CELEX: 31995R2452
Language: it
Date: 1995-10-19 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2452/95 della Commissione, del 19 ottobre 1995, che modifica il regolamento (CE) n. 1466/95 che stabilisce le modalità particolari di applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e il regolamento (CEE) n. 210/69 relativo alle comunicazioni tra gli Stati membri e la Commissione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari

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31995R2452

Regolamento (CE) n. 2452/95 della Commissione, del 19 ottobre 1995, che modifica il regolamento (CE) n. 1466/95 che stabilisce le modalità particolari di applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e il regolamento (CEE) n. 210/69 relativo alle comunicazioni tra gli Stati membri e la Commissione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  

Gazzetta ufficiale n. L 252 del 20/10/1995 pag. 0012 - 0014

REGOLAMENTO (CE) N. 2452/95 DELLA COMMISSIONE del 19  ottobre 1995 che modifica il regolamento (CE) n. 1466/95 che stabilisce le modalità particolari di  applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore del latte e dei prodotti  lattiero-caseari e il regolamento (CEE) n. 210/69 relativo alle comunicazioni tra gli Stati membri  e la Commissione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseariLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione  comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  (1), modificato da ultimo  dal regolamento (CE) n. 1538/95  (2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 14, considerando che il regolamento (CE) n. 1466/95 della Commissione  (3) stabilisce le modalità  particolari di applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore del latte e dei  prodotti lattiero-caseari; che l'esperienza ha evidenziato la necessità di alcune modifiche di  ordine tecnico per garantire il corretto funzionamento del regime, in particolare per quanto  riguarda la data di inizio della validità dei titoli, i casi in cui la restituzione può essere  concessa senza presentare un titolo di esportazione e l'applicazione delle disposizioni del  regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione  (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.  1384/95  (5), relative ai titoli aventi una clausola di destinazione obbligatoria; che, per evitare  discriminazioni nel trattamento degli operatori, è necessario disporre l'effetto retroattivo della  modifica concernente dette disposizioni; considerando che, per quanto riguarda il contingente supplementare di formaggi comunitari negli  Stati Uniti derivante dall'accordo sull'agricoltura nel quadro degli accordi GATT dell'Uruguay  Round (di seguito denominato «  accordo  »), è concessa alla Comunità la facoltà di designare gli  importatori preferiti che potranno importare nell'ambito di tale contingente; che il ricorso a  questa facoltà consente alla Comunità di aumentare al massimo il valore del contingente; che  occorre pertanto definire una procedura per la selezione degli importatori da designare in base  all'attribuzione dei titoli d'esportazione per i prodotti considerati; che occorre modificare in  conformità il regolamento (CEE) n. 210/69 della Commissione, del 31 gennaio 1969, relativo alle  comunicazioni tra gli Stati membri e la Commissione nel settore del latte e dei prodotti  lattiero-caseari  (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1629/95  (7); considerando che il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha emesso  alcun parere entro il termine stabilito dal suo presidente, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il regolamento (CE) n. 1466/95 è modificato come segue: 1)  All'articolo 2, il testo del primo trattino è sostituito dal testo seguente: «  -  quando l'importo della restituzione per dichiarazione d'esportazione, calcolato in base al  tasso della restituzione applicabile il primo giorno del mese di esportazione, è pari o inferiore a  60 ECU. Se la dichiarazione d'esportazione reca più codici distinti della nomenclatura delle  restituzioni o della nomenclatura combinata, le diciture relative a ciascuno di questi codici si  considerano costituire una dichiarazione separata;  ». 2)  All'articolo 4, primo comma, frase introduttiva, i termini «  paragrafo 2  » sono sostituiti da  «  paragrafo 1  ». 3)  È inserito l'articolo 9 bis seguente: «  Articolo 9 bis 1.  Secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, la Commissione può  decidere che i titoli d'esportazione per i prodotti del codice NC 0406 esportati negli Stati Uniti  nel quadro del contingente supplementare derivante dall'accordo siano rilasciati conformemente alle  disposizioni del presente articolo. 