CELEX: 21988A1230(01)
Language: it
Date: 1988-12-21 00:00:00
Title: ACCORDO in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi #

Avis juridique important

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21988A1230(01)

ACCORDO in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi  -   

Gazzetta ufficiale n. L 362 del 30/12/1988 pag. 0053

ACCORDO  in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggiA. Lettera della Comunità  Bruxelles, . . . . . .  Signor . . . . . .,  ho l'onore di riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia, conformemente al paragrafo 6 dell'accordo sugli scambi reciproci di formaggi, firmato il 31 gennaio 1986. Considerando l'interesse comune della  Comunità e della Norvegia di offrire ai consumatori, a complemento dei formaggi di produzione indigena, altri tipi di formaggi importati, propongo che a decorrere dal 1o gennaio 1989 detto accordo sia sostituito dalle disposizioni seguenti:  1. Per i quantitativi annui di formaggi appresso indicati, i dazi all'importazione non possono superare i livelli seguenti:  a) all'importazione nella Comunità (Spagna e Portogallo esclusi)  Formaggi di cui al codice NC 0406, originari e provenienti dalla Norvegia, accompagnati da un certificato riconosciuto (1)       Quantitativo  annuo (in t)  per il 1989,  1990 e 1991  Dazi  all'importazione  (in ecu/100 kg)      - Jarlsberg, avente un tenore minimo di materie grasse del 45 % in peso della sostanza secca e un tenore minimo in peso della sostanza secca del 56 %, con una maturazione di almeno 3 mesi:    - in forme con crosta (1), di 8-12 kg     - in blocchi rettangolari di peso netto inferiore o uguale a 7 kg (2)    - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte di peso netto pari o superiore a 150 g e inferiore o uguale a 1 kg (2)  2 020  55  - Ridder, avente tenore minimo di materie  grasse del 60 % in peso della sostanza secca e una maturazione di almeno 4 settimane:    - in forme con crosta (1), di 1-2 kg    - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte, recanti la crosta su almeno un lato (1), di peso netto inferiore o uguale  a 150 g (2)       (1) Si considerano forme intere standard con crosta i formaggi in forme. Ai fini dell'applicazione delle presenti disposizioni, la crosta è così definita: la crosta di questi formaggi è la parte esterna formatasi sulla pasta del  formaggio e che presenta una consistenza nettamente più solida e un colore decisamente più sicuro.  (2) Le diciture che figurano sull'imballaggio devono consentire l'identificazione del formaggio da parte del consumatore.    b) all'importazione in Norvegia       Quantitativo  annuo (in t)  per il 1989,  1990 e 1991  Dazi  all'importazione  (Nkr/kg)      - Formaggi di tutti i tipi e di tutte le varietà originari e provenienti dalla Comunità  2 160  1,20     2. La Norvegia prende le misure necessarie al fine di:  - limitare il rilascio dei certificati di cui al punto 1, lettera a) ai quantitativi convenuti nel presente accordo;  - garantire che il regime autonomo di attribuzione dei titoli d'importazione sia gestito tenendo conto delle esigenze del mercato ed in modo che possano aver luogo regolarmente le importazioni e che possano essere effettivamente importati i quantitativi  convenuti di importazione in Norvegia in provenienza dalla Comunità.  3. La Comunità e la Norvegia faranno in modo che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi da altre misure all'importazione.  4. La Comunità e la Norvegia si impegnano, ciascuna dal canto suo, a vigilare affinché i prezzi praticati dai loro esportatori non provochino difficoltà sul mercato del paese importatore.  A tal uopo esse decidono di instaurare un dispositivo d'informazione e di cooperazione reciproca; gli elementi di detto dispositivo figurano in allegato al presente accordo.  Qualora si presentino difficoltà circa i prezzi praticati, su richiesta di una delle parti si terranno consultazioni entro il più breve termine, con l'obiettivo di adottare appropriate misure correttive.  5. Su richiesta di una delle parti si svolgeranno consultazioni su qualsiasi problema relativo al funzionamento del presente accordo. Le due parti potranno modificare l'accordo, di comune intesa, soprattutto in rapporto all'evoluzione dei prezzi di  mercato, della produzione, della commercializzazione e del consumo dei formaggi indigeni e importati.  6. Nel primo semestre del 1990 si terranno consultazioni per esaminare il funzionamento dell'accordo e rivedere eventualmente i quantitativi.  7. Nel primo semestre 1991 si terranno consultazioni per determinare i quantitativi e i dazi all'importazione applicabili negli anni successivi.  8. Il presente accordo potrà essere denunciato con preavviso scritto di un anno.  Qualora si applichi la presente disposizione, ciascuna delle parti ri riserva i diritti che essa deteneva prima della conclusione del presente accordo.  Le sarei grato di confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia accettare, signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  A nome  del Consiglio delle Comunità europee    (1) Il certificato sarà rilasciato dalla « Norske Meierier » (Associazione latterie norvegesi).    B. Lettera del Regno della Norvegia  Bruxelles, . . . . . .  Signor . . . . . .,  mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  « Ho l'onore di riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia, conformemente al paragrafo 6 dell'accordo sugli scambi reciproci di formaggi, firmato il 31 gennaio 1986. Considerando l'interesse comune  della Comunità e della Norvegia di offrire ai consumatori, a complemento dei formaggi di produzione indigena, altri tipi di formaggi importati, propongo che a decorrere dal 1o gennaio 1989 detto accordo sia sostituito dalle disposizioni seguenti:  1. Per i quantitativi annui di formaggi appresso indicati, i dazi all'importazione non possono superare i livelli seguenti:  a) all'importazione nella Comunità (Spagna e Portogallo esclusi)  Formaggi di cui al codice NC 0406, originari e provenienti dalla Norvegia, accompagnati da un certificato riconosciuto (1)       Quantitativo  annuo (in t)  per il 1989,  1990 e 1991  Dazi  all'importazione  (in ecu/100 kg)      - Jarlsberg, avente un tenore minimo di materie grasse del 45 % in peso della sostanza secca e un tenore minimo in peso della sostanza secca del 56 %, con una maturazione di almeno 3 mesi:    - in forme con crosta (1), di 8-12 kg     - in blocchi rettangolari di peso netto inferiore o uguale a 7 kg (2)    - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte di peso netto pari o superiore a 150 g e inferiore o uguale a 1 kg (2)  2 020  55  - Ridder, avente tenore minimo di materie  grasse del 60 % in peso della sostanza secca e una maturazione di almeno 4 settimane:    - in forme con crosta (1), di 1-2 kg    - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte, recanti la crosta su almeno un lato (1), di peso netto inferiore o uguale  a 150 g (2)       (1) Si considerano forme intere standard con crosta i formaggi in forme. Ai fini dell'applicazione delle presenti disposizioni, la crosta è così definita: la crosta di questi formaggi è la parte esterna formatasi sulla pasta del  formaggio e che presenta una consistenza nettamente più solida e un colore decisamente più sicuro.  (2) Le diciture che figurano sull'imballaggio devono consentire l'identificazione del formaggio da parte del consumatore.    b) all'importazione in Norvegia       Quantitativo  annuo (in t)  per il 1989,  1990 e 1991  Dazi  all'importazione  (Nkr/kg)      - Formaggi di tutti i tipi e di tutte le varietà originari e provenienti dalla Comunità  2 160  1,20     2. La Norvegia prende le misure necessarie al fine di:  - limitare il rilascio dei certificati di cui al punto 1, lettera a) ai quantitativi convenuti nel presente accordo;  - garantire che il regime autonomo di attribuzione dei titoli d'importazione sia gestito tenendo conto delle esigenze del mercato ed in modo che possano aver luogo regolarmente le importazioni e che possano essere effettivamente importati i quantitativi  convenuti di importazione in Norvegia in provenienza dalla Comunità.  3. La Comunità e la Norvegia faranno in modo che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi da altre misure all'importazione.  4. La Comunità e la Norvegia si impegnano, ciascuna dal canto suo, a vigilare affinché i prezzi praticati dai loro esportatori non provochino difficoltà sul mercato del paese importatore.  A tal uopo esse decidono di instaurare un dispositivo d'informazione e di cooperazione reciproca; gli elementi di detto dispositivo figurano in allegato al presente accordo.  Qualora si presentino difficoltà circa i prezzi praticati, su richiesta di una delle parti si terranno consultazioni entro il più breve termine, con l'obiettivo di adottare appropriate misure correttive.  5. Su richiesta di una delle parti si svolgeranno consultazioni su qualsiasi problema relativo al funzionamento del presente accordo. Le due parti potranno modificare l'accordo, di comune intesa, soprattutto in rapporto all'evoluzione dei prezzi di  mercato, della produzione, della commercializzazione e del consumo dei formaggi indigeni e importati.  6. Nel primo semestre del 1990 si terranno consultazioni per esaminare il funzionamento dell'accordo e rivedere eventualmente i quantitativi.  7. Nel primo semestre 1991 si terranno consultazioni per determinare i quantitativi e i dazi all'importazione applicabili negli anni successivi.  8. Il presente accordo potrà essere denunciato con preavviso scritto di un anno.  Qualora si applichi la presente disposizione, ciascuna delle parti ri riserva i diritti che essa deteneva prima della conclusione del presente accordo.  Le sarei grato di confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede. »  Ho l'onore di confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto di questa lettera.  Voglia accettare, signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo  del Regno di Norvegia    (1) Il certificato sarà rilasciato dalla « Norske Meierier » (Associazione latterie norvegesi).   SCAMBIO DI LETTERE  concernente la non applicazione di importi compensativi monetari all'importazione nella Comunità di formaggi norvegesi   1. Lettera della Comunità  Bruxelles, . . . . . .  Signor . . . . . .,  ho l'onore di riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere concluso in data odierna tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi.  A complemento di questo accordo, posso confermarLe che la Comunità non applicherà alcun importo compensativo monetario all'importazione dei formaggi oggetto di tale accordo.  Le sarei grato se volesse comunicarmi di aver ricevuto la presente lettera.  Voglia accettare, signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  A nome  del Consiglio delle Comunità europee  2. Lettera della Norvegia  Bruxelles, . . . . . .  Signor . . . . . .,  mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  « Ho l'onore di riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere concluso in data odierna tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi.  A complemento di questo accordo, posso confermarLe che la Comunità non applicherà alcun importo compensativo monetario all'importazione dei formaggi oggetto di tale accordo.  Le sarei grato se volesse comunicarmi di aver ricevuto la presente lettera. »  Voglia accettare, signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo  del Regno di Norvegia