CELEX: 
Language: it
Date: 2020-08-31 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele al fine di migliorare la praticabilità delle prescrizioni di informazione in materia di risposta di emergenza sanitaria

COMMISSIONE
                               EUROPEA
                                                          Bruxelles, 31.8.2020
                                                          C(2020) 5758 final
            REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                             del 31.8.2020
    che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio
      relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle
   miscele al fine di migliorare la praticabilità delle prescrizioni di informazione in materia
                                 di risposta di emergenza sanitaria
                                   (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                              IT
 ---pagebreak---                                                    RELAZIONE
   1.         CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
   A norma dell'articolo 45, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1272/2008, gli importatori e
   gli utilizzatori a valle comunicano le informazioni sulle miscele chimiche pericolose che
   immettono sul mercato agli organismi designati degli Stati membri. Il regolamento (UE)
   2017/542 della Commissione ha modificato il regolamento (CE) n. 1272/2008 mediante
   l'aggiunta di un allegato che armonizza le informazioni da fornire in materia di risposta di
   emergenza sanitaria ("allegato VIII")1.
   L'allegato VIII è stato adottato nel marzo 2017. Dopo l'adozione, gli Stati membri e i portatori
   di interessi del settore hanno chiesto di modificare l'allegato VIII prima della sua data di
   messa in conformità, adducendo come motivazione serie preoccupazioni di praticabilità 2. I
   servizi della Commissione hanno fatto realizzare uno studio per valutare la legittimità delle
   istanze e l'impatto sui soggetti obbligati e hanno concluso che è effettivamente necessario
   modificare l'allegato VIII. Si tratterebbe della seconda modifica del succitato regolamento
   dopo l'adozione del regolamento (UE) 2020/11, che ha differito la data di messa in conformità
   delle miscele per l'uso da parte dei consumatori e perseguiva un'interpretazione più
   semplificata delle norme migliorando la coerenza interna e attenuando determinate
   conseguenze indesiderate emerse solo successivamente all'adozione del regolamento (UE)
   2017/542.
   La Commissione propone ora di aggiungere un paragrafo 8 all'articolo 25 e di modificare
   l'allegato VIII del regolamento (CE) n. 1272/2008, al fine di risolvere le questioni di
   praticabilità.
   In linea con il conferimento di poteri previsto dal regolamento (CE) n. 1272/2008, quale
   modificato dal regolamento (UE) 2019/1243, in particolare dal suo articolo 53 quater, la
   Commissione adotta un atto delegato distinto per ciascuno dei poteri ad essa delegato. Poiché
   i poteri delegati per la modifica dell'articolo 25 e dell'allegato VIII sono diversi, la
   Commissione propone due atti delegati distinti.
   La presente proposta di atto contiene la modifica dell'allegato VIII e risponde alle
   preoccupazioni espresse, ossia la difficoltà o impossibilità di conoscere la composizione
   esatta dei prodotti nei casi in cui sono utilizzate materie prime aventi una composizione
   altamente variabile o sconosciuta, si fa ricorso a molteplici fornitori per i componenti
   conservati nello stesso recipiente o sono interessate catene di approvvigionamento complesse,
   come pure l'impossibilità di conoscere in anticipo esattamente quali pitture personalizzate
   saranno immesse sul mercato.
   La presente proposta di atto introduce una soluzione di natura generale mediante il concetto di
   "gruppo di componenti intercambiabili" ("ICG") come pure soluzioni settoriali specifiche per
   quanto riguarda il gesso, il calcestruzzo preconfezionato, il cemento, i carburanti e le pitture
   personalizzate.
   1
            GU L 78 del 23.3.2017, pag. 1.
   2
            Nello specifico la difficoltà o impossibilità di conoscere la composizione esatta dei prodotti nei casi in
            cui sono utilizzate materie prime aventi una composizione altamente variabile o sconosciuta, si fa
            ricorso a molteplici fornitori per i componenti conservati nello stesso recipiente o sono interessate
            catene di approvvigionamento complesse.
IT                                                           1                                                         IT
 ---pagebreak---    2.        CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
   A norma dell'articolo 53 bis, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1272/2008, gli esperti
   designati da ciascuno Stato membro sono stati consultati nell'ambito del pertinente gruppo di
   esperti CARACAL [autorità competenti per il REACH e il CLP (E02385)] conformemente
   alle norme stabilite dall'accordo interistituzionale "Legiferare meglio", del 13 aprile 20163. Ne
   fanno parte anche membri della European Association of Poison Centres and Clinical
   Toxicologists - EAPCCT (Associazione europea dei centri antiveleni e dei tossicologi clinici).
   L'iniziativa è stata inoltre pubblicata nel periodo compreso tra 12 maggio 2020 e il 9 giugno
   2020 al fine di raccogliere osservazioni, con il titolo "Hazardous chemicals - updated
   requirements for submitting information to poison centres" (Sostanze chimiche pericolose -
   prescrizioni aggiornate per la trasmissione di informazioni ai centri antiveleni)
   (https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/12384-Amending-
   requirements-for-information-for-poison-centers). Le osservazioni del pubblico pervenute
   possono essere sintetizzate come segue.
   Alla Commissione sono pervenute 21 osservazioni di cittadini e organizzazioni, quasi tutti
   associati all'industria chimica e principalmente ubicati in Europa.
   Più nello specifico, la stragrande maggioranza delle osservazioni è stata presentata da
   portatori di interessi dell'industria (il 95 % delle osservazioni è stato presentato da imprese o
   organizzazioni/associazioni di imprese), mentre le osservazioni presentate da altri soggetti
   rappresentavano in totale il 5 %.
   L'atto proposto è stato nel complesso molto ben accolto dai soggetti che hanno presentato
   osservazioni, i quali hanno confermato la praticabilità delle soluzioni di natura generale e
   settoriale proposte.
   La stragrande maggioranza delle osservazioni riguardava la richiesta di rinviare la prima data
   di messa in conformità del 1º gennaio 2021 stabilita nel regolamento delegato (UE)
   YYYY/XXX della Commissione [C(2020)5758]. I motivi addotti sono stati l'elevato numero
   di miscele che si ritiene dovranno essere notificate, il ritardo nell'adozione del presente atto
   rispetto al calendario originale a causa della pandemia di COVID-19 e la conseguente
   impossibilità di adottarlo prima del periodo, durante l'estate, in cui l'atto non può essere
   trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio4, il timore che i necessari strumenti
   informatici sviluppati dall'ECHA e a cui l'industria deve adeguare i propri sistemi possano
   non essere pronti in tempo e il timore che i sistemi informatici degli Stati membri possano
   subire potenziali violazioni della sicurezza se non dovessero essere pronti in tempo.
   La Commissione non intende rinviare la data di messa in conformità del 1º gennaio 2021 per i
   motivi seguenti: l'Agenzia europea per le sostanze chimiche ("Agenzia") ha elaborato e
   pubblicato il formato di trasmissione di cui all'allegato VIII, parte C, già nell'aprile 2019;
   l'Agenzia ha altresì sviluppato e istituito una banca dati consultabile che è operativa dal
   novembre 2019.
   Per quanto riguarda la preparazione dei sistemi informatici degli Stati membri, i preparativi
   per il loro accesso alla banca dati consultabile stanno procedendo secondo i piani per tutti gli
   Stati membri che hanno scelto di utilizzare la banca dati consultabile dell'Agenzia. Gli Stati
   membri possono accedere alla banca dati consultabile solo se soddisfano tutti i requisiti di
   sicurezza, per cui i timori relativi alle violazioni della sicurezza sono infondati.
   3
            GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.
   4
            GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.
IT                                                   2                                               IT
 ---pagebreak---    Per quanto riguarda il ritardo causato dalla pandemia di COVID-19 e la conseguente
   impossibilità di adottare il presente atto prima del periodo, durante l'estate, in cui non potrà
   essere trasmesso ai colegislatori, la Commissione stima che tale periodo sia pari a circa due
   mesi e mezzo. Secondo la Commissione ciò non giustifica comunque un rinvio della data di
   messa in conformità.
   Le osservazioni raccolte sottolineavano che a partire dal 1º gennaio 2021 sarà necessario
   notificare un numero significativo di miscele. Si dovrebbe tener conto del fatto che l'allegato
   VIII si limita ad armonizzare il formato di trasmissione e che gli obblighi in materia di
   trasmissione di cui all'articolo 45 sono applicabili sin dall'entrata in vigore del regolamento
   (CE) n. 1272/2008. Il regolamento (UE) 2017/542 prevede un periodo transitorio fino al 1º
   gennaio 2025 per le miscele che sono già state notificate a norma dei vigenti sistemi
   nazionali, del quale possono quindi beneficiare le miscele già immesse sul mercato.
   I soggetti che hanno presentato osservazioni hanno accolto con favore in particolare
   l'introduzione del concetto di ICG nell'allegato VIII, parte B, punto 3.5.
   È stato proposto di eliminare il limite di cinque componenti previsto nella parte B, punto 3.5,
   secondo capoverso, lettera c), in quanto la logica del limite di cinque componenti non è chiara
   né per i pericoli acuti (corrosione/irritazione, aspirazione) né per il pericolo cronico
   (sensibilizzazione della pelle). Il summenzionato gruppo di esperti consultato ha discusso la
   questione e ha concluso che il limite di cinque componenti era necessario per compensare
   l'insieme, meno severo, di criteri applicabili ai componenti classificati per tali classi di
   pericolo da raggruppare all'interno di un ICG rispetto all'insieme di criteri stabiliti nella parte
   B, punto 3.5, primo capoverso. Infatti, mentre il primo capoverso prevede che tutti i
   componenti raggruppati all'interno di in un ICG abbiano la stessa classificazione di pericolo e
   la stessa funzione tecnica, tale requisito non è previsto nel secondo capoverso. La maggiore
   incertezza per i centri antiveleni derivante dalle condizioni meno severe doveva essere
   compensata dall'introduzione di un limite del numero di componenti che possono essere
   raggruppati all'interno di un ICG.
   Un'ulteriore osservazione riguardava la modifica della dicitura "profilo tossicologico" in
   "proprietà tossicologiche" nella parte B, punto 3.5, primo capoverso, lettera a), terzo trattino,
   al fine di evitare confusione con il significato dell'espressione "profilo tossicologico" che è
   utilizzata in altri quadri normativi internazionali. Il summenzionato gruppo di esperti
   consultato ha discusso la questione e ha deciso di modificare tale dicitura, che è ora introdotta
   nel testo giuridico.
   I soggetti che hanno presentato osservazioni hanno altresì proposto di chiarire che il primo e il
   secondo capoverso del punto 3.5 della parte B si applicano alternativamente e hanno suggerito
   di inserire l'espressione "in alternativa" all'inizio del secondo capoverso del punto 3.5 della
   parte B. Il summenzionato gruppo di esperti consultato ha discusso la questione e ha concluso
   che la formulazione proposta evidenzia con maggiore chiarezza che si tratta di un'opzione
   alternativa e ha acconsentito ad aggiungere questa espressione, che è ora introdotta nel testo.
   È stato anche suggerito di inserire la limitazione "ove applicabile" relativamente alla
   prescrizione relativa al pH di cui alla parte B, punto 3.5, secondo capoverso, lettera b), in
   ragione del fatto che il pH può essere misurato soltanto nelle miscele acquose. Il
   summenzionato gruppo di esperti consultato ha discusso la questione e ha deciso di
   aggiungere questa espressione, che è ora introdotta nel testo.
   I portatori di interessi hanno molto ben accolto la soluzione prevista nella parte B, punto 3.6,
   relativamente alle miscele conformi a una formula standard specificata nella parte D
   (cemento, legante a base di gesso, calcestruzzo preconfezionato) e hanno suggerito che la
IT                                                   3                                                 IT
 ---pagebreak---    Commissione valuti di estendere tale soluzione ad altri settori. Data la mancanza di elementi
   comprovanti la necessità di una semplificazione in altri settori, allo stato attuale la
   Commissione non intende estendere tale soluzione.
   Il settore dei carburanti ha molto ben accolto la soluzione specifica per i carburanti di cui alla
   parte B, punto 3.7. È stato suggerito di sopprimere l'espressione "fino a che non sarà trovata
   una soluzione più adeguata" nel considerando 5 del presente atto, che descrive la deroga per i
   carburanti per quanto riguarda la trasmissione delle informazioni contenute nella scheda di
   dati di sicurezza e di qualsiasi altra informazione nota sulla composizione chimica dei
   prodotti. Data l'incertezza rispetto al fatto che la semplificazione prevista per il settore
   permetta di fornire ai centri antiveleni un livello ottimale di informazioni, la Commissione
   ritiene opportuno mantenere la suddetta espressione al considerando 5, nel caso in cui sia
   trovata una soluzione più adeguata in futuro.
   La sintesi dei commenti relativi alle pitture personalizzate è disponibile nel regolamento
   delegato (UE) YYYY/XXX della Commissione [C(2020)5758].
   3.        ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
   L'atto giuridico modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008. La base giuridica del presente
   atto delegato è l'articolo 45, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1272/2008.
   Per facilità di lettura, la presente versione dell'allegato VIII abroga integralmente e sostituisce
   la versione precedente.
IT                                                    4                                                IT
 ---pagebreak---                REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                                     del 31.8.2020
     che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio
       relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle
   miscele al fine di migliorare la praticabilità delle prescrizioni di informazione in materia
                                        di risposta di emergenza sanitaria
                                           (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16
   dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e
   delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca
   modifica al regolamento (CE) n. 1907/20065, in particolare l'articolo 45, paragrafo 4,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il regolamento (CE) n. 1272/2008 è stato modificato dal regolamento (UE) 2017/542
            della Commissione6 al fine di aggiungere determinate prescrizioni per la trasmissione
            di informazioni in materia di risposta di emergenza sanitaria e per l'inclusione di un
            "identificatore unico di formula" nelle informazioni supplementari fornite sull'etichetta
            di una miscela pericolosa. Le prescrizioni sono state modificate dal regolamento
            delegato (UE) 2020/11 della Commissione7. Gli importatori e gli utilizzatori a valle
            devono iniziare a conformarsi alle prescrizioni gradualmente, in funzione di una serie
            di date di messa in conformità a seconda dell'uso per il quale una miscela è immessa
            sul mercato.
   (2)      Diversi comparti del settore hanno espresso preoccupazioni sulla praticabilità delle
            prescrizioni di informazione in materia di risposta di emergenza sanitaria in
            determinati casi, nello specifico rispetto alla difficoltà di conoscere la composizione
            esatta delle miscele nei casi in cui, nella loro fabbricazione, sono utilizzate materie
            prime aventi una composizione altamente variabile o sconosciuta, nei casi in cui sono
            utilizzati insieme, nella stessa linea di produzione, componenti molto simili dal punto
            di vista tossicologico e forniti da diversi, molteplici fornitori, oppure nei casi in cui
            sono interessate catene di approvvigionamento complesse. Per quanto riguarda le
   5
            GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1.
   6
            Regolamento (UE) 2017/542 della Commissione, del 22 marzo 2017, che modifica il regolamento (CE)
            n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e
            all'imballaggio delle sostanze e delle miscele mediante l'aggiunta di un allegato relativo alle
            informazioni armonizzate in materia di risposta di emergenza sanitaria (GU L 78 del 23.3.2017,
            pag. 1.).
   7
            Regolamento delegato (UE) 2020/11 della Commissione, del 29 ottobre 2019, che modifica il
            regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione,
            all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele per quanto riguarda le informazioni
            armonizzate in materia di risposta di emergenza sanitaria (GU L 6 del 10.1.2020, pag. 8).
IT                                                          5                                                      IT
 ---pagebreak---        pitture personalizzate sono altresì state espresse preoccupazioni riguardo
       all'impossibilità di conoscere in anticipo esattamente quali pitture personalizzate
       saranno immesse sul mercato.
   (3) È necessario affrontare la situazione in cui in una miscela sono utilizzati componenti
       diversi ma molto simili dal punto di vista tossicologico e i casi in cui non è noto quale
       componente è presente in una particolare miscela immessa sul mercato in un dato
       momento. Per garantire la possibilità, nella pratica, di conformarsi alle prescrizioni in
       materia di risposta di emergenza sanitaria, agli importatori e agli utilizzatori a valle
       dovrebbe essere consentito di raggruppare i componenti di una miscela che sono simili
       dal punto di vista tossicologico all'interno di un gruppo di componenti intercambiabili
       e di fornire informazioni sulla concentrazione totale di tali componenti nella miscela,
       senza dover specificare separatamente la concentrazione di ciascun componente. Per
       consentire ai centri antiveleni di formulare una risposta di emergenza sanitaria
       adeguata, i componenti dovrebbero essere raggruppati all'interno di un gruppo di
       componenti intercambiabili soltanto se sono identiche le rispettive classificazioni
       relative agli effetti sulla salute e agli effetti fisici e sono altresì identiche
       l'identificazione dei pericoli e le informazioni supplementari sui pericoli per tutte le
       possibili combinazioni della miscela finale contenente tali componenti. Per quanto
       riguarda i componenti classificati per determinate classi di pericolo, dovrebbe essere
       altresì previsto che, per poter essere raggruppati, essi abbiano la stessa funzione
       tecnica e le stesse proprietà tossicologiche.
   (4) Al fine di affrontare le difficoltà specifiche incontrate nei settori del gesso, del
       calcestruzzo preconfezionato e del cemento, nonché di consentire a tali settori di
       conformarsi alle prescrizioni in materia di risposta di emergenza sanitaria senza una
       riduzione del livello di sicurezza, dovrebbe essere possibile effettuare la trasmissione
       delle informazioni in materia di risposta di emergenza sanitaria relative a determinate
       miscele standardizzate nell'ambito dei suddetti tre settori mediante riferimento a una
       composizione standard. Per consentire ai centri antiveleni di formulare una risposta di
       emergenza sanitaria adeguata, tale opzione dovrebbe tuttavia essere disponibile solo
       nei casi in cui la classificazione della miscela non cambia in funzione della
       composizione della miscela stessa nei limiti degli intervalli di concentrazione
       specificati nella formula standard e le informazioni sulla composizione sono
       perlomeno tanto dettagliate quanto le informazioni contenute nella scheda di dati di
       sicurezza della miscela, redatta in conformità all'articolo 31 del regolamento (CE)
       n. 1907/2006 ("scheda di dati di sicurezza"). Qualora, invece, le informazioni
       contenute nella scheda di dati di sicurezza siano più dettagliate delle informazioni
       sulla composizione nella formula standard, gli importatori e gli utilizzatori a valle
       dovrebbe essere tenuti a notificare le informazioni contenute nella scheda di dati di
       sicurezza.
   (5) Al fine di affrontare le difficoltà specifiche previste per determinati carburanti e tenuto
       conto che i carburanti immessi sul mercato sono in genere conformi a una norma
       tecnica e che i centri antiveleni hanno comunicato un numero esiguo di casi di
       avvelenamento da carburanti, fino a che non sarà trovata una soluzione più adeguata
       dovrebbe essere possibile effettuare la trasmissione delle informazioni in materia di
       risposta di emergenza sanitaria mediante riferimento alle informazioni contenute nella
       scheda di dati di sicurezza, come pure a qualsiasi altra informazione nota sulla
       composizione chimica dei prodotti.
   (6) Per soddisfare le richieste dei clienti di tonalità di pittura molto specifiche, ai
       responsabili della formulazione è talvolta chiesto di formulare e fornire pitture su base
IT                                               6                                                 IT
 ---pagebreak---            personalizzata presso il punto vendita. Tali pitture personalizzate potrebbero
           presentare un numero quasi illimitato di composizioni diverse. In assenza di misure di
           attenuazione, ai fini della conformità alle prescrizioni in materia di risposta di
           emergenza sanitaria di cui all'allegato VIII del regolamento (CE) n. 1272/2008, i
           responsabili della formulazione delle pitture personalizzate dovrebbero pertanto
           trasmettere le informazioni e creare gli identificatori unici di formula (UFI) in anticipo
           per un numero estremamente elevato di pitture di tutte le possibili combinazioni
           cromatiche, molte delle quali, nella realtà, potrebbero non essere mai fornite, oppure
           dovrebbero rinviare ciascuna fornitura presso il punto vendita fino all'avvenuta
           trasmissione delle informazioni e creazione dell'UFI. In entrambi i casi l'onere per il
           settore delle pitture personalizzate sarebbe sproporzionato, in particolare per le piccole
           e medie imprese, senza un miglioramento significativo del livello di sicurezza.
   (7)     I centri antiveleni non hanno comunicato un numero significativo di incidenti relativi
           alle pitture. Alla luce dei rischi apparentemente inferiori rispetto ad altre miscele, un
           approccio più flessibile è giustificato in quanto non comporterebbe una riduzione
           dell'attuale livello di sicurezza.
   (8)     È pertanto opportuno prevedere la possibilità di esentare le pitture personalizzate dagli
           obblighi di notifica di cui all'allegato VIII e dall'obbligo di creare un UFI. In tal caso,
           per consentire ai centri antiveleni di formulare una risposta di emergenza sanitaria
           adeguata, le singole miscele contenute nelle pitture personalizzate dovrebbero tuttavia
           rimanere soggette a tutte le prescrizioni previste da tale allegato. Parallelamente al
           presente regolamento, il regolamento delegato (UE) YYYY/XXX della Commissione
           [UP: inserire riferimento all'atto che modifica l'articolo 25 del regolamento (CE)
           n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione,
           all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele per quanto riguarda le
           pitture personalizzate, C(2020)5758] modifica l'articolo 25 del regolamento (CE)
           n. 1272/2008 al fine di aggiungere una nuova regola, applicabile nel caso delle pitture
           personalizzate per le quali non è stata effettuata alcuna trasmissione in conformità
           all'allegato VIII e non è stato creato alcun UFI, in base alla quale sull'etichetta della
           pittura personalizzata devono essere indicati gli UFI di tutte le singole miscele in essa
           contenute, insieme alla concentrazione specifica di ciascuna miscela dotata di UFI
           presente in una concentrazione superiore al 5 %.
   (9)     Dato il numero delle modifiche dell'allegato VIII del regolamento (CE) n. 1272/2008,
           per motivi di chiarezza giuridica è opportuno sostituire l'intero allegato.
   (10)    Considerati l'avvicinarsi della data di messa in conformità delle miscele per l'uso
           professionale e da parte dei consumatori, fissata per il 1º gennaio 2021 nell'allegato
           VIII del regolamento (CE) n. 1272/2008, e il fatto che il presente atto consente a tutti i
           settori di conformarsi al suddetto allegato, il presente regolamento dovrebbe entrare in
           vigore il prima possibile.
   (11)    È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1272/2008,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
   L'allegato VIII del regolamento (CE) n. 1272/2008 è sostituito dall'allegato del presente
   regolamento.
IT                                                   7                                                 IT
 ---pagebreak---                                               Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
   ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 31.8.2020
                                                Per la Commissione
                                                La presidente
                                                Ursula VON DER LEYEN
IT                                                8                                               IT
 ---documentbreak---                                COMMISSIONE
                               EUROPEA
                                                         Bruxelles, 31.8.2020
                                                         C(2020) 5758 final
                                                         ANNEX
                                             ALLEGATO
                                                  del
                  REGOLAMENTO DELEGATO DELLA COMMISSIONE
    che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio
      relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle
   miscele al fine di migliorare la praticabilità delle prescrizioni di informazione in materia
                                 di risposta di emergenza sanitaria
IT                                                                                              IT
 ---pagebreak---                                            "ALLEGATO
   INFORMAZIONI ARMONIZZATE RELATIVE ALLA RISPOSTA DI EMERGENZA
                        SANITARIA E MISURE DI PREVENZIONE
                                             PARTE A
                                 PRESCRIZIONI GENERALI
   1.     APPLICAZIONE
   1.1. Gli importatori e gli utilizzatori a valle che immettono sul mercato miscele per l'uso da
        parte del consumatore ai sensi del presente allegato, parte A, punto 2.4, devono
        conformarsi alle disposizioni del presente allegato a decorrere dal 1º gennaio 2021.
   1.2. Gli importatori e gli utilizzatori a valle che immettono sul mercato miscele per uso
        professionale ai sensi del presente allegato, parte A, punto 2.4, devono conformarsi
        alle disposizioni del presente allegato a decorrere dal 1º gennaio 2021.
   1.3. Gli importatori e gli utilizzatori a valle che, ai sensi del presente allegato, parte A,
        punto 2.4, immettono sul mercato miscele per uso industriale o miscele il cui uso
        finale non è soggetto a notifica devono conformarsi alle disposizioni del presente
        allegato a decorrere dal 1º gennaio 2024.
   1.4. Gli importatori e gli utilizzatori a valle che hanno trasmesso informazioni relative alle
        miscele pericolose a un organismo designato a norma dell'articolo 45, paragrafo 1,
        prima delle date di applicazione di cui ai punti 1.1, 1.2 e 1.3 e che non sono conformi
        al presente allegato non sono tenuti a conformarsi al presente allegato per tali miscele
        fino al 1º gennaio 2025.
   1.5. In deroga al punto 1.4, se una delle modifiche descritte nel presente allegato, parte B,
        punto 4.1, ha luogo prima del 1º gennaio 2025, gli importatori e gli utilizzatori a valle
        devono conformarsi alle disposizioni del presente allegato prima dell'immissione di
        tale miscela modificata sul mercato.
   2.     SCOPO, DEFINIZIONI E AMBITO DI APPLICAZIONE
   2.1. Il presente allegato definisce le prescrizioni che gli importatori e gli utilizzatori a valle
        che immettono miscele sul mercato, nel seguito "i notificanti", devono soddisfare per
        quanto riguarda la trasmissione delle informazioni in modo che gli organismi designati
        dispongano delle informazioni per svolgere i compiti loro affidati a norma dell'articolo
        45.
   2.2. Il presente allegato non si applica alle miscele utilizzate a fini di ricerca e sviluppo
        scientifici e alle miscele per attività di ricerca e sviluppo orientate ai prodotti e ai
        processi quali definite all'articolo 3, punto 22), del regolamento (CE) n. 1907/2006.
        Il presente allegato non si applica alle miscele classificate soltanto per uno o più dei
        seguenti pericoli:
        1)      gas sotto pressione;
IT                                                1                                                   IT
 ---pagebreak---             2)       esplosivi (esplosivi instabili e divisioni da 1.1 a 1.6).
   2.2 bis. Nel caso delle pitture personalizzate, fatto salvo l'articolo 25, paragrafo 8, i notificanti
            possono scegliere di non trasmettere le informazioni e di non creare un identificatore
            unico di formula conformemente al presente allegato.
   2.3.     Nel caso delle miscele il cui uso finale non è soggetto a notifica o delle miscele
            immesse sul mercato per uso esclusivamente industriale, i notificanti possono optare
            per una trasmissione limitata, in alternativa agli obblighi generali in materia di
            trasmissione, conformemente alla parte B, punto 3.1, secondo capoverso, purché sia
            disponibile un accesso rapido a dettagliate informazioni supplementari sul prodotto
            conformemente al punto 1.3 di tale parte.
   2.4.     Ai fini del presente allegato si applicano le seguenti definizioni:
              (1)    "miscela per l'uso da parte del consumatore": una miscela destinata ad essere
                     utilizzata dai consumatori, da sola o incorporata in un'altra miscela destinata ad
                     essere utilizzata dai consumatori, e soggetta alle prescrizioni in materia di
                     informazione di cui all'articolo 45;
              (2)    "miscela per uso professionale": una miscela destinata ad essere impiegata da
                     utilizzatori professionali, ma non nei siti industriali, da sola o incorporata in
                     un'altra miscela destinata ad essere impiegata da utilizzatori professionali, ma
                     non nei siti industriali, e soggetta alle prescrizioni in materia di informazione di
                     cui all'articolo 45;
              (3)    "miscela per uso industriale": una miscela destinata ad essere utilizzata soltanto
                     nei siti industriali;
              (4)     "miscela il cui uso finale non è soggetto a notifica": una miscela, incorporata
                     in un'altra miscela destinata ad essere utilizzata dai consumatori o da
                     utilizzatori professionali, ma non soggetta alle prescrizioni in materia di
                     informazione di cui all'articolo 45;
              (5)    "pittura personalizzata": una pittura formulata in quantità limitate e su base ad
                     hoc per un singolo consumatore o utilizzatore professionale presso il punto
                     vendita mediante colorazione o miscelazione di colori.
            Se le miscele hanno più di un utilizzo, devono essere rispettate le prescrizioni relative
            a tutte le pertinenti categorie d'uso.
   3.         OBBLIGHI IN MATERIA DI TRASMISSIONE
   3.1.     Prima di immettere le miscele sul mercato, i notificanti forniscono le informazioni
            relative alle miscele classificate come pericolose in ragione dei loro effetti sulla salute
            o dei loro effetti fisici agli organismi designati a norma dell'articolo 45, paragrafo 1
            ("organismi designati"), nello Stato membro o negli Stati membri in cui la miscela è
            immessa sul mercato.
            La trasmissione deve contenere le informazioni di cui alla parte B. Essa viene
            effettuata per via elettronica in un formato XML fornito dall'Agenzia e messo a
            disposizione a titolo gratuito.
IT                                                      2                                                 IT
 ---pagebreak---    3.2. Quando, in seguito al ricevimento di una trasmissione a norma del punto 3.1, un
        organismo designato presenta una richiesta motivata al notificante secondo la quale a
        tale organismo designato sono necessari ulteriori informazioni o chiarimenti per
        adempiere i compiti affidatigli a norma dell'articolo 45, il notificante deve fornire le
        necessarie informazioni o i chiarimenti richiesti senza indebito ritardo.
   3.3. La trasmissione è redatta nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro o
        degli Stati membri in cui la miscela è immessa sul mercato salvo altrimenti previsto
        dallo Stato membro o dagli Stati membri in questione.
   3.4. L'uso previsto della miscela deve essere descritto conformemente al sistema
        armonizzato di categorizzazione dei prodotti fornito dall'Agenzia.
   3.5. L'aggiornamento della trasmissione è effettuato senza indebito ritardo qualora siano
        soddisfatte le condizioni di cui alla parte B, punto 4.1.
