CELEX: 52003PC0695(01)
Language: it
Date: 2003-11-14
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma di un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela, dall'altra

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52003PC0695(01)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma di un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela, dall'altra  /* COM/2003/0695 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma di un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela, dall'altra(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Le proposte allegate costituiscono gli strumenti giuridici per la firma e la conclusione di un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela:(i) proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma dell'accordo;(ii) proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo.2. L'Unione europea e la Comunità andina hanno relazioni a tutti i livelli, che comprendono il dialogo politico basato sulla dichiarazione di Roma del 1996, un ampio quadro di cooperazione e un regime commerciale favorevole (regime di lotta contro la produzione e il traffico di droga del sistema delle preferenze generalizzate).La cooperazione con la Comunità andina avviene attualmente nel quadro dell'accordo quadro di cooperazione del 1993. Nel corso degli anni, la cooperazione si è concentrata sui diritti dell'uomo e sulla democrazia, sullo sviluppo rurale integrato, sullo sviluppo sociale e sull'integrazione regionale.3. Al vertice Unione europea-America Latina e Caraibi tenutosi a Madrid il 16 e 17 maggio 2002, i Capi di Stato e di governo dell'Unione Europea e della Comunità andina e dei suoi paesi membri (Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e Repubblica bolivariana di Venezuela) hanno deciso di negoziare un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra le due regioni. Nel dicembre 2002, il progetto di direttive di negoziato per tale accordo è stato sottoposto al Consiglio, che lo ha approvato il 18 marzo 2003. Il primo ciclo di negoziati si è tenuto a Bruxelles dal 6 all'8 maggio 2003, mentre il secondo e conclusivo ciclo si è tenuto a Quito il 14 e 15 ottobre 2003; nel corso di quest'ultimo, il testo dell'accordo è stato siglato dai rappresentanti di entrambe le Parti;4. Il nuovo accordo UE-Comunità andina si concentra esclusivamente sul dialogo politico e sulla cooperazione e non contiene alcuna componente commerciale. I principali obiettivi dell'accordo sono: a) rafforzare le relazioni Unione europea-Comunità andina, promuovendo il dialogo politico e rafforzando la cooperazione e b) creare le condizioni che permettano alle parti di negoziare, sulla base dei risultati del programma di lavoro di Doha, un accordo di associazione realistico e vantaggioso per entrambe le Parti, che comprenda un accordo di libero scambio.Il nuovo accordo istituzionalizza e rafforza il dialogo politico, basato fino a questo momento su un accordo informale, noto come dichiarazione di Roma (1996), ed estende la cooperazione comprendendo nuovi settori quali i diritti dell'uomo, la prevenzione dei conflitti, l'immigrazione e la lotta contro la droga e il terrorismo. Un'attenzione particolare viene accordata alla cooperazione a favore del processo di integrazione regionale nella Comunità andina. L'accordo si basa sull'accordo quadro di cooperazione tra le due regioni del 1993 e sulla dichiarazione di Roma e si sostituirà a questi dopo essere stato ratificato da entrambe le Parti.5. La Commissione considera soddisfacenti i risultati dei negoziati e chiede al Consiglio:- di autorizzare la firma, a nome della Comunità europea, dell'accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela; e- di concludere l'accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela, a nome della Comunità europea.Il Parlamento europeo sarà invitato a dare il proprio parere sul presente accordo.Poiché gli Stati membri figurano tra le Parti dell'accordo, esse devono approvare l'accordo conformemente alle proprie procedure interne.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma di un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela, dall'altraIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEAvisto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 181 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...], pag. [...]considerando quanto segue:(1) Il 18 marzo 2003, il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare un negoziato relativo ad un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela, dall'altra.(2) Tale negoziato si è concluso e l'accordo è stato siglato il 15 ottobre 2003 a Quito.(3) Fatta salva l'eventuale conclusione in una data successiva, l'accordo di dialogo politico e cooperazione deve essere firmato a nome della Comunità;DECIDE:Articolo unicoIl presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare, a nome della Comunità europea, il dialogo politico e di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Comunità andina e i suoi paesi membri, le Repubbliche di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e la Repubblica bolivariana di Venezuela, dall'altra. Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente