CELEX: 31993D0526
Language: it
Date: 1993-10-06 00:00:00
Title: 93/526/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 6 ottobre 1993 relativa alla chiusura della procedura antidumping concernente le importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca

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31993D0526

93/526/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 6 ottobre 1993 relativa alla chiusura della procedura antidumping concernente le importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca  

Gazzetta ufficiale n. L 252 del 09/10/1993 pag. 0039 - 0040

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 6 ottobre 1993 relativa alla chiusura della procedura antidumping concernente le importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari della Repubblica Ceca e della  Repubblica Slovacca(93/526/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 9,  vista la decisione 92/229/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1992, relativa alla conclusione, da parte della Comunità economica europea, dell'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un  lato, e la Repubblica federativa Ceca e Slovacca, dall'altro, sul commercio e sulle questioni connesse (2), in particolare gli articoli 37, 38 e 44 dell'accordo interinale,  previa consultazione del comitato consultivo ai sensi del regolamento suddetto,  considerando quanto segue:   A. MISURE PROVVISORIE  (1) Con il regolamento (CEE) n. 3296/92 (3) la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari dell'ex Cecoslovacchia  (ora Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca), dell'Ungheria, della Polonia e della Repubblica di Croazia. Il Consiglio, con il regolamento (CEE) n. 545/93 (4), ha prorogato i dazi per un periodo massimo di due mesi.   B. MISURE DEFINITIVE  (2) Con il regolamento (CEE) n. 1189/93 (5) il Consiglio ha istituito dazi antidumping definitivi sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari dell'Ungheria, della Polonia e  della Repubblica di Croazia. La Commissione, con la decisione 93/260/CEE (6), ha accettato gli impegni assunti nell'ambito della procedura antidumping dagli esportatori dei paesi suddetti.  (3) Nel punto 49 del regolamento (CEE) n. 1189/93 il Consiglio ha concluso che, alla luce dei negoziati nel quadro degli accordi commerciali con la Repubblica Ceca e la Repubblica Slovacca rispetto ad alcuni prodotti siderurgici sensibili, compresi i  tubi senza saldatura soggetti al presente procedimento, non era opportuno adottare misure di difesa nei confronti dei due paesi in questione.   C. CONCLUSIONE DI ACCORDI COMMERCIALI CON LA REPUBBLICA CECA E LA REPUBBLICA SLOVACCA  (4) In seguito alle decisioni adottate dal comitato misto CEE-Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca (7) ai sensi dell'accordo interinale riguardo alle esportazioni  nella Comunità di alcuni prodotti siderurgici dalla Repubblica Ceca e dalla Repubblica Slovacca, il Consiglio, con il regolamento (CEE) n. 1968/93 (8), ha aperto contingenti tariffari relativi ad alcuni prodotti siderurgici contemplati dal Trattato CEE,  compresi quelli soggetti al presente procedimento, importati nella Comunità dalla Repubblica Ceca e dalla Repubblica Slovacca e ha fissato le corrispondenti modalità di gestione.  (5) La Commissione ritiene che, in seguito all'applicazione dei contingenti tariffari relativi alle importazioni dei prodotti in questione, a norma del regolamento (CEE) n. 1968/93, il pregiudizio provocato dalle importazioni oggetto di dumping dalla  Repubblica Ceca e dalla Repubblica Slovacca sia eliminato.   D. CHIUSURA DELLA PROCEDURA  (6) È quindi evidente che non sono necessarie misure di difesa nei confronti della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca e che il procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi di tubi senza  saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca deve essere chiuso senza l'istituzione di misure di difesa.  (7) Il comitato consultivo non ha mosso obiezioni a questo proposito.  (8) Il ricorrente e le parti interessate sono stati informati dei principali fatti e delle considerazioni in base ai quali la Commissione intendeva chiudere il procedimento relativo alla Repubblica Ceca e alla Repubblica Slovacca e non hanno fatto  obiezioni.  DECIDE:   Articolo unico  È chiusa la procedura antidumping relativa alle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, di cui ai codici NC 7304 10 10, 7304 10 30, 7304 31 99, 7304 39 91 e 7304 39 93, originari della  Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca.  Fatto a Bruxelles, il 6 ottobre 1993.  Per la Commissione Leon BRITTAN Vicepresidente  (1) GU n. L 209 del 2. 8. 1988, pag. 1.  (2) GU n. L 115 del 30. 4. 1992, pag. 1; rettifica: GU n. L 138 del 21. 5. 1992, pag. 41.  (3) GU n. L 328 del 14. 11. 1992, pag. 15.  (4) GU n. L 58 dell'11. 3. 1993, pag. 1.  (5) GU n. L 120 del 15. 5. 1993, pag. 34.  (6) GU n. L 120 del 15. 5. 1993, pag. 42.  (7) GU n. L 157 del 29. 6. 1993, pag. 59 e pag. 67.  (8) GU n. L 180 del 23. 7. 1993, pag. 1.