CELEX: C2002/118/20
Language: it
Date: 2002-05-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 21 marzo 2002 nella causa C-267/00 [domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Crown Office)]: Commissioners of Customs & Excise contro Zoological Society of London ("Sesta direttiva IVA — Art. 13, parte A, n. 2, lett. a), secondo trattino — Operazioni esenti — Enti gestiti ed amministrati a titolo gratuito")

18.5.2002                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 118/13
1)     La Repubblica italiana, mantenendo in vigore, nell’art. 207             sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P. Jann, dalle sig.re
       del codice della strada, un trattamento differenziato e non             F. Macken e N. Colneric, presidenti di sezione, dai sigg. A. La
       proporzionato dei trasgressori in base al luogo di immatricola-         Pergola, J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen (relatore) e
       zione dei veicoli, è venuta meno agli obblighi che le incombono         V. Skouris, giudici, avvocato generale: S. Alber cancelliere:
       in forza dell’art. 6 del Trattato CE (divenuto, in seguito a            R. Grass, ha pronunciato il 19 febbraio 2002 una sentenza il
       modifica, art. 12 CE).                                                  cui dispositivo è del seguente tenore:
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                               La norma di competenza speciale in materia contrattuale, enunciata
                                                                               dall’art. 5, punto 1, della Convenzione di Bruxelles 27 settembre
(1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                               1968, concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle
                                                                               decisioni in materia civile e commerciale, come modificata dalla
                                                                               Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all’adesione del Regno di
                                                                               Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e
                                                                               Irlanda del Nord, non si applica nell’ipotesi in cui, come nella causa
                                                                               principale, il luogo di esecuzione dell’obbligazione dedotta in giudizio
                                                                               non possa essere determinato, per il motivo che l’obbligazione
                                                                               contrattuale controversa consiste in un impegno di non fare che
                                                                               non comporta alcuna limitazione geografica e che, pertanto, è
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       caratterizzato da una pluralità dei luoghi in cui essa è stata o deve
                                                                               essere eseguita; in un caso del genere, la competenza non può essere
                            19 febbraio 2002                                   determinata che applicando il criterio generale di competenza previsto
                                                                               dall’art. 2, primo comma, della detta Convenzione.
nella causa C-256/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
della Cour d’appel de Bruxelles): Besix SA contro Wasser-                      (1) GU C 233 del 12.8.2000.
reinigungsbau Alfred Kretzschmar GmbH & Co. KG
(WABAG), Planungs- und Forschungsgesellschaft Dipl.
      Ing. W. Kretzschmar GmbH & Co. KG (Plafog) (1)
(«Convenzione di Bruxelles — Art. 5, punto 1 — Competenza
in materia contrattuale — Luogo di adempimento dell’obbli-
gazione — Obbligo di non fare applicabile senza limitazione
geografica — Impegno fra due società a non associarsi a                                           SENTENZA DELLA CORTE
terzi ai fini della partecipazione ad una gara d’appalto —
                       Applicazione dell’art. 2»)
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                            (2002/C 118/19)
                                                                                                            21 marzo 2002
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               nella causa C-267/00 [domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               della High Court of Justice (England & Wales), Queen’s
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Bench Division (Crown Office)]: Commissioners of
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     Customs & Excise contro Zoological Society of London (1)
                                                                               («Sesta direttiva IVA — Art. 13, parte A, n. 2, lett. a),
Nel procedimento C-256/00, avente ad oggetto la domanda di                     secondo trattino — Operazioni esenti — Enti gestiti ed
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del                                         amministrati a titolo gratuito»)
Protocollo 3 giugno 1971, relativo all’interpretazione da parte
della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968,
                                                                                                           (2002/C 118/20)
concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle
decisioni in materia civile e commerciale, dalla Cour d’appel di
Bruxelles (Belgio) nella causa dinanzi ad essa pendente tra                                         (Lingua processuale: l’inglese)
Besix SA e Wasserreinigungsbau Alfred Kretzschmar GmbH &
Co. KG (WABAG), Planungs- und Forschungsgesellschaft Dipl.
Ing. W. Kretzschmar GmbH & Co. KG (Plafog), domanda                            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
vertente sull’interpretazione dell’art. 5, punto 1, della Conven-                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
zione 27 settembre 1968 citata (GU 1972, L 299, pag. 32),
come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa
all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno
Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304, pag. 1,                   Nel procedimento C-267/00, avente ad oggetto la domanda di
e — testo modificato — pag. 77), la Corte, composta dai                        pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- C 118/14                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            18.5.2002
dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),                                SENTENZA DELLA CORTE
Queen’s Bench Division (Crown Office) (Regno Unito), nella
causa dinanzi ad essa pendente tra Commissioners of Customs
& Excise e Zoological Society of London, domanda vertente                                               (Terza Sezione)
sull’interpretazione dell’art. 13, parte A, n. 2, lett. a), secondo
trattino, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni                                              19 marzo 2002
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-
le uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),
composta dai sigg. P. Jann (relatore), presidente di sezione,                 nella causa C-268/00: Commissione delle Comunità euro-
S. von Bahr e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale:                                 pee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratrice, ha
pronunciato il 21 marzo 2002 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                        («Inadempimento di uno Stato — Qualità delle acque
                                                                              di balneazione — Attuazione inadeguata della direttiva
                                                                                                          76/160/CEE»)
                                                                                                        (2002/C 118/21)
1)    L’art. 13, parte A, n. 2, lett. a), secondo trattino, della sesta
      direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in                                     (Lingua processuale: l’olandese)
      materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
      relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
      imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, deve
      essere interpretato nel senso che la condizione la quale prescrive      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      che un ente deve essere gestito ed amministrato a titolo                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      essenzialmente gratuito si riferisce unicamente ai membri di tale
      ente che, ai sensi del suo statuto, sono designati ad assicurare
      la direzione di quest’ultimo al livello più elevato, e ad altre
      persone che, senza essere designate dallo statuto, ne esercitano
      effettivamente la direzione, adottando le decisioni ultime relative     Nella causa C-268/00, Commissione delle Comunità europee
      alla determinazione dei programmi del detto ente, e in                  (agenti: sigg. G. Valero Jordana e C. van der Hauwaert) contro
      particolare alla linea di condotta finanziaria, e che svolgono          Regno dei Paesi Bassi (agente: sig. M.A. Fierstra), avente ad
      compiti superiori di controllo.                                         oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che il Regno dei Paesi
                                                                              Bassi, non avendo rispettato, entro i termini previsti dalla
                                                                              direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE, concer-
                                                                              nente la qualità delle acque di balneazione (GU 1976, L 31,
                                                                              pag. 1), gli obblighi stabiliti dagli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, della
2)    L’art. 13, parte A, n. 2, lett. a), secondo trattino, della             direttiva suddetta, è venuto meno agli obblighi impostigli dal
      sesta direttiva 77/388 deve essere interpretato nel senso che           diritto comunitario, la Corte (Terza Sezione), composta dalla
      l’espressione «a titolo essenzialmente gratuito» si riferisce allo      sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann
      stesso tempo ai membri che compongono gli organi a cui sono             (relatore) e J.-P. Puissochet, giudici, avvocato generale:
      attribuiti i compiti di gestione ed amministrazione di un ente          F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 19 marzo
      quale indicato dalla citata disposizione e alle persone che ne          2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      esercitano effettivamente la direzione, senza essere designate
      dallo statuto, nonché alla retribuzione che queste ultime ricevono
      dal detto ente.                                                         1)    Non avendo rispettato entro i termini previsti dalla direttiva del
                                                                                    Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE, riguardante la
                                                                                    qualità delle acque di balneazione, gli obblighi imposti in
                                                                                    materia di qualità e di frequenza di campionamento delle acque
                                                                                    di balneazione, il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli
                                                                                    obblighi impostigli dagli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, di detta
                                                                                    direttiva.
(1) GU C 259 del 9.9.2000.
                                                                              2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                              (1) GU C 259 del 9.9.2000.