CELEX: 51982PC0542
Language: it
Date: 1982-09-21
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di colofonie (comprese le "peci resinose") della sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune (1983) (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 542
Vol. 1982/0176
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                               COM(82)542 def.
                                                    Bruxelles , 21 settembre 1982
                                    Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
contingente tariffario comunitario di colofonie ( comprese le " peci resinose ")
        della sottovoce 38 . 08 A della tariffa doganale comune ( 1983 )
                                                 Α
                          r"       . .           !
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                  ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
        C0M(82 ) 542 def .
 ---pagebreak---                          RELAZIONE
1 . La presente nota intende presentare al Consiglio un progetto
    di regolamento recante apertura , ripartizione e modalità    di
    gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo in
    esenzione dai dazi doganali per le colofonie della sottovoce
    38.08 A della TOC , per il 1983 .
2 . La situazione è stata esaminata nel corso di una riunione del
    gruppo " Economia tariffaria ", svoltasi il 26 e 27 aprile 1981 .
    In essa è stato appurato che :
    a ) la produzione greca , dell' ordine di 13.000  tonnellate annue ,
    non trovava agevolmente acquirenti nella Comunità e alla fine del
    1981  in Grecia esistevano rimanenze dell' ordine di 4.200 tonnella
    te ;
    b ) le importazioni provenienti dai paesi terzi , soggette di norma
    al dazio della TDC o a un dazio ridotto , in virtù di un regime ta
    riffario preferenziale , avevano raggiunto i livelli rispettivi di
    16.710 , 17.051 e 21.161 tonnellate negli anni per i quali sono
    disponibili dati statistici ( 1978 , 1979 e 1980 );
    c)   sono state utilizzate solo 13.351 tonnellate del contingente
    tariffario di   19.959 tonnellate , aperto per il 1981 .
    Per non pregiudicare l' equilibrio del mercato di tale prodotto
    e per garantire lo smercio della produzione comunitaria nonché
    l' approvvigionamento delle industrie utilizzatrici a condizioni
    favorevoli , la Commissione propone di fissare a 12.000 tonnellate
    il volume del contingente tariffario per il 1982 .
 ---pagebreak--- La ripartizione di tale contingente fra gli Stati membri , proposta
dalla Commissione , è stata effettuata su base degli unici dati di­
sponibili , cioè le importazioni degli ultimi 3 znni ; per salvaguai–
dare il carattere comunitario del contingente è stata attribuita
una quota all' Irlanda che non aveva precedenti in materia .
Le importazioni provenienti dai paesi terzi non preferenziali hanno
raggiunto nel 1978 , 1979 e 1980 i seguenti livelli :
  Stato Membro              1978              1979              1980
                       in t      in %   in t        in %   in t      in %
   Benelux          2.169      12,98  3.085        18,09  3.370        15,93
   Danimarca         '  57       0,34      54       0,32     48         0,23
   Germani a        4.124      24,68  5 . 400      31,66  5.527        26,12
   Grec ia               0       0          0       0        29         0,13
   Francia          5.242 .    31,37  3.185        18,67 -6.410        30,29
   Irlanda               0       0          0       0         0         0
   Ital ia             578       3,46     466       2,73  1.486         7,02
   Regno Unito      4.540      27,17  4.865        28,53 4.291         20,28
D altra parte , tenendo conto del volume relativamente elevato del con­
tingente tariffario proposto , rispetto alle esigenze di importazioni
della Comunità in provenienza da paesi terzi non preferenziali , ed al­
l' uso incompleto del contingente aperto nel 1981 , la Commissione propo­
ne di dividére il volume di 12.000 t in due parti , assegnando 1.000 ton­
nellate alla riserva comunitaria , cui attingerebbero gli Stati membri
che avessero terminato la quota iniziale e nella quale sarebbero versate
le rimanenze delle quote troppo elevate .
 ---pagebreak---                                           Progetto di
                              REGOLAMENTO (CEE)                       DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                comunitario di colofonie (comprese le « peci resinose •) della sottovoce 38.08 A
                                          della tariffa doganale comune ( 1983 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 28,
visto il progetto di regolamento presentato dalla
Commissione,
considerando che la produzione di colofonie della
sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune, nella
Comunità, è attualmente insufficiente a coprire il
fabbisogno       delle  industrie     trasformatrici   della
Comunità ; che, di conseguenza, l'approvvigionamento
della Comunità per i prodotti in questione dipende
attualmente, e per una parte non trascurabile, dalle
importazioni da paesi terzi ; che è opportuno provve­
dere senza indugio al fabbisogno di approvvigiona­
mento più urgente della Comunità per i prodotti in
causa ed alle condizioni più favorevoli ; che è quindi
opportuno aprire un contingente tariffario comuni­
tario a dazio zero per le colofonie nei limiti di un
volume adeguato ; che, per non compromettere l'equi­
librio del mercato di tale prodotto e per assicurare
un'evoluzione parallela dello smercio della produzione
comunitaria e della sicurezza soddisfacente dell'approv­
vigionamento delle industrie utilizzatrici, è opportuno
fissare il volume del contingente tariffario comunitario
a") 2000 tonnellate ;
considerando che occorre garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­
portatori degli Stati membri a detto contingente e l'ap­
plicazione ininterrotta dell'aliquota per esso prevista a
tutte le importazioni dei prodotti in questione negli Stati
 membri fino all'esaurimento del contingente stesso ; che
 un sistema di utilizzazione di detto contingente fondato
su una ripartizione fra gli Stati membri sembra idoneo a
prospettarne la natura comunitaria alla luce dei principi
 sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
 reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
 tale ripartizione deve essere effettuata in proporzione al
 fabbisogno di ciascuno degli Stati membri, calcolato
 sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi non pref erenz i a L i
                  durante un periodo di riferimento rap­
 presentativo e in base alle prospettive economiche per il
 periodo contingentale di cui trattasi ;
 considerando che, in base ai dati statistici attualmente
 disponibili, le importazioni del prodotto in questione, in
 provenienza            X       negli Stati membri si sono      x : da questi paesi
 sviluppate come segue nel corso del 1978 , 1979 e 1980
 e rappresentano, rispetto alle importazioni complessive
 della Comunità, le percentuali indicate nella seguente
 tabella :
 ---pagebreak---                                             - 2 -
                          ,              1978                         1979                     1980
          Stati membri
                              in    t -          %         in     t                % - in    t         %
Benelux                        2.169          12,98            3.085        18,09      3.370        15,93
Danimarca                                                           54
                          I          57        0,34                           0,32         48        0,23
Germania
                          j 4.124             24,68             5.400       31,66       5.527       26,12
Grecia                                0        0                      0       0            29        0,13
Francia                     :  5.242          31,37             3.185       18,17       6.410       30,29
Irlanda                               o        0                      0       0             0        0
Italia                             578         3,46                466        2 / 73    1.486        7,02
Regno Unito                i 4.540            27,17             4.865       28,53       4.291       20,28
Totale
                              16.710                         17.055                   21.161
                       considerando che, tenuto conto di tali elementi e
                       dell'evoluzione prevedibile del mercato del prodotto in
                       questione durante il 198 3
                                                              le percentuali di par­
                       tecipazione iniziale al volume del contingente sono
                       approssimativamente fissate come segue :
                                 Benelux                            15,69
                                 Danimarca                            0,29
                                 Germania                           27,39
                                 Grec ia                              0,05
                                  Francia                           27,00
                                  Irlanda                             0,05
                                  Italia                              4,60
                                  Regno Unito                       24,93
                        considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­
                        zione delle importazioni del suddetto prodotto negli
                        Stati membri, occorre suddividere in due parti il volume
                        del contingente, ripartendo la prima fra gli Stati membri
                        e costituendo con la seconda una riserva per coprire
                        l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
                         esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per garantire una
                         certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato mem­
                         bro è opportuno fissare la prima parte del contingente
                         comunitario ad un livello relativamente alto che, nella
                         fattispecie, potrebbe corrispondere al 90 % del volume
                         contingentale ;
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considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò e
per evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni
Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la
sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un'aliquota
complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
essere effettuato quando ciascuna delle sue aliquote
complementari sia quasi totalmente utilizzata e fino a
che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e
complementari devono essere valide sino alla fine del
perìodo contingentale ; che tale forma di gestione ri­
chiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e
la Commissione, la quale deve, in particolare, poter
seguire il grado di utilizzazione del volume del contin­
gente e informarne gli Stati membri ;
considerando che, qualora ad una data determinata del
periodo contingentale sussista in uno Stato membro una
rimanenza rilevante dell'aliquota iniziale, è indispensa­
bile che tale Stato membro proceda a riversarne una
determinata percentuale nella riserva, per evitare che
una parte del contingente comunitario resti inutilizzata
in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
in altri :
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
 riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
 ogni operazione relativa alla gestione delle quote asse­
 gnate a detta unione economica può essere effettuata da
 uno dei suoi membri,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
    1.    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 19^ / il dazio
   della tariffa doganale comune per le colofonie
   (comprese le « peci resinose ») della sottovoce 38.08 A
   è totalmente sospeso entro i limiti di un contingente
   tariffario comunitario di 12000 tonnellate.
 2 . Le importazioni dei prodotti in questione che già
 beneficiano di un dazio doganale uguale o inferiore
 secondo un altro regime preferenziale non sono imputa­
 bili sul detto contingente tariffario.
 3.          Nei limiti del suddetto contingente tariffario, la
     Grecia applica dazi calcolati conformemente alle
     disposizioni in materia fissate nell'atto di adesione del
       1979 .
 ---pagebreak---                                -  4 -
                          Articolo 2
 1 . 11 contingente tariffario di cui all'articolo 1, para­
grafo 1 , è suddiviso in due parti.
2. La prima parte, di 1 1 000 tonnellate, è ripartita tra
gli Stati membri ; le aliquote, che fatto salvo l'arti­
colo 5 sono valide fino al 31 dicembre 1983,ammon­
tano a :
                                          (in tonnellate)
        Bénélux                             1 726
        Danimarca                                32
        Germania «                          3 013
        Grecia                                   5
        Francia                            2 970
         Irlanda                                  5
         Italia                                506
         Regno Unito                       2 743
3 . La seconda parte, di 1000 tonnellate, costituisce la
riserva.
                          Articolo 3
 1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro,
fissato nell'articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa
 aliquota diminuita della frazione riversata nella riserva,
 in caso di applicazione dell'articolo 5 – venga utiliz­
 zata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato
 procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
 sione, al prelievo di una seconda aliquota pari al lo %
 della propria aliquota iniziale, arrotondata eventual­
  mente all'unità superiore, sempreché la consistenza della
 riserva lo permetta.
 2. Se, una volta esaurita l'aliquota iniziale, la seconda
 aliquota prelevata da uno Stato membro risulti utiliz­
 zata per il 90 % o più, lo Stato membro interessato
 procede, alle condizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo
 di una terza aliquota pari al 5 % della propria ali­
 quota iniziale.
 3 . Se, una volta esaurita la seconda aliquota, la terza
 aliquota prelevata dallo Stato membro in questione ri­
 sulti utilizzata fino al 90 % o più, detto Stato membro
 procede, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
 di una quarta aliquota uguale alla terza.
 Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
 della riserva.
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
 quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di rite­
 nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
  zate. Detti Stati membri informano la Commissione dei
  motivi che li hanno indotti ad applicare il presente
 paragrafo.
 ---pagebreak---                                - 5 -
                          Articolo 4
 Le aliquote supplementari prelevate in applicazione
 dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1983 .
                          Articolo 5
 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° otto­
bre 1983^la frazione non utilizzata della loro aliquota
iniziale che, alla data del 15 settembre 1 98 3 ecceda il
 20 % del volume iniziale. Essi possono versare una
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
possa rimanere inutilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni dei prodotti
in questione effettuate fino al 15 settembre 198 3incluso
e imputate sul contingente comunitario, nonché even­
tualmente la frazione della loro aliquota iniziale versata
nella riserva.
                          Articolo 6
 La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
 importi delle aliquote aperte dagli Stati membri con­
 formemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi,
 non appena le pervengono le notifiche, del grado di uti­
 lizzazione delle riserve.
 La Commissione informa gli Stati membri, entro il
 5 ottobre 1983 dello stato della riserva dopo i versa­
 menti effettuati a norma dell'articolo 5 .
 Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
 riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine, ne
 indica l'importo allo Stato membro che effettua l'ultimo
 prelievo.
                          Articolo 7
 1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie
 affinché l'apertura delle aliquote supplementari da essi
 prelevate a norma dall'articolo 3 renda possibile, senza
 discontinuità, le imputazioni sulla loro parte cumulata
 del contingente tariffario comunitario.
 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 prodotti in questione,                                      il
 libero accesso alle aliquote loro assegnate o da essi pre­
 levate dalla riserva.
 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
 importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
 quote man mano che tali prodotti Sono presentati in
 dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in
 libera pratica.
 4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
 membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
 tate nelle condizioni indicate al paragrafo 3.
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                                       Articolo 8
                 A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
                 formano delle importazioni dei prodotti in questione
                 effettivamente imputate sulle loro aliquote.
                                       Articolo 9
                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                 mente per la corretta applicazione del presente regola­
                 mento.
                                       Articolo 10
                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                 1983 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì ....... 1 982 .
                                                                          Fer il Consiglio
                                                                           II Présidente