CELEX: 31989D0247
Language: it
Date: 1989-03-28 00:00:00
Title: 89/247/CEE: Decisione della Commissione del 28 marzo 1989 che autorizza determinati Stati membri a prevedere deroghe a talune disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda la corteccia separata dal tronco di conifere originarie della California (USA) (Il testi in lingua danese, tedesca, francese e olandese sono i soli facenti fede)

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31989D0247

89/247/CEE: Decisione della Commissione del 28 marzo 1989 che autorizza determinati Stati membri a prevedere deroghe a talune disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda la corteccia separata dal tronco di conifere originarie della California (USA) (Il testi in lingua danese, tedesca, francese e olandese sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 101 del 13/04/1989 pag. 0033 - 0034

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 28 marzo 1989  che autorizza determinati Stati membri a prevedere deroghe a talune disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda la corteccia separata dal tronco di conifere originarie della California (USA)  (I testi in lingua danese, tedesca, francese e olandese sono i soli facenti fede)  (89/247/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (1), modificata da ultimo dalla direttiva 89/83/CEE (2), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,  viste le richieste presentate dagli Stati membri interessati,  considerando che, a norma della direttiva 77/93/CEE, la corteccia separata dal tronco di conifere originarie di paesi non europei non può, in linea di massima, essere introdotta nella Comunità a causa del rischio d'introdurre contemporaneamente organismi nocivi;  considerando che, ai termini dell'articolo 14, paragrafo 3 della suddetta direttiva, si possono tuttavia prevedere deroghe a tale disposizione, purché sia accertato che non esistono rischi di diffusione di organismi nocivi;  considerando che la corteccia di conifere originarie della California si è rilevata particolarmente adatta, per le sue qualità, come substrato o elemento costitutivo di substrato per le piante di orchidee e consente, pertanto, di diminuire il numero delle operazioni di trapianto o di travaso necessarie nel processo di crescita di tali piante;  considerando che la Commissione ha accertato, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, che il rischio della diffusione di organismi nocivi, in particolare di Scolytidae e Bursaphalencus xylophilus, mediante l'importazione di cortecce di conifere originarie della California e destinate all'uso summenzionato, può essere evitato a condizione che vengano rispettate talune condizioni di carattere tecnico; che la presente decisione potrebbe essere rivista, tenuto conto dell'efficacia di determinate modalità di fumigazione per la soppressione di bursaphalencus xylophilus;  considerando che gli Stati membri interessati devono pertanto essere autorizzati a prevedere deroghe per quanto riguarda la corteccia di conifere originarie della California, a condizione che siano rispettate le condizioni di carattere tecnico di cui sopra;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. Il Belgio, la Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Francia, il Lussemburgo ed i Paesi Bassi sono autorizzati, alle condizioni di cui al paragrafo 2, a prevedere deroghe all'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 77/93/CEE, per quanto riguarda il divieto di cui all'allegato III, lettera A, punto 5 riguardante la corteccia di conifere originarie della California (USA), qualora tale corteccia sia destinata ad essere utilizzata come substrato per le piante di orchidee.  2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:  a) la corteccia deve essere disposta in solide cataste verticali, all'aperto, e successivamente deve essere sottoposta a fumigazione entro le due settimane che precedono la spedizione; la fumigazione deve essere effettuata coprendo le cataste con una cerata e utilizzando bromuro di metile nella misura minima di 32 g per m3 del volume totale, per una durata di almeno 72 ore, ad una temperatura iniziale di almeno 10 °C. Non si esclude tuttavia la possibilità di imporre o autorizzare altri procedimenti, in base a prove scientifiche e secondo la procedura prevista dall'articolo 16 della direttiva 77/93/CEE;  b) l'operazione di fumigazione ai sensi della lettera a) deve essere effettuata da operatori ufficialmente abilitati alla fumigazione che utilizzino appropriate attrezzature per la fumigazione e che si avvalgano della collaborazione di personale qualificato in possesso dei requisiti prescritti. Tali operatori devono essere informati dei particolari dell'operazione prescritta per la fumigazione della corteccia;  c) ciascuna operazione di fumigazione deve essere sistematicamente controllata sul posto da funzionari del servizio ufficiale per la protezione dei vegetali degli Stati Uniti o da funzionari statali distaccati all'uopo, in modo da accertare il rispetto dei requisiti di cui alle lettere a) e b);  d) la corteccia deve essere spedita in sacchi o altri contenitori, chiusi, sigillati e muniti di etichetta recante la menzione « fumigated », immediatamente dopo la fumigazione effettuata sotto il controllo del servizio ufficiale per la protezione dei vegetali degli Stati Uniti;  e) ogni partita deve essere accompagnata da un certificato fitosanitario ufficiale rilasciato dal servizio ufficiale per la protezione dei vegetali degli Stati Uniti al termine delle operazioni di fumigazione, chiusura e sigillatura;  f) fermo restando l'obbligo di fornire le informazioni richieste nella sezione relativa alla disinfestazione e/o disinfezione, il certificato deve recare la seguente « dichiarazione supplementare »:  « It is hereby certified that the bark shipped under this certificate has been fumigated by . . . . . . (licensed fumigation operative) . . . . . . at . . . . . . (fumigation site) . . . . . . in accordance with Commission Decision 89/247/EEC »;  g) gli Stati membri importatori prelevano campioni rappresentativi da ogni partita, al fine di effettuare un esame ufficiale relativamente alla presenza di organismi nocivi ed all'efficacia della fumigazione.  Articolo 2  L'autorizzazione concessa a norma dell'articolo 1 scade il 31 dicembre 1991. Essa è revocata qualora si constati che le condizioni fissate dalla presente decisione non sono sufficienti ad impedire l'introduzione di organismi nocivi o non siano rispettate.  Articolo 3  Ogni Stato membro notifica alla Commissione e agli altri Stati membri le disposizioni da esso adottate avvalendosi dell'autorizzazione di cui all'articolo 1. Essi comunicano alla Commissione ed agli altri Stati membri, prima del 1o marzo di ogni anno, i quantitativi importati in base alla presente decisione con una relazione tecnica dettagliata sui controlli ufficiali di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera g). Deve inoltre essere inviata alla Commissione copia di ogni certificato fitosanitario.  Articolo 4  Il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese, il Granducato del Lussemburgo ed il Regno dei Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 28 marzo 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) GU n. L 32 del 3. 2. 1989, pag. 29.