CELEX: 61979CO0731
Language: it
Date: 1979-12-05
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 5 dicembre 1979. # B contro Parlamento europeo. # Causa 731/79 R.

Avis juridique important

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61979O0731

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 5 DICEMBRE 1979.  -  B. CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 731/79 R.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03629

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

NEL PROCEDIMENTO 731/79-R , B ., MEDICO , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN KEHLEN , CON L ' AVV . W . H . VERMEER , DEL FORO DI AMSTERDAM , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . P . STEIN , AVENUE PESCATORE , 2 ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . F . PASETTI-BOMBARDELLA , DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE , DEL PERSONALE E DELLE FINANZE , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO A ) CHE SI ORDINI , CON PROVVEDIMENTO URGENTE , AL PARLAMENTO EUROPEO DI PORRE TERMINE A TUTTI I PASSI CHE POSSONO OSTACOLARE L ' ACCERTAMENTO DELLE MALATTIE PROFESSIONALI DEL RICHIEDENTE ; B ) CHE SI ORDINI , CON PROVVEDIMENTO URGENTE , AL COLLEGIO MEDICO DI CONTINUARE CON TUTTA LA NECESSARIA DILIGENZA L ' ADEMPIMENTO DEI SUOI COMPITI DERIVANTI DALLA SUA DESIGNAZIONE IN BASE ALLA DISCIPLINA RELATIVA ALLA COPERTURA DEI RISCHI D ' INFORTUNIO E DI MALATTIA PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE E DI COMUNICARE LE PROPRIE CONCLUSIONI AL PARLAMENTO EUROPEO , NONCHE C ) CHE SI ORDINI A DETTA ISTITUZIONE DI NOTIFICARE AL RICORRENTE , NON APPENA IL COLLEGIO MEDICO GLIELE AVRA COMUNICATE , TALI CONCLUSIONI , A NORMA DELL ' ART . 21 DELLA DISCIPLINA SOPRA MENZIONATA ,  

Motivazione della sentenza

1 A NORMA DELL ' ART . 83 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UN ATTO DI UN ' ISTITUZIONE OVVERO RELATIVA AD UN PROVVEDIMENTO URGENTE PUO ESSERE AMMESSA SOLO SE VI SONO INDICATI I MOTIVI DI URGENZA E SE GLI ARGOMENTI DI DIRITTO E DI FATTO DEDOTTI DAL RICHIEDENTE LA GIUSTIFICANO PRIMA FACIE .    2 QUESTE CONDIZIONI NON SONO SODDISFATTE NEL NOSTRO CASO .    3 LA DOMANDA DIRETTA A FAR ORDINARE CHE LA COMMISSIONE DI INVALIDITA NON VENGA COSTITUITA E CHE LE SIA VIETATO DI PROCEDERE A DEGLI ACCERTAMENTI PRIMA CHE SIA STATA ADOTTATA UNA DECISIONE DEFINITIVA SULL ' EVENTUALE MALATTIA PROFESSIONALE NON PUO ESSERE ACCOLTA . ESSA SI CONFONDE INFATTI CON LA DOMANDA CHE COSTITUISCE OGGETTO DEL RICORSO PRINCIPALE E NON PUO QUINDI ESSERE CONSIDERATA COME INTESA AD OTTENERE UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE NON PREGIUDICHI IL MERITO DELLA LITE .    4 D ' ALTRO CANTO , A NORMA DELL ' ART . 59 , N . 1 , 4* COMMA , DELLO STATUTO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PUO SOTTOPORRE ALLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA IL CASO DI QUALSIASI DIPENDENTE LE CUI ASSENZE PER MALATTIA SOMMATE SUPERINO I     DODICI MESI IN UN PERIODO DI TRE ANNI . E ASSODATO CHE QUEST ' IPOTESI SI ERA VERIFICATA PER QUANTO RIGUARDA IL RICORRENTE ALLA DATA IN CUI IL PARLAMENTO HA DECISO DI AVVIARE TALE PROCEDURA . NON E STATO DEDOTTO ALCUN ARGOMENTO DI FATTO O DI DIRITTO INTESO A DIMOSTRARE CHE CON CIO LA RESISTENTE PERSEGUISSE SCOPI ESTRANEI A QUELLI IN VISTA DEI QUALI LA PROCEDURA E STATA ISTITUITA .    5 TENUTO CONTO DEL PRECISO DISPOSTO DELL ' ART . 73 DELLO STATUTO , IL CUI NUMERO 2 , ULTIMA PARTE , STABILISCE ESPRESSAMENTE CHE LE PRESTAZIONI DOVUTE IN CASO DI MALATTIA PROFESSIONALE POSSONO ESSERE CUMULATE CON QUELLE CONTEMPLATE PER IL CASO DI INVALIDITA AI SENSI DELL ' ART . 59 DELLO STATUTO , APPARE INFONDATO IL TIMORE DEL RICHIEDENTE CHE L ' AVVIO O ANCHE LA CONLCUSIONE DELLA PROCEDURA RELATIVA AL PENSIONAMENTO ANTICIPATO A NORMA DEGLI ARTT . 53 E 59 DELLO STATUTO POSSA INFLUIRE NEGATIVAMENTE SULL ' ESITO DELLA PROCEDURA DIRETTA AD ACCERTARE NELL ' AMBITO DI DETTO ART . 73 DELLO STATUTO , SE SUSSISTANO I PRESUPPOSTI PER LA CORRESPONSIONE DELLE PRESTAZIONI DOVUTE IN CASO DI MALATTIA PROFESSIONALE . TALE TIMORE NON GIUSTIFICA COMUNQUE L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI INTESI A RITARDARE LO SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA CONTEMPLATA DALLO STATUTO PER IL CASO DI ASSENZE DI MALATTIA PROLUNGATE CHE FACCIANO DUBITARE DELLA POSSIBILITA PER IL DIPENDENTE DI CUI TRATTASI DI CONTINUARE AD ESERCITARE LE PROPRIE FUNZIONI . SI DEVE , AL CONTRARIO , CONSIDERARE CONFORME AGLI INTERESSI LEGITTIMI TANTO DEL DIPENDENTE QUANTO DELL ' ISTITUZIONE CHE LE DUE PROCEDURE VENGANO , SE NON COORDINATE , QUANTOMENO CONDOTTE PARALLELAMENTE E CHE SI CONCLUDANO NELLO STESSO MOMENTO O COMUNQUE SENZA SFASAMENTO ECCESSIVO .    6 GLI INTERESSI DEL RICHIEDENTE SONO ADEGUATAMENTE TUTELATI DALLA CIRCOSTANZA CHE LA SUA AZIONE PRINCIPALE , DIRETTA ANCH ' ESSA CONTRO L ' INSEDIAMENTO DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA , PERMETTERA DI ACCERTARE SE SIA IL CASO DI ANNULLARE LA RELATIVA DECISIONE , OVE RISULTASSE , IN BASE AI MOTIVI DEDOTTI DAL RICORRENTE , CHE ESSA E ILLEGITTIMA .    7 LA DOMANDA DIRETTA A FAR ORDINARE CHE IL COLLEGIO MEDICO INCARICATO DI ACCERTARE SE IL RICHIEDENTE SIA COLPITO DA UNA MALATTIA PROFESSIONALE PROSEGUA LE PROPRIE ATTIVITA CON SPEDITEZZA ( ' MET VOORTVARENDHEID ' ) ED A FAR VIETARE AL RESISTENTE DI RITARDARE LO SVOLGIMENTO DEI LAVORI E PRIVA DI OGGETTO . NELLO STA    DIO ATTUALE DEL PROCEDIMENTO , NON E STATO ADDOTTO NE IN FATTO NE IN DIRITTO ALCUNCHE ATTO A RENDERE VEROSIMILE LA NEGLIGENZA O L ' OSTILITA DEL RESISTENTE IN PROPOSITO . PARE AL CONTRARIO CHE IL RITARDO SIA DOVUTO , IN PRIMO LUOGO , A CIRCOSTANZE INDIPENDENTI DALLA VOLONTA DELLE PARTI E DI CUI LA DILIGENZA DEL COLLEGIO MEDICO PUO IMPEDIRE IL RIPETERSI E , IN SECONDO LUOGO , ALL ' ATTEGGIAMENTO DELLO STESSO RICHIEDENTE IL QUALE , PIU DI UNA VOLTA , HA OMESSO O RIFIUTATO DI ADERIRE ALLE CONVOCAZIONI DEL COLLEGIO MEDICO .    8 IL RICHIEDENTE NON HA QUINDI ADDOTTO SU ALCUNO DEI CAPI DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI ARGOMENTI DI FATTO O DI DIRITTO ATTI A GIUSTIFICARLA , COSICCHE ESSA VA RESPINTA .      

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  9 ALLO STATO DEGLI ATTI E OPPORTUNO RISERVARE LA DECISIONE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , STATUENDO IN VIA PROVVISORIA ,   IL GIUDICE FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE  COSI PROVVEDE :   1* LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .