CELEX: C2004/007/10
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 6 novembre 2003 nella causa C-243/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di Ascoli Piceno): Piergiorgio Gambelli e altri ("Diritto di stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Raccolta in uno Stato membro di scommesse sugli eventi sportivi e trasmissione, via Internet, verso un altro Stato membro — Divieto penalmente sanzionato — Normativa di uno Stato membro che riserva a taluni enti il diritto di raccogliere scommesse")

10.1.2004                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 7/7
     nello Stato membro importatore indipendente da qualsiasi                  dell’art. 234 CE, dal Tribunale di Ascoli Piceno nel procedimen-
     possibilità d’inganno e che consenta di impedire l’importazione           to penale dinanzi ad esso pendente a carico di Piergiorgio
     di un prodotto regolarmente commercializzato in un altro Stato            Gambelli e altri, domanda vertente sull’interpretazione degli
     membro.                                                                   artt. 43 CE e 49 CE, la Corte, composta dal sig. V. Skouris,
                                                                               presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans e J.N. Cunha
                                                                               Rodrigues, presidenti di sezione, dai sigg. D.A.O. Edward
3)   L’art. 307, primo comma, CE dev’essere interpretato nel senso
                                                                               (relatore) e R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e
     che consente ad un giudice di uno Stato membro, fatte salve le
                                                                               dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. S. Alber,
     verifiche che quest’ultimo deve effettuare in particolare alla luce
                                                                               cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
     degli elementi forniti dalla presente sentenza, di applicare
                                                                               pronunciato il 6 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo
     disposizioni di trattati bilaterali come quelli di cui trattasi nella
                                                                               è del seguente tenore:
     causa principale, conclusi tra il detto Stato e un paese terzo, che
     prevedono la tutela di una denominazione di tale paese terzo,
     anche qualora le dette disposizioni si rivelino incompatibili con         Una normativa nazionale contenente divieti — penalmente sanziona-
     le norme del Trattato CE, per il fatto che si tratta di un obbligo        ti — di svolgere attività di raccolta, accettazione, prenotazione e
     che deriva da convenzioni concluse anteriormente alla data di             trasmissione di proposte di scommessa, relative, in particolare, a
     adesione all’Unione europea dello Stato membro di cui trattasi.           eventi sportivi, in assenza di concessione o autorizzazione rilasciata
     Nell’attesa che uno dei mezzi di cui all’art. 307, secondo                dallo Stato membro interessato, costituisce una restrizione alla
     comma, CE consenta di eliminare eventuali incompatibilità                 libertà di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi previste,
     esistenti fra una convenzione anteriore alla detta adesione e il          rispettivamente, agli artt. 43 CE e 49 CE. Spetta al giudice del rinvio
     detto Trattato, il primo comma di tale articolo autorizza il detto        verificare se tale normativa, alla luce delle sue concrete modalità di
     Stato a continuare ad applicare una tale convenzione laddove              applicazione, risponda realmente ad obiettivi tali da giustificarla e se
     essa contenga obblighi a cui quest’ultimo resta vincolato in              le restrizioni che essa impone non risultino sproporzionate rispetto a
     forza del diritto internazionale.                                         tali obiettivi.
(1) GU C 245 dell’1.9.2001.                                                    (1) GU C 245 dell’1.9.2001.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (in seduta plenaria)
                         6 novembre 2003
                                                                                                        25 novembre 2003
nella causa C-243/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       nella causa C-278/01: Commissione delle Comunità euro-
del Tribunale di Ascoli Piceno): Piergiorgio Gambelli e                                          pee contro Regno di Spagna (1)
                                altri (1)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Sentenza della Corte
(«Diritto di stabilimento — Libera prestazione dei servizi —                   che dichiara l’inadempimento — Mancata esecuzione —
Raccolta in uno Stato membro di scommesse sugli eventi                         Art. 228 CE — Sanzioni pecuniarie — Penalità — Qualità
sportivi e trasmissione, via Internet, verso un altro Stato                         delle acque di balneazione — Direttiva 76/160/CEE»)
membro — Divieto penalmente sanzionato — Normativa di
uno Stato membro che riserva a taluni enti il diritto di                                                    (2004/C 7/11)
                      raccogliere scommesse»)
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
                            (2004/C 7/10)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: l’italiano)                                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-278/01, Commissione delle Comunità europee
Nel procedimento C-243/01, avente ad oggetto la domanda                        (agente: signor G. Valero Jordana) contro Regno di Spagna
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        (agente: signor S. Ortiz Vaamonde), avente ad oggetto un