CELEX: 61979CJ0737(01)
Language: it
Date: 1985-01-15
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 gennaio 1985. # Dino Battaglia contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Coefficiente correttore - Adeguamento tardivo - Risarcimento del danno patrimoniale. # Causa 737/79.

Avis juridique important

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61979J0737(01)

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 GENNAIO 1985.  -  DINO BATTAGLIA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - COEFFICIENTE CORRETTORE - ADEGUAMENTO TARDIVO - RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE.  -  CAUSA 737/79.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00071

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - COEFFICIENTE CORRETTORE - ADEGUAMENTO TARDIVO - RISARCIMENTO DEL DANNO PECUNIARIO - VERSAMENTO D ' INTERESSI DI MORA - DIES A QUO - DATA DEL RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 90 , N . 2 )    

Parti

NELLA CAUSA 737/79 , DINO BATTAGLIA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE PRESSO IL CCR DI ISPRA , VARESE ( ITALIA ), CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . VICTOR BIEL , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI SIGG . J . GRIESMAR E J . PIPKORN , IN QUALITA DI AGENTI , ASSISTITI DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO NEI LIMITI IN CUI RIGUARDANO IL RISARCIMENTO DEL DANNO ARRECATO AL RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 17 OTTOBRE 1979 , IL SIG . BATTAGLIA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE IN SERVIZIO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA , IN ITALIA , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CON CUI VENIVA FISSATA LA SUA RETRIBUZIONE PER IL GENNAIO DEL 1979 , NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RISARCIRE IL DANNO CAUSATOGLI DA TALE DECISIONE .    2 IL 15 DICEMBRE 1982 LA CORTE HA EMANATO UNA SENTENZA INTERLOCUTORIA ( RACC . PAG . 4497 ) CON LA QUALE , DOPO AVER DICHIARATO FONDATO IL MEZZO DEL RICORRENTE SECONDO CUI IL REGOLAMENTO N . 3087/78 VIOLEREBBE GLI ARTT . 64 E 65 DELLO STATUTO , ESSA HA , DA UN LATO , ANNULLATO IL FOGLIO-PAGA DEL RICORRENTE PER IL MESE DI GENNAIO 1979 , IN QUANTO ESSO SI LIMITA A DARE EFFETTO AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3087/78 SIA IN ORDINE ALL ' ENTITA , SIA IN ORDINE ALLA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE E , DALL ' ALTRO , DICHIARATO INAPPLICABILE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE DETTO REGOLAMENTO IN QUANTO NON TIENE CONTO DEL COSTO DELLA VITA A VARESE E LIMITA LA DECORRENZA DELL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE AL 1* GENNAIO 1978 . CON LA STESSA SENTENZA LA CORTE HA CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI RIFERIRLE SUI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER L ' ESECUZIONE DI TALE SENTENZA ED HA DECISO DI RINVIARE , OVE NECESSARIO , L ' ESAME DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAL RICORRENTE AD UNA DATA DA DEFINIRE SUCCESSIVAMENTE RISERVANDOSI , ALLO STESSO TEMPO , DI DECIDERE SULLE SPESE .        3 A SEGUITO DI TALE SENTENZA , LA COMMISSIONE HA DEPOSITATO DUE RELAZIONI , LA SECONDA DELLE QUALI TIENE CONTO DELL ' ADOZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DEL REGOLAMENTO 19 DICEMBRE 1983 , N . 3681 ( GU L 368 , PAG . 