CELEX: 31984D0058
Language: it
Date: 1984-01-27 00:00:00
Title: 84/58/CEE: Decisione della Commissione del 27 gennaio 1984 che autorizza il Regno Unito ad adottare a titolo provvisorio disposizioni complementari per premunirsi contro l'introduzione di "Puccinia horiana" (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

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31984D0058

84/58/CEE: Decisione della Commissione del 27 gennaio 1984 che autorizza il Regno Unito ad adottare a titolo provvisorio disposizioni complementari per premunirsi contro l'introduzione di "Puccinia horiana" (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 035 del 07/02/1984 pag. 0020 - 0022

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 27 gennaio 1984  che autorizza il Regno Unito ad adottare a titolo provvisorio disposizioni complementari per premunirsi contro l'introduzione di « Puccinia horiana »  (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  (84/58/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (1), modificata da ultimo dalla direttiva 81/7/CEE (2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 2,  vista la comunicazione del Regno Unito trasmessa il 29 dicembre 1983,  considerando che, a norma della direttiva 77/93/CEE, le piante di crisantemo possono essere introdotte negli Stati membri soltanto se sono esenti da Puccinia horiana; che, per le piante di crisantemi, al di fuori delle sementi e dei fiori recisi, gli Stati membri speditori devono adottare apposite misure, onde accertare che queste piante non siano contaminate da tale organismo nocivo;  considerando tuttavia che, se uno Stato membro ritiene che vi sia un rischio imminente di introduzione o di diffusione di organismi nocivi nel suo territorio, può adottare provvisoriamente le necessarie disposizioni complementari per premunirsi contro tale rischio;  considerando che il 29 dicembre 1983 il Regno Unito ha comunicato che lo stesso 29 dicembre sono stati adottati « The Chrysanthemum (Temporary Prohibition on Landing) (Gran Bretagna) Order 1983 » e « The Chrysanthemum (Temporary Prohibition Landing) (Irlanda del Nord) Order 1983 », i cui testi sono pubblicati rispettivamente su Statutory Instrument 1983 n. 1953 e su Statutory Rules of Northern Ireland 1983 n. 425, che vietano con effetto dal 31 dicembre 1983 al 31 marzo 1984 l'introduzione di piante in vaso o di fiori recisi di crisantemi coltivati o provenienti dai Paesi Bassi;  considerando che il Regno Unito ha giustificato questa misura con il fatto che si sono avuti ritrovamenti occasionali di ruggine bianca del crisantemo su fiori recisi di crisantemo provenienti dai Paesi Bassi, da ultimo il 22 dicembre 1983, il che dimostra che i controlli olandesi non sono in grado di impedire che l'infezione raggiunga il Regno Unito;  considerando che sembrerebbe che i fiori recisi di crisantemo possano essere vettori di diffusione della ruggine bianca del crisantemo; che tuttavia la direttiva 77/93/CEE dovrebbe essere modificata al fine di provvedere ad un'adeguata protezione in tal senso;  considerando che per il momento, in mancanza di un'azione nei confronti di fiori recisi di crisantemo e di altri prodotti di crisantemo commercializzati tramite le solite convenzioni commerciali, quali le piante di crisantemo in vaso, vi è un rischio imminente di introdurre con tali materiali la ruggine bianca del crisantemo, in caso di vendite su larga scala di piante originarie da vivai infetti in particolare a vivai che mischiano le piante importate con prodotti coltivati in proprio, come avviene nel Regno Unito;  considerando che è pertanto opportuno adottare a titolo provvisorio misure che tengano conto tanto dell'interesse legittimo del Regno Unito di premunirsi dall'introduzione dell'insetto in questione dal principale Stato membro fornitore, cioè i Paesi Bassi, quanto del principio della libera commercializzazione;  considerando che è quindi opportuno autorizzare il Regno Unito ad esigere provvisoriamente dai Paesi Bassi, all'atto dell'introduzione di fiori recisi di crisantemo o piante in vasi nel Regno Unito, determinate garanzie complementari a quelle fornite dalle disposizioni comunitarie, in attesa che le garanzie comunitarie relative alla ruggine bianca del crisantemo vengano rafforzate mediante una modifica della direttiva 77/93/CEE;  considerando tuttavia che un divieto assoluto d'introduzione di materiale determinato sembra eccessivo quando lo Stato membro speditore è in grado di fornire le garanzie complementari richieste;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. Il Regno Unito è autorizzato fino al 31 dicembre 1986 ad esigere che le piante in vaso e i fiori recisi di crisantemo (Dendranthema (DC) Desmoul.) originari dai Paesi Bassi soddisfino, prima della loro introduzione nel Regno Unito, alle condizioni in appresso indicate oltre a quelle già fissate per la ruggine bianca del crisantemo (Puccinia horiana P. Henn) all'articolo 3, paragrafo 4, relativamente all'allegato II, parte A, lettera c), punto 8, all'articolo 5, paragrafo 1, relativamente all'allegato IV, parte A, punto 29, all'articolo 6, paragrafo 1, lettere b) e c), relativamente all'allegato V, punti 1 e 2, lettera a), e all'articolo 7, paragrafo 1 e 2, della direttiva 77/93/CEE:  a) le piante sono state prodotte in vivai che soddisfano alle condizioni seguenti:  i) sono stati ufficialmente approvati per la produzione di piante ai fini di questa decisione, con dichiarazione ufficiale che  - non sono stati osservati, durante almeno due ispezioni ufficiali, sintomi di Puccinia horiana su piante ivi coltivate o depositate, la prima da effettuarsi dopo la domanda per l'approvazione e la seconda da effettuarsi un mese dopo,  - nessuna approvazione precedente è stata rifiutata da più di due mesi dalla domanda di cui sopra,  ii) nessun sintomo di Puccinia horiana è stato osservato su piante ivi coltivate o depositate, durante ispezioni ufficiali effettuate almeno ogni due settimane dopo l'approvazione,  iii) essi non sono influenzati dalle condizioni di cui al paragrafo 2;  b) le piante sono state tenute separate, fin dalla loro produzione, da piante di crisantemo prodotte in luoghi diversi da quelli definiti in a), al fine di evitare ogni rischio di contaminazione con Puccinia horiana attraverso tale materiale;  c) le piante hanno subito nelle ultime tre settimane prima del confezionamento di cui in d), un trattamento fungicida appropriato per controllare Puccinia horiana, che sarà determinato previa consultazione;  d) le piante sono state confezionate, al più tardi al loro arrivo al primo posto di vendita pubblica, in scatole ognuna delle quali è contrassegnata con un marchio convenzionale che indichi che non vi sono stati riscontrati sintomi di Puccinia horiana, durante visite appropriate effettuate da persone qualificate, sulle piante rinchiuse nella scatola;  e) l'esame di cui all'articolo 6 della direttiva 77/93/CEE è stato effettuato su campioni di almeno 10 vasi o mazzi per ogni partita, presi da diverse scatole; per partite di più di 25 scatole, il numero di vasi o mazzi da esaminare sarà aumentato di 1 per ogni 5 scatole supplementari, con un massimo di 20 vasi o mazzi per ogni partita; ai fini di questo paragrafo, per « partita » s'intende una spedizione composta da una sola varietà di crisantemo prodotta da un solo coltivatore;  f) l'esame di cui al sottoparagrafo e) è effettuata anche in osservanza delle condizioni di cui ai sottoparagrafi da a) a d);  g) ogni scatola o altra confezione nella quale le piante sono state poste al fine dell'esportazione sono contrassegnate dal numero del certificato fitosanitario o da altro marchio o marchi ufficiale che permettano alle organizzazioni fitosanitarie dei Paesi Bassi e del Regno Unito di identificare il vivaio o i vivai in cui le piante confezionate nella scatola o nell'unità di confezione sono state prodotte;  h) il certificato fitosanitario stipula sotto « Dichiarazioni complementari »:« La partita soddisfa ai requisiti di cui alla decisione della Commissione 84/58/CEE ».  2. Allorché si riscontra che piante, introdotte ai sensi del paragrafo 1, sono state trovate, nel corso di un'ispezione ufficiale nel Regno Unito, contaminate da Puccinia horiana, il vivaio o i vivai identificati per mezzo dei contrassegni sulla scatola o sulla confezione come quelli che hanno prodotto le piante confezionate nella scatola o in altra confezione saranno automaticamente privati dell'approvazione ufficiale ai fini di questa decisione. Tale o tali vivai possono introdurre una nuova domanda di approvazione ai sensi dell'articolo 1, lettera a), suddetto soltanto dopo un periodo di due mesi. Tuttavia, quando è possibile identificare il vivaio che ha prodotto le piante contaminate, questo provvedimento si applica solo a questo vivaio e l'approvazione degli altri è subito ripristinata.  Articolo 2  Il Regno Unito adatta al più tardi il 9 febbraio 1984 le misure prese per prevenire l'introduzione di Puccinia horiana nel proprio territorio, in modo che esse siano conformi alle disposizioni di cui all'articolo 1.  Articolo 3  Il Regno Unito comunica agli altri Stati membri e alla Commissione le misure adottate per conformarsi alla presente decisione.  Articolo 4  Il Regno Unito è destinatario della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 27 gennaio 1984.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) GU n. L 14 del 16. 1. 1981, pag. 23.