CELEX: 31987R4022
Language: it
Date: 1987-12-23
Title: Regolamento (CEE) n. 4022/87 della Commissione del 23 dicembre 1987 recante apertura della distillazione di cui all' articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio per la campagna viticola 1987/1988

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31987R4022

Regolamento (CEE) n. 4022/87 della Commissione del 23 dicembre 1987 recante apertura della distillazione di cui all' articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio per la campagna viticola 1987/1988  

Gazzetta ufficiale n. L 378 del 31/12/1987 pag. 0045 - 0047

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 4022/87 DELLA COMMISSIONE  del 23 dicembre 1987  recante apertura della distillazione di cui all'articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio per la campagna viticola 1987/1988  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 90,  visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3146/87 (2), in particolare l'articolo 39, paragrafi 9, 10 e 11,  considerando che i dati di cui dispone attualmente la Commissione, in particolare quelli relativi al bilancio di previsione per la campagna viticola 1987/1988, evidenziano che la situazione della campagna 1987/1988 è caratterizzata da un grave squilibrio del mercato dei vini da tavola e dei vini atti a diventare vini da tavola; che sussistono pertanto le condizioni per decidere una distillazione obbligatoria a norma dell'articolo 39, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 822/87;  considerando che, tenuto conto dei prezzi e del livello auspicabile delle disponibilità di fine campagna, appare necessario procedere alla distillazione, per l'insieme della Comunità, di 34 142 000 hl di vino da tavola;  considerando che l'articolo 39, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 822/87 fissa la regola per la ripartizione del quantitativo totale da distillare tra le varie regioni di produzioni, determinate dall'articolo 4, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 854/86 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1410/87 (4), in funzione della produzione di vino da tavola ottenuta nelle regioni stesse nel corso della campagna e di una produzione di riferimento; che tale produzione di riferimento è stata fissata dall'articolo 4, paragrafo 3 del regolamento citato; che, per la campagna 1987/1988, la produzione di vino da tavola delle regioni 1 e 2 è inferiore al quantitativo di riferimento e che, conseguentemente, in tali regioni non occorre procedere alla distillazione; che, in applicazione della regola suddetta e tenuto conto della particolare situazione delle scorte esistenti all'inizio di questa seconda campagna di applicazione del nuovo regime, è opportuno assegnare alla regione 3 il 25,61 %, alla regione 4 il 43,09 %, alla regione 5 lo 0,21 % e alla regione 6 il 31,09 % del quantitativo totale da distillare;  considerando che, tenuto conto della deroga di cui all'articolo 39, paragrafo 10 del regolamento (CEE) n. 822/87, occorre precisare che dal quantitativo che deve essere distillato obbligatoriamente in Grecia è detratto il quantitativo per il quale è prevista la distillazione preventiva;  considerando che la situazione del mercato richiede che si proceda rapidamente al ritiro delle eccedenze; che se i ritiri non saranno effettuati entro il 15 febbraio, scadenza entro la quale gli Stati membri sono tenuti a comunicare i dati che consentono di calcolare l'obbligo incombente a ciascun produttore, si rischia di compromettere l'obiettivo della distillazione obbligatoria;  considerando che se i produttori conoscono il volume globale della distillazione e i quantitativi soggetti all'obbligo della distillazione in ciascuna regione di produzione, possono effettuare una stima esatta dei quantitativi da consegnare per la campagna 1987/1988, in particolare in base all'obbligo cui hanno ottemperato per la campagna precedente; che è pertanto indicato autorizzare i produttori ad effettuare consegne anticipate; che occorre altresì prevedere che i quantitativi consegnati dal produttore siano dedotti dall'obbligo che verrà calcolato in base ai dati che la Commissione metterà a punto a norma dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 854/86; che è altresì opportuno precisare che sono esclusi dal beneficio dell'aiuto di cui all'articolo 39, paragrafo 7 del regolamento (CEE) n. 822/87, i quantitativi che eccedono il quantitativo obbligatorio e che i prodotti distillati a partire da tali quantitativi non possono essere consegnati all'organismo di intervento;  considerando che l'esperienza ha dimostrato che se per ottemperare ai propri obblighi di distillazione, un produttore consegna del vino prodotto in una regione diversa dalla regione di produzione a cui egli appartiene, si creano squilibri sul mercato di alcune regioni; che è opportuno considerare che l'obbligo è soddisfatto solo se il vino consegnato e il vino soggetto all'obbligo provengono dalla stessa regione;  considerando che, in applicazione della norma di cui all'articolo 39, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 822/87, occorre fissare il prezzo d'acquisto del vino da tavola conferito alla distillazione al 43,68 % del prezzo d'orientamento di ciascuno dei tipi di vino da tavola interessati; che, in virtù dell'articolo 122, paragrafo 2, secondo trattino, dell'atto di adesione, il prezzo d'acquisto in Spagna deve essere fissato al 47,47 % del prezzo d'orientamento spagnolo;  considerando che, in conformità dell'articolo 39, paragrafo 7 del regolamento (CEE) n. 822/87, i distillatori possono beneficiare di un aiuto per il prodotto da distillare o consegnare all'organismo d'intervento il prodotto ottenuto dalla distillazione; che l'importo dell'aiuto deve essere  fissato secondo i criteri di cui all'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 2179/83 del Consiglio (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 2687/84 (2); che per evitare la produzione di acquavite di qualità mediocre e in mancanza di disposizioni comunitarie in materia, è necessario disporre che le acquaviti prodotte devono essere conformi alle disposizioni nazionali in vigore,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. È decisa, per la campagna 1987/88, la distillazione di cui all'articolo 39, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 822/87.  2. Il quantitativo totale di vino da tavola da distillare è fissato a 34 142 000 hl.  3. I quantitativi da distillare nelle regioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 854/86 sono i seguenti:  - regione 1: 0 hl,  - regione 2: 0 hl,  - regione 3: 8 744 000 hl,  - regione 4: 14 712 000 hl,  - regione 5: 71 000 hl,  - regione 6: 10 615 000 hl.  Per quanto riguarda la regione 5, dal quantitativo suddetto è detratto il quantitativo che, in tale regione, forma oggetto della distillazione preventiva di cui al regolamento (CEE) n. 2757/87 della Commissione (3).  4. La regione 6 di cui al paragrafo 3 è suddivisa in due parti che comprendono i seguenti territori:  - parte A: le regioni delle Asturie, Baleari, Cantabria, Galizia e le provincie di Guipùzcoa e Vizcaya,  - parte B: il territorio della regione 6 non compreso nella parte A.  I quantitativi da distillare nelle parti succitate della regione 6 sono i seguenti:  - parte A: 0 hl,  - parte B: 10 615 000 hl.  Articolo 2  Per la distillazione prevista dall'articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87, i produttori possono conferire vino da tavola a partire dall'entrata in vigore del presente regolamento. I quantitativi conferiti sono dedotti dal quantitativo corrispondente al loro obbligo. I quantitativi di vino da tavola consegnati per la distillazione in eccesso rispetto al quantitativo obbligatorio del produttore non beneficiano dell'aiuto previsto dall'articolo 4. I prodotti ottenuti dalla distillazione di detti quantitativi non possono essere consegnati all'organismo di intervento.  Articolo 3  Fatta salva l'applicazione dell'articolo 44 del regolamento (CEE) n. 822/87 il prezzo d'acquisto dei vini da tavola da conferire alla distillazione obbligatoria è fissato a:  - 1,36 ECU per % vol di alcole e per ettolitro, per i vini da tavola bianchi del tipo A I,  - 1,47 ECU per % vol di alcole e per ettolitro, per i vini da tavola rossi del tipo R I o R II.  Tali prezzi sono, rispettivamente, 1,00 e 1,08 ECU per % vol di alcole e per ettolitro per i vini ottenuti a base di uve prodotte in Spagna.  Articolo 4  L'importo dell'aiuto di cui il distillatore può beneficiare è fissato come segue, rispetto ai prezzi di cui all'articolo 3:  a) se il prodotto della distillazione risponde alla definizione di alcole neutro che figura nell'allegato del regolamento (CEE) n. 2179/83:  - 0,85 e 0,49 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola bianchi del tipo A I,  - 0,96 e 0,57 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola rossi del tipo R I o R II;  b) se il prodotto della distillazione è un'acquavite di vino rispondente alle caratteristiche qualitative previste dalle disposizioni nazionali in vigore:  - 0,74 e 0,38 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola bianchi del tipo A I,  - 0,85 e 0,46 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola rossi del tipo R I o R II;  c) se il prodotto della distillazione è un alcole greggio avente un titolo alcolometrico di almeno 52 % vol:  - 0,74 e 0,38 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola bianchi del tipo A I,  - 0,85 e 0,46 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola rosso del tipo R I o R II.  Articolo 5  1. Il prezzo che l'organismo di intervento deve pagare al distillatore per il prodotto consegnato in conformità dell'articolo 39, paragrafo 7, primo comma, secondo trattino del regolamento (CEE) n. 822/87, è fissato come segue, rispetto ai prezzi di cui all'articolo 3:  - 1,81 e 1,45 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola bianchi del tipo A I,  - 1,92 e 1,53 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola rossi del tipo R I o R II.  Tali prezzi si applicano ad un alcole neutro rispondente alla definizione che figura nell'allegato del regolamento (CEE) n. 2179/83.  2. Per gli alcoli diversi da quelli di cui al paragrafo 1, i prezzi di cui al paragrafo 1 sono diminuiti di 0,11 ECU per % vol di alcole e per ettolitro.  Articolo 6  L'aiuto di cui beneficia l'elaboratore di vino alcolizzato è fissato come segue, rispetto ai prezzi di cui all'articolo 3:  - 0,72 e 0,36 ECU per % vol di alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola bianchi del tipo A I,  - 0,83 e 0,44 ECU per % vol d alcole e per ettolitro qualora il prodotto sia stato ottenuto da vini da tavola rossi del tipo R I o R II.  Articolo 7  In deroga al disposto del paragrafo 2 dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 854/86, in caso di consegne anticipate a norma dell'articolo 2, fino al 30 aprile 1988 il distillatore versa al produttore il prezzo d'acquisto.  Articolo 8  In applicazione dell'articolo 12, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 854/86, l'obbligo della distillazione si considera soddisfatto solo se il vino consegnato proviene dalla regione di produzione alla quale il produttore appartiene.  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1987.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 300 del 23. 10. 1987, pag. 4.  (3) GU n. L 80 del 25. 3. 1986, pag. 14.  (4) GU n. L 135 del 23. 5. 1987, pag. 11.  (1) GU n. L 212 del 3. 8. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 255 del 25. 9. 1984, pag. 1.  (3) GU n. L 268 del 14. 9. 1987, pag. 10.