CELEX: 51980PC0884
Language: it
Date: 1980-12-16 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di accordi di autolimitazione con l'Austria, l'Islanda, la Polonia, la Rumania nel settore delle carni ovine e caprine (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 884
Vol. 1980/0277
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM ( 80 ) 884 def .
                                            Bruxelles - 16 dicembre 1980
                  RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
           relativa alla conclusione di accordi di autolimitazione
             con l' Austria , l' Islanda , la Polonia , la Rumania
                   nel settore delle carni ovine e caprine
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio
                                                       •v T -, ». w ), »
COM ( 80 ) 884 def .
 ---pagebreak---                             ì
                                                RELAZIONE
                                             / ■  ■
1.      - Facendo seguito al mandato di negoziato conferito alla Commissione dal
          Consiglio i l 20 dicembre 1979 , sono applicati , a decorrere dal 20 otto­
          bre 1980 , accordi di autolimitazione con l' Argentina , l' Australia , la Nuo­
          va Zelanda e l' Uruguay nel settore delle carni ovine e caprine , nonché il
          regolamento ( CEE ) n . 1837 / 80 .
2.        Non è stato possibile condurre a termine alla stessa data i negoziati di .
          accordi di questo tipo con certi paesi terzi fornitori che attendevano,
          ulteriori precisazioni sulle modalità del regime dei titoli o che non
          erano in grado di accettare una clausola concernente i territori in cui
          si applica il trattato della Comunità economica europea , oppure che non
          avevano ancora risposto all' invito della Commissione di avviare negoziati
3.        Dato che nel frattempo è stato possibile appianare tali questioni con
          l' Austria , l ' Islanda , ■, la Polonia e la Romania , si propone di approvare
          la proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione di ac­
          cordi di autolimitazione delle loro esportazioni nel settore delle carni
          ovine e caprine con questi quattro paesi terzi .
                  '   1       s           ''         •    '                            '
4.        Gli accordi riguardano , per la Comunità a 10 , i quantitativi -annui indi­
          cati qui di seguito , espressi in peso carcassa ( equivalente del peso del­
          la carne non disossata )!
'     ,                           Animali                 Carni fresche      Carni
                                    vivi                  o refrigerate    congelate
          Austria                       300                 -    0             0          ,
          Islanda                         0                   –( 1 )         600 ( 1 )
          Polonia                  5 800                       200             0
          Romania                       475                     75      '      0
( 1 ) di cui il 10% al massimo di carni fresche o refrigerate .
 ---pagebreak---                        RACCOMANDAZIONE DI
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla conclusione di accordi di aut o l i mi taz i one con l' Austria l' Islanda ,
   la Polonia , la Rumania nel settore delle carni ovine e caprine .
IL CONSIGLIO DZLLE CO^UUITA ' lìl'HO?"': ,
visto il trattato che istituisco la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 .
vista la -raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Commi ss i ""e ha iniziato negoziati con taluni paesi terzi
fornitori, di carni ovine e caprine o di animali vivi delle specie ovina e
caprina , in vista della conclusione di accordi di aucol imi taz i or.e delle loro
esportazioni verso la Cornur.it ?!:
considerando che la Commi ss ione ha raggiunto un accordo con l' Austria
l' Islanda     la Polonia   la Rumania
considerando che tali, ucordi rerdono possibile l' effettuazione: degli scambi
in maniera compatibile con il funzionamento dell' organizzazione comune dei
mercati nel settore in questione ,
DEC 102   :
                                       Articolo 1
1.    Sono approvati , a nome della Comunità economica europea , gli accordi in
      forma di scambio di lettere sul commercio di carni ovine e caprine con i
      seguenti paesi :
     –  I Austria
      - Islanda ,
      - Polonia .
      - Rumania                                                   . .
2.    I testi degli accordi sono allocati alla presente decisione .
                                       Arti colo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a
firmare gli accordi di cui ali 'articolo 1 , allo .scopo di impegnare la Comuni ti
economica europea .
Fatto a                                          Per il Consigt-io
                                                   11 Présidente
 ---pagebreak---                                                                                           3
                                       ACCORDO
         in forma di scambio di lettere tra La Comunità economica europea
                                                                  \
            e L' Austria suL commercio di carni di montone e di agneLLo
 Signor                ,
                                               ι
 ho l' onore di fare riferimento ai recenti negoziati che hanno avuto luogo fa le
 nostre rispettive delegazioni alio scopo di elaborare le disposizioni relative alle
 importazioni nella Comunità economica europea di carni di montone , di agnello e di
 capra nonché di ovini e caprini vivi diversi dai riproduttori di razza pura in
 provenienza dall' Austria congiuntamente all' attuazione da parte della Comunità
 dell' organizzazione comune dei mercati nel settore delle earni ovine e caprine .
 Nel corso dei suddetti negoziati , le due parti hanno convenuto quanto segue :
'1 .   Il presente accordo ha come oggetto :
             gli animali vivi delle specie ovina e caprina diversi dai riproduttori di
             razza pura ( sottovoce 01.04 B della tariffa doganale comune ); .    '
       -     le carni di montone , di agnello e di capra , fresche o refrigerate ( sotto­
             voce 02.01 A IV a ) della tariffa doganale comune );
             le carni di montone , di agnello e di capra , congelate ( sottovoce 02.01 A
             IV b ) della tariffa doganale comune ).                         '
 2.    Nell' ambito del suddetto accordo , le possibilità di esportazioni verso la
     ' Comunità di carni di montone , di agnello e di capra in provenienza dal­
       l' Austria sono fissate nei limiti del seguente quantitativo annuo :
         àOO tonnellate di animali vivi espresse in peso carcassa ( 1 ).
       Onde garantire il corretto funzionamento, dell' accordo , l' Austria si impegna ad
       applicare le procedure atte a far si' che il quantitativo annuo effettivamente
       esportato non ecceda il quantitativo convenuto .
  (1 ) Si intende che 100 kg di peso vivo corrispondono a 47 kg del peso carcassa
       ( equivalente peso non disossato ) ( 2 ).
                              A
  (2)  Per peso carcassa ( equivalente peso non disossato ) s' intende i l peso della
       carne non disossata , presentata tal quale , nonché quello della carne disossata
       convertito in peso non disossato mediante un coefficiente . Si valuta che 55 kg
       di montone disossato corrispondano g 100 kg di montone non disossato e       -
       che 60 kg di agne' lo disossato corrispondano a 100 kg di agnello non disossato .
 ---pagebreak--- La Comunità , in caso di ricorso alla clausola di salvaguardia , si impegna a
non pregiudicare l' accesso dell' Austria al mercato comunitario , come è
previsto dal presente accordo .
Qualora in un determinato anno le importazioni in provenienza dall' Austria
eccedessero i quantitativi convenuti , la Comunità si riserva il diritto di
sospendere le importazioni in provenienza da detto paese per il restante
periodo dell' anno in questione . Il quantitativo esportato in eccesso viene
imputato sul quantitativo che l' Austria sarà autorizzata ad esportare l' anno
successivo .
La Comunità si impegna a limitare i prelievi applicabili alle importazioni dei
prodotti oggetto del presente accordo ad un massimale del 10% ad valorem .
In occasione dell' adesione di nuovi Stati membri , la Comunità , previa consul­
tazione con l' Austria , modificherà i quantitativi di cui al punto 2 , secondo
le relazioni  commerciali*del l 'Austria con ciascuno dei nuovi Stati membri . Gli
oneri applicabili alle importazioni per questi nuovi Stati membri saranno
fissati in conformità delle norme del trattato d' adesione , prendendo in consi­
derazione il livello di limitazione del prelievo specificato al punto 5 del
presente accordo .
L' Austria vigila a che il presente accordo sia rispettato , in particolare me­
diante il rilascio di titoli di esportazione applicabili ai prodotti di cui al
punto 1 , entro i limiti dei quantitativi previsti dal presente accordo .
Da parte sua la Comunità si impegna ad adottare le disposizioni utili per
subordinare il rilascio di un titolo d' importazione per i prodotti di cui
sopra , originari dell' Austria , alla presentazione di un titolo di esportazione
rilasciato dalle competenti autorità designate dal governo austriaco .
Le modalità di applicazione di detto regime sono stabilite in modo da rendere
inutile la costituzione di una cauzione per il rilascio del titolo d' importa­
zione per i prodotti in causa .
Le modalità di applicazione prevedono inoltre che le competenti autorità
austriache comunichino periodicamente alle competenti autorità comunitarie i
quantitativi per i quali sono stati rilasciati titoli di esportazione ,
discinti , se del caso , secondo la destinazione .
 ---pagebreak---                                                                                        s
                                         - 3 -
8.   E' istituito un comitato consultivo composto di rappresentanti della Comunità
     e dell' Austria . Il comitato vigila a che il presente accordo venga corretta­
     mente applicato e funzioni senza intralci .                               ,
     Esso vigilerà a che la corretta applicazione dell accordo non venga pregiudi­
     cata dall' esportazione verso la Comunità di prodotti a base di carni di mon­
     tone , di agnello e di capra appartenenti a voci tariffarie non previste
     dall' accordo .
     Il comitato discuterà tutte le questioni che possono sorgere in sede di ap­
     plicazione dell' accordo e raccomanderà opportune soluzioni alle autorità
     competenti
9.   Le disposizioni del presente accordo sono accettate fatti salvi i diritti e le
     obbligazioni delle due parti in seno al GATT .
10 . Il quantitativo annuo fissato al punto 2 si riferisce al periodo compreso tra
     il 1 * gennaio e i l 31 dicembre . Il quantitativo applicabile dalla dataf di en­
     trata in vigore del presente accordo al 1 * gennaio dell' anno successivo sarà
     fissato proporzionalmente al quantitativo annuo globale , tenuto conto del ca­
     rattere stagionale del commercio .
                                I
11 . Il presente accordo si applica , da un lato , ai territori in cui si applica il
  *
     trattato che istituisce la Comunità economica europea , alle condizioni
     indicate in quest' ultimo e , dall' altro , al territorio dell' Austria .
12 . Il presente accordo entra in vigore il 1.1.1981 . Esso rimarrà in vigore sino
     al 31 marzo 1984 e lo rimarrà successivamente , fatto salvo il diritto di
     ciascuna delle due parti di denunciarlo previo preavviso scritto di un anno .
     Le di sposi zioni del presente accordo saranno in ogni caso riesaminate dalle
     due parti anteriormente al 1 * aprile 1984 onde apportarvi le modifiche che
     esse giudicheranno necessarie di comune accordo .
La prego di confermare l' accordo del Suo governo su quanto precede .
Voglia gradire . Signor                 l' espressionè della mia più alta considerazione .
 ---pagebreak---                                                                                     c
                                    PROGETTO
   '                           SCAMBIO DI LETTERE
che ha per oggetto un' intesa attinente alla clausola 2 dello scambio di Lettere tra
la Comunità economica europea e l' Austria in merito ad un accordo sul commercio di
di carni di montone , di agnello e di capra .
Ho l' onore di fare riferimento ali accordo sotto forma di scambio di  lettere tra la
Comunità economica europea e l' Austria sul commercio di carni di montone , di
agnello e di capra .
               «
In aggiunta allo scambio di lettere e su Vostra richiesta , desidero notificarvi che
le autorità austriache intendono garantire che nel periodo dal 1 * gennaio 1981
al 31 marzo 1984 non vi   sarà alcuna variazione delle tradizionali correnti di com­
mercio delle carni di montone , di agnello e di capra verso le zone di mercato
definite sensibili dalla Comunità economica europea .
Le autorità austriache prenderanno tutte le misure necessarie a tal fine .
 ---pagebreak---                                                       PROGETTO :           ;       ,
SCAMBIO DI LETTERE TRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA D' ISLANDA
                  {
SUL COMMERCIO DI CARNI OVINE E CAPRINE
Ho l' onore di fare riferimento ax recenti negoziati svoltisi tra le rispettive
delegazioni al fine di elaborare le disposizioni relative all' importazione nel­
la Comunità di carni di montone , di agnello e di capra nonché di ovini è capri­
ni vivi diversi dagli animali riproduttori di razza pura provenienti dall' Islan
da congiuntamente all' attuazione da parte della Comunità dell' organizzazione co
mune dei mercati nei settori delle carni ovine e caprine .                                            •
Nel corso dei suddetti negoziati , le due parti hanno convenuto quanto segue :
1 . Il presente accordo ha come oggetto :
    - le carni di montone , di agnello e di capra, fresche o refrigerate ( 02.01 A
       IV a)
    – le carni di montone , di agnello e di capra , congelate ( 02.01 . A IV b ).
2 . Nell' ambito di detto accordo , la Repubblica d' Islanda si impegna a garantire
che le esportazioni nella Comunità dei prodotti di cui al punto 1 non eccedano i
seguenti quantitativi annui :
                                            ...                                      •                ■        ' /
600 t espresse in peso carcassa ( l ) con un massimo del 10$ di carni fresche o
refrigerate .
      (*) Per peso carcassa (equivalente peso non disossato) s'intende il peso della carne non disossata, pre-
          semata tal quale, nonché quello della carne disossata convertito in peso non disossato mediante un
          coefficiente. Si valuta che 55 kg di montone disossato corrispondano a 100 kg di montone non di­
          sossato e che 60 kg di agnello disossato corrispondano a 100 kg di agnello non disossato.      <
 ---pagebreak---                                        2
     Le autorità competenti della Repubblica d' Islanda attueranno a tal fine le
    procedure necessarie .
3 . La Comunità   non applicherà alcuna restrizione quantitativa nè altra misura
    di effetto equivalente a condizione che le esportazioni dell' Islanda non su
    perino il quantitativo concordato .
    Qualora dovessere ricorrere alla clausola di salvaguardia , la Comunità si
    impegna a lasciare impregiudicate le disposizioni del presente accordo .
4 . Qualora , in un determinato anno , le importazioni in provenienza dell' Islan­
    da eccedessero il quantitativo convenuto , la Comunità si riserva il diritto
    di sospendere le importazioni da detto paese per il restante periodo dell' an
    no in questione . Il quantitativo esportato in eccesso viene imputato sul
    quantitativo che l' Islanda sarà autorizzata ad esportare l' anno successivo .
5 . La Comunità si impegna a limitare i prelievi applicabili alle importazioni
    dei prodotti oggetto del presente accordo ad un massimale del 10fo ad valorem .
6 . In occasione dell' adesione di nuovi Stati membri ,   la Comunità , previa con- •
    sultazione con l' Islanda , modificherà il quantitativo di cui al punto 2 se­
    condo le relazioni commerciali dell' Islanda con ciascuno dei nuovi Stati mem
    bri .
    Gli oneri applicabili alle importazioni in questi nuovi Stati membri saranno
    fissati in conformità delle norme del trattato di adesione prendendo in con­
    siderazione il limite massimo del prelievo specificato al punto 5 del presen
    te accordo .
 ---pagebreak---                                         3
 7 . L' Islanda s' impegna a far rispettare il presente accordo , in particolare me
      diante il rilascio di licenze di esportazione applicabili ai prodotti di-
       cui al punto 1 , entro i limiti quantitativi fissati dal presente accordo .
      Da parte sua, la Comunità s' impegna ad adottare tutte le disposizioni utili
      per subordinare il rilascio della licenza d' importazione per i prodotti di
      cui sopra, originari dell' Islanda , alla presentazione di una licenza di e­
      sportazione rilasciata dalle competenti autorità designate dal governo islan
      dese .
      Le modalità di applicazione di detto regime sono stabilite in modo da rende­
      re superflua la costituzione di una cauzione per il rilascio della licenza
      d' importazione per i prodotti in causa.
      Le modalità di applicazione dispongono inoltre che le competenti autorità i­
      slandesi comunichino periodicamente alle competenti autorità comunitarie i .
      quantitativi per i quali sono state rilasciate licenze di esportazione , di­
    ' stinti , se del caso , secondo la destinazione .
 8 . Le due parti convengono che l' Islanda debba prendere le misure atte a garan­
      tire che la corretta applicazione dell' accordo non sia pregiudicata dall' e­
      sportazione di prodotti a base di carne di montone , di agnello e di capra ao
      partenenti a voci tariffarie non previste dall' accordo .
 9 . Al fine di garantire il corretto funzionamento dell' accordo , le due parti de;
      cidono di restare in stretto contatto e di consultarsi in merito alla sua ao
      plicazione . Dette consultazioni dovranno iniziare entro i 14 giorni successi^
      vi alla richiesta di una delle parti .                             '
10 . Il quantitativo annuo fissato al punto 2 si riferisce al periodo compreso
      tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre .
 ---pagebreak---      Il quantitativo applicabile dalla data di entrata in vigore del presente ac­
     cordo ed il 1° gennaio dell' anno successivo sarà fissato proporzionalmente
     al quantitativo annuo globale .
11 . Il presente accordo si applica ai territori in cui si applica il trattato che
     istituisce la Comunità economica europea , alle condizioni indicate in quest' ul
     timo   nonché al territorio della Repubblica d' Islanda .
12 . Il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1981 . Esso rimarrà in vigore
     sino al 31 marzo 1984 e lo rimarrà successivamente , fatto salvo il diritto di
     ciascuna parte di denunciarlo previo preavviso scritto di almeno un anno . Le
     disposizioni del presente accordo saranno in ogni caso esaminate dalle due par
     ti anteriormente al 1° aprile 1984 onde apportarvi le modifiche che esse giudi_
     cheranno necessarie di comune accordo .
 ---pagebreak---                                 PROGETTO
                          SCAMBIO DI   LETTERE
                                                             \
che ha per oggetto un' intesa attinente alla clausola 2 dello Bcambio di let­
tere tra la Comunità economica europea e l' Islanda in merito ad un accordo
sul commercio di carni di montone , di agnello e di capra .    -      '
Ho l' onore di fare riferimento all' accordo sotto forma di scambio di lettere
tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Islanda sul commercio di
carni di montone , di agnello e di capra .
In aggiunta allo scambio di lettere e su Vostra richiesta , desidero notifi­
carvi che le autorità islandesi intendono garantire che nel periodo dal 1°
gennaio 1981 al 31 marzo 1984 non vi sarà alcuna variazione delle tradiziòiia
li correnti di ts^ircio delle carni di montone , di agnello e di capra ver
sozzone di mercato definite sensibili dalla Comunità economica europea ..
Le autorità islandesi prenderanno tutte le misure necessarie a tal fine , re­
stando inteso che esse    non incideranno sui quantitativi fissati nell' accor­
do .
 ---pagebreak---                                                                                r L
                                  PROGETTO
                           SCAMBIO DI LETTERE TRA
               LA COMUNITÀ' EUROPEA E LA REPUBBLICA POPOLARE DI
              POLONIA SUL COMMERCIO NEL SETTORE OVINO E CAPRINO
      Ho l' onore di fare riferimento ai recenti negoziati che hanno avuto
Luogo tra Le nostre rispettive delegazioni allo scopo di elaborare le
disposizioni relative alle importazioni della Comunità economica europea di
carni ovine e caprine , nonché di ovini e caprini vivi diversi dai riprodut­
tori di razza pura in provenienza dalla Repubblica popolare di Polonia ,
congiuntamente all' attuazione da parte della Comunità dell' organizzazione
comune dei mercati nel settore delle carni ovine e bovine .
      Nel corso dei suddetti negoziati , che hanno avuto luogo tra le due
Parti che sono partecipanti al GATT , le nostre delegazioni hanno convenuto
quanto segue :
1.    Il presente accordo ha come oggetto :
           gli animali vivi delle specie ovina e caprina diversi dai
            riproduttori di razza pura ( 01.04 B );
            le carni ovine e caprine , fresche o refrigerate ( 02.01 A IV b );
            le carni ovine e caprine congelate ( 02.01 A IV b ) .
     Le due parti convengono sulla necessità di evitare che la corretta
applicazione dell' accordo venga compromessa da consegne di prodotti a base
di carni   ovine e caprine sotto voci doganali non previste dall' accordo .
 ---pagebreak---                                                            - 2 -
                                                                                                                il
 2.     Nell' ambito del suddetto accordo , le possibilità d' importazione delle
        carni ovine e caprine e degli animali vivi delle specie ovina e
       caprina in provenienza dalla Polonia nella Comunità sono fissate nei
        limiti dei seguenti quantitativi annui :
       5.800 tonnellate di animali vivi , espresse in peso carcassa non
      disossata C1 )
       200 tonnellate di carni fresche refrigerate , espresse in peso carcassa
      non disossata ( 2 ).                                                                     *            -
      Ai fini del corretto funzionamento dell' accordo le autorità competenti
polacche s' impegnano ad applicare le procedure appropriate affinchè i
quantitativi effettivamente esportati non superino i summenzionati
quantitativi .
3.    All' atto dell' importazione dei prodotti oggetto del presente accordo
      entro il limite dei quantitativi convenuti , la Comunità si asterrà
      dall' applicare nuove restrizioni quantitative o misure d' effetto
      equivalente e dal riscuotere dazi doganali o tasse d' effetto equiva­
       lente ai prelievi o ai dazi doganali maggiori degli importi convenuti
                                                                                                  /
      nel paragrafo 5 .                                                                                   -
      Se la Comunità dovesse ricorrere alla clausola di salvaguardia , le
      disposizioni del suddetto accordo resteranno impregiudicate .
4.    Se Le importazioni provenienti dalla Polonia superano i quantitativi
      convenuti , la Comunità si riserva il diritto di sospendere le                                          ■
      successive importazioni in provenienza da tale paese sino alla fine
      dell' anno in corso . Comunque , i quantitativi che superino i quantitativi
      per l' anno in corso saranno imputati sui quantitativi convenuti per
      l' anno successivo .
5.    La Comunità s' impegna , all' atto dell' importazione di prodotti oggetto
      del presente accordo , a limitare la riscossione dei prelievi agli
      importi massimi ad valorem seguenti :
      10% per gli animali vivi
      10% per le carni
1.    Si intende - che 100 kg di peso vivo corrispondono a 47 kg del peso
      carcassa                              p<~ser /vur*i ctisesscuto )
7
  •  Per peso carcassa (equivalente peso non disossato) s'intende il peso della carne non disossata, pre-
     scntata tal quale, nonché quello della carne disossata convcrtito in peso non disossato mediante un
     coefficiente. Si valuta che 55 kg di montone disossato corrispondano a 100 kg di montone non di­
     sossato e che 60 kg di agnello disossato corrispondano a 100 kg di agnello non disossato.
 ---pagebreak---  Al momento dell adesione di nuovi Stati membri alla Comunità , i
 quantitativi di cui al paragrafo 2 saranno all' occorrenza adattati
 dalla Comunità , in consultazione tra le due Parti , tenuto conto delle
 relazioni commerciali della Repubblica popolare di Polonia con ciascun
 nuovo Stato membro , senza peraltro essere diminuiti .
 Gli oneri applicabili alle importazioni per questi nuovi Stati membri
 saranno fissati in conformità delle norme del trattato d' adesione ,
 prendendo in considerazione il livello di limitazione del prelievo
 specificato al paragrafo 5 del presente accordo .
 Le autorità competenti polacche vigilano a che il presente accordo sia
 rispettato , in particolare provvedendo a che l' organismo competente da
 esse all' uopo designato , rilasci titoli d' esportazione appli cabi li ai
 prodotti di cui al paragrafo 1 , entro i limiti dei quantitativi
 convenuti .
  Da parte sua la Co.munità s' impegna ad adottare le disposizioni
necessarie al fine di subordinare il rilascio automatico , non più
 tardi che all' atto dello sdoganamento , di un titolo d' importazione per
 i suddetti prodotti originari della Polonia alla presentazione di un
titolo di esportazione rilasciato dal competente organismo polacco
Le modalità d' applicazione di tale regime sono definite in maniera da
rendere inutile la costituzione di una cauzione per il rilascio dei
titoli d' importazione relativamente ai prodotti in questione . Tali
modalità di. applicazione prevedono altresi' che le autorità competenti
polacche e le autorità competenti della Comunità procedono ad uno
scambio periodico di informazioni sui quantitativi per i quali sono
stati rilasciati i titoli d' esportazione e d' importazione , ripartiti ,
all' occorrenza , secondo la destinazione , e sui quantitativi effetti-
v amente re a l i zza ti .–
 ---pagebreak---         Viene deciso che i titoli di esportazione avranno una validità di tre
        mesi a decorrere dalla data del loro rilascio . I titoli d' importazione
        corrispondenti saranno validi sino alla data di scadenza della
        validità dei titoli d' esportazione .
      - I quantitativi forniti in base ad un titolo d' esportazione saranno
        imputati sul quantitativo convenuto per l' anno durante il quale è
        stato rilasciato il titolo d' esportazione .                                      .
8.      Per garantire il corretto funzionamento del presente accordo , le due
        Parti prendono le misure appropriate e convengono di restare strettamen­
        te in contatto , affermando la loro disponibilità per consultazioni che
        possono riguardare tutti gli eventuali problemi connessi all' applicazio1
        ne del presente accordo . L' inizio delle consultazioni deve aver luogo
        entro un termine massimo di                     14 giorni a decorrere dalla domanda
        presentata da una delle Parti . .                                                                 -
9.      Il quantitativo annuo fissato al paragrafo 2 si riferisce al periodo
        dal 1 * gennaio al 31 dicembre .
        Il quantitativo applicabile a partire dalla data d' attuazione del
        presente accordo e sino al 1 * gennaio dell' anno successivo sarà
        fissato , in consultazione tra le due Parti , ... proporzionalmente al
        quantitativo annuo globale , adeguato in funzione dell' evoluzione
        stagionale delle forniture polacche dei prodotti in questione nel
        corso dell' anno .                                   >
/IO.     Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che isti­
         tuisce la Comunità economica europea, alle condizioni indicate in quest ultimo e,
         dall'altro, al territorio della Repubblica pópo t'a          c/ i Tononi a .-
4"j .   Il presente accordo entrerà in vigore il
        Esso si applicherà sino al 31 marzo 1984 e sarà successivamente
                                                                                                            I
        prorogato di diritto per periodi di un anno, fatto salvo il diritto di
        ciascuna delle parti a recedere mediante notifica scritta presentata 6
        mesi prima della data di scadenza di uno qualsiasi dei suddetti
       ^periodi . In caso di recesso , l' accordo cesserà alla data di scadenza
        del periodo considerato . Comunque , ambedue le Parti procederanno ,
        entro ili * aprile 1984, all' esame delle disposizioni del presente
        accordo , per apportarvi gli adattamenti che potrebbero risultare
                                                                                       >
        necessari per la sua proroga .
        Le sarei riconoscente se volesse confermarmi che ciò' che precede
rispecchia correttamente quanto hanno convenuto in materia ambedue le
delegazioni .
        Formula di         cortesia .
 ---pagebreak---                                   SCAMBIO DI LETTERE
     riguardante i soggetti delle consultazioni previste dal paragrafo 8
     dello scambio di lettere tra la Comunità Europea e la Republica Popolare
     di Polonia sur commercio di carni di montone , di agnello e di capra .
       Visto il fatto che non è stato possibile trovare soluzioni sufficien-
temente precise per talune questioni sollevate da parte polacca durante i
negoziati del presente accordo , è rimasto inteso nei negoziati che , nel
corso delle consultazioni previste dal paragrafo 8 dello scambio di
 lettere , qualora si presentassero problemi concreti da parte polacca ,
potrebbero essere introdotti in tali consultazioni i seguenti punti ,
restando impregiudicato il contenuto generale del paragrafo 8 :
       1 .   caso di forza maggiore ;
       2.    forniture di bestiame vivo nel quadro del quantitativo convenuto
            per le carni ;
       3.    in caso di esaurimento del quantitativo convenuto per un anno
            determinato , l' utilizzazione anticipata alla fine dell' anno in
             corso di una limitata proporzione del quantitativo convenuto per
             l' anno successivo ;
       4.   eventuale utilizzazione dei quantitativi convenuti ai fini
            dell' esportazione verso la Comunnità di carni congelate d' origine
            polacca ;
       5.    la possibilità d' ammettere l' importazione di quantitativi
            supplementari rispetto a quelli fissati nel paragrafo 2 dell' ac­
            cordo , qualora si manifesti sul mercato della Comunità un
            fabbisogno supplementare di importazioni ;
       6.   la possibilità di rilasciare certificati di esportazione e d' im­
            portazione oltre i limiti delle quantità convenute , nel caso in
            cui le quantità effettivamente importate sono inferiori a quelle
            per le quali i certificati d' importazione sono stati rilasciati .
      Da parte sua , la Comunità sarebbe disposta a procedere a tali
consultazioni in uno spirito di apertura nei riguardi delle domande poste
da parte polacca .
       Inoltre ho l' onore di confermarLe la seguente dichiarazione fatta nel
corso dei suddetti negoziati da parte della Comunità :
     –      le importazioni nella Comunità di prodotti oggetto dell' accordo
            non sono soggette alle limitazioni quantitative stabilite al
            paragrafo 2 del suddetto accordo , sempreché siano riesportate
            fuori della Comunità , come tali o dopo perfezionamento nel quadro
            del regime comunitario in materia .
       Formula Hi   rnrtp^i ^.
 ---pagebreak---                                    PROGETTO
                               SCAMBIO DI LETTERE
     riguardante la clausola 2 dello scambjo di lettere tra la Comunità
     economica europea e la Repubblica Popolare di Polonia in merito ad un
     accordo sul commercio di carni di montone , di agnello e di capra .
Ho l' onore di fare riferimento allo scambio di lettere tra la Comunità
economica europea e la Repubblica Popolare di Polonia sul commercio di
carni di montone , di agnello e di capra .
In aggiunta a questo scambio di lettere e su Vostra richiesta , desidero
notificarvi che le autorità polacche intendono garantire che nel periodo
dal 1° gennaio 1981 ài 31 marzo 1984 non vi sarà alcuna variazione delle
tradizionali correnti di commercio delle carni di montone , di agnello e di
capra verso le zone di mercato definite sensibili dalla Comunità economica
europea .
A tal fine le autorità polacche adotteranno i provvedimenti necessari .
 ---pagebreak---                                       PROGETTO
            SCAMBIO DI LETTERE TRA LA COMUNI ITA' ECONOMICA EUROPEA S LA
            REPUBBLICA SOCIALISTA ROI.IENA SUL COM-IERCIO UEI , SETTORE OVI
            NO E CAPRINO
I'jel corso dei negoziati cne hanno avuto luògo tra le nostre delegazioni al fi­
ne di elaborare le norme per 1 ' imnorta.zione nella Comunità di carni ovine e cs,
prine e di animali vivi delle specie ovina e caprina in provenienza dalla       Re­
pubblica socialista romena , con /ri untamente all' applicazione nella Comunità del_
la normativa sull' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni o–
vine e caprine , la Comunità economica europea e la Repubblica socialista rome­
na hanno concordato le disposizioni seguenti :
1 . Il presente Accordo ha per oggetto :
t
     – gli animali vivi della specie ovina e caprina diversi dai riproduttori di
                                                                            \
       razza pura ( 01.04 B );
     – le carni ovine e cabrine , fresche o refrigerate ( 02.01 A IV a );
     – le carni ovine e caprine , congelate ( 02.01 A IV b ).
 ---pagebreak---                                           2
  2 . Nell' ambito del presente Accordo , le competenti autorità romene si impegna­
      no a provvedere a che le esportazioni nella Comunità dei prodotti di cui al
      punto 1 non eccedano i seguenti quantitativi annui :
      475 t ;!i animali vivi , espresse in neso carcassa con osso ( l ).
                                                                  ι
        75 t di carni fresche o refrigerate , espresse in peso carcassa con osso ( 2 ) .
      Le competenti autorità romene aoplicheranno a tal fine le procedure opportu
      ne .
                  • /
  3 . La Comunità non imporrà alcuna restrizione quantitativa , ne altra misura di
      effetto equivalente , a condizione che le esportazioni dalla Romania non su­
      perino i quantitativi di cui al punto 2 .
  4 . Se le importazioni provenienti dalla Romania dovessero superare i quantita­
      tivi convenuti , la Comunità si riserva il diritto di sospendere le successi_
      ve importazioni in provenienza da tale "paese sino alla fine dell' anno in
      corso .
      In ogni caso , i quantitativi che superino quelli stabiliti per l' anno in cor
      so saranno imputati   sui quantitativi convenuti per l' anno successivo .
( 1 ) Si intende che 100 kg di peso vivo corrispondano a 47 kg del peso carcassa
      ( equivalente peso non disossato ).
( 2 ) Per peso carcassa ( equivalente peso non disossato ) s' intende il peso della
      carne non disossata , presentata tal quale , nonché quello della carne disos­
      sata convertito in peso non disossato mediante un coefficiente . Si valuta
      che 55 kg di montone disossato corrispondano a 100 kg di montone non disos­
      sato e che 60 kg di agnello disossato corrispondano a 100 kg di agnello non
      disossato .
 ---pagebreak---                                                                                         i 0
5 . La Comunità s' impegna , all' importazione di prodotti oggetto del presente Ac­
    cordo , a limitare la riscossione dei prelievi ai seguenti importi massimi ad
    valorem :
    10 ,3 per gli animali vivi ,
    10,'£ ner le carni .
    La Comunità si asterrà dal riscuotere , oltre ai prelievi sopra indicati , da­
    zi doganali o tasse aventi effetto equivalente ai prelievi o ai dazi dogana­
    li .
6 . In caso di adesione di un nuovo Stato membro alla Comunità europea e se        gli
    scambi commerciali di tale paese con la Repubblica socialista romena lo        ri­
    chiedono , la Comunità accetta consultazioni tra le due parti ai fini di un' e
    ventuale modifica dei quantitativi indicati al punto 2 .
    I quantitativi di cui al punto 2 non verranno diminuiti .
    Gli oneri applicabili alle importazioni in questo nuovo Stato membro verran­
    no fissati conformemente alle norme del trattato di adesione , tenendo       conto
    del limite massimo del prelievo specificato al punto 5 del presente Accordo .
7 . Tenuto conto degli obiettivi e delle disposizioni del presente Accordo , la Co
    munita acconsente a che le restituzioni o qualsiasi altra forma di aiuto con
    cesso alle esportazioni di carni ovine o di ovini vivi destinati alla macel­
    lazione vengano effettivamente applicate soltanto in base a prezzi e condi­
    zioni compatibili con gli impegni internazionali in vip-ore e per la parte tra
    dizionale della 'Comunità nelle esportazioni mondiali di questi prodotti .      Il
    testo del presente punto deve ricevere un' interpretazione compatibile con 1 ' aì^
    ticolo XVI dell' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio , e
    in particolare , con l' articolo 10 , paragrafo 2 , lettera c ), dell' accordo sul_
    l' interpretazione e sull' applicazione degli articoli VI , XVI e XXIII di det­
    to accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio .
 ---pagebreak--- Le competenti autorità romene provvedono a far rispettare il presente Ac­
                   »                        .
cordo , in particolare mediante il rilascio , da parte di un organismo rome .
no all' uopo designato , di titoli d' esportazione per i prodotti di cui al
punto 1 entro i limiti quantitativi fissati .
Da parte sua , la Comunità si impegna ad adottare le disposizioni necessa­
rie onde subordinare il rilascio automatico di un titolo d' importazione ,
per i summenzionati prodotti originari della Romania , alla presentazione
di un titolo d' esportazione rilasciato dal competente organismo romeno .
Le modalità d' applicazione di tale regime saranno stabilite in modo da ren
                                    \
dere superfluo il deposito di una cauzione per il rilascio dei titoli d' im
portazione relativi ai prodotti in causa . Dette modalità disporranno altre
sì che le competenti autorità romene e comunitarie si comunichino recipro­
camente , ad intervalli periodici , i quantitativi per v i quali sono stati ri_
lasciati titoli d' esportazione e d' importazione , ripartendoli – se del ca-.
so - secondo la destinazione .                        ,              .
I titoli d' esportazione avranno una validità di tre mesi a decorrere dalla
data del rilascio . I titoli d' importazione corrispondenti saranno validi
sino alla data di scadenza dei titoli d' esportazione .
I quantitativi forniti in base a un titolo d' esportazione saranno imputati
sul quantitativo concordato per l' anno durante il quale detto titolo è sta
to rilasciato .
Le due parti convengono che occorra evitare che la corretta applicazione
dell' Accordo sia pregiudicata da forniture di prodotti a base di carni ovi_
ne e caprine , appartenenti a voci tariffarie non previste dall' Accordo .
Per garantire il corretto funzionamento del presente Accordo , le due parti
intendono restare in stretto contatto e consultarsi su tutti i problemi che
potrebbero essere sollevati dall' applicazione dell' Accordo stesso . Tali con
sultazioni devono iniziare 14 gioni'        al massimo dopo che una delle due
parti ne abbia fatto richiesta .
 ---pagebreak--- 11 . Le disnosizioni del presente Accordo sono accettate , fatti salvi i diritti
     e gli obblighi delle due parti in seno al GATT .
12 . Il quantitativo annuo fissato al punto 2 si riferisce al periodo compreso
     tra il 1° gennaio e il 31 dicembre .
     Il quantitativo valido dalla data di entrata in vigore del presente Accor­
     do sino al 1° gennaio dell ' anno 'successi vo verrà fissato proporzionalmente
     al quantitativo annuo globale , durante le consultazioni di cui al punto 10 .
13 . Il presente Accordo si applica , alle oondizio'rii stabilite dal Trattato che
     istituisce la Comunità economica europea , ai territori in cui detto Tratta
     to è applicabile , nonché al territorio della Repubblica socialista romena .
14 . Il presente Accordo entrerà in vigore il 1° gennaio 1981 . Esso si appliche
     rà sino al 31 marzo 1984 e verrà, successivamente prorogato per periodi     di
     un anno , fatto salvo , per ciascuna delle due parti , il diritto di denun­
     ciarlo mediante notifica scritta , presentata almeno sei mesi prima della
     data di scadenza di uno qualsiasi di detti periodi . In caso di denuncia
     dell' Accordo , la validità di esso spirerà a.lla data di scadenza del perio­
     do considerato . Le due parti provvederanno in ogni case , nei sei mesi    che
     precedono il 1° aprile 1984 , a riesaminare le disposizioni del presente A£
     cordo per apportarvi le modifiche eventualmente necessarie .
Le sarei grato se volesse confermarmi ohe quanto precede rispecchia corretta­
mente ciò che le nostre due delegazioni h .p ,nno convenuto in materia .
( Formula di chiusura ).
