CELEX: 61981CJ0265
Language: it
Date: 1982-10-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 28 ottobre 1982. # Antonio Giannini contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente: promozione e trasferimento all'interno dell'istituzione. # Causa 265/81.

Avis juridique important

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61981J0265

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 28 OTTOBRE 1982.  -  ANTONIO GIANNINI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE : PROMOZIONE E TRASFERIMENTO ALL'INTERNO DELL'ISTITUZIONE.  -  CAUSA 265/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03865

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - INTERESSE AD AGIRE - RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DI UNA PROMOZIONE PROPOSTO DA UN DIPENDENTE NON DI RUOLO - RICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - PROMOZIONE O TRAMUTAMENTO - OBBLIGO DELL ' AUTORITA CHE HA POTERE DI NOMINA - LIMITI - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI PROMOVIBILI O TRAMUTABILI E DEI POSSIBILI CANDIDATI DI UN EVENTUALE CONCORSO INTERNO - SCRUTINIO NON OBBLIGATORIO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 , N . 1 , A ))   3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - VALUTAZIONE DEI MERITI E DELLE QUALITA DEL DIPENDENTE PRESCELTO - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 )   4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - PROMESSE DI NOMINA IN RUOLO FATTE AD UN DIPENDENTE TEMPORANEO DEBITAMENTE AVVERTITO DELLA NATURA TEMPORANEA DEL RAPPORTO DI LAVORO - IRRILEVANZA AI FINI DELLA POSIZIONE DELL ' INTERESSATO NEI CONFRONTI DEL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 )    

Massima

1 . AL CONCORSO INTERNO SONO AMMESSI TUTTI COLORO CHE SI TROVINO IN SERVIZIO PRESSO L ' ISTITUZIONE , A QUALUNQUE TITOLO . NE CONSEGUE CHE IL DIPENDENTE NON DI RUOLO HA INTERESSE AD AGIRE  CONTRO LA DECISIONE CHE HA COPERTO UN POSTO MEDIANTE PROMOZIONE DI UN DIPENDENTE DI RUOLO , DATO CHE L ' EVENTUALE ANNULLAMENTO DI DETTA DECISIONE GLI OFFRE LA POSSIBILITA DI PRESENTARE LA       PROPRIA CANDIDATURA AD UN CONCORSO INTERNO .     2.AL MOMENTO DI ADOTTARE LA DECISIONE DI COPRIRE UN POSTO MEDIANTE PROMOZIONE O TRAMUTAMENTO DI UN DIPENDENTE , L ' AUTORITA CHE HA POTERE DI NOMINA NON HA L ' OBBLIGO DI PROCEDERE ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI PROMOVIBILI O TRAMUTABILI E DI QUELLI CHE , NON ESSENDOLO , POTREBBERO ESSERE CANDIDATI DEL CONCORSO INTERNO , QUALORA QUESTO FOSSE BANDITO .     3.NON SPETTA ALLA CORTE VALUTARE IL GRADO DI SPECIALIZZAZIONE RICHIESTO PER UN POSTO , QUALORA NE I DATI DEL FASCICOLO , NE LE CRITICHE MOSSE DAL RICOR RENTE ALLA DECISIONE DI NOMINA AL DETTO POSTO , CONSENTANO DI PROVARE CHE L ' ISTITUZIONE CONVENUTA , NEL VALUTARE I MERITI E LE QUALITA DEL PRESCELTO , HA COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO O UNO SVIAMENTO DI POTERE .     4.DELLE PROMESSE FATTE AD UN DIPENDENTE TEMPORANEO CIRCA LA NOMINA IN RUOLO O L ' INTESA IN TAL SENSO TRA L ' ISTITUZIONE DATRICE DI LAVORO E L ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE D ' ORIGINE DEL DIPENDENTE STESSO , ANCHE SE FOSSERO PROVATE , NON POTREBBERO PORRE L ' INTERESSATO , DEBITAMENTE INFORMATO DELLA NATURA TEMPORANEA DEL SUO RAPPORTO DI LAVORO , IN UNA POSIZIONE PARTICOLARE RISPETTO AL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE AD UN POSTO VACANTE .    

Parti

NELLA CAUSA 265/81 , ANTONIO GIANNINI , AGENTE TEMPORANEO , RESIDENTE IN CEROUX-MOUSTY , CON L ' AVV . GEORGES VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . J . BIVER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JOSEPH GRIESMAR , CONSIGLIERE GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA NOMINA DEL SIG . L . CASELLA CONSEGUENTE ALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE INTERNO COM/663/79 E LA REGOLARE RIAPERTURA DEL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE PER TALE POSTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 5 OTTOBRE 1981 , IL SIG . ANTONIO GIANNINI , AGENTE TEMPORANEO DI GRADO A5 PRESSO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 22 DICEMBRE 1980 , RELATIVA ALLA PROMOZIONE DI LUIGI CASELLA AL POSTO OGGETTO DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/663/79 , NONCHE PER LA RIAPERTURA DEL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE PER TALE POSTO .    2 L ' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/663/79 RIGUARDAVA UN POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE , DELLA CARRIERA A 5/4 , PRESSO IL SERVIZIO UNIONE DOGANALE , NEL SERVIZIO SPECIALIZZATO ' PROBLEMI DOGANALI NELL ' AMBITO DEGLI ACCORDI ' . TRA LE QUALIFICHE RICHIESTE , L ' AVVISO DI POSTO VACANTE MENZIONAVA LA PERFETTA CONOSCENZA DEGLI ACCORDI TESSILI E SOPRATTUTTO DELLE NORME DI CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI TESSILI NELLE VARIE CATEGORIE , LA PERFETTA CONOSCENZA DELLA NOMENCLATURA DOGANALE DEI PRODOTTI TESSILI NONCHE UNA VASTA ESPERIENZA ADEGUATA ALLA NATURA DELLE FUNZIONI .        3 PER COPRIRE IL POSTO IN QUESTIONE , LA COMMISSIONE ESAMINAVA ANZITUTTO , AI SENSI DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . A ), DELLO STATUTO DEL PERSONALE , SE ESISTEVANO POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI TRASFERIMENTO ALL ' INTERNO DELL ' ISTITUZIONE . DEI TRE DIPENDENTI CHE SI CANDIDAVANO PER LA PROMOZIONE O PER IL TRASFERIMENTO A TALE POSTO , LA COMMISSIONE NOMINAVA IL CASELLA , CHE , SECONDO L ' UFFICIO INTERESSATO , MERITAVA UNA PROMOZIONE TANTO PER LA MATURITA , QUANTO PER LE GRANDI QUALITA E L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE IN GENERALE .    4 IL RICORRENTE , IN QUANTO AGENTE TEMPORANEO , NON POTEVA ESSERE CANDIDATO ALLA PROMOZIONE O AL TRASFERIMENTO . EGLI RITIENE TUTTAVIA , COME HA SOSTENUTO NEL RECLAMO E NEL RICORSO , DI ESSERE IL SOLO IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI INDICATI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , MENTRE IL CASELLA - DEL QUALE NON CONTESTA DEL RESTO I MERITI - NON POSSEDEVA NE CONOSCENZE MOLTO SPECIFICHE IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI TESSILI , NE UNA ADEGUATA ESPERIENZA IN TALE SETTORE .   SULLA RICEVIBILITA   5 NEL CONTRORICORSO , LA COMMISSIONE HA ESPRESSO DUBBI SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO IL RICORRENTE NON HA INTERESSE AD AGIRE . QUESTI DUBBI , CHE LA COMMISSIONE PARE ABBIA TENUTO IN PARTE FERMI IN CORSO DI CAUSA , RICHIEDONO LA SEGUENTE PRECISAZIONE .    6 L ' ART . 29 , N . 1 , DELLO STATUTO STABILISCE CHE , PER PROVVEDERE AD UN POSTO VACANTE , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE BANDIRE UN CONCORSO PER TITOLI O PER ESAMI OVVERO PER TITOLI ED ESAMI - COSIDDETTO CONCORSO ' GENERALE '  O ' ESTERNO '  - DOPO AVER ESAMINATO , SUCCESSIVAMENTE , LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI TRASFERIMENTO ALL ' INTERNO DELL ' ISTITUZIONE , LA POSSIBILITA DI BANDIRE CONCORSI INTERNI NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE , E LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO DI DIPENDENTI DI ALTRE ISTITUZIONI .    7 COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 31 MARZO 1965 ( RAUCH , CAUSA 16/64 , RACC . 1965 , PAG . 174 ), POSSONO ESSERE AMMESSI AI CONCORSI INTERNI NELL ' AMBITO DELL ' ISTITUZIONE TUTTI COLORO CHE , AL MOMENTO IN CUI I CONCORSI SONO BANDITI , SI TROVANO REGOLARMENTE ALLE DIPENDENZE DELLA STESSA , A QUALUNQUE TITOLO , MENTRE LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI TRASFERIMENTO SONO RISERVATE AI DIPENDENTI DI RUOLO .        8 NE CONSEGUE CHE IL RICORRENTE , COME LA COMMISSIONE HA DEL RESTO AMMESSO ESPRESSAMENTE ALL ' UDIENZA , POTREBBE PARTECIPARE AD UN CONCORSO INTERNO QUALORA LA DECISIONE IMPUGNATA VENISSE ANNULLATA . IL RICORRENTE HA QUINDI INTERESSE AD AGIRE .   NEL MERITO   9 I MEZZI FATTI VALERE DAL RICORRENTE SI RIDUCONO A DUE CATEGORIE DI CENSURE . EGLI ASSUME ANZITUTTO CHE LA NOMINA DEL CASELLA AL POSTO VACANTE E INFICIATA DA ERRORI MANIFESTI NELLA VALUTAZIONE DEI FATTI , DA ERRORI DI DIRITTO E DA VIOLAZIONE DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , IN QUANTO LA PERSONA NOMINATA NON RISPONDE AI REQUISITI SPECIFICI INDICATI DALL ' AVVISO DI POSTO VACANTE . EGLI SOSTIENE POI CHE , NEL NOMINARE IL CASELLA , LA COMMISSIONE NON HA TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARI CONDIZIONI IN CUI ERA AVVENUTA L ' ASSUNZIONE DEL RICORRENTE , POICHE TALE ASSUNZIONE AVEVA APPUNTO LO SCOPO DI METTERE A DISPOSIZIONE DEL SERVIZIO UNIONE DOGANALE UNA PERSONA QUALIFICATA PER I LAVORI SPECIALISTICI IN FATTO DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI TESSILI MENZIONATI NELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/663/79 .    10 A SOSTEGNO DEL PRIMO GRUPPO DI CENSURE , IL RICORRENTE FA SOPRATTUTTO VALERE CHE IL SERVIZIO UNIONE DOGANALE AVREBBE PREFERITO LA SUA NOMINA PIUTTOSTO DI QUELLA DEL CASELLA A CAUSA DELLE SUE PARTICOLARI ATTITUDINI , E CHE , COMUNQUE , EGLI E PIU QUALIFICATO DEL CASELLA PER SVOLGERE LE MANSIONI INERENTI AL POSTO VACANTE E CHE , PERTANTO , LA COMMISSIONE NON POTEVA NOMINARE IL CASELLA SENZA TRASGREDIRE LO STATUTO .    11 QUESTA TESI NON TIENE CONTO TUTTAVIA DEL FATTO CHE , ALL ' ATTO DI ADOTTARE LA DECISIONE IMPUGNATA , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON ERA TENUTA A FARE UN ESAME COMPARATIVO DELLE QUALITA E DEI MERITI RISPETTIVI DEL CASELLA E DEL RICORRENTE , POICHE IL SECONDO NON ERA CANDIDATO ALLA PROMOZIONE O AL TRASFERIMENTO . LA NOMINA DEL CASELLA AL POSTO VACANTE DEV ' ESSERE QUINDI VALUTATA DI PER SE .    12 AL RIGUARDO , IL RICORRENTE SI LIMITA A SOSTENERE CHE IL CASELLA NON ERA SUFFICIENTEMENTE SPECIALIZZATO IN FATTO DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI TESSILI PER COPRIRE IL POSTO VACANTE .        13 TUTTAVIA , NON SPETTA ALLA CORTE VALUTARE IL GRADO DI SPECIALIZZAZIONE RICHIESTO PER OCCUPARE UN POSTO DEL TIPO IN QUESTIONE , IN QUANTO NE I DATI DEL FASCICOLO , NE LE ALLEGAZIONI DEL RICORRENTE CONSENTONO DI PROVARE CHE LA COMMISSIONE , NEL VALUTARE I MERITI E LE QUALITA DEL CASELLA , HA COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO O UNO SVIAMENTO DI POTERE .    14 A SOSTEGNO DEL SECONDO GRUPPO DI CENSURE , IL RICORRENTE FA VALERE IN PARTICOLARE CHE , ALL ' ATTO DELLA SUA ASSUNZIONE COME ESPERTO NAZIONALE COMANDATO DAL MINISTERO ITALIANO DELLE FINANZE , NEL 1976 , GLI ERA STATA PROMESSA LA NOMINA IN RUOLO . L ' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/663/79 MIREREBBE A TENER FEDE A TALI PROMESSE , COME SI DESUMEREBBE TANTO DAL CONTENUTO DELL ' AVVISO , QUANTO DALLE INTENZIONI MANIFESTATE DAL SERVIZIO UNIONE DOGANALE .    15 LA COMMISSIONE CONTESTA DI ESSERSI IMPEGNATA A NOMINARE IN RUOLO IL RICORRENTE . IN PROPOSITO , ESSA RICHIAMA SOPRATTUTTO LA LETTERA DEL DIRETTORE DEL PERSONALE , IN DATA 20 LUGLIO 1978 , ALLEGATA AL CONTRATTO DI ASSUNZIONE DEL RICORRENTE COME AGENTE TEMPORANEO , SECONDO CUI IL POSTO RISERVATO AL RICORRENTE ERA UN POSTO TEMPORANEO IL QUALE , DI CONSEGUENZA , NON POTEVA DAR LUOGO ALLA NOMINA IN RUOLO .    16 QUESTA LETTERA , BENCHE CONTENGA UN ERRORE IN QUANTO PARLA DEI CONCORSI GENERALI COME UNICA POSSIBILITA OFFERTA AL RICORRENTE PER ESSERE NOMINATO IN RUOLO , SENZA MENZIONARE LA POSSIBILITA DEI CONCORSI INTERNI , CONFERMA IL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI , AL RICORRENTE , NON E STATA FATTA ALCUNA PROMESSA DI NOMINA IN RUOLO .    17 E VERO CHE NOTE INTERNE DEL SERVIZIO UNIONE DOGANALE , CHE FIGURANO NEL FASCICOLO , ALLUDONO ' ALL ' INTENZIONE '  DI QUESTO UFFICIO DI NOMINARE IN RUOLO IL RICORRENTE , ED ALLA ' COMPRENSIONE '  DELLE DOGANE ITALIANE , AMMINISTRAZIONE D ' ORIGINE DEL RICORRENTE , AL RIGUARDO . OCCORRE OSSERVARE TUTTAVIA CHE , ANCHE SE FOSSE PROVATA , L ' INTESA IN PROPOSITO TRA IL SERVIZIO SPECIALIZZATO DELLA COMMISSIONE E LE DOGANE ITALIANE NON POTREBBE PORRE IL RICORRENTE , DEBITAMENTE INFORMATO DEL CARATTERE TEMPORANEO DEL SUO IMPIEGO , IN UNA POSIZIONE PARTICOLARE RISPETTO AL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE OGGETTO DELLA LITE .        18 NE CONSEGUE CHE L ' IRRITUALITA DEL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE PER COPRIRE IL POSTO DI CUI TRATTASI NON E STATA DIMOSTRATA , E CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOPPORTATE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .