CELEX: 62014TN0843
Language: it
Date: 2014-12-24 00:00:00
Title: Causa T-843/14: Ricorso proposto il 24 dicembre 2014 — Gascogne Sack Deutschland e Gascogne/Commissione

16.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 56/27
            
         Ricorso proposto il 24 dicembre 2014 — Gascogne Sack Deutschland e Gascogne/Commissione
   (Causa T-843/14)
   (2015/C 056/38)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Gascogne Sack Deutschland GmbH (Wieda, Germania), e Gascogne (Saint-Paul-les-Dax, Francia) (rappresentanti: F. Puel e E. Durand, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrente chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               riconoscere la responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea derivante dal fatto che il procedimento svoltosi dinanzi al Tribunale non ha rispettato i requisiti attinenti al rispetto della durata ragionevole del procedimento;
            
         Di conseguenza,
   
               —
            
            
               condannare l’Unione europea a risarcire in modo adeguato e integrale i danni morali e materiali subiti dalle ricorrenti a causa del comportamento illegittimo dell’Unione, corrispondenti ai seguenti importi, oltre interessi compensativi e moratori al tasso applicato dalla Banca centrale europea alle sue principali operazioni di rifinanziamento, maggiorato di due punti percentuali, a partire dalla data di presentazione del ricorso:
               
                           —
                        
                        
                           EUR 1 1 93  467 a titolo delle perdite subite a causa del pagamento degli interessi legali aggiuntivi applicati al valore nominale della sanzione oltre un termine ragionevole;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           EUR 1 87  571 a titolo delle perdite subite a causa dei pagamenti aggiuntivi della garanzia bancaria oltre un termine ragionevole;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           EUR 2 0 00  000 a titolo di lucro cessante e/o perdite subite a causa dell’«incertezza»; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           EUR 5 00  000 a titolo di danno morale;
                        
                     
         
               —
            
            
               in subordine, qualora si ritenesse che l’importo del pregiudizio subito debba essere oggetto di una nuova valutazione, disporre una perizia ai sensi dell’articolo 65, lettera d), dell’articolo 66, paragrafo 1, e dell’articolo 70, del regolamento di procedura del Tribunale;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare l’Unione europea alle spese del presente procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 47, secondo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, a causa della eccessiva durata del procedimento dinanzi al Tribunale e, pertanto, sulla violazione del loro diritto fondamentale a che la loro causa sia decisa entro un termine ragionevole.