CELEX: 62021TN0474
Language: it
Date: 2021-08-04 00:00:00
Title: Causa T-474/21: Ricorso proposto il 4 agosto 2021 — Schenk Italia/EUIPO — Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella (AMICONE)

20.9.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 382/33
            
         
      Ricorso proposto il 4 agosto 2021 — Schenk Italia/EUIPO — Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella (AMICONE)
      (Causa T-474/21)
      (2021/C 382/46)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Schenk Italia SpA (Ora, Italia) (rappresentanti: D. Caneva e M. Lucchini, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella (San Pietro in Cariano, Italia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso: Marchio dell’Unione europea denominativo AMICONE –Marchio dell’Unione europea n. 11 005 725
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Procedimento di annullamento
      
         Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 10 giugno 2021 nel procedimento R 2885/2019-2
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  accertare e dichiarare che il marchio dell’Unione Europea AMICONE n. 11 005 725 non costituisce evocazione della DOP «Amarone della Valpolicella», ai sensi dell’articolo 103, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1308/2013 (1), e che non incorre in nessun altro dei motivi di nullità, assoluti e relativi, avanzati dal Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella e che dunque è valido;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese comprese quelle del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella e delle eventuali altre parti intervenienti.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Errata identificazione della parte significativa della DOP «Amarone della Valpolicella», ai fini dell’applicazione dell’articolo 103, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1308/2013;
               
            
                  —
               
               
                  Errata applicazione dell’articolo 103, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1308/2013 in punto di accertamento dell’evocazione della DOP da parte del marchio contestato;
               
            
                  —
               
               
                  Errata applicazione dell’articolo 95, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, in combinato disposto con l’articolo 27, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione;
               
            
                  —
               
               
                  Il marchio AMICONE non incorre in nessun altro motivo di nullità assoluto o relativo addotto dal Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU 2013, L 347, pag. 671).