CELEX: 31968R1619
Language: it
Date: 1968-10-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1619/68 del Consiglio, del 15 ottobre 1968, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova

21 . 10 . 68                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.L 258 / 1
                                                               I
                            (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1619/68 DEL CONSIGLIO
                                                     del 15 ottobre 1968
                          relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                             dalla classificazione e dalla stampigliatura le uova
                                                                  trasportate dal luogo di produzione ad un centro
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            d'imballaggio o a certi mercati all'ingrosso e le uova
europea,
                                                                  destinate all'industria alimentare ;
visto il regolamento n. 122/67/CEE del Consiglio,                 considerando che la ricerca di un miglioramento
del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­               della qualità esige una raccolta regolare e frequente
mune dei mercati nel settore delle uova ( 1 ), in parti­          delle uova ; che è necessario quindi stabilire l'elenco
colare l'articolo 2, paragrafo 2,                                 dei fornitori delle imprese abilitate a classificare le
                                                                  uova per categoria di qualità e di peso ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                  considerando che occorre riservare l'attività di clas­
considerando che il regolamento n. 122/67/CEE                     sificazione delle uova alle sole imprese sufficiente­
prevede la fissazione di norme di commercializzazione             mente attrezzate ;
relative in particolare alla classificazione per cate­
goria di qualità e di peso, all'imballaggio, al magaz­
zinaggio, al trasporto, alla presentatione e alla                 considerando che le disposizioni qualitative relative
stampigliatura dei prodotti del settore delle uova ;              alle uova debbono essere facilmente comprensibili
                                                                  al consumatore e venire incontro agli sforzi di
                                                                  razionalizzazione compiuti in tutte le fasi della
considerando che tali norme possono contribuire a                 distribuzione; che è pertanto opportuno prevedere un
migliorare la qualità delle uova e a facilitare perciò            numero limitato ma sufficiente di categorie di qualità
il loro smercio ; che è quindi nell'interesse dei produt­         e di peso ;
tori, dei commercianti e dei consumatori che siano
applicate norme di commercializzazione per quanto
riguarda le uova di gallina atte al consumo umano ;               considerando che per garantire al consumatore una
                                                                  merce di buona qualità è necessario fissare, per ogni
considerando che la definizione di tali norme richiede            categoria di qualità, criteri di livello elevato ;
che possa essere fatta una netta distinzione tra le
uova atte al consumo umano e quelle inadatte che                  considerando che le caratteristiche qualitative della
sono destinate in linea di massima ad essere utiliz­              categoria « uova fresche » debbono essere pertanto de­
zate dalle industrie diverse da quella alimentare ; che           finite in modo tale da essere applicate a uova di
tale regolamentazione richiede inoltre che le uova di             prima qualità ; che certe uova possono essere con­
gallina non possono essere mescolate con quelle di                siderate « extra fresche » nella misura in cui è fornita
altre specie ;                                                    una garanzia particolare di freschezza ;
considerando che le norme debbono essere applicate                considerando che le uova di qualità corrente aventi
a tutte le uova di gallina commercializzate sul ter­              caratteristiche che escludano la loro classificazione
ritorio della Comunità ; che pare tuttavia necessario
                                                                  nella categoria « uova fresche » debbono essere
escludere dal loro campo di applicazione certe forme
                                                                  denominate « uova di seconda qualità» e classificate
di vendita dal produttore al consumatore nel caso di              come tali ; che in linea di massima occorre includere in
piccole quantità; che occorre d'altronde dispensare               questa categoria le uova che abbiano subito un
                                                                  trattamento di pulitura, di copertura, di refrigera­
(!) GU n. 117 del 19. 6. 1967, pag. 2293/67.                      zione o di conservazione ;
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considerando che e necessario definire una terza                 del controllo ; che le modalità del controllo devono
categoria di qualità per le uova che non rispondono              essere uniformi ; che è pertanto opportuno preve­
ai requisiti delle categorie superiori pur essendo               dere disposizioni comuni in materia di campio­
atte al consumo umano ; che queste uova « declas­                namento e di tolleranze ;
sate » debbono essere destinate alla sgusciatura o
all'industria alimentare ; che certe uova incubate               considerando che compete altresì a ciascuno Stato
aventi   caratteristiche   che  consentano    un'utilizza­       membro prevedere le sanzioni applicabili ai con­
zione limitata alla fabbricazione di prodotti d'uova             travventori ;
pastorizzati possono essere ammesse in questa cate­
goria ;                                                          considerando che le disposizioni del presente
                                                                 regolamento lasciano impregiudicate le disposizioni
considerando che il consumatore deve avere la pos­               comunitarie che potranno essere adottate per
sibilità di distinguere le uova delle diverse categorie          l'armonizzazione delle disposizioni in materia di
di qualità e di peso ; che tale esigenza può essere              legislazione veterinaria, nonché di legislazione sulle
soddisfatta con l'apposizione di marchi distintivi               derrate alimentari intese a tutelare la salute delle
sulle uova e sugli imballaggi ;                                  persone e degli animali e ad evitare falsificazioni
                                                                 e frodi ,
considerando che la stampligliatura delle « uova
fresche » può essere facoltativa poiché la stampiglia­
tura obbligatoria delle altre uova ne rende facile la            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
distinzione ;
considerando che è opportuno concedere a colui che                                         Articolo 1
commercializza le      « uova fresche »  l'autorizzazione
a stampigliare su tali uova altre indicazioni di
carattere pubblicitario ;                                        Ai sensi del presente regolamento si intendono per :
considerando che qualsiasi altra stampigliatura                   1 . « Uova »: le uova in guscio di gallina, atte al con­
potrebbe modificare le condizioni degli scambi nella                  sumo come tali o all'utilizzazione nell'industria
Comunità ;                                                            alimentare, escluse le uova incubate che non
                                                                      rispondono alle disposizioni dell'articolo 6,
considerando che è opportuno adottare disposizioni                    paragrafo 2 .
comuni relative all'imballaggio, tali da assicurare
il mantenimento della qualità delle uova e da facili­            2. « Uova industriali »: le uova in guscio di gallina
tare gli scambi e il controllo dell'osservanza delle                  diverse da quelle indicate al punto 1 .
norme ;
                                                                 3 . « Uova da cova »: le uova destinate alla pro­
considerando che, per consentire la scelta da parte                   duzione di pulcini, identificate conformemente
del consumatore e per garantirgli una merce con­                      alla    regolamentazione    relativa  alle uova      da
forme alle norme di qualità e di peso, i rivenditori                  cova .
al minuto sono tenuti ad esporre sulle merci offerte
o a fianco di esse le indicazioni corrispondenti ;               4. « Uova incubate »: le uova a partire dall'inizio
                                                                      dell'incubazione .
considerando che è indispensabile, nell'interesse del
produttore e del consumatore, che le uova importate              5.   « Commercializzazione »:        la   detenzione       o
in provenienza dai paesi terzi siano conformi alle                    l'esposizione per la vendita, la messa in vendita,
norme comunitarie ;                                                   la vendita, la consegna o qualsiasi altro modo
                                                                      di commercializzazione.
considerando che l'applicazione di una regolamenta­
zione comunitaria relativa all'importazione e al­                6. « Raccoglitore»: persona autorizzata a raccoglie­
l'esportazione di uova impone l'indicazione del                       re uova o uova industriali presso un produt­
nome del paese d'origine sulle uova provenienti dai                   tore per consegnarle
paesi terzi ;
                                                                      a ) a un centro d'imballaggio,
considerando che disposizioni particolari vigenti in
taluni paesi terzi possono giustificare deroghe ai                    b ) su un mercato, il cui accesso è riservato in
fini di permettere, in tal caso, le esportazioni fuori                     qualità di acquirenti ai commercianti al­
della Comunità ;                                                           l'ingrosso la cui impresa è riconosciuta come
                                                                           centro d'imballaggio, oppure
considerando che compete a ciascuno Stato membro
designare l'organismo o gli organismi responsabili                    c) all'industria.
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7. « Centro d'imballaggio »: impresa autorizzata                  b ) le uova industriali : soltanto ai raccoglitori, ai centri
     dall'autorità competente a classificare le uova                  d'imballaggio, sui mercati ai sensi dell'articolo 2,
     per categoria di qualità e di peso .                              paragrafo 2, lettera a), o all'industria, esclusa
                                                                      quella alimentare.
