CELEX: 51997PC0032
Language: it
Date: 1997-02-12
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica le direttive del Consiglio 90/387/CEE e 92/44/CEE per adattarle al contesto competitivo delle telecomunicazioni

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                     Bruxelles, 12.02.1997
                                                     COM(97)32 def.
                                                     95/0280 (COD)
                          PARERE DELLA COMMISSIONE
    in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                      sugli emendamenti del Parlamento europeo
                 alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                       proposta di
      DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che modifica le direttive del Consiglio 90/387/CEE e 92/44/CEE per adattarle al contesto
                            competitivo delle telecomunicazioni
     RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
           in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
L'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera a\) prevede che la Commissione esprima un parerk
sugli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura.
Il documento riporta il parere della Commissione sugli emendamenti del Parlamento europeo
alla posizione comune del Consiglio relativa alla proposta di direttiva del Parlamento
europeo e del Consiglio, che modifica le direttive del Consiglio 90/387/CEE e 92/44/CEE per
adattarle al contesto competitivo delle telecomunicazioni, e presenta una proposta modificata
che include gli emendamenti introdotti dal Parlamento europeo in seconda lettura e accolti
dalla Commissione.
                               PARERE DELLA COMMISSIONE
1.       CRONISTORIA
a)       Il 14 novembre 1995 la Commissione ha adottato la proposta, trasmessa ufficialmente
         al Parlamento europeo e al Consiglio il 10 gennaio 1996 1 .
b)       D 25 aprile 1996 il Comitato economico e sociale ha dato parere favorevole alla
         proposta della Commissione2.
e)       Il 22 maggio 1996 il Parlamento europeo ha adottato in prima lettura una risoluzione
         favorevole alla proposta della Commissione, introducendovi 17 emendamenti3.
d)       Il 31 luglio 1996 la Commissione ha adottato una proposta modificata, trasmessa
         ufficialmente il 3 settembre 19964.
e)       Il 12 settembre 1996 il Consiglio ha adottato una posizione comune5.
f)       Il 10 dicembre 1996 il Parlamento europeo ha adottato in seconda lettura una
         risoluzione favorevole alla posizione comune, introducendovi 7 emendamenti6.
2.       OBIETTIVO DELLA DIRETTIVA
La direttiva costituisce un elemento fondamentale del quadro regolamentare del futuro settore
liberalizzato delle telecomunicazioni, che dovrà essere realizzato entro il 1° gennaio 1998.
         GUC 62 del l'I.3.1996, pag. 3.
         GU C 204 del 15.7.1996, pag. 314.
         GU C 166 del 10.6.1996, pag. 87.
         GU C 291 del 4.10.1996, pag. 18.
         GU C 315 del 24.10.1996, pag. 41.
         A4-...6/96, PV .71996.
 ---pagebreak--- La proposta di revisione della direttiva quadro per l'ONP vuole adattare i principi fondamentali
di accesso e uso delle reti e dei servizi pubblici di telecomunicazioni per garantire servizi a scala
europea in un contesto liberalizzato. La proposta sviluppa inoltre un approccio volontario degft
attori del mercato alle condizioni armonizzate in un contesto competitivo, pur riconoscendo
che è imprescindibile salvaguardare e sviluppare un servizio universale e che norme
obbligatorie saranno necessarie per quei settori in cui le forze del mercato da sole potrebbero
non essere sufficienti a soddisfare gli obiettivi della politica europea.
La direttiva modificata sulle linee affittate garantirà a tutti gli utilizzatori la possibilità di
accedere alle linee affittate grazie ad almeno un operatore, in condizioni armonizzate di accesso
e di utilizzazione, incluso l'accesso a un pacchetto minimo obbligatorio di linee affittate. In linea
di massima, l'obbligo verrà imposto solo agli organismi con posizione dominante sul mercato.
In ogni caso dovrà essere garantita la completa copertura del territorio.
3.        POSIZIONE DELLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI DEL PE
3.1       EMENDAMENTI DEL PE ACCOLTI DALLA COMMISSIONE
La Commissione ha accolto - integralmente, parzialmente o in linea di principio (cioè
rielaborando in parte il testo) - 4 dei 7 emendamenti adottati dal Parlamento europeo in
seconda lettura.
La Commissione è coerente con la posizione adottata in prima lettura e approva gli
emendamenti suscettibili di migliorare la posizione comune. Di conseguenza, la posizione della
Commissione sui singoli emendamenti è la seguente:
Emendamenti accolti integralmente, parzialmente o in linea di principio: 2, 4, 6, 7
La posizione della Commissione sui singoli emendamenti è spiegata qui di seguito. I principali
emendamenti accolti dalla Commissione riguardano i tre settori seguenti.
Comitatologia
[Emendamento 2]
La Commissione appoggia l'emendamento del Parlamento europeo, che elimina una modifica
introdotta dal Consiglio. Il Consiglio aveva sostituito la procedura del comitato consultivo con
la procedura del comitato di regolamentazione.
Possibilità di creare un'autorità europea di regolamentazione
 [Emendamenti 4 e 6 (in parte)]
La Commissione accetta la richiesta, formulata negli emendamenti 4 e 6 (ultima parte),
d'includere nella relazione che è tenuta a presentare entro la fine del 1999 uno studio
 ---pagebreak--- sull'opportunità d'istituire un'autorità europea di regolamentazione delle telecomunicazioni. Il
Consiglio non aveva accolto l'emendamento adottato a tale proposito dal PE in prima lettura.
La Commissione appoggia l'emendamento del PE e sottolinea che il tema potrebbe essere^
trattato nella relazione prevista nel 1999, anche se non espressamente indicato dalla direttiva.
Portabilità del numero
[Emendamento 7]
La Commissione appoggia in linea di principio ilriferimentonell'allegato alla portabilità del
numero, ma preferisce, per motivi di chiarezza, inserirlo in un punto differente del testo.
3.2.     EMENDAMENTI DEL PE NON ACCOLTI DALLA COMMISSIONE
La Commissione non ha accolto 3 dei 7 emendamenti proposti dal Parlamento europeo.
Gli emendamenti respinti dalla Commissione sono i seguenti:
Emendamenti respinti. 1, 3, 5
Le ragioni sono spiegate qui di seguito.
Risorse dell'autorità nazionale di regolamentazione (NRA)
 [Emendamento 1]
La Commissione ritiene che la formulazione attuale della posizione comune rifletta in modo
 adeguato la preoccupazione del Parlamento di fornire alle autorità di regolamentazione
 nazionali risorse sufficienti per svolgere la propria missione in piena indipendenza.
 L'emendamento viene respinto perché il termine "deve" è inappropriato in un considerando e
 non sarebbe comunque coerente con la formulazione del considerando 10 della direttiva
 95/62/CE sull'applicazione del regime ONP alla telefonia vocale.
 Direttiva sui costi e il finanziamento del servizio universale
 [Emendamento 3]
 La direttiva sull'interconnessione crea un quadro di riferimento per i costi e ilfinanziamentodel
 servizio universale. Inoltre, la Commissione ha adottato una comunicazione sul calcolo dei
 costi e sul finanziamento del servizio universale7 e non considera dunque necessaria una
 direttiva specifica sul tema.
  Definizione di "linee affittate"
  [Emendamento 5]
  7
          COM(96)608,27.11.1996.
 ---pagebreak--- Poiché la fornitura delle linee affittate è effettuata di solito utilizzando la rete telefonica fissa
pubblica, l'emendamento modificherebbe il campo di applicazione della direttiva sulle linee
affittate. La definizione attuale è stabile e non dovrebbe essere modificata. In particolare
circostanze, l'emendamento proposto non sarebbe coerente con i requisiti di non
discriminazione di cui all'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva.
Clausole di riesame
[Emendamenti 4 e 6 (in parte)]
I requisiti di adattamento dovrebbero limitarsi allerispettivedirettive, ognuna delle quali ha le
proprie disposizioni per l'esame e la relazione da parte della Commissione.
La Commissione caldeggia l'idea di ulteriori misure proposte come testo unico consolidato, ma
non considera opportuno introdurlo nella direttiva come requisito.
4.        CONCLUSIONI
La Commissione ha accolto - integralmente, parzialmente o in linea di principio - 4 dei 7
emendamenti adottati dal Parlamento europeo in seconda lettura.
Ai sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE, la proposta modificata della
Commissione incorpora gli emendamenti accolti.
 ---pagebreak---                           PROPOSTA MODIFICATA DI
     DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
che modifica le direttive del Consiglio 90/387/CEE e 92/44/CEE per adattarle al
                  contesto competitivo delle telecomunicazioni
 ---pagebreak---                                                                                      V.
           Testo della posizione comune                                   Testo modificato
                                 Articolo 1, paragrafo 5, punto 4
                        Articolo 5, paragrafo 4 della direttiva 90/387/CEE
                               (basato sull'emendamento 2 del PE)
Qualora uno Stato membro o la Qualora uno stato                         Stato membro o la
Commissione ritengano che le norme e/o le Commissione ritengano che le norme e/o le
specifiche armonizzate di cui al paragrafo 1 specifiche armonizzate di cui al paragrafo 1
non corrispondano all'obiettivo dell'accesso non corrispondono all'obiettivo dell'accesso
aperto ed efficace, dell'interconnessione e aperto ed efficace, dell'interconnessione e
deH'interfunzionalità, e in particolare ai dell'interoperabilità, e in particolare ai
principi di base e ai requisiti fondamentali di principi di base e ai requisiti fondamentali di
cui all'articolo 3, bisogna decidere se occorra cui all'articolo 3, è necessario decidere se
o meno sopprimere gli estremi di tali norme occorra o meno sopprimere i riferimenti a
e/o specifiche nella Gazzetta ufficiale delle tali nonne e/o specifiche nella Gazzetta
Comunità europee, secondo la procedura ufficiale delle Comunità europee, secondo la
definita all'articolo 10.                          procedura di cui all'articolo 9.
                                      Articolo 1, paragrafo 8
                              Articolo 8 della direttiva 90/387/CEE
                               (basato sull'emendamento 4 del PE)
La Commissione esamina e presenta una La Commissione esamina e presenta una
relazione al Parlamento europeo e al relazione al Parlamento europeo e al
Consiglio sul funzionamento della presente Consiglio sul funzionamento della direttiva,
direttiva entro e non oltre il 31 dicembre la prima volta entro e non oltre il 31
1999. La relazione si basa in particolare sulle dicembre 1999. La relazione si basa in
informazioni fomite alla Commissione e al particolare sulle informazioni fornite alla
comitato ONP dagli Stati membri. Se Commissione e al comitato di cui agli articoli
necessario, nella relazione possono essere 9 e 10. Se necessario, la relazione esamina
proposte ulteriori misure per adeguare la quali disposizioni della direttiva debbano
presente       direttiva.    tenendo       conto essere adeguate alla luce degli sviluppi del
dell'evoluzione        verso    un      contesto mercato. Nella relazione possono essere
pienamente concorrenziale.                         proposte ulteriori misure per il pieno
                                                   conseguimento degli obiettivi della direttiva;
                                                   in particolare, la relazione esamina la
                                                   possibilità d'istituire un'Autorità europea di
                                                   regolamentazione.
 ---pagebreak---            Testo della posizione comune                                    Testo modificato
                                      Articolo 2, paragrafo 12
                              Articolo 14 della direttiva 92/44/CEE
                               (basato sull'emendamento 6 del PE)
La Commissione esamina e presenta una               La Commissione esamina e presenta una
relazione al Parlamento europeo e al                relazione al Parlamento europeo e al
Consiglio sul funzionamento della presente          Consiglio sul funzionamento della direttiva,
direttiva entro il 31 dicembre 1999. La             la prima volta entro il 31 dicembre 1999. La
relazione si basa tra l'altro sulle informazioni    relazione si basa tra l'altro sulle informazioni
fornite alla Commissione e al comitato ONP          fornite alla Commissione e al comitato ONP
  dagli Stati membri. La relazione deve              dagli Stati membri. La relazione include una
includere un giudizio sulla necessità di            valutazione sulla necessità di mantenere in
mantenere in essere la presente direttiva,          essere la direttiva, tenendo              conto
tenendo conto dell'evoluzione verso un              dell'evoluzione       verso     un      contesto
contesto pienamente concorrenziale. Se              pienamente concorrenziale. Se necessario, la
necessario, possono essere proposte ulteriori       relazione esamina le disposizioni della
misure per adeguare la presente direttiva.          direttiva da modificare alla luce degli
                                                    sviluppi del mercato e propone ulteriori
                                                    misure per il pieno conseguimento degli
                                                    obiettivi della direttiva.
 ---pagebreak---                                         Allegato I, paragrafo 4
                                  (basato sull'emendamento 7 del PE)
Approccio armonizzato per l'instradamento            Approccio armonizzato per l'instradamento
in base al numero/ all'indirizzo/ alla               in base al numero/ all'indirizzo/ alla\
denominazione                                        denominazione
L'approccio armonizzato per l'instradamento L'approccio armonizzato per l'instradamento
in base al numero, all'indirizzo e, in alcuni in base al numero/indirizzo e - in alcuni casi -
casi,      alla denominazione         permette la alla denominazione permette la selezione
selezione della o delle destinazioni, di un della o delle destinazioni, di un servizio, di
servizio, di un fornitore di servizi o di un un fornitore di servizi o di un operatore di
operatore di rete.                                   rete.
Aderire ad un approccio armonizzato per la Aderire a un approccio armonizzato per la
numerazione,        l'indirizzamento      e     ove numerazione, l'indirizzamento, e ove
possibile la denominazione, è dunque possibile la denominazione, è -dunque
essenziale per garantire l'interconnessione essenziale per garantire l'interconnessione
degli utilizzatori da terminale a terminale a degli utilizzatori da terminale a terminale a
livello europeo e l'interoperabilità dei servizi. livello europeo e l'interoperabilità dei servizi.
Inoltre l'assegnazione di numeri/ indirizzi/ Inoltre l'assegnazione di numeri/ indirizzi/
nomi dovrebbe essere corretta, adeguata e denominazioni dev'essere corretta, adeguata
coerente con i requisiti essenziali per un e coerente con i requisiti per un accesso
accesso equo.                                        equo.
Per ottenere questorisultatoè necessario:            Per ottenere questorisultatoè necessario:
 - garantire, conformemente ai principi              - garantire, conformemente ai principi
    armonizzati, la disponibilità di una                 armonizzati, la disponibilità di una
    gamma adeguata di numeri e indirizzi,                gamma adeguata di numeri e indirizzi,
     prefissi e codici abbreviati, e ove                 prefissi e codici abbreviati e, ove
     applicabile di nomi, per tutti i servizi di         applicabile, denominazioni, per tutti i
     telecomunicazione pubblici;                         servizi di telecomunicazione pubblici;
 - garantire il coordinamento delle posizioni         - garantire il coordinamento delle posizioni
     nazionali negli organismi internazionali            nazionali negli organismi internazionali e
     in cui vengono prese le decisioni                   nei forum in cui vengono prese decisioni
     sull'instradamento con numeri, indirizzi            sull'instradamento con numeri, indirizzi
     o denominazioni, tenendo in conto del               o denominazioni, tenendo conto del loro
     loro possibile futuro sviluppo a livello               possibile futuro sviluppo a livello
     europeo;                                            europeo;
           garantire che i piani nazionali                     garantire che i piani nazionali
     attinenti di telecomunicazioni per                  attinenti di telecomunicazioni per
     l'instradamento con numeri, indirizzi o             l'instradamento con numeri, indirizzi o
     denominazioni siano sviluppati sotto                denominazione siano sviluppati sotto
     stretto controllo dell'autorità nazionale di         stretto    controllo      dell'autorità    di
     regolamentazione          in     modo       da       regolamentazione nazionale, in modo da
     salvaguardare         l'indipendenza       agli      salvaguardare      l'indipendenza       degli
     organismi che forniscono le reti di                 organismi che forniscono le reti di
 ---pagebreak--- telecomunicazione pubbliche o i servizi         telecomunicazione pubbliche o i servizi
di telecomunicazione a disposizione del         di telecomunicazione accessibili al
pubblico;                                       pubblico e rendere possibile la portabilità
                                                del numero:                                  \
     garantire che le procedure di                   garantire che le procedure di
assegnazione di numeri, indirizzi e             assegnazione di numeri, indirizzi e
denominazioni individuali, di prefissi e        denominazioni individuali, di prefissi e
codici abbreviati e/o la gamma di               codici abbreviati e/o la gamma di
indirizzi/numeri     siano      trasparenti,    indirizzi/numeri      siano     trasparenti,
corrette     e    tempestive       e    che     corrette     e     tempestive      e    che
l'assegnazione venga effettuata in              l'assegnazione venga effettuata in
maniera obiettiva, trasparente e non            maniera obiettiva, trasparente e non
discriminatoria, tenendo conto del              discriminatoria, tenendo in conto il
principio di proporzionalità;                   principio di proporzionalità;
     dare alle autorità nazionali di                 dare       alle       autorità.      di
regolamentazione la possibilità di fissare      regolamentazione nazionali la possibilità
condizioni per l'utilizzazione dei piani di     di fissare condizioni per l'uso dei piani di
numerazione/indirizzamento di certi             numerazione/indirizzamento di certi
prefissi o di certi codici abbreviati,          prefissi o di certi codici abbreviati, in
segnatamente quando sono usati per              particolare quando vengono utilizzati per
servizi di interesse pubblico generale          i servizi d'interesse pubblico (annuari
(annuari telefonici, servizi di emergenza,      telefonici, servizi di emergenza, ecc.) o
ecc.) o per garantire un accesso equo.          per garantire un accesso equo.
                                             10
 ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 32 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                  15 08 06
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-029-IT-C
                                                             ISBN 92-78-15269-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                           Ai