CELEX: 31983D0196
Language: it
Date: 1983-04-08 00:00:00
Title: 83/196/CEE: Decisione della Commissione dell' 8 aprile 1983 relativa ai controlli sul posto effettuati nel quadro del regime applicabile alle importazioni di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi

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31983D0196

83/196/CEE: Decisione della Commissione dell' 8 aprile 1983 relativa ai controlli sul posto effettuati nel quadro del regime applicabile alle importazioni di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 108 del 26/04/1983 pag. 0018 - 0020 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 27 pag. 0152  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 27 pag. 0152 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  dell'8 aprile 1983  relativa ai controlli sul posto effettuati nel quadro del regime applicabile alle importazioni di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi  (83/196/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 83/91/CEE (2), in particolare l'articolo 5,  considerando che, con la decisione 80/15/CEE, del 21 dicembre 1979, relativa ai controlli sul posto effettuati nel quadro del regime applicabile alle importazioni di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (3), la Commissione ha fissato in maniera provvisoria le modalità dei controlli comunitari; che è attualmente necessario stabilire le condizioni secondo le quali questi controlli debbono essere effettuati;  considerando che occorre organizzare la periodicità e le modalità dei controlli sanitari e di polizia sanitaria sul posto effettuati in applicazione dell'articolo 5 della direttiva 72/462/CEE per accertare l'effettiva applicazione delle disposizioni di detta direttiva nonché delle disposizioni dell'articolo 6 della direttiva 77/96/CEE del Consiglio (4), modificata da ultimo dalla direttiva 83/91/CEE;  considerando che la periodicità può essere fissata in linea generale a tre anni per i controlli di polizia sanitaria e a un anno per i controlli sanitari; che essa deve tuttavia poter essere modificata in funzione di situazione particolari;  considerando che è necessario effettuare controlli sul posto prima di completare l'elenco o gli elenchi dei paesi terzi o degli stabilimenti autorizzati; che si dovrebbe procedere a tali controlli prima di qualsiasi altra modifica di detti elenchi e prima dell'adozione di misure atte ad incidere sulle importazioni in provenienza dai paesi terzi;  considerando che in certi casi è opportuno effettuare controlli comunitari particolari di lunga durata in uno o più paesi terzi o stabilimenti;  considerando che è opportuno fissare le condizioni pratiche di organizzazione dei controlli sotto il profilo del numero e della qualifica degli esperti veterinari incaricati;  considerando che occorre stabilire le condizioni nelle quali gli esperti veterinari degli Stati membri vengono associati ai controlli, nonché gli obblighi cui essi sono soggetti;  considerando che è necessario che gli Stati membri vengano informati regolarmente dei risultati di tali controlli;  considerando che le misure previste della presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La presente decisione concerne l'applicazione dell'articolo 5 della direttiva 72/462/CEE, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi.  Articolo 2  1. Sotto la direzione della Commissione, esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione effettuano controlli di polizia sanitaria sul posto intesi ad accertare l'effettiva applicazione delle disposizioni della direttiva 74/462/CEE, in particolare dell'articolo 3, paragrafo 2. Tali controlli vengono effettuati ogni tre anni in ciascuno dei paesi indicati nell'elenco stabilito in conformità dell'articolo 3, paragrafo 1, della stessa direttiva.  2. Tuttavia, se motivi di ordine sanitario lo giustificano, la Commissione può, previa consultazione degli Stati membri nell'ambito del comitato veterinario permanente, rinviare o anticipare determinati controlli ovvero effettuare controlli supplementari.  3. Inoltre, sotto la direzione della Commissione, esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione effettuano nel paese terzo e nei paesi terzi interessati un controllo di polizia sanitaria sul posto prima che venga presentata al comitato veterinario permanente una proposta di decisione intesa a completare l'elenco stabilito in conformità dell'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 72/462/CEE.  4. D'altra parte, a richiesta, in particolare, di uno Stato membro, sotto la direzione della Commissione, esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione possono effettuare nel paese o nei paesi terzi interessati un controllo di polizia sanitaria sul posto prima che venga presentata al comitato veterinario permanente una proposta di decisione:  - intesa a modificare l'elenco stabilito in conformità dell'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 72/462/CEE;  - intesa ad autorizzare la ripresa delle importazioni di animali o di carni fresche in conformità dell'articolo 28, paragrafo 4, della direttiva 72/462/CEE;  - relativa alle misure da adottare qualora i risultati di un controllo di polizia sanitaria all'importazione di bovini o di suini in conformità dell'articolo 12 della direttiva 72/462/CEE o di carni fresche in conformità degli articoli 23 e 24 della stessa direttiva o qualsiasi altra indicazione pervenuta alla Commissione rivelino che le disposizioni di detta direttiva o le misure di applicazione non sono più rispettate o rimettono in causa il mantenimento dell'autorizzazione.  Articolo 3  1. Sotto la direzione della Commissione, esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione effettuano controlli sanitari sul posto intesi ad accertare l'effettiva applicazione delle disposizioni della direttiva 74/462/CEE, in particolare dell'articolo 4, paragrafi 2 e 3, nonché della direttiva 77/96/CEE relativa alla ricerca delle trichine nelle carni fresche provenienti da animali della specie suina. Tali controlli vengono effettuati almeno una volta all'anno in ogni macello, laboratorio di sezionamento o deposito frigorifero situato fuori di un macello o di un laboratorio di sezionamento, compresi in uno degli elenchi stabiliti in conformità dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 72/462/CEE o dell'articolo 4 della direttiva 77/96/CEE.  2. Tuttavia, se motivi sanitari lo giustificano, la Commissione può previa consultazione degli Stati membri nell'ambito del comitato veterinario permanente:  - rinviare o anticipare determinati controlli ovvero effettuare controlli supplementari;  - sostituire detti controlli sistematici con dei controlli per sondaggio.  3. Inoltre, sotto la direzione della Commissione, esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione effettuano nello stabilimento o negli stabilimenti interessati un controllo sanitario sul posto prima che venga presentata al comitato veterinario permanente una proposta di decisione intesa a completare uno degli elenchi stabiliti in conformità dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 72/462/CEE o dell'articolo 4 della direttiva 77/96/CEE.  4. D'altra parte, a richiesta, in particolare, di uno Stato membro, sotto la direzione della Commissione, esperti veterinari degli Stati membri e della Commissione possono effettuare nello stabilimento o negli stabilimenti interessati un controllo sanitario sul posto prima che venga presentata al comitato veterinario permanente una proposta di decisione:  - intesa a modificare uno degli elenchi stabiliti in conformità dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 72/462/CEE o dell'articolo 4 della direttiva 77/96/CEE;  - relativa alle misure da dottare qualora i risultati del controllo sanitario effettuato all'importazione in conformità dell'articolo 24 della direttiva 72/462/CEE o qualsiasi altra indicazione pervenuta alla Commissione rivelino che le disposizioni delle direttive 72/462/CEE e 77/96/CEE o le relative misure di applicazione non sono più rispettate o rimettono in causa il mantenimento dell'autorizzazione.  Articolo 4  La Commissione decide, caso per caso, se necessario previa consultazione degli Stati membri, in merito al numero e alla qualifica degli esperti veterinari da essa incaricati dei controlli di cui agli articoli 2, 3 e 5. Almeno un esperto degli Stati membri partecipa alle missioni destinate ad effettuare i controlli previsti dagli articoli 2, 3 e 5, paragrafo 2.  Articolo 5  1. I controlli previsti dagli articoli 2 e 3 possono essere effettuati da esperti veterinari distaccati sul posto per una durata massima di tre anni.  2. Almeno una volta per anno essi saranno assistiti da altri esperti veterinari, per l'effettuazione di una parte dei controlli previsti.  Articolo 6  1. Gli esperti veterinari degli Stati membri, che sono designati dalla Commissione in applicazione dell'articolo 5, terzo comma, della direttiva 72/462/CEE, agiscono sotto la direzione della Commissione.  2. Essi non possono in alcun caso fare uso a fini personali delle informazioni di cui siano venuti a conoscenza in occasione dei controlli ovvero divulgarle a persone estranee ai servizi competenti. 3. Le spese di viaggio e di soggiorno degli esperti veterinari degli Stati membri sono sostenute dalla Commissione, in conformità della regolamentazione vigente in materia di rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno alle persone non appartenenti alla Commissione e da essa invitate in qualità di esperti.  Articolo 7  La Commissione informa gli Stati membri, nell'ambito del comitato veterinario permanente, in base alle relazioni scritte, sui risultati dei controlli, soprattutto quando questi indichino che occorre modificare o completare, conformemente alla procedura prevista dall'articolo 30 della direttiva 72/462/CEE, l'elenco o gli elenchi previsti dall'articolo 3, paragrafo 1, e dall'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 72/462/CEE o dall'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 77/96/CEE.  In casi urgenti gli Stati membri possono essere informati verbalmente o mediante telescritto.  Articolo 8  La presente decisione è applicabile il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e per un periodo di tre anni.  Articolo 9  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, l'8 aprile 1983.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 59 del 5. 3. 1983, pag. 34.  (3) GU n. L 8 del 12. 1. 1980, pag. 26.  (4) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 67.