CELEX: 51985PC0224
Language: it
Date: 1985-05-07
Title: MODIFICAZIONE DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA SEMPLIFICAZIONE DEI CONTROLLI E DELLE FORMALITA CUI DEBBONO SOTTOSTARE I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI CHE ATTRAVERSANO LE FRONTIERE INTRACOMUNITARIE

30. 5. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 13-1/5
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                2. All'articolo 3, paragrafo 1, è aggiunta la parte di frase
                                                                         seguente :
                            Articolo 1                                   «o di un aggiustamento del programma presentato dal
                                                                         governo italiano anteriormente al 1° giugno 1985 ed
 Il regolamento (CEE) n. 2969/83 è modificato come se-                   approvato dalla Commissione.»
gue:
                                                                                                Articolo 2
 1. All'articolo 2, la data del «30 novembre 1983» è sosti-          Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
     tuita da quella del «1° aprile 1985» ed è aggiunta la           successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
     frase seguente:                                                  Comunità europee.
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
     «Tuttavia, un imprenditore agricolo può beneficiare di          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
     tale contributo una sola volta».                                membri.
               Modifica della proposta di direttiva del Consiglio relativa alla semplificazione dei controlli e
               delle formalità cui debbono sottostare i cittadini degli Stati membri che attraversano le frontiere
                                                      intracomunitarie (')
                                                       COM(85) 224 def.
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 14% secondo comma, del trattato
                                                     CEE il 7 maggio 1985)
                                                         (85/C 131/06)
                                      La Commissione modifica la sua proposta come segue:
                         TESTO PROPOSTO                                                    TESTO MODIFICATO
Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla semplifica-        Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla prima fase
zione dei controlli e delle formalità cui debbono sotto-             dell'abolizione dei controlli e delle formalità cui debbono
stare i cittadini degli Stati membri che attraversano le             sottostare i cittadini degli Stati membri che attraversano
                   frontiere intracomunitarie                                        le frontiere intracomunitarie
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               Invariato,
europea, in particolare l'articolo 100,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che è indispensabile che la Comunità ri-                Invariato,
sponda alle aspettative dei popoli europei adottando le
misure atte a rafforzare e a promuovere la sua idea e la
sua immagine fra i propri cittadini;
O GU n. C 47 del 19. 2. 1985, pag. 5.
 ---pagebreak--- N.C 131/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    30. 5. 85
                        TESTO PROPOSTO                                                     TESTO MODIFICATO
considerando che il 23 giugno 1981 i rappresentanti dei             Invariato.
governi degli Stati membri delle Comunità europee, riu-
niti in sede di Consiglio, hanno adottato una risoluzione
in cui affermano che l'istituzione di un passaporto di
modello uniforme può facilitare la circolazione dei citta-
dini degli Stati membri;
considerando che il 7 giugno 1984 il Consiglio e i rap-             Invariato.
presentanti dei governi degli Stati membri delle Comu-
nità europee, riuniti in sede di Consiglio, hanno adottato
una risoluzione sulla semplificazione dei controlli delle
persone alle frontiere;
considerando che nella riunione svoltasi a Fontainebleau            Invariato.
il 25 e 26 giugno 1984 il Consiglio europeo, sensibile a
questo problema, si è espressamente prefisso, fra l'altro,
la soppressione di qualsiasi formalità doganale e di poli-
zia alle frontiere intracomunitarie nella circolazione delle
persone ed ha chiesto al Consiglio e agli Stati membri di
giungere ad un risultato concreto prima della fine del
primo semestre 1985;
considerando che qualsiasi misura volta alla creazione di           Invariato.
un'Europa dei cittadini risponde ad una reale necessità di
cui lo stesso Parlamento europeo si è fatto in varie occa-
sioni portavoce;
considerando che l'articolo 3, lettera e), del trattato sta-        Invariato.
bilisce che l'azione della Comunità importa l'elimina-
zione fra gli Stati membri degli ostacoli alla libera circo-
lazione delle persone; che accordi di questo tipo sono
già in atto tra taluni Stati membri;
considerando che benché sussistano ancora delle restri-             Invariato.
zioni nelle franchigie accordate ai viaggiatori, il loro im-
porto ed il grado di integrazione già raggiunto nella Co-
munità non giustificano più che i controlli delle merci
trasportate dai viaggiatori, effettuati alle frontiere all'in-
terno della Comunità, siano analoghi a quelli effettuati
alle frontiere con i paesi terzi;
considerando che la definizione di una norma di libero              Invariato.
