CELEX: 51974PC1423
Language: it
Date: 1974-09-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONIGLIO che stabilisce un piano triennale d'azione nel settore dell'informazione e della documentazione scientifica e tecnica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1423
Vol. 1974/0231
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONS BELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(74)1423 def.
                                             Bruxelles . 18 settembre 1974
                             Proposta di
                       DECISIONE DEL CONIGLIO
             che stabilisce un piano triennale d' azione
nel settore dell' informazione e della documentazione scientifica
                              e tecnica
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 1423 def.
 ---pagebreak---      Programma d' azione in materia d' informazione scientifica e tecnica
                 ( Comunicazione della Commissione al Consiglio )
       Il 24 giugno 1971 il Consiglio ha adottato una risoluzione per
coordinare l T aziane degli Stati membri nel settore dell' informazione e
della documentazione scientifica e tecnica ( IDST )»
       Tale risoluzione fissava due obiettivi : l' incoraggiamento del
progresso in materia d' IDST e la realizzazione progressiva di una rete
europea di documentazione e d' informazione .
       Si prevedevano in particolare i seguenti mezzi d' azione :
       a ) l' incoraggiamento delle iniziative per lo sviluppo razionale dei
           sistemi d' IDST , in modo da costituire una rete europea tramite la
           loro associazione permanente ;
       b ) la determinazione delle norme e delle modalità di funzionamento che
           garantiranno la coesione della rete ;
       c ) la promozione della formazione degli specialisti e dell' istruzione
           degli utenti ;
       d ) la promozione del progresso tecnologico dell' informatica della
           documentazione e delle scienze della documentazione »
       Il Consiglio ha creato nello stesso tempo il " Comitato dell' Informazio­
ne e della Documentazione Scientifica e Teohica" ( CIDST ), per assistere la
Commissione e il gruppo PREST nella preparazione di progetti e di altre
azioni per la messa in opera della risoluzione . I compiti affidati al PUEST
in questo settore sono ora di competenza del CREST , creato dal Consiglio
il 14 gennaio 1974 »
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        Nei primi due anni di esistenza del Comitato hanno avuto luogo
discussioni utili e approfondite , come pure nei gruppi di lavoro incaricati
di studiare gli aspetti tecnici della rete e i problemi delle tariffe dei
servizi , come pure i settori dell * agricoltura , dell' ambiente , della
medicina e dei "brevetti .
        Nel suo programma d' azione in materia di politica scientifica e
tecnologica del 25 luglio 1973 ( C0M(73)1250 ), la Commissione ha fatto il
plinto della situazione in materia d' IDST abbozzando un programma d' azione .
Il Consiglio , con la risoluzione del 14 gennaio 1974 relativa a un primo
programma d' azione delle Comunità europee nel settore della scienza e della
tecnologia , prendeva atto con interesse dell' intenzione della Commissione
di presentare proposte d' azione per l' informazione scientifica      e tecnica .
        Tanto il CIDST che la Commissione si sono resi conto che gli
sviluppi tecnici e commerciali nel settore dell' informazione e della
documentazione sono diventati cosi' rapidi e frammentari , che si corre il
rischio di non poter realizzare una rete europea razionale , se si passa
senza indugio alla realizzazione pratica .
        Gli orientamenti d' insieme sono definiti dal Consiglio , in conformità
del punto 2 della risoluzione del 24 giugno 1971 * La Commissione propone
al Consiglio di decidere che si passi dalla fase esplorativa alla fase
sperimentale , in base a un programma d' azione della durata di tre anni .
        A norma di tale programma verrebbero messi in opera sistemi settoriali ,
per esempio nel campo dell' agricoltura e dell' ambiente , si procederebbe a
un insieme di valutazioni e di progetti-pilota che permetterebbero di
istituire una rete operativa ed infine si stuellerebbero i problemi specifioi
di carattere orizzonatle ( sistemi multilingui , normalizzazione , formazione
degli specialisti , ecc .).
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       Per l' arino 1975 la Commissione ritiene che ai fini della realizzazione
del piano d' azione occorreranno 1 , 840 » 000 UC . Onde assicurare la progres­
sività di detto piano d' azione nel 1976 e nel 1977 » gli importi corrispon­
denti si fanno ascendere provvisoriamente a circa 2,3 milioni di MLFC e a
2,5 milioni di MJC rispettivamente , sulla base dei prezzi del 1974 * Per i
due anni summenzionati gli importi esatti saranno determinati a fronte del
bilancio delle Comunità» La Commissione presenterà le sue proposte sentiti
i pareri del CIDST e del CESST,
       Sono allegati alla presente comunicazione : la proposta di decisione ,
il rapporto del CIDST , il parere del CREST e un fascicolo tecnico con i
dettagli del programma d' azione .
                                                                                /
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                                                               ALLEGATO 1
                         Proposta di decisione del Consiglio
                  che stabilisce un piono triennale d' azione nel
      settore dell' informazione e della documentazione scientifica e tecnica
IL COÎTSIGLIO DELLE COMUMTA' EUROPEE,
visto il Trattato ohe istituisce la Comunità Economica Europea , e in partico­
lare l' articolo 235 »
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
        prendendo atto del rapporto del 'Comitato per l' informazione e la
Documentazione Scientifica e Tecnica" ( CIDST) e del parere del " Comitato della
Ricerca Scientifica e Tecnica" ( CEEST),
        considerando la risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti degli
Stati membri riuniti in seno al Consiglio del 24 giugno 1971 » tendente a
coordinare l' azione degli Stati membri in materia d' informazione e di documen­
tazione scientifica e tecnica ( IDST ),
        considerando che i Capi di Stato o di Governo , riuniti a Parigi il
19 e 20 ottobre 1 972 1 hanno espresso l' intenzione di definire gli obiettivi
e di assicurare lo sviluppo di una politica comune nel settore scientifico
e tecnologico ,
        considerando ohe , ai sensi dell' articolo 2 del Trattato , la Comunità
ha fra l' altro il compito di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività
economiche nell' insieme della Comunità e un' espansione continua ed equili­
brata ,
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         considerando che la proliferazione dei sistemi d' informazione ed
i progressi rapidi ma disparati di numerose iniziative concorrenziali , sia
pubbliche che private , rendono urgente la messa in opera della rete europea
prevista nella suddetta risoluzione del 24 giugno 1971 »
         considerando che la messa in opera di tale rete può' contribuire in
modo efficace alla realizzazione dei suddetti obiettivi del Trattato ,
         considerando che il Trattato non ha previsto i poteri d' azione
necessari a tal fine ,
         considerando la risoluzione del Consiglio del 14 gennaio 1974 relativa
ad un primo programma d' azione delle Comunità europee nel settore della
scienza e della tecnologia .
DECIDE :
                                   Articolo 1
         Per un periodo di tre anni a decorrere dal 1° gennaio 1 975 1 viene
adottato un primo programma d' azione per la realizzazione della rete europea
d' informazione e di documentazione scientifica e tecnica quale esso figura
in allegato . Quest' ultimo costituisce parte integrante della presente
decisione .
                                  Articolo   2
         La Commissione garantisce la realizzazione di tale programma d' azione
con l' ausilio del Comitato per l' informazione e la documentazione scientifica
e tecnica (CIDST). Essa tiene quest'ultimo , nonché il Comitato per la ricerca
scientifica e tecnica ( CREST ) regolarmente al corrente del progresso dei
lavori . Essa presenta inoltre ogni anno al Consiglio una relazione partico­
lareggiata in materia .
 ---pagebreak---                                    Articolo 3
        Per il 1975 » l' importo delle spese necessarie alla realizzazione
del programma risulta dall' allegato alla presente decisione .
                                  Articolo 4
       Per il 197° e il 1977 la Commissione , definirà , previa consultazione
del CID3T e del CREST , i particolari delle attività da svolgere nel quadro
del programma d' azione .
       Su tali basi la Commissione , fisserà , nell' ambito della procedura
di bilancio , il preventivo delle spese per ciascuno degli esercizi 1976 Q
1977 »
ALLEGATO ; Primo programma triennale di azione comunitaria in materia d' IDST .
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                                                  Allegato all'Allegato 1
                              PRIMO PIANO TRIENNALE DI AZIOKE COMUNITARIA
                IN MATERIA DI INFORMAZIONE E DI DOCUIETTAZIONE SCIENTIFICA E TECNICA
             Per l' arino 1975 » l' importo delle spese occorrenti ai fini della realiz-
'   zazione del piano d' azione è stimato in 1.840.000 UC ; nell' intento di garan­
    tire la progressività dello stesso , per gli anni 1976 e 1977 » l' importo sud­
    detto è stimato a 2,3 milioni di U.C. e a 2,5 milioni di U.C. sulla "base di
    prezzi del 1974 » Per il 1976 ed il 1977 gli ammontari delle spese saranno
  > determinati a fronte del "bilancio delle Comunità europee .
             Gli obiettivi comprendono in particolare :
    1 . Sistemi di informazione settoriali
             Onde assicurare un rapido sviluppo dei sistemi di informazione set­
    toriali e la relativa integrazione in una rete europea , occorre attuare dei
    sistemi comunitari rendendoli compatibili con la rete , per esempio nei
    settori dell' agricoltura e dell' ambiente ; esaminare la necessità o meno di
    istituire nuovi sistemi intesi a soddisfare determinate esigenze nei settori
    prescelti ; infine , promuovere la razionalizzazione e lo sviluppo di varie
    iniziative private meritevoli d' appoggio , in particolare nel campo industriale .
             Per il 1975 l' importo stanziato a tal fine ammonta a 550*000 U.C.
    2 . Realizzazione della rete d' informazione '
            Il punto di partenza indispensabile sarà costituito da idonei studi
    tecnici e da esperimenti-pilota. Si passerà quindi a definire i requisiti
    dell' attrezzatura del software nonché le norme per la gestione della rete e i
    rapporti reciproci tra l' utente e la rete stessa . Soltanto allora si procederà
    a mettere a punto un primo " software" ed in seguito ad installare gradualmente
    impianti e linee di telecomunicazione nonché ad adattare progressivamente alle
    norme della rete i sistemi di informazione specializzati dei paesi membri .
             Per il 1975 » l' importo stanziato a tal fine ammanta a 660.000 UC .
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3 » Tecnologia e metodologia dell' informazione
        Si tratta di- attività di sostegno per la creazione di efficienti
sistemi multilingui e di norme per i formati di scambio dell' informazione ,
delle, formazione di specialisti in scienze dell * informazione , dell' istru­
zione degli utenti ed infine del miglioramento della metodologia dei sistemi ,
delle banche di dati e dei centri di analisi del 1 ' informazi one •
        Per il 1975 » l' importo stanziato a tal fine ammonta a 630.000 UC .
                             o                      »
        Le azioni intese a realizzare la totalità degli obiettivi di cui sopra
saranno attuate in graa parte mediante contratti stipulati con. organismi
qualificati risiedenti negli Stati membri e , eventualmente , a determinate
condizioni , con enti dei paesi terzi , secondo le risoluzioni del Consiglio
del 24 giugno 1971 e d.©l 14 gennaio 1974 »
        Inoltre , occorrerà studiare a fondo e decidere tempestivamente il
finanziamento delle operazioni di conversione nel 1976 e nel 1977 dei sistemi
di informazione e di documentazione scientifica e tecnica nazionali alle
norme della rete europea . Sarà inoltre esaminata in particolare la riparti­
zione degli oneri finanziari tra gli Stati membri della Comunità,         -    '
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                   Piano d' azione 1975-77 * proposte dettagliate
       Una delle principali ricchezze dell' Europa risiede nelle eccelse
facoltà intellettuali e nello spirito inventivo dei suoi abitanti , come si
rileva del livello sempre alto degli investimenti per la preparazione del
futuro , in particolare per merito della ricerca. Ma per sfruttare ai fini
delle innovazioni tecnologiche questo considerevole capitale occorre in­
canalare rapidamente e nelle migliori condizioni economiche il flusso cre­
scente di informazioni scientifiche e techniche in sistemi atti a trasfe­
rirle a quanti , nella nostra Comunità, ne hanno bisogno .
       E' dunque naturale che il Consiglio dei Ministri , nella sua risolu­
zione del 24 giugno 1971 » abbia affermato che l' instaurazione e l' eserci­
zio di una rete d' informazione e di documentazione della massima efficacia
e necessariamente di tipo sofisticato , che ricolleghi tutte le risorse in
materia d' informazione scientifica dei paesi membri , è la chiave di volta
di una politica dell' informazione degna dell' Europa. L' organizzazione di
una rete efficace , con tuia sana gestione economica che riunisca le informa­
zioni e la documentazione scientifica e tecnica, nonché i sistemi di tratta­
mento , di memorizzazione e di riferimento per tutti gli utilizzatori della
Comunità su una base di equità , è un' impresa di grande portata ,
       - che rientra fra gli obiettivi generali della Comunità europea e
       - può dare notevoli frutti sia sul piano economico che intellettuale ,
         per gli scienziati , per l' industria , per le amministrazioni nazio­
         nali , per gli ambienti dell' insegnamento e per il grande pubblico .
       Si tratta di un' impresa che tanto per la Commissione quanto per il
Comitato dell' Informazione e della Documentazione Scientifica e
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Tecnica ( CIDST), creato dal Consiglio nel quadro della risoluzione del
1971 » non potrebbe essere differita ulteriormente senza grave rischio ,
ma esige pur sempre studi approfonditi ed esperienze pilota ad ogni tappa
del suo sviluppo . E' per questo motivo che con la stretta collaborazione
del CIDST , la Commissione propone di adottare un programma d' azione trien­
nale per queste fasi preliminari che dovrebbe sfociare soltanto verso la
fine su operazioni vaste e permanenti per le quali si chiederà a tempo
debito una nuova decisione del Consiglio .
                            I
       Lo sviluppo del programma comporta tre aspetti !
   -   l' attuazione di sistemi d' informazione comunitari utili o indispen­
       sabili ;
   -   la creazione di Tina normale rete di telecomunicazioni destinate a
       costituire l' ossatura fisica del sistema e il collegamento a tale
       rete dei sistemi più adatti ;
   -   un' attività di assistenza e/o di sostegno in materia di metodologia
       e di tecnologia.
       Questi tre aspetti saranno esaminati nei capitoli che seguono .
       Le linee d' azione dettagliate dovranno però restare flessibili , e
riflettono le recenti discussioni e convergenze d1 opinione in seno al CIDST .
Esse saranno riesaminate periodicamente e modificate a seconda delle esi­
genze nel quadro di negoziati con i vari associati incaricati di eseguire
i lavori e , in particolare con i responsabili dei sistemi specializzati
d' informazione scientifica e tecnica degli Stati membri .
 ---pagebreak--- 1 . I sistemi IDST
       Adottando , nella riunione del 24 giugno 1971 » la risoluzione volta
a coordinare le azioni degli Stati membri nel settore dell' informazione
scientifica e tecnica, il Consiglio dei Ministri aveva sottolineato la .
necessità di instaurare e sviluppare in modo razionale i sistemi d1 infor­
mazione settoriali .
       Un certo numero di questi sistemi sono già operanti , mentre altri
sono in corso di realizzazione ed altri ancora si trovano allo stato di
progetto .
       Il programma generale descritto qui di seguito è stato approvato dal
CIDST nella sua riunione del 23 e 29 marzo 1974 *
       Il Consiglio aveva previsto sin dal 1971 che i sistemi settoriali
dovevano finire per costituire parte integrante della rete europea d' in­
formazione e di documentazione scientifica e tecnica (EUROHET) . Le dispo­
sizioni pratiche che permetteranno di realizzare gradualmente questo
obiettivo sono descritte nel seguente capitolo 2 .
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1.1.1 . Sistema IDSTï ENDS
               Nel quadro del Trattato che istituisce la Comunità Europea dell 1 Energia
         Atomica (EURATOM) è stato deciso nel i960 di creare un Sistema Europeo
       di Documentazione Nucleare (ENDS ). Nel 1961 hanno avuto inizio le operazioni
       di input dei documenti e il primo output è avvenuto nel 1967 » Attualmente
       ( 1974) il sistema comprende 1,5 milioni di documenti ; sono state effettuate
       6.000 ricerche retrospettive di documentazione ed esiste un servizio rego­
       lare di informazioni in base a 700 profili di documentazione oltre a un
       sistema conversazionale on-line .
               Al termine della riunione , tenutasi a Lussemburgo il 25 gennaio 1974 »
       i responsabili dei centri nazionali di documentazione sull' energia nucleare
       e gli esperti degli Stati membri hanno deciso quanto segue :
       1 . la Commissione continuerà a far funzionare il Sistema Europeo di
           Documentazione Nucleare (EIJDS) per ricerche retrospettive ma limiterà
           l' input ai documenti provenienti dall' INIS ( Sistema Internazionale
           d' Informazione Nucleare della AIEA di Vienna);
       2 . il Sistema Europeo di Documentazione Nucleare della Commissione dovrà
           subire le modifiche necessarie per poter costituire una maglia della
           rete europea di IDST . La Commissione procederà a prove "on-line" con
           la collaborazione di uno o due centri nazionali .
               Si potrà cosi' sperare di aprire la strada all' utilizzazione ottimale
       di questa ricchezza senza uguali che è la raccolta di documenti scientifici ,
       una della più vaste del mondo , gestita da un personale certo poco numeroso ,
       ma altamente qualificato .
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        Nel 1975 sono previsti i lavori seguenti :
( a) ricerche documentarie retrospettive a trattamento in batch
( b ) ricerche documentarie retrospettive on-line per la Commissione ,
      e a titolo sperimentale per l' esterno
( c ) ricerche documentarie in "base "profili" ( SDÌ )
( d) contributo EURATOII all' input dell' IHIS .
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1.1.2 . Sistema di documentazione e di informazione per la metallurgia ( SDIIl)
                Nella risoluzione del 24 giugno 1971 » il Consiglio dei Ministri ha
     , approvato la creazione di un sistemo, comunitario di raccolta , elaborazione
       e diffusione dell' informazione nel settore della metallurgia.
                Ai termini di questa risoluzione e di un accordo stipulato fra la
       Commissione e un certo numero di centri nazionali di informazione metallur­
       gica , questi ultimi provvedono alla catalogazione , all' indexing e alla
       preparazione dei riassunti oltre ai servizi per gli utenti nel proprio paese .
                La Commissione è responsabile soltanto delle operazioni accentrate
       ossias immagazzinamento , elaborazione e distribuzione delle informazioni
       raccolte su nastro magnetico e microschede .
                II programma per il 1975 prevede :
       ( a) la perforazione e la registrazione su nastro di circa $.000 fogli
             forniti da certi partecipanti ; altri partecipanti forniscono i dati
             direttamente su un nastro magnetico ;
       (b ) la preparazione di microschede per circa 40*000 fogli ;
       ( c ) l' elaborazione su calcolatore del materiale fornito , compresa la veri­
             fica e la correzione della catalogazione e dell' indezing, il "generio
             posting", la fusione del materiale in un unico complesso di dati non­
             ché la preparazione delle copie dei nastri magnetici per la distribu­
             zione ;
       ( d) l' aggiornamento del thesaurus metallurgico in più lingue , la pubblica­
             zione dei supplementi e delle nuove versioni aggiornate del thesaurus
             e degli indici KWIC .
                Per concludere , il SDIM sarà operante su larga scala nel 1975 » con
       la   partecipazione dei nuovi paesi membri della Comunità .
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1.2.1 . EUR-AGRIS I ( Contributo europeo ali 'AC-RIS I , Sistema Internazionale di
        Informazione per le Scienze e la Tecnologia nel settore dell' Agricoltura ,
        creato sotto gli auspici della FAO)
              Lo scopo del progetto è di organizzare un contributo comune degli
        Stati membri delle Comunità europee alla Bibliografia Mondiale sul­
        l' Agricoltura, AGRIS I , da preparare sotto gli auspici della FAO ( l ).
              Il primo obiettivo è quello di raccogliere , selezionare , catalogare ,
        sottoporre a indexing e mettere a disposizione di AGRIS I i riferimenti
        bibliografici della letteratura agricola europea , in modo da permettere
        al centro di trattamento dell 'AGRIS I di preparare una bibliografia com­
        pleta.
              Il secondo obiettivo è l' utilizzazione e la diffusione nei paesi
        della Comunità delle informazioni fornite dal sistema AGRIS I.
              Per rispettare il calendario della FAO , il funzionamento su scala
        pilota irizierà fra poco sotto la direzione del Gruppo di Lavoro
        Agricoltura del CIDST .
              Il programma conprendeî
        -     lo spoglio dei periodici scientifici e tecnici e dei documenti non
              periodici concernenti l' agricoltura ;
        -     l' analisi sistematica dei periodici più importanti ;
                   V   . .C » . -
                 I *
        ( l ) La XVII Conferenza della FAO svoltasi a Roma nel mese di novembre
              1973 ha deciso di prorogare il periodo di prova di AGRIS I.
 ---pagebreak---                              -16-
la traduzione in inglese dei titoli dei documenti pubblicati m una
lingua diversa da quelle della Comunità ;
l' estrazione dei dati bibliografici e la catalogazione ;
la classificazione e l' indexing ( controllo degli argomenti ) dei
documenti selezionati ;
la registrazione dei dati sii nastro magnetico e la loro elaborazione .
 ---pagebreak---                                           -17-
1.2.2 . Sistema di Gestione o d' Informazione per l' Agricoltura ( ÀMIS ;
            L' AMIS dovrà essere ima rete coordinata di documentazione e d' infor­
        mazione della Comunità europea al servizio della politica agricola ih
        settori come l' agronomia , la sociologia rurale e la legislazione agricola.
            I suoi obiettivi sonos
        -   coordinare i servizi esistenti ripartendo su "base comunitaria il
            lavoro e le competenze , in modo che i centri partecipanti possano
            concentrarsi sulla loro materia o specializzazione ;
        -   migliorare le prestazioni tramite il ricorso all' elaborazione dei
            dati su calcolatore e sondare le possibilità di fornire traduzioni ,
            in modo da estendere la gamma dei servizi forniti agli utenti ;
        -   esaminare le possibilità e la necessità di estendere le materie
            trattate in certi settori particolari , specialmente la letteratura
            non tradizionale , ed organizzare uno scambio di tale documentazione .
            Una Tavola Rotonda di esperti , convocata dalla Commissione su rac­
        comandazione del Gruppo di Lavoro Agricoltura del CIDST , sta esaminando
        le possibilità di raggiungere tali obiettivi .
            Il programma comprende i punti seguenti s
        (a) la preparazione del contributo della Commissione al sistema AMIS ;
        (b) tentativo di fusione dei vari schedari esistenti nella Comunità :
 ---pagebreak---                                     -18-
(c ) compilazione di un vocabolario uniformato per il settore AMIS ,
      basato su un progetto preliminare già preparato dalla Commissione
      © su lavori in corsi in Francia e in Germania ;
( d) studio della possibilità di dotare il sistema di un servizio
      "baclc-up" ( dopo vendita) di scambio dei documenti esistenti ;
( e ) studio delle esigenze d' informazione a livello gestione (management ).
 ---pagebreak---                                             -19-
1.2.3 * Sistema IDST per l' anbiente
             C onformeaent e alla dichiarazione del Consiglio delle Comunità euro­
       pee del 22 novembre 1973 sul programma d' azione delle Comunità europee
       per l' Ambiente ( l ), si dovranno intraprendere azioni per coordinare
       negli Stati membri i sistemi d' informazione sull * ambiente ed eventual­
       mente creare nuovi sistemi che dovrebbero integrarsi nella rete europea
       di IDST ( 2 ) e quindi una più vasta rete internazionale .
             Dopo aver consultato un gruppo di esperti nazionali che rappresen­
       tano gli interessi degli utenti e il Comitato dell' Informazione e della
       Documentazione Scientifica e Tecnica , la Commissione proporrà e metterà
       in esecuzione un certo numero di studi ed azioni .
             Da quanto risulta dalle ricerche preliminari effettuate dai due gruppi
       di esperti , per il 1975 sono previste le azioni seguenti :
             1 . Organizzazione dell' Informazione in materia ambiente ,
                 a livello dei dirigenti (management )
                 ( studio del fabbisogno e delle esigenze degli utenti
                 fonti d' infornazione esistenti , definizione e descri­
                 zione di un sistema. Progetto pilota)
             2 . Inventario europeo delle fonti d' informazione e contri­
                 buto europeo al programma delle Nazioni Unite
                 ( inventario dei progetti di ricerca sull' ambiente ,
                 inventario dei centri specializzati , inventario delle
                 fonti di documentazione )
             3 » Servizio europeo d' analisi della tecnologia di controllo
                 dell' inquinamento ( Studi e inizio del funzionamento)
             4» Studi e/o varo di progetti pilota
                 ( sistema d' informazione sulla legislazione concernente
                 l' ambiente , schedario degli atti dei congressi , accesso
                 alle varie fonti d' informazione e altri studi necessari
                 per l' esecuzione del programma)
       ( ì; Cfr. G.U. delle CE, Voi . 16° , n. C 112 , 20 dicembre 1973 , . Allegato ,
             parte II , Titolo I , Cap. 11 c ), pagg. 34-37 »
       ( 2 ) Ai termini della risoluzione del Consiglio del 24 giugno 1971
             (G.U. n. C 122 , 10.12.71 , pag. 7 ).
 ---pagebreak---                                            -20-
1,3.1 . Coopcrazione in materia di documentazione e di informazione per la
        Scienza veterinaria
            Una Tavola Rotonda di Esperti , convocata dalla Commissione su racco­
        mandazione del Gruppo di Lavoro Agricoltura del CIDST , sta studiando le
        possibilità di estendere gli accordi bilaterali esistenti in questo
        settore fra vari paesi membri della Comunità. I lavori preparatori si
        orientano verso 1 * instaurazione di un sistema basato sulla cooperazione ,
        che dovrebbe essere istituito verso il 1977-1978 »
            Per ora sono in progetto o in corso di realizzazione gli studi e le
        operazioni di sviluppo seguenti *
            (a) Valutazione delle banche di dati esistenti che possono essere
                  utilizzate nella medicina veterinaria .
            (b ) Articoli di sintesi .
                  Tali articoli dovrebbero riguardare importanti temi di ricerca
                  e saranno basati su contributi nazionali . Il numero annuo com­
                  plessivo di temi dovrebbe essere di 20-25 » pubblicati in almeno
                  3 o 4 lingue .
            ( c ) Preparazione di un vocabolario comune , uniformato e plurilingue ,
                  della scienza veterinaria. Sarà basato su lavori preliminari
                  effettuati soprattutto nel Regno Unito , in Germania e in Francia
                  e su lavori già effettuati per fondere i thesauri esistenti .
            ( d) Studi e sviluppo di altri aspetti della documentazione veterina­
                  ria , con particolare riguardo all' analisi dell' informazione , al
                  trattamento dei dati clinici e ai rapporti sull' evoluzione delle
                  malattie .
            ( e ) Progettazione di un sistema di cooperazione .
 ---pagebreak---                                            -21-
1.3.2 . Cooperazione nella Documentazione e nell' Informazione agricola
        tropicale e sub-tropicale (AGRITROP)
            Una Tavola Rotonda di Esperti , cconvocata dalla Commissione su racco­
        mandazione del Gruppo di Lavoro Agricoltura del CIDST , sta studiando la
        possibilità di coordinare i lavori dei centri di documentazione specializ­
        zati degli Stati membri . L' obiettivo è la creazione di una banca comune
        di dati da considerare come un aspetto degli aiuti che la Comunità for­
        nisce ai paesi in fase di sviluppo e come contributo comunitario al
        corrispondente sistema della PAO .
            A questo scopo sono in corso o in progetto tre tipi d' azione ;
            1 . Indagine sulle esigenze degli utenti , basata sugli studi pre­
                liminari della PAO e del British Department for Overseas Develop-
                ment .
            2 . Documentazione sulla letteratura "paesi ih via di sviluppo"
                ( rapporto sullo stato dei lavori , studi di fattibilità, rapporti
                sull' esecuzione dei progetti d' assistenza, ecc .).
            3 . Compilazione di un vocabolario uniformato plurilingue per l' agri­
                coltura tropicale e sub-tropicale , basato sui lavori preliminari
                effettuati soprattutto in Francia e nei Paesi Bassi .
 ---pagebreak---                                            -22-
1.3.3 » Documentazione sulla letteratura agricola nelle lingue di difficile
        accesso            -
             L' unica 'bibliografia specifica sull 1 "Agricoltura dei paesi della
        Europa orientale" ha sospeso la pubblicazione da due anni . I paesi
        membri della Comunità hanno tuttavia fatto presente il loro interesse
        per la letteratura agricola proveniente dai paesi dell , Europa orien­
        tale e per quella pubblicata in altre lingue di difficile accesso .
             Una Tavola Rotonda ristretta di Esperti , convocata dalla Commissione
        su raccomandazione del Gruppo di Lavoro Agricoltura del CLDST , sta stu­
        diando il problema nell' intento di coordinare la varie attività nell' am­
        bito della Comunità e far meglio conoscere le possibilità esistenti
        ( servizi secondari e servizi di traduzione ).
             Si prospettano studi per delimitare i settori da trattare , sugli
        ostacoli che presentano le lingue di difficile accesso , sul fabbisogno
        degli utilizzatori ed infine sull' opportunità di un inventario delle
        riviste agricole dell' Est per le biblioteche dei paesi occidentali .
 ---pagebreak---                                           -23-
1.3.4 * Informazione biomedica
            I compiti affidati al Gruppo di Lavoro "Informazione Eiomedica",
        approvati dal Gruppo PESST il 15 dicembre 1973 » comprendono gli studi
        seguenti ?
            - terminologia plurilingue e gergo medico ;                      \
            - acquisizione ed elaborazione di dati bioinedici ( archivi medici e ,
              "banche di dati ) ;
            - inventario permanente della ricerca biomedica esistente o prevista ;
            - elaborazione di proposte per il coordinamento e la cooperazione
              dei servizi medici qualificati nella Comunità europea .
            Gli studi summenzionati comprendono ricerche sugli utenti e sulle
        loro esigenze , l' uniformazione degli schedari medici , ossia l' inventario
        dei sistemi di documentazione esistenti (banche di dati , compilazione
        di thesauri plurilingue , ecc .).
 ---pagebreak---                                          -24-
1.3.5» ETOISED - Sistema europeo di informazioni sull' educazione
          Il solo sistema esistente di informazioni sull' educazione (ERIC )
       riguarda la letteratura degli Stati Uniti .
          Il Consiglio d' Europa , ritenendo che sia necessario un corrispon­
       dente dell' ERIC , ha creato un gruppo di lavoro per l' armonizzazione
       della terminologia dei programmi di studio , che ha realizzato un
       thesaurus trilingue per l' EUDISED .
          II programma comprende :
          ( a) lo studio e la gestione del thesaurus EUDISED, servendosi della
               competenza tecnica della Commissione nella gestione dei thesauri ;
          (b ) uno studio di fattibilità di un sistema europeo di informazioni
               in materia di educazione con la cooperazione degli Stati membri
               e del Consiglio d' Europa .
 ---pagebreak---                                          -25-
1.4 » Eanche di dati , comprese le "banche di dati stille proprietà dei materiali
      e sulle informazioni socio-economiche
          Gli utenti dell 1 informaz ione preferiscono sempre di più l*accesso
      diretto ai dati , invece di ricevere ima serie di riferimenti bibliogra­
      fici nei quali possono eventualmente trovare i dati ricercati . Il bisogno
      di banche di dati deriva anche dal fatto che consentono di effettuare
      immediatamente su calcolatore confronti e calcoli .
          La creazione di banche di dati richiede uno sforzo enorme , pertanto
      non ne esistono ancora molte negli Stati della Comunità. Si tratta
      comunque di un' attività possibile e dovrebbe essere compito della Com­
      missione stimolarla e coordinarla ! cioè promuovere l' applicazione di
      regole comuni , garantire un alto livello di qualità e coordinare i
      diversi contributi .
          Nella riunione del 29 marzo 1974 » il CIDST ha convenuto di iniziare
      ricerche preparatorie in due settori ?
          1 * Dati sui materiali
                                                                       i ■
          2 . Dati socio-economici .
          Almeno per la banca dei dati sui materiali certe organizzazioni
      degli Stati membri hanno già mostrato interesse a cooperare . La coope–
      razione dovrebbe manifestarsi con la creazione di una banca pilota di
      dati da parte di uno degli organismi partecipanti o da parte della
      Commissione , per acquistare esperienza nel funzionamento delle banche
      di dati .
 ---pagebreak---                                          -26-
1.5 . Studio di futuri sistemi
          La rete europea (EUROKET) comprenderà sistemi d 1 informazione per
      tutti i settori scientifici e tecnici . Oltre ai sistemi già citati ai
      punti 1.1 . - 1.4 «» si creeranno gradualmente altri sistemi , si coordi­
      neranno le attività in corso negli Stati membri .
          Nella risoluzione del 24 giugno 1971 » il Consiglio dei Ministri ha
      convenuto di sostenere tutte le iniziative in questo campo , ed il CIDST ,
      nella riunione del 28-29 marzo 1974 » ha sostenuto la necessità di ini­
      ziare ricerche preparatorie nei seguenti settori !
          - ricerca e sviluppo nel settore dell' energia ,
          - sostegno per sistemi di informazione industriale ,
          - moderna tecnologia dei trasporti ,
          - tecnologia alimentare ,
          - risorse idriche ,
          - metodi di gestione delle biblioteche ,
          - inventario dei progetti di ricerca in corso ,
          - politica scientifica.
 ---pagebreak---                                            -27-
– 1»6 » Fornitura di impianti per il trattamento della documentazione
            Per permettere alle Istituzioni comunitarie di intervenire nella
        rete europea d' informazione (EURONET) , la Commissione si impegna as
            - utilizzare un numero limitato di sistemi disinformazioni settoriali
              nel quadro dell 'EURONET ,
            - attuare alcuni progetti pilota ed effettuare prove prelininari
              ( compresa la messa a punto dei programmi ) di sistemi settoriali ,
            - cercare costantemente metodi per migliorare il rendimento dei
              sistemi esistenti a svolgere , a tale scopo , prove ed esperimenti
              appropriati ,
            - mantenere un alto livello di competenza nelle tecniche di documen­
              tazione avanzata a tutti i livelli .
            Quando nell' ambito di tali attività si dovranno eseguire lavori su
        calcolatore presso i servizi della . Commissione , tali lavori verranno
        svolti dal Centro di calcolo , quando quest' ultimo avrà assunto la sua
        forma definitiva .
            Nel frattempo , la Commissione prenderà le misure appropriate per
        permettere al Centro di svolgere tali compiti . •
            II programma comprende :
            (a) Lo sviluppo degli impianti specifici per il trattamento della
                 documentaz ione ;
            (b) il collegamento delle banche di dati e degli impiantì del
                 Lussemburgo con 1' EURONET .
 ---pagebreak---                                    -28-
La rete d' informazione
    Nella riunione del 24 giugno 1971 » il Consiglio dei Kinistri ha
approvato la creazione di una rete europea di informazioni scientifiche
e tecniche ( denominate EURONET ), da effettuarsi al più presto , per
mettere tutte le' informazioni disponibili al servizio di tutti gli
utenti dei paesi della Comunità .
    L' esecuzione di un programma cosi' vasto ha riohiesto una serie di
studi prelininari e di consultazioni , che sono stati portati a termine
dalla Commissione in cooperazione con il CIDST e con il suo gruppo di
consulenza tecnico .
    La creazione di EURONET richiederà vari anni , pertanto questa
iniziativa importante , basata su uno sforzo comune , dev' essere pro­
gettata accuratamente e sviluppata in più fasi .
    Cinque fasi fondamentali sono delineate nei punti da 2.1 . a 2.5 *
che costituiscono il programma d' azione , creato con l' aiuto dei più
autorevoli esperti degli Stati membri .
    I costi e l' urgenza del presente progetto devono essere considerati
in relazione con il beneficio che ne ricaveranno gli utenti numerosi e
molto dispersi, di un EURONET efficiente . Infatti , gli ambienti scienti­
fici e l' industria , trarranno direttamente profitto dalle informazioni
opportunamente trattate e distribuite . Ne beneficeranno pure il settore
educativo , le amministrazioni pubbliche degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                                /
                                          -29-
2.1 . Studi preparatori dell' EUROKST
           Questi studi preparatori sono intesi a fornire una "base per la prò- . .
      gettazione e lo sviluppo della rete di informazioni . Si è raggiunto l' ac­
      cordo su una serie die studi iniziali , che dovranno essere successiva­
      mente integrati da altri esami ed analisi .
      Inventario delle fonti d' informazione
           In tino studiò sulle fonti d' informazione è stata iniziata la com­
      pilazione -di un inventario dei dati documentari e dei servizi d' infor­
      mazione , basandosi sugli inventari nazionali e sui dati raccolti per
      mezzo di un questionario .
          Nel corso di studi ulteriori , si identificheranno i doppioni e le
      lacune fra "basi di dati e servizi .
      Valutazione:' delle risorse e dei servi zi
           L' efficienza globale dei servizi offerti dalla rete d' informazione
      dipenderà direttamente da quelle dei singoli sistemi .di documentazione
      automatica collegati con la rete . Sarà perciò necessario procedere , in
      certi casi , a ima valutazione dei sistemi , prima che la direzione della
      rete possa decidere di includerli . Sarà pure necessario analizzare certi
      schedari di dati ed il loro funzionamento per ottenere le informazioni
      necessarie per decidere in merito all' utilità della loro integrazione
      nel sistema .
      Studi di mercato
           Sarà necessario svolgere studi di mercato per identificare gli utenti
      della reto e le loro esigenze , raccogliendo dati quantitativi e
 ---pagebreak---                                   -30-
qualitativi su base comunitaria. Si tratta di tre tipi di studi s
 -  studi per valutare il' numero di utenti potenziali , la loro
    localizzazione e dispersione geografica , la loro sfera d' interesse
    e le loro attività . Si potrebbero cosi' identificare diversi gruppi
    di utenti , che possono avere diverse esigenze in materia di accesso
    e di servizìj
 - studi sull' interesse dei diversi gruppi di utenti per l' informazione
    sul loro accesso all' informazione e il relativo impiego sul perso­
    nale addestrato e sulle fonti d' informazione ;
 - valutazione della posizione dei più importanti gruppi di utenti
    in merito a vari tipi di output e input dei sistemi d' informazione
    e delle reti esistenti .
Tali analisi saranno basate , per quanto possibile , su ricerche e studi
nazionali .
Valutazione economica
    I risultati degli studi suddetti costituiranno la base per il lavoro
di progettazione di EUROMET . Sono previsti ulteriori studi per ottenere
i dati necessari per la valutazione economica delle varie alternative
tecniche atte a soddisfare le esigenze dell' utente ed altre esigenze .
    Anzitutto , esistono studi di casi e una serie di sistemi di infor­
mazione che cooperano fra di loro , e oltre agli aspetti tecnici ed
organizzativi , si dovranno esaminare gli aspetti economici del loro
sviluppo e funzionamento .
 ---pagebreak---                                  -31-
    Secondariamente , sono proposti altri studi sulle conseguenze econo­
miche di determinati parametri come l' archiviazione multipla di schedari
di dati nei sistemi della rete , il volume delle raccolte ( fichiers ) di
dati per ciascun sistema , la configurazione della rete di collegamento ,
la velocità ai terminali .
    Inoltre , tenendo conto che all' utente saranno offerti servizi pro­
venienti da diversi sistemi , si dovrà elaborare un' adeguata politica dei
prezzi per i servizi forniti dalla rete . Questa politica stabilirà in
anticipo , per gli operatori dei sistemi , le condizioni di prestazione
dei servizi del loro sistema agli utenti della rete . Questi potranno
perciò tenerne conto nella concezione dei loro sistemi .
 ---pagebreak---                                          -3 ?-
2.2 . Studi di fattibilità e progetti pilota per la rete di comunicazione
      via calcolatore
           Il secondo passo nella creazione dell' EUROEET sarà lo sviluppo di
      reti avanzate per la trasmissione dei dati . Le reti di trasmissione di
      dati in progetto presso gli uffici postali dei vari paesi delle Conu ìita
      europee non dovrebbero essere messe a disposizióne del pubblico prima
      del 1985 .
           Si deve perciò trovare per l' EUROMET una soluzione che copra il
      periodo conpreso fra il 1975 e 1985 *
           In base agli studi preparatori del punto 2.1 ., saranno selezionati
      una serie di sistemi di documentazione automatica che dovranno essere
      collegati alla rete d' informazione e si identificheranno per ciascun
      sistema gli utenti potenziali .
           In tal modo , si conoscerà l' entità degli utenti potenziali per i
      sistemi da introdurre nella rete . Sulla ba,se di tali dati , sarà effet­
      tuato uno studio di fattibilità della rete di comunicazione , identifi­
      cando le alternative tecniche ed elaborando le caratteristiche tecniche .
           Nelle comunicazioni con un sistema di documentazione autonatica ,
      l' utente, di un terminale deve impiegare un linguaggio ben definito , che
      è totalmente diverso da sistema a sistema . Ciò è estremamente scomodo
      per l' utente , che non desidera cambiare linguaggio ogni qualvolta cambia
      sistema. Si raccomanda perciò di sviluppare un linguaggio standardizzato ,
      determinando il lavoro di programmazione necessario per adattare un
      linguaggio non standardizzato ad uno standardizzato 0 , in altre parole ,
      il costo dello sviluppo di un' interfaccia standardizzata fra il sistema
      e l' utente per un dato sistema .
 ---pagebreak---                                   -33-
    Per permettere agli utenti di accedere alle informazioni immagazzi­
nate nei vàri sistemi si dovranno consigliare i sistemi più adatti in
ogni caso particolare . Tale servizio di consulenza per gli utenti è
essenziale per la buona gestione economica di una rete e servirà a ridurre
al minimo gli sforzi compiuti dell' utente e i costi delle ricerche ,
cioè i costi delle telecomunicazioni e del trattamento dei dati .
    ITella fase iniziale di funzionamento della rete tale servizio con­
sultivo sarà un servizio manuale a livello nazionale . In uno studio di
fattibilità si studieran:io le possibilità di sviluppare un servizio di
consulenza mediante calcolatore .
 ---pagebreak---                                          -34-
2.3 * Creazione della rete di comunicazione
          In base allo studio sulla fattibilità di un dispositivo temporaneo di
      comunicazioni per l' EURONET , dovrà essere creata la vera e propria rete
      di comunicazione »
          L' impianto graduale dei relativi mezzi di telecomunicazione è pre­
      visto per il 1976 ; di conseguenza , non è stato richiesto uno stanzia-
      mento per il 1975 * Tuttavia , già a partire dal 1975 occorrerebbe svi­
      luppare nuovi softvrare o , secondo i casi , procedere alla modifica di
      quelli , esistenti .
          Dovranno essere esaminati due tipi di software : il softvrare super-
      visore e il software di applicazione . Il software supervisore controllerà
      fra l' altro le seguenti funzioni :
          -  le statistiche sul traffico della rete ;
          -  le statistiche dei guasti ;
          -  l' inoltro dei messaggi ;
          -  il rilevamento dei guasti ;
          -  il rilevamento degli errori ;
          -  la disponibilità delle unità di trattamento sostitutive ;
          - la contabilità dei costi .
          Il software d' applicazione controllerà il trattamento dei messaggi ,
      ossia la trasmissione , la convalida , il rilevamento dei guasti , il
      cambiamento di formato .
          Inoltre bisognerà mettere a punto il softvrare di interfaccia per la
      conversione tra i nodi e/o le unità centrali che gestiscono gli schedari
      di documenti . La Commissione procederà ad esperimenti nel campo della
      ricerca documentaria mediante teletrattamento ad accesso diretto , in base
      a schedari da essa gestiti . Queste esperienze dovrebbero fornire dati
      preziosi di cui si avrà bisogno in un secondo tempo per gli studi sulla
      configurazione della rete . Si prevede anche di sperimentare la ripartizione
      degli impianti di teletrattamento collegati ad altri sistemi che forniscono
      un accesso diretto a distanza , il che implica la locazione di un numero
      limitato di linee a partire del 1976 .
 ---pagebreak---                                    -35-
Studi sulla gestione delle reti
    Allo stadio attuale di sviluppo della rete , non si sa ancora quali
strutture organizzative verranno scelte per realizzare i progetti .
Si possono tuttavia avanzare alcune ipotesi ;
    - la maggior parte dei lavori di esecuzione ( impianto , funziona­
      mento , manutenzione , ecc .) della rete di telecomunicazione , com­
      presi i terminali , saranno eseguiti sotto contratto da imprese
      esterne .
    - La gestione dei sistemi di documentazione automatica e delle
      banche di dati che dovranno essere collegati alla rete , sarà di
      competenza degli organismi partecipanti al finanziamento . -
    Naturalmente , ciò faciliterà , in una certa misura , la gestione della
rete anche se , dato il carattere plurilingue , pluridisciplinare e pluri­
nazionale della rete , la gestione rimarrà un compito complesso ed arduo .
Di conseguenza si dovrà svolgere uno studio a parte dei problemi posti
dalla gestione della rete , affinché entro il 1976 siano disponibili le
informazioni necessarie per una gestione ottimale .
    A parte il problema della gestione di EURONET , rimane da risolvere
il problema della formazione del personale di gestione sia della rete
europea che dei sistemi conponenti , ■ compito che sarebbe opportuno
risolvere a livello comunitario .
 ---pagebreak---                                           -36-
2.5 * Aiuti per la conversione dei servizi esistenti
            Sarà necessario un aiuto a certi sistemi di informazione ( esistenti
      o in via di istituzione ) per renderli compatibili con la rete europea
      e far si' che possano servire i bisogni reali dogli utenti in tutti i
      paesi membri della Comunità»
            Dato che l' installazione della rete di comunicazione e dei terminali
      per gli utenti è prevista per il 1976 , è a quel momento che sarà neces­
      saria la compatibilità con la rete dei sistemi di informazione automatica
      e delle banohe di dati . I sistemi che si prestano meglio ad essere in­
      seriti nella rete sono quelli che forniscono già , o forniranno in futuro ,
      1111 accesso on-line ai dati memorizzati . I responsabili di tali sistemi
      devono possedere l' esperienza e l' interesse necessari per adattare i
      loro sistemi alle specifiche tecniche richieste della rete di comunica­
      zione e della sua gestione .
            Le attività di adattamento sono :
            - lo sviluppo di interfacce fra sistemi e rete ?
            - lo sviluppo o la modifica dei monitor per l' elaborazione dei
              trasferimenti ;
            - l' ampliamento della configurazione , se necessario ;
            - la creazione di un servizio di diffusione dei riassunti .
            Nel 1975 sarebbe opportuno disporre di alcuni pareri tecnici sui van­
      taggi dell' adattamento o della conversione di certi sistemi . Nella stessa
      prospettiva , sarebbe opportuno sostenere certe iniziative promettenti
      per gli esercenti dei sistoai . E' molto probabile che nel 1976 , e suc­
      cessivamente per qualche anno ancora , soltanto una piccola parte del
      campo scientifico e tecnico possa essere coperta dai sistemi adattati
      on-line . La Commissione propone perciò di sfruttare a livello europeo i
 ---pagebreak---                                  - 37-
dati commercialmente disponibili , e a tal fine potrebbe essere opportuno .
ampliare le competenze di quattro o cinque centri di informazione spe­
cializzati della Comunità , in maniera da rendere accessibili on-line ,
attraverso la rete , i dati commercialmente disponibili . In tal modo , si
potrebbe ampliare un centro specializzato in fisica in un dato paese ,
un centro per la chimica in un altro paese e cosi' via . Si possono pre­
vedere i seguenti elementi di costo ?
    - acquisizione dei dati 5
    - ampliamento della configurazione del calcolatore ;
    - sviluppo di un software adatto ;
    - assunzione di personale supplementare .
    Gli Stati membri devono giungere ad un accordo sulla scelt dei
centri destinati a tale operazione , per evitare che la rete europea si
trovi in una posizione svantaggiata rispetto alle altre reti come , ad
esempio , la Tymshare , degli Stati Uniti .
    Si può aumentare la disponibilità di informazioni per gli utenti .
a breve scadenza invitando sistemi particolarmente promettenti ad aprire
le loro porte agli utilizzatori in tutta la Comunità europea . Saranno
necessari aiuti finanziari per incoraggiare gli indispensabili adatta­
menti tecnici e per le attrezzature supplementari di un certo numero di
tali centri già nel 1975 1 nonché per diffondere la notizia che sono
disponibili questi servizi migliorati . Tuttavia , le conversioni e la
maggior parte degli adattamenti saranno eseguiti a partire dal 1976 .
Entro questo periodo deve essere trovato un finanziamento adeguato
facendo appello sia a contributi nazionali , pubblici e/o privati sia
a un contributo comunitario, in una misura da determinarsi .
 ---pagebreak---                                          -38-
3 . Metodologia e tecnologia dell' informazione
                                         i
          Nell' ultimo decennio , l' Europa ha subito ritardi nello sviluppo
    della tecnologia e della metodologia avanzate in materia di informazione ,
    che hanno invece fatto rapidi progressi soprattutto negli Stati Uniti e ,
    più recentemente , in Giappone . E' perciò indispensabile colmare le
    lacune e nello stesso tempo intraprendere un serio sforzo per risolvere
    certi problemi specificamente europei .
          Si tratta dei problemi dovuti all' esistenza delle barriere lingui­
    stiche e alle diverse concezioni nei campi della normalizzazione della
    formazione degli specialisti e dello sviluppo tecnologico .
          Il Consiglio ha pienamente riconosciuto questa difficoltà , quando
    nella sua risoluzione del 1971 si è pronunciato a favore della promo­
    zione de progresso tecnologico nell' informatica della documentazione e
    nella scienza della documentazione , nonché della formazione degli spe­
    cialisti e dell' educazione degli utenti .
          Nel corso di due riunioni del CIDST è stata raggiunta l' unanimità
    in merito alla necessità di compiere ogni sforzo possibile per ovviare
    alle carenze e per aiutare gli Stati membri nella creazione di una infra­
    struttura tecnologica adeguata , globale ed avanzata , quale preliminare
    dell' istituzione della rete di informazione europea .
       • La serie di misure proposte è descritta brevemente nei pùnti 3*1 a
    3.6 .         '•
 ---pagebreak---                                           -39-
3.1 . Studio e messa à punto degli strumenti plurilingui
          Esistono due categorie di problemi linguistici nel contesto della
      rete europea : il controllo della terminologia e la traduzione dei testi .
          Il controllo della terminologia implica la creazione , l' aggiorna­
      mento e l' utilizzazione di vocabolari normalizzati plurilingui o thesauri .
          La traduzione dei testi comporta la conversione del contenuto se­
      mantico delle parole e la conversione della struttura, sintattica delle
      frasi da una lingua, all' altra.
          Il programma prevedes
          (a) uno studio approfondito dei contenuti , della struttura e dell 'ut i­
      '         lizzazione dei thesauri , basata " su una raccolta di tutti i
                thesauri oggi utilizzati è sull' esperienza della loro gestione ;
          (b ) l' elaborazione di regole per la compilazione dei thesauri ( cfr.
                "normalizzazione", punto 3-2 . )j
          ( c ) la messa a punto di un programma ("software package") modulare
                universale per la compilazione , l' aggiornamento , la stampa e
                l' applicazione di thesauri mono e plurilingui ; la gestione spe­
                rimentale di uno o più thesauri settoriali ;
          (d) lo studio del costo e dell' efficienza dei vari metodi proposti
                per la traduzione dei testi , in particolare :
                - una prova pilota del sistema TITUS , comprendente la redazione
                   e la traduzione automatica di frasi normalizzate ;
                - l' estensione delle tecniche di indexing automatico a un con­
                   testo plurilingue ( in collaborazione con il CETIS).
 ---pagebreak---                                             -40-
3.2 . Studio e sviluppo di norme per la rete di informazioni
          Il funzionamento di una rete di informazioni implica il trasferimento
      di informazioni tra diversi paesi , lingue settori scientifici , archivi
      di documentazione o nodi della rete . Questo trasferimento è fattibile
      soltanto se gli elementi di informazione e le procedure operative sono
      perfettamente normalizzati .
          Il programma comporta; ;
          ( a) lo sviluppo di un unico formato di scambio per nastro magnetico
                 per i dati "bibliografici ( in collaborazione con 1' UMESCO e
                 l' EUSIDIC ) ;
          (b ) lo studio del costo e dell' efficienza di metodi alternativi per
               • la fusione e la ridistribuzione degli archivi di documentazione
                 settoriali in modo da ottenere interdisciplinari ripartiti in
                 base a determinate applicazioni ;
          ( c ) l' elaborazione di regole relative al contenuto , alla struttura
                 ed all' impiego dei thesauri da sviluppare nel quadro della rete
                 ( in collaborazione con l' UlIESCO e l' ISO);
          ( d) lo studio delle regole e degli orientamenti esistenti per la
                 catalogazione , la redazione dei riassunti e l' indexing, basato
                 sulla raccolta delle regole impiegate nei sistemi esistenti ;
                 elaborazione di orientamenti per i sistemi che saranno inclusi
                 nella rete .                                  ■'
 ---pagebreak---                                          -41-
3.3 - Centri di analisi dell' informazione
          La metodologia dei sistemi di documentazione automatica è stata
      sviluppata negli ultimi 20 anni mediante l' invenzione successiva
      dell ' indexing coordinato della strategia booleana , della compressione
      degli schedari , del feedback di pertinenza e della ricerca interativa
      on-line .
          In questo periodo , è stata accordata ( eccezion fatta per gli USA)
      poca considerazione alla analisi e valutazione dei contenuti della
      documentazione disponibile .
          Centri specializzati sono stati sviluppati soltanto nei settori in
      cui esisteva un intenso bisogno di informazioni oggettive per l' impiego
      diretto .
          II programma proposto provedes
          ( a) tino studio tipologico dei modi operativi e dei modelli di im­
                piego dei centri esistenti di analisi dell' informazione j
          (b ) uno studiò delle esigenze in materia di nuovi centri di analisi
                e la messa a punto di criteri e orientamenti per l' istituzione
                di tali centri ;
          ( c ) lo sviluppo sperimentale di nuovi centri di analisi dell' infor­
                mazione in campi selezionati .
          Le spese necessarie per questo programma fton possono essere ancora
      precisate nei dettagli . Esse rientrano perciò negli stanziamenti pro­
      posti per studi di sviluppo ( pianto 3.6. del preventivo di bilancio ).
 ---pagebreak---                                           -42-
3»4 » Formazione degli specialisti dell' informazione e istruzione degli
      utenti
           Un piano d' insieme comunitario per la formazione degli specialisti
      dell' informazione dovrà essere messo a punto il più rapidamente possi­
      bile ( risoluzione del Consiglio del 1971 ) • Nel frattempo è necessario
      intraprendere un programma temporaneo con un numero di azioni limitate
      destinate a determinare i reali "bisogni qualitativi , identificare i
      settori più importanti in cui esistono dei problemi , e sviluppare i
      programmi di insegnamento appropriati . Queste azioni costituiscono
      un' estensione degli sforzi già fatti in alcuni paesi membri , volti a
      migliorare il livello generale di educazione e di formazione in tutta
      la Comunità .
           E' pure necessario trovare il modo di rendere gli utenti potenziali
      dell' EURONET consci dei vantaggi di tale sistema.
           II programma nel 1975 comprendes
           (a) l' organizzazione di un corso estivo ( summer school ) di tre
                 settimane con la partecipazione di eminenti specialisti europei ;
           (b ) la riunione di gruppi di discussione di specialisti per dibattere
                 i problemi controversi o di attualità ;
           ( c ) il finanziamento di brevi visite a centri specializzati in
                 altri paesi ;
           ( d) l' organizzazione di seminari e "uorkshops" destinati in maniera
                 specifica agli sercenti , agli analisti di sistemi e ad altri
                 specialisti responsabili del buon funzionamento dei sistemi IDST ;
           ( e ) la definizione di metodi che permettano di sensibilizzare all' in­
                 formazione i futuri utenti durante i loro studi universitari ;
           ( f) l' elaborazione di un programma di conferenze , esposizioni , di­
                 mostrazioni , marketing, ed altre attività atte a promuovere
                 l' uso dell 'EURONET .
 ---pagebreak---                                            -43-
3.5 . Sviluppo della tecnologia dell' informazione
          Per migliorare le prestazioni dei sistemi IDST e della rete europea
      IDST , sarà necessario sviluppare nuove tecnologie dell' informazione
      e per cominciare intraprendere :
           ( a) uno studio dei costi e dell' efficienza di diverse strutture
                 di schedario nel contesto di una rete , compresi schedari di­
                 retti ed inversi , tecniche di raggruppamento ( clustering) e
                 strutture di schedario dinamiche :
                                                                               )
           ("b ) un' inchiesta presso la Biblioteca Europea dei Programmi , al
                 fine di identificare i programmi utilizzabili o adattabili
                 all' impiego nel contesto di EUR05IET .
                 Inversamente , ogni software valido che sarà identificato nel
              -  corso degli studi dei casi o elaborato nel corso degli studi
                 di sviluppo sarà incorporato nella Biblioteca Europea di
                 Programmi .
                                                  m
 ---pagebreak---                                       -44-
Studi di sviluppo                                    -    ..   ... .
    Per orientare in modo corretto la concezione dei sistemi di IDST
e la loro integrazione nella rete di informazione è necessario un
certo numero di studi sullo stato della tecnica e di studi di fatti­
bilità , i cui soggetti saranno specificati man mano che se ne presen­
terà" "la necessità per i nuovi sistemi .
    Sono già previste le azioni seguenti ?
     (a) uno studio sui contenuti , sul funzionamento e sul modello di
           utilizzazione delle banche di dati già esistenti ; lo sviluppo
           di orientamenti per la creazione , l' aggiornamento e l' inter­
/          rogazione di "banche di dati ( in collaborazione con CODATA);
     (b ) lo sviluppo sperimentale di banche di dati in determinati
           campi , tra 1 quali dati sui materiali e dati socio-economici
           (voce 1.4. );
     ( c ) uno studio del tipo di funzionamento e dei modelli di utiliz­
           zazione dei centri di analisi dell' informazione già esistenti
           lo studio delle esigenze e lo sviluppo di criteri e di orien­
           tamenti per la creazione di nuovi centri ( in collaborazione
           con CODATA) (voce 3.3 » )»
    ( d) lo sviluppo sperimentale di nuovi centri di analisi dell' in­
           formazione in campi scelti ;
     ( e ) uno studio di sistemi cooperativi di informazione industriale
           in cooperazione e loro razionalizzazione e sviluppo ;
 ---pagebreak---                                -45-
( f) imo studio delle esigenze è della opportunità di creare dei
     sistemi di informazione in certi campi di attualità , come
     per esempio , la ricerca e lo sviluppo nel campo della prò- .
     duzione di energia ; la futura tecnologia dei trasporti ; la
     scienza e la tecnologia dell' alimentazione ( in collabora­
     zione con l' IFIS , International Food Information Service )}
     le risorse europee idriche , di legno e di carta ; la scienza
     dell 1 informazione e della biblioteconomia, gli inventari
     dei progetti europei di ricerca in numerosi campi , la poli­
     tica scientifica e tanti altri , man mano che divengono di
     attualità .
 ---pagebreak---                                     46                      ALLEOATO 3
            PROGRAMMA PER L IN?ORMAZ IONE E LA DOCUMENTAZIONE
              SCIENTIFICA E TECNICA NEL PERIODO 1975-1977 .
                             PARERE DEL CIDST
Il Cerni tato per l' Informazione e la Documentazione scientifica e tecnica ,
Consapevole del rapido sviluppo verificatosi nel settore di sua competenza
fin dalla sua costituzione nell' anno 1971 ,
Considerato che , in difetto di azioni immediate , i diversi provvedimenti
previsti dal Consiglio e , in particolar modo , la creazione di una rete di
informazioni e di documentazioni tecniche e scientifiche rischiano di
venir compromessi ,
Tenuto conto delle ampie discussioni avvenute durante le riunioni n.9 e 10
del Canitato :
Ritiene che le azioni previste nel documento CIDST/77/74 - Rev.l devono
trovare applicazione nella Comunità conformemente al calendario previsto ?
Propone alla Ccrimissione di presentare quanto prima al Consiglio un
corrispondente piano di azione ?
Ritiene che il balancio per gli anni 1975-1977 debba essere redatto in
modo da far fronte alle spese citate nel documento CIDST/77/74-Rev . 1 ?
Sottolinea che , per certi programmi , 1 ' incremento degli anni 1976-1977
è dovuto al periodo di avviamento necessario per detti programmi ?
Decide di trasmettere il presente parere alla Carmissione delle Comunità
Europee ed al Comitato per la Ricerca Scientifica e Tecnica (CREST) .
La Delegazione del Regno Unito ;si è formalmente riservata di far conoscere
la sua posizione .
 ---pagebreak---                                           47               Allegato all' Allegato 3
                   PROGRAMMA DI AZIONE IN MATERIA D' INFORMAZIONE
                      E DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA E TECNICA
                                    *
                             PER IL PERIODO 1975-1977
                               PROGETTO DI BILANCIO
              A decorrere dal 1975 la gestione a livello europeo delle fonti
      d' informazione , sia nel campo soientifioo e tecnico ohe ih quello sociale
      ed economico , entrerà in una nuova fase particolarmente attiva » Mezzi
      sensibilmente più oopiosi si renderanno necessari per adempiere ai oompiti
      che inoombono alla Commissione e che si inquadrano in un programma gobale
      sottoposto al CIDST .
              Le seguenti proposte di bilancio si imperniano su tre orientamenti
      principali fissati dal Consiglio di Ministri (*). Essi sono :
      1 ) In primo luogo si dovrà garantire l' attuazione in tempi brevi di
          sistemi settoriali in via di elaborazione o ancora in fase di studio .
          Nel 1975 il complesso di tali sistemi necessiterà di stanziamenti pari
          a 905*000 u.c .} in questa somma non rientrano gli stanziamenti neces­
          sari al funzionamento dei sistemi esistenti i quali potranno essere
          finanziati mediante riporto dei fondi acoordati per il 1974 ( 420.000 u.c .
          nel 1975 ).
      2 ) Il seoondo grande compito , oui la Commissione intende adempiere in
          stretto collegamento con le competenti autorità dei Paesi membri , è
          rappresentato dalla progressiva creazione della rete europea d' infor­
          mazione scientifica e teonica. Il bilancio per il 1975 prevede studi
          preparatori , studi tecnioi , alouni progetti pilota nonché l' elabora­
          zione di un primo sistema software per la gestione della rete .
(*) - Risoluzione del 24/6/71 relativa alla rete europea
    - Risoluzione del 24/6/71 relativa alla documentazione metallurgioa
    - Dichiarazione del 22/1 1/73 1 programma di azione in materia di protezione
      dell' ambiente - Progetto di regolamento sulla ricerca in agricoltura.
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        Alla fine del 1975 e nel corso del biennio 1976/77 verrà prose­
guita la creazione della rete mediante l' adeguamento dei sistemi a fun­
 zionamento dialogioo alle esigenze della rete d' informazione .
        I fondi chiesti per il 1975 ammontano a 1.040.000 u.c ., ma per i dui
anni successivi BÌ dovranno evidentemente prevedere importi di gran lunga
maggiori . In ogni caso si dovrà attuare , a livello comunitario , un coordi­
namento globale ma elastico , garantire l' acoesso alla rete d' informazione
a condizioni di parità per tutti gli utenti della Comunità e promuovere
pratiche tariffarie oonoertate .
3)      Al contempo la Comunità dovrà effettuare uno sforzo notevole al
fine di sviluppare moderne tecniohe di trasmissione dell 'informazione
scientifica e tecnica e di trovare una soluzione a problemi specifica­
mente europei , ad esempio il problema delle lingue . I provvedimenti
in questa terza categoria riguarderanno altresì' la formazione di
specialisti e 1' educazione degli utenti . Inoltre è previsto di trasferire
al oentro di Ispra del C.C.R. determinati lavori di ricerca avanzata .
A questa attività di sviluppo corrisponde un impegno finanziario pari
a 805.000 u.c . per il 1975 *
                               *
                  *                           *
        Le modalità di finanziamento varieranno necessariamente a seconda
della natura e dell' importanza di ciascun singolo progetto o programma .
Nella maggioranza dei casi ci si propone di rioorrere a stanziamenti o a
sovvenzioni , ad esempio in vista della conversione o della estensione
all' intera Comunità dei servizi già esistenti . In altri casi verranno
stipulati contratti di rioeroa 0 di sviluppo con ditte o istituzioni
dei Pesi membri •
 ---pagebreak---                                   I
                                           47               Allegato all , Allegato 3
                    PROGRAMMA DI AZIONE IN MATERIA D' INFORMAZIONE
                       E DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA E TECNICA
                              PER IL PERIODO 1975-1977
                                PROGETTO DI BILANCIO
               A deoorrere dal 1975 la gestione a livello europeo delle fonti
      d' informazione , sia nel campo soientifioo e tecnioo ohe iù quello sociale
      ed economioo , entrerà in una nuova fase particolarmente attiva . Mezzi
      sensibilmente più oopiosi si renderanno neoessari per adempiere ai compiti
                                                                     i
      che incombono alla Commissione e che si inquadrano in un programma gobale
      sottoposto al CIDST .
               L,e seguenti proposte di "bilancio si imperniano su tre orientamenti
      prinoipali fissati dal Consiglio di Ministri (*). Essi sono :
      1 ) In primo luogo si dovrà garantire l' attuazione in tempi brevi di
          sistemi settoriali in via di elaborazione o ancora in fase di studio .
          Nel 1975 il complesso di tali sistemi necessiterà di stanziamenti pari
          a 905*000 u.c .; in questa somma non rientrano gli stanziamenti neoes-
          sari al funzionamento dei sistemi esistenti i quali potranno essere
          finanziati mediante riporto dei fondi accordati per il 1974 ( 420.000 u.c
          nel 1975 ).
      2 ) Il seoondo grande oompito , oui la Commissione intende adempiere in
          stretto collegamento con le competenti autorità dei Paesi membri , è
          rappresentato dalla progressiva creazione della rete europea d' infor­
          mazione scientifica e teonica . Il bilancio per il 1975 prevede studi
          preparatori , studi tecnioi , alcuni progetti pilota nonché l' elabora­
          zione di un primo sistema software per la gestione della rete .
(*) - Risoluzione del 24/6/71 relativa alla rete europea
    - Risoluzione del 24/6/71 relativa alla documentazione metallurgioa
    - Dichiarazione del 22/1 1/73 1 programma di azione in materia di protezione
      dell' ambiente - Progetto di regolamento Bulla ricerca in agricoltura.
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        Alla fine del 1975 e nel corso del biennio 1976/77 verrà prose­
guita la creazione della rtte mediante l' adeguamento dei sistemi a fun­
zionamento dialogioo alle esigenze della rete d' informazione .
         I fondi chiesti per il 1975 ammontano a 1.040.000 u.c ., ma per i du;
anni successivi si dovranno evidentemente prevedere importi di gran lunga
maggiori . In ogni caso si dovrà attuare , a livello comunitario , un coordi-*
namento globale ma elastico , garantire l' acoesso alla rete d' informazione
a condizioni di parità per tutti gli utenti della Comunità e promuovere
pratiche tariffarie oonoertate .
3)      Al contempo la Comunità dovrà effettuare lino sforzo notevole al
fine di sviluppare moderne tecniche di trasmissione dell' informazione
scientifica e tecnica e di trovare una soluzione a problemi specifica­
mente europei , ad esempio il problema delle lingue . I provvedimenti
in questa terza categoria riguarderanno altresì' la formazione di
specialisti e 1' educazione degli utenti . Inoltre è previsto di trasferire
al oentro di Ispra del C.C.R. determinati lavori di riceroa avanzata .
A questa attività di sviluppo corrisponde un impegno finanziario pari
a 805.000 u.c . per il 1975 .
                                *
                  *                           *
        Le modalità di finanziamento varieranno necessariamente a seconda
della natura e dell' importanza di ciascun singolo progetto o programma .
Nella maggioranza dei casi ci si propone di rioorrere a stanziamenti o a
sovvenzioni , ad esempio in vista della conversione o della estensione
all' intera Comunità dei servizi già esistenti . In altri casi verranno
stipulati contratti di rioerca o di sviluppo con ditte o istituzioni
dei Pesi membri .
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                            SOMMARIO
                                         Stanziamenti. previsti ( in migliaia u.c .,)
       Orientamenti principali              1975          1976          1977
  1 . Sistemi di informazione e di
       documentazione scientifici e          905         1.006         1.165
       tecnici
  2 . Rete d' informazione
                                           1.040         2.430         3.060
  3 . Studi di metodologia e di              805           870           950
       tecnologia dell' informazione
                             Totale        2.750         4.305         5.175
Osservazioni :
1 . Il funzionamento dei sistemi di documentazione nuoleare e metallurgioa
     ( ENDS e SDIM ) dovrà essere finanziato mediante il riporto dei fondi
     stanziati per il 1974 nel bilanoio della Commissione . Nella tabella
     seguente essi verranno riportati solo prò memoria ,
2 . La creazione ed il funzionamento del sistema di documentazione sui
     progetti di ricerca in agricoltura sarà finanziato dalla D.G. VI
     ( Agricoltura ) mediante i fondi previsti a questo scopo nel quadro di
     una decisione del Consiglio sulla ricerca agrioola . Essi sono quindi
     riportati solo per prò memoria .
3 . Lo studio di altri problemi ohe sorgeranno nei prossimi anni e dei
     quali non è anoora possibile prevedere il costo , viene reso possibile
     mediante un importo complessivo di 300.000 u.o ., indicato al punto 3 .
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                       PROPOSTE DETTAGLIATE DI BILANCIO
                                                1975         1976           1977
SISTEMI IDST
                                                      ( in migliaia di u.c .)
                                               • 905       1.006           1.165
1.1 .  Sistemi operazionali : ENDS e             P.M.        P.M.           P.M.
      SDIM                                               [
                                                         I
1.2 .  Sistemi da creare , compresi                                    i
       EUR-AGRIS-I, AMIS e protezione            385         361       I      330
      dell' ambiente
1.3 . Sistemi in corso di preparazio­
      ne , compresa la documentazione
      per la medicina veterinaria ,              220         245              335
      l' agricoltura tropicale , la let­
      teratura agricola in lingue
      difficili , l' informazione "bio-
      medica , l' educazione
1.4 . Banche dei dati , inoluse quelle
      per le proprietà dei materiali             P.M.        P.M.           P.M.
      e l' informazione socio-economi-
      ca
1.5 . Studio di futuri sistemi ,
      inolusi Bistemi relativi alla
      ricerca e allo sviluppo nel
      campo della produzione di energia ;
      tecnologia dell' alimentazione ;
      approvvigionamento idrico ; atti­         P.M.         P.M.           P.M.
      vità nel campo dell' informazione
      e delle biblioteche ; progetti
      correnti di ricerca ; politica •
      scientifica ; tecnologia dei
      moderni mezzi di trasporto , ecc .
1.6 . Attrezzatura tecnica per pro­
      getti di documentazione ohe
      consentano alle istituzioni
                                                300          400            500
      della Comunità di adempiere ai
      loro compiti nel quadro della
      rete europea d' informazione .
                                           I
                                                                          \
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                                            1975               1976            1977
                                                     ( in migliaia di u.o . )
2 ) LA RETE D' INFO RMAZI ONE              1.040            2.430             3.060
     2.1 . Studi preparatori per porre
            le premesse di una rete di
            informazione ( programmazione
            e sviluppo ).
            Per esempio :                    240                150               80
            Compilazione di un inventa­
            rio di fonti di informazio­
            ne e relativi studi su ripeti­
            zioni inutili e discrepanze
            fra i servizi ; valutazione
            economica delle varie opzio­
           ni possibili per le reti
            d' informazione ; studi di
           mercato per identificare
           gli utenti e le loro esi­
           genze .
     2.2 . Studi sulle possibilità di            . '    I
           realizzazione e progetti
           pilota inerenti alla pro­                    i
           grammazione della rete di
           comunicazioni .
                                             300                230                60
           Ad esempio :
           Specificazione dell 'hardware
           e del software ; identifica­                               i
                                                                      i
            zione dei modelli standard                      ■
           di interazione tra utente                                   l
                                                                      i
           e sistema .
     2.3 . Creazione della rete di
           comunicazioni .
           Ad esempio : ■
           Sviluppo del software o modi­     280                610               600
           fica di software idonei già
           esistenti ; istallazione gra­
           duale di hardware idonei ;
           locazione di linee ( dapprima
           in via sperimentale ).                                       i
                                                                        !
     2.4 . Studi di gestione della rete .
           Ad esempio :                                                 j
           Studio dei problemi inerenti
           alla gestione della rete di        50                110               120
           informazioni ; realizzazione
           di una struttura ottimale per
           la gestione .
    2.5 » Assistenza a servizi d' infor­
           mazione esistenti od in via di
           costituzione in vista del loro
           adeguamento alla rete europea    170               1.330             2.200
           ed alle reali e molteplici esi­
           genze degli utenti nei Paesi
           della Comunità .
 ---pagebreak---                                               52
                                                  1975           1976                 1977
                                                        ( in migliaia di u . cT)
3 ) STUDI PI METODOLOGIA E DI TECNOLOGIA           805            870                  950
    DELL' INFORMAZIONE                                                       I 1 11
    3*1 • Studio e sviluppo di appropriati
            siatemi plurilingue .
           Ad esempio :                            200            190                  170
           Economicità ed efficacia di vari
           metodi .
    3.2 « Lavori inerenti alla definizione
           di norme appropriate per la rete                              1
           d' informazioni .
           Ad esempio :
           Formati per lo scambio di infor­        130            130                  130
           mazioni e dì messaggi } referenze
           bibliografiche ; thesauri e olassi »-.
           ficazioni .                   ,
    3.3 » Centri di analisi dell' informa­
           zione . Quadro delle categorie          P.M.           P.M.                 P.M.
           d' imprese e fabbisogno .
    3.4 * Insegnamento e formazione .
           Ad esempio :
           Promozione dell' educazione
                                                    75            150                  250
           dell' utente ; formazione di specia­
           listi dell' informazione .
    3.5 * Sviluppo della tecnologia dell' in­
           formazione .
           Ad esempio :                            100            100               ,  100
           Studio delle strutture degli sche­
           dari adattate alle operazioni della
           rete : studio di software esistenti *
    3.6 . Studi diversi .
           Ad esempio :
           Studi sulle possibilità di realiz­      300            300                  300
           zazione e di sviluppo in funzione
          ideile esigenze .
 ---pagebreak---                                     53
                                                       ALLESAT 0 4
                            PARERE
     del Comitato della ricerca scientifica e tecnica ( CREST )
sul primo programma d' azione nel settore dell * in formazione . e della
           dooumentazione soientifica e tecnica ( IEST )
                     per il periodo 1975-1977
Il Comitato della ricerca scientifica e tecnica ( CREST ).
                                                              i
viste le risoluzioni del Consiglio del 24 giugno 1971 e 14 gennaio 1974
consapevole dei rapidi sviluppi verificatisi nel settore dell' infor­
mazione e della documentazione scientifica e tecnica dopo il 1971 »
tenuto conto del parere del Comitato dell' informazione e della
documentazione scientifica e tecnica ( CIDST ) sul programma d' azione
nel settore dell' informazione e della documentazione scientifica e
tecnica proposto dai servizi della Commissione ,
tenuto conto delle discussioni che esso ha avuto il 22 maggio e
il 24 giugno 1 974 ,
ritiene che il contenuto scientifico e tecnico delle proposte dei
servizi della Commissione sia valido e che la Comunità debba
intraprendere un' azione urgente in questo settore , tenendo pienamente
conto degli interessi degli utilizzatori ,
raccomanda alla Commissione di proporre su tali basi , al Consiglio
un primo piano d' azione triennale in materia , corredato di una
valutazione del fabbisogno in stanziamenti e in organici necessari
per la sua esecuzione ,                                             \
R/2087 i/74 (RECH 12 ) alt/MB/rv
 ---pagebreak---                                             54
 raccomanda alla Commissione di tenere conto , nell * elaborazione
 delle sue proposte , dei lavori effettuati dai centri nazionali
 e delle altre azioni europee , nonché di studiare la possibilità
 di realizzare alcuni progetti sotto forma di azione concertata , e
 infine di tener conto delle risoluzioni del 24 giugno 1971 e
 14 gennaio 1974 in merito all' associazione degli Stati terzi ,
 ritiene che la decisione del Consiglio relativa al piano triennale
 debba prevedere per il 1975 l' iscrizione nel bilancio comunitario
 di una spesa di 1,84 MUC ,
 auspica che il programma d' azione venga eseguito in stretta
 collaborazione con il CREST e il CIDST , i quali debbono essere
regolarmente tenuti informati dell' andamento dei lavori ,
 il CIDST e il CREST dovrebbero pronunciarsi annualmente sulle
 implicazioni di bilancio che risulteranno dal futuro svolgimento
del programma d' azione ,
raccomanda al CIDST di esaminare in modo più approfondito le
proposte relative all' aiuto alla conversione dei servizi esistenti ,
per i quali non è stata fatta alcuna previsione finanziaria per
il 1976 e il 1977 ( Cfr . Allegato della presente nota ), in particolare
sotto il duplice aspetto del coordinamento ! e della concertazione dei
lavori eseguiti nei centri - nazionali ,
decide di trasmettere il presente parere alla Commissione e al
Consiglio .
R/2087 i/74 ( RECH 12 ) ( Allegato ) alt/MB/rv
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                                                        Allegato
                                                    dell 'ALLEGATO 4
                      PROGETTO DI BILANCIO
      nel settore dell' informazione e della documentazione
                  scientifica e tecnica ( IDST )
                  per gli anni 1975 e 1976-1977
       Nelle riunioni del 24 giugno e 11 / 12 luglio 1974 , il CREST
 ha esaminato il progetto di bilancio nel settore dell' IDST
 proposto congiuntamente dalla Commissione e dal CIDST
^""cfr. in particolare doc . CREST/21/74 + Add . 1_7»
       In seguito a tale esame , le delegazioni troveranno qui
 di seguita :
 1 ) un progetto di bilancio nel settore dell' ISDT per l' anno 1975
     contenente gli importi proposti dal CIDST e quelli raccoman­
     dati dal CREST ;
2 ) ima stima globale dellj7 spese da prevedere in materia per
     gli anni 1976 e 1977 .
              ■                           ■ '         '
R/2087 i/74 ( RECH 12 ) alt/MB/lb                         ♦
 ---pagebreak---                                            56
 FR0GgTT0-DX_BILANÇI0_IÏÏ_MATERIOI_IDST_FER_IL_19I5
                                              ( in migliaia di U.C. )
                                                    Importo        Importo
                                                   proposto      raccomandato
                                                   dal CIDST      dal CREST
   CAPITOLO 1
   Sistemi d' informazione e di documenta­
   zione scientifica e tecnica
                                     TOTALE           905              550
   1.1 * Sistemi operazionali : ENDS
         e SDIM .                                     p.m .          p.m .
   1.2 . Sistemi da creare , compresi
         AGRIS-I , AMIS e protezione
         dell' ambiente                               385             250
   1.3 . Sistemi in corso di preparazione ,                    I
         compresa la documentazione per
         la medicina veterinaria , l' agri­                    !
 ^       coltura tropicale , la letteratura
 ^       agricola in lingue difficili ,                        i
         l' informazione biomedica ,
         l' educazione                                220             100
                                                           ' . I
   1*4 . Banche dei dati , incluse quelle
         per le proprietà dei materiali
         e l' informazione socio-economica            p.m *           p •m •
   1.5 . Studio di futuri sistemi , inclusi
         sistemi relativi alla ricerca e
         allo sviluppo nel campo della
         produzione di energia ; tecnologia
         dei moderni mezzi di trasporto ;
         tecnologia dell' alimentazione ;
         approvvigionamento idrico ;
         attività nel campo dell' informa­
         zione e delle biblioteche ; pro­
         getti correnti di ricerca ;
         politica scientifica , ecc .                 p.m .          p .m *
   1.6 * Attrezzatura tecnica per pro­
         getti di documentazione che con­
         sentano alle Istituzioni della
         Comunità di adempiere ai loro
         compiti nel quadro della rete
         europea d' informazione                      300             200
R/2087 i/74 (RECH 12 ) ( Allegato dell ' ALLEGATO ) alt/MB/lb                *../..
 ---pagebreak---                                       57     ( in migliaia di U.C. )
                                                 Importo        Importo
                                                proposto    raccomandato
                                                dal CIDST      dal CREST
 CAPITOLO 2
 La rete d' informazione
                                  TOTALE          1 . 040       i' 660
 2*1 . Studi preparatori per porre le
       premesse di una rete di informa­
        zione ( programmazione e sviluppo ).
       Per esempio : compilazione di un
       inventario di fonti di informa­
                                                             t
        zione e relativi studi su ripe­
       tizioni inutili e discrepanze                      !
       fra i servizi ; valutazione
       economica delle varie opzioni
       possibili per le reti d' informa­
       zione ; studi di mercato per
       identificare gli utenti e le
       loro esigenze .                                240          120
2.2 . Studi sulle possibilità di rea­                     j
       lizzazione e progetti pilota
       inerenti alla programmazione
       della rete di comunicazioni .
       Ad esempio : specificazione del­
       l' hardware e del software ;                                  \
       identificazione dei modelli
       standard di interazione tra
       utente e sistema .                             300          140
2.3 . Creazione della rete di comuni­
       cazioni .
       Ad esempio : sviluppo del soft­
       ware o modifica di software idonei
       già esistenti ; installazione gra­
       duale di hardware idonei ; loca­
       zione di linee ( dapprima in via
       sperimentale ) .                               280          200
2.4 » Studi di gestione della rete . Ad
       esempio :
       Studio dei problemi inerenti alla
       gestione della rete di informa­
       zioni ; realizzazione di una strut­
       tura ottimale per la gestione .                 50           50
2.5 . Assistenza a servizi d' informazio­
       ne esistenti od in via di costitu­
       zione in vista del loro adeguamen­
       to alla rete europea ed alle reali     j
       e molteplici esigenze degli utenti
       nei Paesi della Comunità .                    170           150
R/2087 i/74 (RECH 12 ) (Allegato dell * ALLEGATO ) alt/MB/lb            .../.
 ---pagebreak---                                             58
                                  L.
                                                 ( in milioni di U.C. )
                                                     Importo    Importo
                                                    proposto  raccomandato
                                                   dal CIDST   dal CREST
 CAPITOLO 3
 Studi di metodologia e tecnologia
 dell ' informazione                           i
                                       TOTALE          805         630
                                :    :
 3.1 . Studio e sviluppo di appropriati
         sistemi plurilingue .                                     i
         Ad esempio s
         Economicità ed efficacia di vari
         metodi .                                      200           180
 3.2 . Lavori inerenti alla definizione
         di norme appropriate per la rete
         d' informazione .
         Ad esempio :
         formati per lo scambio di infor­
         mazioni e di messaggi ; referenze
         bibliografiche ; thesauri e
         classificazioni .                             130        100
 3.3 . Centri di analisi dell' informa­
        zione . Quadro delle categorie
        d' imprese e fabbisogno .                      p.m .      p .m .
 3.4 . Insegnamento e formazione .
        Ad esempio :
        Promozione dell' educazione del­
        l' utente ; formazione di specia- -
        listi dell' informazione .,                     75           75
3 « 5 * Sviluppo della tecnologia del­
        l' informazione .
        Ad esempio :
        Studio delle strutture degli
        schedari adattate alle opera­
        zioni della rete ; studio di
        software esistenti .                           100           75
3.6 . Studi diversi .                                                    \
        Ad esempio :
        Studi sulle possibilità di rea­
        lizzazione e di sviluppo in
        funzione delle esigenze .                      300        200
                     TOTALE GENERALE     .           2^252      um
R/2087 i/74 (RECH 12 )" (Allegato dell 'ALLEGATO ) alt/MB/lb              .../.
 ---pagebreak---                                            59
                                                                        i- :
 2 . STIME^GL0BALI;rggLIjg_5PE5E_DA_PREVEDERE_IN_MATORIA_DI_IDST
      £ig=fij?Ir.ôgBI_192â..ë-1222
            Per quanto si riferisce agli esercizi 197p e 1977 occorre
     prevedere per ognuno dei tre capitoli una spesa globale rispet­
      tivamente di 2 , 3 e 2,5 MUC , restando inteso che tali somme
      sono soltanto indicative , e che escludono per questi due anni
     le spese di conversione inizialmente previste alla voce 2.5 .
     Ogni cifra è fornita nel valore monetario attuale , senza tener
     conto dell' inflazione,'
                                                               i
           Le stime per il 1976 e il 1977 sono state fatte tenendo
     conto in particolare delle seguenti condizioni :
     1 ) Il passaggio dalla rete EUROKET alla fase, operazionale
         richiederà il previo sviluppo del software d' interfaccia
         a livello dei terminali come pure il compimento di un certo
         numero di esperienze pilota .                              '        -
     2 ) Se uno sforzo di compressione delle spese è stato possibile
         per il 1975 in materia di sistemi settoriali dell' IDST ,
         occorre in compenso prevedere , a partire dal 1976 , la realiz­
         zazione di alcuni nuovi sistemi settoriali , compresa un' azione
         di sostegno ai sistemi di informazione industriali .
     3 ) Per quanto riguarda la tecnologia e la metodologia dell' infor­
         mazione , le spese per gli esercizi 1976 e 1977 non devono
         superare il livello del 1975 , eccettuati tuttavia gli stanzia-
         menti di previsione destinati ad assicurare la formazione degli
         specialisti e la preparazione degli utilizzatori , i quali ,
         secondo il giudizio unanime dei membri del CIDST , dovranno
         essere aumentati .
           In conclusione gli importi indicativi mostrano un incremento
     di poco superiore al 30 # dal 1975 al 1976 , ma un aumento netta­
    mente meno elevato a decorrere dal 1977 .
                                                                      \
R/2087 i/74 ( RECH 12 ) ( Allegato dell 'ALLEGATO ) alt/MB/lb