CELEX: 51992PC0143
Language: it
Date: 1992-04-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante misure specifiche in favore di talune produzioni agricole delle Azzorre e di Madera

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0M(92)U3   def.
                                        Bruxelles, 21 aprile 1992
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE1 DEL CONSIGLIO
 recante misure specifiche In favore di talune produzioni agricole
                      delle Azzorre e di Madera
                    (presentata dalla Commissione)
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                                 RELAZIONE
In data 26 giugno 1991, il Consiglio ha adottato la decisione 91/315/CEE,
che  istituisce un programma   di soluzioni   specifiche  per ovviare  alla
lontananza e all'insularità di Madera e delle Azzorre (POSEIMA).
L'acclusa proposta rappresenta il primo provvedimento di attuazione del
POSEIMA e intende costituire un regolamento-quadro per l'applicazione delle
misure agricole finanziate dal FÉAOG-Garanzia.
Il POSEIMA si prefigge di ridurre il costo degli approvvigionamenti e di
promuovere lo sviluppo economico e sociale dei due arcipelaghi, che sono
caratterizzati  non   soltanto  da  una  posizione   geografica  del  tutto
particolare, ma anche da un forte ritardo strutturale rispetto alle altre
regioni della Comunità.
Considerati i problemi specifici delle regioni in questione, che sono parte
integrante della Comunità,    e nella prospettiva del mercato unico      la
presente proposta prevede una serie di misure pluriennali e plurisettoriali
per facilitare gli approvvigionamenti e per migliorare la produzione e la
commercializzazione dei prodotti agricoli dei due arcipelaghi.
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                                       Proposta
                      •><f•-<    DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
       recante misure specifiche in favore di talune produzioni agricole
                              delle Azzorre e di Madera
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare I'articolo 43,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare
l'articolo 234, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la decisione 91/315/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991,
che istituisce un programma di soluzioni specifiche per ovviare alla
 lontananza e all'insularità di Madera e delle Azzorre (POSEIMA) (1) ,
definisce nelle linee generali gli orientamenti da seguire per tener conto
delle peculiarità e dei condizionamenti che contraddistinguono queste due
regioni dell'estrema periferia;
considerando che la posizione geografica eccezionale delle regioni citate
rispetto alle fonti di approvvigionamento a monte di taluni settori
dell'alimentazione, essenziali per il consumo corrente o per l'industria
trasformatrice dei due arcipelaghi, impone a questi ultimi oneri tali da
compromettere gravemente detti settori; che è possibile ovviare a questo
svantaggio naturale, esentando dai prelievi e/o dai dazi doganali
all'importazione i prodotti in causa provenienti direttamente dai paesi
terzi ;
 (1) GU n. L 171 del 29.6.1991. pag. 10.
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considerando che, per mantenere la competitività nei due arcipelaghi dei
medesimi prodotti d'origine comunitaria, sia al fine di realizzare pienamente
l'obiettivo perseguito dal POSEIMA, quello cioè di ridurre i prezzi
stimolando la concorrenza tra le fonti di approvvigionamento, sia al fine di
evitare che vengano perturbate le correnti di scambio tradizionali, è
opportuno disporre, a favore delle regioni di cui trattasi, che gli stessi
prodotti originari dei resto della Comunità vengano forniti a condizioni
equivalenti, per l'utilizzatore finale, all'esenzione dal prelievo e/o dai
dazi doganali applicati ai prodotti originari dei paesi terzi, condizioni da
determinarsi sulla base dei prezzi all'esportazione praticati in favore dei
paesi terzi;
considerando che i quantitativi di prodotti ammessi a beneficiare del regime
spscifico di approvvigionamento devono essere stabiliti nell'ambito di
bilanci di previsione elaborati periodicamente e rivedibili nel corso
dell'esercizio, tenendo conto dei fabbisogni fondamentali del mercato locale
e prendendo in considerazione le produzioni  indigene e le correnti di scambio
tradìzionalI ;
considerando che gli effetti economici del regime in questione devono
ripercuotersi sul livello dei costi di produzione e dar luogo a un ribasso
dei prezzi fino allo stadio dall'utilizzatore finale; che è opportuno
predisporre le misure adeguate per controllare tale ripercussione;
considerando che, per evitare deviazioni di traffico, i prodotti beneficiari
del regime specifico di approvvigionamento non possono essere rispediti verso
altre parti della Comunità né riesportati verso I paesi terzi; che occorre
tuttavia derogare a questo principio per I prodotti trasformati nsi due
arcipelaghi che siano tradizionalmente avviati alla rispedizione   o alla
rIesportazions, nei limiti delle correnti di scambio abituali;
considerando che le condizioni peculiari della produzione agricola a Madera e
nelle Azzorre richiedono speciale attenzione e che si rendono necessarie
misure appropriate sia nei ssttori dell'allevamento e delle produzioni
animali, sia in quelli delle colture vegetali;
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considerando che, per contribuire a sviluppare le produzioni connesse con le
tradizionali attività zootecniche dei due arcipelaghi, occorre favorire il
miglioramento genetico mediante l'acquisto di animali riproduttori di razza
pura, concedere premi integrativi per l'ingrasso dei bovini maschi e    per il
mantenimento delle vacche nutrici, nonché sostenere il consumo di prodotti
lattiero-casearI freschi ottenuti sul posto; che relativamente alle Azzorre,
tenendo presente che l'allevamento bovino e la produzione lattiera rivestono
un'importanza fondamentale per l'economia dell'arcipelago, é opportuno
completare le misure suddette con un aiuto al mantenimento della mandria
 lattiera e con un aiuto all'ammasso privato dei formaggi tradizionali di
fabbricazione locale;
considerando che, nel settore ortofrutticolo ed in quello delle piante e dei
fiori, é d'uopo prendere provvedimenti per incrementare la produzione,
aumentare la produttività delle aziende e migliorare la qualità dei prodotti;
che sarebbe pure importante favorire la commercializzazione delle produzioni
tropicali delle regioni in oggetto;
considerando che si potrebbe inoltre    facilitare la commercializzazione dei
prodotti specifici di qualità, creando e promuovendo un simbolo grafico;
considerando che, per contribuire al sostegno della produzione interna e per
soddisfare le abitudini di consumo locali, é opportuno istituire aiuti per
 talune colture e produzioni specifiche;
considerando che, per quanto concerne Madera, siffatte misure devono favorire
 la produzione di patate alimentari, la produzione di canna da zucchero,
nonché la trasformazione delle canne in sciroppo di zucchsro e rum agricolo;
che occorre pure sostenere la fabbricazione secondo i metodi tradizionali dei
 vini liquorosi locali, facilitando l'acquisto di mosti concentrati e di
 alcole d'origine vin Ica nel resto della Comunità e accordando un aiuto per
 I'Invecchiamento di tali vini;
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considerando che, per quanto concerne le Azzorre, le suddette misure devono
segnatamente contribuire a migliorare le condizioni di produzione della
barbabietola da zucchero e la competitività dell'industria zuccheriera
locale, nei limiti di determinati quantitativi; che esse devono favorire
altresì colture specifiche come quella delle patate da semina, della cicoria
o degIi ananass i;
considerando che, per gli stessi scopi sopra indicati, é opportuno, da un
lato, rinunciare sia all'applicazione delle misure d'intervento previste
dall'organizzazione dei mercati nel settore vitivinicolo, sia
all'applicazione del regime di premi all'estirpazione, e d'altro lato,
concedere un aiuto per i vigneti destinati alla produzione di vini vqprd
conformi ai requisiti della regolamentazione comunitaria;
considerando che la situazione fitosanitarla delle produzioni agricole nei
due arcipelaghi é contrassegnata da particolari difficoltà, dovute alle
condizioni climatiche e all'insufficienza dei mezzi di lotta finora
impiegati; che é opportuno agevolare l'attuazione di programmi di lotta
contro gli organismi nocivi e precisare la partecipazione finanziaria della
Comunità alla realizzazione di detti programmi;
considerando che le strutture delle aziende agricole situate a Madera e nelle
Azzorre soffrono di gravi carenze e di particolari difficoltà; che sarebbe
quindi necessario poter derogare alle disposizioni che limitano o vietano la
concessione di taluni aiuti di natura strutturale;
considerando che, nell'ambito dei quadri comunitari di sostegno intesi a
promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni
economicamente ritardate (obiettivo n. 1 ) , conformemente agli articoli 130 A
e 130 C del trattato, vengono finanziate azioni strutturali di fondamentale
 importanza per l'agricoltura delle regioni  in questione; che la Commissione
ha inoltre deciso un'iniziativa comunitaria, denominata REGIS, per lo
sviluppo economico delle regioni dell'estrema periferia, iniziativa che, fra
 l'altro, contempla la diversificazione delle produzioni agricole, la
valorizzazione delle produzioni tradizionali e la copertura dei rischi
 inerenti alle calamità naturali;
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considerando Inoltre che la coltivazione della banana costituisce un'attività
essenziale per l'economia di Madera; che la problematica relativa a tale
coltura ò attualmente sottoposta ad esame approfondito sul piano comunitario,
a seguito del quale verranno adottate le misure del caso,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                    Articolo 1
 Il presente regolamento istituisce misure specifiche per ovviare alla
 lontananza e all'insularità delie Azzorre e di Madera, per quanto riguarda
determinati prodotti agricoli.
                                     TITOLO I
                      REGIME SPECIFICO DI APPROVVIGIONAMENTO
                                    Articolo 2
 Per i prodotti agricoli destinati al consumo umano e alla trasformazione,
elencati nell'allegato I per le Azzorre e nell'allegato II per Madera,
 vengono elaborati, per ogni campagna, bilanci previsionali di
 approvvigionamento. Questi ultimi possono essere riveduti nel corso della
 campagna, in base all'andamento del fabbisogno locale. La valutazione delle
 necessità delle industrie di trasformazione o di condizionamento dei prodotti
 destinati al mercato locale o tradizionalmente spediti verso il resto della
 Comunità può formare oggetto di bilancio di previsione distinti.
                                    Articolo 3
 1. In caso d'importazione diretta nelle Azzorre e a Madera di prodotti
    originari di paesi terzi e compresi nel regime specifico di
    approvvigionamento, non viene applicato alcun prelievo o dazio doganale,
     limitatamente ai quantitativi stabiliti nel bilancio di
    approvv i gIonamento.
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2. Ai fine di soddisfare, sul piano qualitativo e quantitativo nonché sotto
    il profilo dei prezzi, le necessità accertate conformemente
    all'articolo 2,e provvedendo a preservare la parte degli
    approvvigionamenti dei prodotti provenienti dalla Comunità,
    l'approvvigionamento delle summenzionate regioni viene assicurato anche
    mediante la fornitura di prodotti comunitari detenuti nei pubblici ammassi
    in virtù delle misure d'intervento o disponibili sul mercato comunitario;
    detta fornitura deve essere realizzata a condizioni che equivalgano per
    l'utilizzatore finale al vantaggio consistente nell'esenzione dai dazi
    d'importazione per i prodotti originari di paesi terzi.
    Le condizioni di tali forniture vengono stabilite prendendo in
    considerazione i costi delle varie fonti di approvvigionamento ed i prezzi
    praticati all'esportazione verso i paesi terzi.
3. Fatta salva l'applicazione del paragrafo 4, Il regime di cui al presente
    articolo viene applicato tenendo conto, in particolare:
    -   delle necessità specifiche delle regioni in causa e,  qualora si tratti
        di prodotti destinati alla trasformazione, dei rispettivi requisiti
        quai itativi;
    -   delle correnti di scambio tradizionalmente esistenti con il resto della
        Comunità.
4. Per l'approvvigionamento delle Azzorre in zucchero greggio, il fabbisogno
    viene valutato prendendo in considerazione l'andamento della produzione
     locale di barbabietole. I quantitativi che fruiscono del regime di
    approvvigionamento vengono calcolati in modo che il volume totale annuo di
    zucchero raffinato nelle Azzorre non sia superiore a 10 000 t.
    Nel settore dello zucchero greggio, l'articolo 9 del regolamento (CEE)
    n. 1785/81 non si applica alle Azzorre.                                *
                                                                              \
                                    Articolo 4
 1. Sono concessi aiuti per la fornitura alle Azzorre e a Madera   dei seguenti
    prodotti originari della Comunità:
    a) riproduttori di razza pura della specie bovina, di cui al codice
        NC 0102 10 00,
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   b) riproduttori di razza pura della specie suina, di cui al codice
      NC 0103 10 00,
   e) riproduttori di razza pura delle specie ovina e caprina, dì cui ai
      codici NC 0104 10 10 e 0104 20 10.
   d) pulcini da moltiplicazione o da selezione, di cui al codice
      NC ex 0105 11 00.
   e) uova da cova, altre, destinate alla produzione di pulcini da
      moltiplicazione o da selezione, di cui al codice NC ex 0407 00 19.
2. Le condizioni per poter beneficiare dei suddetti aiuti tsngono conto delle
   necessità delle Azzorre e di Madera in materia di avviamento dei singoli
   comparti, soprattutto per quanto riguarda le razze meglio acclimatate in
   tali regioni. Gli aiuti sono erogati per la fornitura di animali e di
   prodotti rispondenti ai requisiti della regolamentazione comunitaria.
3. Gli aiuti vengono calcolati prendendo in considerazione gli elementi
   seguent i:
   a) le condizioni di approvvigionamento delle Azzorre e di Madera,
       determinate dalla rispettiva posizione geografica;
    b) i prezzi degli animali e dei prodotti sul mercato comunitario e sul
       mercato mondiale;
    e) l'eventuale franchigia dai dazi doganali e/o dai prelievi
       all'importazione in provenienza dai paesi terzi;
    d) le implicazioni economiche degli aiuti in programma.
                                     Articolo 5
1.Durante le campagne di commercializzazione delle carni bovine dal 1992/93
al 1995/96:
    a) ì dazi doganali o i prelievi di cui all'articolo 9 del regolamento
       (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
       all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
       bovine < 1 ) , non vengono applicati all'importazione diretta nella
       regione di Madera, a fini d'ingrasso sul posto, di bovini originari
       dei paesi terzi e destinati al consumo nell'arcipelago;
 (1) GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 24.
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   b) é concesso un aiuto per la fornitura a Madera, in condizioni di
      approvvigionamento equivalenti, dei bovini di cui al punto 1)
      originari del resto della Comunità.
   2.Il numero degli animali che beneficiano delle misure menzionate nel
   presente articolo viene determinato, sulla base di un bilancio periodico,
   in misura decrescente per tener conto dello sviluppo della produzione
   locale.
   3.Al più tardi sei mesi prima dalla fine della campagna 1995/1996, la
   Commissione presenta al Consiglio una valutazione delle misure contemplate
   nel presente articolo, eventualmente corredata di proposte adeguate.
                                  Articolo 6
   Nel quadro del regime spscifico di approvvigionamento oggetto del presente
   titolo, gli importi compensativi adesione di cui all'articolo 240
   dell'atto di adesione del 1985 non si applicano ai prodotti provenienti
   dal resto della Comunità, né ai prodotti  importati direttamente in
   provenienza dai paesi terzi.
                                  Articolo 7
Il beneficio del regime di approvvigionamento di cui agli articoli 2 e 3 é
subordinato alla ripercussione effettiva, fino allo stadio dell'utilizzatore
finale, del vantaggio economico consistente nell'esenzione dal prelievo e/o
dal dazio doganale, ovvero nell'aiuto comunitario, in caso di
approvvigionamento a partire dal resto della Comunità.
                                  Articolo 8
I prodotti chs fruiscono del regime specifico di approvvigionamento istituito
dal presente titolo non possono essere riesportati verso I paesi terzi, né
rispediti verso il resto della Comunità.
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In caso di trasformazione di dotti prodotti nelle Azzorre o a Madera, tale
divieto non si applica alle esportazioni tradizionali verso i paesi terzi né
alle spedizioni tradizionali verso il resto della Comunità.
                                    Articolo 9
Non sono concesse restituzioni all'esportazione a partire dalle Azzorre o da
Madera di prodotti beneficiari del regime specifico di approvvigionamento
istituito dal prssente titolo o di prodotti ottenuti dalla trasformazione dei
primi.
                                    Articolo 10
Le modalità d'applicazione del presente titolo sono adottate dalla
Commissione secondo la procedura descritta all'articolo 26 del regolamento
(CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975. relativo
                                                                  (1)
all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali         , o agli
articoli corrispondenti dei regolamenti che istituIscono un'organizzazione
comune dei mercati nei settori in questione.
Tali modalità comprendono, fra l'altro:
-    l'elaborazione e le eventuali revisioni dei bilanci periodici,
-    gli importi degli aiuti accordati per l'approvvigionamento a partire dal
     resto della Comunità,
 -   le disposizioni volte a far si che I vantaggi concessi si ripercuotano
    effettivamente, se del caso, fino allo stadio dell'utilizzatore finale.
     Per i prodotti disciplinati dal regolamento (CEE) n. 827/68 del Consiglio,
     del 28 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati per
                                                             (2)
     taluni prodotti elencati nell'allegato II del trattato      , le suddette
     moda li té sono adottato secondo la procedura descritta all'articolo 27 del
     regolamento (CEE) n. 805/68.
 (1) GU n. L 281 del I * 1.11.1975, pag. 1.
  (2) GU n. L 151 del 30.6.1968, pag. 16.
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                                   TITOLO II
          MISURE A FAVORE PELLE PRODUZIONI PELLE AZZORRE E Pt MAPERA
                                 Sottotitolo I
                     Misure comuni ad entrambe le regioni
                                  Articolo 11
1. È concesso un aiuto per ettaro ai produttori e alle associazioni od
   organizzazioni di produttori che realizzano un programma di iniziative
   approvato dalle autorità competenti, finalizzato all'incremento e alla
   diversificazione della produzione e/o al miglioramento qualitativo degli
   ortofrutticoli, dei fiori e delle piante vive di cui ai capitoli 6, 7 e 8
   delia nomenclatura combinata, nonché del té di cui al capitolo 9 della
   stessa. Petti programmi devono mirare segnatamente allo sviluppo delle
   produzioni tropicali.
   Verranno sostenute le iniziative volte in particolare a sviluppare la
   produzione e la qualità dei prodotti mediante una riconversione variatale
   e miglioramenti colturali. Tali iniziative devono inquadrarsi  in programmi
   della durata minima di tre anni.
   L'aiuto é concesso per programmi che interessino una superficie minima di
   0,3 ettari.
2. L'importo dell'aiuto comunitario é pari al massimo a 500 ECU/ha. Esso
   viene versato se il finanziamento pubblico dello Stato membro ammonta ad
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   almeno 300 ECU/ha e se l'apporto del produttori, singoli o associati, é di
   almeno 200 ECU/ha. Qualora la partecipazione dello Stato membro e
   l'apporto dei produttori siano inferiori agli importi  indicati, l'aiuto
   comunitario viene proporzionalmente ridotto.
   L'aiuto é versato annualmente durante l'esecuzione del programma e per un
   periodo massimo di tre anni.
3. Qualora il programma di iniziative sia presentato e realizzato da
   un'associaziono o un'organizzazione di produttori e preveda, per la sua
   attuazione, il ricorso a un'assistenza tecnica, l'aiuto viene maggiorato
   da 100 ECU/ha.. Questa maggiorazione è concessa per programmi che
    investano una superficie minima di 2 ha.
4. Tale aiuto non si applica alla produzione a Madera delle patate alimentari
   di cui ai codici NC 0701 90 51,0701 90 59,e 0701 90 90,né alla produzione
   nelle Azzorre degli ananassi e delle patate da semina di cui al codice NC
   ex 0701 10 00.Esso non si applica neppure alia produzione delle banane a
   Madera,in attesa che vengano esaminati tutti i problemi  inerenti a questo
   settore,nel rispetto degli obiettivi definiti al punto 13 della decisione
   POSE IMA.
5. Le moda lite d'applicazione del presente articolo sono adottate
   conformemente alla procedura di cui all'articolo 33 del regolamento
   (CEE)n.1035/72 del Consigiio<1>.
                                  Articolo 12
1. È concesso un aiuto comunitario per la stipulazione di contratti di
   campagna aventi per oggetto la commercializzazione dei prodotti tropicali
   raccolti nelle due regioni, compresi fra 1 prodotti di cui
   all'articolo 11, paragrafo 1. Detto aiuto viene erogato nei limiti dì un
   volume di scambi di 3 000 t annue per prodotto, per ciascuna delle due
   regioni.
    I suddetti contratti devono essere stipulati tra singoli produttori ovvero
   associazioni o unioni di produttori, da un lato, e persone fisiche o
   giuridiche stabilite nel resto della Comunità, dall'altro.
(1) GU n. 118 del 20.5.1972, p. 1.
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2. L'importo dell'aiuto ò pari al 10% del valore della produzione
    commercializzata, franco zona di destinazione.
3. L'aiuto ò concesso all'acquirente che si impegna a commercializzare i
    prodotti delle Azzorre o di Madera nell'ambito dei contratti di cui al
    paragrafo 1.
4. Se le azioni di cui al paragrafo 1 sono realizzate da consorzi creati allo
    scopo di commercializzare i prodotti delle due regioni e costituiti da
    produttori delle regioni stesse o dalle relative associazioni o unioni,
    nonché da persone fisiche o giuridiche stabilite nel resto della Comuni té,
    e se i partecipanti si impegnano a mettere in comune durante un periodo
    minimo di tre anni l'esperienza e le conoscenze necessarie per conseguire
    gli obiettivi dei rispettivo consorzio, l'importo dell'aiuto di cui al
    paragrafo 2 é portato al 13% del valore della produzione commercializzata
    annualmente in comune.
5.Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate
conformemente alla procedura di cui all'articolo 33 del regolamento (CEE)
n.1035/72.
                                     Ar t i co Io 13
 1. La Comuni té partecipa per un massimo di 100 000 ECU al finanziamento di
    uno studio economico di analisi e prospezione sul settore degli
    ortofrutticoli, soprattutto tropicali, trasformati nelle due regioni.
     Tale studio traccia un bilancio economico e tecnico del settore; esso
     analizza segnatamente i dati relativi al l'approvvigionamento ed i costi di
     trasformazione e prospetta le possibilità e le condizioni di sviluppo e di
     smercio su scala regionale ed internazionale, tenendo conto dei fattori di
     concorrenza sul mercato mondiale.
 2. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate
     conformemente alla procedura di cui all'articolo 22 del regolamento
     (CEE)n.426/86 del Consigilo< 1 >.
 (1) GU n. 49 de I 27.2.1986, p. 1 .
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                                  Articolo 14
1. è istituito un simbolo grafico allo scopo di favorire la conoscenza e il
   consumo, allo stato fresco o trasformato, dei prodotti agricoli di qua li té
   tipici delle Azzorre e di Madera, in quanto regioni ultraperiferiche.
2. La realizzazione del simbolo grafico forma oggetto di gara, indetta dalla
   Commissione con bando pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comuni té
   europee.
3. Le condizioni d'impiego del simbolo sono proposte dalle organizzazioni
   professionali. Le autorité competenti sottopongono queste proposte,
   accompagnate da un parere, all'approvazione della Commissione.
   L'Impiego del simbolo viene controllato dai pubblici poteri o da un
   organismo riconosciuto dalle autorité competenti.
4. La Comuni té finanzia la realizzazione e la promozione del simbolo grafico.
5. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate, nella
   misura necessaria, secondo la procedura descritta all'articolo 33 del
   regolamento (CEE) n. 1035/72 o agli articoli corrispondenti degli altri
   regolamenti che Istituiscono un'organizzazione comune di mercato.
                                 Sottotitolo 11
                  Misure a favore delle produzioni di Madera
                                  Ar 11co Io 15
Sono concessi aiuti per il sostegno delle atti vi té tradizionali e il
miglioramento qualitativo della produzione di carni bovine, limitatamente al
fabbisogno di consumo dell'arcipelago, valutato nel quadro di un bilancio
periodico. Quest'ultimo viene elaborato prendendo in considerazione anche gli
animali riproduttori forniti a norma dell'articolo 4 e gli animali che
fruiscono del regime di approvvigionamento di cui all'articolo 5.
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1) É previsto un aiuto all'ingrasso dei bovini maschi, consistente in
   un'integrazione di 40 ECU per capo del premio speciale di cui
   all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 805/68; l'integrazione può
   essere concessa per animali di un peso minimo da stabilirsi secondo la
    procedura descritta al punto 3.
2) Ai produttori di carni bovine é versata un'integrazione del premio per il
   mantenimento delle vacche nutrici, previsto dal regolamento (CEE)
                             (1)
    n. 1357/80 del Consiglio     ; l'importo dell'integrazione é pari a 40 ECU
   per vacca nutrice detenuta dal produttore il giorno di presentazione della
    domanda.
3) Le moda li té d'applicazione del presente articolo sono fissate, nella
    misura necessaria, secondo la procedura di cui all'articolo 27 del
    regolamento (CEE) n. 805/68.
                                   Articolo 16
1. è concesso un aiuto al consumo umano di prodotti freschi a base di latte
    di vacca, fabbricati sui posto, limitatamente al fabbisogno di consumo
    dell'arcipelago, valutato periodicamente.
    L'importo dell'aiuto è di 5 ECU/100 kg di latte intero. Detto importo
    viene ritoccato secondo la procedura di cui al paragrafo 2, onde garantire
    uno smercio regolare dei summenzionati prodotti sul mercato locale.
    L'aiuto viene versato alle latterie-, il beneficio di esso é subordinato
    alla condizione che il vantaggio ottenuto si ripercuota effettivamente
    fino al livello del consumatore.
2. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate secondo la
    procedura descritta all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68 del
    Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei
    mercati nel settore del latte e dei prodotti   latt iero-casear i ( D .
 (1) GU n. L 140 del 5.6.1980, pag. 1.
 (1) GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 13
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                                 Articolo 17
1. Ogni anno é concesso un aiuto all'ettaro per la coltura delle patate
   alimentari di cui ai codici NC 0701 90 51. 0701 90 59 e 0701 90 90.
   L'aiuto ò accordato per la coltivazione e la raccolta delle patate su una
   superficie non superiore a 2 000 ha all'anno.
2. L'importo dell'aiuto é pari a 500 ECU/ha all'anno.
3. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate secondo la
   procedura descritta all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 2358/71 del
   Consiglio, del 26 ottobre 1971, relativo all'organizzazione comune dei
   mercati nel settore delle sementi < 2 >.
                                 Articolo 18
1. Nell'ambito di un piano di ristrutturazione presentato dalle autorità
   portoghesi ai fini dei miglioramento delle piantagioni, é concesso un
   aiuto forfettario per ettaro a favore della coltura della canna da
   zucchero.
2. L'aiuto é erogato ai singoli produttori oppure alle associazioni od
   organizzazioni di produttori. A partire dal sesto anno di applicazione,
   esso viene corrisposto esclusivamente alle associazioni od organizzazioni
   di produttori.
3. Il finanziamento comunitario dell'aiuto copre per il 60% le spese
   sovvenzionabiII, se il finanziamento pubblico dello Stato membro é almeno
   pari al 15%; se é inferiore, l'aiuto comunitario viene ridotto
   propor z i onaImente.
(2) GU n. L 246 del 5.11.1971, pag. 1.
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                                    Articolo 19
1. E' concesso un aiuto per la trasformazione diretta della canna in sciroppo
    di zucchero ("mei de cana") o In rum agricolo, secondo la definizione
    datane all'articolo 1, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n.
    1576/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, che stabilisce le regole
    generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione
    delle bevande spiritose * 1 ) .
    L'aiuto é versato, secondo II caso, al fabbricante di sciroppo di zucchero
    o al distillatore, a condizione che questi abbia pagato al produttore di
    canna un prezzo minimo da stabilirsi.
2. L'aiuto é concesso per la produzione di un quantitativo massimo annuale di
    250 t per lo sciroppo di zucchero e di 2.500 hi di alcole a 71"C per il
    rum agr icolo.
                                    Art ico lo 20
Gli importi degli aiuti di cui agli articoli 18 e 19, il prezzo minimo da
pagare al produttore e le moda lite d'applicazione degli articoli precitati
sono fissati secondo la procedura descritta al l'articolo 41 del regolamento
(CEE) n. 1785/81 del Consiglio, relativo all'organizzazione comune dei
                                       (1)
mercati nel ssttore dello zucchero         .
                                    Articolo 21
 Il titolo III del regolamento (CEE) n. 822/77 del Consiglio, del 16 marzo
1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vJtivinicolo* 2 *, ed il
regolamento (CEE) n. 1442/88 del Consiglio, del 24 maggio 1988, relativo alla
concessione, per le campagne viticole 1988/89-1995/96, di premi di abbandono
definitivo di superfici viticole* 3 ), non si applicano all'arcipelago di
Madera.
(1) GU n. L 160 del 12.6.1989, pag. 1.
(1) GU n. L 177 dell'1.7.1981, pag. 4.
(2) GU n. L 84 del 27.3.1987, pag. 1.
(3)   GU n. L 132 del 28.5.1988, pag. 3.
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                                  Articolo 22
Sono concessi aiuti per sostenere la fabbricazione dei vini  liquorosi di
Madera, nei limiti delle necessité corrispondenti ai metodi tradizionali di
questa regione.
1. E' concesso un aiuto per l'acquisto, nel resto della Comuni té, di mosti
   concentrati rettificati da utilizzare nei processo di vinificazione al
   fine di edulcorare I vini liquorosi di cui sopra.
   L'importo dell'aiuto viene fissato prendendo in considerazione gli
   elementi seguenti:
   a) le condizioni ed in particolare i costi di approvvigionamento di
       Madera, determinati dalla sua posizione geografica;
   b) i prezzi dei prodotti sul mercato comunitario e sul mercato mondiale;
   e) le implicazioni economiche dell'aiuto.
2. È concesso un aiuto per l'acquisto presso gli organismi d'intervento di
   alcole vinico ottenuto mediante distillazione a norma degli articoli 35 e
   seguenti del regolamento (CEE) n. 822/87.
   L'importo dell'aiuto viene determinato mediante gara.
   Le condizioni di questo smaltimento specifico vengono stabilite in modo da
   non perturbare i mercati dell'alcole e delle bevande spiritose nella
   Comunità.
3. Non sono concesse restituzioni per l'esportazione di mosti e alcole vinico
   a partire da Madera.
4. E' concesso un aiuto per l'invecchiamento dei vini liquorosi di Madera,
    limitatamente a un quantitativo massimo annuo di 20.000 hi. Tale aiuto é
   accordato per vini liquorosi il cui invecchiamento non sia inferiore a
   cinque anni; per ogni partita, esso viene versato per la durata di tre
   campagne.
   L'importo dell'aiuto é pari a 0,009 ECU/hl al giorno.
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                                     Articolo 23
1. è concesso un aiuto forfettario all'ettaro per il mantenimento, nelle zone
   viticole tradizionali, della viticoltura orientata alla produzione di vini
   vqprd.
   L'aiuto é accordato per le superflei
   a) coltivate a viti di varieté incluse nell'elenco delle varieté idonee
        alla produzione di vini vqprd ed appartenenti alle categorie
        raccomandate o autorizzate di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE)
        n. 822/87,
   b) e aventi una resa per ettaro inferiore ad un massimo, espresso in
        quanti té d'uva, di mosto o di vino, fissato dallo Stato membro
        interessato conformemente all'articolo 11 del regolamento (CEE) n.
        823/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, che stabilisce disposizioni
        particolari per i vini di qua lite prodotti in regioni determinate (D.
2. L'importo dell'aiuto é pari a 400 ECU/ha. A decorrere dall'inizio della
    campagna 1997/1998, l'aiuto verré corrisposto esclusivamente alle
    associazioni od organizzazioni di produttori.
                                     Articolo 24
    Lo moda lite d'applicazione degli articoli 22 e 23 sono adottate secondo la
    procedura illustrata all'articolo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87.
                                   Sottotitolo III
                   Misure a favore delle produzioni delle Azzorre
    Sono concessi aiuti per il sostegno delle principali attivi té economiche
    tradizionali delle Azzorre nel settore delle carni bovine e nel settore
     latt iero-casear io.
1) Per l'ingrasso dei bovini maschi é accordata un'integrazione del premio
    speciale di cui all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 805/68; essa
    può essere concessa per animali di un peso da stabilirsi.
 (1)   GU n. L 84 del 27.3.1987, pag. 59.
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   L'importo dell'integrazione é di 40 ECU per capo.
2) Ai produttori di carni bovine è versata un'integrazione del premio per il
   mantenimento delle vacche nutrici, previsto dal regolamento (CEE)
   n. 1357/80.
   L'importo dell'integrazione é pari a 40 ECU per vacca nutrice detenuta dal
   produttore il giorno di presentazione della domanda.
3) è concesso un premio specifico per il mantenimento della mandria lattiera,
   limitatamente a un massimo di 78 000 capi.
    Il premio é versato all'allevatore; l'importo di esso é pari a 80 ECU per
   vacca detenuta dall'allevatore il giorno di presentazione della domanda.
4. È concesso un aiuto per l'ammasso privato dei seguenti formaggi di
   fabbricazione tradizionale:
   - St Jorge di almeno tre mesi d'eté
   - 11ha di almeno 45 giorni d'eté.
   L'importo dell'aiuto viene calcolato secondo la procedura di cui al
   paragrafo 5.
5. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono stabilite in base
   alla procedura descritta, secondo il caso, all'articolo 27 del regolamento
    (CEE) n. 805/68 o all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68.
                                  Articolo 26
1. È concesso un aiuto forfettario all'ettaro per lo sviluppo della
   produzione di barbabietole da zucchero, limitatamente a una superficie
   corrispondente a una produzione annua di 10 000 t di zucchero bianco.
   L'importo dell'aiuto é pari a 500 ECU/ha di superficie seminata e
   sottoposta a raccolta.
2. É concesso un aiuto specifico per la trasformazione in zucchero bianco
   delle barbabietole raccolte nelle Azzorre, limitatamente a una produzione
   globale annua di 10 000 t di zucchero raffinato.
   L'importo dell'aiuto è pari a 10 ECU/100 kg di zucchero raffinato, ma può
   essere modificato secondo la procedura di cui ai paragrafo 3.
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3. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la
    procedura descritta all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 1785/81.
                                   Articolo 27
è concesso un premio integrativo del premio previsto all'articolo 3 del
regolamento (CEE) n. 727/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo
all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del
                 (1)
tabacco greggio      , per la raccolta di tabacco in foglia della varieté
Burley P., nei limiti di 250 t. Il premio integrativo é versato agli
acquirenti definiti nella disposizione testé citata.
    L'importo del premio integrativo é pari a 0,2 ECU/kg di tabacco in foglia.
    Salvo deroga specifica, valgono per il premio integrativo le stesse
    disposizioni adottate per l'applicazione del regime di premi   istituito dal
    regolamento (CEE) n. 727/70.
 2. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono stabilite, nella
    misura necessaria, secondo la procedura descritta all'articolo 17 del
     regolamento (CEE) n. 727/70.
                                    Articolo 28
 1. É concesso un aiuto per la produzione di patate da semina di cui al codice
     NC ex 0701 10 00, limitatamente a una superficie di 200 ha.
     L'importo dell'aiuto é di 500 ECU/ha.
 2. É concesso un aiuto per la produzione di cicoria di cui al codice NC 1212
     99 10, limitatamente a una superficie di 400 ha.
     L'importo dell'aiuto é di 500 ECU/ha.
 3. Alle stesse condizioni definite all'articolo 12, é concesso un aiuto per
     la stipulazione di contratti di campagna aventi per oggetto la
     commercializzazione delle patate di cui al paragrafo 1.
 (1) GU n. L 94 del 28.4.1970, pag. 1.
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4. Le moda lite d'applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la
   procedura descritta all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 2358/71.
                                  Articolo 29
Il titolo III del regolamento (CEE) n. 822/77 ed il regolamento (CEE) n.
1442/88 non si applicano alle Azzorre.
                                  Articolo 30
1. È concesso un aiuto forfettario all'ettaro per il mantenimento, nelle zone
   viticole tradizionali, della viticoltura orientata alla produzione di vini
   vqprd.
   L'aiuto é accordato per le superfici che rispondono alle condizioni
   precisate all'articolo 23, paragrafo 1.
2. L'importo dell'aiuto é pari a 400 ECU/ha. A decorrere dall'inizio della
   campagna 1997/1998, l'aiuto verré corrisposto esclusivamente alle
   associazioni od organizzazioni di produttori.
3. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono stabilite, nella
   misura necessaria, secondo la procedura descritta all'articolo 83 del
   regolamento (CEE) n. 822/87.
                                   Articolo 31
è concesso un aiuto per la produzione di ananassi di cui al codice NC 0804 30
00, limitatamente a un quantitativo massimo di 2 000 t all'anno.
L'importo dell'aiuto é pari a 1 ECU/kg.
Le modalità d'applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la
procedura descritta all'articolo 33 del regolamento (CEE) n. 1035/72.
 ---pagebreak---                                      - 22 -
                                    TITOLO M I
                            DISPOSIZIONI SPECIFICHE
                                  Sottotitolo I
                  Misure derogatorie In materia strutturale
                                   Articolo 32
1. In deroga agli articoli 5, 6, 7 e 12 dei regolamento (CEE) n. 2328/91 del
   Consiglio, del 15 luglio 1991, relativo al miglioramento dell'efficienza
                            (1)
   delle strutture agrarie      , gli aiuti agli investimenti a favore delle
   aziende agricole situate nelle Azzorre e a Madera beneficiano delle
   condizioni seguenti:
   a) l'autorizzazione a tenere una contabilite semplificata a norma
      dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera d ) , si estende oltre la data del
      31 dicembre 1991 ;
   b) nel settore della suinicoltura, non é richiesta l'osservanza delle
      condizioni prescritte all'articolo 6, paragrafo 4;
   e) nel settore delle uova e del pollame, il divieto di cui all'articolo 6,
      paragrafo 6, non si applica alle aziende agricole a conduzione
      familiare, sempreché la loro dimensione sia proporzionata all'esigenza
      di uno sviluppo equilibrato delle regioni in oggetto;
   d) in deroga all'articolo 7, paragrafo 1, le spess occasionate dal primo
      acquisto di bestiame suino ed avicolo vivo possono essere press in
      considerazione nel quadro del regime di aiuti agli investimenti di cui
      all'articolo 6, paragrafo 1;
   e) per quanto riguarda gli investimenti immobiliari, il valore dell'aiuto
      di cui all'articolo 7, paragrafo 2 può applicarsi anche agli altri
      tipi di invest iment i;
 \Y) GU n. L 218 del 6.8.1991, pag. 1.
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   f) in deroga all'articolo 7, paragrafo 2, quinto comma, il valore massimo
       dell'aiuto agli investimenti continua ad essere   maggiorato del 10%
       anche oltre la data del 31 dicembre 1991.
   Le disposizioni di cui alle precedenti lettere b ) , e) e d ) si applicano
   soltanto a condizione che l'allevamento rispetti le esigenze del benessere
   degli animali e della tutela dell'ambiente e che la produzione sia
   destinata al mercato interno delle regioni di cui trattasi.
2. In deroga all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2328/91, nelle Azzorre
   e a Madera I'indonnite compensativa di cui all'articolo 19 del medesimo
   regolamento può essere concessa per tutte le colture vegetali, purché
   praticate compatibilmente con le esigenze della tutela dell'ambiente, nei
   limiti di un reddito massimo per azienda da stabilirsi.
   Inoltre, le vacche il cui latte é destinato al mercato interno delle due
   regioni possono essere conteggiate ai fini del calcolo dell'indonnite
   compensativa, limitatamente a 20 capi, in tutte le zone delle regioni
   stesse definite all'articolo 3, paragrafi 4 e 5 della direttiva 75/268/CEE
   del Consiglio, del 28 aprile 1975, sull'agricoltura di montagna e di
                             (1
   talune zone svantaggiate     ^.
3. In deroga all'articolo 18, paragrafo 1, secondo comma del regolamento
   (CEE) n. 2328/91, I'indonnite compensativa può essere concessa agli
    imprenditori agricoli che coltivino almeno un ettaro di superficie
   agricola utile nelle regioni in questione.
4. In deroga all'articolo 37, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2328/91,
    le Azzorre e Madera sono autorizzate a non applicare oltre la data del
   31 dicembre 1994 i regimi di cui al paragrafo 1 di detto articolo.
5. La Commissione, secondo la procedura descritta all'articolo 29 del
   regolamento (CEE) n. 4253/88:
   a) stabilisce le condizioni d'applicazione del presente articolo;
(1) GU n. L 128 del 19.5.1975, pag. 1.
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  b) può autorizzare la Repubblica portoghese, per la fissazione del reddito
      di riferimento ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3 del regolamento
      (CEE) n. 2328/91, ad applicare un coefficiente correttivo al salario
      lordo medio dei lavoratori non agricoli, coefficiente che non può
      peraltro essere superiore a 1,7;
  e) può autorizzare la Repubblica portoghese ad applicare l'articolo 9,
      paragrafi 1 e 4 del regolamento (CEE) n. 2328/91 alle aziende associate
      nelle quali soltanto i due terzi dei membri rispondano alla condizione
      precisata all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a) di detto regolamento;
   d) può decidere, su richiesta motivata delle autor ite portoghesi:
      - di modificare il massimale d'investimento di cui all'articolo 8 del
        regolamento (CEE) n. 2328/91;
      - in deroga all'articolo 12, paragrafo 1 e all'articolo 13, secondo
        trattino del regolamento (CEE) n. 866/90, nonché alle disposizioni
        corrispondenti del regolamento (CEE) n. 867/90 del Consiglio, del 29
        marzo 1990, relativo al miglioramento delle condizioni di
         trasformazione e di commercializzazione dei prodotti della
                      (2)
        silvicoltura      ,di estsndere il beneficio di queste misure a taluni
        prodotti agricoli essenziali    importati in provenienza da paesi terzi,
        a condizione che I prodotti trasformati e/o commercializzati siano
        destinati esclusivamente al mercato interno delle Azzorre e di
        Madera;
      - in deroga all'articolo 12, paragrafo 2 del regolamento (CEE)
         n. 866/90,di estendere il beneficio di tali misure al rum agricolo di
         cui al codice NC 2208 40 ed ai liquori prodotti a Madera e nelle
        Azzorre con frutti subtropicali di cui al codice NC 2208 90 55.
(2) GU n. L 91 del 6.4.1990, pag. 7.
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                                 Sottotitolo II
                  Misure in campo veterinario e fitosanltarlo
                                   Articolo 33
All'articolo 24 della decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990,
                                                   (1)
relativa a talune spese nel settore veterinario        , l'ultima frase del
paragrafo 1 é completata come segue: "nonché alle regioni portoghesi delle
Azzorre e di Madera".
                                   Ar 11 co l o 34
1. Le autor ite competenti presentano alla Commissione programmi di lotta
    contro gli organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali. Detti
    programmi precisano in particolare gli obiettivi perseguiti, le azioni da
    realizzare, la loro durata ed il loro costo. I programmi presentati a
    norma del presente articolo non riguardano la protezione delle banane.
2. La Comuni té contribuisce al finanziamento di tali programmi sulla base di
    un'analisi tecnica della situazione regionale.
3. La partecipazione finanziaria della Comunità e l'importo dell'aiuto sono
    stabiliti secondo la procedura di cui all'articolo 16 bis della direttiva
    77/93/CEE (2). secondo la stessa procedure vengono definite le misure che
    possono beneficiare del finanziamento comunitario.
4. Questa partecipazione può raggiungere il 75% delle spese sovvenzionabiIi.
    Il pagamento é effettuato in base alla documentazione fornita dalle
    autorità competenti. Se necessario, la Commissione può organizzare
    indagini e farle condurre per proprio conto dagli esperti di cui
    all'articolo 19 bis della direttiva 77/93/CEE.
 (1) GU n. L 224 del 18.8.1990, pag. 19
 (2) GU n. L 26 del 31.1.1977, pag. 20.
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                                   Titolo tv
                             DISPOSIZIONI GENERALI
                                  Articolo 35
Le misure previste dal presente regolamento, eccettuati gli articoli 32, 33 e
34, costituiscono interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli ai
sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 729/70 del
           (1)
Conslglio      .
                                  Articolo 36
1. La Commissione presenta annualmente al Consiglio e al Parlamento europeo
    una relazione sull'attuazione delle misure previste dal presente
    regolamento, corredata, se del caso, di proposte circa le misure di
    adeguamento che risultassero necessarie per realizzare gli obiettivi del
    programma.
2. Alla fine del terzo anno di applicazione del regime, la Commissiono
    presenta al consiglio e al Parlamento europeo una relazione generale sulla
    situazione economica delle Azzorre e di Madera, che illustri  l'impatto
    delle azioni realizzate in esecuzione del presente regolamento.
Sulla scorta delle conclusioni della relazione, la Commissione propone, ogni
qualvolta necessario, gli adeguamenti appropriati.
                                  Articolo 37
 Il presente regolamento entra in vigore il 1' luglio 1992.
 Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a ..., addi ...                                     Per il Consiglio
 (1) GU n. L 94 del 28.4.1970, pag. 13.
 ---pagebreak---                                     -Il-
                              A Z Z O R Rm
                                ALLEGATO I
         Elenco dei prodotti contemplati dal regime specifico di
    approvvigionamento previsto dall'articolo 3 per la regione delle
                                  Azzorre
DENOMINAZIONE DEI PRODOTTI                CODICE NC
     CEREALI
     .  frumento                          1001
     . orzo                               1003
     . granturco                          1005
     . malto                              1107
     RISO                                 1006
     ZUCCHERO GREGGIO DI BARBABIETOLA     1701 12 10
 ---pagebreak---                                        ~u
                                M A D E R A
                                ALLEGATO I I
          Elenco dei prodotti contemplati dal regime specifico di
      approvvigionamento previsto dall'articolo 3 per la regione di
                                    Madera
DENOMINAZIONE DEI PRODOTTI                 CODICE NC
-    CEREALI
     .  frumento                           1001
     .  orzo                               1003
     .  granturco                          1005
     .  malto                              1107
     LUPPOLO                               1210
     RISO                                  1006
     OLI VEGETALI                          ex (1507-1516)
-    ZUCCHERI                              1701
                                           1702
     SUCCHI DI BRUTTA CONCAI i'«<ATI       2007 99
     (materie prime)                       2008
     CARNI BOVINE
      . fresche o refrigerate              0201
      . congelate                          0202
     CARMI SUINE
     PRODOTTI LATTIBRO-CASEARI
      . latte liquido                       0401
      .  latte in polvere                   ex 0402
      . burro                               0405
      .  formaggi                           0406
 PER LE CAMPAGNE 1992/1993-1995/1996
     PATATE DA SEMINA                       0701 10 00
 ---pagebreak---                                         ~is
             S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                             DATA:   12.03.1992
1. LINEA DI BILANCIO:     183, 251, 381        STANZIAMENTI: 45, 21, 20 Mio di ECU
2. TITOLO DEL PROVVEDIMENTO:
   Regolamento del Consiglio recante misure specifiche in favore di talune
   produzioni agricole di Madera e delle Azzorre.
3. BASE GIURIDICA:     articolo 43 del trattato CEE
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Attuazione nel settore agricolo della decisione del Consiglio che
    istituisce POSEIMA.
5. INCIDENZA FINANZIARIA                Periodo         Esercizio         Esercizio
                                     di 12 mesi       in corso (92)   successivo (93)
5.0. SPESE A CARICO
      - DEL BILANCIO DELLE CE
        (INTERVENTI)                                      p.m.        54,5 Mio di ECU
      - DEI BILANCI NAZIONALI
      - DI ALTRI SETTORI
5.1   ENTRATE
      - RISORSE PROPRIE
        (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)                          p.m.        - 7 , 4 Mio di ECU
      - SUL PIANO NAZIONALE
                                        1994        1995        1996         1997
                                      (Mio ECU)   (Mio ECU)   (Mio ECU)    (Mio ECU)
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA             55,1        55,4        53,7         53,0
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA           -7,4        -7,4        -7,4         -7,4
5.2   METODO DI CALCOLO:
    Si veda, in allegato, il calcolo particolareggiato per le Azzorre e Madera
    Il doppio tasso utilizzato e pari a 1,145.
6.0   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
      CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE              Sì
6.1   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
      CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                             S*
6.2   NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                   NO
6.3   STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                         Si
OSSERVAZIONI:
 ---pagebreak---                                                          AZZORRE - COMPARTO AGRICOLO : COSTO DELLA PROPOSTA
                                                                                                                            (Mio ECU(A))
i Articolo         Prodotto         Tipo        LINEA DI       1993        1994    I 1995      1996      1997    1998  1999   TOTALE
! regolamento                      d'aiuto      BILANCIO
                                                            I
   2*3          Fornitura         per t     I     183       I 12.9        12.9     I 12.9     12.9      12.9    12.9  12.9   90.6
                permanente                                  I
   3 45          Fornitura      > per t      I    183       I 2.9          2.5     I 2.0       1.4       1.0     0.5   p.m.  10.2
                 temporanea     i             I
                Animali di      ! per capo   !    251        I 0.5         0.5     I 0.5       0.5       0.5     0.5   p.m.   2.7
                 razza pura                                  I
     11                         I per ha          183        I 0.4         0.5        0.6      0.2       0.1     p.m. 0.0     1.8
     12          Ortofrutticoli I per valore !    183        I 0.1         0.3        0.5      0.7       0.9    1.0   1.0     4.5
    13                          I forfettarlo     183        I 0.1         0.0        0.0      0.0       0.0    0.0   0.0     0.1
     14          Logo           I forfettarlo     381        I 0.3         0.5     I 0.5       0.3       p.m.                 1.6
  25 - 1 « 2     Bovini         I per capo        251        I 1.7         1.7     I 1.7       1.7        1.7   1.7   1.7    11.8
  25-3           Vacca da latte I per capo        251        I  6.2        6.2     I 6.2       6.2       6.2    6.2   6.2    43.4
                                                             I                    •I
  25-4           Formaggi       I per t           251        I 0.8         0.8     I 0.8       0.8       0.8    0.8   0.8     5.5
                                                             I                    •I
  26 - 1         Zucchero       I per ha           183       I 0.2         0.3        0.4      0.5       0.6    0.7   0.8     3.2
  26-2                                            183        I 0.2         0.3        0.5      0.6       0.7    0.9   1.0     4.2
                                I per t                      I
    27           Tabacco                          183        I 0.1         0.1     I 0.1       0.1       0.1    0.1   0.1     0.4
                                I per t                      I
  28 - 1         Patate da                        183          0.1         0.1        0.1      0.1       0.1    0.1   0.1     0.6
  28-3           semina         I per ha          183          0.0         0.1        0.1      0.1       0.1    0.1   0.1     0.5
                                                             I                    .,    _
  28-2          Cicoria         I per ha          183        I 0.1         0.1     I 0.1       0.2       0.2    0.2   0.2     1.1
                                                             I                    •I
    30          Viti            I per ha     I    183       I  0.1         0.1     I 0.1       0.1       0.1    0.1   0.1     0.8
                                                            I                     -I
    31          Ananaeti        I per ha     I    183       I  2.0         2.0     I 2.0       2.0       2.0    2.0   2.0    14.0
                                                            |                     •I
TOTALE di                       I per t      I              I  28.6        28.8       28.9     28.2      27.8    27.7  26.9   196.8
cui:vegetai I                                     183       I  19.1        19.2       19.3     18.8      18.7    18.6  18.3   131.9
      animaii                                     251       I    9.1        9.1        9.1      9.1        9.1    9.1   8.7    63.3
      altri                                       381       I    0.3        0.5        0.5      0.3        p.m.                 1.6
                                                            I
TOTALE FUORI FORNITURA                                      I  12.7        13.4       14.0     13.8      13.9    14.2  14.0    96.0
   di cui : vegetali                              183            3.3        3.8        4.4      4.4        4.8    5.1   5.3    31.1
              an ima I i                          251            9.1        9.1        9.1      9.1        9.1    9.1   8.7    63.3
              altri                               381            0.3        0.5        0.5      0.3        p.m.                 1.6
 ---pagebreak---                                                       -?/-                                     11 marzo       1992
                                              AZZORRE
                              (Schedafinanziariarelativa a POSED4A)
 I. Perdita      sul         prelievo
    Non vi mono perdite                sul prelievo         in quanto         le   forniture       provengono,            in
    linea     di massima,          unicamente        dalla     CEE.
II. Aiuto               ali'approvvigionamento
    La valutazione            è effettuata         a titolo        indicativo        in base      ai           quantitativi
    attualmente          importati        dal resto        della      Comunità        e dovrà       essere           rivista
    annualmente         in conformità          degli      articoli        2, 3 e 10.
    Gli    aiuti     sono     equivalenti        all'attuale          livello       delle             restituzioni.
    Aiuto           permanente
      CEREALI            (Articolo        2 e Allegato          I)
                                       Quantitat.(t)           Aiuto         (ECO/t)      Costo    (Mio ECU         (A))
        Frumen to         tenero            34.000                       106                          3,604
        Frumento da            for.          10.000                      104                          1,040
        Granturco/orzo                       62.000                      105                          6,510
        Frumento        duro                  3.000                      167                          0,501
        Riso                                  4.200                     275                            1,155
        Mai to                                1.000                 104 x       1,33                  0,138
        TOTALS                             114.200                         -                         12,948
     Aiuto        temporaneo
       ZUCCHERO              (Articolo       3 paragrafo           4)
                                             1993          1994          1995         1996         1997          1998
        Importazioni             (t)         8.000         6.800         5.400        4.000        2.700         1.400
        Aiuto              (restituzione)       425           425            425          425          425           425
        Aiuto          speciale              -     63      -     63      -     63     -     63     -      63     -     63
         (Dom,        Port.)
        Totale                                  362           362            362          362          362           362
        Costo      (Mio ECU          (A))    2,896         2,462          1,955        1,448       0,977         0,507
 ---pagebreak---                                                         -P -
      ANIMALI RIPRODUTTORI                             (Articolo        4)
                                      Numero/anno                     Importo                         Costo
                                                                      (ECU/capo)                   (ECU (A))
         Bovini        (maschi)                     150                 1.300                       195.000
         Suini        (maschi)                      100                    410                        41.000
         Suini       (femmine)                      400                    380                      152.000
         Ovini,         caprini                 2.500                       150                     375.000
         Pulcini                           550.000                             0,25                 137.500
         TOTALE                                                                                     900.500
     La CEE prende          a carico        il    50%           450.000       ECU (A)
       ICA
     Soppressione          (articolo         6)               p.m.      -     nelle     uscite
                                                                        -     nelle      entrate,
III. Aiuti      per       prodotto
       ORTOFRUTTICOLI
     1.     Ortofrutticoli           freschi          (articolo         11)
            Programma d'iniziativa                    (cfr.          allegato)
                                               1993         1994          1995      1996          1997       1998
         1°      quota                           0,4          0,4           0,4
         2°      quota                                        0,1           0,1       0,1
         3°      quota                                                      0,1       0,1          0,1
         Totale        spese
          (Mio ECU)                              0,4          0,5           0,6       0,2          0,1       p .m.
     2.     Ortofrutticoli           freschi          (articolo         12)
            Commercializzazione                - contratto         di    campagna    (cfr.         allegato)
                                               1993          1994         1995      1996          1997       1998
          Spese          (Mio ECU)               0,1           0,3          0,5       0,7          0,9        1,0
      3.    Ortofrutticoli            trasformati            (articolo          13)
             100.000      ECU per il            1993.
        Simbolo      grafico        (articolo          14)
                                               1993          1994          1995     1996          1997
          Spese          (Mio ECU)               0,3           0,5           0,5       0,3         p.m.
 ---pagebreak---                                                      -p-
        PRODOTTI LATTIERO-CASEARI               / CARNI BOVINE
      - Bovlnl maschl (artIcolo                 25 paragrafo          1)
         Prem/o complementare
           40.000    capl    x 40 ECU/capo           -    1,6 Mlo dl ECU
      - Vacche nutrlcl             (artlco/o       25 paragrafo           2)
          Prem/o complementare
            2.000 capl x 40 ECU/capo - 0,08 Mlo dl ECU
      - Vacche da latte              (art/colo       25 paragrafo          3)
          Premlo alla vacca da              latte
           78.000 capl x 80 ECU/capo                 -    6,2   Mlo dl ECU
      - Aluto     all'ammasso        prlvato      dj   fermageI        (artlco/o      25 paragrafo     4)
      S Jorge: 1.500 t x 2,8 ECU/t/giorno                           x    90 g/ornl        -   0,38 Mlo dl ECU
       ILHA : 1.600 t x 2,8 ECU/t/g/or no                         x    90 gtornl        -   0,40 Mlo dl ECU.
        ZUCCHERO
      Aluto    all'ettaro         (Artlcolo       26 paragrafo          1)
                              1993        1994         1995         1996         1997       1998     1999
 Superftele       (ha)           300         500          700          900       1.100      1.300      1.500
 Aiuto        (ECU/ha)           500         500          500          500         500         500        500
Costo (Mle      ECU(A))        0,15        0,25          0,35         0,45        0,55        0,65      0,75
       Aiuto   alia        tonnellata     (Art/co/o       26     paragrafo 2)
                              1993        1994         1995         1996         1997       1998      1999
 Quantitative         (t)     2.000       3.200        4.600        6.000        7.300      8.600     10.000
 Aiuto          (ECU/t)          100         100           100          100         100         100       100
Costo (Mio       ECU(A))       0,2         0,3           0,5          0,6         0,7         0,9        1,0
         TABACCO          Aluto   alla    tonnellata        (artlcolo        27)
                              1993        1994          1995        1996         1997        1998     1999
 Quantitative         (t)        250         250           250          250         250         250    250
 Aiuto          (ECU/t)          200         200           200          200         200         200    200
Costo    (Mio ECU(A))          0,05        0,05          0,05         0,05        0,05        0,05      0,05
 ---pagebreak---                                                             -ì*-
        PATATE DA SEMINA
      1.    Aiuto      ali'ettaro                   (articolo       28 paragrafo         1)
                                               1993         1994      1995        1996        1997      1998       1999
Quantitative           (ha)                       100         120      150          180        200       200         200
Aiuto/ha         (ECO/ha)                         500         500      500         500         500       500         500
Coato     (Mio ECU          (A))               0,05         0,06      0,08        0,09        0,10      0,10       0,10
      2.     Aiuto      alla      commercializzazione                   (articolo        28 paragrafo        3)
             Aiuto      alla            tonnellata
                                   1993         1994          1995        1996         1997        1998         1999
Quantit.           esport.            900       1.300         1.650       2.000        2.350       2.700         3.000
Valore         commercla-
lizzato         (ECU/t)               288           288          288         288           288        288          288
Aiuto     - 13% del
valore        commerc.              0,03          0,05          0,06        0,07         0,09        0,10        0,11
         CICORIA                 (articolo        28 paragrafo         2)
       Aiuto            ali'ettaro
                                   1993          1994          1995       1996          1997       1998         1999
Quantitativo             (ha)         200           230           270         300          330         370            400
 Aiuto/ha                             500            500          500         500          500         500          500
 Coato                               0,10          0,12         0,14        0,15          0,17       0,19         0,20
         VINO       (articolo           30)
        Aiuto            all'ettaro
        200 ha       x     400 ECU/ha            «     0,12    Mio di   ECU (A)
         ANANASSI            (articolo          31)
        Aiuto     alla            tonnellata
        1.000     ECU/t        x     2.000     t     •    2 Mio di     ECU (A)
 ---pagebreak---                          AZZDRRE : (XMPARTO PRODUZIONI VEGETALI  (ORTOFRUTTICOLI, FLORICOLTURA)
 . PROGRAMS D ' INIZIATIVA
                                SUPERFICIE   SUPERFICIE      AIUTO M&SSM)        COSTO     ,    COSTO
              PRdXTTIO          ATTUAXE      PROSPETTATA                      PREVENTIVATO 'PREVENTIVATO
                                (I99l)(ha)      (ha)            (BCU/ha)       (MIO BCU)      (MIO BCU)
                                    (1)          (2)             (3)            (4)-(3)        (5)-(3)
         AVOCADO                      4           60             500             0.002           0.030
         ANCNA                       55          100             500             0.028           0.050
          PASSIFLCRA                 20          120             500             0.010           0.060
         M\NGO                        0          150             500             0.000           0.075
         AGRIMI                    260           260             500             0.130           0.130
         ALTOI FRUITI              200           300             500             0.100           0.150
          CRXAGGI                  205           262             500             0.103           0.131
          FICRI ESOTICI               0           11             500             0.000           0.006
          PIANTE (DRNAMENEALI         0             9            500             0.000           0.005
         TOTALE                    744          1272                             0.372           0.636
.  OLKTRATTI DI GWRAGNA
                              QUANTITATTVO   QUANTITATIVO       PREZZO DI        OOSTO    !     OOSTO
                                 ATTUALE     PROSPETTATO         VENDITA      PREVENTIVATO. PREVENTTVAIO
             PRGDOTIO           (I99l)(t)       (t)              (BOU/t)       (MIO BCD)     (MIO BCU)
                                   (1)          (2)                (3)          (4)-(3)   '    (5)-(3)
         AVXADO                      40          700            2257             0.090           1.580
         ANCKA.                    600          1500            1438             0.863           2.157
          PASSIFLCRA                 80          500            1198             0.096           0.599
         MANGO                        0          900            2257             0.000           2.031
         A3RLMI                                                                  0.000     !      0.000
         ALTOI FRUTTI                                                            0.000           0.000
         CRTAGGI                                                                 0.000     !      0.000
         FICRI ESOTICI                0           93            9314             0.000     !      0.866
          PIANIE CRNWENTALI           0          100            1152         !    0.000    !     0.115
         TOTALE                    720          3793                         !    1.05     !     7.35
         La quota del FEAOGr è pari al 13% del valore comnerciale.
         L'aiuto conunitario anmonta a 0,1 Mio di BOU per i l primo anno e raggiungerà 1 Mio di BCU
          l'ultimo anno.
 ---pagebreak---                                                            MADERA - COMPARTO AGRICOLO: COSTO DELLA PROPOSTA
                                                                                                                                  (Mio ECU(A))
 I Artlcolo     i Prodotto        I TTpo        I LINEA DI   Fl   1993    i  T994   i   1995 I   1996" i   T997 I   1998 i   1999 I TOTALE F
 I regolanento  I                 I di aiuto    I BILANCIO   II          I          I        I         I        I        I        I         I
 t 2&3          I Fornitura       I per t       I   183      II   6.5     I  6.5    I   6.5  I   6.5   I   6.5  I   6.5  I   6.5  I 45.3    I
 !               I permanente      I             I   251      II  8.1     I  8.1     I  8.1   I  8.1    I  8.1   I  8.1   I  8.1   I 56.9 I
 I 3& 5          I Fornitura      I per t       I   183      II   0.2     I  0.1    I   0.1   I  0.0   I   0.0  I   0.0  I   0.0  I 0.4     I
 I               I temporanea     I             I   251      II   0.4     I  0.3    I   0.2   I  0.1   I   0.0  I   0.0  I   0.0  I 1.1     I
 >     4         I Animal i di    I per capo    I   251      II 0.3       I 0.3     I 0.3    I 0.3     I 0.3    I 0.3    I p.m.   I 1.8     I
 I               I razza pura     I             I            II           I         I         I        I        I        I        I         I
 i   11          I                I per ha       I  183      II 0.7       I 0.8     I 0.8     I 0.1    I 0.1    1 0.0    I 0.0    I 2.6     I
 I   12          I Ortofrutticoli I per va I ore I    183      II 0.1      I 0.4      I 0.7    I 1.0     I 1.3    I 1.6   I 1.6    I 6.7     I
 I               I                I commercialel             II           I         I      I            I       I        I        I        I
 !    13          I                I forfettariol    183      II 0.1       I 0.0     I 0.0     I 0.0    I 0.0    I 0.0    I 0.0    I 0.1     I
  I   14         I Logo            I Forfettariol   381      II 0.3       I 0.5     I 0.5     I 0.3     I p.m.  I -      I -      I 1.6     I
  I   15         I Bovini          I per capo    I  251      II 0.1       I 0.1     I 0.1     I 0.1     I 0.1   I 0.1    I 0.1    I 0.8     I
 I    16         I Latte           I per t       I  251      II 0.4       I 0.4     I 0.4     I 0.4     I 0.4   I 0.4    I 0.4    I 2.5     I
 I    17         I Patate          I per ha      I   183      II 1.0      I 1.0     I 1.0     I 1.0     I 1.0   I 1.0    I 1.0    I 7.0     I
 >   18          I Canna da zucch.I per ha       I   183     II (1)       I (1)     I (1)     I (1)    I (1)    I (1)    I (1)    I (1)     I
 I   19          I Rum             I per hi      I   183     II 0.2       I 0.2     I 0.2     I 0.2    I 0.2    I 0.2    I 0.2    I 1.2     I  I
 ' 22-1           I Vino           I per % hi     I  183      II (1)       I (1)     I 0>      I CO     I <t>    \~)      1(1)     I 0.0    I
 122-4           I                I per hi      I   183      II 0.1       I 0.1     I 0.1    I 0.1     I 0.1    10.1     10.1     I 0.5     I
 ' 23             I                I per ha       I  183      II 0.5       I 0.5     I 0.5     I 0.5    I 0.5    I 0.5    I 0.5    I 3.6     I
                                                                                                                                                 I
 ITOTALE di      I                I             I            II 19.0      I 19.3    I 19.5   I 18.7    I 18.5   I 18.8   I 18.5   I 131.1   I
 Icuhvegetall    I                I             I   183      II 9.3       I 9.6     I 9.9    I 9.4     I 9.6    I 9.9    I 9.9    I 88.4    I
 1
       animal i  I                I              I  251      II 9.3       I 9.2     I 9.1     I 9.0    I 8.9    I 8.9    I 8.6    I 83.1    I
 {     q'trt     I                 I             I  381       II 0.3      I 0.5     I 0.5     I 0.3     I p.m.  I     -  I     -  I 1.6     I
I TOTALE FUORI FORNITURA           I             I            11    3.8    I   4.2   I 7H      I 4^0    I T*     I 4^     I 3.9    I 27.4 I
I dl cui:       vegetal!          I             I   183      II    2.7    I   3.0   I 3.3    I 2.9     I 3.2    I 3.4    I 3.4    I 20.7 I
                animal I          I             I   251      II    0.8    I   0.8   I 0.8    I 0.8     I 0.8    I 0.8    I 0.5    I 5.1 I
                oltrl             I             I   381      II    0.3   I    0.5  I 0.5     I 0.3     I p.m.   I     -  I     -  I 1.6 I
(1) Non disponibile per mancanza di dati.
 ---pagebreak---                                        -)}-
                                                              11 marzo 1992
                            M A D E R A
I.  Perdita sulle rlaorae proprie
    La valutazione dell'allegato I, effettuata a titolo indicativo,
    indica che le perdite sui prelievi ammontano a 6,5 Mio di ECU ( A ) ,
    in base alle informazioni disponibili.
    Tale importo dovrà essere rivisto annualmente sulla scorta dei
    bilanci   annuali   relativi    all'approvvigionamento nonché       delle
    aliquote dei prelievi e dei dazi doganali in vigore, in conformità
    degli articoli 2, 3 e 10.
II. Aiuto ali'approvvigionamento
    La valutazione è effettuata a titolo indicativo in base ai
    quantitativi attualmente importati dalla Comunità e dovrà essere
    rivista annualmente in conformità degli articoli 2, 3 e 10.
    L'importo degli aiuti è calcolato sul valore delle restituzioni
    attualmente applicate.
    A luti permanenti
    La    valutazione    dell'allegato     I     indica    che   gli    aiuti
    all'approvvigionamento ammontano a 14,6 Mio di ECU ( A ) .
    Aiuti temporanei
      Patate da semina   (articolo 3 e allegato II)
                             19 9 3      19 9 4       19 9 5      19 9 6
       Quantitative (t)       1.500       1.200           800        400
       Aiuto       (ECU/t)       100         100          100        100
       Costo     (Mio ECU)     0,15        0,12          0,08       0,04
      Bovini da ingrasso   (articolo 5)
                             19 9 3      19 9 4       19 9 5      19 9 6
      Quantitative (capi)     3.000       2.250         1.500        750
       Aiuto    (ECU/capo)       144         144          144        144
       Costo     (Mio ECU)     0,43        0,32          0,22       0,11
 ---pagebreak---                                    -#*»-
      Fornitura di animali riproduttori     (articolo 4)
           Tipo            N°/anno           Importo              Costo
                                            (ECU/capo)           (ECU (A))
       Bovini                 200              1.300             260.000
       Suini maschi           100                410              41.000
       Suini femmine          500                380             190.000
       Uova               160.000                0,05              8.000
       Pulcini            360.000                0,25             90.000
       T O T A L E                                               589.000
     La CEE prende a carico il 50%       295.000 ECU (A)
      ICA
     Soppressione (articolo 6)                  p.m.   -  nelle uscite
                                                       -   nelle entrate
III. Aiuti per prodotti
      Ortofrutticoli
     1. Programmi di iniziativa    (articolo 11)     (cfr. allegato)
                                                              Mio di ECU (A)
             Spese        1993     1994     1995      1996     1997     1998
        la  quota        0,74     0,74     0,74
        2a  quota                 0,05     0,05      0,05
        3a  quota                          0,04      0,04     0,04
        4a  quota                                    0,04     0,04    0,04
        T O T A L E      0,74     0,79     0,83      0,13     0,08    0,04
     2. Commercializzazione    -  Contratto di campagna      (articolo 12)
         (cfr. allegato)
                                                             Mio di ECU (A)
            Spese         1993     1994      1995     1996     1997     1998
                          0,1      0,4      0,7       8,0      1,3      1,6
     3. Ortofrutticoli trasformati     (articolo 13)
         100.000 ECU (A) nel 1993 per uno studio.
 ---pagebreak---                                -3f-
 Simbolo grafico   (articolo 14)
                                               Mio di ECU (A)
     Spese           1993     1994     1995     1996    1997
                     0,3      0,5      0,5      0,3     p.m.
 Carni bovine   (articolo 15)
   Aiuto all'ingrasso        (articolo 15 paragrafo 1)
   Aiuto complementare
   3.000 capi x 40 ECU/capo « 0,12 Mio di ECU (A)
   Aiuto alla vacca nutrice    (articolo 15 paragrafo 2)
   Aiuto complementare
   100 capi x 40 ECU/capo    -   4.000 ECU (A)
 Prodotti lattiero-caseari      (articolo 16)
Aiuto al consumo : 7.000 t x 50 ECU/t      «  0,35 Mio di ECU (A)
 Patate   (articolo 17)
Aiuto all'ettaro : 2.000 ha x 500 ECU/ha « 1,0 Mio di ECU (A)
 Canna da zucchero     (articolo 18)
Aiuto all'ettaro : 120 ha x .... ECU/ha x        60 % « ..    Mio di ECU
(A)
La C E . rimborsa il 60% della spesa per tre anni.
 Mei de cana e rum     (articolo 19)
Aiuto alla tonnellata o all'ettolitro
Mei de cana :      250 t x 75 ECU/t • 18.750 ECU (A)
Rum           : 2.500 hi x 70 ECU/hl =175.000 ECU (A)
 Vino    (articoli 22 e 23)
    Aiuto all'acquisto di mosto concentrato (articolo 22 paragrafo
    1)
    46.500°hl x (1) ECU/°hl «            Mio di ECU (A)
    Aiuto all'acquisto di alcole di vino (articolo 22 paragrafo 2)
    p.m.
    Aiuto all'invecchiamento dei vini (articolo 22 paragrafo 3)
    limitato a tre anni
    20.000 hi x 0,009 ECU/hl/giorno x 365 giorni = 65.700 ECU (A)
    Aiuto all'ettaro (articolo 23)
    1.300 ha x 400 ECU/ha * 0,52 Mio di ECU (A)
 ---pagebreak---                                                  - 40-
                                                                                A L L E G A T O    I
                                    F O R N I T U R E       Il A D E R A
                                  Origine CEE                              Origine   PAESI TERZI
   PRODOTTO           Quantitativo     Aiuto         Costo        Quantitative   Prelievo     Perdita sul
                                                                                                 prelievo
                           (t>       (ECU(A)/t)   (Mio ECU(A))         (t)       (ECU(A)/t) (Mio ECU(A)
 Cereali
 Frumento tenero         11.000          106          1,17            11.000         145           1,60
 Frumento foraggero        4.000         104          0,42             4.000         145           0,58
 Frumento duro             3.000         167          0,50             3.000         195           0,58
 Granturco                 2.000         105          0,21            18.000         130           2,34
 Orzo                      3.00Q         105          0,32             3.000         135           0,41
 Malto                     2.000     104 x 1,33       0,28                        135 x 1,33
 Riso                      3.500         275          0,96               500         370           0,19
 Zucchero                  6.000         425           2.55                 -        425            -
 Luppolo (coni)                10                      0,00                 -                       -
 Prodotti lattiero-
 caseari
  Latte scr. in pol.          800        800           0,64
  Latte int. in pol.          600     1.120            0,67
  Burro                       500     1.760            0,88                 -                       -
  Formaggi                    600     1.110            0,66
  Prodotti freschi         6.000         160           0,96
  Carni bovine
  Refrigerate               1.100      1.800           1.98              100       2.500            0,25
  Congelate                 1.800      1.100           1,98              200       1.800            0,36
  Carni suine               1.200        300           0,36              300          650            0,20
  01i vegetal!              1.800         33,5         0,06              200           33,5          0,01
                <1>                        (2>                                         (2)
  Succhi di frutta
  Puree MC 20-07-99                                                       120          (3)            (3)
  Altri NC 20-08
  TOTALE                                              14,60                                          6.52
<1) Colza       =   410 $ / t )
                                             * 335 ECU (A)/t.
    Girasole    = 480 $ / t ) * 4 5 » ' *
(2) Dazi doganali     = 10%
(3) Dati non disponibili
 ---pagebreak--- 1 . PROGRAMMI D'INIZIATIVA
                               SUPERFICIE  SUPERFICIE      AIUTO MASSIMO      COSTO        COSTO
            PRODOTTO           ATTUALE     PROSPETTATA                     PREVENTIVATO PREVENTIVATO
                               (199l)(ha)     (ha)           (BCU/ha)       (MIO EOU)    (MIO BOU)
                                  (1)          (2)            (3)            (4)-(3)      (5)-(3)
         AVOCADO                   40           70            500             0.020         0.035
         ANCNA                     60          150            500             0.030         0.075
         PAPAIA                    10           15            500             0.005         0.008
         ALTRI TROPICALI           12           50            500             0.006         0.025
         FRUITA A GRANELLA        300          300            500             0.150         0.150
         pmxm                      75           85            500             0.038         0.043
         ORTAGGI                  932          975            500             0.466         0.488
         PIANTE ORNAMENTALI         4           10            500             0.002         0.005
         FIORI ESOTICI             52           80            500             0.026         0.040
         TOTALE                  1485         1735                            0.74          0.87
X. CGNIRATTI DI CAMPAGNA
                             QUANTITATrVO  QUANTITATTW)      PREZZQDI         OOSTO        CDSTO
                                ATTUALE    PROSPETTATO        VENDITA      PREVEmWATO PREVENTTVATO
            PRCDOTIO           (1991X0         (t)            (BCU/t)       (MIO ECU)    (MIO BCU)
                                  (1)          (2)              (3)          (4)-(3)      (5)-(3)
         AMXAD0                    62         1000           1925             0.119         1.925
         ANGNA                     50         2000           2166             0.108         4.331
         PAPAIA                     0          200           2166             0.000         0.433
         ALTRI TROPICALI            0          900           1925             0.000         1.732
         FRUTIA A GRANELLA                                                    0.000         0.000
         A3KLMI                                                               0.000         0.000
         CRTAGGI                                                              0.000         0.000
         PIAtfTE CRN&/BTCALI       10           50           4331             0.043         0.217
         FICRI ESOTICI             10          150          14437             0.144         2.166
         FIORI ESOTICI            100          200           7218             0.722         1.444
         TOTALE                   232         4500                            1.14         12.25
         La quota del FEAOG è pari al 13% del valore conmerciale.
         L'aiuto comunitario ammonta a 0,1 Mio di ECU per il primo anno e raggiungerà 1,6 Mio di BCU
         l'ultimo anno.
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                                                              COM(92)143def.
                                                          DOCUMENTI
rr                                                                         03 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-159-IT-C
                                                             ISBN 92-77-43022-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo