CELEX: 61980CJ0167
Language: it
Date: 1981-06-04
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 4 giugno 1981. # Dunstan Curtis contro Commissione delle Comunità europee e Parlamento europeo. # Dipendenti - tasso di cambio per il calcolo delle pensioni. # Causa 167/80.

Avis juridique important

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61980J0167

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 4 GIUGNO 1981.  -  DUNSTAN CURTIS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE E PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE PENSIONI.  -  CAUSA 167/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01499

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - ATTO PROVENIENTE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )    

Massima

IL RICORSO CONTEMPLATO DALL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE PUO ESSERE DIRETTO SOLO CONTRO UN ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO  PROVENIENTE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .      

Parti

NELLA CAUSA 167/80 , DUNSTAN CURTIS , EX SEGRETARIO GENERALE DEL GRUPPO CONSERVATORE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN PENBRYN HALL , MONTGOMERY , POWYS , GALLES , CON L ' AVVOCATO FRANCIS JACOB DEL MIDDLE TEMPLE , BARRISTER , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . W . CLARKE , 3 , RUE DANTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO      COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . ANTHONY MCCLELLAN , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , 93 AVENUE BRILLAT-SAVARIN , 1050 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   E  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . FRANCESCO PASETTI BOMBARDELLA , DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE , DEL PERSONALE E DELLE FINANZE IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . SIR DEREK WALKER-SMITH , BARRISTER , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEGRETERIA DEL PARLAMENTO EUROPEO , CASELLA POSTALE 1601 ,   CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI SONO STATI RESPINTI I RECLAMI DEL RICORRENTE PRESENTATI A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO E VERTENTI SULL ' APPLICAZIONE NEI SUOI CONFRONTI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 , CHE MODIFICANO LO STATUTO DEL PERSONALE PER QUEL CHE RIGUARDA LE PARITA MONETARIE DA USARE NONCHE I COEFFICIENTI CORRETTORI DA APPLICARSI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI DIPENDENTI DI RUOLO E DEGLI ALTRI DIPENDENTI DELLE COMMUNITA EUROPEE ( GU 1978 , N . L 369 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 18 LUGLIO 1980 , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , E DIRETTO CONTRO IL PARLAMENTO EUROPEO E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , IL RICORRENTE , EX DIPENDENTE TEMPORANEO DEL PARLAMENTO EUROPEO , CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA : 1 ) DICHIARARE INAPPLICABILI NEI SUOI CONFRONTI I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 ;   2)IN SUBORDINE , ANNULLARE LA COMUNICAZIONE 22 OTTOBRE 1979 DELLA COMMISSIONE , CHE STABILISCE IL MODO IN CUI LA PENSIONE DEL RICORRENTE DOVEVA VENIR RIDOTTA CON EFFETTO DAL 1* OTTOBRE 1979 , NONCHE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DAI CONVENUTI AI RECLAMI PRESENTATI DAL RICORRENTE L ' 8 GENNAIO 1980 A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE ;       3)ORDINARE AI CONVENUTI DI VERSARE AL RICORRENTE GLI IMPORTI CHE GLI SAREBBERO STATI VERSATI SE LA SUA PENSIONE NON FOSSE STATA RIDOTTA IN FORZA DEI REGOLAMENTI SUMMENZIONATI , CON I RELATIVI INTERESSI AD UN TASSO SUPERIORE DELL ' 1 % AL TASSO DI SCONTO UFFICIALE DEL REGNO UNITO O A QUALSIASI ALTRO TASSO CHE LA CORTE VORRA STABILIRE ;   4)CONDANNARE I CONVENUTI ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .     2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NELLA VERSIONE VIGENTE FINO ALLA FINE DEL 1978 , RECITAVANO : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA AL FUNZIONARIO E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    3 L ' ART . 82 DELLO STATUTO STABILISCE CHE ' LE PENSIONI ( DEGLI EX DIPENDENTI ) SONO FISSATE SULLA BASE DELLE TABELLE DEGLI STIPENDI IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL MESE IN CUI HA INIZIO IL GODIMENTO DELLA PENSIONE ; A TALI PENSIONI VIENE ATTRIBUITO IN COEFFICIENTE CORRETTORE STABILITO IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI 64 E 65 , PARAGRAFO 2 , PER IL PAESE DELLE COMUNITA IN CUI IL TITOLARE DELLA PENSIONE DICHIARA DI STABILIRE IL PROPRIO DOMICILIO . . . ' .    4 L ' ART . 45 , 3* COMMA , DELL ' ALLEGATO VIII ( MODALITA DEL REGIME DELLE PENSIONI ) DISPONE CHE ' LE PRESTAZIONI POSSONO ESSERE PAGATE , A SCELTA DEGLI INTERESSATI , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI ORIGINE , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI RESIDENZA , SIA NELLA MONETA DEL PAESE OVE HA SEDE L ' ISTITUZIONE ALLA QUALE APPARTENEVA IL FUNZIONARIO ; TALE SCELTA RIMANE VALIDA PER ALMENO DUE ANNI ' .    5 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085/78 ( GU N . 369 , PAG . 6 ) CHE , ALL ' ART . 1 , STABILISCE CHE L ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :       ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .   LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL ' ARTICOLO 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ARTICOLO 148 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ARTICOLO 118 DEL TRATTATO EURATOM .   FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 64 E 65 , IN CASO DI MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    6 A NORMA DELL ' ART . 4 , IL REGOLAMENTO SAREBBE ENTRATO IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E SAREBBE STATO APPLICATO DAL 1* APRILE 1979 ; TUTTAVIA , PER LE PENSIONI ED INDENNITA IL CUI IMPORTO NETTO SAREBBE RISULTATO DIMINUITO RISPETTO A QUELLO CORRISPOSTO SECONDO IL SISTEMA PRECEDENTEMENTE PRATICATO , IL REGOLAMENTO STESSO SAREBBE STATO APPLICATO SOLO DAL 1* OTTOBRE 1979 . DOPO QUESTA DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 SAREBBE STATA RIDOTTA IN RAGIONE DI 1/10 AL MESE .    7 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA INOLTRE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086/78 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 2 , DI TALE REGOLAMENTO FISSA , TRA L ' ALTRO , IL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE ALLE PENSIONI , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 82 , N . 1 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , IN 62,5 PER IL REGNO UNITO .        8 CON COMUNICAZIONE 22 OTTOBRE 1969 , LA COMMISSIONE , CHE PER DESIGNAZIONE DELLE AUTORITA COMUNITARIE COMPETENTI PER IL BILANCIO DEVE EROGARE LE PRESTAZIONI DI PENSIONE , INFORMAVA IL RICORRENTE CHE , A NORMA DELL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 3086/78 , L ' IMPORTO DELLA SUA PENSIONE SAREBBE STATO DIMINUITO DA 18 256 LFR NELL ' OTTOBRE 1979 A 8 398 LFR NEL LUGLIO 1980 , E CHE QUESTO ULTIMO IMPORTO SAREBBE STATO RAGGIUNTO MEDIANTE RIDUZIONE GRADUALE .    9 IN BASE ALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL RICORRENTE , CON LETTERA 8 GENNAIO 1980 , PRESENTAVA RECLAMI AVVERSO DETTA COMUNICAZIONE PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO E LA COMMISSIONE . POICHE DETTI RECLAMI RESTAVANO SENZA RISPOSTA , IL RICORRENTE PROPONEVA IL PRESENTE RICORSO .   SULL ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE   10 CON MEMORIA 30 SETTEMBRE 1980 , LA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA . A SUO PARERE , IL RICORSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO ( 1 ) LA COMMISSIONE NON COSTITUISCE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E ( 2 ) IL RICORSO NON E DIRETTO CONTRO UN ATTO LESIVO . IL RICORSO PRESENTATO A NORMA DELL ' ART . 91 DOVREBBE ESSERE DIRETTO CONTRO L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . DALL ' ART . 40 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO RISULTA CHE LA LIQUIDAZIONE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE E DI COMPETENZA DELL ' ISTITUZIONE ALLA QUALE IL DIPENDENTE APPARTENEVA AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO , CHE NELLA FATTISPECIE E IL PARLAMENTO EUROPEO . E SEMPLICEMENTE COME MANDATARIA DEL PARLAMENTO , A NORMA DELL ' ART . 45 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , CHE LA COMMISSIONE HA CALCOLATO , PER CIASCUNO DEGLI EX DIPENDENTI DI RUOLO E ALTRI DELLE COMUNITA INTERESSATI DAL NUOVO REGIME , L ' IMPORTO DELLE PENSIONI CHE ESSI AVREBBERO PERCEPITO . LA COMUNICAZIONE 22 OTTOBRE 1979 NON COSTITUIREBBE UN ATTO LESIVO AI SENSI DELLO STATUTO ; IL FOGLIO DI VERSAMENTO DEL MESE DI OTTOBRE 1979 RAPPRESENTEREBBE L ' ATTO LESIVO CONTRO CUI IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO ESPERIRE IL SUO RICORSO .    11 CON MEMORIA 11 NOVEMBRE 1980 , IL RICORRENTE CHIEDE LA REIEZIONE DELL ' ECCEZIONE E , IN SUBORDINE , CHE SIA RISERVATA LA DECISIONE SULLA RICEVIBILITA FINCHE LA CONTROVERSIA VENGA RISOLTA NEL MERITO . A SUO GIUDIZIO IL RICORSO RIGUARDA LA DECISIONE DI RIDURRE LA SUA PENSIONE , DECISIONE CHE GLI E STATA NOTIFICATA DALLA COMMISSIONE . INOLTRE LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COSTITUIREBBE O CONTERREBBE L ' ATTO CON CUI SI APPLICANO AL RICORRENTE I REGOLAMENTI IMPUGNATI .     EGLI AVREBBE DUNQUE PIENA FACOLTA DI IMPUGNARE DETTO ATTO E , A QUESTO PROPOSITO , POTREBBE INVOCARE L ' ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI .    12 IL PRIMO MEZZO DEDOTTO DALLA COMMISSIONE E FONDATO . RISULTA DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO CHE IL RICORSO DI CUI ALL ' ART . 91 PUO ESSERE ESPERITO SOLO NEI CONFRONTI DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , COSTITUITA NELLA FATTISPECIE DAL PARLAMENTO EUROPEO . IL RICORSO DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE E QUINDI IRRICEVIBILE . DI CONSEGUENZA , E SUPERFLUO ESAMINARE IL SECONDO MEZZO .   SULL ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DAL PARLAMENTO   13 CON MEMORIA 30 OTTOBRE 1980 , IL PARLAMENTO , A NORMA DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA . IL RICORRENTE ED 11 DIPENDENTI DEL PARLAMENTO AVREBBERO PRESENTATO UN RICORSO ( CAUSA 154/79 ) PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DI QUATTRO MESI ENTRO IL QUALE , A NORMA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE PRONUNCIARSI SU UN RECLAMO PRESENTATO DA UN DIPENDENTE . IL RICORRENTE , OSSERVA IL PARLAMENTO , HA PRESENTATO UN SECONDO RECLAMO IL 16 GENNAIO 1980 , E IL 18 LUGLIO 1980 HA POI PROMOSSO IL PRESENTE RICORSO . QUESTA CONDOTTA SAREBBE IN PRIMO LUOGO CONTRARIA AL SISTEMA D ' IMPUGNAZIONE CONTEMPLATO DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , IN QUANTO SI MIRA COSI AD ADIRE LA CORTE DI GIUSTIZIA CON DUE RICORSI SUCCESSIVI AVANTI IL MEDESIMO OGGETTO . IN SECONDO LUOGO ESSA NON SAREBBE CONFORME ALLO SPIRITO DELL ' ART . 42 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA A NORMA DEL QUALE , IN VIA DI PRINCIPIO , E VIETATA LA DEDUZIONE DI NUOVI MEZZI DURANTE LA PENDENZA DELLA CAUSA .    14 INOLTRE IL RECLAMO PRESENTATO AL PARLAMENTO IL 16 GENNAIO 1980 SAREBBE TARDIVO . ESSO AVREBBE DOVUTO VENIR PRESENTATO NEL TERMINE DI TRE MESI A DECORRERE DALLA DATA IN CUI IL RICORRENTE HA RICEVUTO LA LETTERA 4 SETTEMBRE 1979 , CON LA QUALE LA COMMISSIONE CONFERMAVA CHE I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO SUMMENZIONATI ANDAVANO APPLICATI NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE DAL 1* OTTOBRE 1979 .    15 NELLA SUA RISPOSTA IL RICORRENTE CONTESTA LA VALIDITA DEI MEZZI DEDOTTI DAL PARLAMENTO . IL PRESENTE RICORSO NON SAREBBE IN CONTRADDIZIONE COL SISTEMA D ' IMPUGNAZIONE DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO . NELLA CAUSA 154/79 IL PARLAMENTO AVREBBE DEDOTTO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO SOSTENENDO CHE I RICORRENTI NON ERANO LEGITTIMATI AD IMPUGNARE I REGOLAMENTI , MA POTEVANO SOLTANTO CON    TESTARE ATTI INDIVIDUALI E NON POTEVANO ELUDERE QUESTA SITUAZIONE PROPONENDO UN RECLAMO AVVERSO UN REGOLAMENTO . DI CONSEGUENZA , IL RICORRENTE SAREBBE PIENAMENTE LEGITTIMATO A PRESENTARE UN SECONDO RICORSO , IN VIA CAUTELATIVA , CONTRO L ' ATTO INDIVIDUALE CHE LO RIGUARDA . L ' ART . 42 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA NON POTREBBE VENIRE APPLICATO NEL CASO PRESENTE , POICHE SI TRATTEREBBE DI UN NUOVO PROCEDIMENTO .    16 ANCHE IL SECONDO MEZZO SAREBBE PRIVO DI FONDAMENTO . LA LETTERA 4 SETTEMBRE 1979 NON INDICHEREBBE AFFATTO COME I REGOLAMENTO IMPUGNATI AVREBBERO DOVUTO VENIRE APPLICATI NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , MA SI LIMITEREBBE A GIUSTIFICARE L ' ADOZIONE DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE . LA LETTERA DECISIVA SAREBBE INVECE QUELLA DEL 22 OTTOBRE 1979 , CHE STABILIVA DI APPLICARE I REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE DEL RICORRENTE .    17 L ' ECCEZIONE DEL PARLAMENTO VA RESPINTA . ANZITUTTO , NULLA NEL SISTEMA D ' IMPUGNAZIONE CONTEMPLATO DAGLI ARTT . 90 E 91 OSTA ALLA PROPOSIZIONE DI UN SECONDO RICORSO , DIRETTO CONTRO UN ATTO LESIVO , DURANTE LA PENDENZA DI UN PROCEDIMENTO RELATIVO AD UN ALTRO RICORSO DIRETTO CONTRO UN ATTO DIVERSO DA QUELLO IMPUGNATO CON IL SECONDO RICORSO , E CIO VALE A MAGGIOR RAGIONE QUANDO VI E LA POSSIBILITA CHE IL PRIMO RICORSO VENGA DICHIARATO IRRICEVIBILE IN QUANTO PROMOSSO PREMATURAMENTE . PER QUEL CHE RIGUARDA LA PRESUNTA TARDIVITA DEL RECLAMO , IL PUNTO DI VISTA DEL RICORRENTE SECONDO CUI LA LETTERA DEL 4 SETTEMBRE NON COSTITUIVA UNA DECISIONE VA ACCOLTA . LA PRIMA DECISIONE DI APPLICARE I REGOLAMENTI NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE ERA QUELLA CONTENUTA NELLA LETTERA 22 OTTOBRE 1979 . IL RICORSO DIRETTO CONTRO IL PARLAMENTO EUROPEO E QUINDI RICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE QUANTO ALLA DOMANDA PRESENTATA NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE , QUINDI LE SPESE RELATIVE VANNO POSTE A SUO CARICO . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLA COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO , IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , E IRRICEVIBILE .   2*IL RICORSO , IN QUANTO DIRETTO CONTRO IL PARLAMENTO EUROPEO , E RICEVIBILE ; LA FASE SCRITTA RICOMINCERA NEL MERITO .   3*IL RICORRENTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE NELLA LITE CON LA COMMISSIONE .   4*LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .   5*LE SPESE DELLA LITE TRA IL RICORRENTE E IL PARLAMENTO EUROPEO SONO RISERVATE .