CELEX: C1996/064/46
Language: it
Date: 1996-03-02 00:00:00
Title: Ricorso della società Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 gennaio 1996 (Causa T-2/96)

2 . 3 . 96           1 IT      |             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 64/23
 Ricorso di Lando Tinelli contro la Commissione delle                       1991 per un ammontare di 118 436,52 DM nonché gli
      Comunità europee presentato il 22 dicembre 1995                       interessi al saggio dell' 8 % dal 19 . 5 . 1992, nonché
                        ( Causa T-242/95 )                                  condannare i convenuti alle spese di causa e a quelle
                                                                            relative alla perizia ammontanti a 1 961,90 DM;
                             ( 96/C 64/44 )
                                                                        — sospendere il procedimento.
                  (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                        Mezzi e principali argomenti
 Il signor Lando Tinelli, già funzionario presso la Commis­
 sione delle Comunità europee, residente a Roma , rappre­               I mezzi e principali argomenti sono sostanzialmente identici
 sentato e difeso dall'avv. Giuseppe Marchesini, patroci­               a quelli dedotti nella causa T-20/94 .
 nante dinanzi alla Corte di Cassazione della Repubblica
italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, ha
presentato il 22 dicembre 1995 al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee .                                               Ricorso della società Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH
                                                                       contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                 il 3 gennaio 1996
— annullare il foglio pensione del ricorrente relativo al                                       ( Causa T-2/96 )
      mese di gennaio 1995 e successivi per i motivi svolti in                                    ( 96/C 64/46 )
      ricorso;
                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
— condannare la Commissione al pagamento degli importi
      integrativi dovuti con gli interessi dell' 8 % dalle rispet­
     tive scadenze;                                                    Il 3 gennaio 1996 la società Neue Maxhütte Stahlwerke
                                                                       GmbH, Sulzbach-Rosenberg ( Repubblica federale di Ger­
— condannare la convenuta alle spese della procedura .                 mania ), con l'avv. Rainer M. Bierwagen, del foro di
                                                                       Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv.
Motivi e principali argomenti                                          Victor Elvinger, dello studio Elvinger & Dessoy, 31 , rue
                                                                       d'Eich, Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati          primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
nella causa T-238/95 , Francesco Mongelli c/ Commissione               Commissione delle Comunità europee .
delle Comunità europee .
                                                                       La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                       — annullare la decisione della Commissione 18 ottobre
                                                                           1995 nella parte in cui riguarda la ricorrente;
Ricorso della società semplice Bernhard Böcker-Lensing                 — condannare la convenuta alle spese .
und Ludger Schulze-Beiering contro il Consiglio
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità                    Motivi e principali argomenti
             europee, presentato il 2 gennaio 1996
                          ( Causa T-l/96 )                             Secondo la ricorrente, l'impresa Neue Maxhütte Stahlwerke
                            ( 96/C 64/45 )                             GmbH, Sulzbach-Rosenberg, operante in ambito CECA,
                                                                       alla quale sono stati concessi prestiti che la Commissione ha
                                                                       definito aiuti, la decisione impugnata è viziata da inosser­
                 (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                       vanza di forme sostanziali e violazione dei principi proces­
                                                                       suali fondamentali .
Il 2 gennaio 1996 la società semplice Bernhard Böcker-
Lensing und Ludger Schulze-Beiering, con gli avv.ti Bernd              La decisione sarebbe erroneamente e insufficientemente
Meisterernst, Mechtild Düsing, Dietrich Manstetten e Dr.               motivata in ordine agli elementi costitutivi dei presunti
Frank Schulze, del foro di Münster, con domicilio eletto in            aiuti .
Lussemburgo presso lo studio Dupong & Associés, 14 a, rue
des Bains, ha presentato al Tribunale di primo grado delle             I due procedimenti relativi alla privatizzazione della società
Comunità europee un ricorso contro il Consiglio                        Neue Maxhütte e alla concessione dei prestiti hanno di fatto
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità                    la medesima natura poiché la concessione dei prestiti
europee .                                                              costituirebbe una fase della ricerca di una soluzione utile
                                                                       nell'ambito del processo di privatizzazione. Poiché la
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia,                        Commissione ha aperto due procedimenti senza nemmeno
                                                                       collegarli, essa ha artificialmente diviso una situazione
— condannare i convenuti a versare alla ricorrente un                  naturalmente connessa . La decisione dev' essere annullata a
     indennizzo SLOM-II per il periodo 2 . 4 . 1984-13 . 6 .           causa di tale illegittima separazione dei procedimenti .
 ---pagebreak--- N. C 64/24               IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       2 . 3 . 96
Nell'art. 2 della decisione viene chiesta all'impresa interes­       — condannare la Commissione a versare gli interessi di
sata la restituzione del presunto aiuto . Come già sopra                  mora sull' integrazione di remunerazione relativi al
indicato, i due procedimenti sono indissolubilmente con­                  periodo 1° ottobre 1990-31 dicembre 1994, calcolati per
nessi . Con una decisione giudiziale a favore del concetto di             lo stesso periodo al tasso del 10% annuo .
privatizzazione, i prestiti concessi verrebbero messi in conto
e il secondo procedimento diverrebbe privo di oggetto . In
questa situazione la ricorrente si troverebbe costretta ad
impugnare la decisione della Commissione del 18 ottobre              — in quanto occorra, annullare la decisione della Commis­
 1995 . Per garantire un'effettiva tutela giuridica alla ricor­           sione del 9 maggio 1995 di respingere la domanda dei
rente si sarebbe dovuto sospendere l'inchiesta o l'obbligo di             ricorrenti e annullare la decisione della Commissione del
restituzione di cui all'art. 2, fino alla pronuncia giudiziale            4 ottobre 1995 di respingere il reclamo dei ricorrenti;
sulla privatizzazione. La Commissione non ha adeguata­
mente sentito la ricorrente prima dell'adozione della deci­
sione, né ha informato la stessa circa la posizione assunta dai
suoi concorrenti affinché potesse commentarla .                      — condannare alle spese la convenuta .
I prestiti concessi non costituiscono un aiuto ai sensi
dell'art. 4, lett. c ), del Trattato CECA. Ciò risulta concre­
tamente già dal fatto che la convenuta non ha riconosciuto le        Motivi e principali argomenti
effettive circostanze che hanno indotto il governo della
Baviera a concedere il prestito. Sotto un profilo giuridico, si
può parlare di aiuto soltanto se, in una situazione parago­
                                                                     I ricorrenti, dipendenti della Commissione nella sede di
nabile, un investitore privato non avrebbe concesso un
                                                                     Lussemburgo, espongono che, avvalendosi della facoltà loro
prestito corrispondente. Questi presupposti non ricorrono
                                                                     conferita dall'allegato VII dello Statuto del personale, hanno
nel caso di specie.                                                  fatto trasferire in Germania parte della loro remunerazione e
                                                                     in virtù dell'art. 17, n . 3 , dell'allegato VII, agli importi
                                                                     trasferiti veniva applicato il coefficiente ottenuto dal rap­
                                                                     porto tra coefficiente correttore per la Germania e quello per
                                                                     il Lussemburgo. Fino al 1° luglio 1994, data di entrata in
                                                                     vigore del regolamento del Consiglio 19 dicembre 1994,
                                                                     n . 3161 che dal 1° luglio 1994 adegua le remunerazioni e le
                                                                     pensioni dei dipendenti ed altri agenti delle Comunità
                                                                     europee, nonché i coefficienti correttori applicati a dette
                                                                     remunerazioni e pensioni ( GU L 355 , pag. 1 ), il coefficiente
Ricorso promosso il 10 gennaio 1996 da Roland Haas
                                                                     correttore per la Germania è rimasto fissato al livello di
e quattro altri contro la Commissione delle Comunità
                                                                     Bonn, mentre Berlino era stata proclamata capitale della
                               europee
                                                                     Germania dal 3 ottobre 1990 . I ricorrenti ritengono che
                          ( Causa T-3/96 )                           spetta loro il versamento dell'integrazione di remunerazione
                            ( 96/C 64/47                             conseguente al calcolo in base al coefficiente correttore per
                                                                     la Germania calcolato sul livello di Berlino, per la parte di
                                                                     remunerazione trasferita in Germania a decorrere dal
               (Lingua processuale: il francese)                     1° ottobre 1990. Le loro istanze in questo senso sono però
                                                                     disattese dalla Commissione .
Il 10 gennaio 1996 dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee è stato promosso un ricorso contro la               I ricorrenti ritengono che detta reiezione in primo luogo
Commissione delle Comunità europee dai signori Roland                ponga in non cale gli artt. 63/65 bis dell'allegato XI dello
Haas, Hans-Werner Schmidt, Siegfried Schweikle, Albert               statuto. Infatti, conformemente a queste disposizioni, il
Veith e Horst Wohlfeil, residenti in Lussemburgo, con gli            coefficiente correttore per ciascuno degli Stati membri va
avvocati Georges Vandersanden e Laure Levi, del foro di              determinato in rapporto al costo della vita nella sua capitale;
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la             orbene, Berlino è diventata capitale della Germania il
Fiduciaria Myson sàrl, 1 , rue Glesener.                             3 ottobre 1990 . 1 ricorrenti sostengono che la Commissione
                                                                     non poteva applicare un regolamento che non prevedeva il
                                                                     coefficiente correttore calcolato al livello di Berlino con
I ricorrenti concludono che alla Corte piaccia :                     effetto retroattivo al 1° ottobre 1990, ma doveva ricalcolare
                                                                     il coefficiente applicato alle frazioni di remunerazione
                                                                     trasferite a decorrere dal 3 ottobre 1990 e versare loro la
— condannare la Commissione a versare l'integrazione di              differenza .
    remunerazione spettante tenendo conto del coefficiente
    correttore per la Germania calcolato sul parametro di
    Berlino dal 1° ottobre 1990, per il periodo 1° ottobre
     1990-31 dicembre 1994, per la frazione di remunera­             Sostengono poi che la Commissione ha ignorato le conse­
    zione trasferita in marchi tedeschi;                             guenze scaturenti dalle sentenze T-64/92 e T-536/93 , nelle