CELEX: C1998/378/16
Language: it
Date: 1998-12-05 00:00:00
Title: Ricorso dell'8 ottobre 1998 contro la Commissione delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana (Causa C-361/98)

5.12.98               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 378/9
Ricorso dell'8 ottobre 1998 contro la Commissione delle                        traffico sono da ritenere contrari al diritto comuni-
  ComunitaÁ europee presentato dalla Repubblica italiana                       tario se non rispettano un principio di proporzio-
                      (Causa C-361/98)                                         nalitaÁ; e quindi,
                        (98/C 378/16)                                      b) nella assunzione della valutazione sotto il profilo
                                                                               di proporzionalitaÁ dei decreti del Ministro dei Tra-
L'8 ottobre 1998 la Repubblica italiana, rappresentata dal                     sporti per il sistema aeroportuale di Milano, a fon-
suo agente Prof. Umberto Leanza, assistito dagli avvocati                      damento della pronuncia interdittiva a carico del
dello Stato Ivo M. Braguglia e Pier Giorgio Ferri, ed eletti-                  Governo italiano.
vamente domiciliata in Lussemburgo presso l'Ambasciata
d'Italia, Rue Marie-AdeÂlaïde, 5, ha presentato alla Corte            3) In subordine e nella denegata ipotesi in cui la Corte
di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la                  non condivida le censure di cui ai precedenti motivi, si
Commissione delle ComunitaÁ europee.                                       contesta fermamente che i suddetti provvedimenti
                                                                           nazionali, nell'imporre restrizioni alla libera presta-
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                zione di servizi, abbiano violato il principio di propor-
                                                                           zionalitaÁ, così come la Commissione ritiene in linea di
                                                                           principio applicabile alla materia in esame.
Ð annullare l'impugnata decisione della Commissione del
    16 settembre 1998;
                                                                      4) I numeri 29-46 della decisione impugnata sono dedi-
Ð condannare la convenuta al pagamento delle spese di                      cati alla verifica dei decreti italiani sotto il profilo del
    giudizio.                                                              principio di non discriminazione. L'esame compiuto
                                                                           dalla Commissione per affermare che i criteri adottati
                                                                           dal provvedimento italiano per individuare il traffico
Motivi e principali argomenti                                              da spostare da Linate a Malpensa violano il divieto
                                                                           stabilito dal paragrafo 1 dell'articolo 8 appare viziato
1) Ad avviso del Governo italiano, la posizione della                      da illegittimitaÁ per le ragioni che seguono.
    Commissione sull'ambito del suo potere di decisione
    non eÁ confortata dal disposto della norma costitutiva                 a) La Commissione ha ritenuto che il criterio fondato
    della sua competenza (paragrafo 3 articolo 8) (1); la                      sul volume di traffico, anche se ha condotto ad
    formula testuale del paragrafo 3 eÁ sufficientemente                       individuare come unico traffico mantenuto a
    chiara nell'identificare l'oggetto del controllo nella                     Linate la rotta Milano-Roma-Milano non può
    conformitaÁ della misura nazionale a quanto stabilito                      essere giudicato come direttamente discriminatorio
    nel paragrafo 1.                                                           in quanto questa rotta eÁ aperta a tutti i vettori
                                                                               aerei comunitari.
    La Commissione pretende di avvalersi di una interpre-
    tazione estensiva della norma attributiva del potere di                b) Il secondo e ancor pi grave vizio che inficia il giu-
    decisione, applicandola fuori dai casi e dalle condizioni                  dizio della Commissione eÁ quello di aver valutato
    da essa considerati.                                                       gli effetti conseguenti allo spostamento del traffico
                                                                               a Malpensa con riguardo alla situazione preesi-
                                                                               stente e non a quella futura: considerando cioeÁ
    Tale applicazione appare contraria ai principi del Trat-
                                                                               Malpensa l'aeroporto che era e non quello che
    tato relativi agli assetti istituzionali della ComunitaÁ e
                                                                               saraÁ dopo l'apertura della nuova infrastruttura pre-
    segnatamente al principio di stretta legalitaÁ del potere
                                                                               vista per il 25 ottobre 1998.
    di decisione della Commissione ai sensi dell'art. 155
    del Trattato.
                                                                      (1) Del regolamento (CEE) n. 2408/92 del Consiglio, del 23 luglio
                                                                          1992. GU L 240 del 24.8.1992, pag. 8.
    Il potere accordato dall'articolo 8, paragrafo 3, si
    risolve nell'accettare a carico dello Stato una viola-
    zione del diritto comunitario; il divieto di discrimina-
    zione sancito dal paragrafo 1 eÁ infatti una regola giuri-
    dica la cui applicazione non implica valutazioni discre-
    zionali.
                                                                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
2) Con questo secondo mezzo di ricorso si contesta la                 gericht di Düsseldorf, con ordinanza 5 ottobre 1998, nella
    fondatezza giuridica della decisione impugnata, nella             causa Brinkmann Tabakfabriken GmbH contro Hauptzoll-
    parte in cui statuisce che i decreti italiani presi in                                       amt Bielefeld
    esame violano il diritto comunitario per non aver                                         (Causa C-365/98)
    osservato il principio di proporzionalitaÁ.
                                                                                                (98/C 378/17)
    Ad avviso del Governo italiano la decisione eÁ viziata:
                                                                      Con ordinanza 5 ottobre 1998, pervenuta nella cancelleria
    a) nelle premesse giuridiche sulla cui base si afferma            della Corte il 12 ottobre 1998, nella causa Brinkmann
         che i provvedimenti nazionali di ripartizione del            Tabakfabriken GmbH contro Hauptzollamt Bielefeld il