CELEX: C1996/064/23
Language: it
Date: 1996-03-02 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dell'Arbeitsgericht di Amburgo con ordinanza 1o dicembre 1995, nella causa Dr.ssa Kalliope Schöning-Kougebetopoulou contro Freie und Hansestadt Hamburg (Libera città anseatica di Amburgo) (Causa C-15/96)

N. C 64/ 10                IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             2 . 3 . 96
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil                          l'emittente di cui trattasi ha la propria sede nel territorio
d'Etat del Regno del Belgio, con sentenza 4 dicembre 1995 ,                     del detto Stato membro e che ivi vengono svolte attività
       nella causa Bic Benelux SA contro lo Stato belga,                        effettive di direzione, di composizione o di montaggio
             rappresentato dal Ministro delle finanze                           del programma .
                            ( Causa C-13 /96 )
                                                                         2 ) Supponendo che trasmissioni provenienti da un' emit­
                                ( 96/C 64/21 )                                  tente televisiva autorizzata da uno Stato membro non
                                                                             . debbano essere considerate come trasmissioni di
 Con sentenza 4 dicembre 1995 , pervenuta nella cancelleria                     un'emittente televisiva soggetta alla giurisdizione di uno
della Corte il 19 gennaio 1996 , nella causa Bic Benelux SA                     Stato membro ai sensi di tale direttiva, se un altro Stato
contro lo Stato belga rappresentato dal Ministro delle                          membro possa, e a quali condizioni , alla luce in
finanze, il Conseil d'Etat ( VI Sezione ) del Regno del Belgio                  particolare degli artt. 59 e segg. del Trattato, vietare o
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee                    limitare la loro ritrasmissione su un territorio .
una domanda di pronuncia pregiudiziale .
                                                                         3 ) Se l'art. 2 della stessa direttiva debba essere interpretato
Il Conseil d'Etat chiede alla Corte di giustizia di pronun­                     nel senso che, ove un'emittente televisiva sia soggetta
ciarsi sulla seguente questione :                                               alla giurisdizione di uno Stato membro, un altro Stato
                                                                                membro non può opporsi alla ritrasmissione sul suo
Se l'obbligo di apporre un segno distintivo determinato,                        territorio delle trasmissioni televisive provenienti da tale
preventivamente alla consegna ai commercianti al dettaglio                      emittente anche qualora le regole contenute negli artt. 4
per la messa in commercio, su prodotti sottoposti a una                         e 5 della stessa direttiva non siano rispettate .
tassa in ragione degli inconvenienti ecologici che si ritiene
essi provochino, nonché l'obbligo di apporre un altro segno              (>) GU n . L 298 , pag. 23 .
distintivo sugli stessi prodotti allorché vengano venduti in
franchigia della stessa tassa nell'ambito delle franchigie
diplomatiche, costituiscano « specificazioni tecniche » ai
sensi dell'art. 1 , n. 1 , della direttiva del Consiglio 28 marzo
1983 ('), 83/189/CEE, che prevede una procedura d' infor­                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dell'Arbeit­
mazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni                 sgericht di Amburgo con ordinanza 1° dicembre 1995 , nella
tecniche, modificata dalla direttiva 22 marzo 1 988 ( 2 ),               causa Dr.ssa Kalliope Schòning-Kougebetopoulou contro
88/812/CE, o « regole tecniche », ai sensi dell'art. 1 , n . 5 della     Freie und Hansestadt Hamburg ( Libera città anseatica di
stessa direttiva .                                                                                       Amburgo )
                                                                                                    ( Causa C-15 /96 )
(') GU n . L 109 , pag. 8 .                                                                            ( 96/C 64/23 )
( 2 ) GU n . L 81 , pag . 75 .
                                                                         Con ordinanza 1° dicembre 1995 , pervenuta nella cancel­
                                                                         leria della Corte il 19 gennaio 1996 , nella causa Dr. ssa
                                                                         Kalliope Schòning-Kougebetopoulou contro Freie und
                                                                         Hansestadt Hamburg, l'Arbeitsgericht die Amburgo ha
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal                 sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
de première instance di Bruxelles, con sentenza 16 gennaio               seguenti questioni pregiudiziali :
1996, nel procedimento penale a carico di Paul Denuit, parte
civile: Stato belga, nelle persone del vice primo ministro e             1.    Se sussista una violazione dell' art. 48 del Trattato CE e
ministro delle Comunicazioni e delle Imprese pubbliche e del                   dell'art. 7, nn . 1 e 4, del regolamento ( CEE ) del
                ministro della Politica scientifica                            Consiglio n . 1612/68 ( ] ), relativo alla libera circolazione
                           ( Causa C-14/96 )                                   dei lavoratori all'interno della Comunità, per il fatto che
                                                                               un contratto collettivo di lavoro per il pubblico impiego
                               ( 96/C 64/22 )
                                                                               preveda un avanzamento per anzianità, dopo otto anni
                                                                               di attività, soltanto ad un determinato livello retributivo
Con sentenza 16 gennaio 1996 , pervenuta nella cancelleria                     di cui al contratto collettivo per il pubblico impiego
della Corte il 19 gennaio 1996 , il Tribunal de première                       federale ( Bundesangestelltentarifvertrag, in prosieguo: il
instance di Bruxelles, nel procedimento penale a carico di                     « BAT »), vigente per tutti gli impiegati della pubblica
Paul Denuit, parte civile : Stato belga , nelle persone del vice               amministrazione della Repubblica federale di Germa­
primo ministro e ministro delle Comunicazioni e delle                          nia , e, quindi, non prenda in considerazione un'analoga
Imprese pubbliche e del ministro della Politica scientifica , ha              attività nella pubblica amministrazione di un altro Stato
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                   CE .
seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                         2 . In caso di soluzione affermativa della prima que­
1 ) Quali siano le condizioni perché un'emittente televisiva                  stione :
      sia considerata soggetta alla giurisdizione di uno Stato
      membro ai sensi dell'art. 2 , n . 1 , della direttiva del                Se il combinato disposto dell' art. 48 e del regolamento
      Consiglio 3 ottobre 1989 ( 89/552/CEE) ('). Entro quali                  ( CEE ) del Consiglio n. 1612/68 , relativo alla libera
      limiti la circostanza dell' origine extraeuropea di una                 circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità,
      parte, maggiore o minore, delle opere diffuse venga in                  imponga che per quei medici che abbiano esercitato
      rilievo ove il giudice nazionale accerti peraltro che                   attività mediche nella pubblica amministrazione di un
 ---pagebreak--- 2 . 3 . 96            I  n     |                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 64/ 11
     altro Stato CE questo periodo sia del pari preso in                        prevista come importo fisso, venga erogata solo ove il
     considerazione ai fini dell'avanzamento per anzianità                      reddito stabilito in base al numero dei familiari non
     previsto dal BAT, oppure se questo Collegio debba, alla                    ecceda massimali differenziati, e qualora la prestazione
     luce dell'autonomia normativa delle parti sociali, aste­                   medesima abbiasi, come una prestazione previdenziale
     nersi dall'emettere una decisione al riguardo per                          di politica familiare, la funzione di compensare l' attività
     lasciarla alle parti medesime in sede di contrattazione                    di assistenza e di educazione, la rinuncia ad un reddito
     collettiva .                                                               da lavoro a tempo pieno e le varie spese per la cura e
                                                                                l'educazione, ma sia prioritariamente diretta , in quanto
(') GU n . L 257, pag. 2 .                                                      norma che orienta il comportamento, a far sì che un
                                                                                genitore si prenda personalmente cura del figlio .
                                                                         2 . In caso di soluzione affermativa della prima questione :
                                                                                se la prestazione pecuniaria, nel caso di un lavoratore
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­                         migrante di cui all'art. 73 del regolamento ( CEE ) del
sozialgericht con ordinanza 29 novembre 1995 , nella causa                      Consiglio n . 1408/71 , costituisca una prestazione fami­
Karin Mille-Wilsmann contro Land Nordrhein-Westfalen
                                                                                liare anche qualora chi accudisce il figlio non sia il
                           Causa C- 16/96 )                                     lavoratore, che avrebbe per questo motivo diritto alla
                            ( 96/C 64/24 )                                      prestazione stessa, ma il coniuge .
Con ordinanza 29 novembre 1995 , pervenuta nella cancel­                 3 . Se una normativa nazionale la quale preveda in uno
leria della Corte il 19 gennaio 1996, nella causa Karin                         Stato, membro, a favore dei cittadini ivi residenti, il
Mille-Wilsmann contro Land Nordrhein-Westfalen, il Bun­                         diritto ad una prestazione pecuniaria per un genitore che
dessozialgericht, 14a Sezione, ha sottoposto alla Corte di                      accudisca personalmente il proprio figlio nella prima
giustizia della Comunità europee le seguenti questioni                          fase di vita e rinunci ad un'attività remunerata a tempo
pregiudiziali :                                                                 pieno, si applichi in base al diritto comunitario, per
                                                                                esempio ai sensi dell' art. 7, n. 2 , del regolamento ( CEE )
1 . Se una prestazione pecuniaria finanziata con risorse                        del Consiglio n. 1612/68 ( 2 ), anche al coniuge di un
     fiscali sia una prestazione familiare ai sensi dell'art. 1 ,               lavoratore occupato in detto Stato ai sensi del regola­
     lett. u ), punto i ), del regolamento ( CEE ) del Consiglio                mento ( CEE ) n . 1408/71 e residente con il coniuge in un
     n . 1408/71 ( J ), qualora il diritto a fruirne presupponga                altro Stato membro ( lavoratore frontaliero ).
     che un genitore accudisca personalmente il figlio nella
     sua prima fase di vita e rinunci ad un'attività remunerata           (!) GU n . L 149 , pag. 2 .
     a tempo pieno, qualora la prestazione pecuniaria,                    ( 2 ) GU n . L 257, pag. 2 .
                                                     TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                  14 gennaio 1994 , con la quale la ricorrente non viene
                          16 gennaio 1996                                ammessa alla seconda fase del detto concorso, — in secondo
                                                                          luogo, della decisione dello stesso comitato di delegare a
nella causa T-108/94, Elena Candiotte contro Consiglio                   ciascun gruppo di lavoro nazionale la selezione preliminare
                       dell'Unione europea ( J )                          delle candidature degli artisti residenti nel rispettivo terri­
(Concorso di artisti — Regolamento del concorso —                        torio nazionale, — in terzo luogo, della decisione del
Legittimità del procedimento di selezione — Poteri del                   comitato di fissare a tre per ogni Stato membro il numero
                        comitato di selezione)                            degli artisti da preselezionare, — in quarto luogo, della
                             ( 961 C 64/25 )                              decisione del comitato di formare l'elenco degli artisti
                                                                          ammessi alla seconda fase del concorso, senza ulteriore
                  (Lingua processuale: il francese)                       esame; ii ) dall' altro lato, la condanna del Consiglio al
                                                                          pagamento di una somma simbolica di 1 ECU, a titolo di
                                                                          risarcimento del danno che la ricorrente ritiene di aver
Nella causa T-108/94, Elena Candiotte, artista libera
professionista, residente in Jambes ( Belgio ), con l'avv.                subito a seguito delle decisioni del comitato di selezione e, in
Jean-Noèl Louis, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto              particolare, di quella relativa al rigetto della sua candida­
in Lussemburgo, presso la sede della società fiduciaria                   tura, il Tribunale ( Quinta Sezione ), composto dai signori R.
Myson SARL, 1 , rue Glesener, contro Consiglio dell'Unione                Schintgen, presidente, R. Garria-Valdecasas e J. Azizi,
europea ( agenti : signori Yves Crétien e Diego Canga Frano ),            giudici; cancelliere : H. Jung, ha pronunciato il 16 gennaio
avente ad oggetto i ) da un lato, l' annullamento, — in primo              1996 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                          tenore :
luogo, della decisione del comitato di selezione del concorso
di artisti 93/S 21-3373/FR, adottata a nome del Consiglio
dell'Unione europea e comunicata alla ricorrente con lettera               1 ) Il ricorso è respinto.