CELEX: 31999R2521
Language: it
Date: 1999-11-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2521/1999 della Commissione, del 29 novembre 1999, relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

30. 11. 1999           IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           L 305/19
                                    REGOLAMENTO (CE) N. 2521/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 29 novembre 1999
                          relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                            in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                             determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza
alimentare (1), in particolare l'articolo 24 paragrafo 1 lettera b),                                   Articolo 1
considerando quanto segue:
                                                                           Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli         mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero-caseari, ai fini
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-               della loro fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, confor-
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto              memente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;                    condizioni specificate nell'allegato.
(2)    in seguito a varie decisioni relative alla concessione di
                                                                           Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato latte in
                                                                           condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       polvere ad una serie di beneficiari;
                                                                           tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
(3)    occorre effettuare tali forniture conformemente alle                condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le                                            Articolo 2
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per            Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       l'aiuto alimentare comunitario (2); è necessario precisare          pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 29 novembre 1999.
                                                                                        Per la Commissione
                                                                                          Franz FISCHLER
                                                                                    Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 305/20           IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           30. 11. 1999
                                                                  ALLEGATO
                                                                  LOTTO A
          1. Azione n.: 637/97 (A1); 701/97 (A2)
          2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland. Tel.: (31-70) 33 05 757; telefax:
             36 41 701; telex: 30960 EURON NL
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: Haiti
          5. Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato
          6. Quantitativo totale (t nette): 119
          7. Numero di lotti: 1 in 2 partite (A1: 60 tonnellate; A2: 59 tonnellate)
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [I.B.1]
          9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [6.3 A e B.2]
         10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 de 29.4.1991, pag. 1 [I.B.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
             La fabbricazione del latte scremato in polvere e l'incorporazione delle vitamine devono essere operate posteriormente
             all'attribuzione della fornitura
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d'imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luoogo di destinazione: —
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: dal 17.1 al 6.2.2000
             — 2o termine: dal 31.1 al 20.2.2000
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 14.12.1999
             — 2o termine: 4.1.2000
         20. Importo della garanzia d'offerta: 20 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau
             7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel. Tlx: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04
             (esclusivamente)
         22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 23.11.1999, fissata dal regolamento (CE) n. 2283/1999
             della Commissione (GU L 279 del 29.10.1999, pag. 32)
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            Note:
             (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65],
                                                    Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50]
             (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
                 spedizione necessari.
             (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
                 consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
                 sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
             (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle restituzioni all'esportazione. La data di
                 cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del presente allegato.
                 Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
                 La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n.
                 (32-2) 296 20 05].
             (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documento seguenti:
                  — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in condizioni
                      sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indicare la temperatura e la
                      durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essiccamento per aspersione, nonché la data
                      di scadenza per il consumo;
                  — certificato veterinario rilaciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del latte crudo
                      non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica o di altre malattie
                      infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
             (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29.4.1991, il testo del punto I.A.3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
                 “Comunità europea”».
             (7) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
                 Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del terminal al porto
                 di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei contenitori dal terminal, sono
                 a carico del beneficario.
                 Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di ciascuno dei
                 contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d'azione come indicato nel bando di gara.
                 Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO, Locktainer
                 180 o sigilli di alta sicurezza simili), il cui numero deve essere comunicato al rappresentante del beneficiario.