CELEX: C2004/085/01
Language: it
Date: 2004-04-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 12 febbraio 2004 nella causa: C-363/99 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te 's-Gravenhage (Paesi Bassi)]: Koninklĳke KPN Nederland NV e Benelux-Merkenbureau "Ravvicinamento delle legislazioni — Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 3, n. 1 — Impedimenti assoluti alla registrazione — Considerazione di tutti i fatti e di tutte le circostanze rilevanti — Divieto di registrazione di un marchio per taluni prodotti o servizi qualora non presentino una determinata caratteristica — Vocabolo composto di elementi tutti descrittivi di caratteristiche dei prodotti o servizi interessati"

3.4.2004               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                     C 85/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        CEE du Conseil, du 21 décembre 1988, rapprochant les
                                                                             législations des États membres sur les marques (JO 1989, L 40,
                                                                             p. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sig. V. Skouris
                          (Sesta Sezione)                                    facente funzione di presidentee della Sesta Sezione dai sigg. C.
                                                                             Gulmann, J. N. Cunha Rodrigues e R. Schintgen, e sig.ra F.
                        12 febbraio 2004                                     Macken (relatore), giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-
                                                                             Jarabo Colomer, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere
                                                                             aggiunto, ha pronunciato il 12 febbraio 2004 una sentenza il
nella causa: C-363/99 [domanda di pronuncia pregiudizia-                     cui dispositivo è del seguente tenore:
le proposta dal Gerechtshof te ’s-Gravenhage (Paesi Bas-
si)]: Koninklijke KPN Nederland NV e Benelux-Merkenbu-
                               reau (1)
«Ravvicinamento delle legislazioni — Marchi — Direttiva                      1)    L’art. 3 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988,
89/104/CEE — Art. 3, n. 1 — Impedimenti assoluti alla                              89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
registrazione — Considerazione di tutti i fatti e di tutte le                      membri in materia dimarchi d’impresa, deve essere interpretato
circostanze rilevanti — Divieto di registrazione di un mar-                        nel senso che un’autorità competente in materia di registrazione
chio per taluni prodotti o servizi qualora non presentino una                      dei marchi deve prendere in considerazione, oltre al marchio
determinata caratteristica — Vocabolo composto di elementi                         così come depositato, tutti i fatti e le circostanze pertinenti.
tutti descrittivi di caratteristiche dei prodotti o servizi
                             interessati»
                                                                                   Tale autorità deve prendere in considerazione tutti i fatti e le
                                                                                   circostanze pertinenti prima di adottare una decisione definitiva
                          (2004/C 85/01)                                           su una domanda di registrazione di un marchio. Se si tratta di
                                                                                   un giudice cui è presentato ricorso contro una decisione presa in
                  (Lingua processuale: l’olandese)                                 relazione a una domanda di registrazione di un marchio,
                                                                                   anch’esso deve prendere in considerazione tutti i fatti e le
                                                                                   circostanze pertinenti nei limiti dell’esercizio delle sue competen-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella            ze, come definite dalla normativa nazionale applicabile.
            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             2)    Il fatto che un marchio sia stato registrato in uno Stato membro
Nel procedimento C-363/99, avente ad oggetto la domanda di                         per determinati prodotti o servizi non ha alcuna incidenza
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                     sull’esame, ad opera dell’autorità competente in materia di
234 CE, dal Gerechtshof te ’s-Gravenhage (Paesi Bassi), nella                      registrazione dei marchi in un altro Stato membro, di una
causa dinanzi ad esso pendente tra Koninklijke KPN Nederland                       domanda di registrazione di un marchio simile per prodotti o
NV e Benelux-Merkenbureau, domanda vertente sull’ l’inter-                         servizi simili a quelli per i quali il primo marchio è stato
prétation des articles 2 et 3 de la première directive 89/104/                     registrato.
 ---pagebreak--- C 85/2                  IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 3.4.2004
3)  L’art. 3, n. 1, lett. c), della direttiva 89/104 osta alla                       Al fine di valutare se tale marchio rientri nella sfera di
    registrazione di un marchio composto esclusivamente di segni o                   applicazione dell’impedimento alla registrazione di cui all’art.
    di indicazioni che in commercio possono servire a designare                      3, n. 1, lett. c), della direttiva 89/104, è indifferente che
    caratteristiche dei prodotti o dei servizi per i quali è richiesta la            esistano o meno sinonimi che consentano di designare le stesse
    registrazione, anche qualora esistano segni o indicazioni più                    caratteristiche dei prodotti o dei servizi menzionati nella
    usuali per designare le stesse caratteristiche, a prescindere dal                domanda di registrazione ovvero che le caratteristiche dei
    numero di concorrenti che possono avere interesse ad utilizzare                  prodotti o dei servizi che possono essere descritte siano essenziali
    i segni o le indicazioni di cui il marchio è composto.                           o accessorie sul piano commerciale.
                                                                               6)    La direttiva 89/104 osta a che un’autorità competente in
                                                                                     materia di registrazione dei marchi registri un marchio per
    Qualora la normativa nazionale applicabile preveda che il                        determinati prodotti o determinati servizi a condizione che essi
    diritto esclusivo conferito dalla registrazione, ad opera di                     non presentino una certa caratteristica.
    un’autorità competente in una zona in cui coesistono diverse
    lingue ufficialmente riconosciute, di un marchio denominativo              7)    L’art. 3 della direttiva 89/104 osta alla pratica di un’autorità
    redatto in una di tali lingue si estenda ipso iure alle traduzioni               competente in materia di registrazione dei marchi volta unica-
    nelle altre lingue, la detta autorità deve verificare, in relazione              mente a rifiutare la registrazione di marchi «manifestamente
    a ciascuna di tali traduzioni, che essa non sia composta                         inammissibili».
    esclusivamente di segni o di indicazioni che in commercio
    possono servire a designare caratteristiche di tali prodotti o
    servizi.                                                                   (1) GU C 47 del 19.2.2000.
4)  L’art. 3, n. 1, della direttiva 89/104 deve essere interpretato
    nel senso che un marchio che è descrittivo delle caratteristiche di
    determinati prodotti o servizi ma non delle caratteristiche di
    altri prodotti o servizi, ai sensi del punto c) di tale disposizione,                         SENTENZA DELLA CORTE
    non può essere considerato come dotato necessariamente di
    carattere distintivo in relazione a questi altri prodotti o servizi,
    ai sensi del punto b) della citata disposizione.                                                       (Sesta Sezione)
                                                                                                          5 febbraio 2004
    E’ indifferente che un marchio sia descrittivo delle caratteristiche
    di determinati prodotti o servizi ai sensi dell’art. 3, n. 1, lett. c),    nella causa C-24/00: Commissione delle Comunità euro-
    della direttiva89/104, ai fini della valutazione del carattere                            pee contro Repubblica francese (1)
    distintivo dello stesso marchio in relazione ad altri prodotti o
    servizi, ai sensi del punto b) dello stesso numero.
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Artt. 30 e 36 del Trattato
                                                                               CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e 30 CE) —
                                                                               Normativa nazionale che elenca tassativamente le sostanze
                                                                               nutritive che possono essere aggiunte ai prodotti alimentari
                                                                               — Misura di effetto equivalente — Giustificazione — Salute
5)  L’art. 3, n. 1, lett. c), della direttiva 89/104 dev’essere                        — Difesa dei consumatori — Proporzionalità»)
    interpretato nel senso che si può considerare che un marchio
    costituito da una parola composta di elementi tutti descrittivi di                                     (2004/C 85/02)
    caratteristiche dei prodotti o servizi per i quali è richiesta la
    registrazione è esso stesso descrittivo delle caratteristiche di tali
    prodotti o servizi, ai sensi della detta disposizione, a meno che                              (Lingua processuale: il francese)
    non vi sia uno scarto sensibile tra la parola e la semplice somma
    degli elementi che la compongono, il che presuppone da un lato
    che, a causa del carattere insolito della combinazione in                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
    relazione ai detti prodotti o servizi, la parola produca un’impres-                      «raccolta della giurisprudenza della Corte»)
    sione sufficientemente diversa da quella prodotta dalla semplice
    riunione delle indicazioni fornite dagli elementi che lo compon-
    gono, così da prevalere sulla somma di tali elementi, e dall’altro
    che la parola sia entrata nel linguaggio corrente e vi abbia               Nella causa C-24/00, Commissione delle Comunità europee
    acquisito significato suo proprio, al punto da essere ormai                (agenti: sigg. R.B. Wainwright e O. Couvert-Castéra) contro
    autonoma rispetto agli elementi che la compongono. In                      Repubblica francese (agenti: inizialmente sig. R. Abraham e
    quest’ultimo caso, si deve quindi verificare se la parola che ha           sig.ra R. Loosli-Surrans, successivamente sig. J.-F. Dobelle e
    acquisito un significato proprio non sia essa stessa descrittiva ai        sig.ra R. Loosli-Surrans) avente ad oggetto un ricorso diretto a
    sensi della stessa norma.                                                  far dichiarare che: