CELEX: 
Language: it
Date: 1975-04-08 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 17 febbraio 1975, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare

8 . 4. 75                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 87/ 21
                                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                              del 17 febbraio 1975
          per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
          Repubblica democratica del Sudan relativo alla fornitura di latte scremato in
                                     polvere a titolo di aiuto alimentare
                                                   (75/ 195/CEE)
          IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
          visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
          113 , 114 e 228 ,
          vista la raccomandazione della Commissione,
          considerando che, con il regolamento (CEE) n . 1827/74 il Consiglio ha deciso di mettere
          a disposizione della Repubblica democratica del Sudan un quantitativo di 300 tonnellate
          di latte scremato in polvere,
          DECIDE :
                                                     Articolo 1
          È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
          Repubblica democratica del Sudan relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a
          titolo di aiuto alimentare .
          Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
                                                     Articolo 2
          Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
          l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità.
          Fatto a Bruxelles, addì 17 febbraio 1975 .
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                          R. RYAN
 ---documentbreak--- N. L 87/22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               8 . 4. 75
                                                        ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan
               relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN
               dall'altra,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                            Articolo I                           ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell articolo
                                                                 Vili .
La Comunità economica europea, in seguito denomi­
nata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla Repub­
blica democratica del Sudan , in seguito denominata                                    Articolo IV
« paese destinatario », un quantitativo di 300 tonnellate
di latte scremato in polvere le cui qualità e condizioni
di imballaggio sono definite nell'allegato I che costi­          Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                 consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
tuisce parte integrante del presente accordo.
                                                                 applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                                                                 mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i
                                                                 prodotti di qualità comparabile.
                           Articolo II
                                                                 Il ricavato di tale vendita è versato su un conto
Le consegne sono effettuate secondo le modalità stabi­           speciale presso la Banca centrale del paese suddetto e
lite nell'allegato II che costituisce parte integrante del       destinato al finanziamento di uno o più progetti di
presente accordo.                                                sviluppo, secondo modalità da concordarsi fra il paese
                                                                 destinatario e la Comunità .
                           Articolo III
                                                                                        Articolo V
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di            presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
destinazione .
                                                                 recato alla struttura normale della produzione nazio­
                                                                 nale e del commercio internazionale. A questo scopo,
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicurare           esse prendono le misure necessarie per assicurare che
che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi           le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza. I           sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­               lecito prevedere se tali forature non avessero luogo.
 ---pagebreak--- 8 . 4. 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 87/23
                       Articolo VI                                 venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
                                                                   vendita praticati ; spese normali di commercializza­
Il paese destinatario prende tutte le misure opportune             zione sul mercato del paese destinatario ; spese di
per impedire :                                                     assicurazione, ed eventualmente spese di trasporto,
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di              dal porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
     aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia              totale del conto speciale :
     del prodotto ottenuto localmente, della stessa                a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al 31
     natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia dei              dicembre dell'anno precedente ;
     prodotti da esso derivati .
                                                                   b) stadio di realizzazione del progetto o dei
                      Articolo VII                                     progetti con indicazione del finanziamento
                                                                       totale effettuato a tale stadio .
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente
accordo . A tal fine, esso comunica alla Commissione                                   Articolo Vili
delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                               Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si consul­
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di            tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;    presente accordo.
    natura e quantità del prodotto scaricato ed osserva­
    zioni eventuali sulla sua qualità ; data in cui le
                                                                                        Articolo IX
    operazioni di scarico sono state terminate ; relative
    spese di trasporto marittimo e di assicurazione ;
                                                                Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei              lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi      tedesca, ciascun testo facente fede .
 ---pagebreak--- N. L 87/24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     8 . 4 . 75
                                                          ALLEGATO I
                                             LATTE SCREMATO IN POLVERE
                                       QUALITÀ E CONDIZIONI DI IMBALLAGGIO
            I. Requisiti di qualità
                a) Tenore di materie grasse :                         al massimo 1,5 % .
                b) Tenore d'acqua :                                   al massimo 4,0 % .
                c) Acidità totale espressa in acido lattico :         al massimo 0,15 % ( 18° Dornic).
                d) Ricerca dei neutralizzanti :                       negativo .
                e) Additivi autorizzati :                             nessuno .
                f) Prova della fosfatasi :                            negativo.
                g) Solubilità :                                       al massimo 0,5 mi (al minimo 99 % ).
                h) Grado di purezza :                                 al minimo disco B ( 15,0 mg).
                i) Tenore di germi :                                  al massimo 50 000 per g.
                k) Titolo di colibacilli :                            negativo in 0,1 g.
                1) Sapore e odore :                                   genuino.
                m) Aspetto :                                          colore bianco o leggermente giallastro, assenza
                                                                      di impurità e di particelle colorate .
