CELEX: 61967CJ0028
Language: it
Date: 1968-04-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 3 aprile 1968. # Firma Molkerei-Zentrale Westfalen/Lippe GmbH contro Hauptzollamt Paderborn. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Causa 28-67.

Avis juridique important

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61967J0028

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 APRILE 1968.  -  MOLKEREI-ZENTRALE WESTFALEN / LIPPE GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT PADERBORN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  CAUSA 28/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00211 edizione olandese pagina 00204 edizione tedesca pagina 00216 edizione italiana pagina 00192 edizione speciale inglese pagina 00143 edizione speciale danese pagina 00475 edizione speciale greca pagina 00715 edizione speciale portoghese pagina 00787 edizione speciale spagnola pagina 00181 edizione speciale svedese pagina 00337 edizione speciale finlandese pagina 00335

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . COMUNITA ECONOMICA EUROPEA - NATURA - TITOLARI DI DIRITTI E DI OBBLIGHI - SINGOLI - NORME DEL TRATTATO AVENTI EFFICACIA IMMEDIATA - NOZIONE  2 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPOSIZIONI INTERNE RISCOSSE DA UNO STATO MEMBRO SUI PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE RISPETTO ALL' ONERE FISCALE GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI DI DETTO STATO - NATURA E CONSEGUENZA DEL PRINCIPIO - DIRITTI SOGGETTIVI DEI SINGOLI - LORO TUTELA DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI  ( TRATTATO CEE, ART . 95 )  3 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPOSIZIONI INTERNE RISCOSSE DA UNO STATO MEMBRO SUI PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE RISPETTO ALL' ONERE FISCALE GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI DI DETTO STATO - TERMINI " DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE " - VANNO INTERPRETATI IN SENSO AMPIO - IMPOSIZIONI APPLICATE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 95 )  4 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA - ALIQUOTE MEDIE PER PRODOTTO O GRUPPO DI PRODOTTI IMPORTATI ( ART . 97, 1 ) COMMA ) - ASSENZA DI DIRITTI DEI SINGOLI  5 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPOSTA CUMULATIVA  A CASCATA - ALIQUOTE MEDIE PER PRODOTTO O GRUPPO DI PRODOTTI IMPORTATI - DETERMINAZIONE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO - VALIDITA  ( TRATTATO CEE, ART . 97 )  

Massima

1 . LA COMUNITA COSTITUISCE UN ORDINAMENTO GIURIDICO DI NUOVO GENERE, A FAVORE DEL QUALE GLI STATI HANNO LIMITATO, ANCHE SE IN SETTORI CIRCOSCRITTI, I LORO POTERI SOVRANI, ORDINAMENTO I CUI SOGGETTI SONO, NON SOLO GLI STATI MEMBRI, MA ANCHE I LORO AMMINISTRATI . PERTANTO IL DIRITTO COMUNITARIO, INDIPENDENTEMENTE DALLE NORME EMANANTI DAGLI STATI MEMBRI, NELLO STESSO MODO IN CUI IMPONE AI SINGOLI DEGLI OBBLIGHI, ATTRIBUISCE LORO DEI DIRITTI SOGGETTIVI . SI DEVE RITENERE CHE QUESTI SUSSISTANO, NON SOLTANTO NEI CASI IN CUI IL TRATTATO ESPRESSAMENTE LI MENZIONA, MA ANCHE COME CONTROPARTITA DI PRECISI OBBLIGHI IMPOSTI DAL TRATTATO AI SINGOLI, AGLI STATI MEMBRI O ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE . A QUESTO FINE E NECESSARIO E SUFFICIENTE CHE LA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO CUI SI RICHIAMA IL SINGOLO ABBIA NATURA TALE DA PRODURRE EFFETTI IMMEDIATI SUI RAPPORTI GIURIDICI TRA GLI STATI MEMBRI ED I LORO AMMINISTRATI .  ( VEDI LA MASSIMA N . 3 DELLA SENTENZA 26-62, RACCOLTA IX-1963, PAGG . 5 E 6 ).  LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA COSTITUISCE UN ORDINAMENTO GIURIDICO DI NUOVO GENERE NEL CAMPO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE A FAVORE DEL QUALE GLI STATI MEMBRI HANNO RINUNZIATO, SE PURE IN SETTORI LIMITATI, AI LORO POTERI SOVRANI ED AL QUALE SONO SOGGETTI NON SOLTANTO GLI STATI MEMBRI, MA PURE I LORO CITTADINI .  IL DIRITTO COMUNITARIO, INDIPENDENTEMENTE DALLE NORME EMANATE DAGLI STATI MEMBRI, NELLO STESSO MODO IN CUI IMPONE AI SINGOLI DEGLI OBBLIGHI, ATTRIBUISCE LORO DEI DIRITTI SOGGETTIVI . TALI DIRITTI SORGONO NON SOLTANTO ALLORCHE IL TRATTATO ESPRESSAMENTE LI MENZIONA, MA ANCHE QUALE CONTROPARTITA DI PRECISI OBBLIGHI CHE IL TRATTATO IMPONE AI SINGOLI, AGLI STATI MEMBRI ED ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .  */ 662J0026 /*.  2 . L' ART . 95, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE HA EFFICACIA IMMEDIATA E ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTELARE . DETTO ARTICOLO NON LIMITA TUTTAVIA LA FACOLTA DEI GIUDICI NAZIONALI COMPETENTI DI SERVIRSI, TRA I VARI MEZZI OFFERTI DALL' ORDINAMENTO INTERNO, DI QUELLI CHE APPAIONO LORO PIU APPROPRIATI ONDE TUTELARE I DIRITTI SOGGETTIVI ATTRIBUITI DAL DIRITTO COMUNITARIO . IN PARTICOLARE, OVE UN TRIBUTO INTERNO SIA INCOMPATIBILE CON L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, SOLO PER L' ECCEDENZA DI UN DETERMINATO IMPORTO, SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DI DECIDERE, SECONDO LE NORME DEL DIRITTO INTERNO, SE SIA ILLEGITTIMA L' INTERA IMPOSIZIONE OVVERO SOLTANTO L' ECCEDENZA .  ( VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 57-65, RACCOLTA XII-1966, PAG . 220 ).  L' ARTICOLO 95, PRIMO COMMA, HA EFFETTO IMMEDIATO E ATRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .  PER EFFETTO DEL TERZO COMMA DELL' ARTICOLO 95, IL PRIMO COMMA E APPLICABILE ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI ALL' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO SOLO A DECORRERE DALL' INIZIO DELLA SECONDA TAPPA DEL PERIODO TRANSITORIO .  */ 665J0057 /*.  3 . I TERMINI " DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE " DI CUI ALL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, VANNO INTERPRETATI IN SENSO AMPIO . PER IMPOSIZIONI INTERNE APPLICATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI, DETTA DISPOSIZIONE INTENDE IL COMPLESSO DEI TRIBUTI GRAVANTI EFFETTIVAMENTE E SPECIFICAMENTE SUL PRODOTTO NAZIONALE, IN OGNI FASE DELLA PRODUZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE ANTERIORE O CONCOMITANTE A QUELLA DELL' IMPORTAZIONE DEL PRODOTTO PROVENIENTE DA ALTRI STATI MEMBRI .  4 . L' ARTICOLO 97, 1 ) COMMA, APPLICABILE QUALORA GLI STATI MEMBRI CHE RISCUOTONO L' IMPOSTA SULL' ENTRATA COL SISTEMA DELLA TASSA CUMULATIVA A CASCATA SI SIANO EFFETTIVAMENTE VALSI DELLA FACOLTA LORO CONCESSA, NON ATTRIBUISCE AI SINGOLI, NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO, DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DEBBA TUTELARE . NON SPETTA QUINDI AL GIUDICE NAZIONALE DI CONTROLLARE SE LE ALIQUOTE MEDIE FISSATE DAGLI STATI MEMBRI SIANO CONFORMI AI PRINCIPI DELL' ARTICOLO 95 .  5 . NEGLI STATI CHE SI SONO VALSI DELLA FACOLTA LORO ATTRIBUITA DALL' ARTICOLO 97, VA CONSIDERATA COME " ALIQUOTA MEDIA ", NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO, OGNI ALIQUOTA ISTITUITA COME TALE DALLO STATO DI CUI TRATTASI, SALVA RESTANDO L' APPLICAZIONE DEL 2 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 28-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO C.E.E ., DAL BUNDESFINANZHOF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  MOLKEREI-ZENTRALE WESTFALEN/LIPPE GMBH  E  HAUPTZOLLAMT PADERBORN  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 95 E 97 DEL TRATTATO CEE 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 18 LUGLIO, PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 31 LUGLIO SUCCESSIVO, IL BUNDESFINANZHOF, IN VIRTU DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, HA DEFERITO DIVERSE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 95 E 97 DEL TRATTATO STESSO .  CIRCA GLI EFFETTI DELL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA ( 1A E 5A QUESTIONE )  1 . NELLA PRIMA PARTE DELLA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE QUESTA CORTE CONFERMI LA SUA PRONUNCIA DEL 16 GIUGNO 1966 ( CAUSA 57-65 ) IN BASE ALLA QUALE L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, HA EFFICACIA IMMEDIATA E CONFERISCE AI SINGOLI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTELARE .  NELLA SECONDA PARTE DELLA STESSA QUESTIONE IL GIUDICE A QUO CHIEDE SE L' ARTICOLO 95 CONFERISCA AI SINGOLI IL DIRITTO DI CHIEDERE AL GIUDICE NAZIONALE DI ESSERE POSTI, ANCHE SE LA LEGGE INTERNA NON E ANCORA STATA MODIFICATA, NELLA SITUAZIONE IN CUI SI TROVEREBBERO SE LO STATO MEMBRO AVESSE ADEMPIUTO L' OBBLIGO CHE IL TRATTATO GLI IMPONE SUL PIANO LEGISLATIVO; IN ALTRE PAROLE, SE L' ARTICOLO 95, 3 ) COMMA, ABBIA APERTO UNA FALLA NELLA SOVRANITA LEGISLATIVA ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LE IMPOSIZIONI INTERNE .  A - CONTRO L' INTERPRETAZIONE CONTENUTA NELLA SENTENZA DI QUESTA CORTE, IL BUNDESFINANZHOF RILEVA ANZITUTTO CH' ESSA NON TROVA AFFATTO FONDAMENTO NELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI . QUESTO ARGOMENTO VA ESAMINATO SIA SOTTO IL PROFILO DELL' ARTICOLO 95, SIA IN CONSIDERAZIONE DELLA NATURA E DELLO SPIRITO DEL TRATTATO CEE .  LO SCOPO DEL TRATTATO CEE, CIOE L' INSTAURAZIONE DI UN MERCATO COMUNE IL CUI FUNZIONAMENTO INCIDA DIRETTAMENTE SUI SOGGETTI DELLA COMUNITA, IMPLICA CHE ESSO VA AL DI LA DI UN ACCORDO CHE SI LIMITI A CREARE DEGLI OBBLIGHI RECIPROCI TRA GLI STATI CONTRAENTI .  