CELEX: 62018CN0045
Language: it
Date: 2018-01-22 00:00:00
Title: Causa C-45/18 P: Impugnazione proposta il 22 gennaio 2018 da Claire Staelen avverso l’ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) del 28 novembre 2017, causa T-217/11 REV, Staelen / Mediatore europeo

19.3.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 104/23
            
         Impugnazione proposta il 22 gennaio 2018 da Claire Staelen avverso l’ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) del 28 novembre 2017, causa T-217/11 REV, Staelen / Mediatore europeo
   (Causa C-45/18 P)
   (2018/C 104/29)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Claire Staelen (rappresentante: V. Olona, avvocato)
   
      Altra parte nel procedimento: Mediatore europeo
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare l’ordinanza T-217/11 REV,
            
         
               —
            
            
               dichiarare ricevibile la domanda di revocazione della sentenza T-217/11;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto al pagamento integrale delle spese di tutti i gradi di giudizio.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno dell’impugnazione, la ricorrente invoca diversi motivi vertenti:
   
               —
            
            
               sull’illegittimità parziale dell’articolo 169 del regolamento di procedura del Tribunale;
            
         
               —
            
            
               sulla violazione dell’articolo 169, paragrafo 1, del regolamento di procedura del Tribunale;
            
         
               —
            
            
               sul travisamento dei fatti e sull’errore di diritto in quanto il Tribunale ha qualificato la decisione del 19 maggio 2005 allo stesso tempo quale elenco dei candidati idonei e decisione di proroga dell’elenco dei candidati idonei;
            
         
               —
            
            
               sull’errore di diritto in quanto il Tribunale sostiene che una decisione non notificata a tutti i destinatari sia opponibile, e sulla violazione del principio di parità di trattamento;
            
         
               —
            
            
               sul travisamento dei fatti e sulla manifesta contraddittorietà delle conclusioni del Tribunale circa l’asserito difetto di diligenza della ricorrente, nonché sulla violazione dei principi di certezza del diritto e del legittimo affidamento;
            
         
               —
            
            
               sulla mancanza di motivazione circa il carattere decisivo dei fatti nuovi.