CELEX: 31975L0339
Language: it
Date: 1975-05-20 00:00:00
Title: Direttiva 75/339/CEE del Consiglio, del 20 maggio 1975, che stabilisce l'obbligo per gli Stati Membri di mantenere un livello minimo di scorte di combustibili fossili presso le centrali termoelettriche

Avis juridique important

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31975L0339

Direttiva 75/339/CEE del Consiglio, del 20 maggio 1975, che stabilisce l'obbligo per gli Stati Membri di mantenere un livello minimo di scorte di combustibili fossili presso le centrali termoelettriche  

Gazzetta ufficiale n. L 153 del 13/06/1975 pag. 0035 - 0037 edizione speciale finlandese: capitolo 12 tomo 1 pag. 0072  edizione speciale greca: capitolo 10 tomo 1 pag. 0092  edizione speciale svedese/ capitolo 12 tomo 1 pag. 0072  edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 2 pag. 0042  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 2 pag. 0042 

++++CONSIGLIO  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 20 maggio 1975  che stabilisce l ' obbligo per gli Stati membri di mantenere un livello minimo di scorte di combustibili fossili presso le centrali termoelettriche  ( 75/339/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 103 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che l ' attuazione di una politica energetica comunitaria fa parte degli obiettivi che le Comunità si sono assegnate ;  considerando che un approvvigionamento regolare e sufficiente di elettricità è una condizione fondamentale per l ' esistenza e lo sviluppo della società moderna e che l ' eventuale interruzione di fornitura di elettricità provocherebbe gravi perturbazioni nelle attività vitali della Comunità ;  considerando che , per garantire tale approvvigionamento , bisogna essere in grado di produrre l ' elettricità nel momento stesso in cui presenta la domanda ;  considerando che la condizione fondamentale per la continuità di esercizio del parco delle centrali elettriche è il possesso di quantità sufficienti di energia primaria ;  considerando che , per determinate categorie di energia primaria , possono prodursi crisi inopinate di approvvigionamento e che , di conseguenza , è indispensabile prevedere i mezzi necessari per attenuare tali penurie ;  considerando che è necessario rafforzare la sicurezza di approvvigionamento delle centrali elettriche costituendo e mantenendo un livello minimo di scorte presso le medesime ;  considerando che l ' evoluzione della sicurezza d ' approvvigionamento di combustibili delle centrali elettriche può rendere necessaria fra qualche anno una revisione del livello minimo delle scorte ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni legislative , regolamentari e amministrative istituenti l ' obbligo per i produttori di elettricità di mantenere , in permanenza , un livello di scorte di combustibili fossili presso le rispettive centrali termoelettriche ; tale livello di scorte deve consentire in ogni momento di continuare , per un periodo di almeno 30 giorni , le forniture di energia elettrica .  Il livello di scorte definito al primo comma può essere diminuito di un quantitativo pari al 25 % delle scorte di prodotti petroliferi costituite presso le centrali elettriche in applicazione delle norme previste dalla direttiva 68/414/CEE ( 3 ) , dalla decisione 68/416/CEE ( 4 ) e dalla direttiva 72/425/CEE ( 5 ) , e che si trovino esclusivamente a disposizioni di tali centrali .  Articolo 2  1 . L ' obbligo di mantenere scorte incombe alle centrali dei produttori di elettricità , compresi i produttori autoconsumatori industriali .  2 . Questo obbligo non concerne le centrali alimentate con gas derivati , residui industriali ed altri residui combustibili e nemmeno le centrali dei produttori autoconsumatori industriali di potenza globale inferiore a 100 MWe .  I governi degli Stati membri possono fissare un limite inferiore a quello sopra citato in base alla loro situazione interna .  3 . Qualora l ' obbligo di mantenere scorte sia tale da creare difficoltà particolarmente gravi per una centrale , l ' autorità competente dello Stato membro interessato può esimere quest ' ultima , del tutto o in parte , da tale obbligo . Lo Stato membro ne informa senza indugio la Commissione , specificando i motivi di tale decisione .  4 . Il luogo di conservazione delle scorte deve trovarsi nel comprensorio della centrale o essere direttamente collegato a quest ' ultima . Il luogo di conservazione delle scorte può essere più lontano , purchù l ' avviamento di tali scorte alle centrali possa essere assicurato in ogni momento .  Per quanto riguarda le centrali alimentate con gas naturale , con lignite o con torba , il giacimento che alimenta la centrale può essere considerato come scorta della medesima , purchù sia garantita la fornitura di quantitativi che permettano di continuare le forniture di energia elettrica per il periodo fissato all ' articolo 1 , anche nel caso di difficoltà di approvvigionamento dei combustibili per le centrali termoelettriche . Ciò vale anche per le centrali che utilizzano il carbone , semprechù siano situate in prossimità delle miniere che le alimentano .  5 . I quantitativi di combustibili da immagazzinare presso ciascuna centrale termica sono determinati dai produttori di elettricità , in considerazione delle possibilità offerte dalla rete di trasporto e di interconnessione .  I produttori di elettricità possono raggrupparsi per ripartire le scorte di combustibili tra le loro centrali , purchù possano garantire il proseguimento delle forniture di energia elettrica durante il periodo fissato all ' articolo 1 .  Articolo 3  1 . I produttori di elettricità comunicano all ' autorità competente dello Stato membro il prospetto delle scorte esistenti presso le loro centrali termoelettriche , redatto almeno il 1° aprile , il 1° luglio e il 1° ottobre di ogni anno , precisando i quantitativi che permettono di continuare le forniture di energia elettrica per il periodo fissato all ' articolo 1 . Tali comunicazioni debbono essere fatte entro trenta giorni a decorrere dalle date suddette . Gli Stati membri prendono i provvedimenti adeguati per verificare l ' esattezza di tali comunicazioni .  2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il prospetto delle scorte esistenti al 1° aprile e al 1° ottobre di ogni anno presso dette centrali , precisando i quantitativi che permettono di continuare le forniture di energia elettrica per il periodo fissato all ' articolo 1 . Tali comunicazioni debbono essere fatte al più tardi il 1° giugno e il 1° dicembre di ogni anno .  3 . Su richiesta della Commissione le comunicazioni previste al paragrafo 2 vengono effettuate per periodi e in date diversi da quelli fissati nel paragrafo suddetto .  Articolo 4  Qualora sopravvengano difficoltà nell ' approvvigionamento di combustibili per le centrali termoelettriche , i produttori di elettricità , previa autorizzazione dell ' autorità competente dello Stato membro interessato , possono effettuare prelievi sulle loro scorte minime , costituite in applicazione delle norme previste all ' articolo 1 .  Gli Stati membri informano la Commissione di tutti i prelievi effettuati su tali scorte e comunicano entro il più breve termine :  - le quantità prelevate da tali scorte e la data alla quale le scorte sono scese al di sotto del minimo obbligatorio ,  - i motivi impellenti per cui sono stati effettuati i prelievi ,  - i provvedimenti eventualmente presi per poter ricostituire le scorte ,  - se possibile , l ' evoluzione probabile delle scorte nel periodo in cui rimarranno inferiori al minimo obbligatorio .  Articolo 5  La costituzione di scorte conformi alla presente direttiva dovrà essere attuata entro il più breve termine dalla notifica della presente direttiva e al più tardi il 1° gennaio 1978 . Gli Stati membri informano la Commissione delle misure prese a tal fine .  Articolo 6  Le informazioni trasmesse in applicazione della presente direttiva hanno carattere riservato . Tale disposizione non vieta la pubblicazione di informazioni generali o di sintesi , che non implichino singole indicazioni sulle imprese .  Articolo 7  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .  Fatto a Bruxelles , addì 20 maggio 1975 .  Per il Consiglio  Il Presidente  R . RYAN  ( 1 ) GU n . C 85 del 18 . 7 . 1974 , pag . 28 .  ( 2 ) GU n . C 125 del 16 . 10 . 1974 , pag . 14 .  ( 3 ) GU n . L 308 del 23 . 12 . 1968 , pag . 14 .  ( 4 ) GU n . L 308 del 23 . 12 . 1968 , pag . 19 .  ( 5 ) GU n . L 291 del 28 . 12 . 1972 , pag . 154 .