CELEX: C2001/303/22
Language: it
Date: 2001-10-27 00:00:00
Title: Causa C-338/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 7 settembre 2001

27.10.2001              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 303/13
Motivi e principali argomenti                                                    presentate nella campagna 1995, il che, a parere dei detti
                                                                                 servizi, non è conforme alla normativa di attuazione, in
                                                                                 quanto sarebbe stato possibile pagare somme a beneficiari
Violazione dell’art. 24 del regolamento (CEE) n. 4253/88 e, in                   che nella campagna 1996 non avrebbero avuto diritto a
particolare, del procedimento da esso disciplinato per quanto                    tali pagamenti supplementari. Il Regno di Spagna non
riguarda la richiesta di osservazioni allo Stato membro interes-                 condivide tale valutazione. A suo avviso, la necessità di
sato prima dell’adozione, da parte della Commissione, di una                     concludere i pagamenti prima del 15 ottobre 1996 ha
decisione di riduzione o sospensione di un aiuto. Il Tribunale                   portato il Regno di Spagna a far uso del potere di deroga
ha applicato la detta norma al presente caso non solo                            previsto dall’art. 5 del regolamento n. 1357/96, motivo
misconoscendo interamente il tenore letterale e la ratio della                   per cui, con il detto decreto ministeriale, sono stati fissati
medesima, la quale si basa su una stretta cooperazione tra la                    i pertinenti criteri oggettivi. Orbene, nel concedere l’aiuto
Commissione e gli Stati membri nella gestione e valutazione                      supplementare previsto dal regolamento n. 1357/96, il
degli aiuti concessi, ma ignorando altresı̀ la giurisprudenza                    Regno di Spagna avrebbe fatto uso della deroga contem-
comunitaria che afferma essere fondamentale l’opinione dello                     plata dall’art. 5, sicché non sarebbero state applicabili le
Stato membro interessato in situazioni simili.                                   condizioni imposte dagli artt. 1 e 2. In concreto, ciò
                                                                                 avrebbe presupposto l’esenzione dall’obbligo di apportare
                                                                                 le rettifiche finanziarie di cui all’art. 1, n. 3. Ciò significhe-
                                                                                 rebbe che, contrariamente a quanto sostenuto dai servizi
                                                                                 della Commissione, l’obbligo di rimborso non sarebbe
                                                                                 applicabile ai beneficiari nella campagna 1996, dato che
                                                                                 l’art. 5 dispone che l’applicazione delle disposizioni in
                                                                                 esso contenute esclude quella degli artt. 1-4.
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                   —      Inosservanza, da parte dei servizi della Commissione,
     Comunità europee, presentato il 6 settembre 2001                            dei termini di notificazione previsti dalla normativa
                                                                                 comunitaria di attuazione: le spese oggetto della rettifica
                         (Causa C-331/01)                                        finanziaria impugnata con il presente ricorso sarebbero
                                                                                 state effettuate dal Regno di Spagna prima del termine di
                                                                                 24 mesi — previsto dall’art. 7, n. 4, del regolamento
                          (2001/C 303/21)                                        del Consiglio n. 1258/99 (5) — che ha preceduto la
                                                                                 comunicazione scritta della Commissione allo Stato
                                                                                 membro interessato relativa ai risultati delle verifiche.
Il 6 settembre 2001 il Regno di Spagna, rappresentato dalla
sig.ra Mónica López-Monı́s Gallego, Abogado del Estado, in
                                                                          (1) GU L 200 del 25.7.01, pag. 28.
qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso             (2) Trattasi di una rettifica pari a ESP 185 046 088 relativa a
l’ambasciata di Spagna, 4-6, boulevard Servais, ha proposto                   pagamenti supplementari effettuati a favore dei produttori di
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                     bovini a motivo della crisi provocata dall’epidemia di encefalopatia
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                         spongiforme bovina (BSE).
                                                                          (3) Regolamento (CE) del Consiglio 8 luglio 1996 n. 1357 che
                                                                              dispone pagamenti supplementari da effettuarsi nel 1996 nel
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                                     quadro dei premi di cui al regolamento (CEE) n. 805/68 relativo
                                                                              all’organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
                                                                              bovine e che modifica tale regolamento (GU L 175 del 13.7.1996,
—     annullare la decisione della Commissione 11 luglio                      pag. 9).
      2001, 2001/557/CE (1), che esclude dal finanziamento                (4) Decreto del Ministero dell’agricoltura, della pesca e dell’alimenta-
      comunitario alcune spese effettuate dagli Stati membri a                zione (Gazzetta Ufficiale del Regno di Spagna n. 228 del
      titolo del Fondo europeo di orientamento e di garanzia                  20 settembre 1996).
      (FEAOG), sezione «garanzia», in relazione alle rettifiche           (5) Regolamento (CE) del Consiglio del 17 maggio 1999, n. 1258,
      finanziarie imposte al Regno di Spagna e contestate con                 relativo al finanziamento della politica agricola comune (GU
      il presente ricorso (2);                                                L 160 del 26.6.1999, pag. 103).
—     condannare l’istituzione convenuta alle spese.
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Motivi e principali argomenti                                             tro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il 7 settem-
                                                                                                         bre 2001
—     Rispetto della normativa comunitaria di attuazione per la
                                                                                                    (Causa C-338/01)
      concessione degli aiuti supplementari: ad avviso dei
      servizi della Commissione, nel Regno di Spagna i paga-
      menti supplementari BSE per la campagna 1996 a norma                                           (2001/C 303/22)
      del regolamento del Consiglio n. 1357/96 (3), effettuati in
      conformità del decreto ministeriale del 19 settembre                Il 7 settembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
      1996 (4), hanno avuto come fondamento le richieste                  rappresentata dal sig. Richard Lyal, in qualità di agente, con
 ---pagebreak--- C 303/14                  IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         27.10.2001
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                  La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Consiglio dell’Unione europea.
                                                                           —     dichiarare che il Regno di Spagna, avendo negato l’accesso
                                                                                 al mercato spagnolo di prodotti legalmente fabbricati e
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      commercializzati in altri Stati membri sotto la denomina-
                                                                                 zione di «detersivo con candeggina», o simili, allorché il
1.     annullare la direttiva del Consiglio 15 giugno 2001,                      loro contenuto di cloro attivo sia inferiore a 35 grammi
       2001/44/CE (1), che modifica la direttiva 76/308/CEE                      per litro, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti
       relativa all’assistenza reciproca in materia di recupero dei              in forza dell’art. 28 del Trattato CE, e
       crediti risultanti da operazioni che fanno parte del
       sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di
       orientamento e di garanzia, nonché dei prelievi agricoli,           —     condannare il Regno di Spagna alle spese.
       dei dazi doganali, dell’imposta sul valore aggiunto e di
       talune accise;
2.     conservare gli effetti della direttiva fino all’entrata in
       vigore di una direttiva adottata su fondamento giuridico            Motivi e principali argomenti
       adeguato;
3.     condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese
       del procedimento.                                                   Le disposizioni vigenti in Spagna, cosı̀ come sono interpretate
                                                                           e applicate dalle autorità spagnole, contengono restrizioni,
                                                                           applicabili indistintamente ai prodotti nazionali e ai prodotti
                                                                           importati, con riferimento alla denominazione e all’etichettatu-
Motivi e principali argomenti
                                                                           ra dei prodotti di cui trattasi («detersivi con candeggina»).
                                                                           Sebbene l’obiettivo di tutela di consumatori possa giustificare
Il Consiglio ha adottato la direttiva 2001/44/CE sul fondamen-             provvedimenti nazionali che ostacolino gli scambi intracomu-
to degli artt. 93 e 94 CE, e non sul fondamento dell’art. 95               nitari, occorre tuttavia che tali provvedimenti siano necessari e
CE, come proposto dalla Commissione, ritenendo che il                      proporzionati al conseguimento del detto obiettivo.
provvedimento concernesse disposizioni fiscali.
La Commissione afferma che l’oggetto della normativa contro-               La Commissione contesta l’argomento delle autorità spagnole
versa è la realizzazione del mercato interno e che essa non                secondo il quale la concentrazione di cloro attivo fissata a
costituisce un insieme di norme per l’armonizzazione delle                 35 grammi per litro sarebbe indispensabile per la protezione
disposizioni fiscali. Il fondamento giuridico corretto è, pertan-          dei consumatori spagnoli, in quanto essi percepirebbero
to, l’art. 95 CE.                                                          la denominazione «candeggina» come indissociabile da un
                                                                           prodotto con la capacità disinfettante connessa a tale concen-
Conseguentemente, la Commissione sostiene che la direttiva è               trazione di cloro attivo. In primo luogo, non è possibile, e
stata adottata su un fondamento giuridico erroneo e deve                   conseguentemente sproporzionato, pretendere che un prodot-
essere annullata.                                                          to finito (i detersivi con candeggina) composto da vari
                                                                           ingredienti (candeggina, tra l’altro) presenti le stesse caratteristi-
                                                                           che disinfettanti di uno solo dei detti ingredienti (la candeggi-
(1) GU L 175 del 28.6.2001, pag. 17.                                       na). In secondo luogo, la Commissione ritiene che la tutela dei
                                                                           consumatori possa essere garantita con strumenti diversi dalla
                                                                           riserva di talune denominazioni di vendita, come l’applicazione
                                                                           di un’etichettatura adeguata. La Commissione ricorda inoltre
                                                                           la direttiva del Consiglio 7 giugno 1988, 88/379/CEE (1), per il
                                                                           ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                           amministrative degli Stati membri relative alla classificazione,
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      all’imballaggio e all’etichettatura dei preparati pericolosi,
  tro il Regno di Spagna, presentato il 19 settembre 2001                  nonché la raccomandazione della Commissione 13 settembre
                                                                           1989, 89/542/CEE, relativa all’etichettatura dei prodotti deter-
                           (Causa C-358/01)                                genti e prodotti di pulizia (2). L’applicazione di tali disposizioni
                                                                           consente al consumatore di essere informato sulla composizio-
                            (2001/C 303/23)                                ne del prodotto che acquista.
Il 19 settembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana, membro del
                                                                           (1) GU L 187 del 16.7.1988, pag. 14.
suo servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto         (2) GU L 291 del 10.10.1989, pag. 55.
in Lussemburgo presso il sig. Luis Escobar Guerrero, membro
dello stesso servizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
ricorso contro il Regno di Spagna.