CELEX: 32002D2046
Language: it
Date: 2002-10-21 00:00:00
Title: Decisione n. 2046/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2002, che modifica la decisione n. 1719/1999/CE relativa ad una serie di orientamenti, compresa l'individuazione di progetti di interesse comune, per reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA)

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32002D2046

Decisione n. 2046/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2002, che modifica la decisione n. 1719/1999/CE relativa ad una serie di orientamenti, compresa l'individuazione di progetti di interesse comune, per reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA)  

Gazzetta ufficiale n. L 316 del 20/11/2002 pag. 0004 - 0006

Decisione n. 2046/2002/CE del Parlamento europeo e del Consigliodel 21 ottobre 2002che modifica la decisione n. 1719/1999/CE relativa ad una serie di orientamenti, compresa l'individuazione di progetti di interesse comune, per reti transeuropee per lo scambio elettronico di dati fra amministrazioni (IDA)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 156, primo comma,vista la proposta della Commissione(1),visto il parere del Comitato economico e sociale(2),previa consultazione del Comitato delle regioni,deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato(3),considerando quanto segue:(1) L'obiettivo principale della decisione n. 1719/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(4), è che la Comunità, insieme agli Stati membri, adotti i provvedimenti necessari per la costituzione di reti operative telematiche transeuropee interoperabili fra le amministrazioni degli Stati membri e le istituzioni comunitarie che consentano lo scambio efficiente, efficace e sicuro di informazioni, al fine di contribuire a realizzare l'unione economica e monetaria e ad attuare le politiche comunitarie, così come il processo decisionale comunitario.(2) È opportuno dare priorità ai progetti atti a incrementare l'economicità delle pubbliche amministrazioni, delle istituzioni della Comunità europea, degli Stati membri e delle regioni e che, attraverso la costituzione o il potenziamento di reti settoriali, contribuiscano agli obiettivi dell'iniziativa eEurope e del relativo piano d'azione, in particolare del capitolo "Amministrazioni on-line" di cui possono beneficiare parlamenti nazionali, cittadini e imprese, e alle altre iniziative volte a migliorare la trasparenza delle attività delle istituzioni comunitarie, come richiesto dall'articolo 255 del trattato CE e dal regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione(5).(3) Occorrerebbe tenere debitamente conto delle raccomandazioni contenute nella dichiarazione emessa alla conferenza ministeriale sull'e-Government "From Policy to practice" tenutasi a Bruxelles il 29-30 novembre 2001, nonché delle conclusioni della conferenza "e-Government in the service of European citizens and enterprises - what is required at the European level", organizzata congiuntamente dalla presidenza del Consiglio e dalla Commissione (IDA) il 13-14 giugno 2001 a Stoccolma/Sandhamn.(4) In sede di progettazione e realizzazione di nuove reti, è essenziale assicurare una stretta cooperazione fra gli Stati membri, la Commissione ed eventualmente le altre istituzioni comunitarie.(5) In sede di progettazione e realizzazione di nuove reti, è essenziale analizzare e valutare una riorganizzazione e una ridefinizione delle procedure operative relative alla rete o alle reti che si intende creare nel quadro del progetto.(6) A fini della di certezza del diritto è opportuno disciplinare espressamente la possibilità di revisione della sezione del programma di lavoro IDA relativa all'attuazione della decisione n. 1719/1999/CE nel corso dell'anno di riferimento. Per l'attuazione delle azioni comunitarie di cui agli articoli da 3 a 6 della decisione n. 1719/1999/CE è opportuno chiarire che qualsiasi proposta d'aumento di bilancio superiore ai 250000 EUR per linea di progetto in un anno è soggetta alla procedura di comitato alla quale si fa riferimento in detta decisione.(7) In seguito all'interesse espresso da Malta e dalla Turchia, il programma IDA può essere aperto alla partecipazione di tali paesi a progetti di interesse comune. Prima di aprire il programma IDA alla piena partecipazione di tutti i paesi candidati è opportuno agevolare le possibilità per questi ultimi di utilizzare a proprie spese i servizi generici forniti dall'IDA per attuare una politica comunitaria. Tale possibilità andrebbe concessa anche ad altri paesi non membri alle stesse condizioni.(8) Allo scopo di ottenere una maggiore flessibilità nella fase di determinazione della dotazione annuale di bilancio è opportuno introdurre per il periodo 2002-2004 un importo di riferimento finanziario per attuare l'azione comunitaria di cui alla decisione n. 1719/1999/CE. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti delle prospettive finanziarie.(9) Nell'ambito del programma IDA la realizzazione di reti per l'agevolazione della cooperazione tra autorità giudiziarie dovrebbe in generale essere considerata un progetto di interesse comune.(10) Nell'ambito del programma IDA le reti telematiche nei settori dell'educazione, in particolare per lo scambio di informazioni su aspetti contenutistici relativi alle reti aperte oltre che per promuovere lo sviluppo e la libera circolazione di nuovi servizi audiovisivi e di informazione, andrebbero considerate progetti di interesse comune.(11) Nell'ambito del programma IDA le reti telematiche nel settore della protezione della salute pubblica a supporto dello scambio di informazioni tra Stati membri andrebbero considerate progetti di interesse comune.(12) Nell'ambito del programma IDA le reti telematiche che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi dell'iniziativa eEurope e del relativo piano d'azione, in particolare del capitolo "Amministrazioni on-line" del quale cittadini e imprese sono i principali beneficiari, andrebbero considerate progetti di interesse comune.(13) Nell'ambito del programma IDA le reti telematiche relative alle politiche in tema d'immigrazione, in particolare per migliorare lo scambio di dati elettronici con le amministrazioni nazionali allo scopo di facilitare le procedure di informazione e di consultazione, andrebbero considerate progetti di interesse comune.(14) Le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(6).(15) La decisione n. 1719/1999/CE dovrebbe essere di conseguenza modificata,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 1719/1999/CE è modificata come segue:1) All'articolo 1, paragrafo 1, è aggiunta la lettera seguente:"c) eventualmente, identificazione e sviluppo di servizi elettronici pubblici paneuropei destinati ai cittadini e alle imprese ed altri pertinenti servizi elettronici pubblici da utilizzare in base alle priorità elencate nell'articolo 4."2) All'articolo 4 è aggiunta la lettera seguente:"h) contribuiscano agli obiettivi dell'iniziativa eEurope e del relativo piano d'azione e, in particolare, del capitolo 'Amministrazioni on-line', del quale cittadini e imprese sono i principali beneficiari."3) All'articolo 5, paragrafo 4, è aggiunta la lettera seguente:"a bis) la descrizione della riorganizzazione e della ridefinizione delle procedure operative relative alla rete o alle reti che si intende creare nel quadro del progetto."4) L'articolo 7, paragrafi 2, 3 e 4, è sostituito dal seguente:"2. La procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2, si applica all'approvazione, in base alle priorità di cui all'articolo 4 e ai principi di cui all'articolo 5, della parte del programma di lavoro IDA relativa all'esecuzione della presente decisione, che è elaborata dalla Commissione con cadenza annuale e che può essere soggetta a revisione nel corso dell'anno di riferimento. Il programma di lavoro IDA comprende:- una ripartizione per progetto delle spese sostenute per l'anno o gli anni precedente/i,- una stima dei costi futuri che dovranno essere coperti dalla Comunità e dagli Stati membri, e- una breve relazione sui benefici/servizi ottenuti a fronte delle spese di cui sopra.3. La procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2, si applica all'approvazione, in base alla rispondenza ai principi di cui all'articolo 5, della relazione preparatoria e del piano di attuazione completa di ciascun progetto IDA, al termine dello studio di fattibilità e della fase di sviluppo e di convalida, nonché per l'approvazione di tutte le successive modifiche rilevanti di detto piano.4. La procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2, si applica all'approvazione, in base alla rispondenza alle priorità di cui all'articolo 4 ed ai principi di cui agli articoli 5 e 6, della ripartizione tra progetti delle spese annuali di bilancio a norma della presente decisione. Qualsiasi proposta d'aumento di bilancio superiore ai 250000 EUR per linea di progetto nell'arco di un anno è soggetta a detta procedura."5) L'articolo 8 è sostituito dal seguente:"Articolo 8Comitato1. La Commissione è assistita da un comitato denominato comitato per la telematica fra amministrazioni (CTA), composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Nei casi in cui si è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE del Consiglio(7), tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.3. Il CTA adotta il proprio regolamento interno.4. La Commissione riferisce annualmente al CTA sull'attuazione della presente decisione."6) L'articolo 10 è sostituito dal seguente:"Articolo 10Partecipazione dei paesi SEE e dei paesi associati1. Nell'ambito dei rispettivi accordi con la Comunità europea, il programma IDA può essere aperto alla partecipazione dei paesi dello Spazio economico europeo, dei paesi associati dell'Europa centrorientale, di Cipro, di Malta e della Turchia per i progetti di interesse comune pertinenti a tali accordi.2. Nel corso dell'attuazione dei progetti è incoraggiata, ove opportuno, la cooperazione con paesi non membri e con organizzazioni o enti internazionali.3. Prima che la piena partecipazione al programma IDA sia estesa a detti Stati, i paesi associati dell'Europa centrorientale, Cipro, Malta e la Turchia possono usufruire a proprie spese dei servizi generici forniti dall'IDA per attuare una politica comunitaria.4. Anche altri paesi non membri possono usufruire a proprie spese dei servizi generici forniti dall'IDA per attuare una politica comunitaria."7) L'articolo 12 è sostituito dal seguente:"Articolo 12Importo di riferimento finanziario1. L'importo di riferimento finanziario previsto dalla presente decisione per l'attuazione dell'azione comunitaria relativa al periodo 2002-2004 è di 39,8 milioni di EUR.2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti delle prospettive finanziarie."8) L'allegato è modificato come segue:a) alla sezione A è aggiunto il seguente punto 6:"6. La realizzazione di reti per l'agevolazione della cooperazione tra autorità giudiziarie.";b) alla sezione B, il punto 10 è sostituito dal seguente:"10. Reti telematiche nei settori dell'educazione, della cultura, dell'informazione, della comunicazione e dei mezzi audiovisivi, in particolare per lo scambio di informazioni relative al contenuto informativo circolante sulle reti aperte, per promuovere lo sviluppo e la libera circolazione di nuovi servizi audiovisivi e di informazione.";c) alla sezione B, il punto 12 è sostituito dal seguente:"12. Reti telematiche nei settori del turismo, dell'ambiente, della tutela dei consumatori e della protezione della salute pubblica a supporto dello scambio di informazione tra Stati membri.";d) alla sezione B sono aggiunti i punti seguenti:"13. Reti telematiche che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi dell'iniziativa eEurope e del relativo piano d'azione, in particolare del capitolo 'Amministrazioni on-line', del quale cittadini e imprese sono i principali beneficiari.14. Reti telematiche relative alle politiche in tema d'immigrazione, in particolare per migliorare lo scambio di dati elettronici con le amministrazioni nazionali allo scopo di facilitare le procedure di informazione e di consultazione."Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Lussemburgo, addì 21 ottobre 2002.Per il Parlamento europeoIl PresidenteP. CoxPer il ConsiglioIl PresidenteP. S. Møller(1) GU C 332 E del 27.11.2001, pag. 287.(2) GU C 80 del 3.4.2002, pag. 21.(3) Parere del Parlamento europeo dell'11 giugno 2002 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 23 settembre 2002.(4) GU L 203 del 3.8.1999, pag. 1.(5) GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43.(6) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(7) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.