CELEX: C1997/094/12
Language: it
Date: 1997-03-22 00:00:00
Title: Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura di Roma con ordinanze 17 dicembre 1996 nelle cause dinanzi ad essa pendenti fra Ministero delle Finanze e 1) IN.CO.GE. '90 Srl, 2) IDELGARD Srl, 3) IRIS '90 Srl, 4) CAMED Srl, 5) P.P.A. - Pomezia Progetti Appalti Srl, 6) EDILCAM Srl, 7) IMPRESA A. CECCHINI E C. Srl, 8) EMO Srl, 9) EMODA Srl, 10) SAPPESI Srl, 11) ING. LUIGI MARTINI Srl, 12) GIACOMO Srl e 13) MAFAR Srl (Cause C-10/97 a C-22/97)

N. C 94/6                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 3 . 97
 no in virtù del Trattato. CE, non avendo adottato e, in su­              temere conto di dette norme interne neanche in sede di
 bordine, non avendo comunicato alla Commissione, entro                   qualificazione del rapporto giuridico, in forza del quale un
 il termine prescritto, le necessarie misure legislative, rego­           soggetto di uno stato membro richiede all'Amministrazio­
 lamentari e amministrative per conformarsi appieno alla                  ne finanziaria la restituzione delle somme versate in viola­
 direttiva del Consiglio 23 luglio 1990, 90/434/CEE ( ] ) re­             zione del citato articolo 10 della direttiva 335/69 .
 lativa al regime fiscale comune da applicare alle fusioni ,
 alle scissioni , ai conferimenti di attività ed agli scambi di           (') GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969, pag. 25 .
 azioni concernenti società di Stati membri diversi .
 Motivi e principali argomenti
 A norma dell' art. 12, n . 1 , della direttiva , gli Stati membri
 dovevano conformarsi alle disposizioni della direttiva en­
 tro il 1° gennaio 1992 , dandone comunicazione alla Com­                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
 missione . Le autorità elleniche riconoscono di non aver                nal Superior de Justicia de Catalunya, con ordinanze 3 e 9
 sinora adottato le disposizioni necessarie a motivo di diffi­           dicembre 1996, nelle cause tra Fuerzas Eléctricas de Cata­
 coltà interne inerenti l'ordinamento giuridico nazionale e a            lunya SA ( FECSA), e rispettivamente Autopistas Concesio­
 motivo della mancata adozione, fino a questo momento,                   naria Española SA, contro Tribunal Econòmico Adminis­
 su scala comunitaria , della decima direttiva sulla fusione             trativo Regional de Catalunya e Departament d'Economia
 internazionale delle società anonime e del regolamento sul­                         i Finances de la Generalitat de Catalunya
 lo statuto della società europea .                                                          Causa C-31 /97 e C-32/97 )
 La Commissione ribatte che queste argomentazioni non                                                  ( 97/C 94/ 13 )
 esentano la Repubblica ellenica dall' obbligo di mettere in
 atto la direttiva .
                                                                         Con ordinanze 3 e 9 dicembre 1996, pervenute nella can­
                                                                         celleria della Corte di giustizia il 23 gennaio 1997 nelle
 (') GU n . L 225 del 20 . 8 . 1990 .
                                                                         cause tra ( causa C-31 /97) Fuerzas Eléctricas de Catalunya
                                                                         SA ( FECSA ), ( causa C-32/97 ) Autopistas Concesionaria
                                                                         Española SA, contro Tribunal Econòmico Administrativo
                                                                         Regional de Catalunya e Departament d'Economia i Fi­
                                                                         nances de la Generalitat de Catalunya, il Tribunal Superior
Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretu­                 de Justicia de Catalunya ha sottoposto alla Corte di giusti­
ra di Roma con ordinanze 17 dicembre 1996 nelle cause                    zia la seguente questione pregiudiziale :
dinanzi ad essa pendenti fra Ministero delle Finanze e
 I ) IN.CO.GE. '90 Srl, 2 ) IDELGARD Srl, 3 ) IRIS '90                   Se in base a quanto disposto dagli artt. 11 , b ) e 12 della
Srl, 4 ) CAMED Srl, 5 ) P.P.A. — Pomezia Progetti Appalti                direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE (') sia
Srl, 6 ) EDILCAM Srl, 7 ) IMPRESA A. CECCHINI E                          compatibile con l' ordinamento comunitario la pretesa del­
C. Srl, 8 ) EMO Srl, 9 ) EMODA Srl, 10 ) SAPPESI Srl ,                   l'amministrazione spagnola di assoggettare all' imposta su­
 II ) ING. LUIGI MARTINI Srl, 12 ) GIACOMO Srl e                         gli atti giuridici registrati le scritture di ammortamento di
                           13 ) MAFAR Srl                                obbligazioni ( rimborsi di prestiti ) o per contro tale pretesa
                   ( Cause C-10/97 a C-22/97 )                           sia incompatibile con lo stesso e di conseguenza debba es­
                                                                         sere respinta in quanto incompatibile con il detto ordina­
                              ( 97/C 94/ 12 )                            mento comunitario .
Con ordinanze 17 dicembre 1996 , ( pervenute alla Cancel­                (') GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969 , pag. 25 .
leria della Corte delle Comunità europee il 16 gennaio                        Edizione speciale 9" volume 1 , pag. 22 .
 1997 ) emanate nelle cause dinanzi ad essa pendenti fra
Ministero delle Finanze e 1 ) IN.CO.GE. ' 90 Srl, 2 ) IDEL­
GARD Srl , 3 ) IRIS ' 90 Srl, 4 ) CAMED Srl , 5 ) P.P.A. — Po­
mezia Progetti Appalti Srl , 6 ) EDILCAM Srl , 7) IMPRESA
A. CECCHINI E C. Srl , 8 ) EMO Srl , 9 ) EMODA Srl ,
10 ) SAPPESI Srl , 11 ) ING . LUIGI MARTINI Srl , 12 ) GIA­
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Presi­
COMO Srl e 13 ) MAFAR Srl, la Pretura di Roma ha sot­                    dente del Rechtbank van koophandel di Hasselt con ordi­
toposto alla Corte di Giustizia delle Comunità europee la                nanza 10 gennaio 1997, nella causa NV Colim contro
seguente questione :                                                                          Bigg's Continent Noord
se l' incompatibilità tra l' art. 10 della direttiva del Consi­                                    ( Causa C-33/97 )
glio CEE n. 335 del 17. 7. 1969 ('), interpretato nel senso                                           ( 97/C 94/ 14 )
risultante dalla sentenza della Corte in data 20 . 4 . 1993
( resa nelle cause riunite n . C 71 e C-178 ), e l' art. 3 , XVIII
e XIX comma , del D.L. 19 . 12 . 1984 , n . 853 , convertito             Con ordinanza 10 gennaio 1997, pervenuta nella cancelle­
in legge 17. 2 . 1985 , n . 17, comporti , in base ai criteri di         ria della Corte il 24 gennaio 1997, nella causa NV Colim
integrazione tra la normativa nazionale e quella comunita­               e NV Bigg's Continent Noord, il Presidente del Rechtbank
ria elaborati dalla Corte medesima , la disapplicazione to­              van koophandel di Hasselt ha sottoposto alla Corte di giu­
tale dei citati commi XVIII e XIX dell' art. 3 , ed in partico­          stizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiu­
lare se essa comporti che il giudice nazionale non debba                 diziali :