CELEX: C1998/358/41
Language: it
Date: 1998-11-21 00:00:00
Title: Ricorso della società Asia Motor France e altri contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 settembre 1998 (Causa T-154/98)

C 358/22                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   21.11.98
nella misura in cui esclude l'Italia dal novero delle zone           Ricorso dell'Associazione Nazionale Bieticoltori, del
della ComunitaÁ da qualificarsi «deficitarie» ai sensi del           Consorzio Nazionale Bieticoltori e dell'Associazione Bieti-
regolamento n. 1785/81, o regolamento di base nel settore            coltori Italiani, contro il Consiglio dell'Unione europea,
dello zucchero. Viene affermato su questo punto che alla                              proposto il 23 settembre 1998
luce della ratio e degli obiettivi perseguiti con la regiona-                                (Causa T-153/98)
lizzazione, si deve ritenere che una determinata zona della
ComunitaÁ vada considerata «deficitaria» se il suo fabbiso-                                    (98/C 358/40)
gno deve essere coperto tramite importazioni di zucchero.
Orbene, i dati economici relativi alle importazioni ed alle                           (Lingua processuale: l'italiano)
esportazioni italiane di zucchero tal quale degli ultimi
anni, inclusi quelli precedenti l'adozione dei provvedimenti         Il 23 settembre 1998, l'Associazione Nazionale Bieticol-
impugnati, attesterebbero una perdurante situazione di               tori, il Consorzio Nazionale Bieticoltori e l'Associazione
sostanziale prevalenza delle importazioni sulle esporta-             Bieticoltori Italiani, con gli avvocati Massimo Moretto,
zioni. Ne segue che, negando la regionalizzazione per la             Roberto Santoro e Paola Giacovelli, rispettivamente del
campagna 1998/99 per tutte le zone bieticole dell'Italia, i          foro di Venezia, Padova e Bari, con domicilio eletto presso
provvedimenti impugnati sarebbero in contraddizione con              lo Studio legale Moretto, in Bruxelles, Avenue des Ner-
gli obiettivi perseguiti dal regolamento di base e sarebbero         viens, 67, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
tali da compromettere il corretto funzionamento dell'orga-           grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consi-
nizzazione Comune del mercato in questione.                          glio dell'Unione europea.
                                                                     I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
La ricorrente invoca anche la violazione dei principi della
                                                                     Ð annullare, ai sensi dell'articolo 173 del Trattato CE,
certezza del diritto e del legittimo affidamento. Secondo
                                                                          dell'art. 1 del regolamento (CE) n. 1361/98 del Consi-
lei, non ci sarebbe dubbio sul fatto che la funzione del ter-
                                                                          glio, del 26 giugno 1998 (che fissa, per la campagna di
mine del 1o agosto, data in cui il prezzo d'intervento dello
                                                                          commercializzazione 1998/1999, i prezzi d'intervento
zucchero bianco dovrebbe essere stato fissato, come stabi-
                                                                          derivati dello zucchero bianco, il prezzo d'intervento
lito dall'art. 3, n. 4, del regolamento n. 1785/81, sia quella
                                                                          dello zucchero greggio, i prezzi minimi della
di permettere agli interessati, ed in primo luogo ai bieticol-
                                                                          barbabietola A e della barbabietola B, noncheÂ
tori, di conoscere il prezzo minimo che saraÁ loro garantito
                                                                          l'importo del rimborso per la compensazione delle
per la campagna per la quale effettuano le semine. Dall'al-
                                                                          spese di magazzinaggio; in GUCE, L 185/3; in prosie-
tro la ricorrente osserva che gli atti impugnati, pur essendo
                                                                          guo: il «reg. n. 1361/98»); e, per quanto necessario,
stati emanati solo alla fine di giugno del 1998, producono
                                                                          dell'art. 1, par. 2, del regolamento (CE) n. 1360/98 del
i loro effetti sulla campagna 1998-1999, per la quale la
                                                                          Consiglio, di pari data (che fissa, per la campagna di
semina era stata effettuata giaÁ in febbraio e marzo dello
                                                                          commercializzazione 1998/1999, taluni prezzi applica-
stesso anno e addirittura, per le aree meridionali, nel
                                                                          bili nel settore dello zucchero e la qualitaÁ tipo delle
novembre-dicembre del 1977. La ricorrente si sarebbe tro-
                                                                          barbabietole; in GUCE, L 185/1; in prosieguo: il «reg.
vata, pertanto, nella condizione di conoscere il prezzo di
                                                                          n. 1360/98»)
vendita delle bietole oggetto dei contratti di fornitura sti-
pulati e di sapere che lo stesso non era pi quello derivato
quando si trovava oramai nell'impossibilitaÁ di modificare i         Ð il risarcimento, ai sensi degli artt. 178 e 215, secondo
propri piani di produzione. Del resto, il regolamento                     comma, del Trattato CE di tutti i danni causati alla
impugnato si presenterebbe lesivo anche del complemen-                    ricorrente dagli atti impugnati, oltre agli interessi ed
tare principio del legittimo affidamento dei bieticoltori,                alla rivalutazione monetaria.
dato che quest'ultimi confidavano legittimamente nella
trentennale derivazione del prezzo minimo garantito per le           Motivi e principali argomenti
bietole prodotte in Italia.
                                                                     I motivi e i principali argomenti sono quelli giaÁ invocati
                                                                     nella causa T-152/98 Azienda Agricola «Ponte S. Pietro»/
                                                                     Consiglio.
Trattandosi della violazione del principio di non discrimi-
nazione, anche invocato dalla ricorrente, viene affermato
che, dato che l'andamento dell'import-export di zucchero
tal quale in taluni paesi considerati deficitari dagli atti
impugnati ed in Italia eÁ rimasto sostanzialmente il mede-
simo per le campagne dal 1990 al 1997, non si capisce, in            Ricorso della societaÁ Asia Motor France e altri contro la
tale contesto, l'esclusione dell'Italia dal novero delle zone             Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
deficitarie per la campagna 1998/1999.                                                       23 settembre 1998
                                                                                             (Causa T-154/98)
                                                                                               (98/C 358/41)
La ricorrente fa valere infine la violazione del dovere di
motivazione.                                                                         (Lingua processuale: il francese)
                                                                     Il 23 settembre 1998, la societaÁ Asia Motor France, con
                                                                     sede in Livange (Lussemburgo), la societaÁ JMC Automobi-
 ---pagebreak--- 21.11.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 358/23
les, con sede in Livange (Lussemburgo), la societaÁ Monin             rebbero che una notifica degli addebiti venga indirizzata ai
Automobiles, con sede in Bourg-de-PeÂage (Francia) e la               protagonisti della pratica concertata e al loro sindacato di
societaÁ EAS, con sede in Livange (Lussemburgo), rappre-              13 anni fa. La pratica concertata era all'epoca giaÁ suffi-
sentate dagli avv.ti Jean Claude Fourgoux, del foro di                cientemente dimostrata. Sarebbe spettato alle imprese
Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu-            chiamate in causa dimostrare, nel corso dei colloqui che
dio dell'avv. Pierrot Schiltz, 4, rue BeÂatrix de Bourbon, ha         l'accordo detto di autolimitazione, accompagnato per le
presentato al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                stesse da contropartite, tra cui l'esclusione dei concorrenti
europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ              giapponesi, non era in funzione di scelte commerciali, ma
europee.                                                              era dovuto a pressioni irresistibili da parte dello stato fran-
                                                                      cese tale da comportare per le medesime perdite considere-
                                                                      voli.
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
                                                                      Le ricorrenti assumono altresì che al di fuori del ricorso
Ð annullare «sic et simpliciter» la decisione della Com-              all'art. 115 del Trattato sarebbe vano ricercare a quali
     missione 15/16 luglio 1998;                                      categorie di pratiche lecite previste dal Trattato possa
                                                                      ricollegarsi un regime di autolimitazione come quello di
                                                                      cui trattasi, poicheÂ la Francia non ha mai chiesto l'applica-
Ð dare atto alle ricorrenti del fatto che esse si riservano           zione di misure di salvaguardia in tale settore. Inoltre, la
     di chiedere la riparazione del danno subito;                     Commissione non avrebbe potuto neppure avvalersi di una
                                                                      qualsiasi regolamentazione francese al fine di tentare di
                                                                      sottrarre i protagonisti della pratica concertata all'applica-
                                                                      zione del diritto comunitario sulla concorrenza, in quanto
Ð condannare la Commissione a tutte le spese.
                                                                      una siffatta regolamentazione semplicemente non esiste-
                                                                      rebbe.
Motivi e principali argomenti
                                                                      (1) Causa  T-7/92 Asia Motor France e.a. contro Commissione
                                                                          (Racc. pag. II-671).
                                                                      (2) Causa  T-387/9, Asia Motor France e.a. contro Commissione
Le ricorrenti nella presente causa, importatrici in Francia
                                                                          (Racc. pag. II-965).
di veicoli delle marche Suzuki, Daihatsu, Isuzu e Subaru, e
al momento, in stato di liquidazione giudiziaria, impu-
gnano il rigetto da parte della Commissione della denuncia
da esse depositata 13 anni or sono, in merito a un sistema
di autolimitazione delle importazioni in Francia di veicoli
di varie altre marche giapponesi. Secondo la decisione in
considerazione, la ripartizione delle quote, la cui viola-
zione poteva comportare sanzioni amministrative, rien-                Ricorso della RJB Mining plc contro la Commissione delle
trava nella esclusiva responsabilitaÁ dell'amministrazione                 ComunitaÁ europee, presentato il 29 settembre 1998
francese, le pressioni venivano esercitate su ciascun impor-                                   (Causa T-156/98)
tatore individualmente, la denuncia non avrebbe un inte-
resse comunitario e non sarebbe pi attuale.                                                     (98/C 358/42)
                                                                                       (Lingua processuale: l'inglese)
Le ricorrenti sostengono innanzitutto che mediante la deci-
sione impugnata, la convenuta rifiuta di tener conto delle
sentenze del Tribunale 29 giugno 1993 (1) e del 18 settem-            Il 29 settembre 1998, la RJB Mining plc, con gli avv.ti
bre 1996 (2), pronunciate nel contesto delle medesime                 Mark Brealey e Jonathan Lawrence, con domicilio eletto
infrazioni, dalle quali deriverebbe un dovere di riesame del          in Lussemburgo presso lo studio Arendt & Medernach,
fascicolo partendo da indizi obiettivi, pertinenti e concor-          8-10 Rue Mathias Hardt, ha presentato dinanzi al Tribu-
danti che debbono essere tra loro ricollegati per quanto              nale di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso
riguarda la questione se le autoritaÁ francesi hanno eserci-          contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
tato pressioni irresistibili sulle imprese interessate affincheÂ
adottino il comportamento denunciato con la conseguenza
che il comportamento degli importatori accreditati nella              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Francia metropolitana si sottrarrebbe alle norme di con-
correnza per assenza di un sufficiente livello di autonomia.
                                                                      Ð annullare la decisione della Commissione 29 luglio
                                                                           1998 che approva l'assunzione del controllo ad opera
Secondo le ricorrenti, eÁ scioccante vedere l'istituzione con-             della RAG Aktiengesellschaft delle Saarbergwerke AG
venuta pretendere oggi che la vetustaÁ della procedura                     e Preussag Anthrazit GmbH per i motivi illustrati nel
toglie ogni interesse alla denuncia, mentre eÁ la Commis-                  ricorso; e
sione stessa che, con la mancanza di diligenza quanto al
modo con cui ha condotto il procedimento amministra-
tivo, sarebbe stata la responsabile diretta di tale protra-           Ð condannare la Commissione alle spese, comprese
zione nel tempo. A loro parere, a ragione e equitaÁ suggeri-               quelle della ricorrente.