CELEX: C2000/316/60
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Causa T-222/00: Ricorso della Otto Wöhr GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 25 agosto 2000

4.11.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 316/31
—     La decisione non è correttamente motivata e viola il                         presenza e la prestazione diretta del giocatore, non
      principio di proporzionalità.                                                possono circolare al di fuori del Casinò, in ciò distinguen-
                                                                                   dosi nettamente dagli altri giochi d’azzardo tipo lotterie e
                                                                                   scommesse sulle competizioni di cavalli, cani, etc.. Di
(1) Comunicazione della Commissione — Orientamenti per il calcolo                  conseguenza, l’attività esercitata nel Casinò non potrebbe
    delle ammende inflitte in applicazione dell’articolo 15, paragrafo             mai essere qualificata commerciale e sottoposta al libero
    2 del regolamento n. 17 e dell’articolo 65, paragrafo 5 del trattato           gioco della concorrenza.
    CECA (GU C 9, del 14. 1. 1998, pag. 3).
                                                                             —     La violazione del dovere di motivazione.
                                                                             —     La violazione del diritto della difesa, nella misura in
                                                                                   cui, il ricorrente non è stato mai menzionato dalla
                                                                                   Commissione negli atti resi pubblici nel corso della
                                                                                   procedura. Considerandosi, del resto, del tutto estraneo
                                                                                   alla procedura, esso non ha ravvisato ragione alcuna per
                                                                                   intervenire e presentare osservazioni.
Ricorso del Casinò Municipale di Venezia spa contro
la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                           24 agosto 2000
                         (Causa T-221/00)
                          (2000/C 316/59)
                                                                             Ricorso della Otto Wöhr GmbH contro la Commissione
                                                                                 delle Comunità europee, proposto il 25 agosto 2000
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                       (Causa T-222/00)
Il 24 agosto 2000, il Casinò Municipale di Venezia spa, con
l’avvocato Tito Ballerino, del foro di Milano, ha proposto                                              (2000/C 316/60)
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
La società ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             Il 25 agosto 2000, la Otto Wöhr GmbH, con sede in Friolzheim
—     annullare gli art. 1, 2 e 5 della decisione della Commis-              (Repubblica federale di Germania), rappresentata dagli avv.ti
      sione in data 25 novembre 1999 per quanto concernono                   Dr. Christofer Hebel e Dr. Gesine Walz, dello studio legale
      la ricorrente                                                          Moosmayer, Hess, Hoffmann & Partner, del foro di Stoccarda,
                                                                             ha proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
—     condannare la Commissione alle spese del giudizio.                     europee.
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     annullare la decisione della convenuta 26 giugno 2000
La decisione impugnata nel presente ricorso è la stessa della                      di non avviare il procedimento principale d’indagine sugli
causa T-218/00 Cooperativa Mare Azzurro e a.                                       aiuti di Stato a favore della Hydraulik Markranstädt GmbH
                                                                                   (procedimento NN 48/98) e a favore della Hydraulik
                                                                                   Seehausen GmbH (procedimento NN 49/98),
A sostegno delle sue pretensioni, l’entità ricorrente fa valere:
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese.
—     La carenza delle condizioni dettate dall’art. 87, paragrafo
      primo, del Trattato CE. Si ritiene a questo riguardo, da un
      canto, che il Casinò di Venezia operi in posizione di                 Motivi e principali argomenti
      monopolio legale, non essendo la sua attività esposta alla
      concorrenza proprio in virtù di una riserva di legge, e,
      dall’altro canto, che i servizi resi dal Casinò consistano            Con la decisione impugnata la Commissione ha rifiutato di
      semplicemente nel mettere a disposizione dei clienti,                  avviare il procedimento principale di indagine, di cui all’art. 88,
      senza richiedere nessuna corresponsione di prezzo, le                  n. 2, CE, sulla compatibilità degli aiuti concessi dalle autorità
      infrastrutture proprie di giochi d’azzardo. Si ribadisce il            tedesche alla Hydraulik Seehausen GmbH e alla Hydraulik
      fatto che questi giochi, per la loro natura, esigendo la               Markranstädt GmbH.
 ---pagebreak--- C 316/32                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.11.2000
La ricorrente espone di essere direttamente e individualmente                irrogata un’ammenda alle ricorrenti, essendo stata accertata
interessata dalla decisione, in quanto concorrente dell’impresa              una violazione da parte loro dell’art. 81, n. 1, CE e dell’art. 53,
beneficiaria sul mercato europeo della produzione e installazio-             n. 1, dell’Accordo SEE in quanto avrebbero partecipato ad
ne di sistemi di parcheggi per auto. Fa valere che la decisione              accordi sui prezzi, sui volumi di vendita e sullo scambio di
impugnata viola il suo diritto al contraddittorio, che può essere           informazioni individuali relative ai volumi di vendita della
salvaguardato solo tramite l’avvio del procedimento principale               lisina sintetica.
d’indagine. La Commissione avrebbe ingiustamente omesso di
approfondire, nell’ambito del procedimento principale d’inda-                Le ricorrenti non contestano i fatti di causa. A sostegno delle
gine, i motivi, esposti dalla ricorrente nella sua denuncia, per             proprie conclusioni esse presentano invece i seguenti motivi:
cui si sarebbe in presenza di una distorsione della concorrenza.
La Commissione avrebbe fondato il suo giudizio sulle indica-
                                                                             —     L’irrogazione da parte della Commissione dell’ammenda
zioni inesatte di un parere. Infine, avrebbe definito in modo
                                                                                   in questione, calcolata sulla base dei nuovi «orientamenti
inesatto il mercato rilevante e stabilito un numero errato di
                                                                                   per il calcolo delle ammende» (1) viola i principi della
concorrenti.
                                                                                   certezza giuridica e della legittima aspettativa.
                                                                             —     In particolare la Commissione, contrariamente a quanto
                                                                                   da essa dichiarato e comunicato nel corso delle discussioni
                                                                                   sfociate poi nell’offerta di cooperazione della Kyowa ai
                                                                                   sensi della comunicazione della Commissione sulla non
                                                                                   imposizione o sulla riduzione delle ammende nei casi
                                                                                   d’intesa tra imprese (2), ha irrogato l’ammenda applicando
Ricorso della Kyowa Hakko Kogyo Company Ltd e della                                retroattivamente gli orientamenti per il calcolo delle
Kyowa Hakko Europe GmbH contro la Commissione                                      ammende.
    delle Comunità europee, proposto il 25 agosto 2000
                                                                             —     Inoltre, ed in subordine, la Commissione ha violato il
                         (Causa T-223/00)                                          principio di proporzionalità irrogando una sanzione che
                                                                                   tiene conto delle attività a livello mondiale delle ricorrenti,
                                                                                   e non del fatto che solo una minima percentuale del suo
                          (2000/C 316/61)                                          fatturato mondiale è prodotta in quello che è considerato
                                                                                   nel caso di specie il mercato rilevante, ossia il SEE.
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          —     Nel calcolo dell’ammenda di base la Commissione si è
                                                                                   illegittimamente rifiutata di tener conto delle rilevanti
                                                                                   ammende già irrogate alle ricorrenti dalle autorità statuni-
Il 25 agosto 2000, la Kyowa Hakko Kogyo Company Ltd e la
                                                                                   tensi.
Kyowa Hakko Europe GmbH, rappresentate dal Dr Cornelis
Canenbley e dal Dr Kay Diedrich dello Studio Freshfields
Bruckhaus Deringer di Bruxelles, hanno proposto dinanzi al                   (1) Comunicazione della Commissione – Orientamenti per il calcolo
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                       delle ammende inflitte in applicazione dell’articolo 15, paragrafo
contro la Commissione delle Comunità europee.                                    2 del regolamento n. 17 e dell’articolo 65, paragrafo 5 del trattato
                                                                                 CECA (GU C 9, del 14.1.1998, pag. 3).
                                                                             (2) GU C 207 del 18.7.1996, pag. 4.
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 7 giugno 2000
      n. C (2000) 1565 def. nella parte relativa all’ammenda
      irrogata alle ricorrenti oppure ridurre tale ammenda nella
      misura che il Tribunale riterrà opportuna;
—     condannare la Commissione al pagamento delle spese del                 Ricorso della Archer Daniels Midland Company e della
      procedimento.                                                          Archer Daniels Midland Ingredients Limited contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee, proposto il 25 ago-
                                                                                                           sto 2000
Motivi e principali argomenti
                                                                                                     (Causa T-224/00)
Le ricorrenti nella presente causa, una società di diritto
giapponese, e la sua filiale europea, svolgono la loro attività,
                                                                                                      (2000/C 316/62)
inter alia, nell’ambito dei prodotti per la salute animale. Per
quanto riguarda gli aminoacidi, la Kyowa Hakko ha attualmen-
te impianti produttivi in Giappone, Ungheria, Messico e Stati
Uniti. Esse chiedono l’annullamento dell’art. 2 della decisione                                  (Lingua processuale: l’inglese)
della Commissione 7 giugno 2000 C(2000) 1565 def., relativa
ad un procedimento ai sensi dell’art. 81 del Trattato CEE (caso              Il 25 agosto 2000, la Archer Daniels Midland Company e la
Comp/36.545/F3-Amino Acids). Con tale decisione è stata                      Archer Daniels Midland Ingredients Limited, rappresentate da