CELEX: 51971PC1055
Language: it
Date: 1971-09-27
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativa all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di fichi secchi, presentati in imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno, originari della Spagna, della voce ex 08.03 B della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di uve secche, presentate in imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno originari della Spagna, della voce 08.04 B I della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario "di altri tessuti di cotone", originari della Spagna, della voce 55.09 della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi raffinati in Spagna, del capitolo 27 della, tariffa doganale comune

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1055
Vol. 1971/0173
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(71 ) 1055 def.
                                                   Bruxelles , 27 settembre 1971
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
              J
        relativa all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità
       di gestione del contingente tariffario comunitario di fichi
       secchi , presentati in imballaggi immediati di contenuto netto
     di 15 kg o meno , originari della Spagna , della voce ex 08.03 B
                            della tariffa doganale comune
                                  Proposta di
                       REGOLATEMI ( CEE) DEL CONIGLIO
           relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità;
           di gestione del contingente tariffario comunitario di uve
            secche , presentate in imballaggi immediati di contenuto
                netto di 15 kg o meno originari della Spagna, della
                    voce 08.04 B I della tariffa doganale comune
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
             relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità
           di gestione del contingente tariffario comunitario " di altri
             tessuti di cotone'1 , originari della Spagna, della voce
                       55.09 della tariffa doganale comune
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
          relativo ali 'apertura , alla suddivisione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario di
          taluni prodotti petroliferi raffinati in Spagna, del
                  capitolo 27 della, tariffa doganale comune
C0M(7l ) 1055 def.
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1 . L' accordo fra la Comunità Economica Europea e la Spagna prevede , all' articolo 2 ,
     in relazione agli articoli 2 , 3 , 4 e 9 dell' allegato 1 dell*accordo medesimo ,
     l' apertura di contingenti tariffari comunitari ai fini dell' importazione della
     Comunità dei prodotti originari della Spagna indioati in appresso , ai dazi
     contingentali indicati a . fronte di ciascuno di essi :
     N. délia T.D.C.                Prodotti                Volumi         Dazi oontin-
                                                             annui           gentali
     ex 08.03 B             Taluni fichi secohi               200 t        30 > dei dazi
                                                                           délia T.D.C.
     \
         08.04 B I          Talune uve secche               1.700 t        esenzione
     Capitolo 27            Taluni prodotti pe­
                            troliferi                   1.200.000 t        50 $ dei rir-
                                                                           spettivi dazi
                                                                           della T.D.C.
                            Altri tessuti di
                            cotone                          1.800 t
2 . Per ottemperare , nel 1972 , all' impegno assunto dalla Comunità nei confronti
     della Spagna , si debbono adottare , mediante regolamenti , le disposizioni re­
     lative all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione di detti
     contingenti tariffari comunitari .
                                                                                       y
3 . Le disposizioni di detti regolamenti prevedono – oome di regola – la divisione
     del volume contingentale in due quote ,, di cui la prima è ripartita in aliquote
     tra gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva. Le quote parti
      iniziali sano state calcolate sulla base dei dati statistici più recenti
     relativi alle importazioni in provenienza dalla Spagna durante un periodo
     rappresentativo e su quella delle previsioni effettuate dagli Stati membri.
4. Le proposte di regolamenti relative ai fichi sechi , alle uve secche ed agli
      altri tessuti di cotone prevedono , oome metodo di gestione unico che deve
      esseré applicato da tutti gli Stati membri , il metodo detto !5hr et à mesure".
