CELEX: C1997/295/24
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, presentato il 22 luglio 1997 (Causa C-268/97)

C 295/ 16             I 11                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         27 . 9 . 97
— Erroneamente in diritto, o quanto meno in maniera                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
    insufficientemente motivata, il Tribunale ha dichiarato,                   il Regno del Belgio, presentato il 22 luglio 1997
    nei punti 146-153 , che la decisione 2 luglio 1991 con­                                     ( Causa C-268/97 )
    tenente il rigetto da parte della Commissione delle
    denunce della Florimex e altri è basata su un' interpre­                                       ( 97/C 295/24 )
    tazione ed applicazione dell' art. 2 , n . 1 , prima frase ,
    del regolamento n. 26/62 che ha una portata che va
    notevolmente al di là delle decisioni precedenti .                 Il 22 luglio 1997, la Commissione delle Comunità euro­
                                                                       pee, rappresentata dal signor Hendrik van Lier, consigliere
                                                                       giuridico, e dalla signora Lena Stròm, membro del servizio
                                                                       giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lus­
— Nei punti 155-169 il Tribunale perviene ingiustamente                semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen­
    e del resto incomprensibilmente alla conclusione che la            tre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
    decisione impugnata, così come successivamente speci­              giustizia delle Comunità europee , un ricorso contro il
     ficata nel corso della causa , relativamente alla soprav­         Regno del Belgio.
    vivenza della VBA, non è sufficiente per dimostrare
    che il diritto d' uso è necessario per il conseguimento
     degli obiettivi enunciati nell' art. 39 del Trattato CE, ai       La Commissione delle Comunità europee chiede che piac­
     sensi dell' art. 2, n. 1 , prima frase, del regolamento           cia alla Corte :
     n . 26/62 , e il Tribunale ha applicato un metodo giuri­
     dicamente inesatto per l' applicazione di questa disposi­
    zione, o quanto meno ha applicato in maniera giuridi­              — constatare che, non adottando entro i termini stabiliti
    camente erronea l'art. 2 , n . 1 , del regolamento n. 26/               dalla direttiva 86/609/CEE ('), le misure necessarie per
     62 . Il Tribunale ha oltrepassato la sua competenza                    adempiere agli obblighi che gli incombono in virtù
    completando d' ufficio i fatti con pareri — del resto                   degli artt. 14 e 22 della direttiva 86/609/CEE, concer­
     inesatti .                                                             nente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
                                                                            regolamentari ed amministrative degli Stati membri
                                                                            relative alla protezione degli animali utilizzati a fini
                                                                            sperimentali o ad altri fini scientifici, il Regno del Bel­
— Nei punti 170-183 il Tribunale introduce e applica                        gio è venuto meno agli obblighi che gli incombono in
     una misura erronea in diritto, o quanto meno formula                   virtù di detta direttiva e del Trattato;
     una misura per la quale non può essere trovato alcun
     fondamento in diritto, ponendo la condizione che un
     diritto d' uso nell' interesse della sopravvivenza della          — condannare alle spese il Regno del Belgio .
     VBA può essere ammesso solo se viene riscosso in
     maniera proporzionata, come corrispettivo di un servi­
     zio o di un altro vantaggio il cui valore possa giustifi­          Motivi e principali argomenti
     carne l' importo, o quanto meno è quello che il Tribu­
     nale considera incomprensibilmente al riguardo.
                                                                        — Quanto all' art. 14 della direttiva , il presupposto di
                                                                            avere frequentato idonei corsi di insegnamento ed aver
                                                                            acquisito un' adeguata formazione non è soddisfatto,
— Nei punti 184-186 il Tribunale ritiene ingiustamente e                    secondo il diritto belga , salvo nel caso del « maitre
     del resto inspiegabilmente che la Commissione ha fon­                  d'expérience », mentre detto articolo concerne tutte « le
     dato il rigetto della denuncia della Florimex sulla con­               persone che effettuano esperimenti o vi prendano
     siderazione che il diritto d' uso avrebbe un effetto ana­              parte ».
     logo a quello di un prezzo minimo, e dichiara di con­
     seguenza, sulla base di queste considerazioni, che la
     motivazione della Commissione è insufficiente .
                                                                        — Quanto all' art. 22 della direttiva, non è sufficiente ,
                                                                            come si è fatto in Belgio, un richiamo alle norme che
                                                                             traspongono le direttive miranti ad armonizzare le
                                                                             norme e i protocolli in materia di prove di specialità
                                                                             farmaceutiche e di medicinali . La finalità della diret­
— Nei punti 191-195 il Tribunale dichiara ingiustamente,
                                                                             tiva 86/609/CEE è la protezione degli animali e la pre­
     o quanto meno incomprensibilmente e in maniera                          venzione di doppioni nel settore della sperimentazione,
     insufficientemente motivata , che un diritto d' uso della
     VBA a carico di titolari di contratti commerciali e for­
                                                                             perciò l' art. 22 si riferisce, in linea generale, a tutti gli
                                                                             esperimenti « destinati ad ottemperare a disposizioni
     nitori diretti deve essere uguale, a meno che non vi sia
     una differenza tra i due sistemi di fornitura .
                                                                             legislative nazionali o comunitarie relative alla salute
                                                                             ed alla sicurezza » e quindi non solo alle prove di medi­
                                                                             cinali destinati alla terapia della persone e all' uso in
                                                                             veterinaria .
(') Sentenza 15 dicembre 1994 ( Race . 1994 , pag. 1-5641 , punti
    34-35 ).
                                                                        (') GU L 358 del 18 . 12 . 1986 , pag. 1 .