passaggio per i cittadini degli Stati membri, abbinata alle
possibilità di effettuare, ove necessario, oltre ai controlli
per campione, controlli più approfonditi, di carattere
temporaneo, in casi eccezionali e speciali, in particolare
nel settore della sicurezza, non osta alla salvaguardia dei
legittimi interessi degli Stati membri in materia di sicu-
rezza interna;
considerando che i controlli doganali e di polizia alle             considerando che i controlli doganali e di polizia, come
frontiere intracomunitarie debbono situarsi allo stesso li-         pure qualsiasi altro controllo similare (sanitario e di altro
vello, il più basso possibile, qualunque sia il modo di tra-        genere) alle frontiere intracomunitarie debbono situarsi
sporto utilizzato;                                                  allo stesso livello, il più basso possibile, qualunque sia il
                                                                    modo di trasporto utilizzato;
 ---pagebreak---  30.5.85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 131/7
                        TESTO PROPOSTO                                                      TESTO MODIFICATO
considerando che l'effettiva soppressione dei controlli e           considerando che l'effettiva soppressione dei controlli e
delle formalità in causa presuppone che siano nel con-              delle formalità in causa presuppone che siano nel con-
tempo soddisfatte alcune condizioni basilari, quali l'ar-           tempo soddisfatte alcune condizioni basilari, quali l'ar-
monizzazione delle disposizioni concernenti gli stranieri           monizzazione delle disposizioni concernenti gli stranieri
e delle prassi concernenti il rilascio dei visti, il potenzia-      e delle prassi concernenti il rilascio dei visti, nonché il
mento della cooperazione in materia di pubblica sicu-               riconoscimento generale dei visti rilasciati dagli Stati
rezza e un'armonizzazione fiscale più approfondita; che,            membri, il potenziamento della cooperazione in materia
in attesa della completa soppressione di detti controlli e          di pubblica sicurezza e un'armonizzazione fiscale più ap-
di dette formalità, è possibile procedere alla loro gra-            profondita in particolare in materia di imposte sul valore
duale soppressione rafforzando con contemporanea-                   aggiunto e di accise, che una politica spontanea di sempli-
mente la cooperazione tra le autorità competenti degli              ficazione dei controlli e delle formalità può costituire un
Stati membri e intensificando i controlli delle persone             potente stimolo alle varie armonizzazioni di cui si tratta,
alle frontiere esterne della Comunità;                              le quali rappresentano un obiettivo specifico e la cui at-
                                                                    tuazione è altamente auspicabile; che, in attesa della
                                                                    completa soppressione di detti controlli e di dette forma-
                                                                    lità, è possibile procedere alla loro graduale soppressione
                                                                    rafforzando contemporaneamente la cooperazione fra le
                                                                    autorità competenti degli Stati membri e intensificando i
                                                                    controlli delle persone alle frontiere esterne della Comu-
                                                                    nità;
considerando che la Commissione e gli Stati membri de-              Invariato.
vono strettamente collaborare per predisporre misure atte
a facilitare le realizzazione degli obiettivi perseguiti dalla
presente direttiva e per ricercare i mezzi atti, in una se-
conda fase, ad operare controlli nella circolazione delle
persone unicamente alle frontiere esterne della Comu-
nità, con la conseguente soppressione alle frontiere intra-
comunitarie di qualsiasi controllo o formalità concer-
nente sia le persone che le merci da queste trasportate;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                          TITOLO I
                     Disposizioni generali
                          Articolo 1                                                            Articolo 1
La presente direttiva determina le condizioni per la sem-           La presente direttiva determina alcune condizioni per l'a-
plificazione alle frontiere intracomunitarie dei controlli e        bolizione progressiva entro il 1992 alle frontiere intraco-
delle formalità a cui sono sottoposti i cittadini degli Stati       munitarie dei controlli e delle formalità cui sono sottopo-
membri.                                                             sti i cittadini degli Stati membri.
                          Articolo 2                                                            Articolo 2
 1.   Le semplificazioni previste dalla presente direttiva si        1.    Le misure previste dalla presente direttiva si appli-
applicano ai cittadini degli Stati membri che attraversano          cano ai cittadini degli Stati membri che attraversano una
una frontiera intracomunitaria e che sono in regola con             frontiera intracomunitaria e che sono in regola con le di-
le disposizioni concernente sia la circolazione delle per-          sposizioni concernenti sia la circolazione delle persone
sone che quella delle merci, in particolare per quanto              che quella delle merci, in particolare per quanto con-
concerne l'importo o le quantità di merci ammesse in                cerne l'importo o le quantità di merci ammesse in esen-
esenzione da tasse.                                                 zione da tasse.
2.    Ai sensi della presente direttiva e salvo precisazioni        2.     Ai sensi della presente direttiva (4 parole soppresse),
contrarie, per controlli e formalità si intende l'insieme           per controlli e formalità si intende l'insieme dei controlli
dei controlli e delle formalità applicabili alla circolazione       e delle formalità applicabili alla circolazione intracomu-
intracomunitaria delle persone e delle merci trasportate            nitaria delle persone e delle merci trasportate nel loro
nel loro bagaglio, ad eccezione di ogni trasporto di                bagaglio (ivi compreso le monete) ad eccezione di ogni
carattere commerciale.                                              trasporto di carattere commerciale.
 ---pagebreak--- N. C 131/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      30. 5. 85
                        TESTO PROPOSTO                                                     TESTO MODIFICATO
                           Articolo 3                                                           Articolo 3
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie af-              Invariato.
finché i controlli e le formalità applicabili ai cittadini de-
gli Stati membri, che soddisfano le condizioni di cui al-
l'articolo 2, paragrafo 1, e che si presentano alla fron-
tiera tra due Stati membri, siano effettuati secondo il
principio del libero passaggio indipendentemente dal
modo di trasporto utilizzato.
                                                                                              Articolo 3 bis
                                                                      Quando gli interessati si presentano all'uscita da uno
                                                                      Stato membro per entrare in un altro Stato membro, il
                                                                     principio della libera circolazione di cui all'articolo 3 per-
                                                                      mette il passaggio della frontiera senza controllo. Ciò non
                                                                      concerne i controlli di sicurezza negli aeroporti.
                           Articolo 4                                                           Articolo 4
La presente direttiva non osta alla facoltà per gli Stati             Invariato.
membri :
— d'effettuare dei controlli per campione dei cittadini
     degli Stati membri che soddisfano alle condizioni di
     cui all'articolo 2, paragrafo 1, soltanto se tali con-
     trolli per campione, che possono essere effettuati sia
     al momento dell'attraversamento della frontiera sia
     all'interno di una fascia di frontiera di 15 chilometri
     calcolati in linea d'aria e partire dalla frontiera, sono
     effettuati su un numero limitato di persone rispetto al
     numero degli interessati per ogni punto di passaggio
     da uno Stato a un altro;
— di particare dei controlli più ampi a carattere tempo-
     raneo in casi eccezionali, in particolare per motivi di
     sicurezza.
                                                                      Tale facoltà non deve tuttavia dar luogo al moltiplicarsi
                                                                      dei controlli ad opera di squadre volanti, il che significhe-
                                                                      rebbe spostare e non sopprìmere i controlli alle frontiere.
                                                                      Trattandosi di controlli per campione di cui al paragrafo
                                                                       1, gli Stati membri informano la Commissione delle con-
                                                                      dizioni in base alle quali questi controlli sono esercitati.
                                                                      Per quanto concerne i controlli più ampi ne informano
                                                                      non appena possibile la Commissione dopo ogni opera-
                                                                      zione.
                           TITOLO II
           Attraversamento delle frontiere su strada
                           Articolo 5                                                           Articolo 5
 Se gli interessati si presentano alla frontiera tra due Stati         1.     Invariato.
 membri a bordo di autoveicoli privati, il principio del li-
 bero passaggio di cui all'articolo 3 permette l'attraversa-
 mento della frontiera di detto veicolo a velocità mode-
 rata onde permettere alle autorità di controllo di eserci-
 tare un semplice controllo visivo dei veicoli senza fer-
 marli, salvo casi particolari.
 ---pagebreak---  30.5.85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 131/9
                        TESTO PROPOSTO                                                        TESTO MODIFICATO
                                                                      2.    Lo stesso vale, fatte le debite varianti nei confronti
                                                                     di cittadini di uno Stato membro della Comunità che at-
                                                                     traversino la frontiera a piedi o con qualunque altro
                                                                     mezzo di trasporto.
                                                                      3.    Le limitazioni di velocità vigenti sul posto vengono
                                                                     indicate in maniera tempestiva e sufficientemente chiara.
                                                                     4.     I cartelli «dogane» sono soppressi nella misura del
                                                                     possibile nei punti di passaggio tra gli Stati membri.
                           Articolo 6                                                            Articolo 6
 Per facilitare l'applicazione da parte delle autorità com-           1.    Per facilitare l'applicazione dell'articolo 5, gli Stati
petenti dell'articolo 5, i cittadini degli Stati membri che          membri prevedono, quando ciò è tecnicamente possibile,
 soddisfano alle condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo         ai transiti di frontiera due corsie nettamente distinte:
 1, possono esibire, apponendolo in particolare sul para-            l'una destinata ai cittadini di uno Stato membro delle Co-
brezza, un disco di. almeno 8 centimetri di diametro,                munità che soddisfino alla condizione indicata all'articolo
 comportante la lettera E su fondo verde.                            2, paragrafo 1 per il libero passaggio; l'altra destinata a
                                                                     coloro che non soddisfano alla condizione formulata al-
                                                                     l'articolo 2, paragrafo 1.
                                                                     2.     Inoltre, i cittadini degli Stati membri che soddisfano
                                                                     alle condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1 possono
                                                                     esibire, apponendolo in particolare sul parabrezza, un di-
                                                                     sco di almeno 8 centimetri di diametro, comportante la
                                                                     lettera E su fondo verde.
L'utilizzazione del bollo equivale alla dichiarazione del            L'utilizzazione del bollo equivale alla dichiarazione del
conducente del veicolo secondo la quale tutte le persone             conducente del veicolo secondo la quale tutte le persone
a bordo sono cittadini degli Stati membri che soddisfano             a bordo sono cittadini degli Stati membri che soddisfano
 alle condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1.                 alle condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
                                                                     3.     Gli Stati membri mettono gratuitamente a disposi-
                                                                     zione dei cittadini di tutti gli Stati membri il bollo di cui
                                                                     al presente articolo.
                           Articolo 7                                                            Articolo 7
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie af-             Invariato.
finché, in caso di controllo di un autoveicolo, la circola-
zione degli autoveicoli che seguono non venga interrotta.
                           Articolo 8                                                            Articolo 8
 Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie          Invariato.
 affinché, ove sia tecnicamente possibile, si disponga, al-
l'occorrenza, di un unico eventuale punto di controllo
per i due Stati membri confinanti, in ciascun senso di
marcia.
                          TITOLO III
Attraversamento delle frontiere negli aeroporti e nei porti
                           Articolo 9                                                            Articolo 9
 1.    Quando gli interessati, provenienti da un altro               Invariato.
Stato membro, si presentano in un aeroporto o in un
porto, il principio del libero passaggio, di cui all'articolo
3, consente di attraversare la frontiera senza alcun con-
trollo.
 ---pagebreak--- N. C 131/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        30. 5. 85
                        TESTO PROPOSTO                                                  TESTO MODIFICATO
2.    Per facilitare l'applicazione del paragrafo 1, gli             Invariato.
Stati membri predispongono negli aeroporti e nei porti,
aperti al traffico internazionale dei viaggiatori e in cui si
registra un certo movimento, speciali «corsie» contrasse-
gnate da cartelli verdi o rossi.
3.    Se i controlli nella circolazione delle persone e i            Invariato.
controlli concernenti le merci da queste trasportate non
avvengono contemporaneamente, l'utilizzazione della
«corsia» verde, di cui al paragrafo 2, equivale ad una di-
chiarazione dell'interessato secondo cui:
— è cittadino di uno Stato membro, se la «corsia» è de-
    stinata alla circolazione delle persone,
— soddisfa alle condizioni di cui all'articolo 2, para-
    grafo 1, se la «corsia» è destinata alla circolazione
    delle merci trasportate dalle persone di cui sopra.
4.    Qualora i controlli di cui al paragrafo 3 abbiano              Invariato.
luogo contemporaneamente, l'utilizzazione della «corsia»
verde, di cui al paragrafo 2, equivale ad una dichiara-
zione dell'interessato secondo cui è cittadino di uno
Stato membro e soddisfa alle condizioni di cui all'arti-
colo 2, paragrafo 1.
                          Articolo 10
Se non sono state predisposte «corsie» verdi o rosse, di             Articolo soppresso
cui all'articolo 9, paragrafo 2, la presentazione da parte
dell'interessato del proprio passaporto chiuso o della
propria carta d'identità nazionale chiusa, rilasciati da
uno Stato membro, equivale, in mancanza di altra indi-
cazione dell'interessato, ad una dichiarazione secondo
cui egli è cittadino di uno Stato membro e soddisfa alle
condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
                          TITOLO IV
Attraversamento delle frontiere a bordo di treni interna-
                   zionali e di autocorriere
                          Articolo 11                                                   Diviene articolo 10
 1.    Se gli interessati attraversano una frontiera tra due         Invariato.
Stati membri a bordo di treni internazionali o di auto-
corriere, il principio del libero passaggio di cui all'arti-
colo 3 consente di attraversare la predetta frontiera
senza alcun controllo.
2.     Per facilitare l'applicazione del paragrafo 1 da              Invariato.
parte delle autorità competenti la presentazione, da parte
dell'interessato, del proprio passaporto chiuso o della
propria carta di identità nazionale chiusa, rilasciati da
uno Stato membro, equivale, in mancanza di altra indi-
cazione dell'interessato, ad una dichiarazione secondo
cui egli è cittadino di uno Stato membro e soddisfa alle
condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
 ---pagebreak--- 30. 5. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                .N. C 131/11
                       TESTO PROPOSTO                                                       TESTO MODIFICATO
                                                                                               TITOLO V
                                                                             Altri tipi d'attraversamento delle frontiere
                                                                                               Articolo 11
                                                                    In tutti i casi non previsti agli articoli da 5 a 10, la pre-
                                                                    sentazione da parte dell'interessato del proprio passa-
                                                                    porto chiuso o della propria carta d'identità nazionale
                                                                    chiusa, rilasciati da uno Stato membro, equivale, in man-
                                                                    canza di altra indicazione dell'interessato, ad una dichia-
                                                                    razione secondo cui egli è cittadino di uno Stato mem-
                                                                    bro e soddisfa alle condizioni di cui all'articolo 2, para-
                                                                    grafo 1.
                         TITOLO V                                                              TITOLO VI
                      Disposizioni finali                                                  Disposizioni finali
                         Articolo 12                                                           Articolo 12
La presente direttiva non osta a disposizioni più favore-           Invariato.
voli per i cittadini degli Stati membri, in particolare a
quelle previste nel quadro del traffico di frontiera o a
quelle risultanti da accordi tra taluni Stati membri.
                         Articolo 13                                                           Articolo 13
Gli Stati membri comunicano alla Commissione tutte le               Per la realizzazione di questa direttiva, gli Stati membri si
informazioni necessarie a consentirle di presentare una             consultano mutualmente al fine di scambiarsi le loro espe-
relazione al Consiglio, ogni due anni e per la prima volta          rienze. Comunicano alla Commissione tutte le informa-
al più tardi il 1° luglio 1987, sull'applicazione della pre-        zioni necessarie per poter assicurare la sua attività di
sente direttiva, al fine di esaminare le modalità per la            coordinamento e consentirle di presentare una relazione
completa soppressione dei controlli alle frontiere intraco-         al Consiglio, ogni due anni e per la prima volta al più
munitarie nei contronti dei cittadini degli Stati membri            tardi il 1° luglio 1987, sull'applicazione della presente di-
che soddisfano alle condizioni di cui all'articolo 2, para-         rettiva, al fine di esaminare le modalità per la completa
grafo 1.                                                            soppressione dei controlli alle frontiere intracomunitarie
                                                                    nei confronti dei cittadini degli Stati membri che soddi-
                                                                    sfano alle condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
                         Articolo 14                                                           Articolo 14
Previa consultazione della Commissione, gli Stati mem-              Invariato.
bri mettono in vigore le disposizioni legislative, regola-
mentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla
presente direttiva entro e non oltre il 1° luglio 1985. Gli
Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle
disposizioni che intendono adottare in applicazione della
presente direttiva.
                         Articolo 15                                                           Articolo 15
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.         Invariato.