CELEX: C1998/094/77
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso della Soc. Argon srl e altri contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 gennaio 1998 (Causa T-12/98)

28.3.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 94/31
    dotto una regola nuova rispetto a quanto stabilito                 Ð condannare altresì la Commissione a risarcire il danno
    dall'art. 23 del regolamento del personale, secondo la                  derivato alla SocietaÁ dalla immotivata risoluzione del
    quale lo sviluppo della carriera di ogni funzionario eÁ                 rapporto e dalla sua comunicazione effettuata in extre-
    legato ai risultati raggiunti dall'ufficio cui lo stesso eÁ             mis;
    addetto. Questo modo di agire favorirebbe i funzionari
    che svolgono mansioni amministrative rispetto a quelli
                                                                       Ð condannare la Commissione alle spese.
    impiegati in unitaÁ operative ad alto rischio professio-
    nale. Dall'altro, nella fattispecie, il giudizio sull'attivitaÁ
    del ricorrente sarebbe stato sempre espresso da diri-              Motivi e principali argomenti
    genti che egli sempre aveva criticato, allorquando una
    sana amministrazione dovrebbe sempre garantire
    l'assoluta indipendenza tra controllori e controllati.             Cfr. la Comunicazione alla GU nella causa C-257/97 Soc.
                                                                       E-QUATTRO/Commissione (1).
Ð Travisamento dei fatti e sviamento di poteri. Si ritiene
    a questo riguardo che nella valutazione annuale del                (1) GU C 271 del 6.9.1997, pag. 9.
    ricorrente per il 1996 vengono contenute affermazioni
    molto positive al suo riguardo, e che malgrado questo
    fatto la convenuta starebbe bloccando ogni possible
    sviluppo della sua carriera all'interno del Diparta-
    mento Tesoreria. E così che lo strumento del giudizio
    annuale sarebbe sistematicamente usato per fini diversi
                                                                       Ricorso della Soc. Argon srl e altri contro il Consiglio
    da quelli per i quali eÁ stato istituito.
                                                                       dell'Unione europea e la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                     europee, proposto il 9 gennaio 1998
Ð Manifesta illogicitaÁ e contraddittorietaÁ della decisione
    di rifiuto. Su questo punto, il ricorrente sostiene, da un                                  (Causa T-12/98)
    lato, che nel 1996 egli ha assunto la diretta responsa-                                       (98/C 94/77)
    bilitaÁ della gestione del portafoglio di copertura e del
    Fondo di Garanzia, il che contrasterebbe con la deci-
    sione impugnata, e dall'altro, che, dato che l'art. 23                              (Lingua processuale: l'italiano)
    del regolamento del personale della convenuta non
    pone alcun limite alle promozioni verso le funzioni D,             Il 9 gennaio 1998, le societaÁ Argon srl, Berca srl, Bonaldi
    se il vero ostacolo alla promozione in questione fosse             snc di Guidetti & C., Camasped di Cassini Marco, Carioni
    stato rappresentato dalle minori opportunitaÁ offerte              Spedizioni Internazionali srl, Centro Servizi Doganali srl,
    dall'unitaÁ portafoglio obbligazionario, per risolvere il          Comimpex srl, E.I.R. Casa di spedizioni snc di Brassanelli
    problema sarebbe bastato trasferire il ricorrente ad               Eligio & C., Emmedue sas di Felisati & C. in liquidazione,
    altra unitaÁ operativa.                                            Errek sas, F.lli Colli srl, F.lli Ramella srl, Greco Umberto
                                                                       di Umberto Greco snc, Lurasped di Luerti G. & C. sas in
                                                                       liquidazione, Monterisi sas di Monterisi Giuseppe & C.,
                                                                       Rossi Sergio & C. snc, Servizi Doganali di Piras Giorgio
                                                                       & C. snc, Spedizioni ST1 srl, Toccafondi Claudio Spedi-
                                                                       zioniere Doganale srl in liquidazione, Tre Esse snc di Tor-
Ricorso della SocietaÁ E-QUATTRO contro la Commis-                     resani F.lli e Crescini Leandro, Unisped srl, Vergani Spedi-
 sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 16 luglio 1997             zioni srl in liquidazione, con gli avvocati Gregorio Leone e
                        (Causa T-10/98)                                Mark Clough, del foro di Milano e di Londra, con domici-
                                                                       lio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato
                          (98/C 94/76)                                 Aloyse May, 31, Grand Rue, hanno proposto dinanzi al
                                                                       Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com-
                                                                       missione delle ComunitaÁ europee.
Il 16 luglio, la SocietaÁ E-QUATTRO, con l' avvocato Giu-
seppe Marchesini, del foro di Vicenza, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Ernest                   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Arendt, Rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi alla
Corte di Giustizia, rinviato successivamente, per incompe-             Ð dichiarare le parti convenute responsabili, ai sensi
tenza della Corte, dinanzi al Tribunale di primo grado con                  dell'art. 215, secondo alinea, del Trattato nei confronti
ordinanza della Corte di Giustizia del 9 dicembre 1997,                     delle societaÁ ricorrenti per i danni causati alle loro atti-
un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ euro-                      vitaÁ collegate alla rappresentanza in dogana per effetto
pee.                                                                        delle disposizioni adottate dal Consiglio nell'organiz-
                                                                            zare la libera circolazione delle merci nello spazio uni-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               tario del grande mercato a far tempo dal 1o gennaio
                                                                            1993 senza prendere le misure necessarie alla salva-
Ð condannare la Commissione a risarcire il danno subito                     guardia degli interessi delle istanti, come per il fatto
    e subendo dalla ricorrente a causa del persistente                      che la Commissione non ha proposto, neÂ il Consiglio
    ritardo nel pagamento del saldo delle prestazioni                       ha adottato, le misure necessarie alla legittima salva-
    descritte nella fattura rimasta insoluta;                               guardia dei diritti delle stesse istanti;
 ---pagebreak--- C 94/32                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       28.3.98
Ð condannare inoltre, sempre in via solidale, le parti                Leone e Mark Clough, del foro di Milano e di Londra,
    convenute alle spese del presente procedimento.                   con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
                                                                      l'avvocato Aloyse May, 31, Grand Rue, hanno proposto
Motivi e principali argomenti                                         dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
                                                                      pee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la
                                                                      Commissione delle ComunitaÁ europee.
Le ricorrenti, societaÁ che avevano tutte ad oggetto l'orga-
nizzazione dei servizi per la rappresentanza in dogana, da
esercitarsi materialmente sia da parte dei soci che hanno             Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
dato vita alle societaÁ, sia da parte di dipendenti aventi la
qualifica di spedizioniere doganale, chiedono di essere               Ð dichiarare le parti convenute responsabili, ai sensi
risarcite dalla, secondo loro, brutale entrata in vigore, al              dell'art. 215, secondo alinea, del Trattato nei confronti
gennaio 1993, dell'abrogazione delle formalitaÁ doganali                  delle societaÁ ricorrenti per i danni causati alle loro atti-
nel traffico intracomunitario, come pure al primo gennaio                 vitaÁ collegate alla rappresentanza in dogana per effetto
1995 per le stesse formalitaÁ con i paesi dell'AELE, avente               delle disposizioni adottate dal Consiglio nell'organiz-
come conseguenza la sostanziale chiusura degli uffici ed il               zare la libera circolazione delle merci nello spazio uni-
licenziamento dei dipendenti.                                             tario del grande mercato a far tempo dal 1o gennaio
                                                                          1993 senza prendere le misure necessarie alla salva-
Si ritiene a questo riguardo che l'articolo 8 A del trattato              guardia degli interessi delle istanti, come per il fatto
di Roma, introdotto dall'Atto unico europeo, ha stabilito                 che la Commissione non ha proposto, neÂ il Consiglio
in diritto comunitario la nozione di mercato interno, e che               ha adottato, le misure necessarie alla legittima salva-
per effetto delle disposizioni di diritto derivato prese per              guardia dei diritti delle stesse istanti;
organizzare la circolazione delle merci secondo questo
nuovo profilo, l'attivitaÁ doganale intra-comunitaria eÁ stata        Ð condannare inoltre, sempre in via solidale, le parti
smantellata.                                                              convenute alle spese del presente procedimento.
Le ricorrenti sottolineano, da una parte, che la Commis-              Motivi e principali argomenti
sione si eÁ astenuta di proporre, ed il Consiglio di adottare,
delle misure di transizione che avrebbero consentito agli
interessati di adattarsi in maniera progressiva al nuovo              I mezzi e i principali argomenti sono identici a quelli invo-
stato di cose, e, dall'altra parte, che le misure assunte dagli       cati nella causa T-12/98 Argon srl e altri/Consiglio e Com-
organi comunitari per rimediare questi inconvenienti non              missione.
avevano alcun carattere di indennizzo.
Si afferma inoltre che, nel quadro dell'azione normativa
della ComunitaÁ che ha causato il pregiudizio, le autoritaÁ
comuntarie hanno misconosciuto i diritti acquisiti degli
agenti e spedizionieri doganali, noncheÂ i principi riguar-           Ricorso dell'asbl Centre d'Action Culturelle du Sart-
danti l'affidamento legittimo e la non discriminazione.               Tilman contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
                                                                                      presentato il 14 gennaio 1998
In via sussidiaria le ricorrenti fanno anche valere una rot-                                  (Causa T-15/98)
tura al loro riguardo dell'uguaglianza dinanzi agli oneri
                                                                                                (98/C 94/79)
pubblici, bensì l'assimilazione dell'intervento degli organi
comunitari ad una espropriazione dei loro diritti acquisiti,
come elementi configuratori di una responsabilitaÁ senza                             (Lingua processuale: il francese)
colpa della ComunitaÁ.
                                                                      Il 14 gennaio 1998, l'asbl Centre d'Action Culturelle du
                                                                      Sart-Tilman, con sede a Liegi (Belgio) con l'avv. Bernadette
                                                                      Graulich, del foro di Liegi, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                      burgo presso l'avv. Guy Arendt, 7, Val Sainte-Croix ha
                                                                      presentato al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
Ricorso di Carlo Chiappe e altri contro il Consiglio                  europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
dell'Unione europea e la Commissione delle ComunitaÁ                  europee.
             europee, proposto il 9 gennaio 1998
                        (Causa T-13/98)                               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                          (98/C 94/78)
                                                                      Ð condannare la convenuta a pagare alla ricorrente
                                                                          l'importo di 12 323 006 BEF;
                (Lingua processuale: l'italiano)
Il 9 gennaio 1998, i ricorrenti Carlo Chiappe, Giulio                 Ð condannare la convenuta a pagare alla ricorrente gli
Comoglio, Sergio De Bona, Piero Luciano Galbiati,                         interessi al tasso dell'8 % su questo importo a decor-
Umberto Greco, Mario Malugani, Alessandro Michelucci,                     rere dal 18 ottobre 1990;
Luigi Pecetti, Nicola Maria Spadaccino, Giovanni Tria,
Vito Stefano Tria, Nicola Utzeri, con gli avvocati Gregorio           Ð condannare la convenuta alle spese.