CELEX: 31962D0723P2414
Language: it
Date: 1962-07-24 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa alla concessione alla Repubblica Italiana di un contingente tariffario per melassi di canna da zucchero

2414/62                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                          12 . 10 . 62
varietà di semi di cui trattasi, in provenienza dai                 un contingente tariffario deve essere aperto soltanto
paesi terzi, hanno avuto, durante gli ultimi tre anni,              per coprire il fabbisogno degli utilizzatori agricoli
il seguente sviluppo :                                              dello Stato membro interessato, esclusa qualsiasi rie­
                                                                    sportazione «allo stato»;
                                               (in tonnellate)
                                                                    HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
           1958             1959              I960
                                                                                            Articolo 1
         1.199,3          1.345,2           1.509,5                      Un contingente tariffario esente da dazio è con­
                                                                    cesso alla Repubblica Italiana per le sue importazioni
                                                                    provenienti dai paesi terzi e in vista della loro uti­
     Considerando che il volume annuo di 1.500 ton­                 lizzazione sul suo territorio delle seguenti varietà di
nellate, calcolato in funzione dei dati che precedono,              semi di barbabietole da zucchero : «Eagle Hill»,
appare il più adeguato ;                                            «Maribo», «Janaz», «Saroz» e «Helleshog» della
                                                                    voce n. ex 12.03 A della tariffa doganale comune,
     Considerando che dalla progressiva attuazione                  per una quantità massima di 1.500 tonnellate.
del Mercato comune risulta che ciascuno Stato mem­
bro applica alle importazioni dagli altri Stati membri                   In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai
un regime doganale che offra almeno gli stessi van­                 prodotti importati nei limiti di tale contingente tarif­
taggi di quello applicato alle importazioni dai paesi               fario può essere inferiore a quello applicato ai pro­
terzi; che, pertanto, non è concepibile l'apertura di               dotti di cui trattasi importati dagli altri Stati membri
                                                                    e scortati da certificato di circolazione.
un contingente tariffario per importazioni provenienti
da paesi terzi a un dazio inferiore a quello applicato
                                                                                            Articolo 2
alle importazioni provenienti dagli altri Stati membri ;
     Considerando che l'articolo 25, paragrafo 3, del                    Il contingente è valido per il periodo compreso
Trattato prevede la possibilità di concedere contin­                tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1962 .
genti tariffari unicamente per ovviare agli incon­
venienti derivanti dall'allineamento dei dazi nazionali                                     Articolo S
a quelli della tariffa doganale comune per l'approv­                     La presente decisione è destinata alla Repub­
vigionamento di uno Stato membro ; che, pertanto,                   blica Italiana .
            Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 1962.                                     Per la Commissione
                                                                                          Il Presidente
                                                                                        W. HALLSTEIN
                     Decisione della Commissione relativa alla concessione alla Repubblica
                     Italiana di un contingente tariffario per melassi di canna da zucchero
                                          (Il testo italiano è il solo facente fede)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ'                                           Considerando che dagli elementi di informazione
ECONOMICA EUROPEA,                                                  raccolti non sono emerse indicazioni che permettano
                                                                    di concludere che la concessione di un contingente
     Viste le disposizioni del Trattato che istituisce              tariffario di volume adeguato sia di natura tale da
 la Comunità Economica Europea e in particolare                     provocare gravi turbamenti sul mercato dei prodotti
l'articolo 25, paragrafo 3,                                         di cui trattasi ;
     Vista la lettera del 18 agosto 1961 , con la quale                  Considerando che, in virtù delle disposizioni di
la Repubblica Italiana ha chiesto la concessione di                 cui all'articolo 25, paragrafo 3 del Trattato e pur
 un contingente tariffario esente da dazio per melassi              rispettando i limiti ivi indicati, la Commissione deve
 di canna contenenti, in estratto secco, meno del                   valutare tutti gli elementi che meritano d'essere presi
 63°/o di saccarosio, destinati alla fabbricazione dei              in considerazione nell'assolvimento del suo compito
 surrogati del caffè, della voce n. 17.03 B II della                di assicurare, nell'ambito della sua competenza, il
 tariffa doganale comune, inclusa nell'allegato II del              funzionamento e lo sviluppo del Mercato comune e
 Trattato che istituisce la Comunità Economica Euro­
                                                                    che essa deve ispirarsi alle linee direttive definite
 pea,
                                                                    nell'articolo 29 del Trattato, pur tenendo conto dei
     Considerando che, anteriormente al 1° gennaio                  fini perseguiti dall'associazione degli Stati d'oltre­
 1962, i prodotti di cui trattasi erano importati dalla              mare alla Comunità Economica Europea e degli
 Repubblica Italiana in esenzione da dazio ;                         interessi di questi Stati, produttori di melassi ;
 ---pagebreak--- 12 . 10 . 62                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       2415/62
    Considerando la necessità di approvvigionare le           e che le importazioni in provenienza dagli altri Stati
industrie utilizzatrici a delle condizioni suscettibili       membri o dagli Stati associati sono state nulle;
di assicurare lo sviluppo razionale della produzione
                                                                  Considerando che il volume annuo richiesto di
e l'espansione del consumo della Comunità;
                                                              3.800 tonnellate, calcolato in funzione dei dati che
    Considerando che dagli elementi di informazione           precedono, appare il più adeguato ;
raccolti risulta che, se alcuni Stati d'oltremare asso­
ciati e Dipartimenti d'oltremare francesi hanno una               Considerando che dalla progressiva attuazione
produzione sufficiente per coprire, quantitativamente         del Mercato comune risulta che ciascuno           Stato
e qualitativamente, il fabbisogno della Repubblica            membro applica alle importazioni in provenienza
Italiana di melassi di canna, destinati alla fabbrica­        dagli altri Stati membri un regime doganale che offra
zione dei surrogati del caffé, i melassi che la Comu­         almeno gli stessi vantaggi di quello applicato alle
nità ha effettivamente importato, per tutti i suoi usi,       importazioni in provenienza dai paesi terzi ; che,
da questi Stati e Dipartimenti ammontano solo alle            pertanto, non è concepibile l'apertura di un con­
cifre seguenti :                                              tingente tariffario per importazioni provenienti da
                                             ( in tonnellate)
                                                              paesi terzi a un dazio inferiore a quello applicato
                                                              alle importazioni provenienti dagli altri Stati membri;
           1956            1957              1958
                                                                  Considerando che l'articolo 25, paragrafo 3 del
                                                              Trattato prevede la possibilità di concedere contin­
          1.960           5.730             2.310
                                                              genti tariffari unicamente per ovviare agli inconve­
                                                              nienti derivanti dall'allineamento dei dazi nazionali
    Considerando che, al contrario, nel corso degli           a quelli della tariffa doganale comune per l'approv­
stessi anni, le importazioni comunitarie da tutte le          vigionamento di uno Stato membro ; che, pertanto,
origini, hanno segnato la seguente evoluzione :               un contingente tariffario deve essere aperto soltanto
         40.000         75.000           105.000 ;            per coprire il fabbisogno dell'industria utilizzatrice
                                                              dello Stato membro interessato, esclusa qualsiasi rie­
     Considerando    che  1 estrema   limitatezza     delle
                                                              sportazione « allo stato»;
quantità importate nella Comunità in provenienza
dalle fonti comunitarie è da attribuirsi a fattori di
                                                              HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :
accessibilità, di agevelezze commerciali e di trasporto ;
                                                                                      Articolo 1
     Considerando che in queste condizioni l'aumento
dell'incidenza del dazio (da 0 a 2,7°/o), in conse­               Un contingente tariffario esente da dazio è con­
guenza del primo accostamento della tariffa doga­             cesso alla Repubblica Italiana per le sue importa­
nale italiana alla tariffa doganale comune, aggrave­          zioni provenienti dai paesi terzi e in vista della
rebbe il costo di produzione dei surrogati del caffè,         loro utilizzazione sul suo territorio di melassi di
prodotti che sono consumati essenzialmente dagli              canna contenenti, in estratto secco meno del 63%
strati meno favoriti della popolazione ;                      di saccarosio, destinati alla fabbricazione dei surro­
    Considerando che, per queste ragioni, è oppor­            gati del caffè, della voce n. 17.03 B II della tariffa
tuno concedere alla Repubblica Italiana un contin­            doganale comune, per una quantità massima di
gente tariffario in esenzione da dazio, in attesa che         3.800 tonnellate.
essa possa orientarsi per le sue importazioni verso le
fonti di approvvigionamento disponibili nella Co­                 In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai
munità ;                                                      prodotti importati nei limiti di tale contingente ta­
                                                              riffario può essere inferiore a quello applicato ai
     Considerando che per la determinazióne del vo­           prodotti di cui trattasi, importati dagli altri Stati
lume del contingente è opportuno tener conto del              membri e scortati da certificato di circolazione .
fabbisogno delle industrie utilizzatrici della Repub­
blica Italiana ; che i dati di importazione in prove­                                 Articolo 2
nienza dai paesi terzi hanno avuto, durante gli
ultimi tre anni, il seguente andamento :                          Il contingente è valido per il periodo compreso
                                              (in tonnellate) tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1962.
           1958            1959              I960
                                                                                      Articolo 3
          3.710           1.150             5.770                  La presente decisione è destinata alla Repub­
                                                              blica Italiana .
            Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 1962.                                Per la Commissione
                                                                                    Il Presidente
                                                                                  W. HALLSTEIN