CELEX: 51977PC0021
Language: it
Date: 1977-02-11 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che conclude un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia sul commercio dei prodotti tessili

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 21
Vol. 1977/0008
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(77)21 def.
                                              Bruxelles - il 21 febbraio 1977
                         RACCOMANDAZIONE DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                    che conclude un accordo tra la Comunità Economica Europea
                    e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia sul
                                 commercio dei prodotti tessili
COM ( 77 ) 21 def .
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
 1.       Con decisione del 18 dicembre 1975 il Consiglio ha autorizzato
 la Commissione ad aprir# i negoziati con la Iugoslavia per la conclu­
sione di un accordo sul commercio dei prodotti tessili basato sulle dispo­
sizioni dell' articolo 4 dell' accordo relativo al commercio Internazionale
dei tessili .
2.        In conformità della suddetta decisione del Consiglio e previa
consultazione del Comitato speciale dell' articolo 113 , la Commissione ha
condotto negoziati con la Iugoslavia durante 1 mesi di marzo e giugno 1976.
          In seguito a questi negoziati è stato preparato un progetto di
accordo . Questo accordo     valido dal 1.1.76 al 31.12.77 menziona in par-
t icolare :
- l' autolimitazione , a livelli concordati , delle esportazioni nella Comunità
    di alcune categorie di prodotti tessili destinati al consumo interno ;
- l' approvazione di una procedura di controllo e di consultazione da appli­
    care ad alcune altre categorie di prodotti che consenta , tra l' altro , di
    istituire misure di autolimitazione per i prodotti contemplati nelle con­
    dizioni concordate ;
f l' impegno della Comunità a sospendere , per le categorie di prodotti cui si
    applica l' accordo e purché siano rispettati i inassimali stabiliti , le
    restrizioni quantitative ed a non ricorrere alile disposizioni di salvaguar
    dia dall' accordo multifibre . Inoltre , l' accordp non si applica per le reinn
    portaponi nella Comunità di prodotti tessili phe risultano da una lavora-r
    zione o da una trasformazione dei prodotti temporaneamente esportati dall *
    Comunità , e effettuata in Iugoslavia .
         Constatata la conformità di questo progetto d' accordo ai risultati
dei negoziatici capi delegazione hanno siglato il testo il 25 giugno 1976.
3.       per salvaguardare la realizzazione degli obiettivi dell' accordo le
due delegazioni hanno deciso , nell' attesa che siano terminate le procedure
necessarie per la conclusione dell' accordo , di applicare ir» maniera autonoma
le disposizioni dell' accordo a partire dal Imo luglio 1976 ,
 ---pagebreak---                                - 2 -
4.       La Commissione ritiene che questo progetto d' accordo costituisca
un risultato accettabile per la Comunità . Essa raccomanda al Consiglio
di concludere detto accordo approvando 11 regolamento il cui progetto
figura in allegato .
         |[ provvedimenti necessari per l' applicazione da parte della
Comuni t ^ dell' accordo pono oggetto di i,fna proposta di regolamento sepa­
rata dekla Commissione al Consiglio .
 ---pagebreak---                RACCOMANDAZIONE 01 REGOLAMENTO CE.L LO'.SIGLIO
                      che conclude        uri accordo tra La Comunità
           economica europea e la Repubblica socialista federativa ;
           di Iugoslavia  sul commercio dei prodotti tessili
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in parti'
 colarp l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
 considerando che occorre concludere l' accordo sul commercio di prodotti
tessili negoziato tra la Comunità economica * europea t la Repubblica so­
cialista federativa di Iugoslavia ;
HA   ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
         A nome della Comunità viene concluso l' accordo sul commercio dei
prodotti tessili tra la Comunità economica epopea e la Repubblica sociali­
sta federativa di Iugoslavia , il cui testo i allegato aL presente regola­
mento .
                                  Articolo 2
         Il Presidente del Consiglio notifica all' altra parte contraente
 l' espletamento , per quanto . riguarda la Comunità , delle procedure necessa"
 rie per l' entrata in vigor® d&tl'accordo .
                                  Articolo 3
          Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
                                                    Fatto a Bruxelles
                                                    Per il Consiglio
                                                    Il Presidente
 ---pagebreak---                      ACCORDO
         FRA LA COMUNITÀ * ECONOMICA EUROPEA
                        E
LA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA
            SUL COMMERCIO DEI TESSILI
                                  (Testo siglato in data 25*6.1976 )
 ---pagebreak---                         - a,-
Il Consiglio delle Comunità europee ,
ed
il Governo della Repubblica socialista federativa di Iugoslavia
desiderosi di garantire una ordinata ed equa espansione del commercio
dei tessili tra la Comunità economica europea , qui di seguito denominata
"Comunità", e la Iugoslavia , "in oonsiderazione del rispettivo livello
di sviluppo ,
visto l' accordo sul commercio internazionale dei tessili ( qui di
seguito chiamato "Accordo di Ginevra"), in particolare
   l' articolo 4 ,
hanno deciso , in uno spirito di collaborazione ed in conformità del
suddetto Accordo di Ginevra, di concludere il presente accordo e di
designare a questo scopo , come loro plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA
i quali hanno convenuto le disposizioni seguenti :
                                                         • • • /• • •
                                                                        4
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                              Articolo 1
1 . Le parti riconoscono • confermano che » in conformità con il presente
    accordo e salvi restando i rispettivi diritti ed obblighi a norma
    dell' accordo generale sulle tariffe doganali e sul oommeroio , i loro
            reciproci
    scambi /nel settore dei tessili sono disciplinati dalle disposizioni
    dell' Accordo di Ginevra.
2 . Il presente accordo si applica agli scambi delle seguenti categorie
    di prodotti tessili originari e provenienti dalla Iugoslavia^ j indicati
    negli allegati I e II del presente accordo.
                             . . massimali        ,
3. La Iugoslavia fissa dei ' quantitativi adi esportazione nella Comunità»
    in conformità della tabèlla di cui all' Allegato I.
4* Le frazioni dei contingenti indicati nell' Allegato I , non
    utilizzate da uno Stato membro della Comunità possono essere nuovamente
    distribuite ad un altro Stato membro entro i limiti stabiliti dalla
    Comunità      secondo      le procedure in vigore nella Comunità stessa.
    Ld Comunità si impegna a rispondere , entro 4 settimane dalla ricezione
    a qualsiasi richiesta di ridistribuzione presentata dalla Iugoslavia.
    Resta inteso che qualsiasi ridistribuzione oosi' effettuata non dovrà
    necessariamente rientrare nei limiti fissati nelle norme di flessibilità
    enunciate nel . presente accordo.
                                                               • ••/• • •
 ---pagebreak---                             Articolo 2
 1. Per quanto si riferisce alle categorie di prodotti tessili «dia
     quali si applica il presente accordo, con riserva del       funzionamento
     soddisfacente di quest'ultimo, la Comunità si impegna a non introdurre
    nuove restrizioni quantitative , a sospendere l' applicazione delle
    disposizioni attualmente in vigore ed a non avvalersi dell' articolo 3
    dell' Accordo di Ginevra, a condizione che le esportazioni nella
    Cómunita di siffatti prodotti^ espili originari e provenienti dalla
    Iugoslavia non superino i          quantitativi fissati dal presente
    accordo .
2. Le autorità iugoslave si Impegnarne^ ajendere tutte le misure opportune
    affinchè non vengano superati i         ; quantitativi convenuti.
                                    supplemento dei massimali
3. La Comunità non si opporrà al /               quantitativi succitati
                    in oaso di domanda supplementare sul mercato comunitario,
   restando inteso che i quantitativi supplementari saranno fissati di
    concreto       tra le due parti.
 ---pagebreak---                            Articolo 3
Le importazioni nella Comunità dei prodotti tessili ai calali si
applica il presente accordo , destinati all' immediata riesportazione
0 al perfezionamento attivo ed alla successiva riesportazione al <Li
                                                massima 1 1
fuori della Comunità non saranno soggette ai            quantitativi
fissati nel presente accordo , purché siano registrate come tali nel
quadro di un apposito sistema amministrativo di controllo in vigore
all' interno della Comunità stessa.
Quando Le autorità comunitarie constatano che Le importazioni descritte
neL precedente paragrafo    1 sono rimaste per consumo aL L' interno deLLa
Comunità , questa comunica tr imestra Lmente aL Governo iugosLavo i quantita­
tivi in questione . In siffatti casi , su richiesta deLLa Comunità , La Iugo-
sLavia imputa detti quantitativi suL massimaLe o sui massimaLi quantitativi
reLativi deLL'anno in corso di funzionamento deLL'accordo ovvero deLL'anno
successivo .
Quando Le competenti autorità neL La Comunità constatano , neL quadro deL si­
 stema amministrativo di controLLo in vigore , che Le importazioni di prodotti
tessiLi aLLe quaLi si appLica iL presente accordo sono state imputate sui
 massimaLi quantitativi fissati daLL'accordo stesso , ma sono state in seguito
 riesportate aL di fuori deLLa Comunità , esse comunicano aLLe autorità iugo-
 1 quantitativi in questione e autorizzano deLLe importazioni di entità equi­
 vaLente , che non vengono imputate sui massimaLi quantitativi fissati daLL'ac
 cordo .
Le reimportazioni dei prodotti tessili di cui al presente accordo
nella Comunità , effettuate dopo lavorazione o trasformazione in
Iugoslavia di prodotti temporaneamente esportati dalla Comunità
secondo le procedure vigenti in quest' ultima, non sono sottoposte ai massi­
mali quantitativi fissati dal presente acoordo.
 ---pagebreak---                                  - 6 -
                                Articolo 4
1 . Le due parti convengono di avviare prontamente consultazioni su
     richiesta dell' una o dell' altra parte ed in conformità dell' Accordo
     di Ginevra, per qualsiasi questione riguardante i loro scambi di
     prodotti tessili e in particolare per qualsiasi problema che derivi
                                               ai sensi del presente articolo
      dal presente accordo . Le consultazioni / devono essere affrontate da
     entrambe le parti con spirito di compromesso e nell' intento di con­
     ciliare le eventuali divergenze .
2 . Quando          ; le importazioni dei prodotti di cui all' allegato II,
     originarie e provenienti daila Iugoslavia, determinano dei rischi relativi
     di disorganizzazione del mercato ( ai sensi dell' allegato A dell'Accordo
     di Ginevra), la Comunità può richiedere consultazioni con la Iugoslavia,
    per gli stessi prodotti , secondo la procedura di cui al _paragrafo 5 .
3. Se viene rilevata una eccessiva concentrazione di scambi di un . prodotto
                                                               massimali          '
     che appartiene ad una categoria che forma oggetto di              quantitativi
     fissati dalla Comunità a norma del presente acoordo o soggetta , ad
     altro titolo ,                     al  presente articolo, e se detta
     concentrazione rischia, secondo l 1 opinione della .Comunità , di provocare
    una effettiva distorsione del mercato dello stesso prodotto , la
     Comunità può chiedere che siano organizzate consultazioni con la
     Iugoslavia secondo le procedure di cui al paragrafo 5 .
4«Le richieste di consultazione di cui ai paragrafi 2 e 3 sono corredate ,
     entro un termine ragionevole ( non superiore comunque a 21 giorni ), di una
    relazione sulle condizioni del mercato comunitario che , secondo il
     parere della Comunità, giustificano la^r^esentazione delle richieste
    stesse . La          relazione contiene /informazioni che possono dimostrare
     l' esistenza di rischi effettivi di disorganizzazione del mercato in
                .    sensi
    questione ( ai        dell' Allegato A dell' Accordo di Ginevra). Si farà
    moderatamente ricorso alle procedure di consultazione di cui al presente
     paragrafo quando si verificheranno dei mutamenti sostanziali
    nelle esportazioni dei prodotti iugoslavi nella Comunità ; dette
     prooedure verranno attuate nel rispetto dei prinoipi a degli obiettivi
    dell' Accordo di Ginevra.
                                                                 • • •/• • •
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                                                                         consultazioni
5. In attesa di una oonolusione . soddisfacente p * r ambedue Le parti delle /
    di cui al paragrafo 2 , la Iugoslavia limita lt proprie esportazioni nella
    Comunità , del prodotto o dei prodotti di cui trattasi all 'uno 0 all' altro dei .
    livèlli seguenti prendendo in considerazione il più elevato di essi :
      i ) centosette per cento ( 107$ ) delle esportazioni del prodotto o
           dei prodotti nella Comunità nel più recente periodo di dodici
           mesi che precede il mese in cui        è stata presentata la domanda
           di consultazione e per il quale sono disponibili statistiche per le
           due parti ;
      ii ) la media delle esportazioni annue del prodotto o dei prodotti
           iugoslavi nella Comunità per un periodo di tre^anni nei sei
           anni che precedono il mese in cui         è stata presentata la
           domanda di consultazione , per il quale sono disponibili statistiche
           per le due parti .
6 . La Comunità autorizza l 'importazione di merci spedite dalla Iugoslavia prima
    della . data in cui è stata presentata la domanda di consultazione.
                                                                 e benevolenza
    Inoltre , la Comunità esamina con la massima attenzione / il regimo della
    merci por le quali sono state rilasciate autorizzazioni di esportazione
    sulla base di     contratti di bona fide e    di    lettere di credito .     Se le
    autorità iugoslave ritengono che l' applicazione della suddette disposizioni
    inetta in evidenza problemi che arrecano pregiudizio agli interessi
                           trattasi ,
    commerciali di cui /          la Iugoslavia può chieder® che vengano avviate
    consultazioni con la Comunità» in conformità del paragrafo 2. precedente.
7. Su richiesta della Iugoslavia avranno luogo consultazioni per riesaminar®
    la necessità di m&ntonere , modi fi care 0 abrogare i massimali quantitativi
    fissati a norma del presenta articolo , ogni volta che non esistano più
                 . . 3,      ...                         U
    le condizioni di mercato che hanno determinato / fissazione di siffatti
    massi ma l i .
8. Qualora le parti non possano giungere ad un accordo durante la
    consultazioni previste dal presente articolo , ciascuna di esse
    in qualità di firmataria dell'Accordo di Ginevra» presentare il problema
    all' Organo di soryeglianza dei tessili » conformemente all' articolo 11
    dell' Accordo di Ginevra. La           parte che ha scelto tale              linea
    di condotta, notifica immediatamente la propria intenzione all' altra.
                                                                  • • • /• • •
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                                   Articolo 5
 1. I quantitativi non utilizzati dei massimali quantitativi fissati dal pre­
       sente accordo , nel corso di un anno di applicazione dell' accordo stesso,
       possono essere riportati ed aggiunti al corrispondente massimale quantita­
       tivo del successivo anno nel limite del 10% di tale massimale
2. Nel             limite del 10# di ciascuno dei massimali fissati dal presente
      accordo sono autorizzate forniture in anticipo a valere sul corrispondente
  ... massimale quantitativo fissato per il successivo anno di applicazione del­
       l' accordo . I quantitativi forniti anticipatamente sono detratti dal massima­
       le quantitativo relativo ai prodotti in questione per l' anno seguente .
3. In ciascun anno di applicazione dell'accordo, i quantitativi non utilizzati j
            massimali            quantitativi                    del presente accordo
      possono essere trasferiti su un altro              '"^Ltitativo alle condizioni
     seguenti :
      (i) verso la categoria 55*09 (altri tessuti di cotone) e all' interno di
             quest'ultima verso la sottocategoria ex 55.09 (tessuti di cotone
             né grezzi né imbianchiti ) partendo dalla categoria ex 62.02
             (biancheria da letto, da tavola, da toletta o da cucina ; tende
         ^ ed altri manufatti per 1 'arredamento, eccettuate le tendine di
              cotone ) ^a®°^di^ione che siffatti trasferimenti non superino il
              10$ del          quantitativo verso il quale vengono effettuati ;
     (ii) verso la categoria ex 62.02 (biancheria da letto, da tavola, da
              toletta e da cucina ; tende ed altri manufatti per 1' arredamento,
              eccettuate le tendine di cotone ) partendo dalla categoria 55.09
              (altri tessuti di cotone ) a condizione che siffati trasferimenti
               non superino il T% del mass1, " alcfuantitativo verso il quale
               vengono effettuati }
    (lii) all' interno della categoria 55.09 (altri tessuti di cotone)
               verso la sottocategoria ex 55. 09 (tessuti di cotone non grezzi
               né imbianchiti ) a condizione che siffatti trasferimenti non
               superino il 7% del maSSÌm3; quantitativo della sottocategoria
              verso la quale vengono effettuati.
                                                                     • • •/• • •
 ---pagebreak--- La norma di flessibilità di oui ai paragrafi 1 ( 2 i 3 **on dovranno
Comportare , per tutto un anno di applicazione dell' accordo , un superamento
    massimali
dei         miantitativi dell'una o dell' altra categoria superiore al 15i»
    massimali
del         quantitativo della categoria e dell' armo in questione*
                                                   *
Le norme di flessibilità di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 possono essere
applicate dalla Iugoslavia unioamonte previa comunicazione scritta alta
Comunità da parte delle autorità iugoslave.
 ---pagebreak---                          - 10 -
                        Àrtioolo 6
La Iugoslavia farà quanto in suo potere affinché le esportazioni di
tutti i prodotti tessili per i quali possono essere fissati dei massimal
quantitativi a norma del presente accordo vengano distribuite nel
modo più uniforme possibile su ciascun anno di applicazione dell' ac­
cordo . tenendo conto soprattutto dei fattori stagionali .
 ---pagebreak---                             - 11 -
                         Articolo 7
                                                 informazioni
Le due parti convengono di scambiarsi tutte Le /   utili in merito
                     . reciproci
ai loro scambi di prodotti tessili ai fini del buon funzionamento del
presente accordo .
                                                        • • • /# • *
                   I
 ---pagebreak---                         Articolo 8
                              massimali
  Le parti convengono che i          quantitativi fissati dal presenta
  accordo       sono soggetti ad           un sistema di duplice controllo
  le cui modalità sono definite all' Allegato III .
                                                      »
  Pertanto la Iugoslavia s' impegna a fornire trimestralmente alla
                               previ
  Comunità i dati statistici /relativi a tutte le autorizzazioni all' espor­
  tazione rilasciate dalle autorità iugoslave per tutte le categorie di
  prodotti tessili esportati nella Comunità e coperti dal presente aocordo.
  Analogamente , la Comunità invia trimestralmente alle autorità iugoslave
                      precisi
i   dati statistici / sulle importazioni di siffatti prodotti nella Comunità.
 ---pagebreak---                          Articolo 9
Le due parti prendono tutti i provvedimenti /t30SS ?ai,iÌnché siano
mantenuti i tradizionali canali e metodi commerciali tra la Comunità
e la Iugoslavia.
Qualora una parte informi l' altra che l' applicazione del presente accordo
ha creato difficoltà per il mantenimento delle attuali relazioni
commerciali tra gli importatori della Comunità ed i loro fornitori
in Iugoslavia, le parti convengono di consultarsi in conformità delle
procedure di cui all' articolo 4 » paragrafo 1 ,
 ---pagebreak---                          Articolo 10
Fatte salve le altre disposizioni del presente accordo , la Iugoslavia
conviene che le restrizioni quantitative vigenti in Irlanda per l' im­
portazione dei prodotti tessili seguenti , provenienti dalla Iugoslavia ,
potranno essere mantenute al più tardi fino al 30 giugno 1977 s
  N. D. B. 55*05 Filati di cotone non preparati per la vendita al rfiinuto
           55.06 Filati di ootone preparati per la vendita al minuto
           55 » 07 Tessuti di cotone a punto di garza.
 ---pagebreak---                         Articolo 11
                                                          appl i cato
Il presente accordo si appi io a ai territori nei quali è    il Trattato
che istituisoe la Comunità Economioa Europea, alle condizioni da
questo fissate , ed al territorio della Iugoslavia.
 ---pagebreak---                         Articolo 12
Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese succes­
sivo alla data in cui le parti contraenti hanno notificato        l' esple­
tamento delle apposite procedure .   Esso resta applicabile
31 dicembre 1977.
Il presente accordo è applicabile dal 1° gennaio 1976 .
Entrambe le parti possono , in ogni momento , prò porre modifiche al
presente accordo o denunciarlo , a condizione che ne venga data notifica
almeno 120 giorni prima della scadenza di ciascun periodo di 12 mesi .
