CELEX: 31978R1362
Language: it
Date: 1978-06-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1362/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, relativo al programma di accelerazione e orientamento delle operazioni collettive d' irrigazione nel Mezzogiorno

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31978R1362

Regolamento (CEE) n. 1362/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, relativo al programma di accelerazione e orientamento delle operazioni collettive d' irrigazione nel Mezzogiorno  

Gazzetta ufficiale n. L 166 del 23/06/1978 pag. 0011 - 0015

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1362/78 DEL CONSIGLIO  del 19 giugno 1978  relativo al programma di accelerazione e orientamento delle operazioni collettive d ' irrigazione nel Mezzogiorno  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 43 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che , in virtù dell ' articolo 39 , paragrafo 2 , lettera a ) , del trattato , nell ' elaborazion della politica agricola comune occorre tener conto della struttura sociale dell ' agricoltura e delle disparità strutturali e naturali esistenti fra le diverse regioni agricole ;  considerando che , per conseguire le finalità della politica agricola comune enunciate all ' articolo 39 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , del trattato , occorre adottare a livello della Comunità disposizioni particolari adatte alla situazione delle zone agricole più svantaggiate per quanto riguarda le loro condizioni di produzione ;  considerando che alcune regioni mediterranee della Comunità si trovano in una situazione sfavorevole sotto il profilo dei redditi agricoli e della sottoccupazione esistente tanto nell ' agricoltura quanto in altri settori ;  considerando che tali problemi si pongono in maniera più acuta nelle regioni del Mezzogiorno ;  considerando l ' importanza della popolazione attiva agricola nell ' insieme della popolazione attiva totale di queste regioni ;  considerando che è opportuno agire su un elemento fondamentale dello sviluppo strutturale di queste regioni , i cui effetti sui redditi dell ' occupazione agricola siano rapidi e permanenti ;  considerando che le condizioni della produzione agricola nel Mezzogiorno sono gravemente compromesse da una situazione idraulica particolarmente squilibrata e che i bacini di ritenuta e i canali principali già esistenti hanno una capacità nettamente superiore a quella delle reti d ' irrigazione ;  considerando che occorre accelerare , mediante un aiuto comunitario , la realizzazione delle reti d ' irrigazione di cui sopra ;  considerando che le condizioni e i limiti di cui agli articoli 13 e 19 della direttiva 72/159/CEE del Consiglio , del 17 aprile 1972 , relativa all ' ammodernamento delle aziende agricole ( 2 ) , si applicano solo imperfettamente , in materia di irrigazione , alla particolare situazione strutturale delle regioni del Mezzogiorno ;  considerando che è opportuno promuovere nel contempo un migliore orientamento delle produzioni agricole dei perimetri irrigui di queste regioni ;  considerando che è necessario aumentare al tempo stesso in questi perimetri il numero del piani di sviluppo delle aziende agricole ai sensi dell ' articolo 4 della direttiva 72/159/CEE , prestando agli agricoltori interessati un ' assistenza qualificata ;  considerando che è opportuno perseguire queste finalità con un ' azione che combina questi diversi elementi , che comprenda i perimetri irrigui del Mezzogiorno e rientri nel quadro di un programma speciale della durata di vari anni ;  considerando che da quanto precede risulta che le misure di cui sopra costituiscono un ' azione comune ai sensi dell ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 3 ) modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2788/72 ( 4 ) ;  considerando che spetta alla Commissione approvare , previa consultazione del comitato permanente delle strutture agrarie , un programma quadro e dei programmi specifici che vengano presentati dal governo italiano ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Al fine di elevare i redditi agricoli nel Mezzogiorno migliorando le strutture agricole di base e permettendo in tal modo un ammodernamento delle aziende agricole , è istituita un ' azione comune destinata ad accelerare le operazioni collettive di irrigazione a partire dai bacini di ritenuta e dai canali principali e a facilitare cosi l ' attuazione , nei perimetri irrigui , di piani di sviluppo ai sensi degli articoli 2 e 4 della direttiva 72/159/CEE , favorendo al tempo stesso un migliore orientamento delle produzioni in funzione delle esigenze del mercato .  2 . Il complesso delle misure previste dal presente regolamento costituisce un ' azione comune ai sensi dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  3 . La Commissione puo , conformemente alle disposizioni dei titoli III e IV , concedere un contributo per l ' azione comune finanziando per il tramite del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione orientamento , in appresso denominato " Fondo " , programmi specifici che si inseriscano nel programma quadro di cui al titolo I e che siano conformi ai requisiti di cui al titolo II .  4 . Le condizioni e i limiti di cui all ' articolo 13 , paragrafo 2 e all ' articolo 19 , paragrafi 2 e 3 della direttiva 72/159/CEE non si applicano alle operazioni collettive d ' irrigazione che sono oggetto della presente azione comune .  TITOLO I  Programma quadro  Articolo 2  Il programma quadro concerne operazioni collettive d ' irrigazione a partire dai bacini di ritenuta e dai canali principali d ' irrigazione nel Mezzogiorno . Esso è elaborato dal governo italiano .  Articolo 3  Il programma quadro deve indicare :  a ) i bacini di ritenuta già esistenti e i canali principali d ' irrigazione già esistenti o in fase di realizzazione nel Mezzogiorno ;  b ) le zone geografiche interessate dal programma quadro che possono essere dotate di reti irrigue a partire dai bacini e dai canali di cui alla lettera a ) ;  c ) la stima del numero di ettari interessati e del costo totale delle operazioni collettive d ' irrigazione previste ;  d ) per quanto riguarda l ' orientamento della produzione nei perimetri irrigui a programma quadro ultimato :  _ i risultati degli studi effettuati e le misure adottate affinché siano proseguiti studi sugli orientamenti ottimali di produzione che tengano conto sia delle condizioni naturali delle medesime , sia delle esigenze di mercato ;  _ le disposizioni previste affinché il contributo finanziario della Comunità a favore degli investimenti in materia di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli , previsto dal regolamento ( CEE ) n . 355/77 del Consiglio , del 15 febbraio 1977 , relativo a un ' azione comune per il miglioramento delle condizioni di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli ( 5 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1361/78 ( 6 ) , possa essere utilizzato in via prioritaria per produzioni provenienti dai perimetri irrigui in causa , tenendo conto degli studi di cui sopra ;  _ le misure previste affinché l ' irrigazione dei vigneti da vino sia esclusa dalle operazioni collettive d ' irrigazione oggetto del programma ;  _ le misure previste per orientare , conformemente ai risultati dei suddetti studi , la produzione soprattutto verso le colture foraggere ( granturco , orzo , erba medica , trifoglio , favetta , sorgo , soia , barbabietola da foraggio , ecc . ) e lo sviluppo dell ' allevamento ;  e ) per quanto riguarda l ' ammodernamento delle aziende agricole nei perimetri irrigui a programma ultimato , le misure di divulgazione previste per favorire l ' impiego razionale delle reti irrigue , l ' ammodernamento delle aziende ai sensi degli articoli 2 e 4 della direttiva 72/159/CEE e un adeguato orientamento della produzione .  Articolo 4  1 . Il programma quadro e i suoi eventuali adeguamenti sono trasmessi alla Commissione dal governo italiano .  2 . A richiesta della Commissione , il governo italiano fornisce ulteriori elementi di valutazione nell ' ambito dell informazioni richieste a norma dell ' articolo 3 .  Articolo 5  La Commissione decide in merito all ' approvazione del programma quadro e agli eventuali adeguamenti secondo la procedura di cui all ' articolo 15 .  TITOLO II  Programmi specifici  Articolo 6  Ai sensi del presente regolamento si intende per programma specifico qualsiasi programma pubblico pluriennale concernente operazioni collettive di irrigazione _ comprese le connesse opere di drenaggio _ a partire dai bacini di ritenuta e dai canali principali già esistenti ed esteso ad una o più zone geografiche indicate nell ' articolo 3 , lettera b ) o ad una parte sostanziale di una di tali zone .  Articolo 7  1 . Il programma specifico deve :  a ) inserirsi nel programma quadro e adempiere le condizioni da questo stabilite  ;  b ) indicare , con le rispettive ubicazioni , il numero di ettari del o dei perimetri d ' irrigazione che devono essere dotati di reti irrigue , comprese le connesse opere di drenaggio ;  c ) indicare il piano dei lavori pubblici necessari per la realizzazione del programma specifico e i relativi tempi di esecuzione previsti ;  d ) indicare il costo medio per ettaro di superficie agricola di cui alla lettera b ) , nonché la stima del costo totale di esecuzione del programma specifico .  2 . Per quanto riguarda l ' orientamento della produzione e l ' ammodernamento delle aziende nei perimetri irrigui , il programma specifico deve indicare :  a ) le misure adottate per l ' orientamento della produzion indicato nel programma quadro ;  b ) il numero di divuigatori , da insediare nei perimetri irrigui , di cui almeno la metà deve aver compiuto studi universitari di agronomia o economia e possedere un ' esperienza professionale di almeno tre anni ;  c ) la stima della spesa per la retribuzione annua di un divulgatore e le spese inerenti all ' attività del medesimo .  TITOLO III  Procedura d ' esame dei programmi specifici  Articolo 8  1 . Le domande di contributo del Fondo per i programmi specifici devono essere inoltrate per il tramite del governo italiano .  2 . Per poter beneficiare del contributo del Fondo , un programma specifico deve aver ottenuto il parere favorevole del governo italiano .  3 . Le domande di contributo del Fondo devono essere corredate degli elementi necessari ad accertare che il programma specifico adempie le condizioni previste dal titolo II .  4 . I dati che devono figurare nelle domande e la forma della loro presentazione sono determinati secondo la procedura di cui all ' articolo 15 , previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .  Articolo 9  1 . La Commissione decide sul contributo del Fondo secondo la procedura di cui all ' articolo 15 , previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .  2 . La decisione della Commissione è notificata al governo italiano e all ' organismo pubblico responsabile per l ' esecuzione del programma specifico .  TITOLO IV  Disposizioni finanziarie e generali  Articolo 10  1 . La durata prevista per la realizzazione dell ' azione comune è di cinque anni a decorrere dall ' entrata in vigore del presente regolamento .  2 . Prima della scadenza del periodo di cui al paragrafo 1 , il presente regolamento verrà riesaminato dal Consiglio su proposta della Commissione .  3 . Il costo previsionale dell ' azione comune a carico del Fondo ammonta , per la durata prevista dal paragrafo 1 , a 260 milioni di unità di conto .  4 . L ' articolo 6 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n . 729/70 è applicabile al presente regolamento .  Articolo 11  1 . Il contributo del Fondo consiste in sovvenzioni in conto capitale corrisposte in uno o più versamenti .  2 . Il contributo del Fondo è pari al 50 % dei costi di realizzazione dei lavori pubblici di idraulica di cui all ' articolo 7 , paragrafo 1 , lettera c ) , non ancora iniziati , nei limiti di una superficie massima di 200 000 ettari irrigabili , e di un costo non superiore a 3 000 unità di conto per ettaro irrigato .  3 . Il contributo del Fondo è pari al 50 % della retribuzione annua dei divulgatori appena insediati e delle spese inerenti all ' attività dei medesimi , di cui all ' articolo 7 , paragrafo 2 , lettere b ) e c ) , nei limiti di un importo massimo di 12 000 unità di conto per divulgatore .  Articolo 12  1 . Il Fondo puo concedere anticipi sulla base dei piani annui di esecuzione , nel quadro di un programma specifico , dei lavori pubblici di cui all ' articolo 7 , paragrafo 1 , lettera c ) , in funzione delle modalità di finanziamento stabilite dal governo italiano e secondo l ' avanzamento dei lavori stessi .  2 . Gli anticipi non possono superare l ' 80 % del contributo comunitario ai costi previsti da un piano annuo di esecuzione dei lavori pubblici di cui al paragrafo 1 .  