CELEX: C2007/297/04
Language: it
Date: 2007-12-08 00:00:00
Title: Causa C-184/05: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 27 settembre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Twoh International BV/Staatssecretaris van Financiën (Sesta direttiva IVA — Art. 28 quater, parte A, lett. a), primo comma — Cessioni intracomunitarie — Esenzione — Assenza di un obbligo di raccogliere prove a carico dell'amministrazione finanziaria — Direttiva 77/799/CEE — Reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette e indirette — Regolamento (CEE) n. 218/92 — Cooperazione amministrativa nel settore delle imposte indirette)

8.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/3
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 27 settembre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Twoh International BV/Staatssecretaris van Financiën
   (Causa C-184/05) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Art. 28 quater, parte A, lett. a), primo comma - Cessioni intracomunitarie - Esenzione - Assenza di un obbligo di raccogliere prove a carico dell'amministrazione finanziaria - Direttiva 77/799/CEE - Reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette e indirette - Regolamento (CEE) n. 218/92 - Cooperazione amministrativa nel settore delle imposte indirette)
   (2007/C 297/04)
   Lingua processuale: l'olandese
   Giudice del rinvio
   Hoge Raad der Nederlanden
   Parti
   
      Ricorrente: Twoh International BV
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Financiën
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hoge Raad der Nederlanden — Interpretazione dell'art. 28 quater, parte A, premessa e lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), in combinato disposto con la direttiva del Consiglio 19 dicembre 1977, 77/799/CEE, relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette (GU L 336, pag. 15), come modificata dalla direttiva 92/12/CEE (GU L 76, pag. 1), e con il regolamento (CEE) del Consiglio 27 gennaio 1992, n. 218, concernente la cooperazione amministrativa nel settore delle imposte indirette (IVA) (GU L 24, pag. 1) — Vendita e trasporto di merci verso un altro Stato membro per conto dell'acquirente — Mancata comunicazione di informazioni pertinenti da parte delle autorità competenti dello Stato membro di arrivo — Obbligo o meno, in capo alle autorità dello Stato membro di partenza, di chiedere informazioni alle autorità competenti dello Stato membro di arrivo e, eventualmente, di tenerne conto.
   Dispositivo
   L'art. 28 quater, parte A, lett. a), primo comma, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995, 95/7/CE, letto in combinato disposto con la direttiva del Consiglio 19 dicembre 1977, 77/799/CEE, relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette e indirette, come modificata dalla direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE, e col regolamento (CEE) del Consiglio 27 gennaio 1992, n. 218, concernente la cooperazione amministrativa nel settore delle imposte indirette, dev'essere interpretato nel senso che le autorità tributarie dello Stato membro di partenza della spedizione o del trasporto di beni nell'ambito di una cessione intracomunitaria non sono tenute a chiedere informazioni alle autorità dello Stato membro di destinazione invocato dal fornitore.
   
      (1)  GU C 217 del 3.9.2005.