CELEX: 51971PC0545
Language: it
Date: 1971-05-26
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO AL TIPI DI PROVIDENZE PER I QUALI E'PREVISTO IL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO#(presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 545
Vol. 1971/0078
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSTONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                            COM(71 ) 545 def .
                                       Bruxelles . 26 maggio 1971
                                  PROPOSTA DI REGOLAMENTO
              DEL CONSIGLIO RELATIVO AL TIPI DI PROVIDENZE PER I
              QUALI E » PREVISTO IL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO
            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(71 ) 545 def
 ---pagebreak---                         Motivazione della proposta di
                        regolamento relativa ai tipi
                        di provvidenze per i quali è
                previsto il contri"buto del Fondo sociale europeo
CONSIDERAZIONI GENERALI
1 . L' articolo 4 della proposta di regolamento di applicazione ( l ) della
     decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma del
     Pondo sociale europeo ( 2 ) prevede che il Consiglio , deliberando a mag­
     gioranza qualificata su proposta della Commissione , compili e modifichi
     secondo le necessità l' elenco delle provvidenze che possono essere poste
     in atto allo scopo di realizzare operazioni suscettibili d' essere finan­
     ziate dal Pondo . E' per adempiere all' obbligo che le deriva da tale
     articolo che la Commissione ha formulato la proposta di regolamento qmi
     allegata .
   ( 1 ) G.U. no. 41 del 29.4.1971 , p. 11
   ( 2 ) G.U. no. L 28 del 4-2.1971 , p. 15
 ---pagebreak---  Tale proposta ha per scopo l' elaborazione d' un catalogo generale di
 provvidenze su cui si baserà il Consiglio - ogniqualvolta esso aprirà
 un settore di intervento del Pondo in    /applicazione dell' articolo 4 della
                                       in m
 decisione del Consiglio del 1° febbraio per indicare i tipi di provviden­
 ze che gli sembrano più idonee tenuto conto dell' obiettivo da raggiungere ;
 sulla stessa base il Consiglio deve indicare fin d' ora - conformemente
 all' articolo 5 » punto 2 , della decisione anzidetta , quelle che potranno
 essere utilizzate per operazioni da realizzare ai sensi dell' articolo
 anzidetto .
 Percké il Consiglio sia in grado di scegliere le provvidenze che meglio
 si addicano alle svariate situazioni a cui si dovrà far fronte , la Com­
 missione ha ritenuto di dover proporre un ampio catalogo , basato sul
 complesso delle esperienze fatte sia nei paesi membri che al livello del­
 la Comunità , e che tiene conto anche delle esigenze già poste in rilievo
 dalle politiche e dalle azioni comunitarie in corso di attuazione o di
 elaborazione , quali ad esempio , la politica agricola comune ed i lavori-
 relativi alle persone minorate .
 Fra i tipi di provvidenze indicati dal Consiglio sulla base del catalogo
 in parola , le istituzioni od altre Éntità pubbliche o private protranno
 scegliere liberamente e combinare a loro piacimento quelle che si adatta­
 no meglio al contesto socio-economico e giuridico delle operazioni che
 esse decideranno di realizzare . A tali istituzioni od entità debbono essere
(*) 1° febbraio 1971
 ---pagebreak---   offerte le più ampie possibilità di scelta in modo che esse possano organiz­
  zare le operazioni più efficaci in funzione delle situazioni che incendono
  affrontare . E 1 infatti evidente che la concentrazione dei mezzi finanziari
  del Fondo non deve essere ottenuta limitando i tipi di aiuto suscettibili
  d' essere posti in atto dai promotori delle operazioni ; essa risulterà inve­
  ce sia dal fatto che il Fondo può intervenire soltanto in situazioni "ben
  delimitate - sempre definite dal Consiglio - sia dal fatto che il complesso
  delle disposizioni del regolamento di applicazione è stato elaborato con la
  costante preoccupazione di evitare la dispersione degli interventi .
  D' altra parte la Commissione , nella compilazione delle tabelle baremiche ,
  potrà anche , se necessario , fissare dei limiti alla durata e all' ammontare
  delle provvidenze alle quali il Fondo potrà contribuire .
. Nel catalogo proposto le provvidenze sono ripartite secondo i tre generali
  obiettivi attribuiti al Fondo dal Trattato : promuovere la mobilità profes­
  sionale , la mobilità geografica e le possibilità di occupazione .
  Nella loro enumerazione è stato seguito il criterio deoimale allo scopo
  di rendere più agevole l' utilizzazione pratica del catalogo e di permettere
  eventuali modifiche di questo senza che ne risulti pregiudicata ogni volta
  l' intera struttura.
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II . ARTICOLO PRIMO - PROVVIDENZE INTESE A PROMUOVERE LA MOBILITA'
     PROFES S I ONALE
     4 . Nella duplice prospettiva di far fronte ai bisogni dell' economa m
         costante e rapida evoluzione e di ridurre la disoccupazione e la
         sottoccupazione , la Commissione ritiene che qualsiasi persona ,, indi­
         pendentemente dalla sua età e dalla sua condizione , debba poter
         cogliere le occasioni che le si offrono per migliorare la sua situa­
         zione in funzione dell' evoluzione dell' economia e del mercato del
         lavoro ; a tal fine , deve essere sostenuto ogni suo eventuale sforzo
         d' adattamento . E' questa la ragione per cui l' articolo 1 dispone che
         il Pondo può intervenire in favore di tutti i tipi d' insegnamento ,
         che si tratti di dispensare delle conoscenze professionali 0 quelle
         generali propedeutiche e indispensabili , di aggiornare o perfeziona­
         re conoscenze acquisite anteriormente , ovvero di formare il necessa­
         rio personale insegnante . Tale insegnamento può concernere tutti i
         livelli di qualificazione , corrispondenti tante a funzioni manuali
         quanto a funzioni d' ordine , di concetto o di direzione , ed essere
         impartito in qualsiasi istituto , scuola o centro collettivo , per
         corrispondenza , ovvero presso imprese .
         E' previsto tuttavia , che queste differenti forme di insegnamento
         dovranno essere attuate nell' ambito di un programma specifico pre­
         stabilito , appropriato alla situazione della categoria di persone
         a cui esso si riferisce ; e ciò al fine di permettere alla Commissio­
         ne di valutare , al momento di approvare le richieste di contributo ,
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    Se la formazione prevista corrisponde ali 1 obiettivo specifico dell' operazione .
    Inoltre , la proposta precisa che , cosi' come il Consiglio ha auspicato , il
    nuovo Pondo , come quello attuale , non potrà finanziare la prima formazione
    dei giovani immediatamente dopo il periodo scolastico ; tuttavia, il Fondo
    dovrebbe poter intervenire , come lo fa attualmente , in favore dei giovani
    disponibili sul mercato del lavoro ma che non possono trovare un' occupazio­
    ne per mancanza d'una qualifica o per averne una per la quale non esiste
    richiesta .
5 . Le provvidenze alle quali il Fondo potrà contribuire per promuovere la mobi­
    lità professionale sono suddivise in due tipi principali e raggruppate a
    seconda della natura delle spese a cui esse sono state destinate a far
    fronte : il tipo A 1 concerne le provvidenze in favore della formazione vera
    e propria ( provvidenze A 10 , A 11 e A 12 ) e il tipo A 2 quelle dirette agli
    allievi ( provvidenze sa A 20 ad A 23 ). A proposito della provvidenza A 20 ,
    relativa alle spese risultanti dall' erogazione di prestazioni intese a
    garantire un reddito durante il corso , la proposta , tenuto conto della volon­
    tà espressa dal Consiglio , precisa che tale provvidenza può riferirsi alle
    spese risultanti dall' apertura o dal • mantenimento dei diritti alle presta­
    zioni di sicurezza sociale , ma non alle prestazioni stesse eventualmente
    erogate durante il corso , quali ad esempio le indennità di disoccupazione ,
    gli assegni famigliari , le prestazioni previste in caso di infortunio sul
    lavoro .
                                                                      •/
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III . ARTICOLO 2 : PROVVIDENZE INTESE A PROMUOVERSI LA MOBILITA ' GEOGRAFICA
      6 . La mobilità geografica può rivelarsi necessaria allorché si debba perve­
          nire ad una migliore utilizzazione delle capacità professiona-li e faci­
          litare il mantenimento d' un reddito o l' ottenimento di più vantaggiose
          condizioni di vita e di lavoro . Tuttavia , il trasferimento del luogo di
          lavoro e della residenza comporta degli svantaggi che è opportuno
          compensare ; occorre infatti evitare , da un lato , che l' accumularsi del­
          le spese derivanti da tale trasferimento freni degli spostamenti che
          appaiono auspicabili dal punto di vista sociale ed economico , e d' altro
          lato , che le difficoltà di adattamento ad un nuovo ambiente compromet­
          tano il successo dell' operazione .
          A tal scopo sono proposti due tipi di provvidenze : il primo concerne
          quelle destinate a far fronte agli oneri direttamente connessi allo
          spostamento ( provvidenze da B 10 a B 13 ); il secondo , quelle intese ad
          agevolare l' adattamento al nuovo ambiente ( provvidenze B 20 a 23 )•
      7 . Per quanto attiene alle provvidenze del primo tipo , si è tenuto conto
          non solo della necessità di assumere gli oneri derivanti dal trasloco
          e quelli connessi alla temporanea separazione della famiglia ( viaggi
          periodici , doppio canone di fitto , ecc .), ma anche della difficile
          situazione nella quale versano le persone costrette a trasferirsi
          prima di aver finito di rimborsare un prestito contrattato per ac­
          cedere alla proprietà del loro alloggio .
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                                                                            /
 8 » Quanto alle provvidenze del secondo tipo , intese a faoilitare l' integra­
         zione delle persone costrette a trasferirsi , la Commissione ritiene ch' es­
         se debbano stimolare l' insegnamente linguistico e la conoscenza delle no­
         zioni necessaria àll 1 inserimento nella vita professionale , come pure lo
         sviluppo dei servizi di accoglienza , di informazione e di orientamento ,
         indispensabili per consentire alle famiglie di sormontare le difficoltà
         di istallazione e di adattamento . Essa reputa ugualmente opportuno che
         il Pondo possa contribuire alle provvidenze intese ad agevolare lo svilup­
         po di " foyers " per giovani lavoratori ; infatti , i fenomeni di concentra­
         zione urbana colpiscono più particolarmente i giovani e comportano per es­
 .....   si gravi conseguenze . E' pertanto necessario sostenere tutte le iniziati­
         ve che mirano ad assicurare ai giovani separati dalla loro famiglia un
         ambiente favorevole alla loro maturazione .
IV . ARTICOLO 3 ; PROVVIDENZE INTESE A PROMUOVERE LE POSSIBILITÀ' DI OCCUPAZIONE
 9 . Al fine di promuovere le possibilità di occupazione sono stati proposti
         tre tipi di provvidenze .
         Il primo ( provvidenze C 10 , C 11 e C 12 ) è volto a garantire , per turi
         periodo limitato , il mantenimento del reddito a talune persone , che ab­
         biano perduto temporaneamente o defihitivamente la loro attività e si'
         trovino in situazioni ben determinate , al fine di rendère più agevole
         per esse l' accesso all' esercizio dell' attività professionale più idonea
         sia dal punto di vista economico che sociale . In tale propsettiva , si è
       - previsto che il Fondo partecipi al mantenimento del reddito durante il
         periodo di attesa d'un corso - di formazióne o durante il periodo di ri­
         cerca d' occupazione dopo un corso di formazione . Infatti , si è costatato
                                                                   ./•
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    che l' attesa talvolta prolungata dell' inizio d' un corso scoraggia i candi­
    dati ad intraprendere una formazione che pur è giudicata necessaria dai
    servizi di manodopera ; d' altro canto , occorre evitare che le persone
    uscite da un corso di formazione siano spinte ad accettare una occupazione
    che non corrisponde alla qualificazione acquisita non potendo trovare un
    reimpi'ego più idoneo entro un termine ragionevolmente breve .
    E 1 stato anche previsto di far partecipare il Fondo al mantenimento del
    reddito della persone colpite da un licenziamento collettivo : per ragioni
    d' ordine sociale oltre che economico "bisogna evitare infatti che , l' assen­
    za di un reddito spinga gli interessati ad abbandonare il loro mestiere ed
    a perdere cosi' il beneficio della loro esperienza professionale ; occorre
    ugualmente tener conto del fatto che , in tali circostanze , la brusca sop­
    pressione di reddito per un gruppo numeroso di persone provoca una diminui-
    zione di consumo suscettibile di compromettere il generila equilibrio
    economico della regione interessata .
10. Con il secondo tipo di provvidenze ( da C 20 a C 23 ) si intende stimolare
    l' informazione e l' orientamento in materia di occupazione .
    Un' aliquota importante della disoccupazione deriva dalla scarsa conoscenza
    delle possibilità di lavoro esistenti ; non di rado si rinuncia a priori
    ad unn sforzo di riadattamento professionale solo perchè non si conoscono
    le provvidenze ed i mezzi disponibili a tal fine ; molti sono coloro che
    non possono valutare correttamente le possibilità che jjermetterebbero ad
    essi di meglio valorizzare le loro capacità - sia mediante una riquali­
    ficazione che mediante un trasferimento - a causa di uM. informazione
                                                                  ./•
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     inadeguata sul mercato del lavoro . E' per questo che la proposta prevede
     che il Pondo partecipi al finanziamento di tutte le iniziative , oon qualsia­
     si forma si manifestino - stampa , radio , televisione , opuscoli , consulenti
     socio-professionali , sui mezzi di formazione e sull' orientamento professio­
     nale .
11 . Infine , la proposta prevede un terzo tipo di provvidenza inteso a facili­
     tare l' occupazione delle persone minorate . Costoro infatti potrebbero spes­
     so svolgere un 1 attività normale , a condizione che i posti di lavoro ad es­
     si destinati fossero adattati in funzione della loro menomazione .
     Tuttavia , le spese supplementare che comporta tale adattamento frenano
     sovente il collocamento dei minorati . In considerazione dell' importanza
     sempre maggiore del problema dei minorati - di cui si preoccupano attual­
     mente le istanze comunitarie occorre che il Fondo sostenga le iniziative
     intese a agevolare il loro inserimento o reinserimento sull' attività
  . produttiva .
V. ARTICOLO 4 : PROVVIDENZE CHE POSSONO ESSERE ATTUATE ALL'AMBITO DI OPERA­
     ZIONI REALIZZATE AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 BELLA DECISIONE n. 7l/66/CEE
     12 . Come si è fatto rilevare nel precedente punto 2 , la Commissione nelle
          sue proposte e il Consiglio nelle sue decisione determineranno     -
          riferendosi all' elenco di provvidenze che figura nella presente
                                                              •/.
                              I
 ---pagebreak---                                -  10  -
proposta - quelle che potranno essere utilizzate dai promotori di opera­
zioni al cui finanziamento il Fondo è abilitato a contribuire in virtù
dell' articolo 4 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 »
Beninteso , tale elenco non vincola il Consiglio , che potrà ad ogni occa­
sione modificarlo e completarlo a seconda della necessità.
Per quanto invece attiene alle operazioni suscettibili d' essere finanzia­
te dal Fondo ai sensi dell' articolo 5 di detta decisione , il Consiglio
deve fissare fin d' ora le provvidenze che potranno essere poste in atto
conformemente al punto 2 del citato articolo . Questa esigenza è all' ori­
gine dell' articolo 4 della presente proposta. Esso prevede che tutte le
provvidenze enumerate nell' elenco potranno essere utilizzate anche per
le operazioni di cui trattasi . Infatti , poiché queste operazioni dovran­
no far fronte a difficoltà ed esigenze assai disparate , quali sono quelle
definite dal Consiglio nella sua decisione , occorre che i promotori delle
operazioni possano porre in atto le provvidenze più appropriate e disponga­
no pertanto della più ampia possibilità di scelta .
 ---pagebreak---                           . PROPOSTA DI REGOLAMENTO
             DEL CONSIGLIO RELATIVO AI TIPI DI PROVVIDENZE PER I
             QUALI E' PREVISTO IL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE
                                     EUROPEO
IL COIISIGLIO DELLB COIÏUNITA * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento no                           del Consxglio
concernente                                               ( l ) e , particolarmente ,
l' articolo 4 »
vista la proposta delia Commissione »
considerando che e necessario compilare l' elenco dei tipi di provvidenze
suscettitelli d' essere posti in atto per realizzare operazioni alle quali
il Fondo sociale europeo conoede il proprio contributo in conformità , alle
disposizioni dell' art . 4 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971
relativa alla riforma del Fondo sociale europeo ( 2 );
 ( 1 ) G.U. no.
  ( 2 ) G.U. no . L 28 del 4.2.1971 , p. 15
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considerando che e necessario anche indicare qualo sono le provvidenze che
possono essere utilizzate nell' ambito delle operazione finanziate ai sensi
dell' articolo 5 della predetta decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971»
considerando che , conformemente all' articolo 123 del trattato , tali provvi­
denze debbono promuovere la mobilità professionale , la mobilità geografica
e le possibilità d' occupazione ; che , a tale fine , occorre che esse permet­
tano alle persone indicate all' articolo 3 della decisione del Consiglio del
1° febbraio 1971 d' adattare la loro qualificazione , di accettare il trasfe­
rimento del luogo di lavoro e di residenza e di cogliere le occasioni più
opportune per utilizzare le loro conoscenze professionali ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo   primo
Allo scopo di promuovere la mobilita professionale all' interno della Comuni­
tà, il Pondo può contribuire al finanziamento di operazioni di formazione
realizzate secondo un pr gromme specifico prestabilito e che permettano di
acquisire , ampliare , adattare o migliorare conoscenze e capacità professio­
nali .
Tuttavia , il Fondo non può contribuire al finanziamento di operazioni
intese ad impartire ai giovani , subito dopo la scuola d' obbligo una prima
formazione professionale .
Questa disposizione non esclude dal beneficio del contributo del Fondo le
 operazioni di formazione svolte a favore di giovani disponibili sul merca­
to del lavoro e senza occupazione per mancanza d' una qualificazione o in
possesso dì qualificazioni non idonee alla richiesta .
                                                                  •/.
 ---pagebreak--- Le operazioni di formazione possono porre xn atto le seguenti provvidenze :
A 1 - Provvidenze in favore della preparazione , del funzionamento e della
      gestione di corsi di formazione , ivi compresa la formazione del
      personale insegnante ; tali provvidenze sono destinate a far fronte :
      A 10 - alle spes di personale ;
      A 11 - alle spese di affitto o di ammortamento del materiale e delle
             attrezzature , alle spese derivanti dall' utilizzazione di mate­
             riale d'uso , di materiali e mezzi pedagogici e didattici ;
      A 12 - alle spese di affitto e di ammortamento dei locali , alle spese
             di amministrazione , di assicurazione , di manutenzione , di
             riscaldamento , di illuminazione e di energia.
A 2 - Provvidenze intese a facilitare la participazione ai corsi e desti­
      nate a far fronte,' durante il periodo di formazione :
      A 20 - alle spes necessarie per garantire agli allievi un reddito e
             l' apertura o il mantenimento del diritto alle prestazioni di
             sicurezza sociale di cui al regolamento no . 3 del Consiglio
             modificato ; la provvidenza anzidetta non può tuttavia prendere
             in carico le prestazioni stesse ;
      A 21 - alle spese di vitto e alloggio ;
      A 22 - alle spese di trasporto ;
      A 23 - alle spese relative al materiale didattico individuale , al­
             l' abbigliamento di lavoro , ai premi di oncoraggiamento , di
             assiduità , di fine corso , alle borse , nonché alle spese rela­
             tive agli esami .
 ---pagebreak---                                 Articclo  2
Allo scopo di premuovere la motilità geografica all' interno della Comunità
il Fondo può contribuire al finanziamento di operazioni che pongano in atto
le seguenti provvidenze :
B 1 - Provvidenze in favore delle persone costrette a cambiare il luogo di
      residenza per ragioni di lavoro ; tali provvidenze sono destinate a
      far fronte :
      B 10 - alle spese di viaggio , ivi comprese quelle per le persone a
              carico ;
      B 11 - alle spese di trasporto del mobilio ;
      B 12 - alle spese di nuova sistemazione ;
      B 13 - alle altre spese derivanti dal trasferimento e , in particolare ,
              per un periodo determinato , a quelle che derivino dalla separa­
              zione della famiglia e dagli oneri di prestiti connessi alla
              costruzione e all' accessione alla proprietà dell' alloggio oc­
              cupato nel precedente luogo di residenza .
B 2 - Prewidenze intese a facilitare l' integrazione del nuovo ambiente
      sociale e professionale delle persone costrette a cambiare luogo di
      residenza per ragioni di laverò , come pure dei membri della loro fami­
      glia ; tali provvidenze sono destinate a far fronte :
      B 20 - alle spese relative alle prestazioni ricevute da servizi di
              accoglienza , di informazione e di orientamento ;
       B 21 - alle spese relative alle prestazioni ricevute da " foyers " per
              giovani costretti a lasciare il domicilio famigliare per
              ragioni di lavoro ;
       B 22 - alle spese di insegnamento linguistico ;
       B 23 - alle spese relative all' adattamento alle condizioni d' esercizio
              dell' attività professionale , con particolare riguardo alle norme
              sulla sicurezza del lavoro .
                                                                      ./•
 ---pagebreak---                                    Articolo  3
Allo scopo di promuovere le possibilità di occupazione , all' interno della
Comunità , il Pondo può contribuire al finanziamento di operazioni che ponga­
no in atto le seguenti provvidenze ;
C 1 - Provvidenze in favore del mantenimento del reddito destinate a far
      fronte per un periodo determinato , alle spese derivanti :
      C 10 - dal versamento d' una indennità in caso di perdita dell' occu­
               pazione o di attività ridotta e sospesa ed in attesa di poter
               accedere ad un corso di formazione ;
      CU - dal versamento d' una indennità , dopo un corso di formazione
               in attesa di una nuova occupazione ;
      C 12 - dal versamento d' una indennità , in caso di licenziamento col­
               lettivo , in attesa d' un reimpiego .
      Le provvidenze anzidette non possono tuttavia prendere in carico le
      prestazioni di sicurezza sociale di cui al regolamento no . 3 modifi­
      cato del Consiglio .
C 2 - Provvidenze intese a stimolare l' informazione , la documentazione
      e l' orientamento delle persone alla ricerca d' una occupazione , tali
      provvidenze sono destinate a far fronte :
      C 20 - alle spese di informazione sulle possibilità del mercato
               dell' impiego , sulle professioni e sui mezzi di formazione ;
      C 21 - alle spese connesse alla formazione di consulenti socio-
               professionali e all' utilizzazione dei loro servizi ;
      C 22 - alle spese relative agli esami di orientamento professionale ;
      C 23 - alle spese di viaggio e soggiorno sostenute per rispondere ,
               su convocazione , ad una offerta individuale di lavoro ;
 ---pagebreak--- C 3  - Provvidenze intese a facilitare il collocamento delle persone
       minorate e destinate a far fronte :
       C 30 - alle spese necessarie per adattare un posto di lavoro alle
               esigenze d' una persona minorata .
                                 Articolo  4
Ai sensi dell' articolo 5 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971
concernente la riforma del Fondo sociale europeo , il Fondo può contribuire
al finanziamento di operazioni comportanti le provvidenze enuaerate agli
articoli 1 - 2 e 3 del presente regolamento .
                                Articolo   5
Il presente regolamento entra in vigore il L° gennaio 1972 .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
       direttamente applicabile in tutti gli Stati membri .
                                                  Fatto a Bruxelles il ,
                                                  Per il Consiglio
                                                  il Presidente