CELEX: 51965PC0093
Language: it
Date: 1965-03-31
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO con cui si autorizza la Repubblica federale di Germania a sospendere, nei confronti dei Paesi terzi, i dazi della tariffa nazionale tedesca applicabili alle costruzioni smontabili in legno di cui alla voce ex 44.23, nonché ad alcuni lavori di cui alla voce ex 68.11 A della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 93
Vol. 1965/0019
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA
                 COMMISSIONE
                                 II/COM(65)93 def.
                                 Bruxelles , 31 marzo 1965
                  PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
    con cui si autorizza la Repubblica federale di Germania
    a sospendere , nei confronti dei Paesi terzi , i dazi
    della tariffa nazionale tedesca applicabili alle
    costruzioni smontabili in legno di cui alla voce ex
    44.23 , nonché ad alcuni lavori di cui alla voce ex 68.11
                     A della tariffa doganale comune
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   II/COM(65)93 def
 ---pagebreak---                                   Kelszxone
     Nella R.F. di Germania , il raércato edilizio e caratterizzato
da vari anni " da un forte squilibrio tra domanda e offerta . Benché
la produzioné dell' industria edile ( nel senso stretto del tèrmine )
si sia accresciuta all' incirca dell' 8% nel 1962 , del        nel I963
e del 10$ nel 1964 , il volume dei lavori progettati 0 in corso con­
tinua ad eccedere notevolmente le possibilità dell' offerta# Ad
esempio , il numero di alloggi autorizzati e in costruzione nella
R.F. di Germania ( Berlino esclusa ), che era di 710*000 unità al­
l' inizio del 1962 , é passato a 78O.OOO unità all' inizio del 1963
e si manteneva ancora a tale livello all' inizio del 1965 » supe­
rando cosi' lieveménte il numero , di alloggi terminati nel corso
di un anno - ( circa 600.000 unità negli ultimi anni ).
     Lè difficoltà di adattamento " dell ' off erta sono soprattutto do­
vute alla persistente penuria di manodopera . Indubbiamente , : nell' in­
sieme " dell ' industria edilizia , 1' occupazione é aumentata ' del    nel
19*6*3 e del 2% nel 1964 ; per giungere a questo risultato é stato tut­
tavia necessario ricorrere a un' assunzione massiccia 'di lavoratori
stranieri , il cui numero ammontava nel 1964 a quasi 210.000 unità »
Tali difficoltà di reclutamento nc-n hanno mancato di ripercuotersi
sull' evoluzione dei salari nel settore in parola e , di conseguenza ,
sui sosti di costruzione . Il rialzo dei prezzi di costruzione era
valutato all' incirca al 9% nel 1962 , al 6% nel 1963 ed al 3% nel
1964 .                                                   1
                                                         Î
     Le tensioni registrate nell' edilizia non si limit : u ad eserci­
tare i loro effetti sulle retribuzioni e sui costi di tale indu­
stria , ma hanno un' incidenza anche sugli altri rami d' attività ,
costretti a procedere a maggiorazioni salariali per evitare movi-
ménti migratori a profitto del settore edile . D' altra parte , i
prezzi di costruzione influenzano anche il livello medio dei fitti
e , per questo tramite , il costo del']a vita in generale .
     In tal modo , di fronte al rincaro caratterizzato dei costi di
costruzione , il Governo di Bcnn é stato indotto a i' riprese ad
adottare misure di vario genere- che dovrebbero anzi essere ulterior­
 ---pagebreak---   mente rafforzate - per ridurre, la domanda o potenziare l' offerta .
  Le disposizioni intese a frenare la domanda consistevano essenzial­
  mente in restrizioni di bilancio , in provvedimenti destinati a gra-
                                             '               «  «
  duare 1' esecuzione dei programmi di lavori pubblici , in limitazioni
  apportate alle facilitazioni d' ammortamento fiscale , e , persino in
  temporanei divieti di costruzione per determinati . tipi di edifici .
  Le misure volte ad intensificare l' offerta tendevano non 1 soltanto i
  ad incoraggiale l' assunzione di lavoratori stranieri , ma , anche ad
  attenuare il rallentamento dell' attività nei mesi invernali e a sti-
                                                                  t
  molare ■ l'
           -V
              utilizzazione
                  ' •
                            di elementi
                                   •
                                          prefabbricati.' I 1 '        1 *
    • ' A tale proposito , i risultati di varie inchieste resi noti 'dalle
  autorità tedesche segnalano un forte incremento della costruzione per
  mezzo di elementi prefabbricati . Ad esempio , il numerò di alloggi co­
  struiti con elementi prefabbricati , 'che era di sole 5»000 . unità nel
, 19é1 , sarebbe passato a circa 11.000 nel 1962 - e ad *> ltre 16.000 nel
  1963 , il che rappresenta più' del 3% della costruzione globale di
  alloggi . A parte ciò' , tra il i960 e . il 1964 la produzione di abi­
tazioni prefabbricate in legno e . di elementi prefabbricati é e*ir€uta-
  ta del 100^.
