CELEX: 62010CA0004
Language: it
Date: 2011-07-14 00:00:00
Title: Cause riunite C-4/10 e C-27/10: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 14 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — Cause promosse dal Bureau national interprofessionnel du Cognac [Regolamento (CE) n. 110/2008 — Indicazioni geografiche delle bevande spiritose — Applicazione nel tempo — Marchio incorporante un’indicazione geografica — Utilizzazione che genera una situazione idonea a ledere l’indicazione geografica — Diniego di registrazione o nullità di un marchio siffatto — Applicabilità diretta di un regolamento]

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/8
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 14 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — Cause promosse dal Bureau national interprofessionnel du Cognac
   (Cause riunite C-4/10 e C-27/10) (1)
   
   (Regolamento (CE) n. 110/2008 - Indicazioni geografiche delle bevande spiritose - Applicazione nel tempo - Marchio incorporante un’indicazione geografica - Utilizzazione che genera una situazione idonea a ledere l’indicazione geografica - Diniego di registrazione o nullità di un marchio siffatto - Applicabilità diretta di un regolamento)
   2011/C 269/13
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Korkein hallinto-oikeus
   
      Parti
   
   Causa promossa dal Bureau national interprofessionnel du Cognac
   
      con l’intervento di: Gust. Ranin Oy
   
      Oggetto
   
   Domande di pronuncia pregiudiziale — Korkein hallinto-oikeus — Interpretazione della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa (GU L 40, pag. 1) nonché degli artt. 16 e 23 del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, n. 110, relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose e che abroga il regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio (GU L 39, pag. 16) — Rapporto tra i marchi e le indicazioni geografiche protette — Registrazione di un marchio figurativo che contiene segnatamente l’indicazione geografica «Cognac» per bevande spiritose che non adempiono i requisiti previsti per l’uso di tale indicazione geografica
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 15 gennaio 2008, n. 110, relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose e che abroga il regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio, è applicabile al giudizio sulla validità della registrazione di un marchio contenente un’indicazione geografica protetta dal regolamento in parola, quando la registrazione è stata effettuata prima dell’entrata in vigore del medesimo.
            
         
               2)
            
            
               Gli artt. 23 e 16 del regolamento n. 110/2008 devono essere interpretati nel senso che:
               
                           —
                        
                        
                           sul fondamento dell’art. 23, n. 1, di tale regolamento, le competenti autorità nazionali devono respingere o invalidare la registrazione di un marchio contenente un’indicazione geografica protetta, che peraltro non fruisca della deroga temporale prevista al n. 2 del medesimo articolo, qualora l’impiego del suddetto marchio possa determinare una delle situazioni di cui all’art. 16 del medesimo regolamento;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           una situazione come quella contemplata nella seconda questione pregiudiziale, cioè quella della registrazione di un marchio contenente un’indicazione geografica, o un termine corrispondente a quest’ultima e la sua traduzione, per bevande spiritose non conformi ai requisiti relativi a tale indicazione, rientra nelle situazioni di cui all’art. 16, lett. a) e b), del regolamento n. 110/2008, fatta salva l’eventuale applicazione delle altre regole dettate nel medesimo art. 16.
                        
                     
         
      (1)  GU C 63 del 13.3.2010.