CELEX: 61968CJ0030
Language: it
Date: 1970-05-28
Title: 

Avis juridique important

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61968J0030

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 28 MAGGIO 1970.  -  MAX LACROIX CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 30/68.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00301 edizione speciale danese pagina 00057 edizione speciale greca pagina 00317 edizione speciale portoghese pagina 00355

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - RICORSO GERARCHICO - PROPOSTO ENTRO IL TERMINE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE - INTERRUZIONE DEL TERMINE D' IMPUGNAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ARTT . 90 E 91 )  2 . DIPENDENTI - NORME GENERALI D' ATTUAZIONE EMANATE DALL' AMMINISTRAZIONE - NECESSITA - OPPORTUNITA - SINDACATO GENERALE DELLA CORTE - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  3 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - IMPUGNAZIONE - OGGETTO - INSUFFICIENTE PRECISAZIONE - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  

Massima

1 . IL RICORSO GERARCHICO INTERROMPE IL TERMINE PER L' IMPUGNAZIONE DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, PURCHE SIA STATO PROPOSTO ENTRO IL TERMINE STESSO E SIANO STATI DEDOTTI GLI STESSI MOTIVI .  2 . LA QUESTIONE DEL SE DELLE DECISIONI CONCOMITANTI CON LA DECISIONE IMPUGNATA LEDANO IL RICORRENTE PUO' ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE DALLA CORTE SOLO IN CASO D' IMPUGNAZIONE DELLE DECISIONI STESSE .  3 . LA TUTELA, TANTO DEI DIRITTI DELLA DIFESA, QUANTO DEI DIRITTI DEI TERZI INTERESSATI, VIETA DI ACCOGLIERE UNA DOMANDA CHE NON PRECISI QUALI ATTI LEDANO IL RICORRENTE .  

Parti

NELLA CAUSA 30-68  MAX LACROIX, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN BRUXELLES, 96, RUE D' ARLON, RAPPRESENTATO DAPPRIMA DALL' AVV . JACQUES MERCIER, DEL FORO DI PARIGI, POI DALL' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . GEORGES MARGUE, 20, RUE PHILIPPE-II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO, DOTT . PIERRE LAMOUREUX, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  - L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA IN DATA 21 MAGGIO 1968 IN QUANTO NON HA DESTINATO IL RICORRENTE AD UN POSTO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO, NONCHE L' ANNULLAMENTO DI OGNI DECISIONE DI NOMINA O DI ATTRIBUZIONE DI POSTI CHE PREGIUDICHI IL RICORRENTE;  - IL RISARCIMENTO DEI DANNI,  

Motivazione della sentenza

1 SCOPO FONDAMENTALE DEL RICORSO E, IN PRIMO LUOGO, IL PARZIALE ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 21 MAGGIO 1968 CON LA QUALE LA COMMISSIONE, APPLICANDO L' ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO 259/68, HA ASSEGNATO IL RICORRENTE AD UN POSTO CORRISPONDENTE AD UNA CARRIERA IMMEDIATAMENTE INFERIORE A QUELLA DEL SUO GRADO, E IN SECONDO LUOGO L' ANNULLAMENTO DI DETERMINATE DECISIONI CON CUI ALTRI DIPENDENTI SONO STATI NOMINATI A POSTI DI GRADO A 2 E A 3 .  2 LA CONVENUTA SOSTIENE CHE LA DOMANDA D' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 21 MAGGIO 1968 E TARDIVA, ESSENDO STATA PROPOSTA SOLO L' 11 NOVEMBRE 1968, VALE A DIRE PIU DI TRE MESI DOPO LA NOTIFICA DELL' ATTO IMPUGNATO .  3/4 CON LETTERA 14 AGOSTO 1968 IL RICORRENTE SI RIVOLGEVA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CHIEDENDO CHE LA DECISIONE 21 MAGGIO 1968 FOSSE MODIFICATA APPENA POSSIBILE E CHE GLI FOSSE ASSEGNATO UN POSTO VACANTE DEL SUO GRADO . PUR SE CON LA LETTERA NON SI CHIEDEVA ESPLICITAMENTE LA REVOCA DELLA DECISIONE DI CUI TRATTASI, DA ESSA TRASPARE CHIARAMENTE CHE IL RICORRENTE SI RIPROPONEVA DI GIUNGERE AD UNA SOLUZIONE AMICHEVOLE .  5/7 SI DEVE DUNQUE RITENERE CHE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE NEI CONFRONTI DELLA DECISIONE DEL 21 MAGGIO 1968 E STATO INTERROTTO DALLA LETTERA DEL 14 AGOSTO SUCCESSIVO; D' ALTRO CANTO, IL RICORRENTE HA PROPOSTO RICORSO GIURISDIZIONALE IMMEDIATAMENTE DOPO AVER RICEVUTO LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE, INVIATAGLI CON LETTERA 6 NOVEMBRE 1968 . RISULTA PERCIO' RICEVIBILE LA DOMANDA PROPOSTA AVVERSO LA DECISIONE 21 MAGGIO 1968 .  8 LA DOMANDA MIRA AL PARZIALE ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 21 MAGGIO 1968, IN QUANTO ESSA NON DESTINA IL RICORRENTE AD UN POSTO DEL SUO GRADO .  9/10 IL RICORRENTE, SENZA DEDURRE ALTRI MEZZI CONTRO LA LEGITTIMITA DELL' ATTO IMPUGNATO, TENDE A PROVARE CHE SI POTEVA EVITARE DI ASSEGNARLO AD UN POSTO DI GRADO INFERIORE, POICHE SIA IL 21 MAGGIO 1968, SIA IN SEGUITO, LA COMMISSIONE AVEVA PARECCHIE POSSIBILITA DI ATTRIBUIRGLI UN POSTO PARI AL SUO GRADO . LA DECISIONE IMPUGNATA NON SAREBBE DUNQUE STATA ADOTTATA NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO .  11/12 A NORMA DELL' ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO 259/68, PRIMA DI ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO A NORMA DELL' ARTICOLO 4, N . 1, DI DETTO REGOLAMENTO ( CESSAZIONE DEFINITIVA DALLE FUNZIONI ), LA COMMISSIONE POTEVA, NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, INVITARE IL DIPENDENTE INTERESSATO A DICHIARARE ENTRO UN MESE SE EGLI ACCETTAVA DI ESSERE DESTINATO AD UN POSTO CORRISPONDENTE ALLA CARRIERA IMMEDIATAMENTE INFERIORE A QUELLA DEL GRADO IN CUI ERA INQUADRATO . SE NE DESUME CHE L' ALTERNATIVA PER IL RICORRENTE, QUALORA AVESSE RIFIUTATO IL POSTO DI GRADO INFERIORE, NON ERA LA NOMINA AD UN POSTO DI PARI GRADO, MA UN PROVVEDIMENTO DI LICENZIAMENTO .  13/15 DI FRONTE A TALE ALTERNATIVA IL RICORRENTE HA OPTATO PER L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 8, COSICCHE LA COMMISSIONE HA RINUNCIATO AD APPLICARE L' ARTICOLO 4 . NE CONSEGUE CHE LA DOMANDA E DIRETTA NON SOLO CONTRO LA DECISIONE DI CUI TRATTASI, MA ANCHE CONTRO LA DECISIONE PREVENTIVA E IMPLICITA DI APPLICARE EVENTUALMENTE ALL' INTERESSATO L' ARTICOLO 4, GIACCHE NE L' UNA NE L' ALTRA DI TALI DECISIONI SAREBBE STATA ADOTTATA NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO . NE DERIVA CHE LA DOMANDA D' ANNULLAMENTO PARZIALE SI FONDA, NON SULL' ILLEGITTIMITA INTRINSECA DELLA DECISIONE IMPUGNATA, MA SU QUELLA DI UNA SERIE DI DECISIONI ASSERTIVAMENTE CONCOMITANTI, RELATIVE ALLA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI, RESA NECESSARIA DALLA FUSIONE DEGLI ESECUTIVI, E CHE, NEL LORO COMPLESSO, AVREBBERO FATTO SI' CHE IL RICORRENTE FOSSE PRIVATO DI QUANTO GLI SPETTAVA .  16/18 LA CORTE OSSERVA CHE SOLO NEL CASO DI UNA FORMALE IMPUGNAZIONE DI DETTI ATTI SI POTREBBE STABILIRE SE QUESTI ABBIANO PREGIUDICATO IL RICORRENTE ED ABBIANO LESO I SUOI DIRITTI STATUTARI . IN CASO CONTRARIO, LA CORTE DOVREBBE SINDACARE IN GENERALE LA NECESSITA O L' OPPORTUNITA, NON SOLO DI TUTTI GLI ATTI DI CUI TRATTASI, MA ANCHE DEL COMPLESSO DEI CRITERI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE NELL' APPLICARE IL REGOLAMENTO 259/68 . TALE SINDACATO ANDREBBE OLTRE I LIMITI DEL SINDACATO DI LEGITTIMITA CHE LA CORTE PUO' EFFETTUARE IN FORZA DELL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO .  19 IL RICORSO, IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE DEL 21 MAGGIO, VA QUINDI RESPINTO .  20 LA CONVENUTA ECCEPISCE PURE L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO D' ANNULLAMENTO, IN QUANTO DIRETTO CONTRO DETERMINATE DECISIONI DI NOMINA, DI DIPENDENTI DIVERSI DAL RICORRENTE, A POSTI DI GRADO A 2 E A 3 .  21/22 L' OGGETTO DI QUESTA DOMANDA NON E STATO SUFFICIENTEMENTE PRECISATO PER POTER ESSERE PRESO IN ESAME DALLA CORTE . GIA NELL' ATTO INTRODUTTIVO, NON SOLO SI E OMESSO DI PRODURRE, IN VIOLAZIONE DELL' ARTICOLO 22 DELLO STATUTO CEE E CEEA, GLI ATTI DI CUI SI CHIEDE L' ANNULLAMENTO, MA CI SI E PURE LIMITATI A FORNIRE SU TALI ATTI INDICAZIONI PURAMENTE GENERICHE .  23/24 NELLA REPLICA SI E INOLTRE CHIESTO ALLA CORTE DI ESTENDERE L' OGGETTO DEL RICORSO ALLE NOMINE EFFETTUATE IN BASE AGLI AVVISI DI POSTO VACANTE DI GRADO A 3, PUBBLICATI DOPO L' INTRODUZIONE DEL RICORSO, COSICCHE L' OGGETTO DEL CONTENDERE NON SOLO E RIMASTO INDETERMINATO, MA POTEVA ANCORA ESTENDERSI IN CORSO DI CAUSA . IL RICORRENTE INOLTRE, BENCHE ABBIA PRECISATO CHE DEGLI ATTI COSI' GENERICAMENTE DEFINITI EGLI INTENDE IMPUGNARE SOLO QUELLI PER LUI LESIVI, NON HA MAI PRECISATO QUALI SIANO TALI ATTI, LASCIANDO ALLA CORTE IL COMPITO DI STABILIRE QUALI TRA GLI ATTI INDICATI COSTITUISCANO REALMENTE OGGETTO DEL RICORSO .  25/26 LA TUTELA TANTO DEI DIRITTI DELLA DIFESA, QUANTO DEI DIRITTI DEI TERZI INTERESSATI, VIETA EVIDENTEMENTE DI ACCOGLIERE DOMANDE COSI' IMPRECISE . SE E VERO CHE NELLA FASE ORALE IL RICORRENTE HA ALQUANTO PRECISATO LA DOMANDA, INDICANDO UN CERTO NUMERO DI DECISIONI CH' EGLI INTENDE IN PARTICOLARE IMPUGNARE, QUESTO FATTO, VERIFICATOSI NELL' ULTIMA FASE DEL PROCEDIMENTO, NON PUO' SANARE LE OMISSIONI DI CUI SOPRA .  27/28 E' QUINDI IRRICEVIBILE ANCHE IL SECONDO CAPO DEL RICORSO . IL RICORSO VA DUNQUE RESPINTO NELLA SUA TOTALITA .  

Decisione relativa alle spese

29/30 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .  31 TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE ESPOSTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .