CELEX: E2015C0277
Language: it
Date: 2015-07-06 00:00:00
Title: Decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 277/15/COL, del 6 luglio 2015, che esonera taluni servizi logistici di Posten Norge AS dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali [2016/488]

7.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 92/68
            
         DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
   N. 277/15/COL
   del 6 luglio 2015
   che esonera taluni servizi logistici di Posten Norge AS dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali [2016/488]
   L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA (IN APPRESSO «L'AUTORITÀ»),
   Visto l'atto di cui al punto 4 dell'allegato XVI dell'accordo sullo Spazio economico europeo che stabilisce le procedure per l'aggiudicazione degli appalti nel settore dei servizi pubblici [direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (1)], e in particolare l'articolo 30, paragrafi 1, 5 e 6,
   Visto l'accordo fra gli Stati EFTA sull'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia (in appresso «accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte»), in particolare gli articoli 1 e 3 del protocollo 1,
   Vista la decisione dell'Autorità del 19 aprile 2012 che autorizza il membro competente per gli appalti pubblici ad adottare determinate decisioni nel settore degli appalti pubblici (decisione n. 136/12/COL),
   Previa consultazione del comitato per gli appalti pubblici dell'EFTA,
   considerando quanto segue:
   I.   FATTI
   
   
               (1)
            
            
               Con lettera del 20 marzo 2015 (2), e a seguito di discussioni precedenti alla notifica, l'Autorità ha ricevuto una richiesta da parte di Posten Norge AS («Norway Post») di adozione di una decisione che determini l'applicabilità dell'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE a taluni servizi logistici. L'Autorità ha informato la Norvegia della ricezione di tale richiesta (3). Con lettera del 1o giugno 2015 (4), e a seguito di consultazioni con l'Autorità, Norway Post ha modificato la portata della sua richiesta. Con lettere dell'Autorità del 10 giugno 2015, il comitato per gli appalti pubblici dell'EFTA è stato consultato e invitato a fornire la sua posizione mediante procedura scritta (5). Il 26 giugno 2015, il comitato per gli appalti pubblici dell'EFTA ha espresso, con voto unanime, parere positivo sul progetto di decisione dell'Autorità (6).
            
         
               (2)
            
            
               La richiesta modificata di Norway Post riguarda i seguenti servizi logistici definiti da Norway Post:
               
                           a)
                        
                        
                           consegna di pacchi ordinari da azienda ad azienda (di seguito «B2B») — a livello nazionale, con riferimento alla distribuzione di pacchi di peso inferiore a 35 kg inviati da e consegnati ad aziende in Norvegia (compresi i pacchi in entrata, con riferimento alle consegne di pacchi da parte di un operatore postale o fornitore di servizi logistici in Norvegia per conto di un operatore postale o fornitore di servizi logistici all'estero);
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           consegna di pacchi ordinari B2B — a livello internazionale, in uscita, con riferimento alla distribuzione di pacchi di peso inferiore a 35 kg inviati da aziende in Norvegia ad aziende all'estero;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           consegna di pacchi espressi (in 1 giorno/in notturna) — a livello nazionale, con riferimento alla distribuzione di pacchi e merci ad imprese in Norvegia, con una consegna garantita entro il giorno dopo, prima di un determinato termine;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           consegna di pacchi espressi — a livello internazionale (sia in entrata che in uscita), con riferimento al trasporto espresso di pacchi da e per la Norvegia;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           merci per il groupage o carico generale, con riferimento alla distribuzione di merci di peso compreso tra 35 kg e 2,5 tonnellate (non pacchi) movimentate attraverso una rete di terminal, ad esclusione del trasporto termico e alla rinfusa e in cui più articoli vengono consegnati agli stessi destinatari;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           carico parziale, con riferimento alla distribuzione di merci con peso superiore a 2-2,5 tonnellate che non sono trattate nei terminal ma consegnate su strada o rotaia, ad esclusione del trasporto termico e alla rinfusa.
                        
                     
         
               (3)
            
            
               La richiesta è accompagnata da una relazione dell'autorità nazionale garante della concorrenza, ovvero il Konkurransetilsynet («l'autorità norvegese per la concorrenza»), che ha concluso che Norway Post è stata esposta a un grado significativo di concorrenza in tutti i mercati notificati all'Autorità.
            
         II.   QUADRO GIURIDICO
   
   
               (4)
            
            
               L'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE consente un'esenzione alle disposizioni previste dalle norme in materia di appalti pubblici in una situazione in cui gli operatori di un mercato specifico operano in un contesto di concorrenza. L'articolo 30, paragrafo 1 della direttiva stabilisce che:
               «Gli appalti destinati a permettere la prestazione di un'attività di cui agli articoli da 3 a 7 non sono soggetti alla presente direttiva se, nello Stato membro in cui è esercitata l'attività, questa è direttamente esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili».
            
         
               (5)
            
            
               L'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva stabilisce due requisiti che devono essere soddisfatti prima che l'Autorità possa concedere un'esenzione ai sensi dell'articolo 30, paragrafo 5, in considerazione dell'articolo 30, paragrafo 6, della direttiva.
            
         
               (6)
            
            
               Il primo requisito di cui all'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE è che l'attività deve essere esercitata in un mercato liberamente accessibile. Conformemente all'articolo 30, paragrafo 3, della direttiva un mercato è considerato liberamente accessibile se lo Stato membro ha attuato e applicato le norme del SEE aprendo un determinato settore o parte di esso.
            
         
               (7)
            
            
               L'articolo 30, paragrafo 5, della direttiva 2004/17/CE consente all'Autorità di adottare decisioni sulla base dell'articolo 30, paragrafo 1, su richiesta degli enti aggiudicatori qualora sia previsto dalla legislazione dello Stato membro interessato. Questo requisito è soddisfatto dalla Norvegia. La direttiva 2004/17/CE è stata attuata nell'ordinamento giuridico norvegese mediante la legge sugli appalti pubblici del 16 luglio 1999 n. 69 (7) e il regolamento n. 403 del 7 aprile 2006 sulle norme in materia di appalti nei settori delle forniture (approvvigionamento idrico ed energetico, trasporti e servizi postali) (8). La sezione 15-1 del regolamento n. 403 stabilisce le condizioni e la procedura per applicare l'articolo 30 della direttiva agli enti aggiudicatori norvegesi. Il regolamento n. 403 stabilisce che gli enti aggiudicatori possono richiedere all'Autorità di adottare una decisione sull'applicabilità dell'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE a una determinata attività in Norvegia. Prima della presentazione della richiesta, l'ente aggiudicatore ottiene, se del caso, una dichiarazione dell'autorità nazionale in materia di concorrenza.
            
         
               (8)
            
            
               La legislazione pertinente del SEE ai sensi dell'articolo 30, paragrafo 3, della direttiva è, per la richiesta in questione, menzionata al punto F dell'allegato XI della direttiva 2004/17/CE, vale a dire la direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (9). La Norvegia ha attuato la direttiva 97/67/CE nel suo ordinamento giuridico, nonché le relative iniziali modifiche introdotte dalla direttiva di modifica 2002/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (10). Tuttavia, le ultime modifiche della direttiva 97/67/CE, introdotte dalla direttiva di modifica 2008/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (11), non sono state ad oggi incorporate nell'accordo SEE. Nonostante questo fatto, le disposizioni contenute in tali ultime modifiche alla direttiva 97/67/CE non incidono sulle attività interessate dalla richiesta e, conseguentemente, non esiste alcun ostacolo giuridico per ritenere che la supposizione di cui all'articolo 30, paragrafo 3, della direttiva 2004/17/CE sia rispettata.
            
         
               (9)
            
            
               Il secondo requisito di cui all'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE è che l'attività, nello Stato EFTA in cui è esercitata, sia direttamente esposta alla concorrenza. Per determinare se un'attività è direttamente esposta alla concorrenza, è necessario ricorrere a «criteri conformi alle disposizioni del trattato in materia di concorrenza come le caratteristiche dei beni o servizi interessati, l'esistenza di beni o servizi alternativi, i prezzi e la presenza, effettiva o potenziale, di più fornitori dei beni o servizi in questione» (12).
            
         
               (10)
            
            
               L'esistenza dell'esposizione diretta alla concorrenza deve essere valutata in base a vari indicatori, nessuno dei quali è di per sé determinante. Per quanto riguarda i mercati interessati dalla presente decisione, un parametro da prendere in considerazione è la quota di mercato degli operatori principali in un determinato mercato. Un altro criterio è il grado di concentrazione di tali mercati (13). L'esposizione diretta alla concorrenza viene valutata in base a criteri oggettivi, tenendo conto delle caratteristiche specifiche del settore interessato. Dato che le condizioni variano per le diverse attività oggetto della presente decisione, si procede a una valutazione distinta per ogni attività o mercato pertinente.
            
         
               (11)
            
            
               Sebbene in taluni casi possano essere previste diverse definizioni di mercato, non è necessario prendere una decisione sulla definizione precisa di mercato rilevante relativamente a una serie di servizi elencati nella notifica presentata da Norway Post purché il risultato della valutazione resti immutato sia basandosi su una definizione di mercato più limitata sia su una più ampia.
            
         
               (12)
            
            
               La presente decisione è presa unicamente al fine di accordare un esonero ai sensi dell'articolo 30 della direttiva 2004/17/CE e non pregiudica l'applicazione delle norme sulla concorrenza.
            
         III.   VALUTAZIONE
   
   
               (13)
            
            
               Va tenuto presente che l'obiettivo della presente decisione è quello di stabilire se i servizi interessati dalla richiesta sono esposti a un livello di concorrenza tale (in mercati liberamente accessibili ai sensi dell'articolo 30 della direttiva 2004/17/CE) da garantire che, anche in assenza della disciplina introdotta dalle norme dettagliate sugli appalti di cui alla direttiva 2004/17/CE, gli appalti per l'esercizio delle attività in questione saranno condotti in modo trasparente e non discriminatorio in base a criteri che consentano agli acquirenti di identificare la soluzione nel complesso economicamente più vantaggiosa.
            
         
               (14)
            
            
               In tale contesto, va ricordato che i mercati definiti sono generalmente caratterizzati dalla presenza di numerosi fornitori di servizi logistici. Tuttavia, ai fini della presente decisione, e fatta salva l'applicazione del diritto della concorrenza più in generale, l'analisi dell'esposizione alla concorrenza valuterà solo se le attività di Norway Post sono attualmente esposte o meno alla concorrenza sui mercati liberamente accessibili.
            
         
               (15)
            
            
               Come spiegato in precedenza, l'Autorità deve stabilire se le attività in questione sono direttamente esposte alla concorrenza. A tal fine, ha esaminato le prove fornite da Norway Post, nonché le informazioni trasmesse dall'autorità norvegese per la concorrenza, dai concorrenti e dai clienti di Norway Post. Occorre osservare che l'Autorità si è basata principalmente su dati di mercato forniti da Norway Post per valutare le quote di mercato e i livelli di concentrazione. Alcuni dei dati sono stati confermati nel contesto dell'esercizio di raccolta delle informazioni di mercato dell'Autorità, ma quest'ultima non è stata in grado di confermare tutti i dati relativi alle quote di mercato.
            
         
      Definizione di mercato — mercato del prodotto
   
   
               (16)
            
            
               In linea con la prassi decisionale della Commissione europea nei casi di diritto della concorrenza (14), nonché nei casi relativi agli esoneri di cui all'articolo 30 della direttiva 2004/17/CE (15) in materia di servizi di consegna di pacchi, la richiedente ha operato una distinzione tra i mercati rilevanti sulla base dei seguenti elementi:
               
                           a)
                        
                        
                           consegna di pacchi ordinaria/differita ed espressa, in base ai vincoli temporali della spedizione;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           consegne nazionali e internazionali di pacchi;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           consegne di pacchi da aziende a consumatori («B2C») e da aziende ad aziende («B2B»);
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           pacchi e merci, in base al peso, al formato e alle attrezzature di movimentazione necessarie.
                        
                     
         
      Definizione di mercato — mercato geografico
   
   
               (17)
            
            
               La Commissione europea («la Commissione») ha rilevato in varie decisioni in materia di concorrenza (16), ma anche nel contesto dell'articolo 30 della direttiva 2004/17/CE (17), che i mercati geografici per i servizi nazionali e internazionali di consegna di pacchi B2B, per i servizi espressi nazionali e internazionali nonché per i servizi di carico generale/groupage (o merci leggere) e i servizi di carico parziale avevano una portata nazionale. Per quanto riguarda alcuni di questi mercati, la Commissione aveva esaminato se questi mercati potessero essere più ampi di quelli nazionali, non raggiungendo conclusioni in merito (18). Questa segmentazione si basa principalmente sul fatto che tali servizi sono forniti a livello nazionale. La posizione della richiedente è in linea con la prassi della Commissione menzionata in precedenza.
            
         
               (18)
            
            
               L'autorità norvegese per la concorrenza è giunta alla conclusione che la definizione geografica precisa di mercato rilevante può essere lasciata aperta, giacché il risultato dell'analisi rimarrebbe immutato indipendentemente dal fatto che si basi su una definizione ristretta o ampia di mercato (19).
            
         
               (19)
            
            
               Giacché non vi sono indicazioni di una portata geografica più ampia o più limitata dei mercati, per poter valutare se le condizioni di cui all'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE sono soddisfatte, e fatto salvo il diritto della concorrenza, l'Autorità ritiene che i mercati geografici rilevanti ai fini della presente decisione si estendono al territorio della Norvegia.
            
         
               (20)
            
            
               Le questioni sono affrontate più in dettaglio qui di seguito con riferimento ai mercati dei prodotti che sono stati notificati da Norway Post.
            
         1.1.   Il mercato della consegna di pacchi ordinari da azienda ad azienda — a livello nazionale
   
   1.1.1.   Il mercato del prodotto rilevante
   
   
               (21)
            
            
               La richiedente ha sostenuto che il mercato nazionale delle consegne di pacchi ordinari B2B dovrebbe essere definito come la distribuzione di pacchi di peso inferiore a 35 kg tra imprese con consegna in Norvegia (ivi compresi i pacchi in entrata, con riferimento a consegne di pacchi da parte di un operatore postale o di un prestatore di servizi logistici in Norvegia per conto di un operatore postale o fornitore di servizi logistici all'estero) (20).
            
         
               (22)
            
            
               Nella decisione Norway Post/Privpak
                   (21), l'Autorità ha rilevato che i servizi di consegna pacchi B2B sono utilizzati da clienti aziendali che richiedono una consegna porta a porta ad altre imprese in poche ore lavorative. Tali clienti aziendali sono vincolati al tempo e disposti a pagare un prezzo notevolmente più elevato per tali servizi. L'Autorità ha stabilito che i servizi di consegna pacchi B2B hanno caratteristiche, prezzi e finalità diverse rispetto ai servizi di consegna pacchi B2C (22). Questa conclusione sembra essere in linea con la prassi della Commissione in base alla quale la Commissione ha definito diversi mercati di consegna pacchi per i clienti commerciali e i clienti privati, giacché le consegne B2B e B2C non sono state considerate intercambiabili (23).
            
         
               (23)
            
            
               La richiedente opera altresì una distinzione tra il mercato dei servizi di consegna pacchi B2B e il mercato del trasporto merci, a causa delle differenze in materia di movimentazione e prezzi. Le strutture di smistamento pacchi dei fornitori di servizi B2B sono soggette a un limite di peso calcolato in modo tale che una sola persona sia in grado di sollevare ciascun pacco e che ogni pacco si adatti alla movimentazione della macchina. La richiedente sostiene che i pacchi che pesano più di 35 kg non vengono movimentati nelle stesse strutture di smistamento utilizzate per i pacchi che pesano di meno e i prestatori di servizi sembrano applicare limiti di peso nel settore di 30-35 kg (24).
            
         
               (24)
            
            
               Ciò è in linea con la prassi della Commissione in cui è stato individuato un mercato del prodotto distinto per i servizi di consegna di piccoli pacchi. Si è ritenuto che esiste un mercato del prodotto distinto per i servizi di consegna di piccoli pacchi per il quale il peso di 31,5 kg sembrava una soglia adeguata per differenziare i piccoli imballaggi dalle merci. Questo perché le merci e i piccoli imballaggi di solito sono trasportati attraverso differenti infrastrutture concepite in modo diverso. Secondo un'indagine di mercato condotta dalla Commissione in uno dei suoi casi recenti, gli intervistati hanno confermato che non vi è alcun limite di peso uniforme in tutto il settore per determinare quali unità siano accettabili in una rete di piccoli pacchi. Tuttavia, la maggior parte dei concorrenti ha menzionato limiti di peso che vanno da 25 a 35 kg (25).
            
         
               (25)
            
            
               Inoltre, secondo Norway Post, anche i servizi nazionali e internazionali di consegna di pacchi ordinari B2B costituiscono due diversi mercati del prodotto. I pacchi internazionali in uscita normalmente richiedono il coinvolgimento di due fornitori di servizi e infrastrutture differenti (26). Anche questo aspetto è in linea con le decisioni della Commissione, in base alle quali il mercato è stato distinto tra servizi nazionali e internazionali di consegna di piccoli pacchi (27).
            
         
               (26)
            
            
               La richiedente ritiene che i servizi di consegna pacchi B2B a livello nazionale e i servizi di consegna pacchi in entrata a livello internazionale costituiscano parte dello stesso mercato. In base a varie decisioni della Commissione sembra che tale consegna internazionale in entrata sia stata inclusa nel mercato nazionale (28). Il fatto che tali mercati siano considerati separatamente o come parte di uno stesso mercato non inciderà sulla valutazione finale; pertanto non verrà operata alcuna ulteriore distinzione ai fini della presente decisione e la definizione precisa di mercato rilevante può quindi essere lasciata aperta.
            
         
               (27)
            
            
               Alla luce di quanto precede, l'Autorità conclude, ai fini della presente decisione, che esiste un mercato del prodotto distinto per la distribuzione di pacchi di peso inferiore a 35 kg tra le imprese in Norvegia.
            
         1.1.2.   Esposizione diretta alla concorrenza
   
   
               (28)
            
            
               Nel 2013 la quota di mercato di Norway Post sul mercato nazionale B2B ammontava a circa il 35 % in termini di valore. La quota di mercato congiunta approssimativa dei tre principali concorrenti ammontava al 33 %, valore in aumento ogni anno dal 2011. A questo proposito, nel 2013, PostNord ha registrato il 13 %, Schenker l'11 % e UPS un 9 % in termini di valore (29). Inoltre, i concorrenti di Norway Post sono operatori internazionali con la forza finanziaria per espandersi e i clienti sembrano utilizzare, in larga misura, i bandi per la fornitura di servizi, il che rende relativamente facile il passaggio a un nuovo fornitore di servizi. La durata del contratto è generalmente breve e i clienti sembrano avere un basso grado di lealtà nei confronti dei loro fornitori (30).
            
         
               (29)
            
            
               Sebbene abbia dichiarato di non aver potuto verificare i dati relativi alla quota di mercato forniti da Norway Post sulla base delle informazioni in suo possesso, l'autorità norvegese per la concorrenza ha concluso che Norway Post sembrava far fronte alla concorrenza di grandi concorrenti internazionali e che «è esposta a un grado non trascurabile di concorrenza nel mercato dei servizi di consegna di pacchi ordinari [B2B]» (31).
            
         
               (30)
            
            
               Sulla base di quanto detto in precedenza e, in particolare, tenendo conto delle attuali posizioni di mercato e della forza finanziaria dei concorrenti, l'Autorità conclude che il mercato nazionale delle consegne di pacchi ordinari B2B è direttamente esposto alla concorrenza.
            
         1.2.   Il mercato della consegna di pacchi ordinari da azienda ad azienda — a livello internazionale, in uscita
   
   1.2.1.   Il mercato del prodotto rilevante
   
   
               (31)
            
            
               La richiedente sostiene che il mercato internazionale della consegna di pacchi ordinari B2B dovrebbe essere definito come la distribuzione di pacchi inviati da aziende in Norvegia ad aziende all'estero e dovrebbe essere distinto dal mercato della consegna di pacchi B2B a livello nazionale (32).
            
         
               (32)
            
            
               Come indicato al paragrafo 16 di cui sopra e in linea con la prassi della Commissione (33), i servizi nazionali e internazionali di consegna di pacchi ordinari costituiscono due mercati del prodotto distinti. Inoltre, come già affermato in precedenza, la richiedente è del parere che il segmento di mercato dei servizi di consegna pacchi in entrata a livello internazionale dovrebbe rientrare nel mercato nazionale dei servizi di consegna pacchi B2B a livello nazionale, in linea con diverse decisioni della Commissione (34).
            
         
               (33)
            
            
               La consegna in uscita a livello internazionale comporta il ritiro, il trasporto internazionale e la consegna di pacchi attraverso una rete di distribuzione completamente diversa rispetto a quella dei servizi di consegna pacchi nazionali. La consegna in uscita a livello internazionale impegna normalmente due fornitori di servizi logistici, uno nel paese di ritiro e un altro nel paese di destinazione. Nel paese di ritiro, un fornitore di servizi logistici ritira i pacchi da recapitare in diversi paesi di destinazione. Lo stesso fornitore di servizi logistici o uno differente distribuisce poi il pacco al destinatario finale nel paese di destinazione.
            
         
               (34)
            
            
               Alla luce di quanto sopra esposto, l'Autorità conclude, ai fini della presente decisione, che esiste un mercato del prodotto distinto per la distribuzione di pacchi di peso inferiore a 35 kg inviati da aziende in Norvegia ad imprese all'estero.
            
         1.2.2.   Esposizione diretta alla concorrenza
   
   
               (35)
            
            
               Sul mercato dei servizi internazionali di pacchi ordinari in uscita B2B, Norway Post ha avuto nel 2013 una quota di mercato in termini di valore del 9 %, mentre le quote dei suoi principali concorrenti sono state rispettivamente del 26 % (DHL), 24 % (UPS) e 11 % (TNT) (35). La presenza di diversi concorrenti più forti sul mercato sembra rappresentare un notevole grado di pressione concorrenziale.
            
         
               (36)
            
            
               Sulla base di quanto sostenuto in precedenza, l'Autorità conclude che il mercato dei servizi di pacchi ordinari in uscita B2B è direttamente esposto alla concorrenza. Questa conclusione è in linea con la valutazione dell'autorità norvegese per la concorrenza (36).
            
         1.3.   Il mercato della consegna di pacchi espressi «in 1 giorno/in notturna» — a livello nazionale
   
   1.3.1.   Il mercato del prodotto rilevante
   
   
               (37)
            
            
               Secondo la richiedente, esiste un mercato distinto per la distribuzione di pacchi e merci a imprese in Norvegia con una consegna garantita entro la mattina successiva prima di un determinato termine. Tali servizi espressi, definiti dalla richiedente come servizi «in 1 giorno/in notturna», costituiscono un mercato del prodotto distinto dal servizio ordinario B2B con termine di consegna entro il pomeriggio seguente. Il servizio espresso «in 1 giorno/in notturna» costa dalle due alle tre volte in più rispetto al servizio B2B ordinario o differito (37).
            
         
               (38)
            
            
               Come indicato in precedenza, la delineazione di un mercato del prodotto distinto per le consegne espresse di pacchi, sulla base della velocità della consegna, sembra essere in linea con la prassi decisionale della Commissione (38). La distinzione si basa sul fatto che i due servizi sono forniti utilizzando diverse infrastrutture e reti, che i servizi espressi sono più veloci e più affidabili e che i servizi di consegna espressa sono anche decisamente più costosi. I servizi espressi vengono in genere portati a termine da un giorno all'altro, a un'ora certa e includono alcuni dei seguenti servizi di valore aggiunto: conferma della consegna, servizi di rintracciabilità, possibilità di cambiare destinazione o indirizzo durante il transito, consegna «desk-to-desk», fatturazione e prezzi flessibili, garanzia assicurativa e di rimborso (39). Anche se si possono registrare variazioni nei tempi di consegna per quanto riguarda i diversi servizi di consegna espressa (in contrasto con le differenze tra i servizi di consegna di pacchi espressi e differiti), la Commissione ha recentemente concluso che tali servizi diversi non costituiscono mercati del prodotti distinti, ma costituiscono segmenti all'interno del più ampio mercato espresso (40).
            
         
               (39)
            
            
               In considerazione di quanto precede, l'Autorità conclude, ai fini della presente decisione, che esiste un mercato del prodotto distinto per la consegna espressa di pacchi e merci alle imprese in Norvegia.
            
         1.3.2.   Esposizione diretta alla concorrenza
   
   
               (40)
            
            
               Nel 2013, la quota di mercato di Norway Post per il mercato nazionale espresso è stata pari a circa il 28 % in termini di valore, mentre la quota di mercato di PostNord è stata del 33 %, quella di Jetpak dell'11 % e di Schenker del 12 %. La quota di mercato di Norway Post è in calo dal 2011. Diverse società internazionali sono attive in questo mercato e molti clienti pubblicano bandi di gara prima di stipulare contratti con i prestatori di servizi (41). Alla luce di questi fattori, e in linea con la valutazione e le conclusioni dell'autorità norvegese per la concorrenza (42), l'Autorità conclude che il mercato nazionale di consegna di pacchi espressi è direttamente esposto alla concorrenza.
            
         1.4.   Il mercato della consegna di pacchi espressi — a livello internazionale (sia in entrata che in uscita)
   
   1.4.1.   Mercato rilevante
   
   
               (41)
            
            
               La richiedente ritiene che esista un mercato distinto per il trasporto espresso di pacchi e merci da e per la Norvegia (43). Anche in questo caso, tale distinzione di mercato sembra essere in linea con la prassi decisionale della Commissione (44). In effetti, la Commissione ha sostenuto che la consegna internazionale di pacchi include il ritiro, il trasporto internazionale e la consegna di pacchi attraverso una rete di distribuzione completamente diversa (45). I servizi espressi internazionali richiedono un numero significativamente maggiore di destinazioni, servizi logistici specifici e complessi, personale più qualificato nonché la capacità di far fronte a requisiti normativi supplementari. Anche quando alcuni attori sono attivi sia sul mercato nazionale che sui mercati espressi internazionali, le loro imprese tendono a essere organizzate separatamente. Pertanto, dal punto di vista di un fornitore, la vendita, la commercializzazione e le operazioni dei servizi espressi internazionali e nazionali sono molto diverse (46). La consegna espressa internazionale è stata anche differenziata dalla consegna espressa nazionale a causa della natura nazionale delle infrastrutture (47).
            
         
               (42)
            
            
               Alla luce di quanto sopra esposto, l'Autorità conclude, ai fini della presente decisione, che esiste un mercato del prodotto distinto per la consegna internazionale di pacchi espressi.
            
         1.4.2.   Esposizione diretta alla concorrenza
   
   
               (43)
            
            
               Sul mercato internazionale delle consegne espresse di pacchi, nel 2013 Norway Post ha avuto una quota in termini di valore del 4,4 %, mentre si trova ad affrontare una forte concorrenza da parte di importanti aziende internazionali, quali DHL, con una quota di mercato del 38 %, TNT con il 21 % e UPS con il 19 % (48). La quota di mercato di Norway Post è bassa rispetto ai suoi concorrenti ed è in calo dal 2011. Alla luce di questi fattori, e in linea con la valutazione e le conclusioni dell'autorità norvegese per la concorrenza (49), l'Autorità conclude che il mercato della consegna di pacchi espressi a livello internazionale è direttamente esposto alla concorrenza.
            
         1.5.   Trasporto merci via terra — carico generale/groupage
   
   1.5.1.   Il mercato del prodotto rilevante
   
   
               (44)
            
            
               La richiedente sostiene che esiste un mercato distinto per il trasporto merci — carico generale, facendo riferimento alla distribuzione di beni di peso compreso tra 35 kg e 2,5 tonnellate che vengono movimentati attraverso una rete di terminal. Secondo la richiedente, il trasporto termico e alla rinfusa dovrebbero essere esclusi da questo mercato (50).
            
         
               (45)
            
            
               La richiedente distingue il trasporto di pacchi B2B dal trasporto merci, poiché queste ultime richiedono attrezzature per la movimentazione diverse dai pacchi, che sono tipicamente movimentati in impianti di smistamento, in grado di gestire grandi volumi con limitazioni di peso fino ai 30-35 kg in modo automatico e in formati standardizzati. Le merci, al contrario, sono tipicamente caratterizzate da articoli più grandi e più pesanti che necessitano di attrezzature di movimentazione specializzate (come i carrelli elevatori ecc.). Inoltre, il trasporto merci è anche soggetto a modelli di prezzo diversi rispetto al trasporto di pacchi, il che spesso determina una riduzione dei prezzi per le consegne di merci (51).
            
         
               (46)
            
            
               La richiedente è altresì del parere che il mercato del trasporto merci può essere separato in un mercato per carichi generali/groupage e un mercato per un carico più pesante o il cosiddetto carico parziale. Questa distinzione si basa su differenze di prezzo ma, soprattutto, sul fatto che questi prodotti richiedono una rete o infrastrutture diverse per il trasporto e la movimentazione. Il carico generale o groupage ha bisogno di una rete di terminal perché è in queste sedi che viene movimentato, mentre il carico parziale richiede un'ampia copertura di veicoli, in quanto questi articoli sono generalmente inviati direttamente dal mittente al destinatario.
            
         
               (47)
            
            
               Anche se non ha adottato una posizione definitiva sulla definizione di mercato rilevante dei servizi di trasporto merci, la Commissione ha in un certo numero di casi chiaramente operato una distinzione tra i servizi di consegna pacchi e merci, in base al peso, al formato e alle attrezzature per la movimentazione necessarie (i servizi di consegna pacchi erano finalizzati a movimentare elevati volumi di articoli che devono essere di peso limitato e formato standard, mentre la movimentazione e il trasporto sono standardizzati per ottenere costi unitari bassi) (52). I servizi di trasporto merci sono definiti nella prassi della Commissione come l'organizzazione del trasporto di articoli (incluse eventualmente attività quali lo sdoganamento, il deposito, i servizi a terra ecc.) per conto di clienti in base alle loro esigenze (53).
            
         
               (48)
            
            
               Inoltre, in una decisione in materia di esonero ai sensi dell'articolo 30 della direttiva 2004/17/CE, la Commissione ha operato una distinzione tra il mercato dei servizi merci leggere, definito come trasporto di consegne uniche in unità di trasporto di 35-2 500 kg e quello del trasporto merci, definito come servizi di trasporto di container più pesanti, compresi fra 2 500 e 5 000 kg o superiori a 5 000 kg (54). Questo ragionamento sembra essere in linea con la decisione di fusione della Commissione in cui è stata operata un'ulteriore segmentazione all'interno del trasporto merci su strada secondo le categorie «carico parziale o groupage», «mezzo carico o carico parziale» e «pieno carico». Per «carico parziale o groupage» si intende qualsiasi cosa più grande di un pacco, ma del peso inferiore a 2 tonnellate, mentre con «mezzo carico o carico parziale» si intendono merci del peso superiore a 2 tonnellate, fino al pieno carico. «Il pieno carico» include qualsiasi merce in grado di riempire un intero camion. La Commissione ha dichiarato che le diverse esigenze di movimentazione hanno suggerito mercati del prodotto distinti, giacché i partecipanti delle infrastrutture e del mercato erano diversi. In ultima analisi, la Commissione ha ritenuto necessario delineare esattamente i mercati, poiché anche nella definizione più restrittiva possibile di mercato non vi erano indicazioni che le parti sarebbero diventate dominanti (55).
            
         
               (49)
            
            
               Anche se la Commissione ha considerato una ulteriore sotto-segmentazione dei servizi di trasporto merci dividendoli in trasporto nazionale e internazionale a seconda del tipo di operazioni e in trasporti via aerea, terra e mare (56) in funzione del tipo di mezzi di trasporto, l'Autorità ritiene che non sia necessario, nella fattispecie, delineare i mercati del prodotto rilevanti al di là della definizione di cui sopra. Analogamente, sia che il trasporto alla rinfusa e termico siano considerati separatamente o come parte del trasporto merci, anche il mercato del carico generale non inciderà sulla valutazione finale; non verrà quindi operata alcuna ulteriore distinzione ai fini della presente decisione e pertanto la definizione precisa di mercato rilevante può essere lasciata aperta.
            
         1.5.2.   Esposizione diretta alla concorrenza
   
   
               (50)
            
            
               Nel mercato del trasporto merci — carico generale, Norway Post aveva nel 2013 una quota di mercato in termini di valore del 10 %, mentre Schenker del 13 % e PostNord del 12 %. La quota di mercato di Norway Post è rimasta stabile nel periodo 2011-2013 e lo stesso si è verificato per i suoi principali concorrenti (57). Inoltre, molti grandi operatori internazionali sono attivi su questo mercato ed esercitano una pressione concorrenziale significativa su Norway Post. Alla luce di questi fattori, e in linea con la valutazione e le conclusioni dell'autorità norvegese per la concorrenza (58), l'Autorità conclude che il mercato del trasporto merci — carico generale è direttamente esposto alla concorrenza.
            
         1.6.   Trasporto merci via terra — carico parziale
   
   1.6.1.   Il mercato del prodotto rilevante
   
   
               (51)
            
            
               In linea con le argomentazioni presentate nella sezione 1.5, la richiedente sostiene che esiste un mercato distinto per il trasporto merci — carico parziale, con riferimento alla distribuzione di merci superiori alle 2-2,5 tonnellate, non trattate nei terminal, ma piuttosto trasportate su strada o su rotaia direttamente dal mittente al destinatario. Anche in questo caso, la richiedente sostiene che il trasporto termico e alla rinfusa devono essere esclusi da questa definizione di mercato (59).
            
         
               (52)
            
            
               A prescindere dal fatto che il mercato del prodotto rilevante sia definito o meno in senso stretto o ampio, la valutazione finale non sarà influenzata. Pertanto, l'Autorità ritiene che non sia necessario delineare ulteriormente i mercati del prodotto rilevanti al di là della definizione descritta in precedenza e valuterà se Norway Post è direttamente esposta alla concorrenza sul mercato del trasporto merci — carico parziale, escludendo il trasporto termico e alla rinfusa.
            
         1.6.2.   Esposizione diretta alla concorrenza
   
   
               (53)
            
            
               Nel mercato del trasporto merci — carico parziale, Norway Post ha avuto nel 2013 una quota di mercato in termini di valore del 16 %, mentre Schenker ha avuto l'11 % e PostNord il 9 %. La quota di mercato di Norway Post è calata leggermente dal 2011. Inoltre, molti grandi operatori internazionali sono attivi su questo mercato ed esercitano una pressione concorrenziale significativa su Norway Post (60). In linea con la valutazione e le conclusioni dell'autorità norvegese per la concorrenza (61), l'Autorità ritiene che questi fattori debbano essere presi come un'indicazione del fatto che il mercato per il trasporto merci — carico parziale è direttamente esposto alla concorrenza.
            
         IV.   CONCLUSIONI
   
   
               (54)
            
            
               Alla luce degli indicatori di cui sopra, la condizione della diretta esposizione alla concorrenza prevista all'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE è rispettata per quanto riguarda i seguenti servizi forniti in Norvegia:
               
                           a)
                        
                        
                           la consegna di pacchi ordinari B2B (a livello nazionale);
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           la consegna di pacchi ordinari B2B (a livello internazionale, in uscita);
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           la consegna di pacchi espressi «in 1 giorno/in notturna» (a livello nazionale);
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           la consegna di pacchi espressi (a livello internazionale, sia in entrata che in uscita);
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           il trasporto merci via terra (carico generale/groupage);
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           il trasporto merci via terra (carico parziale).
                        
                     
         
               (55)
            
            
               Dato che la condizione del libero accesso al mercato si considera soddisfatta, la direttiva 2004/17/CE non si applica quando gli enti aggiudicatori attribuiscono contratti destinati ad assicurare la fornitura dei servizi di cui ai punti da a) a f) del considerando 54 in Norvegia, né quando si organizzano concorsi di progettazione per l'esercizio di tale attività in Norvegia.
            
         
               (56)
            
            
               La presente decisione si basa sulle informazioni presentate all'Autorità. Essa può essere rivista, qualora cambiamenti significativi della situazione giuridica o di fatto comportino il non rispetto delle condizioni di applicabilità di cui all'articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE.
            
         
               (57)
            
            
               La presente decisione è presa unicamente al fine di accordare un esonero ai sensi dell'articolo 30 della direttiva 2004/17/CE e non pregiudica l'applicazione delle norme sulla concorrenza.
            
