CELEX: 62021CN0741
Language: it
Date: 2021-12-01 00:00:00
Title: Causa C-741/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Saarbrücken (Germania) il 1° dicembre 2021 — GP / juris GmbH

14.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 119/19
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Saarbrücken (Germania) il 1o dicembre 2021 — GP / juris GmbH
      (Causa C-741/21)
      (2022/C 119/26)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landgericht Saarbrücken
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: GP
      
         Resistente: juris GmbH
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se la nozione di danno immateriale di cui all’articolo 82, paragrafo 1, del RGPD (1) debba essere intesa, alla luce dei considerando 85 e 146, terza frase, del RGPD, nel senso che esso comprende qualsiasi pregiudizio alla posizione giuridica protetta, indipendentemente dai suoi eventuali ulteriori effetti e dalla gravità di tale pregiudizio.
               
            
                  2)
               
               
                  Se la responsabilità per danni di cui all’articolo 82, paragrafo 3, del RGPD risulti esclusa dal fatto che la violazione della norma viene ricondotta a un errore umano nel caso specifico di un soggetto che agisce sotto l’autorità del responsabile del trattamento o del titolare del trattamento, ai sensi dell’articolo 29 del RGPD.
               
            
                  3)
               
               
                  Se sia consentito oppure necessario basare la quantificazione dei danni immateriali sui criteri di determinazione previsti dall’articolo 83 del RGPD, in particolare dai suoi paragrafi 2 e 5.
               
            
                  4)
               
               
                  Se il risarcimento dei danni debba essere stabilito per ogni singola violazione oppure se più violazioni — quantomeno analoghe — vengano sanzionate con un indennizzo complessivo che non è determinato dalla somma dei singoli importi, bensì risulta da una valutazione globale.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU 2016, L 119, pag. 1).