CELEX: C1999/160/37
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 25 febbraio 1999 nelle cause riunite T-282/97 e T-57/98, Antonio Giannini contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Avviso di posto vacante - Nomina - Esecuzione di una sentenza del Tribunale - Sviamento di potere)

5.6.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 160/19
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           25 marzo 1999                                                                25 febbraio 1999
nella causa T–37/97, Forges de Clabecq SA e altri contro
          Commissione delle Comunità europee (1)                             nelle cause riunite T-282/97 e T-57/98, Antonio Giannini
                                                                                    contro Commissione delle Comunità europee (1)
(CECA — Aiuti concessi dagli Stati — Ricorso d’annulla-
mento — Eccezione di legittimità — Quinto codice degli                       (Dipendenti — Avviso di posto vacante — Nomina —
                       aiuti della siderurgia)                               Esecuzione di una sentenza del Tribunale — Sviamento di
                                                                                                              potere)
                          (1999/C 160/36)
                                                                                                        (1999/C 160/37)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-37/97, Forges de Clabecq SA, con sede in
Clabecq (Belgio), in persona dei curatori fallimentari avv.ti
A. Zenner, D. Jossart, G. Leplat e G. Demez, rappresentata nel               Nelle cause riunite T-282/97 e T-57/98, Antonio Giannini,
presente procedimento dall’avv. P.-P. van Gehuchten, del foro                dipendente della Commissione delle Comunità europee, resi-
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                  dente a Bruxelles, con gli avv.ti M. Dallemagne e C. Locchi, del
studio dell’avv. L. Schiltz, 2, rue Fort Reinsheim, sostenuta da             foro di Bruxelles, 85, rue du Prince royal, Bruxelles, contro
Regno del Belgio, rappresentato dal signor J. Devadder,                      Commissione delle Comunità europee (agenti: i signori G. Val-
consigliere generale presso il ministero degli Affari esteri,                sesia e J. Currall), avente ad oggetto, da un lato, una domanda
in qualità di agente, assistito dagli avv.ti J.-M. de Backer,                di annullamento delle decisioni assunte dalla Commissione in
G. Vandersanden, O. Ralet e L. Levi, del foro di Bruxelles, con              esecuzione della sentenza del Tribunale del 19 marzo 1997,
domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede dell’ambasciata               causa T-21/96, Giannini/Commissione (Racc. PI pag. II-211) e,
del Belgio, 4, rue des Girondins, Regione vallona, rappresentata             dall’altro lato, una domanda di risarcimento del danno morale
dagli avv.ti J.-M. de Backer, G. Vandersanden e O. Ralet, del                e materiale asseritamente subito dal ricorrente a causa di dette
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                decisioni, il Tribunale (Quarte Sezione), composto dai signori:
la fiduciaria Myson SARL, 30, rue de Cessange, e Société                     R.M. Moura Ramos, presidente, signora V. Tiili e signor
wallonne pour la sidérurgie SA (SWS), società di diritto belga,              P. Mengozzi, giudici, cancelliere: J. Palacio González, ammini-
con sede in Liegi (Belgio), rappresentata dagli avv.ti J.-M. de              stratore, ha pronunciato, il 25 febbraio 1999, una sentenza il
Backer, G. Vandersanden e O. Ralet del foro di Bruxelles, con                cui dispositivo è del seguente tenore:
domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaria Myson
SARL, 30, rue de Cessange, contro Commissione delle Comu-
nità europee, (agente: signor G. Rozet), avente ad oggetto la                1) La decisione della Commissione del 10 aprile 1997, che annulla
domanda di annullamento della decisione della Commissione                         l’avviso di posto vacante COM/151/94 per il posto di «capo
del 18 dicembre 1996, che ha dichiarato incompatibili con il                      dell’unità responsabile per i negoziati e la gestione degli
mercato comune taluni interventi finanziari a favore della                        accordi sui tessili; calzature», nonché l’avviso di posto vacante
ricorrente, il Tribunale (Quarta Sezione ampliata), composto                      COM/062/97 per il posto di «capo dell’unità responsabile per i
dai signori R.M. Moura Ramos, presidente, R. Garcı́a-                             negoziati e la gestione degli accordi sui tessili; calzature; varie»,
Valdecasas, signora V. Tiili, P. Lindh e P. Mengozzi, giudici;                    sono annullati.
cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-
to il 25 marzo 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                             2) La decisione della commissione del 30 maggio 1997, recante
                                                                                  nomina del sig. X al posto di «capo dell’unità responsabile per i
                                                                                  negoziati e la gestione degli accordi sui tessili; calzature; varie» è
1) Il ricorso è respinto.                                                         annullata.
2) La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle della             3) I ricorsi sono respinti per il resto.
    convenuta.
                                                                             4) La Commissione sopporterà tutte le spese.
3) Gli intervenienti sopporteranno le proprie spese.
                                                                             (1) GU C 387 del 20.12.1997 e GU C 184 del 13.6.1998.
(1) GU C 131 del 26.4.1997.