CELEX: 62017CN0148
Language: it
Date: 2017-03-24 00:00:00
Title: Causa C-148/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 24 marzo 2017 — Peek & Cloppenburg KG, Hamburg/Peek & Cloppenburg KG, Düsseldorf

17.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 231/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 24 marzo 2017 — Peek & Cloppenburg KG, Hamburg/Peek & Cloppenburg KG, Düsseldorf
   (Causa C-148/17)
   (2017/C 231/05)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Peek & Cloppenburg KG, Hamburg
   
      Resistente: Peek & Cloppenburg KG, Düsseldorf
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se sia compatibile con l’articolo 14 della direttiva 2008/95/CE (1) il fatto che la nullità o la decadenza di un marchio nazionale, che abbia consentito di rivendicare la preesistenza di un marchio UE e che sia stato oggetto di rinuncia o di estinzione, possa essere dichiarata retroattivamente unicamente nel caso in cui le condizioni per dichiarare la nullità o la decadenza sussistessero non solo nel momento in cui il marchio sia stato oggetto di rinuncia o di estinzione, ma anche nel momento della declaratoria giurisdizionale di nullità o decadenza
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               Se dalla rivendicazione della preesistenza ai sensi dell’articolo 34, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 207/2009 (2) discenda che i diritti inerenti al marchio nazionale si estinguano e non possano più essere oggetto di uso idoneo ad assicurarne il mantenimento, ovvero se il marchio nazionale continui a sussistere sulla base del diritto dell’Unione, pur non esistendo più nel registro dello Stato membro interessato, con la conseguenza che esso possa e debba continuare a essere oggetto di un uso idoneo a preservare i diritti acquisiti.
            
         
      (1)  Direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa (GU L 229, pag. 25).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio, del 26 febbraio 2009, sul marchio dell’Unione (GU L 78, pag. 1).