CELEX: E1994G0001
Language: it
Date: 1994-01-10 00:00:00
Title: DECISIONE DEL COMITATO PERMANENTE DEGLI STATI EFTA N. 1/94/CP del 10 gennaio 1994 che adotta le norme procedurali del comitato permanente degli Stati EFTA

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E1994G0001

DECISIONE DEL COMITATO PERMANENTE DEGLI STATI EFTA N. 1/94/CP del 10 gennaio 1994 che adotta le norme procedurali del comitato permanente degli Stati EFTA  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 30/03/1994 pag. 0072 - 0075

DECISIONE DEL COMITATO PERMANENTE DEGLI STATI EFTA N. 1/94/CP del 10 gennaio 1994 che adotta le norme procedurali del comitato permanente degli Stati EFTA IL COMITATO PERMANENTE DEGLI STATI EFTA,visto l'accordo sul comitato permanente degli Stati EFTA, adeguato dal protocollo che adegua l'accordo sul comitato permanente degli Stati EFTA e in appresso denominato « accordo », in particolare l'articolo 7,DECIDE:Articolo 1 (Rappresentanti degli Stati EFTA)1. Ogni Stato EFTA notifica al presidente del comitato permanente nomi e funzioni dei suoi rappresentanti autorizzati a prendere decisioni e a formulare raccomandazioni a norma dell'accordo.2. Qualora il rappresentante di uno degli Stati EFTA non possa presenziare ad una riunione, lo Stato può autorizzare un rappresentante di un altro Stato EFTA a prendere la parola e a votare a suo nome. Un rappresentante di uno Stato EFTA può rappresentare unicamente un altro Stato EFTA.3. L'autorizzazione a rappresentare un altro Stato EFTA viene sottoposta al presidente prima che sia presa una decisione o che sia formulata una raccomandazione. Nel verbale della riunione si prende nota di tale rappresentanza.Articolo 2 (Presidente e vicepresidente)1. Salvo diversa decisione, ogni Stato EFTA, nell'ordine alfabetico dei nomi inglesi, designa il presidente del comitato permanente, che rimane in carica per sei mesi a decorrere dal 1° gennaio o dal 1° luglio.2. Il vicepresidente è designato dallo Stato EFTA che designa il presidente per il periodo successivo. Egli rimane in carica per lo stesso periodo del presidente.3. Lo Stato EFTA che ha designato il presidente o il vicepresidente può designare un'altra persona per sostituirlo fino allo scadere del mandato.4. Il presidente è responsabile del funzionamento del comitato.5. In caso di assenza durante una riunione, il presidente viene sostituito dal vicepresidente.Articolo 3 (Funzionari)I rappresentanti degli Stati EFTA possono essere accompagnati da funzionari incaricati di assisterli. Il comitato permanente decide il numero di detti funzionari.Articolo 4 (Osservatori)1. Il comitato permanente può invitare osservatori a una o più riunioni.2. L'autorità di vigilanza EFTA può essere invitata a partecipare alle riunioni del comitato in veste di osservatore.Articolo 5 (Presenza del segretario generale)Il segretariato generale del segretariato EFTA o, in sua assenza, il suo rappresentante, assiste a tutte le riunioni del comitato permanente e ha il diritto di partecipare alle deliberazioni in veste consultiva.Articolo 6 (Segretezza delle riunioni)Le riunioni del comitato permanente non sono pubbliche, a meno che non si decida diversamente con voto unanime.Articolo 7 (Organizzazione delle riunioni)1. Le riunioni del comitato permanente vengono indette, all'occorrenza, dal presidente, di sua iniziativa o su richiesta di uno degli Stati EFTA.2. Gli Stati EFTA chiedono al presidente di indire una riunione. Il presidente riunisce il comitato con la massima tempestività e, nei casi urgenti, entro quattro giorni dalla richiesta, a meno che non concordi un'altra data con lo Stato EFTA richiedente.Articolo 8 (Ordine del giorno)1. Il presidente stila un ordine del giorno provvisorio per ogni riunione. Di regola, il segretariato EFTA trasmette agli Stati EFTA l'invito alla riunione e l'ordine del giorno provvisorio almeno tre giorni prima della riunione stessa. L'ordine del giorno provvisorio è corredato di tutti i documenti di lavoro necessari.2. L'ordine del giorno viene adottato dal comitato permanente all'inizio di ogni riunione. Il comitato permanente può decidere di includere nell'ordine del giorno un punto che non figura nell'ordine del giorno provvisorio.Articolo 9 (Procedura scritta)Le decisioni relative alle questioni urgenti possono essere prese mediante procedura scritta, previo accordo di tutti gli Stati EFTA.Articolo 10 (Verbale)1. Salvo diversa disposizione, il segretariato EFTA redige, entro tre giorni, un progetto di verbale di ciascuna riunione del comitato permanente.2. Di regola, nel verbale figurano, per ciascun punto all'ordine del giorno:- i documenti presentati al comitato;- le decisioni prese, le raccomandazioni formulate e le conclusioni raggiunte dal comitato;- le dichiarazioni fatte dal comitato e quelle il cui inserimento è stato chiesto da un rappresentante di uno Stato EFTA o dall'autorità di vigilanza EFTA.3. È accluso al verbale il testo delle decisioni adottate o delle raccomandazioni formulate dal comitato.4. Il progetto di verbale è sottoposto al comitato per approvazione.5. Una volta firmato dal presidente in carica al momento dell'approvazione e dal segretario generale del segretariato EFTA, il verbale approvato viene trasmesso agli Stati EFTA.Articolo 11 (Quorum e votazione)1. I rappresentanti di quattro Stati EFTA costituiscono un quorum.2. Se una decisione o una raccomandazione che richiede un voto unanime è messa ai voti durante una riunione a cui non sono rappresentati tutti gli Stati EFTA, e se nessuno degli Stati EFTA presenti esprime voto contrario, il segretario generale del segretariato EFTA notifica immediatamente il testo della decisione o della raccomandazione a tutti gli Stati EFTA non rappresentati alla riunione. Si considera che la decisione è stata adottata o che la raccomandazione è stata formulata dopo dieci giorni dalla data della riunione, a meno che nel frattempo uno degli Stati EFTA non rappresentati alla riunione esprima voto contrario mediante comunicazione al segretario generale.3. Le decisioni sulle questioni procedurali vengono prese a maggioranza.Articolo 12 (Firma delle decisioni)Le decisioni adottate dal comitato permanente vengono firmate dal presidente in carica al momento dell'adozione e dal segretario generale del segretariato EFTA.Articolo 13 (Lingue)1. Salvo casi urgenti, le decisioni e le raccomandazioni del comitato permanente pubblicate nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee sono adottate nelle lingue danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesca, greca, islandese, italiana, norvegese, portoghese, spagnola e svedese, ciascun testo facente ugualmente fede.2. Qualora, per motivi di urgenza, una decisione o una raccomandazione non sia adottata in tutte le lingue suddette, una decisione del comitato autentica immediatamente il (i) testo(i) della(e) lingua(e) rimante(i).Articolo 14 (Formato delle decisioni e delle raccomandazioni a norma dell'articolo 3 dell'accordo)1. Le decisioni prese e le raccomandazioni formulate dal comitato permanente a norma dell'articolo 3 dell'accordo vengono denominate, a seconda dei casi, « decisione » o « raccomandazione ». Seguono un numero progressivo, la data dell'adozione e un riferimento al contenuto.2. Gli atti di cui al paragrafo 1 iniziano con un preambolo e finiscono con le parole « Fatto a . . . (data) ». La data è quella in cui vengono adottati dal comitato permanente.3. Le decisioni di cui al paragrafo 1 contengono una disposizione che ne stabilisce la data di entrata in vigore.Articolo 15 (Trasmissione delle decisioni)Il segretariato EFTA trasmette agli Stati EFTA una copia di tutte le decisioni.Articolo 16 (Pubblicazione)1. Se previsto dall'articolo sullo Spazio economico europeo, le decisioni e le raccomandazioni del comitato permanente vengono pubblicate nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.2. Il comitato permanente decide all'unanimità se pubblicare decisioni o raccomandazioni diverse da quelle di cui al paragrafo 1 nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 17 (Corrispondenza del comitato permanente)1. Tutte le comunicazioni fatte dal presidente in conformità di queste norme procedurali vengono trasmesse agli Stati EFTA.2. La corrispondenza destinata al comitato permanente viene inviata al segretariato EFTA.Articolo 18 (Sottocomitati)1. Il comitato permanente è coadiuvato da cinque sottocomitati permanenti, che lo aiutano a svolgere i suoi compiti. I sottocomitati si occupano dei seguenti argomenti:a) libera circolazione delle merci, concorrenza, aiuti di Stato, monopoli di Stato a carattere commerciale, proprietà intellettuale e commesse pubbliche;b) libera circolazione di capitali e servizi;c) libera circolazione delle persone;d) politiche orizzontali e di accompagnamento in settori quali: ricerca e sviluppo, politica sociale, ambiente, statistica, istruzione, tutela del consumatore, piccole e medie imprese, turismo, settore audiovisivo, protezione civile;e) questioni giuridiche e istituzionali.2. I sottocomitati di cui al paragrafo 1 preparano le consultazioni del comitato a norma dell'articolo 2 dell'accordo e svolgono tutti gli altri compiti ad essi delegati dal comitato.3. I sottocomitati riferiscono al comitato.4. Le proposte di relazione, valutazione e simili, che il comitato permanente deve preparare a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 dell'accordo, sono sottoposte al comitato dal sottocomitato competente per l'argomento in questione.Articolo 19 (Rappresentanti degli Stati EFTA nei sottocomitati e presidenza degli stessi)1. I sottocomitati sono composti da rappresentanti degli Stati EFTA.2. Il presidente di ogni sottocomitato è nominato dal comitato permanente.Articolo 20 (Gruppi di lavoro)I sottocomitati possono decidere, previa approvazione del comitato permanente, di creare gruppi di lavoro per svolgere determinati compiti. La decisione contiene il mandato necessario a tale scopo. I gruppi di lavoro riferiscono al sottocomitato che li ha creati.Articolo 21 (Gruppi di esperti)Su richiesta e previa approvazione del sottocomitato che lo ha creato, un gruppo di lavoro può decidere di costituire gruppi di esperti per svolgere determinati compiti. La decisione contiene il mandato necessario a tale scopo. I gruppi di esperti riferiscono al gruppo di lavoro che li ha creati.Articolo 22 (Segreteria)Il segretariato EFTA funge da segreteria per il comitato permanente, i sottocomitati, i gruppi di lavoro e i gruppi di esperti.Articolo 23 (Segreto professionale)Fatte salve le altre disposizioni applicabili, le deliberazioni del comitato permanente, dei suoi sottocomitati, dei gruppi di lavoro e dei gruppi di esperti sono tutelate dall'obbligo del segreto professionale, salvo diversa disposizione del comitato permanente.Quest'obbligo, nonché quello di cui all'articolo 122 dell'accordo SEE, si applica anche a tutti gli osservatori che partecipano alle riunioni del comitato permanente, dei sottocomitati, dei gruppi di lavoro e dei gruppi di esperti.Articolo 24 (Entrata in vigore)La presente decisione entra immediatamente in vigore.Articolo 25 (Pubblicazione della presente decisione)La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, addì 10 gennaio 1994.Per il comitato permanenteIl PresidenteAntti SATULI