CELEX: 52013PC0530
Language: it
Date: 2013-08-02
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione europea e dei suoi Stati membri, e all’applicazione provvisoria del protocollo all’accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica di San Marino, dall’altro, relativo alla partecipazione, in qualità di parte contraente, della Repubblica di Croazia in seguito alla sua adesione all’Unione europea

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		52013PC0530
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione europea e dei suoi Stati membri, e all’applicazione provvisoria del protocollo all’accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica di San Marino, dall’altro, relativo alla partecipazione, in qualità di parte contraente, della Repubblica di Croazia in seguito alla sua adesione all’Unione europea /* COM/2013/0530 final - 2013/0254 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
La Repubblica di Croazia (di seguito "Croazia")
aderirà all'Unione europea il 1° luglio 2013. Il 14 settembre 2012 il Consiglio
ha autorizzato la Commissione a negoziare l'adeguamento dell'accordo di
cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e i suoi
Stati membri, da un lato, e la Repubblica di San Marino (di seguito "San
Marino"), dall'altro[1]
(di seguito "l'accordo"), mediante un protocollo relativo alla
partecipazione della Croazia in qualità di parte contraente, in vista dell'allargamento
dell'Unione a questo paese.
2.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
L'accordo, che è
entrato in vigore il 1° aprile 2002, deve essere modificato per includere la
Croazia in qualità di parte contraente. Previa autorizzazione concessa alla
Commissione il 14 settembre 2012, sono stati conclusi i negoziati con San
Marino su un protocollo all'accordo.
Sintesi delle misure proposte
La presente proposta comprende un progetto di
decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome dell'Unione europea e dei
suoi Stati membri, e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo
(in allegato), per prevedere la partecipazione della Croazia, in qualità di
parte contraente, in seguito alla sua adesione all'Unione europea.
Basi giuridiche
Il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 218, paragrafo 5, in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafi 3 e 4, il trattato di adesione della Croazia[2] e l'atto di adesione della
Croazia[3],
in particolare l'articolo 6, paragrafo 2, secondo comma.
Scelta dello strumento
A norma dell'articolo 218, paragrafo 5, del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea, il Consiglio adotta una
decisione che autorizza la firma dell'accordo e, se del caso, la sua
applicazione provvisoria prima dell'entrata in vigore. La presente proposta
riguarda tale decisione.
Proporzionalità
La proposta è conforme al principio di
proporzionalità in quanto i suoi effetti sono strettamente limitati a quanto
necessario per prevedere la partecipazione della Croazia all'accordo in qualità
di parte contraente in seguito alla sua adesione all'Unione europea.
2013/0254 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla firma, a nome dell'Unione
europea e dei suoi Stati membri, e all'applicazione provvisoria del protocollo
all'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica
europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica di San Marino, dall'altro,
relativo alla partecipazione, in qualità di parte contraente, della Repubblica
di Croazia in seguito alla sua adesione all'Unione europea
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 207 e l'articolo 352, in combinato disposto
con l'articolo 218, paragrafo 5 e paragrafo 8, secondo comma,
visto l'atto di adesione della Croazia[4], in particolare l'articolo 6,
paragrafo 2, secondo comma.
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 14 settembre 2012 il Consiglio
ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con la Repubblica di San
Marino per l'adeguamento dell'accordo di cooperazione e di unione doganale tra
la Comunità economica europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la
Repubblica di San Marino, dall'altro[5],
mediante il negoziato di un protocollo relativo alla partecipazione della
Croazia in qualità di parte contraente, in vista della sua adesione all'Unione
europea.
(2)       I negoziati sul protocollo
all'accordo sono stati condotti dalla Commissione e si sono conclusi di
recente.
(3)       Il protocollo deve essere
firmato a nome dell'Unione europea, fatta salva la sua conclusione in una data
successiva. 
(4)       In vista dell'imminente
adesione della Croazia all'Unione, e per garantire la sua partecipazione all'accordo,
in qualità di parte contraente, dalla data di adesione, il protocollo all'accordo
deve essere applicato in via provvisoria a decorrere da tale data,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
È autorizzata la firma, a nome dell'Unione e dei
suoi Stati membri, del protocollo all'accordo di cooperazione e di unione
doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino
relativo alla partecipazione della Croazia, in qualità di parte contraente, in
seguito alla sua adesione all'Unione europea, fatta salva la conclusione del
protocollo stesso.
Il testo del protocollo è accluso alla
presente decisione.
Articolo 2
Il Segretariato
generale del Consiglio definisce lo strumento dei pieni poteri per la firma del
protocollo, fatta salva la sua conclusione, per la persona o le persone
indicate dal negoziatore.
Articolo 3
Fatta salva la sua conclusione in una data
successiva e in attesa della sua entrata in vigore, il protocollo è applicato
in via provvisoria, a norma del suo articolo 5, a decorrere dalla data di
adesione della Croazia all'Unione.
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
PROTOCOLLO
all'accordo di cooperazione e di unione doganale
tra la Comunità economica europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la
Repubblica di San Marino, dall'altro, relativo alla partecipazione, in qualità
di parte contraente, della Repubblica di Croazia in seguito alla sua adesione
all'Unione europea
IL REGNO DEL BELGIO,
LA REPUBBLICA DI BULGARIA,
LA REPUBBLICA CECA,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
LA REPUBBLICA DI CROAZIA,
LA REPUBBLICA DI CIPRO,
LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
LA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
MALTA,
IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,
LA REPUBBLICA DI POLONIA,
LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
LA ROMANIA,
LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
LA REPUBBLICA SLOVACCA,
LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
IL REGNO DI SVEZIA,
IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL
NORD
e
L'UNIONE EUROPEA,
da una parte,
e
LA REPUBBLICA DI SAN MARINO,
dall'altra,
visto l'accordo di cooperazione e di unione
doganale tra la Comunità economica europea e i suoi Stati membri, da un lato, e
la Repubblica di San Marino, dall'altro, del 16 dicembre 1991 ("l'accordo"),
entrato in vigore il 1° aprile 2002,
vista l'adesione della Repubblica di Croazia
all'Unione europea il 1° luglio 2013,
considerando che la Repubblica di Croazia è
diventata parte contraente dell'accordo,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
Articolo 1
La Repubblica di Croazia aderisce all'accordo
in qualità di parte.
Articolo 2
Il presente protocollo costituisce parte
integrante dell'accordo.
Articolo 3
1. Il presente protocollo è approvato dalle
parti contraenti secondo le rispettive procedure.
2. Le parti si notificano reciprocamente l'avvenuto
espletamento di tali procedure. Gli strumenti di approvazione sono depositati
presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.
Articolo 4
Il presente protocollo entra in vigore il
primo giorno del primo mese successivo alla data di deposito dell'ultimo
strumento di approvazione.
Articolo 5
Il presente protocollo si applica in via
provvisoria a decorrere dal 1° luglio 2013.
Articolo 6
Il testo dell'accordo e le relative
dichiarazioni sono redatti in lingua croata.
Essi sono allegati al presente protocollo e
fanno ugualmente fede, analogamente ai testi nelle altre lingue in cui l'accordo
e le dichiarazioni allegate sono redatti.
Articolo 7
Il presente protocollo è redatto in duplice
copia in lingua bulgara, spagnola, ceca, danese, tedesca, estone, greca,
inglese, francese, irlandese, croata, italiana, lettone, lituana, ungherese,
maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena,
finlandese e svedese, ciascun testo facente ugualmente fede.
Fatto a [Bruxelles], addì [……] […]
duemilatredici.
[ ... ]
Per gli Stati membri
[ ... ]
Per l'Unione
europea
[ ... ]
Per la
Repubblica di San Marino
[ ... ] 
[1]               GU L 84 del 28.3.2002, pag. 43.
[2]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 10.
[3]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 21.
[4]               GU L 112 del 24.4.2012, pag. 21.
[5]               GU L 84 del 28.3.2002, pag. 43.