CELEX: 51983PC0700
Language: it
Date: 1983-11-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante l'aumento del volume del contingente tariffario comunitario aperto per il 1983 del regolamento (CEE) n. 3425/82 per la carta da giornali della sottovoce 48.01 A della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 700
Vol. 1983/0252
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(83) 700 def.
                                                  Bruxelles, 23 novembre 1 9 8 3 .
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    recante l'aumento del volume del contingente tariffario comunitario
    aperto per il 1 9 8 3 del regolamento (CEE) n. 3425/82 per la carta da
        giornali della sottovoce 48.01 A della tariffa doganale comune
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(83) 700 def.
 ---pagebreak---                                                  RELAZIONE                                             ,
                                                                                                       i
1. Con regolamento (CEE) N. 3425/82 del 17 dicembre 1982 (1 ), i l Consiglio
   ha aperto per i l 1983 e per la car ta da g i o r n a le , un contingente t a r i f f a ­
   r i o comunitario i l cui volume, f i s s a t o a 2.500.000 to n n e l l a t e , dovrebbe
   essere r i v i s t o nel corso d e ll' a n n o c o n tin g e n ta le, in funzione del fabbi-
                                           I                             '
   sogno. L'adozione di detto regolamento da part e del Consiglio è s t a t a
   accompagnata da una dichiarazione secondo la quale la Commissione d i­
   chiarerebbe di essere "disposta a sostenere t u t t i g l i sforzi per s t a b i ­
   l i r e dei c o n t a t t i con i prod ut tori i t a l i a n i e i consumatori comunitari
   per giungere ad un accordo simile a quello r e l a t i v o al ferro-cromo.
                                                                                                       I 1
                                          i
2. I c o n t a t t i s t a b i l i t i nel corso del 1983 secondo d e tta dichiarazione
                                          i
   non hanno conse ntito di regolare nell'immediato i l problema dello
   sbocco della produzione i t a l i a n a , ma hanno f a t t o apparire una certa
   buona volontà da part e dei consumatori di compiere g l i sforzi desi dera ti
   per migliorare la s ituazi one nel corso del 1984.
                                           i
   In t a l i condizioni, la Commissione r i t i e n e che è opportuno non scorag­
   g ia re questi sf orzi ed a t a l fine propone di aumentare i l volume del
   contingente t a r i f f a r i o in questi one, limitandosi t u t t a v i a al t o t a l e
   del fabbisogno supplementare p r e v e d i b i l e , diminuito de lle p o s s i b i l i t à
   a t t u a l i di rifornimento d e l l e i n d u s t r i e i t a l i a n e . Tenuto conto d e l l '
   u t i l i z z o e f f e t t i v o del contingente nel 1982 (2 750 000 t o n n e l l a t e ) ,
   d e l l a diminuzione del consumo e dell'aumento d e l l e capacità di produzio­
   ne d ella Comunità c o n s ta ta te nel 1983, r i s p e t t o al 1982, si può' r i t e ­
   nere che i l fabbisogno supplementare p re v e d ib ile sarà di 200 000 tonnel­
   l a t e . Poiché le d i s p o n i b i l i t à a t t u a l i d e lla produzione i t a l i a n a sono
   d e l l ' o r d i n e di 20 0 0 0 ' t o n n e l l a t e , i l volume dell'aumento proposto è di
   180 000 t o n n e l l a t e .                                                           '
3. Come è d'uso nei casi del genere, i l volume dell'aumento proposto è
   s t a t o suddiviso in due p a r t i , di cui la prima, corrispondente a 175 000
   t o n n e l l a t e , è r i p a r t i t a t r a g l i S t a ti membri in proporzione d elle loro
   importazioni p r e v e d ib ili dai paesi t e r z i , mentre la seconda, corrispon­
   dente al saldo di d e tto volume, c o s t i t u i s c e la r i s e r v a comunitaria.
(1) Gl) n. L 361 del 22.12.1982, pag. 2
 ---pagebreak--- Questa dest inaz ione a l l a r i s e r v a è t a n t o più g i u s t i f i c a t a nel caso p r e ­
s en te che t a l u n i S t a t i membri non hanno comunicato i l fabbisogno supple­
mentare e debbono dunque p o te r e f f e t t u a r e p r e l i e v i d a l l a r i s e r v a in caso
di n e c e s s i t à mentre le quote a t t r i b u i t e a g l i a l t r i S t a t i membri non pos­
sono esse re determinate con t u t t a l ' e s a t t e z z a a u s p i c a b i l e .
 ---pagebreak---                                                       . Proposta cH
                                      REGOLAMENTO (CEE)                                      DEL CONSIGLIO
                    rec a n te l ’a u m e n to d e l v o lu m e d e l c o n tin g e n te ta riffa rio c o m u n ita r io a p e r to p er
                    il 1 9 8 3 d a l r e g o la m e n to (CEE) n. 3 4 2 5 /8 2 p er la carta d a g io r n a li d e lla so tto v o c e
                                                    48.01 A d e lla tariffa d o g a n a le c o m u n e
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica
    europea, in particolare gli articoli 28 e 113,                                                            Articolo 1
                                                                                    Il volume del contingente tariffario comunitario aperto
    vista la proposta della Commissione,
                                                                                   dal regolamento (CEE) n.3425/82 per la carta da gior­
    considerando che, con il regolamento (CEE) n.                                   nali della sottovoce 43.01 A della tariffa doganale
3425/82       ('). il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli                      comune è portato da 2 500 000 a 268 0 000 tonnellate.
    Stati membri, per la carta da giornali della sottovoce
    48.01 A della tariffa doganale comune, un contingente                                                     Articolo 2
    tariffario comunitario a dazio nullo, il cui volume è
    stato fissato al livello di 2 500 000 tonnellate ; che con                      1.    Una prima parte del volume supplementare di
    lo stesso regolamento il beneficio. del contingente                             cui all'articolo 1, ossia 175000 tonnellate, è ripartita
    tariffario di cui trattasi è stato esteso a talune altre                       come segue fra gli Stati membri seguenti :
   carte, che rispondono, salvo per quanto riguarda le                                                                         (in tonnellate)
    linee d'acqua, alla definizione della carta da giornali di                             Benelux                                 13 ^20
   cui alla nota complementare del Rapitolo 48 della                                       Danimarca                               13 720
   tariffa doganale comune ;                                                               Germania                                44 625
                                                                                           Grecia                                  10 290
   considerando che, in base ai più recenti dati riguar­                                   Retro Uhito                             92 645
   danti tale prodotto per il 1983 c’è motivo di ritenere                          2.     La seconda parte, pari       a 5 000 tonnellate, costi­
   che il fabbisogno supplementare di importazioni della                           tuisce la riserva.
   Comunità in provenienza dai paesi terzi ammonta
   attualmente a 180 000 tonnellate; che è opportuno                               La riserva prevista daU’articolo 2, paragrafo 3, del rego­
   aumentare il volume contingentale di tale quantità, per                         lamento (CEE) n. 3425/8 2 è così portata da 150 000 «
   tener conto del fabbisogno constatato ; che per salva­                       155 000 tonnellate.
   guardare il carattere comunitario del contingente tarif­
   fario in questione, occorre destinare alla riserva comu­                                                   Articolo 3
   nitaria una parte del volume supplementare, mentre il
   saldo è diviso tra taluni Stati membri proporzional­                            Il presente regolamento entra in vigore il , giorno
   mente al loro fabbisogno prevedibile di importazioni                            successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
   in provenienza dai paesi terzi.                                                 delle Comunità europee.
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                                Per il Consiglio
                                                                                                   I l Presidente
  (') GU n. 361 del 22.12.1982, pag. 2.