CELEX: 51970PC0529
Language: it
Date: 1970-05-20
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO adottato in applicazione della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 529
Vol. 1970/0072
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                   COM(70 ) 529 def .
                                        Bruxelles , 20 maggio 1970
               PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
   adottato in applicazione della decisione del 21 aprile 1970
   relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli
                  Stati membri con risorse proprie
                           delle Comunità
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0MC70) 529 def .
 ---pagebreak---                                   MOTIVAZIONE
         Il 21 aprile 1970 , nell ' approvare la decisione relativa alla so­
stituzione dei contributi finanziari degli Stati membri con risorse pro­
prie delle Comunità , il Consiglio ha invitato la Commissione a presentare ,
non appena possibile , una proposta concernente le modalità di applica­
zione che devono essere adottate dal Consiglio stesso . Il Consiglio si è
impegnato a esaminare tale proposta in tempo utile affinché le modalità
di applicazione possano essere adottate contemporaneamente all' entrata in
vigore della decisione predetta .            ,  '
         La proposta qui allegata richiede qualche commento ché converrà
impostare secondo l' ordine dei titoli in cui si articolano le disposizio­
ni e le modalità stesse :
TITOLO I - Disposizioni generali
         Questo titolo comprende in particolare :
a ) un certo numero di definizioni tra «citi                 del momento a par­
  , tire dal quale una risorsa è da considerarsi come propria della Co­
     munità , vale a dire il momento in cui si produce il fatto originatore
     del diritto glia riscossione        e definizione non fa che ribadire in
     termini più precisi una nozione che è già iaplicita nel testo stesso
     della decisione di base , ma , nel contesto delle modalità di applica­
     zione , fissa sin dall • inizio ; e in modo chiaro la delimitazione fra le
     risorse ancora nazionali e le risorse comunitarie e inoltre pone un
     principio fondamentale , suscettibile di eliminare ogni equivoco per
     quanto riguarda il diritto delle Comunità a tali Risorse . vJna seconda
                                     J
     definizione attiene alla base uniforme della IVA . Infine , le altre
     definizioni si limitano ad istituire una terminologia chiara , utiliz­
     zata poi nel testo ; tale è il caso delle nozioni di riscossione , di
   • diritto accertato e di diritto percepito .
b ) Le disposizioni d' ordine generale da adottare da parte degli Stati
     membri per l' attivazione corretta e uniforme delle risorse proprie
     e degli strumenti da creare per assicurare un' adeguata vigilanza sulla
     riscossione e sul versamento delle stesse .
 ---pagebreak---                                    - II -
TITOLO IX - Disponibilità e versamento delle risorse proprie
         In questo titolo vengono specificati i termini di tempo e le moda­
lità secondo le quali le risorse proprie vengono messe a disposizione del­
la Commissione e gestite dalla stessa . Sono da rilevare più particolar­
mente i seguenti punti :
a ) contrariamente ai conti in essere presso il Tesoro di ciascuno Stato
    membro e sui quali sono versati i contributi di ciascuno di essi , carat­
    terizzati dalla garanzia <di cambio , dall 1 assenza d' interessi a benefi­
    cio delle Comunità , i conti a cui dovranno affluire le somme accredita­
    te dagli Stati membri e di cui la Commissione potrà disporre liberamen­
    te , non saranno più garantiti contro i rischi (di cambio , ma saranno in­
    vece produttivi di interessi il cui tasso verrà fissato annualmente .
b ) Come già preconizzato da talune delegazioni durante i negoziati sulle
    risorse proprie , sono previste disposizioni per attenuare le conseguen­
    ze finanziarie di eventuali difficoltà di tesoreria che potrebbero veri­
    ficarsi in seguito al divario di tempo fra la riscossione delle entrate
    e i pagamenti effettuati , segnatamente in materia di politica agricola
    comune ( finanziamento diretto ).
    Da un lato , è prevista un' indennità crescente in caso di versamenti ef­
    fettuati con ritardo rispetto ai tempi prescritti ; d' altro lato , la
    Commission può' ottenere anticipi da parte degli Stati membri o ricor­
    rere a prestiti bancari produttivi di interessi a beneficio del mutuan­
    te , qualora i mezzi della Commissione venissero ad esaurirsi .
TITOLO III - Controllo della riscossione
         Le disposizioni contenute in questo titolo si ispirano ampiamente
a quelle adottate dal Consiglio in materia di finanziamento della politica
agricola comune . Vanno tuttavia segnalate due differenze sostanziali :
 ---pagebreak---                                      - III -
  1 . Da un lato , e stata avvertita la necessità di regolare in modo diverso
   •• ìa responsabilità finanziaria , nel caso in cui uno Stato mèmbro non
      abbia riscosso un credito già accertato . Conformemente alla prassi
      invalsa negli Stati membri ,, spetta infatti all' organismo o servizio
      incaricato della riscossione , l' obbligo di dimostrare che il mancato
      incasso di un credito accertato non è dovuto ad irregolarità od a ne­
      gligenza ad esso imputabile .
  2 . D' altro lato , si è rivelato necessario istituire una procedura sempli­
      ficata per la risoluzione dei casi di contenzioso in maniera da evitare
      nei limiti del possibile , il ricorso ad una procedura giudiziaria per
\                                            '
      infrazione .
      Ovviamente ciò' non significa che si voglia rinunciare alle procedure
      previste dal Trattato ( procedura per infrazione , ricorso, alla Corte di
      Giustizia ) . :
  TITOLO IV - Modalità di applicazione degli articoli 3 , § 3 e 4 , § 1 della
             , . - decisione del 21 aprile 1970
           Il presente titolo contiene , sotto l' angolo visuale della tecnica
  di bilancio , le regole d' applicazione delle disposizioni previste dalla
  decisione del 21 aprile 1970 per limitare le variazioni da un anno all' al­
  tro della quota dei singoli Stati membri .
  Dette regole contengono una formula che corrisponde ad un' interpretazione
  molto rigorosa dei testi di base per quanto non manchino altre formule di
  adeguamento .
  TITOLO V - Modalità di applicazione dell' articolo k , § 2 , 3 e ^ della de »
                 c isTone"del 21 aprile 1 970
           Questo titolo contiene la definizione del prodotto nazionale lordo f
  quale uniformemente adottato dagli Stati membri , a partire dal 1970 . Inol­
  tre le disposizioni del paragrafo 2 dell' articolo 2.k tendono ad esplicitare
  talune regole derivanti dal principio dell' equilibrio di bilancio e le con­
  seguenze di tale principio sulla determinazione della quota degli Stati
acafcri che Versino contributi proporzionali al loro PNL , mentre altri ver­
  serebbero risorse provenienti dall' IVA .
 ---pagebreak---                                    - IV -
TITOLO VI - Modalità d' applicazione dell' articolo 4 , § g della decisione
              del 21 aprile 1970
        Il presente titolo contiene le nozioni di bilancio relative al cal­
colo dei saldi dei singoli esercizi da riportare all' esercizio successivo .
                               O          O
        La Commissione tiene a sottolineare che la sua proposta e stretta­
mente limitata alle disposizioni previste nella decisione del 21 aprile
1970 , senza pregiudizio per la definizione del nuovo regolamento finanzia­
rio che essa conta, di sottoporre prossimamente all' approvazione del
Consiglio .
        Per questo motivo talune disposizioni e modalità d' applicazione
che dovranno trovare il loro ©ewpi.eiam£ato »ittiqBi.5to regolamento , possono
apparire ora incomplete dal punto di vista finanziario .
        Dato il sovraccarico di lavoro da prevedere nei ^srawxzi finan­
ziari di  tutte le istituzioni per la fine dell' anno , la Commissione ha
ritenuto  preferibile presentare le proprie proposte man mano che vengono
ultimate  in maniera da ripartire nel tempo il lavoro delle istituzioni ,
anche se  l' adozione definitiva dovrà probabilmente essere simultanea per
le due decisioni summenzionate .
 ---pagebreak---           PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
  ADOTTATO IN APPLICAZIONE DELLA DECISIONE DEL 21 APRILE
1970 RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE DEI CONTRIBUTI FINANZIARI
  DEGLI STATI MEMBRI CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITÀ'
 ---pagebreak---                                    SOMMAEIO
TITOLO    I. Disposizioni generali
         II .. Disponibilité e versameato dexlé risorse propri©
        III .  Controllo dell' esazione
       v
         IV. Modalità d' applicazione dell' articolo 3 » paragrafo 3 ©
               dell' articolo 4j paragrafo 1 della decisione del 21 aprile 1970
          V. Modalità d' applicazione dell' articolo 4 > paragrafi 2 , 3 © 4
               délia aecisione del 21 aprile 1970
         VI. Modalità d' applicazione dell' articolo 4 » paragrafo 5 della
               decisione del 21 aprile 1970
 ---pagebreak---         - r ^ " T>~ PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ADOTTATO IN APPLICAZIONE
        DELLA DECISIONE DEL 21 APRILE 1970 RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE DEI CONTRI­
        BUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI CON RISORSE PROPRIE DELLE COMUNITÀ 1
IL CONSIGLIO DELLE COMUÏÏITA 1 EUROPEE ,
Vxsto il Trattato che    istituisce la Comunità economica europea ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità europea dell' energia atomica ,
Vista la decisione del 21 aprile 1970 , relativa alla sostituzione dei contributi
finanziari degli Stati membri con risorse proprie della Comunità , in particolare
l' articolo 6 , paragrafo 2 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che l' articolo 6 , paragrafo 2 della decisione del 21 aprile 1970
prevede l' adozione delle disposizioni relative al controllo dell' esazione ,
nonché . alla messa a disposizione della Commissione ed al versamento delle ri­
sorse proprie , nonché la de t eira inazione delle modalità di applicazione dello
articolo 3 , paragrafo 3 , e dell' articolo 4 della decisione ;
Considerando che è opportuno definire , tra l' altro , il momento in cui una risor­
sa propria è considerata acquisita , nonché la nozione di "base irtpraiiiìrìiILa uniforme
dell' imposta sul valore aggiunto ;
considerando che è opportuno precisare i termini e le modalità in base ai quali
le risorse proprie sono messe a disposizione della Commissione e da essa gestite ;
considerando che debbono essere prese delle misure per prevenire e perseguire
ogni irregolarità e per ricuperare le somme perdute in conseguenza di tali irre­
golarità o di negligenze ; che occorre stabilire la responsabilità delle conseguenze
finanziarie di tali irregolarità o negligenze ;
considerando che l' esazione delle risorse proprie deve essere oggetto di controlli
accurati ; che , oltre ai controlli effettuati dagli Stati membri di propria iniziativa
e che rimangono essenziali , è necessario prevedere verifiche da parte degli agenti
della Commissione e conferire a quest 'ultima la facoltà di fare appello agli Stati
membri , .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO t
 ---pagebreak---                   TITOLO I. DISF0KI3I0NI GENERALI
                  mtm i ––^ gtn uf iu»atii    n it .. i mm&trnl –i––
                                         Articolo            1
          Le risorse proprie delle Comunità di cui alla decisione del
21 aprile 1970 - in appresso denominate " risorse proprie " - sono acquisite
secondo le modalità e a decorrere dalle date previste nella suddetta
decisione a partire dal momento in cui viene in essere il fatto gene­
rativo del diritto alla loro esazione .
                        /
 ---pagebreak---                                    - 3 -
            /                  Articolo 2
        L' uniformazione della base imponibile dell' imposta sul valore
aggiunto di cui all' articolo     paragrafo 1 , secondo comma della decisio­
ne del 21 aprile 1970 consiste nel determinare un campo d' applicazione
comune del sistema dell' imposta sul valore aggiunto , segnatamente per
quanto riguarda :
a ) i soggetti passivi ;
b ) le operazioni imponibili o esenti ;
c ) i modi di determinazione delle basi imponibili ;
d ) i regimi particolari .
 ---pagebreak---                                 - 4 -
                             Artisolo 3
                                                            X
       Le risorse proprie comprendono anche gli interessi di mora e
gli interessi maturati sulle disponibilità di conto .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                               Articolo
Ai sensi del présente regolamento :
a ) si intende per esazione , l' insieme delle operazioni attinenti alla
    riscossione delle risorse proprie dal momento in cui nasce il debito
    fino all' incasso delle somme dovute ;
b ) un diritto è accertato non appena il credito corrispondente è stato de­
    bitamente fissato o riconosciuto in tutti i suoi elementi dal servizio
    o dall' organismo competente dello Stato membro , fatte salve successi­
    ve rettifiche che potrebbero intervenire , segnatamente in seguito a con­
    troversia ;
c ) si intende per diritto riscosso , ogni incasso che si riferisce ad un
    diritto accertato e che viene effettuato dal servizio o dall' organismo
    competente dello Stato membro .
 ---pagebreak---                               Articolo 5
Gli Stati membri prendono ogni disposizione utile affinchè , a partire
dalle date in cui le varie risorse proprie sono attribuite alle Comunità ,
i documenti giustificativi relativi alla determinazione del debito , alla
riscossione ' ed alla messa a disposizione delle risorse siano conservati
per un periodo di tre anni e permettano di determinare segnatamente :
a ) la data a partire dalla quale sorge il diritto all' esazione ;
b ) la natura dell' imposizione ;
c ) per i dazi doganali ed i prelievi agricoli ai sensi della decisione
    del 21 aprile 1970 , esclusi i contributi e gli altri diritti previsti
    nel quadro dell' organizzazione comune dei mercati nel settore dello
    zucchero , la voce tariffaria ;
d ) per l' insieme dei prelievi agricoli e dazi doganali la designazione
    del prodotto ;
e ) la data della riscossione *
Ai fini delle verificazioni e dei controlli previsti dal presente regola­
mento si potrà prendere visione dei suddetti documenti giustificativi . In
caso di necessità , vengono costituiti in ciascuno Stato membro archivi se
parati .
 ---pagebreak---                                  Articolo  6
         Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni legisla­
  tive , regolamentari ed ammunistrative che disciplinano il funzionamento dei
  servizi o degli organismi responsabili dell' esazione e della messa a dis­
 posizione della Commissione delle risorse proprie , ed in particolare s
a ) la loro denominazione , ed eventualmente il loro statuto;
b ) le condizioni amministrative e contatili in base alle quali si procede
    all' esazione delle risorse proprie .
 ---pagebreak---                                    Articolo 7
I servizi o gli organismi di cui all' articolo 6 elaborano , ma volta all' anno ,
relazioni e conti ricapitolativi concernenti l' esazione delle risorse proprie .
Gli S"tati membri comunicano alla Commissione , al più tardi il 30 giugno successi­
vo alla chiusura dell' esercizio in questione , tali relazioni e conti . Essi le
comunicano anche ogni relazione o parte di relazione redatta dai servizi o
dagli organismi competenti per la verifica ed il controllo .
II Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su propesta della
Commissione , adotta , se del caso , le norme generali d' applicazione del
presente articolo .
 ---pagebreak---                                    - 9 -
                               Articolo 8
1 . Presso il Tesoro di ciascuno Stato membro viene tenuta una contabilità
    separata di risorse proprie , ripartita per natura di risorse e secondo
    la nomenclatura del bilancio delle Comunità . In tale contabilità fi­
    gurano separatamente i diritti accertati ed i diritti riscossi .
    I diritti accertati ed i diritti riscossi sono iscritti in questa con­
    tabilità entro un termine di 30 giorni successivo al mese in cui hanno
    avuto luogo l' accertamento o la riscossione . Ciascuno Stato membro
    invia alla Commissione , entro i 30 giorni successivi ,, un estratto
    mensile di detta contabilità .
2 . I diritti accertati sono imputati nella contabilità comunitaria in
    quanto entrate da riscuotere .
3 . Le risorse proprie sono imputate nel bilancio delle Comunità in quanto
    entrate riscosse , previa verifica da parte della Commissione della
    corrispondenza tra gli importi versati ai conti della Commissione da
    uno Stato membro per un determinato periodo e gli importi che tale
    Stato ha dichiarato di aver riscosso durante tale periodo .
 ---pagebreak---                                   - 10 –
              TITOLO II : DISPONIBILITÀ' E VERSAMENTO
                           DELLE RISORSE PROPRIE
                              Articolo 9
      Ciascuno Stato membro accredita alla Commissione , alle condizioni
determinate dal presente regolamento , l' importo delle risorse proprie
attribuite alle Comunità .
 ---pagebreak---                                Articolo 10
       L' importo delle risorse proprie riscosso viene iscritto periodi­
camente da ciascuno Stato membro a credito di conti aperti a tale
scopo a nome della Commissione presso il Tesoro o l' organismo designato
dallo Stato membro .
       Tali conti , che non comportano alcuna spesa , producono un interes­
se calcolato sul saldo giornaliero ed il cui tasso è fissato annualmente
dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
Commissione .
       Ogni importo è registrato per la somma lorda . Nelle due settimane
successive alla notifica di ciascuna iscrizione , la Commissione spicca ,
se del caso , un ordine di versamento a favore dello Stato membro per gli
importi corrispondenti al rimborso forfettario delle spese di riscossione
di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 quinto comma della decisione del '
21 aprile 1970 .
 ---pagebreak---                                Articolo 11
        L' iscrizione di cui all' articolo 10 , paragrafo 1 primo comma e
effettuata entro un termine di 30 giorni successivo alla fine del mese
in cui è stato riscosso il diritto .
        Ogni ritardo nell' iscrizione dà luogo al pagamento da parte dello
Stato membro in questione del tasso di interesse fissato in conformità
dell' articolo 10 , paragrafo 1 secondo comma , aumentato di 0,25 punti per
ogni mese di ritardo .
        Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta
della Commission , può' modificare il termine summenzionato , segnatamente
per adeguarlo alle esigenze che risultano dall' attribuzione alle Comunità
di altre risorse proprie .
 ---pagebreak---                                   - 13 -
                               Artxcolo 12
1 . La Commissione dispone liberamente delle somme iscritte a credito dei
    suoi conti . Gli ordini e le istruzioni da essa trasmessi al Tesoro o
    all' organismo designato da ciascuno Stato membro sono eseguiti entro
    il più breve termine .
2 . Su richiesta della Commissione , ed in funzione di una situazione di
    tesoreria e di una previsione dei pagamenti da effettuare , gli Stati
    membri anticipano l' iscrizione delle risorse future corrispondenti .
    Gli anticipi producono a beneficio degli Stati membri un interesse ,
    fissato in conformità dell' articolo 10 , paragrafo 1 secondo comma , a
    decorrere dal 3 1° giorno successivo alla data del versamento .
 ---pagebreak---                                     - 14 -
                                Articolo 13
1 . I trasferimenti di crediti sono effettuati , nei limiti del possibile ,
    dalla moneta degli Stati membri caratterizzati da un' eccedenza delle
    entrate sulle uscite , verso la moneta degli altri Stati membri ; tali
    trasferimenti sono limitati ai bisogni effettivi di tesoreria .
2 . La Commissione trasmette trimestralmente a ciascuno Stato membro un
    estratto dei trasferimenti , effettuati dalla moneta di tale Stato
    membro verso un' altra moneta .
 ---pagebreak---                                      - 15 -                        n  :r _
                         III . CONTROLLO DELL' ESAZIONE
                                         T. .  ;  –
                                   Articolo
1 . Gli Stati membri prendono , in conformità delle ÌOro . disposizioni legisla­
      tive , regolamentari ed amministrative , le misere necessarie per :
    a ) accertare la regolarità delle operazioni che danno diritto all' esa­
        zione di risorse proprie ;
    bX garantire la tassazione di tutte le operazioni imponibili e la com­
        pleta riscossione delle entrate corrispondenti ;
    c ) prevenire e perseguire le irregolarità ;
    d ) ricuperare le somme perdute in conseguenza di irregolarità o negli­
        genze .
      Gli Stati membri informano la Commissione delle misure prese a tale
      scopo ed in particolare dello stato d' avanzamento delle procedure ammi-
                         /
      nistrative e giudiziarie .
2 . Ove sia impossibile procedere ad un ricupero completo delle entrate
      corrispondenti alle operazioni i cui diritti sono stati accertati , le
      conseguenze finanziarie sono sopportate dallo Stato membro responsabile
      dell' esazione , a meno che quest' ultimo non fornisca la prova che tali
      conseguenze non risultano da irregolarità o negligenze imputabili ai
      servizi o agli organismi responsabili dell' esazione .
                i
3 - Le conseguenze finanziarie del mancato ricupero di entrate corrispon­
      denti a operazioni i cui diritti non sono stati accertati sono soppor­
      tate dalle Comunità , eccezion fat,ta per le conseguenze risultanti da
      irregolarità o da negligenze imputabili . ai servigi o agli or­
      ganismi degli Stati membri .
*f . Il Consiglio T che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
      Commissione , adotta , se del caso , le norme generali d' applicazione del
      presente articolo .
 ---pagebreak---                                     - 16 -
                                  Articolo 15
1 . Gli Stati membri mettono a disposizione della Commissione tutte le
    informazioni necessarie per accertare gli importi da riscuoters e
    riscossi a titolo di risorse proprie e prendono tutte le misure atte
    a facilitare i controlli che la Commissione ritenga opportuno effettua
    re in tale contesto , ivi comprese le verifiche su documenti o in loco .
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione le vigenti disposizioni
    legislative , regolamentari ed amministrative relative all' esazione del
    le risorse proprie .
    Essi adottano o modificano disposizioni di questo tipo soltanto previa
    consultazione della Commissione,.' Quest' ultima , dopo aver formulato un
    parere , lo trasmette allo Stato membro interessato ed al Consiglio .
2 . Fatti ealvi i controlli effettuati dagli Stati membri in conformità
    delle loro disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative ,
    le disposizioni dell' articolo 206 del Trattato che istituisce la
    Comunità economica europea e dell' articolo 180 che istituisce la Comu­
    nità europea dell' energia atomica , nonché qualsiasi controllo organiz­
    zato in base all' articolo 209 del Trattato che istituisce la Comunità
    economica europea e all' articolo 183 del Trattato che istituisce la
    Comunità europea dell' energia atomica , gli agenti incaricati dalla Com
    missione per le verifiche in loco possono prendere visione dei libri
    contabili e di qualsiasi altro documento riguardanti l' esazione delle
    risorse proprie . In particolare , essi possono verificare :
    a ) la conformità alle norme comunitarie delle pratiche amministrative ;
    b ) l' esistenza dei documenti giustificativi necessari e la loro concor
        cian&ss, eoa lo operazioni che danno diritto ad entrata comunitarie ;
    c ) a quali condizioni sono effettuate e verificate le operazioni di
        cui al punto b ) che precede .
    Prima della verifica , la Commissione ne dà comunicazione allo Stato
    membro presso il quale essa si effettua o sul cui territorio quest' ul­
    tima ha luogo . Agenti dello Stato membro interessato possono parteci­
    pare a tali Verifiche .
    Su richiesta della Commissione , e previo accordo dello Stato membro , i
    servizi competenti di tale Stato effettuano verifiche o inchieste re­
    lative alle operazioni di cui al presente regolamento , alle quali pos­
    sono partecipare anche agenti della Commissione .
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    Al fine di migliorare le possibilità di verifica , la Commissione può *,
    previo accordo degli Stati memtri interessati , associare a talune ve­
    rifiche o inchieste alcuni servizi amministrativi di questi Stati .
3 - Il Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
    Commissione , adotta , se del caso , le norme generali d' applicazione del
    presente articolo .
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                                Articolo 16
          Se la Commissione ritiene che , in uno Stato membro , un organismo
 o un servizio abilitato a riscuotere le risorse proprie abbia mancato ,
 totalmente o in parte , di accertare o di riscuotere tali risorse o di
 mettere a disposizione della Commissione il prodotto della riscossione ,
 essa invita lo Stato membro a prendere posizione entro un termine di un
 mese , precisando l' irregolarità accertata e valutando la perdita di en­
 trate che ne risulta .
          A meno che non si tratti di un' irregolarità non imputabile allo
 Stato membro interessato , tale valutazione concerne il periodo che va
 dall' inizio della pratica irregolare alla data in cui la Commissione è
 intervenuta presso lo Stato membro in questione . Inoltre , questa valuta­
 zione comporta l' indicazione delle perdite che possono risultare dal man­
 tenimento di tale pratica , a partire dalla data in cui la Commissione è
 intervenuta presso lo Stato membro .                    .
        ' Dopo aver esaminato le osservazioni fattegli pervenire , se del caso ,
dallo Stato membro entro il termine predetto , la Commissione , se neces­
 sario , fissa mediante decisione motivata , l' importo che lo Stato membro
 deve alle Comunità a causa dell' irregolarità accertata , sempre che non sia
possibile ricuperare le riscossioni omesse . L' importo fissato in virtù di
tale decisione è determinato in base alla valutazione prevista nel comma
precedente e tenuto conto delle osservazioni dello Stato membro interessato .
          In virtù di tale decisione , lo Stato membro interessato deve alle
Comunità gli importi fissati fino al giorno in cui dichiara di aver posto
fin© alla pratica irregolare , mentre il prodotto del ricupero delle riscos­
sioni omesse a causa della pratica irregolare viene scomputato o restitui­
to . Tali importi sono iscritti nella contabilità delle entrate da riscuo­
tere . E' fatto obbligo allo Stato membro interessato di iscrivere l' im­
porto dovuto a credito dei conti delle Comunità di cui all' articolo 10
entro il termine di un mese a decorrere dal giorno in cui la decisione
è divenuta esecutoria .
 ---pagebreak---                                          I
                                     19 -
      IV . MODALITÀ » D' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 3
             E DELL' ARTICOLO     PARAGRAFO 1 DELLA DECISIONE
                             DEL 21 APRILE 1970
                                 Artxcolo 17
1 . Ax sensi del presente regolamento , si intende per "parte relativa ad
    uno Stato membro ", la frazione delle spese iscritte nel bilancio delle
    Comunità , che è finanziata mediante risorse proprie previste dalla de­
    cisione del 21 aprile 1970 e provenienti da tale Stato , nonché , even­
    tualmente , mediante contributi dello Stato suddetto , calcolati in con­
    formità del criterio di cui all' articolo 3 » paragrafo 2 della stessa
    decisione .
2 . Il limite superiore della parte relativa ad uno Stato membro per un
    esercizio determinato corrisponde alla sua parte relativa nel finanzia­
    mento del bilancio dell' esercizio precedente , calcolata in conformità
    dell' articolo 3 , paragrafo 3 della decisione del 21 aprile 1970 e au­
    mentata
           - dell'1$ fino al 31 dicembre 197^
           - del 2% tra il 1 0 gennaio 1975 e il 31 dicembre 1977 »
3 - Il limite inferiore corrisponde alla parte relativa menzionata al pa­
    ragrafo 2 di cui sopra diminuita
           - dell'1 , 5% fino al 31 dicembre 197^
           - del 2% tra il 1° gennaio 1975 ed il 31 dicembre 1977 »
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                                Articolo 18
1 . Ai fini dell' applicazione dell' articolo 3 , paragrafo 3 e dell' artico­
    lo     paragrafo 1 della decisione del 21 aprile 1970 e fatto salvo
    l' articolo 3 » paragrafo 3 della stessa decisione , vengono presi in
    considerazione i seguenti elementi :
    a ) le spese effettuate durante l' esercizio in questione , aumentate de­
        gli stanziamenti riportati all' esercizio successivo , previa detra­
        zione dei riporti annullati di stanziamenti di esercizi precedenti ,
        nonché delle entrate diverse dalle risorse proprie e dai contribu­
        ti degli Stati membri ;
    b ) per ciascuno Stato membro le risorse il cui diritto è stato accer­
        tato durante l' esercizio in questione , previa detrazione degli im­
        porti da riscuotere alla fine di questo esercizio e relativi
        ti accertati nel corso dell' esercizio precedente .
2 . Gli importi da riscuotere di cui sopra sono registrati separatamente
    in un conto di regolamento e contabilizzati a titolo dell' esercizio nel
    corso del quale sono stati effettivamente riscossi . A partire da. questo
    momento essi vengono presi in considerazione nel calcolo della parte
    relativa allo Stato membro interessato .
 ---pagebreak---                                  - 21 -
                               Artxcolo 19
       Qualora la parte relativa a certi Stati membri non fosse compresa
nei limiti indicati all' articolo 17 , paragrafi 2 e 3 , si procede , even­
tualmente e sino a tali limiti , ad un riadattamento tra parti relative
superiori ed inferiori ai limiti , mentre gli eventuali deficit o ecce­
denze del bilancio vengono poi ripartiti tra gli altri Stati membri in
conformità del criterio di cui all' articolo 3 , paragrafo 2 della decisione
del 21 aprile 1970 .
       Se necessario , l' operazione viene ripetuta .
 ---pagebreak---                                  - 22 -
                             Articolo 20
        Fino al bilancio dell' esercizio che si chiude il 31 dicembre 197^,
il riadattamento previsto dall' articolo 19 viene effettuato all' atto del­
l' approvazione definitiva del bilancio ed è definitivamente adottato in
occasione della presentazione dei conti di gestione .
 ---pagebreak---                            Artioolo 21
A partire dal bilancio dell' esercizio 1975 e fino al 31 dicembre 1977 » il
riadattamento previsto dall' articolo 19 viene effettuato all' atto della
presentazione dei conti di gestione .
Tale riadattamento dà luogo a compensazioni finanziarie tra gli Stati
sembri interessati .
 ---pagebreak---                                Art.icolo 22
        Le compensazioni di cui all' articolo 21 vengono effettuate confor­
memente all' articolo k , paragrafo 1 ultimo comma della decisione del
21 aprile 1970 .
        La Commissione notifica agli Stati membri , nel mese successivo
all' approvazione dei conti di gestione , il conto delle compensazioni da
essa adottato e da cui risulta l' importo di cui ciascuno Stato membro è
debitore o creditore . Ogni Stato membro debitore versa a ogni Stato mem­
bro creditore una parte dell' importo che figura sul proprio conto debi­
tore , proporzionale alla quota apportata dallo Stato membro creditore
nell' importo globale che figura sul conto creditore .
        Gli Stati membri debitori versano agli Stati membri creditori l' ira-
porto dovuto nella moneta nazionale di questi ultimi e al tasso di cambio
ufficiale , entro il mese successivo alla data della notifica .
 ---pagebreak---                                 - 25 -
                             Artico'lo 23
     Le percentuali prese in considerazione per i calcoli di cui
agli articoli da 17 a 21 sono arrotondate per ciascuna operazione al
quarto decimale .
 ---pagebreak---                                    - 26 -
              V. MODALITÀ ? D' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 4 ,
          PARAGRAFI 2 , 3 E 4 DELLA DECISIONE DEL 21 APRILE 1970
                                 Articolo 2k
1 . Ai fini dell' applicazione dell' articolo k , paragrafi 2 e 3 della deci- -
    sione del 21 aprile 1970 , il prodotto nazionale lordo ai prezzi di mer­
    cato viene calcolato sulla base delle statistiche elaborate dall' Isti­
    tuto statistico delle Comunità europee e corrisponde , per ciascuno degli
    Stati membri , alla media aritmetica dei primi tre anni del periodo quin­
    quennale che precede l' esercizio per il quale vengono applicate le norme
    di cui ai suddetti paragrafi 2 e 3 » Il prodotto nazionale lordo è deter­
    minato in unità di conto alle parità dichiarate al Fondo monetario in­
    ternazionale .
    In caso di cambiamento di parità nel corso di un anno , viene applicata
    una parità ponderata nel tempo , stabilita sulla base delle parità di­
    chiarate al Fondo monetario internazionale .
2 . Finché la deroga prevista dall' articolo 4 , paragrafo 2 è applicata per
    uno o più Stati membri , la Commissione determina , nel suo progetto preli­
    minare di bilancio , la percentuale previsionale di copertura del bilan­
    cio corrispondente ai contributi di questo o di questi Stati membri in
    funzione della quota del loro prodotto nazionale lordo e fissa il tasso
    dell' imposta sul valore aggiunto corrispondente alla copertura del saldo
    del bilancio da parte degli altri Stati membri . Tali dati sono approvati
    mediante la procedura di bilancio . Se , alla chiusura dei conti dell' eser­
    cizio in questione , la Commissione constata che gli Stati membri che
    hanno versato contributi in funzione del loro prodotto nazionale lordo ,
    hanno effettivamente coperto , in percentuale , una parte del bilancio
    superiore alla loro quota , essa procede alla determinazione degli adat­
    tamenti necessari , tenendo conto anche delle disposizioni dell' articolo
    4 , paragrafo 1 terzo comma della decisione del 21 aprile 1970.
3 . Se dalle spese prevedibili per un determinato esercizio risulta la ne­
    cessità di fissare , per gli Stati membri che applicano una base imponi­
    bile uniforme dell' imposta sul valore aggiunto , un tasso di tale imposta
    superiore all' 1$ , la Commissione inizia in tempo utile la procedura del­
    l' articolo 201 del Trattato che istituisce la Comunità economica europea
    e dell' articolo 173 del Trattato che istituisce la Comunità europea del­
    l' Energia atomica .
 ---pagebreak---                               - 27 -
Ai sensi del presente regolamento si intende per prodotto nazionale
lordo ai prezzi di mercato il prodotto interno lordo ai prezzi di mer­
cato , alimentato del saldo dei flussi di redditi originari tra l' eco­
nomia nazionale ed il resto del mondo .
Il prodotto interno lordo ai prezzi di mercato rappresenta il risulta­
to finale dell' attività di produzione delle unità produttrici residen­
ti . Esso corrisponde alla produzione totale di beni e servizi dell' eco­
nomia , aumentata dell' importo delle imposte connesse all' importazione
e diminuita del consumo intermedio .
Esso equivale alla somma dei valori aggiunti lordi ai prezzi di mercato
dei vari settori , diminuita del consumo intermedio di servizi bancari
non specificati ed aumentata dell' importo delle imposte connesse all' im­
portazione . Esso equivale altreei' alla somma dei valori aggiunti lordi
ai prezzi di mercato dei vari settori , previa detrazione del consumo
intermedio di servizi bancari non specificati .
I redditi originari tra l' economia nazionale ed il resto del mondo , il
cui saldo deve essere aggiunto al prodotto interno lordo per ottenere
il prodotto nazionale lordo ai prezzi di mercato , sono i flussi di re­
tribuzione dei lavoratori subordinati e di redditi della proprietà e
dell ' impresa .
 ---pagebreak---            VI . MODALITÀ' D' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO k ,
           PARAGRAFO 5 DELLA DECISIONE DEL 21 APRILE 1970
                              Articolo 25
Il saldo di un esercizio da riportare all' esercizio successivo , in
conformità dell' articolo k , paragrafo 5 della decisione del 21 aprile
1970 , è costituito dalla differenza tra , da un lato
le spese effettuate nel corso dell' esercizio in questione , aumentate
dagli stanziamenti riportati all' esercizio successivo , previa detra­
zione di riporti annullati di stanziamenti di esercizi precedenti ,
e , dall' altro
l' insieme delle entrate comunitarie accertate nel corso dell' esercizio
in questione , previa detrazione della parte delle entrate accertate nel
corso dell' esercizio precedente e che non sono state riscosse nel
corso dell' esercizio considerato .
I diritti non riscossi di cui sopra sono registrati separatamente in
un conto di regolamento e contabilizzati a titolo dell' esercizio nel
corso del quale sono effettivamente riscossi .
II riporto del saldo all' esercizio successivo è oggetto , eventualmente ,
di una rettifica adottata secondo la procedura di bilancio .
 ---pagebreak---        Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi '