CELEX: 31990R2152
Language: it
Date: 1990-07-23 00:00:00
Title: REGOLAMENTO  (CEE) N. 2152/90 DEL CONSIGLIO  del 23 luglio 1990  recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti chimici e industriali

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31990R2152

REGOLAMENTO  (CEE) N. 2152/90 DEL CONSIGLIO  del 23 luglio 1990  recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti chimici e industriali  

Gazzetta ufficiale n. L 197 del 27/07/1990 pag. 0001 - 0002

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2152/90 DEL CONSIGLIO  del 23 luglio 1990  recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti chimici e industriali  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,  vista la proposta della Commissione,  considerando che nella Comunità la produzione di taluni ossidi e idrossidi di vanadio, di taluni tubi catodici a colori e di un prodotto chimico è attualmente insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della Comunità; che, di conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione dipende attualmente, e per una parte non trascurabile, dalle importazioni da paesi terzi; che è opportuno provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per i prodotti in causa ed alle condizioni più favorevoli; che per il periodo che va fino al 31 dicembre 1990 ocorre quindi aprire contingenti tariffari comunitari a dazio nullo nei limiti di volumi adeguati che tengano conto della necessità di non mettere in causa l'equilibrio del mercato di tali prodotti, nonché dell'avvio oppure dello sviluppo della produzione comunitaria; che la quantità prevista per i tubi catodici a colori potrebbe essere corretta nel corso dell'esercizio in funzione del fabbisogno effettivo constatato;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti, nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;  considerando che è necessario prendere le misure necessarie per assicurare una gestione comunitaria ed efficace di tali contingenti tariffari prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare dal volume contingentale le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni reali; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei quantitativi prelevati da detta unione economica possono essere effettuati da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dalla data d'entrata in vigore del presente regolamento e fino al 31 dicembre 1990 i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti designati qui di seguito è sospeso al livello e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:  1.2.3.4.5 //  //  //  //  //  // Numero d'ordine  // Codice NC (a)   // Designazione delle merci  // Volume del contingente  // Dazio contingentale (in %)   //    //   //   //   //   //  //   //   //   //   // 09.2703   // ex 2825 30 00   // Ossidi e idrossidi di vanadio, presentati altrimenti che in polvere, destinati esclusivamente alla fabbricazione di leghe (1)   // 3 150 tonnellate   // 0   //   // ex 8540 30 10   // Tubi catodici a colori, con maschera forata, tecnologia in linea, con una distanza tra i punti di colore inferiore a 0,40 mm, un angolo di deviazione diagonale di 90° al massimo con errori di convergenza agli angoli non superiore a 0,8 mm e un diagonale dello schermo:   //   //   // 09.2705   //   // - non superiore a 29 cm   // 10 500 pezzi   // 0   // 09.2706   //   // - superiore a 29 cm e non superiore a 42 cm   // 50 000 pezzi  // 0   // 09.2707   // ex 2933 90 90   // 2,2-metilen-bis [4-(1,1,3,3-tetrametilbutil)-6 (2H-benzotriazol-2-il) fenolo]  // 20 tonnellate   // 0   //    //   //   //   //  (a) Codici TARIC: 2825 30 00 * 10, 8540 30 10 * 26, 8540 30 10 * 27 e 2933 90 90 * 21.  (1) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia. 2. Nei limiti di detti contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste in materia nell'atto di adesione del 1985.  Articolo 2  I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione la quale può adottare ogni misura amministrativa ritenuta utile per garantire una gestione efficace.  Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto volume lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.  Articolo 4  Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali corrispondenti.  Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 23 luglio 1990.  Per il Consiglio  Il Presidente  G. CARLI