CELEX: C2001/045/10
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 16 novembre 2000 nella i causa C-217/99: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio ("Inadempimento da parte di uno Stato — Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equivalente — Sostanze nutritive e prodotti alimentari contenenti sostanze nutritive — Obbligo di depositare un fascicolo di notifica — Obbligo di indicare sull'etichettatura il numero di notifica")

10.2.2001                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 45/5
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)                                                              (Sesta Sezione)
                          16 novembre 2000
                                                                                                        16 novembre 2000
nella causa C-37/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): Procedimento penale                          nella i causa C-217/99: Commissione delle Comunità
                   contro Roelof Donkersteeg (1)                                              europee contro Regno del Belgio (1)
(«Direttiva 83/189/CEE — Norme e regolamentazioni tecni-                       («Inadempimento da parte di uno Stato — Libera circolazione
che — Obbligo di comunicazione — Impianti di disinfezione                      delle merci — Misure di effetto equivalente — Sostanze
delle calzature nelle aziende agricole — Vaccinazione dei                      nutritive e prodotti alimentari contenenti sostanze nutritive
                                  suini»)                                      — Obbligo di depositare un fascicolo di notifica — Obbligo
                                                                                     di indicare sull’etichettatura il numero di notifica»)
                              (2001/C 45/09)
                                                                                                           (2001/C 45/10)
                     (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della Giurisprudenza della Corte»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nella causa C-37/99, avente ad oggetto la domanda di                                         «Raccolta della Giurisprudenza della Corte»)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Hoge
Raad der Nederlanden (Paesi Bassi), nel procedimento penale                    Nella causa C-217/99, Commissione delle Comunità europee
dinanzi ad esso pendente a carico di Roelof Donkersteeg,                       (agente: signor H. van Lier) contro Regno del Belgio (agenti:
domanda vertente sul l’interpretazione dell’art. 1 della direttiva             inizialmente signor Y. Houyet, quindi signor P. Rietjens),
del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede una                       avente ad oggetto il ricorso diretto a far constatare che,
procedura d’informazione nel settore delle norme e delle                       prescrivendo all’art. 6, n. 1, punto 1, del regio decreto 3 marzo
regolamentazioni tecniche (GU L 109, pag. 8), come modificata                  1992, relativo alla immissione in commercio di sostanze
dalla direttiva del Consiglio 22 marzo 1988, 88/182/CEE (GU                    nutritive e prodotti alimentari arricchiti di tali sostanze (Moni-
L 81, pag. 75), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                 teur belge del 15 aprile 1992, pag. 8467), l’obbligo di indicare
C. Gulmann (relatore), presidente di sezione, J.-P. Puissochet e               sull’etichettatura dei prodotti contemplati da tale decreto il
dalla signora Macken, giudici, avvocato generale: N. Fennelly,                 numero di notifica di cui all’art. 4 del decreto stesso, il Regno
cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore                       del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli incombono in
principale, ha pronunciato, il 16 novembre 2000, una sentenza                  forza degli artt. 30 (divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE)
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      e seguenti del Trattato CE, la Corte (Sesta Sezione), composta
                                                                               dai signori C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris
1)     Una disposizione, come quella in causa, che prescrive la                (relatore) e J.-P. Puissochet, giudici; avvocato generale: N. Fen-
       presenza di uno o più recipienti di disinfezione delle calzature o      nelly; cancelliere: H. A. Rühl, amministratore principale, ha
       di adeguati impianti di pulitura delle stesse nelle aziende             pronunciato, il 16 novembre 2000, una sentenza il cui
       suinicole, non costituisce, ai sensi della direttiva del Consiglio      dispositivo è del seguente tenore:
       28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede una procedura
       d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni         1)    Prescrivendo all’art. 6, n. 1, punto 1, del regio decreto 3 marzo
       tecniche, come modificata dalla direttiva del Consiglio 22 marzo              1992, relativo alla immissione in commercio di sostanze
       1988, 88/182/CEE, una regola tecnica che avrebbe dovuto                       nutritive e prodotti alimentari arricchiti di tali sostanze,
       essere comunicata alla Commissione prima della sua adozione.                  l’obbligo di indicare sull’etichettatura dei prodotti contemplati
                                                                                     da tale decreto il numero di notifica di cui all’art. 4 del decreto
2)     Una disposizione, come quella di cui trattasi, la quale prescrive             stesso, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli
       che ogni imprenditore è tenuto a far vaccinare i suini presenti               incombono in forza degli artt. 30 (divenuto, in seguito a
       nella sua azienda contro la malattia di Aujeszky, non costituisce,            modifica, art. 28 CE) e seguenti del Trattato CE.
       ai sensi della direttiva 83/189, come modificata dalla direttiva
       88/182, una regola tecnica che avrebbe dovuto essere comuni-            2)    Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
       cata alla Commissione prima della sua adozione.
                                                                               (1) GU C 226 del 7.8.1999.
(1) GU C 121 dell’1.5.1999.