CELEX: C2003/083/54
Language: it
Date: 2003-04-05 00:00:00
Title: Causa T-37/03: Ricorso della Open Mobile Alliance Ltd. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 4 febbraio 2003

C 83/24                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          5.4.2003
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione di respingere la              —     annullare la decisione della commissione di ricorso
      candidatura del ricorrente e di non ammetterlo alle prove                    dell’UAMI 18 novembre 2002, nel procedimento R 803/
      scritte del concorso generale EUR/A/166/01, notificatagli                    2001-2;
      con decisione dell’APN recante la data dell’8 aprile 2002;
                                                                             —     accogliere l’opposizione presentata dalla ricorrente nei
                                                                                   confronti del marchio CARPO;
—     in subordine, riconoscere al ricorrente il risarcimento del
      danno morale subito, danno valutato provvisoriamente
                                                                             —     condannare il convenuto al pagamento delle spese.
      in euro 2 500;
—     condannare la convenuta alla totalità delle spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             Richiedente:                   Basf Aktiengegesellschaft
Motivi e principali argomenti
                                                                             Marchio comunitario di         Marchio denominativo «CARPO»
                                                                             cui si richiede la registra-   per taluni prodotti della classe 5
Il ricorrente in questa causa si oppone al rigetto della sua                 zione:                         (fungicidi, erbicidi, insetticidi,
candidatura alle prove del concorso EUR/A/166/01, diretto                                                   pesticidi)
alla costituzione di un elenco di riserva per l’assunzione di
amministratori A7/A6 nel settore del controllo finanziario, in               Titolare del diritto di        Ricorrente
quanto i titoli ed i diplomi prodotti dal ricorrente non                     marchio o del segno
soddisfacevano i requisiti previsti al punto III.B.2 del bando di            rivendicato in sede di
concorso. La commissione giudicatrice ha infatti ritenuto che i              opposizione:
titoli di «Ragioniere e Perito Commerciale» e di «Revisore                   Marchio o segno rivendi-       Marchio denominativo spagnolo
Contabile» posseduti dal ricorrente non potessero essere
                                                                             cato in sede di opposi-        «HARPO Z», per prodotti della
considerati equivalenti al titolo di «Dottore Commercialista».
                                                                             zione:                         classe 5 (preparati per l’elimina-
                                                                                                            zione di animali nocivi, fungicidi,
                                                                                                            erbicidi)
A sostegno delle sue domande il ricorrente fa valere la
violazione del bando di concorso e dell’obbligo di motivazione,              Decisione della divisione      Rigetto dell’opposizione
nonché l’esistenza, nel caso di specie, di un errore manifesto di            d’opposizione:
valutazione. Esso sostiene, sostanzialmente, che la commis-
sione giudicatrice non ha correttamente valutato i suoi titoli,              Decisione della commis-        Rigetto del ricorso
diplomi, attività professionali e stages nel settore del controllo           sione di ricorso:
finanziario, che gli consentono di disporre effettivamente di
una qualifica professionale di livello equivalente.                          Motivi di ricorso:             Erronea applicazione dell’art. 8,
                                                                                                            n. 1, lett. b), del regolamento
                                                                                                            n. 40/94 (rischio di confusione)
Ricorso della Aventis Cropscience, S.A. contro l’Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI), propo-                      Ricorso della Open Mobile Alliance Ltd. contro l’Ufficio
                      sto il 31 gennaio 2003                                 per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                         e modelli), proposto il 4 febbraio 2003
                          (Causa T-35/03)                                                              (Causa T-37/03)
                          (2003/C 83/53)                                                                (2003/C 83/54)
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                                             (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             Il 4 febbraio 2003 la Open Mobile Alliance Ltd, con sede in
Il 31 gennaio 2003 la Aventis Cropscience, S.A., con sede in                 Reading (Regno Unito), rappresentata dall’avv. Alexandra
Lione (Francia) rappresentata dall’avv. D. Enrique Armijo                    Dellmeier, Attorney at Law, ha proposto dinanzi al Tribunale
Chávarri, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                    di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
nizzazione nel mercato interno (UAMI).                                       disegni e modelli).
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La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              La ricorrente fa valere inoltre una violazione della Regola 52,
                                                                           n. 2, del regolamento n. 2868/95 (1) e del diritto ad una buona
—     annullare la decisione della terza commissione di ricorso            amministrazione, nonché del diritto ad un’effettiva tutela e ad
      20 novembre 2002;                                                    un giusto procedimento, sanciti dagli artt. 41 e 47 della
                                                                           Carta dei diritti fondamentali. La ricorrente afferma che,
—     riassegnare alla domanda n. 1131739 per il marchio                   contrariamente a quanto disposto dalla Regola 52, n. 2, non è
      figurativo «W@P» la data originale di presentazione                  stata allegata alcuna comunicazione scritta.
      dell’8 aprile 1999;
                                                                           La ricorrente sostiene inoltre che il convenuto ha emesso una
—     in subordine, riassegnare alla domanda n. 1131739 per                dichiarazione e non una decisione, per cui non sarebbe
      il marchio figurativo «W@P» la data di presentazione del             applicabile il limite di tempo di due mesi indicato nella
      13 ottobre 1999, cioè la data assegnata alla domanda per             Regola 2, n. 2, del regolamento n. 2868/95.
      il marchio denominativo «WAP FORUM», recante il
      n. 1131705, presentata altresì l’8 aprile 1999;
                                                                           (1 ) Regolamento (CE) della Commissione 13 dicembre 1995, n.
—     in subordine, riassegnare alla domanda n. 1131739 per                     2868, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE)
      il marchio figurativo «W@P» la data di presentazione del                  n. 40/94 del Consiglio sul marchio comunitario (GU L 303,
                                                                                pag. 1).
      21 dicembre 1999;
—     in subordine, reintegrare la ricorrente nei suoi diritti,
      conformemente all’art. 78 del regolamento n. 40/94.
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso della Merck Sharp & Dohme Limited e altri
                                                                           19 contro la Commissione delle Comunità europee e
                                                                           l’Agenzia europea di valutazione dei medicinali («AEVM»),
L’8 aprile 1999 la ricorrente ha chiesto la registrazione del                                proposto il 4 febbraio 2003
marchio figurativo «W@P» per beni e servizi rientranti nelle
classi 35, 41 e 42 (domanda n. 1131739). I rappresentati a                                         (Causa T-41/03)
quell’epoca della ricorrente chiesero che le tasse di registrazione
fossero dedotte dal loro conto di deposito.
                                                                                                    (2003/C 83/55)
Il convenuto ha informato la ricorrente che le tasse di                                       (Lingua processuale: l’inglese)
registrazione dovevano essere pagate entro un termine pari ad
un mese. In seguito il convenuto ha informato la ricorrente
che, dato il mancato pagamento delle tasse di registrazione, la
domanda sarebbe stata trattata con la data di presentazione                Il 4 febbraio 2003 la Merck Sharp & Dohme Limited, con sede
del giorno in cui fossero state sanate tutte le irregolarità. I            in Hoddeston, (Regno Unito), la Merck Sharp & Dohme BV,
rappresentati a quell’epoca della ricorrente chiesero nuovamen-            con sede in Haarlem, (Paesi Bassi), la Laboratoires Merck Sharp
te che le tasse fossero dedotte dal loro conto di deposito.                & Dohme-Chibret, con sede in Parigi, (Francia), la MSD Sharp
                                                                           & Dohme GmbH, con sede in Haar, (Germania), la Merck
                                                                           Sharp & Dohme (Italia) SpA., con sede in Roma, la Merck
Il 5 settembre 2000 il convenuto ha informato la ricorrente                Sharp & Dohme, LDA., con sede in Paço de Arcos, (Portogallo),
che la domanda avrebbe ricevuto il 17 marzo 2000 come data                 la Merck Sharp & Dohme de Espana S.A., con sede in Madrid,
di presentazione, data in cui è stato effettivamente ricevuto              (Spagna), la Merck Sharp & Dohme Ges.m.b.H., con sede in
l’assegno di pagamento. La ricorrente è stata inoltre informata            Vienna, (Austria), la Merck & Co. Inc., con sede in Whitehouse
del fatto che il conto di deposito non aveva fondi sufficienti             Station, (Stati Uniti d’America), la Dieckmann Arzneimittel
per coprire le tasse di registrazione.                                     GmbH, con sede in Haar, (Germania), la Neopharmed SpA,
                                                                           con sede in Roma, l’Istituto Gentili SpA., con sede in Pisa, la
                                                                           Laboratórios Químico-Farmacêuticos Chibret, LDA., con sede
La ricorrente ha contestato tale decisione dinanzi alla commis-            in Paço de Arcos, (Portogallo), la Laboratoires Sanofi, Synthela-
sione di ricorso il 23 gennaio 2001. la commissione di ricorso             bo France, con sede in Parigi, (Francia), la Boehringer Ingelheim
ha deciso che il ricorso era tardivo e lo ha dichiarato irricevibile.      Pharma GmbH & Co.KG, con sede in Ingelheim, (Germania),
                                                                           la VIANEX S.A., con sede in Nea Erythrea, (Grecia), la Sigma-
                                                                           Tau Industrie Farmaceutiche Riunite SpA., con sede in Roma,
A sostegno del presente ricorso, la ricorrente fa valere una               la Mediolanum SpA., con sede in Milano, la BIOHORM S.A.
violazione, da parte del convenuto, dell’obbligo, per una                  (Groupo Uriach), con sede in Barcellona, (Spagna), e la LACER
pubblica autorità, di seguire le tracce della sua contabilità ed           S.A., con sede in Barcellona, (Spagna),rappresentate dagli avv.ti
una violazione dell’art. 41 della Carta dei diritti fondamentali,          Dr. Georg M. Berrisch e Peter Bogaert, hanno proposto dinanzi
cioè il diritto ad una buona amministrazione. Secondo la                   al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
ricorrente, il convenuto ha la responsabilità della notifica di            contro la Commissione delle Comunità europee e l’Agenzia
irregolarità entro un termine ragionevole.                                 europea di valutazione dei medicinali («AEVM»).