CELEX: 51973PC1996
Language: it
Date: 1973-11-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di filati di cotone non preparati per la vendita al minuto, della voce n. 55.05 della Tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali della voce n. 56.04 della Tariffa doganale comune, originarie di Malta#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti esterni della voce n. 60.05 della Tariffa doganale comune, originari di Malta#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario d'indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce n. 61.01 della Tariffa doganale comune, originari di Malta (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1996
Vol. 1973/0355
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(73)1996 def.
                                                      Bruxelles , il 29 novembre 1973
                                           Proposta di
                                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
       contingente tariffario comunitario di filati di cotone non preparati per
       la vendita al minuto , della voce n . 55.05 della Tariffa doganale comune ,
                                         originari di Matita
                                           Proposta di
                               . PIGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
       contingente tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali
       della voce n . 56.04 della Tariffa doganale comune , originarie di Malta
                                           Proposta di
                                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
       contingente tariffario comunitario di indumenti esterni della voce n . 60 . 05
       della Tariffa doganale comune , originari di Malta
                                           Proposta di
                                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
       contingente tariffario comunitario d' indumenti esterni per uomo e per ragazzo
       della voce n . 61.01 della Tariffa doganale comune , originari di Malta
                         ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 1996 def
 ---pagebreak---                                             RELAZIONE
         1 . L' accordo fra la Cornimi ta economica europea e Malta prevede ,
              all' articolo 3 , in relazione agli articoli 1 e 2 dell' allegato I
              dell' accordo medesimo , l' apertura di contingenti tariffari comu­
              nitari ai fini dell' importazione nella Comunità dei prodotti ori­
              ginari di Malta indicati in appresso , ai dazi contingentali in­
              dicati a fronte di ciascuno di essi :
N° délia T.D.C.                                                      Volumi           Dazi
                                          Prodotti
                                                                      annui      contingentali
  55.05                Filati di cotone non preparati per la         750 ton-,
                       vendita al minuto '                           nellate j
                                                                               1
                                                                               ì
  56.0^                Fibre tessili sintetiche ed artificia-                  3
                       li in fiocco e cascami di fibre tessi -                 3
                       li sintetiche ed artificiali ( continue                 3
                       o in fiocco ) , cardati , pettinati o altri - 600 ton- 3 30 % dei dazi
                       menti preparati per la filatura               nellate !
  60.05                Indumenti esterni , accessori di abbi -                 ,    della tariffa
                       gliamento ed altri manufatti , a ma-          100 ton -3
                       glia non elastica né gommata                  nellate 3 doganale comune
  61.01                Indumenti esterni per uomo e ragaz-           300 ton- 3
                       zo                                            nellate
        2 . Tuttavia , il Consiglio ha deciso , nella sua sessione del k e 5 giugno
              1973 » che Malta beneficerà , a partire dal 1° gennaio 197^» di un trat-
            . tamento non meno favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari
              delle preferenze generàlizzate . Questo impegno implica che il trat­
              tamento accordato finora a Malta sarà migliorato in maniera compa­
              rabile . Allo stato attuale questo miglioramento può' consistere in
              un aumento autonomo del 50 % dei volumi contingentali fissati nello
              accordo CEE/Malta e nella sospensione totale dei dazi della tariffa
              doganale comune e della tariffa nazionale di ciascuno dei nuovi Stati
              membri .
        3 » Le disposizioni dei suddetti regolamenti prevedono - come di regola­
              la divisione dei volumi contingentali in due parti , la prima delle
              quali è suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
              costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
k . Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte dei
    contingenti tariffari per i prodotti delle voci doganali 55-05 e
    61.01 , si deve notare che si è proceduto a tale ripartizione basandosi
    sul metodo applicato finora . In tal modo , è stata calcolata la propor­
    zione fra l' ammontare totale delle importazioni di ogni Stato membro
    durante gli anni dal 1970 al 1972 e le importazioni comunitarie dello
    stesso periodo . Le percentuali relative sono state applicate -per
    ogni Stato membro- al volume della prima quota , arrotondando le
    ultime cifre espresse in tonnellate .
5 . Tuttavia , l' applicazione di questo sistema non sembra opportuna
    per i contingenti tariffari riguardanti le fibre tessili (56.0*0
    e gli indumenti esterni ( 60.05 ) dato che :
    a ) le cifre di importazione di alcuni Stati membri cambiano in modo
        notevole da un anno all' altro ;
    b ) in altri Stati membri c' è un' assenza totale di importazioni ;
    c ) le importazioni totali della Comunità sono scarse rispetto ai
        volumi contingentali fissati e
    d ) è molto difficile fare delle previsioni per le importazioni future .
    Per poter , tuttavia arrivare ad una ripartizione equa e ponderata
    di tali volumi contingentali fra gli Stati membri , la Commissione
    parte dal principio che - salvo in casi assolutamente eccezionali-
    ogni Stato membro deve dare inizialmente una partecipazione signi­
    ficativa all' applicazione di una misura comunitaria quale quella
    dei contingenti tariffari. Tale partecipazione deve tener conto
    delle anteriorità e tende ad equilibrare fra gli Stati membri nel
    miglior modo possibile i vantaggi e gli impegni derivanti da tale
    misura .
    A tal fine , la ripartizione proposta si inspira ai seguenti criteri *
    La percentuale minima di partecipazione alla prima quota del volume
    contingeriale dovrebbe essere :
    - 10 % nà caso di assenza totale di importazione e
    - 10 % più un importo che tenga conto delle anteriorità nel caso di
       importazioni di quantità irrilevanti .
 ---pagebreak--- Beninteso , dalla concessione di questa percentuale forfettaria ri­
sulta una riduzione proporzionata delle percentuali riguardanti gli
altri Stati membri , ma questi ultimi conservano tutte le loro
potenzialità di importazioni per quanto riguarda il livello del
volume contingentale da aprire in rapporto al volume delle importa­
zioni effettuate in precedenza .
Le proposte di regolamento prevedono , come metodo di gestione unico
che deve essere applicato da tutti gli Stati membri , il metodo "au
fur er à mesure ".
 ---pagebreak---                                                  Proposta       di
                               REGOLAiMENTO (CEE) N.                      DEL CONSIGLIO
                                                    dcl
               relativo all'apertura, alla ripartizione c alle modalità di Bestione del contingente tarilfario
               comunitario di filati di cotone non preparati per la vendila al minuto, della voce n . 55.05
                                   della tariffa doganale comune, originari di Malia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l' accordo fra la Comunità economi­
ca europea c Malta , firmato a La'Vallctta il 5 dicem­
bre 1970, prevede all'articolo 3, paragrafo 1 , in rela­
zione all'articolo 2 dell'allegato I dell'accordo mede­
simo, l'apertura, da parte della Comunità, di un con­
tingente tariffario comunitario annuale di 750 ton­
nellate di filati di cotone non preparati per la vendita
al minuto, della voce n . 55.05 della tariffa doganale
comune, originari di Malta ; che in virtù dell'articolo
1 del predetto allegato, i dazi contingentali sono pari
al 30% dei dazi della tariffa doganale comune per i
prodotti di cui trattasi ; che , allo scopo di accordare a Malta
a partire dal 1° gennaio 197^» un trattamento non meno
favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle
preferenze generalizzate è opportuno aumentare del 50 %
il volume contingentale sopra citato e sospendere total­
mente i dazi doganali ; che è pertanto opportuno aprire
per l' anno 197^ un contingente tariffario comunitario
di 1.123 tonnellate in esenzione da dazi doganali per
i prodotti in questione ; che , per quanto riguarda la
ripartizione di detto contingente tariffario , occorre
riservare agli Stati membri della Comunità nella sua
composizione originaria il volume contingentale previsto
nell' accordo e ripartire fra tutti gli Stati membri il vo­
lume supplementare di 375 tonnellate che risulta dall' aumento
del contingente stesso ;
 ---pagebreak---                                               - 2 -
considerando che è opportuno garantire in partico­
lare l' uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti
gli importatori della Comunità a detto contingente
nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­
quote previste per detto contingente a tutte le importa­
zioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
Stati membri , fino ad esaurimento del contingente
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
gli Stati membri , è idoneo a rispertare la nitura
comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
 principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
dotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri calcolato t da un lato , in base ai dati statistici
 relativi alle importazioni di detti prodotti in prove­
 nienza da Malta durante un periodo di riferimento rappre­
  sentativo e , dall' altro , in base alle prospettive econo­
 miche per il periodo contingentale considerato ;
  considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
  quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
 di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto
 alle importazioni comunitarie dei prodotti in pro­
 venienza da Malta, alle percentuali sottoindicatc ;
                                                    19/ 0           1971            1972
  Germama                                      30,2       22 , 4 41,5    34,5    57,3    51,4
  Bénélux                                      41,5       31 ,-  42,0    34,8    28,7    25,7
  Francia                                                  3 ,-   2,1     1,7  .  5,4     4,8
  Italia                                       28,3       21,1   14,4    12 ,-    8,6     7,8
  Danimarca                                                "l"            "f"             0,1
  Irlanda                                                  3 ,-           5,3             3,2
  Regno Unito                                             19,5           11,7             7 ,-
  considerando che , nel quadro della ripartizione dei due volumi contingenta­
  li sopra citati^ è opportuno tener conto di questi elementi e delle pre­
  visioni fatte da taluni Stati membri ; là percentuale di partecipazione
  iniziale al contingente può' quindi essere approssimativamente calco­
  lata nel modo seguente :
 ---pagebreak---                                     - 3 -
                Ger mania
                Bénélux
                Francia                          M
                Italia                         15,6
                Danimarca                        0,1
                Irlanda                          1,1
                Regno Unito                      M
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, e opportuno dividere il contingente in due
parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda una riserva destinata a
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che, per ga­
rantire una certa sicurezza agli importatori di ciascu­
no . Stato mcpibro, è opportuno fissare la prima fra­
zione del contingente comunitario ad un livello che,'
nella fattispecie, potrebbe corrispondere ali 80% del L
volume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente la sua aliquota iniziale deve proce­
dere al prelievo di una aliquota supplementare dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
ciascuno Stato membro, quando ciascuna delle sue
aliquote supplementari e quasi totalmente esaurita ,
e se la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e
supplementari devono essere valide sino al termine
del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
richiede lina stretta collaborazione tra gli Stati membri
c la Commissione, la quale deve, in particolare, poter
seguire il grado di esaurimento del volume del con­
tingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che, se ad lina data detcrminata del
periodo contingentale esiste in uno Stato membro
un residuo importante, è indispensabile che detto
Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen­
tuale nella riserva al fine di evitare che una parte del
contingente tariffario comunitario rimanga inutiliz- \
7.ata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
considerando che            il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi c il Granducato del Lussemburgo sono '
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux. e che pertanto
tutte le operazioni relative alla gestione delle .aliquote
 attribuite a detta unione economica possono essere
 effettuate da uno dei suoi membri ;
 ---pagebreak---                                                     - k -
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                                    Articolo 1
                                                      197^
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre /, un contingente tariffario comunita­
     rio di 1.125 tonnellate è aperto nella Comunità per i filati di
     cotone non preparati per la vendita al minuto della voce 55*05
     della tariffa doganale comune originari di Malta .
2 . Nell' ambito di detto contingente tariffarci dazi della tariffa
     doganale comune sono totalmente sospesi .
     Detta sospensione è integralmente applicabile nei nuovi Stati membri .
                             Articolo 2
      1 . Una prima parte di 900 tonnellate del contingente
      tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene ripar­
     tita tra gli Stati membri ; le aliquote clic, fatte salve le
     disposizioni dell articolo 5, sono valide dal 1° gennaio
     al 31 dicembre 197t, ammontano a :
                  Germania                             360 tonnellate
                  Bénélux                              309 tonnellate
                  Francia                               kO tonnellate
                  Italia                               1^0 tonnellate
                  Danimarca                               1 tonnellata
                  Irlanda                                10 tonnellate
                  Regno Unito                           JfO tonnellate .
  2 . La seconda parte , di 225 tonnellate , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                           Articolo 3
 1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro –
          . fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
 la stessa aliquota diminuita della frazione trasferita
 alla riserva , qualora siano state applicate le disposizio­
 ni dell'articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90%
o più, lo Stato membro in questione procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
lievo, semprechc l'entità della riserva lo ' permetta ,
di una seconda aliquota pari al 15% della propria
aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all' unità
 supcriore.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o
 più anche la seconda aliquota , esso procede senza
 indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
 lievo, semprechc l'entità della riserva lo permetta, di
 una terza aliquota pari al 7,5% della propria aliquota
 iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore.
 3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o
 più anche la terza aliquota , esso procede, come
 disposto dal paragrafo 2, al prelievo di una quarta
 aliquota pari alla terza.
Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
esaurimento della riserva .
4. In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 c 3,
gli Stati membri possono procedere al prelievo di
aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi,
se vi e ragione di ritenere che esse rischino di non
essere esaurite. Essi informano la Commissione dei
motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni
del presente paragrafo.
                          Articolo 4
Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197A.
                          Articolo 5
Se, alla data del 15 settembre 197£, uno Stato membro
non ha esaurito la -propria aliquota iniziale, esso
trasferisce alla riserva , entro il 10 ottobre 197 la
frazione non utilizzata di detta aliquota che eccede
il 20% del quantitativo iniziale, Esso può trasferire
una frazione supcriore se ha motivo di ritenere che
non verrà utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro e non oltre il 10 ottobre 1971», il totale delle
importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino
al 15 settembre 197i# incluso e imputate sul contingente
comunitario, nonché, se del caso, la frazione della
loro aliquota iniziale versata alla riserva.
 ---pagebreak---                                                 - 6 -
                           Articolò 6
  La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
. quoto aperte dagli Stati memi-li conformemente alle
  disposizioni degli articoli 2 e 3 e li informa , non
  appena le pervengono le notilìche, del grado di Utilizzazio­
  ne       della riserva .
 Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15
 ottobre 1971», dell'entità della riserva dopo i versa­
 menti effettuati a norma dell' articolo 5 .
 Essa vigila affinché il prelievo clic esaurisce la riserva
 sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal
 fine il quantitativo allo Stato membro che procede a
 quest'ultimo prelievo.
                            Articolo 7
     1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
     zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
     da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
     possibile le imputazioni , senza discontinuità, alla loro
     parte cumulata del contingente comunitario.
    2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
    dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio,
    la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
    assegnate.
    3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
    importazioni dei prodotti in questione alle loro ali­
    quote man nano che tali prodotti sono presentati in
    dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
    a] consumo.
    4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
    membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
    tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                            Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
    missione circa le importazioni provenienti da Malta
    effettivamente imputate alle loro aliquote.
                            Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
    tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
    presente regolamento.
 ---pagebreak---                     Articolo 10
11 presente regolamento entra in vigore il 1° gcnna.o
197ir
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi clementi c direttamente applicabile
        in ciascuno degli Stati membri.
        Fatto a Bruxelles, addi
                                                                           Ver il Consiglio
                                                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                              REGOLAMENTO (CLE) N.                          DEL CONSIGLIO
                                                    del
               relativo all'apertura, alla ripartizione c alle modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali, della voce n. 56.04 della tariffa doganale
                                                comune, originarie di Malta
 L CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione,
considerando clic l' accordo fra la Comunità econo­
mica europea e Malra, firmato a La Valletta il 5 di­
cembre 1970, prevede all'articolo 3 , paragrafo 1 , in
relazione all'articolo 2 dell'allegato I dell'accordo me­
desimo, l'apertura da parte della Comunità di un
contingente tariffario comunitario annuale di 600
tonnellate di fibre sintetiche ed artificiali in fiocco c
cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (conti­
nue o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti prepa­
rati per la filatura , della voce n . 56.04 della tariffa
doganale connine, originari di Malta ; che in virtù
dell'articolo 1 del predetto allegato, i dazi contingentali
sono pari al 30% dei dazi della tariffa doganale co­
mune per i prodotti di cui trattasi ; ^e , allo scopo di accordare a Malta
 a partire dal 1° gennaio 197^» un trattamento non meno
 favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle
 preferenze generalizzate è opportuno aumentare del 50 %
 il volume contingentale sopra citato e sospendere total­
 mente i dazi doganali ; che è pertanto opportuno aprire
 per l' anno 197^ un contingente tariffario comunitario
 di 900 tonnellate in esenzione da dazi doganali per
 i prodotti in questione ; che , per                           quanto riguarda la
 ripartizione di detto contingente                             tariffario , occorre
 riservare agli Stati membri della                            Comunità nella sua
 composizione originaria il volume                             contingentale previsto
 nell' accordo e ripartire fra tutti gli Stati membri il vo­
 lume supplementare di 300 tonnellate che risulta dall' aumento
 del contingente stesso :
 ---pagebreak---                                                 - 2 -
        considerando clic è opportuno garantire, in partico­
        lare, l' uguaglianza c la continuità d' accesso di tutti
        gli importatori della Comunità a detto contingente,
        nonché l' applicazione senza interruzione delle ali­
        quote previste per detto contingente a tutte le importa­
        zioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
        membri fino ad esaurimento del contingente stesso ;
        che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
        fario comunitario, basato sulla ripartizione tra gli
        Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comuni­
        taria di detto contingente tenuto conto dei principi
         sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile
        l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in
        questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
         proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati-
         membri calcolato , da U11 lato , in base ai dati statistici
     relativi alle importazioni di detti prodotti in prove­
     nienza da Malta durante un periodo di riferimento rappre­
     sentativo e , dall' altro , in base alle prospettive econo­
     miche per il periodo contingentale considerato ;
            considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
            quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
           di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto
           alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione
           incateprovenienza
                  :
                             da Malta, alle percentuali sottoindi-
                                               1970                      1971           1972
Germama                                                               -           " ia -      '«• I
Bénélux                                     1,0        0,5           7,7 :    1,7
Francia                                     7,2        3,7
Italia                                     91,8                     92,31    20,3  100       66,8
Danimarca
Irlanda                                              1S5-                    10,4            15,5
Regno Unito                                          3^5 :                   67,6            17,7
considerando che , nel quadro della ripartizione dei due volumi contingenta­
li sopra citati; è opportuno tener conto di questi elementi e delle pre- ■
visioni fatte da taluni Stati membri ; la percentuale di partecipazione
iniziale al contingente può 1 quindi essere approssimativamente calco­
lata nel modo seguente :
 ---pagebreak---                                          - 3
           Germama                               10
           Bénélux                                11,7
           Francia                                13,3
           Italia                                ^ 8,3
           Danimarca                                3,3
           Irlanda                                  5,0
           Regno Unito                              8 ,*
  considerando che, per tener conto dell'evoluzione
  delle importazioni di detti prodotti nei vari Stari
  membri è opportuno dividere il contingente in due
  parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
  costituendo con la seconda una riserva destinata a
  coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
  abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ; clic, per
  garantire una certa sicurezza agli importatori di
 ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
  parte del contingente comunitario ad un livello che,
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 67% del
  volume contingentale ;
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
  possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
  clic, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
  discontinuità ciascuno Stato membro clic ha esaurito
  quasi completamente la sua aliquota iniziale deve
  procedere al prelievo di una aliquota supplementare
  dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
  da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle
  sue aliquote supplementari è quasi totalmente esaurita
  c se la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali c
  supplementari devono essere valide sino al termine
  del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
  richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
  bri c la Commissione, la quale deve, in particolare,
  poter seguire il grado di esaurimento del volume del
  contingente ed informarne gli Stati membri ;
  considerando che, se ad una data detcrminata del
  periodo contingentale esiste in uno Stato membro
  un residuo importante, e indispensabile che detto
  Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen­
  tuale nella riserva al fine di evitare che una parte del
- contingente tariffario comunitario rimanga inutiliz-      \
  zata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
  utilizzala in altri ;
  considerando che,           il Regno del Belgio, il Regno
  dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
  riuniti e rappresentati dall'unione economica Bcnclux, ® che pertanto
  tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote
  attribuite a delta unione economica possono essere
  effettuate da uno dei suoi membri ;
 ---pagebreak---                                                 - k -
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                     Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197^ un contingente tariffario comu­
    nitario di 900 tonnellate è aperto nella Comunità per le fibre
     tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre
    tessili sintetiche ed artificiali ( continue o in fiocco ) cardati ,
    pettinati o altrimenti preparati per la filatura , della voce
    56.0^ della tariffa doganale comune originari di Malta .
2 . Nell' ambito di detto contingente tariffario i dazi della tariffa
    doganale comune sono totalmente sospesi .
    Detta sospensione è integralmente applicabile nei nuovi Stati,
    membri .
                              Articolo 2
     1 . Una prima parte di 600 tonnellate del contingente
     tariffario coir, unitario di cui all'articolo 1 viene ri­
     partita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatte
     salve le disposizioni dell'articolo .5 , sono valide dal
     1° gennaio al 31 dicembre 197k, ammontano a :
                 Germania                         60 tonnellate
                 Bénélux                          70 tonnellate
                 Francia                          80 tonnellate
                 Italia                         290 tonnellate
                 Danimarca                        20 tonnellate
                 Irlanda                          30 tonnellate
                 Regno Unito                      50 tonnellate
   2 . La seconda parte , di 300 tonnellate , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                           - 5 -
                          Articolo 3
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro –
          fissata dall' articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la
stessa aliquota diminuita della frazione trasferita
alla riserva qualora siano sale applicate le disposizioni
dell'articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90% o
più, lo Stato membro in questione procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
lievo, sempreché l'entità della riserva lo permetta , di
una seconda aliquota pari al 15% della propria ali­
quota iniziale, eventualmente arrotondata all' unità
superiore.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o
più anche la seconda aliquota , esso procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione, al
prelievo, sempreché l'entità della riserva lo permetta,
di una terza aliquota pari al 7,5% della propria ali­
quota iniziale, eventualmente arrotondata all'unita
superiore.
 3. Se dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o
 più anche la terza aliquota , esso procede, ionie di­
sposto dal paragrafo 2, al prelievo di una quarta ali­
quota pari alla terza.
Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
esaurimento della riserva.
4. In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3,
gli Stati membri possono procedere al prelievo di
aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi
se vi è ragione di ritenere che esse rischino di non
essere esaurite. Essi informano la Commissione dei
motivi clic li hanno indotti ad applicare le disposizioni
del presente paragrafo.
 ---pagebreak---                                                 - 6 -
                         Articolo 4
Le aliquote supplementari prelevate a norma del­
l'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197k.
                          Articolo 5
  Se, alla data del 15 settembre 197&, uno Stato membro
  non ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso
  trasferisce alla riserva, entro e non oltre il 10 ottobre
  197L, la frazione non utilizzata di detta aliquota che
 eccede il 20% del quantitativo iniziale. Esso può
 trasferire una quantità », supcriore se ha motivo di
 ritenere che essa non verrà utilizzata .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, .
 entro e non oltre il 10 ottobre 197^, il totale delle
 importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino al
 15 settembre 197*4 incluso e imputate sul contingente
 comunitario, nonché, se del caso, la frazione della
 loro aliquota iniziale versata alla riserva.
                          Articolo 6
 La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
 quote aperte dagli Stati membri conformemente alle
 disposizioni dogli articoli 2 e 3 e li informa, non appena
le pervengono le notifiche, del grado di Utilizzazione
della riserva ..
Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il
 15 ottobre 197^, dell'entità della riserva dopo i versa­
menti effettuati a norma delle disposizioni dell'arti­
colo 5.
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riser­
  va sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal
  fine l'entità allo Stato membro che procede a quest'ul­
  timo prelievo.
                          Articolo 7
  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
  zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
  da essi prelevate in applicazione delle disposizioni
  dell'articolo 3 renda possibile le imputazioni, senza
  discontinuità, alla loro parte cumulata del contingente
  comunitario.
  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
  prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, la
  facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
  assegnate.
  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
  importazioni dei prodotti in questione alle loro ali­
  quote man mano che tali prodotti sono presentati
  in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissio­
  ne al consumo.
  4. II grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
  membri viene rilevato m base alle importazioni impu­
  tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
 ---pagebreak---                                           - 7 -
                        Articolo 8
 Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 missione circa le importazioni provenienti da Malta
 effettivamente imputate alle loro quote.
                       Articolo 9
 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
 tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
 presente regolamento.
                      Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
197L
           n ciHcmfo^0 arnt° * °!'bl;gat0ri0 in tutti i Suoi elcmenti c direttamente applicabile
          m ciascuno degli Stati membri .
          Fatto a Bruxelles, addi
                                                                            Pcr il Consiglio
                                                                              U Présidente
                                                                                              /
 ---pagebreak---                                       Proposta        di
                              REGOLAMENTO (CEE) N.                       DEL CONSIGLIO
                                                  del
              relativo all'apertura, alla riparti/ione c alle modalità di gestione del contingente tariffario
              comunitario di indumenti esterni della voce n. 60.05 della tariffa doganale comune, ori­
                                                      ginari di Malta
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea , in particolare l'articolo 1 13,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'accordo fra la Comunità economi­
ca europea e Malta, firmato a La Valletta il 5 dicem­
bre 1970, prevede all'articolo 3 , paragrafo 1 , in rela­
zione all'articolo     2 dell' allegato 1 dell'accordo
medesimo, l'apertura da parte della Comunità
di un contingente tariffario comunitario annuale di
 100 tonnellate di indumenti esterni , accessori di ab­
bigliamento ed altri manufatti, a maglia non elastica
né gommata, della voce n. 60.05 della tarilfa doganale
 comune, originari di Malta ; che in virtù dell' articolo 1
 del predetto allegato, i dazi contingentali sono pari
 al 30% dei dazi della tariffa doganale comune per i
 prodotti di cui trattasi ; che ) allo scopo di accordare a Malta
  a partire dal 1° gennaio 197^» un trattamento non meno
  favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle
  preferenze generalizzate è opportuno aumentare del 50 %
  il volume contingentale sopra citato e sospendere total­
  mente i dazi doganali ; che è pertanto opportuno aprire
  per l' anno 197^ un contingente tariffario comunitario
  di      150 tonnellate in esenzione da dazi doganali per
  i prodotti in questione ; che , per quanto riguarda la
  ripartizione di detto contingente tariffario , occorre
  riservare agli Stati membri della Comunità nella sua
  composizione originaria il volume contingentale previsto
  nell' accordo e ripartire fra tutti gli Stati membri il vo­
  lume supplementare di 50 tonnellate che risulta dall' aumento
  del contingente stesso ;
 ---pagebreak---                                                 - 2 -
          considerando clic e opportuno garantire in partico­
          lare l'uguaglianza e ta continuità d'accesso di tutti gli
          importatori della Comunità a detto contingente,
          nonché l'applicazione seiua interruzione delle ali­
          quote previste per detto contingente a tutte le importa-                  .
          zioni degli indumenti in questione in ciascuno degli
          Stati membri sino ad esaurimento del contingente
          stesso ; clic un sistema di utilizzazione del contingente
          tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
          gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura co­
           munitaria di detto contingente, tenuto coiito dei
           principi sopra enunciati ; clic, per rispecchiare il più
           possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
           dotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
           effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
           Stati membri calcolato t          un iato , in base ai dati statistici
            relativi alle importazioni di detti prodotti in prove­
            nienza da Malta durante un periodo di riferimento rappre­
            sentativo e , dall' altro , in base alle prospettive econo­
            miche per il periodo contingentale considerato :
            considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
            quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
            di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto
            alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione
            provenienti da Malta, alle percentuali sottoindicate :
                                                1970                    1971            1972
Gerraania                                  12,5          1,0        12,5      1,1 Λ%2         0,8
Bénélux
Francia                                   87,5           7,1        75,0      6,6 91,6       17,1
Italia                                                              12,-5     /M   if , 2     0,8
Danimarca
Irlanda                                                                       1,1
Regno Unito                                            91,9                  90,1            81,3
considerando che , nel quadro della ripartizione dei due volumi contingenta­
li sopra citati , è opportuno tener conto di questi elementi e delle pre-
                                                                                    /
visioni fatte da taluni Stati membri ; la percentuale di partecipazione
iniziale al contingente può' quindi essere approssimativamente calco­
lata nel modo seguente :
 ---pagebreak---                                             -3
                                                  15.0
       Germama
       Bénélux                                    10 '°
       Francia
        Italia                                    15
       Danimarca                                    3,3
        Irlanda                                     5»3
        Regno Unito                                11,8
considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,
è opportuno dividere il contingente in due parti
ripartendo la prima fra gli Stati membri, c costituen­
do con la seconda una riserva destinata a coprire
l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri clic abbiano
esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per garantire
una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
Stato membro, e opportuno fissare la prima parte del
contingente comunitario ad un livello che, nella
fattispecie, potrebbe corrispondere alI'SO % del vo­
lume contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
discontinuità, ciascuno Staro membro che ha esaurito
quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­
 dere al prelievo di una aliquota supplementare della ri­
 serva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno
 Stato membro, quando ciascuna delle sue aliquote
 supplementari è quasi totalmente esaurita e se la
 riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e supple­
 mentari devono essere valide sino al termine del perio­
 do contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
 una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
 Commissione, la quale deve, in particolare, poter
 seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
 gente ed informarne gli Stati membri ;
 considerando che, se ad una data detcrminata del
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro
 un residuo importante, e indispensabile clic detto
 Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen­
 tuale nella riserva al fine di evitare clic una parte del
 contingente tariffario comunitario rimanga inutiliz­
 zata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
 utilizzata in altri ;
 considerando che,                il Regno del Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lusscmbur-
  go sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux , e che pertanto
             tutte le operazioni relative alla gestione delle
  aliquote attribuite a detta unione economica possono
  essere effettuate da uno. dei suoi membri ; .
 ---pagebreak---                                               - k -
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                     Articolo 1
1 . Dal 1® gennaio al 31 dicembre 1971*, u.n contingente tariffario co­
     munitario di 150 tonnellate è aperto nella Comunità per indumenti
     esterni , accessori di abbigliamento ed altri manufatti a maglia
     non elastica nè gommata della voce 60.05 della tariffa doganale
     comune originari di Malta .
2 . Nell' ambito di detto contingente tariffario i dazi della tariffa
     doganale comune sono totalmente sospesi .
     Detta sospensione è integralmente applicabile nei nuovi Stati
     membri .
                          Articolo 2
   1. Una prima parrtc di /IO tonnellate del contingente
   tariffario comunitario di cui all'articolo ] viene
   ripartila tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatte
   salve le disposizioni dell' articolo 5, sono valide dal
   1" gennaio al 31 dicembre 197L ammontano a :
                 Germania                     18 tonnellate
                Bénélux                        12 tonnellate
                Francia                       52 tonnellate
                 Italia                       16 tonnellate
                Danimarca                       4 tonnellate
                 Irlanda                        4 tonnellate
                Regno Unito                        tonnellate .
     2 . La seconda parte , di 30 tonnellate , costituisce la riserva.
 ---pagebreak---                                                     - 5 -
                         Articolo 3
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro –
          fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la
stessa aliquota diminuita della frazione trasferita alla
 riserva qualora siano state applicate le disposizioni
 dell'articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90% o più,
 lo Stato membro in questione procede senza indugio
 mediante notifica alla Commissione, al prelievo,
 semprcche l'entità della riserva lo permetta , di una
 seconda aliquota pari al 15% della propria aliquota
 iniziale, eventualmente arrotondata all' unità superiore.
 2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o
 più anche la seconda aliquota, esso procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
lievo, sempreché l'entità della riserva lo permetta di
lina terza aliquota pari al 7,5% della propria aliquo­
ta iniziale, eventualmente arrotondata all' unità su-
pcriore.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o
più anche la terza aliquota , esso procede, come
disposto dal paragrafo 2, al prelievo di una quarta
 aliquota pari alla terza.
 Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
 esaurimento della riserva .
4. In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3,
gli Stati membri possono procedere al prelievo di
aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi,
si vi è ragione di ritenere che esse rischino di non
essere esaurite. Essi informano la Commissione dei
motivi clic li hanno indotti ad applicare le disposizioni
del presente paragrafo.
                                              V
 ---pagebreak---                                            - 6 -
                           Articolo 4
  Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'arti­
  colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197&.
                          Articolo 5
 Se, alla data del 15 settembre 1974 uno Stato membro
  non ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso
 trasferisce alla riserva, entro e non olire il 10 ottobre
  197^, la frazione non utilizzata di detta aliquota che
 eccede il 20% del quantitativo iniziale. Esso può
 trasferire una quantità superiore se ha motivo di ri­
 tenere che essa non verrà utilizzata.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
 entro e non oltre il 10 ottobre 1 97tf, il totale delle
 importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino
 al 15 settembre 197^ incluso e imputate sul contin­
 gente comunitario, nonché, se del caso, la frazione
•della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla
 riserva .
                          Articolo 6
 La Commissione contabilizza i quantitativi delle
 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle
 disposizioni degli articoli 2 e 3 e li informa, non
 appena le pervengono le notifiche, del grado di • utilizzaziO'
 ne ■ della riserva.
 Essa informa gli Stati membri, entro e non oltre il 15
 ottobre 1 97Ìi, dell'entità della riserva dopo i versa­
 menti effettuati a nor'iv» fMì'arricolo 5,
   Essa vit'ila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
    sia limitato al saldo disponibile e a taJ fine ne precisa
   il quantitativo allo Stato membro che procede a
   quest'ultimo prelievo.
                           Articolo 7
   1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
   zioni affinchè l'apertura delie aliquote supplementari
   da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
  possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla loro
  parte cumulata del contingente comunitario.
  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
  prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, la
  facoltà di attingere liberamente alle quote loro
  assegnate.                   •
 3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
 importazioni dei prodotti in questione alle loro ali­
 quote man mano che tali prodotti sono presentati
 in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
 sione al consumo.
 4. Il grado diUtll^ZzaZj<3£® liquore degli Stati
 membri viene rilevato in base alle importazioni im­
 putate alle condizioni definite al paragrafo 3.
 ---pagebreak---                                               7 -
                        Articolo 8
 Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
missione circa le importazioni provenienti da Malta
effettivamente imputate alle loro aliquote.
                        Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
presènte regolamento.
                       Articolo 10
  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
  197L.
           Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri.
           Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                              Proposta        dx
                                 REGOLAMENTO (CEE) N.                     DEL CONSIGLIO
                                                    de
               relativo all'apertura, alla ripartizione c alle modalità di gestione del contingente tariffano
               comunitario d'indumenti esterni per uomo c per ragazzo, della voce 11. 61.01 della tariffa
                                            doganale comune, originari di Malta
 IL CONSIGLIO DELLE COìMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato clic istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,
 considerando clic l'accordo fra la Comunità economica
 europea e Malta , firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970,
 prevede all'articolo 3 , paragrafo 1 , in relazione all'ar­
 ticolo 2 dell'allegato I dell' accordo medesimo, l'aper­
 tura da parte della Comunità di un contingente tarif­
 fario comunitario annuale di 300 tonnellate d'indu­
 menti esterni per uomo e per ragazzo, della voce n. _
 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Malta
 che in virtù dell'articolo 1 del predetto allegato il
 dazio contingentale £,pari al 30% del dazio della
 tariffa doganale per i prodotti di cui trattasi ;
che , allo scopo di accordare a Malta
a partire dal 1° gennaio 197^» un trattamento non meno
favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle
preferenze generalizzate è opportuno aumentare del 50 %
il volume contingentale sopra citato e sospendere total­
mente i dazi doganali ; che è pertanto opportuno aprire
per l' anno 197^ un contingente tariffario comunitario
di 450 tonnellate in esenzione da dazi doganali per
i prodotti in questione ; che , per quanto riguarda la
ripartizione di detto contingente tariffario , occorre
riservare agli Stati membri della Comunità nella sua
composizione originaria il volume contingentale previsto
nell' accordo e ripartire fra tutti gli Stati membri il vo­
lume supplementare di 150 tonnellate che risulta dall' aumento
del contingente stesso ;
 ---pagebreak---                                                  - 2 -
     considerando clic c opportuno garantire, in partico­
     lare, l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti
     gli importatori della Comunità a detto contingente,
     nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota
     prevista per detto contingente a tutte le importazioni
     degli indumenti in questione in ciascuno degli Stati                                  !
     membri , fino ad esaurimento del contingente stesso ;
     clic un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
     fario comunitario, basato sulla ripartizione tra gli
     Stati membri, c idoneo a rispettare la natura comuni­
     taria di detto contingente, tenuto conto dei principi
     sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile
     l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in
     questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
     proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
     membri calcolato , da un lato , in base ai dati statistici
  relativi alle importazioni di detti prodotti in prove­
  nienza da Malta durante un periodo di riferimento rappre­
  sentativo e , dall' altro , in base alle prospettive econo­
  miche per il periodo contingentale considerato :
        considerando che, durante gli ultimi tre anni, per t
        quali sono disponibili dati statistici , le importazioni
      • di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto
       alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione
       in provenienza da Malta , alle percentuali sotto-
       indicate :
                                                   1970               1971        1972
Germania                                   56,8        25,6      42,7     24,8 55,5   43,4
Bénélux                                 . 23,7          10,7     44,6     26,0 27,3  21,4
Francia                                      6,6         2,9      7 , 1:   4,2 11,7    9,2
Italia                                     12,9          5,8      5,6.     3,2  5,5    4,2
Danimarca                                                6,9          •   11,7         7,6
Irlanda                                                  0,4               0,3         0,2
Regno Unito                                            ^7 ,.2             29,8        14,0
considerando che , nel quadro della ripartizione dei due volumi contingenta­
li sopra citati, è opportuno tener conto di questi elementi e delle pre­
visioni fatte da taluni Stati membri ; la percentuale di partecipazione
iniziale al contingente può * quindi essere approssimativamente calco­
lata nel modo seguente :
 ---pagebreak---                                                  - 3
      Germama                                  Μ*, 8
      Bénélux                                  28,3
       Francia                                   8,6
       Italia                                     6,0
       Danimarca                                  2,8
       Irlanda                                    0,3
       Regno Unito                                9,2
     considerando che, per tener conto dell'evoluzione
     delle . importar/ioni di detti prodotti nei vari Stati
     membri, e opportuno dividere il contingente in due
     parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e costi­
     tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire
     l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
     esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per garantire
     una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
     membro, e opportuno . fissare la prima parte del con­
     tingente comunitario ad un livello che, nella fatti­
     specie, potrebbe corrispondere al 70% del volume
     contingentale ;
   >
     considerando che le aliquote inizfali degli Stati mem-
  . bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
     che, per tener conto di questo fatto e per evirare ogni
     discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
     quasi completamente la sua aliquota iniziale deve pro­
     cedere al prelievo di una aliquota supplementare
     dalla riserva ? che tale prelievo deve essere effettuato ,
     da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue
     aliquote supplementari è quasi totalmente esaurita , e
     se la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali sup­
     plementari devono essere valide sino al termine del
      periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
      richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem-
 ■ bri c la Commissione, la quale deve, in particolare,
     poter seguire il grado di esaurimento del volume del
. contingente ed informarne gli Stati membri ;
                                                                  h
     considerando che, se ad una data determinata del
     periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
     residuo importante, è indispensabile che detto Stato
     membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
     riserva al fine di evitare che una parte del contingente
     tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
     Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
     altri ;
     considerando che,              il Regno del Belgio, il
     Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussembur­
     go sono riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux, e che pertanto
                 tutte le operazioni relative alla gestione
     delle aliquote attribuite a detta unione economica
     possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;
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    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                       Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197^ un contingenta tariffario comuni­
    tario di 450 tonnellate è aperto nella Comunità per indumenti esterni
    per uomo e per ragazzo della voce 61.01 della tariffa doganale comune
    originari di Malta .
2 . Nell' ambito di detto contingente tariffario i dazi della tariffa
    doganale comune sono totalmente sospesi .
    Detta sospensione è integralmente applicabile nei nuovi Stati
    membri .
                             Articolo 2
     1 . Una prima parie di ? 15 tonnellate del contingente
     tariffario comunitario di cui all' articolo 1 viene ri­
     partita tra gli Stati membri ; le aliquote clic, fatte salve
     le disposizioni dell'articolo 5, sono valide dal 1 " gen­
     naio al 31 dicembre 1974, ammontano a :
                  Germania                       1M-1 tonnellate
                  Bénélux                          89 tonnellie
                  Francia                          27 tonnellate
                  Italia                           19 tonnellate
                  Danimarca                          9 tonnellate
                  Irlanda                            1 tonnellata
                  Regno Unito                      29 tonnellate .
2 . La seconda parte , di 135 tonnellate , costituisce la riserva
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                         Articolo 3
  1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro –
 quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la
 stessa aliquota diminuita della frazione trasferita alla
 riserva , qualora siano state applicate le di .sposi /.ioni
 dell'articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90% o
 più, lo Stato membro in questione procede senza
 indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
 lievo, scmpreché l'entità della riserva io permetta,
 di una seconda aliquota pari al 15% della propria
 aliquota iniziale eventualmente arrotondata all'unità
 supcriore.
 2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche
 la seconda aliquota, esso procede senza indugio, me­
 diante notifica alla Commissione, al prelievo, scmpre-
 chc l'entità della riserva lo permetta, di una terza
 aliquota pari al 7,5% della propria aliquota iniziale,
 eventualmente arrotondata all' unità supcriore.
 3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90% o
 più anche la terza aliquota, esso procede, come di­
 sposto dal paragrafo 2, al prelievo di una quarta ali­
 quota pari alla terza.
Tale procedura continua ad essere applicata fino ad
esaurimento della riserva .
4. In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3,
gli Stati membri possono procedere al prelievo di
aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
se vi è ragione di ritenere che esse rischino di non
essere esaurite. Essi informano la Commissione dei
motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizio­
ni del presente paragrafo.
                        Articolo 4
Le aliquote supplementari prelevate a norma del­
l'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971).
                        Articolo 5
Se, alla data del 15 settembre 197/j, uno Stato membro
non ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso
trasferisce alla riserva, entro e non oltre il 10 ottobre
197^, la frazione non utilizzata di detta aliquota che
eccede il 20% del quantitativo iniziale, lìsso può
trasferire lina quantità supcriore se ha motivo di
ritenere che non verrà utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
tro e non oltté il 10 ottobre 1974, il toialc delle im­
portazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino al
15 settembre 197^ incluso c imputate sul contingente
conuinirario, nonché, se del caso, la frazione della loro
aliquota iniziale che issi trasferiscono alla riserva.
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                           Articolo 6
l.a Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
quote aperte dagli Stati membri conformemente alle
disposizioni degli articoli 2 e 3 e li informa , non
appena le pervengono le notifiche, del grado di utilizzazio­
 ne        della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il
 15 ottobre 197A, dell'entità della riserva dopo i ver­
samenti effettuati a norma delle disposizioni dell'arti­
 colo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
il quantitativo allo Stato membro che procede a
quest'ultimo prelievo.
                           Articolo 7
 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 , renda
possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla loro
 parte cumulata del contingente comunitario.
 2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di
 attingere liberamente alle aliquote ad essi assegnate.
   3. Gli Sfati membri procedono all' imputazione delle
   importazioni dei prodotti in questione alle loro ali­
   quote man mano che tali prodotti sono presentati in
   dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
   al consumo.
                     utilizzazione
   4. Il grado di        /          delle aliquote degli Stati
   membri viene rilevato in base alle importazioni im­
  putate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                            Articolo 8
  Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
  missione circa le importazioni provenienti da Malta
  effettivamente imputate alle loro aliquote.
                            Articolo 9
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
  tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
  presente regolamento.
                           Articolo 10
   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
    197Z).
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri .
                   Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                         Fer il Cottsiglio
                                                                                           II Présidente