CELEX: 62019CN0491
Language: it
Date: 2019-06-26 00:00:00
Title: Causa C-491/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Kúria (Ungheria) il 26 giugno 2019 – Emberi Erőforrások Minisztériuma/Szent Borbála Kórház

14.10.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 348/4
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Kúria (Ungheria) il 26 giugno 2019 – Emberi Erőforrások Minisztériuma/Szent Borbála Kórház
      (Causa C-491/19)
      (2019/C 348/05)
      Lingua processuale: l’ungherese
      
         Giudice del rinvio
      
      Kúria
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Emberi Erőforrások Minisztériuma
      
         Resistente: Szent Borbála Kórház
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se, nell’ambito di un rapporto giuridico derivante da una convenzione di sovvenzione, le autorità e gli organismi intermedi degli Stati membri competenti a conoscere dei procedimenti per irregolarità in primo o secondo grado, siano autorizzati a esaminare direttamente nei procedimenti di cui sono investiti e in forza del regolamento (CE) n. 1083/2006 (1) del Consiglio, dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 (in prosieguo: il «regolamento») – con particolare riferimento al meccanismo di controllo disciplinato dagli articoli 60, 70 e 98 di quest’ultimo –, qualsiasi violazione da cui derivi o possa derivare un pregiudizio agli interessi finanziari del bilancio dell’Unione europea, e se siano tenuti, ove necessario, ad applicare una rettifica finanziaria.
               
            
                  2)
               
               
                  Se garantisca con la dovuta efficacia la tutela degli interessi finanziari dell’Unione una normativa procedurale nazionale, o la giurisprudenza che la interpreta, che, nel caso di una convenzione di sovvenzione, permette di constatare un inadempimento di quest’ultima consistente in una violazione della normativa sugli appalti pubblici (irregolarità), e di proporre un’azione civile in base a tale inadempimento, soltanto qualora la Commissione arbitrale o un giudice – adito del ricorso avverso la decisione della suddetta Commissione – abbia pronunciato definitiva dichiarazione della sussistenza della violazione di cui trattasi.
               
            
                  3)
               
               
                  Qualora la violazione della normativa in materia di appalti pubblici comporti un’irregolarità ma non sia stato avviato un procedimento dinanzi alla Commissione arbitrale, se il giudice investito della causa civile relativa all’inadempimento della convenzione di sovvenzione possa accertare l’irregolarità nella procedura di aggiudicazione dell’appalto pubblico nell’ambito dell’esame di detto inadempimento della convenzione.
               
            
         (1)  GU 2006, L 210, pag. 25.