CELEX: 31983S1809
Language: it
Date: 1983-06-29 00:00:00
Title: Decisione  n. 1809/83/CECA della Commissione del 29 giugno 1983 che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina di quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell'industria siderurgica

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31983S1809

Decisione  n. 1809/83/CECA della Commissione del 29 giugno 1983 che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina di quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell'industria siderurgica  

Gazzetta ufficiale n. L 177 del 01/07/1983 pag. 0005

*****DECISIONE  N. 1809/83/CECA DELLA COMMISSIONE  del 29 giugno 1983  che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina di quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell'industria siderurgica  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare gli articoli 47 e 58,  considerato quanto segue:  1. Persistenza della situazione di crisi manifesta  Malgrado l'introduzione della disciplina di quote di produzione, l'equilibrio tra l'offerta potenziale e la domanda sul mercato interno della Comunità è lungi dall'essere raggiunto. Dato il ristagno della domanda interna e una contrazione netta delle esportazioni, si può prevedere che la produzione e l'occupazione nel settore siderurgico resteranno nel prossimo futuro a un livello molto basso.  I prezzi della maggior parte dei laminati sono aumentati sia per i prodotti piatti che per alcuni lunghi quali la vergella e i tondi per cemento armato. Al tempo stesso il prezzo di alcune travi è sceso a un livello molto basso. La situazione generale non è saddisfacente.  La disciplina di quote di produzione e le misure nel settore della politica commerciale e sociale hanno contribuito a migliorare la situazione delle imprese e dei lavoratori.  La Commissione ritiene pertanto che l'industria siderurgica europea si trovi ancora in una situazione di crisi manifesta e che il conseguimento degli obiettivi enunciati nell'articolo 3 del trattato CECA sia seriamente compromesso qualora non venga prorogata la disciplina sulle quote di produzione.  2. Proroga del sistema attuale  Per questi motivi, la Commissione ha previsto di introdurre una nuova disciplina di quote, applicabile per un periodo di due anni e mezzo. L'introduzione di tale disciplina richiede una preparazione approfondita nonché delle consultazioni che non è stato possibile concludere prima che venisse a scadere la disciplina attuale. A queste condizioni il Consiglio, pur condividendo il parere della Commissione sulla necessità di mantenere una disciplina del mercato, non ha potuto pronunciarsi in proposito il 21 giugno. È di conseguenza necessaria una proroga di un mese del sistema attuale. Durante questo breve periodo, ogni impresa interessata dovrà calcolare direttamente, sulla base dei dati noti, le sue quote di produzione. A partire dal momento in cui sarà in vigore la disciplina la cui applicazione è prevista a decorrere dal terzo trimestre 1983, le produzioni e le consegne dei prodotti effettuate nel mese di luglio saranno calcolate nelle quote definitive.  Previa consultazione del comitato consultivo e visto il parere conforme del Consiglio sulla proroga per un mese della disciplina di quote di produzione, nonché sulla base di studi in materia di determinazione delle quote, effettuati in collaborazione con le imprese e le associazioni di imprese,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il sistema di sorveglianza e la disciplina di quote di produzione per alcuni prodotti delle imprese siderurgiche, previsti dalla decisione n. 1696/82/CECA del 30 giugno 1982, modificata dalle decisioni n. 2751/82/CECA del 6 ottobre 1982, n. 3324/82/CECA dell'8 dicembre 1982, n. 87/83/CECA del 12 gennaio 1983 e n. 1619/83/CECA dell'8 giugno 1983, sono prorogati per un periodo di un mese a partire dal 1o luglio 1983.  Articolo 2  La decisione n. 1696/82/CECA è modificata come segue:  1. L'articolo 2, paragrafo 1, prima frase, è formulato come segue:  « Le imprese sono tenute a dichiarare alla Commissione le produzioni e le consegne dei prodotti di cui all'articolo 1 effettuate nel mese di luglio 1983 ».  2. Gli articoli 5, paragrafo 1, e 9, paragrafo 2, sono sostituiti dal seguente testo:  « Ogni impresa calcola le sue quote di produzione e la parte di tali quote che può essere consegnata nel mercato comune sulla base delle produzioni e quantità di riferimento quali risultano dalle deci sioni della Commissione in applicazione degli articoli 6, 7 e 8 e tenendo conto di eventuali correzioni fatte ai sensi degli articoli 5 e 9, punto 2, nonché degli adeguamenti concessi ai sensi degli articoli 13 e 15 e dei tassi di riduzione pubblicati a titolo indicativo per il terzo trimestre 1983 (1).  (1) GU n. C 148 del 7. 6. 1983, pag. 3 ».  3. L'articolo 18, paragrafo 2, è soppresso.  Articolo 3  Le produzioni e consegne di prodotti di cui all'articolo 1 effettuate durante il mese di luglio 1983 saranno inserite nelle quote definitive del terzo trimestre 1983. Quest'ultime saranno stabilite a partire dall'introduzione della disciplina destinata ad essere applicata nel terzo trimestre 1983.  Articolo 4  La presente decisione entra in vigore il 1o luglio 1983.  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 29 giugno 1983.  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Vicepresidente