CELEX: 51994PC0339
Language: it
Date: 1994-07-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo ad azioni di fornitura gratuita di prodotti agricoli destinati alle popolazioni di alcuni paesi del Caucaso e dell' Asia centrale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              C0M(94) 339 def.
                                               Bruxelles, 26.07.1994
                                Proposta di
                  REGOLAMENTO fCEì DEL CONSIGLIO
      relativo ad azioni di fornitura gratuita di prodotti agrìcoli destinati
        alle popolazioni di alcuni paesi del Caucaso e dell'Asia centrale
                   (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                                    Relazione
Oggetto:      Azione relativa alla fornitura gratuita di prodotti agricoli destinati alle popolazioni di
              alcuni paesi del Caucaso e dell'Asia centrale
1.  L'Unione europea ha ricevuto numerosi appelli da parte dei capi di Stato o di governo della Georgia,
    dell'Armenia, dell'Azerbaigian, del Kirgizistan e del Tagikistan relativi alla situazione drammatica
    delle forniture alimentari in tali paesi, con una richiesta di aiuto urgente da parte dell'UE.
2.  Gli Stati membri hanno chiesto alla Commissione di elaborare un'analisi concreta della situazione,
    quantificando le esigenze e indicando possibili risorse finanziarie. Tale documento è allegato alla
    presente comunicazione.
3.  La Commissione ha analizzato la questione giungendo alle conclusioni seguenti:
    a) la situazione delle forniture alimentari in tutti i paesi interessati è drammatica. Il bilancio scoperto
    delle necessità più urgenti ammonta a circa 414 Mio di ECU per i prossimi sei mesi invernali (da
    metà novembre a metà maggio). Tale cifra tiene conto dei contributi di altri donatori e, in particolare,
    degli Stati Uniti.
    b) Data la massiccia presenza degli Stati Uniti nella regione interessata, l'UE potrebbe realisticamente
    farsi carico del 50% circa del disavanzo rimanente di 414 Mio di ECU, mentre il resto dovrebbe
    essere coperto da altri donatori.
    e) La Commissione ha avviato uno studio dettagliato di tutte le risorse di bilancio disponibili e ha
    concluso che gli importi seguenti potrebbero essere mobilitati dalle linee di bilancio esistenti della
    rubrica 4 e da altre risorse.
    - 20 Mio di ECU sulla linea di bilancio B7/511 (aiuto alimentare umanitario) possono essere
    mobilitati immediatamente e destinati ad aiuti alimentari per i paesi in questione. In previsione del
    notevole impegno che l'Unione si sarebbe dovuta assumere, l'I 1 luglio la Commissione ha deciso di
    mobilitare gli importi già destinati alla regione (13 Mio di ECU per il Caucaso e 7 Mio di ECU per il
    Tagikistan e il Kirgizistan). Tale decisione consente di attuare immediatamente l'operazione.
    - 5 Mio di ECU saranno mobilitati sulla linea di bilancio B7/515 (aiuto umanitario-all'ex Unione
     Sovietica). Tale importo sarà prelevato da un pacchetto di 16 Mio di ECU destinato al Caucaso sotto
    forma di energia, alloggi e medicine e sarà destinato unicamente agli aiuti alimentari.
    -10 Mio di ECU potrebbero essere mobilitati sulla linea di bilancio B7/91 (riserva d'emergenza) che
    ha una dotazione di 212 Mio di ECU.
    - 4 Mio di ECU potrebbero essere recuperati dalla dotazione 1994 del Tacis, al fine di assicurare
    un'attuazione adeguata dell'operazione (controllo, distribuzione, supervisione dei fondi di
    contropartita, ecc.).
    - Per poter contribuire al 50% delle esigenze il ricorso ai fondi del FEAOG è inevitabile per un
    importo di 165 Mio di ECU.
    Il pacchetto totale per l'azione ammonterebbe pertanto a 204 Mio di ECU.
4.  E consigliabile agire immediatamente per le ragioni seguenti:
    * le forniture devono essere distribuite già in ottobre, a causa dei gravi problemi di trasporto e di
    disponibilità di carburante causati dalle severe condizioni climatiche prevalenti in inverno nella
    regione.
    * Per poter utilizzare quanto risparmiato dal bilancio del FEAOG 1984, è essenziale che il Consiglio
    prenda una decisione già in luglio, in quanto il bilancio 1994 del FEAOG scade il 15 ottobre e il
                                                        1
 ---pagebreak---    bilancio 1995 non consente assolutamente un'azione di questo genere. E opportuno prenderi m
   considerazione iriportiper ifinanziamentiche non saranno impegnati.
   * Un'operazione di questo tiporichiedel'adozione di regolamenti d'applicazione e l'istituzione di una
   sofisticata infrastruttura organizzativa.
5. Data l'urgenza della situazione e tenendo conto delrattoche 39 Mio di ECU sono stati o possono
   essere mobilitati sulle linee di bilancio esistenti della rubrica 4 (20 Mio di ECU sulla B7/551,
   5 Mio di ECU sulla B7/515, 10 Mio di ECU sulla B7/91 e 4 Mio di ECU dal Tacis 1994), la
   Commissione propone al Consiglio di autorizzare la fornitura di prodotti alimentari provenienti dalle
   scorte all'intervento per un importo di 165 Mio di ECU, approvando il progetto di regolamento
   allegato durante la sessione di lunedi 18 luglio.
   Tale regolamento è stato elaborato sulla falsariga di azioni analoghe relative alla fornitura gratuita di
   prodotti agricoli.
   Conformemente alla dichiarazione congiunta delle tre istituzioni del 20.2.1992, la Commissione ha
   invitato i due rami dell'autorità di bilancio a tenere unariunionetrilaterale.
   Per quantoriguardal'attuazione, i prodotti saranno venduti sui mercati locali ad un prezzo che tenga
   conto delle condizioni del posto. Ilricavatoverrà depositato in un fondo di contropartita che sarà
   utilizzato a fini sociali.
 ---pagebreak---           • Il
                             REGOLAMENTO (CEE) N° ...                  DEL CONSIGLIO
                      relativo ad azioni di fornitura gratuita di prodotti agricoli destinati
                        alle popolazioni di alcuni paesi del Caucaso e dell'Asia centrale
  IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
  visto il regolamento (CEE) n° 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo
  all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali(l), in particolare gli articoli 5 e 6,
  visto il regolamento n° 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo
  all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle materre grasse (2), in particolare l'articolo
   12,
  visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
  all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari(3), in
  particolare l'articolo 6, paragrafo 6 e l'articolo 7, paragrafo 4,
  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
   all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine(4), in particolare l'articolo 6,
  paragrafo 5 e l'articolo 7, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione,
considerando che la Comunità dispone di scorte di prodotti agricoli a seguito delle misure
d'intervento e che, data la situazione dei mercati, è opportuno smerciare questi prodotti;
considerando che occorre migliorare le condizioni di approvvigionamento in prodotti
agricoli per determinati paesi del Caucaso e dell'Asia centrale;
considerando che, nel mettere a disposizione delle popolazioni suddette i prodotti prelevati
dalle scorte, occorre tener conto delle diverse situazioni locali; che si deve inoltre evitare
di compromettere l'evoluzione verso un approvvigionamento conforme alle resole del
                                                                                                            &
mercato;
considerando che occorre verificare accertare che i prodotti agricoli forniti nel quadro di
queste azioni arrivino alla destinazione stabilita*
    ( 1) GU n. L181 dei 1.07.1992, pag. 21. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2193/1993 (GU n. L
         196 deir 5.8.1993, pag. 22).
   (2)   GU n. L172 del 30.9.1966, pag. 3025. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3179/1993 (GU n.
         L 285 dein. 10.11.1993, pag. 9).
   (3)   GU n. L148 del 28.6.1968, pag. 13. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 230/1994 (GU n. L
         30 deir 3.2.1994, pag. 1).
  (4)    GU n. L148 del 28.6.1968, pag. 24. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1096/94 (GU n. L
         121 del 12.5.1994, pag. 9
 ---pagebreak--- considerando
azioni;           che spetta alla Commissione stabilire le modalità dì eser-u/ione  -«--.«-..e Udii qu~>.L
                                                                                                    cm •sit
considerando che, vista la gravità della situazione, i prodotti devono assolutamente
pervenire al più presto alle popolazioni in questione; c k 'e np^izinn? d ^ n o T s ^ î e
             a  m  e  n t  C   C CHe 1C S P C S e
^ ^ ^ S                                            « ^ « P o n d e i u uevo£> essere     sosLttfïï
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                  Articolo 1
 Si procede, nelle condizioni stabilite dal presente regolamento, ad azioni con una fornitura gratuit *
 a favore delle popolazioni di alcuni paesi del Caucaso e dell'Asia centrale di prodotti agricoli da
 determinare, disponibili in seguito a misure di intervento.
                                                  Articolo 2
  1.   I prodotti sono forniti tali e quali o dopo trasformazione.
 2.    Le azioni possono anche riguardare prodotti alimentari disponibili o che possono essere
       ottenuti sul mercato tramite la fornitura in pagamento di prodotti che provengono dagli
       ammassi di intervento appartenenti allo stesso gruppo di prodotti.
 3.    Le spese di fornitura, tra cui il trasporto e, se necessario, la trasformazione sono determinate
       con procedura di aggiudicazione o, per ragioni legate all'urgenza o a difficoltà di inoltro,
       con una procedura di licitazione privata.
 4.     Se la fornitura comporta la distribuzione a gruppi particolari di popolazione beneficiarie, le
        spese corrispondenti sono prese in carico secondo le procedure abituali dell'aiuto di
        emergenza.
  5.    I prodotti spediti in applicazione del presente regolamento non beneficiano delle restituzioni
        applicabili all'esportazione per i prodotti agricoli.
  6.    Le spese di trasporto sono pagate dalla Comunità, sempre che i beneficiari non prendano essi
        stessi in carico i prodotti nella Comunità.
  7.    I prodotti potranno essere venduti, con accordo tra la Commissione e le autorità locali ad un
        prezzo che permetta di non perturbare il mercato e costituire un fondo di controparte al fine
        di aiutare i più bisognosi.
                                                  Articolo 3
     Le spese di tali azioni sono militati a 165 milioni de ecu iscritti al bilancio generale delle
     Comunità europee.
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1.    La Commissione è incaricata dell'esecuzione delle azioni oltre che         del controllo delle
      operazioni di consegna.
2.    Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di
      cui all'articolo 23 del regolamento (CEE) n° 1766/92 o, secondo il caso, agli articoli
      corrispondenti degli altri regolamenti recanti organizzazione comune dei mercati.
                                              Articolo 5
Il valore di contabizzazione dei prodotti agricoli ceduti, che provengono dagli ammassi di
intervento è fissato secondo la procedura di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE) n° 729/70.
                                              Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno che segue quello della sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ogni
Stato Membro.
Fatto a Bruxelles, lo
                                                                  Da Parte del Consiglio,
                                                                  Presidente
                                                   ò
 ---pagebreak---                                 h II
                   FICHE FINANCIERE
                                                                                    DATE
1-  U.GSE BUDGETAIRE s Bl-189                                                    CREDITS : 165 Mi.G HCC
2-  UTETTCLE DE LA MESURE r
    Projet de règlement (CE) du conseil relatif à des actions de fourniture çxa-fcuite
    de produits agricoles destinés aux populations du Caucasse et d'Asie Centrale
    Ffi*^ JURIDIQUE : Règlements (CL*E) eu Conseil 1766/92, 136/66, 604/68 er 805/68
4-  OBJECTIFS DE 1*6. MESURE r
    Apporter une fourniture gratuite de produits agricoles composée de céréales, d'huile
    d'olive, de produits laitiers et de viande bovine à des populations ciJblées menacées
    de famine.
                                                         PERIODE DE       EXERCICE EN    }   EXERCICE
    INCIDENCES FINANCIERES                                 12  MOIS       COURS (94)       SUIVANT (95)
                                                         (Mìo ECU)        (MÌO ECU)        (MÌO ECU)
5-0  DEPENSES A LA CHARGE
     - DU BUDGET DES CE                                                      165             néant
        (RESTXTDTIONS/IBrTERVENTIONS )
     - DES BUDGETS NATIONAUX
     - D'AUTRES SECTEURS
5.1  RECETTES
     - RESSOURCES PROPRES DES CE                            néant           néant            néant
         (PRELEVEMENTS/DROITS DE DOUANE)
     - SUR IE PIAN N&TXONAT,
                                                    1996            1997          1998           1999
5.0.1 PREVISIONS DES DEPENSES                     néant             néant        néant           néant
5.1.1 PREVISIONS DES RECETTES
5.2  MODE DE CALCUL c
     Les produits désignés (cf. point 4) seront fournis en l'état ou après transformation '
     à concurrence du montant fixé par le conseil dans le cadre du présent règlement à                   j
     â partir des stocks d'intervention FEOGA. Ils seront, lors de leur sortie de stocks, j
     valorisés conformément à la procédure prévue à l'article 13 du rëçleneat (CEE) n°
     729/70. Les frais de fourniture , y compris de transport, seront également pris en
     charge.
6.0  FINANCEMENT P O S S I B L E PAR CREDITS I N S C R I T S AD CHAPITRE CONCERNE DU BUDGET
     EN COURS D ' E X E C U T I O N                                                              OUI/NON
6.1  FINANCEMENT P O S S I B L E PAR VIREMENT ENTRE CHAPITRES DU BUDGET EN COURS
     D * EXECUTION                                                                              (oOIJNON
6-2  NECESSITEE D ' U N BUDGET          SUPPLEMENTAIRE                                           OUI/NON
6.3  C R E D I T S A I N S C R I R E DANS LES BUDGETS FUTURS                                     OUI/N
OBSERVATIONS        :
                                                        C
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(94) 339 def.
                                                          DOCUMENTI
rr                                                                               n
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-350-IT-C
                                                             ISBN 92-77-71915-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo