CELEX: 31993R2803
Language: it
Date: 1993-10-11 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 2803/93 DEL CONSIGLIO dell' 11 ottobre 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e industriali (quarta serie 1993)

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31993R2803

REGOLAMENTO (CEE) N. 2803/93 DEL CONSIGLIO dell' 11 ottobre 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e industriali (quarta serie 1993)  

Gazzetta ufficiale n. L 256 del 14/10/1993 pag. 0002 - 0004

REGOLAMENTO (CEE) N. 2803/93 DEL CONSIGLIO dell'11 ottobre 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e industriali (quarta serie 1993)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ  EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,  vista la proposta della Commissione,  considerando che nella Comunità la produzione di taluni prodotti agricoli e industriali rimarrà nell'anno 1993 insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della Comunità; che, di conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità  per i prodotti in questione dipenderà, e per una parte non trascurabile, dalle importazioni da paesi terzi; che è opportuno provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per i prodotti in causa ed alle  condizioni più favorevoli; che per il periodo che va fino al 31 dicembre 1993 occorre quindi aprire contingenti tariffari comunitari a dazi nulli nei limiti di volumi adeguati che tengano conto della necessità di non mettere in causa l'equilibrio del  mercato di tali prodotti, nonché dell'avvio oppure dello sviluppo della produzione comunitaria;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a  tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;  considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, a titolo autonomo, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad  imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il  grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei quantitativi prelevati da detta unione  economica possono essere effettuati da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  Dalla data d'entrata in vigore del presente regolamento fino al 31 decembre 1993 i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti ivi menzionati sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a  lato:    /* Tabelle: v. GUCE */    Articolo 2  I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione la quale può adottare ogni misura amministrativa ritenuta utile per garantire una gestione efficace.   Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è  accettata dalla autorità doganale, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del  suddetto volume lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.   Articolo 4  Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali corrispondenti.   Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.   Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 11 ottobre 1993.  Per il Consiglio Il Presidente J.-M. DEHOUSSE  (1) Vedi codici Taric in allegato.  (a) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.      ALLEGATO    /* Tabelle: v. GUCE */