CELEX: C1995/333/23
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Beroep di Anversa, con sentenza 25 ottobre 1995, nella causa Peter Schepens contro Stato belga (Causa C-340/95)

9 . 12 . 95                    IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 333 / 11
e . a . ( causa C-332/95 ) e Miranda Viola ( causa C-342/95 ), la                ricorso sia autorizzato dal Finanzgericht ai sensi
Pretura Circondariale di Roma — Sezione distaccata di                            dell' art. 128 , terzo comma , seconda frase, in combinato
Tivoli — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle domande                     disposto con l' art . 1 15 , secondo comma , n . 1 , del FGO
di pronunzia pregiudiziale con quesiti identici ai quesiti                       ( Finanzgerichtsordnung — regolamento di procedura
posti nella causa C- 187/95 (').                                                 del Tribunale competente in materia tributaria ) nei casi
                                                                                 come quello in esame .
(') GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 , pag . 14 .
                                                                           (') GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .
                                                                           ( 2 ) GU n . L. 41 del 18 . 2 . 1992 , pag . 9 .
                                                                           ( 5 ) GU n . 1 . 302 del 19 . 10 . 1992 , pag . 1 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­
gericht di Amburgo, con ordinanza 21 settembre 1995 , nella
causa ditta Kriiger GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt
                              di Amburgo-Jonas                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
                                                                           finanzhof con ordinanza 12 settembre 1995 , nella causa
                               ( Causa C-334/95                                  Wiener S.I. GmbH contro Hauptzollamt Emmerich
                                  ( 95/C 333/21 )                                                       ( Causa C-338 / 95 )
                                                                                                            ( 95 /C 333 /22 )
Con ordinanza 21 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
leria della Corte il 23 ottobre 1995 , nella causa ditta Krùger
                                                                           Con ordinanza 12 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
GmbFl & Co . KG contro Hauptzollamt di Amburgo-Jonas,
                                                                           leria della Corte il 26 ottobre 1995 , nella causa Wiener S.I.
la Sezione comune del Finanzgericht di Amburgo per i
Lànder « Freie und Hansestadt Hamburg, Niedersachsen                       GmbH contro Hauptzollamt F^mmerich , il Bundesfinanzhof
und Schleswig-Holstein » ( Quarta Sezione ) ha sottoposto                  — VII Sezione — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee la seguente questione pregiudiziale :
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
questioni pregiudiziali :
                                                                           Se la nozione di « camicie da notte » di cui alla voce 60.04
                                                                           della Tariffa doganale comune del 1985 , in particolare la
1 . Se il regolamento ( CEE ) n . 804/68 ('), in combinato
                                                                           sottovoce 60.04 B IV b 2 bb , vada interpretata nel senso che
        disposto con il suo allegato nella versione di cui al              essa include esclusivamente « altri » indumenti intimi che , a
       regolamento ( CEE ) n . 374/92 ( 2 ), sia in contrasto con          causa della loro natura , siano chiaramente destinati ad
       l' art . 40 , n . 3 , secondo comma , del Trattato CE, e per
                                                                           essere indossati soltanto come indumenti da notte, ovvero
       questo sia invalido nella parte in cui non concede una
                                                                           comprende anche prodotti che , in base alla loro presenta­
        restituzione all' esportazione per il latte e per i latticini      zione , siano destinati essenzialmente , anche se non esclusi­
       contenuti nelle preparazioni alimentari della sottovoce             vamente , ad essere indossati a letto .
       2.101 10 della Nomenclatura combinata che vengono
       prodotte in base a estratti , essenze o concentrati di
       caffè .
2.      Se una violazione del divieto di discriminazione osti alla
        ripetizione di una concessa restituzione all'esportazione          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof
       per il latte e per i latticini che sono contenuti nelle             van Beroep di Anversa, con sentenza 25 ottobre 1995 , nella
        preparazioni alimentari di cui alla sottovoce 2101 10                           causa Peter Schepens contro Stato belga
        della Nomenclatura combinata , che sono state prodotte                                            Causa C-340/95 )
        in base a estratti del caffè .
                                                                                                            ( 95 /C 333/23
3 . Se l' art. 244 del regolamento ( CEE ) n . 2913/92 (')
        ( codice doganale ) si applichi alla sospensione dell'ese­         Con sentenza 25 ottobre 1995 , pervenuta nella cancelleria il
        cuzione di avvisi con i quali viene ripetuta una concessa          30 ottobre 1995 , nella causa Peter Schepens contro Stato
        restituzione all' esportazione .                                   belga , lo Hof van Beroep di Anversa ha sottoposto alla Corte
                                                                           di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
4 . In caso di soluzione affermativa della questione n . 3 : se            pregiudiziali :
        la sospensione dell'esecuzione nei casi in cui è dubbia la
        validità del diritto comunitario che è alla base della              1 . Se gli artt . 1 8 , n . 4 , e 27 della Sesta direttiva del Consiglio
        decisione vada giudicata in base all' art . 244 del codice                17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle
        doganale , oppure in base ad altri presupposti e a                       legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
        quali .                                                                  cifra d'affari ( direttiva IVA/77/388/CEE ) ('), abbiano
                                                                                 efficacia diretta nell' ordinamento giuridico interno degli
5 . In caso di soluzione negativa della questione n . 3 : in base                Stati membri , nel caso di specie nell' ordinamento
        a quali presupposti vada giudicata la sospensione                        giuridico belga .
        dell' esecuzione nei casi in cui è dubbia la validità del
        diritto comunitario che è alla base della decisione .              2 . In caso affermativo, se l' art . 18 , n . 4 , di detta direttiva
                                                                                 osti a che uno Stato membro non rimborsi ad un
6 . Se l' art. 177, secondo comma, del Trattato CFL debba                        soggetto passivo il credito IVA relativo ad uno o più
        essere interpretato nel senso che esso esclude che il                    periodi determinati durante i quali detto credito si è
 ---pagebreak--- N. C 333 / 12             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9 . 12 . 95
     formato, né lo riporti ad un seguente periodo di                        — rilasciando ai lavoratori subordinati e ai lavoratori
     dichiarazione, ma lo trattenga in base all'istituto giuri­                    stagionali la cui attività ha una durata prevista non
     dico belga della trattenuta che vale come sequestro                           superiore ai tre mesi un documento relativo al loro
     conservativo ai sensi dell'art . 1445 del « Belgische                         soggiorno e richiedendo il pagamento di una somma
     Gerechtelijk Wetboek » ( codice di procedura civile                           di denaro per tale documento .
     belga ), fintantoché non sia costituito al riguardo un
     titolo definitivo, e nella misura dell' importo del recu­
     pero relativo a detto periodo di dichiarazione o a periodi          2 . condannare il Regno del Belgio alle spese .
     precedenti , qualora detto recupero venga contestato dal
     soggetto passivo .                                                  Motivi e principali argomenti
3 . Se si applichi l'art. 18 , n . 4 , della direttiva posto che         — ( Per quanto riguarda la situazione delle persone in cerca
     secondo lo Stato belga la trattenuta costituisce una                    di lavoro )
     misura di riscossione . In caso affermativo, se in tal caso
     si applichi l' art . 27 della direttiva qualora la trattenuta
                                                                             Allo stato attuale del diritto comunitario, come risulta
     faccia parte delle « modalità ». In caso negativo, se in tal
     caso si applichi l' art . 27, ammesso che la trattenuta                 dalla sentenza della Corte di giustizia 26 febbraio 1991
     costituisca una misura di riscossione .                                 nella causa C-292/89 , i cittadini degli Stati membri
                                                                             hanno il diritto di soggiornare nel territorio degli Stati
                                                                             membri al fine di cercarvi un lavoro; uno Stato membro
4 . Qualora l' art . 18 , n . 4 , della direttiva si applichi alla           può limitare tale diritto di soggiorno fissando un
     trattenuta , se detto istituto belga costituisca una viola­             « termine ragionevole » il cui decorso , tuttavia , non fa
     zione del principio di proporzionalità come formulato                   venir meno automaticamente il diritto stesso fintantoché
     dalla Corte di giustizia .                                              l' interessato continui a cercare lavoro ed abbia effettive
                                                                             possibilità di essere assunto . Orbene, la normativa belga
(') ( iU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .                               in vigore ( 2 ) obbliga le persone in cerca di lavoro a
                                                                             lasciare il territorio entro tre mesi , e poiché non prevede
                                                                             per gli interessati alcuna possibilità di provare che
                                                                             continuano a cercare lavoro e che hanno effettive
                                                                             possibilità di essere assunti , è in contrasto con
                                                                             l' art . 48 CE .
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                  — ( Per quanto riguarda il regime di certificato di immatri­
       il Regno del Belgio, proposto il 30 ottobre 1995                      colazione )
                          ( Causa C-344/95 )
                                                                             Quantunque l'art. 4 della direttiva 68/360/CEE stabili­
                             ( 95/C 333/24                                   sca che lo Stato membro debba rilasciare una carta di
                                                                             soggiorno, il soggiorno del lavoratore subordinato in
Il 30 ottobre 1 995 la Commissione delle Comunità europee ,                  Belgio è garantito inizialmente , per sei mesi , da due
rappresentata dal signor Pieter van Nuffel , in qualità di                   certificati d' immatricolazione . Il rilascio di un titolo
agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor                 provvisorio di soggiorno costituisce una difficoltà che si
Gómez de la Cruz, Centre Wagner 254, ha proposto dinanzi                     aggiunge a quelle cui un lavoratore migrante deve far
alla Corte di giustizia un ricorso contro il Regno del                       fronte allorché si insedia in un altro Stato membro . In tal
Belgio .                                                                     modo la normativa belga di cui si tratta costituisce un
                                                                             reale intralcio alla libera circolazione dei lavoratori
                                                                             subordinata ed è quindi in contrasto, nel suo principio,
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 con l' art . 48 CE .
 1 . dichiarare che il Regno del Belgio è venuto meno agli                   La Commissione non afferma che la carta di soggiorno
     obblighi ad esso incombenti ai sensi dell' art. 48 del                  debba essere rilasciata immediatamente, il giorno stesso
     Trattato CE e della direttiva del Consiglio 68/360/                     della presentazione di una domanda accompagnata da
     CEE (')                                                                 documenti giustificativi ; essa sostiene che l'effetto utile
                                                                             dell' art. 4 implica che sia dato seguito a tale domanda
     — obbligando i cittadini di altri Stati membri che                      entro breve termine e che un termine di tre mesi (e a
          cercano lavoro in Belgio a lasciare il territorio entro            fortiori di sei mesi ) per una semplice formalità ammini­
          tre mesi ;                                                         strativa è esagerata .
     — rilasciando, durante i primi sei mesi del loro sog­                   Ai sensi dell' art. 9 , n . 1 , della direttiva 68/360/CEE, i
          giorno , ai lavoratori subordinati che esercitano                  documenti di soggiorno sono rilasciati e rinnovati
           un'attività lavorativa per almeno un anno, al posto               gratuitamente o contro pagamento di una somma che
          della carta di soggiorno di cittadino di uno Stato                 non superi i diritti e le tasse richiesti per il rilascio delle
          membro , due certificati d' immatricolazione conse­                carte d' identità ai cittadini . Orbene, per il fatto che il
          cutivi e richiedendo il pagamento di una somma di                  pagamento di una somma di denaro può essere richiesto
           denaro per tali certificati;                                      dai comuni belgi al momento del rilascio del certificato