CELEX: 51996PC0517
Language: it
Date: 1996-10-30
Title: Proposta riesaminata di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                             Bruxelles, 30.10.1996
                                             COM(96) 517 def. - 370 SYN
                       Proposta riesaminata di
            REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche
              mediante il controllo del loro commercio
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                      lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
Il 6 dicembre 1991 la Commissione ha presentato una proposta di regolamento (CE) del
Consiglio che fissa le norme relative al possesso ed al commercio di esemplari di specie
della flora e della fauna selvatiche (doc. COM (91) 448 def. - SYN 370, GU C 26 del
3.2.92, pag.l).
Il Comitato economico e sociale ha adottato un parere il 26 maggio 1992 (GU C 233 del
31.8.92, pag.19).
Il Parlamento europeo ha formulato il proprio parere in prima lettura il 21 giugno 1993
(GU C 194 del 19.6.93, pag.289).
La Commissione ha presentato al Consiglio una proposta emendata il 21 gennaio 1994
(doc. COM (93) 599 def. - COD 370, GU C 131 del 12.5.94, pag.l).
Il Consiglio, avendo deciso che la base giuridica della proposta è composta non già dagli
articoli 100 A e 113, bensì dall'articolo 130 S, paragrafo 1, ha nuovamente consultato al
proposito il Parlamento europeo nel settembre 1995.
Il 15 dicembre 1995 il Parlamento europeo ha espresso parere positivo circa la diversa
base giuridica (GU C 17 del 22.1.96, pag.430).
Il 26 febbraio 1996 il Consiglio ha adottato la posizione comune (CE) n. 26/96 in vista
dell'adozione del Regolamento (CE) n. .../96 del Consiglio, relativo alla protezione di
 specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio. (GU
 C 196 del 6.7.96, pag.58).
 Il Parlamento europeo ha approvato la posizione comune del Consiglio il 18 settembre
 1996, proponendo 19 emendamenti (Minutes of the Session of 18.9.96, PE 252.049,
 pag.7-14).
 La Commissione, dopo aver preso in esame gli emendamenti proposti dal Parlamento
 europeo in seconda lettura, è giunta alle seguenti conclusioni:
 Emendamenti accettati dalla Commissione
 L'emendamento 10 all'articolo 8.3 specifica che un'esenzione dai divieti di cui al
 paragrafo 1 può essere decisa tenuto conto delle disposizioni della direttiva 79/409/CEE
 (conservazione degli uccelli selvatici) nonché della direttiva 92/43/CEE (conservazione
 degli habitat naturali nonché della flora e della fauna selvatiche). Tuttavia, la
 Commissione ritiene che ciò sia limititivo, e che le deroghe devono piuttosto essere
 concesse nel rispetto della legislazione comunitaria sulla protezione della fauna e della
flora selvatiche.
  L'emendamento 13 all'articolo 8.4 è simile all'emendamento 10, ma si riferisce alle
  deroghe generali concesse dalla Commissione; anche in questo caso la Commissione
 ---pagebreak--- ritiene utile far riferimento alla legislazione comunitaria sulla protezione della fauna e
della flora selvatiche.
L'emendamento 15 all'articolo 11.3 aggiunge che gli Stati membri informano la
Commissione allorché vengono stabiliti condizioni e requisiti concernenti casi che si
verificano ripetutamente, onde adattare i moduli alle esigenze della pratica. Questa
aggiunta sarà utile in quanto permetterà di utilizzare moduli aggiornati per licenze e
certificati .
L'emendamento 17, riguardante l'aggiunta di un nuovo paragrafo 3 all'articolo 14,
istituisce, quale sottogruppo del Comitato, un gruppo di lavoro "esecuzione", ed elenca
gli aspetti da affrontare; effettivamente è opportuno ufficializzare questo gruppo di lavoro,
istituito informalmente dal comitato del regolamento 3626/82.
 Gli emendamenti 20 e 22 riguardano l'obbligo di trasmissione delle informazioni di cui
 all'articolo 8, paragrafo 7, lettera b) della Convenzione, e relative alle misure legislative,
 regolamentari e amministrative adottate per l'applicazione della Convenzione; ciò è
 particolarmente utile, non solo nel contesto dell'evoluzione dei provvedimenti comunitari
 sull'attuazione della Convenzione, ma anche per l'attuazione del regolamento in sé.
