CELEX: 51983PC0269
Language: it
Date: 1983-05-17
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE PRESE DI FORZA DEI TRATTORI AGRICOLI E FORESTALI A RUOTE ED ALLA LORO PROTEZIONE

23. 6. 83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 164/5
                                                              II
                                                     (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
               membri relative alle prese di forza dei trattori agricoli e forestali a ruote ed alla loro
                                                          protezione
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 maggio 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che il ravvicinamento delle legislazioni
                                                                  nazionali relative ai trattori agricoli o forestali a ruote
                                                                  comporta il reciproco riconoscimento dei controlli
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  eseguiti da ciascuno Stato membro sulla base di pre-
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                  scrizioni comuni,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                                           Articolo 1
considerando che le prescrizioni tecniche alle quali
                                                                   1.   Per trattore agricolo o forestale s'intende qual-
devono soddisfare i trattori agricoli o forestali a ruote         siasi veicolo a motore a ruote o a cingoli, munito di
ai sensi delle legislazioni nazionali riguardano, tra             almeno due assi, la cui funzione risiede essenzial-
l'altro, la presa di forza e la sua protezione;                   mente nella potenza di trazione e che è specialmente
                                                                  concepito per tirare, spingere, portare o azionare de-
considerando che queste prescrizioni differiscono da              terminati strumenti, macchine o rimorchi destinati ad
uno Stato membro all'altro; che ne risulta la necessità           essere impiegati nell'attività agricola o forestale. Può
che le stesse prescrizioni siano adottate da tutti gli            essere equipaggiato per il trasporto di un carico o di
Stati membri, a titolo complementare ovvero in sosti-             accompagnatori.
tuzione delle loro attuali regolamentazioni, segnata-
mente al fine di consentire, per ogni tipo di trattore,           2.    La presente direttiva si applica unicamente ai
l'applicazione della procedura di omologazione CEE,               trattori definiti al paragrafo 1 montati su pneumatici e
che forma oggetto della direttiva 74/150/CEE, del                 muniti di almeno due assi, aventi una velocità mas-
Consiglio, del 4 marzo 1974, per il ravvicinamento                sima per costruzione compresa tra 6 e 30 km/ora.
delle legislazioni degli Stati membri relative all'omo-
logazione dei trattori agricoli o forestali a ruote (') ;                                  Articolo 2
                                                                  Gli Stati membri non possono rifiutare l'omologa-
considerando che la risoluzione del Consiglio del                 zione CEE né l'omologazione di portata nazionale di
29 giugno 1978, relativa ad un programma d'azione                 un trattore, né rifiutare o vietare la vendita, l'immatri-
delle Comunità europee in materia di sicurezza e di               colazione, la messa in circolazione o l'uso di un trat-
salute sul luogo di lavoro (2), prevede l'applicazione            tore per motivi concernenti la presa di forza e la sua
dei principi della prevenzione degli infortuni nella              protezione se questi rispondono alle prescrizioni di
concezione e nella realizzazione dei mezzi di lavoro,             cui all'allegato I.
ivi compresi quelli del settore agricolo; che le prescri-
zioni relative alle prese di forza e alle loro protezioni
costituiscono un evidente fattore di sicurezza;                                            Articolo 3
                                                                  Le modifiche che sono necessarie per adeguare al
                                                                  progresso tecnico le prescrizioni dell'allegato I ed il
                                                                  modello di allegato alla scheda di omologazione
                                                                  CEE, che figura nell'allegato II, sono adottati confor-
O GU n. L 84 del 28. 3. 1974, pag. 10.                            memente alla procedura di cui all'articolo 13 della di-
O GU n. C 165 dell' 11. 7. 1978, pag. 3.                          rettiva 74/150/CEE.
 ---pagebreak--- N. C 164/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              23. 6. 83
                       Articolo 4                             in tempo utile affinché essa possa presentare le sue
                                                              osservazioni, qualsiasi progetto di disposizione di or-
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-             dine legislativo, regolamentare o amministrativo che
zioni legislative, regolamentari e amministrative ne-         essi intendano adottare nel settore disciplinato dalla
cessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e      presente direttiva.
non oltre il 1° ottobre 1984. Essi ne informano imme-
diatamente la Commissione.                                                           Articolo 5
2. Dalla notifica della presente direttiva, gli Stati         Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
membri devono inoltre comunicare alla Commissione,            tiva.
 ---pagebreak--- 23. 6. 83                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 164/7
                                                      ALLEGATO I
          DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE, DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE,
          OMOLOGAZIONE CEE, TIPI DI PRESE DI FORZA E PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA
          COSTRUZIONE E ALLA POSIZIONE DI QUESTE ULTIME E DEI LORO SCUDI
                                                      PROTETTIVI
          1.      DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE
          1.1.    Per «presa di forza» (pdf) si intende il terminale scanalato dell'albero del trattore destinato
                  a trasmettere il movimento ad una macchina mediante un albero di trasmissione a giunti
                  cardanaci.
          1.2.    La presente direttiva si applica unicamente alle prese di forza montate sulla parte posteriore
                 del trattore.
          2.      DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE
          2.1.    La domanda di omologazione CEE di un tipo di trattore per quanto riguarda la presa di
                  forza a la sua protezione è presentata dal costruttore del trattore o dal suo mandatario.
          2.2.    Essa è accompagnata dalle seguenti indicazioni:
          2.2.1.  Disegni, in tre esemplari, in scala appropriata e sufficientemente particolareggiata, delle
                  parti del trattore oggetto della presente direttiva.
          2.3.   Un trattore rappresentativo del tipo da omologare o la (le) parte(i) del trattore conside-
                  rata^) essenziale(i) per eseguire i controlli prescritti dalla presente direttiva sono presentati
                  al servizio tecnico incaricato dell'omologazione.
          3.     OMOLOGAZIONE CEE
          3.1.    Si acclude alla scheda di omologazione CEE una scheda conforme al modello indicato
                  all'allegato II.
          4.     TIPI DI PRESE DI FORZA
          4.1.    Le prese di forza dovranno avere caratteristiche conformi ad uno dei tipi descritti nella
                  seguente tabella 1.
                                                           TABELLA 1
                                                   Caratteristiche dei tipi di pdf
                                Diametro                                                    Velocità nominale
                     Tipo       nominale           Numero di scanalature                di rotazione della pdf (')
                                                                                                 giri/min
                       1           35              6 scanalature dirette           ì
                       2           35        21                                      • 540 e/o 1 000
                                                   1 scanalature
                                                   [      ad
                       3           45        20
                                                   I evolvente                     -
                 (') La frequenza nominale di rotazione della pdf dei tre tipi deve essere ottenuta almeno
                      all'80% del regime nominale del motore.
          4.2.    La velocità di rotazione della presa di forza deve essere mantenuta costante con mezzi
                  adeguati.
          4.3.    Qualora sia previsto più di un rapporto tra il regime del motore e la velocità di rotazione
                  della presa di forza, ogni cambiamento di rapporto deve essere apprezzabile. Inoltre, oc-
                  corre disporre misure concrete in sede di costruzione ad evitare qualsiasi modifica non
                  voluta del rapporto, e specialmente il passaggio ad una velocità di rotazione superiore.
                  Questa sicurezza deve operare ad ogni inserimento.
          4.4.    La velocità di rotazione della presa di forza si deve poter individuare chiaramente ad ogni
                  istante.
 ---pagebreak--- N. C 164/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23.6.83
           5.        SPECIFICHE DI COSTRUZIONE E DI POSIZIONE
           5.1.      Le dimensioni (in mm) della pdf principale dei trattori agricoli devono essere conformi, a
                     seconda del tipo, alle figure 1, 2 e 3 ed alle tabelle 2, 3, e 4.
                                                          (Dimensioni in millimetri)
                 Sezione A-A
               Profilo dell'albero
          Particolare X
                                                                  Figura 1
                                                                 pdf, tipo 1
           (*) Diametro del cerchio primitivo.
           (2)  Zona indurita: durezza 48-56 HCR.
           (J)  Con o senza gola.
           (4)  Dimensioni dello smusso a scelta del costruttore.
                                                               TABELLA 2
                                                  pdf, tipo 1, tolleranze sulla dentatura
                                                                                          (Dimensioni in millimetri)
                         Presa di forza tipo 1                                    Albero
                                                                                     S
                     Dimensione nominale
                                                                                   8,69
                                                                                          8,60 max
                                                     Misura diretta
                                                                                          8,53 min
                     Dimensione controllata
                                                     con anello «passa»                   8,64 max
 ---pagebreak--- 23. 6. 83                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 164/9
                                                 (Dimensioni in millimetri)
                    Profilo base dell'albero
                                                                            Profilo dell'albero
          Angolo di pressione a = 30°; numero dei denti z = 21; modulo m = 1,5875 (passo diametrale 16)
                                                             Figura 2
                                                            pdf, tipo 2
          (') Zona temprata: durezza 48-56 H R C .
          (2) Diametro del cerchio primitivo.
          (3) Soltanto per sistema con ingranamento totale.
          (4) Dimensioni dello smusso a scelta del costruttore.
 ---pagebreak--- N . C 164/10                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    23.6.83
                                                      TABELLA 3
                                        pdf, tipo 2, tolleranze sulla dentatura
                                                                                   (Dimensioni in millimetri)
                      pdf tipo 2                                       Albero
                                                                           s
             Dimensione nominale
                                                                        2,494
                                                                                   2,369 max
                                                 Misura diretta
                                                                                   2,306 min
             Dimensione controllata
                                         con anello «passa» adeguato               2,406 max
                                                        Dimensione esterna ai riscontri M a
             Dimensione nominale
                                                                       31,182
             Tolleranza                                                  1,473
                                                        ÉÈ \?                      39,00 max
             Quota di verifica
                                                                                   38,90 min
                                                 J,5^
 ---pagebreak--- 23.6.83                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 164/11
                                              (Dimensioni in millimentri)
                                                                       89 min., parte utile delle scanalature
                                                                                    Profilo dell'albero
             Profilo di base dell'albero
        Angolo di pressione a = 30°; numero di denti z = 20; modulo m = 2,1167 (passo diametrale 12)
                                                           Figura 3
                                                          pdf tipo 3
        (1) Zona temprata: durezza 48-56 H R C
        (2) Diametro del cerchio primitivo.
        (J) Soltanto per sistemi con ingranamento totale.
        (4) Dimensioni dello smusso a scelta del costruttore.
 ---pagebreak--- N . C 164/12                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                            23.6.83
                                                                 TABELLA 4
                                                  pdf, tipo 3, tolleranze sulla dentatura
                                                                                                          (Dimensioni in millimetri)
                                 pdf tipo 3                                              Albero
                       Dimensione nominale
                                                                                          3,325
                                                                                                          3,200 max
                                                                  Misura diretta
                                                                                                           3,173 min
                       Dimensione controllata
                                                           con anello «passa» adeguato                     3,237 max
                                                                        Dimensione esterna ai riscontri M-,
                       Dimensione nominale
                                                                                        48,432
                       Tolleranza                                                          1,544
                                                                                                          48,239 max
                       Quota di verifica                                                                  48,142 min
             5.2.      Senso di rotazione della pdf posteriore
                       Il senso di rotazione è quello orario guardando nel senso di avanzamento del trattore.
             5.3.      Posizione della pdf posteriore
                       La posizione della pdf rispetto al suolo deve essere conforme alla figura 4 e alla tabella 5
                       che seguono.
        r>                           r">
                     HIF*
                                                "5t
     V/>///////\////h>y/^//A                                               ^7^777^7777^                                       7777m
                                                                    Figura 4
                                                   Posizione della pdf rispetto al suolo
             In presenza di due prese di forza, e max deve essere sistemato in modo che una delle prese sia al di
             fuori della zona di disimpegno dell'albero.
 ---pagebreak--- 23.6.83    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 164/13
                               TABELLA 5
                    Posizione della pdf rispetto al suolo
                                                          (Dimensioni in millimetri)
        Tipo di pdf                        h                  e max
             1                        450-675                   50
            2                          550-775                  50
             3                         650-875                  50
 ---pagebreak--- N. C164/14                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                23.6.83
           5.4.    Zona di disimpegno attorno alla presa di forra
                   La zona di disimpegno attorno alla pdf deve essere conforme alla figura 5.
                                                     (Dimensioni in millimetri)
                   Sezione XX
                Sezione verticale
                della superficie
                limite della zona
                libera (a titolo
                indicativo)
                                             ^\\^\\^\\\\\\v\\\^^^^
                                                              Sezione longitudinale
                                                             Piano di simmetria
                                                             della ruota
                                                             Albero della
                                                             presa di forza
                                                                    Vista dall'alto
                                                        Figura 5
                                         Zona di disimpegno attorno alla pdf
 ---pagebreak--- 23. 6. 83                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N . C 164/15
             5.5.     Protezione della presa di forza
             5.5.1.   Protezione
             5.5.1.1. La presa di forza deve essere protetta mediante uno scudo fissato sul trattore, che la rico-
                      pra perlomeno sulla parte superiore e sui due lati, come indicato nella seguente figura 6,
                      oppure mediante un altro sistema che offra una protezione simile, ad esempio qualora la
                      presa di forza sia alloggiata in una cavità nel corpo del trattore o realizzata mediante un
                      elemento aggiunto (supporto di ganci, coperchio degli organi di aggancio, ecc.).
             5.5.1.2 Le dimensioni dello scudo protettivo sono definite nella tabella 6, per i vari tipi di presa di
                      forza.
             5.5.1.3 Deve essere fornito inoltre col trattore un dispositivo supplementare non rotativo, che
                      copra interamente la presa di forza, per proteggerla quando quest'ultima non viene utiliz-
                      zata.
             5.5.2.    Caratteristiche degli scudi protettivi
             5.5.2.1 Lo scudo protettivo deve essere costruito in maniera che l'uso e la manutenzione del trat-
                       tore non vengano ostacolati (o siano in ogni caso agevoli).
                       La manutenzione deve potersi effettuare senza levare il dispositivo.
             5.5.2.2. I materiali impiegati devono poter resistere alle intemperie, conservare le loro qualità mec-
                       caniche a basse temperature, essere sufficientemente solidi.
             5.5.2.3. Lo scudo protettivo deve poter essere tolto soltanto con l'uso di utensili, non deve presen-
                       tare punte o spigoli taglienti, né alcun orifizio oltre a quello necessario per fissare la cate-
                       nella del dispositivo di protezione dell'albero cardanico e, qualora sia montato in maniera
                       da poter essere impiegato come scalino, deve essere in grado di sopportare un peso di 120
                       daN.
                                                                                                        c
         Forme facoltative
                                                                         Angolo facoltativo                         16,5 miti
                                                               Figura 6
                                             Scudo dì protezione di pdf dei tipi 1, 2 e 3
 ---pagebreak--- N . C 164/16                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23.6.83
                                                  TABELLA 6
                                 Dimensioni dello scudo di protezione della pdf
                                                      Dimensioni dello scudo protettivo (')
                     Tipo
                                         a           b± 5            e± 5            d ±5        w
                       1                70            125              85             285        125
                       2                70            125              85             285        125
                       3                80            150             100             300        150
             (') Per i trattori con due alberi di pdf posteriori, le dimensioni «b» e/o «d» possono essere
                 modificate per mantenere zone di disimpegno equivalenti fra gli alberi e lo scudo di
                 protezione.
 ---pagebreak--- 23. 6. 83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N . C 164/17
                                                         ALLEGATO II
                                                           MODELLO
                                         (Formato massimo: DIN A4 [210 x 297 mm])
                                                                                                   Indicazioni
                                                                                             dell'amministrazione
          ALLEGATO ALLA SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE DI UN T I P O DI TRATTORE PER
                    Q U A N T O RIGUARDA LA PRESA DI FORZA E LA RELATIVA PROTEZIONE
          (Articolo 4, paragrafo 2, e articolo 10 della direttiva 74/150/CEE del Consiglio, del 4 marzo 1974,
          per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei trattori agri-
                                                     coli o forestali a ruote)
          Numero di omologazione CEE
            1. Marchio di fabbrica o di commercio del trattore
            2. Tipo di trattore
            3. Nome e indirizzo del costruttore
            4. Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore
            5. Descrizione sommaria del tipo di presa di forza e della sua protezione
            6. Trattore presentato all'omologazione il
            7. Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione
            8. Data del verbale rilasciato dal servizio
            9. Numero del verbale rilasciato dal servizio
           10. L'omologazione per quanto riguarda la presa di forza e la sua protezione è accordata/rifiutata (').
           11. Sono acclusi alla presente comunicazione i seguenti disegni, con il numero di omologazione
                sopra indicato:
                Una serie di disegni, nonché i disegni delle parti del trattore che si ritiene presentino un interesse
                ai fini della direttiva       del Consiglio, del         , per il ravvicinamento delle legislazioni degli
                Stati membri relative alle prese di forza e alla loro protezione.
                Su loro richiesta specifica, questi disegni sono forniti alle competenti autorità degli altri Stati
                membri.
            12. Eventuali osservazioni
            13. Località
            14. Data
            15. Firma
           (') Depennare la dicitura inutile.