CELEX: 32013B0562
Language: it
Date: 2013-04-17 00:00:00
Title: 2013/562/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia europea di polizia per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/180
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia europea di polizia per l’esercizio 2011
   (2013/562/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Accademia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l’Accademia europea di polizia (CEPOL) e che abroga la decisione 2000/820/GAI (4), in particolare l’articolo 16,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), e in particolare il suo articolo 94,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione C(2011)4680 della Commissione, del 30 giugno 2011, che concede l’autorizzazione alla deroga richiesta dall’Accademia europea di polizia al regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione dell’Accademia europea di polizia, del 12 luglio 2010, sul rimborso delle spese private (10/0257/KA),
            
         
               —
            
            
               visto l’audit esterno commissionato dall’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/2010/001) sul rimborso delle spese private,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione finale sulla valutazione esterna quinquennale concernente l’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/CT/2010/002),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale di attività 2009 della direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza,
            
         
               —
            
            
               vista la quarta relazione dell’Accademia europea di polizia sui progressi compiuti nell’attuazione del piano di azione pluriennale (PAP) per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sull’attuazione del piano di azione pluriennale (PAP) dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               vista la nota del Servizio di audit interno (SAI) del 4 luglio 2011 [Rif. Ares (2011)722479] sulla terza relazione sui progressi compiuti nell’attuazione del PAP dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione dell’Accademia europea di polizia sull’attuazione della risoluzione del Parlamento europeo sul «Discarico 2009: Accademia europea di polizia» e i relativi allegati,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione dell’Accademia europea di polizia sull’applicazione del manuale per gli appalti per il periodo dal 1o luglio 2010 al 1o luglio 2011 e il relativo allegato,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0064/2013),
            
         
               1.
            
            
               approva la chiusura dei conti dell’Accademia europea di polizia per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Accademia europea di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 23.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 256 dell’1.10.2005, pag. 63.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia europea di polizia per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Accademia (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 – C7-0041/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2) («il regolamento finanziario»), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l’Accademia europea di polizia (CEPOL) che abroga la decisione 2000/820/GAI (4), in particolare l’articolo 16,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  vista la decisione C(2011)4680 della Commissione, del 30 giugno 2011, che concede l’autorizzazione alla deroga richiesta dall’Accademia europea di polizia al regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione dell’Accademia europea di polizia, del 12 luglio 2010, sul rimborso delle spese private (10/0257/KA),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’audit esterno commissionato dall’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/2010/001) sul rimborso delle spese private,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione finale sulla valutazione esterna quinquennale concernente l’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/CT/2010/002),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale di attività 2009 della direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza,
               
            
                  —
               
               
                  vista la quarta relazione dell’Accademia europea di polizia sui progressi compiuti nell’attuazione del piano di azione pluriennale (PAP) per il 2010-2014,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sull’attuazione del piano di azione pluriennale (PAP) dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
               
            
                  —
               
               
                  vista la nota del Servizio di audit interno (SAI) del 4 luglio 2011 [Rif. Ares (2011) 722479] sulla terza relazione sui progressi compiuti nell’attuazione del PAP dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione dell’Accademia europea di polizia sull’attuazione della risoluzione del Parlamento europeo su «Discarico 2009: Accademia europea di polizia» e i relativi allegati,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione dell’Accademia europea di polizia sull’applicazione del manuale per gli appalti per il periodo dal 1o luglio 2010 al 1o luglio 2011 e il relativo allegato,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0064/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che l’Accademia europea di polizia (di seguito «l’Accademia»), con sede a Bramshill, è stata istituita con decisione 2000/820/GAI del Consiglio, abrogata nel 2005 e sostituita dalla decisione 2005/681/GAI del Consiglio;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che l’Accademia è stata istituita nel 2001 e, a decorrere dal 1o gennaio 2006, è stata trasformata in organismo comunitario ai sensi dell’articolo 185 del regolamento finanziario, per cui rientra nell’ambito di applicazione delle disposizioni del regolamento finanziario quadro delle agenzie;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che, nelle sue relazioni sui conti annuali dell’Accademia per gli esercizi 2006, 2007 e 2009, la Corte dei conti ha espresso riserve in merito alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti in quanto le procedure di appalto non erano conformi alle disposizioni del regolamento finanziario;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che, nella sua relazione sui conti annuali dell’Accademia per l’esercizio 2008, la Corte dei conti ha formulato un paragrafo d’enfasi sull’affidabilità dei conti, pur non esprimendo riserve al riguardo, e ha espresso riserve in merito alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che, nella sua decisione del 7 ottobre 2010, il Parlamento ha rifiutato la concessione del discarico al direttore dell’Accademia per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia per l’esercizio 2008 (6);
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che, nella sua decisione del 10 maggio 2011, il Parlamento ha deciso di rinviare la sua decisione sulla concessione del discarico al direttore dell’Accademia per l’esecuzione del suo bilancio per l’esercizio 2009 (7), ma lo ha poi concesso nella sua decisione del 25 ottobre 2011 (8),
               
            
                  G.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell’Accademia per l’esercizio 2010, ha dichiarato, per la prima volta da quando l’Accademia è diventata un’agenzia, di aver ottenuto ragionevoli garanzie in merito all’affidabilità dei conti annuali per l’esercizio 2008 nonché alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  H.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevole garanzia dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2011 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni;
               
            
                  I.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2012 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore dell’Accademia per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia per l’esercizio 2010 (9) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione di discarico, il Parlamento ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              incoraggiato l’Accademia a introdurre una chiara distinzione tra le diverse componenti del contributo dell’Unione al bilancio dell’Accademia nei suoi conti definitivi annuali;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Accademia ad agire in modo tale da evitare in futuro il ripetersi delle carenze che si sono verificate nella preparazione dei singoli bilanci;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ricordato che il mancato rispetto delle date limite è uno dei fattori principali che ostacolano la sana gestione finanziaria, chiedendo all’Accademia di tenere informata l’autorità di discarico in merito all’esecuzione della decisione 34/2010/GB;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Accademia ad informare l’autorità di discarico quanto all’effettiva attuazione della raccomandazione «molto importante» del SAI sulla completezza della registrazione interna delle spese di missione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Accademia ad aggiornare il Parlamento sul livello di attuazione dei 16 nuovi standard di controllo interno (SCI) della Commissione, che sono stati adottati dal consiglio di amministrazione dell’Accademia in sostituzione dei precedenti SCI;
                           
                        
            
                  J.
               
               
                  considerando che, con la decisione C(2011)4680 del 30 giugno 2011, la Commissione ha concesso all’Accademia una deroga alle disposizioni di cui all’articolo 74 ter del regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002;
               
            
                  K.
               
               
                  considerando che il bilancio dell’Accademia per l’esercizio 2011 ammontava a 8 341 000 EUR rispetto a 7 800 000 EUR nel 2010, il che rappresenta un aumento del 6,93 %;
               
            
                  L.
               
               
                  considerando che il contributo dell’Unione al bilancio 2011 dell’Accademia ammontava a 8 341 000 EUR;
               
            
                  M.
               
               
                  considerando che il saldo del conto profitti e perdite dell’Accademia nel 2011 è stato positivo, per un importo pari a 1 358 764,32 EUR;
               
            
                  1.
               
               
                  ritiene che occorra esaminare ulteriormente gli elementi comuni tra l’Accademia e l’Ufficio europeo di polizia, tenendo conto dei risultati dello studio pubblicato dall’Accademia nel 2011 (n. di riferimento del contratto CEPOL/CT/2010/002); rileva che l’Accademia lascerà i locali che occupa attualmente a Bramshill (GB) a marzo 2014; chiede alla Commissione di presentare una proposta per il trasferimento dell’Accademia a L’Aia (NL), dove è ubicato l’Ufficio europeo di polizia, affinché le due agenzie possano condividere strutture e servizi e beneficiare delle sinergie, senza compromettere i compiti fondamentali e l’autonomia di entrambe, e di presentare tali proposte al Parlamento europeo e al Consiglio; sottolinea che una rapida decisione sul trasferimento della sede dell’Accademia contribuirebbe a ridurre l’incertezza che potrebbe avere effetti negativi sul personale e sulle procedure di assunzione;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  2.
               
               
                  prende atto del fatto che l’Accademia ha ottenuto il suo bilancio totale di 8 341 000 EUR per il 2011 dalla Direzione Generale Interni;
               
            
                  3.
               
               
                  prende atto dagli stati finanziari definitivi dell’Accademia di casi di inefficiente gestione finanziaria nel 2011, come l’utilizzo dei pagamenti su linee di bilancio errate all’interno di capitoli o rubriche; invita l’Accademia a fornire al più presto all’autorità di discarico ulteriori precisazioni al riguardo, compresi gli importi e le linee di bilancio in questione e le misure attuate per ovviare alla situazione;
               
            
         Stanziamenti riportati
      
      
                  4.
               
               
                  riscontra dalla relazione annuale di attività (RAA) dell’Accademia che nel 2011 gli stanziamenti d’impegno sono stati impegnati a un livello pari a quasi il 100 % per il titolo I «Organico», mentre gli stanziamenti di pagamento sono stati utilizzati a concorrenza del 93,98 %;
               
            
                  5.
               
               
                  evince dalla RAA che gli stanziamenti d’impegno sono stati impegnati a concorrenza del 99,93 % per il titolo II «Spese amministrative», mentre gli stanziamenti di pagamento sono stati utilizzati a concorrenza dell’88,86 %;
               
            
                  6.
               
               
                  riscontra dalla RAA che per il titolo III «Spese operative», su un bilancio complessivo di 4 063 000 EUR, è stato impegnato il 93,31 % degli stanziamenti rispetto al 99,56 % nel 2010 e che è stato utilizzato il 55,98 % degli stanziamenti di pagamento rispetto al 45,20 % nel 2010;
               
            
                  7.
               
               
                  riconosce dalla relazione della Corte dei conti che sono stati riportati al 2012 stanziamenti pari a 1 772 523 EUR (22 %), dei quali 208 813 EUR si riferiscono al Titolo I, 47 275 EUR al titolo II e 1 516 435 EUR al titolo III; invita l’Accademia a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per ovviare a questa carenza, in quanto l’elevato livello dei riporti indica difetti nella pianificazione ed esecuzione del bilancio ed è in contrasto con il principio dell’annualità del bilancio;
               
            
                  8.
               
               
                  riscontra dalla relazione della Corte dei conti che, degli stanziamenti riportati per un importo di 2,5 milioni di EUR, nel 2011 sono stati annullati 0,7 milioni di EUR (27,5 %); invita l’Accademia a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per ovviare a tale carenza, in quanto l’elevato livello degli annullamenti indica difetti nella pianificazione ed esecuzione del bilancio ed è in contrasto con il principio dell’annualità del bilancio;
               
            
                  9.
               
               
                  riscontra dalla RAA che il 96,74 % degli stanziamenti d’impegno è stato impegnato; rileva inoltre che è stato speso il 75,21 % degli stanziamenti di pagamento (6 273 389 EUR);
               
            
         Storni
      
      
                  10.
               
               
                  rileva dalla relazione della Corte che nel 2011 l’Accademia ha effettuato 38 storni di bilancio per un importo di 1,8 milioni di EUR; ritiene che le procedure di pianificazione e di esecuzione del bilancio andrebbero ulteriormente rafforzate e invita l’Accademia a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per ovviare a tale carenza, in quanto indica difetti nella pianificazione del bilancio ed è in contrasto con il principio della specializzazione;
               
            
         Procedure di aggiudicazione degli appalti
      
      
                  11.
               
               
                  riscontra dalla RAA che nel 2011 gli sforzi per migliorare gli appalti dell’Accademia sono proseguiti e che, nel complesso, 40 procedure di appalto sono state completate nel 2011 e una procedura di appalto era in corso al 31 dicembre 2011;
               
            
         Audit interno
      
      
                  12.
               
               
                  riscontra dalla RAA (10) che l’Accademia ha adottato misure volte a razionalizzare il suo controllo interno, adottando 16 standard di controllo interno e assumendo un agente preposto al controllo interno nel mese di agosto 2011; si compiace della valutazione della conformità per quanto riguarda il livello di attuazione dei 16 standard di controllo interno, effettuata nel quarto trimestre del 2011, dalla quale è emerso che, nel complesso, l’Accademia rispondeva ai requisiti degli standard di controllo interno;
               
            
                  13.
               
               
                  apprende dalla RAA che il gruppo di audit interno ha iniziato a operare nel 2011; si compiace dei tre principali audit condotti dall’Accademia nel 2011: due audit esterni da parte della Corte dei conti e un audit interno effettuato dal SAI della Commissione;
               
            
         Procedure di assunzione
      
      
                  14.
               
               
                  prende atto del fatto che, secondo la relazione della Corte dei conti, l’Accademia deve migliorare la trasparenza delle procedure di assunzione; invita l’Accademia a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate per ovviare a tale carenza; riconosce all’Accademia che le norme e i modelli di documentazione per ogni fase delle procedure di assunzione sono stati rivisti nel giugno 2012 onde garantire una maggiore trasparenza e chiarezza nella documentazione; ritiene che alcune disposizioni dello Statuto dei funzionari potrebbero comportare un considerevole onere amministrativo; incoraggia pertanto la Commissione a prevedere un certo grado di semplificazione, in conformità con l’articolo 110 dello Statuto dei funzionari per quanto riguarda le agenzie;
               
            
                  15.
               
               
                  rileva che nel 2011 sono state effettuate 10 assunzioni e che, alla fine dello stesso anno, l’Accademia impiegava 23 dei 26 agenti temporanei previsti nella tabella dell’organico in seguito alla partenza di un membro del personale il 15 dicembre 2011, mentre in precedenza vi erano solo due posti vacanti; rileva peraltro che l’organico complessivo dell’Accademia è di 38 unità, completato da cinque esperti nazionali distaccati;
               
            
         Rendimento
      
      
                  16.
               
               
                  si compiace degli sforzi e dei risultati dell’Accademia per migliorare le prestazioni senza aumentare il bilancio; si congratula inoltre con l’Agenzia per aver pienamente risposto alle richieste del Parlamento europeo e alle attuali sfide di bilancio, riducendo drasticamente i propri costi di gestione;
               
            
                  17.
               
               
                  plaude agli sforzi intrapresi dall’Accademia per razionalizzare e migliorare l’efficienza della sua gestione, ad esempio attraverso l’attuazione di misure volte a smantellare i comitati e la riduzione del numero annuale delle riunioni dei consigli direttivi che dovrebbero ormai concentrarsi essenzialmente sulla politica e sul processo decisionale a livello strategico e a lungo termine;
               
            
                  18.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (11) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 23.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 256 dell’1.10.2005, pag. 63.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 320 del 7.12.2010, pag. 11.
      
         (7)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 260.
      
         (8)  GU L 313 del 26.11.2011, pag. 17.
      
         (9)  GU L 286 del 17.10.2012, pag. 156.
      
         (10)  Relazione annuale di attività 2011, pag. 14.
      
         (11)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2013)0134 (cfr. pag. 374 della presente Gazzetta).