CELEX: C1998/278/55
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale 15 luglio 1998 proposta dal Klagenævnet for Udbud nella causa Unitron Scandinavia A/S e 3-S A/S Danske Svineproducenters Serviceselskab contro Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri (Causa C-275/98)

5.9.98                  IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 278/29
tro J. Calbuig (C-265/98), Salvat Editores SA contro G.                   Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
Caminati (C-266/98), OceÂano Grupo Editorial SA contro                           il Regno di Spagna, presentato il 17 luglio 1998
R. Bogas CardenÄosa (C-267/98), OceÂano Grupo Editorial                                         (Causa C-274/98)
SA contro M. Casas MingueÂlez (C-268/98), Planeta CreÂ-
dito SA contro A. Villar Castelao (C-269/98), Aritel SA                                           (98/C 278/54)
contro P. López Aznar (C-270/98), Salvat Editores SA con-
tro J.A. Serrano Garrido (C-271/98) e Artel SA contro F.
Arencom Salazar (C-272/98), il Tribunale di prima istanza                 Il 17 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
n. 35 di Barcellona il 20 luglio 1998 ha sottoposto alla                  pee, rappresentata dai signori Eric Gippini Fournier e
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee una questione                  Francisco de Sousa Fialho, membri del servizio giuridico,
pregiudiziale il cui tenore eÁ identico a quello delle cause              in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
da C-240/98 a C-244/98 (1).                                               presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del ser-
                                                                          vizio giuridico, Centre Wagner, ha presentato dinanzi alla
                                                                          Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
(1) Cfr. pag. 21 della presente Gazzetta ufficiale.                       tro il Regno di Spagna.
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                          1. dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo fissato
                                                                               programmi d'azione come stabilito dall'art. 5 della
                                                                               direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE,
                                                                               relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde-                         provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (1), eÁ
sfinanzhof con ordinanza 14 maggio 1998 nella causa                            venuta meno agli obblighi incombentigli ai sensi del
      Hans-Josef Schlebusch contro Hauptzollamt Trier                          Trattato CE,
                        (Causa C-273/98)
                                                                          2. condannare il convenuto alle spese.
                           (98/C 278/53)
                                                                          Motivi e principali argomenti
                                                                          Il carattere vincolante dell'art. 189, terzo comma e
Con ordinanza 14 maggio 1998, pervenuta nella cancelle-                   dell'art. 5, primo comma, del Trattato CE obbliga gli Stati
ria della Corte il 20 luglio 1998, nella causa Hans-Josef                 membri cui eÁ rivolta la direttiva ad adottare le misure
Schlebusch contro Hauptzollamt Trier, il Bundesfinanzhof                  necessarie per adempiervi prima dello spirare del termine
Settima Sezione ha sottoposto alla Corte di giustizia delle               all'uopo stabilito. Dato che la prima designazione delle
ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudiziale:                    zone vulnerabili doveva effettuarsi entro un periodo di due
                                                                          anni a decorrere dalla notifica della direttiva (art. 3, n. 2),
                                                                          il termine per fissare i programmi d'azione di cui all'art. 5
                                                                          eÁ scaduto nel dicembre 1995.
Se l'art. 3a, n. 3, primo comma del regolamento CE,
n. 857/84 (1) nella versione del regolamento n. 1639/91 (2)               (1) GU L 375 del 31.12.1991, pag. 1.
vada interpretato nel senso che un produttore di latte può
ottenere un quantitativo di riferimento specifico definitivo
anche qualora nel corso del periodo previsto dalla norma
di cui sopra non abbia sfruttato il quantitativo di riferi-
mento specifico provvisorio a lui assegnato per aumentare
adeguatamente la sua produzione lattiera, ma abbia
ceduto provvisoriamente ad un'altra impresa la facoltaÁ di                Domanda di pronuncia pregiudiziale 15 luglio 1998 pro-
sfruttamento della parte della propria quota di latte, che                posta dal Klagenñvnet for Udbud nella causa Unitron
corrispondeva al quantitativo di riferimento orginario in                 Scandinavia A/S e 3-S A/S Danske Svineproducenters Ser-
base al quale la sua impresa ha potuto ottenere in supple-                viceselskab contro Ministeriet for Fùdevarer, Landbrug og
mento il quantitativo di riferimento specifico assegnato                                              Fiskeri
provvisoriamente.                                                                               (Causa C-275/98)
                                                                                                  (98/C 278/55)
(1) Regolamento n. 857/84, che fissa le norme generali per l'appli-
    cazione del prelievo di cui all'art. 5 quater del regolamento
    n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caserari      Con decisione 15 luglio 1998 pervenuta nella cancelleria
    (GU L 90 dell'1.4.1984, pag. 13).                                     della Corte di giustizia il 20 luglio 1998, nella causa Uni-
(2) GU L 150 del 15.6.1991, pag. 35.                                      tron Scandinavia A/S e 3-S A/S Danske Svineproducenters
                                                                          Serviceselskab contro Ministeriet for Fùdevarer, Landbrug
                                                                          og Fiskeri, il Klagenñvnet for Udbud ha sottoposto alla
                                                                          Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
                                                                          stioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- C 278/30                  IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         5.9.98
1. Se l'art. 2, n. 2, della direttiva del Consiglio 93/36 (1)                legge 27 dicembre 1994, n. 39-B/94) e relativi rispetti-
      che coordina le procedure di aggiudicazione degli                      vamente ai vini, ai macchinari e alle attrezzature desti-
      appalti pubblici di forniture abbia tuttora una portata                nate all'esplorazione di forme alternative di energia, ai
      a seÂ stante, dopo l'emanazione della direttiva del Con-               pedaggi del ponte sul Tago a Lisbona e infine agli
      siglio 92/50 (2) che coordina le procedure di aggiudica-               attrezzi agricoli, la Repubblica portoghese ha violato
      zione degli appalti pubblici di servizi (direttive, ambe-              l'art. 12 e l'art. 28 n. 2 della direttiva 77/388/CEE (1)
      due modificate con direttiva 97/52 del Parlamento                      (Sesta Direttiva IVA), come modificata dalla direttiva
      europeo e del Consiglio) (3).                                          19 ottobre 1992, 92/77/CEE (2), concernente il ravvici-
                                                                             namento delle aliquote IVA;
2. Nell'ipotesi di soluzione affermativa della questione
      sub 1), se tale disposizione implichi, in un caso quale           Ð condannare la Repubblica portoghese alle spese di
      quello di specie, dove un'amministrazione aggiudica-                   causa.
      trice affida la gestione di un regime di marchi aurico-
      lari per suini a un'impresa privata, che non eÁ ammini-
      strazione aggiudicatrice, che la detta amministrazione            Motivi e principali argomenti
      aggiudicatrice disponga, da un lato, che la detta
      impresa rispetti il divieto di disparitaÁ di trattamento
      fondata sulla nazionalitaÁ nel contratto di fornitura che         Ai sensi dell'art. 12, n. 3, lett. a), della Sesta Direttiva IVA
      conclude con i terzi e, dall'altro, che l'acquisto di             come modificata dalla direttiva 92/77/CEE, gli Stati mem-
      merce che eÁ connesso con il regime debba essere                  bri devono applicare un'aliquota normale, che non può
      oggetto di una gara pubblica d'appalto qualora il                 essere inferiore al 15 %. Come risulta dalle lettere a) e b)
      valore della fornitura ecceda la soglia limite di valore          del n. 3 della stessa disposizione, gli Stati membri possono
      fissata dalla direttiva del Consiglio 93/36.                      applicare una o due aliquote ridotte alle operazioni previ-
                                                                        ste nell'allegato H della direttiva 92/77/CE. Nell'applicare
(1) GU L 199 del 14.6.1993, pag. 1.                                     aliquote ridotte ad operazioni non previste dall'allegato H
(2) GU L 209 del 18.6.1992, pag. 1.                                     (vino, macchinari, attrezzature destinati all'esplorazione di
(3) Direttiva del 13 ottobre 1997, che modifica le direttive 92/50/     forme alternative di energia, attrezzi agricoli), la Repub-
     CEE, 93/36/CEE e 93/37/CEE, relative al coordinamento delle        blica portoghese ha violato l'art. 12.
     procedure di aggiudicazione rispettivamente degli appalti pub-
     blici di servizi, degli appalti pubblici di forniture e degli
     appalti pubblici di lavori.
                                                                        Per quanto riguarda i pedaggi del ponte sul Tago il combi-
                                                                        nato disposto delle lettere a) e b) dell'art. 28, n. 2 della
                                                                        Sesta Direttiva non consente, contrariamente a quanto
                                                                        sostenuto dalle autoritaÁ portoghesi, di introdurre successi-
                                                                        vamente al 1o gennaio 1991 una nuova aliquota ridotta,
                                                                        quando l'aliquota ridotta in vigore in tale data eÁ stata suc-
                                                                        cessivamente revocata.
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
    la Repubblica portoghese presentato il 20 luglio 1998
                                                                        (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
                          (Causa C-276/98)                              (2) GU L 316 del 31.10.1992, pag. 1.
                            (98/C 278/56)
Il 20 luglio 1998 la Commissione delle ComunitaÁ europee
rappresentata da Teresa Figueira e Enrico Traversa, mem-
bri del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domici-          Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione
lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez                     delle ComunitaÁ europee, proposto il 21 luglio 1998
de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centro Wagner,
                                                                                                (Causa C-277/98)
Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica                                           (98/C 278/57)
portoghese.
                                                                        Il 21 luglio 1998, la Repubblica francese, rappresentata
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                             dalle signore Kareen Rispal-Bellanger, vice-direttore per il
                                                                        diritto economico internazionale e il diritto comunitario
                                                                        presso il Ministero degli Affari esteri, e Christina Vasak,
Ð dichiarare che mantenendo in vigore o introducendo                    segretario aggiunto agli Affari esteri, in qualitaÁ di agenti,
      un'imposta ridotta del 5 % che si riferisce ai prodotti           con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata
      elencati ai punti 1.8., 2.11, 2.19 e 3.8 dell'allegato I          di Francia, 8 B, boulevard Joseph II, ha proposto, dinanzi
      del codice IVA (decreto-legge n. 394-B/84 del 26 dicem-           alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso
      bre, modificato dalla legge 9 marzo 1992, n. 2 e della            contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.