CELEX: 31978R2922
Language: it
Date: 1978-12-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2922/78 del Consiglio, del 12 dicembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (1979)

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31978R2922

Regolamento (CEE) n. 2922/78 del Consiglio, del 12 dicembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (1979)  

Gazzetta ufficiale n. L 354 del 18/12/1978 pag. 0021 - 0023

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2922/78 DEL CONSIGLIO  del 12 dicembre 1978  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta , non preparati per la vendita al minuto , della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune ( 1979 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 28 ,  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,  considerando che esiste una produzione di filati di seta nella Comunità ; che , anche se tale produzione potrebbe , per il suo volume globale , coprire tutto il fabbisogno comunitario , cio non avviene per quanto riguarda i filati interamente di seta ; che ne deriva quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comunità ;  considerando che , di conseguenza , l ' approvvigionamento della Comunità per queste qualità di filati dipende , in parte non trascurabile , dalle importazioni ; che l ' applicazione integrale del dazio della tariffa doganale comune produrrebbe l ' effetto di sottoporre tali prodotti ad un onere doganale non indifferente , mentre i prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con i prodotti analoghi fabbricati con altre materie ; che l ' approvvigionamento insufficiente , congiunto con la concorrenza al livello dei prodotti finiti , potrebbe avere incidenze sfavorevoli per le industrie trasformatrici ;  considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle importazioni dei prodotti in questione è del 7 % ; che per la fissazione del dazio contingentale si deve tener conto della situazione dell ' industria comunitaria produttrice dei filati di seta e della situazione delle industrie trasformatrici di questi filati per quanto concerne il loro approvvigionamento a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale del 2,5 % potrebbe rispondere nel modo migliore alle esigenze sopra enunciate ;  considerando che , data l ' evoluzione delle importazioni nel corso degli ultimi anni , si prevede che il fabbisogno di importazione dei filati in questione potrebbe essere di circa 60 tonnellate per il 1979 ; che l ' apertura di un contingente tariffario comunitario per tale volume non dovrebbe pregiudicare la produzione comunitaria ;  considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori , l ' uguaglianza e la continuità d ' accesso a detto contingente e l ' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola , fino all ' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati membri in questione , consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in parola , tale ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni per un periodo di riferimento rappresentativo e alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro dei prodotti della voce 50.04 corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie di tali prodotti , alle percentuali sottoindicate :  1975 1976 1977  Benelux 0 0 0  Danimarca 0 0,7 0  Germania 43,15 7,0 91,565  Francia 25,16 10,4 0  Irlanda 0,05 0,4 0,332  Italia 21,58 76,0 1,236  Regno Unito 10,06 5,5 6,867 ;  considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle possibili previsioni , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente possono essere approssimativamente stabilite sono segue :  Benelux 2,5  Danimarca 2,5  Germania 25,0  Francia 30,0  Irlanda 2,5  Italia 27,5  Regno Unito 10,0 ;  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni di detti prodotti nei diversi Stati membri , è opportuno dividere in due parti il contingente ripartendo tra gli Stati membri la prima parte e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per offrire agli importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 67 % del volume del contingente ;  considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tenere conto di cio ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi interamente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato , da ogni Stato membro , ogniqualvolta la sua aliquota supplementare sia stata quasi interamente utilizzata , e cio finché la consistenza della riserva lo permetta ; che aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che quest ' ultima deve poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza , tale Stato membro deve riversare una percentuale considerevole dell ' aliquota iniziale nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Dal 1 gennaio al 31 dicembre 1979 , il dazio autonomo della tariffa doganale comune per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto , della voce ex 50.04 , è sospeso al livello del 2,5 % nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 60 tonnellate .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 40 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fermo restando l ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1979 , ammontano a :  ( in tonnellate )  Benelux 1  Danimarca 1  Germania 10  Francia 12  Irlanda 1  Italia 11  Regno Unito 4 .  2 . La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di 20 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro fissata all ' articolo 2 , paragrafo 1 , o se la stessa aliquota , dimunuita della parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1979 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1 ottobre 1979 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , al 15 settembre 1979 , ecceda del 20 % il volume iniziale . Essi possono trasferire quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1 ottobre 1979 , il totale delle importazioni di filati di seta effettuate fino al 15 settembre 1979 incluso e imputate al contingente comunitario , nonché , se del caso , la parte della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , non appena le pervengono le modifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1979 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile , e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte cumulata del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione alle loro aliquote delle importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione al consumo .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate sulla loro aliquota .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , add  12 dicembre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . LAHNSTEIN