CELEX: 51998PC0188(01)
Language: it
Date: 1998-03-19
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli alimenti e i loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 19.03.1998
                                                   COM(1998) 188 def. - COD 169
                           PARERE DELLA COMMISSIONE
     in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                   sugli emendamenti del Parlamento europeo
                  alle posizioni comuni del Consiglio concernenti
              la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa
              al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli
              alimenti e i loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti
              la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che
              stabilisce un elenco comunitario di alimenti e loro ingredienti
              trattati con radiazioni ionizzanti
    RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
          in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
I !
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1.       ANTEFATTI
La proposta, basata sull'articolo 100 A, si prefigge i seguenti obiettivi:
         - istituire regole per gli impianti di irradiazione (norme, controlli, registri, sorgenti
           di radiazioni, ecc.)
         - definire le condizioni di autorizzazione dell'irradiazione di prodotti alimentari
           (scopi, stato di salubrità degli alimenti, motivazione del trattamento)
         - istituire le procedure di autorizzazione del trattamento, della
           commercializzazione e dell'importazione dei prodotti sottoposti a irradiazione
           (dosaggio e sorgenti di radiazioni, controlli, etichettatura, ecc.) e
         - redigere un elenco comunitario di prodotti alimentari che possono essere trattati
           con radiazioni ionizzanti.
Il 9 dicembre 1988 la Commissione ha trasmesso la proposta al Consiglio.
Il CES ha emesso un parere il 31 maggio 1989.
In prima lettura (10 ottobre 1989) il Parlamento europeo ha proposto il divieto di
utilizzazione del trattamento per dieci delle undici categorie di prodotti oggetto della
proposta della Commissione, accettando solamente le erbe aromatiche disseccate, le
spezie e i condimenti vegetali.
La proposta modificata della Commissione (COM (89) 576 def. - SYN 169) ha introdotto
alcuni cambiamenti, tra l'altro riducendo a otto le categorie di prodotti alimentari
suscettibili di trattamento con radiazioni ionizzanti. Tale trattamento era quindi limitato
ai casi in cui risultasse nettamente superiore nell'eliminazione dei microrganismi patogeni
presenti nei prodotti alimentari (salute pubblica) e degli insetti nocivi nella frutta secca e
nei legumi e frutti disseccati.
La posizione comune è stata adottata il 27 ottobre 1997 e prevedeva due testi, poiché dal
1992 il Consiglio aveva suddiviso in due parti la proposta originale della Commissione, e
precisamente:
- un testo concernente gli aspetti generali e tecnici, ovvero la direttiva quadro, che si
  adeguava alle richieste del Parlamento in materia di etichettatura e di procedure
  decisionali per l'autorizzazione dei prodotti e
- un testo relativo all'elenco dei prodotti alimentari che possono essere sottoposti a
  trattamento, ovvero la direttiva di applicazione.
Quest'ultima comprendeva una sola categoria di prodotti che potevano essere sottoposti
al trattamento, ovvero le erbe aromatiche disseccate, le spezie e i condimenti vegetali,
come proposto dal Parlamento.
La Commissione ha accettato questi testi, sebbene rispettassero solo in parte gli obiettivi
della sua proposta originale del 1988.
 ---pagebreak---  Degli emendamenti proposti dal Parlamento in prima lettura ne sono stati inseriti cinque
 nella proposta modificata della Commissione; due di essi non sono stati accolti nella
 posizione comune del Consiglio, il quale ha accolto a sua volta sei emendamenti del
 Parlamento, di cui alcuni erano stati respinti dalla Commissione.
2.       POSIZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
La commissione parlamentare per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la
tutela dei consumatori ha proposto in seconda lettura (17 febbraio 1998) 25
emendamenti, di cui tre relativi alla direttiva di applicazione. In seguito sono stati
presentati altri otto emendamenti, ritenuti tuttavia irricevibili.
In sessione plenaria il Parlamento europeo ha accolto solo 14 emendamenti, di cui tre
relativi alla direttiva di applicazione, i quali si prefiggono
- di completare e perfezionare il testo (emendamenti 1, 2, 7, 11 prima parte, 12 e 23
    prima parte);
- di associare il Parlamento nel processo decisionale, anche per quanto concerne le
    disposizioni che implicano la consultazione del comitato scientifico dell'alimentazione
    umana (emendamenti 6 e 18);
- di includere nella legislazione l'obbligo di valutare gli aspetti prettamente tecnici, tra
   cui i metodi d'analisi specifici per l'individuazione degli alimenti trattati con radiazioni
    ionizzanti (emendamenti 9, 11 seconda parte, 23 seconda parte, 24, 25, di cui gli
   ultimi tre riguardano la direttiva di applicazione);
- di precludere alla Commissione la possibilità di adottare decisioni a seguito di misure
   di salvaguardia prese da taluni Stati membri (emendamenti 8 e 19);
-. di dimezzare il periodo necessario per vietare i prodotti trattati che non sono conformi
   alla direttiva (emendamento 20).
3.      PARERE DELLA COMMISSIONE
a) La Commissione può accogliere i seguenti emendamenti:
        n. 1, poiché riflette meglio le preoccupazioni dei consumatori;
        nn. 2, 11 prima parte, 12 e 23 prima parte, poiché chiariscono e definiscono
        meglio il testo;
        n. 7, poiché completa il relativo considerando e motiva la presenza dell'allegato I.
Per queste ragioni e conformemente all'articolo 189A del trattato CE la Commissione ha
deciso di modificare la sua proposta al fine di introdurre i suddetti emendamenti.
 ---pagebreak--- b) Per contro la Commissione non può accettare i seguenti emendamenti:
       nn. 6 e 18, che prevedono l'obbligo di associare il Parlamento nella procedura di
        adozione delle disposizioni per le quali la Commissione è tenuta a consultare il
       comitato scientifico.
       L'obbligo di consultazione del comitato scientifico non deve essere confuso con la
        procedura di adozione delle disposizioni di cui il Parlamento è autore assieme al
        Consiglio. Tale emendamento non è necessario, poiché la base giuridica della
        direttiva è comunque l'articolo 100 A del trattato.
       nn. 8 e 19 che riguardano le competenze della Commissione in seguito
        all'adozione di misure di salvaguardia.
        Le modifiche della direttiva a seguito dell'adozione di misure di salvaguardia
        devono essere adottate con la massima celerità, al fine di garantire la tutela della
        salute umana e di non ostacolare il buon funzionamento del mercato interno.
        L'adozione della procedura di cui all'articolo 100 A in sostituzione della
       procedura del comitato di regolamentazione non consentirebbe di tenere fede a
        questi obiettivi.
        nn. 9, 24, 25 e seconda parte degli emendamenti 11 e 23, poiché introducono nella
        legislazione metodi di analisi specifici.
        Gli aspetti generici in materia di controllo rientrano nel campo d'applicazione
        della direttiva orizzontale sul controllo ufficiale dei prodotti alimentari, la quale
       non impone alcun metodo analitico, poiché non è opportuno vincolare il testo
       legislativo a prestazioni tecniche che spesso diventano obsolete dopo un certo
       periodo di tempo. D'altro canto la direttiva complementare sulle misure
       supplementari di controllo impone ai laboratori autorizzati di rispettare la norma
       NE 45001, che prevede l'utilizzazione di metodi convalidati.
       n. 20 che dimezza, portando a 12 mesi, il periodo decorso il quale sono vietati i
       prodotti trattati con radiazioni ionizzanti non conformi alla direttiva.
       Poiché è previsto un termine di 18 mesi per l'attuazione della direttiva, è
       opportuno prevedere un periodo supplementare di almeno 6 mesi per introdurre il
       divieto dei prodotti non conformi.
 ---pagebreak---                                  PROPOSTA MODIFICATA
                      di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
                                    relativa al ravvicinamento
                       delle legislazioni degli Stati membri concernenti
             gli alimenti e i loro ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti
                   Posizione comune                                        Proposta modificata
VISTO.                                                     VISTO.
 "4) considerando che in alcuni Stati membri ...           "4) considerando che in alcuni Stati membri
 e che i consumatori possono nutrire profonda              ... e che i consumatori possono essere
 preoccupazione per le conseguenze ... degli               preoccupati per le conseguenze ... degli
 alimenti;"                                                alimenti;"
 5) considerando che, fino all'entrata in vigore           "5) considerando che, fino all'entrata in
 dell'elenco positivo definitivo di alimenti e             vigore dell'elenco positivo comunitario di
 loro ingredienti..."                                      alimenti e loro ingredienti..."
 13) considerando che i prodotti alimentari                13) considerando che i prodotti alimentari
possono essere trattati con radiazioni                     possono essere trattati con radiazioni
 ionizzanti soltanto ... e se tali alimenti sono           ionizzanti soltanto ... e se tali alimenti sono
 sani e in buone condizioni;                               sani e in buone condizioni, dal momento che
                                                           le radiazioni ionizzanti non devono essere
                                                           utilizzate come metodo alternativo alle
                                                           pratiche igieniche e sanitarie o alla buona
                                                           pratica di fabbricazione o di coltivazione;
                     Articolo 4                                               Articolo 4
"1. L'elenco dei prodotti alimentari che                   "1. L'elenco comunitario          dei   prodotti
possono..."                                                alimentari che possono..."
  2
  3. La Commissione esamina le autorizzazioni               3.     La     Commissione        esamina     le
nazionali in vigore e, previa consultazione del           autorizzazioni nazionali in vigore e, previa
comitato scientifico dell'alimentazione umana,            consultazione del comitato scientifico
presenta, in conformità all'articolo 100 A del            dell'alimentazione        umana,        presenta,
trattato,     proposte       per      l'elaborazione      conformemente alla procedura di cui
dell'elenco."                                             all'articolo 100 A del trattato, proposte per
                                                          l'elaborazione dell'elenco."
  4.
                                                            4.
 ---pagebreak---                                 PROPOSTA MODIFICATA
            della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce
                   un elenco comunitario di alimenti e loro ingredienti
                              trattati con radiazioni ionizzanti
                  Posizione comune                                       Proposta modificata
VISTO.                                                  VISTO.
                       Articolo 1                                              Articolo 1
" 1. Fatto salvo l'elenco positivo definitivo che       " 1. Fatto salvo l'elenco positivo comunitario
deve essere stabilito "                                 che deve essere stabilito "
 2.                                                      2.
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98)188def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 03 15 10
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-195-IT-C
                                                              ISBN 92-78-32524-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              Q-