CELEX: 51988PC0542
Language: it
Date: 1988-10-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche originarie del Marocco (1989)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di polpe di albicocche originarie della Tunisia e d'Israele (1989)#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 542
Vol. 1988/0188
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(88 ) 542 def .
                                                   Bruxelles , 12 ottobre 1988
                             Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
   contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche
                  originarie del Marocco ( 1989 )
                             Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           recante apertura e modalità di gestione di
    contingenti tariffari comunitari di polpe di albicocche
          originarie della Tunisia e d' Israele ( 1989 )
                  ( presentate dalla Commissione )
                                       N                        r-
                                       W-'\     A^             A-ÀTi
                                                           . ÿ
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1 . Gli accordi di cooperazione tra la Genuinità econemica europea da una
    parte ed il Regno del Marocco , la Repubblica tunisina e lo Stato
    d' Israele dall' altra , prevedono nei loro articoli l' apertura di
    contingenti tariffari comunitari annui per 1' importazione nella Comunità
    rispettivamente di 8 250, 4 300 e 150 tonnellate di polpe di albicocche ,
    originarie di questi paesi , del codice NC ex 2008 50 91 .
    Nell' ambito di tali contingenti tariffari i dazi doganali sono
    gradualmente soppressi nel corso degli stessi periodi e allo stesso
    ritmo di quelli previsti negli articoli 75 e 243 dell' atto di adesione .
    E' quindi opportuno aprire i contingenti tariffari in questione per
    l' anno 1989 .
2 . la prima proposta di regolamento recante apertura di tale contingente
    tariffario prevede , conformemente alla prassi seguita in materia , la
    ripartizione del volume contingentale in due parti , la prima delle quali
    è suddivisa in quote tra gli Stati membri e la seconda costituisce la
    riserva .
    Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte di tale
    contingente si è tenuto conto del fatto che alcuni Stati membri non
    hanno effettuato negli ultimi anni alcuna importazione oppure hanno
    effettuato soltanto importazioni occasionali . Le quote iniziali sono
    state pertanto attribuite unicamente agli Stati membri importatori ,
    garantendo comunque agli altri Stati membri l' accesso al beneficio dei
    predetti contingenti tariffari quand' essi effettuino delle importazioni .
    La seconda proposta di regolamento , relativa ai medesimi prodotti
    originari della Tunisia e d' Israele , non prevede alcuna ripartizione tra
    gli Stati membri in quanto i fabbisogni sono coperti dai prelievi
    effettuati dagli Stati membri interessati , secondo la procedura all' uopo
    prevista .
3 . Per quanto riguarda la modalità di gestione che tutti gli Stati membri
    devono applicare , la Commissione propone il sistema "man mano" .
4 . CXiesto è appunto l' oggetto della proposta allegata . ( Allegati I e II )
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Le proposte tengono conto della conclusione e dell' entrata in vigore , al
più tardi il 1° gennaio 1989 , dei protocolli aggiuntivi agli accordi di
cooperazione tra la CEE , da una parte , e il Marocco ed Israele ,
dall' altra .
Se ciò' non dovesse accadane , le proposte dovrebbero essere
opportunamente modificate .
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                                      Proposta di
                    Regolamento ( CEE ) N.       /87 del Consiglio
                                             del
            recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
             contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche ,
                            originarie del Marocco ( 1989 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Conunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 ,
vista la proposta delia Comissione ,
considerando che 1 ' accordo tra la Gomunità economica europea ed il Regno
del Marocco ( 1 ) completato dal protocollo aggiuntivo a tale accordo ( 2 ),
firmato il 27 aprile 1976 , prevede l' apertura , da parte della Comunità , di
un contingente tariffario comunitario annuo di 8 250 t di polpe di
albicocche del codice NC 2008 50 91 , originarie del Marocco;
che , nei limiti di tale contingente tariffario , il dazio doganale è
gradualmente soppresso negli stessi periodi e allo stesso ritmo di quelli
previsti negli articoli 75 e 243 dell' atto di adesione della Spagna e del
Portogallo ; che , per l' anno 1989 , il dazio contingentale è pari al 50,0%
del dazio doganale effettivamente applicato nei confronti dei paesi terzi ;
che nei limiti di tale contingente il Regno di Spagna e la Repubblica
portoghese applicano dazi doganali calcolati conformesnente al regolamento
( CEE ) n .       /88 del Consiglio , del            1988 , che fissa il regime
applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con il Marocco ( 3 );
che occorre quindi aprire il contingente tariffario comunitario in
causa per l' anno 1989 ;
( 1 ) GU No L 264 del 27.9.1978 ,    pag . 1
( 2 ) GU No L.      del       1988 , pag .
( 3 ) GU No L.      del       1988 , pag .
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considerando che è opportuno garantire in particolare
l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori
della Comunità al predetto contingente e l’applicazione ,
senza interruzione , delle aliquote di dazio previste per tale
contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione
in tutti gli Stati membri fino ad esaurimento del contingento
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario fondato sulla ripartizione fra gli Stati
membri sembra idoneo a rispettare la natura comunitaria di
detto contingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale
ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evolu¬
zione del mercato dei prodotti in questione , deve avvenire
proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri, calco¬
lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
suddetti prodotti in provenienza dal Marocco durante un
 periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospet¬
 tive economiche per il periodo contingentale considerato ;
 considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
 disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno Stato
 membro hanno registrato il seguente andamento :
                                                         (in tonnellate)
              Stati membri             1985       1986          1987
 Benelux                                399        240           56
 Danimarca                              –          –
                                                                  -
 Germania                               –          120          172
 Grecia                                 –          –              -
 Francia                              6 636      5 131      5 932
 Irlanda                                –          –
                                                                  -
 Italia                                 –          –             18
                                                                  –
 Regno Unito                            –          –
 considerando che negli ultimi tre anni i prodotti in questione
 sono stati importati regolarmente solo da alcuni Stati
 membri , mentre gli altri Stati membri non hanno effettuato
 nessuna o soltanto poche importazioni di tali prodotti ; che in
 questa situazione è opportuno prevedere, in una prima fase,
 l’attribuzione di quote iniziali agli Stati membri effettivamente
importatori          e            garantire agli altri Stati membri
 l’accesso al beneficio dei contingenti tariffari qualora essi
 effettuino delle importazioni ; che questo sistema di riparti¬
 zione permette anche di assicurare l’umforrrP applicazione
         dei dazi applicabili ;
 considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
  importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati membri ,
 occorre suddividere in due parti il volume del contingente,
  ripartendo la prima parte fra taluni Stati membri e costituen¬
 do con la seconda una riserva per coprire l’ulteriore fabbi¬
  sogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota
  iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importa¬
  tori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima
  parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che,
  nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 38 % del volume
  contingentale ;
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                                      considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono
                                      esaurirsi più o meno rapidamente; che, per tener conto di ciò
                                       ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato
                                       membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota
                                       iniziale effettui il prelievo di una quota complementare dalla
                                       riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
                                       membro quando ciascuna delle sue quote complementari sia
                                       quasi totalmente utilizza&eff'')r?£t: rreerva lo consenta ; che le
                                       quote iniziali e complementari debbono essere valide fino alla
                                       fine del periodo contingentale; che tale forma di gestione
                                       richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
                                       Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire, il
                                      grado di esaurimento del volume contingentale ed informar¬
                                       ne gli Stati membri ;
                                      considerando che se, ad una data determinata del periodo
                                      contingentale, una cospicua rimanenza della quota iniziale
                                       fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato deve
                                      riversarne una notevole percentuale nelle riserva , per evitare
                                      che         parte del contingente comunitario rimanesse imiti Lizzato
                                     -MM in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzai^
                                      in altri ;
                                       considerando che essendo il Regno del Belgio, il Regno
                                      dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo riuniti e
                                       rappresentati dall’Unione economica Benelux, qualsiasi
                                      operazione relativa alla gestione delle quote attribuite a
                                      detta unione economica può essere effettuata da uno dei
                                      suoi membri,
                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                    Articolo 1
                                      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1989 il dazio doganale
                                      applicabile nella Comunità
                                                          ai prodotti di seguito elencati , originari del
                                      Marocco , è sospeso al livello e nei limiti del contingente
                                     tariffario comunitario indicati a lato :
                                                                                                                Volume           Dazio
   Numero
   d'ordine
                     Codice NC                            Designazione delle merci                          contingentale    contingentale
                                                                                                           ( in tonnellate )    ( in % )
09.1105
                px 2008 50 91        Polpe di albicocche, senza aggiunta di al¬                                8 250           8,5
                                     cole o zuccheri in imballaggi immediati di
                                     contenuto netto epualp n qupprinrp a 4.5 kg                        –
                                 Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna
                                 e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati in
                                 conformità del regolamento ( CEE ) n.                 /
                             Articolo 2                                                                     Articolo 3
 1 . Una prima parte di 3 135 tonnellate del contingente
 tariffario comunitario di cui all’articolo 1 viene ripartita tra              1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissata
 gli Stati membri ; le quote, che fatto salvo l’articolo 5 , sono              all’articolo 2 , paragrafo 1 , o la stessa quota diminuita della
 valide fino al 31 dicembre 1989, ammontano a :                                parte trasferita alla riserva, qualora sia stato applicato
                                                                               l’articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato
                                               (in tonnellate)                 membro in questione procede immediatamente, mediante
         Benelux                                         q qg                 notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
         Germania                                          50                 pari al 15% della propria quota iniziale, eventualmente
         Francia                                      2 967                   arrotondata all’unità superiore, sempreché la riserva lo
                                                                              permetta .
2.      La seconda parte, di 5 115 tonnellate, costituisce la
riserva .
                                                                              2 . Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
                                                                              membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la
3 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti                         seconda quota esso procede, alle condizioni di cui al
dei prodotti in questione negli altri Stati membri ed ivi                     paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 % della
domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro                         propria quota iniziale .
interessato procede , mediante notifica alla Commissione, al
prelievo di una quantità corrispondente al proprio fabbiso¬
gno , nella misura in cui lo consenta il saldo disponibile della              3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
riserva .
                                                                              membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza
 ---pagebreak---                                                                - 4 -
quota , esso procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
quarta quota pari alla terza .                                       limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa l’entità allo
                                                                     Stato membro che effettua quest’ultimo prelievo.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
riserva .
                                                                                                 Articolo 7
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono
procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da
detti paragrafi, se vi è motivo di ritenere che esse rischiereb¬      1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
bero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione          affinché l’apertura delle quote complementari da essi prele¬
dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente             vate in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le impu¬
paragrafo .                                                          tazioni, senza discontinuità , a He l°ro parti cumulate del
                                                                     contingente comunitario .
                            Articolo 4
                                                                     2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                     prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
                                                                     alle quote loro assegnate .
Le quote complementari prelevate in applicazione dell’arti¬
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 198 9.
                                                                     3.     Gli Stati membri procedono all’imputazione delle
                                                                     importazioni dei prodotti in questione a He loro quote man
                                                                     mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accompa¬
                            Articolo S                               gnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1° ottobre           4.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
1989 la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che,       viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condi¬
alla data del 15 settembre 1989 , ecceda il 20% del volume           zioni definite al paragrafo 3 .
iniziale . Essi possono versare una quantità superiore se vi è
motivo di ritenere che quest’ultima rischi di non essere
utilizzata .
                                                                                                 Articolo 8
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
1° ottobre 198 ? il totale delle importazioni dei prodotti in        Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informa¬
questione , effettuate fino al 15 settembre 1989 e imputate sul      no delle importazioni effettivamente imputate a He loro
contingente comunitario , nonché eventualmente la frazione           quote .
della loro quota iniziale versata nella riserva .
                            Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed
informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le
notifiche , del grado di esaurimento della riserva .
                                                                                                Articolo ^
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1989, della
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
applicazione dell’articolo 5 .                                        1989.
