CELEX: 31997R0885
Language: it
Date: 1997-05-16 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 885/97 DELLA COMMISSIONE del 16 maggio 1997 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

17. 5. 97          ( 1X1                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 126/3
                                REGOLAMENTO (CE) N. 885/97 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 16 maggio 1997
                    relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             renti la facolta di indicare, per un dato lotto, due porti di
                                                                     imbarco eventualmente non appartenenti alla stessa zona
  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,              portuale,
  visto il regolamento (CE) n . 1292/96 del Consiglio, del 27
  giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
  dell'aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
  alla sicurezza alimentare ('), in particolare l'articolo 24                                 Articolo 1
  paragrafo 1 , lettera b),
                                                                     Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede
 considerando che il regolamento citato stabilisce l'elenco         alla mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero­
 dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di             caseari, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati
 azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al             nell'allegato, conformemente al disposto del regolamento
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         (CEE) n . 2200/87 e alle condizioni specificate nell'alle­
                                                                    gato. L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.
 considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla
 concessione di aiuti alimentari , la Commissione ha accor­
                                                                    Per il lotto A, in deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera
                                                                    d) del regolamento (CEE) n . 2200/ 87, nell'offerta possono
 dato latte in polvere ad una serie di beneficiari;
                                                                    essere indicati due porti di imbarco non necessariamente
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­         appartenenti alla zona portuale .
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                 Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
 n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che              di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
 stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella         che le abbia accettate . Non vengono prese in considera­
 Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­          zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
 tario (2), modificato dal regolamento (CEE) n . 790/91 (3);        sua offerta .
 che è necessario precisare in particolare i termini e le
 condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire                                      Articolo 2
 per determinare le spese che ne derivano;
                                                                    Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 considerando che , tenendo conto della moltitudine di              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 destinazioni delle forniture, è opportuno dare ai concor­          Comunità europee.
                   Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri .
                   Fatto a Bruxelles, il 16 maggio 1997.
                                                                              Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(') GU n. L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1 .
(2) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
0 GU n. L 81 del 28 . 3. 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- N. L 126/4           | IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     17 . 5 . 97
                                                               ALLEGATO
                                                                LOTTO A
              1 . Azioni n. ('): 236/96 (Al ); 258/96 (A2).
             2. Programma: 1996.
             3. Beneficiano (2): Euronaid, Postbus 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland [tel.: (31 70)33 05 757; tele­
                   fax: 36 41 701 ; telex: 30960 EURON NL].
             4. Rappresentante del beneficiano: da designarsi dal beneficiario.
             5. Luogo o paese di destinazione: Al : Niger: A2: Mauritania.
             6. Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato.
             7. Caratteristiche e qualità della merce f)^): GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (I.B.l ).
             8 . Quantitativo globale (t): 120 .
             9. Numero di lotti: 1 in 2 partite (Al : 105 tonnellate; A2: 15 tonnellate).
            10. Condizionamento e marcatura Q (8): GU n . C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 (6.3 A e B.2); GU n . C 114
                   del 29. 4. 1991 , pag. 1 (I.B.3).
                   Lingua da utilizzare per la marcatura: francese.
            11 . Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
                   La fabbricazione del latte scremato in polvere e l'incorporazione delle vitamine devono essere operate
                   posteriormente all'attribuzione della fornitura.
           1 2. Stadio di fornitura: reso porto d'imbarco (h).
           13 . Porto d'imbarco : —
           14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario: —
           15. Porto di sbarco : —
           16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: —
           17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 30 . 6 al 20. 7 1997.
           18 . Data limite per la fornitura: —
           19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.
           20. Scadenza per la presentazione delle offerte: 2. 6. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)].
           21 . In caso di seconda gara:
                  a) scadenza per la presentazione delle offerte: 16. 6. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)];
                  b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 14. 7 al 3. 8 . 1997;
                  c) data limite per la fornitura: —
           22. Importo della garanzia di gara: 20 ECU/t.
           23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
           24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara ('):
                  Bureau de l'aide alimentaire, à 1 attention de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46,
                  rue de la Loi/Wetstraat 200, B - 1 049 Bruxelles .
                  Telex: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente).
           25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4): restituzione applicabile il 7. 5. 1997, fissata dal rego­
                  lamento (CE) n. 730/97 (GU n. L 108 del 25. 4. 1997, pag. 26).
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           Note
          (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
          (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
              zione necessari .
          f) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
              per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
              membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
              cesio 134 e 137 e dello iodio 131 .
          (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' i . 8 . 1987, pag. 56), modificato da
              ultimo dal regolamento (CEE) n . 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
              zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
              punto 25 del presente allegato.
              L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
              vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
              importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n . 1068/93 della Commis­
              sione (GU n. L 108 dell' I . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1482/96 (GU
              n . L 188 del 27. 7. 1996, pag. 22).
          (5) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
              seguenti:
              — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in
                  condizioni sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indi­
                  care la temperatura e la durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essicca­
                  mento per aspersione, nonché la data di scadenza per il consumo;
              — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del
                  latte crudo non si sono manifestati , durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica
                  o di altre malattie infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
          (6) In deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (CEE) n . 2200/87, nell'offerta possono
               essere indicati due porti di imbarco non necessariamente appartenenti alla stessa zona portuale.
          Q In deroga al disposto della GU n. C 114, il testo del punto I.A. 3. c è sostituito dal seguente: «la dicitura
              " Comunità europea"».
          (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL (ogni contenitore deve avere obbligatoriamente un
              contenuto netto di 15 tonnellate). Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione
              dei contenitori, stadio stock del terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico,
              comprese quelle di rimozione dei contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario. Non si appli­
              cano le disposizioni dell'articolo 13, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2200/87.
              Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di
              ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero come indicato nel
              bando di gara.
              Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (sysko locktainer 180
              seal), il cui numero deve essere comunicato allo speditore del beneficiario.