CELEX: C1997/387/12
Language: it
Date: 1997-12-20 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 21 ottobre 1997 contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-359/97)

20 . 12 . 97            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 387/7
pendentemente dallo scopo o dai risultati di detta atti­               La Commissione sostiene che, se i pedaggi stradali sono
vità », come affermato all'art. 4, n. 1 , della stessa direttiva .     soggetti ad IVA, ne consegue che una quota dell'IVA di cui
                                                                       si tratta avrebbe dovuto essere considerata come parte del
                                                                       contributo dell'Irlanda alle risorse proprie della Comunità .
In particolare, la Commissione sostiene che l'esercizio di
autostrade, reti fluviali e strutture portuali costituisce atti­       (') Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, n . 388/CEE, in
vità economica .                                                            materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                            relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di
                                                                            imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU
                                                                            L 145 del 13 giugno 1977, pag. 1 ).
La giurisprudenza della Corte chiarisce che una presta­
zione di servizi è soggetta ad IVA quando il servizio in
questione è effettuato a titolo oneroso; la base imponibile
è in tal caso tutto ciò che costituisce corrispettivo del ser­
vizio in questione. Come la Corte ha rilevato, ci dev'essere
« un nesso diretto tra il servizio prestato e il corrispettivo
ricevuto ».                                                            Ricorso presentato il 21 ottobre 1997 contro il Regno
                                                                       Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dalla Commis­
                                                                                           sione delle Comunità europee
                                                                                                 ( Causa C-359/97 )
In relazione ai pedaggi pagati per l'uso di una strada è
incontestabile un nesso diretto tra il servizio reso e il corri­                                    ( 97/C 387/ 12 )
spettivo ricevuto in cambio, qualora il pagamento sia
riscosso ogni volta che un veicolo è autorizzato all'uso
della strada .                                                         Il 21 ottobre 1997 la Commissione delle Comunità euro­
                                                                       pee, rappresentata dai signori Hélène Michard e Barry
                                                                       Doherty, membri del servizio giuridico, in qualità di
Il fatto che un operatore privato eserciti attività di pub­            agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
blico interesse non impedisce l'assoggettabilità ad IVA                signor Carlos Gómez de la Cruz, membro dello stesso ser­
delle attività stesse .                                                vizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla
                                                                       Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
                                                                       tro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord .
Definizione comunitaria
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
La Sesta direttiva IVA assoggetta all'imposta ogni « attività           1 . dichiarare che il Regno Unito, omettendo di assogget­
economica », di cui l' attività di prestazione di servizi costi­             tare all'imposta sul valore aggiunto i pedaggi per l' uso
tuisce una categoria . In tale contesto, il concetto di « pre­               delle strade e dei ponti a pagamento esistenti, contra­
stazione di servizi » e di « attività economica » ai sensi della             riamente a quanto disposto dagli artt. 2, 4, nn . 1 , 2 e
Sesta direttiva devono essere interpretati obiettivamente                    5 della Sesta direttiva IVA (') ed omettendo di mettere
sulla scorta della realtà economica dell'operazione, senza                   a disposizione della Commissione, come conseguenza
tenere conto di come l'operazione stessa può essere classi­                  di tale violazione, gli importi corrispondenti a tifolo di
ficata nei vari sistemi giuridici nazionali . Qualsiasi altra                risorse proprie e interessi sul pagamento tardivo, è
interpretazione sarebbe di ostacolo all'uniforme applica­                    venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi
zione del diritto comunitario .                                              del Trattato CE,
                                                                       2 . condannare il Regno Unito alle spese del procedi­
Interpretato obiettivamente, il concetto di « prestazione di                 mento .
servizi » comprende servizi forniti ad utenti da chi operi
una strada o un altro elemento di infrastruttura impiegato
ai fini del trasporto di merci o persone . Questa interpreta­          Motivi e principali argomenti
zione è sempre stata accettata da alcuni Stati membri, in
particolare la Spagna e l'Italia, che assoggettano ad IVA              Imposta sul valore aggiunto
tutti i pedaggi per l' uso di autostrade ed altre infrastrut­
ture stradali . L'esenzione dall' IVA concessa da alcuni Stati
membri, tra cui l'Irlanda, rappresenta uno squilibrio non               Operazioni imponibili
solo per il sistema comune di imposta sul valore aggiunto,
ma anche per i contributi degli Stati membri alle risorse
proprie della Comunità .
                                                                        La questione centrale del presente caso è se determinate
                                                                       operazioni siano soggette ad IVA. Di conseguenza, è neces­
                                                                        sario accertare l' obiettivo esatto dell' imposta . L' art. 2, n . 1 ,
                                                                        della Sesta direttiva IVA stabilisce che sono soggette all'im­
L'assenza di IVA sui pedaggi stradali è incompatibile con               posta sul valore aggiunto « le cessioni di beni e le presta­
la disciplina comunitaria sulle risorse proprie della Comu­            zioni di servizi, effettuate a titolo oneroso all'interno del
nità .                                                                  paese da un soggetto passivo che agisce in quanto tale ».
 ---pagebreak--- C 387/8                1 11                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          20 . 12 . 97
L' art . 4 della stessa direttiva fornisce alcune definizioni :         tenere conto di come l'operazione stessa può essere classi­
                                                                        ficata nei vari sistemi giuridici nazionali . Qualsiasi altra
                                                                        interpretazione sarebbe di ostacolo all' uniforme applica­
« 1 . Si considera soggetto passivo chiunque esercita in                zione del diritto comunitario .
       modo indipendente e in qualsiasi luogo una delle atti­
       vità economiche di cui al paragrafo 2, indipendente­
       mente dallo scopo o dai risultati di detta attività.             Interpretato obiettivamente , il concetto di « prestazione di
                                                                        servizi ^ comprende servizi forniti ad utenti da chi operi
  2 . Le attività economiche di cui al paragrafo 1 sono                 una strada o un altro elemento di infrastruttura impiegato
        tutte le attività di produttore, di commerciante o di           ai fini del trasporto di merci o persone . Questa interpreta­
       prestatore di servizi (. . ■)■ Si considera in particolare       zione è sempre stata accettata da alcuni Stati membri, in
       attività economica un'operazione che comporti lo                 particolare la Spagna e l'Italia, che assoggettano ad IVA
       sfruttamento di un bene materiale o immateriale per              tutti i pedaggi per l'uso di autostrade ed altre infrastrut­
        ricavarne introiti aventi un certo carattere di stabi­          ture stradali . L' esenzione dall' IVA concessa da alcuni Stati
        lità . »                                                        membri, tra cui il Regno Unito, rappresenta uno squilibrio
                                                                         non solo per il sistema comune di imposta sul valore
                                                                         aggiunto, ma anche per i contributi degli Stati membri alle
        ( Corsivo aggiunto )                                             risorse proprie della Comunità .
La Commissione osserva che un esempio di « sfruttamento
di un bene materiale o immateriale per ricavarne introiti                L'assenza di IVA sui pedaggi stradali è incompatibile con
aventi un certo carattere di stabilità » è costituito dall'ope­          la disciplina comunitaria sulle risorse proprie della Comu­
                                                                         nità .
rare una strada imponendo un pedaggio per il suo uso . Di
conseguenza , operazioni di questo tipo costituiscono atti­
vità economica, e il soggetto che le esercita è un soggetto
                                                                         La Commissione sostiene che, se i pedaggi stradali sono
imponibile ai sensi della Sesta direttiva IVA .
                                                                         soggetti ad IVA, ne consegue che una quota dell'IVA di cui
                                                                         si tratta avrebbe dovuto essere considerata come parte del
La Commissione sostiene che un'operazione che ricade                     contributo del Regno Unito alle risorse proprie della
nell'ambito della Sesta direttiva IVA è imponibile « indi­               Comunità .
pendentemente dallo scopo o dai risultati di detta atti­
vità », come affermato all'art. 4, n . 1 , della stessa direttiva .      (') Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, n. 388/CEE, in
                                                                             materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
In particolare, la Commissione sostiene che l'esercizio di                   relative alle imposte sulla cifra d' affari — Sistema comune di
                                                                             imposta sul valore aggiunto : base imponibile uniforme ( GU
autostrade, reti fluviali e strutture portuali costituisce atti­
                                                                             L 145 del 13 giugno 1977, pag . 1 ).
vità economica .
La giurisprudenza della Corte chiarisce che una presta­
zione di servizi è soggetta ad IVA quando il servizio in
questione è effettuato a titolo oneroso; la base imponibile
è in tal caso tutto ciò che costituisce corrispettivo del ser­
vizio in questione . Come la Corte ha rilevato, ci dev' essere           Ricorso del 22 ottobre 1997 contro la Repubblica italiana
« un nesso diretto tra il servizio prestato e il corrispettivo              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
ricevuto ».
                                                                                                  ( Causa C-365/97)
                                                                                                     ( 97/C 387/ 13 )
In relazione ai pedaggi pagati per l' uso di una strada è
incontestabile un nesso diretto tra il servizio reso e il corri­
spettivo ricevuto in cambio, qualora il pagamento sia
                                                                         Il 22 ottobre 1997 la Commissione delle Comunità euro­
riscosso ogni volta che un veicolo è autorizzato all' uso
della strada .                                                           pee, rappresentata dal sig .Paolo Stancanelli, del proprio
                                                                         servizio giuridico, in qualità di agente, assistito dall'avvo­
                                                                         cato Massimo Merola, del Foro di Roma , con domicilio
Il fatto che un operatore privato eserciti attività di pub­              eletto in Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi, edificio
blico interesse non impedisce l' assoggettabilità ad IVA                  « Wagner », presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha pre­
delle attività stesse .                                                  sentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                         ricorso contro la Repubblica italiana .
Definizione comunitaria
                                                                          La ricorrente conclude che la Corte voglia :
La Sesta direttiva IVA assoggetta all' imposta ogni « attività
economica », di cui l'attività di prestazione di servizi costi­
tuisce una categoria . In tale contesto, il concetto di « pre­           — constatare e dichiarare che la Repubblica italiana è
stazione di servizi » e di « attività economica » ai sensi della               venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù
Sesta direttiva devono essere interpretati obiettivamente                      del trattato CE in quanto, con riferimento alla zona
sulla scorta della realtà economica dell' operazione, senza                    dell' alveo di S. Rocco :