2.  Entro un termine da stabilirsi, gli interessati possono richiedere un titolo d'esportazione  provvisorio per l'esportazione dei prodotti di cui al paragrafo 1 nel corso dell'anno civile  successivo costituendo una cauzione di importo pari al 50  % del tasso fissato all'articolo 7. I  titoli richiesti da uno stesso interessato non possono superare il 40  % del quantitativo dei  prodotti di cui alla lettera a) per il contingente dell'anno considerato. Essi indicano al tempo stesso: a)  la designazione del gruppo di prodotti che rientrano nel contingente americano secondo le note  addizionali da 16 a 23 e 25 del capitolo 4 di "Harmonized Tariff Schedule of the United States of  America (1995)"; b)  la designazione dei prodotti secondo "Harmonized Tariff Schedule of the United States of  America (1995)"; c)  i quantitativi di prodotti per i quali sono richiesti titoli provvisori che essi hanno  esportato negli Stati Uniti nei tre anni civili precedenti. Si considera esportatore a questo  proposito l'operatore il cui nome figura nella dichiarazione d'esportazione attinente; d)  il nome e l'indirizzo dell'importatore designato dal richiedente negli Stati Uniti; e)  se l'importatore è una società affiliata del richiedente. La domanda può essere ricevuta soltanto se il richiedente dichiara per iscritto che, per il periodo  di cui trattasi, non ha presentato e s'impegna a non presentare altre richieste per lo stesso  gruppo di prodotti di cui alla lettera a). Qualora l'interessato presentasse diverse domande in uno  o più Stati membri per lo stesso gruppo di prodotti, tutte le sue domande sono irricevibili. Inoltre la domanda deve essere accompagnata da un attestato dell'importatore designato secondo cui  ha diritto, conformemente alle norme vigenti negli Stati Uniti, al rilascio di un titolo  d'importazione per i prodotti di cui al paragrafo 1 nell'ambito del contingente. 3.  Qualora siano richiesti titoli provvisori per quantitativi di prodotti superiori al contingente  di cui al paragrafo 1 per l'anno considerato, la Commissione può: -  attribuire titoli provvisori tenendo conto dei quantitativi degli stessi prodotti esportati in  passato negli Stati Uniti dal richiedente, e/o -  attribuire in via prioritaria titoli provvisori ai richiedenti i cui importatori designati sono  società affiliate. Questo criterio può essere tuttavia applicato soltanto al rilascio dei titoli  provvisori relativi al 1997 e agli anni successivi, e/o -  applicare un coefficiente di riduzione ai quantitativi richiesti. Se l'applicazione del coefficiente di riduzione determina l'attribuzione di titoli provvisori, per  quantitativi inferiori a 5 t, la Commissione può procedere all'attribuzione di detti titoli  mediante sorteggio. 4.  I nomi degli importatori designati dagli operatori ai quali sono rilasciati titoli provvisori  sono comunicati alle autorità competenti degli Stati Uniti. 5.  La cauzione è svincolata totalmente o parzialmente per le domande respinte o per i quantitativi  superiori a quelli attribuiti. 6.  Prima della fine dell'anno per il quale sono rilasciati i titoli provvisori, l'interessato  chiede il titolo d'esportazione definitivo, che gli verrà rilasciato immediatamente. Egli può  chiedere un titolo definitivo per quantitativi parziali. Nonostante quanto disposto all'articolo 4,  i titoli definitivi rilasciati sono validi soltanto per l'anno considerato. 7.  Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai titoli definitivi, ad eccezione  dell'articolo 8  ». 4)  L'articolo 11 è sostituito dal testo seguente: «  Articolo 11 Le disposizioni dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3665/87 si applicano soltanto ai titoli  rilasciati a norma delle disposizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 3  ». Articolo 2 L'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 210/69 è modificato come segue: 1)  Il testo della lettera c) è sostituito dal testo seguente: «  c)  le quantità non esportate dopo la scadenza della validità dei relativi titoli, distinguendo  i titoli definitivi rilasciati a norma dell'articolo 9 bis del regolamento (CE) n. 1466/95 della  Commissione  (*) e il tasso della restituzione corrispondente;  ». 2)  È aggiunta la lettera e) seguente: «  e)  le quantità per le quali sono stati rilasciati i titoli definitivi a norma dell'articolo 9  bis del regolamento (CE) n. 1466/95  ». Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il disposto dell'articolo 1, punto 4 è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1995. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione (*)  GU n. L 144 del 28. 6. 1995, pag. 22.