CELEX: C1998/397/43
Language: it
Date: 1998-12-19 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 4 novembre 1998 (Causa C-391/98)

C 397/24               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     19.12.98
membri l'obbligo di prendere le misure necessarie a tra-                         Ð per quanto necessario, annullare la decisione
sporre le direttive nell'ordinamento giuridico interno                               3 febbraio 1997 con cui la Commissione ha
prima dello scadere del termine impartito a tale scopo, e                            espressamente respinto il suo reclamo,
di comunicare immediatamente tali misure alla Commis-
sione. Questo termine eÁ venuto a scadenza il 31 dicembre
1996 senza che la Repubblica ellenica abbia comunicato                      c) condannare la convenuta a tutte le spese dei due
alla Commissione le disposizioni di trasposizione nel                            giudizi.
diritto interno della direttiva di cui si tratta.
                                                                       Motivi e principali argomenti
(1) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 34.
                                                                       Ð Errore di qualificazione giuridica della domanda del
                                                                            ricorrente che comporta conseguenze giuridiche ine-
                                                                            satte: la domanda del ricorrente, bencheÂ fondata
                                                                            sull'art. 31, n. 2, dello Statuto del personale, mira ad
                                                                            ottenere una valutazione delle sue qualifiche per una
Ricorso del signor Hans Gevaert contro l'ordinanza del                      eventuale revisione del suo inquadramento attuale,
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Prima                     non giaÁ del suo inquadramento iniziale, che non eÁ in
Sezione) 19 agosto 1998, nella causa T-160/97, Hans                         discussione neÂ direttamente neÂ indirettamente.
Gevaert contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
                 proposto il 2 novembre 1998
                      (Causa C-389/98 P)                               Ð (In subordine) errore di qualificazione giuridica quanto
                                                                            alla decisione 7 febbraio 1996 (informazioni ammini-
                         (98/C 397/42)                                      strative del 27.3.1996) con cui la Commissione ha
                                                                            apportato una modifica alla sua decisione relativa ai
                                                                            criteri da applicare per la nomina nel grado e per
                                                                            l'inquadramento nello scatto al momento dell'assun-
Il 2 novembre 1998 il signor Hans Gevaert, con l'avv.                       zione; violazione del principio della paritaÁ di tratta-
Nicolas LhoeÈst, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto                mento, noncheÂ dell'art. 5, n. 3, dello Statuto del perso-
in Lussemburgo presso la sede della SARL Fiduciaire                         nale: riservare il beneficio della decisione della Com-
Myson, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi alla                        missione 7 febbraio 1996 ai soli dipendenti nominati
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-                  dopo la sua entrata in vigore, mentre tali dipendenti
tro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comu-                    dovrebbero in futuro coesistere nell'ambito della stessa
nitaÁ europee (Prima Sezione) 19 agosto 1998, nella causa                   istituzione con gli altri dipendenti, inquadrati in base
T-160/97, Hans Gevaert contro Commissione delle Comu-                       ai vecchi criteri (meno favorevoli), sarebbe del tutto in
nitaÁ europee.                                                              contrasto col principio della paritaÁ di trattamento.
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                            Ð Contraddizione nella motivazione.
                                                                       (1) Ordinanza 19.8.1998 nella causa T-160/97, GU C 327 del
1. Dichiarare il ricorso ricevibile e accoglierlo;                         24.10.1998, pag. 24.
2. di conseguenza:
     a) annullare l'ordinanza impugnata (1),
                                                                       Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     b) giudicare essa stessa la causa e, accogliendo il suo              la Repubblica ellenica, presentato il 4 novembre 1998
         ricorso iniziale:                                                                     (Causa C-391/98)
         Ð dichiarare che la sua domanda diretta ad otte-                                        (98/C 397/43)
             nere un esame riguardante l'eventuale applica-
             zione dell'art. 31, n. 2, dello Statuto per una
             rivalutazione del suo inquadramento nel grado             Il 4 novembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
             con effetto dal 5 ottobre 1995 eÁ ricevibile,             pee, rappresentata dalla signora Maria Condou-Durande,
                                                                       membro del servizio giuridico della Commissione, con
         Ð pertanto, annullare la decisione della Commis-              domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
             sione 26 agosto 1996, recante rigetto della sua           Gómez de la Cruz, membro dello stesso servizio giuridico,
             domanda di procedere alla valutazione dell'e-             Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
             ventuale applicazione dell'art. 31, n. 2, dello           di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
             Statuto,                                                  Repubblica ellenica.
 ---pagebreak--- 19.12.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 397/25
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                   fattispecie, autovetture) e sia compatibile con
                                                                              l'art. 95, primo comma, del Trattato CEE una nor-
                                                                              mativa, come quella portoghese, che assoggetta ad
Ð dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo omesso                        imposta ad aliquota fissa le autovetture leggere
     di adottare le disposizioni legislative, regolamentari e                 usate importate, destinate al trasporto passeggeri,
     amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva                   prendendo in considerazione soltanto la cilindrata
     del Consiglio 14 giugno 1993, 93/43/CE, sull'igiene                      dell'autovettura, con una detrazione dall'imposta
     dei prodotti alimentari (1) eÁ venuta meno agli obblighi                 di una percentuale del 18 %, del 24 %, del 32 %,
     ad essa incombenti in forza della stessa direttiva.                      del 41 %, del 49 %, del 55 %, del 61 % e del 67 %
                                                                              (a seconda che l'autoveicolo importato abbia da
                                                                              uno a due, da due a tre, da tre a quattro, da quat-
                                                                              tro a cinque, da cinque a sei, da sei a sette, da sette
Ð condannare la Repubblica ellenica alle spese del proce-
                                                                              a otto anni di utilizzo) di quanto pagherebbe un
     dimento.
                                                                              autoveicolo nuovo (importato o acquistato sul
                                                                              mercato nazionale), come pure il fatto che un
                                                                              autoveicolo con pi di otto anni di utilizzo debba
Motivi e principali argomenti                                                 pagare il 33 % dell'IA che pagherebbe un autovei-
                                                                              colo nuovo (importato o acquistato sul mercato
                                                                              nazionale), senza che vengano presi in considera-
Il carattere vincolante delle disposizioni dell'art. 189, terzo               zione, in nessuno dei riferiti tipi di situazioni, tutti
comma, e dell'art. 5 del Trattato CE impone agli Stati                        gli altri fattori che incidono sul valore di un'auto-
membri l'obbligo di prendere le misure necessarie a tra-                     vettura, quali, tra l'altro, il chilometraggio, lo stato
sporre le direttive nell'ordinamento giuridico interno                        di conservazione e il modello.
prima dello scadere del termine impartito a tale scopo, e
di comunicare immediatamente tali misure alla Commis-
sione. Questo termine eÁ venuto a scadenza il 14 dicembre                 2. Se sia compatibile con l'art. 95, primo comma, del
1995 senza che la Repubblica ellenica abbia comunicato                        Trattato CE una disposizione di legge nazionale ai
alla Commissione le disposizioni di trasposizione nel                         sensi della quale l'imposta gravante sul prodotto
diritto interno della direttiva di cui si tratta.                             importato e quella gravante sul prodotto nazionale
                                                                              similare sono calcolate in maniera diversa e
(1) GU L 175 del 19.7.1993, pag. 1.                                           secondo modalitaÁ diverse: l'IA dell'autoveicolo
                                                                              usato importato eÁ calcolata sulla base della sua
                                                                              cilindrata, con una detrazione in relazione ai soli
                                                                              anni di utilizzo; mentre nelle transazioni su un
                                                                              autoveicolo usato analogo operate sul mercato
                                                                              nazionale non viene pagata l'IA (poicheÂ, essendo
                                                                              l'imposta monofase, essa viene pagata una sola
                                                                              volta, all'immissione in consumo dell'autoveicolo,
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal                               allo stato di nuovo), fermo restando che il suo
Supremo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, con                         prezzo può incorporare ancora una quota residuale
sentenza 7 ottobre 1998, nella causa dinanzi ad esso pen-                     di tale imposta, se non abbia pi di circa quattro-
dente tra MinisteÂrio PuÂblico e António Gomes Valente,                       cinque anni di utilizzo, quota questa sempre di
            ricorrenti, e Fazenda PuÂblica, resistente                        ammontare incerto, che non eÁ scorporata Ð neÂ eÁ
                        (Causa C-393/98)                                      scorporabile Ð dal prezzo di acquisto percheÂ, tra
                                                                              gli altri motivi possibili, l'acquisto, nel territorio
                          (98/C 397/44)                                       nazionale, di un autoveicolo usato non eÁ gravato
                                                                              da IA.
Con sentenza 7 ottobre 1998, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 5 novembre 1998, nella causa dinanzi ad                    3. Se, alla luce dell'art. 95, primo comma, del Trat-
esso pendente tra MinisteÂrio PuÂblico e António Gomes                        tato CEE, possa ritenersi che un siffatto sistema
Valente, ricorrenti, e Fazenda PuÂblica, resistente, il                       non possa portare, anche solo in alcuni casi, ad
Supremo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, ha                          un'imposizione superiore del prodotto importato e
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee                    che esso sia congegnato in maniera tale che resti
le seguenti questioni pregiudiziali:                                          sempre esclusa la possibilitaÁ che un'autovettura
                                                                              importata sia gravata da imposta in misura pi ele-
                                                                              vata rispetto ad un'autovettura nazionale similare.
a) Se siano pertinenti le questioni poste dal ricorrente nel
     presente giudizio e in appresso illustrate. Quale sia la
     soluzione di diritto comunitario per tali questioni.                 4. Se, alla luce del diritto comunitario, possa conside-
                                                                              rarsi trasparente, in quanto necessario, un sistema
                                                                              del genere, in modo tale da permettere di stabilire
     1. Se garantisca la perfetta neutralitaÁ delle imposi-                   obiettivamente se un onere fiscale gravante su di
         zioni interne per quanto riguarda la concorrenza                     un'autovettura importata sia superiore a quello
         tra prodotti nazionali e prodotti importati (nella                   gravante su un'autovettura nazionale similare.