CELEX: 51991PC0082
Language: it
Date: 1991-03-14
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD APPLICARE UNA MISURA DI DEROGA ALL' ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1 DELLA SESTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO ( 77/388/CEE ), DEL 17 MAGGIO 1977, IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA DI AFFARI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        C0MC91) 82     def.
                                        Bruxel l e s , U m a n o 1991
                                Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza la Repubblica federale di Germania
     ad applicare una misura di deroga all'articolo 2, paragrafo 1
 della sesta direttiva del Consiglio (77/388/CEE), del 17 maggio 1977,
   in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
               relative alle imposte sulla cifra di affari
                      (presentata dalla Commissione)
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                                RELAZIONE INTRODUTTIVA
A   norma  dell'articolo      1,   paragrafo     2,   lettera   b)  della    diciottesima
                                                               (1)
direttiva     del    Consiglio        del    18 luglio 1989           a    partire      dal
1' gennaio 1991    la Repubblica federale di Germania era tenuta ad abolire
 l'esenzione fiscale per       la gestione di crediti e di garanzie di crediti
effettuata da persone fisiche o giuridiche diverse da quelle che hanno
concesso i crediti.
Con   lettera   ricevuta    dal     Segretariato     generale    della   Commissione      il
19 dicembre 1990      il   governo      della     Repubblica     federale     ha   chiesto
l'autorizzazione     ad     introdurre      una     misura    derogatoria,      ai   sensi
dell'articolo 27 della sesta direttiva del Consiglio, del 17 maggio 1977,
sul   sistema    comune    di     imposta    sui    valore    aggiunto ^2K       intesa    a
semplificare la procedura di riscossione dell'imposta.
Conformemente all'articolo 27, paragrafo 3 della sesta direttiva gli altri
Stati membri sono stati informati della richiesta del governo tedesco con
lettera del 18 gennaio 1991.
La misura    chiesta    dalla    Repubblica    federale    consiste    nei   mantenimento
dell'esenzione fiscale per la gestione di crediti e di garanzie di crediti
effettuata da persone fisiche o giuridiche diverse da quelle che hanno
concesso i crediti.
(1) GU L 226 del 3.8.1989.
(2) GU L 145 del 13.6.1977.
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A sostegno della sua richiesta         il governo federale adduce che solo al
prezzo di notevoli difficoltà       le imprese interessate e        l'amministrazione
fiscale   potrebbero    procedere   rispettivamente     alla   determinazione    delle
operazioni    imponibili e delle relative imposte a monte detraibili e alia
 loro verifica. Poiché      in molti   casi  si   tratta di     importi   modesti, il
maggior   gettito fiscale non giustificherebbe         le spese da sostenere per
modificare il sistema di calcolo.
Il governo federale sottolinea che la deroga avrebbe solo effetti limitati
sul gettito dell'IVA, come la Commissione ha già riconosciuto di recente in
relazione    alle risorse proprie      IVA nell'articolo 2, paragrafo         3 della
                                 3)
decisione del 23 marzo 1990 ^ .
La   Commissione     ritiene   che    la   misura    in    questione,     che   deroga
al l'articoio 2, paragrafo 1 della sesta direttiva, in combinato disposto
con   l'articolo 13, punto B(d) (1) e (2), sia           intesa a semplificare      la
procedura    per  l'applicazione dell'IVA     al   sensi    dell'articolo    27  della
direttiva medesima.
La Commissione considera pertanto che la Repubblica federale di Germania
possa essere autorizzata ad applicare la misura particolare progettata. La
Commissione ritiene tuttavia che la deroga debba venire autorizzata solo
fino al    31 dicembre 1995 e che prima della sua scadenza              la Repubblica
federale di Germania debba adoprarsi per superare le difficoltà di ordine
pratico che la giustificano.
(3) GU L 99, pag. 28.
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                                   Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                che autorizza la Repubblica federale di Germania
         ad applicare una misura di deroga all'articolo 2, paragrafo 1
    della sesta direttiva del Consiglio (77/388/CEE), del 17 maggio 1977,
      In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                  relative alle imposte sulla cifra di affari
                         (presentata dalla Commissione)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la sesta direttiva del Consiglio 77/388/CEE, del 17 maggio 1977, in
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore
aggiunto:    base   imponibile   uniforme d ) ,   modificata   da   ultimo   dalla
                                                        (2)
diciottesima   direttiva   del  Consiglio 89/465/CEE        , ed  in particolare
I'articolo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando    che   la  diciottesima    direttiva   89/465/CEE   abolisce,   con
efficacia a decorrere dal 1* gennaio 1991, la deroga transitoria di cui
all'articolo 28, paragrafo 3, lettera b) della sesta direttiva 77/388/CEE
in combinato disposto con      il punto 13 dell'allegato F della direttiva
medesima, che consentiva agli Stati membri di continuare ad esentare la
gestione di crediti e di garanzie di crediti effettuata da una persona o da
un organismo diverso da quello che ha concesso I crediti;
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
(2) GU L 226 del 3.8.1989, pag. 21.
 ---pagebreak--- considerando     che  a    norma    dell'articolo 27,       paragrafo 1     della     sesta
direttiva    il   Consiglio,    deliberando       all'unanimità     su   proposta     della
Commissione, può autorizzare ogni Stato membro a mantenere o a introdurre
misure   particolari    di   deroga    alla     direttiva    medesima    allo    scopo   di
semplificare    la riscossione      dell'imposta      o  di   evitare   talune     frodi  o
evasioni fiscali;
considerando     che   con    lettera    ricevuta       dalla    Commissione      in   data
19 dicembre 1990 la Repubblica federale di Germania ha chiesto di essere
autorizzata a mantenere l'esenzione fiscale per la gestione.di crediti e di
garanzie di crediti effettuata da persone o da organismi diversi da quelli
che  hanno concesso      i crediti; che        tale misura     costituisce una       deroga
all'articolo    2, paragrafo     1,   in combinato       disposto   con   l'articolo 13,
punto B (d) (1) e (2) della sesta direttiva 77/388/CEE, in base al quale la
prestazione di tali servizi effettuata a titolo oneroso all'interno del
paese da un soggetto passivo che agisce in quanto tale é soggetta ali'IVA;
considerando    che  gli    altri    Stati    membri    sono   stati    informati     della
richiesta della Repubblica federale di Germania in data 18 gennaio 1991;
considerando    che   l'assoggettare       ad    imposta    i   servizi    in    questione
comporterebbe    notevoli    difficoltà      di    ordine   tecnico    per    le    imprese
interessate e per     l'amministrazione       fiscale in occasione rispettivamente
della determinazione delle operazioni           imponibiti e delle imposte a monte
detraibili ad esse afferenti, nonché della verifica delle medesime;
considerando    che    l'autorizzazione        richiesta    può    essere    concessa     a
determinate condizioni;
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considerando che la deroga è solo temporanea, affinché la Commissione possa
valutare  gii  effetti  dell'autorizzazione concessa   mediante la presente
decisione dopo un determinato periodo di applicazione; che prima della
scadenza della presente autorizzazione la Repubblica federale di Germania
si adoprerà per superare le difficoltà pratiche che hanno reso necessaria
la presente deroga;
considerando che   la presente deroga   inciderà in modo trascurabile sulle
risorse proprie della Comunità risultanti dall'IVA,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
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                                 Articolo 1
In  deroga   all'articolo  2,  paragrafo   1,  in  combinato   disposto con
l'articolo 13, punto B (d) (1) e (2) della sesta direttiva 77/388/CEE, la
Repubblica federale di Germania é autorizzata ad esentare dati'IVA fino al
31 dicembre 1995 la prestazione dei servizi di gestione di crediti e di
garanzie di crediti effettuata da persone o da organismi diversi da quelli
che hanno concesso I crediti.
                                 Articolo 2
La Repubblica federale di Germania é destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addi                             Per il Consiglio
                                                       Il Presidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                                   &•
                                                                                    ISSN 0254-1505
                                                                        COM(91)82def.
                                                            DOCUMENTI
  IT                                                                                           09
                                           N. di catalogo : CB-CO-91-109-IT-C
                                                                   ISBN 92-77-70370-9
  PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU        ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
  Ufficio delle pubblicazioni uffidali delle Comunità europee
  L-2985 Lussemburgo
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