CELEX: C2002/084/04
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 27 novembre 2001 nella causa C-146/99: Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee ("FEAOG — Liquidazione dei conti — Pomodori — Prezzo minimo pagabile ai produttori")

6.4.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 84/3
1999/187/CE, relativa alla liquidazione dei conti presentati                   1)    Il ricorso è respinto.
dagli Stati membri per le spese dell’esercizio finanziario 1995
finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di                     2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
garanzia, sezione «Garanzia» (GU L 61, pag. 37), nella parte
che riguarda la Repubblica francese, la Corte (Sesta Sezione),
composta dalle sig.re F. Macken (relatore), presidente di                      (1) GU C 174 del 19.6.1999.
sezione, e N. Colneric, e dai sigg. C. Gulmann, R. Schintgen e
V. Skouris, giudici, avvocato generale: S. Alber cancelliere:
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
24 gennaio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
1)    Il ricorso è respinto.
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.                                                     (Quinta Sezione)
3)    La Repubblica di Finlandia sopporterà le proprie spese.                                             24 gennaio 2002
(1) GU C 188 del 3.7.1999.                                                     nella causa C-164/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Amtsgericht Tauberbischofsheim): Portugaia Con-
                                                                                                            struções Lda (1)
                                                                               («Libera prestazione dei servizi — Imprese del settore edile
                                                                               — Direttiva 96/71/CE — Distacco di lavoratori — Salario
                                                                                                               minimo»)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            (2002/C 84/05)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
                          27 novembre 2001
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nella causa C-146/99: Repubblica italiana contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)
                                                                               Nel procedimento C-164/99, avente ad oggetto la domanda
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Pomodori — Prezzo                           di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                  minimo pagabile ai produttori»)                              dell’art. 234 CE, dall’Amtsgericht Tauberbischofsheim (Germa-
                                                                               nia) nel procedimento a carico di Portugaia Construções
                             (2002/C 84/04)                                    Lda, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 59 del
                                                                               Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) e 60
                                                                               del Trattato CE (divenuto art. 50 CE), nonché della direttiva del
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 1996,
                                                                               96/71/CE, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una
                                                                               prestazione di servizi (GU 1997, L 18, pag. 1), la Corte (Quinta
Nella causa C-146/99, Repubblica italiana (agente: sig. U. Lean-               Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,
za, assistito dal sig. D. Del Gaizo) contro Commissione delle                  D.A.O. Edward (relatore) e A. La Pergola, giudici, avvocato
Comunità europee (agente: sig. F.P. Ruggeri Laderchi, assistito                generale: J. Mischo cancelliere: H.A. Rühl, amministratore
dalla sig.ra A. Dal Ferro), avente ad oggetto il ricorso diretto               principale, ha pronunciato il 24 gennaio 2002 una sentenza il
all’annullamento della decisione della Commissione 3 febbraio                  cui dispositivo è del seguente tenore:
1999, 1999/186/CE, che esclude dal finanziamento comunita-
rio alcune spese effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo              1)    Nel valutare se l’applicazione da parte dello Stato membro
europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG),                              ospitante di una regolamentazione nazionale che prevede un
sezione Garanzia (GU L 61, pag. 34), nella parte in cui respinge                     salario minimo sia compatibile con gli artt. 59 del Trattato CE
per un importo di ITL 7 421 939 820 le spese sostenute dalla                         (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) e 60 del Trattato
Repubblica italiana per aiuti alla trasformazione dei pomodori,                      CE (divenuto art. 50 CE), è compito delle autorità o, se del caso,
la Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken,                           dei giudici nazionali di verificare se questa regolamentazione,
presidente di sezione, dalla sig.ra N. Colneric e dai sigg.                          considerata in maniera oggettiva, assicuri la protezione dei
C. Gulmann (relatore), V. Skouris e J.N. Cunha Rodrigues,                            lavoratori distaccati. A tale riguardo, benché l’intenzione
giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere:                       dichiarata del legislatore non possa essere determinante, essa
L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 27 novembre                            può tuttavia costituire un indizio dello scopo perseguito dalla
2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                          detta regolamentazione.