CELEX: 62020CA0208
Language: it
Date: 2021-09-09 00:00:00
Title: Cause riunite C-208/20 e C-256/20: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 9 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sofiyski Rayonen sad — Bulgaria) — «Toplofikatsia Sofia» EAD, «CHEZ Elektro Balgaria» AD, «Agentsia za kontrol na prosrocheni zadalzhenia» EOOD e «Toplofikatsia Sofia» EAD (C-256/20) [Rinvio pregiudiziale – Articolo 20, paragrafo 2, lettera a), TFUE – Articolo 47, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 1206/2001 – Cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale – Articolo 1, paragrafo 1, lettera a) – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale – Articolo 5, paragrafo 1 – Debiti non pagati – Decisioni giudiziarie – Ingiunzioni di pagamento – Notifica – Debitore che risiede presso un indirizzo sconosciuto in uno Stato membro diverso da quello del giudice adito]

22.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 471/7
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 9 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sofiyski Rayonen sad — Bulgaria) — «Toplofikatsia Sofia» EAD, «CHEZ Elektro Balgaria» AD, «Agentsia za kontrol na prosrocheni zadalzhenia» EOOD e «Toplofikatsia Sofia» EAD (C-256/20)
      (Cause riunite C-208/20 e C-256/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo 20, paragrafo 2, lettera a), TFUE - Articolo 47, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Regolamento (CE) n. 1206/2001 - Cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale - Articolo 1, paragrafo 1, lettera a) - Regolamento (UE) n. 1215/2012 - Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale - Articolo 5, paragrafo 1 - Debiti non pagati - Decisioni giudiziarie - Ingiunzioni di pagamento - Notifica - Debitore che risiede presso un indirizzo sconosciuto in uno Stato membro diverso da quello del giudice adito)
      (2021/C 471/08)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Sofiyski Rayonen sad
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti:«Toplofikatsia Sofia» EAD, «CHEZ Elektro Balgaria» AD, «Agentsia za kontrol na prosrocheni zadalzhenia» EOOD (C-208/20), «Toplofikatsia Sofia» EAD (C-256/20)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell’assunzione delle prove in materia civile o commerciale, deve essere interpretato nel senso che non si applica ad una situazione in cui un giudice di uno Stato membro ricerca l’indirizzo, in un altro Stato membro, di una persona alla quale deve essere notificata una decisione giudiziaria.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che un’ingiunzione ad adempiere nei confronti di un debitore divenga esecutiva e che esso non obbliga ad annullare una siffatta ingiunzione.
               
            
         (1)  GU C 255 del 3.8.2020.
      
         GU C 271 du 17.8.2020