CELEX: 51995PC0258
Language: it
Date: 1995-06-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all' equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e all' equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                 Bruxelles, 13.06.1995
                                                 COM(95) 258 def.
                                   Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa all'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi
effettuate in paesi terzi e all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi
                         (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                             RELAZIONE
A norma delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE e 69/208/CEE relative alla
commercializzazione delle sementi, rispettivamente, di barbabietole, di piante foraggere, di
cereali e di piante oleaginose e da fibre, spetta ai Consiglio stabilire se le ispezioni in campo
effettuate nei paesi terzi e le sementi raccolte in tali paesi siano equivalenti a quelle della
Comunità.
Con la decisione 85/355/CEE il Consiglio ha constatato che le ispezioni in campo delle colture
di sementi di determinate specie effettuate in alcuni paesi terzi soddisfano le condizioni fissate
dalla legislazione comunitaria per la commercializzazione delle sementi. Con la decisione
85/356/CEE il Consiglio ha inoltre constatato che le sementi di determinate specie prodotte
negli stessi paesi terzi sono equivalenti alle corrispondenti sementi prodotte nella Comunità.
Le stesse decisioni, che riguardano 21 paesi terzi, stabiliscono in quali condizioni le sementi
di specie di piante agricole possano essere importate nella Comunità. Esse scadono il
30 giugno 1995.
La presente proposta è intesa a prorogare l'equivalenza per quanto riguarda sia le ispezioni
in campo che le sementi prodotte negli stessi paesi terzi, fatta eccezione per Cipro dove non
ha avuto luogo produzione di sementi né sono state effettuate ispezioni in campo di sementi
destinate alla Comunità durante il periodo di applicazione delle decisioni 85/355/CEE e
85/356/CEE. La decisione proposta si applicherà dal 1 8 luglio 1995 al 31 dicembre 1996.
(Questo periodo è più breve del solito poiché i sistemi OCSE, sui quali molti paesi terzi
fondano la loro produzione di sementi e ai quali si fa riferimento nella decisione, verranno
modificati nel corso di tale periodo.)
Non vi sono conseguente per quanto concerne la sussidiarietà, in quanto la proposta si fonda
su direttive adottate ai sensi dell'articolo 43 del trattato della Comunità europea ed è pertanto
di competenza esclusiva della Comunità.
                                              y
 ---pagebreak---                                 DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                         del
             relativa all'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi
          effettuate in paesi terzi e all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista    la   direttiva   66/400/CEE     del  Consiglio,  del  14   giugno   1966,   relativa alla
                                                       1
commercializzazione delle sementi di barbabietole( ), modificata da ultimo dall'atto di adesione
dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,
vista    la   direttiva   66/401/CEE    del   Consiglio,  del  14   giugno   1966,   relativa alla
commercializzazione delle sementi di piante foraggere^), modificata da ultimo dall'atto di
adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,
vista    la   direttiva   66/402/CEE    del   Consiglio,  del  14   giugno   1966,   relativa alla
commercializzazione delle sementi di cereali(3), modificata da ultimo dall'atto di adesione
dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,
vista    la   direttiva   69/208/CEE     del  Consiglio,  del  30   giugno   1969,   relativa alla
                                                                          4
commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra( ), modificata da ultimo
dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 15,
paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
(1) GU n. 125 dell'11.7.1966, pag. 2320/66.
(2) GU n. 125 dell'11.7.1966, pag. 2298/66.
(3) GU n. 125 dell'11.7.1966, pag. 2309/66.
(4) GU n. L 169 del 10. 7.1969, pag. 3.
 ---pagebreak--- considerando che esistono norme relative ai controlli ufficiali delle sementi nei seguenti paesi:
Australia, Bulgaria, Canada, Svizzera, Croazia, Repubblica ceca, Ungheria, Israele, Marocco,
Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Argentina, Cile, Repubblica slovacca, Turchia, Uruguay,
Stati Uniti d'America e Repubblica Sudafricana; che queste norme contemplano un'ispezione
ufficiale in campo da effettuarsi durante la produzione delle sementi;
considerando che le norme suddette dispongono di massima che le sementi di base e le
sementi certificate possono essere ufficialmente certificate e gli imballaggi ufficialmente chiusi
in conformità dei sistemi deli'OCSE per la certificazione varietale delle sementi destinate al
commercio internazionale; che inoltre tali norme prevedono per le sementi un campionamento
e un'analisi in conformità dei metodi dell'ISTA (Associazione internazionale per l'analisi delle
sementi);
considerando che l'esame di tali norme e della loro applicazione nei rispettivi paesi terzi ha
permesso di constatare che le ispezioni in campo previste delle colture di sementi rispondono
ai requisiti di cui alle direttive summenzionate; che le condizioni contemplate per le sementi
raccolte e controllate in tali paesi offrono, per quanto concerne le loro caratteristiche, il regime
di esame, l'identificazione, l'etichettatura e il controllo, le stesse garanzie delle condizioni
applicabili alle sementi raccolte e controllate nella Comunità;
che la decisione 85/355/CEE(5), modificata da ultimo dalla decisione 95/20/CE(6), che ha
stabilito l'equivalenza delle ispezioni in campo effettuate nei paesi suddetti e la decisione
85/356/CEE(7), modificata da ultimo dalla decisione 95/20/CE, che ha stabilito l'equivalenza
delle sementi prodotte negli stessi paesi, scadono il 30 giugno 1995; che occorre pertanto
adottare una nuova decisione;
considerando      che    i Sistemi O.C.S.E.     per la certificazione    varietale  delle    sementi
commercializzate nel mercato internazionale, sui quali questa decisione si basa, potrebbero
subire modifiche in un prossimo futuro; considerando che, in questa situazione, è opportuno
limitare a solo diciotto mesi la continuazione dell'equivalenza di cui a questa decisione;
 (5) GU n. L 195 del 26. 7.1985, pag. 1.
 (6) GU n. L 28 del 7.2.1995, pag. 11.
 (7) GU n. L 195 del 26. 7.1985, pag. 20.
 ---pagebreak--- considerando che la presente decisione non pregiudica l'eventuale proroga dell'equivalenza
per quanto riguarda Cipro, dove non ha avuto luogo produzione di sementi né sono state
effettuate ispezioni in campo ai sensi delle decisioni 85/355/CEE e 85/356/CEE;
considerando che la presente decisione non impedisce che constatazioni comunitarie siano
annullate qualora risulti che le condizioni su cui sono basate non sono più soddisfatte; che
occorre a tal fine ottenere ulteriori informazioni pratiche sulle sementi prodotte dai suddetti
paesi procedendo alla coltura e al controllo di campioni di tali sementi mediante prove
comparative comunitarie;
considerando che alcune disposizioni della presente decisione sono soggette ad adattamenti
di ordine tecnico; che, per semplificare le procedure di modifica, è necessario sottoporre tali
adattamenti alla procedura del comitato permanente per le sementi e i materiali di
moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                               Articolo 1
Si constata che le ispezioni in campo delle colture destinate alla produzione di sementi della
categoria "sementi certificate", effettuate nei paesi e dalle autorità indicate nella parte I
dell'allegato, per le specie o gruppi di specie ivi elencati, soddisfano alle condizioni previste
nell'allegato I, parte A, della direttiva 66/400/CEE e nell'allegato I delle direttive 66/401/CEE,
66/402/CEE e 69/208/CEE, purché siano soddisfatte le condizioni previste nella parte ILA
dell'allegato della presente decisione.
 ---pagebreak---                                               Articolo 2
Si constata inoltre che, qualora siano soddisfatte rispettivamente le condizioni di cui alla parte
II.B dell'allegato, le sementi delle categorie "sementi di base" e "sementi certificate della prima
generazione" raccolte nei paesi menzionati nella parte I dell'allegato e controllate ufficialmente
dalle rispettive autorità indicate nella parte I dell'allegato e appartenenti alle specie o gruppi
di specie ivi elencati, sono equivalenti alle sementi delle corrispondenti categorie raccolte nella
Comunità e conformi alle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE.
                                              Articolo 3
1.   Sono parimenti equivalenti, ai sensi dell'articolo 2, le sementi che non sono state
     certificate ufficialmente da un'autorità del paese produttore, purché siano soddisfatte le
     seguenti condizioni:
     -   che le sementi siano state raccolte nella Comunità e che siano state ivi sottoposte alle
        ispezioni in campo previste e
     -   che le sementi siano state ufficialmente certificate da un'autorità indicata nell'allegato
         per la specie interessata e appartenente al paese in cui le sementi della generazione
         precedente, prodotte nella Comunità o in tale paese, erano state ufficialmente
        certificate.
2.   Secondo la procedura di cui all'articolo 21 delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE e
     66/402/CEE e all'articolo 20 della direttiva 69/208/CEE e in deroga alle disposizioni del
     paragrafo 1, primo trattino, del presente articolo, l'equivalenza può essere concessa a
     sementi raccolte in taluni paesi terzi determinati, a condizione che tali paesi beneficino,
     in virtù della presente decisione, dell'equivalenza delle ispezioni in campo effettuate in
     paesi terzi, e sottoposte in tali paesi alle ispezioni in campo previste.
 ---pagebreak---                                            Articolo 4
Qualora vengano effettuate nell'ambito della Comunità le operazioni di "rietichettatura" e
"richiusura" secondo i sistemi OCSE, devono essere parimenti applicate, per quanto di
ragione, le disposizioni di cui alle direttive      66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE e
69/208/CEE applicabili alla richiusura degli imballaggi delle sementi prodotte nella Comunità,
fatte salve le norme OCSE applicabili a tali operazioni. Non si devono utilizzare le etichette CE
a tale scopo. Conformemente alla procedura di cui all'articolo 21 delle direttive 66/400/CEE,
66/401/CEE e 66/402/CEE ed all'articolo 20 della direttiva 69/208/CEE può essere presa una
decisione sulle condizioni in cui possono essere previste eccezioni al divieto summenzionato.
                                            Articolo 5
Gli adattamenti di ordine tecnico e amministrativo da apportare all'allegato I, tranne quelli
riguardanti la colonna 1 della tabella figurante nella parte I del medesimo allegato, sono
adottati secondo la procedura di cui all'articolo 21 delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE e
66/402/CEE e all'articolo 20 della direttiva 69/208/CEE.
                                            Articolo 6
La presente decisione è applicabile dal 1° luglio 1995 al 31 dicembre 1996.
                                            Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles,                                            Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                                     Allegato
                                     PARTE
                            Paesi, autorità e specie
      Paese                       Autorità                   Specie di cui alle
                                                               alle seguenti
                                                                   direttive
          1                         _2                                 3
Australia       Department of Primary Industries and        66/401/CEE
                Energy, Canberra                            66/402/CEE - ad
                                                            eccezione di
                                                            Sorghum spp. e
                                                            Zea mays
                                                            69/208/CEE
Bulgaria        Sortovi Semena I Posadatchen                66/400/CEE
                Materiel, Sofia                             66/401/CEE
                                                            66/402/CEE
                                                            69/208/CEE
Canada          Agriculture Canada, Ottawa                  66/401/CEE
                                                            66/402/CEE
                                                            69/208/CEE
Svizzera        Eidgenossische Forschungsanstalt fur        66/401/CEE
                Landwirtschaftlichen Pflanzenbau,           66/402/CEE
                Zurich                                      69/208/CEE
                Station Fédérale de Recherches
                Agronomiques, Nyon
Repubblica di   Ministry of Agriculture and Forestry,       66/402/CEE -
Croazia         Zagreb                                      unicamente per
                                                            Zea mays
Repubblica ceca Ministry of Agriculture, Praha              66/400/CEE
                                                            66/401/CEE
                                                            66/402/CEE
                                                            69/208/CEE
Ungheria        Institute for Agricultural Quality Control, 66/400/CEE
                Budapest                                    66/401/CEE
                                                            66/402/CEE
                                                            69/208/CEE
Israele         Ministry of Agriculture, Bet-Dagan          66/401/CEE
                                                            66/402/CEE
                                                            69/208/CEE
Marocco         Ministère de l'Agriculture et de la         66/401/CEE
                Réforme Agraire, Rabat                      66/402/CEE
                                                            69/208/CEE
 ---pagebreak---       Paese                     Autorità                   Specie di cui alle
                                                              alle seguenti
                                                                  direttive
         1                          2                                 3
Nuova Zelanda Ministry of Agriculture and Fisheries,      66/400/CEE
              Wellington                                  66/401/CEE
                                                          66/402/CEE
                                                          69/208/CEE          ^
Polonia       Ministère de l'Agriculture et de            66/400/CEE
              l'Économie Alimentaire, Warszawa            66/401/CEE
                                                          66/402/CEE
                                                          (diverse da Zea
                                                          mays)
                                                          69/208/CEE
Romania       Ministère de l'Agriculture et de            66/400/CEE
              l'Alimentation, Bucarest                    66/401/CEE
                                                          66/402/CEE
                                                          69/208/CEE
Argentina     Secretarla de Estado de Agricultura y       66/401/CEE
              Ganaderia, Buenos Aires                     66/402/CEE
                                                          69/208/CEE
Cile          Ministerio de Agricultura, Santiago         66/400/CEE
                                                          66/401/CEE
                                                          66/402/CEE
                                                          69/208/CEE
Repubblica    Central Control and Testing Institute for   66/400/CEE
slovacca      Agriculture, Bratislava                     66/401/CEE
                                                          66/402/CEE
                                                          69/208/CEE
Slovenia      Ministry of Agriculture and Forestry,       66/402/CEE -
              Ljubljana                                   unicamente per Zea
                                                          mays
Turchia       Ministry of Agriculture, Forestry and       66/400/CEE
              Rural Affairs, Ankara                       66/402/CEE
                                                          69/208/CEE
Uruguav       Ministerio de Ganaderia Agricultura y       66/401/CEE
              Pesca, Montevideo                           66/402/CEE -
                                                          unicamente per Zea
                                                          mays
                                                          69/208/CEE
Stati Uniti    U. S. Department of Agriculture,           66/400/CEE
d'America      Beltsville, Maryland                       66/401/CEE
                                                          66/402/CEE
                                                        | 69/208/CEE
 ---pagebreak---      Paese                  Autorità                Specie di cui alle
                                                       alle seguenti
                                                           direttive
         1                      2                              3
Sudafrica    Department of Agriculture, Pretoria   66/401/CEE
                                                   66/402/CEE -
                                                   unicamente per Zea
                                                   mays e Sorghum
                                                   spp.
           |                                     | 69/208/CEE          ]
 ---pagebreak---                                             PARTE II
A. Condizioni relative alle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate nei paesi terzi
   1. L'ispezione in campo è effettuata secondo le norme nazionali per l'applicazione dei
      sistemi deli'OCSE per la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio
      internazionale, nei confronti delle:
               sementi di barbabietole da zucchero e di barbabietole da foraggio, nel caso
               delle sementi di Beta vulgaris di cui alla direttiva 66/400/CEE;
               sementi di piante foraggere e di piante oleaginose, nel caso delle sementi delle
               specie di cui alle direttive 66/401/CEE e 69/208/CEE;
               sementi di cereali, nel caso delle sementi delle specie di cui alla direttiva
               66/402/CEE diverse da Zea mays e Sorghum spp.;
               sementi di mais e di sorgo nel caso delle sementi di Zea mays e Sorghum spp.
               di cui alla direttiva 66/402/CEE.
      L'ispezione in campo è effettuata dalle autorità dei paesi produttori elencati nella
      colonna 2 della tabella che figura nella parte I del presente allegato, o da persone
      giuridiche di diritto pubblico privato cui sono demandate funzioni pubbliche specifiche,
      che operano sotto la responsabilità e la sorveglianza delle autorità suddette, purché tali
      persone non traggano alcun vantaggio personale dai provvedimenti da esse adottati.
   2. Le sementi raccolte devono essere contenute in imballaggi ufficialmente chiusi e muniti
      di un'etichetta speciale prevista dall'OCSE per le sementi non definitivamente
      certificate; sull'etichetta devono figurare le seguenti indicazioni supplementari:
               numero di riferimento delle sementi di base,
               denominazione dello Stato membro che ha effettuato la certificazione di tali
               sementi di base.
   3. Le sementi raccolte devono essere accompagnate da un certificato ufficiale recante le
      seguenti indicazioni:
               superficie coltivata,
               quantità delle sementi,
               l'attestazione comprovante che sono state rispettate le condizioni alle quali
               devono soddisfare le colture dalle quali provengono le sementi.
 ---pagebreak---    4. Nel caso del Sudafrica, le condizioni di cui ai punto 1, quarto trattino, non sono
      applicabili. In questo caso le ispezioni in campo devono essere effettuate secondo le
      norme nazionali.
B. Condizioni relative alle sementi prodotte in paesi terzi
   1. Le sementi di base e le sementi certificate devono essere ufficialmente certificate e i
      loro imballaggi ufficialmente chiusi e contrassegnati in conformità dei sistemi OCSE per
      la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio internazionale,
      specificati qui di seguito; le partite di sementi devono essere accompagnate dai
      certificati previsti da tali sistemi:
               per le sementi di barbabietole da zucchero e di barbabietole da foraggio, nel
               caso delle sementi di Beta vulgaris di cui alla direttiva 66/400/CEE;
               per le sementi di piante foraggere e di piante oleaginose, nel caso delle
                sementi delle specie di cui alle direttive 66/401/CEE e 69/208/CEE;
                per le sementi di cereali, nel caso delle sementi delle specie di cui alla direttiva
               66/402/CEE, ad esclusione delle sementi di Zea mays e di Sorghum spp.;
                per le sementi di mais e di sorgo, nel caso delle sementi di Zea mays e
                Sorghum spp. di cui alla direttiva 66/402/CEE.
       Le sementi devono inoltre essere conformi alle condizioni previste dalla normativa
      comunitaria diverse da quelle relative all'identità varietale ed alla purezza varietale.
   2. Le ispezioni in campo e l'esame delle condizioni cui devono soddisfare le sementi sono
       effettuati dalle autorità indicate nella colonna 2 della tabella di cui alla parte I del
       presente allegato, o da persone giuridiche di diritto pubblico o privato cui sono
       demandate funzioni pubbliche specifiche, che operano sotto la responsabilità di dette
       autorità, purché tali persone non traggano alcun vantaggio personale dai provvedimenti
       da esse adottati.
                                                 10
 ---pagebreak--- 3. Le condizioni che le sementi       devono soddisfare a norma del paragrafo 1, seconda
   frase, figurano nella:
            direttiva 66/400/CEE,    allegato I.B
            direttiva 66/401/CEE,    allegato II
            direttiva 66/402/CEE,    allegato II
            direttiva 69/208/CEE,     allegato IL
   Ai fini dell'esame destinato a verificare il rispetto delle condizioni di cui sopra, i
   campioni devono essere ufficialmente prelevati in conformità dei metodi dell'ISTA e il
   loro peso deve essere conforme al peso stabilito da tali metodi, tenuto conto di quello
   specificato nelle seguenti direttive:
            direttiva 66/400/CEE, allegato II, seconda riga,
            direttiva 66/401/CEE, allegato III, colonne 3 e 4,
            direttiva 66/402/CEE, allegato III, colonne 3 e 4,
            direttiva 69/208/CEE, allegato III, colonne 3 e 4.
   Gli esami devono essere effettuati ufficialmente in conformità delle norme stabilite dai
   metodi dell'ISTA suddetti.
4. Per quanto riguarda l'etichettatura degli imballaggi, le sementi devono soddisfare le
   seguenti condizioni addizionali:
   4.1.     Sull'etichettatura devono figurare le seguenti indicazioni ufficiali:
                  nel caso delle sementi certificate, numero di riferimento delle sementi di
                  base e denominazione del paese in cui tali sementi sono state
                  ufficialmente certificate;
                  attestazione che le sementi sono conformi alle condizioni previste dalla
                  normativa comunitaria diverse da quelle relative all'identità varietale e alla
                  purezza varietale: "le sementi sono conformi alla normativa CE";
                                              11
 ---pagebreak---            attestazione che le sementi sono state sottoposte a campionamento e
           analizzate in conformità dei metodi internazionali in uso: "campionamento
           e analisi effettuati, in conformità delle norme ISTA relative al certificato di
           color arancio o verde, da ....(nome o iniziali della stazione ISTA di analisi
           delle sementi)";
          data della chiusura ufficiale dell'imballaggio;
          qualora le partite di sementi siano state rietichettate e richiuse secondo i
          sistemi OCSE, anche un'attestazione che tali operazioni sono state
          effettuate ed un'indicazione della data più recente di richiusura e delle
          autorità responsabili;
          paese di produzione;
          peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato di semi puri o di glomeruli
          nel caso delle sementi di barbabietole;
          in caso di indicazione del peso e di utilizzazione di antiparassitari granulari,
          di sostanze di rivestimento o di altri additivi solidi, indicazione della natura
          dell'additivo e del rapporto approssimativo fra il peso di semi puri e il peso
          totale.
     Tali indicazioni possono figurare o sull'etichetta OCSE o su un'etichetta ufficiale
     supplementare sulla quale devono essere indicati il nome del servizio e il
     paese. Le eventuali etichette del fornitore devono avere una presentazione tale
     da non poter essere confuse con l'etichetta ufficiale supplementare.
4.2. Un attestato ufficiale, inserito nell'imballaggio, deve precisare almeno il numero
     di riferimento della partita, la specie e la varietà; inoltre, per quanto concerne
     le sementi di barbabietole, deve essere indicato, se del caso, se si tratta di
     sementi monogermi o di sementi di precisione.
     Tale attestato non è indispensabile quando le indicazioni minime sono apposte
     in modo indelebile sull'imballaggio, o se sono utilizzate una etichetta adesiva
     o un'etichetta in materiale non lacerabile.
                                         12
 ---pagebreak---    4.3.       Gli eventuali trattamenti chimici subiti dalle sementi ed il principio attivo devono
              figurare sull'etichetta ufficiale o su un'etichetta speciale, nonché sull'imballaggio
              o all'interno del medesimo.
   4.4. ,     Tutte le indicazioni prescritte per le etichette ufficiali, per gli attestati ufficiali e
              per gli imballaggi devono essere redatte almeno in una delle lingue ufficiali
              delle Comunità europee.
5. Le partite di sementi devono essere accompagnate da un certificato ISTA color arancio
   o verde, recante le informazioni relative alle condizioni di cui al punto 3.
6. Nel caso delle sementi di base di varietà la cui selezione conservatrice si effettua
   esclusivamente nella Comunità, le sementi della generazione precedente devono essere
   state prodotte nella Comunità.
   Nel caso delle sementi di base delle altre varietà, le sementi della generazione precedente
   devono essere state prodotte sotto la responsabilità della persona che si occupa della
   selezione conservatrice, di cui al catalogo comune delle varietà delle specie delle piante
   agricole o, se la varietà non vi è ancora iscritta, al catalogo nazionale dello Stato membro
   di ammissione, nella Comunità o in un paese terzo che beneficia, in virtù della decisione
   92/420/CE(8), dell'equivalenza dei controlli delle selezioni conservatrici effettuate in paesi
   terzi.
   Nel caso delle sementi di base delle varietà ibride, le sementi della generazione
   precedente possono anche essere state prodotte, sotto la responsabilità della persona di
   cui sopra, in un paese terzo in cui i componenti della varietà sono mantenuti.
7. Nel caso delle sementi certificate della prima generazione, le sementi di base da cui esse
   provengono devono essere state prodotte e ufficialmente controllate e certificate
0   GU n. L231 del 13.08.1992, pag. 22.
                                                  13
 ---pagebreak---    - nella Comunità o
   - in un paese terzo che benefici dell'equivalenza ai termini della presente decisione per
       la produzione delle sementi di base della specie in questione, sempreché siano state
       prodotte a partire da sementi prodotte conformemente al punto 6.
8. Nel caso degli Stati Uniti d'America, in deroga a! punto 4.1, terzo trattino e al punto 5, il
   campionamento, l'analisi e il rilascio dei certificati possono essere effettuati da laboratori
   statali ufficiali di analisi delle sementi conformemente alle norme dell'associazione degli
   analisti ufficiali delle sementi (AOSA) applicabili all'ispezione di una partita di sementi. In
   questo caso:
   - deve essere fatta la seguente dichiarazione ai sensi del punto 4.1: "Condizionate ed
        analizzate conformemente all'AOSA da... (nome o iniziali del laboratorio statale ufficiale
        di analisi delle sementi)" e
   - il certificato obbligatorio ai sensi del punto 5 è il certificato di ispezione di una partita
        rilasciato dal laboratorio ufficiale di analisi delle sementi sotto l'autorità dell'organismo
        statale di analisi delle sementi.
   Casi specifici in cui tale deroga non viene applicata possono essere definiti secondo la
   procedura di cui all'articolo 21 delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE e 66/402/CEE e
   all'articolo 20 della direttiva 69/208/CEE.
9. Nel caso del Sudafrica, la condizione di cui al punto 1, quarto trattino, non è applicabile.
    In tal caso le sementi devono essere ufficialmente certificate e gli imballaggi ufficialmente
   chiusi conformemente alle norme nazionali.
                                                   14
 ---pagebreak---   Fatto salvo quanto disposto al punto 4.1, sull'etichetta ufficiale devono figurare almeno !e
  seguenti indicazioni:
  - servizio di certificazione e paese;
  - numero di riferimento della partita;
  - qualora le partite di sementi siano state rietichettate e richiuse, anche un'attestazione
     che tali operazioni sono state effettuate, e l'indicazione della data più recente di
     richiusura e delle autorità responsabili;
  - specie;
  - varietà;
  - per gli ibridi:
     =         per le sementi della categoria "sementi di base": linea inbred o ibrido,
     =         per le sementi della categoria "sementi certificate": tipo di ibrido e, qualora le
              sementi di base non siano state certificate nella Comunità, attestazione che le
              sementi di base hanno subito un esame ufficiale;
  - paese di produzione.
colore dell'etichetta è:
  - bianco per le sementi di base,
  - blu per le sementi certificate.
                                              15
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                            COM(95) 258 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        03 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-280-IT-C
                                                             ISBN 92-77-90318-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Commuta europee
L-2985 Lussemburgo
                                              sit