CELEX: C1999/204/37
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 3 giugno 1999 nella causa C-417/97: Commissione delle Comunità europee contro Granducato di Lussemburgo («Inadempimento di uno Stato - Valori mobiliari - Servizi di investimenti Direttiva 93/22/CEE - Trasposizione parziale")

17.7.1999                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 204/19
2) In assenza di una completa armonizzazione delle esigenze di tipo             La decisione di un membro del personale di servizio di un ufficio
     linguistico relative alle indicazioni figuranti su prodotti importati,     consolare di optare, ai sensi dell’art. 16, n. 2, prima frase, del
     gli Stati membri possono adottare provvedimenti nazionali                  regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo
     recanti l’obbligo di redigere le suddette indicazioni nella lingua         all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordina-
     della regione ove i prodotti vengono messi in vendita, o in                ti, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
     un’altra lingua facilmente comprensibile per i consumatori di tale         all’interno della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
     regione, a condizione che i suddetti provvedimenti si applichino           regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118, per
     indistintamente a tutti i prodotti nazionali ed importati, ed              l’applicazione della legislazione dello Stato membro di invio, di cui è
     abbiano carattere di proporzionalità rispetto allo scopo della             cittadino, non ha per effetto che il coniuge non possa più aver
     tutela del consumatore da essi perseguito. I detti provvedimenti           diritto a un beneficio di previdenza sociale che ad esso assicura,
     devono, in particolare, limitarsi alle indicazioni cui lo Stato            indipendentemente dalla copertura sociale del coniuge, la normativa
     membro attribuisce carattere di obbligatorietà, e relativamente            dello Stato membro nel quale risiede.
     alle quali l’uso di altri mezzi diversi dalla traduzione non
     consentirebbe un’adeguata informazione dei consumatori.
                                                                                (1) GU C 228 del 26.7.1997.
(1) GU C 94 del 22.3.1997.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Quarta Sezione)
                            (Quinta Sezione)
                                                                                                             3 giugno 1999
                              3 giugno 1999
                                                                                nella causa C-417/97: Commissione delle Comunità euro-
nella causa C-211/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                  pee contro Granducato di Lussemburgo (1)
del Landessozialgericht della Bassa Sassonia): Paula
      Gómez Rivero contro Bundesanstalt für Arbeit (1)                         («Inadempimento di uno Stato — Valori mobiliari — Servizi
                                                                                di investimenti Direttiva 93/22/CEE — Trasposizione par-
(«Previdenza sociale — Art. 16, n. 2, prima frase, del regola-                                                    ziale»)
  mento (CEE) n. 1408/71 — Diritto di opzione — Effetti»)
                                                                                                            (1999/C 204/37)
                             (1999/C 204/36)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Nella causa C-417/97, Commissione delle Comunità europee
Nel procedimento C-211/97, avente ad oggetto la domanda                         (agenti: signora Christina Tufvesson), contro Granducato di
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         Lussemburgo (agente: signor Nicolas Schmit) avente ad oggetto
dell’art. 177 del Trattato CEE, dal Landessozialgericht della                   il ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo adottato,
Bassa Sassonia (Germania), nella causa dinanzi ad esso penden-                  entro il termine prescritto, tutte le disposizioni legislative,
te tra Paula Gómez Rivero e Bundesanstalt für Arbeit, in                       regolamentari e amministrative, comprese quelle relative a
presenza di: Repubblica federale di Germania, domanda verten-                   eventuali sanzioni, necessarie per conformarsi alla direttiva del
te sull’interpretazione dell’art. 16, n. 2, prima frase, del regola-            Consiglio 10 maggio 1993, 93/22/CEE, relativa ai servizi di
mento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo                     investimento nel settore dei valori mobiliari (GU L 141,
all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori                  pag. 27), il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli
subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si                  obblighi impostigli dall’art. 31 di detta direttiva, la Corte
spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata                  (Quarta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presi-
e aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre                      dente di sezione, J. L. Murray (relatore) e H. Ragnemalm,
1996, n. 118 (GU 1997, L 28, pag. 1), la Corte (Quinta                          giudici; avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha
Sezione), composta dai signori P. Jann, presidente della Prima                  pronunciato, il 3 giugno 1999, una sentenza il cui dispositivo
Sezione, facente funzioni di presidente della Quinta Sezione,                   è del seguente tenore:
C. Gulmann, D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e M. Wathelet,
giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha              1) Non avendo adottato, entro il termine prescritto, tutte le
pronunciato il 3 giugno 1999 una sentenza il cui dispositivo è                       disposizioni legislative, regolamentari e amministrative, comprese
del seguente tenore:                                                                 quelle relative a eventuali sanzioni, necessarie per conformarsi
 ---pagebreak--- C 204/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               17.7.1999
     alla direttiva del Consiglio 10 maggio 1993, 93/22/CEE,                   1) Avendo omesso di adottare, nei Länder occidentali originari, i
     relativa ai servizi di investimento nel settore dei valori mobiliari,          provvedimenti necessari affinché la qualità delle acque di balnea-
     il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi                       zione fosse resa conforme ai valori limite fissati ai sensi dell’art. 3
     impostigli dall’art. 31 di detta direttiva.                                    della direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE,
                                                                                    concernente la qualità delle acque di balneazione, entro dieci anni
2) Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.                            dalla sua notificazione, avvenuta il 10 dicembre 1975, e non
                                                                                    avendo effettuato campionamenti con la frequenza minima
                                                                                    prescritta nell’allegato della medesima, la Repubblica federale di
(1) GU C 41 del 7.2.1998.                                                           Germania è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                                    degli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, di questa direttiva.
                                                                               2) La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                               (1) GU C 212 del 12.7.1997.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                 ORDINANZA DELLA CORTE
                             8 giugno 1999
                                                                                                         (Seconda Sezione)
nella causa C-198/97: Commissione delle Comunità euro-
        pee contro Repubblica federale di Germania (1)                                                      3 marzo 1999
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 76/160/CEE —                          nella causa C-315/97 P: Diego Echauz Brigaldi e a. contro
Qualità delle acque di balneazione — Ricevibilità di un                                   Commissione delle Comunità europee (1)
ricorso ai sensi dell’art. 226 CE (ex art. 169) — Parere
motivato — Osservanza del principio di collegialità della                      («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
Commissione — Omessa uniformazione alle prescrizioni                           grado — Dipendenti — Decisioni della Commissione recanti
   degli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, della direttiva 76/160/CEE»)                diniego di congedi speciali per elezioni e giorni di viaggio
                                                                               — Ricorso manifestamente irricevibile e manifestamente
                            (1999/C 204/38)                                                                   infondato»)
                                                                                                           (1999/C 204/39)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-198/97, Commissione delle Comunità
europee (agenti: signora Claudia Schmidt, assistita dall’avv.                  Nel procedimento C-315/97 P, Diego Echauz Brigaldi, César
Alexander Böhlke) contro Repubblica federale di Germania                       Montoliu Garcı́a, Maria Jesús Ruı́z Monroy, Carmen Ochoa de
(agenti: Ernst Röder e Claus-Dieter Quassowski), avente ad                     Michelena, Maria Carmen Labrador Rubio e Leopoldo Fabra
oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica                  Utray, dipendenti della Commissione delle Comunità europee,
federale di Germania, avendo omesso di adottare, nei suoi                      rappresentati dall’avv. Ramón Garcı́a-Gallardo Gil-Fournier,
Länder occidentali originari, i provvedimenti necessari affinché               del foro di Burgos e di Madrid, con domicilio eletto a Bruxelles
la qualità delle acque di balneazione fosse resa conforme ai                   presso lo studio degli avv.ti J. e B. Cremades e associati,
valori limite fissati ai sensi dell’art. 3 della direttiva del                 391, avenue Louise, avente ad oggetto il ricorso diretto
Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE, concernente la qua-                     all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
lità delle acque di balneazione (GU 1976, L 31, pag. 1), entro                 primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il
dieci anni dalla sua notificazione, avvenuta il 10 dicembre                    9 luglio 1997, nella causa T-156/95, Echauz Brigaldi e a./Com-
1975, e non avendo effettuato campionamenti secondo la                         missione (Racc. PI pag. II-509), procedimento in cui le altre
frequenza minima prescritta nell’allegato della medesima, è                    parti sono: Commissione delle Comunità europee (agente:
venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli                      signor Julian Curral, assistito dall’avv. José Rivas Andrés),
artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, di questa direttiva, la Corte (Quinta                convenuta in primo grado, José Luis Buendı́a Sierra, Victoria
Sezione) composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di                  Pagadigorria Wicke, Miguel Abellán López, Immaculada Gil
sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de Almeida (relatore), C. Gul-                 Tardón, Antonio Garcı́a Veláquez, Carmen Casado Salinas,
mann e D.A.O. Edward, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs,                 Diego González Marı́n, Eva Marı́a Rasines Martı́n e Julio
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato l’8 giugno 1999 una                      Vizcarra Soriano, dipendenti della Commissione delle Comu-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             nità europee, ricorrenti in primo grado, la Corte (Seconda