CELEX: C1995/229/48
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 19 giugno 1995 da Nicolas Progoulis contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-131/95)

2 . 9 . 95            IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 229/21
Ricorso delle società Neue Maxhiitte Stahlwerke GmbH e                Ricorso proposto il 19 giugno 1995 da Nicolas Progoulis
Lech-Stahlwerke GmbH contro la Commissione delle                              contro la Commissione delle Comunità europee
         Comunità europee, proposto l'8 giugno 1995                                            ( Causa T-131/95 )
                      ( Causa T-129/95 )                                                          ( 95/C 229/48 )
                         ( 95/C 229/47)
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
               (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                      Il 19 giugno 1995 , il signor Nicolas Progoulis, residente in
                                                                      Bruxelles, con l'avv. Vassilios Akritidis, del foro di Atene,
L' 8 giugno 1995 , le società Neue Maxhiitte Stahlwerke
GmbH, Sulzbach-Rosenberg ( Repubblica federale di Ger­                con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
mania ) e Lech-Stahlwerke GmbH, Meitingen-Herbertsho­
                                                                      dell'avv. Arsène Kronshagen, 12, Boulevard de la Foire, ha
                                                                      proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
fen ( Repubblica federale di Germania ), con l'avv. Rainer M.
                                                                      nità europee un ricorso contro la Commissione delle
Bierwagen, Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      Comunità europee .
presso l'avv. Victor Elvinger, dello studio Elvinger &
Dessoy, 31 , rue d'Eich, hanno proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Commissione delle Comunità europee .
                                                                      — annullare la decisione della convenuta indirizzata al
                                                                            ricorrente con lettera 20 marzo 1995 , di rigetto della sua
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
                                                                            domanda di reinquadramento nel grado Bl , 2° scatto,
                                                                            con effetto retroattivo dal 1° marzo 1983 , compresi gli
— annullare la decisione della Commissione 4 aprile 1995 ,                  effetti pecuniari relativi al reinquadramento richiesto,
     nella parte in cui riguarda le ricorrenti;                             calcolati retroattivamente al 1° marzo 1983 con l' ag­
                                                                            giunta degli interessi legali cumulati nella misura del
— condannare la convenuta alle spese del procedimento .                     10% annuo;
                                                                      — condannare la convenuta alle spese .
Motivi e principali argomenti
                                                                      Motivi e principali argomenti
Oggetto del ricorso è la decisione della Commissione
4 aprile 1995 [k(95 ) 814 def.] diretta al governo federale           Il ricorrente fa valere di essere stato nominato funzionario
tedesco, con la quale la Commissione ha vietato, in quanto             dell'istituzione convenuta con decisione 9 marzo 1983 , con
aiuti di stato incompatibili con il Trattato CECA e con il             grado B3 , 2° scatto . Subito dopo, egli presentava una
codice degli aiuti del settore siderurgico, un progetto di             domanda di revisione del proprio inquadramento, e, in
conferimenti del governo di Baviera a copertura di perdite             seguito, un reclamo contro la decisione che rigettava detta
accumulate e di determinati investimenti .
                                                                       domanda; il ricorrente sosteneva che l'amministrazione non
                                                                       aveva tenuto conto della durata del suo servizio militare
Le ricorrenti censurano una carenza di motivazione della               obbligatorio (27 mesi ). A seguito del reclamo, la convenuta
decisione e un' infrazione all' art. 15 del Trattato CECA . La         reinquadrava il ricorrente nel grado B3 , 2° scatto .
decisione muove da un'errata rappresentazione e valuta­
zione delle circostanze di fatto .                                     Il 5 dicembre 1991 , il ricorrente ha presentato una domanda
                                                                       di revisione del suo inquadramento, motivando che l'espe­
Le ricorrenti censurano poi una violazione del diritto al              rienza professionale acquisita anteriormente all'entrata in
contraddittorio tanto delle ricorrenti quanto del governo              servizio ( l'amministrazione gli aveva riconosciuto un'espe­
federale.                                                              rienza di 12 anni e 9 mesi ), sommata alla durata del servizio
                                                                       militare ( 27 mesi ), era superiore ( 15 anni ), a quella richiesta,
                                                                       ai sensi della decisione 6 giugno 1973 , « relativa ai criteri
Le ricorrenti fanno inoltre valere che la decisione ha                 applicabili alla nomina nel grado e all'inquadramento nello
erroneamente applicato l'art. 4 lett. c ) del Trattato CECA,           scatto all'assunzione », per essere nominato al grado Bl ( 14
dal momento che le misure in progetto non erano davvero                anni ). Egli invocava, a sostegno della sua domanda, il caso di
aiuti . La Commissione ha mal interpretato il concetto di              un altro funzionario cui la convenuta aveva riconosciuto un
aiuto e ha ritenuto non appropriato il comportamento                   reinquadramento da una carriera all'altra con effetto
imprenditoriale del governo di Baviera. Oltre a violare il             retroattivo dalla data della nomina . Questa domanda veniva
principio di proporzionalità, la decisione controversa non             rigettata .
riconosce che, considerata la debole posizione di mercato
delle ricorrenti, la concorrenza nel mercato comunitario               Il 6 maggio 1994, il ricorrente presentava una nuova
resta impregiudicata, e ostacola in senso anticoncorrenziale           domanda di reinquadramento, seguito della sentenza del
i provvedimenti di privatizzazione in progetto .                       tribunale 29 settembre 1993 , nelle cause riunite T-103/92 ,
                                                                       T- 104/92 e T- 105/92 . Questa domanda veniva rigettata
                                                                       dalla convenuta, che riteneva la citata giurisprudenza
                                                                       inapplicabile al caso del ricorrente .
 ---pagebreak--- N. C 229/22               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2 . 9 . 95
Il ricorrente sostiene che la convenuta ha commesso ripetuti            Il 23 novembre 1994 la ricorrente ha invitato la Commis­
errori manifesti di valutazione, in diritto come pure della sua         sione, ai sensi dell'art. 175 , a pronunciarsi assumendo una
situazione personale, non riconoscendogli il diritto a un               posizione definitiva in merito alla sua denuncia, per la parte
reinquadramento da carriera a carriera, nonostante una                  relativa all' art . 85 .
simile evoluzione fosse stata riconosciuta ad altro funzio­
nario . Egli considera inoltre che la decisione controversa sia         Il 15 febbraio 1995 , non avendo ricevuto alcuna decisione
insufficientemente motivata, segnatamente per quanto                    della Commissione, la ricorrente ha proposto dinanzi al
riguarda le ragioni della mancata applicazione dei principi             Tribunale di primo grado un ricorso per carenza, ai sensi
discendenti dalla sentenza del Tribunale 29 settembre 1993 .            dell'art . 175 , contro la Commissione ( Causa T-28/95 ). In
Il ricorrente rileva infine che, con la pratica amministrativa          data 17 febbraio 1995 la Commissione ha adottato la
esercitata nei suoi riguardi, la convenuta ha arrecato                  decisione SG(95)D/1790 con cui viene respinta la denuncia
pregiudizio ai suoi interessi, segnatamente per quel che                nella parte relativa all'art . 85 . La ricorrente ha impugnato
riguarda l'evoluzione della sua carriera e dei suoi diritti alla        tale decisione con un ricorso proposto al Tribunale di primo
pensione.                                                               grado ai sensi dell' art. 173 ( Causa T-l 10/95 ). Infine, il
                                                                        6 aprile 1995 la Commissione ha adottato la decisione
                                                                        SG(95)D/4438 , con la quale respinge la seconda parte della
                                                                        denuncia sopra menzionata , relativa ad un abuso di
                                                                        posizione dominante ai sensi dell'art. 86 mediante azioni di
                                                                        intercettazione della posta fondate sull' art. 25 della Con­
Ricorso della International Express Carriers Conference                 venzione UPU. Quest' ultima decisione viene impugnata con
(IECC ) contro la Commissione delle Comunità europee,                   il presente ricorso .
