CELEX: 31974L0408
Language: it
Date: 1974-07-22 00:00:00
Title: Direttiva 74/408/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1974, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alle finiture interne dei veicoli a motore (resistenza dei sedili e del loro ancoraggio)

Avis juridique important

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31974L0408

Direttiva 74/408/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1974, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative alle finiture interne dei veicoli a motore (resistenza dei sedili e del loro ancoraggio)  

Gazzetta ufficiale n. L 221 del 12/08/1974 pag. 0001 - 0009 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 4 pag. 0042  edizione speciale greca: capitolo 13 tomo 3 pag. 0003  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 4 pag. 0042  edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 4 pag. 0015  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 4 pag. 0015 

++++ ( 1 ) GU n . C 108 del 10 . 12 . 1973 , pag . 75 .   ( 2 ) GU n . L 42 del 23 . 2 . 1970 , pag . 1 .   ( 3 ) GU n . L 38 dell'11 . 2 . 1974 , pag . 2 .   ( 4 ) GU n . L 165 del 20 . 6 . 1974 , pag . 16 .   ( 5 ) Documento CEE di Ginevra ( E/ECE/324 E/ECE/TRANS/505 ) riv . 1/Add . 16 .  CONSIGLIO  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 22 luglio 1974  concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle finiture interne dei veicoli a motore ( resistenza dei sedili e del loro ancoraggio )   ( 74/408/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 100 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ,  considerando che le prescrizioni tecniche alle quali devono soddisfare i veicoli a motore ai sensi delle legislazioni nazionali concernono , tra l'altro , le finiture interne per la resistenza dei sedili e del loro ancoraggio ;  considerando che queste prescrizioni differiscono da uno Stato membro all'altro ; che ne risulta la necessità che le stesse prescrizioni siano adottate da tutti gli Stati membri , a titolo complementare ovvero in sostituzione delle attuali regolamentazioni in tali Stati , segnatamente al fine di permettere l'applicazione , per ogni tipo di veicolo , della procedura di omologazione CEE che forma oggetto della direttiva 70/156/CEE del Consiglio , del 6 febbraio 1970 , concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'amologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ( 2 ) ;  considerando che prescrizioni comuni sono state previste dalla direttiva 74/60/CEE del Consiglio , del 17 dicembre 1973 ( 3 ) , per le parti interne dell'abitacolo , la disposizione dei comandi , il tetto , lo schienale e la parte posteriore dei sedili e dalla direttiva 74/297/CEE del Consiglio , del 4 giugno 1974 ( 4 ) , per il comportamento del dispositivo di guida in caso di urto ; che verranno adottate ulteriormente le prescrizioni riguardanti le altre finiture interne come il poggiatesta , gli attacchi per le cinture di sicurezza e l'identificazione dei comandi ;  considerando che , per quanto riguarda le prescrizioni tecniche , è opportuno riprendere sostanzialmente quelle adottate dalla Commissione economica per l'Europa dell'ONU nel regolamento n . 17 ( " Prescrizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli per quanto riguarda la resistenza dei sedili e del loro ancorraggio " ) ( 5 ) che è allegato all'accordo , del 20 marzo 1958 , relativo all'adozione di condizioni uniformi di omologazione e al riconoscimento reciproco dell'omologazione degli equipaggiamenti e degli elementi dei veicoli a motore ;  considerando che il ravvicinamento delle legislazioni nazionali relative ai veicoli a motore comporta il riconoscimento fra gli Stati membri dei controlli effettuati da ciascuno di essi sulla base delle prescrizioni comuni ; che tale sistema , per ben funzionare , richiede che queste prescrizioni siano applicate da tutti gli Stati membri a decorrere da una stessa data ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  1 . Ai sensi della presente direttiva , s'intende per veicolo ogni veicolo a motore destinato a circolare su strada , con o senza carrozzeria , che abbia almeno quattro ruote e una velocità massima per costruzione superiore a 25 km / h , ad eccezione dei veicoli che si spostano su rotaie , delle macchine e dei trattori agricoli o forestali e delle macchine operatrici .  2 . La presente direttiva non si applica né ai sedili con attacchi per cinture di sicurezza incorporati , né agli strapuntini pieghevoli , né ai sedili rivolti verso i lati o verso la parte posteriore .  Articolo 2  Gli Stati membri non possono rifiutare l'omologazione CEE , né l'omologazione di portata nazionale di un veicolo per motivi concernenti la resistenza dei sedili e del loro ancoraggio , se questa è conforme alle prescrizioni degli allegati I e II , qualora il veicolo appartenga alla categoria M1 , e alle prescrizioni dell'allegato III , qualora il veicolo appartenga alle categorie M2 , M3 , N1 , N2 , o N3 . Le categorie dei veicoli sono definite nell'allegato I della direttiva 70/156/CEE .  Articolo 3  Gli Stati membri non possono rifiutare o vietare la vendita , l'immatricolazione , la messa in circolazione o l'uso dei veicoli per motivi inerenti alla resistenza dei sedili e del loro ancoraggio , se questa è conforme alle prescrizioni degli allegati I e II , qualora il veicolo appartenga alla categoria M1 , e alle prescrizioni dell'allegato III , qualora il veicolo appartenga alle categorie M2 , M3 , N1 , N2 , o N3 .  Articolo 4  Lo Stato membro che ha proceduto all'omologazione adotta le misure necessarie per essere informato circa qualsiasi modifica di uno degli elementi o di una delle caratteristiche di cui all'allegato I , punto 2.2 . Le autorità competenti di questo Stato giudicano se sul tipo di veicolo modificato debbano essere condotte nuove prove accompagnate da un nuovo verbale . Se dalle prove risulta che le prescrizioni della presente direttiva non sono osservate , la modifica non è autorizzata .  Articolo 5  Le modifiche che sono necessarie per adeguare al progresso tecnico le prescrizioni degli allegati I , II , III e IV sono adottate a norma alla procedura prevista nell'articolo 13 della direttiva 70/156/CEE .  Articolo 6  1 . Gli Stati membri adottano e pubblicano anteriormente al 1 marzo 1975 le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva e ne informano immediatamente la Commissione .  Essi applicano queste disposizioni a decorrere dal 1 ottobre 1975 .  2 . Dalla notifica della presente direttiva gli Stati membri provvedono inoltre a comunicare alla Commissione , in tempo utile affinché possa presentare le sue osservazioni , qualsiasi progetto di disposizioni legislative , regolamentari o amministrative che intendano adottare nel settore disciplinato dalla presente direttiva .  Articolo 7  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .  Fatto a Bruxelles , addì 22 luglio 1974 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . SAUVAGNARGUES  ALLEGATO I ( 1 )  GENERALITA , DEFINIZIONI , DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE , OMOLOGAZIONE CEE , CARATTERISTICHE GENERALI , PROVE , VERIFICHE , CONFORMITA DELLA PRODUZIONE  1 . GENERALITA  1.1 . Le prescrizioni del presente allegato si applicano esclusivamente ai veicoli della categoria M1 .  