CELEX: C1997/357/56
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Ricorso della Stork Amsterdam BV contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 agosto 1997 (Causa T-241/97)

22 . 11 . 97            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 357/29
— condannare parimenti la convenuta a una rettifica                    foro di Rotterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo
      obbligatoria per iscritto con riferimento alla reputa­           presso lo studio degli avv.ti Loesch & Wolter, 11 , rue Goe­
      zione della prima ricorrente, da effettuare mediante             the, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
      lettera circolare indirizzata a tutte le PMU e a tutti i         Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
      responsabili della Commissione interessati, in Europa            Comunità europee.
      orientale e centrale, con espressa menzione del disposi­
      tivo della futura sentenza;
                                                                       Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
— condannare inoltre la convenuta all'integralità delle
      spese .
                                                                       — dichiarare ricevibile il ricorso della Stork, con facoltà
                                                                            di integrare e precisare ulteriormente i contenuti del­
                                                                            l'atto introduttivo del ricorso;
Motivi e principali argomenti
                                                                       — dichiarare nulla la decisione della Commissione 20 giu­
La prima ricorrente è una società la quale effettua missioni                gno 1997;
nell'ambito del programma Phare/Tacis della Commissione
europea . Il secondo ricorrente è amministratore della sud­            — condannare la Commissione alle spese.
detta società .
                                                                       Motivi e principali argomenti
Per un asserito omesso pagamento la società ricorrente
veniva iscritta nella lista nera da un responsabile della
Commissione . Di conseguenza i suoi introiti crollavano.               La ricorrente impugna la decisione della Commissione
Solo un anno dopo la Commissione ammetteva il suo                      concernente la sua denuncia avverso la Serac SA per viola­
errore, e comunicava alle delegazioni dell'UE che la conve­            zione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE ( decisione IV/F-1 /
nuta non doveva più considerarsi esclusa da progetti                   33.302 ).
Phare. Ben presto appariva chiaro che la rettifica della
Commissione non era nulla più che una concessione for­
male, che le varie delegazioni UE non tenevano in nessun               La Stork e la Serac costruiscono due macchine, una per
conto dal punto di vista commerciale. La Commissione                   ciascuna, le quali, se opportunamente collegate, formano
infatti continuava a basare il suo comportamento su una                insieme una linea di produzione completa . Esse si sono
così detta inaffidabilità finanziaria della ricorrente . Que­          impegnate, in forza di un accordo, a non progettare o
st'ultima non veniva più ufficialmente invitata a presentare           porre in vendita macchine che possano fare concorrenza
la sua candidatura per un progetto Phare .                             alla macchina della controparte. Esse si sono inoltre impe­
                                                                       gnate a porre in vendita non la propria macchina, bensì
                                                                       quella della controparte .
I ricorrenti chiedono di essere risarciti in base all' art. 215 ,
secondo comma, del Trattato CE, a titolo di responsabilità
extra contrattuale .                                                   Nel 1989 la ricorrente, sperimentate le conseguenze limita­
                                                                       tive della concorrenza di tale accordo, comunicava alla
                                                                       Serac che quest'ultimo era in conflitto con le norme sulla
Essi lamentano inoltre la violazione del principio della               concorrenza del Trattato CE, e che essa non lo riteneva
parità di trattamento, dell'obbligo di ascoltare gli interes­          più vincolante. Contemporaneamente la Stork inoltrava
sati, del dovere di diligenza, del principio della corretta            denuncia presso la Commissione . Nel 1990 la Serac tra­
comparazione degli interessi e del principio di tutela del­            smetteva l' accordo alla Commissione .
l' affidamento .
                                                                       Nella sua risposta la Commissione suggeriva alle parti di
                                                                       considerare nulle le clausole limitative della concorrenza
                                                                       oppure di rivolgersi ai giudici nazionali .
                                                                       Nel 1996 la Commissione riapriva il procedimento e, nel
Ricorso della Stork Amsterdam BV contro la Commissione
                                                                       1997, emanava la decisione controversa, rigettando la
     delle Comunità europee, proposto il 21 agosto 1997                denuncia dalla Stork.
                        ( Causa T-241/97 )
                           ( 97/C 357/56 )                             Il ricorso è diretto avverso l' affermazione della Commis­
                                                                       sione, che l'accordo contribuisca al miglioramento della
                                                                       produzione ( art. 85 , n. 3 , del Trattato CE ), e inoltre che
                 (Lingua processuale: l'olandese)                      abbia conseguenze economiche irrilevanti sul mercato inte­
                                                                       ressato .
Il 21 agosto 1997, la Stork Amsterdam BV, con sede in
Amsterdam ( Paesi Bassi ), con l'avv. A.J. Braakman, del