CELEX: 51999PC0559
Language: it
Date: 1999-11-03
Title: Proposta di regolamento del consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2111/1999, che vieta la vendita e la fornitura di petrolio e di taluni prodotti petroliferi ad alcune parti della Repubblica federale di Iugoslavia (RFI)

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51999PC0559

Proposta di regolamento del consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2111/1999, che vieta la vendita e la fornitura di petrolio e di taluni prodotti petroliferi ad alcune parti della Repubblica federale di Iugoslavia (RFI)  /* COM/99/0559 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2111/1999, che vieta la vendita e la fornitura di petrolio e di taluni prodotti petroliferi ad alcune parti della Repubblica federale di Iugoslavia (RFI)(presentata dalla Commissione) RELAZIONEAl fine di promuovere la democratizzazione nella Repubblica federale di Iugoslavia, il Consiglio ha deciso di sostenere tutte quelle forze che dimostrano il loro pieno impegno a favore dei valori della democrazia. Nell'ambito dell'iniziativa "Energia per la democrazia", il Consiglio ha deciso, in linea di principio, di consentire la fornitura di determinati prodotti petroliferi a taluni comuni serbi. Dal momento che il regolamento (CE) n. 2111/1999 del Consiglio vieterebbe le forniture in oggetto e le attività ad esse connesse, è necessario apportarvi una modifica al fine di escludere le forniture in questione dal suddetto divieto. Tuttavia, tale esenzione non dovrebbe pregiudicare il mantenimento dell'embargo nei confronti della RFI (ad eccezione della Provincia del Kosovo e della Repubblica di Montenegro). Pertanto, è necessario istituire un meccanismo di autorizzazione. Le autorizzazioni dovrebbero essere concesse soltanto a determinate condizioni, al fine di garantire che la RFI o le autorità serbe non traggano vantaggio dall'esenzione. Qualora dovesse risultare che la RFI o le autorità serbe procedono alla confisca delle previste forniture o ne traggono inaccettabili benefici, l'autorizzazione dovrebbe essere sospesa o annullata immediatamente. Considerando che la Commissione svolgerà un ruolo di primo piano nell'attuazione dell'iniziativa e che riceverà in maniera diretta e il più rapidamente possibile tutte le informazioni pertinenti, riguardanti la destinazione o l'utilizzazione finale delle forniture e le relative circostanze, la concessione delle autorizzazioni dovrebbe essere affidata alla Commissione. Il meccanismo di autorizzazione integrerebbe e rafforzerebbe i meccanismi di controllo (finanziario) che la Commissione predisporrà per finanziare le forniture e le attività ad esse connesse.  Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CE) n. 2111/1999, che vieta la vendita e la fornitura di petrolio e di taluni prodotti petroliferi ad alcune parti della Repubblica federale di Iugoslavia (FRI)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 301,vista la posizione comune del Consiglio 1999/ /PESC del .. ottobre 1999 sul sostegno alle forze democratiche nella Repubblica federale di Iugoslavia (RFI) ,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Nel quadro dell'iniziativa "Energia per la democrazia" taluni comuni della Repubblica di Serbia dovrebbero ricevere i prodotti previsti dal regolamento (CE) n. 2111/1999  e, pertanto, detto regolamento andrebbe modificato al fine di consentire tali forniture;(2) Ogni autorizzazione dovrebbe essere subordinata al rispetto degli obiettivi e delle modalità concordati dall'Unione europea in relazione all'iniziativa in oggetto;(3) Per garantire il rispetto di tali obiettivi e modalità e al fine di evitare che il programma influisca sull'applicazione delle disposizioni di detto regolamento, è opportuno creare un meccanismo di autorizzazione,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il seguente articolo è inserito nel regolamento (CE) n. 2111/1999:"Articolo 2aIn deroga alle disposizioni dell'articolo 1, nell'ambito dell'iniziativa "Energia per la democrazia" la Commissione europea può autorizzare, caso per caso, la vendita, fornitura, esportazione o spedizione dei prodotti figuranti nell'allegato I.La Commissione ha la facoltà di sospendere, annullare o subordinare al rispetto di talune condizioni la concessione delle autorizzazioni al fine di evitare che le attività autorizzate ai sensi del presente articolo rechino pregiudizio alle altre disposizioni del presente regolamento. Ogni richiesta e concessione di autorizzazione deve essere effettuata in conformità del modello di cui all'allegato II."Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il  Per il Consiglio Il Presidente