CELEX: C2004/021/80
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa T-373/03: Ricorso della Solo Italia S.r.l. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno, proposto il 12 novembre 2003

C 21/38                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          24.1.2004
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             Ricorso della Solo Italia S.r.l. contro l’Ufficio per l’armo-
                                                                            nizzazione nel mercato interno, proposto il 12 novembre
                                                                                                           2003
—     dichiarare invalido e nullo il concorso interno A/270
      o, quanto meno, dichiarare invalida la decisione della
      Commissione giudicatrice del 28 luglio 2003 con cui il
      ricorrente non è stato ammesso alle prove orali;                                               (Causa T-373/03)
—     condannare il convenuto alle spese.                                                             (2004/C 21/80)
                                                                                               (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
La decisione impugnata nella specie è costituita dalla mancata              Il 12 novembre 2003, la società Solo Italia, con sede in
ammissione del ricorrente alle prove orali del concorso interno             Ossona, rappresentata dagli avv.ti Alain Bensoussan, Marie-
a 270 che consente ai dipendenti del grado B il passaggio al                Emmanuelle Haas, Laurence Tellier-Loniewski, con domicilio
grado A.                                                                    eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                            primo grado delle Comunità europee un ricorso contro Ufficio
                                                                            per l’armonizzazione nel mercato interno.
A sostegno della domanda il ricorrente deduce quanto segue:
—     il contenuto in una delle prove scritte (A1) va al di là dei          La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      limiti fissati nel bando di concorso. Ciò premesso, il
      ricorrente afferma che, invece di procedere all’esame                 —     dichiarare il ricorso ricevibile e, quindi, annullare la
      di una pratica relativa ad una determinata questione                        decisione della seconda commissione di ricorso 10 set-
      comunitaria e di riassumerla, i candidati dovevano pari-                    tembre 2003, R 0208/2003-2, e dichiarare che spetterà
      menti esprimere il loro punto di vista sotto il profilo                     all’Ufficio trarre le conseguenze dal dispositivo e dalla
      strategico. La prova esigeva un approccio nonché l’appli-                   motivazione della pronuncianda sentenza;
      cazione di varie capacità intellettuali e scritte diverse da
      quelle per le quali i candidati erano preparati. Ciò
      costituisce violazione dei requisiti fissati all’art. 1 dell’alle-    —     statuire sulle spese e porre a carico della convenuta le
      gato III dello statuto.                                                     proprie spese nonché tutte le spese della ricorrente.
—     uno dei documenti di lavoro forniti delle prove A1
      conteneva contraddizioni e errori. Tali imperfezioni costi-
      tuiscono violazione del principio di non discriminazione
      e del principio di sana amministrazione.                              Motivi e principali argomenti
—     la versione spagnola di uno dei documenti di lavoro
                                                                            Richiedente:                   Solo Italia S.r.l.
      conteneva ulteriori errori fondamentali. Ciò costituisce
      violazione del principio di non discriminazione tra candi-
      dati di nazionalità differenti partecipanti alle prove.               Marchio comunitario di         Marchio denominativo «PARMI-
                                                                            cui si richiede la registra-   TALIA» per taluni prodotti rien-
                                                                            zione:                         tranti nella classe 29 (formaggi)
—     vi è motivo di ritenere che la Commissione giudicatrice
      non possedesse le necessarie conoscenze in lingua italiana
      per poter valutare oggettivamente le prove di lingua                  Titolare del diritto di        Nuova Sala S.r.l.
      italiana, il che costituisce violazione del principio di non-         marchio o del segno
      discriminazione.                                                      rivendicato in sede di
                                                                            opposizione:
—     vi è difetto di criteri non discriminatori di valutazione
      della prova scritta nonché difetto di trasparenza, in                 Marchio o segno rivendi-       Marchio figurativo comunitario
      considerazione dell’assenza di una relazione di valutazio-            cato in sede di opposi-        «PARMITAL» per taluni prodotti
      ne, il che ha compromesso la possibilit di un esame e di              zione:                         rientranti nella classe 29 (formag-
      un sindacato giurisdizionale.                                                                        gi grattugiati italiani)
                                                                            Decisione della divisione      Rigetto della domanda di registra-
                                                                            d’opposizione:                 zione
 ---pagebreak--- 24.1.2004               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 21/39
Decisione della commis-        Rigetto del ricorso per inosservan-           Motivi e principali argomenti
sione di ricorso:              za del termine di ricorso
Motivi di ricorso:             —     violazione dell’art. 6 della            Il bando di concorso CONSIGLIO/A/270 prevedeva che i
                                     Convenzione europea dei                 candidati dovessero possedere una perfetta padronanza di una
                                     diritti dell’uomo, in quanto            delle lingue ufficiali delle Comunità europee, una conoscenza
                                     la notifica via fax non rispet-         molto buona o dell’inglese o del francese, nonché una cono-
                                     terebbe la condizione di cer-           scenza sufficiente dell’altra di queste due lingue. Tuttavia i
                                     tezza delle notifiche nell’am-          candidati che avevano scelto il francese o l’inglese come lingua
                                     bito di un procedimento;                di cui possiedono una perfetta padronanza dovevano provare
                                                                             una conoscenza molto buona dell’altra di queste due lingue
                               —     in subordine, violazione del-           nonché una conoscenza sufficiente di una terza lingua ufficiale.
                                     le regole 55, 61 e 65 del               Con il suo primo motivo, il ricorrente fa valere che questa
                                     regolamento della Commis-               disposizione introdurrebbe una discriminazione tra i candidati
                                     sione n. 2868/95, nonché                anglofoni e francofoni, da una parte, e gli altri candidati,
                                     dell’art. 59 del regolamento            dall’altra. In questo contesto egli fa valere la violazione del
                                     n. 40/94.                               principio della parità di trattamento, nonché dell’art. 28, primo
                                                                             comma, lett. f), dello Statuto. Con il suo secondo motivo, il
                                                                             ricorrente fa valere che, all’atto della terza prova scritta, è stato
                                                                             chiesto ai candidati di preparare un breve elaborato sul ruolo
                                                                             del Segretariato generale del Consiglio in violazione del bando
                                                                             di concorso che prevedeva un elaborato sulle attività del
                                                                             Consiglio. Il terzo motivo riguarda il rifiuto del Consiglio di
                                                                             accordare al ricorrente l’accesso alla copia corretta della
                                                                             sua terza prova scritta. Il ricorrente fa valere la violazione
                                                                             dell’art. 255, n. 1, CE nonché la violazione dell’obbligo di
                                                                             motivazione e dei principi di buona gestione e di buona
Ricorso del sig. Michel Hendrickx contro Consiglio                           amministrazione.
   dell’Unione europea, presentato il 10 novembre 2003
                         (Causa T-376/03)
                          (2004/C 21/81)
                   (Lingua processuale: il francese)                         Ricorso della ATI Technologies Inc. contro l’Ufficio
                                                                             per l’armonizzazione nel mercato interno, proposto il
                                                                                                    17 novembre 2003
Il 10 novembre 2003 il sig. Michel Hendrickx, residente a                                            (Causa T-377/03)
Bruxelles, rappresentato dai sigg. Sébastien Orlandi, Albert
Coolen, Jean-Noël Louis e Etienne Marchal, avocats, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al                                               (2004/C 21/82)
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro il Consiglio dell’Unione europea.
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare le decisioni della commissione giudicatrice                  Il 17 novembre 2003, la società ATI Technologies Inc., con
      del concorso CONSIGLIO/A/270 di assegnare un voto                      sede in Thornhill (Canada), rappresentata dall’avv. Chantal
      eliminatorio alla sua prova scritta A.3 e di non ammet-                Silvia Moreau, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
      terlo alle prove orali;                                                proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee un ricorso contro Ufficio per l’armonizzazione nel
                                                                             mercato interno.
—     condannare il Consiglio a pagare al ricorrente un euro
      simbolico come risarcimento del danno morale subito;
                                                                             L’altra parte dinanzi alla commissione di ricorso era l’Asocia-
—     condannare il convenuto alle spese.                                    ción de Técnicos de Informatica — ATI.