CELEX: C2007/056/28
Language: it
Date: 2007-03-10 00:00:00
Title: Causa C-510/06 P: Ricorso proposto il 15 dicembre 2006 dalla Archer Daniels Midland Co. avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 27 settembre 2006 , causa T-329/01, Archer Daniels Midland Company/Commissione delle Comunità europee

10.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 56/15
            
         Ricorso proposto il 15 dicembre 2006 dalla Archer Daniels Midland Co. avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 27 settembre 2006, causa T-329/01, Archer Daniels Midland Company/Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-510/06 P)
   (2007/C 56/28)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Archer Daniels Midland Co. (rappresentanti: avv.ti C. Lenz, Prof. Dr., e L. Alegi, E. Batchelor e M. Garcia, Solicitors)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               i) annullare la sentenza nella parte in cui ha respinto il ricorso della ADM relativamente alla decisione;
            
         
               —
            
            
               ii) annullare l'art. 3 della decisione nella parte in cui si riferisce alla ADM;
            
         
               —
            
            
               iii) in subordine a (ii), modificare l'art. 3 della decisione per ridurre ulteriormente o cancellare l'ammenda imposta alla ADM;
            
         
               —
            
            
               iv) in subordine a (ii) e (iii), rinviare la causa al Tribunale per la decisione, sulla base dei principi determinati dalla Corte;
            
         
               —
            
            
               v) in ogni caso, condannare la Commissione a sopportare le proprie spese e quelle della ADM relative sia al giudizio dinanzi al Tribunale che a quello dinanzi alla Corte.
            
         Motivi e principali argomenti
   I motivi fatti valere in sede di impugnazione dalla Archer Daniels Midland Company (in prosieguo: la «ADM») sono i seguenti:
   
               1)
            
            
               il Tribunale di primo grado ha violato l'obbligo di motivazione:
               
                           a)
                        
                        
                           respingendo l'argomento della ADM secondo il quale l'aumento delle ammende conseguente agli Orientamenti per il calcolo dell'importo delle ammende non era necessario per garantire l'applicazione delle norme comunitarie in materia di concorrenza;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           non rispondendo all'argomento della ADM secondo cui le prove dimostrerebbero l'assenza di impatto qualora il mercato fosse più ampio;
                        
                     
         
               2)
            
            
               il Tribunale ha errato ritenendo che la Commissione abbia dimostrato gli elementi di cui alla causa Pioneer (1) e giustificato il suo potere di aumentare le ammende in generale e nel presente caso;
            
         
               3)
            
            
               il Tribunale ha violato i principi giuridici applicabili al calcolo delle ammende consentendo alla Commissione di ignorare il fatturato SEE come adeguato punto di partenza;
            
         
               4)
            
            
               il Tribunale ha violato il principio secondo cui la Commissione deve rispettare le norme che si è data:
               
                           a)
                        
                        
                           ritenendo che la Commissione possa provare l'impatto su un mercato senza dover rispondere alle affermazioni della ADM secondo le quali non era stato dimostrato l'esistenza di alcun mercato economico rilevante;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           consentendo alla Commissione di non considerare la cessazione della violazione come una rilevante circostanza attenuante;
                        
                     
         
               5)
            
            
               il Tribunale ha violato il principio di parità di trattamento ritenendo che vi fossero notevoli elementi di distinzione rispetto alla vicenda Zinc Phosphates (2), direttamente comparabile, in cui sono state comminate ammende molto inferiori;
            
         
               6)
            
            
               il Tribunale ha invertito l'onere della prova richiedendo alla ADM di dimostrare che i prezzi sarebbero stati i medesimi in mancanza dell'intesa;
            
         
               7)
            
            
               il Tribunale ha violato l'art. 81 CE:
               
                           a)
                        
                        
                           applicando erroneamente le norme sulle intese;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           ritenendo che il comportamento alla riunione del giugno 1995 in Anaheim fosse anticoncorrenziale;
                        
                     
         
               8)
            
            
               il Tribunale ha snaturato le prove:
               
                           a)
                        
                        
                           ritenendo che il ritiro della ADM non fosse dimostrato dalle prove fornite dagli altri partecipanti;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           ritenendo che costituisca una prova dell'incontro del giugno 1995 una coeva nota predisposta dalla Roquette in tale occasione.
                        
                     
         
      (1)  Sentenza 7 giugno 1983, cause riunite 100/80-103/80, SA Musique Diffusion Française e a./Commissione (Racc. pag. 1825).
   
      (2)  GU 2003, L 153, pag. 1.