CELEX: 62014CN0362
Language: it
Date: 2014-07-25 00:00:00
Title: Causa C-362/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Ireland (Irlanda) il 25 luglio 2014 — Maximillian Schrems/Data Protection Commissioner

6.10.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 351/5
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Ireland (Irlanda) il 25 luglio 2014 — Maximillian Schrems/Data Protection Commissioner
   (Causa C-362/14)
   2014/C 351/06
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   High Court of Ireland
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Maximillian Schrems
   
      Resistente: Data Protection Commissioner
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, nel decidere in merito a una denuncia presentata a un’autorità indipendente investita per legge delle funzioni di gestione e di applicazione della legislazione sulla protezione dei dati, secondo cui i dati personali sono trasferiti a un paese terzo (nel caso di specie, gli Stati Uniti d’America) il cui diritto e la cui prassi si sostiene non prevedano adeguate tutele per i soggetti interessati, tale autorità sia assolutamente vincolata dalla constatazione in senso contrario della Comunità contenuta nella decisione della Commissione del 26 luglio 2000 (2000/520/CE (1)), tenuto conto degli articoli 7, 8 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (2000/C 364/01 (2)), nonostante le disposizioni dell’articolo 25, paragrafo 6, della direttiva 95/46/CE (3).
            
         
               2)
            
            
               Oppure, in alternativa, se detta autorità possa e/o debba condurre una propria indagine sulla questione alla luce degli sviluppi verificatisi nel frattempo, successivamente alla prima pubblicazione della decisione della Commissione.
            
         
      (1)  Decisione della Commissione, del 26 luglio 2000, a norma della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull’adeguatezza della protezione offerta dai principi di approdo sicuro e dalle relative «Domande più frequenti» (FAQ) in materia di riservatezza pubblicate dal Dipartimento del commercio degli Stati Uniti [notificata con il numero C(2000) 2441] (GU L 2015, pag. 7).
   
      (2)  Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (GU 2009 C 364, pag. 1).
   
      (3)  Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31).