           II . Condizioni di imballaggio
                a) Contenuto del peso netto di 25 chilogrammi .
                b) Confezione :
                   aa) 4 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m 2 ;
                        1 sacco di carta catramata interposta, di resistenza corrispondente a un peso di almeno 140
                        g per m 2 ;
                        1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                        oppure
                   bb) 1 sacco di carta « clupak-poly-duplo », di resistenza corrispondente a un peso di almeno
                        50/20/ 50 g per m 2 ;
                        2 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70/ 75 g per
                        m2 ;
                        1 tasca interna di polietilene di almeno 0,10 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                        oppure
                   cc) 1 sacco di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m 2 ;
                        1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene, di resistenza corrispondente ad almeno
                        80 g + 15 g per m 2 ;
                        3 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m 2 ;
                        1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura.
                c) Iscrizione sull'imballaggio (in lingua inglese) :
                   SKIMMED-MILK POWDER/GIFT OF THE EUROPEAN ECONOMIC COMMUNITY TO
                   THE DEMOCRATIC REPUBLIC " OF SUDAN
 ---pagebreak--- 8 . 4 . 75
                                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 87/25
                                                              ALLEGATO II
                                   MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                         CAPITOLO I                                                               Articolo 5
                                                                     Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
                    Disposizioni generali                            parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 6, i
                                                                     mandatari della Comunità e del paese destinatario possono,
                                                                     fatto salvo l'articolo 4, fissare di comune accordo una nuova
                           Articolo 1                                data ed un nuovo termine di consegna.
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione                                      CAPITOLO III
delle Comunità europee, nel luogo indicato dal paese destina­
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 2, alle condi­
zioni di cui al presente allegato. Salvi gli articoli 7 e 8, le
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della                        Obblighi del paese destinatario
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna
in poi .
                                                                                                  Articolo 6
                           Articolo 2                                 Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­
                                                                      tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la          più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un                  d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­               data che rientri nel periodo di cui all'articolo 3.
rizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa per
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla            Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità
Comunità sollecitamente, possibilmente prima della designa­           non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20 giorni
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.               prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell'i­
                                                                      nizio della consegna, la data di cui sopra é quella di inizio
                                                                      della consegna.
                           Articolo 3
                                                                      Egli fissa, con il . mandatario della Comunità, il ritmo di
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­          consegna .
tario della Comunità di cui all'articolo 2, la Commissione
delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di
comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la                                     Articolo 7
consegna .
                                                                      Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla
                                                                      data prevista all'articolo 6, primo comma, il mandatario del
                         CAPITOLO II                                  paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario
                                                                      della Comunità .
                  Obblighi della Comunità                             In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­
                                                                      tario possono fissare di comune accordo, una nuova data per
                                                                      l'inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di
                           Articolo 4                                 consegna. Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a
                                                                      carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore.
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna alla
data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 6, sono a        Se la nuova dat? è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese           d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità
destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per       può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
                                                                      ticolo I dell'accordo .
pieno » ed il nolo a vuoto .
 I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il
paese destinatario e il vettore devono essere stati preventiva­                                   Articolo 8
 mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della
 Comunità .                                                           Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
                                                                      può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
 Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla           tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con         entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
 il suo accordo .                                                      tare il saldo o rinunciarvi .
 ---pagebreak--- N. L 87/ 26                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8 . 4. 75
Nel primo caso 1 articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­                                  Articolo 9
cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna.
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere           Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                   mandatario    della  Comunità     un  certificato  di   avvenuta
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­   consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
vanti da questa rinuncia .                                         dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
                                                                   merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­     osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese destinatario
nicazioni da parte del paese destinatario, si considera            invia copia di tale certificato alla Commissione delle
comunque avvenuta la rinuncia .                                    Comunità europee.
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                   tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e il Sudan relativo alla fornitura di latte
                scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                 il 17 febbraio 1975 , è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975 :
                a nome del       Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
                straordinario    e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                nonché dal        sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione      della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo della Repubblica democratica del Sudan del sig. Aboubaker Osman
                Mohamed Salih , ambasciatore straordinario e plenipotenziario di questo paese in Francia.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 87/ 26                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8 . 4. 75
Nel primo caso 1 articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­                                  Articolo 9
cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna.
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere           Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                   mandatario    della  Comunità     un  certificato  di   avvenuta
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­   consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
vanti da questa rinuncia .                                         dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
                                                                   merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­     osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese destinatario
nicazioni da parte del paese destinatario, si considera            invia copia di tale certificato alla Commissione delle
comunque avvenuta la rinuncia .                                    Comunità europee.
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                   tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica del Sudan
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e il Sudan relativo alla fornitura di latte
                scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                 il 17 febbraio 1975 , è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975 :
                a nome del       Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
                straordinario    e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                nonché dal        sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione      della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo della Repubblica democratica del Sudan del sig. Aboubaker Osman
                Mohamed Salih , ambasciatore straordinario e plenipotenziario di questo paese in Francia.