CELEX: 51996PC0475
Language: it
Date: 1996-10-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alle statistiche sul livello e sulla struttura del costo della manodopera

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 16.10.1996
                                                   COM{96) 475 def.
                                    Proposta di
                 REGOLAMENTO (CEI DEL CONSIGLIO
relativo alle statistiche sul livello e sulla struttura del costo della manodopera
                        (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1. Per assolvere i compiti che le sono affidati nel campo degli affari economici e
   sociali, in particolare per quantoriguardal'occupazione e le condizioni di lavoro,
   la Commissione deve disporre di dati sul costo della manodopera e sulle
   retribuzioni dei lavoratori dipendenti nella Comunità che costituiscano una valida
   base di confronto tra i paesi. Per questo motivo, fin dal 1960 sono state realizzate,
   in applicazione di regolamenti del Consiglio, una serie di indagini comunitarie
   specifiche sul costo della manodopera nell'industria1, nel commercio, nelle banche
   e nelle assicurazioni2. Tali indagini sono state effettuate dalla Commissione delle
   Comunità europee in collaborazione con gli istituti nazionali di statistica degli Stati
   membri.
2. Dando seguito alle decisioni prese al vertice di Essen, gli Stati membri hanno
   adottato misure per attuare vari programmi d'azione, concernenti in particolare la
   flessibilità del mercato del lavoro, la creazione di posti di lavoro e la lotta alla
   disoccupazione. Per definire più chiaramente il contesto in cui queste politiche
    sono attuate e per fornire gli strumenti necessari per dare un seguito ai programmi
    nazionali per l'occupazione, i servizi della Commissione dovranno disporre nei
    prossimi anni di informazioni statisticheriguardantii vari aspetti delle retribuzioni
    e del costo della manodopera.
   Lo sviluppo della Comunità europea e il funzionamento del mercato interno
    accrescono la necessità di dati comparabili sul livello, la tendenza e la struttura del
    costo della manodopera e delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, in particolare
    come strumento di analisi della crescita, della competitività e dell'occupazione, del
    Regolamento n. 10 (GU n. 56 del 31.08.1960, p. 1199/60)
    Regolamento n. 14 (GU n. 55 del 16.08.1961, p. 154/61)
    Regolamento n. 28 (GU n. 41 del 28.05.1962, p. 1277/62)
    Regolamento n. 151 (GU n. 133 del 13.12.1962, p. 2841/62)
    Regolamento n. 101/66/CEE (GU n. 134 dei 22.07.1966, 2540/66)
    Regolamento (CEE) n. 1899/68 (GU n. 289 del 29.11.68, p. 4)
    Regolamento (CEE) n. 2259/71 (GU n. 238 del 23.10.71, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 328/75 (GU n. 37 del 12.02.75, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 494/78 (GU n. 68 del 10.03.78, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 1596/81 (GU n. L 159 del 17.06.81, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 3149/83 (GU n. L 309 del 10.11.83, p. 2)
    Regolamento (CEE) n. 1612/88 (GU n. L 145 del 11.06.88, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 3949/92 (GU n. L 404 del 31.12.92, p. 7)
    Regolamento (CEE) n. 2053/69 (GU n. L 263 del 21.10.69, p. 8)
    Regolamento (CEE) n. 3192/73 (GU n. L 326 del 27.11.73, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 494/78 (GU n. L 68 del 10.03.78, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 1596/81 (GU n. L 159 del 17.06.81, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 3149/83 (GU n. L 309 del 10.11.83, p. 2)
    Regolamento (CEE) n. 1612/88 (GU n. L 145 deiril.06.88, p. 1)
    Regolamento (CEE) n. 3949/92 (GU n. L 404 del 31.12.92, p. 7)
 ---pagebreak---     progresso della coesione economica e sociale e di confronti attendibili tra gli Stati
    membri e le regioni della Comunità europea. Le statistiche previste forniranno
    quindi dati dettagliati sulle spese per le retribuzioni e i relativi contributi a carico
    dei datori di lavoro, nonché sulle ore di lavoro prestate e il numero degli occupati.
4.  L'analisi comparata del livello e della composizione del costo della manodopera
    negli Stati membri esige che i dati siano raccolti sulla base di definizioni comuni e
    metodi statistici armonizzati. Queste condizioni sono soddisfatte dalle statistiche
    comunitarie sul costo della manodopera, che attualmente costituiscono la sola
    fonte europea di dati sulle retribuzioni che offra una valida base per confronti. Per
    questo motivo irisultatipubblicati da Eurostat sono considerati di alto valore dai
    servizi della Commissione, dagli operatori economici e sociali e dagli studiosi.
    Nella stesura del regolamento è stato tenuto conto del fatto che il Sistema europeo
    di conti economici nazionali e regionali integrati (SEC 95)3 è il termine di
    riferimento per le norme, le definizioni e i metodi contabili che gli Stati membri
    adottano per soddisfare le necessità della Comunità.
    Le attività della Commissione in vari settori esigono dati aggiornati sui costo della
    manodopera. Eurostat, in collaborazione con le competenti autorità degli Stati
    membri, ha elaborato metodi di aggiornamento dei principali risultati delle
    statistiche sul costo della manodopera. Tuttavia, poiché le spese delle imprese per
    le retribuzioni e i relativi contributi a carico dei datori di lavoro sono soggette a
    mutamenti di rilievo, tale aggiornamento può darerisultativalidi soltanto per gli
    anni immediatamente successivi alla produzione delle statistiche; di conseguenza, è
    necessario produrre nuove statistiche comunitarie per aggiornare i risultati
     dell'indagine del 1992.
    Nel corso delle discussioni in seno al Consiglio sul regolamento relativo
     all'indagine del 1984, è stato deciso di fissare a quattro anni la periodicità delle
     indagini, sicché le successive statistiche sono state prodotte conriferimentoagli
     anni 1988 e 1992. È necessario mantenere questa periodicità e produrre le
     prossime statistiche conriferimentoal 1996..
 7.  Secondo il principio della sussidiarietà, la competenza per la programmazione
     generale di statistiche sul costo del lavoro a livello di Unione europea è condivisa
     dalla Commissione e dagli Stati membri, affinché sia possibile armonizzare i
     concetti e le classificazioni dei dati raccolti e determinare i fabbisogni di
     informazioni dei principali utenti, ossia le istituzioni della Comunità, le
     amministrazioni nazionali, regionali e locali, le organizzazioni internazionali, le
     associazioni dei datori di lavoro, i sindacati e gli organismi diricerca.La raccolta
     dei dati e i metodi utilizzati a tale scopo sono di competenza degli Stati membri.
     Regolamento (CE) n. XXX/96 (GU n. L XXX del XX.XX.96, p.X)
 ---pagebreak--- 8.   Le statistiche devono coprire l'insieme delle attività economiche comprese nelle
     sezioni C (Estrazione di minerali), D (Attività manifatturiere), E (Produzione e
     distribuzione di energia elettrica, gas e acqua), F (Costuzioni), G (Comercio
     all'ingrosso e al dettaglio;riparazionedi autoveicoli, motocicli e di beni personali e
     per la casa), H (Alberghi e ristoranti), nel gruppo 63.3 (Attività delle agenzie di
     viaggio e degli operatori turistici; attività di assistenza turistica n.c.a.) della sezione
     I (Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni), nelle divisioni 65 (Intermediazione
     monetaria e finanzaria (escluse le assicurazioni e i fondi pensione) e 66
     (Assicurazioni e fondi pensione, excluse le assicurazioni sociali obbligatorie) della
     sezione J (Intermediazione monetaria e finanziaria) e nella sezione K (Attività
     immobiliari, noleggio, attività professionali ed imprenditoriali) della classificazione
     statistica delle attività economiche nelle Comunità europee (NACE, Rev. 1)
     stabilita dal regolamento (CEE) n. 3037/904, fatte salve le disposizioni speciali di
     cui nell'allegato del regolamento.
9.   Non si prevede un'indagine esaustiva presso tutte le imprese, ma di basarsi su un
     campione rappresentativo. Pertanto, i paesi che dispongono di fonti sufficienti di
     dati statistici, in particolare di dati raccolti dalle pubbliche amministrazioni,
     potranno utilizzarli (eventualmente in forma semplificata mediante questionari),
     purché ciò sia compatibile con le definizioni e i metodi in uso e assicuri la
     conformità ai requisiti relativi alle variabili. Alla stessa condizione gli Stati membri
     possono stimare i dati necessari utilizzando metodi di inferenza statistica qualora
      alcune o tutte le caratteristiche non siano state osservate per tutte le unità per le
      quali devono essere fornite statistiche.
 10. Il regolamento tiene conto della situazione specifica delle piccole e medie imprese.
      Gli Stati membri dovranno tener conto, nella scelta e nella combinazione delle
      fonti e nel ricorso alle stime, degli oneri per le imprese, in particolare per le piccole
      e medie imprese, e dei requisiti di rappresentatività.
 11.  Il gruppo di esperti sulle statistiche relative alle retribuzioni e al costo del lavoro
      ha messo in luce la necessità di elaborare uno strumento legale per tali statistiche
      al più presto possibile in modo che le autorità competenti degli Stati membri, così
      come le attività economiche da includere nel campione, possano prendere le
      appropriate misure per organizzare e portare a termine in maniera positiva
      l'esercizio.
 12.  A questo scopo, la Commissione sottopone all'approvazione del Consiglio
      l'allegato progetto di regolamento.
       GU n. L 293 del 24.10.1990, p. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CEE) n. 761/93
       del 24 marzo 1993, GU n. L 83 del 03.04.1993, p. 1.
 ---pagebreak---                              PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
relativo alle statistiche sul livello e sulla struttura del costo della manodopera
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 213,
vista la proposta della Commissione,
considerando che per assolvere i compiti che le sono affidati l'Unione europea deve
disporre di informazioni sul livello, sull'evoluzione e sulla struttura del costo della
manodopera e del reddito dei lavoratori dipendenti negli Stati membri;
considerando che lo sviluppo della Comunità europea e il funzionamento del mercato
unico accrescono la necessità di dati comparabili sul livello, sull'evoluzione e sulla
struttura del costo della manodopera e del reddito dei lavoratori dipendenti, in particolare
come strumento di analisi della crescita, della competitività e dell'occupazione, del
progresso della coesione economica e sociale e per stabilire confronti attendibili tra gli
Stati membri e le regioni della Comunità europea;
considerando che il metodo migliore per valutare il livello, l'evoluzione e la struttura del
costo della manodopera e del reddito dei lavoratori dipendenti consiste nel produrre
statistiche specifiche sui costo della manodopera analogamente a quanto è stato fatto da
ultimo nel 1993 in applicazione del regolamento (CEE) n. 3 949/92l sulla base delle
informazioni contabili relative al 1992;
considerando che, in seguito alle variazioni sia quantitative che strutturali che si verificano
nelle spese sostenute dalle imprese per le retribuzioni e i relativi oneri sociali, è necessario
produrre nuove statistiche comunitarie basate sulle informazioni contabili relative al 1996
in modo da aggiornare la precedente indagine;
considerando che, in applicazione del regolamento (CE) n. xxx/962, il sistema europeo di
conti nazionali e regionali della Comunità europea (SEC-95) costituisce il termine di
riferimento a cui le norme, le definizioni e le pratiche contabili degli Stati membri devono
conformarsi perrisponderealle esigenze della Comunità; che a questo scopo è necessario
disporre di fonti statistiche complete, affidabili e comparabili a livello nazionale e
regionale;
 considerando che le informazioni statistiche disponibili in ciascuno Stato membro non
 costituiscono una base di validi raffronti, a causa soprattutto delle divergenze esistenti tra
 le legislazioni, le regolamentazioni e le pratiche amministrative degli Stati membri; che
 occorre pertanto produrre statistiche comunitarie ed elaborarne i dati sulla base di
 definizioni comuni e secondo metodi uniformi;
 l
   G\J n. L 404 del 31.12.1992, pag. 1.
 2
   GU n. L xxx del xx.xx.xx. 1996, pag. x.
 ---pagebreak--- considerando che, secondo il principio della sussidiarietà, la definizione di norme
statistiche comuni che consentano di produrre informazioni omogenee è un'azione che può
essere intrapresa efficacemente soltanto a livello comunitario; che tali norme saranno
applicate in ogni Stati membro sotto l'autorità di organismi e di istituzioni preposti alla
compilazione di statistiche ufficiali;
considerando che, conformemente alla decisione 93/464/CEE3, la produzione di statistiche
comunitarie sul costo della manodopera è una delle azioni prioritarie del programma
statistico 1993-1997;
considerando che i paesi che dispongono di fonti amministrative o di altre fonti statistiche
adeguate possono utilizzarle o eventualmente collegarle mediante una forma semplificata
di questionario purché tale metodo sia compatibile con le definizioni e i metodi approvati
in uso e corrisponda all'insieme delle variabili richieste;
considerando che è necessario semplificare le procedure amministrative per le imprese, in
particolare per le piccole imprese, e promuovere le nuove tecnologie per la raccolta e
l'elaborazione dati; che può ancora essere necessario raccogliere direttamente dalle
imprese i dati necessari alla compilazione di statistiche sul costo della manodopera,
utilizzando metodi esaustivi, attendibili e aggiornati, senza imporre alle parti interessate, in
particolare alle piccole e medie imprese, un onere sproporzionato rispetto airisultatiche
gli utenti di tali statistiche possono ragionevolmente attendersi;
considerando che appare opportuno prevedere eccezioni per alcuni Stati membri, in modo
da tener conto delle particolari difficoltà tecniche incontrate da tali Stati nella raccolta di
alcuni tipi di informazioni, purché la qualità delle informazioni statistiche non ne risenta;
considerando che il comitato per il programma statistico istituito dalla decisione del
Consiglio 89/382/CEE, Euratom4 ha espresso un parere favorevole circa la proposta del
 Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 3
  GU n. L 219 del 28.08.1993, pag. 1.
 4
  GU n. L 181 del 28.06.1989, pag. 47.
 ---pagebreak---                                            Articolo 1
                                     Disposizioni generali
Gli Stati membri e la Commissione, nell'ambito delle rispettive competenze, producono
statistiche comunitarie sul livello e sulla struttura del costo della manodopera
relativamente alle attività economiche specificate nell'articolo 3
                                            Articolo 2
                                    Perìodo di riferimento
Le statistiche sono prodotte sulla base delle informazioni statistiche relative all'anno
finanziario 1996, tenendo conto delle disposizioni speciali di cui all'allegato del presente
regolamento.
                                            Articolo 3
                                    Campo di applicazione
Le statistiche hanno per oggetto le attività economiche comprese nelle sezioni C
(Estrazione di minerali), D (Attività manifatturiere), E (Produzione e distribuzione di
energia elettrica, gas e acqua), F (Costruzioni), G (Commercio all'ingrosso e al dettaglio,
riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali per la casa), H (Alberghi e
ristoranti), nel gruppo 63.3 (Attività delie agenzie di viaggio e degli operatori turistici;
attività di assistenza turistica n. e. a.) della sezione I (Trasporti, magazzinaggio e
comunicazioni), nelle divisioni 65 (Intermediazione monetaria e finanziaria (escluse le
assicurazioni ed i fondi pensione)) e 66 (Assicurazioni e fondi pensione, escluse le
assicurazioni sociali obbligatorie) della sezione J (Intermediazione monetaria e finanziaria)
e nella sezione K (Attività immobiliari, noleggio, attività professionali ed imprenditoriali)
della classificazione delie attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 1)
istituita dal regolamento (CEE) n. 3037/905, tenendo conto delle disposizioni speciali di
cui all'allegato del presente regolamento.
                                            Articolo 4
                                     Informazioni richieste
La compilazione di statistiche sul costo della manodopera si basa sulle unità statistiche
definite nel reg lamento (CEE) n. 696/936 e fornisce informazioni relative alle unità locali
classificate secondo la loro attività principale, secondo le regioni almeno del livello 1 della
nomenclatura delle unità territoriali statistiche (NUTS 1), stabilita dalla commissione
(Eurostat), e secondo la classe di dimensione in termini di numero di occupati delle
imprese da cui le unità locali dipendono. Le informazioni sono richieste solo per le
imprese con almeno 10 dipendenti.
5
  GU n. L 293 del 24.10.1990, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CEE) n. 761/93 del 24
marzo 1993, GU n. L 83 del 03.04.1993, pag. 1.
6
 GU n. L 76 del 30.03.1993, pag. 1.
 ---pagebreak---                                              Articolo 5
                          Caratteristiche delle informazioni richieste
Sono raccolti dati su:
1. il costo complessivo della manodopera, comprendente: la retribuzione diretta; i premi
    e le gratifiche; gli emolumenti per giornate non lavorate; le indennità di licenziamento;
    le prestazioni in natura; tutti gli oneri connessi, in particolare i contributi previdenziali
    a carico del datore di lavoro, a termini di legge o in forza di norme contrattuali o
    convenzionali e le prestazioni sociali dirette; gli oneri relativi alla formazione
    professionale; l'importo di imposte e sovvenzioni direttamente connesse con il costo
    della manodopera;
2. il numero totale dei dipendenti e
3. la durata del lavoro,
tenendo conto delle disposizioni speciali di cui all'allegato del presente regolamento.
                                             Articolo 6
                                          Raccolta dei dati
 1. L'indagine è effettuata dai servizi statistici competenti degli Stati membri, che
     stabiliscono i metodi appropriati per la raccolta delle informazioni.
2. I datori di lavoro e le altre persone tenute a fornire informazioni rispondono ai
     questionari in maniera veridica e completa ed entro i termini stabiliti. Gli Stati membri
     adottano gli opportuni provvedimenti per evitare l'inosservanza dell'obbligo di fornire
     informazioni di cui all'articolo 5.
3. L'indagine non deve essere eseguita se gli Stati membri dispongono di informazioni
     provenienti da altre fonti appropriate o se sono in grado di produrre stime dei dati
     necessari utilizzando metodi di inferenza statistica qualora alcune o tutte le
     caratteristiche non siano state osservate per tutte le unità per le quali devono essere
     compilate le statistiche. Le informazioni provenienti da altre fonti appropriate o le
     stime dei dati necessari possono essere utilizzate purché siano almeno equivalenti, per
     precisione, qualità e tempestività, airisultatidell'indagine.
 4. Gli Stati membri tengono in considerazione l'onere a carico delle imprese, in
     particolare delle piccole e medie imprese, e i requisiti di rappresentatività di cui
      all'articolo 7 nella scelta e nella combinazione delle fonti e nell'utilizzazione delle stime
      di cui al paragrafo 3.
                                                        i
 ---pagebreak--- 5. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat), su sua richiesta, tutte le
    informazioni necessarie per l'applicazione del presente regolamento, in particolare
    quelle riguardanti le metodologie.
                                           Articolo 7
                                       Rappresentatività
Per ottenere dati attendibili e comparabili di elevata qualità, sono utilizzati per l'indagine
campioni di dimensioni tali che l'errore relativo standard per la variabile "costo orario della
manodopera" secondo le divisioni NACE Rev. 1 non superi il 3%.
                                           Articolo 8
                                   Elaborazione dei risultati
I servizi statistici degli Stati membri elaborano le risposte ai questionari di cui all'articolo
6, paragrafo 2 o le informazioni provenienti da altre fonti di cui all'articolo 6, paragrafo 3
in modo da ottenere risultati comparabili.
                                           Articolo 9
                                   Trasmissione dei risultati
I risultati sono trasmessi entro un periodo di 18 mesi decorrente dal termine dell'anno
civile corrispondente al periodo di riferimento, compresi i dati che gli Stati membri
dichiarano riservati in virtù delle legislazioni o delle prassi nazionali in materia di segreto
statistico, conformemente alle disposizioni del regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/907
relativo alla trasmissione all'istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici
protetti dal segreto.
                                           Articolo 10
                                  Disposizioni di applicazione
Le disposizioni di applicazione del presente regolamento, in particolare :
     le definizioni da utilizzare,
     i livelli di scomposizione da applicare alle variabili,
     le istruzioni riguardanti la precisione e gli aspetti qualitativi,
     le forme appropriate delle variabili trasmesse e dei risultati da trasmettere
 sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 11.
 7
  GU n. L 151 del 15.06.1990, pag. 1.
 ---pagebreak---                                            Articolo 11
                                            Procedura
La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico, istituito con la
decisione del Consiglio 89/382/CEE, Euratom8, qui di seguito designato come "il
comitato".
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da
adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente
può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla
maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle
decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in
seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione
fissata nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa alla votazione.
La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali
misure non sono conformi al parere espresso dal comitato, la Commissione le comunica
immediatamente al Consiglio. In tal caso la Commissione può differire di tre mesi al
massimo, a decorrere da tale comunicazione, l'applicazione delle misure da essa decise.
Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una decisione diversa
 entro il termine di cui al comma precedente.
                                            Articolo 12
                                         Entrata in vigore
 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
 nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
 ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a Bruxelles,
                                                                  Per il Consiglio
                                                                  Ilpresidente
 8
  GU n. L 181 del 28.06.1989, pag. 47.
                                                  9
 ---pagebreak---                                         ALLEGATO
                            DISPOSIZIONI PARTICOLARI
I.  Eccezioni al periodo di riferimento (Articolo 2)
    Per la Svezia: l'anno finanziario 1997, purché siano fornite stime per l'anno di
    riferimento 1996.
IL  Eccezioni al campo di applicazione dell'indagine (Articolo 3)
1.   Per tutti gli Stati membri: classe 65.11 ;
2.   Per la Germania: sezione K, gruppo 63.3 della sezione I;
3.   Per la Grecia: sezione K;
4.   Per la Francia: divisione 73 della sezione K;
5.   Per l'Irlanda: sezione H;
6.   Per l'Austria: sezioni F, G, H, classe 63.3 della sezione I;
7.   Per il Portogallo: sezione K.
IIL Indicazioni più dettagliate (Articolo 5)
     Gli Stati membri possono fornire indicazioni più dettagliate, per esempio operando
     una distinzione fra operai e impiegati o estendendo l'indagine ad unità con meno di
     10 dipendenti.
     Per tener conto delle particolari circostanze relative all'aggregazione deirisultatia
     livello nazionale, la Germania, purché la qualità dell'informazione statistica non ne
     risenta, può compilare statistiche separate per la Repubblica federale di Germania,
     compresa Bulino Ovest, così come costituita prima del 3 ottobre 1990, e per i
     nuovi Lander, compresa Berlino Est. Le disposizioni dell'articolo 7 sulla
     rappresentatività sono applicate separatamente a ciascun aggregato.
                                                 10
 ---pagebreak---                            SCHEDA FINANZIARIA n. 1
1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
   Progetto di regolamento del Consiglio relativo alle statistiche sul livello e sulla
   struttura del costo della manodopera.
2. LINEE DI BILANCIO
   Linea B5-6000
3. BASE GIURIDICA
   Articolo 213 del Trattato
4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE
   4.1.    Obiettivo generale dell'azione
           Il presente regolamento del Consiglio ha lo scopo di mettere a disposizione
           di tutti gli utenti statistiche comunitarie sul livello e sulla struttura del costo
           della manodopera nell'Unione europea. Questi dati sono fondamentali per
           la definizione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche sociali e del
           mercato del lavoro a livello regionale, nazionale e comunitario. Una serie
           di indagini comunitarie specifiche sul costo della manodopera nell'industria,
           nel commercio, nelle banche e nelle assicurazioni è stata effettuata dal 1959
           in applicazione di regolamenti del Consiglio.
           La realizzazione di questa indagine a livello dell'Unione europea è uno dei
           progetti prioritari del programma quadro statistico della Comunità 1993-
            1997 (GU n. L 219 del 28.08.93).
   4.2.    Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo o proroga
           Azione puntuale in conformità al progetto di regolamento (EURATOM,
           CEE) del Consiglio relativo alle statistiche sul livello e sulla struttura del
           costo della manodopera (raccolta ed elaborazione dei dati e trasmissione
           dei risultati a Eurostat) che copre il periodo 1997-1999.
                                             U
 ---pagebreak--- 5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE
   5.1.    Spesa non obbligatoria
   5.2.    Stanziamenti dissociati
   5.3.    Tipi di entrate previste
           La vendita di prodotti statistici (basi di dati, pubblicazioni) copre una parte
           del costo di produzione.
6. NATURA DELLE SPESE/ENTRATE
   Il contributo della Commissione alle spese sostenute dagli Stati membri
   rappresenta soltanto una parte - dell'ordine del 26% - del costo effettivo della
   raccolta dei dati, poiché l'attività statistica della Commissione è in larga misura
   sussidiarizzata ed i costi di funzionamento e di amministrazione sono quasi
   esclusivamente a carico dei governi nazionali. La spesa prevista è tuttavia
   fondamentale per promuovere la normalizzazione dei dati raccolti oltre che per la
   loro elaborazione e trasmissione ad Eurostat.
   Cofinanziamento del settore pubblico (bilanci dei servizi nazionali di statistica) e
   del settore privato (entrate tramite la vendita di prodotti statistici)
7. INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI STANZIAMENTI DI INTERVENTO
   (PARTE B DEL BILANCIO)
    7.1.   Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (definizione dei costi
           unitari)
           Dato che si tratta di estendere i sistemi esistenti di raccolta di dati o di
           realizzare nuove indagini sul costo della manodopera, l'intervento sul
           bilancio comunitario è calcolato sulla base della seguente ipotesi:
           26% dei costi di esercizio per i due/tre anni dell'azione: realizzazione
           dell'Indagine (1997) e trasmissione dei dati a Eurostat (1998/1999)
           Natura delle spese a carico degli Stati membri: realizzazione dei
           questionari, partecipazione ai costi per la raccolta dei dati, elaborazione dei
           dati, diffusione e altri costi di esercizio.
           Il totale dell'azione rappresenta una spesa media di circa 7,2 milioni di
           ECU per l'insieme degli Stati membri.
    Totale del contributo agli Stati membri (26% del totale) 1,872 MECU
                                           12
 ---pagebreak--- 7.2.     Ripartizione del costo dell'azione (espressa in MECU)
                            1997              1998                 1999               Totale
       Stato membro         1.872                                                     1.872
       Totale               1.872                                                     1.872
7.3.     Costi operativi per studi, esperti, ecc. inclusi nella parte B del bilancio
         (espressi in MECU)
                              1997              1998                1999              Totale
       Riunioni di esperti    ,05               ,05                 ,05               ,15
       Informazione e
       pubblicazioni                            ,05                 ,05               ,1
       Totale                 ,05               ,1                  ,1                ,25
7.4.     Scadenzario indicativo degli stanziamenti d'impegno e di pagamento
         L'indagine sarà condotta all'inizio del 1997 e la trasmissione dei dati a
         Eurostat avverrà nel 1998/1999. Si propone di effettuare il pagamento in
         tre fasi: le prime due tranches come partecipazione alle spese per la
         raccolta e l'elaborazione dei dati (1997) e una terza tranche al ricevimento
         dei risultati. La terza tranche potrà essere pagata o nel 1998 o nel 1999 a
          seconda che la trasmissione dei dati a Eurostat avvenga nel 1998 o nel
          1999.
                                    1997              1998                 1999              Totale
               S.I.             1,872 MECU                                               1,872 MECU
               S.P.            0,561 MECU         0,750 MECU           0,561 MECU        1,872 MECU
                                    30%               40%                  30%
DISPOSIZIONI ANTIFRODE                     PREVISTE        (E    RISULTATI         DELLE
MISURE PRESE)
I pagamenti previsti dai contratti e dagli accordi conclusi dalla Commissione sono
 effettuati solamente sulla base di relazioni dettagliate sull'esecuzione delle
 operazioni previste o sulla base dei risultati ottenuti.
 ELEMENTI D'ANALISI COSTO-EFFICACIA
 9.1.      Obiettivi specifici e quantificabili, beneficiari
          L'obiettivo del presente regolamento del Consiglio è quello di poter
           disporre di statistiche comparabili sul livello e sulla struttura del costo della
           manodopera nell'Unione europea. In base agli orientamenti formulati nel
           Libro bianco "Crescita, competitività, occupazione" e alle conclusioni del
           vertice di Essen, queste statistiche sono indispensabili per la realizzazione,
                                          13
 ---pagebreak---      il monitoraggio e la valutazione delle politiche regionali, nazionali e
     comunitarie, in particolare come strumento di analisi della crescita, della
     competitività, dell'occupazione, del progresso della coesione sociale e per
     stabilire confronti attendibili tra gli Stati membri e le regioni della
     Comunità europea.
9.2. Giustificazione dell'azione
     Ilfinanziamentodi questa azione poggia essenzialmente sugli Stati membri
     (vedi punto 6) che dispongono di una struttura consolidata per la raccolta e
     l'elaborazione dei dati. Un intervento finanziario della Comunità risulta
     tuttavia necessario per i paesi che realizzano questo tipo di indagine per la
     prima volta e per quelli che devono adeguare le indagini esistenti alle
     esigenze comunitarie. L'obiettivo di questo contributo è di partecipare al
     finanziamento di una parte delle spese riguardanti la raccolta e
     l'elaborazione dei dati.
     Questa azione intende raggiungere quattro risultati:
               fornire alle istituzioni della Comunità i dati quantitativi per
               elaborare, seguire e valutare ogni programma d'azione in
               conformità all'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento finanziario:
               "essa contribuisce quindi a un'utilizzazione più efficace e adeguata
               del bilancio comunitario";
               fornire alle amministrazioni nazionali le statistiche comparabili
               sull'insieme dei paesi membri per valutare e controllare l'andamento
               delle politiche comunitarie;
               fornire ai decisori politici, economici e sociali della Comunità i dati
               necessari per prendere e valutare le loro decisioni nei rispettivi
               campi di attività: essa costituisce quindi un elemento fondamentale
               del mercato europeo dell'informazione;
               fornire alla comunità scientifica le informazioni necessarie per le
               sue attività di studio e ottenere maggiori informazioni sulla vita
               economica e sociale della Comunità.
      I risultati dell'azione contribuiranno al miglioramento dell'informazione
      statistica utilizzata nel quadro delle attività inerenti alla politica sociale, alla
      coesione economica e alla convergenza nel mercato interno.
      La raccolta dell'informazione statistica si basa su un sistema in larga misura
      sussidiarizzato, in cui i sistemi nazionali hanno una responsabilità a livello
      di ogni Stato membro. Il programma statistico comunitario diverrà parte
      integrante dei programmi statistici nazionali contribuendo così a creare uno
      spazio statistico europeo.
                                      14
 ---pagebreak---               Il potenziale effetto moltiplicatore è relativamente basso. I dati previsti dal
              progetto di regolamento avranno tuttavia un maggiore interesse nella
              misura in cui gli utenti avranno accesso ad un insieme di dati che
              consentono di istituire confronti internazionali sul costo della manodopera.
              I risultati specifici dell'azione potrebbero risentirne se alcuni Stati membri -
              o la Commissione - non fossero in grado di stanziare le risorse necessarie
              alla riuscita dell'azione.
       9.3.   Controllo e valutazione dell'azione
              L'azione si inscrive nel quadro del programma statistico comunitario, che
              costituisce l'oggetto di un controllo permanente grazie all'impiego di una
              tavola sinottica che determina gli obiettivi e le risorse necessarie ad ogni
              progetto in funzione del rapporto obiettivo/prestazione. All'inizio di ogni
              anno, Eurostat redige una relazione sullo stato di avanzamento del
              programma al termine dell'anno passato. Essa è composto di tre parti:
                         la prima riassume, per ogni politica, le principali realizzazioni
                         dell'anno;
                         la seconda descrive, per ogni progetto, l'obiettivo fissato e i risultati
                         ottenuti;
                         la terza contiene statistiche sull'utilizzazione delle risorse umane, di
                         bilancio, informatiche, amministrative, nel corso dell'anno
                         precedente.
10.     SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)
        10.1. Conseguenze sull'organico ?
 Categoria            Personale da assegnare             di cui                          durata
 di personale
                        permanente                       Utilizzando     Utilizzando
                                              temporaneo risorse         risorse
                                                         presenti        addizionali
                                                         nella DGo
                                                         nel servizio
                                                         interessato
 Personale      A              .5                 0            .5              0          1997-98
 permanente B                  .5                 0            .5              0
 o agenti       C               0                 0             0              0
 temporanei
 Altre risorse       « sSSSSs^S asgPJ {8 RSHW     0             0              0
 Totale                         1                 0             1              0
                                                    (5
 ---pagebreak---       10.2. Impattofinanziarioglobale di risorse umane supplementari
                                                                         (ECU)
                                    Importo              Metodo di calcolo
Personale permanente                  0
Agenti temporanei                     0
Altre                risorse          0
                Totale
                             1         0            |
      10.3 Impatto su altri costi operativi
                                                                         (ECU)
Linea di bilancio                   Importo              Metodo di calcolo
              Totale
                             1         0            1
                                      16
 ---pagebreak---                      SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO
  IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE E, IN PARTICOLARE, SULLE
                           PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI)
Titolo della proposta:          Progetto di regolamento del Consiglio relativo alle
                                statistiche sul livello e sulla struttura del costo della
                                manodopera nei settori dell'industria e dei servizi
La proposta
1.     Tenuto conto del principio di sussidiarietà, perché è necessaria una
       legislazione comunitaria in questo campo e quali sono i suoi principali
        obiettivi?
       Per assolvere i compiti che le sono affidati nel campo degli affari economici e
        sociali, e soprattutto dell'occupazione e delle condizioni di lavoro, la Commissione
        ha bisogno di disporre di informazioni comparabili sul livello e sulla struttura del
        costo della manodopera nei paesi dell'Unione europea. Tale esigenza è divenuta
        ancor più pressante a causa dei nuovi orientamenti formulati nel Libro bianco
        "Crescita, competitività, occupazione".
        Disporre di dati sul costo della manodopera è indispensabile per definire e valutare
        gli effetti sul mercato del lavoro, a livello nazionale e comunitario, delle politiche e
        delle misure sociali.
        Le informazioni statistiche di cui si dispone negli Stati membri non consentono
        confronti validi, per ragioni che attengono, in particolare, alle differenze nella
        natura delle indagini e delle fonti di dati esistenti, agli ordinamenti giuridici e alle
        prassi amministrative. Nel rispetto del principio della sussidiarietà, la competenza
        per la programmazione generale delle statistiche sul costo del lavoro a livello di
        Unione europea è condivisa dalla Commissione e dagli Stati membri, affinché sia
        possibile armonizzare i concetti e le classificazioni dei dati raccolti e determinare i
        fabbisogni di informazioni dei principali utenti, ossia le istituzioni della Comunità,
        le amministrazioni nazionali, regionali e locali, le organizzazioni internazionali, le
        associazioni dei datori di lavoro, i sindacati e gli organismi di ricerca. Questo
        obiettivo deve essere raggiunto senza cercare di armonizzare le disposizioni che gli
        Stati membri adottano per provvedere alla raccolta dei dati. La raccolta dei dati e i
        metodi utilizzati a tale scopo sono di competenza degli Stati membri.
                                                 11-
 ---pagebreak--- L'impatto sulle imprese
2.    Chi sarà interessato dalla proposta?
      Quali settori d'imprese
      L'indagine interessa le imprese delle sezioni C (Estrazione di minerali), D (Attività
      manifatturiere), E (Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua), F
      (Costruzioni), G (Commercio all'ingrosso e al dettaglio,riparazionedi autoveicoli,
      motocicli e di beni personali per la casa), H (Alberghi eristoranti),nel gruppo 63.3
      (Attività delle agenzie di viaggio e degli operatori turistici; attività di assistenza
      turistica n. e. a.) della sezione I (Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni), nelle
      divisioni 65 (Intermediazione monetaria efinanziaria(escluse le assicurazioni ed i
      fondi pensione)) e 66 (Assicurazioni e fondi pensione, escluse le assicurazioni
      sociali obbligatorie) della sezione J (Intermediazione monetaria e finanziaria) e
      nella sezione K (Attività immobiliari, noleggio, attività professionali ed
      imprenditoriali) della classificazione statistica delle attività economiche nelle
      Comunità europee (NACE Rev.l), fatte salve le disposizioni speciali di cui
      all'allegato del presente regolamento.
      Imprese di quali dimensioni (quota delle piccole e medie imprese).
      L'indagine non comprende le imprese con meno di 10 dipendenti. Sono richieste
      informazioni solo per le imprese che occupano almeno dieci persone.
      Saranno ottenutirisultatiper varie classi di dimensione delle imprese.
      Perridurrel'onere a carico delle imprese e degli istituti nazionali di statistica, le
      indagini saranno effettuate per campione. I piani di campionamento saranno
       stabiliti dagli INS, che in generale utilizzano tassi di campionamento diversi in
      funzione della dimensione dell'unità statistica. Una gran parte delle informazioni
       richieste nei questionari è disponibile negli schedari di gestione delle imprese e,
       pertanto, l'onere sarà limitato. Anche i repertori delle imprese/unità locali
       contengono parte delle informazioni richieste.
      Negli Stati membri che utilizzano altre fonti di dati, l'onere a carico delle imprese
       sarà considerevolmente inferiore perché talune variabili potranno essere desunte da
       tali fonti. D regolamento stabilisce che l'indagine non deve essere eseguita se gli
       Stati membri dispongono di informazioni provenienti da altre fonti appropriate,
       almeno equivalenti in fatto di precisione, qualità e tempestività. Alla stessa
       condizione gli Stati membri possono stimare i dati necessari utilizzando metodi di
       inferenza statistica qualora alcune o tutte le caratteristiche non siano state
       osservate per tutte le unità per le quali devono essere fornite statistiche.
       Anche se tutte le informazioni necessarie devono venir ottenute dalle imprese il
       carico di lavoro vien mantenuto entro limiti ragionevoli dal fatto di aver limitato le
       variabilirichiestead una serie di aggregati annuali agevolmente calcolabili.
                                              18
 ---pagebreak---    Esistono zone geografiche particolari nella Comunità, in cui tali imprese hanno
   sede?
   In linea di massima, le imprese sono situate in tutte le regioni e in tutti gli Stati
   membri. Le piccole e medie imprese sono però prevalenti in alcune zone
   dell'Unione europea. Alcuni dati sonorichiestial livello NUTS 1, al fine di stabilire
   tabelle più dettagliate sul costo della manodopera a livello regionale.
3. Quali provvedimenti dovranno adottare le imprese per conformarsi alla
   proposta?
   Le unità cherientrerannonel campo delle indagini saranno invitate arisponderein
   maniera corretta e completa (e nei termini stabiliti) ai questionari loro inviati dagli
   istituti nazionali di statistica.
   Tuttavia, negli Stati membri che utilizzeranno, in varia misura, fonti d'informazione
    esistenti, lo sforzo supplementarerichiestoalle imprese sarà notevolmente ridotto.
4.  Quali effetti economici potrà avere la proposta?
    Ovviamente per gli INS e le imprese facenti parte del campione la proposta
    comporta alcune spese connesse alla raccolta dei dati. Tali costi sono tuttavia più
    che compensati dagli effetti positivi
    sull'occupazione
    sugli investimenti e la creazione di nuove imprese
    sulla concorrenza
    Dati statistici aggiornati, precisi e comparabili sul livello e sulla struttura del costo
    della manodopera sono necessari per attuare e valutare le politiche economiche e
    sociali e le misure a favore delle imprese. In questa prospettiva, le statistiche
    proposte permetteranno di valutare meglio la situazione dell'occupazione e le
    azioni destinate a combattere la disoccupazione e avranno effetti positivi sugli
    investimenti e sulla competitività. I responsabili delle decisioni politiche,
    economiche e sociali potranno avere accesso a dati attendibili e aggiornati, il che
    consentirà loro di rendersi meglio conto delle condizioni socio-economiche in cui
    essi operano e permetterà ai datori di lavoro di definire meglio la politica generale
    delle imprese.
    L'importanza delle iniziative comunitarie che beneficeranno, nella loro esecuzione
     e nelle fasi di controllo, della disponibilità di statistiche aggiornate, permette di
     affermare che i benefìci che ne deriveranno giustificano ampiamente il costo
     dell'operazione.
                                            19
 ---pagebreak--- 5. La proposta comporta iniziative miranti a tener conto della specificità delle
   PMI?
   Sì. Per diminuire il numero di unità oggetto dell'indagine, ne sono escluse le
   imprese con meno di 10 dipendenti. Inoltre, la percentuale di piccole e medie
   imprese incluse nell'indagine è in generale notevolmente inferiore a quella delle
   grandi imprese, a causa dei metodi di campionamento utilizzati a livello nazionale.
   Infine, i considerando e l'articolo 6, paragrafo 4 del regolamento tengono conto
   esplicitamente della situazione specifica delle piccole e medie imprese. Gli Stati
   membri terranno conto, nella scelta e nella combinazione delle fonti e nell'uso delle
   stime previste dal regolamento, dell'onere per le imprese, in particolare per le
   piccole e medie imprese, e dei requisiti di rappresentatività.
6. Consultazione
   L'Unione delle Confederazioni europee dell'industria e dei datori di lavoro
   (UNICE) ha partecipato fin dall'inizio alle riunioni organizzate dal Gruppo di
   lavoro "Statistiche delle retribuzioni", nel corso della fase di formulazione della
   proposta. I rappresentanti di questa organizzazione hanno contribuito attivamente
   alla definizione dell'indagine, data l'importanza - più volte sottolineata - delle
   informazioni sul livello e sulla struttura del costo della manodopera per le
   associazioni dei datori di lavoro.
   Anche la Confederazione europea dei sindacati (CES) sostiene questo progetto.
   I principali utenti in seno alla Commissione (DGII e DG V) sono stati consultati
   in numerose occasioni durante la preparazione del progetto. Le loro esigenze sono
    state presentate durante le riunioni del Gruppo di lavoro, in modo da permettere ai
   rappresentanti di tener meglio conto dei loro suggerimenti.
   La concezione del progetto ha largamente beneficiato dell'esperienza delle indagini
    precedenti. A questo riguardo, l'obiettivo del gruppo di lavoro è stato di evitare
    che si ripresentino i principali problemi sorti in passato.
                                                    lo
 ---pagebreak---   SCHEDA COMPLEMENTARE RIGUARDANTE I PAESI EFTA MEMBRI
                                   DELLO SEE
TITOLO DELLA PROPOSTA
Proposta di regolamento relativo alle statistiche sul livello e la struttura del costo della
manodopera
IMPATTO SUI PAESI EFTA DELLO SEE
I paesi EFTA dello SEE sono interessati dal regolamento proposto, alla cui discussione
sono stati associati.
Tutti i paesi EFTA membri dello SEE hanno partecipato alleriunionidel gruppo di lavoro
relative al progetto.
SCHEDA FINANZIARIA
La schedafinanziariaallegata al presente documentoriguardagli Stati membri dell'Unione
europea.
                                            il
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 475 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                            17
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-484-IT-C
                                                              ISBN 92-78-09674-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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