CELEX: 62015TA0154
Language: it
Date: 2016-10-26 00:00:00
Title: Causa T-154/15: Sentenza del Tribunale del 26 ottobre 2016 — Jaber/Consiglio [«Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive nei confronti della Siria — Congelamento dei capitali — Annullamento degli atti anteriori con sentenza del Tribunale — Nuovi atti che includono il nome del ricorrente negli elenchi — Ricorso di annullamento — Articolo 76, lettera d), del regolamento di procedura — Contenuto del ricorso — Ricevibilità — Obbligo di motivazione — Onere della prova — Diritto di proprietà — Libertà d’impresa»]

12.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/18
            
         Sentenza del Tribunale del 26 ottobre 2016 — Jaber/Consiglio
   (Causa T-154/15) (1)
   
   ([«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive nei confronti della Siria - Congelamento dei capitali - Annullamento degli atti anteriori con sentenza del Tribunale - Nuovi atti che includono il nome del ricorrente negli elenchi - Ricorso di annullamento - Articolo 76, lettera d), del regolamento di procedura - Contenuto del ricorso - Ricevibilità - Obbligo di motivazione - Onere della prova - Diritto di proprietà - Libertà d’impresa»])
   (2016/C 462/21)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Aiman Jaber (Laodicea, Siria) (rappresentanti: A. Boesch, D. Amaudruz e M. Ponsard, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e S. Kyriakopoulou. agenti)
   
      Oggetto
   
   Ricorso basato sull’articolo 263 TFUE e volto all’annullamento della decisione di esecuzione (PESC) 2015/117 del Consiglio, del 26 gennaio 2015, che attua la decisione 2013/255/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (GU 2015, L 20, pag. 85), e del regolamento di esecuzione (UE) 2015/108 del Consiglio, del 26 gennaio 2015, che attua il regolamento (UE) n. 36/2012, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria (GU 2015, L 20, pag. 2), nella parte in cui il nome del ricorrente è stato inserito nell’elenco delle persone e delle entità soggette alle misure restrittive.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Aiman Jaber è condannato a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea nell’ambito del presente giudizio e nel procedimento sommario.
            
         
      (1)  GU C 190 dell’8.6.2015.