CELEX: C2005/271/41
Language: it
Date: 2005-10-29 00:00:00
Title: Causa T-306/05: Ricorso presentato il 10 agosto 2005 — Scippacercola e Terezakis/Commissione

29.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 271/20
            
         Ricorso presentato il 10 agosto 2005 — Scippacercola e Terezakis/Commissione
   (Causa T-306/05)
   (2005/C 271/41)
   Lingua processuale: inglese
   Parti
   
      Ricorrenti: Isabella Scippacercola e Ioannis Terezakis (Bruxelles, Belgio) [Rappresentante: A. Krystallidis, lawyer]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni dei ricorrenti
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 2 maggio 2005, notificata ai ricorrenti il 31 maggio 2005, che rifiuta di avviare un'approfondita indagine sui costi e sugli introiti della società AIA SA collegati alla fornitura di servizi di sicurezza per i passeggeri, attrezzature aeroportuali per i passeggeri e servizi di parcheggio per le automobili, al fine di stabilire se gli oneri imposti dall'Athens International Airport SA costituiscano abuso di posizione dominante;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   I ricorrenti sono utenti individuali dell'Athens International Airport di Spata. Essi contestano la decisione finale della Commissione, ai sensi dell'art. 7, n. 2, del regolamento n. 773/2004 (1), di non avviare un'approfondita indagine sugli oneri aeroportuali, che si asserisce essere eccessivi, imposti dall'Athens International Airport con riferimento alla sicurezza dei passeggeri, alle attrezzature aeroportuali per i passeggeri e ai servizi di parcheggio per le automobili.
   I ricorrenti invocano un errore di diritto e un manifesto errore di valutazione delle circostanze in fatto, in quanto la Commissione ha ritenuto che i controlli di sicurezza per i passeggeri non costituiscano attività economica ai sensi dell'art. 82 CE e che i servizi di parcheggio per le automobili non rappresentino un mercato specifico.
   I ricorrenti affermano, inoltre, che la Commissione non avrebbe effettuato un corretto raffronto tra i costi e gli introiti dell'Athens International Airport di Spata con riferimento alla fornitura di servizi di sicurezza, di attrezzature aeroportuali per i passeggeri e di servizi per il parcheggio delle automobili, non avendo verificato la precisione e la sostanza delle informazioni fornite dall'Athens International Airport di Spata.
   Inoltre, i ricorrenti sostengono che la Commissione avrebbe commesso un errore di diritto, non identificando: i) l'applicazione di differenti tassi per gli oneri relativi alle attrezzature aeroportuali per i passeggeri sui voli nazionali e internazionali e ii) l'imposizione di un onere sulle attrezzature aeroportuali e di un onere sulla sicurezza applicato ai voli di linea e non invece ai voli charter.
   Da ultimo, i ricorrenti invocano la violazione dell'art. 253 CE, in quanto la Commissione non avrebbe indicato i costi e gli introiti dell'Athens International Airport di Spata sui quali essa avrebbe basato la conclusione che l'Athens International Airport di Spata non pratica prezzi eccessivi.
   
      (1)  Regolamento (CE) della Commissione 7 aprile 2004, n. 773, relativo ai procedimenti svolti dalla Commissione a norma degli articoli 81 e 82 del trattato CE (GU 27 aprile 2004, L 123, pag. 18).