CELEX: 31962R0019
Language: it
Date: 1962-04-04 00:00:00
Title: Regolamento n. 19 relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali

20. 4. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    933/62
                       COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                            IL CONSIGLIO
                                              REGOLAMENTI
                                             REGOLAMENTO N. 19
                relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercati
                                              nel settore dei cereali
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                       durante il periodo transitorio seguirebbe, in
EUROPEA,                                                    mancanza di un'azione armonizzatrice da parte
                                                            delle istituzioni della Comunità, modalità e ritmi
                                                            diversi ; che per contro l'adozione di una misura
     Viste le disposizioni del Trattato che istituisce      uniforme alla frontiera nel campo degli scambi
 la Comunità Economica Europea e in particolare             intracomunitari consente di realizzare un di­
 gli articoli 42 e 43,                                      sarmo progressivo e parallelo in tutti gli Stati
     Vista la proposta della Commissione,                   membri secondo un ritmo adeguato alla gra­
                                                            duale attuazione della politica agricola comune;
     Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare
 Europea,                                                       Considerando che tale misura uniforme alla
     Considerando che al funzionamento e allo               frontiera, sostitutiva di tutte le varie misure
 sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­             nazionali, deve, da un lato, assicurare un ade­
 coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una             guato sostegno dei mercati agricoli degli Stati
 politica agricola comune e che tale politica deve          membri durante il periodo transitorio e, dal­
 in particolar modo comportare un'organizza­                l'altro, permettere di giungere progressivamente
 zione comune dei mercati agricoli, istituita per           al mercato unico, rendendo possibile lo sviluppo
 prodotti ;                                                 della libera circolazione delle merci all'interno
      Considerando che il settore dei cereali riveste
                                                             della Comunità;
 una particolare importanza nell'economia della                  Considerando che tali risultati si possono ot­
 Comunità, sia come fonte di redditi diretti per i          tenere mediante un regime di prelievi intraco­
 produttori che come fonte d'approvvigionamento             munitari pari alla differenza tra i prezzi prati­
 per le attività di trasformazione ;                        cati nello Stato membro esportatore e rispetti­
     Considerando che gli scambi di prodotti agri­           vamente nello Stato membro importatore, in
 coli tra gli Stati membri sono intralciati da una           modo da impedire sul mercato del paese in cui
 serie di ostacoli, e cioè i dazi doganali, le tasse di      i prezzi sono più elevati eventuali perturbazioni
 effetto equivalente, i contingenti ed altre restri­         dovute a importazioni provenienti dal paese in
 zioni quantitative la cui progressiva abolizione            cui i prezzi sono più bassi ;
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    Considerando che la sostituzione dei prelievi   il prezzo di esportazione al livello del mercato
intracomunitari ad altre misure, destinate a        mondiale, fatte salve alcune disposizioni spe­
scomparire durante il periodo transitorio a         ciali ;
norma del Trattato, sarebbe contraria al prin­
cipio della progressiva instaurazione del mer­          Considerando che la pratica del traffico di
cato comune qualora non fosse contemporanea­        perfezionamento è incompatibile con l' applica­
mente prevista la progressiva riduzione di detti    zione del regime dei prelievi, poiché essa ha
prelievi ;                                          come effetto di far sì che il commercio tra gli
                                                    Stati membri di prodotti trasformati in cui sono
    Considerando che tale progressiva riduzione     incorporati prodotti di base importati avvenga,
dei prelievi è, per quanto riguarda i cereali, con­ per quanto riguarda i prodotti di base stessi, a
seguenza del ravvicinamento dei prezzi di detti     prezzi mondiali ;
prodotti ; che, d'altra parte, per i prodotti tra­
sformati a base di cereali è opportuno scomporre        Considerando che, al fine di conservare ai
il prelievo in un elemento pari all'incidenza       produttori della Comunità le garanzie necessarie
della differenza dei prezzi dei cereali trasfor­    alla loro occupazione e al loro tenore di vita,
mati e in un elemento protettivo dell'industria     occorre, per i cereali di maggiore importanza
di trasformazione nonché prevedere la riduzione     economica, fissare annualmente in ogni Stato
progressiva ed automatica del secondo elemento ;    membro prezzi indicativi, pubblicati prima delle
                                                    semine autunnali in modo che i produttori pos­
    Considerando che l'istituzione di nuove mi­     sano orientare i loro piani di coltura ;
sure di protezione alle frontiere interne della
Comunità, che diano garanzie ai produttori degli        Considerando che al fine di instaurare un
Stati membri, è giustificata rispetto ai principi   mercato unico è necessario che tali prezzi indi­
posti dal Trattato soltanto se tali misure sosti­   cativi nazionali siano progressivamente ravvi­
tuiscono qualsiasi altra misura di protezione di    cinati a un prezzo indicativo comune ; che è op­
cui gli Stati membri dispongono attualmente;        portuno pertanto che non sia aumentato il di­
                                                    vario tra il prezzo indicativo nazionale più alto
    Considerando che mediante il regime da isti­    e quello più basso ;
tuire deve essere possibile conservare la prefe­
renza che deriva a favore degli Stati membri            Considerando che, per garantire ai produttori
dall'applicazione del Trattato ; che tale esigenza  che il prezzo del mercato si mantenga costante­
può essere soddisfatta istituendo sulle importa­    mente al livello più vicino possibile al prezzo
zioni provenienti dai paesi terzi prelievi, sosti­  indicativo, occorre fissare, in relazione a tale
tutivi di ogni altra misura alla frontiera, pari    prezzo e per i cereali summenzionati, un prezzo
alla differenza tra i prezzi praticati sul mercato  d'intervento su cui deve basarsi l'azione degli
mondiale e, rispettivamente, nello Stato membro     organismi competenti degli Stati membri ;
importatore, nonché mediante un abbattimento
forfettario del prelievo intracomunitario fissato
                                                        Considerando che la connessione tra il re­
in modo da permettere il graduale sviluppo degli
scambi nella Comunità ;                             gime dei prelievi e questo regime di prezzi può
                                                    essere convenientemente assicurata dalla deter­
                                                    minazione del prezzo d'entrata dello Stato
    Considerando che il regime dei prelievi con­
sente, secondo le finalità dell'articolo 45 del
                                                    membro importatore ; che in effetto i prelievi
                                                    intracomunitari e verso i paesi terzi saranno fis­
Trattato, lo sviluppo degli scambi intracomuni­
                                                    sati sulla base di tale prezzo, in modo che il
tari, dando al tempo stesso garanzie ai produttori
                                                    prezzo di vendita dei cereali e delle farine impor­
degli Stati membri, e implica pertanto l'inappli­
                                                    tate permetta di raggiungere il prezzo indicativo
cabilità di tale articolo ;
                                                    fissato per i cereali Summenzionati ;
    Considerando che per il funzionamento del
regime dei prelievi è necessario estendere il           Considerando che, per facilitare l'attuazione
campo di applicazione delle disposizioni del Trat­  delle disposizioni previste, è opportuno preve­
tato che consentono di valutare gli aiuti e di      dere una procedura che instauri una stretta coo­
agire contro quelli incompatibili con il mercato    perazione tra gli Stati membri e la Commissione
comune, agli aiuti die falsano i meccanismi di      in seno ad un Comitato di gestione ;
tale regime ; che, tuttavia, per le esportazioni da
uno Stato membro in cui si pratichi un prezzo           Considerando che è necessario che l'organiz­
più elevato verso un altro Stato membro in cui      zazione comune di mercato nel settore dei ce­
se ne pratichi uno inferiore, si può continuare a   reali sia completamente realizzata alla fine del
far ricorso al sistema consistente nell' abbassare  periodo transitorio ;
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                     membro importatore, e determinato in base ai
                                                          prezzi praticati nello Stato membro esportatore
                       Articolo 1                         sui mercati più rappresentativi ' per l'esporta­
                                                          zione verso lo Stato membro importatore in
    Allo scopo di assicurare il progressivo svi­          questione, modificati in funzione di eventuali
luppo del mercato comune e della politica agri­           differenze di qualità rispetto alla qualità tipo
cola comune, è gradualmente istituita un'orga­            per cui è fissato il prezzo di e'ntrata. La Com­
nizzazione comune dei mercati nel settore dei
                                                          missione determina il prezzo franco frontiera
cereali, comprendente un regime di prelievi che           in base ai criteri stabiliti secondo la procedura
si applica agli scambi sia tra gli Stati membri,          di cui all'articolo 26.
sia tra gli Stati membri e i paesi terzi, per i se­
guenti prodotti:
                                                                                Articolo 4
Numero della tariffa
   doganale comune
                             Designazione delle merci         Per quanto riguarda il grano tenero e l'orzo,
                                                          nonché il granturco e la segala in quegli Stati
a) ex 10.01             Grano tenero e frumento se­       membri che hanno una notevole produzione di
                        galato                            questi ultimi cereali, il prezzo di entrata è fis­
        10.02           Segala
                                                          sato annualmente dagli Stati membri per una
                                                          stessa qualità tipo in modo che sul mercato del
        10.03          Orzo                               centro di commercializzazione della zona più
        10.04           Avena                             deficitaria, il prezzo di vendita del prodotto im­
                                                          portato, tenuto conto dell'ammontare forfettario,
        10.05           Granturco
                                                          previsto al paragrafo 1 dell'articolo 2, e dei
        10.07           Grano saraceno, miglio, sca­      coefficienti di equivalenza di cui all'articolo 12,
                        gliola, sorgo e durra ; altri ce­ raggiunga il livello del prezzo indicativo di base
                       reali
                                                          previsto all'articolo 5.
                        Grano duro
                                                              Anteriormente al 1° marzo di ogni anno, ogni
b) ex 10.01
                                                          Stato membro comunica agli altri Stati membri e
c)      11.01 A
                                                          alla Commissione il prezzo di entrata per la
                       Farina di frumento o di spelta
                                                          successiva campagna di commercializzazione.
        11.01 B         Farina di frumento segalaio       Qualora il prezzo di entrata non sia stato fissato
    ex 11.01 C         Farina di segala                   alle condizioni di cui sopra, esso viene riveduto
                                                          secondo la procedura di cui all'articolo 26.
    ex 11.02 A I        Semole e semolini di frumento
d) i prodotti trasformati che figurano nell'allegato al                         Articolo 5
    presente regolamento.
                                                          1.    Gli Stati membri, per ciascuno dei prodotti
                                                          indicati nell'articolo 4, fissano ogni anno, nella
                       Articolo 2                         fase dell'acquisto del commercio all'ingrosso, un
                                                          prezzo indicativo di base valevole nel centro di
1 . Per quanto riguarda i prodotti di cui alle            commercializzazione della zona più deficitaria,
lettere a) e c) dell'articolo 1, l'ammontare del          per una determinata qualità tipo, tenendo conto
prelievo intracomunitario è pari alla differenza          a tal fine del prezzo da ottenere alla produzione
tra il prezzo del prodotto proveniente dallo              nel quadro delle decisioni del Consiglio in ma­
Stato membro esportatore, franco frontiera dello          teria di fissazione dei prezzi. Tale prezzo, fissato
Stato membro importatore, determinato secondo             prima delle semine autunnali, entra in vigore
le disposizioni dell'articolo 3 , e il prezzo d'entrata   all'inizio della campagna di commercializzazione.
dello Stato membro importatore, fissato a norma           Esso viene comunicato agli altri Stati membri
dell'articolo 4 o dell'articolo 8. Questa differenza      e alla Commissione.
è diminuita di un ammontare forfettario stabi­
lito in base all'articolo 9.
                                                          2. Qualora per effetto delle condizioni naturali
                                                          della formazione dei prezzi sul mercato, il di­
2.     I prelievi intracomunitari calcolati a norma       vario tra il prezzo di mercato del centro di
del paragrafo 1 sono ridotti progressivamento in          commercializzazione della zona più deficitaria e
funzione del ravvicinamento dei prezzi dei ce­            quello del centro di commercializzazione della
reali, deciso dal Consiglio secondo le disposizioni       zona più eccedentaria superi il 5 °/o, gli Stati
dell' articolo 6 .                                        membri, partendo dal prezzo indicativo di base
                                                          di cui al paragrafo 1 , determinano per i centri
                       Articolo 3                         di commercializzazione d'importanza regionale
                                                          prezzi indicativi derivati, in funzione delle dif­
    Il prezzo del prodotto proveniente dallo Stato         ferenze di prezzo dovute alle condizioni natu­
membro esportatore, franco frontiera dello Stato          rali della formazione dei prezzi.
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3. Gli Stati membri stabiliscono, per un pe­          taria dello Stato membro che ha attualmente la
riodo non inferiore a cinque mesi e non supe­         maggior produzione.
riore a dieci mesi della campagna di commercia­
                                                      4.    Durante il periodo transitorio, i divari nei
lizzazione, una maggiorazione mensile dei prezzi
indicativi, che tenga conto delle spese per il ma­    prezzi indicativi, fissati dagli Stati membri a
                                                      norma del presente regolamento, saranno ri­
gazzinaggio e per gli interessi. Su proposta della
Commissione, il Consiglio, deliberando all'una­       dotti gradualmente in modo che vi sia un prezzo
                                                      indicativo comune al termine del periodo tran­
nimità durante la seconda tappa e a maggio­           sitorio .
ranza qualificata in seguito, adotta le direttive
necessarie per l'armonizzazione progressiva delle         Su proposta della Commissione, il Consiglio,
disposizioni emanate a tal fine dagli Stati           deliberando all' unanimità durante la seconda
membri .                                              tappa e a maggioranza qualificata in seguito,
                                                      adotta :
                        Articolo 6
                                                          — anteriormente al 1° aprile 1963 le misure
1.     Per le qualita tipo di grano, di orzo e di se­         che devono essere applicate dagli Stati
gala attualmente in uso in ogni Stato membro,                 membri nel settore dei prezzi per la cam­
il Consiglio, deliberando all'unanimità, su pro­              pagna di commercializzazione dei cereali
posta della Commissione, stabilisce, anterior­                che ha inizio il 1° lùglio 1963 ;
mente al 1° aprile 1962 e per la campagna di              — ogni anno, anteriormente al 1° luglio, e
commercializzazione che ha inizio il 1° luglio               per la prima volta anteriormente al
1962, limiti massimi e minimi dei prezzi indica­               1° settembre 1963, le misure che devono
tivi, valevoli rispettivamente nei centri di com­             essere applicate in materia di prezzi dagli
mercializzazione delle zone più deficitarie e più             Stati membri per la commercializzazione
eccedentarie degli Stati membri ; per il gran­                dei cereali, la cui campagna di produzione
turco negli Stati membri ove esiste una produ­                inizia il 1° ottobre successivo .
zione notevole di questo cereale è stabilito solo
il limite minimo .                                        Nel prendere tali decisioni, il Consiglio si
                                                      ispira, in modo particolare, all'esperienza acqui­
     I limiti suddetti sono vincolanti per tutti gli  sita e a determinati criteri.
Stati membri .
                                                          Su proposta della Commissione, il Consiglio,
2.     Per la campagna di commercializzazione         deliberando all'unanimità, stabilisce detti cri­
che ha inizio il 1° luglio 1962, i limiti massimi, di teri anteriormente al 1° settembre 1962 . Ferme
cui al praragrafo 1 , sono stabiliti ad un livello    restando le finalità della politica agricola co­
che non superi di più del 7,5 °/o il livello di       mune definite all'articolo 39 del Trattato e intese
prezzo nella fase del commercio all'ingrosso, cor­    ad assicurare un tenore di vita equo alla popo­
rispondente al prezzo minimo garantito al pro­        lazione agricola, detti criteri dovranno tener
duttore all'inizio della campagna di commercia­       conto dell'opportunità di promuovere una spe­
lizzazione 1961/1962, nella zona più deficitaria      cializzazione conforme alle strutture econo­
dello Stato membro che importa attualmente la         miche e alle condizioni naturali interne della
maggior quantità complessiva di cereali.              Comunità in modo che il futuro prezzo indicativo
                                                      comunitario sia determinato in funzione delle
3.     a) Per la campagna di commercializzazione
                                                      imprese della Comunità condotte razionalmente
che inizia il 1° luglio 1962, i limiti minimi, pre­   ed economicamente vitali nonché dei giusti rap­
visti al paragrafo 1 per il grano, l'orzo e la se­    porti tra i prezzi dei vari prodotti.
gala, sono stabiliti a un livello che superi almeno
del 5 °/o il livello " del prezzo nella fase di com­  5 . Negli Stati membri, nei quali la garanzia
mercio all'ingrosso, corrispondente al prezzo         di prezzo si applica soltanto a un determinato
minimo garantito al produttore all'inizio della       quantitativo della produzione commercializzata,
campagna di commercializzazione 1961/1962             come previsto all'articolo 23, paragrafo 5, i
nella zona più eccedentaria dello Stato membro        prezzi effettivamente percepiti dai produttori
 che esporta attualmente la maggior quantità          possono essere inferiori ai prezzi di mercato o
complessiva di cereali.                               d'intervento, quali devono risultare dal prezzo
                                                      indicativo fissato in ogni Stato membro in appli­
     b) Per la campagna di commercializzazione        cazione dei paragrafi da 1 a 4.
che ha inizio il 1° luglio 1962, il limite minimo,
previsto al paragrafo 1 per il granturco è stabi­                            Articolo 7
lito a un livello almeno pari a quello del prezzo
nella fase del commercio all'ingrosso, corrispon­     1 . Allo scopo di garantire ai produttori che le
dente al prezzo medio ricevuto dai produttori         loro vendite si effettuino a un prezzo che si
durante le campagne di commercializzazione            avvicini il più possibile ai prezzi indicativi
1960/1961 e 1961 /1962 nella zona più ecceden­        tenuto conto delle variazioni di mercato, gli
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Stati membri, prima dell'inizio della campagna                               Articolo 8
di commercializzazione, stabiliscono prezzi di
intervento per i prodotti per i quali sono fissati   1.     Per i prodotti elencati nell articolo 1 , let­
                                                     tera a) e non richiamati nell'articolo 4, com­
prezzi indicativi. I prezzi di intervento sono
                                                     presi il granturco e la segala in quegli Stati
uguali ai prezzi indicativi diminuiti di una per­
                                                     membri che non hanno una notevole produzione
centuale fissa, determinata da ogni Stato mem­
bro tra un minimo del 5 ed un massimo del            di questi ultimi cereali, il prezzo d'entrata è
10 %>.                                               fissato per ogni prodotto in modo che, tenuto
                                                     conto dell'ammontare forfettario previsto all'ar­
2. Tuttavia, nei centri diversi da quello della      ticolo 2, paragrafo 1 , si possa raggiungere il
zona più deficitaria, gli Stati membri possono       livello dei prezzi indicativi fissati per i cereali
                                                     nazionali indicati all' articolo 4 e cioè :
stabilire prezzi d'intervento di livello superiore
rispetto a quelli che si sarebbero dovuti fissare        — per i cereali considerati come cereali da
tenendo conto dei prezzi indicativi derivati.                  panificazione, il livello dei prezzi indicativi
Detto aumento dei prezzi d'intervento non può                  dei cereali da panificazione ;
superare, nel centro dove il prezzo indicativo           — per gli altri cereali, il livello degli altri
derivato è il più basso, il 50 % del divario che               prezzi indicativi.
esisterebbe tra prezzo indicativo e prezzo d'in­
tervento     determinati   conformemente    alle di­     Tale prezzo di entrata viene fissato annual­
sposizioni del paragrafo 1 . Nei centri intermedi,   mente dagli Stati membri per una stessa qualità
il divario tra prezzi indicativi e prezzi di inter­  tipo e viene comunicato agli altri Stati membri
vento deve aumentare nella misura in cui il          e alla Commissione anteriormente al 1° aprile
livello dei prezzi indicativi derivati s'avvicina    per la successiva campagna di commercializza­
                                                     zione.
a quello valevole nel centro della zona più defi­
citaria.                                             2. Per i prodotti di cui all'articolo 1 , lettera c),
     A decorrere dall'inizio della terza tappa, il   il Consiglio, deliberando a maggioranza qualifi­
                                                     cata, su proposta della .Commissione, stabilisce i
Consiglio esamina ogni anno le misure adottate
                                                      criteri secondo i quali gli Stati membri fissano il
in virtù delle disposizioni di cui al comma prece­
                                                     prezzo d'entrata. Tali criteri sono determinati
dente per far sì che, al termine del periodo tran­   tenendo conto :
sitorio, gli Stati membri fissino prezzi d'inter­
vento derivati nel rapporto previsto, per il centro      — della necessità di proteggere l'industria di
della zona più deficitaria, fra prezzo indicativo e          %
                                                               trasformazione,
prezzo d'intervento.                                     — degli obiettivi di cui al paragrafo 1 , ov­
                                                               vero, per i prodotti a base di grano duro,
3. Durante tutta la campagna di commercializ­                  della necessità di rispettare il livello dei
 zazione gli organismi d'intervento degli Stati                prezzi del grano duro.
membri hanno l'obbligo di acquistare, ai prezzi           Il prezzo d'entrata è comunicato agli altri
stabiliti a norma del paragrafo 1 o del para­         Stati membri e alla Commissione anteriormente
 grafo 2, i cereali nazionali che sono loro offerti.  al 1° marzo. Esso è riveduto secondo la proce­
Inoltre, detti organismi possono intervenire du­      dura dell'articolo 26 qualora i criteri stabiliti dal
rante tutta la campagna di commercializzazione,       Consiglio non siano stati rispettati.
in particolare mediante acquisti, ogni qualvolta
 la situazione del mercato lo richieda.
                                                                             Articolo 9
 4.     Gli organismi d'intervento di ciascuno Stato  1.    Gli ammontari forfettari di cui all'articolo 2
 membro non possono vendere, all'interno dello        sono fissati in modo da permettere il graduale e
 Stato stesso, il prodotto acquistato in conformità   regolare sviluppo degli scambi tra gli Stati mem­
 delle disposizioni del paragrafo 3, praticando       bri fino all'instaurazione del mercato unico, te­
 condizioni che impediscano ai prezzi di evolvere     nuto conto delle disponibilità sui mercati degli
 verso il livello del prezzo indicativo valevole      Stati membri di cereali di produzione nazionale
 nel centro di commercializzazione del luogo di       o provenienti da altri Stati membri. Per i pro­
 vendita.                                             dotti elencati all'articolo 1 , lettera c), si deve
                                                      tener conto inoltre della necessità di ridurre
     Essi possono tuttavia vendere il frumento o la   ogni anno di due quindicesimi il livello della pro­
 segala ad un prezzo inferiore, a condizione che      tezione per l'industria di trasformazione, a decor­
 tali cereali siano stati resi inadatti al consumo    rere dal primo anno di applicazione del regime
 umano, ovvero possono a questa stessa condizione     dei prelievi. Detti ammontari sono determinati
 concedere un premio di denaturazione il cui im­      ogni anno, secondo la procedura prevista all'arti­
 porto e le cui modalità di concessione sono fissati  colo 26, in base ai criteri stabiliti dal Consiglio,
 secondo la procedura di cui all'articolo 26.         che delibera su proposta della Commissione,
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secondo la procedura di voto dell'articolo 43 del      2.     L ammontare del prelievo nei confronti
Trattato. Essi sono pubblicati prima dell'inizio       dei paesi terzi è pari alla differenza tra il prezzo
della campagna di commercializzazione.                 di entrata dello Stato membro importatore e il
                                                       prezzo cif del prodotto, stabilito in base alle più
2.     Qualora durante la campagna di commer­          favorevoli possibilità d'acquisto sul mercato
cializzazione gli scambi intracomunitari non si        mondiale. Le disposizioni dell'articolo 10, para­
sviluppino nel modo previsto al paragrafo 1 , gli      grafi 3 e 4, relative ai prodotti elencati nell'arti­
ammontari forfettari, di cui allo stesso paragrafo,    colo 1 , lettere a) e c), sono applicabili al grano
vengono riveduti secondo la procedura dell' arti­      duro .
colo 26. In tal caso si fissa di nuovo il prezzo
d'entrata seguendo la procedura dell'articolo 4        3.     Affinchè^ gli Stati membri non produttori
o dell'articolo 8 .                                    di grano duro e gli Stati membri produttori, il
                        Articolo 10                    cui prezzo all'esportazione è superiore al prezzo
                                                       d'entrata dello Stato membro importatore, pos­
1.     Le disposizioni del presente articolo si appli­ sano esportare verso gli altri Stati membri, può
cano ai prodotti elencati nell'articolo 1 , lettere a) essere concessa per queste esportazioni una resti­
e c).                                                  tuzione di importo uguale a quella concessa per
                                                       le esportazioni verso i paesi terzi, secondo le di­
2.     L'ammontare del prelievo nei confronti dei      sposizioni dell'articolo 20, paragrafo 2. In caso
paesi terzi è pari, per ogni prodotto, alla diffe­     di importazione proveniente da uno Stato
renza tra il prezzo cif del prodotto, stabilito in     membro produttore di grano duro, l' ammontare
base alle più favorevoli possibilità d'acquisto sul    del prelievo intracomunitario è uguale a quello
mercato mondiale, ed il prezzo di entrata dello        percepito nei confronti dei paesi terzi, diminuito
Stato membro importatore, fissato a norma del­         dell' ammontare forfettario previsto al para­
l' articolo 4 o dell' articolo 8.
                                                       grafo 1 .
3. Il prezzo cif, di cui al paragrafo 2, calcolato
per ogni singolo Stato membro con riferimento ad       4.     Il prezzo d'entrata del grano duro è fissato
un unico luogo di transito di frontiera designato      dagli Stati membri, per una qualità tipo identica,
dallo Stato stesso, è determinato per ogni pro­        a un livello che superi almeno del 5°/o quello
dotto in base ai corsi internazionali modificati in    del grano tenero.
funzione delle eventuali differenze di qualità         5.     Gli Stati membri produttori fissano ogni
rispetto alla qualità tipo per cui è stato fissato il  anno, per il grano duro di una determinata qua­
prezzo d'entrata. La Commissione determina il          lità tipo, prezzi indicativi valevoli nei centri di
prezzo cif seguendo i criteri stabiliti con la pro­    commercializzazione d'importanza regionale,
cedura dell'articolo 26.                                situati nelle zone di produzione, in funzione
                                                       delle differenze di prezzo dovute alle condizioni
4. Qualora le libere quotazioni sul mercato            naturali della formazione dei prezzi. Essi fissano
mondiale non siano determinanti per il prezzo di       parimenti prezzi di intervento a norma del­
offerta e tale prezzo di offerta sia inferiore ai      l' articolo 7 .
corsi internazionali, il prezzo cif, unicamente per
le importazioni di cui trattasi, è sostituito da un    6.     Qualora, in alcune zone di produzione parti­
prezzo che la Commissione determina in fun­            colarmente distanti dalle zone d'utilizzazione, i
zione del prezzo d'offerta e seguendo i criteri        prezzi del grano duro subiscano una sensibile
stabiliti con la procedura dell' articolo 26.          riduzione, dovuta all'applicazione delle disposi­
                                                       zioni del paragrafo 5, gli Stati membri possono
                        Articolo 11                     accordare, durante i primi tre anni d'applica­
                                                        zione del regime dei prelievi, aiuti decrescenti
1 . Per il grano duro, l'ammontare del prelievo         destinati -ad attenuare gli effetti di tale riduzione.
intracomunitario, nel caso di importazioni pro­
venienti da uno Stato membro produttore di grano        7. Il Consiglio, deliberando secondo la proce­
duro, è pari alla differenza tra il prezzo di en­       dura dell'articolo 43 del Trattato, stabilisce, nel
trata dello Stato membro importatore ed il             termine di tre anni dalla data di entrata in
prezzo del prodotto proveniente dallo Stato            vigore del presente regolamento, le disposizioni
membro esportatore, franco frontiera dello Stato        necessarie per l'instaurazione, alla fine del
membro importatore, determinato a norma del­            periodo transitorio, di un mercato unico del
l' articolo 3 . Tale differenza è diminuita di un       grano duro per la Comunità. Il Consiglio può
 ammontare forfettario determinato ogni anno            autorizzare la concessione di aiuti ai produttori,
secondo la procedura dell' articolo 26. Per le im­      determinando le modalità di tali aiuti.
portazioni provenienti da uno Stato membro non
produttore di grano duro, l'ammontare del pre­          8.    Le varietà e le caratteristiche dei grani che
lievo intracomunitario è uguale a quello perce­         possono essere designati «grano duro» sono
pito nei confronti dei paesi terzi.                     determinate prima della data d'applicazione del
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 regime dei prelievi, secondo la procedura del­        produzione di detti prodotti dei prelievi fissati
 l' articolo 26.                                       per i prodotti di base impiegati nella loro fabbrica­
                                                       zione ; l'ammontare che ne risulta è riveduto in
 9.     Gli Stati membri procedono ai controlli        funzione delle variazioni dei prelievi applicati
 necessari per accertare che le disposizioni del       ai prodotti di base ;
 presente articolo si applichino soltanto al grano
 duro. I criteri e le modalità di questi controlli          b) stabilito per i prodotti trasformati che
 sono stabiliti secondo la procedura dell'arti­        non contengano alcuno dei prodotti di base
 colo 26 .
