CELEX: 51996PC0006(02)
Language: it
Date: 1996-01-31
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all' approvazione della convenzione europea in materia di diritto d' autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione transfrontaliera via satellite

Avis juridique important

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51996PC0006(02)

Proposta di decisione del Consiglio relativa all' approvazione della convenzione europea in materia di diritto d' autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione transfrontaliera via satellite  /* COM/96/0006 DEF - CNS 96/0017 */  

Gazzetta ufficiale n. C 164 del 07/06/1996 pag. 0010

Proposta di decisione del Consiglio relativa all'approvazione della convenzione europea in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione transfrontaliera via satellite (96/C 164/03) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(96) 6 def. - 96/0017(CNS) (Presentata dalla Commissione il 1° febbraio 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2 e l'articolo 66 in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, prima frase e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che la direttiva 93/83/CEE del Consiglio, del 27 settembre 1993, relativa al coordinamento di alcune norme in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via satellite e alla ritrasmissione via cavo (1), fondata sugli articoli 57, paragrafo 2, e 66 del trattato, mira a favorire la libera diffusione dei programmi nella Comunità; che, a tale scopo, essa riduce le disparità esistenti fra le normative nazionali in materia di diritto d'autore e diritti connessi ed elimina l'incertezza giuridica relativamente all'acquisizione dei diritti, mediante la definizione della nozione di comunicazione al pubblico via satellite all'interno della Comunità e del luogo di tale atto di comunicazione;considerando che la convenzione europea in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione transfrontaliera via satellite, adottata dal Consiglio d'Europa il 16 febbraio 1994, e firmata dal Consiglio dell'Unione a nome della Comunità europea il . . ., mira ad estendere, su scala europea, il perseguimento degli obiettivi previsti, in materia di radiodiffusione via satellite nel quadro della proprietà intellettuale, dalla citata direttiva 93/83/CEE;considerando che, secondo la giurisprudenza AETR della Corte di giustizia (2), tutte le volte che per la realizzazione di una politica comune prevista dal trattato, la Comunità ha adottato delle disposizioni contenenti, sotto qualsivoglia forma, norme comuni, gli Stati membri non hanno più il potere - né individualmente né collettivamente - di contrarre con gli Stati terzi obbligazioni che incidano su dette norme; che, man mano che queste norme comuni vengono adottate, si accentra nella Comunità la competenza ad assumere e ad adempiere - con effetto per l'intera sfera in cui vige l'ordinamento comunitario - degli impegni nei riguardi degli Stati terzi (3);considerando che la materia della convenzione europea rientra, in gran parte, nel campo di applicazione della direttiva 93/83/CEE;considerando che pertanto la conclusione della convenzione europea rientra nella competenza congiunta della Comunità e dei suoi Stati membri;considerando che occorre, dunque, che la convenzione sia approvata in nome della Comunità europea per i settori che rientrano nel campo di applicazione del diritto comunitario,DECIDE:Articolo 1 La convenzione europea in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione transfrontaliera via satellite è approvata in nome della Comunità europea.Il testo della convenzione è allegato alla presente decisione.Articolo 2 Il presidente del Consiglio è autorizzato a depositare il presente strumento di approvazione presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.(1) GU n. L 248 del 6. 10. 1993, pag. 15.(2) Sentenza del 31 marzo 1971 nella causa 22/70, Racc. 1971-3, pag. 263, confermata dalla Corte di giustizia nei pareri 2/91 del 19 marzo 1993, Racc. 1993, pag. 1061 e 1/94 del 15 novembre 1994, non ancora pubblicato.(3) Considerandi 17 e 18 della sentenza AETR.CONVENZIONE EUROPEA in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione transfrontaliera via satellite Strasburgo, 11. 5. 1994Edizione dei trattati europei/153PREAMBOLOGli Stati membri del Consiglio d'Europa e gli altri Stati aderenti alla convenzione culturale europea, firmatari della presente convenzione,considerando che lo scopo del Consiglio d'Europa consiste nel realizzare un'unione più stretta tra i propri membri al fine di salvaguardare e promuovere gli ideali e i principi che rappresentano il loro patrimonio comune e di favorire il loro progresso economico e sociale,ricordando il proprio impegno a favore della libertà d'espressione e di informazione e della libera circolazione delle informazioni e delle idee, espresso in particolare nella dichiarazione del comitato dei ministri del Consiglio d'Europa in data 29 aprile 1982 sulla libertà d'espressione e di informazione,tenendo presente le preoccupazioni alla base dell'adozione, da parte del comitato dei ministri, della raccomandazione n. R(86)2 sui principi relativi alle questioni di diritto d'autore nel settore della televisione via satellite e via cavo, segnatamente la necessità di tutelare i diritti e gli interessi degli autori e degli altri realizzatori in sede di radiodiffusione via satellite di opere e di altre realizzazioni protette,tenendo conto degli sviluppi tecnici, soprattutto in materia di radiodiffusione via satellite, che hanno avuto la conseguenza di attenuare la differenza esistente tra satelliti di radiodiffusione diretta e satelliti per servizio fisso e che rendono necessaria una nuova riflessione sul trattamento giuridico della radiodiffusione via satellite in relazione al diritto d'autore ed ai diritti connessi,considerando nel contempo sia la necessità di non ostacolare detti sviluppi tecnici sia l'interesse per il pubblico di avere accesso ai mezzi di informazione,desiderosi di promuovere l'armonizzazione più ampia possibile delle normative degli Stati membri e degli altri Stati aderenti alla convenzione culturale europea in materia di diritto d'autore e di diritti connessi in relazione ai nuovi sviluppi tecnici nel campo della radiodiffusione via satellite,hanno convenuto quanto segue:Ai fini dei diritti d'autore e dei diritti connessi:CAPITOLO I LA NOZIONE E L'ATTO DI RADIODIFFUSIONE Articolo 1 Nozione di radiodiffusione1. La trasmissione di opere e di altre realizzazioni mediante satellite di radiodiffusione diretta è un atto di radiodiffusione.2. La trasmissione di opere e di altre realizzazioni mediante satellite per servizio fisso in condizioni comparabili a quelle prevalenti per i satelliti di radiodiffusione diretta per quanto riguarda la ricezione diretta individuale da parte del pubblico è trattata come un atto di radiodiffusione.3. La trasmissione di segnali portatori di programmi in forma criptata è considerata come un atto di radiodiffusione a condizione che il dispositivo per la decriptazione dell'emissione sia messo a disposizione del pubblico a cura dell'organismo di radiodiffusione o con il suo consenso.Articolo 2 L'atto di radiodiffusioneSi considera che un atto di radiodiffusione via satellite comprenda il collegamento ascendente fino al satellite e il collegamento discendente fino a terra.CAPITOLO II DIRITTO APPLICABILE Articolo 3 Diritto applicabile1. Una trasmissione di opere e di altre realizzazioni di cui all'articolo 1 avviene nello Stato contraente sul cui territorio si individua l'origine della trasmissione e di conseguenza è assoggettata esclusivamente al diritto interno di detto Stato.2. Per Stato contraente sul cui territorio si individua l'origine della trasmissione si intende lo Stato contraente nel quale sono immessi, sotto il controllo e la responsabilità dell'organismo di radiodiffusione, i segnali portatori di programmi diffusi via satellite in una sequenza ininterrotta di comunicazione attraverso il collegamento ascendente e discendente fino a terra.3. Quando l'origine della trasmissione si individua in uno Stato non aderente alla convenzione la cui normativa non garantisce il livello di protezione degli aventi diritto previsto agli articoli 4 e 5 della presente convenzione e quando i segnali portatori di programmi sono trasmessi al satellite da una stazione di collegamento ascendente situata in uno Stato aderente alla presente convenzione, si considera che la trasmissione abbia origine in detto Stato aderente. Lo stesso vale quando un organismo di radiodiffusione stabilito in uno Stato aderente alla presente convenzione è responsabile della trasmissione.Articolo 4 Diritto d'autore1. Per quanto riguarda la radiodiffusione transfrontaliera via satellite gli autori di opere di cui all'articolo 2 della convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche sono tutelati in conformità delle disposizioni di detta convenzione (Atto di Parigi, 1971). In particolare, i diritti per la radiodiffusione transfrontaliera via satellite relativi a tali opere sono acquisiti in via contrattuale.2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3 e qualora il diritto applicabile in materia conformemente all'articolo 3 abbia già disposto in tal senso alla data di apertura alla firma della presente convenzione, un accordo collettivo concluso con un organismo di radiodiffusione per una determinata categoria di opera può essere esteso agli aventi diritto della stessa categoria, che non siano rappresentati, alle condizioni seguenti:- un avente diritto non rappresentato dispone, in qualsiasi momento, della facoltà di escludere nei propri confronti l'effetto di un accordo collettivo e di esercitare i propri diritti su base individuale. Può farlo direttamente o per il tramite di una organizzazione collettiva autorizzata a gestire i suoi diritti;- la trasmissione via satellite ha avuto luogo contemporaneamente ad una emissione via etere ad opera dello stesso organismo di radiodiffusione.3. Il paragrafo precedente non si applica alle opere cinematografiche, comprese le opere create mediante un procedimento analogo alla cinematografia.4. Qualora la legislazione di uno Stato contraente preveda l'estensione di un accordo collettivo conformemente alle disposizioni del paragrafo 2, detto Stato contraente determina gli organismi di radiodiffusione autorizzati a valersi di tale legislazione.Articolo 5 Diritti connessi1. Per quanto riguarda la radiodiffusione transfrontaliera via satellite gli artisti interpreti o esecutori, i produttori di fonogrammi e gli organismi di radiodiffusione degli Stati aderenti alla presente convenzione dispongono di un livello minimo di protezione in conformità delle disposizioni della convenzione di Roma relativa alla protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione (1961).2. Tuttavia, ai fini della presente convenzione, i diritti degli artisti interpreti o esecutori concernenti la fissazione e la riproduzione della loro esecuzione sono diritti esclusivi di autorizzazione o di divieto. Lo stesso vale per i diritti degli artisti interpreti o esecutori concernenti la radiodiffusione e la comunicazione al pubblico della loro esecuzione, salvo quando l'esecuzione sia già essa stessa un'esecuzione radiodiffusa o sia fatta con l'impiego di una fissazione.3. Uno Stato contraente non può invocare il beneficio della facoltà di cui all'articolo 19 della convenzione di Roma relativa alla protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione (1961).4. Fatte salve le disposizioni del paragrafo precedente, uno Stato contraente può prevedere che la firma di un contratto concluso tra un artista interprete o esecutore e un produttore di film riguardante la realizzazione di un film abbia per effetto di autorizzare gli atti indicati al paragrafo precedente a condizione che detto contratto preveda un equo compenso al quale l'artista interprete o esecutore non può rinunciare.5. Ai fini della presente convenzione, quando i fonogrammi pubblicati per scopi commerciali o le riproduzioni di tali fonogrammi sono utilizzati per la radiodiffusione transfrontaliera via satellite, gli Stati contraenti prevedono nelle proprie legislazioni nazionali una disposizione atta a garantire la corresponsione di un compenso equo e unico da parte dell'organismo di radiodiffusione interessato e la ripartizione di detto compenso tra gli artisti interpreti ed esecutori e i produttori di tali fonogrammi.CAPITOLO III CAMPO D'APPLICAZIONE Articolo 6 RitrasmissioneLa ritrasmissione simultanea, integrale e invariata via etere di emissioni diffuse via satellite non è, in quanto tale, oggetto della presente convenzione.CAPITOLO IV CONSULTAZIONI MULTILATERALI Articolo 7 Consultazioni multilaterali1. Nel termine di due anni dall'entrata in vigore della presente convenzione e in seguito ogni due anni, e comunque ogniqualvolta una parte lo richieda, le parti procedono a consultazioni multilaterali nell'ambito del Consiglio d'Europa al fine di esaminare l'applicazione della convenzione nonché l'opportunità di una sua revisione o di un ampliamento di talune disposizioni. Queste consultazioni avvengono nel corso di riunioni convocate dal segretario generale del Consiglio d'Europa.2. Ciascuna parte ha il diritto di designare un rappresentante per la partecipazione a tali consultazioni. Ciascuno Stato indicato all'articolo 10 della presente convenzione che non aderisca alla convenzione nonché la Comunità europea hanno il diritto di farsi rappresentare a tali consultazioni da un osservatore.3. Dopo ogni consultazione le parti presentano al comitato dei ministri del Consiglio d'Europa una relazione sulla consultazione e sul funzionamento della presente convenzione inserendo, se esse lo ritengono necessario, proposte volte a emendare la convenzione.CAPITOLO V EMENDAMENTI Articolo 8 Emendamenti1. Qualsiasi proposta di emendamento della presente convenzione, presentata conformemente alle disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 3 della presente convenzione, è sottoposta all'approvazione del comitato dei ministri del Consiglio d'Europa. Successivamente a tale approvazione il testo è trasmesso alle parti per accettazione.2. Ogni emendamento entra in vigore il trentesimo giorno a decorrere dalla data alla quale tutte le parti hanno informato il segretario generale dell'avvenuta accettazione.CAPITOLO VI ALTRI ACCORDI O INTESE INTERNAZIONALI Articolo 9 Altri accordi o intese internazionali1. Nelle relazioni reciproche le parti che sono membri della Comunità europea applicano le norme comunitarie e di conseguenza le regole derivanti dalla presente convenzione sono applicabili soltanto qualora non esista alcuna norma comunitaria destinata a disciplinare l'argomento specifico in questione.2. Le parti si riservano il diritto di concludere tra loro accordi internazionali purché tali accordi conferiscano agli autori, agli artisti interpreti o esecutori, ai produttori di fonogrammi o agli organismi di radiodiffusione una protezione dei loro diritti corrispondente almeno a quella concessa dalla presente convenzione ovvero contengano altre stipulazioni a completamento della presente convenzione o volte a facilitare l'applicazione delle sue disposizioni. Rimangono applicabili le disposizioni degli accordi esistenti che soddisfino le condizioni precitate.3. Le parti che invocano il beneficio della facoltà prevista al paragrafo precedente, lo notificano al segretario generale del Consiglio d'Europa che trasmette detta notifica alle altre parti aderenti alla presente convenzione.CAPITOLO VII CLAUSOLE FINALI Articolo 10 Firma ed entrata in vigore1. La presente convenzione è aperta alla firma degli Stati membri del Consiglio d'Europa e degli altri Stati aderenti alla convenzione culturale europea nonché a quella della Comunità europea; le parti possono esprimere il loro consenso ad essere vincolate mediante:a) firma senza riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione ob) firma con riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione, seguita da ratifica, da accettazione o da approvazione.2. Gli strumenti di ratifica, di accettazione o di approvazione sono depositati presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.3. La presente convenzione entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un termine di tre mesi dalla data alla quale sette Stati, di cui almeno cinque costituiti da membri del Consiglio d'Europa, avranno espresso il loro consenso ad essere vincolati dalla convenzione conformemente alle disposizioni del presente articolo.4. Al fine di evitare ritardi nell'esecuzione della presente convenzione, uno Stato può dichiarare, in sede di firma o ad una data successiva anteriore all'entrata in vigore della convenzione nei propri confronti, che applicherà la convenzione a titolo provvisorio.5. Riguardo a ciascuno Stato firmatario o della Comunità europea che esprima ad una data successiva il proprio consenso ad essere vincolato dalla presente convenzione, quest'ultima entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un termine di tre mesi dalla data della firma o del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione.Articolo 11 Adesione di altri Stati1. Dopo l'entrata in vigore della presente convenzione, il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, previa consultazione degli Stati contraenti, può invitare qualsiasi Stato non indicato all'articolo 10, paragrafo 1, ad aderire alla convenzione sulla base di una decisione presa alla maggioranza prevista dall'articolo 20, paragrafo d) dello statuto del Consiglio d'Europa e all'unanimità dei rappresentanti degli Stati contraenti con diritto di seggio presso il comitato dei ministri.2. Per ciascuno Stato aderente la convenzione entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un termine di tre mesi dalla data del deposito dello strumento di adesione presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.Articolo 12 Territorialità1. Al momento della firma o al momento del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, ciascuno Stato può designare il o i territori ai quali si applica la presente convenzione.2. In qualsiasi momento successivo, mediante dichiarazione indirizzata al segretario generale del Consiglio d'Europa, ciascuno Stato può estendere l'applicazione della presente convenzione ad ogni altro territorio designato nella dichiarazione. La convenzione entra in vigore riguardo a detto territorio il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un termine di tre mesi dalla data di ricevimento della dichiarazione da parte del segretario generale.3. Qualsiasi dichiarazione formulata in virtù dei due paragrafi precedenti può essere ritirata, per quanto riguarda un territorio designato in tale dichiarazione, mediante notifica indirizzata al segretario generale. Il ritiro prende effetto il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un termine di sei mesi dalla data di ricevimento della notifica da parte del segretario generale.Articolo 13 Disposizioni transitorieAl momento della firma o del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, ciascuno Stato precisa le regole da applicare ai contratti esistenti. Tali regole devono prevedere in particolare che:a) i contratti relativi all'utilizzazione di opere e altri elementi protetti, in vigore al 1° gennaio 1995, sono assoggettati alle disposizioni dell'articolo 3 a decorrere dal 1° gennaio 2000 se essi scadono successivamente a tale data;b) ove un contratto di coproduzione internazionale concluso anteriormente al 1° gennaio 1995 tra un coproduttore di una parte contraente e uno o più coproduttori di altre parti o di un paese terzo preveda espressamente un regime di ripartizione dei diritti di utilizzazione tra i coproduttori in base alle zone geografiche per tutti i mezzi di comunicazione al pubblico, senza distinzione del regime applicabile alla comunicazione al pubblico via satellite e delle disposizioni applicabili agli altri mezzi di comunicazione, e ove la comunicazione al pubblico via satellite della coproduzione possa pregiudicare l'esclusività, ed in particolare l'esclusività linguistica, di uno dei coproduttori o dei suoi aventi diritto in un dato territorio, l'autorizzazione da parte di uno dei coproduttori o dei suoi aventi diritto per una comunicazione al pubblico via satellite è subordinata al consenso preventivo del detentore dell'esclusività, sia esso un coproduttore o un avente diritto.Articolo 14 RiserveNon è ammessa alcuna riserva alle disposizioni della presente convenzione.Articolo 15 Notifica della legislazioneUno Stato la cui legislazione autorizzi l'estensione di accordi collettivi, secondo quanto disposto, dall'articolo 4 della presente convenzione, notifica al segretario generale del Consiglio d'Europa, al momento della firma, della ratifica, dell'accettazione o dell'approvazione conformemente all'articolo 10, paragrafo 1, lettera a) o b), il testo di detta legislazione corredato da un elenco dei radiodiffusori autorizzati ad avvalersi di tali accordi collettivi estesi. Successivamente lo Stato interessato notifica al segretario generale del Consiglio d'Europa qualsiasi ulteriore modifica di detta legislazione e dell'elenco dei radiodiffusori autorizzati ad avvalersene.Articolo 16 Denuncia1. Ciascuna parte può, in qualsiasi momento, denunciare la presente convenzione mediante notifica indirizzata al segretario generale del Consiglio d'Europa.2. La denuncia prende effetto il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un termine di sei mesi dalla data di ricevimento della notifica da parte del segretario generale.Articolo 17 NotificheIl segretario generale del Consiglio d'Europa notifica agli Stati membri del Consiglio d'Europa, agli altri Stati aderenti alla convenzione culturale europea, alla Comunità europea ed a qualsiasi Stato che abbia aderito o sia stato invitato ad aderire alla presente convenzione:a) ogni firma conformemente all'articolo 10;b) il deposito di ogni strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione conformemente agli articoli 10 o 11;c) ogni data di entrata in vigore della presente convenzione conformemente agli articoli 10 o 11;d) ogni notifica effettuata conformemente all'articolo 10, paragrafo 4 e all'articolo 15;e) qualsiasi altro atto, dichiarazione, notifica o comunicazione riguardo alla presente convenzione.In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato la presente convenzione.Fatto a Strasburgo, l'11 maggio 1994, in francese e in inglese, i due testi facenti ugualmente fede, in un solo esemplare depositato negli archivi del Consiglio d'Europa. Il segretario generale del Consiglio d'Europa ne invierà una copia certificata conforme a ciascuno Stato membro del Consiglio d'Europa, agli altri Stati aderenti alla convenzione culturale europea, alla Comunità europea e a ogni altro Stato invitato ad aderire alla presente convenzione.