CELEX: 51965PC0502
Language: it
Date: 1965-12-20
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla libertà, per gli agricoltori cittadini di uno Stato membro, stabiliti in un altro Stato membro, dì accedera alle varie forme di credito (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 502
Vol. 1965/0114
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ "          ECONOMICA                      EUROPE A
               COMMISSIONE
                               COM(65)502 def.
                               Bruxelles , 20 dicembre 19°5
                        Proposta di
                 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    relativa alla libertà , per gli agricoltori cittadini
    di uno Stato membro , stabiliti in un altro Stato membro ,
    dì acceder » alle varie forme di credito
       (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
    COM(65 ) 502 def .
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
Fmdanento della proposta
       Il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà
di stabilimento , stabilito dal Consiglio il 18 dicembre 1961 ( 1 ), oomporta
uno scadenzario speciale per l' agricoltura in cui si prevede che all' inizio
della terza tappa "da oiascuno Stato membro verrà assicurato l' aocesso
degli agricoltori cittadini degli altri Stati membri alle varie formo di .
credito , alle stesse condizioni di quelle applicabili ai propri cittadini ".
       Conformemente all' articolo 54 , paragrafo 2 , del Trattato , la Commissione *
presenta al Consiglio la propria proposta per l' applicazione della disposizione
suddetta. Ai sensi del predetto articolo , il Consiglio consulterà il Comi­
tato economico e sociale e il Parlamento Europeo , prima di deliberare a
maggioranza qualificata» La proposta in oggetto viene al quarto posto nella
serie delle misure aventi lo scopo di assicurare la libertà di stabilimento
in agricoltura ( oontemporaneamente a quella relativa all' accesso allo ooo-»
perative ). Le prime due misure sono la direttiva 63/261 del 2 aprile 1963 ( 2 ),
che fissa le modalità per l' attuazione nel settore agricolo della libertà
di stabilimento nel territorio in uno Stato membro dei cittadini degli
altri Paesi della Comunità che abbiano lavorato oome salariati agriooli in
dettò Stato membro por duo anni consecutivi , e la direttiva 63/262 del 2
aprile 1963 ( 3 ), ohe fissa le modalità di attuazione della libertà di
stabilimento nelle aziende agricole abbandonate o incolte da più 1 di due
anni . Il terzo gruppo di misure è costituito da due proposte di direttive
concernenti la prima i contratti agrari n la seconda il diritto di tra­
sferirsi da un' azienda all' altra in agricoltura? queste misure sono state
presentate al Consiglio » .
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n» 2 del 15/l/l962,p» 36/62
(2)       «         ''      "       "          " " 62 " 20/4/1963 ," 1323/63
(3)       "         "       "       "          » " 62 " 20/4/1963," 1326/63
 ---pagebreak---                                     -  2  -
1 • Osservazioni generali
           L' incremento delle rese per superficie , reso possibile dalla moooa-*
    nizzazione , la divulgazione dei nuovi metodi di coltura , basati su alcune
    specialità di sementi e sul largo impiego di ooncimi chimici , presuppone
    che gli agricoltori possano disporre di mezzi finanziari in una misura
    che esorbita dall' entità dei capitali propri che essi sono in grado
    di investire . Ora , sebbene la situazione non sia identica in tutti gli .
    Stati membri , si può' affermare che nella maggior parte di essi l' attività
    agricola non è una di quelle che attirano i oapitali privati , in quanto
    i prestiti in questo settore non possono essre concessi a interesso elevato .
    In tali condizioni , non deve stupire che siano sorte istituzioni specializ­
    zate : banche di Stato e banche aventi spesso la forma giuridica di coope­
    rative . Gli agricoltori si prestano in tal modo reciproco aiuto , ma spesso
    lo Stato interviene per rendere sostenibile il tasso d' interesse »
           Del resto , l' entità dei crediti , vale a dire dei prestiti oontro
    rimborso , dimostra la funzione importante e diversificata che essi hanno
    nell' economia agricola» Secondo uno studio sulla legislazione del orodito
    all' agricoltura nei sei paesi del Mercato comune ( 1 ), l' indebitamento
    degli agricoltori raggiungeva nel 1962 circa due milioni di fiorini noi
    Paesi Bassi , 1650 miliardi di lire in Italia , 15 miliardi di DM in
    Germania , 11 miliardi di franchi in Belgio e 24 miliardi di franchi in
    Francia. L' entità di tali cifre si spiega con l' incremento dell' infrastruttu­
    ra agrioola , del paroo macohine - ohe richiedono un ammortamento rigido
    dei quantitativi – nonché con l' aumento del prezzo dei concimi e con la
    selezione specializzata delle sementi » Si tratta di un' evoluzione dho
    viene sicuramente favorita dall' attuazione di un mercato comune agricolo ,
    di cui i beneficiari della libertà di stabilimento sono destinati ad a*vran-
    taggiarsi allo stesso titolo dei cittadini del paese ospitante .
    ( 1 ) Serie "Le strutture agrarie nella CEIi", n. 32 , dicembre 19°3
                                                                         • ♦ «/• • •
 ---pagebreak--- Osservazioni particolari
 a)   Se i "beneficiari delle direttive del Consiglio relative al diritto di
stabilimento » 63/261 (salariati agricoli ) e 63/262 ( terre abbandonata o
 inoolte ) godono già dell' assimilazione dei oittadini del paese ospitante
per quanto concerne l' accesso alle varie forme di credito , gli altri
agricoltori oittadini degli Stati membri , già installati o che desiderano
installarsi , possono vedersi rifiutare tal© diritto . Essi si trovano allora
in una situazione sfavorevole rispetto ai oittadini del paese ospitante
che esercitano le stesse attività . Sebbene limitato agli agricoltori già
installati o che , desiderano installarsi nello Stato membro , l' obiettivo dolla
proposta è nondimeno importante in quanto; intende stabilire per tali agri­
coltori lo stesso trattamento di cui fruiscono i cittadini dello, Stato
ospitante .
b)    E' d' altra parte necessariostabilireoio' che si deve intendere por-credito
nella proposta di direttiva , vale a dire è necessario contraporrq tal© no–,
zione a quella di sovvenzione . Gli Stati membri , infatti , non avranno, l' ob­
bligo , a favore degli agricoltori installati , di abolire le restrizioni re­
lative alla sovvenzione , se non in un seoondo tempo , quando sarà stata
adottata dal Consiglio una apposita direttiva in merito . Si ritiene riho
vi sia credito quando il beneficiario di un prestito ha l' obbligo del - -
rimborso , qualunque sia la forma di tale rimborso e le sue modalità. Tutta­
via , si ha talora una connessione tra varie operazioni ; rimborso oon abr»..
buono d' interesse , ad esempio » L' abbuono è senz' altro una sovvenziono , ma
può' riusoire difficile distinguerlo dal complesso dell' operazione di
credito . Sebbene non sia per ora un obbligo giuridicamente sancito sarobbo
pertanto più' semplice per gli Stati membri anticipare a questo riguardo
lo scadenzario del programma generale , e abolire le restrizioni relativo
al complesso dell' operazione .
 ---pagebreak--- c)    Dal combinato disposto dagli artiooli 2 e 3 della proposta si ricava
che lo restrizioni da abolire sono quelle inerenti alla distribuziono di ereditò
di natura agrioola e agrario , vale a dire oonnesso agli agricoltori por la
loro azienda» I eroditi concessi sulla base di criteri diversi dai suddetti
non sono considerati dalla proposta , sebbene non sia vietato agli Stati
l' abolizione delle relative restrizioni basate sulla cittadinanza » Infine ,
la proposta è volta all' abolizione delle restrizioni imposte dagli Stati »
Nel settore del oredito l' intervento statale è infatti particolarmente
importante » A parte le restrizioni specif ioamente stabilite da testi di
pubblicazione uffioiale , molte altre restrizioni risultano da ciroolari
interne di enti statali o parastatali di oredito . In virtù 1 del controllo
che esercitano sull' emissione della moneta gli Stati sono in grado di eserci­
tare un influsso sulle decisioni degli enti privati di credito » Di conseguenza ,
applicando la direttiva , gli Stati membri dovranno vigilare affinohé , al
di là dell' eliminazione specifica delle restrizioni basate sulla cittadinanza , .
l' assimilazione dei beneficiari ai propri cittadini sia reale e oosplotaj
ed ai beneficiari stessi siano pertanto assicurate condizioni pari a quelle
di cui godono i propri cittadini , a prescindere dalla forma che possa pren­
dere l' intervento restrittivo dello Stato »
 ---pagebreak---                                     -  5
                         '■  ,v.. . Proposta , di ' .
