CELEX: 31981R1372
Language: it
Date: 1981-05-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1372/81 della Commissione, del 19 maggio 1981, che stabilisce le modalità di calcolo degli importi compensativi monetari

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31981R1372

Regolamento (CEE) n. 1372/81 della Commissione, del 19 maggio 1981, che stabilisce le modalità di calcolo degli importi compensativi monetari  

Gazzetta ufficiale n. L 138 del 25/05/1981 pag. 0014 - 0019 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 22 pag. 0003  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 22 pag. 0003 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1372/81 DELLA COMMISSIONE  del 19 maggio 1981  che stabilisce le modalità di calcolo degli importi compensativi monetari  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 974/71 del Consiglio , del 12 maggio 1971 , relativo a talune misure di politica congiunturale da adottare nel settore agricolo in seguito all ' ampliamento temporaneo dei margini di fluttuazione delle monete di taluni Stati membri ( 1 ) ,  modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 876/81 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 6 ,  considerando che le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1380/75 della Commissione , del 29 maggio 1975 , recante modalità di applicazione degli importi compensativi monetari ( 3 ) , sono state modificate a più riprese , da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3476/80 ( 4 ) ; che i testi modificativi , a motivo del loro numero e del fatto di essere pubblicati in diversi numeri della Gazzetta ufficiale , sono di difficile consultazione ; che è pertanto opportuno procedere alla loro codificazione ; che , in tale occasione , è inoltre opportuno apportarvi modifiche e separare le disposizioni relative al calcolo da quelle relative all ' applicazione amministrativa degli importi compensativi monetari ;  considerando che l ' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 974/71 prevede che , se uno Stato membro ammette per la propria moneta , nelle transazioni commerciali , un tasso di cambio superiore o inferiore al limite di fluttuazione autorizzato dalla regolamentazione internazionale in vigore il 12 maggio 1971 :  a ) lo Stato membro la cui moneta è apprezzata oltre il limite di fluttuazione riscuote all ' importazione e concede all ' esportazione  b ) lo Stato membro la cui moneta è deprezzata oltre il limite di fluttuazione riscuote all ' esportazione e concede all ' importazione  importi compensativi monetari per i prodotti di cui al paragrafo 2 del suddetto articolo negli scambi con gli altri Stati membri e con i paesi terzi ;  considerando che , in virtù del paragrafo 1 bis del suddetto articolo , per la conversione tra l ' unità di conto e la moneta di uno Stato membro sia utilizzato un tasso diverso da quello corrispondente alla parità di tale moneta , il paragrafo 1 si applica ugualmente se , per la moneta in questione , la media dei tassi di cambio in contanti rilevati sul mercato durante un periodo da determinazione si scosti almeno dell ' 1 % dal tasso di cambio utilizzato ;  considerando che , per l ' applicazione dell ' articolo 1 , paragrafo 1 bis , dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera b ) , e dell ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , è necessario determinare il periodo durante il quale sono rilevati i tassi di cambio in contanti la cui media aritmetica serve in particolare per il calcolo degli importi compensativi ; che tale periodo deve essere sufficientemente rappresentativo dell ' evoluzione dei tassi , pur consentendo di seguire gli stessi il più rapidamente possibile nella fissazione degli importi compensativi ; che è pertanto opportuno adottare in linea di massima un periodo di sette giorni determinato in funzione delle esigenze di tecnica amministrativa e precisare la data della messa in applicazione della nuova fissazione ;  considerando che , per il calcolo , è opportuno basarsi sui corsi dell ' ECU calcolati e pubblicati giornalmente dalla Commissione ; che i corsi dell ' ECU sono stabiliti sulla base dei dati comunicati dalle banche centrali degli Stati membri , concernenti i corsi di cambio constatati nel medesimo momento in ciascuno Stato membro ; che il corso di cambio tra le monete di due stati membri , può quindi essere ricavato dal rapporto tra i valori dell ' ECU espressi in queste monete ; che , in caso di chiusura di un mercato dei cambi , le banche centrali stabiliscono di comune accordo un tasso che è rappresentativo per il valore della moneta in causa ; che è opportuno basarsi su questo tasso anche per calcolare gli importi compensativi monetari laddove si presenti una siffatta situazione ;  considerando che per il calcolo degli importi compensativi monetari occorre basarsi sul livello comune dei prezzi , tenendo conto tuttavia del fatto che , nel caso di adesione di nuovi Stati membri , il prezzo comune non è ancora applicato per taluni prodotti e che la differenza tra i due livelli di prezzo è compensata dall ' importo compensativo adesione ;  considerando che gli importi compensativi adesione , nonchù gli elementi fissi ai sensi dell ' articolo 66 dell ' atto di adesione della Grecia , gli oneri all ' importazione , le restituzioni e tutti gli altri importi da riscuotere o da concedere negli scambi con i paesi terzi , fissati in ECU , sono convertiti , come i prezzi negli Stati membri interessati , nelle monete di tali Stati membri mediante i tassi previsti nell ' ambito della politica agraria comune ; che è pertanto necessario basarsi per il calcolo dell ' importo compensativo monetario solo sulla differenza tra il livello di prezzo e l ' importo espresso in ECU di cui trattasi ; che , nell ' intento di semplificare il sistema per consentire l ' applicazione di un importo compensativo identico negli scambi di un dato Stato membro con ciascuno degli altri Stati membri e con i paesi terzi , è opportuno correggere gli importi compensativi adesione nonchù gli elementi fissi , gli oneri all ' importazione , le restituzioni e tutti gli altri importi da riscuotere o da concedere negli scambi con i paesi terzi mediante un coefficiente monetario che esprima la situazione della moneta dello Stato membro che deve applicare l ' importo compensativo ;  considerando che i prodotti inviati da uno Stato membro ad un altro Stato membro e successivamente riesportati verso un paese terzo senza essere stati importati nello Stato membro riesportatore si trovano in posizione neutra , per quanto riguarda gli importi compensativi monetari ; che in casi siffatti il coefficiente monetario dev ' essere applicato alle restituzioni e ai prelievi all ' esportazione ;  considerando che :  - i prodotti esportati a norma della direttiva 76/119/CEE del Consiglio , del 18 dicembre 1975 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento passivo ( 5 ) ,  - i prodotti ottenuti in base ai regimi previsti dalla direttiva 69/73/CEE del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo ( 6 ) , modificata da ultimo dall ' atto di adesione della Grecia , e successivamente messi in libera pratica in uno Stato membro diverso da quello in cui sono stati ottenuti  si trovano in una situazione analoga ;  considerando che è opportuno quindi che il coefficiente sopra citato sia applicato :  - all ' onere all ' importazione fissato in ECU , da detrarre conformemente all ' articolo 10 della direttiva 76/119/CEE ,  - all ' onere all ' importazione fissato in ECU , determinato conformemente all ' articolo 4 della direttiva 73/95/CEE del Consiglio , del 26 marzo 1973 , relativa alle modalità di applicazione del regime di perfezionamento attivo ( 7 ) , modificata dalla direttiva 75/681/CEE ( 8 ) ;  considerando che è opportuno che il coefficiente monetario sia ugualmente applicato per i prodotti che fanno oggetto di importazione e di riesportazione e per i quali non è applicato alcun importo compensativo monetario ;  considerando che l ' applicazione economicamente soddisfacente del sistema degli importi compensativi monetari esige che il coefficiente monetario sia applicato ugualmente nel caso in cui , nell ' ambito di una gara relativa agli scambi con i paesi terzi , gli importi che figurano nella dichiarazione di aggiudicazione per un dato offerente siano fissati in moneta nazionale ;  considerando che l ' articolo 2 , paragrafo 4 , del regolamento ( CEE ) n . 974/71 prevede , ai fini dell ' applicazione degli importi compensativi monetari nel settore vinicolo , un sistema di calcolo specifico per gli Stati membri a moneta deprezzata ; che , in seguito all ' applicazione di tale norma , gli importi compensativi monetari per il vino non vengono più applicati nello Stato membro in cui risultano più bassi e che , per gli altri Stati membri , i nuovi importi sono pari alla differenza tra il divario monetario della moneta dello Stato membro interessato e il divario monetario che si registrerebbe nel primo Stato membro se la nuova norma non venisse applicata ;  considerando che il coefficiente monetario di cui sono maggiorati i prelievi e le restituzioni applicabili negli scambi con i paesi terzi fa parte dell ' importo compensativo monetario ; che questo coefficiente è derivato dalla percentuale utilizzata per calcolare l ' importo compensativo monetario ed è fissato dalla Commissione contemporaneamente a tale importo ; che è opportuno precisare che la percentuale da prendere in considerazione è quella corrispondente all ' importo compensativo monetario effettivamente applicato ;  considerando che , per il calcolo degli importi compensativi monetari applicabili ai prodotti contemplati dal regolamento ( CEE ) n . 3033/80 del Consiglio , dell ' 11 novembre 1980 , che determina il regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ( 9 ) , occorre tener conto del fatto che il prezzo di queste merci è determinato non soltanto dal valore dei prodotti agricoli di base ma anche dalle spese di trasformazione ; che , in queste condizioni , è necessario stabilire taluni limiti forfettari per semplificare le procedure amministrative e che è quindi opportuno non applicare gli importi compensativi monetari quando l ' incidenza dell ' importo compensativo monetario più elevato sul valore della merce considerata è inferiore a 2,5 % ; che , tuttavia , è necessario seguire l ' evoluzione dei dati utilizzati come base di calcolo e reintrodurre l ' importo compensativo monetario quando l ' incidenza di cui sopra è superiore a 3 % per un periodo considerevole ; che , d ' altro canto , non è necessario applicare l ' importo compensativo monetario quando il suo controvalore è inferiore a 1 ECU per 100 kg di merci ;  considerando che occorre precisare le norme applicabili qualora vigano tassi differenziati a seconda dei prodotti e qualora il divario di 1 punto , che provoca la modifica degli importi compensativi , sia rilevato soltanto per uno di essi ; che , onde evitare troppo frequenti modifiche degli importi compensativi monetari e per mantenere nello Stato membro interessato il rapporto tra i prezzi per i vari prodotti risultante dall ' applicazione di tassi differenziati , è necessario attenersi al principio di una contemporanea modifica di tutti gli importi compensativi monetari dello Stato membro in causa ; che occorre adeguare gli importi compensativi monetari secondo la norma succitata soltanto se si constati il divario di 1 punto per l ' importo compensativo monetario del settore in cui il tasso rappresentativo si avvicina maggiormente alla realtà economica della moneta interessata ;  considerando che , all ' importazione di alcuni prodotti agricoli soggetti all ' applicazione di importi compensativi monetari , la mancata osservanza di un limite inferiore di prezzo implica l ' aumento dell ' onere all ' importazione ; che , nel caso di un apprezzamento della moneta , vista l ' applicazione obbligatoria dei tassi di cambio fissati nel quadro della politica agricola commune , tale sistema provoca un rincaro dei prodotti interessati ; che , infatti , il valore del prodotto di cui trattasi , espresso nella moneta degli Stati membri che hanno adottato le misure monetarie in questione , risulta maggiorato rispetto a quello espresso nella moneta dei paesi terzi , e , in più , l ' importo compensativo è riscosso all ' importazione ; che , viceversa , nel caso di un deprezzamento della moneta , si rischia di non rispettare il limite inferiore ; che si può ovviare a tale difficoltà se si considera che il limite in questione è osservato se il prezzo d ' offerta del prodotto fornito , maggiorato o diminuito di un importo che rifletta l ' incidenza della situazione monetaria sul limite in questione , non è ad esso inferiore ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere di tutti i comitati di gestione per le organizzazioni comuni dei mercati agricoli ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Il presente regolamento stabilisce le modalità di calcolo degli importi compensativi istituiti dall ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , in appresso denominati « importi compensativi monetaria » .  Articolo 2  1 . Il periodo di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 bis , secondo comma , all ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera b ) , secondo trattino , e all ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , inizia il mercoledì di una settimana e termina il martedì della settimana successiva .  2 . Le eventuali modifiche degli importi compensativi monetari , risultanti dalle constatazioni effettuate nel corso del periodo di riferimento di cui al paragrafo 1 , sono applicabili in linea di massima a partire da lunidì seguente il periodo .  Articolo 3  I corsi di cambio in contanti delle monete degli altri Stati membri nei confronti di ciascuna delle monete delgi Stati membri che sono mantenute fra loro entro un divario istantaneo massimo in contanti di 2,25 % sono derivati dai corsi dell ' ECU , stabiliti giornalmente dalla Commissione ed espressi nelle monete interessate a pubblicati nella serie C della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 4  1 . Per ciascuno Stato membro e per ciascun prodotto per i quali ricorrono le condizioni di applicazione degli importi compensativi monetari è fissato un importo compensativo monetario .  2 . Tale importo è calcolato sulla base del prezzo comune eventualmente diminuito a norma delle disposizioni stabilite per l ' adesione di nuovi Stati membri .  3 . In deroga al paragrafo 2 , per quanto concerne il settore dello zucchero , l ' importo compensativo monetario è calcolato sulla base del prezzo d ' intervento maggiorato dell ' importo del contributo riscosso sullo zucchero di origine comunitaria in virtù del regime di compensazione delle spese di magazzinaggio .  4 . In deroga al paragrafo 2 , per quanto concerne le merci contemplate dal regolamento ( CEE ) n . 3033/80 , gli importi compensativi monetari non si applicano quando l ' incidenza dell ' importo compensativo monetario più elevato sul valore della merce considerata è inferiore a 2,5  % .  Questa incidenza è calcolata per i gruppi di merci indicati nella tariffa doganale comune . Tuttavia , le basi di calcolo sono riesaminate due volte all ' anno per controllare l ' evoluzione dei dati . Se l ' incidenza è superiore a 3 % per un periodo considerevole , si procede alla reintroduzione dell ' importo compensativo monetario della merce in questione .  Gli esami di cui sopra sono effettuati :  - nel mese di marzo e l ' eventuale reintroduzione o soppressione decorrere dal mese di maggio ,  - nel mese di settembre e l ' eventuale reintroduzione o soppressione decorre dal mese di novembre .  Tuttavia , in casi eccezionali , si procede nell ' intervallo all ' esame della situazione e alla reintroduzione degli importi compensativi monetari .  D ' altro canto , l ' importo compensativo monetario non si applica se non raggiunge il controvalore di 1 ECU per 100 kg di merce .  Articolo 5  1 . L ' importo fissato in conformità dell ' articolo 4 si applica negli scambi tra gli Stati membri e tra questi ultimi e i paesi terzi .  2 . Tuttavia ,  a ) negli scambi con un nuovo Stato membro , agli importi compensativi adesione e agli elementi fissi ,  b ) negli scambi con i paesi terzi , agli oneri o alle parti di oneri all ' importazione e alle sovvenzioni all ' importazione nonchù alle restituzioni e ai prelievi all ' esportazione ,  fissati in ECU , applicabili ai prodotti cui si applicano degli importi compensativi monetari , è applicato un coefficiente in appresso denominato « coefficiente monetario » .  L ' importo riscosso all ' esportazione di latte scremato o di latte scremato in polvere sotto forma di latte scremato in polvere denaturato o di alimenti composti , conformemente all ' articolo 2 , paragrafo 1 , ultimo comma , del regolamento ( CEE ) n . 986/68 del Consiglio , non è considerato prelievo all ' esportazione ai sensi del presente regolamento .  3 . Se il prelievo o la restituzione devono essere maggiorati o , secondo il caso , diminuiti degli importi compensativi adesione e degli importi compensativi monetari e se al tempo stesso deve loro applicarsi il coefficiente monetario , è necessario effettuare le seguenti operazioni :  a ) il prelievo o la restituzione è diminuito o , secondo il caso , maggiorato dell ' importo compensativo adesione ;  b ) al risultato , per la parte espressa in ECU , è applicato il coefficiente monetario ;  c ) l ' importo così ottenuto , dopo essere stato convertito in moneta nazionale , è diminuito o , secondo il caso , maggiorato dell ' importo compensativo monetario .  4 . Il coefficiente monetario è derivato dalla percentuale utilizzata per calcolare l ' importo compensativo monetario ed è fissato dalla Commissione contemporaneamente a tale importo .  Tuttavia , nel caso dell ' articolo 2 , paragrafo 4 , del regolamento ( CEE ) n . 974/71 , il coefficiente è fissato dalla Commissione in funzione del saldo tra gli importi in causa per lo Stato membro considerato .  Articolo 6  1 . Il coefficiente monetario è applicato altresì :  a ) alle restituzioni all ' esportazione e alle tasse all ' esportazione fissate in ECU ;  - se i prodotti da esportare provengono da un altro Stato membro , ma non sono stati importati nello Stato membro in cui vengono espletate le formalità doganali occorrenti per l ' esportazione verso un paese terzo ,  - in caso di applicazione dell ' articolo 20 del regolamento ( CEE ) n . 1371/81 ;  b ) ai prelievi all ' importazione e altri oneri all ' importazione fissati in ECU :  - sospesi a norma della direttiva 69/73/CEE ma che devono essere successivamente riscossi ,  - che devono essere detratti , conformemente all ' articolo 10 della direttiva 76/119/CEE , dagli oneri all ' importazione applicabili ai prodotti reimportati ,  - in caso di applicazione dell ' articolo 20 del regolamento ( CEE ) n . 1371/81 ;  c ) alle restituzioni e ai prelievi aggiudicati in moneta nazionale nel quadro di una gara .  2 . Il coefficiente monetario di cui al paragrafo 1 è quello dello Stato membro nel quale gli importi da riscuotere o da concedere sono determinati .  3 . Per quanto concerne i termini « importazione » e « esportazione » , si applicano le definizioni che figurano all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere b ) e c ) , del regolamento ( CEE ) n . 1371/81 .  Articolo 7  Durante il periodo di applicazione per uno Stato membro di tassi rappresentativi differenziati a seconda dei prodotti , si procede alla modifica degli importi compensativi monetari ai sensi dell ' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 974/71 unicamente nel caso che si constati il divario di 1 punto per gli importi compensativi monetari applicabili ai prodotti per quali il tasso rappresentativo applicabile si avvicina maggiormente al tasso effettivo della moneta dello Stato membro interessato . In tal caso , gli importi compensativi monetari sono modificati per tutti i prodotti in funzione dei divari constatati per il tasso applicabile a ciascuno di essi .  Articolo 8  All ' importazione in provenienza da paesi terzi dei prodotti  a ) del settore della carne suina : i prezzi limite si considerano rispettati quando , per il prodotto in causa , il prezzo d ' offerta ,  i ) in caso di applicazione di importi compensativi monetari positivi dallo Stato membro importatore , maggiorato  ii ) in caso di applicazione di importi compensativi monetari negativi dallo Stato membro importatore , diminuito  dell ' importo di cui al comma seguente , non è inferiore al prezzo limite .  L ' importo di cui al comma precedente si ottiene applicando al prezzo limite un coefficiente corrispondente alla percentuale di apprezzamento o di deprezzamento della moneta dello Stato membro importatore ;  b ) dei settori  - delle uova , del pollame e delle albumine : i prezzi limite ,  - del vino : i prezzi franco frontiera di riferimento ,  si considerano rispettati ogni volta che , per il prodotto interessato , il prezzo d ' offerta ,  i ) maggiorato dell ' importo compensativo monetario positivo ,  ii ) diminuito dell ' importo compensativo monetario negativo ,  non è inferiore al prezzo limite o al prezzo franco frontiera di riferimento .  Articolo  9  1 . Gli articolo da 1 a 5 , nonchù l ' articolo 17 del regolamento ( CEE ) n . 1380/75 sono abrogati .  2 . In tutti gli atti comunitari , i richiami agli articoli di cui al paragrafo 1 sono da intendersi riferiti ai corrispondenti articoli del presente regolamento .  La tabella di corrispondenza figura in allegato .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 19 maggio 1981 .  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 106 del 12 . 5 . 1971 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 88 del 2 . 4 . 1981 , pag . 28 .  ( 3 ) GU n . L 139 del 30 . 5 . 1975 , pag . 37 .  ( 4 ) GU n . L 363 del 31 . 12 . 1980 , pag . 71 .  ( 5 ) GU n . L 24 del 30 . 1 . 1976 , pag . 58 .  ( 6 ) GU n . L 58 dell ' 8 . 3 . 1969 , pag . 1 .  ( 7 ) GU n . L 120 del 7 . 5 . 1973 , pag . 17 .  ( 8 ) GU n . L 301 del 20 . 11 . 1975 , pag . 1 .  ( 9 ) GU n . L 323 del 29 . 11 . 1980 , pag . 1 .  ALLEGATO  Tabella di corrispondenza  Regolamento ( CEE ) n . 1380/75 * Presente regolamento *  Articolo 1 * Articolo 1 *  Articolo 2 * Articolo 2 *  Articolo 3 * Articolo 3 *  Articolo 4 , paragrafo 1 * Articolo 4 *  Articolo 4 , paragrafo 2 * Articolo 5 , paragrafo 1 *  Articolo 4 , paragrafo 3 * Articolo 5 , paragrafi 2 e 4 *  Articolo 4 , paragrafo 4 * Articolo 5 , paragrafi 3 *  Articolo 4 , paragrafo 5 * Articolo 6 , lettera c ) *  Articolo 5 * Articolo 7 *  Articolo 17 * Articolo 8