CELEX: 51989PC0087
Language: it
Date: 1989-03-17
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLE PRESCRIZIONI MINIME DI SICUREZZA E DI SANITA PER L' IMPIEGO DA PARTE DEI LAVORATORI DELLE ATTREZZATURE DI PROTEZIONE INDIVIDUALE SUL LUOGO DI LAVORO ( TERZA DIRETTIVA PARTICOLARE AI SENSI DELL' ARTICOLO 16 DELLA DIRETTIVA... )

8. 5. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 115/27
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di
               sanità per l'impiego da parte dei lavoratori delle attrezzature di protezione individuale sul luogo di
                                                             lavoro (!)
                                                  COM(89) 87 def. — SYN 126
                              (Terza direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16 della direttiva ...)
               (Presentata dalla Commissione     in conformità dell'articolo 149-3 del Trattato il 20 marzo 1989
                                                           (89/C 115/02)
               0) GU n. C 161 del 20. 6. 1988, pag. 1.
                PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                    PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE (l)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea e in particolare l'articolo 118bis,
vista la proposta della Commissione, formulata previa
consultazione del Comitao consultivo per la sicurezza,
l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
in collaborazione con il Parlamento europeo,
considerando che l'articolo 118bis del trattato CEE fa                considerando che l'articolo 118bis del trattato fa obbligo al
obbligo al Consiglio di fissare, mediante direttiva,                   Consiglio di fissare, mediante direttiva, prescrizioni
restrizioni minime con l'obiettivo di promuovere il                    minime con l'obiettivo di promuovere il miglioramento, in
miglioramento e in particolare dell'ambiente di lavoro per            particolare dell'ambiente di lavoro, per assicurare un
tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori;                      migliore livello di protezione della sicurezza e della salute
                                                                      dei lavoratori;
considerando che l'articolo 118bis raccomanda anche di                 (soppresso)
evitare vincoli amministrativi, finanziari e giuridici, di
natura tale da ostacolare la creazione e lo sviluppo delle
piccole e medie imprese;
considerando che la comunicazione della Commissione                   considerando che la comunicazione della Commissione
relativa al suo programma in materia di sicurezza, di igiene           relativa al suo programma in materia di sicurezza, di igiene
e di salute sul luogo di lavoro prevede l'adozione di                 e di salute sul luogo di lavoro prevede l'adozione di una
direttive volte a garantire la sicurezza e la salute dei              direttiva relativa all'impiego delle attrezzature di protezio-
lavoratori ;                                                           ne individuale sul luogo di lavoro;
considerando che la risoluzione del Consiglio del 21 dicem-            considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione del
bre 1987 in materia di sicurezza, igiene e sanità sul luogo di         21 dicembre 1987 relativa alla sicurezza, al l'igiene e al la
lavoro ha preso atto dell'intenzione della Commissione di              sanità sul luogo di lavoro, ha preso atto dell'intenzione
sottoporre in tempi brevi prescrizioni minime concernenti              della Commissione di presentargli a breve termine le
la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro ;          prescrizioni minime riguardanti l'organizzazione della
                                                                       sanità e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro;
considerando che la realizzazione del mercato interno                  (immutato)
prevede l'elaborazione di una direttiva basata sull'articolo
 lOObis, conformemente alla nuova strategia in materia di
armonizzazione e di normalizzazione, con cui si fissino i
requisiti essenziali di sicurezza per la presentazione, la
pubblicazione e la costruzione di prodotti, onde permettere
la loro immissione sul mercato e la loro libera circolazione
nell'ambito della Comunità;
                                                                       (') In base al parere del Parlamento europeo del 14 dicembre 1988.
 ---pagebreak--- N. C 115/28                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8. 5. 89
                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                    PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE
considerando la necessità di integrare tale direttiva che                immutato
riguarda soltanto l'introduzione sui mercati comunitari di
attrezzature di protezione individuale con prescrizioni
minime relative alla sicurezza e alla sanità all'atto
dell'utilizzazione di tutte le attrezzature di protezione
individuale;
considerando che la presente direttiva costituisce un                   considerando che la presente direttiva costituisce un
pacchetto o complemento sociale in relazione a una                      complemento sociale in relazione a una direttiva di
direttiva di armonizzazione tecnica mirante all'integrazio-             armonizzazione tecnica mirante all'integrazione del merca-
ne del mercato interno per le attrezzature di protezione               to interno per le attrezzature di protezione individuale;
individuale;
                                                                       considerando che il rispetto delle prescrizioni minime atte
                                                                       ad assicurare un miglior livello di sicurezza e di salute sui
                                                                        luoghi di lavoro rappresenta un imperativo per garantire la
                                                                       sicurezza e la salute dei lavoratori e che tali prescrizioni
                                                                       sono necessarie anche per promuovere una concorrenza
                                                                       equa;
                                                                       considerando che la presente direttiva è una direttiva
                                                                       particolare ai sensi dell'articolo 16 della direttiva relativa
                                                                       all'applicazione di misure volte a promuovere il migliora-
                                                                       mento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul lavoro
                                                                       e che pertanto le disposizioni di quest'ultima si applicano
                                                                       senza riserve al settore dell'impiego da parte dei lavoratori
                                                                       di attrezzature di protezione individuale sul luogo di
                                                                       lavoro, senza pregiudizio di disposizioni più rigorose e/o
                                                                       specifiche contenute nella presente direttiva;
considerando che le attrezzature di protezione collettiva              considerando che le attrezzature di protezione collettiva
debbono essere prioritarie rispetto alle attrezzature di               devono essere prioritarie rispetto alle attrezzature di
protezione individuale;                                                protezione individuale e che il datore di lavoro è obbligato
                                                                       a ricorrere a dispositivi e a misure di sicurezza, in
                                                                       particolare a quelli inseriti organicamente nelle macchine;
considerando che l'impiego di attrezzature di protezione               (soppresso)
individuale presuppone che i lavoratori si mettano in
situazioni di rischio per la loro sicurezza e la loro salute e
che occorre pertanto incrementare l'associazione dei
lavoratori stessi a tutti gli aspetti dell'impiego delle
attrezzature di protezione individuale;
considerando che la presente direttiva prevede, onde                   (soppresso)
tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori, prescrizioni
minime e indispensabili, senza pregiudicare il mantenimen-
to e la fissazione, da parte di ciascuno Stato membro, di
talune misure di protezione rafforzata delle condizioni di
lavoro ;
considerando che tali prescrizioni non possono tuttavia                considerando che le prescrizioni della presente direttiva
comportare modifiche delle attrezzature di lavoro che siano            non possono comportare modifiche delle attrezzature di
state oggetto di direttive comunitarie relative alla loro              protezione individuale che siano state oggetto di direttive
progettazione e costruzione in materia di sicurezza e sanità,          comunitarie relative alla loro progettazione e costruzione
rispetto alle disposizioni di dette direttive;                         in materia di sicurezza e sanità, rispetto alle disposizioni di
                                                                       dette direttive;
considerando che è necessario promuovere la collaborazio-              (soppresso)
ne delle parti sociali nelle decisioni e nelle azioni nel campo
della tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro
a tutti i livelli;
considerando       che pare opportuno creare presso la                 (soppresso)
Commissione       un comitato che assista la Commissione
stessa all'atto   dell'applicazione di misure complementari
previste dalla   direttiva,
 ---pagebreak--- 8. 5. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 115/29
                PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                    PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE
                                                                     considerando che, in virtù della decisione 74/325/CEE (*),
                                                                     il Comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la
                                                                     protezione della salute sul luogo di lavoro è consultato
                                                                     dalla Commissione ai fini dell'elaborazione e proposte in
                                                                     questo settore;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                            Oggetto
                          Articolo 1
La presente direttiva, che è una direttiva particolare in base       1. La presente direttiva, che è una direttiva particolare ai
all'articolo 13 della direttiva quadro ... ha come oggetto la        sensi dell'articolo 16 della direttiva relativa all'applicazio-
tutela dei lavoratori contro i rischi per la sicurezza e la          ne di misure volte a promuovere il miglioramento della
salute durante il lavoro, nel caso in cui tali rischi non siano      sicurezza e della salute dei lavoratori sul lavoro, ha come
evitati o sufficientemente limitati da mezzi di protezione           oggetto la protezione dei lavoratori contro i rischi per la
collettiva tecnici o da misure, metodi o procedimenti di             sicurezza e per la salute durante il lavoro, nel caso in cui tali
organizzazione del lavoro.                                           rischi non siano evitati o sufficientemente limitati con
                                                                     mezzi tecnici di protezione collettiva o con misure, metodi
                                                                     o procedimenti di organizzazione del lavoro.
                                                                     2. La presente direttiva si applica alle attrezzature di
                                                                     protezione individuale impiegate sul luogo di lavoro. Per
                                                                     tali tipi di attrezzature essa rappresenta un complemento
                                                                     alla direttiva del Consiglio ... concernente il ravvicinamen-
                                                                     to delle legislazioni degli Stati membri sulle attrezzature di
                                                                     protezione individuale.
                                                                     3. Le disposizioni della direttiva di cui al paragrafo 1 si
                                                                     applicano senza riserve al settore dell'impiego da parte dei
                                                                     lavoratori di attrezzature di protezione individuale sul
                                                                     luogo di lavoro, senza pregiudizio delle disposizioni più
                                                                     rigorose e/o specifiche contenute nella presente direttiva.
                          Definizioni
                          Articolo 2                                         (soppresso) (diventa articolo 1, paragrafo 2)
1. La presente direttiva si applica alle attrezzature di
protezione individuale impiegate sul luogo di lavoro. Per
tali tipi di attrezzature essa rappresenta un complemento
alla direttiva del Consiglio ... relativa al ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri sulle attrezzature di
protezione individuale.
2.   Ai sensi della presente direttiva si intende con :              (immutato) (senza più numero di paragrafo)
— luogo di lavoro                                                    (soppresso)
    qualsiasi luogo in cui il lavoratore ha accesso nell'im-
    presa e/o nello stabilimento
— lavoratore                                                         (soppresso)
    qualsiasi persona che fornisca prestazioni a qualsiasi
    titolo, compresi i tirocinanti e gli apprendisti
— impresa e/o stabilimento                                           (soppresso)
    entità, appartenente al settore pubblico o privato, che
    eserciti un'attività industriale, agricola, commerciale,
    amministrativa, di fornitura di servizi, educativa o
    culturale
                                                                     (!) GU n. L 185 del 9. 7. 1974.
 ---pagebreak--- N. C 115/30                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8. 5. 89
                PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                    PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE
  • datore di lavoro                                                  (soppresso)
    l'organo o la persona che abbia la responsabilità
    dell'impresa e/o dello stabilimento
  - attrezzature di protezione individuale                               attrezzature di protezione individuale
    qualsiasi attrezzatura destinata ad essere portata o                 qualsiasi attrezzatura destinata ad essere portata o
    tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro               tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro
    uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza e          uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza e
    la salute durante il lavoro. L'allegato III fornisce un              la salute durante il lavoro.
    elenco indicativo non esauriente di attrezzature di
    protezione individuale che rientrano in questa definizio-
    ne.
    Sono inoltre considerate attrezzature di protezione               (soppresso)
    individuale:
   — l'insieme è rappresentato da più dispositivi e mezzi
        combinati in modo solidale allo scopo di proteggere
        il lavoratore contro uno' o più rischi suscettibili di
        presentarsi simultaneamente,
   — un dispositivo o un mezzo di protezione solidale,               (soppresso)
        dissociabile o indissociabile, di un'attrezzatura
        individuale non protettrice portata o tenuta dal
        lavoratore allo scopo di svolgere un'attività,
   — componenti intercambiabili di una attrezzatura di               (soppresso)
        protezione individuale, indispensabili al suo buon
        funzionamento.
   Ogni sistema di collegamento per raccordare l'attrezza-           (soppresso)
   tura di protezione individuale a un dispositivo esterno,
   anche se tale sistema di collegamento non è destinato ad
   essere portato o tenuto in permanenza dal lavoratore
   durante la durata di esposizione al rischio/ai rischi.
   Sono esclusi da tale definizione :                                  immutato
   — indumenti di lavoro ordinari e uniformi non
        specificamente destinati a proteggere la sicurezza e la
        salute del lavoratore,
   — attrezzatura dei servizi di soccorso e di salvataggio,
   — attrezzatura di protezione individuale dei militari,
        dei poliziotti e delle persone al servizio ai fini del
        mantenimento dell'ordine pubblico,
   — attrezzature e mezzi di trasporto privati,
   — attrezzature sportive,
   — attrezzature per l'autodifesa o per la dissuasione,
   — apparecchi portatili per la scoperta e la segnalazione
        di rischi e di fattori nocivi.
   L'allegato II contiene un elenco indicativo non esaurien-          immutato
   te di attrezzature di protezione individuale che rientrano
   in questa definizione.
                     Disposizioni generali
                                                                                             Articolo Ibis
                                                                     Gli Stati membri provvedono ad un controllo e ad una
                                                                     sorveglianza adeguati per l'applicazione della presente
                                                                     direttiva.
 ---pagebreak--- 8. 5. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 115/31
                PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                   PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE
                          Articolo 3
Le attrezzature di protezione individuale devono essere              Le attrezzature di protezione individuale devono essere
impiegate quando i rischi non sono evitati o sufficiente-            impiegate quando i rischi non sono evitati o sufficiente-
mente limitati dagli altri mezzi di cui all'articolo 1.              mente limitati dagli altri mezzi di cui all'articolo 1,
                                                                     paragrafo 1.
                          Articolo 4
1.   Un'attrezzatura di protezione individuale deve:                       immutato
— essere adeguata rispetto ai rischi da prevenire,
— essere adattata o adattabile al lavoratore singolo,
— rispondere alle condizioni sul luogo di lavoro,
— tener conto delle esigenze ergonomiche,
— tener conto dello stato di salute del lavoratore,
— se possibile, contenere elementi correttivi necessari
    all'utilizzatore
2. In caso di rischi multipli che richiedono l'uso                   2. In caso di rischi multipli che richiedono l'uso
contemporaneo e più attrezzature di protezione individua-            contemporaneo di più attrezzature di protezione individua-
le, esse devono essere compatibili e mantenere la propria            le, esse devono essere compatibili e mantenere la propria
efficacia nei confronti di ciascun rischio.                          efficacia nei confronti del rischio o dei rischi corrisponden-
                                                                     ti.
3. Le condizioni in cui un'attrezzatura di protezione                 (immutato)'
individuale deve essere impiegata, specie per quanto
riguarda la durata dell'impiego, sono determinate in
funzione della gravità del rischio, della frequenza dell'espo-
sizione al rischio e delle caratteristiche del posto di lavoro
di ciascun lavoratore.
4. Un'attrezzatura di protezione individuale è in linea di            (immutato)
principio destinata ad un uso personale. Qualora le
circostanze consentano l'utilizzazione di un'attrezzatura di
protezione individuale da parte di più persone, debbono
essere prese misure adeguate affinché tale uso non sollevi
alcun problema sanitario o igienico ai vari utilizzatori.
5. Debbono essere fornite e risultare disponibili nell'im-            (immutato)
presa le informazioni adeguate su ogni attrezzatura di
protezione individuale necessarie all'applicazione delle
disposizioni dei paragrafi 1 e 2.
6. Le attrezzature di protezione individuale debbono                 6. Le attrezzature di protezione debbono essere fornite a
normalmente essere fornite a titolo gratuito dal datore di           titolo gratuito dal datore di lavoro, che ne assicura il buon
lavoro, che ne assicura il buon funzionamento e le                   funzionamento e le condizioni igieniche soddisfacenti
condizioni igieniche mediante la manutenzione, le ripara-             mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni
zioni e le sostituzioni necessarie.                                   necessarie.
  Valutazione dell'attrezzatura di protezione individuale             (immutato)
                           Articolo 5
 1. All'atto della scelta di un' attrezzatura di protezione           1.  (Inizio immutato)
individuale, il datore di lavoro è tenuto a procedere a un
esame delle attrezzature che intende impiegare per valutare
la misura in cui essa risponda alle condizioni di cui
all'articolo 4, paragrafi 1 e 2.
 ---pagebreak---  N. C 115/32                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8. 5. 89
                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                      PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE
 Tale esame comprende:
 a) l'analisi dei rischi non evitati con altri mezzi. L'allegato I       a) l'analisi e la valutazione dei rischi non evitati con altri
     contiene uno schema indicativo ai fini di tale analisi.                mezzi. L'allegato I contiene uno schema indicativo ai
                                                                            fini di tale analisi.
 b) La definizione delle caratteristische necessarie affinché            (immutato)
     le attrezzature di protezione individuale corrispondano
     ai rischi di cui alla lettera a), tenendo conto delle
     eventuali fonti di rischio rappresentate dalle attrezzatu-
     re di protezione individuale stesse.
 e) La valutazione delle caratteristiche delle attrezzature di           (immutato)
     protezione individuale disponibili raffrontate con le
     caratteristiche di cui alla lettera b). L'allegato III
     fornisce indicazioni relative all'esistenza di attrezzature
     di protezione individuale. L'allegato III, per talune
     attrezzature di protezione individuale, fornisce indica-
     zioni non esaurienti ai fini di tale valutazione.
 2. La valutazione di cui al paragrafo 1 deve essere rivista              immutato
 in funzione di mutamenti intervenuti negli elementi che la
compongono.
                        Norme d'impiego
                            Articolo 6
 1. Senza pregiudizio delle disposizioni degli articoli 3, 4 e            immutato
5, gli Stati membri fissano norme che costituiscono un
ambito di utilizzazione delle attrezzature di protezione
individuale, tenendo conto delle normative comunitarie
relative alla loro libera circolazione.
Dette norme indicano in particolare le circostanze, le
attività o settori di attività che richiedono l'utilizzazione di
attrezzature di protezione individuale.
Nella definizione di tali norme gli Stati membri tengono
conto degli allegati I, II, III e IV.
2. Gli Stati membri adeguano le norme di cui al paragrafo               (immutato)
1 per tenere conto delle modifiche significative che il
progresso tecnico apporta ai rischi, ai mezzi di protezione
collettiva e alle attrezzature di protezione individuale.
3. Lo Stato membro consulta preliminarmente le parti                    3. Lo Stato membro consulta preliminarmente le organiz-
sociali sulle norme di cui ai paragrafi 1 e 2.                          zazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori sulle norme di
                                                                        cui ai paragrafi 1 e 2.
              Collaborazione fra le parti sociali
                            Articolo 7
1. Il datore di lavoro è obbligato ad associare i lavoratori            1. In materia di attrezzature di protezione individuale, i
e/o i loro rappresentanti nell'impresa e/o nello stabilimen-            lavoratori o i loro rappresentanti, conformemente all'arti-
to all'elaborazione e/o all'applicazione:                               colo 10 della direttiva di cui all'articolo 1, paragrafo 1,
                                                                        della presenta direttiva, vengono consultati sull'elaborazio-
                                                                        ne e/o sull'applicazione:
    della politica di protezione individuale dell'impresa,              (immutato)
    del principio d'impiego di cui all'articolo 3,
 ---pagebreak--- 8. 5. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 115/33
                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                     PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE
— delle condizioni d'impiego previste all'articolo 4,
    paragrafi 3, 4, 5 e 6,
— della procedura di valutazione di cui all'articolo 5,
— della scelta dei modelli di attrezzature di protezione
    individuale,
— delle misure da adottare per limitare i vincoli che può
    comportare per il lavoratore l'uso di talune attrezzature
    di protezione individuale,
— delle misure da applicare affinché le attrezzature di
    protezione individuale siano correttamente impiegate
    dai lavoratori, e in particolare una informazione ed
    eventualmente una formazione adeguate,
— delle misure da adottare per evitare i rischi che possono
    eventualmente derivare dall'impiego di talune attrezza-
    ture di protezione individuale;
2. Le disposizioni di cui al paragrafo 1 non toccano la                (soppresso)
responsabilità del datore di lavoro.
3. L'autorità competente per la sicurezza e la salute sul              (immutato)
luogo di lavoro adotta le misure necessarie per promuovere
l'entrata in vigore e l'applicazione del paragrafo 1
nell'impresa.
                             Articolo 8
1.   Gli allegati I, II, III e IV saranno adeguati in funzione :       1. Ai fini degli adeguamenti degli allegati I, II, III e IV in
                                                                       funzione :
— dell'adozione di direttive in materia di armonizzazione              — dell'adozione di direttive in materia di armonizzazione
    tecnica e di normalizzazione, relative alla progettazione              tecnica e di normalizzazione relative alle attrezzature di
    e alla fabbricazione di attrezzature di protezione                     protezione individuale e/o
    individuale
— del progresso tecnico, dell'evoluzione delle normative o             — del progresso tecnico, dell'evoluzione delle normative o
    delle specifiche internazionali oppure delle conoscenze                delle specifiche internazionali oppure delle conoscenze
    nel settore delle attrezzature di protezione individuale.              nel settore delle attrezzature di protezione individuale.
2. Per gli adeguamenti di cui al paragrafo 1, la                       La Commissione è assistita dal comitato e secondo la
Commissione è assistita da un comitato secondo la                      procedura prevista all'articolo 17 della direttiva di cui
procedura prevista all'articolo 14 della direttiva ...                 all'articolo 1, paragrafo 1, della presente direttiva.
                             Articolo 9
1. Gli Stati membri fanno entrare in vigore le disposizioni            1. Gli Stati membri fanno entrare in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie a               legislative, regolamentari e amministrative necessarie a
conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il               conformarsi alla presente direttiva alla data prevista per
1° luglio 1990. Essi ne informano immediatamente la                    l'entrata in vigore della direttiva concernente il ravvicina-
Commissione.                                                           mento delle legislazioni degli Stati membri relative alle
                                                                       attrezzature di protezione individuale. Essi ne informano
                                                                       immediatamente la Commissione.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il                     2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel       testo delle disposizioni di diritto interno già adottate o che
settore cui si riferisce la presente direttiva. La Commissione         essi adottano nel settore disciplinato dalla presente
ne informa gli altri Stati membri.                                     direttiva.
3. Gli Stati membri presentano alla Commissione una                    3. Gli Stati membri presentano alla Commissione una
relazione biennale sull'applicazione, a livello delle imprese,         relazione quinquennale sull'applicazione pratica delle
delle disposizioni adottate ai sensi dei paragrafi 1 e 2,              disposizioni della presente direttiva, indicando i punti di
indicando i punti di vista delle parti sociali.                        vista delle parti sociali.
 ---pagebreak--- N. C 115/34                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        8. 5. 89
               PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                      PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE
                                                                      La Commissione ne informa il Consiglio, il Parlamento
                                                                      europeo, il Comitato economico e sociale, il Comitato
                                                                      consultivo per la sicurezza, l'igiene e la tutela della salute
                                                                      sul luogo di lavoro e il comitato di cui all'articolo 17 della
                                                                      direttiva menzionata all'articolo 1, paragrafo 1 della
                                                                      presente direttiva.
                                                                      4. La Commissione presenta periodicamente al Consi-
                                                                      glio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e
                                                                      sociale una relazione sull'applicazione della direttiva,
                                                                      tenendo conto dei paragrafi 1-3.
                         Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                        ALLEGATO       I                              (immutato)
                        ALLEGATO      II                              (immutato)
                       ALLEGATO       III                             (immutato)
                       ALLEGATO       IV                              (immutato)
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di
                                                  salute per i luoghi di lavoro (!)
                                                   COM(89) 86 def. — SYN 124
                             (Prima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16 della direttiva ...)
                   (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3, del Trattato CEE
                                                         il 22 marzo 1989)
                                                            (89/C 115/03)
               (!) GU n. C 141 del 30. 5. 1988, pag. 6.
                PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                    PROPOSTA MODIFICATA DALLA COMMISSIONE (l
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 (immutato)
europea e in particolare l'articolo 118A,
vista la proposta della Commissione, formulata previa
consultazione del Comitato consultivo per la sicurezza,
l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
in collaborazione con il Parlamento europeo,
considerando che l'articolo 118A del trattato CEE prevede              considerando che l'articolo 118A del trattato CEE prevede
che il Consiglio fissi, mediante direttiva, prescrizioni               che il Consiglio fissi, mediante direttiva, prescrizioni
minime con l'obiettivo di promuovere il miglioramento in               minime con l'obiettivo di promuovere il miglioramento in
particolare dell'ambiente di lavoro per tutelare la sicurezza          particolare dell'ambiente di lavoro, onde garantire un
e la salute dei lavoratori ;                                           miglior livello di protezione della sicurezza e della salute dei
                                                                       lavoratori
 considerando che l'articolo 118A raccomanda parimenti di              (soppresso)
 evitare vincoli amministrativi, finanziari e giuridici tali da
 ostacolare la creazione e lo sviluppo delle piccole e medie
 imprese ;
                                                                        (*) In base al parere del Parlamento europeo del 16 novembre
                                                                            1988.