CELEX: C1996/133/07
Language: it
Date: 1996-05-04 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 15 febbraio 1996 nella causa C-209/94 P, Buralux SA, Satrod SA e Ourry SA, contro Consiglio dell'Unione europea (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Spedizioni di rifiuti)

N. C 133/4               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           4 . 5 . 96
L'art. 7, n. 1 , della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969,                 che non impone agli Stati membri l'obbligo di concedere
69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta                    un quantitativo di riferimento specifico ai soggetti che
di capitali, come modificato dalla direttiva del Consiglio                     abbiano sottoscritto piani di sviluppo della produzione
9 aprile 1973 , 73/80/CEE, che fissa le aliquote comuni                        lattiera ai sensi della direttiva 72/159/CEE .
dell'imposta sui conferimenti, applicabile dal 1° gennaio
1976, e successivamente dalla direttiva del Consiglio 10 giu­
gno 1985, 85/303/CEE, applicabile dal 1° gennaio 1986,                   2 ) Le esigenze scaturenti dalla tutela dei principi generali
osta all'applicazione di una normativa nazionale che man­                      del diritto quali la tutela del legittimo affidamento, il
tiene all'I , 20% l'aliquota dell'imposta di registro sui                      divieto di discriminazioni, i principi di proporzionalità e
conferimenti mobiliari effettuati nell'ambito di operazioni                    di certezza del diritto nonché i diritti fondamentali quali
di fusione.                                                                    il diritto di proprietà e quello del libero esercizio delle
                                                                               attività professionali non impongono alla competente
                                                                               autorità nazionale alcun obbligo, nell'ambito dell'art. 3,
(') GU n . C 233 del 20 . 8 . 1994 .                                           punto 1 , primo trattino, del regolamento n. 857/84, di
     GU n . C 304 del 29 . 10 . 1994 .
                                                                               concedere quantitativi di riferimento specifici ai soggetti
                                                                               che abbiano sottoscritto piani di sviluppo, ancorché tali
                                                                              piani siano stati approvati dalle competenti autorità.
                                                                         3 ) Dall'esame dei principi generali e dei diritti fondamen­
                                                                               tali precedentemente menzionati non è emerso alcun
                  SENTENZA DELLA CORTE                                         elemento atto ad inficiare la validità dell'art. 3 , punto 1 ,
                           ( Sesta Sezione )                                  primo trattino, del regolamento n. 857/84 .
                         15 febbraio 1996
                                                                         (') GU n . C 112 del 22 . 4 . 1993 .
nel procedimento C-63/93 ( domanda di pronuncia pregiu­
diziale della Supreme Court: Fintan Duff e a. contro
 Minister for Agriculture and Food, Attorney General ^)
(Prelievo supplementare sul latte — Quantitativi specifici di
riferimento in base ad un piano di sviluppo —-* Obbligo o
                                facoltà)
                            ( 96/C 133/06 )                                                SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   ( Sesta Sezione )
                   (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                                                 15 febbraio 1996
                                                                         nella causa C-209/94 P, Buralux SA, Satrod SA e Ourry SA,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà
                                                                                     contro Consiglio dell'Unione europea ( J )
pubblicata nella « Raccolta della giurisprudenza della
                                Corte »)                                 (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                                           grado — Spedizioni di rifiuti)
                                                                                                    ( 96/C 133/07 )
Nel procedimento C-63/93 , avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 177 del Trattato CEE, dalla Supreme Court,                                      (Lingua processuale: il francese)
Irlanda, nella causa dinanzi ad essa pendente tra Fintan Duff
e a . e Minister for Agriculture and Food, Attorney General ,
domanda vertente sull'interpretazione e sulla validità                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà
dell'art . 3 , punto 1 , primo trattino, del regolamento ( CEE )         pubblicata nella « Raccolta della giurisprudenza della
del Consiglio 31 marzo 1984 , n . 857, che fissa le norme                                               Corte »)
generali per l'applicazione del prelievo di cui all'art. 5 quater
del regolamento ( CEE ) n. 804/68 nel settore del latte e dei
prodotti lattiero-caseari ( GU L 90, pag. 13 ), la Corte ( Sesta         Nella causa C-209/94 P, Buralux SA, Satrod SA e Ourry SA
Sezione ), composta dai signori C. N. Kakouris, presidente di            ( avvocati : sigg. Pierrot Schiltz, Jean-Claude Fourgoux e
sezione, G. Hirsch ( relatore ), G. F. Mancini, F. A. Schoc­
                                                                         Christian Huglo ), avente ad oggetto un ricorso diretto
kweiler e P. J. G. Kapteyn, giudici; avvocato generale :                 all'annullamento dell'ordinanza pronunciata dal Tribunale
G. Cosmas; cancelliere : signora L. Hewlett, amministratore,             di primo grado delle Comunità europee il 17 maggio 1994,
ha pronunciato il 15 febbraio 1996 una sentenza il cui
                                                                         nella causa T-475/93 , Buralux SA, Satrod SA e Ourry
                                                                         SA/Consiglio dell'Unione europea ( non pubblicata nella
dispositivo è del seguente tenore :
                                                                         Raccolta ), procedimento in cui l'altra parte è: Consiglio
                                                                         dell'Unione europea ( agenti : sigg. Arthur Alan Dashwood e
1 ) L'art. 3 , punto 1 , primo trattino, del regolamento (CEE)           Bjarne Hoff-Nielsen ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai
      del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme            signori C. N. Kakouris, presidente di sezione, G. Hirsch,
      generali per l'applicazione del prelievo di cui all'art. 5         G. F. Mancini, F. A. Schockweiler e P. J. G. Kapteyn
      quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del             ( relatore ), giudici; avvocato generale : C. O. Lenz, cancel­
      latte e dei prodotti lattiero-caseari, letto alla luce del suo     liere : R. Grass, ha pronunciato il 15 febbraio 1996 una
      terzo considerando, dev'essere interpretato nel senso              sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
 ---pagebreak--- 4 . 5 . 96             I IT     1               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 133/5
 1 ) II ricorso è respinto.                                                              SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 ( Seconda Sezione )
2 ) Le ricorrenti sono condannate alle spese.                                                    15 febbraio 1996
                                                                         nella causa C-309/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
 t 1 ) GU n . C 254 del 10 . 9 . 1994 .                                  del Tribunal de commerce di Lione ): Nissan France SA e
                                                                         a. contro Jean-Luc Dupasquier del Garage Sport
                                                                                                      Auto e a. ( ] )
                                                                         [Concorrenza — Distribuzione di autoveicoli — Regola­
                                                                         mento (CEE) n. 123/85 — Opponibilità nei confronti di
                                                                         terzi — Importatore parallelo — Cumulo dell'attività di
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                    mandatario e di venditore indipendente]
                                                                                                    ( 96/C 133/09 )
                         ( Seconda Sezione )
                          15 febbraio 1996
nella causa C-226/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                               (Lingua processuale: il francese)
del Tribunal de commerce di Albi ): Grand garage albigeois
               SA e a. contro Garage Massol sàrl ^)
[Concorrenza — Distribuzione di autoveicoli — Regola­                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà
mento (CEE) n. 123/85 — Opponibilità nei confronti di                    pubblicata nella « Raccolta della giurisprudenza della
                                                                                                        Corte »)
                terzi — Rivenditore indipendente]
                            ( 96/C 133 /08 )
                                                                         Nella causa C-309/94, avente ad oggetto una domanda di
                 (Lingua processuale: il francese)                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                         dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Tribunal de commerce di
                                                                         Lione, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Nissan
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà                   France SA, Lyon Automobiles SA , e Jean-Luc Dupasquier
pubblicata nella « Raccolta della giurisprudenza della                   del Garage Sport Auto Star'Terre sàrl e Aqueducs Automo­
                                  Corte»)                                biles sari, domanda vertente sull'interpretazione del regola­
                                                                         mento ( CEE) della Commissione del 12 dicembre 1984,
Nella causa C-226/94, avente ad oggetto una domanda di                   n . 123/85 , relativo all'applicazione dell'art. 85 , n . 3 , del
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                     Trattato CEE a categorie di accordi per la distribuzione di
dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Tribunal de commerce di              autoveicoli e il servizio di assistenza alla clientela ( GU 1985 ,
Albi ( Francia ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra               L 15 , pag. 16 ), la Corte ( Seconda Sezione ), composta dai
Grand garage albigeois SA e a . e Garage Massol sàrl,                    signori G. Hirsch, presidente di sezione , G. F. Mancini e
domanda vertente sull'interpretazione del regolamento                    F. A. Schockweiler ( relatore ), giudici; avvocato gene­
( CEE) della Commissione 12 dicembre 1984 , n . 123/85 ,                 rale : M. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere : signora
relativo all'applicazione dell'art. 85 , n. 3 , del Trattato CEE a       L. Fiewlett, amministratore , ha proposto il 15 febbraio
categorie di accordi per la distribuzione di autoveicoli e il            1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
servizio di assistenza alla clientela ( GU 1985 , L 15 , pag. 16 ),      tenore :
la Corte ( Seconda Sezione ), composta dai signori G. Hirsch,
presidente di sezione, G. F. Mancini e F. A. Schockweiler
( relatore ), giudici; avvocato generale : D. Ruiz-Jarabo Colo­          Il regolamento (CEE) della Commissione 12 dicembre
mer, cancelliere : signora L. Hewlett, amministratore, ha                1984, n. 123/85, relativo all'applicazione dell'art. 85, n. 3 ,
pronunciato il 15 febbraio 1 996 una sentenza il cui                     del Trattato CEE a categorie di accordi per la distribuzione
dispositivo è del seguente tenore :                                      di autoveicoli e il servizio d'assistenza alla clientela va
                                                                         interpretato nel senso che non osta a che un operatore, che
                                                                         non è né rivenditore ufficiale della rete di distribuzione del
Il regolamento (CEE) della Commissione del 12 dicembre                   costruttore di una determinata marca di autoveicoli né
1984, n. 123/85, relativo all'applicazione dell'art. 85, n. 3,
                                                                         intermediario fornito di mandato ai sensi dell'art. 3 , n. 11 , di
del Trattato CEE a categorie di accordi per la distribuzione
di autoveicoli e il servizio d'assistenza alla clientela va
                                                                         detto regolamento, svolga attività d'importazione parallela
                                                                         e di rivendita indipendente di veicoli nuovi di detta marca.
interpretato nel senso che non osta a che un operatore, che              Detto regolamento non osta nemmeno a che un operatore
non è né rivenditore ufficiale della rete di distribuzione del
costruttore di una determinata marca di autoveicoli né
                                                                         indipendente cumuli l'attività d'intermediario con mandato
                                                                         e quella di rivenditore non ufficiale di veicoli importati
intermediario fornito di mandato ai sensi dell'art. 3, n. 11 , di        parallelamente.
detto regolamento, svolga attività di rivendita indipendente
di veicoli nuovi di detta marca.
                                                                         (') GU n . C 380 del 31 . 12 . 1994 .
(M GU n . C 275 dell'l . 10 . 1994 .