CELEX: 
Language: it
Date: 2021-09-28 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, definendo una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               1.1. Contesto generale e obiettivo 
            
            
               La pandemia di COVID-19 ha avuto ripercussioni considerevoli sulla situazione economica e sociale nell'Unione europea. Ha interrotto l'andamento positivo dell'occupazione che durava da sei anni, con un tasso di occupazione del 72,4 % entro il terzo trimestre del 2020, e ha messo a repentaglio i mezzi di sostentamento e le prospettive occupazionali di numerosi europei. Poiché alcuni settori dell'economia rischiano di non riuscire a riprendersi completamente dalla crisi, è possibile a lungo termine un aumento della disoccupazione e dell'inattività, con possibili effetti cicatrice per le persone interessate e per l'economia nel suo complesso nonché con conseguente perdita di competenze. Il rischio di effetti cicatrice a lungo termine è particolarmente elevato per i più giovani: mentre in altri periodi di recessione può risultare possibile attutire in una qualche misura l'impatto di una situazione economica e sociale difficile mantenendo i giovani più a lungo nell'istruzione, la chiusura delle scuole e il passaggio generalizzato alla didattica a distanza causati dalla crisi COVID-19 hanno perturbato anche la formazione delle competenze. Vi è inoltre il rischio che il settore sociale e la sanità, in prima linea durante la crisi, continuino a risentirne gli effetti anche in futuro. I provvedimenti a breve termine approntati a livello nazionale e unionale hanno permesso di attenuare gli effetti immediati della crisi, tuttavia a medio-lungo termine occorreranno ingenti investimenti e riforme per riprendersi dalla crisi e costruire un'Europa più sostenibile, resiliente ed equa per le prossime generazioni. Per far fronte a questa sfida, a dicembre 2020 l'Unione europea ha adottato un piano europeo di ripresa, articolato in un quadro finanziario pluriennale rafforzato per il periodo 2021-2027 e in un nuovo pacchetto di ripresa denominato Next Generation EU. Collettivamente questi strumenti libereranno 1 850 miliardi di EUR (a prezzi 2018) per sostenere gli Stati membri nelle iniziative di uscita della crisi e di rilancio dell'economia dell'UE e suo instradamento in un percorso di maggiori sostenibilità e resilienza. 
            
            
               Il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza ("regolamento RRF")
                  1
                è stato adottato a febbraio 2021 quale principale programma nell'ambito di Next Generation EU. Forte di una dotazione di 672,5 miliardi di EUR, ripartiti fra sostegno finanziario non rimborsabile e sostegno sotto forma di prestito, il dispositivo per la ripresa e la resilienza ("dispositivo") sosterrà gli investimenti pubblici su vasta scala e le riforme intrapresi dagli Stati membri per ripartire dopo la crisi COVID-19 promuovendo nel contempo la coesione economica, sociale e territoriale nell'Unione. Uno degli obiettivi principali del dispositivo è attenuare le conseguenze sociali ed economiche della crisi, in particolare quelle che investono le donne, i bambini e i giovani. 
            
            
               In questo senso il dispositivo sosterrà in particolare gli Stati membri nell'attuazione di misure allineate alle iniziative dell'Unione in tema di occupazione e politica sociale, ossia: raccomandazione relativa a un sostegno attivo ed efficace all'occupazione (EASE) in seguito alla crisi COVID-19
                  2
               ; comunicazione sul sostegno all'occupazione giovanile
                  3
                e raccomandazione relativa a un ponte verso il lavoro, che rafforza la garanzia per i giovani
                  4
               ; raccomandazione relativa all'istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza
                  5
               ; raccomandazione che istituisce una garanzia europea per l'infanzia
                  6
               ; strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030
                  7
               ; agenda per le competenze per l'Europa per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza
                  8
               ; spazio europeo dell'istruzione
                  9
                e piano d'azione per l'istruzione digitale
                  10
               ; piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025
                  11
               ; quadro strategico dell'UE per l'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione dei Rom
                  12
               ; strategia per la parità di genere 2020-2025
                  13
               ; strategia per l'uguaglianza LGBTIQ 2020-2025
                  14
               ; comunicazione "Costruire un'Unione europea della salute"
                  15
               ; strategia farmaceutica per l'Europa
                  16
               ; piano europeo di lotta contro il cancro
                  17
               . Concorrerà così anche al conseguimento degli obiettivi principali della strategia Europa 2030 in materia di occupazione, competenze e povertà, accolti con compiacimento dai leader dell'UE in occasione del vertice sociale tenutosi a Porto nel maggio 2021 e al Consiglio europeo di giugno 2021.
            
            
               Il dispositivo sosterrà le riforme e gli investimenti che gli Stati membri hanno proposto nel rispettivo piano per la ripresa e la resilienza nell'ambito di tutti i pilastri
                  18
                del regolamento RRF. Di queste riforme e investimenti molti concorreranno all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali e di tutti i principi che sancisce. Rientrano in particolare in quest'ambito gli investimenti nel capitale umano, ad esempio mediante l'aggiornamento, la riconversione e la riqualificazione professionali della forza lavoro. Potrebbero rientrarvi anche le riforme volte a migliorare l'efficacia dei programmi di integrazione per i disoccupati. Il dispositivo sosterrà inoltre le riforme e gli investimenti volti a rafforzare la coesione sociale e territoriale e la convergenza all'interno dell'Unione. Punterà infine a garantire che la prossima generazione di europei non risenta in modo permanente dell'impatto della crisi. Sosterrà pertanto anche le riforme e gli investimenti volti a migliorare l'accesso e le opportunità per l'infanzia e i giovani in relazione a istruzione, occupazione, salute, nutrizione, lavoro e alloggio. Queste priorità si rispecchiano in tre dei sei pilastri compresi nell'ambito di applicazione del dispositivo di cui all'articolo 3 del regolamento RRF, ossia: coesione sociale e territoriale; salute e resilienza economica, sociale e istituzionale; politiche per la prossima generazione, l'infanzia e i giovani. 
            
            
               Al fine di garantire un'adeguata rendicontazione sull'attuazione delle misure a connotazione sociale, l'articolo 29, paragrafo 4, del regolamento RRF conferisce alla Commissione il potere di adottare una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale, anche a favore dell'infanzia e della gioventù. Obiettivo di tale metodologia è informare in modo trasparente, responsabile e sintetico sulla spesa sociale nell'ambito dello strumento. 
            
            
               In considerazione del risalto dato al tema nel regolamento RRF, è stata considerata indispensabile anche una rendicontazione specifica sulla spesa sociale diretta in particolare alla parità di genere. 
            
            
               Ciascuna riforma e ciascun investimento a connotazione eminentemente sociale previsti nei piani saranno assegnati a una delle nove "aree di intervento" in materia sociale enumerate nell'allegato del presente regolamento delegato. Queste aree di intervento in materia sociale sono raggruppate in quattro categorie sociali più generali: i) occupazione e competenze, ii) istruzione, iii) sanità e assistenza a lungo termine; iv) politiche sociali. A ciascuna misura di carattere sociale diretta in particolare a infanzia e gioventù e alla parità di genere sarà apposto un contrassegno, così che risulti possibile una rendicontazione specifica della spesa in ambito RRF diretta a infanzia e gioventù e alla parità di genere. 
            
            
               Il presente regolamento delegato definisce la metodologia per la rendicontazione della spesa sociale prevista nei piani per la ripresa e la resilienza degli Stati membri, anche a favore di infanzia e gioventù e della parità di genere.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               In linea con la convenzione d'intesa del 2016 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, la Commissione ha consultato gli esperti degli Stati membri in merito al presente regolamento delegato in due riunioni tenutesi il 28 maggio 2021 e il 14 luglio 2021. Rappresentanti del Parlamento europeo e del Consiglio hanno partecipato alle riunioni in veste di osservatori. Gli esperti degli Stati membri hanno accolto con favore la metodologia proposta, formulando vari suggerimenti tecnici e chiedendo varie precisazioni. Hanno chiesto in particolare informazioni sulla procedura prevista per tenere informati gli Stati membri quando la Commissione applica la metodologia definita nel presente regolamento delegato ai fini della rendicontazione della spesa sociale nell'ambito del dispositivo. 
            
            
               In linea con gli orientamenti per legiferare meglio, il presente regolamento delegato è stato pubblicato per quattro settimane al fine di raccogliere osservazioni e commenti, tra il 28 luglio 2021 e il 25 agosto 2021. Sei portatori di interessi, perlopiù ONG attive nelle politiche sociali, hanno trasmesso contributi e osservazioni, che per la maggior parte vertevano sulle nove aree di intervento individuate per agevolare l'attribuzione di un contrassegno alle misure dei piani per la ripresa e la resilienza che interessano la spesa sociale. I suggerimenti andavano in alcuni casi nel senso di una maggiore precisazione delle aree di intervento, mentre in altri chiedevano ulteriori contrassegni per gruppi destinatari specifici.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Il potere di adottare atti delegati è previsto all'articolo 29, paragrafo 4, lettera b), e all'articolo 30, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               L'articolo 1 del presente regolamento delegato definisce la metodologia per la rendicontazione della spesa sociale, precisata poi nell'allegato.
            
            
               L'articolo 2 fissa la data di entrata in vigore del presente regolamento delegato.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
         
         
            
               del 28.9.2021
            
            
               che integra il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, definendo una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza
                  19
               , in particolare l'articolo 29, paragrafo 4, lettera b), e l'articolo 33,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il dispositivo per la ripresa e la resilienza ("dispositivo") è inteso a fornire un sostegno finanziario efficace e significativo volto ad accelerare l'attuazione di riforme sostenibili e degli investimenti pubblici correlati negli Stati membri. È uno strumento dedicato inteso ad affrontare le conseguenze e gli effetti socioeconomici negativi della crisi COVID-19 nell'Unione. 
            
            
               (2)Il dispositivo sostiene la ripresa economica e sociale e contribuisce, tra l'altro, a combattere la povertà e le disuguaglianze, ad affrontare il problema della disoccupazione, a creare posti di lavoro stabili e di qualità, a migliorare la capacità di assistenza sanitaria e a migliorare le politiche per la prossima generazione, anche in materia di istruzione e formazione. 
            
            
               (3)Il dispositivo sosterrà in particolare gli Stati membri nell'attuazione di misure allineate al pilastro europeo dei diritti sociali e alle iniziative dell'Unione in tema di occupazione, istruzione, sanità e politica sociale, ossia: piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali
                  20
                e raccomandazione relativa a un sostegno attivo ed efficace all'occupazione (EASE) in seguito alla crisi COVID-19
                  21
               ; comunicazione sul sostegno all'occupazione giovanile
                  22
                e raccomandazione relativa a un ponte verso il lavoro, che rafforza la garanzia per i giovani
                  23
               ; raccomandazione relativa all'istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza
                  24
               ; raccomandazione che istituisce una garanzia europea per l'infanzia
                  25
               ; strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030
                  26
               ; agenda per le competenze per l'Europa per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza
                  27
               ; spazio europeo dell'istruzione
                  28
                e piano d'azione per l'istruzione digitale
                  29
               ; piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025
                  30
               ; quadro strategico dell'UE per l'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione dei Rom
                  31
               ; strategia per la parità di genere 2020-2025
                  32
               ; strategia per l'uguaglianza LGBTIQ 2020-2025
                  33
               ; comunicazione "Costruire un'Unione europea della salute"
                  34
               ; strategia farmaceutica per l'Europa
                  35
               ; piano europeo di lotta contro il cancro
                  36
               .
            
            
               (4)In questo contesto è importante la capacità di presentare una rendicontazione sulle riforme e gli investimenti a connotazione sociale finanziati dal dispositivo. A norma dell'articolo 29, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (UE) 2021/241, alla Commissione è chiesto di definire una metodologia per la rendicontazione della spesa sociale, anche a favore dell'infanzia e della gioventù, nell'ambito del dispositivo. 
            
            
               (5)A norma dell'articolo 31, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (UE) 2021/241, la relazione annuale della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio deve informare sulle spese finanziate dal dispositivo in base ai sei pilastri di cui all'articolo 3, che comprendono le spese in ambito sociale, incluse quelle relative all'infanzia e alla gioventù.
            
            
               (6)La metodologia dovrebbe articolarsi in due fasi: in primo luogo è opportuno che la Commissione, se necessario in consultazione con lo Stato membro interessato, assegni ciascuna riforma e ciascun investimento a connotazione eminentemente sociale previsti nel piano per la ripresa e la resilienza dello Stato membro a una delle nove aree di intervento in materia sociale ricomprese nelle quattro categorie sociali più generali enumerate nell'allegato; in secondo luogo è opportuno contrassegnare ciascuna misura di carattere sociale diretta in particolare a infanzia e gioventù nonché alla parità di genere - aspetto messo in risalto dal regolamento (UE) 2021/241; risulterebbe così possibile una rendicontazione specifica della spesa diretta, rispettivamente, a infanzia e gioventù e alla parità di genere.
            
            
               (7)Poiché è auspicabile che la metodologia relativa alla spesa sociale sia operativa entro il 31 dicembre 2021 e al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure di cui al presente regolamento, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 
            
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1 
               Definizione della metodologia
            
            
               1.La metodologia per la rendicontazione della spesa sociale nell'ambito del dispositivo, anche a favore di infanzia e gioventù e della parità di genere, si basa sulle stime della spesa indicate nei piani per la ripresa e la resilienza approvati e sulle fasi illustrate ai paragrafi 2, 3 e 4. 
            
            
               2.Le riforme e gli investimenti a connotazione eminentemente sociale sono assegnati a una delle nove aree di intervento in materia sociale enumerate nell'allegato. Ciascuna area di intervento in materia sociale è ricompresa in una categoria sociale più generale. Ciascuna riforma o ciascun investimento può essere assegnato a un'unica area di intervento in materia sociale e, quindi, ricompreso in un'unica categoria sociale.
            
            
               3.A ciascuna misura di carattere sociale diretta in particolare a infanzia e gioventù è apposto un contrassegno, così che risulti poi possibile una rendicontazione specifica della spesa a favore di infanzia e gioventù nell'ambito del dispositivo.
            
            
               4.A ciascuna misura di carattere sociale diretta in particolare alla parità di genere è apposto un contrassegno, così che risulti poi possibile una rendicontazione specifica della spesa a favore della parità di genere nell'ambito del dispositivo.
            
         
         
            
               5.L'allegato enumera le aree di intervento in materia sociale e le categorie sociali e prevede i contrassegni atti a distinguere le misure di carattere sociale dirette in particolare a infanzia e gioventù e alla parità di genere, di cui ai paragrafi 2, 3 e 4.
            
            
               6.La Commissione applica la metodologia illustrata nel presente articolo per la relazione annuale prevista all'articolo 31, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, al fine d'informare sulla spesa sociale finanziata dal dispositivo, anche a favore di infanzia e gioventù e della parità di genere. 
            
            
               Articolo 2 
               Entrata in vigore
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 28.9.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza (GU L 57 del 18.2.2021, pag. 17).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Raccomandazione (UE) 2021/402 della Commissione, del 4 marzo 2021, relativa a un sostegno attivo ed efficace all'occupazione (EASE) in seguito alla crisi COVID-19 (C(2021) 1372 final).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, Sostegno all'occupazione giovanile: un ponte verso il lavoro per la prossima generazione (COM (2020) 276 final dell'1.7.2020).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Raccomandazione del Consiglio, del 30 ottobre 2020, relativa a un ponte verso il lavoro, che rafforza la garanzia per i giovani e sostituisce la raccomandazione del Consiglio del 22 aprile 2013 sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2020/C 372/01).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Raccomandazione del Consiglio, del 24 novembre 2020, relativa all'istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza (GU C 417 del 2.12.2020, pag. 1).
               
               
                  
                     (6)
                  
                        In attesa di adozione da parte del Consiglio (COM(2021) 137 final del 24.3.2021).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        COM(2021) 101 final del 3.3.2021.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        COM(2020) 274 final dell'1.7.2020. 
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione verso lo spazio europeo dell'istruzione e oltre (2021-2030) (2021/C 66/01).
               
               
                  
                     (10)
                  
                        COM(2020) 624 final del 30.9.2020. 
               
               
                  
                     (11)
                  
                        COM(2020) 565 final del 18.9.2020.
               
               
                  
                     (12)
                  
                        COM(2020) 620 final del 7.10.2020.
               
               
                  
                     (13)
                  
                        COM(2020) 152 final del 5.3.2020.
               
               
                  
                     (14)
                  
                        COM(2020) 698 final del 12.11.2020.
               
               
                  
                     (15)
                  
                        COM(2020) 724 final dell'11.11.2020.
               
               
                  
                     (16)
                  
                        COM(2020) 761 final del 25.11.2020.
               
               
                  
                     (17)
                  
                        COM(2021) 44 final del 3.2.2021.
               
               
                  
                     (18)
                  
                        In conformità dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241, l'ambito di applicazione del dispositivo comprende interventi strutturati in sei pilastri: transizione verde; trasformazione digitale; crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, che comprenda coesione economica, occupazione, produttività, competitività, ricerca, sviluppo e innovazione, e un mercato interno ben funzionante con PMI forti; coesione sociale e territoriale; salute e resilienza economica, sociale e istituzionale, al fine, fra l'altro, di rafforzare la capacità di risposta alle crisi; politiche per la prossima generazione, l'infanzia e i giovani, come l'istruzione e le competenze.
               
               
                  
                     (19)
                  
                        Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza (GU L 57 del 18.2.2021, pag. 17). 
               
               
                  
                     (20)
                  
                        COM(2021) 102 final del 4.3.2021.
               
               
                  
                     (21)
                  
                        Raccomandazione (UE) 2021/402 della Commissione, del 4 marzo 2021, relativa a un sostegno attivo ed efficace all'occupazione (EASE) in seguito alla crisi COVID-19 (C(2021) 1372 final).
               
               
                  
                     (22)
                  
                        Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, Sostegno all'occupazione giovanile: un ponte verso il lavoro per la prossima generazione (COM(2020) 276 final dell'1.7.2020).
               
               
                  
                     (23)
                  
                        Raccomandazione del Consiglio, del 30 ottobre 2020, relativa a un ponte verso il lavoro, che rafforza la garanzia per i giovani e sostituisce la raccomandazione del Consiglio del 22 aprile 2013 sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2020/C 372/01).
               
               
                  
                     (24)
                  
                        Raccomandazione del Consiglio, del 24 novembre 2020, relativa all'istruzione e formazione professionale (IFP) per la competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza (GU C 417 del 2.12.2020, pag. 1).
               
               
                  
                     (25)
                  
                        In attesa di adozione da parte del Consiglio (COM(2021) 137 final del 24.3.2021).
               
               
                  
                     (26)
                  
                        COM(2021) 101 final del 3.3.2021.
               
               
                  
                     (27)
                  
                        COM(2020) 274 final dell'1.7.2020. 
               
               
                  
                     (28)
                  
                        Risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione verso lo spazio europeo dell'istruzione e oltre (2021-2030) (2021/C 66/01).
               
               
                  
                     (29)
                  
                        COM(2020) 624 final del 30.9.2020. 
               
               
                  
                     (30)
                  
                        COM(2020) 565 final del 18.9.2020.
               
               
                  
                     (31)
                  
                        COM(2020) 620 final del 7.10.2020.
               
               
                  
                     (32)
                  
                        COM(2020) 152 final del 5.3.2020.
               
               
                  
                     (33)
                  
                        COM(2020) 698 final del 12.11.2020.
               
               
                  
                     (34)
                  
                        COM(2020) 724 final dell'11.11.2020.
               
               
                  
                     (35)
                  
                        COM(2020) 761 final del 25.11.2020.
               
               
                  
                     (36)
                  
                        COM(2021) 44 final del 3.2.2021.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               ALLEGATO
               Metodologia per la rendicontazione della spesa sociale, anche a favore di infanzia e gioventù e della parità di genere
            
            
               1. La Commissione assegna ciascuna misura a connotazione eminentemente sociale esclusivamente a una delle nove aree di intervento in materia sociale enumerate qui di seguito. 
            
            
                     
                        Nove aree di intervento nelle quattro grandi categorie sociali
                     
                  
               
                     
                        Categoria sociale - Occupazione e competenze
                     
                  
               
                     
                        1. Educazione degli adulti, compresa istruzione e formazione professionale continua; riconoscimento e convalida delle competenze
                     
                  
               
                     
                        2. Sostegno all'occupazione e creazione di posti di lavoro, compresi incentivi all'assunzione e alla transizione occupazionale e sostegno del lavoro autonomo
                     
                  
               
                     
                        3. Ammodernamento delle istituzioni del mercato del lavoro, compresi infrastrutture, servizi per l'impiego, sistemi di previsione del fabbisogno di competenze, ispettorati del lavoro; tutela e organizzazione dell'occupazione; dialogo sociale e meccanismi di determinazione dei salari; adeguamento dei luoghi di lavoro 
                     
                  
               
                     
                        Categoria sociale - Istruzione e cura dell'infanzia
                     
                  
               
                     
                        4. Educazione e cura nella prima infanzia: accessibilità, accessibilità economica, qualità e inclusività, comprese digitalizzazione e infrastrutture 
                     
                  
               
                     
                        5. Istruzione generale, professionale e superiore: accessibilità, accessibilità economica, qualità e inclusività, comprese digitalizzazione e infrastrutture
                     
                  
               
                     
                        Categoria sociale - Sanità e assistenza a lungo termine
                     
                  
               
                     
                        6. Assistenza sanitaria: resilienza, sostenibilità, adeguatezza, disponibilità, accessibilità, accessibilità economica e qualità, comprese digitalizzazione e infrastrutture
                     
                  
               
                     
                        7. Assistenza a lungo termine: resilienza, sostenibilità, adeguatezza, disponibilità, accessibilità, accessibilità economica e qualità, comprese digitalizzazione e infrastrutture
                     
                  
               
                     
                        Categoria sociale - Politiche sociali
                     
                  
               
                     
                        8. Edilizia popolare e altre infrastrutture sociali 
                     
                  
               
                     
                        9. Protezione sociale, compresi servizi sociali e integrazione dei gruppi vulnerabili
                     
                  
               
            
               2. La Commissione appone a ciascuna misura di carattere sociale diretta in particolare a infanzia e gioventù un contrassegno, così che risulti possibile una rendicontazione specifica della spesa a favore di infanzia e gioventù nell'ambito del dispositivo.
            
            
               3. La Commissione appone a ciascuna misura di carattere sociale diretta in particolare alla parità di genere un contrassegno, così che risulti possibile una rendicontazione specifica della spesa a favore della parità di genere nell'ambito del dispositivo.