CELEX: C2002/247/03
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa C-1/02 SA: Domanda di autorizzazione a procedere a un sequestro conservativo presso la Commissione delle Comunità europee, presentata il 22 agosto 2002 dalla società Antippas

C 247/2                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12.10.2002
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                       La richiedente chiede che la Corte voglia:
                            (Sesta Sezione)                                   —     rimuovere l’immunità, poiché il sequestro non implica
                                                                                    alcun ostacolo al funzionamento e all’indipendenza della
                            21 marzo 2002                                           Comunità;
                                                                              —     dichiarare che a torto il contabile della Commissione ha
nel procedimento C-430/01 (domanda di pronuncia pre-
                                                                                    dichiarato che la Commissione non ha alcun debito
giudiziale del Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien):
                                                                                    attuale o condizionato nei confronti della Repubblica
      Monika Herbstrith contro Repubblica d’Austria ( 1)
                                                                                    democratica del Congo o della Banca Nazionale del
                                                                                    Congo.
              («Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità»)
                           (2002/C 247/02)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unab-
               «Raccola della giurisprudenza della Corte»)                    hängiger Verwaltungssenat Salzburg, con ordinanza
                                                                              11 febbraio 2002, nelle cause in appello di Manfred
                                                                                                            Hückel
Nel procedimento C-430/01, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte ai sensi del-                                        (Causa C-242/02 e C-243/02)
l’art. 243 CE dal Landesgericht für Zivilrechtssachen, Wien
(Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra la sig.ra                                           (2002/C 247/04)
Monika Herbstrith e la Repubblica d’Austria, domanda verten-
te, da un alto, sulla questione se il fatto di non attribuire un
posto a una candidata che soddisfa i requisiti di qualifica
professionale richiesti violi una norma di diritto comunitario                Con ordinanza 11 febbraio 2002, pervenuta nella cancelleria
e, dall’altro, sulle condizioni alle quali sorga la responsabilità            della Corte il 3 luglio 2002, nelle cause in appello di
di uno Stato membro per i danni cagionati ai singoli da                       Manfred Hückel, l’Unabhängiger Verwaltungssenat Salzburg
violazioni del diritto comunitario, la Corte (Sesta Sezione),                 ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di Sezione, dalla                 seguenti questioni pregiudiziali:
sig.ra N. Colneric, dai sigg. R. Schintgen (relatore), V. Skouris e
J.N. Cuhna Rodriguez, giudici, avvocato generale: S. Alber,                   1)    Se l’art. 2, n. 1, lett. b), della direttiva del Consiglio
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 21 marzo 2002,                            18 dicembre 1978, 79/112/CEE (1), relativa al ravvicina-
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              mento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
                                                                                    l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari
La domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal Landesgericht                  destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubbli-
für Zivilrechtssachen Wien, con ordinanza 12 ottobre 2001, è                        cità [attualmente codificata nella direttiva del Parlamento
irricevibile.                                                                       europeo e del Consiglio 20 marzo 2000, 2000/13/CE,
                                                                                    relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                                                                                    membri concernenti l’etichettatura e la presentazione dei
( 1) GU C 109 del 4.5.2002.                                                         prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità (GU
                                                                                    L 109 del 6 maggio 2000, pag. 29; in prosieguo: la
                                                                                    «direttiva sulle etichettature»)], in forza del quale — fatte
                                                                                    salve le disposizioni comunitarie applicabili alle acque
                                                                                    minerali naturali ed ai prodotti alimentari destinati ad
                                                                                    un’alimentazione particolare — l’etichettatura e le relative
Domanda di autorizzazione a procedere a un sequestro                                modalità di realizzazione non devono attribuire al prodot-
conservativo presso la Commissione delle Comunità euro-                             to alimentare proprietà atte a prevenire, curare o guarire
   pee, presentata il 22 agosto 2002 dalla società Antippas                         una malattia umana né accennare a tali proprietà, osti ad
                                                                                    una norma nazionale in base alla quale, nella messa in
                                                                                    commercio dei prodotti alimentari, sia vietato
                         (Causa C-1/02 SA)
                                                                                    a)    fare riferimento ad effetti fisiologici o farmacologici
                           (2002/C 247/03)                                                di tali prodotti e, in particolare, ad effetti ringiova-
                                                                                          nenti, inibitivi della comparsa dei fenomeni legati
                                                                                          all’invecchiamento, dimagranti o salutari, ovvero
Il 22 agosto 2002 la società Antippas, rappresentata dall’avv.                            suscitare l’impressione che i prodotti in questione
Mario Spandre, ha presentato alla Corte di giustizia delle                                posseggano una tale efficacia;
Comunità europee una domanda di autorizzazione a procedere
a un sequestro conservativo presso la Commissione delle                             b)    richiamare esperienze di pazienti, raccomandazioni
Comunità europee.                                                                         mediche o studi specialistici;