CELEX: 61972CJ0080
Language: it
Date: 1973-06-20
Title: Sentenza della Corte del 20 giugno 1973. # NV Koninklijke Lassiefabrieken contro Hoofdproduktschap voor Akkerbouwprodukten. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Classificazione tariffaria di un prodotto a base di orzo. # Causa 80-72.

Avis juridique important

|

61972J0080

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 GIUGNO 1973.  -  NV KONINKLIJKE LASSIEFABRIEKEN CONTRO HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  CAUSA 80/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00635 edizione speciale greca pagina 00587 edizione speciale portoghese pagina 00271

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - REGOLAMENTI - MOTIVAZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 190 )  2 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - REGOLAMENTI - ALLEGATO - NOTA - FORZA VINCOLANTE  ( TRATTATO CEE, ART . 189 )  3 . AGRICOLTURA - CEREALI - PRODOTTI TRASFORMATI - PRODOTTI DERIVATI DALL' ORZO - REGIME D' IMPORTAZIONE E D' ESPORTAZIONE - CLASSIFICAZIONE - VOCI DOGANALI 11.01 E 23.02 - DELIMITAZIONE - CRITERI - CONTENUTO D' AMIDO - PERCENTUALE DEL 28 PER CENTO - IRRILEVANZA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 950/68 )  4 . AGRICOLTURA - CEREALI - PRODOTTI TRASFORMATI - PRODOTTI DERIVATI DALL' ORZO - CLASSIFICAZIONE - VOCI DOGANALI 11.01 E 23.02 - DELIMITAZIONE - CRITERI - METODI D' ANALISI - ESAME AL MICROSCOPIO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 950/68 )  

Massima

1 . LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 190 DEL TRATTATO SI DEVONO RITENERE SODDISFATTE QUALORA LA MOTIVAZIONE CHIARISCA I PUNTI ESSENZIALI DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI . NON E NECESSARIA LA MOTIVAZIONE SPECIFICA DI TUTTI I PARTICOLARI, QUALORA QUESTI SIANO IN ARMONIA COL PROVVEDIMENTO NEL SUO COMPLESSO .  2 . LA DISPOSIZIONE CONTENUTA IN UNA NOTA A PIE DI PAGINA DELL' ALLEGATO DI UN REGOLAMENTO, FA PARTE INTEGRANTE E PARTECIPA DELLA FORZA VINCOLANTE DI QUESTO, IN QUANTO SI DEVE RITENERE VOLUTA DALL' AUTORE DEL REGOLAMENTO STESSO .  3 . PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DERIVATI DALL' ORZO, IL CRITERIO DEL CONTENUTO DI AMIDO INFERIORE O PARI AL 28 PER CENTO, DI CUI ALLA SOTTOVOCE 23.02 A - RIPRODOTTA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO 25 LUGLIO 1967 N . 360, COME PURE NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ADOTTATA COL REGOLAMENTO 28 GIUGNO 1968 N . 950 - NON PUO' SERVIRE PER DISTINGUERE LA VOCE DOGANALE 11.01 (" FARINE DI CEREALI ") DALLA VOCE 23.02 (" CRUSCHE, STACCIATURE ED ALTRI RESIDUI DELLA VAGLIATURA, DELLA MOLITURA O DI ALTRE LAVORAZIONI DEI CEREALI "). ESSO E SOLO UNO DEI CRITERI PER LA CLASSIFICAZIONE NELL' AMBITO DI UNA DELLE SEZIONI IN CUI SI SUDDIVIDE LA SOTTOVOCE 23.02 A .  4 . LA CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI DERIVATI DALL' ORZO NELLE VOCI DOGANALI 11.01 O 23.02 PUO' ESSERE DETERMINATA, SALVI RESTANDO I METODI D' ANALISI IMPERATIVAMENTE PRESCRITTI DAI REGOLAMENTI, TANTO MEDIANTE ANALISI CHIMICA, QUANTO CON QUALSIASI ALTRO MEZZO APPROPRIATO, IVI COMPRESO L' ESAME AL MICROSCOPIO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 80-72,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN ( TRIBUNALE AMMINISTRATIVO IN MATERIA ECONOMICA ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  NV KONINKLIJKE LASSIEFABRIEKEN, CON SEDE IN WORMERVEER,  E  HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN, CON SEDE ALL' AIA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE O SULLA VALIDITA DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967, N . 120 ( RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ) COME PURE DI VARI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE RELATIVI AL REGIME D' ESPORTAZIONE ED ALLA FISSAZIONE DELLE RESTITUZIONI PER I PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI, PER QUANTO RIGUARDA LA CLASSIFICAZIONE NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( ISTITUITA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968, N . 950 ) DI DETERMINATI PRODOTTI TRASFORMATI DERIVATI DALL' ORZO, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 8 DICEMBRE 1972, PERVENUTA IN CANCELLERIA L' 11 DICEMBRE SEGUENTE, IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA CHIESTO A QUESTA CORTE, IN CONFORMITA ALL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DI PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULL' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 N . 120 ( RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI; GU PAG . 2269 ) E DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( ISTITUITA DAL REGOLAMENTO 28 GIUGNO 1968 N . 950; GU N . L 172, PAG . 1 ), IN RELAZIONE AI REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1967 N . 360 ( GU N . 174, PAG . 13 ) E 23 LUGLIO 1968 N . 1052 ( GU N . L 179, PAG . 8 ), RELATIVI AL REGIME D' IMPORTAZIONE E D' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI ( IVI COMPRESI I REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE DELLA COMMISSIONE ), IN PARTICOLARE ALLO SCOPO DI DETERMINARE LA VALIDITA DI UNA DISPOSIZIONE CONTENUTA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 .  SULLO STATO DELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA ALL' EPOCA DELLE ESPORTAZIONI DI CUI E CAUSA  2/3 LE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE SONO STATE SOLLEVATE NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SULL' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO N . 120/67 E RELATIVA ALLA CLASSIFICAZIONE, IN VISTA DI DETERMINATE SOTTOVOCI DELLE VOCI DOGANALI 11.01 (" FARINE DI CEREALI ") E 23.02 (" CRUSCHE, STACCIATURE ED ALTRI RESIDUI DELLA VAGLIATURA, DELLA MOLITURA O DI ALTRE LAVORAZIONI DEI CEREALI "), DI UNA MERCE DERIVATA DALL' ORZO . IN FORZA DELL' ART . 16, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 120/67, IL CONSIGLIO HA FISSATO LE NORME GENERALI SULL' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI, IN PRIMO LUOGO COL REGOLAMENTO N . 360/67, IL CUI ALLEGATO RIPRODUCE LE SOTTOVOCI SU CUI VERTE LA CONTROVERSIA PRINCIPALE, AGGIUNGENDOVI DETERMINATE PRECISAZIONI DESTINATE A DELIMITARE L' AMBITO D' APPLICAZIONE DELLE VOCI E SOTTOVOCI RIPRODOTTE NEL REGOLAMENTO N . 120/67 .  4/5 A SUA VOLTA LA COMMISSIONE, COI REGOLAMENTI 30 GENNAIO 1968 N . 122 ( GU N . L 29, PAG . 13 ), 28 MARZO 1968 N . 372 ( GU N . L 78, PAG . 14 ) E 28 GIUGNO 1968 N . 814 ( GU N . L 149, PAG . 23 ), HA FISSATO LE RESTITUZIONI IN CONFORMITA ALL' ART . 16 DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 120/67 ED AL REGOLAMENTO D' ATTUAZIONE GENERALE DEL CONSIGLIO N . 360/67 . LE QUATTRO PRIME ESPORTAZIONI DELLE CINQUE CHE HANNO DATO ORIGINE ALLA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL COLLEGE VAN BEROEP SONO STATE EFFETTUATE MENTRE ERANO IN VIGORE DETTE DISPOSIZIONI .  6/8 IL REGOLAMENTO N . 360/67 E STATO IN SEGUITO SOSTITUITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1052/68, ADOTTATO, COME RISULTA DAL SECONDO CONSIDERANDO DELLA MOTIVAZIONE, IN SEGUITO ALL' ESPERIENZA ACQUISTATA NEL CORSO DELLA PRIMA STAGIONE IN CUI FURONO APPLICATI I PREZZI COMUNI DEI CEREALI, ONDE ADEGUARE LE DISPOSIZIONI PRECEDENTEMENTE IN VIGORE ALLA REALTA ED ALLE ESIGENZE DEGLI SCAMBI . L' ALLEGATO DI DETTO REGOLAMENTO, PUR TENENDO FERME LE SOTTOVOCI DELLE VOCI DOGANALI 11.01 E 23.02, QUALI FIGURANO NEL REGOLAMENTO N . 120/67 E NELLE DISPOSIZIONI CHE SU DI ESSO SI FONDANO, CONTIENE UNA NOTA, COMUNE ALLE VOCI 11.01 E 11.02, SECONDO LA QUALE " L' AMMISSIONE A QUESTA VOCE E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE IL PRODOTTO IN QUESTIONE ABBIA UN TENORE IN AMIDO SUPERIORE AL 45 PER CENTO E UN TENORE IN CENERI INFERIORE O PARI AL ... 3 PER CENTO PER I PRODOTTI A BASE D' ORZO ... SE UNA DELLE CONDIZIONI DI CUI SOPRA NON E RISPETTATA, IL PRODOTTO IN QUESTIONE VIENE CLASSIFICATO NELLA SOTTOVOCE 23.02 A IN FUNZIONE DEL SUO TENORE IN AMIDO ". IL REGOLAMENTO N . 1052/68 E STATO SEGUITO DAL REGOLAMENTO D' ATTUAZIONE DELLA COMMISSIONE 30 LUGLIO 1968 N . 1138 ( GU N . L 188, PAG . 13 ), SOTTO IL QUALE RICADE LA QUINTA ED ULTIMA DELLE ESPORTAZIONI CHE HANNO DATO ORIGINE ALLA CONTROVERSIA .  9/11 A NORMA DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 120/67, " LA NOMENCLATURA TARIFFARIA CHE RISULTA DALL' APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO E RIPORTATA NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE A DECORRERE DALLA DATA IN CUI TALE TARIFFA E APPLICATA INTEGRALMENTE ". A NORMA DI QUESTA DISPOSIZIONE, LA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE HA SOSTITUITO, A PARTIRE DALL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 950/68 E PER QUANTO RIGUARDA LE VOCI DOGANALI SU CUI VERTE LA CONTROVERSIA, LE CORRISPONDENTI DISPOSIZIONI DELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 120/67 . INFINE, L' ESSENZIALE DELLA NOTA INTRODOTTA DALL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 E STATO RIPRODOTTO, SOTTO FORMA DI " NOTA COMPLEMENTARE " POSTA ALL' INIZIO DEL CAPITOLO 11 DELLA TARIFFA DOGANALE, IN OCCASIONE DELLA REVISIONE DI QUESTA CONTENUTA NEL REGOLAMENTO 8 DICEMBRE 1969 N . 2451 ( GU N . L 311, PAG . 1 ).  SULLA NATURA GIURIDICA E SULLA VALIDITA DELLA NOTA CONTENUTA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 ( QUESTIONI NN . 5, 6 E 7 )  12/13 DAL COMPLESSO DELLE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE SI DESUME CHE LA CONTROVERSIA E DOVUTA ESSENZIALMENTE ALL' INTRODUZIONE, NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68, DELLA NOTA AVENTE AD OGGETTO DI PRECISARE I CRITERI DI CLASSIFICAZIONE CHE STABILISCONO LA DELIMITAZIONE FRA LE VOCI DOGANALI 11.01 E 23.02 . STANDO COSI' LE COSE, E OPPORTUNO ESAMINARE IN PRIMO LUOGO LE QUESTIONI CHE VERTONO SULLA PORTATA GIURIDICA E SULLA VALIDITA DELLA NOTA STESSA .  14 CON LA QUINTA QUESTIONE SI CHIEDE IN PROPOSITO SE DETTA NOTA FACCIA PARTE INTEGRANTE DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 E VADA QUINDI CONSIDERATA COME AVENTE LA STESSA FORZA VINCOLANTE DEL REGOLAMENTO STESSO .  15/17 LA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA, BENCHE FIGURI A PIE DI PAGINA, SOTTO FORMA DI NOTA A DELLE VOCI DOGANALI, MANIFESTA LA VOLONTA DEL CONSIGLIO E COME TALE FA PARTE INTEGRANTE DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 . D' ALTRO CANTO, IL SISTEMA DELLE NOTE, CHE POSSONO ASSUMERE FORME DIVERSE, E CORRENTEMENTE USATO IN QUESTA MATERIA . SI DEVE QUINDI RITENERE CHE LA NOTA DI CUI TRATTASI HA LA STESSA FORZA VINCOLANTE DEL REGOLAMENTO .  18 CON LA SESTA QUESTIONE, SI CHIEDE ALLA CORTE SE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 CHE SI RICHIAMANO ALLE COLONNE 3, 4 E 5 DELL' ALLEGATO VADANO INTERPRETATE NEL SENSO CH' ESSE SI RICHIAMANO DEL PARI ALLE COLONNE 1 E 2 DELLO STESSO ALLEGATO, GIACCHE LA NOTA DI CUI TRATTASI SI RIFERISCE AD UNA VOCE CONTENUTA NELLA COLONNA 2 .  19/22 L' ALLEGATO, CHE HA LA FORMA DI UNA TABELLA SINOTTICA, VA CONSIDERATO COME UN TUTTO UNICO, NELL' AMBITO DEL QUALE LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI VANNO RIFERITE ALLA TABELLA NEL SUO COMPLESSO . IN PARTICOLARE, LE VOCI FIGURANTI NELLE COLONNE 3, 4 E 5 NON AVREBBERO ALCUN SENSO SE NON FOSSERO POSTE IN RELAZIONE CON LE CORRISPONDENTI RUBRICHE DELLE COLONNE 1 E 2 . NE CONSEGUE CHE LA NOTA AFFERENTE ALLE RUBRICHE CHE CORRISPONDONO, NELLA COLONNA 2, ALLE VOCI 11.01 E 11.02, RIGUARDA IL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI DELL' ALLEGATO RELATIVE A DETTE VOCI, IVI COMPRESA DEL RESTO LA SOTTOVOCE 23.02 A, ALLE QUALI LA NOTA STESSA ESPRESSAMENTE SI RICHIAMA . QUALSIASI RICHIAMO DEL REGOLAMENTO ALLE COLONNE 3, 4 E 5 COSTITUISCE QUINDI DEL PARI UN RICHIAMO IMPLICITO ALLE COLONNE 1 E 2 ED ALLA NOTA AD ESSE AFFERENTE .  23 CON LA SETTIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE LA VALIDITA DELLA NOTA SIA INFICIATA DAL FATTO CHE IL REGOLAMENTO N . 1052/68, PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO STABILITO DALLA NOTA DI CUI E CAUSA, NON E MOTIVATO IN MODO CONFORME A QUANTO STABILISCE L' ART . 190 DEL TRATTATO CEE .  24/26 LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 190 DEL TRATTATO SI DEVONO RITENERE SODDISFATTE QUALORA LA MOTIVAZIONE CHIARISCA I PUNTI ESSENZIALI DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI . SAREBBE ECCESSIVO PRETENDERE LA MOTIVAZIONE SPECIFICA DI TUTTI I PARTICOLARI, QUALORA QUESTI - COME INCONTESTABILMENTE AVVIENE NELLA FATTISPECIE - SIANO IN ARMONIA COL PROVVEDIMENTO NEL SUO COMPLESSO . NON SI PUO' QUINDI RITENERE CHE LA NOTA DI CUI TRATTASI SIA INVALIDA IN QUANTO NON MOTIVATA .  SUL RAPPORTO FRA IL CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE ADOTTATO NEL REGOLAMENTO N . 1052/68 E I REGOLAMENTI DI BASE E LE DISPOSIZIONI ANTERIORI ( QUESTIONI 1 E 4, E DA 8 A 13 )  27 IL COLLEGE VAN BEROEP HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE UN CERTO NUMERO DI QUESTIONI RELATIVE, IN PRIMO LUOGO, ALL' INTERPRETAZIONE DEI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE ADOTTATI NEI VARI REGOLAMENTI DA APPLICARSI E, IN SECONDO LUOGO, ALLA VALIDITA DELLA NOTA DI CUI E CAUSA ( CONTENUTA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 ) NEI CONFRONTI DEI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE STABILITI DAI REGOLAMENTI DI BASE - CIOE IL REGOLAMENTO N . 120/67 E, SE DEL CASO, LA TARIFFA DOGANALE COMUNE ISTITUITA DAL REGOLAMENTO N . 950/68 - CUI IL REGOLAMENTO N . 1052/68 DA ATTUAZIONE .  28 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE, PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DERIVATI DALL' ORZO, IL CRITERIO DEL CONTENUTO DI AMIDO SUPERIORE AL 28 PER CENTO POSSA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE ONDE STABILIRE SE DETERMINATE MERCI VADANO CLASSIFICATE SOTTO LA VOCE DOGANALE 11.01 C OVVERO SOTTO QUELLA 23.02 A .  29/30 TANTO NEI REGOLAMENTI NN . 360/67 E 1052/68 QUANTO NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, IL CRITERIO IN ESAME APPARE COME UNO DEI DUE USATI PER CLASSIFICARE LE MERCI NELL' AMBITO DI UNA DELLE SEZIONI IN CUI SI SUDDIVIDE LA SOTTOVOCE 23.02 A, COSICCHE IL TENORE DI AMIDO SUPERIORE AL 28 PER CENTO NON CONSENTE DI CONCLUDERE CHE LA MERCE NON VA CLASSIFICATA IN DETTA SOTTOVOCE . LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA IN SENSO NEGATIVO .  31/33 LA QUARTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA SOLO PER IL CASO IN CUI LA PRIMA VENGA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO . DALLA SENTENZA DI RINVIO SI DESUME INFATTI CHE LE PARTITE ESPORTATE DI CUI E CONTROVERSA LA CLASSIFICAZIONE SONO CARATTERIZZATE DA UN TENORE DI AMIDO VICINO AL 28 PER CENTO, CON LA CONSEGUENZA CHE IN QUESTO CASO LA SCELTA DELLA BASE DI ANALISI - MERCE TALE E QUALE OVVERO MATERIA SECCA - AVREBBE POTUTO AVERE UN PESO DECISIVO . VISTA LA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA QUESTIONE, LA QUARTA QUESTIONE E DIVENUTA IRRILEVANTE .  34/35 CON LE QUESTIONI DA 8 A 13 SI CHIEDE ALLA CORTE DI ACCERTARE SE LA VALIDITA DELLA NOTA DI CUI E CAUSA, INSERITA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68, POSSA ESSERE INFICIATA DAL CONTRASTO FRA ESSA, DA UN LATO, E DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO O PRINCIPI RELATIVI ALL' APPLICAZIONE DI QUESTO ( QUESTIONI 8 E 9 ), IL REGOLAMENTO N . 120/67 ( QUESTIONE 10 ) O LA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( QUESTIONI DA 11 A 13 ), D' ALTRO LATO . DALLA SENTENZA DI RINVIO SI DESUME CHE, SECONDO L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE, DETTA NOTA AVREBBE MODIFICATO IL DIRITTO DOGANALE CONTENUTO NELLE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE IN MODO CON QUESTE INCOMPATIBILE O, QUANTO MENO, UNA MODIFICA COSI' IMPORTANTE AVREBBE RICHIESTO, NELL' INTERESSE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO, UN PERIODO TRANSITORIO .  36/38 NON SI PUO' RITENERE CHE LA NOTA IN ESAME ABBIA DEROGATO ALLE NORME VIGENTI NE CH' ESSA COSTITUISCA, DI PER SE, UNA MODIFICA DELLA SITUAZIONE GIURIDICA PREESISTENTE . IN PROPOSITO, E OPPORTUNO RICORDARE ANZITUTTO CHE NON VI E ALCUNA SOSTANZIALE DISCONTINUITA FRA LE VOCI DI CUI ALL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 120/67, QUELLE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( CHE L' HA SOSTITUITO A PARTIRE DALL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 950/68 ), LE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI D' ATTUAZIONE DEL CONSIGLIO NN . 