 ---pagebreak---                                       - 2 -
Non è inveoe possibile prevedere attualmente un metodo di gestione unico (fur . et
à mesure o ripartizione preventiva) per il contingente concernente taluni pro­
dotti petroliferi . Infatti , le disposizioni . che disciplinano sul piano nazionale
il mercato di questi prodotti differiscono fra uno . Stato membro e l' altro ,
oosa questa che , a parere degli Stati interessati , esclude la possibilità
d' applicazione di un metodo di gestione comune . Data la situazione , ciascuno
Stato membro avrà , in via eccezionale , la possibilità di gestire le proprie
aliquote secondo le proprie disposizioni in materia , pur assicurando agli
importatori dei prodotti di cui trattasi il libero accesso al contingente .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO I
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO CcEE ) PEL CONSIGLIO
            relativa all' apertura, alla suddivisione ed alle- modalità
            di gestione del contingente tariffario ooraunitario di fichi
            secchi , presentati in imballagi immediati di contenuto netto
            di 15 kg o meno , originari della Spagna, della voce ex 08,03 B
            della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea        in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ;
considerando che 1 • accordo fl?a la Comunità eoonomica europea e la Spagna ,
firmato a Lussemburgo    il 29 giugno 1S70 , prevede all' articolo 2 , paragrafo 1 ,
in relazione all' articolo 9 dell ? allegato I dell' accordo medesimo , l' apertura,
da parte della Comunità , di un contingente tariffario comunitario annuo di
200 tonnellate di fichi secchi , presentati in imballaggi immediati di contenuto
netto di 15 kg o meno , originari della Spagna, della vooe ex 08 . 03 B della
tariffa doganale comune ; che in virtù dell' articolo 9 dell' allegato 1 dello
accordo il dazio contingentale è uguale al 30 % del dazio della tariffa
doganale comune del prodotto di cui trattasi ; che è quindi opportuno aprire
un contingente tariffario comunitario di 200 tonnellate , al dazio del 3 Ì°1
per i fichi secchi di cui trattasi , per l' anno 1972 ì
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
oontinuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota del dazio prevista per
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO I
                                       - 2 -
detto contingente a tutte le importazioni di fichi secchi di cui trattasi in
tutti gli Stati membri, fino all' esaurimento del contingente stesso ; che
un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato
sulla ripartizione fra gli Stati membri , è idoneo          a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente in base ai principi innanzi enunciati ; che
tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
mercato del prodotto     questione , deve avvenire in base ai prorata dei
fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati
                                                          dalla Spagna
statistici relativi alle importazioni in provenienza                  terzi durante
un periodo di riferimento rappresentativo , e , dall' altra , secondo le
prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascun Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto di cui trattasi in pro­
venienza dalla Spagna alle percentuali indicate in appresso :
                                        19o8                1969 -,       , .. 1970
      Germama                         100 (=. 0,4 t )        -
    . Benolux .                                             100 ( - 1 t )        30
      Franc ia                          -                                        70
      Italia
considerando che , tenuto conto di questi elementi , e delle previsioni operàie
da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al volume
contingentale possono det erm inars iappros simai ivaraent e come segues
                              Germanxa                 3
                              Bénélux                 30
                             Francia                  65
                              Italia                   2
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO I
                                        - 3 -
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni del
suddetto prodotto in vari Stati membri , occorre suddividere in due parti
il volume del contingente , ripartendo là prima parte fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri medesimi che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
che per garantire una certa sicurezza agli importatori di oiasouno Stato
membro , è opportuno fissare la prima parte del     contingente tariffario comuni­
tario , a un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80 $ del
volume contingentale }
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; ohe , per tener conto di ciò ed evitare ogni discon­
tinuità , è necessario ohe ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un' aliquota     complementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro .
quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalaonte utilizzata
e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e com­
plementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che
tale forma di gestione richiede una stretta oollaborazione tra gli Stati membri
e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento
del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una dita determinata del periodo contingentale , una
oospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato dovrebbe
farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare ohe una
parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux e che , di conseguenza, nella suddivisione del contingente tariffario
in questione        tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attri­
buite a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO I
                                      - 4 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ».
                                  Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 , il dazio della tariffa doganale comune per
i fichi secchi , presentati in imballaggi immediati di. contenuto netto - di
15 leg, o meno della voce ex 08.03 B, originari della Spagna, è parzialmente
sospeso al 3 % entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di
200 tonnellate .
                                  Art:.oolo 2
Una prima parte di 160 tonnellata di tale contingente tariffario comunitario
viene suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote ch.e , salvo le dispo­
sizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 ,
sono rappresentate per ciascuno Stato membro dai seguenti quantitativi :
                     Germania              5 tonnellate
                     Bénélux              4° tonnellate
                     Francia             104 tonnellate
                     Italia                3 tonnellate .
La seconda parte di 40 tonnellate costituisce la riserva.
                                  Articolo 3
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro     quale è fissata nell' arti­
colo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della frazione
versata nella riserva, se sono state applicate le disposizioni dell' articolo 5
venga utilizzata per il $0 $ o più, talè Stato membro procede senza indugio ,
mediante notifica , alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
al 15 fo della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo
permetta.   :                • *
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO I
                                           - 5 -
2 . Qualora, dopo . esaurimento dell' alìquota iniziale di uno Stato membro , la
    seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella misura del
    90 fo o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla
    Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 7»5 Ì° della propria
    aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta.
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro , la
    terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il JO fo o più,
    tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
    al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedimento
    si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
4» In deroga ai paragrafi       1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è
    motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso
    informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le
    disposizioni del presente paragrafo .
                                        Articolo 4
    Le aliquote oomplementaxi prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1972 .
                                        Articolo 5
    Qualora , alla data del 15 settembre 1972 , uno Stato membro non abbia esaurito
    la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva, entro e, non oltre il 10 ottobre .
    1972 » la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 Je dell' entità
    iniziale . Esso può versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
    che quest' ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
                                                                                    /
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO I
                                      – 6 –
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10 ottobre
1972 , il totale delle import anioni dei prodotto di cui trattasi effettuate
fino al 15 settembre 1972 incluso e imputate sul contingente comunitario .
                                            propria
nonché , eventualmente , la frazione della      aliquota iniziale versata nella
riserva .
                                    Artic olo 6
La Commissiona provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Sta";i membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
ciascuno di dotti Stati , non appena le pervengano le notificha , dello stato
di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri, entro e non oltre il 15 ottobre 1972 » della
consistenza dolia riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 *
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al caldo
disponibile   e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua quest' ultimo prelievo .
                                   Articolo 7
                     V
Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario .
Ciascuno   Stato membro garantisce sigli importatori del prodotto di cui
trattasi» stabiliti nel suo territorio , la facoltà di attingere liberamente
alle aliquote assegnategli.
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO I
                                     - 7 -
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto
di cui trattasi sulle loro aliquote man mano ohe tale prodotto è presentato
in dogana , accompagnato da diohiarazioni di immissione in oonsumo .
Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 »
                                  Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
originarie deìla Spagna effettivamente imputate alle lore quote .
                                  Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano osservate le disposizioni degli artiooli che precedono .
                                  Articolo 10
                                     I
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in "tutti
                   i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli Stati membri .
 Patto a Bruxelles , addi'                    Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO II
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
                  relativo ali * apertura, alla suddivisione ed alle modalità
                  di gestione del contingente tariffario comunitario di uve .
                  secche , presentate in imballaggi immediati di contenuto
                  netto di 15 kg o meno originario della Spagna, della
                  voce O8.O4 3 I della tariffa doganale oomune
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ 1'EUROFEE ,
visto il Trattaso che istituisce la Comunità economica europeai         in particolare
l' articolo 113 ,
                                                                      ,            * ·
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna,
firmato a Lussemburgo il 29 giugno 1970»prevede , all' articolo 2 , paragrafo 1,
in relazione all' articolo 9 dell' allegato I dell' ccordo medesimo , l' apertura
da £>arte della Comunità di un contingente tariffario - comunitario annuo , in
esenzione da dazio doganale , dì 1.700 tonnellate di uve secche , presentata
in imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno , originarie della
Spagna, della voce 08 . 04 B I della tariffa doganale comune j che è pertanto
opportuno aprire un contingente tariffario comunitario di 1.700 tonnellate
in esenzione da dazio doganale per le uve secche di cui trattasi, per l' anno
1972 »
considerando che e opportuno garantire in particolare l' acoesso uguale e
continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingento
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per
detto contingente a tutte le importazioni delle ■ summenzionate uve secche
tutti gli Stati membri fino all' esaurimento del contingente, ohe un sistema di
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO II
                                    - 2 -
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato sulla
ripartizione fra gli Stati membri , è idoneo     a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente in "base ai principi innanzi enunciati 5
che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
del mercato del prodotto in questione , deve avvenire in base ai prorata
dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati
statistici relativi alle import aèioni in 'provenienza dalla Spagna durante
un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra, secondo le prospet­
tive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro' corrispondono , rispetto
alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in provenienza
dalla Spagna ,alle percentuali indicate in appresso :
                                     1968           . 1969               1970
          Germania                     J,ô              6,3                2,6
         Banelux                      16,4             17 » 0            17 1 8
         Francia                      58.1             76.7               ^0,8
          Italia                      17,4               -               18 » 8
considerando che , tenuto oonto di questi elementi e delle previsioni operate
da taluni Stati membri, le percentuali di partecipazione iniziale al volume
del contingente possono approssimativamente determinarsi come segue ?
                      Germania                 6,0
                      Bénélux                 17>0
                      Francia                 64.3
                      Italia                  12,7
 ---pagebreak---                                                              ALLECLVTO H
                                       - 3 -
considerando che , per "tenere oonto dell' evoluzione delle importazioni del
suddetto prodotto nei vari Stati membri , oooorre suddividere in due parti
il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che per
garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è
opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario a un
livello ohe nella fattispecie potrebbe corrispondere all' 80 ^ del volume
contingentale ;
                            iniziati
considerando che le aliquot^ degli Stati membri possono esaurirsi più o
meno rapidamente ; che , per tener oohto di ciò ed evitare ogni discontinuità ,
è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un' aliquota complementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
membro quando ciascuna delle sua aliquote complementari sia quasi totalmente
utilizzata e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le aliquote
iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo
contingentale } che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter
seguire lo stato di esaurimento del volume oontingentale e informarne gli
Stati membri ;
considerando che , qualora ad ima data determinata del periodo contingentale ,
una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , è indispensabile
che tale Stato ne faocia rifluire una notevole percentuale nella riserva ,
per evitare ohe una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata
in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Bene lux e che , di conseguenza, nella suddivisione del contingente tariffario
di cui trattasi ,   tutte le operazioni relative alla gestione delle quote
attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
membri ,
       *                                                              #
 ---pagebreak---                                                                       ALLEGATO II
                                           - 4 -
     Hi ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                          Articolo 1
     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 il dazio della tariffa doganale comune
     per le uve seeche^present^t^ in^jlmb^laggi immediati di contenuto netto
     di 15 . kg o meno ,/della voce 08. 04 B I è totalmente sospeso entro i limiti
     di un contingente tariffario comunitario di 1.700 tonnellate .
                                          Articolo 2
1 . Una prima parte di 1,350 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario
                                                                 fatte salve
     viene suddivisa tra gli Stati membri j le aliquote che ,            le disposizioni
     dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 » sono rappre–
   ' sentate per ciascuno Stato membro dai seguenti quantitativi :
                               Germania                 80 tonnellate
                               Bénélux                 230 tonnellate .
                               Francia                 880 tonnellate
                               Italia                ' 170 tonnellate .
2 . La seconda parte di 340 tonnellate costituisce la riserva.
                                          Articolo 3
1 . Qualora 1 * aliquota di uno Stato membro – quale è fissata nell' articolo 2 ,
     paragrafo 1 , ovvero questa, stessa aliquota diminuita della frazione
     versata nella riserva , se sono state applioate le disposizioni dello
     artìcolo 5 ~ venga utilizzata per il 90 $ o più, tale Stato membro procede
     senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
     seconda aliquota pari al 15        della propria aliquota iniziale , semproché
     l' entità della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO II
                                           - 5 -
2. Qualora, dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di tino Stato membro , la
    seconda aliquota prelevata dallo stesso - venga -utilizzata nella misura
    del 90 Ì° 0 più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica
    alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 7»5 $ della
    propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta.
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda -aliquota di uno Stato membro, la
    terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90 $ 0
    più, tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
    al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedimento si
    applica per analogia fino a esaurimento della riserva.
4. In deroga ai paragrafi       1 , 2 e 3 , oiascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
    è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite. Esso
    informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le dispo­
    sizioni del presente paragrafo .
                                        Articolo 4
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1972 »
                                        Articolo 5
    Qualora , alla data del 15 settembre 1972 , uno Stato membro non abbia esaurito
                                                        .    entro e non oltre il 10 ottobre
    la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva ,
    1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 % dell' entità
    iniziale . Esso può versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
    che quest' ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO II
                                    - β -
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10 ottobre 1
il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino al
15 settembre 1972 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché ,
                                   propria
eventualmente , la frazione della     . aliquota iniziale versata nella
riserva.
                                   Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , dello
stato di esaurimento della riserva .
                               entro e non oltre
Essa informa gli Stati membri ,                il 15 ottobre 1972 , della con­
sistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' arti­
colo 5 .
Essa sigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua quest' ultimo prelievo .
Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote complementari da esso pcelovate in applicazione dello arti­
colo 3 renda possìbili le imputazioni , senza discontinuità, sulla propria
parte cumulata del contingente comunitario .
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto ih questione
stabiliti sul suo territorio, la facoltà di attingere liberamente alle
aliquote assegnategli .-
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO II
                                   - 7 -
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del prodotto
in questione sulle loro aliquote man mano che tale prodotto è presentato
in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione in consumo.
Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                 Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa 1* importazioni
originarie della Spigna effettivamente imputate alle lora quote.
                                 Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano osservate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                 Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 »
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i
            suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
            degli Stati membri .
      Fatto a Bruxelles , addi 1                   Per il Consiglio
                                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO III
                                 Proposta di
                      TŒOTL/ISCO ( CEE ) DEL ÇîOHSIGLIO
           relativo ali * apertura, alla suddivisione ed. alle modalità
           di gestione del contingente tariffario- comunitario . di "altri'
           tessuti di ootone", originari della Spagna, della voce
           55.09 della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ» EUROPEE ,
                                                                             i.T.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea»       in particolare
                                                                         pa:
                               i            ..
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
Oonsiderando che l 1 accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna,
firmato a Lussemburgo il 29 giugno 197° » prevede all' articolo 2 ,. paràgrafo 1 ,
in relazione all' articolo 4 dell' allegato I dell' accordo medesimo , l' apertura
da parte della Comunità di un contingente tariffario comunitario annuo di
1,800 tonnellate di "altri tessuti di cotone", originari della Spagna , della
voce 55.09 della tariffa doganale comune ; che in virtù dell' articolo 2
dell' allegato I dell' accordo , i dazi contingentali sono uguali al 50 Ì° dei
dazi della tariffa doganale comune per i prodotti di cui trattasi ; che è
pertanto opportuno aprire un contingente tariffario comunitario di 1.800 ton­
nellate per gli "altri tessuti di ootone " in questione , per l' anno 1972 ;
che a tale contingente tariffario comunitario sì applicano dazi contingentali
del 6,5 Ì°i 1 %t 7 c/o * 7,5 Ì° per i prodotti appartenenti rispettivamente
alle voci tariffarie 55-09 A I , A II , B I e B II ;
                                                      »
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
oontinuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione, delle aliquote di dazio prevista per
detto contingente a tutte le importazioni del .prodotto in cruestione in tutti
                                          del contingente stesso
gli Stati membri fino all' esaurimento                       che un sistema di
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO III
                                      - 2 -
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato culla ri­
partizione fra gli Stati membri , è idoneo     a rispettare la natura comuni­
taria di detto contingente in base ai principi innanzi enunciati ; che tale
ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
mercato del prodotto in questione , deve avvenire in base ai prorata dei
fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati sta­
tistici relativi alle importazioni in provenienza dalla Spagna , durante un
periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra, secondo le
prospettive economiche per il periodo contingentale considerato :
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in prove­
nienza dalla Spagna , alle percentuali indicate in appresso :
                                      1968           1969               1970
         Germania                     35»0             7i4              ' 4»0
         Bénélux                      10,9             2,1                1,4
         Francia                      18,7            90»5              75 »4
         Italia                       35,4              -               19,2
considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni operate
da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al
volume del contingente possono approssimativamente determinarsi come segue :
                        Germania                7»2
                        Bénélux                 2,2
                        Francia                7°»3
                        Italia                 I4.3
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO ITI
                                    - 3 -
considerando che per tener conto dell 1 ■ «voluaione         delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere in due
parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati
membri e costituendo con la seconda parte una riserva .per coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri ohe avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
che per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comu­
nitario a un livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere al 75 Ì°
del volume contingentale   :
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni
discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che, abbia utilizzato quasi
totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota
complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi
totalmente utilizzata e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le
aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del
periodo contingentale ; che tale forma di gestione riohiede una stretta .colla»
borazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare
poter seguire lo stato di esaurimento del volume contingentale e informarne
gli Stati membri ;
considerandó che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale , una
cospicua rimanenza fosse disponibile in tino Stato membro , tale Stato dovrebbe
farne rifluire una notevole percentuale nella riserva, per evitare che una
parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione economica
Benelux e che , di conseguenza, nella suddivisione del contingente tariffario di
cui trattasi , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite
 a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                                              i*LLECJAi?G III
                                        - 4 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                     Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dio ombra 1972 , i dazi della tariffa doganale comune per
i prodotti seguenti , originari della Spagna, sono sospesi parzialmente alle
aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi entro i limiti di un contingente
tariffario comunitario globale di 1.800 tonnellate :
N° della tariffa                                            Aliquota percentuale
doganale comune          Designazione dei prodotti                del dazi
         55.09          Altri tessuti di cotone :
                        À. contenenti almeno . 85
                           in peso , di cotone :
                           I. di larghezza inferiore
                                ad 85 cm.                              6,5
                          II - altri                                   7
                        B. altri
                           I. di larghezza inferiore ad
                                85 cm.                                 7
                          II . non nominati                            7,5
                                     Articolo 2
Una prima parte di 1.350 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario ,
viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatte salve le disposizion
dell * articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 sono rappresentai .
per ciascuno Stato membro dai segnanti quantitativi :
                                   Germania          100 tonnellate
                                   Bénélux            30 tonnellate
                                   Francia         1.030 tonnellate
                              .    Italia            190 tonnellate .
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO III
                                        - 5 -
2 . La seconda parte di 450 tonnellate costituisce la riserva.
                                      Articolo 3
1 . Qualora l' aliquota iniziale di vino Stato membro – quale è fissata nello
    artioolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della
    frazione versata nella riserva, se sono state applicate , le disposizioni
    dell' articolo 5 – venga utilizzata per il 90 Ì° 0 più, tale Stato membro
    procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo
    di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale ,
    sempreché l' entità della riserva lo permetta.               ,
2 . Qualora dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro , la
    seoonda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella misura
    del 90 fo o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica
    alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 7*5     della
    propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta.
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro , la
    terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il. $0 % o
    più , tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di oui al para­
    grafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo
    procedimento si applioa per analogia fino a esaurimento della riserva.
4 » In deroga ai paragrafi i.? 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
    è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite .
    Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare
    le disposizioni del presente paragrafo,
                                        Artioolo 4
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 3 sono valide sino, al 31" dicembre 1972 .                . •-
 ---pagebreak---                                                                 x^uL. JG^O j.-uT
                                         - 6 -
                                      Articolo 5
   Qualora, alla data del 15 settembre 1972 » uno Stato membro non abbia esaurito
   la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva» entro e non oltre il 10 otV;
   1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20 $ dell' entità
   iniziale » Esso può versare una quantità superiore se vi è molivo di ritenere
   che quest' ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
   Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione entro e non oltre il 10 ottobre lj?^
   totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al
   15 settembre 1972 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché »
                                   propria
   eventualmente ,la frazione della      aliquota iniziale versata nella riserva.
                                      Articolo 6
   La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
   Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
   ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le notifiche , dello stato
   di esaurimento della riserva.
                                 entro e non oltre
   Essa informa gli Stati membri ,               il 15 ottobre 1972 , della
   consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
   dell' articolo 5 ,                                   .                            ,
   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
   al saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato rambro
   che effettua quest' ultimo prelievo .
                                     Articolo 7
1. Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché la
   apertura delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione
   dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità,
   sulla propria parte cumulata del contingente comunitario .
                                                                        • • */ * • •
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO III
                                     - 7 -
Ciascuno Stato membro garantisce sigli importatori dei prodotti in questione *
stabiliti sul suo territorio >La facoltà di attingere liberamente alle
aliquote assegnategli .
Gli Stati membri procedono ali * imputazione delle importazioni del prodotto
in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono presentato
in dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione in consumo .
Lo Stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato nembro viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                    Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
originari della Spagna effettivamente imputate alle lore quote .
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
 osservate le disposizioni degli articoli che precedono .
                                    Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
              membri .
       Fatto a Bruxelles , addi 1                  Per il Consiglio
                                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO TV
                              Proposta di
                  • REGOLAMENTO ( CES ) DEL CONSIGLIO       /
           relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità
           di gestione del contingente tariffàrio' comunitario di - .
           taluni prodotti petroliferi raffinati in         Spagna, del
           capitolo 27 della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economioà europea          in parti­
colare l' articolo 113 ,                               •' '
vista la proposta della Commissione ,
considerando ohe l' accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna,
firmato a Lussemburgo , il 29 giugno 1970 » prevede all' articolo 2 , paragrafo
1 , in relazione all' articolo 3 dell' allegato I dell' aocordo medesimo ,
l' apertura  da parte della Comunità di un contingente tariffario comunitario
annuo globale di 1.200.000 tonnellate per taluni prodotti petroliferi raffi­
nati in     Spagna enumerati in appresso ed appartenenti al oapitolo 27 della
tariffa doganale comune } che in virtù dell' art ioolo 2 del predetto allegato ,
 i dazi contingentali sono pari al 50 Ì° dei dazi della tariffa doganale oomune
 effettivamente applicati nel corso di questo anno per i prodotti in questione ;
  che è pertanto opportuno          aprire , per il 1972 , un contingente tariffario
 comunitario di 1.200,000 tonnellate per i prodotti petroliferi enumerati
 in appresso ai dazi contingentali indicati a fronte di oiasouno di essi $
 ---pagebreak--- Numero dell»                                                                           Aliquotc
     tariffa
                               Designazione delle meroi                                    m
     doganale
      oomune
27.10              Oli di petrolio o di minerali "bituminosi ( diversi
                   dagli oli greggi ); preparazioni non nominate né
                   oomprese altrove contenenti , in peso , una quanti­
                   tà di olio di petrolio o di minerali t>ituminosi
                   superiore od uguale al 70 % e delle quali detti
                   oli costituiscono il componente base :
                   A. Oli leggeri ;
                      III . destinati ad altri usi                                       3
                   B. Oli    médis
                      III . destinati ad altri usi                                       3 %
                   C. Oli pesanti :
                      I. Oli da gas :
                          o.) destinati ad altri usi                                    1,7
                     II . Oli combustibili :
                          c ) destinati ad altri usi                                    1,7 i'o
                    III . Oli lubrificanti ed altri :
                          c ) destinati ad essere misoelati conformemente
                              alle condizioni della Nota complementare
                              7 del Capitolo 27 ( a)                                     2 £
                          d) destinati ad altri usi                                      3 %
27.11              Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi
                   A. Propano e butano commerciali :
                      III . destinati ad altri usi                                      0,7 %
27.12              Vasellina :
                   A. greggia
                      III . destinata ad altri usi                                       1 io
                   B. altra                                                             3,5 Lh
                                                                          • • • /• • •
( a)   Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire
       dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                                                 ALL3GAT0 IV
                                       - 3 -
27.13               Paraffina , cere di petrolio o di minerali
                    bituminosi , ozocerite , cera di lignite , cera di
                    torba , residui paraffinosi ("gatsch", " slack wax"
                    eco .), anche colorati
                    B. altri :
                        I. greggi :              ι
                           c ) destinati ad altri usi                          1 $
                      II . altri                                               3 i
27.14               Bitume di petrolio , coke di petrolio e altri
                    residui degli oli di petrolio o di minerali
                    bituminosi :
                    C. II . altri                                              1 %
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , . delle aliquote par
detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti petroliferi in
questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento       del oontingeate stesso ;
che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri , e idoneo          a rispettare
la natura comunitaria di detto contingente in base ai prinoipi innanzi
enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più possìbile là
reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , deve avvenire ih
base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte ,
secondo i dati statistici relativi alle importazioni in provenienza dalla
Spagna durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra ,
secondo le prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici , le importazioni di ciascuno . Stato membro corrispondono , rispetto
alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in provenienza dalla
Spagna , alle percentuali indicate in appresso :
 ---pagebreak---                                         - 4 -
                                   1968                1969              1970
Germanxa                            69.03            1 48,51             53,11
Bénélux                              6,32              18,75             21,90
Francia                             13,58               3,91              8,05
Italia                              11,07              28,83             16,94
considerando ohe , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni ope­
 rate da taluni Stati membri ,. la percentuale di partecipazione iniziale
al volume del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :
                           Germania            55»°
                         . Bénélux             16,3
                           Francia              7 ,8
                           Italia              20.3 ;
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti
il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale I che per
garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è
opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario a un
livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere all ! 80 cp del volume
ccntingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discon­
tinuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota complementare dalla
riserva ; ohe tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna delle sua aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutte
le vd-te che la riserva lo oonsenta ; che le aliquote iniziali e complementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale
forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
                                                                    # • •/• • •
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO IV
                                           - 5 -
     e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato
      di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
     considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale ,
     una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato
     dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare
     che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
     membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
     considerando ohe , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
     Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
     Benelux e che , di conseguenza, nella suddivisione del contingente tariffario
      di cui trattasi, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote
     attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei
      suoi membri ,
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                           Articolo 1
     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 , e fatte salve le misure che potrebbero
      intervenire in applicazione delle disposizioni dei paragrafi 2 e 4 dell' articolo
      3 All' allegato I dell r acoordo fra la Comunità economica europea e la Spagna, .
      i dazi della tariffa doganale comune per i seguenti prodotti originari della
      Spagna sono parzialmente sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno
      di essi , entro i limiti di un contingente tariffario comunitario globale di
      1.200.000 tonnellate :                                      ^
 Numero della                                                                 Aliquota
tariffa doganale                 Designazione delle merci                       in
      comune
                                                                                /0
27.10                   Oli di petrolio o di minerali bituminosi
                        ( diversi dagli oli greggi); preparazioni
                        non nominate né oomprese altrove contenenti ,
                        in peso , una quantità di olio di petrolio o
                        di minerali bituminosi superiore od uguale
                        al 70 Ì° © delle quali detti oli oostituisoono
                        il componente di base :
 ---pagebreak---                                                                     ALLAGATO IV
                                             ■ - 6 -
                       A. Oli leggeri :
                           III . destinati ad altri usi                           3 %
                       B. Oli medi :
                           III . destinati ad altri isi                           3 )o
                       C. Oli pesanti :
                           I. Oli da gas ï
                               o) destinati ad altri usi                         1,7 y°
                          II . Oli oombustibili Ï
                               o ) destinati ad altri usi                        1,7 $
                         III . Oli lubrificanti ed altri :
                               c ) destinati ad essere miscelati
                                    conformemente alle condizioni della
                                    iUota complementare 7 del Capitolo
                                    27 ( a)                                       2 $
                               d) destinati ad altri usi                          3 fo
27.11              Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                   A. Propano e butano commerciali :
                       III . destinati ad altri usi                             0,7
27.12              Vasellina :
                   A. greggia :
                       III . destinata ad àltii usi '                             1 fo
                   B. altra                                                     3,5 'A
27.13              Paraffina., cere di petrolio o di minerali ;
                   bituminosi , ozocerite , cera di lignite , cera
                   di torba, residui paraffinosi (" gatsch",
                   " slack wax", etc. )? anche colorati t
                   B. altri :
                       I. greggi :
                           c) destinati ad altri usi                               1 fi
                      II . altri                                                   3 fi
27.14 .            Bitume di petrolio ^ coke di petrolio e altri
                   residui degli oli di petrolio o di minerali
                   bituminosi ;
                 ' C. II altri                                                     1 fi
                                  . '                                      •»•/•••
 ( a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabi­
      lire dalle autorità competenti.
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO IV
                                            - 7 -
                                           Articolo 2
1. Una prima parte di 960.000 tonnellate di tale contingente tariffario comuni­
      tario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote ohe , fatte salve
      disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 ,
      sono rappresentante per oiascuno Stato membro dai seguenti quantitativi :
                          Germania
                          Germania                533.000 tonnellate
                          Benelux
                          Bénélux                 157*000 tonnellate
                          Francia
                          Franc ia                 75*000 tonnellate
                          Italia
                          Italia                  195*000 tonnellate
2 . La seconda parte di 240.000tonnellate costituisce la riserva .
                                          Articolo 3
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro – quale è fissata nell' articolo
      2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota " diminuita della frazione versata
      nella riserva , se sono state applioate le disposizioni dell' articolo 5 – venga
      utilizzata per il 90 fo o più, tale Stato membro procede senza indugio, mediante
      notifica alla Commissione aL - prelievo di una seoonda aliquota pari al 15 fo
      della propria aliquota iniziale , sempreohé l' entità della riserva lo permetta.
2 . Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro , la
  ... seoonda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella misura del
      90 o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla
      Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 7 J 5 % della propria
      aliquota iniziale , sempreché llontità della riserva lo permetta.
3 . Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro, la
      terza aliquota prelevata dallo stesso, venga utilizzata per il 90 $ o più,
      tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
                                                                            p • •/• • •
 ---pagebreak---                                                                   À J t.. -J
                                           - 8 -
    al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedimento
    si applica per analogia fino a esaurimento della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi      1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
    è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso
    informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le
    disposizioni del presente paragrafo .
                                         Articolo /j.
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' artioolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1972 .
                                         Articolo 5
    Qualora , alla data del 15 settembre 1972 , uno Stato membro non abbia
    esaurito la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro e non oltr ,
    il 10 ottobre 1972 , la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore
    al 20 fc dell' entità iniziale . Esso può versare una quantità superiore se
    vi è motivo di ritenere che quest' ultima rischierebbe di non essere utilizzata .
    Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10 ottobre 1-
    il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino
    al 15 settembre 197^- incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
                                      propria
    eventualmente » la frazione della       aliquota iniziale versata nella riserva .
                                         Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
    Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa
    ciasouno di detti Stati , non appena le pervengono le no*!;ifiche f dello stato
    di esaurimento della riserva .
                                                                             • • •/0 • •
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO IV
                                      - 9 -
Essa informa gli Stati membri entro» e non oltre il 15 ottobre 1972 , della
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 *
Essa vigila affinohé il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo .
                                    Articolo 7
Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinohé l' apertura
delle alicjuote complementari da esso prelevate in applicazione dell' art ioolo 3
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario .
 Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni utili al fine di garantire
 agli importatori del prodotto in causa» stabiliti sul proprio territorio ,
 il libero accesso alle quote parti che sono loro attribuite.
Lo Stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene rile­
vato in base alle importazioni dei prodotti considerati presentati in dogana
aocompagnati da dichiarazioni di imissione in oonsumo .
                                    Artioolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione ciroa le importazioni
 (te i prodotti in oggetto effettivamente imputate allq loro; quote»
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano osservate    le disposizioni degli articoli che precedono .
 ---pagebreak---                                                                 ALi jiiiGfAi1 j X J
                                         - 10 -
                                        Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
                  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
                  Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi'                 Per il Consiglio
                                                 Il Présidente