CELEX: 62017CN0393
Language: it
Date: 2017-06-30 00:00:00
Title: Causa C-393/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen (Belgio) il 30 giugno 2017 — Openbaar Ministerie/Freddy Lucien Magdalena Kirschstein, Thierry Frans Adeline Kirschstein

11.9.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 300/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen (Belgio) il 30 giugno 2017 — Openbaar Ministerie/Freddy Lucien Magdalena Kirschstein, Thierry Frans Adeline Kirschstein
   (Causa C-393/17)
   (2017/C 300/23)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van beroep te Antwerpen
   
      Parti
   
   
      Ricorrente in appello: Openbaar Ministerie
   
      Appellati: Freddy Lucien Magdalena Kirschstein, Thierry Frans Adeline Kirschstein
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva 2005/29/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno, debba essere interpretata nel senso che essa osta al disposto dell’articolo II.75 paragrafo 6 del Codice sull’istruzione superiore [Codex Hoger Onderwijs] dell’11 ottobre 2013, che impone un divieto in via generale a istituti non riconosciuti di utilizzare il titolo di «master» sui diplomi da essi rilasciati, quando tale disposizione sia volta a vigilare su un motivo di interesse generale, ossia la necessità di garantire un elevato livello d’istruzione al cui rispetto si deve poter controllare se sono concretamente rispettati i prestabiliti requisiti di qualità.
            
         
               2)
            
            
               Se la direttiva 2006/123/CE (2) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi sul mercato interno, debba essere interpretata nel senso che essa osta al disposto dell’articolo II.75 paragrafo 6 del Codice sull’istruzione superiore dell’11 ottobre 2013, che impone un divieto in via generale a istituti non riconosciuti di utilizzare il titolo di «master» sui diplomi da essi rilasciati, quando tale disposizione sia volta a vigilare su un motivo di interesse generale, ossia la tutela dei destinatari dei servizi.
            
         
               3)
            
            
               Se la disposizione penale prevista dalle autorità fiamminghe per istituti non riconosciuti che rilasciano diplomi di «master» superi la verifica di proporzionalità ai sensi degli articoli 9, paragrafo 1, lettera c), e 10, paragrafo 2, lettera c) della direttiva 2006/123/CE (…).
            
         
      (1)  GU 2005, L 149, pag. 22.
   
      (2)  GU 2006, L 376, pag. 36.