CELEX: 61982CJ0237
Language: it
Date: 1984-02-07
Title: Sentenza della Corte del 7 febbraio 1984. # Jongeneel Kaas BV ed altri contro Stato dei Paesi Bassi e Stichting Centraal Orgaan Zuivelcontrole. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank 's-Gravenhage - Paesi Bassi. # Normativa nazionale nel settore dei formaggi. # Causa 237/82.

Avis juridique important

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61982J0237

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 FEBBRAIO 1984.  -  JONGENEEL KAAS BV ED ALTRI CONTRO STATO DEI PAESI BASSI E STICHTING CENTRAAL ORGAAN ZUIVELCONTROLE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DELL'AIA).  -  NORMATIVA NAZIONALE NEL SETTORE DEI FORMAGGI.  -  CAUSA 237/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00483 edizione speciale spagnola pagina 00143 edizione speciale svedese pagina 00489 edizione speciale finlandese pagina 00469

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - STATI MEMBRI - COMPRESSIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA - DIVIETO   ( TRATTATO CEE , ART . 40 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - FORMAGGI - NORME NAZIONALI SULLA QUALITA - DIVIETO DI PRODURRE DETERMINATI TIPI DI FORMAGGIO - AMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 )   4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NORME DIRETTE A MIGLIORARE LA QUALITA DEI PRODOTTI NAZIONALI - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   5 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NORME DI QUALITA PER LA PRODUZIONE DI FORMAGGI - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 34 )   6 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - USO OBBLIGATORIO DI MARCHI , CONTRASSEGNI O DOCUMENTI DI CONTROLLO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 34 )        7 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - PRODUTTORI DI FORMAGGIO - REGIME NAZIONALE D ' ISCRIZIONE OBBLIGATORIA AD UN ENTE DI CONTROLLO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 )    

Massima

1 . BENCHE NON SPETTI ALLA CORTE , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA DI UNA LEGGE NAZIONALE COL TRATTATO , ESSA E INVECE COMPETENTE E FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI AFFERENTI AL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSANO CONSENTIRGLI DI PRONUNCIARSI SU TALE COMPATIBILITA .   2 . QUANDO , IN FORZA DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO , LA COMUNITA HA ADOTTATO DEI REGOLAMENTI CHE ISTITUISCONO UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI DEVONO ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE VI DEROGHI O LI COMPRIMA .   3 . IN MANCANZA DI QUALSIASI NORMA COMUNITARIA SULLA QUALITA DEI PRODOTTI CASEARI , GLI STATI MEMBRI CONSERVANO IL POTERE D ' IMPORRE SIFFATTE NORME AI PRODUTTORI DI FORMAGGIO STABILITI NEL LORO TERRITORIO . TALE POTERE COMPRENDE NON SOLO LE NORME RITENUTE NECESSARIE PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE E DELLA SANITA PUBBLICA , MA ANCHE QUELLE CHE LO STATO MEMBRO DESIDERA PROMULGARE ONDE MIGLIORARE LA QUALITA DEI PRODOTTI NAZIONALI . NORME DEL GENERE NON POSSONO CIONONDIMENO CREARE DISCRIMINAZIONI A DANNO DEI PRODOTTI IMPORTATI , NE OSTACOLARE L ' IMPORTAZIONE DI MERCI DA ALTRI STATI MEMBRI .   DATA L ' ESIGUITA DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI DI SOSTEGNO DEL MERCATO NEL SETTORE DEL FORMAGGIO , NON E CON ESSI INCOMPATIBILE L ' ADOTTARE PROVVEDIMENTI NAZIONALI SULLA QUALITA CHE IMPLICHINO  IL DIVIETO DI PRODURRE FORMAGGI DI TIPO O DI QUALITA DIVERSI DA QUELLI ESPRESSAMENTE CONTEMPLATI DALLA NORMATIVA NAZIONALE .   4 . L ' ART . 30 DEL TRATTATO NON OSTA ALL ' ADOZIONE DI NORME NAZIONALI CHE , SENZA TOCCARE I PRODOTTI IMPORTATI , ABBIANO LO SCOPO DI MIGLIORARE LA QUALITA DEI PRODOTTI NAZIONALI IN MODO DA RENDERLI PIU ATTRAENTI PER I CONSUMATORI . UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE E INFATTI CONFORME ALL ' ESIGENZA DI CONCORRENZA SANA E LEALE POSTA DAL TRATTATO .   5 . L ' ART . 