CELEX: C1997/228/21
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT and Duties Tribunal di Belfast, con ordinanza 4 giugno 1997, nella causa Jennifer Gregg e Mervyn Gregg contro Commissioners of Customs and Excise (Causa C-216/97)

N. C 228/10           LIT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           26 . 7 . 97
— condannare la Repubblica portoghese alle spese del                      Duties Tribunal di Belfast ha proposto alla Corte di giusti­
       giudizio .                                                         zia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
                                                                          ziali :
Motivi e principali argomenti
                                                                           1 ) Se, l'art. 13 , parte A, n. 1 , della sesta direttiva ( ! )
A termine dell'art. 189, terzo comma, del Trattato, la                          debba essere interpretato nel senso che in una situa­
direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto                      zione come quella descritta nell'allegato alle presenti
riguarda il risultato da raggiungere. Ai sensi dell'art. 395 e                  questioni, due persone fisiche ( singoli ) che gestiscono
dell'allegato XXXVI dell'atto relativo alle condizioni di                       in comune un' impresa come soci di una società di per­
adesione della Repubblica portoghese alle Comunità euro­                        sone non hanno diritto all'esenzione di cui alla lett. b ),
pee, la direttiva 75/440/CEE è entrata in vigore in Porto­                      posto che :
gallo il 1° gennaio 1989; il termine relativo all'entrata in                    i)    l' impresa sia dedita alla prestazione di cure medi­
vigore delle necessarie disposizioni del diritto interno è                            che e ad attività strettamente connesse a questa e
scaduto, ai sensi di detta disposizione, alla medesima data .
Malgrado siano quindi già scaduti i termini fissati, la                         ii ) le dette persone siano « debitamente riconosciute »
Repubblica portoghese non ha ancora provveduto all'ado­                               e le loro attività siano simili per natura a quelle
zione di un piano di azione organico, comprendente un                                 svolte da « ospedali » e/o da « centri medici e dia­
calendario ai fini del risanamento delle acque superficiali,                          gnostici ».
in particolare quelle della categoria A3 .
                                                                                In particolare, se l'esenzione sia preclusa ai soci per­
( ] ) GU n . L 194 del 25 . 7 . 1975 , pag. 26 ( EE cap . 15 , fase . 1 ,       ché :
      pag . 123 ).
                                                                                a ) non costituiscono un « organismo » di diritto pub­
                                                                                      blico;
                                                                                b ) le loro attività non sono svolte a condizioni sociali
                                                                                      analoghe a quelle vigenti per gli organismi di
                                                                                      diritto pubblico .
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
nale Civile di Bologna — Sezione Lavoro — con ordi­                        2 ) Se l'art. 13 , parte A, n. 1 , della sesta direttiva debba
nanza 16 aprile 1997, nel procedimento dinanzi ad esso                          essere interpretato nel senso che, in una situazione
         pendente fra Bellone Barbara e Yokohama SpA                            come quella descritta nell'allegato alle presenti que­
                         ( Causa C-215 /97 )                                    stioni, due persone fisiche ( singoli ) che gestiscono in
                             ( 97/C 228/20 )                                    comune un'impresa come soci di una società di per­
                                                                                sone non hanno diritto all'esenzione di cui alla lett. g),
                                                                                posto che le prestazioni fornite siano « strettamente
Con ordinanza 16 aprile 1997 ( pervenuta alla Cancelleria                       connesse con l'assistenza sociale e la sicurezza sociale,
della Corte delle Comunità europee il 9 giugno 1997)                            comprese quelle fornite dalle case di risposo ».
emanata nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra
Bellone Barbara e Yokohama SpA, il Tribunale Civile di                     (') Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, 17 maggio 1977, in
Bologna — Sezione Lavoro — ha sottoposto alla Corte di                         materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
giustizia delle Comunità europee la seguente questione                         relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
pregiudiziale :                                                                imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU n .
                                                                               L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 ).
 « se la direttiva 86/653/CEE (') sia compatibile con gli
 artt. 2 e 9 della legge interna italiana n . 204 del 3 maggio
 1985 , che condizionano la validità dei contratti di agenzia
 all' iscrizione degli agenti di commercio in apposito albo ».
                                                                           Ricorso del Consiglio dell'Unione europea contro la sen­
 (') GU n. L 382 del 31 . 12 . 1986 , pag. 17.                             tenza 16 aprile 1997 della Prima Sezione del Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee, causa T-80/96, Ana
                                                                           Maria Fernandes Leite Mateus contro Consiglio dell'U­
                                                                                         nione europea, proposto il 9 giugno 1997
                                                                                                    ( Causa C-218/97 P)
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT                                                    ( 97/C 228/22 )
 and Duties Tribunal di Belfast, con ordinanza 4 giugno
 1997, nella causa Jennifer Gregg e Mervyn Gregg contro                    Il 9 giugno 1997 il Consiglio dell'Unione europea, rappre­
               Commissioners of Customs and Excise                         sentato dai signori Amadeu Lopes Sabino e Diego Canga
                          ( Causa C-216/97)                                Fano e dalla signora Thérèse Blanchet, membri del servizio
                              ( 97/C 228/21 )
                                                                           giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
                                                                           signor Alessandro Morbilli, Banca europea per gli investi­
                                                                           menti , 100, boulevard Konrad Adenauer, ha proposto
 Con ordinanza 4 giugno 1997, giunta in cancelleria il                     dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
 9 giugno, nella causa Jennifer Gregg e Mervyn Gregg con­                  ricorso contro la sentenza pronunciata il 16 aprile 1997
 tro Commissioners of Customs and Excise, il VAT and                        dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle