CELEX: 51987PC0628
Language: it
Date: 1987-12-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i filetti di taluni merluzzi e di pesci della specie saida, del codice n. 03.05.30-19 della nomenclatura combinata, originari della Norvegia (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 628
Vol. 1987/0299
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(87 ) 628 def .
                                                  Bruxelles , 3 dicembre 1987
                                        Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
        comunitari per i filetti di taluni merluzzi e di pesci della specie
                 saida , del codice n . 03.05.30-19 della nomenclatura
                      combinata , originari della Norvegia ( 1988 )
                             ( presentata dalla Commissione )
                                                                     i-3
                                                                     ^ CJ #
C0M(87 ) 628 def .
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                                  RELAZIONE
1 . Gli accordi / sotto forma di scambio di Lettere / tra La Comunità econo¬
     mica europea e La Norvegia / neL settore deLL'agricoLtura e deLLa pesca ,
     approvati con decisione deL ConsigLio deL 15   settembre 1986 ( 1 ) preve¬
     dono in particoLare L' apertura annuaLe di un  contingente tariffario comu¬
     nitario di 300 t a dazio nuLLo per i fi Letti  di merluzzi delle specie
     Gadus morhua / Boreogadus saida e Gadus ogac , secchi / salati o in sala ¬
     moia / originari della Norvegia , della sottovoce 03.02 A II a ) della Ta ¬
     riffa doganale comune o del codice n . 03.05.30-19 della nomenclatura
     combinata , che entra in vigore il 1° gennaio 1988 .
2 . La presente proposta riguarda l' applicazione di questo contingente per
     il periodo 1° gennaio-31 dicembre 1988 .
3 . Per i prodotti in questione la proposta della Commissione si ispira in
     larga misura a quelle presentate abitualmente in relazione ai contin ¬
     genti tariffari , e precisamente :
     - il contingente tariffario è diviso in due parti , di cui la prima , che
       riguarda un quantitativo di un certo rilievo , è ripartita subito tra
       alcuni Stati membri abitualmente importatori , mentre la seconda costi ¬
       tuisce una riserva destinata a coprire eventuali fabbisogni supplemen ¬
       tari di questi ultimi , nonché i fabbisogni che potrebbero manifestar ¬
       si negli altri Stati membri ;
     - l' attribuzione delle quote iniziali agli Stati membri si basa sulle
       statistiche disponibili delle precedenti importazioni di ciascuno Sta¬
       to membro dalla Norvegia , effettuate nel corso degli ultimi tre anni
       e sulle previsioni per il periodo contingentale considerato .
( 1 ) GU L 328 del 22.11.1986 , pag . 76 .
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Le importazioni della Comunità dalla Norvegia nel corso degli ultimi
anni , presentano la seguente evoluzione :
Stati membri                          1984 '     1985             1986
                                                           >
Benelux                                   0          0               1
Danimarca                               72          10               2
Germania                                  0          0       ·' :    0
Spagna                                  37           0               0
Grecia                                    0         11               0
Francia                                 58           8              19
Irlanda                                   0          0               0
Italia                               4 589      2 '691          2 354
Portogallo                                0          0               0
Regno Unito                               0          0               0
                                     4 756      2 720           2 376
Sulla base di questi elementi e sulle previsioni avanzate da questi Sta ¬
ti membri circa il loro fabbisogno , si può ritenere che la partecipazio¬
ne iniziale degli Stati membri si aggiri sulle percentuali riportate qui
di seguito :
Stati membri
Danimarca                            0,85
Spagna                               0,38
Grecia                               0,11
Francia                              0,86
Italia                              97,80
                                    0
                             0
La Commissione è conscia del fatto che la trasposizione di talune conces ¬
sioni tariffarie della Tariffa doganale comune verso la nomenclatura com¬
binata può sollevare problemi che richiedono una messa a punto fra Le par¬
ti interessate . Si riserva quindi la possibilità di modificare la propria
proposta durante la procedura per adeguarla , se del caso, alle necessità .
                                                                •••/••■
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                                         REGOLAMENTO (CEE)                       DEL CONSIGLIO
                       recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i
                       filetti di taluni merluzzi e di pesci della specie Boreogadus saida ,
                      del codice n . 03.05.30-19 della nomenclatura combinata , originari
                                                     della Norvegia ( 1988 )                     _
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro¬
    pea, in particolare l’articolo 113 ,
    visto l’atto di adesione della Spagna e del Portogallo,
    vista la proposta della Commissione,
    considerando che un accordo tra la Comunità economica
    europea ed il regno di Norvegia h stato concluso il 14 maggio
    1973 ; che in seguito all' adesione della Spagna e del
     Portogallo alla Conunità , un accordo , sotto forma di
     scambio di lettere , i stato concluso e approvato con
     decisione del Consiglio del 15 settembre 1986 ( l );
     considerando che l’accordo suddetto prevede in particolare
     l’apertura di un contingente tariffario comunitario a dazio
 ' nullo per i filetti di taluni merluzzi e di pesci della speci Boreogadus saida, originari della Norvegia; che' è
 ; . necessario pertanto aprire il contingente tariffario in questio-
- ne per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988;
     considerando che la Comunità ha adottato , con effetto
     1° gennaio 1988 , una nomenclatura combinata delle merci
     che risponde , ad un tempo , alle esigenze della Tariffa
     doganale comune , delle statistiche del commercio estero
     della Comunità e del commercio fra i suoi Stati membri ;
     che per comprendere anche specifiche regolamentazioni
     comunitarie , detta nomenclatura comunitaria è stata
     ampliata istituendo una tariffa integrata delle Comunità
     europee ( TARIC ); che a decorrere da tale data occorre
     quindi utilizzare la nomenclatura combinata e , se del
     caso , i numeri di codice TARIC per designare i prodotti
     contemplati dal presente regolamento ;
      ( 1 ) GU L 328 , del 22.11.1986 , pag . 76 .
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 ; considerando che è necessario garantire a tutti gli importa-
 r>- tori , in particolare, condizioni uguali e continue di accesso a
■v» tale contingente e l’applicazione continua a tutte le importa-
^fjjàoni dell’aliquota di dazio prevista per il suddetto contin-
"jf i gente fino al suo esaurimento ; che un sistema di utilizzazione
 ^ del contingente tariffario comunitario , basato su una ripar-
  . tizione tra gli Stati membri , consente di rispettare la natura
      "comunitaria di tale contingente riguardo ai principi enuncia-
   . 1 ti ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
     'mercato del prodotto in questione , tale ripartizione deve
       essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati ,
       da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importa -
  t zioni dalla Norvegia durante un periodo di riferimento
       rappresentativo e, dall’altra , secondo le prospettive econo¬
       miche per l’anno contingentale considerato ;
       considerando che negli ultimi anni per i quali sono
       disponibili dati statistici , le importazioni degli Stati membri
       hanno registrato la seguente evoluzione :
                                                                (in tortnellate )
                     Stati membri             1983        1984        1985         1986
        Benelux                                   0           0           0           1
       Danimarca                                12          72           10           2
       Germania                                 15            0           0           0
        Grecia                                    0           0          11           0
        Spagna                                  17          37            0           0
        Francia                                 29           58            8         19
        Irlanda                                   0           0            0          0
        Italia                               4 751       4 589       2 691        2 354
        Portogallo                                0           0            0          0
        Regno Unito                               0           0            0          0
                                             4 824       4 756       2 720        2 376
      considerando che negli anni presi in considerazione i prodotti
      in questione sono stati importati solo da alcuni Stati membri ,
      mentre gli altri Stati membri non hanno effettuato alcuna
      importazione di tali prodoni ; che in questa situazione t
      opportuno prevedere l’attribuzione di quote iniziali agli Stati
      membri importatori da un lato e, dall’altro , garantire agli
      altri Stati membri l’accesso al beneficio dei contingenti
      tariffari qualora essi effettuino delle importazioni ; che questo
      sistema di ripartizione permette anche di assicurare l’unifor¬
      mità d’applicazione della tariffa doganale comune;
 ---pagebreak---                                 6
considerando che , tenendo conto di questi elementi , le
percentuali di partecipazione iniziale al contingente tariffario
si aggirano approssimativamente sui seguenti valori :
          Danimarca                               0,85
          Grecia                                   0,11
          Spagna                                   0,38
          Francia                                  0,86
          Italia                                 97,80
considerando che , per tener conto dell’eventuale evoluzione
delle importazioni di questi prodotti , occorre suddividere in
due parti il volume contingentale , ripartendo la prima tra gli
Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per
coprire l’ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire una certa
sicurezza agli importatori é opportuno fissare la prima parte
del contingente ad un livello elevato che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere al 6 7% del volume contingentale ;
considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o
meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni
discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia
utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui il
prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale
prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna della sue quote supplementari sia quasi totalmente
utilizzata e ciò finché la consistenza della riserva lo permetta ;
che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino
al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
 membri e la Commissione e che quest’ultima deve, in
 particolare , poter seguire il grado di esaurimento del volume
del contingente ed informarne gli Stati membri ;
 considerando che , se ad una data determinata del periodo
 contingentale in uno Stato membro si rende disponibile una
 forte rimanenza della quota , tale stato deve riversarne una
 percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una
 parte del contingente tariffario comunitario rimanga inuti-
 I1 / /.H. in uno Stato membro mentre potrebbe essere utiliz¬
 zata in altri ;
 considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
 Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
 rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le opera¬
 zioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
 unione economica possono essere effettuate età uno dei suoi
 membri .
 ---pagebreak---                                                                           7
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                        Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 il dazio doganale applicabile
all' importazione dei prodotti sottoelencati è sospeso al livello
ed entro il limite del contingente tariffario comunitario indicato
a lato :
                         Codice della                                                                   Imporro      Aliquota
          Numero
                         nomenclatura                            Designazione delie merci           contingentale    dei dazi
          d'ordine
                            rnmh i n at a                                                          ( in tonnellate )    {% )
         09.0709         03.05.30-19             Filetti di merluzzi , delle specie Gadus
                                                 morhua                             e Gadus ogac ,
                                               e fi Letti di pesci della specie Boreo-
                                               gadus saida, secchi , salati o in salamoia,               3 000            0
                                               originari della Novegia
 Nel quadro di questo contingente tariffario , il Regno di
 Spagna e la Repubblica del Portogallo applicano rispettiva¬
 mente un dazio del 4,3% e dello 0% .
 2.        l e importazioni dei prodotti in questione beneficiano
 del contingente indicato al paragrafo 1 solo a condizione che
 il prezzo franco frontiera , stabilito dagli Stati membri in
 conformità dell’articolo 21 del regolamento ( CEE ) n . 3796 /
 81 ( ' ), modificato da ultimo dal regolamento (CEE ) n .
 2315 / 86 ( 2 ), sia almeno uguale al prezzo di riferimento
 eventualmente fissato dalla Comunità per i prodotti o le
 categorie dei prodotti considerati .
 3.        Si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla
 definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi
 di coopcrazione amministrativa , allegato all’accordo tra la
 Comunità economica europea e il Regno di Norvegia .
                                 Articolo 2
  1.        Il contingente tariffario di cui all’articolo 1 , paragrafo
  1 , è diviso in due pani .
   ( ' ) C.U n . L 379 del 31 . 12 . 1981 , pag . 1 .
   ( ' ) CHI n . L 202 del 25 . 7 . 1986 , pag. 1 .
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2.     Una prima parte di questo contingente i ripartita tra
alcuni Stati membri . Le quote che , fatto salvo il disposto
dell'anicolo 5 , sono valide sino al 31 dicembre 1988 ,
ammontano ai quantitativi indicati in appresso :
                                             (in (onneliute)
        Danimarca                                    17
        Grécia                                        2
        Spagna                                        8
        Francia                                      17
        Italia                                  1 956
 3.     La seconda pane del contingente , di         1 000 t
 costituisce la riserva corrispondente .
 4.     Se un imponatore annuncia intonazioni imminenti
 dei prodotti in questione in uno Stato membro che non
 partecipa alla riparazione iniziale ed ivi domanda il beneficio
 del contingente , lo Stato membro interessato procede ,
 mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
 quantità corrispondente al proprio fabbisogno , nella misura
 in cui lo consenta il saldo disponibile della riserva .
                              Articolo 3
 1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale è fissata
 dall’articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa diminuita della
 pane trasferita alla riserva , in caso di applicazione dell’arti-
 colo 5 , t utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato membro
 in questione procede immediatamente , mediante notifica alla
 Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10%
 della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata
 all’unità superiore , sempreché l’entità della riserva lo per¬
 metta .
 2.     Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
 seconda quota , esso procede immediatamente, alle condizio¬
 ni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
 5 % della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
 all’unità superiore .
 3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza
 quota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni ,
 al prelievo di una quarta quota pari alla terza .
 Questo procedimento si applica fino a esaurimento della
 riserva .
  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 ciascuno Stato membro
  può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite
  da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse
  rischierebbero di non essere esaurite ed informa la Commis¬
  sione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente
  paragrafo .
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                           Articolo 4
Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo 3 sono
valide fino al 31 dicembre 1988 .
                           Articolo 5
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il
1 ottobre 1988 , la frazione non utilizzata della loro quota
iniziale che , al 15 settembre 1988 , ecceda il 20% del volume
iniziale. Essi possono trasferire una quantità maggiore se vi è
ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non
oltre il 1° ottobre 1988 , il totale delle importazioni del
prodotto in questione, effettuate fino al 15 settembre 1988
incluso e imputate al contingente comunitario, nonché , se del
caso, la frazione della loro quota iniziale che essi trasferisco¬
no alla riserva .
                            Articolo 6
La Commissione contabilizza gli importi delle quote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non
appena ricevute le notifiche, informa ciascuno di essi in
merito aggrado di esaurimento della riserva.
Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1988 ,
dell’entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi
dell’articolo 5 .
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
 limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine , ne precisa
 l'entità allo Stato membro che procede all’ultimo prelievo .
                            Articolo 7
 1.     Gli Stati membro adottano le opportune disposizioni
 affinché l’apertura delle quote supplementari da essi preleva¬
 te in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le imputa ¬
 zioni , senza discontinuità , alla loro parte cumulata del
contingente comunitario .
 2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
 prodotto in qu*stione il libero accesso alle quote loro
 assegnate .
 3.     Gli Stati membri procedono all’imputazione sulle loro'
 quote delle importazioni del prodotto in questione man
 mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagna ¬
 to da dichiarazioni d’immissione in libera pratica .
 4.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è
 determinato in base alle importazioni imputate alle condi¬
 zioni definite al paragrafo 3 .
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                                                   Articolo 8
                         Su richiesta della Commissione , gli Stati membri l’infor¬
                         mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
                         quote .
                                                   Articolo 9
                         Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
                         affinché sia osservato il presente regolamento .
                                                   Articolo 10
                         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1988 .
Il presente regolamento i obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi
                                                                              Per il Constglio
                                                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                      FICHE D' IMPACT SUR LA  COMPETITIVITE
                                  ET L' EMPLOI
Cette proposition est formulée en conformité avec un engagement
contractuel de la Communauté . L' impact découlant de cette concession
a été pris en considération lors de la prise de décision d' adoption
de ce contingent et il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivi ¬
té et l' emploi dans la Communauté .