CELEX: C2004/284/43
Language: it
Date: 2004-11-20 00:00:00
Title: Causa T-357/04: Ricorso della sig.ra Marguerite Chetcuti contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 31 agosto 2004

20.11.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 284/21
            
         Ricorso della sig.ra Marguerite Chetcuti contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 31 agosto 2004
   (Causa T-357/04)
   (2004/C 284/43)
   Lingua processuale: il francese
   Il 31 agosto 2004 la sig.ra Marguerite Chetcuti, residente in Zejtun (Malta), rappresentata dall'avv. Marc-Albert Lucas, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare l'illegittimità del punto III del bando di concorso COM/P A/04, del 6 aprile 2004;
            
         
               —
            
            
               Annullare la decisione 22 giugno 2004 della commissione giudicatrice con cui, sulla base di tale disposizione, è stata respinta la sua candidatura;
            
         
               —
            
            
               Annullare gli atti conseguenti del procedimento di concorso, l'illegittimità dei quali deriva da quella del bando di concorso e della decisione impugnata, e segnatamente:
               
                           —
                        
                        
                           l'elenco dei candidati rispondenti ai requisiti fissati dal bando di concorso, redatto dalla commissione giudicatrice,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la decisione della Commissione che fissa, su tale base, il numero di posti da assegnare,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'elenco di idonei stabilito dalla commissione giudicatrice al termine dei propri lavori, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           le decisioni di nomina adottate dall'APN su tale base;
                        
                     
         
               —
            
            
               Condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno delle proprie conclusioni, la ricorrente fa valere che il bando di concorso, escludendo dal concorso gli agenti ausiliari, violerebbe gli artt. 4, 27 e 29, n. 1, lett. b), dello Statuto, nonché il principio di parità di trattamento. Essa fa anche valere che il detto bando, richiedendo un'anzianità di servizio acquisita come dipendente, agente temporaneo ovvero agente ausiliare, ed escludendo pertanto gli agenti locali come la ricorrente, violerebbe gli artt. 27 e 29 dello Statuto e sarebbe in contrasto con l'interesse del servizio e con il principio di parità di trattamento.