CELEX: 31969R0954
Language: it
Date: 1969-05-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 954/69 della Commissione, del 23 maggio 1969, relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento italiano per la vendita di formaggio di ammasso « Parmigiano Reggiano » in suo possesso

N. L 124/ 18                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              24 . 5 . 69
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 954/69 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 23 maggio 1969
                relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento italiano per la
                   vendita di formaggio di ammasso « Parmigiano Reggiano » da esso detenuto
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 visto il trattato che istituisce la Comunità econo­
                                                                                             Articolo 1
 mica europea,
                                                                     Sono messe all'asta 2.600 tonnellate di formaggio
visto il regolamento ( CEE) n. 804/68 del Consiglio,                  Parmigiano Reggiano prodotto nel 1967 in possesso
del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione                     dell'organismo d'intervento italiano .
 comune dei mercati nel settore del latte e dei pro­
 dotti 'lattiero-caseari ( A ), in particolare l'articolo 35 ,                               Articolo 2
considerando che in Italia l'organismo d'intervento,                 1.     L'asta è effettuata dall'organismo d'intervento
a seguito degli acquisti effettuati in base all'articolo             italiano .
22 del regolamento n. 13 /64/CEE del Consiglio, del
5 febbraio 1964, relativo alla graduale attuazione di                2.     L'organismo d'intervento emette un avviso
un'organizzazione comune idei mercati nel settore                    d'asta. Detto avviso deve contenere in particolare le
del latte e dei prodotti lattiero-caseari (2 ), modifi­              indicazioni seguenti :
cato per ultimo dal regolamento n . 1020/67/CEE (3 ),                a ) il peso di ogni partita messa in vendita,
 dispone di scorte di formaggio le cui possibilità
 di conservazione sono assai precarie ;                              b ) i numeri delle partite,
considerando che l'articolo 3 del regolamento ( CEE )                c) l'ubicazione del o dei depositi in cui le partite
n . 1099/68 della Commissione, del 27 luglio 1968 ,                      sono giacenti,
relativo alle disposizioni transitorie applicabili ad                d) il termine e il luogo previsti per la presentazione
alcune misure nazionali di intervento nel settore del
                                                                         delle offerte .
latte e dei prodotti lattiero-caseari (4), prevede che
la reimmissione sul mercato dei prodotti lattiero-                   3.     Ai sensi del presente regolamento, si intende
caseari detenuti dagli organismi di intervento a                     per partita una quantità di formaggio destinata alla
seguito di acquisti effettuati in virtù dell'articolo 22             vendita all'asta .
del regolamento n. 13/64/CEE abbia luogo dopo la
determinazione, caso per caso, delle condizioni di                                          Articolo 3
vendita ; "
                                                                     L'avviso d'asta è pubblicato nella Gazzetta ufficiale
considerando che, al fine di promuovere la vendita,                  delle Comunità europee e nella circolare dell'AIMA
 è opportuno prevedere la procedura d'asta per assi­                 (Azienda di Stato per gli interventi nel mercato
 curare a tutti gli interessati il medesimo trattamento              agricolo ), al più tardi martedì 27 maggio 1969 .
 e parità di accesso ai prodotti da vendere ;
                                                                                            Articolo 4
 considerando che, per l'esecuzione dell'asta, è
opportuno applicare sostanzialmente la procedura                     L'organismo d'intervento prende le misure neces­
prevista dal regolamento ( CEE) n. 1107/68 della                     sarie affinché gli interessati possano esaminare
 Commissione, del 27 luglio 1968 , relativo alle                     prima dell'offerta i campioni del formaggio messo
modalità di applicazione degli interventi sul mercato                in vendita .
dei formaggi Grana Padano e Parmigiano Reg­
giano (5) ;                                                                                 Articolo 5
considerando che le misure previste nel presente                     1 . Gli interessati partecipano all'asta presentando
regolamento sono conformi al parere del Comitato                     la propria offerta scritta all'organismo d'intervento
 di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari ,            personalmente o mediante lettera raccomandata.
 H   GU n.   L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13 .                        2.     Nell'offerta devono essere indicati :
 (2) GU n.   34 del 27. 2. 1964, pag. 549/64 .
 (3) GU n.   311 del 21 . 12. 1967, pag. 14.                         a ) il nome, il cognome e l'indirizzo dell'offerente,
 (4) GU n.   L 184 del 29 . 7. 1968 , pag. 12 .
 (5) GU n.   L 184 del 29. 7. 1968 , pag. 29 .                       b ) il numero della partita considerata,
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 124/ 19
 c) il prezzo offerto, per 100 chilogrammi in moneta                                      Articolo 11
     italiana, imposte interne escluse, partenza magaz­
     zino frigorifero, nel quale il formaggio è in gia­         L'aggiudicatario versa all'organismo     d'intervento, a
     cenza .
                                                                 titolo di acconto, l'85 % dell'importo  corrispondente
3.      L'offerta deve concernere l'intera partita . Se          alla sua offerta, al più tardi il nono   giorno succes­
                                                                sivo a quello del ricevimento dalla       comunicazione
un'offerta concerne più partite, si considerano pre­            di cui all'articolo 10.
sentate tante offerte quante sono le partite.
4.      L'offerta è valida solo se è accompagnata da :
                                                                                          Articolo 12
a) un deposito cauzionale,
b ) una dichiarazione con la quale l'offerente rinun­           1.     Allorché l'acconto di cui all'articolo 11 è ver­
     cia a qualsiasi reclamo in ordine alla qualità e alle      sato entro il termine previsto, l'organismo d'inter­
    caratteristiche del formaggio eventualmente ven­            vento rilascia un buono di consegna sul quale sono
    duto .                                                      indicati
                         Articolo 6                             a) il numero della partita aggiudicata,
1.      Il deposito cauzionale ammonta a 160 unità di           b ) il deposito dove questa è immagazzinata,
conto per tonnellata.
                                                                c) il termine di cui al paragrafo 2.
2.      Esso viene costituito, a scelta dell'interessato,
sotto forma di assegno intestato all'organismo d'in­
                                                                2. L'aggiudicatario prende in carico il formaggio
tervento o di fideiussione che risponda ai criteri
                                                                nel termine di 30 giorni a decorrere dalla data di
fissati dalla Repubblica italiana.                              ricezione della communicazione di cui all'articolo 10 .
                         Articolo 7
                                                                                         Articolo 13
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato
 alle ore 11 di mercoledì 4 giugno 1969 .
                                                                1 . Dopo la presa in carico del prodotto da parte
                         Articolo 8                             dell'aggiudicatario, l'organismo d'intervento gli
                                                                comunica a quest'ultimo l'importo ancora dovuto .
1.      Sulla base delle offerte ricevute, conformemente
alla procedura prevista dall'articolo 30 del regola­            2. L'aggiudica-tario versa all'organismo d'inter­
mento ( CEE) n . 804/68 viene fissato un prezzo mini­           vento l'importo di cui al paragrafo 1 , ail più tardi
mo di vendita oppure si decide di non procedere                 l'ottavo giorno successivo a quello del ricevimento
all'asta .
                                                                della comunicazione idi cui al paragrafo 1 .
2. Per ogni singola partita può essere fissato un
differente prezzo minimo di vendita.
                                                                                         Articolo 14
                         Articolo 9
                                                                1.     Il deposito cauzionale è svincolato per il quan­
1 . Le offerte vengono respinte se il prezzo pro­               titativo
posto è inferiore al prezzo minimo .
                                                                a) per il quale l'offerente abbia pagato d'importo di
2. Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 1 ,               cui all'articolo 13 ,
la partita viene aggiudicata al maggiore offerente.
Qualora vengano presentate più offerte che com­                 b) per il quale non si sia dato seguito all'offerta.
portino lo stesso prezzo, l'organismo d'intervento              Lo svincolo del deposito cauzionale viene effet­
procede all'aggiudicazione della partita mediante               tuato immediatamente .
sorteggio.
