CELEX: 61980CJ0124
Language: it
Date: 1981-06-02
Title: Sentenza della Corte del 2 giugno 1981. # Pubblico ministero contro J. van Dam & Zonen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arrondissementsrechtbank Rotterdam - Paesi Bassi. # Pesca marittima - Misure di conservazione. # Causa 124/80.

Avis juridique important

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61980J0124

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 GIUGNO 1981.  -  PUBBLICO MINISTERO CONTRO J. VAN DAM EN ZONEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DELL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM).  -  PESCA MARITTIMA - MISURE DI CONSERVAZIONE.  -  CAUSA 124/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01447

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA DELLA CEE - MANCATO ESERCIZIO - EFFETTI - PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN ATTO AL MOMENTO DELLA SCADENZA DEL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE - MODIFICA DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - OBBLIGO DI CONSULTARE LA COMMISSIONE E DI UNIFORMARSI ALLA SUA PRESA DI POSIZIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 155 ; ATTO D ' ADESIONE , ART . 102 , DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 25 GIUGNO 1979 )    

Massima

TRATTANDOSI DI UN SETTORE RISERVATO ALLA COMPETENZA DELLA COMUNITA NEL CUI AMBITO GLI STATI MEMBRI POSSONO ORMAI AGIRE SOLO COME GESTORI DELL ' INTERESSE COMUNE , UNO STATO MEMBRO NON PUO , QUALORA IL CONSIGLIO NON INTRAPRENDA UN ' AZIONE ADEGUATA , PORRE IN VIGORE PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE EVENTUALMENTE IMPOSTI DALLA SITUAZIONE SE NON COLLABORANDO CON LA COMMISSIONE , NEL RISPETTO DEL COMPITO GENERALE DI SORVEGLIANZA CHE L ' ART . 155 DEL TRATTATO CEE ATTRIBUISCE A QUESTA ISTITUZIONE CONGIUNTAMENTE ALLE DECISIONI PROVVISORIE DEL CONSIGLIO .   QUINDI , IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALL ' INAZIONE DEL CONSIGLIO E DALLA PER MANENZA IN VIGORE , IN LINEA DI MASSIMA , DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE VIGENTI ALLA SCADENZA DEL PERIODO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , LA DECISIONE 25 GIUGNO 1979 E LE DECISIONI PARALLELE , AL PARI DELLE ESIGENZE INERENTI ALLA SALVAGUARDIA , DA PARTE DELLA COMUNITA , DELL ' INTERESSE COMUNE E DELL '   INTEGRITA DEI SUOI POTERI IMPONEVANO AGLI STATI MEMBRI NON SOLO L ' OBBLIGO DI CONSULTARE LA COMMISSIONE IN MODO CIRCOSTANZIATO E DI CHIEDERE LEALMENTE LA SUA APPROVAZIONE , MA ANCHE IL DOVERE DI NON ADOTTARE PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE IN SPREGIO DI OBIEZIONI , RISERVE O CONDIZIONI CHE LA COMMISSIONE POTEVA ESPRIMERE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 124/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM ( ECONOMISCHE POLITIERECHTER ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  PUBBLICO MINISTERO  E  J . VAN DAM & ZONEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA OLANDESI NEL 1979 E RELATIVI AL REGIME PROVVISORIO DI LIMITAZIONE DELLE CATTURE PER LE SPECIE ITTICHE DIVERSE DALLE SOGLIOLE E DALLE PASSERE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 4 MARZO 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 22 MAGGIO 1980 , L ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK ( TRIBUNALE ) DI ROTTERDAM HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN FATTO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA PER L ' ANNO 1979 , ONDE VALUTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL GOVERNO OLANDESE PER L ' ANNO 1979 , IN FATTO DI LIMITAZIONE DELLE CATTURE PER LE SPECIE ITTICHE DIVERSE DALLA SOGLIOLA E DALLA PASSERA .    2 ALL ' INIZIO DEL 1979 IL CONSIGLIO , CUI LA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , AVEVA PRESENTATO UN PROGETTO CIRCA UN COMPLESSO DI PROVVEDIMENTI PER LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE NELLE ACQUE SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI , NON HA PRESO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE . IN QUESTA SITUAZIONE , IL CONSIGLIO ADOTTAVA DECISIONI PROVVISORIE CHE , POSTE IN VIGORE PER PERIODI LIMITATI , VENIVANO RIPETUTAMENTE PROROGATE . DETTE DECISIONI , REDATTE IN TERMINI ANALOGHI , SONO DATATE 19 DICEMBRE 1978 ( NON PUBBLICATE ), 9 APRILE 1979 , N . 79/383 ( GU N . L 93 , PAG . 40 ), 25 GIUGNO 1979 , N . 79/590 ( GU N . L 161 , PAG . 46 ) E 29 OTTOBRE 1979 , N . 79/905 ( GU N . L 277 , PAG . 10 ). LA DECISIONE 25 GIUGNO 1979 , IN VIGORE ALL ' EPOCA DEI FATTI CHE HANNO DATO ORIGINE AL PRESENTE PROCEDIMENTO , E DEL SEGUENTE TENORE :       ' DECISIONE DEL CONSIGLIO  DEL 25 GIUGNO 1979  FONDATA SUI TRATTATI , RELATIVA ALL ' ATTIVITA DELLA PESCA NELLE ACQUE SOGGETTE ALLA SOVRANITA O ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI E ADOTTATA A TITOLO PROVVISORIO , IN ATTESA DELL ' ADOZIONE DI UNA NORMATIVA COMUNITARIA DEFINITIVA   ( 79/590/CEE )   NEL 1979 IL CONSIGLIO INTENDE RAGGIUNGERE AL PIU PRESTO UN ACCORDO SULLE MISURE COMUNITARIE PER LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE E SUI PROBLEMI CONNESSI . IN ATTESA DELLA PROPRIA DECISIONE IN MATERIA ED IN CONSIDERAZIONE DELL ' ARTICOLO 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE NONCHE DELLA NECESSITA DI PROTEGGERE LE RISORSE BIOLOGICHE E DI MANTENERE ADEGUATE RELAZIONI CON I PAESI TERZI NEL SETTORE DELLA PESCA , IL CONSIGLIO HA ADOTTATO , IL 19 DICEMBRE 1978 E IL 9 APRILE 1979 , MISURE PROVVISORIE CHE SONO RIMASTE IN VIGORE RISPETTIVAMENTE DAL 1* GENNAIO AL 31 MARZO 1979 E DAL 1* APRILE AL 30 GIUGNO 1979 . IN SEGUITO , IL CONSIGLIO ADOTTA LE SEGUENTI DISPOSIZIONI PROVVISORIE APPLICABILI DAL 1* LUGLIO 1979 SINO AL RAGGIUNGIMENTO DI UN ACCORDO DEFINITIVO DA PARTE DEL CONSIGLIO E AL PIU TARDI SINO AL 31 OTTOBRE 1979 .   1 . GLI STATI MEMBRI ESERCITANO LE LORO ATTIVITA DI PESCA IN MODO TALE CHE LE CATTURE DEI LORO PESCHERECCI DURANTE IL PERIODO PROVVISORIO TENGANO CONTO DELLE CATTURE TOTALI AMMISSIBILI ( TAC ) PROPOSTE AL CONSIGLIO NELLE COMUNICAZIONI DELLA COMMISSIONE DEL 23 NOVEMBRE 1978 E DEL 16 FEBBRAIO 1979 , NONCHE DELLA PARTE DELLE TAC MESSE A DISPOSIZIONE DEI PAESI TERZI A NORMA DI ACCORDI O D ' INTESE STIPULATI CON LA COMUNITA . LE CATTURE EFFETTUATE NEL PERIODO PROVVISORIO SARANNO IMPUTATE SULLE ASSEGNAZIONI CHE SARANNO INFINE DECISE DAL CONSIGLIO PER IL 1979 .   2 . PER QUANTO RIGUARDA LE MISURE TECNICHE PER LA CONSERVAZIONE ED IL CONTROLLO DELLE RISORSE ITTICHE , GLI STATI MEMBRI APPLICANO LE MEDESIME DISPOSIZIONI GIA MESSE IN ATTO IL 3 NOVEMBRE 1976 , NONCHE ALTRE MISURE ADOTTATE CONFORMEMENTE ALLE PROCEDURE E AI CRITERI FISSATI NELL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DEL 3 NOVEMBRE 1976 ' .     3 CON DECRETO 28 DICEMBRE 1978 , N . J 4569 ( NED . STCRT . 1978 , 253 ) IL MINISTRO OLANDESE DELL ' AGRICOLTURA E DELLA PESCA ADOTTAVA IL REGIME PROVVISORIO PER LA LIMITAZIONE DELLE CATTURE PER LE SPECIE ITTICHE DIVERSE DALLA SOGLIOLA E DALLA PASSERA NEL 1979 . QUESTO REGIME , PROROGATO CON DECRETO 27 GIUGNO 1979 ,      N . J 23451 ( NED . STCRT . 1979 , 124 ) VENIVA EMENDATO DAL DECRETO 27 AGOSTO  1979 , N . J 3247 ( NED . STCRT . 1979 , 167 ) RECANTE DIVIETO DI PESCARE E DI SBARCARE IL MERLUZZO ( KABELJAUW ) IN UNA ZONA DETERMINATA . IL 25 LUGLIO 1979 LA COMMISSIONE DICHIARAVA CHE IL REGIME PROVVISORIO COSI ISTITUITO DALLE AUTORITA OLANDESI ERA CONFORME ALLE DECISIONI DEL CONSIGLIO DEL DICEMBRE DEL 1978 , DELL ' APRILE E DEL GIUGNO DEL 1979 ( GU 1980 , N . C 133 , PAG . 4 ). IL 22 NOVEMBRE 1979 ESSA DICHIARAVA QUESTO REGIME CONFORME ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DELL ' OTTOBRE DEL 1979 ( GU 1980 , N . C 133 , PAG . 15 ).    4 NELL ' OTTOBRE DEL 1979 , UN PESCHERECCIO DELLA DITTA VAN DAM PESCAVA E SBARCAVA DEL MERLUZZO NEL PORTO DI STELLENDAM ( PAESI BASSI ) TRASGREDENDO IL DECRETO 27 AGOSTO 1979 . PROCESSATA DI CONSEGUENZA DINANZI ALL ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER , LA VAN DAM SOSTENEVA L ' ILLEGITTIMITA , PER IL DIRITTO COMUNITARIO , DELLA NORMATIVA OLANDESE . PRIMA DI PRONUNZIARSI L ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER DECIDEVA DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA OLANDESI PER L ' ANNO 1979 , COME QUELLI DI CUI TRATTASI NEGLI ATTI MENZIONATI NEL MANDATO DI COMPARIZIONE , E CIOE LA ' ' BESCHIKKING VOORLOPIGE REGELING VANGSTBEPERKING ANDERE ZEEVISSORTEN DAN TONG EN SCHOL 1979 ' '  ( DECRETO SULLA DISCIPLINA PROVVISORIA DI SPECIE ITTICHE MARINE DIVERSE DALLE SOGLIOLE E DALLE PASSERE DEL 1979 ) ( NED . STCRT . 1979-124 ), E LA ' ' BESCHIKKING ' '  ( DECRETO ) 27 AGOSTO 1979 N . J 3247 ( NED . STCRT . N . 167 DEL 28 AGOSTO 1979 ), SIANO BASATI SUL DIRITTO COMUNITARIO ' .    5 SECONDO L ' IMPUTATA NELLA CAUSA PRINCIPALE , DALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE ESISTEREBBE UN VUOTO GIURIDICO NEL CAMPO DELLA POLITICA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , VUOTO CHE LE DECISIONI DEL CONSIGLIO NON AVREBBERO ELIMINATO . A PARTE CIO , ANCHE AMMETTENDO CHE TALE FOSSE IL LORO SCOPO , ESSE AVREBBERO DOVUTO ESSERE ADOTTATE SECONDO LE FORME STABILITE DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RECANTE ISTITUZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU N . L 20 , PAG . 19 ). DATO CHE LA PROCEDURA CONTEMPLATA DA DETTO ARTICOLO NON E STATA SEGUITA , LE DECISIONI DEL CONSIGLIO SAREBBERO COMUNQUE NULLE .    6 IL CONSIGLIO NON CONTESTA CHE LE DECISIONI DI CUI TRATTASI NON ABBIANO OSSERVATO LE FORME STABILITE DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , MA SOSTIENE CHE     IL REGOLAMENTO NON SI APPLICA A QUESTE DECISIONI . QUESTE SAREBBERO PROVVEDIMENTI AD HOC ADOTTATI DAL CONSIGLIO ONDE PRESERVARE IN UN MODO NON CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 101/76 LE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE ; ESSE CONGELEREBBERO DETERMINATE SITUAZIONI E , NEL CONTEMPO , IMPLICHEREBBERO UNA ' RESTITUZIONE LIMITATA DI DETERMINATI POTERI '  AGLI STATI MEMBRI . IL REGOLAMENTO N . 101/76 SAREBBE INFATTI SUPERATO E NON SAREBBE PIU ADEGUATO A DEI PROBLEMI DI CUI , ALL ' EPOCA DELLA SUA STESURA , NON SI ERA SCORTA LA PORTATA .    7 IL GOVERNO FRANCESE , DOPO AVER RICORDATO CHE IL SETTORE DELLA PESCA E PIU PRECISAMENTE QUELLO DELLA CONSERVAZIONE DELLA FAUNA MARINA RIENTRA NELLA SFERA DI COMPETENZA ESPRESSAMENTE ATTRIBUITA ALLA COMUNITA , RILEVA CHE IL 31 DICEMBRE 1978 E VENUTA MENO IN MODO ASSOLUTO ED IRREVERSIBILE QUALSIASI COMPETENZA NAZIONALE IN FATTO DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE . SI DOVREBBE QUINDI EFFETTUARE UNA DISTINZIONE FONDAMENTALE , CONFORMEMENTE ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , FRA IL PERIODO CHE SI E CONCLUSO IL 31 DICEMBRE 1978 E QUELLO SUCCESSIVO . DOPO QUESTA DATA , LA FACOLTA DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI PER LA TUTELA DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE RIENTRA NELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA COMUNITA E PIU PRECISAMENTE DEL CONSIGLIO . QUESTO NON PUO , SENZA TRASGREDIRE L ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , RESTITUIRE AGLI STATI MEMBRI UNA COMPETENZA CHE QUESTI HANNO DEFINITIVAMENTE PERSO . VISTE SU QUESTO SFONDO GIURIDICO , LE DECISIONI ADOTTATE DAL CONSIGLIO ANDREBBERO INTESE COME DECISIONI DI CONGELAMENTO , CHE STABILIZZANO I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN ATTO ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , E NON POTREBBERO ESSERE INTERPRETATE NEL SENSO CHE ESSE IMPLICHINO UNA DELEGA O UN TRASFERIMENTO DI COMPETENZA AGLI STATI MEMBRI . I NUOVI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL GOVERNO OLANDESE PROVERREBBERO QUINDI DA UN ' AUTORITA INCOMPETENTE .    8 BENCHE INTERPRETINO IN MODO DIVERSO LE DECISIONI DEL CONSIGLIO , LA COMMISSIONE , IL GOVERNO DEI PAESI BASSI , E IL GOVERNO DEL REGNO UNITO NON METTONO PER QUESTO IN DUBBIO LA LORO LEGITTIMITA . QUANTO AI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL GOVERNO OLANDESE PER IL 1979 , ESSI RITENGONO CHE , ESSENDO STATI ESPRESSAMENTE APPROVATI DALLA COMMISSIONE , ESSI SONO COMUNQUE CONFORMI ALLE DECISIONI DEL CONSIGLIO E , DI CONSEGUENZA , AL DIRITTO COMUNITARIO .        9 E OPPORTUNO RICORDARE IN PROPOSITO CHE , NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 ( COMMISSIONE C / REGNO UNITO , 804/79 , NON ANCORA PUBBLICATA ) LA CORTE , PUR RILEVANDO CHE , A PARTIRE DALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , VI ERA TRASFERIMENTO TOTALE DI COMPETENZA A PROFITTO DELLA COMUNITA , HA PRECISATO NELLA SENTENZA CHE , DATA LA CARENZA DEL CONSIGLIO IN QUESTO CAMPO , NON SI PUO ESTENDERE QUESTA MASSIMA SINO AL PUNTO DI PORRE GLI STATI MEMBRI NELL ' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA DI MODIFICARE EVENTUALMENTE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN ATTO , IN RELAZIONE AI MUTAMENTI DEI DATI BIOLOGICI E TECNICI PERTINENTI IN MATERIA . ESSA HA AGGIUNTO CHE SIFFATTI PROVVEDIMENTI DI MODIFICA , DI PORTATA LIMITATA , NON POSSONO IMPLICARE UNA NUOVA POLITICA DI CONSERVAZIONE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , GIACCHE LA COMPETENZA PER DETERMINARE DETTA POLITICA SPETTA ORMAI ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .    10 PER QUANTO RIGUARDA I CASI IN CUI POSSONO ESSERE ADOTTATI PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE , LA CORTE SI E ESPRESSA COME SEGUE :    ' TRATTANDOSI DI UN SETTORE RISERVATO ALLA COMPETENZA DELLA COMUNITA , E NEL CUI AMBITO GLI STATI MEMBRI POSSONO ORMAI AGIRE SOLO COME GESTORI DELL ' INTERESSE COMUNE , UNO STATO MEMBRO NON PUO , QUALORA IL CONSIGLIO NON INTRAPRENDA UN ' AZIONE ADEGUATA , PORRE IN VIGORE PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE EVENTUALMENTE IMPOSTI DALLA SITUAZIONE SE NON COLLABORANDO CON LA COMMISSIONE , NEL RISPETTO DEL COMPITO GENERALE DI SORVEGLIANZA CHE L ' ART . 155 , IN COMBINAZIONE , NELLA FATTISPECIE , CON LA DECISIONE 25 GIUGNO 1979 E CON LE DECISIONI PARALLELE , ATTRIBUISCE A QUESTA ISTITUZIONE .   QUINDI , IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALL ' INAZIONE DEL CONSIGLIO E DALLA PERMANENZA IN VIGORE , IN LINEA DI MASSIMA , DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE VIGENTI ALLA SCADENZA DEL PERIODO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , LA DECISIONE 25 GIUGNO 1979 E LE DECISIONI PARALLELE , AL PARI DELLE ESIGENZE INERENTI ALLA SALVAGUARDIA , DA PARTE DELLA COMUNITA , DELL ' INTERESSE COMUNE E DELL ' INTEGRITA DEI SUOI POTERI , IMPONEVANO AGLI STATI MEMBRI NON SOLO L ' OBBLIGO DI CONSULTARE LA COMMISSIONE IN MODO CIRCOSTANZIATO E DI CHIEDERE LEALMENTE LA SUA APPROVAZIONE , MA ANCHE IL DOVERE DI NON ADOTTARE PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE IN SPREGIO DI OBIEZIONI , RISERVE O CONDIZIONI CHE LA COMMISSIONE POTEVA ESPRIMERE ' .        11 L ' ESAME , ALLA LUCE DELLO STATO DEL DIRITTO COSI DEFINITO , DI PROVVEDIMENTI DEL GENERE DI QUELLI MENZIONATI DAL GIUDICE NAZIONALE E ADOTTATI NELLA SITUAZIONE SOPRA DESCRITTA , NON RIVELA ALCUN ELEMENTO ATTO A FAR DUBITARE DELLA LORO CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO , DATA LA LORO ESPRESSA APPROVAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE .    12 LA QUESTIONE SOLLEVATA VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE PROVVEDIMENTI NAZIONALI IN FATTO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , DEL GENERE DI QUELLI ADOTTATI DAL GOVERNO OLANDESE , PER L ' ANNO 1979 , IN FATTO DI LIMITAZIONE DELLE CATTURE PER LE SPECIE ITTICHE DIVERSE DALLA SOGLIOLA E DALLA PASSERA , SONO CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO QUALORA , ESSENDO STATI ADOTTATI A CAUSA DI UNA CARENZA DEL CONSIGLIO , ABBIANO RICEVUTO , PREVIA CONSULTAZIONE , L ' APPROVAZIONE ESPRESSA DELLA COMMISSIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , DALLA COMMISSIONE E DAL CONSIGLIO , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALL ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM , CON SENTENZA 4 MARZO 1980 , DICHIARA :   I PROVVEDIMENTI NAZIONALI IN FATTO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , DEL GENERE DI QUELLI ADOTTATI DAL GOVERNO OLANDESE , PER L ' ANNO 1979 , IN FATTO DI LIMITAZIONE DELLE CATTURE PER LE SPECIE ITTICHE DI    VERSE DALLA SOGLIOLA E DALLA PASSERA , SONO CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO QUALORA , ESSENDO STATI ADOTTATI A CAUSA DI UNA CARENZA DEL CONSIGLIO , ABBIANO RICEVUTO , PREVIA CONSULTAZIONE , L ' APPROVAZIONE ESPRESSA DELLA COMMISSIONE .