CELEX: C1997/318/50
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso della società Seiga SA contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 24 luglio 1997 (Causa T-218/97)

18 . 10 . 97         1 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 318/25
— condannare la Commissione al rimborso di tutte le                    studio dell'avv. Aloyse May, 31 , Grand-rue, ha proposto
     spese .                                                           dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
                                                                       pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                       europee .
Motivi e principali argomenti
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
La ricorrente, che importa televisori fabbricati in Turchia
da varie società a partire dagli anni 1987-1988 , chiede col
ricorso in esame l' annullamento di una decisione della
                                                                       — annullare la decisione della Commissione 24 aprile
Commissione la quale ha considerato, su domanda presen­                      1997;
tata dalla Francia, « che è giustificato procedere al recu­
pero dei dazi all' importazione e che l'esenzione da detti
dazi è ingiustificata in un caso particolare ». I fatti sono           — dichiarare che la ricorrente ha diritto a che non siano
analoghi a quelli presentati nelle cause T-l 86/97 e                         riscossi a posteriori i dazi doganali controversi ;
seguenti .
Nell'ambito giuridico del caso di specie, la ricorrente                — in subordine, dichiarare che la ricorrente ha diritto
adduce che la decisione impugnata non fa alcun riferi­                       all'esenzione dai dazi controversi;
mento ad essa ; lamenta inoltre un difetto di motivazione,
errori delle autorità doganali turche nonché della stessa
Commissione . Secondo la ricorrente, la Commissione è                   — condannare la Commissione al rimborso di tutte le
venuta meno ai suoi obblighi e ha disconosciuto il legit­                    spese .
timo affidamento che gli importatori comunitari potevano
riporre nella sua attività . Si tratta di un « errore delle auto­
rità competenti » ai sensi del regolamento ( CEE ) n. 1697/             Motivi e principali argomenti
79 . L'errore non poteva essere ragionevolmente scoperto
dal debitore, poiché i documenti A.TR debitamente auten­
ticati dalle autorità doganali turche potevano soltanto                 I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
suscitare il legittimo affidamento degli importatori comu­              addotti nella causa T-2 16/97 .
nitari e questi non avevano alcun motivo di porre in dub­
bio la loro validità .
La ricorrente sostiene che nella specie sono soddisfatte
tutte le condizioni per l' applicazione dell'art. 5 , n. 2, del
regolamento ( CEE ) n . 1697/79, e che essa ha diritto a che            Ricorso della società Seiga SA contro la Commissione
non siano riscossi a posteriori i dazi doganali controversi ,               delle Comunità europee, presentato il 24 luglio 1997
poiché, dal canto suo, essa ha agito in buona fede osser­
vando tutte le disposizioni previste al riguardo.                                               ( Causa T-2 18/97)
                                                                                                   ( 97/C 318/50 )
Infine, la ricorrente sostiene che essa risponde a tutti i
requisiti per fruire dell'esenzione dai dazi doganali contro­
                                                                                         (Lingua processuale: il francese)
versi contemplata dall' art. 13 del regolamento ( CEE )
n . 1430/79 .
                                                                        Il 24 luglio 1997 la società Seiga SA, succeduta alla società
                                                                        High Tech Industries Sa, con sede a Thiais ( Francia ), rap­
                                                                        presentata dall'avv. Fabrice Goguel, del foro di Parigi, con
                                                                        domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv.
                                                                        Aloyse May, 31 , Grand-rue, ha proposto dinanzi al Tribu­
Ricorso della società Seiga SA contro la Commissione
                                                                        nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                        contro la Commissione delle Comunità europee .
     delle Comunità europee, presentato il 24 luglio 1997
                        ( Causa T-2 17/97)
                           ( 97/C 318/49 )                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                 (Lingua processuale: il francese)                      — annullare la decisione della Commissione 24 aprile
                                                                              1997;
 Il 24 luglio 1997 la società Seiga SA, con sede a Thiais
 ( Francia ), rappresentata dall' avv. Fabrice Goguel, del foro         — dichiarare che la ricorrente ha diritto a che non siano
 di Parigi , con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                    riscossi a posteriori i dazi doganali controversi;
 ---pagebreak--- C 318/26             LIT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18 . 10 . 97
— in subordine, dichiarare che la ricorrente ha diritto                applicato criteri di versamento che restano poco chiari e di
     all'esenzione dai dazi controversi;                              cui non viene precisata la legittima giustificazione. Perciò
                                                                      essa avrebbe altresì violato l'art. 25 dello Statuto .
— condannare la Commissione al rimborso di tutte le
     spese .
Motivi e principali argomenti
                                                                      Ricorso del signor Alfons Steffens contro il Consiglio del­
                                                                      l'Unione europea e la Commissione delle Comunità euro­
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli                              pee, proposto il 30 luglio 1997
addotti nella causa T-2 16/97.
                                                                                              (Causa T-222/97)
                                                                                                 ( 97/C 318/52 )
                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
Ricorso di Anita Brems contro Consiglio dell'Unione euro­
                pea, proposto il 25 luglio 1997                       Il 30 luglio 1997 il signor Alfons Steffens, residente in
                                                                      Aschendorf/Moor ( Repubblica federale di Germania ), con
                       ( Causa T-219/97)                              l'avv. Burkhard Josef Remmers, del foro di Papenburg
                          ( 97/C 318/51 )                             ( Repubblica federale di Germania ), con domicilio eletto in
                                                                      Lussemburgo presso lo studio legale Turk e Prum, 13 A,
                                                                      avenue Guillaume, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                (Lingua processuale: il francese)                     primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                      Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle
                                                                      Comunità europee .
Il 25 luglio 1997 la signora Anita Brems, residente in Rele­
gem ( Belgio) con gli avv.ti Jean-Noël Loues, Thierry
Demaseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al               — condannare in solido i convenuti a versargli i danni
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                         per un importo di 64 503,40 DEM, più gli interessi
ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.                           dell' 8% a decorrere dal 1° ottobre 1993 .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       Motivi e principali argomenti
— annullare le decisioni con cui il Consiglio rifiuta di ver­         I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
     sarle la totalità del suo congedo di malattia dal                delle altre cause in materia di quote di latte.
     24 maggio all' 8 giugno 1996;
— condannare il convenuto alle spese.
Motivi e principali argomenti                                         Ricorso del signor R. Kooyman contro il Parlamento euro­
                                                                                     peo, proposto il 30 luglio 1997
Il ricorso verte sulla legittimità del rifiuto di versare un                                 ( Causa T-223/97)
congedo di malattia per la totalità del periodo dell'assenza                                    ( 97/C 318/53 )
della ricorrente dal 24 maggio all' 8 giugno 1996 . Secondo
la ricorrente, l'APN rifiutandole un congedo di malattia
che copre l'intero periodo della sua assenza, ha violato i                           (Lingua processuale: l'olandese)
principi di cui all'art. 59 dello Statuto così come precisati
dalla giurisprudenza della Corte e del Tribunale.
                                                                      Il 30 luglio 1997 il signor R. Kooyman, interprete free­
                                                                      lance, residente in Zurigo ( Svizzera ), con l'avv. G. van der
La conclusione dei responsabili dell'amministrazione del              Wal, patrocinante dinanzi allo Hoge Raad dei Paesi Bassi,
1° febbraio 1996 relativa alla seconda rata del congedo               dello studio legale Barents & Krans, Bruxelles, con domi­
speciale per cure termali sarebbe illegittima nella parte in          cilio eletto in Lussemburgo presso l'avv. A. May, Grand­
cui ha l'effetto di respingere la portata dell'art. 59 dello          rue 31 , ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Statuto, disposizione chiara che non richiede alcuna preci­           delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
sazione . Adottando la decisione impugnata l'APN avrebbe              europeo .