CELEX: C2001/028/13
Language: it
Date: 2001-01-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 14 novembre 2000 nella causa C-142/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal de première instance di Tournai): Floridienne SA, Berginvest SA contro Stato belga ("Sesta direttiva IVA — Detrazione dell'imposta pagata a monte — Impresa soggetto passivo unicamente per una parte delle sue operazioni — Detrazione prorata — Calcolo — Riscossione di dividendi di azioni e di interessi su prestiti da parte di una società holding nei confronti delle sue consociate — Interferenza nella gestione delle consociate")

27.1.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 28/7
ricorso diretto all’annullamento della sentenza del Tribunale di               1)     La Hitesys SpA è condannata a rimborsare alla Commissione
primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione)                                   delle Comunità europee la somma di euro 132 500, maggiorata
25 marzo 1999, causa T-76/98, Hamptaux/Commissione                                    degli interessi di mora calcolati, conformemente all’art. 8, n. 4,
(Racc. PI pag. I-A-59 e II-303) procedimento in cui l’altra parte                     secondo comma, delle condizioni generali di cui all’allegato II
è: Claudine Hamptaux, dipendente della Commissione delle                              del contratto JOU2-CT93-0417, a decorrere dall’8 gennaio
Comunità europee, residente a Bruxelles (Belgio), rappresentata                       1994 e sino ad integrale pagamento del debito.
dall’avv. L. Vogel, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. C. Kremer, 6, rue                       2)     La Hitesys SpA è condannata alle spese.
Heinrich Heine, la Corte (Quinta Sezione), composta dai
signori A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet
(relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato              (1) GU C 6 del 8.1.2000.
generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
9 novembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
1)    Il ricorso è respinto.
2)    La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
      spese.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
( 1) GU C 246 del 28.8.1999.
                                                                                                          (Prima Sezione)
                                                                                                         14 novembre 2000
                                                                               nella causa C-142/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Tribunal de première instance di Tournai): Floridienne
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                            SA, Berginvest SA contro Stato belga (1)
                           (Terza Sezione)
                                                                               («Sesta direttiva IVA — Detrazione dell’imposta pagata a
                                                                               monte — Impresa soggetto passivo unicamente per una parte
                          9 novembre 2000                                      delle sue operazioni — Detrazione prorata — Calcolo —
                                                                               Riscossione di dividendi di azioni e di interessi su prestiti da
nella causa C-356/99: Commissione delle Comunità euro-                         parte di una società holding nei confronti delle sue consociate
                     pee contro Hitesys SpA (1)                                         — Interferenza nella gestione delle consociate»)
(«Clausola compromissoria — Inadempimento di un contrat-                                                   (2001/C 28/13)
to — Recupero di somme anticipate — Procedimento in
                              contumacia»)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                             (2001/C 28/12)
                           (Causa C-356/99)                                    (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         Nella causa C-142/99, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
Nel procedimento C-356/99, Commissione delle Comunità                          l’art. 177 del Trattato CE (di venuto art. 234 CE), dal Tribunal
europee, (agente: E. de March, consigliere giuridico, assistito                de première instance di Tournai (Belgio), nella causa dinanzi
dall’avv. A. Dal Ferro) contro Hitesys SpA, con sede in                        ad esso pendente tra Floridienne SA, Berginvest SA e Stato
Aprilia (Italia), avente ad oggetto un ricorso proposto dalla                  belga, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 19 della
Commissione delle Comunità europee ai sensi dell’art. 238 CE                   sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
diretto al recupero di somme di danaro anticipate in relazione                 materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
al contratto JOU2-CT93-0417, risolto dalla ricorrente per                      relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
inadempimento da parte della convenuta dei suoi obblighi                       imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU
contrattuali, la Corte (Terza Sezione), composta dai signori                   L 145, pag. 1), la Corte (Prima Sezione), composta dai signori
C. Gulmann (relatore), presidente di sezione, J.P. Puissochet e                M. Wathelet, presidente di sezione, P. Jann e L. Sevón (relatore),
dalla signora F. Macken, giudici, avvocato generale: A. Saggio,                giudici; avvocato generale: N. Fennelly; cancelliere: H.A. Rühl,
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 9 novembre 2000, una                 amministratore principale, ha pronunciato, il 14 novembre
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 28/8                     IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              27.1.2001
L’art. 19 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                   —     avendo fissato gli importi dei contributi da riscuotere per
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli                     i controlli sanitari al momento della macellazione degli
Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema                    animali e dei contributi connessi alle operazioni di
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,                      sezionamento delle carni fresche al 50 % degli importi
deve essere interpretato nel senso che dal denominatore della frazione                forfettari comunitari, senza però giustificare questa ridu-
utilizzata per il calcolo del prorata di detrazione si devono escludere:              zione conformemente a quanto prescritto al capitolo I
                                                                                      dell’allegato alla direttiva 93/118, e
—      i dividendi distribuiti dalla sue consociate ad una holding che è
       soggetto passivo dell’imposta sul valore aggiunto per altre
       attività e che fornisce a dette consociate servizi di gestione e,        —     avendo esonerato i volatili da cortile dal contributo di
                                                                                      sezionamento delle carni fresche,
—      gli interessi versati da queste ultime alla holding in ragione dei
       prestiti che essa ha loro concesso, quando tali operazioni di
       prestiti non costituiscono, ai sensi dell’art. 4, n. 2, di tale          la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi che le
       direttiva, un’attività economica della detta holding.                    incombono in forza del Trattato CE e della citata direttiva, e
                                                                                segnatamente del capitolo I, punti 1, 2, e 5, dell’allegato
                                                                                alla stessa, la Corte (Sesta Sezione) composta dai signori
(1) GU C 204 del 17.7.1999.                                                     C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet,
                                                                                R. Schintgen (relatore) e dalla signora F. Macken, giudici,
                                                                                avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha pronun-
                                                                                ciato, il 16 novembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è
                                                                                del seguente tenore:
                                                                                1)    La Repubblica ellenica,
                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                      —      avendo omesso di indicare tra le carni cui si applicano i
                             (Sesta Sezione)                                                 contributi stabiliti dalla direttiva del Consiglio
                                                                                             22 dicembre 1993, 93/118/CE, che modifica la direttiva
                                                                                             85/73/CEE, relativa al finanziamento delle ispezioni e
                          16 novembre 2000                                                   dei controlli sanitari delle carni fresche e delle carni
                                                                                             di volatili da cortile, la categoria corrispondente ai
nella causa C-214/98 Commissione delle Comunità euro-                                        solipedi/equidi, e
                 pee contro Repubblica ellenica (1)
                                                                                      —      non avendo preso in esplicita considerazione i volatili
(«Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione di                                      da cortile ai fini dell’applicazione del contributo di
     determinate disposizioni della direttiva 93/118/CE»)                                    sezionamento delle carni fresche stabilito da detta direttiva,
                              (2001/C 28/14)
                                                                                      è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi del
                                                                                      combinato disposto dell’art. 3, n. 1, primo e terzo comma, della
                                                                                      direttiva 93/118 nonché del capitolo I, punti 1, primo trattino,
                       (Lingua processuale: il greco)                                 lett. b) ed e), nonché 2, primo comma, lett. a), dell’allegato a
                                                                                      tale direttiva.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della Giurisprudenza della Corte»)                     2)    Per il resto, il ricorso è respinto.
Nella causa C-214/98, Commissione delle Comunità europee
(agente: signora M. Condor-Durante) contro Repubblica elleni-                   3)    La Commissione delle Comunità europee e la Repubblica
ca (agenti: signor I.K. Chalkias e signora N. Dafniou), avente ad                     ellenica sopporteranno le proprie spese.
oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica
ellenica
—      avendo omesso di indicare tra le carni cui si applicano i
                                                                                (1) GU C 258 del 15.8.1998.
       contributi stabiliti dalla direttiva del Consiglio
       22 dicembre 1993, 93/118/CE, che modifica la direttiva
       85/73/CEE relativa al finanziamento delle ispezioni e dei
       controlli sanitari delle carni fresche e delle carni di volatili
       da cortile (GU L 340, pag. 15), la categoria corrispondente
       ai solipedi/equidi;