CELEX: 52013PC0274
Language: it
Date: 2013-05-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio relativo ad un regime ai sensi dell’articolo 2 del protocollo n. 10 dell’atto di adesione riguardante le merci che escono dalle zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e che vi rientrano dopo aver attraversato le zone non soggette al controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro

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		52013PC0274
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio relativo ad un regime ai sensi dell’articolo 2 del protocollo n. 10 dell’atto di adesione riguardante le merci che escono dalle zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e che vi rientrano dopo aver attraversato le zone non soggette al controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro /* COM/2013/0274 final - 2013/0147 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Con il regolamento n. 866/2004 (“regolamento
sulla linea verde”) il Consiglio, conformemente all’articolo 2 del protocollo
n. 10 dell’atto di adesione del 2003, ha introdotto un regime che detta norme
speciali per le merci, i servizi e le persone che attraversano la linea che
separa le zone della Repubblica di Cipro sulle quali il governo della
Repubblica di Cipro esercita un controllo effettivo da quelle non soggette a
tale controllo.
L’allegato I del regolamento sulla linea verde
elenca i punti di attraversamento autorizzati, che nel tempo sono andati
aumentando, moltiplicando il numero di attraversamenti. 
La presente modifica intende disciplinare la
circolazione delle merci che escono dalle zone sotto il controllo effettivo del
governo della Repubblica di Cipro e vi vengono reintrodotte tramite i punti di
attraversamento elencati all’allegato I, dopo aver attraversato le zone non
soggette al controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro.
L’intento, nello specifico, è permettere agli agricoltori della zona isolata di
Kato Pyrgos di portare i propri prodotti al mercato di Nicosia con tempi
notevolmente più ridotti rispetto a prima dell’apertura del punto di
attraversamento di Kato Pyrgos-Karavostasi. 
2.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La presente modifica stabilisce le
disposizioni applicabili alle merci che escono dalle zone sotto il controllo
effettivo del governo della Repubblica di Cipro e vi vengono reintrodotte dopo
aver attraversato le zone non soggette al controllo effettivo del governo della
Repubblica di Cipro.
Le autorità della Repubblica di Cipro sono
responsabili dei controlli ai punti di attraversamento. La presente modifica
precisa come eseguire i controlli, quali documenti presentare e il lasso di
tempo consentito tra il momento in cui le merci escono dalle zone sotto il
controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e il momento in cui
vi rientrano.
Le disposizioni del presente regolamento
assicurano un elevato livello di tutela della salute umana e animale in quanto
vietano il trasporto di animali vivi e fissano i requisiti per la circolazione
di prodotti di origine animale. Esse definiscono inoltre le misure che le
autorità competenti della Repubblica di Cipro devono adottare nel caso in cui,
basandosi sulle informazioni in loro possesso e tenendo presente la necessità
di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e animale,
ritengano che il lasso di tempo di cui sopra sia stato notevolmente superato.
2013/0147 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento (CE) n.
866/2004 del Consiglio relativo ad un regime ai sensi dell’articolo 2 del
protocollo n. 10 dell’atto di adesione riguardante le merci che escono dalle
zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e che
vi rientrano dopo aver attraversato le zone non soggette al controllo effettivo
del governo della Repubblica di Cipro
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il protocollo n. 10 su Cipro dell’atto
relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di
Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della
Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di
Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della
Repubblica slovacca e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione
europea[1],
in particolare l’articolo 2,
vista la proposta della Commissione europea[2],
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (CE) n.
866/2004 del Consiglio[3]
detta norme speciali per le merci, i servizi e le persone che attraversano la
linea che separa le zone della Repubblica di Cipro sotto il controllo effettivo
del governo della Repubblica di Cipro da quelle non soggette a questo
controllo.
(2)       L’allegato I del regolamento
(CE) n. 866/2004 del Consiglio elenca i punti di attraversamento autorizzati
tra le zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro
e le zone non soggette a questo controllo. Nel corso degli anni i punti di
attraversamento sono andati aumentando, moltiplicando il numero di
attraversamenti.
(3)       Per facilitare la vita dei
cittadini che vivono nelle zone più isolate di Cipro, è necessario disciplinare
la circolazione delle merci che escono dalle zone sotto il controllo effettivo
del governo della Repubblica di Cipro e che vi rientrano tramite i punti di
attraversamento elencati all’allegato I del regolamento (CE) n. 866/2004, dopo
aver attraversato le zone non soggette al controllo effettivo del governo della
Repubblica di Cipro.
(4)       Per garantire che le merci
trasportate siano merci unionali, che le merci reintrodotte nelle zone sotto il
controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro provengano da queste
stesse zone e che sia mantenuto un livello elevato di protezione della salute
umana e animale, dal momento che le autorità competenti della Repubblica di
Cipro sono responsabili dei controlli presso i punti di attraversamento, è
necessario disciplinare le modalità di esecuzione dei controlli, i documenti da
presentare e il lasso di tempo consentito tra il momento in cui le merci escono
dalle zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e
il momento in cui vi rientrano.
(5)       Per garantire un elevato
livello di protezione della salute umana e animale, occorre stabilire criteri
rigorosi per la circolazione delle merci di cui al presente regolamento. A tal
fine è necessario, in particolare, vietare la circolazione di animali vivi e
sottoporre la circolazione dei prodotti di origine animale a norme chiare, che
limitino tra l’altro, entro un certo margine di flessibilità, la circolazione
attraverso le zone al tempo necessario per coprire la distanza di trasporto
corrispondente.
(6)       Occorre pertanto modificare
opportunamente il regolamento (CE) n. 866/2004,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 866/2004 è così
modificato:
(1)                   
Al titolo III, è inserito il seguente articolo 5
bis: 
“Articolo 5 bis
Trattamento delle merci che escono
dalle zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e
che vi rientrano dopo aver attraversato le zone non soggette al controllo
effettivo del governo della Repubblica di Cipro
(1)         
Fatti salvi gli articoli 4, 4 bis e 6, le merci
unionali possono uscire dalle zone sotto il controllo effettivo del governo
della Repubblica di Cipro e possono rientrarvi dopo aver attraversato le zone
della Repubblica di Cipro non soggette al controllo effettivo del governo della
Repubblica di Cipro, alle seguenti condizioni:
(a)          
chiunque trasporti le merci presenta alle autorità
competenti della Repubblica di Cipro, presso il punto di attraversamento di
uscita delle merci dalle zone sotto il controllo effettivo del governo della
Repubblica di Cipro, la documentazione attestante che le merci sono merci
unionali. La documentazione comprende una fattura, un documento di trasporto o
un documento equivalente. Se questa documentazione non può essere presentata
perché le merci sono state prodotte dalla persona che le trasporta, una
dichiarazione attestante che le merci sono merci unionali deve essere
presentata alle autorità competenti della Repubblica di Cipro;
(b)         
tranne i casi in cui le merci siano destinate ad
uso personale, la documentazione che le accompagna contiene come minimo il nome
e l’indirizzo completi dello speditore, o del dichiarante se lo speditore e il
dichiarante non sono la stessa persona, la quantità e la natura, i marchi e i
numeri dei colli, la descrizione delle merci, la massa lorda in chilogrammi e,
se applicabile, i numeri dei container;
(c)          
chiunque trasporti le merci indica il punto di
attraversamento che intende utilizzare per fare uscire le merci dalle zone
sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e ne informa
le autorità competenti della Repubblica di Cipro presso il punto di
attraversamento di uscita dalle zone sotto il controllo effettivo del governo
della Repubblica di Cipro;
(d)         
se le autorità competenti della Repubblica di Cipro
lo ritengono necessario, il carico trasportato o il mezzo di trasporto sono
sigillati presso il punto di attraversamento di uscita delle merci dalle zone
sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro;
(e)          
quando le merci vengono reintrodotte nelle zone
sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro dopo aver
attraversato le zone non soggette a questo controllo, chiunque le trasporti
presenta alle autorità competenti della Repubblica di Cipro, presso il punto di
attraversamento di reintroduzione delle merci nelle zone sotto il controllo
effettivo del governo della Repubblica di Cipro, la stessa documentazione
presentata al punto di attraversamento di uscita;
(f)           
le merci escono dalle zone sotto il controllo
effettivo del governo della Repubblica di Cipro e vi rientrano presso i punti
di attraversamento elencati all’allegato I entro un lasso di tempo ragionevole
che le autorità competenti della Repubblica di Cipro stabiliscono tenendo
presente il tempo di trasporto complessivo plausibile considerata la distanza
totale da percorrere;
(g)          
le autorità competenti della Repubblica di Cipro
controllano la documentazione, e eventualmente le merci e i relativi sigilli,
per verificare se le merci reintrodotte nelle zone sotto il controllo effettivo
del governo della Repubblica di Cipro corrispondono alla documentazione
presentata al punto di attraversamento di uscita delle merci dalle zone sotto
il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e se le condizioni
di cui alla lettera f) sono soddisfatte;
(h)          
se le condizioni di cui alle lettere da a) a g) non
risultano soddisfatte, le merci non sono riammesse nelle zone sotto il
controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro a meno che non sia
stata effettuata una valutazione dei rischi e, in base a questa valutazione,
non siano state prese misure efficaci, proporzionate e mirate. Le merci vengono
confiscate dalle autorità doganali della Repubblica di Cipro.
(2)         
Conformemente all’articolo 4, paragrafo 9, è
vietata la reintroduzione di animali vivi soggetti a requisiti veterinari dell’Unione.
(3)         
Le spedizioni di prodotti di origine animale
soggetti a requisiti veterinari dell’Unione possono uscire dalle zone sotto il
controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro e possono rientrarvi
dopo aver attraversato le zone non soggette al controllo effettivo del governo
della Repubblica di Cipro.
Se il tempo complessivo di trasporto è nettamente
superiore al tempo complessivo di trasporto plausibile, considerata la distanza
di trasporto totale, le autorità competenti della Repubblica di Cipro non
autorizzano la reintroduzione delle spedizioni di prodotti di origine animale
nelle zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di Cipro,
a meno che l’autorità veterinaria competente non abbia valutato i rischi per la
salute pubblica e degli animali e, in base a questa valutazione, non abbia
preso misure efficaci, proporzionate e mirate.
La Repubblica di Cipro informa regolarmente e ove
necessario la Commissione circa l’inosservanza delle disposizioni del presente
paragrafo e le misure prese per porvi rimedio.
(4)         
Le merci di cui ai paragrafi da 1 a 3 non sono
soggette ad ulteriori formalità doganali.
Le competenti autorità doganali della Repubblica
di Cipro possono tuttavia effettuare analisi dei rischi e controlli doganali di
sicurezza effettivi secondo le applicabili disposizioni di legge, sulla base
della documentazione che accompagna le merci trasportate.
I punti di attraversamento elencati all’allegato I
devono disporre di tutte le attrezzature, del personale e di ogni altro mezzo
necessario per applicare le disposizioni di cui ai paragrafi da 1 a 3.”
2) all’articolo 11, il paragrafo 2 è sostituito
dal seguente:
“2. La Commissione controlla l’applicazione
degli articoli 4 e 5 bis del presente regolamento e le modalità degli
scambi tra le zone sotto il controllo effettivo del governo della Repubblica di
Cipro e quelle non soggette a tale controllo, compreso il volume e il valore
degli scambi ed i prodotti scambiati. A tal fine la Repubblica di Cipro
raccoglie i dati e li comunica mensilmente alla Commissione.”
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 236 del 23.9.2003, pag. 955.
[2]               COM(2013) XXX.
[3]               GU L 161 del 30.4.2004, pag. 128.