CELEX: 31998R1189
Language: it
Date: 1998-06-08 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1189/98 della Commissione dell'8 giugno 1998 relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare

L 164/26            ¬ IT ¬               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9. 6. 98
                             REGOLAMENTO (CE) N. 1189/98 DELLA COMMISSIONE
                                                     dell’8 giugno 1998
                        relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             mobilitare piselli spezzati verdi oppure piselli spezzati
                                                                   gialli,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24                                  Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),
                                                                   Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco         alla mobilitazione nella Comunità di piselli spezzati, ai
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un          fini della loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
aiuto comunitario nonché i criteri generali relativi al            conformemente al disposto del regolamento (CE)
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;         n. 2519/97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla
                                                                   Le offerte vertono su piselli spezzati verdi oppure su
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-
                                                                   piselli spezzati gialli. Ogni offerta indica con precisione il
dato piselli spezzati ad una serie di beneficiari;
                                                                   tipo di piselli al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-
                                                                   Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE)
                                                                   tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
n. 2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997,
                                                                   le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di
                                                                   eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del
                                                                   offerta.
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è
necessario precisare in particolare i termini e le condi-
zioni di fornitura, nonché la procedura da seguire per                                       Articolo 2
determinare le spese che ne derivano;
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
considerando che per garantire la realizzazione delle              sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
forniture è opportuno dare ai concorrenti la possibilità di        Comunità europee.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, l’8 giugno 1998.
                                                                             Per la Commissione
                                                                                Franz FISCHLER
                                                                         Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
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                                                       ALLEGATO
                                                        LOTTO A
          1. Azione n.: 161/97
          2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma; tel: (39 6)
             6513 2988; fax: 6513 2844/3; telex: 626675 WFP I
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: Etiopia
          5. Prodotto da mobilitare (8): piselli spezzati
          6. Quantitativo totale (t nette): 684
          7. Numero di lotti: 1
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4) (7): —
          9. Condizionamento (5): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [4.0 A 1.c, 2.c e B.4]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: il prodotto deve provenire dalla Comunità
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d’imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione:
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: dal 3 al 23. 8. 1998
             — 2o termine: dal 17. 8 al 6. 9. 1998
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 23. 6. 1998
             — 2o termine: 7. 7. 1998
         20. Importo della garanzia d’offerta: 5 ECU/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, à l’attention
             de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi / Wetstraat 200, B-1049
             Bruxelles, telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all’esportazione: —
 ---pagebreak--- L 164/28       ¬ IT ¬                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9. 6. 98
                                                        LOTTO B
          1. Azione n.: 708/96
          2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland tel.: (31-70) 33 05 757; tele-
             fax: 36 41 701; telex: 30960 EURON NL
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: Ruanda
          5. Prodotto da mobilitare (8): piselli spezzati
          6. Quantitativo totale (t nette): 1 377
          7. Numero di lotti: 1
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4) (7): —
          9. Condizionamento (5) (9): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [4.0 A 1.c, 2.c e B.4]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (II.A.3)
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
             Il prodotto deve provenire dalla Comunità
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d’imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione:
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna alla stadio previsto:
             — 1o termine: dal 27. 7 al 16. 8. 1998
             — 2o termine: dal 10 al 30. 8. 1998
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 23. 6. 1998
             — 2o termine: 7. 7. 1998
         20. Importo della garanzia d’offerta: 5 ECU/t.
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, à l’attention
             de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxel-
             les, telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente).
         22. Restituzione all’esportazione: —
 ---pagebreak--- 9. 6. 98        ¬ IT ¬                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               L 164/29
         Note
         (1) Informazioni complementari: André Debongnie [Tel.: (32 2) 295 14 65].
                                                 Torben Vestergaard [Tel.: (32 2) 299 30 50].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
             documenti di spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
             prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
             membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
             cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
         (4) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
             seguenti:
             — certificato fitosanitario.
         (5) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
             della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
         (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto II.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
             “Comunità europea”» ed il testo del punto II.A.3.b) è sostituito dal seguente: «pois cassés».
         (7) Ogni offerta indica con precisione il tipo di pisello al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
         (8) Piselli gialli o verdi (Pisum sativum) destinati all’alimentazione umana, derivanti dal raccolto più recente. I
             piselli non debbono essere colorati artificialmente. I piselli spezzati debbono essere trattati a vapore per
             almeno 2 minuti o essere fumigati (*). Inoltre, essi debbono essere conformi alle seguenti caratteristiche:
             — umidità massima: 15 %;
             — materie estranee: non oltre lo 0,1 %;
             — rotture: non oltre il 10 % (per «rotture» si intendono le parti di pisello che passano attraverso un vaglio
                 a fori circolari del diametro di 5 millimetri);
             — percentuale di grani di colore diverso o decolorati: non oltre l’1,5 % (piselli gialli); non oltre il 15 %
                 (piselli verdi);
             — tempo di cottura: non superiore a 45 minuti (dopo 12 ore di immersione in acqua).
         (9) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL (ogni contenitore deve avere obbligatoriamente un
             contenuto netto di 18 tonnellate).
             Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
             terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
             contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
             Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
             ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d’azione come indi-
             cato nel bando di gara.
             Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO,
             Locktainer 180 o sigilli di alta sicurezza simili). Il numero deve essere comunicato al rappresentante del
             beneficiario.
         (*) L’aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna un certificato di fumiga-
             zione.