CELEX: 51991PC0208
Language: it
Date: 1991-06-07
Title: PROPOSTA DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' APPRESTAMENTO ARMONIZZATO DI UN GRUPPO MINIMO DI SERVIZI DI TRASMISSIONE DATI A COMMUTAZIONE DI PACCHETTO, IN CONFORMITA CON I PRINCIPI DELL' APPRESTAMENTO DI UNA RETE APERTA DI TELECOMUNICAZIONI ( ONP )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                   C0M(91) 208 def.
                                   Bruxelles, 7 giugno 1991
                          Proposta di
                 RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
            relativa all'apprestamento armonizzato
     di un gruppo minimo di servizi di trasmissione dati
                 a commutazione di pacchetto,
       in confornita' con I principi dell'apprestamento
        di una rete aperta di telecomunicazioni (ONP)
                (presentata dalla Commissione)
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                                           RELAZIONE
 I.    INTRODUZIONE
 Nel dicembre 1989, il Consiglio dei ministri delle telecomunicazioni ha deciso
 che la politica comunitaria del settore debba essere improntata a un equilibrio
 tra armonizzazione e liberalizzazione.
Di    conseguenza,     il   28    giugno    1990   il   Consiglio     dei    ministri    delle
telecomunicazioni ha adottato una direttiva sull'istituzione del mercato interno
per i servizi di telecomunicazione mediante la realizzazione della fornitura di
una rete aperta di telecomunicazioni (ONP), e la Commissione ha adottato una
direttiva      relativa     alla     concorrenza     sul     mercati     dei     servizi    di
t e IecomunIcaz i one.
La prima direttiva (nota come "direttiva quadro ONP") definisce come prioritario
 il settore dei servizi di trasmissione dati a commutazione di pacchetto (PSDS)
ed ha ottenuto ampi consensi tanto dal Parlamento europeo quanto dal Comitato
economico    e  sociale.    La   direttiva    prevede   la   realizzazione     di   Interfacce
tecniche e/o di caratteristiche armonizzate per i servizi di trasmissione dati a
commutazione     di  pacchetto     (servizi    PSD): a    tal   fine,   la   Commissione    ha
pubblicato sulla Gazzetta        ufficiale del     29 dicembre     1990<1>    l'elenco   delle
norme di base per le reti pubbliche di dati a commutazione di pacchetto, consone
alla fornitura di una rete aperta (ONP). La direttiva prevede anche, in via
prioritaria,     l'adozione   di   una  raccomandazione del       Consiglio    relativa   alla
fornitura armonizzata di un gruppo minimo di servizi di trasmissione dati a
commutazione    di pacchetto conformi        ai principi    della   fornitura di una rete
aperta (ONP).
In tale    contesto,    la Commissione      presenta   al  Consiglio    dei   ministri,    per
adozione, la proposta di raccomandazione riportata in appresso.
   (1) GU C 327 del 29.12.1990, pag. 19. Elenco dei richiami alle norme di
       base. Rete pubblica di dati a commutazione di pacchetto.
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 II.   IL RUOLO DELLE RETI PUBBLICHE DI DATI A COMMUTAZIONE DI PACCHETTO NELLO
      SVILUPPO DEI SERVIZI EUROPEI A VALORE AGGIUNTO
La fine degli anni '70 è stata testimone dell'introduzione delle reti pubbliche
di dati a commutazione di pacchetto in numerosi paesi europei.
L'introduzione di queste reti nazionali ha seguito fasi e priorità commerciali
differenti, rendendo di conseguenza impossibile la disponibilità di un servizio
completamente aggiornato e armonizzato.
Dal punto di vista dell'industria e della produzione, solo dopo il 1976 la gamma
degli standard connessi alla commutazione di pacchetto ha raggiunto uno stadio
abbastanza maturo da consentire l'elaborazione e la messa in vendita di sistemi
pubblici a commutazione di pacchetto suscettibili       di  impieghi commerciali: e
malgrado ciò, le prime reti PSPD sono state disponibili sul mercato solo dopo il
1978/1979 < 2 >.
Le amministrazioni hanno iniziato a progettare e a realizzare servizi nazionali
a commutazione di pacchetto proponendosi una serie di scadenze diverse: come
risultato, alcune amministrazioni si sono trovate ad applicare raccomandazioni
del CCITT più perfezionate di quelle utilizzate nelle prime fasi di avvio nei
servizi pubblici.
Nel 1984, quando è stata pubblicata una nuova serie riveduta di raccomandazioni
del CCITT (il cosiddetto "Red Book"), la maggior parte dei paesi europei aveva
già installato le proprie reti pubbliche di dati a commutazione di pacchetto e
le stava gestendo sulla base di varie realizzazioni pratiche della versione 1980
delle raccomandazioni del CCITT; inoltre, erano già state Instaurate le prime
interconnessioni    a  gateway  internazionali  tra  le   reti,  basate  su  accordi
bilaterali e senza funzioni amministrative o di gestione, per la fornitura di
servizi transfrontal ieri a 11veI lo europeo.
   (2) La Comunità, nel contesto della propria politica riguardante il
       mercato dell'informazione, aveva avviato la realizzazione di una
        rete pubblica paneuropea di trasmissione dati a commutazione a
        pacchetto (Euronet), che è stata in funzione dal 1980 al 1984, anno
        In cui è stata sostituita dalle reti pubbliche di dati a
        commutazione di pacchetto su base nazionale.
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Tutti questi fattori hanno comportato servizi di base differenti da uno Stato
 all'altro, che hanno ostacolato l'InteroperabiI ita in rete (interworking).
 Il mercato delle reti e dei servizi si è rapidamente orientato in funzione delle
applicazioni su scala europea: gli utilizzatori sono persuasi che I prodotti e i
servizi Incompatibili, come pure le carenze Interne di competenze specializzate,
rappresentino       altrettanti    gravi    ostacoli    allo    sviluppo    delle    reti   di
comunicazione dati negli anni a venire.
Lo sviluppo e        la disponibilità di servizi       internazionali    a valore aggiunto
adeguati alle applicazioni        richieste dagli utilizzatori, dipendono           in grande
misura dai servizi di trasmissione dati a commutazione di pacchetto, dato che in
assenza    di   un     adeguato  servizio    di   trasporto    transeuropeo,    risulterebbe
difficile offrire        agli  utilizzatori    su scala    comunitaria    servizi   a   valore
aggiunto di livello più elevato.
Condizione necessaria per lo sviluppo di tali servizi è la disponibilità di un
servizio di trasporto di elevata qualità, a prezzi               ragionevoli e diffuso in
tutto il territorio comunitario.
Le reti pubbliche di dati a commutazione di pacchetto già esistenti si sono
trasformate in un potente veicolo per la gestione dei servizi a valore aggiunto
su tutto il territorio comunitario: adeguatamente ampliate e potenziate in modo
da conformarsi alle norme        europee, esse rappresentano il meccanismo più adatto
per far fronte alle scadenze ravvicinate             imposte dall'obiettivo del mercato
unico del     1992, concernenti      la disponibilità dei servizi        a valore aggiunto
necessari a rafforzare l'industria, il commercio e l'amministrazione su scala
europea.
III. IL PROCESSO CONSULTIVO
Il concetto di condizioni ONP, relative alla fornitura di reti pubbliche di dati
a   commutazione      di  pacchetto,   è   stato   introdotto    dalla   Commissione     nella
comunicazione       relativa    alla    realizzazione^)       dei   Libro     verde.     Nella
risoluzione     del    Consiglio   del   30   giugno   1988,   si   auspicava    la   "rapida
definizione" di condizioni ONP per le reti pubbliche di trasmissione dati.
   (3) COM(88) 48 del 9.2.1989: "Attuazione del Libro verde sullo sviluppo
       del mercato comune per le telecomunicazioni e i servizi".
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Reputando necessario avviare il più presto possibile l'indagine analitica sulle
reti pubbliche di trasmissione dati, la Commissione ha              iniziato   l'esame del
problema parallelamente ai lavori concernenti la direttiva quadro ONP. Fin dal
1989,    Il   SOG-T   (Gruppo   alti    funzionarl-teiecomunicazioni)     e   il   relativo
sottogruppo     d'analisi   e  previsione    (GAP) hanno perciò     intrapreso    i lavori
preparatori relativi all'applicazione dei principi ONP alle reti pubbliche di
trasmissione dati.
Nello spirito della direttiva che si stava elaborando, il SOG-T ha predisposto
che vi partecipassero dei rappresentanti delle organizzazioni industriali, delle
camere di commercio, dei fornitori di servizi, degli utilizzatori dei servizi di
telecomunicazione e      in genere degli organismi di telecomunicazione a livello
europeo. A tal fine, sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 1990 <4), è stato
pubblicato un invito a formulare commenti          in merito alle proposte*5) del GAP;
nel  marzo e ottobre       1989 sono stati      organizzati   inoltre due    seminari   per
dibattere pubblicamente tali proposte.
Successivamente,     assieme   al   comitato   ONP  è  stato   discusso  un   progetto di
proposta.
Nella presente proposta di raccomandazione del Consiglio è stato tenuto conto a)
della relazione analitica del GAP; b) delle osservazioni formulate dalle parti
interessate nel     corso del pubblico dibattito; e) dei          commenti   espressi   dal
Comitato ONP. Allo stesso tempo, è stato tenuto conto dei principi                 generali
definiti     nelle   direttive    sulla   concorrenza   nei   mercati   dei    servizi   di
telecomunicazione e nella direttiva quadro ONP.
IV. L'APPROCCIO ADOTTATO
La proposta attua il concetto dell'armonizzazione nei settori delle norme delle
condizioni di fornitura e dei principi tariffari.
Nella sua "motivazione", la raccomandazione proposta fa riferimento ad alcuni
principi    generali   espressi    dalla  legislazione   comunitaria,   li   "dispositivo"
specifica dettagliatamente        le modalità di    fornitura di un gruppo minimo di
servizi PSDS, armonizzati e conformi ai principi ONP (di fornitura di una rete
aperta).
  (4) GU C 88 del 6.4.1990, pag. 3, comunicazione n. 90/C88/03.
  (5) Proposta del "Gruppo di analisi e previsione" (GAP) del 28.2.1990,
      sulla fornitura di una rete aperta (ONP) per reti pubbliche di dati
      nel la Comunità.
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 In appresso è riportata una breve spiegazione del punti della raccomandazione.
Fornitura di un gruppo minimo di servizi di trasmissione dati a commutazione di
pacchetto (servizi PSD)
 11 punto 1 definisce un gruppo minimo di servizi PSD dalle caratteristiche
tecniche armonizzate, che debbono risultare disponibili in tutto il territorio
comunitario; esso definisce inoltre una serie di scadenze per la fornitura di
questi servizi, nel caso non siano ancora disponibili. Tale gruppo minimo di
servizi   dovrà   attenersi   all'elenco  delle  norme   per  le reti  pubbliche di
trasmissione dati a commutazione di pacchetto conformi ai principi di fornitura
di   una  rete   aperta   (ONP),  pubblicate  sulla   Gazzetta  ufficiale' 6 )  (cfr.
tabella 1 ) .
11 punto 2 definisce      il meccanismo per aggiornare questo gruppo di servizi
(illustrato nell'Allegato II) sulla base delle modificazioni delia domanda di
mercato e dei progressi tecnologici. La Commissione si riserva di apportare
modifiche all'Allegato II, concordandole con il Comitato ONP: tra l'altro, esse
potranno    comprendere  anche   la cancellazione   o   l'aggiunta  di  servizi   PSD
all'elenco In precedenza definito.
   (6)     GU C 327 del 29.12.1990, pag. 19. Elenco dei richiami alle
           norme di base. Rete pubblica di dati a commutazione di
           pacchetto.
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                    Elenco dei richiami alle nome di base
                                 (90/C 327/12)
In conformità dell'articolo 5, paragrafo 1 della direttiva
90/387/CEE* D , la Commissione pubblica un elenco di norme europee che
costituisce la base dell'accesso e/o delle caratteristiche armonizzate
del servizi nel contesto della fornitura della rete aperta.
Poiché molte di queste norme non sono state ancora adottate in via
definitiva^ 2 ) , esse potranno essere modificate. Di conseguenza, il
presente elenco viene pubblicato solo a titolo indicativo e potrà
venire rettificato con pubblicazioni successive nella Gazzetta
ufficiale     delle   Coaunltà   europee,   secondo la   procedura  di  cui
all'articolo 5, paragrafo 4 della direttiva 90/387/CEE.
1. Rete pubblica di dati a commutazione di pacchetto
 Accesso diretto             Servizio X.25            T/TE 08-01 (')
                                                      T/TE 08-02 C )
                                                      T/TE 08-03 C )
                                                      ETS T/TE 04-06 (")
                                                      ENV 41104 (FS T/31)
                                                                    C")
 Accesso indiretto           Servizio X.28            T/TE 08-02 (')
                                                      T/TE 08-03 O
                                                      ENV 41901 (•"•)
 Accesso Indiretto           Servizio X.32            T/TE 08-02 (')
                                                      T/TE 08-03 C )
                                                      ETS T/TD 08-06 (")
                                                      ENV 41105 (FS T/32)
(')       Specifica tecnica CEPT.
C )       Progetto di norma ETSI.
(*••) Norma provvisoria CEN/CENELEC. Nel caso di ENV 41104 e di ENV
          41105, gli unici aspetti pertinenti sono quelli relativi alla
          rete.
( 1)       Direttiva del Consiglio del 28 giugno 1990 sull'Istituzione del
          mercato interno per I servizi delle telecomunicazioni mediante
          la realizzazione della fornitura di una rete aperta di
          telecomunicazioni (Open Network Provision - ONP) (GU n. L 192
          del 24.7.1990, pagg. 1-10).
( 2)       Per ogni informazione concernente l'esatta situazione delle
          singole norme, é necessario prendere contatto con il competente
          organismo di normazione. Nei casi in cui, per i servizi ISDN,
          viene utilizzato il processo di descrizione a tre stadi
          (relazione "ETR 10" dell'ETSI ISM, del 10.8.1990), sono
          indicati gli stadi 1, 2 e 3a.
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   3. NOTA
   Ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2 della direttiva 90/387/CEE,
   l'adesione a queste norme comporterà la presunzione di conformità ai
   requisiti    relativi    alla    fornitura  di   una    rete   aperta   di
   telecomunicazioni, limitatamente ai campi di applicazione di queste
   norme e fatti salvi altri requisiti di cui alle direttive 90/387/CEE e
   90/388/CEE.
   In conformità alla direttiva 90/387/CEE, il presente elenco potrà
   venire ampliato con l'aggiunta di altre norme, per adeguarsi a nuovi
   requisiti di accesso derivanti da esigenze degli utenti e dal progresso
   tecnologico.
Pubblicizzazione delie Informazioni
 Il punto 3 definisce le modalità di pubblicazione delle informazioni, conformi
al requisito che stabilisce che le condizioni ONP debbono essere trasparenti e
pubblicate in modo appropriato.
Condizioni di fornitura
11 punto 4 stabi Iisce le condizioni di fornitura dei servizi PSD: gli organismi
dovranno applicare una gamma di condizioni di fornitura generali che specifichi
almeno una serie di parametri di vitale importanza per gli utilizzatori, vale a
dire il termine di consegna dei vari tipi di servizi PSD, la durata del periodo
contrattuale e I tempi di riparazione. Il punto 4 precisa inoltre le condizioni
di risarcimento e le prestazioni previste per la rete.
Procedure comuni di ordinazione, di fatturazione e di manutenzione
11 punto    5 esprime    l'esigenza   che gli utilizzatori   possano  effettuare le
ordinazioni dei servizi PSD con modalità comuni e, qualora necessario, possano
far riferimento ad un'unica organizzazione per tutte le pratiche di ordinazione,
di fatturazione e di manutenzione.
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L'istituzione di un servizio di "numero verde" a livello comunitario consentirà,
da una parte, di definire disposizioni permanenti per l'addebito al chiamato che
consentano   ai  fornitori    di   servizi  su  scala   comunitaria    di   fatturare   le
prestazioni ai   loro clienti     in un'unica fattura. D'altra parte, il "servizio
sportello"   (Kiosk  type arrangement) consentirà       aoli    organismi   fornitori   di
servizi  PSD di   riunire   in un'unica fattura     il costo del      servizio a valore
aggiunto e   il costo della chiamata, agevolando         in tal modo    la fornitura di
servizi  a valore    aggiunto    in tutta   la Comunità,     specialmente   nel   caso di
fornitori di servizi di piccole e medie dimensioni.
Qualità del servizio
1 puntI 6 e 7 concernono        la qualità del servizio e       l'adozione di parametri
comuni di valutazione della qualità delle prestazioni delle reti, in rapporto
alla qualità del servizio, e dei metodi di misurazione relativi. Entrambi sono
indicati nell'allegato Ili.
Principi tariffari
I punti 8 e 9 si riferiscono al principio di base dell'indipendenza delle
applicazioni, che dovrà venire applicato nel caso delle tariffe del servizi PSD,
e identifica I vari elementi tariffari normalmente compresi nelle tariffe.
Notificazione
I punti   10 e 11 concernono       I dati che debbono venire forniti        dall'autorità
normativa nazionale per consentire alla Commissione di controllare             l'effettiva
attuazione della presente raccomandazione e, soprattutto, quali organismi si
conformeranno alle disposizioni della stessa.
Appoggio aal» utilizzatori
li punto 12 concerne una procedura di appoggio agli utilizzatori, nel caso di
difficoltà    ai   fini   del     conseguimento   degli    obiettivi     della    presente
raccomandazione, soprattutto per quanto concerne           le condizioni    di   fornitura
generali e la qualità del servizio.
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Avanzamento dei lavori
 Il punto 13 raccomanda che la Commissione esamini   l'avanzamento dei lavori d!
attuazione delle raccomandazioni in consultazione con il Comitato ONP.
V.    CONCLUSIONI
La direttiva 90/387/CEE prevede, all'allegato 3, punto 3 ) , l'adozione da parte
del Consiglio entro il 1* luglio 1991, su proposta della Commissione, di una
raccomandazione relativa alla fornitura di interfacce tecniche, alle condizioni
di impiego e ai principi tariffari applicabili a un servizio a commutazione di
pacchetto conforme ai principi della rete aperta; allo stesso tempo, la presente
raccomandazione farà appello agli Stati membri perché garantiscano la fornitura
di almeno uno di questi servizi sul proprio territorio.
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La presente proposta della Commissione di una raccomandazione del Consiglio
relativa  alla   fornitura   armonizzata    di  un  gruppo  minimo   di   servizi   di
trasmissione  dati  a commutazione     di  pacchetto, conformi   ai   principi   della
fornitura  di  una  rete   aperta   di  telecomunicazioni  (ONP),   tiene  conto   dei
principi generali definiti nella direttiva quadro ONP e specifica quali servizi
dovranno venire forniti in modo armonizzato in tutti gli stati membri. Essa è
flessibile e suscettibile di      future modifiche, a seconda della domanda del
mercato e del progresso tecnologico. Pertanto, la presente proposta migliora
sensibilmente   le  condizioni    della   concorrenza  sul  mercato    europeo  delle
telecomunicazioni.
Il Consiglio é invitato ad adottare la proposta di raccomandazione qui allegata.
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                                        Proposta di
                              RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
                         relativa all'apprestamento armonizzato
                 di un gruppo minino di servizi di trasmissione dati
                               a connutazione di pacchetto»
                   In confornita' con I principi dell'apprestamento
                    di una rete aperta di telecomunicazioni (ONP)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista     la   direttiva      90/387/CEE     del    Consiglio,     del    28 giugno 1990,
sull'istituzione del      mercato    interno per   i servizi    delle telecomunicazioni
mediante   la realizzazione della fornitura di servizi di una rete aperta di
                            (1)
telecomunicazioni (ONP)         ,
vista la proposta della Commissione^2),
considerando che la direttiva del Consiglio 90/387/CEE esamina, tra l'altro, i
principi   dell'apprestamento di una rete aperta nei           settori   dei   servizi di
trasmissione dati a commutazione di pacchetto e a commutazione di circuito;
considerando che     la direttiva 90/387/CEE prevede, ail'al legato 3, punto 3 ) ,
l'adozione   di   una   raccomandazione    relativa   all'apprestamento di      interfacce
tecniche, alle condizioni        di  impiego e ai principi     tariffari   relativi   alla
fornitura di servizi di trasmissione dati a commutazione di pacchetto conformi
ai principi di una rete aperta;
considerando    che   le   reti   pubbliche   di  dati   a  commutazione    di   pacchetto
costituiscono le reti più comuni attraverso cui sono resi disponibili servizi di
trasmissione dati a commutazione di pacchetto in tutti gli Stati membri;
   (1) GU L 192 del 24.7.1990, pag. 1.
   (2) GU n. C
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considerando che le reti pubbliche di dati a commutazione di pacchetto si sono
sviluppate su base nazionale e che             la disponibilità,   in ognuno degli      Stati
membri, di reti pubbliche di dati            a commutazione di pacchetto con capacità
equivalenti     e   possibilità    di    completa    interconnessione   é    essenziale   per
soddisfare alle necessità dell'operabilità in rete a livello paneuropeo per la
fornitura di servizi a valore aggiunto di trasmissione dati;
considerando che le reti pubbliche di dati a commutazione di pacchetto vengono
utilizzate in tutti gli Stati membri a supporto di servizi a valore aggiunto a
 Iivello europeo;
considerando che la direttiva 90/387/CEE prevede la disponibilità, In ogni Stato
membro,   di   un servizio armonizzato         di  trasmissione  dati   a commutazione     di
pacchetto (servizio PSD);
considerando che, conformemente al principio di non discriminazione, i servizi
PSD dovranno essere disponibili e forniti, su richiesta e senza discriminazione,
a   tutti  gli    utenti; che   quindi      i termini   e   le condizioni    applicabili   ad
organismi di telecomunicazione che utilizzano i servizi PSD per la fornitura di
servizi concorrenziali devono essere equivalenti ai termini e alle condizioni
applicabili ad altri utenti;
considerando che, conformemente          alla direttiva 90/387/CEE,       le condizioni    di
apprestamento di una rete aperta (ONP) non possono limitare l'accesso e l'uso di
servizi PSD, eccetto nei casi di salvaguardia di requisiti fondamentali definiti
nella suddetta direttiva; che tali           limitazioni dovranno essere oggettivamente
giustificate,      rispettare   il    principio    di   proporzionalità    e   non  dovranno
risultare eccessive in rapporto allo scopo perseguito;
considerando che, conformemente all'articolo 3, paragrafo 5, della direttiva
90/387/CEE la Commissione determinerà le modalità per un'applicazione omogenea
dei requisiti fondamentali;
considerando che le condizioni di           impiego dei servizi di trasmissione dati a
commutazione di pacchetto debbono venire determinate sulla base di requisiti
fondamentali    compatibili   con     la   legislazione   comunitaria, e debbono      essere
imposte tramite strumenti normativi e non tramite restrizioni tecniche;
 ---pagebreak---                                            - 14 -
 considerando    che, conformemente       alla direttiva    della Commissione      90/388/CEE
 (3)
     ,  gli   Stati    membri   possono     subordinare    la   fornitura    di   servizi   di
 trasmissione dati a commutazione di pacchetto o a commutazione di circuito, a
 procedure di autorizzazione o di dichiarazione intese a garantire la conformità
 alle esigenze fondamentali oppure a normative commerciali connesse a condizioni
di stabilità, di disponibilità e di qualità del servizio o, infine, a misure
 intese a salvaguardare       l'obiettivo dell'interesse economico generale affidato
dagli Stati medesimi ad un organismo di telecomunicazioni per la fornitura di
servizi    di   trasmissione     dati   a   commutazione,    nel   caso   in  cui   vi   siano
probabilità    che    tale obiettivo      possa   venire ostacolato     dalle   attività   dei
fornitori privati di servizi;
considerando che, conformemente alla direttiva 90/387/CEE,                la Commissione ha
                                             4
pubblicato nella Gazzetta ufficiale* * l'elenco dei richiami alle norme di base
per    le   reti    pubbliche     di   dati    a   commutazione    di   pacchetto     conformi
ai l'apprestamento di      una   rete    aperta   (ONP);  che   tale   elenco   potrà   venire
rettificato con pubblicazione successiva;
considerando     che procedure uniformi        di ordinazione, come pure procedure di
ordinazione unica, di fatturazione unica e di manutenzione sono essenziali al
fine di promuovere l'uso dei servizi PSD in tutto il territorio comunitario; che
qualsiasi azione di cooperazione degli organismi di telecomunicazione a questo
proposito deve risultare conforme alle regole comunitarie di concorrenza; che,
in particolare, tali procedure non dovranno comportare forme di prefissazione
dei prezzi o spartizione del mercato, e che dovranno venire promosse tramite
meccanismi di mercato, ad esempio tramite Memorandum d'Intesa tra gli organismi
fornitori di servizi PSD, conformemente alla presente raccomandazione;
considerando che, per favorire l'operatività su scala europea dei fornitori di
servizi PSD, é auspicabile predisporre un sistema              In cui   le chiamate vengano
addebitate    direttamente     al    destinatario    in  base   al   suo  numero    (addebito
all'utente chiamato) e che consenta quindi la possibilità di chiamate gratuite
all'abbonato che accede al servizio offerto dal fornitore (numero verde);
   (3) GU n. L 192 del 24.7.1990, pag. 10
   (4) GU C 327 del 29.12.1990, pag. 19. Elenco dei richiami alle norme di
       base. Rete pubblica di dati a commutazione di pacchetto.
 ---pagebreak---                                      - 15 -
considerando che, per promuovere l'impiego di servizi PSD da parte dei piccoli e
medi fornitori di servizi a valore aggiunto, é auspicabile istituire dispositivi
di   fatturazione   che   agevolino   tali   operazioni    in   tutto    il   territorio
comunitario; che tali dispositivi di fatturazione dovranno prevedere un sistema
 In cui il costo del servizio a valore aggiunto e il costo della chiamata sono
combinati in un'unica fattura riscossa dall'organismo fornitore dei servizi PSD
("kiosk type arrangement");
considerando che, in questo contesto, é importante procedere all'assegnazione
appropriata   di  una   capacità  di   numerazione   armonizzata,    che    consenta  di
instaurare tale servizio in tutta la Comunità; che tale assegnazione deve essere
effettuata in conformità dei principi di trasparenza e di parità di trattamento;
considerando   che un   aspetto essenziale    dei  servizi   di  trasmissione    dati  a
commutazione   di pacchetto é rappresentato dalla qualità del         servizio, quale
viene percepita dagli utilizzatori;
considerando che, conformemente alla direttiva 90/387/CEE, le tariffe relative
ai servizi PSD dovranno basarsi su criteri oggettivi, tenendo conto del fatto
che, In un clima concorrenziale, esse dovranno essere proporzionate ai costi;
che dovranno essere trasparenti e adeguatamente pubblicizzate, sufficientemente
ripartite, In base alle regole di concorrenza del trattato, non discriminatorie
e tali da garantire parità di trattamento;
considerando che per i servizi PSD dovrà venire garantito un elevato grado di
protezione    equivalente    a   quello     degli   altri     servizi     pubblici    di
telecomunicazioni digitali; che tali requisiti       di protezione dovranno essere
tenuti presenti nella realizzazione dei servizi PSD;
considerando che altre offerte di servizi PSD, da parte di organismi fornitori,
oltre a quelli forniti conformemente alla presente raccomandazione non dovranno
ostacolare la fornitura di un gruppo minimo di servizi;
 ---pagebreak---                                     - 16 -
considerando   che,  in conformità   del   principio  di  distinzione  tra  funzioni
normative   e  operative  e  in  applicazione    del  principio   di  sussidiarietà,
l'autorità normativa nazionale di ciascuno Stato membro dovrà svolgere un ruolo
di primo piano nell'attuazione della presente raccomandazione;
considerando   che,  per consentire    alla  Commissione   di  controllare  In modo
efficace la realizzazione della presente raccomandazione, é necessario che gli
Stati membri forniscano tutte le necessarie informazioni pertinenti richieste
dal la Commissione,
 ---pagebreak---                                         - 17 -
RACCOMANDA:
1.   che gli Stati membri garantiscano l'apprestamento di un gruppo minimo di
     servizi     PSD   con    caratteristiche    tecniche   armonizzate    in    conformità
     dell'allegato I,       che tenga conto della domanda del mercato;
2.   che     la  Commissione     definisca    le  modifiche   necessarie    per    adeguare
      l'allegato I ai nuovi sviluppi tecnici e ai mutamenti della domanda del
     mercato, conformemente all'articolo 9 della direttiva 90/387/CEE;
3.   che gli Stati membri provvedano a che le informazioni relative ai servizi
     PSD    di  cui   al   punto   1,  concernenti    le caratteristiche    tecniche,    le
     condizioni generali di fornitura, le condizioni d'impiego, le tariffe e le
     condizioni     per   l'allacciamento    delle   apparecchiature   terminali,     siano
     pubblicate secondo lo schema indicato nell'allegato II;
4.   che    le condizioni     generali  di  fornitura citate al punto 3 comprendano
     almeno:
     -    i termini normali di consegna tipici, ossia I periodi, decorrenti dalla
         data della richiesta formale del servizio in questione in cui é stato
         soddisfatto i'80% delle richieste di utenti per un determinato servizio
         PSD;
         ciascun    termine    verrà  definito   sulla  base  dei  termini    di   consegna
         effettivi dei servizi PSD in questione, registrati durante un periodo di
         tempo recente e di congrua       durata; nel calcolo non si dovrà tener conto
         dei casi in cui siano stati gli utenti a richiedere          ritardi dei tempi
         di consegna; per quanto riguarda i nuovi tipi di servizi PSD, al posto
         del periodo di consegna normale dovrà essere pubblicato un termine di
         consegna Ind i ca 11vo;
     -    i periodi contrattuali, che comprendono I periodi generalmente previsti
         dai contratti e i periodi contrattuali minimi che l'utente é obbligato
         ad accettare per quanto concerne I servizi PSD;
 ---pagebreak---                                        - 18 -
      -   I tempi di riparazione normali, ossia i periodi, a decorrere dal momento
          In cui   il guasto viene comunicato all'apposito ufficio dell'organismo
         fornitore di servizi PSD fino al momento in cui I'80% dei servizi PSD in
         questione é stato riparato e         II relativo ripristino comunicato agli
         utenti; per quanto riguarda i nuovi tipi di PSD, al posto del tempo di
         riparazione normale      dovrà essere pubblicato un tempo di            riparazione
         indicativo; nel caso in cui per lo stesso servizio PSD vengano offerti
         diversi livelli qualitativi di riparazione, dovranno venire pubblicati i
         diversi tempi di riparazione normali;
     -   le modalità di rimborso;
     -   i parametri      di   valutazione   della    qualità   del    servizio,    definiti
        conformemente al punto 6;
5.   che gli Stati membri, tenendo conto dei           lavori della CEPT (5), prendano
     atto del valore delle procedure armonizzate per l'accesso degli utenti ai
     servizi    PSD   e  le promuovano,     conformemente    alle   noeme    procedurali   e
     sostanziali     dei   trattato  e   previa    consultazione    con   gli   utenti;   in
     particolare:
     -  un sistema d'ordinazione uniforme, e cioè un sistema di ordinazione               di
        servizi    PSD   intracomunltarI   che garantisca      che   tutti   gli   organismi
        fornitori di servizi PSD utilizzino moduli comuni riguardo ai dati che
        debbono      essere    comunicati     dall'utente     e    dagli    organismi     di
        telecomunicazione, nonché riguardo al formato di presentazione dei dati
        stessi ;
     -  un sistema d'ordinazione unica, e cioè un sistema                in cui    tutte  le
        transazioni che concernono l'utilizzatore, necessarie per la fornitura
        di servizi PSD intracomunltari da parte di più organismi, possano venire
        espletate tra l'utilizzatore e un unico organismo fornitore di servizi
        PSD;
     -  un sistema di fatturazione unica, e cioè un sistema in cui             l'operazione
        di pagamento relativa ai servizi          PSD   intracomunltarl    forniti   da più
        organismi ad un singolo utilizzatore, possa venire espletata in un'unica
        sede, tra l'utilizzatore ed un unico organismo;
  (5) One-stop shopping Service Specific Schedule for PSPDN, CAC oct. 90.
 ---pagebreak---                                      - 19 -
   -   un  sistema   di   manutenzione     unica,  e  cioè   un  sistema    in  cui   la
      comunicazione dei guasti relativi a servizi PSD intracomuitarI forniti
      da più organismi ad un singolo utilizzatore possa venire espletata in
      un'unica sede, tra l'utilizzatore ed un unico organismo che si assumerà
       la piena responsabilità del ripristino del servizio;
   questi sistemi dovranno comprendere         l'istituzione di regolamentazioni su
   scala comunitaria che prevedano:
   -   la possibilità di addebito all'utente chiamato (numero verde);
   -   la possibilità di riunire il costo del servizio a valore aggiunto e il
      costo della chiamata       (servizio sportello-kiosk) in un'unica        fattura,
      riscossa dall'organismo fornitore di servizi PSD;
   tali sistemi   dovranno essere promosse tramite meccanismi          di mercato, ad
   esempio con un Memorandum d'intesa aperto a tutti gli organismi            fornitori
   di servizi PSD, in conformità con la presente raccomandazione;
6. che vengano adottati      parametri    per   la valutazione  degli   aspetti   della
   qualità   del  servizio    attinenti   all'efficienza   delle   reti  e metodi    di
   misurazione comuni, soprattutto per quanto concerne          I parametri    indicati
   nell'allegato M I ;
7. che le autorità amministrative       nazionali garantiscano la disponibilità di
   relazioni statistiche periodiche che illustrano l'efficienza sulla base dei
   parametri   di  cui   al  punto 6,    almeno con    scadenza  annuale,    a partire
   dal 1* gennaio 1993;
8. che,   le tariffe siano basate eu criteri oggettivi e indipendenti dal tipo
   di   applicazione    effettuata    dagli   utenti   dei  servizi   PSD   ove   venga
   utilizzato il medesimo tipo di servizio;
 ---pagebreak---                                          - 20 -
9.    che le tariffe dei servizi PSD comprendano di norma I seguenti elementi:
      -   una quota iniziale;
      -   un canone;
      -   un   onere   di   utilizzazione,   normalmente   comprendente     una   tariffa   a
          chiamata, basata su una tassazione a tempo e/o volume minimi o su una
          tassazione per      la formazione del collegamento, una tariffa a volume
          basata sull'uso di un numero intero di segmenti <6> e una tariffa a
          tempo, basata su un periodo di tempo sufficientemente breve in modo da
          evitare discriminazione rispetto alle transazioni brevi;
     Qualora vengano applicati altri elementi tariffari, questi dovranno essere
     trasparenti e basati su criteri oggettivi;
10.  che    le autorità     amministrative nazionali     notifichino    alla   Commissione,
     entro     il 31   dicembre    1991,  i nominativi   degli   organismi    fornitori   di
     servizi PSD conformi a quanto disposto dalla presente raccomandazione e le
     eventuali modifiche successive di tali nominativi;
11.  che     le   autorità     amministrative   nazionali    garantiscano     che    vengano
     pubblicati rapporti sintetici, almeno con scadenza annuale, riguardanti, in
     particolare,      la   disponibilità    di  servizi   PDS    di   cui   al   punto   1,
      l'applicazione delle condizioni generali di fornitura di cui ai punti 3 e 4
     nonché le relazioni di cui al punto 7, e che i rapporti sintetici vengano
     inviati alla Commissione non oltre tre mesi dal termine del periodo cui si
     r i fer i scono;
12.  che    l'autorità    amministrativa nazionale garantisca        l'istituzione di una
     facile procedura cui gli utenti di servizi PSD possano ricorrere in caso di
     difficoltà     in merito agli     obiettivi  della presente      raccomandazione, in
     particolare in relazione alle disposizioni dei         punti 1, 3, 4, 6 e 8;
  (6) Un segmento è costituito da un massimo di 64 ottetti (o byte) di
       dati dell'utente, mentre l'ottetto è costituito da 8 bit.
 ---pagebreak---                                    - 21 -
13.  che la Commissione esamini   lo stato di avanzamento nell'attuazione della
     presente raccomandazione, previa consultazione con     il comitato ONP  (in
     vista della realizzazione degli obiettivi    della direttiva 90/387/CEE e)
     sulla base dei rapporti sintetici definiti al punto 11.
Fatto a Bruxelles, addi                        Per il Consiglio,
                                              II Presidente
 ---pagebreak---                                        - 22 -
                                       ALLEGATO
 DEFINIZIONE DI UN GRUPPO MINIMO DI SERVIZI DI TRASMISSIONE DATI A COMMUTAZIONE
 DI  PACCHETTO    CON CARATTERISTICHE     TECNICHE  ARMONIZZATE,  CONFORMEMENTE  AL
 PUNTO 1, E SCADENZE ENTRO CUI DOVRANNO RISULTARE DISPONIBILI
A.   CONSIDERAZIONI GENERALI
     La raccomandazione si propone di garantire agli utilizzatori la fornitura
     armonizzata di un gruppo minimo di servizi PDS conformi ai principi della
     fornitura di una rete aperta (ONP), allo scopo di promuovere lo sviluppo di
     servizi su scala europea.
     Tali servizi dovrebbero soddisfare ai seguenti requisiti:
     i)   essere sufficientemente distinti, in modo che gli utilizzatori possano
          usufruirne nel modo più flessibile;
     il) essere strutturati nel modo seguente (per ciascun servizio):
          Offerta   di base CNP
               insieme(i) di caratteristiche di accesso che deve/debbono venire
              offertoci) da tutte le reti;
               l'utilizzatore    sceglie   (un) insieme(i) di caratteristiche del
               servizio di base;
               tale insieme verrà offerto a tariffa cumulativa.
          Opzioni per l'utilizzatore    ONP
               caratteristiche offerte da tutte le reti per ciascun servizio;
               caratteristiche che possono venire prescelte dall'utilizzatore;
               in alcuni casi specifici, possono sostituire       le caratteristiche
              dell'offerta di base;
     ili) tener    conto    dello    sviluppo   tecnologico  e   della   progressiva
          disponibilità di caratteristiche non menzionate nel servizio proposto.
 ---pagebreak---                                     - 23  -
B.   NORME DA APPLICARE
     Le norme che dovranno venire applicate a questo gruppo minimo di servizi
     PSD con caratteristiche tecniche armonizzate, sono più          in particolare
     quelle definite nell'elenco     indicativo delle norme di base delle reti
     pubbliche di dati a commutazione di pacchetto (PSPDN) conformi ai principi
     della  fornitura   di  una  rete   aperta   (ONP) pubblicate   nella  Gazzetta
     ufficiale (19,   conformemente   alla   procedura  indicata  all'articolo   5,
     paagrafo 1, della direttiva 90/387/CEE.
C.   CARATTERISTICHE TECNICHE DI CIASCUN SERVIZIO E SCADENZE DI REALIZZAZIONE
C.1  OFFERTE CHE DOVRANNO ESSERE DISPONIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE 1991
SERVIZIO                               OFFERTA
                                 OFFERTA DI BASE
                   velocità di trasmissione accesso: 2400, 4800, 9600 bit/s
     X.25           DTEs di supporto conformi a CEPT T/TE 08-01 1 ,
                    CEPT T/TE 08-03 2 e in conformità con ETS T/TE 04-06 3
                             3 strati per SVC (1 canale logico)
                                  OPZIONI UTILIZZATORE
                  canali logici addizionali per un totale di almeno 32 canali
                                    per 9600 bit/s
                  opzioni indicate4 in CEPT T/TE 08-02 5 come E o EA
  (1) GU C 327 del 29.12.1990, pag. 19. Elenco dei richiami alle norme d!
      base. Rete pubblica di dati a commutazione di pacchetto.
 ---pagebreak---                                   - 24 -
                               OFFERTA DI BASE
      X.28         velocità di trasmissione accesso 300 bit/s (modem V.21)
     solo a                         1200 bit/s (modem V.22)
commutazione
                          profili per terminali standard X.28
                   DTEs di supporto conformi a CEPT T/TE 08-02 5 ,
                         CEPT T/TE 08-03 2 e ENV 41901 7
                                OPZIONI UTILIZZATORE
                                         NUI
                  selezione addizionale profili standardizzati8
                            addebito al chiamato8
                               OFFERTA DI BASE
      X.32                    per uso nazionale
   SERVIZIO               almeno una delle due serie:
      NON              1) 2400 bit/s (modem V.22 bis o V.32
 IDENTIFICATIVO          2) 4800, 9600 bit/s (modem V.32)
                           1 o più canal I logici
                           addebito al chiamato
                              gestione SVC
                 DTEs di supporto conformi a CEPT T/TE 08-02 5 ,
                        CEPT T/TE 08-03 2 e ETS T/TD 08-(
                               OFFERTA DI BASE
      X.32            velocità di trasmissione dati e modem come per
    SERVIZIO            la versione "servizio non identificativo"
  IDENTIFICATIVO
                          identificazione a mezzo NUI o XID
Solo a
commutazione            DTEs di supporto come per la versione
                              "servizio non identificativo"
                         1 canale logico, gestione SVC
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C.2 OFFERTE CHE DOVRANNO ESSERE DISPONIBILI ENTRO IL 31 GIUGNO 1992
SERVIZIO                               OFFERTA
                                  OFFERTA DI BASE
     X.25            velocità di trasmissione accesso: 48000 bit/s o 64000 bit/s
                                   OPZIONI UTILIZZATORE
                  canali logici addizionali per un totale di almeno 128 canali
                               per 48000 o 64000 bit/s
                                Gruppo pendolare
                     Chiamata trasferita nell'ambito di una rete con
                                  lo stesso DNIC
                                 Interruzione prolungata
                          Funzioni DTE specificate CCITT
                        Servizio intracomunltario CUG
                    Notificazione modifica indirizzo linea chiamata
C.3 OFFERTE CHE DOVRANNO ESSERE DISPONIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE 1992
SERVIZIO        J                      OFFERTA
                              OPZIONI UTILIZZATORE
     X.25
                    servizio intracomunltario di addebito al chiamato
                                    OFFERTA DI BASE
     X.28           velocità di trasmissione accesso: 2400 bit/s (modem V.22 bis)
    solo a
commutazione                        OPZIONI UTILIZZATORE
                      servizio intracomunltario di addebito al chiamato
                                OFFERTA DI BASE
     X.32
 SERVIZIO NON             Servizio intracomunltarlo
 IDENTIFICATO
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 1.  Harmonization of the dedicated packet-mode access     to a packet   switched
    public data network (PSPDNs) for OSI
 2. General Interiorking and service aspects of packet switched data networks
3.  Approval requirements for data terminal equipment to connect to packet
    switched public data networks using CCITT Recommendation X.25 (1984)
4.  Eccetto:   Chiamata traferita nell'ambito di una rete con lo stesso DNIC
               Servizio CUG internazionale
               Servizio internazionale di addebito al chiamato
               Gruppo pendolare
               Notificazione modifica indirizzo linea chiamata
                Interruzione prolungata
               Funzioni DTE specificate CCITT
5.   Interworking aspects of packet switched public data networks
6.   I messaggi X.28 non sono previsti per il funzionamento automatico DTE e
    potranno quindi variare da uno Stato all'altro. La progressiva realizzazione
    di X.3 (1988) e X.28 (1988) consentirà di instaurare un parametro X.3 per
    determinare se, a livello dell'interfaccia, si debbano impiegare messaggi
    uniformati alle raccomandazioni del CCITT o messaggi di tipo nazionale.
7.  Information System Interconnection
    X.29-mode procedures between a packet mode DTE or a PAD and a PAD via a
    public or private X.25 packet switched data network or ISO 8208 packet level
    entity and ISO 7776 link level entity. X.3 character-mode access via a
    public or private PAD attached to an X.25 packet switched network or ISO
    8208 packet level entity and ISO 7776 link level entity. X.28 character-mode
    access via a telephonic circuit or data circuit to a PAD
8.  Per uso nazionale
9.  Harmonization of switched access to PSPDN for OSI end systems
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                                     ALLEGATO II
 IMPOSTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE DELLE INFORMAZIONI RELATIVE Al SERVIZI DI
 TRASMISSIONE DATI A COMMUTAZIONE DI PACCHETTO, CHE DOVRANNO VENIRE FORNITE
 CONFORMEMENTE AL PUNTO 3
Le   informazioni  di  cui  al  punto    3  della  raccomandazione  dovranno  venire
presentate come qui di seguito descritto.
A.    CARATTERISTICHE TECNICHE
      Le  caratteristiche  tecniche    comprendono   le caratteristiche  fisiche  ed
      elettriche, come pure specifiche tecniche e di prestazione dettagliate
      relative al punto terminale della rete, fatte salve le disposizioni della
      direttiva   del  Consiglio    83/189/CEE (2>     che  prevede  una   procedura
      d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche.
      Si dovranno indicare con chiarezza le norme adottate.
B.    CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA
      Le  condizioni  generali  di    fornitura   dovranno  comprendere  almeno  gli
      elementi definiti al punto 4.
C.    CONDIZIONI DI IMPIEGO
      Le condizioni che derivano dall'applicazione dei requisiti fondamentali.
   (2) GU L 109 del 26.4.1983, pag. 8.
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D. TARIFFE
   Di  norma,   le tariffe comprenderanno una quota   iniziale, un canone di
   prestazione e un onere di utilizzazione (in genere comprensivo di una
   tariffa a chiamata, di una tariffa a volume e di una tariffa a tempo).
   Dovranno venire Indicati chiaramente anche eventuali altri oneri come ad
   es.  gli   oneri  connessi alla  qualità  del  servizio   o  alla  fornitura
   cumulativa di più servizi.
E. Condizioni di autorizzazione e/o dichiarazione per    l'impiego del servizi
   PSD, se del caso.
F. CONDIZIONI DI ALLACCIAMENTO DELLE APPARECCHIATURE TERMINALI
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                                   ALLEGATO III
  PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ' DELLE PRESTAZIONI DEI SERVIZI PSD
Per poter scegliere un campione rappresentativo delle prestazioni relative
all'accesso diretto dell'utilizzatore ai servizi PSD e per poter valutare
statisticamente il livello di prestazione da punto a punto raggiunto dalla
rete nel suo complesso, sarà opportuno adottare una serie di parametri comuni
di valutazione delle qualità delle prestazioni dei servizi PSD, come pure
metodi di misurazione comuni.
Tali parametri e metodi di misurazione dovranno basarsi sui lavori in corso
della CEPT, e soprattutto sulle Raccomandazioni T/CAC 2 G'>, T/CAC 3 < 4> e
T/CAC 4 C'5).
Per ciascuno dei vari aspetti di prestazione (cfr. sotto, a sinistra),
dovranno venire prescelti dei parametri caratteristici del servizio:
Disponibilità            Percentuale   di  chiamate  a   vuoto  a  causa  della
                         congestione della rete (UNCR),
                         Disponibilità del servizio.
Affidabilità             Tempo medio tra due interruzioni a causa         della
                         congestione della rete (MTNC),
                         Tempo medio di ripristino collegamento (MTRS)
Rapidità del servizio    Capacità di trasmissione dati (TTP)
                         Capacità di ricezione dati (RTP),
 (3)      Indicators for the network performance aspects of the quality
         of service of International packet switched services.
 (4)     Monitoring of network performance aspects of quality of
          International packet switched service using Internally derived
          indicators.
 (5)     Monitoring of network performance aspects of quality of
          International packet switched service using externally derived
          indicators.
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Ritardo nel percorso di andata e ritorno dei pacchetto dati (RTD)
Ritardo nella formazione del collegamento (CSD)
I risultati delle misurazioni delle prestazioni tecniche delle reti dovranno
venire diffusi e pubblicati in modo appropriato per consentire agli utilizzatori
di servizi PSD di essere informati dei livelli delle prestazioni raggiunti dai
servizi nazionali ed europei: tali statistiche dovranno consentire un confronto
con i livelli di prestazioni tecniche delle reti che sono stati fissati come
obiettivo e che dovranno venire pubblicati     conformemente  al punto 3 della
raccomandazione.
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                                                               COM(91)208def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              15
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-267-IT-C
                                                             ISBN 92-77-73508-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo