CELEX: 61972CJ0027
Language: it
Date: 1972-11-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 novembre 1972. # Jozef Aimer contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Frankfurt am Main - Germania. # Denaturazione dei cereali. # Causa 27-72.

Avis juridique important

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61972J0027

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 NOVEMBRE 1972.  -  JOZEF AIMER CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHT FRANKFURT).  -  CAUSA 27/72.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 01091 edizione speciale danese pagina 00279 edizione speciale greca pagina 00257 edizione speciale portoghese pagina 00371

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - FRUMENTO TENERO - SEGALE DA PANIFICAZIONE - DENATURAZIONE - PREMIO - ATTRIBUZIONE - RIMANENZA GIORNALIERA INFERIORE A 40 TONNELLATE - RILEVANZA - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1403/69, ART . 4 )  

Massima

L' ART . 4, N . 3, 2 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969, N . 1403, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE, AI FINI DELL' ATTRIBUZIONE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE, SI PUO' TENER CONTO DI UNA RIMANENZA GIORNALIERA INFERIORE A 40 TONNELLATE, QUALORA SIA STATA SFRUTTATA RAZIONALMENTE LA CAPACITA DELL' IMPRESA, E LA DURATA DELL' INTERO PROCEDIMENTO CORRISPONDA AD UN RITMO MEDIO DI ALMENO QUARANTA TONNELLATE GIORNALIERE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 27-72  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  JOZEF AIMER, ROTTHALMUENSTER, ATTRICE,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, FRANCOFORTE SUL MENO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 4, N . 3, 2 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969, N . 1403, RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA DENATURAZIONE DEL FRUMENTO TENERO E DELLA SEGALA DA PANIFICAZIONE ( GU N . L 180, DEL 22 LUGLIO 1969, PAG . 3 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 3 MAGGIO 1972, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 15 MAGGIO 1972, IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 4, N . 3, 2 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969, N . 1403 ( GU N . L 180, DEL 22 LUGLIO 1969, PAG . 3 ).  QUESTO REGOLAMENTO, ADOTTATO IN FORZA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1967, N . 172 ( GU N . 130, DEL 28 GIUGNO 1967, PAG . 2602 ), STABILISCE LE MODALITA DI ATTUAZIONE DELLE NORME RELATIVE ALLA DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO E DELLA SEGALA DA PANIFICAZIONE E PRECISA, IN PARTICOLARE, I PRESUPPOSTI CUI E SUBORDINATA LA CONCESSIONE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE .  ALL' ART . 4 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO VIENE STABILITO FRA L' ALTRO CHE " LA DURATA DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE NON DEVE OLTREPASSARE UN GIORNO PER 40 TONNELLATE DI CEREALI UTILIZZATI ".  SI CHIEDE ALLA CORTE SE QUESTA NORMA VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE L' OPERATORE HA DIRITTO AL PREMIO SU UN QUANTITATIVO DI CEREALI DENATURATI INFERIORE A 40 TONNELLATE, INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CH' ESSO RAPPRESENTI IL TOTALE DELLA PARTITA DA DENATURARE OPPURE UNA RIMANENZA, PURCHE LA DURATA DELL' OPERAZIONE NON SUPERI IL LIMITE DI UN GIORNO, O SE INVECE GLI AUTORI DEL REGOLAMENTO ABBIANO INTESO DETERMINARE, OLTRE CHE LA DURATA, ANCHE IL QUANTITATIVO MINIMO GIORNALIERO DI CEREALI DA DENATURARE .  2 DAL FASCICOLO TRASMESSO DAL GIUDICE NAZIONALE RISULTA CHE L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE, DOPO AVER RICHIESTO ED OTTENUTO DALL' ENTE D' INTERVENTO COMPETENTE L' AUTORIZZAZIONE A DENATURARE 200 TONNELLATE DI FRUMENTO, HA COMUNICATO ALLO STESSO ENTE, IN CONFORMITA ALLE NORME AMMINISTRATIVE VIGENTI NELLA REPUBBLICA FEDERALE, CH' ESSA AVREBBE EFFETTUATO LA DENATURAZIONE NEI GIORNI 24, 25 E 26 AGOSTO 1971 .  DURANTE L' OPERAZIONE, IL QUANTITATIVO COMPLESSIVAMENTE DENATURATO SI E RIDOTTO A 173,4 TONNELLATE, DI CUI 74,4 TONN . SONO STATE TRATTATE IL 24 AGOSTO, 71,5 TONN . IL 25 AGOSTO E 27,5 TONN . IL 26 AGOSTO 1971 .  LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE SOTTOPOSTA A QUESTA CORTE DEVE CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI STABILIRE SE IL QUANTITATIVO DI 27,5 TONNELLATE POSSA ESSER PRESO IN CONSIDERAZIONE AI FINI DELL' ATTRIBUZIONE DEL PREMIO DI DENATURAZIONE .  3 L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967, N . 120, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . 117, DEL 19 GIUGNO 1967, PAG . 2269 ) AUTORIZZA GLI ENTI D' INTERVENTO, ALLO SCOPO DI SOSTENERE IL MERCATO DEI PRODOTTI CHE NON POSSANO TROVARE SBOCCHI NATURALI, A CONCEDERE UN PREMIO PER LA DENATURAZIONE DEL GRANO TENERO . IN FORZA DI QUESTA DISPOSIZIONE, IL REGOLAMENTO N . 172/67 STABILISCE LE NORME GENERALI IN MATERIA .  AI SENSI DEL SECONDO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DI QUEST' ULTIMO REGOLAMENTO, VISTO LO SCOPO PERSEGUITO, LA DENATURAZIONE E GIUSTIFICATA SOLO SE RIGUARDA CEREALI DA PANIFICAZIONE RISPONDENTI A CARATTERISTICHE QUALITATIVE MINIME E, TENUTO CONTO DELLE SPESE INERENTI AL CONTROLLO, DETERMINATI QUANTITATIVI MINIMI .  L' ART . 3 DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILISCE QUINDI CHE " I CEREALI DA DENATURARE DEVONO RISPONDERE A CARATTERISTICHE QUALITATIVE E QUANTITATIVE MINIME ".  INOLTRE, SECONDO L' ART . 7 DI QUESTO REGOLAMENTO, " PER DARE DIRITTO AL PREMIO, LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE DEVONO ESSERE REALIZZATE PREVIO ACCORDO E SOTTO CONTROLLO DELL' ORGANISMO D' INTERVENTO ".  4 PER IL PERIODO CHE INTERESSA NELLA FATTISPECIE, I REQUISITI QUALITATIVI E QUANTITATIVI ERANO DETERMINATI DAL REGOLAMENTO N . 1403/69 . A NORMA DELL' ART . 4, N . 3, DI QUESTO REGOLAMENTO, LA DURATA DELLE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE NON PUO' ESSERE SUPERIORE AD UN GIORNO PER 40 TONNELLATE DI CEREALI .  SECONDO LA COMMISSIONE, QUESTA NORMA SANCISCE L' OBBLIGO DI DENATURARE, COMUNQUE, UN QUANTITATIVO MINIMO GIORNALIERO DI 40 TONNELLATE DI CEREALI, MENTRE NON SAREBBE AMMESSO IL TRATTAMENTO DI QUANTITATIVI INFERIORI, TENUTO CONTO DELLE SPESE RILEVANTI CONNESSE AL CONTROLLO DELLA DENATURAZIONE .  5 BENCHE IL FATTO DI NON AMMETTERE LA DENATURAZIONE PER PARTITE INFERIORI A 40 TONNELLATE SIA CONFORME ALLA FINALITA DEL SISTEMA, L' ENTE D' INTERVENTO COMPETENTE E IN GRADO DI DECIDERE IN MERITO AL MOMENTO DEL RILASCIO DELL' AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE LA DENATURAZIONE . LA QUESTIONE DEL QUANTITATIVO GLOBALE PER IL QUALE E AMMESSA LA DENATURAZIONE NON VA QUINDI CONFUSA CON QUELLA DELLA DURATA DELLE RELATIVE OPERAZIONI .  6 IL CONTROLLO DELLA DENATURAZIONE IMPLICA SPESE NON INDIFFERENTI ED E GIUSTO PERCIO', AL FINE DI EVITARE IL MOLTIPLICARSI DEI CONTROLLI, IMPORRE UN RITMO DI DENATURAZIONE DI 40 TONNELLATE GIORNALIERE .  QUESTO QUANTITATIVO MINIMO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 1403/69 PUO' D' ALTRA PARTE, TENUTO CONTO DELLA CAPACITA DELLE IMPRESE CONSIDERATE, ESSERE AUMENTATO PREVIO ACCORDO FRA L' OPERATORE E L' ENTE D' INTERVENTO - ACCORDO CONTEMPLATO DALL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 172/67 - IN VISTA DELLO SFRUTTAMENTO PIU RAZIONALE DELLA CAPACITA DELL' IMPRESA .  7 SE INVECE LE OPERAZIONI DI DENATURAZIONE VENGONO EFFETTUATE IN PIU GIORNI, GLI OBIETTIVI PERSEGUITI SONO REALIZZATI QUALORA LA DURATA COMPLESSIVA DELLE OPERAZIONI STESSE NON SUPERI IL LIMITE CORRISPONDENTE AD UNA MEDIA GIORNALIERA DI 40 TONNELLATE, AMMESSO CHE LA CAPACITA DELL' IMPRESA VENGA SFRUTTATA RAZIONALMENTE .  DI CONSEGUENZA, SI PUO' TENER CONTO DI UNA RIMANENZA GIORNALIERA INFERIORE A 40 TONNELLATE, QUALORA LA CAPACITA DI DENATURAZIONE DELL' IMPRESA SIA STATA SFRUTTATA RAZIONALMENTE E LA DURATA DELL' INTERO PROCEDIMENTO CORRISPONDA AD UN RITMO MEDIO DI ALMENO 40 TONNELLATE GIORNALIERE .  UN' INTERPRETAZIONE PIU RESTRITTIVA DELL' ART . 4, N . 3, ANDREBBE OLTRE GLI SCOPI PERSEGUITI E VA QUINDI RESPINTA .  

Decisione relativa alle spese

8 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE S.M . CON ORDINANZA 3 MAGGIO 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  L' ART . 4, N . 3, 2 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 18 LUGLIO 1969, N . 1403, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE SI PUO' TENER CONTO DI UNA RIMANENZA GIORNALIERA INFERIORE A 40 TONNELLATE, QUALORA LA CAPACITA DI DENATURAZIONE DELL' IMPRESA SIA STATA SFRUTTATA RAZIONALMENTE E LA DURATA DELL' INTERO PROCEDIMENTO CORRISPONDA AD UN RITMO MEDIO DI ALMENO 40 TONNELLATE GIORNALIERE .