CELEX: 31973R0984
Language: it
Date: 1973-04-02 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 984/73 del Consiglio, del 2 aprile 1973, relativo alla definizione nella nozione di «prodotti originari» nel quadro degli scambi con l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia, il Portogallo, la Svezia e la Svizzera

16. 4. 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 101 / 1
                                                            I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 984/73 DEL CONSIGLIO
                                                    del 2 aprile 1973
               relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» nel quadro degli scambi
               con l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia, il Portogallo, la; Svezia e la Svizzera
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    zioni o trasformazioni sufficienti ai sensi del­
                                                                        l' articolo 5 . Tale condizione non è tuttavia
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  richiesta per quanto riguarda i prodotti che,
europea, in particolare l'articolo 113 ,                                ai sensi del presente regolamento, sono ori­
                                                                        ginari dell'Austria, della Finlandia, dell'Islan­
                                                                        da, della Norvegia, del Portogallo, della Sve­
vista la proposta della Commissione,                                    zia o della Svizzera, quando i prodotti otte­
                                                                        nuti siano destinati rispettivamente all'Austria,
considerando che il 22 luglio 1972 sono stati firmati                   alla Finlandia, all'Islanda, alla Norvegia, al
vari accordi tra la Comunità economica europea e                        Portogallo, alla Svezia o alla Svizzera ;
l'Austria, il Portogallo, la Svezia e la Svizzera e che
questi accordi sono entrati in vigore il 1° gennaio
1973 ; che il 22 luglio 1972 è stato firmato un accordo         2. come prodotti originari dell'Austria :
tra la Comunità economica europea e l'Islanda e
che esso entrerà in vigore il 1° aprile 1973 ; che un               a) i prodotti totalmente ottenuti in Austria,
accordo tra la Comunità economica europea e la
Finlandia è stato negoziato e che un accordo tra la                 b) i prodotti ottenuti in Austria e nella cui fab­
Comunità economica europea e la Norvegia è in                           bricazione sono entrati prodotti diversi da
corso di negoziazione;                                                  quelli indicati alla lettera a), a condizione che
                                                                       tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
                                                                        o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'arti­
considerando necessario che gli scambi di prodotti                      colo 5 . Tale condizione non è tuttavia richiesta
nel quadro di tutti gli accordi summenzionati siano                     per quanto riguarda i prodotti che, ai sensi
retti da identiche norme in materia di origine,                         del presente regolamento, sono originari della
                                                                        Comunità ;
                                                                3 . come prodotti originari della Finlandia :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                    a) i prodotti totalmente ottenuti in Finlandia,
                         Articolo 1
                                                                    b) i prodotti ottenuti in Finlandia e nella cui
                                                                       fabbricazione sono entrati prodotti diversi da
Senza pregiudizio degli articoli 2 e 3 , sono conside­                 quelli indicati alla lettera a), a condizione che
rati :
                                                                       tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
                                                                       o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' arti­
1 . come prodotti originari della Comunità :                           colo 5 . Tale condizione non è tuttavia richiesta
                                                                       per quanto riguarda i prodotti che, ai sensi
                                                                       del presente regolamento, sono originari della
     a) i prodotti totalmente ottenuti nella Comunità,                 Comunità ;
     b) i prodotti ottenuti nella Comunità e nella
         cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi        4. come prodotti originari dell'Islanda,
         da quelli indicati alla lettera a), a condizione
         che tali prodotti siano stati oggetto di lavora­           a) i prodotti totalmente ottenuti in Islanda,
 ---pagebreak--- N. L 101 /2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   16. 4. 73
     b) i prodotti ottenuti in Islanda e nella cui fab­                     o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' arti­
          bricazione sono entrati prodotti diversi da                       colo 5 . Tale condizione non è tuttavia richiesta
          quelli indicati alla lettera a), a condizione che                 per quanto riguarda i prodotti che, ai sensi
          tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni                  del presente regolamento, sono originari della
          o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' arti­                 Comunità.
          colo 5 . Tale condizione non è tuttavia richiesta
          per quanto riguarda i prodotti che, ai sensi
          del presente regolamento, sono originari della          9 . I prodotti figuranti nell'elenco C allegato al re­
          Comunità ;                                              golamento ( CEE) n. 2836/72 (*) sono temporanea­
                                                                  mente esclusi dall'applicazione del presente regola­
                                                                  mento .
5 . come prodotti originari della Norvegia :
     a) i prodotti totalmente ottenuti in Norvegia,
                                                                                             Articolo 2
     b) i prodotti ottenuti in Norvegia e nella cui
          fabbricazione sono entrati prodotti diversi da
          quelli indicati alla lettera a), a condizione che        1.     Sono parimenti considerati :
          tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
          o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' arti­
                                                                  A. come prodotti originari della Comunità i prodotti
          colo 5 . Tale condizione non è tuttavia richiesta
                                                                       di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 che dopo essere
          per quanto riguarda i prodotti che, ai sensi                 stati esportati dalla Comunità non abbiano su­
           del presente regolamento, siano originari della             bito in Austria, Finlandia, Islanda, Norvegia, Por­
           Comunità;                                                   togallo , Svezia o Svizzera lavorazioni o trasfor­
                                                                       mazioni , ovvero vi abbiano subito lavorazioni o
6. come prodotti originari del Portogallo :                            trasformazioni insufficienti a classificarli come
                                                                       prodotti originari di uno dei suddetti paesi, ai
     a) i prodotti totalmente ottenuti in Portogallo,                  sensi delle disposizioni corrispondenti a quelle
                                                                       dell'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b), o para­
     b) i prodotti ottenuti in Portogallo e nella cui                   grafi da 2 a 8 , lettere b), e a condizione che :
           fabbricazione sono entrati prodotti diversi da
           quelli indicati alla lettera a), a condizione che           a ) siano stati utilizzati nelle lavorazioni o tra­
           tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni                 sformazioni esclusivamente prodotti originari
           o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' arti­                di uno dei sette paesi summenzionati, ovvero
           colo 5 . Tale condizione non è tuttavia ri­                      prodotti originari della Comunità ;
           chiesta per quanto riguarda i prodotti che,
           ai sensi del presente regolamento, siano ori­               b) allorché, negli elenchi A o B di cui all'articolo
           ginari della Comunità ;                                          5 , una regola di percentuale limiti la propor­
                                                                             zione in valore di prodotti non originari su­
                                                                             scettibili di essere incorporati a determinate
7.     come prodotti originari della Svezia :                                condizioni, ili plus-valore sia stato ottenuto
                                                                             nell'osservanza, in ciascuno dei paesi, delle re­
      a) i prodotti totalmente ottenuti in Svezia,                           gole di percentuale, nonché delle altre regole
                                                                             che figurano negli elenchi suddetti, senza pos­
      b ) i prodotti ottenuti in Svezia e nella cui fab­                     sibilità di cumulo da un paese all'altro ;
           bricazione sono entrati prodotti diversi da
           quelli indicati alla lettera a ), a condizione che
           tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni
           o trasformazioni sufficienti ai sensi dell' arti­       B. come prodotti originari dell'Austria, della Fin­
           colo 5 . Tale condizione non è tuttavia ri­
                                                                        landia, dell'Islanda, della Norvegia, del Portogal­
           chiesta per quanto riguarda i prodotti che, ai               lo, della Svezia o della Svizzera, i prodotti di cui
           sensi del presente regolamento, sono originari               all'articolo 1 , paragrafi da 2 a 8 che dopo essere
           della Comunità ;                                             stati esportati da tali paesi non abbiano subito
                                                                        in uno di essi lavorazioni o trasformazioni,
                                                                        ovvero vi abbiano subito lavorazioni o trasforma­
 8 . come prodotti originari della Svizzera :                           zioni insufficienti a classificarli come prodotti ori­
                                                                        ginari di uno dei suddetti paesi ai sensi delle
      a ) i prodotti totalmente ottenuti in Svizzera,                   disposizioni corrispondenti a quelle dell'articolo
                                                                        1 , paragrafo 1 , lettera b) o paragrafi da 2 a 8,
      b ) i prodotti ottenuti in Svizzera e nella cui fab­              lettere b ), e a condizione che :
           bricazione sono entrati prodotti diversi da
           quelli indicati alla lettera a), a condizione che
           tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni         (M GU n. L 300 del 31 . 12. 1972, pag. 1 .
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      a) siano stati utilizzati nelle lavorazioni o tra­            Comunità o in Austria, Finlandia, Islanda, Norvegia,
          sformazioni esclusivamente prodotti originari             Portogallo, Svezia o Svizzera :
          di uno dei sette paesi summenzionati, ovvero
          prodotti originari della Comunità ;                       a ) i prodotti minerari estratti dal suolo o dal fondo
                                                                         marino od oceanico degli Stati membri della Co­
                                                                         munità o di uno dei sette paesi suddetti ;
      b ) allorché negli elenchi A o B di cui all'articolo
          5 sia fissata una regola di percentuale che               b) i prodotti del regno vegetale raccolti nella Co­
          limita la proporzione in valore di prodotti                    munità in uno dei sette paesi suddetti;
          non originari suscettibili di essere incorporati
          a determinate condizioni, il plus-valore sia              c) gli animali vivi, nati ed allevati nella Comunità o
          stato ottenuto nell'osservanza, in ciascuno dei                in uno dei sette paesi suddetti ;
          paesi, delle regole di percentuale, nonché
          delle altre regole che figurano negli elenchi             d) i prodotti che provengono da animali vivi, alle­
          suddetti, senza possibilità di cumulo da un                    vati nella Comunità o in uno dei sette paesi
          paese all'altro .                                              suddetti ;
                                                                   e) i prodotti della caccia o della pesca praticate nella
 2. Per l'applicazione del paragrafo 1 , punto A, let­                   Comunità o in uno dei sette paesi suddetti;
 tera a), e punto B, lettera a), l'utilizzazione di pro­
 dotti diversi da quelli contemplati da detto paragrafo            f) i prodotti della pesca marittima ed altri prodotti
 'in una proporzione non superiore complessivamente                      estratti dal mare, con navi degli Stati membri della
 al 5 % del valore dei prodotti ottenuti, importati in                    Comunità o di uno dei sette paesi suddetti ;
  uno dei sette paesi summenzionati o nella Comunità,
 non incide sulla determinazione dell'origine di questi            g) i prodotti fabbricati a bordo di navi-officina degli
 ultimi prodotti purché i prodotti così utilizzati non                   Stati membri della Comunità o di uno dei sette
 abbiano tolto il carattere originario ai prodotti inizial­              paesi suddetti , esclusivamente a partire dai pro­
 mente esportati dalla Comunità o da uno dei sette                       dotti indicati alla lettera f);
 paesi in questione, se vi siano stati incorporati .
                                                                   h) gli articoli fuori uso, raccolti nella Comunità o
                                                                         in uno dei sette paesi suddetti , a condizione che
 3 . Nei casi di cui al paragrafo 1 , punto A, lettera
 b), e punto B, lettera b), e al paragrafo 2, non devono                possano servire soltanto al recupero di materie
                                                                        prime ;
 essere stati incorporati prodotti non originari che
 siano stati oggetto soltanto delle lavorazioni o delle
 trasformazioni di cui all' articolo 5 , paragrafo 3 .             i ) gli scarti ed i residui provenienti da operazioni
                                                                        manufatturiere effettuate nella Comunità o in uno
                                                                        dei sette paesi suddetti ;
                                                                  j ) le merci fabbricate nella Comunità o in ciascuno
                            Articolo 3                                  dei sette paesi suddetti, esclusivamente sulla base
                                                                        di prodotti di cui alle lettere da a) ad i).
 In deroga all'articolo 2 e purché siano comunque sod­
disfatte tutte le condizioni previste da tale articolo,
i prodotti ottenuti rimangono originari rispettiva­
 mente della Comunità o dei singoli paesi di cui all'ar­                                      Articolo 5
ticolo 2 solo se il valore dei prodotti messi in opera,
originari della Comunità o di uno dei sette paesi
suddetti, rappresenta la percentuale prevalente del va­           1 . Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1 , paragrafi
                                                                  da 1 a 8 , lettere b ), sono considerate sufficienti :
lore dei prodotti ottenuti. Negli altri casi questi ultimi
prodotti sono considerati come prodotti originari del
paese in cui il plus-valore realizzato rappresenta la             a ) le lavorazioni o trasformazioni che hanno per ef­
maggiore percentuale del loro valore.                                   fetto di classificare le merci ottenute in una voce
                                                                        doganale diversa da quella afferente a ciascuno
                                                                        dei prodotti messi in opera, ad eccezione di quelle
                                                                        comprese nell'elenco A allegato al regolamento
                                                                        ( CEE) n . 2836/72, alle quali si applicano le di­
                           Articolo 4                                   sposizioni particolari a questo elenco ;
Ai sensi dell'articolo 1 , paragrafi da 1 a 8 , lettere a),       b ) le lavorazioni o trasformazioni indicate nell'elenco
sono considerati come « totalmente ottenuti » nella                     B, allegato al citato regolamento.
 ---pagebreak--- N. L 101 /4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 16. 4. 73
Per quanto riguarda gli scambi con l'Islanda, l'elenco               e) la semplice miscela di prodotti anche di specie
A di cui sopra è quello riportato nell'allegato al                        diverse, quando uno o più componenti della mi­
regolamento ( CEE) n . 2842/72 ( 1 ).                                     scela non rispondono alle condizioni fissate nel
                                                                         presente regolamento per poter essere considerati
                                                                         originari della Comunità o di uno dei paesi di
Per quanto riguarda gli scambi col Portogallo, l'elen­                    cui all'articolo 2 ;
co A di cui sopra è quello riportato nell' allegato
al regolamento ( CEE) n. 2844/72 (*).                                f) la semplice riunione di parti di oggetti allo scopo
                                                                          di formare un oggetto completo ;
Per sezioni, capitoli e voci tariffarie s'intendono quelli
della Nomenclatura di Bruxelles per la classificazione               g) il cumulo di due o più operazioni indicate nelle
delle merci nelle tariffe doganali.                                       lettere da a) ad f);
                                                                     h) la macellazione di animali.
2 . Nei casi in cui, per un determinato prodotto
ottenuto, una regola di percentuale dell'elenco A e
dell'elenco B limiti il valore dei prodotti messi in                                           Articolo 6
opera suscettibili di essere utilizzati, il valore totale
di questi prodotti , che abbiano o meno cambiato voce                1.     Quando gli elenchi A e B, di cui all'articolo 5,
tariffaria nel corso delle lavorazioni, delle trasforma­             dispongono che le merci ottenute nella Comunità o
zioni o del montaggio — entro i limiti e le condizioni               in uno dei sette paesi di cui all'articolo 2 ne sono
previsti nei singoli elenchi — non può superare, ri­                 considerate esclusivamente originarie a condizione che
spetto al valore del prodotto ottenuto, il valore cor­               il valore dei prodotti messi in opera non superi una
rispondente a questo tasso comune, se i tassi sono                   data percentuale del valore delle merci ottenute, i
identici nelle due liste, oppure al più elevato dei due,             valori da prendere in considerazione per la determina­
se sono differenti .                                                 zione di detta percentuale sono :
                                                                     — da un lato ,
3.        Ai fini dell' applicazione dell' articolo 1 , paragra­         per quanto riguarda i prodotti di cui e compro­
fi da 1 a 8 , lettere b ), le seguenti lavorazioni o tra­                vata l'importazione : il loro valore in dogana al
sformazioni sono sempre considerate insufficienti a                       momento dell'importazione ;
conferire il carattere originario , indipendentemente
dal cambiamento o meno della voce doganale :                             per quanto riguarda i prodotti di origine non de­
                                                                         terminata : il primo prezzo controllabile pagato
a) le manipolazioni destinate ad assicurare la con­                      per detti prodotti nel territorio della Comunità
      servazione come tali delle merci durante il loro                    o del paese in cui avviene la fabbricazione;
      trasporto e magazzinaggio (ventilazione, spandi­
      tura, essiccazione, refrigerazione, immersione in              — dall' altro
      acqua salata , solforata od addizionata di altre                   il prezzo franco fabbrica delle merci ottenute, al
      sostanze, estrazione di parti avariate e operazioni                 netto delle imposte interne restituite o da resti­
      analoghe);                                                         tuire in caso di esportazione.
b ) le semplici operazioni di spolveratura, vagliatura ,             Il presente articolo vale anche per l'applicazione degli
      cernita, classificazione, assortimento (ivi inclusa la         articoli 2 e 3 .
      composizione di serie di merci ), lavaggio, verni­
      ciatura, riduzione in pezzi ;                                  2.     In caso di applicazione degli articoli 2 e 3 si in­
                                                                     tende per plus-valore acquisito la differenza tra il
c) ii ) il cambiamento d'imballagi, nonché le di­                    prezzo franco fabbrica delle merci ottenute, al netto
            visioni e le riunioni di colli,                          delle imposte interne restituite o da restituire in caso
                                                                     di esportazione del paese interessato, o della Comu­
                                                                     nità da un lato, ed il valore in dogana di tutti i pro­
      ii ) le semplici operazioni di messa in bottiglie,             dotti importati o messi in opera in tale paese o nella
            boccette, sacchi, nonché in astucci, scatole, su         Comunità, dall' altro .
            tavolette, ecc., e ogni altra semplice operazione
            di condizionamento ;
                                                                                               Articolo 7
d ) l' apposizione di marchi , etichette o altri segni di­
      stintivi similari sui prodotti o sui loro imballaggi ;         Il trasporto dei prodotti originari dell'Austria, della
                                                                     Finlandia, dell' Islanda, della Norvegia, del Portogallo,
(!) GU n . L 301 del 31 . 12 . 1972 , pag. 1 .                       della Svezia, della Svizzera o della Comunità in una
( 2 ) GU n . L 301 del 31 . 12 . 1972 , pag. 164 .                   sola spedizione può effettuarsi con attraversamento di
 ---pagebreak---   16. 4. 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 101 /5
  territori diversi da quello della Comunità o di questi           conto per spedizione, si fa uso di un formulario
  sette paesi, all'occorrenza con trasbordo o deposito             EUR.2, iil cui modello figura all' allegato VI del pre­
  temporaneo in tali territori, a condizione che l'attra­          sente regolamento e che è compilato dall'esportatore.
  versamento di questi ultimi sia giustificato da ragioni
  geografiche e che i prodotti rimangano sotto la sor­
  veglianza delle autorità doganali dello Stato di tran­           5.     Per consentire alle autorità doganali di verifi­
                                                                   care le condizioni in cui le merci hanno sostato nel
  sito o di deposito, non vi siano immessi in commercio
  o al consumo e non vi abbiano, all'occorrenza, subito            territorio di ciascuno dei paesi interessati, allorché
  altre operazioni a parte lo scarico ed il ricarico od            non siano stati immessi in un deposito doganale e
  operazioni destinate a garantirne la conservazione               debbano essere riesportate tali quali, sui certificati
  come tali .                                                      di circolazione rilasciati in precedenza e presentati
                                                                   all'importazione di tali merci deve essere apposta
                                                                   dalle suddette autorità, su richiesta del detentore
                                                                   delle merci, la relativa annotazione, all'atto dell'im­
                           Articolo 8                             portazione e successivamente ogni sei mesi.
  1 . La prova che i prodotti sono originari a norma              6.      Quando nel presente regolamento ricorrono le
  dell'articolo 1 viene fornita mediante presentazione di         espressioni « certificato di circolazione delle merci»
 un certificato di circolazione delle merci rilasciato            oppure « certificati di circolazione delle merci » e non
  dalle autorità doganali del paese di esportazione.              viene precisato se si tratta del modello contemplato
                                                                  al paragrafo 1 o del modello contemplato al para­
 Per i prodotti originari della Finlandia si fa uso del           grafo 3 , le relative disposizioni si applicano indiffe­
 certificato A.SF.l , il cui modello figura all'allegato          rentemente ad ambedue le categorie di certificati.
 IV.
 Per i prodotti originari della Norvegia, si fa uso di
 un certificato A.N.l , il cui modello figura all'alle­                                    Articolo 9
  gato V.
                                                                  Il certificato di circolazione delle merci viene rilasciato
 Per i prodotti originari dell'Austria, dell'Islanda, del         solo su domanda scritta dell'esportatore, redatta sul­
 Portogallo, della Svezia o della Svizzera, si fa uso,            l'apposito modulo.
 rispettivamente, dèi modello A.OS.l , A.IS.l , A.P.l ,
 A.S.l o A.CH.l allegati ai - protocolli n. 3 dei regola­
 menti ( CEE) n. 2836/72, ( CEE) n. 2842/72, ( CEE) n.
 2844/72, (CEE)' n. 2838/72 (*) e (CEE) n. 2840/72 (2).                                    Articolo 10
 2. Per i prodotti originari della Comunità econo­
                                                                  1.     Il certificato di circolazione delle merci è rila­
 mica europea, si fa uso di uno dei modelli di cui
 sopra, a seconda dei paesi di destinazione delle merci.         sciato dalle autorità doganali dello Stato esportatore,
                                                                 al momento dell'esportazione delle merci alle quali
                                                                 si riferisce. Esso è tenuto a disposizione dell'esporta­
3.      In caso di applicazione dell'articolo 2 e, se del        tore a partire dal momento in cui l'esportazione ha
 caso, dell'articolo 3 , si fa uso dei certificati di circo­     effettivamente luogo o è assicurata .
lazione delle merci A.W.l , il cui modello figura al­
l'allegato VI del regolamento ( CEE) n. 2836/72 com­
pletato dalle indicazioni di cui all'allegato II del pre­        In via eccezionale, il certificato di circolazione delle
sente regolamento e che sono rilasciati dalle autorità           merci può essere rilasciato anche dopo l'esportazione
doganali di ciascuno dei paesi interessati in cui tali           delle merci cui si riferisce, quando esso non sia stato
merci hanno sostato prima di essere riesportate senza            presentato al momento di detta esportazione in se­
aver subito lavorazioni o trasformazioni, oppure sono            guito ad errori, omissione involontaria o circostanze
 state assoggettate alle lavorazioni o trasformazioni di         particolari. In tal caso, il certificato è munito di una
 cui all'articolo 2, su presentazione dei certificati di         nota speciale indicante le condizioni in cui è stato
 circolazione delle merci, rilasciati in precedenza.             rilasciato .
4. Non di meno, per i prodotti originari a norma                 2. I certificati di circolazione delle merci compilati
del presente regolamento che sono oggetto di spedi­              nei modi di cui all'articolo 8, paragrafo 3, devono
zioni postali (ivi compresi i colli postali), purché si          contenere gli estremi del fascicolo di esportazione op­
tratti di spedizioni contenenti unicamente prodotti             pure del certificato o dei certificati di circolazione
originari ed il cui valore non superi 1 000 unità di             delle merci rilasciati in precedenza ed in base al quale
                                                                 od ai quali essi sono stati rilasciati ed indicare lo
(*) GU n. L 300 del 31 . 12. 1972, pag. 96.                     Stato i cui prodotti vengono considerati come ori­
(2) GU n. L 300 del 31 . 12. 1972, pag. 188.                    ginari.
 ---pagebreak--- N. L 101 / 6                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                16. 4. 73
Non di meno, nel caso in cui dei prodotti originari            gr. 25 il m2. Il certificato deve avere un fondo ara­
sono stati importati prima del 1° aprile 1973 e sono           bescato di colore verde, in modo da far risaltare
utilizzati durante lavorazioni o trasformazioni, in            qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o chimici.
conformità dell'articolo 2, detti certificati possono
essere rilasciati senza che la presentazione dei certi­        2.    Il formulario EUR. 2 viene redatto in una delle
ficati di circolazione relativi a detti prodotti sia ne­       lingue ufficiali della Comunità o nella lingua ufficiale
cessaria, purché le autorità doganali del paese di             dello Stato d'esportazione in conformità con le dispo­
esportazione abbiano appurato che questi prodotti              sizioni di diritto interno di detto Stato . Se è compi­
sono conformi alle disposizioni del presente regola­           lato a mano, esso deve essere scritto in inchiostro e
mento .
                                                               in carattere stampatello. Il formulario EUR. 2 è for­
                                                               mato da due parti, ciascuna del formato di 210 X 148
3.     Le domande di certificati di circolazione delle         mm . Deve essere usata carta collata bianca per scrit­
merci nonché i certificati di cui al paragrafo 2, in           ture, non contenente pasta meccanica, del peso mini­
base ai quali sono rilasciati i nuovi certificati, devono      mo di gr. 64 il m2 . Il formulario EUR. 2 può essere
essere conservate per la durata di almeno due anni             reso staccabile in due parti.
dalle autorità doganali dello Stato d'esportazione.
                                                                                        Articolo 13
                         Articolo 11
                                                               Il certificato di circolazione delle merci e presentato
1.     Il certificato di circolazione delle merci deve         alle autorità doganali dello Stato d'importazione, se­
essere presentato, entro un termine di quattro mesi            condo le modalità previste dalle norme ivi vigenti.
a decorrere dalla data di rilascio da parte della do­          Dette autorità possono esigere la presentazione di
gana dello Stato d'esportazione, all'ufficio doganale          una traduzione. Esse possono anche richiedere che
dello Stato d' importazione in cui sono presentate le          la dichiarazione d'importazione sia completata da un
merci .                                                        attestato dell'importatore, certificante che le merci
                                                               soddisfano le condizioni richieste per l'applicazione
2.     I certificati di circolazione delle merci, presen­      delle disposizioni che disciplinano gli scambi fra la
tati alle autorità doganali dello Stato importatore            Comunità e l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Nor­
dopo lo spirare del termine di cui al paragrafo 1 , pos­       vegia, il Portogallo, la Svezia o la Svizzera.
sono essere accettati al fine di comprovare l'origine
 delle merci cui si riferiscono, qualora l'inosservanza
del termine sia dovuta a causa di forza maggiore o
a circostanze eccezionali .                                                             Articolo 14
A parte tali casi, le autorità doganali dello Stato             1 . Sono considerati come prodotti originari, senza
importatore possono accettare i certificati se le merci         che occorra, presentare un certificato di circolazione
sono state loro presentate prima della scadenza di              delle merci o un formulario EUR. 2, le merci og­
detto termine .                                                 getto di piccole spedizioni indirizzate a privati o con­
                                                               tenute nei bagagli personali dei viaggiatori, purché si
3.     I certificati di circolazione delle merci, muniti       tratti di importazioni prive di carattere commmer­
o no di annotazioni nei modi stabiliti nell'articolo 8 ,       ciale, quando tali merci sono dichiarate rispondenti
paragrafo 5, sono conservati dalle autorità doganali           alle condizioni richieste per l'applicazione delle pre­
dello Stato d'importazione conformemente alle regole           senti disposizioni e purché non sussista alcun dubbio
vigenti in tale Stato .                                        circa la veridicità di tale dichiarazione.
                                                               2. Sono considerate prive di qualsiasi carattere
                                                                commerciale le importazioni che presentano carattere
                         Articolo 12                           occasionale e riguardano esclusivamente merci riser­
                                                               vate all'uso personale o familiare dei destinatari o
 1.    Il certificato di circolazione delle merci è com­       dei viaggiatori, le quali per la loro natura e quantità
pilato in una delle lingue ufficiali della Comunità o          non facciano sorgere alcuna preoccupazione di ca­
 nella lingua ufficiale dello Stato d'esportazione ed in       rattere commerciale. Inoltre, il valore globale di tali
conformità con le disposizioni di diritto interno di           merci non deve essere superiore a 60 unità di conto,
detto Stato. Se è compilato a mano, esso deve essere           quando si tratta di piccole spedizioni, o a 200 unità
scritto in inchiostro e in carattere stampatello.              di conto quando si tratta del contenuto dei bagagli
                                                               personali dei viaggiatori.
Il certificato deve avere il formato di mm 210 X 297.
Deve essere usata carta collata bianca per scritture,          3.    L'unità di conto (u.c.)         ha   il valore    di
non contenente pasta meccanica, del peso minimo di              0,88867088 gr di oro fino.
 ---pagebreak--- 16. 4. 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 101/7
                         Articolo 15                                                   Articolo 18
1 . Le merci spedite dalla Comunità o dall'Austria,             1 . Le merci rispondenti alle disposizioni del pre­
dalla Finlandia, dall'Islanda, dalla Norvegia, dal Por­        sente regolamento e che alla data del 1° aprile 1973
 togallo, dalla Svezia oppure dalla Svizzera per               si trovino in viaggio o che si trovino in regime di
un'esposizione in un territorio diverso da quello della        deposito provvisorio, di deposito doganale o di zona
Comunità o di uno dei sette paesi e vendute dopo               franca nella Comunità oppure in uno dei paesi con­
 l'esposizione vengono considerate originarie quando           templati all' articolo 2, sono considerate originarie
soddisfano le condizioni di cui al presente regola­            purché, nel termine di quattro mesi a decorrere da
mento e purché sia fornita alle competenti autorità            quella data, vengano presentati alle autorità doganali
doganali la prova :                                             dello Stato d'importazione un cerciificaito di circola­
                                                               zione delle merci redatto a posteriori dalle competenti
a) che un esportatore ha spedito le merci dal terri­           autorità dello Stato di esportazione, nonché i docu­
     torio della Comunità o di uno di questi sette             menti che comprovino le condizioni di trasporto.
     paesi nel paese dell'esposizione e ivi le ha esposte;
b) che detto esportatore ha venduto le merci o le ha           2.      Le merci che al 1° aprile 1973 , a seguito di un
     cedute ad un destinatario in uno di questi sette          caso di forza maggiore o per ragioni di circostanze
     paesi o nella Comunità ;                                  eccezionali, si trovino in viaggio, possono essere am­
                                                               messe fino al 15 maggio 1973 al beneficio delle dispo­
c) che le merci sono state spedite durante l'esposi­           sizioni tariffarie in vigore, purché vengano presen­
     zione o subito dopo in uno di questi sette paesi          tati alle autorità doganali dello Stato d'importazione
     o nella Comunità, nello stato in cui sono state           i    documenti     che erano   necessari    anteriormente
     inviate all'esposizione ;                                 al 1° aprile 1973 per beneficiare di dette disposizioni.
d) che dal momento in cui sono state inviate all'espo­
     sizione, le merci non sono state utilizzate per
     scopi diversi da quello della dimostrazione a tale
     esposizione.                                                                      Articolo 19
2. Alle autorità doganali deve essere presentato,              1.      Quando un certificato di circolazione delle merci
nelle condizioni normali, un certificato di circolazione       viene rilasciato dalle autorità doganali della Dani­
delle merci, con indicazione della denominazione e             marca o del Regno Unito per ottenere in uno dei
dell'indirizzo dell'esposizione. All'occorrenza può es­        sette paesi contemplati all' articolo 2 il beneficio delle
sere richiesta una prova documentale supplementare             disposizioni tariffarie in vigore in questi paesi, i pro­
sulla natura delle merci e sulle condizioni nelle quali        dotti importati e messi in opera in Danimarca e nel
queste sono state esposte.                                     Regno Unito non possono fare oggetto, in questi
                                                               due paesi, di" restituzioni di dazi doganali né benefi­
3 . Il paragrafo 1 si applica a qualsiasi esposizione,         ciare di un'esenzione da tali dazi sotto qualsiasi
fiera o manifestazione pubblica analoga, di carattere          forma, salvo il caso in cui si tratti di prodotti di cui
                                                               all' articolo 21 .
commerciale, industriale, agricolo o artigianale — di­
verse da quelle organizzate per finalità private in
negozio o locali commerciali ed aventi per oggetto
la vendita di merci straniere — durante la quale le            2 . L'espressione « dazi doganali» utilizzata nel pre­
merci restano sotto controllo della dogana.                    sente regolamento comprende anche le tasse di ef­
                                                               fetto equivalente a dazi doganali ma non le misure
                                                               all'esportazione applicate per tenere conto delle dif­
                                                               ferenze di costo dei prodotti agricoli incorporati in
                         Articolo 16                           determinate merci .
Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque rediga
o faccia redigere un documento contenente dati
inesatti allo scopo di ottenere un certificato di circo­
                                                                                       Articolo 20
lazione delle merci.
                                                               I certificati di circolazione delle merci possono far
                                                               eventualmente risultare che i prodotti ai quali si
                         Articolo 17                           riferiscono hanno acquisito il carattere originario ed
                                                               hanno subito ogni trasformazione complementare
Gli allegati da I a VI fanno parte integrante del pre­         unicamente nei sette paesi contemplati all'articolo 2
sente regolamento.                                             oppure in Danimarca o nel Regno Unito.
 ---pagebreak--- N. L 101 / 8                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   16. 4. 73
                        Articolo 21                                                      Articolo 22
All'importazione in Danimarca o nel Regno Unito                 Le indicazioni che figurano sui certificati, i richiami
possono beneficiare delle disposizioni tariffarie in vi­        del recto dei certificati, le rubriche « richiesta di con­
                                                                trollo » e « risultato del controllo » e le note che
gore in questi paesi relative ai prodotti originari del­
l'Austria, della Finlandia, dell'Islanda, della Norvegia,       figurano a tergo dei certificati nonché il tergo della
del Portogallo, della Svezia oppure della Svizzera,             dichiarazione dell'esportatore si applicano unica­
soltanto i seguenti prodotti :                                  mente nella misura in cui sono conformi alle disposi­
                                                                zioni del presente regolamento.
a) i prodotti conformi alle condizioni del presente
    regolamento, per i quali è stato rilasciato un cer­                                  Articolo 23
    tificato di circolazione delle merci da cui risulti
    che essi hanno acquisito il carattere originario ed         1 . Il presente regolamento si applica agli scambi
    hanno subito ogni trasformazione complementare              fra ila Comunità e l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la
    unicamente in questi sette paesi o in Danimarca             Norvegia, il Portogallo, la Svezia e la Svizzera. Non
    o nel Regno Unito ;                                         di meno , ne sono esclusi i prodotti che nell'uno o nel­
                                                                l' altro degli Stati membri della Comunità non bene­
b) i prodotti conformi alle condizioni del presente             ficiano di un regime preferenziale.
    regolamento , diversi da quelli dei capitoli da 50
    a 62, per i quali è stato rilasciato un certificato         2. I prodotti che a norma del presente regolamento
    di circolazione delle merci da cui risulti :                sono originari della Comunità oppure dell'Austria,
                                                                della Finlandia, dell'Islanda, della Norvegia, del Por­
    1 . che essi sono stati ottenuti per trasformazione         togallo, della Svezia o della Svizzera beneficiano, se
         di merci che, al momento della loro esporta­           del caso, dei regimi preferenziali in applicazione tra
         zione dalla Comunità originaria o dall'Irlan­          la Comunità e questi Stati.
         da, vi avevano già acquisito il carattere di
         prodotti originari, conformemente all'arti­            3.      Il presente regolamento non osta all'applica­
         colo 1 ,                                               zione della normativa comunitaria in materia di ori­
                                                                gine ai prodotti non originari della Comunità oppure
    2. e che il plus-valore acquisito in questi sette           dell'Austria, della Finlandia, dell'Islanda, della Nor­
         paesi oppure in Danimarca e nel Regno Unito            vegia, del Portogallo, della Svezia o della Svizzera, a
         rappresenta il 50 °/o o più del valore di questi       norma del presente regolamento.
         prodotti ;
 c) i prodotti di cui ai capitoli da 50 a 62 e conformi                                   Articolo 24
    alle condizioni del presente regolamento, indicati
    nella colonna 2 dell'elenco di cui all'allegato III,        Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
    per i quali è stato rilasciato un certificato di cir­       successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
    colazione delle merci da cui risulti che sono stati          delle Comunità europee.
    ottenuti mediante trasformazione di merci che fi­
    gurano nella colonna 1 dell'elenco di cui sopra,            Il presente regolamento è applicabile dal 1° aprile
    i quali, al momento della loro esportazione dalla            1973 sino alla data dell'entrata in vigore dei regola­
    Comunità originaria e dall'Irlanda, vi avevano              menti relativi alla conclusione degli accordi tra la
    già acquisito il carattere di prodotti originari            Comunità economica europea e la Finlandia e la
    conformemente all' articolo 1 .                             Norvegia ed al più tardi sino al 31 ottobre 1973 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Lussemburgo, addì 2 aprile 1973 .
                                                                                     Ter il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                   R. VAN ELSLANDE
 ---pagebreak--- 16. 4. 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 101 /9
                                                        ALLEGATO 1
                                                   NOTE ESPLICATIVE
          Nota 1 — ad articolo 1
          L'espressione « la Comunità», « l'Austria», « la Finlandia», « l'Islanda», « la Norvegia», « il Porto­
          gallo », « la Svezia », o « la Svizzera» comprende anche le acque territoriali degli Stati membri
          della Comunità o di ciascuno di questi sette paesi.
          Le navi operanti in altomare, comprese le « navi officina » a bordo delle quali viene effettuata
          la trasformazione o la lavorazione dei prodotti della loro pesca, sono considerate parte del ter­
          ritorio dello' Stato al quale esse appartengono purché le stesse rispondano alle condizioni di
          cui alla nota esplicativa 5 .
          Nota 2 — ad articoli 1 , 2 e 3
          Allo scopo di determinare se un prodotto è originario della Comunità o di uno dei paesi di cui
          all'articolo 2, non ha rilevanza il fatto che i prodotti energetici, le installazioni, le macchine e gli
          utensili utilizzati per la fabbricazione di tale prodotto siano o meno originari di paesi terzi.
          Nota 3 — ad articoli 2 e 5
          Ai fini dell'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 1 , punto A, lettera b ) e punto B, lettera b),
          la regola di percentuale deve essere rispettata facendo riferimento, per il plus-valore acquisito,
          alle disposizioni particolari previste negli elenchi A e B. Detta regola costituisce quindi, nei
          casi in cui il prodotto ottenuto figura nell'elenco A, un criterio aggiuntivo a quello del cambia­
          mento di voce tariffaria per il prodotto non originario eventualmente utilizzato . Del pari, il
          divieto di cumulare le percentuali previste negli elenchi A e B per uno stesso prodotto ottenuto
          si applica nei singoli paesi per il plus-valore acquisito.
          Nota 4 — ad articoli 1 , 2 e 3
          Gli imballaggi sono considerati come formanti un tutto unico con le merci in essi contenute.
          Questa disposizione non si applica però nei riguardi degli imballaggi che non sono di tipo
          abituale per il prodotto imballato e che hanno un proprio valore d'utilizzazione con carattere
          durevole, indipendentemente dalla loro funzione di imballaggio.
          Nota 5 — ad articolo 4 , lettera f)
          L'espressione «navi degli Stati membri delle Comunità o di uno dei sette paesi suddetti» si
          applica soltanto nei confronti delle navi sotto indicate:
          —• che sono immatricolate o registrate in uno Stato membro della Comunità o nello Stato
              interessato fra quelli indicati all'articolo 2;
          — che battono bandiera di uno Stato membro della Comunità o dello Stato interessato;
          — che appartengono almeno per metà a cittadini degli Stati membri della Comunità o dello
              Stato interessato oppure ad una società con sede principale in uno di tali Stati, di cui il
              gerente o i gerenti, il presidente del Consiglio di amministrazione o di controllo e la mag­
              gioranza dei membri di tali consigli sono cittadini degli Stati membri della Comunità o dello
              Stato interessato di cui sopra e di cui, inoltre, per quanto riguarda le società di persone
              o le società a responsabilità limitata, almeno la metà del capitale appartiene a tali Stati, a
              enti pubblici o cittadini di tali Stati ;
          — il cui stato maggiore è interamente composto di cittadini degli Stati membri della Comunità
              e dello Stato interessato ;
 ---pagebreak--- N. L 101 / 10                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 16. 4. 73
              — e il cui equipaggio è composto, almeno nella proporzione del 75 °/o, di cittadini degli Stati
                  membri della Comunità e dello Stato interessato.
              Nota 6 — ad articolo 6
              Per «prezzo franco fabbrica» si intende quello pagato al fabbricante nel cui stabilimento è stata
              effettuata l'ultima lavorazione o trasformazione, compreso il valore di tutti i prodotti messi
              in opera.
              Per «valore in dogana» si intende quello definito nella Convenzione sul valore in dogana delle
              merci, firmata a Bruxelles il 15 dicembre 1950.
              Nota 7 — ad articolo 8
              Le autorità doganali che effettuano l'annotazione sui certificati di circolazione delle merci,
              secondo le modalità previste all'articolo 8, paragrafo 5, hanno la facoltà di procedere alle
              verifiche delle merci secondo le norme vigenti nello Stato interessato.
              Nota 8 — ad articolo 19
              Per «restituzione di dazi doganali od esenzione da tali dazi sotto qualsiasi forma» si intende
              ogni disposizione concernente il rimborso o la non riscossione totale o parziale dei dazi appli­
              cabili a prodotti messi in opera, sempreché tale disposizione accordi, espressamente o di fatto,
              questo rimborso o non riscossione quando le merci ottenute da tali prodotti sono esportate,
              ma non quando esse sono destinate al consumo interno.
              Nota 9 — ad articoli 20 e 21
              Gli articoli 20 e 21 devono intendersi in particolare nel senso che non è stata fatta applicazione:
              — né delle disposizioni dell'ultima frase dell'articolo 1, paragrafi da 2 a 8, lettere b), per i
                  prodotti della Comunità nella sua composizione originaria e d'Irlanda, messi in opera in
                  uno dei sette paesi di cui all'articolo 2;
              — né, eventualmente, delle disposizioni corrispondenti a questa frase, per i prodotti della
                  Comunità nella sua composizione originaria e d'Irlanda, messi in opera in ciascuno dei
                  sette paesi .
 ---pagebreak--- 16 . 4. 73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 101 / 11
                                                      ALLEGATO li
              TESTO CHE COMPLETA IL MODELLO DI CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE
                                                  DELLE MERCI A.W.1
           1 . Le parole «Accordo CEE-Austria, Islanda, Portogallo, Svezia, Svizzera», che figurano in alto
               della prima pagina del modello di certificato di circolazione delle merci A.W.l , riportate
               negli allegati VI rispettivamente dei regolamenti (CEE) nn. 2836/72, 2842/72, 2844/72,
               2838/72 e 2840/72 , vengono soppresse.
           2 . L'espressione « certificato di circolazione delle merci» riportata nelle lingue di ogni Stato
               interessato viene sostituita dalle espressioni seguenti :
               Warenverkehrsbescheinigung
               Varecertifikat
               Movement certificate
               Certificat de circulation des marchandises
               Certificato di circolazione delle merci
               Certificaat inzake goederenverkeer
               Varesertifikat
               Tavaratodistus
               Flutningsskxrteini
               Certificado de circulação das mercadorias
               Varucertifikat
               L'ordine delle espressioni succitate può essere modificato in modo da situare all'inizio
               l'espressione nella lingua del paese che procede alla stampa del certificato.
           3. Nella rubrica «visto della dogana» che figura sulla prima pagina dei modelli dei certificati
               di circolazione delle merci. A.W.l viene inserita l'espressione « data       ».
           4. Nella versione in lingua tedesca della dichiarazione dell'esportatore che figura all'allegato VI
               dei regolamenti di cui al paragrafo 1 , l'espressione:
               «BESCHREIBE den ursprungsbegründenden Vorgang wie folgt: (3)»
               è sostituita dall'espressione seguente:
               «BESCHREIBE den Sachverhalt, auf Grund dessen die Waren die vorerwähnten Bedingungen
               erfüllen, wie folgt: (3)».
           5. Nella versione in lingua inglese della dichiarazione dell'esportatore che figura all'allegato VI
               dei protocolli n. 3 dei regolamenti di cui al paragrafo 1, l'espressione:
               «Declares that the goods were obtained in           (*)»
               viene sostituita dall'espressione seguente:
               «Declares that these goods are situated in         (*)».
 ---pagebreak--- N. L 101 / 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  16. 4. 73
                                                       ALLEGATO III
                         ELENCO DEI PRODOTTI CONTEMPLATI ALL'ARTICOLO 21 c)
                                    Colonna 1                                                  Colonna 2
                                Prodotti utilizzati                                        Prodotti ottenuti
 1.       50.03   Cascami di seta ( bozzoli di bachi da
                  seta non atti alla trattura, sfilacciati,
                  borra, roccadino o pettenuzzo e residui
                  della cardatura )
                                                                             Tutti i prodotti dei capitoli 50—62
          56.03   Cascami     di fibre tessili   sintetiche ed
                  artificiali (continue o in fiocco) in mas­
                  sa, compresi gli avanzi di filati e gli
                  sfilacciati
 2.       53.05   Lane e peli (fini o grossolani) cardati o                  Tutti i prodotti dei capitoli 50—57
                  pettinati
 3.   ex 56.01    Fiocco di fibre tessili sintetiche, in massa                   Tutti i prodotti dei capitoli 50—57,
                                                                                 fatta eccezione del n. 56.04:
                                                                                 Fibre tessili sintetiche ed artificiali
                                                                                 in fiocco e cascami di fibre tessili
                                                                                 sintetiche ed artificiali (continue o in
                                                                                 fiocco), cardati, pettinati, o altrimenti
                                                                                 preparati per la filatura
      ex 56.02    Fasci (càbles) da fiocco di fibre tessili                      I prodotti seguenti dei capitoli
                  sintetiche                                                     58—62 :
                                                                                 ex 59.01 assorbenti igienici
                                                                                 ex 59.04 spago, corde e funi, anche
                                                                                             intrecciati, diversi dai filati
                                                                                             semplici composti unica­
                                                                                             mente da fibre sintetiche
 4.   ex 56.01    Fibre e fasci (càbles) di polipropilene, a    ex 59.02     Feltri fatti all'ago anche impregnati o
      ex 56.02    condizione che il loro valore non superi                   spalmati
                  il 40 °/o del prodotto finito
 5.   ex Capitoli Filati                                        ex 50.09     Tessuti tinti, contenenti almeno P80 %>
           50—57                                                             in peso di seta o di borra di seta
                                                                             (schappe)
                                                                ex 51.04     Tessuti di fibre tessili sintetiche ed arti­
                                                                             ficiali continue, in strisce
                                                                ex 55.09     Altri tessuti di cotone, in strisce
                                                                ex 55.09     Organze imbianchite, mercerizzate e per­
                                                                             gamenate
                                                                ex 56.07     Tessuti di fibre tessili sintetiche ed arti­
                                                                             ficiali in fiocco (o di cascami di fibre
                                                                             tessili sintetiche ed artificiali), in strisce
                                                                   58.01     Tappeti a punti annodati od arrotolati,
                                                                             anche confezionati
                                                                ex 59.01     Assorbenti igienici
 ---pagebreak--- 16 . 4. 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 101 / 13
                                      Colonna 1                                                  Colonna 2
                                  Prodotti utilizzati                                         Prodotti ottenuti
                                                                  ex 59.15       Tubi per pompe ed altri tubi simili, di
                                                                                 materie tessili, nei quali il lino o la
                                                                                 canapa o queste due materie riunite
                                                                                rappresentano al massimo il 50 % del
                                                                                peso dei componenti tessili
                                                                  ex 59.17       Veli e tele da buratti
                                                                  ex 59.17      Articoli di materie tessili diverse dai
                                                                                prodotti definiti alla nota 5 a) del capi­
                                                                                tolo 59
                                                                  ex 60.03      Calze, sottocalze, calzini, proteggicalze e
                                                                                manufatti simili, completi e pronti per
                                                                                l'uso
                                                                  ex 60.06      Articoli della natura di quelli dei nu­
                                                                                meri 60.02—60.05, a maglia elastica e a
                                                                                maglia gommata, completi e pronti per
                                                                                l'uso
 6.     ex Capitoli  Filati semplici                                 59.05      Reti ottenute con l'impiego di manu­
           50—59                                                                fatti previsti dalla voce n. 59.04, in
                                                                                strisce, in pezza o in forme determinate;
                                                                                reti per la pesca, in forme determinate,
                                                                                costituite da filati, spago o corde
                                                                     59.06      Altri manufatti ottenuti con l'impiego di
                                                                                filati, spago, corde o funi, esclusi i tes­
                                                                                suti ed i manufatti di tessuto
 7.     ex Capitoli Filati semplici                               ex 58.08      Tessuti a maglie annodate (reti), aperte
           55—56                                                                e regolari, a forma di quadrato o di
                                                                                losanga e trattenuti da nodi ai quattro
                                                                                angoli, completamente fatti di cotone
                                                                                o di fibre sintetiche
 8.     ex 51.01    Filati di fibre tessili sintetiche continue,  ex 58.08      Tessuti a maglie annodate (reti), aperte
                    non condizionati per la vendita al mi­                      e regolari, a forma di quadrato o di
                    nuto                                                        losanga e trattenuti da nodi ai quattro
                                                                                angoli, completamente fatti di cotone o
                                                                                di fibre sintetiche
        ex 51.02    Monofili, lamette e simili (paglia arti­      ex 59.04      Spago, corde e funi, anche intrecciati,
                    ficiale) ed imitazioni del catgut, di ma­                   diversi dai filati semplici composti uni­
                    terie tessili sintetiche                                    camente di fibre sintetiche continue
                                                                     59.05      Reti ottenute con l'impiego di manufatti
                                                                                previsti dalla voce n. 59.04, in strisce, in
                                                                                pezza o in forme determinate; reti per
                                                                               la pesca in forme determinate, costituite
                                                                                da filati, spago o corde
                                                                     59.06     Altri manufatti ottenuti con l'impiego di
                                                                               filati, spago, corde o funi, esclusi i tes­
                                                                               suti ed i manufatti di tessuto
 9.     ex 51.01    Monofili, lamette e simili (paglia arti­         58.06     Etichette, scudetti e simili, tessuti, ma
        ex 51.02    ficiale) ed imitazioni del catgut di fibre                  non ricamati, in pezza, in nastri o
        ex 56.05    cuproammoniacali                                           tagliati
 ---pagebreak--- N. L 101 / 14                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                16. 4. 73
                                   Colonna 1                                                  Colonna 2
                               Prodotti utilizzati                                        Prodotti ottenuti
10 .  ex 51.02     Monofili in poliesteri                      ex 59.17     Tessuti (diversi dai tessuti feltrati di
                                                                            fibre tessili), dei tipi comunemente usati
                                                                            nelle macchine per la fabbricazione
                                                                            della pasta da carta o per la fabbrica­
                                                                            zione e la rifinitura della carta e del
                                                                            cartone, ivi compresi i tessuti della specie
                                                                            di forma tubolare o senza fine
11 .  ex Capitoli Tessuti ed altri prodotti fatta eccezione       59.10     Linoleum per qualsiasi uso, anche tra­
           50—59   per quelli delle voci 59.10 e 59.11                      gliati ; copripavimenti costituiti da una
                                                                            spalmatura applicata su supporto di ma­
                                                                            terie tessili, anche tagliati
                                                               ex 59.11     Fogli, lastre e nastri di gomma spugnosa
                                                                            o cellulare, combinati con tessuti
12 .  ex Capitoli  Tessuti, a condizione che il valore del     ex 61.01     Indumenti esterni per uomo e per ra­
           50—59   tessuto (fodere, guarniture ed accessori                 gazzo, completi e pronti per l'uso
                   non compresi) non superi il 45 °/o del
                   valore del prodotto finito                  ex 61.02     Indumenti esterni per donna, per ra­
                                                                            gazza e per bambini, completi e pronti
                                                                            per l'uso, delle specie seguenti : vestiti,
                                                                            gonne, giacche, pantaloni (diversi dai
                                                                            pantaloni il cui tessuto appartiene ai
                                                                             nn. 55.08 e 55.09), completi (composti
                                                                             da una giacca e da una gonna o da
                                                                             una giacca e da un paio di pantaloni) e
                                                                             cappotti
 13 .  ex Capitoli Tessuti a condizione che il valore del      ex 61.09      Reggiseno, corsetti, fascette, guaine, cin­
           50—59   tessuto non superi il 40 °/o del valore del               ture morbide e altri articoli destinati a
                   prodotto finito                                           sostenere il corpo, anche elastici, com­
                                                                             pleti e pronti per l'uso
 ---pagebreak---                                                                          ALLEGATO IV
                                                    ACCORDO CEE-FINLANDIA
  Esportatore (nome, indirizzo completo, Paese)                                             A. SF. 1 N. A. 000.000
                                                                                            Certificato per la circolazione delle merci
                                                                                            Warenverkehrsbescheinigung
  Destinatario (nome, indirizzo completo, Paese)                                            Varecertifikat
  (indicazione facoltativa)                                                                 Movement certificate
                                                                                            Certificat de circulation des marchandises
                                                                                            Certificaat inzake goederenverkeer
                                                                                            Varesertifikat
                                                                                            Tavaratodistus
   Mezzo di trasporto alla partenza (tipo, numero o nome)
   (indicazione facoltativa)
                                                                                           Paese di destinazione (M
   Itinerario previsto (indicazione facoltativa)                                           Spazio riservato ad uso ufficiale
                               Colli (2)                                                                                       Peso lordo
                                                                                                                                                   Numero e
  Numero   d'ordine
                                                                                                                                                   data delle
                                                                   Designazione delle merci                                   (kg) od altra         fatture
                      Marche e        Numero e                                                                                     misura
                                                                                                                              (hi, m3, ecc.)      (indicazione
                      numeri               natura
                                                                                                                                                   facoltativa)
    Numero totale dei colli
                                                                                                                                                   (in tutte
   e quantità totali                                                                                                                               lettere)
    Osservazioni
                                 VISTO DELLA DOGANA                                               DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
            Dichiarazione certificata conforme                                         Io sottoscritto dichiaro che le merci sopra descritte trovandosi
            Documento di esportazione (3):                                                                                                                     (4
            modello                                 n                                  soddisfano alle condizioni richieste per ottenere il presente
                                                                                       certificato (5)
            Paese in cui e stato rilasciato :
                                                                                       Fatto a                                , addì
            Ufficio doganale:                                                                                            (Firma)
                                                                   Timbro
                                                                  dell'ufficio
                                                                                       Spedizione del                                        n.
                                   (Firma)                                                                       (Indicazione facoltativa)
(') Indicare la Comunità economica europea o la Finlandia .
(2) Per le merci alla rinfusa, indicare, secondo il caso, il nome della nave, il numero del vagone o la targa del veicolo.
(s) Da riempire soltanto se le norme nazionali del paesi di esportatore lo richi edono .
(4) Indicare «in Finlandia» oppure «nella Comunità» se il certificato è richiesto in uno Stato membro della Comunità.
(5) Si vedano le note a tergo .
 ---pagebreak---                      DOMANDA DI CONTROLLO                                                            RISULTATO DEL CONTROLLO
Il sottoscritto funzionario doganale chiede il controllo dell'au­               Il controllo effettuato dal sottoscritto funzionario doganale ha
tenticità e della regolarità del presente certificato                           permesso di costatare che il presente certificato :
                                                                                1 . è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale indi­
                                                                                       cato e che i dati ivi contenuti sono esatti (1 );
                                                                                2. non risponde alle condizioni di autenticità e di regolarità
                                                                                       richieste (si vedano le allegate osservazioni) (1 ).
Fatto a                                     , addi                              Fatto a                                      , addi
       Timbro                                                                            Timbro
     dell'ufficio                                                                     dell'ufficio
                                         ( Firma del funzionario)                                                         ( Firma del funzionario )
                                                                                f 1 ) Cancellare la dicitura che non interessa .
I. Merci che possono dar luogo al rilascio di un certificato                          l' ultima iscrizione deve essere tracciata una riga orizzontale . Gli spazi
                            di circolazione A.SF.l                                    non utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile
                                                                                      ogni ulteriore aggiunta .
Le disposizioni di questa parte delle note saranno elaborate da ciascuna        4 . Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con
 delle Parti contraenti in conformità con le regole del protocollo .                  sufficiente precisione per permetterne l' identificazione .
                                                                                5 . L' esportatore o il vettore può completare parte del certificato riser­
                                                                                      vata alla dichiarazione dell' esportatore con un riferimento al docu­
                                                                                      mento di trasporlo . Si raccomanda del pari all' esportatore o al vettore
II. Campo di applicazione del certificato di circolazione                             di riportare sul documento di trasporto che accompagna la spedizione
                                     A.SF.l                                           delle merci il numero di serie del certificato A.SF.l .
 Il trasporto dei prodotti originari della Finlandia o della Comunità in una
 sola spedizione può effettuarsi con attraversamento di territori diversi da                 IV. Portata del certificato di circolazione A.SF.l
 quelli della Comunità , della Finlandia, dell' Austria, dell' Islanda, del
 Portogallo , della Svezia o della Svizzera all' occorrenza con trasbordo o
 deposito temporaneo in tali territori , a condizione che l' attraversamento    Il certificato di circolazione A.SF.l quando viene utilizzato regolarmente
 di questi ultimi sia giustificato da ragioni geografiche e che i prodotti      permette di ottenere nel paese d' importazione l' ammissione delle merci in
 rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali dello Stato di         esso descritte al benefìcio delle disposizioni dell' accordo .
 transito o di deposito , non vi siano immessi in commercio o al con­           Il servizio delle dogane del paese d' importazione può , ove lo ritenga
 sumo e non vi abbiano , all' occorrenza , subito altre operazioni a parte      necessario , chiedere l'esibizione di ogni altro documento giustificativo , in
 lo scarico e il ricarico ad operazioni destinate a garantirne la conser­       particolare dei documenti di trasporto con cui si è effettuata la spedi­
 vazione come tali .                                                            zione delle merci .
III. Regole da osservare per la compilazione del certificato                    V. Termine di presentazione del certificato di circolazione
                            di circolazione A.SF.l                                                                     A.SF.1
 1 . Il certificato di circolazione A.SF.1 è redatto in una delle lingue nelle  Il certificato di circolazione A.SF.l deve essere presentato all' ufficio
     quali è redatto l' accordo ed in conformità con le disposizioni di diritto doganale del paese d' importazione al quale è presentata la merce non
     interno del paese esportatore .                                             oltre quattro mesi a decorrere dalla data del rilascio .
 2 . Se il certificato di circolazione A.SF.l è compilato a mano , esso deve
     essere scritto in inchiostro ed in carattere stampatello . Il documento
     non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte . Le mo­
     difiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni                                       VI. Sanzioni
     errate ed aggiungendo , se del caso , quelle volute . Ogni modifica così
     apportata deve essere approvata da chi ha compilato il certificato e       Sono applicate delle sanzioni contro chiunque compili o faccia compilare
     vistata dalle autorità doganali .                                          un documento contenente dati inesatti al fine di ottenere un certificato di
 3 . Ogni articolo indicato nel certificato di circolazione A.SF.l deve         circolazione delle merci che permetta di ammettere una merce al bene­
     essere preceduto da un numero             d' ordine . Immediatamente dopo  ficio del regime preferenziale .
 ---pagebreak---                                               ACCORDO CEE-FINLANDIA
      Esportatore (nome, indirizzo completo, Paese)                                       A.SF.1 N. A. 000.000
                                                                                          Certificato per la circolazione delle merci
                                                                                          Warenverkehrsbescheinigung
      Destinatario (nome, indirizzo completo, Paese)                                      Varecertifikat
      (indicazione facoltativa)                                                           Movement certificate
                                                                                          Certificat de circulation des marchandises
                                                                                          Certificaat inzake goederenverkeer
                                                                                          Varesertifikat
      Mezzo di trasporto alla partenza (tipo, numero o nome)                              Tavaratodistus
      (indicazione facoltativa)
                                                                                         Paese di destinazione ( 1 )
      Itinerario previsto (indicazione facoltativa)                                      Spazio riservato ad uso ufficiale
                             Colli (2)                                                                                      Peso lordo         Numero e
    Numero d'ordine Marche e
                      numeri
                                    Numero e
                                       natura
                                                                  Designazione delle    merci                              (kg) od altra
                                                                                                                               misura
                                                                                                                           (hi, m3, ecc.)
                                                                                                                                                data delle
                                                                                                                                                 fatture
                                                                                                                                             (indicazione
                                                                                                                                              facoltativa)
                    •
      Numero totale dei colli                                                                                                             )1   .. „ ^
                                                                                                                                              (in tutte
     e quantità totali                                                                                                                    / lettere)
     Osservazioni
(*) Indicare la Comunità economica europea o la Finlandia.
(2) Per le merci alla rinfusa indicare, secondo il caso, il nome della nave, il numero del vagone o la targa del veicolo .
 ---pagebreak---                                                   DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a retro,
DICHIARO che queste merci sono state ottenute                                                (*) e rispondono alle condizioni di cui all'arti­
colo 1 del protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari», allegato all'accordo concluso tra la
 Comunità e la Finlandia,
PRECISO che le circostanze che hanno conferito a queste merci il carattere di «prodotti originari» sono le seguenti (2):
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (3):
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità responsabili, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
ritenessero indispensabile per il rilascio del presente certificato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle
 dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui sopra,
 CHIEDO il rilascio di un certificato di circolazione A.SF.l per queste merci.
                                                                            Fatto a                                , addi
                                                                                                      (Firma dell'esportatore)
(*) Indicare qui « in Finlandia » o « nella Comunità» se le merci sono state ottenute in uno Stato membro della Comunità .
(*) Da compilare se si tratta di merci diverse da quelle contemplate all'articolo 1 , paragrafi 1 , lettera a), e 2, lettera a), del protocollo relativo
    alla nozione di «prodotti originari», allegato all' accordo concluso fra la Comunità e la Finlandia.
    Indicare i prodotti messi in opera , la loro voce doganale, la loro provenienza e , se del caso , i processi di fabbricazione conferenti l'orìgine
    del paese di fabbricazione (applicazione dell'elenco B o delle condizioni speciali di cui all'elenco A), le merci ottenute e la loro voce
    tariffaria .
    Se i prodotti messi in opera non debbono superare, in valore, una data percentuale della merce ottenuta affinché possa essere conferito a
    quest' ultima il carattere di «prodotto originario », indicare :
    — per i prodotti messi in opera :
        — il valore in dogana, se tali prodotti sono di origine terza;
        —■ il primo prezzo controllabile pagato per detti prodotti nel territorio dello Stato in cui avviene la fabbricazione, se si tratta di prodotti
            di origine indeterminata ;
    — per le merci ottenute : il prezzo «franco fabbrica», cioè quello pagato al fabbricante presso il quale è avvenuta l'ultima lavorazione o la
        trasformazione, ivi compreso il valore di tutti i prodotti messi in opera , al netto delle imposte interne restituite o da restituire in caso
        di esportazione del paese in questione .
(s) Ad esempio, documenti d'importazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante ecc, relativi ai prodotti messi in opera.
 ---pagebreak---                                                                                         ALLEGATO V
                                                         ACCORDO CEE-NORVEGIA
      Esportatore (nome, indirizzo completo, Paese)                                                       A. N. 1                  N. A. 000.000
                                                                                                          Certificato per la circolazione delle merci
                                                                                                          Warenverkehrsbescheinigung
      Destinatario (nome, indirizzo completo, Paese)                                                      Varecertifikat
      (indicazione facoltativa)                                                                           Movement certificate
                                                                                                          Certificat de circulation des marchandises
                                                                                                          Certificaat inzake goederenverkeer
       Mezzo di trasporto alla partenza (tipo, numero o nome)                                             Varesertifikat
       (indicazione facoltativa)
                                                                                                         Paese di destinazione (*)
       Itinerario previsto (indicazione facoltativa)                                                      Spazio riservato ad uso ufficiale
                                  Colli (2)                                                                                                   Peso lordo
                                                                                                                                                                 Numero e
      Numero   d'ordine
                                                                                                                                                                 data delle
                                                                                 Designazione delle merci                                   (kg) od altra         fatture
                          Marche e        Numero e                                                                                               misura
                                                                                                                                             (hi, m3, ecc.)     (indicazione
                          numeri              natura
                                                                                                                                                                facoltativa)
        Numero totale dei colli
                                                                                                                                                                (in tutte
        e quantità totali                                                                                                                                       lettere)
        Osservazioni
                                      VISTO DELLA DOGANA                                                        DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
                Dichiarazione certificata conforme                                                   Io sottoscritto dichiaro che le merci sopra descritte trovandosi
                Documento di esportazione (3):                                                                                                                              4)
                modello                                   n                                          soddisfano alle condizioni richieste per ottenere il presente
                                                                                                     certificato (5)
                Paese in cui è stato rilasciato:
                                                                                                     Fatto a                                , addì
                Ufficio doganale:                                                                                                      (Firma)
                                                                                 Timbro
                                                                                dell'ufficio
                                                                                                     Spedizione del                                        n.
                                       (Firma)                                                                                 (Indicazione facoltativa)
(') Indicare la Comunità economica europea o la Norvegia.
(2)     Per le merci         alla rinfusa indicare , secondo il caso , il nome della nave , il numero del vagone o la targa del veicolo .
(3)     Da riempire          solo le norme nazionali del paese di esportazione lo richiedono .
(4)     Indicare «in         Norvegia» oppure «nella Comunità» se il certificato è richiesto in uno Stato membro della Comunità .
(5)     Si vedano le         note a tergo .
 ---pagebreak---                      DOMANDA DI CONTROLLO                                                          RISULTATO DEL CONTROLLO
 Il sottoscritto funzionario doganale chiede il controllo dell'au­               Il controllo effettuato dal sottoscritto funzionario doganale ha
 tenticità e della regolarità del presente certificato                           permesso di costatare che il presente certificato :
                                                                                 1 . è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale indi­
                                                                                      cato e che i dati ivi contenuti sono esatti (*);
                                                                                 2. non risponde alle condizioni di autenticità e di regolarità
                                                                                      richieste (si vedano le allegate osservazioni) (1).
 Fatto a                                     addì                               Fatto a                                     , addì
        Timbro                                                                         Timbro
      dell'ufficio                                                                   dell'ufficio
                                        ( Firma del funzionario )                                                       ( Firma del funzionario)
                                                                                (*) Cancellare la dicitura che non interessa .
 I. Merci che possono dare luogo al rilascio di un certificato                       zione deve essere tracciata una riga orizzontale . Gli spazi non utilizzati
                            di circolazione A.N.l                                    devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore
                                                                                     aggiunta .
Le disposizioni di questa parte delle note saranno elaborate da ciascuna        4. Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con
delle Parti contraenti in conformità con le regole del protocollo .                 sufficiente precisione per permetterne l' identificazione .
                                                                                5 . L'esportatore o il vettore può completare la parte del certificato riser­
                                                                                     vata alla dichiarazione dell'esportatore con un riferimento al documento
                                                                                    di trasporto . Si raccomanda del pari all'esportatore (o al vettore) di
II. Campo d'applicazione del certificato di circolazione A.N.1                      riportare sul documento di trasporto che accompagna la spedizione
                                                                                    delle merci il numero di serie del certificato A.N.l .
Il trasporto dei prodotti originari della Norvegia o della Comunità in
una sola spedizione può effetuarsi con attraversamento di territori diversi
 da quelli della Comunità della Norvegia , dell' Austria , della Finlàndia ,
dell' Islanda , del Portogallo , della Svezia o della Svizzera all' occorrenza             IV. Portata del certificato di circolazione A.N.1
con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori , a condizione che
l' attraversamento di questi ultimi sia giustificato da ragioni geografiche     Il certificato di circolazione A.N.l quando viene utilizzato regolarmente
e che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali        permette di ottenere nel paese d' importazione l' ammissione delle merci in
dello Stato di transito o di deposito , non vi siano immessi in commer­         esso descritte al beneficio delle disposizioni dell' accordo .
 cio o al consumo e non vi abbiano , all' occorrenza subito altre operazioni    Il servizio delle dogane del paese d'importazione può, ove lo ritenga ne­
a parte lo scarico e il ricarico od operazioni destinate a garantirne la        cessario , chiedere l'esibizione di ogni altro documento giustificativo , in
conservazione come tali .                                                       particolare dei documenti di trasporto con cui si è effettuata la spedizione
                                                                                delle merci .
III. Regole da osservare per la compilazione del certificato                    V. Termine di presentazione del certificato di circolazione
                            di circolazione A.N.l                                                                    A.N.1
1 . Il certificato di circolazione A.N.l è redatto in una delle lingue nelle    Il certificato di circolazione A.N.l deve essere presentato all' uffico doga­
     quali è redatto l' accordo ed in conformità con le disposizioni di diritto nale del paese d' importazione al quale è presentata la merce non oltre
     interno del paese esportatore .                                            quattro mesi a decorrere dalla data del rilascio .
2 . Se il certificato di circolazione A.N.l è compilato a mano , esso deve
     essere scritto in inchiostro ed in carattere stampatello . Il documento
     non deve presentare né raschiature , né correzioni sovrapposte . Le modi­
     fiche apportatevi debbono essere effettuate cancellando le indicazioni                                      vi . Sanzioni
     errate ed aggiungendo, se del caso , quelle volute . Ogni modifica così
     apportata deve essere approvata da chi ha compilato il certificato e       Sono applicate delle sanzioni contro chiunque compili o faccia compilare
     vistata dalle autorità doganali .                                          un documento contenente dati inesatti al fine di ottenere un certificato di
3 . Ogni articolo indicato nel certificato di circolazione A.N.l deve essere    circolazione delle merci che permetta di ammettere una merce al bene­
     preceduto da un numero d'ordine . Immediatamente dopo l' ultima iscri­     ficio del regime preferenziale.
 ---pagebreak---                                                 ACCORDO CEE-NORVEGIA
       Esportatore (nome, indirizzo completo, Paese)                                            A. N. 1                N. A. 000.000
                                                                                                 Certificato per la circolazione delle merci
                                                                                                Warenverkehrsbescheinigung
       Destinatario (nome, indirizzo completo, Paese)                                           Varecertifikat
        (indicazione facoltativa)                                                                Movement certificate
                                                                                                Certificat de circulation des marchandises
                                                                                                 Certificaat inzake goederenverkeer
       Mezzo di trasporto alla partenza (tipo, numero o nome)                                   Varesertifikat
       (indicazione facoltativa )
                                                                                                Paese di destinazione 0 )
       Itinerario previsto (indicazione facoltativa)                                            Spazio riservato ad uso ufficiale
                            Colli (2)                                                                                            Peso lordo
                                                                                                                                                    Numero e
     Numero d'ordine
                                                                                                                                                     data delle
                                                                       Designazione delle      merci                            (kg) od altra          fatture
                     Marche e      Numero e                                                                                         misura
                                                                                                                                (hi, m3, ecc.)    (indicazione
                     numeri          natura
                                                                                                                                                   facoltativa)
                               I
      Numero totale dei colli                                                                                                                  iI   ,. „ „.
                                                                                                                                                    ( in tutte
      e quantità totali                                                                                                                        j lettere)
      Osservazioni
 (*) Indicate la Comunità economica europea o la Norvegia .
(*) Per le merci alla rinfusa , indicare , secondo il caso , il nome della nave , il numero del vagone o la targa del veicolo .
 ---pagebreak---                                                     DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
 Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a retro,
 DICHIARO che queste merci sono state ottenute                                                  i1 ) e rispondono alle condizioni di cui all'arti­
 colo 1 del protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari», allegato all'accordo concluso tra la
 Comunità e la Norvegia,
 PRECISO che le circostanze che hanno conferito a queste merci il carattere di «prodotti originari» sono le seguenti (2):
 PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (3):
 M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità responsabili, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
 ritenessero indispensabile per il rilascio del presente certificato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle
 dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui sopra,
 CHIEDO il rilascio di un certificato di circolazione A.N.l per queste merci .
                                                                             Fatto a                                  , addì
                                                                                                         (Firma dell'esportatore)
(') Indicare qui « in Norvegia » o « nella Comunità » se le merci sono state ottenute in uno Stato membro della Comunità .
(2) Da compilare se si tratta di merci diverse da quelle contemplate all' articolo 1 , paragrafi 1 , lettera a), e 2 , lettera a), del protocollo relativo
    alla nozione di «prodotti originari », allegato all' accordo concluso fra la Comunità e la Norvegia .
    Indicare i prodotti messi in opera, la loro voce doganale, la loro provenienza e , se del caso , i processi di fabbricazione conferenti l' origine
    del paese di fabbricazione (applicazione dell' elenco B o delle condizioni speciali di cui all' elenco A ), le merci ottenute e la loro voce
    tariffaria .
    Se i prodotti messi in opera non debbono superare, in valore , una data percentuale della merce ottenuta affinché possa essere conferito a
    quest' ultima il carattere di « prodotto originario » indicare :
    — per i prodotti messi in opera :
        — il valore in dogana , se tali prodotti sono di origine terza ;
        — il primo prezzo controllabile pagato per detti prodotti nel territorio dello Stato in cui avviene la fabbricazione, se si tratta di prodotti
            di origine indeterminata ;
    — per le merci ottenute : il prezzo « franco fabbrica », cioè quello pagato al fabbricante presso il quale è avvenuta l' ultima lavorazione o la
        trasformazione , ivi compreso il valore di tutti i prodotti messi in opera , al netto delle imposte interne restituite o da restituire in caso
        di esportazione del paese in questione .
(s) Ad esempio , documenti d' importazione , fatture, dichiarazioni del fabbricante ecc, relativi ai prodotti messi in opera .
 ---pagebreak---              RICHIESTA DI CONTROLLO A POSTERIORI                                                           RISULTATO DEL CONTROLLO
  Il sottoscritto funzionario doganale chiede il controllo della                      Il controllo effettuato dal sottoscritto funzionario del servizio
  dichiarazione dell'esportatore figurante sulla prima pagina del                     competente ha permesso di constatare
  presente formulario (*)
                                                                                             |    che le indicazioni e menzioni riportate sul presente for­
                                                                                             '    mulario sono esatte (*);
                                                                                            j     che il presente formulario non è conforme alle prescritte
                                                                                      i i         condizioni di regolarità (si vedano le osservazioni qui
                                                                                                  allegate) (1).
  Fatto a                                        addì                    19 ..         Fatto a                                      addì                          19 ..
       Timbro                                                                                  Timbro
      dell'ufficio                                                                          dell'ufficio
                                           (Firma del funzionario)                                                          ( Firma del funzionario)
                                                                                       f1 ) Contrassegnare con una X la casella di cui trattasi .
(*) Il controllo a posteriori del formulario è effettuato a titolo di sondaggio o quante volte il servizio doganale del paese d' importazione abbia fondati dubbi
    in merito all' origine reale della merce o di componenti di essa .
    La dogana del paese d' importazione invia il foglio 2 del formulario all' amministrazione od al servizio del paese di esportazione, incaricato del controllo ,
    indicando i motivi di forma o di merito che giustificano l'inchiesta. Essa unisce al foglio 2 del formulario, se possibile, la fattura o la relativa copia e
    fornisce qualsiasi informazione idonea a far ritenere inesatte le indicazioni figuranti sul formulario . Se in attesa dei risultati del controllo la dogana del
    paese d' importazione decide di soprassedere all' applicazione delle disposizioni che disciplinano gli scambi di cui trattasi , essa offrirà all' importatore la pos­
    sibilità di ritirare le merci , senza pregiudizio delle misure conservative ritenute necessarie .
 ---pagebreak--- Note della prima pagina
 C1) Indicare le parti contraenti dell'atto in forza del quale il formulario è compilato.
 (2) Far menzione del controllo eventualmente già effettuato dall' amministrazione o dal servizio competente.
Istruzioni relative alla compilazione del formulario EUR. 2
A. Possono dar luogo alla compilazione di un formulario EUR. 2 soltanto le merci che nel paese di esportazione soddisfino alle
     condizioni previste dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di cui alla casella 2.
     Tali disposizioni devono essere attentamente studiate prima di procedere alla compilazione del formulario.
B. L'esportatore deve apporre sull'etichetta verde CI o sulla dichiarazione in dogana C2/CP3 l'indicazione « EUR. 2 », seguita dal
     numero di serie del formulario .                                '
C. Dopo aver compilato e firmato i due fogli del formulario, l'esportatore
     — unisce i due fogli alla bolletta di spedizione, quando si tratta di spedizione sotto forma di pacco postale,
     — attacca solidamente il foglio 1 sul pacco e inserisce il foglio 2 all'interno di esso, quando si tratta di spedizione postale
        sotto forma di lettera.