CELEX: 62016TA0014
Language: it
Date: 2018-09-11 00:00:00
Title: Causa T-14/16: Sentenza del Tribunale dell’11 settembre 2018 — Apimab Laboratoires e a./Commissione [«Tutela dei consumatori — Fissazione di tenori massimi di idrocarburi policiclici aromatici negli integratori alimentari — Regolamento (CEE) n. 315/93 — Analisi dei rischi — Regolamento (CE) n. 178/2002 — Errore manifesto di valutazione — Proporzionalità — Principio di non discriminazione»]

22.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 381/19
            
         
      Sentenza del Tribunale dell’11 settembre 2018 — Apimab Laboratoires e a./Commissione
      (Causa T-14/16) (1)
      
      ([«Tutela dei consumatori - Fissazione di tenori massimi di idrocarburi policiclici aromatici negli integratori alimentari - Regolamento (CEE) n. 315/93 - Analisi dei rischi - Regolamento (CE) n. 178/2002 - Errore manifesto di valutazione - Proporzionalità - Principio di non discriminazione»])
      (2018/C 381/20)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Apimab Laboratoires (Clermont-l’Hérault, Francia) e le altre 7 ricorrenti i cui nomi figurano in allegato alla sentenza (rappresentante: A. de Brosses, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: K. Herbout-Borczak e C. Valero, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento parziale del regolamento (UE) 2015/1933 della Commissione, del 27 ottobre 2015, che modifica il regolamento (CE) n. 1881/2006 per quanto riguarda i tenori massimi di idrocarburi policiclici aromatici nella fibra di cacao, nelle chips di banana, negli integratori alimentari, nelle erbe aromatiche essiccate e nelle spezie essiccate (GU 2015, L 282, pag. 11).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  L’Apimab Laboratoires e le altre ricorrenti i cui nomi figurano in allegato sono condannate a sopportare le proprie spese nonché quelle della Commissione europea.
               
            
         (1)  GU C 90 del 7.3.2016.