CELEX: C2002/144/103
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa T-85/02: Ricorso della Pedro Díaz S.A. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno, presentato il 23 marzo 2002

15.6.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 144/51
I motivi ed argomenti invocati nel presente caso sono larga-                  condizioni di impiego, sulla base di una valida decisione del
mente simili a quelli fatti valere nella causa T-45/02, DOW                   Comitato di direzione.
AgroSciences BV e DOW AgroSciences Ltd./Parlamento euro-
peo e Consiglio dell’Unione europea (non ancora pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale).
(1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 ottobre 2000,
     che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di
                                                                              Ricorso della Pedro Dı́az S.A. contro l’Ufficio per l’armo-
     acque (GU L 327 del 22 dicembre 2000, pag. 1).                           nizzazione nel mercato interno, presentato il 23 marzo
                                                                                                               2002
                                                                                                        (Causa T-85/02)
                                                                                                       (2002/C 144/103)
                                                                                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
Ricorso proposto il 19 marzo 2002 dal sig. Stephan-
        Harald Voigt contro la Banca Centrale Europea
                                                                              Il 23 marzo 2002 la Pedro Dı́az S.A., con sede in Carretera de
                                                                              Cartagena-La Palma, Km 2 400 Cartagena (Spagna), rappresen-
                           (Causa T-78/02)
                                                                              tata dall’avv. Patricia Koch Moreno, ha proposto dinanzi al
                                                                              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                          (2002/C 144/102)                                    contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
                                                                              (UAMI).
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              —     annullare la decisione 16 gennaio 2002 della Terza
                                                                                    Commissione di ricorso dell’UAMI, che ha respinto
Il 19 marzo 2002 il sig. Stephan-Harald Voigt, residente in                         la domanda di registrazione di marchio comunitario
Langenselbold (Germania), con l’avv. N. Pflüger, Rechtsanwalt,                      n. 199.265 «CASTILLO» per designare i prodotti «formag-
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                               gi» di cui alla classe 29;
Comunità europee un ricorso contro la Banca Centrale
europea.                                                                      —     dichiarare l’accoglimento della domanda di registrazione
                                                                                    di marchio comunitario n. 199.265 «CASTILLO» per
                                                                                    designare i prodotti «formaggi» di cui alla classe 29;
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              —     condannare l’ufficio convenuto e, se del caso, la parte
—      rimuovere la nota di biasimo ai sensi dell’art. 43 (i) delle                 interveniente alle spese del procedimento.
       Condizioni di impiego che la convenuta ha comminato
       al ricorrente;
                                                                              Motivi e principali argomenti
—      porre a carico della convenuta le spese di causa.
                                                                              Soggetto richiedente la          Pedro Dı́az S.A.
                                                                              registrazione del mar-
                                                                              chio comunitario:
Motivi e principali argomenti
                                                                              Marchio       comunitario        marchio denominativo «CASTIL-
                                                                              oggetto della domanda:           LO» (domanda n. 199.265) per
                                                                                                               prodotti delle classi 29 e 30
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce che il biasimo
scritto sarebbe nullo per violazione delle norme di procedura                 Titolare del marchio o           Granjas Castillo S.A.
generale. Il biasimo si basa su argomenti non pertinenti e, tra               segno invocato nel pro-
altro, al ricorrente non sarebbe stato concesso nel corso del                 cedimento di opposizio-
procedimento alcuna audizione giuridicamente sufficiente.                     ne:
Inoltre, il comportamento della convenuta viola le disposizioni
europee sulla tutela dei dati.                                                Marchio o segno oppo-            marchio denominativo-figurativo
                                                                              sto:                             spagnolo «EL CASTILLO» registra-
                                                                                                               to per prodotti della classe 29 e
Il ricorrente contesta inoltre che il vicepresidente della conve-                                              marchio denominativo-figurativo
nuta fosse generalmente competente a emettere la decisione                                                     spagnolo «EL CASTILLO NADO
relativa alla nota di biasimo scritta ai sensi dell’art. 43 (i) delle                                          1» per prodotti della classe 30
 ---pagebreak--- C 144/52                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15.6.2002
Decisione della Divisio-       rigetto della domanda di registra-          di sostegno all’investimento e stimolo all’attività economica,
ne di opposizione:             zione per taluni prodotti                   esenzione risultante dall’art. 14 della Norma Foral 5 luglio
                                                                           1993, n. 18 (Boletin Oficial del Territorio Historico de Alava
Decisione della Commis-        annullamento parziale della deci-           n. 79 del 16 luglio 1993) il quale prevede un’esenzione
sione di ricorso:              sione della Divisione di opposi-            dall’imposta sulle società applicabile alle imprese create tra
                               zione e rigetto della domanda di            l’entrata in vigore di detta Norma Foral ed il 31 dicembre
                               registrazione in relazione ad un            1994, a condizione che investano in attivi fissi materiali più di
                               ulteriore prodotto («formaggi»)             ESP 80 milioni (EUR 480 810), creino più di dieci posti di
                                                                           lavoro ed abbiano iniziato la loro attività con un capitale
Motivi del ricorso:            —     violazione dell’art. 8, n. 1,         minimo versato di ESP 20 milioni (EUR 120 202).
