CELEX: 52002PC0698
Language: it
Date: 2002-12-09
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1601/2001, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio antidumping provvisorio istituito nei confronti delle importazioni di alcuni tipi di cavi di ferro o di acciaio originarie della Repubblica ceca, della Russia, della Tailandia e della Turchia

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52002PC0698

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1601/2001, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio antidumping provvisorio istituito nei confronti delle importazioni di alcuni tipi di cavi di ferro o di acciaio originarie della Repubblica ceca, della Russia, della Tailandia e della Turchia  /* COM/2002/0698 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1601/2001, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio antidumping provvisorio istituito nei confronti delle importazioni di alcuni tipi di cavi di ferro o di acciaio originarie della Repubblica ceca, della Russia, della Tailandia e della Turchia(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 5 maggio 2000, la Commissione ha avviato un procedimento antidumping, a seguito del quale, con regolamento (CE) n. 1601/2001 del Consiglio [1], è stato istituito un dazio antidumping definitivo su alcuni tipi di cavi di ferro o di acciaio originari, tra l'altro, della Turchia.[1]  GU L 211 del 4.8.2001, pag.1.Tuttavia, sono state concesse esenzioni dal dazio, tra l'altro, per importazioni di prodotti fabbricati e venduti per l'esportazione nella Comunità da un esportatore turco dal quale la Commissione aveva accettato un impegno (cfr. regolamento n. 230/2001 della Commissione [2]). La società è elencata nel suddetto regolamento.[2]  GU L 34 del 3.2.2001, pag.4.La società turca ha notificato alla Commissione l'intenzione di ritirare il proprio impegno.Con la presente proposta si intende pertanto invitare il Consiglio a modificare il regolamento (CE) n. 1601/2001 al fine di istituire immediatamente un dazio antidumping definitivo sulle importazioni dalle imprese interessate. Parallelamente, sarà revocata l'accettazione del relativo impegno e verrà opportunamente modificato il regolamento n. 230/2001 della Commissione.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1601/2001, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio antidumping provvisorio istituito nei confronti delle importazioni di alcuni tipi di cavi di ferro o di acciaio originarie della Repubblica ceca, della Russia, della Tailandia e della TurchiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea [3], in particolare l'articolo 8,[3]  GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1972/2002 (GU L 305 del 7.11.2002, pag. 1).vista la proposta presentata dalla Commissione, previa consultazione del comitato consultivo,considerando quanto segue:A. PROCEDURA PRECEDENTE(1) Il 5 maggio 2000, la Commissione ha avviato un procedimento antidumping [4] relativo alle importazioni di alcuni tipi di cavi di ferro o di acciaio ("il prodotto in questione") originarie, tra l'altro, della Turchia.[4]  GU C 127 del 5.5.2000, pag.12.(2) A seguito di tale procedimento, nell'agosto 2001, con regolamento (CE) n. 1601/2001 del Consiglio [5], è stato istituito un dazio antidumping volto ad eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping.[5]  GU L 211 del 4.8.2001, pag.1.(3) Con regolamento (CE) n. 230/2001 [6], la Commissione ha istituito misure provvisorie. Parallelamente, all'articolo 2, paragrafo 1, essa ha accettato, tra l'altro, un impegno sui prezzi da parte del produttore esportatore turco Celik Halat ve Tel Sanayii A.S. Ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, le importazioni dei prodotti fabbricati e direttamente esportati da tale società sono esenti dal dazio antidumping.[6]  GU L 34 del 3.2.2001, pag.4.B. RITIRO VOLONTARIO DELL'IMPEGNO(4) Celik Halat ve Tel Sanayii A.S. ha notificato alla Commissione l'intenzione di ritirare il proprio impegno. Pertanto, con regolamento (CE) n. xxx/2002 della Commissione, il nome di questa società è stato depennato dall'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati all'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 230/2001 della Commissione.C. MODIFICA DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1601/2001(5) Alla luce di quanto precede e conformemente all'articolo 8, paragrafo 9 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, occorre modificare opportunamente l'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 1601/2001, e applicare alle merci fabbricate dalla società Celik Halat ve Tel Sanayii A.S l'adeguata aliquota del dazio antidumping definita per tale società all'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1601/2001 (31,0%),HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1La tabella di cui all'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 1601/2001 del Consiglio è sostituita dalla tabella seguente.>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente