CELEX: 51963PC0420
Language: it
Date: 1963-11-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica l'articolo 13 del regolamento n° 3 e l'articolo 11 del regolamento n° 4 (legislazione applicabile ai lavoratori distaccati ed ai lavoratori che svolgono normalmente la loro attività in più paesi) (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 420
Vol. 1963/0103
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'                    ECONOMICA                       EUROPEA
                        COMMISSIONE
                                             V/ COM(63)420   def .
                                             Bruxelles ,    6 novembre 1963
                                             Orig. F
                      PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     che modifica l' articolo 13 del regolamento n° 3 e l' articolo 11
        del regolamento n° 4 ( legislazione applicabile ai lavoratori
        distaccati ed ai lavoratori che svolgono normalmente la loro
                            attività in più paesi )
                 ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
 V/COM(63 ) 420 Def
 ---pagebreak---                  PROPOSTA DI REGOLAMENTO DSL CONSIGLIO
che modifica l' artioolo 13 del Regolamento n° 3 e l' articolo 11
 del Regolamento n° 4 ( legislazione applicabile ai lavoratori
 distaooati ed ai lavoratori che svolgono normalmente la loro
 attività in più paesi )
             (Presentata dalla Commission al Consiglio )
                         M 0 T I V A Z I 0 N E
           Le proferite proposte, -li .:e jol . mento mira u risolvere due pro­
 blemi : impedire gli abusi ai quali ha potuto dar luogo l' applicazione
 dell' articolo 13 lettera ( a ) del desolamento n . 3 nel suo testo attuale
 evitando d' altra parte che i lavoratori che svolgono normalmente la
 loro attività nel territorio di più Stati vengano sottoposti           a più
 legislazioni di sicurezza sociale , -tuesti due problemi sono stati
 oggetto di uno studio approfondito da parte della Commissione amministra­
 tiva della CEE per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti , la
 quale , per la soluzione dei medesimi , ha proposto alla Commissione di
 modificare gli articoli 13 del Regolamento n . 3 e 11 del Regolamento n . 4 .
 I. MODIFICA DELL' ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO N. 3 ( articolo primo della
     proposta di Regolamento ).
     - legislazione applicabile ai lavoratori in distacco : lettera ( a )
       La lettera ( a ) dell' articolo 13 del Regolamento n . 3 permette , ai
 lavoratori distaccati in un altro paese della Comunità di rimanere soggetti
 per una durata massima di due anni alla legislazione relativa alla si­
 curezza sociale del loro paese di origine . Tale disposizione rappre­
 senta un' eccezione al principio dell' applicazione della legislazione del
 paese di occupazione stabilito nell' articolo 12 , ed è stata adottata dal
 desiderio di non sottoporre temporaneamente detti lavoratori ad una
 legislazione diversa da quella da cui naturalmente dipendono .
         Si è constatato che questa disposizione dava luogo a due tipi
 di abusi . Alcune imprese , dovendo effettuare dei lavori di lunga durata
 fuori del paese in cui hanno la loro sede , distaccano del personale per
 l' esecuzione di detti lavori , effettuando le necessarie rotazioni in
 modo che il personale in - questione possa rimanere soggetto alla legi -
 sLazione del paese in cui esse hanno la loro sede , quando gli oneri sociali
 sono meno gravosi in tale paese . Altre iirprese fanno ricorso a dei sedi­
 centi ''sottoimprenditori " in un altro paese della Comunità , dove i
 carichi sociali sono meno gravosi , per procurarsi una manodopera che
 rimanga soggetta alla legislazione di tale paese .
         Onde impedire tali abusi mantenendo tuttavia per i lavoratori
 distaccati la possibilità di rimanere soggetti alla legislazione del
 loro paese d' origine , si propone di modificare il testo della lettera ( a )
 dell ' articolo - 13 , inserendovi alcune precisazioni , ossia stabilendo da
 un lato che , quando il lavoratore distaccato deve essere incaricato di
 effettuare un lavoro per l' impresa che lo invia in distacco , la durata
 prevedibile di questo lavoro non può1" superare i dodici mesi , e che il
 lavoratore no.n puov essere inviato in sostituzione di un altro lavoratore
 per il quale sta per scadere.il periodo di distacco ; e , d' altro lato ,
  che scaduti i dodici mesi la legislazione del paese di origine puoK
  continuare ad applicarsi soltanto se il lavoro deve essere protratto
  per circostanze impreviste , nel qual caso detta legislazione rimane
  applicabile solamente sino al compimento del lavoro in questione e col
  consenso delle autorità del paese nel quale il lavoro stesso viene
  eseguito .
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          - legislazione applicabile ai lavoratori che svolgono la loro
             attività nel territorio di più Stati membri : comma supplementare
          L' applicazione del principio stabilito nell' articolo 12 del
Regolamento n . 3 , secondo il quale i lavoratori sono soggetti alla le­
gislazione del paese nel quale sono occupati , ha per effetto di sottoporre
a più legislazioni i lavoratori che esercitano la loro attività nel terri­
torio di più paesi ( principalmente i viaggiatori di commercio ) .
Allo scopo di evitare il concorso di più legislazioni ed affinchè i lavo­
ratori siano sottoposti ad una sola legislazione , è necessario prevedere
per questi lavoratori una deroga al principio di cui sopra . A tal fine si
propone di inserire nell' articolo 13 del Regolamento n . 3 ( che contempla
delle eccezioni per altre categorie di lavoratori , fra le quali i lavo­
ratori in distacco soprammenzionati ), un comma supplementare , in forzr.
del quale detti lavoratori saranno soggetti alla legislazione del paese
nel quale risiedono , se questo paese è uno di quelli nel quale esercitano
la loro attività ; nel caso contrario , la legislazione applicabile è quella
del paese nel quale si trova il datore di lavoro , salvo quando gli interessa
ti siano alle dipendenze di più datori di lavoro che si trovano in paesi
diversi , nel qual caso si applica la legislazione del paese di residenza .
Tale nuova disposizione sarebbe contenuta nella lettera ( c ), mentre il
testo attuale di tale lettera diventerebbe lettera ( d ), in quanto esso
tratta un caso più specifico ed un' applicazione più limitata .
      ч
II .. CODIFICA DELL' ARTICOLO II D£L REGOLAMENTO N. k ( articolo 2 della
      proposta di Regolamento ).
          Si propongono alcuni adattamenti puramente formali al testo
dell' articolo 11 del Regolamento n . k che determina le modalità di
applicazione' dell' articolo 13 lettera ( a ) del Regolamento n . ^ . Si
propone d' altra parte un paragrafo supplementare per il caso in cui
la legislazione tedesca sia applicabile ad un lavoratore il cui datore
di lavoro non si trova in Germania : in tal caso , infatti , è necessario
precisare , per la determinazione delle istituzioni tedesche ' competenti ,
che questa legislazione deve essere applicata come se il lavoratore fosse
occupato nel suo luogo di residenza .
 ---pagebreak---                  PROPOSTA DI RjS JOLAMKNTO DEL C0WSI3LI0
che modifica l' articolo 13 del Regolamento n . 3 e l' articolo 11
del Regolamento n . 4 ( legislazione applicabile ai lavoratori
distaccati ed ai lavoratori che svolgono normalmente la loro
attività in più paesi )
            (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
          IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
          VISTO il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea
ed in particolare l' articolo 51 »
          VISTO il Regolamento n . 3 relativo alla sicurezza sociale dei
lavoratori migranti ( 1 ) ed in particolare gli articoli 12 e 13 ,
          VISTO il Regolamento n . k che determina le modalità di applica­
zione e integra le disposizioni del Regolamento n . 3 relativo alla
sicurezza- sociale dei lavoratori migranti ( 2 ) ed in particolare
l' articolo 11 dello stesso ,
          VISTA la proposta della Commissione a seguito della domanda
di revisione presentata , conformemente all' articolo V3 , lettera ( f )
del Regolamento n . 3 , dalla Commissione amministrativa prevista nel
citato articolo ^3 ,
          CONSIDERANDO che l' applicazione dell ' articol * 13 , lettera ( a )
del Regolamento n . 3 , relativo alla legislazione applicabile ai lavora­
tori distaccati , ha dato luogo a degli abusi e che s' impone quindi
la revisione di questa disposizione allo scopo di impedire tali abusi
pur mantenendo per i lavoratori distaccati la possibilità di
rimanere soggetti alla lejislazione del paese in cui sono
abitualmente occupati ;                                   /
          CONSIDERANDO che il principio dell' applicazione della legi.-
tìlazione del paese di occupazione , stabilito nell' articolo 12 di detto
Regolamento , ha per effetto di assoggettare a più legislazioni i
lavoratori che esercitano normalmente la loro attività nei territori
di più Stati membri e che è opportuno prevedere per questi lavoratori
una deroga a tale principio , in modo che essi siano soggetti ad una
 sola legislazione ;
          CONSIDERANDO che l' Alta Autorità della CECA ha dichiarato che
 il Regolamento sottoindicato può sostituire gli accordi previsti
 nell' articolo 69 , paragrafo 4 , del Trattato che istituisce la
 Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio ,
                           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . 30 del 1b dicembre
       1958 , p. 561 /38 .
 ( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . 30 del 16 dicembre
       1958 , p . 597/58 .
 ---pagebreak---                               Articolo primo
         L' articolo 13 del Regolamento n . 3 viene modificato ed integrato
  come segue :
  La lettera ( a ) viene sostituita dal tes'to seguente :
  "( a ) Il lavoratore subordinato o assimilato il quale , essendo al ser­
  vizio di un' impresa che possiede nel territorio di uno Stato membro
  uno stabilimento da cui egli dipende normalmente , è inviato in distacco
  da tale impresa nel territorio di un altro Stato membro per svolgervi
  un lavoro per conto di detta impresa , rimane soggetto alla legislazione
  del primo Stato , come se continuasse ad essere occupato nel suo terri­
  torio , purché la durata prevedibile del lavoro che deve effettuarvi
  non superi i dodici mesi e tale lavoratore non sia inviato per sostituirne
  un altro giunto alla fine del proprio periodo di distacco .
         Se per circostanze imprevedibili tale occupazione si protrae oltre
  il periodo inizialmente previsto e supera i dodici mesi , continua ad
  applicarsi sino alla fine del lavoro la legislazione del primo Stato ,
  a condizione che 1' Autorità competenté del secondo Stato o l' organismo
" che esso designerà abbiano accordato il proprio consenso prima dello
  scadere del periodo di dodici mesi ."
         Il testo della lettera ( c ) diviene lettera ( d ), e la lettera ( c )
  deve leggersi coire segue :
  "( c )    I lavoratori subordinati o assimilati , diversi da quelli di cui
  alla lettera ( b ) che svolgono normalmente la loro attività nel terri­
  torio di più Stati membri , sono soggetti alla legislazione dello Stato
  membro nel cui, territorio hanno la loro residenza .
            Se non risiedono nel territorio di nessuno degli Stati membri
  in cui svolgono la loro attività , essi sono soggetti alla legislazione
  dello Stato membro nel cui territorio si trovano il datore od i datori
  di lavoro oppure la sede dell' impresa o delle imprese nelle quo li
  lavorano . Nel caso in cui tali lavoratori , che risiedono nel territorio
  di uno Stato membro in cui non svolgono nessuna attività , dipendano
  da più datori di lavoro che si trovano nel territorio di vari Stati
  membri , o da più imprese che abbiano la propria sede nel territorio di
  vari Stati membri , sono soggetti alla legislazione dello Stato membro
  nel cui territorio essi risiedono ."
                            Articolo 2
             L' articolo 11 del Regolamento n . ^ viene sostituito' dal seguente :
                          " Articolo 11
  ( 1 ) Nel caso previsto nella prima frase della lettera ( a ) dell' articolo
  13 del Regolamento , l' istituzione designata dall' autorità competente
  dello Stato membro la cui legislazione rimane applicabile rilascia al
  lavoratore , se ripiene che siano soddisfatte le condizioni prescritte
  un     certificato di distacco nel quale si attesta che egli rimane
  soggetto a tale legislaeione .
 ---pagebreak---                               - 3 -
         Se la durata dell' occupazione      si protrae oltre i dodici
mesi , il consenso previsto nella seconda, frase della lettera ( a )
dell' articolo 13 del Regolamento dev' essere richiesto dal datore di
lavoro .
(2)      quando la legislazione tedesca è applicabile , in virtù dell' ar­
ticolo 13 lettera ( b ) o ( c ) del Regolamento , ad un lavoratore dipendente
da un datore di lavoro che non si trova nel territorio della Repubblioa
federale di Germania , detta legislazione deve essere applicata come se
questo lavoratore fosse occupato nel suo luogo di residenza ."
                               Articolo 3
         Il presente Regolamento entra in vigore il primo giorno del
mese successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee .          .
         Il presente Regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro »
        Fatto a Bruxelles , il
                                               Per il Consiglio
                                                  Il Présidente