CELEX: 52012PC0779
Language: it
Date: 2012-12-19
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione che deve essere adottata dall’Unione europea in sede di Consiglio internazionale dei cereali con riguardo alla proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995

|
			
		
		
		52012PC0779
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione che deve essere adottata dall’Unione europea in sede di Consiglio internazionale dei cereali con riguardo alla proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995 /* COM/2012/0779 final - 2012/0362 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           La convenzione sul commercio
dei cereali del 1995 (di seguito: “la convenzione”) è stata conclusa dalla
Comunità con la decisione 96/88/CE[1]
del Consiglio fino al 30 giugno 1998 e da allora prorogata regolarmente.
Prorogata per l’ultima volta con decisione del Consiglio internazionale dei
cereali nel giugno 2011, la convenzione resta in vigore fino al 30 giugno 2013.
2.           Un’ulteriore proroga di due
anni della convenzione è nell’interesse dell’Unione.
3.           La proroga della convenzione
comporta la proroga del contributo dell’UE al bilancio amministrativo del
Consiglio internazionale dei cereali, che copre sia la convenzione sul
commercio dei cereali del 1995 sia la convenzione sull’aiuto alimentare del
1999. Tale contributo è iscritto alla voce 05 06 01 del bilancio dell’UE
(accordi internazionali in materia di agricoltura).
4.           Scopo della presente proposta è ottenere dal Consiglio l’autorizzazione
affinché la Commissione, a nome dell’Unione, possa votare in seno al Consiglio
internazionale dei cereali a favore della proroga della convenzione sul
commercio dei cereali fino al 30 giugno 2015.
2012/0362 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che stabilisce la posizione che deve essere
adottata dall’Unione europea in sede di Consiglio internazionale dei cereali
con riguardo alla proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 207, in combinato disposto con l’articolo
218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)       La convenzione sul commercio
dei cereali del 1995 è stata conclusa dalla Comunità con la decisione 96/88/CE[2] del Consiglio ed è stata
regolarmente prorogata per successivi periodi di due anni. Prorogata per l’ultima
volta con decisione del Consiglio internazionale dei cereali nel giugno 2011,
la convenzione rimane in vigore fino al 30 giugno 2013. Un’ulteriore
proroga è nell’interesse dell’Unione. È pertanto opportuno che la Commissione,
che rappresenta l’Unione in seno al Consiglio internazionale dei cereali, sia
autorizzata a votare a favore della proroga,
DECIDE:
Articolo 1
La posizione che deve essere adottata dall’Unione
in sede di Consiglio internazionale dei cereali consiste nel votare a favore
della proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995 per un
ulteriore periodo massimo di due anni.
La Commissione è autorizzata ad esprimere tale
posizione in sede di Consiglio internazionale dei cereali.
Articolo
2
La presente
decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA
 Settore interessato: Agricoltura e sviluppo rurale Attività: Aspetti internazionali del settore Agricoltura e sviluppo rurale 
 denominazione dell’azione: proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995 
1.           LINEA DI BILANCIO + DENOMINAZIONE:
Rubrica 4 – L’UE come partner mondiale
05 06 01: Accordi internazionali in materia
di agricoltura
2.           DATI GLOBALI IN CIFRE
2.1.        Dotazione totale dell’azione (stanziamenti operativi): 0,833 milioni di EUR
2.2.        Periodo di applicazione: dall’1.7.2013 al 30.6.2015
2.3.        Stima globale pluriennale delle spese (milioni di EUR),
subordinata all’approvazione del bilancio 2014 e 2015 da parte dell’autorità di
bilancio
   || 2013/14 || 2014/15 || Totale 
 Impegni || 0,406 || 0,427 || 0,833 
 Pagamenti || 0,406 || 0,427 || 0,833 
2.4.        Compatibilità
con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie
X       La proposta è
compatibile con la programmazione finanziaria esistente.
2.5.        Incidenza finanziaria sulle entrate
X       Nessuna
incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell’attuazione di una
misura).
3.           CARATTERISTICHE
DI BILANCIO
 Natura della spesa || Nuova || Partecipazio-ne EFTA || Partecipazione di paesi candidati || Rubrica delle prospettive finanziarie 
 Spese obblig. || Dissoc. || NO || NO || NO || 4 L’UE come partner mondiale 
4.           BASE GIURIDICA
Articolo 207, in combinato disposto con l’articolo
218, paragrafo 9, del TFUE.
5.           DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE
5.1.        Necessità di un intervento comunitario
Data la sua rilevanza economica, soprattutto
nel settore agricolo, è necessario che l’UE sia rappresentata negli accordi
agricoli internazionali, che costituiscono un mezzo importante per seguire gli
sviluppi mondiali e difendere gli interessi dell’Unione relativamente ai
prodotti considerati.
Il versamento dei contributi di membro da
parte dell’UE al Consiglio internazionale dei cereali (International Grains
Council – IGC) consente di raggiungere gli obiettivi degli accordi
internazionali. L’IGC, cui compete la gestione della convenzione sul commercio
dei cereali del 1995 e della convenzione sull’aiuto alimentare del 1999,
promuove gli obiettivi di detti accordi, quali la cooperazione internazionale,
lo scambio di dati statistici, le previsioni sulle tendenze del mercato, ecc.,
e, per la convenzione sull’aiuto alimentare, garantisce ai paesi in via di
sviluppo un importo minimo di aiuto alimentare da parte dell’Unione europea. È
pertanto nell’interesse dell’UE partecipare a tali convenzioni.
L’UE è tenuta a versare i contributi di
membro, fissati su base annua, fintanto che rimane membro di dette convenzioni.
È evidente che se l’UE dovesse svolgere per
proprio conto le attività svolte dall’IGC, il costo complessivo dell’operazione
sarebbe di gran lunga superiore al costo dei contributi versati in qualità di
membro.
5.2.        Azioni previste e modalità di intervento di bilancio
I contributi di membro sono versati dall’UE
su base annua per quanto concerne il Consiglio internazionale dei cereali e
sono dovuti finché l’UE rimane parte contraente delle convenzioni.
La Commissione europea partecipa attivamente
alle attività dell’IGC e beneficia pienamente dei vantaggi risultanti dalla sua
partecipazione.
6.           INCIDENZA FINANZIARIA
6.1.        Incidenza finanziaria
totale sugli stanziamenti operativi
Stanziamenti di impegno (fino a 3 decimali):
0,833 milioni di EUR per il biennio – 0,406 per il 2013/2014 e 0,427 per il
2014/2015.
6.2.        Calcolo
Le spese connesse all’applicazione delle due
convenzioni sono coperte dai contributi annuali di tutti i membri della
convenzione sul commercio dei cereali.
Il contributo di un paese membro è stabilito
in proporzione al numero di voti attribuiti al membro interessato e alla sua
importanza sul mercato internazionale.
Dei 2 000 voti che conta globalmente la
convenzione sul commercio dei cereali, si stima che 380 saranno assegnati all’Unione
europea per il 2013/2014 e per il 2014/15. Il costo stimato per voto per il
2013/2014 è pari a 1 070 EUR, che corrisponde a un contributo UE di 0,406
milioni di EUR. Per il 2014/2015, tenendo conto dell’adeguamento del prezzo per
voto, il costo stimato è di 0,427 milioni di EUR. Questi importi
includono già un aumento del margine di sicurezza del 10% (tassi di cambio,
cambiamenti imprevisti nell’ambito dell’organizzazione, ecc.). Per i calcoli è
stato stimato un tasso di cambio di 1,25 EUR = 1 GBP.
7.           INCIDENZA SU PERSONALE E SPESE AMMINISTRATIVE
7.1.        Incidenza sulle risorse umane
 Tipo di posto || Personale da assegnare alla gestione dell’azione usando risorse esistenti || Totale || Descrizione delle mansioni inerenti all’azione 
 Numero di posti permanenti || Numero di posti temporanei ||   
 Funzionari o agenti temporanei || A B C || 0,2 0,1 – || – – – || 0,2 0,1 – || Preparazione per la partecipazione e il seguito riservato alle riunioni dell’IGC 
 Altre risorse umane || – || – || – ||   
 Totale || 0,3 || – || 0,3 ||   
7.2.        Incidenza finanziaria totale
delle risorse umane
 Tipo di risorse umane || Importo in EUR || Metodo di calcolo 
 Funzionari Agenti temporanei || 36 600 || 0,3 x 122 000 
 Altre risorse umane ||   ||   
 Totale || 36 600 ||   
8.           CONTROLLO E VALUTAZIONE
8.1.        Sistema di controllo
I servizi della Commissione parteciperanno
attivamente alle varie riunioni dell’IGC (comitati amministrativi, riunione del
Consiglio), che sono gli organi direttivi dell’organizzazione responsabili
della fissazione dei contributi di bilancio.
Le relazioni su dette riunioni e sulle
decisioni adottate in tale contesto vengono pubblicate e sono accessibili ai
membri.
9.           MISURE ANTIFRODE
L’esecuzione e il controllo dei contributi UE
sono verificati in conformità alle norme previste dall’IGC.
Le modalità specifiche di revisione contabile
e di controllo sono fissate nella base giuridica dell’organizzazione
internazionale in questione.
I conti di tale
organizzazione sono certificati da un revisore contabile esterno indipendente.
La certificazione è trasmessa all’organismo competente dell’IGC per
approvazione e successiva pubblicazione.
[1]               GU L 21 del 27.1.1996, pag. 47.
[2]                      GU L 21 del 27.1.1996, pag. 47.