CELEX: 51973PC2047
Language: it
Date: 1973-12-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione del 14 maggio 1973 che adotta un programma quinquennale di ricerche e di insegnamento della Comunità Europea dell'Energia Atomica nel settore della biologia e della protezione sanitaria (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2047
Vol. 1973/0368
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(73)2047 def.
                                         Bruxelles . il 10 dicembre 1973
                                Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
      che modifica la decisione del 14 maggio 1973 che adotta un
      programma quinquennale di ricerche e di insegnamento della
      Comunità Europea dell' Energia Atomica nel settore della
                       biologia e della protezione
                                 sanitaria
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 2047 def .
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                                                              X 11/368-73 -I
1 . HTTIIODUZ IOITE
           Durante la discussione tenuta dagli organi del Consiglio sulla
    proposta di programma pluriennale di ricerche e d' insegnamento della
    CESA nel settore della " Biologia-Protezione sanitaria" s il rappresen­
    tante della Commissione ha dichiarato che : " in caso di allargamento
    della Comunità , la sua Istituzione presenterà al Consiglio le proposte
    di modificazione del programma che risulteranno necessarie in questo
    settore " ( R/1156/7I (ATO 56 ).
           La decisione del Consiglio del 21 giugno 1971 » c&e f"a parte degli
    atti comunitari in vigore , riguardava un programma comune "Radiopro­
    tezione " al quale erano stati assegnati 17,335 milioni di U.C. per
    cinque anni e un organico di 97 agenti , e un programma complementare
    ( Germania , Italia , Paesi Bassi ) "Adeguamenti delle tecniche nucleari
    alla ricerca agronomica e medica" per il quale erano stati stanziati
    5,610 milioni di U.C. ed era stato fissato un organico di 10 agenti .
           In seguito all' allargamento della Comunità , il 14 maggio 1973
    il Consiglio ha modificato tale decisione portando il massimale degli
    impegni di spesa del programma comune a 18,886 milioni di U.C. e la­
    sciando invariato quello del programma complementare .     Dato che la par­
    tecipazione dei nuovi Stati membri era automatica , la Commissione aveva
    a quell' epoca proposto soltanto la modificazione del programma comune .
    Essa aveva però comunicato che , al momento opportuno , avrebbe presentato
    una proposta di modificazione del programma complementare ( C0M( 72)1505
    dell' 8 novembre 1972 ) la cui prep^eazione richiedeva molto più tempo .
           La, partecipazione dei nuovi Stati membri al programma complemen­
    tare è subordinata a condizioni identiche a quelle dei Sei . Essa è per­
    tanto facoltativa e dipenderà dall' interesse che presentano per tali
    paesi e per la Comunità le proposte della Commissione . Per quanto ri­
    guarda gli Stati membri dell' ex Comunità a Sei che non partecipavano
    al programma complementare , la Commissione li invita a considerare la
    presente proposta di modificazione come un nuovo esame del programma
    "Adeguamenti ", che potrebbe indurli a modificare la loro precedente
    posizione .
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MOTIVAZIONE
       Considerata l' importanza delle tecniche e dei metodi nucleari
per la ricerca medica e agronomica , e visto l' interesse che presenta
in questo settore lo sfruttamento del potenziale della Comunità , tre
Stati membri - Germania , , Italia e Paesi Bassi - avevano deciso nel
1971 di partecipare ad un programma quinquennale di ricerche sugli
"Adeguamenti delle tecniche nucleari alla ricerca agronomica e medica".
       L' allargamento della Comunità non modifica né l' importanza , né
l' interesse di questo settore , ma
- aumenta il volume delle ricerche in corso nel territorio della
   nuova Comunità , e
- amplia la gamma dei laboratori specializzati in grado di contribuire
   al programma comunitario e di partecipare al conseguimento dei suoi
   obiettivi .
       La Commissione dispone di molte informazioni sui lavori svolti
nei nuovi Stati membri , sui temi e settori di ricerca che li interes­
sano in modo particolare e sui rapporti che già intrattengono con al­
cune istituzioni dei Sei . Risulta quindi ovvia la necessità di organiz­
zare tale collaborazione per renderla più efficace orientandola verso
                                           /
finalità di cui tutti riconoscono l' importanza .
     ■ Ne consegue , pertanto , che il programma complementare "Adegua­
menti " dovrebbe essere reimpostato :
- in modo da permettere una graduale integrazione di talune competenze
   e di taluni impianti dei nuovi Stati membri ,
- assicurando un più ampio coordinamento delle attività , in particolare
   indirizzandole , verso la collaborazione tra laboratori ,
- senza modificare il programma-quadro , ma sviluppando alcuni settori
   riconosciuti di primaria importanza .            1
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ASPETTI TECNICI
3.1 . Il programma adottato dal Consiglio il 21 giugno 1971 comprende es­
      senzialmente i seguenti temi di ricerca,:
      Per la ricerca agronomica :
      - la messa a punto di metodi per la lotta radiogenetica contro gli
         insetti nocivi , in quanto aspetto specifico della lotta integrata ,
      - la messa a punto e lo sfruttamento d.ella tecnica di coltura di
         cellule vegetali ,
      - determinati aspetti della mutagenesi sperimentale , compresa la sua
         applicazione per il miglioramento delle caratteristiche proteiche
         e per l' induzione della resistenza alle malattie , nonché lo - studio
         dei fenomeni di incompatibilità ,
      - taluni aspetti dell' irraggiamento dei generi alimentari ,
      - lo studio dei movimenti , dell' assorbimento , della traslocazione e
         dell' accumulo di ioni e di molecole nei suoli e nelle piante .
