CELEX: C1998/327/55
Language: it
Date: 1998-10-24 00:00:00
Title: Ricorso del signor Francis Panichelli contro il Parlamento europeo, proposto il 12 agosto 1998 (Causa T-131/98)

24.10.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 327/31
Ricorso del signor Francis Panichelli contro il Parlamento            A parere del ricorrente, la prima censura eÁ costituita dal
              europeo, proposto il 10 agosto 1998                     fatto che, non promuovendolo al grado A4, il convenuto
                                                                      ha palesemente violato le condizioni di assunzione del
                       (Causa T-130/98)
                                                                      ricorrente, noncheÂ le norme al cui rispetto esso si era spon-
                         (98/C 327/54)                                taneamente vincolato.
                (Lingua processuale: il francese)                     La seconda censura eÁ costituita dal fatto che l'APN, in vio-
                                                                      lazione delle norme e dei principi suddetti, si eÁ astenuta
                                                                      dal redigere i rapporti informativi relativi al ricorrente,
                                                                      non consentendo così al comitato di promozione di esami-
Il 10 agosto 1998, il signor Francis Panichelli, domiciliato          nare il fascicolo del ricorrente in modo obiettivo e di
a Wezembeek-Oppem (Belgio), con l'avv. Eric Boigelot, del             garantire un reale confronto tra i meriti di ciascun agente,
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                con la conseguenza di privarlo delle diverse opportunitaÁ di
presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort              carriera esistenti in seno all'istituzione.
Rheinsheim, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Parla-
mento europeo.
                                                                      Il ricorrente conclude che tali irregolaritaÁ procedurali sono
                                                                      per lui fonte di un pregiudizio materiale rilevante, in
                                                                      quanto, da un lato, il suo livello retributivo eÁ inferiore a
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       quello a cui legittimamente avrebbe potuto aspirare, e,
                                                                      dall'altro, gli eÁ preclusa ogni promozione a gradi pi alti
                                                                      rispetto al grado, e allo scatto, a cui egli avrebbe potuto
Ð annullare l'implicita decisione di rigetto della domanda            essere collocato. Ex aequo et bono, tale pregiudizio,
     presentata dal ricorrente in data 11 luglio 1997, con la         insieme morale e materiale, eÁ ragionevolmente valutato BF
     quale non gli venivano concessi neÂ il grado A4, con             250 000.
     effetto dal 1o gennaio 1993, neÂ la promozione richie-
     sta, neÂ venivano redatti i rapporti informativi relativi
     ai periodi 1993-1994 e 1995-1996;
Ð annullare l'implicita decisione di rigetto del reclamo
     da egli presentato contro la suddetta implicita deci-            Ricorso del signor Francis Panichelli contro il Parlamento
     sione di rigetto delle sue domande dell'11 luglio 1997                        europeo, proposto il 12 agosto 1998
     con atto datato 26 gennaio 1998;
                                                                                             (Causa T-131/98)
                                                                                               (98/C 327/55)
Ð condannare la convenuta a versargli, salvo modifiche
     in corso di istanza, la somma di BF 250 000, a titolo
     di risarcimento danni del pregiudizio, insieme morale e
     materiale, subito;                                                               (Lingua processuale: il francese)
Ð condannare il convenuto, in ogni caso, alla globalitaÁ              Il 12 agosto 1998, il signor Francis Panichelli, domiciliato
     delle spese.                                                     a Wezembeek-Oppem (Belgio), con l'avv. Eric Boigelot, del
                                                                      foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort
                                                                      Rheinsheim, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
Motivi e principali argomenti                                         grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Parla-
                                                                      mento europeo.
Il ricorrente, agente temporaneo di grado A5, aveva richie-
sto la rivalorizzazione del suo posto al grado A4 con                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
effetto dal 1o gennaio 1993, o, in alternativa, comunica-
zione scritta delle ragioni e dei motivi dell'inosservanza
dell'impegno in tal senso assunto dal gruppo del partito
dei socialisti europei in sede di sua assunzione, noncheÂ, in         Ð annullare la decisione dell'ufficio di presidenza del
via subordinata, il riesame delle proposte di promozione                   Gruppo del Partito dei Socialisti Europei di por fine al
formulate per l'anno 1997, lesive delle norme contenute                    contratto di agente temporaneo del ricorrente con
all'art. 6.1.2 del regolamento interno del segretariato del                effetto dal 2 ottobre 1998 sera, decisione portata alla
gruppo, a causa, in particolare, dell'assenza di rapporti                  conoscenza del ricorrente in data 2 luglio 1998 con
informativi relativi ai periodi 1993-1994 e 1995-1996.                     lettera del presidente del Gruppo parlamentare del Par-
 ---pagebreak--- C 327/32               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     24.10.98
     tito dei Socialisti Europei, signora Pauline Green,             Ricorso della signora Elaine Spence contro la Commis-
     datata 30 giugno 1998 e inoltrata per raccomandata il           sione delle ComunitaÁ europee, presentato il 20 agosto
     1o luglio successivo;                                                                        1998
                                                                                           (Causa T-135/98)
Ð annullare, nella parte in cui non venga accolto il                                         (98/C 327/56)
     reclamo presentato dal ricorrente contro tale decisione
     15 agosto 1998, l'eventuale decisione di rigetto del
     suddetto reclamo;                                                              (Lingua processuale: il francese)
Ð condannare il convenuto, in ogni caso, alla globalitaÁ             Il 20 agosto 1998 la signora Elaine Spence, residente a
     delle spese.                                                    Wezembeek-Oppem (Belgio), con gli avvocati Georges
                                                                     Vandersanden e Laure Levi, del foro di Bruxelles, con
                                                                     domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire
                                                                     Myson SARL, 30, Rue de Cessange, ha presentato dinanzi
Motivi e principali argomenti                                        al Tribunale di Primo grado delle ComunitaÁ europee un
                                                                     ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Il ricorrente, agente temporaneo di grado A5, ha giaÁ pre-
sentato un ricorso (1) con cui impugna l'implicita decisione         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
del Parlamento, datata 11 luglio 1997, di non promuo-
verlo al grado A4 e di non aver redatto i rapporti informa-
tivi relativi ai periodi 1993-1994 e 1995-1996.                      Ð annullare la decisione adottata dall'autoritaÁ che ha il
                                                                         potere di nomina (APN) del 17 ottobre 1997 notificata
                                                                         alla ricorrente il 23 ottobre 1997 con cui viene revo-
Col presente ricorso, il ricorrente impugna la decisione                 cata una decisione del 7 agosto 1997 con la quale si
dell'ufficio di presidenza del Gruppo parlamentare del Par-              riassegna la ricorrente con il suo posto alla Direzione
tito dei Socialisti Europei del 30 giugno 1998 di por fine               Generale 1, relazioni esterne, politica commerciale,
al suo contratto di agente temporaneo con effetto decor-                 rapporti con l'America del Nord, l'Estremo Oriente,
rente dal 2 ottobre 1998 sera.                                           l'Australia e la Nuova Zelanda con effetto dal
                                                                         1o settembre 1997 e, per quanto necessario, annullare
                                                                         il silenzio rigetto opposto al reclamo presentato il
A parere del ricorrente, la decisione di licenziarlo eÁ inter-           23 gennaio 1998;
venuta senza che ne sia stato regolarmente e preventiva-
mente informato il comitato del personale; la decisione,
peraltro, non contiene alcuna motivazione, neÂ si basa su di         Ð concedere il risarcimento danni valutato in via provvi-
una motivazione adeguata. Il ricorrente allega una viola-                soria a 300 000 FB;
zione degli articoli 24bis e 25, n. 2, dello Statuto, applica-
bili agli agenti temporanei ai sensi dell'art. 11, n. 1 del
regime applicabile agli altri agenti (in prosieguo: RAA),            Ð condannare la convenuta alle spese.
noncheÂ dell'art. 47, n. 2, lettera a del RAA, oltre che
dell'art. 11 della regolamentazione interna relativa all'as-
sunzione dei funzionari ed altri agenti, emanata in data             Motivi e principali argomenti
15 marzo 1989 dall'ufficio di presidenza del Parlamento
europeo. Inoltre, egli sottolinea come siano stati violati
l'art. 11 della convenzione sui diritti dell'uomo, e principi        La ricorrente, dipendente della DG XIV dell'istituzione
generali di diritto quali quelli che impongono la paritaÁ di         convenuta, impugna la revoca, in data 17 ottobre 1997,
trattamento tra funzionari, le garanzie del diritto di difesa,       della decisione di riassegnazione alla DG I, adottata nei
l'adempimento in buona fede degli accordi e il legittimo             suoi confronti dall'APN il 7 agosto 1997. Questa decisione
affidamento, noncheÂ il principio secondo cui ogni atto              sarebbe stata motivata dalla degenerazione delle condi-
amministrativo deve essere adeguatamente motivato.                   zioni di lavoro della ricorrente, la quale si sarebbe pro-
                                                                     dotta in seguito alla nomina del suo ultimo superiore
                                                                     gerarchico diretto al quale essa addebita una pratica siste-
In secondo luogo, il ricorrente imputa all'APN eccesso di            matica di mobbying.
potere. A suo parere, la decisione di licenziamento contro-
versa eÁ illegittima, in quanto si basa su considerazioni
estranee rispetto alla qualitaÁ del lavoro svolto e alle atti-       A sostegno delle sue pretese, la ricorrente fa valere innan-
vitaÁ professionali del ricorrente.                                  zitutto la violazione nella fattispecie del principio del legit-
                                                                     timo affidamento. Si sostiene su tale punto che la decisione
                                                                     impugnata annulla una decisione preliminare con effetto
(1) Causa T-130/98.                                                  dal 1o settembre 1997, il che costituirebbe in realtaÁ una
                                                                     revoca con effetto retroattivo che si sarebbe verificata in
                                                                     violazione delle condizioni molto rigide richieste dalla giu-
                                                                     risprudenza comunitaria.