   4.     TRASMISSIONE DI GRUPPO
   4.1. Può essere effettuata una trasmissione singola per più di una miscela se tutte le
        miscele di un gruppo hanno la stessa classificazione per i pericoli per la salute e i
        pericoli fisici. Una trasmissione di questo tipo è denominata "trasmissione di gruppo".
   4.2. È ammessa una trasmissione di gruppo unicamente quando tutte le miscele del gruppo
        contengono gli stessi componenti (come indicato alla parte B, punto 3.2), e per ciascun
        componente l'intervallo di concentrazione riportato è lo stesso per tutte le miscele
        (come previsto alla parte B, punto 3.4).
   4.3. In deroga al punto 4.2, è permessa una trasmissione di gruppo anche quando la
        differenza nella composizione delle diverse miscele del gruppo riguarda solamente i
        profumi, purché la concentrazione totale dei differenti profumi contenuti in ciascuna
        miscela non superi il 5 %.
   4.4. Nel caso di una trasmissione di gruppo, le informazioni richieste nella parte B devono
        essere fornite per ciascuna delle miscele contenute nel gruppo, se applicabile.
   5.     IDENTIFICATORE UNICO DI FORMULA (UFI)
   5.1. Il notificante deve creare un identificatore unico di formula ("UFI") utilizzando i
        mezzi elettronici messi a disposizione dall'Agenzia. L'UFI è un codice alfanumerico
        unico che collega inequivocabilmente le informazioni trasmesse sulla composizione di
        una miscela o di un gruppo di miscele a una specifica miscela o uno specifico gruppo
        di miscele. L'assegnazione di un UFI è gratuita.
        Viene creato un nuovo UFI quando una modifica della composizione della miscela o
        del gruppo di miscele soddisfa almeno una delle condizioni di cui alla parte B, punto
        4.1, primo capoverso, quarto trattino, lettere a), b) e c), oppure, a seconda dei casi,
        almeno una delle condizioni di cui al secondo capoverso dello stesso punto.
        In deroga al secondo capoverso del presente punto, non è richiesto un nuovo UFI per
        le miscele di una trasmissione di gruppo contenenti profumi, a condizione che la
        modifica della composizione riguardi solo tali profumi o l'aggiunta di nuovi profumi.
IT                                                3                                              IT
 ---pagebreak---          In deroga al secondo capoverso del presente punto, non è richiesto un nuovo UFI
         qualora una modifica che soddisfa la condizione di cui alla parte B, punto 4.1, primo
         capoverso, quarto trattino, lettera a), riguardi esclusivamente uno o più componenti
         raggruppati all'interno di un gruppo di componenti intercambiabili già incluso nella
         trasmissione conformemente alla parte B, punto 3.5.
   5.2.  L'UFI deve essere preceduto dall'acronimo "UFI" in lettere maiuscole, seguito da due
         punti ("UFI:") e deve essere chiaramente visibile, leggibile e indelebile.
   5.3.  Anziché includere l'UFI nelle informazioni supplementari sull'etichetta, il notificante
         può optare per la stampa o l'apposizione dello stesso sull'imballaggio interno, assieme
         agli altri elementi dell'etichetta.
         Se l'imballaggio interno è tale, per forma o a causa delle dimensioni ridotte, da rendere
         impossibile l'apposizione dell'UFI su di esso, il notificante può stampare o apporre
         l'UFI, assieme agli altri elementi dell'etichetta, su un imballaggio esterno.
         Nel caso di miscele non imballate, l'UFI deve essere indicato nella scheda di dati di
         sicurezza o essere incluso nella copia degli elementi dell'etichetta di cui all'articolo 29,
         paragrafo 3, a seconda dei casi.
         Nel caso di miscele imballate fornite per essere utilizzate in un sito industriale,
         anziché includere l'UFI sull'etichetta o sull'imballaggio il notificante può scegliere di
         indicarlo nella scheda di dati di sicurezza.
   6. FORMATI E SOSTEGNO TECNICO PER LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI
   6.1.  L'Agenzia specifica, mantiene e aggiorna il generatore di UFI, i formati XML per le
         trasmissioni e un sistema armonizzato di categorizzazione dei prodotti, e li mette
         gratuitamente a disposizione sul suo sito web.
   6.2.  L'Agenzia fornisce orientamenti tecnici e scientifici, sostegno tecnico e strumenti atti
         ad agevolare la trasmissione delle informazioni.
IT                                                 4                                                  IT
 ---pagebreak---                                                  PARTE B
                   INFORMAZIONI CONTENUTE IN UNA TRASMISSIONE
   1.        IDENTIFICAZIONE DELLA MISCELA E DEL NOTIFICANTE
   1.1.      Identificatore del prodotto della miscela
   L'identificatore del prodotto deve essere indicato in conformità all'articolo 18, paragrafo 3,
   lettera a).
   Devono essere comunicati il nome o i nomi commerciali completi della miscela compresi, se
   del caso, il marchio o i marchi, il nome del prodotto e le varianti denominative così come
   figurano sull'etichetta, senza abbreviazioni e in modo da permetterne l'identificazione
   specifica.
   Nella trasmissione devono essere inoltre inclusi l'UFI o gli UFI.
   1.2.      Dati del notificante e punto di contatto
   Devono essere indicati nome, indirizzo completo, numero di telefono e indirizzo di posta
   elettronica del notificante e, se differenti, nome, indirizzo completo, numero di telefono e
   indirizzo di posta elettronica del punto di contatto da utilizzare per ottenere ulteriori
   informazioni utili ai fini della risposta di emergenza sanitaria.
   1.3.      Nome, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica per l'accesso rapido
             alle informazioni supplementari sul prodotto
   Nel caso di una trasmissione limitata di cui alla parte A, punto 2.3, devono essere indicati un
   nome, un numero di telefono e un indirizzo di posta elettronica che consentano un accesso
   rapido a dettagliate informazioni supplementari sul prodotto pertinenti ai fini della risposta di
   emergenza sanitaria, nella lingua di cui alla parte A, punto 3.3. Il numero di telefono deve
   essere accessibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
   2.        IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI E INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
   La presente sezione stabilisce le prescrizioni in materia di informazione per quanto concerne i
   pericoli per la salute e i pericoli fisici della miscela nonché le avvertenze appropriate in
   relazione a tali pericoli, come anche le informazioni supplementari da inserire in una
   trasmissione.
   2.1.      Classificazione della miscela
   La classificazione della miscela per i pericoli per la salute e i pericoli fisici (classe, categoria e
   indicazione di pericolo) deve essere fornita in conformità alle regole di classificazione di cui
   all'allegato I.
   2.2.      Elementi dell'etichetta
   Devono essere indicati, se del caso, i seguenti elementi dell'etichetta di cui all'articolo 17:
             –      codici dei pittogrammi di pericolo (allegato V),
             –      avvertenza,
             –      codici delle indicazioni di pericolo (allegato III, incluse informazioni
                    supplementari sui pericoli),
             –      codici dei consigli di prudenza (allegato IV).
IT                                                   5                                                    IT
 ---pagebreak---    2.3.      Informazioni tossicologiche
   La trasmissione deve includere le informazioni sugli effetti tossicologici della miscela o dei
   suoi componenti richieste nella sezione 11 della scheda di dati di sicurezza, conformemente
   all'allegato II del regolamento (CE) n. 1907/2006.
   2.4.      Informazioni supplementari
   Devono essere fornite le seguenti informazioni supplementari:
             –      il tipo o i tipi e la dimensione o le dimensioni degli imballaggi utilizzati per
                    immettere la miscela sul mercato per l'uso da parte del consumatore o per uso
                    professionale,
             –      il colore o i colori e lo stato fisico o gli stati fisici della miscela al momento
                    della fornitura,
             –      se disponibile, il pH della miscela al momento della fornitura o, se il prodotto è
                    un solido, il pH di un liquido acquoso o di una soluzione acquosa a una data
                    concentrazione. Deve essere indicata la concentrazione della miscela di prova
                    in acqua. Se il pH non è disponibile, indicarne i motivi,
             –      la categoria del prodotto (cfr. parte A, punto 3.4),
             –      uso (da parte del consumatore, professionale, industriale, o una combinazione
                    dei tre).
   3.        INFORMAZIONI SUI COMPONENTI DELLE MISCELE
   3.1.      Disposizioni generali
   In conformità ai punti 3.2, 3.3 e 3.4, nella trasmissione devono essere indicate l'identità
   chimica e le concentrazioni dei componenti contenuti nella miscela.
   In deroga al primo capoverso, nel caso di una trasmissione limitata di cui alla parte A,
   punto 2.3, le informazioni da presentare sulla composizione di una miscela per uso industriale
   o di una miscela il cui uso finale non è soggetto a notifica possono essere limitate a quelle
   contenute nella scheda di dati di sicurezza conformemente all'allegato II del regolamento (CE)
   n. 1907/2006, a condizione che informazioni supplementari sulla composizione siano
   rapidamente disponibili su richiesta in caso di emergenza conformemente al punto 1.3.
   I componenti che non sono presenti in una miscela non devono essere notificati. Se tuttavia
   vengono notificati in quanto appartenenti a un gruppo di componenti intercambiabili
   conformemente al punto 3.5 o se la loro concentrazione è stata trasmessa come intervallo di
   percentuali conformemente ai punti 3.6 o 3.7, essi possono essere notificati se è certo che, in
   un dato momento, saranno presenti nella miscela.
   In deroga al terzo capoverso, in una trasmissione di gruppo i componenti "profumi" in una
   miscela devono essere presenti in almeno una delle miscele.
   Per le trasmissioni di gruppo in cui i profumi variano tra le miscele contenute nel gruppo,
   deve essere fornito un elenco delle miscele nonché dei profumi ivi contenuti, compresa la loro
   classificazione.
   3.2.      Identificazione dei componenti della miscela
   Un componente di una miscela è una sostanza o una miscela in miscela.
IT                                                    6                                                IT
 ---pagebreak---    3.2.1.     Sostanze
   L'identificatore del prodotto per le sostanze identificate conformemente al punto 3.3 è fornito
   a norma dell'articolo 18, paragrafo 2. Possono essere tuttavia utilizzati una denominazione
   INCI, un nome di Colour Index o un'altra denominazione chimica internazionale, purché la
   denominazione chimica sia nota e definisca in modo inequivocabile l'identità della sostanza.
   Deve essere altresì indicata la denominazione chimica delle sostanze per le quali è stata
   autorizzata una denominazione chimica alternativa conformemente all'articolo 24.
   3.2.2.     Miscela in miscela
   Quando una miscela è utilizzata nella composizione di una seconda miscela immessa sul
   mercato, la prima miscela è indicata come una miscela in miscela ("MIM").
   Le informazioni sulle sostanze contenute in una MIM devono essere presentate secondo i
   criteri di cui al punto 3.2.1, a meno che il notificante non abbia accesso alle informazioni sulla
   composizione completa della MIM. In questo caso:
                    (a)    se è stato creato un UFI per la MIM e l'organismo designato ha ricevuto
                           le informazioni ad essa riferite in una trasmissione precedente, la MIM
                           deve essere identificata per mezzo del suo identificatore del prodotto
                           conformemente all'articolo 18, paragrafo 3, lettera a), della sua
                           concentrazione e dell'UFI pertinente;
                    (b)    se è stato creato un UFI per la MIM, ma l'organismo designato non ha
                           ricevuto le informazioni ad essa riferite in una trasmissione precedente, la
                           MIM deve essere identificata per mezzo del suo identificatore del
                           prodotto conformemente all'articolo 18, paragrafo 3, lettera a), della sua
                           concentrazione e dell'UFI pertinente e delle informazioni sulla
                           composizione contenute nella scheda di dati di sicurezza della MIM e di
                           qualsiasi altro componente noto conformemente all'allegato II del
                           regolamento (CE) n. 1907/2006, nonché per mezzo del nome,
                           dell'indirizzo di posta elettronica e del numero di telefono del fornitore
                           della MIM;
                    (c)    in mancanza di un UFI, la MIM deve essere identificata per mezzo del
                           suo identificatore del prodotto conformemente all'articolo 18, paragrafo
                           3, lettera a), della sua concentrazione e delle informazioni sulla
                           composizione contenute nella scheda di dati di sicurezza della MIM e di
                           qualsiasi altro componente noto conformemente all'allegato II del
                           regolamento (CE) n. 1907/2006, nonché per mezzo del nome,
                           dell'indirizzo di posta elettronica e del numero di telefono del fornitore
                           della MIM.
   3.2.3.     Identificazione mediante identificatori generici di componenti
   In deroga ai punti 3.2.1 e 3.2.2, gli identificatori generici di componenti "profumi" o
   "coloranti" possono essere utilizzati per i componenti della miscela utilizzati esclusivamente
   per aggiungere profumo o colore, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
              –     i componenti della miscela non sono classificati in relazione ad alcun pericolo
                    per la salute,
              –     la concentrazione dei componenti della miscela identificati con un determinato
                    identificatore generico di componente non supera in totale:
                    (a)    il 5 % della somma di profumi, e
IT                                                    7                                                 IT
 ---pagebreak---                     (b)    il 25 % della somma di coloranti.
   3.3.      Componenti della miscela soggetti a obblighi in materia di trasmissione
   Devono essere indicati i seguenti componenti della miscela:
             (1)    componenti della miscela classificati come pericolosi in ragione dei loro effetti
                    sulla salute o dei loro effetti fisici che:
                    –      sono presenti in concentrazioni pari o superiori allo 0,1 %,
                    –      sono identificati, anche se in concentrazioni inferiori allo 0,1 %, a meno
                           che il notificante non possa dimostrare che tali componenti sono
                           irrilevanti ai fini della risposta di emergenza sanitaria e delle misure di
                           prevenzione;
             (2)    componenti della miscela non classificati come pericolosi in ragione dei loro
                    effetti sulla salute o dei loro effetti fisici che sono identificati e presenti in
                    concentrazioni pari o superiori all'1 %.
   3.4.      Concentrazione e intervalli di concentrazione dei componenti della miscela
   I notificanti devono fornire le informazioni di cui ai punti 3.4.1 e 3.4.2 per quanto riguarda la
   concentrazione dei componenti della miscela identificati conformemente al punto 3.3.
   3.4.1.    Componenti pericolosi di maggiore preoccupazione per la risposta di emergenza
             sanitaria e le misure di prevenzione
   Quando i componenti di una miscela sono classificati in conformità al presente regolamento
   per almeno una delle categorie di pericolo elencate di seguito, la loro concentrazione nella
   miscela deve essere espressa in percentuali esatte in ordine decrescente per massa o per
   volume:
             –      tossicità acuta, categoria 1, 2 o 3,
             –      tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1 o 2,
             –      tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta, categoria 1 o 2,
             –      corrosione della pelle, categorie 1, 1A, 1B o 1C,
             –      gravi lesioni oculari, categoria 1.
   In alternativa alla trasmissione delle concentrazioni in percentuali esatte, può essere trasmesso
   un intervallo di percentuali conformemente alla tabella 1.
                                                        Tabella 1
           Intervalli di concentrazione applicabili ai componenti pericolosi di maggiore
                        preoccupazione per la risposta di emergenza sanitaria
                Intervallo di concentrazione del                    Ampiezza massima
               componente pericoloso contenuto               dell'intervallo di concentrazione
                        nella miscela (%)                     da utilizzare nella trasmissione
                           ≥ 25 - < 100                                 5 % unità
                            ≥ 10 - < 25                                 3 % unità
                             ≥ 1 - < 10                                 1 % unità
                             ≥ 0,1 - < 1                               0,3 % unità
                             > 0 - < 0,1                               0,1 % unità
IT                                                      8                                              IT
 ---pagebreak---    3.4.2.   Altri componenti pericolosi e componenti non classificati come pericolosi
   La concentrazione dei componenti pericolosi nella miscela non classificati per nessuna delle
   categorie di pericolo elencate al punto 3.4.1 e dei componenti identificati non classificati
   come pericolosi deve essere espressa, in conformità alla tabella 2, come intervalli di
   percentuali in ordine decrescente per massa o per volume. In alternativa, si possono indicare
   le percentuali esatte.
IT                                              9                                                IT
 ---pagebreak---                                                        Tabella 2
                  Intervalli di concentrazione applicabili agli altri componenti pericolosi e
                                   ai componenti non classificati come pericolosi
                        Intervallo di concentrazione del                   Ampiezza massima
                     componente contenuto nella miscela             dell'intervallo di concentrazione
                                        (%)                         da utilizzare nella trasmissione
                                   ≥ 25 - < 100                               20 % unità
                                    ≥ 10 - < 25                               10 % unità
                                     ≥ 1 - < 10                                3 % unità
                                      >0-<1                                    1 % unità
   In deroga al primo capoverso, per i componenti "profumi" di una trasmissione di gruppo che
   non sono classificati o che sono classificati soltanto per la sensibilizzazione della pelle di
   categoria 1, 1A o 1B o per la tossicità in caso di aspirazione, i notificanti non sono tenuti a
   fornire informazioni sulla loro concentrazione.
   3.5.      Raggruppamento dei componenti all'interno di un gruppo di componenti
             intercambiabili
   È possibile raggruppare i componenti di una trasmissione all'interno di un gruppo di
   componenti intercambiabili purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
             (a)    per tutti i componenti del gruppo di componenti intercambiabili
                    –      sono identiche la funzione o le funzioni tecniche per cui i componenti
                           sono utilizzati nella miscela ed è effettuata la trasmissione, e
                    –      è identica la classificazione per i pericoli per la salute e i pericoli fisici
                           (classe e categoria di pericolo), e
                    –      sono le stesse le proprietà tossicologiche, compreso perlomeno il tipo di
                           effetto o effetti tossicologici e l'organo/gli organi bersaglio; e
             (b)    per tutte le possibili combinazioni della miscela finale ottenute a partire dai
                    componenti del gruppo di componenti intercambiabili, sono identiche
                    l'identificazione dei pericoli e le informazioni supplementari di cui alla parte B,
                    sezione 2.
   In alternativa, è possibile raggruppare all'interno di un gruppo di componenti intercambiabili i
   componenti classificati soltanto per la corrosione della pelle, l'irritazione della pelle, le lesioni
   oculari, l'irritazione oculare, la tossicità in caso di aspirazione, la sensibilizzazione delle vie
   respiratorie o della pelle o per una loro combinazione, purché siano soddisfatte le seguenti
   condizioni:
             (a)    è identica per tutti i componenti la classificazione per i pericoli per la salute e i
                    pericoli fisici (classe e categoria di pericolo); e
             (b)    ove applicabile, il pH di tutti i componenti classificati per la corrosione della
                    pelle, l'irritazione della pelle, le lesioni oculari o l'irritazione oculare è acido,
                    neutro o alcalino; e
             (c)    il gruppo di componenti intercambiabili non contiene più di cinque
                    componenti; e
IT                                                     10                                                 IT
 ---pagebreak---              (d)   per tutte le possibili combinazioni della miscela finale ottenute a partire dai
                   componenti raggruppati all'interno del gruppo di componenti intercambiabili,
                   sono identiche l'identificazione dei pericoli e le informazioni supplementari di
                   cui alla parte B, sezione 2.
   3.5.1.    Nome del gruppo di componenti intercambiabili e identificazione dei componenti
             raggruppati
   A un gruppo di componenti intercambiabili deve essere attribuito un nome che corrisponda
   alla funzione o alle funzioni tecniche dei componenti raggruppati in ragione delle quali sono
   stati incorporati nella miscela.
   Ciascun componente di un gruppo di componenti intercambiabili è identificato
   conformemente al punto 3.2.1 o 3.2.2, a seconda dei casi.
   3.5.2.    Concentrazione e intervalli di concentrazione dei componenti raggruppati
   In deroga al punto 3.4, primo capoverso, per i componenti raggruppati all'interno di un gruppo
   di componenti intercambiabili i notificanti devono fornire le informazioni di cui ai punti 3.4.1
   e 3.4.2 per quanto riguarda la concentrazione totale di tutti i componenti presenti nella
   miscela e raggruppati all'interno del gruppo di componenti intercambiabili.
   Quando i componenti di una miscela raggruppati all'interno di un gruppo di componenti
   intercambiabili sono classificati in conformità al presente regolamento per almeno una delle
   categorie di pericolo elencate al punto 3.4.1, la concentrazione totale dei componenti presenti
   nella miscela e raggruppati nel gruppo di componenti intercambiabili deve essere espressa in
   percentuali esatte in ordine decrescente per massa o per volume. In alternativa può essere
   trasmesso un intervallo di percentuali conformemente allo stesso punto, tabella 1.
   La concentrazione totale dei componenti pericolosi presenti nella miscela e raggruppati
   all'interno di un gruppo di componenti intercambiabili che non sono classificati per nessuna
   delle categorie di pericolo elencate al punto 3.4.1, e la concentrazione totale dei componenti
   identificati presenti nella miscela e raggruppati all'interno di un gruppo di componenti
   intercambiabili che non sono classificati come pericolosi devono essere espresse, in
   conformità al punto 3.4.2, tabella 2, come intervalli di percentuali in ordine decrescente per
   massa o per volume. In alternativa, si possono indicare le percentuali esatte.
   3.6.      Miscele conformi a formule standard
   In deroga ai punti 3.2, 3.3 e 3.4, nel caso di una miscela con una composizione conforme a
   una formula standard specificata nella parte D, qualora la classificazione della miscela non
   vari in funzione della concentrazione dei componenti entro gli intervalli di percentuali
   specificati nella formula standard corrispondente:
             –     se le informazioni relative alla composizione nella formula standard, insieme
                   alle informazioni di cui ai punti da 3.2 a 3.4 relative all'identità e alla
                   concentrazione dei componenti non specificati nella formula standard, non
                   sono meno dettagliate di quelle contenute nella scheda di dati di sicurezza
                   conformemente all'allegato II del regolamento (CE) n. 1907/2006, l'identità e la
                   concentrazione di uno o più dei componenti della miscela possono essere
                   trasmesse come specificato nella formula standard per i componenti menzionati
                   in tale formula e come specificato nei punti da 3.2 a 3.4 per gli altri
                   componenti,
             –     se le informazioni di cui al trattino precedente sono meno dettagliate di quelle
                   contenute nella scheda di dati di sicurezza conformemente all'allegato II del
                   regolamento (CE) n. 1907/2006, devono essere fornite le informazioni relative
IT                                                  11                                              IT
 ---pagebreak---                   all'identità e alla concentrazione di tutti i componenti della miscela contenute
                  nella scheda di dati di sicurezza conformemente all'allegato II del regolamento
                  (CE) n. 1907/2006.
   3.7.    Carburanti
   In deroga ai punti 3.2, 3.3 e 3.4, per i carburanti elencati nella tabella 3 possono essere
   trasmesse l'identità e la concentrazione dei componenti della miscela che figurano nella
   scheda di dati di sicurezza conformemente all'allegato II del regolamento (CE) n. 1907/2006.
   Devono altresì essere trasmesse l'identità e la concentrazione di qualsiasi altro componente
   noto.
IT                                                 12                                              IT
 ---pagebreak---                                                           Tabella 3
                                                  Elenco dei carburanti
            Carburante         Descrizione del prodotto
            Benzina EN228      Carburanti per autoveicoli - benzina senza piombo
            Benzina E85        Carburanti per autoveicoli - carburante per autoveicoli a base di etanolo
                               (E85)
            Benzina            Carburanti per motori - benzina speciale per attrezzi a motore
            alchilata
            GPL                Gas di petrolio liquefatto utilizzato come carburante
            GNL                Gas naturale liquefatto utilizzato come carburante
            Carburante         Carburanti per autoveicoli - carburanti per motori diesel con/senza
            diesel             biocarburante
            Combustibili       Carburanti per autoveicoli - combustibile diesel paraffinico ottenuto da
            diesel paraffinici sintesi o idrotrattamento
            (ad esempio GTL,
            BTL o HVO)
            Olio            da Combustibili minerali liquidi con le caratteristiche dell'olio combustibile
            riscaldamento      per usi domestici
            Diesel MK 1        Carburanti per autoveicoli - olio combustibile diesel delle classi
                               ambientali 1 e 2 per motori diesel ad alta velocità
            Carburanti per     Carburanti per l'aviazione per motori a turbina e motori a pistoni
            l'aviazione
            Kerosene         - Olio lampante di paraffina per lampada di tipo B e C
            Paraffina
            lampante
            Olio               Tutte le categorie di oli combustibili pesanti
            combustibile
            pesante
            Combustibile       Combustibili per uso marittimo, contenenti o no biodiesel
            per            uso
            marittimo
            Esteri metilici di Esteri metilici di acidi grassi (FAME) per l'uso in motori diesel e per
            acidi       grassi applicazioni di riscaldamento
            (FAME) - Diesel
            B100
   3.8.       Classificazione dei componenti della miscela
   Deve essere fornita la classificazione relativa agli effetti sulla salute e agli effetti fisici (classi
   di pericolo, categorie di pericolo e indicazioni di pericolo) delle sostanze identificate
   conformemente al punto 3.3 e contenute nella miscela. Ciò comprende la classificazione per
   almeno tutte le sostanze che, conformemente all'allegato II, punto 3.2.1, del regolamento (CE)
   n. 1907/2006, sono indicate nella scheda di dati di sicurezza della miscela e nella scheda di
   dati di sicurezza di qualsiasi MIM contenuta nella miscela. Per le MIM identificate
   conformemente al punto 3.3, se il notificante non ha accesso alla composizione completa della
   MIM, deve essere fornita in aggiunta la classificazione relativa agli effetti sulla salute e agli
   effetti fisici.
IT                                                        13                                               IT
 ---pagebreak---    4.       AGGIORNAMENTO DELLA TRASMISSIONE
   4.1.     Condizioni per l'aggiornamento della trasmissione
   Nel caso in cui una delle seguenti modifiche si applichi a una miscela facente parte di una
   trasmissione singola o di gruppo, i notificanti forniscono un aggiornamento della trasmissione
   prima di immettere tale miscela modificata sul mercato:
   –        quando l'identificatore del prodotto per la miscela o l'UFI è cambiato,
   –        quando la classificazione della miscela per quanto concerne i pericoli per la salute e i
            pericoli fisici è cambiata,
   –        quando diventano disponibili nuove informazioni tossicologiche pertinenti richieste
            nella sezione 11 della scheda di dati di sicurezza sulle proprietà pericolose della
            miscela o dei suoi componenti,
   –        se una modifica della composizione della miscela soddisfa una delle seguenti
            condizioni:
            (a)   aggiunta, sostituzione o soppressione di uno o più componenti della miscela, da
                  indicare conformemente al punto 3.3;
            (b)   variazione della concentrazione di un componente della miscela al di là
                  dell'intervallo di concentrazione indicato nella trasmissione originaria;
            (c)   l'esatta concentrazione di un componente è stata indicata in conformità ai punti
                  3.4.1 o 3.4.2 e si verifica una variazione di tale concentrazione oltre i limiti di
                  cui alla tabella 4.
   In deroga al primo capoverso, quarto trattino:
            (a)   per le miscele aventi una composizione conforme a una delle formule standard
                  specificate nella parte D è necessario un aggiornamento della trasmissione solo
                  se la composizione della miscela cambia in modo tale da non essere più
                  conforme alla formula standard;
            (b)   per le miscele per le quali le informazioni relative alla composizione sono
                  fornite in base alla scheda di dati di sicurezza conformemente ai punti 3.6 o
                  3.7, è necessario un aggiornamento della trasmissione quando è aggiornata la
                  sezione 3 della scheda di dati di sicurezza.
                                                   Tabella 4
           Variazioni della concentrazione di componenti che richiedono un aggiornamento
                                              della trasmissione
                                                                      Variazioni (±) della
                         Concentrazione esatta del               concentrazione iniziale del
                  componente contenuto nella miscela           componente che richiedono un
                                     (%)                             aggiornamento della
                                                                         trasmissione
                                > 25 - ≤ 100                                5%
                                > 10 - ≤ 25                                10 %
                                > 2,5 - ≤ 10                               20 %
                                    ≤ 2,5                                  30 %
IT                                                 14                                                 IT
 ---pagebreak---    Quando si modificano i profumi di una trasmissione di gruppo, l'elenco delle miscele e dei
   profumi che esse contengono, come richiesto al punto 3.1, deve essere aggiornato.
   4.2.    Contenuto dell'aggiornamento della trasmissione
   L'aggiornamento della trasmissione comprende una versione riveduta della trasmissione
   precedente che contiene le nuove informazioni disponibili, come descritto al punto 4.1.
IT                                             15                                             IT
 ---pagebreak---                                                 PARTE C
                                   FORMATO DI TRASMISSIONE
   1.       FORMATO DI TRASMISSIONE
   1.1.     Formato di trasmissione
   La trasmissione delle informazioni agli organismi designati conformemente all'articolo 45
   deve avvenire in un formato fornito dall'Agenzia. Il formato di trasmissione deve includere gli
   elementi elencati di seguito.
   1.2.     Identificazione della miscela, del notificante e del punto di contatto
   Identificatore del prodotto
            –      Nome o nomi commerciali completi del prodotto (in caso di trasmissione di
                   gruppo devono essere elencati tutti gli identificatori del prodotto)
            –      Altri nomi, sinonimi
            –      Identificatore unico di formula (UFI)
            –      Altri identificatori (numero di autorizzazione, codici prodotto della società)
   Dati del notificante e punto di contatto
            –      Nome
            –      Indirizzo completo
            –      Numero di telefono
            –      Indirizzo di posta elettronica
   Dati per l'accesso rapido alle informazioni supplementari sul prodotto (24 ore su 24, 7 giorni
   su 7). Solo per trasmissioni limitate.
            –      Nome
            –      Numero di telefono (accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7)
            –      Indirizzo di posta elettronica
   1.3.     Classificazione della miscela, elementi dell'etichetta e tossicologia
   Classificazione della miscela ed elementi dell'etichetta
            –      Classe e categoria di pericolo
            –      Codici dei pittogrammi di pericolo (allegato V)
            –      Avvertenza
            –      Codici delle indicazioni di pericolo, compresi i codici delle indicazioni di
                   pericolo supplementari (allegato III)
            –      Codici dei consigli di prudenza (allegato IV)
IT                                                  16                                             IT
 ---pagebreak---    Informazioni tossicologiche
            –     Descrizione della tossicità della miscela o dei suoi componenti (come richiesto
                  nella sezione 11 della scheda di dati di sicurezza conformemente all'allegato II
                  del regolamento (CE) n. 1907/2006)
   Informazioni supplementari sulla miscela
            –     Colore o colori
            –     Se disponibile, il pH della miscela al momento della fornitura o, se la miscela è
                  solida, il pH di un liquido acquoso o di una soluzione acquosa a una data
                  concentrazione. Deve essere indicata la concentrazione della miscela di prova
                  in acqua. Se il pH non è disponibile, indicarne i motivi.
            –     Stato o stati fisici
            –     Imballaggio (tipo o tipi e dimensioni)
            –     Uso previsto (categoria del prodotto)
            –     Usi (da parte del consumatore, professionale, industriale)
   1.4.     Informazioni sui componenti della miscela e sui gruppi di componenti
            intercambiabili
   Identificazione dei componenti della miscela
            –     Denominazione chimica/nome commerciale dei componenti
            –     Numero CAS (se applicabile)
            –     Numero CE (se applicabile)
            –     UFI (se applicabile)
   Nome dei gruppi di componenti intercambiabili (se applicabile)
   Concentrazione e intervalli di concentrazione dei componenti della miscela
            –     Concentrazione esatta o intervallo di concentrazione
   Classificazione dei componenti della miscela
            –     Classificazione del pericolo (se applicabile)
            –     Identificatori supplementari (se applicabile e pertinente per la risposta
                  sanitaria)
   Elenco di cui alla parte B, punto 3.1, quinto capoverso (se applicabile).
IT                                                17                                                IT
 ---pagebreak---                                                 PARTE D
                                        FORMULE STANDARD
   Per le formule standard da 1 a 17 si applicano le seguenti condizioni:
             –      metalli pesanti, elementi in traccia: As, Ba, Cd, Cr, Co, Cu, Hg, Mo, Ni, Pb,
                    Sb, Sn, Te, Tl, V sono inferiori a 0,1 % (p/p) e Mn, Sr, Zn sono inferiori a 1 %
                    (p/p),
             –      non sono presenti IPA.
   Nota applicabile alle formule standard da 1 a 17:
                    (1)
             –           una sostanza UVCB è composta di quantità variabili di calcite, silicato
                    tricalcico, silicato bicalcico, ossido di calcio, quarzo, cloruro di potassio,
                    solfato di potassio, solfato di calcio, silicato di sodio e alluminio, silicato di
                    magnesio e alluminio, muscovite, ...
   1.        CEMENTO
                                       Formula standard per il cemento - 1
   Descrizione del prodotto                                         Cemento Portland
                                                            con un costituente principale: clinker
   Nome del componente                               Numero CE            Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                       266-043-4            86,5 - 100
   Solfato di calcio                                 231-900-3            0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di   270-659-9
   produzione del clinker, cemento Portland                               0-5
   Materiali minerali naturali inorganici            310-127-6
   Solfato di ferro (II)                             231-753-5            0-1
   Solfato di stagno (II)                            231-302-2            0 - 0,1
                                    Formula standard per il cemento - 2
   Descrizione del prodotto                              Cemento Portland alla loppa e cemento
                                                                         d'altoforno
                                                       con due costituenti principali: clinker e loppa
   Nome del componente                               Numero CE            Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                       266-043-4            4,6 - 94
   Loppa granulata d'altoforno                       266-002-0            5,5 - 95
   Solfato di calcio                                 231-900-3            0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di   270-659-9            0-5
IT                                                  18                                                 IT
 ---pagebreak---    produzione del clinker, cemento Portland
   Materiali minerali naturali inorganici    310-127-6
   Solfato di ferro (II)                     231-753-5 0-1
   Solfato di stagno (II)                    231-302-2 0 - 0,1
IT                                          19                 IT
 ---pagebreak---                                     Formula standard per il cemento - 3
    Descrizione del prodotto                                 Cemento Portland ai fumi di silice
                                                      Cementi Portland con due costituenti principali:
                                                                   clinker e fumo di silice
    Nome del componente                              Numero CE                    Concentrazione        (%
                                                                                  p/p)
    Clinker di cemento Portland                      266-043-4                    82 - 94
    Fumo di silice                                   273-761-1                    5,5 - 10
    Solfato di calcio                                231-900-3                    0-8
    Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di  270-659-9
    produzione del clinker, cemento Portland
                                                                                  0-5
    Materiali minerali naturali inorganici           310-127-6
    Solfato di ferro (II)                            231-753-5                    0-1
    Solfato di stagno (II)                           231-302-2                    0 - 0,1
                                   Formula standard per il cemento - 4
   Descrizione del prodotto                                  Cemento Portland alla pozzolana,
                                                                    cemento pozzolanico
                                                             Cementi Portland con due costituenti
                                                          principali: clinker e pozzolana (pozzolana
                                                           naturale o pozzolana naturale calcinata)
   Nome del componente                                   Numero CE             Concentrazione        (%
                                                                               p/p)
   Clinker di cemento Portland                           266-043-4             41 - 94
   Pozzolana naturale (calcinata)                        310-127-6             5,5 - 55
   Solfato di calcio                                     231-900-3             0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di       270-659-9
   produzione del clinker, cemento Portland
                                                                               0-5
   Materiali minerali naturali inorganici                310-127-6
   Solfato di ferro (II)                                 231-753-5             0-1
   Solfato di stagno (II)                                231-303-2             0 - 0,1
                                    Formula standard per il cemento - 5
     Descrizione del prodotto                       Cemento Portland alle ceneri volanti, cemento
                                                                       pozzolanico
                                                    Cementi Portland con due costituenti principali:
                                                     clinker e ceneri volanti (ceneri volanti silicee o
IT                                                  20                                                     IT
 ---pagebreak---                                                                          calcaree)
     Nome del componente                            Numero CE           Concentrazione (% p/p)
     Clinker di cemento Portland                    266-043-4           41 - 94
     Ceneri volanti                                 931-322-8           5,5 - 55
     Solfato di calcio                              231-900-3           0-8
     Flue dust(1), polveri derivanti dal processo   270-659-9
     di produzione del clinker, cemento
     Portland                                                           0-5
     Materiali minerali naturali inorganici         310-127-6
     Solfato di ferro (II)                          231-753-5           0-1
     Solfato di stagno (II)                         231-302-2           0 - 0,1
                                   Formula standard per il cemento - 6
   Descrizione del prodotto                           Cemento Portland allo scisto calcinato
                                                   Cementi Portland con due costituenti principali:
                                                             clinker e scisto calcinato
   Nome del componente                           Numero CE            Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                   266-043-4            59 - 94
   Scisto calcinato                              297-648-1            5,5 - 35
   Solfato di calcio                             231-900-3            0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo  270-659-9
   di produzione del clinker, cemento
   Portland                                                           0-5
   Materiali minerali naturali inorganici        310-127-6
   Solfato di ferro (II)                         231-753-5            0-1
   Solfato di stagno (II)                        231-302-2            0 - 0,1
IT                                                   21                                             IT
 ---pagebreak---                                     Formula standard per il cemento - 7
     Descrizione del prodotto                              Cemento Portland al calcare
                                              Cementi Portland con due costituenti principali: clinker
                                                                      e calcare
     Nome del componente                      Numero CE           Concentrazione (% p/p)
     Clinker di cemento Portland              266-043-4           59 - 94
     Calcare                                  215-279-6           5,5 - 35
     Solfato di calcio                        231-900-3           0-8
     Flue dust(1), polveri derivanti dal      270-659-9
     processo di produzione del clinker,
     cemento Portland                                             0-5
     Materiali minerali naturali inorganici   310-127-6
     Solfato di ferro (II)                    231-753-5           0-1
     Solfato di stagno (II)                   231-302-2           0 - 0,1
                                  Formula standard per il cemento - 8
   Descrizione del prodotto                   Cemento Portland composito, cemento composito
                                                              (loppa - calcare)
                                            Cementi Portland con tre costituenti principali: clinker,
                                                               loppa e calcare
   Nome del componente                      Numero CE           Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland              266-043-4           31,9 - 88
   Loppa granulata d'altoforno              266-002-0           5,5 - 59
   Calcare                                  215-279-6           5,5 - 29
   Solfato di calcio                        231-900-3           0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal      270-659-9
   processo di produzione del clinker,
   cemento Portland                                             0-5
   Materiali minerali naturali inorganici   310-127-6
   Solfato di ferro (II)                    231-753-5           0-1
   Solfato di stagno (II)                   231-302-2           0 - 0,1
IT                                                 22                                                  IT
 ---pagebreak---                                   Formula standard per il cemento - 9
   Descrizione del prodotto                                Cemento Portland composito, cemento
                                                              composito (loppa - ceneri volanti)
                                                       Cementi Portland con tre costituenti principali:
                                                       clinker, loppa d'altoforno, ceneri volanti silicee
                                                                           o calcaree
   Nome del componente                                Numero CE                 Concentrazione         (%
                                                                                p/p)
   Clinker di cemento Portland                        266-043-4                 18,2 - 88
   Loppa granulata d'altoforno                        266-002-0                 5,5 - 59
   Ceneri volanti                                     931-322-8                 5,5 - 49
   Solfato di calcio                                  231-900-3                 0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di    270-659-9
   produzione del clinker, cemento Portland                                     0-5
   Materiali minerali naturali inorganici             310-127-6
   Solfato di ferro (II)                              231-753-5                 0-1
   Solfato di stagno (II)                             231-302-2                 0 - 0,1
                                 Formula standard per il cemento - 10
   Descrizione del prodotto                            Cemento Portland composito, cemento
                                                             composito (loppa - pozzolana)
                                                    Cementi Portland con tre costituenti principali:
                                                   clinker, loppa d'altoforno e pozzolana naturale o
                                                              pozzolana naturale calcinata
   Nome del componente                             Numero CE           Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                     266-043-4           18,2 - 88
   Loppa granulata d'altoforno                     266-002-0           5,5 - 49
   Pozzolana naturale (calcinata)                  310-127-6           5,5 - 49
   Solfato di calcio                               231-900-3           0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo    270-659-9
   di produzione del clinker, cemento
   Portland                                                            0-5
   Materiali minerali naturali inorganici          310-127-6
   Solfato di ferro (II)                           231-753-5           0-1
   Solfato di stagno (II)                          231-302-2           0 - 0,1
IT                                                    23                                                  IT
 ---pagebreak---                                     Formula standard per il cemento - 11
   Descrizione del prodotto                             Cemento Portland composito (loppa - scisto
                                                                          calcinato)
                                                       Cementi Portland con tre costituenti principali:
                                                          clinker, loppa d'altoforno, scisto calcinato
   Nome del componente                               Numero CE                 Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                       266-043-4                 59 - 94
   Loppa granulata d'altoforno                       266-002-0                 5,5 - 29
   Scisto calcinato                                  297-648-1                 5,5 - 29
   Solfato di calcio                                 231-900-3                 0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di   270-659-9
   produzione del clinker, cemento Portland                                    0-5
   Materiali minerali naturali inorganici            310-127-6
   Solfato di ferro (II)                             231-753-5                 0-1
   Solfato di stagno (II)                            231-302-2                 0 - 0,1
                                    Formula standard per il cemento - 12
   Descrizione del prodotto                          Cemento Portland composito (calcare - ceneri
                                                                           volanti)
                                                      Cementi Portland con tre costituenti principali:
                                                     clinker, calcare e ceneri volanti calcaree e silicee
   Nome del componente                             Numero CE                   Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                     266-043-4                   46 - 94
   Calcare                                         215-279-6                   5,5 - 29
   Ceneri volanti                                  931-322-8                   5,5 - 44
   Solfato di calcio                               231-900-3                   0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di 270-659-9
   produzione del clinker, cemento Portland
                                                                               0-5
   Materiali minerali naturali inorganici          310-127-6
   Solfato di ferro (II)                           231-753-5                   0-1
   Solfato di stagno (II)                          231-302-2                   0 - 0,1
IT                                                 24                                                     IT
 ---pagebreak---                                      Formula standard per il cemento - 13
   Descrizione del prodotto                           Cemento Portland composito (calcare - pozzolana)
                                                         Cementi Portland con tre costituenti principali:
                                                        clinker, calcare e pozzolana naturale o pozzolana
                                                                        naturale calcinata
   Nome del componente                               Numero CE                    Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                       266-043-4                    46 - 94
   Calcare                                           215-279-6                    5,5 - 29
   Pozzolana naturale (calcinata)                    310-127-6                    5,5 - 44
   Solfato di calcio                                 231-900-3                    0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di   270-659-9
   produzione del clinker, cemento Portland
                                                                                  0-5
   Materiali minerali naturali inorganici            310-127-6
   Solfato di ferro (II)                             231-753-5                    0-1
   Solfato di stagno (II)                            231-302-2                    0 - 0,1
                                     Formula standard per il cemento - 14
    Descrizione del prodotto                           Cemento Portland composito (calcare - scisto
                                                                           calcinato)
                                                   Cementi Portland con tre costituenti principali: clinker,
                                                                   calcare e scisto calcinato
    Nome del componente                            Numero CE                    Concentrazione (% p/p)
    Clinker di cemento Portland                    266-043-4                    59 - 94
    Calcare                                        215-279-6                    5,5 - 29
    Scisto calcinato                               297-648-1                    5,5 - 29
    Solfato di calcio                              231-900-3                    0-8
    Flue dust(1), polveri derivanti dal            270-659-9
    processo di produzione del clinker,
    cemento Portland                                                            0-5
    Materiali minerali naturali inorganici         310-127-6
    Solfato di ferro (II)                          231-753-5                    0-1
    Solfato di stagno (II)                         231-302-2                    0 - 0,1
IT                                                     25                                                    IT
 ---pagebreak---                                     Formula standard per il cemento - 15
   Descrizione del prodotto                     Cemento Portland composito, cemento pozzolanico
                                                              (ceneri volanti - pozzolana)
                                               Cementi Portland con tre costituenti principali: clinker,
                                               ceneri volanti silicee e calcaree e pozzolana naturale o
                                                              pozzolana naturale calcinata
   Nome del componente                      Numero CE                       Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland              266-043-4                       41 - 94
   Pozzolana naturale (calcinata)           310-127-6                       5,5 - 55
   Ceneri volanti                           931-322-8                       5,5 - 55
   Solfato di calcio                        231-900-3                       0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal      270-659-9
   processo di produzione del clinker,
   cemento Portland                                                         0-5
   Materiali minerali naturali inorganici   310-127-6
   Solfato di ferro (II)                    231-753-5                       0-1
   Solfato di stagno (II)                   231-302-2                       0 - 0,1
                                    Formula standard per il cemento - 16
   Designazione del prodotto                                      Portland composito
                                             Cementi Portland con quattro costituenti principali: clinker
                                               e tre dei seguenti costituenti: loppa d'altoforno, fumo di
                                              silice, ceneri volanti, pozzolana, scisto calcinato, calcare
   Nome del componente                      Numero CE                    Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland              266-043-4                    59 - 94
   Loppa granulata d'altoforno              266-002-0                    5,5 - 23
   Pozzolana naturale (calcinata)           310-127-6
   Ceneri volanti                           931-322-8
   Scisto calcinato                         297-648-1215-279-6
   Calcare                                  273-761-1
   Fumo di silice
   Solfato di calcio                        231-900-3                    0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal      270-659-9
   processo di produzione del clinker,                                   0-5
   cemento Portland
   Materiali minerali naturali inorganici   310-127-6                    0-5
   Solfato di ferro (II)                    231-753-5                    0-1
   Solfato di stagno (II)                   231-302-2                    0 - 0,1
IT                                                    26                                                   IT
 ---pagebreak---                                      Formula standard per il cemento - 17
   Descrizione del prodotto                                         Cemento composito
                                                     Cementi Portland con quattro costituenti principali:
                                                      clinker, loppa, ceneri volanti silicee e pozzolana
                                                          naturale o pozzolana naturale calcinata
   Costituente                                     Numero CE                  Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                     266-043-4                  18,3 - 64
   Loppa granulata d'altoforno                     266-002-0                  16,5 - 49
   Pozzolana naturale (calcinata)                  310-127-6                  5,5 - 43
   Ceneri volanti                                  931-322-8                  5,5 - 43
   Solfato di calcio                               231-900-3                  0-8
   Flue dust(1), polveri derivanti dal processo di 270-659-9
   produzione del clinker, cemento Portland                                   0-5
   Materiali minerali naturali inorganici          310-127-6
   Solfato di ferro (II)                           231-753-5                  0-1
   Solfato di stagno (II)                          231-302-2                  0 - 0,1
                                     Formula standard per il cemento - 18
   Descrizione del prodotto                                      Cemento calcio alluminoso
   Costituente                                     Numero CE                      Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento di calcio alluminato         266-045-5                      86,5 - 100
   Additivo per la macinazione                     -                              0 - 0,2
IT                                                   27                                                   IT
 ---pagebreak---                                   Formula standard per il cemento - 19
   Descrizione del prodotto                          Cementi per muratura - con clinker e calce -
                                                                MC 5, MC 12,5, MC 22,5
   Nome del componente                              Numero CE           Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                      266-043-4           25 - 60
   Calci da costruzione / calce idrata secondo la   215-138-9, 215-     1 - 75
   norma EN 459                                     137-3
   Altro, costituente inorganico non pericoloso     310-127-6           0 - 74
   Pigmenti inorganici secondo la norma EN          -                   0-1
   12878
                                  Formula standard per il cemento - 20
   Descrizione del prodotto                           Cementi per muratura - con clinker e senza
                                                            calce - MC 5, MC 12,5, MC 22,5
   Nome del componente                              Numero CE           Concentrazione (% p/p)
   Clinker di cemento Portland                      266-043-4           25 - 60
   Altro, costituente inorganico non pericoloso     310-127-6           40 - 75
   Pigmenti inorganici secondo la norma EN                              0-1
   12878
IT                                                 28                                             IT
 ---pagebreak---    2.       LEGANTE A BASE DI GESSO
                         Formula standard per il legante a base di gesso
   Nome del componente           Numero CE                 Concentrazione
                                                           (% p/p)
   Solfato di calcio             231-900-3                 ≥ 50 e < 100
   Diidrossido di calcio         215-137-3                 >0e≤5
IT                                             29                         IT
 ---pagebreak---    3.         CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO
                     Formula standard per il calcestruzzo preconfezionato - 1
      Classi di resistenza del calcestruzzo C8/10, C12/15, C16/20, C20/25, C25/30, C28/35,
                               C32/40, C35/45, C40/50, C45/55, C50/60
      LC8/9, LC12/13, LC16/18, LC20/22, LC25/28, LC30/33, LC35/38, LC40/44, LC45/50,
                                         LC50/55, LC55/60
   Nome del componente               Numero CE      Concentrazione (% p/p)
   Cemento                           270-659-9      3 - 18
   Acqua                             231-791-2      5-8
   Aggregati                         273-727-6      70 - 80
   Aeranti per calcestruzzo          -              0 - 0,08
   (additivi)
   Plastificanti/superplastificanti  -              0 - 0,15
   (additivi)
   Ritardanti (additivi)             -              0 - 0,4
   Acceleranti (additivi)            -              0 - 0,2
   Impermeabilizzanti (additivi)     -              0 - 0,25
   Ceneri volanti                    931-322-8      0-8
   Fumo di silice                    273-761-1      0-3
   GGBS (loppa d'altoforno           266-002-0      0-6
   granulare macinata)
                     Formula standard per il calcestruzzo preconfezionato - 2
    Classi di resistenza del calcestruzzo C55/67, C60/75, C70/85, C80/95, C90/105, C100/105,
                                    LC 60/66, LC70/77, LC80/88
   Nome del componente               Numero CE     Concentrazione (% p/p)
   Cemento                           270-659-9     12 - 25
   Acqua                             231-791-2     5-8
   Aggregati                         273-727-6     70 - 80
   Aeranti per calcestruzzo          -             0,04 - 0,08
   (additivi)
   Plastificanti/superplastificanti  -             0 - 0,15
   (additivi)
   Ritardanti (additivi)             -             0 - 0,4
   Acceleranti (additivi)            -             0 - 0,2
   Impermeabilizzanti (additivi)     -             0 - 0,25
   Ceneri volanti                    931-322-8     0-8
   Fumo di silice                    273-761-1     0-3
IT                                                  30                                       IT
 ---pagebreak---    GGBS (loppa d'altoforno 266-002-0 0-6
   granulare macinata)
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