CELEX: C2000/335/35
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 3 ottobre 2000 nel procedimento C-9/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel di Grenoble): Échirolles Distribution SA contro Association du Dauphiné e a. ("Normativa nazionale sul prezzo dei libri")

25.11.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 335/19
L’applicazione, in maniera unilaterale, da parte di un gruppo di               1)     Il ricorso è respinto.
prestatori di cure nei confronti dei dipendenti delle Comunità europee,
di tariffe relative a cure mediche ed ospedaliere dispensate in caso di        2)     L’Industrie des poudres sphériques è condannata alle spese.
maternità più elevate rispetto alle tariffe in vigore per i residenti
iscritti al regime previdenziale nazionale costituisce, in assenza di
giustificazione obiettiva al riguardo, una discriminazione fondata             3)     La Péchiney électrométallurgie, la Chambre syndicale de l’élec-
sulla cittadinanza vietata dall’art. 6, primo comma, del Trattato CE.                 trométallurgie et de l’électrochimie e la Commissione delle
                                                                                      Comunità europee sopporteranno ciascuna le proprie spese.
(1) GU C 20 del 23.1.1999.
                                                                               (1) GU C 48 del 20.2.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                             3 ottobre 2000
                                                                                                            (Sesta Sezione)
nella causa C-458/98 P: Industrie des poudres sphériques
            contro Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                                                             3 ottobre 2000
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Antidumping — Regolamento (CEE) n. 2423/88 —                                 nel procedimento C-9/99 (domanda di pronuncia pregiu-
Calcio metallico — Ricevibilità — Ripresa di un procedimen-                    diziale proposta dalla Cour d’appel di Grenoble): Échirol-
to antidumping dopo l’annullamento del regolamento che                         les Distribution SA contro Association du Dauphiné
   istituisce un dazio antidumping — Diritti della difesa »)                                                      e a. (1)
                            (2000/C 335/34)
                                                                                           («Normativa nazionale sul prezzo dei libri»)
                     (Lingua processuale: il francese)                                                     (2000/C 335/35)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                          (Lingua processuale: il francese)
Nella causa C-458/98 P, Industrie des poudres sphériques, con
sede in Annemasse (Francia), con l’avv. C. Momège, del foro di                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dell’avv. A. May, 398, route d’Esch, avente ad oggetto il
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta                        Nel procedimento C-9/99, avente ad oggetto la domanda di
Sezione ampliata) il 15 ottobre 1998, nella causa T-2/95,                      pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
Industries des poudres sphériques/Consiglio (Racc. pag. II-                    l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Cour
3939), procedimento in cui le altre parti sono: Consiglio                      d’appel di Grenoble (Francia), domanda vertente sull’interpreta-
dell’Unione europea (agente: signor S. Marquardt, assistito                    zione degli artt. 3, lett. c) e g), del Trattato CE [divenuto, in
dal signor P. Bentley), Commissione delle Comunità europee                     seguito a modifica, art. 3, lett. c) e g), CE], 3 A e 5 del Trattato
(agenti: signori N. Khan e X. Lewis), Péchiney électrométallur-                CE (divenuti artt. 4 CE e 10 CE), 7 A, secondo comma, del
gie, con sede in Courbevoie (Francia), e Chambre syndicale de                  Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 14, secondo
l’électrométallurgie et de l’électrochimie, con sede in Parigi                 comma, CE), nonché 102 A e 103, nn. 3 e 4, del Trattato CE
(Francia), con gli avv.ti O. d’Ormesson e O. Prost, del foro                   (divenuti artt. 98 CE e 99, nn. 3 e 4, CE), la Corte (Sesta
di Parigi, la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                     Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida
D. A. O. Edward, presidente di sezione, P. J. G. Kapteyn, A. La                (relatore), presidente di sezione, R. Schintgen, C. Gulmann,
Pergola, P. Jann e H. Ragnemalm (relatore), giudici; avvocato                  J.-P. Puissochet e V. Skouris, giudici; avvocato generale: S. Al-
generale: G. Cosmas; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il                 ber; cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
3 ottobre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 principale, ha pronunciato, il 3 ottobre 2000, una sentenza il
tenore:                                                                        cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 335/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            25.11.2000
Gli artt. 3, lett. c) e g), del Trattato CE [divenuto, in seguito a                               SENTENZA DELLA CORTE
modifica, art. 3, lett. c) e g), CE], 3 A e 5 del Trattato CE (divenuti
artt. 4 CE e 10 CE), 7 A, secondo comma, del Trattato CE (divenuto,
in seguito a modifica, art. 14, secondo comma, CE), nonché 102 A                                           5 ottobre 2000
e 103 del Trattato CE (divenuti artt. 98 CE e 99 CE), non ostano
all’applicazione di una normativa nazionale che obblighi gli editori           nella causa C-16/98: Commissione delle Comunità euro-
ad imporre ai librai un prezzo fisso dei libri alla rivendita.                                pee contro Repubblica francese (1)
(1) GU C 71 del 13.3.1999.                                                     («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/38/CEE —
                                                                               Appalti pubblici nel settore dell’acqua, dell’energia, dei
                                                                               trasporti e delle telecomunicazioni — Lavori di elettrificazio-
                                                                               ne e di illuminazione pubblica nel dipartimento della Vandea
                                                                                                       — Nozione di opera»)
                                                                                                          (2000/C 335/37)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                             5 ottobre 2000
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nella causa C-288/96: Repubblica federale di Germania
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      contro Commissione delle Comunità europee (1)
(«Aiuti concessi dagli Stati — Aiuto al funzionamento —                        Nella causa C-16/98, Commissione delle Comunità europee
Linee direttrici nel settore della pesca — Art. 92, nn. 1 e 3,                 (agenti: signori H. van Lier e O. Couvert-Castéra) contro
lett. c), del Trattato CE [divenuto, in seguito a modifica, art.               Repubblica francese (agenti: signora K. Rispal-Bellanger e
87, nn. 1 e 3, lett. c), CE] — Diritti della difesa —                          signor P. Lalliot), avente ad oggetto un ricorso inteso a far
                              Motivazione»)                                    constatare che, in occasione della procedura di appalto avviata
                                                                               dal Syndicat départemental d’électrification de la Vendée nel
                            (2000/C 335/36)                                    dicembre 1994 per l’attribuzione di lavori di elettrificazione e
                                                                               di illuminazione pubblica, la Repubblica francese è venuta
                                                                               meno agli obblighi incombentile in forza degli artt. 4, n. 2, 14,
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         nn. 1, 10 e 13, nonché degli artt. 21, 24 e 25 della direttiva
                                                                               del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE, che coordina le
                                                                               procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     che operano nel settore delle telecomunicazioni (GU L 199,
                                                                               pag. 84), la Corte composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,
                                                                               presidente, J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón e R. Schintgen,
Nella causa C-288/96, Repubblica federale di Germania (agen-
                                                                               presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puisso-
te: signor B. Kloke, assistito dall’avv. M. Schütte) contro Com-
                                                                               chet, M. Wathelet e V. Skouris (relatore), giudici; avvocato
missione delle Comunità europee (agente: signor P.F. Nemitz,
                                                                               generale: F.G. Jacobs; cancelliere: signora D. Louterman-
assistito dall’avv. R.M. Bierwagen), avente ad oggetto il ricorso
                                                                               Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il 5 otto-
diretto all’annullamento della decisione della Commissione
                                                                               bre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
29 maggio 1996, 96/563/CE, relativa ad un aiuto concesso
dal Land Bassa Sassonia alla JAKO Jadekost GmbH & Co KG
(GU L 246, pag. 43), la Corte (Quinta Sezione) composta                        1)    Poiché gli enti francesi competenti per la procedura di aggiudica-
dai signori D.A.O. Edward (relatore), presidente di sezione,                         zione dell’appalto in materia di elettrificazione, avviata in
J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón, J.-P. Puissochet e M. Wa-                       Vandea nel dicembre 1994,
thelet, giudici; avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere:
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il                             —     hanno scisso quest’opera,
5 ottobre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:                                                                              —     non hanno pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                                           Comunità europee un bando di gara per la totalità degli
1)    Il ricorso è respinto.                                                               appalti componenti quest’opera ed eccedenti il limite
                                                                                           previsto all’art. 14, n. 10, secondo comma, ultima frase,
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.                          della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993,
                                                                                           93/38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli
(1) GU C 354 del 23.11.1996.                                                               enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che
                                                                                           forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che
                                                                                           operano nel settore delle telecomunicazioni, ma si sono
                                                                                           limitati a farlo solo per 6 di essi,