CELEX: 51980PC0360
Language: it
Date: 1980-06-26
Title: Proposta di direttiva del Consiglio relativa all'applicazione, per quanto riguarda le navi che utilizzano i porti della Comunità, di norme internazionali per la sicurezza dei trasporti marittimi e la prevenzione dell'inquinamento

N. C 192/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                30. 7. 80
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                             COMMISSIONE
               Proposta dì direttiva del Consiglio relativa all'applicazione, per quanto riguarda le navi
              che utilizzano i porti della comunità, di norme internazionali per la sicurezza dei trasporti
                                      marittimi e la prevenzione dell'inquinamento
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 2 luglio 1980)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              considerando che a tal fine gli Stati membri dovreb-
                                                                 bero individuare le navi non rispondenti alle norme
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            minime che fanno scalo nei loro porti, ispezionarle ed
europea, in particolare l'articolo 84 (2),                       esigere che venga posto rimedio alle loro carenze;
vista la proposta presentata dalla Commissione,                  considerando che nella Comunità le risorse destinate
                                                                 all'applicazione della normativa da parte dello Stato
                                                                 di approdo dovrebbero essere portate ad un livello
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  adeguato;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                 considerando che le procedure previste nella presente
                                                                 direttiva dovrebbero essere adottate quanto più este-
considerando che la Comunità è seriamente preoccu-               samente possibile in Europa;
pata per gli incidenti verificatisi nel campo dei tra-
sporti marittimi e per l'inquinamento dei mari e delle
coste degli Stati membri, in particolare dovuto agli
idrocarburi fuoriusciti dalle navi;                               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che il Consiglio europeo, nelle riunioni
del 7 e 8 aprile 1978 a Copenaghen e del 6 e 7 luglio                                      Articolo 1
a Brema, ha dichiarato che la Comunità deve consi-
derare la prevenzione e la lotta contro l'inquinamento            La presente direttiva stabilisce che gli Stati membri
marino, dovuto in particolare agli idrocarburi, un                provvedano ad individuare ed ispezionare le navi non
obiettivo primario della sua azione, e ha ritenuto                rispondenti alle norme minime che approdano ai loro
necessario adottare ulteriori misure per aumentare la             porti ed a porre rimedio alle loro carenze.
sicurezza del traffico marittimo;
considerando che la Comunità può contribuire in                                            Articolo 2
modo particolarmente utile a garantire un'imposta-
zione comune dell'effettiva applicazione, da parte                1.     Ai fini della presente direttiva:
degli Stati membri, delle norme internazionali sulla si-
curezza dei trasporti marittimi e della prevenzione               a) Per «nave» si intende una nave a cui si applichino
dell'inquinamento nei confronti delle navi che utiliz-                una o più delle convenzioni pertinenti e che è regi-
zano i loro porti, evitando altresì distorsioni di con-               strata in uno Stato diverso dallo Stato membro in
correnza;                                                             un porto del quale la stessa è approdata;
 ---pagebreak--- 30. 7. 80                              G a z z e t t a ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 192/9
b) le «convenzioni pertinenti» sono le seguenti:                                                      Articolo 4
    Convenzione internazionale del 1974 per la salva-
                                                                        1.      Salvo q u a n t o disposto al paragrafo 2 del pre-
    guardia della vita umana in mare;
                                                                        sente articolo e ferme restando le disposizioni della
    Convenzione internazionale del 1966 sulle linee di                  direttiva n. 7 9 / 1 1 6 / C E E del Consiglio del 21 dicem-
    massimo carico;                                                     bre 1978, modificata dalla direttiva n. 7 9 / 1 0 3 4 / C E E
                                                                        del Consiglio del 6 dicembre 1979, per q u a n t o
    Convenzione internazionale del 1954 per prevenire                   riguarda l'elenco dei controlli per le navi cisterna, gli
    l'inquinamento delle acque marine da idrocarburi,                   Stati membri compiranno i passi necessari per far sì
    compresi gli emendamenti adottati nel 1962 e nel                    che, ad ogni scalo nei loro porti, le navi presentino
     1969;                                                              alle autorità competenti una dichiarazione, sul mo-
    Convenzione del 1972 sulle n o r m e internazionali                 dello ripreso nell'allegato 1 della presente direttiva,
    per prevenire le collisioni in mare.                                che contenga informazioni sulla natura e, se del caso,
                                                                        sulle date di scadenza dei certificati della nave e del-
Ciascuno dei seguenti strumenti, non appena entrato                     l'equipaggio, degli altri documenti rilasciati o conser-
in vigore, sarà ritenuto anch'esso una convenzione                      vati ai sensi delle convenzioni pertinenti, e di ogni
pertinente:                                                             altro certificato rilasciato a norma dell'articolo 8 pa-
                                                                        ragrafo 2 della presente direttiva.
Protocollo del 1978 relativo alla convenzione interna-
zionale del 1974 per la salvaguardia della vita umana
in mare;                                                                2.      Q u a l o r a una nave
Convenzione internazionale del 1973 per la preven-                      a) approdi di frequente al medesimo porto di u n o
zione dell'inquinamento da parte delle navi, emandata                        Stato membro, ovvero
dal Protocollo del 1978 ad essa relativo;                               b) approdi a più porti di un determinato Stato mem-
Convenzione internazionale del 1978 sulle norme in                           bro nel corso di un unico viaggio,
materia di formazione, di abilitazione e di servizio di                 lo Stato membro interessato può disporre, nel caso a),
guardia per i marittimi;                                                che la dichiarazione sia compilata ad intervalli ade-
Convenzione n. 147 concernente le norme minime da                       guati e, nel caso b), che la dichiarazione sia compilata
osservare sulle navi mercantili, adottata dalla C o n f e -             soltanto nel primo porto di scalo.
renza internazionale del lavoro nel 1976.
                                                                        3.      I documenti di cui al paragrafo 1 del presente
2.      N o n appena entri in vigore un e m e n d a m e n t o di        articolo saranno esaminati dalle autorità competenti a
uno degli strumenti sopra indicati, lo strumento così                   bordo della nave nella misura in cui ciò sia necessario
e m a n d a t o sarà considerato, ai fini della presente di-            nell'interesse della sicurezza della navigazione e della
rettiva, la convenzione pertinente, a m e n o che il C o n -            prevenzione dell'inquinamento.
siglio decida diversamente in base ad una proposta
della Commissione.                                                      4.       Le autorità degli Stati membri dedicheranno
                                                                        particolare attenzione alle seguenti categorie di navi:
3.      Il Consiglio può decidere, su proposta della                    a) navi passeggeri;
Commissione, che una parte o la totalità di u n o dei
quattro strumenti citati al paragrafo 1 del presente                    b) petroliere, navi cisterna adibite al trasporto di
articolo sia considerato una convenzione pertinente ai                       sostanze chimiche e di gas e, tra queste, in partico-
fini della presente direttiva prima che lo strumento                         lare, navi che abbiano 10 o più anni;
stesso entri in vigore.
                                                                         c) navi per il trasporto di carichi secchi aventi 15 o
                                                                             più anni e, tra queste, in particolare le navi di
 4.     Il Consiglio deciderà, su proposta della C o m -                     piccolo tonnellaggio.
 missione, se ogni f u t u r o strumento internazionale
 relativo alla sicurezza della navigazione o alla preven-
 zione dell'inquinamento debba essere considerato una                                                   Articolo 5.
 convenzione pertinente ai fini della presente direttiva.
                                                                          V e n g o n o estese alle altre navi a cui si applica la pre-
                                                                          sente direttiva le seguenti condizioni stabilite dalla
                           Articolo 3
                                                                          direttiva n. 7 9 / 1 1 6 / C E E del Consiglio per talune navi
                                                                          cisterna :
 La nave a cui sarebbe applicabile una convenzione
 pertinente qualora lo Stato in cui la stessa è registrata                a) la condizione stabilita all'articolo 1, paragrafo 1 B)
 fosse parte contraente di detta convenzione, non                             i) della direttiva n. 7 9 / 1 1 6 / C E E del Consiglio
 verrà trattata più favorevolmente, per q u a n t o riguarda                  secondo cui gli Stati membri a d o t t a n o tutte le
 la materia oggetto della presente direttiva.                                 misure necessarie per garantire che talune navi-
 ---pagebreak--- N . C 192/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                30. 7: 80
    cisterne, che entrano nei porti marittimi del loro          eventuali condizioni necessarie, di salpare senza peri-
    territorio o che ne escono, informino l'autorità            colo per la sicurezza e la salute dei passeggeri e del-
    competente dello Stato membro interessato, du-              l'equipaggio, senza pericolo per le altre navi e senza
    rante l'attraversamento delle acque territoriali            rischio di danno per l'ambiente marittimo.
    adiacenti al porto di accesso e di partenza, di
    qualsiasi insufficienza o incidente capace di dimi-         2.     Qui di seguito sono indicati esempi di carenze
    nuire la manovrabilità della nave in condizioni            che, singolarmente o congiuntamente, giustificano
    normali di sicurezza, pregiudicare la sicurezza e la        l'immobilizzo di una nave:
    fluidità della circolazione o costituire un pericolo
    per l'ambiente marino e le zone adiacenti;                  a) attrezzature di salvataggio carenti;
b) la condizione stabilita all'articolo 1, paragrafo 2          b) sistemi antincendio carenti;
    della direttiva n. 79/116/CEE del Consiglio
                                                                c) attrezzatura nautica carente;
    secondo cui gli Stati membri adotteranno le misure
    necessarie affinché, qualora un pilota constati l'esi-     d) attrezzatura di imbarco carente;
    stenza di imperfezioni capaci di nuocere alla sicu-
     rezza della navigazione della nave, lo stesso ne in-       e) sovraccarico;
    formi immediatamente l'autorità competente dello            f) equipaggio troppo ridotto o insufficientemente
    Stato membro interessato.                                       qualificato.
                         Articolo 6
                                                                                         Articolo 8
 1.    Ogni qualvolta le competenti autorità di uno
                                                                 I     II Consiglio deciderà, su proposta della Com-
Stato membro constatino la mancanza o la non vali-
                                                                missione, in merito all'introduzione nella Comunità di
dità di certificati della nave o dell'equipaggio, oppure
abbiano fondati motivi di ritenere che lo stato della           un sistema di informazioni sul traffico marittimo
nave o della sua attrezzatura, oppure le norme rela-            inteso a fornire agli Stati membri, relativamente alle
                                                                navi che fanno rotta verso i loro porti, informazioni
tive all'equipaggio non corrispondano sostanzialmente
                                                                aggiornate in materia di sicurezza dei trasporti marit-
ai dati contenuti in un certificato o alle condizioni
                                                                timi e di prevenzione dell'inquinamento. In attesa del-
stabilite dalle convenzioni pertinenti, esse ispezione-
                                                                l'istituzione di tale sistema, si applicheranno le proce-
ranno la nave oppure, secondo il caso, esamineranno
                                                                dure di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente articolo.
le disposizioni relative all'equipaggio e ai servizi di
guardia.
                                                                2.     Laddove sia stata effettuata un'ispezione in con-
                                                                formità degli articoli 6 e 7 della presente direttiva, le
2.     Esempi di «fondati motivi» citati al paragrafo 1
                                                                autorità dello Stato membro interessato rilasceranno
del presente articolo sono elencati nell'allegato 2 della
                                                                al comandante della nave, prima della partenza di
presente direttiva. Tale elenco può essere emendato
                                                                quest'ultima, un certificato da conservare a bordo in
periodicamente dalla Commissione, previa consulta-
                                                                cui, a seconda dei casi, si attesterà che:
zione degli Stati membri, per tener conto delle modi-
fiche apportate alle norme sulla sicurezza internazio-          a) non sono state riscontrate carenze;
nale dei trasporti marittimi e sulla prevenzione dell'in-
quinamento.                                                     b) sono state riscontrate carenze specifiche e vi si è
                                                                    posto rimedio;
3.     Uno Stato membro che riceva da un altro Stato           c) sono state riscontrate carenze specifiche, alle quali
membro una richiesta di indagine per violazione o                   tuttavia non é stato posto rimedio, o non in forma
sospetta violazione delle norme previste da conven-                 integrale.
zioni pertinenti, dovrà svolgere tale indagine.
                                                                Nel caso c), copia del certificato indicherà le condi-
                                                                zioni alle quali si è consentito alla nave di salpare.
                         Articolo 7
                                                                3.     Nei casi b) e c), copia del certificato sarà tra-
 1.    Qualora l'ispezione o l'esame di cui all'articolo        smessa al proprietario o all'armatore della nave ed
6 della presente direttiva confermi o riveli carenze            allo Stato di bandiera interessato. Nel caso c), le in-
 rispetto a quanto previsto dalle convenzioni perti-            formazioni contenute nel certificato saranno tra-
 nenti, il problema sarà seguito e trattato in confor-          smesse per telex a tutti gli altri Stati membri nei quali
 mità delle disposizioni delle convenzioni, ivi incluse in      è previsto l'approdo della nave.
particolare quelle riguardanti la detenzione della nave
sintantoché non si sia ovviato alle sue carenze o sin-          4.     Previa consultazione degli Stati membri, la
tantoché le autorità responsabili dello Stato membro            Commissione definirà un modello del certificato di
 non abbiano stabilito che la nave sia in grado, salve          cui al paragrafo 2.
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                         Articolo 9                            società di classificazione, affinché queste o il loro per-
                                                               sonale possano:
 1.    Gli Stati membri riscuoteranno una tassa dal            — controllare le navi estere nei porti dello Stato
proprietario o dall'armatore di una nave che sia stata              membro in qualità di agenti di questo stato, op-
ispezionata in base alla presente direttiva e sulla quale           pure
si siano riscontrate carenze tali da giustificarne l'im-
mobilizzo. L'importo totale delle tasse riscosse dovrà         — agire a nome dello Stato membro come Stato di
coprire fi costo complessivo dell'ispezione in un nor-              bandiera, così da rendere disponibili gli ispettori
male periodo contabile.                                             statali per il controllo delle navi estere.
2.     Le sanzioni previste dalle legislazioni degli Stati     3.     Gli Stati membri si forniranno aiuto reciproco,
membri in materia di infrazioni alle norme delle con-          in tutti i modi possibili, nell'applicare le norme che
venzioni pertinenti dovranno essere sufficientemente           essi adotteranno in esecuzione della presente direttiva.
severe da scoraggiarne la ripetizione.                         Essi procederanno regolarmente, in collaborazione
                                                               con la Commissione, alla revisione del funzionamento
                                                               di tali disposizioni, e a tal fine invieranno alla Com-
                                                               missione relazioni sulla loro attività di controllo, nella
                                                                forma e con la periodicità che la Commissione dovrà
                         Articolo 10                            stabilire previa consultazione con detti Stati.
 1.    Previa consultazione della Commissione, gli
 Stati membri adotteranno [entro il 1° gennaio 1982]                                     Articolo 11
 le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
 tive necessarie per conformarsi alla presente direttiva.       Su proposta della Commissione, il Consiglio autoriz-
 Essi informeranno la Commissione e gli altri Stati             zerà la medesima ad avviare negoziati con Paesi terzi
 membri dei provvedimenti adottati.                             europei affinché gli stessi adottino procedure equiva-
                                                                lenti in materia di controllo delle navi estere.
 2.    Nell'applicare la presente direttiva, gli Stati
 membri esaminernanno regolarmente entro quali li-
                                                                                         Articolo 12
 miti essi possano, al fine di conseguire gli obiettivi
 della direttiva stessa, prendere accordi con le società
 di classificazione costituite nell'ambito della Comu-          Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
 nità e con i membri dell'associazione europea delle            tiva.
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                                                             ALLEGATO      1
                  DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 4, PARAGRAFO 1) DELLA DIRETTIVA
                        DICHIARAZIONE IN MERITO AI CERTIFICATI E ALTRI DOCUMENTI
             A. Identificazione della nave
                Nome della nave               Armatore/operatore            Anno di               Luogo di ormeggio
                                                                            costruzione
                Bandiera                      Agente                                              Data di ormeggio
                Porto di registrazione        Segnale di chiamata           Stazza lorda
                                              della nave
                Tipo di nave                  Lunghezza
                Società di classificazione
                Classe della nave             Scafo                         Gruppo moto-
                                                                            propulsore
                Impianto di propulsione Potenza
                Pescaggio di prua             Pescaggio centrale            Pescaggio di poppa
                Tipo di carico
             B. Certificati di sicurezza e altri documenti
                                                                            Certificati/documenti   Data di scadenza
                                                                                validi a bordo
                                                                                 si         no
                Certificato di osservanza delle norme di sicurezza previste
                per la costruzione di navi da carico                            0           CU
                Certificato di attrezzatura di sicurezza per navi da carico     0           CU
                Certificato di sicurezza telegrafica per navi da carico         0           0
                Certificato di sicurezza radiotelefonica per navi da carico     CU          CD
                Certificato di carico                                           0           0
                Certificato di classificazione                                  0           0
                Certificato di garanzia per il trasporto di petrolio            (Zi         CU
                Registro degli idrocarburi compilato                            0           0
                Si trovano a bordo le pubblicazioni nautiche (carte
                aggiornate, avvisi all'equipaggio, ecc.) concernenti la
                rotta prevista?                                                 CU          CU
                Si trova a bordo il certificato rilasciato ai sensi del
                l'articolo 8 (2) della direttiva?                               0           CU
                In caso affermativo, il certificato fa riferimento a carenze
                o inadeguatezza?                                                CU          CU
 ---pagebreak--- 30. 7. 80                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N. C 192/13
          C. Comandante ed equipaggio a bordo
                                                            si           so     T i t o l o professionale di idoneità
              Comandante                                    •            •      (descrizione dettagliata e n u m e r o )
                                                                                rilasciato dalla autorità c o m p e t e n t e
                Primo ufficiale di coperta                  •            •                 della località, paese (')
                Secondo ufficiale di coperta                •            •
                Terzo ufficiale di coperta                  •            •
              Direttore di macchina                         •            •
                Primo ufficiale di macchina                 •            •
                Secondo ufficiale di macchina               •            •
                Terzo ufficiale di macchina                 •            •
              Addetto alle comunicazioni radio              •            •
              Totale altri componenti equipaggio di cui in coperta in sala macchine
              Pilota di altura preso a bordo                0            0
          Data                                          Firma del comandante o, in caso di suo impedimento, di chi
                                                                                 lo sostituisce
          (') Gli Stati membri possono decidere di non inserire nella dichiarazione la parte della rubrica C relativa ai
              certificati di idoneità.
 ---pagebreak--- N . C 192/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  30. 7. 80
                                                           ALLEGATO 2
             Qui di seguito si riportano esempi di «fondati motivi» di cui al paragrafo 1 dell'articolo 6 della
             direttiva:
             a) un rapporto o un esposto da parte del comandante, del pilota o di ogni altra persona avente un
                legittimo interesse alla sicurezza di funzionamento della nave e alla prevenzione dell'inquina-
                 mento causato dalla nave stessa, a meno che le autorità competenti abbiano buoni motivi per
                 ritenere il rapporto o l'esposto superficiale o tendenzioso;
             b) chiari indizi dai quali risulti che
                    i) si sono verificate una o più condizioni di cui all'articolo 7 (2);
                   ii) la nave non 'è in condizioni di affrontare il mare per il viaggio previsto;
                  iii) la manovrabilità della nave è insufficiente;
                  iv) viene trasportato un carico pericoloso senza aver adottato le prescritte disposizioni di sicu-
                       rezza;
                   v) si riscontrano gravi inesatezze o omissioni della dichiarazione di cui all'articolo 4 paragrafo
                        1) della presente direttiva o nell'elenco di controllo per le petroliere di cui alla direttiva
                       n. 79/116/CEE del Consiglio, modificata dalla direttiva n. 79/1034/CEE del Consiglio;
                  vi) il registro degli idrocarburi non è stato correttamente compilato;
                 vii) la nave ha scaricato sostanze o affluenti nocivi non rispettando le norme previste al
                       riguardo.
             c) La nave è stata autorizzata a salpare da un porto di un altro Stato membro senza aver posto
                 rimedio, o non in modo integrale, alle carenze constatate (Artricolo 8 paragrafo 2, lettera c)).