CELEX: 
Language: it
Date: 1981-02-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 363/81 del Consiglio, del 20 gennaio 1981, relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta

Avis juridique important

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31981R0363

Regolamento (CEE) n. 363/81 del Consiglio, del 20 gennaio 1981, relativo alla conclusione dell' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 14/02/1981 pag. 0001

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 363/81 DEL CONSIGLIO  del 20 gennaio 1981  relativo alla conclusione dell ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che occorre approvare l ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  È approvato , a nome della Comunità , l ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta .  Il testo dell ' accordo è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio procede alla notifica prevista all ' articolo 11 dell accordo ( 1 ) .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 20 gennaio 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  Ch . A . van der KLAAUW  ( 1 ) La data di entrata in vigore dell ' accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio .  ACCORDO  tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  da una parte , e  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH ,  dall ' altra ,  VISTA la dichiarazione comune di intenzioni concernente lo sviluppo delle relazioni commerciali con Ceylon ( ora Sri Lanka ) , l ' India , la Malaysia , il Pakistan ( ora Bangladesh e Pakistan ) e Singapore , allegata all ' atto finale del trattato di adesione del Regno di Danimarca , dell ' Irlanda , del Regno di Norvegia e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunità economica europea e alla Comunità europea dell ' energia atomica , del 22 gennaio 1972 ,  VISTO l ' accordo di cooperazione commerciale fra la Repubblica popolare del Bangladesh e la Comunità ,  CONSAPEVOLI delle disposizioni dell ' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio ,  CONSAPEVOLI dell ' importanza particolare della produzione e dell ' esportazione di iuta e dei prodotti di iuta per l ' economia della Repubblica popolare del Bangladesh ,  DESIDEROSI di incrementare l ' utilizzazione dei prodotti di iuta e di sviluppare in modo ordinato il commercio di questi prodotti fra la Comunità economica europea , qui di seguito denominata « Comunità » , e la Repubblica popolare del Bangladesh ,  RITENENDO necessario incoraggiare e facilitare i contatti e la cooperazione tra i rappresentanti nel settore della iuta delle due parti ,  RILEVANDO la necessità di promuovere la cooperazione in materia di ricerca e sviluppo nel settore della iuta ,  HANNO DECISO , in uno spirito di reciproca cooperazione , di concludere il presente accordo :  Articolo 1  Il presente accordo si applica ai manufatti di iuta originari e provenienti dal Bangladesh , elencati nell ' allegato A .  Articolo 2  Per la durata del presente accordo la Comunità , a titolo autonomo e nell ' ambito della sua offerta relativa alla concessione di preferenze generalizzate , applica , ai manufatti di iuta originari e provenienti dal Bangladesh e riportati all ' allegato B , i dazi della tariffa doganale comune sospesi secondo un ' aliquota pari a 0 .  Articolo 3  1 . La Comunità non sottopone l ' importazione di prodotti di cui all ' articolo 1 a nuove restrizioni quantitative .  2 . La Comunità sospende le restrizioni quantitative esistenti relative alle importazioni dei prodotti di cui all ' allegato C a condizione che il governo del Bangladesh applichi misure adeguate per limitare le sue esportazioni entro i limiti quantitativi fissati nello stesso allegato . La Comunità si impegna a fare quanto necessario per facilitare ed incoraggiare la completa utilizzazione dei contingenti concordati .  3 . La Comunità non si opporrà al superamento dei limiti fissati nell ' allegato C in caso di domanda supplementare sul mercato comunitario , prendendo in considerazione anche il livello delle importazioni nella Comunità di iuta grezza , restando inteso che i quantitativi supplementari saranno stabiliti di comune accordo fra le parti contraenti .  4 . I quantitativi indicati all ' allegato C e non utilizzati da uno Stato membro della Comunità possono essere utilizzati da un altro Stato membro , secondo le procedure in vigore nella Comunità . La Comunità si impegna a considerare , tanto favorevolmente quanto lo permettono le condizioni del mercato comunitario , qualsiasi richiesta di ridistribuzione avanzata dal Bangladesh e a rispondere in merito entro quattro settimane dal ricevimento della domanda stessa .  5 . Dal 1° gennaio 1984 , verranno eliminate tutte le restrizioni quantitative alle importazioni nella Comunità di prodotti di iuta originari e provenienti dal Bangladesh .  Articolo 4  1 . Le importazioni nella Comunità di prodotti di iuta coperti dal presente accordo che sono destinate all ' immediata riesportazione o al perfezionamento attivo e successiva riesportazione fuori della Comunità non sono soggette alle limitazioni quantitative fissate nel presente accordo . Le autorità comunitarie accertano , secondo il sistema di controllo amministrativo in vigore a questo scopo nella Comunità , i quantitativi di prodotti di iuta importati dal Bangladesh che sono stati riesportati fuori della Comunità immediatamente o previo perfezionamento attivo e ne informano con frequenza trimestrale le autorità del Bangladesh .  2 . Ogniqualvolta le competenti autorità comunitarie constatino in base al vigente sistema amministrativo di controllo che importazioni di prodotti di iuta contemplate dal presente accordo sono state imputate sui massimali stabiliti all ' accordo stesso , ma sono state poi riesportate al di fuori della Comunità , le autorità interessate comunicano con frequenza trimestrale alle autorità del Bangladesh i quantitativi in questione e autorizzeranno importazioni degli stessi quantitativi senza imputarli sui massimali fissati nell ' accordo .  3 . Ogniqualvolta le autorità comunitarie constatino che le importazioni di cui al paragrafo 1 sono state trattenute per consumo all ' interno della Comunità , quest ' ultima notifica al governo del Bangladesh , con frequenza trimestrale , i quantitativi in questione . In siffatti casi , su richiesta della Comunità , il Bangladesh imputa tali quantitativi sul limite o sui limite quantitativi in questione per l ' anno in corso .  Articolo 5  1 . La Comunità non sottopone le importazioni di filati di iuta a restrizioni quantitative . Nondimeno , qualora ritenga che le esportazioni del Bangladesh di filati di iuta rechino grave pregiudizio al mercato della Comunità o di una delle sue regioni e rendono necessaria una limitazione del commercio futuro , la Comunità può richiedere consultazioni con il Bangladesh , purchù la richiesta di siffatta consultazione sia corredata di una dichiarazione comprovante l ' esistenza del suddetto pregiudizio nella Comunità o nella regione interessata .  2 . Consultazioni del genere si aprono entro tre settimane dalla notifica della richiesta e mirano ad un accordo o ad una conclusione reciprocamente accettabile al più tardi entro le due settimane successive . Qualora non si pervenga ad alcun accordo o ad alcuna conclusione reciprocamente accettabile entro il termine previsto , la Comunità può instaurare su una base annua , sul mercato della Comunità o della regione o delle regioni interessate , una limitazione quantitativa che in nessun caso sarà inferiore al livello raggiunto dalle importazioni di filati di iuta dal Bangladesh sul mercato o sui mercati interessati durante i dodici mesi precedenti la data alla quale è stata notificata la richiesta di consultazione .  3 . È applicabile l ' articolo 3 , paragrafo 5 .  Articolo 6  1 . In un qualsiasi anno di applicazione dell ' accordo , la parte non utilizzata di uno dei limiti quantitativi fissati a norma del presente accordo per qualsiasi regione del mercato comunitario può essere riportata nel modo seguente su un altro limite quantitativo fissato per la stessa regione del mercato comunitario :  - dalla categoria 4 alla categoria 7 e viceversa , purchù i quantitativi in questione non superino il 20 % del limite quantitativo su cui essi sono riportati .  2 . I quantitativi non utilizzati entro il limite del 10 % di un massimale annuo possono essere riportati e aggiunti al corrispondente massimale dell ' anno successivo .  3 . Ciascun massimale annuo può essere superato , entro un limite del 10 % , con un anticipo sul massimale dell ' anno successivo . Le quantità utilizzate in anticipo vengono dedotte dal corrispondente massimale dell ' anno successivo .  4 . Le succitate disposizioni in materia di flessibilità non devono , in un qualsiasi anno di applicazione dell ' accordo , avere come conseguenza che uno qualsiasi dei massimali venga superato di oltre il 20 % .  5 . Le disposizioni di cui ai paragrafi precedenti verranno applicate dal Bangladesh soltanto previa notifica scritta alla Comunità da parte delle autorità del Bangladesh .  Articolo 7  1 . I limiti quantitativi concordati vengono gestiti in base ad un sistema di duplice controllo i cui particolari sono definiti nell ' allegato D , fatte salve le eventuali modifiche approvate di comune accordo .  2 . Il Bangladesh si impegna a comunicare alla Comunità con frequenza semestrale i quantitativi totali per i quali le autorità del Bangladesh hanno rilasciato licenze di esportazione per tutti i prodotti di iuta di cui all ' articolo 3 e se del caso di cui all ' articolo 5 .  3 . La Comunità deve ugualmente comunicare alle autorità del Bangladesh , con la stessa frequenza semestrale , il volume totale delle importazioni di questi prodotti nella Comunità .  Articolo 8  1 . L ' applicazione del presente accordo non deve turbare le normali correnti commerciali tra il Bangladesh e la Comunità .  2 . Se una delle due parti informa l ' altra che sono sorte speciali difficoltà in merito , le due parti si consultano , nel quadro del comitato misto di cooperazione , a proposito delle misure necessarie per ovviare alla situazione .  Articolo 9  Fatte salve le disposizioni che il governo del Bangladesh ritenga necessarie per disciplinare le sue esportazioni in funzione dell ' andamento della produzione e della domanda esterna dei prodotti citati , il Bangladesh si impegna a prendere qualsiasi disposizione utile onde garantire che il fabbisogno del mercato e dell ' industria comunitaria sia soddisfano in maniera non discriminatoria .  Articolo 10  1 . Viene istituito un comitato misto di cooperazione incaricato dei seguenti compiti :  - predisporre rapidamente consultazioni su richiesta di una delle due parti per qualsiasi problema relativo al commercio dei prodotti di iuta , in uno spirito di cooperazione ;  - esaminare qualsiasi problema inerente all ' esecuzione del presente accordo ;  - esaminare i modi e i mezzi per incrementare e diversificare l ' utilizzazione dei prodotti di iuta , nonchù studiare l ' esperienza di altri mercati in questo settore ;  - esaminare possibilità e formulare suggerimenti in materia di cooperazione nei settori della ricerca e dello sviluppo della produzione e dell ' impiego dei prodotti di iuta ;  - esaminare la possibilità di incrementare l ' impiego dei prodotti di iuta mediante pubblicità e attività promozionali ;  - sviluppare contratti tra rappresentanti del commercio e dell ' industria della iuta del Bangladesh e della Comunità ed agevolare progetti e programmi comuni concordati da tali rappresentanti .  2 . Il comitato misto di cooperazione è composto di rappresentanti della Repubblica popolare del Bangladesh e della Comunità .  3 . Il comitato misto di cooperazione si riunisce su richiesta di una della due parti contraenti , e comunque almeno una volta all ' anno , in una sede scelta di comune accordo .  Articolo 11  Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono notificate l ' espletamento delle procedure a tal fine necessarie e si applica a decorrere dal 1° gennaio 1980 . Esso rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 1983 .  Articolo 12  Gli allegati sono parte integrante del presente accordo .  Articolo 13  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese , francese , inglese , italiana , olandese , tedesca e bengali , ciascun testo facente egualmente fede .  Fatto a Bruxelles , addì venti novembre millenovecentottanta .  ALLEGATO A  Definizione delle categorie dei prodotti di iuta di cui all ' articolo 1  Categoria 1 : Tessuti di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro quadro .  Categoria 2 : Tessuti di iuta di peso uguale o superiore a 310 grammi ma inferiore o uguale a 500 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso uguale o superiore a 310 grammi ma inferiore o uguale a 500 grammi per metro quadro .  Categoria 3 : Tessuti di iuta di peso inferiore a 310 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso inferiore a 310 grammi per metro quadro .  Categoria 4 : Tessuti di iuta di larghezza superiore a 150 centimetri , ma inferiore o uguale a 310 centimetri , di qualsiasi peso al metro quadro , diversi da quelli inclusi nella categoria 7 .  Categoria 5 : Tessuti di iuta , di larghezza superiore a 310 centimetri , di qualsiasi peso al metro quadro , diversi da quelli inclusi nella categoria 7 , senza cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto .  Categoria 6 : Filati di iuta .  Categoria 7 : Tessuti di iuta imbiancati , tinti o stampati , interamente o in parte , di larghezza superiore a 150 centimetri , di qualsiasi peso al metro quadro , senza cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto .  ALLEGATO B  Sospensioni tariffarie di cui all ' articolo 2  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Aliquota di sospensione applicata *  57.06 * Filati di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 * 0 *  57.10 * Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 : * *   * A . di larghezza inferiore o uguale a 150 cm e di peso , per m2 : * 0 *   * I . inferiore a 310 g * *   * II . uguale o superiore a 310 g e inferiore o uguale a 500 g * *   * III . superiore a 500 g * *   * B . di larghezza superiore a 150 cm * *  62.03 * Sacchi e sacchetti da imballaggio : * *   * A . di tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n . 57.03 : * 0 *   * II . altri : * *   * a ) di tessuti di peso , per m2 , inferiore a 310 g * *   * b ) di tessuti di peso , per m2 , uguale o superiore a 310 g e inferiore o uguale a 500 g * *   * c ) di tessuti di peso , per m2 , superiore ai 500 g * *  La Comunità si impegna a lasciare sotto regime sospensivo di dazi doganali tutte le importazioni di articoli da imballaggio , conformemente alla convenzione doganale relativa all ' importazione temporanea degli imballaggi .  ALLEGATO C  Prodotti e limiti quantitativi per i quali il Bangladesh applicherà una autolimitazione nei riguardi della Comunità durante il periodo di validità dell ' accordo . I prodotti della categoria 5 ( di cui all ' allegato A ) non sono subordinati a limitazioni quantitative .  La Comunità notifica al Bangladesh che i limiti quantitativi per i prodotti di iuta sotto elencati verranno ripartiti come segue tra gli Stati membri :   Categoria 4 ( di cui all ' allegato A ) - Limiti quantitativi  ( tonnellate )  Stati membri * 1980 * 1981 * 1982 * 1983 *  Benelux * 280 * 308 * 339 * 373 *  Danimarca * 285 * 313 * 345 * 379 *  Francia * 1 100 * 1 210 * 1 331 * 1 464 *  Germania * 500 * 550 * 605 * 666 *  Irlanda * 250 * 275 * 303 * 333 *  Italia * 180 * 198 * 218 * 240 *  Regno Unito * 750 * 825 * 908 * 998 *  CEE * 3 345 * 3 679 * 4 049 * 4 453 *  Categoria 7 ( di cui all ' allegato A ) - Limiti quantitativi  ( tonnellate )  Stati membri * 1980 * 1981 * 1982 * 1983 *  Benelux * 363 * 392 * 423 * 457 *  Danimarca * 356 * 384 * 415 * 448 *  Francia * 229 * 247 * 267 * 288 *  Germania * 410 * 443 * 478 * 516 *  Irlanda * 96 * 104 * 112 * 121 *  Italia * 83 * 90 * 97 * 105 *  Regno Unito * 308 * 333 * 359 * 388 *  CEE * 1 845 * 1 993 * 2 151 * 2 323 *  ALLEGATO D  Sistema del duplice controllo di cui all ' articolo 7  1 . Le competenti autorità nella Comunità accettano senza indugio le importazioni dei prodotti subordinati a restrizioni quantitative a norma dell ' articolo 3 e , se del caso , dell ' articolo 5 dell ' accordo dietro presentazione della domanda dell ' importatore corredata dalla licenza originale di esportazione ( 1 ) .  2 . Le competenti autorità del Bangladesh rilasciano per tutti i prodotti di cui all ' articolo 3 , licenze di esportazione entro i limiti quantitativi che figurano all ' allegato C ( e ogni qualvolta vi sia ricorso all ' articolo 5 ) .  3 . Nella licenza di esportazione deve essere specificato quanto segue :  a ) destinazione ( Stato membro interessato ) ,  b ) il numero d ' ordine ,  c ) il nome e l ' indirizzo dell ' importatore ,  d ) il nome e l ' indirizzo dell ' esportatore ,  e ) il peso netto ( in chilogrammi o in tonnellate ) ed il valore ,  f ) le categoria e la classificazione dei prodotti ( 2 ) ,  g ) il certificato delle autorità del Bangladesh con cui si dichiara che il quantitativo è stato imputato sui contingenti concordati per l ' esportazione nella Comunità ( Stato membro destinatario ) , o , se del caso , che tale quantitativo è destinato all ' immediata riesportazione o al perfezionamento attivo e successiva riesportazione al di fuori della Comunità ( 3 ) .  4 . Le competenti autorità comunitarie accettano , entro limiti ragionevoli , differenze tra il peso indicato nella licenza di esportazione e il peso all ' imbarco o il peso all ' importazione . Le competenti autorità del Bangladesh cercano nondimeno di ridurre al minimo le eventuali differenze .  5 . Le competenti autorità del Bangladesh notificano qualsiasi revoca totale o parziale di una licenza di esportazione alle competenti autorità nella Comunità . Queste ultime prendono i provvedimenti del caso nel quadro delle esistenti disposizioni amministrative .  6 . Le competenti autorità del Bangladesh comunicano alle competenti autorità della Comunità , tramite la Commissione , resoconti semestrali delle licenze di esportazione rilasciate . In questi resoconti sono dichiarati , per ogni categoria di prodotto , il peso netto in tonnellate delle esportazioni autorizzate , la loro imputazione sui diversi massimali e gli Stati membri della Comunità cui sono destinate tali merci .  7 . Le competenti autorità della Comunità comunicano alle competenti autorità del Bangladesh , tramite la missione del Bangladesh presso la Comunità economica europea a Bruxelles , resoconti semestrali delle più recenti cifre disponibili sulle importazioni dei prodotti coperti dall ' accordo .  ( 1 ) Qualora conformemente alle normative vigenti in uno degli Stati membri , fossero necessarie licenze , queste saranno rilasciate automaticamente entro un numero di giorni limitato .  ( 2 ) La larghezza dei tessuti della categoria 4 sarà indicata ( in centimetri ) fintanto che non saranno apportate le dovute modifiche alla Nimexe .  ( 3 ) Le esportazioni saranno imputate sui limiti quantitativi istituiti per l ' anno durante il quale è stata effettuata la spedizione delle merci .  ALLEGATO E  Dichiarazione comune  Le parti contraenti convengono di fare quanto in loro potere per condurre a termine i compiti enunciati all ' articolo 10 dell ' accordo . A tal fine esse cercheranno di facilitare incontri annui tra gli esponenti dei settori industriale , commerciale e di ricerca delle due parti e s ' impegnano ad esaminare la possibilità di sostenere programmi o progetti raccomandati a seguito di tali incontri come reciprocamente vantaggiosi per i rispettivi settori interessati .