2 . DEFINIZIONI  Ai sensi della presente direttiva :   ( 2.1 . )  2.2 . per " tipo di veicolo per quanto concerne la resistenza dei sedili e del loro ancoraggio " , si intendono i veicoli a motore che non differiscono sostanzialmente tra loro per quanto riguarda in particolare , i seguenti punti :  2.2.1 . strutture , forme , dimensioni e materiale dei sedili ;  2.2.2 . tipo e dimensioni dei sistemi di regolazione e di blocco dello schienale ;  2.2.3 . tipo e dimensioni dell'ancoraggio del sedile e delle parti interessate della struttura del veicolo ;  2.3 . per " ancoraggio " , s'intende il sistema di fissazione dell'intero sedile alla struttura del veicolo , ivi comprese le parti interessate della struttura del veicolo ;  2.4 . per " sistema di regolazione " , s'intende il dispositivo che permette di regolare il sedile o le sue parti in modo da adattare la posizione dell'occupante seduto alla sua conformazione anatomica .  Questo dispositivo di regolazione consente in particolare :  2.4.1 . uno spostamento longitudinale ,  2.4.2 . uno spostamento in altezza ,  2.4.3 . uno spostamento angolare ;  2.5 . per " sistema di spostamento " , s'intende un dispositivo che permettre uno spostamento angolare o longitudinale , senza posizione intermedia fissa , del sedile o di una delle sue parti , per facilitare l'accesso dei passeggeri ;  2.6 . per " sistema di blocco " , s'intende un dispositivo che assicura il mantenimento in posizione d'uso del sedile e delle sue parti ;  2.7 . per " strapuntino " , s'intende un sedile il cui schienale puo essere piegato in avanti sul sedile e il cui sedile puo ruotare in avanti rispetto al pavimento .  3 . DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE 3.1 . La domanda di omologazione CEE di un tipo di veicolo per quanto concerne la resistenza dei sedili e del loro ancoraggio deve essere presentata dal costruttore o dal suo mandatario .  3.2 . Essa deve essere accompagnata dai documenti appresso indicati , in triplice copia , e dalle seguenti indicazioni :  3.2.1 . descrizione particolareggiata del tipo di veicolo per quanto riguarda la costruzione dei sedili , del loro ancoraggio e dei loro sistemi di regolazione e di blocco ;  3.2.2 . disegni dei sedili , del loro ancoraggio sul veicolo e dei loro sistemi di regolazione e di blocco su scala adatta , con sufficienti dettagli .   ( 1 ) Il testo del presente allegato è sostanzialmente analogo a quello del regolamento n . 17 della Commissione economica per l'Europa dell'ONU ; la suddivisione dei punti è la stessa ; se un punto del regolamento n . 17 non ha il corrispondente nel presente allegato , il suo numero è indicato fra parentesi , come richiamo .  3.3 . Occorre presentare al servizio tecnico incaricato delle prove :  3.3.1 . un veicolo rappresentativo del tipo di veicolo da omologare ;  3.3.2 . un gioco supplementare di sedili identici a quelli di cui è dotato il veicolo , con il loro ancoraggio .  4 . OMOLOGAZIONE CEE   ( 4.1 . )   ( 4.2 . )  4.3 . Si acclude alla scheda di omologazione CEE una scheda conforme al modello indicato nell'allegato IV .   ( 4.4 . )   ( 4.4.1 . )   ( 4.4.2 . )   ( 4.5 . )   ( 4.6 . )  5 . CARATTERISTICHE GENERALI  5.1 . Ogni sistema di regolazione e di spostamento , se esiste , deve comprendere un sistema di blocco a funzionamento automatico .  5.2 . Il comando di sblocco del dispositivo di cui al punto 2.5 deve essere installato sulla parte esterna del sedile in prossimità della porta . Esso deve essere facilmente accessibile , anche per l'occupante del sedile situato immediatamente dietro a quello considerato .  6 . PROVE  6.1 . Prova di resistenza dello schienale e dei suoi sistemi di blocco  6.1.1 . Per questa prova lo schienale , se è regolabile , viene inclinato indietro e bloccato in una posizione quanto più vicina possibile a 25 rispetto alla verticale della linea di riferimento del tronco del manichino descritto al punto 3 dell'allegato II , salvo indicazione contraria del costruttore .  6.1.2 . Alla parte superiore della struttura dello schienale si applica , per il tramite di un elemento che riproduce il dorso del manichino descritto al punto 3 dell'allegato II , una forza longitudinale , orientata verso l'indietro , con un momento di 53 mdaN rispetto al punto H .  6.2 . Prova di resistenza dellhancoraggio del sedile e dei sistemi di blocco per il sedile  6.2.1 . Questi sistemi debbono resistere , per tutte le posizioni a sedere , alle forze indicate al punto 6.2.2 . Tuttavia , questa condizione si considera soddisfatta se la prova effettuata nelle posizioni di cui al punto 6.2.5 , e , se del caso , al punto 6.2.6 , è soddisfacente .  6.2.2 . Alla struttura del sedile si applica una forza longitudinale orizzontale passante per il centro di gravità del sedile completo e uguale a 20 volte il peso del sedile completo . Si effettuano due prove sullo stesso sedile , con la forza diretta una volta verso l'avanti e una volta verso l'indietro . Se il sedile è composto di parti separate , fissate ciascuna alla struttura , le prove sono effettuate su ogni parte nelle condizioni sopra specificate . Se il sedile è composto di elimenti fissati parzialmente alla struttura del veicolo e mantenuti uniti da alcune loro parti , le prove sono effettuate simultaneamente applicando al centro di gravità di ciascuna parte le forze corrispondenti a ciascun elemento considerato isolatamente .  6.2.3 . Per la prova prevista al punto 6.2.1 è autorizzato un rafforzamento del collegamento dello schienale con il sedile , a condizione che i pezzi di rinforzo siano fissati alla struttura dello schienale a livello del punto di applicazione della forza e nel punto della struttura più avanzata del sedile .  6.2.4 . Le condizioni fissate al punto 6.2.2 possono essere considerate soddisfatte se due forze , ciascuna uguale alla metà della forza prescritta , sono applicate agli elementi laterali di resistenza della struttura del sedile , a livello del centro di gravità .  6.2.5 . Il sedile deve essere provato :  6.2.5.1 . nella posizione più avanzata con l'occupante seduto ed il sedile nella posizione più alta verso l'avanti , quando la forza è applicata verso l'avanti ,  6.2.5.2 . nella posizione più arretrata con l'occupante seduto ed il sedile nella posizione più bassa verso l'indietro , quando la forza è applicata verso l'indietro .  6.2.6 . Nei casi particolari in cui , dalla disposizione dei sistemi di blocco , risultasse che in una posizione diversa da quelle indicata ai punti 6.2.5.1 e 6.2.5.2 la ripartizione delle forze sui sistemi di blocco e di ancoraggio del sedile è più sfavorevole di quella risultante dalle configurazioni menzionate in tali punti , le prove vengono ripetute per questa posizione del sedile .  6.3 . Prova di resistenza dei sistemi di blocco agli effetti dell'inerzia  6.3.1 . Quando si applica al complesso del sedile , verso l'avanti e verso l'indietro , un'accelerazione longitudinale orizzontale di 20 gal , non si deve rilevare alcuno sblocco dei sistemi di blocco .  6.3.2 . In luogo della prova dinamica prevista al punto 6.3.1 si puo effettuare un calcolo degli effetti dell'inerzia su tutti gli elementi dei sistemi di blocco . In questo calcolo non si tiene conto delle forze di attrito .  6.4 . Sono ammessi metodi di prova equivalenti a condizione che i risultati di cui ai punti 6.1 , 6.2 e 6.3 possano essere ottenuti sia integralmente mediante la prova di sostituzione , sia mediante calcoli in base ai risultati della prova di sostituzione . Se viene impiegato un metodo diverso da quello descritto ai punti 6.1 , 6.2 , 6.3 è necessario dimostrarne l'equivalenza .  7 . VERIFICHE  7.1 . Durante le prove previste ai punti 6.1 e 6.2 non si deve rilevare alcun difetto nella struttura , nei sistemi di ancoraggio , di regolazione e di spostamento , e nei relativi blocchi . Non si esige che i sistemi di regolazione , di spostamento e di blocco siano in condizione di funzionare dopo le prove , ma il sistema di spostamento di cui al punto 2.5 deve poter essere sbloccato dopo la prova .   ( 8 . )  9 . CONFORMITA DELLA PRODUZIONE   ( 9.1 . )  9.2 . Per verificare la conformità con il tipo omologato , si procede ad un numero sufficiente di controlli per sondaggio sui veicoli di serie .  9.2 . In generale , tali verifiche si limitato a misure dimensionali . Se necessario , i veicoli , o i sedili vengono tuttavia sottoposti alle prove relative alle prescrizioni di cui al punto 6 .   ( 10 . )   ( 11 . )  ALLEGATO II  PROCEDURA DA SEGUIRE PER DETERMINARE IL PUNTO " H " E L'ANGOLO EFFETTIVO DI INCLINAZIONE DELLO SCHIENALE , NONCHE PER CONTROLLARE IL LORO RAPPORTO COL PUNTO " R " E CON L'ANGOLO PREVISTO DI INCLINAZIONE DELLO SCHIENALE  0 . GENERALITA  Le prescrizioni del presente allegato si applicano esclusivamente ai veicoli della categoria M1 .  1 . DEFINIZIONI  1.1 . Punto " H " : vedasi punto 1.1 dell'allegato IV della direttiva 74/60/CEE .  1.2 . Punto " R " : vedasi punto 1.2 dell'allegato IV della direttiva 74/60/CEE .  1.3 . Per " angolo di inclinazione dello schienale " si intende l'inclinazione dello schienale rispetto alla verticale .  1.4 . Per " angolo effettivo di inclinazione dello schienale " si intende l'angolo formato dalla verticale passante per il punto " H " e la linea di riferimento del tronco del corpo umano rappresentato dal manichino di cui al punto 3 .  1.5 . Per " angolo previsto di inclinazione dello chienale " si intende l'angolo indicato dal costruttore , che  1.5.1 . determina l'angolo di inclinazione dello schienale per la posizione di guida o di uso normale più bassa e più arretrata prevista per ogni sedile dal costruttore del veicolo ,  1.5.2 . è formato nel punto " R " dalla verticale e dalla linea di riferimento del tronco ,  1.5.3 . corrisponde teoricamente all'angolo effettivo di inclinazione .  2 . DETERMINAZIONE DEI PUNTI " H "  Vedasi il punto 2 dell'allegato IV della direttiva 74/60/CEE .  3 . CARATTERISTICHE DEL MANICHINO  Vedasi il punto 3 dell'allegato IV della direttiva 74/60/CEE .  4 . SISTEMAZIONE DEL MANICHINO  Vedasi il punto 4 dell'allegato IV della direttiva 74/60/CEE .  5 . RISULTATI  5.1 . Sistemato il manichino come indicato al punto 4 , il punto " H " e l'angolo effettivo di inclinazione dello schienale son costituiti dal punto " H " e dall'angolo di inclinazione della linea di riferimento del tronco del manichino .  5.2 . Le coordinate del punto " H " e l'angolo effettivo di inclinazione dello schienale sono misurati ciascuno con la massima precisione possibile . Lo stesso dicasi delle coordinate dei punti caratteristici e ben determinati dell'abitacolo . Le proiezioni di questi punti su un piano verticale longitudinale sono riportate su uno schema sul quale va altresì indicato l'angolo di inclinazione misurato .  6 . VERIFICA DELLA POSIZIONE RELATIVA DEI PUNTI " R " ED " H " E DEL RAPPORTO FRA L'ANGOLO PREVISTO E L'ANGOLO EFFETTIVO DI INCLINAZIONE DELLO SCHIENALE  6.1 . I risultati delle misure previste al punto 5.2 per il punto " H " e " l'angolo effettivo di inclinazione dello schienale " devono essere raffrontati con le coordinate del punte " R " e con l'angolo previsto di inclinazione dello schienale indicati dal costruttore del veicolo .  6.2 . La verifica della posizione relativa dei due punti è considerata soddisfacente per la posizione a sedere presa in considerazione se le coordinate del punto " H " si trovano in un rettangolo longitudinale i cui lati orizzontale e verticale sono , rispettivamente , di 30 e 20 mm , mentre le diagonali si intersecano nel punto " R " . La verifica dell'angolo di inclinazione dello schienale è considerata soddisfacente se l'angolo effettivo di inclinazione dello schienale non si discosta più di 3 dall'angolo previsto di inclinazione . Se queste condizioni sono soddisfatte , il punto " R " e l'angolo di inclinazione previsto sono utilizzati per la prova ; se necessario , il manichino viene collocato in modo che il punto " H " coincida con il punto " R " e l'angolo effettivo di inclinazione dello schienale coincida con l'angolo previsto .  6.3 . Se il punto " H " o l'angolo effettivo di inclinazione non rispondono alle prescrizioni del punto 6.2 , si procede ad altre due determinazioni del punto " H " o dell'angolo di inclinazione ( in tutto tre determinazioni ) .  Se i risultati ottenuti nel corso di due di queste tre operazioni soddisfano alle prescrizioni , il risultato della prova è considerato soddisfacente .  6.4 . Se i risultati di almeno due delle tre operazioni non soddisfano alle prescrizioni del punto 6.2 , il risultato della prova è considerato insoddisfacente .  6.5 . Nel caso indicato al punto 6.3 e se la verifica non puo essere effettuata perché il costruttore non ha fornito alcuna informazione sulla posizione del punto " R " o sull'angolo previsto di inclinazione dello schienale , puo essere utilizzata la media dei risultati di tre determinazioni , che è considerata applicabile in tutti i casi in cui il punto " R " o l'angolo previsto di inclinazione dello schienale è menzionato nella presente direttiva .  6.6 . Per verificare su un veicolo di produzione corrente la posizione relativa dei punti " R " ed " H " ed il rapporto fra l'angolo previsto e l'angolo effettivo di inclinazione dello schienale , il rettangolo di cui al precedente punto 6.2 è sostituito da un quadrato di 50 mm di lato ; l'angolo effettivo di inclinazione dello schienale non deve differire più di 5 dall'angolo previsto .  ALLEGATO III  GENERALITA , CARATTERISTICHE GENERALI  1 . GENERALITA  1.1 . Le prescrizioni del presente allegato si applicano ai veicoli delle categorie M2 , M3 , N1 , N2 o N3 .  2 . CARATTERISTICHE GENERALI  2.1 . I sedili a poltrona e a divano devono essere fissati solidamente al veicolo .  2.2 . I sedili a poltrona e a divano scorrevoli si devono bloccare automaticamente in tutte le posizioni previste .  2.3 . Gli schienali regolabili si devono poter bloccare in tutte le posizioni previste .  2.4 . I sedili a poltrona e a divano ribaltabili , come pure i loro schienali ribaltabili si devono bloccare automaticamente in posizione normale .  ALLEGATO IV  Indicazione dell'amministrazione  MODELLO  ALLEGATO ALLA SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE DI UN TIPO DI VEICOLO PER QUANTO RIGUARDA LA RESISTENZA DEI SEDILI E DEL LORO ANCORAGGIO   ( Articolo 4 , paragrafo 2 e articolo 10 della direttiva del Consiglio del 6 febbraio 1970 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi )  N . di omologazione ...  1 . Marchio di fabbrica o di commercio del veicolo a motore ...  2 . Tipo di veicolo ...  3 . Nome e indirizzo del costruttore ...  4 . Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore ...  5 . Descrizione dei sedili ...  6 . Descrizione dei sistemi di regolazione , di spostamento e di blocco del sedile o delle sue parti ...  7 . Descrizione dell'ancoraggio del sedile ...  8 . Veicolo presentato per l'omologazione il ...  9 . Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione ...  10 . Data del verbale rilasciato dal servizio ...  11 . Numero del verbale rilasciato dal servizio ...  12 . L'omologazione per quanto riguarda la resistenza dei sedili e del loro ancoraggio è concessa / rifiutata ( 1 ) ...  13 . Località ...  14 . Data ...  15 . Firma ...  16 . Sono acclusi i seguenti documenti , con il numero di omologazione sopraindicato :   ... disegni , schemi e piani dei sedili e del loro ancoraggio sul veicolo , dei sistemi di regolazione , di spostamento dei sedili e delle loro parti e del loro blocco .   ... fotografie dei sedili e del loro ancoraggio , dei sistemi di regolazione , di spostamento dei sedili e delle loro parti e del loro blocco .   ( 1 ) Depennare la diciturà che non interessa .