CELEX: 52001PC0657
Language: it
Date: 2001-11-13
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della Lituania

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52001PC0657

Proposta di decisione del Consiglio relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della Lituania  /* COM/2001/0657 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della Lituania(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl Consiglio europeo, riunitosi a Lussemburgo nel dicembre 1997, ha stabilito che il partenariato per l'adesione costituisce lo strumento chiave della strategia rafforzata di preadesione, mobilitando in un quadro unico tutte le forme di assistenza ai paesi candidati. Ciò consente alla Comunità di adeguare gli interventi di assistenza alle speciali esigenze dei singoli paesi candidati, aiutando questi ultimi a superare i problemi specifici in vista dell'adesione.Il primo partenariato per l'adesione della Lituania, deciso nel marzo 1998, è stato aggiornato per la prima volta nel dicembre 1999, a norma del regolamento n. 622/98 del Consiglio  [1] (articolo 2), tenendo conto degli ulteriori sviluppi osservati in Lituania. Basandosi sull'analisi contenuta nella relazione periodica 2001 sui progressi compiuti dalla Lituania in vista dell'adesione, la Commissione ritiene che sia giunto il momento di procedere ad un'ulteriore revisione delle priorità e degli obiettivi intermedi indicati nel partenariato per l'adesione. La presente proposta di revisione riprende le conclusioni della relazione periodica 2001 della Commissione sui progressi compiuti dalla Lituania in vista dell'adesione.[1]   GU L 85 del  20.3.1998, pag. 1.La proposta di decisione allegato non ha implicazioni finanziarie.In considerazione di quanto precede, la Commissione invita il Consiglio ad adottare la proposta di decisione allegata.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della LituaniaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 622/98 del Consiglio, del 16 marzo 1998, relativo all'assistenza in favore dei paesi candidati nell'ambito della strategia di preadesione, e in particolare all'istituzione di partenariati per l'adesione  [2], in particolare l'articolo 2,[2]   GU L 85 del  20.3.1998, pag. 1.vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) il Consiglio europeo di Lussemburgo ha stabilito che il partenariato per l'adesione è un nuovo strumento che costituisce l'aspetto chiave della strategia rafforzata di preadesione;(2) a norma del regolamento (CE) n. 622/98, il Consiglio decide, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, in merito ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni contenuti nei singoli partenariati per l'adesione man mano che vengono presentati ai singoli paesi candidati, nonché in merito ai successivi adeguamenti sostanziali ad essi applicabili;(3) l'assistenza comunitaria è subordinata alla realizzazione degli elementi essenziali, in particolare al rispetto degli obblighi previsti dagli accordi europei e ai progressi compiuti verso l'adempimento dei criteri di Copenaghen; in mancanza di un elemento essenziale, il Consiglio può prendere, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, le misure del caso in merito a qualsiasi forma di assistenza di preadesione;(4) il Consiglio europeo di Lussemburgo ha deciso che l'attuazione del partenariato per l'adesione e i progressi compiuti nell'adozione dell'acquis siano valutati dagli organi dell'accordo europeo;(5) la relazione periodica 2001 della Commissione contiene un'analisi obiettiva dei preparativi della Lituania per l'adesione e individua una serie di settori prioritari di ulteriore intervento; (6) per preparare l'adesione, la Lituania dovrebbe continuare ad aggiornare il suo programma nazionale per l'adozione dell'acquis; tale programma dovrebbe prevedere un calendario per la realizzazione delle priorità e degli obiettivi intermedi indicati nel partenariato per l'adesione;(7) la Lituania deve predisporre le strutture giuridiche e amministrative necessarie per la programmazione, il coordinamento, la gestione, il controllo e la valutazione dei fondi comunitari di preadesione,DECIDE: Articolo 1A norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 622/98, i principi, le priorità, gli obiettivi intermedi e le condizioni contenuti nel partenariato per l'adesione della Lituania sono riportati nell'allegato, che costituisce parte integrante della presente decisione.Articolo 2L'attuazione del partenariato per l'adesione è esaminata dagli organi dell'accordo europeo e dai competenti organi del Consiglio, ai quali la Commissione dovrà riferire periodicamente.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il [...] Per il Consiglio Il Presidente[...]ALLEGATO1. IntroduzioneIl Consiglio europeo, riunitosi a Lussemburgo nel dicembre 1997, ha stabilito che il partenariato per l'adesione costituisce lo strumento chiave della strategia rafforzata di preadesione, mobilitando in un quadro unico tutte le forme di assistenza ai paesi candidati. Ciò consente alla Comunità di adeguare gli interventi di assistenza alle speciali esigenze dei singoli paesi candidati, aiutando questi ultimi a superare i problemi specifici in vista dell'adesione.Il primo partenariato per l'adesione della Lituania, deciso nel marzo 1998, è stato aggiornato per la prima volta nel dicembre 1999, a norma del regolamento n. 622/98 (articolo 2), tenendo conto degli ulteriori sviluppi nella Lituania. La presente revisione, che si basa su una proposta presentata dalla Commissione previa consultazione della Lituania, tiene conto dell'analisi contenuta nella relazione periodica 2001 della Commissione sui progressi compiuti dalla Lituania in vista dell'adesione.2. ObiettiviL'obiettivo del partenariato per l'adesione è quello di definire in un quadro unico i settori prioritari di ulteriore intervento individuati nella relazione periodica della Commissione del 2001 sui progressi compiuti dalla Lituania in vista dell'adesione all'Unione europea, gli strumenti finanziari disponibili per consentire alla Lituania di realizzare tali priorità e le condizioni cui è subordinata l'assistenza. Il partenariato per l'adesione costituisce la base per una serie di strumenti politici che verranno utilizzati per aiutare i paesi candidati durante i preparativi per l'adesione. Tali strumenti comprendono, tra l'altro, il programma nazionale aggiornato per l'adozione dell'acquis elaborato dalla Lituania, la procedura preadesione di sorveglianza fiscale, il programma economico di preadesione, il patto di preadesione contro la criminalità organizzata, i piani di sviluppo nazionale e di sviluppo rurale, una strategia nazionale per l'occupazione in linea con la strategia europea per l'occupazione e altri piani settoriali necessari per la partecipazione ai Fondi strutturali dopo l'adesione e per l'attuazione di ISPA e SAPARD prima dell'adesione. Poiché questi strumenti sono tutti di natura diversa, ciascuno di essi viene approntato e attuato secondo procedure specifiche e può usufruire di aiuti di preadesione. Pur non costituendo parte integrante del presente partenariato, i suddetti strumenti dovranno comprendere priorità compatibili con esso.3. PrincipiI principali settori prioritari definiti per ciascun paese candidato riguardano la capacità di soddisfare i criteri di Copenaghen, in base ai quali per l'adesione si richiede:* che il paese candidato abbia raggiunto una stabilità istituzionale tale da garantire la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani, il rispetto e la protezione delle minoranze;* l'esistenza di un'economia di mercato funzionante nonché la capacità di far fronte alle pressioni concorrenziali e alle forze di mercato all'interno dell'Unione;* la capacità di assumere gli obblighi derivanti dall'appartenenza all'UE, compresa l'adesione agli obiettivi dell'unione politica, economica e monetaria.Il Consiglio europeo di Madrid (1995) ha insistito sulla necessità per i paesi candidati di adeguare le proprie strutture amministrative onde assicurare l'armonica attuazione delle politiche comunitarie dopo l'adesione, mentre quello di Lussemburgo (1997) ha sottolineato che l'inserimento dell'acquis nella legislazione è necessario ma non sufficiente, in quanto occorre assicurarne l'effettiva applicazione. I Consigli europei di Feira e Göteborg del 2000 e del 2001 hanno rispettivamente confermato l'importanza fondamentale della capacità dei paesi candidati di applicare l'acquis e aggiunto che ciò presupponeva un notevole impegno da parte dei candidati per potenziare e riformare le loro strutture amministrative e giudiziarie.4. Priorità e obiettivi intermediLe relazioni periodiche della Commissione hanno posto l'accento sull'entità degli sforzi che i paesi candidati devono ancora compiere in determinati settori per prepararsi all'adesione. Occorre pertanto fissare tappe intermedie in termini di priorità, con obiettivi precisi definiti insieme ai paesi interessati e la cui realizzazione condizionerà sia l'entità dell'assistenza che l'andamento dei negoziati in corso con la Lituania. Nel selezionare le priorità elencate nel partenariato per l'adesione riveduto, si è ritenuto realistico prevedere che la Lituania sia in grado di conseguirle o di ottenere risultati sostanziali entro i prossimi due anni (2002-2003). Tra le questioni elencate vengono inoltre segnalate quelle che richiedono un intervento tempestivo. I progressi compiuti per quanto riguarda il rispetto delle priorità indicate nel partenariato per l'adesione 1999 sono valutati nella relazione periodica 2001. Per individuare le priorità del presente partenariato ci si è basati su tale valutazione.Nel giugno 2001 la Lituania ha presentato una versione aggiornata del programma nazionale per l'adozione dell'acquis (PNAA), nella quale si stabilisce il calendario per il conseguimento delle priorità e degli obiettivi intermedi previsti dal partenariato per l'adesione 1999 e per lo sviluppo delle strutture amministrative e delle necessarie risorse finanziarie.Nel partenariato per l'adesione vengono definiti i settori prioritari per i preparativi all'adesione della Lituania, che dovrà comunque affrontare tutti i problemi evidenziati dalla relazione periodica 2001.È importante inoltre che la Lituania rispetti gli impegni in materia di ravvicinamento legislativo e di applicazione dell'acquis, in conformità con gli impegni assunti nel quadro dell'accordo europeo e del processo negoziale. Va ricordato che l'inserimento dell'acquis nella legislazione non è di per sé sufficiente, in quanto occorre altresì assicurare che esso venga effettivamente applicato secondo gli stessi criteri vigenti all'interno dell'Unione. Un'attuazione e un'applicazione effettive e credibili dell'acquis sono necessarie in tutti i settori sottoelencati.Sulla scorta dell'analisi contenuta nella relazione periodica della Commissione, sono stati individuati le seguenti priorità e i seguenti obiettivi intermedi per la Lituania, presentati secondo la struttura della relazione periodica  [3].[3]   Stesso ordine di presentazione delle relazioni periodiche 2000.Criteri politiciDemocrazia e Stato di diritto- Consolidare un'amministrazione pubblica moderna, indipendente, professionale ed efficiente, attraverso le possibilità di formazione continua, un livello retributivo adeguato e un maggiore coordinamento interministeriale.- Completare la riforma giudiziaria, in particolare mediante l'adozione della nuova Legge sui Tribunali; dare adeguata attuazione al codice civile e alla legge sui procedimenti amministrativi; adottare e far attuare in modo adeguato il nuovo codice di procedura penale e garantire l'attuazione del codice penale; continuare la formazione dei giudici e dei procuratori specializzati, compreso nelle materie legate all'acquis; migliorare le condizioni di lavoro nei tribunali (computerizzazione e infrastrutture), in particolare nei tribunali amministrativi e nei tribunali regionali; assicurare la corretta applicazione della legge sull'assistenza legale per poterne accrescere l'accessibilità.- Adottare e mettere in atto la strategia di lotta alla corruzione; adottare e mettere in atto una nuova legge sulla prevenzione della corruzione, completare ed attuare il codice deontologico per i funzionari pubblici; ratificare le convenzioni internazionali in materia.Criteri economici- Adottare misure per ridurre la disoccupazione, compresa quella di lunga durata, in particolare promuovendo la riqualifica professionale e migliorando il contesto economico al fine di attirare investimenti nei nuovi settori (greenfield) e stimolare la creazione di nuove imprese. - Completare il processo di privatizzazione su vasta scala estendendolo alle rimanenti banche a partecipazione statale e alle aziende pubbliche dell'energia.- Assicurare l'attuazione della legislazione sulla ristrutturazione delle imprese e sul fallimento, in particolare tramite sforzi continuativi di formazione nel settore della valutazione dei rischi delle imprese e dei piani relativi alla loro ristrutturazione. - Attuare le strategie adottate per lo sviluppo delle industrie e delle PMI e portare avanti il miglioramento delle infrastrutture di sostegno delle aziende.- Completare il processo di attribuzione dei diritti di proprietà fondiaria e di registrazione dei terreni e continuare a sostenere lo sviluppo del mercato agricolo; rafforzare le piccole proprietà fondiarie.- Portare avanti una riforma del sistema di previdenza sociale che sia sostenibile per le finanze pubbliche.Capacità di assumere gli obblighi che comporta l'adesioneLibera circolazione delle merci- Completare il processo di recepimento e attuazione concreta di tutte le direttive del "Nuovo Approccio" e della legislazione settoriale tradizionale, in particolare abolendo l'autorizzazione anteriore alla commercializzazione per detergenti e generi alimentari e sostituendo gradualmente le vecchie autorizzazioni alla commercializzazione dei prodotti farmaceutici con nuove autorizzazioni conformi alla legislazione comunitaria già recepita.- Portare avanti la costituzione di un'associazione di normalizzazione e promuovere una maggiore partecipazione dell'industria al processo di elaborazione delle norme; rafforzare il sistema nazionale di accreditamento; rafforzare il Servizio nazionale di metrologia e migliorare le capacità operative e il know-how dei laboratori accreditati di taratura; rafforzare la cooperazione tra le istituzioni responsabili delle attività di sorveglianza del mercato.- Completare l'adozione delle norme EN.- Completare l'allineamento della legislazione sugli appalti pubblici e garantire una sua efficace attuazione, in particolare rafforzando l'Ufficio degli appalti pubblici e istituendo un sistema informativo per il monitoraggio degli appalti.- Procedere all'esame della legislazione lituana nei settori ancora non armonizzati per garantirne la conformità alle disposizioni degli articoli da 28 a 30 del trattato CE, e mettere a punto le disposizioni amministrative per poter effettuare in futuro un monitoraggio in questo settore.Libera circolazione delle persone- Completare l'allineamento in materia di mutuo riconoscimento delle qualifiche professionali e accademiche e sviluppare ulteriormente le strutture amministrative necessarie oltre che programmi di istruzione e formazione.- Riguardo alle qualifiche professionali conseguite prima dell'armonizzazione, la Lituania dovrebbe dare la priorità all'introduzione di provvedimenti per garantire che tutti i suoi professionisti soddisfino i requisiti previsti dalle direttive al momento dell'adesione.- Consolidare le strutture amministrative per il coordinamento della previdenza sociale. Libera prestazione dei servizi- Rafforzare il controllo dei servizi finanziari.- Attuare la legge sull'assicurazione di responsabilità civile auto.- Portare a compimento il processo di allineamento nel settore della protezione dei dati; completare la riorganizzazione dell'Ispettorato nazionale per la protezione dei dati e garantirne la piena indipendenza; rafforzare la capacità amministrativa, in particolare mediante corsi di formazione. Libera circolazione dei capitali - Abolire le restrizioni sui trasferimenti transfrontalieri di mezzi di pagamento e sulle regole di investimento applicate ai fondi pensione e alle compagnie di assicurazione.- Adottare modifiche costituzionali per aprire, come previsto, l'accesso alla proprietà di terreni agricoli.- Rafforzare e perfezionare il coordinamento tra le istituzioni  responsabili della prevenzione del riciclaggio del denaro sporco.- Assicurare il rispetto delle raccomandazioni della task force per l'azione finanziaria.Diritto societario- Istituire il registro centrale delle persone giuridiche e garantirne il corretto funzionamento.- Istituire l'ufficio contabile e  migliorare le qualifiche degli esperti. - Completare il processo di allineamento all'acquis in materia di brevetti; continuare la formazione del personale dell'Ufficio nazionale brevetti in materia di tutela dei marchi; garantire un'adeguata applicazione della legge sui marchi; avviare la strategia relativa all rispetto dei diritti d'autore e dei diritti correlati; consolidare ulteriormente la capacità amministrativa dell'Unità per il diritto d'autore e i diritti correlati e degli organismi di gestione ai fini dell'attuazione delle convenzioni internazionali.- Necessità di intervenire con particolare urgenza: rafforzare la capacità amministrativa degli organismi preposti alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale e moltiplicare gli sforzi nella lotta contro la pirateria e la contraffazione.  Migliorare la cooperazione tra gli enti responsabili, quali la polizia, le dogane e la magistratura. Rafforzare la capacità amministrativa ai confini e garantire un'adeguata attuazione della legislazione sulle frontiere. Potenziare la formazione all'interno di tali organismi includendo giudici e procuratori.Politica di concorrenza- Completare il quadro legislativo, potenziare la capacità amministrativa del Consiglio della concorrenza, in particolare per quanto attiene al controllo degli aiuti di Stato; garantire l'attuazione delle norme sull'antitrust e sugli aiuti di Stato; tenere un registro sugli aiuti di Stato e preparare le relazioni annue; diffondere la conoscenza delle norme tra tutti i protagonisti sul mercato e i fornitori di aiuti; intensificare la formazione in materia di concorrenza all'interno del settore giudiziario.Agricoltura- Potenziare le capacità amministrativa nell'agricoltura, in particolare dell'agenzia di regolamentazione del mercato agricolo e dei prodotti alimentari, e portare a termine i preparativi per l'attuazione e la messa in funzione dei meccanismi di gestione della Politica agricola comune, in particolare del sistema integrato di gestione e controllo e dell'agenzia di pagamento per la gestione della spesa per la politica agricola comune.- Rafforzare le strutture amministrative necessarie per la progettazione, l'attuazione, la gestione, il monitoraggio, il controllo e  la valutazione dei programmi di sviluppo rurale finanziati dalla Comunità.- Portare avanti l'allineamento della legislazione veterinaria e fitosanitaria e aggiornare le procedure di ispezione, in particolare a futuri confini esterni. E' necessario portare a compimento l'identificazione e la registrazione di tutta la popolazione animale.- Rafforzare la capacità tecnica dei laboratori di analisi perché possano ottenere l'accreditamento e siano in grado di soddisfare i requisiti relativi "all'analisi dei rischi e dei punti critici di controllo".- Continuare a ristrutturare ed ammodernare gli impianti di trasformazione dei prodotti alimentari, tra cui carne e ortofrutticoli in scatola, rendendoli in grado di soddisfare le norme sulla sicurezza alimentare vigenti nella Comunità.- Attuare la strategia di sicurezza alimentare.Pesca- Completare la creazione di strutture amministrative ed impianti adeguati a livello centrale e regionale onde garantire l'attuazione della politica comune della pesca, che prevede la gestione delle risorse, l'ispezione e il controllo delle attività di pesca, la politica di mercato, i programmi strutturali cofinanziati mediante lo strumento finanziario di orientamento della pesca, un registro dei pescherecci e un programma di gestione della capacità delle flotte conformemente alle risorse disponibili.Politica dei trasporti- Continuare l'allineamento giuridico e rafforzare la capacità amministrativa nel settore dei trasporti stradali (in particolare nella legislazione sociale e in materia di armonizzazione fiscale e di norme tecniche e di sicurezza), del trasporto ferroviario (con l'obiettivo di attuare l'acquis ferroviario riveduto) e del trasporto aereo.-  Continuare ad allineare la legislazione in materia di trasporto marittimo, adoperandosi per completare la struttura istituzionale e per consolidare la capacità amministrativa al fine di potenziare il ruolo dello Stato di bandiera nel settore della sicurezza marittima.Fiscalità- Completare l'allineamento legislativo con un'attenzione particolare alla legislazione in materia di IVA e accise, compreso il regime transitorio, soprattutto per quanto riguarda le esenzioni e il livello delle accise.- Garantire che la legislazione attuale e futura sia conforme ai principi contenuti nel codice di condotta per l'imposizione delle imprese.- Rafforzare la capacità amministrativa e le procedure di controllo e migliorare la cooperazione amministrativa e l'assistenza reciproca al fine di poter attuare l'acquis.- Sviluppare sistemi informatici che consentano lo scambio di dati computerizzati con la Comunità e i suoi  Stati membri.Statistiche- Continuare a promuovere la qualità e la copertura delle statistiche; garantire un'adeguata disponibilità di risorse per consolidare ulteriormente le capacità statistiche compreso a livello regionale.Affari sociali e occupazione- Portare a termine il recepimento dell'acquis in materia sociale, in particolare mediante l'adozione del nuovo codice del lavoro, e garantire la sua corretta applicazione tramite strutture adeguate, quali gli Ispettorati del lavoro, conformemente al calendario previsto. Completare l'allineamento nel settore delle pari opportunità fra i sessi. Adottare la legislazione contro le discriminazioni ed elaborare un calendario per la sua attuazione.- Continuare a sostenere gli sforzi volti al consolidamento delle parti sociali soprattutto in vista del loro futuro ruolo nell'elaborazione e attuazione delle politiche sociali e occupazionali della Comunità, incluso il Fondo sociale europeo, in particolare attraverso un dialogo sociale indipendente.- Adottare la legge sulla sanità pubblica e portare avanti l'attuazione della riforma sanitaria, continuando a sviluppare il sistema di monitoraggio sanitario; portare a termine l'elaborazione di misure nel settore della sorveglianza e del controllo delle malattie trasmissibili.- Portare avanti l'elaborazione di una strategia nazionale, che comprenda una raccolta di dati, finalizzata ad una partecipazione futura nella strategia europea sull'inclusione sociale.Energia- Attuare le raccomandazioni contenute nella relazione del Consiglio "Sicurezza nucleare nel contesto dell'allargamento" assegnando un'attenzione particolare alle priorità ivi contenute.- Portare avanti l'attuazione della strategia nazionale per l'energia; iniziare e portare a compimento, con una certa urgenza, una sua revisione al fine di adottare una decisione in merito alla data di chiusura dell'Unità 2 della centrale nucleare di Ignalina conformemente al calendario previsto per l'adesione della Lituania.- Portare avanti i preparativi da un punto di vista legale, tecnico, economico e sociale per la chiusura definitiva (entro il 2005) e lo smantellamento dell'Unità 1 della centrale nucleare di Ignalina.- Potenziare le risorse e le capacità dell'autorità di regolamentazione dell'energia nucleare. - Mantenere un alto livello di sicurezza nucleare nel corso delle fasi di smantellamento della centrale nucleare di Ignalina.- Continuare il processo di allineamento relativo alle scorte minime di petrolio; compiere progressi volti alla costituzione di scorte pari ad un livello di 90 giorni, prevedendo gli investimenti necessari; sviluppare la struttura amministrativa necessaria.- Completare il processo di allineamento all'interno del mercato interno dell'energia (elettricità e gas); creare un operatore indipendente del sistema di trasmissione (elettricità); eliminare le rimanenti distorsioni nei prezzi; rafforzare l'autorità di regolamentazione  (Commissione nazionale di controllo dei prezzi e dell'energia).- Continuare l'ammodernamento delle centrali elettriche tradizionali conformemente all'acquis in materia ambientale.- Promuovere il miglioramento dell'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e rafforzare le relative istituzioni del settore. Telecomunicazioni e tecnologie dell'informazione- Garantire il funzionamento efficace dell'Autorità di regolamentazione delle comunicazioni, compreso della struttura incaricata dei servizi postali in fase di creazione, assumendo personale qualificato per lo svolgimento dei suoi nuovi compiti e prevedendo sufficienti finanziamenti.- Assicurare il rispetto dell'acquis in materia di telecomunicazioni, in particolare per quanto attiene alle procedure di interconnessione.Cultura e settore audiovisivo- Continuare a consolidare la capacità amministrativa delle autorità competenti.Politica regionale e coordinamento degli strumenti strutturali- Completare il quadro giuridico e amministrativo per consentire l'attuazione dell'acquis nel settore, in particolare per quanto riguarda le procedure di gestione e di controllo finanziario.- Garantire un efficace coordinamento interministeriale e un effettivo partenariato nel quadro della programmazione e dell'attuazione.- Elaborare un documento unico di programmazione conformemente ai regolamenti dei Fondi strutturali oltre che una valutazione ex-ante.- Garantire che vengano gradualmente rafforzate le capacità dell'autorità di gestione e dell'autorità di pagamento affinché, al momento dell'adesione, queste siano in grado di assumersi le loro funzioni e assolvere i compiti assegnati loro in virtù dei regolamenti sui Fondi strutturali. - Istituire sistemi di valutazione e controllo.- Sviluppare la preparazione tecnica dei progetti ammissibili a ricevere aiuti nel quadro dei fondi strutturali e di coesione (project pipeline).Ambiente- Completare il recepimento dell'acquis.- Portare avanti l'attuazione dell'acquis, in particolare per quanto riguarda il contenuto di zolfo nei combustibili liquidi, le emissioni da composti organici volatili che derivano dallo stoccaggio e dalla distribuzione di petrolio, la gestione dei rifiuti (in particolare oli di scarto, discariche, imballaggi e rifiuti da imballaggio), il trattamento delle acque reflue urbane, l'acqua potabile (in particolare risolvendo il problema dell'eccedenza di fluoro), le sostanze pericolose rilasciate nell'ambiente acquatico (attraverso registri e programmi di riduzione dell'inquinamento) e la protezione della natura (compresa l'elaborazione di un elenco di siti di importanza comunitaria e la designazione di zone di protezione speciale).- Continuare a rafforzare la capacità amministrativa e di controllo, sia a livello centrale che locale, in particolare per le sostanze chimiche e gli OGM.- Continuare l'integrazione dei requisiti di tutela ambientale nella definizione e attuazione di tutte le politiche settoriali al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile.Salute e tutela dei consumatori- Consolidare ulteriormente le istituzioni di sorveglianza del mercato e rafforzare il consiglio per la tutela dei consumatori.Cooperazione in materia di giustizia e affari interni- Garantire l'attuazione di un piano di azione riguardante la convenzione di Schengen.- Completare la demarcazione dei confini con la Bielorussia e la Russia (confine di Kaliningrad) e potenziare i controlli alle frontiere, incluse quelle marittime; continuare la formazione delle guardie di frontiera, migliorare le infrastrutture e le attrezzature.- Completare l'allineamento all'acquis nella politica dei visti, in materia di asilo e immigrazione, rafforzare la capacità amministrativa degli organismi competenti e migliorare la procedura di appello.- Completare la riorganizzazione e la modernizzazione dei servizi di polizia e perfezionare il sistema di formazione professionale dei funzionari di polizia; creare una rete di funzionari di collegamento; rafforzare la cooperazione bilaterale con altri paesi dell'Unione europea; rafforzare la cooperazione tra tutte le istanze (inclusa quella giudiziaria) nella lotta contro la criminalità organizzata; garantire l'efficace attuazione delle misure destinate alla lotta contro il riciclaggio del denaro sporco.- Attuare una strategia nazionale di lotta contro la droga e rafforzare la capacità amministrativa e il coordinamento di tutti gli organismi interessati (garantendo una chiara ripartizione delle responsabilità); completare il quadro giuridico della cooperazione internazionale e prepararsi a partecipare ai lavori della Rete europea di informazione sulle droghe e le tossicodipendenze.- Adottare le misure necessarie per assicurare l'applicazione degli strumenti comunitari nel settore della cooperazione giudiziaria nelle questioni civili.- Garantire che vengano soddisfatte le condizioni per la conclusione di un accordo di cooperazione con Europol.- Continuare i preparativi per la futura partecipazione al sistema informativo di Schengen, sviluppando, a livello nazionale, diverse banche dati e registri.- Adottare le misure necessarie per allineare la legislazione alla Convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee e ai relativi protocolli.Unione doganale- Completare il processo di allineamento all'acquis; completare il processo di ristrutturazione degli uffici doganali regionali.- Necessità di intervenire con particolare urgenza: accelerare l'attuazione della strategia volta all'informatizzazione dell'amministrazione doganale lituana; sviluppare sistemi informatici per lo scambio di dati computerizzati tra la Comunità e la Lituania.- Rafforzare le attività doganali alle frontiere e cooperare con gli altri servizi ivi presenti (guardie di frontiera, servizi veterinari e fitosanitari). Attuare il codice di deontologia doganale.Relazioni esterne- Adottare le misure necessarie per garantire che qualsiasi trattato o accordo internazionale, compresi i trattati bilaterali di investimento, che risultino incompatibili con l'acquis siano rinegoziati o denunciati  al momento dell'adesione.Controllo finanziario- Attuare, in seno all'amministrazione statale, una metodologia armonizzata per la gestione e il controllo finanziario e per la revisione contabile interna.- Formare risorse umane nel settore del controllo finanziario interno, compreso del Fondo nazionale.- Adottare e attuare norme per la revisione contabile interna ed esterna conformi alle norme approvate a livello internazionale e in linea con le norme comunitarie, adottare manuali per il controllo e la revisione contabile, elaborare procedure di revisione e metodologie per elaborare rapporti, gestire il controllo e la contabilità dei fondi nazionali e comunitari.- Completare il quadro legislativo dell'Ufficio di controllo dello Stato cercando di potenziare la sua indipendenza.- Nominare un punto di contatto incaricato della tutela degli interessi finanziari delle Comunità e, attraverso quest'ultimo, iniziare a cooperare efficacemente con l'OLAF.- Potenziare la lotta alla frode.- Moltiplicare gli sforzi per garantire un utilizzo, un controllo ed una valutazione  corretti dei fondi comunitari di preadesione, visti come uno dei principali indicatori della capacità della Lituania di attuare l'acquis sul controllo finanziario.5. ProgrammazioneOltre a Phare, l'assistenza finanziaria alla Lituania durante il periodo 2000-2006 comprende anche il sostegno per le misure di preadesione a favore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, fornito attraverso lo strumento di preadesione SAPARD (regolamento (CE) n. 1268/99 del Consiglio, GU L 161 del 26.6.1999, pag. 87), e un sostegno ai progetti infrastrutturali nei settori dell'ambiente e dei trasporti fornito nel quadro dello strumento strutturale ISPA (regolamento (CE) n. 1267/99 del Consiglio, GU L 161 del 26.6.1999, pag. 73), che durante il periodo di preadesione privilegeranno misure analoghe a quelle previste dal fondo di coesione. La Lituania può attingere a queste dotazioni nazionali anche per finanziare la sua partecipazione ai programmi comunitari, tra cui i programmi quadro di ricerca e sviluppo tecnologico e i programmi riguardanti l'istruzione e le imprese. La Lituania potrà inoltre accedere ai finanziamenti dei programmi plurinazionali e orizzontali direttamente collegati all'acquis. Per tutti i progetti di investimento sarà sistematicamente richiesto un cofinanziamento da parte dei paesi candidati. La Commissione collabora dal 1998 con la Banca europea per gli investimenti e con le istituzioni finanziarie internazionali, in particolare la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e la Banca mondiale, per agevolare il cofinanziamento dei progetti relativi alle priorità di preadesione.6. CondizionalitàL'assistenza comunitaria per il finanziamento dei progetti mediante i tre strumenti di preadesione Phare, ISPA e SAPARD è subordinata al rispetto degli impegni assunti dalla Lituania nel quadro dell'Accordo Europeo e al conseguimento di ulteriori progressi nell'adempimento dei criteri di Copenaghen, in particolare nella realizzazione delle priorità specifiche contenute nel presente partenariato per l'adesione. Qualora tali condizioni generali non dovessero essere rispettate, il Consiglio potrebbe decidere di sospendere l'assistenza finanziaria ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 622/98.7. MonitoraggioL'attuazione del partenariato per l'adesione verrà monitorata nel quadro dell'Accordo Europeo. Come sottolineato dal Consiglio europeo di Lussemburgo, è importante che le istituzioni dell'Accordo Europeo continuino a costituire l'ambito entro il quale potranno essere valutate l'adozione e l'attuazione dell'acquis. Le sezioni pertinenti del partenariato per l'adesione saranno discusse nell'ambito del sottocomitato competente. Il Comitato di associazione esaminerà gli sviluppi globali, i progressi compiuti e i problemi incontrati nella realizzazione delle priorità e degli obiettivi intermedi, nonché questioni più specifiche proposte dai sottocomitati.Il comitato di gestione Phare assicurerà che le decisioni di finanziamento adottate nel quadro dei tre strumenti di preadesione (Phare, ISPA e SAPARD) risultino compatibili tra di loro e con i partenariati per l'adesione, secondo quanto previsto dal regolamento di coordinamento (regolamento (CE) n. 1266/99 del Consiglio, GU L 161 del 26.6.1999, pag. 68).Il partenariato per l'adesione continuerà ad essere modificato, all'occorrenza, conformemente all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 622/98.