LA COMUNITA COSTITUISCE UN ORDINAMENTO GIURIDICO DI NUOVO GENERE A FAVORE DEL QUALE GLI STATI HANNO RINUNZIATO, ANCHE SE IN SETTORI LIMITATI, AI LORO POTERI SOVRANI, ORDINAMENTO CHE RICONOSCE COME SOGGETTI, NON SOLTANTO GLI STATI MEMBRI, MA ANCHE I LORO AMMINISTRATI .  PERTANTO IL DIRITTO COMUNITARIO, INDIPENDENTEMENTE DALLE NORME EMANANTI DAGLI STATI MEMBRI, NELLO STESSO MODO IN CUI IMPONE AI SINGOLI DEGLI OBBLIGHI, ATTRIBUISCE LORO DEI DIRITTI SOGGETTIVI .  SI DEVE RITENERE CHE QUESTI SUSSISTANO, NON SOLTANTO NEI CASI IN CUI IL TRATTATO ESPRESSAMENTE LI MENZIONA, MA ANCHE COME CONTROPARTITA DI PRECISI OBBLIGHI IMPOSTI DAL TRATTATO AI SINGOLI, AGLI STATI MEMBRI O ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .  A QUESTO FINE E NECESSARIO E SUFFICIENTE CHE LA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO CUI SI RICHIAMA IL SINGOLO ABBIA NATURA TALE DA PRODURRE EFFETTI IMMEDIATI SUI RAPPORTI GIURIDICI TRA GLI STATI MEMBRI ED I LORO AMMINISTRATI .  L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, SANCISCE UN DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE COSTITUENTE UN OBBLIGO PRECISO ED INCONDIZIONATO . TALE OBBLIGO NON E SOGGETTO AD ALCUNA CONDIZIONE NE SUBORDINATO, PER QUANTO RIGUARDA SIA LA SUA OSSERVANZA CHE I SUOI EFFETTI, ALL' EMANAZIONE DI ALCUN ATTO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA O DEGLI STATI MEMBRI . IL DIVIETO E DUNQUE ASSOLUTO, GIURIDICAMENTE PERFETTO, E PUO' QUINDI PRODURRE EFFETTI IMMEDIATI NEI RAPPORTI GIURIDICI TRA GLI STATI MEMBRI E I LORO AMMINISTRATI .  IL FATTO CHE L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, DESIGNI GLI STATI MEMBRI COME DESTINATARI DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE NON IMPLICA CHE I SINGOLI NON POSSANO TRARNE VANTAGGIO .  B - IL BUNDESFINANZHOF OSSERVA CHE TALE INTERPRETAZIONE EQUIVARREBBE AD AMMETTERE PER I SINGOLI DIRITTI PIU AMPI DI QUELLI DI CUI DISPONE LA STESSA COMUNITA ED OBBLIGHEREBBE IL GIUDICE NAZIONALE A CONSIDERARE GLI INTERESSATI ALLA STESSA STREGUA DEI SOGGETTI DI UNO STATO CHE ABBIA GIA ASSOLTO GLI OBBLIGHI IMPOSTI DALL' ARTICOLO 95, MENTRE LA COMUNITA POTREBBE SOLO CHIEDERE L' ADEMPIMENTO DI DETTI OBBLIGHI .  CONTRO L' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 95 DATA DALLA SENTENZA 57-65, NON SI PUO' INVOCARE L' ACCOSTAMENTO TRA I DIRITTI SOGGETTIVI CONFERITI DA TALE DISPOSIZIONE E GLI ATTRIBUTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE . OGNI QUALVOLTA UNA NORMA COMUNITARIA CONFERISCE DIRITTI SOGGETTIVI, TALI DIRITTI, INDIPENDENTEMENTE DAI MEZZI DI TUTELA CONTEMPLATI DAL TRATTATO, POSSONO VENIRE SALVAGUARDATI MEDIANTE AZIONI DA ESPERIRSI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI COMPETENTI . TALI AZIONI SI DISTINGUONO DALL' ESERCIZIO DELLE FACOLTA ATTRIBUITE ALLE AUTORITA COMUNITARIE NELL' AMBITO DEL TRATTATO, SPECIE DAGLI ARTICOLI 95 E 97, UNITAMENTE AGLI ARTICOLI 155 E 169 .  L' AZIONE DEL SINGOLO MIRA INFATTI ALLA TUTELA DI UN DIRITTO SOGGETTIVO NELLA FATTISPECIE, MENTRE L' INTERVENTO DELLE AUTORITA COMUNITARIE INTENDE GARANTIRE IL RISPETTO GENERALE ED UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO . RISULTA QUINDI CHE LE GARANZIE ATTRIBUITE AI SINGOLI, GRAZIE AL SISTEMA INSTAURATO DAL TRATTATO, PER LA TUTELA DEI LORO DIRITTI SOGGETTIVI, E LE ATTRIBUZIONI CONFERITE ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE, ONDE OTTENERE DAGLI STATI L' ADEMPIMENTO DEI LORO OBBLIGHI, HANNO OGGETTO, SCOPO ED EFFETTI DIVERSI E NON SI POSSONO METTERE SULLO STESSO PIANO .  C - IL BUNDESFINANZHOF PONE IN RILIEVO CHE L' INTERPRETAZIONE CONTENUTA NELLA SENTENZA 57-65 HA PROVOCATO SVARIATE AZIONI DINANZI ALLE GIURISDIZIONI FISCALI NAZIONALI . TALE ARGOMENTO NON E DI PER SE ATTO A SCALZARE LA FONDATEZZA DELL' INTERPRETAZIONE . INOLTRE, MOLTI DI TALI RICORSI PAIONO FONDATI SULLA CONCEZIONE ERRATA - COME SI DIRA ESAMINANDO LA SECONDA QUESTIONE - SECONDO CUI L' EFFICACIA ATTRIBUITA ALL' ARTICOLO 95 SI ESTENDEREBBE AUTOMATICAMENTE ALL' ARTICOLO 97 .  D - IL BUNDESFINANZHOF OSSERVA ANCORA CHE, IN BASE AL DIRITTO TEDESCO, I GIUDICI FISCALI NON AVREBBERO FACOLTA, IN QUESTO CAMPO, DI STATUIRE OLTRE LA FATTISPECIE E NON SAREBBE COMPITO NORMALE DEI GIUDICI FISCALI TEDESCHI IL SUPPLIRE CON MIGLIAIA DI DECISIONI ISOLATE ALLE LACUNE LASCIATE DAL LEGISLATORE IN CAMPO TRIBUTARIO .  POICHE IL CALCOLO DELL' INCIDENZA DEI TRIBUTI INTERNI SU UN PRODOTTO NAZIONALE DIPENDE LARGAMENTE DA CONSIDERAZIONI DI FATTO, I GIUDICI DEL FATTO POTREBBERO ANCHE PRONUNCIARSI, SU FATTISPECIE ANALOGHE, IN MODO CONTRADDITTORIO, SENZA CHE IL BUNDESFINANZHOF, GIUDICE DI ULTIMA ISTANZA, ABBIA LA POSSIBILITA DI ARMONIZZARE TALE GIURISPRUDENZA .  NEL SISTEMA DELLA TASSA CUMULATIVA A CASCATA, SAREBBE DIFFICILE RAFFRONTARE CONCRETAMENTE GLI ONERI, COSICCHE GLI OBBLIGHI IMPOSTI DAGLI STATI MEMBRI DAGLI ARTICOLI 95 E 97 POTREBBERO ESSERE ASSOLTI SOLO DAL LEGISLATORE . INFINE, L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 95 DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI POTREBBE RISOLVERSI IN UN CONFLITTO TRA LE DECISIONI DI DETTI GIUDICI E QUELLE PRONUNZIATE DA QUESTA CORTE IN FORZA DEGLI ARTICOLI 169 E SEGG . DEL TRATTATO .  IL COMPLESSO DI QUESTI ARGOMENTI, TRATTI DALLE NORME DI DIRITTO INTERNO, NON PUO' PREVALERE SULLE NORME DEL TRATTATO . DAI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL TRATTATO, COME PURE DAI SUOI SCOPI, RISULTA CHE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE, NELLA MISURA IN CUI LA LORO NATURA LO CONSENTE, S' INSERISCONO NELL' ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO SENZA CHE SIA NECESSARIO ALCUN PROVVEDIMENTO NAZIONALE . LA COMPLESSITA DI DETERMINATE SITUAZIONI IN UNO STATO NON PUO' ALTERARE LA NATURA GIURIDICA DI UNA DISPOSIZIONE COMUNITARIA DIRETTAMENTE APPLICABILE, SPECIE DAL MOMENTO CHE LA NORMA COMUNITARIA DEVE AVERE LA STESSA EFFICACIA IN TUTTI GLI STATI MEMBRI .  