                                                       elencati nell'articolo 1 , lettera a), tenendo conto
                                                       delle condizioni di mercato dei prodotti trasfor­
                       Articolo 12                     mati, menzionati al comma precedente, che siano
                                                       più simili ad essi ;
      Sono determinati secondo la procedura del­
 l' articolo 26 :                                      B.      un elemento fisso, stabilito tenendo conto
                                                       della necessità di una protezione dell'industria
      a) le qualità tipo identiche per tutti gli Stati di trasformazione. Per gli scambi fra gli Stati
membri, previste all'articolo 4, all'articolo 8,       membri, questo elemento fisso è ridotto ogni
paragrafo 1 , e all'articolo 11 , paragrafo 4, per le   anno di due quindicesimi, a decorrere dal primo
quali sono fissati i prezzi di entrata ;               anno d'applicazione del regime dei prelievi.
      b) i coefficienti di equivalenza tra le diverse
qualità diretti a consentire gli adattamenti di        2.     Quando le offerte effettive di prodotti di
cui all'articolo 3 , all' articolo 4, comma primo,     cui all'articolo 1 , lettera d) provenienti dai paesi
all'articolo 8, paragrafo 1 e all'articolo 10, para­   terzi non corrispondono al prezzo risultante dal
grafo 3 ;                                              prezzo dei prodotti di base che entrano nella
                                                       loro composizione aumentato dei costi di trasfor­
                                                       mazione, al prelievo fissato a norma del para­
                       Articolo 13                     grafo 1 può essere aggiunto un importo supple­
                                                       mentare determinato secondo la procedura del­
      Il Consiglio, deliberando secondo la proce­      l' articolo 26.
dura dell'articolo 43 del Trattato, stabilisce le
disposizioni necessarie per giungere, in funzione      3. Su proposta della Commissione, il Consiglio,
del ravvicinamento dei prezzi dei cereali, ad un       deliberando a maggioranza qualificata, stabilisce
sistema di prezzo unico per la Comunità nella          le disposizioni necessarie al fine di determinare,
fase del mercato unico, sistema comprendente           nell'ambito delle disposizioni del presente arti­
per ciascuno dei prodotti e in quanto il presente      colo, le modalità d'applicazione per ciascuno dei
regolamento lo preveda :                               prodotti considerati.
      a) un prezzo indicativo di base valevole per
tutta la Comunità ;
      b) un prezzo di entrata unico ;                                         Articolo 15
      c) un metodo unico di determinazione dei         1.     Gli ammontari dei prelievi intracomunitan
prezzi d'intervento ;                                  e di quelli nei confronti dei paesi terzi sono
      d) un luogo di transito di frontiera unico per   calcolati dagli Stati membri a norma delle dispo­
la Comunità, cui riferirsi per la determinazione       sizioni degli articoli 2 , 10, 11 e 14 e sono comuni­
del prezzo cif dei prodotti provenienti dai paesi      cati agli altri Stati membri e alla Commissione.
terzi.
                                                       2.     Tali ammontari vengono modificati dagli
                                                       Stati membri in funzione delle variazioni degli
                       Articolo 14
                                                       elementi in base ai quali essi sono stati determi­
1.      Per i prodotti di cui all'articolo 1 , lettera nati. I criteri di modificazione dei prelievi e le
d), l'ammontare dei prelievi intracomunitari e         relative modalità di applicazione sono stabiliti
di quelli nei confronti dei paesi terzi è composto     secondo la procedura dell' articolo 26.
di due elementi :
                                                            Le modifiche dei prelievi sono immediata­
A.       un elemento mobile, la cui determinazione     mente comunicate agli altri Stati membri e alla
e revisione possano essere effettuate forfetta­        Commissione.
riamente,
                                                       3. I prelievi intracomunitari e quelli nei con­
   * a) corrispondente, per i prodotti trasformati,    fronti dei paesi terzi sono riscossi dallo Stato
fabbricati con i prodotti di base elencati nel­        membro importatore e il loro gettito è attribuito
l'articolo 1 , lettera a), all'incidenza sul costo di  a quest'ultimo.
 ---pagebreak--- 940/62                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  20 . 4 . 62
4.     Le disposizioni necessarie al fine di evitare,      supplemento stabilito contemporaneamente al
per i prodotti provenienti dagli Stati membri o            prelievo stesso.
dai paesi terzi, le deviazioni di traffico che po­
trebbero derivare dalla differenza di livello dei               La tabella dei supplementi è stabilita dalla
                                                           Commissione, secondo i criteri determinati, ante­
prelievi fra gli Stati membri o fra gli Stati
                                                           riormente al 1° maggio 1962, dal Consiglio che
membri e i paesi terzi, sono stabilite anterior­
mente al 1° luglio 1962 secondo la procedura               delibera all'unanimità, su proposta della Com­
                                                           missione .
dell'articolo 26.
                                                                                  Articolo 18
                         Articolo 16
1.      Tutte le importazioni provenienti dagli Stati      1.     Negli scambi tra gli Stati membri, tanto
                                                            all'importazione quanto all'esportazione, sono in­
membri o dai paesi terzi e tutte le esportazioni
                                                           compatibili con l'applicazione del regime dei pre­
verso Stati membri o paesi terzi, relative ai pro­          lievi intracomunitari :
dotti di cui all'articolo 1, sono soggette alla pre­
sentazione di un titolo di importazione o di espor­             — la riscossione di qualsiasi dazio doganale
tazione rilasciato dallo Stato membro a richiesta                   o tassa di effetto equivalente,
dell'interessato. Gli Stati membri danno regolar­
 mente       comunicazione      alla  Commissione      dei      — l'applicazione di restrizioni quantitative
                                                                    o di misure di effetto equivalente, fatte
quantitativi corrispondenti ai titoli rilasciati.
                                                                    salve le disposizioni del Protocollo concer­
 2.     Il titolo di importazione, per i prodotti elen­             nente il Granducato del Lussemburgo,
 cati nell'articolo 1, lettere a) e b), è valido a de­          — il ricorso all' articolo 44 del Trattato.
 correre dalla data del rilascio fino al termine del
 terzo mese successivo a quello durante il quale                È considerata misura di effetto equivalente
 esso è stato rilasciato. Il rilascio è subordinato         una restrizione quantitativa, tra l'altro, la limi­
 alla costituzione di un deposito cauzionale che ga­        tazione del rilascio di titoli di importazione o di
 rantisce l'impegno di importare entro il periodo           esportazione a una determinata categoria di
 di validità del titolo e che resta acquisito ove           aventi diritto.
 l'importazione non abbia luogo entro tale periodo.
                                                            2.     Salvo quanto disposto dall' articolo 19, para­
      Il Consiglio esamina annualmente in base ad           grafo 2 , è incompatibile con l'applicazione del
 una relazione della Commissione se sia neces­              regime dei prelievi intracomunitari l'esportazione
 sario modificare il periodo di validità del titolo         da uno Stato membro verso un altro Stato mem­
 di importazione. Su proposta della Commissione,            bro dei prodotti elencati nell'articolo 1 :
 il Consiglio, deliberando all'unanimità durante                 a) che non sono stati sottoposti ai prelievi loro
 la seconda tappa e a maggioranza qualificata in             applicabili nello Stato membro esportatore o che
 seguito, stabilisce le eventuali modifiche.                 hanno beneficiato di un ristorno totale o parziale
 3.       Le modalità di applicazione del presente           di tali prelievi ; ovvero
 articolo e in particolare il periodo di validità                b) per la cui fabbricazione sono stati, utiliz­
 del titolo di importazione per i prodotti di cui            zati, sia durante tale fabbricazione sia in una
  all'articolo 1 , lettere c) e d), sono stabiliti secondo   fase anteriore di elaborazione, prodotti elencati
  la procedura dell'articolo 26.                             nell'articolo 1 e che non sono stati sottoposti ai
                                                             prelievi loro applicabili nello Stato membro
                          Articolo 17                        esportatore o che hanno beneficiato di un ristorno
                                                             totale o parziale di tali prelievi.
  1.    L'ammontare del prelievo intracomumtano
  o di quello nei confronti dei paesi terzi che deve         3.    L' applicazione del regime dei prelievi intra­
  essere riscosso, è quello applicabile nel giorno           comunitari implica l'inapplicabilità dell'articolo
  dell'importazione.                                         45 del Trattato, nonché degli accordi o contratti
                                           /
                                                             a lungo termine, conclusi a norma di tale arti­
  2. Tuttavia, per quanto riguarda le importa­               colo e che sono in vigore alla data di applicazione
  zioni in provenienza dai paesi terzi dei prodotti          di tale regime.
  elencati nell'articolo 1 , lettere a) e b), il prelievo
  applicabile nel giorno del deposito della domanda                                Articolo 19
  del titolo, modificato in funzione del prezzo di
  entrata che sarà in vigore alla data prevista per          1.    A decorrere dalla data di applicazione del
  l'importazione, è applicato, a richiesta dell'inte­         regime dei prelievi e fatte salve le disposizioni
   ressato, che deve essere presentata al momento             del seguente paragrafo 2 e degli articoli 11 e 23 ,
  della domanda del titolo, ad una importazione               paragrafo 4, gli articoli 92, 93 e 94 del Trattato
   da effettuare entro il periodo di validità del             sono applicabili agli aiuti concessi dagli Stati
   titolo. In tal caso, al prelievo viene aggiunto un         ovvero mediante risorse statali :
 ---pagebreak---   20 . 4 . 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  941/62
       a) quando abbiano per effetto di far scendere          la procedura prevista all'articolo 20, paragrafo 2,
  direttamente o indirettamente i prezzi dei pro­            seconda frase.
  dotti elencati nell'articolo 1 , lettere a), b) e c) al
  di sotto dei prezzi che direttamente o indiretta­               e) Su proposta della Commissione, il Consi­
  mente sono serviti di base per il calcolo del              glio, deliberando a maggioranza qualificata, sta^
  prelievo, ovvero                                           bilisce parallelamente alle decisioni in materia
                                                             di ravvicinamento dei prezzi, le modifiche da
       b) quando influiscano direttamente sul rap­           apportare alle disposizioni del presente para­
  porto tra i prezzi dei prodotti trasformati di cui         grafo.
  all'articolo 1 , lettera d), e i prezzi praticati sul                           Articolo 20
  mercato per i prodotti di base che entrano nella
  loro fabbricazione.                                        1.     L'applicazione del regime dei prelievi nei
                                                             confronti dei paesi terzi implica il divieto di
  2.       a) Lo Stato membro che, in forza delle di­        riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa
  sposizioni del presente regolamento, ha diritto di         di effetto equivalente sulle importazioni pro­
 applicare prelievi nei confronti di un altro Stato          venienti dai paesi terzi.
 membro può, in occasione di esportazioni verso
 quest'ultimo Stato, restituire un importo pari               2.    Allo scopo di permettere l'esportazione
 alla restituzione concessa, alle condizioni di cui          verso i paesi terzi in base ai corsi praticati sul
  all'articolo 20, paragrafo 2, per le esportazioni          mercato mondiale, la differenza fra detti corsi
 verso i paesi terzi. Nel caso in cui una restitu­           e i prezzi nello Stato membro esportatore può
 zione venga concessa all'esportazione, l'ammon­             essere compensata da una restituzione effettuata
 tare del prelievo riscosso dallo Stato membro               alle condizioni stabilite con la procedura del­
 importatore è uguale a quello riscosso nei con­             l'articolo 26. Tuttavia, per i prodotti di cui al­
 fronti dei paesi terzi, in base alle disposizioni del      l'articolo 1 , lettera d), il Consiglio, deliberando
 presente regolamento, diminuito dell'ammontare              a maggioranza qualificata, su proposta della
 forfettario di cui all'articolo 2, paragrafo 1 .            Commissione, stabilisce i criteri per la deter­
                                                            minazione dell'ammontare delle restituzioni da
      b) Tuttavia, lo Stato membro esportatore è            concedere al tempo stesso in cui fissa le moda­
 autorizzato a restituire un importo pari alla              lità di applicazione del regime dei prelievi a tali
 differenza tra il prezzo del prodotto franco fron­         prodotti, conformemente alle disposizioni del­
 tiera dello Stato membro importatore, deter­               l'articolo 14, paragrafo 3.
 minato ai sensi dell'articolo 3, e il prezzo di en­
 trata dello Stato membro importatore ; a tale                                    Articolo 21
 differenza si aggiunge l'ammontare forfettario di               Ferme restando le disposizioni del Protocollo
 cui all'articolo 2, paragrafo 1 :                          concernente il Granducato del Lussemburgo,
      — quando in detto Stato membro esportatore            l'applicazione del regime dei prelievi nei con­
            il livello del prezzo indicativo nel centro     fronti dei paesi terzi implica l'abolizione di
            della zona più eccedentaria coincide con        qualsiasi restrizione quantitativa o misura di
            il limite minimo determinato secondo le         effetto equivalente sulle importazioni prove­
            disposizioni dell'articolo 6,                   nienti dai paesi terzi, salvo deroga decisa, su
     — negli altri casi, per quantitativi corrispon­        proposta della Commissione, dal Consiglio che
            denti alle correnti di scambio tradizionali.    delibera all'unanimità durante la seconda tappa
                                                            e a maggioranza qualificata in seguito.
     Lo Stato membro esportatore dà periodica­
mente comunicazione agli altri Stati membri e                    E' considerata misura di effetto equivalente
alla Commissione dei quantitativi esportati e               ad una restrizione quantitativa, tra l'altro, la
degli importi delle restituzioni effettuate.               limitazione del rilascio di titoli di importazione
                                                           o di esportazione a una determinata categoria
     Le modalità d'applicazione della presente let­        di aventi diritto .
tera b) sono stabilite secondo la procedura di cui
all' articolo 26 .                                                               Articolo 22
                                                            1.     Se in uno o più Stati membri, a seguito
     c) Per le esportazioni delle eccedenze di pro­
                                                           dell'applicazione delle misure relative alla gra­
duzione del Granducato del Lussemburgo verso
                                                           duale attuazione di un'organizzazione comune
uno Stato membro che ha prezzi meno elevati,
                                                           del mercato dei cereali, detto mercato subisce o
la restituzione è pari a quella calcolata in base
alle disposizioni di cui alla prima frase della            rischia di subire, a causa delle importazioni,
lettera b).
                                                           gravi perturbazioni suscettibili di compromettere
                                                           gli obiettivi definiti nell'articolo 39 del Trattato,
     d) Per i prodotti di cui all'articolo 1 , lettera d), lo Stato o gli Stati membri interessati possono
le modalità per la determinazione della restitu­           prendere, durante il periodo transitorio, le
zione e del prelievo da riscuotere qualora sia             necessarie misure di salvaguardia concernenti
concessa una restituzione, sono stabilite secondo          l'importazione dei suddetti prodotti.
 ---pagebreak--- 942/62                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 20 . 4 . 62
2.     Lo Stato o gli Stati membri interessati         portazioni in provenienza dai paesi terzi, spe­
debbono notificare le misure suddette agli altri       cialmente allorché gli organismi d'intervento fos­
Stati membri e alla Commissione al più tardi           sero indotti ad effettuare sensibili acquisti sul
all'atto della loro entrata 4 in vigore.               mercato dei prodotti di cui all'articolo 4, la con­
                                                       cessione dei titoli d'importazione nei confronti
     Lo Stato o gli Stati membri che applicano tali    dei paesi terzi potrà essere sospesa, fatte salve
misure prendono le disposizioni necessarie af­         eventuali deroghe per talune destinazioni par­
finchè le merci in corso di trasporto non ne
                                                       ticolari, fino a quando la perturbazione o il
subiscano le conseguenze. In caso di chiusura          rischio di perturbazione siano scomparsi.
della frontiera, il periodo di comporto non deve
essere inferiore a tre giorni. Essi debbono pre­            Le condizioni d'applicazione del presente pa­
starsi ad avviare immediatamente negoziati             ragrafo saranno determinate, su proposta della
 diretti a concludere accordi provvisori, allo         Commissione, dal Consiglio che delibera secondo
scopo di impedire che gli esportatori subiscano        la procedura di voto prevista dall' articolo 43 del
 danni eccessivi o evitabili. Tali accordi sono        Trattato .
notificati senza indugio agli altri Stati membri
 e alla Commissione .                                                        Articolo 23
     In base alle disposizioni del paragrafo. 1 e       1.   Gli Stati membri prendono tutte le misure
 nell'intento di non aumentare la protezione tra        necessarie per adattare le proprie disposizioni
 Stati membri, la Commissione, previa consulta­        legislative, regolamentari e amministrative in
 zione degli Stati membri in seno al Comitato di       modo che le disposizioni del presente regola­
 gestione, istituito a norma dell' articolo 25, de­     mento possano avere effettiva applicazione a
 cide, con procedura d'urgenza ed entro un ter­         decorrere dal 1° luglio 1962 .
 mine massimo di quattro giorni lavorativi a
 decorrere dalla notifica di cui al primo comma,        2.    Qualora in uno Stato membro l' adattamento
 se le misure debbano essere mantenute, modifi­         di cui al paragrafo 1 incontri gravi difficoltà,
 cate o abolite. La Commissione può altresì deci­       detto Stato può chiedere una proroga del ter­
 dere in merito alle misure da applicarsi da parte      mine previsto nello stesso paragrafo per tale
 degli altri Stati membri.                              adattamento .
     La decisione della Commissione, è notificata
                                                            Su proposta della Commissione, il Consiglio,
 a tutti gli Stati membri. Essa è immediatamente        deliberando all'unanimità, può autorizzare detta
 esecutiva .
                                                        proroga per il periodo di un anno, a condizione
 3.    Entro un termine massimo di tre giorni           che non ne derivi alcuno ostacolo allo sviluppo
 lavorativi dalla notifica, ogni Stato membro può       degli scambi nè pregiudizio agli altri Stati
 deferire la decisione della Commissione al Con­        membri. Questa autorizzazione può essere rin­
 siglio. Quest'ultimo si riunisce senza indugio .       novata per il periodo di un anno alle stesse con­
 Esso può, in base alle disposizioni del paragrafo      dizioni e con la stessa procedura.
 1 e nell'intento di non aumentare la protezione            La Commissione vigila a che siano osservate
 tra Stati membri, modificare o annullare a mag­        le condizioni cui l' autorizzazione è soggetta e
 gioranza qualificata la decisione presa dalla          rivolge a tal fine le necessarie direttive agli Stati
  Commissione .
                                                        membri interessati, previa consultazione degli
      Quando lo Stato membro, che ha preso le           Stati membri in seno al Comitato di gestione.
  misure di cui al paragrafo 1 , ricorre al Con­
                                                         3.   Se in uno Stato membro produttore di orzo,
  siglio, la decisione della Commissione è sospesa .
                                                         di granturco o di segala non esiste, alla data di
  Tale sospensione ha termine dopo dieci giorni
                                                         entrata in vigore del presente regolamento , al­
  dalla data in cui è stato presentato il ricorso al     cuna misura di intervento sul mercato di tali
  Consiglio, se quest'ultimo non ha ancora modi­
  ficato o annullato la decisione della Commis­          prodotti, detto Stato può rinviare sino al 30
  sione .                                                giugno 1965 l'applicazione delle disposizioni di
                                                         cui all'articolo 5, paragrafo 3 e all'articolo 7 .
  4.    Ogni misura di salvaguardia che incida
                                                         4.   Qualora in uno Stato membro , all' entrata
  sugli scambi fra gli Stati membri è applicata al
                                                         in vigore del presente regolamento, i consuma­
  più tardi simultaneamente alle relazioni con i
                                                         tori finali non paghino per i cereali importati
  paesi terzi, rispettando il principio della prefe­
  renza comunitaria.                                     lo stesso prezzo dei cereali nazionali, tale Stato
                                                         può concedere, esclusivamente per il consumo
  5.    Dopo la fine del periodo transitorio, nel caso   interno, una sovvenzione di ammontare uni­
  in cui nella Comunità i mercati dei prodotti           forme qualunque sia l'origine di tali cereali.
  elencati nell' articolo 1 subissero o rischiassero     L'incidenza di tale sovvenzione sul prezzo al
  di subire gravi perturbazioni a causa delle im­        consumo non può oltrepassare , il primo anno,
 ---pagebreak--- 20 . 4. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   943/62
l'incidenza dell'applicazione del regime dei pre­      2.     Il rappresentante della Commissione pre­
lievi sui prezzi praticati prima dell'entrata in       senta un progetto delle misure da adottare. Il
vigore del presente regolamento.                       Comitato formula il suo parere in merito a tali
     In tal caso, l'elemento mobile previsto all'ar­   misure nel termine die il Presidente può stabi­
ticolo 14, paragrafo 1 , lettera A, è ridotto in con­  lire in relazione all'urgenza dei problemi in
seguenza. Il Consiglio, quando delibera sulle mi­      esame. Il Comitato si pronuncia a maggioranza
                                                       di dodici voti .
sure da adottare in applicazione dell'articolo 14,
paragrafo 3 e dell'articolo 8, paragrafo 2, stabi­     3.     La Commissione adotta misure che sono di
lisce gli opportuni adeguamenti.                       immediata applicazione. Tuttavia, qualora esse
     Lo Stato membro diminuisce gradualmente           non siano conformi al parere formulato dal Co­
la restituzione di cui al primo comma in modo          mitato, sono immediatamente comunicate dalla
da sopprimere la disparità di prezzo al più tardi      Commissione al Consiglio ; in tal caso, la Com­
alla fine del periodo transitorio.                     missione può rinviare l'applicazione delle misure
                                                       da essa decise di un mese al massimo a decor­
5 . Se alla data di entrata in vigore del pre­         rere da tale comunicazione.
sente regolamento uno Stato membro garantisce
un prezzo esclusivamente per un determinato                 Il Consiglio, deliberando a maggioranza qua­
quantitativo, esso adatta la propria regolamen­        lificata, può prendere una decisione diversa nel
 tazione, ferme restando le disposizioni del para­     termine di un mese .
 grafo 1 , in modo che le disposizioni del presente                           Articolo 27
 regolamento siano osservate anche su questo
 punto al più tardi alla fine del periodo transi­           Il Comitato può prendere in esame ogni altro
 torio .                                               problema sollevato dal Presidente, sia su inizia­
                                                       tiva di quest'ultimo, sia a richiesta del rappre­
                        Articolo 24                    sentante di uno Stato membro .
      Su proposta della Commissione, il Consiglio ,
                                                                              Articolo 28
 deliberando all'unanimità durante la seconda
 tappa e a maggioranza qualificata in seguito ,             Alla fine del periodo transitorio, il Consiglio,
 può modificare l'elenco dei prodotti di cui al­       deliberando a maggioranza qualificata, su pro­
 l'articolo 1 , lettera d), e adottare, per ciascuno    posta della Commissione e tenendo conto del­
 dei prodotti di cui all'articolo 1 , misure che de­   l'esperienza acquisita, decide in merito alla con­
 roghino alla disposizioni del presente regola­        ferma o alla modifica delle disposizioni del­
 mento .                                               l' articolo 26 .
                        Articolo 25                                            Articolo 29
 1.      È istituito un Comitato di gestione dei ce­        Il presente regolamento entra in vigore il
 reali denominato in appresso « Comitato », com­        giorno successivo alla pubblicazione nella Gaz­
 posto di rappresentanti degli Stati membri e           zetta Ufficiale delle Comunità europee .
 presieduto da un rappresentante della Commis­              Tuttavia, la data di applicazione del regime
 sione.
                                                        dei prelievi istituito dal presente regolamento
 2 . Nel Comitato ai voti degli Stati membri è          è fissata al 1° luglio 1962 .
 attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 ,       Qualora siano necessarie disposizioni tran­
 paragrafo 2, del Trattato . Il Presidente non par­     sitorie, esse sono stabilite secondo la procedura
 tecipa al voto .                                       prevista all' articolo 26 , possibilmente prima del
                        Articolo 26
                                                        1° aprile 1962.
                                                            Anteriormente al 1° giugno 1962, il Consiglio
  1.     Quando le disposizioni del presente regola­
                                                        adotta le disposizioni previste all' articolo 8, para­
 mento richiedono espressamente l'applicazione
                                                        grafo 2 , all' articolo 14 , paragrafo 3 e all'articolo
  della procedura prevista nel presente articolo , il
                                                        20, paragrafo 2 .
  Comitato è chiamato a pronunciarsi dal suo Pre­
  sidente, sia su iniziativa di quest'ultimo, sia a          Il presente regolamento è obbligatorio in
  richiesta del rappresentante di uno Stato             tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
  membro .                                              in ciascuno degli Stati membri .
                 Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                             Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                        M. COUVE DE MURVILLE
 ---pagebreak--- 944/62                GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   20. 4. 62
                                               ALLEGATO
        Numero della tariffa
          doganale comune                              Designazione delle merci
        ex 11.01              Farine di cereali
                              ex C. d'orzo o d'avena
                                  D. di riso
                                  E. altre
        ex 11.02              Semole, semolini ; cereali mondati, periati, spezzati , schiac­
                              ciati (compresi i fiocchi), esclusi il riso pilato, brillato, luci­
                              dato e quello spezzato ; germi di cereali, anche sfarinati :
                              ex A. Semole, semolini, cereali, mondati, periati, spezzati,
                                      schiacciati :
                                      ex     I. di frumento (esclusi semole e semolini )
                                           11. di segala
                                          III. di altri cereali
                                                a) Fiocchi d'orzo e d'avena
                                                b) altri
                                 B. Germi di cereali, anche sfarinati
           11.06              Farine e semolini di sago, di manioca ; d'arrow-root, di salep
                              e di altre radici e tuberi compresi nella voce n° 07.06
                                     A. di manioca
                                     B. altri
           11.07              Malto, anche torrefatto
           11.08 A           Amidi e fecole :
                                           I. Amido di granturco
                                         II. Fecola di patate :
                                              a) destinata alla fabbricazione delle destrine,
                                                  delle colle, degli appretti o delle bozzime
                                              b) altra
                                        III. di riso
                                        IV. altri
          11.09              Glutine e farina di glutine, anche torrefatti
       ex 23.02              Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della
                             molitura o di altre lavorazioni dei cereali :
                                    A. contenenti, in peso, più del 7 % di amido
                                    B. altri
       ex 23.07              Foraggi melassati o zuccherati ed altri mangimi preparati
                             per animali ; altre preparazioni utilizzate nell'alimentazione
                             degli animali (integratori, condimenti, ecc.):
                             ex B. contenenti cereali o contenenti prodotti a cui è ap­
                                    plicabile il presente regolamento.
 ---pagebreak--- 20. 4 . 62                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        945/62
                                               DECISIONE DEL CONSIGLIO (')
                     Il Consiglio, preso atto della richiesta del Governo della Repubblica Italiana,
               invita la Commissione a sottoporgli un progetto di decisione, basato sull'articolo 23,
               paragrafo 2 del regolamento sui cereali, che autorizzi il Governo italiano a non
               applicare fino al 1° luglio 1963 il limite minimo del prezzo indicativo dell'orzo pre­
               visto dall'articolo 6 di detto regolamento.
                     Il Consiglio si dichiara disposto ad adottare tale decisione purché il prezzo indica­
               tivo dell'orzo in Italia sia stabilito in modo die il prezzo d'entrata di detto cereale
               sia almeno pari al prezzo d'entrata del granoturco.
                         Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                      M. COUVE DE MURVILLE
                ( i) Pubblicata per informazione.
                                                    REGOLAMENTO N. 20
                       relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati
                                                  nel settore delle carni suine
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                              tasse di effetto equivalente, i prezzi minimi,
 EUROPEA,                                                           i contingenti ed altre restrizioni quantitative
                                                                    la cui progressiva abolizione durante il periodo
       Viste le disposizioni del Trattato che isti­                 transitorio seguirebbe, in mancanza di un'azione
  tuisce la Comunità Economica Europea e in                         armonizzatrice da parte delle istituzioni della
 particolare gli articoli 42 e 43,                                   Comunità, modalità e ritmi diversi ; che, per
                                                                    contro, l'adozione di una misura uniforme alla
       Vista la proposta della Commissione,                         frontiera nel campo degli scambi intracomuni­
       Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare                   tari consente di realizzare un disarmo pro­
 Europea,                                                            gressivo e parallelo in tutti gli Stati membri
                                                                    secondo un ritmo adeguato alla graduale attua­
        Considerando che al funzionamento e allo                    zione della politica agricola comune ;
 sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­
  coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una                         Considerando che tale misura uniforme alla
  politica agricola comune e die tale politica deve                  frontiera, sostitutiva di tutte le varie misure
  in particolar modo comportare un'organizza­                        nazionali, deve, da un lato, assicurare un ade­
  zione comune dei mercati agricoli, istituita per                   guato sostegno dei mercati agricoli degli Stati
  prodotti ;                                                         membri durante il periodo transitorio e, dal­
                                                                      l'altro, permettere di giungere progressiva­
        Considerando che la produzione di carni                      mente al mercato unico, rendendo possibile lo
  suine costituisce un elemento importante del                       sviluppo della libera circolazione delle merci
  reddito agricolo e che è pertanto indispensabile                   all'interno della Comunità ;
   assicurare a tale produzione una redditività
   adeguata ; die i produttori, l'industria di trasfor­                   Considerando che tali risultati si possono
  mazione e i consumatori hanno interesse a che                      ottenere mediante un regime di prelievi intra­
  siano ridotte, per quanto possibile, le fluttua­                   comunitari composti di due elementi : il primo,
   zioni dei prezzi ; che occorre, tenendo conto delle               corrispondente all'incidenza sui costi di alimen­
   importazioni e delle esportazioni, tendere alla                   tazione per unità di prodotto della differenza tra
   realizzazione di un equilibrio tra l'offerta e la                 i prezzi dei cereali da foraggio nello Stato mem­
   domanda         di    carni   suine    all' interno   della       bro esportatore e nello Stato membro importa­
   Comunità ;                                                         tore, in modo da impedire che sul mercato del
                                                                      paese in cui i prezzi dei cereali da foraggio sono
         Considerando che gli scambi di prodotti                      più elevati si producano perturbazioni dovute ad
   agricoli tra gli Stati membri sono intralciati da                  importazioni in provenienza dal paese in cui
   una serie di ostacoli, e cioè i dazi doganali, le                  questi prezzi sono più bassi ; il secondo, inteso a