CELEX: E2010P0018
Language: it
Date: 2010-12-22 00:00:00
Title: Ricorso presentato, il 22 dicembre 2010 , dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Norvegia (Causa E-18/10)

24.2.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 58/11
            
         Ricorso presentato, il 22 dicembre 2010, dall'Autorità di vigilanza EFTA contro la Norvegia
   (Causa E-18/10)
   2011/C 58/05
   Il 22 dicembre 2010 l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Ólafur Jóhannes Einarsson, in qualità di agenti della suddetta Autorità — che ha sede in Rue Belliard n. 35, 1040 Bruxelles, Belgium — ha presentato dinanzi alla Corte EFTA un ricorso contro il Regno di Norvegia.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di dichiarare che:
   
               1)
            
            
               il Regno di Norvegia, non avendo adottato le misure necessarie per conformarsi alla sentenza della Corte EFTA nella causa E-2/07, Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia, è venuto meno ai propri obblighi, sanciti nell'articolo 33 dell'accordo tra gli Stati EFTA relativo all’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia,
            
         
               2)
            
            
               le spese del presente procedimento sono a carico del Regno di Norvegia.
            
         
      Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti a sostegno del ricorso:
   
   
               —
            
            
               il ricorso ha ad oggetto la mancata esecuzione da parte della Norvegia della sentenza della Corte EFTA del 30 ottobre 2007 nella causa E-2/07, in quanto, dalla pronuncia della sentenza, il Regno di Norvegia non ha ancora adottato le misure appropriate per garantire il versamento di pensioni correttamente calcolate a tutti coloro che sono stati danneggiati a seguito dell'infrazione della Norvegia dichiarata nella sentenza,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA afferma che le autorità norvegesi non hanno mai negato né messo in dubbio l'obbligo di risarcire coloro che sono stati indebitamente privati dei loro diritti a partire dal 1o gennaio 1994, come riscontrato dalla Corte EFTA,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di sorveglianza EFTA constata che la Norvegia sta impiegando troppo tempo per conformarsi alla sentenza del 30 ottobre 2007. Sebbene la composizione di alcune, o persino numerose, controversie individuali possa risultare complessa e richieda un'analisi attenta, è palese che le autorità norvegesi non hanno preso le misure richieste e non hanno stanziato le risorse appropriate per garantire una tempestiva esecuzione della sentenza.