IN PARTICOLARE, IL DIVIETO SANCITO DALL' ARTICOLO 95 PERDEREBBE L' EFFICACIA DERIVANTEGLI DAL TRATTATO SE QUESTA DIPENDESSE DA PROVVEDIMENTI D' ESECUZIONE NAZIONALI, NON CONTEMPLATI DAL TRATTATO, SENZA I QUALI IL DIVIETO STESSO RESTEREBBE PRIVO D' EFFETTO . IL RICORSO ALL' ARTICOLO 177 DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI, CHE CONSENTE A QUESTA CORTE D' INTERPRETARE UNIFORMEMENTE IL TRATTATO, PUO' DEL PARI FACILITARNE L' APPLICAZIONE UNIFORME . L' INTERPRETAZIONE CONTENUTA NELLA SENTENZA 57-65 VALE SOLO PER LE ALIQUOTE D' IMPOSTA CHE LO STESSO LEGISLATORE NAZIONALE NON CONSIDERA " ALIQUOTE MEDIE " E PER LE QUALI E QUINDI AMMESSA L' INSUSSISTENZA DELLE DIFFICOLTA SEGNALATE DAL GIUDICE PROPONENTE .  INOLTRE, L' ARTICOLO 95 NON LIMITA LA FACOLTA DEL GIUDICE NAZIONALE COMPETENTE DI VALERSI, TRA I VARI MEZZI OFFERTIGLI DALL' ORDINAMENTO INTERNO, DI QUELLI CHE GLI APPAIONO PIU APPROPRIATI ONDE SALVAGUARDARE I DIRITTI SOGGETTIVI ATTRIBUITI DAL DIRITTO COMUNITARIO . IN PARTICOLARE, SE UN TRIBUTO INTERNO E INCOMPATIBILE CON L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, SOLO PER L' ECCEDENZA DI UN DETERMINATO IMPORTO, SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DECIDERE, SECONDO LE NORME DEL DIRITTO INTERNO, SE SIA ILLEGITTIMA L' INTERA IMPOSIZIONE OVVERO SOLO L' ECCEDENZA .  PER TUTTO QUANTO PRECEDE, E SUPERFLUO DARE UNA NUOVA INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO .  2 . LA QUINTA QUESTIONE DEL BUNDESFINANZHOF MIRA A FAR STABILIRE DA QUESTA CORTE COSA SI DEBBA INTENDERE PER TRIBUTO INTERNO GRAVANTE INDIRETTAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO .  TALE QUESTIONE, OVE RIGUARDI L' EVENTUALE APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 97, E PRIVA D' OGGETTO, DATA LA SOLUZIONE CHE SARA DATA ALLA SECONDA QUESTIONE . TUTTAVIA, PER QUANTO RIGUARDA L' APPLICAZIONE DEL SOLO ARTICOLO 95, VA RILEVATO CHE I TERMINI " DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE ", TENUTO CONTO DEL CONTESTO, VANNO INTERPRETATI ESTENSIVAMENTE .  L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, RIGUARDA IL COMPLESSO DEI TRIBUTI GRAVANTI EFFETTIVAMENTE E SPECIFICATAMENTE SUL PRODOTTO NAZIONALE, IN OGNI FASE, DELLA PRODUZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE, ANTERIORE O CONCOMITANTE ALL' IMPORTAZIONE DEL PRODOTTO DA ALTRI STATI MEMBRI, RIMANENDO FERMO TUTTAVIA CHE L' INCIDENZA DI TALI TRIBUTI E TANTO MINORE QUANTO PIU SI RISALE " VERSO MONTE " E TENDE RAPIDAMENTE ALL' IRRILEVANZA .  NEL CALCOLARE L' ONERE INDIRETTAMENTE GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI, GLI STATI MEMBRI DEVONO QUINDI TENER CONTO DELLE CONDIZIONI E DELLE LIMITAZIONI POSTE DALLE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA . L' OSSERVANZA DI DETTE CONDIZIONI E LIMITAZIONI, IN CONFORMITA A QUANTO SI E DETTO SOPRA A PROPOSITO DEGLI EFFETTI DELL' ARTICOLO 91, 1 ) COMMA, E SOGGETTA AL SINDACATO DEL GIUDICE NAZIONALE COMPETENTE .  CIRCA L' EFFICACIA DELL' ARTICOLO 97 ( 2 ) E 4 ) QUESTIONE )  CON LA SECONDA QUESTIONE, IL BUNDESFINANZHOF CHIEDE A QUESTA CORTE DI STABILIRE SE L' ARTICOLO 97 ATTRIBUISCA AI SINGOLI IL DIRITTO DI SOTTOPORRE AL SINDACATO DEL GIUDICE NAZIONALE, MEDIANTE IMPUGNAZIONE DELL' ACCERTAMENTO, LA COMPATIBILITA COI PRINCIPI ENUNCIATI DALL' ARTICOLO 95 DELL' ALIQUOTA MEDIA STABILITA PER LEGGE .  CON LA QUARTA QUESTIONE, INOLTRE, IL BUNDESFINANZHOF CHIEDE A QUESTA CORTE DI STABILIRE SE I SINGOLI POSSANO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 97, SOTTOPORRE AL SINDACATO DEL GIUDICE NAZIONALE UN' ALIQUOTA MEDIA, ANCHE NEL CASO IN CUI LA COMMISSIONE ABBIA ADEMPIUTO L' OBBLIGO DI GARANTIRE L' OSSERVANZA DEL TRATTATO E LO STATO MEMBRO ABBIA MODIFICATO L' ALIQUOTA MEDIA IN CONFORMITA ALLA RICHIESTA DELLA COMMISSIONE .  L' ARTICOLO 97 HA LO SCOPO DI CONFERIRE AGLI STATI CHE RISCUOTONO L' IMPOSTA SULL' ENTRATA IN BASE AL SISTEMA DELL' IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA, LA FACOLTA DI DETERMINARE ALIQUOTE MEDIE SENZA VIOLARE I PRINCIPI DEGLI ARTICOLI 95 E 96 . BENCHE GLI SCOPI DEGLI ARTICOLI 95 E 97 SIANO QUINDI CONNESSI E TENDENTI ALLO STESSO FINE, L' ARTICOLO 97, CHE STABILISCE UNA NORMA SPECIALE PER IL COMPLESSO SISTEMA DELL' IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA, VA TENUTO DISTINTO DALL' ARTICOLO 95 IN CONSIDERAZIONE, SIA DELLE CARATTERISTICHE DI DETTO SISTEMA, SIA DELLE PARTICOLARI MODALITA STABILITE PER L' ATTUAZIONE DELL' ARTICOLO 97 .  IN PRIMO LUOGO DETTA DISPOSIZIONE, CONFERENDO AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ADOTTARE ALIQUOTE MEDIE, IMPLICA, PER GLI STATI CHE SE NE SONO REGOLARMENTE VALSI, L' INTERPOSIZIONE, FRA LA NORMA COMUNITARIA E LA SUA APPLICAZIONE, DI ATTI GIURIDICI CHE COMPORTANO UN POTERE DI VALUTAZIONE IL QUALE SOTTRAE LA LORO SCELTA E LE RELATIVE CONSEGUENZE, NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO, A QUALSIASI POSSIBILITA D' EFFICACIA IMMEDIATA DELLE AFFERENTI DISPOSIZIONI DELL' ARTICOLO 97 . IN SECONDO LUOGO, SIA LA COSTITUZIONE DEI GRUPPI DI PRODOTTI SIA LA FISSAZIONE DELLE ALIQUOTE MEDIE, DIPENDE, NON ESSENDOVI ALCUNA NORMA COMUNITARIA RELATIVA AL SISTEMA DI CALCOLO, DALLA VALUTAZIONE DELLO STATO MEMBRO, CHE E SOGGETTA AL CONTROLLO DELLA COMMISSIONE E CHE ESCLUDE L' EFFICACIA IMMEDIATA DELL' ARTICOLO 97 .  CIO' PREMESSO, L' ARTICOLO 97 NON PUO' ATTRIBUIRE AI SINGOLI I DIRITTI SOGGETTIVI CONTEMPLATI DALLA PRESENTE QUESTIONE DEL BUNDESFINANZHOF . QUESTA CONCLUSIONE E CORROBORATA DAL 2 ) COMMA DELL' ARTICOLO 97, CHE OBBLIGA LA COMMISSIONE A RIVOLGERE ALLO STATO CHE STABILISCE ALIQUOTE MEDIE NON CONFORMI AI PRINCIPI DELL' ARTICOLO 95 " LE DIRETTIVE O LE DECISIONI DEL CASO ".  RISULTA QUINDI DALLO STESSO SISTEMA DELL' ARTICOLO 97 CHE, SE UNO STATO CHE APPLICA LA TASSA CUMULATIVA A CASCATA HA DECISO DI ADOTTARE ALIQUOTE MEDIE, DETTO ARTICOLO NON ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE SIA TENUTO A TUTELARE .  SULLA NOZIONE DI ALIQUOTA MEDIA ( TERZA QUESTIONE )  CON LA TERZA QUESTIONE IL BUNDESFINANZHOF CHIEDE A QUESTA CORTE DI STABILIRE COSA SI DEBBA INTENDERE PER ALIQUOTA MEDIA AI SENSI DELL' ARTICOLO 97 DEL TRATTATO CEE E SE, IN FUNZIONE DELLA RISPOSTA CHE SARA DATA SU QUESTO PUNTO, L' ALIQUOTA LITIGIOSA DELLA TASSA DI CONGUAGLIO DEL 4 %, APPLICABILE AL LATTE INTERO IN POLVERE, COSTITUISCA UN' ALIQUOTA MEDIA .  IN FORZA DELL' ARTICOLO 97, 1 ) COMMA, SPETTA AGLI STATI MEMBRI DETERMINARE LE ALIQUOTE MEDIE, E SOLO LA COMMISSIONE HA FACOLTA D' INTERVENIRE, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 97, 2 ) COMMA ( ED EVENTUALMENTE ALL' ARTICOLO 169 ) QUALORA VENGANO VIOLATI I PRINCIPI ENUNCIATI DALL' ARTICOLO 95, SALVI RESTANDO I DIRITTI CHE L' ARTICOLO 170 ATTRIBUISCE AGLI ALTRI STATI MEMBRI . IN QUESTE CONDIZIONI, BENCHE NON SPETTI AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE LA CONFORMITA DELLA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE MEDIE AI PRINCIPI DELL' ARTICOLO 95, NON E AFFATTO ESCLUSO CHE DETTO GIUDICE POSSA TROVARSI NELLA NECESSITA DI STABILIRE SE, NEL CASO CONCRETO, SI TRATTI O MENO DI UN' ALIQUOTA MEDIA AI SENSI DELL' ARTICOLO 97, OPPURE DI UN TRIBUTO RETTO DALL' ARTICOLO 95 .  L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 97 PRESUPPONE, IN PRIMO LUOGO, CHE LO STATO MEMBRO RISCUOTA L' IMPOSTA SULL' ENTRATA SECONDO IL SISTEMA DELLA TASSA CUMULATIVA A CASCATA E, IN SECONDO LUOGO, CH' ESSO SI SIA EFFETTIVAMENTE VALSO DELLA FACOLTA CONCESSAGLI DA DETTO ARTICOLO ED ABBIA FISSATO LE ALIQUOTE MEDIE . DI CONSEGUENZA, NEGLI STATI CHE SI SONO VALSI DI DETTA FACOLTA, VA CONSIDERATA COME " ALIQUOTA MEDIA " OGNI ALIQUOTA ISTITUITA COME TALE DAGLI STATI STESSI, SALVA RESTANDO L' APPLICAZIONE DEL 2 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO .  LA SECONDA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE NON RIGUARDA L' INTERPRETAZIONE, MA L' EVENTUALE APPLICAZIONE DEL TRATTATO IN UN CASO CONCRETO, ED ESULA QUINDI DALLA COMPETENZA DELLA CORTE NELL' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL' ARTICOLO 177 .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI A QUESTA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE GIUDIZIO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL BUNDESFINANZHOF, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DAL BUNDESFINANZHOF, CON ORDINANZA 18 LUGLIO 1967,  AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, HA EFFICACIA IMMEDIATA E ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTELARE .  2 ) SONO " IMPOSIZIONI INTERNE APPLICATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI ", AI SENSI DELL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, TUTTI I TRIBUTI GRAVANTI EFFETTIVAMENTE E SPECIFICAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI, IN TUTTE LE FASI, DELLA PRODUZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE, ANTERIORI O CONCOMITANTI ALL' IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI DA ALTRI STATI MEMBRI .  3 ) L' ARTICOLO 97, 1 ) COMMA, APPLICABILE QUALORA GLI STATI MEMBRI CHE RISCUOTONO L' IMPOSTA SULL' ENTRATA COL SISTEMA DELLA TASSA CUMULATIVA A CASCATA SI SIANO EFFETTIVAMENTE VALSI DELLA FACOLTA LORO CONCESSA, NON ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DEBBA TUTELARE .  4 ) NEGLI STATI CHE SI SONO VALSI DELLA FACOLTA LORO ATTRIBUITA DALL' ARTICOLO 97, VA CONSIDERATA COME " ALIQUOTA MEDIA " OGNI ALIQUOTA ISTITUITA COME TALE DALLO STATO DI CUI TRATTASI, SALVA RESTANDO L' APPLICAZIONE DEL 2 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO;  E STATUISCE :  SPETTA AL GIUDICE PROPONENTE PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .