CELEX: 62013CB0602
Language: it
Date: 2015-06-11 00:00:00
Title: Causa C-602/13: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) dell’11 giugno 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de Primera Instancia — Spagna) — Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, SA/Fernando Quintano Ujeta, María Isabel Sánchez García (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 93/13/CEE — Rapporto contrattuale tra un professionista e un consumatore — Contratto di mutuo ipotecario — Clausola sugli interessi moratori — Clausola di rimborso anticipato — Procedimento di esecuzione ipotecaria — Contenimento dell’importo degli interessi — Competenza del giudice nazionale)

28.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 320/2
            
         Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) dell’11 giugno 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de Primera Instancia — Spagna) — Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, SA/Fernando Quintano Ujeta, María Isabel Sánchez García
   (Causa C-602/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 93/13/CEE - Rapporto contrattuale tra un professionista e un consumatore - Contratto di mutuo ipotecario - Clausola sugli interessi moratori - Clausola di rimborso anticipato - Procedimento di esecuzione ipotecaria - Contenimento dell’importo degli interessi - Competenza del giudice nazionale))
   (2015/C 320/02)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de Primera Instancia
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, SA
   
      Convenuti: Fernando Quintano Ujeta e María Isabel Sánchez García
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Gli articoli 6, paragrafo 1, e 7, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, devono essere interpretati nel senso che non ostano a disposizioni nazionali che prevedono un contenimento degli interessi moratori nell’ambito di un contratto di mutuo ipotecario, purché tali disposizioni nazionali:
               
                           —
                        
                        
                           non pregiudichino la valutazione, da parte del giudice nazionale investito di un procedimento di esecuzione ipotecaria di tale contratto, del carattere «abusivo» della clausola relativa agli interessi moratori, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           non impediscano a tale giudice di disapplicare detta clausola ove dovesse concludere per il carattere «abusivo» di quest’ultima, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, di tale direttiva.
                        
                     
         
               2)
            
            
               La direttiva 93/13 deve essere interpretata nel senso che, qualora il giudice nazionale abbia constatato il carattere «abusivo», ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 93/13, di una clausola di un contratto stipulato tra un consumatore e un professionista, la circostanza che tale clausola non sia stata eseguita non può, di per sé, costituire un ostacolo a che il giudice nazionale tragga tutte le conseguenze dal carattere «abusivo» di detta clausola.
            
         
      (1)  GU C 31 dell’1.2.2014.