CELEX: 51974PC1568
Language: it
Date: 1974-10-03 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO Recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica araba dello Yemen per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1568
Vol. 1974/0251
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(74 ) 1568 def .
                                                   Bruxelles , il 3 ottobre 1974
                                                                           i ■
                                         \i             ■         /
                           RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                  Recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica
                 Europea e la Repubblica araba dello Yemen per la fornitura
                             di  cereali a titolo di aiuto alimentare
                           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                                 \
C0M(74 ) 1568 def .
 ---pagebreak---  IL COU SIGIiIO BELLE COIIUflTA » TSUnOPEE . .
 visto il Trattato che istituisco la Comunità Economica Europea , in partico­
 lare gli articoli 113 , 114 © 228 ,                '                        .•
 vista la raccomandazione della Commissione ,
 considerando che la Comunità Economica Europea ha BtiPulaio la sec0nda Oonvenzione
 relativa all' aiuto alimentare'
 considerando che la Repubblica Araba dello Yemen ha presentato una richiesta
 d' aiuto alimentare con lettera del 8 « 8 . 197 3                       '
 considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in cerea-*
 li della Repubblica Araba dello Yemen , è opportuno concedere a detto paese ,
 a titolo di dono , lÓ.OOOtonnellate di frumento tenero nell' ambito del programma di
 aiuto alimentare della Comunità per il 1973-1974 ;
 DECIDE :
                                     Articolo I
         E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un àccordo fra la
 Comunità Economica Europea e la Repubblica Araba dello Yemen per la fornitura di
 finimento tenero atitolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla pre-
 Gente decisione »
                                     Articolo 2
                                     .. .^11 . ... ll.il.i.M ■
                                                                      -,        * ' I
         Il Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le persone incaricate
    di    firmare l'accordo ed a conferire loro i poteri Necessari al fine di
vincolare la Conranità »
                                                                Fatto a Bruxelles
                                                              • Per il Consiglio
                                                                Il Presidente
( 1 ) G.U. L 219 del 9.8.74 » P » 19
 ---pagebreak---                    ACCORDO
  FRA LA COi-IUIJITA ' ECOnOvZCA EUROPEA.
E LA REPUBBLICA     ARABA DELLO YEMEN
,  . PER LA FORITI TURA DI CSREA.LI A
      TITOLO DI AIUTO      ALIICTTARE
 ---pagebreak---                          •            \
                                    •   \
IL CONSIGLIO DELLE COIIUiriTA ' EUROPEE .
                                                  da una parte ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA AR.L^A DELLO YEMEN
                                                  dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo ed hanno a tal fine desi­
gnato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE GOLIUIJITA 1 EURO PEE :
IL GOVERNO DELIA REPUBBLICA     ARABA DELLO YEMEN {
                                 '1                 i ■ v
I QUALI HAIUTO COiTVHTUTO QUrlTO S3GU3 :           !       ■  . ,
                                                              *«•/•••
 ---pagebreak---                                    ARTTC0l,0 I
       ITci quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
 il 1973-1974 ) la Comunità Economica l'europea fornisce a titolo di dono al­
 la Repubblica Araba dello Yemen di seguito denominata "paese destinatario " ,
un quantitativo di 10.000 tonnellate di frumento tenero .
                  i
                                  ARTICOLO II
       Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob secondo le mo­
dalità previste nell' allegato ,, che costituisco parte integrante del presen­
te accordo .
                                 ARTICOLO III
       Il paese dostinatario s' impegna a prendere tutte 'le disposizioni neces­
sarie por il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
consegna ai luoghi di destinazione »              '   .    -
       Esso s' impegna ad usare la massima attenzione affinché la gara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza »
I problemi che potranno     sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai sensi dell' articolo Vili del presente accordo .
