CELEX: 62007CA0227
Language: it
Date: 2008-11-13 00:00:00
Title: Causa C-227/07: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 13 novembre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Polonia (Inadempimento di uno Stato — Comunicazioni elettroniche — Reti e servizi — Direttiva 2002/19/CE (direttiva accesso) — Artt. 4, n. 1, e 5, n. 1, primo comma — Trasposizione non corretta)

10.1.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/5
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 13 novembre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Polonia
   (Causa C-227/07) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Comunicazioni elettroniche - Reti e servizi - Direttiva 2002/19/CE (direttiva accesso) - Artt. 4, n. 1, e 5, n. 1, primo comma - Trasposizione non corretta)
   (2009/C 6/09)
   Lingua processuale: il polacco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: M. Shotter e K. Mojzesowicz, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica di Polonia (rappresentanti: E. Ośniecka-Tamecka, T. Nowakowski e M. Dowgielewicz, agenti)
   Oggetto
   Inadempimento da parte di uno Stato — Non corretta trasposizione degli artt. 4, n. 1 e 5, n. 1, primo comma, della direttiva 2002/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, relativa all'accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all'interconnessione delle medesime (direttiva accesso) (GU L 108, pag. 7) — Normativa nazionale sulle telecomunicazioni che mediante una disposizione generale di legge fa obbligo agli operatori di reti pubbliche di telecomunicazione di negoziare in buona fede i contratti di accesso e prevede che l'autorità nazionale di regolamentazione possa, se le parti non pervengono ad un accordo e su domanda di una di queste, emettere una decisione sostitutiva del contratto tra le parti
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Non avendo correttamente trasposto l'art. 4, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/19/CE, relativa all'accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all'interconnessione delle medesime (direttiva accesso), la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee e la Repubblica di Polonia sopportano ciascuna le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 199 del 25.8.2007.