      P er , la ricerca medica :
      - i metodi radioimmunologic^ per il dosaggio dei costituenti pro­
         teici e non proteici del plasma ,
      - l' impiego di radioiootopi a vita breve per la diagnostica della
         circolazione coronarica e delle funzioni renali e polmonari e per
         la diagnostica dell' ipertensione ,
      - la messa a punto di una tecnica non traumatizzante per la diagno­
         stica della cinetica cardiaca ,
      - ai fini di radioterapia con neutroni veloci il calcolo e la deter­
         minazione della dose assorbita e degli spettri neutronici nel
         materiale biologico .
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Nell' Allegato 1 viene fornito -uno schema particolareggiato del pro­
gramma con l' indicazione dei vari contratti che lo compongono .
I contatti di natura tecnica che sono stati presi con gli istituti e
i laboratori dei nuovi Stati membri hanno dimostrato che la loro
partecipazione potrebbe rivelarsi determinante per approfondire e
completare i lavori in corso . Citiamo , a titolo di esempio , alcuni
temi di ricerca per i quali tale collaborazione risulterebbe indi «-
ecutibiLnonte proficua.
Per la ricerca agronomica :
- le colture di cellule vagetali , con particolare riguardo alla
  metodologia di produzione degli aploidi , all' induzione degli
  embrioidi nelle colture di anteri , alla produzione di proto-
  plasti e alla loro funzione somatica (Allegato 2 ),
- lo studio e lo sfruttamento dei fenomeni di incompatibilità , con
  particolare riguardo ai sistemi sporofitici , alla struttura gene­
  tica dell' incompatibilità e alla produzione di ibridi interspe­
  cifici (Allegato 3)i
- lo studio dei parametri fisici e chimici dei suoli , dai movimenti
  di ioni , dell' acqua , degli erbicidi nei suoli , dell' attività della
  fauna e della flora dei suoli e dello sviluppo dei sistemi radi­
  colari in relazione con le tecniche di coltivazione ijuale quella
  detta della " coltura senza aratura" (Allegato 4 )»
Per la ricerca medica :
- lo studio dei vari problemi di fisiopatologia umana oon tecniche
  nucleari ,
- l' evoluzione degli aspetti radiobiologici e clinici della terapia
  mediante neutroni veloci (Allegato 5 )»
- la dosimetria dei neutroni veloci utilizzati in radioterapia e il
  raffronto dei risultati ottenuti presso vari centri (Allegato 6 ).
Questo elenco delle ricerche che potrebbero essere approfondite
grazie alla collaborazione dei laboratori dei paesi che ancora non
vi partecipano non è definitivo . Per esempio , l' inserimento nel
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           programma comunitario degli studi condotti in tali paesi per mettere
           a punto tecniche di lotta radiogenetiche risulterebbe , indubbiamente ,
           di grande vantaggio per tutti .
• l'EZZI NECESSARI
   -    La decisione del Consiglio del 14 maggio 1973 confermava ; per il pro­
        gramma complementare , quella del 21 giugno 1971 mantenendo invariati
        la dotazione di 5 ; 610 milioni di U.C. per cinque anni e l' organico mas­
        simo di 10 agenti ; essa assicurava quindi , sino al 1975 t la continuità
        dei lavori svolti in Germania , in Italia e nei Paesi Bassi .
     - L' esame dei problemi scientifici effettuato tanto negli Stati membri che
        già partecipano al programma quanto in quelli che ancora non vi colla­
        borano , ha permesso di stabilire quali sono i settori in cui è importan­
        te approfondire gli studi e quale l' entità dei mezzi necessari <per la
        loro esecuzione .
     ~       parte c ipazione della^C ommin si one , per anno e per azione , è di
        25 . 000 U.C. ( sé ), salvo nei contratti del settore "Terapia con Neutroni
        Dosimetria" per i quali è di 12.000 U.C.
        Le nuove azioni dovrebbero essere svolte per un periodo di due anni
        ( 1974-1975 ) sia nei nuovi Stati membri che in quelli originari .
        Inoltre , alcuni programmi dovrebbero essere completati estendendo le
        richerche in corso negli Stati membri originari partecipanti . In base
        a quanto sopra , la dotazione del programma dovrebbe essere aumentata
        di 1,8 milioni di U.C. per due anni , importo che verrebbe interamente
        assegnato a circa 27 azioni "Agricoltura", raggruppate sul piano
        programmatico , e a circa 17 azioni " Medicina".
( s ) L' importo è stato calcolato basandosi sulla partecipazione della
       Commissione nei contratti " Colture di cellule " e "Radioentouiolcgia " ,
       nei subcontratti o ^ 11 'Associazione Euratom-Ital e in tua contratto a
       spese suddivise " Medicina nucleare ".
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A titolo indicativo , le azioni potrebbero essere ripartite come
segue :   .
                                        Agricoltura    Medicina
nuovi Stati membri                          14             8
Stati membri originari non                   8             4
partecipanti
Stati membri originari partecipanti          5             5
- Non viene proposta alcuna modificazione dell' organico autorizzato .
- La presente proposta , di portata limitata , è destinata a creare i
   primi legami tra i laboratori dei Sei e quelli dei nuovi Stati
 , membri , nonché a sviluppare talune attività del programma preceden­
   temente adottato i cui risultati promettenti ne giustificano il
   rafforzamento .
 ---pagebreak---                                                            XII/368/73 - I
   PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DECISIONE DEL
   14 MAGGIO 1973 CHE ADOTTA UN PROGRAMMA QUINQUENNALE DI RICERCHE E
   DI INSEGNAI IENTO DELLA COMUNITÀ' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA NEL
          SETTORE DELLA BIOLOGIA E DELLA PROTEZIONE SANITARIA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Energia
Atomica , in particolare l' articolo 7 »
vista la proposta della Commissione riguardante un programma in merito
al quale è stato consultato il Comitato scientifico e tecnico ,
considerando che è opportuno reimpostare il programma che forma l' og­
getto della decisione del Consiglio del 14 maggio 1973 che adotta un
programma quinquennale di ricerche e di insegnamento della. Comunità
Europea dell' Energia Atomica nel settore della biologia e della prote­
zione sanitaria ( s ) in occasione dell' adesione alla Comunità di nuovi
Stati membri ;
considerando che la proposta della Commissione costituisce una reinpo-
stazione adeguata per il rafforzamento del potenziale esistente della
Comunità in materia di ricerche sulle tecniche e sui metodi nucleari
applicabili alla ricerca medica e agronomica e che lo sfruttamento di
tale potenziale presenta un grande interesse in questo settore ;
considerando che tale proposta garantisce la continuità richiesta dalle
ricerche di carattere biologica ;
considerando che è interesse comune modificare la decisione del 14 maggio
1973 allo scopo di assicurare l' effettiva partecipazione dei laboratori
dei Paesi della Comunità allargata ai lavori di ricerca ,
(*) G.U. n . L. 153 del 9.6.1973 , pag . 15 .
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DECIDE :    '
                           '     Articolo 1
         Il programma definito nell' allegato di cui all' articolo 1 della
decisione del 14 maggio 1973 è sostituito dall' unito allegato .
                                 Articolo 2
         Il testo dell' articolo 2 della decisione del 14 maggio 1973 è
sostituito dal testo seguente :                                            <
" Il massimale degli impegni di spesa e dell' organico necessari per la
  realizzazione di tale programma è fissato in 13,886 milioni di U»C c
 e 97 agenti , per il settore "Radioprotezione", e in 7>41Q milioni di U»C .
 e 10 agenti , per il settore "Adeguainanti "} l'unità di òonto è quella
 definita nel regolamento finanziario relativo all^elalaorazione e al­
 l' esecuzióne del bilanciò della Comunità europea ed alla responsabilità
 degli ordinatori e contabili ".
 ---pagebreak---                                                               XII/368/73- I
                                     ALLEGATO 1
                   PROGRAMMA. " BIOLOGIA - PROTEZIONE SAETTARLA."
1 . Settore "Radioprotezione "
           Un importo di 13,885 milioni di U.C. viene assegnato a questo
     obiettivo , per il quale il limite massimo dell' organico è fissato in
    97 agenti .
            I lavori avranno lo scopo di acquisire e promuovere le cognizio­
    ni scientifiche e tecniche necessarie per determinare e aggiornare i
    livelli di irradiazioni sopportatili per l' uomo e i livelli di contami­
    nazione dell' ambiente , nonché di permettere agli Stati membri c"i miglio­
    rare 1' organizzazione pratica della radioprotezione .
           Tale obiettivo implica studi sulla propagazione degli inquinanti
    radioattivi nell' uomo e nell' ambiente , sugli effetti delle radiazioni
    sulla materia vivente e sui metodi e strumenti di dosimetria .
           Queste attività saranno svolte essenzialmente mediante contratti
    di associazione o simili e , in parte , dal gruppo "Biologia" dello stabi-
    limento di Ispra .
2 . Settore "Adeguamenti "
    Definizione del programma
           Un importo di 7,410 milioni di U.C. viene assegnato a questo obiet­
    tivo per il quale il limite massimo degli agenti dell' organico è fissato
    in 10 agenti .
           In questo settore , l' azione sarà volta a sviluppare alcune tecniche
    e a sfruttare alcuni metodi nucleari ai fini della loro applicazione alla
    ricerca agronomica e medica . ~
           I lavori saranno eseguiti nel quadro di contratti di associazione ò
    simili .
 ---pagebreak---                                                                   XII/368/73 - I
                                                                  Allegato 1
                        PROGRAMMA. COI'PLSMEETflRE "ADEGUAÏENTI "
     Schema del settore "Applicazioni delle tecniche nucleari alla ricerca
                                       agronomica "
1 . Gruppo di contratti "Radioentomologia"
     1.1 . Università Johannes Gutenberg , Ilagonza
           Istituto di genetica ( Prof . H. LAVEN )
           riessa a punto di sistemi genetici ( semisterilità , traslocazioni
           cromosomiche ) per la lotta contro gli insetti nocivi .
     1.2 . Istituto "bavarese per i suoli , le piante e la fitopatologia , Kona.co
           ( Dr . A. HAISCH )
           Lotta contro la mosca della ciliegia mediante l' impiego dei dominan¬
           ti letali ( allevamenti in massa , ecologia della specie , sterilizza­
           zione ).
     1.3 . Istituto di Patologia vegetale ( iPO ), Uageningen , ( Dr . J. TICHELER )
           Lotta contro la mosca della cipolla con la t ecnica delle mosche ste -
           rili_ e le traslocazioni ( comprese prove pilota nei campi ).
     1.4 » Comitato Nazionale per l' Energia Nucleare ,
           Laboratorio applicazioni agricoltura , La Casaccia ( Prof . A. BOZZINl )
           Lotta contro la mosca mediterranea della frutta con la tecnica delle
           mosche sterili ( compresa prova pilota nell' isola di Proceda ).
   • 1.5 . Università di Padova
           Istituto di Entomologia agraria ( Prof . S. ZJilTGHEIRl )
           Messa a punto dei metodi di allevamento in massa della mosca oliva-
           ria e altri insetti nocivi ( simbiosi batterica , terreni nutritivi ,
           dinamica delle popolazioni ).
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                                                               Allegato 1
       N"«B « a) Il Prof# R « CAVALLORO ( Gruppo di biologia della Commissione
                  ad Ispra) lavora in stretta collaborazione con l' Università
                  di Padova per alcuni aspetti specifici della radiobiologia
                  della mosca divaria e della mosca mediterranea della frutta .
              b ) I progetti "Radioentomologia" ■ dell' ITAL ( ofr.par . 3 ) sono
                  integrati , per quanto ne riguarda il programma , nel gruppo
                  di contratti sopra elencati .
Gruppo di contratti " Coltura di cellule "
2»1 . Università di Pisa
      Istituto di Genetica ( Prof . F. D' AMATO )
      Citologia e genetica dei tessuti e cellule vegetali coltivati in vitro
       ( differenziazione e sdifferenziazione , produzione di protoplasti e di
      aploidi )
2.2 . Comitato Nazionale per l' Energia Nucleare
      Laboratorio applicazioni agricoltura , La Casaccia , ( Prof . A. BOZZINl )
      Impiego di cellule di piante superiori coltivate in vitro per ricerche
      radiobiologiche e mut agenetiche ( problemi di autoincompatibilità , mo­
      dificazioni a livello macromolecolare , studio genetico sulle linee iso-
      geniche di tabacco ).
2.3 . Gesellschaft für Strahlen- und Umweltforschung , Monaco ,
      Dipartimento di genetica vegetale ( Prof . H. GAUL)
      Produzione e impiego di aploidi nell' orzo , nel granturco e nella patata
2.4 . Università libera di Berlino
      Istituto di fisiologia vegetale ( Prof . J. REMERT )
      Coltura e differenziazione di cellule e di tessuti vegetali ( produzione
      di aploidi , protoplasti e fusione ).
 ---pagebreak---                                           -4-                    XIl/368/73 - I
                                                                 Allegato 1
3 • Associazione Euratom-ITAL , Wageningen ( Dr . D. DE ZEBU*Q
    - Movimento di elementi e di s ostanze nei suoli ( composizione ionica del­
      la soluzione del suolo , movimento dell' acqua , comportamento dei fosfati
      e del mercurio , fissazione di azoto e denitrificazione ).
    - As sorbimento , trasporto e accumulo di elementi ne lle piante ( assorbi­
      mento a partire da soluzioni molto diluite , cinetica dell' assorbimento ,
      passaggio degli ioni attraverso le strutture membranose , localizzazio­
      ne nei tessuti ),
    - Mutagene si , incompatibilità, ( tecnica della gemma avventizia , studio ge­
      netico e biochimico dell' autoincompatibilità ) .
    - Conservazione degli alimenti mediante irraggiamento ( radioresistenza dei
      microrganismi e delle spore , metabolismo dei batteri , effetti delle ra­
      diazioni e del calore sugli enzimi ).
    - Lotta genetica contro gli insetti nocivi ( studi radiogenetici su Hylemia
      rjitiqua , Adoxophyes orana t e Tetranychus urticae ).
      N.B. - ITAL esegue anche lavori di messa a punto metodologica e di strumenta-
             zione ( rivelazione mediante semiconduttori , metodi microautoradiografi-
             ci , apparecchi per studi sulla cinetica dell' assorbimento ionico ).
4 » Subeontratti dell' Associazione Euratom-ITAL
    4.1 . Gesellschaft für Strahlen- und Umwelt forschung , Monaco
          Dipartimento d.i genetica vegetale ( Prof . H. GAUL )
          Produzione e selezione di orzi - con una resistenza verticale e
                                              orizzontale alla peronospera ,
                                            - cho presentano un miglioramento quan­
                                              titativo e qualitativo delle
                                              uroteine .
 ---pagebreak---                                        -5-                          XIl/368/73 - I
                                                                   Allegato 1
4*2 . Università di Bonn
       Istituto di genetica (Prof . GOTTSCHALK )
       Genetica fiosiolo.qica e biochimica del Pisum sativum ( meccanismi che
       controllano l' equilibrio o il tasso proteinico dai grani ).
4»3 . Università Cattolica di Nimègue
       Laboratorio di Botanica ( Prof . H.F. LUTSKEIIS )
       Biochimica dell' incompatibilità stilo - polline .
