CELEX: C2000/102/20
Language: it
Date: 2000-04-08 00:00:00
Title: Causa C-25/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria Regionale di Venezia — Sezione n. 31, con ordinanza 9 dicembre 1999, nella causa Ufficio delle Entrate di Venezia 2 contro Hôtel Plaza SpA

C 102/12                  IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              8.4.2000
Ricorso proposto dal Consiglio dell’Unione europea                        Motivi e principali argomenti
avverso la sentenza pronunciata del Tribunale di primo
grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) 1o di-
cembre 1999, nelle cause riunite T-125/96, fra Boehringer                 Secondo quanto risulta dalla sentenza le ragioni dedotte a
Ingelheim Vetmedica GmbH e C.H. Boehringer Sohn                           difesa dal Consiglio dinanzi al Tribunale riguardo a tutte le
Ltd, sostenuta dalla Fédération Européenne de la Santé                    domande formulate nei suoi confronti, e in particolare,
Animale (Fedesa) e dal Regno Unito di Gran Bretagna e                     nella causa T-125/96, la domanda diretta a far dichiarare
d’Irlanda del Nord, e Consiglio dell’Unione europea,                      parzialmente nulla la direttiva del Consiglio 96/22/CE (3) e la
sostenuto dalla Stichting Kwaliteitsgarantie Vleeskalve-                  domanda di risarcimento del pregiudizio derivante dall’adozio-
rensector (SKV) e dalla Commissione delle Comunità                        ne della detta direttiva e, nella causa T-152/96, gli asseriti
europee e T-152/96, fra Boehringer Ingelheim Vetmedica                    motivi di illegittimità sollevati nell’ambito dell’azione diretta
GmbH e C.H. Boehringer Sohn Ltd, sostenuta dalla Fédéra-                  a far dichiarare parzialmente nullo il regolamento della
tion Européenne de la Santé Animale (Fedesa) e Commis-                    Commissione 1312/96 (4), sono state interamente accolte.
sione delle Comunità europee sostenuta dalla Stichting
Kwaliteitsgarantie Vleeskalverensector (SKV) e dal Consi-                 Nonostante l’esito apparentemente favorevole del giudizio, il
                      glio dell’Unione europea                            Consiglio promuove il presente ricorso di impugnazione
                                                                          avverso la sentenza emessa nella causa T-125/96 in quanto
                                                                          considera che il Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                          europee è incorso in un errore di diritto essenziale, non
                          (Causa C-23/00 P)                               procedendo a un corretto esame del motivo di irricevibilità
                                                                          sollevato dal Consiglio. Secondo quanto sostenuto dal Consi-
                                                                          glio, il fatto che il Tribunale non abbia statuito con priorità
                                                                          sulla legittimazione di una persona fisica o giuridica a proporre
                           (2000/C 102/19)                                un ricorso di annullamento avverso una direttiva, prima di
                                                                          scendere all’esame del merito della controversia, è in contrasto
                                                                          con la lettera e lo spirito dell’art. 240, quarto comma, CE e
                                                                          con la sua stessa giurisprudenza.
Il 27 gennaio 2000, il Consiglio dell’Unione europea, rappre-
sentato dalla signora Moyra Sims-Robertson e dal signor
                                                                          (1) GU C 318 del 26.10.1996, pag. 15.
Ignacio Dı́ez Parra, consigliere giuridico, in qualità di agenti,         (2) GU C 354 del 23.11.1996, pag. 32.
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del signor           (3) Del 29.4.1996, concernente il divieto d’utilizzazione di talune
Alessandro Morbilli, direttore del servizio giuridico della Banca             sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze β-agoni-
europea per gli investimenti, 100 bld. Konrad Adenauer,                       ste nelle produzioni animali e che abroga le direttive 81/602/CEE,
Kirchberg ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                   88/146/CEE e 88/299/CEE (GU L 125, del 23.5.1996, pag. 3).
Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata                (4) Dell’8.7.1996 che modifica l’allegato III del regolamento (CEE)
il 1o dicembre 1999 dal Tribunale di primo grado delle                        n. 2377/90 del Consiglio che definisce la procedura comunitaria
Comunità europee (Seconda Sezione) nelle cause riunite                        per la determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali
T-125/96 (1) Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e C.H.                       veterinari negli alimenti di origine animale (GU L 170, del
                                                                              9.7.1996, pag. 8).
Boehringer Sohn Ltd, sostenuta dalla Fédération Européenne
de la Santé Animale (Fedesa) e dal Regno Unito di Gran
Bretagna e d’Irlanda del Nord, e Consiglio dell’Unione europea,
sostenuto dalla Stichting Kwaliteitsgarantie Vleeskalverensec-
tor (SKV) e dalla Commissione delle Comunità europee,
e T-152/96 (2) Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e
C.H. Boehringer Sohn Ltd, sostenuta dalla Fédération Euro-
péenne de la Santé Animale (Fedesa) e Commissione delle
Comunità europee sostenuta dalla Stichting Kwaliteitsgarantie
Vleeskalverensector (SKV) e dal Consiglio dell’Unione europea.            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
                                                                          missione Tributaria Regionale di Venezia — Sezione
                                                                          n. 31, con ordinanza 9 dicembre 1999, nella causa Ufficio
                                                                               delle Entrate di Venezia 2 contro Hôtel Plaza SpA
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                                    (Causa C-25/00)
                                                                                                    (2000/C 102/20)
— decidere sull’eccezione di irricevibilità sollevata dal Consi-
     glio nella causa T-125/96,
                                                                          Con ordinanza 9 dicembre 1999, pervenuta nella Cancelleria
                                                                          della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 28 gennaio
                                                                          2000, nella causa Ufficio delle Entrate di Venezia 2 contro
— rimuovere la sentenza del Tribunale di primo grado nella                Hôtel Plaza SpA, la Commissione Tributaria Regionale di
     parte in cui dichiara il non luogo a decidere sull’eccezione         Venezia — Sezione 31 —, ha sottoposto alla Corte di Giustizia
     di irricevibilità sollevata dal Consiglio.                           delle Comunità Europee le seguenti questioni pregiudiziali:
 ---pagebreak--- 8.4.2000                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 102/13
a) se è compatibile o i meno con l’ordinamento comunitario                     con motori aventi un coefficiente di diluizione inferiore a tre
     e con la direttiva 69/335/CEE (1) una imposta diretta                     sono assoggettati a divieti, alla luce in particolare:
     straordinaria reiterata nel tempo (0,75 % annuo.
     D.L. 394/92, convertito in legge 461/92, prorogato con
     legge 564/94, convertito in legge 656/94 e ulteriormente                  (i) dell’obbligo di motivazione ai sensi dell’art. 253 del Tratta-
     prorogato con legge 549/95);                                                    to CE;
b) se è legittimo assoggettare all’imposta patrimoniale il                     (ii) del principio generale di proporzionalità;
     capitale, cosı̀ come individuato in: Passivo: A) Patrimonio
     netto: I-Capitale, nell’art. 2424 del c.c. (2) dopo la modifica
     apportata dall’art. 5 dei D. Lgs: 127/91 e già assoggettato               (iii) dei diritti che i singoli possano far valere in base all’Accordo
     ad iniziale imposta sui conferimenti ai sensi del DPR                           generale sulle tariffe doganali e sul commercio e/o all’Ac-
     131/86, considerato il criterio teleologico, la cui centralità                  cordo sugli ostacoli tecnici agli scambi.
     rispetto ai criteri letterale e sistematici è costante nella
     giurisprudenza CEE.
                                                                               (1) Relativo all’immatricolazione e all’impiego nella Comunità di
                                                                                    alcuni tipi di aerei subsonici civili a reazione che sono stati
(1) Direttiva del Consiglio, del 17 luglio 1969 (GU L 269, del                      modificati e ricertificati conformi alle norme del volume I, parte
    28.10.1969, pag. 12).                                                           II, capitolo 3 dell’allegato 16 della convenzione sull’aviazione
(2) Trattasi dell’indicazione di alcune componenti dello stato patrimo-             civile internazionale, terza edizione (luglio 1993) (GU L 115 del
    niale figurante all’art. 2424 del codice civile.                                4.5.1999, pag. 1) e rettifica (GU L 120 dell’8.5.1999, pag. 47).
                                                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
                                                                               ster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con sentenza
                                                                               14 dicembre 1999, nella causa Liselotte Kauer contro
                                                                                        Pensionsversicherungsanstalt der Angestellten
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England and Wales), Queen’s Bench                                                        (Causa C-28/00)
Division (Crown Office), con ordinanza 21 dicembre
1999, nella causa tra The Queen e The Secretary of State
for the Environment, Transport and the Regions, ex parte:                                                  (2000/C 102/22)
                              Omega Air Ltd
                                                                               Con sentenza 14 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria
                             (Causa C-27/00)                                   della Corte il 1o febbraio 2000, nella causa Liselotte Kauer
                                                                               contro Pensionsversicherungsanstalt der Angestellten, l’Ober-
                             (2000/C 102/21)                                   ster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, ha sottoposto alla
                                                                               Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                                                                               pregiudiziale:
Con ordinanza 21 dicembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 31 gennaio 2000, nella causa tra The Queen e
The Secretary of State for the Environment, Transport and the
Regions, ex parte: Omega Air Ltd, la High Court of Justice                     Se l’art. 94, nn. 1-3, del regolamento del Consiglio 14 giugno
(England and Wales), Queen’s Bench Division (Crown Office)                     1971, n. 1408 (1), relativo all’applicazione dei regimi di sicu-
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                rezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi
seguente questione pregiudiziale:                                              e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità
                                                                               nella versione modificata e codificata dal regolamento del
                                                                               Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 (2), modificato dal regola-
Se l’art. 2, sub 2), del regolamento (CE) del Consiglio                        mento del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1249 (3), vada interpre-
n. 925/1999 (1) sia invalido, nei limiti in cui definisce i «velivoli          tato nel senso che si oppone ad una normativa nazionale, in
subsonici civili a reazione ricertificati» in modo tale che i                  base alla quale periodi di educazione dei figli nel paese valgono
velivoli riequipaggiati «con motori con coefficiente di diluizio-              come periodi sostitutivi nell’assicurazione per la pensione,
ne pari o superiore a 3» non sono assoggettati ai divieti imposti              mentre in uno Stato membro dell’SEE (nella fattispecie: il
dal regolamento, mentre i velivoli interamente riequipaggiati                  Belgio) valgono solo se sono successivi all’entrata in vigore di