CELEX: 62018TA0203
Language: it
Date: 2020-07-08 00:00:00
Title: Causa T-203/18: Sentenza del Tribunale dell'8 luglio 2020 — VQ / BCE [«Politica economica e monetaria – Vigilanza prudenziale degli enti creditizi – Articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1024/2013 – Sanzione pecuniaria amministrativa imposta dalla BCE a un ente creditizio per violazione dell’articolo 77, lettera a), del regolamento (UE) n. 575/2013 – Modalità di pubblicazione sul sito Internet della BCE – Articolo 18, paragrafo 6, del regolamento n. 1024/2013 e articolo 132, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 468/2014»]

21.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 313/22
            
         
      Sentenza del Tribunale dell'8 luglio 2020 — VQ / BCE
      (Causa T-203/18) (1)
      
      («Politica economica e monetaria - Vigilanza prudenziale degli enti creditizi - Articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1024/2013 - Sanzione pecuniaria amministrativa imposta dalla BCE a un ente creditizio per violazione dell’articolo 77, lettera a), del regolamento (UE) n. 575/2013 - Modalità di pubblicazione sul sito Internet della BCE - Articolo 18, paragrafo 6, del regolamento n. 1024/2013 e articolo 132, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 468/2014»)
      (2020/C 313/33)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: VQ (rappresentante: G. Cahill, barrister)
      
         Convenuta: Banca centrale europea (rappresentanti: E. Koupepidou, E. Yoo e M. Puidokas, agenti)
      
         Intervenienti a sostegno della convenuta: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: I. Gurov e J. Bauerschmidt, agenti), Commissione europea (rappresentanti: L. Armati, A. Steiblytė, K.-P. Wojcik e A. Nijenhuis, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione ECB-SSM-2018-ESSAB-4, SNC-2016-0026 della BCE, del 14 marzo 2018, adottata in applicazione dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla BCE compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU 2013, L 287, pag. 63), nella parte in cui essa, da un lato, ha inflitto alla ricorrente una sanzione pecuniaria amministrativa di EUR 1 600 000 e, dall’altro, ha deciso la pubblicazione di tale sanzione, senza rendere anonimo il nominativo della ricorrente, sul sito Internet della BCE.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  VQ sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Banca centrale europea (BCE), comprese quelle relative al procedimento sommario.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea sopporteranno le loro spese.
               
            
         (1)  GU C 182 del 28.5.2018.