CELEX: 31991D0221
Language: it
Date: 1990-08-01 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 1o agosto 1990 relativa a interventi finanziari supplementari del Regno Unito a favore dell' industria carboniera per l' esercizio 1989/1990 (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (91/221/CECA) #

Avis juridique important

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31991D0221

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 1o agosto 1990 relativa a interventi finanziari supplementari del Regno Unito a favore dell' industria carboniera per l' esercizio 1989/1990 (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (91/221/CECA)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 098 del 19/04/1991 pag. 0016 - 0018

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 1o agosto 1990  relativa a interventi finanziari supplementari del Regno Unito a favore dell'industria carboniera per l'esercizio 1989/1990  (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  (91/221/CECA) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1),  considerando quanto segue:  I  Il governo del Regno Unito ha notificato alla Commissione, con lettera del 12 luglio 1990, conformemente alla decisione 90/634/CECA, del 28 marzo 1990, relativa agli interventi finanziari del Regno Unito a favore dell'industria carboniera nel corso  degli esercizi 1987/1988, 1988/1989 e 1989/1990 (2), informazioni supplementari relative a taluni aiuti che esso intende accordare alla sua industria carboniera per l'esercizio 1989/1990.  Con questa lettera il governo del Regno Unito ha altresì notificato alla Commissione, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3 della decisione n. 2064/86/CECA, il conto finale dell'aiuto alla copertura delle perdite della British Coal Corporation per  l'esercizio 1989/1990 nonché informazioni relative al piano strategico di detta società.  Ai sensi della decisione n. 2064/86/CECA, la Commissione delibera in merito alle seguenti misure finanziarie:  - un aiuto complementare alla copertura delle perdite della British Coal Corporation per l'esercizio 1989/1990, per un importo di 215 milioni di lire sterline;  - un intervento finanziario di 820 milioni di lire sterline riguardante il saldo della diminuzione di valore degli attivi immobilizzati della British Coal Corporation.  I provvedimenti a favore dell'industria carboniera progettati dal governo del Regno Unito sono conformi all'articolo 1, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA. La Commissione deve pertanto deliberare, ai sensi dell'articolo 10, circa la loro  conformità agli obiettivi e ai criteri enunciati nella decisione n. 2064/86/CECA e circa la loro compatibilità con il corretto funzionamento del mercato comune.  II  Con la decisione 90/634/CECA, la Commissione ha autorizzato il governo del Regno Unito a versare alla sua industria carboniera, per l'esercizio 1989/1990, aiuti per un importo di 5 100 milioni di lire sterline. Questo importo complessivo è così  ripartito:  - un aiuto alla copertura delle perdite della British Coal Corporation per un importo di 800 milioni di lire sterline;  - un aiuto alla British Coal Corporation per la costituzione di scorte per la copertura delle indennità per la perdita dell'udito dovuto ad attività di produzione anteriori all'esercizio 1989/1990, per un importo di 500 milioni di lire sterline;  - un aiuto alla British Coal Corporation per la costituzione di scorte per le forniture gratuite di carbone, di combustibile ad uso domestico senza fumi o in taluni casi di pagamenti in natura ai minatori alla fine della loro attività professionale,  agli ex minatori e agli aventi diritto per la parte dovuta ad attività di produzione anteriori all'esercizio 1990/1991 per un importo di 2 000 milioni di lire sterline;  - un intervento finanziario riguardante la diminuzione di valore degli attivi immobilizzati dalla British Coal Corporation per un importo di 1 800 milioni di lire sterline.  L'autorizzazione accordata dalla Commissione per l'intervento finanziario riguardante la diminuzione di valore degli attivi immobilizzati della British Coal Corporation si riferisce solo ad una parte dell'intervento totale notificato di 2 600 milioni di  lire sterline.  La valutazione precisa della diminuzione di valore degli attivi immobilizzati è possibile solo alla fine di un esame dettagliato delle prospettive future dell'industria carboniera del Regno Unito, nel quadro di una strategia d'impresa e, di conseguenza,  la Commissione ha potuto approvare solo un importo parziale di 1 800 milioni di lire sterline.  Di conseguenza, il governo del Regno Unito è stato invitato a comunicare alla Commissione, anteriormente al 1o ottobre 1990, le informazioni relative al piano strategico della British Coal Corporation.  Alla luce delle informazioni contenute nella comunicazione del governo del Regno Unito del 12 luglio 1990, la Commissione è ora in grado di deliberare su un intervento finanziario di 820 milioni di lire sterline riguardante il saldo attualizzato della  diminuzione di valore degli attivi immobilizzati della British Coal Corporation.  Inoltre, dal conto finale dell'aiuto alla copertura delle perdite a titolo dell'esercizio 1989/1990 risulta un aumento di 215 milioni di lire sterline dell'intervento autorizzato con la decisione 90/634/CECA; l'importo complessivo dell'aiuto alla  copertura delle perdite che il governo del Regno Unito intende concedere a titolo di questo esercizio ammonta così a 1 015 milioni di lire sterline.  III  Nel corso degli ultimi anni l'industria carboniera del Regno Unito è stata oggetto di misure di ristrutturazione, di razionalizzazione e di ammodernamento rilevanti. Nel quadro di queste azioni il numero di pozzi di estrazione è sceso da 169 nel marzo  1985 a 73 nel marzo 1990, mentre il numero di minatori è stato portato da 171 000 a 66 000. La produttività in questo periodo è aumentata di più del 75 % essendo la produzione sotterranea scesa nello stesso periodo di 13 milioni di t, passando da 88,4  milioni di t a 75,5 milioni di t.  La chiusura di questi pozzi di estrazione ha comportato un aumento notevole degli oneri che pesano sull'impresa. L'industria è anche stata costretta a sopportare una parte crescente dei costi dei licenziamenti.  Con la decisione 90/634/CECA, la Commissione aveva autorizzato per l'esercizio 1989/1990 un aiuto alla copertura delle perdite di 800 milioni di lire sterline. Il conto finale dell'esercizio richiederà la concessione di un aiuto supplementare di 215  milioni di lire sterline, che porta l'importo complessivo a 1 015 milioni di lire sterline.  Quest'aumento è dovuto principalmente ad un prezzo di vendita inferiore a quello previsto, a nuove difficoltà di natura geologica ed a problemi temporanei connessi alle condizioni di produzione.  L'aiuto alla copertura delle perdite per l'esercizio 1989/1990 è accordato per una produzione totale di 95,8 milioni di t e non supera la differenza, per ciascuna tonnellata prodotta, tra i costi medi previsti e le entrate medie previste ed è quindi  conforme all'articolo 3, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.  Questa misura facilita il processo di ristrutturazione, di razionalizzazione e di ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito, contribuendo a migliorare la sua competitività mediante la chiusura di capacità di produzione che a lungo termine  non offrano prospettive economicamente valide e mediante l'introduzione di nuove procedure tecniche o di nuove attrezzature per le capacità che presentano prospettive economicamente valide a lungo termine ed è quindi conforme agli obiettivi di cui  all'articolo 2, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.  IV  Il calo continuo nella quota sul mercato del carbone prodotto nel Regno Unito, le prospettive in materia di evoluzione dei prezzi del carbone e dei tassi di cambio rispetto al dollaro degli Stati Uniti, la concentrazione della produzione nelle sedi che  presentano le migliori prospettive di uno sfruttamento economicamente valido, la volontà dell'impresa a non impegnarsi in ulteriori operazioni commerciali che a lungo termine non comportino risultati economici positivi, i problemi tecnici incontrati nei  giacimenti che erano stati giudicati promettenti nel passato, nonché i problemi del controllo di emissioni derivanti da un carbone ad alto tenore di zolfo, hanno indotto alla conclusione che più del 60 % degli attivi immobilizzati della British Coal  Corporation sono definitivamente irrecuperabili.  Di conseguenza, il governo del Regno Unito ha deciso la concessione alla British Coal Corporation di un aiuto il cui importo attualizzato ammonta a 2 620 milioni di lire sterline, di cui 1 800 milioni di lire sterline sono stati autorizzati dalla  Commissione con la decisione 90/634/CECA. Questa misura, che riflette la diminuzione di valore degli attivi immobilizzati, permette non solo di migliorare la trasparenza della contabilità dell'impresa e renderla conforme ai principi dell'ortodossia  contabile, ma permette soprattutto di evitare di far pesare sui settori che presentano buone prospettive per uno sfruttamento economicamente valido a lungo termine, oneri finanziari connessi a capacità produttive che non presentano nessuna prospettiva  di uno sfruttamento economicamente valido.  Al cospetto degli scenari dell'evoluzione della domanda e di quella dei prezzi e dell'obiettivo di redditività a breve e a lungo termine per la British Coal Corporation, le misure di ristrutturazione, razionalizzazione e modernizzazione che saranno  necessarie nei prossimi anni comporteranno la chiusura di sedi estrattive sotterranee che non offrono nessuna prospettiva di uno sfruttamento economicamente valido. Questa concentrazione delle attività dell'impresa in sedi che offrono le migliori  prospettive di uno sfruttamento economicamente valido è conforme all'obiettivo del miglioramento della competitività dell'industria carboniera di cui all'articolo 2, paragrafo 1, primo trattino della decisione n. 2064/86/CECA.  Ad eccezione degli aiuti che permettono all'impresa di far fronte ai costi dei licenziamenti e ad altri costi sociali connessi alla ristrutturazione, alla razionalizzazione e all'ammodernamento dell'industria carboniera, il governo del Regno Unito ha  comunitato alla Commissione che si asterrà, fino alla data di scadenza della decisione n. 2064/86/CECA, dall'accordare all'impresa altre forme di aiuti.  V  Gli aiuti oggetto della presente decisione sono quindi compatibili con il buon funzionamento del mercato comune,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il governo del Regno Unito è autorizzato a versare alla sua industria carboniera, per l'esercizio 1989/1990, degli aiuti supplementari rispetto a quelli autorizzati con la decisione 90/634/CECA, per un importo di 1 035 milioni di lire  sterline. Tale importo globale è così ripartito:  - un aiuto supplementare per la copertura delle perdite della British Coal Corporation, per un importo di 215 milioni di lire sterline;  - un intervento finanziario riguardante il saldo della diminuzione di valore degli attivi immobilizzati della British Coal Corporation, per un importo di 820 milioni di lire sterline.  Articolo 2  Il governo del Regno Unito è destinatario della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 1o agosto 1990. Per la Commissione  António CARDOSO E CUNHA  Membro della Commissione  (1) GU n. L 177 dell'1. 7. 1986, pag. 1. (2) GU n. L 346 dell'11. 12. 1990, pag. 22.