CELEX: 51980FC0181
Language: it
Date: 2008-09-23
Title: Proposta di Direttiva …/…/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del […] per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle unità di misura (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles, il
                                        COM

                                                                   Proposta di

                                             DIRETTIVA …/…/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                            per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle unità di misura

                                                              (versione codificata)

                                                                    RELAZIONE

1.    Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione  della
       normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far
       valere i diritti che la normativa sancisce.

       Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che  le  innumerevoli  disposizioni,  modificate  a  più  riprese  e  spesso  in  modo
       sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia  negli  atti  di  modifica.
       L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.

       Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria
       sia chiara e trasparente.

2.    Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso[1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione  di  tutti  gli
       atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito  minimo  e  che  i  vari  servizi  dovrebbero
       sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di  garantire  la  chiarezza  e  la  comprensione
       immediata delle disposizioni comunitarie.

3.    Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di  Edimburgo  (dicembre 1992)  hanno  ribadito  questa  necessità[2],  sottolineando
       l’importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.

       La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.

       Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può  essere  apportata  agli  atti  che  ne  fanno
       oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994,  per  un
       metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.

4.    Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione della direttiva n. 80/181/CEE del Consiglio, del  20  dicembre  1979,
       per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle unità di misura che abroga la direttiva 71/354/CEE[3]. La  nuova
       direttiva sostituisce le varie direttive che essa incorpora[4], preserva in pieno la  sostanza  degli  atti  oggetto  di  codificazione  e
       pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell’opera di codificazione.

5.    La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in tutte le lingue ufficiali, della direttiva  n.
       80/181/CEE e degli strumenti di modifica della stessa, effettuato dall'Ufficio  delle  pubblicazioni  ufficiali  delle  Comunità  europee,
       attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza  tra  la
       vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato III della direttiva codificata.

                                            ê 80/181/CEE (adattato)

                                                                   Proposta di

                                              DIRETTIVA…/…/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                            per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle unità di misura

                                                        (Testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo Ö 95 Õ,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[5],

deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato[6],

considerando quanto segue:

                                            ê .

   1) La direttiva 80/181/CEE del Consiglio del 20 dicembre 1979, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle unità
      di misura che abroga la direttiva 71/354/CEE[7] è stata modificata in modo sostanziale  e  a  più  riprese[8].  A  fini  di  razionalità  e
      chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale direttiva.

                                            ê 80/181/CEE considerando (1)

   2) Le unità di misura sono indispensabili per qualsiasi strumento di misura per esprimere una misurazione effettuata e  fornire  l'indicazione
      di grandezza; le unità di misura sono impiegate nella maggior parte  dei  settori  delle  attività  umane;  nell'utilizzarle  è  necessario
      assicurare la maggior chiarezza possibile; É quindi necessario disciplinare  il  loro  impiego  all'interno  della  Comunità  nel  circuito
      economico, nei settori della sanità e della sicurezza pubblica, nonché nelle operazioni di carattere amministrativo.

                                            ê 80/181/CEE considerando (2)

   3) Tuttavia, nel settore dei trasporti internazionali, esistono convenzioni o accordi internazionali che vincolano la  Comunità  o  gli  Stati
      membri; queste convenzioni o accordi devono essere rispettati.

                                            ê 80/181/CEE considerando (3)

   4) Le legislazioni degli Stati membri che prescrivono l'impiego di unità di misura differiscono da  uno  Stato  membro  all'altro  e  pertanto
      ostacolano le transazioni commerciali; di conseguenza, per eliminare detti ostacoli è necessario armonizzare le  disposizioni  legislative,
      regolamentari ed amministrative.

                                            ê 80/181/CEE considerando (4)

   5) Le unità di misura sono oggetto di risoluzioni internazionali prese nell'ambito della conferenza generale dei pesi e  delle  misure  (CGPM)
      istituita dalla convenzione del metro, firmata a Parigi in data 20 maggio 1875, cui aderiscono tutti gli Stati membri;  queste  risoluzioni
      hanno creato il «sistema internazionale delle unità di misura» (SI).

                                            ê 80/181/CEE considerando (7) (adattato)

   6) Per evitare notevoli difficoltà, è necessario prevedere un periodo transitorio affinché possano essere eliminate le  unità  di  misura  non
      compatibili con il sistema internazionale; è tuttavia indispensabile permettere agli Stati membri che  lo  desiderino  di  imporre  al  più
      presto sul proprio territorio le disposizioni del solo capitolo I dell'allegato Ö I Õ. É quindi necessario, a livello comunitario, limitare
      questo periodo di transizione pur lasciando agli Stati membri la facoltà di non utilizzarlo interamente.

                                            ê 80/181/CEE considerando (8)

   7) Durante il periodo transitorio, è indispensabile mantenere una situazione chiara in materia di impiego di unità di misura negli scambi  tra
      gli Stati membri, in particolare allo scopo di proteggere il consumatore; l'obbligo imposto agli Stati membri  di  accettare  l'impiego  di
      indicazioni aggiuntive sui prodotti e sulle attrezzature importate da altri Stati membri durante questo periodo transitorio, è  conforme  a
      tal fine.

                                            ê 80/181/CEE considerando (9)

   8) Tuttavia l'applicazione sistematica di siffatta soluzione a tutti gli strumenti di misura e, tra l'altro,  agli  strumenti  medici,  non  è
      necessariamente auspicabile; gli Stati membri devono quindi poter esigere che, sul proprio territorio, gli strumenti di misura  rechino  le
      indicazioni di grandezza in una sola unità di misura legale.

                                            ê 80/181/CEE considerando (10)

   9) La presente direttiva non pregiudica la fabbricazione continua di prodotti già immessi in commercio; essa riguarda tuttavia l'immissione in
      commercio e l'impiego di prodotti e di attrezzature che recano indicazioni di grandezza in unità di misura che non sono più unità di misura
      legali, e che sono necessari per completare o per sostituire pezzi o parti di prodotti, attrezzature e strumenti di misura già  immessi  in
      commercio. É quindi necessario che gli Stati membri autorizzino l'immissione in commercio e l'impiego, anche quando non recano  indicazioni
      di grandezza in unità di misura che non sono più legali, di questi prodotti e di queste attrezzature di complemento o  di  sostituzione  al
      fine di permettere l'impiego continuo di prodotti, attrezzature o strumenti già immessi in commercio.

                                            ê 1999/103/CE considerando (4) (adattato)

  10) Taluni paesi terzi non accettano nei propri mercati i prodotti le cui indicazioni sono apposte  unicamente  nelle  unità  legali  stabilite
      dalla Ö presente Õ direttiva; le imprese che esportano i loro prodotti in tali paesi  si  troverebbero  in  una  situazione  di  svantaggio
      qualora si vietasse l'apposizione di indicazioni supplementari . Si dovrebbe pertanto autorizzare Ö ,per un certo periodo, Õ  l'impiego  di
      indicazioni supplementari in unità non legali.

                                            ê 80/181/CEE considerando (11) (adattato)

  11) L'Organizzazione internazionale per l'unificazione (ISO) ha approvato una norma internazionale relativa alla rappresentazione  delle  unità
      SI e di altre unità per l'uso in sistemi che comprendono serie limitate di caratteri Ö ,la quale è applicabile nella sua versione 1992 Õ.

                                            ê 85/1/CEE considerando (2)

  12) In una raccomandazione del 22 maggio 1981, l'Organizzazione mondiale della sanità ha chiesto che venga mantenuta l'unità  di  misura  in  «
      millimetro di mercurio » assieme all'unità di misura « chilopascal » per misurare la pressione  sanguigna  e  quella  degli  altri  liquidi
      organici; è opportuno che la Comunità adotti tale soluzione.

                                            ê 85/1/CEE considerando (3)

  13) Il « barn » è un'unità universalmente utilizzata per calcolare la sezione efficace nelle reazioni nucleari; l'esperienza ha dimostrato  che
      questa unità specifica può solo molto difficilmente essere sostituita da un'unità SI. É pertanto necessario ammetterne  l'uso  nel  settore
      nucleare.

                                            ê .

  14) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati  membri  relativi  ai  termini  di  attuazione  e  di  applicazione  indicati
      nell'allegato II, parte B,

                                            ê 80/181/CEE

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

                                                                    Articolo 1

Le unità di misura legali ai sensi della presente direttiva, che devono essere utilizzate per esprimere grandezze, sono:

                                            ê 80/181/CEE (adattato)

a)    quelle che figurano nel capitolo I dell'allegato Ö I Õ ;

                                            ê 89/617/CEE art. 1, pt. 1 (adattato)

b)    quelle che figurano nel capitolo II dell'allegato Ö I Õ soltanto negli Stati membri in cui esse erano autorizzate il 21 aprile 1973 e  sino
       ad una data fissata da tali Stati;

                                            ê 80/181/CEE (adattato)
                                            è1 1999/103/CE art. 1, pt. 1

                                                                    Articolo 2

Ö 1. Õ Gli obblighi derivanti dall'articolo 1 riguardano gli strumenti di misura  impiegati,  le  misurazioni  effettuate  e  le  indicazioni  di
grandezza espresse in unità di misura: nel circuito economico, nei settori della sanità e della sicurezza pubblica, nonché  nelle  operazioni  di
carattere amministrativo.

Ö 2. Õ La presente direttiva non pregiudica l'impiego nel settore della navigazione marittima ed  aerea  e  del  traffico  ferroviario  di  unità
diverse da quelle rese obbligatorie dalla presente direttiva ma che sono contemplate da convenzioni o da accordi internazionali che vincolano  la
Comunità o gli Stati membri.

                                                                    Articolo 3

1. Ai sensi della presente direttiva si ha un'indicazione aggiuntiva qualora un'indicazione espressa con un'unità del  capitolo  I  dell'allegato
Ö I Õ è accompagnata da una o piú indicazioni espresse con unità che non figurano nel capitolo I.

2. L'impiego delle indicazioni aggiuntive è autorizzato fino al è1 31 dicembre 2009 ç.

                                            ê 80/181/CEE

3. Tuttavia gli Stati membri possono esigere che gli strumenti di misura rechino le indicazioni di grandezza in un'unica unità di misura legale.

4. L'indicazione espressa con l'unità di misura che figura nel capitolo I deve prevalere. Le indicazioni espresse con le unità di misura che  non
figurano nel capitolo I devono essere espresse in particolare  in  caratteri  di  dimensioni  al  massimo  pari  a  quelle  dei  caratteri  della
corrispondente indicazione in unità che figurano nel capitolo I.

                                            ê 80/181/CEE (adattato)
                                            è1 89/617/CEE art. 1, pt. 3

                                                                    Articolo 4

L'impiego di unità di misura che non sono legali o hanno cessato di esserlo è autorizzato

Ö a) Õ      per i prodotti e le attrezzature già immessi in commercio e/o in servizio ;

Ö b) Õ      per i pezzi e le parti di prodotti e di attrezzature necessari per completare o per  sostituire  pezzi  o  parti  di  prodotti  e  di
       attrezzature Ö di alla lettera a) Õ .

Per i dispositivi di indicazione degli strumenti di misura può essere tuttavia prescritto l'impiego di unità di misura legali.

                                                                    Articolo 5

La norma internazionale ISO 2955 del è1 15 maggio 1983 ç, «Elaborazione dell'informazione - Rappresentazioni di unità SI e  di  altre  unità  per
l'uso in sistemi che comprendono serie limitate di caratteri», deve essere applicata nel settore disciplinato dal suo paragrafo 1.

                                                                    Articolo 6

                                            ê 1999/103/CE art. 1, punto 2 (adattato)

Le questioni relative all'applicazione della presente direttiva e, in particolare la questione relativa alle indicazioni  supplementari,  saranno
esaminate più in dettaglio e, se del caso, saranno adottate le misure appropriate secondo la procedura di cui  all'articolo  18  della  direttiva
[71/316/CEE del Consiglio[9]].

                                            ê 80/181/CEE (adattato)

                                                                    Articolo 7

Ö G Õli Stati membri provvedano a comunicare alla Commissione, in tempo  utile  affinché  quest'ultima  possa  presentare  le  sue  osservazioni,
qualsiasi progetto di disposizioni legislative, regolamentari o  amministrative  che  essi  intendano  emanare  nel  settore  disciplinato  dalla
presente direttiva.

                                            ê 

                                                                    Articolo 8

La direttiva 80/181/CEE, modificata dalle direttive di cui all'allegato II, parte A, è abrogata, fatti salvi  gli  obblighi  degli  Stati  membri
relativi ai termini di attuazione e di applicazione indicati all'allegato II, parte B.

I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  riportata
all'allegato III.

