CELEX: C1996/210/19
Language: it
Date: 1996-07-20 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 31 maggio 1996 dalla Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese (Causa C-184/96)

N. C 210/8               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20 . 7. 96
      dell'art. 100 C del Trattato CE ha implicato un'inosser­           Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la
      vanza delle forme sostanziali contemplate da detta                 Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 mag­
      disposizione . Di conseguenza :                                                                  gio 1996
                                                                                               ( Causa C- 1 82/96 )
      — l'atto è stato adottato senza alcuna proposta della                                        ( 96/C 210/ 17 )
           Commissione (è stato adottato su iniziativa della
           Repubblica francese ),
                                                                         Il 29 maggio 1 996 la Repubblica federale di Germania,
      — l'atto è stato adottato senza consultare il Parlamento           rappresentata dal Dr. Ernst Roder, Ministerialrat, e dalla
           europeo; il Parlamento europeo non è nemmeno                  signora Sabine Maass, Regierungsràtin in prova, entrambi
           stato informato dell'iniziativa;                              del Bundesministerium fiir Wirtschaft, D-53107 Bonn, ha
                                                                         proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                         europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
      — poiché il Consiglio si è orientato sull'art. K3 del TUE,
                                                                         europee .
           la sua decisione ha dovuto venir adottata all'unani­
           mità, mentre, in virtù dell'art. 100 C del Trattato CE
           l'atto avrebbe potuto venir adottato ( dal 1° gennaio         La ricorrente chiede che la Corte voglia :
           1996 )    a   maggioranza       qualificata,  in   base
           all'art. 100 C del Trattato CE n . 3 ;                        1 ) annullare la decisione della Commissione (C-96 ) 841
                                                                              fin . del 13 marzo 1 996 , relativa ad un'agevolazione
      — adottando l'atto del 4 marzo 1 996 in forma di                        fiscale nell'ambito degli ammortamenti a favore di
           « azione comune », il Consiglio ha dato origine ad un              imprese tedesche e
           malinteso sulla natura giuridica esatta dello stru­
           mento .
                                                                         2 ) condannare la convenuta alle spese .
                                                                         Motivi e principali argomenti
(>) 96/197/JAI , GU n. L 63 del 13 . 3 . 1996 , pag. 8 .
( 2 ) GU n. L 164 del 14 . 7 . 1995 , pag. 1 .
                                                                         Sono identici a quelli dedotti nella causa C-46/96 ( 1 ).
                                                                         (') GU n . C 108 del 13 . 4 . 1996 , pag. 4 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­
sverwaltungsgericht, con ordinanza 21 marzo 1996, nella
causa Georg Wilkens contro Landwirtschaftskammer di                      Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                               Hannover                                  nale di Genova — Sezione Ia Civile — con ordinanza
                                                                         9 maggio 1996 nel procedimento dinanzi ad esso pendente
                          Causa C-181 /96 )                                   frai Icat Food Srl e Amministrazione delle Finanze
                            ( 96/C 210/ 16 )                                                   ( Causa C-183 /96 )
                                                                                                   ( 96/C 210/ 18 )
Con ordinanza 21 marzo 1996 , pervenuta nella cancelleria
della Corte il 29 maggio 1996 , nella causa Georg Wilkens
                                                                         Con ordinanza 9 maggio 1996 , pervenuta alla Cancelleria
contro Landwirtschaftskammer di Hannover, il Bundesver­
                                                                         della Corte delle CC.EE. in data 30 maggio 1996 , emanata
waltungsgericht — Terza Sezione — ha sottoposto alla
                                                                         nella causa dinanzi ad esso pendente fra Icat Food Srl e
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                    Amministrazione delle Finanze, il Tribunale di Genova —
questioni pregiudiziali :                                                Sezione Ia Civile — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                         CC.EE. una domanda di pronunzia pregiudiziale con quesiti
1 ) Se l'art. 3 bis, n. 1 , secondo trattino, del regolamento            identici a quelli delle cause riunite C-47/95 e.a .^).
       ( CEE ) n. 857/84 , nella versione di cui al regolamento
       ( CEE ) n. 1639/91 ( ] ), escluda l'attribuzione di un            (') Vedasi GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag . 5 .
      quantitativo di riferimento specifico provvisorio ai
      produttori il cui premio di non commercializzazione o di
      riconversione sia stato ripetuto per inadempimento
      dell'impegno da loro assunto .
2 ) In caso di soluzione affermativa, se la detta disposizione           Ricorso proposto il 31 maggio 1996 dalla Commissione
      sia compatibile con i principi giuridici comunitari di                delle Comunità europee contro la Repubblica francese
      tutela del legittimo affidamento e di proporzionalità .                                    Causa C-184/96 )
                                                                                                   ( 96/C 210/ 19 )
0 ) GU n . L 150 del 15 . 6 . 1991 , pag . 35 .
                                                                         Il 31 maggio 1996 , la Commissione delle Comunità
                                                                         europee, rappresentata dal signor Hendrik Van Lier e dal
 ---pagebreak--- 20. 7. 96               QT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 210/9
signor Jean-Francis Pasquier, in qualità di agenti, con                 tivi derivanti da acquisizioni aggiuntive ottenute dal pro­
domicilio eletto in Lussemburgo, presso il signor C. Gómez              duttore .
de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
Kirchberg ha presentato alla Corte di giustizia delle Comu­             t 1 ) GU n . L 405 del 31 . 12 . 1992 , pag. 1 .
nità europee un ricorso contro la Repubblica francese .                 ( 2 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .
                                                                        ( 3 ) GU n . L 86 dell'I . 4 . 1992 , pag. 83 .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
— dichiarare che, adottando il decreto 9 agosto 1993 ,
     n. 93-999, relativo ai preparati a base di fegato grasso,
     senza aver tenuto conto dei termini del parere circostan­
     ziato e del parere motivato della Commissione relativi al
     reciproco riconoscimento, la Repubblica francese è                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
     venuta meno agli obblighi che le derivano ai sensi                       la Repubblica ellenica, presentato il 3 giugno 1996
     dell'art. 30 del Trattato;                                                                     ( Causa C-187/96 )
                                                                                                       ( 96/C 210/21 )
— condannare la Repubblica francese alle spese.
Motivi e principali argomenti                                           Il 3 giugno 1996 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        rappresentata dalla signora Maria Patakia, membro del
Violazione dell'art . 30 del Trattato CEE : la Commissione              servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo
ritiene che, se è vero che la repressione delle frodi costituisce       presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del
un obiettivo legittimo, una normativa nazionale, che impe­              servizio giuridico della Commissione, ha presentato dinanzi
disce la commercializzazione sotto le denominazioni da                  alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
detta normativa prevista di prodotti non conformi ai                    contro la Repubblica ellenica .
requisiti definiti nella normativa medesima, è sproporzio­
nata . La Commissione riconosce che, in assenza di una                  La ricorrente chiede che la Corte voglia :
normativa equivalente negli altri Stati membri, la clausola
del mutuo riconoscimento ivi prevista non produce effetti               1 ) dichiarare che la Repubblica ellenica , in quanto esclude,
immediati : tuttavia la ritiene necessaria affinché, in futuro,
sul territorio francese non sia vietata la commercializzazione
                                                                               con norme regolamentari o prassi amministrativa, la
                                                                               presa in considerazione, per il riconoscimento dell'an­
di preparati a base di fegato grasso, legalmente fabbricati e                  zianità di servizio e dell'inquadramento salariale di un
posti in commercio nel territorio di un altro Stato mem­                       dipendente della pubblica amministrazione greca il
bro .
                                                                               periodo di servizio precedentemente prestato presso la
                                                                               pubblica amministrazione di un altro Stato membro, per
                                                                               il solo motivo che detto periodo di servizio non è stato
                                                                               maturato presso un ente pubblico nazionale, viene meno
                                                                               agli obblighi che le impone il diritto comunitario ed in
                                                                               particolare gli artt. 5 e 48 del Trattato CE, nonché
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­                         l'art. 7, n . 1 , del regolamento ( CEE ) 161 2/68 ( 1 ) ;
sfinanzhof, con ordinanza 19 marzo 1996, nella causa
           Stefan Demand contro Hauptzollamt Trier                      2 ) condannare la Repubblica ellenica alle spese .
                           Causa C-186/96 )
                             ( 96/C 210/20 )                            Motivi e principali argomenti
Con ordinanza 19 marzo 1996, pervenuta nella cancelleria                Secondo la Commissione, la normativa di cui sopra,
della Corte il 3 giugno 1996 , nella causa Stefan Demand                nonostante non contenga alcuna espressa discriminazione a
contro Hauptzollamt Trier, il Bundesfinanzhof, VIP                      motivo della cittadinanza, implica comunque una discrimi­
Sezione, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità           nazione a danno dei cittadini degli altri Stati membri. Il
europee la seguente questione pregiudiziale :                           riconoscimento in via eccezionale, in taluni casi , del servizio
                                                                        prestato in precedenza presso l'amministrazione pubblica di
Se sia compatibile con l'ordinamento giuridico comunitario,             uno Stato membro diverso conferma che detto riconosci­
e, in particolare, con la tutela della proprietà e con il               mento non avviene in tutti gli altri casi . D'altro canto, la
principio fondamentale della parità di trattamento e del                giurisprudenza dell'Acropago, conforme al diritto comuni­
legittimo affidamento, il combinato disposto degli artt. 4,             tario, in questa materia, invocata dalle autorità greche,
n . 1 , e 3 , n . 1 , del regolamento ( CEE ) n . 3950/92 (^ per        dimostra che le norme in questione sono imprecise e
effetto del quale, le sospensioni di una parte dei quantitativi         comportano disparità sotto il profilo giuridico .
di riferimento assegnati ai produttori, da effettuare ai sensi
dell'art. 5c, n . 3 , lett. g ), del regolamento ( CEE ) n . 804/       La Commissione osserva che dette norme possono dissua­
68 ( 2 ), nella versione modificata con regolamento ( CEE )             dere i cittadini greci dall'esercitare il diritto di libera
n . 816/92 ( 3 ), sono state trasformate in una riduzione               circolazione all'interno della Comunità ed aggiunge che —
definitiva, senza indennizzo, dei quantitativi stessi , senza           pur se gli Stati membri conservano la facoltà, se non vi è
che fossero quanto meno esclusi dalla riduzione i quantità­             armonizzazione, di stabilire le condizioni per il riconosci­