CELEX: 61960CJ0005
Language: it
Date: 1961-06-01
Title: Sentenza della Corte del 1º giugno 1961. # Meroni & C., Acciaieria Ferriera di Roma (F.E.R.A.M.), Società Industriale Metallurgica di Napoli (S.I.M.E.T.) contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Cause riunite 5, 7 e 8-60.

Avis juridique important

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61960J0005

SENTENZA DELLA CORTE DEL 1 GIUGNO 1961.  -  MERONI E CO., ACCIAIERIA FERRIERA DI ROMA (FERAM), SOCIETA'INDUSTRIALE METALLURGICA DI NAPOLI (SIMET) CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSE RIUNITE 5, 7 E 8/60.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00203 edizione olandese pagina 00207 edizione tedesca pagina 00219 edizione italiana pagina 00201 edizione speciale inglese pagina 00107 edizione speciale danese pagina 00251 edizione speciale greca pagina 00605 edizione speciale portoghese pagina 00603

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++SPESE GIUDIZIALI - SPESE SUPERFLUE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 69, PARAGRAFO 3 )  

Massima

LE SPESE GIUDIZIALI SORTE SUCCESSIVAMENTE AD UN EVENTO IL QUALE FACCIA VENIR MENO L' INTERESSE AD AGIRE DEVONO CONSIDERARSI SUPERFLUE; ESSE VANNO PERTANTO POSTE A CARICO DELLA PARTE CHE HA PROSEGUITO IL GIUDIZIO ANCORCHE DETTA PARTE NON FOSSE TENUTA A RINUNCIARE AGLI ATTI . 

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE DELLE  1 ) " MERONI E C . ",  SOCIETA PER AZIONI DI DIRITTO ITALIANO, CON SEDE IN MILANO ( CAUSA 5-60 ),  RAPPRESENTATA DAL SUO AMMINISTRATORE UNICO, ING . ALDO MERONI;  2 ) " ACCIAIERIA FERRIERA DI ROMA " ( FERAM ),  SOCIETA PER AZIONI DI DIRITTO ITALIANO, CON SEDE IN ROMA ( CAUSA 7-60 ),  RAPPRESENTATA DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, AVV . ALDO ALLIATA;  3 ) " SOCIETA INDUSTRIALE METALLURGICA DI NAPOLI " ( SIMET ),  SOCIETA PER AZIONI DI DIRITTO ITALIANO, CON SEDE IN NAPOLI ( CAUSA 8-60 ),  RAPPRESENTATA DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, SIG . ALBERTO UMMARINO; RICORRENTI,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . GEORGES MARGUE, RUE PHILIPPE II 20;  ASSISTITE DALL' AVV . ARTURO COTTRAU DEL FORO DI TORINO, PATROCINANTE IN CASSAZIONE;  CONTRO  L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, PROF . GIULIO PASETTI, CONVENUTA,  CON DOMICILIO ELETTO PRESSO I SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO;  ASSISTITA DALL' AVV . ALBERTO TRABUCCHI, PROFESSORE NELL' UNIVERSITA DI PADOVA;  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI PER OGGETTO :  1 ) PER QUANTO RIGUARDA LA RICORRENTE SUB . 1 : L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA IN DATA 28 OTTOBRE 1959 CON LA QUALE LE VENIVA INGIUNTO DI PAGARE LA SOMMA DI LIT . 3.358.438 A TITOLO DI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE PER I MESI DI OTTOBRE E NOVEMBRE 1958, PIU GLI INTERESSI DI MORA, CALCOLATI FINO AL 30 SETTEMBRE 1959, NELLA SOMMA DI LIT . 76.713;  2 ) PER QUANTO RIGUARDA LA RICORRENTE SUB . 2 : L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA IN DATA 28 OTTOBRE 1959 CON LE QUALI LE VENIVA INGIUNTO DI PAGARE LA SOMMA COMPLESSIVA DI LIT . 4.627.750 A TITOLO DI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE PER I MESI DA AGOSTO A NOVEMBRE 1958, PIU GLI INTERESSI DI MORA NELLA MISURA DI LIT . 127.244;  3 ) PER QUANTO RIGUARDA LA RICORRENTE SUB . 3 : L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA IN DATA 28 OTTOBRE 1959 CON LE QUALI LE VENIVA INGIUNTO DI PAGARE LA SOMMA COMPLESSIVA DI LIT . 6.988.825 A TITOLO DI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE PER I MESI DA LUGLIO A NOVEMBRE 1958, PIU GLI INTERESSI DI MORA NELLA MISURA DI LIT . 215.513 .  

Motivazione della sentenza

L' ALTA AUTORITA SOSTIENE CHE, PER EFFETTO DELLA REVOCA DELLE DECISIONI IMPUGNATE, E VENUTO MENO L' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA . LE RICORRENTI REPLICANO CHE SPETTA ALLA CORTE DI DECIDERE SE LA REVOCA DELLE DECISIONI IMPUGNATE EFFETTUATA DALLA CONVENUTA ABBIA FATTO VENIR MENO L' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .  LE DECISIONI IMPUGNATE, PER EFFETTO DELLA LORO REVOCA, SONO DIVENUTE INAPPLICABILI . PERTANTO, E VENUTO MENO L' OGGETTO DEI RICORSI .  DI CONSEGUENZA, VA DICHIARATA CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE .  

Decisione relativa alle spese

LA CONVENUTA SI DICHIARA PRONTA A PAGARE LE SPESE DI CAUSA SINO ALLA DATA DELLA REVOCA E CHIEDE CHE LE SPESE POSTERIORI ALLA REVOCA SIANO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI; LE RICORRENTI INVECE CHIEDONO CHE TUTTE LE SPESE DI CAUSA SIANO POSTE A CARICO DELL' ALTA AUTORITA .  AI SENSI DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 5, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IN CASO DI NON LUOGO A PROVVEDERE LA CORTE DECIDE SULLE SPESE IN VIA EQUITATIVA .  AI SENSI DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 4, LE SPESE DOVREBBERO ESSERE, IN VIA DI PRINCIPIO, POSTE A CARICO DELL' ALTA AUTORITA . PERALTRO, LE SPESE SOPPORTATE DALLE PARTI DOPO LA NOTIFICA DELLA REVOCA DELLE DECISIONI IMPUGNATE AVREBBERO POTUTO ESSERE EVITATE SE LE RICORRENTI AVESSERO FIN DA ALLORA RINUNCIATO AGLI ATTI .  LE RICORRENTI, INFORMATE DELLA REVOCA DELLE DECISIONI IMPUGNATE, NON ERANO TENUTE A RINUNCIARE AGLI ATTI .  LE RICORRENTI, INFORMATE DELLA REVOCA DELLE DECISIONI IMPUGNATE, NON ERANO TENUTE A RINUNCIARE AI RICORSI; TUTTAVIA ESSE NON AVEVANO PIU ALCUN INTERESSE AL PROSEGUIMENTO DEL GIUDIZIO; CHE ANZI IL LORO INTERESSE BENE INTESO AVREBBE DOVUTO INDURLE A NON CONTINUARLO .  A MOTIVO DI TALE MANCANZA D' INTERESSE, LE SPESE SUCCESSIVE ALLA NOTIFICA DELLE DECISIONI DI REVOCA DEVONO ESSERE CONSIDERATE SUPERFLUE AI SENSI DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 3, COMMA 2 E DEVONO QUINDI ESSERE POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  E' CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE IN ORDINE AI RICORSI IN OGGETTO .  SONO POSTE A CARICO DELL' ALTA AUTORITA LE SPESE, AD ECCEZIONE DI QUELLE POSTERIORI ALLA NOTIFICA DELLE DECISIONI DI REVOCA DEL 27 OTTOBRE 1960, LE QUALI SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .