CELEX: 51973PC0424
Language: it
Date: 1973-03-21
Title: Modifica della proposta di regolamento CEE del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 459/68 del Consiglio, relativo alla difesa contro le pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità Economica Europea (presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, comma 2, del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 424
Vol. 1973/0070
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                      V
                        1
                                        COM(73)424 def.
                   /
                                        Bruxelles , il 21 marzo 1973
                                  Modifica
    della proposta di regolamento CEE del Consiglio che modifica il
      regolamento ( CEE) n. 459/68 del Consiglio , relativo alla difesa
              contro le pratiche di dumping , premi o sovvenzioni
             da parte di paesi non membri della Comunità Economica
                                   Europea
    ( presentata dalla Commissione al Consiglio , in virtù dell' artico­
      lo 149 , comma 2 . del Trattato CEE)
COM(73 ) 424 def .
 ---pagebreak---                                        Relazione
                    Il 31 maggio 1972 la Commissione ha proposto al Consiglio di
  procedere a varie modifiche ( l ) del regolamento (C2E) n . 459/68 del Consiglio ,
  del 5 aprile 19^8 , relativo alla difesa contro le pratiche di dumping , premi
  o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 2 ).
  La discussione sulle modifiohe di cui sopra dinanzi al Consiglio , discussioni
  che avevano portato a un ampio consenso di tutte le delegazioni sulle grandi
  linee del testo , sono state interrotte per aspettare e , successivamente ,.,
< valutare i risultati dell' ultima riunione del Comitato anti-dumping del GATT .
  Nel frattempo sulla base delle recenti esperienze , è parso opportuno alla
  Commissione e agli esperti degli Stati membri modificare il regolamento in
  altri tre punti(3 ).                                           .             ^
                    Il primo riguarda il ftinzionamento del Comitato consultativo
  istituito dagli articoli 12 e 13 del Regolamento . Ai termini di dette ,
  disposizioni , le consultazioni presuppongono una riunione :di -esperti
  competenti . Se nella maggior parte dei casi questa procedura ha dato piena
  soddisfazione , in certe circostanze la convocazione dei funzionari nazionali
  esperti in questi problemi , in genere incaricati di altri compiti e missioni
  importanti , può rivelarsi inopportuna nei casi nei quali le questioni da
  discutere non rendono necessari dei dibattiti in contradditorio .
                    La Commissione propone pertanto l' adozione di una procedura
  scritta che permetta una consultazione semplificata e rapida , evitando cosi'
  gli inconvenienti amministrativi e finanziari della prodedura normale . Questa
  procedura dovrebbe avere tuttavia carattere facoltativo e applicazione limitata
  e ogni Statò membro , qualora lo ritenesse opportuno , potrà chiedere la
  convocazione di una riunione del Comitato .
                    Il secondo e il terzo punto riguardano gli "impegni assunti
  dagli esportatori " per porre fine a pregiudizievoli pratiche di dumping ,
  denominate qui di seguito "accordi ". E' bene premettere che i suddetti
  accordi hanno assunto importanza preponderante nella prassi comunitaria .
  Cosi' , su otto procedure portate a termine dalla Commissione , sotte finora hanno
  formato oggetto di siffatti . aseordi , che hanno evitato in questi casi l' istituzione
  , .
  ( 1 ) Doc . CCI'I(72 ) 620 del 31 maggio 1972
  ( 2 ) G.U. n . L 93 del 17 aprile I9Ó8
  ( 3 ) Non è stato ritenuto opportuno di aggiungere -una disposizione all' articolo
        12 , secondo la quale si dispone il carattere riservato dei lavori del
        Comitato antidumping , in ragione del fatto che il carattere riservato
        di tali lavori risulta dalla loro stessa natura e che l' inserimento di
        una disposizione esplicita in tal senso potrebbe dar luogo a dei dubbi in
        proposito .
 ---pagebreak---                                        - 2 -
aiproweclimenti di difesa più draconiani . Data l' importanza cosi' assunta
  da detti accordi , è bene elaborare ìin dispositivo più preciso alloro
  riguardo rafforzando    cosi' la sicurezza giuridica nel settore .
                    Il regolamento manifesta una prima lacuna nel caso in' cui
  l f accordo venga denunciato o violato . Se è vero che in questa ipotesi un
  nuovo reclamo può sempre essere presentato a norma degli articoli 8 e 9
 regolamento , è altrettanto vero che lo svolgimento di tutta una nuova procedura
  sarebbe inopportuno e causerebbe nuovi ritardi che possono essere incompatibili
  con l' urgenza della situazione . Di conseguenza sarebbe opportuno stabilire
  che la Commissione , alla quale spetta il compito di sorvegliare l' applicazione
  degli accordi ( sopratutto sulla base delle relazioni periodiche che essa .
  esige dagli esportatori ), possa intraprendere immediatamente un esame
  dei fatti dopo averne edotto gli Stati membri . Questo sistema metterebbe cosi'
  in parallelo gli accordi e i dazi anti -dumping , per i quali' la riscossione e
  la sanzione delle infrazioni sono automatiche . E' evidente che , tuia volta
  ripreso l' esame dei fatti , la procedura seguirebbe il suo corso abituale ,
  soprattutto per quanto si riferisce alla pubblicazione della notifica di
  inizio della procedura nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
                    La seconda insufficienza emersa nei confronti della prassi
  comunitaria interessa l' applicazione degli accordi in un lungo lasso di
  tempo : è indispensabile stabilire la possibilità di ri esaminare , ed
  eventualmente adattare , gli stessi accordi in funzione sia dei loro effetti
  sia delle modifiche registrate , se del caso , nelle loro condizioni di applica­
  zione . Dato che nel settore dei provvedimenti di difesa l' articolo 18 del
  regolamento ha strutturato Tina procedura consona a questo punto di vista ,
  quest' ultima potrebbe essere trasposta per analogia in materia di applicazione
  degli accordi .                   ,
                    Per i motivi suddetti la Commissione propone i seguenti
  emendamenti aggiuntivi al regolamento succitato . '  "   "
 ---pagebreak---                                     Modifica
                       della proposta di regolamento (CEE) del
            Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n . 459/63 del
         Consiglio , relativo alla difesa contro le pratiche di dumping,
      premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità
                              economica europea
Dopo l'ultimo considerando della . proposta iniziale si devono aggiungere
i considerando seguenti :
"considerando che è opportuno istituire una procedura scritta da applicarsi
 per la consultazione del Comitato ;
"considerai!do che gli impegni assunti dagli esportatori per porre fine a
 pratiche di dumping pregiudizievoli a una produzione della Comunità rivestono
 notevole importanza nell' applicazione concreta del regolamento ; che pertanto
 è necessario che la Comunità si premunisca contro la violazione o la denuncia
 di questi impegni riservando alla Commissione la facoltà di riprendere l' esame
dei fatti immediatamente dopo averne avvisato gli Stati membri , e che sia reso
possibile il riesame degli accordi durante il periodo di applicazione r in .
 funzione dei relativi effettivo condizioni di applicazione , nonché ,
 se del caso , la loro modifica e abrogazione
                 Dopo l' articolo 5 della proposta iniziale si devono aggiungere
 i tre articoli seguenti :
                                Articolo 5 bis
                 Il testo dell' articolo 12 del regolamento (CEE) n . 459/68
viene completato dal seguente paragrafo 4 :
                                   « si
"Qualora se ne ravvisi la ncdssita , può procedere alle consultazioni mediante
     procedura scritta ; in questo caso la Commissione informa gli Stati
 membri , i quali entro il termine      fissato   possono esprimere il loro
  parere o chiedere una consultazione orale ."
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                Articolo 5 ter
                  Il testo dell' articolo 1 4 , paragrafo 2 , del regolamento
CES n . 459/68 viene completato dal paragrafo seguente :
     La Commissione qualora, constati che l' impegno degli esportatori viene
     eluso oppure non è rispettato od è stato denunciato e che , di conseguenza ,
  potrebbero rendersi necessari provvedimenti di difesa ,           ne avvisa
     immediatamente gli Stati membri e riprende l' esame dei fatti a norma
     dell' articolo 10 ".
                                 Articolo 5 quater
                  Il testo dell' articolo 18 del regolamento (CEI]) n . 459/ ^8
viene completato dal seguente paragrafo 3 ' • >                                 •
n3 ) Le disposizioni del presente articolo si applicano per quanto di.-fc&gione
     impegni assunti dagli importatori sulla base dell' articolo 14 »
     paragrafo 2 ".