CELEX: C1999/246/30
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa C-233/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Byret di Copenaghen, con ordinanza 17 giugno 1999, nella causa anklagemyndigheden (Pubblico ministero) contro Tonny Haugsted Hansen

C 246/14                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             28.8.1999
Motivi e principali argomenti                                                   della specializzazione medica di cui trattasi debbano
                                                                                costituire oggetto di una nuova formazione completa,
                                                                                mentre il n. 3 dell’art. 8 prevede al massimo una formazio-
I motivi e gli argomenti principali corrispondono a quelli di                   ne complementare in certi settori. Inoltre le autorità
cui alla causa C-227/99 (3); il termine per il recepimento della                spagnole non hanno dimostrato l’utilità di un simile esame
direttiva è scaduto il 30.4.1997.                                               se la formazione dev’essere semplicemente complementare
                                                                                e limitata.
(1) GU L 144 del 18.6.1996, pag. 12.
(2) GU L 144 del 18.6.1996, pag. 35.                                       — Mancata trasposizione dell’art. 18 della direttiva
(3) Non ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.                             93/16/CEE: la Spagna non ha dimostrato che l’applicazione
                                                                                della normativa interna vigente possa valere come trasposi-
                                                                                zione del suddetto articolo.
                                                                           (1) GU L 165 del 7.7.1993, pag. 1.
                                                                           (2) Direttiva del Consiglio 16 giugno 1975, 75/362/CEE, concernente
                                                                               il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di
                                                                               medico e comportante misure destinate ad agevolare l’esercizio
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                          effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei
     tro il Regno di Spagna, proposto il 17 giugno 1999                        servizi (GU L 176, pag. 1).
                          (Causa C-232/99)
                           (1999/C 246/29)
Il 17 giugno 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dalla signora Isabel Martı́nez del Peral e dal
signor Bernard Mongin, membri del servizio giuridico, in                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Byret
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso              di Copenaghen, con ordinanza 17 giugno 1999, nella
il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del medesimo                    causa anklagemyndigheden (Pubblico ministero) contro
                                                                                                Tonny Haugsted Hansen
servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità un ricorso contro il Regno di
Spagna.                                                                                              (Causa C-233/99)
La ricorrente conclude che la Corte di giustizia voglia:                                              (1999/C 246/30)
1. dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo recepito
     correttamente entro i termini stabiliti l’art. 8 della direttiva      Con ordinanza 17 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria
     del Consiglio 5 aprile 1993, 93/16/CEE, intesa ad agevolare           della Corte il 21 giugno 1999, nella causa anklagemyndighe-
     la libera circolazione dei medici e il reciproco riconosci-           den contro Tonny Haugsted Hansen, il Byret di Copenaghen
     mento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli (1) , e non       ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
     avendo recepito l’art. 18 della medesima direttiva, è venuto          seguenti questioni pregiudiziali:
     meno agli obblighi che ad esso incombono ai sensi delle
     disposizioni del Trattato e della suddetta direttiva;                 1. Se la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
                                                                                20 dicembre 1994, 94/62/CE (1), sugli imballaggi e i rifiuti
2. condannare il Regno di Spagna alle spese.                                    di imballaggio, in particolare l’art. 18 della direttiva, in
                                                                                combinato disposto con gli artt. 5, 7 e 9, debbano essere
                                                                                interpretati nel senso che dette norme ostano ad un regime
Motivi e principali argomenti                                                   nazionale secondo cui è punibile une persona la quale, in
                                                                                violazione di alcune norme nazionali sugli imballaggi di
                                                                                birra e di bibite, ha venduto lattine importate nell’imballag-
— Erronea trasposizione dell’art. 8 della direttiva 93/16/CEE:                  gio di metallo controverso.
     uno Stato membro non può subordinare l’accesso alla
     formazione per ottenere il diploma di medico specialista,
     nei casi non coperti dal riconoscimento automatico pre-               2. In caso di soluzione affermativa della questione n. 1, se le
     visto dalla direttiva, alla condizione sistematica del supera-             disposizioni della direttiva, tra cui in particolare l’art. 18,
     mento di un esame di stato, come il concorso bandito per                   in combinato disposto con gli artt. 5, 7 e 9, soddisfino le
     l’accesso alla formazione come «Médico Interno Residente»                  condizioni per essere direttamente applicabili, cosicché un
     (M.I.R.). Gli artt. 39 (ex art. 48) e 43 (ex art. 52), in                  imputato possa invocarle direttamente dinanzi ai giudici
     applicazione dei quali sono state adottate le direttive                    nazionali.
