CELEX: 62018CA0576
Language: it
Date: 2020-03-12 00:00:00
Title: Causa C-576/18: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 12 marzo 2020 — Commissione europea / Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato – Sentenza della Corte che accerta un inadempimento – Mancata esecuzione – Recupero degli aiuti illegittimi concessi al settore alberghiero in Sardegna – Articolo 260, paragrafo 2, TFUE – Sanzioni pecuniarie – Penalità e somma forfettaria)

29.6.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 215/11
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 12 marzo 2020 — Commissione europea / Repubblica italiana
      (Causa C-576/18) (1)
      
      (Inadempimento di uno Stato - Sentenza della Corte che accerta un inadempimento - Mancata esecuzione - Recupero degli aiuti illegittimi concessi al settore alberghiero in Sardegna - Articolo 260, paragrafo 2, TFUE - Sanzioni pecuniarie - Penalità e somma forfettaria)
      (2020/C 215/12)
      Lingua processuale:l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: B. Stromsky e D. Recchia, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, F. Varrone ed E. Manzo, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La Repubblica italiana, non avendo adottato, alla data di scadenza del termine fissato nella lettera di diffida emessa l’11 luglio 2014 dalla Commissione europea, tutte le misure che comporta l’esecuzione della sentenza del 29 marzo 2012, Commissione/Italia (C-243/10, non pubblicata, EU:C:2012:182), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata a versare alla Commissione europea una penalità di importo pari a EUR 80 000 per ogni giorno a decorrere dalla pronuncia della presente sentenza fino alla data di completa esecuzione della sentenza del 29 marzo 2012, Commissione/Italia (C-243/10, non pubblicata, EU:C:2012:182).
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata a versare alla Commissione europea una somma forfettaria di importo pari a EUR 7 500 000.
               
            
                  4)
               
               
                  La Repubblica italiana è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 399 del 5.11.2018.