CELEX: 61985CJ0080
Language: it
Date: 1986-11-13
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 13 novembre 1986. # Nederlandse Bakkerij Stichting e altri contro Edah BV. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Almelo e di s'Hertogenbosch - Paesi Bassi. # Misure di effetto equivalente - Prezzo del pane. # Cause riunite 80 e 159/85.

Avis juridique important

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61985J0080

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 13 NOVEMBRE 1986.  -  NEDERLANDSE BAKKERIJ STICHTING, THEODORUS CORNELIS DAM ED ALTRI CONTRO EDAH B. V.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK ALMELO.  -  MISURE D'EFFETTO EQUIVALENTE - PREZZO DEL PANE.  -  CAUSE RIUNITE 80 E 159/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03359

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NORMATIVA NAZIONALE CHE FISSA UN PREZZO MINIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DEL PANE - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO A FAVORE DEL PANE IMPORTATO - AMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   2 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - PARITA DI TRATTAMENTO - DISCRIMINAZIONE A CAUSA DELLA CITTADINANZA - DIVIETO - NORMATIVA NAZIONALE CHE FISSI UN PREZZO MINIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DEL PANE - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO A FAVORE DEL PANE IMPORTATO - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 7 )    

Massima

1 . L ' ART . 30 DEL TRATTATO DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE - UNA NORMATIVA NAZIONALE , CHE STABILISCA UN PREZZO MINIMO FISSO PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DEL PANE DI PRO DUZIONE NAZIONALE E CHE IMPONGA , PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO , UN MARGINE DI DISTRIBUZIONE , DA AGGIUNGERE AL PREZZO D ' ACQUISTO , CORRISPONDENTE AI COSTI DI DISTRIBUZIONE DI IMPRESE DISTRIBUTRICI BEN ORGANIZZATE E FUNZIONANTI IN MANIERA REDDITIZIA , COSTITUISCE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE QUALORA L ' AGGIUNTA DI TALE MARGINE DI DISTRIBUZIONE SIA OBBLIGATORIA ANCHE NEL CASO IN CUI IL PREZZO DI VENDITA CHE NE RISULTA SIA SUPERIORE AL PREZZO MINIMO VIGENTE PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE ;   - UNA SIFFATTA NORMATIVA NON COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE QUALORA IL MARGINE DI DISTRIBUZIONE PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO , IDENTICO A QUELLO PRESO IN CONSIDERAZIONE PER DETERMINARE IL PREZZO MINIMO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE , NON SIA OBBLIGATORIAMENTE AGGIUNTO PER IL PANE IMPORTATO VENDUTO AD UN PREZZO UGUALE O SUPERIORE A DETTO PREZZO MINIMO ;   - ESSO NON OSTA A CHE , NELL ' AMBITO DI UNA SIFFATTA NORMATIVA , IL PREZZO DI VENDITA DEL PANE IMPORTATO RISULTANTE DALL ' AGGIUNTA DEL MARGINE DI DISTRIBUZIONE POSSA ESSERE EVENTUALMENTE INFERIORE AL PREZZO MINIMO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE .   2 . NE L ' ART . 7 DEL TRATTATO NE IL PRINCIPIO GENERALE DI NON DISCRIMINAZIONE PROPRIO DEL DIRITTO COMUNITARIO SI APPLICANO ALLA DISPARITA DI TRATTAMENTO CONSISTENTE NEL FATTO CHE , NELL ' AMBITO DI UNA NORMATIVA NAZIONALE CHE STABILISCA UN PREZZO MINIMO FISSO DI VENDITA AL MINUTO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE E CHE IMPONGA PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO UN MARGINE DI DISTRIBUZIONE , IL PREZZO DI VENDITA DEL PANE IMPORTATO POSSA , IN TALUNI CASI , ESSERE INFERIORE AL PREZZO MINIMO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 80 E 159/85 , AVENTI AD OGGETTO DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE ,   - NEL PROCEDIMENTO 80/85 , DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ALMELO NELL ' AMBITO DELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  NEDERLANDSE BAKKERIJ STICHTING , CON SEDE ALL ' AIA , E THEODORUS CORNELIS DAM , FIRMA BOS , JOHANNES BERNARDUS BUSCH E JACOBUS BOS , ENSCHEDE ,   E  EDAH BV , CON SEDE IN HELMOND ,   NONCHE  - NEL PROCEDIMENTO 159/85 , DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI BOIS-LE-DUC NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  OFFICIER VAN JUSTITIE DI BOIS-LE-DUC ,   E  EDAH BV , CON SEDE IN HELMOND ,    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 7 E 30 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 13 MARZO 1985 , PERVENUTA IL 1* APRILE SUCCESSIVO , IL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ALMELO E , CON SENTENZA 20 MAGGIO 1985 , PERVENUTA IL 28 DELLO STESSO MESE , L ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI BOIS-LE-DUC HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI CIASCUNO IN ORDINE ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 7 E 30 DEL TRATTATO CEE E DEL PRINCIPIO GENERALE DI NON DISCRIMINAZIONE . POICHE TALI QUESTIONI PRESENTANO UN OGGETTO IDENTICO O COLLEGATO , LA CORTE HA RIUNITO LE CAUSE AI FINI DEL PROCEDIMENTO E DELLA SENTENZA .   2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI DUE AZIONI INTENTATE CONTRO LA DITTA EDAH BV CHE GESTISCE DEI GRANDI MAGAZZINI NEI PAESI BASSI . ENTRAMBE LE AZIONI VERTONO SULLA VENDITA DI PANE EFFETTUATA DALLA EDAH BV A PREZZO INFERIORE AL PREZZO MINIMO DI VENDITA FISSATO IN FORZA DELLA NORMATIVA OLANDESE SUL PREZZO DI VENDITA DEL PANE ( VERORDENING BROODPRIJZEN ). LA CAUSA PENDENTE DINANZI AL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ALMELO HA PER OGGETTO UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , PRESENTATA DALLA NEDERLANDSE BAKKERIJ STICHTING , CHE TUTELA GLI INTERESSI DEI PANIFICATORI OLANDESI , NONCHE DA DIVERSI PANETTIERI I CUI NEGOZI SONO SITUATI NEI PRESSI DI UN NEGOZIO GESTITO DALLA EDAH BV , AL FINE DI OTTENERE NEI CONFRONTI DI QUEST ' ULTIMA UN DIVIETO DI PRATICARE PREZZI INFERIORI AL PREZZO MINIMO . DINANZI ALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI BOIS-LE-DUC LA EDAH BV E PERSEGUITA PENALMENTE , A INIZIATIVA DELL ' OFFICIER VAN JUSTITIE , PER INFRAZIONE DELLA PRECITATA NORMATIVA .   3 IL VERORDENING BROODPRIJZEN , EMANATO IL 2 SETTEMBRE 1976 DALLA PRODUKTSCHAP VOOR GRANEN , ZADEN EN PEULVRUCHTEN ( ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE PER IL SETTORE DEI CEREALI , DELLE SEMENTI E DEI LEGUMI SECCHI ), VIETA , ALL ' ART . 2 , DI VENDERE PANE DI FABBRICAZIONE OLANDESE A PREZZO INFERIORE AL PREZZO MINIMO DI VENDITA . FISSANDO TALE PREZZO MINIMO , IL PRESIDENTE DELLA PRODUKTSCHAP DEVE TENER CONTO , IN PARTICOLARE , DEI COSTI DI PRODUZIONE COMPLESSIVI DI PANIFICI BEN ORGANIZZATI E FUNZIONANTI IN MANIERA REDDITIZIA NONCHE DEI COSTI DI DISTRIBUZIONE COMPLESSIVI DI IMPRESE BEN ORGANIZZATE E FUNZIONANTI IN MANIERA REDDITIZIA .   4 NEL 1982 , NEL VERORDENING BROODPRIJZEN VENIVA INSERITO UN ART . 2 BIS PER VIETARE LA VENDITA AI CONSUMATORI DEL PANE DI FABBRICAZIONE STRANIERA A PREZZO INFERIORE AL PREZZO D ' ACQUISTO MAGGIORATO DI UN MARGINE PARI AI COSTI DI DISTRIBUZIONE COMPLESSIVI DELLE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE BEN ORGANIZZATE E FUNZIONANTI IN MANIERA REDDITIZIA , OLTRE ALL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO . DAL 23 MARZO 1985 , IN FORZA DI UN REGOLAMENTO DEL 7 MARZO 1985 , TALE DIVIETO RIGUARDANTE IL PANE DI FABBRICAZIONE NON OLANDESE NON SI APPLICA PIU AL PANE VENDUTO A PREZZO PARI O INFERIORE AL PREZZO MINIMO IN VIGORE PER IL PANE PRODOTTO NEI PAESI BASSI .   5 DAL GENNAIO AL MARZO 1985 , LA EDAH BV HA VENDUTO , NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE DI PROMOZIONE NEI SUOI SUPERMERCATI , PANE A FETTE DI FABBRICAZIONE OLANDESE AL PREZZO DI HFL 1,59 IN LUOGO DEL PREZZO MINIMO DI HFL 1,86 IN VIGORE ALL ' EPOCA DEI FATTI PER QUESTO TIPO DI PANE IN FORZA DI UNA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA PRODUKTSCHAP IN DATA 23 LUGLIO 1984 . NELL ' AMBITO DELLE CAUSE PRINCIPALI , LA EDAH BV HA GIUSTIFICATO IL MANCATO RISPETTO DEL PREZZO MINIMO SOSTENENDO CHE LA DISCIPLINA OLANDESE SUL PREZZO MINIMO DEL PANE ERA INCOMPATIBILE CON GLI ARTT . 7 E 30 DEL TRATTATO CEE .   6 I DUE GIUDICI NAZIONALI ADITI HANNO QUINDI DECISO DI PROPORRE ALLA CORTE DUE QUESTIONI CIASCUNO SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALI NORME . L ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI BOIS-LE-DUC , CONSIDERANDO LA NORMATIVA OLANDESE QUALE VIGENTE FINO AL 23 MARZO 1985 , HA PROPOSTO UNA PRIMA QUESTIONE DEL SEGUENTE TENORE :    '  SE UN PROVVEDIMENTO SUI PREZZI , DA APPLICARE , IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO , ALLA VENDITA AL PUBBLICO DA PARTE DI DETTAGLIANTI STABILITI IN TALE STATO MEMBRO , SIA IN CONTRASTO COL DIVIETO DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , QUALORA TALE PROVVEDIMENTO SUI PREZZI STABILISCA PER IL PRODOTTO IMPORTATO UN MARGINE FISSO , ESPRESSO IN CIFRA , SUL PREZZO D ' ACQUISTO , MENTRE TALE MARGINE CONSISTE IN UNA QUOTA RELATIVAMENTE RIDOTTA DEL PREZZO AL DETTAGLIO DEFINITIVO , E MENTRE PER IL PRODOTTO NAZIONALE VIGE UN PREZZO MINIMO NOMINALE FISSATO DALLO STATO MEMBRO ' .   7 LA PRIMA QUESTIONE POSTA DAL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ALMELO , CHE TIENE CONTO DELLA NORMATIVA SUL PREZZO DEL PANE QUALE MODIFICATA DAL 23 MARZO 1985 , E FORMULATA NEI SEGUENTI TERMINI :    '  SE UNA NORMA DI LEGGE IN UNO STATO MEMBRO CHE FISSA UN MARGINE CONSISTENTE IN UNA QUOTA RELATIVAMENTE RIDOTTA DEL PREZZO AL DETTAGLIO DEFINITIVO SIA IN CONTRASTO CON IL DIVIETO DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE DI CUI ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , QUALORA E IN QUANTO DETTA NORMA SI APPLICHI ALLA VENDITA DI UN PRODOTTO IMPORTATO DA PARTE DI UN DETTAGLIANTE , STABILITO NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO , CHE LO OFFRE AL CONSUMATORE AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO MINIMO PRESCRITTO PER DETTO PRODOTTO DA TALE STATO MEMBRO , MENTRE UN ' ANALOGA VENDITA DI PRODOTTO NAZIONALE E TASSATIVAMENTE VIETATA ' .   8 INOLTRE , I DUE GIUDICI PROPONENTI HANNO SOLLEVATO , IN TERMINI IDENTICI , UNA SECONDA QUESTIONE REDATTA COME SEGUE :    '  SE LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO CHE VIETA LA VENDITA AL CONSUMATORE , DA PARTE DI UN DETTAGLIANTE STABILITO IN TALE STATO MEMBRO , DI UN DETERMINATO PRODOTTO A PREZZO INFERIORE AD UN DETERMINATO PREZZO MINIMO , SIA INCOMPATIBILE CON IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI IN BASE ALLA NAZIONALITA DI CUI ALL ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE QUALORA IL DIVIETO DI VENDERE A PREZZO INFERIORE VALGA ( SEMPRE ) PER IL PRODOTTO NAZIONALE , MA NON ANCHE PER IL PRODOTTO IMPORTATO ' .   9 VA INNANZITUTTO RICORDATO CHE , PRONUNCIANDOSI NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , LA CORTE NON PUO PRONUNCIARSI SULLA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DI UNA NORMA LEGISLATIVA O REGOLAMENTARE NAZIONALE . ESSA PUO TUTTAVIA FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE GLI ELEMENTI DI INTERPRETAZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO CHE GLI CONSENTANO DI RISOLVERE IL PROBLEMA DI DIRITTO DI CUI E INVESTITO .   SULL ' ART . 30  10 COSI INTESE , LE PRIME QUESTIONI SOLLEVATE DAI GIUDICI PROPONENTI MIRANO INNANZITUTTO A PRECISARE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE ALLA LUCE DI UNA NORMATIVA NAZIONALE CHE FISSA UN PREZZO DI VENDITA AL DETTAGLIO COME QUELLA VIGENTE PER IL PANE NEI PAESI BASSI NELLE SUE VERSIONI SUCCESSIVAMENTE IN VIGORE PRIMA E DOPO IL 23 MARZO 1985 , CONTENENTE L ' OBBLIGO DI PRATICARE UN PREZZO MINIMO DI IMPORTO FISSO PER LA VENDITA DI PANE DI FABBRICAZIONE NAZIONALE E DI RISPETTARE UN DETERMINATO MARGINE DI DISTRIBUZIONE PER IL PANE IMPORTATO .   11 IN ORDINE ALL ' APPLICAZIONE A DISCIPLINE PUBBLICHE SUI PREZZI DEL DIVIETO , SANCITO DALL ' ART . 30 , DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE , LA CORTE HA GIA DICHIARATO ( CFR . SENTENZE 26 NOVEMBRE 1976 , CAUSA 65/75 , TASCA , RACC . PAG . 291 ; 24 GENNAIO 1978 , CAUSA 82/77 , VAN TIGGELE , RACC . PAG . 25 E DEL 29 GENNAIO 1985 , CAUSA 231/83 , CULLET , RACC . PAG . 305 ) CHE TALI DISCIPLINE , CHE SI APPLICANO INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E AI PRODOTTI IMPORTATI , NON COSTITUISCONO DI PER SE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA MA POSSONO PRODURRE DETTO EFFETTO QUANDO I PREZZI SI COLLOCANO AD UN LIVELLO TALE CHE LE MERCI IMPORTATE SAREBBERO SFAVORITE RISPETTO ALLE IDENTICHE MERCI NAZIONALI , VUOI PERCHE NON POTREBBERO ESSERE SMERCIATE CON PROFITTO NELLE CONDIZIONI STABILITE , VUOI PERCHE IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE RISULTANTE DA COSTI DI PRODUZIONE INFERIORI SAREBBE SOPPRESSO .   12 TUTTAVIA , LE QUESTIONI PROPOSTE NON RIGUARDANO UNA NORMATIVA INDISTINTAMENTE RIVOLTA AI PRODOTTI NAZIONALI E A QUELLI IMPORTATI , MA REGOLE DISTINTE PER I DUE GRUPPI DI PRODOTTI , CONTENUTE IN NORME DIVERSE , ADOTTATE IN MOMENTI DIVERSI E CHE SI DISTINGUONO ALTRESI QUANTO AL CONTENUTO . COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 29 NOVEMBRE 1983 ( CAUSA 181/82 , RUSSEL LABORATORIA , RACC . PAG . 3849 ), UNA SIFFATTA DISCIPLINA DIFFERENZIATA PER I DUE GRUPPI DI MERCI VA CONSIDERATA UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA SE PUO SFAVORIRE , SOTTO QUALSIASI ASPETTO , LA VENDITA DELLE MERCI IMPORTATE .   13 QUALORA IN FORZA DI UNA TALE DISCIPLINA DEI PREZZI , COME AVVENIVA NELLA VERSIONE DEL VERORDENING BROODPRIJZEN VIGENTE FINO AL 23 MARZO 1985 , IL MARGINE DI DISTRIBUZIONE OBBLIGATORIO SI AGGIUNGA AL PREZZO DI ACQUISTO DEL PANE IMPORTATO INDIPENDENTEMENTE DALL ' AMMONTARE DI TALE PREZZO D ' ACQUISTO , TALE DISCIPLINA PORTEREBBE , IN TALUNI CASI , AD IMPORRE PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO UN PREZZO SUPERIORE AL PREZZO MINIMO VIGENTE PER IL PANE DI FABBRICAZIONE NAZIONALE . ESSA PUO COSI PROVOCARE , PER IL PANE IMPORTATO , UNO SVANTAGGIO NELLA CONCORRENZA SUL PREZZO DI VENDITA AL MINUTO E SFAVORIRNE LO SMERCIO . UNA DISCIPLINA CHE PUO AVERE UN EFFETTO DEL GENERE E ATTA AD OSTACOLARE GLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI ED E QUINDI CONTRARIA ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .   14 INVECE , QUALORA , COME AVVIENE NELLA VERSIONE DEL VERORDENING BROODPRIJZEN IN VIGORE DAL 23 MARZO 1985 , LA NORMA CHE IMPONE DI OSSERVARE IL MARGINE DI DISTRIBUZIONE NON SI APPLICHI AL PANE IMPORTATO VENDUTO A PREZZO UGUALE O SUPERIORE AL PREZZO MINIMO VIGENTE PER IL PANE DI FABBRICAZIONE NAZIONALE , IL SUDDETTO SVANTAGGIO CONCORRENZIALE E EVITATO . IN ASSENZA DI UNO SVANTAGGIO DEL GENERE , LO SMERCIO DEL PANE IMPORTATO NON E SFAVORITO E GLI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI NON SONO OSTACOLATI DA UNA TALE DISCIPLINA .   15 NON PUO RITENERSI , COME HA SOSTENUTO L ' EDAH BV , CHE UNA SIFFATTA DISCIPLINA SIA CIONONDIMENO ATTA A OSTACOLARE GLI SCAMBI IN QUANTO IMPEDISCE A DETTAGLIANTI PARTICOLARMENTE BENE ORGANIZZATI E OPERANTI IN MANIERA MOLTO REDDITIZIA DI RIPERCUOTERE IL LORO VANTAGGIO CONCORRENZIALE QUANDO VENDONO PANE IMPORTATO . INFATTI , QUALORA LO STESSO MARGINE , CORRISPONDENTE AI COSTI DI DISTRIBUZIONE DI IMPRESE DISTRIBUTRICI BENE ORGANIZZATE E FUNZIONANTI IN MANIERA REDDITIZIA , SIA IMPOSTO PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO E PRESO IN CONSIDERAZIONE PER LA FISSAZIONE DEL PREZZO MINIMO DEL PANE DI FABBRICAZIONE NAZIONALE , I PRODOTTI NAZIONALI E QUELLI IMPORTATI SONO POSTI SU UN PIEDE DI PARITA ALLA LUCE DELLA RIPERCUSSIONE DEL VANTAGGIO CONCORRENZIALE CHE UN DETTAGLIANTE EVENTUALMENTE RICAVA DALLA PROPRIA ORGANIZZAZIONE E DALLA REDDITIVITA DEL PROPRIO LAVORO MENTRE IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE EVENTUALMENTE RISULTANTE DA UN PREZZO DI COSTO INFERIORE DEL PRODOTTO IMPORTATO PUO ESSERE RIPERCOSSO E NON E SOPPRESSO . LO SMERCIO DEI PRODOTTI IMPORTATI NON E QUINDI IN NESSUN MODO SFAVORITO .   16 AL FINE DI DIMOSTRARE CHE , ANCHE NELLA SUA VERSIONE IN VIGORE DAL 23 MARZO 1985 , LA NORMATIVA DI CUI E CAUSA E ATTA AD OSTACOLARE GLI SCAMBI , LA EDAH BV HA FATTO ANCORA RIFERIMENTO AL CALCOLO SEGUENTE : OVE IL PREZZO D ' ACQUISTO DEL PANE IMPORTATO SIA DI HFL 1,69 E QUELLO DEL PANE OLANDESE DI HFL 1,72 , IL PANE IMPORTATO DEV ' ESSERE VENDUTO , COL MARGINE OBBLIGATORIO DI HFL 0,17 , AL PREZZO DI HFL 1,86 MEN TRE , PER IL PANE OLANDESE , ANCH ' ESSO VENDUTO AL PREZZO MINIMO DI HFL 1,86 , IL DETTAGLIANTE PUO ACCONTENTARSI DI UN MARGINE DI DISTRIBUZIONE DI HFL 0,14 . SECONDO LA EDAH BV , IL CUI PARERE E STATO CONDIVISO SU QUESTO PUNTO DALLA COMMISSIONE IN UDIENZA , TALI CIFRE , ESPRESSE A TITOLO ESEMPLIFICATIVO , DIMOSTRANO CHE IL PANE IMPORTATO E , IN TALUNI CASI , DISCRIMINATO .   17 ANCHE SE NELL ' IPOTESI ADOTTATA DALLA EDAH BV IL DETTAGLIANTE NON PUO FAR BENEFICIARE IL CONSUMATORE DEL SUO PREZZO DI COSTO PIU BASSO PER IL PANE IMPORTATO , VA TUTTAVIA RILEVATO CHE IL MARGINE DI DISTRIBUZIONE DEL PANE IMPORTATO E IN TAL CASO SUPERIORE A QUELLO DEL PANE NAZIONALE E CHE TALE CIRCOSTANZA PUO SPINGERE IL DETTAGLIANTE A FAVORIRE LA VENDITA DEL PRIMO A SCAPITO DEL SECONDO . STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO CONCLUDERE CHE L ' IMPORTAZIONE DI PANE SI TROVI OSTACOLATA .   18 NON E NEPPURE ACCOGLIBILE LA TESI DELLA EDAH BV SECONDO CUI UNA SIFFATTA NORMATIVA SAREBBE CONTRARIA ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE IN QUANTO CONSENTE , EVENTUALMENTE , DI VENDERE PANE IMPORTATO IL CUI PREZZO D ' ACQUISTO SIA BASSO AD UN PREZZO DI VENDITA INFERIORE AL PREZZO MINIMO VIGENTE PER IL PANE DI FABBRICAZIONE NAZIONALE . INFATTI , TALE NORMA HA LO SCOPO DI ELIMINARE GLI OSTACOLI ALL ' IMPORTAZIONE DI MERCI E NON QUELLO DI GARANTIRE , IN TUTTI I CASI , LA PARITA DI TRATTAMENTO DELLE MERCI DI ORIGINE NAZIONALE E DI QUELLE IMPORTATE . UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO NON IN GRADO DI OSTACOLARE L ' IMPORTAZIONE O DI SFAVORIRE LA MESSA IN COMMERCIO DELLE MERCI IMPORTATE MA CHE , AL CONTRARIO , LE FAVORISCA NON RIENTRA NEL DIVIETO STABILITO DA TALE NORMA .   19 INFINE , NON E NECESSARIO ESAMINARE LA TESI DELL ' EDAH BV E DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI UNA SIFFATTA NORMATIVA E CONTRARIA ALL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE IN QUANTO IL PREZZO MINIMO E FISSATO PER TALUNE QUALITA DETERMINATE DI PANE DI FABBRICAZIONE NAZIONALE MENTRE IL MARGINE DI DISTRIBUZIONE SI APPLICA A QUALSIASI TIPO DI PANE IMPORTATO . INFATTI , DATO CHE DALLE SENTENZE DI RINVIO NON EMERGONO ELEMENTI DA CUI RISULTI CHE TALE DISPARITA , SUPPONENDO CHE NON SIA MERAMENTE FORMALE , POSSA VENIRE IN QUALCHE MODO IN RILIEVO NELL ' AMBITO DEI PROCEDIMENTI PRINCIPALI , LA CORTE RITIENE CHE LA QUESTIONE SE L ' ART . 30 SI OPPONGA A TALE DISPARITA DI TRATTAMENTO NON LE SIA STATA POSTA DAI GIUDICI PROPONENTI .   20 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE LE PRIME QUESTIONI SOLLEVATE DAL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ALMELO E DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI BOIS-LE-DUC VANNO RISOLTE DICHIARANDO CHE L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE :   - UNA NORMATIVA NAZIONALE , CHE STABILISCA UN PREZZO MINIMO FISSO PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DEL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE E , CHE IMPONGA , PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO , UN MARGINE DI DISTRIBUZIONE DA AGGIUNGERE AL PREZZO D ' ACQUISTO , CORRISPONDENTE AI COSTI DI DISTRIBUZIONE DI IMPRESE DISTRIBUTRICI BEN ORGANIZZATE E FUNZIONANTI IN MANIERA REDDITIZIA , COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE QUALORA L ' AGGIUNTA DI TALE MARGINE DI DISTRIBUZIONE SIA OBBLIGATORIA ANCHE NEL CASO IN CUI IL PREZZO DI VENDITA CHE NE RISULTA SIA SUPERIORE AL PREZZO MINIMO VIGENTE PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE ;   - UNA SIFFATTA NORMATIVA NON COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE QUALORA IL MARGINE DI DISTRIBUZIONE PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO , IDENTICO A QUELLO PRESO IN CONSIDERAZIONE PER DETERMINARE IL PREZZO MINIMO FISSO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE , NON SIA OBBLIGATORIAMENTE AGGIUNTO PER IL PANE IMPORTATO VENDUTO AD UN PREZZO UGUALE O SUPERIORE A DETTO PREZZO MINIMO ;   - ESSO NON OSTA A CHE , NELL ' AMBITO DI UNA SIFFATTA NORMATIVA , IL PREZZO DI VENDITA DEL PANE IMPORTATO RISULTANTE DALL ' AGGIUNTA DEL MARGINE DI DISTRIBUZIONE POSSA ESSERE EVENTUALMENTE INFERIORE AL PREZZO MINIMO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE .   SULL ' ART . 7 E SUL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE  21 LE SECONDE QUESTIONI SOLLEVATE DAI GIUDICI PROPONENTI SONO DIRETTE A STABILIRE SE L ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE O IL PRINCIPIO GENERALE DI NON DISCRIMINAZIONE OSTINO A CHE , NELL ' AMBITO DI UNA NORMATIVA COME QUELLA DI CUI TRATTASI NEL CASO DI SPECIE , IL PREZZO DI VENDITA PER IL PANE IMPORTATO POSSA EVENTUALMENTE ESSERE INFERIORE AL PREZZO MINIMO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE E DI CONSEGUENZA SFAVORIRE QUEST ' ULTIMO NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI IMPORTATI .   22 LA DISPARITA DI TRATTAMENTO RILEVATA RIGUARDA UNA DISTINZIONE , OPERATA DA UNA NORMATIVA NAZIONALE , TRA MERCI , A SECONDA DELLA LORO PROVENIENZA , E TRA DETTAGLIANTI , A SECONDA DELLE MERCI DA ESSI VENDUTE . INVECE , NELL ' IPOTESI CONSIDERATA , NON VI E ALCUNA DISTINZIONE TRA OPERATORI ECONOMICI A SECONDA DELLA LORO NAZIONALITA O ANCORA A SECONDA DEL LORO LUOGO DI STABILIMENTO . NON PUO PERTANTO PARLARSI DI UNA '  DISCRIMINAZIONE EFFETTUATA IN BASE ALLA NAZIONALITA ' , ANCHE DISSIMULATA O INDIRETTA , AI SENSI DELL ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE .   23 IN ORDINE AL PRINCIPIO GENERALE DI NON DISCRIMINAZIONE , VA OSSERVATO CHE UN TRATTAMENTO SFAVOREVOLE DEI PRODOTTI DI FABBRICAZIONE NAZIONALE NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI IMPORTATI O ANCORA DEI DETTAGLIANTI CHE VENDONO PRODOTTI DI FABBRICAZIONE NAZIONALE NEI CONFRONTI DI QUELLI CHE VENDONO PRODOTTI IMPORTATI , OPERATO DA UNO STATO MEMBRO IN UN SETTORE NON SOGGETTO AD UNA NORMATIVA COMUNITARIA O AD UN ' ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI , NON RIENTRA NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .   24 LE SECONDE QUESTIONI PROPOSTE DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ALMELO E DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI BOIS-LE-DUC DEBBONO ESSERE RISOLTE NEL SENSO CHE NE L ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE NE IL PRINCIPIO GENERALE DI NON DISCRIMINAZIONE SI APPLICANO AD UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO RISULTANTE DAL FATTO CHE , NELL ' AMBITO DI UNA SIFFATTA NORMATIVA , IL PREZZO DI VENDITA DEL PANE IMPORTATO POSSA ESSERE EVENTUALMENTE INFERIORE AL PREZZO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 25 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ALMELO , CON SENTENZA 13 MARZO 1985 , E DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI BOIS-LE-DUC , CON SENTENZA 20 MAGGIO 1985 , DICHIARA :   1 ) L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE  - UNA NORMATIVA NAZIONALE , CHE STABILISCA UN PREZZO MINIMO FISSO PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DEL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE E CHE IMPONGA , PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO , UN MARGINE DI DISTRIBUZIONE , DA AGGIUNGERE AL PREZZO D ' ACQUISTO , CORRISPONDENTE AI COSTI DI DISTRIBUZIONE DI IMPRESE DISTRIBUTRICI BEN ORGANIZZATE E FUNZIONANTI IN MANIERA REDDITIZIA , COSTITUISCE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE QUALORA L ' AGGIUNTA DI TALE MARGINE DI DISTRIBUZIONE SIA OBBLIGATORIA ANCHE NEL CASO IN CUI IL PREZZO DI VENDITA CHE NE RISULTA SIA SUPERIORE AL PREZZO MINIMO VIGENTE PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE ;   -UNA SIFFATTA NORMATIVA NON COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE QUALORA IL MARGINE DI DISTRIBUZIONE PER LA VENDITA DEL PANE IMPORTATO , IDENTICO A QUELLO PRESO IN CONSIDERAZIONE PER DETERMINARE IL PREZZO MINIMO FISSO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE , NON SIA OBBLIGATORIAMENTE AGGIUNTO PER IL PANE IMPORTATO VENDUTO AD UN PREZZO UGUALE O SUPERIORE A DETTO PREZZO MINIMO ;   -ESSO NON OSTA A CHE , NELL ' AMBITO DI UNA SIFFATTA NORMATIVA , IL PREZZO DI VENDITA DEL PANE IMPORTATO RISULTANTE DALL ' AGGIUNTA DEL MARGINE DI DISTRIBUZIONE POSSA ESSERE EVENTUALMENTE INFERIORE AL PREZZO MINIMO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE .   2 ) NE L ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE NE IL PRINCIPIO GENERALE DI NON DISCRIMINAZIONE SI APPLICANO AD UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO RISULTANTE DAL FATTO CHE , NELL ' AMBITO DI UNA SIFFATTA NORMATIVA , IL PREZZO DI VENDITA DEL PANE IMPORTATO POSSA ESSERE EVENTUALMENTE INFERIORE AL PREZZO FISSATO PER IL PANE DI PRODUZIONE NAZIONALE .