CELEX: 51992PC0317
Language: it
Date: 1992-08-31
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al controllo all' esportazione di beni e tecnologie a duplice uso nonché di prodotti e tecnologie nucleari

30 . 9 . 92                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 253 / 13
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al controllo all'esportazione di beni e
                             tecnologie a duplice uso nonché di prodotti e tecnologie nucleari
                                                         (92/C 253/05)
                                                       COM(92) 317 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 31 agosto 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                mentare del Consiglio ; che tali elenchi saranno, se neces­
                                                                    sario, successivamente modificati o completati secondo la
                                                                    stessa procedura ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    considerando che il dispositivo da istituire a tal fine deve
europea, in particolare l'articolo 113 ,
                                                                    imporre il requisito dell'autorizzazione preventiva per le
                                                                    operazioni di esportazione di beni e tecnologie che rien­
                                                                    trano nel campo d'applicazione del presente regola­
vista la proposta della Commissione,                                mento ; che ciò implica una definizione precisa del campo
                                                                    e delle modalità d'applicazione delle misure in questione ;
                                                                    considerando che gli Stati membri devono essere in
visto il parere del Parlamento europeo,                             grado di intervenire, in situazioni eccezionali, anche per
                                                                    quanto riguarda beni e tecnologie non comprese nell'e­
                                                                    lenco adottato con il regolamento complementare di cui
                                                                    sopra ;
considerando che i lavori relativi al completamento del
mercato interno a norma dell'articolo 8 A hanno messo
in evidenza la necessità di stabilire una regolamentazione
                                                                    considerando che occorre disciplinare il necessario scam­
                                                                    bio d'informazioni tra le diverse autorità incaricate, nella
comune degli scambi con i paesi terzi per quanto ri­                Comunità, di garantire l'osservanza del presente regola­
guarda l'esportazione di taluni beni e tecnologie a du­             mento ;
plice uso e di taluni prodotti e tecnologie nucleari, che
possono essere utilizzati per scopi tanto civili quanto mi­
litari ;                                                            considerando che è opportuno rendere applicabile anche
                                                                    nel presente contesto detta regolamentazione tenuto
                                                                    conto dell'esperienza acquisita dalle autorità degli Stati
                                                                    membri e della Commissione nel quadro della sua appli­
considerando che, per impedire eventuali deviazioni di              cazione il regolamento (CEE) n. 1468 / 81 del Consiglio,
traffico, è opportuno assicurare un controllo efficace,             del 19 maggio 1981 , relativo alla mutua assistenza tra le
sulla base di norme comuni, alle frontiere esterne della            autorità amministrative degli Stati membri e alla collabo­
Comunità in occasione dell'esportazione di detti beni e             razione tra queste e la Commissione per assicurare la
tecnologie, procurando nel contempo che gli Stati mem­              corretta applicazione della regolamentazione doganale o
bri siano in grado di rispettare i loro impegni internazio­         agricola (x), modificato dal regolamento (CEE) n.
nali ;                                                              945 / 87 O ;
                                                                    considerando che è opportuno prevedere la possibilità di
                                                                    misure di accompagnamento di durata rigorosamente li­
considerando che l'azione a livello comunitario deve li­            mitata intese a ridurre i rischi di deviazioni di traffico
mitarsi ai provvedimenti essenziali per il completamento            che potrebbero sorgere durante la fase iniziale di ade­
del mercato interno ; che le decisioni riguardanti gli elen­        guamento di tutte le autorità competenti degli Stati
chi dei beni, delle tecnologie e delle destinazioni da as­          membri alle disposizioni del presente regolamento ;
soggettare ai controlli, come pure i criteri espliciti da se­
guire per il rilascio dell'autorizzazione di esportazione,
sono per definizione di natura strategica e sono quindi di
competenza degli Stati membri ; che gli elenchi, una volta          ta GU n. L 144 del 2. 6. 1981 , pag. 1 .
redatti, saranno adottati con un regolamento comple­                (2) GU n. L 90 del 2. 4. 1987, pag. 3 .
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considerando che il trattato istitutivo della Comunità             c) «riesportazione» l'operazione che consiste nell'uscita
europea dell'energia atomica comporta disposizioni ap­                 dal territorio doganale della Comunità di merci non
plicabili al controllo dell'esportazione di materie nucleari           comunitarie ai sensi dell'articolo 182 di detto regola­
dal territorio comunitario ; che il presente regolamento               mento, nonché delle tecnologie ad esse associate ;
non è quindi applicabile a tali materie ;
                                                                   d) «esportatore» qualsiasi persona fisica o giuridica per
                                                                       conto della quale viene presentata la dichiarazione
considerando che i ministri degli affari esteri della Co­              doganale e che abbia proprietà delle merci o un ana­
munità europea hanno adottato, il 20 novembre 1984, la                logo diritto di disporre delle merci stesse, nonché
dichiarazione di politica comune, successivamente adot­               qualsiasi persona fisica o giuridica responsabile dell'u­
tata dalla Spagna e dal Portogallo, riguardante in parti­              scita dalla Comunità delle tecnologie ad esse asso­
colare le modalità relative ai trasferimenti intracomuni­              ciate ;
tari di plutonio e di uranio arricchito al di là del 20 °/o ,
nonché agli impianti e alla tecnologia connessi al ritratta­       e) «autorità competenti» le autorità incaricate dell'appli­
mento, all'arricchimento e alla produzione di acqua pe­                cazione del presente regolamento negli Stati membri ;
sante ;
                                                                   f) «dichiarazione doganale» l'atto con il quale una per­
                                                                       sona manifesta, nelle forme e secondo le modalità
considerando infine che le disposizioni del presente rego­            prescritte, la volontà di vincolare una merce al regime
lamento non sono applicabili ai prodotti soggetti all'arti­            doganale di esportazione .
colo 223 del trattato ,
                                                                                             TITOLO 2
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                                  Campo d'applicazione
                                                                                             Articolo 3
                          TITOLO 1                                 Salvo l'articolo 4, l'esportazione e la riesportazione verso
                                                                   paesi terzi dei beni a duplice uso inseriti, previa constata­
                                                                   zione dell'accordo degli Stati membri, in un elenco adot­
                     Disposizioni generali
                                                                   tato con regolamento complementare al presente regola­
                                                                   mento è subordinata ad autorizzazione .
                          Articolo 1
Il presente regolamento è inteso ad assicurare che gli                                       Articolo 4
Stati membri effettuino, sulla base di norme comuni, i
necessari controlli all'esportazione o alla riesportazione         L'esportazione o la riesportazione di qualsiasi bene non
dalla Comunità di merci e tecnologie a duplice uso e di            compreso nel regolamento complementare di cui all'arti­
taluni prodotti e talune tecnologie nucleari.                      colo 3 è subordinata alla presentazione di un' autorizza­
                                                                   zione d'esportazione se l'esportatore ha conoscenza, o
                                                                   viene informato dal suo governo, del fatto che i beni
                                                                   sono destinati, in tutto o in parte, a contribuire allo svi­
                          Articolo 2                               luppo, alla produzione, al mantenimento, all' individua­
                                                                   zione, all'identificazione o alla disseminazione di armi
Ai fini del presente regolamento si intende per :                  convenzionali, chimiche, biologiche o nucleari o allo svi­
                                                                   luppo, alla produzione, al mantenimento o alla conserva­
                                                                   zione di missili atti a portare tali armi .
a) «beni a duplice uso» le merci e le tecnologie associate
    (cognizioni tecniche o scientifiche, compresi lo               Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai
    know-how e l'ingegneria), nonché taluni prodotti e             paesi che beneficiano delle disposizioni dell'articolo 7,
    talune tecnologie nucleari che possono essere destinati        paragrafo 3 .
    ad usi tanto civili quanto militari e sono compresi in
    un elenco da adottare con regolamento complemen­                                         Articolo 5
    tare al presente regolamento ;
                                                                   Nonostante l'articolo 4 , le autorità competenti possono
                                                                   intervenire per vietare l'esportazione o la riesportazione
b) «esportazione» il procedimento che consente l'uscita            di un bene non compreso nel regolamento complemen­
    definitiva o temporanea di merci comunitarie dal ter­          tare di cui all' articolo 3 ; in tal caso esse ne informano
    ritorio doganale della Comunità conformemente al­              immediatamente la Commissione e gli altri Stati membri,
                                                                   che esaminano la situazione .
    l'articolo 161 del regolamento (CEE) n. . . ./92 del
    Consiglio recante il codice doganale comunitario,
    nonché l'operazione che consiste nell'uscita dalla Co­         L'abrogazione o la conferma del provvedimento sono
    munità delle tecnologie ad esse associate ;                    decisi dal Consiglio su proposta della Commissione.
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                          TITOLO 3                                 b) il rispetto dei diritti dell'uomo da parte del paese di
                                                                       destinazione finale ;
                 Autorizzazione d'esportazione
                                                                    c) la situazione interna del paese di destinazione finale
                           Articolo 6                                  con riferimento all'esistenza di tensioni o di conflitti
 1 . L'autorizzazione d'esportazione è rilasciata dalle                armati interni ;
autorità competenti dello Stato membro in cui ha sede
l'esportatore. L'autorizzazione è valida in tutta la Comu­         d) il mantenimento della pace, della sicurezza e della
nità .                                                                 stabilità regionale ;
2 . L'autorizzazione d'esportazione è valida solo se               e) la sicurezza nazionale degli Stati membri, dei territori
l'interessato rispetta le condizioni cui è subordinata.                per i quali uno Stato membro cura le relazioni
                                                                       esterne, nonché quella dei paesi amici o alleati ;
3.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione l' e­          f) il comportamento del paese acquirente nei confronti
lenco delle autorità nazionali competenti per il rilascio              della comunità internazionale, in particolare per
delle autorizzazioni d'esportazione di beni a duplice uso .            quanto riguarda il suo atteggiamento nei confronti
                                                                       del terrorismo, la natura delle sue alleanze e il ri­
                                                                       spetto del diritto internazionale ;
4 . La Commissione pubblica l'elenco di tali autorità
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.          g) l'esistenza di un rischio di dirottamento interno o di
                                                                       riesportazione inammissibile.
                          Articolo 7
                                                                                              Articolo 9
1 . L'autorizzazione d'esportazione è rilasciata indivi­
dualmente per ciascuna operazione d'esportazione o di              1 . Gli esportatori devono mettere a disposizione delle
riesportazione .                                                   autorità competenti qualsiasi informazione pertinente in
                                                                   loro possesso relativa alla domanda d'autorizzazione.
2.     Tuttavia le autorità competenti possono concedere           2.     Lo Stato membro che ha rilasciato l'autorizzazione
agli esportatori che lo richiedano il beneficio di formalità       d'esportazione può sospenderla o revocarla quando ha
semplificate consistenti, ad esempio, nell'autorizzazione          fondati motivi per sospettare che essa sia stata ottenuta a
generale valida per un bene o gruppo di beni a duplice             seguito di false informazioni o qualora l'esportatore non
uso come pure per uno o più paesi terzi.                           abbia rispettato gli obblighi di cui al paragrafo 1 .
3.     Un'autorizzazione generale può essere rilasciata a          3. L'autorità competente informa le altre autorità
qualsiasi esportatore che lo richieda per beni a duplice           competenti di ogni decisione di diniego, sospensione o
uso esportati verso i paesi compresi in un elenco adottato         revoca d' autorizzazione che essa adotti illustrandone i
con il regolamento complementare di cui all'articolo 3.            motivi.
                                                                                             TITOLO 4
4. Le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 del presente arti­
colo non si applicano ai beni a duplice uso compresi in
un elenco specifico da definire con il regolamento com­                                 Procedure doganali
plementare di cui all'articolo 3 .
                                                                                             Articolo 10
                                                                   L'autorizzazione d'esportazione è presentata, a corredo
                          Articolo 8                               della dichiarazione d'esportazione, in occasione dell'es­
Ai fini del rilascio delle autorizzazioni d'esportazione le        pletamento delle formalità doganali d'esportazione
autorità competenti prendono in considerazione i se­               presso l'ufficio doganale competente per l'accettazione
                                                                   della dichiarazione stessa.
guenti criteri :
                                                                                             Articolo 11
a) il rispetto degli impegni intenazionali degli Stati
    membri della Comunità, e in particolare delle san­             1 . Le autorità competenti di cui all'articolo 6, para­
    zioni decretate dal Consiglio di sicurezza delle Na­           grafo 3 possono disporre che le formalità doganali d'e­
    zioni Unite e di quelle decretate dalla Comunità, de­          sportazione dei beni soggetti al presente regolamento
    gli accordi di non proliferazione e di altro tipo non­         possano essere espletate solo presso determinati uffici
    ché degli altri obblighi internazionali ;                      doganali all'uopo abilitati.
 ---pagebreak--- N. C 253 / 16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     30 . 9 . 92
2.     Qualora ricorrano alla facoltà di cui al paragrafo 1          anni a decorrere dalla fine dell'anno civile nel corso del
gli Stati membri comunicano alla Commissione l'elenco               quale ha luogo l'operazione di cui al paragrafo 1 e pre­
degli uffici doganali abilitati a tal fine.                         sentati su richiesta alle autorità competenti.
La Commissione pubblica tali informazioni nella Gaz­
                                                                                             Articolo 14
zetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.
                                                                    Per assicurare la corretta applicazione del presente rego­
3. Le disposizioni del titolo IX del regolamento                    lamento ogni Stato membro adotta, nell'ambito del pro­
(CEE) n. 1214/92 della Commissione (*) e dell'articolo              prio diritto interno, le misure necessarie per consentire
26 dell'appendice I della «Convenzione relativa a un re­            alle autorità competenti :
gime di transito comune» conclusa il 20 maggio 1987 tra
la Comunità e i paesi EFTA si applicano quando i beni
soggetti al presente regolamento circolano all'interno              a) di raccogliere informazioni su qualsiasi ordinativo od
della Comunità passando attraverso il territorio di un                  operazione riguardante beni a duplice uso ;
paese EFTA.
                         TITOLO 5
                                                                    b) di accedere ai locali nei quali ha luogo l'attività pro­
                                                                        fessionale delle persone che effettuano l'esportazione
                                                                        o la riesportazione al fine di verificare la corretta ap­
                Cooperazione amministrativa                             plicazione dei controlli.
                         Articolo 12
 1.    Gli Stati membri, di concerto con la Commissione,                                     Articolo 15
prendono tutte le disposizioni per la cooperazione diretta          Può essere richiesto il controllo della destinazione finale
e lo scambio d'informazioni tra le autorità competenti.             da parte dei paesi terzi.
2. Si applicano, per quanto di ragione, le disposizioni
del regolamento (CEE) n. 1468 / 81 , in particolare quelle                                   TITOLO 7
relative alla riservatezza delle informazioni.
                                                                                    Disposizioni comuni e finali
                         TITOLO 6
                                                                                             Articolo 16
                     Misure di controllo
                                                                    Gli Stati membri sono tenuti a prendere le misure neces­
                         Articolo 13
                                                                    sarie affinché le persone che effettuano l'operazione di
                                                                    esportazione o riesportazione siano pienamente infor­
1 . Ogni operazione d'esportazione o di riesportazione              mate degli obblighi imposti loro dal presente regola­
contemplata dal presente regolamento deve essere og­                mento .
getto di appropriata documentazione. In particolare i do­
cumenti commerciali, quali fatture, manifesti, documenti
di trasporto o altri documenti di spedizione devono con­                                     Articolo 17
tenere gli elementi necessari per determinare con cer­
tezza :                                                             Ciascuno Stato membro designa un rappresentante re­
                                                                    sponsabile per tutti i contatti con gli altri Stati membri e
                                                                    con la Commissione relativamente al sistema di con­
— la designazione delle merci ;                                     trollo .
— la quantità e il peso di dette merci ;
                                                                                             Articolo 18
— il nominativo e l'indirizzo dell'esportatore e del desti­
     natario .                                                      Gli Stati membri stabiliscono le sanzioni da irrogare in
                                                                    caso di violazione delle norme del presente regolamento
2. Le persone che effettuano un'operazione d'esporta­               e degli eventuali provvedimenti nazionali di esecuzione ;
zione o di riesportazione contemplata dal presente rego­            le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dis­
                                                                    suasive .
lamento devono tenere registri commerciali dettagliati di
tali attività.
                                                                                             Articolo 19
3. I documenti e i registri di cui ai paragrafi 1 e 2
devono essere conservati per una durata di almeno tre               Ciascuno Stato membro informa la Commissione delle
                                                                    misure da esso adottate in applicazione del presente re­
(') GU n. L 132 del 16. 5 . 1992, pag. 1 .                          golamento.
 ---pagebreak--- 30 . 9 . 92                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 253 / 17
La Commissione comunica tali informazioni agli altri                                       Articolo 21
Stati membri. Essa trasmette ogni tre anni al Consiglio e
al Parlamento europeo una relazione sull'applicazione             Le disposizioni del presente regolamento non pregiudi­
                                                                  cano :
del presente regolamento.
                                                                  — l'applicazione dell'articolo 223 del trattato che istitui­
                                                                      sce la Comunità economica europea;
                                                                  — l'applicazione del trattato istitutivo della Comunità
                                                                      europea dell'energia atomica alle esportazioni di ma­
                        Articolo 20                                   terie nucleari a partire dal territorio comunitario.
Entro un mese a decorrere dall'adozione del presente re­                                   Articolo 22
golamento, la Commissione stabilisce, per una durata
non superiore ad un anno, disposizioni d'applicazione
aggiuntive atte a ridurre i rischi di deviazione di traffico      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                                  1993 .
durante la fase iniziale di adeguamento di tutte le auto­
rità competenti degli Stati membri alle condizioni isti­
tuite dal presente regolamento. Tali disposizioni non             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
possono comportare alcun controllo alle frontiere interne         menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
della Comunità.                                                   membri .