                  proposto il 20 giugno 1995
                          ( Causa T-133/95 )                            La ricorrente deduce che la decisione impugnata dev'essere
                             ( 95/C 229/49 )                            annullata per i seguenti motivi :
                 (Lingua processuale: l'inglese)                        — Violazione dell' art. 190 del Trattato, in quanto la
                                                                            Commissione non ha motivato la propria decisione per
Il 20 giugno 1995 la International Express Carriers Confe­                  quanto riguarda l'intercettazione della « reimpostazione
rence ( IECC), rappresentata dagli avv.ti Eric Morgan de                    A-B-C » e l' applicazione dell'art. 85 al piano di riparti­
                                                                            zione del mercato realizzato conformemente all' art . 25
Rivery e Jacques Derenne, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                            della Convenzione UPU .
burgo presso l'avv. Alex Schmitt, dello studio legale Bonn &
Schmitt, 62, avenue Guillaume, L-1650 Lussemburgo, ha
prosposto un ricorso contro la Commissione delle Comu­                  — Violazione dell'art. 3 , n . 2 , del regolamento n . 17/62 , in
nità europee.                                                               quanto la Commissione ha erroneamente considerato
                                                                            che i componenti dell' associazione ricorrente non sono
La ricorrente conclude che il tribunale voglia :                            interessati per quanto riguarda la reimpostazione « non­
                                                                            fisica ».
— annullare la decisione della Commissione 6 aprile 1995
     SG(95)D/4438 (IV/32.791 — Reimpostazione );                        — Violazione delle norme comunitarie in materia di
                                                                            concorrenza, in quanto la Commissione non ha censu­
— disporre ogni ulteriore e diversa misura che il Tribunale                 rato : a ) le azioni di intercettazione e gli accordi per
     riterrà opportuna affinché la Commissione ottemperi al                 l' intercettazione della « reimpostazione fisica A-B-A » di
     dettato dell'art. 176 del Trattato CE;                                 tipo commerciale da parte delle amministrazioni postali;
                                                                            b ) i tentativi compiuti dalle amministrazioni postali al
— condannare la Commissione alle spese .                                    fine di ostacolare lo sviluppo della « reimpostazione
                                                                            A-B-C » adducendo l' autorità — o la pretesa autorità —
Motivi e principali argomenti                                               dell'art. 25 della Convenzione UPU; e c ) l'uso della
                                                                            Convenzione UPU da parte delle amministrazioni
La ricorrente, un'associazione di categoria costituita da                   postali al fine di ostacolare la « reimpostazione non­
alcune importanti società di spedizioni per espresso, ha                    fisica ».
presentato alla Commissione il 13 luglio 1988 una denuncia
ai sensi dell'art. 3 , n. 2, del regolamento n. 17/62, relativa : a )   — Sviamento di potere, in quanto l'obiettivo principale
ad una violazione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE                     della Commissione nel respingere la denuncia risiede, di
compiuta da alcuni operatori postali pubblici europei e b ) ad              fatto, nel perseguimento di finalità politiche .
una violazione dell' art. 86 del Trattato compiuta da due
amministrazioni postali che hanno applicato un piano di                 — Violazione di alcuni principi generali del diritto comu­
ripartizione del mercato fissato nella Convenzione postale                  nitario, in quanto, nell'adottare la decisione, la Com­
universale ( Convenzione UPU). Il comportamento conte­                      missione ha trasgredito il principio della certezza del
stato alle amministrazioni postali indicate nella denuncia                  diritto e della tutela del legittimo affidamento, il divieto
era diretto a sopprimere o a ostacolare la concorrenza nel                  delle discriminazioni, il principio di proporzionalità e di
campo della « reimpostazione », un servizio mediante il quale               buona amministrazione .
l'operatore raccoglie la corrispondenza internazionale in
uno Stato e la imposta, anziché in quello stesso Stato, presso
l'amministrazione postale di un altro Stato .