CELEX: 51982PC0578
Language: it
Date: 1982-09-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 578
Vol. 1982/0182
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(82)578 def.
                                                 Bruxelles . 22 settembre 1982
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di
                       merci su strada tra gli Stati membri .
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                            SI f\ r
                                                                   c      l-cTlI
                                                            ^ S      i         '
                                                              & ^      Av ^
C0M(82 ) 578 def .
 ---pagebreak---                                     -h -
                                  RELAZIONE
                         I. CONSIDERAZIONI GENERALI
1 . La Commissione presenta il progetto di un nuovo regime di formazione dei
    prezzi , applicabile dal 1° gennaio 1984 nel settore dei trasporti interna­
    zionali di merci su strada all' interno della Comunità . Trasmettendo tale
    progetto al Consiglio , la Commissione è conscia che questo sarà chiamato
    nuovamente a prendere una decisione su uno dei problemi fondamentali del­
    la poLitica comune dei trasporti . Infatti , il suddetto regime di formazio­
    ne dei prezzi costituisce un contributo essenziale alla qualità dell' orga­
    nizzazione dei mercati e della politica comunitaria .
    La proposta della Commissione si basa sulla sua concezione della politica
    dei trasporti che sulle esperienze tratte dall' applicazione dei regolamen­
    ti del Consiglio n . 1174 / 68 e n . 2831 / 77 . La Commissione ha inoltre raccol­
    to i pareri degli ambienti socio-economici interessati ed ha consultato il
    suo Comitato delle Tariffe dei trasporti stradali .
2 . Non è necessario esporre in questa sede le motivazioni fondamentali di po­
    litica economica che ispirano la proposta . Le idee della Commissione in
    materia sono largamente note : essa ritiene che non siano sufficientemente
    convincenti né gli argomenti né i fatti che potrebbero essere invocati
    contro l* instaurazione di un regime di formazione dei prezzi funzionante
    secondo i principi dell' economia di mercato . In quanto strumento obiettivo
    d' informazione e di orientamento , il prezzo libero formato sui mercati
    soggetti al libero gioco della concorrenza non può essere sostituito da
    costrizioni amministrative , qualunque sia il loro grado di perfezione .
                                                                              ./..
 ---pagebreak--- Le esperienze pratiche risultanti dall' esistenza di un regime tariffario
fin dal 1968 conferma le considerazioni esposte qui sopra . Da una parte ,
tali esperienze hanno dimostrato che una tariffazione obbligatoria non
può essere presa seriamente in considerazione nelle condizioni attuali e
future come strumento della politica comune dei prezzi dei trasporti per
il settore dei trasporti internazionali di merci su strada . D' altra par­
te , esse hanno indicato le ragioni per le quali il sistema attuale dei
prezzi di riferimento non ha raggiunto pienamente i suoi obiettivi ; esse
hanno inoltre messo in evidenza i punti sui quali tale sistema dovrà dun­
que essere migliorato .
3.1 . L' esperienza delle tariffe obbligatorie bi - o multilaterali è falli­
        ta principalmente per le seguenti ragioni :
        - l' insufficiente progresso dell' Unione economica e monetaria , non­
          ché le differenze che ne risultano nell' evoluzione dei costi dei
          trasportatori di taluni Stati membri sono tali da fare fallire in
          partenza qualsiasi tentativo mirante a comprimere la formazione
          dei prezzi entro le strettoie delle tariffe obbligatorie applica­
          bili al modo di trasporto in questione .
        - Le numerose fluttuazioni monetarie hanno reso il sistema dei mar­
          gini difficile a rispettare .
        - Nel corso degli anni si è potuto osservare che ,   il più delle vol-
      .   te , le forze del mercato sono più forti delle normative dei prezzi
          che sono state imposte .
        - Le tariffe attualmente in vigore e formate secondo il modello
          " classico " sono sorpassate dagli sviluppi tecnici intervenuti nel
          settore dei trasporti ; a tale riguardo si possono   citare l' esempio
          dei trasporti combinati e le prestazioni " logistiche ".
 ---pagebreak---                                      _ u _
3.2 . D' altro canto L' esperienza ha dimostrato che :
      - l' influenza delle tariffe obbligatorie sul livello dei prezzi realmente
         praticati è molto debole ; infatti , nella maggioranza dei casi , le tarif­
         fe obbligatorie hanno funzionato come raccomandazioni di prezzo ;
      - il controllo delle tariffe obbligatorie rende necessario la creazione di
         strumenti amministrativi molto pesanti e costosi , che determinano un au­
         mento dei prezzi delle prestazioni e si ripercuotono sul livello dei
         prezzi praticati alla clientela ;
      - l' efficacia di tali controlli , negli Stati in cui sono effettivamente
         esercitati , è , a ben vedere , molto aleatoria , pur tenendo conto in par­
         ticolare del numero estremamente elevato delle imprese      e delle opera­
         zioni di trasporto che bisogna controllare .
3.3 . La Commissione non ignora le preoccupazioni che spingono taluni ambienti
      economici e taluni governi a difendere il sistema di tariffe obbligatorie .
      Tuttavia , se si prendono in considerazioni gli obiettivi generali del
      Trattato di Roma , che postula l' instaurazione di una libera concorrenza ,
      gli interessi della collettività e i risultati dell' esperienza acquisita
      nel corso di questi ultimi anni , è evidente che , da una parte , le tariffe
      obbligatorie sono in principio contrarie ad un' organizzazione dei trasporti
      in base ai meccanismi dell' economia di mercato e , dall' altra , esse non sono
      in grado di apportare una soluzione duratura ed efficace ai problemi della
      concorrenza rovinosa e delle distorsioni della concorrenza .
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     La soluzione di tali problemi deve essere cercata a monte della formazio­
     ne dei prezzi , mediante misure       che siano in grado di eliminare le cause
     del deterioramento del mercato .
3.4 . Un sistema di prezzi raccomandati , sotto forma di tariffe di riferimento ,
     è , a parere della Commissione , il mezzo più adeguato per contribuire alla
      realizzazione di un clima di sana concorrenza .
     In effetti :
     - esso è in grado di influire in maniera positiva sulla formazione dei
        prezzi , fornendo ai trasportatori , in particolare agli artigiani , le in­
        dicazioni necessarie per un calcolo corretto dei prezzi del trasporto ,
     - non richiede l' attuazione di un sistema di controllo       pesante e costoso ,
     - favorisce la realizzazione di un dialogo tra trasportatori e utenti sul­
        la via del l ' i staurazione di un sistema di prezzi contrattuali , che sembra
        la soluzione più efficace per evitare un crollo dei prezzi dei trasporti .
     Tuttavia , l' esperienza consente di constatare che il sistema introdotto
     nel 1977 non ha raggiunto tutti gli obiettivi ; al riguardo , si possono avan­
     zare le seguenti ipotesi :
     - la soluzione bi - o multilaterale , che ha condotto praticamente ad un si­
        stema uniforme di prezzi      raccomandati per tutti i trasporti tra gli
        Stati membri originari ed i nuovi Stati membri , nonché tra questi ultimi ,
        ha incontrato le stesse difficoltà del sistema delle tariffe obbligatorie ,
        stabilite anch' esse su base bi - o multilaterale .
     - I metodi applicati nel corso del l ' i staurazione delle tariffe hanno por­
        tato in parte a prezzi troppo diversi dalla realtà del mercato .
     La Commissione ritiene che , grazie ad alcune modifiche , tali errori possa­
     no essere evitati e che , contrariamente al sistema delle tariffe obbliga­
     torie , l' esperienza dei prezzi raccomandati debba quindi essere continuata .
                                                                               mfm m m
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4 . Durante i Lavori preparatori della presente proposta , alcuni esperti gover­
    nativi hanno rilevato che una liberalizzazione in materia tariffaria ri­
    schia , a loro giudizio , di tradursi in un crollo dei prezzi e nella compar­
    sa di prezzi di dumping . E' per eliminare tali timori che il regolamento
    prevede la possibilità di applicare , su base bi - o multilaterale , tariffe
    obbligatorie minime parallelamente alle tariffe di riferimento .
    La proposta consente di fissare tali tariffe obbligatorie minime in manie­
    ra permanente . Tuttavia , la Commissione ritiene che tali tariffe dovrebbero
    essere introdotte con cautela e solo per lo stretto necessario .
    Esse potrebbero essere limitate :
    - nel tempo
    - ad alcune relazioni
    - ad alcune categorie di merci .
    Nella misura in cui tali tariffe non sono introdotte a titolo eccezionale in
    funzione della natura delle difficoltà incontrate , la proposta        prevede
    la possibilità di stipulare accordi tariffari per l' applicazione di prezzi
    di trasporto inferiori ai prezzi minimi obbligatori . In questo caso , vi è anco­
    ra , infatti , una reale necessità di uno strumento che abbia la funzione di
    " valvola di   sicurezza ".
5 . Sulla nuova concezione della formazione dei prezzi , la Commissione ha consul­
    tato gli ambienti economici interessati e il proprio Comitato delle tariffe
    dei trasporti su strada , facendo anche        ricorso a studi di carattere scienti­
    fico    ( 1 ).
    I rappresentanti degli utenti e degli ausiliari dei trasporti hanno dichia­
    rato di essere d' accordo , a certe condizioni , sull' essenza di tale nuova
    concezione . I rappresentanti dei trasportatori di merci su strada hanno cri ^
    ticato in particolare il fatto che il sistema di formazione dei prezzi pro­
    gettato contenga troppo pochi elementi obbligatori . In seno al Comitato del­
    le tariffe dei trasporti su strada , i rappresentanti di cinque Stati membri
    si sono pronunciati per la prosecuzione del sistema di tariffe obbligatorie
    attualmente appli cabi le ; i delegati di cinque altri Stati membri si sono
    espressi contro il mantenimento di tali obblighi tariffari .
                                                                               •• •/■ ■ ■
     ( 1 ) Tariffe di riferimento per il traffico di merci , dei professori
           R. WILLEKE , H. BAUM , W. HOENER ( collezione Studi , serie trasporti n . 6,
           pubblicazione della Commissione delle Comunità ).
 ---pagebreak---                                -Ί    -
    Visti i pareri formulati in materia e riassunti sopra , la Commissione
    si rende conto delle difficoltà che incontrerà la sua proposta . Tutta­
    via , essa tiene a confermare che , a suo parere e tenuto conto delle sue
    esperienze , un sistema di libera formazione dei prezzi nel settore dei
    trasporti internazionali di merci su strada dovrebbe essere la soluzione
    ottimale . La combinazione proposta di raccomandazioni di prezzi sotto
    forma di tariffe di riferimento come regola generale e la facoltà di pre­
    vedere , eventualmente , tariffe obbligatorie minime può essere considerata
    come una tappa verso tale obiettivo .
Tariffe di riferimento
7 . Le tariffe di riferimento hanno un carattere indicativo e non limitano
    né la libertà , né la responsabilità delle imprese riguardo alla forma­
    zione dei prezzi , poiché svolgono una funzione neutra d' informazione e
    di sostegno al momento della fissazione dei prezzi tra trasportatore e
    cliente .
    Tali tariffe sono stabilite per ciascuno degli Stati membri , e si appli­
    cano a tutti i trasporti in partenza nello Stato membro interessato, in­
    dipendentemente dalla nazionalità del trasportatore .
    Tale idea , che si allontana dal principio attuale di "bi lateralità", pre­
    senta i seguenti vantaggi :
    - le tariffe sono limitate in numero per tutta la Comunità : 10 tariffe ,
      •mentre le tariffe bilaterali potrebbero raggiungere il numero di 45 .
       Esse sono, pertanto, più facili da consultare e da diffondere .
    - Il fatto che l' adeguamento delle raccomandazioni di prezzo, come pe­
       raltro la loro definizione , avvenga all' interno di ciascuno Stato
       membro garantisce una grande elasticità e rapidità d' esecuzione per
       queste due operazioni .
    - Si evitano le difficoltà tradizionali connesse con le variazioni delle
       parità monetarie, poiché ogni tariffa sara indicata in una sola moneta,
       quella del paese d' origine . Se un' altra moneta dovesse essere scelta
       dagli interessati , la conversione si farebbe sulla base del corso
       giornaliero del mercato .
                                                                          .../...
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     - Si eliminano Le possibilità di controversie tra gli Stati membri con
        le relative conseguenze sul piano della procedura e degli arbitrati
        della Commissione .
 Tariffe obbligatorie
 8 . I prezzi minimi risultanti da tali tariffe sono applicabili a tutte le
     parti contraenti di un contratto di trasporto per una prestazione sulla
     o sulle relazioni interessate , indipendentemente dalla nazionalità .
     L' introduzione di tali tariffe minime può essere limitata nel tempo o a
     taluni tipi di merci . Tali limitazioni sono utilizzate in funzione della
     natura delle difficoltà che incontra il mercato o il mercato parziale
     considerato . Qualora tali limitazioni   non sussistano, è possibile , a
     determinate condizioni , stipulare contratti particolari che consentono
     l' applicazione di prezzi di trasporto inferiori al minimo obbligatorio .
     Il livello dei prezzi minimi e il suo adeguamento sono basati sui costi
     variabili di una prestazione di trasporto-tipo sulle relazioni cui si
     ri feri scono .
 9 . Nel caso di tariffe di riferimento , e nel caso di tariffe obbligatorie
     minime , le organizzazioni professionali rappresentanti dei trasportatori ,
     degli utenti e degli ausiliari dei trasporti dovranno svolgere un ruolo
     importante nell' elaborazione e nell' adeguamento del sistema di formazione
     dei prezzi .
10 . Per l' esecuzione dei compiti ad essa conferiti nel settore dei prezzi e
     delle    condizioni dei trasporti internazionali di merci su strada , la
     Commissione è assistita da un Comitato tariffario istituito dal presente
     regolamento .
 ---pagebreak---               II . CONSIDERAZIONI PARTICOLARI
                             Articolo 1
L' articolo precisa i trasporti ai quali si applica il regolamento . Il
regolamento si estende pertanto a tutti i trasporti su strada tra gli
Stati membri , compresi i trasporti in transito attraverso un paese
terzo o i trasporti senza rottura di carico per mare , per ferrovia o
per vie navigabili    ( es .: trasporti stradali - marittimi Rol l-on / Rol l-of f ) .
Inoltre , è opportuno esonerare da qualsiasi regime tariffario taluni
trasporti a causa della loro scarsa importanza economica ( peso ridottp ,
breve distanza , ad esempio ), delle loro caratteristiche specifiche ( al­
cune merci elencate negli allegati I e II della prima direttiva del
Consiglio relativa alla fissazione di talune regole comuni per i traspor­
ti  internazionali ) o delle difficoltà tecniche di una tariffazione ( tra­
sporti di animali vivi o trasporti eccezionali ).
                              Articolo 2
L' articolo afferma il principio generale del regolamento ( raccomandazioni
di prezzo ) e indica l' opzione aperta ( tariffe obbligatorie minime che
completano le raccomandazioni di prezzo ).
                              Articolo 3
L' articolo afferma che le tariffe di riferimento costituiscono soltanto
un' indicazione per la formazione dei prezzi di trasporto , fermo restando
che i trasportatori e gli utenti sono sempre liberi di convenire un prezzo
conforme alla situazione del mercato e al loro interesse proprio .
 ---pagebreak---                            .   0 -
                         Articolo 4
Le tariffe di riferimento sono costruite in base al principio secondo
cui esiste una sola tariffa per tutti i trasporti in partenza da uno
Stato membro, indipendentemente dalla nazionalità del trasportatore,
o del paese d' immatricolazione del veicolo .
                      Articoli 5 e 6
Affinché possano trovare un' applicazione effettiva , è necessario che
le tariffe di riferimento siano quanto più possibile vicine alla si­
tuazione del mercato , pur consentendo l' applicazione di prezzi di tra
sporto che non soltanto coprano i costi delle imprese di trasporto , ma
consentano ad esse anche un equo profitto , obiettivo di ogni impresa
commerciale .
La crescente diversificazione e specializzazione delle operazioni di
trasporto necessitano una differenziazione sensibile delle tariffe ,
che è tanto più necessaria per le tariffe di riferimento , se si vuole
conferire a queste ultime una funzione reale di indicatore per la for­
mazione dei prezzi sui diversi mercati .
                          Articolo 7
Tale articolo contiene le disposizioni di procedura per la definizione
dei progetti di tariffe di riferimento .
Esso lascia alle imprese di trasporto, previa consultazione degli altri
rami d' attività interessati , il compito di stabilire, per il tramite
delle loro organizzazioni professionali , le tariffe raccomandate .
La trasmissione di tali progetti di tariffe ai governi degli Stati
membri e alla Commissione è necessaria affinché sia garantita l' osser­
vanza delle disposizioni del presente regolamento e di altre disposizioni
in questione .
La pubblicazione delle tariffe di riferimento è affidata agli ambienti
professionali , se la Commissione o gli Stati membri non hanno obiezioni
in materia .
                                                                 mm m/mmm
 ---pagebreak---                           Articolo 8
  Un calendario d' esame della situazione delle tariffe relativamente
  vincolante è indispensabile per poter mantenere uno stretto legame
  tra tariffe di riferimento , situazione del mercato ed evoluzione
  dei costi .
                         Articolo 9
  In caso di fallimento dei negoziati intrapresi tra organizzazioni
  professionali per la fissazione o la modifica di una tariffa , si è
  ritenuto opportuno affidare la responsabilità di tale fissazione o
  modifica allo Stato membro in cui hanno origine     i trasporti ai qua­
   li si applica la tariffa in questione .
                         Articolo 10
  L' articolo precisa le condizioni alle quali possono essere introdot­
  te tariffe obbligatoriamente minime :
  - è indispensabile un accordo tra gli Stati membri interessati ;
  - le tariffe obbligatorie completano le tariffe di riferimento .
                         Articolo 11
  L' obbligo tariffario riguarda sia i trasportatori che gli utenti e
- gli ausiliari , per poter introdurre una corresponsabilità nell' infra­
  zione .
  La possibilità di differenziare le tariffe obbligatorie minime risul­
  ta , come per le tariffe raccomandate , dalla necessità di integrare
  nel sistema tariffario la crescente diversificazione dell' attività di
  trasporto . I  prontuari   dei prezzi che le tariffe comportano sono
  redatti nelle monete dei paesi che hanno stipulato gli accordi miran­
  ti all' introduzione delle tariffe obbligatorie .
                       Articolo 12
  Per conferire loro un carattere effettivo di tariffe minime , ci si
  basa , nella fissazione e nella modifica del livello di tali tariffe ,
  sui costi variabili delle prestazioni .
 ---pagebreak---                           -  t-
                       Articolo 13
Se l' introduzione di tariffe obbligatorie non è limitata nel tempo e
ad alcuni tipi di traffico , è possibile che vengano stipulati contrat­
ti particolari tra trasportatori e utenti per effettuare trasporti a
un prezzo inferiore ai prezzi minimi obbligatori . Tuttavia , per evi­
tare che tale possibilità consenta un aggiramento sistematico delle
disposizioni del regolamento , si potrà ricorrere a tali contratti sol­
tanto in situazioni particolari e a condizione di non causare un dete­
rioramento dei risultati finanziari del trasportatore . E' prevista una
procedura di controllo a posteriori da parte degli Stati membri .
                         Articolo 14
Questo articolo stabilisce le disposizioni procedurali per la fissa­
zione e la modifica delle tariffe obbligatorie minime .
La Commissione partecipa a titolo consultivo ai relativi negoziati ,
per garantire l' osservanza delle disposizioni comunitarie .
E' previsto un calendario di adeguamento per ragioni analoghe a quelle
del caso delle tariffe di   riferimento .
                         Articolo 15
Si è ritenuto opportuno prevedere una procedura di arbitrato in caso
di disaccordo tra gli Stati membri durante le discussioni per la fis­
sazione o la modifica di una tariffa . La funzione di arbitro sarà af­
fidata alla Commissione che , in questo compito , sarà assistita dal
Comitato tariffario . L' arbitrato era già stato previsto nel regolamen­
to tariffario CCEE ) N. 2831 / 77 che appunto scade .
 ---pagebreak---                               - Λ-
                            Articolo 16
Per poter esercitare la loro missione che consiste nel seguire l' evo­
 luzione del mercato dei trasporti nell' interesse della collettività ,
 la Commissione e le autorità competenti degli Stati membri devono po­
ter ottenere informazioni sui prezzi effettivamente praticati in ap­
plicazione del sistema tariffario .
                            Articolo 17
Il Comitato tariffario citato in questo articolo è già istituito nel
quadro dell' attuale regolamento ( CEE ) n . 2831 / 77 . Le condizioni in cui
esso ha funzionato sono soddisfacenti e l' assistenza che ha garantito
alla Commissione molto proficua .
                            Articolo 18
Per applicare il presente regolamento, gli Stati membri dovranno adotta­
 re provvedimenti o legislativi o amministrativi . E' necessario assicu­
 rarsi che tali provvedimenti siano presi in tempo utile .
 I provvedimenti d' esecuzione previsti da uno Stato membro sono trasmessi
alla Commissione che può consultare , in materia , gli altri Stati membri ,
o di propria iniziativa , o su richiesta di uno Stato        membro .
E' ovvio che gli Stati membri assisteranno la Commissione , e si assiste­
ranno reciprocamente ai fini di una buona applicazione del sistema delle
tariffe di riferimento e delle tariffe obbligatorie minime . In quest' ul­
timo caso, l' attuazione dei mezzi di controllo e delle sanzioni dovrà
svolgersi in maniera concertata per migliorarne l' efficacia .
                             Articolo 19
Nessun commento .
                             Articolo 20
Per consentire un passaggio senza scosse dal regime del regolamento
( CEE ) n . 2831 / 77 a quello presente , si prevede di lasciar sussistere le
tariffe di riferimento esistenti fino all' attuazione delle disposizioni
del presente regolamento .
Le tariffe obbligatorie saranno trasformate provvisoriamente in tariffe
di riferimento e gli Stati membri potranno , a decorrere dall' entrata in
vigore del presente regolamento, istituire , nelle condizioni previste ,
tariffe minime obbligatorie .
                              Articolo 21
Nessun commento .
 ---pagebreak---                            - t*t -
            PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di
            merci su strada tra gli Stati membri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 75 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
considerando che una politica dei prezzi e delle condizioni di trasporto
costituisce un aspetto importante della politica comune dei trasporti la
      cui instaurazione da parte degli Stati membri è prevista dal trattato
e che il regolamento ( CEE ) n . 2831 / 77 del Consiglio, del 12 dicembre 1977
       relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su stra­
da tra gli Stati membri ( 3 ) dispone all' articolo 21 che il Consiglio , su
proposta della Commissione decida , non oltre i l 31 dicembre 1982 , del
regime ulteriore applicabile ai prezzi ed alle condizioni di trasporto di
merci su strada tra gli Stati membri ;
Considerando che l' organizzazione dei mercati dei trasporti di merci su
strada deve essere concepita in base alle norme dell' economia di mercato
per garantire una distribuzione ottimale delle risorse ; che tale concezione
si estende anche al regime dei prezzi dei trasporti internazionali di merci
su strada ;
( 1 ) GU
( 2 ) GU
( 3 ) GU n . L 334 del 24.12.1977 , pag . 22 .
 ---pagebreak---                                 - 15 -
 considerando che , di conseguenza . La fissazione dei prezzi di trasporto
dovrebbe , \. in Linea di massima , essere affidata aLLa responsabi Lità esclu­
 siva delLe imprese di trasporto e non più dei poteri pubblici che impongono
tariffe obbligatorie ;
 considerando che , tenuto conto della struttura di tali mercati , è tuttavia
opportuno agevolare con un sistema tariffario La formazione dei prezzi , pur
 rispettando tale principio ; che delle tariffe di riferimento rispondono a tale
esigenza in quanto affidano agli operatori del mercato la decisione finale in
ordine alla formazione dei prezzi individuali , fornendo loro nel contempo una ;
               informazione per Le negoziazioni commerciali e migliorando in tal
modo la trasparenza dei mercati e la posizione competitiva segnatamente delle
piccole e medie imprese ;
                                                                           i
considerando quindi che le tariffe di riferimento dovrebbero pertanto prendere
in considerazione i costi delle prestazioni corrispondenti e la situazione
del mercato ;
considerando che , costituendo le tariffe di riferimento unicamente delle
raccomandazioni , la definizione dei progetti di tariffe deve essere compito
degli ambienti economici interessati ;
considerando tuttavia che , per mantenere un equilibrio tra l' obiettivo di
salvaguardare l' interesse generale e la necessità di conferire agli ambienti
economici interessati La responsabilità della fissazione delle tariffe , i
progetti di tariffe di riferimento devono essere sottoposti all' esame della
Commissione e degli Stati membri ;
considerando che , per mantenere uno stretto Legame tra le tariffe di riferi­
mento e La situazione economica è indispensabile fissare un calendario d' esame *
delle tariffe ai fini di un loro eventuale adeguamento ;
considerando tuttavia che la situazione su alcune relazioni di traffico potrebbe
giustificare , segnatamente al fine d' evitare un crollo anormale dei prezzi ,
l' introduzione di tariffe obbligatorie minime la cui applicazione potrebbe
intervenire soltanto nel quadro di accordi governativi bi - o multilaterali .
considerando che per agevolare l' osservanza di tali tariffe obbligatorie minime
è necessarie che esse siano imposte a tutti gli operatori che agiscono sul
mercato dei trasporti interessato , come pure ai trasportatori , agli utenti
e agli ausiliari ;
 ---pagebreak---                              • it> -                                       tp
 considerando che per poter svolgere la propria funzione , parallelamente
alle tariffe di riferimento, intesa ad evitare il deterioramento eventuale
di taluni mercati dei trasporti e situazioni di dumping , le tariffe obbli­
gatorie minime devono tener conto del livello dei costi variabili delle
prestazioni considerate; che , per questa stessa ragione , esse devono poter
essere limitate nel tempo o a qualche tipo di traffico ;
considerando che tali tariffe devono essere fissate, adeguate e pubblicate
secondo le disposizioni delle legislazioni nazionali per agevolare lo
svolgimento di queste tre operazioni ;
considerando che, quando le tariffe obbligatorie sono introdotte senza
 limitazioni riguardo al tempo e al campo d' applicazione, occorre tener
conto di situazioni specifiche consentendo la stipulazione , a determinate
condizioni , di contratti particolari che comportino l' applicazione di
prezzi di trasporto inferiori ai minimi delle tariffe obbligatorie ;
considerando che dovrebbe poter essere osservata l' evoluzione dei prezzi ;
 considerando che è auspicabile istituire un Comitato tariffario per assistere
     la Commissione                  nell' esecuzione del presente regola­
mento ;
                                                                              t
                                                                               !
                                                                               !
 considerando che è indispensabile prevedere nelle adottande misure d' esecu"
  zione         un controllo efficace da parte degli Stati membri , delle taifiljfe
obbligatorie mini *» nonché delle sanzioni adeguate ;                         |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
 ---pagebreak---                                - f ?-
                        Disposizioni generali
                              Articolo 1
     Il presente regolamento si applica ai trasporti di merci su strada per
     conto terzi tra gli Stati membri , comprese le merci soggette al Trat­
    tato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell' acciaio , ec­
    cettuati i trasporti di merci elencati nell' allegato del presente regola­
    mento . Il regolamento si applica anche se , per una parte del percorso , il
    trasporto si effettua in transito attraverso un paese terzo o se i l veicolo
    contenente la merce è trasportato senza rottura di carico , per mare , per
    ferrovia o per vie navigabili .
                             Articolo 2
1 . I prezzi dei trasporti di cui all' articolo 1 sono regolati mediante un
    sistema di tariffe di riferimento .
2 . Due o più Stati membri possono completare di comune accordo
    le tariffe di riferimento con le tariffe obbligatorie di cui all' articolo
    10 .
                        Tariffe di riferimento
                             Articolo 3
    Le* tariffe di riferimento costituiscono raccomandazioni di prezzo . Esse
    forniscono
    forni scono indicazioni per la determinazione dei prezzi di trasporto , che
    gli utenti e le imprese di trasporto sono liberi di convenire , secondo la
    situazione del mercato ed il loro interesse particolare .
                             Articolo 4
    Il sistema di tariffe di riferimento comporta , per ciascuno degli Stati
    membri , una tariffa che si applica a tutti i trasporti che hanno origine
    nello Stato membro in questione , indipendentemente dalla nazionalità del
    trasportatore o dal paese d' immatricolazione del veicolo .
                                                                   •■■/mmm
 ---pagebreak---                                    - # -
                                 Articolo 5
    1 , Le tariffe di riferimento sono determinate sotto forma di tariffe di
        portata generale o sotto forma di tariffe speciali .
   2 , Le tariffe di riferimento comportano prontuari di prezzi nonché tutte
        le altre regole necessarie al calcolo del prezzo del trasporto . I pron­
        tuari di prezzi sono compilati nella moneta del paese d' origine del
        trasporto .
   3 , Le tariffe di riferimento devono essere differenziate per quanto neces­
        sario ,, onde tener conto delle particolarità delle varie prestazioni di
        trasporto e onde promuovere la formazione dei prezzi dei singoli tra­
        sporti che non si discostino troppo dalle tariffe di riferimento .
                                 Articolo 6
        Le tariffe di riferimento sono fissate tenendo conto :
        - dei costi medi delle prestazioni corri spondenti , comprese le spese
           commerciali * nonché di un equo utile ,
          della situazione e dell' evoluzione prevedibile dei mercati interessati .
                                 Articolo 7
   1 . Le organizzazioni professionali delle imprese di trasporto di merci su
        strada di ciascuno Stato membro definiscono i progetti relativi all' in­
        troduzione o alla modifica delle tariffe di riferimento .
   2 . Le organizzazioni professionali di cui al paragrafo 1 consultano le organizza­
zioni rappresentative degli utenti e degli ausiliari dei trasporti .
   3 . Alla scadenza di un termine di 30 giorni a decorrere dalla data di ri­
        cevimento del progetto da parte delle organizzazioni rappresentative
        degli utenti e degli ausiliari dei trasporti , le organizzazioni profes­
        sionali delle imprese di trasporto di merci su strada trasmettono i
        progetti , accompagnati dalle   eventuali prese di posizione delle orga­
        nizzazioni consultate e dalle loro reazioni , ai loro governi che , non
        appena li hanno ricevuti , ne informano la Commissione .
 ---pagebreak---                                   - n -
4 . Entro 60 giorni a decorrere dalla data di ricevimento del progetto , uno
    Stato membro interessato e la Commissione possono opporsi all' introdu­
    zione delle misure .
    Se      lo      Stato membro interessato o la Commissione non si oppongono
    all' introduzione delle misure , le organizzazioni professionali dei tra­
    sporti di merci su strada provvedono a pubblicarle nel loro bollettino
    tariffario e nella stampa specializzata .
                                 Articolo 8
    Le tariffe di riferimento sono fissate dalle organizzazioni professio­
    nali delle imprese di trasporto di merci su strada entro un termine . di
    90 giorni successivi alla data di entrata in vigore del presente regola­
    mento ; esse sono soggette ad un esame , ai fini di un eventuale adegua­
    mento ,                     nell' anno successivo a quello della fissazione
    delle tariffe o della loro ultima modifica .
                                 Articolo 9
    Se le organizzazioni professionali non fissano o non modificano entro i
    termini previsti dall' articolo 8 le tariffe di riferimento , lo Stato
    membro interessato fissa , al più presto , le tariffe di riferimento o
    procede alla loro modifica , e ne assicura       la pubblicazione in forma
     uf fi ci ale .
                            Tariffe obbligatorie minime
                                  Articolo 10
    Due o più Stati membri possono , per i trasporti la cui origine e la cui
    destinazione si trovino sui loro territori , completare le tariffe di ri­
    ferimento con tariffe obbligatorie minime .                      Tali    tariffe
    bilaterali o multilaterali devono       essere introdotte di comune accordo fra
    gli Stati membri interessati .
 ---pagebreak---                                - w-
                              Articolo 11
1 . Le tariffe obbligatorie minime sono vincolanti per i trasportatori , gli
    utenti e , gli ausiliari ai fini della determinazione dei prezzi dei
    trasporti nelle relazioni di trasporto in questione . Il prezzo indivi­
    duale può essere liberamente stabilito al di sopra dei minimi , tenendo
    conto della tariffa di riferimento esistente .
2 . Le tariffe obbligatorie minime sono stabilite sotto forma di tariffe
    di portata generale o di tariffe speciali .
3 . Esse comportano prontuari di prezzi nonché tutte le altre regole ne­
    cessarie al calcolo del prezzo dei trasporti . I prontuari dei prezzi
    sono compilati nella moneta del paese di origine e del paese di desti­
    nazione della merce .
    Esse           possono essere            differenziate in funzione delle
    caratteristiche economiche e tecniche delle prestazioni di trasporto .
    Esse         > possono essere limitate nel tempo o ad alcuni tipi di
    traffico , a seconda della situazione del mercato o dei mercati parzia-»
    li di trasporto interessati .
                               Articolo 12
    Le tariffe obbligatorie minime sono stabilite tenendo conto dei costi
    variabili delle prestazioni corrispondenti .
 ---pagebreak---                                    - Il -
                                Articolo 13
1 . Se Le tariffe minime obbligatorie sono introdotte senza limitazioni di
     tempo e di campo di applicazione , si possono stipulare contratti partico­
     lari scritti tra trasportatore e co-contraente, che comportino l' applica­
     zione di prezzi di trasporto inferiori ai minimi delle tariffe obbligato­
     rie .
2 . La stipulazione dei contratti di cui al paragrafo 1 è ammessa se esistono tra­
    sporti che presentino caratteristiche tecniche tali da consentire la loro effet
tuazione in condizioni di costo particolari . Ogni contratto particolare de­
    ve essere tale da mantenere o migliorare i risultati finanziari di eser­
     cizio dell' impresa di trasporti .
3 . Il trasportatore deve trasmettere immediatamente dopo la stipulazione i
     contratti particolari alle autorità competenti dello Stato membro nel cui
                        «
     territorio             i trasporti hanno origine . Egli trasmette , unitamen­
     te al contratto , tutti gli elementi che ne giustificano la stipulazione
    e i prezzi convenuti .
                                Articolo 14
1 . Le tariffe obbligatorie minime sono fissate o modificate
           dagli Stati membri direttamente interessati alle condizioni pre­
     viste dall' articolo 10 . La Commissione partecipa alle relative negoziazioni
    a titolo consultivo .
2 . Ogni Stato membro mette in vigore       tali tariffe entro un termine di 2
    mesi a decorrere dalla conclusione dei negoziati per        la fissazione o la
    modifica delle tariffe o, eventualmente , a decorrere dalla conclusione del­
     la procedura    di cui   all' articolo 15 , paragrafi 1 e 2 .
3 . Le tariffe obbligatorie minime formano oggetto di        pubblicazione ufficiale
    negli Stati membri interessati .
 ---pagebreak--- 4 . Fatti salvi i paragrafi 1 e 2, uno Stato membro può , onde eliminare gli
    effetti delle fluttuazioni monetarie , adeguare unilateralmente verso il
    livello superiore   i prontuari dei prezzi espressi nella sua moneta , in­
    formandone gli altri Stati membri interessati e la Commissione almeno un
    mese prima dell' entrata in vigore di tale provvedimento . Le tariffe ob­
    bligatorie minime sono sottoposte ad un esame allo scopo di un eventuale
    adattamento                 . nell' anno che segue la fissazione delle ta­
    riffe o le ultime modifiche .
                               Articolo 15
1 . Se i negoziati per la fissazione o la modifica di una tariffa obbligato­
    ria non hanno esito positivo , la controversia è sottoposta alla Commis­
    sione su richiesta di uno Stato membro .
    La Commissione , dopo aver consultato il comitato di cui all' articolo 17 ,
    adotta una decisione che    è   notificata agli interessati    e pubblicata
    nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
                            Disposizioni comuni
                               Articolo 16
1 . Le imprese di trasporto sono tenute a comunicare alle autorità competenti
    degli Stati membri e alla Commissione , su loro richiesta , le informazioni
    riguardanti i prezzi praticati nei trasporti internazionali di merci su
    strada .
                                                                      • ••/■
 ---pagebreak---                                 - M-
2 . Allo scopo di migliorare La conoscenza dei mercati , possono essere ef­
    fettuate indagini sui prezzi praticati per i trasporti di talune merci su
    importanti relazioni .
3 . Il Consiglio, previo parere del comitato di cui all' articolo 17 , stabili­
    sce i l programma relativo alle comunicazioni previste al paragrafo 1 e alle
    indagini di cui al paragrafo 2 , nonché le modalità della loro   esecuzione .
4 . Le informazioni ottenute nel quadro dell' applicazione del presente rego­
    lamento sono coperte dal segreto professionale .
                               Articolo 17                                1
1 . Un comitato è istituito presso la Commissione per assisterla nell' ese­
    cuzione del presente regolamento e delle disposizioni che saranno adottate
    per la sua applicazione .
    Il comitato :
    - formula pareri nei casi espressamente previsti nel presente regolamento,
    - redige per il 1° ottobre di ciascun anno un rapporto sull' evoluzione
      dei prezzi e delle condizioni riscontrate nel precedente anno nel set­
      tore dei trasporti su strada di merci tra gli Stati membri ,
    - consiglia la Commissione, su sua richiesta , in tutte le questioni ine­
      renti allo sviluppo del regime ulteriore dei prezzi in tale settore .
 ---pagebreak---     La Commissione   può , nell' ambito del presente regolamento, consultare
    il comitato in tutti gli altri casi in cui lo ritenga opportuno . I pa­
    reri del comitato devono essere motivati e devono essere resi entro il
    termine stabilito dal suo presidente .
2 * Il comitato è composto di esperti governativi ; ogni Stato membro designa
    al massimo due esperti . Esso è presieduto da un rappresentante della Com­
    missione , la quale provvede anche ai lavori di segreteria .
    Il comitato è convocato dal suo presidente su iniziativa dallo stesso o
    su richiesta di uno Stato membro . Il comitato può ascoltare     rappresen­
    tanti dei trasportatori stradali professionali , degli utenti e degli au­
    siliari dei trasporti .
                                 Articolo 18
1 . Gli Stati membri adottano tempestivamente , previa consultazione della
    Commissione , le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrati­
    ve necessarie all' esecuzione del presente regolamento .
    Per ciò che concerne le tariffe obbligatorie minime , gli Stati membri
    predispongono segnatamente un controllo permanente ed efficace , nonché
    sanzioni appropriate in caso d' infrazione .
    Gli Stati membri designano le organizzazioni di cui all' articolo 7 .
2 . La Commissione , su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa ,
    procede ad una consultazione degli Stati membri sui progetti relativi alle
    disposizioni di cui al paragrafo 1 .
    Gli Stati membri si concedono assistenza reciproca e assistono la Commis­
    sione ai fini dell' applicazione del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                  - 15-
                               Articolo 19
    Le disposizioni del presente regolamento non pregiudicano gli obblighi
    derivanti dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone
    e dell' acciaio .
                               Articolo 20
1 . Le tariffe di riferimento devono essere pubblicate non oltre il 1° lu­
     glio 1984 .
2 . Le tariffe di riferimento e le tariffe obbligatorie fissate in base al regola­
    mento ( CEE ) n.2831 / 7^applicate all' atto dell' entrata in vigore del pre­
    sente regolamento , restano come tariffe di riferimento fino alla loro
    sostituzione con tariffe fissate in base alle disposizioni del presente
    regolamento .
3 . Le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative adottate dagli
    Stati membri in esecuzione del regolamento ( CEE ) n . 2831 / 77 , in vista del
    controllo e dell' applicazione delle tariffe obbligatorie ,      e  della sanzione
    delle infrazioni afferenti , restano in vitore per le tariffe obbliaatorie
    minime, fissate a norma del presente regolamento fino alla loro sostituzione
    con le disposizioni di cui all' articolo 18 paragrafo 1 .
                              Articolo 21
    Il presente     regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1984 .
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
    tamente applicabile in     ciascuno degli Stati membri .
    Fatto a Bruxelles , addi                                 Per il Consiglio
                                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                               - u -
                          ALLEGATO
Trasporti ai quali non si applica il presente regolamento
- i trasporti occasionali di merci destinati a e provenienti da aeroporti ,
  in caso di deviazione dei servizi aerei ;
- i trasporti di bagagli mediante rimorchi aggiunti ai veicoli destinati
  al trasporto di viaggiatori , nonché i trasporti di bagagli con tutti i
  tipi di veicoli , destinati a e provenienti da aeroporti ;
- i trasporti postali ;
- i trasporti di veicoli sinistrati ;
- i trasporti di rifiuti ;
- i trasporti di cadaveri di animali per lo squartamento ;
- i trasporti di api e di avannotti ;
- i trasporti di oggetti ed opere d' arte destinati ad esposizioni o a
  fini commerciali ;
- i trasporti occasionali di oggetti e di materiale destinati esclusiva­
  mente alla pubblicità e all' informazione ;
- i trasporti per traslochi effettuati da imprese che dispongono di per­
  sonale e materiale specializzati ;
- i trasporti di materiale , di accessori e di animali destinati a o pro­
  venienti da manifestazioni teatrali , musicali , cinematografiche , sporti­
  ve , di circhi , di fiere , nonché i trasporti destinati alla realizzazione
  di registrazioni radiofoniche     o televisive o di riprese cinematograf ichi
- i trasporti di oro, di argento , di platino, di denaro contante , monete
  e valori , francobolli , documenti , pietre preziose o perle naturali ;
- i trasporti di articoli necessari alle cure mediche in caso di soccorsi
  di urgenza , in particolare in caso di catastrofi naturali ;
- i trasporti di pezzi di ricambio per le navi marittime ;
- i trasporti di animali vivi ;
 ---pagebreak--- i trasporti che richiedono l' utilizzazione di mezzi eccezionali per
quanto riguarda il materiale di trasporto o la circolazione ;
i trasporti di merci indirizzati da uno speditore ad uno stesso de­
stinatario quando il peso totale non raggiunge le 5 tonnellate ;
i trasporti di merci effettuati su un percorso totale inferiore a
50 km ; nel caso in cui il veicolo stradale è trasportato per via
marittima su una parte del percorso / il percorso marittimo non è
preso in considerazione per il calcolo di tale distanza .