CELEX: 51988PC0855
Language: it
Date: 1988-12-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di solfato di rame originarie della Bulgaria e dell'Unione Sovietica (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 855
Vol. 1988/0275
 ---pagebreak--- Disclaimer
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l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
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sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM ( 88 ) 855 def .
                                                     Bruxelles , 23  dicembre 1988
                             Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  che Istituisce un dazio antidumping definitivo sulle Importazioni
di solfato di rame originarle della Bulgaria e dell' Unione Sovietica
                         ( presentata dalla Commissione )
                                   3 JAH. 1333 H
                                Serti du Secrétariat PJ
                                       'Général     /S. A
 ---pagebreak---                                                                            8 f^
                                           RELAZIONE
   I . PROCEDURA
        Con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
        europee        la Commissione ha annunciato l' apertura di una procedura
      /dan^vcìump¥ng' rfàìur?on front I delle Importazioni di solfato di rame
        originarle della Bulgaria e dell' Unione Sovietica .
        Il 29 luglio 1988 , con II regolamento ( CEE ) n . 2386 / 88      la
        Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle
        importazioni di solfato di rame originarie dei paesi suddetti . Con il
        regolamento $IC.E^720/88 ( 3 ) Il dazio è stato prorogato per un periodo
        non eccedente I due mesi .
 I I . DUMP I NG
        Per quanto riguarda il dumping , sulla base di elementi di prova
        soddisfacenti , la Commissione ha rivisto I margini di dumping
        provvisoriamente stabiliti . I margini di dumping definitivamente
        constatati sono pari all '81% per la Bulgaria e al 79% per l' Unione
        Sovietica . Detti margini si basano su un raffronto tra I prezzi
        all' esportazione dei due paesi      interessati e un valore normale
        calcolato prendendo come riferimento I prezzi praticati sul mercato
        interno del Messico , paese proposto dal Consiglio europeo delle
        federazioni dell' Industria chimica ( CEFIC ) e accettato dalla
        Commissione per I motivi qui esposti :
( 1 ) GU C 200 del 30.7.1988 , pag . 9 .
( 2 ) GU L 205 del 30.7.1988 , pag . 68 .
( 3 ) GU L 326 del 30.11.1988 , pag .
 ---pagebreak---                                   2
- alla luce degli elementi disponibili , non esistono differenze di
  rilievo nella tecnologia e nel procedimento di produzione del
  so I fato d I rame ;
- esiste effettivamente una concorrenza nel settore della produzione
  del solfato di rame , in quanto sul mercato Interno messicano sono
  presenti almeno cinque società produttrici .
Il valore normale e i prezzi all' esportazione sono stati paragonati
allo stesso stadio commerciale , ovvero franco fabbrica .
PREGIUDIZIO
Le principali constatazioni fatte dalla Commissione sono le seguenti
- Le importazioni di solfato di rame dalla Bulgaria e dall' Unione
  Sovietica , effettuate dal 1° luglio 1987 al 30 giugno 1988 nella
  Comunità , sono aumentate del 229% rispetto all' anno precedente .
- I prezzi praticati dai due esportatori interessati hanno raggiunto
  talvolta un livello inferiore alla quotazione del rame fissato dal
  LME ( London Metal Exchange ), mentre il prezzo del rame , principale
  materia di base , rappresenta circa il 70% del costo di produzione
  del solfato di     rame .
- Dal 1° gennaio 1988 al 30 giugno 1988 le vendite dell ' industr ia
  comunitaria sono calate del 10% circa rispetto allo stesso periodo
  dell' anno precedente e la quota di mercato è diminuita del 15,50%
  circa . Questa situazione si è concretata nel persistere di uno
  scarso impiego del potenziale , stagnante a livello del 64% .
 ---pagebreak---                                          3
     - I costi del rame nonché I costi di produzione totale del solfato
        hanno registrato massicci Incrementi , con un aumento medio , nel
        periodo 1° gennaio 1988 - 30 giugno 1988 , del 52% rispetto allo
        stesso periodo del 1987 .
     - Durante il periodo di riferimento due produttori comunitari hanno
        cessato l' attività , in parte a causa delle importazioni in dumping .
        Ciò ha determinato la perdita di vari posti di lavoro nel settore in
        paro I a .
IV . INTERESSE DELLA C0MUNITA'
     Viste le gravi difficoltà che deve superare l' industria comunitaria e
     l' andamento delle importazioni dai paesi   interessati , in particolare la
     cessazione di attività di due produttori comunitari durante il periodo
     di riferimento , vi è da temere che la mancanza di una tutela efficace
     contro le pratiche di dumping In parola possa erodere ulteriormente la
     posizione dell' industria comunitaria e comprometterne la vitalità a
     lungo termine . Pertanto la Commissione ha concluso che gli interessi
     della Comunità richiedono l' Istituzione di misure antidumping
     definitive nel confronti delle importazioni di solfato di rame
     originarie della Bulgaria e dell' Unione Sovietica .
 V. DAZIO DEFINITIVO
     La Commissione ritiene necessario Istituire un dazio antidumping
     definitivo sulle importazioni di cui trattasi .
     Alla luce di quanto precede , la Commissione presenta al Consiglio una
     proposta di regolamento :
     - che istituisce un dazio antidumping definito sulle importazioni di
        solfato di rame dalla Bulgaria e dall' Unione Sovietica ;
        - Bu igar I a              58%
        - Unione Soviet ica        56%
 ---pagebreak---                                 4
che reca riscossione del dazio antidumping provvisorio   interamente o
a concorrenza dell' importo massimo del dazio definitivo  imposto , se
quest' ultimo è inferiore al dazio provvisorio .
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
       che Istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
   - di solfato di rame originarie della Bulgaria e del l' Unione Sovietica
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                  -  '
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) N. 2423/ 88 del Consiglio , dell '11 luglio 1988 ,
relativo alla difesa contro le Importazioni oggetto di dumping o di
sovvenzioni da parte dei paesi non membri della Comunità economica
europea          in particolare l' articolo 12 ,
vista la proposta della Commissione , presentata previa consultazione in seno
al comitato consultivo istituito dal suddetto regolamento ,
considerando quando segue :
A. PROCEDURA
1 . Nel marzo 1984 la Commissione ha aperto una procedura antidumping
     riguardante le Importazioni di solfato di rame originario della
     Bulgaria        Nell' ottobre 1984 la Commissione ha accettato l' impegno
     offerto dalla ditta bulgara Chlmlmport ( 3 ) e nel febbraio 1985       ha
     chiuso I ‘ indagine . .
     Nell' agosto 1986 la Commissione ha aperto una procedura di riesame delle
     misure antidumping vigenti dal 1983 ( 5 ), riguardante le importazioni di
     solfato di rame originario dell' Unione Sovietica        Nell' agosto 1987 la
     Commissione ha accettato l' impegno di prezzo offerto dalla ditta sovietica
     Sojuzch Imexport nell 'ambito della procedura antidumping suddetta        e ha
     chiuso l' Indagine < 8 ).
(1 )  GU L  209 del 2.8.1988 , pag . 1 .
(2)   GU C  90 del 31.3.1984 , pag . 2
(3)   GU L  275 del 18.10.1984 , pag . 12 .
(4)   GU L  41 del 12.2.1985 , pag . 13 .
(5)   GU L  274 del 7.10.1983 , pag . 1 .
(6)   GU C  200 del 9.8.1986 , pag . 4 .
(7)   GU L  235 del 20.8.1987 , pag . 18 .
(8)   GU L  235 del 20.8.1987 , pag . 22 .
 ---pagebreak---                                            2
     Nel maggio 1988 il Consiglio europeo delle federazioni dell' industria
     chimica ( CEFIC ) ha presentato alla Commissione una denuncia , secondo la
     quale questi due impegni non sarebbero stati rispettati . La Commissione ha
     analizzato le Informazioni ricevute e dato ai due esportatori        l' occasione
     di formulare le loro osservazioni . Nessuno di essi ha fornito spiegazioni
     soddisfacenti . La Commissione ha constatato che le accuse presentate contro
      i due esportatori si fondavano sulle statistiche ufficiali di       importazione
     e che nessuno di detti esportatori ha contestato queste cifre .
2 . Con il regolamento ( CEE ) n . 2386/ 88 ( 9 ) | a Commissione ha revocato
      l' accettazione degli  impegni offerti dalla ditta bulgara Chemimport
     nell' ottobre 1984 e dalla ditta sovietica Sojuzch imexport nell' agosto 1987
     e , nell' interesse della Comunità , ha immediatamente istituito un dazio
     antidumping provvisorio sulle importazioni , nella CEE , di solfato di rame
     originario della Bulgaria e dell' Llnione Sovietica .
3 . Nel contempo la Commissione ha riaperto le inchieste relative alle
       importazioni , nella Comunità , di solfato di rame originario della Bulgaria
     e dell' Llnione Sovietica ( 1 0 ) #
B. SEGUITO DELLA PROCEDURA
4 . La Commissione ne ha dato informazione ufficiale agli esportatori e agli
       Importatori notoriamente Interessati fornendo alle parti direttamente
     coinvolte l' occasione di esprimere II     loro punto di vista per iscritto e di
     chiedere un' audizione .
5 . La ditta bulgara Chimimport , la ditta sovietica So juzch imexport e tutti        i
     fabbricanti comunitari ricorrenti hanno esposto il        loro punto di vista per
      i scr i tto .
6 . La Commissione ha raccolto e verificato tutti        i dati ritenuti necessari ed
     ha proceduto ad un controllo presso la sede delle imprese seguenti :
( 9 ) GU L 205 del 30.7.1988 , pag . 68 .
( 10 ) GU C 200 del 30.7.1988 , pag . 9 .
                                                                                        6
 ---pagebreak---     - La Cornubla SA , Bordeaux , Francia
    - Manica SpA , Rovereto , Italia
    - Qui mi gal , Lisbona , Portogallo
    - Industrias Químicas del Vallés , Barce liona , Spagna
    - Incomet , Madrid , Spagna .
7 . L' indagine sulle pratiche di dumping ha coperto II periodo
    1° luglio 1987-30 giugno 1988 incluso .
C. VALORE NORMALE
                                      > m
8 . Per appurare nuovamente se vj sia dumping sulle Importazioni di solfato di
    rame dalla Bulgaria e dali;Unlone Sovietica , la Commissione ha dovuto
    considerare che quest I paesi non hanno economia di mercato e , pertanto ,
    fondare 1 suoi calcoli sul valore normale del prodotto in un paese ad
    economia di mercato .
9 . La Commissione aveva deciso inizialmente di prendere in considerazione la
     Iugoslavia come paese di riferimento per la determinazione del valore
    normale . La mancanza di cooperazione da parte della ditta Iugoslava
    consultata non ha , tuttavia , permesso di attuare questa decisione . Di
    conseguenza il Consiglio europeo delle federazioni dell' Industria chimica
    ( CEFIC ) ha proposto il Messico come'paese analogo .
10 . La Commissione ha accettato il Messico come paese analogo , dato che :
      - sulla base degli elementi disponibili , non esistono differenze di
        rilievo nella tecnologia e nel procedimento di produzione del solfato di
        rame ;
      - esiste effettivamente una concorrenza nel settore di produzione del
        solfato di rame , in quanto sul mercato Interno messicano sono present i
        almeno cinque società produttrici ;
 ---pagebreak---                                          4
    11 . Il valore normale è stato calcolato sulla base dei prezzi praticati
         sul mercato Interno messicano . Elementi di prova sufficienti hanno
         permesso alla Commissione di stabilire che quantità rappresentative
         di solfato di rame erano state vendute sul mercato messicano nel
         corso del periodo di riferimento .
D . PREZZI ALL ' ESPORTAZ I ONE
    12 . I prezzi all' esportazione sono stati determinati sulla base dei
         prezzi effettivamente pagati o da pagare per I prodotti destinati
         all' esportazione nella Comunità .
E. RAFFRONTO
    13 . Per procedere ad un valido raffronto tra il valore normale e il
         prezzo all' esportazione , la Commissione ha tenuto conto , ove
         necessario , delle differenze che Incidono sulla paragonab i I i tà dei
         prezzi , qualora sla stato possibile stabilire in modo attendibile
         resistenza di un nesso tra questi ultimi e le vendite in parola .       In
         particolare la Commissione ha tenuto conto delle differenze di
         purezza e di tenore del rame , elementi riguardo al quali gli
         esportatori bulgaro e sovietico hanno fornito dati sufficienti . Un
         caso analogo si è presentato per le differenze nelle condizioni di
         credito , trasporto e assicurazione .
    14 .  il valore normale e I prezzi all' esportazione sono stati raffrontati
         allo stesso stadio commerciale , ovvero franco fabbrica .
F. MARGINI
    15 . Dall' esame dei fatti sopra Illustrati emerge l' esistenza di pratiche
         di dumping sulle Importazioni di solfato di rame originario della
         Bulgaria e dell 'Unione Sovietica . I margini di dumping sono stati
         calcolati facendo la differenza tra   II valore normale stabilito e il
         prezzo all' esportazione nella Comunità , espresso in percentuale del
         valore totale CIF franco frontiera comunitaria per ciascuno di
         questi esportatori . Ne emergono i seguenti margini di dumping :
 ---pagebreak---                                       - 5 -
        - Bulgar la                 81%
        - Unlone Soviética          79%
G. PREGIUDIZIO
   a)   Vol urne e prezzl delle Importazlonl
   16 . Per quanto riguarda il pregiudizio arrecato dalle importazioni
        oggetto di dumping , dagli elementi di prova di cui dispone la
        Commissione risulta che nel periodo 1° luglio 1987-30 giugno 1988 le
        Importazioni di solfato di rame dalla Bulgaria e dall' Unione
        Sovietica nella Comunità sono aumentate del 229% r i spetto a II 'anno
        precedente , il che porta la loro quota di mercato al 14,30% durante -
         il periodo di riferimento . Questa evoluzione è avvenuta nonostante
        gli Impegni assunti dagli esportatori bulgaro e sovietico che la
        Commissione aveva revocato con il regolamento ( CEE ) n . 2386/ 88
        del 29 luglio 1988 , che Istituisce dazi provvisori .
   17 . Per quanto riguarda I prezzi , le importazioni tanto dalla Bulgaria ,
        quanto dall' Unione Sovietica sono state effettuate a prezzi
        Inferiori a quelli praticati dai produttori comunitari . Durante il
        periodo di riferimento I prezzi applicati dai due esportatori
        Interessati hanno talora raggiunto un livello inferiore alla
        quotazione del rame fissato dalla LME ( London Metal Exchange ),
        mentre II prezzo del rame , principale materia di base , rappresenta
        il 70% circa del costo di produzione del solfato .
   b)   Impatto sull' Industria comunitaria
   18 . Dal 1° gennaio 1988 al 30 giugno 1988 le vendite dell' Industria
        comunitaria sono diminuite nell' ordine del 10% rispetto al medesimo
        periodo dell' anno precedente e la loro quota di mercato è calata
        del 15,50% circa . Questa situazione si è concretata nel persistere
        di un insufficiente utilizzo del potenziale , stagnante su un valore
        del 64% . Inoltre l' industria comunitaria non è stata in grado di
        ripercuotere sui prezzi del solfato l' aumento dei costi del rame
        nonché del costi di produzione totale di questo prodotto , che sono
 ---pagebreak---      andati notevolmente aumentando , con una crescita media , nel
     periodo 1° gennaio 1988-30 giugno 1988 , del 52% rispetto allo stesso
     periodo del 1987 . I prezzi sono crollati ad un livello che non ha
     permesso all' Industria comunitaria di coprire I costi di produzione .
     DI conseguenza la situazione finanziarla si è deteriorata e gli
      investimenti ne hanno patito . Durante II periodo di riferimento due
     produttori comunitari hanno cessato l' attività , in parte a causa
     delle Importazioni   in dumping . Queste chiusure hanno determinato
     perdite occupazionali nel settore in parola .
c)   Cause
19 . Le difficoltà dell' Industria comunitaria hanno coinciso con
      l' aumento delle importazioni dai paesi  Interessati e con i bassi
     prezzi di dette importazioni sul mercato comunitario .
20 . La Commissione ha esaminato se il pregiudizio sia stato causato da
     altri elementi , quali una contrazione delle vendite dei ricorrenti
     nel paesi terzi , un calo della domanda comunitaria oppure un
     incremento delle importazioni originarie dei paesi diversi da quelli
     oggetto della presente procedura . Dopo un' analisi particolareggiata ,
     è emerso che questi fattori non hanno inciso sul pregiudizio causato
     alla produzione comunitaria di solfato di rame ,    in quanto le
     esportazioni e la domanda comunitarie si sono mantenute allo stesso
     livello e non si è riscontrato alcun aumento delle Importazioni
     originarie di paesi diversi da quelli di cui alla presente
     procedura .
21 . L' esportatore bulgaro ha asserito che le sue esportazioni non hanno
     causato pregiudizio all' industria comunitaria , avendo come
     destinazione finale l' Africa e il Nordamerica . Non è stato possibile
     accogliere questa argomentazione , a sostegno della quale
     l' esportatore bulgaro ha presentato attestati degli importatori
     belgi e britannici . Secondo le statistiche ufficiali comunitarie e
     le informazioni ottenute dalla Commissione , nel periodo
     dell' inchiesta la Bulgaria ha infatti esportato il 77% circa delie
     sue esportazioni di solfato di rame verso altri Stati membri ,
 ---pagebreak---                                       - 7 -
         segnatamente la Germania , la Francia , l' Irlanda , l' Italia , I Paesi
         Bassi e il Portogallo , per I quali non è stato fornito II minimo
         elemento comprovante la r lesportaz Ione .
    d)   Conc lus lone
    22 . Da quanto precede emerge che , nonostante le misure in vigore , il
         volume delle importazioni In dumping a partire dai due paesi
         considerati e I prezzi al quali sono state effettuate , sia pure
         considerati isolatamente , hanno causato un grave pregiudizio alla
         produzione comunitaria Interessata .               *
H.  INTERESSE DELLA COMUNITÀ'
                                            Λ ·.
                                             Y '
    23 . Viste le gravi difficoltà In cui versa l' industria comunitaria e
         l' andamento delle importazioni dai paesi Interessati , nonché in
         particolare la cessazione dell' attività da parte di due produttori
         comunitari durante II periodo di riferimento , vi è motivo di temere
         che la mancanza di una tutela efficace contro le pratiche di dumping
         In parola si concreti nell' ulteriore erosione della posizione
         dell' Industria comunitaria e ne comprometta la vitalità a lungo
         termine . Pertanto la Commissione ha concluso che gli interessi della
         Comunità esigono l' istituzione di misure antidumping definitive nei
         confronti delle importazioni di solfato di rame originarie della
         Bulgaria e dell' Unione Sovietica .
I . DAZIO DEFINITIVO
    a)   Al Iquota del dazio
    24 . Per determinare l' aliquota del dazio la Commissione ha tenuto conto
         del margini di dumping e dell' Importo del daz io necessar io per
         eliminare II pregiudizio . A tal fine essa ha determinato I costi di
         produzione medi ponderati del produttori comunitari , maggiorati di
         un ragionevole margine di profitto .
                                         . •
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        E' stato preso in considerazione un margine di profitto del 5% sui
        costi di produzione . Nel corso dell' inchiesta e delle inchieste
        precedenti questa percentuale è sembrata necessaria a far si che un
        produttore di solfato di rame possa continuare a far funzionare una
        fabbrica In condizioni tecniche moderne e ragionevoli .
        I costi di produzione , maggiorati del suddetto margine di profitto ,
        sono stati paragonati al prezzi all' esportazione franco frontiera
        comunitaria , maggiorati dei dazi doganali e di un margine per
        l' importatore . La differenza è stata considerata come il livello di
        pregiudizio da eliminare .
        Dato che , nel casi delle due esportazioni   interessate , il livello
        del pregiudizio era Inferiore al margini di dumping stabiliti ,
        l' importo dei dazi definitivi antidumping da Istituire deve
        corrispondere all' importo necessario per eliminare il pregiudizio .
   b)   Forma
   25 . Onde garantire l' efficacia delle misure di difesa e snellire le
        operazioni di sdoganamento , la Commissione ha ritenuto che il dazio
        definitivo dovesse assumere la forma dì un dazio ad valorem .
J. RISCOSSIONE DEL DAZIO PROVVISORIO
   26 . Vista l' entità dei margini di profitto rilevati e la gravità del
        pregiudizio causato all' Industria comunitaria , il Consiglio ritiene
        necessario che gli importi versati quali dazio antidumping
        provvisorio siano riscossi    interamente o a concorrenza dell' importo
        massimo del dazio definitivo istituito , se quest' ultimo è inferiore
        a I daz io provv i sor io .
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
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                                      Artlcolo 1
1 . Viene Istituito un dazio antidumping definitivo sulle Importazioni di
    solfato di rame originario della Bulgaria e del l' Unione Sovietica ,
    corrispondente al codice della nomenclatura combinata 2833 25 00 .
2 . Le aliquote del dazio sono pari alle percentuali seguenti dei prezzi
    franco frontiera comunitaria per I paesi qui di seguito :
    - Bulgar la              58%
    - Unione Soviética       56% .
3 . Sono di applicazione le disposizioni vigenti in materia di dazi
    dogana I I .
                                      Artlcolo 2
Gli Importi versati a titolo del dazio antidumping provvisorio a norma del
regolamento ( CEE ) n . 2386 / 88 vengono riscossi definitivamente a concorrenza
dell' aliquota del dazio definitivo quando quest' ultima è inferiore a quella
del dazio antidumping provvisorio , oppure a concorrenza di quella del dazio
provv isor io neg II altri cas I .               ,
                                      Artlcolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                       Fatto a Bruxel les , I I
                                       Per I I Cons Ig l io
                                                                                 Ai