CELEX: 62019CA0142
Language: it
Date: 2020-06-18 00:00:00
Title: Causa C-142/19 P: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 18 giugno 2020 — Dovgan GmbH / Monolith Frost GmbH, Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) (Impugnazione – Marchio dell’Unione europea – Procedimento di dichiarazione di nullità – Domanda di dichiarazione di nullità del marchio denominativo PLOMBIR – Rigetto della domanda di dichiarazione di nullità – Obbligo di motivazione – Snaturamento dei fatti e degli elementi di prova)

17.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 271/13
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 18 giugno 2020 — Dovgan GmbH / Monolith Frost GmbH, Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      (Causa C-142/19 P) (1)
      
      (Impugnazione - Marchio dell’Unione europea - Procedimento di dichiarazione di nullità - Domanda di dichiarazione di nullità del marchio denominativo PLOMBIR - Rigetto della domanda di dichiarazione di nullità - Obbligo di motivazione - Snaturamento dei fatti e degli elementi di prova)
      (2020/C 271/18)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Dovgan GmbH (rappresentante: C. Rohnke, Rechtsanwalt)
      
         Altre parti nel procedimento: Monolith Frost GmbH (rappresentanti: E. Liebich e S. Labesius, Rechtsanwälte), Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentante: A. Söder, agente)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta.
               
            
                  2)
               
               
                  La Dovgan GmbH è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Monolith Frost GmbH.
               
            
                  3)
               
               
                  L’ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 263 del 5.8.2019.