CELEX: C2001/150/03
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 14 dicembre 2000 nella causa C-347/99: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda ("Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione della direttiva 95/50/CE")

C 150/2                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.5.2001
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                              (Seconda Sezione)
                          14 dicembre 2000                                                               14 dicembre 2000
nella causa C-141/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        nella causa C-347/99: Commissione delle Comunità euro-
proposta dallo Hof van Beroep te Gent): Algemene                                                       pee contro Irlanda (1)
Maatschappij voor Investering en Dienstverlening NV
                  (AMID) contro Stato belga (1)
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
                                                                                                     della direttiva 95/50/CE»)
(«Libertà di stabilimento — Legislazione fiscale — Imposte
dirette — Deduzione delle perdite di esercizio — Esercizio
                       d’imposta precedente»)                                                             (2001/C 150/03)
                           (2001/C 150/02)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
                    (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      Nella causa C-347/99, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agente: sig.ra M. Wolfcarius) contro Irlanda (agente:
                                                                                sig. M.A. Buckley), avente ad oggetto il ricorso volto a far
Nella causa C-141/99, Algemene Maatschappij voor Investe-
                                                                                dichiarare che l’Irlanda, non avendo adottato le disposizioni
ring en Dienstverlening NV (AMID) contro Stato belga, avente
                                                                                legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale proposta
                                                                                conformarsi alla direttiva del Consiglio 6 ottobre 1995,
alla Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto
                                                                                95/50/CE, sull’adozione di procedure uniformi in materia di
art. 234 CE), dallo Hof van Beroep te Gent (Belgio) e vertente
                                                                                controllo dei trasporti su strada di merci pericolose (GU L 249,
sull’interpretazione dell’art. 52 del Trattato CE (divenuto, in
                                                                                pag. 35), o, in ogni caso, non avendo fornito alla Commissione
seguito a modifica, art. 43 CE), la Corte (Sesta Sezione),
                                                                                informazioni circa tali disposizioni, è venuta meno agli
composta dai sigg. C. Gulmann (relatore), presidente di sezione,
                                                                                obblighi ad essa incombenti in forza di detta direttiva, la Corte
V. Skouris e J.-P. Pissochet, giudici, avvocato generale: S. Alber,
                                                                                (Seconda Sezione), composta dai sigg. V. Skouris, presidente
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
                                                                                di sezione, R. Schintgen (relatore) e dalla sig.ra N. Colneric,
ciato, il 14 dicembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è
                                                                                giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha
del seguente tenore:
                                                                                pronunciato, il 14 dicembre 2000 una sentenza il cui dispositi-
                                                                                vo è del seguente tenore:
L’art. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43
CE) osta alla normativa di uno Stato membro in forza della quale                1)    Non avendo adottando entro i termini previsti le disposizioni
una società di diritto nazionale, avente la sede sociale in tale Stato                legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
membro, può detrarre dagli utili imponibili di un dato anno, a titolo                conformarsi alla direttiva del Consiglio 6 ottobre 1995,
di imposta sulle società, le perdite subite nel corso dell’anno precedente            n. 95/50/CE, sull’adozione di procedure uniformi in materia di
soltanto a condizione che tali perdite non abbiano potuto essere                      controllo dei trasporti su strada di merci pericolose, l’Irlanda è
imputate sugli utili realizzati nel corso dello stesso anno precedente                venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale
da una delle sue sedi stabili situata in un altro Stato membro, nei                   direttiva.
limiti in cui le perdite cosı̀ imputate non possono essere detratte dal
reddito imponibile in alcuno degli Stati membri di cui trattasi, mentre
sarebbero deducibili se le sedi secondarie della detta società fossero          2)    L’Irlanda è condannata alle spese.
situate esclusivamente nello Stato membro in cui essa ha la sede
sociale.
                                                                                (1) GU C 333 del 20.11.1999.
(1) GU C 188 del 3.7.1999.