CELEX: C2003/171/03
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 20 maggio 2003 nelle cause riunite C-465/00, C-138/01 e C-139/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verfassungsgerichtshof e Oberster Gerichtshof): Rechnungshof (C-465/00) contro Österreichischer Rundfunk, e a. e tra Christa Neukomm (C-138/01), Joseph Lauermann (C-139/01) e Österreichischer Rundfunk ("Tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento di dati personali — Direttiva 95/46/CE — Tutela della vita privata — Divulgazione dei dati sui redditi di dipendenti di enti sottoposti al controllo del Rechnungshof")

19.7.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                     C 171/3
legislative, regolamentari ed amministrative in materia di                             desiderano offrire i servizi relativi ai detti rischi. Spetta al
accesso e di esercizio dell’assicurazione diretta diversa dell’assi-                   giudice del rinvio verificare se tale legislazione sia effettivamente
curazione sulla vita (GU L 228, pag. 3), come modificata dalla                         giustificata da obiettivi di politica sociale ed esaminare,
seconda direttiva del Consiglio 22 giugno 1988, 88/357/CEE,                            segnatamente, se la portata della copertura della detta assicura-
(GU L 172, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai                            zione obbligatoria sia proporzionata a tali obiettivi.
sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans
(relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e S. von Bahr, giudici,                      4)     La nozione di «impresa», ai sensi dell’art. 92 del Trattato CE
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.                             (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE), non comprende
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                                un ente come l’Organismos Ellenikon Georgikon Asfaliseon
22 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                          (ELGA) per quanto riguarda le sue attività in forza del regime
tenore:                                                                                assicurativo obbligatorio contro i rischi naturali.
                                                                                (1 ) GU C 335 del 25.11.2000.
1)    Le disposizioni del Trattato in materia di politica agricola
      comune ed il regolamento (CEE) del Consiglio 29 ottobre
      1975, n. 2777, relativo all’organizzazione comune dei mercati
      nel settore del pollame, come modificato dal regolamento (CEE)
      del Consiglio 3 maggio 1989, n. 1235, non ostano ad una
      tassa parafiscale istituita da uno Stato membro, come un
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
      contributo che colpisce gli acquisti e le vendite di prodotti
      agricoli nazionali che rientrano nell’organizzazione comune dei
      mercati nel settore del pollame, i cui proventi sono diretti a                                        20 maggio 2003
      finanziare un ente pubblico incaricato della prevenzione e
      dell’indennizzo dei danni causati da rischi naturali alle aziende         nelle cause riunite C-465/00, C-138/01 e C-139/01 (doman-
      agricole di tale Stato.                                                   da di pronuncia pregiudiziale del Verfassungsgerichtshof
                                                                                e Oberster Gerichtshof): Rechnungshof (C-465/00) contro
      Le dette disposizioni del Trattato ed il regolamento n. 2777/             Österreichischer Rundfunk, e a. e tra Christa Neukomm
      75 ostano tuttavia ad una siffatta tassa parafiscale laddove              (C-138/01), Joseph Lauermann (C-139/01) e Österreichi-
      essa sia idonea ad arrecare pregiudizio alle finalità e agli                                        scher Rundfunk (1)
      obiettivi dell’organizzazione comune dei mercati di cui trattasi
      e, in particolare, laddove essa dovesse effettivamente avere              («Tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento di
      l’effetto di ostacolare gli scambi intracomunitari.                       dati personali — Direttiva 95/46/CE — Tutela della vita
                                                                                privata — Divulgazione dei dati sui redditi di dipendenti di
                                                                                         enti sottoposti al controllo del Rechnungshof»)
      Spetta al giudice nazionale valutare se il detto contributo
      produca effettivamente tali effetti.
                                                                                                            (2003/C 171/03)
2)    Il diritto comunitario in materia di libera circolazione delle                                 (Lingua processuale: il tedesco)
      merci, in particolare gli artt. 9 e 12 del Trattato CE (divenuti,
      in seguito a modifica, artt. 23 CE e 25 CE), 16 del Trattato              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      CE (abrogato dal Trattato di Amsterdam) e 95 del Trattato CE                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      (divenuto, in seguito a modifica, art. 90 CE) non osta ad un
      contributo come quello menzionato al punto 1 del presente
      dispositivo.
                                                                                Nei procedimenti riuniti C-465/00, C-138/01 e C-139/01,
                                                                                aventi ad oggetto tre domande di pronuncia pregiudiziale
                                                                                proposte alla Corte, a norma dell’art. 234 CE, rispettivamente
3)    Prestazioni come quelle fornite dall’Organismos Ellenikon
                                                                                dal Verfassungsgerichtshof (C-465/00) e dall’Oberster
      Georgikon Asfaliseon (ELGA) in forza del regime assicurativo              Gerichtshof (C-138/01 e C-139/01) (Austria), nelle cause
      obbligatorio contro i rischi naturali non rientrano né nel campo
                                                                                dinanzi ad essi pendenti tra Rechnungshof (C-465/00) e
      di applicazione degli artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in              Österreichischer Rundfunk, Wirtschaftskammer Steiermark,
      seguito a modifica, art. 49 CE) e 60 del Trattato CE (divenuto
                                                                                Marktgemeinde Kaltenleutgeben, Land Niederösterreich, Öster-
      art. 50 CE), né in quello della prima direttiva del Consiglio
                                                                                reichische Nationalbank, Stadt Wiener Neustadt, Austrian
      24 luglio 1973, 73/239/CEE, recante coordinamento delle                   Airlines, Österreichische Luftverkehrs-AG, e tra Christa Neu-
      disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in
                                                                                komm (C-138/01), Joseph Lauermann (C-139/01) e Österrei-
      materia di accesso e di esercizio dell’assicurazione diretta diversa
                                                                                chischer Rundfunk, domande vertenti sull’interpretazione della
      dell’assicurazione sulla vita, come modificata dalla seconda
                                                                                direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre
      direttiva del Consiglio 22 giugno 1988, 88/357/CEE.
                                                                                1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con
                                                                                riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera
      Un siffatto regime assicurativo obbligatorio può tuttavia                 circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31), la Corte, composta
      rappresentare un ostacolo alla libera prestazione dei servizi nel         dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg.
      senso delle dette disposizioni del Trattato nei confronti delle           J.-P. Puissochet, M. Wathelet (relatore) e R. Schintgen, presiden-
      compagnie assicurative aventi sede in altri Stati membri che              ti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,
 ---pagebreak--- C 171/4                    IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                19.7.2003
A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e                        dinanzi ad essa pendente tra Ravil SARL og Bellon import
N. Colneric, e dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues,                         SARL, Biraghi SpA, domanda vertente sull’interpretazione
giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra                     dell’art. 29 CE, la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez
M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il                           Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet,
20 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                        R. Schintgen e C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, dai
tenore:                                                                              sigg. C. Gulmann (relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e V. Skou-
                                                                                     ris, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e
1)     Gli artt. 6, n. 1, lett. c), e 7, lett. c) ed e), della direttiva del         J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig. S. Alber,
       Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre 1995, 95/46/                    cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha
       CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al                pronunciato il 20 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo
       trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione               è del seguente tenore:
       di tali dati non ostano ad una normativa nazionale come quella
       di cui trattasi nelle cause principali, a condizione che sia provato
       che l’ampia divulgazione non solo dell’importo dei redditi annui,
       laddove questi superino un certo limite, delle persone impiegate
       presso enti soggetti al controllo del Rechnungshof, ma anche                  1)    Per quanto riguarda il periodo precedente l’entrata in vigore del
       dei nomi dei beneficiari di tali redditi, è al contempo necessaria                  regolamento (CE) della Commissione 12 giugno 1996,
       ed appropriata per l’obiettivo di buona gestione delle risorse                      n. 1107, relativo alla registrazione delle indicazioni geografiche
       pubbliche perseguito dal costituente. La verifica di ciò spetta ai                  e delle denominazioni di origine nel quadro della procedura di
       giudici del rinvio.                                                                 cui all’articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del
                                                                                           Consiglio, l’art. 29 CE deve essere interpretato nel senso che
2)     Gli artt. 6, n. 1, lett. c), e 7, lett. c) ed e), della direttiva 95/46             non si oppone a che una convenzione conclusa fra due Stati
       sono direttamente applicabili, nel senso che essi possono essere                    membri A e B, quale la convenzione tra la Repubblica francese
       fatti valere da un singolo dinanzi ai giudici nazionali per evitare                 e la Repubblica italiana per la protezione delle denominazioni
       l’applicazione delle norme di diritto interno contrarie a tali                      di origine, delle indicazioni di provenienza e delle denominazioni
       disposizioni.                                                                       di alcuni prodotti, sottoscritta a Roma il 28 aprile 1964, renda
                                                                                           applicabile nello Stato membro A una normativa nazionale
                                                                                           dello Stato membro B, come quella cui si riferisce il giudice
( 1) GU C 79 del 10.3.2001, GU C 173 del 16.6.2001.                                        nazionale, in forza della quale la denominazione di origine di
                                                                                           un formaggio, protetta nello Stato membro B, è riservata, per il
                                                                                           formaggio commercializzato grattugiato, a quello grattugiato e
                                                                                           confezionato nella zona di produzione.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                     2)    Il regolamento (CEE) del Consiglio 14 luglio 1992, n. 2081,
                                                                                           relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle
                             20 maggio 2003
                                                                                           denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari,
                                                                                           modificato dall’Atto relativo alle condizioni di adesione della
nella causa C-469/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                   Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno
della Cour de cassation): Ravil SARL contro Bellon import                                  di Svezia e agli adattamenti dei Trattati sui quali si fonda
                         SARL, Biraghi SpA (1)                                             l’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che non si
                                                                                           oppone a che l’uso di una denominazione di origine protetta sia
(«Denominazione di origine protetta — Regolamento (CEE)                                    subordinato a una condizione di realizzazione, nella zona
n. 2081/92 — Regolamento (CE) n. 1107/96 — “Grana                                          di produzione, di operazioni quali la grattugiatura e il
Padano” grattugiato fresco — Disciplinare — Convezione                                     confezionamento del prodotto, qualora una tale condizione sia
fra due Stati membri — Condizione relativa all’effettuazione                               prevista nel disciplinare.
delle operazioni di grattugiatura e di confezionamento del
formaggio nella zona di produzione — Artt. 29 CE e 30 CE
— Giustificazione — Opponibilità della condizione ai terzi
                — Certezza del diritto — Pubblicità»)                                3)    Il fatto di subordinare l’uso della DOP «Grana Padano» per il
                                                                                           formaggio commercializzato grattugiato alla condizione che le
                             (2003/C 171/04)                                               operazioni di grattugiatura e di confezionamento siano effettua-
                                                                                           te nella zona di produzione costituisce una misura di effetto
                      (Lingua processuale: il francese)                                    equivalente a una restrizione quantitativa all’esportazione ai
                                                                                           sensi dell’art. 29 CE, ma può essere considerato giustificato e
                                                                                           quindi compatibile con quest’ultima disposizione.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                     4)    Tuttavia, la condizione di cui trattasi non è opponibile agli
Nel procedimento C-469/00, avente ad oggetto la domanda di                                 operatori economici, se non è stata portata a loro conoscenza
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                                 mediante una pubblicità adeguata nella normativa comunitaria.
l’art. 234 CE, dalla Cour de cassation (Francia) nella causa                               Nondimeno, il principio di certezza del diritto non esclude