CELEX: 22005A1231(02)
Language: it
Date: 2005-12-22 00:00:00
Title: Accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM) - Dichiarazioni

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22005A1231(02)

Accordo tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM) - Dichiarazioni  

Gazzetta ufficiale n. L 349 del 31/12/2005 pag. 0031 - 0034 Gazzetta ufficiale n. L 175 del 29/06/2006 pag. 0364 - 0367

		TRADUZIONEAccordotra l’Unione europea e la Confederazione svizzera sulla partecipazione della Confederazione svizzera alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM)L’UNIONE EUROPEA (UE)da una parte, eLA CONFEDERAZIONE SVIZZERAdall’altra,di seguito "le parti",TENUTO CONTO:- del memorandum d’intesa firmato il 15 agosto 2005 tra il governo indonesiano e il Movimento per l’Aceh libero (GAM) relativo a una soluzione pacifica, globale e sostenibile del conflitto in Aceh, che prevede in particolare l’istituzione di una missione di vigilanza in Aceh (AMM),- dell’accordo tra il governo indonesiano e l’Unione europea del 3 ottobre 2005, sui compiti, lo status, i privilegi e le immunità dell’AMM e dei suoi membri,- dell’invito alla Confederazione svizzera a partecipare all’AMM,- dell’accettazione della Confederazione svizzera a partecipare all’AMM,- dell’adozione da parte del Consiglio dell’Unione europea dell’azione comune 2005/643/PESC, del 9 settembre 2005, relativa alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM),- della decisione del Comitato politico e di sicurezza, del 20 settembre 2005, relativa all’accettazione del contributo della Confederazione svizzera all’AMM,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Partecipazione all’AMM1. La Confederazione svizzera si associa all’azione comune 2005/643/PESC, del 9 settembre 2005, relativa alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Aceh (Indonesia) (Missione di vigilanza in Aceh — AMM), nonché a qualsiasi azione comune o decisione con la quale il Consiglio dell’Unione europea decide di prorogare l’AMM, a norma del disposto del presente accordo e delle disposizioni di attuazione eventualmente necessarie.2. Il contributo della Confederazione svizzera all’AMM lascia impregiudicata l’autonomia decisionale dell’Unione europea.3. La Confederazione svizzera garantisce che il suo personale che partecipa all’AMM effettui la propria missione conformementea) all’azione comune 2005/643/PESC e alle eventuali successive modifiche;b) al piano operativo;c) alle misure di attuazione.4. Il personale distaccato dalla Confederazione svizzera all’AMM conforma l’esercizio delle sue funzioni e la sua condotta ai soli interessi dell’AMM.5. La Confederazione svizzera informa a tempo debito il capo missione dell’AMM e il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea di qualsiasi modifica del suo contributo all’AMM.6. Il personale distaccato all’AMM è sottoposto ad un esame medico e a vaccinazione ed è riconosciuto idoneo dal punto di vista medico all’esercizio delle sue funzioni da una competente autorità della Confederazione svizzera. Il personale distaccato presso l’AMM fornisce una copia di tale certificazione di idoneità.Articolo 2Status del personale1. Lo status del personale messo a disposizione dell’AMM da parte della Confederazione svizzera è disciplinato dall’accordo sullo status della missione concluso tra l’Unione europea e il governo indonesiano.2. Fatto salvo l’accordo sullo status della missione di cui al paragrafo 1, la Confederazione svizzera esercita la giurisdizione sul suo personale che partecipa all’AMM.3. La Confederazione svizzera è competente a soddisfare le richieste di indennizzo connesse alla partecipazione all’AMM, formulate da o concernenti un qualsiasi membro del suo personale. La Confederazione svizzera è competente ad avviare eventuali azioni, in particolare azioni legali o disciplinari, nei confronti di un qualsiasi membro del suo personale, conformemente alle sue leggi e ai suoi regolamenti.4. La Confederazione svizzera si impegna a formulare una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo nei confronti di uno Stato partecipante all’AMM e a farlo all’atto della firma del presente accordo. Il modello della dichiarazione è allegato al presente accordo.5. L’Unione europea garantisce che gli Stati membri dell’UE formulino una dichiarazione riguardante la rinuncia a qualsiasi richiesta di indennizzo per la partecipazione della Confederazione svizzera all’AMM e a farlo all’atto della firma del presente accordo. Il modello della dichiarazione è allegato al presente accordo.Articolo 3Informazioni classificateLa Confederazione svizzera adotta le misure adeguate per garantire che le informazioni classificate dell’UE siano protette ai sensi delle norme di sicurezza del Consiglio dell’Unione europea, contenute nella decisione 2001/264/CE del Consiglio, del 19 marzo 2001 [1], e degli ulteriori orientamenti formulati dalle autorità competenti, tra cui il capo missione dell’AMM.Articolo 4Catena di comando1. Tutto il personale che partecipa all’operazione dell’AMM resta pienamente subordinato alle proprie autorità nazionali.2. Le autorità nazionali trasferiscono il controllo operativo al capo missione dell’AMM, il quale esercita il comando attraverso una struttura gerarchica di comando e controllo.3. Il capo missione guida l’AMM e ne assume la gestione quotidiana.4. La Confederazione svizzera ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi, in termini di gestione quotidiana dell’operazione, degli Stati membri dell’Unione europea partecipanti all’AMM, conformemente allo strumento giuridico di cui all’articolo 1, paragrafo 1.5. Il capo missione dell’AMM è responsabile del controllo disciplinare del personale dell’AMM. Se necessario, l’azione disciplinare è esercitata dall’autorità nazionale interessata.6. Un punto di contatto del contingente nazionale (NPC) è nominato dalla Confederazione svizzera per rappresentarne il suo contingente nazionale in seno all’AMM. L’NPC riferisce al capo missione dell’AMM su questioni nazionali ed è responsabile della disciplina ordinaria del contingente.7. La decisione di terminare l’AMM è presa dall’Unione europea previa consultazione della Confederazione svizzera, sempreché quest’ultima contribuisca ancora all’AMM alla data di conclusione dell’operazione.Articolo 5Aspetti finanziari1. La Confederazione svizzera sostiene tutti i costi connessi alla sua partecipazione all’operazione, tranne i costi soggetti a finanziamento comune in base al bilancio operativo dell’operazione.2. In caso di decesso, lesioni, perdite o danni causati a persone fisiche o giuridiche dello Stato o degli Stati in cui è condotta l’operazione, la Confederazione svizzera, se ne è accertata la responsabilità, paga un indennizzo alle condizioni previste dall’accordo sullo status della missione, se disponibile, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, del presente accordo.Articolo 6Contributo al bilancio operativo1. La Confederazione svizzera contribuisce al finanziamento del bilancio operativo dell’AMM.2. È firmato un accordo tra il capo missione dell’AMM e i pertinenti servizi amministrativi della Confederazione svizzera sulle modalità pratiche di pagamento dei contributi della Confederazione svizzera. Tale accordo contempla tra l’altro disposizioni riguardanti:a) l’importo in questione;b) le modalità di pagamento del contributo finanziario;c) la procedura di audit.Articolo 7Disposizioni di attuazione dell’accordoFatte salve le disposizioni di cui all’articolo 6, paragrafo 2, eventuali accordi tecnici e amministrativi necessari ai fini dell’attuazione del presente accordo sono conclusi tra il segretario generale del Consiglio dell’Unione europea/alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune e le autorità competenti della Confederazione svizzera.Articolo 8InadempienzaQualora una delle parti non adempia agli obblighi che ad essa incombono ai sensi degli articoli precedenti, l’altra parte ha il diritto di denunciare il presente accordo con un preavviso di un mese.Articolo 9Composizione delle controversieLe controversie connesse all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo sono composte per via diplomatica tra le parti.Articolo 10Entrata in vigore1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate reciprocamente la conclusione delle procedure interne necessarie a tal fine.2. Il presente accordo è applicato in via provvisoria dalla data della firma.3. Il presente accordo resta in vigore per la durata del contributo della Confederazione svizzera all’operazione.Fatto a Bruxelles, addì+++++ TIFF +++++, in lingua inglese in duplice esemplare.Per l’Unione europeaPer la Confederazione svizzera[1] GU L 101 dell’11.4.2001, pag. 1.--------------------------------------------------