CELEX: 51974PC2173
Language: it
Date: 1974-12-20
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI OGGETTI DI CERAMICA DESTINATI AD ENTRARE IN CONTATTO CON GLI ALIMENTI

27. 2. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 46/1
                                                              II
                                                     (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
               membri relative agli oggetti di ceramica destinati ad entrare in contatto con gli alimenti
                                 (limite dei quantitativi di piombo e di cadmio estraibili)
                            (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 31 dicembre 1974)
                                                                            è
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che gli stessi ostacoli possono essere eli-
                                                                   minati se l'immissione sul mercato degli oggetti di
                                                                   ceramica sul piano comunitario è subordinata a
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica            norme uniformi ; chè, di conseguenza, è necessario
 europea, in particolare l'articolo 100,                           armonizzare i valori limite, i metodi di prova e d'ana-
                                                                   lisi, nonché le diciture che figurano sulle etichette, sui
 vista la proposta della Commissione,                              marchi e sui documenti che accompagnano gli oggetti
                                                                   di ceramica alla loro commercializzazione ;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   considerando che la recente scoperta dell'effetto delle
                                                                   radiazioni luminose sull'estrazione del cadmio neces-
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                 sita il perfezionamento di un metodo di prova origi-
                                                                   nale; che, di conseguenza, sarà necessario predi-
                                                                   sporre per uno stadio successivo la revisione del
 considerando che, a norma dell'articolo 4 della diret-
tiva del Consiglio del              per il ravvicinamento         metodo proposto, nonché dei limiti, per tener conto
                                                                   dei risultati degli studi in corso ;
delle legislazioni degli Stati membri relative ai mate-
riali ed agli oggetti destinati ad entrare in contatto
con gli alimenti, le disposizioni speciali da applicare a
taluni gruppi di materiali ed oggetti saranno precisate            considerando che la stessa cosa vale per quanto si ri-
da direttive specifiche ;                                         ferisce all'effetto della temperatura nel caso dei reci-
                                                                  pienti destinati alla cottura ;
considerando che nella maggior parte degli Stati
membri gli oggetti di ceramica destinati ad entrare in            considerando che, qualunque sia il numero degli
contatto con gli alimenti sono sottoposti a disposizio-           oggetti prelevati in occasione dei controlli ufficiali
ni imperative intese a tutelare la salute umana e rela-           effettuati negli Stati membri, i valori limite prescelti
tive alla limitazione dei quantitativi di piombo e di             sono valori massimi ai quali deve conformarsi qual-
cadmio estraibili ;
                                                                  siasi oggetto preso individualmente ;
considerando che le stesse disposizioni variano da
uno Stato membro all'altro, il che ostacola l'istitu-             considerando che il progresso tecnico rende necessa-
zione ed il funzionamento del mercato comune ;                    rio un frequente adeguamento delle norme tecniche
 ---pagebreak--- N. C 46/2                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27. 2.75
definite dalla direttiva ; che, per facilitare l'attuazione                                Articolo 3
dei provvedimenti all'uopo necessari, è opportuno fis-
sare una procedura che istituisca una stretta collabo-            1.     A uno stadio qualsiasi della commercializza-
razione tra gli Stati membri e la Commissione in sede            zione, ogni oggetto di ceramica sperimentato nelle
di comitato per l'adeguamento al progresso tecnico               condizioni di cui all'allegato II deve essere tale che i
nel settore degli oggetti di ceramica;                            quantitativi di piombo e di cadmio rispettivamente
                                                                 estratti non superino, a seconda dei casi, i seguenti
                                                                  valori limite :
considerando che qualche oggetto di ceramica messo
in commercio, pur essendo conforme alle prescrizioni
della presente direttiva e dei suoi allegati, potrebbe            a) vasellame da tavola ed utensili da cucina
rivelarsi pericoloso per la sanità pubblica ; che è                    — oggetti piatti:
opportuno pertanto prevedere una procedura che
permetta di ovviare a tale pericolo,                                      Piombo                  1 ± 0,05 mg/dm 2
                                                                          Cadmio                  0,1 ± 0,005 mg/dm 2 .
 HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                     — oggetti concavi aventi una capacità inferiore o
                                                                           eguale a 5 litri:
                          Articolo 1                                      Piombo                   5 ± 0,25 mg/1
                                                                          Cadmio                   0,5 ± 0,025 mg/1.
 Le prescrizioni della presente direttiva si applicano
agli oggetti di ceramica lavorati secondo i principi ge-
nerali riportati all'allegato I e destinati ad essere             b) piatti specialmente concepiti per i bambini piccoli
 messi a contatto con gli alimenti. Gli oggetti di cui                 — Piombo                    2,5 ± 0,25 mg/1
 sopra sono i seguenti :
                                                                       — Cadmio                    0,25 ± 0,0025 mg/1.
 — vasellame da tavola ed utensili da cucina,
                                                                  c) utensili per cottura
 — piatti specialmente concepiti per i bambini piccoli,                — oggetti piatti :
                                                                          Piombo                   0,5 ± 0,025 gm/dm2
 — utensili per cottura,
                                                                           Cadmio                  0,05 ± 0,0025 mg/dm 2 .
 — imballaggi e recipienti destinati alla conserva-                    — oggetti concavi :
      zione,
                                                                           Piombo                  2,5 ± 0,25 mg/1
 o qualsiasi oggetto che possa essere usato come tale,                     Cadmio                  0,25 ± 0,025 mg/1.
 a meno che la prescrizione contraria sia debitamente
 indicata in maniera chiara e perfettamente visibile               d) imballaggi e recipienti destinati alla conservazione
 sull'oggetto stesso. Questi oggetti sono denominati
 qui di seguito « oggetti di ceramica ad uso alimenta-                 — Piombo                    2,5 ± 0,25 mg/1
 re ».
                                                                       — Cadmio                    0,25 ± 0,025 mg/1.
                          Articolo 2                               2.    Gli oggetti di ceramica ad uso alimentare aventi
                                                                   una capacità superiore a 5 litri che rientrano normal-
 1.     Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni            mente nella categoria « vasellame da tavola ed uten-
  utili affinché gli oggetti di ceramica ad uso alimentare         sili da cucina », vengono considerati recipienti desti-
  possano essere immessi sul mercato unicamente se                 nati alla conservazione a norma della presente diret-
  conformi alle disposizioni della presente direttiva e            tiva.
  dei suoi allegati.
                                                                   3.     Quando un oggetto di ceramica ad uso alimen-
  2.    Essi prendono inoltre tutti i provvedimenti utili          tare è costituito da un recipiente munito di coperchio,
  affinché gli oggetti di ceramica aventi l'apparenza de-          la superficie interna del coperchio deve essere speri-
  gli oggetti di cui all'articolo 1, ma che non sono degli         mentata nelle stesse condizioni del recipiente stesso.
  oggetti ceramici ai sensi della presente direttiva, ven-
  gano immessi sul mercato unicamente se recano indi-              In questo caso, il tasso d'estrazione del piombo e/o
  cazioni adeguate.                                                del cadmio viene calcolato riferendo al solo recipiente
 ---pagebreak--- 27. 2. 75                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 46/3
l'estrazione totale ottenuta, aggiungendo cioè l'estra-              nonché le norme sull'etichettatura o la marcatura,
zione ottenuta dai coperchio all'estrazione ottenuta                vietare od ostacolare l'immissione sul mercato degli
dal solo recipiente.                                                 oggetti di ceramica, se questi ultimi rispondono alle
                                                                     disposizioni della presente direttiva e dei suoi allegati.
4.      Un oggetto di ceramica ad uso alimentare è
riconosciuto conforme alle prescrizioni della presente
direttiva sui limiti se dopo una sola prova i quantita-
tivi di piombo e di cadmio estratti nelle condizioni di                                       Articolo 6
cui all'allegato II sono eguali o inferiori ai valori
limite corrispondenti riportati al paragrafo 1.                      1.     Qualora constati che un oggetto di ceramica a
                                                                     usi alimentari, benché conforme alle prescrizioni della
5.      Il metodo d'analisi descritto nell'allegato III è il         direttiva, si rivela pericoloso per la salute, uno Stato
metodo di riferimento per il dosaggio quantitativo del               membro può vietare provvisoriamente l'immissione
piombo e/o del cadmio estratti dalla soluzione di                    del prodotto sul mercato nel proprio territorio. Esso
 attacco durante la prova.                                           ne informa immediatamente la Commissione e gli
                                                                     altri Stati membri, motivando la sua decisione.
                          Articolo 4                                 2.     Entro sei settimane la Commissione procede alla
                                                                     consultazione degli Stati membri interessati, poi
 1.      Al momento dell'immissione sul mercato, gli                 emette immediatamente il proprio parere e prende i
 oggetti di ceramica conformi alla presente direttiva                provvedimenti del caso.
 vengono etichettati o marcati. L'etichettatura o la
 marcatura possono essere sostituite o completate da                 3.     Se la Commissione considera necessari adatta-
 documenti commerciali di accompagnamento quando                     menti tecnici della direttiva, questi ultimi sono decisi
 gli stessi prodotti non sono offerti in vendita al con-             dalla Commissione o dal Consiglio secondo la proce-
 sumatore finale.                                                    dura di cui all'articolo 8 quater della direttiva 27 giu-
                                                                     gno 1967 ; in tal caso lo Stato membro che ha adot-
 2.      L'etichettatura o la marcatura devono recare in              tato misure di salvaguardia può mantenerle fino all'
 caratteri facilmente leggibili e nettamente evidenti le             entrata in vigore delle modifiche.
 seguenti indicazioni :
 a) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo o, se del
     caso, il marchio depositato del fabbricante, o dell'                                     Articolo 7
      importatore o del responsabile dell'immissione sul
      mercato ;                                                       1.    Viene istituito un comitato per l'adeguamento al
                                                                      progresso tecnico delle direttive che mirano all'elimi-
 b) se del caso, la dicitura « per bambini » ;                        nazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore
                                                                      degli oggetti di ceramica, qui di seguito denominato
  c) se del caso, la dicitura « per cottura » ;                       « comitato », che è composto da rappresentanti degli
                                                                      Stati membri e presieduto da un rappresentante della
 d) se del caso, per gli imballaggi venduti vuoti al                  Commissione.
      consumatore finale ed aventi una capacità infe-
       riore o eguale a 5 litri, la dicitura « imballaggio ».
                                                                      2.    Il comitato definisce il proprio regolamento in-
  3.     Gli Stati membri possono esigere che, in occa-               terno.
  sione dell'offerta e della vendita al consumatore
  finale sul loro territorio, l'etichettatura o la marca-             3.    Le modifiche necessarie per adattare tecnica-
  tura di cui al presente articolo siano espresse anche                mente le disposizioni della presente direttiva e dei
  nelle lingue nazionali.                                             suoi allegati vengono emanate secondo la procedura
                                                                       di cui all'articolo 8.
  In tal caso, questo requisito deve essere rispettato
  unicamente per le etichette e gli imballaggi degli
  oggetti di ceramica.
                                                                                               Articolo 8
                           Articolo 5                                  1.    Qualora si ricorra alla procedura definita nel
                                                                       presente articolo, il comitato è convocato dal suo
  Gli Stati membri non possono, per motivi riguardanti                 presidente, su iniziativa di quest'ultimo o su domanda
   i limiti d'estrazione del piombo e/o del cadmio                     del rappresentante di uno Stato membro.
 ---pagebreak--- N. C 46/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27.2.75
2.    Il rappresentante della Commissione sottopone                         ultimo non ha deliberato, i provvedimenti pro-
al comitato un progetto dei provvedimenti da pren-                          posti vengono approvati dalla Commissione.
dere. Il comitato esprime un parere sul progetto entro
un termine che il presidente può fissare in funzione
dell'urgenza del problema. Il comitato si pronuncia                                          Articolo   9
alla maggioranza di 41 voti ; ai voti degli Stati mem-
bri viene applicata la ponderazione di cui all'articolo
                                                                     1.    Gli Stati membri approvano e pubblicano entro
148, paragrafo 2, del trattato.
                                                                     il 1° gennaio 1977 le disposizioni necessarie per con-
                                                                     formarsi alla presente direttiva e ne informano imme-
Il presidente non partecipa alla votazione.                          diatamente la Commissione.
3. a) La Commissione approva i provvedimenti pro-                    Essi applicano queste disposizioni dal 1° luglio 1977.
        spettati quando sono conformi al parere del
        comitato.                                                    2.    Dalla notifica della presente direttiva, gli Stati
                                                                     membri hanno cura di informare la Commissione in
    b) Quando i provvedimenti prospettati non sono                   tempo utile, affinché essa possa presentare le sue
        conformi al parere del comitato, oppure in                   osservazioni in merito a qualsiasi progetto di disposi-
        mancanza di parere, la Commissione sottopone                 zioni di ordine legislativo, regolamentare o ammini-
        al Consiglio immediatamente una proposta                     strativo, che essi intendono emanare nel settore disci-
        relativa ai provvedimenti da attuare.                         plinato dalla direttiva stessa.
        Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
                                                                                             Articolo   10
    c) Se, allo scadere di un termine di tre mesi dalla
        richiesta di pronuncia del Consiglio, quest'                 La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
                                                          ALLEGATO 1
                                     LAVORAZIONE DEGLI OGGETTI DI CERAMICA
                                                         Prìncipi generali
               Gli oggetti di ceramica elencati all'articolo 1 sono fabbricati a base di una miscela di materiali
               inorganici composti normalmente da una proporzione elevata di minerali argillosi o silicei. In
               taluni casi a questa miscela può essere aggiunto un piccolo quantitativo di sostanze organiche.
               Questi oggetti vengono anzitutto formati, e la forma così ottenuta viene fissata in maniera per-
               manente mediante cottura. A questo punto essi possono essere ricoperti o no di smalto colorato
               o incolore e/o da decorazioni.
               Gli oggetti ceramici cosi lavorati sono spesso descritti con i termini: maiolica, vasellame, porcel-
               lana, porcellana cinese, «grès», ecc.
 ---pagebreak--- 27. 2. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 46/5
                                                       ALLEGATO II
                                                   METODO DI PROVA
           1. Solvente simulatore
               a) natura:
                    il solvente simulatore usato per effettuare l'estrazione del piombo e del cadmio dagli
                    oggetti di ceramica destinati all'uso alimentare è una soluzione di acido acetico avente
                    una concentrazione del 4 % in volume.
              b) preparazione della soluzione:
                    la soluzione di acido acetico al 4 % in volume si ottiene aggiungendo 40 mi di acido
                    acetico glaciale a 960 mi di acqua distillata o di un'acqua di qualità equivalente.
          2. Preparazione dei campioni
              Il campione dev'essere pulito e senza grasso o altre sostanze che possano influire sulla prova.
              A questo scopo, il campione dovrà essere lavato ad una temperatura intorno ai 40° C con
              una soluzione a base di detergente liquido.
              Il campione così lavato sarà risciacquato anzitutto con acqua comune, poi con acqua distil-
               lata o con un'acqua di qualità equivalente.
              Esso sarà quindi sgocciolato, poi asciugato in forno, o mediante carta da filtro nuova, in
              modo da evitare di insudiciarlo.
              Dopo essere stato pulito, il campione dovrà essere maneggiato in modo da evitare che la
               superficie sottoposta a prova entri in contatto con le mani dell'operatore.
          3. Riempimento
              Per evitare una perdita di liquido dovuta a traboccamento accidentale, che potrebbe alterare i
              risultati della prova, ed anche per poter coprire il campione con una protezione appropriata,
               il livello del liquido dovrà essere al massimo a 1 mm dal punto di traboccamento. Nel caso
               di oggetti a bordo piatto, la distanza tra la superficie del liquido e il punto di traboccamento
              sarà al massimo di 6 mm.
          4. Oggetti piatti
              a) Definizione
                    Gli oggetti di ceramica classificati nella categoria degli oggetti piatti sono quelli per i
                    quali la profondità interna, misurata tra il punto più basso e il piano orizzontale che
                   passa per il bordo superiore, è inferiore o eguale a 25 mm.
              b) Determinazione della superficie
                   Nel caso degli oggetti di ceramica piatti, il limite di estrazione del piombo e/o del cadmio
                   è riferito alla superficie del menisco costituito dalla superficie libera del liquido ottenuta
                   rispettando le condizioni di riempimento di cui al punto 3.
          5. Illuminazione
              Dopo essere stato sottoposto alla preparazione descritta al punto 2, il campione sarà siste-
              mato su una superficie piana orizzontale, riempito secondo le modalità fissate al punto 4 con
              una soluzione di acido acetico al 4 % in volume preparata come detto al punto 1 b.
              Durante la prova le condizioni di illuminazione saranno le seguenti:
              a) estrazione del piombo
                   Quando si controlla unicamente l'estraibilità del piombo, l'oggetto sarà ricoperto con
                   una protezione appropriata ed esposto alle condizioni di illuminazione abituali in un
                   laboratorio.
 ---pagebreak--- N. C 46/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27.2.75
             b) estrazione del piombo elo del cadmio
                  Quando viene controllata l'estraibilità del piombo e/o del cadmio, l'oggetto sarà rico-
                 perto con vetro da orologeria della qualità normalmente usata nei laboratori di analisi
                  chimica ed esposto alle seguenti condizioni di illuminazione:
                 — per un periodo unitario di 24 ore:
                     5 ore di illuminazione,
                     14 ore di oscurità,
                     5 ore di illuminazione;
                 — per i due periodi di illuminazione di 5 ore, il locale sarà illuminato unicamente con
                     lampade fluorescenti del tipo «Daylight MCFE 33» della Philips o con lampadine
                     aventi caratteristiche equivalenti. Queste lampadine dovranno essere situate a un'
                     altezza di circa 1,5 m al di sopra del banco di prova, in modo da garantire un'illumi-
                     nazione uniforme di Circa 1 000 ± 10 % lux.
          6. Temperatura
             Nel locale in cui si svolgerà la prova sarà mantenuta una temperatura ambiente di 22 ±
             2° C.
          7. Durata
              La prova avrà una durata di 24 ore nelle condizioni definite al punto 5 a) o 5 b), a seconda
             del controllo effettuato.
                                                     ALLEGATO III
                                                 METODO D'ANALISI
          1. Prelievo dei campioni dalla soluzione di prova per l'analisi
             Prima di prelevare il campione dalla soluzione di prova per determinare la concentrazione
             del piombo e/o del cadmio, il contenuto dell'oggetto di ceramica controllato sarà omogeneiz-
             zato per mezzo di un metodo appropriato che permette di evitare tanto perdite di soluzione,
             quanto abrasioni sulla superficie dell'oggetto studiato.
          2. Metodo d'analisi                                      »
             Il dosaggio quantitativo del piombo e/o del cadmio estratti mediante il solvente nel corso
             della prova sarà effettuato col metodo dell'assorbimento atomico facendo uso di uno spettro-
             fotometro a fiamma con un apparecchio che presenta una sensibilità almeno eguale a 1/10
             del limite più basso per il piombo e il cadmio fissato all'articolo 3, § 1 della presente diret-
             tiva. Questa sensibilità viene definita come la concentrazione di quel dato elemento che pro-
             voca un assorbimento eguale a 1 %.
             Le determinazioni devono essere effettuate utilizzando l'apparecchio in maniera corrispon-
             dente alla parte lineare della curva di taratura tracciata mediante soluzioni di riferimento.
             Per le concentrazioni di piombo e/o di cadmio della soluzione di prova che sono al di fuori
             della parte lineare della curva di taratura, sarà necessario procedere a una diluzione preven-
             tiva con acido acetico al 4 % in volume, allo scopo di lavorare con una concentrazione cor-
             rispondente alla parte lineare della curva di taratura.
             Per tracciare la curva di taratura, le soluzioni di riferimento usate dovranno essere preparate,
             prima di ciascuna taratura, partendo da soluzioni madre concentrate (almeno 1 000 ppm per
             il piombo e 100 ppm per il cadmio) che si diluiranno con acido acetico al 4 % in volume pre-
             parato di fresco.
             Per tener conto di tutti gli eventuali quantitativi di piombo e/o di cadmio, presenti nell'acido
             acetico glaciale e/o nell'acqua usata, prima di ogni taratura o analisi si effettuerà una deter-
             minazione in bianco su un campione fresco di acido acetico al 4 % in volume.