CELEX: 62016TA0743(01)
Language: it
Date: 2021-11-24 00:00:00
Title: Causa T-743/16 RENV II: Sentenza del Tribunale del 24 novembre 2021 — CX/Commissione («Funzione pubblica – Funzionari – Sanzione disciplinare – Destituzione – Indagine dell’OLAF – Negoziazione non autorizzata e clandestina di un appalto – Conflitto di interessi – Certificazione di una fattura non conforme – Diritti della difesa – Diritto al contraddittorio – Ripetute assenze del ricorrente e del suo avvocato all’udienza disciplinare – Certezza del diritto – Legittimo affidamento – Proporzionalità – Termine ragionevole – Principio del ne bis in idem – Errore manifesto di valutazione – Obbligo di motivazione»)

24.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 37/25
            
         
      Sentenza del Tribunale del 24 novembre 2021 — CX/Commissione
      (Causa T-743/16 RENV II) (1)
      
      («Funzione pubblica - Funzionari - Sanzione disciplinare - Destituzione - Indagine dell’OLAF - Negoziazione non autorizzata e clandestina di un appalto - Conflitto di interessi - Certificazione di una fattura non conforme - Diritti della difesa - Diritto al contraddittorio - Ripetute assenze del ricorrente e del suo avvocato all’udienza disciplinare - Certezza del diritto - Legittimo affidamento - Proporzionalità - Termine ragionevole - Principio del ne bis in idem - Errore manifesto di valutazione - Obbligo di motivazione»)
      (2022/C 37/33)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: CX (rappresentante: É. Boigelot, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. Bohr e C. Ehrbar, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e diretta ad ottenere, da una parte, l’annullamento della decisione della Commissione del 16 ottobre 2013, che applica al ricorrente la sanzione della destituzione senza riduzione dei diritti a pensione, e, dall’altra, il risarcimento dei danni che quest’ultimo avrebbe subito a causa di tale decisione.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  CX sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea relative al presente procedimento nonché ai procedimenti nelle cause F-5/14 R, F-5/14, T-493/15 P, T-743/16 RENV e C-131/19 P.
               
            
         (1)  GU C 85 del 22.3.2014 (causa inizialmente registrata dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea con il numero F-5/14 e trasferita al Tribunale de l’Unione europea il 1.9.2016).