CELEX: 51988PC0483
Language: it
Date: 1988-09-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CECA, CEE, EURATOM) DEL CONSIGLIO recante applicazione della decisione del 24 giugno 1988 relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 483
Vol. 1988/0169
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(88 ) 483 def .
                                         Bruxelles , 19 settembre 1988
                             Proposta di
        REGOLAMENTO ( CECA , CEE , EURATOM ) DEL CONSIGLIO
  recante applicazione della decisione del 24 giugno 1988
  relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità
                ( presentata dalla Commissione )
                 21 \ 22
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                                            Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CECA , CEE , EURATOM ) DEL CONSIGLIO
                  recante applicazione della decisione del 24 giugno 1988
                 relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità
Motivazione
1 . Alla luce dell' esperienza acquisita nel corso dell' applicazione del
     regolamento n . 2891 / 77 del Consiglio del 19 dicembre 1977 e nell' intento di
     colmarne alcune lacune la Commissione ha presentato in ordine di tempo le
     proposte seguenti :
     - proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento
        n . ,2891 /77 recante applicazione della decisione del 21 aprile 1970
        relativa alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri
        con risorse proprie della Comunità (GU C 231 del 4.9.1982 );
     - modifica della proposta di regolamento del Consiglio che modifica il
        regolamento n . 2891 / 77 (GU C 146 del 4.6.1983);
     - seconda modifica della proposta di regolamento del Consiglio che modifica
        il regolamento n . 2891 / 77 (GU C 303 del 10.11.1983 );
     - terza modifica della proposta di regolamento del Consiglio che modifica
        il regolamento n . 2891 / 77 ( GU C 219 del 21.8.1984 ).
     Le proposte di cui sopra sono state presentate al Consiglio rispettivamente
     il 23 luglio 1982 ,          il   20 maggio 1983 ,       il  24 ottobre 1983   e    il
     31 luglio 1984 .
2 . A seguito della riunione di concertazione tenuta con il Parlamento europeo
     il 15 giugno 1987,            sul tema dell' orientamento comune adottato dal
     Consiglio l ' 8 dicembre 1986 in merito alla proposta iniziale e alla prima
     proposta di modifica presentate dalla Commissione , ÌT 30 giugno 1988 TT
     Consiglio hi adottato le modifiche concordate in tale concertazione ,
     escluso l' articolo 12 ( superamento degli attivi della Commissione sui conti
     aperti a nome di questa presso gli Stati membri ) ed escluso l' articolo 18
     paragrafo 3 ( controlli autonomi da parte della Commissione ) ( cfr . il reg .
     n.1990/88che modifi ca il reg . n . 2891 / 77 ( 1 )).
3 . Per quanto riguarda la seconda e la terza modifica della proposta iniziale
     della Commissione,        il 13 giugno 1988 Tt Consiglio aveva già adottato un
     orientamento comune        che   è però    stato considerato     insufficiente   dalla
     Commi ssione .
4 . Nel frattempo , il 24 giugno 1988 il Consiglio ha adottato , alla luce delle
     conclusioni del Consiglio europeo di Bruxelles dell' 11-13 febbraio 1988 ,
     una nuova decisione relativa al sistema delle risorse proprie delle
     C omun i t à ( 2 ) .
     L' applicazione di questa decisione , e in particolare delle misure relative
     al nuovo regime delle risorse proprie IVA e alla risorsa complementare
     basata sulla somma dei PNL di tutti gli Stati membri ,                     presuppone
( 1 ) GU L 176 del 7.7.1988
( 2 ) GU L 185 del 15.7.1988 .
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    l' adeguamento della regolamentazione attuale alla nuova situazione , il che
    a sua volta comporta la modifica di varie disposizioni contenute nelle
    precedenti proposte della Commissione nonché di altre disposizioni
    recentemente adottate dal Consiglio nel quadro del regolamento n . 1990/88 .
5 . La Commissione è però arrivata alla conclusione che sia meglio proporre un
    nuovo testo completo e coordinato del regolamento recante applicazione
    della decisione del 24 giugno 1988, anziché presentare al Consiglio una
    nuova proposta di parziale modifica che , affiancandosi alle              due ancora in
    discussione , complicherebbe ulteriormente la situazione .                 Il ritiro di
    queste due proposte è anche suggerito da motivi di fondo .               L' orientamento
    comune adottato dal Consiglio il 13 giugno 1988 comporta                  infatti , per
    quanto riguarda l' accertamento delle risorse proprie                     tradizionali ,
    l' informazione      della  Commissione     sui   casi  di   frode  e conseguente non
    riscossione di        risorse ,    nonché   i   controlli   autonomi  da     parte della
    Commissione , delle soluzioni che a parere di quest' ultima sono - come si è
    detto - insufficienti .
6 . Per      i    motivi    che     precedono     la    Commissione       ha      deciso  di
    presentare - ritirate le sue proposte di seconda e terza modifica della
    proposta iniziale di revisione del regolamento n . 2891 / 77 - una proposta di
    nuovo regolamento recante applicazione della decisione del 24 giugno 1988 .
    Tale nuovo regolamento è destinato a sostituire ,                     a partire dal
    1° gennaio 1989, il regolamento n . 2891 / 77 quale modificato dal regolamento
    n . 1990/88 del 30 giugno 1988 .
    Questa nuova proposta mantiene tuttavia in tutta la misura del possibile e
    compatibilmente con le modifiche tecniche rese necessarie dalla decisione
    del 24 giugno 1988, le disposizioni già previste sia nelle due proposte di
    cui sopra che nell' orientamento comune adottato dal Consiglio il
    13 giugno 1988 .
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                                           Proposta di
             regolamento ( CECA, CEE, Euraton) n .                  del Consiglio
                                               del
          recante applicazione della decisione del 24 giugno 1988 relativa
                    al sistema delle risorse proprie delle Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto     il   trattato      che   istituisce    la   Comunità   europea   del     carbone    e
dell' acciaio, in particolare l' articolo 78 nono ,
visto il trattato           che   istituisce    la   Comunità   europea ,   in    particolare
l' arti colo 209 ,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell' energia atomica ,                 in
particolare l' articolo 183 ,
vista la decisione del 24 giugno 1988 relativa al sistema delle risorse
proprie della Comunità , in appresso denominata " decisione del 24 giugno 1988",
in particolare l' articolo 8 paragrafo 2 ( 1 ),
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere della Corte dei conti ( 3 ),
considerando che ai fini dell' applicazione della decisione del 24 giugno 1988
l' esperienza acquisita con l' applicazione del regolamento ( CEE , Euratom , CECA )
n . 2891 / 77    del      Consiglio     del    19 dicembre  1977 ( 4 ), modificato dal regolamento
 (CECA, CEE, Euratom) n . 1990/88 del Consiglio del 30      giugno 1988 ( 5 ), in appresso
denominato " regolamento 2891 / 77" mostra che è            necessario apportare a tale
regolamento un numero di modifiche così elevato              da rendere più opportuna una
sostituzione ;
considerando che la Comunità deve poter concretamente disporre delle risorse
proprie di cui all' articolo 2 della decisione del 24 giugno 1988 ;
considerando che è necessario definire il concetto di accertamento per quanto
riguarda le risorse proprie di cui all' articolo 2,             paragrafo 1 ,    lettere a ) e
b ) della decisione del 24 giugno 1988;
considerando che è opportuno prevedere una contabilità separata per quanto
concerne in particolare i diritti non riscossi ; che tale contabilità , con
trasmissione di un estratto trimestrale , deve consentire alla Commissione di
seguire più da vicino l' attività degli Stati membri nel campo della
riscossione delle risorse proprie e in particolare di quelle compromesse da
frodi e irregolarità ;
considerando che per quanto riguarda le risorse proprie provenienti dall' IVA ,
in appresso denominate " risorse IVA ", di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 ,
lettera c ) della decisione del 24 giugno 1988, è opportuno stabilire che gli
Stati membri mettano a disposizione della                     Comunità sotto        forma di
( 1 ) GU L 185 del 15.7.1988 .
( 2 ) Gli
( 3 ) GU
( 4 ) GU L 336 del 27.12.1977 .
( 5 ) GU L 176 del 7.7.1988
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dodicesimi   mensili      di importo costante le risorse proprie previste dal
bilancio, per poi       procedere in un secondo tempo alla regolarizzazione delle
somme così messe a      disposizione in funzione della base reale dell' imposta sul
valore aggiunto non      appena quest' ultima sarà definitivamente nota ;
considerando che tale procedura deve ugualmente applicarsi alla risorsa
complementare di cui all' articolo 2, paragrafo 1 , lettera d ) della decisione
del 24 giugno 1988, in appresso denominata " risorsa complementare ", fissata
conformemente alla direttiva 88 / ... / CEE del Consiglio del 24 giugno 1988 ( 1 ),
in appresso denominata "direttiva del 24 giugno 1988";
considerando che la messa a disposizione delle risorse proprie deve
effettuarsi sotto forma di accreditamento degli importi dovuti su un apposito
conto intestato alla Commissione presso l' organismo finanziario designato
d' intesa con la Commissione da ciascuno Stato membro; che gli attivi di detti
conti dovrebbero essere produttivi di interesse ; che ai fini di limitare i
movimenti di fondi a quanto è necessario per l' esecuzione del bilancio la
Comunità non deve prevedere altri prelievi dai conti di cui sopra che quelli
destinati a coprire i fabbisogni di tesoreria della Commissione;
considerando che occorre definire           il saldo di un esercizio da    riportare
all' esercizio successivo;
considerando che per garantire in ogni caso il finanziamento del bilancio
comunitario   occorre           fissare le modalità  secondo  cui  saranno  messi   a
disposizione i contributi basati sul prodotto nazionale lordo                di   cui
all' articolo 2, paragrafo 7 della decisione del 24 giugno 1988 ;
considerando che gli Stati membri devono tenere a disposizione della
Commissione e , se del caso, comunicarle i documenti e le informazioni
necessarie all' esercizio delle competenze ad essa attribuite in materia di
risorse proprie e di procedura di bilancio;
considerando che occorre che gli Stati membri procedano ai controlli e alle
indagini relativi all' accertamento e alla messa a disposizione delle risorse
proprie , e che è opportuno che la Commissione eserciti le sue competenze alle
condizioni definite nel presente regolamento;
considerando che una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
Commissione faciliterà l' applicazione del presente regolamento, il cui fine è
quello di permettere alla Comunità di disporre delle risorse proprie nelle
migliori condizioni possibili ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                    K <    -'Çj  ■<*
( 1 ) GU
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                                          TITOLO I
                                   Disposizioni generali
                                        Articolo 1
Le risorse proprie delle Comunità previste dalla decisione del 24 giugno 1988
sono accertate dagli Stati membri conformemente alle disposizioni comunitarie ,
o, in mancanza di queste , conformemente alle disposizioni legislative ,
regolamentari e amministrative di ciascuno di essi . Tali risorse sono messe a
disposizione della Commissione e sono controllate nei modi previsti dal
presente regolamento senza pregiudizio del regolamento ( CEE , Euratom, CECA )
n . 2892/ 77 del Consiglio del 19 dicembre 1977 ( 1 ).
                                         Artìcolo 2
1 . Ai fini dell' applicazione del presente regolamento,             un diritto delle
      Comunità sulle risorse proprie di cui all' articolo 2 ,              paragrafo 1 ,
      lettere a ) e b ) della decisione del 24 giugno 1988 è accertato non appena
      il servizio competente dello Stato membro ha comunicato al soggetto passivo
      l' importo da questo dovuto o considerato dovuto . Tale comunicazione viene
      effettuata non appena è nota l' identità del soggetto passivo e non appena
      l' importo dell' imposta può essere determinato o stimato dalle autorità
      amministrative competenti .
2 . Ove la comunicazione debba           essere   rettificata ,   sono  applicabili   le
      disposizioni del paragrafo 1 .
                                         Articolo 3
Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie affinché i documenti
giustificativi relativi all' accertamento e alla messa a disposizione delle
risorse proprie siano conservati per almeno tre anni civili a decorrere dalla
fine dell' anno cui i documenti stessi si       riferiscono .
Nel      caso  in cui una verifica effettuata     dall' amministrazione nazionale   o da
sola o in associazione con la Commissione sui documenti giustificativi
relativi ad un accertamento faccia emergere la necessità di procedere ad una
rettifica di quest' ultimo,          i documenti giustificativi in questione sono
conservati oltre il termine previsto al primo comma , per tutto il periodo
necessario all' effettuazione della rettifica e al controllo della stessa .
                                         Articolo 4
1 . Ogni Stato membro comunica alla Commissione :
      a ) la denominazione e , se del caso , lo statuto dei servizi o organismi
           responsabili dell' accertamento delle risorse proprie ;
      b ) le disposizioni legislative , regolamentari , amministrative e contabili
           di carattere generale relative all' accertamento e alla messa a
           disposizione della Commissione delle risorse proprie .
2 . La Commissione comunica agli altri Stati membri ,           su loro richiesta ,   le
      informazioni di cui al paragrafo 1 .
 ( 1 ) GU L 336 del 27.12.1977 .
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                                          Articolo 5
 Il tasso di cui all' articolo 2 ,       paragrafo 1 ,   lettera d) della decisione del
24 giugno 1988 è fissato nel quadro della procedura di bilancio . Esso è
calcolato in percentuale della somma dei PNL di previsione degli Stati membri
in modo da coprire integralmente la parte del bilancio che non è finanziata
dai dazi doganali , dai prelievi agricoli , dalle risorse IVA , dai contributi
finanziari ai programmi complementari di ricerca e sviluppo tecnologico, dalle
altre entrate e , se del caso , dai contributi finanziari PNL . Tale tasso è
espresso nel bilancio mediante una cifra arrotondata al quarto decimale .
                                           TITOLO II
                            Contabilità delle risorse proprie
                                          Artìcolo 6
1 . Presso il Tesoro di ogni Stato membro , o presso l' organismo designato da
    ogni Stato membro, viene tenuta una contabilità delle risorse proprie
    ripartita secondo la natura delle risorse stesse .
2. a) 1    diritti    accertati  conformemente all' articolo 2     sono  riportati nella
        contabilità, fatto salvo il punto b ) del presente paragrafo , al più
        tardi il primo giorno feriale del secondo mese successivo a quello nel
        corso del quale ha avuto luogo l' accertamento .
    b ) I diritti accertati ma non iscritti nella contabilità di cui al punto a )
        in quanto non sono ancora stati riscossi e non è stata versata per essi
        alcuna cauzione , sono iscritti , sempre entro i termini di cui al
        punto a ), in una contabilità separata .
        La stessa procedura di contabilizzazione separata può essere adottata
        dagli Stati membri quando i diritti accertati e coperti da garanzie sono
        oggetto di una contestazione e potrebbero subire delle variazioni a
        seguito della controversia sopravvenuta .
    c ) Tuttavia ,    le risorse IVA e la risorsa complementare sono iscritte nella
        contabilità di cui al punto a ):
        - il primo giorno feriale di ogni mese , in ragione del dodicesimo di cui
          all' articolo 10, paragrafo 3 ,
        - annualmente per quanto riguarda i saldi di cui all' articolo 10 ,
          paragrafi 4 e 7, e le rettifiche di cui all' articolo 10, paragrafi 6 e
          8,      ad     eccezione      delle      rettifiche    particolari    previste
          dall' articolo 10, paragrafo 6, primo trattino, le quali sono iscritte
          nella contabilità il primo giorno feriale del mese successivo a quello
          in cui è intervenuto      l' accordo tra    lo Stato membro interessato e la
          Commissione .
3 . Ogni Stato membro trasmette alla Commissione, nei termini di cui al
    paragrafo 2, un estratto mensile della sua contabilità relativa ai diritti
    di cui al paragrafo 2 , lettere a ) e c ), e un estratto trimestrale della
    contabilità separata di cui al paragrafo 2, lettera b ).
    Il   suddetto    estratto   trimestrale     deve  contenere anche   una descrizione
    sommaria di ogni      frode e irregolarità che riguardi un importo di diritti
    superiore a 10 000 ECU .
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                                      Articolo 7
Ogni Stato membro stabilisce annualmente un conto riepilogativo dei diritti
accertati ,      corredato di una relazione concernente l' accertamento e la
contabilizzazione delle risorse proprie , e lo trasmette alla Commissione entro
il 1° maggio dell' anno successivo all' esercizio in questione .
                                      Artîcolo 8
Le rettifiche effettuate a norma dell' articolo 2 ,            paragrafo 2 ,  vengono
aggiunte o detratte dall' importo totale dei diritti accertati . Esse vengono
riportate nelle contabilità previste dall' articolo 6 , paragrafo 2 , lettere a )
e b ),       nonché negli estratti       previsti dall' articolo 6,      paragrafo 3 ,
corrispondenti alle date delle rettifiche stesse .
Ove le rettifiche riguardano casi di frode e irregolarità già comunicati alla
Commissione , il fatto deve essere specificamente menzionato .
                                      TITOLO III
                      Messa a disposizione delle risorse proprie
                                      Articolo 9
1 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 10, paragrafo 1 , lettera b ),
    l' importo delle risorse proprie accertate - previa deduzione del 10%
    previsto a titolo delle spese di riscossione dall' articolo 2, paragrafo 3 ,
    della decisione del 24 giugno 1988 - viene accreditato da ogni Stato membro
    sul conto aperto a tale scopo a nome della Commissione presso un organismo
    finanziario da esso designato d' accordo con la Commissione .
    Tuttavia le risorse IVA, la risorsa complementare , se del caso i contributi
    finanziari basati sul PNL ,      sono iscritti secondo le modalità previste
    dall' articolo 10, paragrafi 3-8 . Questo conto è produttivo di interessi a
    un tasso corrispondente al      mercato monetario    interbancario della moneta
    interessata .
2 . Le somme iscritte      sono convertite dalla Commissione e riportate nella sua
    contabilità in ECU sulla base del      tasso ECU utilizzato nel mese nel corso
    del quale è intervenuta l' iscrizione .
                                      Articolo 10
1 . a ) L' iscrizione a credito di cui all' articolo 9, paragrafo 1 , interviene ,
        fatte salve le disposizioni di cui al punto b ) che segue , al più tardi
        il primo giorno feriale del secondo mese successivo a quello durante il
        quale il diritto è stato accertato conformemente all' articolo 2 .
    b ) Per i diritti iscritti nella contabilità separata conformemente alle
        disposizioni dell' articolo 6, paragrafo 2 , lettera b ), l' iscrizione deve
        intervenire al più tardi il primo giorno feriale del secondo mese
        successivo a quello in cui è intervenuta la loro riscossione .
    c ) Gli Stati membri informano la Commissione via telex in merito agli
        importi che si apprestano ad iscrivere ,        con un anticipo di almeno
        4 giorni feriali .
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2 . Se necessario , gli Stati membri possono essere invitati dalla Commissione
     ad anticipare di un mese l' iscrizione delle risorse diverse dalle risorse
      IVA e dalla risorsa complementare . In questo caso , l' iscrizione di cui al
     paragrafo 1 riguarda un importo doppio di dazi doganali ,        prelievi agricoli
     e contributi al magazzinaggio dello zucchero .
     La regolarizzazione di ciascuna iscrizione anticipata viene effettuata il
     mese successivo, in occasione dell' iscrizione di cui al paragrafo 1 . Essa
      consiste nell' iscrizione negativa di un importo pari a quello che ha
     formato oggetto dell' iscrizione anticipata .
3 . Tuttavia ,     l' iscrizione delle risorse IVA ,    della risorsa complementare o
     eventualmente dei      contributi  finanziari   basati  sul  PNL   è effettuata   il
     primo giorno feriale di ogni mese , e ciò in ragione di un dodicesimo degli
      importi risultanti a tale titolo dal bilancio, convertito nelle rispettive
     monete nazionali ai tassi di cambio utilizzati per la conversione in ECU ai
     fini del bilancio delle previsioni delle basi IVA e dei PNL degli Stati
     membri espresse in moneta nazionale .
     L' iscrizione relativa alla riserva monetaria FEAOG di          cui  all' articolo 6
     della decisione del 24 giugno 1988 viene effettuata il primo giorno feriale
     del mese     successivo a quello dell' iscrizione in bilancio delle spese
     interessate , in misura corrispondente all' importo di dette spese . Ogni
     modifica del tasso uniforme delle risorse IVA , della correzione a favore
     del Regno Unito di cui all' articolo 5 della decisione del 24 giugno 1988 e
     del suo finanziamento , del tasso uniforme della risorsa complementare o , se
     del caso, dei contributi finanziari basati sul prodotto nazionale lordo,
     deve essere motivata dall' adozione definitiva di un bilancio rettificativo
     0 suppletivo e dà luogo al ritocco dei dodicesimi iscritti dopo l' inizio
     dell 'esercizi o .
     Questi    ritocchi    sono  effettuati   in   occasione   della   prima   iscrizione
     successiva all' adozione definitiva del bilancio rettificativo o suppletivo
     se tale adozione è intervenuta prima del 16 del mese . In caso contrario , i
     ritocchi vengono effettuati in occasione della seconda iscrizione
     successiva all' adozione definitiva di cui sopra . In deroga all' articolo 5
     del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio
     generale delle Comunità europee ( 2 ), modificato da ultimo dal regolamento
      ( CECA , CEE , Euratom ) n . 2049 / 88 del Consiglio del 24 giugno 1988 ( 3 ),
     questi ritocchi sono contabilizzati a titolo dell' esercizio del bilancio
     rettificativo o suppletivo in questione .
     1 dodicesimi relativi all' iscrizione del mese di gennaio di ciascun
     esercizio sono calcolati sulla base delle somme , ad esclusione di quelle
     destinate al finanziamento della riserva monetaria FEAOG , previste dal
     progetto di bilancio di cui all' articolo 78 paragrafo 3 del trattato CECA ,
     all' articolo 203 paragrafo 3 del trattato CEE e all' articolo 177
     paragrafo 3 del trattato Euratom . La regolarizzazione di tali importi viene
     effettuata in occasione dell' iscrizione relativa al mese successivo .
( 2 ) GU L 356 del 31 . 12.1977 .
( 3 ) GU L 185 del 15.7.1988 .
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    Qualora il bilancio non sia stato adottato definitivamente prima
    dell' inizio dell' esercizio, il primo giorno feriale di ogni mese , compreso
    il mese di gennaio, gli Stati membri iscrivono un dodicesimo degli importi
    previsti nell' ultimo bilancio definitivamente adottato a titolo delle
    risorse IVA e della risorsa complementare (ad esclusione degli importi
    destinati al finanziamento della riserva monetaria FEAOG ) e , eventualmente ,
    dei contributi finanziari PNL . La regolarizzazione viene effettuata al
    momento della prima scadenza successiva all' adozione definitiva del
    bilancio se questa è intervenuta prima del 16 del mese e, in caso
    contrario, alla seconda scadenza .
4 . Sulla base dell' estratto annuo delle risorse IVA di cui all' articolo 10 ,
    paragrafo 1 , del regolamento ( CEE , Euratom , CECA ) n . 2892 /77, a ciascuno
    Stato membro è addebitato l' importo risultante dall' applicazione ai dati
    che figurano in detto estratto del tasso uniforme adottato per l' esercizio
    precedente , e sono accreditate le dodici iscrizioni effettuate nel corso di
    detto esercizio. Tuttavia , la base delle risorse proprie IVA di uno Stato
    membro a cui viene applicato il tasso di cui sopra non può superare il 55%
    del PNL di detto Stato conformemente alle disposizioni di cui al
    paragrafo 7 , primo comma , del presente articolo . La Commissione calcola il
    saldo e lo comunica agli Stati membri con un anticipo sufficiente perchè
    essi possano iscriverlo sul conto di cui all' articolo 9 , paragrafo 1 , del
    presente regolamento il primo giorno feriale del mese di dicembre dello
    stesso anno .
5 . La Commissione procede successivamente al calcolo delle rettifiche dei
    contributi finanziari in modo da ristabilire, alla luce dell' ammontare
    effettivo del gettito delle risorse IVA , la ripartizione iniziale esistente
    nel bilancio tra queste ultime e i contributi finanziari PNL . Ai fini del
    calcolo di dette rettifiche , i saldi di cui al paragrafo 4 sono convertiti
    in ECU al tasso di cambio in vigore il primo giorno feriale successivo al
    15 novembre che precede le iscrizioni di cui allo stesso paragrafo 4 . Alla
    somma dei saldi delle risorse IVA è applicato, per ciascuno Stato membro
    interessato, il rapporto tra i contributi finanziari da versare iscritti
    nel bilancio e le risorse IVA .  I risultati di tale calcolo sono comunicati
    dalla Commissione agli Stati membri che nel corso dell' esercizio precedente
    hanno versato contributi finanziari PNL, affinché essi possano iscriverli ,
    secondo i casi , a credito o a debito del conto di cui all' articolo 9 ,
    paragrafo 1 , il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso
    anno .
6 . Le eventuali rettifiche delle risorse IVA di cui all' articolo 10 ter ,
    paragrafo 1 , del regolamento ( CEE , Euratom , CECA ) n . 2892 / 77 danno luogo,
    per ciascuno Stato membro interessato la cui base non superi il 55% del suo
    PNL, a una rettifica del saldo calcolato in applicazione del paragrafo 4
    del presente articolo, alle condizioni seguenti :
    - le rettifiche di cui all' articolo 10 ter , paragrafo 1 , primo comma , del
      regolamento (CEE, Euratom , CECA ) n . 2892/ 77 effettuate entro il 30 giugno
      danno luogo a una rettifica globale , la quale deve essere iscritta nel
      conto di cui all' articolo 9 , paragrafo 1 , del presente regolamento il
      primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno qualora si
      tratti di rettifiche a titolo di anni successivi al 1987 e , in caso
      contrario,    il 1° agosto dello stesso anno.       Tuttavia ,   una rettifica
      specifica può essere iscritta prima della data precisata a condizione che
       lo Stato membro interessato e la Commissione siano d' accordo;
    - quando le misure prese dalla Commissione per la rettifica della base ,
      quali sono previste dall' articolo 10 ter , paragrafo 1 , secondo comma del
      regolamento (CEE, Euratom , CECA ) n . 2892/ 77 portano ad un riaggiustamento
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       delle iscrizioni al conto di cui all' articolo 9 ,         paragrafo 1 ,  del
       presente regolamento , tale riaggiustamento viene effettuato alla scadenza
       fissata dalla Commissione nel quadro dell' applicazione di dette misure .
    Le modifiche del PNL di cui al paragrafo 8 ,        primo comma , del presente
    articolo danno parimenti luogo a una rettifica del saldo di qualunque Stato
    membro   la  cui   base si  riduca  al  55%  del  suo   PNL . Le  rettifiche  da
    effettuare sui saldi IVA entro il primo giorno feriale del mese di dicembre
    di ogni anno in virtù dei commi precedenti del presente paragrafo danno
    parimenti luogo a rettifiche supplementari dei contributi finanziari PNL ad
    opera della Commissione . I tassi di cambio da utilizzare per il calcolo di
    dette rettifiche supplementari sono quelli adottati per il calcolo iniziale
    di cui al paragrafo 5 .
    La Commissione comunica le rettifiche agli Stati membri affinché essi
    possano iscriverle nel conto di cui all' articolo 9, paragrafo 1 , il primo
    giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno .
7 . Sulla base delle cifre per l' aggregato PNL ai prezzi di mercato e sue
    componenti fornite dagli Stati membri in applicazione dell 'articolo 3 ,
    paragrafo 2 ( fatto salvo l' articolo 6 ) della direttiva del Consiglio del
    24 giugno 1988 , la Commissione determina il PNL di ciascuno Stato membro
    per l' esercizio precedente . Ad ogni Stato membro è addebitato l' importo
    risultante dall' applicazione al PNL del tasso uniforme utilizzato per
    l' esercizio precedente , tenuto conto dell' eventuale ricorso alla riserva
    monetaria FEAOG , e vengono accreditate le dodici iscrizioni intervenute nel
    corso di detto esercizio .    La Commissione determina l’ammontare del saldo e
    lo comunica agli Stati membri con un anticipo sufficiente affinché essi
    possano iscriverlo nel conto di cui all' articolo 9,          paragrafo 1 ,  del
    presente regolamento il primo giorno feriale del mese di dicembre dello
    stesso anno .
8 . Le eventuali modifiche apportate ai PNL degli esercizi precedenti in
    applicazione dell' articolo 3, paragrafo 2 ( fatto salvo l' articolo 6 ) della
    direttiva del Consiglio del 24 giugno 1988, danno luogo per ogni Stato
    membro interessato a una rettifica del saldo calcolato in applicazione del
    paragrafo 7 . La Commissione comunica le rettifiche dei saldi agli Stati
    membri affinché essi possano iscriverle nel conto di cui all' articolo 9 ,
    paragrafo 1 del presente regolamento il primo giorno feriale del mese di
    dicembre dello stesso anno . Dopo il terzo anno successivo a un esercizio
    determinato,     le eventuali modifiche del PNL non sono più prese in
    considerazione tranne che per i punti notificati prima di tale scadenza o
    dalla Commissione o dallo Stato membro .
9 . Le operazioni di cui ai paragrafi 4 , 5 , 6, 7 e 8 costituiscono modifiche
    delle entrate dell' esercizio nel corso del quale vengono effettuate .
                                     Artìcolo 11
Ogni ritardo nelle iscrizioni sul conto di cui all' articolo 9, paragrafo 1 , dà
luogo al pagamento, da parte dello Stato membro in questione, di un interesse
il cui tasso è pari a quello in vigore il giorno della scadenza sul mercato
monetario dello Stato membro interessato per i finanziamenti a breve termine ,
maggiorato di 2 punti . Tale tasso aumenta di 0,25 punti per ogni mese di
ritardo . Questo sistema di maggiorazione del tasso si applica a tutto il
periodo del ritardo .
 ---pagebreak---                                            - 11
                                       TITOLO IV
                               Gestione della tesoreria
                                      Articolo 12
1 . La Commissione utilizza le somme accreditate sui conti previsti
    dall' articolo 9, paragrafo 1 , nella misura necessaria per coprire i
    fabbisogni di tesoreria derivanti dall' esecuzione del bilancio.
2 . Qualora i fabbisogni di tesoreria superino gli averi dei conti ,           la
    Commissione può effettuare prelievi al di là di tali averi complessivi , a
    condizione che vi siano stanziamenti disponibili in bilancio ed entro i
    limiti delle entrate totali       disponibili . In questo caso essa informa
    preventivamente gli Stati membri dei superamenti prevedibili .
3 . Soltanto in caso di inadempienza del beneficiario di un prestito contratto
    in applicazione dei regolamenti e delle decisioni del Consiglio se le
    circostanze non permettono alla Commissione di ricorrere per tempo ad altre
    misure previste dalle disposizioni finanziarie applicabili ai prestiti per
    garantire il   rispetto degli obblighi giuridici della Comunità nei confronti
    dei propri      finanziatori ,   si possono provvisoriamente applicare le
    disposizioni   dei paragrafi 2 e A , prescindendo dalle condizioni di cui al
    paragrafo 2,   per garantire il servizio del debito della Comunità .
4 . La     differenza tra gli averi globali e i fabbisogni di tesoreria è
    ripartita tra gli Stati membri proporzionalmente per quanto possibile , alle
    previsioni dei loro rispettivi apporti al bilancio della Comunità .
5 . L' organismo finanziario di cui all' articolo 9, paragrafo 1 , garantisce
    l' esecuzione degli ordini e delle istruzioni della Commissione entro i
    termini da questa stabiliti .
    Ove detti termini non siano precisati , l' organismo finanziario provvede
    all' accreditamento a favore dei beneficiari finali , presso i loro organismi
    finanziari , quanto prima , e comunque non oltre i cinque giorni feriali
    successivi alla ricezione degli ordini e delle istruzioni della
    Commissione .
6 . L' organismo finanziario invia un estratto conto alla Commissione entro un
    termine di tre giorni feriali a decorrere dalla data di ciascuna
    operazione .
                                       TITOLO V
                      Modalità di applicazione dell' artìcolo 2,
                  paragrafo     della decisione del 24 giugno 1988
                                      Articolo 13
1 . Il presente articolo si applica qualora sia necessario ricorrere alle
    deroghe provvisorie previste dall' articolo 2, paragrafo 7, della decisione
    del 24 giugno 1988 .
2 . Il PNL ai prezzi di mercato viene calcolato dall' Istituto statistico delle
    Comunità europee in base alle statistiche elaborate secondo il sistema
    europeo dei conti economici integrati ( SEC ) e corrispondenti , per ciascuno
    Stato membro, alla media aritmetica dei primi tre anni del quinquennio
 ---pagebreak---                                                12 -
     precedente l' esercizio per il quale si applicano le disposizioni
     dell' articolo 2 , paragrafo 6 , della decisione del 24 giugno 1988 . Non si
     tiene    invece    conto  delle   eventuali    revisioni    dei  dati    statistici
     intervenute dopo l' adozione del bilancio definitivo .
3 . Il PNL per ciascun anno di riferimento è calcolato in ECU sulla base del
    tasso medio dell' ECU dell' anno preso in considerazione .
4 . Finché la deroga prevista dall' articolo 2 , paragrafo 7 , della decisione del
    24 giugno 1988 è applicata per uno o più Stati membri , la Commissione
    determina , nel suo progetto preliminare di bilancio,                la percentuale
    corrispondente ai contributi finanziari di detti Stati membri , in funzione
    della quota del loro PNL in rapporto alla somma dei prodotti nazionali
     lordi degli Stati membri e fissa l' ammontare della parte di bilancio da
     finanziare mediante      le  risorse   IVA  a   tasso   uniforme  e   i  contributi
     finanziari .
    Questi dati vengono approvati secondo la procedura di bilancio .
                                       Articolo 14
1 . La definizione del PNL ai prezzi di mercato è quella di cui agli articoli 1
    e 2 della direttiva del Consiglio del 24 giugno 1988 .
2 . Le cifre da utilizzare nel calcolo della percentuale dei contributi
    finanziari sono quelle fornite in applicazione dell' articolo 3 , paragrafo 2
     ( fatto salvo l' articolo 6 ) della direttiva del 24 giugno 1988 . In mancanza
    di dette cifre , l' Istituto statistico delle Comuntà europee utilizza i dati
    di cui dispone .
                                        TITOLO VI
                        Modalità di applicazione dell^rticolo 7
                           della decisione del 24 giugno 1988
                                       Articolo 15
Ai fini dell' applicazione dell' articolo 7 della decisione del 24 giugno 1988 ,
il saldo di un esercizio è costituito dalla differenza tra :
- l' insieme delle entrate riscosse per tale esercizio e
- l' ammontare dei pagamenti effettuati sugli stanziamenti dello stesso
   esercizio aumentato dell' ammontare degli stanziamenti del medesimo esercizio
   riportati in applicazione dell' articolo 6 paragrafo 1 lettere b ) e c ) e
   paragrafo 2 , lettera b ) del regolamento finanziario .
A tale differenza vengono aggiunti o detratti da un lato l' importo netto
risultante dagli annullamenti di stanziamenti riportati dagli esercizi
precedenti e dall' altro, in deroga all' articolo 4 del regolamento finanziario ,
- i superamenti in pagamenti , dovuti alla variazione dei tassi dell' ECU , degli
   stanziamenti      non   dissociati    riportati    dall' esercizio    precedente   in
   applicazione dell' articolo 6 ,      paragrafo 1 ,   del regolamento finanziario ,
   nonché
- il saldo risultante dai profitti e perdite di            cambio registrati nel corso
   dell 'esercizio .
 ---pagebreak---                                            13 -
                                      Artìcolo 16
Prima della fine del mese di ottobre di ciascun esercizio ,           la Commissione
procede , sulla base dei dati di cui dispone in quel momento , a una stima del
gettito delle risorse proprie per l' intero anno .
Qualora vengano rilevate , rispetto alle previsioni iniziali , delle differenze
consistenti , queste formano oggetto di una lettera rettif icativa al progetto
di bilancio dell' esercizio successivo .
                                      TITOLO VII
                          Disposizioni relative al controllo
                                      Artìcolo 17
1 . Gli Stati membri sono tenuti a prendere tutte le misure necessarie affinché
    gli   importi    corrispondenti   ai   diritti  accertati   conformemente   agli
    articoli 1 e 2 siano messi a disposizione della Commissione alle condizioni
    previste dal presente regolamento .
2 . Gli Stati membri sono dispensati dall' obbligo di mettere a disposizione
    della Commissione gli importi corrispondenti ai diritti accertati soltanto
    nel caso che la riscossione non abbia potuto essere effettuata per ragioni
    di forza maggiore . In casi specifici e ben determinati , gli Stati membri
    possono inoltre esimersi dalla messa a disposizione di cui sopra quando
    dall' esame approfondito di tutti i dati inerenti al caso in questione
    risulti che è definitivamente impossibile procedere alla riscossione per
    motivi non imputabili ad essi . Questi casi , ove interessino un importo
    superiore ai 10 000 ECU , devono essere menzionati nella relazione di cui al
    paragrafo 3 .
3 . Gli Stati membri comunicano semestralmente alla Commissione , mediante una
    relazione , i risultati dei loro controlli nonché i dati complessivi e le
    questioni di principio attinenti ai problemi più importanti sollevati , in
    particolare sul piano del contenzioso, dall' applicazione del presente
    regolamento .
    Tale relazione , che deve essere presentata entro due mesi dopo ciascun
    semestre , deve precisare tra l' altro il numero dei casi di irregolarità
    importanti inerenti al settore delle risorse proprie e fornire una
    valutazione globale degli importi di risorse proprie in tal modo evasi .
    La relazione deve altresì contenere una decisione delle irregolarità gravi
    che possono avere conseguenze finanziarie di notevoli entità per le risorse
    proprie .
                                      Articolo 18
1 . Gli Stati membri procedono a tutte le verifiche e indagini necessarie nel
    campo dell' accertamento e della messa a disposizione delle risorse proprie .
    La Commissione esercita le sue competenze alle condizioni previste dal
    presente articolo .
2 . In questo contesto , gli Stati membri sono tenuti :
    - a effettuare controlli      supplementari ove la Commissione      lo richieda .
      Nella   sua    richiesta   la  Commissione   deve   indicare   i   motivi  che
      giustificano un controllo supplementare ;
    - ad associare la Commissione , su sua richiesta ,        ai controlli da essi
      ef fettuat i .
 ---pagebreak---                                             14
    Gli Stati    membri prendono tutte    le misure atte a facilitare        i  controlli
    suddetti .    Quando la Commissione vi è associata gli Stati membri tengono a
    sua disposizione i documenti giustificativi di cui all' articolo 3 .
    Al fine di limitare per quanto possibile i controlli supplementari :
    a) la Commissione può chiedere ,       per dei casi specifici ,      che le vengano
        trasmessi determinati documenti ;
    b ) nell' estratto conto mensile di cui all' articolo 6 ,         paragrafo 3 , si
        dovranno indicare con annotazioni specifiche gli importi contabilizzati
        relativi a irregolarità o ai ritardi in materia di accertamento ,
        contabilizzazione e messa a disposizione emersi nel corso dei controlli
        di cui sopra .
3 . Senza pregiudizio dei controlli di cui al paragrafo 2 , la Commissione può
    procedere direttamente a verifiche in loco .           Gli agenti designati dalla
    Commissione per dette verifiche hanno accesso , se la corretta applicazione
    del presente regolamento lo richiede , ai documenti giustificativi di cui
    all' articolo 3 e ad ogni altro tipo di documentazione connesso .                                ;
    Commissione è tenuta a preavvisare eon opportuno anticipo lo Stato membrQ
    interessato , il quale può far partecipare alla verifica propri agent
4 . I controlli di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 non pregiudicano :
        i  controlli   effettuati   dagli   Stati   membri  in conformità      deile -
        disposizioni legislative, regolamentari e amministrative;                       ^ v'‘< -v. / i
        le misure previste agli articoli 206, 206 bis e 206 ter del t ré1 1 a-to, <?he ...i-
        istituisce la Comunità economica europea e agli articoli 180, 180 bis
        180 ter del trattato che istituisce la Comunità europea delV’energié                          ■
        atomica ;
    c ) i controlli organizzati in virtù dell' articolo 209,           lettera c ), del
        trattato     che    istituisce    la      Comunità    economica     europea,      e
        dell’articolo 183, lettera c ), del trattato che istituisce la Comunità
        europea dell' energia atomica .
5 . Periodicamente ,     la Commissione riferisce al Parlamento europeo               e  al
    Consiglio in merito al funzionamento del sistema di controllo .
                                       TITOLO Vili
                     Disposizioni relative al Comitato consultivo
                                 delle risorse prorprie
                                       Articolo 19
1 . E'   istituito un Comitato consultivo delle risorse proprie ,            in appresso
    denominato " Comitato".
2 . Il Comitato si compone di rappresentanti degli Stati membri e della
    Commissione . Ciascuno Stato membro è rappresentato nel Comitato da cinque
    funzionari al massimo .
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    Il Comitato è presieduto da un rappresentante della Commissione .
    Il segretariato del Comitato è assicurato dai servizi della Commissione .
3 . Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno .
                                     Articolo 20
1 . Il comitato esamina i problemi concernenti l' applicazione del presente
    regolamento che sono sollevati dal suo presidente o di propria iniziativa o
    su richiesta dei rappresentanti di uno Stato membro .
2 . Su domanda del presidente ,     il Comitato formula il suo parere entro un
    termine che può essere fissato dal presidente stesso in funzione
    dell' urgenza del problema , se del caso mediante votazione .
    Il parere è iscritto nel verbale .      Ogni Stato membro ha inoltre il diritto
    di chiedere che venga messa a verbale la sua posizione .
    La Commissione tiene nel massimo conto il parere espresso dal Comitato e
    informa quest' ultimo del seguito che essa gli ha riservato .
                                       TITOLO IX
                                 Disposizioni finali
                                     Articolo 21
Entro     il    1° dicembre 1992    la     Commissione presenta una relazione
sull' applicazione del presente regolamento e propone , se del caso, le
modifiche che risultano necessarie .
                                     Articolo 22
La Commissione adotta se del caso, previa consultazione del Comitato,             le
modalità di applicazione del presente regolamento .
                                     Articolo 23
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla                sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1989 .
 Il regolamento n . 2891 /77 è abrogato .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .