CELEX: C2001/289/24
Language: it
Date: 2001-10-13 00:00:00
Title: Causa C-290/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Sezione commerciale, finanziaria ed economica) con ordinanza 17 luglio 2001 nella causa ricevitore principale delle dogane francesi di Villepinte contro Sté Tang Frères, subentrata nei diritti della SA Derruder & Cie

13.10.2001               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 289/13
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                   quelle esplicitamente consentite, anche sotto il profilo del
de cassation (Sezione commerciale, finanziaria ed econo-                 rispetto del principio di non discriminazione.
mica) con ordinanza 17 luglio 2001 nella causa ricevitore
principale delle dogane francesi di Villepinte contro Sté
Tang Frères, subentrata nei diritti della SA Derruder &
                                 Cie
                                                                         (1) GU L 117 del 7.5.1997, pag. 15.
                          (Causa C-290/01)
                           (2001/C 289/24)
Con ordinanza 17 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 23 luglio 2001, nella causa ricevitore principale
delle dogane francesi di Villepinte contro Sté Tang Frères
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice
subentrata nei diritti della SA Derruder & Cie, la Cour de               di pace di Casale Monferrato — con ordinanza 16 luglio
cassation (Sezione commerciale, finanziaria ed economica) ha
                                                                         2001, nella causa Fontaneto Industria Alimentare Srl
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                         contro A.S.L. n. 21 — Dipartimento di Prevenzione
seguente questione pregiudiziale:                                        Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, Casale Monferrato
                                                                                                        (AL)
«se l’art. 70, n. 1 del codice doganale comunitario debba essere
interpretato nel senso che, allorché un rappresentante del                                       (Causa C-295/01)
dichiarante ha assistito al prelievo effettuato dall’autorità
doganale di un campione della merce senza sollevare obiezioni
circa la rappresentatività di tale campione, egli non è più                                       (2001/C 289/26)
legittimato a contestare, dinanzi al giudice cui è presentata
l’istanza di pagamento dei prelievi all’importazione supplemen-
tari che l’autorità doganale ritiene siano dovuti, la rappresenta-       Con ordinanza 16 luglio 2001, pervenuta nella Cancelleria
tività di tale campione».                                                della Corte di giustizia delle Comunità europee il 25 luglio
                                                                         2001, nella causa Fontaneto Industria Alimentare Srl contro
                                                                         A.S.L. n. 21 — Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene
                                                                         Alimenti e Nutrizione, Casale Monferrato (AL), il Giudice di
                                                                         pase di Casale Monferrato ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                         delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                         1.    se l’art. 3 par. 1 punto 5 della direttiva 2000/13 (1)
                                                                               in materia di etichettatura dei prodotti alimentari con
                                                                               riferimento all’articolo 1 della direttiva n. 85/374 (2) in
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-                         materia di responsabilità del produttore, debba essere
glio di Stato con ordinanza 12 giugno 2001, nella causa                        interpretato nel senso che l’indicazione sull’etichetta del
Infostrada S.p.A. contro Ministero del tesoro, del bilancio                    termine entro il quale il prodotto alimentare deve essere
              e della programmazione economica                                 consumato spetta unicamente al produttore del prodotto
                                                                               medesimo, sotto la sua esclusiva responsabilità;
                          (Causa C-293/01)                               2.    in caso di risposta affermativa al precedente quesito, se in
                                                                               base alla normativa comunitaria sia vietato agli Stati
                                                                               membri di imporre unilateralmente ai produttori di
                           (2001/C 289/25)                                     prodotti alimentari l’obbligo di indicare sull’etichetta un
                                                                               termine di scadenza per un prodotto per il quale la
                                                                               normativa comunitaria non ne prevede alcuno;
Con ordinanza 12 giugno 2001, pervenuta nella Cancelleria
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 23 luglio             3.    in caso di risposta affermativa al precedente quesito se il
2001, nella causa Infostrada S.p.A. contro Ministero del tesoro,               giudice nazionale possa disapplicare le disposizioni della
del bilancio e della programmazione economica, il Consiglio                    legge interna contrastanti con la normativa comunitaria
di Stato ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                  con riferimento ai punti esaminati nei precedenti quesiti.
europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                         (1) GU L 109 del 6.5.2000, pag. 29.
se la direttiva 97/13/CE (1) consenta agli Stati membri di               (2) GU L 210 del 7.8.1985, pag. 29.
imporre, a carico delle sole imprese titolari di licenza o
autorizzazione per l’esercizio di attività di telecomunicazioni,
prestazioni patrimoniali coattive, diverse ed ulteriori rispetto a