                                                                    Articolo 9

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

                                            ê 80/181/CEE art. 8

                                                                   Articolo 10

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il […]

Per il Parlamento europeo    Per il Consiglio
Il Presidente    Il Presidente
[…]   […]

                                            ê 80/181/CEE allegato

                                                                    ALLEGATO I

                                                                    CAPITOLO I

                                         UNITÀ DI MISURA LEGALI DISCIPLINATE DALL'ARTICOLO 1, LETTERA a)

1.    UNITÀ SI, LORO MULTIPLI E SOTTOMULTIPLI DECIMALI

1.1.  Unità SI di base

|                                                        |Unità                                                            |
|Grandezza                                               |                                                                 |
|                                                        |Nome                            |Simbolo                         |
|Lunghezza                                               |Metro                           |m                               |
|Massa                                                   |Chilogrammo                     |kg                              |
|Tempo                                                   |Secondo                         |s                               |
|Intensità di corrente elettrica                         |Ampère                          |A                               |
|Temperatura termodinamica                               |Kelvin                          |K                               |
|Quantità di materia                                     |Mole                            |mol                             |
|Intensità luminosa                                      |Candela                         |cd                              |

       Le definizioni delle unità SI di base sono le seguenti:

                                            ê 85/1/CEE art. 1, pt. 1

       Unità di lunghezza

       Il metro è la lunghezza del tragitto percorso nel vuoto dalla luce in 1/299 792 458 di secondo (17a CGPM - 1983 - Ris. 1.)

                                            ê 80/181/CEE

       Unità di massa

       Il chilogrammo è l'unità di massa; esso è pari alla massa del prototipo internazionale del chilogrammo.

       (3a CGMP, 1901, pag. 70 del resoconto).

       Unità di tempo

       Il secondo è la durata di 9 192 631 770 periodi della radiazione corrispondente alla transizione fra i due livelli  iperfini  dello  stato
       fondamentale dell'atomo del cesio 133.

       (13a CGMP, 1967, ris. 1).

       Unità di intensità di corrente elettrica

       L'ampère è l'intensità di una corrente elettrica costante che, percorrendo due conduttori paralleli rettilinei, di lunghezza infinita,  di
       sezione circolare trascurabile, posti alla distanza di un metro l'uno dall'altro nel vuoto, produrrebbe fra questi  conduttori  una  forza
       eguale a 2 × 10−7 newton su ogni metro di lunghezza.

       (CIPM, 1946, ris. 2, approvata dalla 9a CGPM, 1948).

       Unità di temperatura termodinamica

       Il kelvin, unità di temperatura termodinamica, è la frazione 1/273,16 della temperatura termodinamica del punto triplo dell'acqua.

       (13a CGMP, 1967, ris. 4).

       Unità di quantità di materia

       La mole è la quantità di materia di un sistema che contiene tante entità elementari quanti sono gli atomi in 0,012 chilogrammi di carbonio
       12.

       Quando si usa la mole, le entità elementari devono essere specificate;  esse  possono  essere  atomi,  molecole,  ioni,  elettroni,  altre
       particelle, oppure raggruppamenti specificati di tali particelle.

       (14a CGMP, 1971, ris. 3).

       Unità di intensità luminosa

       La candela è l'intensità luminosa, in una determinata direzione, di una sorgente che emette un irraggiamento  monocromatico  di  frequenza
       540 × 1012 hertz e la cui intensità energetica in tale direzione è 1/683 watt per steradiante.

       (16a CGPM, 1979, ris. 3).

1.1.1.      Nome e simbolo speciali dell'unità SI di temperatura nel caso della temperatura Celsius

|Grandezza                                         |Unità                                                                    |
|                                                  |Nome                                |Simbolo                             |
|Temperatura Celsius                               |Grado Celsius                       |°C                                  |

                                            ê 1999/103/CE art. 1, pt. 3, lett. a)
                                            è1 Rettifica, 1999/103/CE (GU L 311 del 12.12.2000, pag. 50)

       La temperatura Celsius è1 t ç è definita dalla differenza  è1 t = T - T0 ç  tra  due  temperature  termodinamiche  è1 T ç  e  è1 T0 ç  con
       è1 T0 ç = 273,15 K. Un intervallo o una differenza di temperatura possono essere espressi in kelvin o in  gradi  Celsius.  L'unità  «grado
       Celsius» è uguale all'unità «kelvin».

                                            ê 80/181/CEE

1.2.  Altre unità SI

1.2.1.      Unità supplementari SI

|Grandezza                                      |Unità                                                                     |
|                                               |Nome                                |Simbolo                              |
|Angolo piano                                   |Radiante                            |rad                                  |
|Angolo solido                                  |Steradiante                         |sr                                   |

       (11a GCMP, 1960, ris. 12).

       Le definizioni delle unità supplementari SI sono le seguenti:

                                            ê 1999/103/CE art. 1, pt. 3, lett. b)

       Unità di angolo piano

       Il radiante è l'angolo compreso tra due raggi di un cerchio i quali delimitano, sulla circonferenza del cerchio, un arco di lunghezza pari
       a quella del raggio.

       (Norma internazionale ISO 31 — 1: 1992)

       Unità di angolo solido

       Lo steradiante è l'angolo solido di un cono che, avendo il vertice al centro di una sfera, delimita sulla  superficie  di  questa  un'area
       pari a quella di un quadrato il cui lato ha una lunghezza pari al raggio della sfera.

       (Norma internazionale ISO 31 — 1: 1992).

                                            ê 80/181/CEE

1.2.2.      Unità derivate SI

       Le unità derivate in modo coerente dalle unità SI di base e dalle unità supplementari SI vengono indicate mediante espressioni  algebriche
       sotto forma di prodotti di potenze delle unità SI di base e delle unità supplementari SI con un fattore numerico pari ad 1.

1.2.3.      Unità derivate SI che hanno nomi e simboli speciali

|Grandezza                                |Unità                               |Espressione                                |
|                                         |Nome              |Simbolo          |in altre unità  |in unità SI di base o      |
|                                         |                  |                 |SI              |supplementari              |
|Frequenza                                |Hertz             |Hz               |                |s−1                        |
|Forza                                    |Newton            |N                |                |m · kg · s−2               |
|Pressione e tensione                     |Pascal            |Pa               |N · m−2         |m−1 · kg · s−2             |
|Energia, lavoro, quantità di calore      |GUule             |J                |N · m           |m2 · kg · s−2              |
|Potenza, flusso energetico               |Watt              |W                |J · s−1         |m2 · kg · s−3              |
|Quantità di elettricità, carica elettrica|Coulomb           |C                |                |s · A                      |
|Tensione elettrica, potenziale elettrico,|Volt              |V                |W · A−1         |m2 · kg · s−3 · A−1        |
|forza elettromotrice                     |                  |                 |                |                           |
|Resistenza elettrica                     |ohm               |Ω                |V · A−1         |m2 · kg · s−3 · A−2        |
|Conduttanza                              |Siemens           |S                |A · V−1         |m−2 · kg−1 · s3 · A2       |
|Capacità elettrica                       |Farad             |F                |C · V−1         |m−2 · kg−1 · s4 · A2       |
|Flusso d'induzione magnetica             |Weber             |Wb               |V · s           |m2 · kg · s−2 · A−1        |
|Induzione magnetica                      |Tesla             |T                |Wb · m−2        |kg · s−2 · A−1             |
|Induttanza                               |Henry             |H                |Wb · A−1        |m2 · kg · s−2 · A−2        |
|Flusso luminoso                          |Lumen             |Lm               |                |cd · sr                    |
|Illuminamento                            |Lux               |Lx               |lm · m−2        |m−2 · cd · sr              |
|Attività (irraggiamento ionizzante)      |Becquerel         |Bq               |                |s−1                        |
|Dose assorbita, energia comunicata,      |Gray              |Gy               |J · kg−1        |m2 · s−2                   |
|massica kerma, indice di dose assorbita  |                  |                 |                |                           |
|Dose equivalente                         |Sievert           |Sv               |J · kg−1        |m2 · s−2                   |
|1 Nomi speciali dell'unità di potenza: il nome «voltampère», simbolo «VA», per esprimere la potenza apparente della        |
|corrente elettrica alternata e il nome «var», simbolo «var», per esprimere la potenza elettrica reattiva. Il nome «var» non|
|è incluso in risoluzioni della CGPM.                                                                                       |

       Alcune unità derivate dalle unità SI di base o supplementari possono essere espresse impiegando le unità del capitolo I.

       In particolare, alcune unità derivate SI possono essere espresse con i nomi e i simboli speciali riportati nella tabella di cui sopra, per
       esempio: l'unità SI della viscosità dinamica può essere espressa come m−1 · kg · s−1 ou N · s · m−2 ou Pa · s.

1.3.  Prefissi e loro simboli che servono a designare taluni multipli e sottomultipli decimali

                                            ê Rettifica 1999/103/CE (GU L 311 del 12.12.2000, pag. 50)

|Fattore                                 |Prefisso                                |Simbolo                                |
|1024                                    |Yota                                    |Y                                      |
|1021                                    |Zeta                                    |Z                                      |
|1018                                    |Exa                                     |E                                      |
|1015                                    |Peta                                    |P                                      |
|1012                                    |Tera                                    |T                                      |
|109                                     |Giga                                    |G                                      |
|106                                     |Mega                                    |M                                      |
|103                                     |Chilo                                   |k                                      |
|102                                     |Etto                                    |h                                      |
|101                                     |Deca                                    |da                                     |
|10–1                                    |Deci                                    |d                                      |
|10–2                                    |Centi                                   |c                                      |
|10–3                                    |Milli                                   |m                                      |
|10–6                                    |Micro                                   |μ                                      |
|10–9                                    |Nano                                    |n                                      |
|10–12                                   |Pico                                    |p                                      |
|10–15                                   |Femto                                   |f                                      |
|10–18                                   |Atto                                    |a                                      |
|10–21                                   |Zepto                                   |z                                      |
|10–24                                   |Yocto                                   |y                                      |

                                            ê 80/181/CEE

       I nomi ed i simboli dei mulitipli e sottomultipli decimali dell'unità di massa vengono  formati  mediante  l'aggiunta  dei  prefissi  alla
       parola «grammo» e dei loro simboli al simbolo «g».

       Per designare alcuni multipli e sottomultipli decimali di un'unità derivata la cui espressione si presenta sotto forma di una frazione, un
       prefisso può essere legato indifferentemente alle unità che figurano al numeratore, al denominatore o in entrambi.

       Sono vietati i prefissi composti, cioè formati mediante giustapposizione di più prefissi di cui sopra.

1.4.  Nomi e simboli speciali autorizzati di multipli e sottomultipli decimali di unità SI

|Grandezza                          |Unità                                                                                   |
|                                   |Nome                |Simbolo         |Relazione                                         |
|Volume                             |Litro               |l o L1          |1 l = 1 dm3 = 10−3 m3                             |
|Massa                              |Tonnellata          |T               |1 t = 1 Mg = 103 kg                               |
|Pressione e tensione               |Bar                 |Bar2            |1 bar = 105 Pa                                    |
|1 Per l'unità litro possono essere utilizzati i due simboli «l» e «L».(16a CGPM, 1979, ris. 5).                             |
|2 Unità che, nell'opuscolo dell'Ufficio internazionale dei pesi e misure, è compresa tra le unità ammesse temporaneamente.  |
|Avvertenza:         |I prefissi ed i simboli di cui al punto 1.3 si applicano alle unità ed ai simboli elencati nella      |
|                    |tabella del punto 1.4.                                                                                |

2.    UNITÀ DEFINITE IN BASE ALLE UNITÀ SI, MA CHE NON SONO MULTIPLI O SOTTOMULTIPLI DECIMALI Dl QUESTE

|Grandezza               |Unità                                                                                             |
|                        |Nome                                    |Simbolo            |Relazione                           |
|Angolo piano            |Angolo giro (*)1 a                      |                   |1 angolo giro = 2 π rad             |
|                        |Grado centesimale (*)                   |gon (*)            |1 gon = (π/200) rad                 |
|                        |Oppure gon (*)                          |                   |                                    |
|                        |Grado sessagesimale                     |°                  |1° = (π/180) rad                    |
|                        |Minuto d'angolo                         |′                  |1′ = (π/10 800)rad                  |
|                        |Secondo d'angolo                        |″                  |1″ = (π/648 000)rad                 |
|Tempo                   |Minuto                                  |min                |1min = 60 s                         |
|                        |Ora                                     |H                  |1 h = 3 600 s                       |
|                        |Giorno                                  |D                  |1 d = 86 400 s                      |
|1 Il segno (*) dopo un nome o un simbolo di unità ricorda che questi non figurano negli elenchi compilati dalla CGPM, dalla|
|CIPM e dal BIPM. Questa osservazione si applica al presente allegato nel suo complesso.                                    |
|a Non esiste un simbolo internazionale:                                                                                    |
|Avvertenza:             |I prefissi di cui al punto 1.3 si applicano soltanto ai nomi «grado» e «gon» ed i relativi simboli|
|                        |soltanto al simbolo «gon».                                                                        |

