CELEX: 52004PC0616
Language: it
Date: 2004-09-29
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, rispetto ai trattati con la Santa Sede

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52004PC0616

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, rispetto ai trattati con la Santa Sede  /* COM/2004/0616 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, rispetto ai trattati con la Santa Sede(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Il regolamento del Consiglio (CE) n. 1347/2000 ("regolamento Bruxelles II") [1] prevede il reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie in materia matrimoniale. Esso è, in via di principio, limitato ai procedimenti civili e non si applica alle decisioni emesse da autorità religiose.[1]  Regolamento (CE) n. 1347/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di potestà dei genitori sui figli di entrambi i coniugi (GU L 160, del 30.6. 2000, pag. 19).2. Un'eccezione a questa norma è prevista all'articolo 40, il quale dispone che le sentenze rese dai tribunali ecclesiastici in Spagna, Italia e Portogallo pronunciate in base ai trattati internazionali tra questi Stati membri e la Santa Sede (detti "Concordati") siano riconosciute negli altri Stati membri ai sensi delle disposizioni del regolamento. Questi trattati concedono ai tribunali ecclesiastici, negli Stati interessati, la competenza di annullare i matrimoni canonici.3. L'articolo 40 è stato modificato dall'allegato II dell'atto di adesione del 2003 al fine di comprendere l'accordo tra Malta e la Santa Sede, del 3 febbraio 2003, sul riconoscimento degli effetti civili dei matrimoni canonici e delle decisioni delle autorità e dei tribunali ecclesiastici in merito a tali matrimoni.4. Il dettato dell'articolo 40 è riprodotto all'articolo 63 del regolamento del Consiglio (CE) n. 2201/2203 [2], che abroga e sostituisce il "regolamento Bruxelles II". Il regolamento (CE) n. 2201/2203 è entrato in vigore il 1° agosto 2004 e verrà applicato dal 1° marzo 2005 in tutti gli Stati membri, ad esclusione della Danimarca.[2]  Regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000 (GU L 338, del 23.12.2003, pag. 1).5. Malta ha richiesto che l'articolo 63 del regolamento (CE) n. 2201/2003 sia modificato al fine di comprendere il suo trattato con la Santa Sede. Ovviamente, dal momento che il regolamento è stato adottato prima dell'adesione di Malta all'Unione europea, si è convenuto di introdurre la modifica ai sensi dell'articolo 57 dell'atto di adesione del 2003. Questa disposizione prevede un procedimento semplificato secondo il quale le modifiche agli atti adottati prima dell'adesione sono decise dal Consiglio a maggioranza qualificata su proposta della Commissione.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, rispetto ai trattati con la Santa SedeIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto l'atto di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione [3],[3]  GU L ...considerando quanto segue:(1) L'articolo 40 del regolamento (CE) n. 1347/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di potestà dei genitori sui figli di entrambi i coniugi [4] prevede che ogni decisione relativa all'invalidità di un matrimonio disciplinata dai trattati tra la Santa Sede e il Portogallo, l'Italia e la Spagna (Concordati) sia riconosciuta negli Stati membri alle condizioni di cui al Capo III del regolamento.[4]  GU L 160, del 30.6.2000, pag. 19.(2) L'articolo 40 del regolamento (CE) n. 1347/2000 è stato modificato dall'allegato II dell'atto di adesione del 2003 al fine di menzionare l'accordo tra Malta e la Santa Sede, del 3 febbraio 2003, sul riconoscimento degli effetti civili dei matrimoni canonici e delle decisioni delle autorità e dei tribunali ecclesiastici in merito a tali matrimoni, con il secondo protocollo addizionale del 6 gennaio 1995.(3) Il regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000 [5], è stato adottato il 27 novembre 2003. Il regolamento (CE) n. 2201/2003 è entrato in vigore il 1° agosto 2004 e sarà applicato dal 1° marzo 2005 in tutti gli Stati membri, ad esclusione della Danimarca.[5]  GU L 338, del 23.12.2003, pag. 1.(4) Malta ha richiesto che l'articolo 63 del regolamento (CE) n. 2201/2003, corrispondente all'articolo 40 del regolamento (CE) n. 1347/2000, sia modificato al fine di comprendere il suo trattato con la Santa Sede.(5) L'articolo 57 dell'atto di adesione del 2003 prevede che gli atti adottati prima dell'adesione, che necessitino di essere adeguati a motivo dell'adesione stessa, siano adattati mediante un procedimento semplificato secondo il quale il Consiglio agisce a maggioranza qualificata su proposta della Commissione.(6) È opportuno tener conto della richiesta di Malta e modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 2201/2003,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1L'articolo 63 del regolamento (CE) n. 2201/2003 è modificato come segue:1) Al paragrafo 3, si aggiunge:"c) Accordo tra la Santa Sede e Malta, del 3 febbraio 1993, sul riconoscimento degli effetti civili dei matrimoni canonici e delle decisioni delle autorità e dei tribunali ecclesiastici in merito a tali matrimoni, con secondo protocollo aggiuntivo del 6 gennaio 1995".2) Il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:"4. Il riconoscimento delle decisioni di cui al paragrafo 2 può essere soggetto, rispettivamente in Spagna, in Italia e a Malta, alle stesse procedure e agli stessi controlli applicabili alle decisioni dei tribunali ecclesiastici emesse conformemente ai trattati internazionali di cui al paragrafo 3 conclusi con la Santa Sede".Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento si applica dal 1° marzo 2005.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri ai sensi del trattato che istituisce la Comunità europea.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente