CELEX: C2003/289/15
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 16 ottobre 2003 nella causa C-325/02: Commissione delle Comunità europee contro Granducato del Lussemburgo ("Inadempimento di uno Stato — Mancata attuazione della direttiva 98/81/CE")

C 289/8                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            29.11.2003
     —     viene effettuata in modo tale che si svolga in condizioni            (Seconda Sezione), composta dal sig. R. Schintgen, presidente
           rigidamente controllate e in modo selettivo;                         di sezione, dal sig. V. Skouris e dalla sig.ra N. Colneric
                                                                                (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,
     —     si riferisce solo a determinati uccelli in piccole quantità;         cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 ottobre 2003
                                                                                una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     —     sono menzionati:
           a)     le specie che formano oggetto delle deroghe;                  1)    La Repubblica francese, non avendo adottato le disposizioni
                                                                                      legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
           b)     i mezzi, gli impianti e i metodi di cattura o di                    conformarsi alla direttiva della Commissione 25 aprile 2000,
                  uccisione autorizzati;                                              2000/21/CE, concernente l’elenco degli atti legislativi comuni-
                                                                                      tari di cui all’articolo 13, paragrafo 1, quinto trattino, della
           c)     le condizioni di rischio e le circostanze di tempo e di             direttiva del Consiglio 67/548/CEE, è venuta meno agli
                  luogo in cui tali deroghe possono esser fatte;                      obblighi che le incombono in virtù dell’art. 3 di tale direttiva.
           d)     l’ autorità abilitata a dichiarare che le condizioni          2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                  stabilite sono realizzate e a decidere quali mezzi,
                  impianti e metodi possano essere utilizzati, entro
                  quali limiti, da quali persone, e                             (1) GU C 247 del 12.10.2002.
           e)     i controlli che saranno effettuati.
(1) GU C 169 del 13.7.2002.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Seconda Sezione)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           16 ottobre 2003
                         (Seconda Sezione)
                                                                                nella causa C-325/02: Commissione delle Comunità euro-
                           16 ottobre 2003                                               pee contro Granducato del Lussemburgo (1)
nella causa C-307/02: Commissione delle Comunità euro-                          («Inadempimento di uno Stato — Mancata attuazione della
              pee contro Repubblica francese (1)                                                         direttiva 98/81/CE»)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2000/21/CE —                                                      (2003/C 289/15)
Etichettatura delle sostanze pericolose — Mancata trasposi-
                                 zione»)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                           (2003/C 289/14)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: il francese)                                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Nella causa C-325/02, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agenti: signor U. Wölker e signora F. Simonetti) contro
                                                                                Granducato del Lussemburgo (agente: signor P. Gramegna),
Nella causa C-307/02, Commissione delle Comunità europee                        avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che il
(agente: signora L. Ström) contro Repubblica francese (agenti:                  Granducato di Lussemburgo, limitandosi a recepire una parte
signori G. de Bergues e D. Petrausch), avente ad oggetto un                     dell’art. 1 e gli allegati IV e V della direttiva del Consiglio
ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica francese, non                26 ottobre 1998, 98/81/CE, che modifica la direttiva 90/219/
avendo adottato o, in ogni caso, non avendo comunicato                          CEE sull’impiego confinato di microrganismi geneticamente
alla Commissione, le disposizioni legislative, regolamentari e                  modificati (GU L 330, pag. 13), è venuto meno agli obblighi
amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva della                  ad esso incombenti in forza dell’art. 2 della detta direttiva, la
Commissione 25 aprile 2000, 2000/21/CE, concernente l’elen-                     Corte (Seconda Sezione), composta dai sigg. R. Schintgen,
co degli atti legislativi comunitari di cui all’articolo 13,                    presidente di sezione, V. Skouris e dalla sig.ra N. Colneric
paragrafo 1, quinto trattino, della direttiva del Consiglio 67/                 (relatore), giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs, cancellie-
548/CEE (GU L 103, pag. 70), è venuta meno agli obblighi che                    re: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 ottobre 2003 una
le incombono in virtù dell’art. 3 di tale direttiva, la Corte                   sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 29.11.2003                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 289/9
1)    Limitandosi a recepire una parte dell’art. 1 della direttiva del        1)    L’Irlanda , non avendo adottato i provvedimenti legislativi,
      Consiglio 26 ottobre 1998, 98/81/CE, che modifica la                          regolamentari e amministrativi necessari per conformarsi alla
      direttiva 90/219/CEE sull’impiego confinato di microrganismi                  direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 7 giugno
      geneticamente modificati, e gli allegati IV e V della direttiva               1999, 1999/42/CE, che istituisce un meccanismo di riconosci-
      del Consiglio 23 aprile 1990, 90/219/CEE, sull’impiego                        mento delle qualifiche per le attività professionali disciplinate
      confinato di microrganismi geneticamente modificati, come                     dalle direttive di liberalizzazione e dalle direttive recanti misure
      modificata dalla direttiva 98/81, il Granducato di Lussemburgo                transitorie, e che completa il sistema generale di riconoscimento
      è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza                       delle qualifiche (GU L 201, pag. 77) o, in ogni caso,
      dell’art. 2 della direttiva 98/81.                                            non avendo informato la Commissione dell’adozione di tali
                                                                                    provvedimenti, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
2)    Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.                         in forza della detta direttiva.
                                                                              2)    L’Irlanda è condannata alle spese.
(1) GU C 261 del 26.10.2002.
                                                                              (1) GU C 7 dell’11.1.2003.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                          (Seconda Sezione)                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                           16 ottobre 2003                                                                (Terza Sezione)
nella causa C-388/02: Commissione delle Comunità euro-                                                    16 ottobre 2003
                        pee contro Irlanda (1)
                                                                              nella causa C-423/02: Commissione delle Comunità euro-
(«Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione                          pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                                                                                                               Nord (1)
                    della direttiva 1999/42/CE»)
                            (2003/C 289/16)                                   («Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Discariche di
                                                                                               rifiuti — Direttiva 1999/31/CE»)
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                          (2003/C 289/17)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-388/02, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signore M. Patakia e K. Banks) contro Irlanda (agente:
signor D. O’Hagan, assistito dal signor A. Colins), avente ad
oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che l’Irlanda, non                Nella causa C-423/02, Commissione delle Comunità europee
avendo adottato i provvedimenti legislativi, regolamentari e                  (agenti: signori X. Lewis e M. Konstantinidis) contro Regno
amministrativi necessari per conformarsi alla direttiva del                   Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora
Parlamento Europeo e del Consiglio 7 giugno 1999, 1999/42/                    P. Ormond), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
CE, che istituisce un meccanismo di riconoscimento delle                      che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non
qualifiche per le attività professionali disciplinate dalle direttive         avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari
di liberalizzazione e dalle direttive recanti misure transitorie, e           e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
che completa il sistema generale di riconoscimento delle                      Consiglio 26 aprile 1999, 1999/31/CE, relativa alle discariche
qualifiche (GU L 201, pag. 77) o, in ogni caso, non avendo                    di rifiuti (GU L 182, pag. 1), ovvero non avendo, in ogni caso,
informato la Commissione dell’adozione di tali provvedimenti,                 comunicato tali disposizioni alla Commissione stessa, è venuto
è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della                 meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’art. 18
detta direttiva, la Corte (Seconda Sezione), composta dal                     della direttiva medesima, la Corte (Terza Sezione), composta
sig. R. Schintgen, presidente di sezione, dal sig. V. Skouris e               dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dalla sig.ra
dalla sig.ra N. Colneric (relatore), giudici, avvocato generale:              F. Macken (relatore) e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
sig. A. Tizzano, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il                avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere: sig. R. Grass, ha
16 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                pronunciato il 16 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo
tenore:                                                                       è del seguente tenore: