CELEX: 62010CN0479
Language: it
Date: 2010-10-05 00:00:00
Title: Causa C-479/10: Ricorso proposto il 5 ottobre 2010 — Commissione europea/Regno di Svezia

4.12.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 328/24
            
         Ricorso proposto il 5 ottobre 2010 — Commissione europea/Regno di Svezia
   (Causa C-479/10)
   ()
   2010/C 328/40
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: K. Simonsson e A. Alcover San Pedro)
   
      Convenuto: Regno di Svezia
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               dichiarare che il Regno di Svezia ha omesso di adempiere gli obblighi derivatigli dall’art. 5, n. 1, della direttiva del Consiglio 22 aprile 1999, 1999/30/CE (1), concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo, in quanto ha superato i valori limite per le particelle di PM10 nell’aria ambiente negli anni 2005, 2006 e 2007 nelle zone SW 2 e SW 4 e negli anni 2005 e 2006 nella zona SW 5;
            
         
               —
            
            
               condannare il Regno di Svezia alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   L’art. 5, n. 1, della direttiva 1999/30 prevede che gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che le concentrazioni di particelle PM10 nell'aria ambiente non superino i valori limite indicati nella sezione I dell'allegato III della direttiva a decorrere dalle date ivi indicate. La data rilevante in questa sede è il 1o gennaio 2005.
   Dai rapporti presentanti dal Regno di Svezia alla Commissione riguardanti gli anni 2005-2007 risulta che sono stati superati i valori limite per il PM10 nelle zone SW2 e SW 4 in tutti gli anni considerati e nella zona SW 5 negli anni 2005 e 2006.
   La Svezia ha pertanto omesso di adempiere gli obblighi derivatigli dall’art. 5, n. 1, della direttiva 1999/30 con riferimento alle zone e agli anni considerati.
   
      (1)  GU L 163, pag. 41.