CELEX: 31987R4085
Language: it
Date: 1987-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 4085/87 del Consiglio del 21 dicembre 1987 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i filetti di taluni merluzzi e di pesci della specie Boreogadus saida, del codice 0305 30 19 della nomenclatura combinata, originari della Norvegia (1988)

31 . 12 . 87                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 382 /9
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 4085/87 DEL CONSIGLIO
                                                       del 21 dicembre 1987
                  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per
                  i filetti di taluni merluzzi e di pesci della specie Boreogadus saida, del codice 0305 30 19
                                  della nomenclatura combinata, originari della Norvegia (1988)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ;                                 da una parte, secondo i dati statistici relativi alle impor­
                                                                      tazioni dalla Norvegia durante un periodo di riferimento
                                                                      rappresentativo e, dall'altra, secondo le prospettive eco­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu­            nomiche per l'anno contingentale considerato ;
ropea, in particolare l'articolo 113,
                                                                      considerando che negli ultimi anni per i quali sono dis­
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,               ponibili dati statistici, le importazioni degli Stati membri
                                                                      hanno registrato la seguente evoluzione :
vista la proposta della Commissione,
                                                                                                                           (in tonnellate)
considerando che un accordo tra la Comunità economica                           Stati membri          1983     1984    1985       1986
europea ed il regno di Norvegia è stato concluso il
 14 maggio 1973 ; che, in seguito all'adesione della                  Benelux                             0        0       0          1
Spagna e del Portogallo alla Comunità, un accordo,                    Danimarca                          12      72       10          2
sotto forma di scambio di lettere, è stato concluso e ap­              Germania                          15        0       0          0
                                                                       Grecia                             0        0      11          0
provato con decisione 86/557/CEE (*);                                  Spagna                            17      37        0          0
                                                                       Francia                          29       58         8        19
                                                                       Irlanda                            0        0       0          0
considerando che l'accordo suddetto prevede in partico­                Italia                        4 751    4 589   2 691      2 354
lare l'apertura di un contingente tariffario comunitario a             Portogallo                         0        0        0         0
                                                                                                                   0        0         0
 dazio nullo per i filetti di taluni merluzzi e di pesci della         Regno Unito                        0
 specie Boreogadus saida, originari della Norvegia ; che è
 necessario pertanto aprire il contingente tariffario in                                             4 824    4 756   2 720      2 376
 questione per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre
 1988 ;
                                                                       considerando che negli anni presi considerazione ì pro­
 considerando che la Comunità ha adottato, con effetto                 dotti in questione sono stati importati solo da alcuni Stati
 dal 1° genaio 1988, una nomenclatura combinata delle                  membri, mentre gli altri Stati membri non hanno ef­
 merci, che ad un tempo corrisponde alle esigenze della                fettuato alcuna importazione di tali prodotti ; che in que­
 tariffa doganale comune, delle statistiche del commercio              sta situazione è opportuno prevedere l'attribuzione di
 estero della Comunità ed a quelle del commercio fra i                 quote iniziali agli Stati membri importatori da un lato e,
 suoi Stati membri ; che, per includere anche specifiche               dall'altro, garantire agli altri Stati membri l'accesso al be­
 norme comunitarie, detta nomenclatura è stata ampliata                neficio dei contingenti tariffari qualora essi effettuino
 attraverso l'istituzione di una tariffa integrata delle               delle importazioni ; che questo sistema di ripartizione
 Comunità europee (TARIC) ; che, a decorrere da tale data,             permette anche di assicurare l'uniformità d'applicazione
 occorre quindi utilizzare la nomenclatura combinata e —               dei dazi della tariffa doganale comune ;
 qualora necessario — i numeri di codice TARIC per de­
  signare i prodotti contemplati dal presente regolamento ;             considerando che, tenendo conto di questi elementi, le
                                                                        percentuali di partecipazione iniziale al contingente tarif­
                                                                        fario si aggirano approssimativamente sui seguenti valori :
  considerando che è necessario garantire a tutti gli impor­
 tatori, in particolare, condizioni uguali e continue di ac­                       Danimarca                            0,85
  cesso a tale contingente e l'applicazione continua a tutte                       Grecia                               0,11
  le importazioni dell'aliquota di dazio prevista per il sud­                      Spagna                               0,38
  detto contingente fino al suo esaurimento ; che un si­                           Francia                              0,86
  stema di utilizzazione del contingente tariffario comuni­                        Italia                            97,80
  tario, basato su una ripartizione tra gli Stati membri,
  consente di rispettare la natura comunitaria di tale con­             considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­
  tingente riguardo ai principi enunciati ; che, per rispec­            zione delle importazioni di questi prodotti, occorre sud­
  chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del           dividere in due parti il volume contingentale, ripartendo
  prodotto in questione, tale ripartizione deve essere ef­              la prima tra gli Stati membri e costituendo con la se­
  fettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati,                   conda una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli
                                                                        Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ;
  (*) GU n. L 328 del 22. 11 . 1986, pag. 76.                           che per garantire una certa sicurezza agli importatori è
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                                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              31 . 12 . 87
        opportuno fissare la prima parte del contingente ad un                     nibile una forte rimanenza della quota, tale Stato deve
        livellp elevato che, nella fattispecie, potrebbe corrispon­                riversarne una percentuale considerevole nella riserva
        dere al 67 % del volume contingentale;
                                                                                   per evitare che una parte del contingente tariffario
        considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o                 comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
        meno rapidamente; che, per tener conto di ciò ed evitare                   mentre potrebbe essere utilizzata in altri;
        ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato membro
       che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale                considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
       effettui il prelievo di una quota supplementare dalla ri­                  dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
       serva; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni                    riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux
       Stato membro quando ciascuna della sùe quote supple­                       tutte le operazioni» relative alla gestione delle quote attri­
       mentari sia quasi totalmente utilizzata e ciò finché la                    buite a detta unione economica possono essere effettuate
       consistenza della riserva lo permetta; che le quote iniziali               da uno dei suoi membri,
       e supplementari devono essere valide fino al termine del
      periodo contingentale; che tale metodo di gestione ri­                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
      chiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
      Commissione e che quest'ultima deve, in particolare, po­                                              Articolo 1
      ter seguire il grado di esaurimento del volume del con­
      tingente ed informarne gli Stati membri ;                                  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 il dazio do­
     considerando che, se ad una data determinata del pe­                        ganale applicabile all'importazione dei prodotti sotto­
     riodo contingentale in uno Stato membro si rende dispo­                     elencati è sospeso al livello ed entro il limite del contin­
                                                                                gente tariffario comunitario indicato a lato *
           Numero
           d'ordine       Codice NC                                                                           Importo                 Aliquota
                                                           Designazione delle merci
                                                                                                           contingentale              dei dazi
                                                                                                          (in tonnellate)              (%)
          09.0709        0305 30 19
                                          Filetti di merluzzi, delle specie Gadus morhua e Ga­                 3 000                      0
                                          dus ogac, e filetti di pesci della specie Boreogadus
                                          salda, secchi, salati o in salamoia, originari della
                                          Norvegia                                                   ,
    Nel quadro di questo.contingente tariffario, il Regno di                   2. Una prima parte di questo contingente è ripartita
      pagna e la Repubblica del Portogallo applicano rispetti­                 tra alcuni Stati membri. Le quote che, fatto salvo il dis­
    vamente un dazio del 4,3 % e dello 0 %
                                                                               loco0        articolo 5, sono valide sino al 31 dicembre
                                                                               1988, ammontano ai quantitativi indicati in appresso :
   2. Le importazioni dei prodotti in questione benefi­                                                                   (in tonnellate)
   ciano del contingente indicato al paragrafo 1 solo a con­                               Danimarca                                  j7
   dizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli                                 Grecia                                      2
          ! membri in conformità dell'articolo 21 del regola­                              Spagna                                      g
  mento (CEE) n. 3796/81 ('), modificato da ultimo dal                                    Francia                                     j7
  regolamento (CEE) n. 2315/86 ('), sia almeno uguale al                                  Italia                                  ! 956
  prezzo di riferimento eventualmente fissato dalla Com­
  unità per ì prodotti o le categorie dei prodotti conside­
  rati .
                                                                              3.      La seconda parte del contingente, di 1 000 t, costi­
                                                                              tuisce la riserva corrispondente.
    11 , r- aPPllcano le disposizioni del protocollo relativo                 4. Se un importatore annuncia importazioni imminenti
  alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai                dei prodotti in questione in uno Stato membro che non
  metodi di cooperazione amministrativa, allegato all'ac­                    partecipa alla ripartizione iniziale ed ivi domanda il be­
 cordo tra la Comunità economica europea e il Regno di                       neficio del contingente, lo Stato membro interessato pro­
 Norvegia.                                                                   cede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
                                                                             una quantità corrispondente al proprio fabbisogno, nella
                                                                             misura in cui lo consenta il saldo disponibile della ri­
                                                                             serva .
                              Articolo 2
 1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 , para­                                            Articolo 3
grafo 1 , è diviso in due parti.
                                                                            1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, quale è
                                                                            fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa dimi­
                                                                            nuita della parte trasferita alla riserva, in caso di applica­
( ) GU n. L 379 del 31 . 12. 1981 , pag. 1 .                                zione dell'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o
O GU n. L 202 del 25. 7. 1986, pag. 1 .                                    più, lo Stato membro in questione procede immediata­
                                                                           mente, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
 ---pagebreak--- 31 . 12 . 87                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 382 / 11
una seconda quota pari al 10 % della propria quota ini­                                          Articolo 6
ziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,                La Commissione contabilizza gli importi delle quote
sempreché l'entità della riserva lo permetta.                        aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
                                                                     3 e, non appena ricevute le notifiche, informa ciascuno
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato               di essi in merito al grado di esaurimento della riserva.
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
seconda quota, esso procede immediatamente, alle con­                Essa informa inoltre gli Stati membri, entro il 5 ottobre
dizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza              1988 , dell'entità della riserva dopo i trasferimenti ef­
                                                                     fettuati ai sensi dell' articolo 5 .
quota pari al 5 % della propria quota iniziale, eventual­
mente arrotondata all'unità superiore.                               Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
                                                                     limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne precisa
3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato                l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo pre­
                                                                      lievo .
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
terza quota, esso procede immediatamente, alle stesse                                            Articolo 7
condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla
terza .
                                                                      1 . Gli Stati membro adottano le opportune disposi­
                                                                      zioni affinché l'apertura delle quote supplementari da
Questo procedimento si applica fino a esaurimento della               essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possi­
riserva.                                                              bili le imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte
                                                                      comulata del contingente comunitario.
4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 ciascuno Stato mem­          2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
bro può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle             prodotto in questione il libero accesso alle quote loro as­
stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che          segnate .
esse rischierebbero di non essere esaurite ed informa la
Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad appli­                 3. Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle
care il presente paragrafo.                                           loro quote delle importazioni del prodotto in questione
                                                                      man mano che tale prodotto è presentato in dogana ac­
                                                                      compagnato da dichiarazioni d'immissione in libera pra­
                           Articolo 4                                 tica.
 Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo 3            4.      Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .                               membri è determinato in base alle importazioni imputate
                                                                       alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                           Articolo 5
                                                                                                  Articolo 8
 Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi il
 1° ottobre 1988 , la frazione non utilizzata della loro               Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l'infor­
 quota iniziale che, al 15 settembre 1988, ecceda il 20 %              mano delle importazioni effettivamente imputate sulle
 del volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità             loro quote.
 maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non                                      Articolo 9
 essere utilizzata.
                                                                       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e                 mente affinché sia osservato il presente regolamento.
 non oltre il 1° ottobre 1988 , il totale delle importazione
 del prodotto in questione, effettuate fino al 1 5 settembre                                     Articolo 10
 1988 incluso e imputate al contingente comunitario, non­
 ché, se del caso, la frazione della loro quota iniziale che           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 essi trasferiscono alla riserva.                                       1988 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a'Bruxelles, addì 21 dicembre 1987 .
                                                                                           Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                                              B. HAARDER