CELEX: 62013CA0166
Language: it
Date: 2014-11-05 00:00:00
Title: Causa C-166/13: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 5 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal administratif de Melun — Francia) — Sophie Mukarubega/Préfet de police, Préfet de la Seine-Saint-Denis (Rinvio pregiudiziale — Visti, asilo, immigrazione e altre politiche legate alla libera circolazione delle persone — Direttiva 2008/115/CE — Rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare — Procedimento di adozione di una decisione di rimpatrio — Principio del rispetto dei diritti della difesa — Diritto di un cittadino di un paese terzo in condizione di irregolarità di essere ascoltato prima dell’adozione di una decisione che può ledere i suoi interessi — Diniego dell’amministrazione, accompagnato dall’obbligo di lasciare il territorio, di rilasciare a un tale cittadino un permesso di soggiorno per motivi di asilo — Diritto di essere ascoltati prima che sia emessa la decisione di rimpatrio)

12.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/7
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 5 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal administratif de Melun — Francia) — Sophie Mukarubega/Préfet de police, Préfet de la Seine-Saint-Denis
   (Causa C-166/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Visti, asilo, immigrazione e altre politiche legate alla libera circolazione delle persone - Direttiva 2008/115/CE - Rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare - Procedimento di adozione di una decisione di rimpatrio - Principio del rispetto dei diritti della difesa - Diritto di un cittadino di un paese terzo in condizione di irregolarità di essere ascoltato prima dell’adozione di una decisione che può ledere i suoi interessi - Diniego dell’amministrazione, accompagnato dall’obbligo di lasciare il territorio, di rilasciare a un tale cittadino un permesso di soggiorno per motivi di asilo - Diritto di essere ascoltati prima che sia emessa la decisione di rimpatrio))
   (2015/C 007/08)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal administratif de Melun
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sophie Mukarubega
   
      Convenuti: Préfet de police, Préfet de la Seine-Saint-Denis
   
      Dispositivo
   
   In circostanze quali quelle controverse nel procedimento principale, il diritto al contraddittorio in qualsiasi procedimento, quale si applica nell’ambito della direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare e, in particolare, dell’articolo 6 della stessa, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che un’autorità nazionale non ascolti il cittadino di un paese terzo specificamente in merito a una decisione di rimpatrio allorché, dopo aver constatato l’irregolarità del suo soggiorno nel territorio nazionale in esito a una procedura che ha pienamente rispettato il suo diritto di essere ascoltato, intenda adottare nei suoi confronti una decisione di tale tipo, a prescindere dal fatto che tale decisione di rimpatrio sia successiva o no a un diniego del permesso di soggiorno.
   
      (1)  GU C 164 dell’8.6.2013.