CELEX: C2004/007/61
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di Primo Grado 23 ottobre 2003 nella causa T-25/02, Michel Sautelet contro Commissione delle Comunità europee ("Dipendenti — Rapporto informativo — Redazione tardiva — Ricorso per risarcimento danni")

10.1.2004                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 7/33
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      Senningerberg (Lussemburgo), con gli avv.ti G. Bouneou e
                                                                               F. Frabetti, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
                           22 ottobre 2003                                     Commissione delle Comunità europee (agente: sig. D. Martin),
                                                                               avente ad oggetto, da un lato, una domanda di annullamento
nella causa T-311/01: Les Éditions Albert René contro                          delle decisioni della Commissione con cui erano stati parzial-
Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,                      mente respinti i reclami della ricorrente diretti ad ottenere il
                    disegni e modelli) (UAMI) (1)                              risarcimento del danno morale causato dalla redazione tardiva
                                                                               dei suoi rapporti informativi relativi ai periodi 1993/1995,
(«Marchio comunitario — Opposizione — Marchio comuni-                          1995/1997 e 1997/1999 e, dall’altro, una domanda di risarci-
tario anteriore ASTERIX — Domanda di marchio figurativo                        mento di tale danno morale, il Tribunale (giudice unico:
comunitario che contiene il termine “starix” — Impedimenti                     sig.ra V. Tiili); cancelliere: sig. I. Natsinas, amministratore, ha
relativi alla registrazione — Art. 8, nn. 1, lett. b), e 5, del                pronunciato, il 23 ottobre 2003, una sentenza il cui dispositivo
                    regolamento (CE) n. 40/94»)                                è del seguente tenore:
                             (2004/C 7/59)                                     1)    La Commissione è condannata a versare alla ricorrente un
                                                                                     importo di EUR 2 500, oltre alla somma di EUR 1 500 già
                      (Lingua processuale: il tedesco)                               concessa dall’APN.
                                                                               2)    Il ricorso, quanto al resto, è respinto.
Nella causa T-311/01, Les Éditions Albert René, con sede a
Parigi (Francia), rappresentata dall’avv. J. Pagenberg, avocat,                3)    La Commissione è condannata alle spese.
contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
(marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: signori A. von
Mühlendahl e G. Schneider), altra parte nel procedimento                       (1) GU C 109 del 4.5.2002.
dinanzi alla commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armoniz-
zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli): Trucco
sistemi di telecomunicazione SpA, con sede in Milano (Italia),
avente ad oggetto un ricorso proposto contro la decisione della
prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione
nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
2 ottobre 2001 (procedimento R 1030/2000-1), il Tribunale
(Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili, presidente, dai                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici, cancelliere: sig.ra
D. Christensen, amministratore, ha pronunciato il 22 ottobre                                             23 ottobre 2003
2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               nella causa T-25/02, Michel Sautelet contro Commissione
1)    Il ricorso è respinto.                                                                       delle Comunità europee (1)
2)    La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                               («Dipendenti — Rapporto informativo — Redazione tar-
(1) GU C 56 del 2.3.2002.                                                                   diva — Ricorso per risarcimento danni»)
                                                                                                           (2004/C 7/61)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           23 ottobre 2003
                                                                               Nella causa T-25/02, Michel Sautelet, dipendente della Com-
                                                                               missione delle Comunità europee, residente a Lussemburgo
nella causa T-24/02, Maddalena Lebedef-Caponi contro                           (Lussemburgo), con gli avv.ti G. Bouneou e F. Frabetti, con
            Commissione delle Comunità europee (1)                             domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle
                                                                               Comunità europee (agenti: sig. J. Currall e sig.ra C. Berardis-
(Dipendenti — Rapporto informativo — Redazione tardiva                         Kayser), avente ad oggetto, da un lato, una domanda di
                — Ricorso per risarcimento danni)                              annullamento delle decisioni della Commissione con cui erano
                                                                               stati parzialmente respinti i reclami del ricorrente diretti ad
                             (2004/C 7/60)                                     ottenere il risarcimento del danno morale causato dalla
                                                                               redazione tardiva dei suoi rapporti informativi relativi ai
                     (Lingua processuale: il francese)                         periodi 1993/1995, 1995/1997 e 1997/1999 e, dall’altro, una
                                                                               domanda di risarcimento di tale danno morale, il Tribunale
                                                                               (giudice unico: sig.ra V. Tiili); cancelliere: sig. I. Natsinas,
Nella causa T-24/02, Maddalena Lebedef-Caponi, dipendente                      amministratore, ha pronunciato, il 23 ottobre 2003, una
della Commissione delle Comunità europee, residente a                          sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 7/34                    IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        10.1.2004
1)    La Commissione è condannata a versare al ricorrente un                      ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
      importo di EUR 3 000, oltre alla somma di EUR 1 500 già                                          DI PRIMO GRADO
      concessa dall’APN.
2)    Il ricorso, quanto al resto, è respinto.                                                             9 luglio 2003
3)    La Commissione è condannata alle spese.
                                                                               nella causa T-288/02 R: Asian Institute of Technology
                                                                                  (AIT) contro Commissione delle Comunità europee
(1) GU C 118 del 18.5.2002.
                                                                                    («Procedimento sommario — Urgenza — Assenza»)
                                                                                                          (2004/C 7/63)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                           21 ottobre 2003
nella causa T-392/02: Solvay Pharmaceuticals BV contro
                Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                               Nel procedimento T-288/02 R, Asian Institute of Technology
(«Direttiva 70/524/CEE — Autorizzazione comunitaria,                           (AIT), con sede in Pathumthani (Tailandia), rappresentato
associata al responsabile dell’immissione in circolazione, di                  dall’avv. H. Teissiers du Cros con domicilio eletto in Lussem-
un additivo nell’alimentazione degli animali — Regime                          burgo, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
transitorio — Revoca dell’autorizzazione — Ricorso di                          signor P.-J. Kuijper e signora B. Schöfer), avente ad oggetto la
annullamento — Ricevibilità — Presupposti per la revoca                        domanda di sospensione dell’esecuzione della decisione della
— Principio di precauzione — Principi di parità di trattamen-                  Commissione 22 febbraio 2002, recante conclusione di un
to, di certezza del diritto, di buona amministrazione e di                     contratto di ricerca nell’ambito del programma Asia-Invest
                              buona fede»)                                     con il Center for Energy-Environment Research and Develop-
                                                                               ment, del presidente del tribunale, il presidente del Tribunale
                             (2004/C 7/62)                                     di primo grado ha emesso, il 9 luglio 2003, un’ordinanza il
                                                                               cui dispositivo è del seguente tenore:
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               1)    La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
Nella causa T-392/02, Solvay Pharmaceuticals BV, con sede in                   2)    Le spese sono riservate.
Weesp (Paesi Bassi), rappresentata dai sigg. C. Meijer, F. Herbert
e M.L. Struys, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo,
contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: signora M. Balta
e signor Ruggeri Laderchi), sostenuto da Commissione delle
Comunità europee (agenti: signor A. Bordes) avente ad oggetto
la domanda di annullamento del regolamento (CE) del Consi-
glio 23 settembre 2002, n. 1756, che modifica la direttiva 70/
524/CEE del Consiglio relativa agli additivi nell’alimentazione
degli animali per quanto riguarda la revoca dell’autorizzazione                Ricorso della Deutsche Post AG e Securicor Omega
di un additivo, e il regolamento (CE) n. 2430/1999 della                       Express Limited contro la Commissione delle Comunità
Commissione (GU L 265, pag. 1), il Tribunale (Seconda                                        europee proposto l’8 ottobre 2003
Sezione), composto dai sigg. N.J. Forwood, presidente, J. Pir-
rung e A.W.H. Meij, giudici, cancelliere: sig. J. Palacio González,
amministratore principale, ha pronunciato il 21 ottobre 2003                                            (Causa T-343/03)
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto.                                                                              (2004/C 7/64)
2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle sostenute
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
      dal Consiglio, comprese le spese sostenute nell’ambito del
      procedimento sommario.
3)    La Commissione sopporterà le proprie spese, comprese quelle
      sostenute nell’ambito del procedimento sommario.                         L’8 ottobre 2003 la Deutsche Post AG e la Securicor Omega
                                                                               Express Limited, con sede in SUTTON, Regno Unito, rappre-
(1) GU C 55 dell’8.3.2003.                                                     sentate dall’avv. Th. Lübbig, hanno presentato dinanzi al
                                                                               Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                               contro la Commissione delle Comunità europee.