CELEX: C1995/268/36
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso del 18 agosto 1995 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-280/95)

N. C 268/ 16            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     14 . 10 . 95
I ricorrenti concludono che la Corte voglia :                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado ( Quarta             — annullare la sentenza della Seconda Sezione del Tribu­
Sezione ) 14 giugno 1995 , pronunciata nelle cause riunite                   nale di primo grado delle Comunità europee dell'8 giu­
T-462/93 , T-464/93 e T-470/93 , ricusare il giudice K.                      gno 1995 nella causa T-459/93 , Siemens SA e Repub­
Lenaerts quale presidente della Quarta Sezione del Tribu­                    blica federale di Germania/Commissione;
nale e , in particolare, decidere nelle cause T-462/93 ,
T-464/93 e T-470/93 come richiesto nei relativi ricorsi ( 1 )           — annullare, di conseguenza, gli artt. 1 , lett. c ), e 2 , della
                                                                             decisione della Commissione 24 giugno 1992 , 92/
                                                                             483/CEE, relativa ad aiuti concessi dalla regione di
Motivi e principali argomenti                                                Bruxelles capitale ( Belgio ) alla Siemens SA per attività
                                                                             nei settori dell'informatica e delle telecomunicazioni ;
— L'ordinanza del Tribunale impugnata è stata adottata in
    violazione delle disposizioni procedurali. Ai sensi                 — condannare la Commissione alle spese del presente
    dell'art. 16 dello Statuto ( CE) della Corte, il Tribunale               procedimento come pure alle spese del procedimento
    avrebbe dovuto decidere sulla ricusazione del giudice                    dinanzi al Tribunale di primo grado, nella causa
    Lenaerts, e questi avrebbe dovuto essere escluso dalla                   T-459/93 .
    partecipazione all'ordinanza impugnata a causa della
    sua ampia partecipazione al precedente procedimento                 Mezzi e principali argomenti
    riguardante la stessa causa .
                                                                        Errori di diritto, in particolare, in quanto il Tribunale di
— Ingiustamente l'ordinanza impugnata ha respinto i                     primo grado ha esaminato se gli aiuti controversi costitui­
    ricorsi con la motivazione relativa al decorso del                  vano aiuti all'investimento secondo l'accezione attribuita a
    termine . Contro l'acquiescenza dell'ordinanza non si è             tale nozione nel diritto comunitario, mentre avrebbe dovuto
    svolto un procedimento preliminare relativo ai reclami              verificare se detti aiuti rientravano nella sfera di applica­
    dei ricorrenti ai sensi degli artt. 90 e 91 dello Statuto del       zione « ratione materiae » della legge belga del 1959 « recante
    personale delle Comunità europee . Siffatto procedi­                istituzione e coordinamento di provvedimenti intesi a
    mento preliminare non era neanche necessario in quanto              favorire l'espansione economica e la creazione di nuove
    i ricorrenti, non dipendenti delle Comunità europee,                industrie » come interpretata nel diritto belga e come
    fanno valere pretese extracontrattuali che, pur essendo             approvata dalla Commissione .
    collegate all'assicurazione sociale dei dipendenti delle
    Comunità europee, non rientrano però nell'ambito di
    applicazione delle disposizioni procedurali stabilite per i
    ricorsi di detti dipendenti .
:•) GU n . C 33 del 5 . 2 . 1993 , pag . 11 .                           Ricorso del 18 agosto 1995 contro la Repubblica italiana
    GU n . C 54 del 25 . 2 . 1993 , pag. 4 .                              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
    GU n . C 139 del 18 . 5 . 1993 , pag. 10 .
                                                                                                Causa C-280/95
                                                                                                  ( 95/C 268/36 )
                                                                        Il 18 agosto 1995 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        rappresentata dai signori Antonio Aresu e Anders C. Jessen,
                                                                        membri del proprio servizio giuridico, in qualità di agenti,
Ricorso della Siemens SA avverso la sentenza pronunciata                con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlos
l'8 giugno 1995 dalla Seconda Sezione del Tribunale di                  Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
primo grado delle Comunità europee nella causa T-459/93 ,               alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
tra la Siemens SA, sostenuta dalla Repubblica federale di               contro la Repubblica italiana .
Germania, e la Commissione delle Comunità europee,
                presentato il 16 agosto 1995                            La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                   . ( Causa C-278/95 P)
                           ( 95/C 268/35 )                              — constatare che la Repubblica italiana , non avendo preso
                                                                             le misure necessarie per adeguarsi alla decisione della
                                                                             Commissione n . 93/496/CEE (*) del 9 giugno 1993 ,
Il 16 agosto 1995 la Siemens SA, rappresentata dagli avv.ti                  relativa all'aiuto di Stato n . C-32/92 ( ex NN 67/92 ) —
Michel Waelbroeck, Jules Stuyck e Olivier Speltdoorn, del                    Italia ( Credito d'imposta a favore degli autotrasporta­
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                       tori professionisti ), ed in particolare omettendo di
presso lo studio dell'avv. Marc Loesch, 11 , rue Goethe, ha                  ricuperare con effetto dall'anno fiscale 1992 l'aiuto,
impugnato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                     sotto forma di credito d'imposta a valere sull'imposta sul.
europee la sentenza pronunciata l'8 giugno 1 995 dalla                       reddito o sulle imposte comunali o sull'IVA, indebita­
Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu­                     mente introdotto col decreto ministeriale del 28 gennaio
nità europee nella causa T-459/93 , tra la Siemens SA,                       1992 a favore degli autotrasportatori professionisti in
sostenuta dalla Repubblica federale di Germania , e la                       Italia, è venuta meno agli obblighi che le incombono in
Commissione .                                                                virtù del Trattato CE;
 ---pagebreak--- 14 . 10 . 95        LJI                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 268 / 17
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                     come una presa di posizione reiterata nel senso di non
     spese processuali .                                                   istruire la denuncia del signor Guérin, annullare la
                                                                           decisione contenuta in tali lettere, ai sensi dell'art. 173
                                                                           del Trattato;
Motivi e principali argomenti
Fino ad oggi, ossia a due anni di distanza dalla decisione              — condannare la Commissione alle spese .
93/496/CEE, la Repubblica italiana non ha dato seguito ai
ripetuti inviti della Commissione a eseguire la decisione               Motivi e principali argomenti
stessa , limitandosi a rendere la Commissione partecipe delle
difficoltà giuridiche e pratiche che l'attuazione della deci­
sione presentava, ma senza intraprendere una qualsiasi                  — Il procedimento è irrituale e l'irritualità danneggia gli
                                                                           interessi della ricorrente nei limiti in cui il Tribunale si è
iniziativa per il recupero dell'aiuto e senza proporre alla
Commissione modalità alternative per l'attuazione della                    puramente e semplicemente astenuto :
decisione che consentissero di superare le asserite difficoltà .
Ciò considerato, si deve constatare che la Repubblica                      — dall'esaminare il carteggio dal giugno all'agosto
italiana non può allegare l'impossibilità assoluta di dare                     1994 che permetteva di pronunciarsi sulla qualifica­
esecuzione alla decisione .                                                    zione dei fatti e di rispondere ai motivi e alle
                                                                               conclusioni della ricorrente che vi faceva riferi­
                                                                               mento ,
(') GU n . L 233 del 16 . 9 . 1993 , pag. 10 .
                                                                           — dal trarre le conseguenze del rifiuto della Commis­
                                                                               sione di fornirle gli elementi di giustificazione della
                                                                               procedura di cui la Commissione si avvaleva per
                                                                               astenersi in qualche modo dall'agire ( risposta inter­
                                                                               locutoria ).
Ricorso della Guérin automobiles avverso la sentenza del
Tribunale di primo grado delle Comunità europee ( Terza                 — Il Tribunale ha commesso un errore di diritto nella
Sezione ampliata) 27 giugno 1995 nella causa T-l 86/94,                    valutazione della natura della lettera 13 giugno 1994
Guérin automobiles contro Commissione delle Comunità                       come atto, aggravata dal mancato raffronto Con la
            europee, presentato il 24 agosto 1995                          successiva lettera della Guérin automobiles, che è stata
                      ( Causa C-282/95 P )                                 ignorata . Il Tribunale doveva necessariamente prendere
                                                                           per buona la qualificazione, adottata dalla Commissione
                          ( 95/C 268/37 )                                  stessa — risposta interlocutoria — il che, secondo la
                                                                           giurisprudenza costante della Corte , toglie all'atto il
Il 24 agosto 1995 la Guérin automobiles, con l'avv.                        carattere di presa di posizione, che pone termine alla
Jean-Claude Fourgoux, dei fori di Parigi e di Bruxelles, con               carenza .
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Pierrot Schiltz, 4 rue Béatrix de Bourbon , ha impugnato                — Il Tribunale non poteva fondare la sua decisione sulle
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                     informazioni raccolte dalla Commissione e delle quali
( Terza Sezione ampliata ) 27 giugno 1995 nella causa                      essa si è avvalsa per giustificare la sua risposta , mentre
T-l 86/94 , Guérin automobiles contro Commissione delle                    non ne esisteva alcuna traccia nel fascicolo .
Comunità europee .
                                                                        — Il Tribunale doveva necessariamente rilevare la viola­
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                               zione del principio del contraddittorio e ammettere che
                                                                           la Commissione abbia potuto far valere, nella lettera
— annullare la sentenza del Tribunale di primo grado della                 13 giugno 1994, una pretesa procedura che si asseriva
     Comunità europee (Terza Sezione ampliata ) 27 giugno                  analoga la cui pretesa esistenza avrebbe giustificato la
     1995 nella causa T-186/94 , Guérin automobiles contro                 mancata trattazione della pratica Guérin automobiles e a
     Commissione delle Comunità europee, salvo per quanto                  proposito della quale i funzionari della Commissione le
     riguarda le spese;                                                    hanno rifiutato qualsiasi giustificazione .
e, pronunciandosi nel merito :                                          — Il Tribunale non poteva , senza violare il principio
                                                                           generale del diritto alla tutela giurisdizionale, affermare
visti i motivi dedotti in primo grado:                                     che la lettera 13 giugno 1994 aveva come effetto quello
                                                                           di privare, allo stato, la ricorrente di qualsiasi rimedio
— dichiarare, a norma dell'art. 175 del Trattato, che la                   giurisdizionale .
     Commissione ha omesso di adottare una decisione nei
     confronti della denunciarne, mentre quest'ultima gliene            — Non potendo contestare il principio del diritto alla tutela
     aveva preventivamente fatto domanda in tempo utile;                   giurisdizionale, a torto il Tribunale ha potuto conside­
                                                                           rare che la ricorrente aveva ormai il diritto di ottenere
— in subordine, qualora il Tribunale interpreti le lettere                 dalla Commissione una decisione di pronuncia defini­
     della Commissione 21 gennaio 1993 e 4 febbraio 1994                   tiva e che potesse « formare oggetti di un ricorso per