8 . « Partita »: insieme di uova provenienti da uno
     stesso centro d'imballaggio , recanti sull'imbal­            2.     Ogni centro d'imballaggio e ogni raccoglitore
     laggio la stessa data o il numero della stessa               procedono almeno una volta per settimana alla rac­
     settimana, nonché la stessa indicazione di                   colta delle uova presso il produttore. Tuttavia, essi
     categoria di qualità e, nella misura in cui questa           raccolgono almeno due volte per settimana presso
     sia obbligatoria, la stessa indicazione di categoria         un medesimo produttore le uova destinate ad essere
     di peso.                                                     commercializzate con la dicitura « Extra » confor­
                                                                  memente all'articolo 19 .
                         Articolo 2
                                                                  Ogni raccoglitore consegna le uova al centro d'imbal­
1.     Allorquando sono oggetto di un'attività com­               laggio al più tardi il terzo giorno feriale successivo
merciale, le uova possono essere commercializzate                 a quello della raccolta.
all'interno della Comunità soltanto se soddisfano
alle disposizioni del presente regolamento.                                                 Articolo S
2.     Tuttavia , possono non essere classificate per             1.     Ad eccezione dei casi previsti agli articoli 9 e 13 ,
categoria di qualità e di peso e non essere                       soltanto i centri d'imballaggio possono procedere
stampigliate :                                                    alla classificazione delle uova in categorie di qualità
                                                                  e di peso .
a) le uova trasportate direttamente dal luogo di
     produzione ad un centro d'imballaggio o su un                Il centro d'imballaggio tiene aggiornato un elenco
     mercato il cui accesso è riservato in qualità di             dei propri fornitori .
     acquirenti ai commercianti all'ingrosso la cui
     impresa è riconosciuta come centro d'imballag­               2.     L'autorità competente concede, a richiesta, l'au­
     gio conformemente alle disposizioni dell'arti­               torizzazione a classificare le uova e attribuisce un
     colo 5 .                                                     numero distintivo a qualsiasi impresa o a qualsiasi
                                                                  produttore che disponga dei locali e dell'attrezzatura
b ) le uova prodotte nella Comunità e fornite ad                  tecnica idonei a classificare le uova in categorie di
     imprese dell'industria alimentare per la trasfor­            qualità e di peso. Tale autorizzazione può essere
     mazione .                                                    ritirata qualora i requisiti richiesti non siano più
                                                                  soddisfatti .
3.     Non sono soggette alle disposizioni del pre­
sente regolamento le uova cedute direttamente al                  3.     Disposizioni complementari relative alle con­
consumatore, per il suo fabbisogno personale, dal                 dizioni di riconoscimento dei centri d'imballaggio
produttore, sul luogo della produzione, su un                     sono adottate secondo la procedura prevista dall'ar­
mercato pubblico locale, o tramite la vendita a                   ticolo 17 del regolamento n. 122/67/ CEE.
domicilio, a condizione che le uova provengano
dalla sua produzione, che non siano imballate                                               Articolo 6
conformemente agli articoli 16 — 19 e che non sia
utilizzata    nessuna   delle   indicazioni    relative alle      1.     Le uova sono classificate nelle seguenti categorie
categorie di qualità e di peso previste dal presente              qualitative :
regolamento.
                                                                  Categoria A o « uova fresche »;
                         Articolo 3
                                                                  Categoria B o « uova di seconda qualità o conser­
Le uova di cui all'articolo 1 , punto 1 , non pos­                vate »;
 sono essere mescolate con uova di altre specie.
                                                                  Categoria C o « uova declassate destinate all'industria
                         Articolo 4                               alimentare ».
1.      Fatte salve le disposizioni degli articoli 2 e 9 ,        2.     Tuttavia, le uova incubate non possono essere
il produttore può consegnare :                                    classificate che nella categoria di qualità C c purché
                                                                  rispondano ai seguenti requisiti :
a) le uova : soltanto ai raccoglitori , ai centri
      d'imballaggio, sui mercati ai sensi dell'articolo           a) essere marcate prima di essere messe in incuba­
     2, paragrafo 2, lettera a ), o all'industria ;                    zione ;
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 b) non essere fecondate ed essere perfettamente                tura, nonché al controllo di dette operazioni. Tut­
     chiare alla speratura ;                                    tavia questa deroga, per quanto riguarda le condizioni
                                                                 di copertura, non si applica alle uova della categoria
 c) presentare un'altezza della camera d'aria che non           A commercializzate con la menzione « Extra » con­
     superi i 9 mm ;                                            formemente all'articolo 19.
 d ) non essere state più di 6 giorni nell'incubatrice;
                                                                                          Articolo 8
 e) non essere state trattate con sostanze antibiotiche;
                                                                 1 . Le uova della categoria B debbono presentare
 f) essere destinate alle imprese di sgusciatura per la         almeno le caratteristiche seguenti :
     fabbricazione di prodotti di uova pastorizzati.
                                                                Guscio :           normale, intatto ;
                         Articolo 7
                                                                Camera d'aria : altezza non superiore a 9 mm ;
 1 . Le uova della categoria A debbono presentare               Albume :           chiaro, limpido, esente da corpi estra­
 almeno le caratteristiche seguenti :                                              nei di qualsiasi natura ;
Guscio e cuticola : normali, netti, intatti ;                   Tuorlo :           — visibile alla speratura solamente
Camera d'aria :
                                                                                       come ombratura, tranne per le
                     altezza non superiore a 6 mm,                                     uova conservate nella calce,
                     immobile ;
                                                                                   — esente da corpi estranei di qual­
Albume :             chiaro, limpido, di consistenza ge­                               siasi natura ;
                     latinosa, esente da corpi estranei
                     di qualsiasi natura;                       Germe :            sviluppo impercettibile;
Tuorlo :             visibile alla speratura solamente          Odore :            esenti da odori estranei .
                     come ombratura, senza contorno
                     apparente, che non si allontani            2.      Le uova della categoria B si dividono in tre
                     sensibilmente dal centro del­              gruppi :
                     l'uovo in caso di movimento di
                     rotazione di questo , esente da             a ) Uova non refrigerate né conservate :
                     corpi estranei di qualsiasi natura ;
Germe :              sviluppo impercettibile;                        Uova della categoria B che non hanno subito
                                                                      alcun trattamento di conservazione e non sono
Odore :              esenti da odori estranei .                       state refrigerate in locali o impianti in cui la
                                                                     temperatura è mantenuta artificialmente al di
2.     Le uova della categoria A non debbono essere                  sotto di + 8° C.
state pulite con un procedimento umido né con un
procedimento secco .                                                 Tuttavia, non sono considerate refrigerate le
                                                                     uova che sono state mantenute ad una tempera­
3.     Le uova della categoria A non debbono avere                   tura inferiore a + 8° C nel locale stesso in cui
subito alcun trattamento di conservazione né essere                  è praticata la vendita al minuto o nelle stanze
state refrigerate in locali o impianti in cui la tem­                adiacenti, purché il quantitativo depositato in
peratura è mantenuta artificialmente al di sotto di                  tali stanze non superi quello necessario per tre
 + 8° C. Tuttavia non sono considerate refrigerate                   giorni di vendita al minuto nel locale di vendita.
le uova che sono state mantenute ad una temperatura
inferiore a + 8° C nel locale stesso in cui è praticata         b ) Uova refrigerate :
la vendita al minuto o nelle stanze adiacenti, purché
il quantitativo depositato in dette stanze non superi                Uova della categoria B che sono state refrigerate
quello necessario per tre giorni di vendita al minuto                in locali mantenuti artificialmente a una tempe­
nel locale di vendita .                                              ratura inferiore a + 8° C.
4. In deroga alle disposizioni del paragrafo 2 e del             c) Uova conservate :
paragrafo 3 , prima frase, potranno essere adottate
secondo la procedura dell'articolo 17 del regola­                    Uova della categoria B che sono state conservate
mento n . 122/67/CEE disposizioni relative alle                      con o senza refrigerazione in una miscela gas­
condizioni nelle quali le uova della categoria A                     sosa a composizione diversa da quella dell'atmo­
potranno essere pulite con un procedimento umido                     sfera, e quelle che sono state sottoposte ad altro
o secco, o essere sottoposte a trattamenti di coper-                 trattamento di conservazione .
 ---pagebreak--- 21 . 10 . 68                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 258 /5
                          Articolo 9                                                     Articolo 12
Le uova della categoria C sono uova che non soddi­
sfano ai requisiti delle uova delle categorie A e B.              1.    Le uova della categoria B e le uova della cate­
Esse possono essere soltanto cedute alle imprese di              goria C, ad eccezione delle uova incrinate, sono
                                                                 munite di un marchio distintivo indicante la cate­
sgusciatura o all'industria. Le uova incubate di tale
categoria possono essere soltanto cedute alle' imprese           goria di qualità e possono essere munite di una cifra
di sgusciatura per la fabbricazione di prodotti di               di altezza non inferiore a 2 mm e non superiore
uova pastorizzati .                                              a 3 mm indicante la categoria di peso e di una o più
                                                                 delle altre indicazioni previste all'articolo 11 , pa­
                                                                 ragrafo 1 .
                         Articolo 10
                                                                 2. Il marchio distintivo indicante la categoria di
Le uova delle categorie A e B sono classificate se­              qualità consiste, per le uova della categoria B :
condo le seguenti categorie di peso :
                                                                 a) che sono « uova non refrigerate né conservate», in
categoria 1 : 70 g e più                                              un cerchio di diametro non inferiore a 12 mm
categoria 2 : da meno di 70 g a 65 g                                  recante impressa la lettera B in carattere latino
                                                                      di altezza non inferiore a 5 mm ;
categoria 3 : da meno di 65 g a 60 g
categoria 4 : da meno di 60 g a 55 g                             b) che sono « uova refrigerate », in un triangolo
                                                                     equilatero i cui lati abbiano una lunghezza non
categoria 5 : da meno di 55 g a 50 g                                 inferiore a 10 mm ;
categoria 6 : da meno di 50 g a 45 g
categoria 7 : meno di 45 g.                                      c) che sono « uova conservate » in un rombo dalle
                                                                      diagonali rispettivamente di 16 e 7 mm.
                         Articolo 11
                                                                 Chiunque sottopone le uova a refrigerazione o ad
1 . Le uova della categoria A possono essere mu­                 altro procedimento di conservazione, appone i marchi
nite di uno o più dei seguenti marchi distintivi :               di cui alle lettere b) o c), prima di iniziare tale
                                                                 procedimento. Tuttavia, per quanto riguarda le uova
a) categoria di qualità ;                                        conservate nella calce, tali marchi possono essere
                                                                 apposti al termine del procedimento di conser­
b) categoria di peso ;                                           vazione .
c) numero indicante la settimana d'imballaggio, de­
     finito all'articolo 17, paragrafo 2 ;                       3.     Per le uova della categoria C, il marchio distin­
                                                                 tivo indicante la categoria di qualità consiste in un
d) numero del centro d'imballaggio ;                             cerchio di diametro non inferiore a 12 mm recante
                                                                 impressa la lettera C in carattere latino di altezza
e) nome o ragione sociale del centro d'imballaggio ;             non inferiore a 5 mm .
f) marchio di impresa o marchio di commercio.
                                                                                         Articolo 13
2.     Il marchio distintivo della categoria A consiste
in un cerchio di almeno 12 mm di diametro .
                                                                  1 . Le uova delle categorie A o B che non presen­
                                                                 tano più le caratteristiche stabilite per tali categorie
Il marchio distintivo della categoria di peso consiste           sono declassate e possono essere riclassificate nelle
in una cifra di altezza non inferiore a 2 mm e non
                                                                 categorie B o C in base alle nuove caratteristiche che
superiore a 3 mm, posta all'interno del cerchio sum­
menzionato .                                                     presentano .
Il numero indicante la settimana d'imballaggio con­              In questo caso vengono munite di un marchio distin­
siste in un numero di una o di due cifre di altezza              tivo conformemente alle disposizioni dell'articolo 12.
uguale almeno a 5 mm.                                            I marchi eventualmente apposti conformemente alle
                                                                 disposizioni dell'articolo 11 o dell'articolo 12, para­
Il numero del centro d'imballaggio consiste in un                grafo 1 , possono essere mantenuti, tranne quello
numero di almeno tre cifre di altezza uguale almeno              relativo alla categoria di peso che se del caso verrà
a 5 mm.                                                          modificato .
 ---pagebreak---  N. L 258 / 6                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 21 . 10 . 68
 2.     Tuttavia, in deroga alle disposizioni del para­                data dell'imballaggio, questa indicazione è sosti­
 grafo 1 , le uova delle categorie A o B che non pre­                  tuita da quella della data dell'imballaggio ;
 sentano più le caratteristiche stabilite per tali cate­
 gorie possono essere consegnate direttamente al­                 f) l'indicazione della refrigerazione o del modo di
 l'industria alimentare a condizione che sull'imballag­                conservazione, in chiaro, in caratteri latini,
 gio sia apposta un'etichetta indicante chiaramente la                 quando si tratta di uova refrigerate o di uova
 loro destinazione .                                                   conservate .
                         Articolo 14
                                                                  2.     I numeri di cui al paragrafo 1 , lettera e), (da
                                                                  1 a 53 ) corrispondono alle settimane dell'anno civile,
 1 . I marchi distintivi apposti conformemente alle               fermo restando che il numero di ciascuna settimana
 disposizioni degli articoli 11 , 12 e 13 debbono essere          può essere utilizzato dalle ore 0 del venerdì della
 leggibili.                                                       settimana precedente. La prima settimana di ogni
                                                                  anno è quella che ha inizio il primo lunedi dell'anno .
 2.     Le uova debbono essere stampigliate con colore
 nero indelebile resistente alla cottura. I prodotti              3.     L'indicazione del numero della settimana viene
 utilizzati debbono essere conformi alla vigente re­
 golamentazione sulle sostanze coloranti che possono              apposta sui grandi imballaggi contenenti uova della
 essere utilizzate nei prodotti destinati all'alimenta­           categoria A al più tardi il giorno feriale successivo
 zione umana .                                                    a quello della ricezione delle uova al centro d'im­
                                                                  ballaggio .
                        Articolo 15
                                                                                          Articolo 18
 Le uova non possono recare alcun'altra stampiglia­
tura oltre a quelle previste dal presente regolamento .           1.     I piccoli imballaggi, anche se sono contenuti in
                                                                 grandi imballaggi, recano in lettere chiaramente visi­
                                                                 bili e perfettamente leggibili :
                        Articolo 16
                                                                 a ) il nome, la ragione sociale o eventualmente il
Ai sensi del presente regolamento si intendono
                                                                      marchio commerciale, nonché l'indirizzo del­
« grandi imballaggi » quelli contenenti pili di trenta                l'azienda che ha imballato o fatto imballare le
uova, e « piccoli imballaggi » quelli contenenti trenta
                                                                      uova ;
uova o meno .
                                                                 b ) il numero distintivo del centro d'imballaggio ;
                        Articolo 17
                                                                 c) la categoria di qualità e la categoria di peso ;
1 . . I grandi imballaggi, anche se contengono uova
imballate in piccoli imballaggi, sono muniti di una              d) il numero di uova imballate ;
fascetta o di un dispositivo di etichettatura che sono
resi inutilizzabili all'apertura dell'imballaggio, ri­           e) la data d'imballaggio o il numero indicante la
lasciati dagli organismi ufficiali di cui all'articolo 26             settimana d'imballaggio di cui all'articolo 17,
o sotto il controllo degli stessi.                                    paragrafo 2 ;
La fascetta o il dispositivo recano in lettere nere              f) l'indicazione della refrigerazione o del modo di
chiaramente visibili e perfettamente leggibili :                      conservazione, in chiaro, in caratteri latini, quan­
                                                                      do si tratta di uova refrigerate o di uova conser­
                                                                     vate .
a) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo del­
     l'azienda che ha classificato o fatto classificare
     la merce ;                                                  2.     Sugli imballaggi contenenti uova della categoria
                                                                 A l'indicazione della data o del numero indicante la
b) il numero distintivo del centro d'imballaggio ;               settimana viene apposta al più tardi il giorno feriale
                                                                 successivo al giorno della ricezione delle uova al
c) la categoria di qualità e la categoria di peso ;              centro d'imballaggio.
d ) il numero di uova imballate ;
                                                                                         Articolo 19
e) il numero indicante la settimana d'imballaggio
     delle uova ; tuttavia nel caso in cui i granali im­         Sui piccoli imballaggi contenenti uova della cate­
     ballaggi contengano i piccoli imballaggi di cui             goria A e recanti la data dell'imballaggio può essere
     all'articolo 19, o piccoli imballaggi recanti la            apposta la dicitura « Extra » su una fascetta.
 ---pagebreak---  21 . 10 . 68                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 258 / 7
La camera d'aria di queste uova deve avere un'al­                                        Articolo 23
tezza inferiore ai 4 mm al momento dell'imballaggio .
                                                                  Le uova provenienti dai paesi terzi possono essere
 La parola « Extra » deve essere stampata sulla fa­              importate per l'introduzione in libera pratica nella
 scetta .                                                         Comunità solo quando :
La fascetta deve essere rotta ed eliminata al più tardi
  il settimo giorno successivo a quello dell'imballaggio .        a) siano conformi alle disposizioni degli articoli 3 ,
                                                                      6—12, 14, 15 , 19 , 20, paragrafo 2, e 21 . Tuttavia
                                                                     la disposizione dell'articolo 19, secondo comma,
                        Articolo 20                                  è applicabile al momento dello sdoganamento ;
 1.     Le uova esposte per la vendita o messe in ven­           b) siano munite di un marchio distintivo che indichi
dita nel commercio al minuto devono essere presen­                    in modo leggibile, in caratteri latini, il paese
tate separatamente a seconda delle categorie di qua­                  d'origine ;
lità e di peso . La categoria di qualità, la categoria
di peso , nonché la refrigerazione o il modo di con­
servazione, se si tratta di uova refrigerate o di uova           c) siano presentate in imballaggi recanti l'indica­
 conservate, sono indicati in modo perfettamente visi­               zione chiaramente visibile e perfettamente leggi­
bile al consumatore.                                                  bile :
2.      Tuttavia, le uova di una stessa categoria di                 — del paese d'origine, in caratteri latini di altezza
qualità, ad esclusione delle uova della categoria A                       non inferiore a 20 mm per i grandi imballaggi
commercializzate con la dicitura « Extra » in confor­                      e a 5 mm per i piccoli imballaggi anche se
mità dell'articolo 19 , possono essere esposte per la                     contenuti in grandi imballaggi,
vendita o messe in vendita in piccoli imballaggi di
non più di 12 uova appartenenti a categorie di peso                  — della designazione dell'impresa d'imballaggio
differenti a condizioni che la categoria di peso sia                      del paese terzo,
stampigliata su ciascun uovo e che l'indicazione della
 categoria di peso prevista dall'articolo 17, para­                  — della categoria di qualità e della categoria di
grafo 1 , lettera c), e dall'articolo 18 , paragrafo 1 ,                  peso ,
lettera c), sia sostituita sull'imballaggio da quella
del peso netto totale e dalla dicitura « uova di cate­               — del peso in chilogrammi delle uova imballate,
gorie di peso diverse».                                              — della data d'imballaggio,
                                                                     — per i grandi imballaggi, del nome e dell'indi­
                        Articolo 21                                       rizzo dello speditore.
Gli imballaggi non devono recare alcun'altra indi­
cazione oltre a quelle previste dal presente regola­                                     Articolo 24
mento .
                                                                 1.     Le disposizioni del presente regolamento si
                                                                 applicano altresì alle uova imballate e destinate al­
                        Articolo 22
                                                                 l'esportazione fuori della Comunità. Tuttavia, non
                                                                 sono considerate conservate le uova imballate e
Secondo la procedura di cui all'articolo 17 del rego­            destinate all'esportazione, sottoposte a un procedi­
lamento n. 122/67/CEE sono adottate le disposi­                  mento di copertura del guscio.
zioni complementari concernenti
a) le qualità prescritte per gli imballaggi e per il             2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 e
      materiale da imballaggio ;                                 per rispettare le disposizioni regolamentari di taluni
                                                                 paesi importatori, le uova imballate e destinate al­
b ) le condizioni di trasporto e di immagazzinaggio ;            l'esportazione possono
c) la stampigliatura e l'etichettatura degli imballaggi ;
                                                                 a) essere messe in conformità con esigenze superiori
d) il peso medio delle uova imballate ;                              o supplementari a quelle previste dal presente
                                                                     regolamento per quanto riguarda la qualità, la
e) le fascette e altri dispositivi di chiusura.                      stampigliatura e l'etichettatura,
 ---pagebreak---  N. L 258 / 8                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              21 . 10 . 68
 b) essere munite di stampigliature o di menzioni sul­           commercializzazione o, se essa proviene da un paese
     l'imballaggio differenti per quanto riguarda la             terzo, l'importazione, fino a quando e nella misura
     natura, le dimensioni o il colore, a condizione che         in cui viene fornita la prova che la partita stessa è
     tali stampigliature e menzioni non creino con­             stata resa conforme alle disposizioni del presente re­
     fusioni con quelle previste dal presente regola­           golamento.
     mento .
                                                                3.     L'organismo che ha effettuato il controllo veri­
3.      Le uova imballate e destinate all'esportazione           fica se la partita incriminata è resa o è stata resa
possono essere classificate in categorie di peso diverse         conforme alle disposizioni del presente regolamento .
da quelle previste all'articolo 10 . In tal caso, la cate­
goria di peso è indicata in chiaro sull'imballaggio.                                   Articolo 28
                         Articolo 25                            Le modalità di applicazione degli articoli 26 e 27, in
                                                                particolare quelle relative al campionamento minimo
Non sono sottoposte alle disposizioni del presente              ed alle tolleranze ammesse al momento del controllo
regolamento le uova importate dai paesi terzi o espor­          dell'osservanza delle norme stabilite dal presente re­
tate fuori della Comunità dal consumatore per                   golamento, sono adottate secondo la procedura pre­
il suo fabbisogno personale in quantità non superiori           vista all'articolo 17 del regolamento n. 122/67/CEE.
a 60 uova .                                                     Tuttavia, non sarà ammessa alcuna tolleranza per
                                                                quanto riguarda l'altezza della camera d'aria previ­
                         Articolo 26                            sta all'articolo 19 .
1 . Il controllo dell'osservanza delle disposizioni                                    Articolo 29
del presente regolamento è effettuato da organismi
designati in ciascuno Stato membro. L'elenco di tali            Gli Stati membri adottano tutte le misure appropria­
organismi è comunicato agli altri Stati membri ed                te per perseguire le infrazioni alle disposizioni del
alla Commissione almeno un mese prima dell'entrata              presente regolamento .
in applicazione del presente regolamento. Ogni mo­
difica di detti elenchi è comunicata agli altri Stati                                  Articolo 30
membri ed alla Commissione.
                                                                1.     Gli Stati membri e la Commissione si comuni­
2. Il controllo dei prodotti di cui al presente re­             cano a vicenda i dati necessari per l'applicazione del
golamento è effettuato mediante sondaggio in tutte              presente regolamento.
le fasi della commercializzazione, nonché durante il
trasporto. Quando si tratta di uova importate dai               2.     Le misure volte a garantire l'applicazione uni­
paesi terzi, il controllo mediante sondaggio è effet­           forme delle disposizioni previste dal presente regola­
tuato anche al momento dello sdoganamento.                      mento sono adottate secondo la procedura prevista
                                                                all'articolo 17 del regolamento n. 122/67/CEE.
                         Articolo 27
                                                                                       Articolo 31
1.      In caso di violazione del presente regolamento
possono essere prese decisioni soltanto per l'intera            Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc­
partita controllata.                                            cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del­
                                                                le Comunità europee.
2.      Qualora la partita controllata non sia ritenuta
conforme alle disposizioni del presente regolamento,            Il regime previsto dal presente regolamento è appli­
l'organismo che ha effettuato il controllo ne vieta la          cabile a decorrere dal 1° maggio 1969 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Lussemburgo, addi' 15 ottobre 1968 .
                                                                                      Ver il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                         G. SEDATI