CELEX: 51988PC0078
Language: it
Date: 1988-03-07
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE LE PRESCRIZIONI MINIME DI SALUTE E SICUREZZA PER LA MOVIMENTAZIONE DI CARICHI PESANTI CHE COMPORTA RISCHI LOMBARI PER I LAVORATORI ( QUINTA DIRETTIVA PARTICOLARE AI SENSI DELL' ARTICOLO 13 DELLA DIRETTIVA ) COM ( 88 ) 73 DEF

N . C 117/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          4. 5. 88
                                                                 II
                                                        (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di salute e sicurezza per la
                       movimentazione di carichi pesanti che comporta rischi lombari per i lavoratori
                                                 (Quinta direttiva particolare) (')
                                                        COM(88) 78 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio Vii marzo 1988)
                                                         (88/C 117/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                zione della Commissione di sottoporgli al più presto una
                                                                    direttiva sulla protezione contro i rischi derivanti dal tra-
                                                                    sporto manuale di carichi pesanti;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica, in
particolare l'articolo 118 A,
                                                                    considerando che spetta agli Stati membri di garantire
                                                                    sul proprio territorio la sicurezza e la salute delle per-
vista la proposta della Commissione, redatta previa con-            sone e, in particolare, dei lavoratori;
sultazione del comitato consultivo per la sicurezza,
l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro (2),
                                                                    considerando che, negli Stati membri, sono molto diversi
                                                                    i sistemi legislativi riguardanti la prevenzione degli infor-
                                                                    tuni sul lavoro e delle malattie professionali causate dalla
in collaborazione con il Parlamento europeo,
                                                                    movimentazione di carichi pesanti;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   considerando che per garantire il grado di protezione più
                                                                    elevato che sia ragionevolmente possibile raggiungere, è
                                                                    necessario che i lavoratori e i loro rappresentanti siano
considerando che l'articolo 118 A del trattato dispone
                                                                    informati dei rischi per la salute e la sicurezza e delle
che il Consiglio adotta, mediante direttiva, le prescrizioni        misure necessarie per ridurre o eliminare tali rischi;
minime per promuovere il miglioramento in particolare
dell'ambiente di lavoro per tutelare la sicurezza e la sa-
lute dei lavoratori;                                                considerando che è opportuno rafforzare la coopera-
                                                                    zione tra i datori di lavoro e i lavoratori e i loro rappre-
                                                                    sentanti;
considerando che l'articolo 118 A raccomanda anche di
evitare di imporre vincoli amministrativi, finanziari e giu-
ridici di natura tale da ostacolare la creazione e lo svi-          considerando che i datori di lavoro devono seguire il
                                                                    progresso tecnologico al fine di meglio tutelare la salute
luppo di PMI;
                                                                     e la sicurezza dei lavoratori;
considerando che la comunicazione della Commissione                  considerando che è opportuno creare un comitato incari-
relativa al suo programma in materia di sicurezza, di                cato di assistere la Commissione nell'elaborazione delle
 igiene e di salute sul luogo di lavoro (3) prevede l'emana-         disposizioni complementari previste dalla direttiva;
 zione di direttive volte a garantire la sicurezza e la salute
 dei lavoratori;
                                                                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 considerando che la risoluzione del Consiglio del 21 di-
 cembre 1987 relativa alla sicurezza, all'igiene e alla tutela                                 Articolo 1
 della salute sul luogo di lavoro ha preso atto dell'inten-
                                                                     La presente direttiva, che è una direttiva particolare ai
                                                                     sensi dell'articolo 13 della direttiva . . . ., fissa la prescri-
 (') COM(88) 73 def.
 O Decisione del Consiglio 74/325/CEE del 27 giugno 1974.            zioni minime di salute e sicurezza riguardanti la movi-
 (3) COM(87) 520 definitivo e risoluzione del Consiglio del          mentazione manuale di carichi pesanti da parte dei lavo-
     21 dicembre 1987 — GU n. C 28 del 3. 2. 1988.                   ratori.
 ---pagebreak--- 4. 5. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 117/9
                          Articolo 2                                     — l'indicazione del peso del carico pesante
Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per                  — l'indicazione del centro di gravità o del lato più pe-
garantire che i datori di lavoro evitino, nella misura del                    sante nel caso in cui il contenuto di un imballo sia
possibile, la movimentazione senza l'ausilio di apparecchi                    posto in modo eccentrico.
di carichi pesanti da parte dei lavoratori, al fine di tute-
lare la salute e la sicurezza di detti lavoratori.                                                 Articolo 6
                                                                         I lavoratori o i loro rappresentanti devono essere consul-
                          Articolo 3                                     tati in merito alle misure adottate dal datore di lavoro in
1.    Nel caso in   cui la movimentazione manuale di un                  applicazione della presente direttiva.
carico non possa     essere evitata, il datore di lavoro, al
fine di valutare la sicurezza di questo tipo di lavoro, deve                                       Articolo 7
a priori prendere   in considerazione:
                                                                          1.     La Commissione adegua gli allegati alla presente
— lo sforzo fisico necessario e                                          direttiva in funzione del progresso tecnico e dell'evolu-
                                                                         zione delle regolamentazioni o delle specificazioni inter-
— le caratteristiche del carico.                                         nazionali riguardanti la movimentazione manuale di ca-
L'esame di questi due fattori verrà effettuato tenendo                   richi pesanti.
conto dell'allegato I.
                                                                         2.      Per l'adeguamento di cui al paragrafo 1, la Com-
2.    Al fine di adottare le misure necessarie per ridurre i             missione è assistita da un comitato in conformità della
rischi lombari, durante la movimentazione manuale di                     procedura prevista dall'articolo 14 della direttiva . . . .
carichi pesanti, il datore di lavoro deve tener conto degli
elementi fisici e organizzativi di cui all'allegato II.                                            Articolo 8
                                                                          1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative,
                          Articolo 4                                     regolamentari e amministrative necessarie per confor-
                                                                          marsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1991 e ne
Durante la fase d'organizzazione dei lavori relativi alla
                                                                         informano immediatamente la Commissione.
movimentazione manuale, il datore di lavoro deve pren-
dere in considerazione le caratteristische particolari dei                2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
lavoratori sulla base dell'allegato III.                                 testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot-
                                                                         tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                          Articolo 5
                                                                          3.     Ogni due anni gli Stati membri riferiscono alla
 1.   I lavoratori devono essere formati e informati cor-                 Commissione in merito all'applicazione delle disposizioni
rettamente sui rischi che incorrono allorquando devono                    della presente direttiva riguardanti la movimentazione di
svolgere attività che possono essere fonte di lesioni                     carichi pesanti, indicando i punti di vista delle parti so-
lombo-sacrali se non vengono eseguite correttamente.                      ciali. La Commissione ne informa il comitato e il comi-
Una frequente sorveglianza deve essere garantita da per-                  tato tripartito.
sonale qualificato.
                                                                                                   Articolo 9
2.    L'informazione del lavoratore comprende anche,
nella misura del possibile:                                               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO I
                                              Caratteristiche del carico e dello sforzo fisico
               1. Un carico può costituire un rischio lombare nei seguenti casi:
                  — è troppo pesante, troppo grande o ambedue,
                  — è ingombrante e/o difficile da afferrare,
                  — non è in equilibrio, è instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi,
                  — è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal
                     tronco o con il tronco anteflesso o con una torsione o inclinazione laterale del tronco.
 ---pagebreak--- N . C 117/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     4. 5. 88
            2. Lo sforzo fisico può presentare un rischio lombare nei seguenti casi:
                — è eccessivo,
                — è disposto male rispetto al corpo (vedi ultimo trattino del paragrafo precedente),
                — può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco,
                — può comportare un movimento brusco dell'oggetto maneggiato,
                — è compiuto con il corpo in posizione instabile.
                                                             ALLEGATO II
                                             Elementi di riferimento di cui all'articolo 3
             1. L'ambiente di lavoro può presentare un rischio lombare nei seguenti casi:
                — lo spazio libero verticale è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta,
                — il pavimento è ineguale, quindi presenta rischio d'inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate
                   dal lavoratore,
                — impedisce al lavoratore di raggiungere, spostare o collocare un carico ad un'altezza di sicurezza e in
                   buona posizione,
                — riparazione delle macchine (sforzi eccezionali).
            2. L'attività può inoltre comportare un rischio lombare se richiede:
                — sforzi fisici troppo frequenti o troppo prolungati per una parte del corpo o per l'intero corpo,
                — periodo di risposo o di recupero insufficiente,
                — distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto.
                                                            ALLEGATO III
                                            Lavoratori previsti dall'articolo 4, paragrafo 2
            Il lavoratore corre un rischio nei seguenti casi:
            — inidoneità fisica a svolgere il compito in questione (compresi i lavoratori handicappati, malati o le
                gestanti),
            — statura inadatta al compito,
            — indumenti e/o calzature inadeguati,
            — mancanza di formazione.