CELEX: 51971PC0635
Language: it
Date: 1971-06-23
Title: Proposta di DECISIONE (CEE) DEL CONSIGLIO relativa all'azione comune degli Stati membri per il negoziato di una convenzione sul trasporto internazionale combinato di merci

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 635
Vol. 1971/0098
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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 ---pagebreak---  COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                COM(71)635 def.
                                                Bruxelles . 23 giugno 1971
                               Proposta di
                      DECISIONE ( CEE) DEL CONSIGLIO
    relativa all' azione comune degli   Stati membri per il negoziato
 di una convenzione sul trasporto    internazionale combinato di merci
COM(71)635 def.
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
INTRODUZIONE
1.       da numerosi anni vari© organizzazioni intema-
zionali si sono dedicate allo studio dei problemi posti dall' eventuale
regolamentazione degli aspetti essenziali del contratto di trasporto
internazionale combinato di merci , reso indispensabile dal progresso
tecnico dei vari mezzi di trasporto di merci e , più in particolare ,
dall' impiego di contenitori , nonché dall' importanza sempre crescente
degli scambi internazionali . Tuttavia , la ricerca di una soluzione
generale e soddisfacente è stata affidata ai legislatori internazio­
nali solo nel Protocollo di firma della Convenzione sul contratto di
trasporto internazionale di merci su strada ( CMR), firmata a Ginevra
il 19 maggio 1956 sotto gli auspici della Commissione Economica per
l' Europa delle Nazioni Unite ed entrata in vigore il 2 luglio 1961 .
2.       A tal fine , l' UNIDROIT ( istituto Internazionale per l' Unifica­
zione del Diritto privato ) ha elaborato , tra il 1957 e il 19&5 » 1151
progetto di convenzione . Da parte sua , il CMI ( Comitato Marittimo
Internazionale ), prendendo lo spunto da uno studio dedicato ai tra­
sporti mediante contenitori , nell' aprile 19&9 perveniva all' elabora­
zione di un analogo progetto di convenzione , denominato " Tokyo Rules "
( Norme di Tokio ).                              '
         Il progetto dell' UNIDROIT , pur prevedendo l' applicazione della
convenzione a tutti ì modi di trasporto , si basava essenzialmente
sulla tradizione del diritto di trasporto terrestre ( CIM ( l ) e CMR),
mentre le " Norme di Tokio ", basate sul diritto marittimo , avrebbero
dovuto applicarsi al trasporto combinato soltanto se uno dei modi di
trasporto utilizzati fosse stato marittimo . E' sembrato pertanto
indispensabile elaborare un progetto unico che si applicasse a tutti
i modi di trasporto , e capace di offrire una soluzione veramente
 soddisfacente a questo problema .
3.       A tal' fine , a seguito delle decisioni prése dal" Comitato dei
trasporti interni della Commissióne economica per l' Europa delle
Nazioni Unite nella sua 27*sessionó , ; e stata indétta ima*' TaVola *
Rotonda presso ia sede dell' UNIDROIT a Roma» '                     '   "
 ( 1 ) Convenzione internazionale per il ; trasporto delle, merci' per-
       ferrovia .                >•..    -                 , ■■ , i
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              Nelle sue due sessioni del giugno 19°9 e del gennaio 1970 , la
      Tavola Rotonda ha elaborato un testo unico di convenzione , imperniato
      in gran parte sulle " Norme di Tokio " ma che rispecchia , nelle sue
      grandi linee nonché nelle sue più importanti disposizioni , i pareri
      espressi per iscritto e a voce dai rappresentanti della Commissione
      delle Comunità Europee .
      4.      Conformemente all' incarico ricevuto dagli organi delle Nazioni
      Unite , detto progetto di " Convenzione sul trasporto internazionale
      combinato di merci ", abbreviato in " Convenzione TCM", è stato immedia­
      tamente trasmesso all' ECE che ha organizzato , insieme con l' OMCI
      ( Organisation Intergouvernementale Consultative de la Navigation
      Maritime = Organizzazione Intergovernativa a carattere consultivo
      della Navigazione Marittima ), riunioni intergovernative allo scopo
      di esaminare i principi generali e i vari articoli del progetto di
      convenzione , riunioni che si sono svolte dal 16 al 20 novembre 1970
      e dal 25 al 29 gennaio 1971 » -Altre due riunioni intergovernative sono
      previste per il mese di giugno e per il mese di novembre 1971 » Nel
      novembre 1972 , sarà convocata dall' Organizzazione delle Nazioni Unite
      e dall' OMCI una conferenza internazionale , durante la quale dovrebbe
      essere adottata la Convenzione TCM ( l ).
              Il progetto scaturito dalla Tavola Rotonda , accompagnato dai
      resoconti delle prime due riunioni intergovernative , dovrebbe esser
      stato trasmesso ufficialmente ai Governi interessati nell' aprile 1971 »
      I Governi dovrebbero far pervenire le loro rispettive osservazioni
      entro l' autunno 1971 »
II . FONDAMENTO ECONOMICO PI UNA REGOLAMENTAZIONE UNIFORME DEI TRASPORTI
      COMBINATI
      5.      Il sensibile incremento degli scambi di beni , tanto nel traffico
      mondiale che nel traffico interoomunitario , ha imposto una rapida
      evoluzione delle tecniche di trasporto allo scopo di eliminare le
      manipolazioni ripetute e , pertanto , antieconomiche delle merci in
      corso di trasporto . L' impiego delle nuove tecniche di trasporto tende
      a stabilire un rapporto pressoché diretto tra i fabbricanti ed i
      produttori , da un lato , ed i consumatori , dall' altro .
( l ) Cfr . l' accordo espresso dal Consiglio economico e sociale delle
      Nazioni Unite ( EC0S0C ) in occasione della sua 48" sessione
      ( doc . W/T RANS/455 del 27 ottobre 1970 dell' ECE).
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        Sino ad oggi , tale evoluzione ha suscitato tutta una gamma di
soluzioni tecniche di varia natura , tra le quali meritano di essere
ricordate in particolare le seguenti :
- trasporti in contenitori via mare , con trasporto iniziale e termina­
   le effettuato con un mezzo di trasporto terrestre ( ferrovia , tra­
   sporto stradale o fluviale ), eseguiti soprattutto su percorsi ,
   marittimi a grandi distanze ;
- trasporti detti "roll on - roll off", sotto forma d' inoltro di mate­
   riale destinato al trasporto stradale , a bordo di naviglio marittimo ,
   effettuati soprattutto su percorsi marittimi a breve distanza (
   ( traghetti ) |
- trasporti di chiatte a "bordo di naviglio marittimo ( formula LASH o
   altra) ;
- formule diverse di trasporti strada/rotaia, sotto forma d' inoltro
   su carri ferroviari di materiale destinato al trasporto stradale 5
- trasporti mediante contenitori per via aerea , con trasporto iniziale
   e terminale effettuato con un mezzo di trasporto terrestre (" air-land
   container") ;
- trasporti palettizzati , spesso per via marittima o aerea , con tra­
   sporto iniziale e terminale , segnatamente per ferrovia o su strada .
6.      In questi ultimi anni si è registrata una rapida evoluzione
soprattutto nel campo dei trasporti marittimi mediante grandi conteni­
tori . La rilevanza delle commesse dei cantieri navali fa prevedere
che , nel 1972 , la capacità globale di trasporto delle unità di naviga­
zione marittima porta-contenitori , espressa in contenitori convertiti
in unità normalizzate , sarà quasi raddoppiata rispetto al 19^9 « D' al­
tro canto , talune stime dell' evoluzione del volume di trasporto di
merci economicamente ''containerizzatoli ", nonché della percentuale di
tali merci effettivamente trasportate in contenitori , inducono a preve­
dere anche un considerevole aumento di tali trasporti .
 ---pagebreak---        A titolo esemplificativo , tale evoluzione è illustrata dal
traffico sulle linee dell' Atlantico settentrionale , per il quale le
stime indicano che , se nel 1966 la percentuale delle merci' varie
trasportate in contenitori era dell' 8-10      nel 1969 "tale percentuale
era del 40 fo e nel 1975 sarà verosimilmente del 65 tfo .
        Su altre relazioni , in particolare tra l' Europa e l' Australia ,
l' Europa e la Nuova Zelanda , l' Europa ed il Giappone , tali trasporti
sono pure in piena evoluzione .
       Anche i dati conosciuti in materia di trasporto " roll on - roll
off" e di navi porta-chiatte ( sistema LASH ) nonché le stime concernenti
la navigazione aerea procedono nello stesso senso .
       Tale evoluzione si riflette naturalmente in un rilevante aumento
dei quantitativi di merci varie inoltrate in contenitori , in arrivo o
in partenza dai grandi porti europei nei quali essa ha determinato e
continua a determinare seri problemi nel campo dell' organizzazione ,
degli impianti e delle infrastrutture nonché in quello sociale .
       L' organizzazione dei trasporti combinati si trova di fronte a
problemi che si ripercuotono sull' insieme dell' economia dei trasporti ,
in particolare sul piano della normalizzazione dei contenitori e delle
palette , degli investimenti in materiale da trasporto e in impianti
(" container terminals "), dell' accesso al mercato dei trasporti e della
struttura del medesimo , della tariffazione , della politica sociale ,
degli aiuti ai trasportatori e , in generale , della concorrenza sul
mercato dei trasporti .
7.      Sebbene non si disponga ancora di molti elementi esatti circa
l' incidenza della realizzazione di trasporti combinati sui costi di
trasporto e sui vantaggi che ne derivano agli utenti , l' evoluzione
indicata sembra sortire effetti economicamente positivi . In taluni
casi si sono già constatate riduzioni di prezzo mentre , su determinate
relazioni , sono state realizzate riduzioni abbastanza sensibili nei
termini di resa .
 ---pagebreak--- 8. v   L' importanza dei problemi connessi ai trasporti combinati è
stata riconosciuta da diverse organizzazioni internazionali che hanno
intrapreso studi ed altri lavori in materia . E' a questo scopo che in
particolare la Commissione economica per l' Europa ha elaborato , o sta
elaborando , testi di convenzioni e di risoluzioni che risolvono un
certo numero di problemi nel campo doganale , amministrativo , giuridico
e in quello della normalizzazione .
       Tali convenzioni e risoluzioni che riguarderanno , oltre al
contratto di trasporto internazionale combinato di merci , le formalità
doganali , le norme in materia di sicurezza , la normalizzazione delle
dimensioni e del peso lordo nonché talune questioni d' ordine tecnico
ed amministrativo , saranno sottoposte alla conferenza sui trasporti
internazionali mediante contenitori , prevista per il novembre 1972 .
9»     Con la riserva di ritornare in un secondo tempo sugli altri
problemi indicati al precedente punto 8 , la Commissione desidera
sottolineare nella presente relazione soprattutto l' importanza del
problema della responsabilità in materia di trasporti combinati di
merci nel traffico internazionale . In merito va rilevato come la
rapida evoluzione delle tecniche non sia stata accompagnata da una
contemporanea evoluzione nel campo degli strumenti giuridici che
dovrebbero regolare detti trasporti . Infatti , ciascun modo di trasporto
successivo resta soggetto alla sua specifica normativa ,- senza che norme
uniformi , soprattutto in materia di- responsabilità , possano applicarsi
al trasporto delle merci da origine a destino .
       A prescindere dall' incertezza in materia di diritto derivante
da tale situazione , la mancanza di norme uniformi per quanto riguarda
la responsabilità provoca un alimento del prezzo totale del trasporto
per l' intervento dei vari contratti d' assicurazione che coprono la
merce , soprattutto per i danni non localizzabili .     ; . .
       E' quindi per motivi essenzialmente economici che . gli ambienti
interessati ( banche , òamere "(Ti commercio , utenti dei trasporti , vettori )
riconoscono l' urgente, necessità dell '-entrata- in vigore di -una conven­
zione internazionale relativa al contratto di traspòrto combinato di
merci . '                       .  ■   –■ - - ■     -
 ---pagebreak--- 10 .        Le caratteristiche più salienti del progetto di Conven­
zione TOM ( l ), quale è stato elaborato dalla Tavola Rotonda di Roma ,
si possono cosi 1 riassumere s
- la Convenzione si applica al contratto di trasporto combinato
    soltanto nel caso in cui il mittente e l' "operatore di trasporto
    combinato " ( C.T.O. ) ne manifestino la volontà mediante l' emissione
  - di un documento ad h«c ( documento " Combined Transport ", abbreviato
    in "Documento C.T. " ( articolo l )) una volta emesso il documento
    la convenzione è resa obbligatoriamente applicabile mediante una
    clausola analoga a quella dell' articolo 41 della CMR ( articolo 17 )
- la Convenzione è applicabile ai trasporti effettuati tra due Stati ,
    con l' intervento di più di un modo di trasporto , senza altre norme
    di territorialità e senza tener conto della nazionalità delle
    parti contraenti ( articolo l ) ;
- rilasciando il documento C.T. , il C.T.O. s' impegna a trasportare
    o a far trasportare la merce dal luogo di carico al luogo di
    scarico 5 egli è responsabile dei propri atti ed omissioni nonché
    degli atti ed omissioni " di qualsiasi persona" alla quale egli
    ricorra per l' esecuzione del contratto di trasporto , in altri
    termini , egli è responsabile anche degli atti e delle omissioni
    dei trasporti susseguenti ( articolo 2 ) 5 tuttavia , in caso di
    danno localizzato , le parti hanno diritto di esigere , a determi­
    nate condizioni , che la portata di tale responsabilità sia rego­
    lata dalle norme di diritto applicabili al modo di trasporto
    interessato ( articolo 11 ) ( 2 ).
( l ) Per una più approfondita valutazione di tale progetto si rinvia
      alla seguente letteratura :
      - R. LOEWE " Entwurf des Uebereinkommens über die gemischte
        Beförderung im internationalen Güterverkehr ( Convention TCM)" -
        Verkehrs N.ri 11 e 12 - Wien , marzo 1970 .
      - B.S. WHEBLE " Combined Transport - The " Rome " Draft'TCM Conven­
        tion " - Droit européen des tran sports , vol. V n° 6 1970
      - J. PUTZEY3 " Mutations techniques et droit des transports " -
        Reflets et perspectives de la vie économique , tomo VIII N° 5 »
        pagg . 391-40^
      - E. BERTHERIU "Le dernier projet de réglementation du contrat
        de transport international combiné de marchandises " -
        Bulletin des transports internationaux par chemins de fer
        N° 10 , Bern ottobre 1970 .
( 2 ) Sistema di responsabilità detto "network system".
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III . INTERESSE PARTICOLARE PER IL MERCATO COMUNE E AZIONE COMUNE
      A. Interesse               particolare
      11 .      Tenuto conto del quadro territoriale limitato della Comunità»
      una regolamentazione comunitaria non apporterebbe una ooluiione soddi­
      sfacente al problema in Questione che sì pone sul piano mondiale» L' in­
      teresse della Comunità va quindi valutato in funzione dell' insigne delle
      regolamentazioni in ©orso d * elaborazione sul piano mondiale .
                Le operazioni di trasporto combinato interamente comunitarie han­
      no una certa incidenza sugli scambi fra Stati membri , ma l f interesse par­
      ticolare per il Mercato comune è però evidaoaiato essenzialajente da ta*.
      Ime conseguenze dello sviluppo dei trasposti combinati fra la Comunità
      ed i paesi terzi ; in effetti "
      a ) Una quantità sempre crescente di merci varie , trasbordate nei porti
           di mare della Comunità in provenienza o a destinazione di paesi
           d' oltremare , saranno oggetto di un' operazione di trasporto combina­
           to | tale sviluppo avrà oonsiderefvole influenza,
           fra l' altro , sulle condizioni , sulla durata e sui costi dei tra­
           sporti . Di conseguenza , le condizioni degli scambi della Comunità
           con i paesi terzi interessati saranno determinate , per buona parte ,
           dalle decisioni prese in merito , in particolare per quanto riguarda
           il regime giuridico , economico e tecnico che sarà stabilito per le
           diverse categorie di trasporti combinati . Se tali decisioni appor­
           teranno soluzioni efficaci e razionali ai problemi esistenti , esse
           consentiranno di semplificare le condizioni degli scambi con i
           paesi terzi , agevolandone in tal modo lo sviluppo . 5
      b ) Va rilevato inoltre che determinate decisioni da adottare in rela­
           zione con i trasporti combinati nel traffico tra la Comunità e i
           paesi terzi d' oltremare avranno necessariamente delle ripercussio­
           ni sullo sviluppo del traffico intracomunitario , in particolare
           sotto il profilo della politica portuale e del coordinamento
           degli investimenti d' infrastruttura 5
      c ) Infine , è necessario notare che le decisioni che potrebbero essere
           prese ai fini della regolamentazione e della promozione dello
           sviluppo dei trasporti combinati tra la Comunità e i paesi terzi
           d' oltremare sono virtualmente tali da ripercuotersi sulle condi­
           zioni d' esercizio dei trasporti - combinati ed altri - effettuati
           nel traffico intracomunitario , soprattutto dal punto di vista del­
           l' armonizzazione delle condizioni di concorrenza e dell' organizza­
            zione del mercato dei trasporti .
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12 .   Tenuto conto delle sostanziali interferenze con diversi interessi
del mercato comune cui si è accennato sopra , si deve ammettere che
un' azione isolata , condotta da ciascuno Stato membro in materia di'
trasporti combinati ri se hi er ebbe di sortire effetti pregiudizievoli per
tale mercato , in particolare per lo sviluppo di talune politiche ed
azioni comuni .
       Occorrerebbe pertanto che la Comunità dsfnisoa-
le   opzioni    comuni , in conformità delle disposizioni dell' articolo 116 ,
primo comma , nei riguardi di ciascuno dei grandi problemi attualmente in
esame nell' ambito di una o di più organizzazioni internazionali a carat - ■
tere economico , per elaborare -una soluzione da adottare sotto forma di
accordo internazionale , di risoluzione o di qualsiasi altra formula abi­
tualmente usata nel quadro di tali organizzazioni .
B. Attuazione                dell'     azione        comune
13 .   La conclusione generale di cui al punto precedente si applica nella
fattispecie ai negoziati internazionali relativi al progetto di conven­
zione sul trasporto internazionale combinato di ;merci ( Convenzione TCM ) J
indipendentemente    dai lavori condotti nell' ambito di organizzazioni di
carattere privato , quale , ad esempio , il Comitato marittimo internazio­
nale ( CMl ), detti negoziati si sono svolti principalmente nell' ambito
delle seguenti organizzazioni :
- l' Istituto internazionale per l' unificazione del diritto privato
   (UUIDHOIT ),
- la Commissione Economica per l' Europa delle Nazioni Unite ( ECE),
- l' Organizzazione intergovernativa a carattere consultivo della naviga­
   zione marittima ( OMCl ).
       Ove fosse adottata , la predetta convenzione sarebbe intesa a stabi­
lire una regolamentazione uniforme per lo meno degli aspetti essenziali
del contratto di trasporto internazionale combinato di merci . L' attua­
zione di tale regolamentazione dev' essere considerata urgente , avuto
riguardo , soprattutto , all' evoluzione rapida dell' impiego dei contenitori .
 ---pagebreak---         La questione dovrebbe trovare una soluzione in occasione della
Conferenza internazionale del novembre 1972.' Pino a quando non sarà
convocata tale Conferenza internazionale , i lavori preparatori per la
Convenzione TCM continueranno a svolgersi nell' ambito dell' ECE e del­
l' OMCI , E' pertanto della massima importanza che a tali lavori venga'
applicato quanto prima l' articolo 116 , primo comma del Trattato , affin­
ché nel corso dei medesimi , che saranno effettuati nell' ambito delle
organizzazioni testé citate , l' azione comune dei sei Stati membri sia
effettiva .
C. Portata             dell' azione            comune
14 .    E' opportuno che , per quanto riguarda il negoziato della Conven- •
2ione TCM , gli Stati membri conducano un' azione comune , in conformità
del disposto dell' articolo 116 del Trattato , tanto nel quadro della
Conferenza internazionale prevista per il novembre 1972 , che nel corso dei
lavori preparatori di tale Conferenza , in particolare per quanto riguarda
il campo d' applicazione della Convenzione , il suo carattere obbligatorio
e le sue eventuali interferenze col diritto dei trasporti vigente in
materia di responsabilità .
- Campo d' applicazione
        Durante le riunioni intergovernative si sono manifestate alcune
difficoltà per quanto riguarda l' inclusione dei trasporti aerei nel
campo d' applicazione della Convenzione , difficoltà derivanti dall' incom- ,
patibili tà esistente tra talune disposizioni della Convenzione di
Varsavia ( l ), che disciplina tale modo di trasporto , e talune disposizio­
ni , segnatamente in materia di responsabilità , previste dal progetto di
Convenzione TCM .
         Orbene , se si escludessero i trasporti aerei dalla Convenzione
attualmente allo studio , essa perderebbe il suo carattere di universa­
lità e buona parte del suo valore , avuto riguardo alla crescente impor­
tanza dei trasporti aerei nel campo dei trasporti internazionali di merci .
         E' pertanto necessario ché la Oonouiità sì sfòrzi di trovare una so­
luzione al problema, affinché la Convenzione eia applicabile a 'tutti x
modi dì trasporto, seiiza alcuna eccezione, mediante alcuni adattamenti del '
tecto progettato# '                                   '■ s " - " ;
        0 .,                            ,■       ,,
( l ) Convenzione per l'unificazione di tallone disposizioni relative al ...
      trasporto aereo internazionale , firmata a Warszawa il 12 ottobre 1929 »
      emendata a Den Haag il 28 settembre 1955 »
 ---pagebreak---                                      - 10 -
- Carattere obbligatorio della Convenzione
       Tenuto conto della complessità dei problemi posti dai trasporti
combinati e dei delicati rapporti giuridici che la Convenzione verrebbe
a determinare , gli autori del progetto in esame hanno ritenuto che
convenisse introdurre le nuove disposizioni con una certa flessibilità .
Per tal motivo il progetto di Convenzione prevede che la medesima , pur
avendo carattere cogente , come normalmente avviene per le altre conven­
zioni in materia di trasporto , si applicherà soltanto se le parti contraen­
ti ne manifestino la volontà mediante l' emissione di un documento ad hoc
che ne costituisce la prova . Ne deriva che le parti sono libere di scegliere
l' applicazione obbligatoria della Convenzione , qualora emettano il docu­
mento da essa previsto oppure , senza emettere tale documento , di conside­
rare la Convenzione alla stregua di , contratto-tipo , facendone esplicita
menzione nel loro Contratto oppure , senza emettere tale documento e senza
riferirsi alla Convenzione , di richiamarsi alle varie disposizioni di
diritto che sarebbero state applicabili qualora non fosse esistita la
Convenzione .
       Tale struttura giuridica sembra accettabile , tenuto conto del
carattere sperimentale della Convenzione , ma è opportuno in tal caso che
la Convenzione stessa comporti una clausola che ne preveda la revisione
a termine prestabilito .
- Interferenze con il diritto vigente in materia di trasporti
       A prescindere dal problema posto dal diritto aereo , il progetto di
Convenzione in esame non sembra presentare incompatibilità con il diritto
dei trasporti attualmente vigente . Tuttavia , poiché la stessa natura del
trasporto combinato implica una serie di contratti successivi , discipli­
nati dal diritto che è loro proprio , occorreva trovare , soprattutto in
materia di responsabilità , un sistema che , senza ledere gli interessi
dell' utente e senza modificare le norme specifiche di ciascun modo di
trasporto , consentisse di conferire all' operatore di trasporto combinato ,
in caso di danno; localizzato , lo stesso grado di responsabilità del
vettore del quale sia stata accertata la colpa . Tale sistema , detto
"network , system" , brevemente descritto- al precedente punto 10 , dovrebbe
essere reso obbligatorio per evitare , tra l' altro , che un operatore di
trasporto combinato possa , mediante una clausola contrattuale , esigere
da un vettore susseguente un risarcimento superiore a quello che -esso
verserebbe al mittente .           '                                     /
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15 -    Un problema secondario , ohe tuttavia ha una certa incidenza econo­
mica e che non è stato ancora risolto , è quello del livello massimo del­
l' indennità esigibile dall' operatore di trasporto combinato in caso di
danno non localizzabile . Il massimale di tale indennità varia , secondo
le diverse vigenti convenzioni internazionali , da 8,99 franchi Germinai
( l ) per kg di merce per i trasporti marittimi , a 100 franchi Germinai per
i trasporti ferroviari . Secondo il parere unanime degli ambienti interes­
sati , in caso di danno non localizzabile , l' importo massimo di risarci­
mento non dovrebbe superare di troppo quello attualmente previsto per i
trasporti marittimi . Inoltre , si manifestano attualmente tendenze favore­
voli alla riduzione dei massimali delle indennità previsti dalle conven­
zioni che disciplinano i trasporti terrestri ed aerei . Un primo passo in
questo senso è stato compiuto dalla conferenza di revisione del 1970
della C.I.M. che ha deciso di ridurre detto massimale da 100 a 50 franchi
Germinai .
        Sarebbe opportuno che gli Stati membri proponessero l' adozione di
un importo non superiore ai 25 franchi Germinai attualmente fissati
dall' articolo 23 della Convenzione relativa al contratto di trasporto
internazionale di merci su strada ( C.M.R. ).
( l ) Il Franco Germinai corrisponde al valore di 10/31 di grammo d' oro
      fino al titolo di 0,900 . 6,09 franchi Germinai corrispondono ai
      30 franchi Poincaré previsti , come massimale d' indennità , dalla
      Convenzione internazionale per l' unificazione di talune norme in
      materia di polizza di carico , emendata secondo il Protocollo firmato
      a Bruxelles il 23 febbraio 1968 .
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  Proposta di decisione ( CEEj del     Consiglio relativa
   all' azione comune degli Stati mem"bri per il negoziato
  di una convenzione sul trasporto intemazionale com­
                           binato di merci
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, .
  in particolare l' articolo 116 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che l' evoluzione dei trasporti combinati ha creato
. taluni problemi che rivestono un particolare interesse per il
  mercato comune e che sono oggetto di lavori nel quadro di più
  organizzazioni internazionali a carattere economico al fine di
  risolverli con la conclusione di convenzioni internazionali ;
  considerando che nel quadro di tali organizzazioni , in parti­
  colare presso la Commissione economica per l' Europa delle Nazioni
  Unite ( ECE ) e 1 * Organizzazione intergovernativa a carattere
  consultivo della navigazione marittima ( iMCO ), è attualmente
  in corso d' elaborazione tuia convenzione sul trasporto inter­
  nazionale combinato di merci ( Convenzione TCM) 5
 'considerando che detta Convenzione mira essenzialmente a deter­
  minare talune norme uniformi in materia di responsabilità rela­
  tiva ai contratti di trasporto internazionale combinato di merci ;
  considerando che l' applicazione di tali norme uniformi incide -
  sulle condizioni nelle quali si effettuano i trasporti , tanto
  all' interno della Comunità che con i paesi terzi ; che l' elabo­
  razione di detta Convenzione presenta pertanto un interesse
  particolare per il mercato oamune ed esige un' azione comune de­
  gli Stati membri nel quadro delle organizzazioni internazionali
  interessate   s
                                                           • • •/• • •
 ---pagebreak--- considerando che conviene definire fin d' ora , con riserva d' ulteriori
modifiche , la posizione che gli Stati membri adottano nel quadro della
loro azione comune | che a tal riguardo è interesse del mercato comune
che gli Stati membri chiedano che siano inseriti taluni principi nella
prevista convenzione |
considerando che conviene che i rappresentanti degli Stati membri in seno
alle organizzazioni interna2ionali interessate ed i rappresentanti della
Commissione , durante^il negoziato , si consultino sull' attuazione della
azione comune ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE s
                               Articolo 1
      Nell' ambito della Commissione economica per l' Europa delle Nazioni
Unite ( ECE) e dell' Organizzazione intergovernativa a carattere consultivo
della navigazione marittima ( IKCO ) nonché nell' ambito di qualsiasi confe­
renza internazionale organizzata per iniziativa delle predette organizza­
zioni , gli Stati membri , durante il negoziato della convenzione sul
trasporto internazionale combinato di merci ( Convenzione TCM), chiedono
l' inserimento dei seguenti principi nella Convenzione stessa :
a ) applicazione della Convenzione a tutti i modi di trasporto senza
    alcuna eccezione |
b ) applicazione obbligatoria della Convenzione se le parti del contratto
    ne esprimono la volontà mediante l' emissione di un documento ad hoc
    che ne costituisce la prova j
                                                                  •A
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o ) revisione della Convenzione a termine fisso , stabilita a
    10 anni dopo l' entrata in vigore della medesima ;
d) applicazione obbligatoria, in caso di danno localizzato ,
    del sistema di responsabilità detto "network system " ;
e ) fissazione di un massimale convenzionale di indennità in oaso
    di danno non localizzato , da fissare entro tua limite minimo
    di 10 franchi Germinai e un limite massimo di 25 franchi
    Germinai , per chilogrammo di merce .
                            Articolo 2
      Mei corso dei negoziati i rappresentanti degli Stati membri
e della    Commissione si consultano sull' attuazione dell' azione
comune .
                            Articolo 3
       Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a Bruxelles , il                      Per il Consiglio