3.      I diritti e gli obblighi derivanti dall'asta non        2. Salvo caso di forza maggiore, il deposito cau­
sono cedibili .                                                 zionale viene incamerato per il quantitativo per il
                                                                quale l'offerente
                        Articolo 10
                                                                a) abbia ritirato l'offerta prima dell'aggiudicazione,
L'organismo d'intervento comunica senza indugio
ai singoli partecipanti il risultato dell'asta ed even­         b) non abbia versato l'acconto di cui all'articolo 11
tualmente l'importo da versare a titolo * di acconto.               nel termine previsto,
 ---pagebreak--- N. L 124/20                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               24. 5 . 69
c) non abbia versato l'importo di cui all'articolo 13                                        Articolo 15
     nel termine previsto.
3.     In caso di forza maggiore l'organismo d'inter­                Il presente regolamento entra in vigore il giorno
vento stabilisce le misure da esso ritenute necessarie,              della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
tenuto conto della circostanza addotta .                             Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
                applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, il 23 maggio 1969 .
                                                                                Per la Commissione
                                                                                    Il Presidente
                                                                                      Jean REY
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 955/69 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 23 maggio 1969
                relativo alla classificazione di merci nella voce n. 74.19 della tariffa doganale comune
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               sede fonde ; che tali teste polverizzatrici non costi­
                                                                     tuiscono quindi, in sé, apparecchi meccanici per
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica              spruzzare, cospargere o polverizzare materie liquide
 europea ,                                                           o polverulente, della voce n. 84.21 , né possono
                                                                     essere considerate come parti o pezzi staccati di
visto il regolamento ( CEE) n. 97/69 del Consiglio,                  detti apparecchi ; che esse non rientrano neppure
del 16 gennaio 1969 , relativo alle misure da adottare               nella voce n. 84.61 relativa agli oggetti di rubinetteria
per l'applicazione uniforme della nomenclatura della                 ed altri organi simili per tubi, caldaie, serbatoi,
tariffa doganale comune ( 1), in particolare l'articolo 3 ,          vasche, tini ed altri recipienti simili, in quanto,
                                                                     come risulta dalle note esplicative della nomen­
considerando che occorrono disposizioni per l'ap­                     clatura di Bruxelles, sono classificati in tale voce
plicazione uniforme della nomenclatura della                          soltanto gli apparecchi che funzionano a mezzo di
tariffa doganale comune al fine di classificare                       un meccanismo ; che esse non costituiscono mac­
le teste polverizzatrici per impianti antincendio,                    chine, apparecchi e congegni meccanici della voce
costituite da un corpo di ottone provvisto di una par­                n. 84.59, giusta la portata attribuita a tale voce
te tubolare che permette di avvitarle sulle condotte                  dalle note esplicative della nomenclatura di Bru­
idriche dell'impianto e otturate da una capsula me­                  xelles ;
tallica tenuta in sito da un elemento in lega eutetti­
ca tarata, il quale, per effetto del calore, fonde pro­               considerando che le teste polverizzatrici devono
vocando la caduta della capsula e lo sgorgare del­                   pertanto essere classificate secondo la loro materia
l'acqua che viene dispersa mediante proiezione su                     costitutiva ; che, trattandosi di lavori di ottone, esse
 una piastra deflettrice situata nella parte inferiore                rientrano nella voce n. 74.19 ;
della testa ;                                                        considerando che il consiglio di cooperazione do­
considerando che dette teste polverizzatrici non                      ganale si è pronunciato per la classificazione di tali
comportano alcun dispositivo meccanico e sono                        dispositivi in detta voce ;
 otturate da una semplice capsula che si stacca                      considerando che le disposizioni contemplate nel
 allorché il metallo eutettico tarato che la tiene in
                                                                     presente regolamento sono conformi al parere del
                                                                     Comitato della nomenclatura della tariffa doganale
(*) GU n . L 14 del 21 . 1 . 1969, pag. 1 .                          comune ,