34 DEL TRATTATO RIGUARDA I PROVVEDIMENTI NAZIONALI I QUALI ABBIANO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO DI RESTRINGERE SPECIFICAMENTE LE CORRENTI D ' ESPORTAZIONE E DI DETERMINARE IN TAL MODO UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA IL COMMERCIO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO ED IL SUO COMMERCIO D ' ESPORTAZIONE , IN MODO DA PROCURARE UN VANTAGGIO PARTICOLARE ALLA PRODUZIONE NAZIONALE O AL MERCATO INTERNO DELLO STESSO STATO .   CIO NON VALE PERO PER LE DISPOSIZIONI CHE STABILISCONO CRITERI MINIMI DI QUALITA PER LA PRODUZIONE DI FORMAGGI , SENZA DISTINGUERE A SECONDA CHE IL FORMAGGIO SIA DESTINATO AL MERCATO NAZIONALE O ALL ' ESPORTAZIONE .   6 . L ' ART . 34 DEL TRATTATO NON OSTA AD UNA NORMA DI DIRITTO NAZIONALE CHE OBBLIGHI I PRODUTTORI AD APPORRE UN MAR     CHIO DI CONTROLLO ATTESTANTE LA CONFORMITA ALLE NORME NAZIONALI DI QUALITA , PURCHE TALE OBBLIGO RIGUARDI INDISTINTAMENTE I PRODOTTI NAZIONALI POSTI IN COMMERCIO NELLO STESSO STATO MEMBRO E QUELLI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE .   L ' ART . 34 NON OSTA NEMMENO AD UNA NORMA NAZIONALE CHE DISPONGA CONTROLLI PER CAMPIONE DA EFFETTUARSI SU TUTTI I PRODOTTI CASEARI DESTINATI AL CONSUMO INTERNO O ALL ' ESPORTAZIONE , DA PARTE DI UN ENTE CHE RILASCIA POI UN DOCUMENTO ATTESTANTE IL RISULTATO DEL CONTROLLO STESSO .    7 . IL REGOLAMENTO N . 804/68 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON IMPEDISCE AD UNO STATO MEMBRO DI OBBLIGARE I PRODUTTORI DI FORMAGGIO AD ISCRIVERSI AD UN ENTE DI CONTROLLO , PURCHE GLI SCOPI DI TALE ENTE SIANO CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO E LA VENDITA , LA RIVENDITA , L ' IMPORTAZIONE , L ' ESPORTAZIONE O L ' OFFERTA PER L ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI CASEARI NON SIA RISERVATA ESCLUSIVAMENTE A COLORO CHE SONO ISCRITTI A TALE ENTE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 237/82 , AVENTE AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DELL ' AJA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  JONGENEEL KAAS BV , BODEGRAVEN , NONCHE ALTRE 14 DITTE ATTRICI ,   E  STATO DEI PAESI BASSI , NONCHE STICHTING CENTRAAL ORGAAN ZUIVELCONTROLE ,    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSTIGLIO ( CEE ) 27 GIUGNO 1968 , N . 804 ( GU L 148 , PAG . 13 ) E DEGLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 14 SETTEMBRE 1982 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 22 DELLO STESSO MESE , IL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DELL ' AIA HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 148 , PAG . 13 ), NONCHE DEGLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE , ONDE VALUTARE LA COMPATIBILITA CON TALI DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA OLANDESE CONCERNENTE LA PRODUZIONE DI FORMAGGIO .    2 TALE NORMATIVA , ENTRATA IN VIGORE IL 1* LUGLIO 1982 , VENIVA ADOTTATA IN FORZA DELLA LEGGE SULLA QUALITA DEI PRODOTTI AGRICOLI ( LANDBOUWKWALITEITSWET 8 . 4 . 1971 , 371 ) CHE MIRA AD ATTUARE NORME DI QUALITA TRA I PRODOTTI AGRICOLI ED ITTICI . SI TRATTA , IN PRIMO LUOGO , DI UN REGIO DECRETO SULLA QUALITA DEI PRODOTTI AGRICOLI - PRODOTTI CASEARI ( LANDBOUWKWALITEITSBESLUIT KAASPRODUKTEN , 726 ) E , IN SECONDO LUOGO , DI UN DECRETO MINISTERIALE CHE PERSEGUE LO STESSO SCOPO ( LANDBOUWKWALITEITSBESCHIKKING KAASPRODUKTEN , NED . STCT N . 251 ).        3 LA NORMATIVA DISPONE A TAL UOPO UN ELENCO COMPLETO DEI TIPI DI FORMAGGI CHE POSSONO PRODURSI NEI PAESI BASSI , ELENCO CHE COMPRENDE , NELLA PARTE ESSENZIALE , I FORMAGGI TRADIZIONALI OLANDESI COME IL GOUDA , L ' EDAM E , INOLTRE , IL CHEDDAR ED IL FETA . PER CIASCUNA VARIETA DI FORMAGGI VIGONO PRECISE NORME ED E VIETATO PRODURRE FORMAGGI NON CONFORMI AD ESSE .    4 IL CONTROLLO DELL ' OSSERVANZA DELLA NORMATIVA VIENE GARANTITO DALLA STICHTING CENTRAAL ORGAAN ZUIVELKONTROLE ( IN PROSIEGUO : ' COZ ' ), ENTE DI DIRITTO PRIVATO CUI DEVONO ADERIRE TUTTE LE IMPRESE PRODUTTRICI DI FORMAGGI INDUSTRIALI . IL COZ RISCUOTE DAI SUOI MEMBRI I TRIBUTI NECESSARI PER COPRIRE LE SPESE DI SORVEGLIANZA E DI CONTROLLO . OGNI FORMAGGIO DEVE RECARE UN MARCHIO IN CONFORMITA ALLE NORME ADOTTATE DAL COZ , ED I FORMAGGI SONO , INOLTRE , SOGGETTI A CONTROLLO PER CAMPIONE .    5 TALI NORME SONO STATE CONTESTATE DALLE DITTE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE , TUTTE COMMERCIANTI ALL ' INGROSSO DI FORMAGGI , LE QUALI SOSTENGONO CH ' ESSE TRASGREDISCONO SOTTO PIU PUNTI DI VISTA IL REGOLAMENTO N . 804/68 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , NONCHE GLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE , CONCERNENTI LE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E ALL ' ESPORTAZIONE . ESSE ADIVANO , CON PROCEDIMENTO D ' URGENZA , IL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK CHE , A SUA VOLTA , SI E RIVOLTO ALLA CORTE PER CHIEDERLE L ' INTERPRETAZIONE IN VIA PREGIUDIZIALE DI TALI DISPOSIZIONI . ESSO HA QUINDI SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :   A ) SE IL PREDETTO REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 DEBBA ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO OSTA A CHE LO STATO MEMBRO PAESI BASSI ADOTTI UNILATERALMENTE , AL FINE DI FAVORIRE LA VENDITA DI FORMAGGIO E DI PRODOTTI CASEARI , UNA NORMATIVA CONCERNENTE LA QUALITA DI QUESTI PRODOTTI , QUALE E CONTENUTA NELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE MENZIONATE ( QUI SOPRA , SUB 2 , 3 E 4 ).   B ) IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB A ), SE L ' ART . 30 O L ' ART . 34 DEL TRATTATO CEE DEBBANO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI OSTANO A CHE LO STATO MEMBRO PAESI BASSI ADOTTI UNILATERALMENTE , AL FINE DI FAVORIRE LA VENDITA DI FORMAGGIO E DI PRODOTTI CASEARI , UNA NORMATIVA CONCERNENTE LA QUALITA DI QUESTI PRODOTTI , QUALE E CONTENUTA NELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE MENZIONATE ( QUI SOPRA , SUB 2 , 3 E 4 ).       C ) IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB B ), SE IL REGOLAMENTO DI CUI AL PUNTO A ) O GLI ARTICOLI DI CUI AL PUNTO B ) DEBBANO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE ESSI OSTANO A CHE LO STATO MEMBRO PAESI BASSI ADOTTI UNA NORMATIVA IN FORZA DELLA QUALE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE DI PRODOTTI CASEARI E CONSENTITA ESCLUSIVAMENTE AGLI ISCRITTI AD UN ENTE DI CONTROLLO , COME STABILITO DALL ' ART . 12 DEL ' LANDBOUWKWALITEITSBESLUIT KAASPRODUKTEN ' .   D ) SE PRINCIPI GENERALI DI DIRITTO , IN PARTICOLARE IL ' PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA '  CUI SI RICHIAMANO LE ATTRICI , ABBIANO EFFICACIA DIRETTA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA QUALE LA PRESENTE .    6 VA SUBITO OSSERVATO CHE NON SPETTA ALLA CORTE , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA DI UNA LEGGE NAZIONALE COL TRATTATO ; ESSA E , INVECE , COMPETENTE A FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI AFFERENTI AL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSONO CONSENTIRGLI DI PRONUNCIARSI SU TALE COMPATIBILITA .    7 VA DEL PARI RILEVATO , IN VIA PRELIMINARE , CHE , STANDO AL FASCICOLO ED AGLI ARGOMENTI SVOLTI DINANZI ALLA CORTE NELLA FASE ORALE , LE DISPOSIZIONI DELLA LEGISLAZIONE OLANDESE QUI SOPRA MENZIONATE , ESSENDO INDIRIZZATE AI SOLI PRODUTTORI DI FORMAGGIO , NON PREGIUDICANO LE IMPORTAZIONI DI TALE PRODOTTO NEI PAESI BASSI E SI APPLICANO INDISTINTAMENTE ALL ' INTERA PRODUZIONE OLANDESE DI FORMAGGIO , A PRESCINDERE DALLA SUA DESTINAZIONE .   SULLA PRIMA QUESTIONE RELATIVA AL REGOLAMENTO N . 804/68   8 LA QUESTIONE MIRA , IN PRIMO LUOGO , AD ACCERTARE SE GLI STATI MEMBRI POSSANO ANCORA - DOPO L ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL FORMAGGIO - INTERFERIRE NEL FUNZIONAMENTO DI TALE MERCATO , ED IN PARTICOLARE ADOTTARE PROVVEDIMENTI AVENTI LO STESSO SCOPO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE , IN PARTICOLARE NEL SETTORE DELLA PROMOZIONE DELLA VENDITA . IN SUBORDINE , LA PRIMA QUESTIONE MIRA AD ACCERTARE , NELL ' IPOTESI IN CUI GLI STATI MEMBRI ABBIANO CONSERVATO LA COMPETENZA DI ADOTTARE MISURE DEL GENERE , SE UNA NORMATIVA COME QUELLA DI CUI E CAUSA SIA IN CONTRASTO CON GLI SCOPI DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .    9 ONDE RISOLVERE TALE QUESTIONE , VA ESAMINATO IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL FORMAGGIO , QUALE EMERGE DAL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 804/68 . TALE ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NON CON    TEMPLA , NELLA FASE ATTUALE , ALCUNA NORMA IN MERITO ALLE DENOMINAZIONI E ALLA QUALITA DEL FORMAGGIO . ESSA NON CONTEMPLA NEMMENO UN SISTEMA D ' INTERVENTO PER I FORMAGGI , SALVO PER IL GRANA PADANO ED IL PARMIGIANO REGGIANO . IL PROVOLONE ED IL FORMAGGIO DA RIPORTO FRUISCONO TUTTAVIA DI TALUNI PROVVEDIMENTI DI SOSTEGNO DEL MERCATO , SOTTO FORMA DI AIUTI PER L ' AMMASSO PRIVATO . NELLE RELAZIONI COI PAESI TERZI , VENGONO RISCOSSI PRELIEVI ALL ' IMPORTAZIONE E RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE . IL SISTEMA COSI ISTITUITO SI DISTINGUE QUINDI DA ALTRE ORGANIZZAZIONI DI MERCATO CHE MIRANO A MANTENERE IL MERCATO AD UN CERTO LIVELLO DI PREZZI MEDIANTE ACQUISTI D ' INTERVENTO O , PIU INDIRETTAMENTE , CON LA DETERMINAZIONE DI CRITERI MINIMI DI QUALITA .    10 PER QUANTO RIGUARDA I POTERI DEGLI STATI MEMBRI , LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO SOSTENUTO CHE ESSI NON POSSONO ADOTTARE PROVVEDIMENTI CHE PERSEGUANO LO STESSO SCOPO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE , IN PARTICOLARE NEL SETTORE DELLA PROMOZIONE DELLA VENDITA . LA COMMISSIONE , DAL CANTO SUO , HA SOSTENUTO CHE LO STABILIRE UN ELENCO COMPLETO DEI FORMAGGI AUTORIZZATI COSTITUIREBBE INFRAZIONE DELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA COMUNITA DI DISCIPLINARE LA LIBERTA DI ACCESSO AL MERCATO . IL DIVIETO DI PRODURRE E DI VENDERE FORMAGGI NON CONFORMI ALLE CARATTERISTICHE PRESCRITTE EQUIVARREBBE AD UN PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO DELLA PRODUZIONE , AVENTE LO STESSO EFFETTO D ' UN PROVVEDIMENTO D ' INTERVENTO E RISERVATO QUINDI ALLA COMPETENZA DELLA COMUNITA .    11 LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE E LA COMMISSIONE SOSTENGONO , INOLTRE , CHE PROVVEDIMENTI COME QUELLI DI CUI TRATTASI NELLA LITE PRINCIPALE OSTANO AL BUON FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . IN PRIMO LUOGO , L ' ELENCO COMPLETO DEI FORMAGGI AUTORIZZATI SAREBBE IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DEL MERCATO APERTO , CUI QUALSIASI PRODUTTORE AVREBBE LIBERO ACCESSO . IN SECONDO LUOGO , TALE LIMITAZIONE ANDREBBE A SCAPITO DELLA POLITICA COMUNITARIA DIRETTA AD AMPLIARE , PER QUANTO POSSIBILE , LA DOMANDA DI FORMAGGIO MEDIANTE LA DIVERSIFICAZIONE DEI PRODOTTI OFFERTI . LE RESTRIZIONI AVREBBERO INFINE LA CONSEGUENZA DI IMPEDIRE IL FUNZIONAMENTO , NEI PAESI BASSI , DEI PROVVEDIMENTI DI INTERVENTO , DEGLI AIUTI ALL ' AMMASSO E DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE ADOTTATE DALLA COMUNITA .    12 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SI DESUME CHE QUANDO , IN FORZA DELL ' ART . 40 DEL TRATTATO , LA COMUNITA HA     EMANATO UNA NORMATIVA CHE ISTITUISCE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IN UN DETERMINATO SETTORE , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI AD ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE VI DEROGHI O NE PREGIUDICHI L ' EFFICACIA ( SENTENZA 22 GIUGNO 1979 , PIGS AND BACON COMMISSION/MCCARREN , CAUSA 177/78 , RACC . 1979 , PAG . 2161 ).    13 TUTTAVIA , DAL SILENZIO DELLA NORMATIVA NEL SETTORE DELLE DENOMINAZIONI E DELLA QUALITA DEL FORMAGGIO NON SI PUO INFERIRE CHE LA COMUNITA ABBIA DI PROPOSITO E NECESSARIAMENTE DECISO D ' IMPORRE AGLI STATI MEMBRI , NEL SUDDETTO SETTORE , L ' OBBLIGO DI RISPETTARE UN SISTEMA DI LIBERTA ASSOLUTA DI PRODUZIONE . IN MANCANZA DI QUALSIASI NORMA COMUNITARIA SULLA QUALITA DEI PRODOTTI , LA CORTE RITIENE CHE GLI STATI MEMBRI CONSERVINO IL POTERE D ' IMPORRE SIFFATTE NORME AI PRODUTTORI DI FORMAGGIO STABILITI NEL LORO TERRITORIO . TALE POTERE COMPRENDE NON SOLO LE NORME RITENUTE NECESSARIE PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE O DELLA SANITA PUBBLICA , MA ANCHE QUELLE CHE LO STATO MEMBRO DESIDERA PROMULGARE ONDE MIGLIORARE LA QUALITA DELLA PRODUZIONE NAZIONALE . NORME DEL GENERE NON POSSONO CIONONDIMENTO CREARE DISCRIMINAZIONI A DANNO DEI PRODOTTI IMPORTATI , NE OSTACOLARE L ' IMPORTAZIONE DI MERCI DA ALTRI STATI MEMBRI . VA INFINE OSSERVATO CHE UNA NORMATIVA NAZIONALE IN FATTO DI QUALITA CONSENTE , IN ATTESA DI NORME COMUNITARIE , DI CONSEGUIRE GLI SCOPI STABILITI DALL ' ART . 39 DEL TRATTATO CEE E DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO E DI CONCRETARE I PROVVEDIMENTI GIA ADOTTATI DALLA COMUNITA .    14 VA DEL PARI RESPINTA LA TESI DELLA COMMISSIONE SECONDO LA QUALE IL DIVIETO DI PRODURRE FORMAGGI DIVERSI DA QUELLI ENUMERATI DALLA NORMATIVA NAZIONALE AVREBBE LA CONSEGUENZA DI ESCLUDERLI DALLE POSSIBILITA DI INTERVENTO CONTEMPLATE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA E DI OSTARE QUINDI AL BUON FUNZIONAMENTO DI QUESTA . INFATTI , LO SCOPO DEL SISTEMA D ' INTERVENTO E QUELLO DI STABILIRE L ' EQUILIBRIO TRA L ' OFFERTA E LA DOMANDA , E LA LEGISLAZIONE NAZIONALE CHE CERCHI A LUNGO TERMINE DI AUMENTARE LA DOMANDA RENDENDO LA PRODUZIONE NAZIONALE DI FORMAGGIO PIU ATTRAENTE PER IL CONSUMATORE PERSEGUE , IN LINEA DI PRINCIPIO , LO STESSO SCOPO . DATA L ' ESIGUITA DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI DI SOSTEGNO DEL MERCATO NEL SETTORE DEL FORMAGGIO , NON E QUINDI CON ESSI INCOMPATIBILE L ' ADOTTARE PROVVEDIMENTI NAZIONALI SULLA QUALITA CHE IMPLICHINO IL DIVIETO DI PRODURRE FORMAGGI DI TIPO O DI QUALITA DIVERSE DA QUELLE CONTEMPLATE DALLA NORMATIVA NAZIONALE .        15 L ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE SECONDO IL QUALE LA NORMATIVA NAZIONALE CHE VIETI LA PRODUZIONE DI FORMAGGI DI QUALITA INFERIORE A QUELLA STABILITA OSTEREBBE ALLA POLITICA COMUNITARIA , CHE MIRA ALL ' INCREMENTO DELLA DOMANDA MEDIANTE L ' AMPLIAMENTO DELLA GAMMA DI FORMAGGI OFFERTI NEI VARI STATI MEMBRI , NON PUO NEANCH ' ESSO ESSERE ACCOLTO . NE DAL COMPLESSO , NE DALLE SINGOLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 804/68 EMERGE INFATTI CHE , NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO E ONDE CONSEGUIRE GLI SCOPI CH ' ESSA PERSEGUE , OCCORRA NECESSARIAMENTE DARE LA PREFERENZA ALL ' AUMENTO DELLA DOMANDA DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , MEDIANTE AMPLIAMENTO DELLA GAMMA DEI PRODOTTI OFFERTI , PIUTTOSTO CHE MEDIANTE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA DI UN NUMERO LIMITATO DI PRODOTTI , METODO CUI E INFORMATA LA LEGISLAZIONE NAZIONALE DI CUI TRATTASI .    16 TENUTO CONTO DI TUTTE LE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , LA PRIMA QUESTIONE DEVE QUINDI ESSERE RISOLTA DICHIARANDO CHE IL REGOLAMENTO N . 804/68 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN MANCANZA DI NORME COMUNITARIE , UNO STATO MEMBRO PUO ADOTTARE UNILATERALMENTE , ONDE PROMUOVERE LA VENDITA DI FORMAGGI E DI PRODOTTI A BASE DI FORMAGGIO , UNA NORMATIVA CONCERNENTE LA QUALITA DEI FORMAGGI PRODOTTI NEL PROPRIO TERRITORIO E CHE COMPRENDA IL DIVIETO DI PRODURRE FORMAGGI DIVERSI DA QUELLI TASSATIVAMENTE ENUMERATI .   SULLA SECONDA QUESTIONE RELATIVA AGLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE  A ) PROVVEDIMENTI DIRETTI A MIGLIORARE LA QUALITA   17 LA SECONDA QUESTIONE MIRA IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE GLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO PUO ADOTTARE UNILATERALMENTE , AL FINE DI FAVORIRE LA VENDITA DI FORMAGGIO E DI PRODOTTI CASEARI , UNA NORMATIVA DIRETTA A MIGLIORARE LA QUALITA DELLA PRODUZIONE NAZIONALE E ACCOMPAGNATA DA NORME SULL ' USO OBBLIGATORIO DEI MARCHI , SEGNI O DOCUMENTI DI CONTROLLO .    18 LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE E LA COMMISSIONE HANNO SOSTENUTO CHE UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE DIRETTO A MIGLIORARE LA QUALITA DELLA PRODUZIONE NAZIONALE E AD AUMENTARE COSI LA VENDITA DI TALI PRODOTTI , ERA ATTO A SFAVORIRE LE IMPORTAZIONI E COSTITUIVA , PERTANTO , UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE .        19 VA RICORDATO IN PROPOSITO CHE LA CORTE , NELLA SENTENZA 24 NOVEMBRE 1982 , COMMISSIONE/IRLANDA , CAUSA 249/81 ( RACC . 1982 , PAG . 4005 ), HA AFFERMATO CHE LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA A FAVORE DELLE VENDITE E DELL ' ACQUISTO DI PRODOTTI NAZIONALI , IN DETERMINATI CASI PUO RICADERE SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO , QUALORA SIA SOSTENUTA DALLE PUBBLICHE AUTORITA . LA CORTE HA PURE DICHIARATO CHE L ' ENTE ISTITUITO DAL GOVERNO DI UNO STATO MEMBRO E FINANZIATO DA UN TRIBUTO IMPOSTO AI PRODUTTORI DEVE ASTENERSI DA QUALSIASI PUBBLICITA MIRANTE A SCONSIGLIARE L ' ACQUISTO DI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI O A DEPREZZARE GLI STESSI PRODOTTI AGLI OCCHI DEI CONSUMATORI . UN ENTE DEL GENERE NON DEVE NEMMENO CONSIGLIARE AI CONSUMATORI DI ACQUISTARE I PRODOTTI NAZIONALI UNICAMENTE IN CONSIDERAZIONE DELLA LORO ORIGINE NAZIONALE ( SENTENZA 13 . 12 . 1983 , APPLE AND PEAR DEVELOPMENT COUNCIL , CAUSA 222/82 , RACC . 1983 , PAG . 4083 ).    20 L ' ART . 30 NON OSTA INVECE ALL ' ADOZIONE DI NORME NAZIONALI CHE , SENZA TOCCARE I PRODOTTI IMPORTATI , HANNO LO SCOPO DI MIGLIORARE LA QUALITA DELLA PRODUZIONE NAZIONALE IN MODO DA RENDERLA PIU ATTRAENTE PER I CONSUMATORI . UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE E INFATTI CONFORME AL REQUISITO DI CONCORRENZA SANA E LEALE VOLUTO DAL TRATTATO .    21 LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE E LA COMMISSIONE SOSTENGONO POI CHE TALUNI ASPETTI SPECIFICI DELLA NORMATIVA ATTENUANO LE POSSIBILITA DI ESPORTAZIONE E SONO QUINDI INCOMPATIBILI CON L ' ART . 34 DEL TRATTATO . AD ESEMPIO , L ' IMPOSSIBILITA DI PRODURRE NUOVI TIPI DI FORMAGGI NEI PAESI BASSI FAREBBE VENIR MENO LA POSSIBILITA DI ESPORTARLI . QUANTO AI FORMAGGI CHE POSSONO ANCORA ESSERE PRODOTTI , LE NUOVE DISPOSIZIONI AVREBBERO CONSEGUENZE SUI COSTI DEL FORMAGGIO OLANDESE E , PERTANTO , SULLA SUA COMPETITIVITA SUI MERCATI STRANIERI .    22 A QUESTO PROPOSITO VA DETTO CHE LA CORTE HA PIU VOLTE AFFERMATO ( IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 1* APRILE 1982 , HOLDIJK , CAUSE RIUNITE 141-143/81 , RACC . 1982 , PAG . 1299 ) CHE L ' ART . 34 DEL TRATTATO RIGUARDA I PROVVEDIMENTI NAZIONALI I QUALI ABBIANO L ' OGGETTO O L ' EFFETTO DI RESTRINGERE SPECIFICAMENTE LE CORRENTI D ' ESPORTAZIONE E DI DETERMINARE IN TAL MODO UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA IL COMMERCIO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO ED IL SUO COMMERCIO D ' ESPORTAZIONE , IN MODO DA PROCURARE UN VANTAGGIO PARTICOLARE ALLA PRODUZIONE NAZIONALE O AL MERCATO INTERNO DELLO STESSO STATO . CIO NON VALE PERO NEL CASO     DELLE DISPOSIZIONI CHE STABILISCONO CRITERI MINIMI DI QUALITA PER LA PRODUZIONE DI FORMAGGI , SENZA DISTINGUERE A SECONDA CHE IL FORMAGGIO SIA DESTINATO AL MERCATO NAZIONALE O ALL ' ESPORTAZIONE .    23 VA PURE RILEVATO CHE L ' ART . 34 NON SOTTRAE I PRODUTTORI A QUALSIASI NORMA LA QUALE , INCIDENDO SULLE CONDIZIONI DI PRODUZIONE , POSSA INFLUIRE SUL VOLUME O SUI COSTI DELLA PRODUZIONE NAZIONALE . UNO STATO MEMBRO PUO LEGITTIMAMENTE PRATICARE UNA POLITICA QUALITATIVA AL FINE DI INCENTIVARE LE VENDITE , ANCHE SE TALE POLITICA ESPONE I SUOI PRODUTTORI AL RISCHIO DI UNA CONCORRENZA DI PREZZI DA PARTE DEI PRODUTTORI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI CHE NON SONO OBBLIGATI A TENER CONTO DELLE STESSE ESIGENZE DI QUALITA .   B ) USO OBBLIGATORIO DI MARCHI , SEGNI O DOCUMENTI DI CONTROLLO   24 SECONDO LA COMMISSIONE , L ' USO OBBLIGATORIO DI MARCHI , SEGNI O DOCUMENTI DI CONTROLLO POTREBBE RENDERE PIU DIFFICILI , SE NON IMPOSSIBILI , LE ESPORTAZIONI IN ALTRI STATI MEMBRI O IN PAESI TERZI . IL GOVERNO DEI PAESI BASSI SOSTIENE INVECE CHE NON VIENE IMPOSTO ALCUN CONTROLLO PARTICOLARE E CHE NON VIENE RICHIESTO ALCUN DOCUMENTO DI CONTROLLO ALL ' ESPORTAZIONE DI PRODOTTI CASEARI . LE MERCI SONO UNICAMENTE SOGGETTE AD UN CONTROLLO PER CAMPIONE , ED UN CERTIFICATO INDICA L ' ESITO DEL CONTROLLO STESSO .    25 VA IN PROPOSITO OSSERVATO CHE L ' ART . 34 DEL TRATTATO NON OSTA AD UNA NORMA DI DIRITTO NAZIONALE CHE OBBLIGHI I PRODUTTORI AD APPORRE UN MARCHIO DI CONTROLLO ATTESTANTE LA CONFORMITA ALLE NORME NAZIONALI DI QUALITA , PURCHE TALE OBBLIGO RIGUARDI INDISTINTAMENTE I PRODOTTI NAZIONALI POSTI IN COMMERCIO NELLO STESSO STATO MEMBRO E QUELLI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE .    26 L ' ART . 34 NON OSTA NEMMENO AD UNA NORMA NAZIONALE CHE DISPONGA CONTROLLI PER CAMPIONE EFFETTUATI SU TUTTI I PRODOTTI CASEARI DESTINATI AL CONSUMO INTERNO O ALL ' ESPORTAZIONE , DA PARTE DI UN ENTE CHE RILASCIA POI UN DOCUMENTO ATTESTANTE IL RISULTATO DEL CONTROLLO STESSO .    27 SAREBBE INVECE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 34 RICHIEDERE DOCUMENTI DI CONTROLLO SPECIFICI PER LA PRODUZIONE NAZIONALE DESTINATA ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI DELLA COMUNITA ( SENTENZA 3 . 2 . 1977 , BOUHELIER , CAUSA 53/76 , RACC . 1977 , PAG . 197 ).        28 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DICHIARANDO CHE GLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO PUO ADOTTARE UNILATERALMENTE , AL FINE DI FAVORIRE LA VENDITA DI FORMAGGIO E DI PRODOTTI A BASE DI FORMAGGIO , UNA NORMATIVA CHE , SENZA TOCCARE PRODOTTI IMPORTATI , ABBIA PER OBIETTIVO IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA DELLA PRODUZIONE NAZIONALE IN MODO DA RENDERLA PIU ATTRAENTE PER I CONSUMATORI , UNITAMENTE A NORME SULL ' USO OBBLIGATORIO DI MARCHI , CONTRASSEGNI O DOCUMENTI DI CONTROLLO , PURCHE ESSA NON FACCIA DISTINZIONE A SECONDA CHE IL FORMAGGIO SIA DESTINATO AL MERCATO NAZIONALE O ALL ' ESPORTAZIONE .   SULLA TERZA QUESTIONE RELATIVA ALL ' ISCRIZIONE OBBLIGATORIA   29 LA TERZA QUESTIONE MIRA , IN SOSTANZA , AD ACCERTARE SE IL REGOLAMENTO N . 804/68 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO OSTA A CHE GLI STATI MEMBRI OBBLIGHINO I PRODUTTORI DI FORMAGGIO AD ISCRIVERSI AD UN ENTE DI CONTROLLO .    30 LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE RICHIAMANO LA SENTENZA 26 FEBBRAIO 1980 ( VRIEND , CAUSA 94/79 , RACC . 1980 , PAG . 327 ), NELLA QUALE LA CORTE HA AFFERMATO CHE L ' OBBLIGO D ' ISCRIZIONE AD UN ENTE RICONOSCIUTO DALLE PUBBLICHE AUTORITA ONDE POTER VENDERE , RIVENDERE , IMPORTARE , ESPORTARE O OFFRIRE PER L ' ESPORTAZIONE MATERIALE DI RIPRODUZIONE VEGETALE , ERA INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DEL MERCATO APERTO , CHE COSTITUIVA IL FONDAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE IN QUESTIONE . LA NORMATIVA IN ESAME SAREBBE ANALOGA A QUELLA DELLA CAUSA VRIEND E L ' ISCRIZIONE OBBLIGATORIA DEL PRODUTTORE DOVREBBE QUINDI CONSIDERARSI INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .    31 SECONDO IL GOVERNO DEI PAESI BASSI , VA FATTA UNA DISTINZIONE FRA L ' OBBLIGO D ' ISCRIZIONE NELLA FASE COMMERCIALE E L ' OBBLIGO D ' ISCRIZIONE NELLA FASE DELLA PRODUZIONE . IL LEGISLATORE OLANDESE AVREBBE IN PROPOSITO TENUTO CONTO DELLA SENTENZA VRIEND LIMITANDO L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA AI PRODUTTORI . SAREBBE INFATTI INDISPENSABILE ISTITUIRE UN ADEGUATO CONTROLLO DELLE NORME DI QUALITA ED I PAESI BASSI AVREBBERO , ALL ' UOPO , SCELTO LA VIA DELL ' ISCRIZIONE OBBLIGATORIA AD UNA ASSOCIAZIONE DI DIRITTO PRIVATO .        32 LA COMMISSIONE RILEVA CHE L ' OBBLIGO D ' ISCRIZIONE COMPRENDE PURE I COMMERCIANTI , A CAUSA DEL FATTO CHE L ' ULTIMA FASE DELLA PREPARAZIONE , CIOE LA STAGIONATURA , AVVIENE SPESSO PRESSO DI LORO , DATA L ' IMPOSSIBILITA D ' IMMAGAZZINAMENTO PRESSO I PRODUTTORI . LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE , ALLA LUCE DELLA SENTENZA VRIEND , DECIDERE SE L ' OBBLIGO D ' ISCRIZIONE PER I PRODUTTORI POSSA RENDERE IMPOSSIBILE LA VENDITA , LA RIVENDITA , L ' IMPORTAZIONE O L ' ESPORTAZIONE DEI FORMAGGI .    33 LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DELL ' OBBLIGO D ' ISCRIZIONE AD UN ENTE DI CONTROLLO AUTORIZZATO DA UNO STATO MEMBRO DIPENDE IN PRIMO LUOGO DALLA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DEGLI SCOPI PERSEGUITI DALL ' ENTE DI CONTROLLO STESSO , CHE DOVRA ESSERE VALUTATA DAL GIUDICE NAZIONALE ALLA LUCE DELLA SOLUZIONE DATA , QUI SOPRA , ALLE DUE PRIME QUESTIONI .    34 IL GIUDICE NAZIONALE , QUALORA ACCERTI CHE GLI SCOPI DELL ' ENTE DI CONTROLLO SONO COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO , DEVE CHIEDERSI POI SE I MEZZI SCELTI PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELLE NORME NAZIONALI SIANO ATTI A MODIFICARE LE CORRENTI D ' IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE IMPEDENDO AI PRODUTTORI DI TRATTARE LIBERAMENTE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI .    35 IN PROPOSITO , VA PRECISATO CHE NULLA OSTA A CHE UNO STATO MEMBRO ISTITUISCA UN ENTE DI CONTROLLO E CONSENTA A QUESTO DI ESERCITARE DEI POTERI SUI PRODUTTORI , O ANCHE LI ASSOGGETTI ALL ' OBBLIGO DI REGISTRAZIONE O DI ISCRIZIONE PRESSO TALE ENTE , PURCHE SIFFATTI PROVVEDIMENTI SIANO NECESSARI PER GARANTIRE L ' OSSERVANZA DELLE NORME ADOTTATE IN CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO .    36 E VICEVERSA INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO CHE UNO STATO MEMBRO , DIRETTAMENTE O ATTRAVERSO ENTI ISTITUITI O RICONOSCIUTI DALLE PUBBLICHE AUTORITA , RISERVI ESCLUSIVAMENTE AGLI ISCRITTI AD UN SIFFATTO ENTE LA VENDITA , LA RIVENDITA , L ' IMPORTAZIONE , L ' ESPORTAZIONE E L ' OFFERTA PER L ' ESPORTAZIONE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE DI FORMAGGIO . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE QUESTO SIA L ' EFFETTO DELLA NORMATIVA SOTTOPOSTAGLI , VUOI IN QUANTO LA MANCATA REGISTRAZIONE O ISCRIZIONE ABBIA COME CONSEGUENZA IL DIVIETO DI ESERCITARE LA PROFESSIONE , VUOI IN QUANTO L ' OBBLIGO D ' ISCRIZIONE SIA ESTESO OLTRE QUANTO E NECESSARIO PER OTTENERE L ' OSSERVANZA DELLE NORME DI QUALITA . IN PARTICOLARE , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE TALE NECESSITA RICHIEDA CHE LA NORMATIVA SI AP    PLICHI PURE A COMMERCIANTI CHE NON PARTECIPANO ALLA PRODUZIONE DEL FORMAGGIO OVVERO A PROCESSI EQUIPARATI ALLA PRODUZIONE , COME LA STAGIONATURA .    37 LA TERZA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE IL REGOLAMENTO N . 804/68 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON IMPEDISCE AD UNO STATO MEMBRO DI OBBLIGARE I PRODUTTORI DI FORMAGGIO AD ISCRIVERSI AD UN ENTE DI CONTROLLO , PURCHE GLI SCOPI DI TALE ENTE SIANO CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO E LA VENDITA , LA RIVENDITA , L ' IMPORTAZIONE , L ' ESPORTAZIONE O L ' OFFERTA PER L ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI CASEARI NON SIA RISERVATA ESCLUSIVAMENTE A COLORO CHE SONO ISCRITTI A TALE ENTE .   SULLA QUARTA QUESTIONE RELATIVA AI PRINCIPI GENERALI DI DIRITTO COMUNITARIO   38 LA QUARTA QUESTIONE MIRA , IN SOSTANZA , A STABILIRE SE GLI STATI MEMBRI , QUANDO SONO COMPETENTI PER DEFINIRE NORME DI QUALITA PER IL FORMAGGIO , SIANO VINCOLATI DAI PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO COMUNITARIO , ED IN PARTICOLARE DAL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .    39 TENUTO CONTO DELLE SOLUZIONI DATE ALLE PRECEDENTI QUESTIONI , ED IN PARTICOLARE ALLA TERZA , NON OCCORRE RISOLVERE SEPARATAMENTE LA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  40 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DELL ' AIA , CON ORDINANZA 14 SETTEMBRE 1982 , DICHIARA :       1* IL REGOLAMENTO N . 804/68 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN MANCANZA DI NORME COMUNITARIE , UNO STATO MEMBRO PUO ADOTTARE UNILATERALMENTE , ONDE PROMUOVERE LA VENDITA DI FORMAGGI E DI PRODOTTI A BASE DI FORMAGGIO , UNA NORMATIVA CONCERNENTE LA QUALITA DEI FORMAGGI PRODOTTI NEL PROPRIO TERRITORIO E CHE COMPRENDA IL DIVIETO DI PRODURRE FORMAGGI DIVERSI DA QUELLI TASSATIVAMENTE ENUMERATI .   2*GLI ARTT . 30 E 34 DEL TRATTATO CEE VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO PUO ADOTTARE UNILATERALMENTE , AL FINE DI FAVORIRE LA VENDITA DI FORMAGGIO E DI PRODOTTI A BASE DI FORMAGGIO , UNA NORMATIVA CHE , SENZA TOCCARE PRODOTTI IMPORTATI , ABBIA PER OBIETTIVO IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA DELLA PRODUZIONE NAZIONALE IN MODO DA RENDERLA PIU ATTRAENTE PER I CONSUMATORI , UNITAMENTE A NORME SULL ' USO OBBLIGATORIO DI MARCHI , CONTRASSEGNI O DOCUMENTI DI CONTROLLO , PURCHE ESSA NON FACCIA DISTINZIONE A SECONDA CHE IL FORMAGGIO SIA DESTINATO AL MERCATO NAZIONALE O ALL ' ESPORTAZIONE .   3*IL REGOLAMENTO N . 804/68 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON IMPEDISCE AD UNO STATO MEMBRO DI OBBLIGARE I PRODUTTORI DI FORMAGGIO AD ISCRIVERSI AD UN ENTE DI CONTROLLO , PURCHE GLI SCOPI DI TALE ENTE SIANO CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO E LA VENDITA , LA RIVENDITA , L ' IMPORTAZIONE , L ' ESPORTAZIONE O L ' OFFERTA PER L ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI CASEARI NON SIA RISERVATA ESCLUSIVAMENTE A COLORO CHE SONO ISCRITTI A TALE ENTE .