CELEX: C2002/274/26
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Prima Sezione) 8 luglio 2002 nella causa C-203/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo): Fazenda Pública contro Antero & Ca Lda (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Recupero a posteriori dei dazi all'importazione — Contabilizzazione dei dazi all'importazione da riscuotere — Calcolo del termine di prescrizione dell'azione di ricupero)

C 274/16                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9.11.2002
                 ORDINANZA DELLA CORTE                                         Ricorso presentato dal sig. Nuno Antas de Campos il
                                                                               30 luglio 2002 contro la sentenza pronunciata il 14 maggio
                                                                               2002 dalla Seconda Sezione del Tribunale di primo grado
                           (Prima Sezione)                                     delle Comunità europee nella causa T-194/00 ( 1), Nuno
                                                                                       Antas de Campos contro Parlamento europeo
                             8 luglio 2002
                                                                                                       (Causa C-279/02 P)
nella causa C-203/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Supremo Tribunal Administrativo): Fazenda
               Pública contro Antero & Ca Lda (1)
                                                                                                          (2002/C 274/27)
(Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Recupero a
posteriori dei dazi all’importazione — Contabilizzazione dei
dazi all’importazione da riscuotere — Calcolo del termine di
               prescrizione dell’azione di ricupero)
                                                                               Il 30 luglio 2002 il sig. Nuno Antas de Campos, rappresentato
                           (2002/C 274/26)                                     dagli avv.ti C. Botelho Moniz e E. Maia Cadete, ha presentato
                                                                               alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                                                               contro la sentenza pronunciata il 14 maggio 2002 dalla
                  (Lingua processuale: il portoghese)                          Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                               europee nella causa T-194/00, Nuno Antas de Campos contro
                                                                               Parlamento europeo.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Nella causa C-203/01, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                      —      annullare la sentenza impugnata, in ragione degli errori
l’art. 234 CE, dal Supremo Tribunal Administrativo (Portogal-                         di diritto dedotti, derivanti dall’errata applicazione al caso
lo) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Fazenda Pública e                        di specie del principio di buona amministrazione, delle
Antero & Ca Lda , domanda vertente sull’interpretazione del                           regole sull’obbligo di motivazione, del principio di ugua-
regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979, n. 1697,                              glianza, del principio di non discriminazione e delle
relativo al ricupero a posteriori dei dazi all’importazione o dei                     regole che garantiscono il diritto ad un processo equo.
dazi all’esportazione che non sono stati corrisposti dal debitore
per le merci dichiarate per un regime doganale comportante
l’obbligo di effettuarne il pagamento (GU L 197, pag. 1), la
Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann (relatore),                  —      sempre sulla base della violazione del principio di buona
                                                                                      amministrazione, delle regole sull’obbligo di motivazione,
presidente di sezione, M. Wathelet e A. Rosas, giudici, avvocato
                                                                                      del principio di uguaglianza e di non discriminazione,
generale: A. Tizzano, cancelliere: R. Grass, ha emesso l’8 luglio
2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           annullare la decisione della presidente del Parlamento
                                                                                      europeo, notificata al ricorrente con comunicazione del
                                                                                      14 luglio 2000, n. 109172, in risposta al reclamo che lo
L’espressione contabilizzazione, che figura agli artt. 1, n. 2, lett. c), e           stesso aveva presentato in data 2 dicembre 1999;
2, n. 1, secondo comma, del regolamento (CEE) del Consiglio
24 luglio 1979, n. 1697, relativo al ricupero a posteriori dei dazi
all’importazione o dei dazi all’esportazione che non sono stati                —      rimettere il procedimento al Tribunale di primo grado
corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime doganale               per accertamento dei fatti alla base della domanda
comportante l’obbligo di effettuarne il pagamento, designa l’atto                     d’indennizzo, fino a decisione definitiva in merito;
amministrativo con il quale viene debitamente stabilito l’importo dei
dazi all’importazione o all’esportazione che deve essere riscosso dalle
autorità competenti, e non l’iscrizione di tale importo, da parte delle        —      in caso di annullamento della sentenza del Tribunale di
autorità doganali, nei registri contabili o in altri supporti che ne                  primo grado sulla sola base della violazione del diritto ad
tengano luogo. Tale iscrizione non rappresenta un presupposto                         un processo equo, rimettere il procedimento al Tribunale
necessario per intentare un’azione di ricupero a posteriori.                          di primo grado per l’assunzione dei mezzi istruttori
                                                                                      omessi;
( 1) GU C 227, dell’11.8.2001 .
                                                                               —      condannare il Parlamento europeo alle spese del presente
                                                                                      procedimento e alle spese sostenute dal ricorrente nel
                                                                                      procedimento T-194/00.