CELEX: 51974PC0142
Language: it
Date: 1974-02-01
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti petroliferi raffinari

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 142
Vol. 1974/0021
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(74) 142 def .
                                                Bruxelles , 1® febbraio 1974
                              Progetto di
                    REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONIGLIO
      recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di
   contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti petroliferi
                               raffinari
COM(74) 142 def.
 ---pagebreak--- Conseguenze finanziarie dell' apertura di contingenti tariffari
comunitari a dazio zero par taluni derivati del petrolio
        Secondo le stime effettuate dai servizi , la perdita di entrate
che la proposta qui allegata può comportare può essere valutata come
segue :
- Benzine per motori ( 625.000 t )                  1,081.875 U.C.
- Oli da gas e oli combustibili ( 3o750«000 t )     2„910*000 U«C .
                                       Totale       3.991.875 U.C.
        La suddetta stima e stata effettuata in base ai prezzi medi dei
prodotti relativi al 1972 » Attualmente gli stessi prezzi sono all' in­
circa quattro volte più elevati .
        Di conseguenza, la perdita di entrate può essere valutata a cir­
ca 16 milioni di U.C.
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
Il Governo della Repubblica federale di Germania ha presentato alla
Commissione una domanda di sospensione dei dazi della tariffa doganale
comune per la benzina per motori della sottovoce ex 27-10 A III b ) e
per i distillati élla frazione media delle sottovoci 27.10 C I c ) e
27.10 C II c ). Tale richiesta è motivata come segue :
- A causa dell' attuale penuria dei prodotti petroliferi sui mercati
   mondiali , non è necessaria in questo momento nella Comunità una
   protezione dei prodotti petroliferi raffinati ;
- La crisi petrolifera ha provocato una notevole tendenza inflazionista
   sui prezzi dei prodotti petroliferi . E' quindi opportuno prendere tutte
 , le misure che possono frenare questi aumenti di prezzi .
La Commissione considera necessario dare un seguito favorevole a
detta richiesta . Tuttavia , tenendo conto del fatto che nella Comunità
non esiste , in questo momento , una politica comune per l' energia , essa
propone al Consiglio di decidere l' apertura di un contingente tariffario
                             »                 ,        -a34a mfta dellf
comunitario a dazio zero , di un volume corrispondente /          importazioni
effettuate nella Comunità nel 1972 in provenienza dei paesi per i quali i
dazi della TDC non sono attualmente totalmente sospesi in virtù di altre
misure .
                               dovrebbe essere determinata
La posizione a lungo tertnine/in funzione di eventuali accordi con i paesi
produttori di petrolio ( v . documento COM ( 7*0 90 del 23 « 1.1 97 ^ ' "Le rela­
zione della Comunità con i paesi .produttori di energia").
 ---pagebreak---                               Progetto   di
                   REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestióne di contin­
   genti tariffari comunitari per taluni prodotti petroliferi raffi­
   nati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea^ . in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto ili regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che la produzione di benzina e di oli pesanti è attualmente
insufficiente nella Comunità ; che delle notevoli . tendenze inflazioniste
si manifestano per il momento sui prezzi dei prodotti petroliferi ; che
in tali condizioni una protezione tariffaria dei prodotti . in causa nella
Comunità non sembra attualmente necessaria ; ,
considerando che è quindi interesse della Comunità sospendere totalmente
i dazi autonomi della tariffa doganale comune per i prodotti in questione
entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di un volume
adeguato ;
consideimdo che , tenuto conto della difficoltà di valutare in modo preciso <
nel prossimo futuro , l' evoluzione della situazione economica nel settore
petrolifero , è opportuno adottare tale misura solo per un periodo limi­
tato ; che delle decisioni ulteriori potranno intervenire in funzione di
eventuali accordi con i paesi produttori di petrolio ;
considerando che in particolare occorre garantire a tutti gli importato­
ri dei suddetti Stati membri l' eguaglianza e la continuità di accesso
ai contingenti in questione , nonché l' ininterrotta applicazione delle
aliquote previste per questi ultimi a tutti i prodotti in questione
che siano importati negli Stati membri sino ad esaurimento dei contingenti
medesimi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comuni­
tari , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri è idoneo a rispettare
la natura comunitaria di detti contingenti , tenuto conto dei principi sopra
enunciati :
 ---pagebreak---                                   - 2 -
che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del merca­
to dei prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in
base ai dati statistici relativi alle importazioni in provenienza da
paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e in
base alle prospettive economiche per il periodo contingentale conside­
rato ;
considerando , per quanto riguarda i prodotti petroliferi in questione ,
che non è stato possibile disporre , per ciascuno degli Stati membri ,
di dati statistici sufficientemente precisi e rappresentativi ; che quindi
l' unica soluzione possibile sembra essere quella di dividere l' importo
del contingente tariffario in otto parti e di attribuirne una rispetti­
vamente ai paesi del Benelux, alla Eanimarca , alla Germania , alla Francia ,
all' Irlanda , all' Italia e al Regno Unito , tenendo l' ultima parte ( di un
volume del ^0%) in riserva per soddisfare ulteriormente i fabbisogni
degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che su
tale base la ripartizione iniziale dei contingenti tariffai in questione
può * essere determinata secondo le seguenti percentuali ?
                        Bénélux                10 %
                        Danimarca              5 %
                        Germania               10 %
                        Francia                10 %
                        Irlanda                 5 %
                        Italia                 10 %
                        Regno Unito            10 %
 ---pagebreak--- considerando che le quòte iniziali degli Stai membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che per tener conto di questa eventualità e
per evitare qualsiasi discontinuità è necessario che ogni Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmente una delle quote iniziali proceda
al prelievo di una quota supplementare sulla corrispondente riserva ;
che tale prelievo dev' essere effettuato dagli Stati membri non appena
avranno quasi totalmente utilizzato ogni singola quota supplementare
e finché le singole riserve lo consentano ; die le quote iniziali e eup-
plemeniflari' devono essere valide fino al termine del periodo contingentale
che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la Commissione , la quale deve poter seguire , fra l' altro ,
lo stato di esaurimento del volume contingentale efl informarne gli
Stati membri ;
considerando che qualora in un determinato momento del periodo contin­
gentale sussista in uno Stato membro una cospicua rimanenza di una delle
quote iniziali è indispensabile che tale Stato membro provveda a devol­
verne una considerevole frazione nella riserva corrispondente per evitare
che parte dei singoli contingenti comunitari resti inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
quote a J cribuite a detta Unione economica possono essere effettuate
da uno dei suoi membri ,                   ■
                                >                                 '
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
1 . Dal 1° marzo al 31 agosto 197^, sono aperti nella Comunità dei con­
    tingenti tariffari comunitari per i seguenti prodotti petroliferi nei
    limiti indicati accanto a ciascuno di essi :
 ---pagebreak---                                         - k -
    N. della tariffa                                                Volume del
    doganale comune             Designazione delle merci
                                                                    contingente
      27.10             Oli di petrolio o di minerali bitu­
                        minosi ( diversi dagli oli greggi );
      '           s
                        preparazioni non nominate nè compres­
                        se altrove , contenenti , in peso , una
                        quantità di olio di petrolio o di
                        minerali bituminosi superiore o
                        eguale al 70% e delle quali detti
                      " oli costituiscono il componente base
                         A. Oli leggeri :
                             III » destinati ad altri usi
                                       b ) non nominati               625.000 tonn.
                         C « Oli pesanti
                             I * oli da gas :                           I
                                 c ) destinati ad altri usi (
                            II . oli combustibili :              f  3*750.000 tonn
                                 c) destinati ad altri usi £
2 . I dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi entro 1
    limiti di questi contingenti tariffari comunitari .
3 . I nuovi Stati membri , .applicano , entro i limiti di tali contingenti
                                                        άβΐΐθ
    tariffari , dei dazi calcolati in conformità ; . '        disposizioni fissate
    in materia nell'atto di adesione .          *
                                      Articolo 2 .
1 . La prima parte dei singoli contingenti è ripartita fra gli Stati membri }
    le aliquote che , fatto salvo il              disposto dell' articolo 5 » sono
    valide dal 1° marzo al 31 agosto 197 ^, ammontano per ciascuno degli Stati
    membri ai seguenti quantitativi :
 ---pagebreak---                                               - m tonnellate -
                                    N° della tariffa doganale comune
                             27.10 A III b )           27.10 C I c ), C II c )
Bénélux                       62.500                       375.000
Danimarca                     31.250                        187.500
Germania                      62.500                       375.000
Francia                       62,500                       375.000
Irlanda                       31.250                       187.500
Italia                        62.500                       375.000
Regno Unito                   62.500                       375.000
                                                          " I
        TOTALE               375.000                   2 . 2 50 • 000
La seconda parte di ciascun contingente , pari rispettivamente a 250.000
tonnellate e      1.500.000    tonnellate costituisce la riserva corrisponde
                                 Articolo 3
Qualora una delle aliquote iniziali di uno Stato membro , qua! 'è stabilita
dall' articolo 2 , paragrafo 1 -o diminuita della frazione versata nella
corrispondente riserva , in caso di applicazione dell' articolo 5- venga
utilizzata fino a concorrenza del 90 % o più , tale Stato membro procede
senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo , sempre
che la consistenza della riserva lo consenta , di una seconda aliquota
pari al 20 % dell^. aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
superiore .
Se una volta esaurita una della aliquote iniziali , la seconda quota prele­
vata da uno Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90 % o più ,
questo Stato membro procede , alle           condizioni indicate al paragrafo
1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 10 % de11 '.ali quota
iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
 ---pagebreak--- Se una volta esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata     I
da uno Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90 % o più ,
tale Stato membro procede , alle stesse condizioni , al prelievo di          i
una quarta aliquota pari alla terza .
                                       1  .  .         _       .               !
Tale procedimento sara applicato per analogia fino ad esaurimento
della riserva .                                                                ì
                                                                                 i
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » gli Stati membri in questione possono         i
                                                             • i i                i
procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da questi
stessi- paragrafi , qualora vi sia motivo di ritenere che tali aliquote
rischiano di non essere totalmente utilizzate . Essi comunicano alla
Commissione i motivi per i quali hanno deciso di avvalersi delle
disposizioni del presente paragrafo .                                               ì
                                                                         ■          I
                              Articolo k
                                      –
                                                                                     |
                                                                                     .
                                                                                      I
Le singole aliquote supplementari prelevate in applicazione dell' arti-               j
colo 3 sono valide fino al 31 agosto 197^»
                              Articolo 5             '                                 I
                                                                                        I
Lo Stato membro che alla data del 15 giugno 197 H- non abbia esaurito                   !
una delle proprie aliquote iniziali , devolverà alla riserva , entro il
10 luglio 197^» la frazione non utilizzata che supera il 20 % dell' ima
porto iniziale . Esso può' devolvervi una quantità maggiore qualora vi                   j
sia motivo di ritenere che quest' ultima rischia di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 luglio 197^»
11 totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate
sino al 15 giugno 197^ incluso ed imputate sui contingenti comunitari .
Essi comunicano inoltre la frazione delle singole aliquote inMali da essi
versata nelle singole riserve .
 ---pagebreak---                                     - 7 -
                                  Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
    dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno
                     ,  _     , .. utilizzazione,
    di essi in merito al graao di               delle riserve , non appena
    avrà ricevuto le relative notifiche .
    Entro il 15 luglio 197^1 essa informa inoltre gli Stati membri dell * en­
    tità delle riserve dopo i versamenti effettuati in applicazione
    dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo che determina l' esaurimento di una
    delle riserve sia limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne
    precisa la consistenza allo Stato membro che procede a quest' ultimo
    prelievo .
                                  Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie affinché
    l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
    zione dell' articolo 3i renda possibili , senza discontinuità , le impu­
    tazioni sulla loro aliquota cumulata dei contingenti tariffari comuni­
    tari .
2 . Gli Stati membri prendono le disposizioni necessarie per garantire
    agli importatori dei prodotti in causa , stabiliti sul loro territorio ,
    il libero accesso alle quote ad essi attribuite .              '
3 - Lo grado di utilizzaaione delle aliquote degli Stati membri è accertato
    in base alle importazioni dei prodotti in questione presentate in--
    dogana accompagnate da dichiarazione di immissione in consumo .
                                  Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito
    alle importazioni dei prodotti in causa              effettivamente
    imputate sulle loro aliquote .
 ---pagebreak---                                   - 8-
                                Articolo 9
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per
  garantire 1 * osservanza del presente regolamento .
                                Articolo 10
• Il presente regolamento entra in vigore il 1 " marzo 197^*
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
      e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
  Fatto a Bruxelles , addi'-                      Per il Consiglio .
                                                    Il Présidente
                                                      A