CELEX: C2000/233/33
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-220/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, proposto il 31 maggio 2000

12.8.2000               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 233/17
      condannare la Repubblica ellenica alle spese.                      Ricorso della Commissione delle Comunità europee
                                                                         contro la Repubblica portoghese, proposto il 31 maggio
Motivi e principali argomenti
Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249 CE,
                                                                                                          2000
terzo comma, e 10 CE (ex artt. 189 e 5 del Trattato CE)
impone agli Stati membri l’obbligo di adottare le misure
necessarie al fine di recepire le direttive nell’ordinamento                                       (Causa C-220/00)
giuridico interno prima dello spirare del termine fissato a
questo scopo, e di comunicare immediatamente tali misure
alla Commissione. Tale termine è scaduto il 13 ottobre 1998                                         (2000/C 233/33)
senza che la Repubblica ellenica abbia comunicato alla Com-              Il 31 maggio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
missione le disposizioni di recepimento di tale direttiva nel            rappresentata dalla signora Marie Wolfcarius, consigliere giuri-
proprio ordinamento.                                                     dico, e dal signor Miguel França, membro del servizio giuridico,
                                                                         in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                         presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                         Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
(1) GU L 328 del 28 novembre 1997, pag. 1.
                                                                         Comunità europee un ricorso contro la Repubblica portoghese.
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                         —
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                          dichiarare che, non avendo emanato le disposizioni
nale di Vı̀cenza, Prima Sezione, con ordinanza 25 maggio                        legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
2000, nella causa CISAL di Battistello Venanzio & C. sas                        dare attuazione alla direttiva del Consiglio 17 luglio
                           contro INAIL                                         1998, 98/55/CE (1), che modifica la direttiva 93/75/CE (2)
                                                                                relativa alle condizioni minime necessarie per le navi
                         (Causa C-218/00)                                       dirette a porti marittimi della Comunità o che ne escono
                                                                                e che trasportano merci pericolose o inquinanti, entro il
                                                                                termine fissato all’art. 2, n. 1, della direttiva medesima, la
                          (2000/C 233/32)                                       Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi ad
                                                                                essa incombenti ai sensi degli artt. 10, n. 1, e 249, n. 3,
Con ordinanza 25 maggio 2000 pervenuta nella Cancelleria                        del Trattato CE, nonché dell’art. 2, n. 1, della direttiva
della Corte di giustizia delle Comunità Europee il 2 giugno
2000, nella causa CISAL di Battistello Venanzio & C. sas
                                                                         —      98/55/CE;
contro INAII, il Tribunale di Vicenza — Prima Sezione, ha
                                                                                dichiarare, in subordine, che, non avendo dato immediata
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                                informazione alla Commissione in merito alle dette
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                misure di attuazione, la Repubblica portoghese è venuta
                                                                                meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi delle
«se costituisca un’impresa ai sensi degli artt. 81 e ss. del             —      medesime disposizioni;
Trattato, un ente assicurativo pubblico senza scopo di lucro,
quale l’INAIL, cui è affidata secondo criteri di economicità e di
imprenditorialità la gestione monopolistica di un regime di
assicurazione contro i rischi derivanti da infortuni sul lavoro e               condannare la Repubblica portoghese alle spese.
malattie professionali fondato su un sistema di iscrizione
obbligatoria, il quale eroga prestazioni secondo un principio
di parziale automaticità (che assicura la copertura assicurativa         Motivi e principali argomenti
al lavoratore dipendente, ma non anche al lavoratore autono-             Gli artt. 10, n. 1, e 249, n. 3, del Trattato CE impongono agli
mo — a partire dal 1998), anche in caso di mancato                       Stati membri destinatari di una direttiva l’obbligo di emanare
pagamento dei premi da parte del datore di lavoro, e calcola i           le disposizioni necessarie ai fini della trasposizione della
premi sulla base delle classi di rischio in cui si colloca la            direttiva stessa entro il termine da questa fissato. Nella specie,
lavorazione assicurata.                                                  il relativo termine, fissato all’art. 2 della direttiva, è già scaduto
                                                                         il 31 dicembre 1998 senza che il Portogallo abbia emanato le
In caso si risposta positiva al primo quesito, se costituisca una
violazione degli artt. 86 e 82 CE, il fatto che il suddetto ente         disposizioni necessarie.
pubblico pretenda il pagamento dei premi anche nel caso in
cui l’interessato, un lavoratore autonomo (artigiano), sia già
assicurato presso una compagnia privata contro gli stessi rischi         (1) GU L 215 dell’1.8.1998, pag. 65.
per cui sarebbe coperto affiliandosi al suddetto ente.»
                                                                         (2) GU L 247 del 5.10.1993, pag. 19.