CELEX: 31971R1226
Language: it
Date: 1971-06-11 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1226/71 della Commissione, dell' 11 giugno 1971, che semplifica le formalità da adempiere agli uffici di partenza e di destinazione per le merci trasportate vincolate alle procedure di transito comunitario

15 . 6 . 71                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 129/ 1
                                                                  I
                           CAtti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 1226/71 DELLA COMMISSIONE
                                                       dell'll giugno 1971
                che semplifica le formalità da adempiere agli uffici di partenza e di destinazione per le
                            merci trasportate vincolate alle procedure di transito comunitario
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando inoltre che le semplificazioni delle for­
                                                                      malità all'ufficio di partenza e di destinazione devono
                                                                      poter essere applicate con modalità sufficientemente
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                elastiche onde consentire un funzionamento armonio­
europea ,                                                             so delle procedure nazionali in materia di esporta­
                                                                      zione e d'importazione e di quelle del transito comu­
                                                                      nitario ;
visto il regolamento ( CEE) n . 542/69 del Consiglio ,
del 18 marzo 1969, relativo al transito comunita­                     considerando che le disposizioni previste dal presente
rio ( 1 ), in particolare l'articolo 58 , paragrafo 1 , let­          regolamento sono conformi al parere del Comitato
tera c ).                                                              del transito comunitario ,
considerando che per facilitare la circolazione delle
merci all'interno della Comunità, è opportuno accor­                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
dare ad ogni Stato membro la facoltà di semplifi­
care le formalità relative alle procedure del transito
comunitario da adempiere agli uffici di partenza e                                             Articolo 1
di destinazione situati sul suo territorio ;
                                                                       Ogni Stato membro può prevedere la semplificazione
                                                                      delle formalità relative alle procedure di transito co­
considerando che le formalità da adempiere possono                    munitario da adempiere agli uffici di partenza e di
essere considerevolmente semplificate per le persone                  destinazione situati sul proprio territorio, conforme­
che effettuano o ricevono spedizioni frequenti ; che                   mente alle seguenti disposizioni.
occorre tuttavia prevedere le condizioni e le modalità
di tale semplificazione ;
                                                                                                TITOLO I
considerando che, attualmente, a causa della distanza                               Formalità all'ufficio di partenza
dell'ufficio doganale e delle ore di apertura, l'utente
rinuncia spesso ad adempiere le formalità di parten­
za sul luogo di spedizione e che la situazione a desti­                                        Articolo 2
nazione non è diversa ;
                                                                       Le autorità doganali di ogni Stato membro possono
                                                                       autorizzare ogni persona che soddisfi alle condizioni
considerando che è quindi opportuno consentire agli                    di cui all'articolo 3 e che intenda effettuare operazioni
utenti, alle condizioni da stabilirsi , di vincolare le                di transito comunitario, di seguito denominata « spe­
merci ad una procedura di transito comunitario senza                   ditore autorizzato », a prescindere dalla presentazione
che queste e le relative dichiarazioni T 1 o T 2 siano                 all'ufficio di partenza delle merci e della relativa di­
presentate alla dogana e che è altresì opportuno che                   chiarazione T 1 o T 2 .
la consegna delle merci a destinazione possa aver
luogo senza preventiva presentazione all'ufficio di
destinazione ;                                                                                  Articolo 3
                                                                       1.     L'autorizzazione di cui all'articolo 2 è accordata
 (!) GU n . L 77 del 29 . 3 . 1969, pag. 1 .                           unicamente alle persone :
 ---pagebreak--- N. L 129/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                15 . 6. 71
a) che effettuano frequenti spedizioni,                          Lo speditore autorizzato è tenuto a completare tale
                                                                 riquadro, indicandovi la data della spedizione delle
b ) le cui scritture e contabilità consentono alle auto­         merci, e a munire la dichiarazione di un numero
    rità doganali di controllare le operazioni, e                conformemente alle disposizioni previste a tal fine
                                                                 nell'autorizzazione .
c) che, nei casi in cui le disposizioni relative al tran­
    sito comunitario esigano una garanzia, abbiano
    prestato una garanzia globale .                              2.     Le autorità doganali possono prescrivere l'im­
                                                                 piego di modelli che rechino un segno distintivo che
                                                                 permetta la loro identificazione .
2.     Le autorità doganali possono rifiutare l'autoriz­
zazione alle persone che non offrono tutte le garanzie                                    Articolo 6
che esse giudicano utili.
                                                                  1 . Al più tardi all'atto della spedizione delle mer­
3.     Esse possono revocare l'autorizzazione, in par­           ci, lo speditore autorizzato completa la dichiarazione
ticolare quando le persone autorizzate non soddisfa­             T 1 o T 2, debitamente compilata, indicando nel verso
no più alle condizioni previste dal paragrafo 1 o non            degli esemplari 1 e 2 nel riquadro « controllo dell'uf­
offrono più le garanzie di cui al paragrafo 2 .                  ficio di partenza », il termine entro il quale le merci
                                                                 debbono essere ripresentate all'ufficio di destinazione,
                                                                 i mezzi di identificazione adottati nonché la men­
                                                                 zione « procedura semplificata ».
                         Articolo 4
                                                                 2. Dopo la spedizione, l'esemplare n. 1 è inviato
Nell'autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità doga­          immediatamente all'ufficio di partenza. Le autorità
nali vengono stabiliti in particolare :                          doganali hanno facoltà di prevedere, nell'autorizza­
                                                                 zione, che l'esemplare n. 1 sia inviato all'ufficio di
a) l'ufficio o gli uffici doganali competenti come uffi­         partenza non appena sia redatta la dichiarazione T 1
    ci di partenza per le spedizioni da effettuarsi ;            o T 2. Gli altri esemplari accompagnano le merci
                                                                 nelle condizioni previste dal regolamento (CEE) n.
b) il termine e le modalità cui lo speditore autorizza- '        542/69 .
    to deve ottemperare per informare l'ufficio di par­
    tenza delle spedizioni da effettuare, onde permet­
    tere eventualmente un controllo prima della par­             3.     Nel caso in cui le autorità doganali dello Stato
    tenza delle merci ;                                          membro di partenza procedano al controllo in par­
                                                                 tenza di una spedizione, esse appongono il loro visto
c) il termine entro il quale le merci debbono essere             nel riquadro « controllo dell'ufficio di partenza » che
    ripresentate all'ufficio di destinazione ;                   figura nel verso dei modelli T 1 o T 2.
d) i mezzi di identificazione da adottare. A tal fine,                                    Articolo 7
    le autorità doganali possono prescrivere che i
    mezzi di trasporto o i colli siano muniti di piombi          La dichiarazione T 1 o T 2, completata con le indi­
    doganali di modello speciale, ammessi dalle auto­            cazioni di cui al paragrafo 1 dell'articolo 6, vale do­
    rità doganali e apposti dallo speditore autorizzato .        cumento T 1 o T 2 e l'esportatore autorizzato che ha
                                                                 sottoscritto la dichiarazione diviene principale obbli­
                                                                 gato .
                         Articolo 5                                                      Articolo 8
1 . L'autorizzazione stabilisce se il riquadro « uffi­           1.     Lo speditore autorizzato è tenuto :
cio di partenza » che figura nella prima pagina dei              a ) a rispettare le condizioni previste nel presente rego­
modelli di dichiarazione T 1 o T 2 deve :                            lamento e nell'autorizzazione di cui al precedente
                                                                     articolo 4 ;
a) essere munito preventivamente dell'impronta del
    timbro dell'ufficio di partenza e della firma di un          b) a prendere tutte le misure precauzionali al fine di
    funzionario di detto ufficio, o                                  assicurare la custodia del timbro speciale o dei
                                                                     formulari che recano l'impronta del timbro del­
b ) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­               l'ufficio di partenza o quella del timbro speciale.