                                            ê 1999/103/CE art. 1, pt. 3, lett. d)

3.    UNITÀ UTILIZZATE CON IL SI, I CUI VALORI NEL SI SONO OTTENUTI SPERIMENTALMENTE

|Grandezza               |Unità                                                                                             |
|                        |Denominazione                 |Simbolo                          |Definizione                      |
|Energia                 |Elettronvolt                  |eV                               |L'elettronvolt è l'energia       |
|                        |                              |                                 |cinetica che un elettrone        |
|                        |                              |                                 |acquista attraversando, nel      |
|                        |                              |                                 |vuoto, una differenza di         |
|                        |                              |                                 |potenziale di 1 volt             |
|Massa                   |Unità di massa atomica        |U                                |L'unità di massa atomica         |
|                        |unificata                     |                                 |unificata è eguale ad 1/12 della |
|                        |                              |                                 |massa di un atomo del nuclide    |
|                        |                              |                                 |12C.                             |
|Nota:                   |Unitamente alle due unità sopracitate e ai relativi simboli, possono essere utilizzati i prefissi |
|                        |e i relativi simboli elencati al punto 1.3.                                                       |

                                            ê 80/181/CEE

4.    UNITÀ E NOMI DI UNITÀ AMMESSI UNICAMENTE IN SETTORI DI APPLICAZIONE SPECIALIZZATI

|Grandezza                                 |Unità                                                                            |
|                                          |Nome                         |Simbolo           |Valore                         |
|Vergenza dei sistemi ottici               |Diottria (*)                 |                  |1 diottria = 1 m−1             |
|Massa delle pietre preziose               |Carato metrico               |                  |1 carato metrico = 2 · 10−4kg  |
|Area delle superfici agrarie e dei fondi  |Ara                          |a                 |1 a = 102 m2                   |
|Massa lineica delle fibre tessili e dei   |Tex (*)                      |tex (*)           |1 tex = 10−6kg · m−1           |
|filati                                    |                             |                  |                               |

                                            ê 85/1/CEE art. 1, pt. 2, lett. a)

|Pressione sanguigna e pressione degli     |millimetro di mercurio       |mm Hg (*)         |1 mm Hg = 133,322 Pa           |
|altri liquidi organici                    |                             |                  |                               |
|Sezione efficace                          |Barn                         |B                 |1 b = 10-28 m2                 |

                                            ê 80/181/CEE
                                            è1 85/1/CEE art. 1, pt. 2, lett. b)

|Avvertenza:         |è1 I prefissi ed i loro simboli di cui al punto 1.3. si applicano alle unità ed ai simboli di cui     |
|                    |sopra, ad eccezione del millimetro di mercurio e del suo simbolo. Il multiplo 102a è nondimeno        |
|                    |denominato «ettaro». ç                                                                                |

5.    UNITÀ COMPOSTE

       Combinando le unità di cui al capitolo I si costituiscono unità composte.

                                            ê 89/617/CEE art. 1, pt. 5, lett. a)

                                                                   CAPITOLO II

                UNITÀ DI MISURA LEGALI DISCIPLINATI DALL'ARTICOLO 1, LETTERA B) AUTORIZZATE UNICAMENTE PER IMPIEGHI SPECIALIZZATI

|Campo di applicazione                                       |Unità                                                                        |
|                                                            |Nome                |Valore approssimato                   |Simbolo          |
|Cartelli stradali e misurazione di distanze e velocità      |Mile                |1 mile =     |1 609 m                 |mile             |
|                                                            |Yard                |1 yd =       |0,9144 m                |yd               |
|                                                            |Foot                |1 ft =       |0,3048 m                |ft               |
|                                                            |Inch                |1 in =       |2,54 × 10−2m            |in               |
|Birra e sidro alla spina; latte in recipienti a rendere     |Pint                |1 pt =       |0,5683 × 10−3m3         |pt               |
|Catasto                                                     |Acre                |1 ac =       |4 047 m2                |ac               |
|Transazioni in metalli preziosi                             |Troy ounce          |1 oz tr =    |31,10 × 10−3 kg         |oz tr            |

Fino alla data indicata all'articolo 1, lettera b), le unità di cui al presente capitolo possono essere combinate tra di loro o  con  quelle  del
capitolo I per costituire unità composte

                                            ê 80/181/CEE (adattato)

                                            ê 89/617/CEE art. 1, pt. 5, lett. c) (adattato)

|                                                         |                                                                               |
|                                                         |                           |                                  |                 |
|                                                         |                           |           |                     |                 |
|                                                         |                           |           |                     |                 |
|                                                         |                           |           |                     |                 |
|                                                         |                           |           |                     |                 |
|                                                         |                           |           |                     |                 |
|                                                         |                           |           |                     |                 |
|                                                         |                           |           |                     |                 |

                                                                    __________

                                            é

                                                                   ALLEGATO II

                                                                     Parte A

                                                Direttiva abrogata e sue modificazioni successive
                                                             (di cui all’articolo 8)

|Direttiva 80/181/CEE del Consiglio                                         |(GU L 39 del 15.2.1980, pag. 40)                      |
|Direttiva 85/1/CEE del Consiglio                                             |(GU L 2 del 3.1.1985, pag. 11)                        |
|Direttiva 89/617/CEE del Consiglio                                           |(GU L 357 del 7.12.1989, pag. 28)                     |
|Direttiva 1999/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio                 |(GU L 34 del 9.2.2000, pag. 17)                       |

                                                                     Parte B

                                                Elenco dei termini di attuazione e di applicazione
                                                             (di cui all’articolo 8)

|Direttiva                                    |Data di attuazione                           |Data d’applicazione                          |
|80/181/CEE                                   |30 giugno 1981                               |1° ottobre 1981                              |
|85/1/CEE                                     |1° luglio 1985                               |-                                            |
|89/617/CEE                                   |30 novembre 1991                             |-                                            |
|1999/103/CE                                  |8 febbraio 2001                              |-                                            |

                                                                 ________________

                                                                   ALLEGATO III

                                                              Tavola di concordanza

|Direttiva 80/181/CEE                                                |Presente Direttiva                                                  |
|Articolo 1, lettere a) e b)                                         |Articolo 1, lettere a) e b)                                         |
|Articolo 1, lettere c) e d)                                         |-                                                                   |
|Articolo 2, lettera a)                                              |Articolo 2, paragrafo 1                                             |
|Articolo 2, lettera b)                                              |Articolo 2, paragrafo 2                                             |
|Articolo 3                                                          |Articolo 3                                                          |
|Articolo 4, primo comma, frase introduttiva                         |Articolo 4, primo comma, frase introduttiva                         |
|Articolo 4, primo comma, primo trattino                             |Articolo 4, primo comma, lettera a)                                 |
|Articolo 4, primo comma, secondo trattino                           |Articolo 4, primo comma, lettera b)                                 |
|Articolo 4, secondo comma                                           |Articolo 4, secondo comma                                           |
|Articolo 5                                                          |Articolo 5                                                          |
|Articolo 6                                                          |-                                                                   |
|Articolo 6 bis                                                      |Articolo 6                                                          |
|Articolo 7, lettera a)                                              |-                                                                   |
|Articolo 7, lettera b)                                              |Articolo 7                                                          |
|-                                                                   |Articoli 8 e 9                                                      |
|Articolo 8                                                          |Articolo 10                                                         |
|Allegato                                                            |Allegato I                                                          |
|Capitolo I                                                          |Capitolo I                                                          |
|Capitolo II                                                         |Capitolo II                                                         |
|Capitolo III                                                        |-                                                                   |
|Capitolo IV                                                         |-                                                                   |
|-                                                                   |Allegato II                                                         |
|-                                                                   |Allegato III                                                        |

                                                                 ________________

                                                             -----------------------
[1]   COM(87) 868 PV.
[2]   V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.
[3]   Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Codificazione della  normativa  comunitaria,
      COM(2001) 645 definitivo.
[4]   Allegato II, parte A, della presente proposta.
[5]   GU C […].
[6]   GU C […].
[7]   GU L 39 del 15.2.1980, pag. 40. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 1999/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio  (GU L 34
      del 9.2,2000 pag. 17).
[8]   V. allegato II, parte A.
[9]   GU L 202 del 6.9.1971, pag. 1.