CELEX: C2002/233/14
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 13 giugno 2002 nella causa C-353/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del VAT and Duties Tribunal, Manchester): Keeping Newcastle Warm Limited contro Commissioners of Customs & Excise ("Sesta direttiva IVA — Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) — Base imponibile — Corrispettivo per le forniture di beni o per le prestazioni di servizi — Sovvenzione")

C 233/10                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28.9.2002
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                           (Terza Sezione)                                                                (Quarta Sezione)
                           13 giugno 2002                                                                    4 luglio 2002
nella causa C-353/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       nella causa C-173/01: Commissione delle Comunità euro-
del VAT and Duties Tribunal, Manchester): Keeping New-                                         pee contro Repubblica ellenica (1)
castle Warm Limited contro Commissioners of Customs
                             & Excise ( 1)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 1999/20/CE —
                                                                                        Omessa trasposizione nel termine prescritto»)
(«Sesta direttiva IVA — Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) —
Base imponibile — Corrispettivo per le forniture di beni o
                                                                                                           (2002/C 233/15)
          per le prestazioni di servizi — Sovvenzione»)
                                                                                                      (Lingua processuale: il greco)
                          (2002/C 233/14)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-173/01, Commissione delle Comunità europee
                                                                               (agente: signora M. Condou-Durande) contro Repubblica elle-
                                                                               nica (agenti: signor N. Tsiros e signora N. Dafniou), avente ad
                                                                               oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, avendo omesso
Nel procedimento C-353/00, avente ad oggetto la domanda                        di adottare nel termine prescritto le disposizioni legislative,
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        regolamentari ed amministrative necessarie a conformarsi alla
dell’art. 234 CE, dal VAT and Duties Tribunal, Manchester                      direttiva del Consiglio 22 marzo 1999, 1999/20/CE che
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                        modifica le direttive 70/524/CEE relativa agli additivi nell’ali-
Keeping Newcastle Warm Limited e Commissioners of                              mentazione degli animali, 82/471/CEE relativa a taluni prodot-
Customs & Excise, domanda vertente sull’interpretazione del-                   ti impiegati nell’alimentazione degli animali, 95/53/CE che
l’art. 11, parte A, n. 1, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio        fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli ufficiali
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                       nel settore dell’alimentazione animale e 95/69/CE che fissa le
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla              condizioni e le modalità per il riconoscimento e la registrazione
cifra di affari — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto:                di taluni stabilimenti e intermediari operanti nel settore
base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Terza                   dell’alimentazione degli animali (GU L 80 del 25 marzo 1999,
Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di                       pag. 20), la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi
sezione, e dai sigg. C. Gulmann (relatore) e J.-P. Puissochet,                 incombentile ai sensi del Trattato CE e di detta direttiva, la
giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: H.              Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr,
A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                          presidente di sezione, D.A.O. Edward e C.W.A. Timmermans
13 giugno 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  (relatore), giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere:
tenore:                                                                        R. Grass ha pronunciato il 4 luglio 2002 una sentenza il cui
                                                                               dispositivo è del seguente tenore:
L’art. 11, parte A, n. 1, lett a), della sesta direttiva del Consiglio
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle                 1)    Avendo omesso di adottare nel termine prescritto le disposizioni
legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di                 legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a confor-
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                         marsi alla direttiva del Consiglio 22 marzo 1999, 1999/20/
imponibile uniforme, dev’essere interpretato nel senso che una somma                 CE che modifica le direttive 70/524/CEE relativa agli additivi
come quella versata nella causa principale fa parte del corrispettivo di             nell’alimentazione degli animali, 82/471/CEE relativa a taluni
una prestazione di servizi ed è inclusa nella base imponibile di tale                prodotti impiegati nell’alimentazione degli animali, 95/53/CE
operazione ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.                                 che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli
                                                                                     ufficiali nel settore dell’alimentazione animale e 95/69/CE che
                                                                                     fissa le condizioni e le modalità per il riconoscimento e la
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.                                                        registrazione di taluni stabilimenti e intermediari operanti nel
                                                                                     settore dell’alimentazione degli animali, la Repubblica ellenica
                                                                                     è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi di detta
                                                                                     direttiva.