CELEX: 32005D0138
Language: it
Date: 2005-02-16 00:00:00
Title: 2005/138/CE: Decisione della Commissione, del 16 febbraio 2005, che modifica la decisione 2003/828/CE per quanto riguarda i movimenti di animali da e all'interno di una zona soggetta a restrizioni in Portogallo, in relazione ad un focolaio di febbre catarrale degli ovini in tale Stato membro [notificata con il numero C(2005) 335] (Testo rilevante ai fini del SEE)

18.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 47/38
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 16 febbraio 2005
   che modifica la decisione 2003/828/CE per quanto riguarda i movimenti di animali da e all'interno di una zona soggetta a restrizioni in Portogallo, in relazione ad un focolaio di febbre catarrale degli ovini in tale Stato membro
   [notificata con il numero C(2005) 335]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2005/138/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA’ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2, lettera d), l'articolo 9, paragrafo 1, lettera c), e l'articolo 12,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La decisione 2003/828/CE della Commissione, del 25 novembre 2003, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini (2), è stata adottata alla luce della situazione esistente nelle regioni della Comunità colpite dalla febbre catarrale degli ovini. Tale decisione delimita zone di protezione e di sorveglianza («zone soggette a restrizioni») corrispondenti a situazioni epidemiologiche specifiche e stabilisce le condizioni alle quali possono essere concesse deroghe al divieto di uscita, previsto dalla direttiva 2000/75/CE per taluni movimenti di animali, del loro sperma, dei loro ovuli e embrioni, in uscita da tali zone o in transito nelle stesse.
            
         
               (2)
            
            
               La decisione 2003/828/CE, quale modificata dalla decisione 2004/898/CE, ha istituito una zona soggetta a restrizioni («zona F»), a fronte della situazione epidemiologica relativa alla febbre catarrale degli ovini esistente in Spagna e Portogallo al momento dell’adozione della decisione 2004/898/CE.
            
         
               (3)
            
            
               Il Portogallo ha messo al corrente la Commissione della comparsa di un focolaio di febbre catarrale degli ovini nel comune di Idanha-a-Nova.
            
         
               (4)
            
            
               Deroghe al divieto di uscita dalle zone soggette a restrizioni, definite dalla decisione 2003/828/CE, vanno applicate alle regioni colpite del Portogallo.
            
         
               (5)
            
            
               Inoltre, la zona F va estesa e delimitata in funzione dei fattori geografici, ecologici ed epidemiologici connessi con la febbre catarrale degli ovini nelle regioni colpite del Portogallo.
            
         
               (6)
            
            
               È pertanto necessario modificare in conformità la decisione 2003/828/CE.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2003/828/CE è modificata come segue:
   
               1)
            
            
               All'articolo 3, il paragrafo 1 e la prima frase del paragrafo 2 vanno letti come segue:
               «1.   Le spedizioni interne di animali, del loro sperma, dei loro ovuli e dei loro embrioni a partire da una zona soggetta a restrizioni di cui all'allegato I beneficiano della deroga al divieto di uscita, a condizione che gli animali, il loro sperma, i loro ovuli e i loro embrioni soddisfino le condizioni previste all'allegato II oppure, nel caso della Francia, dell'Italia, del Portogallo e della Spagna, rispettino le disposizioni del paragrafo 2, ovvero, nel caso della Grecia, le disposizioni del paragrafo 3.
               2.   In Francia, Italia, Portogallo e Spagna, l'autorità competente concede inoltre una deroga al divieto di uscita per le spedizioni interne di cui al paragrafo 1 qualora:»
            
         
               2)
            
            
               L'allegato I è modificato in conformità con l'allegato della presente decisione.
            
         Articolo 2
   La presente decisione si applica a decorrere dal 21 febbraio 2005.
   Articolo 3
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 16 febbraio 2005.
      
         
            Per la Commissione
         
         Markos KYPRIANOU
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 327 del 22.12.2000, pag. 74. Decisione modificata dall’atto di adesione del 2003.
   
      (2)  GU L 311 del 27.11.2003, pag. 41. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2004/898/CE (GU L 379 del 24.12.2004, pag. 105).
   
      ALLEGATO
      Nell’allegato I della decisione 2003/828/CE, la zona F viene così definita:
      
         «Zona F
         SPAGNA:
         
                     —
                  
                  
                     Province di Cadice, Malaga, Siviglia, Huelva, Cordova, Cáceres, Badajoz
                  
               
                     —
                  
                  
                     Provincia di Jaen (comarcas di Jaen e Andujar)
                  
               
                     —
                  
                  
                     Provincia di Toledo (comarcas di Oropesa, Talavera de la Reina, Belvis de Jara e Los Navalmorales)
                  
               
                     —
                  
                  
                     Provincia di Ciudad Real (comarcas di Horcajo de los Montes, Piedrabuena, Almadén e Almodóvar del Campo).
                  
               PORTOGALLO:
         
                     —
                  
                  
                     Direzione regionale per l'Agricoltura dell'Alentejo: concelhos di Niza, Castelo de Vide, Marvão, Ponte de Sôr, Crato, Portalegre, Alter-do-Chão, Avis, Mora, Sousel, Fronteira, Monforte, Arronches, Campo Maior, Elvas, Arraiolos, Estremoz, Borba, Vila Viçosa, Alandroal, Redondo, Évora, Portel, Reguengos de Monsaraz, Mourão, Moura, Barrancos, Mértola, Serpa, Beja, Vidigueira, Ferreira do Alentejo, Cuba, Alvito, Viana, Montemor-o-Novo, Vendas Novas, Alcácer do Sal (a est della A2, i freguesias di Santa Susana, Santiago e Torrão) e Gavião.
                  
               
                     —
                  
                  
                     Direzione regionale per l’Agricoltura di Ribatejo e Oeste: concelhos di Montijo (freguesias di Canha, S. Isidoro de Pegões e Pegões), Coruche, Salvaterra de Magos, Almeirim, Alpiarça, Chamusca, Constância, Abrantes e Sardoal.
                  
               
                     —
                  
                  
                     Direzione regionale per l’Agricoltura di Beira Interior: concelhos di Idanha-a-Nova, Penamacor, Fundão, Castelo Branco, Oleiros, Sertã, Proença-a-Nova, Vila Velha de Ródão, Vila de Rei e Mação.»