                                   ARTICOLO IV
       Il paese destinatario s' impegna ad impiegare pernii consuino il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la sua vendita sul _
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
comparabile »                             J
       Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
Banca centrale e destinato al finanziamento di lino o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno          convenute in precedenza tra il paese desti­
natario e la Comunità Economica Europea »                              '
 ---pagebreak---                                             - 2 ~
                                         AUTICOLO V
              Le Parti contraenti s' impegnano ad eseguire il prcncnte accordo
    modo da evitare qualsiasi progiudizio alla normale struttura della produ­
     zione nazionale c del commercio internazionale# A tal fine esse prendono
    provvedimenti necessari per garantire che le forniture a titolo di aiiito
    si aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
    be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo# In particolare ,
    il paese destinatario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi
    provenienza , fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1975 , *ui quantitativo
    minimo di ( 100 . 300 )       tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
    te in farina di frumento tenero »
                                          AKTICOT.O VI
                                    prende
              IL paese destinatario        tutti gli opportuni provvedimenti per
  'impedire :
    – la riesportaziore del prodotto ricevuto a titolo di aiutò , nonché dei
        prodotti e sottoprodotti da esso derivati ;
    - l' esportazione commerciale e hon commercial è , per mi periodo di sei mesi
    ■ dall 'ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa
        natura di quello ricevuto a titolo di aiuto j sia dei prodotti e sottopro-
       - dotti da esso derivati »                                       ,
                                          ARTIC0L0 VII
  v
             Il paese destinatario s' impegna & 00munlcaxe a "Comunità Economica
                                                     f
    Europea delle modalità d' esecuzione del presente accordo . A tal fine , esso
. oomunica alla Commissione delle Comunità europee i Seguenti dati :
    »- immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
         la nave ; natura , quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
         dotti scaricati ; data in cui è stata ultimata la discarica ; spese di traspor­
         to marittimo e relative speso d' assicurazione ;
    - ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei qiiantitativi ricevuti a
         titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di corr.ncrcializzazione , prezzi
         di vendita praticati ; spese normali di commerciali ;: .nazione sul mercato del '
        paese destinatario , spese di assicurazione , ed eventualmente di trasporto dal
         porto di sbarco ai luoghi di destinazione - il   15 gennaio <ìi ogni anno fino
         alla liquidazione totale del conto speoiale :      1
                                                                           •••/ ***
 ---pagebreak---   - situar,ione di tale conto ( entrate e uscite ) al 31 dicembre dell anno
    precedente ;
  - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione del
    finanziamento totale effettuato a tale sto.dio «
                                  ARTICOLO VIII
        Su richiesta di vaia delle Parti contraenti ) questa si consultano su
tutte le questioni inerenti ali 'applicazione del presente accordo .
                                  ARTICOLO IX
        Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese
francese , inglese , italiana, olandese e tedesca . Ciascuno dei detti testi fa
 fede «                                    .
 ---pagebreak---                                                              Allegato
                         • Disposizioni général i
                                 Articolo 1       '
        La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
 Economica Europea , di seguito denominata CEE , al paese destinatario nel mo­
 mento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
 dalla Commissione delle Comunità europee , nèl luogo indicato dal paese desti**
 natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3 ,     alle condizioni di 'cui
 ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli 6 e 9 , le spese
 sono sostenute da.lla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
 dal momento della consegna in poi »
                                 Articolo 2           j                            1
                                                  ^                                        .
        Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura e prevista
 dall' articolo I dell' accordo , è ammessa una tolleranza del 5?j in mono *
                                 Articolo 3
        Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente       .
 per ciascun lotto - la CEE designa un mandatario di cui essa comunica, non ap­
 pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Quest' ultimo designa
 nel porto   o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica , nel più breve
  termine nome e indirizzo alla CEE , possibilmente prima della designazione del
 mandatario di quest' ultima»
                                 Articolo 4
        Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
 della CES di cui all' articolo 3 * la Commissione delle Comunità europee e il
 paese destinatàrio fissano di comune accordo il periodo , in cui deve iniziarsi
la consegna»
                  Obblighi della Comunità Economica Euro-Dea
                                                    /
                                 Articolo 5                            \
         Se     , la CEE non   ©    in grado di effettuare la consegna alla data e     ■
 eventualmente al ritmo previsti dall' articolo 7j tutte lo spese che possono
 risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
 per pieno e / " nolo a vuoto sono a carico della CEE ,                         .    >
 ---pagebreak---                                                                        Ail craxo
                                        !
           I saggi e lo modalità delle controstallie fissati nei contratti fra
    il paone destinatario ed il vettore devono essere preventivamente convenuti
   fra il paese destinatario ed il mandatario della CEE . Le altre spese di cui
    al primo comma sono rimborsate dalla CEE solo se , sono state pagate dal paese
   ■beneficiario con il consenso della prima»                  i
                                             Articolo 6
              Se       i a CEE non ®        in grado di fornire tutta o parte della merce
    alla data e nel termine             previsti dall' articolo 7 » fatto salvo il disposto
                dell' articolo 5 » una nuova data ed un nuovo termine per la
   consegna di tutta . o parte della merce non consegnata saranno convenuti fra il
   mandatario della CEE e quello del paese destinatario ,
       •      '         '              >       .     ■    -
     ,                          Obblighi del paese destinatario
                                             Articolo 7
         Previa cbnsultazione      '        con la CEE , il paese destinatario procura una
   o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo I
   dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
   possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a caricare ad una data
   compresa nel periodo di cui all' articolo 4 »
           Il mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella del­
   l' inizio della consegna alla CEE non appena ne viene a                      ;
   conoscenza, se possibile 20 giorni prima * ma comunque almeno 10 giorni liberi
prima     dell' inizio della consegna .
           Egli stabilisce con il mandatario della CEE il ritmo della                    *
 , consegna* *                            <                 '       \
                                             Articolo 8
            - Se       il paese destinatario non © - i in grado d' iniziare il carico
   alla data prevista dal l 'articoX» 7 » primo comma, il mandatario dei paese desti
   natario ne informa immediatamente il mandatario della CEEè
 ---pagebreak---                                                                          Alloffato
          In tal ca30 , fra il mandatario della CEE e quello del paese destinatario
può essere       convenuta una nuova data per l' inizio della consegna ed eventual­
 mente un nuovo ritmo * Le spese risultanti da questo ritardo sono comunque a
 carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggiore .
             Se  _ la nuova data prevista di! secondo comma ^ posteriore di oltre 30
 giorni         liberi            alla data di carico di cui all' articolo 7 » primo corama ,
 Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno previsto dall' artico­
 lo I dell' accordo ,.
                                     Articolo 9
            Se    il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
 può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la CIuS                  più .
 presto possibile,ma al massimo 15 giorni liberi dalia-fine del carioo , se intende .
                                                      *■
assumersi il saldo o rinunciarvi .
         Nel primo caso , il disposto         lell 'articolo 8 , secondo e terzo comma,
© applicabile al saldo se la consegna dello stesso non ha ancora avuto luogo ,
 luogo *                                           "•
                         îpotesi , la
        Nella seconda             Comunità può ritenere di avere assolto nei confronti
 del paese destinatario , l' impegno previsto dall' articolo I dell' accordo . In tal
oas<5 essa sostiene le spese risultanti dalla riminola. ■
                                           .     . ..    .   s                     oomunicazioni
         Trascorso il termine di 15 giorni liberi ,           n mancanza di                  . da
parte del paese destinatario la rinuncia è                     considerata effettiva .
                                    Articolo 10
         Alla consegna della mei'– e , il paese destinatario rilascia al mandatario
  , ,,   ......        . .         avvenuta oonsegna                                       ,
della CEE un certificato di                         • sul quale figurano il porto d' im­
barco , la data de^la oonsegna           ^    natura, il quantitativo della aeree presa in
                    ,,     ' . i t                             -.-■■■•       . di quest' ultima ,
carico , oltre alle eventuali osservazioni            sulla            j qualità              -,
  e ne invia oopia                 alla Commissione delle Comunità Europee .