CELEX: 51979PC0452
Language: it
Date: 1979-07-30
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/93/CEE, CONCERNENTE LE MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L'INTRODUZIONE NEGLI STATI MEMBRI DI ORGANISMI NOCIVI AI VEGETALI O AI PRODOTTI VEGETALI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 452
Vol. 1979/0158
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  C0MMISS10NE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                         COM(79 ) 452 def .
                                         Bruxelles , 30 luglio 1979
                £ 1
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   ; f,    v
                  PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
     CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77 / 93 / CEE , CONCERNENTE LE
MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L' INTRODUZIONE NEGLI STATI MEMBRI
   DI ORGANISMI NOCIVI       AI VEGETALI O AI PRODOTTI VEGETALI
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(79 ) 452 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
Nella direttiva 77 / 93 / CEE del Consiglio , del 21 dicembre 1976, concernente le
misure di protezione contro l' introduzione negli Stati membri di organismi no­
civi ai vegetali o ai prodotti vegetali ( 1 ), sono precisate le disposizioni di
carattere fitosanitario che gli Stati membri possono o devono adottare negli
scambi intracomunitari o all' importazione da paesi terzi di vegetali e prodot­
ti vegetali .
Gli sviluppi registrati successivamente all' adozione della direttiva hanno reso
necessaria la modifica di alcune sue disposizioni , ai fini della loro applicazio­
ne immediata .
La Conferenza della FAO non ha ancora modificato la Convenzione internazionale
del 6 dicembre 1951 per la protezione dei vegetali , inserendovi le raccomanda­
zioni del Colloquio FAO 1976 , mentre la direttiva succitata ne ha già tenuto con­
to , per quanto concerne i tipi di certificati da utilizzare negli scambi di vege­
tali o prodotti vegetali . Occorre pertanto autorizzare per un periodo transitorio
i certificati precedentemente impiegati , il cui modello è riprodotto nel testo at­
tuale della Convenzione .
La direttiva in questione stabiliva inoltre un termine entro il quale doveva es­
sere messo a punto , a livello comunitario, un complesso di misure atte a garanti­
re i l rispetto delle norme fitosanitarie previste dalla direttiva stessa nel set­
tore delle sementi . Si trattava essenzialmente di      istituire una connessione tra
il dispositivo fitosanitario ed i regimi comunitari di certificazione qualitativa
delle sementi e dei materiali di moltiplicazione . Questo termine si è pero' rive­
lato insufficiente e dev' essere quindi prorogato .
Per quanto riguarda l' importazione di vegetali o prodotti vegetali in provenienza
dai paesi terzi , l' esperienza dimostra che i certificati conformi ai modelli pre­
scritti vengono talvolta rilasciati da servizi non espressamente autorizzati .
La direttiva dovrebbe essere perciò' completata con disposizioni adeguate , per
ovviare a questo inconveniente . Può' rendersi inoltre opportuna , a titolo d' in­
formazione comunitaria , la stesura di elenchi dei servizi autorizzati a rila­
sciare i certificati nei vari paesi terzi .
 ( 1 ) GU n . L 26 del 31.1.1977 , pag . 20
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La direttiva prevede misure specifiche per il Legno grezzo di quercia , intese
ad impedire L' introduzione neLLa Comunità deL L 'organi smo nocivo che provoca
L' avvizzimento deLLa quercia ( ceratocysti s fagacearum ). Ai fini di una prote­
zione efficace , occorre estendere Le misure protettive aL Legname di quercia
squadrato , data la possibiLità che L' organismo nocivo in questione venga in­
trodotto per mezzo precisamente di codesto Legname . D' aLtra parte , è indispen-
sabi Le una certa fLessibiLità neLL'appLicazione deLLe misure protettive in cau­
sa , per megLio tener conto deLLe particolarità dei singoli casi . E' d' uopo per­
tanto accordare La possibiLità di derogare alle norme generali , sempreché ri­
corrano determinate condizioni preliminarmente concordate su piano comunitario .
Infine , il testo di alcune disposizioni deLLa direttiva è formulato in modo
ambiguo e rischia cosi' di dar luogo a interpretazioni diverse ; si rendono
quindi opportune talune precisazioni .
 ---pagebreak---         Proposta v                      di direttiva del Consiglio che modifica
        La direttiva 77 / 93 / CEE , concernente le misure di protezione contro
        l' introduzione negli Stati membri di       organismi nocivi ai vegetali
                                   o ai prodotti vegetali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che nella direttiva 77 / 93 / CEE del Consiglio , ( 1 )
                                                                    sono precisate le
disposizioni     di carattere f itosanitario      che gli Stati membri possono o devono
adottare negli scambi intracomunitari o all' importazione da paesi terzi di ve­
getali o di prodotti vegetali ;
considerando che gli sviluppi registrati successivamente all' adozione della di­
rettiva sopra citata rendono necessaria , per i motivi sotto esposti , la modifi­
ca di alcune sue disposizioni ;
considerando che alla Convenzione internazionale del 6 dicembre 1951 per la
protezione dei vegetali non sono ancora state apportate , nonostante le racco­
mandazioni del Colloquio FAO 1976 , le modifiche che consentirebbero l' intro­
duzione dei certificati il cui modello figura nella direttiva in causa ; che
occorre pertanto autorizzare , per un periodo transitorio , i certificati il
cui modello è riprodotto nel testo attuale della Convenzione ;
( 1 ) GU n . L 26 del 31.1.1977 , pag . 20
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considerando che , nel settore delle sementi , e opportuno adottare      misure comunitarie
atte a garantire il rispetto delle norme della direttiva ; che il termine a tal fine
previsto si è rivelato insufficiente e deve essere quindi prorogato ;
considerando che , per quanto riguarda l' importazione di vegetali o prodotti vegetali
da paesi terzi , i servizi competenti in tali paesi per il rilascio dei certificati de­
vono essere , in linea di massima , gli stessi cui è affidata questa funzione nell' ambi­
to della Convenzione internazionale per la protezione dei vegetali ; che può' essere
opportuno compilare elenchi di tali servizi ;
considerando che le misure previste dalla direttiva in questione per il legno grezzo
di quercia , intese ad impedire l' introduzione nella Comunità dell' organismo nocivo
che provoca l' avvizzimento della quercia ( Ceratocysti s fagacearum ), si sono rivelate ,
da un lato , insufficienti e , dall' altro , più rigorose del necessario ; che , ai fini di
una protezione efficace , devono essere poste le basi per un' estensione di tali misure
al legname squadrato ; che gli Stati membri dovrebbero avere inoltre la facoltà di au­
torizzare deroghe alle norme generali concernenti l' avvizzimento della quercia o casi
analoghi , sempreché ri corrano determinate condizioni da concordare preliminarmente a
livello comunitario ;
considerando che è altresi' opportuno precisare alcune disposizioni della direttiva
in causa ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA      :
                                     Articolo 1
La direttiva 77 / 93 / CEE è modificata come segue :
1 . Il testo dell' articolo 2 , paragrafo 2 , è sostituito dal seguente :
    " 2 . Salvo espressa disposizione contraria , la presente direttiva riguarda il
           legname , soltanto se esso ha interamente o parzialmente conservato la su­
           perficie rotonda naturale , con o senza corteccia ."
2 . All' articolo 7 , paragrafo 1 , prima frase , l' espressione " prescritta dall' ar­
    ticolo 6 " è completata con l' aggiunta dei termini " paragrafi 1 e 2 ".
3 . All' articolo 7 , paragrafo 1 , sono aggiunte , dopo le prime due frasi , le frasi
    seguenti :
                        disposizioni della
    " In deroga alle / prima frase , viene rilasciato per un periodo transitorio un
      certificato f itosanitario conforme al modello riprodotto nell' allegato della
      Convenzione internazionale del 6 dicembre 1951 per la protezione dei vegeta­
       li . La durata di tale periodo transitorio viene stabilita secondo la proce­
       dura di cui all' articolo 16 ."
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4 . All' articolo 7, paragrafo 3 , l' espressione "prima della scadenza del periodo ali
    cui all' articolo 20 , paragrafo 1 , lettera b )" è cosi' modificata : " entro il
    31 dicembre 1980 ".
5 . All' articolo 8, paragrafo 2 , viene inserito il terzo comma seguente :
    " Eventuali rimanenze di certificati di un tipo precedentemente utilizzato per la
      rispedizione possono essere usate fino al 31 dicembre 1980 ."
6 . All' articolo 9, paragrafo 1 , l' espressione " oltre che dai certificati di cui agli
    articoli 7 e 8" è completata con l' aggiunta dei termini : " rilasciati in paesi
    diversi dal paese d' origine ".
7 . All' articolo 12 , paragrafo 1 , lettera a ), l' espressione " al fine di accertare "
    è completata con l' aggiunta dei termini "per quanto possibile ".
8 . All' articolo 12 , paragrafo 1 , lettera b ), sono aggiunte le due frasi seguenti :
                                                                    espressamente
    "I certificati vengono rilasciati da servizi competenti ,/              autorizzati nel­
      l' ambito della Convenzione internazionale del 6 dicembre 1951 per la protezione
      dei vegetali ovvero , ove si tratti di paesi non aderenti alla Convenzione , in
      base a disposizioni nazionali . Secondo la procedura dell' articolo 16 possono
      essere compilati elenchi dei servizi autorizzati a rilasciare i certificati nei
      vari paesi terzi .
9 . Il testo dell' articolo 14 , paragrafo 3 , è sostituito dal seguente :
    " 3 . Conformemente alla procedura •            dell' articolo 16 , gli Stati membri
          possono essere autorizzati , su richiesta , a prevedere deroghe      sempreché
          queste non siano già possibili ai sensi del paragrafo 1 :
          - all' articolo 4 , paragrafo 1 , per quanto concerne l' allegato III , parte A ,
            n . 9, per scopi sperimentali o scientifici o per lavori di selezione va-
            rietale ;
          - all' articolo 4 , paragrafo 1 , per quanto concerne l' allegato III , parte A ,
            nn . 1-7 e 10 , nonché all' articolo 5 , paragrafo 1 , e all' articolo 12 , pa­
            ragrafo 1 , lettera a ), terzo trattino , per quanto concerne i requisiti
            di cui all' allegato IV, parte A , nn . 2 , 3 e 4 , sempreché si abbia la
            certezza   :
 ---pagebreak---            - in base all' origine dei vegetali o prodotti vegetali ,
               ovvero
           - mediante       un trattamento adeguato , ovvero
           - grazie a       particolari precauzioni per l' impiego dei vegetali o prò
               dotti vegetali ,
           che non è da temersi alcuna propagazione di organismi nocivi ."
                                         Articolo 2
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari e
amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva con effetto
dalla              data di cui all' articolo 20, paragrafo 1 , lettera b ), della diret
tiva 77 / 93 / CEE .
                                         Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles ,                                                    Per il Consigli
                                                                         Il Présidente