CELEX: C2007/199/06
Language: it
Date: 2007-08-25 00:00:00
Title: Causa C-522/04: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 5 luglio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio (Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione delle persone — Libera circolazione dei lavoratori — Libera prestazione dei servizi — Libertà di stabilimento — Libera circolazione dei capitali — Artt. 28, 31, 36 e 40 dell'Accordo sullo Spazio economico europeo — Direttiva 2002/83/CE — Normativa tributaria che prevede un trattamento meno favorevole dei contributi ai regimi pensionistici professionali versati alle imprese di assicurazione stabilite all'estero — Imposizione in Belgio dei capitali e dei valori di riscatto versati ai beneficiari che hanno trasferito la residenza all'estero — Convenzione tributaria preventiva contro le doppie imposizioni — Rappresentante responsabile)

25.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 199/4
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 5 luglio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio
   (Causa C-522/04) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione delle persone - Libera circolazione dei lavoratori - Libera prestazione dei servizi - Libertà di stabilimento - Libera circolazione dei capitali - Artt. 28, 31, 36 e 40 dell'Accordo sullo Spazio economico europeo - Direttiva 2002/83/CE - Normativa tributaria che prevede un trattamento meno favorevole dei contributi ai regimi pensionistici professionali versati alle imprese di assicurazione stabilite all'estero - Imposizione in Belgio dei capitali e dei valori di riscatto versati ai beneficiari che hanno trasferito la residenza all'estero - Convenzione tributaria preventiva contro le doppie imposizioni - Rappresentante responsabile)
   (2007/C 199/06)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (Rappresentanti: R. Lyal e D. Triantafyllou, agenti)
   
      Convenuto: Regno del Belgio (rappresentanti: E. Dominkovits e M. Wimmer, agenti)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 18, 39, 43, 49 e 56 del Trattato CE, degli artt. 28, 31, 36 e 40 dell'Accordo SEE, nonché degli artt. 5, n. 1, e 53, n. 2, della direttiva 2002/83/CE — Normativa fiscale che prevede un trattamento meno favorevole delle contribuzioni ai regimi di assicurazione professionale contro la vecchiaia versate alle imprese d'assicurazione con sede all'estero, l'assoggettamento ad imposta in Belgio dei capitali e dei valori di riscatto corrisposti ai beneficiari che abbiano trasferito la propria residenza all'estero nonché l'obbligo, per le dette imprese, di avere un rappresentante residente in Belgio per garantire il versamento dell'imposta annuale sui contratti di assicurazione
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               
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                           Assoggettando la deducibilità di contributi a carico del datore di lavoro dovuti in esecuzione di un'assicurazione integrativa sulla vecchiaia e la morte prematura alla condizione, prevista dall'art. 59 del codice delle imposte sul reddito del 1992 coordinato dal regio decreto 10 aprile 1992, come modificato dalla legge 28 aprile 2003 relativa alle pensioni integrative e al regime fiscale di queste ultime e di alcuni vantaggi complementari in materia di sicurezza sociale, che tali contributi siano versati ad un'impresa di assicurazione o ad un fondo previdenziale avente sede in Belgio;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           assoggettando la riduzione d'imposta per risparmio a lungo termine concessa, ai sensi degli artt. 145/1 e 145/3 del codice delle imposte sul reddito del 1992, come modificato dalla legge 28 aprile 2003, per i contributi personali di assicurazione integrativa sulla vecchiaia e la morte prematura o di pensione integrativa versati mediante trattenuta del datore di lavoro sulla retribuzione del lavoratore o mediante trattenuta dell'impresa sulla retribuzione del dirigente d'impresa non vincolato da un contratto di lavoro, alla condizione che tali contributi siano versati ad un'impresa di assicurazione o ad un fondo previdenziale avente sede in Belgio;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           prevedendo, all'art. 364bis del codice delle imposte sul reddito del 1992, come modificato dalla legge 28 aprile 2003, che, quando i capitali, i valori di riscatto e il risparmio di cui all'art. 34 di tale codice vengono versati o attribuiti ad un contribuente che abbia precedentemente trasferito il proprio domicilio ovvero la sede del proprio patrimonio all'estero, si presume che il versamento o l'attribuzione si verifichino il giorno che precede il detto trasferimento, e assimilando ad un'attribuzione, ai sensi del comma 2 di detto art. 364 bis, ogni trasferimento di cui all'art. 34, n. 2, 3, del medesimo codice, cosicché ogni assicuratore è obbligato, ai sensi dell'art. 270 di detto codice, ad effettuare una ritenuta sui capitali e valori di riscatto corrisposti ad un non residente che sia stato, in un qualsiasi momento, fiscalmente residente in Belgio e sempreché questi siano stati costituiti, in tutto o in parte, nel corso del periodo di residenza fiscale in Belgio dell'interessato, anche qualora le convenzioni fiscali bilaterali concluse dal Regno del Belgio concedano all'altro Stato contraente il diritto di assoggettare ad imposta tali redditi;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           assoggettando ad imposta, in forza dell'art. 364 ter del codice delle imposte sul reddito del 1992, come modificato dalla legge 28 aprile 2003, trasferimenti di capitali o di valori di riscatto, costituiti mediante contributi a carico del datore di lavoro o contributi personali di pensione integrativa da parte della cassa pensionistica o dell'ente assicurativo, presso cui essi sono stati costituiti a favore del beneficiario o dei suoi aventi causa, ad un'altra cassa pensionistica o ad un altro ente assicurativo con sede al di fuori del Belgio, mentre un tale trasferimento non costituisce un'operazione imponibile qualora i capitali o i valori di riscatto vengano trasferiti ad un'altra cassa pensionistica o ad un altro organo assicurativo con sede in Belgio;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           esigendo ai termini dell'art. 224/2 bis del Regolamento generale sulle tasse assimilate al bollo, istituito con regio decreto 3 marzo 1927, nella versione modificata dal regio decreto 30 luglio 1994, dagli assicuratori stranieri che non possiedano in Belgio alcuna sede operativa, che questi, prima di offrire i loro servizi in Belgio, nominino un loro rappresentante responsabile ivi residente, il quale si impegni personalmente, per iscritto, nei confronti dello Stato belga, a versare l'imposta annuale sui contratti assicurativi nonché gli interessi legali e di mora eventualmente dovuti con riguardo a contratti relativi a rischi situati in Belgio;
                        
                     il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi degli artt. 18 CE, 39 CE, 43 CE e 49 CE e degli artt. 28, 31 e 36 dell'Accordo sullo Spazio economico europeo del 2 maggio 1992, nonché dell'art. 4 della direttiva del Consiglio 10 novembre 1992, 92/96/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l'assicurazione diretta diversa dell'assicurazione sulla vita e che modifica le direttive 79/267/CEE e 90/619/CEE (terza direttiva assicurazione vita), dopo la riformulazione l'art. 5, n. 1, della direttiva (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 5 novembre 2002, 2002/83/CE, relativa all'assicurazione sulla vita.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 249 del 14.10.2006.