CELEX: 62007FO0030
Language: it
Date: 2009-04-30
Title: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 30 aprile 2009. # Lidia Noworyta contro Parlamento europeo. # Non luogo a provvedere. # Causa F-30/07.

ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA 
      (Prima Sezione)
      30 aprile 2009
      Causa F‑30/07
      Lidia Noworyta
      contro
      Parlamento europeo
      «Non luogo a provvedere»
      Oggetto: Ricorso, proposto ai sensi degli artt. 236 CE e 152 EA, con il quale la sig.ra Noworyta chiede l’annullamento della decisione
         del Parlamento 28 aprile 2006, con cui viene respinta la proposta del suo superiore gerarchico del 20 ottobre 2005 e viene
         negata la concessione alla ricorrente dell’indennità forfettaria per ore straordinarie ai sensi dell’art. 3 dell’allegato VI
         dello Statuto; altrimenti, riguardo al versamento di quest’ultima indennità, la ricorrente chiede il pagamento di ogni altra
         indennità, in base all’art. 56 bis o all’art. 56 ter dello Statuto.
      
      Decisione: Non vi è luogo a statuire nella causa F‑30/07, Noworyta/Parlamento, che è cancellata dal ruolo del Tribunale. Ciascuna parte
         sopporterà le proprie spese.
      
      Massime
      Procedura – Ricorrente che ha visto accolta la sua domanda dopo la proposizione del ricorso
      (Regolamento del Tribunale della funzione pubblica, art. 75)
      Il giudice comunitario può legittimamente valutare, a seconda delle circostanze del caso di specie, se una buona amministrazione
         della giustizia giustifichi il rigetto nel merito di un ricorso di annullamento, o, per analogia, l’accertamento che un ricorso
         è diventato privo di oggetto e che non vi è quindi luogo a statuire sul merito dello stesso senza aver previamente statuito
         sull’eccezione di irricevibilità sollevata dalla parte convenuta.
      
      Ciò si verifica quando il Tribunale, in una prima causa, ha già statuito sul merito a favore del ricorrente nella causa di
         cui è investito e allorché, all’udienza e in risposta ad un quesito del Tribunale nell’ambito di questa seconda causa, le
         parti hanno dichiarato che, se il ricorso nella prima causa fosse stato dichiarato ricevibile e il Tribunale avesse statuito
         sul merito, non vi sarebbe stato luogo a statuire nella seconda causa.
      
      (v. punti 5‑8)
      Riferimento:
      Corte: 26 febbraio 2002, causa C‑23/00 P, Consiglio/Boehringer (Racc. pag. I‑1873, punti 51 e 52), e 23 marzo 2004, causa
         C‑233/02, Francia/Commissione (Racc. pag. I‑2759, punto 26)
      
      Tribunale di primo grado: 15 giugno 2005, causa T‑171/02, Regione autonoma della Sardegna/Commissione (Racc. pag. II‑2123,
         punto 155)
      
      Tribunale della funzione pubblica: 8 aprile 2008, causa F‑134/06, Bordini/Commissione (non ancora pubblicata nella Raccolta,
         punto 56), e 28 aprile 2009, causa F‑115/07, Balieu-Steinmetz e Noworyta/Parlamento (non ancora pubblicata nella Raccolta)