CELEX: 32016R1851
Language: it
Date: 2016-06-14 00:00:00
Title: Regolamento delegato (UE) 2016/1851 della Commissione, del 14 giugno 2016, che adotta il programma di moduli ad hoc, per gli anni 2019, 2020 e 2021, ai fini dell'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)

20.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 284/1
            
         REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/1851 DELLA COMMISSIONE
   del 14 giugno 2016
   che adotta il programma di moduli ad hoc, per gli anni 2019, 2020 e 2021, ai fini dell'indagine per campione sulle forze di lavoro di cui al regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio, del 9 marzo 1998, relativo all'organizzazione di un'indagine per campione sulle forze di lavoro nella Comunità (1), in particolare l'articolo 7 bis, paragrafo 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Conformemente al regolamento (CE) n. 577/98 è necessario definire gli elementi del programma di moduli ad hoc per gli anni 2019, 2020 e 2021.
            
         
               (2)
            
            
               È necessario disporre di una serie completa di dati comparabili circa le disposizioni sull'organizzazione del lavoro e sull'orario di lavoro, nonché di dati più dettagliati sulla partecipazione al mercato del lavoro al fine di monitorare i progressi compiuti nel perseguimento degli obiettivi comuni enunciati nella strategia Europa 2020.
            
         
               (3)
            
            
               Nel contesto dell'attuale dibattito sulla flessicurezza (2) e in considerazione della necessità, messa in evidenza nella strategia europea a favore dell'occupazione e negli orientamenti per l'occupazione (3), di una maggiore adattabilità sia delle imprese che dei lavoratori in Europa, è necessario rilevare, mediante un'indagine europea su ampia scala, dati sulla misura in cui sono applicate varie nuove modalità di organizzazione del lavoro e dell'orario di lavoro, nonché sulle esperienze dei lavoratori a tale proposito.
            
         
               (4)
            
            
               Nella sua comunicazione relativa ad un quadro strategico dell'UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2014-2020 (4), la Commissione ha sottolineato l'importanza di migliorare la raccolta dei dati statistici sugli infortuni e le malattie legati al lavoro, le esposizioni professionali e la cattiva salute connessa al lavoro. Un nuovo modulo ad hoc relativo agli infortuni sul lavoro e ai problemi di salute connessi all'attività lavorativa dovrebbe permettere di confrontare i dati trasmessi dagli Stati membri nell'ambito del progetto sulle statistiche europee degli infortuni sul lavoro con la situazione delle persone sul mercato del lavoro e di raccogliere dati sui problemi di salute connessi all'attività lavorativa. Questo modulo dovrebbe inoltre fornire informazioni riguardo all'esposizione professionale ai fattori di rischio per la salute fisica e il benessere mentale.
            
         
               (5)
            
            
               Nella sua comunicazione Agenda europea sulla migrazione
                   (5) la Commissione ha riconosciuto la necessità di elaborare azioni strutturali connesse alla migrazione. È opportuno promuovere misure per l'integrazione dei migranti, comprese iniziative tese a migliorare le competenze linguistiche e professionali e a facilitare il riconoscimento delle qualifiche e l'accesso al mercato del lavoro. Uno dei principali settori su cui verte la raccomandazione (UE) 2015/1184 del Consiglio (6) riguarda l'eliminazione degli ostacoli alla partecipazione al mercato del lavoro e la riduzione degli squilibri occupazionali tra le categorie svantaggiate, compreso il divario tra i cittadini dell'Unione e quelli provenienti da paesi terzi. Risultano necessarie, in tale contesto, informazioni dettagliate sulla situazione occupazionale dei migranti per fornire una base fattuale attendibile in vista dell'adozione di decisioni,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   È adottato il programma di moduli ad hoc ai fini dell'indagine per campione sulle forze di lavoro per gli anni 2019, 2020 e 2021, come specificato nell'allegato.
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 14 giugno 2016
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 77 del 14.3.1998, pag. 3.
   
      (2)  La flessicurezza è una strategia integrata volta a promuovere contemporaneamente la flessibilità e la sicurezza sul mercato del lavoro. Essa tenta di conciliare l'esigenza dei datori di lavoro di disporre di una forza lavoro flessibile con il bisogno di sicurezza dei lavoratori, che vogliono avere la certezza di non dover affrontare lunghi periodi di disoccupazione.
   
      (3)  Decisione (UE) 2015/1848 del Consiglio, del 5 ottobre 2015, sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione per il 2015 (GU L 268 del 15.10.2015, pag. 28).
   
      (4)  COM(2014) 332 final del 6 giugno 2014.
   
      (5)  COM(2015) 240 final del 13 maggio 2015.
   
      (6)  Raccomandazione (UE) 2015/1184 del Consiglio, del 14 luglio 2015, relativa agli orientamenti di massima per le politiche economiche degli Stati membri e dell'Unione europea (GU L 192 del 18.7.2015, pag. 27).
   
      ALLEGATO
      
         INDAGINE SULLE FORZE DI LAVORO
      
      
         Programma pluriennale di moduli ad hoc 2019-2021
      
      
         Disposizioni sull'organizzazione del lavoro e sull'orario di lavoro
      
      
         Periodo di riferimento: 2019
      
         Sottomoduli (settori sui quali devono essere fornite informazioni più dettagliate)
      
      
                   
               
               
                  Sottomodulo 1: flessibilità degli orari di lavoro
                  
                     Obiettivo: fornire maggiori dettagli sul modo in cui i lavoratori possono organizzare il proprio orario di lavoro e le proprie assenze, ma anche sulla frequenza con cui essi sono chiamati a modificare il proprio orario di lavoro.
               
            
                   
               
               
                  Sottomodulo 2: metodi di lavoro
                  
                     Obiettivo: raccogliere informazioni sulla pressione provocata dalla scarsità di tempo, sulla gestione diretta e sull'autonomia nell'ambiente di lavoro.
               
            
                   
               
               
                  Sottomodulo 3: luogo di lavoro
                  
                     Obiettivo: fornire maggiori dettagli sul luogo di lavoro e sui tempi di spostamento, intesi come il tempo necessario per recarsi dal domicilio al luogo di lavoro.
               
            
         Infortuni sul lavoro e altri problemi di salute connessi all'attività lavorativa
      
      
         Periodo di riferimento: 2020
      
         Sottomoduli (settori sui quali devono essere fornite informazioni più dettagliate)
      
      
                   
               
               
                  Sottomodulo 1: infortuni sul lavoro
                  
                     Obiettivo: individuare gli infortuni sul lavoro che provocano lesioni, il loro tipo e la loro incidenza in termini di giornate lavorative perse o disabilità.
               
            
                   
               
               
                  Sottomodulo 2: problemi di salute connessi all'attività lavorativa
                  
                     Obiettivo: individuare i problemi concernenti la salute fisica o psichica causati o peggiorati dall'attività lavorativa, il loro tipo e la loro incidenza in termini di giornate lavorative perse o disabilità.
               
            
                   
               
               
                  Sottomodulo 3: fattori di rischio per la salute fisica e/o il benessere mentale
                  
                     Obiettivo: valutare se i lavoratori siano esposti a fattori di rischio che possano influire sulla salute fisica e/o psichica.
               
            
         Situazione occupazionale dei lavoratori migranti e dei loro figli
      
      
         Periodo di riferimento: 2021
      
         Sottomoduli (settori sui quali devono essere fornite ulteriori informazioni)
      
      
                   
               
               
                  Sottomodulo 1: informazioni generali
                  
                     Obiettivo: fornire maggiori informazioni sui migranti e sui loro figli (1), in particolare sul livello d'istruzione dei genitori e sulla ragione principale che li ha spinti ad emigrare.
               
            
                   
               
               
                  Sottomodulo 2: competenze linguistiche
                  
                     Obiettivo: raccogliere informazioni sulle competenze linguistiche dei migranti percepite dai soggetti stessi.
               
            
                   
               
               
                  Sottomodulo 3: ostacoli e sostegno alla partecipazione al mercato del lavoro
                  
                     Obiettivo: raccogliere informazioni sugli ostacoli alla partecipazione al mercato del lavoro (per esempio il riconoscimento delle qualifiche ottenute all'estero o un ostacolo legato all'origine straniera) e sulle soluzioni individuali per trovare un impiego.
               
            
         (1)  Per migranti si intendono in questo contesto i soggetti nati all'estero, che possono essere anche cittadini di paesi terzi. Per figli dei migranti si dovrebbero intendere gli immigrati di seconda generazione, vale a dire i soggetti nati nel paese e di cui almeno un genitore sia nato all'estero.