CELEX: 32017R1433
Language: it
Date: 2017-08-07 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1433 della Commissione, del 7 agosto 2017, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Štajerski hmelj (IGP)]

8.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 205/63
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1433 DELLA COMMISSIONE
   del 7 agosto 2017
   recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Štajerski hmelj (IGP)]
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (1), in particolare l'articolo 52, paragrafo 3, lettera a),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell'articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012, la domanda presentata dalla Slovenia al fine di registrare la denominazione «Štajerski hmelj» come indicazione geografica protetta (IGP) è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
                   (2).
            
         
               (2)
            
            
               Con «Štajerski hmelj» si intende una pianta di luppolo, il cui nome significa «luppolo della Stiria». «Stiria» è il nome di una regione storica comprendente territori dell'Austria e della Slovenia.
            
         
               (3)
            
            
               Il 26 agosto 2016 la Commissione ha ricevuto dall'Austria la notifica di opposizione e la dichiarazione di opposizione motivata. Il 12 settembre 2016 la Commissione ha trasmesso alla Slovenia la notifica di opposizione e la dichiarazione di opposizione motivata ricevute dall'Austria. Il 20 ottobre 2016 sono pervenuti alla Commissione ulteriori documenti a complemento della dichiarazione di opposizione motivata.
            
         
               (4)
            
            
               L'Austria si è opposta alla registrazione della denominazione «Štajerski hmelj» in quanto essa metterebbe a repentaglio l'esistenza della denominazione del luppolo della Stiria austriaca. Il «luppolo della Stiria» («Steirischer Hopfen») è utilizzato per la produzione di birra e la denominazione «Birra della Stiria prodotta con luppolo della Stiria» («Steirisches Bier aus steirischem Hopfen») è altresì un marchio commerciale della Brau Union Österreich AG che esiste da decenni a livello nazionale e internazionale. La registrazione della denominazione «Štajerski hmelj» arrecherebbe pertanto pregiudizio agli interessi economici sia dei membri dell'associazione di produttori di luppolo sia dei produttori di birra austriaci.
            
         
               (5)
            
            
               Avendo giudicato tale opposizione ammissibile, con lettera datata 13 dicembre 2016, che includeva i documenti supplementari inviati dall'Austria a complemento della dichiarazione di opposizione motivata, la Commissione ha invitato l'Austria e la Slovenia ad avviare adeguate consultazioni per un periodo di tre mesi al fine di pervenire a un accordo in conformità alle rispettive procedure interne.
            
         
               (6)
            
            
               Le parti hanno raggiunto un accordo, i cui risultati sono stati comunicati il 6 marzo 2017 dalla Slovenia alla Commissione.
            
         
               (7)
            
            
               La Slovenia e l'Austria hanno concordato quanto segue: l'uso sul mercato delle espressioni «Hopfen aus der Steiermark» (luppolo della Stiria) e «Hopfen aus der Südsteiermark» (luppolo della Stiria meridionale) in riferimento a prodotti con origine nelle due citate regioni austriache dovrebbe continuare ad essere autorizzato anche dopo la registrazione della denominazione «Štajerski hmelj» come IGP. I due paesi hanno riconosciuto che le denominazioni «Hopfen aus der Steiermark» e «Hopfen aus der Südsteiermark» contengono un chiaro riferimento all'Austria e non rappresentano di per sé un'usurpazione, imitazione o evocazione dello «Štajerski hmelj» ed è improbabile che inducano in errore il consumatore quanto alla vera origine del prodotto.
            
         
               (8)
            
            
               Tuttavia, al fine di non generare confusione tra i consumatori, la Slovenia e l'Austria hanno concordato che, quando sono utilizzate sul mercato le espressioni «Hopfen aus der Steiermark» o «Hopfen aus der Südsteiermark», nell'etichettatura o nella presentazione deve figurare un chiaro riferimento supplementare all'origine austriaca mediante diciture, simboli o presentazioni collocati nello stesso campo visivo della denominazione. I produttori austriaci non dovrebbero utilizzare sull'imballaggio elementi facenti riferimento alla Slovenia. Quando i prodotti che la recano sono esportati, la denominazione «Hopfen aus der Steiermark» o «Hopfen aus der Südsteiermark» dovrebbe essere tradotta semplicemente con «luppolo austriaco». Quando la denominazione «Štajerski hmelj» deve essere tradotta in tedesco, l'aggettivo «Štajerski» dovrebbe essere mantenuto tale e quale e non vi dovrebbe essere alcun riferimento a «Steiermark» o «Südsteiermark».
            
         
               (9)
            
            
               La Commissione, prendendo atto che l'accordo riconosce che la denominazione «Štajerski hmelj» possiede i requisiti per essere registrata come IGP, fissa alcune condizioni legali finalizzate a garantire un uso equo dei relativi diritti.
            
         
               (10)
            
            
               Alla luce di questi elementi, è opportuno iscrivere la denominazione «Štajerski hmelj» nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   La denominazione «Štajerski hmelj» (IGP) è registrata.
   La denominazione di cui al primo comma identifica un prodotto della classe 1.8 «Altri prodotti elencati nell'allegato I del trattato (spezie ecc.)» dell'allegato XI del regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione (3).
   Articolo 2
   Le espressioni «Hopfen aus der Steiermark» o «Hopfen aus der Südsteiermark», facenti riferimento al luppolo prodotto nelle regioni austriache della «Stiria» o della «Stiria meridionale», possono continuare ad essere utilizzate sul mercato a condizione che nell'etichettatura o nella presentazione figuri un chiaro riferimento supplementare all'origine austriaca mediante diciture, simboli o presentazioni collocati nello stesso campo visivo della denominazione. I produttori austriaci non utilizzano sull'imballaggio elementi facenti riferimento alla Slovenia.
   Articolo 3
   Le espressioni «Hopfen aus der Steiermark» o «Hopfen aus der Südsteiermark», usate per la commercializzazione del luppolo prodotto nelle regioni austriache della «Stiria» o della «Stiria meridionale», possono essere tradotte esclusivamente con «luppolo austriaco». Quando la denominazione «Štajerski hmelj» è tradotta in tedesco, l'aggettivo «Štajerski» è mantenuto tale e quale e non figura alcun riferimento ai termini «Steiermark» o «Südsteiermark».
   Articolo 4
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 7 agosto 2017
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1.
   
      (2)  GU C 194 dell'1.6.2016, pag. 6.
   
      (3)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione, del 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (GU L 179 del 19.6.2014, pag. 36).