CELEX: 21992A0826(02)
Language: it
Date: 1992-04-22 00:00:00
Title: PROTOCOLLO 1 relativo all' accordo tra la Comunità europea dell' energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d' America sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale #

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21992A0826(02)

PROTOCOLLO 1 relativo all' accordo tra la Comunità europea dell' energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d' America sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale  -   

Gazzetta ufficiale n. L 244 del 26/08/1992 pag. 0024

PROTOCOLLO 1relativo all'accordo tra la Comunità europea dell'energia  atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America sulla  cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare  internazionaleLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA (EURATOM), IL GOVERNO DEL GIAPPONE, IL  GOVERNO DELLA FEDERAZIONE DELLA RUSSIA E IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA («  LE PARTI  »), visto l'accordo sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica (EDA) del reattore  sperimentale termonucleare internazionale (Iter) concluso tra le parti il 21 luglio 1992 («   l'accordo  »), in particolare l'articolo 3, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: SEZIONE 1 Gruppi di lavoro speciali Conformemente all'articolo 10 dell'accordo, sono istituiti  due gruppi di lavoro speciali (SWG). Il SWG 1 effettua il riesame di cui alla sezione 2. Il SWG 2 sottopone al consiglio, per approvazione, orientamenti pratici per l'assegnazione dei  compiti, come definito alla sezione 3, paragrafo 1, non oltre tre mesi dall'entrata in vigore  dell'accordo e prepara, conformemente alla sezione 4, un progetto di protocollo 2. SEZIONE 2 Riesame della progettazione di massima In base al rapporto sulla progettazione di  massima, il SWG 1 riesamina gli obiettivi tecnici particolareggiati con i relativi approcci tecnici  per determinare quale sia il modo migliore per conseguire l'obiettivo programmatico di Iter, come  descritto all'articolo 1, paragrafo 2 dell'accordo. Il SWG 1 presenta al consiglio, per approvazione, le proprie conclusioni in un rapporto di riesame,  non oltre tre mesi dall'entrata in vigore dell'accordo. SEZIONE 3 Assegnazione dei compiti Ai fini dell'assegnazione dei compiti a ciascuno dei gruppi  nazionali (o comunitario) per l'esecuzione del programma di lavoro, a)  il direttore, in stretta collaborazione con i capi dei gruppi nazionali (o comunitario): -  definisce i compiti che i gruppi nazionali (o comunitario) dovranno eseguire e ne compila  l'elenco; -  elabora la descrizione tecnica particolareggiata di ciascun compito, ivi inclusi i relativi  scadenzari, i prodotti da consegnare, nonché le apparecchiature e le informazioni di base necessari  per la sua esecuzione; -  invia a ciascun capo dei gruppi nazionali (o comunitario) l'elenco dei compiti con la relativa  descrizione tecnica; b)  entro due mesi dalla ricezione dell'elenco e della descrizione tecnica, ciascuna parte comunica  per iscritto al direttore: -  la stima di tutte le risorse necessarie per l'esecuzione di ciascun compito indicato  nell'elenco; -  una manifestazione di interesse, in ordine di priorità, per l'attuazione di determinati compiti;  nonché per i compiti per i quali si è manifestato interesse; -  una descrizione delle sue capacità di soddisfare le specifiche e gli scadenzari nonché la  disponibilità delle necessarie attrezzature e conoscenze; -  l'indicazione dei luoghi in cui verrebbero eseguiti i lavori; -  una valutazione dei rischi tecnici e, in caso di rischi elevati, eventuali proposte di attività  parallele; c)  in base a quanto sopra indicato, ai principi orientativi specificati nell'allegato B, punto 1,  lettera C dell'accordo e agli orientamenti definiti dal SWG 2, il direttore propone, nel progetto  di programma di lavoro che dovrà presentare al consiglio conformemente all'articolo 11  dell'accordo, l'assegnazione dei compiti a ciascuno dei gruppi nazionali (o comunitario). SEZIONE 4 Protocollo 2 1.  Il SWG 2, assistito dal direttore e dal gruppo centrale congiunto,  elabora un progetto di protocollo 2 che sottopone al consiglio non oltre dieci mesi dall'entrata in  vigore dell'accordo. 2.  Nell'elaborare il progetto di protocollo 2, il SWG 2 prende in considerazione, tra l'altro,  quanto segue: -  nuovi compiti da avviare; -  il periodo di validità del protocollo 2; -  le conseguenze di un'eventuale esecuzione non adeguata dei compiti assegnati ad un gruppo  nazionale (o comunitario); -  l'eventuale necessità d'istituire SWG, con i loro relativi compiti; -  le competenze e le funzioni specifiche del consiglio, del direttore e del MAC per quanto  concerne l'attuazione del protocollo 2; -  le eventuali modifiche necessarie di quanto descritto nel protocollo 1. SEZIONE 5 Progettazione e compiti di R & S 1.  Nell'allegato, che costituisce parte integrante  del presente protocollo, sono indicati: -  un primo gruppo di compiti iniziali relativi ai lavori di ricerca e sviluppo la cui  realizzazione deve iniziare al momento dell'entrata in vigore del presente protocollo; -  l'assegnazione di ciascuno di questi compiti ad un gruppo nazionale (o comunitario). 2.  Oltre ai compiti definiti nell'allegato e previa approvazione del programma di lavoro da parte  del consiglio, il direttore può individuare altri compiti la cui assegnazione non deve attendere  detta approvazione. In tal caso, il direttore redige una descrizione tecnica del compito  conformemente all'allegato B, punto 1, lettera A dell'accordo e lo assegna ad un gruppo nazionale  (o comunitario), previa approvazione del capo del gruppo nazionale (o comunitario) interessato e  del consiglio. 3.  Una volta approvato il programma di lavoro da parte del consiglio, il direttore procede alla  sua attuazione secondo gli scadenzari dei vari compiti in esso previsti. 4.  La descrizione tecnica di un compito, la sua assegnazione nonché i termini e le condizioni  della sua esecuzione, elaborati conformemente all'articolo 11 dell'accordo e dei precedenti  paragrafi 1, 2 o 3 costituiscono l'oggetto di un accordo relativo al compito in questione («  Task  Agreement  »). Tale accordo viene elaborato dal direttore e firmato da quest'ultimo e dal capo del  gruppo nazionale (o comunitario) cui è stato assegnato il compito in questione. Gli accordi  relativi ai compiti vengono conclusi immediatamente dopo, rispettivamente, -  l'entrata in vigore del presente protocollo, oppure -  l'approvazione da parte del consiglio,  oppure -  l'approvazione del programma di lavoro da parte del consiglio, conformemente ai paragrafi 1, 2 o 3. Ciascun capo dei gruppi nazionali (o comunitario) comunica tempestivamente al direttore il luogo in  cui dovranno essere eseguiti i lavori descritti nel rispettivo accordo relativo ai compiti. 5.  Ciascun capo dei gruppi nazionali (o comunitario) garantisce al direttore o ai membri del  gruppo centrale congiunto autorizzati dal direttore che non venga rifiutato senza validi motivi  l'accesso ai siti e ai locali in cui viene eseguito un compito assegnato ad un gruppo nazionale (o  comunitario), nonché l'accesso alla verifica del rendimento del personale e ai documenti  riguardanti il compito in questione, per fini d'interazione, verifica dei lavori in corso e  valutazione del controllo di qualità. Il direttore o i membri del gruppo centrale congiunto  autorizzati dal direttore comunicano tempestivamente tale accesso al capo del gruppo nazionale (o  comunitario) interessato. Le disposizioni particolareggiate per tale accesso vengono specificate  nell'accordo relativo ai compiti. 6.  Il gruppo centrale congiunto e i gruppi nazionali (o comunitario) eseguono, nel corso del  periodo di validità del presente protocollo, i lavori di progettazione secondo quanto indicato dal  direttore conformemente agli orientamenti stabiliti dal consiglio. Inoltre, il gruppo centrale  congiunto assiste i SWG e il direttore nell'esecuzione dei compiti definiti nelle sezioni 2, 3, 4 e  paragrafi 2 e 4. SEZIONE 6 Distacco di membri del gruppo centrale congiunto 1.  Ai fini della presente sezione e  di quelle successive del presente protocollo: -  per «  parte distaccante  » si intende la parte che mette una persona a disposizione del gruppo  centrale congiunto in conformità dell'articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo, indipendentemente dal  fatto che detta parte sia o meno il datore di lavoro di quella persona; -  per «  persona distaccata  » o «  personale distaccato  » s'intende una o più persone messe a  disposizione del gruppo centrale congiunto dalla parte distaccante, ad eccezione delle persone che  l'AIEA o un altro organismo assumeranno specificamente per le EDA. 2.  Dopo la scelta di una persona conformemente all'articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo, il datore  di lavoro di quella persona la distacca, senza ritardo ingiustificato, presso il gruppo centrale  congiunto. Il direttore appronta un accordo specifico di distacco per ciascuna persona distaccata;  detto accordo viene sottoscritto dal direttore, dalla persona distaccata e dal datore di lavoro di  quest'ultima. Qualora il datore di lavoro e la parte distaccante siano enti differenti, la parte  distaccante approva l'(gli) accordo(i) relativo(i) al distacco per indicare che essa ha messo il  personale distaccato a disposizione del gruppo centrale congiunto come specificato all'articolo 8,  paragrafo 2 dell'accordo. L'accordo relativo al distacco del direttore deve essere firmato anche  dal presidente del consiglio. Gli accordi relativi al distacco dei direttori aggiunti (vedi  articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo) devono essere precedentemente approvati dal consiglio, salvo  i casi in cui è applicabile il disposto del paragrafo 5. Una volta firmato l'accordo relativo al  distacco, il direttore ne trasmette copia all'ente che gestisce il sito di lavoro congiunto presso  cui è distaccata la persona in questione. Nell'accordo relativo al distacco sono specificati i lavori e il sito di lavoro congiunto presso  cui è distaccata la persona in questione, le sue responsabilità di rendere conto del proprio  operato, l'impegno della persona distaccata e del datore di lavoro a conformarsi alle disposizioni  dell'articolo 8, paragrafo 2 e dell'articolo 15 dell'accordo e del presente paragrafo nella misura  in cui esse concernono il distacco nonché l'impegno della persona distaccata a conformarsi alle  norme interne relative alla sicurezza vigenti presso il sito di lavoro congiunto. Il periodo del  distacco previsto dal relativo accordo può essere superiore al periodo di validità del presente  protocollo. 3.  Gli accordi relativi ai distacchi vengono approntati nel modo più uniforme possibile e secondo  gli orientamenti fissati nell'appendice. 4.  Se la parte distaccante non è il datore di lavoro della persona distaccata, detta parte si  adopera al meglio per garantire che il datore di lavoro della persona distaccata si conformi alle  disposizioni della presente sezione. 5.  Se il direttore e alcuni membri del gruppo centrale congiunto dovranno essere assunti dall'AIEA  o da un altro organismo, le relative condizioni di assunzione sono subordinate ad approvazione da  parte del consiglio. SEZIONE 7 Finanziamento Conformemente all'articolo 12, paragrafo 2 dell'accordo, ciascuna parte  si assume l'onere delle spese cui essa si espone nell'esecuzione delle disposizioni del protocollo,  in particolare quelle inerenti a: a)  la partecipazione dei suoi membri ed esperti ai lavori e alle riunioni del consiglio, del TAC,  del MAC e dei SWG, ivi incluse le spese di trasferta; b)  i pagamenti al proprio personale distaccato ivi inclusi remunerazioni, spese di viaggio, oneri  assicurativi, spese di trasferimento nonché opportune indennità integrative; c)  l'esecuzione dei compiti assegnati al proprio gruppo nazionale (o comunitario) conformemente  alla sezione  5; d)  l'organizzazione di riunioni di lavoro aventi luogo sul proprio territorio e la partecipazione  a riunioni di lavoro, ivi incluse le spese di trasferta. SEZIONE 8 Periodo di validità Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma delle  parti. La sua validità cessa al momento dell'entrata in vigore del protocollo 2, ma comunque non  oltre venti mesi dalla data della firma del presente protocollo. Fatto a Washington, il 21 luglio 1992, in quadruplice copia. Per la Comunità europea dell'energia atomica Andreas VAN AGT Per il governo del Giappone Hiroshi  HIRABAYASHI Per il governo della Federazione della Russia Viktor N. MIKHAILOV Per il governo  degli Stati Uniti d'America James D. WATKINS ALLEGATO Compiti iniziali di R&  S Le parti, riconoscendo la necessità di individuare ed  iniziare quanto prima i compiti di R&  S tecnologici cruciali in base ai quali si dovranno: -  fissare gli scadenzari delle EDA e delle procedure di autorizzazione, ed -  operare scelte  tempestive delle opzioni di progettazione, concordano di avviare immediatamente i lavori propedeutici per la costruzione (o per la modifica)  delle principali apparecchiature di collaudo nonché per lo sviluppo di modelli in scala e dei loro  componenti elencati in appresso, secondo le specifiche e i costi stimati indicati nel piano di R&   S a lungo termine del comitato di gestione Iter, elaborato nel quadro delle CDA. I dettagli dei compiti elencati in appresso - tra parentesi sono indicati i rispettivi riferimenti  al piano di R&  S a lungo termine - devono essere specificati nei rispettivi accordi relativi ai  compiti che verranno immediatamente redatti dopo la firma del protocollo 1, conformemente alle sue  sezioni 5, paragrafo 1 e 5, paragrafo 4. Senza pregiudicare l'inizio immediato di questi compiti,  la loro descrizione e la loro assegnazione viene inserita nel programma di lavoro di cui  all'articolo 11 dell'accordo. L'Euratom dovrà eseguire i seguenti compiti: >SPAZIO PER TABELLA>Il governo del Giappone dovrà  eseguire i seguenti compiti: >SPAZIO PER TABELLA>Il governo della federazione della Russia dovrà  eseguire i seguenti compiti: >SPAZIO PER TABELLA>Il governo degli Stati Uniti d'America dovrà  eseguire i seguenti compiti: >SPAZIO PER TABELLA> Appendice Orientamenti per gli accordi relativi al distacco di personale  a)  Il personale distaccato continua ad essere dipendente del suo rispettivo datore di lavoro; il  contratto di lavoro tra il personale distaccato e il suo datore di lavoro continua a sussistere  durante il periodo del distacco. Il datore di lavoro continua a pagare al proprio personale  distaccato le rispettive retribuzioni unitamente agli altri versamenti connessi quali oneri  sociali, indennità, onorari e rimborsi conformemente alle norme e alle legislazioni applicabili al  datore di lavoro. b)  Il datore di lavoro garantisce che l'assicurazione malattia e infortuni e le altre previdenze a  favore del personale distaccato previste dalle condizioni di lavoro continuino a sussistere durante  il periodo del distacco presso il gruppo centrale congiunto. Il datore di lavoro informerà  immediatamente del distacco i suoi uffici responsabili e le compagnie assicuratrici. Qualora venga  meno una protezione assicurativa della persona distaccata, il suo datore di lavoro curerà di  ristabilire nei suoi confronti un'equivalente protezione assicurativa. c)  Durante il periodo del distacco continueranno ad essere valide le norme relative ai congedi  vigenti presso il datore di lavoro; tali norme saranno comunicate al direttore. Le date e i periodi  dei congedi durante il distacco vengono concordati con il direttore il quale li comunica al datore  di lavoro. Conformemente alla precedente lettera b), le norme vigenti presso il datore di lavoro  riguardanti i congedi per malattia rimangono valide durante il periodo del distacco. d)  Il datore di lavoro tiene in debita considerazione le prestazioni del proprio personale  distaccato ai fini della carriera di quest'ultimo, durante il periodo di distacco presso il gruppo  centrale congiunto.   (1)  Il copresidente del consiglio Iter sarà anche il presidente del MAC. (2)  Sarà assistito dal presidente del CCFP in qualità di esperto. (3)  CGN  =  capi dei gruppi nazionali (o comunitario).  Intese (Understandings) 1.  Ubicazione e missioni generali dei centri di cooperazione I tre  siti tecnici sono incaricati delle seguenti missioni generali: -  sito A: integrazione dei progetti, -  sito B: componenti esterni del contenitore e sistemi connessi, -  sito C: componenti interni del contenitore e sistemi connessi. La sede ufficiale delle riunioni del consiglio Iter è Mosca. Assegnazione dei siti: -  il sito A sarà ubicato a San Diego (Stati Uniti d'America), -  il sito B sarà ubicato a Naka (Giappone), -  il sito C sarà ubicato a Garching (Comunità europea). 2.  Infrastruttura necessaria per ospitare i lavori Ciascuna parte ospitante - come tre di esse  hanno già dichiarato nelle loro singole proposte - mette a disposizione per la durata delle EDA il  proprio sito di lavoro congiunto fornendo terreni, uffici, beni e servizi necessari per l'attività  del gruppo centrale congiunto, per gli incontri di lavoro e le riunioni del consiglio Iter, del  TAC, del MAC e degli SWG, senza oneri finanziari per le parti di Iter, ad eccezione di alcuni beni  e servizi, quali comunicazioni e forniture, per i quali la parte ospitante ha fissato i massimali  sulla base dei costi stimati. Disposizioni particolareggiate per i suddetti beni e servizi e per  altri tipi di supporto devono essere definiti secondo la modalità indicate nell'accordo, nei suoi  allegati e nei relativi protocolli. 3.  Direttore e presidenti Sebbene l'accordo specifichi che spettano al consiglio Iter le singole  nomine del personale, a parte i membri del MAC, designati dalle parti, i negoziatori hanno  convenuto di comune accordo che i candidati proposti per le varie funzioni sono i seguenti: -  presidente del consiglio Iter: federazione della Russia (Russia) - E. Velikhov, -  copresidente del consiglio Iter  (1): Giappone - M. Yoshikawa, -  presidente del TAC: USA - P. Rutherford, -  direttore: Comunità europea - P.H. Rebut. Membri del Consiglio Iter >SPAZIO PER TABELLA>Membri del MAC >SPAZIO PER TABELLA>Membri del TAC > SPAZIO PER TABELLA>Vicedirettori >SPAZIO PER TABELLA>4.  Ruolo dell'AIEA I negoziatori  suggeriscono che si proseguano le consultazioni in corso con l'AIEA, al fine di definire il campo  di una sua eventuale assistenza e le relative modalità di attuazione. 5.  Indipendenza dei membri del gruppo centrale congiunto Le parti si asterranno dall'impartire ai  propri membri del gruppo centrale congiunto istruzioni che potrebbero entrare in conflitto con  l'autorità gestionale del direttore.   Dichiarazione della delegazione della Comunità europea dell'energia atomica in occasione  dell'ultima riunione quadrilaterale di negoziato sulla cooperazione alle attività di progettazione  ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale (Iter) -  La delegazione  della Comunità europea ringrazia l'ospite per aver organizzato questa quarta riunione e le tre  parti per le gentili parole di congratulazione per l'esperimento sul plasma D-T recentemente  condotto dal gruppo Jet. -  La  delegazione comunitaria ritiene che i risultati della terza riunione quadrilaterale (testi e  atti dei negoziati) rappresentino una base corretta e realistica per concludere il negoziato. Essa  si adopererà per giungere ad una rapida firma dell'accordo e del relativo protocollo 1, per non  compromettere, indugiando, i risultati finora acquisiti. -  Il consenso che si è creato è stato facilitato dalla suddivisione dell'accordo in fasi,  delineatasi durante il negoziato. Questo schema, che prevede la conclusione di protocolli  successivi per l'attuazione delle EDA e l'istituzione di gruppi di lavoro speciali (SWG),  incaricati di preparare soluzioni adeguate ai problemi sul tappeto, garantirà la flessibilità  necessaria per includere nelle EDA gli ultimi risultati tecnici (come quelli che sono scaturiti dai  recenti esperimenti sul plasma D-T condotti con successo dal gruppo Jet) e per seguire l'evoluzione  dei programmi di fusione delle parti. -  La delegazione comunitaria annette particolare importanza al riesame degli obiettivi tecnici  dettagliati, che sarà intrapreso dal SWG 1 subito all'avvio del protocollo 1, per individuare il  modo migliore di realizzare l'obiettivo programmatico dell'Iter descritto nell'accordo. Per  preparare i suoi rappresentanti presso il SWG 1 a questo riesame costruttivo, la Comunità ha  eseguito, mediante il proprio comitato consultivo del programma fusione una valutazione della  progettazione di massima dell'Iter, che è lieta di trasmettere alle altre parti.