CELEX: C1999/265/13
Language: it
Date: 1999-09-18 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 4 marzo 1999 nella causa T-87/96, Assicurazioni Generali SpA e Unicredito SpA contro Commissione delle Comunità europee (Concentrazione - Regolamento (CEE) n. 4064/89 - Impresa comune - Qualificazione - Carattere definitivo o preparatorio della decisione che rileva la natura cooperativa di un'impresa comune - Requisiti di un'impresa comune di natura concentrativa: autonomia funzionale e assenza di coordinamento tra le imprese interessate - Diritto delle imprese interessate ad essere sentite - Motivazione)

C 265/8                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              18.9.1999
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                         7 luglio 1999
                           4 marzo 1999
                                                                             nella causa T-89/96 British Steel plc contro Commissione
nella causa T-87/96, Assicurazioni Generali SpA e Unicre-                                       delle Comunità europee (1)
dito SpA contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                             («CECA — Ricorso d’annullamento — Ricevibilità — Aiuti
                                                                             di Stato — Decisione individuale che autorizza la concessione
(Concentrazione — Regolamento (CEE) n. 4064/89 —                             di aiuti di Stato ad un’impresa siderurgica — Fondamento
Impresa comune — Qualificazione — Carattere definitivo o                     normativo — Artt. 4, lett. c), e 95, primo comma, del
preparatorio della decisione che rileva la natura cooperativa                Trattato — Contropartite alla concessione di un aiuto
di un’impresa comune — Requisiti di un’impresa comune di                     pubblico — Mancata riduzione di capacità — Principio di
natura concentrativa: autonomia funzionale e assenza di                         non discriminazione — Violazione di forme sostanziali»)
coordinamento tra le imprese interessate — Diritto delle
     imprese interessate ad essere sentite — Motivazione)
                                                                                                       (1999/C 265/14)
                          (1999/C 265/13)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         Nella causa T-89/96, British Steel plc, con sede in Londra,
                                                                             rappresentata dagli avv.ti William Sibree e Philip Raven,
                                                                             solicitors, con domicilio eletto a Lussemburgo presso lo studio
                                                                             degli avv. ti Elvinger, Hoss e Prussen, 15, Côte d’Eich, sostenuta
Nella causa T-87/96, Assicurazioni Generali SpA e Unicredito                 dalla Hoogovens Staal BV, con sede a IJmuiden (Paesi Bassi),
SpA, con sede rispettivamente a Trieste e a Treviso, rappresen-              rappresentata dall’avv. E.H. Pijnacker Hordijk, del foro di
tate dagli avv.ti Aurelio Pappalardo, del foro di Trapani, e                 Amsterdam, con domicilio eletto a Lussemburgo presso lo
Claudio Tesauro, del foro di Napoli, con domicilio eletto in                 studio dell’avv. Luc Frieden, 62, Avenue Guillaume, contro
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Alain Lorang, 51,                     Commissione delle Comunità europee (agenti: signori Nicholas
rue Albert 1o, contro Commissione delle Comunità europee                     Khan e Paul Nemitz), sostenuta dalla Irish ispat Ltd, con sede a
(agenti: signor Richard Lyal e signora Fabiola Mascardi),                    Haulbowline, Cobh (Irlanda), rappresentata dall’avv. Richard
sostenuta dalla Repubblica italiana (agenti: signori Umberto                 Martin, solicitor, assistito dagli avv.ti Jeremiah Healy, S.C., e
Leanza e Ivo M. Braguglia), avente ad oggetto il ricorso diretto             David Barniville, B.L., con domicilio eletto a Lussemburgo
all’annullamento della decisione delle Commissione 25 marzo                  presso lo studio degli avv.ti Zeyen, Beghin, Feider, 56-58, rue
1996, n. IV/M.711 — Generali/Unicredito, relativa ad un                      Charles Martel, e Repubblica d’Irlanda (agenti: signori A.
procedimento d’applicazione del regolamento (CEE) del Consi-                 Buckley e Alex Schuster), avente ad oggetto il ricorso diretto
glio 21 dicembre 1989, n. 4064, relativo al controllo delle                  all’annullamento della decisione della Commissione 7 febbraio
concentrazioni tra imprese (versione rettificata, GU 1990,                   1996, 96/315/CECA, relativa ad aiuti di Stato che l’Irlanda
L 257, pag. 14), il Tribunale (Prima Sezione ampliata), compo-               intende concedere a favore dell’impresa siderurgica Irish Steel
sto dai signori B. Vesterdorf, presidente, C.W. Bellamy,                     (GU L 121, pag. 12), il Tribunale (Quarta Sezione), composto
R.M. Moura Ramos, J. Pirrung e P. Mengozzi, giudici; cancellie-              dai segnori R.M. Moura Ramos, presidente, R. Garcı́a-
re: H. Jung, ha pronunciato il 4 marzo 1999 una sentenza il                  Valdecasas, signore V. Tiili, P. Lindh e signor P. Mengozzi,
cui dispositivo è del seguente tenore:                                       giudici, cancelliere: A. Mair, amministratore, ha pronunciato il
                                                                             7 luglio 1999 una sentenza in cui il dispositivo è del seguente
                                                                             tenore:
1) Il ricorso è respinto.
                                                                             1) Il ricorso è respinto.
2) Le ricorrenti sono condannate alle spese.
                                                                             2) La ricorrente è condannata a sostenere le proprie spese, quelle
                                                                                  della convenuta e quella della Irish Ispat Ltd, interveniente.
3) La parte interveniente sopporterà le proprie spese.
                                                                             3) L’Irlanda e la Hoogovens Staal BV, intervenienti, sopporteranno
                                                                                  ognuna le rispettive spese.
(1) GU C 354 del 23.11.96.
                                                                             (1) GU C 233 del 10.8.96.