CELEX: 62019CA0319
Language: it
Date: 2021-10-28 00:00:00
Title: Causa C-319/19: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 28 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sofiyski gradski sad — Bulgaria) — Komisia za protivodeystvie na koruptsiyata i za otnemane na nezakonno pridobitoto imushtestvo / ZV, AX, «Meditsinski tsentar po dermatologia i estetichna meditsina PRIMA DERM» ООD (Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Direttiva 2014/42/UE – Ambito di applicazione – Legislazione nazionale che prevede la confisca dei beni acquisiti illecitamente in assenza di una condanna penale)

3.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 2/2
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 28 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sofiyski gradski sad — Bulgaria) — Komisia za protivodeystvie na koruptsiyata i za otnemane na nezakonno pridobitoto imushtestvo / ZV, AX, «Meditsinski tsentar po dermatologia i estetichna meditsina PRIMA DERM» ООD
      (Causa C-319/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia penale - Direttiva 2014/42/UE - Ambito di applicazione - Legislazione nazionale che prevede la confisca dei beni acquisiti illecitamente in assenza di una condanna penale)
      (2022/C 2/02)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Sofiyski gradski sad
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Komisia za protivodeystvie na koruptsiyata i za otnemane na nezakonno pridobitoto imushtestvo
      
         Resistenti: ZV, AX, «Meditsinski tsentar po dermatologia i estetichna meditsina PRIMA DERM» ООD
      
         Dispositivo
      
      La direttiva 2014/42/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Unione europea, deve essere interpretata nel senso che essa non si applica a una normativa di uno Stato membro che prevede che la confisca di beni acquisiti illecitamente sia disposta da un giudice nazionale nell’ambito o a seguito di un procedimento che non riguarda l’accertamento di uno o più reati.
      
         (1)  GU C 279 del 24.8.2020.