        Certo , le misure prese nel 1962 per incoraggiare le importazioni
  in provenienza dagli altri Paesi membri ( sospensione dei dazi appli­
  cabili alle voci tariffarie 44.23 A , 76 . 08 A , 73.21 B e 68 * 11 : A )
  non hanno contribuito pressoché per nulla, a tale evoluzione . Pare
  che sia stata effettuata una . prospezione dei mercati , principalmente
  da parte dell' Istituto di ricerche per l' edilizia e del Ministero
  federale del^alloggio . Il fatto che i risultati dell' iniziativa
  suddetta siano . relativamente modesti rispetto . alle dimensioni dello
  squilibrio che persiste sul mercato edilizio tedesco , sembra . dovuto
 a una troppo rapida abrogazione delle misure citate , provvedimento
 che ha coinciso con l' inizio di un inverno estrema lente rigido . Più.'
                         »
 recentemente , dato il perdurare di forti tensioni nel settore edile ,
                                          ■L
  il Governo tedesco ha deci ?" di sospendere i dazi doganali applicati
 alle importazioni dai Paesi della CEE dei prodotti di cui alla voce
  tariffaria 44.23 B. *                 '
    Per essere efficace , questa misura d' incoraggiamento delle impor­
  tazioni dovrebbe accompagnarsi ad una sospensione totale dei dazi-
 ---pagebreak--- della tariffa nazionale tedesca , applicabili alle importazioni dai
Paesi terzi delle abitazioni smontabili in legno di cui alla voce ta­
riffaria ex Mf.23 . Si propone una sospensione analoga anche per taluni
prodotti provenienti dai Paesi terzi e menzionati alla voce tariffa­
ria 68.11 , prodotti per i quali non viene riscosso alcun dazio nel
quadro delle importazioni intracomunitnrie . In realtà , la ' sospensio­
ne dei dazi per i suddetti prodotti di cui alle voci tariffàrie ex
Mt.23 e 68.11 costituisce una necessaria integrazione del complesso
di misure prese sinora dal Governo della E.F. di Germania . Adottando
tale provvedimento , il Governo di Bonn avrà pressoché esaurito le
proprie possibilità di agire sugli scambi con l' estero per ridurre
le tensioni sul mercato edilizio .
     Tuttavia , la presente autorizzazione può 1 essere accordata t - lo
a condizione che contribuisca efficacemente a una distenaè-one su
detto mercato . A tale proposito , occorre tener presente che la so­
spensione dei dazi nei confronti dei Paesi terzi trae la propria
utilità dal contesto general® di politica commerciale in cui s' iscri-'
ve e e oui conferisce la sua efficacia . Inoltre , allorché si é auto­
rizzata la misura di sospensione dei dazi , si é pure previsto Un
termine di validità sufficiente perché tale provvedimento potesse
sortire tutti i suoi effetti .
     Rimangono in sospeso due problemi : la soppressione degli ostacoli
di carattere amministrativo , soprattutto negli scambi intracomunita-
ri di elementi prefabbricati , ftonché un riesame a breve scadenza del­
la situazione congiunturale ; destinato principalmente a verificare
l' efficacia della presente autorizzazione di sospensione dei dazi .
Non si é ritenuto necessario imporre obblighi in materia nel testo
stesso della decisione , ma sarebbe tuttavia opportuno che il processo
verbale delle deliberazioni del Consiglio contenesse una dichiara­
zione al riguardo : dchiarazione , con cui il Governo tedesco s' impegne­
 ---pagebreak--- rebbe sia a prendere le misure più 1 adeguate per elirainare-o per lo
meno ridurre nella misura del possibile - gli intralci di natura am­
ministrativa agli scambi intracomunitari di abitazioni ed elementi
prefabbricati , sia a riferire alla Commissione , prima dello scadere
del periodo di sospensione , in merito agli effetti del provvedimento
di Cui trattasi .
 ---pagebreak---                             PROPOSTA DI DEC I'S IONE
                                 DEL CONSIGLIO
           con cui si autorizza la Repubblica federale di Germania
             a sospendere , nei confronti dei Paesi terzi , i . dazi
              della tariffa nazionale tedesca applicabili alle
             costruzioni smontabili in legno di cui alla voce . ex
           ^. 23 , nonché ad alcuni lavori di cui alla voce ex 68.11
                        A della tariffa doganale comune
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
 Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
 particolare l' articolo 103 ,
                                                               î
 Vista la tarif fa doganale comune ,
Vista la proposta' della Commissione ,               ;
 Considerando che il mercato edilizio della Repubblica federale di
 Germania é caratterizzat da un grave squilibrio tra domanda e offer­
 ta ; che le tensioni registrate in tale settore , originate da diffi­
 coltà di adattamento dell' offerta al rapido increménto della domanda ,
 sembrano suscettibili di ripercuotersi anche su altri rami di attivi­
 tà , provocando un rialzo dei costi ; che é interesse della Comunità
 far si che le tensioni che si manifestano nella Repubblica: federale
 di Germania nel settore ih parola vangano ridotte e , sè possibile',
 eliminate ; che a questo proposito occorre rilevare che , il        ayrile
 1*964 T il Consiglio ha raccomandato agli Stati membri di prendere .
 provvedimenti per ristabilire l' equilibrio economico - interno ed
 esterno della CEE , e più' specialmente per ripristinare o consolida­
 re la stabilità del livello dei prezzi ;
Considerando che il Governo delira Repubblica federale di Germania
ha già adottato varie misure per limitare la domanda ed aumentare
 l' offerta nel settore in questione ; che , per accrescere l' elastici­
 tà dell' offerta , detto Governò cerca , in particolare , d' incoraggiare
 le importazioni di abitazioni prefabbricate, e di elementi prefab­
bricati per la (^ostruzione di alloggi ; che , a tal fine , non viene
attualmente applicato alcun 'dazio doganale alle importazioni . dagli
'altri Stati membri • di ; abitazioni smontabili in legno , allo stato
 completo o provvisto degli elementi essenziali , di -cui alla voce
 ex kk.23 della tariffa doganale comune , nonché di lavori di cemento ,
 di calcestruzzo o di pietra artificiale ( esdusi i ., lavori silico-calcarei )
 ---pagebreak--- anche armati , compresi i lavori di cemento di scoria o quelli di
" granito", di cui alla voce ex 68.11 della tariffa doganale comune ; che
per gli stessi prodotti il Governo di Bonn chiede di essere autorizzato
a sospendere integralmente la riscossione     di dazi doganali sulle impor­
tazioni provenienti dai Paesi terzi ;
Considerando che quest' ultima provvedimento rappresenta un' opportuna
integrazione del complesso di misure - prese sinora dal Gaverno della
Repubblica federale di Germania ; che detto Governo sembra avèr esau­
rito le proprie possibilità di agire sugli scambi , con l' eétero per ridur­
re le tensioni sul mercato edilizio ; che , tuttavia , ci si trova in pre­
senza di una situazione che permane critica ; che appare quindi giusti­
ficato prevedere l' adozione di una misura di deroga alle norme del Trat­
tato sull' unione doganale ;              *
Considerando peraltro che non si dovrebbe accordare alla Repubblica fede­
rale di Germania l' autorizzazione richiesta , se vi fosse motivo di temere
che la suddetta misura di deroga non eserciti effetti apprezzabili aul-
le tensioni che si manifestano nel settore edilizio ; che al riguardo si
può' ritenere che la misura di cui trattasi sarà pienamente efficace ,
a causa soprattutto della penuria di alloggi e del livello relativamen­
te elevato dei dazi doganali attualmente applicabili nella Repubblica
federale di Germania alle importazioni dai Paesi terzi dei prodotti in
oggetto ; che non é tuttavia possibile garantire con assoluta certezza che
i risultati siano della portata prevista , considerato l' aumento rela­
tivamente modesto - fra il 1960 e il 1963 - del numero di alloggi co­
struiti con elementi prefabbricati ( da 5000 nel 1961 ad oltre 16.000
nel 1963 ); cha , per tali motivi , appare opportuno concedere un' autoriz­
zazione limitata nel tempo , valida soltanto sino al 31 dicembre 1965 »
per riesaminare il problema entro la fine del 1965 alla luce dei risultati
dell' esperienza acquisita ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                               Articolo 1
    Dal 1° aprile 1965 al 30 settembre 1965 ^ la Repubblica, federale di
Germania é autorizzata . a sospendere integralmente , nei confronti dei
Paesi terzi , i dazi della tariffa nazionale tedesca applicabili alle abi­
tazioni smontabili in legno , allo' stato completo o provviste degli ele­
menti essenziali , di cui alla voce ex bb.23 della tariffa, doganale co­
mune , nonché ai lavori di cemento , di calcestruzzo o di pietra artificia­
le ( esclusi i lavori silico-calcarei ) , anche armati , compresi i lavori
di cemento di scoria o quolli di"granito"y di cui alla voce ex 68.11 del­
la tariffa doganale comune .
 ---pagebreak---                                -  3    -
   Tale autorizzazione viene accordata a condizione che la Repubbli­
ca federale di Gerarania non applichi dazi doganali alle importazioni
degli stessi prodotti in provenienza dagli altri Stati membri .
                              Articolo 2
   La presente decisione e destinata alla Repubblica federale di
Germania .
                                    Fatto a Bruxelles , addi'
                                    Per il Consiglio ,
                                    Il Presidente ,