CELEX: 51993PC0373
Language: it
Date: 1993-07-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che abroga il regolamento (CEE) n. 112/90 che istituisce misure antidumping sulle importazioni di alcuni tipi di lettori di dischi compact originari del Giappone e della Repubblica di Corea

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(93) 373 def.
                                         Bruxelles, 23 luglio 1993
                             Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
  cho abroga II regolamento (CEE) n. 112/90 cho istituisco Misuro
 antidumping sullo I sport azioni di alcuni tipi di lettori di dischi
    coapact originari del Giappone e della Repubblica di Corea
                   (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     A
                                 RELAZIONE
Con il regolamento (CEE) n. 112/90, il Consiglio ha istituito un dazio
antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di lettori di
dischi compact originari del Giappone e della Repubblica di Corea. Tale
regolamento è stato modificato dal regolamento (CEE) n. 819/92 del
Consiglio relativo alla definizione del prodotto interessato
dall'imposizione del dazio antidumping.
Nel dicembre 1991, la Commissione ha avviato un riesame completo del
regolamento (CEE) n. 112/90.
 I due principali produttori comunitari di lettori di dischi compact, che
rappresentano il 97% della produzione comunitaria del prodotto In
questione, hanno informato ufficialmente la Commissione della loro
 intenzione di sospendere la produzione di lettori di dischi compact
nella Comunità. Essi hanno dichiarato che la cessazione della produzione
all'interno della Comunità sarebbe stata definitiva entro la fine del
1993 e che ritenevano pertanto ingiustificato il mantenimento di misure
di protezione.
 Inoltre, il 6 aprile 1993, il ricorrente, COMPACT, che rappresenta tutti
 i produttori di cui si compone l'industria comunitaria, ha formalmente
ritirato la denuncia chiedendo alla Commissione di proporre al Consiglio
 l'abrogazione delle misure antidumping attualmente in vigore sulle
 importazioni di lettori di dischi compact originari del Giappone e della
RepubblIca di Corea.
La Commissione ha proposto al Consiglio di adottare il regolamento
al legato.
 ---pagebreak---                                Proposta di
                        regolamento del Consiglio
     che abroga II regolamento (CEE) n. 112/90 che istituisce misuro
    antidumping sulle importazioni di alcuni tipi di lettori di dischi
       compact originari del Giappone e della Repubblica di Corea
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
  visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio,
  dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni
  oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri
  della Comunità economica europea < 1 ), in particolare gli articoli 9
  e 14,
  vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione
  del Comitato consultivo istituito dal suddetto regolamento,
  considerando quanto segue:
                               A. PROCEDURA
                                          (2)
  1) Con il regolamento (CEE) n. 112/90       , il Consiglio ha
  istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
  alcuni tipi di lettori di dischi compact originari del Giappone e
  della Repubblica di Corea. Tale regolamento è stato modificato dal
                                               (3)
  regolamento (CEE) n. 819/92 del Consiglio        relativamente alla
  definizione del prodotto interessato dal dazio antidumping.
  2) Nel luglio 1991, la Commissione ha annunciato tramite avviso
                                                                (4)
  pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
(1) GU n. L 209, del 2.8.1988, pag. 1.
(2) GU n. L 13, del 17.1.1990, pag. 21.
(3) GU n. L 87, del 2.4.1992, pag. 1.
(4) GU n. C 174, del 5.7.1991, pag. 15.
 ---pagebreak---    l'avvio di un'inchiesta ai sensi degli articoli 13, paragrafo 11, e
  14 del regolamento (CEE) n. 2423/88, al fine di esaminare le
  affermazioni contenute in una denuncia presentata dal "Committee of
  Mechoptronics Producers and Connected Technologies" (COMPACT) che
  rappresenta la maggior parte dell'industria comunitaria interessata.
  Nella denuncia si affermava che il costo dei dazi antidumping di cui
  al punto 1 era sostenuto dagli esportatori.
  Contemporaneamente, la Commissione ha avviato, in base all'articolo
  14 del regolamento (CEE) n. 2423/88, un riesame parziale del
  regolamento (CEE) n. 112/90 relativamente alle esportazioni del
  produttore giapponese Accuphase Laboratory < 5 ) .
  3) Considerando la natura delle informazioni fornite dagli
  esportatori notoriamente interessati e tenuto conto delle
  caratteristiche particolari del mercato del prodotto in questione ed
  al periodo di tempo trascorso dalla prima inchiesta, la Commissione
  ha ritenuto che, al fine di evitare ogni potenziale discriminazione,
  l'inchiesta sopracitata dovesse includere un riesame completo del
  regolamento (CEE) n. 112/90 e ha pubblicato un avviso in tal senso
  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (&).
  4) La Commissione ha ufficialmente informato gli esportatori ed
   importatori notoriamente interessati, i rappresentanti dei paesi
  esportatori ed il ricorrente, fornendo alle parti direttamente
   interessate l'opportunità di comunicare le loro osservazioni per
  iscritto e di chiedere di essere sentite.
  5) Tutti gli esportatori coreani conosciuti, la maggior parte di
  quelli giapponesi e tutti i produttori comunitari ricorrenti hanno
  comunicato per iscritto le loro osservazioni, alle quali si sono
  aggiunte quelle di numerosi importatori.
  6) La Commissione ha ottenuto e verificato tutte le informazioni
  ritenute necessarie ed ha condotto inchieste presso i produttori
(5) GU n. C 173, del 4.7.1991, pag. 3.
(6) GU n. C 334, del 28.12.1991, pag. 8.
 ---pagebreak---   comunitari ricorrenti, presso i produttori giapponesi e coreani e
  presso numerosi importatori.
  7) La Commissione ha richiesto e ricevuto osservazioni scritte e
  orali da parte dei produttori comunitari e di numerosi esportatori
  ed importatori, verificando le informazioni fornite nel la misura in
  cui ciò è stato ritenuto necessario.
  8) Nel giugno 1992, in seguito alla presentazione da parte di
  COMPACT di un'ulteriore denuncia che conteneva sufficienti elementi
  di prova dell'esistenza di pratiche di dumping e del conseguente
  pregiudizio, la Commissione ha annunciato tramite avviso pubblicato
                                                   (7)
  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee      l'avvio di una
  procedura antidumping relativa alle importazioni di lettori di
  dischi compact originari di Taiwan, di Singapore e della Malaysia.
  Nell'avviso, la Commissione ipotizzava che almeno alcuni dei lettori
  di dischi compact attualmente esportati da Taiwan, da Singapore e
  dalla Malaysia non fossero originari dei tre paesi in questione, ai
  sensi delle regole comunitarie in materia, bensi del Giappone. La
  Commissione ha pertanto affermato che le risultanze in materia di
  origine dei prodotti interessati potevano essere pertinenti al
  riesame delle misure antidumping istituite dal regolamento (CEE) n.
  112/90 che imponeva dazi antidumping alle importazinoi dei prodotti
   in questione originari del Giappone e della Corea.
  9) L'inchiesta sul dumping ha coperto il periodo dal 1' gennaio 1991
  al 30 giugno 1991 (periodo di inchiesta).
                         B. INDUSTRIA COMUNITARIA
  10) Nel corso del periodo di inchiesta la Commissione ha
  identificato due categorie di produttori di lettori di dischi
  compact nella Comunità:
  - filiali industriali di ditte produttrici giapponesi i cui prodotti
  sono soggetti a dazio antidumping. Conformemente alle disposizioni
(7) GU n. C 148, del 12.6.1992, pag. 7.
 ---pagebreak--- dell'articolo 4, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 2423/88 e alla
prassi consolidata delle istituzioni comunitarie, tali ditte sono
state escluse dall'industria comunitaria ai fini della valutazione
del pregiudizio;
- i produttori comunitari, a nome dei quali è stata presentata la
denuncia, che, secondo le informazioni in possesso della
Commissione, hanno prodotto, nel corso del periodo di inchiesta, il
100% della produzione comunitaria totale del prodotto oggetto
del I'inchiesta.
          C. RITIRO DELLA DENUNCIA, CONCLUSIONE DEL RIESAME
                 ED ABROGAZIONE DELLE MISURE VIGENTI
11) I due principali produttori comunitari, che rappresentano il 97%
della produzione dell'industria comunitaria del prodotto in esame,
hanno ufficialmente informato la Commissione della loro intenzione
di interrompere la produzione di lettori di dischi compact nella
Comunità. Essi hanno dichiarato che la cessazione della produzione
all'interno della Comunità sarà definitiva per la fine del 1993 e
che ritengono ingiustificato il mantenimento di misure di
protezione.
12) Inoltre, il 6 aprile 1993, il ricorrente, COMPACT, che
rappresenta tutti i produttori di cui si compone l'industria
comunitaria, ha formalmente ritirato la denuncia, chiedendo alla
Commissione di proporre al Consiglio di abrogare le misure
antidumping attualmente in vigore sulle importazioni di lettori di
dischi compact originari del Giappone e della Repubblica di Corea.
13) In tali circostanze, la Commissione ritiene che le misure di
protezione non siano più necessarie. Il Consiglio è d'accordo.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 ---pagebreak---                              Articolo 1
è abrogato il regolamento (CEE) n. 112/90, modificato dal
regolamento (CEE) n. 819/92.
                             Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
 ---pagebreak---                                                  t
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM (93) 373 def.
                                                           DOCUMENTI
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                                          N. di catalogo : CB-CO-93-406-IT-C
                                                             ISBN 92-77-58305-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo