CELEX: 62017CN0242
Language: it
Date: 2017-05-08 00:00:00
Title: Causa C-242/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) l’8 maggio 2017 — Legatoria Editoriale Giovanni Olivotto (LEGO) SpA/Gestore dei servizi energetici (GSE) SpA e a.

28.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 283/15
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) l’8 maggio 2017 — Legatoria Editoriale Giovanni Olivotto (LEGO) SpA/Gestore dei servizi energetici (GSE) SpA e a.
   (Causa C-242/17)
   (2017/C 283/21)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Stato
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Legatoria Editoriale Giovanni Olivotto (LEGO) SpA
   
      Resistenti: Gestore dei servizi energetici (GSE) SpA, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il diritto dell’Unione Europea, e nello specifico l’articolo 18, paragrafo 7 della Direttiva 2009/28/CE (1), in combinato disposto con la Decisione della Commissione Europea n. 2011/438/UE del 19.07.2011 (2), ostino ad una normativa nazionale, rappresentata dal d.m. 23 gennaio 2012, e in particolare dagli artt. 8 e 12 del medesimo, che imponga oneri specifici diversi e più ampi rispetto a quelli assolti mediante l’adesione ad un sistema volontario oggetto di decisione della Commissione Europea adottata ai sensi del paragrafo 4 del predetto articolo 18;
            
         
               2)
            
            
               nel caso in cui la risposta al quesito precedente fosse negativa, se gli operatori economici che intervengono nella catena di consegna del prodotto, anche quando si tratti di operatori che svolgano funzioni di mero trader ossia di mera intermediazione senza alcuna disponibilità fisica del prodotto, debbano ritenersi assoggettati alla disciplina europea citata alla precedente [questione].
            
         
      (1)  Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE (GU L 140, pag. 16).
   
      (2)  Decisione di esecuzione della Commissione, del 19 luglio 2011, relativa al riconoscimento del sistema ISCC «International Sustainability and Carbon Certification» per la verifica del rispetto dei criteri di sostenibilità di cui alle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2009/28/CE e 2009/30/CE (GU L 190, pag. 79).