CELEX: 
Language: it
Date: 2009-06-24 00:00:00
Title: 2009/488/CE,Euratom: Decisione della Commissione, dell' 11 giugno 2009 , relativa all'adozione di un protocollo d’intesa tra la Commissione europea e l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) Testo rilevante ai fini del SEE

24.6.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 161/13
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   dell'11 giugno 2009
   relativa all'adozione di un protocollo d’intesa tra la Commissione europea e l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2009/488/CE, Euratom)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea e il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 10 ottobre 1994 è stato firmato un accordo amministrativo tra la Comunità europea e l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN).
            
         
               (2)
            
            
               Le discussioni interlocutorie hanno evidenziato l’opportunità che la Commissione rafforzi e migliori la cooperazione con il CERN in vista dei recenti sviluppi in ordine allo Spazio europeo della ricerca (ERA).
            
         
               (3)
            
            
               È stato pertanto elaborato un nuovo progetto in forma di protocollo d’intesa per trattare aspetti quali la cooperazione rafforzata nel quadro di attività congiunte ai fini del consolidamento e dell’ulteriore sviluppo dell’ERA e dell’attuazione e follow-up della strategia europea per la fisica delle particelle, nonché le consultazioni e lo scambio di informazioni su questioni di mutuo interesse, in particolare per quanto riguarda il consolidamento e l’ulteriore sviluppo dello Spazio europeo di ricerca e la strategia europea per la fisica delle particelle, compresi per quest’ultima i relativi contatti con gli Stati non membri del CERN.
            
         
               (4)
            
            
               Alla Commissione è concessa un’abilitazione permanente per partecipare alle sessioni di strategia europea del Consiglio del CERN e prendervi la parola, mentre è mantenuto lo status di osservatore accordato nel 1985 alle Comunità europee in seno al Consiglio del CERN (1).
            
         
               (5)
            
            
               Il presente protocollo d’intesa non ha implicazioni finanziarie né comporta alcun obbligo giuridico,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   È approvato il protocollo d’intesa tra la Commissione europea e l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) che figura in allegato. Sostituirà di conseguenza l’accordo amministrativo del 10 ottobre 1994.
   Articolo 2
   Il commissario responsabile per la scienza e la ricerca Janez Potočnik firma il protocollo d’intesa tra la Commissione europea e l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare per conto della Commissione.
   
      Fatto a Bruxelles, l'11 giugno 2009.
      
         
            Per la Commissione
         
         Janez POTOČNIK
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  Decisione del Consiglio del CERN del 27 e 28 giugno 1985.
   
      ALLEGATO
      
         PROTOCOLLO DI INTESA
         tra la Commissione europea e l’organizzazione europea per la ricerca nucleare
         La Commissione europea, di seguito «la Commissione», e l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, un’organizzazione intergovernativa avente sede a Ginevra, Svizzera, nel seguito «il CERN» (indicati di seguito congiuntamente come «le due parti»),
         CONSIDERANDO
         
                     —
                  
                  
                     il trattato che istituisce la Comunità europea e il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, che promuovono la cooperazione nel settore della ricerca, dello sviluppo tecnologico e della dimostrazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali,
                  
               
                     —
                  
                  
                     la convenzione per l’istituzione di un’Organizzazione europea per la ricerca nucleare del 1o luglio 1953, rivista il 18 gennaio 1971, di seguito «la convenzione», in particolare l’articolo II tramite il quale i firmatari della convenzione hanno affidato al CERN la cooperazione tra gli Stati europei, anche in ambito internazionale, in materia di ricerca fondamentale nel settore della fisica delle particelle, il ramo della fisica che si occupa dei componenti fondamentali della materia e delle forze che agiscono su di essi,
                  
               
                     —
                  
                  
                     i programmi quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione,
                  
               
                     —
                  
                  
                     il Libro verde del 2007 sulle nuove prospettive dello Spazio europeo della ricerca (ERA) (1), che invita a rafforzare la cooperazione e la partnership con le organizzazioni intergovernative di ricerca come il CERN (2), in particolare per quanto riguarda la programmazione della ricerca, la formazione e la mobilità dei ricercatori, le infrastrutture di ricerca, la proprietà intellettuale e la cooperazione internazionale,
                  
               
                     —
                  
                  
                     la strategia europea per la fisica delle particelle, adottata all’unanimità il 14 luglio 2006,
                     
                                 —
                              
                              
                                 con la quale il Consiglio del CERN (3) definisce, aggiorna e segue la strategia di ricerca europea per la fisica delle particelle, basata sull’acceleratore o no, inclusa la rappresentanza degli Stati membri del CERN nelle discussioni con altri paesi e regioni del mondo per quanto riguarda tra l’altro le infrastrutture di ricerca per la fisica delle particelle,
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 e che riconosce la necessità di rafforzare le relazioni tra il CERN e l’Unione europea sulle questioni inerenti alla predetta strategia,
                              
                           
               
                     —
                  
                  
                     le nuove strutture organizzative approvate dal Consiglio del CERN nel settembre 2007 e nel marzo 2008 per definire, aggiornare e seguire la strategia europea (CERN/2732/rev. e CERN/2779), comprese sessioni specifiche del Consiglio del CERN in materia di strategia europea;
                  
               RICONOSCENDO
         le responsabilità rispettive delle due parti nei predetti settori che si rinforzano a vicenda,
         DECIDONO:
         
                     1.
                  
                  
                     Le due parti intendono cooperare, tenuto conto delle rispettive competenze, per consolidare e sviluppare ulteriormente lo Spazio europeo della ricerca, in particolare per quanto riguarda la programmazione della ricerca, la formazione e la mobilità dei ricercatori, le infrastrutture di ricerca, la gestione della proprietà intellettuale e la collaborazione internazionale. A tal fine possono organizzare attività congiunte.
                  
               
                     2.
                  
                  
                     Le due parti intendono cooperare, tenuto conto delle rispettive competenze, al follow-up e all’attuazione della strategia europea per la fisica delle particelle. A tal fine possono organizzare attività congiunte.
                  
               
                     3.
                  
                  
                     Tenuto conto delle rispettive competenze, dei quadri istituzionali e delle condizioni operative, le due parti si informeranno e consulteranno laddove appropriato su questioni di mutuo interesse, in particolare per quanto riguarda il consolidamento e l’ulteriore sviluppo dello Spazio europeo della ricerca e della strategia europea per la fisica delle particelle, compresi per quest’ultima i relativi contatti con gli Stati non membri del CERN.
                  
               
                     4.
                  
                  
                     Fatte salve le proprie procedure, il Consiglio del CERN concederà alla Commissione un’abilitazione permanente a partecipare alle sessioni sulla strategia europea e a prendere la parola nel corso di tali sessioni.
                  
               
                     5.
                  
                  
                     È mantenuto lo status di osservatore concesso nel 1985 alle Comunità europee in seno al Consiglio del CERN (4).
                  
               
                     6.
                  
                  
                     La Commissione concederà al CERN il diritto di proporre dei candidati per la nomina nei gruppi di esperti e negli organi consultivi pertinenti. Tali esperti saranno nominati dalla Commissione in base alle proprie regole e procedure.
                  
               
                     7.
                  
                  
                     Le due parti istituiranno punti di contatto e meccanismi di comunicazione che consentano di raggiungere l’obiettivo previsto dal presente protocollo d’intesa.
                  
               
                     8.
                  
                  
                     Le due parti si riuniranno ogni anno per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori ed esaminare eventualmente nuovi modi per rafforzare la collaborazione, comprese attività comuni, o studiare potenziali sinergie.
                  
               
                     9.
                  
                  
                     Le due parti si accorderanno sulle questioni relative all’interpretazione e all’attuazione del presente protocollo d’intesa.
                  
               
                     10.
                  
                  
                     Il presente protocollo d’intesa sostituisce l’accordo amministrativo del 10 ottobre 1994.
                  
               
            Redatto in duplice copia a Bruxelles, il 17 giugno 2009.
            
               
                  Per il CERN
               
               Torsten ÅKESSON
               
               
                  Presidente del Consiglio del CERN
               
               Rolf-Dieter HEUER
               
               
                  Direttore generale del CERN
               
            
            
               
                  Per la Commissione
               
               Janez POTOČNIK
               
               
                  Membro della Commissione
               
            
         
      
      
         (1)  Libro Verde della Commissione — Nuove prospettive per lo Spazio europeo della ricerca, adottato il 4 aprile 2007 [COM (2007) 161 definitivo].
      
         (2)  La Commissione e il CERN hanno firmato un accordo amministrativo il 10 ottobre 1994.
      
         (3)  Il Consiglio del CERN è l’organo decisionale del CERN che determina la politica dell’organizzazione in materia scientifica, tecnica e amministrativa (articolo V della convenzione).
      
         (4)  Lo status di osservatore è stato concesso alle Comunità europee in seno al Consiglio del CERN con decisione adottata da quest’ultimo il 27 e 28 giugno 1985.