                                     lett. b), del regolamento
                                     n. 40/94;
                               —     erronea interpretazione della
                                     nozione di rischio di confu-
                                                                           I ricorrenti fondano per l’essenziale il loro ricorso su cinque
                                     sione
                                                                           motivi:
                                                                           a)    Violazione dell’art. 87, n. 1, CE, a causa della valutazione
                                                                                 manifestamente errata della Commissione quando consi-
                                                                                 dera, per cominciare, che la misura fiscale sub judice
                                                                                 costituisce un aiuto di Stato ai sensi del citato articolo.
Ricorso del Territorio Historico de Alava, Diputación                           Secondo i ricorrenti non sussiste nel presente caso il
Foral de Alava contro la Commissione delle Comunità                              carattere di vantaggio selettivo, proprio di qualsiasi aiuto
            europee, presentato il 26 marzo 2002                                 di Stato in forza di detta norma, dato che si tratta di una
                                                                                 misura che, stabilita in base a criteri obiettivi, è diretta in
                          (Causa T-86/02)                                        modo uguale a tutti gli operatori economici (persone
                                                                                 fisiche o giuridiche).
                         (2002/C 144/104)
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)                        b)    In via subordinata in rapporto col primo motivo, errata
                                                                                 interpretazione da parte della Commissione del concetto
                                                                                 di aiuto esistente. I ricorrenti sostengono che, se il
                                                                                 Tribunale riterrà che la misura sottoposta al giudizio
Il 26 marzo 2002 il Territorio Historico de Alava, e la                          costituisce effettivamente un aiuto di Stato, si tratterebbe
Diputación Foral de Alava con domicilio in Alava (Spagna),                      in tal caso di un regime di aiuti esistente, proprio ai sensi
rappresentati dagli avv.ti D. Ignacio Saenz-Cortabarria e Dña.                  del disposto dell’art. 1, lett. b), punto v) del regolamento
Marta Morales Isasi, hanno presentato dinanzi al Tribunale di                    (CE) n. 659/1999 poiché la misura in questione, nel
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                          momento in cui venne attuata, non avrebbe costituito un
Commissione delle Comunità europee.                                              aiuto, proprio secondo il punto ii) dei medesimi articolo e
                                                                                 lettera del citato regolamento, trattandosi di un aiuto a
                                                                                 suo tempo tacitamente autorizzato dalla Commissione.
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 20 dicembre                 c)    Ancora in via subordinata rispetto al primo motivo,
      2001, concernente un regime di aiuti applicato dalla                       inosservanza del procedimento legalmente stabilito. Con-
      Spagna nel 1993 a favore di alcune imprese di recente                      formemente al disposto dell’art. 88, n. 1, CE e del
      creazione in Alava;                                                        regolamento (CE) n. 659/1999, partendo da regimi di
                                                                                 aiuti esistenti, il procedimento di riesame adeguato è
—     in subordine, annullare la prima frase dell’art. 3 della                   quello previsto agli artt. 17-19 del citato regolamento e
      decisione;                                                                 non quello seguito dalla Commissione nella presente
                                                                                 causa che è quello applicabile agli aiuti illegittimi.
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                           d)    Subordinatamente ai primi tre motivi, abuso da parte
Motivi e principali argomenti                                                    della Commissione della facoltà di autorizzare aiuti in
                                                                                 conformità dell’art. 87, n. 3, lett. c), CE, avendo considera-
                                                                                 to la misura fiscale controversa quale aiuto al funziona-
I ricorrenti impugnano la decisione della Commis-                                mento e conseguentemente dichiarato che trattasi di aiuti
sione 20 dicembre 2001, C(2001) 4475 finale, in cui si                           incompatibili col mercato comune. La Commissione
dichiara aiuto di Stato incompatibile col mercato comune                         equipara, in maniera infondata, ciò che tutt’al più sarebbe
l’esenzione dall’imposta sulle società di misure fiscali urgenti                 soltanto il metodo di valutazione dell’elemento di aiuto