4 «4 * Università Agricola , Wageningen ,
       Istituto per il miglioramento delle piante (Prof . J. SJIEEP )
       Incompatibilità sporofiti ca , induzione di resistenza alle malattie
       nel grano e nell' orzo .
4.5 » Comitato Nazionale per l' Energia Nucleare
       Laboratorio applicazioni , agricoltura , La Casaccia ( Prof . A. BOSZUTl )
       Studi genetici e biochimici de 1 1 ' aut o ineompat ibi 1 it à ( lavori svolti
       in parte presso l' ITAL e in parta alla Casaccia), studio delle muta­
       zioni indotte e spontanee per resistenza alle malattie nel pomodoro
       e nel grano duro .
4.6 . Università di Bari
       Istituto per il miglioramento delle piante (Prof . G.T. SCARASC IA-MJGITOZZA )
       Induzione di fattori di resistenza in varietà commerciali di piselli .
4.7 » Istituto sperimentale per la cerealicoltura , Roma (Prof . A. BIANCHI )
       Miglioramento qualitativo delle proteine , in particolare nel mais
       " opaco ".
4.8 . Università di Modena
       Istituto di Patologia generale ( Prof . E. CARAFOLl )
       Assorbimento e disassorbimento di ioni nei mitocondri .              '
 ---pagebreak---                                      -6 -                       XII/368/73 - I
                                                                Allegato 1
4.9 .  Gesellschaft für Strahlen- und Unweltforschung , Monaco
       Istituto di Radiobotanica , Hannover ( Dr . W. ICÜI31T )
       Determinazione della massa vegetale nei campi , rivelazione delle
       malattie degli arbusti , determinazione dell' umidità in strati
       sottili di suolo .
4.10 . Università di Strasburgo
       Laboratorio di Biofisica delle radiazioni e di metodologia
       ( Dr . R. RECHStTl 'IAM )
       Messa a punto di metodi ionografici ad alta, efficacia ed alta
       risoluzione e applicazione ai problemi autoradiografici .
 ---pagebreak---                                          -7-                  XII/368/73 - I
                                                              Allegato 1
        Schema del settore "A-o-olicazioni delle tecniche nucleari alla ricerca
                                         medica"
  1 . Università di Ulm, Sezione di medicina nucleare , Ulm ( Prof . VJ.E. ADAM)
      Sviluppo di una tecnica non traumatizzante per la diagnostica della
      cinetica cardiaca »
, 2 » Università di Pisa , Centro di medicina nucleare , Pisa (Prof . L. DONATO )
      - Sviluppo di metodi radio immunologi ci per il dosaggio dei costituenti
        proteici e non proteici del plasma .
      - Sviluppo dell' impiego di radioisotopi a vita "breve nella diagnostica
        quantitativa della funzione polmonare , della circolazione coronarica e
        della funzione renale .
  3 . Gesellschaft für Strahlen- und Umweltforschung , Monaco
      Istituto di Ematologia e dipartimento di Immunologia ( Dr . S. THIERFELIER )
      - Controllo mediante "^"'"I-IgG della persistenza della tolleranza alla glo¬
        bulina antilinfocitg,ria nei degenti trattati con questo tipo di globulina .
      - Cinetica ed effetti clinici di cellule sanguigne isolate con il separa-
        tore di cellule IBM e conservate con metodi criobiologici .
      - Regolazione e anomalia del metabolismo dell' emoglobina nell' uoao .
  4 » Contratti del gruppo " Dosimetria - terapia mediante neutroni " con i
      seguenti organismi :
      - Gesellschaft für Strahlen-und Umweltforschung , Monaco
        Institut für Strahlsnschutz (Dr . BURGER ).
      - Gesellschaft für Strahlen- und Umweltforschung , Monaco
        Abteilung für Biophysikalische Strahlenforschung ( Prof . POHLIT )
 ---pagebreak---                                     -8-                     XII/368/73 - I
                                                            Allegato 1
- M.R.C. Hammersmith Hospital , Londra ( Dr « V05FBERG . Dr « BEWLEY ) .
- T.IT.O , Radio"biological Institute , Rijswijk ( Dr . EROERSE ) .
- International Commission for Radiation Units and Measurements ( ICRU ).
In relazione con la terapia mediante neutroni :
- preparazione ed esecuzione di un raffronto di dosi e messa a punto di
  metodi per la determinazione delle dosi assorbite e degli spettri neu­
  tronici .
 ---pagebreak---                                                         XII/368/73-I
                                                        Alleg?.to 2
         LA. COLTURA DELLE CELLULE VEGETALI E SUO SFRUTTAMENTO
La coltura in vitro delle cellule vegetali , in particolare delle
cellule aploidi , apre una serie di nuove prospettive sia sul piano
dell' esplorazione dei meccanismi genetici fondamentali , che su quello
della selezione di varietà migliorate . Ma lo sfruttamento delle possi­
bilità offerte da questra tecnica dipende dalla conoscenza di una
serie di parametri che determinano lo sviluppo della sequenza cellula-
tessuto-pianta , condizionano il livello di ploidi e ne influenzano
il grado di stabilità , .. inducono la differenziazione e la dedifferenr
ziazionè .-
Il programma in corso di esecuzione presso laboratori tedeschi e
italiani comprende i seguenti temi di ricerca :
- la produzione di aploidi a partire da anteri e da calli di tessuto
  aploide ,
- gli aspetti biochimici e molecolari della differenziazione
  cellulare in vitro ,
- lo studio , a livello macromolecolare , delle modificazioni indotte
  con la coltura in vitro nei tessuti di varie piante ,
- lo studio genetico di linee isogeniche e l' applicazione di tratta­
  menti mutagenici alle microspore di linee isogeniche diploidi ,
- l' applicazione della coltura di cellule allo studio del fenomeno
  di autoincompatibilità ,
- la produzione di protoplasti e loro fusione somatica .
Le competenze dei laborato r i dei paesi che ancora non partecipano a
questo programma permetterebbero di approfondire alcuni dei temi già
allo studio e di completare l' insieme del programma con ricerche
originali . Citiamo t in particolare :-
 ---pagebreak---                                   - 2 -                XII/368/73-I
                                                       Allagato 2
- lo studio approfondito delle condizioni fisiologiche e genetiche
  necessarie a provocare 1 1 androgenesi e lo sviluppo degli embrioidi ,
- la produzione di aploidi mediante incrocio interspecifico ,
- la produzione e l' impiego di linee isogeniche ,
- la produzione ' di protoplasti e l' ibridazione somatica a partire
  da cellule somatiche e da tetradi pollinici .
Il coordinamento delle ricerche dei laboratori europei che svolgono
ricerche in questi campi permetterebbe di costituire un gruppi ori­
ginale di una certa importanza per affrontare in medo decisivo i
problemi e esamiare le possibilità offerte dalla coltura delle
cellule vegetali .
 ---pagebreak---                                                            XII/368/73-I
                                                           Allegato 3
                    L' INCOMPATIBILITÀ' NELLE PIANTE SUPERIORI
   L' incompatibilità (e la compatibilità ) si manifèsta , nelle piante ,
   con l' impossibilità (o la possibilità ) di autofecondazione . E' molto
   importante controllare questo carattere e i : suoi meccanismi intimi
   sia per la conoscenza della struttura genetica della specie , che per
   lo sfruttamento pratico che ne possono fare i selezionatori . In molte
   specie allogane è necessario anche indurre , con mezzi sperimentali ,
   1 ' autoincompatibilità , per selezionare , in condizioni omozigote , i
   caratteri dominanti e recessivi che presentano un interesse per
   l' agronomo . Il controllo , ed eventualmente l' introduzione del carattere
   di autoincompatibilità in alcune specie coltivate , costituiscono ,
   d' altronde , le premesse essenziali per la produzione , su vasta scala ,
   di ibridi di prima generazione a grande vigore vegetativo .
   I lavori in corso di esecuzione nell' ambito del programma comunitario
   riguardano il duplice aspetto , fondamentale e pratico , dell' incompa­
   tibilità .                   .
   Lo studio del meccanismo di incompatibilità viene affrontato con
 . metodi :
, - biochimici : studio della sintesi in vitro delle proteine S , funzione
       degli zuccheri nella specificità delle glicoproteine S , studio
       dell' inibizione radioindotta dell 'autoincompatibilità e dell' effetto
       competitivo nel polline diploide o digenico , elaborazione di un
       modello biochimico dell 1 autoincompatibilità ;        • -
   - citologici : indentificazione del cromosomo portante il locus S
       d ^ incompatibilità e studio della funzione dell' organizzatore
       nucleolare nella manifestazióne deli 'autoincompatibilità ;
   - fisici : studio al microscopio elettronico dell 'ultrastruttura della
       reazione di incompatibilità .
 ---pagebreak---                                                            /
                                     «• 2 -             XI 1/368/73-1
                                                        Allegato 3
                                            ι
I. lavori sullo sfruttamento - dell 'incompatibilità in selezione e in
mutagenesi comprendono :
- l' induzione , lo studio e lo sfruttamento dell 'autoincompatibilità
   delle linee allogarne .
                                              ■/
- la produzione , lo studio e lo sfruttamento di ibridi interspecifici
   trà linee autocompatibili e linee imparentate selvagge autoincom-
  patibili ,
- la rilevazione precoce dei differenti genotipi S per permetterne
  l' impiego al selezionatore ,
- lo studio , per approfondire le nostre conoscenze e migliorare i
  metodi di mutagenesi' indòtta , dello spettro di mutazioni al locus
  S e , eventualmente , la messa a punto dei 'rari trattamenti mutageni
   che conducono all' induzione dì vere e proprie mutazioni costruttive
   ( generazione - di nuovi alleli S ) .
Gli indirizzi di alcune ricerche condotte nei nuovi Stati membri
completano perfettamente quelli sopra tratteggiati . Si tratta in •
particolare dei seguenti temi :
- analisi biochimica e fisiologica dell 'autoincompatibilità nei sistemi
   sporofitici e lavori al microscopio elettronico ,                  '
- produzione di linee autoincompatibili - nei cereali normalmente auto-
   compatibili ,
- ricerca di nuovi alleli al locus S nelle linee autofecondate ,
- applicazione del sistema S per la produzione di ibridi , l' ibrida­
   zione interspecifica e la selezione per la produzione di linee
   autocompatibili .
Molti dei lavori in corèo nei nuovi Stati membri riguardano sistemi
sporofitici © polifattoriali , mentre quelli del programma comunitario
concernono essenzialmente le specie gametofitiche o monosettoriali .
La complementarietà in materia è quindi evidente .
 ---pagebreak---                                                        XII/368/75-X
                                                       Allesrato k
                  OTTIMAZIONE DI TECNICHE COLTURALI
Nei nostri paesi , l' evoluzione dell' agricoltura e delle pratiche
colturali sarà sempre più condizionata dalla pianificazione economica
a livello comunitario che cerca di proiettare nel futuro le preoccu­
pazioni e le tendenze della società di oggi . Ovviamente , la limita­
zione della manodopera agricola , la migliore conservazione delle ri­
sorse naturali e la razionalizzazione del loro sfruttamento potrebbero
influenzare direttamente le tecniche colturali dell' avvenire . Ma la
razionalizzazione di tali tecniche e il loro adeguamento alle future
tendenze sono concepibili soltanto se si conoscono veramente a fondo
le interazioni tra i componenti degli ecosistemi artificiali che seno
le colture nei nostri paesi .
Pur riconoscendo la necessità di diversificare le pratiche colturali
in funzione delle condizioni ecologiche , economiche o sociologiche
regionali , riteniamo opportuno ricordare che i risultati ottenuti a
tutt' oggi con un complesso di tecniche e di metodi orientati verso
le attuali tendenze e dette " coltura senza aratura", sembrano su -»
soitare un notevole interesse . Le prove già eseguite nei paesi della
Comunità ed in altri paesi hanno dimostrato che , in determinate con­
dizioni , i rendimenti ottenuti senza aratura erano analoghi a quelli
ottenuti ccn le tecniche tradizionali e che - sarebb.e quindi lecito
attendersi , a lungo termine , un miglioramento della struttura dei
suoli e un miglior sfruttamento del suo potenziale idrico e nutri­
tivo . Risulta tuttavia che per definire con sufficiente precisione
le condizioni ottimali per l' applicazione della coltura " senza aratura"
occorre Svolgere ancora molte ricerche .
I principali problemi che debbono essere studiati nei vari tipi di
suoli e sotto diversi climi , sono i seguenti :
- effetto della coltura senza aratura eui principali parametri fisici
  e chimici dei suoli : struttura e evoluzione della compattezza ,
  comportamento dell' acqua , aerazione , economia dei concimi , con
  particolare riguardo all' azoto , materia organica ,
 ---pagebreak---                                   - 2 -                XI 1/368/73-1
                                                       Allegato  H
- sviluppo del sistema radicolarè nelle condizioni di coltura senza
   aratura , distribuzione delle radici nei profili , attività fisiolo­
   gica , rapporti radici-parti aeree-rendimenti , reazioni a varie
   sollecitazioni ,
- attività della microflora e sviluppo della popolazione dei lombrichi ,
                                                   ■
- adattamento dell' impiego degli erbicidi alle condizioni create dalla
   coltura senza aratura ,
- trattamento da applicare ai residui delle colture ,
- rotazione delle colture ,
- messa a punto di tecniche e di strumenti più adatti alla coltura
   senza aratura .
                                          I
Queste ricerche richiedono un' impostazione multidisciplinare per la
quale è necessario ricorrere a fisici dei suoli , a chimici agricoli ,
a fisiologi , a fitopatologi , a genetici e ad agronomi .
La natura delle ricerche è tale che pur essendo diverse convergono
tutte verso lo stesso obiettivo . La costruzione di modelli che com­
pletano, quelli già esistenti deve permettere di capire meglio le
interazioni complesse tra le condizioni climatiche , edafiche , e lo
sviluppo del vegetale » Le prove in mezzo controllato e in condizioni
semiartificiali debbono quantificare i parametri che determinano i
rapporti clima- suoli-piante. Le prove prolungate nei campi , in tipi
di suolo diversi e rappresentativi debbono permettere di raffrontare
l' evoluzione dei suoli , delle popolazioni vegetali e dei rendimenti
in cor.dizieni di coltura tradizionale e di coltura senza aratura .
Gli istituti che già partecipano al programma comunitario posseggono
una gamma diversificata di competenze scientifiche e di mezzi tecnici
atta a porli in grado di contribuire ad un' attività di ricerca del
tipo sopra descritto .
 ---pagebreak---                                     - 3 -               XII/368/73-I
                                                        Allegato k
La Commissione propone pertanto , di svolgere , in collaborazione con
altri istituti , un programma di ricerche coerente :
- volto a definire le condizioni di applicabilità delle tecniche di
  coltura senza aratura per far fronte a determinate esigenze del­
  l' economia agricola del futuro ,
- che applichi tecniche e metodi d' avanguardia secondo un metodo
  multidisciplinare ,
- che riguardi essenzialmente la pianificazione e l' esecuzione di
  prove in condizioni controllate e nei campi , in un' ampia gamma di
  condizioni di suoli e di climi , e che studi gli effetti della coltura
  senza aratura sulle condizioni fisiche e chimiche dei suoli , sullo
  sviluppo dei sistemi radicolari e sui rendimenti .
 ---pagebreak---                                                         XI 1/368/73-1
                                                        Allegato  5
                      TERAPIA MEDIANTE NEUTRONI VELOCI
Un numero sempre maggiore di unità terapeutiche si interessano agli
aspetti fondamentali e pratici dell' impiego dei neutroni veloci in
radioterapia clinica . I primi risultati mettono in risalto l' utilità
di questi trattamenti i cui vantaggi non possono parò essere valutati
con la dovuta rapidità dato il numero limitato di casi giudicabili .
Pertanto , è quanto mai auspicabile una stretta collaborazione fra i
vari centri che applicano questa terapia . La Commissione propone
quindi di intraprendere la sua azione sulla dosimetria neutronica e
di procedere al suo raffronto esaminando gli aspetti radiobiologici
e clinici della terapia mediante neutroni veloci .
Appoggiata dall • " Organizzazione europea per la ricerca sul trattamento
del cancro " ( EORCT ) è stata instaurata una collaborazione europea nel
settore della radioterapia mediante neutroni veloci allo 6copo di
valutare la validità della tecnica in questione entro termini ragione­
voli e con il minimo di 6pesa per tutti i paesi interessati . Dieci
centri partecipano al progetto sull' applicazione clinica dei neutroni
veloci . La Commissione propone di appoggiare i seguenti aspetti :
a ) studio degli effetti acuti e ritardati delle terapie con neutroni
    veloci mediante vari sistemi biologici allo scoppo di raccogliere
    i dati di base necessari per il programma clinico ;
b ) scambio di vari tipi di sistemi biologici , compresi i tumori ,
    che possono servire da dosimetri biologici allo svopo di valutare
    le differenze qualitative e quantitative dei vari fasci neutronici
    utilizzati ;
c ) classificazione dei vari tipi di tumori unani che si ritiene possi­
    bile trattare mediante una ra.dicterapia neutronica ;
 ---pagebreak---          -                        - 2 -                  XII/368/73-I
                                                         Allegato 5
d ) messa a punto dei programmi terapeutici da svolgere ;
e ) valutazione quantitativa della risposta dei tessuti normali e
    tumorali nei pazienti ;
f ) stretta collaborazione per prove cliniche , ben definite di radio­
       •   -                                                  • 1
    terapia mediante neutroni veloci ;
g) un' azione di raffronto dosimetrico dei neutroni veloci verrà ,
    svolta presso i vari istituti nell '"ambito di un altro progetto
    ( allegato 6 ) .
 ---pagebreak---                                                          XII/368/75-I
                                                         Allegato 6
                  DOSIMETRIA DEI NEUTRONI E RAFFRONTO
Un' importante premessa per la raffrontabilità dei risultati clinici
è la profonda conoscenza delle condizioni fisiche dell' irraggiamento .
La Commissione appoggia pertanto , dal 1972 , un programma sulla
" Dosimetria dei neutroni e suo raffronto ; *.
Quattro istituti ( uno dei quali britannico )    collaborano in base a un
contratto di gruppo , ad alcuni progetti di ricerca e preparano un
raffronto nella Comunità basato sull' esperienza acquisita durante
un raffronto ICRU .
La Commissione propone :
- di aumentare il numero . di laboratori che . partecipano ai progetti ,
   di ricerca ,
- di continuare ad' appoggiare il raffronto ICRU è là partecipazione
   a detto raffronto di un numero limitato di laboratori europei ,
- di continuare a preparare il raffronto europeo , al quale potranno
   collaborare tutti gli istituti interessati della Comunità .
I progetti' di ricerca in corso riguardano la determinazione della ,
dose di neutroni biologicamente efficaci , e comprendono :
- lo studio dei problemi dosimetrici e radiobiologici ,
- la determinazione della dose assorbita e degli spettri di energia
   neutronica" nel materiale biologico ,
- ló sfruttamento dei dnti e dei risultati della microdosimetria
   per la verifica e la definizione delle condizioni di irraggiamento
   con neutroni ,
- 1 'applicazipne di varie tecniche sperimentali e di vari rivelatori
   neutroDici , compresi alcuni tipi di dosimetri biologici , alle
   misure neutroniche ,
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                                                        Allegato 6
- lo studio dell' efficacia biologica relativa dell' irraggiamento
   mediante neutroni ,
T l' esame delle possibilità di unificazione delle tecniche di irra­
   ggiamento e di misura ,                          "
- l' esame dell' eventuale importanza in terapia delle particelle
   pesanti , cariche .
Al raffronto ICRU di dosimetria neutronica , effettuato su ecala
mondiale , collabora un numero limitato di istituti europei che
lavorano nel campo della radiobiologia e della terapia neutroniche .
Questo progetto è in corso di esecuzione presso il Brookhaven National
Laboratory ,                         /
Nella Comunità europea , il raffronto della dosimetria dei neutroni
veloci , avrà luogo , in una fase ulteriore , su più vasta scala : tutti
gli istituti interessati saranno invitati a parteciparvi . L' Istituto
di radiobiologia TNO è l' "Institut fur Strihlenschutz GSF" sono
disposti a prestare i loro impianti dì irraggiamento mediante neutroni
( neutroni monoenergetici dell' energia compresa tra 100 keV e 15 MeV )
per l' esecuzione di questo progetto europeo di raffronto , per il cui
successo è indispensabile l' esperienza acquisita con il primo raf­
fronto ICRU .   -
Scopo del progetto è di raffrontare i risultati ottenuti dai vari
laboratori é gruppi di ricerca che . si occupano di dosimetria neutro­
nica applicando tecniche simili o differenti , in situazioni che si
avvicinano a quelle che si riscontrano abitualmente in radioterapia
e in ra.diobiologia . Si procederà anche alla determinazione della dose
di contaminazione gamma .