CELEX: 61974CJ0042
Language: it
Date: 1975-07-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 9 luglio 1975. # Luigi Vellozzi contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 42 e 62-74.

Avis juridique important

|

61974J0042

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 9 LUGLIO 1975.  -  LUIGI VELLOZZI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 42 E 62/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00871 edizione speciale greca pagina 00285 edizione speciale portoghese pagina 00317

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - INVALIDITA - COMMISSIONE - COMPONENTI - DISACCORDO - DECISIONE ADOTTATA A MAGGIORANZA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 59 )  2 . DIPENDENTI - INVALIDITA - COMMISSIONE - RICHIESTA DI PARTE - CONTESTAZIONI - ASSENZA DI NUOVI ELEMENTI  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 59, N . 3 )  

Massima

1 . E' INAMMISSIBILE CHE IL MEMBRO DI UNA COMMISSIONE DI INVALIDITA DESIGNATO DA UNA DELLE PARTI PARALIZZI, RIFIUTANDOSI DI FIRMARE, IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL' ART . 59 DELLO STATUTO E IMPEDISCA COSI' L' APPLICAZIONE DELLO STATUTO STESSO . LO STATUTO CONTEMPLA UNA COMMISSIONE DI TRE MEMBRI ONDE CONSENTIRE, IN CASO DI DISACCORDO, CHE LA DECISIONE VENGA PRESA A MAGGIORANZA . IL DISSENSO DI UN MEMBRO NON PUO' INFICIARE LE CONCLUSIONI CHE RISPECCHIANO L' OPINIONE PREVALENTE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA .  2 . NON VI SONO CONTESTAZIONI SULLE QUALI POSSA ESSERE CHIAMATA A PRONUNCIARSI UNA COMMISSIONE DI INVALIDITA QUALORA IL PUNTO CONTROVERSO SIA GIA STATO VALIDAMENTE RISOLTO DALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA E SE I CERTIFICATI MEDICI PRODOTTI DAL RICORRENTE NON METTANO IN LUCE NUOVI ELEMENTI SULLA NATURA DELLA MALATTIA O SULL' IDONEITA AL LAVORO DEL DIPENDENTE .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 42-74 E 62-74,  LUIGI VELLOZZI, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . E . DRAPPIER, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . E . ARENDT, 34B, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI G . PINCHERLE E T . F . CUSAK, IN QUALITA DI AGENTI, CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO P . LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO RISPETTIVAMENTE L' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI COSTITUIRE UNA COMMISSIONE D' INVALIDITA PER APPLICARE L' ART . 73 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI APPLICARE L' ART . 60 ALLA PRATICA RELATIVA AL RICORRENTE, 

Motivazione della sentenza

1/2 CON ATTO DEPOSITATO IL 15 GIUGNO 1974 ( CAUSA 42-74 ), IL RICORRENTE HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI ANNULLARE LA DECISIONE 23 APRILE 1974 CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA SUA DOMANDA INTESA ALLA COSTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE D' INVALIDITA INCARICATA DI DETERMINARE LE CAUSE DELLA SUA MALATTIA E DI FISSARE, SE NECESSARIO, LA PERCENTUALE D' INVALIDITA . QUESTA DOMANDA ERA STATA FORMULATA DOPO CHE UNA COMMISSIONE D' INVALIDITA, COSTITUITA DALLA COMMISSIONE NEL 1971 PER ESAMINARE IL RICORRENTE, AVEVA PRESENTATO LA SUA RELAZIONE, CHE IL RICORRENTE HA COMUNQUE IMPUGNATO .  3/4 CON ATTO DEPOSITATO IL 23 AGOSTO 1974 ( CAUSA 62-74 ), IL RICORRENTE HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI ANNULLARE LA DECISIONE 3 APRILE 1974 CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA STABILITO CHE, A NORMA DELL' ART . 60 DELLO STATUTO, OGNI SUA ASSENZA SAREBBE STATA DETRATTA DALLE FERIE ANNUALI, INDI TRATTENUTA SULLO STIPENDIO . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO E BASATA IN ISPECIE SULL' ASSERITA IMPOSSIBILITA DI APPLICARE AL RICORRENTE L' ART . 60 DELLO STATUTO, DATO CHE LE SUE ASSENZE NON ERANO INGIUSTIFICATE, BENSI' DOVUTE A MALATTIA .  5 LA CORTE HA DISPOSTO LA RIUNIONE DELLE CAUSE AI FINI DEL PROCEDIMENTO E DELLA SENTENZA ED HA RESPINTO L' ISTANZA ( PROPOSTA DALLA COMMISSIONE NELLA CAUSA 42-74 ) CHE FOSSE STATUITO SULLA RICEVIBILITA SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  6/7 ENTRAMBI I RICORSI SOLLEVANO IL PROBLEMA DEL SE LA COMMISSIONE, TANTO NEL RESPINGERE LA DOMANDA DEL RICORRENTE CHE FOSSE COSTITUITA UNA NUOVA COMMISSIONE D' INVALIDITA, QUANTO NEL RIFIUTARE DI CONSIDERARE LE ASSENZE DEL RICORRENTE COME GIUSTIFICATE DALLA MALATTIA, POTESSE LEGITTIMAMENTE BASARSI SULLA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA ISTITUITA NEL 1971 . IN PROPOSITO IL RICORRENTE SOSTIENE CHE DETTA RELAZIONE E INVALIDA IN QUANTO NON EMANA DAI MEDICI CHE COSTITUIRONO LA COMMISSIONE, DATO CHE IL MEMBRO DA LUI DESIGNATO SI ERA RIFIUTATO DI FIRMARLA .  8/10 E' INAMMISSIBILE CHE IL MEMBRO DI UNA COMMISSIONE D' INVALIDITA DESIGNATO DA UNA DELLE PARTI BLOCCHI, RIFIUTANDOSI DI FIRMARE, IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL' ART . 59 DELLO STATUTO E RENDA IMPOSSIBILE L' APPLICAZIONE DELLO STATUTO STESSO . IL FATTO CHE LO STATUTO CONTEMPLI UNA COMMISSIONE DI TRE MEMBRI IMPLICA CHE, IN CASO DI DISACCORDO, LA COMMISSIONE D' INVALIDITA PUO' DELIBERARE A MAGGIORANZA . LA RELAZIONE CHE RAPPRESENTI L' OPINIONE DELLA MAGGIORANZA DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA VA QUINDI RITENUTA VALIDA AI SENSI DELLO STATUTO .  11 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE ( NELLA CAUSA 62-74 ) CHE LA RELAZIONE STESA NEL 1973 NON PUO' CONTENERE UN PARERE SU UNA LITE INSORTA NEL 1974 .  12 IN PROPOSITO, E OPPORTUNO RICORDARE GLI ESTREMI DELL' INCARICO AFFIDATO ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA E LA PORTATA DELLE SUE CONCLUSIONI, COME PURE L' OGGETTO DELLA LITE .  13/17 LA COMMISSIONE D' INVALIDITA AVEVA RICEVUTO L' INCARICO DI ACCERTARE, FRA L' ALTRO, " SE L' INTERESSATO SIA COLPITO DA INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE CHE GLI IMPEDISCA DI ESPLETARE MANSIONI CORRISPONDENTI AD UN POSTO DELLA SUA CARRIERA ". LA COMMISSIONE ERA PERFETTAMENTE AL CORRENTE DELLE MANSIONI SVOLTE DAL RICORRENTE; NELLA RELAZIONE DEL 31 MARZO 1973 ESSA HA VALUTATO AL 10 PERCENTO L' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DEL RICORRENTE . I DUE MEDICI CHE HANNO FIRMATO LA RELAZIONE HANNO DICHIARATO IN LETTERE DEL 14 E DEL 16 GIUGNO 1973 CHE, IN ESITO AGLI ESAMI EFFETTUATI, IL RICORRENTE " E IDONEO A SVOLGERE MANSIONI CORRISPONDENTI AL SUO GRADO ". CON LETTERA 14 AGOSTO 1973, FIRMATA DAL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE, LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA E LA SOPRA MENZIONATA LETTERA 16 GIUGNO 1973 SONO STATE INVIATE AL RICORRENTE .  18/20 D' ALTRO LATO, NESSUNO DEI CERTIFICATI MEDICI PRODOTTI DAL RICORRENTE PER GIUSTIFICARE LE SUE PROLUNGATE ASSENZE CONTENEVA UNA DIAGNOSI DIVERSA DA QUELLA IN RELAZIONE ALLA QUALE IL SUO CASO ERA STATO SOTTOPOSTO ALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA E CHE, SECONDO I DUE MEMBRI DELLA COMMISSIONE, NON ERA TALE DA IMPEDIRGLI DI SVOLGERE LE MANSIONI AFFIDATEGLI . I MEMBRI DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA COMMISSIONE, DOPO AVER ESAMINATO IL RICORRENTE, SONO DEL RESTO GIUNTI A CONCLUSIONI IDENTICHE A QUELLE DELLA COMMISSIONE D' INVALIDITA . NE CONSEGUE CHE LE ASSENZE DEL RICORRENTE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE COME DOVUTE A MALATTIA, DI GUISA CHE LA COMMISSIONE POTEVA A BUON DIRITTO CONSIDERARLE INGIUSTIFICATE AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 60 DELLO STATUTO .  21/23 IL RICORRENTE, TUTTAVIA, ASSUME ANCORA CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI PROCEDERE AI SENSI DELL' ART . 60 E COMUNQUE INVALIDA, DATO CHE LA COMMISSIONE D' INVALIDITA NON E STATA RICHIESTA DI UN PARERE, CONTRARIAMENTE A QUANTO STABILISCE L' ART . 59, N . 3, DELLO STATUTO IN CASI DI " CONTESTAZIONI ". VI SAREBBE CONTESTAZIONE AI SENSI DI QUESTA DISPOSIZIONE IN TUTTI I CASI IN CUI LA COMMISSIONE NON ACCETTA UN CERTIFICATO MEDICO ATTESTANTE LA MALATTIA DI UN DIPENDENTE, CERTIFICATO PRODOTTO A NORMA DELL' ART . 59, N . 1, 2 ) COMMA . LA COMMISSIONE, DAL CANTO SUO, HA FORMULATO DEI DUBBI CIRCA UNA SIFFATTA INTERPRETAZIONE DELL' ART . 59, N . 3, SOSTENENDO IN ISPECIE CHE QUESTA DISPOSIZIONE PARE SI APPLICHI SOLO ALLE CONTESTAZIONI RELATIVE AI CONGEDI D' UFFICIO DI CUI AL N . 2 .  24/26 QUALUNQUE SIA LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI, LA SUA APPLICAZIONE PRESUPPONE NECESSARIAMENTE L' ESISTENZA DI UNA CONTESTAZIONE CHE NON SIA STATA DEFINITIVAMENTE RISOLTA . NELLA FATTISPECIE, IL PUNTO CONTROVERSO E GIA STATO VALIDAMENTE RISOLTO DALLA COMMISSIONE D' INVALIDITA, DATO CHE I CERTIFICATI MEDICI PRODOTTI DAL RICORRENTE NON HANNO RIVELATO NULLA DI NUOVO PER QUANTO RIGUARDA LA NATURA DELLA MALATTIA O L' IDONEITA AL LAVORO . NE CONSEGUE CHE NON VI ERA ALCUNA CONTESTAZIONE SULLA QUALE POTESSE ESSERE RICHIESTO IL PARERE DI UNA COMMISSIONE D' INVALIDITA .  27 DA TUTTO QUANTO PRECEDE EMERGE CHE NE IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI COSTITUIRE UNA NUOVA COMMISSIONE D' INVALIDITA, NE LA DECISIONE RELATIVA ALL' APPLICAZIONE NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE DELL' ART . 60 DELLO STATUTO SONO INFICIATI DA UN VIZIO TALE DA PROVOCARNE L' ANNULLAMENTO E CHE I DUE RICORSI VANNO QUINDI RESPINTI .  

Decisione relativa alle spese

28/30 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE, ( SECONDA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) I RICORSI 42 E 62-74 SONO RESPINTI .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .