CELEX: 51998PC0406
Language: it
Date: 1998-07-15
Title: Proposta di decisione del Consiglio recante modificazione della decisione del 4 aprile 1978 relativa all'applicazione di alcuni orientamenti in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di pubblico sostegno

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                              Bruxelles, 15.07.1998
                                              COM(1998)406def.
                                              98/0223 (ACC)
                                  Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante modificazione della decisione del 4 aprile 1978 relativa all'applicazione
          di alcuni orientamenti in materia di crediti all'esportazione
                     che beneficiano di pubblico sostegno
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                               RELAZIONE
La Comunità è uno dei partecipanti1 all'accordo su talune linee direttrici per i crediti
all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico (Consensus OCSE). Questo accordo è
stato incorporato nella normativa comunitaria dalla decisione del Consiglio del 4 aprile 1978,
modificata da una decisione del 14 dicembre 1992 in virtù della quale la decisione del
4 aprile 1978 è applicabile per un periodo di tempo illimitato. Il testo di questo accordo è già
stato oggetto di una prima revisione, divenuta diritto comunitario mediante la decisione del
Consiglio del 14 dicembre 1992, ed è stato modificato e completato mediante due decisioni
del 3 marzo e del 24 luglio 1997.
1.   Ritenendo questo testo mal strutturato e di difficile utilizzazione, i partecipanti hanno
     incaricato un gruppo di lavoro, in seno ali'OCSE, di riscriverlo, per renderlo uno
      strumento di più facile utilizzo, senza modificarne le linee di fondo. Il nuovo testo
     comprende tutte le modifiche che sono state apportate all'accordo dalla sua ultima
     revisione del dicembre 1992, in particular modo quelle che hanno formato oggetto delle
     decisioni del Consiglio del 3 marzo e del 24 luglio 1997.
2.    Questo accordo ha come obiettivo fondamentale quello di disciplinare gli interventi dei
      governi nel settore dei crediti all'esportazione, in modo che tali interventi vengano
      effettuati sulla base della qualità e dei prezzi e non in funzione delle condizioni di
      finanziamento che fruiscono del sostegno maggiore, e di instaurare così eguali condizioni
      di concorrenza tra esportatori. L'accordo costituisce il quadro di riferimento
     internazionale che disciplina il sostegno pubblico ai crediti all'esportazione. Il testo
     riguarda soltanto i crediti all'esportazione e non contempla le assicurazioni o le garanzie
     relative a tali crediti né i premi applicabili in questo settore, che potrebbero rappresentare
     un importante elemento di distorsione della concorrenza.
     Nel 1994, nel quadro delle misure che modificano e completano il testo dell'accordo e
      che sono diventate diritto comunitario mediante la decisione 97/53 O/CE, i partecipanti
      hanno adottato una dichiarazione di principio con cui hanno riconosciuto l'importanza e
      la priorità della questione relativa ai premi e alle condizioni di garanzia applicabili ai
      crediti all'esportazione. Per questo motivo e in mancanza di una disciplina in materia, i
      partecipanti hanno deciso di elaborare linee direttrici volte ad assicurare una convergenza
      tra i premi. In conformità delle loro obbligazioni in campo internazionale, essi hanno
      stabilito che il livello dei premi non deve risultare insufficiente per coprire i costi di
      gestione e le perdite a lungo termine e hanno aderito alla nozione di premi calcolati in
      funzione del rischio.
      A partire dal 1994, discussioni tecniche sono state avviate in seno ad un gruppo di lavoro
      dell'OCSE e sono state seguite da negoziati ufficiali, nella primavera 1997, nel cui
      ambito la Commissione ha orientato il proprio intervento sulla base di direttive di
      negoziato che sono state oggetto di un mandato del Consiglio datato 17 marzo 1997 e di
      un parere di un apposito comitato 113.
      Il 20 giugno 1997, i partecipanti all'accordo hanno concordato linee direttrici riguardanti
      la fissazione di premi minimi di riferimento relativi al rischio governo e al rischio paese.
      Questi premi saranno applicabili ai crediti all'esportazione che beneficiano di un sostegno
      pubblico e che siano concessi sotto forma di crediti/finanziamenti diretti, rifinanziamenti,
      assicurazioni dei crediti all'esportazione e garanzie sui crediti all'esportazione. Questi
     I partecipanti all'accordo sono: Australia, Canada, Comunità europea (costituita da: Austria, Belgio,
     Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo,
     Regno Unito, Spagna e Svezia), Corea, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Svizzera.
 ---pagebreak---       principi entreranno in vigore il 1° aprile 1999 per tutti i partecipanti all'accordo, ad
      eccezione della Corea che beneficia di un periodo di transizione supplementare fino al
      1° aprile 2002 sulla base di un'applicazione progressiva di questi premi minimi di
     riferimento.
      Queste linee direttrici prevedono: un modello quantitativo di classificazione dei paesi
     acquirenti in sette categorie, la fissazione di premi minimi di riferimento che tengano
     conto delle differenze qualitative dei prodotti offerti dai paesi partecipanti all'accordo
     (condizioni connesse) e la gestione delle eccezioni autorizzate. Infine, queste linee
     direttrici prevedono anche strumenti di riscontro che permetteranno di valutare
     l'adeguatezza dei premi rispetto agli obiettivi perseguiti, di cui il principale è quello
      secondo cui il livello dei premi non deve essere insufficiente per coprire le spese di
     gestione e le perdite a lungo termine.
     Queste linee direttrici sono state integrate nel nuovo testo consolidato dell'accordo,
     approvato dai partecipanti nel 1997, in termini e forma compatibili con l'accordo stesso.
La Commissione ritiene che l'accordo abbia permesso di instaurare a livello internazionale
un'efficace disciplina in grado di esercitare chiaramente una pressione al ribasso sul livello
delle sovvenzioni contribuendo ad evitare le distorsioni di concorrenza legate ai crediti e alle
garanzie all'esportazione che beneficiano di un sostegno pubblico. La Commissione è quindi
favorevole all'introduzione del nuovo testo consolidato dell'accordo, di più facile
utilizzazione e comprensivo di nuove norme che rappresentano un ulteriore passo verso
l'eliminazione delle distorsioni di concorrenza negli scambi a livello mondiale.
La Commissione invita dunque il Consiglio ad adottare il progetto di decisione che approva il
nuovo testo consolidato dell'accordo, comprensivo delle nuove regole complementari adottate
dai partecipanti, e ad assicurarne l'applicazione nell'ordinamento giuridico comunitario.
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
         recante modificazione della decisione del 4 aprile 1978 relativa all'applicazione
                    di alcuni orientamenti in materia di crediti all'esportazione
                                 che beneficiano di pubblico sostegno
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione2,
considerando che la Comunità è parte dell'accordo, concluso nel quadro dell'OCSE, sugli
orientamenti per i crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico, in appresso
denominato "l'accordo";
considerando che l'accordo forma l'oggetto della decisione del Consiglio del 4 aprile 1978,
modificata da ultimo dalla decisione 97/53O/CE3;
considerando che i partecipanti all'accordo hanno elaborato un nuovo testo aggiornato che
contiene tutte le modificazioni approvate dai partecipanti successivamente alla data della
revisione resa applicabile nella Comunità con la decisione 93/112/CEE4;
considerando che mediante le modificazioni e i complementi apportati all'accordo dalla
decisione 97/53O/CE la Comunità ha aderito ad una dichiarazione di principio secondo la
quale i partecipanti hanno deciso di studiare orientamenti volti ad assicurare una convergenza
tra i premi relativi ai crediti all'esportazione;
considerando che i partecipanti all'accordo hanno elaborato una serie di orientamenti
complementari, relativi alla fissazione di premi minimi di riferimento riguardanti il "rischio
governo" e i "rischi paese" relativi ai crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno
pubblico, che sono state incorporate nel nuovo testo aggiornato dell'accordo, in termini e
forma compatibili con l'accordo stesso;
considerando che il testo riportato all'allegato della decisione del 4 aprile 1978 deve essere
sostituito dal nuovo testo aggiornato dell'accordo,
 2
     GUC...
 3
     GU L 216 dell'8.8.1997, pag. 77.
 4
     GU L 44 del 22.2.1993, pag. 1.
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                           Articolo 1
Gli orientamenti che figurano nell'accordo allegato alla presente decisione si applicano nella
Comunità europea.
                                           Articolo 2
L'allegato della decisione del 4 aprile 1978 è sostituito dal testo allegato alla presente
decisione.
                                           Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles,
                                                             Per il Consiglio
                                                             Il presidente
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO
                                          (Traduzione)
 "Accordo relativo all'applicazione di alcuni orientamenti in materia di crediti all'esportazione
                             che beneficiano di pubblico sostegno"
                                            INDICE
INTRODUZIONE                                                                                       9
CAPITOLO I: CAMPO D'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO                                                     11
  1.  PARTECIPAZIONE                                                                              11
  2.  CAMPO D'APPLICAZIONE                                                                        11
  3.  APPLICAZIONI SETTORIALI PARTICOLARI E ESCLUSIONI                                            11
  4.  REVISIONE                                                                                   12
  5.  RECESSO                                                                                     12
  6.  CONTROLLO                                                                                   12
CAPITOLO II: CREDITI ALL'ESPORTAZIONE                                                             13
  7. PAGAMENTI IN CONTANTI                                                                        13
  8. PERIODO DI RIMBORSO                                                                          13
  9. PUNTO DI INIZIO DEL CREDITO                                                                  13
  10. PERIODO DI RIMBORSO MASSIMO                                                                 14
  11. CONDIZIONI SPECIALI PER LE CENTRALI ELETTRICHE NON NUCLEARI                                 14
  12. CLASSIFICAZIONE DEI PAESI PER IL PERIODO DI RIMBORSO MASSIMO                                14
  13. RIMBORSO DEL CAPITALE                                                                       15
  14. PAGAMENTO DEGLI INTERESSI                                                                   15
  15. TASSI D'INTERESSE MINIMI                                                                    16
  16. COSTRUZIONE DEL TICR                                                                        16
  17. APPLICAZIONE DEI TICR                                                                       17
  18. TASSI D'INTERESSE AGEVOLATI                                                                 17
  19. SOSTEGNO PUBBLICO PER TASSI D'INTERESSE AGEVOLATI                                           17
  20. PREMIO MINIMO                                                                               17
  21. METODO DI CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO PAESE                                                 18
  22. PREMI MINIMI DI RIFERIMENTO                                                                 19
  23. CONDIZIONI CONNESSE                                                                         20
  24. STRUMENTI DI VERIFICA DEL PREMIO                                                            20
  25. SPESE LOCALI                                                                                21
  26. DURATA DEI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE                                                         21
  27. IMPEGNO A NON DEROGARE PER I CREDITI ALL'ESPORTAZIONE                                       21
  28. PROVVEDIMENTI PER EVITARE O MINIMIZZARE LE PERDITE                                          22
  29. ALLINEAMENTO                                                                                22
CAPITOLO III: AIUTI COLLEGATI AL COMMERCIO                                                        23
  30. PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI AIUTI VINCOLATI                                             23
  31. DEFINIZIONE DI AIUTI VINCOLATI                                                              23
  32. FORME DI AIUTO VINCOLATO                                                                    23
  33. FINANZIAMENTI ASSOCIATI                                                                     24
  34. PAESI AMMISSIBILI AGLI AIUTI VINCOLATI                                                      25
  35. PROGETTI AMMISSIBILI AGLI AIUTI VINCOLATI                                                   26
 ---pagebreak---   36. DEROGHE ALLE NORME IN MATERIA DI AMMISSIBILITÀ                26
  37. DEFINIZIONE DEL LIVELLO DI AGEVOLAZIONE DEGLI AIUTI VINCOLATI 26
 38.  CALCOLO DEL LIVELLO DI AGEVOLAZIONE DEGLI AIUTI VINCOLATI     27
  39. PERIODO DI VALIDITÀ DEGLI AIUTI VINCOLATI                     28
 40.  IMPEGNO A NON DEROGARE PER GLI AIUTI VINCOLATI                29
 41.  ALLINEAMENTO                                                  29
CAPITOLO IV: PROCEDURE                                              30
SEZIONE 1: DISPOSIZIONI COMUNI PER I CREDITI ALL'ESPORTAZIONE E GLI
AIUTI COLLEGATI AL COMMERCIO                                        30
 42.  IMPEGNO                                                       30
 43.  IMPEGNO SOLENNE                                               30
 44.  TERMINE PER LE RISPOSTE                                       30
 45.  FORMULARIO STANDARD PER TUTTE LE NOTIFICHE                    31
 46.  INFORMAZIONE SUL SOSTEGNO PUBBLICO                            31
SEZIONE 2: PROCEDURE DI NOTIFICA PER I CREDITI ALL'ESPORTAZIONE     31
 47. DEROGHE: NOTIFICA PREVENTIVA CON DISCUSSIONE                   31
  48. ECCEZIONI CONSENTITE: NOTIFICA PREVENTIVA CON DISCUSSIONE     31
  49. ECCEZIONI CONSENTITE: NOTIFICA PREVENTIVA SENZA DISCUSSIONE   32
  50. ALLINEAMENTO ALLE DEROGHE                                     32
  51. ALLINEAMENTO ALLE ECCEZIONI CONSENTITE                        32
  52. ALLINEAMENTO A CONDIZIONI E MODALITÀ NON CONFORMI NON
 NOTIFICATE 33
  53. ALLINEAMENTO A CONDIZIONI E MODALITÀ OFFERTE DA UN NON
  PARTECIPANTE                                                      33
SEZIONE 3: PROCEDURE DI NOTIFICA PER GLI AIUTI COLLEGATI AL
COMMERCIO                                                           34
  54. DEROGHE: NOTIFICA PREVENTIVA CON DISCUSSIONE                  34
  55. NOTIFICA PREVENTIVA                                           34
  56. NOTIFICA IMMEDIATA                                            35
  57. ESENZIONI PER GLI AIUTI NON VINCOLATI                         35
  58. ESENZIONI PER ASSISTENZA TECNICA E PROGETTI DI ESIGUA ENTITÀ  35
  59. CARATTERE VINCOLANTE DELL'AIUTO                               35
  60. ALLINEAMENTO ALLE NOTIFICHE PREVENTIVE                        35
  61. ALLINEAMENTO ALLE NOTIFICHE IMMEDIATE                         36
SEZIONE 4: PROCEDURE DI CONSULTAZIONE PER GLI AIUTI COLLEGATI AL
COMMERCIO                                                           36
  62. FINALITÀ DELLE CONSULTAZIONI                                  36
  63. AMBITO E CALENDARIO DELLE CONSULTAZIONI                       36
  64. PROCEDURE DI CONSULTAZIONE PER PROGETTI DI GRANDE ENTITÀ      37
  65. ESITO DELLE CONSULTAZIONI                                     37
SEZIONE 5: SCAMBIO DI INFORMAZIONI PER GLI AIUTI COLLEGATI AL
COMMERCIO EI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE                               37
  66. PUNTI DI CONTATTO                                             37
  67. AMBITO DELLE RICHIESTE DI INFORMAZIONI                        38
  68. AMBITO DELLE RISPOSTE                                         38
  69. CONSULTAZIONI DIRETTE                                         38
  70. LINEE COMUNI                                                  39
 ---pagebreak---  71. PROCEDURE E FORMATO DELLE LINEE COMUNI                           39
 72. RISPOSTE ALLE PROPOSTE DI LINEA COMUNE                           40
 73. ACCETTAZIONE DELLA LINEA COMUNE                                  40
 74. DIVERGENZE SU UNA LINEA COMUNE                                   40
 75. DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LINEA COMUNE                     40
 76. VALIDITÀ DELLA LINEA COMUNE                                      41
 77. SCOSTAMENTO DA UNA LINEA COMUNE                                  41
SEZIONE 6: DISPOSIZIONI OPERATIVE PER LA COMUNICAZIONE DEI TASSI
D'INTERESSE MINIMI (TICR)                                             42
  78. COMUNICAZIONE DEI TASSI D'INTERESSE MINIMI                      42
  79. DECORRENZA DEI TASSI D'INTERESSE                                42
  80. MODIFICHE IMMEDIATE DEI TASSI D'INTERESSE                       42
SEZIONE 7: DISPOSIZIONI OPERATIVE PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN
RELAZIONE AI PREMI                                                    42
  81. SCAMBIO ELETTRONICO DI INFORMAZIONI (SEI)                       42
SEZIONE 8: REVISIONI                                                   42
  82. REVISIONE ANNUALE                                               42
  83. REVISIONE DEI TASSI D'INTERESSE MINIMI                          43
  84. REVISIONE DEI PREMI MINIMI DI RIFERIMENTO E DEGLI ELEMENTI
      CONNESSI                                                        43
CAPITOLO V: PROSSIMI LAVORI                                           44
  85. SVINCOLO GLOBALE                                                44
  86. SPORTELLO COMMERCIALE                                           44
  87. SETTORI                                                         44
  88. DIFFERENZE DI INTERPRETAZIONE                                   44
ALLEGATO I: INTESA SETTORIALE SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE RELATIVI
ALLENAVI                                                              45
ALLEGATO II: INTESA SETTORIALE SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE RELATIVI
ALLE CENTRALI ELETTRICHE NUCLEARI                                     48
ALLEGATO III: INTESA SETTORIALE        SUI   CREDITI ALL'ESPORTAZIONE
RELATIVI AGLI AEROMOBILI CIVILI                                       51
APPENDICE LELENCO A TITOLO ILLUSTRATIVO                               59
ALLEGATO IV: MODULO STANDARD PER LE NOTIFICHE                         63
ALLEGATO V: MODULO STANDARD PER LE NOTIFICHE DI DEROGHE
AUTORIZZATE AI PREMI MINIMI DI RIFERIMENTO                            65
ALLEGATO VI: ELENCO DI CONTROLLO DELLA QUALITÀ DAL PUNTO DI VISTA
DELLO SVILUPPO                                                        67
ALLEGATO VII: SCAMBIO ELETTRONICO DI INFORMAZIONI (SEI)               69
 ---pagebreak---                                         INTRODUZIONE
Finalità e applicazione
Lo scopo principale dell'Accordo sugli orientamenti in materia di crediti all'esportazione che
beneficiano di sostegno pubblico (in appresso l'Accordo) è quello di fornire un quadro per
un'utilizzazione disciplinata di tali crediti.
L'Accordo mira ad incoraggiare la concorrenza tra gli esportatori dei paesi esportatori
dell'OCSE sulla base della qualità e del prezzo dei beni e servizi esportati anziché sulle
condizioni di sostegno pubblico più favorevoli.
L'Accordo si applica ai crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico, aventi
un periodo di rimborso pari o superiore a due anni, relativi a esportazioni di beni e/o servizi o
ad operazioni di leasing finanziario equivalenti di fatto a contratti di vendita. L'Accordo
inoltre contempla le circostanze in cui può essere concesso sostegno pubblico sotto forma di
aiuti vincolati e parzialmente non vincolati collegati al commercio (in appresso aiuti
vincolati), associati o meno a crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico.
Il "sostegno pubblico"5 può assumere la forma di crediti/finanziamenti diretti,
rifinanziamenti, contributo agli interessi, finanziamenti di aiuto (crediti e sovvenzioni),
assicurazione e garanzia dei crediti all'esportazione. I crediti/finanziamenti diretti, i
rifinanziamenti e il contributo agli interessi sono indicati come sostegnofinanziariopubblico.
L'Accordo pone dei limiti alle condizioni e modalità dei crediti all'esportazione che
beneficiano di sostegno pubblico. Tali limiti comprendono premi minimi di riferimento,
pagamenti minimi in contanti da effettuare entro e non oltre il punto di inizio del credito,
periodi di rimborso massimi e tassi d'interesse minimi ai fini del sostegno finanziario
pubblico. Sono inoltre previste restrizioni alla concessione di aiuti vincolati. L'Accordo infine
comprende procedure di deroga e possibili eccezioni a dette restrizioni, nonché procedure di
notifica immediata e preventiva, di consultazione, di scambio di informazioni e di revisione.
Non rientrano nel campo d'applicazione dell'Accordo il materiale militare e i prodotti
agricoli. Orientamenti particolari si applicano alle navi, alle centrali elettriche nucleari e agli
aeromobili.
Dichiarazioni d'impegno
L'Accordo indica le condizioni e modalità di rimborso più favorevoli che possono essere
sostenute. Tutti i partecipanti sono consapevoli del rischio che col passare del tempo tali
condizioni e modalità di rimborso finiscano per essere considerate prassi normale. Essi
pertanto si impegnano ad adottare le misure necessarie per evitare che questo rischio si
realizzi.
     V. articolo 88 (Prossimi lavori).
 ---pagebreak--- In alcuni sett^œninierciaji^^ i n d u c i •^t^^nwA^fS^m¥rS                                                                          modalità di
rimborso mè^o favorévoli di" quelle previste" dall'Accordo. Ï partecipanti continueranno a
osservare tali modalità e condizioni abituali e faranno quanto in loro potere per mantenere le
consuete condizioni e modalità di credito.
                                                                                                  "*^oi'£Âcn:.:>.Tr5ïA<ï A
Forma
E^ccprdp, elà^or^orie^
costituisce un atto d e f r ^
dell'Organizzazione (il Segretariato).
                  I           K      .      I     '          I   l'      jr           ^   '             >   <    '      -(      .    < •„      _,         f
                                              '                             U     , '       i      "r                        '    '>        > •'   !
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                                                                                                                    r
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                                                                                                 .;•::.•..;.!-'ì.ffi J ; ; .> '':iì'J't v ; i . b i ì ; Y . J
                                                           IO
 ---pagebreak---                CAPITOLO I: CAMPO D'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO
1. PARTECIPAZIONE
a) I partecipanti all'Accordo sono Australia, Canada, Comunità europea (costituita dai paesi
    seguenti: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,
    Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia), Corea,
    Giappone, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Svizzera.
b) I partecipanti convengono di rispettare e applicare le condizioni dell'Accordo. Altri paesi
    che intendano applicare i presenti orientamenti possono essere ammessi a partecipare
    all'Accordo previo invito dei paesi che già vi partecipano.
2. CAMPO D'APPLICAZIONE
L'Accordo si applica a ogni forma di sostegno pubblico ai crediti all'esportazione di beni e/o
servizi o ad operazioni di leasing finanziario aventi un periodo di rimborso (ai sensi
dell'articolo 8) pari o superiore a due anni. Ciò vale indipendentemente dal fatto che il
sostegno pubblico per i crediti all'esportazione sia concesso mediante crediti/finanziamenti
diretti, rifinanziamenti, contributo agli interessi, garanzie o assicurazione. L'Accordo si
applica anche al sostegno pubblico concesso sotto forma di aiuti vincolati.
3. APPLICAZIONI SETTORIALI PARTICOLARI E ESCLUSIONI
I partecipanti applicano orientamenti particolari ai settori sotto elencati:
a) Navi
L'Accordo si applica alle navi non coperte dall'intesa sui crediti all'esportazione relativi alle
navi (allegato I). Il partecipante che, per una nave coperta dall'intesa e dunque non
dall'Accordo, intenda sostenere condizioni che sarebbero più favorevoli di quelle consentite
dall'Accordo notifica dette condizioni a tutti gli altri partecipanti. Le pertinenti procedure di
notifica sono esposte all'articolo 49.
b) Centrali elettriche nucleari
Si applica l'Accordo, fermo restando che, quando esiste una disposizione corrispondente
nell'intesa settoriale sui crediti all'esportazione relativi alle centrali elettriche nucleari
(allegato II), che integra l'Accordo, l'intesa settoriale prevale. L'Accordo si applica al
sostegno pubblico fornito per la disattivazione, ossia la chiusura o lo smantellamento, delle
centrali elettriche nucleari.
e) Aeromobili
Si applica l'Accordo, fermo restando che, quando esiste una disposizione corrispondente
nell'intesa settoriale sui crediti all'esportazione relativi agli aeromobili civili (allegato III), che
integra l'Accordo, l'intesa settoriale prevale.
                                                   11
 ---pagebreak--- d) Esclusioni
Le disposizioni dell'Accordo non si applicano al sostegno pubblico relativo all'esportazione
di:
-   materiale militare; o
-   prodotti agricoli.
4. REVISIONE
I partecipanti riesaminano almeno una volta all'anno il funzionamento dell'Accordo. Le
disposizioni dell'Accordo possono essere rivedute conformemente agli articoli 82, 83 e 84.
5. RECESSO
L'Accordo ha durata indeterminata. Tuttavia, ogni partecipante può recedere dall'Accordo
previa notifica scritta agli altri partecipanti con comunicazione immediata, ad es. attraverso il
sistema informativo on-line dell'OCSE (OLIS), mediante telex o fax. Il recesso ha efficacia
decorsi 60 giorni di calendario dalla data in cui i partecipanti hanno ricevuto la notifica.
6. CONTROLLO
II Segretariato controlla l'esecuzione dell'Accordo.
                                                  12
 ---pagebreak--- 7. PAGAMENTI IN CONTANTI
a) I partecipanti chiedono agli acquirenti di beni e servizi che beneficiano di sostegno
      pubblico di effettuare pagamenti in contanti non inferiori al 15 % del valore del contratto
      di esportazione entro e non oltre il punto di inizio del credito quale definito all'articolo^. >
b)| Per valore del contrago, d^spprfazione si intende l'importo globale che. deve esse,re pagato:
      da parte o per conto dell'acquirente per i beni e/Q servizi esportati^ aesclusione delle spense
      locali quali definite all'articolo 25 e degli interessi. Nel caso di un leasing è esclusa la
      quota del canone di locazione equivalente agli interessi.
c) ( Jl sostegno pubblico per 1 pagamenti in colanti in oggetto può essere concesso:
 ir , unicamente sotto jformatdi assicurazione e garanzieyossiadipura,cc^ertura, contro i rischi;
      abitualifinp all'inizio,del credito.                                          ;   r ,     Ì ;
d) Per quanto riguarda la valutazione dei pagamenti in contanti, se l'operazione comprende
      beni e servizi provenienti da un paese terzo che non beneficiano di sostegno pubblico il
      valore del contratto di esportazione può essere ridotto in proporzione.
e) In questo contesto le trattenute a garanzia effettuate dopo il punto di inizio del credito non
      sono considerate pagamenti in contanti.
8. PERIODO DI RIMBORSO
Per periodo di rimborso si intende il periodo che va dal punto di inizio del credito, quale
definito all'articolo 9, alla data del pagamento finale prevista dal contratto.
9. PUNTO DI INIZIO DEL CREDITO
La definizione dell'Accordo è basata sulla definizione di punto di inizio del credito
dell'Unione di Berna.
a) Nel caso di un contratto per la vendita di beni strumentali che consistono in articoli
     utilizzabili separatamente (ad esempio locomotrici), il punto di inizio è la data media o la
     data effettiva in cui l'acquirente prende fisicamente possesso dei beni nel proprio paese.
b) Nel caso di un contratto relativo alla vendita di beni strumentali per impianti o
     stabilimenti completi in cui il fornitore non ha alcuna responsabilità per la messa in
     funzione, il punto di inizio è la data in cui l'acquirente deve entrare fisicamente in
     possesso dell'intera attrezzatura (esclusi i pezzi di ricambio) fornita ai sensi del contratto.
e) Nel caso dei contratti di costruzione in cui l'impresa non ha alcuna responsabilità per la
     messa in funzione, il punto di inizio è la data in cui la costruzione è stata portata a
     termine.
d) Nel caso dei contratti in cui il fornitore o l'impresa è responsabile a norma del contratto
     della messa in funzione dell'impianto, il punto di inizio è la data in cui, ultimata
     l'installazione o la costruzione, sono stati portati a termine i collaudi preliminari per
     verificare che l'impianto sia pronto a funzionare. Questa disposizione vale
     indipendentemente dal fatto che l'impianto venga o meno consegnato all'acquirente in tale
                                                   13
 ---pagebreak---     occasione in conformità delle condizioni del contratto e indipendentemente dal perdurare
    di eventuali impegni del fornitore o dell'impresa (ad es., quello di garantire il buon
    funzionamento dell'impianto o di formare personale locale).
e) Nei casi di cui ai precedenti paragrafi da b) a d), qualora il contratto preveda l'esecuzione
    separata di singole parti di un progetto, la data del punto di inizio è quella del punto di
    inizio per ogni singola parte o la data media di detti punti di inizio oppure, se il fornitore
    ha un contratto che non copre l'intero progetto ma una sua parte essenziale, il punto di
    inizio può essere quello relativo al progetto nel suo complesso.
10. PERIODO DI RIMBORSO MASSIMO
Il periodo di rimborso massimo varia secondo la classificazione del paese destinatario
determinata in base ai criteri di cui all'articolo 12.
a) Per i paesi della categoria I il periodo di rimborso massimo è di cinque anni, con
    possibilità di convenire otto anni e mezzo, seguendo la procedura di notifica preventiva di
    cui all'articolo 49.
b) Per i paesi della categoria II il periodo di rimborso massimo è di dieci anni.
e) Non viene fornito sostegno pubblico qualora vi siano prove incontestabili del fatto che il
    contratto è stato stipulato con un acquirente di un paese che non è quello di destinazione
    finale delle merci esclusivamente al fine di ottenere condizioni di rimborso più favorevoli.
d) Nel caso di un contratto che interessi più paesi di destinazione i partecipanti devono
    cercare di stabilire una linea comune secondo le procedure di cui agli articoli da 71 a 77 al
    fine di raggiungere un accordo sulle condizioni appropriate.
11. CONDIZIONI SPECIALI PER LE CENTRALI ELETTRICHE NON NUCLEARI
a) Per le centrali elettriche non nucleari il periodo di rimborso massimo è di dodici anni. Il
    partecipante che intenda sostenere un periodo di rimborso superiore a cinque anni per
    paesi della categoria I o un periodo di rimborso superiore a dieci anni per paesi della
    categoria II ne dà notifica preventiva secondo la procedura di cui all'articolo 49.
b) Le centrali elettriche non nucleari sono impianti completi o parti di impianti per la
    generazione di energia elettrica non alimentati dall'energia nucleare; comprendono tutte le
    componenti, le attrezzature, i materiali nonché i servizi (inclusa la formazione del
    personale) direttamente necessari per la loro costruzione e messa in esercizio. Non sono
    inclusi gli elementi di cui è di norma responsabile l'acquirente, in particolare i costi legati
    alla sistemazione del terreno, alle strade, agli alloggi del cantiere, alle linee elettriche, alle
    forniture di acqua e di energia elettrica, né i costi derivanti dalle procedure ufficiali di
    autorizzazione (ad es. permessi di insediamento, permessi di costruzione o autorizzazioni
    per il caricamento del combustibile) vigenti nel paese dell'acquirente.
 12. CLASSIFICAZIONE DEI PAESI PER IL PERIODO DI RIMBORSO MASSIMO
 a) I paesi della categoria I sono quelli che figurano nella graduatoria della Banca mondiale6.
     Tutti gli altri paesi rientrano nella categoria IL II livello di classificazione della Banca
     mondiale è riveduto su base annua. Un paese può cambiare categoria soltanto dopo che la
     categoria attribuitagli dalla Banca mondiale sia rimasta invariata per due anni consecutivi.
 6
     Ad es., secondo i dati del 1996, i paesi con un PNL pro capite superiore a 5 435 USD.
                                                        14
 ---pagebreak--- b) Nella classificazione dei paesi si applicano i criteri operativi e le procedure seguenti:
1) La classificazione ai fini dell'Accordo è determinata dal PNL pro capite quale calcolato
    dalla Banca mondiale ai fini della sua classificazione dei paesi mutuatari.
2) Nei casi in cui non dispone di informazioni sufficienti per pubblicare dati relativi al PNL
    pro capite, la Banca mondiale è tenuta a stimare se il paese in questione ha un PNL pro
    capite superiore o inferiore alla soglia corrente. Il paese è classificato secondo tale stima a
    meno che i partecipanti non decidano di procedere in altro modo.
3) La riclassificazione di un paese ai sensi dell'articolo 12, lettera a) ha efficacia decorse due
    settimane dalla comunicazione a tutti i partecipanti da parte del Segretariato delle
    conclusioni tratte dai suddetti dati della Banca mondiale.
4) Nei casi in cui la Banca mondiale rivede le cifre, non si tiene conto di tali revisioni ai fini
    dell'Accordo. Tuttavia, la classificazione di un paese può essere modificata mediante una
    linea comune e i partecipanti prendono favorevolmente in considerazione una modifica in
    seguito ad errori e omissioni nelle cifre constatati nello stesso anno civile in cui queste
    sono state inizialmente diffuse dal Segretariato.
13. RIMBORSO DEL CAPITALE
a) Di norma il capitale di un credito all'esportazione viene rimborsato in rate uguali versate a
    scadenze regolari non superiori ai sei mesi, la prima delle quali entro e non oltre sei mesi
    dal punto di inizio del credito.
b) In caso di leasing, detta procedura di rimborso si può applicare al solo importo del capitale
    oppure all'importo cumulativo di capitale e interessi.
e) Il partecipante che non intende seguire la suddetta prassi ne deve dare notifica preventiva
    a norma dell'articolo 49.
14. PAGAMENTO DEGLI INTERESSI
a) Di norma gli interessi non vengono capitalizzati durante il periodo di rimborso, ma sono
    pagabili a scadenze non superiori ai sei mesi, la prima delle quali entro il sesto mese dal
    punto di inizio del credito.
b) Il partecipante che non intende seguire la suddetta prassi ne deve dare notifica preventiva
    a norma dell'articolo 49.
e) Dagli interessi sono esclusi:
     -   qualsiasi pagamento a titolo di premio o altra spesa legata all'assicurazione o alla
        garanzia dei crediti fornitore o dei crediti finanziari. Quando il sostegno pubblico
        viene concesso mediante crediti/finanziamenti diretti o rifinanziamenti, il premio può
        essere aggiunto al valore nominale del tasso d'interesse o costituire una spesa separata;
        entrambe le componenti devono essere specificate separatamente ai partecipanti;
     -   qualsiasi altro pagamento a titolo di spese o commissioni bancarie relative al credito
        all'esportazione, fatta eccezione per le spese bancarie annuali o semestrali pagabili per
        tutto il periodo di rimborso; e
     -   le ritenute fiscali imposte dal paese importatore.
                                                 15
 ---pagebreak--- 15. TASSI D'INTERESSE MINIMI
I partecipanti che concedono sostegno finanziario pubblico sotto forma di
crediti/finanziamenti diretti, rifinanziamenti o contributo agli interessi applicano tassi
d'interesse minimi; i partecipanti applicano i pertinenti tassi di interesse commerciali di
riferimento (TICR). I TICR sono tassi di interesse stabiliti secondo i criteri seguenti:
      i TICR dovrebbero essere rappresentativi dei tassi d'interesse finali applicabili ai prestiti
      commerciali sul mercato interno della divisa in questione;
      i TICR dovrebbero corrispondere fedelmente al tasso applicabile ai mutuatari nazionali di
      primaria importanza;
      i TICR dovrebbero basarsi, ove opportuno, sui costi di finanziamento dei prestiti a tasso
      fisso relativi a un periodo non inferiore a cinque anni;
      i TICR non dovrebbero provocare distorsioni delle condizioni competitive interne;
      i TICR dovrebbero corrispondere fedelmente al tasso applicabile a mutuatari esteri di
      primaria importanza.
 16. COSTRUZIONE DEL TICR
 a) Nel rispetto dei principi esposti all'articolo 15, i TICR sono fissati nei termini di un
     margine fisso di 100 punti base da aggiungere ai rispettivi tassi base, salvo diversa
     decisione dei partecipanti.
 b) Inizialmente ciascun partecipante può scegliere uno dei due metodi sotto indicati per
     determinare il tasso base per la propria moneta:
       - rendimento dei titoli di Stato a 3 anni per periodi di rimborso fino a 5 anni (quinto
          incluso), rendimento dei titoli di Stato a 5 anni per periodi superiori a 5 anni fino
          8 anni e mezzo e rendimento dei titoli di Stato a 7 anni per periodi superiori a 8 anni e
          mezzo, oppure
       - rendimento dei titoli di Stato a 5 anni per tutte le scadenze.
       Eccezioni al metodo di determinazione del tasso base sono concordate dai partecipanti.
 e)    Le eccezioni al metodo di determinazione del tasso base sono il TICR per lo yen, che è
       basato sul tasso primario a lungo termine meno 20 punti base per tutte le scadenze, e il
       TICR per l'ECU, che è basato sul rendimento sul mercato secondario dei titoli in ECU a
       medio termine alla Borsa di Lussemburgo, più 50 punti base.
 d) Il metodo scelto è applicato dagli altri partecipanti qualora decidano di effettuare
       finanziamenti in tale valuta.
 e)    I partecipanti possono, con un preavviso di 6 mesi e con il concorso degli altri
       partecipanti, cambiare il metodo di determinazione del tasso base.
 f)    Il partecipante che desideri fornire sostegno pubblico nella valuta di un paese non
       partecipante può formulare una proposta per la costruzione del TICR per tale valuta
       applicando la procedura relativa alla linea comune di cui agli articoli da 70 a 77.
                                                   16
 ---pagebreak--- 17. APPLICAZIONE DEI TICR
a) Il tasso d'interesse applicabile ad un'operazione non può essere fissato per un periodo
     superiore a 120 giorni. Se le condizioni del sostegno finanziario pubblico sono fissate
    prima della data del contratto, al TICR è aggiunto un margine di 20 punti base.
b) Quando il sostegno finanziario pubblico viene fornito per finanziamenti a tasso d'interesse
     variabile, non è consentito alle banche e alle altre istituzioni finanziarie offrire la
    possibilità di optare per il tasso più basso tra il TICR (in vigore alla data del contratto
     originale) e il tasso d'interesse di mercato a breve termine per tutta la durata del
     finanziamento.
18. TASSI D'INTERESSE AGEVOLATI
I tassi d'interesse agevolati sono tassi inferiori al pertinente TICR che beneficiano di sostegno
pubblico e che possono comportare una misura compensativa quale un corrispondente
aumento del valore del contratto o un altro tipo di adeguamento contrattuale.
19. SOSTEGNO PUBBLICO PER TASSI D'INTERESSE AGEVOLATI
a) Il sostegno finanziario pubblico mediante finanziamenti dirett? non può essere fornito a
     tassi inferiori al pertinente TICR.
b) Può essere fornito sostegno pubblico nelle seguenti forme:
      - sostegno finanziario pubblico, tranne quello sopra specificato, a condizione che non
         sia offerto a tassi d'interesse agevolati; e/o
      - sostegno pubblico sotto forma di assicurazione e garanzie, ossia di pura copertura.
e) Qualora un partecipante chieda informazioni circa un'operazione, il partecipante che
     intende sostenere l'operazione si adopera per chiarire condizioni e meccanismi finanziari
     della stessa, comprese le misure compensative.
d) Un partecipante in possesso di informazioni secondo le quali un altro partecipante avrebbe
     offerto condizioni non conformi fa quanto necessario per determinare se l'operazione
     benefici o meno di sostegno finanziario pubblico e se le condizioni di tale sostegno siano
     o non siano conformi alle disposizioni dell'articolo 15 dell'Accordo. Si ritiene che il
     partecipante abbia fatto quanto necessario se ha informato, con comunicazione immediata,
     della sua intenzione di allinearsi il partecipante che avrebbe offerto condizioni non
     conformi. A meno che quest'ultimo non dichiari entro tre giorni lavorativi che
     l'operazione non beneficia di sostegno finanziario pubblico o che le condizioni del
     sostegno finanziario pubblico sono conformi alle disposizioni dell'articolo 15
     dell'Accordo, il partecipante che intende allinearsi ha il diritto di allinearsi alle condizioni
     in oggetto secondo la procedura di cui all'articolo 50.
20. PREMIO MINIMO
a) I partecipanti che concedono sostegno pubblico mediante crediti/finanziamenti diretti,
     rifinanziamenti, assicurazione e garanzia dei crediti all'esportazione applicano premi non
     inferiori ai premi minimi di riferimento per il rischio del governo e per il rischio paese,
     indipendentemente dal fatto che l'acquirente/mutuatario sia un ente pubblico o privato.
                                                   17
 ---pagebreak--- b) Il rischio del governo riguarda la piena affidabilità dello Stato, ad esempio del ministero
    delle Finanze o delia Banca Centrale.
e) Il rischio paese è la valutazione della probabilità che un paese assolva il servizio dei suoi
    debiti esteri. Il rischio paese comprende cinque elementi:
     - moratoria           generale      dei      pagamenti        disposta       dal     governo
        dell'acquirente/mutuatario/garante o dall'autorità di un paese per il cui tramite è
        effettuato il rimborso;
     - eventi politici e/o difficoltà economiche che si verifichino fuori del paese del
        partecipante autore della notifica o provvedimenti legislativi/amministrativi adottati
         fuori del paese del partecipante autore della notifica che impediscano o ritardino il
        trasferimento dei fondi versati in ordine al credito;
     - disposizioni legislative adottate nel paese dell 'acquirente/mutuatario secondo le quali i
        pagamenti effettuati in valuta locale costituiscono un rimborso valido del debito.
        anche se, in seguito alle fluttuazioni dei tassi di cambio, tali pagamenti, una volta
        convertiti nella valuta in cui è espresso il credito, non coprono più l'importo del debito
        alla data del trasferimento dei fondi;
     - ogni altra misura o decisione del governo di un paese estero che impedisca il rimborso
        di un credito; e
     - casi di forza maggiore che si verifichino fuori del paese del partecipante autore della
        notifica, ossia guerra (compresa la guerra civile), espropriazione, rivoluzione,
        sommossa, disordini civili, ciclone, inondazione, terremoto, eruzione vulcanica,
        maremoto e incidente nucleare.
d) I premi minimi di riferimento sono stabiliti secondo i principi di cui agli articoli
    da 21 a 23.
e) I partecipanti possono applicare premi superiori a quelli minimi di riferimento.
21. METODO DI CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO PAESE
a) Il premio è basato sul rischio.
b) Per valutare il rischio e stabilire una classificazione comune di riferimento dei paesi si
    determina la rischiosità di questi ultimi secondo il modello quantitativo del rischio paese
    (il modello):
     - il modello è basato, per ciascun paese, su tre gruppi di indicatori di rischio: esperienza
        pregressa di pagamento nei confronti dei partecipanti, situazione finanziaria e
         situazione economica;
     - il metodo del modello comporta diverse operazioni, in particolare la valutazione dei
        tre gruppi di indicatori di rischio, e la combinazione e flessibile ponderazione dei
        gruppi di indicatori di rischio;
     - in base alla rischiosità loro attribuita i paesi sono classificati in sette categorie di
        rischio.
