CELEX: C1998/041/18
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, proposto il 2 dicembre 1997 (Causa C-404/97)

C 41/10               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      7.2.98
Il Tribunal Superior de Justicia del País Vasco chiede alla          esecuzione alla decisione, essendo accertato che la situa-
Corte di giustizia di pronunciarsi sulla seguente questione:         zione di liquidazione in cui si trova l'impresa (non richia-
                                                                     mata a tale titolo) non configurava in nessun modo un'im-
                                                                     possibilitaÁ assoluta.
Se l'art. 52 del Trattato CE vada interpretato nel senso che
sia incompatibile con esso stesso ed eventualmente con
l'art. 92, n. 1 del detto Trattato, una normativa che                Il protrarsi dell'inadempimento degli obblighi scaturenti
riguarda un territorio che fa parte di una ComunitaÁ auto-           dalla decisione summenzionata, da parte della Repubblica
noma di uno Stato membro, relativa a misure fiscali                  portoghese, implica al tempo stesso la violazione
urgenti destinate a favorire l'investimento e l'attivitaÁ eco-       dell'art. 93, n. 3, del Trattato, dal momento che il Porto-
nomica, delle quali possano avvalersi i soggetti passivi che         gallo persiste nel non rispettare l'effetto sospensivo con-
versano imposte esclusivamente alla Hacienda Foral (era-             nesso a tale disposizione intesa ad impedire il versamento
rio locale) di tale territorio o abbiano il loro domicilio           di aiuti incompatibili con il mercato comune e, indiretta-
fiscale o realizzino la maggior parte del volume delle loro          mente, del n. 2 dello stesso articolo, che prevede l'ado-
operazioni o abbiano loro domicilio fiscale in tale territo-         zione delle decisioni che obbligano alla soppressione degli
rio e il volume delle loro operazioni effettuate nella Comu-         aiuti incompatibili.
nitaÁ autonoma nell'esercizio precedente sia superiore al
25 % del volume totale delle loro operazioni, e non com-             (1) GU C 357 del 22.11.1997, pag. 14.
prende tra i beneficiari di dette misure le altre persone fisi-
che e giuridiche residenti nel proprio Stato o in un altro
Stato membro della ComunitaÁ europea.
                                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
                                                                     gericht Bremen, con ordinanza 7 ottobre 1997, nella causa
                                                                     societaÁ Mövenpick Deutschland GmbH, impresa di
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro             ristorazione, giaÁ «Deutsche EIG», societaÁ di import-export
   la Repubblica portoghese, proposto il 2 dicembre 1997             nel settore della ristorazione, contro Hauptzollamt
                      (Causa C-404/97)                                                           Bremen
                         (98/C 41/18)                                                       (Causa C-405/97)
                                                                                               (98/C 41/19)
Il 2 dicembre 1997, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee, rappresentata dal signor Dimitris Triantafyllou e dalla         Con ordinanza 7 ottobre 1997, pervenuta in cancelleria il
signora Ana Maria Alves Vieira, membri del servizio giuri-           3 dicembre 1997, nella causa societaÁ Mövenpick Deutsch-
dico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussem-         land GmbH, impresa di ristorazione, giaÁ «Deutsche EIG»,
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, anch'egli            societaÁ di import-export nel settore della ristorazione, con-
membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,             tro Hauptzollamt Bremen, il Finanzgericht Bremen ha sot-
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ          toposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le
europee un ricorso contro la Repubblica portoghese.                  seguenti questioni pregiudiziali:
La ricorrente conclude che la Corte coglia:                          1) Se la tariffa doganale comune, nel testo di cui
                                                                          all'allegato I del regolamento (CEE) della Commis-
Ð dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo                     sione 10 agosto 1993, n. 2551 (GU L 241) che modi-
     soppresso neÂ recuperato, entro i termini prescritti, gli            fica l'allegato I al regolamento (CEE) n. 2658/87 del
     aiuti indebitamente percepiti dalla EPAC (Empresa                    Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e stati-
     para a Agro-alimentacËaÄo e Cereais, SA), eÁ venuta                  stica ed alla tariffa doganale comune (nomenclatura
     meno agli obblighi che le incombono in forza del Trat-               combinata 1994) debba essere interpretata nel senso
     tato CE e, in particolare, della decisione della Com-                che noci in pezzi, importate da un paese terzo, sotto-
     missione 9 luglio 1997, C(97) 2130.                                  poste a surgelazione in un deposito doganale nel terri-
                                                                          torio della ComunitaÁ e successivamente scongelate ai
                                                                          fini dell'immissione in libera pratica, siano ricomprese
Ð Condannare la Repubblica portoghese alle spese.                         nella voce 0802.
Motivi e principali argomenti                                        2) In caso di risposta negativa alla questione sub 1:
In conformitaÁ del disposto degli artt. 189 e 191 del Trat-               Se l'art. 522, n. 3, del regolamento (CEE) della Com-
tato CE, la surriferita decisione della Commissione                       missione 2 luglio 1993, n. 2454 (GU L 253, pag. 1),
avrebbe dovuto essere eseguita da parte della Repubblica                  abrogato per effetto della riformulazione dell'art. 522
portoghese, anche nel caso in cui la sua legittimitaÁ susci-              contenuta nel regolamento (CE) della Commissione
tasse dubbi. Nella causa C-330/97 (1), la Repubblica por-                 19 dicembre 1994, n. 3254 (GU L 346, pag. 1), sia
toghese non ha fatto valere l'impossibilitaÁ assoluta di dare             invalido.