CELEX: C1997/054/36
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso della Società Eridania SpA e altre contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato l'8 novembre 1996 (Causa T-178/96)

N. C 54/22            LH                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 2 . 97
Ricorso della Società Eridania SpA e altre contro il Consi­               di zucchero paga per le bietole un prezzo minimo più ele­
   glio dell'Unione europea, presentato l' 8 novembre 1996                vato di quello pagato dal fabbricante delle zone non defici­
                         ( Causa T-l 78/96 )                              tarie . Lo scopo originario di questo sistema è quello di
                                                                          consentire ai produttori dei Paesi eccedentari di approvvi­
                            ( 97/C 54/36 )
                                                                          gionare i Paesi deficitari, coprendo i maggiori oneri di tra­
                  (Lingua processuale: l'italiano)                        sporto necessari .
La Società Eridania SpA, con sede in Genova ( Italia ) e la               Le ricorrenti rifiutano l' idea che l'Italia possa continuare
Società ISI ( Industria Saccarifera Italiana Agroindustriale              ad essere considerata zona deficitaria . Secondo loro, du­
SpA), con sede in Padova ( Italia ), del gruppo Eridania, la              rante il complesso delle ultime nove campagne, per cinque
Società Sadam Zuccherifici Divisione della SECI ( Società                 volte su nove la produzione ha superato il consumo, e co­
Esercizi Commerciali Industriali SpA ), con sede in Bologna               munque, la produzione media per campagna e il consumo
( Italia ), la Società Sadam Castiglionese SpA, con sede in               medio per campagna sono stati perfettamente equilibrati .
Bologna ( Italia ), e la Società Sadam Abruzzo SpA, con                   D' altro lato, durante le ultime tre campagne, la produzio­
sede in Bologna ( Italia ), del Gruppo Sadam Zuccherifici,                ne media è stata superiore al consumo medio di circa
la Società Zuccherificio del Molise SpA con sede in Ter­                  30 000 tonnellate. Considerata questa situazione, il fatto
moli ( Italia ), e la Società S.F.I.R. ( Società Fondiaria Indu­          che l'Italia si veda applicare prezzi regionalizzati suppone,
striale Romagnola SpA ), con sede in Cesena ( Italia ), rap­              intendono le ricorrenti, che l' istituto perda la sua origina­
presentate e difese dagli avvocati Bernard O'Connor,                      ria funzione, trasformandosi in una provvidenza gratuita
solicitor presso la High Court of Ireland, Ivano Vigliotti e              quanto indebita a favore dei bieticoltori, a totale e esclusi­
Paolo Crocetta, del foro di Genova, con domicilio eletto                  vo carico dei fabbricanti di zucchero italiani .
in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Arsene
Kronshagen, 12, Boulevard de la Foire, hanno presentato                   I motivi e principali argomenti corrispondono a quelli in­
l' 8 novembre 1996 al Tribunale di primo grado delle Co­                  vocati nella causa T-168/95 Eridania e a . Più particolar­
munità europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione                 mente si ritiene che il regolamento impugnato sia illegitti­
europea .                                                                 mo per motivi di tardività, difetto di motivazione ,
                                                                          arbitraria qualificazione dell'Italia come zona deficitaria e
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                        sviamento di potere .
— dichiarare ammissibile il ricorso;                                      L' inapplicabilità delle disposizioni sovraccitate del regola­
                                                                          mento n . 1785/81 viene invocata soltanto nella misura in
— dichiarare nullo od annullare, ai sensi degli artt. 173 e               cui i motivi sopra esposti non fossero di per sé sufficienti a
      174 del Trattato CE, il regolamento CE n. 1580/96 del               giustificare l'annullamento del regolamento impugnato, e,
      30 luglio 19 96, nella misura in cui colpisce le ricorren­          in particolare, se anche si ritenesse che l'Italia è zona defi­
      ti o, in alternativa, dichiarare nullo od annullare il det­         citaria .
      to regolamento erga omnes, e ciò in particolare con ri­
      ferimento all'art. 1 lett. f);
— dichiarare inapplicabile, ai sensi dell' art. 184 del Trat­
      tato CE, il regolamento CEE n . 1785/81 del 30 giugno
      1981 e successive modificazioni, nella misura in cui
      colpisce le ricorrenti, e ciò in particolare con riferimen­         Ricorso della signora Juana de la Cruz Elena Vela Palacios
      to agli artt. 3 par. 1 , 5 par. 3 e 6 par. 2;                       contro il Comitato economico e sociale, presentato il
                                                                                                 14 novembre 1996
— ordinare al Consiglio, ai sensi degli artt. 178 e 215 , se­                                     ( Causa T-183/96 )
      condo comma, del Trattato CE, di risarcire tutti i dan­
      ni causati alle ricorrenti, oltre interessi e rivalutazione                                    ( 97/C 54/37 )
      monetaria ;
                                                                                         (Lingua processuale: lo spagnolo)
— adottare ogni ulteriore provvedimento ritenuto neces­
      sario dal Tribunale allo scopo di determinare i danni               Il 14 novembre 1996 la signora Juana de la Cruz Elena
      causati alle ricorrenti;                                            Vela Palacios, residente in Bruxelles, con l'avv. Guy San
                                                                          Bartolomé Sarrey, del foro di Bruxelles, con domicilio in
— ordinare al Consiglio di pagare le spese del giudizio.                  Avenue Louise 174, Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tri­
                                                                          bunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                          contro il Comitato economico e sociale .
Motivi e principali argomenti
Parecchie società italiane fabbricanti di zucchero impugna­               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
no il nuovo regime relativo al settore dello zucchero, nella
misura in cui si prevede il mantenimento per l'Italia della               — dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
considerazione di paese deficitario e, in via di conseguen­
za, del sistema di prezzi regionalizzati, per quanto riguar­              — annullare la decisione n. 27/96A del Segretario genera­
da la campagna 1996/97. Viene ricordato a questo riguar­                       le: decisione che conclude il procedimento disciplinare
do che nelle dette zone deficitarie, cioè in quelle zone nelle                 n. 1 /1995 , relativo al contenuto della lettera, datata
quali la produzione è inferiore al consumo, il fabbricante                     10 gennaio 1995, inviata dalla ricorrente al proprio