CELEX: 62019CN0100
Language: it
Date: 2019-02-08 00:00:00
Title: Causa C-100/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d’appel de Bruxelles (Belgio) l’8 febbraio 2019 — Viasat UK Ltd, Viasat Inc./Institut belge des service postaux et des télécommunications (IBPT)

8.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/27
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d’appel de Bruxelles (Belgio) l’8 febbraio 2019 — Viasat UK Ltd, Viasat Inc./Institut belge des service postaux et des télécommunications (IBPT)
      (Causa C-100/19)
      (2019/C 131/33)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour d’appel de Bruxelles
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Viasat UK Ltd, Viasat Inc.
      
         Resistente: Institut belge des service postaux et des télécommunications («IBPT»)
      
         Intervenienti volontari: Inmarsat Ventures Ltd, Eutelsat S.A.
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 4, paragrafo 1, lettera c), punto ii), l’articolo 7, paragrafo 1, e l’articolo 8, paragrafo 1, della decisione n. 626/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2008, sulla selezione e l’autorizzazione dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite (MSS) (1), debbano essere interpretati nel senso che, laddove risulti che il richiedente selezionato ai sensi del titolo II della menzionata decisione non abbia fornito i servizi mobili via satellite per mezzo di un sistema mobile via satellite entro il termine ultimo previsto all’articolo 4, paragrafo 1, lettera c), punto ii), della decisione medesima, le autorità competenti degli Stati membri di cui all’articolo 8, paragrafo 1, della decisione stessa debbano negare a tale operatore, per mancato rispetto dell’impegno assunto nella sua domanda, la concessione delle autorizzazioni ai fini dell’installazione di componenti terrestri complementari.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta negativa alla prima questione, se le stesse disposizioni debbano essere interpretate nel senso che, nel medesimo contesto, le autorità competenti degli Stati membri di cui all’articolo 8, paragrafo 1, della menzionata decisione possano negare all’operatore medesimo, per mancato rispetto dell’impegno di copertura al 13 giugno 2016, la concessione delle autorizzazioni all’installazione di componenti terrestri complementari.
               
            
         (1)  GU L 172, pag. 15.