CELEX: C1999/226/27
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa C-190/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, presentato il 21 maggio 1999

7.8.1999                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 226/17
3. condannare il Regno di Spagna alle spese.                                   giuridico, in qualità d’agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                               burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                               Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
Motivi e principali argomenti                                                  delle Comunità europee un ricorso contro l’Irlanda.
                                                                               La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
(Normativa incompatibile)
                                                                               — dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-
                                                                                    tive, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
La legge 12 dicembre 1995, n. 38 (2), relativa al diritto di
                                                                                    marsi alla direttiva del Consiglio 26 giugno
accesso all’informazione in materia di ambiente è incompatibi-
                                                                                    1996,96/43/CE (1) , che modifica e codifica la direttiva
le con l’art. 3, n. 2, terzo trattino, nei limiti in cui dispone che
                                                                                    85/73/CEE (2), per assicurare il finanziamento delle ispezio-
la pubblica amministrazione potrà rifiutare le informazioni                         ni e dei controlli veterinari degli animali vivi e di taluni
qualora esse si riferiscano a pratiche che abbiano formato                          prodotti di origine animale, e che modifica le direttive
oggetto di azioni nel passato.
                                                                                    90/675/CEE (3) e 91/496/CEE (4) , e/o non avendone infor-
                                                                                    mato la Commissione, l’Irlanda è venuta meno agli obblighi
— Allo stesso modo, nel riconoscere l’obbligo delle autorità                        che le incombono in forza di tale direttiva;
     pubbliche di rispondere alle richieste di informazioni «nei
     più brevi termini possibili e comunque entro due mesi»,                   — condannare l’Irlanda alle spese.
     dovendosi «motivare il rifiuto di fornire le informazioni
     richieste», la legge 38/1995 riconosce al silenzio-rifiuto
     carattere sufficiente per rigettare una domanda di informa-               Motivi e principali argomenti
     zioni.
                                                                               L’art. 249 CE (ex art. 189), ai sensi del quale una direttiva
— Infine, non esistono le necessarie disposizioni di legge che                 vincola gli Stati membri per quanto riguarda il risultato da
     stabiliscano la gratuità delle informazioni in materia di                 raggiungere, implica che gli Stati membri hanno l’obbligo di
     ambiente ovvero fissino corrispettivi da pagare per tale                  rispettare il termine di adempimento fissato dalla direttiva.
     rilascio di informazioni, nel qual caso, e per garantire il               Tale termine è scaduto senza che l’Irlanda abbia adottato le
     rispetto dell’art. 5 della direttiva, è necessario che i                  disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-
     corrispettivi che vengono fissati non eccedano limiti di                  nata nelle conclusioni della Commissione.
     costo ragionevoli.
                                                                               (1) Direttiva del Consiglio 26 giugno 1996 (GU L 162 del 1.7.1996,
— La Commissione ritiene che, in un caso concreto, le autorità                     pag. 1).
     spagnole si siano limitate ad applicare meccanicamente una                (2) Direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/73/CEE, relativa al
     normativa interna sulle tasse e che tale comportamento sia                    finanziamento delle ispezioni e dei controlli sannitari delle carni
     in contrasto con l’art. 5 della direttiva, dato che la tassa, il              fresche e delle carni di volatili da cortile (GU L 32 del 5.2.1985,
     cui pagamento è imposto prima della consegna della                            pag. 14).
                                                                               (3) Direttiva del Consiglio 10 dicembre 1990, 90/675/CEE, che fissa
     documentazione richiesta, eccede un limite di costo ragio-                    i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per i
     nevole. L’amministrazione spagnola non ha tenuto conto                        prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti
     dell’esistenza della direttiva e, come essa ha riconosciuto,                  nella Comunità (GU L 373 del 31.12.1990, pag. 1).
     la tassa liquidata non è stata determinata in relazione al                (4) Direttiva del Consiglio 15 luglio 1991, 91/496/CEE, che fissa i
     rilascio di informazioni sull’ambiente ma in relazione alla                   principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per gli
     normativa nazionale applicabile all’apporto di studi tecnici,                 animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella
     senza tener conto della definizione di informazioni relative                  Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e
     all’ambiente di cui all’art. 2, lett. a), della direttiva.                    90/675/CEE (GU L 268 del 24.9.1991, pag. 56).
(1) GU L 158 del 26.6.1990, pag. 56.
(2) BOE 297 del 13.12.1995.
                                                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
                                                                               Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench
                                                                               Division, Crown Office, con ordinanza 14 aprile 1999,
                                                                               nella causa The Queen contro Secretary of State for the
                                                                                          Home Department, ex parte: Manjit Kaur
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                                      (Causa C-192/99)
          tro l’Irlanda, presentato il 21 maggio 1999
                                                                                                            (1999/C 226/28)
                          (Causa C-190/99)                                     Con ordinanza 14 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                               della Corte il 25 maggio 1999, nella causa The Queen contro
                           (1999/C 226/27)                                     Secretary of State for the Home Department, ex parte: Manjit
                                                                               Kaur, la High Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s
                                                                               Bench Division, Crown Office, ha sottoposto alla Corte di
In data 21 maggio 1999 la Commissione delle Comunità                           giustizia delle Comunità europee le seguenti domande di
europee, rappresentata dal signor Peter Oliver, consigliere                    pronuncia pregiudiziale: