CELEX: 52022PC0069
Language: it
Date: 2022-02-28
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 28.2.2022
            COM(2022) 69 final
            2022/0049(NLE)
            
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione in riferimento alla prevista adozione dell'agenda di associazione tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.L'accordo di associazione
            
            
               L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra ("l'accordo"), istituisce una zona di libero scambio globale e approfondita ("DCFTA") e prevede di rafforzare la cooperazione per promuovere l'associazione politica e l'integrazione economica. L'accordo è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               2.2.Il Consiglio di associazione
            
            
               Il Consiglio di associazione, che è stato istituito dall'articolo 434 dell'accordo, esercita la vigilanza e il controllo sull'applicazione e sull'attuazione di tale accordo ed esamina periodicamente il funzionamento dell'accordo alla luce dei suoi obiettivi. È composto da membri del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea, da una parte, e da membri del governo della Repubblica di Moldova, dall'altra.
            
            
               2.3.L'atto previsto del Consiglio di associazione
            
            
               A norma dell'articolo 436, paragrafo 1, dell'accordo il Consiglio di associazione è abilitato ad adottare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo. Il Consiglio di associazione adotterà una raccomandazione sull'attuazione dell'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027 ("l'atto previsto").
            
            
               Scopo dell'atto previsto è sostenere l'attuazione dell'accordo, definendo una serie di priorità comuni per i prossimi sette anni.
            
            
               3.La posizione da adottare a nome dell'Unione
            
            
               L'UE e la Repubblica di Moldova hanno convenuto di consolidare il loro partenariato, stabilendo una serie di priorità per il periodo 2021-2027 per favorire l'attuazione dell'accordo.
            
            
               L'agenda di associazione 2021-2027 riguarda il dialogo politico, la politica estera e di sicurezza, la cooperazione in materia di libertà, sicurezza e giustizia, il commercio e le questioni attinenti, nonché numerosi altri settori contemplati dall'accordo, quali l'energia, la sanità pubblica, i trasporti, l'ambiente e i cambiamenti climatici. 
            
            
               L'agenda di associazione rispecchia gli obiettivi strategici del partenariato orientale e tiene conto delle priorità della Commissione, quali il Green Deal e la trasformazione digitale, nonché dei più recenti sviluppi politici, anche per quanto riguarda l'efficienza energetica e gli sviluppi nel settore delle energie rinnovabili, la tutela dell'ambiente e gli impegni assunti nel quadro dell'accordo di Parigi. Affronta inoltre i nuovi problemi creati dalla pandemia di COVID-19, con l'obiettivo di perseguire congiuntamente la resilienza sanitaria e la ripresa socioeconomica. Rivestono particolare importanza anche le priorità legate alle riforme indispensabili nella Repubblica di Moldova, in particolare nei settori dello Stato di diritto, della lotta alla corruzione e delle riforme della giustizia.
            
            
               La posizione dell'Unione sull'agenda di associazione è necessaria per agevolare la piena attuazione dell'accordo e orientare la cooperazione bilaterale.
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
         
         
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
                  1
               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Il Consiglio di associazione è un organo istituito da un accordo, ossia dall'accordo di associazione.
            
            
               L'atto che il Consiglio di associazione è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L'atto previsto avrà effetti giuridici poiché l'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027 costituirà la base per la programmazione nell'ambito dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale - Europa globale. 
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui sarà necessario prendere posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               Riguardo a un atto previsto che persegua contemporaneamente più finalità o abbia più componenti tra loro inscindibili, di cui nessuna sia accessoria rispetto alle altre, la base giuridica sostanziale della decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve includere, in via eccezionale, le varie basi giuridiche corrispondenti.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano l'associazione con i paesi terzi, al fine, in particolare, di promuovere il conseguimento degli obiettivi dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Moldova. Le misure di cui si prevede l'adozione riguardano, in generale, tutti i settori contemplati dall'accordo di associazione e mirano a proseguire l'attuazione e l'approfondimento dell'associazione tra le parti. Ne consegue che il settore in cui rientra la presente decisione deve essere determinato alla luce dell'accordo di associazione nel suo complesso.
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 217 TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della proposta di decisione del Consiglio deve quindi essere costituita dall'articolo 217 TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               5.Pubblicazione dell'atto previsto
            
            
               L'atto del Consiglio di associazione sostituirà la raccomandazione n. 1/2017 del 4 agosto 2017 e deve pertanto essere pubblicato, dopo l'adozione, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               2022/0049 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
         
         
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede 
                  di Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, 
                  e la Repubblica di Moldova, dall'altra
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra ("accordo"), è stato firmato il 27 giugno 2014
                  2
                ed è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               (2)A norma dell'articolo 436, paragrafo 1, dell'accordo, il Consiglio di associazione può formulare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo.
            
            
               (3)Il Consiglio di associazione è chiamato ad adottare con procedura scritta la raccomandazione relativa all'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027.
            
            
               È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione, poiché l'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027 costituirà la base per la programmazione nell'ambito dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale.
            
            
               (4)Per facilitare l'applicazione dell'accordo, le parti hanno convenuto di stabilire un'agenda di associazione allo scopo di fornire un elenco di priorità su cui lavorare congiuntamente settore per settore. 
            
            
               (5)La posizione dell'Unione in sede di Consiglio di associazione sull'adozione dell'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova per il periodo 2021-2027 deve essere adottata dal Consiglio,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione si basa sul progetto di raccomandazione del Consiglio di associazione accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione e l'alto rappresentante sono destinatari della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania/Consiglio, C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 260 del 30.8.2014, pag. 4.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 28.2.2022
            COM(2022) 69 final
            
            ALLEGATO
            della
            Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
            
               RACCOMANDAZIONE xx/xx
            
            
               DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA
            
            
               del gg.mm.aaaa
            
            
               sull'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova
            
            
            
               IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA,
            
            
               visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra
                  1
                ("accordo") è stato firmato il 27 giugno 2014 ed è entrato in vigore il 1° luglio 2016.
            
            
               (2)A norma dell'articolo 436, paragrafo 1, dell'accordo il consiglio di associazione è abilitato ad adottare raccomandazioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo.
            
            
               (3)A norma dell'articolo 453, paragrafo 1, dell'accordo le parti adottano ogni misura di natura generale o specifica necessaria per adempiere gli obblighi loro incombenti in forza del presente accordo e si adoperano per il conseguimento degli obiettivi ivi contemplati.
            
            
               (4)L'articolo 11 del regolamento interno del consiglio di associazione prevede che tra una riunione e l'altra possano essere adottate decisioni mediante procedura scritta, con l'accordo di entrambe le parti.
            
            
               (5)L'Unione e la Repubblica di Moldova hanno convenuto di consolidare il loro partenariato concordando una serie di priorità per il periodo 2021-2027 in relazione al lavoro congiunto necessario per conseguire gli obiettivi dell'associazione politica e dell'integrazione economica, quali stabiliti nell'accordo. 
            
            
               (6)Le parti dell'accordo hanno approvato il testo dell'agenda di associazione UE‑Repubblica di Moldova che agevolerà l'attuazione dell'accordo, incentrando la cooperazione su interessi comuni definiti di concerto,
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
            
            
               Articolo 1
            
         
         
            
               Il consiglio di associazione raccomanda che le parti attuino l'agenda di associazione UE‑Repubblica di Moldova che figura nell'allegato
                  2*.
            
            
               Articolo 2
            
            
               L'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova che figura nell'allegato sostituisce l'agenda di associazione UE-Repubblica di Moldova adottata il 19 agosto 2017.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Gli effetti della presente raccomandazione decorrono dal giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il [giorno mese anno].
            
            
            
            
               
                     Per il consiglio di associazione
               
               
                     Il presidente
               
            
            
            
            
               ALLEGATO
            
            
            
            
            
            
            
               2021 - 2027
            
            
         
         
            
               AGENDA DI ASSOCIAZIONE
            
            
               TRA
            
            
               L'UNIONE EUROPEA
            
            
               E
            
            
               LA REPUBBLICA DI MOLDOVA
            
            
            
               
            
            
               Indice
            
            
            
               Introduzione
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     
                     5
            
            
            
               1
                     Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione 
                     
                     6
            
            
            
               2
                     Obiettivi generali della cooperazione UE-Repubblica di Moldova
                     
                     
                     8
            
            
            
               
                  I. 
                        Economie resilienti, sostenibili e integrate
               
               
                  II. 
                        Istituzioni responsabili, Stato di diritto e sicurezza
               
               
                  III. Resilienza ambientale e ai cambiamenti climatici
               
               
                  IV. 
                        Trasformazione digitale resiliente
               
            
         
         
            
               
                  V. 
                        Società resilienti, eque e inclusive
               
            
            
            
               3
                     Priorità a breve e lungo termine dell'agenda di associazione
                     
                     
                     
                     14
            
            
            
               
                  I. 
                        Democrazia, diritti umani e buon governo
                        
                        
                        
                        
                        14
               
               
               
                  II. 
                        Politica estera e di sicurezza
                        
                        
                        
                        
                        
                        
                        22
               
               
               
                  III. 
                        Libertà, sicurezza e giustizia
                        
                        
                        
                        
                        
                        
                        24
               
               
               
                  IV. 
                        Cooperazione economica e settoriale
                        
                        
                        
                        
                        
                        31
               
               
               
                  V. 
                        Scambi e questioni commerciali (zona di libero scambio globale
                         
                  e approfondita — DCFTA)
                        
                        
                        
                        
                        
                        
                        
                        52
               
            
            
            
            
               __________
            
            
            
            
            
               
         
         
            
               Introduzione
            
            
               Agenda di associazione tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova
            
            
               Il 27 giugno 2014 l'Unione europea, i suoi Stati membri e la Repubblica di Moldova ("le parti") hanno firmato un accordo di associazione ambizioso e innovativo che include una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA). L'accordo contiene disposizioni vincolanti basate su norme e prevede un rafforzamento della cooperazione al fine di promuovere un'associazione politica e un'integrazione economica, che vada oltre quella prevista dagli accordi tradizionali e contempli tutti i settori di interesse. L'accordo è stato applicato in via provvisoria dal 1° settembre 2014 fino al completamento del processo di ratifica, che ne ha consentito la piena applicazione a decorrere dal 1° luglio 2016. 
            
            
               Il 26 giugno 2014 le parti hanno concordato un'agenda di associazione, ossia l'elaborazione di un elenco di priorità per le attività congiunte nel periodo 2014-2016. Il 4 agosto 2017 le parti hanno convenuto di sostituire l'agenda di associazione 2014-2016 con una nuova agenda di associazione per il periodo 2017-2019. Le agende di associazione concordate tra l'UE e la Repubblica di Moldova preparano e facilitano l'attuazione dell'accordo di associazione.
            
            
               Il 30 settembre 2019, in occasione della 5ª sessione del Consiglio di associazione, l'UE e la Repubblica di Moldova hanno convenuto di mantenere l'agenda di associazione 2017-2019 per un periodo transitorio di un anno e di iniziare a lavorare su un elenco di priorità per orientare il processo di attuazione dell'AA/DCFTA nei prossimi anni nei settori contemplati dall'accordo di associazione. Il presente documento, che sostituisce l'agenda di associazione 2017-2019, riorienta le priorità e ne fissa di nuove ad alto livello per le attività congiunte volte al conseguimento degli obiettivi di associazione politica e di integrazione economica stabiliti nell'accordo di associazione per il periodo 2021-2027. Esso è incentrato sulle priorità e sugli obiettivi strategici a lungo termine per l'intero periodo, mentre la definizione e il monitoraggio delle misure concrete a breve termine e degli aspetti operativi degli interventi saranno trattati nell'ambito della struttura istituzionale dei comitati e dei sottocomitati istituita dall'accordo di associazione. Se necessario, la presente agenda potrà essere oggetto di riesame.
            
            
               Il fatto che l'agenda di associazione sia incentrata su un numero limitato di priorità non influisce sulla portata o sul mandato del dialogo in corso nel quadro di altri accordi e partenariati pertinenti o dell'aspetto multilaterale del partenariato orientale. 
            
            
               Inoltre, da aprile 2014 i cittadini della Repubblica di Moldova titolari di un passaporto biometrico possono entrare senza visto nei paesi Schengen. I parametri di riferimento per la liberalizzazione dei visti e le raccomandazioni contenute nelle relazioni periodiche sul meccanismo di sospensione dei visti pubblicate dalla Commissione devono essere costantemente rispettati per garantire la sostenibilità del regime di esenzione dal visto e contribuire in tal modo alla mobilità e ai contatti interpersonali tra l'UE e la Repubblica di Moldova. 
            
            
            
               
            
               1
                     Principi, strumenti e risorse per l'attuazione dell'agenda di associazione 
            
            
               L'attuazione dell'agenda di associazione continuerà a essere guidata dai principi comuni elencati di seguito: 
            
            
               ·le azioni intraprese nel quadro dell'agenda di associazione dovrebbero essere attuate nello spirito degli obiettivi generali di associazione politica e integrazione economica, in piena conformità con l'AA/DCFTA, incluso il suo preambolo;
            
            
               ·le priorità dell'agenda di associazione rispecchiano la responsabilità dell'Unione europea e della Repubblica di Moldova di attuare pienamente le disposizioni del loro accordo di associazione;
            
            
               ·entrambe le parti devono partecipare all'attuazione dell'agenda di associazione nel pieno rispetto dei principi di titolarità, trasparenza, responsabilità e inclusione;
            
            
               ·l'agenda di associazione coinvolge ulteriormente la Repubblica di Moldova nel dialogo in corso sulle riforme connesse all'associazione;
            
            
               ·l'agenda di associazione mira a conseguire risultati tangibili e sostenibili attraverso la progressiva attuazione delle priorità strategiche mediante misure pratiche. In particolare, le parti garantiscono che la legislazione e i documenti strategici elaborati nel quadro dell'agenda di associazione siano preparati e attuati fedelmente nell'ambito di un processo inclusivo, trasparente, basato su dati concreti e con la partecipazione della società civile e di altri portatori di interessi;
            
            
               ·le parti riconoscono l'importanza di sostenere le priorità concordate tramite strumenti interni politici, tecnici e finanziari opportuni e sufficienti;
            
            
               ·l'attuazione dell'agenda di associazione sarà soggetta a monitoraggio, rendicontazione annuale, indicante anche i progressi complessivi, e valutazione, anche facendo riferimento a indici e dati generalmente riconosciuti e ricavati da progetti finanziati dall'UE. I progressi compiuti saranno verificati, anche durante gli incontri delle strutture bilaterali istituite dall'accordo di associazione. Inoltre la società civile sarà messa in grado di esercitare un'azione di monitoraggio sull'agenda di associazione.
            
            
               ·L'Unione europea sosterrà la Repubblica di Moldova nell'attuazione degli obiettivi e delle priorità fissati nell'agenda di associazione. A tal fine essa: metterà a disposizione tutte le fonti di sostegno dell'UE disponibili; fornirà competenze tecniche e consulenza; agevolerà la condivisione di migliori pratiche, conoscenze e informazioni e sosterrà lo sviluppo delle capacità e il rafforzamento delle istituzioni. L'Unione europea, inoltre, incoraggerà e coinvolgerà altri partner della Repubblica di Moldova nel coordinamento del sostegno e rafforzerà l'approccio coordinato al sostegno di Team Europa, che utilizza una combinazione di risorse dell'UE, dei suoi Stati membri e delle istituzioni finanziarie. Essa utilizzerà gli strumenti finanziari pertinenti per contribuire all'attuazione dell'agenda di associazione. Tuttavia, tale sostegno continuerà ad essere strettamente condizionato e collegato a progressi concreti nel programma di riforme concordato con l'UE, in particolare nei settori della democrazia, della giustizia e della lotta alla corruzione. L'agenda di associazione, inoltre, non è un documento di programmazione finanziaria e non sostituisce la programmazione finanziaria attuata dalle parti.
            
            
               Le priorità definite nell'agenda di associazione sono pienamente in linea con gli obiettivi strategici a lungo termine delineati nella comunicazione congiunta "La politica del partenariato orientale dopo il 2020: rafforzare la resilienza - Un partenariato orientale vantaggioso per tutti", che insieme al contributo degli Stati membri e dei paesi partner costituisce la base del documento di lavoro congiunto dei servizi (JSWD) sul partenariato orientale post-2020, pubblicato il 2 luglio 2021 e approvato in occasione del 6o vertice del partenariato orientale nel 2021
                  3
               . Il suo piano di investimenti economici e le cinque iniziative faro per la Moldova sosterranno la ripresa socioeconomica e rafforzeranno la resilienza del paese. Le conclusioni del Consiglio dell'11 maggio 2020 hanno manifestato apprezzamento per la comunicazione congiunta. 
            
         
         
            
               L'assistenza dell'UE alla Repubblica di Moldova poggerà sulle priorità definite nell'agenda di associazione, come indicato nello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI), nel programma indicativo pluriennale (PIP) e nella programmazione multinazionale preparata per la Repubblica di Moldova attraverso l'NDICI [da approvare]. In sinergia con queste iniziative l'UE ha pubblicato il 2 giugno un piano di ripresa economica per la Moldova al fine di stimolarne la ripresa socioeconomica a lungo termine, promuoverne la transizione verde e digitale e liberarne il potenziale economico non valorizzato. L'UE può inoltre fornire assistenza avvalendosi di altri strumenti dell'UE, tra cui lo strumento per la cooperazione in materia di sicurezza nucleare. Tutti i tipi di sostegno saranno erogati in piena conformità alle norme e alle procedure di attuazione che disciplinano l'assistenza esterna dell'UE. In linea con tali procedure, tutta l'assistenza dell'UE alla Repubblica di Moldova continua ad essere vincolata a condizioni rigorose, il cui rispetto sarà regolarmente monitorato e valutato. Le parti collaboreranno per rafforzare i sistemi e le istituzioni nazionali in linea con le migliori prassi in materia di prevedibilità ed efficacia degli aiuti, nonché in linea con le strategie e i documenti politici governativi approvati.
            
            
               La presente agenda di associazione sarà applicabile dal momento della sua adozione fino alla fine del 2027. Essa potrà essere modificata o aggiornata in qualsiasi momento, mediante accordo del Consiglio di associazione UE-Repubblica di Moldova.
            
            
               2
                     Obiettivi generali della cooperazione UE-Repubblica di Moldova 
            
            
               L'UE e la Repubblica di Moldova ritengono che l'attuazione dell'accordo di associazione e dell'agenda di associazione sia una priorità fondamentale per consolidare e promuovere valori e principi condivisi, quali concordati dall'UE e dalla Repubblica di Moldova. L'accordo di associazione prevede di accelerare l'associazione politica e l'integrazione economica con l'Unione europea nello spirito delle aspirazioni europee e della scelta europea della Moldova, come riconosciuto nella dichiarazione del vertice del partenariato orientale del 2017. L'UE ribadisce il suo fermo sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale della Repubblica di Moldova entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale.
            
            
               Dalla firma dell'accordo di associazione, la Repubblica di Moldova ha adottato misure per attuare riforme volte a garantirne l'effettiva attuazione. Entrambe le parti sottolineano i progressi compiuti dalla Repubblica di Moldova verso una maggiore associazione politica e integrazione economica con l'UE e riconoscono che sono ancora necessari ulteriori passi significativi per compiere progressi sostanziali e sostenibili al fine di consentire ai cittadini di beneficiare appieno dell'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova. 
            
            
               L'UE continuerà a sostenere l'operato della conferenza permanente sulle questioni politiche nel quadro del processo di negoziazione per la soluzione del conflitto transnistriano nel formato "5+ 2", al fine di pervenire a una soluzione globale, pacifica e sostenibile del conflitto, sulla base della sovranità e dell'integrità territoriale della Repubblica di Moldova entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale e delle disposizioni della dichiarazione ministeriale dell'OSCE del dicembre 2020.
            
            
               La cooperazione tra l'UE e la Repubblica di Moldova mira inoltre a sostenere la realizzazione di obiettivi politici globali, tra cui l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e l'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, che entrambe le parti si sono impegnate a realizzare. La cooperazione rafforzerà l'ordine internazionale basato sul rispetto delle norme e contribuirà a costruire un'Europa più forte nel mondo. 
            
            
               Nel determinare l'orientamento strategico delle riforme da attuare nei prossimi anni la Repubblica di Moldova terrà debitamente conto dei seguenti obiettivi strategici a lungo termine del partenariato orientale oltre il 2020, quali illustrati in dettaglio nella comunicazione congiunta del marzo 2020. Le parti collaboreranno per rendere noti i vantaggi della loro cooperazione.
            
            
               
                  I. Economie resilienti, sostenibili e integrate
               
            
            
               Le parti intensificheranno la cooperazione per promuovere lo sviluppo e l'integrazione economici tra la Repubblica di Moldova, gli Stati membri dell'UE e i paesi partner orientali a beneficio e per il benessere dei cittadini della Moldova. Ciò ridurrà le disuguaglianze a livello economico e di istruzione e migliorerà le condizioni di lavoro, garantendo nel contempo la progressiva decarbonizzazione e la neutralità climatica dell'economia, in linea con il Green Deal europeo. Ciò si tradurrà anche in interventi volti a garantire che la ripresa post-COVID‑19 sia verde e non comprometta gli obiettivi ambientali e climatici. Per garantire una ripresa sostenibile ed equa sarà inoltre fondamentale garantire la protezione dei lavoratori e promuovere condizioni di lavoro dignitose. Il clima degli investimenti sarà migliorato mediante capacità di assorbimento degli investimenti, creando condizioni di parità per gli imprenditori, garantendo lo Stato di diritto, la trasparenza e l'indipendenza del sistema giudiziario, gli interventi contro la corruzione e una governance efficace. 
            
            
               Le parti collaboreranno inoltre per investire nelle persone, in particolare nei giovani, al fine di migliorare la loro occupabilità, garantendo nel contempo posti di lavoro dignitosi e un'efficace protezione del lavoro, e facendo sì che l'istruzione, la ricerca e l'innovazione siano meglio collegate alle esigenze del settore privato. Le politiche di ricerca e innovazione saranno sostenute promuovendo e agevolando la specializzazione intelligente e il trasferimento di tecnologia, nonché finalizzando l'associazione della Repubblica di Moldova al programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa. La Repubblica di Moldova migliorerà l'efficacia del rendimento scolastico attraverso la modernizzazione e una riforma globale del settore dell'istruzione, rendendolo più efficiente in termini di utilizzo delle risorse, investendo per garantire risorse umane e risultati di qualità, conformemente alle norme internazionali di qualità, ai sistemi per la formazione e la gioventù e garantendo l'inclusività. 
            
            
               Le parti collaboreranno per aiutare la Repubblica di Moldova a creare un'economia di mercato pienamente funzionante e competitiva e ad allineare gradualmente le sue politiche a quelle dell'UE. Tale obiettivo dovrebbe essere conseguito conformemente ai principi guida della stabilità macroeconomica, della solidità delle finanze pubbliche, della solidità del sistema finanziario e della sostenibilità della bilancia dei pagamenti. Il rafforzamento del controllo e dell'audit interni avverrà secondo le norme e le prassi europee. Le parti collaboreranno per consolidare ulteriormente le riforme nel settore bancario. Priorità sarà assegnata al miglioramento del quadro normativo e del contesto operativo per le piccole e medie imprese (PMI), applicando al contempo il diritto moldovo della concorrenza per garantire il corretto funzionamento del mercato interno, anche mediante una riduzione dei comportamenti monopolistici. Le privatizzazioni saranno effettuate in modo trasparente con meccanismi di controllo delle risorse strategiche e delle infrastrutture critiche. Occorre migliorare la governance delle imprese statali nonché l'indipendenza e la rendicontabilità dell'autorità competente nel settore dell'amministrazione dei beni pubblici. Occorre inoltre garantire l'indipendenza e la rendicontabilità di altre istituzioni pubbliche di vigilanza/regolamentazione.
            
            
               L'efficace attuazione dell'accordo di associazione e della relativa zona di libero scambio globale e approfondita, collegata al più ampio processo di ravvicinamento normativo e alle riforme necessarie in questo ambito, contribuisce a creare le condizioni per il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali con l'UE mediante un'ulteriore graduale integrazione economica nel mercato interno dell'Unione europea, come previsto nell'accordo di associazione.
            
            
               Le parti collaboreranno per migliorare ulteriormente l'attuazione dell'acquis dell'UE in tutti i modi di trasporto contemplati dall'accordo di associazione (trasporto aereo, stradale, marittimo, ferroviario), con particolare attenzione al miglioramento della connettività fisica ma anche degli aspetti legati alla sicurezza, mediante lo sviluppo di infrastrutture importanti dal punto di vista economico e una maggiore attenzione alle soluzioni di trasporto verdi, anche attraverso lo sviluppo della rete TEN-T indicativa estesa e la promozione di soluzioni di trasporto multimodali. 
            
            
               Alla luce delle circostanze attuali sarà fondamentale affrontare le conseguenze socioeconomiche della pandemia di COVID-19, rafforzando nel contempo la resilienza a breve e lungo termine.
            
            
               
                  II. Istituzioni responsabili, Stato di diritto e sicurezza
               
            
            
               Le parti collaboreranno per difendere i principi dello Stato di diritto, rispettare i diritti umani universali, garantire istituzioni democratiche funzionanti e l'inclusione. Sarà data priorità alla legislazione relativa alla giustizia e agli organismi di contrasto, compresi quelli anticorruzione, e alla sua attuazione. La legislazione sarà adattata ove necessario e saranno destinate al settore adeguate risorse umane e finanziarie per garantire l'indipendenza, la rendicontabilità, l'imparzialità, l'integrità, la professionalità e l'efficienza della magistratura, compresa la procura, che dovrebbe essere libera da indebite ingerenze politiche o di altra natura. L'UE accoglie con favore la decisione della Repubblica di Moldova di dare priorità alle riforme relative allo Stato di diritto. Nei confronti della corruzione sarà applicata una politica di tolleranza zero al fine di prevenire ogni tipo di comportamento corrotto. La corruzione politica sarà affrontata in linea con le raccomandazioni del GRECO. L'integrità del settore pubblico sarà rafforzata, privilegiando un controllo efficace delle risorse e in linea con i principi di buona governance.
            
            
               
                  Tra le priorità figurano inoltre il rafforzamento del servizio nazionale di recupero dei beni e il miglioramento della sua efficienza. La Repubblica di Moldova sottoporrà a indagini complete, imparziali e trasparenti tutti i casi di frode che hanno interessato il sistema bancario del paese nel periodo 2012-2014, nonché i casi di riciclaggio di denaro quali il caso "Laundromat", anche allo scopo di recuperare i fondi sottratti e di consegnare i responsabili alla giustizia. Sarà rafforzata la cooperazione tra la Moldova e gli organismi europei di contrasto competenti. 
               
               
                  La Repubblica di Moldova garantirà che le elezioni presidenziali, politiche e locali si svolgano in modo democratico, conformemente alle norme europee e a quelle concordate a livello internazionale, e che non venga esercitata alcuna pressione politica sui soggetti che prendono parte alle elezioni. I pareri e le raccomandazioni delle organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio d'Europa e l'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE/ODIHR), saranno rispettati e seguiti. 
               
               
                  Le parti collaboreranno per garantire l'attuazione della riforma del settore della sicurezza e l'adozione di quadri e procedure pertinenti nei settori della gestione delle crisi, della protezione delle infrastrutture critiche e del contrasto delle minacce ibride, anche sviluppando la resilienza delle istituzioni statali contro le interferenze straniere e affrontando le implicazioni della corruzione per la sicurezza nazionale.
               
            
         
         
            
               Continuerà a rivestire grande importanza il sostegno alla riforma della polizia e alla cooperazione frontaliera sulla base delle migliori norme internazionali e dell'UE. Particolare attenzione sarà dedicata a sostenere la lotta contro la criminalità organizzata e il contrabbando transfrontaliero e a rafforzare la cooperazione tra le autorità giudiziarie e di contrasto nell'UE.
            
            
               La Repubblica di Moldova garantirà il pieno rispetto di tutti i parametri di liberalizzazione dei visti e delle raccomandazioni formulate dalla Commissione nelle relazioni sul meccanismo di sospensione dei visti.
            
            
               
                  III. Resilienza ambientale e ai cambiamenti climatici
               
               
                  Le parti collaboreranno per migliorare la sicurezza energetica attraverso una maggiore diversificazione e una maggiore efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili. L'obiettivo comune rimane la creazione di un mercato energetico competitivo, esente da corruzione e trasparente nella Repubblica di Moldova e la sua completa integrazione in quello dell'UE, anche mediante un aumento del livello di interconnessione tra la Repubblica di Moldova e l'UE. A tal fine, la Repubblica di Moldova garantirà che le norme, i progetti infrastrutturali e la connettività continuino ad essere incentrati sulla riduzione della dipendenza energetica, sul rafforzamento della stabilità e della sicurezza dei sistemi energetici e sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico.
               
            
            
               Le parti continueranno a collaborare per conseguire la resilienza climatica e ambientale, promuovendo un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse, pulita e circolare che porti all'ecologizzazione dell'economia e a un uso più sostenibile delle risorse naturali, in linea con il Green Deal europeo e anche nel contesto della ripresa post-COVID-19. Tale obiettivo sarà conseguito, tra l'altro, attraverso il proseguimento delle riforme amministrative e lo sviluppo di un'adeguata capacità amministrativa per attuare i capitoli sull'ambiente e sull'azione per il clima dell'accordo di associazione e al fine di superare il retaggio del passato in termini di legislazione, pratiche di gestione e infrastrutture ambientali. Ciò comporterà, tra l'altro, l'integrazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni e di resilienza ai cambiamenti climatici in linea con l'accordo di Parigi, al fine di limitare l'impatto dei cambiamenti climatici sulla vita dei cittadini. Sarà inoltre rafforzato il dialogo tra l'UE e la Repubblica di Moldova in materia di ambiente e clima, con adeguati contributi della società civile nel quadro della cooperazione esistente a norma dell'accordo di associazione. 
            
            
               La governance ambientale sarà rafforzata attraverso l'adozione e l'attuazione della nuova legislazione e garantendo l'accesso del pubblico alle informazioni ambientali e la sua partecipazione al processo decisionale. Infine, una maggiore partecipazione alle azioni di ricerca e innovazione finalizzate alla mitigazione dei cambiamenti climatici consentirà di sostenere ulteriormente la transizione verde.
            
            
               Il miglioramento della qualità dell'aria e dell'acqua e una più oculata gestione dei rifiuti in linea con le norme europee andranno di pari passo con la realizzazione e la promozione di un'agricoltura sostenibile e la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi.
            
            
               
                  IV. Trasformazione digitale resiliente
               
            
            
               La pandemia di COVID-19 ha messo in rilievo il divario digitale nelle società e l'urgente necessità di sostenere la trasformazione digitale. Le soluzioni per la sanità elettronica, l'apprendimento a distanza, la telemedicina, il tracciamento dei virus e la prevenzione della disinformazione non solo saranno di aiuto durante la pandemia, ma sosterranno la resilienza e lo sviluppo dei nostri partner negli anni a venire. Pertanto, le parti collaboreranno per consentire la crescita e stimolare lo sviluppo sostenibile e investiranno ulteriormente nella trasformazione digitale della Repubblica di Moldova, in linea con la legislazione e le migliori pratiche dell'UE. Sarà fondamentale attuare politiche volte a stimolare e diversificare l'industria informatica, rafforzarne la competitività, stimolare le start-up e la ricerca e l'innovazione digitali in tutti i settori dell'economia. Rivestiranno carattere prioritario lo sviluppo di programmi di sostegno alla digitalizzazione delle PMI e la raccolta di indicatori e informazioni statistiche nel settore dell'economia digitale. Al tempo stesso, l'e-governance e i servizi digitali dovranno essere ulteriormente sviluppati per aumentare l'accessibilità, l'efficienza, la trasparenza e la rendicontabilità della pubblica amministrazione, anche per quanto riguarda il quadro e i servizi per gli investimenti pubblici, di pari passo con lo sviluppo e il consolidamento delle competenze e dell'alfabetizzazione digitali della popolazione in generale. L'UE sosterrà inoltre l'attuazione degli accordi sul roaming e sullo spettro radio tra la Repubblica di Moldova e altri paesi partner e, come obiettivo a lungo termine, la riduzione delle tariffe di roaming con l'UE. La Repubblica di Moldova si impegnerà a superare gli ostacoli giuridici e tecnici di tali accordi, a investire ulteriormente nella trasformazione digitale e a fornire un accesso di alta qualità a reti e servizi di comunicazione sicuri a prezzi accessibili. Le parti collaboreranno per rafforzare la rendicontabilità, la capacità amministrativa e l'indipendenza dell'autorità nazionale di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche della Repubblica di Moldova, condizione essenziale per il corretto funzionamento del corrispondente mercato. Le parti collaboreranno altresì per garantire solidi quadri giuridici, strategici e operativi in materia di cybersicurezza basati sulla legislazione e sulle migliori pratiche dell'UE. 
            
            
               
                  V. Società resilienti, eque e inclusive
               
               
                  Le parti collaboreranno per garantire una pubblica amministrazione trasparente, orientata ai cittadini e responsabile, oltre a elezioni sicure, libere ed eque. 
               
               
                  La Repubblica di Moldova continuerà ad attuare la strategia di riforma della pubblica amministrazione e le strategie attinenti. Ciò comporterà la riorganizzazione delle istituzioni governative, delle autorità amministrative e delle imprese pubbliche al fine di accrescere la rendicontabilità, l'efficienza e l'efficacia. Comporterà inoltre un adeguamento costante del sistema di elaborazione e di coordinamento delle politiche e, laddove necessario, delle procedure di nomina e revoca, al fine di rafforzare l'inclusività, la coerenza, l'efficienza, la prevedibilità e la trasparenza del processo decisionale. Saranno prese misure per promuovere un'amministrazione pubblica solida e professionale e un sistema moderno di gestione delle risorse umane. La Repubblica di Moldova si adopererà per massimizzare le risorse a disposizione dei cittadini a livello locale. Le parti collaboreranno per rafforzare la trasparenza, il controllo e la responsabilità della politica e della gestione delle finanze pubbliche. Si continuerà a porre l'accento sulla prudenza e sulla disciplina di bilancio e sull'esecuzione del bilancio, al fine di rafforzare i processi di responsabilità e migliorare la gestione dei risultati. A tal fine è necessario proseguire la riforma del controllo parlamentare e della vigilanza sul bilancio.
               
               
                  Le parti collaboreranno per rafforzare la resilienza sociale, promuovere la coesione e la protezione sociali della società moldova, intensificare gli interventi sulle questioni giovanili e adottare misure per prevenire la fuga di cervelli, garantire la parità di genere e contrastare la violenza domestica. Poiché anche la gestione dei problemi migratori costituisce una priorità comune, le parti continueranno ad adoperarsi per garantire la mobilità e i contatti interpersonali in un ambiente sicuro e ben gestito, nonché per garantire il sostegno ai migranti e ai rifugiati vulnerabili. A tal fine saranno essenziali un'efficace attuazione dell'accordo di riammissione in vigore e il costante rispetto dei pertinenti parametri di riferimento per la liberalizzazione dei visti. A integrazione di quanto sopra il partenariato per la mobilità UE‑Moldova garantirà un impegno sostenibile. Saranno prese in considerazione iniziative in materia di migrazione della manodopera finalizzate a rafforzare la cooperazione e l'arricchimento reciproco delle capacità e delle competenze, tenendo conto dell'impatto della fuga di cervelli sul capitale umano dei paesi partner, nel rispetto delle legislazioni nazionali in vigore e delle competenze. Per facilitare lo spostamento delle persone e delle merci attraverso i confini sarà rafforzata la cooperazione tecnica e amministrativa nella gestione integrata delle frontiere. Prioritari saranno gli investimenti nella trasformazione socioeconomica a livello locale, per migliorare, tra l'altro, l'accesso delle persone a infrastrutture fisiche, servizi pubblici e condizioni di vita migliori. La Repubblica di Moldova garantirà il diritto fondamentale di accesso alla sanità, mentre l'UE sosterrà il rafforzamento della sanità pubblica. Ciò sarà fondamentale per sviluppare meccanismi efficaci di risposta alle crisi nella lotta contro le malattie trasmissibili oltre che per affrontare le conseguenze della pandemia di COVID-19.
               
               
                  Più in generale, l'UE continua a promuovere il buon governo, i diritti umani, lo Stato di diritto, la non discriminazione, la dignità del lavoro, i valori fondamentali e i principi umanitari in risposta alla pandemia di COVID-19 e nella successiva ripresa. 
               
            
            
               La Repubblica di Moldova garantirà un quadro efficace e consolidato per consentire alle organizzazioni non governative (ONG) di operare liberamente e favorire lo sviluppo di capacità delle organizzazioni della società civile, in particolare di quelle attive a livello locale, consentendo loro di impegnarsi in modo costruttivo nei processi di definizione delle politiche e promuovendo le riforme, la fornitura di servizi pubblici e la rendicontabilità pubblica.
            
            
               
                  La Repubblica di Moldova difenderà la libertà, l'indipendenza e il pluralismo dei media, rispettando le norme dell'UE e universali, garantendo le condizioni affinché l'ambiente mediatico sia libero e sano e promuovendo media di qualità anche a livello locale. A questo scopo sarà prioritario garantire che il consiglio per gli audiovisivi sia efficiente, imparziale e trasparente. La Repubblica di Moldova tutelerà e promuoverà il diritto di accesso alle informazioni di interesse pubblico e a relazioni accurate e imparziali.
               
               
                  Le parti promuoveranno gli scambi di buone pratiche sulle iniziative politiche volte ad aumentare il livello di alfabetizzazione mediatica nella società (programmi di istruzione, programmi scolastici).
               
               
                  Priorità sarà data all'attuazione del nuovo piano d'azione nazionale sui diritti umani, con particolare attenzione all'appartenenza ai gruppi più vulnerabili. La Repubblica di Moldova garantirà l'effettiva esecuzione delle sentenze emesse dalla Corte europea dei diritti dell'uomo e istituirà un meccanismo efficace di controllo parlamentare di tale esecuzione.
                  
            
            
               3 Priorità a breve e lungo termine dell'agenda di associazione
            
            
               Le parti collaboreranno nei seguenti ambiti per conseguire gli obiettivi delineati di seguito.
            
         
         
            
               
                  I. Democrazia, diritti umani e buon governo
               
            
            
               1.Norme e istituzioni che garantiscono la democrazia
            
            
               ·Garantire che le elezioni presidenziali, politiche e amministrative si svolgano democraticamente, in linea con le norme concordate a livello internazionale e con le norme europee. Garantire l'indipendenza e la professionalizzazione della commissione elettorale centrale.
            
            
               ·Garantire la trasparenza, la rendicontabilità e la legalità del finanziamento dei partiti politici e delle campagne elettorali in linea con le norme e le migliori pratiche internazionali e attuare meccanismi di controllo e sanzione rigorosi, tempestivi e adeguati.
            
            
               ·Garantire il pluralismo politico e agevolare la rappresentanza politica e la partecipazione inclusiva delle persone appartenenti a gruppi vulnerabili e a minoranze, anche raggiungendo la quota di genere del 40 % nelle funzioni elettive e mirando a raggiungere una quota analoga nelle nomine a livello centrale e distrettuale.
            
            
               ·Garantire istituzioni governative e autorità amministrative responsabili, trasparenti, efficienti, efficaci e dotate di risorse adeguate, a livello nazionale e locale, al riparo da corruzione e indebite influenze.
            
            
               ·Rafforzare il ruolo e il funzionamento del Parlamento, anche garantendo l'adozione delle misure necessarie per assegnare le risorse e migliorare i meccanismi per un processo legislativo pienamente trasparente, prevedibile e partecipativo, che assicuri la trasparenza delle nomine in linea con le migliori pratiche internazionali e un controllo e una sorveglianza più efficaci dell'esecuzione delle leggi.
            
            
               ·Modificare la legge sulla trasparenza nel processo decisionale e il regolamento del Parlamento, al fine di definire il meccanismo della procedura di emergenza utilizzata dal Parlamento e di garantire un'adeguata partecipazione della società civile.
            
            
               ·Migliorare ulteriormente la piattaforma per la legislazione elettronica e introdurre il sistema di voto elettronico in Parlamento.
            
            
               ·Garantire l'indipendenza e l'imparzialità della magistratura, conformemente alle norme europee. 
            
            
               ·Rafforzare il ruolo della Corte costituzionale migliorando il quadro giuridico (anche abrogando il codice della giurisdizione costituzionale) e i meccanismi istituzionali al fine di aumentare il tasso di esecuzione delle decisioni della Corte costituzionale e riconquistare la fiducia dei cittadini.
            
            
               ·Garantire un livello retributivo competitivo e un sistema di carriera trasparente e meritocratico nel servizio pubblico al fine di attirare e trattenere i talenti.
            
            
            
               2.Diritti umani e libertà fondamentali
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·garantire un quadro istituzionale efficace per la tutela dei diritti umani prevedendo, in particolare, una dotazione adeguata di risorse umane e finanziarie.
            
            
               ·Attuare il piano d'azione in materia di diritti umani per il periodo 2018-2022 ed elaborare e attuare un nuovo documento strategico per il periodo successivo al 2022.
            
            
               ·Assicurarsi che l'approccio basato sui diritti umani sia effettivamente integrato nei futuri documenti politici del governo.
            
            
               ·Garantire il corretto funzionamento del consiglio nazionale per i diritti umani e del segretariato permanente per i diritti umani, che hanno un ruolo essenziale per monitorare e valutare l'attuazione del piano d'azione in materia di diritti umani e delle raccomandazioni ricevute dai meccanismi internazionali di protezione dei diritti umani.
            
            
               ·Rafforzare l'ufficio del Mediatore, anche modificando la pertinente legge e la legge sugli informatori, attraverso risorse umane e finanziarie e strutture adeguate, conformemente alle disposizioni del piano d'azione nazionale per i diritti umani, al fine di consentire all'ufficio di svolgere efficacemente i propri compiti.
            
         
         
            
               ·Garantire il funzionamento e la piena indipendenza del meccanismo nazionale di prevenzione della tortura, in conformità all'articolo 18, paragrafo 3, del protocollo facoltativo della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti.
            
            
               ·Migliorare in modo significativo l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo. 
            
            
               ·Ratificare il protocollo n. 12 della Convenzione per la protezione dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali in materia di antidiscriminazione.
            
            
               ·Adottare e attuare le modifiche della legislazione in materia di reati generati dall'odio per allinearla alle norme europee. Intensificare gli sforzi di indagine e azione riguardanti episodi di incitamento all'odio e reati generati dall'odio e per garantire un accesso effettivo alla giustizia per le vittime. 
            
            
               ·Rafforzare la capacità del consiglio per la prevenzione e l'eliminazione delle discriminazioni e la garanzia della parità ("Consiglio per la parità") attraverso adeguate risorse umane e finanziarie, nonché competenze giuridiche sufficienti, e rafforzare l'indipendenza e l'efficacia di tale organismo, in linea con la raccomandazione della Commissione europea sulle norme relative agli organismi per le pari opportunità.
            
            
               ·Garantire l'adozione delle modifiche alla legge sulle pari opportunità e l'applicazione delle leggi e dei regolamenti contro tutte le forme di discriminazione, compresa la legge sulle pari opportunità.
            
            
               ·Sostenere la creazione e il rafforzamento delle capacità delle istituzioni nazionali, a partire dalle strutture nazionali per i diritti umani, al fine di dotarle degli strumenti necessari per affrontare gli impatti derivanti dall'uso dell'intelligenza artificiale, iniziando da attività di sensibilizzazione generale sulla protezione dei diritti umani nello spazio digitale.
            
            
               ·Garantire ai difensori dei diritti umani un ambiente sicuro e costruttivo.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·garantire l'effettiva attuazione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa per la protezione delle minoranze nazionali.
            
            
               ·Attuare la strategia per il consolidamento delle relazioni interetniche nella Repubblica di Moldova nel periodo 2017-2027.
            
            
               ·Potenziare l'attuazione della legislazione in materia di accessibilità per le persone con disabilità. Aumentare e migliorare l'accessibilità degli edifici pubblici, dei trasporti e delle informazioni per le persone con disabilità. 
            
            
               ·Garantire l'efficace attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. 
            
            
               ·Ratificare il protocollo opzionale della convenzione sui diritti delle persone con disabilità.
            
            
               ·Garantire il rispetto e l'attuazione degli impegni internazionali in materia di libertà di religione o di credo.
            
            
            
               3.Riforma della pubblica amministrazione, inclusa la gestione delle finanze pubbliche
            
            
               ·Valutare le conclusioni della strategia di riforma della pubblica amministrazione del 2016 e l'andamento della situazione al riguardo e adottare ulteriori misure di riforma in base ai risultati della valutazione.
            
            
               ·Continuare ad utilizzare regolarmente le valutazioni d'impatto ex ante e garantire sistematicamente una stima dei costi delle riforme. Rafforzare le capacità istituzionali per entrambe le attività. Garantire il funzionamento delle sedi interministeriali di risoluzione dei conflitti ad alto livello politico e amministrativo.
            
            
               ·Proseguire la riorganizzazione delle istituzioni governative, delle autorità amministrative e delle imprese pubbliche al fine di accrescerne la responsabilità, l'efficienza e l'efficacia. Continuare a sviluppare il sistema di elaborazione e coordinamento delle politiche per accrescere l'inclusione, la coerenza, l'efficacia, la prevedibilità e la trasparenza del processo decisionale. 
            
         
         
            
               ·Continuare a migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi pubblici, anche grazie anche a una loro maggiore digitalizzazione e all'adozione di solidi meccanismi di monitoraggio e di meccanismi di feedback sulle esperienze degli utenti. Assicurare un'amministrazione pubblica professionale e un sistema moderno di gestione delle risorse umane. 
            
            
               ·Continuare la riforma della pubblica amministrazione in linea con i relativi principi, in consultazione con la società civile e con un maggiore coinvolgimento di quest'ultima, al fine di costruire un'amministrazione pubblica responsabile, efficiente, trasparente basata sul merito professionale e sui dati concreti, con un suo codice etico e libera da pressioni politiche.
            
            
               ·Condurre un'analisi sull'impatto che la struttura della pubblica amministrazione a livello locale esercita sugli interessi dei cittadini. Sviluppare modalità per rafforzare la democrazia, l'autonomia e il decentramento a livello locale, conformemente a tutte le norme internazionali ed europee, al fine di garantire la partecipazione dei cittadini e migliorare l'erogazione a questi ultimi di servizi locali, anche esplorando le opzioni per una riforma amministrativa territoriale.
            
            
               ·Elaborare programmi di incentivazione per facilitare l'accorpamento volontario e lo sviluppo socioeconomico locale. 
            
            
               ·L'UE continuerà a sostenere la partecipazione della regione autonoma della Gagauzia all'attuazione delle pertinenti politiche pubbliche in linea con la legge del 1994 sullo status giuridico speciale della Gagauzia.
            
            
               ·Migliorare la governance di bilancio proseguendo la riforma della gestione delle finanze pubbliche sulla base della strategia nazionale di gestione delle finanze pubbliche.
            
            
               ·Migliorare la gestione degli investimenti pubblici per aumentarne l'efficienza, garantendo tra l'altro la trasparenza del processo decisionale in materia di assegnazione dei fondi, sviluppando una riserva di progetti maturi per gli investimenti, sviluppando capacità di gestione dei progetti e sistemi di monitoraggio per migliorare l'assorbimento dei fondi e garantendo un'elevata qualità dei progetti completati.
            
            
               ·Sviluppare ulteriormente la responsabilità gestionale nel settore pubblico sulla base dei principi UE/SIGMA per il controllo e l'audit interno delle finanze pubbliche.
            
            
               ·Garantire un ulteriore allineamento dell'audit esterno pubblico con le norme dell'Organizzazione internazionale delle istituzioni superiori di controllo, migliorare la qualità e l'impatto del lavoro svolto dall'istituzione superiore di controllo, rafforzare il controllo e la supervisione parlamentare delle finanze pubbliche.
            
            
            
               4.Libertà di espressione
            
            
               ·Proseguire i lavori per garantire la libertà di espressione, offline e online, e l'indipendenza dei media, conformemente alle raccomandazioni del Consiglio d'Europa, dell'Unione europea e dell'OSCE.
            
            
               ·Continuare il dialogo finalizzato allo scambio di migliori pratiche sulla libertà dei mezzi d'informazione, sul pluralismo dei media, sulla depenalizzazione della diffamazione, sulla protezione delle fonti giornalistiche e sulla diversità culturale nei mezzi di comunicazione.
            
            
               ·Adottare una nuova legislazione per migliorare l'accesso alle informazioni e in materia di pubblicità, nonché misure di sostegno per i mass media finalizzate anche alla produzione e diffusione di messaggi di interesse pubblico.
            
            
               ·Sulla base della nozione di mass media, adottare e attuare una strategia e il relativo programma di misure, anche sviluppando meccanismi e capacità di monitoraggio. 
            
            
               ·Combattere l'incitamento all'odio nei mezzi di comunicazione di massa, compresi quelli online e i social media, e contrastare la disinformazione.
            
            
               ·Creare le condizioni per la piena indipendenza, professionalità, funzionamento e rendicontabilità dell'organismo di controllo audiovisivo (Consiglio audiovisivo) e delle emittenti pubbliche. 
            
            
               ·Sostenere gli organi di autogoverno nella stampa scritta e adottare misure a sostegno dei media locali e regionali.
            
            
               ·Garantire la competitività nel mercato della pubblicità e rendere trasparenti i beneficiari finali e l'affiliazione politica. 
            
            
               ·Creare strumenti efficienti ed efficaci per contrastare la monopolizzazione dei mercati pubblicitari. 
            
         
         
            
            
               5.Maltrattamenti e torture
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·migliorare le condizioni detentive per renderle conformi alle norme europee. Continuare a migliorare le condizioni nelle strutture di trattenimento temporaneo.
            
            
               ·Attuare azioni concrete per combattere la gerarchia informale tra i detenuti nel sistema penitenziario moldovo, al fine di garantire la sicurezza e l'incolumità dei detenuti, consentendo loro di reinserirsi nella società civile dopo la scarcerazione.
            
            
               ·Mettere in atto un sistema adeguato di distribuzione e classificazione dei detenuti, istituire un sistema efficace di assunzione e formazione del personale penitenziario e garantirne la supervisione continua (anche nelle fasce notturne) nelle zone di detenzione.
            
            
               ·Garantire un trattamento medico adeguato ai detenuti (anche a coloro che si trovano in custodia cautelare).
            
            
               ·Rafforzare l'applicazione di misure e sanzioni preventive non detentive.
            
            
               ·Garantire un'efficace attività di indagine e sanzioni per tutti i casi segnalati di tortura e maltrattamenti. 
            
            
               ·Prevenire e contrastare la tortura e i maltrattamenti negli istituti psichiatrici e nelle strutture di custodia cautelare.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·sviluppare un sistema penitenziario professionale, dotato di risorse sufficienti, responsabile, efficiente, trasparente e libero da corruzione.
            
            
               ·Costruire un nuovo penitenziario rispondente a standard elevati. 
            
            
               ·Istituire un sistema progressivo per l'esecuzione delle sentenze in linea con le norme e le migliori pratiche europee e internazionali.
            
            
               ·Creare e organizzare, all'interno delle suddivisioni territoriali della polizia, sale per le udienze, sale di presentazione ai fini del riconoscimento delle persone, sale di riunione che garantiscano condizioni di riservatezza di indagati/imputati dal Consiglio di difesa e sale d'attesa (transito), conformemente alle norme dell'UE.
            
            
               ·Sviluppare il settore penitenziario. 
            
            
            
               6.Cooperazione con la società civile
            
            
               ·Garantire l'attuazione della legge sulle organizzazioni non commerciali, intesa a migliorare il quadro giuridico per l'effettiva partecipazione della società civile al processo decisionale. 
            
            
               ·Adottare e attuare un nuovo documento strategico per lo sviluppo della società civile. 
            
         
         
            
               ·Continuare a promuovere e tutelare un ambiente favorevole alla società civile. Reagire alle campagne di diffamazione e agli attacchi sistematici contro le organizzazioni della società civile. 
            
            
               ·Rafforzare il quadro di partecipazione della società civile all'elaborazione e al controllo dell'attuazione delle politiche pubbliche. 
            
            
               ·Promuovere e rafforzare la sostenibilità finanziaria della società civile. Attuare un meccanismo funzionale per garantire un'assegnazione trasparente e meritocratica di fondi dallo Stato alle organizzazioni della società civile, compresa una campagna di informazione pubblica da parte delle autorità statali.
            
            
               ·Sostenere lo spirito civico e di volontariato attivo, nonché l'imprenditoria sociale. 
            
            
               ·Organizzare campagne di informazione pubblica per diffondere informazioni accurate sul ruolo e sull'importanza della società civile e consentire alle persone di interessarsi e partecipare alle iniziative civiche. 
            
            
            
               7.Diritti dei minori
            
            
               ·Proseguire la deistituzionalizzazione dei minori e garantire che il numero di bambini negli istituti sia gradualmente ridotto a zero, completando la deistituzionalizzazione e sviluppando nel contempo forme alternative di assistenza.
            
            
               ·Adottare il "programma per la tutela dei minori" conformemente alle disposizioni della decisione governativa n. 386/2020 e del relativo piano d'azione.
            
            
               ·Migliorare la protezione dei minori abbandonati a causa della migrazione, anche mediante un sostegno sociale e psicologico.
            
            
               ·Affrontare la questione della prevenzione della delinquenza minorile nell'ambito del programma per la protezione dei minori.
            
            
               ·Affrontare il problema dei bambini di strada attraverso meccanismi di protezione sociale e programmi di riabilitazione e reinserimento.
            
            
               ·Prevenire ed eliminare ogni forma di violenza contro i minori e le potenziali vittime di violenza, abbandono, abuso, sfruttamento e lavoro minorile, anche grazie a un'efficace attuazione della Convezione del Consiglio d'Europa per la protezione dei bambini contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali e di altri meccanismi internazionali pertinenti.
            
            
               ·Prevenire la separazione dalle famiglie e rafforzare il reinserimento familiare e la deistituzionalizzazione.
            
            
               ·Garantire una giustizia a misura di minore, il reinserimento e il sostegno all'inclusione (per imputati, vittime e testimoni).
            
            
               ·Rafforzare e sostenere approcci intersettoriali per la fornitura di servizi ai bambini e alle famiglie a livello locale e regionale.
            
            
               ·Attuare le osservazioni conclusive del Comitato delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo e rafforzare la cooperazione tra la società civile e le istituzioni indipendenti per i diritti umani (mediatore per i diritti dei minori).
            
            
               ·Garantire l'inclusione sociale dei minori in situazioni vulnerabili e dei minori con disabilità (benessere, istruzione, sviluppo, protezione e salute).
            
            
               ·Rafforzare la genitorialità positiva per garantire il rispetto e la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
            
            
               ·Promuovere comportamenti sani tra i bambini, gli adolescenti e i giovani (alimentazione, attività fisiche, prevenzione dell'abuso di sostanze, salute sessuale e riproduttiva, sostegno psicologico in relazione alle malattie trasmissibili, ecc.).
            
         
         
            
               ·Rafforzare la partecipazione dei bambini, degli adolescenti e dei giovani al processo decisionale a vari livelli.
            
            
               ·Rafforzare e sostenere un'istruzione formale e non formale inclusiva attraverso approcci incentrati sui minori.
            
            
               ·Aumentare la consapevolezza e la resilienza digitale dei bambini, degli adolescenti e dei giovani e garantire la sicurezza online dei minori. 
            
            
               ·Erogare una formazione completa e specializzata ai professionisti che operano con i minori (autorità di contrasto, magistratura, sanità, settore sociale, ecc.).
            
            
            
               8.Violenza basata sul genere
            
            
               ·Proteggere le donne da tutte le forme di violenza e prevenire, perseguire ed eliminare la violenza contro le donne e la violenza domestica, anche ratificando la convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (convenzione di Istanbul) e garantendone la piena attuazione. 
            
            
               ·Adoperarsi per cambiare la percezione degli stereotipi di genere e delle norme patriarcali che limitano i diritti delle donne.
            
            
               ·Sostenere la partecipazione degli uomini all'assistenza all'infanzia attraverso la sensibilizzazione alla paternità. 
            
            
               ·Svolgere con gli autori di reati attività finalizzate a ridurre e prevenire la violenza contro le donne sulla base delle migliori pratiche internazionali
            
            
               ·Mettere a punto programmi di alloggio e assistenza specializzata per le vittime di violenza domestica e sessuale.
            
            
               ·Adottare a livello pubblico un ruolo maggiormente proattivo nella protezione e nella promozione dei diritti delle donne.
            
            
               ·Particolare priorità è assegnata alla prevenzione di tutte le forme di violenza di genere e al sostegno, al rafforzamento e all'aumento della partecipazione delle donne alla prevenzione dei conflitti e ai processi di pace. 
            
            
               ·Attuare le osservazioni conclusive del Comitato delle Nazioni Unite per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne. 
            
            
               ·Sviluppare programmi e servizi di consulenza psicologica destinati agli autori di reati al fine di modificarne i comportamenti e promuovere una cultura di ripudio della violenza.
            
            
            
               9.Parità di trattamento
            
            
               ·Continuare ad adottare misure volte a garantire l'uguaglianza per tutti e combattere la discriminazione fondata su qualsiasi motivo, indipendentemente dal sesso, dalla razza o dall'origine etnica, dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall'età, dalla lingua, dall'orientamento sessuale, dalle capacità o da qualsiasi altro motivo nella vita sociale, politica ed economica, al fine di garantire eque e pari opportunità.
            
            
               ·Attuare e monitorare la legislazione nazionale di approssimazione alla direttiva sull'uguaglianza razziale (direttiva 2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000).
            
            
               ·Garantire l'effettiva attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale.
            
         
         
            
               ·Combattere la discriminazione nei confronti di tutte le comunità appartenenti a minoranze etniche nella Repubblica di Moldova, in particolare della comunità rom.
            
            
               ·Migliorare l'inclusione e le pari opportunità per i rom e combattere l'antiziganismo.
            
            
               ·Garantire un efficace meccanismo di coordinamento di genere a livello governativo.
            
            
               ·Garantire la raccolta di dati disaggregati per genere ed età a livello nazionale a sostegno del processo decisionale (ex ante), dell'attuazione delle politiche nelle diverse fasi, del monitoraggio e della valutazione (ex post)
                  4
               .
            
            
               ·Conseguire a livello dirigenziale una partecipazione equilibrata di donne e uomini
                  5
                in seno al potere legislativo e all'amministrazione pubblica (istituzioni governative, organi e agenzie) e l'equilibrio di genere nel processo decisionale a livello nazionale e locale.
            
            
               ·Aumentare la percentuale di donne nel settore privato, migliorare le condizioni di lavoro delle donne, contrastarne lo sfruttamento, anche nel settore agricolo e nell'assistenza informale, e sviluppare l'imprenditorialità femminile nelle zone rurali.
            
            
               ·Sradicare nel sistema sanitario la discriminazione, i maltrattamenti e la violenza nei confronti delle donne.
            
            
               ·Integrare una componente di parità di genere nel lavoro dei sindacati, facendo sì che questi ultimi figurino tra i principali promotori della parità di genere sul luogo di lavoro e nel quadro del partenariato sociale.
            
            
               ·Garantire che nelle campagne elettorali entrambi i sessi siano presentati in modo rispettoso e accurato, contrastando attivamente gli stereotipi di genere.
            
            
               ·Combattere gli stereotipi di genere e l'antiziganismo nei contenuti mediatici.
            
            
            
               10.Diritti sindacali e norme fondamentali sul lavoro
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·garantire la promozione dei diritti sindacali e delle norme fondamentali sul lavoro conformemente alle norme europee e alle convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).
            
            
               ·Definire un approccio atto a eliminare il lavoro minorile.
            
            
               ·Promuovere lo sviluppo della struttura delle associazioni dei datori di lavoro, consolidarne l'appartenenza e creare strutture regionali di tali associazioni.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·attuare e monitorare l'approccio per eliminare il lavoro minorile.
            
            
               ·Continuare a lavorare per garantire l'uguaglianza e la non discriminazione sul mercato del lavoro.
            
            
         
         
            
               II. Politica estera e di sicurezza
            
            
               Il dialogo e la cooperazione nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC) saranno ulteriormente rafforzati al fine di promuovere la convergenza in materia di politica estera e di sicurezza tra l'UE e la Repubblica di Moldova. Tale dialogo comprenderà iniziative con le seguenti finalità:
            
            
               ·continuare ad ampliare la cooperazione e l'allineamento nel settore della politica estera e di sicurezza, compresa la politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), affrontando in particolare le questioni della prevenzione dei conflitti e della gestione delle crisi, della stabilità regionale, del disarmo, della non proliferazione, del controllo degli armamenti e del controllo delle esportazioni, avvalendosi a tal fine dei consessi bilaterali, internazionali e regionali. 
            
            
               ·Proseguire le consultazioni finalizzate a sviluppare le capacità per contribuire alla gestione della risposta alle crisi a livello nazionale e internazionale, nonché potenzialmente alle operazioni internazionali di mantenimento della pace.
            
            
               ·Integrare la dimensione di genere nel settore della sicurezza e promuovere la partecipazione delle donne ai negoziati e ai processi di pace.
            
            
               ·Rafforzare ulteriormente la cooperazione tra la Repubblica di Moldova e l'UE nel settore della sicurezza, in particolare per quanto riguarda la lotta alle minacce ibride, il rafforzamento della cybersicurezza e la lotta alla disinformazione.
            
            
               ·Per quanto riguarda lo sviluppo di capacità di contrasto alle minacce ibride, aiutare la Repubblica di Moldova a: sviluppare il protocollo operativo per contrastare le minacce ibride, istituire una capacità di allarme rapido, sensibilizzare in merito alle minacce ibride, organizzando formazioni e realizzando stress test pilota.
            
            
               ·Allinearsi alle norme delle direttive dell'UE in materia di infrastrutture critiche; sostenere gli sforzi volti a rafforzare la resilienza del settore energetico di fronte agli attacchi informatici; promuovere il miglioramento della connettività intragovernativa, compresa l'infrastruttura fisica necessaria per lo scambio di dati, e il miglioramento della capacità nazionale di garantire una protezione efficace contro gli attacchi informatici.
            
            
               ·Rafforzare ulteriormente la cooperazione nello sviluppo di capacità di comunicazione strategica, tra cui la lotta alla disinformazione, il sostegno al rafforzamento della libertà e del pluralismo dei media e l'assistenza nella protezione dell'ambiente informativo moldovo dalla disinformazione.
            
            
               ·Proseguire la cooperazione pratica in materia di prevenzione dei conflitti e gestione delle crisi, agevolando la partecipazione della Repubblica di Moldova alle operazioni a guida UE di gestione civile e militare delle crisi e offrendo attività di formazione nel settore PSDC. 
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione nei consessi multilaterali con l'obiettivo di difendere un ordine basato su norme internazionali, anche al fine di migliorare l'allineamento con le posizioni dell'UE nei consessi multilaterali.
            
            
               Terrorismo, non proliferazione delle armi di distruzione di massa (ADM) e trasferimenti illegali di armi
            
            
               ·Progredire nello scambio di informazioni sulle organizzazioni e sui gruppi terroristici, sulle loro attività e le loro reti di sostegno, conformemente al diritto internazionale e alla legislazione approvata dalle parti, anche mediante l'accordo di cooperazione operativa e strategica tra la Repubblica di Moldova e Europol, nonché mediante l'accordo di cooperazione tra la Repubblica di Moldova e Eurojust.
            
            
               ·Continuare ad attuare la risoluzione 2396 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR) e, in particolare, condividere informazioni sui sospetti terroristi al fine di identificare, individuare e perseguire i combattenti terroristi stranieri.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione sulle minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN) dal punto di vista della lotta al terrorismo, delle minacce ibride e della riduzione del rischio di catastrofi, a seguito dell'approvazione della strategia nazionale per la non proliferazione delle armi di distruzione di massa (WMD) e dell'attenuazione dei rischi CBRN e promuovere il rafforzamento delle capacità nazionali di prevenzione e contrasto del traffico di materiali CBRN, anche garantendo la partecipazione di esperti nazionali a formazioni e scambi.
            
            
               ·Da parte dell'UE sostenere la cooperazione mirata per combattere il traffico di armi da fuoco.
            
            
               ·Dare seguito all'attuazione delle raccomandazioni formulate da MONEYVAL in materia di non proliferazione.
            
            
               ·Rafforzare le capacità legislative, strategiche e operative nazionali per prevenire, individuare e contrastare la fabbricazione, il trasferimento e la circolazione illeciti di armi leggere e di piccolo calibro (SALW).
            
            
               Il conflitto in Transnistria
            
            
               Le parti collaboreranno per trovare una soluzione pacifica, globale e sostenibile del conflitto transnistriano, basata sulla sovranità e sull'integrità territoriale della Repubblica di Moldova nei suoi confini riconosciuti a livello internazionale. La cooperazione verterà sui seguenti aspetti:
            
         
         
            
               ·continuare a mantenere la soluzione del conflitto transnistriano come uno dei principali temi all'ordine del giorno del dialogo politico e della cooperazione tra le parti, in attesa che sia trovata una soluzione e nel rispetto del formato di negoziato concordato.
            
            
               ·Sviluppare un approccio interagenzie unificato, globale e coerente al fine di sviluppare e attuare politiche di reinserimento. 
            
            
               ·Rafforzare l'attuazione delle attività finalizzate a consolidare la fiducia.
            
            
               ·Continuare un dialogo costruttivo sulla situazione del segmento centrale (Transnistria) della frontiera tra Repubblica di Moldova e Ucraina con tutti gli interlocutori pertinenti e, se del caso, in cooperazione con la missione dell'UE di assistenza alle frontiere. 
            
            
            
               III. Libertà, sicurezza e giustizia
            
            
               Le parti collaboreranno nei seguenti ambiti per conseguire gli obiettivi delineati di seguito.
            
            
               Indipendenza del sistema giudiziario
            
            
               ·Continuare a elaborare, adottare e attuare la legislazione sul sistema giudiziario e sulle autorità di contrasto per garantire l'indipendenza, la rendicontabilità, l'imparzialità, l'integrità, la professionalità e l'efficienza del sistema giudiziario, comprese le procure, che dovrebbero essere libere da ingerenze politiche o da qualsiasi atra ingerenza indebita, nonché per assicurare la tolleranza zero in materia di corruzione e per prevenire tutti i tipi di comportamenti corrotti.
            
            
               ·Garantire l'attuazione della strategia volta ad assicurare l'indipendenza e l'integrità nel settore giudiziario per il periodo 2021-2024 e del relativo piano d'azione.
            
            
               ·Garantire l'indipendenza e la rendicontabilità degli organi autonomi della magistratura e delle procure, in particolare attraverso l'allineamento alle norme europee del quadro legislativo relativo alla composizione del Consiglio superiore dei pubblici ministeri e del Consiglio superiore della magistratura, anche attraverso modifiche costituzionali.
            
            
               ·Migliorare la corretta attuazione dei concetti di indipendenza del sistema giudiziario e di autonomia della procura, al fine di mantenere la responsabilità istituzionale e individuale, evitando al contempo indebite influenze esterne, soprattutto nei singoli casi.
            
            
               ·Garantire l'indipendenza funzionale delle due procure specializzate nella lotta contro la corruzione ad alto livello e nella lotta contro la criminalità organizzata. 
            
            
               ·Attuare le norme sull'immunità funzionale di giudici e pubblici ministeri in linea con le norme europee e le migliori pratiche internazionali. 
            
            
               ·Migliorare l'integrità dei giudici e dei pubblici ministeri, anche rafforzando i meccanismi esistenti, quali i controlli sulle dichiarazioni patrimoniali e di interessi personali e procedimenti disciplinari obiettivi, efficienti e trasparenti.
            
            
               ·Garantire che la nomina dei candidati ai posti di giudice e di pubblico ministero e le promozioni di giudici e pubblici ministeri siano effettuate da un'autorità indipendente sulla base di una procedura trasparente e fondata esclusivamente sul merito e su criteri oggettivi stabiliti per legge e in linea con le norme europee. 
            
            
               ·Migliorare ulteriormente i sistemi di valutazione delle prestazioni dei giudici e dei pubblici ministeri in linea con le norme e le migliori pratiche europee.
            
            
               ·Sviluppare ulteriormente la formazione giudiziaria come formazione multidisciplinare e pratica, complementare agli studi giuridici ed essenzialmente destinata alla trasmissione di tecniche e valori professionali, con particolare attenzione alla funzione di giudice.
            
            
               ·Portare a termine il processo di riorganizzazione territoriale dei tribunali e valutare la fattibilità di un'ottimizzazione del servizio dei procuratori.
            
            
               Prevenzione e lotta alla frode e alla corruzione; garantire il recupero dei beni
            
         
         
            
               ·Rafforzare le capacità finanziarie, operative e in materia di risorse umane delle agenzie anticorruzione, garantire l'accesso alle pertinenti banche dati e migliorare il coordinamento e la cooperazione tra le agenzie, con una chiara delimitazione delle competenze e dei compiti.
            
            
               ·Razionalizzare le competenze delle agenzie anticorruzione per assicurarne una ripartizione più efficace con l'obiettivo di migliorare la capacità di contrastare la corruzione di alto livello. 
            
            
               ·Regolamentare un meccanismo obbligatorio di cooperazione tra le agenzie anticorruzione. 
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione giuridica e operativa internazionale attraverso squadre investigative comuni, assistenza giudiziaria reciproca e meccanismi di task force per garantire l'efficienza e l'efficacia delle indagini transnazionali (transfrontaliere) sulla corruzione ad alto livello.
            
            
               ·Rafforzare il sistema di dichiarazione elettronica, compresa la componente di e-learning, e le altre capacità operative e analitiche dell'autorità nazionale per l'integrità, anche mediante la riconfigurazione della struttura organizzativa dell'autorità nazionale per l'integrità nell'ambito dell'organico esistente e migliorare il quadro giuridico che disciplina le attività, le dichiarazioni e il controllo dei conflitti di interessi, anche concedendo le autorizzazioni ufficiali necessarie e riconoscendo la richiesta/il ricevimento di dati elettronici da parte di persone giuridiche al momento delle procedure di controllo da parte degli ispettori incaricati di verificare l'integrità.
            
            
               ·Garantire l'attuazione, il monitoraggio e l'aggiornamento efficaci della strategia di recupero delle attività oggetto di frode nel settore bancario.
            
            
               ·Rafforzare la capacità e le risorse dell'agenzia per il recupero dei proventi di reato e migliorare i risultati in materia di sequestro, confisca, gestione e recupero definitivo dei proventi di reato.
            
            
               ·Promuovere le migliori pratiche nell'applicazione della confisca estesa nei casi di corruzione ad alto livello, criminalità organizzata e forme gravi di criminalità e riciclaggio di denaro.
            
            
               ·Garantire l'approvazione e l'attuazione della nuova strategia nazionale anticorruzione quale strumento fondamentale per prevenire e combattere la corruzione a tutti i livelli. 
            
            
               ·Continuare la sensibilizzazione sulle diverse forme e i diversi tipi di corruzione e le modalità per prevenirli.
            
            
               ·Potenziare il sistema di indagine e di perseguimento dei funzionari di alto livello nei casi di corruzione, garantendo la trasparenza e l'imparzialità dei procedimenti giudiziari e creando, tra l'altro, le condizioni per una copertura mediatica aperta. In tale contesto la procura anticorruzione dovrebbe concentrarsi sui casi di corruzione ad alto livello e rafforzare le sue capacità di lotta contro la corruzione ad alto livello.
            
            
               ·La procura anticorruzione dovrebbe promuovere la cooperazione giudiziaria internazionale con i suoi omologhi stranieri nelle indagini sui casi di corruzione ad alto livello e riciclaggio di denaro, alla luce, in particolare, del carattere transnazionale di tali reati.
            
            
               ·Conseguire risultati più tangibili nella lotta alla corruzione, migliorando la casistica in tale lotta mediante indagini suffragate da prove, come pure attraverso sanzioni maggiormente dissuasive e l'esecuzione delle sentenze di condanna, specialmente nei confronti dei funzionari di alto livello.
            
            
               ·Garantire una cooperazione efficace con le istituzioni e gli organismi competenti dell'UE, compreso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e l'assistenza ai medesimi nell'ambito dei controlli e delle verifiche sul posto inerenti alla gestione e al controllo dei fondi UE, nonché con la Procura europea (EPPO) in relazione alle sue indagini o dell'esercizio dell'azione penale per i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, in conformità alle norme e alle procedure applicabili.
            
            
               ·Proseguire il ravvicinamento della legislazione della Repubblica di Moldova all'acquis dell'UE nel settore della lotta contro la frode e attuare le disposizioni della legislazione dell'UE come previsto nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione.
            
            
               Antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo (AML/CTF) e alla criminalità finanziaria
            
            
               ·Garantire la corretta attuazione e la piena conformità del quadro giuridico AMF/CTF in linea con il pertinente quadro giuridico dell'UE e le norme dal Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI).
            
            
               ·Dare seguito all'attuazione delle raccomandazioni formulate da MONEYVAL nell'ambito del quinto ciclo del processo di valutazione reciproca. 
            
            
               ·Adottare una strategia nazionale aggiornata in materia di AML/CFT e garantirne l'effettiva attuazione per migliorare il sistema AML/CFT in linea con le raccomandazioni del MONEYVAL e del GAFI.
            
            
               ·Rafforzare ulteriormente le capacità e i mezzi dell'unità di informazione finanziaria e garantire la sua buona cooperazione con gli omologhi degli Stati membri dell'UE.
            
         
         
            
               ·Assicurare la trasparenza: 
            
            
               (a)effettuando una corretta identificazione all'atto della registrazione delle persone giuridiche mediante verifica nel registro dei titolari effettivi;
            
            
               (b)garantendo l'accesso del pubblico ai dati principali del registro dei titolari effettivi e a quelli relativi alle persone giuridiche;
            
            
               (c)garantendo l'accesso online delle autorità di contrasto nazionali e dei funzionari responsabili del recupero dei beni al registro dei conti di pagamento, conformemente ai requisiti dell'UE e del GAFI.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione giuridica e operativa internazionale attraverso squadre investigative comuni, assistenza giudiziaria reciproca e meccanismi di task force per garantire l'efficienza e l'efficacia delle indagini transnazionali (transfrontaliere) sui casi ad alto livello di riciclaggio di denaro.
            
            
               Prevenzione e lotta contro la criminalità organizzata
            
            
               ·Elaborare un nuovo documento politico organico sulla prevenzione e la lotta contro la criminalità organizzata, sulla base della precedente strategia relativa al periodo 2011-2019.
            
            
               ·Creare e potenziare efficacemente un sistema parallelo di indagini finanziarie incentrato sull'individuazione, il congelamento e la confisca dei beni generati dalla criminalità organizzata.
            
            
               ·Sviluppare un sistema efficace di cooperazione con Europol, Eurojust e altri partner internazionali per le indagini sui gruppi criminali organizzati, l'individuazione, il congelamento e la confisca dei beni generati dalla criminalità organizzata e situati all'estero. 
            
            
               ·Pervenire a una ripartizione più razionale ed efficace delle competenze in materia di reati fiscali ed economici tra le diverse autorità.
            
            
               ·Rafforzare la partecipazione delle autorità moldove al progetto di analisi "Criminalità organizzata nell'Europa orientale" (EEOC).
            
            
               ·Sviluppare le capacità e i mezzi del Centro di consulenza giudiziaria e forense in linea con le norme europee e le migliori pratiche a livello locale e nazionale.
            
            
               Forze di polizia/ autorità di contrasto
            
            
               ·Elaborare un nuovo documento politico sull'ordine pubblico e sulla sicurezza che definisca i ruoli e il mandato delle istituzioni competenti (comprese la polizia e la gendarmeria) facenti capo al ministero degli Affari interni, tenendo conto dei problemi esistenti e delle buone pratiche internazionali.
            
            
               ·Far progredire la cooperazione operativa e strategica con Europol, anche condividendo informazioni operative e strategiche.
            
            
               ·Perseguire un maggiore coinvolgimento nel ciclo programmatico dell'UE per contrastare la criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità internazionale/EMPACT. 
            
            
               ·Proseguire la riforma globale della polizia in linea con le norme e le migliori pratiche europee al fine di sviluppare ulteriormente una forza di polizia accessibile, responsabile, efficiente, trasparente, libera da corruzione, professionale e dotata di risorse sufficienti a livello nazionale e locale.
            
            
               ·Rafforzare la rendicontabilità e garantire che non vi sia un'indebita influenza sulla polizia.
            
            
               ·Migliorare la cooperazione operativa (interoperabilità) tra i servizi di informazione finanziaria, la polizia, i servizi di ispezione finanziaria e i servizi e le unità fiscali e doganali attraverso l'interoperabilità e gli scambi di dati (ad esempio sulla base di accordi specifici sullo scambio di dati). Per agevolare la cooperazione operativa, si dovrebbero nominare funzionari di collegamento tra i servizi. Andrebbero presi in considerazione gli scambi temporanei di personale ai fini della formazione.
            
            
               ·Proseguire lo sviluppo del centro comune di formazione dei servizi di contrasto (JLETC) quale entità funzionalmente autonoma all'interno dell'Accademia di formazione "Ștefan cel Mare" al fine di garantire un'adeguata formazione di base e specializzata in servizi, compresa, ove necessario, una formazione altamente specializzata. Sulla base dell'accordo operativo del 2012 tra la Repubblica di Moldova e l'accademia europea di polizia (CEPOL), il centro comune di formazione dei servizi di contrasto svilupperà uno stretto rapporto operativo con la CEPOL e le accademie di formazione delle forze di polizia degli Stati membri dell'UE.
            
         
         
            
               Droghe illecite
            
            
               ·Proseguire la cooperazione in materia di prevenzione della tossicodipendenza attraverso i progetti e i programmi regionali e allineando pienamente le politiche antidroga alle posizioni dell'UE. Garantire l'attuazione della strategia nazionale antidroga 2020-2027 e la piena partecipazione al programma dell'UE per il monitoraggio degli stupefacenti gestito dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.
            
            
               ·Creazione e avviamento dell'Agenzia nazionale antidroga.
            
            
               Tratta degli esseri umani
            
            
               ·Garantire la continua attuazione della strategia nazionale per la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani nel periodo 2018-2023.
            
            
               ·Garantire lo sviluppo delle capacità nelle autorità di contrasto, le procure e le istituzioni giudiziarie per assicurare la cooperazione con le agenzie e gli Stati membri dell'UE nella prevenzione e nella lotta contro la tratta di esseri umani.
            
            
               ·Rafforzare le capacità al fine di garantire la tempestiva identificazione di tutte le vittime o possibili vittime della tratta e fornire loro un'assistenza efficace e adeguata, compresa l'assistenza legale, medica, psicologica e sociale attraverso enti professionali/ONG, adottando un approccio specifico per genere e sensibile nei confronti dei minori.
            
            
               Cybercriminalità
            
            
               ·Intensificare gli sforzi nella lotta contro la criminalità informatica, anche mediante la creazione di un quadro giuridico e istituzionale globale in linea con la convenzione di Budapest.
            
            
               ·Cooperare con le istituzioni partner dell'UE per quanto riguarda le capacità di formazione e lo sviluppo di capacità tecniche per combattere efficacemente la cybercriminalità.
            
            
               Cybersicurezza 
            
            
               ·Garantire l'attuazione delle misure relative alla componente sicurezza informatica della strategia di sicurezza della Repubblica di Moldova per il periodo 2019-2024 e del relativo piano d'azione.
            
            
               ·Rafforzare la cybersicurezza mediante il recepimento nel diritto nazionale della direttiva (UE) 2016/1148 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 2016, recante misure per un livello comune elevato di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell'Unione (direttiva NIS).
            
            
               ·Individuare e designare formalmente una CERT (squadra di pronto intervento informatico) nazionale e stabilire una chiara divisione dei compiti e delle competenze tra le agenzie incaricate di garantire la sicurezza informatica.
            
            
               ·Elaborare un approccio per rafforzare la cooperazione nel settore della cybersicurezza mediante lo scambio di informazioni e migliori pratiche, in particolare per quanto riguarda l'utilizzo dell'approccio basato sul pacchetto di strumenti per il 5G messo a punto dall'UE. 
            
            
               Protezione dei dati 
            
            
               ·Proseguire l'armonizzazione del quadro giuridico nazionale in materia di protezione dei dati personali con il diritto dell'UE, con particolare attenzione al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio e alla direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio.
            
            
               ·Continuare ad attuare il quadro giuridico sulla protezione dei dati personali in tutti i settori al fine di assicurare efficacemente un elevato livello di protezione in linea con gli strumenti e le norme europei e internazionali.
            
            
               Mobilità, migrazione, asilo e gestione delle frontiere
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
         
         
            
               ·garantire il pieno rispetto di tutti i parametri di liberalizzazione dei visti, come pure delle raccomandazioni formulate dalla Commissione nelle relazioni sul meccanismo di sospensione dei visti.
            
            
               ·Continuare ad assicurare l'effettiva attuazione dell'accordo di riammissione tra l'UE e la Repubblica di Moldova.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione operativa ai fini di una rapida diminuzione del numero di domande di asilo infondate presentate da cittadini moldovi nello spazio Schengen+. 
            
            
               ·Continuare a organizzare campagne di informazione e sensibilizzazione sui diritti e gli obblighi dell'esenzione dal visto. 
            
            
               ·Rafforzare ulteriormente la gestione delle frontiere, anche mediante un'efficace cooperazione interagenzie tra le autorità nazionali competenti (ad esempio guardie di frontiera e dogane) e mantenere l'elevata qualità dei controlli e della sorveglianza di frontiera.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione operativa in materia di gestione delle frontiere lungo la frontiera UE-Repubblica di Moldova, anche mediante, ma non solo, un miglioramento dello scambio di informazioni strategiche e operative. 
            
            
               ·Continuare a rafforzare la cooperazione con l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), compresa la cooperazione in materia di gestione integrata delle frontiere, formazione, partecipazione di osservatori della regione a operazioni congiunte e scambio di informazioni attraverso la rete di analisi dei rischi del partenariato orientale (Risk analysis network - RAN).
            
            
               ·Definire un nuovo concetto di sviluppo strategico nel settore della migrazione e dell'asilo al fine di attuare gli obiettivi fissati dal governo nella strategia di sviluppo nazionale e gli obiettivi del patto globale sulla migrazione. 
            
            
               ·Preparare e attuare un nuovo documento strategico in materia di migrazione e asilo (sulla base degli insegnamenti ricavati dalla precedente strategia per il periodo 2011‑2020 e dei problemi attuali).
            
            
               ·Continuare a fornire assistenza per il reinserimento dei cittadini della Repubblica di Moldova e definire un nuovo documento strategico per favorire il reinserimento dei cittadini moldovi che ritornano dall'estero (sulla base delle nuove esigenze e degli insegnamenti tratti dall'attuazione del piano d'azione per il periodo 2017-2020), nonché l'integrazione delle persone appartenenti a comunità vulnerabili ed emarginate, affrontando nel contempo le cause profonde della migrazione irregolare tra tali gruppi specifici.
            
            
               ·Continuare a sviluppare la cooperazione pratica nell'ambito del partenariato per la mobilità UE-Repubblica di Moldova.
            
            
               ·Rafforzare lo scambio di informazioni nel contesto del quadro proposto nel nuovo patto sulla migrazione e l'asilo.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·continuare a fornire infrastrutture, attrezzature tecniche, sistemi informatici e risorse umane e finanziarie adeguati, in conformità alla strategia integrata di gestione delle frontiere della Repubblica di Moldova e al relativo piano d'azione.
            
            
               ·Elaborare e attuare il 4o documento strategico nazionale per la gestione integrata delle frontiere (sulla base degli insegnamenti ricavati dalla precedente strategia 2018‑2023).
            
            
               ·Rafforzare le infrastrutture esistenti (compresi i centri di detenzione) e il personale degli organismi responsabili di garantire il rimpatrio effettivo dal territorio della Repubblica di Moldova dei cittadini di paesi terzi in soggiorno o in transito illegale, garantire il rispetto dei diritti umani dei migranti in detenzione amministrativa.
            
            
               ·Continuare a rafforzare il quadro di integrazione esistente attraverso centri di integrazione e, in particolare, promuovere l'integrazione delle persone appartenenti a comunità vulnerabili ed emarginate e affrontare le cause profonde della migrazione irregolare tra tali gruppi specifici.
            
            
               ·Continuare l'effettiva attuazione della legislazione sull'asilo, che offre un quadro solido per la protezione di quanti necessitano di protezione internazionale, rafforzando la struttura dei centri di accoglienza.
            
            
               ·Seguire un approccio integrato per quanto riguarda la diaspora e consolidare le capacità delle autorità nazionali e locali nelle questioni inerenti alla diaspora. 
            
            
               ·Sviluppare modalità più efficaci per promuovere la migrazione legale e circolare, compresi i regimi di migrazione per motivi di lavoro, nel rispetto della legislazione e delle competenze nazionali esistenti e nel pieno rispetto dei diritti umani di tutti i lavoratori migranti.
            
         
         
            
               Cooperazione giudiziaria
            
            
               ·Intensificare la cooperazione tra la Repubblica di Moldova e Eurojust.
            
            
               ·Aderire alle convenzioni multilaterali sulla cooperazione giudiziaria in materia civile, in particolare la Convenzione del 1970 sull'assunzione delle prove all'estero in materia civile o commerciale, e garantirne l'attuazione. 
            
            
               ·Adoperarsi per aderire alle convenzioni multilaterali sulla protezione dei minori, in particolare le convenzioni della Conferenza dell'Aia sul diritto internazionale privato nel settore del diritto di famiglia, quali la convenzione del 1996 sulla competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l'esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori e la convenzione del 2007 sulle prestazioni alimentari nei confronti di figli e altri membri della famiglia, sulla base dei risultati degli studi di fattibilità da effettuare e per attuare tali convenzioni.
            
            
               
            
            
               IV. Cooperazione economica e settoriale
            
            
               Le parti collaboreranno alla promozione dello sviluppo e dell'integrazione economica attraverso una più intensa cooperazione settoriale. La Repubblica di Moldova informerà regolarmente l'UE in merito alla situazione del ravvicinamento attraverso i sottocomitati specializzati e, se del caso, di concerto con entrambe le parti, l'UE fornirà assistenza e consulenza per aiutare la Repubblica di Moldova in questo processo.
            
            
            
               1.Azione per il clima
            
            
               Le parti collaboreranno per rafforzare il dialogo e la cooperazione sui cambiamenti climatici, con gli obiettivi seguenti.
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·cooperare con la Repubblica di Moldova nell'elaborazione e nell'attuazione di un documento strategico a lungo termine sulle basse emissioni di gas a effetto serra che rispecchi l'approccio del Green Deal europeo in tutti i settori economici.
            
            
               ·Continuare a cooperare con la Repubblica di Moldova e ad assisterla nel processo di realizzazione degli obiettivi del Green Deal europeo. 
            
            
               ·Collaborare con la società civile, i giovani e i portatori di interessi a livello locale per promuovere la sensibilizzazione sull'impatto dei cambiamenti climatici, in modo da innescare cambiamenti comportamentali positivi. 
            
            
               ·Proseguire il ravvicinamento alla legislazione dell'UE in materia di azione per il clima di cui all'accordo di associazione e nel contesto della Comunità dell'energia.
            
            
               ·Cooperare all'attuazione dell'accordo di Parigi.
            
            
               ·Nell'ambito delle misure adottate nel contesto della ripresa verde post-COVID-19, prodigarsi per rendere l'economia più verde e resiliente ai cambiamenti climatici e per conseguire gli obiettivi ambientali e climatici.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·cooperare con la Repubblica di Moldova allo sviluppo di un sistema di scambio delle quote di emissione o di altri meccanismi di fissazione del prezzo del carbonio.
            
            
               ·Collaborare con la Repubblica di Moldova per aiutarla a conseguire la neutralità climatica della sua economia entro il 2050. 
            
         
         
            
            
               2.Ambiente
            
            
               Le parti collaboreranno al fine di:
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·proseguire il ravvicinamento alla legislazione dell'UE in materia di ambiente per quanto riguarda i documenti strategici, le leggi e il diritto derivato pertinenti, con riferimento, in particolare, ai seguenti aspetti: gestione dei rifiuti, trattamento delle acque reflue, gestione sostenibile delle acque, inquinamento industriale, sostanze chimiche, protezione della natura, sviluppo e gestione delle foreste, qualità dell'aria e cambiamenti climatici.
            
            
               ·Completare la riforma istituzionale del settore al fine di costruire una solida amministrazione ambientale dotata degli stanziamenti di bilancio e del personale necessari per attuare e applicare l'acquis ambientale dell'UE. Mettere a punto e attuare strumenti economici nel settore dell'ambiente.
            
            
               ·Cooperare con la Repubblica di Moldova allo sviluppo dell'economia verde e circolare e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali, contribuendo in tal modo agli obiettivi del Green Deal europeo.
            
            
               ·Avviare il processo di promozione del sistema di ecogestione e audit (EMAS) al fine di incoraggiare le organizzazioni e le istituzioni pubbliche a migliorare le rispettive prestazioni in materia di ambiente e di sviluppo sostenibile.
            
            
               ·Cooperare all'attuazione degli accordi multilaterali in materia ambientale di cui l'UE e la Repubblica di Moldova sono parti.
            
            
               ·Cooperare in settori specifici quali l'accelerazione del rimboschimento/imboschimento e della silvicoltura sostenibile, la protezione della biodiversità e la gestione adeguata delle aree protette.
            
            
               ·Cooperare al fine di rafforzare la gestione delle risorse idriche della Repubblica di Moldova in un contesto transfrontaliero, adottando le migliori pratiche a livello dell'UE.
            
            
               ·Cooperare all'attuazione di politiche volte a garantire la gestione sostenibile delle risorse idriche del fiume Dnestr, se del caso a livello di bacino idrografico.
            
            
               ·Promuovere una rete efficace della società civile sulle questioni ambientali pienamente in grado di partecipare efficacemente al processo decisionale.
            
            
               ·Garantire un'applicazione efficace della legislazione ambientale.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·cooperare con la Repubblica di Moldova per farla progredire ulteriormente verso la creazione di un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva, in linea con i principi dell'economia circolare e dello sviluppo a basse emissioni nonché con gli obiettivi del Green Deal europeo, anche attraverso l'integrazione delle questioni ambientali in tutti i settori dell'economia.
            
            
            
               3.Economia e società digitali
            
            
               Le parti coopereranno in modo adeguato per conseguire un'attuazione tempestiva e completa della legislazione dell'UE di cui ai pertinenti allegati dell'accordo di associazione UE‑Repubblica di Moldova. Le parti coopereranno inoltre per rafforzare l'armonizzazione dei mercati digitali con l'UE e tra i paesi del partenariato orientale e per promuovere iniziative pertinenti a livello nazionale nella Repubblica di Moldova. Le parti incoraggeranno la diffusione di dati e servizi gratuiti e aperti offerti dal programma spaziale dell'UE, in particolare Galileo, Copernicus e il servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria (EGNOS), che presentano un notevole potenziale per l'economia digitale e per l'elaborazione di politiche basate su dati concreti. Le parti collaboreranno al fine di:
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
         
         
            
               ·proseguire il ravvicinamento della legislazione moldova alla legislazione dell'UE nel settore delle comunicazioni elettroniche e dell'infrastruttura per i dati spaziali.
            
            
               ·Operare per consentire il riconoscimento reciproco dei servizi fiduciari elettronici con l'UE, quale risultato principale del progetto EU4Digital.
            
            
               ·Attuare nella Repubblica di Moldova l'accordo sul roaming regionale e l'accordo sullo spettro regionale tra i sei paesi del partenariato orientale.
            
            
               ·Attuare nella Repubblica di Moldova la strategia nazionale per la banda larga in linea con la legislazione e le migliori pratiche dell'UE, in particolare per quanto riguarda la sicurezza delle infrastrutture digitali.
            
            
               ·Sostenere l'attuazione del programma di e-Government, ponendo l'accento sui servizi elettronici transfrontalieri per i cittadini e le imprese, quale risultato significativo del progetto EU4Digital.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·rafforzare l'economia digitale nella Repubblica di Moldova, in particolare per quanto riguarda le competenze digitali, i programmi di istruzione nelle TIC, la diffusione dei dati e servizi spaziali, l'innovazione digitale e gli ecosistemi delle start-up e la cybersicurezza.
            
            
               ·Agevolare la governance digitale attraverso la standardizzazione dei dati spaziali per la trasformazione digitale secondo le migliori pratiche dell'UE.
            
            
            
               4.Istruzione, formazione, gioventù e sport
            
            
               Le parti collaboreranno alla modernizzazione generale e alla qualità dei sistemi di istruzione e formazione. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità:
            
            
               ·continuare ad attuare riforme nel settore dell'istruzione per aumentare l'efficienza e la pertinenza dell'offerta formativa.
            
            
               ·Sviluppare e attuare una nuova strategia nazionale in materia di istruzione ("Istruzione 2030") e il relativo programma di attuazione.
            
            
               ·Digitalizzare il processo di apprendimento. Integrare l'innovazione e le tecnologie digitali in tutti i contesti di apprendimento.
            
            
               ·Collegare e integrare meglio l'istruzione, la ricerca e l'innovazione per favorire lo sviluppo economico e sociale della Repubblica di Moldova.
            
            
               ·Incoraggiare un approccio strategico all'istruzione e alla formazione professionale per garantirne l'accessibilità, la qualità e la pertinenza.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione, lo sviluppo delle capacità e la mobilità attraverso i programmi e le iniziative dell'UE e promuovere la partecipazione attiva della Repubblica di Moldova ai programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà.
            
            
               ·Migliorare la qualità della formazione iniziale e continua degli insegnanti, nonché l'attrattiva e lo sviluppo della carriera nell'insegnamento.
            
            
               ·Migliorare la qualità del materiale didattico, compresi i libri di testo che vanno adattati ai nuovi programmi di studio.
            
            
               ·Rafforzare un approccio strategico alla politica per la gioventù, potenziare gli scambi e la cooperazione nel settore dell'istruzione non formale.
            
         
         
            
               ·Rafforzare l'istruzione e la formazione inclusive a tutti i livelli.
            
            
               ·Creare un ecosistema per l'apprendimento permanente, compresa la convalida funzionale dell'esperienza professionale precedente. 
            
            
               Nell'ambito degli sforzi globali volti a migliorare la qualità e la pertinenza del sistema dell'istruzione e a rafforzare i legami con il mercato del lavoro, le parti collaboreranno al fine di:
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·proseguire l'adeguamento dell'istruzione professionale e universitaria, anche in settori quali l'istruzione medica, ai requisiti minimi europei in materia di formazione.
            
            
               ·Riformare le università moldove, in particolare quelle a orientamento pedagogico, sia per quanto riguarda l'ottimizzazione delle risorse che la pertinenza e il contenuto dei programmi di studio.
            
            
               ·Consolidare il sistema di controllo della qualità, anche attraverso l'internazionalizzazione della valutazione.
            
            
               ·Continuare a rafforzare le misure anticorruzione in tutti i settori.
            
            
               ·Integrare l'IFP di ambito scolastico e l'IFP duale, al fine di aumentarne la pertinenza e accrescere l'occupabilità.
            
            
               ·Realizzare un ciclo completo di formazione degli insegnanti secondo i nuovi programmi di studio.
            
            
               ·Creare una banca dati affidabile dell'istruzione per fare in modo che le riforme siano basate su dati concreti e procedere in seguito alla valutazione delle misure adottate.
            
            
               ·Aggiornare il quadro politico nel settore dell'istruzione in linea con gli insegnamenti tratti.
            
            
               ·Continuare a migliorare la capacità istituzionale di tutte le pertinenti amministrazioni e agenzie che intervengono nella governance dell'istruzione.
            
            
               Le parti collaboreranno altresì con le finalità elencate di seguito:
            
            
               ·scambiare informazioni e buone pratiche nel settore dello sport e dell'attività fisica, con particolare attenzione agli stili di vita sani, all'ambiente, ai valori sociali ed educativi dello sport e alla buona governance nello sport.
            
            
               ·Proseguire la cooperazione nell'ambito della Settimana europea dello sport. 
            
            
            
               5.Sanità pubblica
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito:
            
            
               ·elaborare un nuovo documento sulla politica sanitaria, con una componente di sanità elettronica, al fine di migliorare l'accesso ai servizi sanitari e la qualità degli stessi.
            
         
         
            
               ·Affrontare gli aspetti della salute legati al genere, prendendo in considerazione in particolare le malattie e i rischi specifici che incidono sulla salute delle donne.
            
            
               ·Sviluppare e attuare il piano pluriennale di sviluppo istituzionale della sanità pubblica nazionale (ANSP). 
            
            
               ·Attuare un nuovo programma nazionale di prevenzione e controllo delle malattie non trasmissibili (NCD) per ridurre gli oneri che determinano e la prevalenza dei fattori di rischio e migliorare il controllo delle malattie, conformemente all'Agenda 2030 relativa agli obiettivi di sviluppo sostenibile. 
            
            
               ·Aumentare l'alfabetizzazione sanitaria, favorendo l'adozione di uno stile di vita più sano da parte delle comunità e della popolazione.
            
            
               ·Rafforzare la collaborazione nel settore della sanità pubblica, in particolare al fine di migliorare la preparazione alle pandemie e l'attuazione del regolamento sanitario internazionale e di rafforzare i sistemi sanitari.
            
            
               ·Proseguire il ravvicinamento alla legislazione dell'UE in materia di malattie trasmissibili e qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti. 
            
            
               ·Cominciare ad attuare, dopo opportuna preparazione, gli orientamenti del Consiglio internazionale sull'armonizzazione dei requisiti tecnici per la registrazione di medicinali per uso umano (ICH).
            
            
            
               6.Sviluppo economico e opportunità di mercato
            
            
               Le parti collaboreranno per aiutare la Repubblica di Moldova a creare un'economia di mercato pienamente funzionante e a operare il progressivo ravvicinamento delle sue politiche a quelle dell'UE, nel rispetto dei principi guida della stabilità macroeconomica, della solidità delle finanze pubbliche, di un sistema finanziario forte e di una bilancia dei pagamenti sostenibile. Tale cooperazione contribuirà in particolare al conseguimento degli obiettivi elencati di seguito. 
            
            
               ·Controllare gli sviluppi macroeconomici, analizzare i principali problemi a livello strategico e scambiare informazioni sulle migliori pratiche, rafforzando il dialogo periodico sulle questioni macroeconomiche per migliorare la qualità del processo di definizione delle politiche economiche.
            
            
               ·Continuare a rafforzare l'indipendenza, i poteri regolamentari e la creazione di capacità della Banca nazionale della Moldova e della commissione nazionale per i mercati finanziari per quanto riguarda la regolamentazione, la sorveglianza e le politiche di vigilanza del settore finanziario al fine di garantire la solidità di tale settore.
            
            
               ·Condividere l'esperienza dell'UE in materia di politica monetaria e dei tassi di cambio, nonché sul ruolo internazionale dell'euro, per sviluppare ulteriormente le capacità della Repubblica di Moldova in questi settori.
            
            
               ·Rafforzare la politica dello Stato in materia di titolarità per aumentare l'efficienza delle imprese statali e ridurre i rischi di bilancio, garantendo privatizzazioni aperte, competitive e trasparenti, in linea con le migliori pratiche dell'UE.
            
            
               ·Soddisfare i criteri per aderire in una fase successiva all'area unica dei pagamenti in euro (SEPA).
            
            
               ·Migliorare le capacità istituzionali, l'efficienza, la trasparenza e il quadro normativo in materia di concorrenza.
            
            
            
               7.Diritto societario, contabilità e revisione contabile e governance societaria
            
            
               Le parti collaboreranno per preparare la Repubblica di Moldova all'attuazione del diritto dell'UE e degli strumenti internazionali citati nei pertinenti allegati dell'accordo di associazione, in particolare con le finalità seguenti: 
            
            
               ·continuare a ravvicinare la legislazione della Repubblica di Moldova in materia di revisione contabile e contabilità agli strumenti dell'UE e internazionali di cui all'allegato II dell'accordo di associazione.
            
         
         
            
               ·Scambiarsi informazioni tempestive, pertinenti e precise sulla situazione della legislazione vigente e sulla sua conformità al diritto dell'UE, sulla base del formato concordato tra le parti, per attuare il diritto dell'UE secondo il calendario stabilito.
            
            
               ·Individuare i settori in cui è necessario fornire formazione, sviluppo delle capacità e competenze tecniche.
            
            
               ·Proseguire l'attuazione della riforma del sistema degli ispettorati e dei vari organismi di controllo per aumentare l'efficienza e ridurre le possibilità di corruzione, con l'obiettivo ultimo di migliorare il clima imprenditoriale e potenziare l'applicazione della legislazione e delle norme. 
            
            
               ·Sviluppare la capacità amministrativa delle istituzioni statali della Repubblica di Moldova che intervengono nell'attuazione del diritto societario, della contabilità e della revisione contabile e della governance societaria.
            
            
               ·Avviare discussioni sulla creazione di un registro della titolarità effettiva delle società.
            
            
               ·Migliorare il quadro normativo in materia di risoluzione dell'insolvenza/chiusura delle imprese.
            
            
            
               8.Occupazione, politica sociale e pari opportunità
            
            
               Le parti collaboreranno per garantire un lavoro dignitoso e condizioni di lavoro eque per tutti, rafforzare le pari opportunità e l'accesso al mercato del lavoro, combattere la povertà e l'esclusione sociale. Le parti collaboreranno per garantire condizioni di lavoro dignitose e condizioni di lavoro eque come indicato di seguito:
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·completare il ravvicinamento della legislazione moldova alla legislazione dell'UE in materia di lavoro e salute e sicurezza sul lavoro in linea con il calendario definito nell'accordo di associazione e garantire il rispetto delle norme dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).
            
            
               ·Istituire un sistema efficace di ispezione del lavoro per i diritti e le condizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e allinearlo alle norme dell'OIL (quadro giuridico e capacità).
            
            
               ·Elaborare un approccio per affrontare il problema del lavoro non dichiarato e dell'occupazione informale.
            
            
               ·Rafforzare le capacità dell'osservatorio del mercato del lavoro.
            
            
               ·Garantire un dialogo sociale efficace e la contrattazione collettiva. 
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·attuare efficacemente la legislazione in materia di lavoro e salute e sicurezza sul lavoro, e in particolare: 
            
            
               –rafforzare la capacità amministrativa e attuativa, in primo luogo l'ispettorato del lavoro e i pertinenti organi giudiziari;
            
            
               –procedere alla formazione delle parti sociali e di altri portatori di interessi, giudici, ecc. e alla loro sensibilizzazione.
            
            
               ·Attuare e monitorare un approccio per affrontare il problema del lavoro non dichiarato e dell'occupazione informale.
            
         
         
            
               Rafforzare le pari opportunità e l'accesso al mercato del lavoro 
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·definire un approccio strategico per incoraggiare una maggiore partecipazione al mercato del lavoro.
            
            
               ·Migliorare gli approcci strategici per favorire la transizione dei giovani verso il mondo del lavoro.
            
            
               ·Rafforzare la capacità dell'amministrazione e delle istituzioni responsabili dell'elaborazione e dell'attuazione delle politiche sociali e occupazionali, in particolare i servizi per l'impiego e i servizi sociali.
            
            
               ·Migliorare la parità di accesso delle donne al mercato del lavoro e mirare a conseguire la parità tra uomini e donne nel lavoro retribuito, anche proteggendo adeguatamente le lavoratrici gestanti e garantendo la parità di genere nelle retribuzioni.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·rafforzare la capacità dell'amministrazione e delle istituzioni responsabili dell'elaborazione e dell'attuazione delle politiche sociali e occupazionali, in particolare i servizi per l'impiego e i servizi sociali.
            
            
               Lotta alla povertà e all'esclusione sociale:
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·garantire che il sistema di protezione sociale sostenga l'attivazione (partecipazione al mercato del lavoro) e garantisca l'adeguatezza e la sostenibilità dell'assistenza sociale e dei regimi pensionistici.
            
            
            
               9.Tutela dei consumatori 
            
            
               Per prepararsi all'applicazione del diritto dell'UE e degli strumenti internazionali citati nel pertinente allegato dell'accordo di associazione, le parti collaboreranno con le finalità seguenti: 
            
            
               - entro 3-4 anni: 
            
            
               ·attuare il piano pluriennale di sviluppo istituzionale dell'Agenzia per la protezione dei consumatori. 
            
            
               ·Attuare il piano pluriennale di sviluppo istituzionale dell'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare. 
            
            
               ·Riesaminare il recepimento del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione per la tutela dei consumatori (CPC) alla luce della sua sostituzione, a decorrere dal 17 gennaio 2020, con il regolamento (UE) 2017/2394, che ha introdotto ulteriori poteri e requisiti minimi per le autorità competenti e altre disposizioni pertinenti.
            
            
               ·Concordare l'aggiunta della direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori (direttiva ADR) all'elenco dell'acquis dell'UE in materia di diritto dei consumatori da allineare.
            
            
               - entro 7 anni: 
            
         
         
            
               ·istituire e attivare un sistema nazionale che consenta una comunicazione efficiente tra i portatori nazionali di interessi sui prodotti non alimentari pericolosi e il richiamo di tali prodotti sulla falsariga del sistema di scambio rapido di informazioni dell'UE. 
            
            
               ·In base alla valutazione dell'UE della conformità del pertinente sistema nazionale alla direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti, le parti discuteranno dei possibili interventi da realizzare nell'ambito della loro cooperazione.
            
            
               ·Istituire e attivare un sistema di scambio di informazioni sui prodotti alimentari pericolosi basato su un modello UE di sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi. 
            
            
               ·Integrare i diversi punti di controllo della sicurezza alimentare (punti di ispezione frontalieri, servizi veterinari e fitosanitari e Centro nazionale per l'analisi e la certificazione delle colture e dei suoli) in un unico sistema integrato di gestione delle informazioni. 
            
            
               ·Continuare a sviluppare e applicare procedure di controllo per l'analisi della gestione basata sul rischio dei prodotti alimentari e non alimentari. 
            
            
               ·Valutare periodicamente il piano pluriennale di sviluppo istituzionale dell'Agenzia per la protezione dei consumatori e, se necessario, rivederlo. 
            
            
               ·Valutare periodicamente il piano pluriennale di sviluppo istituzionale dell'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare e, se necessario, rivederlo. 
            
            
               ·Continuare ad allineare il quadro giuridico e quello normativo in materia di requisiti sanitari e fitosanitari della Repubblica di Moldova all'acquis dell'UE. 
            
            
               ·Continuare a ravvicinare gradualmente la legislazione della Repubblica di Moldova alla pertinente legislazione dell'UE e agli strumenti internazionali.
            
            
               ·Incoraggiare lo sviluppo di associazioni indipendenti di consumatori, comprese le ONG dei consumatori, e i contatti tra i rappresentanti dei consumatori, nonché la collaborazione tra le autorità e le ONG attive nel settore della protezione dei consumatori.
            
            
               ·Rafforzare la capacità amministrativa dei responsabili dell'applicazione delle norme a tutela dei consumatori nella Repubblica di Moldova, in particolare attraverso la formazione dei funzionari statali e degli altri rappresentanti degli interessi dei consumatori sul recepimento della normativa dell'UE e la sua successiva attuazione e applicazione.
            
            
            
               10.Statistiche
            
            
               Le parti collaboreranno per garantire la conformità del sistema statistico nazionale della Repubblica di Moldova alla legislazione dell'UE in materia, di cui allo Statistical Requirements Compendium di Eurostat, nonché il rispetto del codice delle statistiche europee, che stabilisce i principi per l'elaborazione, la produzione e la diffusione di statistiche nell'ambito del sistema statistico europeo. Le parti collaboreranno in particolare con le finalità seguenti:
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·garantire l'indipendenza professionale dell'Ufficio nazionale di statistica e di altre autorità nazionali (produttori di statistiche ufficiali).
            
            
               ·Sviluppare la capacità dell'ufficio nazionale di statistica, della Banca nazionale della Moldova e di altri produttori nazionali di statistiche ufficiali.
            
            
               ·Modernizzare i sistemi informatici dell'Ufficio nazionale di statistica e della Banca nazionale della Moldova. La modernizzazione dovrebbe includere il consolidamento delle infrastrutture TIC (per l'Ufficio nazionale di statistica) nell'ambito del quadro giuridico esistente e l'attuazione di nuove tecnologie e di metodi e metodologie aggiornati nel processo di produzione statistica e nella diffusione dei dati.
            
            
               ·Rafforzare il coordinamento in seno al sistema statistico nazionale anche mediante l'identificazione, l'approvazione e la formalizzazione delle altre autorità nazionali (produttori di statistiche ufficiali).
            
            
               ·Migliorare la gestione della qualità, in linea con gli standard di qualità europei, e adoperarsi per rafforzare le capacità dell'Ufficio nazionale di statistica ai fini dell'adozione di un sistema di gestione della qualità.
            
         
         
            
               ·Elaborare orientamenti per la valutazione e la rendicontazione sistematica della qualità in linea con gli standard di qualità europei.
            
            
               ·Standardizzare la classificazione delle mancate risposte in tutte le indagini sulle famiglie.
            
            
               ·Elaborare un piano per l'attuazione delle disposizioni della legge sulle statistiche in relazione all'accesso gratuito alle fonti di dati amministrativi a fini statistici e istituire meccanismi formali per eliminare gli ostacoli esistenti all'accesso ai dati individuali a fini statistici.
            
            
               ·Aggiornare e migliorare le politiche di diffusione e comunicazione.
            
            
               ·Preparare e condurre il censimento della popolazione e delle abitazioni entro il ciclo del 2020. 
            
            
               ·Rafforzare ulteriormente le capacità di formazione dell'ufficio nazionale di statistica, anche mediante lo sviluppo di un centro per la formazione statistica continua.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·elaborare dati sufficienti e solidi per consentire alla Repubblica di Moldova di aderire al quadro europeo di valutazione dell'innovazione. 
            
            
               ·Effettuare una valutazione settoriale di ambiti statistici dedicati (almeno 5) per quanto riguarda la conformità agli standard statistici europei e l'adeguamento dell'elaborazione e della diffusione dei dati secondo le raccomandazioni.
            
            
               ·Migliorare le procedure di protezione della riservatezza dei dati e i relativi orientamenti, conformemente alla legge sulle statistiche e alle norme dell'UE.
            
            
            
               11.Fiscalità e dogane
            
            
               Le parti continueranno a cooperare in materia doganale e fiscale. La cooperazione comporterà interventi a breve e medio termine per:
            
            
               ·proseguire il ravvicinamento normativo nel settore doganale mediante l'attuazione del codice doganale del 2021 in linea con il codice doganale dell'Unione e altri atti elencati nell'allegato XXVI dell'accordo di associazione.
            
            
               ·Attuare la fase 5 del nuovo sistema di transito informatizzato e aderire alla convenzione sul regime comune di transito (attualmente il paese dispone solo dello status di osservatore).
            
            
               ·Proseguire il processo volto a garantire il riconoscimento reciproco dell'operatore economico autorizzato.
            
            
               ·Attuare un sistema efficiente di controllo delle importazioni di merci soggette ad accisa (alcool e prodotti del tabacco) esenti dal pagamento di dazi doganali, accise e imposta sul valore aggiunto (IVA). Le azioni proposte saranno realizzate utilizzando marchi speciali e riducendo le soglie massime che qualificano il contrabbando come reato ai fini dell'applicazione della responsabilità penale. 
            
            
               ·Migliorare la capacità dell'amministrazione fiscale di evitare l'accumulo di arretrati, garantire una riscossione efficace delle imposte e rafforzare la lotta contro la frode fiscale e l'elusione fiscale.
            
            
               ·Continuare a sviluppare la cooperazione con l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e con le amministrazioni tributarie degli Stati membri dell'UE attraverso lo scambio di nuove esperienze e tendenze nel campo dell'imposizione fiscale. 
            
            
               ·Garantire l'attuazione delle raccomandazioni degli esperti del Forum globale dell'OCSE in materia di trasparenza e scambio di informazioni di natura fiscale.
            
         
         
            
               ·Garantire che siano mantenute norme sui negozi duty-free pienamente conformi a quelle dell'UE, limitando le vendite in esenzione fiscale ai viaggiatori che si recano all'estero per via aerea o marittima.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione con l'Ufficio europeo per la lotta antifrode e la Procura europea per contrastare il contrabbando di sigarette.
            
            
               ·Rivedere e rafforzare le sanzioni del codice penale e del codice delle contravvenzioni per garantire un adeguato effetto deterrente nella prevenzione e nella lotta contro il contrabbando e l'evasione fiscale.
            
            
               ·Aderire al protocollo sull'eliminazione del commercio illegale di prodotti derivati dal tabacco che integra la convenzione quadro dell'Organizzazione mondiale della sanità sul controllo del tabacco.
            
            
               ·Allineare la legislazione nazionale alle disposizioni del diritto dell'UE conformemente al pertinente allegato dell'accordo di associazione, in particolare alle disposizioni in materia di IVA e di accise.
            
            
               Prodotti del tabacco
            
            
               –Aumentare gradualmente l'accisa sul tabacco fino alla soglia minima in vigore nell'UE in conformità all'accordo di associazione. 
            
            
               Accise sull'alcole 
            
            
               –Allineare la legislazione alla direttiva dell'UE sulla struttura delle accise sull'alcole e sulle bevande alcoliche, garantendone la conformità alla struttura dell'UE.
            
            
               Tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità 
            
            
               –Allineare la legislazione alle disposizioni del pertinente allegato dell'accordo di associazione, garantendo l'allineamento all'aliquota minima dell'UE.
            
            
            
               12.Politica industriale e delle imprese 
            
            
               Le parti collaboreranno per migliorare ulteriormente il contesto normativo e imprenditoriale nella Repubblica di Moldova, stimolare gli investimenti e le attività produttive di tutti i tipi di imprese, e in particolare delle PMI, incluse le microimprese. Tale cooperazione prevede, tra l'altro, di:
            
            
               ·adottare e attuare il nuovo programma di sviluppo del settore delle PMI per il periodo 2021-2025, sulla base dell'ultima valutazione dello "Small Business Act";
            
            
               ·rafforzare la capacità dell'Organizzazione per lo sviluppo delle piccole e medie imprese (ODIMM) di attuare programmi di sostegno alle PMI.
            
            
               ·Agevolare la partecipazione della Repubblica di Moldova al nuovo programma per il mercato unico, la competitività e le imprese (parte del programma per la competitività delle imprese e le piccole e le medie imprese, comprese le azioni di follow-up della rete Enterprise Europe e di Erasmus per giovani imprenditori).
            
            
               ·Rafforzare le associazioni di imprese (incluse quelle di categoria) al fine di migliorare il dialogo pubblico-privato.
            
            
               ·Collaborare, anche con le istituzioni finanziarie internazionali, per migliorare ulteriormente l'accesso delle PMI ai finanziamenti.
            
            
               ·Rafforzare i fornitori di servizi per lo sviluppo delle imprese.
            
         
         
            
               ·Promuovere l'adozione di pratiche verdi da parte delle PMI nei processi lavorativi per conseguire l'efficienza delle risorse e un'economia sostenibile. 
            
            
               ·Stimolare lo sviluppo di programmi e strumenti per aumentare la competitività delle PMI secondo un approccio finalizzato a promuovere lo sviluppo nazionale e regionale di specializzazione intelligente.
            
            
               ·Agevolare il trasferimento di tecnologie e migliorare le conoscenze, le capacità e la preparazione delle PMI ad attuare le innovazioni. 
            
            
               ·Sostenere la trasformazione digitale del settore privato, facilitando l'alfabetizzazione digitale, stimolando l'automazione e l'uso dell'intelligenza artificiale.
            
            
               ·Rafforzare l'imprenditoria sociale, soprattutto nelle zone rurali, quale approccio imprenditoriale praticabile per le PMI moldove finalizzato a ridurre le disuguaglianze sociali, creare posti di lavoro e facilitare l'accesso dei gruppi svantaggiati alle opportunità economiche.
            
            
               ·Cooperare con la Repubblica di Moldova e sostenerla nell'adozione di misure efficaci e basate su dati concreti per sostenere le PMI e i dipendenti moldovi durante la pandemia di COVID-19 e nella fase di ripresa post-COVID-19.
            
            
            
               13.Agricoltura e sviluppo rurale
            
            
               Le parti collaboreranno al ravvicinamento politico e legislativo alla politica agricola comune (PAC) dell'UE, in particolare al fine di:
            
            
               ·promuovere la modernizzazione dell'agricoltura, lo sviluppo di settori con un valore aggiunto e un potenziale di esportazione, garantendo nel contempo il trasferimento di conoscenze agli agricoltori.
            
            
               ·Garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali, in particolare agendo contro l'erosione del suolo, sostenendo l'agricoltura biologica e attuando azioni relative al clima.
            
            
               ·Ridurre la vulnerabilità ai rischi climatici del settore agricolo.
            
            
               ·Migliorare la qualità della vita nelle zone rurali, anche attraverso la diversificazione delle attività economiche e lo sviluppo del turismo rurale.
            
            
               ·Sviluppare ulteriormente l'approccio LEADER e ampliare la cooperazione con i gruppi di azione locale. Integrare tale approccio nelle politiche nazionali di sviluppo rurale.
            
            
               ·Sviluppare, promuovere e attuare programmi settoriali per specifici sottosettori agricoli.
            
            
               ·Sviluppare le capacità delle amministrazioni centrali e locali in relazione alle politiche di sviluppo rurale. 
            
            
               ·Rafforzare le capacità dell'Agenzia per gli interventi e i pagamenti per l'agricoltura al fine di garantire la trasparenza, l'efficienza e la prevedibilità degli aiuti di Stato erogati. 
            
            
               ·Sviluppare e attuare il programma NARDS 2020+.
            
            
            
               14.Politica della pesca e marittima
            
         
         
            
               Le parti collaboreranno al fine di:
            
            
               - entro 3-4 anni:
            
            
               ·promuovere un approccio integrato alle questioni idriche, marine e marittime istituendo un meccanismo interministeriale di coordinamento in materia di affari marittimi composto dai ministeri e dai servizi competenti per guidare i lavori relativi all'attuazione dell'agenda marittima comune per il Mar Nero e della strategia dell'UE per la regione danubiana, e creare sinergie pertinenti tra le stesse.
            
            
               ·Contribuire attivamente all'attuazione dell'agenda marittima comune per il Mar Nero, sostenere l'individuazione di progetti finanziabili e partecipare alle riunioni periodiche del suo gruppo direttivo.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione bilaterale e multilaterale e sostenere le attività della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) al fine di compiere ulteriori progressi in materia di sostenibilità delle attività di pesca e adempimento degli obblighi internazionali in materia di pesca e acquacoltura. 
            
            
               ·Promuovere l'attuazione della dichiarazione ministeriale di Sofia del 2018 sulla sostenibilità della pesca nel Mar Nero e lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura e della nuova strategia della CGPM per il 2030. 
            
            
               ·Intensificare la cooperazione tecnica e scientifica nell'ambito dei forum per l'acquacoltura della CGPM, in particolare per quanto riguarda i centri di acquacoltura del Mar Nero, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura.
            
            
               ·Assicurarsi che non siano inserite nel registro navale statale della Repubblica di Moldova le navi figuranti nell'elenco della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) delle organizzazioni regionali di gestione della pesca.
            
            
               ·Provvedere affinché tutte le navi impegnate in attività di pesca e attività connesse alla pesca, comprese la cattura, la trasformazione, la fornitura o il trasporto di pesce, siano considerati pescherecci e non siano più registrate sotto la bandiera della Repubblica di Moldova. Il termine "peschereccio" figurante nella legislazione nazionale della Moldova dovrebbe essere in linea con gli strumenti internazionali relativi alla pesca in questo contesto.
            
            
               ·Cooperare attivamente nella lotta contro la pesca INN. 
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·promuovere la gestione sostenibile delle risorse dell'acquacoltura e progredire nella raccolta di dati in materia;
            
            
               ·migliorare l'efficienza dei mercati grazie alle norme di commercializzazione e alla tracciabilità dei prodotti della pesca;
            
            
               ·proseguire l'attuazione dell'agenda marittima comune per il Mar Nero e seguirne gli sviluppi attraverso progetti concreti e un impegno politico a favore di un'economia blu sostenibile, a livello sia nazionale che regionale.
            
            
            
               15.Energia
            
            
               Le parti continueranno a collaborare strettamente per migliorare la sicurezza energetica della Moldova, anche attraverso una maggiore efficienza energetica e la diversificazione delle rotte e delle fonti di approvvigionamento dei vettori energetici. L'obiettivo comune rimane la creazione di un mercato energetico competitivo e trasparente nella Repubblica di Moldova e la sua integrazione in quello dell'UE grazie al graduale ravvicinamento alla legislazione energetica dell'UE. La Repubblica di Moldova darà priorità alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica in quanto base per la transizione del paese verso un'energia pulita e compatibile con l'ambiente, in linea con l'obiettivo dell'UE di conseguire la neutralità climatica entro il 2050. Le parti collaboreranno, in particolare, per conseguire gli obiettivi elencati di seguito.
            
            
               Sicurezza energetica 
            
            
               ·Migliorare la sicurezza energetica attraverso una maggiore diversificazione delle rotte e delle fonti di approvvigionamento dei vettori energetici, come ad esempio l'ulteriore sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili locali, nonché il completamento e il rafforzamento delle interconnessioni energetiche con l'UE. E in particolare:
            
            
               –facilitare il pieno uso sul mercato del gas del gasdotto Ungheni-Chisinau, recentemente completato, garantendo la corretta applicazione delle relative disposizioni giuridiche nel diritto primario e derivato, compresi i codici di rete del gas, al fine di consentire forniture supplementari su base competitiva e una maggiore interconnettività con l'UE. 
            
         
         
            
               –Portare a termine l'interconnessione con il sistema elettrico rumeno al fine di diversificare la fornitura di energia elettrica alla Repubblica di Moldova.
            
            
               
                  - entro 3-4 anni:
               
            
            
               Integrazione dei mercati dell'energia
            
            
               ·Continuare ad adottare misure per integrare ulteriormente il mercato dell'energia della Repubblica di Moldova in quello dell'UE.
            
            
               ·Aumentare gradualmente il ravvicinamento della legislazione della Repubblica di Moldova in materia di energia alla legislazione dell'UE, in linea con l'allegato VIII (riveduto) dell'accordo di associazione e con gli obblighi derivanti dal trattato che istituisce la Comunità dell'energia. 
            
            
               ·Attuare pienamente il terzo pacchetto energia. A tale scopo portare a termine quanto prima la disaggregazione nei settori dell'elettricità e del gas, conformemente agli impegni assunti nell'ambito del trattato che istituisce la Comunità dell'energia e in stretta consultazione con il segretariato della Comunità dell'energia, al fine di progredire nella liberalizzazione del mercato, consentire un effettivo accesso di terzi e l'apertura del mercato e garantire l'indipendenza e la rendicontabilità dell'autorità nazionale di regolamentazione a garanzia di un contesto normativo trasparente e stabile.
            
            
               ·Migliorare la trasparenza nel settore dell'energia elettrica per creare un clima favorevole e stabile per gli investimenti, tenendo conto delle condizioni istituzionali, giuridiche, fiscali e di altro tipo. 
            
            
               Efficienza energetica, energie rinnovabili - transizione verso l'energia pulita
            
            
               ·Migliorare l'efficienza energetica in generale, ma dando priorità al settore edilizio. 
            
            
               ·Aumentare la quota di fonti rinnovabili nel settore dell'energia elettrica, garantendo nel contempo che l'approvvigionamento energetico rimanga sicuro e accessibile per i consumatori e le imprese. A tal fine è essenziale che il mercato dell'energia sia pienamente integrato, interconnesso e gradualmente digitalizzato.
            
            
               ·Avendo come base la legge sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, sviluppare regimi di sostegno, norme amministrative e altre misure per promuovere un maggiore utilizzo delle energie rinnovabili, garantendo nel contempo che l'approvvigionamento energetico rimanga sicuro e accessibile per i consumatori e le imprese.
            
            
               ·Creare un quadro favorevole e stabile basato sul mercato per aumentare gli investimenti nelle energie rinnovabili, utilizzando le migliori pratiche dell'UE.
            
            
               ·Garantire la decarbonizzazione al minor costo possibile attraverso l'integrazione intelligente delle energie rinnovabili, l'efficienza energetica e altre soluzioni sostenibili in tutti i settori.
            
            
               Sicurezza nucleare
            
            
               
                  - entro 7 anni:
               
            
            
               ·cooperare per la gestione sicura dei rifiuti radioattivi nella Repubblica di Moldova sostenendo l'attuazione della strategia nazionale del 2017 in materia. 
            
            
            
               16.Trasporti
            
            
               Le parti collaboreranno per garantire l'ulteriore applicazione della legislazione dell'UE citata negli allegati dell'accordo di associazione e per sostenere la Repubblica di Moldova con particolare riferimento alla connettività, la sicurezza stradale e i sistemi di trasporto sostenibili. Tale collaborazione comprenderà iniziative con le seguenti finalità:
            
            
               - nel settore della connettività:
            
         
         
            
               ·attuare le disposizioni dell'accordo sullo spazio aereo comune UE-Repubblica di Moldova, che ha il potenziale di stimolare il turismo e, di conseguenza, lo sviluppo economico del paese. 
            
            
               ·Cooperare con la Repubblica di Moldova all'elaborazione e all'attuazione di un nuovo documento strategico nazionale sui trasporti (mobilità) e di un documento sulla politica marittima nazionale.
            
            
               ·Rafforzare le norme in materia di sicurezza e ambiente marino, per migliorare l'efficacia della Repubblica di Moldova in quanto Stato di bandiera nel quadro del protocollo d'intesa di Parigi sul controllo delle navi da parte dello Stato di approdo.
            
            
               ·Cooperare con la Repubblica di Moldova nella riforma del settore del trasporto per vie navigabili interne, anche attraverso lo sviluppo delle capacità e delle istituzioni.
            
            
               ·Attuare i progetti infrastrutturali individuati dall'estensione della rete centrale TEN-T indicativa e inclusi nel piano d'azione indicativo per gli investimenti TEN-T della Commissione del gennaio 2019. L'attuazione dei progetti prioritari individuati nel piano d'azione dovrebbe portare al completamento della rete centrale indicativa TEN-T entro il 2030, in modo da creare collegamenti di trasporto migliori, più efficienti e più sicuri tra l'UE e la Repubblica di Moldova. Valutare l'ulteriore sviluppo della "funzione di ponte" del bacino del Mar Nero in termini di connettività. 
            
            
               - nel settore della sicurezza stradale
            
            
               ·migliorare l'attuale sistema di raccolta dei dati relativi alla sicurezza stradale della Repubblica di Moldova, sviluppando una banca dati nazionale sulla sicurezza stradale che potrebbe servire da base per una politica di sicurezza stradale più mirata (politica in materia di sicurezza stradale e documenti di pianificazione attuativa). 
            
            
               - nel settore dei sistemi di trasporto sostenibili
            
            
               ·riformare il settore ferroviario per offrire servizi ferroviari competitivi, affidabili e sicuri che potrebbero contribuire a spostare il trasporto merci dalla strada alla ferrovia e, in tal modo, a rendere più sostenibile il settore dei trasporti. 
            
            
               ·Migliorare la mobilità urbana in vista della decarbonizzazione del settore dei trasporti e sviluppare una più stretta cooperazione nel settore della pianificazione della mobilità urbana sostenibile. 
            
            
               ·Realizzare campagne pubbliche congiunte per sensibilizzare i cittadini su modi alternativi di mobilità urbana, come gli spostamenti in bicicletta e con i trasporti pubblici, per ridurre l'inquinamento e la congestione. 
            
            
               ·Favorire la diffusione di veicoli efficienti sotto il profilo energetico per ridurre l'inquinamento e migliorare le prestazioni ambientali del settore dei trasporti.
            
            
               ·Invitare gli Stati membri dell'UE a prendere in considerazione la possibilità di una graduale apertura del mercato del trasporto su strada sulla base dei progressi compiuti dalla Repubblica di Moldova nel recepimento del pertinente acquis dell'UE.
            
            
            
               17.Turismo 
            
            
               Le parti collaboreranno per rafforzare lo sviluppo di un settore turistico competitivo e sostenibile quale fattore di crescita economica e occupazionale.
            
            
            
               18.Sviluppo regionale
            
            
               Le parti coopereranno per lo sviluppo regionale nella Repubblica di Moldova, perseguendo la coesione economica, sociale e territoriale con l'UE. Un'attenzione particolare sarà rivolta all'aumento della competitività e dello sviluppo sostenibile delle regioni, alla riduzione delle disparità e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, cogliendo le opportunità di collaborazione e concentrandosi sull'elaborazione e sull'attuazione della strategia di specializzazione intelligente, sull'attuazione della strategia macroregionale dell'UE per la regione danubiana e sulla cooperazione con gli Stati membri nei programmi transnazionali e transfrontalieri dell'UE.
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito:
            
         
         
            
               
                  - entro 3-4 anni:
                        
               
            
            
               ·continuare a potenziare la partecipazione della Repubblica di Moldova alla strategia dell'UE per la regione danubiana al fine di beneficiare degli scambi di esperienze e di migliori pratiche con le regioni partecipanti degli Stati membri dell'UE.
            
            
               ·Costruire una capacità adeguata a livello nazionale, regionale e locale per partecipare a tutti i programmi di cooperazione transfrontaliera.
            
            
               ·Partecipare proattivamente allo sviluppo dei programmi di cooperazione transfrontaliera Interreg NEXT 2021-2027 (Romania/Repubblica di Moldova e programma per il bacino del Mar Nero) e del programma Interreg per il Danubio 2021-2027, rafforzando le capacità delle necessarie strutture di gestione e di controllo.
            
            
               ·Proseguire l'attuazione dei programmi di cooperazione transfrontaliera dello strumento europeo di vicinato (ENI) 2014-2020 e l'imminente programmazione della cooperazione transfrontaliera 2021-2027 (programma operativo congiunto Romania/Repubblica di Moldova e programma operativo congiunto per il Mar Nero) e del programma di cooperazione transnazionale Interreg V-B Danubio.
            
            
               ·Proseguire gli interventi relativi alla strategia di specializzazione intelligente (S3) e completare il processo di scoperta imprenditoriale (PDE) nel 2020. Applicare la strategia di specializzazione intelligente nei pertinenti settori strategici per elaborare le decisioni di investimento relative alla ricerca e all'innovazione. Investire inoltre nello sviluppo delle capacità e nella governance della strategia, in particolare attraverso la creazione di un meccanismo di coordinamento interministeriale e di un solido quadro di attuazione.
            
            
               
                  - entro 7 anni:
               
            
            
               ·elaborare un nuovo documento strategico per lo sviluppo regionale in tutto il territorio del paese al fine di favorirne una crescita più equilibrata nel suo complesso.
            
            
               ·Le parti collaboreranno per valorizzare le opportunità offerte dalle priorità della strategia S3 per conseguire gli obiettivi nazionali stabiliti nelle politiche a sostegno dello sviluppo urbano, dell'imprenditorialità, del capitale umano, dello sviluppo di nuove competenze, del sostegno all'innovazione (imprenditorialità), della ricerca e dello sviluppo, della politica economica e industriale, al fine di convergere verso le pratiche in vigore negli Stati membri europei. Le priorità della strategia S3 si basano su dati concreti e scaturiscono da un processo partecipativo guidato dal Centro comune di ricerca della Commissione. Applicare le priorità della strategia S3 nei settori pertinenti, in particolare nella politica regionale nazionale, nella politica di ricerca e innovazione e, più ancora, nella programmazione dei fondi dello strumento NDICI-Europa globale. Monitorare l'applicazione della strategia e rivedere periodicamente il processo di scoperta imprenditoriale. Avviare una cooperazione con i pertinenti Stati membri dell'UE e i partner del partenariato orientale sulle priorità della strategia S3 al fine di promuovere lo sviluppo e il miglioramento del commercio e delle catene del valore transnazionali. Aderire alla piattaforma della strategia S3 al fine di consolidare e approfondire l'esperienza. 
            
            
               ·Le parti collaboreranno per creare le condizioni necessarie affinché le infrastrutture di base permettano di aumentare il livello degli investimenti privati nell'economia, nonché per sviluppare l'imprenditorialità a livello regionale.
            
            
               ·Istituire una governance completa per garantire che la strategia S3 sia applicata come base per determinare le decisioni di investimento nella ricerca e nell'innovazione al fine di aumentare il potenziale innovativo delle regioni e dell'intero paese. Riesaminare periodicamente la strategia di specializzazione intelligente e la sua attuazione. Aggiornare la strategia almeno ogni cinque anni, o prima qualora le circostanze lo richiedano.
            
            
               ·Incrementare il coinvolgimento delle parti interessate e della società civile nei processi decisionali, applicando il codice europeo di condotta sul partenariato e consolidare il partenariato tra tutte le parti. 
            
            
               ·Rafforzare la capacità istituzionale e operativa delle istituzioni nazionali, regionali e locali nel campo dello sviluppo regionale, comprese le iniziative volte a sviluppare un efficace sistema di governance multilivello e a garantire una ripartizione chiara delle responsabilità.
            
            
            
               19.Protezione civile
            
            
               Le parti collaboreranno per rafforzare la cooperazione tra l'UE e la Repubblica di Moldova in materia di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi al fine di realizzare gli obiettivi seguenti.
            
            
               Prevenzione 
            
            
               ·Rafforzare un approccio multirischio, multipartecipativo e integrato alla gestione del rischio di catastrofi.
            
            
               ·Rafforzare il legame tra la riduzione del rischio di catastrofi e la resilienza e l'adattamento ai cambiamenti climatici.
            
            
               ·Rafforzare i sistemi multirischio e multisettoriali di previsione e di allarme rapido, nonché i meccanismi di comunicazione dei rischi di catastrofi e di emergenza.
            
         
         
            
               ·Migliorare la comprensione dei rischi, promuovendo la raccolta e la condivisione di dati di base sulle perdite e sui danni. 
            
            
               Preparazione 
            
            
               ·Migliorare la preparazione alle catastrofi per garantire una risposta efficace attraverso scambi di competenze e migliori pratiche, formazione, esercitazioni e altre iniziative di sviluppo delle capacità.
            
            
               ·Collegare lo sviluppo delle capacità alle carenze relative alle capacità di risposta.
            
            
               ·Promuovere l'uso efficace dei sistemi di allarme rapido.
            
            
               ·Rafforzare i collegamenti tra la comunità scientifica, il settore operativo e i responsabili politici per affrontare le lacune in materia di conoscenze sulla gestione del rischio di catastrofi e quelle a livello tecnologico.
            
            
               ·Migliorare la sensibilizzazione della popolazione in merito al rischio di catastrofi.
            
            
               Risposta 
            
            
               ·Garantire un'efficace comunicazione 24 ore su 24, compreso lo scambio di allarmi rapidi e di informazioni sulle emergenze su larga scala che interessano l'UE e la Repubblica di Moldova, nonché i paesi terzi in cui una delle parti è coinvolta nella risposta alle catastrofi.
            
            
               ·Agevolare l'assistenza reciproca e regionale, in particolare attraverso il meccanismo di protezione civile dell'Unione, in caso di emergenze gravi, ove necessario e in funzione della disponibilità di risorse sufficienti.
            
            
               ·Promuovere l'attuazione della legislazione sul supporto della nazione ospitante.
            
            
               ·Incoraggiare un coordinamento interistituzionale e collegamenti intersettoriali efficaci per facilitare l'assistenza internazionale nelle operazioni di risposta alle catastrofi.
            
            
               ·Rafforzare ulteriormente le capacità di ricevere e fornire assistenza internazionale.
            
            
            
               20.Ricerca e innovazione
            
            
               Le parti collaboreranno con le finalità elencate di seguito: 
            
            
               
                  - entro 3-4 anni:
               
            
            
               ·Attuare l'agenda strategica di ricerca e innovazione per il Mar Nero, una componente regionale della Sinergia del Mar Nero.
            
            
               ·Aumentare l'importo dei finanziamenti erogati a titolo del bilancio pubblico per gli enti pubblici di ricerca e innovazione e promuovere l'erogazione di risorse private.
            
            
               ·Effettuare una valutazione istituzionale delle organizzazioni nei settori della ricerca e dell'innovazione, come previsto dal codice sulla scienza e l'innovazione, seguita dalla concentrazione delle risorse nelle organizzazioni efficienti nei settori della ricerca e dell'innovazione.
            
         
         
            
               ·Valorizzare appieno il potenziale del programma nazionale di ricerca e innovazione per il periodo 2020-2023.
            
            
               ·Rafforzare la partecipazione della comunità scientifica/degli organismi di ricerca al programma Orizzonte Europa.
            
            
               ·Applicare le norme internazionali di valutazione per i progetti di ricerca e le principali iniziative scientifiche. Coinvolgere esperti stranieri nell'esame e nella valutazione delle proposte di progetti.
            
            
               
                  - entro 7 anni:
               
            
            
               ·attuare l'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica di Moldova sulla partecipazione della Repubblica di Moldova al programma dell'Unione "Orizzonte Europa" – il programma quadro di ricerca e innovazione.
            
            
               ·aumentare la competitività dell'economia moldova attraverso l'innovazione: sostenere l'efficienza degli operatori economici, la transizione dalla competitività basata sui costi a quella basata sull'innovazione.
            
            
               ·Rafforzare il ruolo e lo status del sistema nazionale di ricerca e innovazione quale risorsa per lo sviluppo e il benessere, promuovendo l'eccellenza nella ricerca nel quadro delle priorità del SER.
            
            
               ·Sviluppare organismi di ricerca di elevata efficienza, in grado di elevarsi a operatori regionali.
            
            
               ·Garantire una stretta e sistematica collaborazione degli istituti di ricerca della Repubblica di Moldova e del mondo scientifico-accademico con l'ambito privato ed economico, sulla base di benefici reciproci.
            
            
               ·Istituire una cooperazione tra i responsabili politici (autorità centrali e locali) e la comunità della ricerca e gli istituti di innovazione.
            
            
               ·Costituire una massa critica di ricercatori necessaria per trasformare i settori della ricerca e dell'innovazione in un fattore di crescita economica, prestando attenzione alla partecipazione e al coinvolgimento dei giovani alle attività scientifiche, nonché al miglioramento dell'immagine dei ricercatori nella società.
            
            
               ·Indirizzare una parte significativa delle attività di ricerca e innovazione verso le questioni sociali, al fine di sviluppare la capacità del sistema pubblico di ricerca e innovazione di individuare le esigenze locali della società e anche gli effettivi problemi a livello mondiale, e di rispondervi.
            
            
            
               21.Cultura, politica audiovisiva e media
            
            
               Cultura
            
            
               Le parti collaboreranno per conseguire gli obiettivi elencati di seguito:
            
            
               ·migliorare l'attuazione della Convenzione del 2005 dell'UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali.
            
            
               ·Cooperare all'elaborazione di una politica culturale inclusiva nella Repubblica di Moldova e alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, al fine di promuovere lo sviluppo socioeconomico.
            
            
               ·Rafforzare il legame culturale della Repubblica di Moldova con la diaspora.
            
            
               ·Aumentare la partecipazione degli operatori del settore culturale e creativo della Repubblica di Moldova ai programmi di cooperazione culturale/audiovisiva, in particolare Europa creativa.
            
         
         
            
               Politica audiovisiva e media
            
            
               ·Adottare atti di diritto derivato per il codice dei servizi dei media audiovisivi della Repubblica di Moldova e garantirne la piena ed efficace attuazione.
            
            
               ·Garantire una concorrenza effettiva ed equa nel settore della pubblicità. 
            
            
               ·Garantire l'effettiva attuazione del codice dei servizi dei media audiovisivi della Repubblica di Moldova, al fine di allineare la concentrazione della proprietà dei media alle migliori pratiche dell'UE. 
            
            
               ·Effettuare una valutazione inter pares del Consiglio per gli audiovisivi.
            
            
               ·Garantire processi pienamente trasparenti e partecipativi in sede di modifica della legislazione audiovisiva, compreso il recepimento delle norme europee. 
            
            
               ·Assicurare un dialogo costante sulla politica audiovisiva e sulle norme internazionali applicabili. 
            
            
               ·Cooperare nella lotta contro l'incitamento all'odio, il razzismo e la xenofobia nel settore audiovisivo e in quello dei media. 
            
            
               ·Attuare il processo di digitalizzazione.
            
            
            
               22.Sensibilizzazione del pubblico e visibilità
            
            
               Le parti collaboreranno per conseguire gli obiettivi elencati di seguito:
            
            
               ·garantire una comunicazione solida e mirata sulle opportunità e sui benefici tangibili dell'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova, con particolare riguardo alla DCFTA. 
            
            
               ·Garantire l'adeguata visibilità di tutti i programmi e progetti dell'UE e del loro impatto tramite una stretta collaborazione con i mezzi d'informazione, la società civile e la comunità imprenditoriale a livello locale, regionale e nazionale. 
            
            
               ·Realizzare campagne di comunicazione volte a stimolare e mantenere l'interesse della società per il programma di riforme trasformative promosso dall'accordo di associazione.
            
            
               ·Rafforzare la cooperazione in materia di comunicazione strategica per consolidare la resilienza dello Stato e della società nei confronti della disinformazione. In particolare, sostenere lo sviluppo di capacità istituzionali per contrastare gli effetti negativi della cattiva informazione e della disinformazione, specialmente nello spazio online, che le tecnologie di intelligenza artificiale stanno favorendo al fine di ingannare il grande pubblico e che rappresentano una grave minaccia per i processi politici e decisionali democratici, mettono a rischio la salute, la sicurezza e l'ambiente dei cittadini e minano la fiducia nelle istituzioni pubbliche.
            
            
               ·Ampliare e diversificare il quadro di cooperazione pratica per coinvolgere i soggetti della società civile e altri soggetti e istituzioni pertinenti.
            
            
            
               V. Scambi e questioni commerciali (zona di libero scambio globale e approfondita — DCFTA)
            
            
               Le parti continueranno a migliorare l'integrazione sulla base dell'accordo di associazione e della zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA). L'efficace attuazione dell'accordo di associazione e della DCFTA, in combinazione con il più ampio processo di ravvicinamento normativo e le riforme necessarie in questo ambito, contribuisce a creare le condizioni per il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali con l'UE, con un'ulteriore graduale integrazione economica della Repubblica di Moldova nel mercato interno dell'Unione europea, come previsto negli accordi di associazione. Più in particolare, le parti intendono progredire nell'attuazione del titolo V dell'accordo di associazione ("Scambi e questioni commerciali") e dei suoi allegati, quali regolarmente aggiornati per tener conto dell'acquis dell'UE più recente e modificati nel quadro del riesame triennale di cui all'articolo 147 dell'accordo di associazione (concluso nel gennaio 2020
                  6
               ). 
            
         
         
            
               Le parti riconoscono i vantaggi apportati dalla DCFTA al rafforzamento delle relazioni commerciali, come dimostrato da un marcato aumento degli scambi commerciali della Moldova con l'UE, pari al 53 % del totale degli scambi commerciali della Repubblica di Moldova nel 2020, e si adopereranno per consolidare ulteriormente i flussi commerciali sulla base di un maggiore allineamento legislativo e normativo.
            
            
               Le parti sono consapevoli del fatto che non è ancora stato raggiunto il pieno potenziale dell'accordo, in particolare per quanto riguarda l'autorizzazione dell'accesso al mercato. Importanza prioritaria riveste pertanto l'ampliamento delle categorie di prodotti di origine animale esportati dalla Repubblica di Moldova sul mercato dell'UE, a cominciare dalle carni di pollame e dalle uova di categoria B. 
            
            
               A titolo di esempio, la liberalizzazione dell'accesso al mercato da parte moldova sarà introdotta gradualmente per alcuni prodotti fino al 2024, in conformità all'allegato XV-D dell'accordo di associazione. Entrambe le parti intendono cooperare regolarmente, anche attraverso le strutture bilaterali istituite nell'ambito dell'accordo di associazione UE-Moldova, nonché nell'ambito di quadri multilaterali, e scambiarsi informazioni su qualsiasi aspetto connesso all'attuazione dell'accordo di associazione/DCFTA, compresi tra l'altro statistiche, uso dei contingenti tariffari e applicazione efficace del meccanismo antielusione. A tale riguardo, nell'ambito dell'ulteriore liberalizzazione dell'accesso al mercato consentita dall'accordo di associazione, le parti accolgono con favore la decisione del comitato di associazione UE-Moldova, riunito nella formazione "Commercio", di aumentare i contingenti tariffari e le soglie antielusione per taluni prodotti agricoli.
            
            
               Per quanto riguarda il ravvicinamento normativo, le parti coopereranno per conseguire la convergenza con la legislazione dell'UE e con le migliori pratiche internazionali, come indicato nei capitoli e negli allegati pertinenti del titolo V dell'accordo di associazione/DCFTA. La Repubblica di Moldova continuerà a rafforzare il quadro istituzionale nazionale per garantire l'attuazione, l'applicazione e il monitoraggio indipendenti della nuova legislazione adottata in ciascun settore pertinente. Questi aspetti costituiscono una priorità elevata. 
            
            
               La Repubblica di Moldova informerà regolarmente l'UE in merito allo stato di avanzamento del ravvicinamento legislativo attraverso i sottocomitati specializzati e nel quadro del comitato di associazione annuale riunito nella formazione "Commercio". Tali organismi, istituiti dall'accordo di associazione, monitoreranno e valuteranno periodicamente i progressi concreti in ciascun settore pertinente rispetto ai calendari di attuazione previsti nei capitoli e negli allegati pertinenti dell'accordo di associazione. Se del caso, e d'intesa con entrambe le parti, l'UE fornirà assistenza e consulenza per coadiuvare le autorità moldove in questo processo. 
            
            
               Priorità rivestono gli interventi nei settori attinenti agli scambi commerciali elencati di seguito e inclusi nei pertinenti capitoli del titolo V dell'accordo di associazione. 
            
            
               ·Regolamenti tecnici, normazione e infrastrutture correlate
            
            
               Le parti collaboreranno per conformarsi ai regolamenti tecnici, alla normazione, alla metrologia, all'accreditamento, alle procedure di valutazione della conformità e al sistema di vigilanza del mercato dell'UE, nei tempi e in linea con i requisiti previsti dal capo 3 e dai pertinenti allegati. Le parti collaboreranno per realizzare una valutazione finalizzata a individuare le lacune presenti nelle capacità delle autorità moldove e degli organismi pubblici competenti per i settori orientati all'esportazione.
            
            
               ·Misure sanitarie e fitosanitarie
            
            
               Le parti collaboreranno per allineare ulteriormente le norme sanitarie e fitosanitarie applicabili agli alimenti e ai mangimi, la normativa e le pratiche in materia di salute delle piante e di salute e benessere degli animali della Repubblica di Moldova a quelle dell'UE, nei tempi e in linea con i requisiti previsti dal capo 4 e dai pertinenti allegati. L'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare sarà tenuta a garantire la corretta applicazione e attuazione di tali disposizioni. La procedura per ottenere l'autorizzazione di esportazione verso l'Unione dei prodotti moldovi è in corso, in particolare per le carni di pollame e le uova della classe B, mentre ha registrato progressi significativi nel settore dei prodotti lattiero-caseari che nel 2021 hanno consentito l'accesso al mercato di tali prodotti. Le parti riconoscono inoltre i risultati concreti conseguiti che agevolano gli scambi di prodotti agricoli e alimentari a beneficio dei consumatori e delle industrie su entrambi i versanti della frontiera e si impegnano a proseguire tale cooperazione.
            
            
               La collaborazione tra le parti sarà intesa a:
            
            
               - entro 3 – 4 anni: 
            
            
               ·migliorare ulteriormente le infrastrutture e le capacità correlate necessarie ad attuare la legislazione, in particolare nei settori dei laboratori specializzati in salute degli animali e delle piante e sicurezza alimentare e dei posti di ispezione frontalieri, in linea con i requisiti dell'UE.
            
            
               ·Estendere la gamma dei metodi accreditati di tutti i laboratori che intervengono nei controlli ufficiali al fine di soddisfare i requisiti sanitari e fitosanitari per l'esportazione di prodotti alimentari di origine animale dalla Repubblica moldova verso l'UE.
            
            
               ·Elaborare e attuare un sistema nazionale di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi e collegarlo al sistema dell'UE.
            
            
               ·Attuare nella Repubblica di Moldova il sistema europeo di certificazione e controllo per il vino e i prodotti alcolici destinati ai mercati dell'UE.
            
            
               - entro 7 anni:
            
            
               ·sostenere gli interventi dell'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare nel processo di accreditamento ISO 17020 - Valutazione della conformità - Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che effettuano ispezioni.
            
            
               ·Dogane e agevolazione degli scambi
            
            
               Le parti collaboreranno per allineare la legislazione della Repubblica di Moldova al diritto dell'UE, alle linee guida dell'UE in materia di servizi doganali (EU Customs Blueprints) e alle pertinenti norme internazionali, nei tempi e in linea con i requisiti di cui al capo 5 e ai pertinenti allegati. A breve termine, la Repubblica di Moldova attuerà il codice doganale del 2021 e la relativa legislazione di attuazione in linea con il codice doganale dell'Unione e con altri atti elencati nell'allegato XXVI dell'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova e si adopererà per l'adesione del paese alla convenzione sul transito comune (attualmente il paese detiene solo lo status di osservatore). A medio termine sarà completato altresì il processo per garantire il riconoscimento reciproco dell'operatore economico autorizzato (AEO).
            
         
         
            
               ·Norme di origine
            
            
               Le parti collaboreranno per attuare le nuove disposizioni della convenzione paneuromediterranea rivista, in particolare nel settore delle prove dell'origine (rilascio e verifica, rispetto delle norme di origine) e della cooperazione doganale, come pure per adeguare la legislazione nazionale a tali disposizioni.
            
            
               ·Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico
            
            
               Le parti proseguiranno il dialogo sullo stabilimento, sullo scambio di servizi e sul commercio elettronico conformemente alle pertinenti disposizioni del capo 6 e dei pertinenti allegati. Le parti attueranno gli impegni assunti nei settori dei servizi di cui a tale capo, nel rispetto delle scadenze previste nei pertinenti allegati. 
            
            
               Le parti collaboreranno per promuovere le riforme volte a migliorare la cooperazione settoriale nell'economia digitale e a facilitare il commercio elettronico tra di loro.
            
            
               ·Appalti pubblici
            
            
               Le parti collaboreranno all'attuazione, da parte della Repubblica di Moldova, del capo 8 e dei relativi allegati. L'attuazione e l'applicazione delle modifiche legislative previste in tutte le fasi del calendario indicativo per la riforma istituzionale, il ravvicinamento e l'accesso al mercato (tabella di marcia contenuta nell'allegato XXIX-B) saranno considerate prioritarie. Fatta salva la conferma da parte dell'UE del rispetto delle condizioni stabilite nelle varie fasi della suddetta tabella di marcia, il Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" adotterà la pertinente decisione congiunta che concede un ulteriore accesso reciproco al mercato, come previsto nella tabella di marcia.
            
            
               Le parti incoraggiano il governo moldovo a proseguire l'attuazione delle riforme legislative volte a garantire la conformità del sistema alle norme dell'UE e internazionali, tra cui lo sviluppo e la diffusione di un sistema elettronico per gli appalti.
            
            
               Le parti continueranno a collaborare per rafforzare la legislazione nazionale in materia di ricorsi per l'aggiudicazione di appalti pubblici, contratti settoriali, concessioni di lavori e concessioni di servizi.
            
            
               Le parti continueranno a collaborare per garantire la trasparenza e la responsabilità in materia di appalti pubblici. 
            
            
               ·Diritti di proprietà intellettuale
            
            
               Le parti continueranno a collaborare per allineare la legislazione della Repubblica di Moldova al diritto dell'UE e alle norme internazionali sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, comprese le indicazioni geografiche, come specificato nel capo 9. Le istituzioni nazionali competenti della Repubblica di Moldova sono tenute a garantire la corretta applicazione e attuazione di tali disposizioni.
            
            
               ·Concorrenza
            
            
               Le parti collaboreranno per attuare il capo 10. Tale cooperazione riguarderà il quadro istituzionale e la pertinente capacità amministrativa dell'autorità garante della concorrenza della Repubblica di Moldova, anche sulla base del nuovo strumento per la concorrenza dell'UE sulle piattaforme e i mercati digitali, al fine di garantire l'effettiva attuazione della pertinente legislazione in materia di concorrenza.
            
            
               ·Trasparenza
            
            
               Deve essere garantito un accesso libero e agevole alle informazioni pubbliche, come previsto dalla legge. La Repubblica di Moldova rispetterà gli impegni assunti in materia di trasparenza in linea con le disposizioni del capo 12, anche per quanto riguarda la pubblicazione delle decisioni del governo e la gestione delle misure di applicazione generale.
            
            
               ·Commercio e sviluppo sostenibile
            
            
               Le parti continueranno il dialogo e i lavori sulle questioni oggetto del capo 13, che riguarda in particolare lo scambio di informazioni sugli sviluppi in materia di norme del lavoro, l'istituzione di un adeguato sistema di ispezione del lavoro che rispetti tutte le norme internazionali fondamentali del lavoro e l'attuazione del codice del lavoro, in linea con le pertinenti norme dell'OIL
                  7
               . A tale riguardo, sarà prioritario garantire a breve termine nella Repubblica di Moldova una supervisione e un controllo efficaci della legislazione e delle condizioni in materia di lavoro e salute e sicurezza sul lavoro, nel rispetto delle norme dell'OIL e dei principi dell'UE (quadro giuridico e capacità) e, a medio termine, mantenere la protezione del lavoro e promuovere il lavoro dignitoso. Sarà inoltre monitorata l'attuazione degli accordi multilaterali in materia di ambiente di cui entrambe le parti sono firmatarie.
            
            
            
               ______________
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU UE L 260 del 30.8.2014, pag. 4.
               
               
                  
                     (2)
                  *
                        St 10057/17.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Oltre all'aspetto multilaterale del partenariato orientale, anche il quadro relativo alla Sinergia del Mar Nero dell'UE conferisce sostanza a queste priorità attraverso la cooperazione regionale, con un'attenzione specifica all'economia blu e all'agenda marittima comune per il Mar Nero. I vantaggi della sinergia del Mar Nero e della sua attuazione sono riconosciuti nelle conclusioni del Consiglio "Affari esteri" del giugno 2019 relative all'impegno dell'UE a favore della cooperazione regionale nel Mar Nero.
               
               
                  
                     (4)
                  
                  
                     
                           In linea con gli "Orientamenti sul miglioramento della raccolta e dell'utilizzo dei dati sulla parità" pubblicati dal gruppo ad alto livello dell'UE sui dati relativi alla non discriminazione, l'uguaglianza e la diversità, luglio 2018, disponibile al seguente indirizzo 
                        
                           https://fra.europa.eu/sites/default/files/fra_uploads/ec-july-2018-guidelines-equality-data-collection.pdf
                        
                        .
                     
                  
               
               
                  
                     (5)
                  
                  
                     
                           In linea con gli orientamenti del Consiglio d'Europa, si ha un'equilibrata rappresentanza dei due sessi negli organi decisionali quando la rappresentanza di donne o uomini in qualsiasi organo decisionale nella vita politica o pubblica non scende al di sotto del 40 % (raccomandazione Rec (2003) 3 del Comitato dei ministri agli Stati membri sulla partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini al processo decisionale politico e pubblico).
                     
                  
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Decisione n. 1/2020 del Comitato di Associazione UE-Repubblica di Moldova nella Formazione "Commercio", del 23 gennaio 2020, riguardo all'aggiornamento dell'allegato XV (Eliminazione dei dazi doganali) dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra. 
               
               
                  
                     (7)
                  
                  
                     
                           Le parti sono consapevoli che le priorità relative ai diritti dei sindacati e alle norme fondamentali del lavoro di cui alla sezione I.11 e le priorità individuate nella sezione IV.9 (Occupazione, politica sociale e pari opportunità) sono estremamente importanti per l'attuazione del capo "Commercio e sviluppo sostenibile" e dovrebbero pertanto essere affrontate tenendo conto di tale parte dell'accordo di associazione.