CELEX: C1999/204/47
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Causa C-142/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance di Tournai, con sentenza 31 marzo 1999, nella causa Floridienne SA e Berginvest SA contro Stato belga

C 204/26                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          17.7.1999
— la normativa portoghese non prevede l’obbligo della previa                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretu-
      autorizzazione da parte delle autorità competenti per la               ra di Treviso, Sezione distaccata di Oderzo, con ordinanza
      gestione di impianti di gassificazione e liquefazione del              7 aprile 1999, nella causa Giuseppe Busolin e a. contro
      carbone, come previsto dall’art. 3, n. 1, del combinato                Ispettorato Centrale Repressione Frodi — Ufficio di
      disposto con il punto 1.3 dell’allegato I della direttiva. È          Conegliano — Ministero delle Risorse Agricole, Alimenta-
      irrilevante al riguardo la circostanza che probabilmente                                           ri e Forestali
      non esiste allo stato attuale in Portogallo un’industria di
      gassificazione e liquefazione del carbone;
                                                                                                      (Causa C-155/99)
— la normativa portoghese non prevede l’obbligo della previa
      autorizzazione da parte delle autorità competenti della
      gestione di impianti di produzione di amianto, come
      previsto dall’art. 3, n. 1, del combinato disposto con il                                        (1999/C 204/48)
      punto 3.3 dell’allegato I della direttiva.
                                                                             Con ordinanza 7 aprile 1999 pervenuta nella Cancelleria della
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee il 27 aprile 1999,
( 1) GU L 188 del 16.7.1984, pag. 20.
                                                                             nella causa Giuseppe Busolin e a. contro Ispettorato Centrale
                                                                             Repressione Frodi — Ufficio di Conegliano — Ministero delle
                                                                             Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, la Pretura di Treviso,
                                                                             Sezione distaccata di Oderzo, ha sottoposto alla Corte di
                                                                             giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
                                                                             ziali:
                                                                             — se la determinazione della Commissione CE di ripartire il
                                                                                  quantitative d’obbligo tra le varie regioni di produzione
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                            per la campagna 1993/1994 (di cui al reg. (CE) 343/94) (1)
nal de première instance di Tournai, con sentenza 31 mar-                         non sia invalida per violazione dell’art. 39, pf. 11, lettera b)
zo 1999, nella causa Floridienne SA e Berginvest SA                               del reg. (CEE) 822/87 (2) (come mod. dal reg. (CEE)
                         contro Stato belga                                       1972/87) (3), mancando l’accertamento dell’esistenza del
                                                                                  presupposto legale — dalla stessa norma indicato — della
                                                                                  «variazione sensibile» del rapporto tra le «disponibilità» e le
                           (Causa C-142/99)                                       «utilizzazioni normali» della campagna 1993/1994 rispetto
                                                                                  al rapporto tra le «disponibilità» e le «utilizzazioni normali»
                            (1999/C 204/47)                                       delle campagne di riferimento 1981/1982-1982/1983-
                                                                                  1983/1984,
Con sentenza 31 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria della
Corte il 21 aprile 1999, nella causa Floridienne SA e Berginvest             — se sia valida o meno la determinazione della Commissione
SA contro Stato belga, il Tribunal de première instance di                        CE di ripartire il quantitative d’obbligo tra le varie regioni
Tournai ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                      di produzione per la campagna 1993/1994 (di cui al reg.
europee una domanda di pronuncia pregiudiziale. Il Tribunal                       (CE) n. 343/94) in quanto questa determinazione appare
de première instance di Tournai chiede alla Corte di giustizia                    viziata per violazione dell’art. 190 (ovvero per «difetto di
di pronunciarsi sulla seguente questione pregiudiziale:                           motivazione») del Trattato CE mancando nel regolamento
                                                                                  (CE) n. 343/94, e negli atti e documenti presupposti allo
                                                                                  stesso, ogni riferimento alla valutazione circa la sussistenza
Se i dividendi azionari e gli interessi dei prestiti debbano essere               del presupposto legale della «variazione sensibile» del
sempre esclusi dal denominatore della frazione(1) utilizzata                      rapporto tra le «disponibilità» e le «utilizzazioni normali»
per il calcolo del prorata di deduzione, anche nell’ipotesi in cui                della campagna 1993/1994 rispetto al rapporto tra le
la società che li percepisce ha interferito nella gestione delle                  «disponibilità» e le «utilizzazioni normali» delle campagne
imprese che pagano o attribuiscono tali dividendi e interessi,                    di riferimento 1981/1982-1982/1983-1983/1984,
con esclusione dell’esercizio dei diritti derivanti a questa società
dalla sua qualità di azionista o di socio.
                                                                             — se il regolamento (CE) n. 343/94 che impone all’Italia
                                                                                  l’obbligo di distillazione di 12 150 000 hl sia illegittimo
                                                                                  per violazione del principio di ragionevolezza, per errore
(1) Frazione prevista dall’art. 19 della sesta direttiva del Consiglio            manifesto e per contraddittorietà rispetto all’obiettivo, alla
     17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle               luce del «sistema di calcolo» seguito dalla Commissione
     legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulle cifre            CE [....], a causa della irragionevolezza e dell’illogicità
     d’affari —- Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base              dell’attualizzazione della percentuale di 85 % (4) mettendo
     imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1).                                      a rapporto parametri del tutto avulsi dalla realtà del
                                                                                  mercato vinicolo del 1993/1994. Le medesime norme
                                                                                  appaiono invalide anche sotto il profilo della discrimina-
                                                                                  zione a danno dell’Italia, e perciò lesive del divieto di
                                                                                  discriminazione di cui all’art. 40 del Trattato CE,