    pronta di un timbro speciale in metallo ammesso
    dalle autorità doganali e conforme al modello ri­            2.     In caso di utilizzazione abusiva da parte di una
    prodotto nell'allegato . Tale impronta può essere            qualsiasi persona di formulari preventivamente muniti
    direttamente stampata sui formulari, qualora la              dell'impronta del timbro dell'ufficio di partenza o che
    stampa sia affidata ad una tipografia a tal fine             recano l'impronta del timbro speciale ammesso dalle
    autorizzata .                                                autorità doganali, lo speditore autorizzato risponde,
 ---pagebreak--- 15 . 6 . 71                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 129 / 3
senza pregiudizio dell'esercizio delle azioni penali ,          3.      Esse possono revocare l'autorizzazione in parti­
del pagamento dei dazi e altri tributi divenuti esigi­          colare quando le persone autorizzate non soddisfano
bili in un determinato Stato membro e relativi alle             più alle condizioni previste al paragrafo 1 o non
merci trasportate accompagnate da questi formulari ,            offrono più le garanzie di cui al paragrafo 2 .
a meno che dimostri alle autorità doganali che l'han­
no autorizzato di aver preso le misure precauzionali            4.      11 destinatario autorizzato è tenuto ad osservare
di cui al paragrafo 1 , lettera b ).                            le condizioni previste dal presente regolamento e dal­
                                                                l'autorizzazione di cui all'articolo 11 .
                         TITOLO II                                                       Articolo 11
            Formalità all'ufficio di destinazione                1.     Nell'autorizzazione accordata dalle autorità do­
                                                                ganali vengono stabiliti in particolare :
                                                                a ) l'ufficio o gli uffici competenti come uffici di de­
                         Articolo 9                                  stinazione per le spedizioni che il destinatario au­
                                                                     torizzato riceve ;
 1.     Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­          b ) il termine e le modalità cui il destinatario auto­
 sono consentire che le merci trasportate vincolate ad               rizzato deve ottemperare per informare l'ufficio
 una procedura di transito comunitario non siano pre­                di destinazione dell'arrivo delle merci, onde per­
 sentate all'ufficio di destinazione quando le merci                 mettere eventualmente un controllo all'arrivo delle
 sono destinate ad una persona che soddisfi alle                     merci .
 condizioni previste dall'articolo 10, di seguito deno­
 minata « destinatario autorizzato », preventivamente           2.      Fatta salva l'applicazione dell'articolo 14, le au­
 autorizzata dalle autorità doganali dello Stato mem­
                                                                torità doganali stabiliscono nell'autorizzazione se il
 bro nel quale è situato l'ufficio di destinazione .            destinatario autorizzato può disporre della merce arri­
                                                                 vata senza intervento dell'ufficio di destinazione.
 2.     In questo caso, l'obbligato principale ha adem­
 piuto gli obblighi che gli incombono a norma delle
 disposizioni dell'articolo 13 , lettera a ), del regola­                                Articolo 12
 mento ( CEE) n. 542/69 , nel momento in cui conse­
 gna al destinatario autorizzato, nei suoi locali o nei          1.      Per le spedizioni che arrivano nei suoi locali o
 luoghi precisati nell'autorizzazione, nel termine pre­          nei luoghi precisati nell'autorizzazione, il destinatario
 scritto e senza che i mezzi di identificazione adottati         autorizzato è tenuto :
 siano stati alterati, le merci intatte e gli esemplari
 del documento di transito comunitario .                         a ) ad avvisare immediatamente l'ufficio di destina­
                                                                     zione, secondo le modalità previste nell'autoriz­
                                                                     zazione, di eventuali eccedenze, deficienze, sosti­
 3.     Per ogni spedizione consegnata nelle condizioni              tuzioni o altre irregolarità quali la manomissione
 di cui al precedente paragrafo 2, il destinatario au­               dei sigilli ;
 torizzato rilascia, su richiesta del trasportatore, una
 ricevuta nella quale dichiara che i documenti e le              b ) ad inviare immediatamente all'ufficio di destina­
 merci gli sono stati consegnati.                                    zione gli esemplari del documento T 1 o T 2 che
                                                                     hanno scortato la spedizione, segnalando la data
                                                                      di arrivo nonché lo stato degli eventuali sigilli
                                                                      apposti .
                         Articolo 10
                                                                 2.      L'ufficio di destinazione annota gli esemplari
  1.    Possono essere autorizzate unicamente le per­            del documento T 1 o T 2 che gli sono inviati .
  sone :
  a) che ricevono frequenti spedizioni vincolate a do­
                                                                                          TITOLO III
      gana , e
  b ) le cui scritture e contabilità consentono alle au­                               Disposizioni finali
      torità doganali di controllare le operazioni .
                                                                                          Articolo 13
  2.     Le autorità doganali possono rifiutare l'autoriz­
  zazione alle persone che non offrono tutte le garanzie         Le autorità doganali possono effettuare presso gli spe­
  che esse giudicano utili.                                       ditori o i destinatari autorizzati ogni controllo rite­
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nuto utile. Gli speditori autorizzati o i destinatari          (CEE) n. 304/71 , siano destinate ad un destinatario
autorizzati sono tenuti ad assoggettarvisi.                    autorizzato, le autorità doganali possono prevedere
                                                               che, in deroga agli articoli 9, paragrafo 2, e 12, pa­
                        Articolo 14                            ragrafo 1 , lettera b), gli esemplari 2 e 3 della lettera
                                                               di vettura o l'esemplare detto foglio di via del bollet­
Le autorità doganali dello Stato membro di partenza            tino di spedizione colli espressi internazionale non­
o di destinazione possono escludere dalle agevolezze           ché una copia di un foglio di detto bollettino siano
previste rispettivamente agli articoli 2 e 9 alcune            consegnati direttamente dall'amministrazione delle
categorie di merci.                                            ferrovie all'ufficio di destinazione .
                        Articolo 15                                                    Articolo 16
1.    Qualora l'esonero dalla presentazione della di­          Le disposizioni del presente regolamento :
chiarazione del transito comunitario all'ufficio di
partenza possa applicarsi alle merci di cui all'arti­          a ) fanno salva l'applicazione delle disposizioni del
colo 1 , paragrafo 2, del regolamento (CEE) n . 542/69 ,           regolamento ( CEE) n. 2315/69 relativo all'impiego
destinate ad essere spedite con lettera di vettura inter­          dei documenti di transito comunitario per l'appli­
nazionale o con bollettino di spedizione colli espressi            cazione delle misure comunitarie comportanti il
internazionale, secondo le disposizioni previste dal               controllo dell'utilizzazione e/o della destinazione
regolamento ( CEE) n . 304/71 , che semplifica le pro­              delle merci (2 ) ;
cedure del transito comunitario per le merci traspor­
tate per ferrovia ( 1), le autorità doganali stabiliscono
                                                               b ) fanno salvi gli obblighi relativi alle formalità di
le misure necessarie a garantire che l'esemplare n. 3              esportazione, riesportazione, importazione o reim­
                                                                   portazione.
della lettera di vettura o l'esemplare detto foglio di
via del bollettino di spedizione colli espressi interna­
zionale sia munito della sigla T 1 .                                                   Articolo 17
2.    Qualora le merci trasportate in conformità della         Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre
procedura semplificata prevista dal regolamento                1971 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, l'11 giugno 1971 .
                                                                          Per la Commissione
                                                                              Il Presidente
                                                                          Franco M . MALFATTI
 (») GU n . L 35 del 12.2.1971 , pag. 31 .                      (2) GU n . L 295 del 24.11.1969, pag. 14.
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                                    ALLEGATO
                                        55 mm
                     <         -                            >
                           1                    2
              mm
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              32
                                    5                   6
              1 . Stemma dello Stato membro
              2. Ufficio doganale
              3 . Numero del documento
              4 . Data
              5 . Speditore autorizzato
              6    Autorizzazione