CELEX: 51982PC0613
Language: it
Date: 1982-09-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare a favore della Repubblica di Tunisia#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla fornitura di butteroil a titolo di aiuto alimentare a favore della Repubblica di Tunisia (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 613
Vol. 1982/0192
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(82)613 def.
                                          Bruxelles , 29 settembre 1982
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
     relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo
        di aiuto alimentare a favore della Repubblica di Tunisia
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIÒ
   relativo alla fornitura di butteroil a titolo di aiuto alimentare
                    a favore della Repubblica di Tunisia
               ( presentate dalla Commissione al Consiglio ) ,
                                                ^            ■ :
                                                -- »"/ j.        i J
                                                51 <
                                                Si,        en %
  C0M(82 ) 613 def .
 ---pagebreak--- I - RELAZIONE
    1 . Richiesta
         Il governo tunisino ha presentato alla Commissione una richiesta di
         aiuto alimentare pluriennale relativa a 4*500 t di latte in polvere e
         1.500 t di butteroil l' anno , per un periodo di 5 anni ( 1982-1986 ).
        Questo aiuto avrebbe un duplico scopo , cioè l' aumento delle disponibilità
        di latte , che consentirebbe di far fronte al crescente consumo , ed inoltre
        il finanziamento , tramite i fondi di contropartita dell' aiuto alimentare ,
        di progetti nel settore dell 'ali evamento , la cui realizzazione dovrebbe
         consentire dopo un certo periodo di ridurre la dipendenza della Tunisia
        dall' estero per i prodotti lattiero caseari .
    2 * Situazione del mercato lattiero caseario
        Dal 1966 al 1980 il consumo di latte in Tunisia è passato da 34 a 110 k^
        prò capite , si ò quindi avuto un incremento del 223 /0 .
        Nello stesso periodo la produzione interna di latte commercializzato
        è passata da 225*000 tonnellate a 245*000 tonnellate ; nel 1980 pero'
        il consumo è stato pari a 'j80,000 tonnellate e quindi si è registrato
        un disavanzo di 335*000 tonnellate .
        Dato questo deficit , le autorità tunisine sono costrette ad importare
        quantitativi di prodotti lattiero caseari sempre più elevati per soddi­
        sfare la crescente domanda e ciò' rappresenta un notevole onere per la
        bilancia commerciale . In particolare nel 19S1 il 66^ del fabbisogno
        totale ha dovuto essere coperto da prodotti importati , per complessive
        491*000 tonnellate di equivalente latte .
 ---pagebreak---  L' evoluzione del mercato dei. prodotti lattiero caneari. nel periodo di rea-
libazione del VT pL.-i.no         - 198;")) è valutata come segue :
                                                                1<?8G
Produzione di latto                         264.000 t .       410.000 t .
Consumo                                     755.000 t .       880.000 t .
Importazioni occorrenti                     491.000 t .       470.000 t .
Da queste cifre si deduce che la dipendenza dall' estero dovrà essere ridotta,
noi corso del VI piano , dal 66';'. al 54'$ .
Azioni
Per conseguire i-|u<:::ti obicttivi le autorità tunisino Manno elaborato un
programma generale di sviluppo dell 'allevamento nel quadro del VI piano , che
richiederà un volume di investimenti corrispondente a quasi $60 milioni di
ECU , per il 68$ destinati al settore privato .
Il programma prevede le seguenti azioni tendenti ad accrescere la produzione
prodotti lattiero caseari e di carne ( cfr . allegato i ):
- importazione di bovini       di latte
- fecondazione artificiale
- intensificazione del programma di miglioramento della salute degli animali
- miglioramento della rete di raccolta del latte
- miglioramento dell' alimentazione del bestiame
- inquadramento tecnico degli allevatori
- integrazione dell' allevamento nell' azienda agricola
- instaurazione -di una politica di prezzi alla produzione .
Possibilità d' azione della Comunità
La richiesta della Tunisia relativa al programma pluriennale latte in
polvere e butteriol costituisce parte integrante di questo complesso di
azioni .
 ---pagebreak---                                                                             3.
 Il fabisogno di importazione di latte in polvere per l' alimentazione umana
 della Tunisia per il periodo 1982 - 1986 è valutato a 123.000 t , cioè 24.000 t
 l' anno , cui va aggiunto un quantitativo di 6 . 712 t di polvere per l' alimenta ­
 zione dei vitelli . Inoltre la Tunisia prevede importazioni annue di 5*000 t
di burro .
 La polvere di latte e il butteroil verranno utilizzati nelle attuali centrali
del latte , la cui capacità è di 730.000 l/giomo e di 1.700.000 barattoli
di yogurt/giorno .
I fondi di contropartita della vendita all' industria lattiero casearia del
latte in polvere e del butteroil seviranno a finaziare progetti ad hoc
 ( cfr . allegato ), il cui costo è valutato a circa 25 milioni di ECU . Questo
 importo include le sole spese di investimento , in quanto quelle di funziona­
mento sono a carico di altre fonti di finanziamento .
La Commissione reputa che , in base alle informazioni fornite dalle autorità
tunisine , la Comunità dovrebbe accogliere la richiesta relativa al programma
pluriennale di prodotti lattiero oaseari , che consentirebbe di accrescere le
disponibilità di latte della popolazione di progetti nel settore dell' alleva­
mento .
I quantitativi annui dovrebbero osisere pari a 4*500 t di latte in polvere e
1.500 t di butteroil . Tuttavia , per il 19^2 , il primo contributo al programma
dovrebbe essere ridotto a 1.000 t di latte in polvere e 345 t di butteroil ,
da prelevare sulle riserve disponibili a titolo dei programmi di aiuto
alimentare .
I fondi di contrapartita corrispondenti all' insieme di questi quantitativi
consentirebbero , previa deduzione delle spese di trasporto e di movimenta­
zione , di coprire il finanziamento doi progetti proponti dalle autorità
tunisine . D' altro canto , i servizi competenti della Commissione offrirebbero
un sostegno tecnico per la realizzazione dei progetti ed. eventualmente met­
terebbero a disposizione dell' amministrazione tunisina una assistenza
tecnica .
 ---pagebreak--- PRO POSTA DELLA COIVFTESSIOÏÏE
Poiché la procedura di concertazione sul nuovo regolamento quadro relativo
all' aiuto alimentare non è conclusa e in assenza di altre basi giuridiche
per la fissazione di programmi pluriennali , la Commissione reputa che il
Consiglio dovrebbe assumere un atteggiamento favorevole in merito al
programma pluriennale d' aiuto alimentare alla Tunisia , fermo restando
che i quantitativi annuali dovrebbero essere stabiliti nel quadro dei
programmi annuali di aiuto alimentare .
A tale scopo la Commissione propone che :
a) il Consiglio , tenuto conto della risoluzione del 18 novembre 1980,
    approvi l' intenzione della Commissione di adottare i provvedimenti
    necessari per realizzare un programma pluriennale di aiuto alimentare
    sotto forma di prodotti lattiero casoari a favore della Tunisia, che
    riguarderebbe un quantitativo complessivo di 19.000 t di latte in
    polvere e 6.345 t di butteroil .
b ) Il tale contesto , il Consiglio adotti i regolamenti allegati , relativi
    ad un aiuto alimentare di 1.000 t di latte in polvere e di 345 t di
    butteroil , da prelevare sulle riserve dei programmi 1982 e destinati
    a coprire il babbisogno della Tunisia per il 1 ()82 .
 ---pagebreak---                          Proposta dl
                   REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
       RELATIVO ALLA FORNITURA DI LATTE SCREMATO IN POLVERE
                    A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
                A FAVORE DELLA UERJBBLICA DI TUNISIA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vieto il regolamento ( CEE ) n . 1037/82 del Consiglio , del 26 aprile 1982 ,
che fissale norme relative alla fornitura di latte scremato in polvere ,
nel quadro del programma di aiuto alimentare per il 1982 , ad alcuni paesi
in via di sviluppo e ad alcuni organismi speciali ^. /.ati ( l ), in particolare
l' articolo 7 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n. 1038/82 del Consiglio , del 26
aprile 1982 , relativo alla fornitura di latte serenato in polvere nel quadro
del programma d' aiuto alimentare 1982 ad alcuni paesi in via di sviluppo e
ad alcuni organismi specializzati ( 2 ), prevede una riserva di 10.990 t di
latte scremato in polvere ; che alcuni quantitativi sono ancora disponibili
a titolo di tale riserva ;
considerando che la Comunità ha ricevuto dalla Repubblica di Tunisia una
richiesta di aiuto alimentare sotto fonim di latto scremato in polvere ;
che il fabbisogno giustifica un aiuto alimentare della Comunità ,
( 1 ) GU n . L 120 del 1.3.198 .?, pac - 1
( 2) GU n . L 120 del 1.').19&2
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESUNTE REGOLAMITCTO :
                           Articolo 1
Del quantitativo di latte «cremato in polvere ancora disponibile nc-1
quadro dolla riserva prevista dal regolamento ( Cl'JL ) n . 10jft/82, 1.000 t
sono assegnate alla Repubblica di Tunisia a titolo di aiuto alimentare .
                           Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicato in ciascuno degli Stati membri .
                                                    Patto a Bruxelles
                                                    Per il Consiglio
                                                    Il Presidente
                                        I
 ---pagebreak---                         Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                  RELATIVO ALLA FORNITURA DI BUTTEROIL
                     A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
                  A FAVORE DELLA REPUBBLICA DI TUNISIA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisco la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) n . 1039/82 del Consiglio , del 26 aprile 1982 ,
che fissa le norme generali relative alla fornitura di butteroil , nel
quadro del programma d' aiuto alimentare per il I9O2 , ad alouni paesi in
via di sviluppo e ad alcuni organismi specializzati ( l ), in particolare
l' articolo 8 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE) n . 1040/82 del Consiglio , del 26
aprile 1982 , relativo alla fornitura di butteroil , nel quadro del programma
d' aiuto alimentare 1982 , a alcuni paesi in via di sviluppo e a alcuni orga­
nismi speciali zzati ( 2 ), prevede una riserva di 1345 t di butteroil ; che
alcuni quantitativi sono ancora disponibili a titolo di tale riserva,
considerando che la Comunità ha ricevuto dalla Repubblica di Tunisia una
richiesta di aiuto alimentare sotto forma di butteroil ; che il fabbisogno
giustifica un aiuto alimentare della Comunità,
( 1 ) GU n . L 120 del 1.5.1982 , pag. 5
( 2 ) GU n . L 120 del I . 5.I9G2
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL Ilti'IMm: KEGOLAiMljmi :
                              Articolo 1
Del quantitativo ili bull oro il ancora disponibil c; noi quadro della riserva
prevista dal regolamento ( CEE ) n . 1040/82 , 345 t sono assegnate alla
Repubblica di Tunisia a titolo d' aiuto alimentare .
                              Articolo 2
TI presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                   Patto a Bruxelles
                                                   Per il Consiglio
                                                   l' I Presidente
 ---pagebreak---                                                                                   ALLEGATO
l*ro;t<"t !. o : Oo.il i. tu •. vi one il i una rote « li raccolta eli latte
                 La produzione compi essiva                latte ò .stata valutata nel 10B0 a
circa 330.000 t , di cui pero * oltre 100.000 t non vengono commercializzate ,
data l' assenza di infrastrutture di commercializzazione .
                 Inoltre , lina parte della commercializzazione avviene attraverso
venditori ambulanti , che operano in mani ora irregolare e vendono un prodotto
di dubbia qualità batteriologica .
                 Un oerto numero di produttori viene quindi indotto a rinunciare
alla produzione del latte , mentre le i rulli ut ri e ricorrono alla soluzione più
complice , che consiste nel ricostituire il latte a partire dalla polvere
importata .
                 Un primo progetto di raccolta del latte è stato elaborato nel
A976 dalla PAO , eia non è stato realizzato per l' impossibilità di finanziarlo .
                 Tuttavia , esperienze svolte in alcune regioni dimostrano che la
produzione lattiera può' aumentare in maniera spettacolare , purché si preve­
dono aiuti ed incentivi ali 'al levamento ( * ) e in particolare si costituisca
una rete ben organizzata di raccolta del latte .
                 Ad esempio , grazie al' progetto ol'lDJNAifW realizzato nel quadro
della cooperazione tedesca , la produzione di. latte raccolta è passata da
óOC kg/anno nel 1 0'/H a 7'.) 0.000 kg/; trino nel 1901 e probabilmente r.-iggi ungerà
^. 000.000 kg nel
*) La questione del prezzo del latte corrisposto ai produttori è una costante
    preoccupazione delle autorità tunisine . Un notevole incremento della pro­
    duzione commercializzata è stato osservato recentemente , dopo che il go­
    verno ha deciso due aumenti di prezzo ( attualmente 200 millesimi/l ) .
 ---pagebreak---             LUI oooporu-.'.ioms :: V<HI<:;;O s;La mettendo a punto un nuovo progetto ,
elio sarà. premontato verr.;o il mouo di novcriibro
            'ìuonto prodotto prevede la creazione di non rote di raccolta
integrata noi nord o nel eentro del paese ; dai contri di raccolta primari ,
che possono essere raggiunti dai piccoli produttori e che sono situati a
meno di tre km dal centro , si passa ai centri di raggruppamento e quindi
alle aziende lattiere .
            I centri primari serviranno anche come punti di vendita di prodotti
sanitari veterinari , di concentrati , di sementi foraggiere e di materiale
vario .
            I fondi di contropartita dell' aiuto alimentare serviranno a finan­
ziare l' acquieto di materiale e di attrezzature come oont enitori , veicoli ecc .
mentre i locali già sono disponibili in al cime regioni .
            L 'investimento iniziale per ( juesto progetto , che si estenderà su
vari anni , è valutato a circa 6 milioni di ECU .
 ---pagebreak--- Al 1 oírato
Rafforzamento del nervi /. io " fecondazione nrtificiale "
Il servizio " fecondazione " dispone ili un centro principale e eli 10 centri
distaccati nelle varie regioni del paese ( nord e centro ).
Nel I98O le sue attività hanno consentito 32.000 interventi .
Per utilizzare meglio il potenziale del bestiame disponibile occorre raf­
forzare il servizio .
L' aiuto richiesto per il servizio " fecondazione " riguai\3a :
- l' assistenza tecnica
- la fornitura di materiale , materiale di laboratorio , containers , veicoli
- sementi
Il costo annuo di questo investimento ò valutato ad 1.000.000 di ECU .