CELEX: C2003/184/02
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 12 giugno 2003 nella causa C-229/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica finlandese ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 89/105/CEE — Mancata applicazione della procedura prevista dall'art. 6 di tale direttiva alle decisioni che fissano categorie di specialità medicinali soggette a una copertura assicurativa maggiorata — Mancanza di una motivazione basata su criteri obiettivi e verificabili a supporto delle decisioni di diniego")

2.8.2003               IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 184/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                        pale, ha pronunciato il 12 giugno 2003 una sentenza il cui
                                                                              dispositivo è del seguente tenore:
                          12 giugno 2003                                      Il fatto che le autorità competenti di uno Stato membro non abbiano
                                                                              vietato una manifestazione nelle circostanze di cui alla causa principale
                                                                              non è incompatibile con gli artt. 30 e 34 del Trattato CE (divenuti, in
nella causa C-112/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                      seguito a modifica, artt. 28 CE e 30 CE), letti in combinato disposto
dell'Oberlandesgericht Innsbruck): Eugen Schmidberger,                        con l'art. 5 del Trattato CE (divenuto art. 10 CE).
Internationale Transporte und Planzüge contro Repubblica
                             d'Austria (1)
                                                                              (1) GU C 163 del 10.6.2000.
(«Libera circolazione delle merci — Ostacoli derivanti da atti
di privati — Obblighi degli Stati membri — Decisione di
non vietare una riunione a scopo ambientale che ha compor-
tato il blocco totale dell'autostrada del Brennero per quasi
30 ore — Giustificazione — Diritti fondamentali — Libertà
d'espressione e libertà di riunione — Principio di proporzio-
                               nalità»)                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                          (2003/C 184/01)                                                                 (Sesta Sezione)
                                                                                                         12 giugno 2003
                   (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              nella     causa C-229/00: Commissione delle Comunità
                                                                                          europee contro Repubblica finlandese (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 89/105/CEE —
                                                                              Mancata applicazione della procedura prevista dall'art. 6 di
                                                                              tale direttiva alle decisioni che fissano categorie di specialità
Nel procedimento C-112/00, avente ad oggetto la domanda di                    medicinali soggette a una copertura assicurativa maggiorata
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                          — Mancanza di una motivazione basata su criteri obiettivi e
dell'art. 234 CE, dall'Oberlandesgericht Innsbruck (Austria),                         verificabili a supporto delle decisioni di diniego»)
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Eugen Schmidberger,
Internationale Transporte und Planzüge e Repubblica d'Austria,                                           (2003/C 184/02)
domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 30, 34 e 36
del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE,
29 CE e 30 CE), letti in combinato disposto con l'art. 5 del                                      (Lingua processuale: il finlandese)
Trattato CE (divenuto art. 10 CE), nonché sulle condizioni di
responsabilità di uno Stato membro per danni cagionati ai                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
privati in ragione delle violazioni del diritto comunitario, la                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Corte, composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
J.-P. Puissochet, M. Wathelet e R. Schintgen (relatore), presidenti
di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, P. Jann e V. Skouris,
dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.               Nella causa C-229/00, Commissione delle Comunità europee
N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig.               (agenti: signori I. Koskinen et H. Støvlbæk) contro Repubblica
F.G. Jacobs, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore princi-              finlandese (agenti: signore T. Pynnä e E. Bygglin), avente ad
 ---pagebreak--- C 184/2                    IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 2.8.2003
oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo                      blica francese (agenti: inizialmente signori J.-F. Dobelle e
adottato le misure legislative, regolamentari ed amministrative                  D. Colas, quindi da quest'ultimo e dal G. de Bergues), avente
necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio                          ad oggetto un ricorso diretto a far constatare che la Repubblica
21 dicembre 1988, 89/105/CEE, riguardante la trasparenza delle                   francese, non avendo trasposto correttamente gli artt. 2,
misure che regolano la fissazione dei prezzi delle specialità                    lett. a), e 3, nn. 2, 3 e 4, della direttiva del Consiglio 7 giugno
medicinali per uso umano e la loro inclusione nei regimi                         1990, 90/313/CEE, concernente la libertà di accesso all'infor-
nazionali di assicurazione malattia (GU 1989, L 40, pag. 8), in                  mazione in materia di ambiente (GU L 158, pag. 56), è venuta
particolare non avendo applicato la procedura prevista alle                      meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva
decisioni relative all'istituzione di una categoria di copertura                 medesima, nonché dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE
assicurativa speciale e, per quanto riguarda gli obblighi previsti,              (divenuto art. 249, terzo comma, CE), la Corte (Sesta Sezione),
non avendo comunicato al richiedente un esposto dei motivi                       composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai
basato su criteri obiettivi e verificabili sufficienti in caso di                sigg. R. Schintgen (relatore) e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken
decisione negativa, la Repubblica finlandese è venuta meno agli                  e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.
obblighi che le incombono in forza della detta direttiva e, in                   ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore
particolare, del suo art. 6, la Corte (Sesta Sezione), composta dal              principale, ha pronunciato il 26 giugno 2003 una sentenza il
sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann               cui dispositivo è del seguente tenore:
e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken (relatore) e dal sig. J.
N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.
A. Tizzano, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato il 12 giugno 2003 una sentenza il                       1)    La Repubblica francese
cui dispositivo è del seguente tenore:
1)     Non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari ed
       amministrative necessarie per conformarsi, limitatamente alle                   limitando l'obbligo di comunicazione di informazioni relative
       decisioni con cui si istituiscono categorie di specialità medicinali            all'ambiente ai «documenti amministrativi» ai sensi della legge
       soggette ad una copertura assicurativa maggiorata nell'ambito                   17 luglio 1978, n. 78-753, recante diverse disposizioni dirette
       dell'assicurazione malattia, alla direttiva del Consiglio                       al miglioramento dei rapporti tra l'amministrazione e il pubblico
       21 dicembre 1988, 89/105/CEE, riguardante la trasparenza                        nonché diverse disposizioni in materia amministrativa, sociale e
       delle misure che regolano la fissazione dei prezzi delle specialità             tributaria;
       medicinali per uso umano e la loro inclusione nei regimi
       nazionali di assicurazione malattia, la Repubblica finlandese è
       venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'art. 6,
       nn. 1 e 2, della detta direttiva.                                               prevedendo tra i motivi di rifiuto della comunicazione di simili
                                                                                       informazioni, un motivo vertente sul fatto che la consultazione o
2)     Per il resto, il ricorso è respinto.                                            la comunicazione del documento pregiudicherebbe «in generale,
                                                                                       segreti protetti dalla legge»;
3)     Ogni parte sopporta le proprie spese.
(1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                                       non prevedendo nella normativa nazionale alcuna disposizione
                                                                                       secondo cui le informazioni relative all'ambiente fanno oggetto
                                                                                       di una comunicazione parziale quando è possibile estrapolare le
                                                                                       informazioni riguardanti gli interessi indicati nell'art. 3, n. 2,
                                                                                       della direttiva del Consiglio 7 giugno 1990, 90/313/CEE
                                                                                       concernente la libertà di accesso all'informazione in materia di
                      SENTENZA DELLA CORTE                                             ambiente, i quali possono pertanto giustificare un rifiuto di
                                                                                       comunicazione, e
                               (Sesta Sezione)
                              26 giugno 2003
                                                                                       non prevedendo, nell'ipotesi di una decisione implicita di rigetto
nella     causa C-233/00: Commissione delle Comunità                                   di una richiesta di informazioni relative all'ambiente che le
               europee contro Repubblica francese (1)                                  autorità pubbliche sono tenute a fornire d'ufficio e, al più tardi,
                                                                                       entro due mesi dalla richiesta iniziale, i motivi di tale rigetto,
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 90/313/CEE —                                  ha violato gli obblighi che le incombono in forza degli artt. 2,
Libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente —                           lett. a), e 3, nn. 1, 2 e 4, di tale direttiva.
              Trasposizione incompleta o non corretta»)
                              (2003/C 184/03)
                                                                                 2)    Il ricorso è respinto quanto al resto.
                       (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                 3)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                 (1) GU C 233 del 12.8.2000.
Nella causa C-233/00, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signori G. zur Hausen e J.-F. Pasquier) contro Repub-