CELEX: 51995PC0642
Language: it
Date: 1995-12-04
Title: Proposta riesaminata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 89/655/CEE RELATIVA AI REQUISITI MINIMI DI SICUREZZA E DI SALUTE PER L' USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO DA PARTE DEI LAVORATORI DURANTE IL LAVORO (SECONDA DIRETTIVA PARTICOLARE AI SENSI DELL' ARTICOLO 16, PARAGRAFO 1, DELLA DIRETTIVA 89/391/CEE)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 04.12 1995
                                           COM(95)642 def.
                                           94/0077 (SYN)
                     Proposta riesaminata di
                 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                      CHE MODIFICA LA
              DIRETTIVA 89/655/CEE RELATIVA AI
       REQUISITI MINIMI DI SICUREZZA E DI SALUTE
       PER L'USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    DA PARTE DEI LAVORATORI DURANTE IL LAVORO
       (SECONDA DIRETTIVA PARTICOLARE AI SENSI
         DELL'ARTICOLO 16, PARAGRAFO 1, DELLA
                     DIRETTIVA 89/391/CEE)
(presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                    lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                            Relazione
La Commissione ha presentato la proposta originaria di Direttiva del Consiglio il 14
marzo 19941.
Il fine della proposta è di integrare la Direttiva 89/655/CEE (come previsto all'articolo
9, n. 1) con i requisiti minimi supplementari applicabili ad attrezzature di lavoro
specifiche, quali ad esempio le attrezzature mobili e di sollevamento. Le condizioni di
salute e di sicurezza durante l'utilizzazione delle attrezzature di lavoro dovranno èssere
migliorate tramite norme di utilizzazione ed un sistema di ispezioni interne.
Il Comitato economico e sociale e il Parlamento europeo hanno espresso il loro parere
rispettivamente il 23 novembre 1994 e il 17 febbraio 1995. Il 27 giugno 1995, la
Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta modificata2.
Il Consiglio dei Ministri ha adottato una posizione comune il 24 luglio 1995 che è stata
adottata dal Parlamento europeo il 15 novembre 1995 con 10 emendamenti. Di questi 10
emendamenti, la Commissione ne ha accolti 6 con leggere modifiche. In merito agli
emendamenti accettati, la Commissione esprime i seguenti commenti:
Emendamento n. 3
Oggetto:        Impone ai datori di lavoro l'obbligo di adottare misure
Commento:       L'imporre un obbligo ai datori di lavoro è coerente con il resto
                dell'articolo. Una formulazione più flessibile consente tuttavia ai datori di
                lavoro di scegliere altri metodi per raggiungere il livello di sicurezza.
Emendamento n. 4
Oggetto:        Chiarisce la finalità della disposizione
Commento:       Il testo è ulteriormente migliorato se le parole "ad essi" sono inserite dopo
                "relativo".
Emendamento n. 5
Oggetto:        Estende i requisiti dalle attrezzature fisse a tutte le attrezzature di lavoro
Commento:       La disposizione della posizione comune è in qualche misura imprecisa.
                Tuttavia, la sua generalizzazione a tutte le attrezzature di lavoro non può
                essere accettata.
        COM(94) 56 def.-SYN 77
        COM(95)311 def.
 ---pagebreak--- Emendamento n. 6
Oggetto:    Rende la posizione comune più precisa seguendo le linee della proposta
            originale
Commento:   Il testo è ulteriormente chiarito grazie ad una nuova formulazione
            incentrata sull 'obiettivo di protezione.
Emendamento n. 7
Oggetto:    Stabilisce norme di traffico solo se due o più attrezzature di lavoro mobili
            operano nella stessa area
Commento:   Elimina un requisito inutile dalla posizione comune.
Emendamento n. 9
Oggetto:    Chiarisce la posizione comune stabilendo che la legislazione e/o le prassi
            nazionali stabiliscano adeguate procedure di supervisione al fine di rendere
            possibile in via eccezionale il sollevamento di persone con attrezzature di
            lavoro non specificamente abilitate
Commento:   Rende trasparenti le condizioni operative; una minima riformulazione
            migliora ulteriormente il testo.
La Commissione ha respinto 4 emendamenti, e cioè gli emendamenti nn. 1,2,8 e 10.
La Commissione esprime il seguente parere in merito agli emendamenti respinti.
Emendamento n. 1
Oggetto:    Insiste sulla garanzia della "salute e sicurezza dei lavoratori" nel
            considerando che fa riferimento al paragrafo 2 dell'Articolo 118A (PMI)
Commento:   Argomento già contemplato dal primo considerando.
Emendamento n. 2
Oggetto:    Stabilisce che gli obiettivi della direttiva definiscano i requisiti minimi di
            sicurezza e di salute
 ---pagebreak--- Commento:  Tale formulazione non è chiara. Sia la proposta modificata che la
           posizione comune hanno fatto propria la seconda parte di questo
           emendamento.
Emendamento n. 8
Oggetto:   Reintroduce norme per l'utilizzazione di attrezzature mobili in ordine al
           telecomando, al carico di attrezzature di lavoro, alle unità di trasmissione
           energia e agli oggetti sporgenti.
Commento:  I requisiti specifici dell'emendamento sono contemplati in termini più
           generici da varie sezioni degli allegati I e II della posizione comune.
Emendamento n. 10
Oggetto:   Reintroduce norme per l'utilizzazione di attrezzature di sollevamento in
           ordine alfosservazione di difetti potenziali.
Commento:  La sorveglianza di tutte le operazioni di sollevamento contemplata dal
          paragrafo 3.2.5 dell'allegato II della posizione comune va oltre quanto
          previsto dall'emendamento.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                      Propostariesaminatadi
                 DIRETTIVA PEL CONSIGLIO^
                      CHE MODIFICA LA
              DIRETTIVA 89/655/CEE RELATIVA AI
       REQUISITI MINIMI DI SICUREZZA E DI SALUTE
       PER L'USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    DA PARTE DEI LAVORATORI DURANTE IL LAVORO
       (SECONDA DIRETTIVA PARTICOLARE AI SENSI
         DELL'ARTICOLO 16, PARAGRAFO 1, DELLA
                      DIRETTIVA 89/391/CEE)
(presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                    lettera d) del trattato CE)
                                   £
 ---pagebreak---  Posizione comune                               Proposta riesaminata
 Penultimo considerando
 Considerando che gli Stati membri, previa            Considerando che la presente direttiva fissa
 consultazione delle parti sociali e tenendo          il livello di sicurezza che dev'essere
 conto delle legislazioni e/o prassi nazionali,       raggiunto dal datore di lavoro, lasciando
 fisseranno le modalità che consentono di             agli Stati membri la facoltà di stabilire,
 raggiungere un livello di sicurezza                  previa consultazione delle parti sociali e
 corrispondente agli obietti stabiliti                tenendo conto delle legislazioni e/o prassi
 nell'Allegato II della presente direttiva;           nazionali, le opportune procedure di
                                                      attuazione.
 Articolo 1. paragrafo 1. lettera e
 e)   è aggiunto il paragrafo seguente:               e)   è aggiunto il paragrafo seguente:
 M
   3. Gli Stati membri, previa consultazione          "3. Il datore di lavoro prende le necessarie
 delle parti sociali e tenendo conto delle           misure per assicurare che, durante l'uso
 legislazioni e/o prassi nazionali, fissano le       dell'attrezzatura di lavoro, si raggiunga un
 modalità che consentono di raggiungere un           livello di sicurezza corrispondente agli
livello di sicurezza corrispondente agli             obiettivi     stabiliti dalle disposizioni
 obiettivi stabiliti     dalle disposizioni          dell'allegato II.
dell'allegato IL"
                                                     4. Gli Stati membri, previa consultazione
                                                     delle parti sociali e tenendo conto delle
                                                     legislazioni e/o prassi nazionali, fissano le
                                                     procedure atte ad assicurare l'attuazione del
                                                     paragrafo 3."
Articolo 1. paragrafo 4
" Si deve richiamare l'attenzione dei                "Nella misura in cui ciò possa riguardarli,
lavoratóri sui rischi cui sono esposti, sulle        si deve richiamare l'attenzione dei
attrezzature di lavoro presenti nel loro             lavoratori sui rischi potenziali derivanti
ambiente immediato di lavoro nonché sui              dalle attrezzature di lavoro presenti nel loro
relativi cambiamenti se si riferiscono alle          ambiente immediato di lavoro, anche se
attrezzature dell'ambiente immediato di              essi non usano direttamente tali attrezzature
lavoro, anche se essi non le usano                   di lavoro."
direttamente.
Allegato L paragrafo 3. punto 3.2.3
3.2.3. Le attrezzature di lavoro installate          3.2.3. Le attrezzature di lavoro installate
stabilmente devono essere disposte in modo           stabilmente devono essere disposte e/o
tale da ridurre il rischio che i carichi:            equipaggiate in modo tale da ridurre il
                                                     rischio che i carichi:
                                                   é
 ---pagebreak--- Posizione comune                             Proposta riesaminata
a)    urtino le persone;                          a)    urtino le persone;
b)    derivino pericolosamente o precipitino      b)    derivino pericolosamente o precipitino
      in caduta libera;                                 involontariamente in caduta libera;
e)    siano sganciati involontariamente.          e)    siano sganciati involontariamente.
Allegato IL punto 1.1.
 1.1 Le attrezzature di lavoro devono essere       1.1. Le attrezzature di lavoro devono essere
installate, disposte e usate in maniera tale      insaliate, disposte e usate in modo da
daridurrei rischi per i loro utilizzatori e       evitare che i lavoratori possano essere
per le altre persone, ad esempio facendo in       colpiti dai loro elementi mobili o
modo che vi sia sufficiente spazio                schiacciati tra i loro elementi mobili e gli
disponibile tra i loro elementi mobili e gli      elementi fissi o mobili circostanti e in
elementi fìssi o mobili circostanti e che         modo che tutte le energie e sostanze
tutte le energie e sostanze utilizzate o          utilizzate o prodotte possano essere addotte
prodotte possano essere addotte e/o estratte      e/o estratte in modo sicuro.
in modo sicuro.
Allegato IL punto 2.2.
2.2. Se un'attrezzatura di lavoro manovra in      2.2. Se due o più attrezzature di lavoro
una zona di lavoro, devono essere stabilite       manovrano in una zona di lavoro comune,
erispettateapposite regole di circolazione.       devono essere stabilite erispettateapposite
                                                  regole di circolazione.
Allegato II. punto 3.1.2.
3.1.2. Il sollevamento di persone è               3.1.2. Il sollevamento di persone è
permesso soltanto con attrezzature di             permesso soltanto con attrezzature di
lavoro e accessori previsti a tal fine.           lavoro e accessori previsti a tal fine.
Fatto salvo l'articolo 5 della direttiva          Fatto salvo l'articolo 5 della direttiva
89/391/CEE e a titolo eccezionale, possono        89/3 91/CEE e a titolo eccezionale, a
essere utilizzate per il sollevamento di          condizione che la legislazione e/o le prassi
persone attrezzature non previste a tal fine      nazionali prevedano una supervisione
a condizione che si siano prese adeguate          appropriata, possono essere utilizzate per il
misure in materia di sicurezza,                   sollevamento di persone attrezzature di
conformemente alle legislazioni e/o prassi        lavoro non previste a tal fine, purché siano
nazionali che prevedono un controllo              state prese adeguate misure per garantire la
appropriato.                                      sicurezza.
Qualora siano presenti lavoratori a bordo         Qualora siano presenti lavoratori a bordo
                                                 ì
 ---pagebreak--- Posizione comune                          Proposta riesaminata
dell'attrezzatura di lavoro adibita al          dell'attrezzatura di lavoro adibita al
sollevamento di carichi, il posto di            sollevamento di carichi, il posto di
comando dev'essere occupato in                  comando dev'essere occupato in
permanenza. I lavoratori sollevati devono       permanenza. I lavoratori sollevati devono
disporre di un mezzo di comunicazione           disporre di un mezzo di comunicazione
sicuro. Dev'essere assicurata la loro           sicuro. Dev'essere assicurata la loro
evacuazione in caso di pericolo.                evacuazione in caso di pericolo.
                                              Î
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                            COM(95) 642 def.
                                              DOCUMENTI
rr                                                                           04
                                            N. di catalogo : CB-CO-95-683-1T-C
                                                             ISBN 92-77-97437-0
Ufficio delle pubbUcazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo