CELEX: 51993PC0348
Language: it
Date: 1993-07-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla creazione di una banca di dati comunitaria sugli incidenti stradali

N. C 225 /6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          20 . 8 . 93
    — si astiene dal sottoporre tali utili a imposizione ;            per conformarsi alla presente direttiva prima del 1° gen­
                                                                       naio 1994 . Essi ne informano immediatamente la Com­
    — o li sottopone ad imposizione, autorizzando però                 missione .
         detta società madre a dedurre dalla sua imposta la
         frazione dell'imposta dovuta a fronte dei suddetti
         utili dalla società figlia o da una sua affiliata pre­        Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
         cedente, ed eventualmente l'importo della ritenuta            ste ultime devono contenere un riferimento alla presente
                                                                       direttiva o essere corredate da un siffatto riferimento al­
         alla fonte prelevata dallo Stato membro in cui è
         residente la società figlia o una sua affiliata prece­        l'atto della loro pubblicazione ufficiale. Le modalità di
         dente in applicazione delle disposizioni derogato­            tale riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
         rie dell'articolo 5, entro i limiti dell'ammontare
         dell'imposta nazionale corrispondente. Sono con­              2 . Gli Stati membri provvedono a comunicare alla
         siderate come "affiliate precedenti" tutte le so­             Commissione il testo delle disposizioni essenziali di di­
         cietà successive che sono società figlie, ai sensi            ritto interno che essi adottano nel settore disciplinato
         dell'articolo 3, della società che le precede.»               dalla presente direttiva.
                            Articolo 3
                                                                                                 Articolo 4
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                Proposta di decisione del Consiglio relativa alla creazione di una banca di dati comunitaria sugli
                                                          incidenti stradali
                                                           <93 /C 225/07)
                                                         COM(93) 348 def.
                                         (Presentata dalla Commissione il 26 luglio 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   menti attualmente effettuati a livello nazionale nei vari
                                                                       settori d'azione e di ricerca interessati per quanto ri­
                                                                       guarda la lotta contro gli incidenti stradali e le conse­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 guenze per le vittime di tali incidenti (2);
europea, in particolare l'articolo 213,
                                                                       considerando che la creazione di una banca di dati co­
                                                                       munitaria sugli incidenti stradali è una delle priorità sta­
vista la proposta della Commissione,                                   bilite dal gruppo di lavoro ad alto livello dei rappresen­
                                                                       tanti dei governi degli Stati membri (3) ;
                                                                           /
visto il parere del Parlamento europeo,                                considerando che nel Libro bianco sullo sviluppo futuro
                                                                       della politica comune dei trasporti (4) e nella comunica­
                                                                       zione su un programma d'azione in materia di sicurezza
                                                                       stradale (s) la Commissione indica che, viste le notevoli
considerando la risoluzione del Parlamento europeo sulle               differenze tra i livelli di sicurezza stradale dei diversi
misure comuni volte a ridurre gli incidenti stradali (*) ;             Stati membri, un primo obiettivo in questo campo deve
                                                                       essere quello di promuovere lo scambio di informazioni e
                                                                       di esperienze creando una banca di dati comunitaria ;
considerando la risoluzione del Consiglio e dei rappre­
sentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di
Consiglio, del 21 giugno 1991 , con la quale veniva chie­
sto alla Commissione di elaborare ed attuare un pro­                   O GU n. C 178 del 9. 7. 1991 , pag. 1 .
gramma comunitario di misure concrete destinate a rea­                 (3) «Orientamenti e campi d'azione prioritari per un programma
lizzare nuove iniziative comuni e a ravvicinare gli esperi­                comunitario di sicurezza stradale», relazione finale (aprile
                                                                            1992, punto 3.1.3).
                                                                       (4) COM(92) 494 del 2. 12. 1992, V.2.373 .
(l) GU n. C 68 del 24. 3 . 1986, pag. 35.                              (s) COM(93) 246 del 9. 6. 1993.
 ---pagebreak--- 20 . 8 . 93                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 225 / 7
considerando che gli Stati membri raccolgono i dati rela­                                     Articolo 2
tivi agli incidenti stradali avvenuti sul loro territorio e         1 . I dati sugli incidenti comportanti lesioni corporali
riuniscono tali informazioni in un archivio nazionale in­
formatizzato ma che non esiste attualmente una base co­             avvenuti nel corso di un anno contenuti negli archivi na­
mune che consenta di accedere ai vari schedari e di uti­            zionali informatizzati sono comunicati, non appena pos­
lizzare i dati raccolti ;                                           sibile e al più tardi entro sei mesi dalla fine dell'anno di
                                                                    riferimento, all'Istituto statistico delle Comunità europee,
                                                                    in appresso denominato «ISCE».
considerando che una banca di dati creata e gestita a li­
vello comunitario consente di identificare e di quantifi­           2. I dati di cui al paragrafo 1 che fossero coperti dal
care i problemi, di valutare l'efficacia delle misure adot­         segreto statistico, secondo le disposizioni nazionali, sono
tate e di determinare la pertinenza di un'azione comuni­            ugualmente trasmessi all'ISCE, che li gestisce conforme­
taria ;                                                             mente al regolamento (Euratom, CEE) n. 1588 /90 del
                                                                    Consiglio (*).
considerando che la creazione e la gestione di tale banca           La Commissione stabilisce, in consultazione con gli Stati
di dati non possono essere assicurate dagli Stati membri            membri, gli elementi di informazione che non devono es­
singolarmente e che pertanto la Comunità, nel rispetto              sere inseriti negli archivi trasmessi.
del principio della sussidiarietà, interviene soltanto nella
misura necessaria per garantire, da una parte, la centra­                                     Articolo 3
lizzazione degli schedari nazionali statistici e, dall'altra,
uno stretto coordinamento tra Stati membri nell'ottica              1 . La trasmissione dei dati sarà effettuata su un sup­
del buon funzionamento di una banca di dati comuni­                 porto di lettura la cui natura e il cui formato saranno
taria ;                                                             stabiliti dagli Stati membri in consultazione con la Com­
                                                                    missione .
considerando che occorre prevedere le modalità di tra­              2.     Gli Stati membri che apportino correzioni ai dati
smissione alla Commissione dei dati statistici nazionali            statistici successivamente alla trasmissione dell' archivio
esistenti e, in particolare, stabilire la periodicità, il ter­      all'ISCE inviano a quest'ultimo una copia completa del­
mine e la natura del supporto di trasmissione ;                     l'archivio aggiornato.
                                                                    3.     Gli Stati membri che intendano modificare la forma
considerando che l'analisi dei problemi di sicurezza stra­          o il contenuto del loro archivio operano in consultazione
dale deve concentrarsi in via prioritaria sugli incidenti           con la Commissione . Gli Stati membri che siano indotti a
che provocano lesioni corporali, escludendo gli incidenti           modificare archivi già trasmessi all'ISCE inviano a
 che provocano danni alle cose, e che le informazioni re­           quest'ultimo le nuove versioni dei medesimi.
 lative all'identificazione delle persone non sono necessa­
 rie a simili analisi ;
                                                                    4.     Ciascuno Stato membro è responsabile della qualità
                                                                    dei dati statistici che fornisce .
considerando che occorre che la Commissione prenda
disposizioni per garantire la protezione dei dati statistici        5.     La Commissione è responsabile del trattamento dei
                                                                    dati ricevuti.
coperti dal segreto,
                                                                                              Articolo 4
DECIDE :
                                                                    1.     La Commissione è responsabile della divulgazione
                                                                    dei dati ricevuti. Le modalità di accesso alle statistiche
                                                                    degli incidenti stradali che abbiano provocato lesioni cor­
                           Articolo 1                               porali, centralizzate dalla Commissione, le eventuali pub­
 1 . Gli Stati membri elaborano statistiche sugli inci­             blicazioni, nonché ogni elemento utile al buon funziona­
                                                                    mento della base di dati comunitaria che riunisce dette
denti stradali che abbiano provocato lesioni corporali,
avvenuti nel loro territorio.                                       statistiche saranno stabiliti dalla Commissione previa
                                                                    consultazione degli Stati membri interessati.
2 . Ai fini della presente decisione, per incidente che             2.     La Commissione esaminerà, in consultazione con
abbia provocato lesioni corporali si intende qualsiasi urto         gli Stati membri, i problemi di ordine metodologico e
implicante almeno un veicolo in marcia, circolante su               tecnico sollevati dall'elaborazione e dalla trasmissione
una strada pubblica regolarmente aperta alla circola­               delle statistiche o dal metodo di raccolta, per trovare so­
zione, che abbia comportato il ferimento o la morte di              luzioni che consentano di rendere progressivamente i
uno o più utenti della strada.                                      dati quanto più possibile omogenei e comparabili tra gli
                                                                    Stati membri.
 3.     I dati raccolti sono centralizzati in un archivio na­
 zionale informatizzato .                                           O GU n. L 151 del 15 . 6. 1990, pag. 1 .
 ---pagebreak---     N. C 225 / 8
                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20 . 8 . 93
                             Articolo 5                                                         Articolo 7
   Nelle consultazioni previste all'articolo 2, paragrafo 2 e         Tre anni dopo l'entrata in vigore della presente decisione
   all'articolo 4, paragrafi 1 e 2, la Commissione è assistita         la Commissione presenterà al Consiglio :
   dal comitato del programma statistico istituito dalla deci­
   sione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio ('), secondo                a) una relazione di valutazione sui risultati conseguiti re­
   la procedura di cui all'articolo 6 della presente decisione.           lativamente alla realizzazione delle azioni di cui agli
                                                                          articoli 2, 3 e 4 ;
                                                                      b) gli orientamenti che emergeranno da detta relazione
                                                                          per il prosieguo dell'azione prevista dalla presente de­
                                                                          cisione .
                            Articolo 6
   Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­                                       Articolo 8
  tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato,
  entro un termine che il presidente può fissare in funzione          1 . L'importo degli stanziamenti assegnati annualmente
  dell'urgenza della questione in esame, formula il suo pa­           a tale azione è stabilito nell'ambito della procedura di
  rere sul progetto, eventualmente procedendo a vota­                 bilancio annuale.
  zione .
                                                                      2.     L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti di­
                                                                      sponibili per ogni esercizio.
                                                                                                Articolo 9
  Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
  membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi­           Gli Stati membri adottano le misure necessarie per con­
  guri a verbale.                                                    formarsi alle disposizioni della presente decisione entro il
                                                                     31 dicembre 1993 e ne informano immediatamente la
                                                                     Commissione.
                                                                                               Articolo 10
  La Commissione tiene in massima considerazione il pa­
  rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in           Gli Stati membri sono destinatari della presente deci­
  cui ha tenuto conto del suo parere.                                sione .
\ ) GU n. L 181 del 28. 6. 1989, pag. 47.