CELEX: C1998/299/28
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal d'arrondissement di Lussemburgo, con sentenza 15 luglio 1998, nella causa Stato del Granducato di Lussemburgo contro coniugi Linster e altri (Causa C-287/98)

26.9.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 299/17
          commessa dalla Kopparfors, l'onere della prova eÁ                  CBC rispettivamente prima e dopo la loro acquisi-
          posto a carico della ricorrente, e, rispetto alla                  zione da parte della ricorrente devono essere imputate
          Feldmühle e alla CBC, ci si basa su mere assun-                    a quest'ultima, in quanto essa non avrebbe potuto
          zioni a svantaggio della ricorrente;                               ignorare la loro partecipazione alla condotta anticon-
                                                                             correnziale e non ha adottato misure appropriate a
    iii) violazione del principio per cui la sanzione                        prevenire la prosecuzione della violazione;
          richiede colpa, in quanto si assume, senza alcun
          riscontro nei fatti di causa, la consapevolezza              iii) ha giudicato che la mancata esposizione, da parte
          della ricorrente sulla partecipazione della Feld-                  della Commissione nella decisione, dei motivi dei
          mühle e della CBC al cartello;                                     quali essa aveva sistematicamente tenuto conto nella
                                                                             determinazione dell'ammenda inflitta alla ricorrente
    iv)   violazione dei principi della logica, in quanto si                 non costituisse violazione del dovere di motivazione,
          ritiene che alla ricorrente incombesse l'obbligo di                che giustificherebbe l'annullamento, totale o parziale,
          adottare misure contro violazioni commesse dalla                   dell'ammenda inflitta
          Feldmühle e dalla CBC delle quali essa non era
          consapevole e nonostante il fatto che la ricor-              in via subordinata, che esso eÁ incorso in errore di diritto
          rente, ove fosse stata consapevole delle dette vio-          in quanto:
          lazioni, non avrebbe avuto il potere di prendere
          tali misure;
                                                                       iv)   ha affermato che le sue stesse conclusioni sul mancato
    v)    violazione delle regole sull'onere della prova e del               apporto della prova, da parte della Commissione,
          principio «in dubio pro reo», in quanto si                         degli effetti asseriti della violazione non potevano
          richiede alla ricorrente la prova di non aver pro-                 sostanzialmente influire sul giudizio relativo alla gra-
          seguito la condotta anticoncorrenziale delle sue                   vitaÁ della violazione, e non potevano, di conseguenza,
          controllate;                                                       condurre a una riduzione dell'ammenda.
                                                                       (1) Non pubblicata.
    vi)   violazione di forme procedurali sostanziali, ai
                                                                       (2) GU L 243 del 19.4.1994, pag. 1.
          sensi degli artt. 173 e 190 del Trattato CE, in              (3) Regolamento del Consiglio 6 febbraio 1962, n. 17, primo
          quanto l'ammenda posta a carico della ricorrente                 regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del Trattato
          non viene annullata, nonostante si riconosca nella               (GU 13 del 21.2.1962, pag. 204/62).
          sentenza che i criteri applicati nel calcolo dell'im-
          porto individuale dell'ammenda avrebbero dovuto
          essere esposti nella decisione.
Ð In subordine, l'ammenda inflitta alla Stora dev'essere
    annullata, o quanto meno ridotta, in base ad errori                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
    sostanziali di diritto comunitario in cui eÁ incorso il Tri-       nal d'arrondissement di Lussemburgo, con sentenza
    bunale di primo grado:                                             15 luglio 1998, nella causa Stato del Granducato di Lus-
                                                                                    semburgo contro coniugi Linster e altri
    viii) violazione dell'art. 15, n. 2, del regolamento                                       (Causa C-287/98)
          n. 17/62, in quanto non si eÁ ritenuto che il man-
                                                                                                 (98/C 299/28)
          cato apporto della piena prova, da parte della
          Commissione, degli effetti della pratica concor-
          data sui prezzi, incidesse in modo sostanziale sul
                                                                       Con sentenza 15 luglio 1998, pervenuta in cancelleria il
          giudizio relativo alla gravitaÁ della violazione.
                                                                       27 luglio 1998, nella causa Stato del Granducato di Lus-
                                                                       semburgo contro coniugi Linster e altri, il Tribunal
Motivi e principali argomenti                                          d'arrondissement di Lussemburgo ha sottoposto alla Corte
                                                                       di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni
                                                                       pregiudiziali:
Si afferma che il Tribunale di primo grado eÁ incorso in
errori di diritto, in quanto:
                                                                       1) Se gli artt. 177 e 189 del Trattato CE vadano interpre-
                                                                            tati nel senso che il giudice nazionale avverso le cui
i)    ha giudicato che le violazioni dell'art. 85 commesse                  decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale
      dalla filiale Kopparfors debbano essere imputati alla                 di diritto interno, chiamato a controllare la legittimitaÁ
      ricorrente, senza considerare il mancato apporto della                di un procedimento di esproprio per causa di pubblica
      prova, da parte della Commissione, di una qualsiasi                   utilitaÁ di beni immobili appartenenti ad un privato,
      influenza esercitata dalla ricorrente sulla politica                  possa constatare che non eÁ stata effettuata la valuta-
      commerciale della Kopparfors;                                         zione dell'impatto della realizzazione di un'autostrada,
                                                                            progetto di cui all'art. 4, n. 1, prescritta dall'art. 5,
                                                                            n. 1, della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/
ii)   ha disatteso una costante giurisprudenza dichiarando                  337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto
      che le violazioni commesse dalla Feldmühle e dalla                    ambientale di determinati progetti pubblici e privati (1),
 ---pagebreak--- C 299/18              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       26.9.98
   e che le informazioni raccolte a tenore dell'art. 5 non                 altre due strade, senza stabilire il tracciato dell'auto-
   sono state messe a disposizione del pubblico e che al                   strada da costruire, vada ritenuto un progetto cui non
   pubblico interessato non eÁ stata data la possibilitaÁ di               si applica la direttiva.
   esprimere il proprio parere prima dell'avvio del pro-
   getto, in contrasto col disposto dell'art. 6, n. 2,                (1) GU L 175 del 5.7.1985, pag. 40.
   quando la direttiva non sia stata integralmente traspo-
   sta nell'ordinamento nazionale, ad onta dello spirare
   del termine a tal fine previsto, oppure se una constata-
   zione siffatta implichi un giudizio sull'effetto diretto
   della direttiva, talcheÂ il giudice sia tenuto ad investire
   la Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee della rela-
   tiva questione.                                                    Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
                                                                           la Repubblica austriaca, proposto il 28 luglio 1998
                                                                                             (Causa C-290/98)
2) Nel caso in cui la Corte ammetta, come soluzione
   della prima questione, l'obbligo del giudice avverso le                                      (98/C 299/29)
   cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizio-
   nale di diritto interno di rivolgersi alla Corte di giusti-
   zia con una questione pregiudiziale, la questione eÁ la            Il 27 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
   seguente:                                                          pee, rappresentata dalla signora Christina Tufvesson e dal
                                                                      signor Victor Kreuschitz, membri del servizio giuridico, in
                                                                      qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del ser-
   Se la citata direttiva possa essere applicabile in una
                                                                      vizio giuridico, Centre Wagner C 254, Kirchberg, Lussem-
   controversia vertente sull'esproprio per causa di pub-
                                                                      burgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
   blica utilitaÁ di un bene immobile appartenente ad un
                                                                      ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica
   privato e se il giudice, chiamato a controllare la legitti-
                                                                      austriaca.
   mitaÁ del procedimento di esproprio, possa constatare
   che, in contrasto con gli artt. 5, n. 1, e 6, n. 2, non eÁ
   stata effettuata la valutazione dell'impatto ambientale            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
   e che le informazioni raccolte a tenore dell'art. 5 non
   sono state messe a disposizione del pubblico e che al
   pubblico interessato non eÁ stata data la possibilitaÁ di          1) dichiarare che la Repubblica austriaca eÁ venuta meno
   esprimere il proprio parere prima che venga avviato il                  agli obblighi che le incombono in forza del Trattato
   progetto di costruzione di un'autostrada, opera di cui                  CE e degli artt. 2 e 3, commi 1, 5 e 6 della direttiva
   all'art. 4, n. 1.                                                       del Consiglio 10 giugno 1991, 91/308/CEE (1), relativa
                                                                           alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a
                                                                           scopo di riciclaggio dei proventi di attivitaÁ illecite, in
                                                                           quanto essa
3) Se l'atto legislativo nazionale di cui all'art. 1, n. 5
   della citata direttiva costituisca un'autonoma nozione
   di diritto comunitario o debba definirsi secondo il                     Ð ha limitato il divieto di riciclaggio di cui
   diritto interno.                                                            all'art. 165 del codice penale a patrimoni superiori
                                                                               ai 100 000 scellini;
4) Se, nel caso in cui l'atto legislativo nazionale costitui-              Ð non ha previsto l'identificazione dei clienti per
   sca un'autonoma nozione di diritto comunitario, una                         l'apertura di un conto titoli fin dal 1o gennaio
   norma adottata dal Parlamento dopo pubblici dibattiti                       1994 (data dell'entrata in vigore dell'Accordo sullo
   parlamentari vada considerata come atto legislativo                         spazio economico europeo), bensì soltanto dal
   nazionale ai sensi dell'art. 1, n. 5, della direttiva.                      1o agosto 1996;
                                                                           Ð non ha previsto l'identificazione dei clienti per
5) Se il progetto di opera, ai sensi dell'art. 1, n. 5, della                  ogni operazione effettuata per o partire da un
   citata direttiva, adottato nei dettagli con atto legisla-                   conto titoli, ma si eÁ limitata, ai sensi dell'art. 40,
   tivo nazionale specifico costituisca un'autonoma                            comma 5, della legge bancaria, a prevedere tale
   nozione di diritto comunitario o debba definirsi                            identificazione unicamente per la cessione e
   secondo il diritto interno.                                                 l'acquisto di titoli in conto;
                                                                           Ð non ha provveduto all'identificazione dei clienti
6) Se, nel caso in cui la nozione di progetto di opera, ai                     per ogni apertura di libretto di risparmio a partire
   sensi dell'art. 1, n. 5, della direttiva, adottato nei det-                 dal 1o gennaio 1994;
   tagli con atto legislativo nazionale specifico costituisca
   un'autonoma nozione di diritto comunitario, il pro-                     Ð non ha provveduto all'identificazione dei clienti
   getto adottato con decisione del Parlamento dopo pub-                       per ogni operazione connessa con libretti di rispar-
   blici dibattiti parlamentari di realizzare la costruzione                   mio creati anteriormente o successivamente al
   di un'autostrada al fine di ottenere la confluenza in                       1o gennaio 1994;