CELEX: 61967CJ0025
Language: it
Date: 1968-04-04
Title: Sentenza della Corte del 4 aprile 1968. # Firma Milch-, Fett- und Eierkontor GmbH contro Hauptzollamt Saarbrücken. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht des Saarlandes - Germania. # Causa 25-67.

Avis juridique important

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61967J0025

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 APRILE 1968.  -  MILCH -, FETT - UND EIERKONTOR GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT SAARBRUECKEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DELLA SAAR).  -  CAUSA 25/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00305 edizione olandese pagina 00294 edizione tedesca pagina 00312 edizione italiana pagina 00278 edizione speciale inglese pagina 00207 edizione speciale danese pagina 00507 edizione speciale greca pagina 00743 edizione speciale portoghese pagina 00821

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA - ALIQUOTE MEDIE PER PRODOTTO O GRUPPO DI PRODOTTI IMPORTATI ( ART . 97, 1 ) COMMA ) - ASSENZA DI DIRITTI DEI SINGOLI  2 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA - ALIQUOTE MEDIE PER PRODOTTO O GRUPPO DI PRODOTTI IMPORTATI - DETERMINAZIONE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO - VALIDITA  ( TRATTATO CEE, ART . 97 )  3 . DAZI DOGANALI E IMPOSIZIONI INTERNE -  APPLICAZIONE CONGIUNTA DELLE AFFERENTI DISPOSIZIONI ALLA STESSA FATTISPECIE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 12, 13 E 95 )  4 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTO DESTINATO A PORRE NELLA STESSA SITUAZIONE FISCALE I PRODOTTI NAZIONALI E QUELLI IMPORTATI - HA NATURA DI IMPOSIZIONE INTERNA  ( TRATTATO CEE, ART . 95 )  

Massima

1 . VEDI LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 28-67  L' ARTICOLO 97, 1 ) COMMA, APPLICABILE QUALORA GLI STATI MEMBRI CHE RISCUOTONO L' IMPOSTA SULL' ENTRATA COL SISTEMA DELLA TASSA CUMULATIVA A CASCATA SI SIANO EFFETTIVAMENTE VALSI DELLA FACOLTA LORO CONCESSA, NON ATTRIBUISCE AI SINOGLI, NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO, DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DI CONTROLLARE SE LE ALIQUOTE MEDIE FISSATE DAGLI STATI MEMBRI SIANO CONFORMI AI PRINCIPI DELL' ARTICOLO 95 .  */ 667J0028 /*.  2 . VEDI LA MASSIMA N . 5 DELLA SENTENZA 28-67  NEGLI STATI CHE SI SONO VALSI DELLA FACOLTA LORO ATTRIBUITA DALL' ARTICOLO 97, VA CONSIDERATA COME " ALIQUOTA MEDIA ", NELLO STATO ATTUALE DEL DIRITTO COMUNITARIO, OGNI ALIQUOTA ISTITUITA COME TALE DALLO STATO DI CUI TRATTASI, SALVA RESTANDO L' APPLICAZIONE DEL 2 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO .  */ 667J0028 /*.  3 . VEDI LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 57-65, RACCOLTA XII-1966, PAG . 221 .  GLI ARTICOLI 12 E 13, DA UN LATO, E 95, DALL' ALTRO, NON POSSONO ESSERE CONGIUNTAMENTE APPLICATI ALLA STESSA FATTISPECIE .  */ 665J0057 /*.  4 . UN TRIBUTO RISCOSSO NELL' AMBITO DELLA DISCIPLINA RELATIVA ALL' IMPOSTA SULL' ENTRATA E DESTINATA A PORRE IN SITUAZIONE FISCALE COMPARABILE TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, SIA INTERNI CHE IMPORTATI, COSTITUISCE UN' " IMPOSIZIONE INTERNA " AI SENSI DELL' ARTICOLO 95 .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 25-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DELLA SAAR NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA LA  MILCH -, FETT - UND EIER-KONTOR GMBH, DI AMBURGO,  E  HAUPTZOLLAMT SAARBRUECKEN,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 95 E 97 DEL TRATTATO CEE, 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 19 GIUGNO 1967, PERVENUTA A QUESTA CORTE L' 8 LUGLIO SUCCESSIVO, IL FINANZGERICHT DELLA SAAR HA DEFERITO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DIVERSE QUESTIONI PREGIUDIZIALIALI CONCERNENTI L' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 95 E 97 DEL TRATTATO, NONCHE DELL' ARTICOLO 11 DEL REGOLAMENTO N . 22 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME .  CON LA TERZA, QUARTA E QUINTA QUESTIONE, SI CHIEDE SE, E IN CASO AFFERMATIVO A QUALI CONDIZIONI, L' ARTICOLO 97 ABBIA EFFICACIA IMMEDIATA E ATTRIBUISCA AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE E TENUTO A TUTELARE .  E' OPPORTUNO ESAMINARE TALI QUESTIONI PRIMA DI OCCUPARSI DELLE ALTRE .  I - CIRCA L' EFFICACIA DELL' ARTICOLO 97 ( TERZA, QUARTA E QUINTA QUESTIONE )  CON LA TERZA QUESTIONE IL FINANZGERICHT DELLA SAAR CHIEDE A QUESTA CORTE SE L' ARTICOLO 97 SIA UNA NORMA AUTONOMA OPPURE UN CASO PARTICOLARE DELL' ARTICOLO 95, CHE SI LIMITA A MODIFICARE LA PROCEDURA MEDIANTE LA QUALE LA COMMISSIONE DEVE GARANTIRE L' OSSERVANZA DEL TRATTATO .  CON LA QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE SE, QUALORA L' ARTICOLO 97 SIA UN CASO PARTICOLARE DELL' ARTICOLO 95, IL GIUDICE NAZIONALE POSSA E DEBBA ACCERTARE SE LA TASSA DI CONGUAGLIO RISCOSSA SUI PRODOTTI IMPORTATI DA PAESI MEMBRI DELLA CEE SIA COMPATIBILE CON L' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE, NEL CASO IN CUI PER TALE TASSA SIA STATA FISSATA UN' ALIQUOTA MEDIA AI SENSI DELL' ARTICOLO 97 .  LA QUINTA QUESTIONE DEL FINANZGERICHT MIRA A FAR DETERMINARE SE, QUALORA L' ARTICOLO 97 DEL TRATTATO CEE SIA UNA NORMA AUTONOMA, IL 1 ) COMMA ABBIA EFFICACIA IMMEDIATA E ATTRIBUISCA DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE I GIUDICI NAZIONALI SONO TENUTI A TUTELARE, OVVERO SI LIMITI A DAR FACOLTA ALLA COMMISSIONE DI RIVOLGERE ALLO STATO INTERESSATO LE DIRETTIVE O DECISIONI DEL CASO, COME PREVISTO NEL 2 ) COMMA .  E' STATO SOSTENUTO CHE QUESTA CORTE, NELLA SENTENZA 16 GIUGNO 1966 IN CAUSA 57-65, AVREBBE GIA IMPLICITAMENTE RICONOSCIUTO L' EFFICACIA IMMEDIATA DELL' ARTICOLO 97 .  POSTO CHE IN QUELL' OCCASIONE NON LE ERANO STATE SOTTOPOSTE QUESTIONI RELATIVE ALL' ARTICOLO 97 NE AI RAPPORTI TRA QUESTO ARTICOLO E L' ARTICOLO 95, QUESTA CORTE SI E LIMITATA A RILEVARE CHE LA SITUAZIONE PARTICOLARE DELL' ARTICOLO 97 NON PUO' AVERE ALCUNA INFLUENZA SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 95 .  CON SENTENZA 3 APRILE 1968, PRONUNCIATA NELLA CAUSA 28-67 SU RINVIO DEL BUNDESFINANZHOF, QUESTA CORTE HA AFFERMATO PER DIRITTO CHE L' ARTICOLO 97 NON HA EFFICACIA IMMEDIATA E NON ATTRIBUISCE DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE IL GIUDICE NAZIONALE SIA TENUTO A TUTELARE . PER LE QUESTIONI FIN QUI ESAMINATE SI DEVE QUINDI FARE RINVIO A TALE INTERPRETAZIONE .  II - SULLA NOZIONE DI " ALIQUOTA MEDIA " E SUI TRIBUTI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 95 ( PRIMA, SECONDA, SESTA, SETTIMA, OTTAVA E DECIMA QUESTIONE )  1 . CON LA PRIMA QUESTIONE IL GIUDICE PROPONENTE CHIEDE A QUESTA CORTE DI DETERMINARE, IN VIA GENERALE, COSA SI DEBBA INTENDERE PER " ALIQUOTA MEDIA " AI SENSI DELL' ARTICOLO 97 DEL TRATTATO CEE  LA SECONDA, SESTA E SETTIMA QUESTIONE DEFERITE DALLO STESSO GIUDICE RIGUARDANO PROBLEMI RELATIVI ALL' APPLICAZIONE, DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI, DELL' ARTICOLO 97 E PIU PARTICOLARMENTE DELLA NOZIONE DI " ALIQUOTA MEDIA ". AI FINI DI UN EVENTUALE SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA CONFORMITA DI DETTE ALIQUOTE MEDIE AI PRINCIPI DELL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, IL FINANZGERICHT DELLA SAAR - CON L' OTTAVA, NONA E DECIMA QUESTIONE - CHIEDE SE I TRIBUTI RISCOSSI SU DETERMINATE OPERAZIONI, CH' ESSO ENUMERA, RIENTRINO NELL' ESPRESSIONE " IMPOSIZIONI INTERNE APPLICATE INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI " DI CUI AL DETTO 1 ) COMMA .  2 . CIRCA LA PRIMA E LA SECONDA QUESTIONE, IN FORZA DELL' ARTICOLO 97, 1 ) COMMA, SPETTA AGLI STATI MEMBRI FISSARE LE ALIQUOTE MEDIE, E SOLO LA COMMISSIONE PUO' INTERVENIRE, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 97, 2 ) COMMA ( ED EVENTUALMENTE ALL' ARTICOLO 169 ) IN CASO DI VIOLAZIONE DEI PRINCIPI ENUNCIATI DALL' ARTICOLO 95, SALVI RESTANDO I DIRITTI CHE L' ARTICOLO 170 ATTRIBUISCE AGLI ALTRI STATI MEMBRI .  CIO' PREMESSO, BENCHE NON SPETTI AI GIUDICI NAZIONALI SINDACARE LA CONFORMITA DELLE ALIQUOTE MEDIE AI PRINCIPI DELL' ARTICOLO 95, CIO' NON SIGNIFICA CHE DETTI GIUDICI NON POSSANO MAI TROVARSI NELLA NECESSITA DI STABILIRE SE, NEL CASO CONCRETO, SI TRATTI DI UN' ALIQUOTA MEDIA RETTA DALL' ARTICOLO 97 OVVERO DI UN TRIBUTO DISCIPLINATO DALL' ARTICOLO 95 .  LO STESSO ARTICOLO 97 PRESCRIVE CHE PER LA SUA APPLICAZIONE DEVONO SUSSISTERE DUE PRESUPPOSTI : IN PRIMO LUOGO, LO STATO MEMBRO DEVE RISCUOTERE L' IMPOSTA SULL' ENTRATA COL SISTEMA DELL' IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA E, IN SECONDO LUOGO, ESSO DEVE ESSERSI EFFETTIVAMENTE VALSO DELLA FACOLTA CONCESSAGLI DA DETTO ARTICOLO, CIOE AVER FISSATO LE ALIQUOTE MEDIE . DI CONSEGUENZA, SULLA SCORTA DELLE NORME COMUNITARIE ATTUALMENTE VIGENTI, NEGLI STATI CHE SI SONO VALSI DI DETTA FACOLTA SI DEVE CONSIDERARE COME " ALIQUOTA MEDIA " OGNI ALIQUOTA ISTITUITA COME TALE DA DETTI STATI, ANCHE SE ANTERIORMENTE ALL' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO, SALVA RESTANDO L' APPLICAZIONE DEL 2 ) COMMA DELL' ARTICOLO 97 . LA PRIMA E LA SECONDA QUESTIONE DEL FINANZGERICHT VANNO QUINDI RISOLTE IN QUESTO SENSO .  3 . DAGLI ELEMENTI FORNITI DAL GIUDICE A QUO E DAL COMPLESSO DELLE QUESTIONI DEFERITE SI DESUME CHE CON L' OTTAVA, NONA E DECIMA QUESTIONE E STATA CHIESTA L' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 95, UNICAMENTE IN FUNZIONE DI QUELLA DELL' ARTICOLO 97 . TALI QUESTIONI SONO QUINDI DIVENUTE PRIVE DI OGGETTO E QUESTA CORTE DEVE ASTENERSI DAL RISOLVERLE .  4 . LA SESTA QUESTIONE MIRA A FAR STABILIRE SE, IN DETERMINATE IPOTESI ELENCATE DAL FINANZGERICHT, NON SI ABBIA UN' " ALIQUOTA MEDIA LECITA ". CON LA SETTIMA QUESTIONE SI CHIEDE A QUESTA CORTE DI STABILIRE A CHI SPETTI FAR VALERE DELLE PRETESE ED A CHI INCOMBA L' ONERE DELLA PROVA, QUALORA LA CONTROVERSIA VERTA SUL SE UN' ALIQUOTA D' IMPOSTA SIA UN' ALIQUOTA MEDIA AI SENSI DELL' ARTICOLO 97 DEL TRATTATO CEE . LE DUE QUESTIONI SONO STATE DEFERITE SOLO PER IL CASO CHE QUESTA CORTE AVESSE AFFERMATO PER DIRITTO CHE L' ARTICOLO 97 ATTRIBUISCE DEI DIRITTI SOGGETTIVI; NON ESSENDOSI AVVERATA QUESTA IPOTESI, LE DUE QUESTIONI NON VANNO RISOLTE .  III - SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 11 DEL REGOLAMENTO N . 22 DEL CONSIGLIO ( UNDICESIMA E DODICESIMA QUESTIONE )  L' UNDICESIMA QUESTIONE DEL FINANZGERICHT, DEFERITA PER L' IPOTESI - EFFETTIVAMENTE AVVERATASI - CHE QUESTA CORTE AVESSE NEGATO L' EFFICACIA IMMEDIATA DELL' ARTICOLO 97, MIRA AD ACCERTARE SE LA TASSA DI CONGUAGLIO SIA IN TUTTO O IN PARTE UNA TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 11 DEL REGOLAMENTO N . 22 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME . IN CASO AFFERMATIVO, IL GIUDICE A QUO DESIDERA SAPERE ( DODICESIMA QUESTIONE ) SE L' ARTICOLO 11 ATTRIBUISCA DIRETTAMENTE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE IL GIUDICE NAZIONALE E TENUTO A TUTELARE .  BENCHE INCOMPETENTE, IN SEDE DI ARTICOLO 177, A PRONUNCIARSI SUL CARATTERE DELLA TASSA DI CUI TRATTASI SOTTO IL PROFILO DEL DIRITTO COMUNITARIO, QUESTA CORTE PUO' INTERPRETARE LA NOZIONE DI " TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE " AI SENSI DI DETTO ARTICOLO 11, IN CONSIDERAZIONE DELLE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DI UNA TASSA DEL GENERE .  A NORMA DELL' ARTICOLO 11, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 22, NEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI, SIA IMPORTAZIONI CHE ESPORTAZIONI, " LA RISCOSSIONE DI QUALSIASI DAZIO DOGANALE O TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE " E INCOMPATIBILE CON L' APPLICAZIONE DEL REGIME DEI PRELIEVI INTRACOMUNITARI . NELLA FATTISPECIE SI TRATTA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI . DI CONSEGUENZA LA QUESTIONE DEFERITA VA ESAMINATA ALLA LUCE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE DISCIPLINANO GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI . LA NOZIONE DI " TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE ", CHE RICOLLEGA A QUELLA DI " DAZIO DOGANALE ", RICORRE NEGLI ARTICOLI 9, 12 E 13 DEL TRATTATO . NULLA, NEL REGOLAMENTO N . 22, CONSENTE DI RITENERE CHE QUESTO INTENDA ATTRIBUIRE A DETTA NOZIONE UN SIGNIFICATO DIVERSO DA QUELLO CHE ESSA HA NEL TRATTATO .  GLI ARTICOLI 12 E 13, DA UN LATO, E 95, DALL' ALTRO, NON POSSONO VENIRE CONTEMPORANEAMENTE APPLICATI ALLA STESSA FATTISPECIE . DI CONSEGUENZA, NEL SISTEMA DEL TRATTATO E DIFFICILE AMMETTERE CHE LA STESSA TASSA SIA CONTEMPORANEAMENTE UNA " TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE ", AI SENSI DEGLI ARTICOLI 9, 12 E 13, ED " UN' IMPOSIZIONE INTERNA ", AI SENSI DEGLI ARTICOLI 95 E 97 .  UNA TASSA COMPENSATIVA DEL GENERE DI QUELLA SU CUI VERTE LA CONTROVERSIA DI MERITO, RISCOSSA NELL' AMBITO DELLA DISCIPLINA RELATIVA ALL' IMPOSTA SULL' ENTRATA E DESTINATA A PORRE IN UNA SITUAZIONE FISCALE COMPARABILE TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, SIA INTERNI CHE IMPORTATI, COSTITUISCE UN TRIBUTO INTERNO AI SENSI DELL' ARTICOLO 95 . SE, PER QUANTO RIGUARDA UN DETERMINATO PRODOTTO IMPORTATO, FOSSE SUPERIORE AL TOTALE DEI TRIBUTI APPLICATI, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, AL PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE, ESSA SAREBBE COLPITA DAI DIVIETI DI CUI AGLI ARTICOLI 95 E 97, SENZA DIVENIRE PER QUESTO UNA " TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE ".  DA TUTTO QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE LA SOLUZIONE DELL' UNDICESIMA QUESTIONE DEL FINANZGERICHT E NEGATIVA . DI CONSEGUENZA LA DODICESIMA QUESTIONE, DEFERITA UNICAMENTE PER L' IPOTESI, CHE LA QUESTIONE PRECEDENTE FOSSE STATA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO DIVIENE PRIVA D' OGGETTO .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI A QUESTA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA LITE PENDENTE DINANZI AL FINANZGERICHT DELLA SAAR, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DAL FINANZGERICHT DELLA SAAR, CON ORDINANZA 19 GIUGNO 1967,  AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ARTICOLO 97, 1 ) COMMA, APPLICABILE NEL CASO IN CUI GLI STATI MEMBRI CHE RISCUOTONO L' IMPOSTA SULL' ENTRATA SECONDO IL SISTEMA DELL' IMPOSTA CUMULATIVA A CASCATA SI SONO EFFETTIVAMENTE VALSI DELLA FACOLTA LORO CONCESSA, NON ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEBBANO TUTELARE .  2 ) NEGLI STATI CHE SI SONO VALSI DELLA FACOLTA LORO CONCESSA DALL' ARTICOLO 97, VA CONSIDERATA COME " ALIQUOTA MEDIA " OGNI ALIQUOTA ISTITUITA COME TALE DALLO STATO DI CUI TRATTASI, SALVA RESTANDO L' APPLICAZIONE DEL 2 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO .  3 ) UN TRIBUTO RISCOSSO NELL' AMBITO DELLA DISCIPLINA RELATIVA ALL' IMPOSTA SULL' ENTRATA E DESTINATO A PORRE IN SITUAZIONE FISCALE COMPARABILE TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, SIA INTERNI CHE IMPORTATI, COSTITUISCE UN' " IMPOSIZIONE INTERNA " AI SENSI DELL' ARTICOLO 95 .  E STATUISCE :  SPETTA AL GIUDICE A QUO PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .