CELEX: 51975PC0272
Language: it
Date: 1975-06-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carta da giornale della sottovoce 48.01 A della Tariffa doganale comune (anno 1976) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 272
Vol. 1975/0096
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COM(75 ) 272 def .
                                    Bruxelles , l' il giugno 1975
                           Proposta ai
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
 di gestione del contingente tariffario comunitario di carta
  da giornale della sottovoce 48 . 01 A della Tariffa doganale
                      comune ( anno 1976 )
          ( presentata dalia Commissione al Consiglio )
 COM(75 ) 272 def .
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
1 » Mei quadro degli ultimi negoziati multilaterali nel G.A.?«T«, la
     Cosmunità si è impegnata ad aprire annualmente un contingente tarif­
      fario comunitario , a dazio nullo , di un volume di 1 . 500.000 tonnellate
     ■per la carta da giornale della sottovoce ^8.01 A della tariffa
      «Segatale comune *   '
     La. Comunità ha inoltre comunicato ( testo Nord b del documento NCQ
      C$7)     SIV*) f con una lettera indirizzata alla delegazione nordica,
      che essa aveva deciso di concedere ogni anno -ai sensi dell' artìcolo
    2$ del Trattato di Soma- un contingente tariffario a dazio nullo quando- ;
     gi e&rà stabilito che tutte le possibilità di approvvigionamento sul
    ■mre&t® intèrno della Comunità saranno esaurite nell' esercizio ia
     eerse e dopo che il contingente a dazio nullo *
                   nel G.A.T.T» sarà stato interamente utilizato »
    Bstsméssi sullo sviluppo della situazione negli ultimi anni , è fuori
               da ora, che il contingente tariffario comunitario 'da aprire
    ®*X 1976 dovrà superare il precitato volume di 1 . 500.000.. tonnellata *
    L& Cmmis&ie&e ritiene pertanto di poter formulare una proposta SI
                di un contingente tariffario , il cui volume sarebbe di
                 tonnellate . Sesta inteso che questo volume , fissato sulla
    k&se          prime stime , non esclude un nuovo riesame della situa-
    si©»# in éereó d' esercizio *
 ---pagebreak---                               - 2 -
La ripartizione di questo contingente tariffario -resta conforme' a
 quella che è abitualmente seguita in materia , nel senso che esso
 si fonda sulle anteriorità d' importazioni e sulle prospettive
per l' anno contingentale considerato .       •
Inoltre tenuto conto dell' ampiezza del volume contingentale inizial­
mente proposto , la Commissione ritiene che una ripartizione del con­
tingente tariffario in aliquote attribuite definitivamente a tutti
gli Stati membri sarebbe contraria alla natura comunitaria del con-:. \
tingente considerato . La Commissione propone quindi .un sistema di
gestione basato .sulla creazione di una riserva comunitaria di un .
     limitato al
volume      /    circa . Su questo sistema di ripartizione e di gestione ^
                                                                         h   '
 si sono del resto espressi favòrewolmente all' unanimità tutti gli      V
Stati umbri fin dall' apertura del contingente tariffario relativo al 1975 .
