CELEX: C2000/355/15
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa C-352/00: Ricorso del 22 settembre 2000 contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato dalla Repubblica italiana

9.12.2000                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 355/9
2)    In caso di soluzione affermativa della prima questione, se            Violazione dell’art. 253 CE (ex art. 190 del
      la disposizione di cui all’art. 46, n. 2, lett. b) debba essere       Trattato CE)
      interpretata nel senso che «la durata dei periodi di
      assicurazione o di residenza compiuti prima che si                    Nel fissare il prezzo d’intervento derivato per altri cinque Stati
      avverasse il rischio sotto la legislazione» applicata dall’isti-      membri, senza fissarlo per l’Italia, il regolamento n. 1364/00
      tuzione competente di uno Stato membro comprende                      non offre alcuna motivazione. Nessuna motivazione viene
      anche i periodi di contribuzione fittizia relativa a periodi          offerta neppure nel regolamento n. 1363/00, a proposito
      anteriori all’avverarsi del rischio che, secondo la legislazio-       della fissazione del prezzo d’intervento. Questo impedisce al
      ne di detto Stato membro, devono essere computati come                Governo italiano di esercitare il diritto di difesa ed impedisce
      periodi di contribuzione al fine di determinare l’importo             anche il controllo giurisdizionale sugli atti impugnati.
      della pensione di vecchiaia.
                                                                            Violazione del principio di uguaglianza
                                                                            L’art. 1 del regolamento n. 1364/00, nel mentre ha omesso di
                                                                            fissare il prezzo d’intervento derivato dello zucchero bianco
                                                                            per l’Italia, lo ha confermato per cinque altri Paesi membri.
                                                                            Pur ignorando i motivi che hanno condotto a negare il prezzo
                                                                            d’intervento derivato all’Italia, e le ragioni che hanno invece
Ricorso del 22 settembre 2000 contro il Consiglio del-                      portato alla conferma per gli altri Paesi membri, il Governo
   l’Unione europea, presentato dalla Repubblica italiana                   italiano deve denunciare una violazione del principio di
                                                                            uguaglianza ed una disparità di trattamento.
                          (Causa C-352/00)
                                                                            (1) GU L 156, del 29 giugno 2000, pag. 3.
                                                                            (2) GU L 156, del 29 giugno 2000, pag. 1.
                           (2000/C 355/15)
Il 22 settembre 2000, la Repubblica italiana, rappresentata dal
suo agente Prof. Umberto Leanza, assistito dall’avvocato dello
Stato Danilo del Gaizo, e domiciliata in Lussemburgo presso
l’Ambasciata d’Italia, Rue Marie-Adélaïde, 5, ha presentato alla            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il              nale amministrativo regionale per la Toscana — con
Consiglio dell’Unione europea.                                              ordinanza 18 gennaio 2000, nella causa Antonio Testa e
                                                                            Lido Lazzeri contro Commissione Nazionale per le
                                                                            Società e la Borsa (CONSOB) con l’intervento ad adiuvan-
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                                  dum della Banca Fideuram SpA
—     annullare l’art. 1 del regolamento del Consiglio n.                                            (Causa C-356/00)
      1364/00 (1), nella parte in cui omette di fissare il prezzo
      d’intervento derivato per lo zucchero bianco e per tutte                                        (2000/C 355/16)
      le zone dell’Italia per la campagna saccarifera 2000/2001;
      occorrendo, annullare anche l’art. 1 par. 2 del regolamen-            Con ordinanza 18 gennaio 2000, pervenuta nella Cancelleria
      to del Consiglio n. 1363/00 (2) nella parte in cui si fissa il        della Corte delle Comunità europee il 25 settembre 2000, nella
      prezzo d’intervento anche per l’Italia;                               causa Antonio Testa e Lido Lazzeri contro Commissione
                                                                            Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), con l’intervento
                                                                            ad adiuvandum della Banca Fideuram SpA, il Tribunale
—     condannare il Consiglio dell’Unione europea al pagamen-               amministrativo regionale per la Toscana ha sottoposto alla
      to delle spese di giudizio.                                           Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                            pregiudiziali:
                                                                            1)    se l’allegato, sezione A, n. 3, alla direttiva 93/22 del
Motivi e principali argomenti                                                     Consiglio (1) del 10 maggio 1993 (relativa ai servizi di
                                                                                  investimento nel settore dei valori mobiliari), che reca la
                                                                                  definizione «gestione, su base discrezionale e individualiz-
Violazione dell’art. 3, paragrafi 4 e 5, del                                      zata, di portafogli di investimento nell’ambito di un
regolamento di base n. 2038/99                                                    mandato conferito dagli investitori...», debba essere inter-
                                                                                  pretato nel senso che costituisca violazione della stessa
                                                                                  disposizione comunitaria la norma nazionale che se ne
Il Consiglio ha violato le disposizioni di cui ai paragrafi 4 e 5                 discosti e che, nella specie, non richieda che la gestione di
dell’art. 3 del regolamento di base, avendo fissato i prezzi                      portafogli di investimento avvenga «su base discrezionale
d’intervento (anche derivati) nel giugno/luglio del 2000, men-                    e individualizzata» e «nell’ambito di un mandato conferito
tre avrebbe dovuto fissarli anteriormente all’agosto del 1999.                    dagli investitori»;