CELEX: C2005/271/14
Language: it
Date: 2005-10-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 8 settembre 2005, nella causa C-129/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale dal Conseil d'État): Espace Trianon SA, Société wallonne de location-financement SA (Sofibail) contro Office communautaire et régional de la formation professionnelle et de l'emploi (FOREM) (Appalti pubblici — Direttiva 89/665/CEE — Procedimento di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici — Persone alle quali devono essere accessibili le procedure di ricorso — Associazione temporanea offerente — Divieto, per uno dei membri di un'associazione temporanea, di proporre un ricorso a titolo individuale — Nozione di «interesse ad ottenere l'aggiudicazione di un appalto pubblico»)

29.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 271/8
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   8 settembre 2005
   nella causa C-129/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale dal Conseil d'État): Espace Trianon SA, Société wallonne de location-financement SA (Sofibail) contro Office communautaire et régional de la formation professionnelle et de l'emploi (FOREM) (1)
   
   (Appalti pubblici - Direttiva 89/665/CEE - Procedimento di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici - Persone alle quali devono essere accessibili le procedure di ricorso - Associazione temporanea offerente - Divieto, per uno dei membri di un'associazione temporanea, di proporre un ricorso a titolo individuale - Nozione di «interesse ad ottenere l'aggiudicazione di un appalto pubblico»)
   (2005/C 271/14)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-129/04, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale ai sensi dell'art. 234 CE, proposta alla Corte dal Conseil d'État (Belgio), con decisione 25 febbraio 2004, pervenuta in cancelleria il 9 marzo 2004, nella causa tra Espace Trianon SA, Société wallonne de location-financement SA (Sofibail) contro Office communautaire et régional de la formation professionnelle et de l'emploi (FOREM), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore), R. Schintgen, G. Arestis e J. Klučka, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato l'8 settembre 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 1 della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, deve essere interpretato nel senso che non osta a che, secondo il diritto nazionale, il ricorso contro una decisione di aggiudicazione di un appalto possa essere proposto unicamente da tutti i membri di una associazione temporanea priva di personalità giuridica — che ha partecipato, in quanto tale, ad una procedura d'aggiudicazione di un appalto pubblico e non si è vista attribuire il detto appalto — e non da uno solo dei membri della detta associazione a titolo individuale.
            
         
               2)
            
            
               Lo stesso vale per il caso in cui tutti i membri della detta associazione temporanea agiscano congiuntamente ma l'azione di uno di essi sia dichiarata irricevibile.
            
         
      (1)  GU C 106 del 30.4.2005.