CELEX: C1997/054/14
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: ORDINANZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 28 novembre 1996 nel procedimento C-293/95 P Odigitria AAE contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee (Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado - Responsabilità extracontrattuale - Accordi di pesca CEE/Senegal e Guinea-Bissau - Fermo di una nave - Licenza comunitaria)

N. C 54/8              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     22 . 2 . 97
                 SENTENZA DELLA CORTE                                  quale organizza le proprie attività per conto del datore di
                         ( Sesta Sezione )                             lavoro e nel quale fa ritorno dopo ciascun viaggio di lavo­
                                                                       ro all'estero .
                         9 gennaio 1997
nel procedimento C-3 83/95 ( domanda di pronuncia pre­                  (') GU n . C 31 del 3 . 2 . 1996 .
giudiziale proposta dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi ): Pe­
     trus Wilhelmus Rutten contro Cross Medicai Ltd (')
 (Convenzione di Bruxelles — Art. 5, punto 1 — Giudice
del luogo di esecuzione dell'obbligazione contrattuale —
 Contratto di lavoro — Luogo nel quale il lavoratore svol­
ge abitualmente la propria attività — Lavoro eseguito in
                              più paesi)
                                                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
                           ( 97/C 54/ 13 )
                                                                                                   ( Quarta Sezione )
                                                                                                28 novembre 1996
                (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                       nel procedimento C-293/95 P Odigitria AAE contro Con­
                                                                       siglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità
                                                                                                        europee (')
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)           (Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                       — Responsabilità extracontrattuale — Accordi di pesca
                                                                       CEE/Senegal e Guinea-Bissau — Fermo di una nave — Li­
Nel procedimento C-3 83/95 , avente ad oggetto la doman­                                        cenza comunitaria)
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
del Protocollo 3 giugno 1971 , relativo all' interpretazione                                          ( 97/C 54/ 14 )
da parte della Corte di giustizia della Convenzione 27 set­
tembre 1968 , concernente la competenza giurisdizionale e
l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale,                            (Lingua processuale: il greco)
dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi, nella causa dinanzi ad
esso pendente tra Petrus Wilhelmus Rutten e Cross Medi­
cai Ltd, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 5 ,
punto 1 , della citata Convenzione 27 settembre 1968 ( GU               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
1972, n. L 299, pag. 32 ), come modificata dalla Conven­                 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
zione 9 ottobre 1978 , relativa all'adesione del Regno di
Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Breta­
gna e Irlanda del Nord ( GU n . L 304, pag. 1 , e — testo              Nel procedimento C-293/95 P, Odigitria AAE ( avv.ti : si­
modificato — pag. 77), dalla Convenzione 25 ottobre                    gnora Anastasia Chatzitzani , Georgios Stefanakis e Epa­
1982 , relativa all'adesione della Repubblica ellenica ( GU            meinondas Marias ), avente ad oggetto il ricorso diretto al­
n. L 388 , pag. 1 ), e dalla Convenzione 26 maggio 1989,               l'annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
relativa all'adesione del Regno di Spagna e della Repubbli­            primo grado delle Comunità europee ( Prima Sezione ) il
ca portoghese ( GU n . L 285 , pag. 1 ), la Corte ( Sesta Sezio­       6 luglio 1995 nella causa T-572/93 , Odigitria/Consiglio e
ne ), composta dai signori G.F. Mancini , presidente di se­            Commissione ( Racc . pag. 11-2025 ), procedimento in cui le
zione, J.L. Murray, C.N. Kakouris, H. Ragnemalm e R.                   altre parti sono: Consiglio dell'Unione europea ( agenti : si­
Schintgen ( relatore ), giudici; avvocato generale : F.G. Ja­          gnor John Carbery e signora Sofia Kyriakopoulou ) e Com­
cobs; cancelliere : R. Grass, ha pronunciato, il 9 gennaio             missione delle Comunità europee ( agenti : signora Kontou-
1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :          Durande e signor Thomas van Rijn ), la Corte ( Quarta Se­
                                                                       zione ), composta dai signori J.L. Murray, presidente di se­
                                                                       zione, C.N. Kakouris e P.J.G. Kapteyn ( relatore ), giudici;
L'art. 5, punto 1 della Convenzione 27 settembre 1968,                 avvocato generale: M.B. Elmer; cancelliere : R. Grass, ha
concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione               emesso, il 28 novembre 1996 , un'ordinanza il cui disposi­
delle decisioni in materia civile e commerciale, come modi­            tivo è del seguente tenore :
ficato dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa all'ade­
sione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese,
va interpretato nel senso che, nell'ipotesi di un contratto            1 ) Il ricorso è respinto.
di lavoro per l'esecuzione del quale il lavoratore dipenden­
te esercita le proprie attività in più di uno Stato contraen­
te, il luogo in cui il lavoratore svolge abitualmente la pro­
pria attività, ai sensi della detta disposizione, è quello in          2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
cui egli ha stabilito il centro effettivo delle proprie attività
professionali. Per determinare concretamente tale luogo,               (') GU n . C 299 dell'11 . 11 . 1995 .
va preso in considerazione il fatto che il lavoratore trascor­
re la maggior parte del proprio tempo lavorativo in uno
Stato contraente, in cui dispone di un ufficio a partire dal