CELEX: 62010TO0568
Language: it
Date: 2011-09-23
Title: Ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) del 23 settembre 2011. # Vivendi contro Commissione europea. # Ricorso di annullamento - Rifiuto da parte della Commissione di agire contro uno Stato membro per una presunta violazione dell’art. 106 TFUE - Insussistenza di atto impugnabile - Irricevibilità. # Causa T-568/10.

Ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) 23 settembre 2011 – Vivendi / Commissione
      (causa T‑568/10)
      «Ricorso di annullamento – Rifiuto da parte della Commissione di agire contro uno Stato membro per una presunta violazione dell’art. 106 TFUE – Insussistenza di atto impugnabile – Irricevibilità»
      1.                     Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Rifiuto della Commissione di proseguire l’esame di una denuncia che la invita
            ad agire in forza dell’art. 106, n. 3, TFUE – Esclusione – Irricevibilità (Artt. 106, n. 3, TFUE e 263, quarto comma, TFUE;
            direttiva della Commissione 2002/77) (v. punti 16-18, 25-26)
      2.                     Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Rifiuto della Commissione di proseguire l’esame di una denuncia che la invita
            ad agire in forza dell’art. 106, n. 3, TFUE – Violazione del principio di coerenza delle politiche dell’Unione – Violazione
            del diritto ad un ricorso effettivo – Insussistenza – Irricevibilità (Artt. 7 TFUE e 106, n. 3, TFUE) (v. punto 19)
      3.                     Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Rifiuto della Commissione di proseguire l’esame di una denuncia che la invita
            ad agire in forza dell’art. 106, n. 3, TFUE – Violazione della direttiva 2002/77 – Insussistenza – Irricevibilità (Art. 106,
            n. 3, TFUE; direttiva della Commissione 2002/77) (v. punti 22-24)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento della decisione che sarebbe contenuta nella lettera della Commissione del 1° ottobre 2010 con cui
                  quest’ultima ha comunicato alla ricorrente il suo rifiuto di proseguire l’esame della denuncia depositata il 2 marzo 2009
                  e diretta a far avviare un procedimento per inadempimento ai sensi dell’art. 226 CE per violazione, da parte della Repubblica
                  francese, della direttiva della Commissione del 16 dicembre 2002, 2002/77/CE, relativa alla concorrenza nei mercati delle
                  reti e dei servizi di comunicazione elettronica (GU L 249, pag. 21) e, conseguentemente, dell’art. 86, n. 1, CE, mediante
                  l’attribuzione di un vantaggio di carattere normativo alla France Télécom.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Non vi è luogo a statuire sulle domande d’intervento della Repubblica francese e della France Télécom.
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Vivendi sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.