CELEX: 31990D0166
Language: it
Date: 1990-04-02 00:00:00
Title: DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 2 aprile 1990  recante accettazione degli impegni offerti nell'ambito della procedura antidumping sulle importazioni di alcuni tipi di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, originari della Iugoslavia e della Romania  (90/166/CEE)

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31990D0166

DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 2 aprile 1990  recante accettazione degli impegni offerti nell'ambito della procedura antidumping sulle importazioni di alcuni tipi di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, originari della Iugoslavia e della Romania  (90/166/CEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 091 del 06/04/1990 pag. 0036 - 0036

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 2 aprile 1990  recante accettazione degli impegni offerti nell'ambito della procedura antidumping sulle importazioni di alcuni tipi di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, originari della Iugoslavia e della Romania  (90/166/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 10,  previe consultazioni in seno al comitato previsto dal regolamento (CEE) n. 2423/88,  considerando quanto segue:  (1) Con il regolamento (CEE) n. 3074/89 (2), la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, originari della Iugoslavia e della Romania.  (2) Con il regolamento (CEE) n. 342/90 (3) il Consiglio ha prorogato il dazio antidumping provvisorio per un periodo non superiore a due mesi.  (3) Si è riscontrato che la Metalexportimport, l'unico produttore rumeno, e la Zeljezara Sisak, un produttore/esportatore iugoslavo, avevano esportato in dumping nella Comunità, durante il periodo di riferimento (luglio 1987-giugno 1988), tubi saldati di ferro o di acciai non legati causando un pregiudizio ai produttori comunitari. A tale riguardo, la Commissione fa riferimento al regolamento (CEE) n. 868/90 del Consiglio (4).  (4) Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio, la Metalexportimport e la Zeljezara Sisak hanno offerto impegni di prezzo a norma dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2423/88.  (5) Per effetto di tali impegni i prezzi all'esportazione nella Comunità dei prodotti interessati aumenteranno in misura sufficiente per eliminare il pregiudizio subito dall'industria comunitaria. La Commissione, pertanto, li ritiene accettabili.  (6) Il comitato consultivo è stato sentito nel corso della procedura e non ha sollevato obiezioni.  (7) Ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 868/90, il Consiglio ha deciso la riscossione degli importi depositati a titolo di dazio provvisorio,  HA DECISO QUANTO SEGUE:  Articolo unico  Sono accettati gli impegni offerti  - dalla Metalexportimport, Bucarest, Romania, e  - dalla Zeljzara Sisak, Sisak, Iugoslavia  relativamente alla procedura antidumping su alcuni tipi di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, di cui ai codici NC 7306 30 51, 7306 30 59, ex 7306 30 71 (codice Taric 7306 30 71 *90) e ex 7306 30 79 (codice Taric 7306 30 79 *90), originari della Iugoslavia e della Romania.  Fatto a Bruxelles, il 2 aprile 1990.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 209 del 2. 8. 1988, pag. 1.  (2) GU n. L 294 del 13. 10. 1989, pag. 10.  (3) GU n. L 38 del 10. 2. 1990, pag. 9.  (4) Vedi pagina 8 della presente Gazzetta ufficiale.