CELEX: 62020TN0634
Language: it
Date: 2020-10-21 00:00:00
Title: Causa T-634/20: Ricorso proposto il 21 ottobre 2020 — UPTR/Parlamento e Consiglio

21.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 443/24
            
         
      Ricorso proposto il 21 ottobre 2020 — UPTR/Parlamento e Consiglio
      (Causa T-634/20)
      (2020/C 443/28)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Unie van Professionele Transporteurs en Logistieke Ondernemers (UPTR) (Herstal, Belgio) (rappresentante: F. Vanden Bogaerde, avvocato)
      
         Convenuti: Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare ricevibile il ricorso di annullamento;
               
            
                  —
               
               
                  annullare l’articolo 2, punto 4, del regolamento (UE) 2020/1055 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2020, che modifica i regolamenti (CE) n. 1071/2009, (CE) n. 1072/2009 e (UE) n. 1024/2012 per adeguarli all’evoluzione del settore del trasporto su strada;
               
            
                  —
               
               
                  riservare le spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 3, paragrafo 3, TUE e del principio della libera prestazione di servizi.
                  
                              —
                           
                           
                              Nel settore del trasporto su strada e, più in particolare del cabotaggio, occorre aspirare ad una liberalizzazione progressiva. La disposizione impugnata del regolamento 2020/1055 fa regredire la liberalizzazione finora raggiunta, in quanto prevede una restrizione significativa, che risulta particolarmente svantaggiosa per i trasportatori membri della ricorrente. L’obiettivo di prevenire l’abuso del cabotaggio, sotteso alla disposizione impugnata, è già coperto da altre misure legislative dell’Unione (pacchetto «mobilità»).
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità.
                  
                              —
                           
                           
                              Prima dell’adozione del regolamento che contiene la disposizione impugnata, l’analisi di impatto effettuata preventivamente in merito alla proposta di regolamento della Commissione non è stata aggiornata. Orbene, poiché il Parlamento europeo e il Consiglio hanno apportato importanti modifiche alla proposta della Commissione, un aggiornamento di siffatta analisi di impatto sarebbe stato opportuno e necessario.