CELEX: 51988PC0526
Language: it
Date: 1988-11-14
Title: Proposta di Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 3/84, che istituisce un regime di circolazione intracomunitaria di merci spedite da uno Stato membro per essere temporaneamente utilizzate in uno o più altri Stati membri (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 526
Vol. 1988/0184
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE PELLE COMUNITA EUROPEE
                                                         COM(88 ) 526 def . - SYN 166
                                                         Bruxelles , 14 novembre 1988
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                                fe«A
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                                 Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento ( CEE ) n . 3 / 84 , che istituisce un regime
 di circolazione intracomunitaria di merci spedite da uno Stato membro
        per essere temporaneamente utilizzate in uno o più altri
                                Stati membri
                      ( presentata dalla Commissione )
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                                       RELAZIONE
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 3/84 ( 1 ) è entrato in vigore il 1° luglio
      1985 . Conformemente all' articolo 16 , terzo comma , esso era applicabile
     per un periodo sperimentale che è terminato il 30 giugno 1988 .            Il
     Consiglio , con il regolamento ( CEE ) n . 1227/88 ( 2 ) l' ha prorogato fino
     al 30 giugno 1989 .
2 . In conformità all' articolo 17 , la Commissione , in base alle informa¬
     zioni    fornitele dagli Stati membri ,    ha presentato al Consiglio una
     relazione sull' applicazione del regime di circolazione intracomuni tari a
     temporanea ( 3 );
     In base a tale relazione ,       il Consiglio dovrà decidere l' eventuale
     proroga del regolamento ( CEE ) n . 3/84 , nonché le eventuali modifiche da
     apportare alle sue disposizioni , in particolare ai fini della semplifi ¬
     cazione del regime o della modifica degli allegati .
3 . Nei   " commenti e conclusioni " formulati alla fine della relazione succi ¬
     tata , presentata al Consiglio il 16 marzo 1988 , la Commissione ritiene
     che il regime previsto dal regolamento ( CEE ) n . 3/84 debba essere non
     soltanto prorogato fino alla data della soppressione delle formalità e
     dei    controlli  negli  scambi   intracomuni tari , ma  debba  essere  anche
     semplificato e ampliato , in modo da contemplare un massimo di benefi ¬
     ciari e di merci .
4 . In tale prospettiva , la Commissione propone di apportare al regolamento
     succitato gli emendamenti e le modifiche che figurano al punto 6 che
     segue .
( 1 ) G.U. n . L 2 del 4 gennaio 1984 , pag . 1
( 2 ) G.U. n . L 112 del 6 maggio 1988 , pag . 1
( 3 ) COM ( 88 ) 46 Final
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5 . Dopo le modifiche apportate al Trattato con l' Atto unico europeo ,                    le
     disposizioni aventi per oggetto l' instaurazione ed il funzionamento del
     mercato interno , come nel caso del presente regolamento , devono essere
     adottate sulla base dell' articolo 100 A del Trattato .
6 . Proposta di modifiche e di emendamenti dell' attuale testo del regola­
     mento ( CEE ) n . 3 /84 :
      1 . Estensione del campo d' applicazione del regolamento ( CEE ) n . 3 / 84
          Le merci contemplate dal regolamento ( CEE ) n . 3 /84 sono quelle alle
          quali , al momento dell' adozione del presente regolamento , tutti gli
          Stati membri applicavano , in caso d' importazione temporanea , l' esen­
          zione   fiscale     in termini   identici    in virtù di    convenzioni interna­
          zionali .
          Tale situazione è profondamente mutata dopo l' adozione , da parte del
          Consiglio , della Diciassettesima direttiva in materia di IVA ( 1 ). In
          effetti ,     detta   direttiva   prevede     che   l' ammissione  temporanea    in
          esenzione venga accordata praticamente per tutti i beni temporanea­
          mente importati       in uno Stato membro da un altro Stato membro ,             in
          linea di massima senza distinzione di beneficiario . E' quindi logico
          estendere in tal senso il campo d' applicazione del regolamento ( CEE )
          n . 3 /84 .
          Esiste tuttavia una notevole differenza tra il regolamento ( CEE ) n .
          3 / 84 e la Diciassettesima direttiva .          In effetti ,  contrariamente ad
          uno dei      principi   di  base del regolamento succitato ,         l' articolo 3
          della direttiva prevede che , nel momento in cui viene accordato il
          beneficio dell' ammissione temporanea in esenzione gli               Stati membri
          possono richiedere la costituzione di. una garanzia .
          Senza minimizzare tale differenza ,            la Commissione ritiene che , per
          consentire al regolamento         ( CEE ) n.    3/84   di assolvere   la   funzione
          motrice assegnatagli       ai  fini della realizzazione del mercato unico ,
          è indispensabile eh 'esso conservi            i   vantaggi  attuali   e   al  tempo
          stesso     che  la sua portata      sia   estesa ,   in linea di   massima senza
          distinzione di beneficiario , ai beni contemplati dagli articoli 10 e
          29 , punto d ) , della Diciassettesima direttiva .
( 1 ) Direttiva 85 /362/CEE ( GU n . L 192 del 24.7.85 , pag . 20 )
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    In   effetti , i  beneficiari potranno   veramente  rendersi  conto   della
    graduale realizzazione del grande spazio europeo soltanto se il carnet
    contemplerà un massimo di beni e potrà essere ottenuto senza che sia
    necessario costituire una garanzia .
2 . periodo di validità del carnet
    Il periodo di validità del carnet , attualmente limitato a dodici mesi ,
    dovrebbe essere portato a ventiquattro mesi , per analogia con quanto
    previsto all' articolo 5 della Diciassettesima direttiva .
    Tale periodo potrebbe tuttavia essere limitato :
    - a 6 mesi per le opere d' arte di cui all' articolo 29 , punto d ) , della
      Diciassettesima direttiva e
    - a 12 mesi nell' ambito della procedura semplificata di cui al punto
      3.3 . che segue .
3 . Semplificazioni da apportare al regime
    In questo contesto ,     la Commissione propone le seguenti semplifica¬
    zioni :
    3.1 . Soppressione dell 'obbligo di presentare il foglio all' uscita
          Attualmente , l' interessato deve consegnare un foglio di transito
          sia all' entrata che all' uscita dallo Stato membro di transito . Lo
          stesso vale per lo stato membro di utilizzazione .
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            Nella riunione del Consiglio europeo , tenuta a Fontainebleau nel
             1984 , il Consiglio ha espresso l' auspicio che si procedesse alla
            banalizzazione degli uffici doganali , cioè che fossero soppresse
            le   formalità  all' uscita negli   attraversamenti  delle frontiere
            interne della Comunità .
            Il Consiglio ha adottato il regolamento ( CEE ) n . 3690/86 relativo
            alla soppressione delle formalità doganali nel quadro della Con¬
            venzione TIR ( 1 ) , ed ha adottato nella sua sessione del 22 giugno
             1988 una posizione comune sul progetto di regolamento relativo
            alla soppressione delle formalità all' uscita negli attraversamenti
            delle frontiere interne della Comunità ( 2 ),     che gli era stato
            sottoposto dalla Commissione .
            La presente proposta di regolamento tiene conto degli orientamenti
            del Consiglio in questo settore .
      3.2 . Adozione di una " tessera comunitaria di circolazione " ( procedura
            semplificata )
            In taluni casi la procedura del carnet , anche con le semplifica ¬
            zioni di cui sopra , continuerà ad essere piuttosto complessa , sia
            per i beneficiari che per le amministrazioni doganali . Citiamo
            l' esempio di un musicista che porti seco i propri strumenti per
            una serie di concerti in vari Stati membri . In tal caso , la Com¬
            missione propone una procedura semplificata che consiste nella
            possibilità per il beneficiario di farsi rilasciare dall' ufficio
            di partenza , al posto del carnet una " tessera comunitaria di cir¬
            colazione " alla quale sarà allegato un elenco delle merci traspor¬
            tate . Con tale " tessera", le merci potranno circolare liberamente
            in tutta la Comunità per dodici mesi .
            Questa procedura verrà applicata , in particolare :
            - ai beni destinati ad essere presentati o utilizzati in fiere ,
               esposizioni o manifestazioni affini ,
( 1 ) G.U. n . L 341 del 4.12.1986 , pag . 1
( 2 ) G.U. n . L 282 del 19.11.1986 , pag .   13
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           Questa procedura verrà applicata , in particolare :
           - ai beni destinati ad essere presentati o utilizzati in fiere ,
              esposizioni o manifestazioni affini ,
           - ai materiali per la stampa , la radiodiffusione , la televisione ,
           - al materiale cinematograf ico ,
           - ai quadri ed alle opere          d' arte  che accompagnano i relativi
              autori ,
           - al materiale ed all' attrezzatura che accompagnano i prestatori
              di servizi obbligati a recarsi spesso in altri stati membri per
              esplicare la propria attività .
           La Commissione è consapevole dei rischi che l' uso generalizzato di
           tale " tessera " può far sorgere .
           Si   ricorda ,    tuttavia ,   che  il  presente  regime   si base  sulla
           legittima fiducia concessa all 'utilizzatore e può essere accordato
           soltanto alle persone che presentano tutte le garanzie necessarie .
       4 . Sospensione del regime durante l' attraversamento di paese terzo
           Il carnet comunitario non consente alle merci in esso indicate di
           attraversare il territorio dei paesi terzi . Di conseguenza , fino a
           quando il regime della circolazione ìntracomunitaria temporanea
           non sarà stato esteso mediante accordo ai paesi          terzi interessa¬
           ti , la Commissione propone di sospendere il regime in questione
           durante     l' attraversemento di     tali paesi  e  di  ristabilirlo  al
           momento della reintroduzione delle merci nel territorio doganale
           della Comunità .
           Si ricorda che una soluzione analoga è stata adottata nell' ambito
           del regime del transito comunitario ( cfr . articolo 8 del regola¬
           mento ( CEE ) n . 222/ 77 ) ( 1 ).
       5 . Problemi relativi ai pezzi di ricambio
           Gli esempli riportati qui di seguito sono indicativi dei problemi
           che si presentano al riguardo .
( 1 ) GU n . L 38 del 9.2.1977 , p . 11
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     Il primo concerne il caso di imprese di uno Stato membro che
    vendono i loro apparecchi negli altri Stati membri e che , in
     seguito , vi inviano i propri tecnici per la manutenzione . I tecni¬
    ci , oltre agli utensili , portano seco anche i pezzi di ricambio
    più spesso necessari . Tuttavia , al momento della partenza non sono
    in grado di sapere se tali pezzi saranno effettivamente utilizzati
    e se resteranno quindi nel paese in cui sì recano .
    Un esempio analogo è quello dei veicoli dì soccorso stradale per
     le autovetture , in servizio a cavallo di una frontiera ìntracomu-
    nitaria . Questi veicoli , oltre agli ustensìli , trasportano pezzi
    di ricambio che possono venir montati nella vettura soccorsa .
    E' evidente che , per la loro stessa natura , i pezzi di ricambio in
    questione non possono essere coperti dal carnet comunitario . Ma è
    altrettanto evidente che la facilitazione concessa agli addetti al
    soccorso stradale per gli altrezzì sarebbe azzerata , se ad ogni
    frontiera essi dovessero adempiere a delle formalità per i pezzi
    di   ricambio  trasportati ,   pertanto   la  proposta   di  regolamento
    allegata    prevede   delle    disposizioni    particolari   per  questo
    settore .
6 . Opere d'arte
    La Commissione ritiene del pari opportuno permettere l' utilizza¬
    zione del carnet comunitario nel caso delle opere d' arte comunita¬
    rie rispondenti ai requisiti dell' articolo 29 della        Diciassette¬
    sima direttiva . Questa situazione è ugualmente stata oggetto di
    disposizioni specifiche nella proposta allegata .
7 . Conclusioni e considerazioni finali
    - La presente proposta è conforme alle disposizioni dell' articlo
       17 del regolamento ( CEE ) n . 3 /84 .
    - Come indicato nella sua relazione al Consiglio , la Commissione
       ritiene che le modifiche proposte più sopra           siano tali   da
       ovviare  alle  critiche    formulate   dagli stati membri e dagli
       utilizzatori nei confronti del regolamento .
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               recante modifica del regolamento ( CEE ) n . 3 / 84 ,
            che istituisce un regime di circolazione intracomunitaria
                 di merci spedite da uno stato membro per essere
                  temporaneamente utilizzate in uno o più altri
                                    Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti¬
colare l' articolo 100 A ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,
in cooperazione con il parlamento europeo ( 2 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
 considerando che il regolamento ( CEE ) n . 3/ 84 del Consiglio ( 4 ),
  è divenuto applicabile il 1 °. luglio 1985 per un primo                        1
periodo sperimentale di tre anni ;        che ,  in seguito alla relazione sul
funzionamento del regime istituito da detto regolamento , presentata dalla
Commissione al Consiglio il 15 marzo 1988, il termine di validità del regolamento
è stata prorogato, su proposta della Commissione , fino al 31 dicembre
1989 , con regolamento ( CEE ) n . 1227/88 ( 5 );
( 1 ) GU n . C
( 2 ) GU n . C
( 3 ) GU n . C
( 4 ) GU n . L 2 del 4.1.1984 , pag . 1
( 5 ) GU n . L 118 del 6.5.1988 , pag . 1
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 considerando che l' articolo      17 , paragrafo 2 ,   del regolamento ( CEE ) n . 3 / 84
 prevede    che il Consiglio ,    in base alla relazione suindicata ,        decida
 l' applicazione a titolo definitivo        dello stesso regolamento , nonché
 le eventuali modifiche da apportare alle sue disposizioni , in particolare
 ai fini della loro semplificazione • che a seguito della modifica del trattato
intervenuta con l' atto unico europeo , l' articolo 100 A fornisce la base giuri ¬
dica da prendere in considerazione per l' adozione delle disposizioni che hanno
per oggetto l' instaurazione ed il funzionamento del mercato interno ; che è op¬
portuno fondarsi su questa base per stabilire il presente atto ;
 considerando che dalla relazione risulta segnatamente che il regime della
 circolazione intracomunitaria ha formato oggetto, a      partire dalla sua ado¬
 zione , di una utilizzazione piuttosto ampia e risponde ad una effettiva
  esigenza    degli utilizzatori che tra l' altro apprezzano l' assenza della
cauzione e 1® agevolazioni di cui beneficiano all' atto           dell' attraversa¬
 mento dei valichi di frontiera ; che di conseguenza è opportuno mantenere in essere
 tale regime fino all' attuazione del mercato unico ;
 considerando che parecchi privati ed operatori economici hanno segnalato
 il fatto che il regolamento ( CEE ) n . 3 /84 contempla un numero troppo limi¬
 tato di merci e di beneficiari ; che , in effetti , al momento dell' adozione
 del regolamento , si era ritenuto opportuno ricomprendere uni camente     le merci
 alle quali tutti gli Stati membri ,          in caso d' importazione temporanea ,
 applicavano l' esenzione fiscale in termini identici in base           a   conven¬
 zioni internazionali ;    che , d' altra parte ,   i principali beneficiari del
 regime sono gli organismi pubblici , ufficiali o autorizzati ;
 considerando che la situazione di cui sopra è profondamente mutata con
 l' adozione , da   parte   del  Consiglio , della    Diciassettesima    directtiva
 85/362 /CEE del Consiglio , del 16 luglio 1985 , in materia di armonizzazione
 delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
 d' affari - esenzione dall' imposta sul valore aggiunto per l' importazione
 temporanea di beni diversi dai mezzi di trasporto ( 1 ), la quale prevede che
 l' ammissione temporanea in esenzione dall' IVA sia accordata per un gran
 numero di merci comunitarie temporaneamente importate da uno stato membro
 in un altro Stato membro , in linea di massima 8°nza distinzioni tra i benifi -
 ciari ; che è quindi logico estendere in tal senso il campo d' applicazione
 ( 1 ) GU n . L 192   del 24.7.1985 , pag . 20
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 del regolamento ( CEE ) n . 3/84 ; che tuttavia , per permettere al regime
 di     circolazione intracomunitaria       d 1 assolvere la funzione che esso
 può    effettivamente svolgere ai fini dell' attuazione del mercato unico ,
  tale estensione deve essere operata mantenendo in essere gli attuali vantaggi del
regolamento suddetto , e in particolare , non esigendo la costituzione di
una cauzione seppure facoltativa ,         mentre      una     tale facoltà à prevista
dalla diciassettesima direttiva ;
considerando inoltre che, per garantire la corrispondenza tra la dicias¬
settesima direttiva e il regolamento             ( CEE )  n.  3 /84 ,  è indispensabile
adeguare il perìodo di validità del carnet comunitario dì circolazione
istituito dal regolamento succitato in analogia con i periodi dì permanen¬
za delle merci in regime di ammissione temporanea previ St i dalla diciassette-
sìma direttiva ;
considerando che la procedura relativa al carnet comunitario di circola¬
zione sembra in taluni casi complessa e persino superflua ; che , per ovviare
a questi inconvenienti e alla luce dell' adozione/ da               parte del Consiglio,
del   Regolamento  ( CEE )  n. ...   del   .              relativo    alla soppressione
delle formalità all' uscita nei passaggi delle frontiere interne della
Comunità - banalizzazione dei posti di frontiera ( *) , nel caso del carnet
di cui sopra , è prevista la soppressione delle formalità attualmente esple¬
tate all' uscita dagli stati membri di transito e di utilizzazione , senza
che venga pregiudicata la corretta applicazione del regime della circola¬
zione intracomunitaria ; che ,     allo stesso scopo , riguardo a talune
categorie di merci        è opportuno sostituire il carnet in questione per un
periodo di tempo limitato       con una " tessera comunitaria dì circulazione "
atta a permettere alle merci ,, cui      si riferisce , di circolare senza alcuna
formalità in tutta la Comunità ;
( *) Attualmente all' esame del Parlamento europeo sulla base dì una posi¬
     zione comune adottata dal Consiglio nella sessione del 22.6.88 , doc .
     del Consiglio n . 7350 /88 del 4 luglio 1988 .
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considerando    che ,   nell' attuale  situazione ,    il  carnet comunitario  non
permette alle merci , cui esso si riferisce,      di attraversare i territori dei
paesi terzi ; che talvolta tale situazione pregiudica la circolazione delle
merci in cjjestione tra due punti situati nel territorio doganale della Comuni¬
tà ; che in casi del genere , nell' attesa di       trovare una soluzione adeguata
con i paesi terzi interessati , è opportuno prevedere che il regime di
circolazione intracomunitaria venga sospeso durante l' attraversamento di
tali paesi e venga ristabilito al momento della reintroduzione delle stes ¬
se merci nel territorio doganale della Comunità ;
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 3 /84 , in virtù dell' articolo 1 ,
si applica alle merci che partono da uno Stato membro e che , dopo aver
circolato in uno o più altri Stati membri per esservi temporaneamente
utilizzate , sono destinate ad essere reintrodotte tal quali nel territorio
dello Stato membro di partenza ; che , in taluni casi ben precisi e molto limi ¬
 tati , è tuttavia opportuno estendere       l' ambito del regolamento succitato
a talune merci che possono non essere reintrodotte nello Stato membro dal
quale sono partite ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ;
                                                                                   1G
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                                     ARTICOLO 1
Il regolamento ( CEE ) n . 3 /84 è modificato come segue :
1 . L' articolo 1 è modificato nel modo seguente :
    - il     testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
       " 1 . Fatte salve le altre disposizioni e fermi restando gli articoli 12
       bis e    12 ter , il regime di circolazione intracomunitaria , qui di
       seguito denominato " regime ", si applica alle merci spedite e/o traspor¬
       tate da uno Stato membro in uno o più altri Stati membri per esservi
       temporaneamente utilizzate , che non sono soggette , in         base     ai
       trattati ed alla normativa da essi derivante , a divieti e restrizioni ,
       e sono destinate ad essere reintrodotte tal quali       nel territorio dello
       Stato membro di partenza ."
    - è inserito il paragrafo 2 seguente :
       " 2 . Sono esclusi dal campo d' applicazione del presente regolamento :
         a ) i mezzi di trasporto , salvo i veicoli progettati o appositamente
             adattati per essere utilizzati quale materiale per stampa , radio-
             diffusione , televisione o materiale cinematografico , per la rea¬
             lizzazione di servizi giornalistici , registrazioni , trasmissioni
             o film e i veicoli per auto soccorso ;
         b ) i pallets ed 1 containers ;
         c) i   prodotti   consumabili , eccettuati  quelli   che    costituiscono
             campioni commerciali    a condizione che siano reintrodotti tal
             quali nel territorio dello Stato membro di partenza ."
    - il paragrafo 2 diventa il paragrafo 3 .
                                                                                   ΊΛ
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 2 . All' articolo 2 , punto f ), il testo del primo trattino è sostituito dal
     testo seguente :
               - l' ufficio doganale attraverso il quale le merci entrano nel
                 territorio di uno stato membro per una semplice operazione di
                 transito . "
3 . All' articolo 4 , paragrafo 2 , il testo della lettera a ) è sostituito dal
     testo seguente :
     " a ) curare la regolare esecuzione delle procedure di cui al titolo li e
           1 ' appuramento del regime prima d<=>lla scadenza del termine di vali¬
           dità del carnet di cui all' articolo 5 o della tessera di circola ¬
           zione comunitaria di cui all' articolo 10 bis ."
4 . Dopo i termini " Titolo II - Procedura " è inserito il seguente testo :
     " Articolo 4 bis
       Il regime della circolazione comprende due procedure :
       1 . Una procedura normale , applicabile a tutte le merci .
       2 . Una    procedura   semplificata ,   applicabile alle  merci  figuranti
           nell' allegato .
                                                                                4^
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                                     Sezione I
                                 Procedura normale "
5 . L' articolo 5 è modificato nel modo seguente :
    - il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
       " 1 . Per circolare secondo la procedura normale ogni merce deve essere
       registrata in un carnet comunitario di circolazione , qui di seguito
       denominato " carnet ", rilasciato dalle autorità competenti dello Stato
       membro di partenza ."
    - Il paragrafo 3 è soppresso .
    - Il paragrafo 4 diventa il paragrafo 3 .
6 . All' articolo 6
    - al paragrafo 1 , è soppresso il secondo comma .
    - il paragrafo 2 , secondo trattino , è modificato come segue :
       " stabiliscono - fatti salvi i termini indicati negli articoli 10 bis
       e 12 ter -, il termine di validità del carnet , che non può ecce ¬
       dere ventiquattro mesi .
7 . All' articolo 7 il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
     " 1 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 8 bis , se le merci indi¬
     cate in un carnet si      limitano ad attraversare il territorio di uno
     Stato membro senza esservi utilizzate temporaneamente , il beneficiario
     consegna all' ufficio di passaggio il foglio " transito " del carnet ."
                                                                              Ί3
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 8 . All' articolo 8 il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo
     seguente :
     " 1 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 8 bis , se le merci indi¬
     cate in un carnet formano oggetto di un' utilizzazione temporanea nel
     territorio di uno Stato membro , il beneficiario deve presentarle unita¬
     mente al carnet agli uffici di entrata e di uscita di tale Stato membro
     e consegnare a tali uffici , rispettivamente , il foglio di entrata e il
     foglio di uscita dopo aver completato le caselle relative all' indica¬
     zione dei luoghi previsti per l' utilizzazione temporanea , nonché la
     durata e la natura della utilizzazione stessa ."
 9 . E' inserito l' articolo 8 bis seguente s
     " Articolo 8 bis
       1 . In deroga all' articolo 8 , paragrafo 1 , se le merci lasciano il
           territorio dello Stato membro di utilizzazione temporanea , non deve
           essere espletata alcuna formalità presso l' ufficio di uscita . Le
           formalità che avrebbero dovuto essere espletate presso tale ufficio
           sono svolte presso l' ufficio doganale dello Stato membro nel quale
           le merci entrano e quest' ultimo ufficio deve darne comunicazione
           all' ufficio dì uscita ."
       2 . Le "dichiarazioni       fatte d a l l e autorità competenti dello Stato
           membro nel quale le merci arrivano hanno , nello Stato membro di
           utilizzazione temporanea , il medesimo valore probante delle di ¬
           chiarazioni fatte   dalle autorità di tale Stato membro .
10 . All' articolo 9 il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo
     seguente :
     "3.   Quando le merci devono attraversare il territorio di uno Stato
           membro senza essere ivi sottoposte ad alcuna operazione di utiliz¬
           zazione temporanea , il deposito del foglio relativo al transito può essere
           effettuato presso qualsiasi ufficio doganale aperto          come
           ufficio di passaggio .
                                                                                ЛЦ
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11 . All' articolo 10 , il primo comma , punto c ), è soppresso .
12 . E' inserito il testo seguente :
                                     " Sezione II
                               Procedura semplificata
                                   Articolo 1 0 bis
     1 . Per circolare secondo la procedura semplificata , ogni merce deve
         formare oggetto di una tessera comunitaria di circolazione rilascia¬
         ta gratuitamente     dalle autorità competenti dello stato membro di
         partenza .
         Alla tessera di circolazione comunitaria è allegato l' elenco delle
         merci cui la tessera si riferisce nel quale viene indicato anche il
         valore delle varie categorie di merci . L' elenco è autenticato dalle
         stesse autorità che rilasciano la tessera di circolazione .
     2 . La tessera comunitaria di circolazione reca , in particolare , l' indi¬
         cazione dell' identità , del domicilio e della professione del benefi¬
         ciario nonché il valore globale delle merci figuranti nell' elenco
         allegato . La durata di validità è fissata uniformemente a dodici
         mesi .
         L' elenco delle merci è redatto in due esemplari , di cui uno è con¬
         servato dall' ufficio doganale che ha rilasciato la tessera di circo¬
         lazione    e l' altro è consegnato al beneficiario e accompagnerà le
         merci .
                                                                                Af
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     3 . Le operazioni di passaggio , di entrata e di uscita ,             consistenti
          nella   semplice    presentazione ,     su   richiesta     delle     autorità
          competenti , delle tessera comunitaria di circolazione e delle merci
          cui la stessa si riferisce , possono essere effettuate di giorno e di
          notte da qualsiasi ufficio doganale durante le ore di apertura al
          traffico viaggiatori .
                                      Sezione III
                                 Disposizioni comuni
                                    Articolo 1 0 ter
     Il carnet comunitario e la tessera di circolazione comunitaria servono
     da    documento   di  transito    comunitario    interno , destinato a conprovare il
     carattere comunitario delle merci cui si riferisce .
                                  Articolo 10 quater
     Quando , nell' ambito del regime di circolazione intracomunitaria , le
     merci che circolano tra due punti situati nella Comunità attraversano
     il territorio di un paese terzo , L' effetto di detto regime è sospe¬
     so durante 1 ' attraversemento di tale paese terzo .
13 . All' articolo 11 , il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente
     " 1 . Il regime ha termine     quando le merci sono state ripresentate , con
           il  carnet    o  con   la  tessera   di   circolazione    intracomunitaria
           completata dall' elenco delle merci , prima della scadenza del termi¬
           ne di validità degli stessi , presso qualsiasi ufficio doganale
           competente dello stato membro di partenza ."
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14 . L' articolo 12 è modificato nel modo seguente :
     - il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
        2 . Se il luogo dell' irregolarità non può essere stabilito , si consi¬
        dera che la stessa sia stata commessa :
        a ) quando l' infrazione o l' irregolarità è accertata in un ufficio di
             passaggio o in un ufficio di entrata :
               nello Stato membro che le merci hanno lasciato ;
       b ) quando l' infrazione o l' irregolarità è accertata in un ufficio di passaggio ai sensi
             dell' articolo 2 , punto f ), secondo trattino o in un ufficio di
             uscita ;
               nello Stato membro da cui dipende detto ufficio ;
       c ) quando l' infrazione o l' irregolarità è accertata nel territorio di
             uno stato membro , in luogo diverso da un ufficio di passaggio :
               nello stato membro nel quale è compiuto l' accertamento ;
       d ) quando le merci non sono state ripresentate nello Stato membro di
             partenza :
               nell' ultimo stato membro nel cui territorio è dimostrato, in base al foglio
               di transito o al foglio di entrata del documento di accompagna¬
               mento , che le merci siano entrate ;
       e ) quando l' infrazione o l' irregolarità è accertata dopo               la fine
             dell' operazione di circolazione :
               nello Stato membro nel quale \è compiuto l' accertamento .
     - Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
        " 3 . Allorché lo Stato membro nel territorio del quale è stata o si
       ritiene che sia stata commessa un' irregolarità nel corso o in occa¬
       sione di un' operazione di circolazione non può riscuotere i tributi
       divenuti         esigibili , le autorità competenti dello Stato membro di
                                    □
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       partenza riscuotono , per conto dell' altro Stato membro , la somma che
       il beneficiario è tenuto a pagare a norma dell' articolo 4 ,
       paragrafo 2, lettera c ).    Tale riscossione viene effettuata dallo
       Stato membro secondo le proprie disposizioni legislative , regolamen¬
       tari o amministrative in materia di riscossione di crediti fiscali , se
       il beneficiario intende contestare il credito, deve proporre ricorso nello
       Stato membro che ha presentato la domanda di riscossione . Non sarà
       compiuta alcuna operazione di riscossione prima della conclusione
       della procedura di ricorso .
       Lo Stato membro che procede alla riscossione può applicare le disposi ¬
       zioni adottate in conformità della direttiva 76 / 308 / CEE ."
     - L' ex paragrafo 3 diventa il paragrafo 4 .
15 . E' inserito il seguente testo :
                                    " Titolo iv
                            Disposizioni particolari
                                 Articolo 12 bis
        In deroga all' articolo 1 , paragrafo 1 , le competenti autorità dello
        Stato membro di utilizzazione temporanea possono , su richiesta del
        beneficiario , autorizzare la riparazione , compresa la sostituzione
        dei pezzi difettosi del materiale temporaneamente utilizzato nel
        loro territorio .
        A tal fine ,   esse appongono le annotazioni del caso sul carnet o
        sull' elenco allegato alla tessera comunitaria di circolazione .
                                                                                  1Τ
 ---pagebreak---                                               13
                                    Articolo 12 ter
   1.In deroga all' articolo 1 , paragrafo 1 , le disposizioni del presente
      regolamento si applicano ugualmente :
      a ) Ai beni di cui all' articolo 29 ,           paragrafo      1 , Lettera d ), della
           diciassettesima direttiva IVA , rispondenti ai requisiti di cui agli
           altri paragrafi dello stesso articolo ."
      b ) Ai pezzi di ricambio che costituiscono la dotazione normale degli
           addetti a lavori di manutenzione o riparazione .
   2 . I L termine      di validità del carnet o della tessera di circolazione
                              ~                                   .       .      .      n
        comunitaria non può essere superiore , in questi casi , a sei mesa .
16 . Il titolo IV diventa il titolo V.
17 . - L' articolo 15 è sostituito dal testo seguente :
         " Articolo 15
          Le disposizioni necessarie per l' applicazione del presente regola¬
         mento ,  in particolare il fac-simile del carnet , della tessera di
         circolazione comunitaria e del suo allegato ,              sono stabilite dalla
         Commissione previa consultazione del' Comitato . Il rappresentante della
         Commissione sottopone al Comitato un progetto delle misure da adotta¬
         re . Il Comitato esprime il proprio parere sul progetto nel termine
         stabilito dal presidente in funzione dell' urgenza della questione in
         esame .   Il parere  è"i scritto a verbale ;      ciascuno      Stato
         membro , inoltre , ha il diritto di richiedere che la propria posizione
         figuri a verbale .
         La Commissione „ tiene in massinìa considerazione il parere espresso dal Comi¬
         tato . Essa informa il Comitato della maniera in cui               ha tenuto conto
         di tale parere . "
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18 . Gli articoli 16 e 17 sono soppressi .
                                 ARTICOLO 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1989 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta-
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                 Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
                                                                          го
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO
            Elenco delle merci di cui all' articolo 4 bis , paragrafo 2 )
I. Merci destinate ad essere presentate o utilizzate in occasione di espo¬
   sizioni , fiere , congressi o manifestazioni affini .
   1 . Si intendono per esposizioni o manifestazioni :
       a ) le esposizioni , le fiere , ì saloni e le manifestazioni affini del
           commercio , dell' industria , dell' agricoltura e dell' artigianato ;
       b ) le esposizioni o le manifestazioni organizzate a scopo scientifi¬
           co , tecnico , artigianale , artistico , educativo o culturale , spor¬
           tivo , religioso , culturale , sindacale , turistico ;
       c ) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente a
           scopo filantropico ;
       d ) le riunioni di rappresentanti di organizzazioni o di associazioni
           internazionali ;
       e ) le   cerimonie  e  le manifestazioni aventi     carattere ufficiale   o
           commemorativo ;
       f ) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente per
           favorire una migliore comprensione tra i popoli ;
       ad eccezione delle       esposizioni organizzate a titolo privato nei
       negozi o altri locali commerciali , per la vendita di merci .
 ---pagebreak---                                           2
     2 . Beneficiano della procedura semplificata :
         a ) le merci destinate ad essere esposte o a costituire oggetto di
             dimostrazioni in una manifestazione ;
         b ) le merci destinate ad essere utilizzate per la presentazione di
             prodotti durante una manifestazione ;
         c ) il materiale - compresi gli impianti per l' interpretazione , gli
             apparecchi di registrazione del suono e i film a carattere educa¬
             tivo , scientifico o culturale - destinato ad essere utilizzato in
             riunioni , conferenze e congressi internazionali .
II . Materiale per stampa , radiodiffusione e televisione
     A. Materiale per stampa , quale ;
         macchine da scrivere ;
         apparecchi per la presa di immagini ( fotografici o cinematografici );
         apparecchi per     la trasmissione , registrazione o riproduzione  del
         suono o delle immagini ;
         supporti di suoni o di immagini , vergini .
     B. Materiale per radiodiffusione , quale :
         apparecchi di trasmissione e di comunicazione ;
         apparecchi per la registrazione e la riproduzione del suono ;
         strumenti ed apparecchi di misurazione e controllo tecnico ;
         accessori d' uso ;
         supporti di suono , vergini .
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      C. Materiale per televisione , quale :
         apparecchi per la preso di immagini per televisione ;
         telecinema ;
         strumenti e apparecchi di misurazione e di controllo tecnico ;
         apparecchi di trasmissione e ritrasmissione ;
         apparecchi di comunicazione ;
         apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono o delle
         immagini ;
         apparecchi d' illuminazione ;
         accessori d' uso ;
         supporto di suono o di immagini , vergini ;
         "f ilms-rusches ";
         strumenti musicali , costumi , scenari e altri accessori di teatro .
      D. Veicoli progettati o appositamente adattati per essere utilizzati ai
         fini sopraindicati .
III . Materiale cinematograf ico
      A. Materiale quale ;
         apparecchi per la presa di immagini di ogni genere ;
         strumenti ed apparecchi di misurazione e di controllo tecnico ;
         carrelli e gru ;
         apparecchi d ' illuminazione ;
         apparecchi di registrazione o di riproduzione del suono ;
         supporti d' immagini o di suono , vergini ;
         " films-rushes ";
         accessori d' uso ;
         strumenti musicali , costumi , scenari e altri accessori di teatro .
      B. Veicoli progettati o appositamente adattati per essere utilizzati ai
         fini sopraindicati .
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IV . Altro materiale professionale
     A. - Articoli sportivi , che accompagnano le squadre sportive quali :
          indumenti sportivi , palloni e palle , racchette e reti , materiale
          per atletica , materiale per ginnastica , ecc .;
        - strumenti ed apparecchi necessari alle persone che esercitano una
          libera professione ;
        - materiale necessario agli esperti in archeologia , paleontologia ,
          geografia o zoologia ;
        - materiale necessario agli artisti , alle compagnie teatrali e alle
          orchestre , quale gli oggetti utilizzati per la rappresentazione ,
          gli strumenti musicali , gli scenari e i costumi , gli animali ;
        - materiale     necessario     ai   conferenzieri   per   illustrare  le   loro
          conferenze ;
        - quadri ed opere d' arte che accompagnano i relativi autori .
     B. - Veicoli appartenenti a costruttori di automobili , di velivoli , di
          imbarcazioni , importati per effettuare prove o collaudi , compreso
          il materiale necessario allo scopo ;
        - carro attrezzi .
     C. Materiale per la coltivazione agricola .
     D. Campioni commercial !.
     E. Altro     materiale   professionale      ( ad  esempio  :   materiale  per   il
        montaggio , la prova , la messa in moto , il controllo , la manutenzione ,
        la riparazione , ecc . di macchine ; la costruzione , la riparazione e la
        manutenzione     d' immobili ;    strumenti   necessari   per  effettuare   una
        prestazione di servizi ed i pezzi di ricambio che costituiscono la
        dotazione normale degli addetti a lavori di manutenzione o ripara¬
        zione ) .
                                                                                        гц