CELEX: 32006R1964
Language: it
Date: 2006-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1964/2006 della Commissione del 22 dicembre 2006 recante modalità di apertura e di gestione di un contingente di importazione di riso originario del Bangladesh, a norma del regolamento (CEE) n. 3491/90 del Consiglio

30.12.2006          IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                              L 408/19
                                Regolamento (CE) n. 1964/2006 della Commissione
                                                 del 22 dicembre 2006
    recante modalità di apertura e di gestione di un contingente di importazione di riso originario
                  del Bangladesh, a norma del regolamento (CEE) n. 3491/90 del Consiglio
    LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
    visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
    visto il regolamento (CEE) n. 3491/90 del Consiglio, del 26 novembre 1990, relativo alle
    importazioni di riso originario del Bangladesh1, in particolare l'articolo 3,
    visto il regolamento (CE) n. 1785/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativo
    all'organizzazione comune del mercato del riso2, in particolare l'articolo 10, paragrafo 2, l'articolo
    11, paragrafo 4, e l'articolo 13, paragrafo 1,
    considerando quanto segue:
    (1)      A norma del regolamento (CEE) n. 3491/90, i prelievi applicabili alle importazioni di riso
             originario del Bangladesh sono ridotti del 50% e di un elemento forfettario differente
             secondo il grado di lavorazione del riso, a condizione che sia stata riscossa una tassa
             corrispondente all'atto dell'esportazione dal paese terzo interessato. Per l'applicazione di tale
             regolamento è opportuno tenere conto degli obblighi internazionali contratti dopo l'adozione
             del regolamento medesimo nonché della modifica del regime agromonetario intervenuta nel
             1995.
    (2)      Il regolamento (CEE) n. 862/91 della Commissione, dell'8 aprile 1991, recante modalità
             d'applicazione del regolamento (CEE) n. 3491/90 del Consiglio, relativo alle importazioni di
             riso originario del Bangladesh3 ha subito modifiche sostanziali successivamente alla sua
             adozione. È inoltre opportuno armonizzare le disposizioni relative al contingente originario
             del Bangladesh ai regolamenti di applicazione orizzontali o settoriali, ossia il regolamento
             (CE) n. 1291/2000 della Commissione, del 9 giugno 2000, che stabilisce le modalità comuni
             d'applicazione dei regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata
             relativi ai prodotti agricoli4, il regolamento (CE) n. 1342/2003 della Commissione, del 28
    1
             GU L 337 del 4.12.1990, pag. 1.
    2
             GU L 270 del 21.10.2003, pag. 96. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 797/2006 (GU L 144 del
             31.5.2006, pag. 1).
    3
             GU L 88 del 9.4.1991, pag. 7. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1950/2005
             (GU L 312 del 29.11.2005, pag. 18).
    4
             GU L 152 del 24.6.2000, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1713/2006 (GU L
             321 del 21.11.2006, pag. 11).
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         luglio 2003, che stabilisce modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli
         d'importazione e d'esportazione nel settore dei cereali e del riso5 e il regolamento (CE)
         n. 1301/2006 della Commissione, del 31 agosto 2006, recante norme comuni per la gestione
         dei contingenti tariffari per l'importazione di prodotti agricoli soggetti a un regime di titoli di
         importazione6. Quest'ultimo regolamento si applica ai titoli di importazione per i periodi
         contingentali decorrenti dal 1º gennaio 2007.
   (3)   Il regolamento (CE) n. 1301/2006 stabilisce in particolare le modalità relative alle domande,
         alla qualifiche del richiedente e al rilascio dei titoli. Tale regolamento limita il periodo di
         validità dei titoli all'ultimo giorno del periodo contingentale e si applica fatte salve le
         condizioni supplementari o le deroghe previste dai regolamenti settoriali. Occorre pertanto
         adattare le modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per l'importazione di
         riso originario del Bangladesh adottando un nuovo regolamento da applicare a decorrere dal
         2007 e abrogando il regolamento (CEE) n. 862/91.
   (4)   Ai fini di una corretta gestione di tale contingente, è necessario permettere agli operatori di
         presentare più di una domanda di titolo per periodo contingentale e prevedere quindi una
         deroga all'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1301/2006. Occorre pertanto
         definire le norme specifiche relative alla compilazione delle domande di titoli, al loro
         rilascio, al periodo di validità e alla comunicazione delle informazioni alla Commissione
         nonché le misure amministrative idonee a garantire che il volume del contingente stabilito
         non venga superato. Inoltre, al fine di migliorare il controllo di tale contingente e di
         semplificarne la gestione, occorre disporre che la presentazione delle domande di titoli di
         importazione sia effettuata con cadenza settimanale e fissare l'importo della cauzione a un
         livello adeguato ai rischi incorsi.
   (5)   Tali misure devono essere applicate a partire dal 1º gennaio 2007, data a decorrere dalla
         quale si applicano le misure previste dal regolamento (CE) n. 1301/2006.
   (6)   Tuttavia, poiché nel 2007 il periodo di presentazione delle prime domande di cui al presente
         regolamento ha inizio in un giorno festivo, è opportuno disporre che gli operatori possano
         presentare tali domande solo a partire dal primo giorno lavorativo del 2007 e che questo
         primo periodo di presentazione delle domande si concluda entro lunedì 8 gennaio 2007.
         Occorre inoltre precisare che le domande di titoli di importazione relative a questo primo
         periodo dovranno essere trasmesse alla Commissione entro lunedì 8 gennaio 2007.
    (7)  Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione
         per i cereali,
   5
         GU L 189 del 29.7.2003, pag. 12. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 945/2006 (GU L
         1736 del 27.6.2006, pag. 12).
   6
         GU L 238 del 31.8.2006, pag. 13.
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    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                     Articolo 1
           Il contingente tariffario annuo di importazione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del
           regolamento (CEE) n. 3491/90 è aperto il 1º gennaio di ogni anno per un quantitativo
           equivalente a 4 000 tonnellate di riso semigreggio. Il contingente reca il numero di ordine
           09.4517.
           Salvo disposizione contraria del presente regolamento, si applicano i regolamenti (CE)
           n. 1291/2000, (CE) n. 1342/2003 e (CE) n. 1301/2006.
                                                     Articolo 2
    1.     Il certificato di origine di cui all'articolo 1, paragrafo 2, secondo trattino, del regolamento
           (CEE) n. 3491/90 (di seguito: "il certificato di origine") è compilato avvalendosi del
           modulo riportato nell'allegato I del presente regolamento.
    2.     Il certificato di origine è valido novanta giorni a decorrere dalla data di rilascio e al
           massimo fino al 31 dicembre del medesimo anno.
    3.     L'autorità competente per il rilascio dei certificati di origine è l'"Export Promotion Bureau
           of Bangladesh".
                                                     Articolo 3
    1.     La prova di cui all'articolo 1, paragrafo 2, primo trattino, del regolamento (CEE)
           n. 3491/90 è addotta mediante l'iscrizione da parte delle autorità competenti del
           Bangladesh, alla voce "Osservazioni" del certificato di origine, di una delle diciture
           elencate nell'allegato II del presente regolamento.
    2.     Qualora la tassa riscossa dal paese esportatore sia inferiore alla riduzione di cui all'articolo
           1, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3491/90, la riduzione è limitata all'importo
           riscosso.
                                                     Articolo 4
    1.     Fatte salve le altre condizioni previste dalla normativa comunitaria, per beneficiare del
           regime di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3491/90, nella domanda di titolo di
           importazione e nel titolo di importazione stesso devono figurare:
           a)      nelle caselle 20 e 24, una delle diciture elencate nell'allegato III;
           b)      nella casella 8, la dicitura "Bangladesh" e la dicitura "sì" contrassegnata con una
                   crocetta.
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   2.    In deroga all'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1301/2006, il richiedente può
         presentare più di una domanda di titolo per periodo contingentale. Sulla domanda è
         indicato il codice NC a otto cifre.
   3.    Le domande di titoli di importazione sono presentate presso le autorità competenti degli
         Stati membri ogni settimana, entro le ore 13 di lunedì (ora di Bruxelles). Tuttavia, per il
         2007 il periodo di presentazione delle prime domande comincia a decorrere solo dal primo
         giorno lavorativo del 2007 e termina al più tardi l'8 gennaio 2007 e il primo lunedì utile per
         la trasmissione delle domande di titoli di importazione alla Commissione, a norma
         dell'articolo 7, lettera a), è lunedì 8 gennaio 2007.
                                                    Articolo 5
   1.    Se i quantitativi richiesti nel corso di una settimana superano il quantitativo disponibile del
         contingente, la Commissione fissa, al massimo entro il quarto giorno lavorativo successivo
         all'ultimo giorno utile per la presentazione delle domande per la settimana in questione, un
         coefficiente di attribuzione da applicare a ogni domanda, respinge le domande presentate
         per le settimane successive e interrompe il rilascio dei titoli di importazione fino alla fine
         dell'anno in corso.
         Se dal coefficiente di attribuzione di cui al primo comma risultano uno o più quantitativi
         inferiori a 20 tonnellate per domanda, lo Stato membro assegna la totalità di tali
         quantitativi mediante sorteggio tra gli operatori interessati per partita di 20 tonnellate,
         aumentata del quantitativo residuo suddiviso in parti uguali tra le partite di 20 tonnellate.
         Tuttavia, qualora la somma dei quantitativi inferiori a 20 tonnellate non consenta di
         costituire neppure una partita di 20 tonnellate, il quantitativo residuo viene equamente
         ripartito dallo Stato membro tra gli operatori il cui titolo è pari o superiore a 20 tonnellate.
         Se, in seguito all'applicazione del secondo comma, il quantitativo per cui deve essere
         rilasciato il titolo è inferiore a 20 tonnellate, la domanda di titolo può essere ritirata
         dall'operatore entro un termine di due giorni lavorativi a partire dalla data di entrata in
         vigore del regolamento che fissa il coefficiente di attribuzione.
   2.    Il titolo di importazione, rilasciato per un quantitativo che non supera quello menzionato
         nel certificato di origine di cui all'articolo 2, obbliga a importare dal Bangladesh.
   3.    Il titolo di importazione è rilasciato l'ottavo giorno lavorativo successivo alla data limite
         per la comunicazione alla Commissione delle domande di titoli di cui all'articolo 7, lettera
         a).
                                                    Articolo 6
         In deroga all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 1342/2003, l'importo della cauzione
         relativa ai titoli di importazione è pari a 30 EUR per tonnellata per il risone di cui al codice
         NC1006 10, escluso il codice NC 1006 10 10.
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                                                       Articolo 7
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione per via elettronica:
    a)        l'ultimo giorno utile per la presentazione delle domande di titoli, entro le ore 18 (ora di
              Bruxelles), le informazioni relative alle domande di titoli di importazione di cui all'articolo
              11, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1301/2006, con una ripartizione per
              codice NC a otto cifre dei quantitativi (in peso di prodotto) su cui vertono le domande;
    b)        entro il secondo giorno lavorativo successivo al rilascio dei titoli di importazione, le
              informazioni relative ai titoli rilasciati, di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del
              regolamento (CE) n. 1301/2006, con una ripartizione per codice NC a otto cifre dei
              quantitativi (in peso di prodotto) per i quali i titoli di importazione sono stati rilasciati;
    c)        entro l'ultimo giorno di ogni mese, i quantitativi totali (in peso di prodotto) effettivamente
              immessi in libera pratica in applicazione del contingente in causa nel corso del terzultimo
              mese, ripartiti per codice NC a otto cifre. Se nel periodo in questione nessun quantitativo è
              stato immesso in libera pratica, viene trasmessa una comunicazione negativa.
                                                       Articolo 8
    Il regolamento (CEE) n. 862/91 è abrogato.
                                                       Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
    ufficiale dell'Unione europea.
    Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2007.
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
    degli Stati membri.
    Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 2006.
                                                     Per la Commissione
                                                     Mariann FISCHER BOEL
                                                     Membro della Commissione
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                                                                   ALLEGATO I
   1. Speditore                                                                              CERTIFICATO DI ORIGINE
                                                                                per l'importazione di prodotti agricoli nella Comunità
                                                                                                  economica europea
                                                                          N.                                                   ORIGINALE
   2. Destinatario (indicazione facoltativa)                              3. AUTORITÀ PREPOSTA AL RILASCIO
                                                                          4. Paese di origine BANGLADESH
   NOTE                                                                   5. Osservazioni
   A. Il formulario del certificato deve essere compilato a macchina o
       con un procedimento meccanografico o affine.
   B. L'originale del certificato deve essere depositato, unitamente alla
       dichiarazione di immissione in libera pratica, presso l'ufficio
       doganale competente nella Comunità.
   6. N. di ordine - Marche e numeri – Numero e natura dei colli - Designazione delle merci                               7. Massa lorda e
                                                                                                                               netta (kg)
   8. SI CERTIFICA CHE LE MERCI DI CUI SOPRA SONO ORIGINARIE DEL PAESE INDICATO NELLA CASELLA N. 4 E CHE LE
       INDICAZIONI NELLA CASELLA N. 5 SONO ESATTE.
   Luogo e data del rilascio:                             Firma:               Timbro dell'autorità preposta al rilascio:
   9. SPAZIO RISERVATO ALLE AUTORITÀ DOGANALI DELLA COMUNITÀ
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                                                     ALLEGATO II
                                     Diciture di cui all'articolo 3, paragrafo 1
    In bulgaro: Събрана специална такса върху износа на ориз
    in spagnolo: Derecho especial percibido a la exportación del arroz
    in ceco: Zvláštní poplatek vybraný při vývozu rýže
    in danese: Særafgift, der opkræves ved eksport af ris
    in tedesco: Bei der Ausfuhr von Reis erhobene Sonderabgabe
    in estone: Riisi ekspordi suhtes kohaldatav erimaks
    in greco: Ειδικός δασµός που εισπράττεται κατά την εξαγωγή ρυζιού
    in inglese: Special charge collected on export of rice
    in francese: Taxe spéciale perçue à l'exportation du riz
    in italiano: Tassa speciale riscossa all'esportazione del riso
    in lettone: Īpašs maksājums, kuru iekasē par rīsu eksportu                      (importo in
                                                                                    valuta
    in lituano: Specialus mokestis, taikomas ryžių eksportui
                                                                                    nazionale)
    in ungherese: A rizs exportálásakor beszedett különleges díj
    in maltese: Taxxa speċjali miġbura ma’ l-esportazzjoni tar-ross
    in olandese: Bij uitvoer van de rijst is de bijzondere belasting geïnd.
    in polacco: Specjalna opłata pobrana od eksportu ryżu
    in portoghese: Taxa especial cobrada à exportaçao de arroz
    in rumeno: Taxă specială percepută la exportul de orez
    in slovacco: Zvláštny poplatok inkasovaný pri vývoze ryže
    in sloveno: Posebna dajatev, pobrana na izvoz riža
    in finlandese: Riisin viennin yhteydessä perittävä erityismaksu
    in svedese: Särskild avgift som tas ut vid export av ris
 ---pagebreak--- L 408/26         IT                   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea      30.12.2006
                                             ALLEGATO III
                          Diciture di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a)
   In bulgaro: Бангладеш
   in spagnolo: Bangladesh
   in ceco: Bangladéš
   in danese: Bangladesh
   in tedesco: Bangladesch
   in estone: Bangladesh
   in greco: Μπαγκλαντές
   in inglese: Bangladesh
   in francese: Bangladesh
   in italiano: Bangladesh
   in lettone: Bangladešā
   in lituano: Bangladešas
   in ungherese: Banglades
   in maltese: Bangladesh
   in olandese: Bangladesh
   in polacco: Bangladesz
   in portoghese: Bangladesh
   in rumeno: Bangladesh
   in slovacco: Bangladéš
   in sloveno: Bangladesh
   in finlandese: Bangladesh
   in svedese: Bangladesh.