CELEX: 62012CA0191
Language: it
Date: 2013-05-16 00:00:00
Title: Causa C-191/12: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 16 maggio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Kúria — Ungheria) — Alakor Gabonatermelő és Forgalmazó Kft./Nemzeti Adó- és Vámhivatal Észak-alföldi Regionális Adó Főigazgatósága (Mancato rimborso dell’integralità dell’imposta sul valore aggiunto indebitamente versata — Legislazione nazionale che esclude il rimborso dell’IVA in ragione della sua ripercussione su un terzo — Compensazione in forma di aiuto a copertura di una frazione dell’IVA non detraibile — Arricchimento senza causa)

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 225/32
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 16 maggio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Kúria — Ungheria) — Alakor Gabonatermelő és Forgalmazó Kft./Nemzeti Adó- és Vámhivatal Észak-alföldi Regionális Adó Főigazgatósága
   (Causa C-191/12) (1)
   
   (Mancato rimborso dell’integralità dell’imposta sul valore aggiunto indebitamente versata - Legislazione nazionale che esclude il rimborso dell’IVA in ragione della sua ripercussione su un terzo - Compensazione in forma di aiuto a copertura di una frazione dell’IVA non detraibile - Arricchimento senza causa)
   2013/C 225/54
   Lingua processuale: l’ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Kúria
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Alakor Gabonatermelő és Forgalmazó Kft
   
      Convenuta: Nemzeti Adó- és Vámhivatal Észak-alföldi Regionális Adó Főigazgatósága
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Kúria Budapest — Interpretazione del diritto dell’Unione relativo al sistema comune di imposta sul valore aggiunto — Detrazione dell’IVA pagata a monte — Aiuto proveniente da fondi pubblici destinato a un’acquisizione di beni e atto a finanziare altresì l’IVA non detraibile di cui alle acquisizioni — Normativa nazionale che esclude il rimborso dell’imposta in quanto ripercossa su un terzo
   
      Dispositivo
   
   Il principio del rimborso delle imposte riscosse in uno Stato membro in violazione di norme del diritto dell’Unione dev’essere interpretato nel senso che non osta a che tale Stato rifiuti il rimborso di una parte dell’imposta sul valore aggiunto, la cui detrazione sia stata esclusa in forza di un provvedimento nazionale contrario al diritto dell’Unione, per il fatto che detta parte dell’imposta è stata sovvenzionata da un aiuto concesso al soggetto passivo e finanziato sia dall’Unione europea sia da detto Stato, purché l’onere economico relativo al rifiuto di detrazione dell’imposta sul valore aggiunto sia stato integralmente neutralizzato, circostanza che il giudice nazionale dovrà accertare.
   
      (1)  GU C 243 dell’11.8.2012.