D' altra parte durante una riunione del gruppo "Economia tariffaria" or­
ganizzato il 16 aprile 1975 , gli Stati membri si dichiararono all' unanimità
favorevoli alla riconduzione del sistema per l' anno 197& .                >
Un altro problema concerne l' ammissione al beneficio del contingente in
questione , di talune carte rispondenti alla definizione di carta da giornale ,
figuranti nella nota complementare del capitolo 48 e rientranti nella sotto­
voce 48.01 E. Questa estensione del beneficio del contingente , che era
stato adottato per gli anni 197^ e 1975 , è sempre allo studio della Commis­
sione , senza poter prevedere la data in cui sarà presa una decisione . E'
importante tuttavia che venga elaborato uno' strumento che consenta il
rispetto dell' impegno internazionale attualmente in vigore . La presente
proposta non ha altro scopo . La Commissione è comunque cosciente del
problema e di conseguenza si riserva la possibilità di adattare ulterior­
mente la sua proposta in funzione di eventuali necessità .           -
          I
 ---pagebreak---                             Proposta di
            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura, ripartizione e modalità
  di gestione del contingente tariffario comunitario di carta ,
  da giornale della sottovoce 48.01 À della tariffa doganale
   comune ( anno 197.6)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ • EUROPEE,'
visto il Sfrattato che istituisce la Comunità economica europea ,
 in particolare gli articoli 113 e 28 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , per la carta da giornale della sottovoce tarif­
faria 48.01 A , la Comunità economica europea si è impegnata ad
aprire un contingente tariffario comunitario annuo di , 1.500.000
tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale ;
considerando che , tenuto conto delle attuali possibilità della pro­
duzione nella Comunità , il volume del suddetto contingente non- permette
di soddisfare il prevedibile, fabbisogno d' importazione ; che , conseguen­
temente , è opportuno prevedere un volume supplementare autonono , che ,
in base alle previàoni fatte , può' , essere attualmente fissato in
1.250.000 tonnellate ; che la fissazione a detto livello del volume
supplementare autonomo non esclude d' altronde un riaggiustamento
durante il periodo contingentale ; che è quindi opportuno aprire ,
             .            ■                                         tariffario
per l' anno 197.6 e per il prodotto in questione , un contingante /comu­
nitario di un volume totale di 2.750.000 tonnellate ;
considerando che si deve garantire , in particolare , l' uguaglianza e
la continuità di accesso di tutti gli importatori al contingente
anzidetto , nonché 1 'applicazione , ' ininterrotta del dazio - previsto
per il contingente medesimo a tutte le importazioni del prodotto
                                                           \
in questione fino al suo esaurimento ; che un sisteina d' utilizzazione
 ---pagebreak--- del contingente tariffario comunitario , fondato su di una riparti-
zionn tra gli Stati membri , è atto a rispettare la natura comunitaria
di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che
questa ripartizione , per rispecchiare il più possibile l' effettiva
evoluzione del mercato del prodotto in questione , dove essere effet- '
tuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni provenienti
da paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo ,
ad in baso alle prospettive economiche per l' anno contingentale
considerato ;                  '.
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili ,
dati statistici completi , le importazioni di ciascuno degli Stati
membri rappresentano , rispetto alle importazioni totali del prodotto
in questione , le seguenti percentuali :
                                  »
                                        ■ *
                                            1972,     * • .
                                                              2221            2221 :
Benelux                               ■     11,53 V         ' 12,18        • 14,04
Danimarca                                    7,02 .            6,92            4 , 89
Germania                                    26,65             27 » 0V
Francia                                      7,64              9,46         , 13,46
Irlanda                                      1,95              0 ,-            2,12
Italia                              '        0,06              0,32            0,42
Regno Unito 1                               45,15             44 , 08 ,       39,29
considerando che , per valutare pienamente i dati statistici anzidetti ,
è opportuno tuttavia tener conto del fatto che l' apertura di un con­
tingente tariffario comunitario nella Comunità allargata può 1 ancora
            .»                                      i
modificare il rapporto degli scambi tradizionali degli Stati membri
con i paesi ( terzi ; che , tenuto conto di questi elementi e della
prevedibile . evoluzione del arcato della carta da giornale in genere
e della produzione in particolare , pei", il 1976! 1* percentuale di
partecipazione , iniziale al volume contingentale può-1 , approssimativa­
mente essere stabilita come segue :               -     •'            v: ■      0
 ---pagebreak---             Bénélux               13 » 6?
            Danimarca               6,27
            Germania          - 26,20
            Francia -             1^,51
            Irlanda .               0,57
             Italia                 0,0k
            Regno Unito           38,7^
 considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
 importazioni del suddetto prodotto è opportuno dividere in due parti
 il volume contingentale totale ripartendo la prima parte tra gli
 Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata
 a soddisfare ulteriormente le necessità degli Stati membri che hanno
 esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per dare agli importarori "
 una certa sicurezza , sempre permettendo uno smercio soddisfacente
 della produzione comunitaria , è opportuno fissare la prima parte
 del contingente comunitario ad un livello che potrebbe essere pari ,
 al 96 #/ del volume contingentale ;
                                          I»
                                                                    *  ' * .
 considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più
 o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare
 ogni discontinuità , à necessario che ciascuno degli Stati membri , che
 ha utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale , proceda ad
 un prelievo di una aliquota complementare dalla riserva ; che questo
 prelievo deve essere effettuato , da ogni Stato membro , quando, ognuna
 della sua aliquote complementari è quasi . totalmente, utilizzata e ciò *
•tante volte quante lo perdette la riserva ;, che le aliquote iniziali \
 e • complementari devono essere valide fino alla fine del periodo con­
 tingentale ; che questo sistama di gestione richiede una collaborazione
                                Û •
 stretta tra gli Stati membri -e la 'Commissione , che deve soprattutto 7. <
poter verificare continuamente lo stato di esaurimenti del volume -
 contingentale e informarne gli Stati membri ;          -,
 ---pagebreak---                                      - k -
       considerando che se ad una determinata data del periodo contingentale
      c' è un' ingente rimanenza dell' aliquota iniziale in uno Stato membro
                      è indispensabile che questo Stato ne trasferisca una
      congrua percentuale alla riserva , al fine di evitare che parte del
      contingente tariffario conunitario resti inutilizzata in uno Stato
      membro quando potrebbe essere utilizzata in altri ;
      considerando che , essendo il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
      Bassi ed il Granducato del Lussemburgo uniti nell' Unione economica
      Benelux e da questa rappresentati , tutte le operazioni relative
      alla gestione delle aliquote attribuite all' Unione economica stessa
      possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                  Articolo 1
1 f Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197 6 , è aperto nella Comunità un
      contingente tariffario comunitario di 2.750.000 tonnellate per la
      carta da giornale della sottovoce 48 . 01 A della tariffa doganale comune .
2 » Le importazioni del prodotto in questione che beneficiano già
   ' dell' esenzione da dazio doganale in virtù di un altro regime tariffa­
      rio preferenziale , non sono imputabili a questo contingente tariffario .
J. Il dazio della tariffa doganale comune è totalmente sospeso nel limite
      di questo contingente tariffario .
k f - I" nuovi Stati membri applicano , nel limite di questo contingente tariffario ,
      dei .dazi calcolati conformemente alle disposizioni fissate in materia nello
      atto di adesione .
                                   Articolo 2
1.' Il' contingente tariffario comunitario di cui ali ' articolo 1 è diviso
      in due parti .
Z . Una prima parte di 2 . 633 . 000 tonnellate è ripartita tra gli Stati
      membri ; le aliquote che , fatte salvo il disposto   dell' articolo 3%
 ---pagebreak---                                             5
     sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre . 1976 , corrispondono
                                           -  ,           in
    per i singoli Stati membri , alle           quanti ta / appresso indicate :
                     Bénélux 1                    360.000 tonnellate
                     Danimarca                    I65 . OOO tonnellate            •
                     Germania      -              6 90 . 000 tonnellate   ■
                     Francia           "          3^2.000 tonnellate
                     Irlaida         ' '            15.000 tonnellate
                     Italia                          1.000 tonnellate
                     Regno Unito              1.020.000      tonnellate
    La seconda parte di 117.000 tonnellate , costituisce la riserva.
                                     Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro - stabilita come previsto
    dall' articolo 2 paragrafo 2- 0 questa stessa, aliquota diminuita della
    frazione devoluta alla riserva in caso di applicazione delle dispo­
    sizioni dell' articolo 5 -è utilizzata fino a concorrenza del 90 % '
    q più , lo Stato wembrQ.jjrocede senza indugio , . mediante . notifica alla
    Commissione , al prelievo , semprechè lo consenta l' entità della riserva, di una .
    seconda aliquota pari al 15$ di quella iniziale , eventualmente arrotondata
    all'unità superiore » .                                        '       ■ .  -       • • '
2 . Se , esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata
    da uno Stato membro è utilizzata fino a concorrenza del 90# o-più ,
    questo Stato membro procede senza indugio , alle condizioni di cui
    al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7»5/£ della
    sua aliquota iniziale .                                                         -,
3 . Se , esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata da uno
    Str.to membro è utilizzata fino a . concorrenza' del 90% ,0 più , questo
    Stato membro procede , alle condizioni ' di . cui & paragrafo 1 , al pre- .
    lievo di una quarta aliquota pari alla terza , 7                      .-        >*.
    Questo procedimento è seguito fino ad esaurimento della riserva . ...
 ---pagebreak---  In deroga a quanto previsto dai paragrafi 1 , 2 e 3 » uno Stato membro
 può * procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate
 jln questi paragrafi , se vi è motivo di ritenere che queste rischiano
 di non essere totalmente utilizzate . Esso informa la Commissione dei         ;-
 motivi che lò hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente
 paragrafo . . .                        , v
                               Articolo b
 Le aliquote addizionali prelevate in applicazione dello disposizioni,
  dall' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976' »
                               Articolo 3
 Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre
 1976 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che alla
  data del 15 settembre 1976 ecceda il 20 % del volume iniziale . Gli Sta­
  ti membri possono trasferirvi una quantità maggiore se vi è motivo di ritene-
• re ohe quest'ultima rischia di non essere utilizzata.
Gli, Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre ili0 ottobre
1976, il totale delle importazioni del prodotto in causa effettuate
fino al 15 settembre 1976 incluso ed imputate al contingente tariffa- ■
rio cpmunitario ; eventualmente , comunicano la frazione della loro .          >
aliquota iniziale che 'essi devolvono alla riserva .
                          ■ • Articolo 6                          :          v ,1
                                                     •                  •      *
    Commissione- provvede alla contabilizzazione degli importi delle
aliquote aperte dagli Stati membri in conformità delle disposizioni        .
degli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi , non appena le per- v
vengono le notifiche , dello' stato di esaurimento della riserva»
 ---pagebreak---                                      7
    La Commissione informa gli Stati membri , entro e non oltre il 5 ottobre 197°i
    del volume della riserva a seguito delle devoluzioni effettuate
    in applicazione dell' articolo
    Essa vigila affinché il prelievo r.he esaurisce la riserva qia
    limitato al saldo disponibile e affine ne precisa l' importo allo
    Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                Articolo 7
1 * Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni utili affinché
    l' apertura delle aliquote addizionali da essi prelevate in applica­
    zione dell' articolo 3 » renda possibili senza discontinuità le impu­
    tazioni sulla loro parte cumulata del contingente comunitario *
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione
    stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad
    essi assegnate .
3 « Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è consta­
    tato sulla base delle importazioni del prodotto di cui trattasi pre­
    sentate in dogana e accompagnate da dichiarazioni di immissione al
    consumo .  • '
                                Articolo 8
                                                     l' informano
    Su richiesta della Commissione , gli Stati membri       /     delle impor­
    tazioni . che cono effettivamente imputate sulle lóro aliqude .
                                Articolo 9   '
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché          ■
    siano rispettate le disposizioni dei precedenti articoli .
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                              Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 . •
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
       i suoi elementi e direttamente applicabile in
       oiasouno degli' Stati membri .
  Fatto a Bruxelles , addi                Per il Consiglio
                                          Il presidente