CELEX: C1996/247/18
Language: it
Date: 1996-08-24 00:00:00
Title: Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dal Tribunale di Genova con ordinanze 15 maggio 1996 nei procedimenti dinanzi ad esso pendenti fra 1) Carlo Bagnasco e. a e Banca Popolare di Novara Soc. coop. a r.l. e 2) Carlo Bagnasco e. a e Cassa di Risparmio di Genova e Imperia (CARIGE) SpA (Cause C-215/96 e C-216/96)

24 . 8 . 96          Pi                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 247/9
nucleari si applica , come imposta di fabbricazione, un' ali­                 76/464/CEE ( ) concernente l'inquinamento provocato
quota di base di 1,5 p/kWh ed un' addizionale di 0,9 p/kWh .                 da certe sostanze pericolose scaricate nell' ambiente
All'energia prodotta nelle centrali idroelettriche si applica                 idrico della Comunità, in quanto ha omesso di adottare
soltanto un'addizionale di 0,4 p/kWh . All' energia elettrica                o notificare alla Commissione i programmi di riduzione
ricavata in altro modo , ad esempio dall' antracite , l' imposta             dell' inquinamento delle acque provocato dalle sostanze
di fabbricazione si applica sulla base della quantità di                     dell'elenco II, secondo quanto disposto dal suo
materie prime impiegate nella produzione dell' energia . Altri               art . 7;
modi di produzione, ad esempio la produzione mediante
generatori di potenza inferiore a 2 megavoltampère, non               2 ) condannare il Regno di Spagna alle spese .
sono soggetti ad alcuna imposta di fabbricazione . All'ener­
gia elettrica importata si applica , a titolo di imposta di           Motivi e principali argomenti
fabbricazione, un'aliquota di base di 1,3 p/kWh ed un'ad­
dizionale di 0,9 p/kWh, indipendentemente dal modo di                 I motivi e principali argomenti dedotti sono analoghi a quelli
                                                                      della causa C-20 5/96 ( ~ ).
produzione . L' imposta di fabbricazione sull'energia elet­
trica importata viene dunque fissata in base a criteri diversi
                                                                       (') GU n . L 129 del 18 . 5 . 1976 , pag . 23 .
da quelli usati per l'energia elettrica nazionale . L'applica­         ( 2 ) Vedi pag. 7 della presente Gazzetta ufficiale .
zione di imposte di fabbricazione fissate sulla base del modo
di produzione dell'energia è motivata nei lavori preparatori
della legge con il richiamo a considerazioni di natura
ecologica . Ma l' imposta riscossa sull'energia elettrica
importata non è tuttavia fissata sulla base del modo di
produzione dell'energia . L' imposta di fabbricazione                 Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dal Tribu­
sull'energia elettrica importata è più elevata dell' aliquota         nale di Genova con ordinanze 15 maggio 1996 nei proce­
più bassa applicata al prodotto nazionale, ma più bassa                dimenti dinanzi ad esso pendenti fra 1 ) Carlo Bagnasco e. a e
dell' aliquota più elevata applicata al prodotto nazionale .           Banca Popolare di Novara Soc. coop. a r.l . e 2 ) Carlo
L' imposta di fabbricazione sull' energia elettrica importata          Bagnasco e . a e Cassa di Risparmio di Genova e Imperia
viene riscossa a carico dell' importatore , mentre invece — e                                       ( CARIGE ) SpA
questa è un' ulteriore differenza — per quanto riguarda                                     ( Cause C-215 /96 e C-216/96 )
l'energia elettrica prodotta nel paese l' imposta di fabbrica­                                        ( 96/C 247/ 18 )
zione è versata dal produttore .
                                                                       Con ordinanze 15 maggio 1996 ( pervenute alla Cancelleria
1 . Se un' imposta di fabbricazione sull'energia elettrica
                                                                       della Corte delle Comunità europee il 21 giugno 1996 )
     importata fissata nel modo sopra descritto debba
                                                                       emanate nei procedimenti dinanzi ad esso pendenti fra 1 )
     considerarsi come una tassa di effetto equivalente a
     quello di un dazio doganale all' importazione vietato             Carlo Bagnasco e . a e Banca Popolare di Novara Soc . coop . a
                                                                       r.l . e 2 ) Carlo Bagnasco e . a e Cassa di Risparmio di Genova
     dagli artt . 9 e 12 del Trattato CE .
                                                                       e Imperia ( CARIGE ) SpA, il Tribunale di Genova ha
2 . Qualora non si tratti di una tassa di effetto equivalente a        sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee i
     quello di un dazio doganale all' importazione, se un' im­         seguenti quesiti :
     posta di fabbricazione sull'energia elettrica importata
                                                                        1 ) se      le Norme        Bancarie Uniformi        ( NBU ) dettate
     fissata nel modo sopra descritto debba considerarsi
                                                                              dall'ABI ( 1 ) alle sue associate, relativamente al contratto
     come un' imposta ai sensi dell' art . 95 del Trattato CE,
     che discrimina i prodotti degli altri Stati membri .                     per l' apertura di credito in conto corrente, in quanto
                                                                              dettate e applicate in modo uniforme e vincolato da
                                                                              parte delle banche associate nell'ABI , siano compatibili ,
                                                                              nella parte in cui sottopongono l' apertura del credito a
                                                                              un regime di determinazione del tasso di interesse non
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                       previamente determinato né determinabile dal cliente,
       il Regno di Spagna, proposto il 25 giugno 1996                         con la norma di cui all'art . 85 del Trattato, in quanto
                                                                              idonee a pregiudicare il commercio tra Stati membri , e
                        ( Causa C-214/96 )                                    aventi a oggetto e come effetto di impedire , restringere o
                           ( 96/C 247/ 17 )                                   falsare il gioco della concorrenza all' interno del Mercato
                                                                              Comune ;
Il 25 giugno 1996 , la Commissione delle Comunità europee,
 rappresentata dai signori Richard B. Wainwright e Fer­                 2 ) quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa­
 nando Castillo de la Torre, con domicilio eletto in Lussem­                  tibilità sub 1 ) può produrre sulle corrispondenti clausole
 burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre                       dei contratti di apertura di credito in conto corrente,
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di                           stipulati «a valle » dalle banche associate con i singoli
 giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno                  clienti, posto che l' insieme delle banche associate
 di Spagna .                                                                   nell'ABI possa venire considerato, ai sensi e per gli effetti
                                                                               dell' art . 86 del Trattato , come detentore di una posi­
                                                                               zione dominante collettiva sul mercato nazionale del
 La Cqmmissione delle Comunità europee conclude che la
 Corte voglia :                                                               credito, di cui l' applicazione concreta della normativa in
                                                                               esame ( relativamente alla determinazione del tasso di
 1 ) dichiarare che il Regno di Spagna è venuto meno agli                      interesse debitore ) si configuri come sfruttamento abu­
      obblighi che gli incombono in forza della Direttiva                      sivo ;
 ---pagebreak--- N. C 247/ 10            IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24 . 8 . 96
3 ) se le NBU dettate dall'ABI alle sue associate relativa­              è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù del
     mente al contratto di fideiussione omnibus a garanzia               Trattato CE ;
     dell'apertura di credito — in quanto dettate e applicate
     in modo uniforme e vincolato da parte delle banche                  condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
     associate — siano compatibili, in relazione alle singole            processuali .
     clausole di cui alla motivazione della presente ordinanza
     e nel loro complesso, con la norma di cui all' art. 85 del
                                                                         Motivi e principali argomenti
     Trattato, in quanto idonee a pregiudicare il commercio
     tra Stati membri, e aventi a oggetto e per effetto di
     impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza          L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
     all'interno del mercato comune;                                     vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
                                                                         risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
                                                                         membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
4 ) quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa­              nelle direttive . Questo termine è scaduto il 5 novembre 1981
     tibilità sub 3 ) può produrre sulle corrispondenti clausole         senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­
     dei contratti di fideiussione « omnibus » e sui contratti
                                                                         zioni necessarie per conformarsi completamente alla diret­
     stessi, stipulati «a valle » dalle singole banche, posto che        tiva menzionata nelle conclusioni della Commissione .
     l'insieme delle banche associate nell'ABI possa essere
     considerato, ai sensi e per l'effetto dell'art. 86 del
     Trattato, come detentore di una posizione dominante                 (>) GU n . L 281 del 10 . 11 . 1979 , pag . 47.
     collettiva sul mercato nazionale del credito, di cui
     l'applicazione concreta della normativa in esame si
     configuri come sfruttamento abusivo .
(') Associazione Bancaria Italiana .
                                                                         Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                                                                         nale di Genova con ordinanza 18 giugno 1996, nella causa
                                                                         dinanzi ad esso pendente fra la società EDIS — Edilizia
                                                                         Industriale Siderurgica Srl ( già Edis SpA ) e Ministero delle
                                                                                                       Finanze
                                                                                                ( Causa C-231 /96
Ricorso del 28 giugno 1996 contro la Repubblica italiana
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee                                             ( 96/C 247/20 )
                        ( Causa C-225/96 )
                                                                         Con ordinanza 18 giugno 1996 ( pervenuta alla Cancelleria
                           ( 96/C 247/ 19 )
                                                                         della Corte di giustizia delle Comunità- europee l' 8 luglio
                                                                         1996 ) emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra la
Il 28 giugno 1996 la Commissione delle Comunità europee,                 società EDIS — Edilizia Industriale Siderurgica Srl (già Edis
rappresentata dal sig. Antonio Aresu , membro del suo                    SpA ) e Ministero delle Finanze, il Tribunale di Genova ha
servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domi­            sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro del               seguenti questioni pregiudiziali :
suo servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, a Lus­
semburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                    1 ) Se, ad integrazione e chiarimento di quanto già statuito
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­                        con sentenza 20 aprile 1993 , nei procedimenti riuniti
liana .                                                                      C-71 /91 e C-178/91 ( l ) resa nel caso Ponente Carni SpA
                                                                             c/Amministrazione delle Finanze dello Stato, le disposi­
La ricorrente conclude che la Corte voglia
                                                                             zioni del Trattato vadano interpretate nel senso che
                                                                             ostano all' introduzione e/o al mantenimento da parte di
                                                                             uno Stato membro di una normativa nazionale quale
constatare che la Repubblica italiana ,                                      quella introdotta dal legislatore italiano con il secondo
                                                                             comma dell'art. 13 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n . 641 ,
— omettendo di designare le acque richiedenti protezione o                   nel caso in cui dall' applicazione di tale normativa derivi
     miglioramento per consentire la vita e lo sviluppo dei                  la conseguenza di limitare nel tempo gli effetti di una
     molluschi, conformemente all'articolo 4 della direttiva                 sentenza resa dalla Corte di Giustizia .
     79/923/CEE ( 1 ), e/o di comunicare tali designazioni alla
     Commissione, a norma dell'articolo 13 della stessa ;                2 ) Se l' art. 5 del Trattato CE, cosi come interpretato dalla
                                                                             giurisprudenza della Corte, sia compatibile con una
— omettendo di stabilire programmi per la riduzione                          normativa nazionale ( art. 13 D.P.R. 641 /72 ) che, nelle
     dell'inquinamento, conformemente all'articolo 5 di                      modalità procedurali delle azioni giudiziali intese a
     detta direttiva;                                                        garantire la ripetizione di tasse pagate in violazione della
                                                                             direttiva del Consiglio 69/335/CEE (2 ), preveda un
— omettendo di fissare valori per i parametri di cui ai                      termine di decadenza triennale a far data dal paga­
     punti 8 e 9 dell'allegato alla direttiva, ad eccezione del              mento , decadenza non prevista , invece, dall' ordina­
     mercurio e del piombo, a norma dell'articolo 3 della                    mento nazionale per le azioni di ripetizione d' indebito
     direttiva stessa,                                                       fra privati .