CELEX: 51977PC0158
Language: it
Date: 1977-05-04
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che istituisce nella Comunità delle capacità di scorte comuni di petrolio greggio e di prodotti petroliferi#PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla creazione negli Stati membri di organismi incaricati di provvedere alla costituzione di scorte di petrolio greggio e di prodotti petroliferi e al finanziamento di questi organismi (presentate dalla Commission al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 158
Vol. 1977/0057
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(77)158 def.
                                          Bruxelles , 4 maggio 1977
                       PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che istituisce nella Comunità delle capacità di scorte comuni di petrolio
greggio e di prodotti petroliferi
                       PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
relativa alla creazione negli Stati membri di organismi incaricati di prov­
vedere alla costituzione di scorte di petrolio greggio e di prodotti petro­
liferi e al finanziamento di questi organismi
                 ( presentate dalla Commission al Consiglio )
C0MC77 ) 158 def .
 ---pagebreak---                           MOTIVAZIONE
La direttiva del Consiglio del 20 dicembre 1968 ( 68/ 414/ CEE ) prevede la
possibilità di costituire delle scorte sul territorio di uno Stato membro
per conto di imprese stabilite in un altro Stato membro , nel contesto di
accordi intergovernativi particolari .
Malgrado l' esistenza di tali accordi , le possibilità di scorta più
favorevoli e le capacità eccedenti della Comunità non sono sempre
oggetto di uno sfruttamento ottimale .
La costituzione di capacità di scorte comuni - registrate a livello
comunitario ed accessibili alle imprese di tutti gli Stati membri -
migliorerebbe certamente tale sfruttamento .
Per conseguenza è richiesto al Consig Lio d' approvare i l testo della
             proposta di direttiva allegata .
 ---pagebreak---                                  proposta di direttiva del Consiglio
                     che istituisce nella Comunità delle capacità di
                     scorte comuni di petrolio greggio e di prodotti
                                      petroliferi
 Il Consiglio delle Comunità europee ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,        in parti­
 colare l' articolo 103 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 considerando che gli Stati membri sono tenuti , in virtù della direttiva
 68/ 414/ CEE del Consiglio del 20 dicembre 1968    che stabilisce l' obbligo per
gli Stati membri della CEE di mantenere un livello minimo delle scorte di
                                         1)
petrolio e/ o di prodotti petroliferi , modificata dalla direttiva 72 / 425 / CEE del
                    2)
 19 dicembre 1972 , di mantenere un livello delle scorte equivalente ad almeno
 90 giorni del consumo interno giornaliero ,
 considerando che esistono negli Stati membri della Comunità capacità
di scorta che non sempre sono oggetto di sfruttamento ottimale ; che
 tali capacità di scorta potrebbero meglio essere sfruttate se fossero co­
 stituite sotto forma di capacità di scorta comuni accessibili alle imprese
 sòggette , : negli Stati membri , a obblighi di scc - ta in virtù delle
disposizioni nazionali . adottate in applicazi : .... - ella predetta direttiva ,
 considerando che le quantità che possono essere depositate a titolo di
scorta da un' impresa di uno Stato membro presso una capacità comune di
scorta situata in un altro Stato membro non possono superare , senza autoriz­
zazione preliminare , il 20 % dell' obbligo di scorta cui tale impresa è sog­
getta ;
considerando che gli Stati membri debbono assicurare il controllo delle
scorte detenute nelle capacità di scorta comuni ,
( 1 ) G.U. n . L 308 del 23.12.1968 , pag . 12
( 2 ) 6.U. n . L 291 del 28.12.1972 , pag . 154
 ---pagebreak---                                 - 2 -
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA     :
                                  Articolo 1
 1 . Gli  Stati membri permettono alle imprese soggette agli obblighi di
     scorta di petrolio greggio e / o di prodotti petroliferi , in virtù di dispo­
     sizioni nazionali adottate in applicazione delLa direttiva 68/ 414 / CEE , di ot­
     temperare a tali obblighi di scorte servendosi di capacità di scorta comuni .
2 . Sono considerate capacità di scorta comuni le capacità di scorta
     autorizzate in quanto tali , in conformità delle disposizioni dell' arti­
     colo 2 e pubblicate dalla Commissione nella Gazzetta Ufficiale delle
     Comunità Europee in conformità ' del l' art i colo 3 .
3 . Le    capacità di scorta comuni sono accessibili alle imprese degli
     Stati membri a   condizioni non discriminatorie .
4 . Le condizioni di impiego delle capacità di scorta comuni sono stabilite
     fra le parti interessate .
                                  Articolo 2
1 . Gli Stati membri autorizzano le imprese che dispongono di capacità di
     scorta a costituirle totalmente o parzialmente e per un periodo deter­
     minato , in capacità di scorta comuni .
2 . Lo Stato membro interessato può rifiutare l' autorizzazione richiesta
     da un' impresa qualora la costituzione di capacità di scorta in capacità
     di scorta comuni metta in causa l' obbligo di scorta derivante per lo
     Stato membro dalla direttiva 68/ 414 / CEE .
     Le decisioni . di rifiuto dell' autorizzazione devono essere motivate .
 ---pagebreak---                                     - 3 -
3 . Le decisioni che autorizzano la costituzione di capacità di scorta
    comuni precisano l' ubicazione di quest' ultime e la durata del loro
    impiego .
4 . Ogni decisione è comunicata alla Commissione .
                                    Articolo 3
La Commissione pubblica nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee
la capacità di scorta comuni precisandone l' ubicazione e la " durata
d' impiego .
                                    Articolo 4
1 . Le quantità di petrolio greggio e / o di prodotti petroliferi depositate
    a titolo di scorta da un' impresa soggetta all' obbligo di scorta in una
    capacità di scorta comune situata sul territorio di un altro Stato mem­
    bro che superano il 20% di tale obbligo devono fare oggetto di una
    autorizzazione preliminare , motivata in caso di rifiuto , dello Stato
    membro di cui fa parte l' impresa .
2 . Ogni decisione è comunicata       alla Commissior ;
                                    Articolo 5
1 . Gli Stati membri s' impegnano a controllare la consistenza delle scorte
    depositate presso le capacità di scorta comuni per conto delle imprese
    di altri Stati membri .
2 . Essi comunicano agli Stati membri interessati ed alla Commissione , entro
    un termine di 60 dalla fine di ogni mese , i'C volume "delle
    giacenze , ripartite P e ^ °9 ni Stato membro/ che vi sono depositate .
3 . Gli Stati membri interessati possono , di comune accordo , fissare il ritmo
    dei prelevamenti da effettuare, in conformità delle disposizioni della
    direttiva 68/ 414/ CEE , delle scorte cosi' costituite , previa consultazione ,
    della Commissione .
 ---pagebreak---                           _ L _
                            Articolo 6
Gli  Stati membri adottano tutte le disposizioni legislative , regolamen­
tari ed amministrative necessarie all' applicazione della presente
direttiva al più tardi il
Gli Stati membri informano la Commissione delle misure adottate .
                            Articolo 7
Gli Stati membri sono  destinatari della presente direttiva .
 ---pagebreak---                          MOTIVAZIONE
L' obbligo di scorta derivante dalla direttiva del 20 dicembre 1968 e
dalla direttiva del 19 dicembre 1972 che la modifica costituisce
attualmente un onere finanziario considerevole per le imprese , a causa ,
in particolare dell' aumento del prezzo del petrolio .
La costituzione , negli Stati membri , d' organismi di stoccaggio -
finanziati mediante canoni ripercossi sui prezzi al consumo dei prodotti
in questione smerciati sul mercato interno - alleggerirebbe certamente gli
oneri delle scorte obbligatorie alle imprese partecipanti .
Per conseguenza è richiesto al Consiglio di approvare il testo delle*,
             proposta di direttiva allegato .
 ---pagebreak---                           PROPOSTA DI DIRETTIVA . DEL CONSIGLIO RELATIVA
           ALLA CREAZIONE NEGLI STATI MEMBRI DI ORGANISMI       INCARICATI
         DI PROVVEDERE ALLA    COSTITUZIONE DI SCORTE DI PETROLIO GREGGIO
            E / O DT PRODOTTI PETROLIFERI E AL FINANZIAMENTO DI QUESTI
                                      ORGANISMI
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
 visto il Trattato che istituisce La Comunità economica europea , in parti­
 colare l' articolo 103 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 Considerando che gli Stati membri sono tenuti , in virtù della direttiva
 68/ 414/ CEE del Consiglio del 20 dicembre 1968        che stabilisce l' obbligo
per gli Stati membri della CEE di mantenere un livello minimo delle scorte
                                                      JC1 )
di petrolio greggio e/ o di prodotti petroliferi , modificata dalla diretti­
va 72/ 425 / CEE del 19 dicembre 1972 ( 2 ), a mantenere un livello
delle scorte equivalente ad almeno 90 giorni di consumo interno giornaliero ,
 Considerando che le scorte di petrolio greggio e/ o di prodotti petroliferi
determinano oneri finanziari considerevoli per le imprese soggette a
 l' obbligo di scorta in virtù di disposizioni nazionali adottate
 in applicazione della predetta direttiva , a causa in particolare dell' au­
mento dei prezzi del petrolio ,
 Considerando che l' obbligo di ' scorta al quale sono soggette
 le imprese deve poter essere , totalmente o parzialmente , assunto in ogni
 Stato membro da un organismo senza scopo di lucro incaricato di effettuare ,
per conto delel imprese partecipanti , le operazioni di scorta propriamente
dette e/ o la loro gestione finanziaria ,
 Considerando che il finanziamento dei predetti organismi deve essere assi cu­
rato mediante canoni pagati dalle imprese partecipanti in proporzione del le
quantità depositate .
 Considerando che l' importo di tali canoni ed ì relativi criteri di calcolo
devono essere approvati in santicipo       dagli Stati membri di cui fa parte
 l' organismo ,
 ( 1 ) G.U. n . L 308 del 23.12.1968 , pag . 12
 ( 2 ) G.U. n . L 291 del 28.12.1972 , pag . 154
 ---pagebreak--- Considerando che Le imprese facenti parte degli organismi devono poter
ripercuotere tali canoni sul prezzo al consumo dei prodotti in questione
smerciati sul mercato interno ,
Considerando che gli importi ed i criteri di calcolo dei canoni devono
essere oggetto di        armonizzazzione" sul piano comunitario ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA     :
                                  Articolo primo
1 . Gli Stati membri permettono alle imprese soggette all' obbligo di scorta
    di petrolio greggio e / o di prodotti petroliferi in virtù di disposizioni
    nazionali adottate in applicazione della direttiva 68/ 414/ CEE del Consigi
    del 20 dicembre 1968 di affidare le operazioni relative alle scorte ad
    organismi di stoccaggio senza scopo di lucro .
2 . Tali organismi
                                         /
    - hanno personalità giuridica e        autonomia finanziaria
    - possono essere incaricati , dalle impresi partecipanti , di effettuare ,
      totalmente o parzialmente , le operazioni di scorta propriamente dette
      e / o le loro gestione finanziaria ,
    - sono finanziati sulla base di canoni pagati dai loro partecipanti e cal­
       colati in proporzione alle scorte depositate .
3 . Questi canoni , fissati per ogni categoria di prodotti di cui
    all' articolo 3 della direttiva 68/ 414/ CEE, sono destinati a coprire i
    costi di costituzione di scorte ;      i predetti canoni ed i relativi criteri
    di calcolo sono sottoposti all' approvazione preliminare del Governo
    interessato .
 ---pagebreak---                               - 3 -
                               Articolo 2
Gli Stati membri permettono che i   canoni  di cui all' articolo 1 siano
ripercossi sul prezzo al consumo dei prodotti in questione smerciati sul mer­
cato interno . Essi si incaricano di controllare i canoni percepiti dagli organismi ,
                               Articolo 3
Gli Stati membri e la Commissione si consultano periodicamente per
armonizzare l' importo dei canoni e dei criteri di calcolo relativi .
                               Articolo 4
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni legislative , regolamentari
ed amministrative necessarie all' applicazione della presente direttiva , al
più tardi il ....
Gli Stati membri informano la Commissione delle misure prese .
                               Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .