CELEX: 62010CN0032
Language: it
Date: 2010-01-20 00:00:00
Title: Causa C-32/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven kasatsionen sad (Bulgaria) il 20 gennaio 2010 — Toni Georgiev Semerdzhiev/Del-Pi-Krasimira Mancheva

17.4.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 100/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven kasatsionen sad (Bulgaria) il 20 gennaio 2010 — Toni Georgiev Semerdzhiev/Del-Pi-Krasimira Mancheva
   (Causa C-32/10)
   2010/C 100/28
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Varhoven kasatsionen sad
   
      Parti
   
   
               Ricorrente
            
            
               :
            
            
               Toni Georgiev Semerdzhiev
            
         
               Convenuto
            
            
               :
            
            
               ET “Del Pi-Krasimira Mancheva”
               ZAD “Bulstrad”
            
         
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se le disposizioni della direttiva del Consiglio 13 giugno 1990, 90/314/CEE (1) siano applicabili alla fattispecie oggetto della causa commerciale n. 222/2009, pendente dinanzi al Varhoven Kasatsionen sad, sezione per gli affari commerciali, composta da tre membri, Seconda Camera (omissis).
            
         
               2)
            
            
               Come vada interpretata la nozione di «altri servizi turistici» ai sensi dell’art. 2, n. 1, lett. c), della direttiva 90/314, e se tale nozione includa l'obbligo dell’organizzatore del viaggio di assicurare il consumatore.
               
                           —
                        
                        
                           quali siano i rischi del viaggiatore che devono essere coperti dal contratto di assicurazione stipulato dall’organizzatore del viaggio con l'impresa di assicurazioni.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           che tipo di assicurazione a favore del consumatore debba prevedere il contratto di assicurazione stipulato tra l'organizzatore del viaggio e l'impresa di assicurazioni, se si tratti di un'assicurazione collettiva di tutti i partecipanti al viaggio tutto compreso o di un’assicurazione individuale di ogni singolo partecipante al viaggio tutto compreso.
                        
                     
         
               3)
            
            
               Se l'obbligo in capo all’organizzatore del viaggio previsto dall’art. 4, n. 1, lett. b), sub iv), della direttiva 90/314 di fornire al consumatore prima dell'inizio del viaggio le informazioni sulla sottoscrizione facoltativa di un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti o malattie debba essere interpretato nel senso che comprende l'obbligo dell'organizzatore di concludere un'assicurazione individuale con il consumatore a copertura delle spese di rimpatrio in caso di incidente.
            
         
               4)
            
            
               Se l'organizzatore del viaggio sia tenuto, a norma delle disposizioni della direttiva 90/314, a consegnare l'originale della polizza assicurativa al consumatore prima dell'inizio del viaggio.
            
         
               5)
            
            
               Come debba essere interpretata la nozione di «danni» subiti dal viaggiatore e risultanti dall'inadempimento o dalla cattiva esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 5, n. 2, della direttiva 90/314.
            
         
               6)
            
            
               Se la nozione di «danni» subiti dal consumatore e risultanti dall'inadempimento o dalla cattiva esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 5, n. 2, della direttiva 90/314, includa anche la responsabilità per i danni morali sofferti dal consumatore.
            
         
               7)
            
            
               Come vada interpretato l’art. 5, n. 2, terzo e quarto comma, della direttiva 90/314 in caso di domande di risarcimento di danni morali dovuti a un danno corporale basate sull’inadempimento o sulla cattiva esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del servizio tutto compreso, inclusa la mancata consegna al consumatore della polizza assicurativa originale, qualora questa non preveda un limite al risarcimento del danno.
            
         
      (1)  Direttiva del Consiglio 13 giugno 1990, 90/314/CEE, concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso» (GU L 158, pag. 59; edizione speciale in lingua bulgara, 2007, capitolo 13, volume 9, pag. 248).