In questo   caso l' accordo scadrà alla fine del suddetto periodo di
12 mesi .
Gli allegati ed ì protocolli del presente accordo ne costituiscono
parte integrante .
 ---pagebreak---                         Articolo 13
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue
danese , francese , inglese , italiana, olandese , tedesca e serbocroata »
 Ciascuno di questi testi fa fede .
 ---pagebreak---                                             - 19 -
                                                                            Al legato I
                                        Prodott i
           ' per i quali la Iugoslavia limiterà le proprie esportazioni
             verso l' intera Comunità con decorrenza dall' entrata in
                             vigore del presente Accordo
                                                                 massimali
            La Comunità informa la Iugoslavia che i                       quantitativi relativi
            ai prodotti tessili indicati qui di seguito verranno ripartiti tra
            gli           Stati membri come segue :
| N°della          [ Codice 1    Designazione delle            Stato    Limiti quantitativi         |
Itariffa doga-        N îmexe        merci                     membro   ( tonnellate metriche )     I
« naie comune
                                                             I
                                                                           1976      1    1977      I
                               I                             1
      55.09           01 - 98    Altri tessuti di                 D         2.774           3.097
                                 cotone                           F            863          1.012
                                                                  I   I     6.443           6.475
                                                                 BNL        1.264           1.367
                                                                  RU           525             675
                                                                 IRL            10              15
                                                                  DK           900             905
                                                                 CEE       12.779          13. 546
I    di cui
    ex 55.09                     Tessuti di cotone                D            459             497
                                 non greggi né imbian-            P             94             116
                                 chiti                   -i       I            372             374
                                                                 BNL           233             244
                                                                  RU            21              31
                                                                 IRL             4               5
                                                                  DK           237             238
                                                                 CEE        1.425       •   1.505
  Λ
    ex 62.02 B      11,41,43 , Biancheria da letto , da
                                                           I
                                                                  D
                                                                  Ρ
                                                                               276
                                                                               175
                                                                                               299]
                                                                                               189
                    47,71,73 , tavola , da toletta, da
                     81          servizio o da cucina ;            I           186             193
                                 tende ed altri manufat-«        BNL           190             191
                                 ti per l' arredamento ,          RU            21              31
                                 eccettuate le tendine           IRL             5               6
                                 di cotone                        DK            99             100 !
                                                                 CEE           952          1.009
                  I
                 j
 ---pagebreak---                                               Allegato II
Prodotti soggetti alla speciale procedura di consultazione a norma
dell' articolo 4
N°della tariffa
                      Designazione delle merci
 doganale comune
  55.05            Filati di cotone non preparati per la vendita
                            al
                   Tessuti di fibre tessili sintetiche ed
  56.07            artificiali in fiocco
  ex 60.03         Calzini per uomo
  60.04            Sottovesti a maglia non elastica ne gommata
  60.05 A          Indumenti esterni manufatti
  61.01            Indumenti esterni per uomo e per ragazzo
  61.02            Indumenti esterni per donna , per ragazza e
                                                  per bambini
  61.03            Sottovesti (biancheria da dosso ) per uomo e
                   per ragazzo , compresi i colli , colletti , spara­
                   ti e polsini
                 I
                 I            ^                           _____    –
  ex o2«02          Biancheria da letto , da tavola, da toletta,
                    da servizio o da cucina ; tende , tendine ed , .
                    altri manufatti per l' arredamento ( diversi
                    dai prodotti riportati alla voce ex 62.02 B ,
                    all' allegato I ).
 ---pagebreak---                                - <zv  -
                              ALLEGATO III
   Come convenuto tra le parti nell' articolo 8 del presente accordo, la
   gestione delle importazioni di tessili in provenienza dalla Iugoslavia
   sarà basata su un sistema di duplice controllo. I particolari di
   questo sistema sono stati concordati tra le parti 9 vengo: o esposti
   qui di seguito .
                                      Comunità
   Le competenti autorità nella /           accetteranno automaticamente e
   senza indugio / import azioni di prodotti tessili su presentazione della
           J. !,.:                    ail 'originale délia
   domanda dell' importatore unita"" licenzi di esportazione
  rilasciata dalle autorità iugoslave. Le competenti autorità 06 '- L a Comunità
  sono autorizzate a chiedere la presentazione di una licenza di esportazione
  per i prodotti originari della Iugoslavia appartenenti alle categorie
  di cui all'Allegato I e (qualora sia stato fatto ricorso all'articolo 4)
  all'Allegato II. Queste licenze di esportazione verranno rilasciate
  dalle autorità della Iugoslavia fino a concorrenza dell' importo totale
  dei massimali quantitativi concordati .
  La licenza di esportazione deve specificare quanto segue :
 1 . destinazione .
 2 * numero di serie .
 3- nome ed indirizzo dell * importatore ^ -
 4. nome ed indirizzo dell ' esportatore ,
 5« quantità netta ( in t metriche ) e valore
 6 . categoria e descrizione del prodotto ,
 7. Certificato ^rilasciato dalle autorità iugoslave , attestante che il
     quantitativo è stato imputato sul massimale convenuto per le esporta­
     zioni nella Comumità o , se del caso , destinato ad essere riesportato al
     di fuori della Comunità immediatamente ovvero previo trasformazione . ~
                                     Comunità
Le competenti autorità nella /            non creeranno difficoltà in caso di
discordanza tra il peso indicato nella licenza di esportazione ed il peso
della spedizione o dell' importazione , a condizione che detta discordanza
sia contenuta in limiti ragionevoli} da parte loro , le autorità iugoslave
cercheranno di mantenere queste discordanze entro limiti minimi.
                                                                   • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                            Allegato III
In caso di revoca totale o parziale di una licenza di esportazione , le
autorità iugoslave ne daranno notifica alle competenti autorità
comunitarie .  Le competenti autorità nel La Comunità prenderanno i
provvedimenti opportuni in conformità delle disposizioni amministrative
vigenti nei rispettivi paesi .
Le autorità iugoslave trasmetteranno alle competenti autorità della Comunità
                                         Stati
per il tramite delle ambasciate degli /     membri della Comunità e diret-
                         dei                           . ....
tamente alla Commissione , resoconti trimestrali che indichino il peso netto
totale in tonnellate coperto dalle licenze di esportazione a valere sui massi
mali    quantitativi di esportazione nella Comunità , nonché la ripartizione
di cjueste licenze di esportazione tra gli Stati membri della Comunità ,
per ogni categoria di tessili esportati nella Comunità soggetta ad un mas­
 simale quantitativo fissato dal presente accordo .
 ---pagebreak---                                                                                                                Allegato IV
    COMMISSIONE
         DELLE
COMUNITÀ EUROPEE
Direzione generale
delle relazioni esterne
              Siqnor         Présidente .
                              a conclusione dei negoziati svoltisi tra la Comunità e il Governo
                    iugoslavo e che si sono chiusi , in data odierna , con la firma dell' accordo
                    sul commercio dei prodotti tessili , la Comunità si pregia di indicare
                    quanto segue :
                             Como previsto all' articolo 3 , paragrafo 4 dell' accordo , quest' ultimo
                    non si applica alle reimportazioni dalla Iugoslavia di articoli tessili
                    effettuate previa lavorazione o trasformazione di prodotti temporaneamente
                    esportati dalla Comunità.
                             La Comunità riconosce l' importanza economica che per la Iugoslavia
                    rivestono le operazioni di lavorazione e di t ras formaz ione .                                           Di conseguenza ,
                    pur riservandosi la facoltà di adottare in nodo autonomo delle disposizioni
                     per disciplinare questo traffico , la cui realizzazione sarà subordinata
                    ad autorizzazione , la Comunità si sforzerà di mantenere le correnti com­
                    merciali realizzate secondo le procedure attualmente in vigore .
                             Le sarò grato se vorrà                               , confermarmi l' accordo del Governo
                    iugoslavo su quanto precede .
                             Voglia gradire , sig. Presidente , i sensi della mia più viva oonsi-
                    derazione .
    Indirizzo provvisorio : 200, rue de la Loi , Bruxelles 4 - Telefono 35 00 40 - 35 80 40 - Indirizzo telegrafico : . COMEUR Bruxelles »-
                                                          Télex : • COMEURBRU 21 877 .