                                                 18
 ---pagebreak--- e) Secondo le procedure convenute dai partecipanti, il risultato quantitativo del modello
    viene considerato paese per paese per l'integrazione, in termini qualitativi, del rischio
    politico e/o di altri fattori di rischio non considerati dal modello; ove opportuno, questo
    esame può dar luogo ad un adeguamento della classificazione del modello in funzione
    della valutazione finale del rischio paese.
22. PREMI MINIMI DI RIFERIMENTO7
a) I premi devono convergere. Per garantire la convergenza dei premi si stabiliscono premi
    minimi di riferimento, corrispondenti al livello di rischio, non insufficienti a coprire costi
    e perdite di esercizio a lungo termine e adeguati in funzione di una serie di condizioni
    connesse standard, determinati come segue:
     - sono stabiliti premi minimi di riferimento per ciascuna delle sette categorie di rischio;
     - il prodotto standard al quale i premi minimi di riferimento si riferiscono è
        Passicurazione con una copertura del 95 per cento, proporzionalmente adeguata per
        l'importo in rischio, con copertura degli interessi durante il termine costitutivo di
        sinistro di sei mesi senza un supplemento di premio separato;
     - i crediti/finanziamenti diretti sono considerati prodotti standard per la copertura del
        100 percento.
b) I "paesi OCSE ad alto reddito" (quali definiti dalla Banca Mondiale)8 e gli altri paesi con
    rischi analoghi non sono soggetti all'applicazione dei premi minimi di riferimento a
    condizione che non vengano praticate tariffe inferiori a quelle del mercato privato.
e) I paesi a "più alto rischio" della 7a categoria in linea di principio sono soggetti ad
    appropriati supplementi di premio sui premi minimi di riferimento stabiliti per tale
    categoria: i supplementi sono fissati dal partecipante che concede il sostegno pubblico.
d) Vi sono premi minimi di riferimento differenziati per il rischio del governo e per il rischio
    paese.
e) I premi minimi di riferimento per il rischio del governo costituiscono i tassi minimi per il
    rischio del settore pubblico e per il rischio del settore privato quando sono coperti sia il
    rischio paese che il rischio acquirente/mutuatario.
f) Quando il rischio acquirente/mutuatario è escluso, il premio minimo di riferimento per il
    rischio paese è fissato al 90 per cento del premio minimo di riferimento per il rischio del
7   L'applicazione dei premi minimi di riferimento è soggetta al periodo transitorio:
        - Il periodo transitorio termina il 31 marzo 1999, data dopo la quale si attuano immediatamente gli
            Orientamenti.
        - I tassi di premio fissati durante il periodo transitorio non sono più validi trascorsi tre mesi dal
            31 marzo 1999, ossia oltre il 30 giugno 1999.
        - Durante il periodo transitorio vige l'impegno a non abbassare i tassi di premio al di sotto dei premi
            minimi di riferimento iniziali, tranne in caso di allineamento.
        - Corea
                 * Il periodo transitorio per la Corea termina il 31 marzo 2002.
                 * Dal 1° aprile 1999 la Corea applica premi non inferiori al 40 per cento dei premi minimi di
                     riferimento iniziali; dal 1° aprile 2000 applica il 60 per cento dei premi minimi di
                     riferimento; dal 1° aprile 2001 applica l'80 per cento dei premi minimi di riferimento; dal
                     1° aprile 2002 applica il 100 per cento dei premi di riferimento.
    Ad es., secondo i dati del 1996, i paesi con un PNL pro capite superiore a 9 635 USD.
                                                         19
 ---pagebreak---     governo, ossia può essere applicata una riduzione del 10 per cento sul premio minimo di
    riferimento per il rischio del governo.
g) I premi minimi di riferimento sono espressi in percentuale della quota capitale del credito
    come se il premio fosse interamente riscosso alla data del credito, dell'assicurazione o
    della garanzia come indicato nello Scambio elettronico di informazioni (SEI) di cu:
    all'allegato VII.
23. CONDIZIONI CONNESSE
a) Per tener conto della diversa qualità dei prodotti forniti dai partecipanti, i premi minimi di
    riferimento sono adeguati in funzione delle condizioni connesse. L'utilizzazione delle
    condizioni connesse si basa sulla prospettiva dell'esportatore (ossia neutralizzare l'effetto
    concorrenziale derivante dalle diverse qualità di prodotto fornite all'esportatore istituto
    finanziario) e su tre condizioni connesse:
     - percentuale di copertura;
     - termine costitutivo di sinistro, ossia il periodo tra la data di scadenza del pagamento da
         parte dell'acquirente/mutuatario e la data alla quale l'assicuratore/ il garant è tenuto a
         rimborsare l'esportatore/istituto finanziario;
     - la copertura degli interessi durante il termine costitutivo di sinistro senz.;   pplemento
         di premio.
b) per tener conto di condizioni connesse non standard, i premi minimi di ritenni.uio sono
    adeguati verso l'alto o verso il basso. Tutti i prodotti esistenti dei partecipanti sono
    classificati in una delle tre categorie di prodotti sottoindicate:
     - prodotto inferiore, ossia assicurazione senza copertura degli interessi durante il
         termine costitutivo di sinistro e assicurazione con copertura degli interessi durante il
         termine costitutivo di sinistro con un corrispondente supplemento di premio:
     - prodotto standard, ossia assicurazione con copertura degli interessi durante il termine
         costitutivo di sinistro senza un corrispondente supplemento di premio •.
         crediti/finanziamenti diretti;
     - prodotto superiore, ossia garanzie assolute.
e) Differenziali di determinazione dei prezzi riflettono le differenze di qualità delle tre
    categorie di prodotti; detti differenziali attribuiscono supplementi per i prodotti superiori e
    riduzioni di premio per i prodotti inferiori.
d) I premi minimi di riferimento si adeguano per ciascuna percentuale di copertura, al di
    sopra e al di sotto della percentuale di copertura standard, ossia il 95 per cento.
24. STRUMENTI DI VERIFICA DEL PREMIO
a) Il premio non deve essere insufficiente a coprire costi e perdite di esercizio a lungo
    termine. Al fine di garantire l'adeguatezza dei premi di riferimento e consentire, se
    necessario, adeguamenti, verso l'alto o verso il basso,
     - si utilizzano tre strumenti di verifica del premio, per controllare e allo stesso tempo
         adeguare i premi minimi di riferimento;
                                                  20
 ---pagebreak---       - tali strumenti sono la contabilità per competenza e per cassa raffrontate a livello
              aggregato dei partecipanti e, se del caso, indicatori del mercato privato.
b) È inteso che:
      - l'uso dei suddetti strumenti non richiede che i partecipanti modifichino i relativi
              sistemi e pratiche contabili esistenti;
      - devono essere registrati tutti i crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno
             pubblico sotto forma di crediti/finanziamenti diretti, rifinanziamenti, assicurazione o
             garanzia del credito all'esportazione ai quali si applica l'Accordo;
     - si devono registrare soltanto il rischio del governo e il rischio paese,
             indipendentemente dal fatto che il rischio acquirente sia coperto o meno;
     - gli strumenti di verifica utilizzano una data di inizio comune;
     - la nozione di indennizzo include debiti rifmanziati in relazione a crediti/finanziamenti
             diretti, rifinanziamenti, assicurazione o garanzia del credito all'esportazione;
             comprende inoltre crediti differiti, scaduti e non pagati.
25. SPESE LOCALI
a) Per spese locali si intendono le spese sostenute nel paese dell'acquirente per beni e servizi
    necessari per l'esecuzione del contratto dell'esportatore o per il completamento del
    progetto di cui fa parte il contratto dell'esportatore. È esclusa la commissione pagabile
    all'agente
    a l l ' n a p n f p dell'esportatore
                        H p l l ' p ç n n r t a t n r e nel
                                                        TIP! paese
                                                             n a p c p acquirente.
                                                                       arnnirentp
b) Il sostegno pubblico non può essere concesso per più del 100 per cento del valore dei beni
    e servizi esportati, compresi i beni e servizi forniti da paesi terzi, ma escluse le spese
    locali. Pertanto l'ammontare delle spese locali oggetto di un credito non supera
    l'ammontare dei pagamenti in contanti. Il sostegno pubblico per le spese locali non può
    essere concesso a condizioni più favorevoli di quelle previste per le esportazioni cui tali
    spese sono connesse.
e) Per i paesi della categoria I il sostegno pubblico per le spese locali deve limitarsi
    all'assicurazione o alle garanzie, ossia alla pura copertura, e non può comportare forme di
    sostegno finanziario pubblico.
26. DURATA DEI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE
Le condizioni e modalità relative ad un singolo credito all'esportazione o ad una linea di
credito non possono essere fissate per un periodo superiore a sei mesi. Per linea di credito si
intende uno schema, in qualunque forma, per crediti all'esportazione, che copre una serie di
operazioni, collegate o meno a uno specifico progetto.
27. IMPEGNO A NON DEROGARE PER I CREDITI ALL'ESPORTAZIONE
a) I partecipanti non derogano alle disposizioni relative al periodo di rimborso massimo, ai
    tassi d'interesse minimi, ai premi minimi di riferimento (previo adeguamento per le
    condizioni connesse) e alla durata massima di sei mesi del periodo di validità delle
    condizioni e modalità dei crediti all'esportazione e non prorogano il periodo di rimborso
    prorogando la data di versamento della prima rata di rimborso del capitale di cui
    all'articolo 13, lettera a).
                                                                             21
 ---pagebreak--- b) In deroga alle disposizioni di cui sopra alla lettera a) un partecipante può, secondo la
    procedura di cui all'articolo 48, applicare un premio di riferimento inferiore al premio
    minimo di riferimento (previo adeguamento per le condizioni connesse) quando il rischio
    paese (quale descritto all'articolo 20) è trasferito/rimosso o limitato/escluso per l'intera
    durata dell'obbligo di rimborso del debito, nel modo seguente:
     - se un partecipante può trasferire/rimuovere i cinque elementi del rischio paese (per
        l'intera durata dell'obbligo di rimborso del debito) quali indicati all'articolo 20, il
        premio minimo di riferimento è determinato dal rischio paese della giurisdizione alla
        quale il rischio è stato trasferito;
     - se un partecipante può limitare/escludere uno qualsiasi dei cinque elementi del rischio
        paese (per l'intera durata dell'obbligo di rimborso dei debito), può applicare una
        corrispondente riduzione sul premio minimo di riferimento. È inteso che la riduzione
        praticata quando sia escluso il rischio di trasferimento di cui all'articolo 20, lettera e),
        primo e secondo trattino non deve essere superiore al 50 per cento del premio minimo
        di riferimento;
     - ogni deroga autorizzata ai premi minimi di riferimento è applicata caso per caso e non
        costituisce un precedente ai fini di casi futuri per nessun partecipante.
28. PROVVEDIMENTI PER EVITARE O MINIMIZZARE LE PERDITE
Le disposizioni dell'Accordo non ostano a che gli organismi di assicurazione o le istituzioni
di finanziamento dei crediti all'esportazione concedano condizioni e modalità più favorevoli
del consentito se tali misure sono adottate dopo l'assegnazione del contratto (quando
l'accordo di credito e i documenti accessori sono già entrati in vigore) e se l'intenzione è
unicamente quella di evitare o minimizzare le perdite conseguenti a circostanze che
potrebbero dar luogo al mancato pagamento o a richieste di indennizzo.
29. ALLINEAMENTO
a) I partecipanti hanno la facoltà di allinearsi a condizioni e modalità di credito notificate
    secondo le procedure di cui agli articoli 47, 48 e 49, nonché a condizioni e modalità di
    credito non notificate o a quelle sostenute da non partecipanti. La durata di un sostegno di
    questo tipo non può superare il periodo di validità delle condizioni e modalità di credito
    cui ci si allinea.
b) I partecipanti si allineano offrendo condizioni conformi all'Accordo, a meno che l'offerta
    cui ci si allinea sia essa stessa non conforme all'Accordo. Qualora l'allineamento riguardi
    i premi minimi di riferimento, i partecipanti hanno la facoltà di allinearsi ai tassi soltanto
    se offrono sostegno sulla base di un rischio di qualità analoga, tenuto anche conto della
    qualità del prodotto. Il partecipante che intenda allinearsi a modalità e condizioni di
    credito
     - notificate da un altro partecipante segue le procedure di cui agli articoli 50 o 51, a
        seconda dei casi;
     - non notificate da un partecipante segue le procedure di cui all'articolo 52;
     - sostenute da un non partecipante segue le procedure di cui all'articolo 53.
                                                 22
 ---pagebreak---                   CAPITOLO III: AIUTI COLLEGATI AL COMMERCIO
30. PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI AIUTI VINCOLATI
a) I partecipanti hanno accettato il principio generale secondo cui dovrebbero avere politiche
    complementari in materia di crediti all'esportazione e di aiuti vincolati. Le politiche di
    credito all'esportazione devono basarsi sulla concorrenza aperta e sul libero gioco delle
    forze di mercato, mentre le politiche di aiuto vincolato devono fornire le risorse esterne
    necessarie a paesi, settori o progetti che non hanno accesso, o hanno un accesso alquanto
    limitato, al finanziamento a condizioni di mercato. Le politiche di aiuto vincolato
    dovrebbero garantire il massimo rendimento delle risorse utilizzate, ridurre al minimo le
    distorsioni commerciali e contribuire all'impiego efficace di tali risorse ai fini dello
    sviluppo.
b) Le disposizioni dell'Accordo in materia di aiuti vincolati non si applicano ai programmi di
    aiuto di istituzioni multilaterali o regionali.
e) Questi principi lasciano impregiudicate le considerazioni del Comitato per l'assistenza
    allo sviluppo (CAS) circa la qualità dell'aiuto vincolato e non vincolato.
31. DEFINIZIONE DI AIUTI VINCOLATI
a) Per aiuti vincolati si intendono finanziamenti, sovvenzioni o finanziamenti associati aventi
    un livello di agevolazione superiore allo zero per cento, che sono (di fatto o di diritto)
    collegati all'acquisto di beni e/o servizi dal paese donatore e/o da un numero ristretto di
    paesi.
b) Tale definizione si applica sia che il "legame" sia oggetto di un accordo formale o di
    qualsiasi tipo di intesa informale tra paese beneficiario e paese donatore, sia che un
    pacchetto comprenda componenti dell'elenco di cui all'articolo 32 non pienamente e
    liberamente disponibili per finanziare acquisti dal paese beneficiario, da quasi tutti gli altri
    paesi in via di sviluppo e dai paesi partecipanti, o comporti pratiche che il CAS o i
    partecipanti ritengano equivalenti a tale legame.
e) Qualora sia dubbio se una determinata prassi di finanziamento ricada o meno nell'ambito
    della definizione di cui sopra, il paese donatore fornisce prove a sostegno di un'eventuale
    asserzione che l'aiuto è di fatto "non vincolato", ossia che comprende prestiti o
    sovvenzioni i cui proventi sono pienamente e liberamente disponibili per finanziare
    acquisti da quasi tutti i paesi in via di sviluppo e dai paesi dell'OCSE.
32. FORME DI AIUTO VINCOLATO
L'aiuto vincolato può assumere le forme seguenti:
        prestiti di aiuto pubblico allo sviluppo (APS) quali definiti negli Orientamenti del
         CAS in materia di finanziamenti associati e aiuti pubblici allo sviluppo vincolati e
         parzialmente non vincolati (1987);
         sovvenzioni APS quali definite negli "Orientamenti del CAS in materia di
         finanziamenti associati e aiuti pubblici allo sviluppo vincolati e parzialmente non
         vincolati (1987)";
                                                   23
 ---pagebreak---         altre forme di finanziamento pubblico, comprendenti prestiti e sovvenzioni, ad
        esclusione tuttavia dei crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico
        concessi in conformità dell'Accordo);
        qualsiasi associazione, di diritto o di fatto, nelle mani del donatore, del mutuante o del
        beneficiario tra due o rjiù delle componenti finanziarie suindicate e/o seguenti:
        •      un credito all'esportazione che beneficia di sostegno pubblico sotto forma di
              credito/finanziamento diretto, rifinanziamento, contributo agli interessi, garanzia
              o assicurazione oggetto dell'Accordo;
        •      altri fondi alle condizioni di mercato o vicini a tali condizioni, o pagamenti in
              contanti dall'acquirente.
33. FINANZIAMENTI ASSOCIATI
a) I finanziamenti associati possono assumere varie forme, in particolare crediti misti,
    finanziamenti misti, finanziamenti congiunti, finanziamenti paralleli o singole operazioni
    integrate. La loro caratteristica principale è che tutti presentano:
     - una componente agevolata collegata, di diritto e di fatto, alla componente non
        agevolata;
     - una singola parte o la totalità del pacchetto di finanziamento di fatto vincolata;
     - e fondi di aiuto disponibili soltanto se la componente non agevolata ad essi collegata è
        accettata dal beneficiario.
b) L'associazione o il collegamento di fatto sono determinati da fattori quali:
     - l'esistenza di intese informali tra il beneficiario e l'organismo donatore,
     - l'intenzione del donatore di rendere più accettabile tramite l'APS un pacchetto di
        finanziamenti;
     - l'effettivo vincolo dell'intero pacchetto di finanziamenti ad acquisti nel paese donatore;
     - il carattere vincolante dell'APS e le modalità dell'appalto e/o del contratto di ciascuna
        operazione di finanziamento;
     - qualsiasi altra pratica individuata dal CAS o dai partecipanti in cui esista un
        collegamento di fatto tra due o più componenti di finanziamento.
e) Nessuna delle pratiche sotto elencate osta alla determinazione di un'associazione o
    collegamento di fatto:
     - frazionamento di un contratto attraverso notifica separata delle componenti di un
        contratto;
     - frazionamento di contratti finanziati in varie fasi;
     - mancata notifica di parti interdipendenti di un contratto; e/o
     - mancata notifica derivante dal fatto che il pacchetto di finanziamento è in parte non
        vincolato.
                                                  24
 ---pagebreak--- 34. PAESI AMMISSIBILI AGLI AIUTI VINCOLATI
a) Gli aiuti vincolati non possono essere accordati a paesi aventi un PNL pro capite superiore
    a quello richiesto per beneficiare dei mutui della Banca mondiale aventi una durata di
    17 anni9. La Banca mondiale ricalcola la soglia per questa categoria su base annua. Un
    paese può essere riclassificato soltanto dopo che la categoria attribuitagli dalla Banca
    mondiale sia rimasta invariata per due anni consecutivi.
b) Nel classificare i paesi si applicano i criteri operativi e le procedure seguenti :
    1) La classificazione ai fini dell'Accordo è determinata dal PNL pro capite quale
         calcolato dalla Banca mondiale ai fini della sua classificazione dei paesi mutuatari.
    2) Nei casi in cui non dispone di informazioni sufficienti per pubblicare dati relativi al
         PNL pro capite, la Banca mondiale è tenuta a stimare se il paese in questione ha un
         PNL pro capite superiore o inferiore alla soglia corrente. Il paese è classificato
         secondo tale stima a meno che i partecipanti non decidano di procedere in altro modo.
    3) Qualora l'ammissibilità di un paese all'aiuto vincolato cambi in conformità alla
         lettera a), la riclassificazione ha efficacia decorse due settimane dalla comunicazione a
         tutti i partecipanti da parte del Segretariato delle conclusioni tratte dai suddetti dati
         della Banca mondiale. Prima della data di entrata in vigore della riclassificazione non
         può essere notificato alcun finanziamento di aiuto vincolato a favore di un nuovo
         paese ammissibile; dopo tale data non può essere notificato alcun finanziamento di
         aiuto vincolato a favore di un paese promosso, fatta eccezione per le singole
         operazioni oggetto di una precedente linea di credito che possono essere notificate fino
         alla scadenza di quest'ultima (scadenza che non può eccedere un anno dalla suddetta
         data di entrata in vigore).
    4) Nei casi in cui la Banca mondiale rivede le cifre, non si tiene conto di tali revisioni ai
         fini dell'Accordo. Tuttavia, la classificazione di un paese può essere modificata
         mediante una linea comune secondo la procedura di volta in volta appropriata tra
         quelle di cui agli articoli 71, lettera e), 72, lettere a) e b), 73, lettere a), b) e d), 74, 75 e
         76, lettera a) e i partecipanti prendono favorevolmente in considerazione una modifica
         in seguito ad errori e omissioni nelle cifre constatati nello stesso anno civile in cui
         queste sono state inizialmente diffuse dal Segretariato.
    5) Ferma restando la classificazione dei paesi aventi o non aventi diritto a beneficiare di
         aiuti vincolati, la concessione di aiuti vincolati a Bulgaria, Repubblica ceca, Ungheria,
         Polonia, Romania e Repubblica slovacca è disciplinata dall'accordo con il quale i
         partecipanti hanno convenuto di evitare tali crediti tranne le sovvenzioni dirette, gli
         aiuti alimentari e gli aiuti umanitari, per il periodo in cui detto accordo rimane in
         vigore. I ministri dell'OCSE hanno approvato tale politica nel giugno 199110.
9
    Ad es., secondo i dati del 1996, i paesi con un PNL pro capite superiore a 3 115 USD.
 io Ferma restando la classificazione dei paesi aventi o non aventi diritto a beneficiare di aiuti vincolati, la
    politica in materia di aiuti vincolati nei confronti di Bielorussia, Estonia, Lettonia, Lituania, Federazione
    russa, Slovenia e Ucraina è disciplinata dall'accordo con il quale i partecipanti hanno convenuto di evitare
    tali crediti tranne le sovvenzioni dirette, gli aiuti alimentari e gli aiuti umanitari. La proroga di tale accordo è
    decisa su base annua, di norma nel quarto trimestre dell'anno.
    Ai fini del divieto moderato, la disattivazione delle centrali nucleari per ragioni di urgenza o sicurezza può
    essere considerata un aiuto umanitario.
                                                            25
 ---pagebreak--- 35. PROGETTI AMMISSIBILI AGLI AIUTI VINCOLATI
a) Gli aiuti vincolati non possono essere accordati a progetti pubblici o privati che
    normalmente sarebbero realizzabili a condizioni commerciali se fossero finanziati ai tassi
    di mercato o secondo le disposizioni dell'Accordo.
b) I principali criteri da applicare per la concessione dell'aiuto sono i seguenti:
     - il progetto è finanziariamente non realizzabile, vale a dire non è in grado, in base a
        un'appropriata determinazione dei prezzi secondo i principi di mercato, di produrre un
        flusso di cassa sufficiente per coprire le spese di gestione e per pagare gli interessi sul
        capitale impiegato (primo criterio), oppure
     - si può ragionevolmente concludere, in base alle consultazioni con gli altri partecipanti,
        che il progetto non potrebbe essere finanziato alle condizioni di mercato oppure
        secondo le disposizioni dell'Accordo (secondo criterio).
e) I criteri di cui alla lettera b) indicano su quali basi si deve valutare un progetto per
    verificare se esso debba essere finanziato con aiuti oppure con crediti all'esportazione alle
    condizioni di mercato o secondo le disposizioni dell'Accordo. Grazie al processo di
    consultazione di cui agli articoli da 62 a 65 dovrebbe col tempo essere acquisita
    un'esperienza sufficiente per determinare con maggiore precisione gli orientamenti
    preliminari che gli organismi responsabili dei crediti all'esportazione e degli aiuti
    dovrebbero seguire per distinguere tra le due categorie di progetti.
36. DEROGHE ALLE NORME IN MATERIA DI AMMISSIBILITÀ
a) Le disposizioni degli articoli 34 e 35 non si applicano agli aiuti vincolati il cui livello di
    agevolazione sia pari o superiore all'80 % fatta eccezione per gli aiuti vincolati che
    rientrano in un pacchetto di finanziamenti associati ai sensi dell'articolo 33.
b) Le disposizioni dell'articolo 35 non si applicano agli aiuti vincolati aventi un valore
    inferiore a 2 milioni di diritti speciali di prelievo (DSP) fatta eccezione per gli aiuti
    vincolati che rientrano in un pacchetto di finanziamenti associati ai sensi dell'articolo 33.
e) È possibile derogare alle norme del presente capitolo se i partecipanti raggiungono un
    accordo in tal senso con la procedura della linea comune di cui agli articoli da 71 a 77. I
    partecipanti possono altresì derogare alle disposizioni degli articoli 34 e 35 con la
    procedura di cui all'articolo 40, lettera e).
d) Gli aiuti vincolati accordati ai paesi meno avanzati (PMA) secondo la definizione delle
    Nazioni Unite non sono soggetti alle disposizioni degli articoli 34 e 35.
37. DEFINIZIONE           DEL     LIVELLO          DI  AGEVOLAZIONE             DEGLI      AIUTI
     VINCOLATI
Il concetto di livello di agevolazione è simile a quello di "elemento di sovvenzione" utilizzato
dal CAS. Nel caso delle sovvenzioni il livello di agevolazione è pari al 100 per cento; nel caso
dei prestiti, corrisponde alla differenza tra il valore nominale del prestito e il valore attuale
scontato dei futuri pagamenti di servizio del debito che deve effettuare il debitore, espressa
come percentuale del valore nominale del prestito.
                                                  26
 ---pagebreak--- 38. CALCOLO DEL LIVELLO DI AGEVOLAZIONE DEGLI AIUTI VINCOLATI
Il livello di agevolazione degli aiuti vincolati è calcolato con il metodo di calcolo
dell'elemento di sovvenzione utilizzato dal CAS, salvo che:
a) Il tasso di sconto utilizzato nel calcolo del livello di agevolazione di un prestito in una
    determinata valuta, ossia il tasso di sconto differenziato (TSD), è soggetto a modifica il
     15 gennaio di ogni anno e si calcola nel modo seguente:
              -    media dei TICR + margine
              Il margine (M) dipende dal periodo di rimborso (R) come segue:
                         R                                                    M
                         meno di 15 anni                                      0,75
                         da 15 anni fino a 20 (ventesimo                       1,00
                         non incluso)
                                                                              1,15
                         da 20 anni fino a 30 (trentesimo
                         non incluso)                                         1,25
                         30 anni e più
             -    Per tutte le valute la media dei TICR si calcola determinando la media dei
                 TICR mensili in vigore nel semestre compreso tra il 15 agosto dell'anno
                 precedente e il 14 febbraio dell'anno in corso. Il tasso calcolato, incluso il
                 margine, è arrotondato alla decina di punti base più vicina. Se per una valuta
                 esistono più TICR, ai fini del calcolo in oggetto si utilizza il TICR per la
                 scadenza più lunga ai sensi dell'articolo 16, lettera b).
b) La data base per il calcolo del livello di agevolazione è il punto di inizio del credito di cui
    all'articolo 9.
e) Ai fini del calcolo del livello di agevolazione complessivo di un pacchetto di
    finanziamento misto, si considera pari a zero il livello di agevolazione dei crediti, fondi e
    pagamenti seguenti:
      - crediti all'esportazione conformi all'Accordo;
      - altri finanziamenti concessi a tassi di mercato o a condizioni analoghe;
      - altri finanziamenti pubblici aventi un livello di agevolazione inferiore al minimo
         consentito dall'articolo 40, lettera a), fatta eccezione per gli allineamenti;
      - pagamenti in contanti dell'acquirente.
I pagamenti contestuali o precedenti al punto di inizio del credito che non sono considerati
pagamenti in contanti sono inclusi nel calcolo del livello di agevolazione.
                                                   27
 ---pagebreak--- d) Il tasso di sconto nell'allineamento: nell'allineamento dell'aiuto, si intende per
   allineamento identico l'allineamento con un livello di agevolazione identico ricalcolato
   con il tasso di sconto in vigore al momento dell'allineamento.
e) Le spese locali e gli acquisti da paesi terzi sono inclusi nel calcolo del livello di
   agevolazione soltanto se sono finanziati dal paese donatore.
f) Per determinare il livello di agevolazione complessivo di un pacchetto si moltiplica il
   valore nominale di ogni componente del pacchetto per il rispettivo livello di agevolazione,
   si sommano i risultati ottenuti e si divide il totale per il valore nominale cumulativo delle
   componenti.
g) Il tasso di sconto di un determinato prestito di aiuto è il tasso in vigore all'epoca della
   notifica. Tuttavia, nei casi di notifica immediata, il tasso di sconto è il tasso in vigore al
   momento in cui sono state fissate le condizioni e modalità del prestito. Un cambiamento
   del tasso di sconto durante la vita di un prestito non ne modifica il livello di agevolazione.
h) Se si effettua un cambiamento di valuta prima della conclusione del contratto, si deve
    correggere la notifica. Il tasso di sconto utilizzato per calcolare il livello di agevolazione è
    quello applicabile al momento della revisione. Non è necessario effettuare una correzione
    se la valuta alternativa e tutte le informazioni necessarie per il calcolo del livello di
    agevolazione sono indicate nella notifica originale.
i) Fatte salve le disposizioni della lettera g), il tasso di sconto usato nel calcolo del livello di
    agevolazione delle singole operazioni varate nell'ambito di una linea di credito di aiuto è il
   tasso originariamente notificato per la linea di credito.
39. PERIODO DI VALIDITÀ DEGLI AIUTI VINCOLATI
a) Il periodo di validità delle condizioni e modalità fissate dai partecipanti per aiuti vincolati,
    in rapporto al finanziamento di singole operazioni, a un protocollo di aiuto, ad una linea di
    credito di aiuto o ad un'intesa analoga, non può eccedere i due anni. Nel caso dei
    protocolli di aiuto, delle linee di credito di aiuto o di intese analoghe il periodo di validità
    decorre dalla data della firma, da notificare a norma dell'articolo 56; la proroga di una
    linea di credito deve essere notificata come se fosse una nuova operazione, con una nota
    nella quale si dichiara che si tratta di una proroga e che la linea di credito è rinnovata alle
    condizioni consentite al momento della notifica della proroga. Nel caso di singole
    operazioni, comprese quelle notificate nel quadro di un protocollo di aiuto, una linea di
    credito di aiuto o un'intesa analoga, il periodo di validità decorre dalla data di notifica
    dell'impegno a norma degli articoli 55 o 56, secondo il caso.
b) Quando un paese per la prima volta risulta non ammissibile ai prestiti della Banca
    mondiale aventi una durata di 17 anni, la validità delle linee di credito e dei protocolli di
    aiuto vincolato esistenti e nuovi è ridotta a un anno a decorrere dalla data della potenziale
    riclassificazione secondo le procedure di cui all'articolo 34, lettera b).
e) Il rinnovo di detti protocolli e linee di credito è possibile soltanto a condizioni conformi
    alle disposizioni degli articoli 34 e 35 dell'Accordo dopo:
     -    la riclassificazione dei paesi; e
     -   una modifica delle disposizioni dell'Accordo.
                                                  28
 ---pagebreak--- In tali circostanze le condizioni e modalità esistenti possono essere mantenute nonostante una
modifica del tasso di sconto di cui all'articolo 38.
40. IMPEGNO A NON DEROGARE PER GLI AIUTI VINCOLATI
a) I partecipanti non forniscono aiuti vincolati:
   -      aventi un livello di agevolazione inferiore al 35 %, oppure al 50 % se il paese
         beneficiario figura tra i PMA, o
   -      non conformi ai criteri di ammissibilità all'aiuto di cui all'articolo 34, a parte le
         deroghe di cui all'articolo 36.
b) Fatto salvo quanto sopra alla lettera a), primo trattino, le restrizioni al livello minimo di
     agevolazione non si applicano all'assistenza tecnica ai sensi dell'articolo 58, primo
     trattino.
e) Fatto salvo quanto sopra alla lettera a), secondo trattino, i partecipanti possono effettuare
     un'offerta non conforme in uno dei tre modi seguenti:
      - procedura della linea comune di cui agli articoli da 71 a 77;
      - giustificazione per motivi di aiuto con il sostegno di una parte sostanziale dei
          partecipanti a norma degli articoli 62 e 63;
      - una lettera al segretario generale, secondo la procedura di cui all'articolo 65, modo che
          secondo i partecipanti deve rimanere eccezionale e isolato.
41. ALLINEAMENTO
a) I partecipanti hanno la facoltà di allinearsi alle condizioni e modalità notificate a norma
     degli articoli 55 o 56, secondo il caso. La durata di un sostegno di questo tipo non può
     superare il periodo di validità delle condizioni e modalità cui ci si allinea.
b) I partecipanti si allineano offrendo condizioni e modalità conformi all'Accordo, a meno
     che l'offerta cui ci si allinea sia essa stessa non conforme all'Accordo. Il partecipante che
     intenda allinearsi a condizioni e modalità notificate da un altro partecipante segue le
     procedure di cui agli articoli 60 o 61, secondo il caso.
e) Il partecipante che intenda allinearsi a condizioni e modalità non conformi offerte da un
     paese non partecipante segue la procedura di cui all'articolo 53.
                                                    29
 ---pagebreak---                                 CAPITOLO IV: PROCEDURE
SEZIONE 1: DISPOSIZIONI COMUNI PER I CREDITI ALL 'ESPORTAZIONE E GLI AIUTI
COLLEGATI AL COMMERCIO
42. IMPEGNO
Per impegno si intende una dichiarazione, in qualunque forma, mediante la quale la
disponibilità o l'intenzione di fornire sostegno pubblico viene comunicata al paese
beneficiario, all'acquirente, al mutuatario, all'esportatore o all'istituzione finanziaria.
43. IMPEGNO SOLENNE
Nel rispetto delle dichiarazioni d'impegno di cui all'Introduzione, i partecipanti, consapevoli
dei vantaggi che potrebbero derivare da un atteggiamento comune ben definito in rapporto
alle modalità e condizioni di credito relative a una particolare operazione, si impegnano
fermamente:
                ad attenersi rigorosamente alle procedure di notifica e, in particolare, a dare
                notifica preventiva di un impegno entro e non oltre il termine stabilito;
                a fornire tutte le informazioni richieste nel formulario di cui all'allegato IV o
                V, secondo il caso;
                a rispondere prontamente alle richieste di informazioni fatte a norma degli
                articoli 67 e 68;
                a procedere allo scambio di informazioni quanto prima a norma degli articoli
                da 70 a 77, onde concordare una linea comune in rapporto alle modalità e
                condizioni di credito relative a specifiche operazioni;
                a considerare favorevolmente le richieste di consultazioni dirette; e
                a non agire in modo che le procedure di consultazione e di notifica risultino
                inutili lasciando ai partecipanti troppo poco tempo per discutere le operazioni.
44. TERMINE PER LE RISPOSTE
Nell'ambito di uno scambio di informazioni ai sensi degli articoli da 67 a 70 un partecipante
comunica agli altri partecipanti le modalità e condizioni di credito alle quali intende accordare
il suo sostegno per una particolare operazione e può chiedere informazioni analoghe agli altri
parteicpanti. In assenza di una risposta entro sette giorni di calendario, può ritenere che gli
altri partecipanti finanzieranno l'operazione alle condizioni e modalità di credito più
favorevoli consentite dall'Accordo. In casi di particolare urgenza, il partecipante può chiedere
una risposta più rapida.
                                                  30
 ---pagebreak--- 45. FORMULARIO STANDARD PER TUTTE LE NOTIFICHE
Le notifiche previste dalle procedure dell'Accordo sono effettuate secondo il formulario
standard dell'allegato IV o V, secondo il caso, e comprendono le informazioni in esso
contenute. Copia delle notifiche viene trasmessa al Segretariato.
46. INFORMAZIONE SUL SOSTEGNO PUBBLICO
Appena assunto l'impegno a fornire il sostegno pubblico notificato secondo le procedure di
cui agli articoli da 47 a 56, 60 e 61, il partecipante in questione in ciascun caso ne informa
debitamente tutti gli altri partecipanti inserendo il numero di riferimento della notifica nel
pertinente formulario le del Creditor Reporting System (CRS).
SEZIONE 2: PROCEDURE DI NOTIFICA PER I CREDITI ALL 'ESPORTAZIONE
47. DEROGHE: NOTIFICA PREVENTIVA CON DISCUSSIONE
a) È inteso che i partecipanti non violino l'impegno a non derogare di cui all'articolo 27 e
    non si discostino in altro modo dalle disposizioni dell'Accordo. Tuttavia, il partecipante
    che in casi estremi intenda prendere l'iniziativa di sostenere condizioni e modalità non
    conformi all'Accordo notifica dette condizioni e modalità a tutti gli altri partecipanti
    almeno dieci giorni di calendario prima di assumere qualsiasi impegno. Se durante questo
    periodo qualsiasi altro partecipante chiede una discussione, il partecipante che ha avviato
    la procedura attende altri dieci giorni di calendario prima di assumere qualsiasi impegno
    in rapporto alle modalità in questione. Di norma la discussione si svolge mediante
    comunicazione immediata, ad esempio via OLIS.
b) Se il partecipante che ha avviato la procedura modifica o abbandona la propria intenzione
    di sostenere le condizioni e modalità non conformi notificate, deve immediatamente
    informarne tutti gli altri partecipanti.
48. ECCEZIONI CONSENTITE: NOTIFICA PREVENTIVA CON DISCUSSIONE
Un partecipante informa tutti gli altri partecipanti almeno dieci giorni di calendario prima di
assumere qualsiasi impegno qualora intenda applicare un tasso di premio inferiore al premio
minimo di riferimento (previo adeguamento per le condizioni connesse) quando il rischio
paese è trasferito/rimosso o limitato/escluso per l'intera durata dell'obbligo di rimborso del
debito conformemente all'articolo 27, lettera b). La notifica comprende una spiegazione e
giustificazione ai sensi dell'Allegato V, punto 9. Se durante questo periodo qualsiasi altro
partecipante chiede una discussione, il partecipante che ha avviato la procedura attende altri
dieci giorni di calendario. Se la riduzione sul premio minimo di riferimento è pari o superiore
al 25%, il partecipante autore della notifica informa tutti gli altri partecipanti almeno venti
giorni di calendario prima di assumere qualsiasi impegno11.
 11
    Durante il periodo transitorio per l'applicazione dei premi minimi di riferimento:
         -    i partecipanti, su base volontaria e con il massimo impegno, notificano senza indugio i casi in cui i
             rischi paese sono trasferiti/rimossi o limitati/esclusi per l'intera durata dell'obbligo di rimborso del
             debito;
         -   è inteso che sia compilata una raccolta di tali casi da esaminare alla fine del periodo transitorio al
             fine di redigere un elenco comprendente ad esempio garanzie assolute di paesi terzi, conti presso
             terzi e finanziamenti con garanzia collaterale. La raccolta può anche dare orientamenti sui livelli di
             riduzione appropriati.
                                                          31
 ---pagebreak--- 49. ECCEZIONI CONSENTITE: NOTIFICA PREVENTIVA SENZA DISCUSSIONE
a) Un partecipante informa tutti gli altri partecipanti almeno dieci giorni di calendario prima
    di assumere qualsiasi impegno qualora intenda:
    1) sostenere un periodo di rimborso superiore a cinque anni, ma non più lungo di otto
         anni e mezzo, a favore di un paese della categoria 1 ;
    2) non attenersi alle normali modalità di rimborso in rapporto al capitale o agli interessi
         di cui agli articoli 13, lettere a) e b), e 14, lettera a);
    3) fornire sostegno per una centrale elettrica non nucleare con un periodo di rimborso
         superiore al massimo applicabile indicato all'articolo 10, ma non superiore a dodici
         anni ai sensi dell'articolo 11, lettera a); oppure
    4) sostenere, in rapporto a un qualsiasi tipo di nave cui si applichi l'intesa sui crediti
         all'esportazione relativi alle navi, condizioni e modalità di credito che sarebbero più
         favorevoli di quelle consentite dall'Accordo.
    5) applicare una riduzione sul premio minimo di riferimento per il rischio del governo ai
         sensi dell'articolo 22, lettera f).
b) Se il partecipante che ha avviato la procedura modifica o abbandona la propria intenzione
    di sostenere le eccezioni notificate, deve immediatamente informarne tutti gli altri
    partecipanti.
50. ALLINEAMENTO ALLE DEROGHE
I partecipanti che intendano allinearsi a deroghe notificate seguono le procedure indicate qui
di seguito.
A meno che il partecipante che ha avviato la procedura non abbia comunicato di aver
abbandonato la propria intenzione di derogare, i partecipanti, decorso il periodo di attesa
appropriato ai sensi dell'articolo 47, possono fornire sostegno nel modo seguente:
-    per un allineamento identico, ossia condizioni e modalità che comprendono, lo stesso
     elemento di deroga, ma per tutto il resto sono conformi all'Accordo, il partecipante che si
     allinea notifica il più presto possibile la propria intenzione; oppure
-    per un allineamento non identico stimolato dalla deroga iniziale, ossia qualsiasi altro
     elemento delle condizioni e modalità soggette alle restrizioni di cui all'articolo 29, il
     partecipante che intende allinearsi notifica una nuova deroga, avvia una procedura di
     notifica preventiva di cinque giorni di calendario e di discussione di cinque giorni di
     calendario e attende il termine di tale procedura. Detto periodo può essere contestuale a
     quello della procedura di notifica preventiva e discussione avviata dal partecipante autore
     della notifica iniziale, ma non può terminare prima della fine del periodo applicabile di
      dieci o venti giorni di calendario di cui all'articolo 47, lettera a).
 51. ALLINEAMENTO ALLE ECCEZIONI CONSENTITE
 I partecipanti che intendano allinearsi ad un'eccezione consentita seguono le procedure
 indicate qui di seguito.
                                                      32
 ---pagebreak--- A meno che il partecipante che ha avviato la procedura non abbia comunicato di aver
abbandonato la propria intenzione di sostenere condizioni e modalità che costituiscono
un'eccezione consentita, i partecipanti, decorso il periodo di attesa di cui all'articolo 48 o 49
secondo il caso, possono fornire sostegno nel modo seguente:
-    per un allineamento identico, ossia condizioni e modalità che comprendono lo stesso
     elemento dell'eccezione consentita, ma per tutto il resto sono conformi all'Accordo, il
     partecipante che si allinea notifica il più presto possibile la propria intenzione; oppure
-    per un allineamento non identico stimolato dalla notifica iniziale, ossia qualsiasi altro
     elemento delle condizioni e modalità soggette alla restrizione di cui all'articolo 29, il
     partecipante che intende allinearsi effettua una nuova notifica, avvia una procedura di
     notifica preventiva di cinque giorni di calendario e attende il termine di tale procedura.
     Detto periodo può essere contestuale a quello della notifica preventiva del partecipante
     che ha avviato la procedura, ma non può terminare prima della fine del periodo
     applicabile di dieci giorni di cui all'articolo 48 o 49 secondo il caso.
Il Segretariato conserva gli estremi delle singole notifiche di allineamento in relazione ai
premi minimi di riferimento sul SEI.
52. ALLINEAMENTO A CONDIZIONI E MODALITÀ NON CONFORMI NON
    NOTIFICATE
a) Il partecipante che intenda allinearsi a condizioni e modalità presunte non conformi che
    non siano state notificate da un altro partecipante, in relazione ad una singola operazione o
    ad una linea di credito, si adopera in modo adeguato per determinare se tali condizioni e
    modalità saranno offerte. Si ritiene che il partecipante si sia adoperato in modo adeguato,
    e abbia quindi il diritto di allinearsi, se ha informato mediante comunicazione immediata,
    ad es. via OLIS, l'altro partecipante della propria intenzione di allinearsi, ma entro tre
    giorni lavorativi (escluso il giorno del ricevimento) non ha ricevuto alcuna conferma del
    fatto che le condizioni e modalità non conformi non saranno applicate.
b) Ci si può allineare a una linea di credito con una singola operazione o con una linea di
    credito. In entrambi i casi, la scadenza dell'offerta allineata non deve essere successiva a
    quella della linea di credito cui ci si allinea.
e) Il partecipante che intenda allinearsi alle condizioni e modalità non conformi di un altro
    partecipante deve:
     -    per un allineamento identico, seguire le procedure di cui al primo trattino
          dell'articolo 50 o 51 secondo il caso; e
     -    per un "allineamento non identico", seguire le procedure di cui al secondo trattino
          dell'articolo 50 o 51 secondo il caso.
53. ALLINEAMENTO A CONDIZIONI E MODALITÀ OFFERTE DA UN NON
    PARTECIPANTE
a) Prima di allinearsi a condizioni e modalità non conformi che ritiene vengano offerte da un
    non partecipante, un partecipante farà quanto in suo potere per accertarsi che dette
    condizioni beneficiano di sostegno pubblico. Il partecipante informa tutti gli altri
    partecipanti della natura e dell'esito delle sue indagini.
                                                   33
 ---pagebreak--- b) Un partecipante che intenda allinearsi a condizioni e modalità non conformi offerte da un
    non partecipante segue la procedura di notifica preventiva e discussione di cui all'articolo
    47, lettera a).
SEZIONE 3: PROCEDURE DI NOTIFICA PER GLI AIUTI COLLEGATI AL COMMERCIO
54. DEROGHE: NOTIFICA PREVENTIVA CON DISCUSSIONE
a) È inteso che i partecipanti non violino l'impegno a non derogare di cui all'articolo 40 e
     non si discostino in altro modo dalle disposizioni dell'Accordo. Tuttavia, il partecipante
     che in casi estremi intenda prendere l'iniziativa di sostenere condizioni e modalità che
     deroghino dall'Accordo notifica le condizioni e modalità che intende sostenere a tutti gli
     altri partecipanti seguendo le procedure di cui agli articoli 55 e 56. Quanto precede lascia
     impregiudicate le procedure e circostanze di cui all'articolo 40, lettera b).
b) Se il partecipante che ha avviato la procedura modifica o abbandona la propria intenzione
     di sostenere le condizioni e modalità non conformi notificate, deve immediatamente
     informarne tutti gli altri partecipanti.
55. NOTIFICA PREVENTIVA
a) Un partecipante procede ad una notifica preventiva se intende fornire sostegno pubblico
     per:
   -      aiuti non vincolati collegati al commercio di valore pari o superiore a 2 milioni di DSP
          e con un livello di agevolazione inferiore all'80 per cento;
   -      aiuti non vincolati collegati al commercio di valore inferiore a 2 milioni di DSP e con
          un elemento di sovvenzione (quale definito dal CAS) inferiore al 50 per cento;
   -      aiuti vincolati collegati al commercio di valore pari o superiore a 2 milioni di DSP e
          con un livello di agevolazione inferiore all'80 per cento; o
   -      aiuti vincolati collegati al commercio di valore inferiore a 2 milioni di DSP e con un
          livello di agevolazione inferiore al 50 per cento.
b) La notifica preventiva viene data al più tardi trenta giorni lavorativi prima del termine
     ultimo per l'offerta oppure, se è precedente, della data dell'impegno.
e) La notifica preventiva data ai sensi della lettera a), terzo trattino in relazione ad un
     progetto di valore superiore a 50 milioni di DSP deve contenere informazioni
     supplementari sul progetto che spieghino su quale base il partecipante autore della notifica
     ritenga il progetto ammissibile all'aiuto vincolato con riferimento ai criteri di cui
     all'articolo 35, lettera b).
d) Se il partecipante che ha avviato la procedura modifica o abbandona la propria intenzione
     di sostenere le condizioni e modalità non conformi notificate, deve immediatamente
      informarne tutti gli altri partecipanti.
e) Le disposizioni del presente articolo si applicano agli aiuti vincolati che rientrano in un
      pacchetto di finanziamenti associati ai sensi dell'articolo 33.
                                                   34
 ---pagebreak--- 56. NOTIFICA IMMEDIATA
Il partecipante che fornisca sostegno pubblico per aiuti vincolati collegati al commercio
aventi:
-     un valore pari o superiore a 2 milioni di DSP e un livello di agevolazione pari o superiore
      all'80 percento; o
      un valore inferiore a 2 milioni di DSP e un livello di agevolazione pari o superiore al 50
      per cento
ne dà notifica immediata, ossia entro due giorni lavorativi dalla data dell'nnpegno, a tutti gli
altri partecipanti.
Inoltre, un partecipante dà notifica immediata a tutti gli altri partecipanti della firma di un
protocollo di aiuto, di una linea di credito o di un'intesa analoga.
57. ESENZIONI PER GLI AIUTI NON VINCOLATI
Non occorre notifica per il finanziamento di aiuti non vincolati aventi:
-     un valore pari o superiore a 2 milioni di DSP e un livello di agevolazione pari o superiore
      all'80 percento; o
-     un valore inferiore a 2 milioni di DSP e un elemento di sovvenzione (quale definito dal
      CAS) pari o superiore al 50 per cento.
58. ESENZIONI PER ASSISTENZA TECNICA E PROGETTI DI ESIGUA ENTITÀ
Le procedure di notifica di cui agli articoli 55 e 56 non si applicano alle azioni seguenti:
      Assistenza tecnica: aiuti vincolati in cui la componente di aiuto pubblico allo sviluppo è
      costituita unicamente da cooperazione tecnica per un valore inferiore al tre per cento del
      valore totale dell'operazione oppure, se rappresenta un importo più basso, a 1 milione
      di USD; e
-     progetti di esigua entità: progetti d'investimento di valore inferiore a 1 milione di USD
      interamente finanziati con sovvenzioni di assistenza allo sviluppo.
59. CARATTERE VINCOLANTE DELL'AIUTO
I partecipanti possono chiedere informazioni supplementari in merito al carattere vincolante di
qualsiasi forma di aiuto a norma dell'articolo 31, lettera e).
60. ALLINEAMENTO ALLE NOTIFICHE PREVENTIVE
II partecipante che intenda allinearsi ad aiuti vincolati oggetto di notifica preventiva segue le
procedure indicate qui di seguito.
A meno che il partecipante che ha avviato la procedura non abbia comunicato di aver
abbandonato la propria intenzione di fornire l'aiuto, i partecipanti, decorso il periodo di
 30 giorni lavorativi di cui all'articolo 55, lettera b), possono sostenere l'aiuto vincolato nel
modo seguente:
                                                  35
 ---pagebreak--- -    per un "allineamento identico", ossia condizioni e modalità che comportano lo stesso
     livello di agevolazione, il partecipante che intende allinearsi notifica il più presto
     possibile la propria intenzione; oppure
-    per un "allineamento non identico" stimolato dalla notifica iniziale, ossia qualsiasi altro
     elemento non conforme delle condizioni soggette alle restrizioni di cui all'articolo 41, il
     partecipante che intende allinearsi avvia una procedura di notifica preventiva di cinque
     giorni di calendario e attende il termine di tale procedura. Detto periodo può essere
     contestuale a quello della procedura di notifica preventiva e discussione avviata dal
     partecipante autore della notifica iniziale, ma non può terminare prima della fine del
     periodo applicabile di 30 giorni lavorativi di cui all'articolo 55, lettera b).
61. ALLINEAMENTO ALLE NOTIFICHE IMMEDIATE
Il partecipante che intende allinearsi a condizioni e modalità che sono state oggetto di una
notifica immediata a norma dell'articolo 56 non deve darne notifica preventiva.
SEZIONE 4: PROCEDURE DI CONSULTAZIONE PER GLI AIUTI COLLEGATI AL
COMMERCIO
62. FINALITÀ DELLE CONSULTAZIONI
a) I partecipanti che chiedono chiarimenti sulle eventuali motivazioni commerciali di aiuti
    vincolati possono esigere che sia fornita una «valutazione integrale della qualità
    dell'aiuto» (vedi allegato VI).
b) Inoltre, i partecipanti possono chiedere consultazioni con gli altri partecipanti, ai sensi
    dell'articolo 63. Tali consultazioni comprendono anche consultazioni dirette ai sensi
    dell'articolo 69 per esaminare:
     -    in primo luogo, se un'offerta di aiuto soddisfi i requisiti di cui agli articoli 34 e 35,
          nonché
     -     se necessario, se un'offerta di aiuto sia giustificata anche se i suddetti requisiti non
          sono soddisfatti.
63. AMBITO E CALENDARIO DELLE CONSULTAZIONI
a) Durante le consultazioni i partecipanti possono chiedere, tra l'altro, le seguenti
    informazioni:
     -     valutazione di studi di fattibilità/valutazioni del progetto particolareggiati;
     -     eventuale esistenza di un'offerta competitiva con finanziamento non agevolato
           oppure con un credito di aiuto;
     -     capacità prevista del progetto in termini di creazione o risparmio di valuta estera;
     -     eventuale cooperazione con organizzazioni multilaterali quali la Banca mondiale;
     -     eventuale gara d'appalto internazionale, in particolare se il fornitore del paese
           donatore ha presentato l'offerta valutata inferiore;
     -     impatto sull'ambiente;
                                                    36
 ---pagebreak---      -    partecipazione del settore privato;
     -    termini delle notifiche (ad es., sei mesi prima del termine ultimo per le offerte o della
          data dell'impegno) dei crediti agevolati o di aiuto.
b) La consultazione è chiusa e le conclusioni in merito ai due punti di cui all'articolo 62 sono
    comunicate dal Segretariato a tutti i partecipanti almeno dieci giorni lavorativi prima del
    termine ultimo per l'offerta oppure, se è precedente, della data dell'impegno. Qualora le
    parti della consultazione siano in disaccordo, il Segretariato invita gli altri partecipanti ad
    esprimere la propria opinione entro cinque giorni lavorativi. Il Segretariato comunica tali
    opinioni al partecipante che ha effettuato la notifica, che dovrebbe riconsiderare
    l'opportunità di procedere qualora risulti mancare un sostegno sostanziale per un'offerta
    di aiuto.
64. PROCEDURE DI CONSULTAZIONE PER PROGETTI DI GRANDE ENTITÀ
Qualora un partecipante non ritenga sufficienti le informazioni supplementari sul progetto -
fornite a norma dell'articolo 55, lettera e) - può chiedere ulteriori informazioni. Un
partecipante può successivamente chiedere consultazioni ai sensi dell'articolo 63. In tali
consultazioni, nell'esaminare l'opportunità dell'aiuto in questione, occorre considerare con
particolare attenzione se siano disponibili finanziamenti alle condizioni di mercato o alle
condizioni dell'Accordo.
65. ESITO DELLE CONSULTAZIONI
a) Il donatore che desidera realizzare un progetto nonostante la mancanza di sostegno
    sostanziale comunica la sua intenzione agli altri partecipanti mediante notifica preventiva,
    entro e non oltre 60 giorni di calendario dal termine delle consultazioni, ossia
    dall'approvazione delle conclusioni del presidente. Il donatore inoltre invia al segretario
    generale dell'OCSE una lettera nella quale espone i risultati delle consultazioni e specifica
    l'interesse nazionale primario, non collegato a questioni commerciali, che giustifica tale
    azione. I partecipanti ritengono che tali situazioni debbano rimanere casi isolati ed
    eccezionali.
b) Il donatore informa immediatamente i partecipanti di aver inviato una lettera al segretario
    generale dell'OCSE, allegando alla notifica una copia della lettera in questione. Né il
    donatore né altri partecipanti assumono un impegno di aiuto vincolato durante un periodo
    di 10 giorni lavorativi dalla notifica ai partecipanti. Per i progetti per i quali durante il
    processo di consultazione siano state individuate offerte commerciali concorrenti il
    suddetto periodo di 10 giorni lavorativi è esteso a 15 giorni.
e) Il Segretariato controlla l'andamento e i risultati delle consultazioni.
SEZIONE 5: SCAMBIO DI INFORMAZIONI PER GLI AIUTI                               COLLEGATI AL
COMMERCIO EI CREDITI ALL ESPORTAZIONE
66. PUNTI DI CONTATTO
Tutte le comunicazioni avvengono tra i punti di contatto designati di ogni paese mediante
comunicazione immediata, ad es. via OLIS, e sono oggetto di trattamento riservato.
                                                 37
 ---pagebreak--- 67. AMBITO DELLE RICHIESTE DI INFORMAZIONI
a) Un partecipante può chiedere a un altro partecipante informazioni sul suo atteggiamento
    nei confronti di un paese terzo, di un'istituzione di un paese terzo o di un determinato
    modo di operare.
b) Un partecipante che ha ricevuto una domanda di sostegno pubblico può inviare una
    richiesta di informazioni a un altro partecipante che concede le condizioni e modalità di
    credito più favorevoli che il partecipante autore della richiesta sarebbe disposto a
    sostenere.
e) Un partecipante cui siano pervenute affermazioni secondo le quali un altro partecipante
    avrebbe offerto forme di sostegno pubblico non conformi all'Accordo può inviare una
    richiesta di informazioni all'altro partecipante, indicando il contenuto di tali affermazioni.
d) Le richieste di informazioni inviate a più di un partecipante contengono l'elenco dei
    destinatari.
e) Si deve inviare copia di tutte le richieste d'informazioni al Segretariato.
68. AMBITO DELLE RISPOSTE
a) Il partecipante cui viene inviata una richiesta di informazioni risponde entro sette giorni di
    calendario fornendo quante più informazioni possibile. La risposta comprende le
    indicazioni che il partecipante può fornire sulla decisione che probabilmente prenderà. Se
    necessario, una risposta esauriente segue appena possibile. Si invia copia della risposta
    agli altri destinatari della richiesta di informazioni e al Segretariato.
b) Se la risposta fornita a una richiesta di informazioni perde in seguito validità per qualsiasi
    motivo, ad esempio
     -   perché è stata presentata, modificata o ritirata una richiesta di sostegno, oppure
     -   perché si stanno esaminando condizioni diverse,
si fa immediatamente seguire un'altra risposta, inviandone copia agli altri destinatari della
richiesta d'informazioni e al Segretariato.
69. CONSULTAZIONI DIRETTE
a) I partecipanti convengono di rispondere favorevolmente alle richieste di sollecite
    consultazioni dirette, entro cinque giorni lavorativi, in particolare quando le procedure
    esistenti per lo scambio di informazioni sembrino inadeguate.
b) Tutti i partecipanti sono informati di ogni richiesta di consultazioni dirette. Le
    consultazioni hanno luogo quanto prima decorso il periodo di cinque giorni lavorativi.
e) Il partecipante che ha chiesto le consultazioni funge da presidente e ha il compito di
    concordare con gli interessati giorno e luogo della riunione. Gli altri partecipanti ne
    saranno debitamente informati.
d) Qualora l'operazione oggetto delle consultazioni sia già stata effettuata, il presidente viene
    scelto dalle parti interessate. Se le consultazioni non si svolgono presso la sede dell'OCSE
    a Parigi, il partecipante che le ha richieste assicura i servizi di segretariato nonché, se
    necessario, quello di interpretazione.
 ---pagebreak--- e) Il Segretariato fornisce immediatamente a tutti i partecipanti i risultati delle consultazioni.
    Se il Segretariato non può partecipare a una riunione tenuta in un luogo diverso dalla sede
    centrale dell'OCSE, il presidente provvede che esso sia informato dell'esito delle
    consultazioni.
f) Il presidente procede in collaborazione con il Segretariato alle azioni di verifica
    eventualmente necessarie.
g) In seguito allo scambio di informazioni o alle consultazioni dirette può essere definita una
    linea comune.
70. LINEE COMUNI
Per linea comune si intende un'intesa tra i partecipanti per concordare la base del sostegno
pubblico in una data operazione o in specifiche circostanze. Essa può contenere condizioni e
modalità più o meno favorevoli di quelle autorizzate a norma dell'Accordo. Le disposizioni di
una linea comune concordata sostituiscono le disposizioni dell'Accordo unicamente per
l'operazione o nelle circostanze specificate nella linea comune.
71. PROCEDURE E FORMATO DELLE LINEE COMUNI
a) La proposta di linea comune deve essere inviata unicamente al Segretariato. Quest'ultimo
    provvede ad inviarla a tutti i partecipanti e, qualora essa riguardi aiuti vincolati, a tutti i
    punti di contatto CAS. L'identità dell'autore della proposta non figura sul registro delle
    linee comuni nel bollettino del sistema OLIS. Il segretariato può tuttavia comunicarla a
    voce ad un partecipante o a un membro del CAS su richiesta. Tali richieste sono registrate
    dal Segretariato.
b) La proposta deve essere datata e formulata secondo il seguente schema:
     -    numero di riferimento, seguito dall'indicazione Linea comune;
     -    nome del paese importatore e dell'acquirente;
     -    titolo o descrizione, per quanto possibile precisi, del progetto ai fini di una sua chiara
          identificazione;
     -    condizioni previste dal paese che ha preso l'iniziativa;
     -    proposta di linea comune;
     -    nazionalità e nome degli offerenti concorrenti noti;
     -    termine ultimo per le offerte commerciali e finanziarie e numero della gara, se noto;
     -    altre informazioni pertinenti, in particolare i motivi che giustificano la proposta della
          linea comune, la disponibilità di studi relativi al progetto e/o circostanze particolari.
e) Una proposta di linea comune presentata ai sensi dell'articolo 34, lettera b), punto 4 è
    inviata al Segretariato e per conoscenza agli altri partecipanti. Il partecipante che presenta
    la proposta di linea comune fornisce una spiegazione esauriente dei motivi per i quali
    ritiene che la classificazione di un paese debba differire dalla procedura di cui
    all'articolo 34, lettera b).
                                                 39
 ---pagebreak--- 72. RISPOSTE ALLE PROPOSTE DI LINEA COMUNE
a) Le risposte alle proposte di linea comune devono essere date entro 20 giorni di calendario,
    anche se i partecipanti sono esortati a rispondere il più rapidamente possibile.
b) Le possibilità di risposta comprendono la richiesta di informazioni supplementari,
    l'accettazione, il rifiuto, la proposta di modifica della linea comune o la proposta di una
    linea comune alternativa.
e) Se un partecipante comunica di non avere alcuna posizione non essendo stato consultato
    da un esportatore, o dalle autorità del paese beneficiario nel caso di crediti di aiuto per il
    progetto, si ritiene che tale partecipante abbia accettato la proposta di linea comune. Se
    viene successivamente consultato dopo l'entrata in vigore della linea comune, tale
    partecipante può applicare le procedure di cui all'articolo 71, lettere da a) a d) qualora
    desideri concedere condizioni e modalità più favorevoli di quelle fissate nella linea
    comune.
73. ACCETTAZIONE DELLA LINEA COMUNE
a) Decorso un periodo di 20 giorni di calendario, il Segretariato informa tutti i partecipanti in
    merito alla situazione della proposta di linea comune. Se la linea comune non è stata
    accettata da tutti i partecipanti, ma non è stata respinta da alcun partecipante, la proposta
    viene mantenuta per un secondo periodo di 8 giorni di calendario.
b) Decorso il secondo periodo si ritiene che tutti i partecipanti che non abbiano
    esplicitamente respinto la linea comune proposta l'abbiano accettata. Tuttavia qualsiasi
    partecipante, compreso quello che ha preso l'iniziativa, può subordinare la propria
    accettazione della linea comune all'accettazone esplicita di uno o più partecipanti.
e) Se un partecipante non accetta uno o più elementi di una linea comune implicitamente ne
    accetta tutti gli altri. È inteso che tale accettazione parziale può indurre altri partecipanti a
    modificare il proprio atteggiamento nei confronti di una linea comune proposta. Tutti i
    partecipanti hanno la facoltà di offrire o di allinearsi a condizioni e modalità non coperte
    da una linea comune.
d) Una linea comune che non è stata accettata può essere riesaminata secondo le procedure di
    cui agli articoli 71 e 72. In tal caso i partecipanti non sono vincolati alla loro decisione
    iniziale.
74. DIVERGENZE SU UNA LINEA COMUNE
Se il partecipante che ha preso l'iniziativa e un partecipante che ha proposto una modifica o
un'alternativa non raggiungono un accordo su una linea comune entro il secondo periodo di
8 giorni di calendario, quest'ultimo può essere prorogato di comune accordo. Il Segretariato
informa tutti i partecipanti di tale proroga.
75. DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LINEA COMUNE
Il Segretariato comunica a tutti i partecipanti che la linea comune entrerà in vigore oppure che
è stata respinta. La linea comune entra in vigore decorsi tre giorni di calendario da tale
comunicazione. Il Segretariato mette a disposizione su OLIS una registrazione costantemente
aggiornata di tutte le linee comuni accettate oppure delle proposte sulle quali non è stata
ancora presa una decisione.
                                                   40
 ---pagebreak--- 76. VALIDITÀ DELLA LINEA COMUNE
a) Una volta approvata, una linea comune è valida per un periodo di due anni dalla data di
    entrata in vigore, a meno che il Segretariato non sia informato del fatto che essa non è più
    pertinente e che tale fatto è accettato da tutti i partecipanti. Una linea comune rimane
    valida per un secondo periodo di due anni se un partecipante chiede una proroga entro
    14 giorni di calendario a decorrere dalla data di scadenza del primo periodo. Proroghe
    ulteriori possono esser concordate con la stessa procedura. Una linea comune approvata ai
    sensi dell'articolo 34, lettera b), punto 4 è valida finché non sono disponibili i dati della
    Banca mondiale per l'anno successivo.
b) Il Segretariato controlla la situazione delle linee comuni e tiene debitamente informati i
   partecipanti aggiornando la "Situazione delle linee comuni in vigore" su OLIS. Il
    Segretariato provvede tra l'altro a:
     -    aggiungere nuove linee comuni una volta che sono state accettate dai partecipanti;
     -    aggiornare la data di scadenza quando un partecipante chiede una proroga;
     -    cancellare le linee comuni scadute; e
     -    compilare, su base trimestrale, l'elenco delle linee comuni che scadono nel trimestre
         successivo.
77. SCOSTAMENTO DA UNA LINEA COMUNE
a) Il partecipante che intenda sostenere condizioni e modalità più favorevoli di quelle
    concordate nella linea comune ne dà notifica a tutti i partecipanti e al Segretariato almeno
    60 giorni di calendario prima di assumere qualsiasi impegno.
b) Nella notifica il partecipante espone le ragioni per le quali egli intende sostenere
    condizioni e modalità più favorevoli di quelle della linea comune e illustra in che modo
    tali condizioni non daranno luogo ad una decisione di acquisto [possibilmente includendo
    l'esito di una procedura di gara internazionale] influenzata dalla disponibilità dell'aiuto.
e) Se un partecipante interessato all'operazione specifica lo richiede, il Segretariato
    organizza consultazioni dirette.
d) A meno che nelle consultazioni dirette non sia stabilita una linea comune alternativa, i
    partecipanti si astengono dall'assumere un impegno durante un periodo di 28 giorni di
    calendario a decorrere dalle consultazioni dirette oppure, se scade ad una data posteriore,
    un periodo di 60 giorni di calendario a decorrere dalla notifica.
e) Un partecipante può riservarsi il diritto di allinearsi ad un'offerta più favorevole di quella
    concordata nella linea comune in conformità degli articoli 50, 53, 60 e 61.
                                                 41
 ---pagebreak--- SEZIONE 6: DISPOSIZIONI OPERATIVE PER LA COMUNICAZIONE DEI TASSI
D'INTERESSE MINIMI (TICR)
78. COMUNICAZIONE DEI TASSI D'INTERESSE MINIMI
a) I TICR delle valute determinati secondo le disposizioni dell'articolo 16 sono trasmessi
     mediante comunicazione immediata almeno una volta al mese al Segretariato, che li
     trasmette a tutti i partecipanti.
b) La suddetta notifica deve pervenire al Segretariato al più tardi cinque giorni dopo la fine
     del mese cui si riferisce. Il Segretariato quindi informa immediatamente tutti i partecipanti
     dei tassi applicabili.
79. DECORRENZA DEI TASSI D'INTERESSE
Qualsiasi variazione dei tassi d'interesse entra in vigore il quindicesimo giorno dopo la fine di
ogni mese.
80. MODIFICHE IMMEDIATE DEI TASSI D'INTERESSE
Quando l'evoluzione del mercato rende necessaria la notifica della modifica di un TICR nel
corso del mese, il tasso modificato entra in vigore decorsi dieci giorni dalla data in cui il
Segretariato ha ricevuto la notifica.
SEZIONE 7: DISPOSIZIONI OPERATIVE PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN
RELAZIONE AI PREMI
81. SCAMBIO ELETTRONICO DI INFORMAZIONI (SEI)
I partecipanti forniscono le informazioni di cui all'Allegato VII al fine di facilitare
l'attuazione delle disposizioni dell'Accordo in relazione ai premi minimi di riferimento.
SEZIONE 8: REVISIONI
82. REVISIONE ANNUALE
a) I partecipanti riesaminano almeno una volta all'anno il funzionamento dell'Accordo. Di
     norma dette revisioni avvengono nel secondo trimestre di ogni anno. Nel corso della
     revisione si esaminano, tra l'altro, le procedure di notifica, le deroghe, l'applicazione e il
     funzionamento del sistema dei tassi di sconto differenziati, le norme e le procedure in
     materia di aiuto vincolato, le questioni relative all'allineamento, gli impegni anteriori, le
     pratiche in materia di crediti per i prodotti agricoli e le possibilità di ampliamento della
     partecipazione all'Accordo.
b) La revisione si basa su informazioni relative all'esperienza dei partecipanti e sui loro
     suggerimenti volti a migliorare il funzionamento e l'efficacia dell'Accordo. I partecipanti
     tengono conto degli obiettivi dell'Accordo e della situazione economica e monetaria del
     momento. Le informazioni e i suggerimenti che i partecipanti desiderano fornire ai fini
     della revisione devono pervenire al Segretariato al più tardi 45 giorni prima della data
     della stessa.
                                                  42
 ---pagebreak--- 83. REVISIONE DEI TASSI D'INTERESSE MINIMI
a) I partecipanti riesaminano periodicamente il sistema di determinazione dei TICR al fine di
     assicurare che i tassi notificati corrispondano alle condizioni di mercato correnti e
     soddisfino gli obiettivi a monte dell'istituzione dei tassi in vigore. Tali revisioni
     riguardano anche il margine da aggiungere quando si applicano detti tassi.
b) Ogni partecipante può presentare al presidente dei partecipanti una richiesta motivata di
     revisione straordinaria qualora ritenga che il TICR di una o più valute non riflette più le
     condizioni di mercato correnti.
84. REVISIONE DEI PREMI MINIMI DI RIFERIMENTO E DEGLI ELEMENTI
     CONNESSI
I partecipanti controllano e riesaminano regolarmente, e comunque almeno una volta all'anno,
tutti gli aspetti delle regole e procedure relative ai premi, in particolare:
-     il metodo per il modello del rischio paese, al fine di esaminarne la validità alla luce della
      sinistrosità;
-     i premi di riferimento, per adeguarli progressivamente al fine di garantire che rimangano
      un'accurata misura del rischio, tenendo conto dei tre strumenti di verifica: contabilità per
      competenza, contabilità per cassa e, ove opportuno, indicatori del mercato privato;
-     il sistema delle condizioni connesse;
-     la raccolta delle circostanze nelle quali sono applicabili riduzioni sui premi minimi di
      riferimento e il livello appropriato di tali riduzioni. Ai fini della revisione il Segretariato
      fornisce il resoconto di tutte le notifiche.
                                                   43
 ---pagebreak---                                CAPITOLO V: PROSSIMI LAVORI
85. SVINCOLO GLOBALE
I partecipanti confermano la loro volontà di collaborare con il gruppo di lavoro Aspetti
finanziari dell'assistenza allo sviluppo (CAS/AF) per mettere a punto gli obiettivi di svincolo
dell'aiuto e definire con maggiore precisione l'aiuto non vincolato e quello vincolato. Essi
seguiranno da vicino il lavoro del CAS/AF in materia. Intendono inoltre invitare il gruppo ad
esaminare in che modo si possano rafforzare la disciplina e la trasparenza, in particolare:
a) disciplina: i partecipanti awieranno quanto prima discussioni con il CAS/AF al fine di
     concordare gli obiettivi per lo svincolo dell'aiuto;
b) trasparenza: occorre elaborare in collaborazione con il CAS/AF le modalità delle seguenti
     misure intese ad assicurare una maggiore trasparenza:
      - notifica di determinati aiuti non vincolati al più tardi prima dell'inizio della procedura
          di gara oppure, se precedente, della scadenza di un periodo ad es. di 45 giorni di
          calendario a decorrere dalla firma del contratto di finanziamento, in modo da dare un
          lasso di tempo adeguato e informazioni sul progetto sufficienti per consentire di
          preparare le offerte entro i termini; e
      - immediata notifica a posteriori del nome e della nazionalità della società cui viene
          affidato il contratto di aiuto non vincolato.
II Segretariato deve creare e aggiornare un registro di dette notifiche su OLIS. Le
informazioni di cui sopra devono essere non riservate.
86. SPORTELLO COMMERCIALE
I partecipanti si impegnano ad esaminare ulteriormente sia la questione della trasparenza che
 la definizione delle operazioni di sportello commerciale al fine di evitare distorsioni della
concorrenza.
87. SETTORI
a) I partecipanti si sono impegnati ad avviare negoziazioni nel 1994 su orientamenti
     complementari in materia di crediti all'esportazione nel settore dei prodotti agricoli. È
     stato costituito un gruppo di esperti che si è riunito per la prima volta nell'aprile 1995.
 b) La necessità di elaborare orientamenti nuovi o complementari nell'ambito dell'Accordo in
     relazione al settore siderurgico (impianti e attrezzature) sarà esaminata quando sarà noto
     l'esito dei negoziati nel contesto dell'accordo multilaterale in materia.
 88. DIFFERENZE DI INTERPRETAZIONE
 Non è stato possibile raggiungere un totale accordo sulla definizione di sostegno pubblico
 date le differenze tra i sistemi nazionali di credito all'esportazione vigenti da lungo tempo.
 Resta inteso che si prowederà a risolvere con la massima sollecitudine le differenze di
 interpretazione. Fino al raggiungimento di un accordo l'attuale formulazione dell'Accordo
 non pregiudica le presenti interpretazioni.
                                                   44
 ---pagebreak---     ALLEGATO I: INTESA SETTORIALE SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE
                                          RELATIVI ALLE NAVI
1.      Per qualsiasi contratto relativo a navi d'alto mare nuove o a trasformazioni di navi12
        negoziato a partire dal 1° dicembre 1979, i partecipanti alla presente intesa
        convengono di abolire le forme di sostegno pubblico in materia di credito
        all'esportazione esistenti13 e di non introdurne di nuove che consentano:
        i) una durata massima superiore agli otto anni e mezzo14 dalla data di consegna e un
            rimborso che non avvenga tramite rate uguali pagate a scadenze regolari, di norma
            semestrali e comunque non superiori all'anno;
        ii) un pagamento alla consegna inferiore al 20 per cento del prezzo del contratto;
        iii)un tasso d'interesse inferiore all'8 per cento, al netto di tutte le spese15.
2.      Il suddetto interesse minimo dell'8 per cento si applica al credito che beneficia di
        sostegno pubblico concesso dal costruttore all'acquirente (in un'operazione di credito
        fornitore) o da una banca o qualsiasi altro operatore del paese del costruttore
        all'acquirente o a qualsiasi altro operatore del paese dell'acquirente (in un'operazione
        di credito acquirente), indipendentemente dal fatto che il sostegno pubblico venga
        fornito per la totalità del credito o solo per una parte.
        Il tasso d'interesse minimo si applica anche al credito concesso con il sostegno
        pubblico di un paese che partecipa alla presente intesa, nel paese del costruttore al
        costruttore o a qualunque altro operatore, per permettere la concessione di un credito
         all'armatore o a qualsiasi altro operatore nel paese dell'armatore, indipendentemente
         dal fatto che detto sostegno pubblico sia concesso per la totalità del credito o solo per
         una parte.
         Se altri organismi pubblici partecipano all'applicazione di misure volte a promuovere
         le esportazioni, i partecipanti convengono di utilizzare al massimo la loro influenza
         per impedire il finanziamento delle esportazioni a condizioni contrarie ai principi
         citati.
         Consapevoli dell'opportunità di imporre un limite alle condizioni di credito
         all'esportazione, i partecipanti convengono inoltre di adoperarsi per garantire che agli
         acquirenti non vengano offerte, in qualsiasi altro modo, condizioni più favorevoli di
         quelle sopra illustrate.
12
    Per trasformazione di nave si intende qualsiasi conversione di imbarcazione d'alto mare di più di 1 000 tir, a
    condizione che le operazioni di conversione comportino radicali modifiche del piano di carico, dello scafo o
    del sistema di propulsione.
13
    Per sostegno pubblico si intendono gli interventi che permettono l'assicurazione, la garanzia o il
    finanziamento dei crediti effettuati da enti pubblici o con qualsiasi forma di partecipazione diretta o indiretta
    della pubblica amministrazione.
 14
    Dato il carattere particolare delle operazioni relative alle imbarcazioni adibite al trasporto del gas naturale
    liquefatto, la durata dei crediti autorizzati per questo tipo di imbarcazioni è portata a dieci anni.
 15
    Per tasso d'interesse al netto di tutte le spese si intende quella parte del costo del credito (esclusi eventuali
    premi di assicurazione del credito e/o spese bancarie) che viene pagata a intervalli regolari per tutta la durata
    del credito ed è direttamente collegata all'ammontare del credito.
                                                           45
 ---pagebreak---          Qualsiasi partecipante alla presente intesa che in un caso particolare desideri, per
         autentici motivi di aiuto, concedere condizioni più favorevoli, non deve rinunciare a
         farlo, purché abbia dato opportuna notifica a tutti i partecipanti alla presente intesa
         della sua decisione, in conformità della procedura prevista a tal fine. In questi casi,
         l'espressione "opportuna notifica" va interpretata nel senso che la notifica va inviata a
         tutti i partecipanti, se possibile almeno sei settimane prima di impegnarsi con una
         promessa, in qualsiasi fase del negoziato, a destinare allo scopo in questione l'impiego
         dei fondi, e in ogni caso almeno sei settimane prima che sia concessa l'autorizzazione
         ad impiegarli.
         Si dà inoltre notifica preventiva in conformità della procedura convenuta tra i
         partecipanti di ogni decisione, presa per motivi eccezionali diversi da quelli specificati
         alla clausola 6, di sostenere condizioni comunque più favorevoli di quelle dell'intesa.
         Non si concede sostegno (compreso l'aiuto) per qualsiasi ordinazione definitivamente
         aggiudicata16 a condizioni più favorevoli prima che tutti gli altri partecipanti all'intesa
         abbiano ricevuto un preavviso in conformità della procedura convenuta.
         Qualsiasi partecipante all'intesa può sostenere condizioni più favorevoli, in un caso
         specifico e motivato e purché applichi le procedure convenute tra i partecipanti, al fine
         di allinearsi alle condizioni di operazioni che beneficiano di sostegno pubblico, o a
         contravvenzioni alle suddette condizioni da parte di altri partecipanti, o alla
         concorrenza dei paesi non partecipanti.
                                                   II
         Qualsiasi partecipante all'intesa può ottenere informazioni da qualsiasi altro
         partecipante sulle condizioni di qualunque forma di sostegno pubblico relativa a un
         contratto di esportazione al fine di accertare se dette condizioni contravvengono alla
         presente intesa. I partecipanti si impegnano a fornire tutte le informazioni richieste per
         quanto possibile e il più rapidamente possibile. Secondo i regolamenti e le procedure
         dell'OCSE, qualsiasi partecipante può chiedere al Segretariato generale di agire per
         suo conto in simili occasioni e di diffondere a tutti i partecipanti all'intesa le
         informazioni ottenute.
10.      Ogni partecipante si impegna a comunicare al Segretariato generale il proprio sistema
         per la concessione di sostegno pubblico e i mezzi di attuazione della presente intesa.
                                                  Ili
11.      La presente intesa entra in vigore non appena tutti i membri del gruppo di lavoro n. 6
         avranno notificato al Segretariato generale la loro adesione oppure non appena i
         partecipanti che avranno comunicato la loro adesione al Segretariato generale
         decideranno che essi costituiscono una maggioranza rappresentativa dei membri del
         gruppo di lavoro n. 6; qualsiasi partecipante non condivida il giudizio sulla
16
    Un'ordinazione si considera definitivamente aggiudicata non appena l'acquirente si è irrevocabilmente
    impegnato ai sensi di un accordo scritto e firmato ad acquistare dall'esportatore e a pagare secondo
    determinate condizioni, anche se l'accordo è soggetto a riserve che possono essere sciolte solo
    dall'esportatore.
                                                   46
 ---pagebreak---     formazione di una maggioranza rappresentativa non sarà vincolato dalla decisione
    degli altri. All'intesa possono aderire altri paesi membri dell'OCSE.
12. La presente intesa è soggetta a revisione tutte le volte che lo richiedono i partecipanti,
    e comunque ad intervalli non superiori ad un anno. Qualsiasi partecipante può
    recedere dall'intesa dopo aver comunicato agli altri aderenti la propria intenzione di
    farlo con un preavviso di tre mesi. Nel corso di questo periodo, a richiesta di uno
    qualsiasi di questi altri aderenti, si terrà un incontro del gruppo di lavoro n. 6 per
    riesaminare la presente intesa e qualsiasi altro partecipante, previa notifica agli altri
    aderenti, potrà recedere dalla presente intesa a decorrere dalla stessa data del
    partecipante che per primo ha dato il preavviso.
                                              47
 ---pagebreak---     ALLEGATOTI: INTESA SETTORIALE SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE
                 RELATIVI ALLE CENTRALI ELETTRICHE NUCLEARI
CAPITOLO I: AMBITO DELL'INTESA SETTORIALE
1.       Campo d'applicazione
a) La presente intesa settoriale, che integra l'Accordo:
   - istituisce gli orientamenti specifici applicabili ai crediti all'esportazione che beneficiano
       di sostegno pubblico relativi a contratti per l'esportazione di centrali elettriche nucleari
       complete o di parti di tali centrali, ossia di tutte le componenti, le attrezzature, i
       materiali e i servizi, inclusa la formazione del personale, direttamente necessari per la
       costruzione e la messa in servizio delle centrali in oggetto. Istituisce inoltre le
       condizioni applicabili al sostegno per il combustibile nucleare;
   - non si applica agli elementi di cui è di norma responsabile l'acquirente, in particolare ai
       costi attinenti alla sistemazione del terreno, alle strade, agli alloggi del cantiere, alle
       linee elettriche, alle forniture di acqua ed elettricità, né ai costi derivanti nel paese
       dell'acquirente dalle procedure ufficiali di autorizzazione (come permesso di
       insediamento, permesso di costruzione e licenza per il caricamento del combustibile).
b) Anziché l'intesa settoriale si applicano le condizioni dell'Accordo nel caso del sostegno
   pubblico fornito per la disattivazione delle centrali nucleari. Si intende per disattivazione la
   chiusura o lo smantellamento di una centrale. Le procedure relative alla linea comune di
   cui agli articoli da 70 a 77 dell'Accordo forniscono la possibilità di restringere o estendere
   il periodo di rimborso.
2.       Revisione
I partecipanti effettuano una revisione annuale delle disposizioni dell'intesa settoriale.
CAPITOLO II: DISPOSIZIONI RELATIVE AI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE
                                   E AGLI AIUTI VINCOLATI
3.       Periodo di rimborso massimo
II periodo di rimborso massimo, indipendentemente dalla classificazione dei paesi, è di
15 anni.
4.       Tassi d'interesse minimi
a) Un partecipante che fornisca sostegno finanziario pubblico sotto forma di finanziamenti
    diretti, rifinanziamenti o contributo agli interessi applica tassi d'interesse minimi; il
    partecipante applica il pertinente tasso d'interesse commerciale di riferimento speciale
    (TICRS). Nei casi in cui l'impegno ad applicare il TICRS è inizialmente limitato a un
    periodo massimo non superiore a quindici anni a decorrere dalla data di aggiudicazione del
    contratto, il sostegno pubblico per il periodo rimanente del prestito si limita alle garanzie o
    al contributo agli interessi al TICRS pertinente in vigore alla data del rinnovo.
                                                  48
 ---pagebreak--- b) Nei casi in cui viene fornito sostegno finanziario pubblico per attrezzature per la fornitura
   parziale di una centrale nucleare della cui messa in esercizio il fornitore non è
   responsabile, il tasso d'interesse minimo è il TICRS in conformità dell'articolo 3 della
   presente intesa settoriale. Il partecipante può offrire in alternativa il TICR pertinente in
   conformità dell'articolo 16 dell'Accordo, sempreché il periodo massimo dalla data di
   aggiudicazione del contratto alla data del rimborso finale non superi i dieci anni.
5.      Costruzione dei TICRS
I TICRS sono stabiliti ad un margine fìsso di 75 punti base oltre il TICR per la valuta in
questione, fatta eccezione per lo yen giapponese per il quale il margine è di 40 punti base. Per
le valute che hanno più di un TICR, ai sensi dell'articolo 16, lettera b), primo trattino
dell'Accordo, per costruire il TICRS si utilizza il TICR per il periodo più lungo.
6.      Spese locali e capitalizzazione degli interessi
L'articolo 25 dell'Accordo non si applica quando il sostegno finanziario pubblico è fornito
sulla base del TICRS. Il sostegno finanziario pubblico a tassi diversi dai TICRS per le spese
locali e per la capitalizzazione degli interessi maturati prima del punto di inizio non copre,
cumulativamente, un importo superiore al 15 per cento del valore dell'esportazione.
7.      Sostegno pubblico per il combustibile nucleare
a) Il periodo di rimborso massimo per la carica iniziale di combustibile non deve superare
   quattro anni dalla consegna. Un partecipante che fornisca sostegno pubblico finanziario per
   la carica iniziale applica tassi d'interesse minimi; il partecipante applica il TICR pertinente.
   La carica di combustibile iniziale non deve superare il nocciolo nucleare inserito all'inizio,
   più due ulteriori ricariche, corrispondenti cumulativamente a non più di due terzi di un
   nocciolo.
b) Il periodo di rimborso massimo per le ulteriori ricariche di combustibile nucleare è pari a
   sei mesi. Qualora in circostanze eccezionali si ritengano appropriati periodi di rimborso più
   lunghi, comunque non superiori ai due anni, si applicano le procedure di cui all'articolo 47.
   Un partecipante che fornisca sostegno finanziario pubblico per le ulteriori ricariche di
   combustibile nucleare applica tassi d'interesse minimi; il partecipante applica il pertinente
   TICR.
e) Il sostegno pubblico per la fornitura separata di servizi di arricchimento dell'uranio non
   viene fornito a condizioni più favorevoli di quelle applicabili alla fornitura di combustibile
   nucleare.
d) I ritrattamenti e la gestione del combustibile esaurito (compreso lo smaltimento delle
   scorie) sono pagati in contanti.
e) I partecipanti non effettuano forniture gratuite di combustibile nucleare o servizi.
8.       Crediti di aiuto
I partecipanti non forniscono sostegno a titolo di sovvenzione, a meno che non si tratti di aiuti
non vincolati.
                                                 49
 ---pagebreak--- CAPITOLO III: PROCEDURE
9.        Consultazioni preventive
Riconoscendo i vantaggi che potrebbero scaturire dall'assunzione di un atteggiamento
comune nei confronti delle condizioni relative alle centrali elettriche nucleari, i partecipanti
convengono di avviare consultazioni preventive in tutti i casi in cui si intenda fornire sostegno
pubblico.
10.       Notifica preventiva
a) Il partecipante che avvia la procedura di consultazione preventiva deve notificare a tutti gli
   altri partecipanti, almeno dieci giorni prima di prendere una decisione definitiva, le
   condizioni che intende sostenere, specificando tra l'altro i seguenti particolari:
   - pagamenti in contanti;
   - periodo di rimborso (compresi il punto di inizio del credito, la frequenza delle rate con
        cui verrà rimborsato il capitale del credito, e se le suddette rate sono o meno dello stesso
        importo);
   - valuta e classificazione del valore del contratto (in conformità del paragrafo 7
        dell'allegato VI);
   - tasso d'interesse;
   - sostegno relativo alle spese locali (compresi l'importo complessivo delle spese locali
        espresso come percentuale del valore globale del contratto di esportazione, il periodo di
        rimborso e la natura del sostegno che intende concedere);
   - la parte del progetto da finanziare, con informazioni separate, se del caso, sulla carica
        iniziale di combustibile;
   - ogni altra informazione pertinente, compresi i riferimenti a casi analoghi.
b) Gli altri partecipanti non prendono una decisione definitiva sulle condizioni che il
   partecipante che ha avviato le consultazioni intende sostenere nel periodo di dieci giorni di
    cui alla lettera a), ma procedono entro cinque giorni a uno scambio di opinioni con tutti gli
    altri partecipanti alla consultazione sulle condizioni di credito adeguate per l'operazione in
    questione al fine di pervenire a un atteggiamento comune in materia.
e) Se, attraverso questi scambi di opinioni non si perviene a un atteggiamento comune entro i
    dieci giorni successivi al ricevimento della notifica iniziale, la decisione definitiva di ogni
    partecipante alla consultazione viene rimandata di altri dieci giorni, durante i quali si fanno
    ulteriori sforzi, tramite consultazioni dirette, per pervenire a un atteggiamento comune.
                                                   50
 ---pagebreak---     ALLEGATO III: INTESA SETTORIALE SUI CREDITI ALL'ESPORTAZIONE
                            RELATIVI AGLI AEROMOBILI CIVILI
PARTE 1. AEROMOBILI NUOVI DI GRANDI DIMENSIONI E RELATIVI MOTORI
CAPITOLO I: AMBITO
1.       Forma e campo di applicazione
La parte 1 dell'intesa settoriale, che integra l'Accordo, espone gli orientamenti particolari
applicabili ai crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico relativi alla vendita
o al leasing di aeromobili civili nuovi di grandi dimensioni di cui all'appendice I e dei motori
installati in tali aeromobili. Le disposizioni del capitolo I sono altresì applicabili ai motori e ai
ricambi compresi nell'ordinazione originale, contemplati all'articolo 29 della parte 3 della
presente intesa settoriale. La presente parte non si applica ai simulatori di volo, soggetti alle
disposizioni dell'Accordo.
2.        Obiettivo
Obiettivo della presente parte dell'intesa settoriale è l'istituzione di una situazione di
equilibrio affinché, su tutti i mercati:
- siano equiparate le condizioni di concorrenza finanziaria applicabili dai partecipanti;
- le diverse condizioni di finanziamento offerte dai partecipanti cessino di costituire un
    fattore di scelta tra aeromobili concorrenti;
- si evitino le distorsioni della concorrenza.
CAPITOLO II: CREDITI ALL'ESPORTAZIONE E AIUTI
3.        Pagamenti in contanti
a) I partecipanti richiedono un pagamento in contanti minimo pari al 15 per cento del prezzo
    complessivo dell'aeromobile, ossia prezzo della cellula e dei motori installati, dei motori di
    riserva e dei ricambi di cui alla parte 3, articolo 29 della presente intesa settoriale.
b) Il sostegno pubblico per i suddetti pagamenti in contanti può essere concesso soltanto sotto
    forma di assicurazione e garanzie, ossia di pura copertura, contro i rischi abituali fino
    all'inizio del credito.
4.        Periodo di rimborso massimo
Il periodo di rimborso massimo è di dodici anni.
5.        Valute ammissibili
Le valute ammissibili per il sostegno finanziario pubblico, quale definito nell'introduzione
dell'Accordo, sono dollaro Usa, marco tedesco, franco francese, lira sterlina, ecu e fiorino
olandese.
                                                   51
 ---pagebreak--- 6.        Tassi d'interesse minimi
a) I partecipanti che forniscono sostegno finanziario pubblico, non superiore all'85 per cento
   del prezzo complessivo dell'aeromobile ai sensi dell'articolo 3, lettera a), applicano tassi
   d'interesse minimi fino ad un massimo del 62,5 per cento del prezzo complessivo
   dell'aeromobile nel modo seguente:
   - per un periodo di rimborso fino a 10 anni (decimo incluso) - BT10 + 120 punti base,
   - per un periodo di rimborso da oltre 10 a 12 anni - BT10 + 175 punti base,
   - dove BT10 indica la media dei rendimenti dei titoli di Stato decennali per la valuta in
       questione (tranne l'ecu) a scadenza fissa calcolata sulle due settimane di calendario
       precedenti. Nel caso dell'ecu, BT10 indica il rendimento del titolo in ecu a lungo
       termine pubblicato dalla Borsa Valori di Lussemburgo, serie titoli a lungo termine,
       media delle due settimane di calendario precedenti meno 20 punti base. Per tutte le
       valute si applica un margine come specificato sopra.
b) La percentuale massima del prezzo totale dell'aeromobile che si può finanziare ai tassi fissi
    minimi di cui alla lettera a) è del 62,5 per cento quando il rimborso del prestito è
    scaglionato su tutto il periodo del finanziamento e del 42,5 per cento quando il rimborso
    del prestito è ripartito sulle scadenze più lontane. I partecipanti sono liberi di utilizzare
    l'uno o l'altro metodo di rimborso, nel rispetto del massimale applicabile al sistema scelto.
    Un partecipante che offra le suddette forme di ripartizione comunica agli altri partecipanti
    l'ammontare, il tasso d'interesse, la data in cui si fissa il tasso d'interesse, il periodo di
    validità del tasso d'interesse e il metodo di rimborso. I partecipanti riesaminano i due
    massimali al momento di ogni revisione ai sensi dell'articolo 17, per esaminare se un
    massimale risulti più conveniente dell'altro e correggere quello più conveniente al fine di
    garantire un maggiore equilibrio.
e) Fatta salva la soglia dell'85 per cento di cui alla lettera a),
    1) I partecipanti possono inoltre fornire forme di sostegno finanziario pubblico analoghe a
        quelle concesse dalla Private Export Funding Corporation (PEFCO). Le informazioni
        bimensili sui costi di raccolta della PEFCO e sui suoi tassi creditori applicabili, escluse
        le spese ufficiali di garanzia sui finanziamenti a tasso fisso per erogazione immediata
        scaglionata su una serie di date, per le offerte di contratti e di appalti, vengono
        regolarmente comunicate agli altri partecipanti. Il partecipante che offre tale forma di
        finanziamento deve comunicare agli altri partecipanti l'ammontare, i tassi d'interesse, la
        data di fissazione del tasso d'interesse, il periodo di validità del tasso d'interesse e il
        metodo di rimborso. Qualsiasi partecipante che si allinei a un finanziamento di questo
        tipo offerto da un altro partecipante vi si allinea in tutte le modalità e condizioni, fatta
        eccezione per il periodo di validità delle offerte di impegno ai sensi dell'articolo 8.
    2) I tassi in tal modo notificati possono essere applicati da tutti i partecipanti a condizione
        che il tasso d'interesse creditore a ventiquattro mesi non superi BT10 + 225 punti base.
        Qualora il tasso a ventiquattro mesi ecceda i 225 punti base, i partecipanti sono liberi di
        applicare il tasso di 225 punti base per l'esborso a ventiquattro mesi e tutti i tassi
        corrispondenti e si consultano immediatamente per trovare una soluzione definitiva.
 d) I tassi d'interesse minimi comprendono i premi assicurativi e le spese della garanzia. Non
     comprendono tuttavia le commissioni d'impegno e di gestione.
                                                   52
 ---pagebreak--- 7.        Adeguamenti dei tassi d'interesse
I tassi d'interesse minimi di cui all'articolo 6 vengono riveduti ogni due settimane. Se la
media dei rendimenti dei titoli di Stato per la valuta in questione a scadenza fissa, o dei
rendimenti dei titoli in ecu a lungo termine, differisce di almeno 10 punti base al termine di un
qualsiasi periodo di due settimane, i tassi d'interesse minimi di cui sopra vengono corretti
dello stesso numero di punti base e i tassi minimi così ricalcolati sono arrotondati ai 5 punti
base più vicini.
8.        Durata dei crediti all'esportazione/delle offerte del tasso d'interesse
La durata delle offerte del tasso d'interesse minimo ai sensi dell'articolo 6 non deve superare i
tre mesi.
9.        Determinazione dell'offerta del tasso d'interesse e selezione dei tassi
a) I partecipanti possono fornire sostegno finanziario pubblico ai sensi degli articoli 6 e 7 ad
    un tasso d'interesse in vigore alla data di offerta di un tasso per l'aeromobile in questione,
    purché l'offerta sia accettata entro il relativo periodo di validità ai sensi dell'articolo 8. Se
    l'offerta del tasso d'interesse non è accettata, possono essere fatte ulteriori offerte entro e
    non oltre la data di consegna dell'aeromobile in questione.
b) Un'offerta relativa ad un tasso d'interesse può essere accettata e il tasso d'interesse può
    essere scelto in qualsiasi momento tra la firma del contratto e la data di consegna
    dell'aeromobile in questione. Il tasso scelto dal mutuatario è irrevocabile.
10.       Sostegno di pura copertura
I partecipanti possono fornire sostegno pubblico semplicemente sotto forma di assicurazione
0 garanzia (pura copertura) nel rispetto del massimale dell'85 per cento di cui all'articolo 6,
lettera a). Il partecipante che offra tale sostegno deve tuttavia notificare agli altri partecipanti
ammontare, durata, valuta e metodo del rimborso e i tassi d'interesse.
11.      Punto di riferimento concorrenziale
Nel caso di concorrenza che beneficia di sostegno pubblico, gli aeromobili che figurano
nell'elenco degli aeromobili civili di grandi dimensioni dell'appendice 1 della presente intesa
settoriale e che sono in concorrenza con altri aeromobili possono beneficiare delle stesse
condizioni e modalità di credito.
12.       Garanzia per il rischio di rimborso
1 partecipanti possono decidere le garanzie che ritengono accettabili per assicurare il rischio di
rimborso senza far riferimento agli altri partecipanti. Tuttavia accettano di fornire
informazioni su tali garanzie agli altri partecipanti, a richiesta di questi ultimi o quando lo
ritengano opportuno.
13.       Cambiamenti di modello
I partecipanti convengono che quando è stata fatta o accettata un'offerta relativa a un tasso
d'interesse fìsso per un tipo di aeromobile le condizioni di tale offerta non possono essere
trasferite a un altro tipo di aeromobile con una designazione di modello diversa.
                                                   53
 ---pagebreak--- 14.     Leasing
Ferme restando le altre condizioni della parte 1 dell'intesa settoriale, i partecipanti possono
fornire sostegno per un leasing finanziario su basi uguali a quelle per un contratto di vendita.
15.     Crediti di aiuto
I partecipanti non forniscono sostegno a titolo di sovvenzione, a meno che non si tratti di
aiuto non vincolato. Tuttavia essi esaminano benevolmente qualsiasi richiesta di linea comune
per aiuti vincolati a scopo umanitario.
CAPITOLO III: PROCEDURE
16.     Notifica preventiva, allineamento e scambio di informazioni
Le procedure di notifica preventiva, allineamento e scambio di informazioni esposte
nell'Accordo si applicano alla presente parte dell'intesa settoriale. Inoltre, i partecipanti
possono chiedere consultazioni qualora abbiano motivo di ritenere che un altro partecipante
offra un credito all'esportazione che beneficia di sostegno pubblico a condizioni e modalità
non conformi all'intesa settoriale. Le consultazioni si tengono entro dieci gioni, ma per il
resto seguono le procedure di cui all'articolo 69 dell'Accordo.
17.     Revisione
I partecipanti riesaminano annualmente le procedure e le disposizioni della presente intesa
settoriale al fine di avvicinarle alle condizioni di mercato. Tuttavia, qualora queste ultime o le
consuete prassi di finanziamento dovessero cambiare in misura considerevole, potrà essere
chiesta una revisione in qualsiasi momento.
                                                  54
 ---pagebreak--- PARTE 2: TUTTI GLI AEROMOBILI NUOVI TRANNE QUELLI DI GRANDI
DIMENSIONI
CAPITOLO IV: AMBITO
18.      Forma e campo di applicazione
La parte 2 dell'intesa settoriale, che integra l'Accordo, illustra gli orientamenti specifici
applicabili ai crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico per la vendita o il
leasing di aeromobili nuovi non coperti dalla parte 1 della presente intesa settoriale. Essa non
si applica ai veicoli a cuscino d'aria (hovercraft) né ai simulatori di volo, soggetti alle
disposizioni dell'Accordo.
19.      Dichiarazione d'impegno
Le disposizioni del presente capitolo rappresentano le condizioni più favorevoli che i
partecipanti possono offrire quando concedono sostegno pubblico. I partecipanti
continueranno tuttavia a rispettare le condizioni di mercato abitualmente applicate per i vari
tipi di aeromobili e faranno quanto in loro potere per evitare il deterioramento di dette
condizioni.
20.      Categorie di aeromobili
I partecipanti hanno convenuto la seguente classificazione degli aeromobili:
- Categoria A: aeromobili a turbina, elicotteri compresi, (ad esempio aerei a turboreattore, a
    turboelica e con elica intubata) con un numero di posti generalmente compreso tra i 30
    ei70.
- Categoria B: altri aeromobili a turbina, compresi gli elicotteri.
- Categoria C: altri aeromobili, compresi gli elicotteri.
Nell'appendice I figura un elenco illustrativo degli aeromobili delle categorie A e B.
CAPITOLO V: CREDITI ALL'ESPORTAZIONE E CREDITI DI AIUTO
21.     Periodo di rimborso massimo
II periodo di rimborso massimo varia secondo la classificazione dell'aeromobile, determinata
in base ai criteri di cui all'articolo 20. Esso è di:
a)      dieci anni per gli aeromobili della categoria A;
b)      sette anni per gli aeromobili della categoria B;
e)      cinque anni per gli aeromobili della categoria C.
22.     Tassi di interesse minimi
I partecipanti che forniscono sostegno finanziario pubblico applicano tassi di interesse
minimi; i partecipanti applicano il TICR pertinente di cui all'articolo 15 dell'Accordo.
                                                   :>:)
 ---pagebreak--- 23.     Premi assicurativi e commissioni di garanzia
I partecipanti non abbuonano in tutto o in parte i premi assicurativi o le commissioni di
garanzia.
24.     Crediti di aiuto
I partecipanti non forniscono sostegno a titolo di sovvenzione, a meno che non si tratti di
aiuto non vincolato. Tuttavia essi esaminano benevolmente qualsiasi richiesta di linea comune
per aiuti vincolati a scopo umanitario.
CAPITOLO VI: PROCEDURE
25.      Notifica preventiva, allineamento e scambio di informazioni
In caso di concorrenza tra operatori che beneficiano di sostegno pubblico in relazione ad un
contratto di vendita o di leasing, gli aeromobili in concorrenza con quelli di un'altra categoria
0 con quelli oggetto di altre parti dell'intesa settoriale possono beneficiare, in rapporto al
contratto in questione, delle stesse modalità e condizioni di cui beneficiano gli aeromobili
concorrenti. Le procedure di notifica preventiva, allineamento e scambio di informazioni
esposte nell'Accordo si applicano alla presente parte dell'intesa settoriale. Inoltre, i
partecipanti possono chiedere consultazioni qualora abbiano motivo di ritenere che un altro
partecipante offra un credito che beneficia di sostegno pubblico a condizioni non conformi
all'intesa settoriale. Le consultazioni si tengono entro dieci giorni, ma per il resto seguono le
procedure di cui all'articolo 69 dell'Accordo.
26.      Revisione
1 partecipanti riesaminano annualmente le procedure e le disposizioni della presente intesa
settoriale al fine di avvicinarle alle condizioni di mercato. Tuttavia, qualora queste ultime o le
consuete prassi difinanziamentodovessero cambiare in misura considerevole, potrà essere
chiesta una revisione in qualsiasi momento.
                                                  56
 ---pagebreak--- PARTE 3: AEROMOBILI USATI, MOTORI DI RISERVA, PEZZI DI RICAMBIO,
ÇQNXRATT! DI MANUTENZIONE E DI SERVIZI
CAPITOLO VII: AMBITO
27.      Forma e campo d'applicazione
La» parte 3 dell'intesa settoriale, che integra l'Accordo, definisce gli orientamenti specifici
applicabili ài crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico relativi alla vendita
0 al leasing di aeromobili usati, motori di riserva e ricambi, nonché a contratti di
manutenzione e servizi per aeromobili nuovi e usati. Essa non si applica ai veicoli a cuscino
d'aria (hovercraft) né ai simulatori di volo, soggetti alle disposizioni dell*Accòrdo. Sì
applicano le pertinenti disposizioni delle parti 1 e 2 dell'intesa settoriale, ad eccezione di
quanto segue.
28.      Aeromobili usati
1 partecipanti non sostengono condizioni dì credito più favorevoli di quelle fissate nella
presente intesa settoriale per gli aeromobili nuovi. Le seguenti disposizioni si applicano
specificamente agli aeromobili usati:
             Età (anni)              Normale periodo di rimborso massimo
                            Aeromobili     Categoria A    CategoriaB       Categoria C
                             di grandi
                            dimensioni
             1                   10              8              6               5
             2                    9              7              6               5
             3                    8              6              5               4
             4                    7              6              5               4
             5-10                 6              6              5               4
             >10                  5              5              4               3
Queste condizioni sono soggette a revisione, qualora cambino i periodi di rimborso massimo
per gli aeromobili nuovi.
b)    I partecipanti che forniscono sostegno finanziario pubblico applicano tassi di interesse
       minimi; i partecipanti applicano il pertinente TICR di cui all'articolo 15 dell'Accordo.
29.    Motori di riserva e pezzi di ricambio
a)     Il finanziamento di queste voci, se previste nell'ordine originale dell'aeromobile, può
       essere concesso alle stesse condizioni applicate per l'aeromobile, ma in tal caso i
       partecipanti tengono anche conto delle dimensioni della flotta di ciascun tipo di
       aeromobile, compresi gli aeromobili di cui è in corso l'acquisto, quelli per cui esiste già
       un ordine fermo e quelli già posseduti, nel modo seguente:
       - per i primi cinque aeromobili dello stesso tipo nella flotta: 15 per cento del prezzo
           dell'aeromobile (prezzo della cellula e dei motori installati);
                                                 57
 ---pagebreak---        - per il sesto e per gli altri aerei dello stesso tipo nella flotta: 10 per cento del prezzo
           dell'aeromobile (prezzo della cellula e dei motori installati).
b)     Quando l'ordine di queste voci non è effettuato insieme a quello dell'aeromobile il
       periodo dirimborsomassimo è di 5 anni per nuovi motori di riserva e di 2 anni per gli
       altri pezzi dì ricambio.
e)     Fermo restando quanto> sopra: àtli 3ètte^ b)!per i rriotòiì W rtsérVà foùôw désfmati * ad:
       aeromobili di grandi dimensioni, i partecipanti possono superare, di un periodo massimo
       di tre anni, il normale periodo massimo di rimborso di cinque anni
       - qualora le transazioni abbiano un valore di contratto minimo superiore a 20 milioni
           di dollari statunitensi;
       - oppure riguardino almeno quattro nuovi motori di riserva.
       Il valore del contratto dovrebbe essere sottoposto a revisione ogni due anni e
       debitamente adeguato per tener conto dell'aumento dei prezzi.
d)     I partecipanti si riservano il diritto di modificare la loro prassi e di allinearsi a quella di
       altri partecipanti loro concorrenti rispetto ai tempi del primo rimborso del capitale per
       quanto riguarda i motori diriservae i pezzi di ricambio.
30.      Contratti di manutenzione e di servizi
I partecipanti possono offrire sostegho finanziario pubblico con uri periodo di rimborso
massimo di due anni per i contratti di manutenzione e di servizi.
CAPITOLO VIII: PROCEDURE
31.      Notifica preventiva, allineamento e scambio di informazioni
Le procedure di notifica preventiva, allineamento e scambio di informazioni esposte
nell'Accordo si applicano alla presente parte dell'intesa settoriale. Inoltre, i partecipanti
possono chiedere consultazioni qualora abbiano motivo di ritenere che un altro partecipante
offra un credito all'esportazione che beneficia di sostegno pubblico a condizioni non conformi
all'intesa settoriale. Le consultazioni si tengono entro dieci giorni, ma per il resto seguono le
procedure di cui all'articolo 69 dell'Accordo.
32.      Revisione
I partecipanti riesaminano annualmente le procedure e le disposizioni della presente intesa
settoriale al fine di avvicinarle alle condizioni di mercato. Tuttavia, qualora queste ultime o le
consuete prassi di finanziamento dovessero cambiare in misura considerevole, potrà essere
chiesta una revisione in qualsiasi momento.
                                                  58
 ---pagebreak---                       APPENDICE I: ELENCO A TITOLO ILLUSTRATIVO
Tutti gli altri aeromobili analoghi eventualmente messi sul mercato in futuro saranno
disciplinati dalla presente intesa settoriale e aggiunti a tempo debito nell'elenco di
appartenenza. I presenti elenchi non comprendono tutti i modelli e servono unicamente come
indicazione del tipo di aeromobili da inserire nelle varie categorie in caso di dubbio.
AEROMOBILI COMMERCIALI DI GRANDI DIMENSIONI
                    Fabbricante                          Denominazione
                    Airbus                               A 300
                    Airbus                               A310
                    Airbus                               A319
                    Airbus                               A 320
                    Airbus                               A 321
                    Airbus                               A 330
                    Airbus                               A 340
                    Boeing                               B737
                    Boeing                               B747
                    Boeing                               B757
                    Boeing                               B767
                    Boeing                               B777
                    Boeing                               707, 727
                    British Aerospace                    RJ70
                    British Aerospace                    RJ85
                    British Aerospace                    RJ100
                    British Aerospace                    RJ115
                    British Aerospace                    Bael46
                    Fokker                               F 70
                    Fokker                               F 100
                    Lockheed                             L-100
                    McDonnell Douglas                    serie MD-80
                    McDonnell Douglas                    serie MD-90
                    McDonnell Douglas                    MD-11
                    McDonnell Douglas                    DC-10
                    McDonnell Douglas                    DC-9
                    Lockheed                             L-1011
                    Ramaero                               1.11-495
                                                59
 ---pagebreak--- AEROMOBILI DELLA CATEGORIA A
Aeromobili a turbina - elicotteri compresi - (ad esempio aerei a turboreattore, a turboelica e
con elica intubata) con un numero di posti generalmente compreso tra i 30 e i 70. Nel caso in
cui si dovesse sviluppare un nuovo aeromobile di grandi dimensioni a turbina con più di 70
posti, si terranno immediate consultazioni a richiesta dei partecipanti per convenire la
classificazione di tale aeromobile in questa categoria o nella parte 1 della presente intesa, in
funzione della situazione competitiva.
                   Fabbricante                         Denominazione
                   Aeritalia                           G 222
                   Aeritalia/Aerospatiale              ATR42
                   Aeritalia/Aerospatiale              ATR72
                   Aerospatiale/MBB                     C160Transall
                   De Havilland                        Dash 8
                   De Havilland                        Dash 8-100
                   De Havilland                        Dash 8 - 200
                   De Havilland                         Dash 8 - 300
                   Boeing Vertol                        234 Chinook
                   Broman (U.S.)                        BR 2000
                   British Aerospace                    BAe ATP
                   British Aerospace                    BAe 748
                    British Aerospace                   BAe Jetstream 41
                   British Aerospace                    BAe Jetstream 61
                    Canadair                            CL215T
                    Canadair                            CL415
                    Canadair                            RJ
                    Casa                                CN235
                    Dornier                             DO 328
                    EH Industries                       EH-101
                    Embraer                             EMB 120 Brasilia
                    Embraer                             EMB 145
                    Fokker                              F 50
                    Fokker                              F 27
                    Fokker                              F 28
                    Gulfstream America                  Gulfstream 1-4
                    LET                                 610
                    Saab                                SF340
                    Saab                                2000
                    Short                               SD 3-30
                    Short                               SD 3-60
                    Short                               Sherpa
                    ecc.
                                               60
 ---pagebreak--- AEROMOBILI DELLA CATEGORIA B
Altri aeromobili con motore a turbina, inclusi gli elicotteri.
   Aerospatiale                                        AS 332                                      ,    . , ,
   Agusta     ~     '      * ,                       .A109,All9 \                           ., ,     ,'    .
   Beech                                               1900             ,
   Beech                                               Super King Air 300'
  "Beech                                               Starship 1
   Bell Helicopter                                     206B      .                               ;
   Bell Helicopter                                     206L
   Bell Helicopter                                     212       . , ; „ , •,;».• 5, |:--TJ
   Bell Helicopter                                     230
   Bell Helicopter                                    412                  ,>\\c,:\v>r
  Bell Helicopter
  Bell Helicopter
  Bombardier / Canadair                               Global &x$8m$n:- n:
  British Aerospace                                   BAe Jetsteeana^lh u
  British Aerospace                                   BAel25b:uM!i--f.|{r/r!
  British Aerospace                                   BAel00qh,.i;i;; ./.H'J,J
  British Aerospace                                   B Ae JetsteeaM; Super' 31
  Beech Aircraft Corpn d/b/a Raytheon      Aircraft   Hawker 1000
  Beech Aircraft Corpn d/b/a Raytheon      Aircraft   Hawker 800
  Beech Aircraft Corpn d/b/a Raytheon      Aircraft   King Air 350
  Beech Aircraft Corpn d/b/a Raytheon      Aircraft   serie Beechjet 400
  Beech Aircraft Corpn d/b/a Raytheon      Aircraft   Starship 2000A
  Bell               -, ,                             B407
  Canadair                                            Challenger 601-3A •
  Canadair                                            Challenger 601-3R
  Canadair                                            Challenger 604
  Casa                                 ;              C 212-200
  Casa                                                C 212-300
  Cessna                                              Citation
  Cessna            ?;h;.-.Al 0: > ' H / -            serie 441 Conquest III e Caravan 208
  Claudius Dornier                                    CD2
  Dassault Breguet                                    Falcon
  Dornier                                             DO 228-200
  Embraer                                             EMB110P2
  Embraer/FAMA                                        CBA 123
  Eurocopter                          *               AS 350, AS 355, ECU 20, AS 365, EC
  Eurocopter                                          B0105LS
  Fairchild                                           Merlin/300
  Fairchild                      \                    Metro 25
  Fairchild                                           Metro III V
  Fairchild                                           Metro III                         -
  Fairchild                                           Metro III A
  Fairchild                                           Merlin IVC-41
  Gulfstream America                                  Gulfstream II, III, IV e V
  IAI                                                 Astra SP and SPX
  IAI                                                 Arava 101 B
  Learjet                                             serie 31 A, 35A, 45 e 60
  MBB                                                 BK117C
                                               61
 ---pagebreak--- MBB                          BO 105 CBS ,,
McDonheHHelicopter System    yb9()2,MD520,Mt)60b
Mitsubishi                   Mu2 Marquise
Piaggio                      P180
Pilatus Britten-Norman       BN2T Islander
Piper                        400 L S ,               ;;-
Piper                        T1040
Piper                        PA-42-100 (Cheyehrie400)
Piper                        PA-42-720 (Cheyenne III A)
Piper                        Cheyenne II
Reims                        Cessna-Caravan II
SIAI-Marchetti               SF600Canguro
Short                        Tucano
Westland                     W30
ecc.
                          62
 ---pagebreak---              ALLEGATO IV: MODULO STANDARD PER LE NOTIFICHE
Elementi che devono essere forniti in ogni notifica:
1. Nome dell'organismo/ente responsabile delle notifiche ai fini dell'Accordo.
2. Numero di riferimento (indicazione del paese, numero di protocollo, anno).
3. Articolo dell'Accordo in base al quale l'organismo/ente effettua la notifica:
    47                      deroga all'articolo 27
    49 a) 1)                credito "a lungo termine"ad un paese della categoria I
    49 a) 2)                prassi di pagamento "anomale"
    49 a) 3)                credito "a lungo termine" per una centrale convenzionale
    49 a) 4)                credito "di maggiore durata" per le navi
    50, primo trattino      allineamento identico a una deroga
    50, secondo trattino    allineamento non identico a una deroga
    51, primo trattino      allineamento identico a un'eccezione consentita
    51, secondo trattino    allineamento non identico a un'eccezione consentita
    53                      allineamento a condizioni offerte da un non partecipante
    54                      deroga all'articolo 40
    55 e 56                 finanziamento di aiuto, livello di agevolazione/elemento di
                            sovvenzione inferiore al 50/80 per cento
    55 e 56                 aiuto vincolato, livello di agevolazione pari o superiore al
                            50/80 per cento
    60                      allineamento a un'operazione notificata a norma dell'articolo
                            55
    60, primo trattino      allineamento identico a un aiuto vincolato oggetto di notifica
                            preventiva
    60, secondo trattino allineamento mediante altre agevolazioni a un aiuto vincolato
                            oggetto di notifica preventiva
    Allegato II             nel quadro dell'intesa sui crediti all'esportazione per le centrali
                            elettriche nucleari, oppure
    Allegato III            nel quadro dell'intesa settoriale per gli aeromobili civili
4. Paese dell'acquirente/mutuatario.
5. Nome, indirizzo e natura (pubblica/privata) dell'acquirente/mutuatario.
6. Natura del progetto/dei beni oggetto dell'esportazione; ubicazione del progetto; eventuale
   termine per la presentazione delle offerte, data di scadenza della linea di credito.
7. Valore del contratto; valore del credito o della linea di credito; valore della quota nazionale
   dell'esportatore; valore contrattuale minimo della linea di credito.
   I suddetti valori saranno indicati come segue:
   - valore esatto nella divisa in cui è espressa nel caso di una linea di credito;
   - valore di un singolo progetto o contratto in termini di classificazione del valore secondo
      la seguente tabella, espressa in diritti speciali di prelievo (DSP):
                                                  63
 ---pagebreak---      Categoria           I:   fino a 1 000 000 DSP
     Categoria          II:   da 1 000 000 a 2 000 000 DSP
     Categoria         III:   da 2 000 000 a 3 000 000 DSP
     Categoria         IV:    da 3 000 000 a 5 000 000 DSP
     Categoria          V:    da 5 000 000 a 7 000 000 DSP
     Categoria         VI:    da 7 000 000 a 10 000 000 DSP
     Categoria        VII:    da 10 000 000 a 20 000 000 DSP
     Categoria       VIII:    da 20 000 000 a 40 000 000 DSP
     Categoria         IX:    da 40 000 000 a 80 000 000 DSP
     Categoria          X:    da 80 000 000 a 120 000 000 DSP
     Categoria         XI:    da 120 000 000 a 160 000 000 DSP
     Categoria        XII:    da 160 000 000 a 200 000 000 DSP
     Categoria       XIII:    da 200 000 000 a 240 000 000 DSP
     Categoria       XIV:     da 240 000 000 a 280 000 000 DSP
     Categoria        XV:     oltre 280 000 000 DSP*
* Indicare i livelli effettivi entro multipli di 40 000 000 DSP.
Quando si utilizza questa tabella occorre indicare la valuta in cui è espresso il contratto.
8. Condizioni di credito che l'organismo dichiarante intende sostenere (o ha sostenuto):
   - pagamenti in contanti;
   - periodo di rimborso (indicare il punto di inizio del credito, la frequenza delle rate di
      rimborso del capitale e se l'importo di dette rate è costante);
   - tasso d'interesse;
   - sostegno per le spese locali (indicare l'importo globale delle spese locali come
       percentuale del valore totale dei beni e servizi esportati, le condizioni di rimborso e la
       natura del sostegno che si intende concedere).
9. Altre informazioni utili, compresi i riferimenti a casi analoghi e, se del caso:
   - la giustificazione dell'allineamento (specificando il numero di riferimento della notifica
       cui ci si allinea o altri riferimenti) o della concessione di crediti a lungo termine per
       paesi della categoria I o in rapporto a centrali elettriche convenzionali, ecc.;
   - il livello di agevolazione globale dei finanziamenti di aiuto vincolati o parzialmente non
       vincolati calcolato in conformità dell'articolo 38 e il tasso di sconto utilizzato per
       calcolarlo;
   - il trattamento applicato ai pagamenti in contanti nel calcolo del livello di agevolazione;
   - crediti di aiuti allo sviluppo, crediti misti o finanziamenti associati;
    - le restrizioni all'uso delle linee di credito.
                                                   64
 ---pagebreak---      ALLEGATO V: MODULO STANDARD PER LE NOTIFICHE DI DEROGHE
                  AUTORIZZATE AI PREMI MINIMI DI RIFERIMENTO
Elementi che devono essere precisati in ogni notifica:
1. Nome dell'organismo/ente responsabile delle notifiche ai fini dell'Accordo.
2. Numero di riferimento (indicazione del paese, numero di protocollo, anno).
3. Articolo dell'Accordo in base al quale l'organismo/ente effettua la notifica:
   48            Eccezioni consentite: notifica preventiva con discussione
   49            Eccezioni consentite: notifica preventiva senza discussione
4. Paese dell'acquirente/mutuatario.
5. Nome, indirizzo e natura (pubblica/privata) dell'acquirente/mutuatario.
6. Natura del progetto/dei beni oggetto dell'esportazione; ubicazione del progetto; eventuale
   termine per la presentazione delle offerte.
7. (a) Valore del contratto.
   (b) Valore del credito.
   I suddetti valori saranno indicati per categoria secondo la seguente tabella espressa in
   diritti speciali di prelievo (DSP):
    Categoria             I   fino a 1 000 000 DSP
    Categoria            II   da 1 000 000 a 2 000 000 DSP
    Categoria           III   da 2 000 000 a 3 000 000 DSP
    Categoria           IV;   da 3 000 000 a 5 000 000 DSP
    Categoria            V:   da 5 000 000 a 7 000 000 DSP
    Categoria           VI    da 7 000 000 a 10 000 000 DSP
    Categoria          VII:   da 10 000 000 a 20 000 000 DSP
    Categoria        VIII     da 20 000 000 a 40 000 000 DSP
    Categoria           IX    da 40 000 000 a 80 000 000 DSP
    Categoria            X    da 80 000 000 a 120 000 000 DSP
    Categoria           XI    da 120 000 000 a 160 000 000 DSP
    Categoria          XII    da 160 000 000 a 200 000 000 DSP
    Categoria         XIII    da 200 000 000 a 240 000 000 DSP
    Categoria        XIV      da 240 000 000 a 280 000 000 DSP
    Categoria          XV     oltre 280 000 000 DSP*
   * Indicare i livelli effettivi entro multipli di 40 000 000 DSP.
   Quando si utilizza questa tabella occorre indicare la valuta in cui è espresso il contratto.
   (e) Condizioni di credito (compresa la durata del periodo di esborso).
8. (a) Tasso di premio proposto (previo adeguamento per le condizioni connesse).
   (b) Premio di riferimento OCSE (previo adeguamento per le condizioni connesse).
   (e) Riduzione effettivamente applicata sul premio di riferimento OCSE (in termini
         percentuali) previo adeguamento per le condizioni connesse.
                                                   65
 ---pagebreak--- 9. Indicazione completa dei rischi paese trasferiti/rimossi o limitati/esclusi nell'operazione e
   spiegazione del modo in cui tale trasferimento/rimozione o limitazione/esclusione
   giustifichi il premio di riferimento alternativo adottato o la riduzione applicata.
lO.In caso di allineamento, indicazione completa delle condizioni sostenute da un
   partecipante o non partecipante cui ci si allinea.
                                                  66
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO VI
         ELENCO DI CONTROLLO DELLA QUALITÀ DAL PUNTO DI VISTA
                                       DELLO SVILUPPO
ELENCO DI CONTROLLO DELLA QUALITÀ DAL PUNTO DI VISTA DELLO
SVILUPPO, DEI PROGETTI CHE BENEFICIANO DI AIUTO
Per garantire che i progetti nei paesi in via di sviluppo finanziati interamente o parzialmente
da aiuti pubblici allo sviluppo (APS) contribuiscano allo sviluppo, negli ultimi anni sono stati
elaborati dal CAS alcuni criteri, chefiguranoprincipalmente:
- nei Principi CAS per la valutazione dei progetti, 1988;
- nei Principi guida CAS per il finanziamento associato e l'aiuto pubblico allo sviluppo
    vincolato o parzialmente non vincolato, 1987;
- nel Codice di comportamento in materia di appalti pubblici per quanto riguarda gli aiuti
    pubblici allo sviluppo, 1986.
COERENZA DEL PROGETTO CON LE PRIORITÀ GLOBALI IN FATTO DI
INVESTIMENTI DEL PAESE BENEFICIARIO (SELEZIONE DEI PROGETTI)
Il progetto rientra nei programmi di investimento e di spesa pubblica già approvati dalle
autorità centrali competenti per ilfinanziamentoe la pianificazione del paese beneficiario?
(Specificare il documento politico in cui si menziona il progetto, per esempio programma
pubblico di investimenti del paese beneficiario).
Il progetto è cofinanziato da un istituto internazionale difinanziamentoallo sviluppo?
Esistono prove che il progetto sia stato esaminato e respinto da un organismo internazionale
di finanziamento allo sviluppo o da un altro membro del CAS a causa dell'insufficiente
priorità data allo sviluppo?
Se si tratta di un progetto del settore privato, è stato approvato dal governo del paese
beneficiario?
Il progetto è contemplato da un accordo intergovernativo che prevede una più vasta gamma di
attività di assistenza da parte del donatore nel paese beneficiario?
PREPARAZIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI
Il progetto è stato preparato, progettato e valutato tenendo conto di una serie di norme e criteri
che siano generalmente coerenti con i principi CAS per la valutazione dei progetti (PVP)? I
principi in questioneriguardanola valutazione dei progetti sotto i seguenti aspetti:
a)        aspetti economici (PVP, paragrafi 30-38)
b)        aspetti tecnici (PVP, paragrafo 22)
e)        aspettifinanziari(PVP, paragrafi 23-29).
Qualora si tratti di un progetto generatore di reddito, in particolare nei confronti di un mercato
competitivo, il livello di agevolazione del finanziamento di aiuto è stato trasmesso
all'utilizzatorefinaledei fondi? (PVP, paragrafo 25).
                                                 67
 ---pagebreak--- a)      Valutazione istituzionale (PVP, paragrafi 40-44).
b)      Analisi dal punto di vista sociale e distributivo (PVP, paragrafi 47-57).
e)      Valutazione dal punto di vista ambientale (PVP, paragrafi 55-57).
PROCEDURE IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI
Tra le seguenti diverse procedure in materia di appalti pubblici, quale sarà prescelta? (Per le
definizioni, v. principi elencati nel Codice di comportamento in materia di appalti pubblici per
l'APS).
a)      Gara d'appalto internazionale (principio III del codice di comportamento e relativo
        allegato 2: condizioni minime per gare d'appalto internazionali efficienti).
b)      Gara d'appalto nazionale (codice di comportamento, principio IV).
e)      Gara informale o trattativa privata (codice di comportamento, principi V A o B).
È previsto un controllo del prezzo e della qualità delle forniture? (PVP, paragrafo 63).
                                                  68
 ---pagebreak---        ALLEGATO VII: SCAMBIO ELETTRONICO DI INFORMAZIONI (SEI)
1. Il SEI comprende i seguenti elementi:
•  per il modello
-  Resoconti delrischiopaese (Esperienza dei pagamenti)
-  Adeguamenti della classificazione del modello quantitativo
-  Elenco delle classificazioni di paesi
-  Procedura per i casi di disaccordo tra gli esperti in materia di rischio paese
•  per la convergenza tra i premi
-  Bacheca elettronica
-  Calcoli di premi campione
-  Tabella dei premi minimi di riferimento
•  per le condizioni connesse
-  Prospetti informativi (condizioni connesse di base)
-  Classificazione dei prodotti
•  per gli aspetti finanziari
-  Dati in cifre per gli strumenti di verifica
•  per le deroghe autorizzate
-  Notifiche preventive
-  Notifiche di allineamento
2. Lo sviluppo del SEI è necessario per facilitare il controllo e la revisione degli
   Orientamenti.
                                               69
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 406 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             02 10 09 11
                                            N. di catalogo : CB-C0-98-418-IT-C
                                                              ISBN 92-78-37527-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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