CELEX: 22010A1109(01)
Language: it
Date: 2010-08-19 00:00:00
Title: Accordo tra l’Unione europea, l’Islanda, il Principato del Liechtenstein e il Regno di Norvegia relativo ad un meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009-2014

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22010A1109(01)

Accordo tra l’Unione europea, l’Islanda, il Principato del Liechtenstein e il Regno di Norvegia relativo ad un meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009-2014  

Gazzetta ufficiale n. L 291 del 09/11/2010 pag. 4 - 9

		Accordotra l’Unione europea, l’Islanda, il Principato del Liechtenstein e il Regno di Norvegia relativo ad un meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009-2014L’UNIONE EUROPEA,L’ISLANDA,IL PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN,IL REGNO DI NORVEGIA,CONSIDERANDO che le parti contraenti dell’accordo sullo spazio economico europeo (in prosieguo: l’"accordo SEE") hanno convenuto sulla necessità di ridurre le disparità economiche e sociali esistenti tra le varie regioni al fine di promuovere il rafforzamento costante ed equilibrato delle relazioni commerciali ed economiche fra loro,CONSIDERANDO che, al fine di contribuire a tale obiettivo, gli Stati AELS (EFTA) hanno istituito un meccanismo finanziario nell’ambito dello spazio economico europeo,CONSIDERANDO che le disposizioni che disciplinano il meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2004-2009 sono state riunite nel protocollo 38 bis e nell’addendum del protocollo 38 bis dell’accordo SEE,CONSIDERANDO che, persistendo l’esigenza di alleviare le disparità economiche e sociali nello spazio economico europeo, è opportuno istituire un nuovo meccanismo per i contributi finanziari degli Stati SEE AELS (EFTA) per il periodo 2009-2014,HANNO DECISO DI CONCLUDERE IL SEGUENTE ACCORDO:Articolo 1Il testo dell’articolo 117 dell’accordo SEE è sostituito dal seguente:"Le disposizioni che disciplinano i meccanismi finanziari figurano nel protocollo 38, nel protocollo 38 bis, nell’addendum del protocollo 38 bis e nel protocollo 38 ter."Articolo 2Dopo il protocollo 38 bis dell’accordo SEE è inserito un nuovo protocollo 38 ter. Il testo del protocollo 38 ter è contenuto nell’allegato del presente accordo.Articolo 3Il presente accordo è ratificato o approvato dalle parti secondo le loro rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea.L’accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo al deposito dell’ultimo strumento di ratifica o di approvazione.In attesa del completamento delle procedure di cui ai paragrafi 1 e 2, il presente accordo è applicato in via provvisoria a decorrere dal primo giorno del primo mese successivo al deposito dell’ultima notifica.Articolo 4Il presente accordo, redatto in un unico esemplare nelle lingue bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese, islandese e norvegese, il testo in ciascuna di queste lingue facente ugualmente fede, è depositato presso il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea che ne trasmette copia certificata conforme a ciascuna delle parti dell’accordo.Съставено в Брюксел на двадесет и осми юли две хиляди и десета година и деветнадесети август две хиляди и десета година.Hecho en Bruselas, el veintiocho de julio de dos mil diez y el diecinueve de agosto de dos mil diez.V Bruselu dne 28. července 2010 a 19. srpna 2010.Udfærdiget i Bruxelles, den 28. juli 2010 og den 19. august 2010.Geschehen zu Brüssel am 28. Juli 2010 und am 19. August 2010.Brüsselis kahe tuhande kümnenda aasta juulikuu kahekümne kaheksandal ja augustikuu üheksateistkümnendal päevalΈγινε στις Βρυξέλλες, στις 28 Iουλίου 2010 και στις 19 Αυγούστου 2010.Done at Brussels on the twenty-eighth day of July and on the nineteenth day of August in the year two thousand and ten.Fait à Bruxelles, le vingt-huit juillet deux mil dix et le dix-neuf août deux mil dix.Fatto a Bruxelles, addì ventotto luglio duemiladieci e diciannove agosto duemiladieci.Briselē, 2010. gada 28. jūlijā un 2010. gada 19. augustāPriimta Briuselyje 2010 m. liepos 28 d. ir 2010 m. rugpjūčio 19 d.Kelt Brüsszelben, a kétezer-tizedik év július havának huszonnyolcadik napján és a kétezer-tizedik év augusztus havának tizenkilencedik napján.Magħmul fi Brussell, it- 28 ta’ Lulju 2010 u d- 19 ta’ Awwissu 2010.Gedaan te Brussel, 28 juli 2010 en 19 augustus 2010.Sporządzono w Brukseli dnia 28 lipca 2010 r. i 19 sierpnia 2010 r.Feito em Bruxelas, em vinte e oito de Julho de dois mil e dez e em dezanove de Agosto de dois mil e dez.Întocmit la Bruxelles, 28 iulie 2010 și 19 august 2010.V Bruseli dvadsiateho ôsmeho júla dvetisícdesať a devätnásteho augusta dvetisícdesať.V Bruslju, 28. julija 2010 in 19. avgusta 2010.Tehty Brysselissä, kahdentenakymmenentenäkahdeksantena päivänä heinäkuuta vuonna kaksituhattakymmenen ja yhdeksäntenätoista päivänä elokuuta vuonna kaksituhattakymmenenSom skedde i Bryssel den tjugoåttonde juli tjugohundratio och den nittonde augusti tjugohundratio.Gert í Brussel, 28. júlí 2010 og 19. ágúst 2010.Utferdiget i Brussel, den 28. juli 2010 og den 19. august 2010.За Европейския съюзPor la Unión EuropeaZa Evropskou uniiFor Den Europæiske UnionFür die Europäische UnionEuroopa Liidu nimelΓια την Ευρωπαϊκή ΈνωσηFor the European UnionPour l’Union européennePer l’Unione europeaEiropas Savienības vārdā –Europos Sąjungos varduAz Európai Unió részérőlGħall-Unjoni EwropeaVoor de Europese UnieW imieniu Unii EuropejskiejPela União EuropeiaPentru Uniunea EuropeanăZa Európsku úniuZa Evropsko unijoEuroopan unionin puolestaFör Europeiska unionen+++++ TIFF +++++Fyrir Ísland+++++ TIFF +++++Für das Fürstentum Liechtenstein+++++ TIFF +++++For Konveriket Norge+++++ TIFF +++++--------------------------------------------------ALLEGATOPROTOCOLLO 38 TERSUL MECCANISMO FINANZIARIO DEL SEE (2009-2014)Articolo 1L’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia (in prosieguo: gli "Stati AELS (EFTA)") contribuiscono alla riduzione delle disparità economiche e sociali nello spazio economico europeo e al rafforzamento delle proprie relazioni con gli Stati beneficiari attraverso contributi finanziari ai settori prioritari elencati all’articolo 3.Articolo 2L’importo totale del contributo finanziario previsto all’articolo 1 è di 988,5 milioni di EUR e deve essere reso disponibile per impegni in quote annue di 197,7 milioni di EUR nel periodo compreso tra il 1o maggio 2009 e il 30 aprile 2014.Articolo 31. I contributi finanziari sono erogati nei seguenti settori prioritari:a) tutela e gestione dell’ambiente;b) cambiamento climatico ed energia rinnovabile;c) società civile;d) sviluppo umano e sociale;e) tutela del patrimonio culturale.2. La ricerca universitaria può essere ammissibile ai finanziamenti purché diretta a uno o più dei settori prioritari.3. L’obiettivo indicativo di stanziamento per ciascuno Stato beneficiario è almeno del 30 % per i settori prioritari a) e b) combinati e del 10 % per il settore prioritario c). Secondo la procedura di cui all’articolo 8, paragrafo 2, i settori prioritari sono scelti, concentrati ed adattati in modo flessibile, conformemente alle diverse esigenze di ciascuno Stato beneficiario, tenendo conto delle sue dimensioni e dell’importo del contributo.Articolo 41. Il contributo AELS (EFTA) non supera l’85 % del costo del programma. In casi speciali può arrivare al 100 % del costo del programma.2. Si applicano le opportune norme sugli aiuti di Stato.3. La Commissione europea esamina tutti i programmi e le loro eventuali modifiche sostanziali per verificarne la compatibilità con gli obiettivi dell’Unione europea.4. La responsabilità degli Stati AELS (EFTA) per i progetti è limitata all’erogazione dei fondi conformemente al piano concordato. Non sono assunte responsabilità nei confronti di terzi.Articolo 5I fondi sono messi a disposizione dei seguenti Stati beneficiari: Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Slovacchia.A favore della Spagna vengono stanziati 45,85 milioni di EUR per il sostegno transitorio per il periodo 1o maggio 2009- 31 dicembre 2013. Tenendo conto degli adeguamenti transitori, i fondi rimanenti sono messi a disposizione secondo la seguente ripartizione:| Fondi (in milioni di EUR) |Bulgaria | 78,60 |Repubblica ceca | 61,40 |Estonia | 23,00 |Grecia | 63,40 |Cipro | 3,85 |Lettonia | 34,55 |Lituania | 38,40 |Ungheria | 70,10 |Malta | 2,90 |Polonia | 266,90 |Portogallo | 57,95 |Romania | 190,75 |Slovenia | 12,50 |Slovacchia | 38,35 |Articolo 6Al fine di riassegnare eventuali fondi non impegnati a progetti ad alta priorità di qualunque Stato beneficiario, è effettuato un riesame nel novembre 2011 e un altro nel novembre 2013.Articolo 71. Il contributo finanziario previsto dal presente protocollo è strettamente coordinato con il contributo bilaterale della Norvegia previsto dal meccanismo finanziario norvegese.2. In particolare, gli Stati AELS (EFTA) assicurano che le procedure di applicazione e le modalità di attuazione siano essenzialmente le stesse per entrambi i meccanismi finanziari di cui al paragrafo precedente.3. Qualunque pertinente cambiamento nelle politiche di coesione dell’Unione europea è tenuto in debito conto.Articolo 8All’attuazione del meccanismo finanziario del SEE si applicano le disposizioni seguenti:1. In tutte le fasi dell’attuazione si applicano i più elevati livelli di trasparenza e di responsabilità, il miglior rapporto costo/efficacia e i principi del buon governo, dello sviluppo sostenibile e della parità tra uomini e donne. Gli obiettivi del meccanismo finanziario del SEE sono perseguiti nel quadro di una stretta collaborazione tra Stati beneficiari e Stati AELS (EFTA).2. Al fine di garantire un’attuazione efficace e mirata e in considerazione delle priorità nazionali, gli Stati AELS (EFTA) concludono con ciascuno Stato beneficiario un memorandum d’intesa contenente il quadro di programmazione pluriennale e le strutture per la gestione e il controllo.3. Dopo la conclusione del memorandum d’intesa, gli Stati beneficiari presentano le proposte di programma. Per ciascun programma, gli Stati AELS (EFTA) valutano e approvano le proposte e concludono accordi di sovvenzione con gli Stati beneficiari. Il livello di dettagli richiesto per il programma tiene conto dell’entità del contributo. In casi eccezionali, nel quadro dei programmi possono anche essere specificati progetti, nonché le condizioni per la loro selezione, approvazione e controllo, conformemente alle disposizioni di attuazione di cui al paragrafo 8.La responsabilità dell’attuazione dei programmi concordati spetta agli Stati beneficiari. Gli Stati beneficiari prevedono un adeguato sistema di gestione e di controllo al fine di garantire un sano sistema di attuazione e gestione.4. Per garantire un’ampia partecipazione, ove opportuno si fa ricorso a partenariati per la preparazione, l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione del contributo finanziario. Tra i partner possono figurare autorità a livello locale, regionale e nazionale, nonché il settore privato, la società civile e le parti sociali degli Stati beneficiari e degli Stati AELS (EFTA).5. Il sistema di controllo previsto per la gestione del meccanismo finanziario del SEE deve garantire il rispetto del principio della sana gestione finanziaria. Gli Stati AELS (EFTA) possono effettuare controlli conformemente ai loro requisiti nazionali. Gli Stati beneficiari forniscono a tal fine tutta l’assistenza, le informazioni e la documentazione necessarie. In caso di irregolarità, gli Stati AELS (EFTA) possono sospendere i finanziamenti e chiedere il recupero dei fondi erogati.6. Tutti i progetti previsti nell’ambito del quadro di programmazione pluriennale nello Stato beneficiario possono essere attuati in collaborazione con soggetti aventi sede negli Stati beneficiari e negli Stati AELS (EFTA), conformemente alle norme in vigore in materia di appalti pubblici.7. I costi di gestione degli Stati AELS (EFTA) sono coperti dall’importo totale di cui all’articolo 2 e sono specificati nelle disposizioni per l’attuazione di cui al paragrafo 8.8. Gli Stati AELS (EFTA) creano un comitato incaricato della gestione generale del meccanismo finanziario del SEE. Ulteriori disposizioni per l’attuazione del meccanismo finanziario del SEE saranno emanate dagli Stati AELS (EFTA) previa consultazione con gli Stati beneficiari. Gli Stati AELS (EFTA) si adoperano per emanare tali disposizioni prima della firma del memorandum d’intesa.Articolo 9Al termine del periodo di cinque anni e fatti salvi i diritti e gli obblighi derivanti dall’accordo, le parti contraenti riesaminano, alla luce dell’articolo 115 dell’accordo, la necessità di ridurre le disparità economiche e sociali esistenti all’interno dello spazio economico europeo.--------------------------------------------------