CELEX: 62022TN0104
Language: it
Date: 2022-02-25 00:00:00
Title: Causa T-104/22: Ricorso proposto il 25 febbraio 2022 — Ungheria / Commissione europea

11.4.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 158/12
            
         
      Ricorso proposto il 25 febbraio 2022 — Ungheria / Commissione europea
      (Causa T-104/22)
      (2022/C 158/15)
      Lingua processuale: l’ungherese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ungheria (rappresentanti: M. Z. Fehér e G. Koós, agenti)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione, del 14 dicembre 2021, con la quale si riesaminano le obiezioni formulate dall’Ungheria contro la divulgazione, in relazione alla domanda di conferma GESTDEM 2021/2808, presentata allo scopo di garantire l’accesso del pubblico ai documenti provenienti dall’Ungheria.
               
            
                  —
               
               
                  Condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Nella decisione impugnata la Commissione ha concesso l’accesso parziale del pubblico ai documenti domandati dal richiedente, nonostante il fatto che le autorità ungheresi avessero invocato espressamente l’eccezione relativa alla tutela del processo decisionale a cui si riferisce l’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento n. 1049/2001 (1) e il fatto che la Commissione l’avesse accettata nel presente caso fino alla domanda di conferma.
      Il governo ungherese sostiene che l’interpretazione data dalla Commissione nella decisione impugnata non solo è contraria alla prassi seguita sino ad oggi dalla Commissione e alla giurisprudenza della Corte di giustizia, ma che, inoltre, causa un grave danno alla cooperazione tra la Commissione e le autorità di gestione degli Stati membri. Il governo ungherese — oltre a sostenere che, in relazione alla modifica dei programmi operativi, vi è un’adozione di decisioni da parte di un’istituzione dell’Unione, con riferimento alla sua approvazione da parte della Commissione, e che, per tale motivo, è applicabile l’eccezione di cui all’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento n. 1049/2001— sottolinea che la particolarità del presente procedimento consiste nel fatto che, nell'ambito della gestione concorrente, la decisione dello Stato membro è adottata di fatto sotto la stretta sorveglianza della Commissione. Formalmente, sebbene si tratti di una decisione dell’autorità dello Stato membro, la Commissione influisce in modo dimostrabile sulla stessa, e per tale motivo risulta ancor più inammissibile che la menzionata eccezione non tuteli tale decisione. L’eccezione a cui si riferisce l’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento n. 1049/2001 è anche destinata a tutelare l'adozione di decisioni delle autorità degli Stati membri.
      
         (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).