CELEX: C2006/224/103
Language: it
Date: 2006-09-16 00:00:00
Title: Causa T-200/06: Ricorso presentato il 26 luglio 2006 — IBERDROLA/Commissione delle Comunità europee

16.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 224/49
            
         Ricorso presentato il 26 luglio 2006 — IBERDROLA/Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-200/06)
   (2006/C 224/103)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrente: IBERDROLA S. A. (Bilbao, Spagna) (Rappresentanti: avv.ti Alfaro Aguilar e P. Liñán Hernández)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione impugnata.
            
         
               —
            
            
               Condannare la Commissione a tutte le spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorso in esame è diretto contro la decisione della Commissione europea 25 aprile 2006 (caso n. COMP/M.4110 — E.ON/ENDESA), che ha dichiarato compatibile con il mercato comune la concentrazione con cui la E.ON AG si propone di acquisire il controllo sulla totalità delle azioni della ENDESA SA.
   A tale proposito, la ricorrente precisa che, a suo avviso, la decisione impugnata non tiene adeguatamente conto dei gravi rischi esistenti che si creino effetti coordinati nei rapporti di concorrenza tra i principali operatori che hanno una presenza paneuropea. Considerate dimensione e caratteristiche dell'operazione, che coinvolge le società dominanti in due dei principali mercati energetici nazionali, risulta necessario esaminare tali rischi.
   A sostegno delle sue richieste, la ricorrente lamenta che la convenuta:
   
               —
            
            
               ha violato il principio di buona amministrazione, poiché ha svolto un'indagine incompleta ed insufficiente sul funzionamento dei mercati coinvolti e sull'impatto dell'operazione al loro interno;
            
         
               —
            
            
               ha commesso un errore di diritto basando il suo esame su una visione statica dei mercati, in contrasto con il regolamento sulle concentrazioni e con la giurisprudenza comunitaria;
            
         
               —
            
            
               non ha adempiuto al proprio obbligo di garantire la coerente applicazione delle disposizioni in materia di controllo delle concentrazioni e di abuso di posizione dominante nel contesto dell'esame dell'operazione notificata, autorizzandola senza aver esaminato, per comprendere se tale concentrazione fosse il risultato di un abuso di posizione dominante, l'origine dei fondi previsti dalla E.ON per acquisire l'ENDESA;
            
         
               —
            
            
               ha commesso una serie di manifesti errori di valutazione ed ha ignorato elementi rilevanti giungendo alla conclusione che la compatibilità dell'operazione non suscita seri dubbi e adottando la decisione di autorizzarla nella prima fase. A tale proposito occorre sottolineare che, sebbene sia stata adottata sul fondamento normativo del nuovo regolamento sulle concentrazioni, che esige un'analisi più approfondita e complessa, la decisione impugnata:
               
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                           ha completamente ignorato l'impatto negativo dell'operazione sul processo di integrazione dei mercati all'ingrosso, che culminerà nella creazione del mercato unico europeo del gas e dell'elettricità;
                        
                     
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                           non ha adeguatamente valutato l'impatto dell'operazione prevista sull'emergente mercato paneuropeo delle forniture di elettricità alle società multinazionali;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           considera che, nonostante la sua vocazione paneuropea ed il suo peso economico, l'E.ON non era una potenziale concorrente di rilievo dell'ENDESA nei mercati spagnoli della produzione di elettricità e della fornitura di gas;
                        
                     
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                           conclude che con tale operazione non si rafforza una posizione dominante nel mercato tedesco e che la sparizione di una società recentemente entrata nel mercato, l'ENDESA, non cambia il contesto della concorrenza.
                        
                     
         Da ultimo, la ricorrente lamenta la violazione dell'obbligo di motivazione degli atti.