CELEX: C1996/197/28
Language: it
Date: 1996-07-06 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato con ordinanza 9 gennaio 1996 nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra Regione Piemonte e SAI AGRICOLA SpA (Causa C-164/96)

N. C 197/ 14              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          6 . 7 . 96
2 . In caso di soluzione negativa della questione sub 1 :                  l'esigenza in occasione dello scalo in un porto in cui il
     Quali conseguenze debbano trarsi dall'invalidità in                   terminalista o i terminalisti siano detentori di una posizione
     relazione ad un'operazione di sdoganamento, effettuata                dominante sul mercato ai sensi dell' art . 86 del Trattato .
     all' inizio del maggio 1992, avente ad oggetto vini di
     provenienza serba , importati nel periodo compreso fra                3.      Se gli artt. 59 e 90 in relazione all'art. 86 del Trattato
     la metà di novembre 1991 e l'aprile 1992 e posti in                   CE ostino comunque ad una normativa nazionale la quale
     deposito doganale . Se siano al riguardo applicabili le               consenta soltanto ad un soggetto operante in porto di
     agevolazioni doganali connesse ai contingenti aperti per              erogare a favore di altre imprese operanti nel porto, ed in
     il 1992 per vini provenienti dalla ex Iugoslavia , con                particolare le imprese terminaliste, servizi limitati alla mera
     eccezione della Serbia .
                                                                           fornitura di manodopera .
(') GU n . L 315 del 15 . 11 . 1991 , pag . 1 .
                                                                           Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Consiglio
                                                                           di Stato con ordinanza 9 gennaio 1996 nel procedimento
                                                                           dinanzi ad esso pendente fra Regione Piemonte e SAI
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura                                            AGRICOLA SpA
Circondariale di La Spezia con ordinanza 12 aprile 1996 nei                                         ( Causa C- 164/96 )
procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti a carico di                                               ( 96/C 197/28 )
                           Silvano Raso e.a .
                           Causa C-163 /96 )
                             ( 96/C 197/27                                 Con ordinanza 9 gennaio 1996 ( pervenuta alla Cancelleria
                                                                           della Corte delle Comunità europee il 13 maggio 1996 )
                                                                           emanata nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra
                                                                           Regione Piemonte e SAI AGRICOLA SpA, il Consiglio di
Con ordinanza 12 aprile 1996 ( pervenuta alla Cancelleria                  Stato ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
della Corte delle Comunità europee il 13 maggio 1996 )
                                                                           europee il seguente quesito :
emanata nei procedimenti dinanzi ad essa pendenti a carico
di Silvano Raso e.a . la Pretura Circondariale di La Spezia ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee i                Se, in base alla direttiva del Consiglio CEE 17 aprile 1972 ,
seguenti quesiti :                                                         n . 72/159 ( 1 ), e successivo regolamento n . 797/85 del
                                                                           Consiglio ( 2 ) del 12 marzo 1985 , in relazione al perseguito
                                                                           obiettivo dello sviluppo di una politica agraria comune, in
1.      Se l'art . 59 del Trattato osti ad una normativa italiana
                                                                           un sistema di non discriminazione tra imprenditori, residui
che vieti ad un' impresa titolare di concessione di terminal               spazio al legislatore nazionale o regionale per una differen­
portuale di avvalersi delle attività di altre imprese — non                ziazione di trattamento dell'imprenditore individuale, sia
costituite dalle ex compagnie e gruppi portuali — per la                   pure con riferimento alla sola previsione di uno speciale
fornitura di servizi rientranti nel ciclo di prestazioni rese              regime di individuazione derivante dalla previsione della
all' utenza costituita anche da soggetti appartenenti ad altri             istituzione di uno specifico albo per esso solo previsto .
Stati membri, significando inoltre che per effetto della
normativa italiana l'impresa terminalista è tenuta ad orga­
nizzare in proprio l' intera gamma dei servizi che possono                 ( 1 ) GU n. L 96 del 23 . 4 . 1972 , pag. 1 .
essere richiesti dall'utente al terminal portuale, con il rischio          ( 2 ) GU n. L 93 del 30 . 3 . 1985 , pag. 1 .
di pregiudicare l'accesso al mercato di singoli servizi da parte
di imprese autorizzate ad operare nel porto diverse da quelle
di cui all'art. 21 , co . 1 , lett . b ) L. 84/94 .
2.      Se l' art . 90.1 in relazione all' art . 86 del Trattato CE
osti ad una normativa nazionale la quale (a motivo degli
effetti da essa determinati sul mercato, e cioè da un lato,
dell'impedimento per imprese diverse dal terminalista — e                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Royal
non costituite da ex compagnie e gruppi portuali — di                      Court di Jersey, con ordinanza 11 aprile 1996, nella causa
rendersi prestatarie di servizi in ambito portuale a favore di             Rui Alberto Pereira Roque contro sua eccellenza il Lieute­
utenti interessati; dall' altro, dell'obbligo per il terminalista                                nant Governor di Jersey
di rendere tutte le operazioni ed i servizi portuali richiesti al                                   ( Causa C-171/96 )
terminal; dall'altro lato ancora , dell'impossibilità per                                              ( 96/C 197/29 )
l'utente di affidare taluni servizi ad imprese di propria scelta
dal terminalista ), determini configurazioni di mercato tali
per cui l' utente può avere rapporti contrattuali esclusiva­                Con ordinanza 11 aprile 1996 , pervenuta nella cancelleria
mente col terminalista per tutta la gamma di servizi di cui ha             della Corte il 20 maggio 1996 , nella causa Rui Alberto