CELEX: C2001/108/11
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa C-49/01 P: Ricorso delle società Royal Olympic Cruises e a. contro l'ordinanza della seconda sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 12 dicembre 2000 nella causa T-201/99, Royal Olympic Cruises e a./Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 febbraio 2001

C 108/8                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7.4.2001
      si ritiene legittimata, in assenza di comunicazione forma-           Ricorso delle società Royal Olympic Cruises e a. contro
      le, a dichiarare l’incompatibilità comunitaria degli interes-        l’ordinanza della seconda sezione del Tribunale di primo
      si sottesi ai detti decreti ministeriali. Appare priva di            grado delle Comunità europee 12 dicembre 2000 nella
      qualsiasi senso la pretesa della Commissione di interpreta-          causa T-201/99, Royal Olympic Cruises e a./Consiglio
      re l’art. 21, n. 3, nel senso di obbligo di agire per mezzo          dell’Unione europea e Commissione delle Comunità euro-
      di decisioni nell’ambito della sua funzione di «guardiana                           pee, presentato il 6 febbraio 2001
      dei trattati», unitamente al prevalente interesse del rispetto
      del diritto comunitario. Qualora la Commissione avesse
      avuto motivo di ritenere che la Repubblica portoghese
      fosse venuta meno ad un determinato obbligo di comuni-                                        (Causa C-49/01 P)
      cazione, il procedimento pertinente, l’unico in tal caso,
      sarebbe stato quello dell’azione per inadempimento ai
      sensi dell’art. 226 CE.
                                                                                                     (2001/C 108/11)
(1) GU L 395, del 30.12.1989, pag. 1.
                                                                           Il 6 febbraio 2001 le società Royal Olympic Cruises e a.,
                                                                           rappresentate dal prof. avv. N. Skandámis, del foro di Atene, e
                                                                           dall’avv. Andréas Potamiános, hanno presentato dinanzi alla
                                                                           Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                           l’ordinanza della seconda sezione del Tribunale di primo grado
                                                                           delle Comunità europee 12 dicembre 2000, pronunciata
Ricorso del 2 febbraio 2001 contro la Repubblica italiana                  nella causa T-201/99, Royal Olympic Cruises e a./Consiglio
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                      dell’Unione europea e Commissione delle Comunità europee.
                           (Causa C-46/01)
                           (2001/C 108/10)                                 Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
Il 2 febbraio 2001, la Commissione delle Comunità europee,                 —     annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado
rappresentata dai signori Hans Stovlbaek e Roberto Amorosi ,                     12 dicembre 2000;
in qualità di agenti , ha presentato alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                                                                           —     rinviare nuovamente al Tribunale di primo grado la
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      pronuncia sul ricorso per risarcimento danni proposto
                                                                                 dalle ricorrenti il 9 settembre 1999;
—     constatare che la Repubblica italiana non avendo predi-
      sposto e comunicato alla Commissione i rilevanti pro-
      grammi, bozze di piano e sintesi degli inventari, ai sensi           —     condannare il Consiglio dell’Unione europea e la Commis-
      degli articoli 11 e 4, comma 1, della direttiva 96/59/CE (1)               sione europea alle spese.
      del Consiglio del 16 settembre 1996, concernente lo
      smaltimento dei policlorobifenili e dei policlorotrifenili
      (PCB/PCT), entro il 16 settembre 1999, è venuta meno
      agli obblighi che le incombono in virtù di queste ultime
      disposizioni della direttiva predetta.
                                                                           Motivi e principali argomenti
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
      spese di giudizio.
                                                                           1.    Insufficiente motivazione: il rigetto del ricorso per risarci-
                                                                                 mento danni per manifesta infondatezza ha privato le
Motivi e principali argomenti                                                    ricorrenti del loro diritto procedurale di presentare e
                                                                                 sviluppare adeguatamente i loro argomenti relativi a una
                                                                                 causa di importanza maggiore che costituisce, da molti
Le autorità italiane avrebbero dovuto provvedere a comunicare
                                                                                 punti di vista, una fattispecie nuova per la giurisprudenza.
alla Commissione i vari programmi, bozze di piano e sintesi
degli inventari, di cui ai su riportati articoli 11 e 4, comma 1,
della direttiva menzionata nelle conclusioni della Commis-
sione, entro il 16 settembre 1999, mentre a tutt’oggi ciò non             2.    Errata interpretazione del presupposto della sussistenza
risulta ancora essere avvenuto.                                                  di un nesso diretto di causalità.
(1) GU L 243 del 24.9.1996, pag. 31.