360/67 E 1052/68 E I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE SU DI ESSI FONDATI . ANTERIORMENTE ALL' ENTRATA IN VIGORE DELLA NOTA CONTENUTA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68, LE QUESTIONI DI CLASSIFICAZIONE ANDAVANO RISOLTE DALLE AUTORITA INCARICATE DELL' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E, IN ULTIMA ISTANZA, DAI GIUDICI COMPETENTI, ALLA LUCE DEI METODI E DEI PRINCIPI GENERALI CHE REGGONO L' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE .  39/41 IN MANCANZA D' INDICAZIONI TASSATIVE PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA NOTA, E LECITO RIFERIRSI A VARIE INDICAZIONI CHE CONSENTIVANO ALLE AUTORITA COMPETENTI DI DISTINGUERE LE VARIE CATEGORIE DI MERCI DI CUI ALLE VOCI 11.01 E 23.02 . E' OPPORTUNO RILEVARE CHE LE " FARINE ", CONTEMPLATE DALLA VOCE 11.01, DEVONO AVERE IN OGNI CASO UN TENORE DI AMIDO SUPERIORE E UN TENORE DI CENERI E DI CELLULOSA INFERIORE A QUELLO DEL CEREALE D' ORIGINE . ALL' EPOCA DELLE ESPORTAZIONI DI CUI E CAUSA ESISTEVANO GIA DELLE NOTE ESPLICATIVE LE QUALI, BENCHE SI RIFERISSERO A CEREALI DIVERSI DALL' ORZO, PERMETTEVANO DI CONSIDERARE IL TENORE DI AMIDO DEL 45 PER CENTO COME UN CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE DECISIVO IN MATERIA .  42/44 E' QUINDI EVIDENTE CHE LA NOTA DI CUI TRATTASI, LUNGI DALL' INTRODURRE UN' INNOVAZIONE NEI PRINCIPI DI CLASSIFICAZIONE ANTERIORMENTE ACCOLTI, SI E LIMITATA A STABILIRE DEI CRITERI PRECISI E ORMAI INDISCUTIBILI . NE CONSEGUE CHE NON VI E ALCUN CONFLITTO FRA I CRITERI CHE SI DESUMONO DALLA NOTA E QUELLI CHE DOVEVANO ESSERE APPLICATI IN PRECEDENZA, NELL' AMBITO DEGLI ABITUALI PROCEDIMENTI D' INTERPRETAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE . LE VARIE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE VANNO RISOLTE ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI .  45/46 CON L' OTTAVA QUESTIONE, SI CHIEDE SE LA NOTA DI CUI E CAUSA VADA RITENUTA PRIVA DI FORZA VINCOLANTE IN QUANTO IN CONTRASTO COL TRATTATO ( O CON UN REGOLAMENTO ADOTTATO PER LA SUA ATTUAZIONE ) OVVERO CON UN PRINCIPIO GIURIDICO INERENTE AL TRATTATO STESSO . DALLA SENTENZA DI RINVIO, COME PURE DALLE MEMORIE E DALLE DIFESE ORALI, SI DESUME CHE LA QUESTIONE TIENE CONTO DELLE CRITICHE FORMULATE DALL' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE A PROPOSITO DEL PROCEDIMENTO LEGISLATIVO SEGUITO PER L' AZIONE DELLA NOTA DI CUI TRATTASI ( PROCEDIMENTO QUALIFICATO " SURRETTIZIO "), COME PURE DELL' INCERTEZZA GIURIDICA CHE QUESTA " MODIFICA " LEGISLATIVA AVREBBE PROVOCATO .  47/48 COME DETTO SOPRA, NON POSSONO ESSERE ACCOLTE LE CRITICHE RIVOLTE AL PROCEDIMENTO LEGISLATIVO USATO ONDE PRECISARE, IN MODO AUTENTICO E PER L' INTERA COMUNITA, LA DELIMITAZIONE FRA DUE VOCI DOGANALI LA CUI INTERPRETAZIONE POTEVA FINO A QUEL MOMENTO DAR LUOGO AD ATTEGGIAMENTI DISCORDANTI . ESSENDO STATA ADOTTATA DALL' AUTORITA COMPETENTE, SECONDO UN METODO LEGISLATIVO LEGITTIMO, ONDE DETERMINARE AL TEMPO STESSO LA DISCIPLINA AGRICOLA E LA DISCIPLINA DOGANALE DELLA COMUNITA, NON SI PUO' RITENERE CHE LA NOTA IN ESAME SIA IN CONTRASTO CON UNA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO O DEL DIRITTO DERIVATO, NE CON UN PRINCIPIO DA OSSERVARSI NELLA LORO APPLICAZIONE .  49 CON LA NONA QUESTIONE, SI CHIEDE SE LA NOTA DI CUI TRATTASI SIA PER CASO VIZIATA DAL FATTO DI NON PREVEDERE UN PERIODO TRANSITORIO .  50 IN PROPOSITO E SUFFICIENTE OSSERVARE CHE LA NOTA NON AVEVA ALTRO SCOPO ALL' INFUORI DI QUELLO DI PRECISARE LA PORTATA RISPETTIVA DI DUE VOCI DOGANALI, QUESTIONE FINO A QUEL MOMENTO RIMESSA ALLA VALUTAZIONE DELLE COMPETENTI AUTORITA .  51/52 CON LA DECIMA QUESTIONE SI CHIEDE ANCORA SE LA NOTA SI DEBBA RITENERE PRIVA DI FORZA VINCOLANTE IN QUANTO IN CONTRASTO CON UNA DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 120/67 . LA QUESTIONE SEMBRA BASATA SULL' IPOTESI DI UN POSSIBILE CONTRASTO FRA LE VOCI DOGANALI MENZIONATE NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 120/67 E LA NOTA CONTENUTA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 .  53/55 IL REGOLAMENTO N . 1052/68 NON HA AFFATTO MODIFICATO LE VOCI DOGANALI MENZIONATE NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 120/67, DATO CHE, COME DETTO SOPRA, IL SUO SCOPO ERA QUELLO DI PRECISARE LA PORTATA RISPETTIVA DI DETTE DUE VOCI, ONDE ELIMINARE QUALSIASI INCERTEZZA CIRCA LA LORO INTERPRETAZIONE . NELL' EMANARE TALE DISPOSIZIONE, IL CONSIGLIO E RESTATO ENTRO I LIMITI DEL POTERE ESPRESSAMENTE ATTRIBUITOGLI DALL' ART . 16, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 120/67, A NORMA DEL QUALE IL CONSIGLIO " ADOTTA LE REGOLE GENERALI RELATIVE ALLA CONCESSIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE E AI CRITERI SULLA CUI BASE VENGONO FISSATI I LORO IMPORTI ". ESSENDO STATA ADOTTATA IN FORZA DI DETTA DISPOSIZIONE, LA NOTA IN ESAME NON PUO' ESSERE CONSIDERATA COME INCOMPATIBILE CON DETTO REGOLAMENTO .  56/57 CON LA TREDICESIMA QUESTIONE, SI CHIEDE SE VI SIA UN CONTRASTO FRA LA NOTA DI CUI TRATTASI E LA TARIFFA DOGANALE COMUNE, ADOTTATA COL REGOLAMENTO N . 950/68 . DATA L' INCERTEZZA IN CUI SI TROVA, IN CONSIDERAZIONE DELLA DATA DELLA QUINTA ESPORTAZIONE ( 16 AGOSTO 1968 ), CIRCA IL MOMENTO D' ENTRATA IN VIGORE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - ADOTTATA CON REGOLAMENTO 28 GIUGNO 1968, DESTINATO AD ENTRARE IN VIGORE, A NORMA DEL SUO ART . 4, IL 1 ) LUGLIO 1968 E PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE SOLO IL 22 LUGLIO 1968 - E CIRCA LE POSSIBILI INTERFERENZE CON LE DATE RELATIVE ALL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 - ADOTTATO IL 23 LUGLIO, PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 25 LUGLIO ED ENTRATO IN VIGORE IL 29 LUGLIO 1968 - IL COLLEGE VAN BEROEP HA SOLLEVATO ANCORA DUE QUESTIONI RELATIVE ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 950/68 ( UNDICESIMA E DODICESIMA QUESTIONE ).  58/61 DA QUANTO PRECEDE EMERGE CHE NON VI E ALCUNA DISCONTINUITA FRA LE DISPOSIZIONI DELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 120/67 E QUELLE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, LE QUALI HANNO SOSTITUITO LE PRIME A PARTIRE DALL' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 950/68, DATO CHE ESSE ERANO SOSTANZIALMENTE IDENTICHE PER QUANTO RIGUARDA LE VOCI DOGANALI DI CUI TRATTASI . LA QUESTIONE DEL RAPPORTO DELLA NOTA IN ESAME CON LE NORME DOGANALI DI BASE CHE SONO SERVITE PER DETERMINARE DETTE VOCI VA QUINDI RISOLTA NELLO STESSO PRECISO MODO, SIA CHE SI TRATTI DELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 120/67, SIA CHE SI TRATTI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE . E' QUINDI DEL TUTTO IRRILEVANTE LO STABILIRE QUALE FOSSE LA NORMA DI BASE DA APPLICARSI AL MOMENTO DELL' ESPORTAZIONE DI CUI TRATTASI . COME DETTO SOPRA, NON ESSENDOVI ALCUN CONFLITTO FRA LA NOTA E LE VOCI DOGANALI DI CUI ESSA INTENDE PRECISARE LA DELIMITAZIONE, LA LEGITTIMITA DELLA NOTA STESSA NON PUO' ESSERE MESSA IN DUBBIO .  SUL METODO D' ANALISI ( QUESTIONI 2 E 3 )  62/63 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE, A PARTE I RISULTATI DELL' ANALISI CHIMICA DESTINATA AD ACCERTARE IL TENORE DI CELLULOSA, DI CENERI, DI AMIDO ECC ., SI POSSA TENER CONTO DI ALTRE CARATTERISTICHE DELLE MERCI, DA DETERMINARSI CON ALTRI MEZZI, QUALE L' ESAME AL MICROSCOPIO . CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE INOLTRE SE L' APPLICAZIONE DI QUESTI METODI D' ANALISI POSSA ESSERE STATA MODIFICATA DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 .  64/65 SALVI RESTANDO I METODI D' ANALISI EVENTUALMENTE PRESCRITTI IN MODO IMPERATIVO DALLE NORME DOGANALI, LE AUTORITA COMPETENTI SONO LIBERE DI VALERSI DI TUTTI I MEZZI D' OSSERVAZIONE O D' ANALISI CHE RITENGONO APPROPRIATI, IVI COMPRESO L' ESAME MICROSCOPICO . A PARTE LE PRECISAZIONI CH' ESSA CONTIENE SUI VALORI LIMITE DEL TENORE DI AMIDO E DI CENERI, LA NOTA DI CUI ALL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1052/68 NON HA LIMITATO LA FACOLTA DELLE AUTORITA COMPETENTI DI VALERSI, AI FINI DI UNA CORRETTA CLASSIFICAZIONE, OLTRE CHE DELL' ANALISI CHIMICA, DI ALTRI METODI D' ANALISI CH' ESSI RITENGANO OPPORTUNI .  

Decisione relativa alle spese

66/67 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE, PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN CON SENTENZA DELL' 8 DICEMBRE 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ESAME DELLE QUESTIONI SOTTOPOSTE A QUESTA CORTE NON RIVELA ALCUNCHE ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DELLA NOTA RELATIVA ALLA VOCE " FARINE DI CEREALI ", CONTENUTA NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO 23 LUGLIO 1968 N . 1052 . QUESTA NOTA FA PARTE INTEGRANTE DEL REGOLAMENTO ED HA LA SUA STESSA FORZA VINCOLANTE . ( QUESTIONI NN . 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12 E 13 ).  2 ) I RICHIAMI, NEL REGOLAMENTO N . 1052/68, ALLE COLONNE 3, 4 E 5 DELL' ALLEGATO VANNO INTERPRETATI COME RICHIAMI ALLE DISPOSIZIONI DELL' ALLEGATO NEL LORO COMPLESSO, IVI COMPRESE LE COLONNE 1 E 2 E LA NOTA AD ESSE AFFERENTE . ( QUESTIONE 6 ).  3 ) IL CRITERIO DEL " TENORE DI AMIDO INFERIORE O PARI AL 28 PER CENTO ", DI CUI ALLA SOTTOVOCE 23.02 A DELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO 25 LUGLIO 1967 N . 360, COME PURE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( ADOTTATA CON REGOLAMENTO 28 GIUGNO 1968 N . 950 ), NON PUO' SERVIRE AI FINI DELLA DELIMITAZIONE FRA LE VOCI DOGANALI 11.01 (" FARINE DI CEREALI ") E 23.02 (" CRUSCHE, STACCIATURE ED ALTRI RESIDUI DELLA VAGLIATURA, DELLA MOLITURA O DI ALTRE LAVORAZIONI DEI CEREALI "). ( QUESTIONE 1 ).  4 ) LA CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI DERIVATI DALL' ORZO NELLE VOCI DOGANALI 11.01 E, RISPETTIVAMENTE, 23.02, PUO' ESSERE STABILITA, SALVI RESTANDO I CRITERI DI CLASSIFICAZIONE IMPERATIVAMENTE PRESCRITTI DAI REGOLAMENTI AFFERENTI, SIA MEDIANTE ANALISI CHIMICA, SIA CON QUALSIASI ALTRO MEZZO OPPORTUNO, IVI COMPRESO L' ESAME AL MICROSCOPIO . ( QUESTIONI 2 E 3 ).