CELEX: 32005D0206
Language: it
Date: 2005-02-28 00:00:00
Title: 2005/206/CE: Decisione del Consiglio, del 28 febbraio 2005, relativa alla firma e all’applicazione provvisoria di un protocollo addizionale all’accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Sud Africa, dall’altro, per tenere conto dell’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’Unione europea

15.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 68/32
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 28 febbraio 2005
   relativa alla firma e all’applicazione provvisoria di un protocollo addizionale all’accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Sud Africa, dall’altro, per tenere conto dell’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’Unione europea
   (2005/206/CE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 310, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase,
   visto l’atto di adesione del 2003, in particolare l’articolo 6, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 26 aprile 2004 il Consiglio ha autorizzato la Commissione, a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri, a negoziare con la Repubblica del Sud Africa un protocollo addizionale dell’accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Sud Africa, dall’altro (1) per tenere conto dell’adesione dei dieci nuovi Stati membri dell’Unione europea.
            
         
               (2)
            
            
               Tali negoziati si sono conclusi in modo ritenuto soddisfacente dalla Commissione.
            
         
               (3)
            
            
               Il protocollo addizionale negoziato con la Repubblica del Sud Africa prevede, all’articolo 10, paragrafo 2, l’applicazione provvisoria del protocollo prima della sua entrata in vigore.
            
         
               (4)
            
            
               Con riserva della sua conclusione è opportuno firmare il protocollo addizionale a nome della Comunità e applicarlo a titolo provvisorio,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la(le) persona(persone) abilitata(abilitate) a firmare, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri, il protocollo addizionale dell’accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Sud Africa, dall’altro, per tenere conto dell’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’Unione europea.
   Il testo del protocollo addizionale è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   Il protocollo addizionale è applicato su base provvisoria, con riserva della sua conclusione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 28 febbraio 2005.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         F. BODEN
      
   
   
      (1)  GU L 127 del 29.4.2004, pag. 109.
   PROTOCOLLO ADDIZIONALE
   dell’accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Sud Africa, dall’altro, per tenere conto dell’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’Unione europea
   
                
            
            
               IL REGNO DEL BELGIO,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA CECA,
            
         
                
            
            
               IL REGNO DI DANIMARCA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA ELLENICA,
            
         
                
            
            
               IL REGNO DI SPAGNA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA FRANCESE,
            
         
                
            
            
               L’IRLANDA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA ITALIANA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI CIPRO,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
            
         
                
            
            
               IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI MALTA,
            
         
                
            
            
               IL REGNO DEI PAESI BASSI,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI POLONIA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DEL PORTOGALLO,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA SLOVACCA,
            
         
                
            
            
               LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
            
         
                
            
            
               IL REGNO DI SVEZIA,
            
         
                
            
            
               IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D’IRLANDA DEL NORD,
            
         in seguito denominati «gli Stati membri», rappresentati dal Consiglio dell’Unione europea,
   e
   LA COMUNITÀ EUROPEA,
   in seguito denominata «la Comunità»,
   e
   LA REPUBBLICA SUDAFRICANA,
   in seguito insieme denominati «le parti contraenti»,
   CONSIDERANDO che l’accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Sud Africa, dall’altro, (in seguito denominato «il TDCA»), è stato firmato a Pretoria l’11 ottobre 1999 ed è entrato in vigore il 1o maggio 2004;
   CONSIDERANDO che il trattato relativo all’adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all’Unione europea è stato firmato ad Atene il 16 aprile 2003 ed è entrato in vigore il 1o maggio 2004;
   CONSIDERANDO che, a norma dell’articolo 6, paragrafo 2, dell’atto di adesione del 2003, l’adesione delle nuove parti contraenti al TDCA è concordata tramite la conclusione di un protocollo del medesimo TDCA,
   HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
   Articolo 1
   La Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca (in seguito denominate «i nuovi Stati membri») diventano parti contraenti del TDCA e di conseguenza adottano e prendono atto, alla stregua degli altri Stati membri della Comunità, dei testi dell’accordo nonché degli allegati, dei protocolli e delle dichiarazioni ad esso acclusi.
   CAPITOLO I
   MODIFICHE DEL TESTO DEL TDCA, COMPRESI GLI ALLEGATI E I PROTOCOLLI
   Articolo 2
   Lingue e numero delle copie originali
   L’articolo 108 del TDCA è sostituito dal seguente:
   
      «Articolo 108
      Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, e nelle lingue ufficiali del Sudafrica diverse dall’inglese, cioè le lingue Sepedi, Sesotho, Setswana, siSwati, Tshivenda, Xitsonga, Afrikaans, isiNdebele, isiXhosa e isiZulu, tutti i testi facenti ugualmente fede.»
   
   Articolo 3
   Contingente tariffario
   Nell’elenco 6 dell’allegato IV del TDCA, i contingenti tariffari per la frutta preparata e per la frutta mista preparata sono aumentati rispettivamente di 1 225 tonnellate e 340 tonnellate.
   Articolo 4
   Norme d’origine
   Il protocollo n. 1 del TDCA è modificato come segue:
   
               1)
            
            
               all’articolo 16, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
               «4.   I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti diciture:
               
                           ES
                        
                        
                           “EXPEDIDO A POSTERIORI”
                        
                     
                           CS
                        
                        
                           “VYSTAVENO DODATEČNĚ”
                        
                     
                           DA
                        
                        
                           “UDSTEDT EFTERFØLGENDE”
                        
                     
                           DE
                        
                        
                           “NACHTRÄGLICH AUSGESTELLT”
                        
                     
                           ET
                        
                        
                           “TAGANTJÄRELE VÄLJA ANTUD”
                        
                     
                           EL
                        
                        
                           “ΕΚΔΟΘΕΝ ΕΚ ΤΩΝ ΥΣΤΕΡΩΝ”
                        
                     
                           EN
                        
                        
                           “ISSUED RETROSPECTIVELY”
                        
                     
                           FR
                        
                        
                           “DÉLIVRÉ A POSTERIORI”
                        
                     
                           IT
                        
                        
                           “RILASCIATO A POSTERIORI”
                        
                     
                           LV
                        
                        
                           “IZSNIEGTS RETROSPEKTĪVI”
                        
                     
                           LT
                        
                        
                           “RETROSPEKTYVUSIS IŠDAVIMAS”
                        
                     
                           HU
                        
                        
                           “KIADVA VISSZAMENŐLEGES HATÁLLYAL”
                        
                     
                           MT
                        
                        
                           “MAĦRUĠ RETROSPETTIVAMENT”
                        
                     
                           NL
                        
                        
                           “AFGEGEVEN A POSTERIORI”
                        
                     
                           PL
                        
                        
                           “WYSTAWIONE RETROSPEKTYWNIE”
                        
                     
                           PT
                        
                        
                           “EMITIDO A POSTERIORI”
                        
                     
                           SL
                        
                        
                           “IZDANO NAKNADNO”
                        
                     
                           SK
                        
                        
                           “VYDANÉ DODATOČNE”
                        
                     
                           FI
                        
                        
                           “ANNETTU JÄLKIKÄTEEN”
                        
                     
                           SV
                        
                        
                           “UTFÄRDAT I EFTERHAND”»
                        
                     ;
         
               2)
            
            
               l’articolo 17, paragrafo 2, è sostituito dal seguente:
               «2.   Il duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti diciture:
               
                           ES
                        
                        
                           “DUPLICADO”
                        
                     
                           CS
                        
                        
                           “DUPLIKÁT”
                        
                     
                           DA
                        
                        
                           “DUPLIKAT”
                        
                     
                           DE
                        
                        
                           “DUPLIKAT”
                        
                     
                           ET
                        
                        
                           “DUPLIKAAT”
                        
                     
                           EL
                        
                        
                           “ΑΝΤΙΓΡΑΦΟ”
                        
                     
                           EN
                        
                        
                           “DUPLICATE”
                        
                     
                           FR
                        
                        
                           “DUPLICATA”
                        
                     
                           IT
                        
                        
                           “DUPLICATO”
                        
                     
                           LV
                        
                        
                           “DUBLIKĀTS”
                        
                     
                           LT
                        
                        
                           “DUBLIKATAS”
                        
                     
                           HU
                        
                        
                           “MÁSODLAT”
                        
                     
                           MT
                        
                        
                           “DUPLIKAT”
                        
                     
                           NL
                        
                        
                           “DUPLICAAT”
                        
                     
                           PL
                        
                        
                           “DUPLIKAT”
                        
                     
                           PT
                        
                        
                           “SEGUNDA VIA”
                        
                     
                           SL
                        
                        
                           “DVOJNIK”
                        
                     
                           SK
                        
                        
                           “DUPLIKÁT”
                        
                     
                           FI
                        
                        
                           “KAKSOISKAPPALE”
                        
                     
                           SV
                        
                        
                           “DUPLIKAT”»
                        
                     ;
         
               3)
            
            
               l’allegato IV è sostituito dal seguente:
               
                  «ALLEGATO IV
                  DICHIARAZIONE SU FATTURA
                  La dichiarazione su fattura, il cui testo figura qui di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste, tuttavia, non devono essere riprodotte.
                  Versione spagnola
                  El exportador de los productos incluidos en el presente documento [autorización aduanera no … (1).] declara que, salvo indicación en sentido contrario, estos productos gozan de un origen preferencial. … (2).
                  Versione ceca
                  Vývozce výrobků uvedených v tomto dokumentu (číslo povolení … (1)) prohlašuje, že kromě zřetelně označených, mají tyto výrobky preferenční původ v … (2).
                  Versione danese
                  Eksportøren af varer, der er omfattet af nærværende dokument, (toldmyndighedernes tilladelse nr. … (1)), erklærer, at varerne, medmindre andet tydeligt er angivet, har præferenceoprindelse i … (2).
                  Versione tedesca
                  Der Ausführer (Ermächtigter Ausführer; Bewilligungs-Nr. … (1)) der Waren, auf die sich dieses Handelspapier bezieht, erklärt, dass diese Waren, soweit nicht anders angegeben, präferenzbegünstigte … (2) Ursprungswaren sind.
                  Versione estone
                  Käesoleva dokumendiga hõlmatud toodete eksportija (tolliameti kinnitus nr. … (1)) deklareerib, et need tooted on … (2) sooduspäritoluga, välja arvatud juhul kui on selgelt näidatud teisiti.
                  Versione greca
                  Ο εξαγωγέας των προϊόντων που καλύπτονται από το παρόν έγγραφο [άδεια τελωνείου υπ'αριθ … (1)] δηλώνει ότι, εκτός εάν δηλώνεται σαφώς άλλως, τα προϊόντα αυτά είναι προτιμησιακής καταγωγής … (2).
                  Versione inglese
                  The exporter of the products covered by this document (customs authorisation No … (1)) declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of … (2) preferential origin.
                  Versione francese
                  L’exportateur des produits couverts par le présent document [autorisation douanière no … (1)] déclare que, sauf indication claire du contraire, ces produits ont l’origine préférentielle … (2).
                  Versione italiana
                  L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento [autorizzazione doganale n. … (1)] dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale … (2).
                  Versione lettone
                  To produktu eksportētājs, kuri ietverti šajā dokumentā (muitas atļauja Nr. … (1)), deklarē, ka, izņemot tur, kur ir citādi skaidri noteikts, šiem produktiem ir preferenciāla izcelsme no … (2).
                  Versione lituana
                  Šiame dokumente išvardintų prekių eksportuotojas (muitinės liudijimo Nr … (1)) deklaruoja, kad, jeigu kitaip nenurodyta, tai yra … (2) preferencinės kilmės prekės.
                  Versione ungherese
                  A jelen okmányban szereplő áruk exportőre (vámfelhatalmazási szám: … (1)) kijelentem, hogy eltérő jelzés hianyában az áruk kedvezményes … (2) származásúak.
                  Versione maltese
                  L-esportatur tal-prodotti koperti b’dan id-dokument (awtorizzazzjoni tad-dwana nru. … (1)) jiddikjara li, ħlief fejn indikat b’mod ċar li mhux hekk, dawn il-prodotti huma ta’ oriġini preferenzjali … (2).
                  Versione olandese
                  De exporteur van de goederen waarop dit document van toepassing is (douanevergunning nr. … (1)), verklaart dat, behoudens uitdrukkelijke andersluidende vermelding, deze goederen van preferentiële … oorsprong zijn (2).
                  Versione polacca
                  Eksporter produktów objętych tym dokumentem (upoważnienie władz celnych nr … (1)) deklaruje, że z wyjątkiem gdzie jest to wyraźnie określone, produkty te mają … (2) preferencyjne pochodzenie.
                  Versione portoghese
                  O abaixo-assinado, exportador dos produtos abrangidos pelo presente documento [autorização aduaneira n.o … (1)], declara que, salvo indicação expressa em contrário, estes produtos são de origem preferencial … (2).
                  Versione slovena
                  Izvoznik blaga, zajetega s tem dokumentom (pooblastilo carinskih organov št … (1)) izjavlja, da, razen če ni drugače jasno navedeno, ima to blago preferencialno … (2) poreklo.
                  Versione slovacca
                  Vývozca výrobkov uvedených v tomto dokumente (číslo povolenia … (1)) vyhlasuje, že okrem zreteľne označených, majú tieto výrobky preferenčný pôvod v … (2).
                  Versione finlandese
                  Tässä asiakirjassa mainittujen tuotteiden viejä (tullin lupa n:o … (1)) ilmoittaa, että nämä tuotteet ovat, ellei toisin ole selvästi merkitty, etuuskohteluun oikeutettuja … alkuperätuotteita (2).
                  Versione svedese
                  Exportören av de varor som omfattas av detta dokument (tullmyndighetens tillstånd nr … (1)) försäkrar att dessa varor, om inte annat tydligt markerats, har förmånsberättigande … ursprung (2).
                  Versione sudafricane
                  Bagwebi ba go romela ntle ditöweletöwa töeo di akaretöwago ke tokumente ye (Nomoro ya ditöwantle ya tumelelo … (1)) ba ipolela gore ntle le moo go laeditöwego, ditöweletöwa töe ke töa go töwa (2) ka tlhago.
                  Moromelli wa sehlahiswa ya sireleditsweng ke tokomane ena (tumello ya thepa naheng No … (1)) e hlalosa hore, ka ntle ha eba ho hlalositswe ka tsela e nngwe ka nepo, dihlahiswa tsena ke tsa … tshimoloho e kgethilweng (2).
                  Moromelantle wa dikuno tse di tlhagelelang mo lokwalong le (lokwalo lwa tumelelo ya kgethiso No … (1)) o tlhomamisa gore, ntle le fa go tlhagisitsweng ka mokgwa mongwe, dikuno tse ke tsa … dinaga tse di thokegang (2).
                  Umtfumeli ngaphandle walemikhicito lebalwe kulomculu (ngeligunya lalokutfunyelwa ngaphandle Nombolo … (1)) lophakamisa kutsi, ngaphandle kwalapho lekuboniswe khona ngalokucacile, lemikhicito … ngeyendzabuko lebonelelwako (2).
                  Muvhambadzi wa zwibveledzwa mashangoni a nnda, (zwibveledzwa) zwine zwa vha zwo ambiwaho kha ili linwalo (linwalo la u nea maanda la mithelo ya zwitundwannda kana zwirumelwannda la vhu … (1)), li khou buletshedza uri, nga nnda ha musi zwo ambiwa nga inwe ndila-vho, zwibveledzwa hezwi ndi zwa … vhubwo hune ha khou funeseswa kana u takaleleswa (2).
                  Muxavisela-vambe wa swikumiwa leswi nga eka tsalwa leri (Xibalo xa switundziwa xa Nomboro … (1)) u boxa leswaku, handle ka laha swi kombisiweke, swikumiwa leswi i swa ntiyiso swa xilaveko xa le henhla swinene (2).
                  Die uitvoerder van die produkte gedek deur hierdie dokument (doeanemagtiging No … (1)) verklaar dat, uitgesonderd waar andersins duidelik aangedui, hierdie produkte van … voorkeuroorsprong (2) is.
                  Umthumelli-phandle wemikhiqizo ebalwe kilencwadi (inomboro … (1) egunyaza imikhiqizo ephumako) ubeka uthi, ngaphandle kobana kutjengiswe ngendlela ethileko butjhatjhalazi, lemikhiqizo ine … mwelaphi enconyiswako (2).
                  Umthumeli weempahla ngaphandle kwelizwe wemveliso equkwa lolu xwebhu (iirhafu zempahla zesigunyaziso Nombolo … (1)) ubhengeza ukuthi, ngaphandle kwalapho kuboniswe ngokucacileyo, ezi mveliso … zezemvelaphi eyamkelekileyo kunezinye (2).
                  Umthumeli wempahla ebhaliwe kulo mqulu iNombolo … yokugunyaza yentela yempahla … (1) uyamemezela ukuthi, ngaphandle kokuthi kukhonjisiwe ngokusobala, le mikhiqizo iqhamuka … endaweni ekhethekileyo (2).
                  Fatto a … , addì … (3)
                  
                  … (4)
                  
                  (Firma dell’esportatore; inoltre il nome del firmatario deve essere leggibile)
               
            
         CAPITOLO II
   DISPOSIZIONI TRANSITORIE
   Articolo 5
   Consultazioni
   La Repubblica del Sud Africa si impegna a non formulare richieste, a non avviare azioni e a non modificare o revocare alcuna concessione a norma degli articoli XXIV.6 e XXVIII del GATT con riferimento all’allargamento della Comunità. Fino alla fine del luglio 2004, la Comunità è disposta, tuttavia, a considerare la possibilità di tenere ulteriori consultazioni a norma dell’articolo 22.2 del TDCA.
   Articolo 6
   Merci in transito o in custodia temporanea
   1.   Le disposizioni dell’accordo si applicano alle merci esportate dal Sudafrica in uno dei nuovi Stati membri o da uno dei nuovi Stati membri in Sudafrica, che sono conformi alle disposizioni del protocollo n. 1 del TDCA e che alla data di adesione si trovano in viaggio in custodia temporanea in un deposito doganale o in una zona franca nel Sudafrica o nel nuovo Stato membro in questione.
   2.   In casi simili, il trattamento preferenziale può essere concesso purché, entro quattro mesi dalla data dell’adesione, alle autorità doganali del paese importatore sia presentata una prova dell’origine rilasciata a posteriori dalle autorità doganali del paese esportatore.
   Articolo 7
   Contingenti per il 2004
   Per il 2004 l’aumento dei volumi degli attuali contingenti tariffari è calcolato proporzionalmente ai volumi di base, tenendo conto del periodo trascorso dal 1o maggio 2004.
   CAPITOLO III
   DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
   Articolo 8
   Il presente protocollo è parte integrante del TDCA.
   Articolo 9
   1.   Il presente protocollo è approvato dalla Comunità, dal Consiglio dell’Unione europea, a nome degli Stati membri, e dalla Repubblica del Sud Africa secondo le rispettive procedure.
   2.   Le parti contraenti si notificano l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure di cui al paragrafo 1. Gli strumenti di ratifica sono depositati presso il segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea.
   Articolo 10
   1.   Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla data in cui è stato depositato l’ultimo strumento di ratifica.
   2.   Il presente protocollo si applica in via provvisoria a decorrere dal 1o maggio 2004.
   Articolo 11
   Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, e nelle lingue ufficiali del Sudafrica diverse dall’inglese, cioè le lingue Sepedi, Sesotho, Setswana, siSwati, Tshivenda, Xitsonga, Afrikaans, isiNdebele, isiXhosa e isiZulu, tutti i testi facenti ugualmente fede.
   
      
         
            Per gli Stati membri
         
      
      
         
            Per la Comunità europea
         
      
      
         
            Per la Repubblica del Sud Africa
         
      
   
   
      (1)  Se la dichiarazione su fattura è compilata da un esportatore autorizzato ai sensi dell’articolo 20 del protocollo, il numero dell’autorizzazione dell’esportatore autorizzato deve essere indicato in questo spazio. Quando la dichiarazione su fattura non è redatta da un esportatore autorizzato, si omettono le parole tra parentesi o si lascia in bianco lo spazio.
   
      (2)  Indicare l’origine dei prodotti. Se la dichiarazione su fattura si riferisce, integralmente o in parte, a prodotti originari di Ceuta e Melilla ai sensi dell’articolo 36 del protocollo, l’esportatore è tenuto a indicarlo chiaramente mediante la sigla “CM”.
   
      (3)  Queste indicazioni possono essere omesse se contenute nel documento stesso.
   
      (4)  Cfr. articolo 19, paragrafo 5, del protocollo. Nei casi in cui l’esportatore non è tenuto a firmare, la dispensa dall’obbligo della firma implica anche la dispensa dall’obbligo di indicare il nome del firmatario.»