CELEX: C1997/318/02
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 17 luglio 1997 nella causa C-43/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento da parte di uno Stato - Direttiva 93/36/CEE - Mancata attuazione entro il termine stabilito)

C 318/2                  IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18 . 10 . 97
          mità del regolamento o un'ordinanza in sede di                     dure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forni­
          procedimento sommario diretta alla concessione,                    ture, la Repubblica italiana è venuta meno agli obbli­
          sul piano comunitario, di provvedimenti provvisori                 ghi che ad essa incombono ai sensi dell'art. 34, n. 1 ,
          analoghi.                                                          primo comma, di questa direttiva.
4 ) L'art. 177, secondo comma, del Trattato CE non osta                2 ) Il ricorso è respinto per il resto.
      a che un giudice nazionale che abbia disposto la
      sospensione dell'esecuzione di una decisione ammini­
      strativa nazionale e abbia deferito in via pregiudiziale         3 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
     alla Corte una questione relativa alla validità dell'atto
      comunitario sul quale essa è basata, autorizzi la propo­
     sizione di un ricorso avverso la sua decisione.                   (') GU C 131 del 26 . 4 . 1997.
(') GU C 333 del 9 . 12 . 1995 .
                                                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 ( Sesta Sezione)
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                         16 settembre 1997
                           ( Sesta Sezione)                            nella causa C-279/94: Commissione delle Comunità euro­
                                                                                      pee contro Repubblica italiana C )
                           17 luglio 1997
nella causa C-43/97: Commissione delle Comunità euro­
                                                                       (Inadempimento di uno Stato — Obbligo di notifica previa
                                                                                     ai sensi della direttiva 83/189/CEE)
               pee contro Repubblica italiana ( 1 )
                                                                                                  ( 97/C 318/03 )
(Inadempimento da parte di uno Stato — Direttiva 93/36/
    CEE — Mancata attuazione entro il termine stabilito)
                            ( 97/C 318/02 )                                             (Lingua processuale: l'italiano)
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      Nella causa C-279/94, Commissione delle Comunità euro­
                                                                       pee ( agenti : signor Antonio Aresu, in seguito signor Paolo
                                                                       Stancanelli ) contro Repubblica italiana (agente :         signor
                                                                       Umberto Leanza, assistito dal signor Pier Giorgio          Ferri ),
Nella causa C-43/97, Commissione delle Comunità euro­                  avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare      che la
pee, ( agente : signor Paolo Stancanelli ) contro Repubblica           Repubblica italiana, avendo emanato la legge 27            marzo
italiana ( agente: professor Umberto Leanza, assistito dal             1992, n . 257, recante norme relative alla cessazione del­
signor Ivo M. Braguglia ), avente ad oggetto un ricorso                l' impiego dell'amianto, senza notificarla previamente alla
inteso a far dichiarare che la Repubblica italiana, non                Commissione allo stato di progetto, è venuta meno agli
avendo adottato entro il termine stabilito le disposizioni             obblighi ad essa incombenti ai sensi dell'art. 8 , n . 1 , primo
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per            comma — o, in subordine, dell'art. 9, n. 1 —, della diret­
conformarsi alla direttiva del Consiglio 14 giugno 1993 ,              tiva del Consiglio 28 marzo 1983 , 83/189/CEE, che pre­
93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione                 vede una procedura di informazione nel settore delle
degli appalti pubblici di forniture ( GU L 199, pag. 1 ), e            norme e delle regolamentazioni tecniche ( GU L 109,
non avendo comunicato queste disposizioni , è venuta                   pag. 8 ), come modificata dalla direttiva del Consiglio
meno agli obblighi che ad essa incombono ai sensi                      22 marzo 1988 , 88/182/CEE ( GU L 81 , pag. 75 ), la Corte
dell'art. 34 , n. 1 , primo comma, di tale direttiva, la Corte         ( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presi­
( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presi­           dente di sezione, J.L. Murray, G. Hirsch, H. Ragnemalm
dente di sezione, J.L. Murray, G. Hirsch, H. Ragnemalm                 ( relatore ) e R. Schintgen, giudici, avvocato generale: N.
( relatore ) e R. Schintgen, giudici, avvocato generale : C.O.         Fennelly, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore,
Lenz, cancelliere : R. Grass, ha pronunciato il 17 luglio              ha pronunciato il 16 settembre 1997, una sentenza il cui
1997 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:            dispositivo è del seguente tenore :
1 ) Non avendo adottato nel termine stabilito le disposi­              1 ) Avendo emanato la legge 27 marzo 1992, n. 257, rela­
     zioni legislative, regolamentari ed amministrative                      tiva alla cessazione dell'impiego dell'amianto, senza
     necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio                notificarla previamente alla Commissione allo stato di
     14 giugno 1993, 93/36/CEE, che coordina le proce­                      progetto, la Repubblica italiana è venuta meno agli