CELEX: 61963CJ0101
Language: it
Date: 1964-05-12
Title: Sentenza della Corte del 12 maggio 1964. # Albert Wagner contro Jean Fohrmann e Antoine Krier. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal d'arrondissement de Luxembourg - Granducato del Lussemburgo. # Causa 101-63.

Avis juridique important

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61963J0101

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 MAGGIO 1964.  -  ALBERT WAGNER E I SIGG. JEAN FOHRMANN E ANTOINE KRIER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE PENALE DI LUSSEMBURGO).  -  CAUSA 101/63.  

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MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ISTITUZIONI COMUNI - DISPOSIZIONI RELATIVE - INTERPRETAZIONE  2 . PARLAMENTO EUROPEO - SESSIONE - NOZIONE  ( TRATTATO CECA, ART . 22, TRATTATO CEE, ART . 139, TRATTATO CEEA, ART . 109 )  

Massima

1 . LE DISPOSIZIONI DEI TRATTATI E DEI PROTOCOLLI RELATIVE AD UNA ISTITUZIONE COMUNE VANNO INTERPRETATE CONGIUNTAMENTE E, SE NECESSARIO, CONCILIATE .  2 . A PRESCINDERE DALLE DATE D' INIZIO E DI CHIUSURA DELLA SESSIONE ANNUALE CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 22 DEL TRATTATO CECA, IL PARLAMENTO EUROPEO VA CONSIDERATO IN SESSIONE, ANCHE SE NON E EFFETTIVAMENTE RIUNITO, FINO AL MOMENTO DELLA CHIUSURA DELLE SESSIONI ANNUALI O STRAORDINARIE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 101-63  AVENTE AD OGGETTO LA RICHIESTA RIVOLTA ALLA CORTE, AI SENSI DEGLI ARTICOLI 177 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E 150 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, DAL TRIBUNALE PENALE DI LUSSEMBURGO E DIRETTA AD OTTENERE, NEL PROCESSO DINANZI AD ESSO VERTENTE FRA  IL SIG . ALBERT WAGNER, COMMERCIANTE, RESIDENTE IN ESCH-SUR-ALZETTE,  CON L' AVVOCATO ANDRE ELVINGER, DEL FORO DI LUSSEMBURGO,  E I SIGG . JEAN FOHRMANN, RESIDENTE IN DUDELANGE, E ANTOINE KRIER, RESIDENTE IN ESCH-SUR-ALZETTE,  ENTRAMBI CON L' AVVOCATO JEAN GREMLING, DEL FORO DI LUSSEMBURGO,  

Oggetto della causa

CHE SIANO INTERPRETATI IN VIA PREGIUDIZIALE I TRATTATI E GLI ALTRI EVENTUALI TESTI I QUALI DETERMINANO LA DURATA DELLE SESSIONI DELL' ASSEMBLEA PARLAMENTARE EUROPEA, ONDE RISOLVERE LA QUESTIONE DELL' IMMUNITA PARLAMENTARE DEI SIGG . FOHRMANN E KRIER ALLA DATA DEL 6 NOVEMBRE 1962 . 

Motivazione della sentenza

I - IL PROCEDIMENTO  L' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE ECCEPISCE CHE IL TRIBUNALE DI LUSSEMBURGO HA RINVIATO LE PARTI DAVANTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, MENTRE, PER GLI ARTICOLI 177 DEL TRATTATO CEE E 150 DEL TRATTATO CEEA AVREBBE DOVUTO RIVOLGERSI DIRETTAMENTE ALLA CORTE .  LA CORTE RILEVA CHE GLI ARTICOLI SOPRA MENZIONATI SONO STATI OSSERVATI NELLA SPECIE IN QUANTO IL CANCELLIERE-CAPO DEL TRIBUNALE HA TRASMESSO DIRETTAMENTE GLI ATTI AL CANCELLIERE DELLA CORTE E CHE IL RINVIO E PERTANTO RITUALE .  II - LA QUESTIONE DEFERITA  A . SULLA COMPETENZA DELLA CORTE  IL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA CECA NON CONTIENE NORME DI RITO PER IL RINVIO ALLA CORTE, A DIFFERENZA DEI SUCCESSIVI TRATTATI ISTITUTIVI DELLA CEE E DELLA CEEA .  NON E TUTTAVIA IL CASO DI ESAMINARE PIU MINUTAMENTE SE LA CORTE SIA COMPETENTE A PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULLA QUESTIONE DEFERITALE IN QUANTO QUESTA VERTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA CECA . L' ARTICOLO 9 DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULL' IMMUNITA DELLA CECA E IDENTICO ALL' ARTICOLO 9 DEI PROTOCOLLI SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLA CEE E, RISPETTIVAMENTE, DELLA CEEA E, APPLICANDOSI ALLA STESSA ISTITUZIONE COMUNE ALLE TRE COMUNITA, ESSO VA INTERPRETATO CONGIUNTAMENTE AGLI ARTICOLI 22 DEL TRATTATO CECA, 139 DEL TRATTATO CEE E 109 DEL TRATTATO CEEA .  IN SECONDO LUOGO LA CORTE OSSERVA CHE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELL' IMMUNITA PARLAMENTARE, RIVOLTA AL PARLAMENTO EUROPEO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO IL 16 SETTEMBRE 1963, NON OSTA A CHE ESSA SI PRONUNZI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNALE DI LUSSEMBURGO .  VA IN TERZO LUOGO RILEVATO CHE SPETTA ALLA CORTE DI ESAMINARE LA MOTIVAZIONE E IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA 29 MAGGIO 1963 DEL TRIBUNALE DI LUSSEMBURGO, ONDE STABILIRE L' ESATTA PORTATA DELLA QUESTIONE DEFERITA . QUESTA HA TRATTO ALLA DURATA DELLE SESSIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO, DURATA CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 9 DEI PROTOCOLLI SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA, RISPETTIVAMENTE, DELLA CECA, DELLA CEE E DELLA CEEA . DETTI ARTICOLI, ESSENDO IDENTICI, VANNO INTERPRETATI CONGIUNTAMENTE, SENZA CHE SIA NECESSARIO DISTINGUERE FRA QUELLO RIGUARDANTE LA CECA E QUELLI RELATIVI ALLA CEE E ALLA CEEA .  TALE INTERPRETAZIONE E DI COMPETENZA DELLA CORTE IN FORZA DEGLI ARTICOLI 177 DEL TRATTATO CEE E 150 DEL TRATTATO CEEA . LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE E IMPLICITA NELLA QUESTIONE DEFERITA DAL TRIBUNALE DI LUSSEMBURGO LA QUALE MENZIONA L' INTERPRETAZIONE NON SOLTANTO DEI TRATTATI SOPRADDETTI, MA DI QUALSIASI ALTRO TESTO CHE PERMETTA DI RISOLVERE IL PUNTO CONTROVERSO .  B - NEL MERITO  IL PARLAMENTO EUROPEO E UN' ISTITUZIONE COMUNE ALLE TRE COMUNITA . SI DEVE PERCIO' CONCILIARE L' ARTICOLO 22 DEL TRATTATO CECA CON GLI ARTICOLI 139 DEL TRATTATO CEE E 109 DEL TRATTATO CEEA ( QUESTI ULTIMI DI IDENTICO TENORE ). NEL TRATTATO CECA, INFATTI, LA DATA DELLA RIUNIONE DI PIENO DIRITTO E DIVERSA DA QUELLA STABILITA DAI TRATTATI CEE E CEEA; SE CIO' NON BASTASSE, MENTRE IL TRATTATO CECA FISSA IL TERMINE FINALE DELLA SESSIONE ANNUALE, GLI ALTRI DUE TRATTATI TACCIONO SU QUESTO PUNTO .  A NORMA DEGLI ARTICOLI 22 DEL TRATTATO CECA, 139 DEL TRATTATO CEE E 109 DEL TRATTATO CEEA, L' ASSEMBLEA TIENE UNA " SESSIONE ANNUALE " IL SECONDO MARTEDI' DI MAGGIO, LA QUALE NON PUO' PROLUNGARSI OLTRE LA FINE DELL' ESERCIZIO FINANZIARIO DELLA CECA, CIOE OLTRE IL 30 GIUGNO, E UN' ALTRA SESSIONE ANNUALE CHE HA INIZIO IL TERZO MARTEDI' DI OTTOBRE . AI SENSI DEGLI STESSI ARTICOLI, NEGLI INTERVALLI FRA DETTE " SESSIONI ANNUALI " IL PARLAMENTO PUO' DEL PARI RIUNIRSI IN " SESSIONE STRAORDINARIA ", QUALE ASSEMBLEA DELL' UNA O DELL' ALTRA DELLE TRE COMUNITA, A RICHIESTA DELLA MAGGIORANZA DEI SUOI MEMBRI, DELL' ALTA AUTORITA, DEI CONSIGLI O DELLE COMMISSIONI .  LA NOZIONE DI " SESSIONI ANNUALI " VA QUINDI INTESA ALLA LUCE DELLA POSSIBILITA DI SESSIONI STRAORDINARIE, CHE DEL RESTO NESSUNA DISPOSIZIONE VIETA DI FISSARE CON MOLTO ANTICIPO . IL FATTO CHE L' ARTICOLO 22 DEL TRATTATO CECA PRECISA CHE LA SESSIONE ANNUALE HA INIZIO IL SECONDO MARTEDI' DI MAGGIO E TERMINA AL PIU TARDI ALLA FINE DELL' ESERCIZIO FINANZIARIO IN CORSO, IMPLICA CHE TALE SESSIONE FINISCE NON OLTRE IL 30 GIUGNO, DATA DI CHIUSURA DELL' ESERCIZIO FINANZIARIO DELLA CECA .  DALLA CIRCOSTANZA CHE GLI ARTICOLI 139 DEL TRATTATO CEE E 109 DEL TRATTATO CEEA NON CONTENGONO DISPOSIZIONI ANALOGHE, DISCENDE PER CONTRO CHE LA SESSIONE ANNUALE, INIZIATA IL TERZO MARTEDI' DI OTTOBRE A NORMA DEGLI STESSI ARTICOLI, VA CONSIDERATA ANCORA IN CORSO IL 6 NOVEMBRE, NON ESSENDO STATA DICHIARATA CHIUSA PRIMA DI QUESTA DATA . NEL SILENZIO DEI TESTI, NON SI PUO' RAGIONEVOLMENTE RITENERE CHE IL TERMINE INTERRUZIONE SIA SINONIMO DI CHIUSURA .  DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE, A PRESCINDERE DALLE DATE D' INIZIO E DI CHIUSURA DELLA SESSIONE ANNUALE CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 22 DEL TRATTATO CECA, IL PARLAMENTO EUROPEO VA CONSIDERATO IN SESSIONE, ANCHE SE NON E EFFETTIVAMENTE RIUNITO, FINO AL MOMENTO DELLA CHIUSURA DELLE SESSIONI ANNUALI O STRAORDINARIE .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO BELGA E DALLE COMMISSIONI DELLA CEE E DELLA CEEA, I QUALI HANNO DEPOSITATO OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI IN CAUSA, L' ATTUALE GIUDIZIO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA LITE PENDENTE DINANZI AL TRIBUNALE DI LUSSEMBURGO : A QUESTO SPETTA QUINDI PROVVEDERE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE  STATUENDO SULLA DOMANDA SOTTOPOSTALE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL TRIBUNALE PENALE DI LUSSEMBURGO CON SENTENZA DEL 29 MAGGIO 1963, DICHIARA :  1 ) LE PAROLE " PER LA DURATA DELLE SESSIONI DELL' ASSEMBLEA ", DI CUI ALL' ARTICOLO 9 DI CIASCUNO DEI TRE PROTOCOLLI SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA, VANNO INTERPRETATE COME SEGUE :  A PRESCINDERE DALLE DATE D' INIZIO O DI CHIUSURA DELLA SESSIONE ANNUALE CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 22 DEL TRATTATO CECA, IL PARLAMENTO EUROPEO VA CONSIDERATO IN SESSIONE, ANCHE SE NON E EFFETTIVAMENTE RIUNITO, FINO AL MOMENTO DELLA CHIUSURA DELLE SESSIONI ANNUALI O STRAORDINARIE .  2 ) SPETTA AL TRIBUNALE PENALE DI LUSSEMBURGO PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .