CELEX: C1997/142/02
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 13 marzo 1997 nella causa C-358/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Pretura di Pordenone): Tommaso Morellato contro Unità sanitaria locale (USL) n. 11 di Pordenone (Artt. 30 e 36 del Trattato - Composizione del pane - Grado massimo di umidità, percentuale minima di ceneri e divieto di determinati ingredienti)

10 . 5 . 97             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 142/1
                                                                  I
                                                          (Comunicazioni)
                                             CORTE DI GIUSTIZIA
                                                       CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza
                         ( Quinta Sezione )                           sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e
                                                                      ai loro familiari che si spostano all'interno della Comuni­
                           13 marzo 1997
                                                                      tà, nella sua versione modificata e aggiornata con regola­
nella causa C-131/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale             mento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 , e
del Nederlandse Raad van State ): P.J. Huijbrechts contro             in particolare l'art. 71 , n. 1 , initio e lett. a), sub ii), di
Commissie voor de behandeling van administratieve ge­                 quest'ultimo, letto congiuntamente con l'art. 13 del mede­
schillen ingevolge art. 41 der Algemene Bijstandswet in de            simo regolamento, devono essere interpretate nel senso
                   provincie Noord-Brabant H                          che, qualora, nello Stato dell'ultima occupazione, la con­
                                                                      cessione di una prestazione consecutiva a una prestazione
(Previdenza sociale — Lavoratore frontaliero in disoccupa­            di disoccupazione sia subordinata alla condizione che l'in­
zione completa — Prestazioni di disoccupazione nello                  teressato abbia percepito una prestazione di disoccupazio­
Stato membro competente — Regolamento (CEE)                           ne per un determinato periodo, tale Stato è tenuto a tener
                              n. 1408/71 )                            conto del sussidio di disoccupazione percepito dal lavora­
                            ( 97!C 142/01 )                           tore frontaliero nello Stato di residenza ai sensi dell'art. 71 ,
                                                                      n. 1 , initio e lett. a), sub ii), come se tale prestazione fosse
                                                                      stata percepita nel primo Stato.
                 (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                      (') GUn . C 159 del 24 . 6 . 1995 .
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
Nel procedimento C-131/95 , avente ad oggetto la doman­
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Nederlandse Raad van
State ( Paesi Bassi ), nella causa dinanzi ad esso pendente                            SENTENZA DELLA CORTE
tra P.J. Huijbrechts contro Commissie voor de behandeling
van administratieve geschillen ingevolge art. 41 der Alge­                                       ( Prima Sezione )
mene Bijstandswet in de provincie Noord-Brabant, doman­                                          13 marzo 1997
da vertente sull'interpretazione dell' art. 67 del regolamen­
to ( CEE ) del Consiglio 14 giugno 1971 , n. 1408 , relativo          nella causa C-358/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori        della Pretura di Pordenone): Tommaso Morellato contro
subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che                Unità sanitaria locale (USL) n. 11 di Pordenone H
si spostano all'interno della Comunità, nella versione mo­
dificata e aggiornata con regolamento ( CEE ) del Consiglio           (Artt. 30 e 36 del Trattato — Composizione del pane —
2 giugno 1983 , n. 2001 ( GU n. L 230, pag. 6 ), e dell'art. 6        Grado massimo di umidità, percentuale minima di ceneri e
del Trattato CE, la Corte composta dai signori J.C Moitin­                           divieto di determinati ingredienti)
ho de Almeida, presidente di sezione, D.A.O. Edward ( re­                                          ( 97/C 142/02 )
latore ), J.-P. Puissochet, P. Jann e M. Wathelet, giudici; av­
vocato generale : A. La Pergola, cancelliere : signora L.
Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 13 marzo                                    (Lingua processuale: l'italiano)
1997 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Le disposizioni relative alle prestazioni di disoccupazione           Nel procedimento C-358/95 , avente ad oggetto la doman­
del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 ,                  da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- N. C 142/2             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      10 . 5 . 97
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura di Pordenone               n . 3677, che fissa talune disposizioni d'applicazione del
( Italia ) nella causa dinanzi ad essa pendente tra Tommaso             regolamento ( CEE ) n. 1999/85 relativo al regime di perfe­
Morellato ed Unità sanitaria locale (USL ) n. 11 di Porde­              zionamento attivo ( GU L 351 , pag. 1 ), la Corte ( Quinta
none, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 30              Sezione ), composta dai signori J.C Moitinho de Almeida,
e 36 del Trattato CE, la Corte ( Prima Sezione ), composta              presidente di sezione, C. Gulmann ( relatore ), D.A.O. Ed­
dai signori L. Sevón, presidente di sezione, D.A.O. Edward              ward, J.-P. Puissochet e M. Wathelet, giudici; avvocato ge­
( relatore ) e P. Jann, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Ja­         nerale : D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere : signora L.
rabo Colomer; cancelliere : R. Grass, ha pronunciato il                 Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 13 marzo
13 marzo 1997 una sentenza il cui dispositivo è del se­                  1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
guente tenore :
                                                                        L'esame dell'art. 9 del regolamento (CEE) del Consiglio
1 ) L'applicazione ai prodotti legalmente fabbricati e mes­             24 novembre 1986, n. 3677, che fissa talune disposizioni
      si in commercio in altri Stati membri di una normativa            d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1999/85 relativo
      nazionale che vieti lo smercio del pane avente un gra­            al regime di perfezionamento attivo, non ha evidenziato,
      do di umidità superiore al 34% e un tenore di ceneri              alla luce della decisione di rinvio, l'esistenza di elementi in
      inferiore all'I ,40% o con aggiunta di crusca costitui­           grado di inficiarne la validità.
      sce una misura di effetto equivalente ad una restrizione
      quantitativa ai sensi dell'art. 30 del Trattato, che non
                                                                         O GU n . C 158 dell'I . 6 . 1996 .
      può giustificarsi, conformemente all'art. 36 del Tratta­
      to, con la necessità di tutelare la sanità pubblica.
2 ) Il giudice nazionale ha l'obbligo di garantire la piena
      efficacia dell'art. 30 del Trattato disapplicando di pro­
      pria iniziativa la legislazione interna contrastante con
      tale disposizione.                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 (Quinta Sezione )
(') GU n. C 16 del 20 . 1 . 1996 .
                                                                                                  13 marzo 1997
                                                                        nella causa C-197/96 : Commissione delle Comunità euro­
                                                                                       pee contro Repubblica francese (')
                                                                         (Inadempimento — Parità di trattamento tra uomini e
                                                                                     donne — Divieto del lavoro notturno)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                   ( 97/C 142/04 )
                          ( Quinta Sezione)
                            13 marzo 1997
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
nel procedimento C-103/96 (domanda di pronuncia
pregiudiziale proposta dal Tribunal d'instance di Lille ):
Directeur général des douanes et droits indirects contro                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                    Eridania Beghin-Say SA (')
                                                                          blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
 (Diritto doganale — Regime di perfezionamento attivo —
Sistema di compensazione per equivalenza — Zucchero di
                 canna e zucchero di barbabietola)                      Nella causa C- 197/96, Commissione delle Comunità euro­
                                                                         pee ( agente: signora Marie Wolfcarius ) contro Repubblica
                             ( 97/C 142/03 )                             francese ( agenti : signora Catherine de Salins e signor Clau­
                                                                         de Chavance ), avente ad oggetto un ricorso diretto a far
                                                                         dichiarare che, conservando, nell'art. L 213-1 del Code du
                  (Lingua processuale: il francese)                      travail, il divieto del lavoro notturno delle donne nell' in­
                                                                         dustria mentre tale divieto non si applica agli uomini, la
                                                                         Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             incombenti ai sensi dell'art. 5 , n. 1 , della direttiva del
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)           Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all'attua­
                                                                         zione del principio della parità di trattamento fra gli uomi­
                                                                         ni e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla
Nel procedimento C-103/96, avente ad oggetto la doman­                   formazione e alla promozione professionali e le condizioni
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi              di lavoro ( GU L 39 , pag. 40 ), la Corte ( Quinta Sezione ),
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal d' instance di               composta dai signori J.C Moitinho de Almeida, presidente
Lille ( Francia ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra              di sezione, L. Sevón, D.A.O. Edward ( relatore ), J.-P. Puis­
Directeur général des douanes et droits indirects e Eridania             sochet e P. Jann, giudici; avvocato generale : G. Tesauro;
Beghin-Say SA, domanda vertente sulla validità dell'art. 9               cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 13 marzo 1997
del regolamento ( CEE ) del Consiglio 24 novembre 1986,                  una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: