CELEX: 51989PC0392
Language: it
Date: 1989-07-28
Title: PROPOSTA RIVEDUTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA ALLA DECISIONE 87/327/CEE DEL CONSIGLIO DEL 15 GIUGNO 1987 CHE ADOTTA IL PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIO IN MATERIA DI MOBILITA DEGLI STUDENTI ( ERASMUS )

9. 9. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 232/9
              Proposta riveduta di decisione del Consiglio recante modifica alla decisione 87/327/CEE del
              Consiglio, del 15 giugno 1987, che adotta il programma di azione comunitario in materia di
                                             mobilità degli studenti (ERASMUS) (')
                                                        COM(89) 392 def
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 3 agosto 1989)
                                                          (89/C 232/12)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 munitario e per fornire le risorse umane necessarie, in
                                                                     particolare mediante la decisione 89/27/CEE del Consi-
                                                                     glio, del 16 dicembre 1988, relativa alla seconda fase del
                                                                     programma di cooperazione tra università ed imprese in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     materia di formazione nel campo delle tecnologie
europea, in particolare l'articolo 128,
                                                                     (COMETT II) (1990-1994) (4);
                                                                     considerando che il Consiglio ha adottato provvedimenti
vista la proposta della Commissione,                                 per stimolare la cooperazione e lo scambio tra scienziati
                                                                     ricercatori europei, in particolare mediante la decisione
                                                                     88/419/CEE del Consiglio, del 29 giugno 1988, relativa
visto il parere del Parlamento europeo,                              all'istituzione del programma SCIENCE (5), e la deci-
                                                                     sione 89/118/CEE del Consiglio, del 13 febbraio 1989,
                                                                     relativa all'istituzione del programma SPES (6) conside-
                                                                     rando che non è dunque opportuno che tali attività rien-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    trino nel programma ERASMUS;
                                                                     considerando che, in base alla decisione della Corte di giu-
considerando che gli obiettivi fondamentali di una poli-             stizia delle Comunità europee, del 30 maggio 1989, il pro-
tica comune di formazione professionale, enunciati nel               gramma ERASMUS come modificato da questa decisione
secondo principio della decisione 63/266/CEE del 2                   rientra nella politica comune di formazione professionale
aprile 1963 (2), mirano in particolare a consentire a tutti          come previsto nell'articolo 128;
di beneficiare del grado più elevato possibile di forma-
zione professionale, necessaria per le rispettive attività
                                                                     considerando che, in seguito all'iniziativa del Consiglio
professionali, e si riferiscono altresì all'ampliamento della
                                                                     europeo per un'Europa dei cittadini, la Commissione
formazione professionale per soddisfare le esigenze risul-
                                                                     mira per il 1992 a fare in modo che il 10 % degli stu-
tanti dal progresso tecnico collegando le diverse forme di
                                                                     denti comunitari frequenti un corso universitario orga-
formazione professionale con gli sviluppi economici e so-            nizzato da istituti in più di uno Stato membro;
ciali;
                                                                     considerando che il Consiglio, alla sua riunione del ...,
                                                                      ha adottato il programma LINGUA per promuovere la
 considerando che, in base al sesto principio della sud-             formazione in lingue straniere, nonché l'insegnamento e
 detta decisione, è compito della Commissione favorire gli            lo studio di lingue straniere nella Comunità europea;
 scambi diretti tra gli specialisti della formazione profes-
 sionale, per consentir loro di conoscere e di studiare le
                                                                      considerando che, nella riunione del 21 dicembre 1988, il
 realizzazioni e le innovazioni negli altri paesi della Co-
                                                                      Consiglio ha adottato una direttiva relativa ad un sistema
 munità;
                                                                      generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione su-
                                                                      periore che sanzionano formazioni professionali di una
                                                                      durata minima di tre anni (7);
 considerando che il Consiglio ha istituito il programma
 d'azione comunitario in materia di mobilità degli stu-               considerando che le relazioni annuali sul funzionamento
 denti (ERASMUS) con la decisione 87/327/CEE, del 15                  del programma ERASMUS nel 1987 e 1988 e la verifica
 giugno 1987 (3), e che l'articolo 7 di tale decisione pre-           del programma sinora effettuata hanno dimostrato che
 vede la possibilità di adeguare quest'ultima;                        esso riesce a incrementare la mobilità degli studenti me-
                                                                      diante un'efficace cooperazione interuniversitaria all'in-
                                                                      terno della Comunità;
 considerando che il Consiglio ha adottato provvedimenti
 per rafforzare la cooperazione tecnologica a livello co-
                                                                       (4) GU  n. L 13 del 17. 1. 1989, pag. 28.
  (») GU n. C 150 del 17. 6. 1989, pag. 10.                            (5) GU  n. C 335 del 30. 12. 1988, pag. 3.
  O GU n. 63 del 20. 4. 1963, pag. 1368/63.                            (*) GU  n. L 44 del 16. 2. 1989, pag. 44.
  O GU n. L 166 del 25. 6. 1987, pag. 20.                              O   GU  n. L 19 del 24. 1. 1989, pag. 16.
 ---pagebreak--- N. C 232/10                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9. 9. 89
considerando perciò che le azioni esistenti nella decisione               3. Il seguente testo sostituisce quello dell'articolo 4 della
87/327/CEE dovrebbero rimanere in essere fino alla entrata                    decisione 87/327/CEE del Consiglio:
in vigore della presente decisione, e che dovrebbe poi conti-
nuare con le debite modifiche che l'esperienza ha dimostrato                  «Articolo 4
essere necessarie;                                                            Con decorrenza dal 1° gennaio 1990, gli stanziamenti
                                                                              annui destinati a coprire il contributo della Comunità
considerando che per finanziare il programma ERA-                             per le azioni previste dal programma saranno stabiliti
SMUS nei tre primi anni del periodo quinquennale sono                         nella procedura di bilancio annuale tenendo conto dei
previsti stanziamenti per 192 milioni di ECU,                                 risultati del programma, nonché di eventuali nuove
                                                                              esigenze che possano emergere nella fase operativa.
                                                                             Tali stanziamenti sono intesi a finanziare le varie
DECIDE:
                                                                              azioni enunciate in allegato, incluse le misure necessa-
                                                                              rie ad assicurare l'assistenza tecnica a livello comuni-
                             Articolo 1                                       tario, la verifica permanente e la valutazione del pro-
                                                                              gramma.
1. All'articolo 1 della decisione 87/327/CEE del Consi-
   glio:                                                                      Gli stanziamenti giudicati necessari per i primi tre
                                                                              anni del programma faranno parte di bilanci futuri
   Il testo seguente viene aggiunto al paragrafo 2 :
                                                                              nell'ambito delle prospettive finanziarie attuali
   «Tutti gli studenti che frequentano tali istituti, indi-                   1988-1992 approvate congiuntamente dalle tre istitu-
   pendentemente e dal tipo e dal livello di studi, fino al                   zioni nel giugno 1988 e della loro evoluzione.»
   dottorato compreso, possono beneficiare di aiuti nel-
                                                                          4. L'articolo 5 della decisione 87/327/CEE del Consi-
   l'ambito del programma ERASMUS, fino al dottorato,
                                                                              glio è modificato nel modo seguente:
   sempreché gli studi fatti in un altro stato membro siano
                                                                              La frase «le altre azioni già programmate a livello co-
   di formazione professionale.
                                                                              munitario» è sostituita «altre azioni a livello comuni-
   Il programma ERASMUS non copre le attività di re-                          tario».
   cerca né dello sviluppo tecnologico.»
                                                                          5. Nell'articolo 7 della decisione 87/327/CEE del Con-
2. Nell'articolo 2 della decisione 87/327/CEE del Con-                        siglio, la data del 31 dicembre 1989, presente nella
   siglio:                                                                    prima riga, viene sostituita dal 31 dicembre 1993,
                                                                              mentre la data del 30 giugno 1990, presente nella se-
   a) il paragrafo ii) viene sostituito dal testo seguente:                   sta riga, viene sostituita dal 30 giugno 1994.
       «per promuovere una cooperazione larga ed intensa
       nella formazione professionale tra le università di                                           Articolo 2
       tutti gli stati membri»;
                                                                          Questa decisione entra in vigore il 1° luglio 1990 per
   b) il paragrafo Hi) viene modificato come segue: le pa-                quanto riguarda l'azione 2, punto 2 e il 1° gennaio 1991 in
       role «d'istruzione e» vengono eliminate alla riga 4.               tutti gli altri casi.
                                                               ALLEGATO 1
                                                                AZIONE 1
                                           Avvio e funzionamento di una rete universitaria europea
               L'azione n. 1, prevista nell'allegato alla decisione 87/327/CEE del Consiglio, è modificata come segue:
               «1) La Comunità svilupperà ulteriormente la rete europea di cooperazione universitaria, nell'ambito del
                    programma ERASMUS, intesa a promuovere gli scambi di studenti all'interno della Comunità.
                    La rete europea summenzionata sarà formata da quelle università che, nell'ambito del programma
                    ERASMUS, hanno concluso accordi ed organizzato programmi che prevedono lo scambio di studenti
                    e di docenti con università di altri Stati membri e che riconoscono i periodi di studio effettuati fuori
                    dall'università di origine.
                    Lo scopo principale degli accordi interuniversitari è di dare agli studenti di un'università la possibilità
                    di seguire un periodo di studio pienamente riconosciuto in almeno un altro Stato membro, come parte
 ---pagebreak--- 9. 9. 89                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                 N. C 232/11
             integrante del titolo di studio o della qualifica accademica. Questi programmi comuni dovranno obbli-
             gatoriamente prevedere un periodo integrato di preparazione alla lingua straniera, nonché una coope-
              razione tra docenti e personale amministrativo per preparare le condizioni necessarie allo scambio di
              studenti ed al riconoscimento reciproco dei periodi di studio effettuati all'estero.
              Si darà priorità ai programmi che prevedono un periodo integrato di studi pienamente riconosciuto in
              un altro Stato membro. Per ciascun programma comune, ciascuna università che vi partecipa riceverà
              di norma aiuti fino ad un massimale annuo di 25 000 ECU per un primo periodo di tre anni salvo
              revisione periodica.
          2) Verranno inoltre forniti aiuti per gli scambi di docenti al fine di attuare moduli didattici integrati in
              altri Stati membri.
          3) Verranno inoltre forniti aiuti a progetti comuni di elaborazione di programmi di studio fra università
              appartenenti a Stati membri diversi, allo scopo di agevolare il riconoscimento accademico e di contri-
              buire, mediante uno scambio di esperienze e di conoscenze, al processo di innovazione e di migliora-
              mento dei corsi a livello comunitario.
          4) Verranno inoltre accordati aiuti alle università che organizzano programmi didattici intensivi di breve
              durata, destinati a studenti di più Stati membri.
          5) La Comunità assicurerà inoltre un aiuto al personale insegnante e agli amministratori universitari chia-
              mati a recarsi ad effettuare visite ad altri Stati membri, per permettere loro di predisporre programmi di
              studi integrati con le università di tali Stati membri e scambiare le loro esperienze sugli ultimi sviluppi
              registrati nel settore di loro competenza e per aumentare la loro conoscenza reciproca degli aspetti di
             formazione nei sistemi d'insegnamento superiore di altri Stati membri. Verranno inoltre assegnate delle
              borse per consentire al personale docente di effettuare una serie di conferenze specializzate in più Stati
              membri.»
                                                                   AZIONE 2
                                       Programma ERASMUS di borse di studio agli studenti
         L'azione n. 2, prevista nell'allegato alla decisione 87/327/CEE del Consiglio, è modificata come segue:
         «1) La Comunità svilupperà ulteriormente un programma di aiuto finanziario diretto per gli studenti delle
              università, definite all'articolo 1, paragrafo 2, i quali effettuino un periodo di studio in un altro Stato
              membro. Nello stabilire la spesa globale rispettivamente per le azioni n. 1 e n. 2 la Comunità terrà
              conto del numero di studenti che saranno scambiati all'interno della rete europea di cooperazione
              universitaria nel corso del suo sviluppo.
          2) Le borse di studio del programma ERASMUS saranno gestite dalle autorità competenti degli Stati
              membri. L'importo attribuito ad ogni Stato membro sarà assegnato in funzione del numero totale di
              studenti delle università, definite all'articolo 1, paragrafo 2, e al numero totale dei giovani di età
              compresa tra i 18 et 25 anni in ciascuno Stato membro.
               Inoltre la Commissione adotterà le misure necessarie per garantire una partecipazione equilibrata tra
               tutti gli Stati membri ed un'equa ripartizione tra tutte le discipline. A tal fine stanzierà direttamente
               una piccola percentuale dei fondi disponibili per le borse di studio per studenti, non superiore al 5 %
               del relativo bilancio annuale. Verranno stanziati direttamente anche i fondi per borse concernenti pro-
               grammi specifici la cui struttura non consente una gestione tramite le agenzie nazionali.
           3) Le autorità nazionali preposte all'assegnazione delle borse accorderanno borse di studio per un im-
               porto massimo di 5 000 ECU per studente, per un soggiorno di un anno, alle condizioni seguenti:
               a) le borse non sono di norma intese a coprire l'intero costo del soggiorno di studio all'estero, ma a
                   compensare le spese supplementari di mobilità, vale a dire le spese di viaggio, l'eventuale apprendi-
                   mento della lingua straniera e il maggior costo della vita nel paese ospite (inclusa, se del caso, la
                   spesa supplementare causata allo studente dal fatto di vivere fuori dal suo paese d'origine). Gli Stati
                   membri, ove necessario, provvederanno a fornire gli aiuti finanziari supplementari agli studenti cui
                   siano state assegnate le borse di studio per le spese di mobilità;
               b) sarà data la priorità agli studenti che frequentino corsi promossi nell'ambito della rete europea di
                   cooperazione universitaria, ai sensi dell'azione n. 1, nonché agli studenti che beneficino del sistema
                    europeo di trasferimento di crediti accademici in tutta la Comunità (ECTS), ai sensi dell'azione
                    n. 3. Potranno anche essere erogate borse a studenti di corsi per i quali siano stati presi accordi
                    particolari al di fuori dell'ambito della rete, in un altro Stato membro, purché soddisfino i requisiti
                    necessari;
                e) di norma le borse saranno accordate soltanto qualora il periodo di studio da effettuare in un altro
                    Stato membro sia pienamente riconosciuto dall'università di origine dello studente. Tuttavia, tali
 ---pagebreak--- N. C 232/12                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    9. 9. 89
                    borse di studio possono anche essere assegnate in via eccezionale qualora il periodo di studio da
                    trascorrere in un altro Stato membro venisse pienamente riconosciuto dall'università che rilascerà la
                    laurea in tale Stato membro, a condizione che tale disposizione figuri in un accordo interuniversita-
                    rio concluso in base all'azione n. 1 ;
                 d) l'università ospite non addebiterà tasse d'iscrizione agli studenti in arrivo; se del caso, i titolari di
                    borse continueranno a pagare le tasse presso le università del loro paese;
                 e) le borse saranno accordate per periodi di studio in un altro Stato membro della durata compresa tra
                    i sei mesi ed un anno accademico; in via eccezionale tali borse possono essere accordate per periodi
                    di studio della durata minima di tre mesi o di una durata superiore ai dodici mesi, in caso di
                    programmi integrati;
                 f) le eventuali borse o prestiti di cui beneficiano gli studenti nel proprio paese continueranno ad essere
                    pienamente erogati nel periodo di studio che essi effettuano presso l'università ospite e per il quale
                    ricevono una borsa ERASMUS.»
                                                                     AZIONE 3
           Provvedimenti intesi a migliorare la mobilità mediante il riconoscimento accademico dei diplomi e perìodi di
                                                                       studio
           Nell'ambito dell'azione n. 3, prevista nell'allegato alla decisione 87/327/CEE del Consiglio:
            1) Il punto 2 viene modificato come segue:
               «misure volte a promuovere lo scambio a livello comunitario di informazioni sul riconoscimento accade-
               mico dei diplomi conseguiti e dei periodi di studio effettuati in un altro Stato membro, in particolare
               mediante l'ulteriore sviluppo della rete comunitaria europea dei centri nazionali d'informazione sul rico-
               noscimento accademico dei diplomi; a tali centri si erogheranno contributi per facilitare lo scambio di
               informazioni, in particolare mediante un sistema informatizzato di scambio di dati».
           2) Il punto 3 è cancellato.
                                                                     AZIONE 4
                    Provvedimenti complementari intesi a promuovere la mobilità degli studenti nella Comunità
           L'azione n. 4, prevista nell'allegato alla decisione 87/327/CEE del Consiglio, è modificata come segue:
           «1. Per fornire un sostegno informativo al programma ERASMUS e per accrescere la reciproca cono-
                scenza dei sistemi universitari esistenti nella Comunità, ERASMUS fornirà:
                — aiuti ad associazioni e consorzi di università, personale docente, amministratori o studenti operanti
                    su base europea, in particolare per divulgare, all'interno della Comunità, le iniziative in settori
                    specifici della formazione;
                — pubblicazioni che facciano conoscere quali siano le possibilità di studio e d'insegnamento negli altri
                    Stati membri e che richiamino l'attenzione sugli sviluppi importanti e sui modelli innovatori della
                    cooperazione interuniversitaria della Comunità;
                — altre iniziative volte a promuovere la cooperazione interuniversitaria nella Comunità nel campo della
                    formazione professionale;
                — misure atte ad agevolare la divulgazione delle informazioni sul programma ERASMUS;
                — premi ERASMUS della Comunità europea da attribuire a studenti, personale docente, università o
                     progetti ERASMUS che abbiano apportato un contributo di rilievo allo sviluppo della cooperazione
                     interuniversitaria nella Comunità.
             2. Il costo dei provvedimenti attuati ai sensi dell'azione n. 4 non supererà il 5 % degli stanziamenti annui
                previsti per il programma ERASMUS.»