1 ), CHE MODIFICA , A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1976 , I COEFFICIENTI CORRETTORI DA APPLICARSI IN ITALIA ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE E FISSA , A DECORRERE DALLA STESSA DATA , I COEFFICIENTI SPECIFICI PER VARESE . NEL PERIODO FINE DICEMBRE 1983 - GENNAIO 1984 LA COMMISSIONE , BASANDOSI SU TALE REGOLAMENTO , HA PROCEDUTO ALLA LIQUIDAZIONE ED AL VERSAMENTO DEGLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE DEL RICORRENTE .    4 DOPO AVER CONSTATATO CHE , NONOSTANTE L ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO SUDDETTO E DEI PROVVEDIMENTI DI ESECUZIONE ADOTTATI DALLA COMMISSIONE , LE PARTI NON ERANO GIUNTE AD UN ACCORDO PER DEFINIRE AMICHEVOLMENTE LA CONTROVERSIA , LA CORTE HA DECISO DI PROCEDERE ALL ' ESAME DELLE QUESTIONI LASCIATE IN SOSPESO NELLA SENTENZA 15 DICEMBRE 1982 E CONCERNENTI LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE DEL RICORRENTE E LE SPESE .   SULLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAL RICORRENTE   5 OCCORRE RAMMENTARE ANZITUTTO CHE , PER QUANTO RIGUARDA L ' ESAME DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE SUBITO DAL RICORRENTE , QUESTI HA CHIESTO NELL ' ATTO INTRODUTTIVO CHE LA CORTE GLI ATTRIBUISSE UN SUPPLEMENTO DI RETRIBUZIONE PER IL PERIODO 1* GENNAIO 1976 - 1* GENNAIO 1978 , IN BASE AL COSTO DELLA VITA SPECIFICO DELLA PROVINCIA DI VARESE , CONDANNANDO , DA UN LATO , LA COMMISSIONE A CALCOLARE ED A LIQUIDARE TALE SUPPLEMENTO DI RETRIBUZIONE , E DICHIARANDO E STATUENDO , DALL ' ALTRO , CHE GLI IMPORTI DA CORRISPONDERE SIANO MAGGIORATI DELL ' INTERESSE LEGALE E/O D ' USO IN ITALIA .   SULLA DOMANDA PRINCIPALE ( ARRETRATI DI RETRIBUZIONE )    6 TENUTO CONTO DEI CONGUAGLI DI RETRIBUZIONE EFFETTUATI DALLA COMMISSIONE IN ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3681/83 , SI DEVE CONSTATARE , PER QUEL CHE NECESSITA , CHE LA DOMANDA PRINCIPALE DEL RICORRENTE E DIVENUTA PRIVA D ' OGGETTO NEI LIMITI IN CUI RIGUARDA IL VERSAMENTO DI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE DOVUTI A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1976 .   SULLA DOMANDA ACCESSORIA ( INTERESSI )    7 COME E GIA STATO INDICATO , IL RICORRENTE HA CHIESTO INOLTRE ALLA CORTE DI MAGGIORARE LE SOMME DOVUTEGLI IN VIA PRINCIPALE DELL ' INTERESSE LEGALE E/O D ' USO IN ITALIA .       INTERESSI MORATORI   8 IL RICORRENTE HA CHIESTO CHE GLI VENGANO ATTRIBUITI GLI INTERESSI , PER IL RITARDO CON IL QUALE SONO STATI LIQUIDATI I SUOI CREDITI , AD UN TASSO CHE TENGA CONTO DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA , PARTICOLARMENTE ELEVATA IN ITALIA . LA COMMISSIONE HA FATTO VALERE , IN VIA PRINCIPALE , CHE GLI INTERESSI DI MORA NON SONO DOVUTI QUANDO SI TRATTA DI SOMME VERSATE AL PERSONALE , SENZA COLPA DELL ' AMMINISTRAZIONE , SULLA BASE DI ATTI NORMATIVI ADOTTATI NELL ' AMBITO STATUTARIO E , IN VIA SUBORDINATA , CHE DETTI INTERESSI DEBBONO ESSERE ATTRIBUITI AD UN TASSO ANNUALE DEL 6% A DECORRERE DALLA DATA DELLA SENTENZA DELLA CORTE 15 DICEMBRE 1982 O , TUTT ' AL PIU , A DECORRERE DAL 26 MARZO 1979 , DATA IN CUI IL RICORRENTE HA PRESENTATO IL RECLAMO ALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . IN UDIENZA LA COMMISSIONE HA DICHIARATO CHE , ANCHE QUALORA LA CORTE ATTRIBUISCA AL RICORRENTE GLI INTERESSI DI MORA A DECORRERE DALLA DATA DI PRESENTAZIONE DEL RECLAMO , ESSA PROCEDERA IN TAL MODO NEI CONFRONTI DI TUTTI I RICORRENTI .    9 ALL ' ARGOMENTO DELLA CONVENUTA IL RICORRENTE OPPONE , IN VIA PRINCIPALE , CHE LA COMMISSIONE SI E RESA RESPONSABILE DI COLPA GRAVE IN QUANTO , SEBBENE SIA STATA INFORMATA DELLA SITUAZIONE ILLEGITTIMA DENUNCIATA DAGLI INTERESSATI , NON HA AGITO PER PORVI RIMEDIO .    10 TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE CHE CARATTERIZZANO LA FATTISPECIE , ED IN PARTICOLARE DELL ' ECCESSIVA LENTEZZA CON LA QUALE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE HANNO SVOLTO I LORO COMPITI , E BASANDOSI SULLA PROPRIA GIURISPRUDENZA , IN PARTICOLARE SULLA SENTENZA 20 MARZO 1984 ( CAUSE RIUNITE 75 E 117/82 , RAZZOUK E BEYDOUN , RACC . 1984 , PAG . 1509 ) NELLA QUALE SI TRATTAVA , COME NELLA PRESENTE CAUSA , DI SOMME DOVUTE A NORMA DELLO STATUTO , LA CORTE FISSA GLI INTERESSI PER IL RITARDO CON CUI SONO STATI LIQUIDATI I DIRITTI PATRIMONIALI DEL RICORRENTE AD UN TASSO ANNUALE DEL 6% ; TALI INTERESSI DECORRONO DAL 26 MARZO 1979 ( DATA DEL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE ALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO ), PER QUANTO RIGUARDA GLI IMPORTI DEGLI ARRETRATI DOVUTI A TALE DATA , O DALLE DATE IN CUI GLI ARRETRATI SONO DIVENUTI ESIGIBILI , SE TALI DATE SONO POSTERIORI ALLA PRIMA .   INTERESSI COMPENSATIVI   11 NELLE SUE OSSERVAZIONI IN RISPOSTA ALLE RELAZIONI DELLA COMMISSIONE , IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE CHE QUESTA VENGA CONDANNATA AL PAGAMENTO DI INTERESSI COMPENSATIVI A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO A CAUSA DELLA SVALUTAZIONE DELLA LIRA ITALIANA FINO ALLA LIQUIDAZIONE DEGLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE .        12 LA COMMISSIONE CONTESTA NON SOLTANTO LA FONDATEZZA DI TALE DOMANDA , MA ANCHE LA SUA RICEVIBILITA , SOTTOLINEANDO CHE ESSA OLTREPASSA MANIFESTAMENTE LE PRETESE FORMULATE DAL RICORRENTE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO .    13 L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA DEVE ESSERE ACCOLTA . SI DEVE INFATTI RICONOSCERE CHE LA SUDDETTA DOMANDA COSTITUISCE UNA DOMANDA NUOVA CHE , COME TALE , VA CONSIDERATA TARDIVA E QUINDI IRRICEVIBILE AI SENSI DELL ' ART . 19 DELLO STATUTO ( CEE ) DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E DELL ' ART . 38 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , I QUALI ESCLUDONO LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE NUOVE IN CORSO DI CAUSA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    15 LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA QUASI TOTALITA DEI SUOI MEZZI ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   IN PROSECUZIONE DELLA SENTENZA DEL 15 DICEMBRE 1982 , DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA DOMANDA DEL RICORRENTE DIRETTA AL PAGAMENTO DI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO PER QUANTO RIGUARDA IL VERSAMENTO DI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE DOVUTI A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1976 .   2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA A CORRISPONDERE INTERESSI DI MORA AL TASSO DEL 6% ANNUO SULL ' IMPORTO DEGLI ARRETRATI DI RETRIBUZIONE DA ESSA VERSATI IN ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3681/83 ; TALI INTERESSI SONO CALCOLATI A PARTIRE DAL 26 MARZO 1979 , DATA DEL RECLAMO DEL RICORRENTE , PER QUANTO CONCERNE GLI IMPORTI DEGLI ARRETRATI DOVUTI A TALE DATA , O A PARTIRE DALLE DATE IN CUI GLI ARRETRATI SONO DIVENUTI ESIGIBILI , SE QUESTE ULTIME SONO POSTERIORI ALLA PRIMA .       3 ) PER IL RESTO , IL RICORSO E RESPINTO .   4 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .