CELEX: C2002/156/58
Language: it
Date: 2002-06-29 00:00:00
Title: Causa T-99/02: Ricorso della Ineos NV contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 aprile 2002

C 156/30                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         29.6.2002
Motivi di ricorso:              Violazione dell’art. 8, n. 5, del            Secondo la ricorrente, la Commissione ha commesso errori
                                regolamento del Consiglio n. 40/             manifesti di valutazione ed errori di diritto nel concludere che
                                94 (1). Secondo la ricorrente il             gli impegni sono sufficienti a far venir meno le dette riserve
                                marchio lede la notorietà del mar-           sotto il profilo della concorrenza e ha quindi violato gli artt. 2,
                                chio anteriore e rappresenta un              n. 2 , e 8, n. 2, del regolamento sulle concentrazioni (2).
                                vantaggio indebito per la Delta.
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul              Con la decisione contestata nella presente causa, la Commis-
    marchio comunitario (GU L 11 del 14.1.1994, pag. 1).                     sione ha imposto alla Shell e alla DEA l’obbligo di rendere
                                                                             disponibile ai produttori di etilene, fino ad un determinato
                                                                             quantitativo, l’accesso ai terminali della Shell. Ad avviso della
                                                                             ricorrente, tale rimedio si basa su un errore di valutazione. La
                                                                             ricorrente sostiene che questo obbligo è impreciso per quanto
                                                                             attiene alla definizione dei soggetti ai quali dovrebbe essere
                                                                             accordato l’accesso. Di conseguenza tale rimedio potrebbe
                                                                             essere reso inefficace se l’accesso fosse accordato a soggetti
Ricorso della Ineos NV contro la Commissione delle
                                                                             che, ad avviso della ricorrente, non dovrebbero beneficiarne.
        Comunità europee, proposto il 5 aprile 2002
                                                                             Inoltre il rimedio è limitato nel tempo mentre, dopo la sua
                                                                             scadenza, la situazione rimarrebbe com’era originariamente.
                         (Causa T-99/02)                                     La ricorrente sostiene inoltre che il volume di etilene che può
                                                                             essere immesso in tal modo sul mercato ARG+ è insufficiente
                         (2002/C 156/58)                                     per ovviare alle restrizioni della concorrenza causate dall’opera-
                                                                             zione.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             La Commissione ha inoltre commesso un errore di diritto in
                                                                             quanto sul mercato non vi sarà alcuna tutela dei terzi fino a
Il 5 aprile 2002 la Ineos NV, rappresentata dai sigg. Julian                 quando i rimedi nei casi Shell/DEA e BP/E.ON non siano
Ellison, Mark Clough, QC, e Matthew Hall, dello studio legale                diventati efficaci. I rimedi imposti in ciascuno di tali casi
Ashurst Morris Crisp, Bruxelles (Belgio), ha proposto, dinanzi               acquistano efficacia solo se anche i rimedi nell’altro caso
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un                       diventano operativi. I rimedi adottati nel caso Shell/DEA
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                        saranno però operativi solo a partire dal 1 gennaio 2003, o
                                                                             ancora più tardi. Perciò la posizione dominante congiunta, ad
                                                                             avviso della ricorrente, non sarà soggetta a vincoli fino a
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                quando tutti i rimedi siano divenuti operativi. Nel frattempo la
                                                                             decisione contestata non accorda alcuna tutela provvisoria ai
—     annullare, ai sensi dell’art. 230 CE, interamente e/o nella            terzi.
      parte che riguarda il mercato per le forniture di etilene, la
      decisione della Commissione nel caso n. COMP/M.2389-
      Shell/DEA;
                                                                             La ricorrente sostiene inoltre che gli errori di valutazione e gli
—     condannare la Commissione alle spese.                                  errori di diritto della Commissione per quanto concerne il
                                                                             rimedio adottato nel caso BP/E.ON costituiscono un ulteriore
                                                                             motivo per l’annullamento della decisione contestata in questa
                                                                             causa, dal momento che i casi sono strettamente connessi. Nel
Motivi e principali argomenti                                                caso BP/E.ON la Commissione ha ritenuto che l’impegno a
                                                                             ridurre la partecipazione congiunta della BP e della Veba Öl da
                                                                             tre a due azioni avrebbe consentito il libero accesso, a prezzi
La ricorrente nella presente causa è un acquirente di etilene                ragionevoli, alle rete di gasdotti ARG.
dalla rete di gasdotti ARG+ in Belgio, nei Paesi Bassi e nella
Germania occidentale.
                                                                             La ricorrente sostiene che il rimedio adottato nel caso BP/E.ON
La ricorrente contesta la decisione con cui la Commissione ha                non dà alcun potere di controllo sul comportamento dei futuri
dichiarato compatibile, a determinate condizioni, con il merca-              azionisti riguardo alla futura strategia della società e che quindi
to comune e con l’accordo SEE, un’operazione con cui la                      non vi è alcuna garanzia che questo rimedio restituisca alla
Deutsche Shell GmbH acquisirebbe il controllo esclusivo                      rete di gasdotti ARG il carattere di vettore comune. Inoltre,
dell’impresa DEA Mineralöl AG. Tali condizioni si sono rese                  la ricorrente ritiene che il trasferimento di azioni richieda
necessarie in quanto l’operazione dava adito a riserve sotto il              l’approvazione unanime di tutti gli altri azionisti, il che
profilo della concorrenza sul mercato dell’etilene ARG+.                     costituisce un elemento di incertezza del rimedio. La ricorrente
In particolare, sussisteva il rischio di creare una posizione                sostiene anche che la Commissione ha commesso un errore di
dominante congiunta della Shell/DEA e della BP/Veba Öl (caso                diritto in quanto il rimedio non fornisce alcuna soluzione
n. COMP/M.2533-BP/E.ON (1). Questi casi sono stati trattati                  provvisoria ai problemi della mancanza di accesso e degli alti
dalla Commissione in maniera simile.                                         costi del trasporto nella rete di gasdotti fino alla cessione delle
 ---pagebreak--- 29.6.2002                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 156/31
azioni. Secondo la ricorrente, il rimedio adottato nel caso                   Motivi e principali argomenti
Shell/DEA rimarrà inefficace fino a quando non sarà affrontato
questo problema. Ad avviso della ricorrente, l’impegno di BP/
E.ON a non fare uso dei propri diritti di voto per bloccare
                                                                              La ricorrente nella presente causa è un acquirente di etilene
qualsiasi deliberazione speciale durante la vendita delle azioni
                                                                              fuori dalla rete di gasdotti ARG+.
da cedere, è insufficiente e rimangono dubbi su cosa possa
accadere in tutta una serie di situazioni. La ricorrente ritiene
quindi che tale impegno non costituisca per nulla una soluzio-
ne provvisoria.                                                               La ricorrente contesta la decisione con cui la Commissione ha
                                                                              dichiarato compatibile, a determinate condizioni, con il merca-
                                                                              to comune e con l’accordo SEE, un’operazione con cui la
                                                                              Deutsche Shell GmbH acquisirebbe il controllo esclusivo della
(1) Con l’operazione esaminata dalla Commissione in questo caso, la           società DEA Mineralöl AG. Tali condizioni si sono rese
    BP, insieme alla E.ON, acquisirebbe il controllo congiunto della          necessarie in quanto l’operazione dava adito a serie riserve
    Veba Öl. Anche la decisione della Commissione nel caso n. COMP/          sotto il profilo della concorrenza sul mercato dell’etilene
    M.2533-BP/E.ON è contestata da questa ricorrente nella causa              ARG+. In particolare, sussisteva il rischio di creare una
    T-101/02.                                                                 posizione dominante congiunta della Shell/DEA e della BP/
(2) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064,                Veba Öl (caso n. COMP/M.2533-BP/E.ON (1).
    relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese
    (GU L 395, pag. 1, testo ripubblicato in GU 1990, L 257, pag. 13).
                                                                              Ad avviso della ricorrente, la presente decisione ha un notevole
                                                                              impatto sul mercato dell’etilene ARG+. Vi è un chiaro collega-
                                                                              mento, per quanto concerne il prezzo, tra questo mercato ed i
                                                                              mercati dell’etilene fuori dall’ARG+, in cui opera la ricorrente.
                                                                              I motivi e gli argomenti presentati in questa causa sono gli
                                                                              stessi della causa T-99/02.
Ricorso della EVC International NV contro la Commis-
 sione delle Comunità europee, proposto il 5 aprile 2002                      (1) Con l’operazione esaminata dalla Commissione in questo caso, la
                                                                                  BP, insieme alla E.ON, acquisirebbe il controllo congiunto della
                                                                                  Veba Öl. Anche la decisione della Commissione nel caso n. COMP/
                           (Causa T-100/02)                                       M.2533-BP/E.ON è contestata da questa ricorrente nella causa
                                                                                  T-102/02.
                            (2002/C 156/59)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              Ricorso della Ineos NV contro la Commissione delle
Il 5 aprile 2002 la EVC International NV, rappresentata dai                           Comunità europee, proposto il 5 aprile 2002
sigg. Julian Ellison, Mark Clough, QC, e Matthew Hall, dello
studio legale Ashurst Morris Crisp, Bruxelles (Belgio), ha
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                                           (Causa T-101/02)
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.
                                                                                                        (2002/C 156/60)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
—     annullare ai sensi dell’art. 230 CE, interamente e/o nella
      parte che riguarda il mercato per la fornitura di etilene, la
      decisione della Commissione nel caso n. COMP/M.2389-                    Il 5 aprile 2002 la Ineos NV, rappresentata dai sigg. Julian
      Shell/DEA;                                                              Ellison, Mark Clough, QC, e Matthew Hall, dello studio legale
                                                                              Ashurst Morris Crisp, Bruxelles (Belgio), ha proposto, dinanzi
                                                                              al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un
—     condannare la Commissione alle spese.                                   ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.