CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/586/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/238
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l’esercizio 2010
   (2012/586/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte della Fondazione (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 319,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione (3), in particolare l’articolo 17,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0135/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore della Fondazione europea per la formazione sull’esecuzione del bilancio della Fondazione per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore della Fondazione europea per la formazione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 145.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 354 del 31.12.2008, pag. 82.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali della Fondazione europea per la formazione relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte della Fondazione (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 319,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 1339/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che istituisce una Fondazione europea per la formazione (3), in particolare l’articolo 17,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’occupazione e gli affari sociali (A7-0135/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni soggiacenti;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento europeo ha concesso il discarico al direttore della Fondazione europea per la formazione professionale per quanto riguarda l’esecuzione del bilancio della Fondazione per l’esercizio 2009 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, il Parlamento, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              ha esortato la Fondazione a mettere a punto procedure di bilancio più rigorose per evitare il considerevole numero di storni di bilancio;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha invitato la Fondazione a rispettare l’obbligo di presentare uno stato riepilogativo delle scadenze dei pagamenti, in modo da assicurare nel corso degli esercizi successivi il rispetto degli impegni di bilancio assunti nel corso di esercizi precedenti;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha invitato la Fondazione a chiedere l’autorizzazione del suo consiglio di direzione qualora si rendano necessari storni, come richiesto dal regolamento finanziario della Fondazione;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio complessivo della Fondazione per il 2010 è stato di 19 300 000 EUR rispetto ai 20 200 000 EUR del 2009, il che rappresenta un decremento del 4,46 %;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che il contributo iniziale dell’Unione al bilancio della Fondazione per il 2010 è stato di 18 282 000 EUR, rispetto ai 14 772 000 EUR del 2009 (6),
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  osserva che il contributo dell’Unione per il 2009 ammontava complessivamente a 19 872 000 EUR, ed era formato dal contributo iniziale dell’Unione, di 14 772 000 EUR, cui si erano aggiunti 5 100 000 EUR provenienti dal recupero delle eccedenze degli anni precedenti; ricorda inoltre che il contributo iniziale dell’Unione a favore della Fondazione per il 2010 ammontava a 18 282 000 EUR; rileva tuttavia che 1 178 000 EUR provenienti da recuperi di eccedenze sono stati aggiunti a detto importo, portando il contributo complessivo dell’Unione europea a un totale di 19 460 000 EUR per il 2010 (7);
               
            
                  2.
               
               
                  prende atto che nel bilancio annuale della Fondazione figura di fatto, come contributo dell’Unione per il 2010, l’importo di 19 196 840,29 EUR; prende atto di quanto indicato dalla Fondazione, segnatamente riguardo all’effettivo contributo accordato dall’Unione nel 2010, che ammonta a 19 297 822 EUR, ovvero 19 460 000 EUR meno 162 178 EUR, importo che rappresenta il contributo dell’Unione in natura; prende altresì atto dalla Fondazione che, dell’importo da questa ricevuto dall’Unione, sono stati impiegati 19 196 840,29 EUR mentre 100 981,71 EUR sono stati restituiti alla Commissione;
               
            
                  3.
               
               
                  evince dal bilancio annuale della Fondazione che il bilancio del 2010 è stato rettificato nel novembre 2010 per compensare in parte l’imprevista riduzione delle entrate della Fondazione;
               
            
                  4.
               
               
                  osserva nella relazione annuale di attività della Fondazione che essa ha raggiunto un tasso di esecuzione del bilancio pari al 99,9 % degli stanziamenti di impegno rispetto al 99,8 % del 2009 e al 98,5 % del 2008, mentre per gli stanziamenti di pagamento ha registrato un tasso del 96,5 % rispetto a circa il 90 % del 2009 e del 2008;
               
            
         Riporti e storni
      
      
                  5.
               
               
                  osserva nella relazione annuale di attività della Fondazione che essa ha ridotto il numero degli storni di bilancio dai 33 del 2009 a 15 nel 2010, e ha riportato soltanto il 12,8 % degli importi impegnati nel 2010 rispetto al 17 % del 2009 e al 15 % del 2008;
               
            
         Registrazione delle eccezioni
      
      
                  6.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale di attività della Fondazione che il registro delle eccezioni presenta 10 eccezioni nel 2010, rispetto alle 12 del 2009;
               
            
                  7.
               
               
                  osserva che nessuna di tali eccezioni comporta un rischio finanziario superiore a 50 000 EUR; rileva in particolare che il loro valore finanziario complessivo ammonta a 100 183 EUR, pari allo 0,53 % del bilancio totale della Fondazione nel 2010;
               
            
         Appalti pubblici
      
      
                  8.
               
               
                  prende atto dalla relazione annuale di attività della Fondazione che essa ha stipulato 8 accordi diretti con appaltatori esterni, nessuno dei quali presenta un livello di esposizione finanziaria superiore o uguale a 50 000 EUR; rileva che il loro valore finanziario complessivo ammonta a 93 575 EUR, pari allo 0,50 % del bilancio totale della Fondazione nel 2010;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  9.
               
               
                  rileva dalla relazione annuale di attività che alla fine del 2010 la Fondazione aveva 4 posti vacanti in organico, rispetto ai 10 della fine del 2009;
               
            
                  10.
               
               
                  osserva altresì che l’organico complessivo della Fondazione consta attualmente di 128 unità e che nel 2010 sono state effettuate 15 nuove assunzioni, mentre 10 persone hanno lasciato la Fondazione;
               
            
                  11.
               
               
                  prende atto dalla relazione annuale d’attività che il numero di posti disponibili per l’esecuzione del mandato della Fondazione è composto da:
                  
                              —
                           
                           
                              96 posti per personale temporaneo;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              33 agenti contrattuali e locali; e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              6 esperti nazionali distaccati;
                           
                        
            
         Risultati
      
      
                  12.
               
               
                  osserva nella relazione annuale di attività che la Fondazione ha elaborato un elenco riveduto di indicatori di rendimento aziendale volti a migliorare la pertinenza e la misurabilità dei propri obiettivi e fornire dati aggregati sul proprio rendimento in relazione alle proprie attività principali e al proprio funzionamento;
               
            
                  13.
               
               
                  rileva inoltre che la Fondazione ha messo a punto il progetto «quadro di controllo», che consente di disporre di dati fondamentali in tempo reale per il monitoraggio quotidiano delle proprie attività, in particolare per la gestione e la rendicontazione;
               
            
                  14.
               
               
                  osserva altresì che all’inizio del 2010 è stata attuata con successo una differenziazione dei circuiti di pagamento in base al rischio, con l’introduzione di circuiti semplificati per transazioni a basso rischio;
               
            
                  15.
               
               
                  si compiace del fatto che la Fondazione abbia portato a termine con successo il primo anno del processo di Torino, il che consente di disporre di un’analisi documentata, concisa ma esaustiva, della riforma dell’insegnamento e della formazione professionale in ciascun paese, nonché di individuare le tendenze politiche principali, le sfide e le limitazioni, ma anche le buone pratiche e le opportunità;
               
            
         Cooperazione con il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop)
      
      
                  16.
               
               
                  rileva che nel novembre 2009 è stato rinnovato l’accordo di cooperazione fra la Fondazione e il Cedefop per il periodo 2010-2013; prende atto che ogni anno, nel contesto del quadro di cooperazione, la Fondazione e il Cedefop elaborano un programma di lavoro congiunto che viene allegato ai programmi di lavoro di entrambe le Agenzie; apprezza l’intenzione della Fondazione di dedicare più spazio, nelle prossime relazioni annuali di attività, al resoconto dell’esecuzione di tale programma di lavoro congiunto;
               
            
         Audit interno
      
      
                  17.
               
               
                  prende atto dell’audit svolto dal Servizio di audit interno nel 2010 sulla pianificazione e il monitoraggio; rileva in particolare che il Servizio di audit interno ha formulato otto raccomandazioni, una delle quali è classificata come «molto importante» e riguarda la necessità che la Fondazione definisca e descriva chiaramente l’utilità della propria strategia di programmazione annuale;
               
            
                  18.
               
               
                  sollecita, a tal proposito, la Fondazione a concentrarsi su un sistema di rendicontazione che sia efficiente sotto il profilo dei costi e funzionale per il consiglio di direzione e per i principali soggetti interessati, che consenta loro di controllare il rendimento della Fondazione;
               
            
                  19.
               
               
                  invita inoltre la Fondazione a dare attuazione alle rimanenti raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno in esito ad audit precedenti;
               
            
                  20.
               
               
                  prende atto, dalla relazione annuale di attività della Fondazione, che essa ha adottato le 16 norme rivedute per una gestione efficiente previste nel quadro delle norme di controllo interno;
               
            
                  21.
               
               
                  richiama l’attenzione sulle raccomandazioni formulate nelle sue precedenti risoluzioni sul discarico e figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
               
            
                  22.
               
               
                  rimanda, per le altre osservazioni che accompagnano la sua decisione sul discarico e che sono di carattere orizzontale, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (8).
               
            
         (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 145.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 354 del 31.12.2008, pag. 82.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 196.
      
         (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 926.
      
         (7)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 927.
      
         (8)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).
   
   
      ALLEGATO
      
         RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
      
      
                  Fondazione europea per la formazione
               
               
                  2006
               
               
                  2007
               
               
                  2008
               
               
                  2009
               
            
                  Risultati
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Chiede alla Fondazione di elaborare un’analisi diacronica delle operazioni svolte in questo esercizio e negli esercizi precedenti
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede una stretta collaborazione e sinergie tra la Fondazione e il Cedefop, data l’affinità delle tematiche di cui si occupano, e che la relazione d’attività dei due direttori rechi regolarmente informazioni al riguardo
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Difficoltà a stabilire un legame diretto fra i risultati dei progetti della Fondazione e le attività delle istituzioni
                           
                        
               
                  Chiede alla Fondazione di operare un raffronto tra le operazioni svolte durante l’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e il precedente
               
            
                  Gestione finanziaria e di bilancio
               
               
                  La Fondazione non ha rispettato le norme di presentazione del bilancio: ha pubblicato unicamente gli stanziamenti d’impegno per il 2006, senza considerare gli stanziamenti di pagamento
               
               
                  Nel bilancio rettificativo l’importo delle entrate con destinazione specifica non è corretto; l’importo esatto era di 1 200 000 EUR invece dei 3 400 000 EUR indicati, che includevano erroneamente le entrate con destinazione specifica riportate dall’esercizio precedente
               
               
                  n.a.
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Esorta la Fondazione a mettere a punto procedure di bilancio più rigorose per evitare il considerevole numero di storni di bilancio
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita la Fondazione a chiedere l’autorizzazione del suo consiglio di direzione qualora si rendano necessari storni, come richiesto dal regolamento finanziario della Fondazione
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Ricorda di rispettare l’obbligo di presentare uno stato riepilogativo delle scadenze dei pagamenti da effettuare nel corso degli esercizi successivi in base agli impegni di bilancio assunti nel corso di esercizi precedenti
                           
                        
            
                  Risorse umane
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Segnala (cfr. audit interno) carenze nelle procedure di assunzione→ i comitati di valutazione delle assunzioni devono fornire informazioni adeguate sulle procedure seguite indicando, fra l’altro, le motivazioni e le date delle decisioni, onde garantire la trasparenza di tali procedure
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita la Fondazione a conformarsi alla direttiva 2000/78/CE del Consiglio (1)
                              
                           
                        
               
                  n.a.
               
            
                  Audit interno
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  Invita la Fondazione ad attivarsi per adempiere a 15 delle 27 raccomandazioni formulate dal Servizio di audit interno → ovvero a mettere a punto quanto prima determinate norme di controllo interno (concernenti la documentazione sulle procedure, la supervisione delle transazioni finanziarie e la continuità delle operazioni) e attuare talune raccomandazioni in materia di gestione delle risorse umane (riguardanti la gestione delle risorse umane nella pianificazione annuale e nella rendicontazione sulle attività, la definizione degli obiettivi e la registrazione della tempistica del personale)
               
               
                  Prende atto che, delle 15 raccomandazioni emesse dal Servizio di audit interno, per 11 raccomandazioni la procedura si è conclusa nel 2009
               
            
         (1)  GU L 303 del 2.12.2000, pag. 16.