CELEX: 62008TN0515
Language: it
Date: 2008-11-19 00:00:00
Title: Causa T-515/08: Ricorso proposto il 19 novembre 2008 — Mauerhofer/Commissione

21.2.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 44/50
            
         Ricorso proposto il 19 novembre 2008 — Mauerhofer/Commissione
   (Causa T-515/08)
   (2009/C 44/89)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Volker Mauerhofer (Vienna, Austria) (rappresentante: avv. J. Schartmüller)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               in primo luogo, annullare il provvedimento impugnato nella parte in cui riguarda il ricorrente;
            
         
               —
            
            
               in secondo luogo, o subordinatamente alla domanda di annullamento, dichiarare che la convenuta è incorsa in una responsabilità extracontrattuale a seguito dell'illegittima adozione del provvedimento impugnato;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al versamento in favore del ricorrente, in conseguenza del provvedimento impugnato, dell'importo di 5 500 EUR a titolo di responsabilità per i danni extracontrattuali sofferti, più un interesse annuale del 4 % a partire dal 4 novembre 2008 sino alla pronuncia della sentenza definitiva nel presente giudizio.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente chiede l'annullamento della decisione della Commissione 9 settembre 2008, mediante la quale quest'ultima ha emanato un provvedimento amministrativo avente ad oggetto la riduzione del numero di giorni lavorativi assegnati al ricorrente per l'adempimento dei compiti ad esso incombenti in esecuzione del contratto da esperto n. MC/5043/025/001/2008, siglato tra il ricorrente è il responsabile della partecipazione ad un progetto «Value Chain Mapping Analysis», basato sul contratto quadro «EuropeAid/123314/C/SER/multi», posto in esecuzione in Bosnia ed Erzegovina, siglato tra il responsabile e la Commissione. Inoltre, il ricorrente chiede il risarcimento per i danni subiti in conseguenza del provvedimento impugnato.
   Il ricorrente deduce i seguenti motivi a sostegno delle sue richieste.
   In primo luogo, il ricorrente allega che il provvedimento impugnato è stato adottato dalla Commissione in violazione delle norme di procedura, che impongono una proposta scritta formulata dal responsabile anteriormente alla decisione della Commissione, ai sensi delle Condizioni generali ed Orientamenti specifici applicabili al progetto di contratto quadro «Value Chain Mapping Analysis».
   In secondo luogo, il ricorrente allega che il provvedimento contestato è stato adottato in violazione del suo diritto a difendersi dinanzi ad un'autorità imparziale.
   In terzo luogo, egli deduce che il provvedimento impugnato è stato adottato in violazione del suo diritto ad un esame da parte di un'autorità immune da conflitto di interessi.
   In quarto luogo, il ricorrente afferma che, adottando il provvedimento impugnato, la ricorrente non ha calcolato ed analizzato correttamente ed equamente il numero di giorni lavorativi detratti dal numero totale di giorni assegnati al ricorrente per adempiere i suoi compiti.
   Infine, il ricorrente asserisce che la Commissione ha abusato del suo potere adottando il provvedimento impugnato, in quanto non ha tenuto in considerazione, per valutare il numero di giorni lavorativi assegnati al ricorrente, gli errori commessi dal responsabile.