CELEX: C2004/059/15
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-533/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 19 dicembre 2003

6.3.2004                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 59/9
Non si è inoltre garantito per legge per il Land Nordrhein-                Ai sensi dell’art. 95, n. 2 CE, la deroga all’art. 94 contenuta
Westfalen che venga effettuata la valutazione di impatto                   nell’art. 95, n. 1, non si applica alle disposizioni fiscali. A
ambientale qualora da un progetto di strada secondo il diritto             parere della Commissione l’espressione «disposizioni fiscali» va
del Land siano da attendersi rilevanti effetti sull’ambiente.              intesa nel senso che include norme concernenti i soggetti
                                                                           passivi d’imposta, i fatti imponibili, la base imponibile, le
                                                                           aliquote e le esenzioni, assieme a norme dettagliate in tema di
(1) GU L 175, pag. 40.                                                     accertamento e di esecuzione. La Commissione sostiene invece
(2) GU L 73, pag. 5.                                                       che tale logica non si estende all’assistenza reciproca in materia
                                                                           fiscale. Provvedimenti di cooperazione, verifica e informazione
                                                                           il cui scopo è quello di agevolare l’abolizione delle frontiere
                                                                           senza toccare la sostanza delle norme fiscali degli Stati membri
                                                                           non hanno effetti sulla giurisdizione fiscale degli Stati membri.
                                                                           La Commissione sostiene che le disposizioni del regolamento
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      n. 1798/2003 non possono correttamente essere considerate
tro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il                          nel senso che attuano un’armonizzazione o un ravvicinamento
                        19 dicembre 2003                                   delle norme fiscali nazionali. Il regolamento n. 1798/2003
                                                                           riguarda solo lo scambio di informazioni in relazione alle
                                                                           operazioni che avvengono attraverso le frontiere all’interno
                         (Causa C-533/03)                                  della Comunità, al fine di consentire alle autorità tributarie
                                                                           nazionali di collaborare reciprocamente e con la Commissione
                                                                           per garantire la conformità alle norme sull’IVA in mancanza
                          (2004/C 59/15)                                   di controlli alle frontiere. Esso non riguarda le norme che
                                                                           vanno correttamente considerate come «disposizioni fiscali»
                                                                           nel senso di cui all’art. 95, n. 2, CE o «legislazioni relative alle
                                                                           imposte sulla cifra d’affari» nel senso di cui all’art. 93 CE.
Il 19 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. R. Lyal, in qualità di agente, con domicilio
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio            Da parte sua, la direttiva 2003/93 modifica la direttiva 77/799
dell’Unione europea.                                                       solo con la cancellazione dell’imposta sul valore aggiunto e
                                                                           l’inserzione di imposte sui premi assicurativi. Essa non influisce
                                                                           sulla natura della direttiva, che riguarda gli scambi di informa-
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  zioni e non costituisce quindi l’armonizzazione delle «disposi-
                                                                           zioni fiscali»nel senso di cui all’art. 95, n. 2, CE.
1.    annullare il regolamento (CE) del Consiglio 7 ottobre
      2003, n. 1798/2003, relativo alla cooperazione ammini-
      strativa in materia d’imposta sul valore aggiunto e che
      abroga il regolamento (CEE) n. 218/92 (1), e la direttiva            Occorre quindi concludere che lo scopo della normativa di cui
      del Consiglio 7 ottobre 2003, 2003/93/CE, che modifica               trattasi è la realizzazione del mercato interno. Essa non
      la direttiva 77/799/CEE relativa alla reciproca assistenza           costituisce un complesso di provvedimenti di armonizzazione
      fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore            delle disposizioni fiscali. Dunque il fondamento normativo
      delle imposte dirette e indirette (2);                               corretto è l’art. 95 CE.
2.    mantenere gli effetti di dette misure fino all’entrata in
      vigore di una normativa adottata sulla base del corretto
      fondamento giuridico;                                                Di conseguenza la Commissione sostiene che il regolamento
                                                                           (CE) del Consiglio n. 1798/2003 e la direttiva del Consiglio
3.    condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.              2003/93/CE sono stati adottati sulla base di un errato fonda-
                                                                           mento normativo, senza rispettare le prerogative del Parla-
                                                                           mento.
Motivi e principali argomenti
                                                                           (1) GU L 264 del 15.10.2003, pag. 1.
                                                                           (2) GU L 264 del 15.10.2003, pag. 23.
La questione nella presente causa è se gli artt. 93 e 94, da una
parte, o l’art. 95 CE, dall’altra, siano il corretto fondamento
giuridico per l’adozione di provvedimenti come il regolamento
n. 1798/2003 e la direttiva 2003/93.