CELEX: C2001/200/74
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Causa C-165/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof, con sentenza 14 marzo 2001, nella causa Betriebsrat der Vertretung der Europäischen Kommission in Österreich contro le Comunità europee, rappresentate dalla Commissione delle Comunità europee

C 200/40                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          14.7.2001
—     Per quanto riguarda l’esame del merito, il Tribunale di             —     condannare la Commissione delle Comunità europee al
      primo grado è venuto meno al suo obbligo di rimanere                      risarcimento dei danni materiali e morali; condannare la
      entro i limiti del ricorso oltrepassandoli e quindi violando              Commissione europea al pagamento delle spese.
      il diritto comunitario.
                                                                          —     condannare la Commissione europea al pagamento delle
—     Inoltre il Tribunale di primo grado ha violato l’art. 33,                 spese.
      n. 1, seconda frase, del Trattato CECA, in quanto ha
      omesso di esaminare se vi fosse stata da parte della
      Commissione una palese violazione di una norma vigente
      e ha omesso di considerare che il ricorso non soddisfaceva          Motivi e principali argomenti
      il requisito di indicare il carattere manifesto della viola-
      zione.
                                                                          —     Violazione dei diritti della difesa: prima della decisione di
—     Il Tribunale di primo grado ha poi violato l’art. 33, n. 1,               trasferimento, al ricorrente è stata contestata in modo
      del Trattato CECA, anche in quanto ha annullato tutta la                  vago e generico dal suo superiore gerarchico, una presun-
      decisione impugnata e non solo la parte di essa di cui                    ta scarsa diligenza nella sua attività lavorativa, che è stata
      ha contestato il contenuto, ossia l’autorizzazione della                  in seguito contraddetta dal rapporto informativo. E’
      fusione della RAG con Saarbergwerke AG e non con la                       quindi senza alcuna previa audizione e senza la possibilità
      Preussag Anthrazit GmbH.                                                  di presentare osservazioni, che l’AIPN ha adottato il
                                                                                provvedimento di trasferimento.
—     Infine il Tribunale di primo grado è venuto meno al
      suo obbligo di motivazione, poiché non ha trattato
      sufficientemente gli argomenti dedotti dalla Commissione
      e dagli intervenienti nelle osservazioni e all’udienza,
      nonostante si riferissero ai motivi principali della deci-
      sione.
(1) Non ancora pubblicata nella Raccolta.
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
                                                                          ster Gerichtshof, con sentenza 14 marzo 2001, nella causa
                                                                          Betriebsrat der Vertretung der Europäischen Kommission
                                                                          in Österreich contro le Comunità europee, rappresentate
                                                                                   dalla Commissione delle Comunità europee
Ricorso del sig. Franco Campoli contro la sentenza del                                             (Causa C-165/01)
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
Sezione) 6 marzo 2001 nella causa T-100/00, Franco
Campoli contro Commissione delle Comunità europee,                                                  (2001/C 200/74)
                   proposto il 12 aprile 2001
                                                                          Con sentenza 14 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria della
                        (Causa C-161/01 P)                                Corte il 18 aprile 2001, l’Oberster Gerichtshof, nella causa
                                                                          Betriebsrat der Vertretung der Europäischen Kommission in
                          (2001/C 200/73)                                 Österreich contro le Comunità europee, rappresentate dalla
                                                                          Commissione delle Comunità europee, ha sottoposto alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
Il 12 aprile 2001 il sig. Franco Campoli, con l’avv. S. Diana,            pregiudiziali:
con domicilio eletto in Bruxelles, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la            1)    Se l’art. 79 del regime applicabile agli altri agenti delle
sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee                    Comunità europee (art. 3 del regolamento (CEE, Euratom,
(Quinta Sezione) 6 marzo 2001 nella causa T-100/00, Franco                      CECA) del Consiglio 29 febbraio 1968, n. 259/68 (1)), ai
Campoli contro Commissione delle Comunità europee.                              sensi del quale le condizioni d’impiego degli agenti locali,
                                                                                segnatamente per quanto riguarda: a) le modalità della
                                                                                loro assunzione e della risoluzione del loro contratto, b) i
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                                congedi e c) la loro retribuzione, sono stabilite da ciascuna
—     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle                  istituzione in base alla regolamentazione e agli usi
      Comunità europee 6 marzo 2001 nella causa T-100/00;                       esistenti nella località in cui l’agente deve esercitare le
                                                                                proprie funzioni, debba essere inteso come un rimando
—     annullare le due decisioni del sig. Lemmel (datate                        al diritto del lavoro dello Stato interessato, che, nel caso
      11 giugno 1999, n. 05266, e 2 dicembre 1999), riguar-                     dell’Austria, abbraccia anche il diritto dell’organizzazione
      danti il suo trasferimento nonché la nomina della sig.ra                  sociale delle aziende di cui al capitolo II dell’Arbeitsverfas-
      Chantal Bruetschy all’Unità «Prodotti alimentari — legisla-               sungsgesetz (legge austriaca sull’organizzazione del
      zione — profili scientifici e tecnici»;                                   lavoro).
 ---pagebreak--- 14.7.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 200/41
2)    Se le disposizioni contenute nell’art. 9 dello Statuto dei                  del Trattato, se l’art. 46 del Trattato debba essere interpre-
      funzionari delle Comunità europee (art. 2 del regolamento                   tato nel senso che quanto disposto negli artt. 43 e 48 non
      (CEE, Euratom, CECA) del Consiglio 29 febbraio 1968,                        pregiudica l’applicabilità delle disposizioni olandesi della
      n. 259/68) e nell’allegato II di tale Statuto, relative al                  Wet op de formeel buitenlandse vennotschappen, perché
      comitato del personale competente a rappresentare anche                     reca norme, giustificate dalle argomentazioni esposte dal
      gli agenti locali delle Comunità, debbano essere intese nel                 legislatore olandese.
      senso che disciplinano in modo esaustivo i diritti collettivi
      e i diritti di cogestione degli agenti locali, escludendo cosı̀,
      per quanto riguarda gli agenti locali in servizio presso
      la Rappresentanza a Vienna della Commissione delle
      Comunità europee, l’organizzazione sociale delle aziende
      di cui al capitolo II dell’Arbeitsverfassungsgesetz.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Hoge
                                                                            Raad dei Paesi Bassi con ordinanza 11 aprile 2001 nella
(1) GU 1968, L 56, pag. 1.                                                  causa Bosal Holding B.V. contro Staatssecretaris van
                                                                                                           Financiën
                                                                                                      (Causa C-168/01)
                                                                                                       (2001/C 200/76)
                                                                            Con ordinanza 11 aprile 2001, pervenuta nella cancelleria
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte                      della Corte il 19 aprile 2001, nella causa Bosal Holding B.V.
dal Kantongerecht di Amsterdam con ordinanza 5 feb-                         contro Staatssecretaris van Financiën l’Hoge Raad dei Paesi
braio 2001, nella caus Kamer van Koophandel en Fabrie-                      Bassi ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
ken voor Amsterdam contro Società di diritto inglese                        europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                           Inspire Art Ltd.                                 1.    Se il combinato disposto degli artt. 52 e 58 del Trattato
                                                                                  CE (attualmente, in seguito a modifica, combinato dispo-
                          (Causa C-167/01)                                        sto degli artt. 43 e 48 CE) o qualsiasi altra norma di
                                                                                  diritto comunitario si oppongano a che uno Stato
                                                                                  membro conceda ad una società madre, assoggettata ad
                           (2001/C 200/75)                                        imposta in tale Stato membro, una detrazione degli oneri
                                                                                  relativi ad una partecipazione da essa detenuta solo
Con ordinanza 5 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria                        qualora la relativa filiale consegua utili che sono assogget-
della Corte il 17 aprile 2001, il Kantongerecht di Amsterdam,                     tati a imposta nello Stato membro di stabilimento della
nella causa Kamer van Koophandel en Fabrieken voor Amster-                        società madre.
dam contro Società di diritto inglese Inspire Art Ltd., ha                  2.    Se per la soluzione della questione n. 1 abbia incidenza il
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                      fatto che il relativo Stato membro, nel caso in cui la filiale
seguenti questioni pregiudiziali:                                                 sia assoggettata ad imposta sugli utili e la società madre
                                                                                  non lo sia, tenga conto o meno degli oneri indicati nella
1.    Se il combinato di cui agli artt. 43 e 48 — nuova versione
                                                                                  riscossione di imposte presso la filiale.
      — del Trattato che istituisce la Comunità europea, debba
      essere interpretato nel senso che è di ostacolo a che
      l’Olanda, sulla base della legge 17 dicembre 1997 sulle
      società formalmente straniere (Wet formeel buitenlandse
      vennootschappen) ponga disposizioni ulteriori, come
      quelle di cui agli artt. da 2 a 5 della detta legge circa lo
      stabilimento nei Paesi Bassi di una filiale di una società
      costituita nel Regno Unito al solo scopo di conseguire un             Ricorso presentato dalla Compañı́a Internacional de Pesca
      vantaggio nei confronti di imprese costituite secondo il              y Derivados SA (INPESCA) il 19 aprile 2001 contro la
      diritto dei Paesi Bassi a norma del quale vengono poste               sentenza pronunciata il 7 febbraio 2001 dalla Seconda
      disposizioni più severe di quelle previste dal diritto del            Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
      Regno Unito per quanto riguarda la costituzione e la                  europee nella causa T-186/98, Compañia Internacional de
      liberazione del capitale e il cui obiettivo perseguito dalla          Pesca y Derı́vados SA (INPESCA) contro Commissione
      normativa olandese viene argomentato con il fatto che la                                   delle Comunità europee
      società esercita la sua attività del tutto o quasi del tutto
      nei Paesi Bassi e non presenta, quindi, alcun effettivo                                       (Causa C-170/01 P)
      legame con lo Stato dove vige la normativa ai sensi della
      quale è stata costituita.
                                                                                                       (2001/C 200/77)
2.    Qualora, dall’interpretazione dei detti articoli, dovesse
      risultare un’incompatibilità di quanto disposto nella Wet             Il 19 aprile 2001 la Compañı́a Internacional de Pesca y
      formeel buitenlandse vennotschappen con i detti articoli              Derivados SA (INPESCA), rappresentata dalle sigg.re