CELEX: 52009XG1211(03)
Language: it
Date: 2009-11-27
Title: Conclusioni del Consiglio, del 27 novembre 2009 , relative all'alfabetizzazione mediatica nell'ambiente digitale

11.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/12
            
         Conclusioni del Consiglio del 27 novembre 2009 relative all'alfabetizzazione mediatica nell'ambiente digitale
   2009/C 301/09
   IL CONSIGLIO,
   
                
            
            
               RIBADISCE l'approccio politico a tale questione illustrato nelle sue conclusioni su un approccio europeo all'alfabetizzazione mediatica nell'ambiente digitale del 21-22 maggio 2008 (1),
            
         
                
            
            
               ACCOGLIE CON FAVORE la raccomandazione della Commissione del 20 agosto 2009 sull'alfabetizzazione mediatica nell'ambiente digitale per un'industria audiovisiva e dei contenuti più competitiva e per una società della conoscenza inclusiva, e in particolare:
               
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                           l'attenzione riservata al coinvolgimento attivo del settore, compresi tutti i tipi di media, nella promozione di iniziative in materia di alfabetizzazione mediatica,
                        
                     
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                           il riconoscimento del ruolo che il sistema di istruzione può svolgere per promuovere l'alfabetizzazione mediatica — la capacità di accedere ai media e di comprendere, valutare criticamente, creare e comunicare il contenuto mediatico — nel contesto delle strategie degli Stati membri in materia di apprendimento permanente,
                        
                     
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                           l'intenzione della Commissione di favorire un maggiore consenso sull'alfabetizzazione mediatica, sostenere l'analisi e lo scambio di buone pratiche tra gli Stati membri e sviluppare strumenti volti ad aiutare gli Stati membri e la Commissione a misurare i livelli di alfabetizzazione mediatica in Europa.
                        
                     
         SOTTOLINEA LE ULTERIORI CONSIDERAZIONI DI SEGUITO ILLUSTRATE
   
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               Nella promozione dell'alfabetizzazione mediatica è fondamentale riconoscere che la rivoluzione digitale ha portato benefici rilevanti e opportunità, arricchendo la vita delle persone, in termini di abilità di comunicare, apprendere e creare, e trasformare l'organizzazione della società e dell'economia. L'uso responsabile e consapevole delle nuove tecnologie e dei nuovi media esige che i cittadini siano consapevoli dei rischi e rispettino le disposizioni legislative pertinenti, ma le politiche in materia di alfabetizzazione mediatica dovrebbero affrontare tali questioni nel contesto di un messaggio in linea di massima positivo.
            
         
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               Sebbene in effetti il settore dei media svolga un ruolo fondamentale nelle attività volte a promuovere l'alfabetizzazione mediatica, è importante sottolineare l'indipendenza dei media e il fatto che gli Stati membri hanno approcci differenti nel promuovere lo sviluppo di buone pratiche e norme in tale settore, dove l'autoregolamentazione o la coregolamentazione sono due tra le varie soluzioni possibili. E' altresì importante tenere conto delle numerose iniziative già intraprese nell'ambito dell'alfabetizzazione mediatica dal settore dei media nonché dalle istituzioni culturali, dalle organizzazioni non governative e dal settore del volontariato, nonché promuovere ulteriormente tali iniziative.
            
         
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               Nel promuovere l'alfabetizzazione mediatica dovrebbe essere prestata particolare attenzione al fatto che differenti gruppi della società possono avere esigenze e comportamenti differenti, nonché differenti possibilità di accedere ai media. Per esempio, i bambini e i giovani hanno spesso una propensione naturale ad usare nuovi media e a sfruttare nuove tecnologie, mentre gli adulti possono avere una maggiore esperienza acquisita nel tempo che può favorire un approccio critico al contenuto mediatico. Le strategie per migliorare l'alfabetizzazione mediatica devono tener pienamente conto di tutte queste differenze e promuovere la comunicazione tra i diversi gruppi e interessi della società. Nel contempo gli Stati membri dovrebbero continuare a evidenziare e a rafforzare le strategie volte a rendere le tecnologie ampiamente disponibili ed accessibili ai cittadini.
            
         
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               Il sistema di istruzione, compresa l'istruzione formale, informale e non formale, può svolgere un ruolo importante nell'elaborazione e nel miglioramento dell'alfabetizzazione mediatica, nonché della creatività e del potenziale di innovazione di tutti i componenti della società e in particolare dei minori e dei giovani, che possono anch'essi svolgere un ruolo importante trasferendo queste abilità ai loro familiari. Nel contesto della politica di istruzione, si ricorda che la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente include tra l'altro riferimenti alla «competenza digitale» e alla «consapevolezza ed espressione culturale» come due competenze fondamentali. Nell'elaborare l'alfabetizzazione mediatica in un contesto educativo gli Stati membri dovrebbero tenere debitamente conto del quadro di riferimento stabilito dalla raccomandazione del 2006. Inoltre, il programma di apprendimento permanente potrebbe fornire un eventuale sostegno alla promozione dell'alfabetizzazione mediatica.
            
         
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               Sebbene l'alfabetizzazione mediatica sia un concetto dinamico e in evoluzione e la comprensione comune di tale concetto sia influenzata da differenze culturali, tecnologiche, settoriali e generazionali, è anche chiaro che, con lo sviluppo di un Internet globale quale elemento fondamentale dell'infrastruttura delle comunicazioni, i cittadini dell'Europa e del resto del mondo si confrontano e vivono in maniera crescente in un paesaggio mediatico dalle caratteristiche simili. Questo dovrebbe rendere possibile e opportuna l'elaborazione progressiva di criteri per valutare i livelli di alfabetizzazione mediatica negli Stati membri come richiesto dall'articolo 26 della direttiva sui servizi di media audiovisivi, tenendo conto nel contempo che tali criteri e valutazioni devono rispecchiare le differenti precondizioni esistenti negli Stati membri. Gli Stati membri e la Commissione sono incoraggiati a cooperare pienamente a tale compito.
            
         INVITA LA COMMISSIONE E GLI STATI MEMBRI, nei limiti delle rispettive competenze, a tener debito conto delle presenti conclusioni, in aggiunta a quelle del 21-22 maggio 2008, nell'elaborare le loro politiche in materia di alfabetizzazione mediatica.
   
      (1)  GU C 140 del 6.6.2008, pag. 8.