CELEX: 62015CN0218
Language: it
Date: 2015-05-11 00:00:00
Title: Causa C-218/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Campobasso (Italia) l’11 maggio 2015 — procedimento penale a carico di Gianpaolo Paoletti e a.

10.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Campobasso (Italia) l’11 maggio 2015 — procedimento penale a carico di Gianpaolo Paoletti e a.
   (Causa C-218/15)
   (2015/C 262/06)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale ordinario di Campobasso
   
      Parti nella causa principale
   
   Gianpaolo Paoletti, Umberto Castaldi, Domenico Faricelli, Antonio Angelucci, Mauro Angelucci, Antonio D’Ovidio, Camillo Volpe, Alfredo Viali, Giampaolo Canzano, Raffaele Di Giovanni, Antonio Della Valle
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 7 della CEDU, l’art. 49 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000, l’art. 6 del [TUE] debbano essere interpretati nel senso che l’adesione della Romania all’Unione Europea, avvenuta il dì 1o gennaio 2007, abbia determinato l’abolizione del reato previsto e punito dall’art. 12 Decreto legislativo n. 286/1998 (t.u. [sull’immigrazione]) relativamente al favoreggiamento dell’immigrazione e del trattenimento di cittadini rumeni nel territorio dello Stato italiano;
            
         
               2)
            
            
               se i richiamati articoli debbano essere interpretati nel senso che sia precluso allo Stato membro, nei confronti di quanti, prima del dì 1o gennaio 2007 (o di altra data successiva indicante la piena operatività del trattato), data di operatività dell’adesione della Romania all’Unione Europea, si siano resi responsabili della violazione dell’art. 12 del decreto legislativo n. 286/1998 (t.u. [sull’]immigrazione) per avere favorito l’immigrazione di cittadini rumeni, non più prevista come reato dal dì 1o gennaio 2007, applicare il principio della retroattività benigna (in mitius).