CELEX: 52012PC0666
Language: it
Date: 2012-11-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione di esecuzione 2009/1008/UE che autorizza la Lettonia a prorogare l’applicazione di una misura di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

|
			
		
		
		52012PC0666
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione di esecuzione 2009/1008/UE che autorizza la Lettonia a prorogare l’applicazione di una misura di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto /* COM/2012/0666 final - 2012/0315 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Motivazione e obiettivi della proposta
A norma dell’articolo 395, paragrafo 1, della
direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al
sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (di seguito la “direttiva IVA”),
il Consiglio, deliberando all’unanimità su proposta della Commissione, può
autorizzare ogni Stato membro ad introdurre misure speciali di deroga a tale
direttiva, allo scopo di semplificare la riscossione dell’imposta o di evitare
talune evasioni o elusioni fiscali.
Con lettera protocollata dalla Commissione il 20
aprile 2012 la Repubblica di Lettonia (in appresso la “Lettonia”) ha chiesto l’autorizzazione
a continuare ad applicare una misura di deroga all’articolo 193 della direttiva
IVA. Conformemente all’articolo 395, paragrafo 2, della direttiva IVA, con
lettera del 30 luglio 2012 la Commissione ha informato gli altri Stati membri
della domanda presentata dalla Lettonia (la Spagna è stata tuttavia informata
con lettera del 31 luglio 2012). Con lettera del 2 agosto 2012 la Commissione
ha comunicato alla Lettonia che disponeva di tutte le informazioni ritenute
necessarie per valutare la domanda.
Contesto generale
La Lettonia chiede di essere autorizzata a
prorogare l’applicazione di un meccanismo di inversione contabile alle cessioni
di legname. Sulla base delle informazioni fornite dalla Lettonia, sembra che il
mercato del legname in tale paese sia ancora ampiamente dominato da piccole
imprese e da singoli fornitori che spesso scompaiono senza versare l’imposta
alle autorità, ma lasciando all’acquirente una fattura valida per la detrazione
dell’IVA.
Secondo il meccanismo dell’inversione
contabile il destinatario, se è un soggetto passivo ai fini dell’IVA, diventa
debitore dell’IVA nei confronti delle autorità fiscali. In pratica questo
significa che il fornitore di legname non addebita l’IVA al proprio cliente,
che, purché goda di un pieno diritto a detrazione, potrebbe dichiarare e
detrarre allo stesso tempo l’IVA corrispondente, eliminando così la necessità
di un pagamento effettivo al Tesoro. Questo sistema è applicato sul territorio
della Lettonia e non ha alcuna incidenza sulle operazioni transfrontaliere.
La misura di deroga in questione (che deroga
alla sesta direttiva[1]
allora applicabile la quale, senza sostanziali modifiche al contenuto, è stata
sostituita dalla direttiva IVA) era stata inizialmente concessa fino al 30
aprile 2005 con l’Atto di adesione del 2003[2], più precisamente nell’allegato VIII,
capitolo 7, punto 1, lettera b). Era stata in seguito prorogata fino al 31
dicembre 2009 con decisione 2006/42/CE del Consiglio del 24 gennaio 2006[3] e fino al
31 dicembre 2012 con decisione 2009/1008/UE del Consiglio del 7 dicembre 2009[4].
La Commissione riconosce che la situazione che
giustificava la deroga iniziale persiste tuttora. Secondo la Lettonia, una
serie di indicatori dimostra che in questo settore il livello di rischio per le
frodi dell’IVA è ancora elevato. È pertanto opportuno concedere la deroga per
un periodo supplementare limitato.
Tuttavia, poiché la deroga è in vigore da un
periodo di tempo piuttosto lungo, qualora la Lituania ritenga opportuna un’ulteriore
proroga oltre il 2015, deve presentare alla Commissione, entro il 1° aprile
2015, una relazione di valutazione congiuntamente a detta domanda di proroga.
Disposizioni vigenti nel settore della
proposta
Deroghe analoghe all’articolo 193 della
direttiva sull’IVA sono state concesse ad altri Stati membri.
Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell’Unione
Non pertinente.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D’IMPATTO
Consultazione delle parti interessate
Non pertinente.
Ricorso al parere di esperti
Non è stato necessario consultare esperti
esterni.
Valutazione d’impatto
La proposta di decisione mira a combattere l’evasione
dell’IVA nel mercato del legname in Lettonia e pertanto ha un impatto
potenziale positivo.
Tuttavia, in considerazione della portata
ridotta della deroga e della sua applicazione limitata nel tempo, l’impatto
sarà comunque circoscritto.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
Sintesi delle misure proposte
Autorizzare la Lettonia a prorogare l’applicazione
di una misura di deroga all’articolo 193 della direttiva IVA per quanto
riguarda l’applicazione di un meccanismo di inversione contabile alle
operazioni relative al legname.
Base giuridica
Articolo 395 della direttiva IVA.
Principio di sussidiarietà
In conformità all’articolo 395 della direttiva
IVA, uno Stato membro che intenda introdurre misure di deroga alla suddetta
direttiva deve ottenere l’autorizzazione del Consiglio sotto forma di una
decisione dello stesso. La proposta è quindi conforme al principio di
sussidiarietà.
Principio di proporzionalità
La proposta è conforme al principio di
proporzionalità per il seguente motivo.
La decisione riguarda un’autorizzazione
concessa a uno Stato membro su sua richiesta e non costituisce un obbligo.
Tenuto conto dell’ambito di applicazione
limitato della deroga, la misura speciale è commisurata all’obiettivo
perseguito.
Scelta dello strumento
A norma dell’articolo 395 della direttiva IVA,
la concessione di una deroga alle disposizioni comuni è possibile soltanto su
autorizzazione del Consiglio, che delibera all’unanimità su proposta della
Commissione. Una decisione del Consiglio è inoltre lo strumento più idoneo
perché può essere indirizzata ai singoli Stati membri.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non incide sul bilancio dell’Unione.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
Clausola di riesame/revisione/cessazione
dell’efficacia
La proposta comprende una clausola di
cessazione dell’efficacia.
2012/0315 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modifica della decisione di
esecuzione 2009/1008/UE che autorizza la Lettonia a prorogare l’applicazione di
una misura di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al
sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea,
vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio,
del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto[5], in
particolare l’articolo 395, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con lettera protocollata
dalla Commissione il 20 aprile 2012 la Lettonia ha chiesto l’autorizzazione di
continuare ad applicare una misura di deroga alle disposizioni della direttiva 2006/112/CE
riguardanti il soggetto tenuto al pagamento dell’imposta sul valore aggiunto
(IVA) all’amministrazione fiscale.
(2)       A norma dell’articolo 395,
paragrafo 2, della direttiva 2006/112/CE, la Commissione, con lettera del 30
luglio 2012, ha informato gli altri Stati membri della domanda presentata dalla
Lettonia. La Spagna è stata tuttavia informata con lettera del 31 luglio 2012.
Con lettera del 2 agosto 2012 la Commissione ha comunicato alla Lettonia che
disponeva di tutte le informazioni ritenute necessarie per valutare la domanda.
(3)       Il mercato del legname in
Lettonia rimane dominato da piccole imprese locali e da singoli fornitori. La
natura del mercato e delle imprese interessate ha dato luogo a frodi che le
autorità fiscali hanno difficoltà a controllare. Per combattere tali abusi,
nella legislazione lettone è stata introdotta una disposizione speciale in
materia di IVA secondo la quale, per le operazioni relative al legname, il
debitore dell’imposta è il soggetto passivo a favore del quale è effettuata la
cessione di beni o la prestazione di servizi imponibile. La misura deroga all’articolo
193 della direttiva 2006/112/CE, il quale prevede che, nel quadro del regime interno,
il debitore dell’imposta sia il soggetto passivo che effettua una cessione di
beni o una prestazione di servizi.
(4)       La situazione di diritto e di
fatto che giustificava la misura di deroga di cui alla decisione di esecuzione 2009/1008/UE
del Consiglio, del 7 dicembre 2009, che autorizza la Repubblica di Lettonia a
prorogare l’applicazione di una misura di deroga all’articolo 193 della
direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto[6], non è
mutata. Sulla base delle informazioni fornite dalla Lettonia sembra che in
questo settore il livello di rischio di frodi dell’IVA rimanga elevato. Occorre
pertanto autorizzare la Lettonia ad applicare la misura per un ulteriore
periodo di tempo limitato.
(5)       Qualora ritenga opportuna un’altra
proroga della misura di deroga oltre il 2015, la Lettonia deve presentare alla
Commissione, entro il 30 marzo 2015, una relazione di valutazione
congiuntamente a detta domanda di proroga.
(6)       La deroga non incide
negativamente sulle risorse proprie dell’Unione provenienti dall’IVA.
(7)       Occorre pertanto modificare
di conseguenza la decisione 2009/1008/UE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2009/1008/UE è così modificata:
(1)        All’articolo 2, la data “31
dicembre 2012” è sostituita dalla data “31 dicembre 2015”;
(2)        È inserito il seguente articolo 2 bis:
“Articolo 2 bis
Eventuali domande di proroga della misura
disposta dalla presente decisione sono presentate alla Commissione entro il 30
marzo 2015, corredate di una relazione sull’applicazione della misura in
oggetto.”
Articolo 2
La Repubblica
di Lettonia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Direttiva 77/388/CEE
del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle
legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145
del 13.6.1977).
[2]               GU L 236
del 23.9.2003, pag. 33.
[3]               GU L 25
del 28.1.2006, pag. 31.
[4]               GU L 347
del 24.12.2009, pag. 30.
[5]               GU L 347
dell'11.12.2006, pag. 1.
[6]               GU L 347
del 24.12.2009, pag. 30.