     75/362/CEE (2) e 93/16/CEE, impongono agli Stati membri
     di tenere in conto nel modo più ampio ed utile possibile la           3. In caso di soluzione negativa della questione n. 1, se
     formazione professionale già seguita in altri Stati membri.                l’art. 28 del Trattato CE (ex art. 30), tenuto conto della
     Orbene, imporre ai lavoratori migranti un esame di stato                   tutela dell’ambiente (v. sentenza 20 settembre 1988, causa
     senza ulteriori precisazioni fa pensare che tutti i campi                  302/86, Commissione /Danimarca, Racc. pag. 4607), osti
 ---pagebreak--- 28.8.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 246/15
    ad un regime nazionale secondo cui è punibile una persona                   — una parte del gettito del contributo venga ripartito tra
    la quale, in violazione di alcune norme nazionali sugli                          attività che, in base al loro carattere e al loro scopo
    imballaggi di birra e di bibite, ha venduto lattine importate                    immediato, riguardano la produzione primaria di suini
    nell’imballaggio di metallo controverso.                                         nello Stato membro, andando cosı̀ anche a beneficio
                                                                                     dei suini esportati, mentre un’altra parte del gettito del
                                                                                     contributo venga ripartita tra attività che, in base al
(1) GU L 365, pag. 10.                                                               loro carattere e al loro scopo immediato, riguardano
                                                                                     solo la macellazione e la lavorazione delle carni
                                                                                     nello Stato membro nonché lo smercio, sul mercato
                                                                                     nazionale e sui mercati di esportazione, di derivati della
                                                                                     produzione primaria prodotti nell’ambito nazionale
                                                                                     senza andare cosı̀ a beneficio dei suini esportati.
                                                                            II. Nel caso in cui la questione sub I venga rivolta in senso
                                                                                affermativo, si chiede se faccia qualche differenza ai fini
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre                          della soluzione il fatto che il regime del contributo sia stato
Landsret con sentenza pronunciata il 16 giugno 1999                             notificato, conformemente all’art. 95, n. 3, del Trattato CE
     nella causa Niels Nygård contro Svineafgiftsfond                           (dovrebbe presumibilmente trattarsi dell’art. 93, n. 3.), alla
                                                                                Commissione delle Comunità europee e sia stato da questa
                                                                                approvato quale legittimo aiuto di Stato.
                         (Causa C-234/99)
                          (1999/C 246/31)
Con sentenza 16 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 21 giugno 1999, nella causa Niels Nygård contro              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Svineafgiftsfond, il Vestre Landsret ha sottoposto alla Corte di            Court of Justice (Inghilterra & Galles), Queen’s Bench
giustizia delle Comunità europee une domanda di pronuncia                   Division, Divisional Court, con ordinanza 18 dicembre
pregiudiziale sulle seguenti questioni:                                     1998, nella causa The Queen contro Secretary of State
                                                                            for the Home Department, ex parte Eleanora Ivanova
I.  Se gli artt. 9, 12 e 16 del Trattato CE ovvero se l’art. 95 del                                      Kondova
    Trattato stesso debbano essere interpretati nel senso che le
    prime norme, e, rispettivamente, quest’ultima norma, sono                                        (Causa C-235/99)
    tali da impedire che un ente di diritto pubblico in uno
    Stato membro riscuota un contributo alla produzione sui                                           (1999/C 246/32)
    suini prodotti nello Stato membro interessato e che
    vengono esportati, allo stato di animale vivo, in un altro              Con ordinanza 18 dicembre 1998, pervenuta nella cancelleria
    Stato membro qualora                                                    della Corte il 22 giugno 1999, nella causa The Queen contro
                                                                            Secretary of State for the Home Department ex parte Eleanora
    — un corrispondente contributo sia riscosso per ciascun                 Ivanova Kondova, la High Court of Justice (Inghilterra &
         suino prodotto nello Stato membro interessato e                    Galles), Queen’s Bench Division, Divisional Court, ha sotto-
         venduto per essere macellato sul mercato nazionale;                posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                            questioni pregiudiziali:
    — le modalità di applicazione per il calcolo del contributo
         non determinino un trattamento differenziato tra i                 1. Se l’art. 45 dell’Accordo di associazione tra la CEE e la
         due gruppi di prodotti, poiché quello derivante dalla                  Bulgaria («l’Accordo») (1) conferisca diritti di stabilimento
         fissazione di diverse «classi di peso» rispettivamente per             ad un cittadino bulgaro che, ai sensi della normativa
         i suini macellati e quelli vivi deve ritenersi compensato              nazionale sull’immigrazione, è trattato come persona
         dalla differenza media tra «peso verificato dopo la                    entrata illegalmente nel territorio dello Stato membro
         macellazione» e «peso allo stato di animale vivo», ma                  interessato.
    — il diritto al contributo sui suini che vengono venduti                2. In caso di soluzione affermativa della prima questione, se
         per essere macellati sul mercato nazionale sorga con la                l’art. 45 dell’Accordo abbia effetto diretto negli ordinamen-
         consegna per la macellazione, mentre il diritto al                     ti giuridici degli Stati membri nonostante le disposizioni
         contributo sui suini che vengono esportati allo stato di               dell’art. 59 dell’Accordo medesimo.
         animali vivi sorga con l’esportazione,
                                                                            3. In caso di soluzione affermativa della seconda questione,
    — il contributo nel primo caso gravi sul produttore,                        i) in quale misura uno Stato membro possa applicare,
         mentre nel secondo caso esso sia a carico dell’esporta-                     nei confronti di coloro che invocano l’art. 45 dell’Ac-
         tore, indipendentemente dal fatto che quest’ultimo sia                      cordo, le sue leggi e disposizioni in materia di ingresso
         anche il produttore, e                                                      e soggiorno, lavoro, condizioni di lavoro e stabilimento
                                                                                     delle persone fisiche, nonché di prestazione dei servizi,
    — non venga riscosso alcun contributo sui suini che                              senza violare la condizione enunciata nella penultima
         vengono venduti allo stato di animale vivo sul mercato                      frase dell’art. 59, n. 1, dell’Accordo e, inter alia, il
         nazionale, nonché                                                           principio di proporzionalità;