CELEX: 51987PC0576
Language: it
Date: 1987-11-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di mercurio originario dell'Unione Sovietica e decide la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 576
Vol. 1987/0282
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(87 ) 576 def .
                                                            Bruxelles , 13 novembre 1987
                                           Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                   che Istituisce un dazio antidumping definitivo sulle
                importazioni di mercurio originario dell' Unione Sovietica
          e decide la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio
                               ( presentata dalla Commissione )
                                                     13 Î4
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                                                             1987      f\>
                                                                       O
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C0M(87 ) 576 def .                                £0 c-û W
 ---pagebreak---                                       Relazione
1 . Con il regolamento CEE n . 2450 / 87 la Commissione ha istituito un dazio
    antidumping    provvisorio    sulle   importazioni   di    mercurio   originario
    dell' Unione Sovietica .
2 . Dopo l' istituzione del dazio provvisorio la Commissione ha ulteriormente
    approfondito l' inchiesta in materia di valore normale e di pregiudizio .
    I risultati definitivi sono stati comunicati alle parti interessate .
3 . Gli esportatori e gli importatori non hanno formulato argomentazioni
    sufficientemente convincenti per rimettere in discussione le conclusioni
    preliminari tanto in materia di dumping quanto di pregiudizio .
4 . Per quanto riguarda il dumping ,       il valore normale definitivo , come il
    valore normale provvisorio , è stato determinato in riferimento ad un paese
    ad economia di mercato , nella fattispecie gli Stati Uniti . Dato che i
    prezzi ai quali il mercurio è stato venduto sul mercato americano erano
    inferiori ai costi di produzione , il valore normale è stato determinato in
    base al valore costruito .
    Nel        periodo     oggetto    dell' inchiesta ,     cioè    1° luglio 1986 -
    28 febbraio 1987 ,    dal confronto tra il valore normale e i prezzi
    all' esportazione emerge un margine medio ponderato di dumping pari al
    147% .
5 . Le conclusioni preliminari della Commissione in materia di pregiudizio sono
    state integralmente confermate nella fase definitiva dell' inchiesta .
6 . Rimangono immutate le conclusioni preliminari della Commissione in merito
    alla forma e all' aliquota del dazio . Il dazio antidumping proposto è quindi
    un dazio specifico di 70 ECU per bombola di peso netto pari a 34,5 kg , di
    mercurio originario dell' Unione Sovietica .
    Per determinare l' importo del dazio specifico la Commissione ha preso in
    esame la sottoquotazione media del            prezzo del prodotto originario
    dell' Unione Sovietica , nonché il prezzo al quale il produttore comunitario
    avrebbe potuto vendere nella Comunità senza la repentina e massiccia
    comparsa del mercurio sovietico .
 ---pagebreak---                         RE60LAHENT0 ( CEE )               DEL CONSIGLIO
                   che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle
                importazioni di mercurio originario dell' Unione Sovietica
          e decide la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
  visto il regolamento ( CEE) n . 2176/ 84 del Consiglio, del 23 luglio 1984,
  relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di
  sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ),
  modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1761 / 87 ( 2 ), in particolare l' articolo 12,
  vista la proposta della Commissione , presentata previa consultazione del
  comitato consultivo istituito a norma del regolamento suddetto ,
  considerando quanto segue :
  A. AZIONE PROVVISORIA
       1 . Con il regolamento ( CEE ) n . 2450 / 87 ( 3), la Commissione ha istituito un
           dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di mercurio originario
           dell' Unione Sovietica .
(1 ) GU n. L 201 del 30.7.1984, pag . 1 .
(2) GU n. L 167 del 26.6.1987, pag . 9 .
(3) GU n. L 227 del 14.8.1987, pag . 8 .
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B. PROCEDURA SUCCESSIVA
   2 . Dopo      L' istituzione  del  dazio    antidumping provvisorio       il   produttore
         comunitario ha chiesto e ottenuto di            essere inteso dalla Commissione .
         Entro i termini fissati        dal regolamento ( CEE ) 0- 2450 / 87 l' esportatore
         dell' Unione Sovietica " RAZN0IMP0RT " ha reso note per iscritto le sue osservazioni
         alle quali la Commissione ha risposto .
         L' esportatore dell' Unione Sovietica ha inoltre chiesto ed ottenuto di
         essere informato in merito ai fatti e alle considerazioni essenziali sulla
         base dei quali la Commissione aveva formulato le sue conclusioni e
         intendeva proporre l' istituzione di un dazio definitivo , nonché la
         riscossione degli importi garantiti dal dazio provvisorio . Entro il
         termine fissato in seguito a tale riunione di informazione ,
         l' esportatore ha presentato alcune osservazioni .
   3 . L' esportatore dell' Unione Sovietica ha fatto riferimento all' inchiesta
         in corso a norma del regolamento n . 17 del Consiglio (4), relativo ad
         eventuali intese in materia di prezzi tra produttori con sede nella
         Comunità e in paesi terzi .              Dall' esistenza di       tale inchiesta
         l' esportatore dell' Unione Sovietica ha dedotto che il produttore
         comunitario di mercurio non sarebbe competitivo e che il prezzo sul
         mercato comunitario sarebbe artificialmente elevato .                L' esportatore
         sovietico non ha tuttavia presentato alcuna prova a sostegno delle sue
         affermazioni .
        Secondo la Commissione , la presente procedura non interferisce in
         alcun modo con le inchieste avviate a norma del regolamento
          n . 17 ,       relativo ad eventuali accordi in materia di prezzi tra
         produttori con sede nella Comunità e in paesi terzi . Del resto , lo scopo
         di una procedura antidumping non è e non potrebbe essere la ratifica o
      I
         l' attuazione di pratiche commerciali restrittive e l' apertura di tale
         procedura non priva le imprese del diritto d' invocare le disposizioni
        di cui agli articoli 85 e 86 del trattato . E' d' altra parte           possibile che
        la Commissione effettui        un    riesame       della   procedura      ai   sensi
         dell' articolo 14, paragrafo 1 del regolamento CEE n . 2176/ 84 in seguito
         alla constatazione di una infrazione agli articoli 85 e 86 e
         all' apertura di una procedura a norma del regolamento n . 17 .
        ( 4 ) GU n .   13 del 21.2.1962 , pag . 204 / 62
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C. DUMPING
   4 . L' esportatore     sovietico     ha    ripresentato       la   proposta     iniziale     di
       calcolare     il    valore   normale     in   base    ai    prezzi     indicativi     delle
       operazioni in contanti pubblicati dal London Metal Bullettin ( LMB ) .
       La proposta non è accettabile .. Da in lato, trattandosi di esportazioni da
       un paese che non ha un' economia di mercato , occorreva determinare il valore
       normale in base al prezzo di mercato o al valore costruito in un paese
       terzo ad economia di mercato ; d' altro lato, l' inchiesta ha mostrato che nel
       periodo di     riferimento i     prezzi     indicativi     pubblicati     dal   LMB ,   che
       tengono conto unicamente di una parte delle operazioni in contanti ,                    non
       erano tali da coprire i costi di produzione nei paesi ad economia di
       mercato .
   5 . La   Commissione     ha  basato   il    calcolo   del    valore     normale    sul   valore
       costruito ,- ottenuto      addizionando il       costo di      produzione     ed   un equo
       margine    di   profitto ,   così come definito dall' articolo 2, paragrafo 3 del
       regolamento (CEE) n . 2176 / 84 - del prodotto analogo fabbricato da Piacer US
       Ine .,    San    Francisco ,     produttore     indipendente        negli    Stafri   Uniti
       d' America . Tale metodo è giustificato a norma             del capitolo B1 punti 3 e 6
       del regolamento ( CEE ) n . 2450 / 87 .   Non è emerso alcun nuovo elemento tale
       da indurre a modificare le conclusioni preliminari a questo proposito .
                                                                         %
   6 . I prezzi all' esportazione sono stati determinati in base ai prezzi
       realmente       pagati     dagli        importatori        comunitari        indipendenti
       all' esportatore sovietico per il mercurio effettivamente entrato nella
       Comunità .     L' esportatore sovietico ha affermato che le sue vendite
       all' esportazione sono effettuate a operatori internazionali e che egli
       pertanto non esercita alcun controllo sulla destinazione finale del
       prodotto .
                                                                                                   ST
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       Dall' inchiesta è emerso che l' esportatore ha effettuato le proprie
       vendite a prezzi CIF porto della Comunità . Occorre inoltre rilevare che ,
       ai fini dell' applicazione della normativa comunitaria , sono determinanti
       le conseguenze del comportamento dell' esportatore e non                le intenzioni
       che avrebbero potuto motivare tale comportamento .
   7 . Dopo l' istituzione del dazio provvisorio non è stato presentato alcun
       nuovo elemento di prova in merito al calcolo del margine di dumping .
       Sono state quindi confermate le conclusioni preliminari relative al
       dumping praticato dall' esportatore .
D. PREGIUDIZIO
   8 . E' confermato che le importazioni nella Comunità di mercurio originario
       dell' Unione Sovietica , precedentemente inesistenti , nel secondo semestre
       del 1986 sono aumentate sino a raggiungere quasi 200 t , con una quota di
       mercato del 22% per il periodo in questione (oppure dell * 1 1% su base annua per il 1986). Il mer¬
       curio importato dall' Uhi one Sovietica  è   stato venduto nella Comunità a prezzi
       inferiori al 17%-54%          ai prezzi del produttore comunitario come risulta
       dal capitolo C del regolamento           (CEE) n . 2450/87.
   9 . L' esportatore sovietico ha affermato di essersi              limitato a vendere ai
       prezzi pubblicati nel LMB e di non essere, pertanto/ responsabi le del calo
       dei prezzi sul mercato della Comunità .
       Dall' inchiesta      emerge      tuttavia     che    vendendo  attraverso    operatori
       internazionali ,         alle     condizioni      illustrate   nel   capitolo C     del
   \
       regolamento ( CEE ) n . 2450 / 87, a prescindere dal prezzo , quantitativi
       rilevanti di mercurio in un periodo di- tempo molto breve su un mercato
       ristretto       e con una domanda poco
       elastica ,     l' esportatore sovietico ha provocato reazioni a catena sui
       prezzi del mercurio e causato un cedimento generale . Conseguentemente per salvaguardare
       la propria quota di mercato il produttore comunitario è stato costretto
       a ridurre i prezzi ad un livello insufficiente per compensare i costi di
       produzione ed ha quindi subito gravi perdite finanziarie .                            Le
       importazioni nella Comunità di mercurio originario dell' URSS hanno
       pertanto provocato un sostanziale pregiudizio all' industria comunitaria .
                                                                                                     6
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10 . L' esportatore     sovietico     ha   affermato     che il pregiudizio subito dal
     produttore comunitario sarebbe                dovuto a due altri fattori til
     deprezzamento del dollaro e la tendenza al ribasso dei prezzi del
     mercurio .
     Per quanto riguarda il deprezzamento del dollaro, la Commissione ha
     esaminato l' andamento dei prezzi di vendita del prodotto spagnolo
     espressi in dollari , come risulta dal capitolo C del regolamento (CEE )
     n . 2450 / 37. La Commissione ha di conseguenza eliminato dal metodo di
     calcolo del pregiudizio l' effetto delle oscillazioni dei cambi .
11 . Per quanto riguarda la tendenza al ribasso dei prezzi del mercurio , la
     Commissione ha accertato che i prezzi del produttore comunitario ,
     espressi in dollari , rimasti stabili sino a tutto il 1985 , hanno perso
      il    6%-8% circa nel primo semestre 1986 .                 Senza le importazioni
     dall' Unione Sovietica a prezzi di dumping , tenendo conto della relativa
      rigidità della domanda e della situazione del mercato del mercurio , si
     può ritenere che l' andamento dei prezzi del produttore comunitario nel
     secondo semestre 1986 sarebbe stato conforme a quello dei sei mesi
     precedenti , vale a dire si sarebbe probabilmente registrato un calo
     supplementare pari all' 8% circa . Tale fattore , che avrebbbe comunque
     contribbuito in misura irrilevante al calo dei prezzi ,                          è stato
     eliminato dal calcolo del pregiudizio .
12 . Nel secondo semestre 1986 le vendite in dumping di mercurio originario dell' Uhione Sovietica,
     considerate isolatamente, sono state effettuate a prezzi mediamente inferiori del 35%
     circa ai prezzi di vendita del produttore comunitario provocando un crollo
     dei prezzi superiore al 50% nello stesso periodo . Tenendo conto del
     deprezzamento del dollaro e della tendenza al ribasso dei prezzi del mercurio ,
     . la Commissione ha potuto valutare il pregiudizio direttamente attribuibile
     ai prezzi praticati dall' esportatore sovietico .
 13 . E' stato inoltre accertato in quale misura le vendite del produttore
     algerino abbiano contribuito al margine di pregiudizio constatato .
                                                                                                    1-
 ---pagebreak---         Dall' inchiesta è emerso che ,           come il produttore comunitario,            il
        produttore algerino , il quale vende piccoli quantitativi di mercurio
        a numerosi clienti , consumatori finali e / o              operatori internazionali
        sotto forma di vendite in contanti ,                 contratti a termine oppure
        transazioni di compensazione , nel secondo semestre 1986 per smerciare
        la produzione è stato costretto ad allineare i suoi prezzi su quelli
        praticati dall' esportatore dell' Unione Sovietica . Tale affermazione non
        è stata contestata dall' esportatore sovietico . Di conseguenza le
        esportazioni da parte del produttore algerino non hanno provocato il
        cedimento dei prezzi del mercurio nel 1986 .
   14 . In conclusione, il notevole incremento delle importazioni dall' Uhione Sovietica, i
        relativi prezzi di vendita nella Comunità e le loro ripercussioni sui
        prezzi e sulla situazione finanziaria del produttore comunitario, hanno
        indotto la Commissione a concludere che gli effetti delle importazioni
        in dumping di mercurio originario dell' Unione Sovietica , considerati
        separatamente , recano un grave pregiudizio all' industria comunitaria
        interessata .
        Il Consiglio conferma tale conclusione .
E. INTERESSE DELLA C0MUNITA'
   15 . Per valutare l' interesse della Comunità , la Commissione ha preso in
        esame la portata del               pregiudizio provocato unicamente dalle
        importazioni in dumping effettuate dall' Unione Sovietica , tali da
        minacciare la sopravvivenza dell' unico produttore comunitario di un
        prodotto ritenuto di importanza strategica e ha tenuto conto del fatto
        che la situazione dell' industria suddetta è gravemente pregiudicata
        dall' esportatore sovietico , il principale produttore del mondo che
        dispone di una capacità annua di esportazione molto elevata . Il
        Consiglio conferma la conclusione formulata nel regolamento (CEE )
        n . 2450 / 87, secondo la quale nell' interesse della Comunità è necessario,
         in tali condizioni , adottare opportune misure .
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F. DAZIO DEFINITIVO
   16 . In   considerazione  delle  caratteristiche  del   mercato   mondiale del
        prodotto in questione e della situazione della concorrenza , nel
        regolamento che istituisce il dazio provvisorio la Commissione aveva
        deciso di istituire un dazio specifico . Il Consiglio ritiene opportuno
        confermare il dazio specifico a titolo definitivo .
        Vista l' incidenza del dumping praticato      dall' esportatore sovietico
        sull' andamento   dei prezzi del mercato comunitario, il pregiudizio
        subito dal      produttore comunitario     può essere eliminato con
        l' istituzione di un dazio di importo pari a 70 ECU per bombola di
        contenuto netto di 34,5 kg ( peso standardizzato ) oppure a 2,03 ECU per
        chilogrammo di mercurio . Tale importo non è stato contestato da alcun
        nuovo elemento o metodo di calcolo .
G. ENTRATA IN VIGORE DEL DAZIO
   17 . Nel ricorso il produttore comunitario ha chiesto che il dazio antidumping
        fosse istituito con effetto retroattivo .
        Indipendentemente dal fatto se gli importatori erano o avrebbero dovuto
        essere al corrente che l' esportatore sovietico praticava il dumping , il
        Consiglio ha confermato l' osservazione della Commissione secondo la
        quale nella fattispecie sono riunite le condizioni di un dumping
        sporadico . Il Consiglio non ritiene tuttavia necessario istituire un
        dazio antidumping con effetto retroattivo su tali importazioni , in
        considerazione del fatto che le importazioni dall' Unione Sovietica
        nei 90 giorni precedenti l' istituzione del dazio provvisorio sono state
        trascurabi li .
H. Riscossione del dazio provvisorio
   18 . In considerazione della gravità delle pratiche di dumping e del
        pregiudizio provocato,      il Consiglio ritiene che sia opportuno
        riscuotere definitivamente e integralmente gli importi vincolati a
        titolo di dazio antidumping provvisorio istituito sulle importazioni
        di mercurio originario dell' Unione Sovietica .
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
1 . E' istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di mercurio
    di cui alla sottovoce 28.05 D della tariffa doganale comune , corrispondente
    ai codici NIMEXE 28.05-71 e 28.05-79, originario dell' Unione Sovietica .
2 . L' importo del dazio è di 70 ECU per bombola , di contenuto netto di 34,5 kg
    ( peso standardizzato ) oppure a 2,03 ECU per kilogrammo netto di mercurio .
3 . Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali .
                                     Articolo 2
Sono riscossi a titolo definitivo gli importi vincolati a titolo di dazio
antidumping provvisorio istituito a norma del regolamento (CEE) n . 2450 / 87 sulle
importazioni di mercurio originario dell' Unione Sovietica .
                                     Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo                   alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì                             Per il Consiglio
                                                                                    Å0