3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura prevista dall ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  Articolo 13  1 . I versamenti a titolo del contributo del Fondo sono effettuati dagli organismi a tal fine designati dal governo italiano .  2 . Per tutta la durata dell ' intervento del Fondo , l ' autorità o l ' organismo a tal fine designato dal governo italiano trasmette alla Commissione , a richiesta di quest ' ultima , tutti gli elementi giustificativi e tutti i documenti atti a comprovare l ' adempimento delle condizioni finanziarie o di altro genere prescritte per ciascun programma specifico . La Commissione puo , ove occorra , effettuare un controllo sul posto .  Previa consultazione del comitato del fondo sugli aspetti finanziari , la Commissione puo decidere , secondo la procedura di cui all ' articolo 15 , di sospendere , ridurre sopprimere il contributo del Fondo  _ qualora il programma specifico non sia eseguito come previsto , o  _ in caso di mancato adempimento di determinate condizioni prescritte , o  _ qualora i lavori non siano stati iniziati entro un anno dalla notifica della decisione di cui all ' articolo 9 .  La decisione è notificata al governo italiano e all ' organismo pubblico responsabile per l ' esecuzione del programma specifico .  La Commissione procede al ricupero delle somme il cui pagamento non era o non è più giustificato .  3 . Le modalità d ' applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 .  Articolo 14  1 . Per ciascun programma specifico che ha beneficiato di un contributo del Fondo , l ' organismo pubblico responsabile trasmette alla Commissione , per il tramite del governo italiano , relazioni periodiche sull ' esecuzione e sui risultati finanziari del programma . Dette relazioni devono essere presentate entro i termini fissati dalla Commissione nella decisione di contributo .  2 . Qualora l ' organismo pubblico responsabile non adempia l ' obbligo di cui al paragrafo 1 , la Commissione , previo preavviso all ' organismo stesso , puo decidere , secondo la procedura di cui all ' articolo 15 e previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari , di riformare totalmente o parzialmente la sua decisione di contributo . La decisione è notificata al governo italiano e all ' organismo pubblico responsabile . La Commissione proced al ricupero totale o parziale delle somme pagate .  3 . Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare per quanto riguarda gli elementi che devono figurare nelle relazioni di cui al paragrafo 1 , sono adottate secondo la procedura prevista dall ' articolo 15 , previa consultazione del comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .  Articolo 15  1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il comitato permanente per le strutture agricole è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente , sia su iniziativa di quest ' ultimo , sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .  2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto di misure da adottare . Il comitato permanente per le strutture agricole formula un parere in merito a tali misure nel termine che il presidente puo fissare in relazione all ' urgenza dei problemi in esame . Esso si pronuncia a maggioranza di quarantun voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa alla votazione .  3 . La Commissione adotta le misure , che sono di immediata applicazione . Tuttavia , se le misure , non sono conformi al parere del comitato permanente per le strutture agricole , la Commissione le comunica senza indugio al Consiglio ; in tal caso , la Commissione puo differire l ' applicazione delle misure da essa decise di un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione .  Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , puo prendere una decisione diversa entro il termine di un mese .  Articolo 16  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addi 19 giugno 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . DALSAGER  ( 1 ) GU n . C 108 dell ' 8 5 . 1978 , pag . 49 .  ( 2 ) GU n . L 96 del 23 . 4 . 1972 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 94 del 28 . 4 . 1970 , pag . 13 .  ( 4 ) GU n . L 295 del 30 . 12 . 1972 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 51 del 23 . 2 . 1977 , pag . 1 .  ( 6 ) Vedi pag . 9 della presente Gazzetta ufficiale .