CELEX: 31973Y0919(05)
Language: it
Date: 1973-02-22 00:00:00
Title: Decisione n. 77, del 22 febbraio 1973, concernente il calcolo degli assegni familiari in applicazione degli articoli 73, paragrafo 2 e 74, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1408/71

Avis juridique important

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31973Y0919(05)

Decisione n. 77, del 22 febbraio 1973, concernente il calcolo degli assegni familiari in applicazione degli articoli 73, paragrafo 2 e 74, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1408/71  

Gazzetta ufficiale n. C 075 del 19/09/1973 pag. 0007 - 0007 edizione speciale spagnola: capitolo 05 tomo 2 pag. 0010  edizione speciale portoghese: capitolo 05 tomo 2 pag. 0010 

LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DELLE COMUNITÀ EUROPEE PER LA  SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI,visto l'articolo 81, lettera a) del regolamento  (CEE) n. 1408/71, in base al quale essa è incaricata di regolare ogni questione amministrativa derivante dalle  disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 1408/71 e n. 574/72,considerando che la decisione n. 25, pubblicata nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. 13, del 17 febbraio 1961, è divenuta caduca a seguito dall'entrata in  vigore dei regolamenti (CEE) n. 1408/71 e n. 574/72 del Consiglio, ma che, tenuto conto delle disposizioni dei  suddetti regolamenti, bisogna adottare una nuova decisione;considerando che occorre, segnatamente, stabilire  modalità particolari per l'applicazione dei principi posti dagli articoli 73, paragrafo 2 e 74, paragrafo 2 del  regolamento (CEE) n. 1408/71, nei casi in cui la legislazione dello Stato membro o degli Stati membri diversi  dalla Francia, in cui risiedono i familiari del lavoratore, preveda norme e, in particolare, importi differenti per le  diverse categorie di lavoratori, nonché nei casi in cui la legislazione degli Stati membri diversi dalla Francia, nel  cui territorio si trovano i figli, preveda importi differenti a seconda del numero d'ordine dei figli,DECIDE:1.  Nei casi in cui la legislazione dello Stato membro o degli Stati membri diversi dalla Francia in cui risiedono i figli  preveda norme e, segnatamente, importi differenti per le diverse categorie di lavoratori, gli assegni familiari  debbono essere liquidati secondo le norme e gli importi che sarebbero applicabili se il lavoratore espletasse la  propria attività nello Stato in cui risiedono i suoi familiari.2. Nei casi in cui la legislazione degli Stati membri,  diversi dalla Francia, nel cui territorio si trovano i figli del lavoratore, preveda importi diversi a seconda del  numero d'ordine dei figli, l'istituzione di ciascuno di questi Stati deve liquidare gli assegni familiari dovuti per i  figli che risiedono nel suo terrirorio come se tutti i figli risiedessero in detto Stato.3. La presente decisione sarà  pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Essa si applica ai sei Stati membri originari a  decorrere dal 1  ottobre 1972 e, in conformità del trattato di adesione, a decorrere dal 1  aprile 1973 ai tre nuovi  Stati membri.Il Presidente della Commissione amministrativa J. DONIS