CELEX: 51975PC0668
Language: it
Date: 1975-12-19
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'applicazione della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 concernente le autorizzazioni di perfezionamento attivo per alcuni prodotti originari degli Stati della AELS e delle Isole Feröe (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 668
Vol. 1975/0245
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(75)668 def .
                                                Bruxelles . 19 dicembre 1975
   ι
I
                                   Proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                relativa all' applicazione della direttiva    del
             Consiglio del 4 marzo 1969 concernente le autorizzazioni
              di perfezionamento attivo per alcuni prodotti originari
                         degli Stati della AELS e delle Isole Feröe
                      ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COH(75 ) 668 def,
 ---pagebreak---                                                         Relazione
>   ί      ί ·. -   Ι '·- - . -, ,.·· :.· ■  ■ '■· ... ■ ·:■" '.'  ' Γ   ■ ·■>:-;·     . !. 1
 Termini del -problema                     ■
                                                                                     /
 1.1 . L' articolo 5 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 19^9
            relativa all' armonizzazione delle disposizioni legislative ,
            regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del par-
            fezionamento attivo ( 69/73/CEE ) recita che le autorità compe­
            tenti degli Stati membri possono accordare autorizzazioni di
            perfezionamento attivo ogniqualvolta tale regime possa contri­
      '     buire a riunire le condizioni più favoravoli per 1 * esportazione
         ' delle merci risultanti da detto perfezionamento , senza che sia
            recato pregiudizio agli interessi essenziali dei produttori
            comunitari . Le autorità devono quindi procedere ad una ponde­
            razione degli interessi .                             • *       > «
 1.2 . Gli operatori della Danimarca e del Segno Unito possono pro­
            curarsi i prodotti originari degli Stati della AELS in fran-
• v ' chigia dei dazi senza dover ricorrere al regime del perfezio­
            namento attivo. ' Per contro , gli operatori stabiliti nella
  -:        Comunità nella sua composizione originaria ed in Irlanda , per
  iJ ì procurarsi tali prodotti in sospensione dei dazi , debbono
                  i
            ricorrere al regime del perfezionamento attivo . Il ricorso
   • ' ' a tale regime implica l' esame delle condizioni di cui all' arti­
        - colo 5 , paragrafo 1 della direttiva 69/73/CEE . Inoltre tale
            esame deve farsi nei confronti della Comunità nella sua compo-
            siziene attuale . ' ' ' . ' s' 7                           :           ■
 1.5 » I prodotti originari degli Stati della AELS e delle Isole Feiroe
            beneficiano , generalmente , di una riduzione del 20 % delle ali­
            quote di base dei dati doganali all' importazione nella Comunità ,
 ---pagebreak---                                              -2- .
              a partire dal 1 gennàio 1976 » secondo il calendario del disarmo
               tariffario *     Tale disarmo tariffario consegue dagli accordi con»
               elusi tra la Comunità economica europea e gli Stati membri del­
               la AELS , nonché dal regolamento relativo ali * importazione dei
      - - prodotti originari delle Isole FerBe . .■ <             •• -   .... ,
              Tali dazi doganali saranno aboliti il 1 * luglio 1977 per la
              maggior parte di tali prodotti .                         r .......
    l.k . In ragione . di . tale riduzione dei dazi di base , il ricorso al
               regime del perfezionamento attivo non puè portare pregiudizio
  ;            agli interessi essenziali dei produttori comunitari . Appare
               dunque opportuno accordare agli operatori della Comunità nella
         . . sua composizione originaria e dell' Irlanda un trattamento equi­
          . valente a quello accordato agli operatori del Regno Unito e
               della Danimarca»       A tal propoaito t è opportuno considerare come
               soddisfatte le condizioni dell' articolo 5 » paragrafo 1 della
               direttiva 69/73/CEE .                   -
. 1.5 *, Qualora non si proceda più ad una ponderazione degli interessi
      r . per talune operazioni di perfezionamento attivo con i paesi
               della AELS e delle Isole Feriie , cifc semplificherà il lavoro
              amministrativo e si inserirà » cosi , nel quadro delle semplifi»
     . .       cazioni di cui all' articolo 5i, paragrafi 2 e 3 della Direttiva
              n « 69/73/CEB , alla Direttiva n#- 7^/l^7/CEE e alla proposta di
           . direttiva concernente le riparazioni ( doc . (JtJD/299/75- RPA
 ..           n . ^92). Qui di seguito si esaminano le categorie di merci
               che possono interessare ai fini di tale semplificazione .
   le classi di merci                                                    . . r   ».
                  1 "       .■■■■' :     .               A
   2.1* Si possono considerare merci atte al perfezionamento attivo i
               "prodotti originari " dei seguenti Stati della AELS t
  •»        \ >                                                        .
 ---pagebreak---                                     -3-
      - Austria , (Regolamento (CEE) n. 2836/72 , G.U. n . L 300 , del
                      31.12.72 , p. 1 )
      - Svezia     (Regolamento (CEE ) n. 2838/72 , G.U. n. L 300 , del
                      31.12.72 , p. 96 ) V
      - Svizzera (Regolamento (CEE) n. 2840/72 , G.U. n. L 300 , del
                      31.12.72 , p. 188)
      - Islanda (Regolamento (CEE) n . 2842/72 , G.U. n. L 301 , del
                      31.12.72 , p. 1 )
      - Portogallo (Regolamento (CEE) n. 2844/72 , G.U. n. L 301 » del
                      31*12.72 , p. 164)
      - Norvegia (Regolamento (CEE) n. 1691/73 » G.U. n. L 171 » del
                      27.6.73 , p. 1)
      - Finlandia (Regolamento (CEE ) n. 3177/73 » G.U. n. L 328 , del
                      28.11.73 » ρ . 1 ).
                    ■  - "                 . •        •    •
2.2 . I prodotti in questione (articolo 2 degli Accordi ) sono :
            0
      2.2.1 . Le merci comprese nei capitoli da 23 a 99 della Tariffa
              Doganale Comune , escluse quelle elencate qui di segpLto
              (Allegati degli Accordi ) :
                              AU    S    OH    IS P N   SF
              ex 35.01                    χ
                 35.02         χ    χ     χ     χ χ χ    χ
                 35.05         χ
              ex 38.12         χ
              ex 38.19         χ
              ex 38.19         χ
              ex 39.06         χ
                 45.01         χ    χ     χ     χ χ χ    χ
                 54.01         χ    χ     χ     χ   χ    χ
                 57.01         χ    χ     χ     χ   χ    χ
                                                             /
 ---pagebreak---                                  -4-..
                                    Η
                                 >i  \
      2.2,2 . I prodotti compresi nel Protocollo n . 2 di cui agli arti­
              coli 9 degli Accordi (prodotti risultanti dalla trasfor­
              mazione di prodotti agricoli ) tenuto conto del regime
              particolare previsto dai Protocolli .
2.3 « Pai 1 * gennaio 1976 » i prodotti originari di cui al punto 2.2*
   . sono ancora soggetti , in linea di massima * al 20 % del dazio
      di base ( art* 3 e 5 degli Accordi )* Fanno eccezione (regimi
      particolari dei Protocolli n. 1 , di cui agli articoli 8 degli
      Accordi ) s                                              v
      2.3.1 . I prodotti compresi nei capìtoli 48 e 49 della TDC
              (esclusa la voce 48*09) 5 il calendario per la graduale
              soppressione dei dazi arriva sino al 1984*
      2.3.2 . I prodotti compresi negli articoli 2 e 3 del Protocollo
              n# 1 ; il calendario per la graduale soppressione dei
              dazi arriva sino al 1980 } dette merci figurano nella
              tabella seguente : .
                            AU   S     CH IS   P    N  SF
              28.56                                 χ
              43.02                            χ
              43.03                            χ
              45.04                            χ
              55.05                            χ
              55.09                            χ
              56.01         XX                      XX
              56.02         XX                      XX
              56.07                            χ
              57*10 ,                          X
                                                           ./.
 ---pagebreak---                                 AU     S M IS  P    N  SF
        59.04                                  *
        60.04                   ^              χ
        60.05 ·                                χ
        61.01 , 61.02 , 61.03 :                *
        61.04                                  χ
        ΘΧ 73.02                 χ     Χ χ  χ       χχ
        ex 73.15                 x     x
        73 . 13                        χ
        76.01                    χ     χ χ  χ           χ
        76.02 , 76.03    :                          *
        77.01                                       χ
        78.01                    χ     χ χ  χ           χ
        79.01                     χ . χ  χ  χ       χχ
        81.01                     χ    χ χ  χ           χ
        81.02                     χ    χ χ  χ           χ
        81.03                     χ    χ χ  χ           χ
        81.04                     χ    χ χ  χ           χ
                                     *
Infine , secondo il regolamento (CEE) n . 2051/7** (G.U. n. L 212
del 2.8.7**, p . 33) ed il regolamento (CÈE) n. 318V7** (G.U, n.
L 3^ del 23.12.7*0 vengono considerati anche i prodotti com­
presi nei capitoli da 25 a 93 deila Tariffa Doganale Comune ,
originari delie Isole FerBe .
Tuttavia , sono esclusi dal campo di applicazione di tali rego­
lamenti :
- i prodotti di cui al regolamento (CEE ) n . 2682/72 del Consi­
  glio del 12 dicembre 1972 che stabilisce , per alcuni prodotti
  agricoli esportati sotto forma di merci non previste dall' al­
  legato II del Trattato , le regole generali relative alla con­
  cessione delle restituzioni ali * esportazione ed i criteri della
 ---pagebreak---                                        -6 –
             fissazione del relativo ammontare :
       ^ - i prodotti • di ' cui' al regolamento n . 170/67/CEE del Consiglio ,
             del 27 giugno 19&7 * concernente il regime comune di scambio
             per 1 ' ovoalbumina e la lactoalbumina e abrogativo del rego­
             lamento n« ^8/67/CEE#
3 * Conclusioni
                         /
    3-1 * Ai fini dell' auspicata semplificazione amministrativa ,    i ser­
          vizi della Commissione ritengono opportuno proporre in      linea
          di principio e con riferimento alle classi di merci di      cui al
          punto 2 , quelle merci comprese nei capitoli da 25 a 99     della
          Tariffa Doganale Comune ■ (punto 2*2.1 *), escludendo i prodotti
          agricoli trasformati (punto 2.2.2 .), per i quali viene riscosso
          l' elemento mobile *    Tali prodotti debbono essere assimilati
          alle merci di cui al capitoli da 17 a S'f della Tariffa Doganale
          Comune per le quali la regolamentazione prevista non si applica*
    3*2 . A questo principio dovrebbero fare eccezione , dato lo speciale
          calendario per la graduale soppressione dei dazi , le merci di
          cui ai capitoli b,8 e.k9 della' Tariiffa Doganale Comune ( cf* il
          punto*2*3,l ,) • Per lo stesso motivo si dovrebbe fare un' ulte­
          riore eccezione per la merci elencate al punto 2*3*2 *
                    1 '
    3*3 * Per l' Irlanda e previsto un particolare calendario per la gra­
          duale soppressione dei dazi relativi alle merci di cui all' arti­
          colo 3 del Protocollo n * 1 dell' Accordo tra la Comunità econo-
       * mica èuropea e la Repubblica portoghese . Le merci , per questo
          Stato membro , dovrebbero pertanto essere escluse dalla sempli­
          ficazione auspicata*
 ---pagebreak---                                    -7
                                                                           \
J. k . Per la precisione , si fa inoltre presente che le voci 45«01 e
        35*02 della TDC non vengono considerate poiché sono state esclu­
        se da tutti gli- Accordi , così come le voci 5^*01 e 57*01 della
        TDC poiché i loro dazi sono nulli.
3 . 5 * Infine , la Commissione ritiene che sia ugualmente indicato di
        proporre , per tale semplificazione , alcune merci originari delle
        Isole Feroe (punto 2,k.)
3.6 . La proposta dì direttiva si limita volutamente ali * essenziale ,
        onde giungere ad una rapida soluzione per l' inizio dell' anno
        1976 . Ciò non esclude eventuali ulteriori semplificazioni#
           \
 ---pagebreak---                               • t Proposta di :
                          direttiva del Consiglio
         relativa all' applicazione della direttiva del Consiglio
               del k marzo 196^ concernente le autorizzazioni
           di perfezionamento attivo per alcuni prodotti originari
                 degli Stati della AELS e delle Isole FerSe
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE,           >
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la difettiva del Consiglio dèi k marzo 1969 relativa all' armo­
nizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministra­
tive riguardanti il regime del perfezionamento attivo (1 ), modificata
da ultimo dall'Atto di adesione ( 2 ), in particolare l'articolo 29 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 5 » paragrafo 1 della direttiva n. 69/73/CEE
prevede la concessione del beneficio dfi. regime di perfezionamento atti*
vo purché esso contribuisca a riunire le condizioni più favoravoli per
l' esportazione delle merci risultanti da detto perfezionamento , senza
che sia recato pregiudizio agli interessi essenziali dei produttori
 comunitari <                                                 /
considerando che gli operatori della Danimarca è del Segno Unito pos­
 sono procurarsi i prodotti originari dagli Stati della AELS in franchi­
gia dei dazi senza dover ricorrere al regime del perfezionamento attivo
 considerando che , per contro J gli operatori stabiliti nella Comunità
nella sua composizione originaria ed in Irlanda per procurarsi tali pro­
dotti in sospensione dei dazi debbono fare ricorso al regime del perfe­
zionamento attivo t che il ricorso a tale regime implica l' esame delle
( 1 ) n. 69/73/CEE , G.U. n. L 58 dell' 8.3.1969 , p . 1 .
( 2) Q.U. n. L 73 » del 26.3.1972 , p.
 ---pagebreak--- condizioni di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 , che tale esame deve
farsi nei confronti della Comunità nella sua composizione attuale ;
considerando che i prodotti originari degli Stati della AELS beirfi-
ciano , come regola generale , di una riduzione al 20 % dei dazi di base
dei dazi doganali all' importazione nella Comunità , a partire dal 1°
gennaio 1976 , secondo il calendario del disarmo tariffario ; che tali
dazi doganali saranno aboliti il 1° luglio 1977 per quafii tutti i pro­
dotti j che tale disarmo tariffario risulta dai seguenti accordi con­
clusi tra la Comunità economica europea e gli Stati della AELS , vale a
dire :
- Austria        : regolamento (CEE) n. 2836/72 (ì ),
- Svezia         : regolamento (CEE) n« 2838/72 (2),
- Svizzera       i   regolamento (CEE) n. 2840/72 (3) ,
- Islanda        :   regolamento (CEE) n» 2842/72 ( 4),
                                                                   • ; .! • "V
- Portogallo : . regolamento (CEE) n. 2844/72 (5) ♦
- Norvegia : regolamento (CEE) n. 1691/73 (6 ),
- Finlandia : regolamento (CEE) n. 3177/73 (7 )»
considerando che , in ragione di tale riduzione dei dazi di base , il
regime del perfezionamento attivo non può pregiudicare gli interessi
essenziali dei produttori comunitari } che appare opportuna accordare
agli operatori della Comunità nella sua composizione originaria e dell *
Irlanda un trattamento equivalente a quello accordato agli operatori
del Begno Unito e della lanimarca j che , pertanto , conviene considerare
come soddisfatte le condizioni dell' articolo 5 » paragrafo 1 della diret­
tiva n . 69/73/CEE ;
considerando che le merci qui considerate sono le merci comprese nei
capitoli da 25 a 99 della Tariffa Doganale Comune , sempreché l' aliquota
                                                               ./.
( 1) G.TT . n. L   300 del 31.12*1972 ,   p. 1.
(2 ) G.U.   n. L   300 del 31.12.1972 ,   p. 96 .
(3à  G.U.   n. L   300 del 31.12.1972 ,   p. 188 .
( 4) G.U.   n. L   301 del 31.12.1972 ,   p. 1.
(5 ) G.U.   n. L   301 del 31.12.1972 ,   p. 164.
(6 ) G.U.   n. L   171 del 27 . 06.1973 » p. 1.
(7 ) G.U.   n. L   328 del 2S.11 . 1973 , p. 1*
 ---pagebreak---                                    -3*
del dazio d 1 importaaione eia ridotta al 20 % del dazio di base etabi*
lito nei predetti accordi ;
considerando che , essendo le aliquote dei dazi di base quasi sempre
identiche a quelle dei dazi della Tariffa Doganale Comune , questi ul­
timi dazi possono essere presi in coneiderazion# per ragioni di sempli­
ficazione amministrativa :
considerando che debbono essere esclusi dalla regolamentazione prevista
le merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , per le
quali viene riscosso un elemento mobile a norma dell' articolo 5 , para­
grafo 1 , lettera b ) del regolamento (CEE ) n. 1059/69 del Consiglio del
28 maggio 1969 che determina il regime di scambi applicabile a talune
merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli (1) , modifi­
cato da ultimo dal regolamento CEE n. 1589/75 ( 2) ; che , in effetti ,
tali prodotti debbono essere assimilati ai prodotti dei capitoli da 17
a 2k della Tariffa Doganale Comune ai quali tale regolamentazione non
viene applicata ;
considerando che la regolamentazione prevista dovrebbe anche applicarsi
ai prodotti originari delle Isole FerSe che beneficiano , in virtù del
regolamento (CEE) n, 2051/7^ del Consiglio , del 1° agosto 197k. (3 ) di
un regime analogo a quello di cui beneficiano i prodotti originari degli
stati della AELS ali 1 importazione nella Comunità *
HA ADOTTATO LA SEGUENTE DIRETTIVA :
                  Ki
                   : • ,                                    ^   ./.
(1 ) G.U. n. L 1kl del 12.06.1969 , P* !•
(2 ) G.U. n. L 163 del 26.06.1975 , p. 9.
(3) G.U. n. L 212 del 2 . 08.1972», p* 33*
 ---pagebreak---                                     -iu.
                                 Articolo 1
1 . Ogniqualvolta merci comprese nei capitoli da 25 a 99 della Tariffa
    Doganale Comune originarie dell Austria , della Svezia , della Sviz­
    zera , dell' Islanda, del Portogallo , della Norvegia , della Finlàndia
    o delle Isole FerSe Vengano introdotte nella Comunità per esservi
    trasformate nel quadro del perfezionamento attivo , si ritiene che
    dette operazioni realizzino , ai sensi dell' articolo 5 » paragrafo 1
    della direttiva del Consiglio del k marzo 1969 relativa all' armoniz­
    zazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministra­
    tive riguardanti il regime del perfezionamento attivo , le condizioni
    più favorevoli all' esportazione , senza che sia recato pregiudizio
    agli interessi essenziali dei produttori comunitari , nella misura
    in cui l' aliquota del dazio àftg&nale di importazione sia stata ri­
    dotta al 20 % dell' aliquota daziaria della Tariffa Doganale Comune .
    L' origine delle merci risulta dal Protocollo n» 3 allegato a ciascun
    accordo concluso tra la Comunità Economica Europea e gli Stati indi­
    cati nel presente paragrafo e dal regolamento (CEE) n* 318^/7** della
    Commissione , del 6 dicembre 197^» relativo alla definizione della
    nozione di prodotti originari ed ai metodi di cooperarne amministra­
    tiva per l' applicazione del regime doganale applicabile ad alcuni
    prodotti originari e provenienti dalle Isole Feroe«(l)«
2 . Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano alle merci per le
    quali venga riscosso un elemento mobile a norma dell' articolo 5 »
    paragrafo 1 , lettera b ) del regolamento (CEE) n . 1059/69 »
                                                                    ./•
(1) G.U. n. L 3kk del 23.12.197^, p » 1
 ---pagebreak---                                        •Articolo 2
1 • Gli Stati membri mettono in vigore lè disposizioni necessarie' per
     conformarsi alla presente direttiva al più tardi il ••«-& ne infor«
   : mano senza indugio la Commissione *                        '
2 . La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri .
                                        Articolo 3
     La presente direttiva si applica sino sii 30 giugno 19 77 •
                         -      '  • •     .          ^               '  •■-v
                                –-      Articolo k             _•v      . ,?
     Gli ÌJtati membri sono destinatari della presente direttiva#
                        » r . .
                                                         • . !
Fatto a Bruxelles , il
               ' . » '
                                                   Per il Consiglio ,