CELEX: 61978CJ0260
Language: it
Date: 1979-07-12
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 luglio 1979. # Maggi GmbH contro Hauptzollamt Münster. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Münster - Germania. # Perfezionamento attivo - Importi compensativi monetari. # Causa 260/78.

Avis juridique important

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61978J0260

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 12 LUGLIO 1979.  -  MAGGI GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT DI MUENSTER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI MUENSTER).  -  PERFEZIONAMENTO ATTIVO - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 260/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02693 edizione speciale greca pagina 00309

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - ESENZIONE IN BASE AD UN REGIME DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO - INAMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1380/75 )    

Massima

IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1380/75 , RECANTE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO NON PUO APPLICARE LE PROPRIE NORME NAZIONALI IN MATERIA DI TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO PER ESENTARE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , MERCI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO , DOVE SI TROVAVANO IN LIBERA PRATICA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 260/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI MUNSTER , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  MAGGI GMBH  E  HAUPTZOLLAMT DI MUNSTER ,       CON L ' INTERVENTO DELL '  OBERFINANZDIREKTION DI MUNSTER ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA QUESTIONE SE SIA COMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO CHE UNO STATO MEMBRO , NELL ' AMBITO DEL REGIME DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO , ESENTI DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI MERCI IN LIBERA PRATICA IN UN ALTRO STATO MEMBRO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 6 OTTOBRE 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 DICEMBRE 1978 , IL FINANZGERICHT DI MUNSTER HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE :  ' 1 ) SE L ' 8 SETTEMBRE 1975 FOSSE IN VIA DI PRINCIPIO COMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO - E IN ISPECIE COL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 ( GU N . L 106 , PAG . 1 ) E COL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 ( GU N . L 139 , PAG . 37 ) - CHE , NELL ' AMBITO DEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO , UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA ESENTASSE DAL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IN BASE ALLE NORME NAZIONALI RELATIVE AL REGIME DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO ( NELLA FATTISPECIE : IL COMBINATO DISPOSTO DEI PAR PAR  47 E SEGG . DELLA LEGGE DOGANALE - ' ' ZOLLGESETZ ' '  - DEL 1961 DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DEL PAR  2 , N . 1 , DELLA LEGGE SULLA RISCOSSIONE DEI PRELIEVI - ' ' ABSCHOPFUNGSERHEBUNGSGESETZ ' '  - DEL 1962 ), MERCI IN LIBERA CIRCOLAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO - ALLA CUI IMPORTAZIONE DOVEVANO RISCUOTERSI , A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - A CONDIZIONE CHE ESSE NON FOSSERO MESSE IN LIBERA CIRCOLAZIONE NELLO STATO IMPORTATORE , MA VENISSERO LAVORATE SOTTO LA VIGILANZA DELL ' AUTORITA DOGANALE E RIESPORTATE , COME COMPONENTI DI ALTRE MERCI , NEL PAESE D ' ORIGINE O IN UN ALTRO STATO MEMBRO .        2)IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 ):   SE L ' ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI FOSSE COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO ANCHE NEL CASO IN CUI IL DIRITTO NAZIONALE ( NELLA FATTISPECIE : IL PAR  47 , N . 2 , DELLA LEGGE DOGANALE TEDESCA ) LA SUBORDINASSE AD UNA DECISIONE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA DOGANALE QUANTO ALL ' AFFIDABILITA DELL ' OPERATORE CHE AVREBBE PROCEDUTO ALLA LAVORAZIONE .    3)IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLE QUESTIONI SUB 1 ) E 2 ):   SE L ' ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI FOSSE COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO ANCHE NEL CASO IN CUI IL DIRITTO NAZIONALE ( NELLA FATTISPECIE : IL PAR  48 , N . 2 , DELLA LEGGE DOGANALE TEDESCA ) LA SUBORDINASSE ALLA VALUTAZIONE COMPARATIVA , DA PARTE DELL ' AUTORITA DOGANALE , DEGLI INTERESSI DEL SUDDETTO OPERATORE E DI QUELLI DEI PRODUTTORI DEL PAESE IMPORTATORE . '   2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE ED UNA IMPRESA TEDESCA , ALLA QUALE , NEL 1975 , VENIVA NEGATA LA CONCESSIONE DI UN REGIME DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO PER ZUCCHERO IMPORTATO DALLA FRANCIA ALLO SCOPO DI ESSERE TRASFORMATO IN PREPARAZIONI PER MINESTRE DA ESPORTARE IN FRANCIA ED IN BELGIO . IL REGIME DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO ERA STATO RICHIESTO PER OTTENERE L ' ESENZIONE DELLO ZUCCHERO DALL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ALL ' IMPORTAZIONE , DATO CHE PER IL PRODOTTO FINITO NON VENIVA CONCESSO L ' IMPORTO COMPENSATIVO ALL ' ESPORTAZIONE .    3 LA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI RICHIEDE , IN PRIMO LUOGO , L ' ESAME DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 139 , PAG . 37 ), ENTRATO IN VIGORE IL 1* GIUGNO 1975 , A NORMA DEL SUO ART . 21 .    4 LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO DISCIPLINATE , PER QUANTO RIGUARDA GLI SCAMBI CON I PAESI TERZI , NEL TITOLO II ( ART . 6 ) E PER QUANTO RIGUARDA GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI NEL TITOLO III ( ARTT . 7-15 ) DI QUESTO REGOLAMENTO . MENTRE L ' ART . 6 PRESCRIVE CHE NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SI APPLICHINO LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RISCOSSIONE DI DAZI DOGANALI , NEL TITOLO III NON SI RISCONTRA ALCUNA DISPOSIZIONE ANALOGA . AL COMMERCIO INTERNO COMUNITARIO SI APPLICANO SOLO ALCUNE SPECIFICHE DISPOSIZIONI DOGANALI , FRA LE QUALI NON FIGURANO QUELLE RELATIVE AL PERFEZIONAMENTO ATTIVO .        5 IL RISULTATO DELL ' INTERPRETAZIONE LETTERALE DEI TESTI E CONFORME ALL ' INTENZIONE DEL LEGISLATORE . LA COMMISSIONE - COME IL SUO RAPPRESENTANTE HA SPIEGATO IN CORSO DI CAUSA - HA INTESO EVITARE CHE IL REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO , IL QUALE , UNA VOLTA REALIZZATA L ' UNIONE DOGANALE , AVEVA PERSO LA SUA RAGION D ' ESSERE NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , VENISSE RIPRISTINATO IN OCCASIONE DELL ' ISTITUZIONE DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . DALL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 4 MARZO 1969 , N . 69/73 , RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI IL REGIME DEL PERFEZIONAMENTO ATTIVO ( GU N . L 58 , PAG . 1 ) RISULTA , D ' ALTRA PARTE , CHE TALE REGIME NON SI APPLICA ALLE MERCI IN LIBERA PRATICA NEGLI STATI MEMBRI . SE SI FOSSE VOLUTO REISTITUIRE IL REGIME DI CUI TRATTASI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , SI SAREBBERO PERTANTO DOVUTE ADOTTARE DISPOSIZIONI SPECIFICHE .    6 LA COMMISSIONE HA INOLTRE SOTTOLINEATO CHE IN UNA SITUAZIONE COME QUELLA DEL CASO DI SPECIE NON SUSSISTE UNA EFFETTIVA NECESSITA ECONOMICA DI ESONERARE L ' IMPORTATORE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI : INFATTI LA COMMISSIONE SEGUE LA LINEA DI CONDOTTA CONSISTENTE NELL ' APPLICARE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ANCHE AI PRODOTTI DERIVATI , QUANDO L ' INCIDENZA DELLE MATERIE PRIME SOGGETTE A TALE SISTEMA SUPERA UN LIMITE RAGIONEVOLE .    7 TALE ESSENDO LA SITUAZIONE , LA PRIMA QUESTIONE VA COSI RISOLTA : IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO NON PUO APPLICARE LE PROPRIE NORME NAZIONALI IN MATERIA DI TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO PER ESENTARE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , MERCI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO , DOVE SI TROVAVANO IN LIBERA PRATICA .    8 LA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA QUESTIONE RENDE PRIVE DI OGGETTO LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  9 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ; NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI MUNSTER CON ORDINANZA 6 OTTOBRE 1978 , DICHIARA :   IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1975 , N . 1380 , RECANTE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO NON PUO APPLICARE LE PROPRIE NORME NAZIONALI IN MATERIA DI TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO ATTIVO PER ESENTARE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , MERCI IMPORTATE DA UN ALTRO STATO MEMBRO , DOVE SI TROVAVANO IN LIBERA PRATICA .