 ---pagebreak---                            - PROGETTO
Scambio di lettere in merito alle consultazioni previste dal
paragrafo 10 dello scambio di lettere tra la Comunità econo­
mica europea e la Renubblica socialista romena sul commercio
nel settore ovino e caprino .
Signor             ,
in riferimento all' accordo sotto forma di scambio di lettere
tra la Comunità, economica europea e la Repubblica socialista
romena sul commercio nel settore ovino e caprino , è stato con
venuto tra le due parti che , nel corso dei negoziati di cui
al paragrafo 10 di detto, scambio di lettere , potrà essere di
scusso - ferpio restando il contenuto generale di tale paragra
fo - il punto specifico sotto esposto :
- possibilità di ammettere , alle condizioni pattuite nell' Adi
cordo citato , l' importazione di quantitativi eccedentari ri­
spetto a quelli fissati al punto 2 dell' Accordo stesso , qua­
lora si manifestasse sul mercato comunitario la necessità di
importazioni supplementari .
( formula di chiusura .)
 ---pagebreak---                               PROGHTÏO
  Scambio di lettere relativo alla clausola 2 dello scambio di
  lettere tra la Comunit'\ economica europea e la Repubblica so
• cialista romena sul commercio nel settore ovino e canrino .
  Si ; Tior     . ...,
  ho l' onore di richiamarmi  allo scrjnbio di  lettere tra la Co­
  munità economica europea e la Renubblica socialista romena,
  sul commercio nel settore ovino e c.anrino . A complemento ,   di
  tale scambio di lettere e conformemente alla Sua richiesta ,
  resta inteso che le competenti autorità romene provvederanno
  a che , tra il 1° gennaio 1981 e il 31 marzo 1984 ) le tradi­
  zionali correnti d' esportazione di carni ovine e canrine e
  di animali vivi di queste due snecie dalla Repubblica socia­
  lista romena verso i mercati   considerati   sensibili della Co-
  munit :. economica europea non subiscano alcuna alterazione .
  Le competenti autorità romene adotteranno le misure all' uopo
  necessarie .
  ( formula di chiusura ).
 ---pagebreak---                          SCHEDA                           FINANZIARIA                                                                            -J
                                                                                                          DATA : 3.12.1980
    1 . LIKEA DEL BILANCIO INTERESSATA                    :     736
 r2 . DEPIBIZIOSB BEL pnowEDiKBiTO : Conclusione ai accorai ai auxoiimn,a*ione aexie espuriaziclii
 a t Islanda , Polonia e fiomania nel settore delle carni ovine e caprine , implicante ura
  limitazione dell • onere all' importazione agli importi massimi ad valorem del 10^ per j
  p-I ì animali vivi e del 10$ per le carni fresche o refrigerate .                                                                       '
   3 . BASE GIURIDICA -, Articolo1l3                              ■        '
   A. ODici-nvo del prowkmi:e;to s limitazione della riscossione dei prelievi agii importi massimi
 ad valorem dei 10^T per i prodotti oggetto del regolamento 1837/80 provenienti daiquattrc
 paesi citati sub 2 . che s'impegnano a non esportare quantitativi superiori a quelli |
 specificati sub 5.2 .                                                                    ,                                                               J -
                                                                                              E5"RCI2I0 _  / 9 84         esercizio sEcinrrrs ( 43&1
S55 .. 0 mcracizE
         . SPESE     fikai.ziarie                                 DURAliTE LA CAI-TACT.'A
                                  MIJUILJU UiLJJLJl Lffi
                                            h)il«
   5.1     EïTRAïc*
           - RISORSE PROPRIE CES                     1                                            - 963ooo ECU              -963000 ECU
              ( PRELIEVI/. PAll              DOGANALI }
                                                                    ANNO                       ΑΙίΛ'Ο                      Αΐ«>ιΟ'
   5.0.1     SCADENZE PLURIETNALI SPESE
   5.1.1     SCADaiZE PLURIEIWALI I3ITRATE '
   5.2      metodo di ca L oolo ( Base prezzo mondiale per carni' e animali vivi : 2400 ECU/t
                                                                                  '.per carni congel ate                 : 1800 ECU/t
                                                                                Carni fresche/congelate j Animali vivi
                                                                                Perdita entrate : 10$             1 Perdita èntrates 5$
                                                                                rispetto al dazio doga.- J rispetto al dazio do;a-
                                                                         v      naie applicabile sino               t naie applicabile sinc
     Austria
     Austria            300 tt animali
                        300              animali vivi     vivi           \      al 20 . 10 . 1 980                J! al 20         . 10,1980
                                                                                                                             20.10,1980
    Islanda            600 t carni congelate                                 \ .^ 08000 ECU                        1I     16000 ECU
                                                                                                                          36000       ECU
    Polonia          58OO t animali vivi •
                       200 t carni fresche                                        48000 ECU                         I - 696000 ECU
   Romania            475 "t animali vivi                                         18000 TOIT                        !     =17000 ECU
                         75             carni fresche                    J
                                                                          scRm-i=sub=OAPï'
                                                                         r
                                                                                     Ζ
 ΙιΙίι ι.. >..ιιι»^»>»'·ΓΛ-τ^ί'"ίίτίΤΤΙ,'Ιί ι '·Ι'ΙΙΙΙΝΙ|.Τ·Ι»*Μ>Τη.Ι··Ρ.ί-Γ. 1·Β.Τ,Γη ί η, »             ^ττ                        gr.aswaK>yw»–ss
   6?ί· )γποργ>ο ιφ<^ ' τνΐιΐ,-ίτ τι» ι. * ττγ τη ■ ιγππι *~;γγγλαβκ
                                                              1–Rryfei                                                                            - SZ25E
   OSSERVAZIONI