         
               (58)
            
            
               La presente decisione non preclude l'applicabilità delle norme del SEE in materia di appalti pubblici in settori non coperti dal suo campo di applicazione. Inoltre, si ricorda che gli appalti che riguardano più attività devono essere trattati a norma dell'articolo 9 della direttiva 2004/17/CE. Ciò significa che quando un ente aggiudicatore tratta appalti «misti», ossia appalti che riguardano sia attività esonerate dalla direttiva 2004/17/CE sia attività non esonerate, è necessario prendere in considerazione le attività alle quali l'appalto è principalmente destinato. In caso di appalto misto, se il fine è principalmente quello di sostenere le attività che non sono esonerate, si devono applicare le disposizioni della direttiva 2004/17/CE. Quando sia obiettivamente impossibile determinare le attività alle quali l'appalto è principalmente destinato, il contratto dev'essere aggiudicato conformemente all'articolo 9, paragrafi 2 e 3, della direttiva 2004/17/CE.
            
         
               (59)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per gli appalti pubblici dell'EFTA,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'atto di cui al punto 4 dell'allegato XVI dell'accordo sullo Spazio economico europeo che stabilisce le procedure per l'aggiudicazione degli appalti nel settore dei servizi pubblici (direttiva 2004/17/CE) non si applica agli appalti aggiudicati da enti aggiudicatori e destinati a permettere la prestazione dei seguenti servizi in Norvegia:
   
               a)
            
            
               la consegna di pacchi ordinari B2B (a livello nazionale);
            
         
               b)
            
            
               la consegna di pacchi ordinari B2B (a livello internazionale, in uscita);
            
         
               c)
            
            
               la consegna di pacchi espressi «in 1 giorno/in notturna» (a livello nazionale);
            
         
               d)
            
            
               la consegna di pacchi espressi (a livello internazionale, sia in entrata che in uscita);
            
         
               e)
            
            
               il trasporto merci via terra (carico generale/groupage);
            
         
               f)
            
            
               il trasporto merci via terra (carico parziale).
            
         Articolo 2
   Il Regno di Norvegia è destinatario della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 6 luglio 2015
      
         
            Per l'Autorità di vigilanza EFTA
         
         Helga JÓNSDÓTTIR
         
            Membro del collegio
         
         Markus SCHNEIDER
         
            Direttore f.f.
         
      
   
   
      (1)  GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (2)  Ricevuta dall'Autorità il 23 marzo 2015. Cfr. il documento n. 752259.
   
      (3)  Documenti nn. 760094, 757507, 758208.
   
      (4)  Documento n. 758924.
   
      (5)  Documenti nn. 758020, 759785, 759788.
   
      (6)  Documento n. 762175.
   
      (7)  Lov 16. juli 1999 nr. 69 om offentlige anskaffelser.
   
      (8)  Forskrift 7. april 2006 nr. 403 om innkjopsregler i forsyningssektorene (vann- og energiforsyning, transport og posttjenester).
   
      (9)  Direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio (GU L 15, del 21.1.1998, pag. 14). Legge di cui al punto 5d dell'allegato XI dell'accordo SEE.
   
      (10)  Direttiva 2002/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 giugno 2002, che modifica la direttiva 97/67/CE per quanto riguarda l'ulteriore apertura alla concorrenza dei servizi postali della Comunità (GU L 176, del 5.7.2002, pag. 21). Legge di cui al punto 5d dell'allegato XI dell'accordo SEE.
   
      (11)  Direttiva 2008/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, che modifica la direttiva 97/67/CE per quanto riguarda il pieno completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari (GU L 52, del 27.2.2008, pag. 3).
   
      (12)  Articolo 30, paragrafo 2, della direttiva 2004/17/CE.
   
      (13)  Cfr. anche la decisione n. 189/12/COL dell'Autorità, del 22 maggio 2012, che esonera la produzione e la vendita all'ingrosso di elettricità in Norvegia dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 287, del 18.10.2012, pag. 21 e supplemento SEE n. 58 del 18.10.2012, pag. 14).
   
      (14)  Decisione della Commissione nel caso n. IV/M.1549 dell'8 luglio 1999Deutsche Post/ASG, paragrafo 10; decisione della Commissione nel caso COMP/M.3155 del 19 giugno 2003Deutsche Post/Securicor, paragrafo 8; decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 49 a 63; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi 156 e 164.
   
      (15)  Decisione di esecuzione 2013/154/UE della Commissione, del 22 marzo 2013, che esonera taluni servizi del settore postale in Ungheria dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 86 del 26.3.2013, pag. 22), paragrafi 9 e 8; decisione 2010/142/UE della Commissione, del 3 marzo 2010, che esenta taluni servizi nel settore postale in Austria dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 56 del 6.3.2010, pag. 8), paragrafi da 9 a 14; decisione 2009/46/CE della Commissione, del 19 dicembre 2008, che esonera taluni servizi del settore postale in Svezia dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 19 del 23.1.2009, pag. 50), paragrafi da 16 a 24; e decisione 2007/564/CE della Commissione, del 6 agosto 2007, che esonera taluni servizi del settore postale in Finlandia dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 215 del 18.8.2007, pag. 21), paragrafi da 17 a 23.
   
      (16)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.1347 del 23 febbraio 1999Deutsche Post/Securicor, paragrafi da 32 a 34; decisione della Commissione nel caso IV/M.1405 del 15 febbraio 1999TNT Post Group/JET Services, paragrafi da 29 a 31; decisione della Commissione nel caso IV/M.1513 del 1o luglio 1999Deutsche Post/Danzas/Nedlloyd, paragrafi da 15 a 19; decisione della Commissione nel caso COMP/M.1549 dell'8 luglio 1999Deutsche Post/ASG, paragrafi da 15 a 18; decisione della Commissione nel caso COMP/M.2908 del 21 ottobre 2002Deutsche Post/DHL (II), paragrafi 19 e 20; decisione della Commissione nel caso COMP/M.3155 del 19 giugno 2003Deutsche Post/Securicor, paragrafo 11; decisione della Commissione nel caso COMP/M.3971 del 24 novembre 2005Deutsche Post/Exel, paragrafi da 31 a 32; decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009, Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 64 a 74; decisione della Commissione nel caso COMP/M.6503 del 4 luglio 2012La Poste/Swiss Post/JV, paragrafi da 53 a 56; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 241 a 243.
   
      (17)  Decisione 2013/154/UE della Commissione, paragrafo 19.
   
      (18)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.3971 del 24 novembre 2005Deutsche Post/Exel, paragrafi da 25 a 27.
   
      (19)  Cfr. la posizione dell'autorità norvegese per la concorrenza datata 29 gennaio 2015 (documento n. 746121), pag. 4.
   
      (20)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagina 23.
   
      (21)  Decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 322/10/COL del 14 luglio 2010, Norway Post/Privpak.
   
      (22)  Decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 322/10/COL del 14 luglio 2010, Norway Post/Privpak, sezione 12.1.2, paragrafo 360.
   
      (23)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 58 a 63; decisione 2009/46/CE della Commissione, paragrafi 17 e 18; e decisione 2007/564/CE della Commissione, paragrafi 17 e 18.
   
      (24)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagina 26.
   
      (25)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 159 a 164; e decisione della Commissione nel caso IV/M.1513 del 1o luglio 1999Deutsche Post/Danzas/Nedlloyd, paragrafo 10.
   
      (26)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagina 25.
   
      (27)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 165 a 182; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 54 a 74.
   
      (28)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 54 a 57. Cfr. altresì la decisione 2010/142/UE della Commissione, paragrafi 10 e 11; e decisione di esecuzione 2014/184/UE della Commissione, del 2 aprile 2014, che esonera taluni servizi del settore postale in Austria dall'applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 101 del 4.4.2014, pag. 4), paragrafi 29, 44 e 45 (relativamente ai servizi di distribuzione postale).
   
      (29)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagine 102-105.
   
      (30)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagine 107 e 115.
   
      (31)  Cfr. la posizione dell'autorità norvegese per la concorrenza datata 29 gennaio 2015 (documento n. 746121), pag. 6.
   
      (32)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagina 25.
   
      (33)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 54 a 74; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 165 a 182.
   
      (34)  Cfr. il paragrafo 23 di cui sopra.
   
      (35)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagine 119 e 121.
   
      (36)  Cfr. la posizione dell'autorità norvegese per la concorrenza datata 29 gennaio 2015 (documento n. 746121), pag. 6.
   
      (37)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagine 53-54.
   
      (38)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.3971 del 24 novembre 2005Deutsche Post/Exel, paragrafi 21 e 22; decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 50 a 53; decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 188 a 219. Cfr. altresì la decisione di esecuzione 2013/154/UE della Commissione, paragrafo 9; decisione 2010/142/UE della Commissione, paragrafo 11; decisione 2009/46/CE della Commissione, paragrafo 19; e decisione 2007/564/CE della Commissione, paragrafo 19.
   
      (39)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.3971 del 24 novembre 2005Deutsche Post/Exel, paragrafo 21.
   
      (40)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 220 a 226.
   
      (41)  Cfr. domanda di Norway Post, pagine 134-147.
   
      (42)  Cfr. la posizione dell'autorità norvegese per la concorrenza datata 29 gennaio 2015 (documento n. 746121), pag. 6.
   
      (43)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagine 23 e 148.
   
      (44)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.2908 del 21 ottobre 2002Deutsche Post/DHL (II), paragrafi da 10 a 18; decisione della Commissione nel caso COMP/M.3971 del 24 novembre 2005Deutsche Post/Exel, paragrafo 22; decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 54 a 57; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 165 a 187. Cfr. altresì la decisione 2013/154/UE della Commissione, paragrafo 9; e decisione 2007/564/CE della Commissione, paragrafo 19.
   
      (45)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafo 55.
   
      (46)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.3971 del 24 novembre 2005Deutsche Post/Exel, paragrafo 22.
   
      (47)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.3971 del 24 novembre 2005Deutsche Post/Exel, paragrafi da 12 a 27.
   
      (48)  Cfr. domanda di Norway Post, pagine da 150 a 151.
   
      (49)  Cfr. la posizione dell'autorità norvegese per la concorrenza datata 29 gennaio 2015 (documento n. 746121), pagg. 6-7.
   
      (50)  Norway Post definisce il trasporto termico come il trasporto di merci con una certa temperatura (vale a dire fredda), realizzato da veicoli specificamente attrezzati, a prezzi speciali e su rotte specifiche frequentemente utilizzate (domanda di Norway Post, pagina 29). Norway Post definisce il trasporto alla rinfusa come il trasporto di merci non imballate, spesso in forma liquida, di gas o granulata, non adatte per il trasporto congiunto con altri tipi di merci (come ghiaia, suolo, fertilizzanti, petrolio e gas) e che richiedono tipi di veicoli speciali come cisterne opportunamente attrezzate o camion scoperti/rimorchi (lettera di Norway Post datata 13 maggio 2015, documento n. 757562).
   
      (51)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagine 23 e 26.
   
      (52)  Decisione della Commissione nel caso IV/M.1513 del 1o luglio 1999Deutsche Post/Danzas/Nedloyd, paragrafo 10; decisione della Commissione nel caso IV/M.1549 dell'8 luglio 1999Deutsche Post/ASG, paragrafo 10; decisione della Commissione nel caso COMP/M.2908 del 21 ottobre 2002Deutsche Post/DHL (II), paragrafo 10; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.6570 del 30 gennaio 2013UPS/TNT Express, paragrafi da 159 a 164.
   
      (53)  Decisione della Commissione nel caso COMP/M.1794 del 7 febbraio 2000Deutsche Post/Air Express International, paragrafo 8; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 108 a 110.
   
      (54)  Decisione 2007/564/UE della Commissione, paragrafo 20.
   
      (55)  Decisione della Commissione nel caso IV/M.1549 dell'8 luglio 1999Deutsche Post/ASG, paragrafi da 11 a 13. Cfr. altresì decisione della Commissione nel caso COMP/M.1513 del 1o luglio 1999Deutsche Post/Danzas/Nedloyd, paragrafo 11, ultima frase.
   
      (56)  Inoltre, la Commissione ha sostenuto che il trasporto merci via terra può essere ulteriormente suddiviso in trasporto merci su strada e su rotaia. Cfr. la decisione della Commissione nel caso COMP/M.1794 del 7 febbraio 2000Deutsche Post/Air Express International, paragrafi da 8 a 11; e decisione della Commissione nel caso COMP/M.5152 del 21 aprile 2009Posten AB/Post Danmark A/S, paragrafi da 108 a 110.
   
      (57)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagine 166 e 168.
   
      (58)  Cfr. la posizione dell'autorità norvegese per la concorrenza datata 29 gennaio 2015 (documento n. 746121), pag. 7.
   
      (59)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagina 23.
   
      (60)  Cfr. la domanda di Norway Post, pagina da 183 a 195.
   
      (61)  Cfr. la nota 58.