CELEX: 61983CJ0112
Language: it
Date: 1985-02-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 27 febbraio 1985. # Société des produits de maïs SA contro Administration des douanes et droits indirects. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal d'instance de Paris 1er - Francia. # Importi compensativi monetari sui prodotti derivati dal granoturco - Conseguenze dell'invalidità di un regolamento. # Causa 112/83.

Avis juridique important

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61983J0112

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 FEBBRAIO 1985.  -  SOCIETE DES PRODUITS DE MAIS S.A. CONTRO ADMINISTRATION DES DOUANES ET DROITS INDIRECTS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL D'INSTANCE DE PARIS Ier).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI PRODOTTI DERIVATI DAL GRANOTURCO - CONSEGUENZE DELL'INVALIDITA'DI UN REGOLAMENTO.  -  CAUSA 112/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00719 edizione speciale spagnola pagina 00349 edizione speciale svedese pagina 00093 edizione speciale finlandese pagina 00095

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

QUESTIONI PREGIUDIZIALI - SINDACATO DI VALIDITA - DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO - EFFETTI - APPLICAZIONE ANALOGICA DELL ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO - LIMITAZIONE DEGLI EFFETTI NEL TEMPO - COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA CORTE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 173 , 174 , 2* COMMA , E 177 )    

Massima

LA SENTENZA CON CUI LA CORTE ACCERTI , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , L ' INVALIDITA DI UN ATTO DI UNA ISTITUZIONE , IN PARTICOLARE DI UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO O DELLA COMMISSIONE , BENCHE SIA RIVOLTA DIRETTAMENTE SOLO AL GIUDICE CHE HA EFFETTUATO IL RINVIO , COSTITUISCE PER QUALSIASI ALTRO GIUDICE UN MOTIVO SUFFICIENTE PER CONSIDERARE INVALIDO TALE ATTO AGLI EFFETTI DI UNA PRONUNZIA CH ' EGLI DEBBA EMETTERE .     LA POSSIBILITA CHE LA CORTE LIMITI NEL TEMPO GLI EFFETTI DELLA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO , IN OCCASIONE DEL RICORSO PREGIUDIZIALE CONTEMPLATO DALL ' ART . 177 , 1*  COMMA , LETT . B ), TROVA FONDAMENTO NELL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 174 DEL TRATTATO ALLA LUCE DELLA NECESSARIA COERENZA FRA IL RINVIO PREGIUDIZIALE E IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO , I QUALI COSTITUISCONO DUE ASPETTI DEL SINDACATO DI LEGITTIMITA VOLUTO DAL TRATTATO . LA FACOLTA DI LIMITARE NEL TEMPO GLI EFFETTI DELL ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO , NELL ' AMBITO SIA DELL ' ART . 173 , SIA DELL ' ART . 177 , E UN POTERE ATTRIBUITO ALLA CORTE DAL TRATTATO , NELL ' INTERESSE DELL ' UNIFORME APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL ' INTERA COMUNITA .     QUALORA IMPROROGABILI ESIGENZE LO IMPONGANO , L ' ART . 174 , 2* COMMA , ATTRIBUISCE ALLA       CORTE UN POTERE DISCREZIONALE PER DETERMINARE IN CONCRETO , DI VOLTA IN VOLTA , QUALI EFFETTI DI UN REGOLAMENTO ANNULLATO DEBBANO ESSERE TENUTI FERMI . SPETTA QUINDI ALLA CORTE , QUALORA SI VALGA DELLA POSSIBILITA DI LIMITARE L ' EFFICACIA IN PASSATO DI UN ACCERTAMENTO D ' INVALIDITA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 , DI DETERMINARE SE UNA DEROGA A TALE LIMITAZIONE DELL ' EFFICACIA TEMPORALE DELLA SENTENZA POSSA  ESSERE FATTA A FAVORE , VUOI DELL ' ATTORE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , VUOI DI QUALSIASI ALTRO OPERATORE ECONOMICO CHE ABBIA AGITO NELLO STESSO MODO PRIMA DELL ' ACCERTAMENTO D ' INVALIDITA , OVVERO , ANCHE PER GLI OPERATORI ECONOMICI CHE ABBIANO PRESO TEMPESTIVAMENTE INIZIATIVE INTESE A FAR SALVI I LORO DIRITTI , LA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA CON EFFETTO SOLO EX NUNC COSTITUISCA UN RIMEDIO ADEGUATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 112/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DE PARIS 1ER , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SOCIETE DES PRODUITS DE MAIS SA  E  ADMINISTRATION DES DOUANES ET DROITS INDIRECTS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN SEGUITO ALL ' ANDAMENTO DEI TASSI DI CAMBIO DEL FRANCO FRANCESE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 7 GIUGNO 1983 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 16 GIUGNO SEGUENTE , IL TRIBUNAL D ' INSTANCE DE PARIS 1ER HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , VARIE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 N . 652 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN SEGUITO ALL ' ANDAMENTO DEI TASSI DI CAMBIO DEL FRANCO FRANCESE ( GU L 79 , PAG . 4 ).    2 LE QUESTIONI SONO SORTE IN OCCASIONE DI UNA LITE FRA L ' AMMINISTRAZIONE FRANCESE DELLE DOGANE E LA SOCIETE DES PRODUITS DE MAIS , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA QUALE FABBRICA IN FRANCIA PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI MAIS .    3 CON SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 ( ROQUETTE , 145/79 , RACC . PAG . 2917 ), LA CORTE , PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DE LILLE CON SENTENZA 29 GIUGNO 1979 , AL PUNTO 1 DEL DISPOSITIVO HA ACCERTATO L ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652   '  - NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANOTURCO SU UNA BASE DIVERSA DAL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANOTURCO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO ;    -NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI FRUMENTO SU UNA BASE DIVERSA DAL PREZZO DI RIFERIMENTO PER IL FRUMENTO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO ;    -NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' INSIEME DEI DIVERSI PRODOTTI DERIVATI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DELLO STESSO PRODOTTO BASE , QUALE IL GRANOTURCO E IL FRUMENTO , IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IN UN AMMONTARE NETTAMENTE SUPERIORE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO STABILITO PER DETTA QUANTITA DETERMINATA DEL PRODOTTO BASE ;    - NELLA PARTE IN CUI FISSA IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALLA FECOLA DI PATATE CHE SUPERANO QUELLI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANOTURCO . '  TUTTAVIA , PER I MOTIVI ESPOSTI NEI PUNTI 51 E 52 DELLA SENTENZA , LA CORTE , AL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO DICHIARA CHE      '  L ' INVALIDITA DELLE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI DI CUI SOPRA NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI IN BASE A DETTE DISPOSIZIONI , PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA . '   4 PROVVEDENDO ALLA LUCE DI QUESTA SENTENZA , IL TRIBUNAL D ' INSTANCE DE LILLE , CON SENTENZA 15 LUGLIO 1981 , CONDANNAVA CIONONDIMENO L ' AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE A RIMBORSARE ALLA ROQUETTE LE SOMME INDEBITAMENTE PAGATE PER IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SULLE SUE ESPORTAZIONI DAL 25 MARZO 1986 . SECONDO IL TRIBUNALE , IL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA NON POTEVA VINCOLARLO IN QUANTO '  SENZA FONDAMENTO GIURIDICO , DOPO AVER INTERPRETATO IL DIRITTO COMUNITARIO ONDE RISOLVERE LE QUESTIONI PREGIUDIZIALI , LA CORTE , CHE AVEVA ESAURITO IL SUO COMPITO , HA PRESO L ' INIZIATIVA DI AGGIUNGERE AL PARERE ESPRESSO UN ' OSSERVAZIONE BASATA SU NORME CHE NON SI POTEVANO APPLICARE ALLA SITUAZIONE IN ESAME . '  IL TRIBUNALE RILEVA INOLTRE CHE , DATO CHE LA CORTE NON HA IL POTERE DI EMANARE REGOLAMENTI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , LA SUA INIZIATIVA NON POTEVA MODIFICARE LA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE FRA ESSA ED I GIUDICI NAZIONALI E CHE SPETTAVA UNICAMENTE A QUESTI IL TRARRE , NEL LORO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO , LE CONSEGUENZE DELL ' INVALIDITA ACCERTATA DALLA CORTE .    5 BASANDOSI SULL ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 652/76 E DEI REGOLAMENTI SUCCESSIVI , INVALIDITA DICHIARATA DALLA CORTE NELLA SOPRAMENZIONATA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , E RICHIAMANDOSI INOLTRE ALLA SENTENZA 15 LUGLIO 1981 DEL TRIBUNAL D ' INSTANCE DE LILLE , CON ATTO 30 DICEMBRE 1981 LA SOCIETE DES PRODUITS DE MAIS CITAVA IL DIRETTORE GENERALE DELLE DOGANE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE DINANZI AL TRIBUNAL D ' INSTANCE DE PARIS ONDE OTTENERE IL RIMBORSO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI INDEBITAMENTE RISCOSSI DALL ' AMMINISTRAZIONE FRANCESE DELLE DOGANE , A NORMA DEL SOPRAMENZIONATO REGOLAMENTO N . 652/76 , SULLE ESPORTAZIONI DI UN CERTO NUMERO DI PRODOTTI DERIVATI DAL GRANOTURCO DA ESSA EFFETTUATE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI .    6 LA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE OPPONEVA A QUESTA DOMANDA UN ' ECCEZIONE PRELIMINARE FONDATA SUL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO DELLA SOPRAMENZIONATA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 . ESSA SOSTENEVA INOLTRE , SEMPRE RICHIAMANDOSI A DETTA SENTENZA , CHE L ' ATTRICE NON AVEVA PROVATO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI STABILITI DAL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI PER I PRODOTTI OTTENUTI DALLA LAVORAZIONE DEL GRANOTURCO FOSSERO NETTAMENTE SUPERIORI A QUELLI GRAVANTI SUL GRANOTURCO DAL QUALE ERANO STATI OTTENUTI .        7 DATO CHE CIONONDIMENO LA CONVENUTA AVEVA SUGGERITO AL GIUDICE NAZIONALE DI RIVOLGERSI ALLA CORTE SE RITENEVA CHE LA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 NON FOSSE SUFFICIENTEMENTE CHIARA , IL GIUDICE , NELL ' INTERESSE DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA E DELLA CHIAREZZA DEL DIRITTO , VISTE LE ALLEGAZIONI ED I DOCUMENTI PRODOTTI DALLE PARTI , HA RITENUTO NECESSARIO SOSPENDERE IL GIUDIZIO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :   1 ) SE SIANO VALIDE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 CHE FISSANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER L ' ESPORTAZIONE DELLE ROTTURE DI GRANOTURCO ( VOCE DOGANALE 10.5 , DIVENUTA 23.02 ), DI GLUTINE ( VOCE 23.03 ) E DEI PRODOTTI COMPRESI NELLE VOCI 11.08 A I ; 17.02 B I A ); 17.02 B I B ); 17.02 . B II A ); 17.02 B II B ); 17.02-23 ; 17.02-28.0 ; 17.02-28.1 ; 35.05 A ; 29.04-77.001 .   2)IN CASO NEGATIVO , ENTRO QUALI LIMITI SIANO INVALIDE .   3)SEMPRE IN CASO NEGATIVO , QUALI SIANO LE CONSEGUENZE GIURIDICHE DI TALE INVALIDITA , NEI CONFRONTI DELLA DOMANDA DI RIMBORSO TOTALE O PARZIALE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI DALLE AUTORITA NAZIONALI IN FORZA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE SOPRAMENZIONATO .   4)NELL ' IPOTESI IN CUI L ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO DEBITAMENTE ACCERTATA ESCLUDA PER IL PASSATO QUALSIASI RIMESSA IN DISCUSSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI IN FORZA DI DETTO REGOLAMENTO , SE CIO ESCLUDA - ED ENTRO QUALI LIMITI - QUALSIASI PAGAMENTO PER GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DI CUI TRATTASI .   SULLA PRIMA QUESTIONE   8 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE SIANO VALIDE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 652/76 CHE FISSANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER L ' ESPORTAZIONE DELLE ROTTURE DI GRANOTURCO ( VOCE DOGANALE 10.05 , DIVENUTA 23.02 ), DI GLUTINE ( VOCE 23.02 ) E DEI PRODOTTI COMPRESI NELLE VOCI 11.08 A I ; 17.02 B I A ); 17.02 B I B ); 17.02 B II A ); 17.02 B II B ); 17.02-23 ; 17.02-28.0 , 17.02-28.1 ; 35.05 A ; 29.04-77.001 .    9 IN CORSO DI CAUSA E TUTTAVIA EMERSO CHE LE DISPOSIZIONI SU CUI VERTE LA CAUSA PRINCIPALE SONO QUELLE DEL REGOLAMENTO N . 652/76 CHE FISSANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI PER I PRODOTTI COMPRESI NELLE SOTTOVOCI 23.02 . A I ( CRUSCHE DI GRANOTURCO O DI RISO ), 23.03 A I ( GLUTINE ), 11.08 A I ( AMIDO DI GRANOTURCO ), 17.02 B I A ) ( GLUCOSIO E     SCIROPPO DI GLUCOSIO ), 17.02 B I B ) ( GLUCOSIO E SCIROPPO DI GLUCOSIO ), 17.02 B II A ) ( GLUCOSIO E SCIROPPO DI GLUCOSIO ), 17.02 B II B ) ( GLUCOSIO E SCIROPPO DI GLUCOSIO ), 35.05 A ( DESTRINA ), 29.04 C III B ) 1 ( GLUCITOLO O SORBITOLO ).   A - IMPORTI COMPENSATIVI PER I PRODOTTI DIVERSI DALLE CRUSCHE - O ROTTURE - DI GRANOTURCO   10 AVENDO LA COMMISSIONE AMMESSO CHE I MOTIVI D ' INVALIDITA ACCERTATI DALLA CORTE NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 VALGONO PER TUTTE LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI , AD ECCEZIONE DI QUELLE CHE STABILISCONO GLI IMPORTI COMPENSATIVI PER LE CRUSCHE - O ROTTURE - DI GRANOTURCO ( SOTTOVOCE 23.02 A I ), E SUFFICIENTE DICHIARARE CHE , PER QUANTO RIGUARDA LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI COMPRESI NELLE SOTTOVOCI 11.08 A 1 , 17.02 B I , 17.02 B II , 23.03 A I , 29.04 C III B ) 1  E 35.05 A , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , E INVALIDO PER I MOTIVI GIA INDICATI NELLA SENTENZA PRONUNZIATA IL 15 OTTOBRE 1980 .   B - IMPORTI COMPENSATIVI PER LE CRUSCHE - O ROTTURE - DI GRANOTURCO   11 PER QUANTO RIGUARDA LE CRUSCHE - O ROTTURE - DI GRANOTURCO , VA RILEVATO ANZITUTTO , COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE OSSERVATO , CHE , DATO CHE QUESTI PRODOTTI NON FRUIVANO DI RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE , IL MOTIVO D ' INVALIDITA ACCERTATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 PER LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SULL ' AMIDO DI GRANOTURCO NON VALE NEI LORO CONFRONTI .    12 QUANTO AL MOTIVO D ' INVALIDITA ATTINENTE AL FATTO CHE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AL COMPLESSO DEI PRODOTTI E SOTTOPRODOTTI OTTENUTI DALLA LAVORAZIONE DELLA STESSA QUANTITA DI GRANOTURCO SAREBBE NETTAMENTE SUPERIORE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI A DETTA QUANTITA DI GRANOTURCO , VA RILEVATO CHE LA COMMISSIONE HA CONTESTATO , INDICANDONE I MOTIVI , CHE LE CRUSCHE - O ROTTURE - DI GRANOTURCO DERIVINO DALLA LAVORAZIONE DI QUESTO PRODOTTO . A SUO PARERE , SI TRATTEREBBE PURAMENTE DI RESIDUI AI QUALI NON SI PUO APPLICARE IL MOTIVO D ' INVALIDITA SOPRA INDICATO .    13 NON SPETTA ALLA CORTE , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO , BENSI UNICAMENTE AL GIUDICE NAZIONALE PROCEDERE AGLI ACCERTAMENTI DI FATTO NECESSARI PER RISOLVERE IL PROBLEMA . NELLO STATO ATTUALE DEGLI ATTI NON SI PUO QUINDI ESTENDERE L ' INVALIDITA DICHIARATA DALLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 ALLE ROTTURE DI GRANOTURCO ( SOTTOVOCE 23.02 A 1 ). SPETTERA AL GIUDICE NAZIONALE , QUALORA ACCERTASSE     CHE LE CRUSCHE - O ROTTURE - NON SONO PURAMENTE DEI RESIDUI , MA COSTITUISCONO UN SOTTOPRODOTTO DEL GRANOTURCO , L ' INTERPELLARE DI NUOVO LA CORTE .    14 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 652/76 E INVALIDO SOLO NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALLE ESPORTAZIONI DI GLUTINE DI GRANOTURCO ( VOCE 23.03 ) E DEI PRODOTTI COMPRESI NELLE VOCI 11.08 A I ; 17.02 B I A ); 17.02 B I B ); 17.02 B II A ); 17.02 B II B ); 17.02-23 ; 17.02-28.0 ; 17.02-28.1 ; 35.05 A ; 29.04-77.001 .   SULLA SECONDA , TERZA E QUARTA QUESTIONE   15 CON TALI QUESTIONI IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA ALLA CORTE DI PRECISARE I LIMITI E LE CONSEGUENZE DELL ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 652/76 , DICHIARATA DALLA SOPRAMENZIONATA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , TENENDO IN PARTICOLARE CONTO QUANTO E DETTO AL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA STESSA .    16 IN PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE ANZITUTTO CHE , NELLA SENTENZA 13 MAGGIO 1981 ( INTERNATIONAL CHEMICAL CORPORATION , 66/80 , RACC . PAG . 1191 ), LA CORTE HA GIA DICHIARATO CHE LA SENTENZA CON CUI ESSA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , ACCERTA L ' INVALIDITA DI UN ATTO DI UN ' ISTITUZIONE , IN PARTICOLARE DI UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO O DELLA COMMISSIONE , BENCHE SIA RIVOLTA DIRETTAMENTE SOLO AL GIUDICE CHE HA EFFETTUATO IL RINVIO , COSTITUISCE PER QUALSIASI ALTRO GIUDICE UN MOTIVO SUFFICIENTE PER CONSIDERARE INVALIDO TALE ATTO AGLI EFFETTI DI UNA PRONUNZIA CHE EGLI DEBBA EMETTERE .    17 IN SECONDO LUOGO E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE LA POSSIBILITA CHE LA CORTE LIMITI NEL TEMPO GLI EFFETTI DELLA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO , IN OCCASIONE DEL RICORSO PREGIUDIZIALE CONTEMPLATO DALL ' ART . 177 , 1* COMMA , LETT . B ), TROVA FONDAMENTO NELL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 174 DEL TRATTATO ALLA LUCE DELLA NECESSARIA COERENZA FRA IL RINVIO PREGIUDIZIALE E IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO , DISCIPLINATO DAGLI ARTT . 173 , 174 E 176 DEL TRATTATO , I QUALI COSTITUISCONO DUE ASPETTI DEL SINDACATO DI LEGITTIMITA VOLUTO DAL TRATTATO . LA FACOLTA DI LIMITARE NEL TEMPO GLI EFFETTI DELL ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO , NELL ' AMBITO SIA DELL ' ART . 173 , SIA DELL ' ART . 177 , E UN POTERE ATTRIBUITO ALLA CORTE DAL TRATTATO , NELL ' INTERESSE DELL ' UNIFORME APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL ' INTERA COMUNITA . NEL CASO PARTICOLARE DELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , CUI IL GIUDICE NAZIONALE SI RIFERISCE , IL VALERSI DELLA FACOLTA CONTEMPLATA DALL ' ART . 174 , 2* COMMA , SI BASA SU CONSIDERAZIONI ATTINENTI ALLE ESIGENZE DELLA     CERTEZZA DEL DIRITTO PIU AMPIAMENTE ILLUSTRATE NEL PUNTO 52 DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA STESSA .    18 IN PROPOSITO VA PRECISATO CHE , QUALORA IMPROROGABILI ESIGENZE LO IMPONGANO , L ' ART . 174 , 2* COMMA , ATTRIBUISCE ALLA CORTE UN POTERE DISCREZIONALE PER DETERMINARE IN CONCRETO , DI VOLTA IN VOLTA , QUALI EFFETTI DI UN REGOLAMENTO ANNULLATO DEBBANO ESSERE TENUTI FERMI . SPETTA QUINDI ALLA CORTE , QUALORA SI VALGA DELLA POSSIBILITA DI LIMITARE L ' EFFICACIA IN PASSATO DI UN ACCERTAMENTO D ' INVALIDITA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 , IL DETERMINARE SE UNA DEROGA A TALE LIMITAZIONE DELL ' EFFICACIA TEMPORALE DELLA SENTENZA POSSA ESSERE FATTA A FAVORE , VUOI DELL ' ATTORE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , VUOI DI QUALSIASI ALTRO OPERATORE ECONOMICO CHE ABBIA AGITO NELLO STESSO MODO PRIMA DELL ' ACCERTAMENTO D ' INVALIDITA , OVVERO , ANCHE PER GLI OPERATORI ECONOMICI CHE ABBIANO PRESO TEMPESTIVAMENTE INIZIATIVE INTESE A FAR SALVI I LORO DIRITTI , LA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA CON EFFETTO SOLO EX NUNC COSTITUISCA UN RIMEDIO ADEGUATO .    19 TALE QUESTIONE , CHE RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DELLA PORTATA DELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , E TUTTAVIA IRRILEVANTE AI FINI DELLA PRESENTE CAUSA , INTENTATA IL 30 DICEMBRE 1981 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , QUINDI DOPO LA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DELLE DISPOSIZIONI CUI LA PRIMA QUESTIONE SI RIFERISCE .    20 LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE SI DEVE AMMETTERE , COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SOPRAMENZIONATA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , CHE L ' ACCERTATA INVALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 N . 652 NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI A NORMA DI DETTO REGOLAMENTO , NEL PERIODO PRECEDENTE LA DATA DELLA SENTENZA CHE HA DICHIARATO L ' INVALIDITA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DE PARIS 1ER , CON SENTENZA 7 GIUGNO 1983 , DICHIARA :   1 ) IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 652/76 E INVALIDO SOLO NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALLE ESPORTAZIONI DI GLUTINE DI GRANOTURCO ( VOCE 23.03 ) E DEI PRODOTTI COMPRESI NELLE VOCI 11.08 A I ; 17.02 B I A ); 17.02 B I B ); 17.02 B II A ); 17.02 B II B ); 17.02-23 ; 17.02-28.0 ; 17.02-28.1 ; 35.05 A ; 29.04-77.001 .   2 ) L ' ACCERTATA INVALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI A NORMA DI DETTO REGOLAMENTO , NEL PERIODO PRECEDENTE LA DATA DELLA SENTENZA CHE HA DICHIARATO L ' INVALIDITA .