CELEX: C1999/048/29
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della signora Isabel Martínez del Peral Cagigal contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) 14 ottobre 1998 nella causa T-224/97, Isabel Martínez del Peral Cagigal contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 dicembre 1998 (Causa C-459/98 P)

C 48/18                 IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     20.2.1999
di giustizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la              Ricorso della signora Isabel Martínez del Peral Cagigal
sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ                    contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle
europee (Quinta Sezione ampliata) 15 ottobre 1998 nella                  ComunitaÁ europee (Prima Sezione) 14 ottobre 1998 nella
causa T-2/95, societaÁ Industrie des poudres spheÂriques                 causa T-224/97, Isabel Martínez del Peral Cagigal contro
contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto da Com-                  Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
missione delle ComunitaÁ europee, PeÂchiney eÂlectromeÂtal-                                       16 dicembre 1998
lurgie, e Chambre syndicale de l'eÂlectromeÂtallurgie e de                                      (Causa C-459/98 P)
l'eÂlectrochimie.
                                                                                                   (1999/C 48/29)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                         Il 16 dicembre 1998 la signora Isabel Martínez del Peral
                                                                         Cagigal, con gli avv.ti Antonio Creus e BegonÄa Uriarte
                                                                         Valiente, con domicilio eletto in Bruxelles presso lo studio
Ð annullare la sentenza pronunciata dal Tribunale di                     legale Cuatrecasas Abogados, 78 Av. d'Auderghem, Bru-
      primo grado il 15 ottobre 1998 e statuire definitiva-              xelles B-1040 Belgio, ha proposto dinanzi alla Corte di
      mente sulla controversia;                                          giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro l'ordi-
                                                                         nanza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
                                                                         pee (Prima Sezione) 14 ottobre 1998 nella causa T-224/97,
Ð condannare il Consiglio e tutte le parti intervenienti                 Isabel Martínez del Peral Cagigal contro Commissione
      alle spese del procedimento sommario e del procedi-                delle ComunitaÁ europee.
      mento di merito dinanzi al Tribunale e del presente
      procedimento.
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Motivi e principali argomenti                                            1. Accogliere il presente ricorso, e conseguentemente:
                                                                         2. annullare, per i motivi che si espongono, l'ordinanza
Ð La sentenza del Tribunale viola gli artt. 174 e 176 del                    del Tribunale di primo grado 14 ottobre 1998 nella
      Trattato CE e gli artt. 7, nn. 1 e 9, e 14 del regola-                 causa T-224/97;
      mento (CEE) del Consiglio 11 luglio 1988, n. 2423,
      relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di
      dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non mem-                3. decidere della controversia secondo quanto allegato
      bri della ComunitaÁ economica europea (1).                             nel ricorso in primo grado, e segnatamente:
                                                                             Ð accogliere il ricorso presentato dalla ricorrente, la
      A seguito dell'annullamento di un primo regolamento                         cui finalitaÁ eÁ il riesame della propria situazione ai
      che istituiva un diritto antidumping ad opera della sen-                    sensi dell'art. 31, n. 2, dello Statuto dei dipendenti
      tenza della Corte 11 giugno 1992, nella causa                               delle ComunitaÁ europee, in vista di una possibile
      C-358/89, Exhamet/Consiglio (Racc. pag. I-3813),                            riqualificazione;
      incombeva alle istituzioni di adottare le misure neces-
      sarie all'esecuzione di detta sentenza. Il Tribunale giu-              Ð annullare la decisione negativa datata 24 ottobre
      dica quindi a torto che la Commissione poteva, a tale                       1996, con la quale si rigetta la richiesta della ricor-
      scopo, condurre una nuova inchiesta relativa, per di                        rente volta alla presa in considerazione dell'even-
      pi, ad un diverso periodo di riferimento.                                  tuale applicazione dell'art. 31, n. 2, dello Statuto
                                                                                  dei dipendenti delle ComunitaÁ europee, noncheÂ, se
                                                                                  necessario, annullare la decisione di esplicito
      La sentenza del Tribunale viola il principio fondamen-                      diniego adottata dalla Commissione il 29 aprile
      tale del rispetto dei diritti della difesa e gli artt. 7, n. 4,             1997 in risposta al reclamo della ricorrente;
      e 8, n. 3, del predetto regolamento del Consiglio.
                                                                             Ð dichiarare il diritto della ricorrente ad una revi-
                                                                                  sione della sua classificazione iniziale, in vista di
      Il Tribunale giudica a torto che le numerose irregola-                      una possibile riclassificazione, con effetti econo-
      ritaÁ amministrative rilevate nello svolgimento del pro-                    mici decorrenti dal 5 ottobre 1995;
      cedimento amministrativo, in particolare la comuni-
      cazione tardiva di una nota depositata dalla PEM e il              4. condannare la Commissione a sopportare tutte le spe-
      mancato accesso nella forma di sunti non riservati a                   se, ivi comprese quelle verificatesi in primo grado.
      taluni documenti, non hanno pregiudicato i diritti
      procedurali della ricorrente.
                                                                         Motivi e principali argomenti
(1) GU L 209 del 2.8.1988, pag. 1.
                                                                         Ð Violazione del diritto comunitario per incoerenza del-
                                                                             l'ordinanza con la giurisprudenza del Tribunale di
                                                                             primo grado e della Corte di giustizia in merito alla
 ---pagebreak--- 20.2.1999               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 48/19
     riapertura dei termini per proporre ricorso qualora              2. Condannare la Repubblica d'Austria alle spese di cau-
     intervenga un fatto nuovo, giurisprudenza secondo la                  sa.
     quale una decisione interna della Commissione che
     modifica i criteri di classificazione dei dipendenti va
     considerata come un fatto nuovo.                                 Motivi e principali argomenti
Ð Violazione dell'art. 176 del Trattato CE, in virt del
     quale la Commissione doveva adottare tutti i provvedi-           L'art. 12, n. 1, della direttiva dispone che gli Stati membri
     menti necessari volti ad ottemperare alla sentenza Ale-          mettano in vigore le disposizioni legislative, regolamentari
     xopoulou del Tribunale di primo grado (1).                       e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
                                                                      al pi tardi il 21 novembre 1996.
Ð Violazione del principio fondamentale di paritaÁ di trat-
     tamento, stabilito all'art. 5, n. 3, dello Statuto dei
                                                                      La Repubblica d'Austria non ha posto in vigore entro tale
     dipendenti delle ComunitaÁ europee e riconosciuto in
                                                                      termine le necessarie disposizioni.
     sede giurisprudenziale sia dal Tribunale di primo grado
     che dalla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee.
                                                                      (1) GU L 319 del 12.12.1994, pag. 14.
Ð Violazione del diritto comunitario in quanto l'ordi-
     nanza non tiene in debito conto l'obbligo di assistenza
     e di tutela posto in capo alla Commissione ai sensi
     dell'art. 24 dello Statuto.
Ð Mancanza di motivazione dell'ordinanza del Tribunale
     di primo grado impugnata, in quanto essa non speci-              Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     fica sufficientemente i motivi in base ai quali la deci-         la Repubblica ellenica, presentato il 21 dicembre 1998
     sione interna della Commissione 7 febbraio 1996 non                              (depositato il 18 dicembre 1998)
     può considerarsi alla stregua di un fatto nuovo.                                         (Causa C-470/98)
(1) Sentenza del Tribunale 5 ottobre 1995, causa T-17/95 (Racc.
                                                                                               (1999/C 48/31)
    PI 1995, pag. II-683).
                                                                      Il 21 dicembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                      pee, rappresentata dalla signora Maria Kondou Durande,
                                                                      membro del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lus-
                                                                      semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem-
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              bro del servizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto
  la Repubblica d'Austria, presentato il 16 dicembre 1998             dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un
                                                                      ricorso contro la Repubblica ellenica.
                        (Causa C-461/98)
                         (1999/C 48/30)
                                                                      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Il 16 dicembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pee (agenti: signor Frank Benyon, Rechtsberater e signora
                                                                      Ð dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo
Karin Schreyer, messa a disposizione del servizio giuridico
                                                                           adottato i provvedimenti necessari a garantire la coper-
della Commissione nell'ambito dello scambio di funzionari
                                                                           tura delle spese dei controlli veterinari e amministrativi
nazionali), con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
                                                                           dei prodotti agricoli diversi dalle carni fresche e dai
signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio giu-
                                                                           volatili da cortile, controlli previsti dagli artt. 3,
ridico della Commissione, Centre Wagner C 254, Kir-
                                                                           lett. ii), e 4, della direttiva 90/675, provenienti da
chberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                           paesi terzi, da parte del mittente, del destinatario o del
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica d'Au-
                                                                           loro mandatario senza risarcimento dello Stato, eÁ
stria.
                                                                           venuta meno agli obblighi impostile dal Trattato non-
                                                                           cheÂ dalla direttiva 90/675/CE;
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1. Dichiarare che la Repubblica d'Austria eÁ venuta meno              Ð condannare la Repubblica ellenica alle spese.
     agli obblighi derivantile dalla direttiva del Consiglio
     21 novembre 1994, 94/56/CE (1), che stabilisce i prin-
     cipi fondamentali in materia di inchieste su incidenti e         Motivi e principali argomenti
     inconvenienti nel settore dell'aviazione civile, non
     avendo adottato o non avendo comunicato alla Com-
     missione le disposizioni legislative, regolamentari e            Ai sensi dell'art. 189 del Trattato CE le direttive vincolano
     amministrative necessarie per conformarsi alla detta             gli Stati membri per quanto riguarda il risultato da rag-
     direttiva.                                                       giungere.