CELEX: 31992D0331
Language: it
Date: 1992-06-30 00:00:00
Title: 92/331/CEE: Decisione della Commissione, del 30 giugno 1992, recante accettazione dell'impegno di un produttore egiziano nell'ambito della procedura antidumping relativa alle importazioni di ferrosilicio originario della Polonia e dell'Egitto

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31992D0331

92/331/CEE: Decisione della Commissione, del 30 giugno 1992, recante accettazione dell'impegno di un produttore egiziano nell'ambito della procedura antidumping relativa alle importazioni di ferrosilicio originario della Polonia e dell'Egitto  

Gazzetta ufficiale n. L 183 del 03/07/1992 pag. 0040 - 0040

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 30 giugno 1992  recante accettazione dell'impegno di un produttore egiziano nell'ambito della procedura antidumping relativa alle importazioni di ferrosilicio originario della Polonia e dell'Egitto  (92/331/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 10,  previe consultazioni in sede di comitato consultivo istituito dal regolamento (CEE) n. 2423/88,  considerando quanto segue:  A. MISURE PROVVISORIE  (1) Con il regolamento (CEE) n. 1808/92 (2), la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nella Comunità di ferrosilicio originario della Polonia e dell'Egitto, di cui ai codici NC 7202 21 10, 7202 21 90 e 7202 29 00.   B. IMPEGNI  (2) Quando tutti i produttori interessati sono stati informati in merito ai risultati dell'inchiesta, il produttore egiziano EFACO (The Egyptian Ferro-Alloys Co.) ha offerto un impegno conformemente alle disposizioni dell'articolo 10 del regolamento  (CEE) n. 2423/88.  (3) In base ai fatti accertati nei punti 35 e 36 del regolamento (CEE) n. 1808/92, con l'attuazione di tale impegno i prezzi all'importazione nella Comunità aumenterebbero di un importo ritenuto sufficiente, nelle attuali circostanze, per eliminare il  pregiudizio provocato dalle pratiche di dumping.  (4) La Commissione ritiene accettabile l'impegno offerto e pertanto l'inchiesta può essere chiusa per quanto riguarda il produttore egiziano in questione.  (5) La Commissione rileva tuttavia che la situazione del mercato comunitario del ferrosilicio è estremamente tesa. In considerazione del tipo di concorrenza esercitata dagli esportatori su tale mercato e dell'andamento della situazione finanziaria e  commerciale dell'industria comunitaria, le autorità comunitarie devono effettuare un controllo costante.  (6) La Commissione rileva inoltre che in caso di inosservanza o di ritiro dell'impegno, quando sia necessario intervenire nell'interesse della Comunità, la Commissione, conformemente all'articolo 10, paragrafo 6 del regolamento (CEE) n. 2423/88, può  applicare immediatamente dazi antidumping provvisori in base ai fatti accertati prima dell'accettazione dell'impegno.  (7) Il comitato antidumping, consultato in merito all'accettazione dell'impegno, non ha mosso obiezioni,  DECIDE:  Articolo 1  È accettato l'impegno offerto dal produttore egiziano EFACO nell'ambito della procedura antidumping relativa alle importazioni di ferrosilicio originario dell'Egitto e della Polonia.  L'impegno ha effetto a decorrere dal giorno dell'entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 1808/92. Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1992. Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente   (1) GU n. L 209 del 2. 8. 1988, pag. 1. (2) Vedi pagina 8 della presente Gazzetta ufficiale.