 L'emendamento 21 fa riferimento all'articolo 15, paragrafo 6 della direttiva 90/313/CEE
 del Consiglio, concernente la libertà di accesso all'inform azione in materia di ambiente.
 È vero che il testo della posizione comune può far erroneamente pensare che la direttiva
 in questione riguardi la riservatezza dell'informazione, però l'emendamento proposto
 trascura il fatto essenziale che talune informazioni riservate non possono essere trasmesse
 a terzi; la Commissione propone pertanto di emendare l'articolo 15.6 sostituendo
 "conformemente alla direttiva 90/313/CEE" con "senza pregiudicare la direttiva
 90/313/CEE".
 L'emendamento 24 all'articolo 21.3 stabilisce che due mesi prima dell'applicazione del
 regolamento la Commissione verifica le importazioni delle specie di cui all'allegato CI
 del regolamento (CEE) n. 3626/82, ora elencate nell'allegato B o C. Propone inoltre di
 fissare la stessa scadenza per una proposta della Commissione che trasformi l'allegato D
 di specie corrispondenti ai criteri di cui all'articolo 3, paragrafo 4, lettera a). Le proposte
  sono già in preparazione e se ne prevede l'adozione all'inizio del 1997.
  Emendamenti non accettati dalla Commissione
  La Commissione respinge le seguenti proposte di emendamento:
  1        La proposta di modifica del considerando 11 era legata ad un emendamento
          respinto dal Parlamento, per cui viene meno la sua ragion d'essere.
  2       Tale proposta di un nuovo considerando non è accettabile, in quanto non è
          accompagnata da un opportuno emendamento all'articolo 18 che assicurerebbe
          l'auspicato controllo democratico del Parlamento europeo; comunque tale
          emendamento non sarebbe stato istituzionalamente fattibile.
  3        Verrebbe aggiunto un considerando riferito alla dichiarazione n. 24 sul benessere
           degli animali, allegata all'atto finale del trattato e riferita al trattato che istituisce
 ---pagebreak---        la Comunità europea. Tale dichiarazione non è però applicabile alle politiche
       contemplate dal regolamento.
4/5    Si vorrebbe inserire nell'allegato B specie non europee di uccelli che difficilmente
       sopravviverebbero al trasporto o alla cattività per un periodo abbastanza lungo
       rispetto alla loro durata di vita normale.
8      Le proposte condizioni supplementari di stabulazione per le importazioni di
       animali vivi delle specie elencate all'allegato A sono irrealistiche.
9      Superflua riformulazione dell'articolo IV.3 della Convenzione.
11     Questo emendamento esclude totalmente l'uso delle specie elencate all'allegato A
       a fini biomedici essenziali e ne riduce l'impiego per il progresso della scienza,
       sebbene le condizioni del regolamento riguardanti tali usi siano sufficientemente
       severe.
12     Questo emendamento renderebbe impossibili molti programmi di allevamento in
       cattività in uso negli zoo.
16     La frase che si propone di aggiungere all'articolo 12.2 circa la necessità di
       promuovere lo scambio di conoscenze tra gli esperti degli Stati membri e dei
       paesi che aderiscono alla Convenzione non può far parte del Regolamento.
23      La disposizione secondo cui per modificare gli allegati si deve consultare il paese
        di origine rallenterebbe notevolmente la redazione di questi elenchi di specie;
        inoltre la proposta fa riferimento ai soli allegati B e C e non all'allegato A. La
        consultazione dei paesi d'origine è inoltre prevista all'articolo 4.6.
                                            ***
Avendo accettato alcune proposte di emendamento del Parlamento europeo e
conformemente all'articolo 189 C, paragrafo d) del trattato CE, la Commissione presenta
le proposte di emendamento del testo della posizione comune qui allegate.
 ---pagebreak---                               PROPOSTA RIESAMINATA DI
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                      RELATIVA ALLA PROTEZIONE DI SPECIE
                  DELLA FLORA E DELLA FAUNA SELVATICHE
               MEDIANTE IL CONTROLLO DEL LORO COMMEROO
         (trasmessa dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189 C, paragrafo d)
                                       del trattato CE)
POSIZIONE COMUNE                                    TESTO MODIFICATO
Articolo 8, paragrafo 3
Un'esenzione dai divieti di cui al                  Conformemente alle disposizioni della
paragrafo 1 può essere decisa con il                legislazione comunitaria sulla
rilascio di un certificato in tal senso da          conservazione della flora e della fauna
parte dell'organo di gestione dello Stato           selvatiche, l'esenzione dai divieti di cui
membro in cui gli esemplari si trovano,             al paragrafo 1 può essere decisa, in
qualora gli esemplari:                              seguito ad esame del caso specifico, con
                                                    il rilascio di un certificato in tal senso da
                                                    parte dell'organo di gestione dello Stato
                                                    membro in cui gli esemplari si trovano,
                                                    qualora gli esemplari:
Articolo 8, paragrafo 4
 La Commissione può definire secondo la             La Commissione può definire, secondo
procedura di cui all'articolo 18 esenzioni          la procedura di cui all'articolo 18,
 generali dai divieti di cui al paragrafo 1,        esenzioni generali dai divieti di cui al
 sulla base delle condizioni di cui al              paragrafo 1, sulla base delle condizioni
 paragrafo 3, nonché esenzioni generali              di cui al paragrafo 3, nonché esenzioni
 relative a specie comprese nell'Allegato            generali relative alle specie elencate
 A, a norma dell'articolo 3, paragrafo 1,            all'allegato A, conformemente all'articolo
 lettera b), punto ii).                              3, paragrafo 1, lettera b), punto ii.
                                                     Dette esenzioni generali devono essere
                                                     conformi al disposto della legislazione
                                                     comunitaria sulla protezione della fauna
                                                     e della flora selvatiche.
 ---pagebreak--- Articolo 11, paragrafo 3
L'autorità che rilascia una licenza o un      L'autorità che rilascia una licenza o un
certificato in conformità del presente        certificato in conformità del presente
regolamento può ivi prevedere condizioni      regolamento può ivi prevedere condizioni
e requisiti finalizzati all'osservanza del    e requisiti finalizzati all'osservanza del
regolamento medesimo.                         regolamento medesimo. Gli Stati membri
                                              informano la Commissione allorché tali
                                              condizioni e requisiti devono essere
                                              incorporati nel formato di licenze e
                                              certificati.
Articolo 14, paragrafo 3 (nuovo)
                                              a) Viene istituito, quale sottogruppo del
                                                    comitato di cui all'articolo 18, un
                                                    gruppo di lavoro "esecuzione1'
                                                    composto di rappresentanti delle
                                                    autorità competenti dei vari Stati
                                                    membri che vigilano sull'osservanza
                                                    delle disposizioni del presente
                                                    regolamento e presieduto da un
                                                    rappresentante della Commissione.
                                                b) D gruppo di lavoro "esecuzione"
                                                    studia gli aspetti             tecnici
                                                    dell'attuazione del regolamento che il
                                                    presidente evidenzia di sua iniziativa
                                                    o su richiesta dei membri del gruppo
                                                    di lavoro o del comitato.,
                                               e) La Commissione trasmette i pareri
                                                    del gruppo di lavoro "esecuzione"
                                                    del comitato.
 Articolo 15, paragrafo 4, lettera a)
 Ogni anno, entro il 15 giugno, gli organi     Ogni anno, entro il 15 giugno, gli organi
 di gestione degli Stati membri                di gestione degli Stati membri
 comunicano alla Commissione tutte le          comunicano alla Commissione tutte le
 informazioni relative all'armo precedente     informazioni relative all'anno precedente
 richieste per la stesura dei rapporti di cui  richieste per la stesura dei rapporti di cui
 all'articolo 8, paragrafo 7,           della  all'articolo 8, paragrafo 7, lettera a), della
 Convenzione,         nonché tutte         le  Convenzione,         nonché       tutte     le
 informazioni          sul     commercio       informazioni          sul      commercio
 internazionale dì tutti gli esemplari delle   internazionale di tutti gli esemplari delle
 specie elencate agli allegati A, B e C e      specie elencate agli allegati A, B e C e
 comunicano alla Commissione tutte le          comunicano alla Commissione tutte le
 ---pagebreak--- informazioni relative all'anno precedente     informazioni relative all'armo precedente
sull'introduzione nella Comuntà di            sull'introduzione nella Comuntà di
esemplari figuranti all'allegato D. Le        esemplari figuranti all'allegato D. Le
informazioni da comunicare e la veste         informazioni da comunicare e la veste
con cui esse sono presentate vengono          con cui esse sono presentate vengono
specificate dalla Commissione secondo la      specificate dalla Commissione secondo la
procedura di cui all'articolo 18.             procedura di cui all'articolo 18.
Artìcolo 15, paragrafo 4, e) e d)             (e) Senza pregiudizio per la disposizione
                                              dell'articolo 20, gli Organi di gestione
                                              degli Stati membri communicano alla
                                              Commissione, prima del 15 giugno di
                                               ogni secondo anno, e per la prima volta
                                               nel 1999, tutte le informazioni relative ai
                                               due anni precedenti richieste per la
                                               stesura dei rapporti di cui all'articolo 8,
                                               paragrafo 7, lettera b) della Convenzione,
                                               nonché le informazioni equivalenti circa
                                               le disposizioni del presente regolamento
                                               che non rientrano nello scopo della
                                               Convenzione. Le informazioni da
                                               communicare e la veste con cui esse
                                               sono presentate vengono specificate dalla
                                               Commissione secondo la procedura di
                                               cui all'articolo 18.
                                               (d) Sulla base delle informaziono di cui
                                               alla lettera e), (a Commissione, ogni
                                               secondo anno entro il 31 ottobre, prepara
                                               un rapporto sulla applicazione e
                                               esecuzione del presente regolamento.
 Articolo 15, paragrafo 6
 In conformità della direttiva 90/313/CEE      Senza pregiudizio per la direttiva
 del Consiglio, del 7 giugno 1990,             90/313/CEE del Consiglio, del 7 giugno
 concernente la libertà di accesso              1990, concernente la libertà di accesso
 airinforrnazione in materia di ambiente,       all'informazione in materia di ambiente,
 la Commissione adotta le misure                la Commissione adotta le misure
 adeguate per tutelare il carattere riservato   adeguate per tutelare la libertà di accesso
 delle informazioni          ottenute in        alle informazioni ottenute in applicazione
 applicazione del presente regolamento.         del presente regolamento.
 Articolo 19, paragrafo 2
  adotta le misure di cui all'articolo 4,        adotta le misure di cui all'articolo 4,
  paragrafi 6 e 7; articolo 5, paragrafi 5 e     paragrafi 6 e 7; articolo 5, paragrafi 5 e
  7, lettera b); articolo 7, paragrafi 1,        7, lettera b); articolo 7, paragrafi 1,
  lettera e), 2, lettera e) e 3; articolo 8,     lettera e), 2, lettera e) e 3; articolo 8,
 ---pagebreak--- paragrafo 4; articolo 9, paragrafo 6;      paragrafo 4; articolo 9, paragrafo 6;
articolo 11, paragrafo 5; articolo 15,     articolo 11, paragrafo 5; articolo 15,
paragrafo 4, lettera a), e_ paragrafo 5;   paragrafo 4, lettera a), lettera e) e
articolo 21, paragrafo 3;                  paragrafo 5; articolo 21, paragrafo 3;
Articolo 21, paragrafo 3
3. La Commissione, secondo la              Due mesi prima dell'applicazione del
procedura dell'articolo 18 e di concerto   presente regolamento la Commissione,
con il Gruppo di consulenza scientifica,   secondo la procedura dell'articolo Î 8 e di
verifica, prima dell'applicazione del      concerto con il Gruppo di consulenza
presente regolamento, che nessun           scientifica,
elemento       giustifichi     restrizioni a) verifica che nessun               elemento
all'introduzione nella Comunità delle           giustifichi restrizioni all'introduzione
specie dell'allegato CI del regolamento         nella Comunità' delle              specie
(CEE) n. 3626/82 non incluse                    dell'allegato CI del regolamento
nell'allegato A del presente regolamento^       (CE)        n.     626/82           non
                                                inclusenell'al legato A del presente
                                                regolamento;
                                           b) adotta un regolamento che trasforma
                                                l'allegato D in un elenco
                                                rappresentativo           di      specie
                                                corrispondenti ai criteri di cui
                                                all'articolo 3, paragrafo 4, lettera a).
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                                                             COM(96) 5 IT def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                             14
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-522-IT-C
                                                              ISBN 92-78-10358-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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