CELEX: 32001R0690
Language: it
Date: 2001-04-03 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 690/2001 della Commissione, del 3 aprile 2001, relativo a misure speciali di sostegno del mercato nel settore delle carni bovine

L 95/8                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.4.2001
                                    REGOLAMENTO (CE) N. 690/2001 DELLA COMMISSIONE
                                                             del 3 aprile 2001
                        relativo a misure speciali di sostegno del mercato nel settore delle carni bovine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                             luglio 2001, tutti i bovini di età superiore a 30 mesi
                                                                                   destinati alla macellazione normale a fini di consumo
                                                                                   umano siano sottoposti a uno dei test rapidi approvati
                                                                                   elencati nell'allegato IV, parte A, della decisione 98/
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                              272/CE della Commissione, del 23 aprile 1998, relativa
                                                                                   alla sorveglianza epidemiologica delle encefalopatie
                                                                                   spongiformi trasmissibili e recante modifica della deci-
                                                                                   sione 94/474/CE (5), modificata da ultimo dalla decisione
visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17                       2000/764/CE.
maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati
nel settore delle carni bovine (1), in particolare l'articolo 38,           (4)    È pertanto opportuno istituire un nuovo regime speciale
paragrafo 2,                                                                       di acquisto per le carni di animali sottoposti a test, che
                                                                                   consenta agli Stati membri di immagazzinare le carni,
                                                                                   come alternativa alla distruzione, al più tardi dal 1o
                                                                                   luglio 2001, ma che possa essere applicato precedente-
considerando quanto segue:                                                         mente negli Stati membri che intendono farlo o in quelli
                                                                                   autorizzati a interrompere l'applicazione del regola-
                                                                                   mento (CE) n. 2777/2000.
                                                                            (5)    Data l'estensione della crisi della BSE e, in particolare, la
(1)     Il mercato comunitario delle carni bovine sta attraver-                    sua probabile durata, e quindi l'entità dell'impegno
        sando una profonda crisi, dovuta alla sfiducia dei consu-                  necessario per sostenere il mercato, sarebbe opportuno
        matori dopo la comparsa di nuovi casi di encefalopatia                     che tale impegno fosse ripartito tra la Comunità e gli
        spongiforme bovina (BSE). Sia il consumo che la produ-                     Stati membri, soprattutto tenuto conto del gran numero
        zione sono scesi a livelli senza precedenti, provocando                    di animali di cui si prevede l'acquisto nell'ambito del
        un crollo dei prezzi alla produzione. Secondo le previ-                    regime e dell'importo limitato delle risorse di bilancio
        sioni, la crisi dovrebbe protrarsi ancora per un certo                     disponibili per il finanziamento comunitario.
        tempo. A norma dell'articolo 38, paragrafo 1, del regola-
        mento (CE) n. 1254/1999, quando si constati sul                     (6)    Non è necessario che il presente regolamento si applichi
        mercato della Comunità un aumento o una diminuzione                        nel Regno Unito, in quanto il regolamento (CE) n. 716/
        notevole dei prezzi, se tale situazione rischia di persistere              96 della Commissione, del 19 aprile 1996, che istituisce
        e, pertanto, il mercato della Comunità subisce o                           misure eccezionali a sostegno del mercato delle carni
        potrebbe subire perturbazioni, possono essere adottate le                  bovine nel Regno Unito (6), modificato da ultimo dal
        misure necessarie.                                                         regolamento (CE) n. 1176/2000 (7), introduce già in tale
                                                                                   Stato membro un regime speciale per gli animali di età
                                                                                   superiore a 30 mesi.
(2)     Una disposizione di questo tipo è stata adottata con il             (7)    Le spedizioni di carne dal Regno Unito e dal Portogallo
        regolamento (CE) n. 2777/2000 della Commissione, del                       continuano a essere soggette alla decisione 98/256/CE
        18 dicembre 2000, che istituisce misure eccezionali di                     del Consiglio, del 16 marzo 1998, che stabilisce misure
        sostegno del mercato delle carni bovine (2), modificato                    d'emergenza in materia di protezione contro l'encefalo-
        dal regolamento (CE) n. 111/2001 (3), che prevede un                       patia spongiforme bovina, modifica la decisione 94/474/
        regime di acquisto per la distruzione di animali di età                    CE e abroga la decisione 96/239/CE (8), modificata da
        superiore a 30 mesi e principalmente di animali che, al                    ultimo, per quanto riguarda il Regno Unito, dalla deci-
        momento della macellazione, non sono stati sottoposti a                    sione 98/692/CE della Commissione (9) e, per quanto
        un test per il rilevamento della BSE.                                      riguarda il Portogallo, alla decisione 98/653/CE della
                                                                                   Commissione, del 18 novembre 1998, recante misure
                                                                                   d'emergenza rese necessarie dall'insorgere di casi d'ence-
                                                                                   falopatia spongiforme bovina in Portogallo (10), modifi-
(3)     Il regolamento (CE) n. 2777/2000 è applicabile al                          cata da ultimo dalla decisione 2000/104/CE (11).
        massimo fino al 30 giugno 2001. In virtù della decisione
        2000/764/CE della Commissione, del 29 novembre                      (8)    Per garantire il corretto funzionamento del regime è
        2000, sui test bovini per accertare la presenza di encefa-                 fondamentale evitare movimenti speculativi di carni e
        lopatia spongiforme bovina e recante modifica della                        animali. In tale contesto, occorre fissare un periodo di
        decisione 98/272/CE relativa alla sorveglianza epidemio-                   detenzione per gli animali in questione.
        logica delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (4), gli
        Stati membri provvedono affinché, al più tardi dal 1o               (5) GU L 122 del 24.4.1998, pag. 59.
                                                                            (6) GU L 99 del 20.4.1996, pag. 14.
                                                                            (7) GU L 131 dell'1.6.2000, pag. 37.
(1) GU  L  160 del 26.6.1999, pag. 21.                                      (8) GU L 113 del 15.4.1998, pag. 32.
(2) GU  L  321 del 19.12.2000, pag. 47.                                     (9) GU L 328 del 4.12.1998, pag. 28.
(3) GU  L  19 del 20.1.2001, pag. 11.                                       (10) GU L 311 del 20.11.1998, pag. 23.
(4) GU  L  305 del 6.12.2000, pag. 35.                                      (11) GU L 29 del 4.2.2000, pag. 36.
 ---pagebreak--- 5.4.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 L 95/9
(9)    I prodotti acquistati potranno essere venduti dopo il 1o                     la destinazione finale di tutte le carni di cui trattasi. Se le
       gennaio 2002, quando si applicherà il sistema obbliga-                       carni sono destinate all'ammasso, lo Stato membro deve
       torio di etichettatura basato sull'origine previsto dal                      stabilire metodi di ammasso appropriati.
       regolamento (CE) n. 1760/2000 del Parlamento europeo
       e del Consiglio, del 17 luglio 2000, che istituisce un              (15)     Per evitare perturbazioni del mercato, la commercializ-
       sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e                   zazione dei prodotti immagazzinati può essere effettuata
       relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei prodotti                 soltanto previa approvazione da parte della Commis-
       a base di carni bovine, e che abroga il regolamento (CE)                     sione, secondo la procedura del comitato di gestione. Se
       n. 820/97 del Consiglio (1). Le etichette dei prodotti                       i prodotti sono utilizzati a fini di aiuto umanitario,
       dovranno quindi recare l'indicazione del paese o dei                         dev'essere garantito il rispetto degli accordi internazio-
       paesi di nascita e d'ingrasso degli animali in questione,                    nali.
       conformemente all'articolo 13, paragrafo 5, del regola-
       mento (CE) n. 1760/2000, nonché, se del caso, le indica-
       zioni previste all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento         (16)     Tenuto conto dei costi che le autorità nazionali devono
       (CE) n. 1825/2000 della Commissione (2), recante moda-                       finanziare nell'ambito del regime, è opportuno prevedere
       lità di applicazione del regolamento (CE) n. 1760/2000.                      che i proventi delle vendite dei prodotti immagazzinati
                                                                                    appartengano agli Stati membri.
(10)   Per ottenere i migliori risultati in termini di rapporto            (17)     Occorre provvedere affinché esperti della Commissione
       costo-efficacia, gli acquisti devono essere limitati alle                    controllino il rispetto delle condizioni come indicato.
       categorie di animali di età superiore a 30 mesi che
       possono essere ritirati dal mercato ai prezzi più bassi             (18)     Il comitato di gestione per le carni bovine non ha
       possibili. Allo stesso scopo, e per aumentare la neces-                      emesso un parere entro il termine stabilito dal suo presi-
       saria flessibilità nella gestione del regime, gli acquisti                   dente,
       devono essere decisi in seguito a una procedura di gara.
(11)   I prezzi di mercato per le categorie ammissibili nell'am-
       bito del regime e, in particolare, i prezzi per le vacche,          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
       che costituiscono la categoria più rappresentativa,
       variano molto da uno Stato membro all'altro. È quindi
       opportuno appurare se in un determinato Stato membro
       la situazione del mercato delle vacche sia tanto critica da                                       Articolo 1
       giustificare un sostegno eccezionale del mercato stesso.
       A tale scopo deve applicarsi un sistema di prezzi limite a          1.      Gli Stati membri acquistano carcasse o mezzene refrige-
       livello nazionale. Tali prezzi limite devono tener conto            rate di bovini di età superiore a 30 mesi delle seguenti cate-
       dei prezzi medi di mercato di una qualità rappresentativa           gorie, quali definite all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento
       nell'ultimo triennio in cui la situazione di mercato sia            (CEE) n. 1208/81 del Consiglio (3):
       stata normale.
                                                                           — categoria B,
                                                                           — categoria D e
(12)   Per garantire il massimo impatto possibile sul mercato,
       occorre fissare per le gare prezzi massimi diversi per              — categoria E.
       ciascuno Stato membro ammissibile agli acquisti in
       applicazione del sistema dei prezzi limite. Nel fissare il          2.      Possono essere acquistate soltanto carcasse o mezzene
       prezzo massimo, occorre tener conto di un importo                   refrigerate:
       corrispondente ai costi netti che comporta la macella-
       zione a fini di consumo umano. Il prezzo massimo non                — ottenute da animali che, al momento della macellazione,
       dev'essere superiore al prezzo di mercato in vigore,                     siano risultati negativi a uno dei test rapidi approvati elen-
       maggiorato dell'importo di cui sopra.                                    cati nell'allegato IV della decisione 98/272/CE,
                                                                           — recanti il bollo sanitario di cui all'allegato I, capitolo XI,
                                                                                della direttiva 64/433/CEE del Consiglio (4),
(13)   Occorre adottare disposizioni relative alle condizioni di
                                                                           — ottenute da animali che sono stati presenti in una o più
       consegna e pagamento del quantitativo aggiudicato. È
                                                                                aziende situate nello Stato membro interessato per almeno
       opportuno adeguare, entro certi limiti, i pagamenti corri-
                                                                                sei mesi prima della macellazione,
       sposti all'aggiudicatario laddove i quantitativi di carne
       effettivamente consegnati da quest'ultimo non siano                 — ottenute da animali macellati da non oltre sei giorni,
       conformi alla qualità di riferimento oggetto della gara.            — presentate conformemente all'articolo 2 del regolamento
                                                                                (CEE) n. 1208/81; per la determinazione del peso delle
                                                                                carcasse si applica, se del caso, l'articolo 1, paragrafi 2 e 3,
(14)   Lo Stato membro interessato dev'essere libero di deci-                   del regolamento (CEE) n. 563/82 della Commissione (5); gli
       dere se le carni prese in consegna debbano essere imma-                  Stati membri possono stabilire ulteriori condizioni speci-
       gazzinate o distrutte. In quest'ultimo caso, lo Stato                    fiche per quanto riguarda la presentazione delle carcasse,
       membro deve adottare le misure necessarie per garantire
                                                                           (3) GU L 123 del 7.5.1981, pag. 3.
(1) GU L 204 dell'11.8.2000, pag. 1.                                       (4) GU 121 del 29.7.1964, pag. 2012/64.
(2) GU L 216 del 26.8.2000, pag. 8.                                        (5) GU L 67 dell'11.3.1982, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 95/10                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             5.4.2001
— correttamente classificate secondo la tabella comunitaria di             — se il prezzo proposto è superiore al prezzo massimo di cui
    classificazione di cui al regolamento (CEE) n. 1208/81,                    al paragrafo 1.
— identificate con il numero di macellazione e mediante un
    bollo stampato che indichi la categoria e la conformazione,            3.      Si può decidere di non procedere all'aggiudicazione.
— etichettate conformemente al sistema previsto dal regola-                4.      I diritti e gli obblighi derivanti dalla gara non sono trasfe-
    mento (CE) n. 1760/2000, ivi comprese le indicazioni di                ribili.
    cui all'articolo 13, paragrafo 5, di tale regolamento.
                                                                                                           Articolo 4
                             Articolo 2
                                                                           1.      Le autorità competenti informano immediatamente
1.     Il prezzo di acquisto delle carcasse refrigerate acquistate         ciascun offerente in merito al risultato della sua partecipazione
in uno Stato membro a norma del presente regolamento è                     alla gara.
stabilito in seguito a una procedura di gara.
                                                                           Allo stesso tempo, gli aggiudicatari sono informati del quantita-
2.     La procedura di gara si apre in uno Stato membro che                tivo da consegnare e del prezzo aggiudicato.
per due settimane consecutive ha registrato un prezzo medio di
mercato per la classe di riferimento della categoria D pari o              2.      I quantitativi aggiudicati sono consegnati entro i 17
inferiore al prezzo limite indicato nell'allegato I per lo Stato           giorni di calendario successivi al giorno di pubblicazione del
membro in questione.                                                       regolamento che fissa il prezzo massimo di acquisto. In casi
                                                                           eccezionali, lo Stato membro può prorogare questo termine al
La procedura di gara è sospesa in uno Stato membro che per                 massimo di una settimana.
due settimane consecutive ha registrato un prezzo medio di
mercato per la classe di riferimento della categoria D superiore           Tenuto conto delle disposizioni del paragrafo 3, gli Stati
al prezzo limite indicato nell'allegato I per lo Stato membro in           membri stabiliscono il luogo di presa in consegna e lo indicano
questione.                                                                 nel bando di gara di cui all'articolo 2, paragrafo 5.
L'apertura e la sospensione di cui sopra sono decise dalla                 3.      L'accettazione e la presa in consegna delle carcasse è
Commissione.                                                               subordinata alla verifica, da parte delle autorità competenti,
                                                                           della loro conformità alle disposizioni del presente regola-
3.     La classe di riferimento è 04 in Irlanda e 03 negli altri           mento. Le autorità competenti, inoltre, controllano e registrano
Stati membri.                                                              sistematicamente il peso e la classificazione di ogni carcassa e
                                                                           conservano tali registrazioni.
4.     Le condizioni per la partecipazione alla gara sono indi-
cate nell'allegato II.                                                     4.      Se il quantitativo effettivamente consegnato e accettato è
                                                                           inferiore al quantitativo aggiudicato, la cauzione:
5.     Le disposizioni del presente regolamento hanno la
funzione di bando di gara generale permanente. Per ogni                    a) è svincolata interamente, se la differenza non supera il 5 %;
singola gara, gli organismi d'intervento interessati redigono un
bando di gara da pubblicare entro il venerdì che precede la data           b) è incamerata, salvo in caso di forza maggiore:
di scadenza del termine di presentazione delle offerte, indi-                  — proporzionalmente ai quantitativi non consegnati o non
cando in particolare l'indirizzo dell'organismo competente                           accettati se la differenza non supera il 15 %,
autorizzato a ricevere le offerte. Il termine per la presentazione
delle offerte scade alle ore 12 (ora di Bruxelles) del giorno                  — interamente negli altri casi.
indicato nell'allegato III.
Gli organismi d'intervento notificano alla Commissione le                                                  Articolo 5
offerte ricevute entro le 24 ore successive alla scadenza del
termine di presentazione delle offerte.                                    1.      L'autorità competente versa all'aggiudicatario il prezzo
                                                                           indicato nella sua offerta entro 65 giorni dalla fine della presa
                                                                           in consegna dei prodotti.
                             Articolo 3
                                                                           2.      Il prezzo è pagato soltanto per il quantitativo effettiva-
                                                                           mente consegnato e accettato, entro il limite del quantitativo
1.     Tenuto conto delle offerte ricevute per ogni gara, e
                                                                           aggiudicato.
secondo la procedura di cui all'articolo 43 del regolamento (CE)
n. 1254/1999, viene fissato un prezzo massimo di acquisto per
la classe di riferimento. Può essere fissato un prezzo diverso per         3.      Se vengono prese in consegna carcasse di classe diversa
ciascuno Stato membro.                                                     dalla 0, il prezzo versato all'aggiudicatario viene adeguato
                                                                           mediante l'applicazione dei coefficienti di cui all'allegato IV.
Il prezzo massimo non può superare il prezzo limite maggio-
                                                                           4.      Il tasso da applicare al prezzo massimo di acquisto e al
rato di un importo pari a 14 EUR/100 kg di peso carcassa.
                                                                           prezzo aggiudicato è il tasso di cambio vigente il giorno
                                                                           dell'entrata in vigore del regolamento che fissa il prezzo
2.     L'offerta è respinta:
                                                                           massimo di acquisto per la gara di cui trattasi.
— se il prezzo proposto supera il prezzo in vigore per la classe
    di riferimento della categoria D, maggiorato di un importo             5.      La Comunità finanzia il 70 % del prezzo delle carni acqui-
    pari a 14 EUR/100 kg di peso carcassa,                                 state in virtù del presente regolamento.
 ---pagebreak--- 5.4.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             L 95/11
Gli Stati membri interessati finanziano il restante 30 %, nonché           2.     Gli Stati membri adottano tutti i provvedimenti necessari
i costi relativi alle operazioni di cui agli articoli 6, 7, 8 e 9.         per garantire che i prodotti consegnati a norma degli ultimi tre
                                                                           trattini del paragrafo 1 siano utilizzati allo scopo previsto.
                              Articolo 6                                   3.     L'immissione in circolazione dei prodotti a norma dei
Dopo aver preso in consegna le carni, l'autorità competente                primi tre trattini del paragrafo 1 viene eseguita in modo tale da
può utilizzare i prodotti in questione conformemente all'arti-             evitare sia la perturbazione del mercato, sia la concorrenza
colo 9 o eliminarli conformemente all'articolo 7, con o senza              diretta con lo smercio dei prodotti d'intervento.
ammasso preliminare.
                                                                           4.     L'immissione in circolazione dei prodotti a norma del
                                                                           paragrafo 1 può essere effettuata soltanto previa approvazione
                              Articolo 7                                   da parte della Commissione, secondo la procedura di cui all'ar-
                                                                           ticolo 43 del regolamento (CE) n. 1254/1999.
Se si ricorre all'eliminazione, l'autorità competente adotta tutte
le misure necessarie a garantire che tutte le carni in questione           5.     Se uno Stato membro intende utilizzare i prodotti imma-
siano trasformate mediante fusione e che i prodotti così otte-             gazzinati per fornire un aiuto umanitario a un paese terzo, esso
nuti non possano essere utilizzati ai fini dell'alimentazione              garantisce il rispetto di tutte le disposizioni applicabili nell'am-
umana o animale.                                                           bito degli accordi internazionali.
                              Articolo 8                                                                Articolo 10
1.     Se gli Stati membri decidono di ricorrere all'ammasso, le
                                                                           I proventi delle vendite dei prodotti effettuate in conformità del
carni possono essere immagazzinate con osso o disossate, o in
                                                                           presente regolamento appartengono allo Stato membro interes-
forma di conserve. Gli Stati membri interessati stabiliscono le
                                                                           sato.
disposizioni relative al sezionamento, al disossamento, all'insca-
tolamento, all'ammasso e/o ad eventuali altre operazioni rela-
tive ai prodotti e all'ammasso degli stessi.                                                            Articolo 11
2.     Alla fine di ogni mese gli Stati membri comunicano alla
Commissione i quantitativi e le caratteristiche dei prodotti               Fatto salvo l'articolo 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999 del
immagazzinati durante il mese precedente.                                  Consiglio (1), esperti della Commissione, eventualmente accom-
                                                                           pagnati da esperti degli Stati membri, possono eseguire
3.     Durante l'ammasso, l'autorità competente esegue controlli           controlli sul posto per verificare il rispetto di tutte le disposi-
regolari, in particolare allo scopo di garantire la presenza               zioni del presente regolamento.
permanente dei prodotti all'ammasso.
                                                                                                        Articolo 12
                              Articolo 9
                                                                           Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno succes-
1.     Se le carni sono destinate a scopi diversi da quelli di cui         sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
all'articolo 7, esse possono essere immesse in circolazione:               europee.
—    senza destinazione o uso specifici,
                                                                           Esso si applica in tutti gli Stati membri, tranne il Regno Unito,
—    con destinazione o uso specifici sul mercato comunitario,
                                                                           dal 1o luglio al 31 dicembre 2001. Tuttavia, a decorrere dalla
—    per l'esportazione commerciale, o                                     sua entrata in vigore, il presente regolamento:
—    per una specifica operazione di aiuto umanitario in un
                                                                           — si applica negli Stati membri in cui non si applica più il
     paese terzo.
                                                                                regolamento (CE) n. 2777/2000 a norma dell'articolo 3,
Se le carni sono utilizzate conformemente al terzo o al quarto                  paragrafo 4, di tale regolamento,
trattino, non vengono concesse restituzioni all'esportazione per           — può applicarsi in altri Stati membri, i quali informano la
i quantitativi in questione.                                                    Commissione se e da quando intendono applicarlo.
                      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                      ciascuno degli Stati membri.
                      Fatto a Bruxelles, il 3 aprile 2001.
                                                                                         Per la Commissione
                                                                                           Franz FISCHLER
                                                                                     Membro della Commissione
                                                                           (1) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 103.
 ---pagebreak--- L 95/12           IT   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              5.4.2001
                                       ALLEGATO I
                     Prezzi limite di cui all'articolo 2, paragrafo 2
                                                                                (EUR/100 kg di peso carcassa)
                                   Fino al 30 giugno 2001            Dal 1 luglio al 31 dicembre 2001
                                                                          o
        Belgio                              180,0                                 167,3
        Danimarca                           178,2                                 165,6
        Germania                            177,7                                 165,2
        Grecia                              158,0                                 146,9
        Spagna                              158,0                                 146,9
        Francia                             218,3                                 202,9
        Irlanda                             193,3                                 179,6
        Italia                              158,0                                 146,9
        Lussemburgo                         188,2                                 174,9
        Paesi Bassi                         185,2                                 172,1
        Austria                             161,5                                 150,1
        Portogallo                          158,0                                 146,9
        Finlandia                           169,4                                 157,4
        Svezia                              205,7                                 191,1
 ---pagebreak--- 5.4.2001            IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 L 95/13
                                                                    ALLEGATO II
                                                  Condizioni per la partecipazione alla gara
         Offerte
         1. Le offerte possono essere presentate solamente:
             a) dagli stabilimenti di macellazione del settore bovino riconosciuti a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, punto A,
                lettera a), della direttiva 64/433/CEE, qualunque sia il loro statuto giuridico;
             b) dai commercianti di bestiame o carni che fanno eseguire in detti macelli la macellazione per proprio conto e che
                sono iscritti nel registro dell'IVA nazionale.
         2. Gli interessati partecipano alla gara con la presentazione della loro offerta alle autorità competenti degli Stati membri
             dove essa è stata aperta depositando l'offerta scritta dietro ricevuta di ritorno, oppure inviandola con un qualsiasi
             mezzo di comunicazione scritta accettato da dette autorità, sempre con ricevuta di ritorno.
         3. Ciascun interessato può presentare soltanto un'offerta per gara.
             Ogni Stato membro accerta che gli interessati siano tra loro indipendenti dal punto di vista della direzione, del
             personale e della gestione.
             Qualora esistano seri indizi del contrario, oppure che un'offerta non corrisponde alla realtà economica, l'ammissibilità
             dell'offerta stessa è subordinata alla presentazione, da parte dell'offerente, di adeguate prove del rispetto delle
             disposizioni del secondo comma.
             Ove si accerti che un interessato ha presentato più di una domanda, tutte le domande sono inammissibili.
         4. Nell'offerta sono precisati:
             a) il nome e l'indirizzo dell'offerente;
             b) il quantitativo totale di prodotti delle categorie ammissibili, espresso in tonnellate;
             c) il prezzo proposto per 100 kg di prodotti della classe di riferimento della categoria D, espresso in euro con due
                decimali al massimo.
         5. Un'offerta è valida soltanto se:
             a) riguarda un quantitativo di almeno 10 tonnellate;
             b) è accompagnata dall'impegno scritto dell'offerente di rispettare tutte le norme della gara di cui trattasi;
             c) è fornita la prova che l'offerente ha costituito, prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, la
                cauzione di cui sotto per la gara di cui trattasi.
         6. Dopo lo scadere del termine di presentazione, l'offerta non può più essere ritirata.
         7. Viene assicurata la riservatezza delle offerte.
         Cauzione
         1. Il mantenimento dell'offerta dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte e la consegna dei prodotti
             nel luogo di presa in consegna designato entro il termine di cui all'articolo 4, paragrafo 2, costituiscono obbligazioni
             principali il cui adempimento è garantito dalla costituzione di una cauzione di 25 EUR/100 kg.
             La cauzione è costituita presso l'autorità competente dello Stato membro dove è presentata l'offerta.
         2. La cauzione è costituita esclusivamente sotto forma di deposito in contanti secondo l'articolo 13 e l'articolo 14,
             paragrafi 1 e 3, del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (1), o in una delle forme di cui all'articolo 8,
             paragrafo 2, di tale regolamento.
         3. Per le offerte non accettate, la cauzione è svincolata, non appena siano noti i risultati della gara.
             Per le offerte accettate, essa è svincolata alla fine della presa in consegna dei prodotti, salvo il disposto dell'articolo 4,
             paragrafo 4.
         (1) GU L 205 del 3.8.1985, pag. 5.
 ---pagebreak--- L 95/14           IT                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee           5.4.2001
                                                                    ALLEGATO III
                                                    Date di cui all'articolo 2, paragrafo 5
                                                                   17 aprile 2001
                                                                   30 aprile 2001
                                                                  14 maggio 2001
                                                                  28 maggio 2001
                                                                  11 giugno 2001
                                                                  25 giugno 2001
                                                                    9 luglio 2001
                                                                   23 luglio 2001
                                                                  27 agosto 2001
                                                                 10 settembre 2001
                                                                 24 settembre 2001
                                                                   8 ottobre 2001
                                                                  22 ottobre 2001
                                                                12 novembre 2001
                                                                26 novembre 2001
                                                                 10 dicembre 2001
                                                                   ALLEGATO IV
                                                 Coefficienti di cui all'articolo 5, paragrafo 3
                                                                        Classe
                                                       SEUR                            O           P
        Belgio                                          1,13 (1)                      1,00       0,74
        Danimarca                                       1,24                          1,00       0,78
        Germania                                        1,12                          1,00       0,74
        Grecia                                          1,15                          1,00       0,98
        Spagna                                          1,27                          1,00       0,67
        Francia                                         1,22                          1,00       0,88
        Irlanda                                         1,07                          1,00       0,91
        Italia                                          1,17                          1,00       0,89
        Lussemburgo                                     1,20 ( )
                                                              1
                                                                                      1,00       0,83
        Paesi Bassi                                     1,07                          1,00       0,92
        Austria                                         1,09                          1,00       0,87
        Portogallo                                      1,17                          1,00       0,83
        Finlandia                                       1,15                          1,00       0,84
        Svezia                                          1,09                          1,00       0,76
        (1) Laddove le carcasse sono classificate come S o E, il coefficiente è 1,65.