CELEX: 62009CN0048
Language: it
Date: 2009-02-02 00:00:00
Title: Causa C-48/09 P: Impugnazione proposta il 2 febbraio 2009 dalla Lego Juris A/S avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Ottava Sezione) 12 novembre 2008 , causa T-270/06, Lego Juris A/S/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), controinteressata nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso, interveniente dinanzi al Tribunale, Mega Brands, Inc.

4.4.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 82/19
            
         Impugnazione proposta il 2 febbraio 2009 dalla Lego Juris A/S avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Ottava Sezione) 12 novembre 2008, causa T-270/06, Lego Juris A/S/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), controinteressata nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso, interveniente dinanzi al Tribunale, Mega Brands, Inc.
   (Causa C-48/09 P)
   (2009/C 82/34)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Lego Juris A/S (rappresentanti: avv.ti V. von Bomhard, T. Dolde e A. Renck)
   
      Altra parte nel procedimento: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), Megabrands, Inc.
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado per violazione dell'art. 71, n. 1, lett. e), punto ii), del regolamento sul marchio comunitario (1)
               
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente afferma che la sentenza impugnata viola l'art. 7, n. 1, lett. e), punto ii), del regolamento sul marchio comunitario. Essa sostiene che il Tribunale di primo grado:
   
               a)
            
            
               ha interpretato l'art. 7, n. 1, lett. e), punto ii), del regolamento sul marchio comunitario in un modo tale da escludere in realtà dalla tutela garantita ai marchi qualsiasi forma che svolge una funzione, a prescindere dal fatto che siano o non siano soddisfatti i criteri di cui all'art. 7, n. 1, lett. e), punto ii), del regolamento sul marchio comunitario come definiti dalla Corte nella sentenza Philips/Remington (2);
            
         
               b)
            
            
               ha applicato criteri errati nell'identificare le caratteristiche essenziali del marchio tridimensionale, e
            
         
               c)
            
            
               ha operato un esame errato della funzionalità, in primo luogo, non limitando la sua valutazione alle caratteristiche essenziali del marchio in oggetto e, in secondo luogo, non definendo i criteri adeguati per valutare se una caratteristica di una forma è funzionale e, in particolare, rifiutandosi di tenere conto di disegni potenzialmente alternativi.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94 (GU L 11, pag. 1).
   
      (2)  Sentenza 18 giugno 2002, Causa C-299/99, Philips, Racc. pag. I-5475.