CELEX: 61975CJ0029
Language: it
Date: 1976-04-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'8 aprile 1976. # Kaufhof AG contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 29-75.

Avis juridique important

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61975J0029

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 APRILE 1976.  -  KAUFHOF AG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 29/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 00431 edizione speciale greca pagina 00173 edizione speciale portoghese pagina 00189

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

POLITICA COMMERCIALE - DEROGHE AI SENSI DELL ' ART . 115 DEL TRATTATO CEE - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA - OBBLIGHI DELLA COMMISSIONE  

Massima

LE DEROGHE AMMESSE DALL ' ART . 115 , DATO CHE COSTITUISCONO NON SOLO UN ' ECCEZIONE AGLI ARTT . 9 E 30 DEL TRATTATO CEE - I QUALI SONO D ' IMPORTANZA FONDAMENTALE PER IL MERCATO COMUNE - MA ANCHE UN OSTACOLO PER L ' INSTAURAZIONE DELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE CONTEMPLATA DALL ' ART . 113 , VANNO INTERPRETATE ED APPLICATE IN MODO RESTRITTIVO .   NELL ' AUTORIZZARE UNO STATO MEMBRO AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROTETTIVI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA COMMERCIALE , LA COMMISSIONE E TENUTA A SINDACARE LE RAGIONI ADDOTTE DALLO STATO MEMBRO PER GIUSTIFICARE TALI PROVVEDIMENTI , NONCHE A CONTROLLARE SE QUESTI SIANO NECESSARI E CONFORMI AL TRATTATO .    

Parti

NELLA CAUSA 29-75 , KAUFHOF AG , CON SEDE IN COLONIA , 1 , 5000 , LEONHARD-TIETZ-STRASSE 1 , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE , CON GLI AVV . DIETRICH EHLE , ULRICH FELDMANN E ULRICH WIEMANN , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . FELICIEN JANSEN , HUISSIER DE JUSTICE , 21 , RUE ALDRINGEN ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO FRIEDRICH-WILHELM ALBRECHT , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO 1 - LINGUA PROCESSUALE : IL TEDESCO .   ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . PIERRE LAMOUREUX , 4 , BOULEVARD ROYAL ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 GENNAIO 1975 ( 75/71/CEE ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 17 MARZO 1975 ( IL PROCEDIMENTO E STATO TEMPORANEAMENTE SOSPESO AD ISTANZA DELLE PARTI ) LA RICORRENTE HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 20 GENNAIO 1975 ( 75/71/CEE ) CON CUI LA COMMISSIONE HA AUTORIZZATO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD ESCLUDERE DAL TRATTAMENTO COMUNITARIO LE PREPARAZIONI E CONSERVE DI FAGIOLINI ( VOCE 20.02 EX G DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ) ORIGINARI DELLA REPUBBLICA POPOLARE DI CINA E MESSE IN LIBERA PRATICA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , PER LE QUALI LE LICENZE D ' IMPORTAZIONE ERANO STATE CHIESTE DOPO IL 1* GENNAIO 1975 .  2 IL 2 GENNAIO 1975 , LA RICORRENTE PRESENTAVA AL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT ( UFFICIO FEDERALE PER L ' ALIMENTAZIONE E LA SILVICOLTURA ) UNA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE PER 5 000 CARTONI DI DETTE CONSERVE , CHE ERANO STATE MESSE IN LIBERA PRATICA NEI PAESI BASSI . IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , AVENDO RICEVUTO DUE ALTRE DOMANDA DI LICENZA - L ' UNA DEL 2 GENNAIO 1975 E RELATIVA A 39 803 DM DI CONSERVE CHE SI TROVAVANO IN LIBERA PRATICA NEI PAESI BASSI , E L ' ALTRA DEL 7 GENNAIO 1975 E RELATIVA A 36 349 DM DI CONSERVE CHE SI TROVAVANO IN LIBERA PRATICA NEL BELGIO - SI VALEVA DELL ' ART . 115 DEL TRATTATO PER CHIEDERE ALLA CONVENUTA , CON TELEX 14 GENNAIO 1975 , DI ESSERE AUTORIZZATA   ' AD ESCLUDERE DAL TRATTAMENTO COMUNITARIO LE PREPARAZIONI E CONSERVE DI FAGIOLINI DI CUI ALLA VOCE 20.02 EX G II ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , N . 2002-65 DELLA NOMENCLATURA DELLE MERCI DELLE STATISTICHE DEL COMMERCIO ESTERO , NIMEXE N . 2002-95 , ORIGINARIE DELLA REPUBBLICA POPOLARE DI CINA E MESSE IN LIBERA PRATICA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI , NEL CASO IN CUI LE DOMANDE SIANO POSTERIORI AL 1* GENNAIO 1974 ( SIC ) ' .   LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA MOTIVAVA LA RICHIESTA COL FATTO CHE DETTE TRE DOMANDE ERANO GIA STATE PRESENTATE AL DETTO UFFICIO E CHE CI SI DOVEVA ASPETTARE CHE NE VENISSERO PRESENTATE DELLE ALTRE .    3 IN ESITO A DETTA RICHIESTA , CON DECISIONE 20 GENNAIO 1975 LA CONVENUTA AUTORIZZAVA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD ESCLUDERE DAL TRATTAMENTO COMUNITARIO LE MERCI DI CUI TRATTASI . BASANDOSI SU TALE AUTORIZZAZIONE , IL GIORNO STESSO L ' UFFICIO RESPINGEVA LA DOMANDA DI LICENZA PRESENTATA DALLA RICORRENTE .    4 QUESTA SI DUOLE CHE LA CONVENUTA ABBIA ESORBITATO DAI POTERI ATTRIBUITILE DALL ' ART . 115 DEL TRATTATO CEE ED ABBIA QUINDI VIOLATO IL PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI . DATA L ' IRRILEVANZA DELLE PARTITE DI FAGIOLINI CHE LA RICORRENTE AVEVA CHIESTO D ' IMPORTARE , NON SAREBBE STATO NECESSARIO ESTENDERE L ' AUTORIZZAZIONE ALLE DOMANDE DI LICENZA PENDENTI NEL MOMENTO IN CUI CI SI ERA RIVOLTI ALLA COMMISSIONE .    5 DAL 1* LUGLIO 1968 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 865/68 CEE ( GU N . L 153/68 , PAG . 8 ), PER QUANTO RIGUARDA LE MERCI DI CUI TRATTASI SONO VIETATE NEL COMMERCIO INTERNO DELLA COMUNITA LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE . A NORMA DELL ' ART . 115 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , ' PER ASSICURARE CHE L ' ESECUZIONE DELLE MISURE DI POLITICA COMMERCIALE ADOTTATE DAGLI STATI MEMBRI . . . NON SIA IMPEDITA DA DEVIAZIONI DI TRAFFICO , OVVERO QUALORA DELLE DISPARITA NELLE MISURE STESSE PROVOCHINO DIFFICOLTA ECONOMICHE IN UNO O PIU STATI ' , LA COMMISSIONE PUO , FRA L ' ALTRO , AUTORIZZARE ' GLI STATI MEMBRI AD ADOTTARE LE MISURE DI PROTEZIONE NECESSARIE DEFINENDONE LE CONDIZIONI E LE MODALITA ' , RESTANDO TUTTAVIA INTESO CHE - COME DICE IL 3* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO - ' IN ORDINE DI PRIORITA , DEVONO ESSERE SCELTE LE MISURE CAPACI DI PROVOCARE IL MINORE TURBAMENTO POSSIBILE NEL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE ' .   DETTA AUTORIZZAZIONE PUO , IN ISPECIE , DEROGARE AL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 9 E 30 DEL TRATTATO , DAI QUALI SI DESUME CHE IL DIVIETO DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E DI QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI EFFETTO EQUIVALENTE VALE , NON SOLO PER I PRODOTTI ORIGINARI DEGLI STATI MEMBRI , MA ANCHE PER QUELLI PROVENIENTI DA PAESI TERZI CHE SI TROVINO IN LIBERA PRATICA NEGLI STATI MEMBRI . LE DEROGHE AMMESSE DALL ' ART . 115 , DATO CHE COSTITUISCONO NON SOLO UN ' ECCEZIONE A DETTI ARTICOLI - I QUALI SONO D ' IMPORTANZA FONDAMENTALE PER IL MERCATO COMUNE - MA ANCHE UN OSTACOLO PER L ' INSTAURAZIONE DELLA POLITICA COMMERCIALE COMUNE CONTEMPLATA DALL ' ART . 113 , VANNO INTERPRETATE ED APPLICATE IN MODO RESTRITTIVO .    6 DALLE DICHIARAZIONI FATTE DALL ' AGENTE DELLA CONVENUTA NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE DI DESUME CH ' ESSA RITIENE DI DOVER CONCEDERE L ' AUTORIZZAZIONE RICHIESTALE SE IL PROVVEDIMENTO DI POLITICA COMMERCIALE ADOTTATO DALLO STATO MEMBRO E COMPATIBILE COL TRATTATO , SENZA DOVER TENER CONTO DELLE RAGIONI CHE GIUSTIFICANO DETTO PROVVEDIMENTO , E , QUANDO SI TRATTA DI UN DIVIETO ASSOLUTO D ' IMPORTARE , SENZA DOVER TENER CONTO DELLA QUANTITA , RILEVANTE O TRASCURABILE , DELLE DOMANDE GIA PRESENTATE .   OMETTENDO DI SINDACARE LE RAGIONI ADDOTTE DALLO STATO MEMBRO PER GIUSTIFICARE I PROVVEDIMENTI DI POLITICA COMMERCIALE CHE ESSO DESIDERA ADOTTARE , LA COMMISSIONE HA VIOLATO L ' OBBLIGO , IMPOSTOLE DALL ' ART . 115 , DI CONTROLLARE SE SI TRATTI DI PROVVEDIMENTI ' ADOTTATI CONFORMEMENTE AL TRATTATO '  E SE I PROVVEDIMENTI PROTETTIVI RICHIESTI SIANO NECESSARI AI SENSI DELLO STESSO ARTICOLO . ESTENDENDO L ' AUTORIZZAZIONE ALLE DOMANDE GIA PRESENTATE , SENZA TENER CONTO DELLA RILEVANZA O IRRILEVANZA DELLE PARTITE OGGETTO DELLE DOMANDE , LA COMMISSIONE E DEL PARI USCITA DAI LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE . LA DECISIONE IMPUGNATA VA PERTANTO ANNULLATA , SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE I RESTANTI MEZZI DEDOTTI . SULLE SPESE   7 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE QUALORA NE VENGA FATTA RICHIESTA . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE , COME RICHIESTO DALLA RICORRENTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE 20 GENNAIO 1975 , CON CUI LA COMMISSIONE HA AUTORIZZATO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD ESCLUDERE DAL TRATTAMENTO COMUNITARIO DETERMINATE MERCI ORIGINARIE DELLA REPUBBLICA POPOLARE DI CINA E MESSE IN LIBERA PRATICA NEI PAESI BASSI , E ANNULLATA NELLA PARTE RELATIVA ALLE MERCI PER LE QUALI , AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE , LE DOMANDE DI LICENZA ERANO PENDENTI DINANZI ALL ' AMMINISTRAZIONE TEDESCA .   2* LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .