CELEX: 62015CA0111
Language: it
Date: 2016-07-07 00:00:00
Title: Causa C-111/15: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 7 luglio 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Upravno sodišče Republika Slovenija — Slovenia) — Občina Gorje/Republika Slovenija [Rinvio pregiudiziale — Politica agricola comune — Regolamento (CE) n. 1698/2005 — Regolamento (UE) n. 65/2011 — Finanziamento da parte del FEASR — Sostegno allo sviluppo rurale — Norme di ammissibilità delle operazioni e delle spese — Condizione temporale — Esclusione completa — Riduzione dell’aiuto]

12.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 335/13
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 7 luglio 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Upravno sodišče Republika Slovenija — Slovenia) — Občina Gorje/Republika Slovenija
   (Causa C-111/15) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Politica agricola comune - Regolamento (CE) n. 1698/2005 - Regolamento (UE) n. 65/2011 - Finanziamento da parte del FEASR - Sostegno allo sviluppo rurale - Norme di ammissibilità delle operazioni e delle spese - Condizione temporale - Esclusione completa - Riduzione dell’aiuto])
   (2016/C 335/17)
   Lingua processuale: lo sloveno
   
      Giudice del rinvio
   
   Upravno sodišče Republika Slovenija
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Občina Gorje
   
      Convenuta: Republika Slovenija
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 71 del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, in forza della quale sono ammissibili al contributo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale al cofinanziamento di un’operazione di sviluppo rurale selezionata dall’autorità di gestione del programma di sviluppo rurale in questione o sotto la responsabilità di quest’ultima solo le spese sostenute successivamente all’adozione della decisione di concessione di un tale aiuto.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 71, paragrafo 3, del regolamento n. 1698/2005, in combinato disposto con l’articolo 30 del regolamento (UE) n. 65/2011 della Commissione, del 27 gennaio 2011, deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che prevede il rigetto nella sua integralità della domanda di pagamento relativa a un’operazione selezionata a titolo di cofinanziamento da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, qualora talune spese effettuate per tale operazione siano state sostenute prima dell’adozione della decisione di concessione di un tale aiuto, ove il beneficiario dell’aiuto non abbia reso deliberatamente una falsa dichiarazione nella propria domanda di pagamento.
            
         
      (1)  GU C 245 del 27.7.2015.