CELEX: 62014TN0439
Language: it
Date: 2014-06-16 00:00:00
Title: Causa T-439/14: Ricorso proposto il 16 giugno 2014 — LS Cable & System/Commissione

25.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 282/45
            
         Ricorso proposto il 16 giugno 2014 — LS Cable & System/Commissione
   (Causa T-439/14)
   2014/C 282/59
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: LS Cable & System Ltd (Anyang, Repubblica di Corea) (rappresentanti: S. Kinsella e S. Spinks, Solicitor)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l’articolo 1, paragrafo 11, e 2, lettera t), della decisione della Commissione C(2014) 2139 del 2 aprile 2014, relativa ad un procedimento ai sensi dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE, caso AT.39610 — Power Cables (la «decisione»), nella parte in cui tale decisione è rivolta alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               in subordine, ridurre sensibilmente l’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente all’articolo 2, lettera t), della decisione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese sostenute dalla ricorrente nel procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, secondo cui la decisione non fornisce prove idonee a dimostrare in maniera giuridicamente soddisfacente che la ricorrente ha partecipato all’infrazione unica continuata, poiché la decisione si fonda su un ragionamento errato e indica prove insufficienti quanto alla partecipazione della ricorrente all’infrazione in violazione dell’articolo 101, paragrafo 1, TFUE, dell’articolo 2 del regolamento n. 1/2003 nonché del principio della presunzione di innocenza.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, secondo cui l’applicazione del punto 18 degli orientamenti per il calcolo delle ammende viola gli orientamenti per il calcolo delle ammende e lede i principi della proporzionalità, della parità di trattamento e della tutela del legittimo affidamento, in quanto:
               
                           —
                        
                        
                           senza addurre un’oggettiva giustificazione, non osserva gli orientamenti della Commissione per il calcolo delle ammende, in quanto tratta separatamente i cavi elettrici sotterranei e sottomarini al fine di attribuire vendite nel SEE alla ricorrente e omette di riflettere adeguatamente il peso relativo della ricorrente nell’infrazione;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           comporta una discriminazione a carico dei produttori (inclusa la ricorrente) che hanno prodotto unicamente cavi elettrici sotterranei; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           attribuisce alla ricorrente una quantità sproporzionatamente elevata di vendite nel SEE.
                        
                     
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, secondo cui la decisione viola l’articolo 23 del regolamento (CE) n. 1/2003, il punto 20 degli orientamenti per il calcolo delle ammende e i principi della proporzionalità, in quanto non considera adeguatamente la gravità dell’infrazione quando stabilisce l’importo dell’ammenda a carico della ricorrente, dato che non prende in considerazione:
               
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                           il fatto che la ricorrente ha prodotto unicamente cavi elettrici sotterranei;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l’ignoranza della ricorrente quanto alla parte dell’infrazione relativa ai cavi elettrici sottomarini e a taluni elementi chiave della parte dell’infrazione relativa ai cavi elettrici sotterranei;
                        
                     
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                           il comportamento concorrenziale della ricorrente nel SEE e nelle zone di esportazione e il fatto che essa abbia ostacolato la parte dell’intesa relativa ai cavi elettrici sotterranei.
                        
                     
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, secondo cui la decisione viola i principi della proporzionalità e della parità di trattamento in quanto non riconoscere alla ricorrente una riduzione superiore all’11 % per le circostanze attenuanti.