                             DIRETTIVA DSL CONSIGLIO
           relativa alla libertà , per gli agricoltori cittadini
           di uno Stato membro , stabiliti in tua altro Stato membro ,
                    di accedere alle varie forme di credito •
                (Presentata dalla Commissióne al Consiglio )      '
  IL CONSIGLIO DELLA COIIUUITA » ECONOMICA ECTROPEA,
  Visto il Trattato ohe istituisce la Comunità -Economica Europei , ó in parti­
  colare l' articolo 54 paragrafi 2 o 3 ,
  Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla
  libertà di stabilimento ( 1 ), e in particolare il titolo IV , F , 4 ,
  Vista la proposta della Commissione ,
  Visto il parere del Parlamento Europeo J*'
  Visto il parere del Comitato econòmico e sooiale ,                '  "• 'A
  Considerando . che , il Programma generale per la soppressione delle restrizioni
. alla libertà di stabilimento comporta / per l' attuazione di tale libertà
  in agricoltura , uno scadenzario speciale che tiene conto idei carattere '­
  particolare dell' attività agricola ; ohe la quarta serie di misure che fi–,
  gurano in detto scadenzario prevede che l' accesso alle varie forme di oro-
  dito , per gli agricoltori cittadini degli altri Stati membri , Sarà assicurato
  da ciascuno Stato membro , all' inizio della terza tappa , alle stesse condi­
  zioni di quelle applicabili ai propri 'cittadini j
  Considerando ohe la presente direttiva riguarda solo i crediti , vale a
  dire i prestiti ooncessi contro rimborso integrale , ad esclusione degli
  aiuti - e delle sovvenzioni che non danno luogo a rimborso integrale » p,ò£ i
  quali la liberalizzazione è prevista a una data successiva liei Programma
  generale ?                                  . ■'
  ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n» 2 del 15*1*1 9^2 , p . 36/62
                                                                 # ••/ • • •
 ---pagebreak--- Considerando      che la presente direttiva non si applica ai benefioiari .
delle direttive del . Consiglio n. 63/261 e 63/262 del 2 aprile 1963 ( 1 ),
che godono già dell' assimilazione ai cittadini del paese ospitanto por
quanto concerne l' accesso al credito ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA i
                                   Articolo 1
        Conformemente alle disposizioni degli articoli seguenti , oiasouno dogli
Stati membri abolisco a favore dei cittadini e dello società degli altri
Stati membri che esercitano sul suo territorio un' attività agrioola o vi
si stabiliscono a tale soopo , in appresso denominati beneficiari , lo restrizio­
ni relative all' accesso alle varie forme di credito .             ' ,
                                   Articolo 2
1.      Ai sensi della presente direttiva » per accesso al credito , s' intendo
la facoltà per i beneficiari di ottenere prestiti contro rimborso , allo
stesse condizioni di quelle applicabili ai cittadini dello Stato in cui sono
stabiliti , in particolare per quanto conoerne l' ammontare , il tasso , la durata
del prestito o le garanzie richieste per la sua concessione »
2.    < Ai sensi della presente direttiva , per attività agricole , s' intendono
le attività oompreso nell' allegato V del Programma generale per la soppress–
sione delle restrizioni alla libertà di. stabilimento ( classe ex 01 , agricoltura ,
della Classif ioation internationale type par industrie de toutes les
branches d' activité éoonomique)(2 ), e in particolare »
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n.62 del 20 . 4.1963 ,p»1323 e 1326
( 2 ) Ufficio statistico delle Nazioni Unittì , Etudes statistiques , Serie li ,
      n . 4 , Rev. 1 , Nuova York 1958 .
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a.)     l' agricoltura goneralo , inolusa la viticoltura , la frutticoltura , la
produzione di sementi , l' orticoltura"o la'"ifl'oricoltura anche in serro j
b)      l' allevamento del testiamo , l' avicoltura , là cunicoltura , l' allevamento
di animali da polliooia , e gli allevamenti vari ^ l' apicoltura , la produzione
di carne , di latte , di lana , di pelli e pellicce , di uova , di miele »
                                  Artioolo 3
1.     Gli Stati membri aboliscono lo restrizioni che »
- in virtù 1 di disposizioni legislative , regolamentari o amministrativo impedisc
   no ai beneficiari di aver accesso allo Varie forme di credito o subordinano
    tale acoesso a condizioni speciali ;
- risultano da una pratica amministrativa avente l' effetto di applioaro ai
   bonef ioiari un trattamento discriminatorio rispetto a quello applioato -
    ai propri cittadini per quanto concerne 1 * acoesso alle varie formo di oro-
    dito .
2.    Tra la restrizioni da abolire figurano in particolare quelle oontonuto in
disposizioni che vietano o limitano noi modi sottoindicati , nei oonfronti
dei beneficiari , l' aooesso alle varie formo di credito alle stosso condizioni
applicabili ai cittadini del paese ospitante •
in Francia 1 t ■
- obbligo del possesso della cittadinanza franoese per la concessione ai
   giovani agricoltori di prestiti per l' installazione ( articolo 6667 dol
   Codice ruralo)j
- l' obbligo , stabilito dalla circolare di applicazione n. 63/ 108 della
   Caisse nationalo do orédit agricole , dol possesso della cittadinanza
   francese per la concessione doi prestiti di cui agli articoli 674 0 686
   dal Codice rurale »
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                           "  Articolo 4
     Gli Stati membri mettono in vigore lo misuro necessario por confor­
marsi alla presente direttiva nel termine di sei mesi a decorrere dalla
notifica di quest' ultima , e ne informano immediatamente la Commissiono »
                              Articolo 3
     Gli Stati membri sono i destinatari della presento direttiva *
                                    Fatto a Bruxelles , il
                                    Per il Consiglio ,
                                    Il Presidente