CELEX: 62018CA0547
Language: it
Date: 2020-05-07 00:00:00
Title: Causa C-547/18: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 7 maggio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny we Wrocławiu — Polonia) — Dong Yang Electronics Sp. z o.o./ Dyrektor Izby Administracji Skarbowej we Wrocławiu [Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 44 – Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 – Articolo 11, paragrafo 1 – Prestazione di servizi – Luogo di riferimento fiscale – Nozione di «stabile organizzazione» – Soggetto passivo dell’IVA – Società controllata di una società di uno Stato terzo localizzata in uno Stato membro]

20.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 240/3
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 7 maggio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny we Wrocławiu — Polonia) — Dong Yang Electronics Sp. z o.o./ Dyrektor Izby Administracji Skarbowej we Wrocławiu
      (Causa C-547/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 44 - Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 - Articolo 11, paragrafo 1 - Prestazione di servizi - Luogo di riferimento fiscale - Nozione di «stabile organizzazione» - Soggetto passivo dell’IVA - Società controllata di una società di uno Stato terzo localizzata in uno Stato membro)
      (2020/C 240/04)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Wojewódzki Sąd Administracyjny we Wrocławiu
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Dong Yang Electronics Sp. z o.o.
      
         Convenuto: Dyrektor Izby Administracji Skarbowej we Wrocławiu
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 44 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, come modificata dalla direttiva 2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, e l’articolo 11, paragrafo 1, e l’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento d’esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio, del 15 marzo 2011, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112, devono essere interpretati nel senso che l’esistenza, nel territorio di uno Stato membro, di una stabile organizzazione di una società stabilita in uno Stato terzo non può essere desunta, da un prestatore di servizi, dalla mera circostanza che tale società ivi possieda una controllata, e che tale prestatore non è tenuto a prendere informazioni, ai fini di una siffatta valutazione, sui rapporti contrattuali tra i due soggetti.
      
         (1)  GU C 44 del 4.2.2019.