CELEX: C2000/335/39
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: 

25.11.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 335/21
      —      non hanno comunicato tutte le informazioni previste                J.-P. Puissochet, P. Jann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e
             all’allegato XII della direttiva 93/38 per quanto riguarda         V. Skouris (relatore), giudici, avvocato generale: signor F.G. Ja-
             i 6 bandi di gara pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle        cobs, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministra-
             Comunità europee,                                                  tore principale, ha pronunciato, il 5 ottobre 2000, una senten-
                                                                                za il cui dispositivo è del seguente tenore:
      —      hanno omesso di comunicare alla Commissione le infor-
             mazioni richieste circa l’attribuzione di tutti gli appalti        1)     Il ricorso è respinto.
             componenti quest’opera ed hanno superato il limite
             previsto all’art. 14, n. 10, secondo comma, ultima frase,          2)     La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
             della direttiva 93/38,                                                    spese.
      la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi incombentile           (1) GU C 340 del 7.11.1998.
      in forza degli artt. 4, n. 2, 14, nn. 1, 10 e 13, nonché degli
      artt. 21, nn. 1 e 5, 24, nn. 1 e 2, e 25, n. 5, di questa
      direttiva.
2)    Il ricorso è respinto per il resto.
3)    La Commissione delle Comunità europee e la Repubblica                                          SENTENZA DELLA CORTE
      francese sopporteranno le proprie spese.
                                                                                                              5 ottobre 2000
( 1) GU C 94 del 28.3.1998.
                                                                                nella causa C-376/98: Repubblica federale di Germania
                                                                                contro Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione euro-
                                                                                                                   pea(1)
                                                                                [«Direttiva 98/43/CE — Pubblicità e sponsorizzazione a
                                                                                favore dei prodotti del tabacco — Fondamento giuridico —
                     SENTENZA DELLA CORTE                                       Art. 100 A del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
                                                                                                               art. 95 CE)»]
                             5 ottobre 2000
                                                                                                            (2000/C 335/39)
nella causa C-337/98: Commissione delle Comunità euro-
                 pee contro Repubblica francese (1)
                                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
(«Inadempimento — Appalti pubblici nel settore dei trasporti
— Direttiva 93/38/CEE — Applicazione nel tempo —                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Progetto di metropolitana leggera del distretto urbano del-                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
l’agglomerato di Rennes — Appalto attribuito tramite
procedimento negoziato senza indizione preventiva di gara»)                     Nella causa C-376/98, Repubblica federale di Germania (agen-
                                                                                te: signor C.-D. Quassowski, assistito dall’avv. J. Sedemund)
                            (2000/C 335/38)                                     contro Parlamento europeo (agenti: signori C. Pennera e N. Lo-
                                                                                renz), e Consiglio dell’Unione europea (agenti: signori R. Gosal-
                      (Lingua processuale: il francese)                         bo Bono e A. Feeney e S. Marquardt), sostenuti da Repubblica
                                                                                francese, (agenti: signor J.-F. Dobelle e signora R. Loosli-Sur-
                                                                                rans, poi signore K. Rispal-Bellanger e R. Loosli-Surrans), dalla
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         Repubblica di Finlandia, (agenti: signor H. Rotkirch e dalla
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     signora T. Pynnä), dal Regno Unito di Gran Bretagna e
                                                                                Irlanda del Nord (agente: signora M. Ewing, assistita dal signor
Nella causa C-337/98, Commissione delle Comunità europee                        N. Paines) e dalla Commissione delle Comunità europee (agenti:
(agente: signor M. Nolin) contro Repubblica francese (agenti:                   signora I. Martı́nez del Peral e signor U. Wölker), avente ad
signore K. Rispal-Bellanger e A. Viéville-Bréville), avente ad                  oggetto un ricorso diretto all’annullamento della direttiva del
oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica                   Parlamento europeo e del Consiglio 6 luglio 1998, 98/43/CE,
francese, attribuendo con decisione 22 novembre 1996 alla                       sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
società Matra-Transport il contratto di realizzazione «chiavi in                e amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità e
mano» del progetto di metropolitana leggera del distretto                       di sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco (GU
urbano dell’agglomerato di Rennes, ha violato gli obblighi                      L 213, pag. 9), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez
derivanti dalla direttiva del Consiglio 14 giugno 1993,                         Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida (relatore),
93/38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli enti                      D.A.O. Edward, L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di sezione,
erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi              P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, A. La Pergola, J.-P. Puissochet,
di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle                    P. Jann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e dalla signora Macken,
telecomunicazioni (GU L 199, pag. 84), e in particolare dai                     giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancellieri: H. von
suoi artt. 4, n. 2, e 20, n. 2, lett. c), la Corte, composta dai                Holstein, cancelliere aggiunto, e signora L. Hewlett, ammini-
signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de                  stratore, ha pronunciato, il 5 ottobre 2000, una sentenza il cui
Almeida e L. Sevón, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn,                     dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 335/22                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25.11.2000
1)   La direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 luglio             La direttiva del Consiglio 19 dicembre 1974, 75/106/CEE, per il
     1998, 98/43/CE, sul ravvicinamento delle disposizioni legisla-           ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
     tive, regolamentari e amministrative degli Stati membri in               precondizionamento in volume di alcuni liquidi in imballaggi
     materia di pubblicità e di sponsorizzazione a favore dei prodotti        preconfezionati, modificata dalle direttive del Consiglio 23 novembre
     del tabacco, è annullata.                                                1979, 79/1005/CEE, 18 dicembre 1984, 85/10/CEE, 7 giugno
                                                                              1988, 88/316/CEE, e 21 dicembre 1989, 89/676/CEE, deve
2)   Il Parlamento e il Consiglio dell’Unione europea sono condanna-          essere interpretata nel senso che essa non consente agli Stati membri
     ti alle spese. La Repubblica francese, la Repubblica di Finlandia,       di vietare — mediante una normativa quale il regio decreto belga del
     il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la                  16 febbraio 1982, relativo alle gamme di quantità nominali e di
     Commissione delle Comunità europee sopporteranno le proprie              capacità nominali ammesse per taluni prodotti in imballaggi
     spese.                                                                   preconfezionati — la commercializzazione di imballaggi preconfezio-
                                                                              nati di volume nominale non compreso tra quelli previsti dall’allega-
(1) GU C 378 del 5.12.1998.                                                   to III, colonna I, della medesima direttiva.
                                                                              L’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 28
                                                                              CE) deve essere interpretato nel senso che esso osta a che uno
                                                                              Stato membro vieti la commercializzazione di un imballaggio
                                                                              preconfezionato di volume nominale non compreso nella gamma
                                                                              comunitaria, legalmente fabbricato e immesso in commercio in un
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              altro Stato membro, salvo il caso che tale divieto sia diretto a
                                                                              soddisfare un’esigenza imperativa attinente alla tutela dei consumato-
                           (Sesta Sezione)                                    ri, sia indistintamente applicabile ai prodotti nazionali ed ai prodotti
                                                                              di importazione, sia necessario per soddisfare tale esigenza imperativa
                          12 ottobre 2000                                     e proporzionato all’obiettivo perseguito, e tale obiettivo non possa
                                                                              essere raggiunto con provvedimenti che ostacolino in misura minore
nella causa C-3/99 (domanda di decisione pregiudiziale                        gli scambi comunitari.
del Tribunal de commerce di Bruxelles): Cidrerie Ruwet
      SA contro Cidre Stassen SA e HP Bulmer Ltd (1)
                                                                              (1) GU C 71 del 13.3.1999.
(«Libera circolazione delle merci — Direttiva 75/106/CEE
— Armonizzazione parziale — Liquidi in imballaggi precon-
fezionati — Precondizionamento in volume — Sidro —
Divieto da parte di uno Stato membro di volumi nominali
                    non previsti dalla direttiva»)
                          (2000/C 335/40)                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
                    (Lingua processuale: il francese)                                                    28 giugno 2000
                                                                              nella causa C-116/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       proposta dalla Cour d’appel di Parigi): procedimento
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                   penale contro Claude Laguillaumie (1)
Nella causa C-3/99, avente ad oggetto la domanda di pronuncia
pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art. 177 del                                («Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità»)
Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal de commerce
di Bruxelles (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                                          (2000/C 335/41)
Cidrerie Ruwet SA, da un lato, e Cidre Stassen SA e HP Bulmer
Ltd, dall’altro, domanda vertente sull’interpretazione dell’art.
30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 28                                      (Lingua processuale: il francese)
CE), nonché sulla validità e sull’interpretazione della direttiva
del Consiglio 19 dicembre 1974, 75/106/CEE, per il ravvicina-
mento delle legislazioni degli Stati membri relative al precondi-             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
zionamento in volume di alcuni liquidi in imballaggi preconfe-                               «Raccolta della giurisprudenza dalla Corte»)
zionati (GU 1975, L 42, pag. 1), modificata dalle direttive del
Consiglio 23 novembre 1979, 79/1005/CEE (GU L 308,                            Nella causa C-116/00, avente ad oggetto la domanda di
pag. 25), 18 dicembre 1984, 85/10/CEE (GU 1985, L 4,                          pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
pag. 20), 7 giugno 1988, 88/316/CEE (GU L 143, pag. 26), e                    l’art. 234 del Trattato CE, dalla Cour d’appel di Parigi nel
21 dicembre 1989, 89/676/CEE (GU L 398, pag. 18), la Corte                    procedimento penale dinanzi ad essa pendente contro Claude
(Sesta Sezione), composta dai signori C. Gulmann (relatore),                  Laguillaumie, domanda vertente sull’interpretazione degli
presidente di sezione, J.-P. Puissochet e R. Schintgen, giudici,              artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: D. Louterman-                    artt. 28 CE e 30 CE), 85 e 86 del Trattato CE (divenuti
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il 12 otto-                artt. 81 CE e 82 CE) nonché delle direttive del Consiglio
bre 2000, una sentenza il cui dispositivo è il seguente:                      28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede una procedura