CELEX: 62013CA0653
Language: it
Date: 2015-07-16 00:00:00
Title: Causa C-653/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 16 luglio 2015 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Direttiva 2006/12/CE — Articoli 4 e 5 — Gestione dei rifiuti — Regione Campania — Sentenza della Corte — Constatazione di un inadempimento — Parziale mancata esecuzione della sentenza — Articolo 260, paragrafo 2, TFUE — Sanzioni pecuniarie — Penalità — Somma forfettaria)

21.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 311/6
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 16 luglio 2015 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-653/13) (1)
   
   ((Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 2006/12/CE - Articoli 4 e 5 - Gestione dei rifiuti - Regione Campania - Sentenza della Corte - Constatazione di un inadempimento - Parziale mancata esecuzione della sentenza - Articolo 260, paragrafo 2, TFUE - Sanzioni pecuniarie - Penalità - Somma forfettaria))
   (2015/C 311/06)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: D. Recchia e E. Sanfrutos Cano, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Fiorentino, avvocato dello Stato)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato tutte le misure necessarie che l’esecuzione della sentenza Commissione/Italia (C-297/08, EU:C:2010:115) comporta, la Repubblica italiana ha violato gli obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata a pagare alla Commissione europea, sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea», una penalità di EUR 1 20  000 per ciascun giorno di ritardo nell’attuazione delle misure necessarie per conformarsi alla sentenza Commissione/Italia (C-297/08, EU:C:2010:115), a partire dalla data della pronuncia della presente sentenza e fino alla completa esecuzione della sentenza Commissione/Italia (C-297/08, EU:C:2010:115).
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata a pagare alla Commissione europea, sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea», una somma forfettaria di EUR 20 milioni.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 93 del 29.3.2014.