                   II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri .
                                                        i
                   Fatto a Bruxelles , addì
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                       Allegato II
                                         Proposta di
                   Regolarnento ( CEE ) N.          /87 del Oonsiglio
                                                del
        recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari
                         comunitari di polpe di albicocche ,
                   originarie della Tunisia e d' Israele ( 1989)'
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità econemica europea , in
particolare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che gli accordi di cooperazione tra la Comunità econemica
europea da una parte e la Repubblica tunisina ( 1 ) e lo Stato d' Israele ( 2 )
dall' altra completati dai protocolli aggiuntivi a tali accordi ( 3 ) (4 ),
prevedono l' apertura , da parte della Comunità, di contingenti tariffari
comunitari annui di rispettivamente 4 300 e 150 t di polpe di albicocche
del codice NC ex 2008 50 91 , originarie di questi paesi ;
che , nei limiti di tali contingenti tariffari , il dazio doganale è
gradualmente soppresso negli stessi periodi e allo stesso ritmo di quelli
previsti negli articoli 75 e 243 dell' atto di adesione della Spagna e del
Portogallo; che , per l' anno 1989 , il dazio contingentale è pari al 50% del
dazio di base ; che nei limiti di tali contingenti il Regno di Spagna e la
Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità al
regolamento ( CEE ) n . 2573 /87 del Consiglio , dell' 11 agosto 1987 , che fissa
il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con
l' Algeria , l' Egitto , la Giordania , il Libano , la Tunisia e la Turchia ( 5 )
per quanto riguarda la Tunisia e del regolamento ( CEE ) n .              /88 del
Consiglio del . 1988 , che fissa il regime applicabile agli
scambi della Spagna e del Portogallo con Israele (6 ) per quanto riguarda
Israele ;
che è quindi opportuno aprire i contingenti tariffari comunitari in
questione per l’anno 1989
 (1 ) GU No L 265  del 27.9.1978 , pag . 1
 (2 ) GU No L.136  del 28.5.1975 , pag . 1
 (3)  GU No L 297  del 21.10.1987 , pag . 37
 (4 ) GU No L      del           1988 , pag .
 (5)  GU NO L.250  dell' 1 . 9 . 1987 , pag . 1
 (6 ) GU Nb L      del            1988 , pag .
 ---pagebreak---                                    considerando che occorre garantire, in particolare, l’ugua¬
                                   glianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori
                                   della Comunità a detti contingenti e l’ininterrotta applica¬
                                   zione delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le
                                   importazioni dei prodotti in causa in ciascuno degli Stati
                                   membri, fino ad esaurimento dei contingenti ; che nel
                                   caso presente è opportuno non prevedere alcuna riparti¬
                                   zione tra gli Stati membri, ferma restando la possibilità
                                   per ciascuno di essi di prelevare dai volumi contingentali
                                   le quantità corrispondenti al rispettivo fabbisogno, alle
                                   condizioni e secondo la procedura prevista all’articolo 1 ,
                                   paragrafo 2 ; che questa modalità di gestione richiede una
                                   stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis¬
                                   sione, la quale deve, in particolare, poter seguire il
                                   progressivo esaurimento dei volumi contingentali ed
                                   informarne gli Stati membri ;
                                   considerando che essendo il Regno del Belgio, il Regno
                                   dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo riuniti e
                                   rappresentati dall’Unione economica Benelux, qualsiasi
                                   operazione relativa alla gestione delle quote attribuite a
                                   detta unione economica può essere effettuata da uno dei
                                   suoi membri,
                                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                               Articolo 1
                                    1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1989,
                                          1 dazi doganali applicabili all’importazione nella
                                   Comunità
                                   sono sospesi per i prodotti di seguito elencati, originari della Tunisia e d' Israele
                                          , al livelb e nei limiti dei contingenti tariffari comu¬
                                   nitari indicati a lato :
      Numero                                                                                                 Volume           Dazio
      d'ordine
                      Codice NC                          Designazione delle merci                Origine   contingentale contingentale
                                                                                                               (in t)       ( in % )
                1 ÏX 2008 50 91    Polpe di albicocche senza aggiunta di alcole o
                                   zuccheri , in imballaggi immediati di contenuto
                                   netto eguale o superiore a 4,5 kg .
09.1203                                                                                            Tunisia       4 300     8,5
                                                                                                   Israele          150    8,5
09.1301
                                  Nei limiti di questi contingenti tariffari la Spagna e
                                  il Portogallo applicano dazi calcolati in conformità
                                  dei regolamenti ( CEE) n . 2573/87 e ( CEE) n . /88 .
               2. Se talune importazioni di prodotti che beneficiano dei contingenti
                     tariffari in questi one sono effettuate , oppure sono previste , nel termine
                                      massimo di quattordici giorni calendario , lo Stato membro
                     interessato procede , mediante notifica alla Commissione , al prelievo
                     di una quantità corrispondente al fabbisogno , nella misura in cui
                     lo consente il saldo disponibile de                          contingent
               3 . Se detto Stato membro non utilizza le quantità prelevate entro
    i quattordici giorni di cui sopra , esso riversa , non appena possibi le ,
                     i quantitativi non utilizzati mediante telex indirizzato alla
                      Commi ss i one .
 ---pagebreak---                                                   - з -
                                                 Artico lo 2
                        1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
                        affinché i prelievi effettuati in conformità dell’articolo 1 ,
                        paragrafo 2 rendano possibili le imputazioni senza discon¬
                        tinuità sulle loro parti cumulate dei contingenti comuni¬
                        tari .
                        2. Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei
                        prodotti in questione la possibilità di attingere libera¬
                        mente ai contingenti finché lo consenta il saldo dei
                        volumi contingentali.
                        3.     Gli Stati membri procedono all’imputazione delle
                        importazioni dei prodotti in questione sui loro prelievi
                          man mano che i prodotti sono presentati in dogana,
                          accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
                          pratica.
                          4.    Il grado di esaurimento dei contingenti viene rile¬
                          vato in base alle importazioni imputate alle condizioni
                          definite nel paragrafo 3.
                                                    Articolo 3
                           Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l’infor¬
                           mano delle importazioni effettivamente imputate ai
                           contingenti.
                                                                          Articolo
                                                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1983
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                             Per il Consiglio
                                                               Il Présidente
                                                                                                           H
 ---pagebreak--- FIO TE FINANCIERE
1.       Ligne puagetaire concernée : Chap . 12 arc . 120
2.       Base juriaique : art . 113 au traité
3.       Intitulé de la mesure tarifaire : Proposition ce rè-jiement au
         Conseil portait ouverture , répartition et mode ae gestion a' un
         contingent tarifaire connunautaire ae pulpes a 1 abricots ,
         originaires du Maroc ( 1989 )
         Proposition de règlement au Conseil portant ouverture et mode ce
         gestion ae contingents tarifaires communautaires ce pulpes
         a'aoncots , originaires au Tunisie et a' Israël ( 1989 )
4.       Ooj actif : Exécution c' une obligation contractuelle { Accora
         ŒE/'Maroc/ Tunis 1e/1 s raë I )
         Moce ae calcul :             MAROC         TUNISIE        ISRAËL
         N ° coae ae la NC        :   ex 2008 50 91
         Volume du plafond        :   8 250 t       4 300 t        150 t
         Droit à appliquer        :   3,5 %         8,5 %          3,5 %
         Droit au TDC             :    17 %         17 %           17 I
         Prix 0                   :   301 ECU/t
                                      551 701       292 766        10 213
•5 .     Perte ae recettes :
         La perte ae recettes à inscrire pour 1989 s' élève à 864 680 ECU .
         Ei 1988 , une perte ae 467 250 ECU a été inscrite .
 ---pagebreak---              FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EIFLOI
Ce Lue proposition est formulée en conformité avec un engagement
contractuel de la Communauté . L' impact découlant de cette concession a
été pris en considération lors ue la prise ne décision a' adoption ne ce
contingent et il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivité et
1 ' emploi dans la Communauté .