CELEX: 21998A0310(01)
Language: it
Date: 1997-07-30 00:00:00
Title: Accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (Korean Peninsula Energy Organization - KEDO) - Adesione dell'Euratom: lettera di accompagnamento relativa alla responsabilità civile - Lettera di accompagnamento relativa alla rappresentanza della Comunità - Lettera di accompagnamento relativa agli aspetti industriali - Accordo di finanziamento: Lettera di accompagnamento sulle procedure di pagamento e sui requisiti in materia di contabilità e di revisione dei conti

Avis juridique important

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21998A0310(01)

Accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (Korean Peninsula Energy Organization - KEDO) - Adesione dell'Euratom: lettera di accompagnamento relativa alla responsabilità civile - Lettera di accompagnamento relativa alla rappresentanza della Comunità - Lettera di accompagnamento relativa agli aspetti industriali - Accordo di finanziamento: Lettera di accompagnamento sulle procedure di pagamento e sui requisiti in materia di contabilità e di revisione dei conti  

Gazzetta ufficiale n. L 070 del 10/03/1998 pag. 0010 - 0022

ACCORDO sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (Korean Peninsula Energy Organization - KEDO) (98/185/Euratom) LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,in appresso denominata «Comunità», eL'ORGANIZZAZIONE PER LO SVILUPPO ENERGETICO DELLA PENISOLA COREANA (KOREAN PENINSULA ENERGY ORGANIZATION - KEDO),in appresso denominata «KEDO»,considerando che la Comunità e i suoi Stati membri sostengono gli obiettivi dell'accordo quadro tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica democratica popolare di Corea (in appresso denominata «RDPC»), firmato a Ginevra il 21 ottobre 1994;considerando che la KEDO è stata costituita a norma dell'accordo relativo alla creazione dell'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana, concluso a New York il 9 marzo 1995 (in appresso denominato «accordo KEDO») tra i governi della Repubblica di Corea, del Giappone e degli Stati Uniti d'America (in appresso denominati «membri originali»);considerando che la Comunità intende cooperare con i membri originali nell'adottare le misure necessarie per realizzare gli obiettivi della KEDO e, a tal fine, è divenuta membro della KEDO a norma dell'articolo V, lettera b), e dell'articolo XIV, lettera b), dell'accordo KEDO, come emendato, a decorrere dal .................... 199......;considerando che il comitato esecutivo della KEDO, prendendo atto dell'intenzione della Comunità di versare alla KEDO un contributo annuo di 15 milioni di ECU per cinque anni, ha stabilito a norma dell'articolo VI, lettera b), dell'accordo KEDO, come emendato, che tali contributi costituirebbero un sostegno sostanziale e duraturo alla KEDO,HANNO CONCORDATO QUANTO SEGUE:Articolo 1 Comitato esecutivo 1. A norma dell'articolo VI, lettera b), dell'accordo KEDO, come emendato, la Comunità è rappresentata nel comitato esecutivo della KEDO per un periodo corrispondente a quello del contributo sostanziale e duraturo della Comunità alla KEDO.2. La Comunità, in quanto membro del comitato esecutivo, partecipa alle attività del comitato esecutivo con gli stessi diritti e obblighi degli altri membri del comitato esecutivo, quali specificati nell'accordo KEDO, come emendato.Articolo 2 Comitati consultivi La rappresentanza della Comunità nei comitati consultivi della KEDO a norma dell'articolo IX, lettera b), dell'accordo KEDO, come emendato, comprende la rappresentanza nei comitati consultivi che dovessero essere istituiti per quanto riguarda le misure di salvaguardia e la sicurezza nucleare. La Comunità ha altresì diritto a tenere la presidenza di adeguati comitati consultivi ai sensi delle norme e dei regolamenti pertinenti della KEDO.Articolo 3 Personale della KEDO Personale della Comunità sarà nominato a ricoprire cariche adeguate nell'organico della KEDO.Articolo 4 Privilegi e immunità nella RDPC Il personale della Comunità e dei suoi Stati membri dalla KEDO nella RDPC e gli assegnatari dei suoi appalti e subappalti hanno diritto agli opportuni privilegi, immunità, protezioni, esenzioni e agevolazioni conformemente alle disposizioni pertinenti del protocollo tra la KEDO e la RDPC sullo status giuridico, i privilegi, le immunità e le protezioni consolari della KEDO nella RDPC firmato a New York l'11 luglio 1996, attuato a norma dell'articolo IV dell'accordo tra la KEDO e la RDPC per la fornitura alla RDPC di un progetto di reattore ad acqua leggera firmato a New York il 15 dicembre 1995 (in appresso denominato «accordo di fornitura»).Articolo 5 Equa distribuzione A norma dell'articolo III, lettera i), dell'accordo KEDO, come emendato, la Comunità ha diritto a partecipare alla distribuzione di eventuali rimborsi delle attività o dei proventi della KEDO in maniera equa e proporzionale al suo contributo alla KEDO.Articolo 6 Garanzia in materia di responsabilità civile 1. Per quanto riguarda la responsabilità nucleare, KEDO ha ottenuto dalla RDPC impegni giuridicamente vincolanti nell'articolo IX dell'accordo di fornitura in relazione, tra l'altro, a una garanzia che sarà fornita dalla RDPC, ad un'assicurazione per responsabilità nucleari o ad altra garanzia finanziaria che sarà fornita dalla RDPC, e ad un meccanismo giuridico che sarà istituito dalla RDPC in base al quale la responsabilità nucleare ricadrà unicamente sull'operatore, al fine di scaricare la KEDO stessa, i suoi membri, gli assegnatari dei suoi appalti e subappalti e il loro rispettivo personale da qualsiasi responsabilità per qualsiasi pregiudizio, perdita o danno derivante da incidenti nucleari connessi agli impianti LWR.2. La responsabilità convenzionale per qualsiasi pregiudizio, perdita o danno derivante da attività e omissioni della KEDO sarà coperta da adeguate polizze di assicurazione.Articolo 7 Aspetti industriali 1. Il contraente principale bandirà gare d'appalto e assegnerà in maniera equa e trasparente i subappalti per la quota adeguata della parte rimanente dell'impianto LWR, alle condizioni che saranno stipulate nell'appalto principale, tenendo debito conto della partecipazione alla KEDO, attraverso la Comunità, dello Stato membro della Comunità in cui è stabilito il potenziale subcontraente.2. Conformemente ai suoi orientamenti in materia di appalti per contratti diversi dal contratto principale per il progetto LWR, la KEDO segue un processo equo e trasparente nell'assegnare i propri contratti per la fornitura di beni e servizi, al quale le imprese della Comunità possono partecipare a pieno titolo.Articolo 8 Revisione dei conti La Comunità ha diritto a rivedere i conti relativi al modo in cui la KEDO ha speso il suo contributo e, a tal fine, le viene riconosciuto accesso, su sua richiesta e in maniera adeguata, alle scritture finanziarie pertinenti della KEDO.Articolo 9 Soluzione delle controversie Qualsiasi questione o controversia relativa all'applicazione o all'interpretazione del presente accordo è soggetto di consultazioni, negoziati o altre procedure analoghe.Articolo 10 Entrata in vigore Il presente accordo entra in vigore alla data della firma da parte della Comunità e della KEDO.Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1997, in due originali.Per la Comunità europea dell'energia atomica>RIFERIMENTO A UN FILM>Fatto a New York, il 19 settembre 1997, in due originali.Per l'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana>RIFERIMENTO A UN FILM>Adesione dell'Euratom: lettera di accompagnamento relativa alla responsabilità civile Bruxelles, il 30 luglio 1997La Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») porge i suoi omaggi all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (Korean Peninsula Energy Development Organization, in appresso denominata «KEDO») e si pregia di fare riferimento all'articolo VI dell'accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominato «accordo di adesione»).La Commissione resta intesa che la KEDO fornirà impianti sicuri e affidabili basati su tecnologie moderne e collaudate e conformi a una serie di codici e norme equivalenti a quelli dell'AIEA e degli Stati Uniti d'America ed applicati all'impianto nucleare standard coreano, come previsto dall'articolo I dell'accordo tra l'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana e la Repubblica democratica popolare di Corea per la fornitura alla Repubblica democratica popolare di Corea di un progetto di reattore ad acqua leggera (in appresso denominato «accordo di fornitura») firmato a New York il 15 dicembre 1995, e che la KEDO non sarà designata quale «operatore» degli impianti per quanto riguarda la responsabilità nucleare.La Commissione resta intesa che, a norma dell'articolo XIII, lettera b), dell'accordo relativo alla creazione dell'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana, come emendato, la Comunità europea dell'energia atomica (in appresso denominata «Comunità»), così come gli altri membri della KEDO, non sarà tenuta responsabile in virtù del suo status o della sua partecipazione in qualità di membro per gli atti, le omissioni o gli obblighi della KEDO.In relazione agli impegni giuridicamente vincolanti della Repubblica democratica popolare di Corea (in appresso denominata «RDPC») di cui all'articolo VI dell'accordo di adesione, la Commissione resta altresì intesa che tali aspetti saranno oggetto di ulteriori negoziati tra la KEDO e la RDPC, anche per quanto riguarda l'esecuzione del protocollo giuridicamente vincolante previsto dall'articolo XI dell'accordo di fornitura.La Commissione resta intesa inoltre che gli Stati membri della Comunità beneficeranno pertanto, in quanto membri della Comunità, della protezione di cui all'articolo VI dell'accordo di adesione.La Commissione resta intesa che si dovrà istituire lo stesso livello di protezione dalle responsabilità di cui all'articolo VI dell'accordo di adesione in relazione a qualsiasi danno nucleare derivante da incidenti verificatisi nel corso di trasporto di materiale nucleare da e verso gli impianti di reattori ad acqua leggera nella RDPC.La Commissione resta inoltre intesa che la KEDO non effettuerà alcuna spedizione di elementi di combustibile nella RDPC senza che siano stati soddisfatti i requisiti di cui all'articolo XI dell'accordo di fornitura.La Commissione resta intesa infine che la KEDO intende istituire un gruppo di lavoro sulle questioni relative alla responsabilità.La Commissione sarebbe grata se la KEDO potesse confermarle il suo consenso sulle intese illustrate nella presente lettera.La Commissione coglie l'occasione per rinnovare alla KEDO i sensi della sua profonda stima.Per la Comunità europea dell'energia atomica>RIFERIMENTO A UN FILM>Risposta della KEDO 19 settembre 1997L'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominata «KEDO») porge i suoi omaggi alla Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») e si pregia di confermare di avere ricevuto la lettera datata 30 luglio 1997 della Commissione relativa all'articolo VI dell'accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana. Una copia di tale lettera è allegata alla presente (*).La KEDO si pregia di confermare che condivide le intese specificate in tale lettera.La KEDO coglie l'occasione per rinnovare alla Commissione i sensi della sua profonda stima.Per l'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana>RIFERIMENTO A UN FILM>(*) Cfr. pag. 13 della presente Gazzetta ufficiale.Lettera di accompagnamento relativa alla rappresentanza della Comunità Bruxelles, il 30 luglio 1997La Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») porge i suoi omaggi all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (Korean Peninsula Energy Development Organization, in appresso denominata «KEDO») e si pregia di fare riferimento all'articolo VI, lettera b), e all'articolo VIII dell'accordo relativo alla creazione dell'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana, come emendato (in appresso denominato «accordo KEDO», come emendato).Per quanto riguarda l'articolo VI, lettera b), dell'accordo KEDO, come emendato, la Commissione conferma che la Comunità europea dell'energia atomica (in appresso denominata «Comunità») sarà rappresentata nel comitato esecutivo da un rappresentante, ma la rappresentanza potrà essere assunta a turno da due persone designate dalla Comunità, una della Commissione e l'altra della presidenza del Consiglio dell'Unione europea. Di conseguenza, solo una delle due persone designate fungerà da rappresentante della Comunità in seno al comitato esecutivo in qualsiasi determinato momento. La Commissione conferma inoltre che sarà compito della Comunità specificare quale delle due persone parteciperà in qualsiasi determinato momento alle attività del comitato esecutivo.La Commissione conferma altresì che essa sarà l'unico punto di contatto per le comunicazioni ufficiali previste in relazione alle attività del comitato esecutivo.Per quanto riguarda l'articolo VIII dell'accordo KEDO, come emendato, la Commissione resta intesa che i riferimenti ai cittadini dei membri del comitato esecutivo comprendono, nel caso dei membri del comitato esecutivo che sono organismi internazionali (ivi compresi gli organismi di integrazione regionale), i cittadini degli Stati membri di tali organismi internazionali.La Commissione sarebbe grata se la KEDO potesse confermarle il suo consenso sulle intese illustrate nella presente lettera.La Commissione coglie l'occasione per rinnovare alla KEDO i sensi della sua profonda stima.Per la Comunità europea dell'energia atomica>RIFERIMENTO A UN FILM>Risposta della KEDO 19 settembre 1997L'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominata «KEDO») porge i suoi omaggi alla Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») e si pregia di confermare di avere ricevuto la lettera datata 30 luglio 1997 della Commissione relativa all'articolo VI, lettera b), e all'articolo VIII dell'accordo relativo alla creazione dell'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana. Una copia di tale lettera è allegata alla presente (*).La KEDO si pregia di confermare che condivide le intese specificate in tale lettera.La KEDO coglie l'occasione per rinnovare alla Commissione i sensi della sua profonda stima.Per l'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana>RIFERIMENTO A UN FILM>(*) Cfr. pag. 15 della presente Gazzetta ufficiale.Lettera di accompagnamento relativa agli aspetti industriali Bruxelles, il 30 luglio 1997La Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») porge i suoi omaggi all'organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (Korean Peninsula Energy Development Organization, in appresso denominata «KEDO») e si pregia di fare riferimento all'articolo VII dell'accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominato «accordo di adesione»).La Commissione desidera segnalare che nell'Unione europea esistono capacità riconosciute in settori quali gli studi di ingegneria nucleare, la sicurezza dei reattori, le misure di salvaguardia, i sistemi di controllo contabile dei materiali nucleari, gli aspetti della protezione fisica e la formazione, nonché per quanto riguarda la fornitura delle infrastrutture connesse, di materiali nucleari e di alternative energetiche provvisorie, e che tali capacità saranno se del caso messe a disposizione della KEDO per il perseguimento dei suoi obiettivi.Per quanto riguarda l'attuazione dell'articolo VII dell'accordo di adesione, la Commissione desidera specificare qui di seguito la sua interpretazione dei principi generali in materia di appalti per il progetto di reattore ad acqua leggera (Light Water Reactor, LWR):- Le imprese basate negli Stati membri della KEDO e negli Stati membri di organismi internazionali membri della KEDO potranno partecipare a un processo di approvvigionamento equo e aperto presentando offerte concorrenziali per la quota adeguata della parte rimanente dell'impianto LWR (1).- A tutte le imprese preselezionate dalla Korea Electric Power Corporation (in appresso denominata «KEPCO») sarà data adeguata e tempestiva notifica in relazione al processo di presentazione delle offerte per tutti i subappalti pertinenti nonché una pari opportunità di presentare un'offerta.- La KEPCO, in consultazione con la KEDO, stabilirà i criteri di preselezione degli offerenti tenendo conto delle capacità tecniche, delle attività svolte, dell'esperienza pertinente, della situazione finanziaria e della capacità in materia di garanzia della qualità.- Si stabiliranno criteri oggettivi nel modo determinato dalla KEPCO, in consultazione con la KEDO, al fine di valutare le offerte presentate per gli opportuni subappalti; tali criteri comprenderanno il prezzo proposto dall'offerente e la conformità della sua proposta tecnica alle specifiche del capitolato, la qualità, il calendario di consegna e il piano di lavoro proposti, l'ammontare del contributo alla KEDO dello Stato membro della KEDO o dell'organismo internazionale membro della KEDO in cui ha sede l'offerente e l'ammontare dei subappalti già assegnati a imprese di tali membri.- Prima della scadenza delle offerte, la KEPCO assegnerà il subappalto in questione all'offerente la cui offerta è stata giudicata quella con il prezzo più basso tra gli offerenti più qualificati sulla base dei criteri oggettivi.- La procedura di appalto sarà concordata tra la KEDO e la KEPCO e gestita dalla KEPCO. Il comitato esecutivo approverà una risoluzione sui principi in materia di appalto, ivi compresi quelli sopra specificati. La KEDO assicurerà il rispetto di tali principi, fatta salva la responsabilità generale di gestione dei progetti della KEPCO, in quanto contraente principale.Alla Comunità, in quanto membro della KEDO, sarà periodicamente fornito un elenco di tutti i subappalti disponibili per la quota adeguata della parte rimanente dell'impianto LWR e la Comunità sarà tenuta informata delle imprese cui sono stati assegnati detti subappalti.La Commissione sarebbe grata se la KEDO potesse confermarle il suo consenso sulle intese illustrate nella presente lettera.La Commissione coglie l'occasione per rinnovare alla KEDO i sensi della sua profonda stima.Per la Comunità europea dell'energia atomica>RIFERIMENTO A UN FILM>Risposta della KEDO 19 settembre 1997L'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominata «KEDO») porge i suoi omaggi alla Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») e si pregia di confermare di avere ricevuto la lettera datata 30 luglio 1997 della Commissione relativa all'articolo VII dell'accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana. Una copia di tale lettera è allegata alla presente (*).La KEDO si pregia di confermare che condivide le intese specificate in tale lettera.La KEDO coglie l'occasione per rinnovare alla Commissione i sensi della sua profonda stima.Per l'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana>RIFERIMENTO A UN FILM>(1) Per «parte rimanente dell'impianto» si intendono, nella presente lettera di accompagnamento, tutte le apparecchiature e i materiali acquistati dal contraente principale necessari per portare a termine le centrali di generazione di energia nucleare fatta eccezione per il sistema del generatore nucleare di vapore e il generatore a turbina.(*) Cfr. pag. 17 della presente Gazzetta ufficiale.Accordo di finanziamento Lettera di accompagnamento sulle procedure di pagamento e sui requisiti in materia di contabilità e di revisione dei conti Bruxelles, il 30 luglio 1997La Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») presenta i suoi omaggi all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola Coreana (Korean Peninsula Energy Development Organization, in appresso denominata «KEDO») e si pregia fare riferimento all'accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominato «accordo di adesione»).La Commissione desidera precisare le procedure di pagamento e i requisiti in materia di contabilità e di revisione dei conti che si seguiranno per quanto riguarda il contributo della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (in appresso denominata «Comunità»), ivi comprese le procedure e i requisiti di cui all'articolo 8 dell'accordo di adesione.Procedure di pagamento1. Il contributo annuo della Comunità sarà pagato dalla Commissione il 30 giugno di ogni anno civile oppure, nell'anno di conclusione dell'accordo di adesione, il più presto possibile conformemente ai regolamenti finanziari della Commissione.I pagamenti avverranno tramite bonifico su un conto bancario fruttifero designato dalla KEDO.I pagamenti si considereranno effettuati alla data in cui saranno addebitati sul conto della Commissione.2. Tutti i pagamenti saranno effettuati in ecu.3. Qualora non abbia ricevuto il bilancio certificato relativo all'esercizio precedente o le dichiarazioni di quietanza relative al contributo precedente, la Commissione può, previa notifica alla KEDO, posticipare il pagamento di un contributo. Per dichiarazione di quietanza si intende un rendiconto della situazione in qualsiasi determinato momento, espresso in USD, del contributo versato dalla Commissione, ivi compresa l'indicazione degli importi e della natura degli esborsi effettuati e dell'eventuale saldo ancora a mani della KEDO. In tal caso, la Commissione non è tenuta a pagare alcun tipo di interesse o di indennizzo.4. La KEDO rimborserà qualsiasi parte del contributo che rimanga inutilizzata alla scadenza dell'accordo relativo alla creazione dell'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominato «Accordo KEDO» come emendato) conformemente all'articolo III, lettera i) dell'accordo KEDO, come emendato. La KEDO spenderà il contributo della Comunità per acquisti o attività contemplati dai termini dell'accordo di adesione e conformemente alle norme e ai regolamenti della KEDO.Requisiti in materia di contabilità1. La KEDO fornirà alla Commissione dichiarazioni di quietanza al ricevimento del contributo e al 31 marzo di ciascun anno, oppure, se tale data è precedente, quando la totalità del contributo sarà stata quietanzata. Se del caso, si forniranno anche dichiarazioni di quietanza debitamente certificate dai contraenti.2. La KEDO provvederà inoltre:- a tenere conti datati e separati in relazione al contributo tramite un documento contabile che elenca le entrate e le spese relative alla destinazione del contributo comunitario;- a mantenere un sistema finanziario affidabile che consenta di verificare tutte le dichiarazioni di quietanza relative alle attività finanziate dalla Comunità;- a mantenere registrazioni, ivi comprese scritture contabili chiare, in relazione alla spesa di ogni quota del contributo della Comunità e a conservare dette registrazioni e documentazione per un periodo di cinque (5) anni dalla data dell'ultimo pagamento effettuato dalla Commissione;- a richiesta, a fornire agli organi competenti della Comunità o ai suoi rappresentanti autorizzati tutte le informazioni finanziarie pertinenti relative ad acquisti o opere finanziati dal contributo della Comunità, indipendentemente dal fatto che l'esecuzione avvenga ad opera della KEDO o, a seconda dei casi, dei suoi contraenti o subcontraenti;- a richiesta, a fornire copie ed estratti di qualsiasi conto, registrazione e altro documento relativo al modo in cui è stato speso il contributo della Comunità.3. Gli eventuali interessi maturati sul conto bancario della KEDO in relazione al contributo della Comunità possono essere utilizzati dalla KEDO.4. Le transazioni finanziarie, le procedure contabili e le dichiarazioni di quietanza saranno oggetto delle procedure di revisione dei conti interne ed esterne specificate nei regolamenti finanziari, nelle norme e direttive della KEDO.5. Il contributo della Comunità verrà registrato nella contabilità come contributo della Comunità ai fini indicati nell'accordo di adesione.Requisiti in materia di revisione dei conti1. La Commissione prende atto che una revisione dei conti esterna indipendente della KEDO viene eseguita ogni anno e che i membri della KEDO ricevono una copia della relazione del revisore dei conti appena disponibile.2. Conformemente al proprio regolamento finanziario, come eventualmente emendato, la Commissione e la Corte dei conti della Comunità europea hanno diritto a effettuare una revisione dei conti del contributo della Comunità, anche in loco, ad esempio nella Repubblica democratica popolare di Corea.Composizione delle controversieL'articolo 9 dell'accordo di adesione si applica a qualsiasi controversia dovesse sorgere in relazione alle procedure di pagamento e ai requisiti in materia di contabilità e revisione dei conti di cui alla presente lettera. La Commissione e la KEDO possono anche concordare il ricorso all'arbitrato.Varie1. In caso di sospensione dell'accordo di adesione, o qualora la KEDO non adempia ai suoi obblighi specificati nei «requisiti in materia di contabilità» e «requisiti in materia di revisione dei conti» di cui sopra senza fornire per iscritto una spiegazione accettabile dei motivi di tale inadempienza, la Commissione può sospendere unilateralmente il contributo della Comunità.2. La Comunità non sarà responsabile delle spese eccedenti il suo contributo finanziario.La Commissione sarebbe grata se la KEDO potesse confermarle l'accettazione delle intese specificate nella presente lettera.La Commissione coglie l'opportunità per rinnovare alla KEDO i sensi della sua profonda stima.Per la Comunità europea dell'energia atomica>RIFERIMENTO A UN FILM>Risposta della KEDO 19 settembre 1997L'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana (in appresso denominata «KEDO») porge i suoi omaggi alla Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata «Commissione») e si pregia di confermare di avere ricevuto la lettera datata 30 luglio 1997 della Commissione in cui si descrivono le procedure di pagamento e i requisiti in materia di contabilità e di revisione dei conti relativi al contributo della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana ai sensi dell'accordo sulle condizioni di adesione della Comunità europea dell'energia atomica all'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana. Una copia di tale lettera è allegata alla presente (*).La KEDO si pregia di confermare che condivide le intese specificate in tale lettera.La KEDO coglie l'occasione per rinnovare alla Commissione i sensi della sua profonda stima.Per l'Organizzazione per lo sviluppo energetico della penisola coreana>RIFERIMENTO A UN FILM>(*) Cfr. pag 20 della presente Gazzetta ufficiale.