CELEX: 31992R1350
Language: it
Date: 1992-05-26 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 1350/92 DELLA COMMISSIONE del 26 maggio 1992 recante misure di gestione relative alle importazioni di animali vivi della specie bovina per il 1992 #

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31992R1350

REGOLAMENTO (CEE) N. 1350/92 DELLA COMMISSIONE del 26 maggio 1992 recante misure di gestione relative alle importazioni di animali vivi della specie bovina per il 1992  -   

Gazzetta ufficiale n. L 145 del 27/05/1992 pag. 0042 - 0046

REGOLAMENTO (CEE) N. 1350/92 DELLA COMMISSIONE  del 26 maggio 1992  recante misure di gestione relative alle importazioni di animali vivi della specie bovina per il 1992LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1157/92 del Consiglio, del 28 aprile 1992, che autorizza la messa in opera di misure di gestione relative alle importazioni di animali vivi della specie bovina (1), in particolare l'articolo 1,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1628/91 (3), in particolare l'articolo 15, paragrafo  2,  considerando che una produzione ampiamente eccedentaria e altri fattori che limitano gli sbocchi sul mercato determinano uno squilibrio tra offerta e domanda sul mercato comunitario nel settore delle carni bovine, viste le possibilità di esportazione  nei paesi terzi; che il livello dei prezzi sul mercato è pertanto insoddisfacente, nonostante cospicui acquisti all'intervento; che, l'analisi del settore, per il 1992 non permette di prevedere un miglioramento rapido della situazione;  considerando che l'esperienza acquisita nel 1991 e le previsioni per il 1992 dimostrano che, in assenza di misure comunitarie, sono da temere massicce importazioni nella Comunità di bovini vivi di peso fino a 220 kg, in particolare per le favorevoli  condizioni economiche nel settore dell'allevamento in taluni paesi terzi; che queste importazioni rischiano di superare significativamente sia il livello tradizionale delle importazioni annue sia la capacità di assorbimento del mercato comunitario; che,  in tal caso, il mercato delle carni bovine sarebbe minacciato da gravi perturbazioni, tali da compromettere, in particolare, la situazione dei prezzi di mercato e i redditi dei produttori e da aggravare la situazione dell'intervento pubblico;  considerando che, per rispondere al fabbisogno di approvvigionamento del mercato, è preferibile adottare le opportune misure di gestione conformemente all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1157/92, anziché misure di salvaguardia classiche, quali  quelle previste dal regolamento (CEE) n. 1023/91 della Commissione, del 24 aprile 1991, relativo alla sospensione del rilascio dei titoli di importazione di animali vivi della specie bovina (4);  considerando che, secondo le valutazioni in base alle quali è stato calcolato il bilancio estimativo del Consiglio, del 27 gennaio 1992, relativo ai giovani bovini maschi di peso pari o inferiore a 300 kg destinati all'ingrasso per il periodo dal 1o  gennaio al 31 dicembre 1992 (5), che riflettono tuttora la realtà economica, la capacità totale di assorbimento del mercato comunitario nel 1992 può essere stimata al massimo in 425 000 capi, esclusi i riproduttori di razza pura; che, dato il livello  delle importazioni previsti nel 1992 nell'ambito di alcuni regimi preferenziali, ossia 198 000 capi nell'ambito del bilancio estimativo succitato e 16 500 capi nel quadro degli accordi interinali conclusi con la Repubblica di Polonia, la Repubblica di  Ungheria e la Repubblica federativa ceca e slovacca (RFCS), è opportuno ammettere l'importazione di 210 500 capi fino alla fine dell'anno in corso, con la riscossione del prelievo a tasso integrale;  considerando che la Commissine seguirà da vicino l'andamento del mercato delle carni bovine per poter reagire in tempo alle eventuali variazioni dei parametri economici da prendere in considerazione;  considerando che, per rispettare nella misura del possibile, la struttura tradizionale del mercato comunitario dei vitelli, occorre limitare le importazioni agli animali di peso non superiore agli 80 chilogrammi;  considerando che, in base all'esperienza finora acquisita, la limitazione delle importazioni rischia di provocare la presentazione di domande di importazione a fini speculativi; che per garantire il corretto funzionamento delle misure previste, occorre  quindi riservare la parte preponderante dei quantitativi disponibili agli importatori « tradizionali » di bovini vivi; che, per evitare un eccessivo irrigidimento nelle relazioni commerciali nel settore, è tuttavia opportuno mettere a disposizione degli  operatori che possono dimostrare la serietà della loro attività e che trattano quantitativi di una certa entità una seconda quota del contingente; che, per controllare l'osservanza dei suddetti criteri, è necessario che le domande di uno stesso  operatore siano presentate nello stesso Stato membro;  considerando che per evitare operazioni speculative, è necessario escludere dall'accesso al contingente gli operatori che alla data del 1o gennaio 1992 non esercitavano più alcuna attività nel settore delle carni bovine;  considerando che l'importazione di 210 500 capi concentrata in un solo breve periodo rischierebbe di limitare eccessivamente la libertà economica e non permetterebbe di rispondere al fabbisogno ciclico di approvvigionamento del mercato; che occorre  pertanto prevedere due periodi di importazione;  considerando che occorre stabilire modalità amministrativa e tecniche per la ripartizione delle due quote tra gli operatori aventi diritto, nonché le modalità per il rilascio e l'utilizzazione dei titoli di importazione; che il regolamento (CEE) n.  3719/88 della Commissione (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 1599/90 (7), ha stabilito modalità comuni di applicazione del regime dei titoli di importazione, di esportazione e di prefissazione per i prodotti agricoli; che il regolamento (CEE) n.  2377/80 della Commissione (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 815/91 (9), ha previsto modalità particolari di applicazione del regime dei titoli di importazione nel settore delle carni bovine; che per la corretta applicazione delle misure  di gestione previste dal presente regolamento è necessario stabilire deroghe ad alcune disposizioni dei regolamenti citati;  considerando che occorre pertanto abrogare il regolamento (CEE) n. 1023/91;  considerando che il comitato di gestione per le carni bovine non si è pronunciato nel termine stabilito dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Le importazioni nella Comunità, a prelievo integrale, di animali vivi della specie bovina di cui al codice NC 0102 90 10, disciplinati dall'articolo 1, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68, sono soggette alle misure di  gestione contemplate dal presente regolamento.  Articolo 2  1. Per il 1992 possono essere rilasciati titoli d'importazione soltanto per 210 500 animali di peso non superiore a 80 kg.  2. Il quantitativo di cui al paragrafo 1 è suddiviso in due quote:  a) la prima quota, pari al 70 %, ossia 147 350 capi, è ripartita tra gli importatori che possono dimostrare di aver effettuato, nel corso degli anni 1989, 1990 o 1991, l'importazione a prelievo integrale di animali ai sensi dell'articolo 1, che sono  iscritti in un registro pubblico di uno Stato membro;  b) la seconda quota, pari al 30 %, ossia 63 150 capi, è ripartita tra gli operatori che possono dimostrare di aver importato o esportato, nel 1991, almeno 100 animali vivi della specie bovina di cui al codice NC 0102 90 e che sono iscritti in un  registro pubblico di uno Stato membro.  3. La ripartizione della quota di 147 350 capi tra gli importatori aventi diritto viene effettuata proporzionalmente alle importazioni di animali ai sensi dell'articolo 1, realizzate a prelievo integrale negli anni 1989, 1990 e 1991 comprovate  conformemente al paragrafo 5.  4. La ripartizione della quota di 63 150 capi viene effettuata proporzionalmente ai quantitativi richiesti dagli operatori aventi diritto.  5. Le prove d'importazione e d'esportazione vengono fornite esclusivamente mediante un documento doganale d'immissione in libera pratica o un documento d'esportazione.  Articolo 3  1. Ai fini della ripartizione di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), non sono presi in considerazione gli operatori che alla data del 1o gennaio 1992 non esercitavano più alcuna attività nel settore delle carni bovine.  2. Le società sorte dalla fusione di imprese aventi ciascuna diritti ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3 godono degli stessi diritti che le imprese da cui sono sorte.  Articolo 4  1. La domanda d'importazione può essere presentata soltanto nello Stato membro in cui è registrato il richiedente.  2. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), la domanda d'importazione, corredata della prova di cui all'articolo 2, paragrafo 5, deve essere sottoposta dagli operatori alle autorità competenti entro il 4 giugno 1992.  Dopo aver verificato i documenti presentati, gli Stati membri trasmettono alla Commissione, entro il 18 giugno 1992, l'elenco degli operatori che rispondono alle condizioni di accettazione, indicando il loro nome e indirizzo ed i quantitativi di animali  importati a prelievo integrale durante ciascuno degli anni di riferimento.  3. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), le domande d'importazione, corredate della prova di cui all'articolo 2, paragrafo 5, possono essere presentate dagli operatori sino al 4 giugno 1992 al più tardi.  Ogni interessato può presentare una sola domanda. Qualora uno stesso interessato presenti più di una domanda, tutte le sue domande sono inammissibili. La domanda può vertere al massimo sul quantitativo disponibile.  Dopo aver verificato i documenti presentati, gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 18 giugno 1992, l'elenco dei richiedenti e dei quantitativi richiesti.  4. Tutte le comunicazioni, comprese quelle negative, devono essere effettuate a mezzo telex o telefax; ove vengano presentate domande d'importazione, vanno compilati i moduli riprodotti negli allegati I e II del presente regolamento.  Articolo 5  1. La Commissione decide entro quali limiti possono essere accolte le domande.  2. Per quanto riguarda le domande di cui all'articolo 4, paragrafo 3, se i quantitativi di cui è stata chiesta l'importazione superano le quantità disponibili, la Commissione fissa una percentuale unica di riduzione dei quantitativi richiesti.  Se con la riduzione di cui al primo comma si ottiene un quantitativo inferiore a 100 capi per domanda, i quantitativi vengono assegnati mediante estrazione a sorte per partite di 100 capi.  Articolo 6  1. L'importazione dei quantitativi assegnati conformemente all'articolo 5 è subordinata alla presentazione di un titolo d'importazione.  2. Detto titolo può essere richiesto soltanto nello Stato membro in cui è stata presentata la domanda d'importazione.  3. La domanda di titolo e il titolo stesso recano:  a) nella casella 20, una delle diciture seguenti:  Peso por cabeza de 80 kg como máximo  Vaegt pr. dyr hoejst 80 kg  Stueckgewicht nicht mehr als 80 kg  ÂUEñïò áíUE aeþï ue÷é ðëÝïí ôùí 80 kg  Weight per head not more than 80 kg  Poids par tête n'excédant pas 80 kg  Peso per capo non superiore a 80 kg  Gewicht per dier ten hoogste 80 kg  Peso por cabeça nao superior a 80 kg  Il titolo è valido soltanto per i prodotti così designati;  b) nella casella 20, una delle diciture seguenti:  Reglamento (CEE) no 1350/92  Forordning (EOEF) nr. 1350/92  Verordnung (EWG) Nr. 1350/92  Êáíïíéóìueò (AAÏÊ) áñéè. 1350/92  Regulation (EEC) No 1350/92  Règlement (CEE) no 1350/92  Regolamento (CEE) n. 1350/92  Verordening (EEG) nr. 1350/92  Regulamento (CEE) no 1350/92.  L'articolo 4 bis, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2377/80 non è applicabile.  4. In deroga all'articolo 4 bis, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2377/80, i titoli vengono rilasciati, su domanda degli operatori:  - durante il periodo dal 1o al 15 luglio 1992, fino al 100 % dei quantitativi assegnati;  - durante il periodo dal 1o al 15 ottobre 1992, per i quantitativi rimasti, ma limitatamente al 30 % dei quantitativi assegnati.  Il numero di animali per i quali è rilasciato un titolo viene espresso in unità. Un eventuale arrotondamento verrà effettuato, secondo il caso, per eccesso o per difetto.  5. In deroga all'articolo 4, lettera c) del regolamento (CEE) n. 2377/80, la validità dei titoli d'importazione è fissata a 90 giorni a decorrere dalla data del rilascio effettivo.  6. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità.  7. Non si applica l'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88.  Articolo 7  All'atto del rilascio dei titoli viene costituita la cauzione prevista all'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2377/80.  Articolo 8  Il regolamento (CEE) n. 1023/91 è abrogato.  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno  degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 26 maggio 1992. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 122 del 7. 5. 1992, pag. 4. (2) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24. (3) GU n. L 150 del 15. 6. 1991, pag. 16. (4) GU n. L 105 del 25. 4. 1991, pag. 50. (5) GU n. L 28 del 4. 2. 1992, pag. 19. (6) GU n. L 331 del 2. 12. 1988, pag.  1. (7) GU n. L 151 del 15. 6. 1990, pag. 29. (8) GU n. L 241 del 13. 9. 1980, pag. 5. (9) GU n. L 83 del 3. 4. 1991, pag. 6.    ALLEGATO I  Fax CEE: (32-2) 236 60 27  Applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) N. 1350/92   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DG VI/D/2 - CARNI BOVINE   DOMANDA DI IMPORTAZIONE  Data: Periodo:   Stato membro:    Numero d'ordine  Richiedente (nome e indirizzo)  Quantitativi (capi) importati   Totale del triennio    1989  1990  1991             Totale     Stato membro: Fax:  Telefono:     ALLEGATO II  Fax CEE: (32-2) 236 60 27  Applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CEE) N. 1350/92   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DG VI/D/2 - CARNI BOVINE   DOMANDA DI IMPORTAZIONE  Data: Periodo:   Stato membro:    Numero d'ordine  Richiedente (nome e indirizzo)  Quantitativo (capi)         Totale     Stato membro: Fax:  Telefono: