CELEX: C2005/057/63
Language: it
Date: 2005-03-05 00:00:00
Title: Causa T-503/04: Ricorso del sig. José Pedro Pessoa e Costa contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 27 dicembre 2004

5.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 57/37
            
         Ricorso del sig. José Pedro Pessoa e Costa contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 27 dicembre 2004
   (Causa T-503/04)
   (2005/C 57/63)
   Lingua processuale: il francese
   Il 27 dicembre 2004, il sig. José Pedro Pessoa e Costa, domiciliato in Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Sébastien Orlandi, Albert Coolen, Jean-Noël Louis e Etienne Marchal, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione 9 ottobre 2003, con la quale la Commissione rifiuta il trasferimento della ricorrente presso l'Osservatorio Europeo delle Droghe e Tossicodipendenze (OEDT);
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a tutte le spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente, dipendente della Commissione, aveva chiesto il proprio trasferimento presso l'Osservatorio Europeo delle Droghe e Tossicodipendenze (OEDT). Poiché tale domanda veniva respinta, il ricorrente proponeva ricorso dinanzi al Tribunale (1), che si concludeva con l'annullamento dell'atto impugnato (2). A seguito di tale annullamento la convenuta è ritornata sulla domanda del ricorrente e la respingeva nuovamente mediante la decisione impugnata.
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce violazione dell'art. 233 CE, violazione del principio di proporzionalità e dell'obbligo di motivazione, come pure errore di diritto. Il ricorrente sostiene che la decisione impugnata si limiterebbe a ripetere gli argomenti invocati nella prima decisione di rigetto annullata dal Tribunale, senza fornire alcuna spiegazione idonea a consentire di sapere se il rigetto della domanda del ricorrente riposa su una valutazione dei diversi interessi in gioco, come richiesto dal Tribunale nella sua sentenza. Inoltre la Commissione avrebbe a torto considerato che il trasferimento del ricorrente avrebbe la conseguenza di chiudere un procedimento disciplinare aperto nei suoi confronti. Il ricorrente sostiene infine che la decisione impugnata è illegittima, in quanto la Commissione si sarebbe sostituita al potere di valutazione del Comitato di selezione dell'OEDT sostenendo, nella risposta al reclamo del ricorrente, che non era da escludersi che l'esito della selezione dell'OEDT sarebbe stato diverso, se il suo Comitato di selezione fosse stato informato degli addebiti mossi al ricorrente.
   
      (1)  Causa T-166/02 (GU C 180, pag. 32).
   
      (2)  Sentenza del Tribunale 13 marzo 2003 (GU C 124, pag. 20).