CELEX: 51982PC0043
Language: it
Date: 1982-02-08
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVA RELATIVE ALL' ASSICURAZIONE DELLA DIFESA LEGALE

30. 3. 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 78/9
 berta in favore di una compagnia di uno Stato terzo                e le rispettive disposizioni amministrative, così da
 relativamente ad una rotta tra Stati membri e se tale              conformarsi alla presente direttiva.
 accordo contiene disposizioni incompatibili con que-
 sta direttiva, tale Stato membro prende, appena possi-             2.    Tali misure riguarderanno, tra l'altro, il con-
 bile, le misure necessarie per eliminare le incompatibi-          trollo (organizzazione, procedure e mezzi) e le san-
 lità. Finché le incompatibilità sussistono, questa diret-          zioni delle infrazioni.
 tiva non pregiudica i diritti e gli obblighi verso i paesi
 terzi derivanti dall'accordo in questione.
                                                                   3.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
                                                                   tutte le leggi e le disposizioni amministrative adottate
                                                                   in esecuzione della presente direttiva.
                         Articolo 11
 1.    Entro il 1° gennaio 1983, e previa consultazione                                     Articolo 12
 della Commissione, gli Stati membri prendono le mi-
 sure necessarie per modificare le rispettive legislazioni         La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio recante coordinamento delle disposizioni
                    legislative, regolamentari ed amministrative all'assicurazione della difesa legale (')
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio inforza dell'articolo 149, secondo comma, del
                                             trattato CEE il 22 febbraio 1982)
                     PROPOSTA ORIGINALE                                                 NUOVA PROPOSTA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                                            Visti:
/ ° visto                                                          1°, 2°, 3° e 4° visto
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             (immutato)
europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2,
2 ° visto
vista la proposta della Commissione,
3 ° visto
visto il parere del Parlamento, europeo,
4° visto
visto il parere del Comitato economico e sociale,
(') GU n. 198 del 7. 8. 1979, pag. 2.
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                     PROPOSTA ORIGINALE                                                 NUOVA PROPOSTA
                                                         Considerandi
                                                       / ° considerando
considerando che la direttiva 73/239/CEE del Consi-                (immutato)
glio, del 24 luglio 1973, recante coordinamento delle
disposizioni legislative, regolamentari ed amministra-
tive in materia di accesso e di esercizio dell'assicura-
zione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita ('),
ha eliminato alcune divergenze esistenti fra gli ordi-
namenti nazionali onde facilitare l'accesso a quest'at-
tività ed il suo esercizio;
                                                       2 ° considerando
considerando, tuttavia, che l'articolo 7, paragrafo 2,             (immutato)
lettera e, della direttiva 73/239/CEE precisa che
     «fino a successivo coordinamento, che dovrà in-
     tervenire entro un termine di 4 anni dalla notifica
     della presente direttiva, la Repubblica federale di
     Germania può mantenere il divieto di cumulare
     sul suo territorio l'assicurazione malattia, l'assicu-
     razione Credito e cauzione o l'assicurazione difesa
     legale, sia tra loro, sia con altri rami»;
che pertanto sussistono ancora ostacoli allo stabili-
mento, in sane condizioni di concorrenza, di agenzie
e succursali che praticano l'assicurazione della difesa
legale: che è necessario porre rimedio a tale situa-
zione;
                                                       3 ° considerando
considerando che, allo scopo di tutelare gli assicurati,           considerando che, allo scopo di tutelare gli assicurati,
occorre evitare ogni eventuale conflitto di interessi fra          occorre evitare il più possibile ogni eventuale conflitto
un assicurato per la difesa legale ed il suo assicuratore          di interessi fra un assicurato per la difesa legale ed il
in quanto quest'ultimo lo copre per qualunque altro                suo assicuratore per il fatto che quest'ultimo lo copre
ramo enumerato nell'allegato della direttiva 73/239/               per qualunque altro ramo enumerato nell'allegato
CEE o copre un altro assicurato;                                   della direttiva 73/239/CEE o copre un altro assicu-
                                                                   rato e che qualora tale conflitto si manifesti, occorre
                                                                   renderne possibile la soluzione;
                                                                    4 ° considerando (nuovo)
                                                                    considerando, tuttavia, che occorre escludere dal
                                                                    campo di applicazione della direttiva, i contratti me-
                                                                    diante i quali l'assicuratore presta servizi o si assume
                                                                    oneri di spese connesse alla difesa civile dell'assicurato
                                                                    nei confronti di pretese in materia di responsabilità
(') GU n. L 228 del 16. 8. 1973, pag. 3.                            civile;
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                     PROPOSTA ORIGINALE                                              NUOVA PROPOSTA
  4° considerando                                                 5 ° considerando
  considerando che il sistema della specializzazione ob-         (ex 4° considerando, immutato)
 bligatoria praticato attualmente da un solo Stato
  membro, la Repubblica federale di Germania, evita la
  maggior parte di detti conflitti; che non sembra tutta-
 via necessario, per conseguire tale risultato, estendere
 questo sistema a tutta la Comunità obbligando le im-
  prese multirami a scindersi;
 5 ° considerando                                                6° considerando
 considerando, infatti, che tale obiettivo può essere            (ex 5° considerando, immutato)
 conseguito anche assoggettando le imprese multirami
 all'obbligo di adottare una gestione distinta, consi-
 stente in particolare in una contabilità distinta e in
 una separazione dei contratti o delle garanzie accor-
 date da uno stesso contratto; che il rischio di conflitto
 di interessi può anche essere evitato affidando la ge-
 stione dei sinistri del ramo difesa legale ad una so-
 cietà giuridicamente distinta;
 6° considerando                                                 7° considerando
considerando che, per conseguire tale obiettivo, le im-         (ex 6° considerando, immutato)
prese specializzate devono conformarsi a talune di-
sposizioni; che è opportuno che il personale che si oc-
cupa della gestione dei sinistri non eserciti contempo-
raneamente un'attività analoga in un'impresa che pra-
tica un altro ramo assicurativo;
 7° considerando                                                8 ° considerando
considerando che i conflitti d'interessi che possono           considerando che i conflitti d'interesse che possono
esistere fra l'assicuratore e l'assicurato implicano che       esistere fra l'assicuratore e l'assicurato implicano che
questo ultimo deve essere libero di scegliere il proprio       quest'ultimo deve essere libero di scegliere il proprio
avvocato;                                                      avvocato nonché un esperto o un esperto della contro-
                                                               parte indipendenti.
8 ° considerando
                                                                9° considerando
considerando che conflitti tra assicuratore e assicu-
rato possono sorgere nonostante tutto; che occorre              (ex 8° considerando, immutato)
dirimerli nel modo più equo e più rapido possibile;
che è dunque opportuno che le polizze di assicura-
zione della difesa legale contemplino la possibilità di
un ricorso all'arbitrato o ad una procedura equiva-
lente.
9° considerando                                                10° considerando
considerando che l'allegato alla direttiva 73/239/CEE          (ex 9° considerando, immutato)
dispone, al punto C, secondo comma, che i rischi
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                    PROPOSTA ORIGINALE                                                NUOVA PROPOSTA
compresi nei rami 14 e 15 di cui al punto A non pos-
sono essere considerati come rischi accessori di altri
rami; che occorre evitare che un'impresa assicurativa
copra la difesa legale come rischio accessorio di un
altro rischio senza aver ottenuto l'autorizzazione per
il rischio difesa legale; che è necessario quindi ag-
giungere il ramo 17 al punto C di detto allegato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1, primo comma                                         Articolo 1, primo comma
Oggetto della presente direttiva è il coordinamento             Oggetto della presente direttiva è il coordinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-          delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
nistrative relative all'assicurazione della difesa legale       nistrative relative all'assicurazione della difesa legale
di cui al n. 17 del punto A dell'allegato alla direttiva        di cui al n. 17 del punto A dell'allegato alla direttiva
73/239/CEE, in appresso denominata «prima diret-                73/239/CEE, in appresso denominata «prima diret-
tiva di coordinamento danni», allo scopo di evitare             tiva di coordinamento danni», allo scopo di facilitare
ogni eventuale conflitto di interessi fra un assicurato         l'esercizio effettivo della libertà di stabilimento e di
per la difesa legale e il suo assicuratore per il fatto         evitare il più possibile ogni eventuale conflitto d'inte-
che quest'ultimo la copre per tutti gli altri rami di           ressi fra un assicurato per il fatto che quest'ultimo la
cui al suddetto allegato o per il fatto che copre un            copre per tutti gli altri rami di cui al suddetto allegato
 altro assicurato.                                              o per il fatto che copre un altro assicurato, e qualora
                                                                tale conflitto si manifesti, di renderne possibile la solu-
                                                                zione.
Articolo ly secondo comma                                       Articolo 1, secondo comma
 La presente direttiva non si applica all'assicurazione         La presente direttiva non si applica all'assicurazione
 della difesa legale quando quest'ultima è connessa al-          della difesa legale, quando quest'ultima concerne con-
 l'assicurazione della responsabilità civile marittima,          troversie o rischi che derivano dall'utilizzazione di navi
 che figura al n. 12 del punto A dell'allegato di cui           marittime o che sono in rapporto con tale utilizza-
 sopra.                                                          zione.
                         Articolo 2                                                      Articolo 2
 La presente direttiva si applica ai vari elementi dei           La presente direttiva si applica ai vari elementi dei
 contratti di difesa legale per i quali l'assicuratore pre-      contratti di difesa legale per i quali l'assicuratore pre-
 sta servizio o assume oneri allo scopo, in particolare,         sta prima di tutto servizi o assume oneri (per il resto
 di:                                                             immutato)
 — ottenere il risarcimento del danno subito dall'assi-
      curato mediante composizione amichevole o in un
      procedimento civile o penale;
 — difendere l'assicurato in un processo penale o ci-
      vile oppure in un procedimento amministrativo o
      di altro tipo o contro una domanda di risarci-
      mento avanzata contro di lui.
 ---pagebreak---   30.3.82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 78/13
                      PROPOSTA ORIGINALE                                                NUOVA PROPOSTA
                                                                  2 ° comma (nuovo)
                                                                 Tuttavia, la direttiva non si applica alla garanzia pre-
                                                                 stata dall'assicuratore della responsabilità civile per la
                                                                 difesa civile del proprio assicurato e nei limiti di tale
                                                                 garanzia.
 Articolo 3, paragrafo 1                                         Articolo 3, paragrafo 1
 Ogni impresa che pratichi o voglia praticare contem-             (immutato)
 poraneamente l'assicurazione della difesa legale e l'as-
 sicurazione di uno o più altri rami della prima diret-
 tiva di coordinamento «danni», deve adottare, per
 l'assicurazione della difesa legale, una gestione sepa-
 rata da quella degli altri rami.
 Articolo 3, paragrafo 2                                         Articolo 3, paragrafo 2
 La gestione separata deve essere organizzata in modo            (inizio immutato)
 che l'esercizio simultaneo dell'assicurazione della di-
 fesa legale e di uno o più rami della direttiva di coor-
 dinamento «danni» non arrechi pregiudizio agli inte-
 ressi dell'assicurato per la difesa legale. Ciò implica in
 particolare che :
— il ramo difesa legale deve avere una contabilità se-          — il ramo difesa legale abbia una contabilità sepa-
     parata;                                                          rata,
— la garanzia difesa legale deve essere oggetto di un           — la garanzia difesa legale sia oggetto di un con-
     contratto distinto da quello redatto per gli altri               tratto distinto (per il resto immutato)
     rami o di un capitolo distinto di un'unica polizza
     in cui sia indicato il contenuto della garanzia di-
     fesa legale e il premio corrispondente.
Articolo 3, paragrafo 3, primo comma
Inoltre gli Stati membri possono richiedere che le im-          (Il presente comma, leggermente modificato, diventa
prese che praticano o vogliono praticare sul loro terri-        l'articolo 4, primo comma).
torio contemporaneamente l'assicurazione della difesa
legale e l'assicurazione di uno o più altri rami della
prima direttiva di coordinamento «danni», affidino la
gestione dei sinistri del ramo difesa legale ad una so-
cietà giuridicamente distinta. È fatta menzione di tale
società nel contratto o nel capitolo distinto di cui al
paragrafo 2, secondo trattino. Gli Stati membri che si
avvalgono di tale facoltà ne informano la Commis-
sione e gli altri Stati membri.
Articolo 3, paragrafo 3, secondo comma
L'articolo 4 della presente direttiva si applica per ana        (Il presente comma, leggermente modificato, diventa
logia ai rapporti fra l'impresa che pratica le due atti         l'articolo 5, secondo comma).
vita e quella incaricata della gestione dei sinistri.
 ---pagebreak--- N . C 78/14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  30.3.82
                    PROPOSTA ORIGINALE                                                 NUOVA PROPOSTA
Articolo 3, paragrafo 4                                         Articolo 3, paragrafo 3
Ogni contratto di assicurazione della difesa legale             (ex articolo 3, paragrafo 4, modificato)
sottoscritto presso un'impresa che pratica il cumulo
senza affidare la gestione dei sinistri del ramo difesa         Ogni contratto di assicurazione della difesa legale
legale ad una società giuridicamente distinta, prevede          sottoscritto presso una impresa che pratica il cumulo,
che, qualora l'assicurato per la difesa legale chieda           prevede che:
l'intervento del suo assicuratore, quest'ultimo abbia il
dovere di informarlo di ogni elemento suscettibile di
                                                                — L'assicuratore, alla firma del contratto, deve segna-
provocare un conflitto di interessi fra di loro e di dar-
                                                                     lare all'assicurato per la difesa legale, la possibilità
gli contemporaneamente la possibilità di affidare ad                 di un conflitto d'interessi tra di essi;
un avvocato di sua scelta la difesa dei suoi interessi.
L'assicuratore che non soddisfacesse a quest'obbligo            — allorché detto assicurato chiede l'intervento del suo
deve risarcire l'assicurato del danno che ne potrebbe                assicuratore, quest'ultimo gli deve attribuire la fa-
risultare.                                                           coltà di affidare ad un avvocato di sua scelta la
                                                                     difesa dei suoi interessi.
                                                                L'assicuratore che non soddisfacesse a questo obbligo
                                                                deve risarcire l'assicurato del danno che ne potrebbe
                                                                risultare.
                                                                Articolo 4, primo comma
                                                                (ex articolo 3, paragrafo 3, primo comma, modifi-
                                                                cato)
                                                                Gli Stati membri possono richiedere che le imprese
                                                                che praticano o intendono praticare sul loro territorio
                                                                contemporaneamente l'assicurazione della difesa le-
                                                                gale e l'assicurazione di uno o più altri rami della
                                                                prima direttiva di coordinamento «danni», affidino la
                                                                gestione dei sinistri del ramo difesa legale ad un'im-
                                                                presa giuridicamente distinta. È fatta menzione di tale
                                                                impresa nel contratto o nel capitolo distinto di cui all'
                                                                articolo 3, paragrafo 2, secondo trattino.
                                                                Gli Stati membri che si avvalgono di tale facoltà ne
                                                                informano la Commissione e gli altri Stati membri.
                                                                Articolo 4, secondo comma
                                                                 Le disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 3 non si ap-
                                                                plicano alle imprese che affidano tale gestione ad
                                                                un'impresa giuridicamente distinta.
                         Articolo 4                              ni rticolo 5, primo comma
 Quando un'impresa che pratica solo l'assicurazione              (ex articolo 4 immutato)
 della difesa legale intrattiene rapporti finanziari, com-
 merciali o amministrativi con un'impresa che esercita
 un altro ramo o altri rami della prima direttiva di
 coordinamento «danni», nessun membro della dire-
 ---pagebreak--- 30.3.82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 78/15
                   PROPOSTA ORIGINALE                                                NUOVA PROPOSTA
zione o del personale interno od esterno di una delle
due società, che si occupi della gestione dei sinistri o
delle consulenze giuridiche relative a tale gestione,
può esercitare al tempo stesso un'attività analoga nel-
l'altra società.
                        Articolo 5                             Articolo 5, secondo comma (nuovo)
Quando la rappresentanza e/o la difesa degli interessi          La presente disposizione si applica per analogia ai rap-
dell'assicurato coperto dalla difesa legale deve essere        porti, di cui all'articolo 4, primo comma, tra un'im-
affidata ad un avvocato, l'assicurato deve essere libero       presa che pratica il cumulo e che affida la gestione dei
nella scelta di quest'ultimo. L'assicurato non può ri-          sinistri del ramo difesa legale ad un'impresa giuridica-
nunciare per contratto a questo diritto.                        mente distinta e quest'ultima impresa.
                                                               Articolo 6, primo comma
                                                               (ex articolo 5 immutato)
                                                               Articolo 6, secondo comma (nuovo)
                                                               Per avvocato si intende chiunque sia abilitato ad eser-
                                                               citare la sua attività professionale sotto una delle de-
                                                               nominazioni previste nella direttiva 77/249/CEE in-
                                                               tesa a facilitare l'esercizio effettivo della libera presta-
                                                               zione di servizi da parte degli avvocati (').
                                                               Articolo 6, terzo comma (nuovo)
                                                               D'altra parte, qualora si faccia ricorso a un esperto,
                                                               l'assicurato deve essere libero di scegliere quest'ultimo
                                                               o un esperto della controparte.
Articolo 6, primo comma                                        Articolo 7, primo comma
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie           (ex articolo 6, primo comma)
affinché le polizze di assicurazione della difesa !r<;r:U-
prevedano una procedura arbitrale o una procedura
equivalente per decidere in caso di divergenza di opi-
nioni fra l'assicuratore della difesa legale ed il suo as-
sicurato, l'atteggiamento da adottare. La decisione è
presa da una o più persone, avvocati o arbitri.                0) GU n. L 78 del 16. 3. 1977, pag. 17.
 ---pagebreak--- N . C 78/16                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 30.3.82
                    PROPOSTA ORIGINALE                                               NUOVA PROPOSTA
Articolo 6, secondo comma                                       Articolo 7, secondo comma (nuovo)
L'assicurato non può sostenere più della metà delle             Le spese derivanti da tale procedimento sono fissate
spese di tale procedimento.                                     da dette persone, avvocati o arbitri; l'assicurato non
                                                                può sostenere più della metà di tali spese.
                                                                Articolo 8 (nuovo)
                                                                Gli Stati membri sono tenuti a vigilare sulla creazione,
                                                                l'organizzazione e sul funzionamento efficace di un or-
                                                                gano di controllo del quale facciano parte rappresen-
                                                                tanti degli assicuratori e degli assicurati. Detto organo
                                                                vigila sul rispetto delle disposizioni contenute nella
                                                                presente direttiva; rilascia l'autorizzazione, commina,
                                                                se del caso, ammende alle compagnie assicuratrici e ri-
                                                                ceve i reclami degli assicurati, ferma restando la com-
                                                                petenza degli organi giurisdizionali interni.
                          Articolo 7                                                    Articolo 9
Gli Stati membri sopprimono ogni disposizione che               (ex articolo 7 immutato)
vieti di cumulare, sul proprio territorio, l'assicura-
zione difesa legale con altri rami.
                          Articolo 8                                                    Articolo 10
 Il secondo comma del punto C dell'allegato alla                 (ex articolo 8 immutato)
 prima direttiva di coordinamento «danni» è sostituito
 dal seguente testo:
      «Tuttavia i rischi compresi nei rami 14, 15 e 17 di
      cui al punto A non si possono considerare come
      rischi accessori di altri rami».
                           Articolo 9                                                   Articolo 11
 Gli Stati membri modificano le rispettive disposizioni          Gli Stati membri modificano le rispettive disposizioni
 conformemente alla presente direttiva entro dodici              conformemente alla presente direttiva prima del 1° lu-
 mesi dalla sua notifica e ne informano immediata-               glio 1984 e ne informano immediatamente la Com-
 mente la Commissione. Le disposizioni così modifi-              missione. Le disposizioni così modificate sono appli-
 cate sono applicate entro 18 mesi a decorrere dalla             cate prima del 1° gennaio 1985.
 data della notifica.
                          Articolo 10                                                   Articolo 12
  Subito dopo la notifica della direttiva, Gli Stati mem-         (ex articolo 10 immutato)
  bri provvedono a comunicare alla Commissione il te-
 ---pagebreak---  30.3.82                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 78/17
                       PROPOSTA INIZIALE                                                  NUOVA PROPOSTA
 sto delle principali disposizioni legislative, regolamen-
 tari o amministrative che intendono adottare nel set-
 tore disciplinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 11                                                        Articolo 13
 Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-             (ex articolo 11 immutato)
 tiva.
                Modifica della proposta di seconda direttiva del Consiglio concernente il ravvicinamento
                delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità civile
                                       risultante dalla circolazione degli autoveicoli (')
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio sulla base dell'articolo 149, secondo comma, del
                                                   trattato il 3 marzo 1982)
                       PROPOSTA INIZIALE                                                  NUOVA PROPOSTA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                                        visti i m m u t a t i
                                             primi 5 considerandi immutati
                                                         6° considerando
considerando che è necessario prevedere che un orga-                considerando che è necessario prevedere che un orga-
nismo, si assuma in via sussidiaria l'onere dell'inden-             nismo si assuma in via sussidiaria l'onere dell'inden-
nizzo, nel caso in cui il veicolo responsabile non sia              nizzo nel caso in cui il veicolo responsabile non sia
identificato o non sia assicurato, o allorché l'assicura-           assicurato o identificato; che tuttavia, in quest'ultimo
tore sia autorizzato all'esclusione; che tale ultimo                caso, si può ammettere che i danni alle cose non siano
caso deve essere assimilato, in effetti, ad un caso di              indennizzati o lo siano solo entro determinati limiti,
mancata assicurazione;                                              per esempio previa deduzione di una franchigia;
                                                      Nuovo considerando
                                                                    considerando che è interesse delle vittime che gli ef-
                                                                    fetti delle clausole di esclusione siano limitati alle rela-
                                                                    zioni fra l'assicuratore e l'assicurato responsabile del-
                                                                    l'incidente; che occorre prevedere che qualsiasi altro
                                                                    caso in cui l'assicuratore è autorizzato all'esclusione
                                                                     deve essere equiparato a un caso di mancata assicura-
                                                                     zione;
                                                        7° considerando
considerando che i membri della famiglia del con-                   considerando che i membri della famiglia del con-
traente, del conducente o del responsabile sono vit-                traente, del conducente o del responsabile sono vit-
time potenziali meritevoli di tutela e che è opportuno             time potenziali meritevoli di tutela e che è opportuno
accordare loro una protezione analoga a quella degli                accordare loro una protezione analoga a quella degli
altri terzi vittime;                                                altri terzi vittime, comunque per quanto riguarda i
                                                                   danni alle persone.
O GU n. C 214 dell 23. 8. 1980, pag. 9.