CELEX: C2005/182/68
Language: it
Date: 2005-07-23 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 28 febbraio 2005, nella causa T-445/04, Energy Technologies ET SA contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (Marchio comunitario — Rappresentanza da parte di un avvocato — Irricevibilità manifesta)

23.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 182/36
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   28 febbraio 2005
   nella causa T-445/04, Energy Technologies ET SA contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   (Marchio comunitario - Rappresentanza da parte di un avvocato - Irricevibilità manifesta)
   (2005/C 182/68)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa T-445/04, Energy Technologies ET SA, con sede in Fribourg (Svizzera), rappresentata dalla sig.ra A. Boman, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), procedimento in cui l'altra parte dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI è Aparellaje eléctrico, SL, con sede in Hospitalet de Llobregat (Spagna), avente ad oggetto un ricorso presentato contro la decisione della quarta commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (UAMI) del 7 luglio 2004 (procedimento R 366/2002-4), relativa a una domanda di registrazione del marchio verbale UNEX come marchio comunitario, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, dal sig. P. Mengozzi e dalla sig.ra I. Wiszniewska-Białecka, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso il 28 febbraio 2005 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è manifestamente irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 31 del 5.2.2005