CELEX: 51997PC0289
Language: it
Date: 1997-06-30
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 92/50/CEE del Consiglio che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, 93/36/CEE del Consiglio che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e 93/37/CEE del Consiglio che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                      Bruxelles, 30.06.1997
                                                      COM(97) 289 def.
                                                      95/0079 (COD)
                           PARERE DELLA COMMISSIONE
       in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                        sugli emendamenti del Parlamento europeo
                   alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                        proposta di
         DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
     che modifica le direttive 92/50/CEE del Consiglio che coordina la procedure di
aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, 93/36/CEE del Consiglio che coordina le
procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e 93/37/CEE del Consiglio
       che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori
        RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
             in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                    Parere della Commissione
           In applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
       sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio
          riguardante la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
        che modifica le direttive 92/50/CEE del Consiglio che coordina la procedure di
 aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, 93/36/CEE del Consiglio che coordina le
 procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e 93/37/CEE del Consiglio
          che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori
I         Cronistoria
La proposta è stata trasmessa al Parlamento europeo ed al Consiglio il 30.3.1995.
II Comitato economico e sociale ha adottato il suo parere il 5.7.1995.
Il Parlamento europeo ha adottato il suo parere in prima lettura il 28.2.1996.
La proposta modificata è stata trasmessa al Consiglio il 16.12.1996.
Il Consiglio ha adottato la posizione comune il 19.12.1996.
Il Parlamento europeo ha adottato il suo parere in seconda lettura il 14.5.1997.
II.       Scopo della direttiva
L'Accordo sugli appalti pubblici (AAP - in inglese GPA ossia Government Procurement
Agreement), entrato in vigore nella Comunità il 1° gennaio 1996 come stipulato
all'articolo XXIV, costituisce parte integrante dell'ordinamento giuridico comunitario per
effetto della decisione 94/800/CE del Consiglio del 22 dicembre 1994 che approva gli
accordi conclusi a seguito dei negoziati multilaterali dell'Uruguay Round. Ciò non
implica tuttavia che le sue disposizioni possano essere invocate direttamente dinanzi alle
autorità giudiziarie della Comunità e degli Stati membri (cfr. ultimo considerando della
decisione 94/800/CE.
La Commissione ha proposto una serie di modifiche alle direttive per inserirvi alcune
disposizioni dell'AAP in modo da:
a) evitare discriminazioni a danno delle imprese comunitarie e conferire loro gli stessi
    vantaggi dei quali godono le imprese dei paesi terzi a norma dell'AAP e
b) assicurare la coerenza tra i due regimi giuridici. In tal modo gli enti aggiudicatori
    che sono soggetti tanto alla direttiva quanto all'AAP potranno agire in modo conforme
    all'AAP applicando semplicemente le disposizioni delle direttiva modificata.
    Diversamente essi sarebbero tenuti a conoscere perfettamente i due regimi, ad
    individuare i punti in cui differiscono e a trarre le corrette conseguenze da dette
   differenze. Si tratterebbe di un compito complesso e si rischierebbero significative
   differenze di applicazione del diritto comunitario nei diversi Stati membri.
                                               I
 ---pagebreak---   III.     Posizione della Commissione sugli emendamenti adottati dsil Parlamento
           europeo
  A.       Emendamenti accolti dalla Commissione
  Considerando n. 10 (dialogo tecnico - emendamento n. 4)
  Questa parte dell'emendamento n. 4 adottato dal Parlamento europeo può essere accolta
  dalla Commissione in quanto si tratta semplicemente di una riformulazione in positivo
  dell'articolo VI (4) dell'AAP. Infatti, se il testo dell'AAP recita "Le entità roon
  sollecitano né accettano, in maniera che possa avere l'effetto di ostacolare la
  concorrenza,* consulenze che potrebbero essere utilizzate nella preparazione delle
  specifiche per un determinato appalto da parte di imprese che potrebbero avere interesse
  commerciale all'appalto stesso", il testo del Parlamento europeo dispone che "gli enti
   aggiudicatori possono sollecitare o accettare consulenze che potrebbero essere utilizzate
  nella preparazione delle specifiche per un determinato appalto, a condizione che tali
   consulenze non abbiano l'effetto di precludere la concorrenza".
   Considerando n. 10 bis (nuovo) (formazione e informazione per le PMI -
   emendamento n. 2)
   Anche se un considerando nel preambolo che non trova poi riscontro nel dispositivo delle
   direttive non costituisce lo strumento più appropriato ed efficiente peT conseguire
   l'obiettivo che legittimamente si intende perseguire, la Commissione può accogliere
   anche questo emendamento, con il quale il Parlamento europeo mira a favorire l'accesso
   delle PMI agli appalti pubblici mettendo a loro disposizione adeguati strumenti di
   formazione e di informazione.
   Allegato I
   La Commissione ritiene di poter accogliere l'emendamento n. 3 con il quale il Ministero
   federale tedesco dei trasporti è aggiunto all'elenco delle autorità governative centrali.
   B.       Emendamenti respinti dalla Commissione
i
i  Nessuno.
 ---pagebreak---    PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO
                       EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                                  CHE MODIFICA
  LE DIRETTIVE 92/50/CEE DEL CONSIGLIO CHE COORDINA LA
PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI
      SERVIZI, 93/36/CEE DEL CONSIGLIO CHE COORDINA LE
PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI
  FORNITURE E 93/37/CEE DEL CONSIGLIO CHE COORDINA LE
PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI
                                       LAVORI
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato
                                           CE)
                                        4
 ---pagebreak--- Il considerando 10 è modificato come segue:
"considerando che gli enti aggiudicatori possono sollecitare o accettare consulenze che
possono essere utilizzate nella preparazione di specifiche per un determinato appalto, a
condizione che tali consulenze non abbiano l'effetto di ostacolare la concorrenza;"
E' inserito il considerando 10 bis:
"considerando che la Commissione deve mettere a disposizione delle piccole e medie imprese
materiale informativo e per la formazione tale da consentire loro di partecipare pienamente al
mercato degli appalti modificato;"
L'autorità seguente è inserita all'Allegato I per la Repubblica federale di Germania, come
punto 17 bis:
"Bundesministerium fur Verkehr"
                                                     J
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 289 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   08 01 06
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-278-IT-C
                                                              ISBN 92-78-21189-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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