CELEX: E2017P0014
Language: it
Date: 2017-12-21 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 21 dicembre 2017 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda (Causa E-14/17)

22.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 67/13
            
         Ricorso proposto il 21 dicembre 2017 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda
   (Causa E-14/17)
   (2018/C 67/13)
   In data 21 dicembre 2017 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro l’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Carsten Zatschler, Catherine Howdle e Ingibjörg Ólöf Vilhjálmsdóttir, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, Belgio.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, omettendo di attuare nell’ordinamento nazionale l’atto di cui al punto 31bbb dell’allegato IX dell’accordo sullo Spazio economico europeo (regolamento di esecuzione (UE) n. 447/2013 della Commissione, del 15 maggio 2013, che stabilisce la procedura applicabile ai GEFIA che scelgono di sottoporsi alle norme della direttiva 2011/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
               —
            
            
               Il ricorso riguarda l’inadempimento da parte dell’Islanda dell’obbligo di conformarsi entro il 12 settembre 2017 al parere motivato emesso dall’Autorità di vigilanza EFTA in data 12 luglio 2017 in relazione alla mancata attuazione nell’ordinamento nazionale di tale Stato del regolamento di esecuzione (UE) n. 447/2013 della Commissione, del 15 maggio 2013, che stabilisce la procedura applicabile ai GEFIA che scelgono di sottoporsi alle norme della direttiva 2011/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, di cui al punto 31bbb dell’allegato IX dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato a tale accordo dal relativo protocollo 1 («l’atto»).
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA sostiene che, omettendo di adottare le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo SEE.