CELEX: 51978PC0340
Language: it
Date: 1978-07-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE APPLICA AGLI ORGANISMI D' INVESTIMENTO COLLETTIVO LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNTE L' ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI D' IMPOSTA SULLE SOCIETA E DEI REGIMI DI RITENUTA ALLA FONTE SUI DIVIDENDI

N . C 184/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          2. 8. 78
                                                                      i
                 Proposta di direttiva del Consiglio che applica agli organismi d'investimento collettivo
                 la direttiva del Consiglio concernente l'armonizzazione dei sistemi d'imposta sulle
                                       società e dei regimi di ritenuta alla fonte sui dividendi
                                   (Presentata dalla Commissione       al Consiglio     il 24 luglio 1978)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che è necessario fissare n o r m e partico-
                                                                          lari per i casi in cui i dividendi siano distribuiti ad un
                                                                          organismo d'investimento collettivo o da esso ridistri-
visto il trattato che istituisce la C o m u n i t à economica
                                                                          buiti in esenzione da ritenuta alla fonte;
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                          considerando che è o p p o r t u n o accollare il costo
vista la proposta della Commissione,                                      finanziario del credito d'imposta e dell'imputazione
                                                                          della ritenuta alla fonte allo Stato m e m b r o che ha
                                                                          assoggettato all'imposta sulle società gli utili da cui
visto il parere del C o m i t a t o economico e sociale,                  provengono i dividendi e che ha prelevato la ritenuta
                                                                          alla fonte all'atto della distribuzione; che al riguardo
                                                                          devono essere stabilite compensazioni finanziarie fra
\isto il parere del Parlamento europeo,
                                                                          Stati membri; che deve c o m u n q u e essere prevista
                                                                          un'eccezione a tale regola q u a n d o un organismo d'in-
                                                                          vestimento collettivo ridistribuisce dei dividendi ad
considerando che le disposizioni della direttiva del
                                                                          un altro organismo di investimento collettivo che de-
Consiglio, . . . del . .      non si applicano ai dividendi
                                                                          tiene almeno il 10 % delle partecipazioni e n o n ridi-
che il beneficiario finale percepisce tramite un organi-
                                                                          stribuisce i dividendi; che tuttavia nulla osta a che gli
smo d'investimento collettivo;
                                                                          Stati m e m b r i convengano, mediante accordo bilate-
                                                                          rale, di ripartirsi il costo finanziario;
considerando che gli investimenti, sotto f o r m a di
titoli rappresentativi del capitale di società, che si                    considerando che, per garantire la neutralità fiscale, è
effettuano tramite organismi d'investimento collettivo                    indispensabile che i redditi distribuiti ad un organi-
non devono essere penalizzati, m a al contrario v a n n o                 smo di investimento collettivo e da esso ridistribuiti
incoraggiati; che per ragioni di equità fiscale e di svi-                 ai suoi partecipanti, se p r o v e n g o n o da un altro Stato
luppo del mercato azionario è di conseguenza neces-                       m e m b r o , n o n siano trattati m e n o favorevolmente di
sario regolare il p r o b l e m a dei dividendi distribuiti a             quelli nazionali;
tali organismi e da questi ridistribuiti ai loro parteci-
panti;                                                                    considerando che le disposizioni relative ai dividendi'
                                                                          distribuiti ad organismi d'investimento collettivo e da
                                                                          essi ridistribuiti ai loro partecipanti devono essere
considerando che, allo scopo di conseguire per                            applicate dagli Stati membri c o n t e m p o r a n e a m e n t e
q u a n t o possibile una parità di t r a t t a m e n t o fiscale fra     alle disposizioni relative alla direttiva del Consi-
i dividendi distribuiti dalle società ai propri azionisti                 glio . . . , del . . . ,
e quelli distributi agli organismi d'investimento col-
lettivo e da questi ridistribuiti ai loro partecipanti, è
necessario disciplinare, a favore dei partecipanti degli
organismi di investimento collettivo, il trasferimento                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
dei crediti d'imposta afferenti ai dividendi distribuiti
dalle società e il trasferimento del diritto all'imputa-
zione ed alla restituzione delle ritenute alla fonte che
                                                                                                     CAPITOLO I
gravano i dividendi percepiti dai partecipanti;
                                                                                        Disposizioni generali e definizioni
considerando che, a causa della grande differenza
attualmente esistente fra gli Stati membri sulla f o r m a
                                                                                                      Articolo  1
giuridica di detti organismi e sul regime fiscale al
quale sono assoggettati, è o p p o r t u n o prevedere vari
metodi di trasmissione del diritto al credito d'imposta                   1.     Gli Stati membri applicano ai redditi ridistribuiti
e all'imputazione della ritenuta alla fonte, e deman-                     da organismi di investimento collettivo le disposizioni
darne la scelta agli Stati membri;                                        degli articoli seguenti.
 ---pagebreak--- 2. 8. 78                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 184/9
2.     Salvo disposizione contraria della presente diret-                                      Articolo 3
tiva, le disposizioni della direttiva «Imposta sulle
società» si applicano ai dividendi distribuiti agli orga-             In deroga alle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1,
nismi d'investimento collettivo.                                      gli Stati membri possono convenire tra di loro che le
                                                                      disposizioni della presente direttiva si applichino agli
                                                                      OIC i cui capitali non siano raccolti mediante offerta
                         Articolo 2                                   al pubblico, e ne informano la Commissione.
1.     Ai sensi della presente direttiva, l'espressione o
il termine:
                                                                                             CAPITOLO II
— «organismi d'investimento collettivo», qui ap-
     presso denominati OIC, indica gli organismi figu-                        Disposizioni relative al credito d'imposta
     ranti nell'allegato, che costituisce parte integrante
     della presente direttiva, a condizione che la loro                                        Articolo 4
     attività consista nell'investimento collettivo dei
     capitali raccolti mediante offerta al pubblico e che
                                                                      1.     Ogni dividendo che un OIC ridistribuisce ai
     operino in base al principio della ripartizione dei
     rischi;                                                          suoi partecipanti, che non siano a loro volta un OIC,
                                                                      conferisce ai medesimi il diritto, alle condizioni di cui
— «OIC di uno Stato membro» indica gli OIC che                        agli articoli 4 e 5 della direttiva «Imposta sulle
     sono considerati, ai fini fiscali, residenti in detto            società», ad un credito di imposta la cui aliquota è
     Stato;                                                           quella fissata, conformemente alle disposizioni del-
                                                                      l'articolo 8 di detta direttiva, dallo Stato della società
— direttiva «Imposta sulle società» indica la diret-                  distributrice.
     tiva . . . del Consiglio, d e l . . . ;
— «dividendi» indica i dividendi ai sensi dell'articolo               2.     In deroga alle disposizioni del precedente para-
     2, paragrafo 1, o dell'articolo 7 della direttiva                grafo 1, lo Stato membro dell'OIC ha facoltà di
     «Imposta sulle società» quando si tratta di divi-                prevedere che l'aliquota del credito d'imposta affe-
     dendi percepiti da un OIC, nonché le stesse                      rente ai dividendi ridistribuiti dall'OIC sia in ogni
     somme, previa deduzione delle spese sostenute                    caso quella da esso stesso fissata ai sensi dell'arti-
     dall'OIC, quando si tratta di dividendi ridistribuiti            colo 8 della direttiva «Imposta sulle società».
     da un OIC, a condizione che non siano state
     accantonate a riserve per un periodo di oltre cin-               Se si avvale di tale facoltà, lo Stato dell'OIC perce-
     que anni a decorrere dalla chiusura dell'esercizio               pisce, al momento della ridistribuzione dei dividendi
     durante il quale sono state percepite;                           da parte di quest'organismo, un'imposta compen-
— «dividendi che non hanno subito ritenuta alla fon-                  sativa o un acconto pari al credito d'imposta attri-
     te» designa i dividendi per i quali, conformemente               buito ai partecipanti e autorizza l'imputazione, sul-
     alle disposizioni della direttiva «Imposta sulle                 l'imposta compensativa o acconto, del credito
     società» e della presente direttiva, non è stata per-            d'imposta afferente ai dividendi percepiti dall'OIC,
     cepita alcuna ritenuta a livello della società distri-           senza che l'eventuale eccedenza possa essere rimbor-
     butrice, né a livello dell'OIC o per i quali, confor-            sata.
     memente alle disposizioni dell'articolo 7, la rite-
     nuta è stata rimborsata all'OIC che ridistribuisce i             3.     In tutti i casi, il credito d'imposta afferente ai
     dividendi;                                                       dividendi ridistribuiti da un OIC è calcolato con
                                                                      riferimento all'ammontare dei dividendi.
— «dividendi che hanno subito una ritenuta alla fon-
     te» designa ogni altro dividendo;
                                                                      Lo stesso vale per il credito d'imposta imputato sul-
— «società distributrice» designa ogni società di uno                 l'imposta compensativa o sull'acconto.
     Stato membro, che non sia un OIC, che distri-
     buisce dividendi.
                                                                                             CAPITOLO III
2.     Si presume che i dividendi percepiti da un OIC,
attribuiti fiscalmente ai partecipanti dell'OIC, confor-
memente alla legislazione dello Stato dell'OIC, nel                          Disposizioni relative alla ritenuta alla fonte
corso dello stesso anno o dell'anno successivo, siano
ridistribuiti dall'OIC, anche se non vi è stata ridistri-
                                                                                               Articolo 5
buzione effettiva.
3.     Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualifi-               Ogni dividendo che sia stato oggetto di ritenuta alla
cata su proposta della Commissione, può modificare                    fonte, ridistribuito da un OIC ai suoi partecipanti che
l'allegato.                                                           non siano a loro volta OIC, conferisce a detti parteci-
 ---pagebreak--- N. C 184/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     2. 8. 78
panti, alle condizioni di cui all'articolo 16 della diret-                               Articolo  9
tiva «Imposta sulle società», il diritto all'imputazione
di una ritenuta alla fonte pari al 25 % dell'ammon-
tare del dividendo; ogni eventuale eccedenza è rim-             L'importo della ritenuta alla fonte che i partecipanti
borsata dallo Stato membro che percepisce l'imposta             di un OIC hanno il diritto d'imputare o di farsi rim-
sulla quale la ritenuta è imputabile.                           borsare è calcolato con riferimento all'ammontare dei
                                                                dividendi ridistribuiti dall'OIC.
                         Articolo 6                              Lo stesso vale per:
1.      Ogni Stato membro ha la facoltà di percepire            — l'ammontare della ritenuta alla fonte afferente ai
una ritenuta alla fonte sui dividendi ridistribuiti dagli            dividendi distribuiti all'OIC che si imputa sulla
OIC di questo Stato. L'aliquota della ritenuta alla                  ritenuta alla fonte dovuta dall'OIC;
fonte non può essere superiore al 25 % .
                                                                — il rimborso della ritenuta alla fonte di cui all'arti-
                                                                     colo 7;
Se si è fatto ricorso a tale facoltà, una ritenuta alla
fonte del 25 % è imputata sulla ritenuta prelevata a            — l'ammontare della ritenuta alla fonte di cui all'ar-
livello dell'OIC, senza che l'eventuale eccedenza                    ticolo 8.
possa essere rimborsata.
2.      L'imputazione di cui al precedente paragrafo 1
non è effettuata quando i dividendi non hanno subito                                   CAPITOLO IV
ritenuta alla fonte.
                                                                 Disposizioni comuni al credito di imposta e alla rite-
                         Articolo 7                                                    nuta alla fonte
 Q u a n d o un OIC di uno Stato membro ridistribuisce
in esenzione da ritenuta alla fonte, ai propri parteci-                                 Articolo  10
panti residenti nel medesimo Stato, dei dividendi che
sono già stati oggetto di ritenuta alla fonte, lo Stato
membro dell'OIC ha facoltà di rimborsargli la rite-              1.     Il meccanismo d'imputazione a livello dell'OIC
nuta calcolata all'aliquota del 25 % , se è soddisfatta         di cui agli articoli 4, paragrafo 2, e 6, paragrafo 1,
una delle due condizioni seguenti:                               può essere sostituito, da parte dello Stato dell'OIC,
                                                                con una percezione integrale dell'imposta compensa-
— il nome e l'indirizzo del partecipante dell'OIC,               tiva, acconto o ritenuta alla fonte e con un rimborso
      nonché l'ammontare dei dividendi da esso perce-            all'OIC dei crediti d'imposta o ritenuta alla fonte
      piti, sono automaticamente comunicati all'ammi-            afferenti ai dividendi percepiti dall'OIC, a concor-
      nistrazione fiscale;                                       renza delle somme che avrebbero potuto essere impu-
— i titoli di partecipazione all'OIC sono nominativi.            tate ai sensi delle disposizioni di detti articoli.
                                                                 2.     Il rimborso effettuato da un OIC ai sensi del
                         Articolo 8                              paragrafo 1 deve essere annullato nella misura in cui i
                                                                 dividendi non sono ridistribuiti dal medesimo OIC
In deroga alle disposizioni dell'articolo 6, .paragrafo 1,       durante l'anno del rimborso o il successivo.
lo Stato membro dell'OIC deve percepire una rite-
nuta alla fonte del 25 % quando l'OIC ridistribuisce
dividendi che non hanno subito ritenute alla fonte.
Tuttavia, uno Stato membro ha facoltà di non perce-                                     Articolo  11
pire alcuna ritenuta alla fonte quando i dividendi
sono ridistribuiti a residenti in quello Stato ed è sod-
                                                                 1.     Ai sensi della presente direttiva, le distribuzioni
 disfatta una delle due condizioni seguenti:
                                                                 effettuate da un OIC si ritengono provenire:
— il nome e l'indirizzo del partecipante dell'OIC,
      nonché l'ammontare dei dividendi da esso perce-            — innanzitutto, dai dividendi percepiti dall'OIC
     piti, sono comunicati automaticamente all'ammi-                 durante l'esercizio di distribuzione o durante
      nistrazione fiscale;                                           l'esercizio precedente;
— i titoli di partecipazione all'OIC sono nominativi.            — quindi, se del caso, da altri dividendi;
 ---pagebreak--- 2. 8. 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 184/11
— infine, se del caso, da introiti di altra natura, pre-         finanziaria a concorrenza dell'ammontare del credito
    via detrazione delle eventuali perdite.                      di imposta afferente ai dividendi percepiti dall'OIC e
                                                                 della ritenuta alla fonte. La compensazione è calco-
2.    Agli effetti del paragrafo 1, l'origine dei divi-          lata con riferimento all'ammontare dei dividendi
dendi secondo gli Stati membri è determinata in base              ridistribuiti dall'OIC.
ad una regola proporzionale. Nel caso di cui al
secondo trattino, la regola proporzionale si applica              Lo Stato membro che deve effettuare la compensa-
alla massa dei dividendi.                                        zione può diminuirne l'importo fino al 10 % .
                                                                 2.     In deroga alle disposizione del paragrafo 1, se il
                       Articolo   12                             partecipante dell'OIC che ridistribuisce i dividendi è
                                                                 un altro OIC che detiene almeno il 10 % delle parte-
                                                                 cipazioni nel primo OIC, la compensazione finanzia-
1.    Le spese e i costi che un OIC ha sostenuto per             ria di cui al precedente paragrafo si effettua soltanto
ottenere i dividendi e gli altri introiti, compresi quelli       se i dividendi sono ridistribuiti dall'altro OIC.
provenienti dalla cessione di elementi dell'attivo
immobilizzato, che possono essere imputati diretta-
                                                                 3.     Nel caso di cui all'articolo 4, paragrafo 2, la
mente ad una categoria di introiti, sono dedotti dagli
                                                                 compensazione finanziaria prevista dai paragrafi 1 e 2
introiti della medesima categoria.
                                                                 non può superare l'ammontare dell'imposta compen-
                                                                 sativa o acconto percepito a livello dell'OIC.
2.    Le spese diverse da quelle di cui al paragrafo 1
sono ripartite proporzionalmente all'ammontare degli             4.     Gli Stati membri possono, mediante accordo
introiti lordi di ogni categoria.                                bilaterale, derogare alle disposizioni di cui ai para-
                                                                 grafi 1, 2 e 3, a condizione che i diritti dei parteci-
                                                                 panti degli OIC derivanti dalla presente direttiva
                       Articolo   13                              rimangano impregiudicati.
1.    Ogni OIC di uno Stato membro deve comuni-
care al proprio Stato e ai propri partecipanti l'am-
montare dei dividendi ridistribuiti, nonché l'importo                                   CAPITOLO V
del credito d'imposta e della ritenuta alla fonte che i
partecipanti hanno il diritto di imputare.
                                                                      Disposizioni relative alla non discriminazione
2.    Gli Stati membri possono convenire fra di loro
ulteriori disposizioni particolari in ordine alle infor-                                 Articolo 16
mazioni che gli OIC devono fornire ai sensi del para-
grafo 1.                                                          1.    Salvo disposizioni contrarie della presente diret-
                                                                 tiva, uno Stato membro non può assoggettare i redditi
                                                                 di qualunque tipo percepiti da un OIC di quello
                       Articolo   14                             Stato, provenienti da un altro Stato membro, ad un
                                                                 regime fiscale meno favorevole di quello cui sono
                                                                 soggetti di redditi di origine nazionale.
Se un partecipante di un OIC, che non sia a sua volta
un OIC, risiede in uno Stato membro diverso da
quello dell'OIC, quest'altro Stato membro ha diritto             Lo stesso vale quando tali redditi sono ridistribuiti
ad una compensazione finanziaria da parte dello                   dall'OIC ai residenti nello Stato dell'OIC.
Stato dell'OIC a concorrenza dell'ammontare del cre-
dito d'imposta e della ritenuta alla fonte di cui, ai            2.     Salvo disposizione contraria della presente diret-
sensi delle disposizioni della presente direttiva, ha            tiva, lo Stato membro in cui risiede un partecipante di
autorizzato l'imputazione o operato la restituzione.             un OIC di un altro Stato membro non può assogget-
                                                                 tare i redditi di ogni tipo provenienti da quell'OIC ad
                                                                 un regime fiscale meno favorevole di quello cui sono
                       Articolo   15                             soggetti i redditi provenienti dai propri OIC.
1.    Se un OIC di uno Stato membro ridistribuisce ai
                                                                                         Articolo 17
propri partecipanti dividendi percepiti da una società
o da un OIC di un altro Stato membro, lo Stato del-
l'OIC che ridistribuisce i dividendi ha diritto, da              1.     Fatte salve le disposizioni delle convenzioni de-
parte dell'altro Stato membro, ad una compensazione              stinate ad evitare le doppie imposizioni, concernenti
 ---pagebreak--- N . C 184/12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               2. 8. 78
le aliquote di ritenuta alla fonte, concluse tra gli Stati              Se si è f a t t o ricorso a tale facoltà, gli articoli 14 e 15
m e m b r i ed i paesi terzi, u n o Stato m e m b r o n o n p u ò       si applicano soltanto se tra gli Stati m e m b r i interes-
assoggettare i partecipanti degli O I C di detto Stato,                 sati sono stati conclusi accordi bilaterali.
residenti in paesi terzi, ad un regime fiscale più favo-
revole di quello cui sono assoggettati i partecipanti
 residenti negli Stati membri.                                                                      Articolo      19
2.      Gli Stati membri e la Commissione si concer-                    Le disposizioni della presente direttiva n o n o s t a n o
t a n o tra di loro per adottare al riguardo un atteggia-               all'applicazione delle disposizioni nazionali intese ad
mento comune.                                                           impedire al beneficiario di un dividendo di ottenere
                                                                        un vantaggio ingiustificato e che p r e v e d o n o la possi-
                                                                        bilità di rifiutare l'imputazione o la restituzione del
                                                                        credito d'imposta o della ritenuta alla fonte.
                           CAPITOLO VI
                                                                                                    Articolo      20
               Disposizioni transitorie e finali                        1.      Gli Stati m e m b r i m e t t o n o in vigore le disposi-
                                                                        zioni legislative, regolamentari e amministrative
                                                                        necessarie per conformarsi alla presente direttiva en-
                            Articolo  18                                t r o e n o n oltre la data prevista dall'articolo 2 2 della
                                                                        direttiva «Imposta sulle società».
1.      Le disposizioni della presente direttiva si appli-
cano ai dividendi distribuiti da u n a società d o p o la               2.      Gli Stati m e m b r i c o m u n i c a n o alla Commissione
data prevista dall'articolo 22 della direttiva «Imposta                 il testo delle successive disposizioni f o n d a m e n t a l i di
sulle società». Esse si applicano agli altri redditi per-               diritto interno che a d o t t a n o nel settore disciplinato
cepiti o ridistribuiti da un O I C d o p o tale data.                   dalla presente direttiva.
2.      In deroga alle disposizioni del p a r a g r a f o 1, gli
Stati m e m b r i h a n n o la facoltà di applicare dette di-                                       Articolo      21
sposizioni, in t u t t o o in parte, q u a n d o i dividendi o
altri redditi siano stati distribuiti o percepiti p r i m a             Gli Stati m e m b r i s o n o destinatari della presente diret-
della data di cui al precedente p a r a g r a f o .                     tiva.
                                                              ALLEGATO
                                        Elenco degli OIC di cui all'articolo 2, paragrafo 1
                BELGIO:                       Les fonds communs de placement,
                                              De gemeenschappelijke beleggingsforidsen
                                              ai sensi della
                                              Loi sur les fonds communs de placement del 27 marzo 1957,
                                              Wet del 27 marzo 1957 betreffende de gemeenschappelijke beleg-
                                              gingsfondsen.
                DANIMARCA:                    Investeringsforeninger ai sensi della Lovbekendtgorelse nr. 130 af
                                              6 aprile 1967 om beskatning af medlemmer af investeringsforeninger;
                                              Certifikat-udstedende investeringsforeninger.
                GERMANIA:                     Kapitalanlagegesellschaften ai sensi della Gesetz iiber Kapitalanlage-
                                              gesellschaften, nella sua ultima versione.
 ---pagebreak--- 2. 8. 78              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 184/13
         FRANCIA:      Société nationale d'investissement (SNI), di cui all'articolo 208-1°
                       del Code general des impóts;
                       Sociétés d'investissement ordinaires (SIO) di cui agli articoli 208-1°
                       bis e 208-2° del Code general des impóts;
                       Sociétés d'investissement à capital variable (SICAV) di cui all'
                       articolo 208-1° bis A del Code général des impóts;
                       Fonds communs de placement disciplinati dal decreto n. 571842 del
                       28 dicembre 1957, pubblicato nel Journal officici de la République
                       frangaise del 29 dicembre 1957.
         IRLANDA:      Unit trusts ai sensi dell'Unir Trusts Act 1972;
                       Investment trust companies.
         ITALIA:       Le società ed enti finanziari.
         LUSSEMBURGO:  Les fonds communs de placement et les sociétés d'investissement
                       iscritti nell'elenco ufficiale dei fondi d'investimento tenuto dal
                       Commissaire au contróle des banques in virtù dell'articolo IV,
                       1° comma, del decreto granducale del 22 dicembre 1972, relativo
                       al controllo dei fondi d'investimento.
         PAESI BASSI:  Beleggingsinstellingen ai sensi dell'articolo 28 della Wet op de
                       Vennootschapsbelasting 1969.
         REGNO UNITO:  Authorised unit trusts secondo S. 358 dell'Incoine and Corporation
                       Taxes Act 1970;
                       Approved investment trusts secondo S. 359 dell'Incoine and Cor-
                       poration Taxes Act 1970.