CELEX: 51982PC0155
Language: it
Date: 1982-04-30
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI LAVORO TEMPORANEO

N . C 128/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                19.5.82
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                            COMMISSIONE
                          Proposta di direttiva del Consiglio in materia di lavoro temporaneo
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 7 maggio 1982)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             di manodopera con delega di autorità deve essere as-
                                                                 similato al lavoro interinale;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,                          considerando che i lavoratori permanenti devono es-
                                                                 sere protetti contro un ricorso abusivo al lavoro inte-
vista la proposta della Commissione,                             rinale o in base a contratti a tempo determinato;
                                                                 considerando che deve essere preservata la flessibilità
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                 di funzionamento delle imprese, in particolare per
                                                                 tener conto delle oscillazioni temporanee in materia
visto il parere del Comitato economico e sociale,                di personale o attività economica;
considerando che il Consiglio ha adottato il 18 di-              considerando che le disposizioni nazionali intese a
cembre 1979 una risoluzione sulla ristrutturazione del           controllare le attività delle imprese di lavoro interinale
tempo di lavoro (*) e, per quanto concerne il lavoro             sono molto diverse a seconda degli Stati membri e
temporaneo, ha affermato che sarebbe opportuno «in-              che il controllo è persino inesistente in alcuni di essi;
traprendere un'azione comunitaria che appoggi l'a-               che tali disparità falsano le condizioni di concorrenza
zione degli Stati membri al fine di assicurare, da un            tra le imprese di Stati membri diversi e nuocciono al
lato, il controllo del lavoro temporaneo e, dall'altro,          buon funzionamento del mercato comune; che è op-
la protezione dei lavoratori temporanei sul piano so-            portuno ovviare e tale situazione, in particolare impo-
ciale» ;                                                         nendo alle imprese in questione un'autorizzazione o
                                                                 controlli adeguati;
considerando che il Parlamento europeo ha adottato,
il 17 settembre 1981, una risoluzione secondò la quale           considerando che è opportuno evitare che le imprese
il lavoro temporaneo «sta assumendo uno sviluppo                 fornitrici di manodopera interinale si concentrino ne-
preoccupante» per cui «la Commissione dovrebbe pre-              gli Stati membri in cui la legislazione è meno vinco-
sentare al Consiglio delle proposte contenenti una               lante e che danno le minori garanzie in materia di
 chiara definizione del lavoro temporaneo e orienta-             protezione dei lavoratori; che tali difficoltà non pos-
 menti atti ad impedire che se ne faccia un uso scor-            sono essere risolte unicamente a livello nazionale e
 retto» ( 2 );                                                   che è pertanto necessario ovviarvi ravvicinando le le-
                                                                 gislazioni nel progresso secondo l'articolo 117 del
 considerando che l'occupazione permanente deve es-              trattato;
 sere la regola e il lavoro temporaneo l'eccezione; che
 in tale prospettiva i casi di ricorso al lavoro tempora-        considerando che l'attività delle imprese fornitrici di
 neo devono essere economicamente giustificati e la              manodopera interinale riveste un carattere che esula
 durata dei contratti deve essere limitata quando i              sempre più dall'ambito delle frontiere nazionali dato
 lavoratori temporanei non godono della stessa prote-            che gli imprenditori stabiliti in uno Stato membro svi-
 zione dei lavoratori permanenti;                                luppano la loro attività in altri Stati membri o assu-
                                                                 mendovi o fornendovi manodopera, o creandovi fi-
                                                                 liali, agenzie o succursali; che la disparità delle nor-
 considerando che occorre eliminare gli abusi in mate-
                                                                  mative solleva a livello comunitario difficoltà che non
 ria di lavoro temporaneo nelle sue due forme princi-
                                                                  possono essere risolte unicamente a livello nazionale;
 pali, ossia i contratti di lavoro interinale o i contratti
 a tempo determinato e che il subappalto temporaneo
                                                                  considerando che occorre impedire che le imprese
                                                                  fornitrici di manodopera interinale possano trar van-
                                                                  taggi della libera prestazione di servizi e della libera
 (') GU n. C 2 del 4. 1. 1980, pag. 1.                            circolazione di lavoratori per eludere la normativa ap-
 (2) GU n. C 260 del 12. 10. 1981, pag. 54.                       plicabile in altri Stati membri,
 ---pagebreak--- 19.5.82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 128/3
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                             j) contratto di lavoro a tempo determinato: il contratto
                                                                   di lavoro o il rapporto di lavoro mediante cui un
                                                                   datore di lavoro stabilisce un vincolo giuridico di-
                         SEZIONE I                                 retto con un lavoratore in cui la fine del contratto
                                                                   è determinata da condizioni obiettive, quali sca-
                       DEFINIZIONI                                 denza di una data precisa, compimento di una
                                                                   mansione determinata o sopraggiungere di un av-
                                                                   venimento determinato.
                          Articolo 1
La presente direttiva riguarda il lavoro temporaneo
per contrapposto al lavoro permanente.                                                 SEZIONE II
Ai sensi della presente direttiva si intende per:                              IL LAVORO INTERINALE
a) lavoro permanente: un'attività regolare effettuata in
   base ad un contratto di lavoro o di un rapporto di
   lavoro a tempo indeterminato;                                                        Articolo 2
b) lavoro interinale: un'attività regolare per la cui ese-
                                                               1.     Gli Stati membri vigilano perché imprese forni-
   cuzione una persona fisica o giuridica stipula un
                                                               trici di manodopera interinale non possano esercitare
   contratto di lavoro o un rapporto di lavoro con
                                                               la propria attività senza aver ricevuto un'autorizza-
   lavoratori in cerca di impiego allo scopo di met-
                                                               zione dalle autorità competenti. Procedono inoltre ad
   tere detti lavoratori a disposizione provvisoria di
                                                               una sorveglianza adeguata nelle imprese alle quali ac-
   un'impresa per l'esecuzione di una missione.
                                                               cordano l'autorizzazione di cui sopra.
   Sono assimilate altresì al lavoro interinale le atti-
   vità svolte in base a contratti che, sotto la forma di      2.    Uno Stato membro (Stato d'accoglienza) può
   subappalto temporaneo di manodopera, costituiscono          opporsi all'esercizio delle attività, nel proprio territo-
   in realtà una delega di autorità all'impresa utilizza-      rio, di un'impresa che abbia ottenuto l'autorizzazione
   trice;                                                      in un altro Stato membro (Stato d'origine), qualora
e) lavoratore interinale: qualsiasi lavoratore che sti-        tale impresa non osservi i requisiti specifici che lo
   puli con un'impresa di lavoro fornitrice di mano-           Stato d'accoglienza impone ai propri cittadini in virtù
   dopera interinale un contratto di lavoro o un rap-          dell'interesse generale.
   porto di lavoro allo scopo di eseguire una missione
   presso un'impresa utilizzatrice;                            3.    L'esercizio dell'attività di lavoro interinale senza
                                                               l'autorizzazione di cui al presente articolo costituisce
d) lavoratore permanente: qualsiasi lavoratore che sti-        un lavoro interinale illegale. In caso di lavoro interi-
   puli con il suo datore di lavoro un contratto di            nale illegale, l'impresa utilizzatrice è responsabile in
   lavoro a tempo indeterminato;                               via accessoria del pagamento dei contributi sociali, re-
e) imprenditore o impresa che fornisce lavoro interi-          tribuzioni e vantaggi dovuti ai lavoratori interinali,
   nale: qualsiasi persona fisica o giuridica che stipuli      nonché delle eventuali spese di rimpatrio qualora vi
   in qualità di datore di lavoro contratti di lavoro o        sia inadempienza da parte dell'impresa fornitrice di
   rapporti di lavoro interinale;                              lavoro interinale.
f) contratto di lavoro interinale: il contratto o il rap-
   porto di lavoro convenuti tra l'impresa fornitrice
   di lavoro di manodopera interinale e il lavoratore                                   Articolo 3
   interinale;
                                                               1.     Contratti di messa a disposizione possono essere
g) impresa utilizzatrice: qualsiasi persona fisica o giu-      stipulati solo nei casi seguenti:
   ridica che benefici di un lavoro secondo quanto è
   stabilito alla lettera b) ;                                 a) temporanea riduzione dell'organico o
h) contratto di messa a disposizione: il contratto che         b) sovraccarico temporaneo o eccezionale di attività.
   vincola l'impresa fornitrice di manodopera interi-
   nale all'impresa utilizzatrice in virtù del quale il la-
   voratore interinale è a disposizione dell'impresa           2.     Nei casi di cui al paragrafo 1, lettera b), la du-
   utilizzatrice per l'esecuzione di una missione;             rata di ciascuna missione non può essere superiore a
                                                               tre mesi, rinnovabile una volta. Tuttavia, è possibile
i) missione: una prestazione temporanea svolta da un           una proroga oltre sei mesi con l'autorizzazione delle
   lavoratore interinale presso un'impresa utilizza-           competenti autorità in caso di circostanze particolari
   trice;                                                      debitamente giustificate.
 ---pagebreak--- N . C 128/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                19.5.82
3.     Sono vietati i lavori a cascata dopo che sono            livello dell'impresa fornitrice di manodopera interi-
scaduti i termini previsti al paragrafo 2.                      nale o del ramo del lavoro interinale, la retribuzione
                                                                riscossa dal lavoratore interinale deve essere compara-
4.     Gli Stati membri possono derogare al paragrafo           bile a quella dei lavoratori dell'impresa utilizzatrice
1 quando i lavoratori interinali beneficiano, nelle             che svolgono un lavoro equivalente o a quella prevista
stesse condizioni dei lavoratori permanenti, dei van-           dal contratto collettivo nel settore considerato.
taggi sociali accordati in applicazione del diritto del
lavoro, dei contratti collettivi e/o della prassi dell'im-
presa nell'ambito dei rapporti di lavoro.
                                                                                         Articolo 7
                         Articolo 4                             1.     In caso di rescissione, da parte del datore di la-
                                                                voro, del contratto di lavoro interinale prima della
I lavoratori interinali non possono essere esclusi dai          data fissata, del compimento della mansione determi-
regimi di sicurezza sociale e i relativi contributi e pre-      nata o del sopraggiungere dell'avvenimento determi-
stazioni devono essere stabiliti sulla stessa base di cal-      nato, al lavoratore interinale è dovuta un'indennità di
colo vigente per i lavoratori permanenti, fatte salve, se       importo pari alle retribuzioni che egli avrebbe riscosso
del caso, modalità particolari, tenendo conto della             se fosse stata rispettata la scadenza del contratto.
durata del loro lavoro e/o delle loro retribuzioni.
                                                                2.     Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano al-
                                                                l'applicazione delle legislazioni nazionali relative alla
                                                                forza maggiore o alla colpa grave del lavoratore.
                         Articolo 5
1.     Quando un contratto di lavoro interinale non è
stipulato a tempo indeterminato, la durata del lavoro
va stabilita per iscritto, sia indicando una data precisa                                Articolo 8
sia in seguito al compimento di una mansione deter-
minata o poiché è sopraggiunto un determinato avve-             Informazione dei lavoratori
nimento.
                                                                L'impresa utilizzatrice è tenuta ad informare i rappre-
2.     Inoltre, la natura del lavoro da effettuare, il          sentanti dei suoi dipendenti prima di far ricorso a
luogo e l'orario di lavoro, la retribuzione convenuta e         lavoratori interinali conformemente all'articolo 3, pa-
le indennità cui ha diritto il lavoratore interinale de-        ragrafo 1, lettera b) o paragrafo 4.
vono essere stabiliti per iscritto tra l'imprenditore che
fornisce la manodopera interinale e il lavoratore inte-
                                                                A tal fine, l'impresa utilizzatrice è tenuta a comuni-
 rinale stesso.                                                 care per iscritto ai rappresentanti dei suoi dipendenti
                                                                tutte le opportune informazioni concernenti in parti-
 3.    Qualora il contratto non sia redatto per iscritto,       colare :
 esso è disciplinato dalle norme applicabili ai contratti
 di lavoro conclusi a tempo indeterminato.                      — i motivi del ricorso al lavoro interinale, salvo se si
                                                                     applica l'articolo 3, paragrafo 4;
 4.    Le clausole che vietano la stipulazione di un
 contratto di lavoro tra l'impresa utilizzatrice e il lavo-     — la durata delle missioni;
 ratore temporaneo dopo la fine della sua missione
                                                                — il numero dei lavoratori interinali interessati;
 sono nulle o devono poter essere dichiarate nulle.
 Lo stesso vale per le clausole che obbligano l'impresa         — le qualifiche professionali richieste;
 utilizzatrice a versare un'indennità all'impresa forni-
 trice di manodopera interinale all'atto della stipula-          — la retribuzione prevista (informazione che dovrà
 zione di un contratto di lavoro di cui sopra.                       essere eventualmente fornita dall'impresa forni-
                                                                     trice di manodopera interinale all'impresa utilizza-
                                                                     trice) ;
                                                                 — l'importo della fattura che l'impresa utilizzatrice è
                          Articolo 6                                 tenuta a pagare all'impresa interinale;
 Quando la retribuzione del lavoratore interinale non            — il luogo, l'orario e le caratteristiche specifiche del
 è definita dal regime dei contratti collettivi conclusi a           lavoro,
 ---pagebreak---  19. 5. 82                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 128/5
                          Articolo 9                            2.     I servizi di contatto procedono tra di loro allo
                                                                scambio delle informazioni relative:
 1.    I lavoratori interinali sono soggetti, durante la
                                                                — alle disposizioni legislative, regolamentari e ammi-
durata della loro missione, alle disposizioni legisla-
                                                                     nistrative vigenti in materia di lavoro interinale;
tive, regolamentari, amministrative e contrattuali
applicabili o alle consuetudini vigenti nell'impresa uti-       — alle modifiche che vi sono apportate.
lizzatrice per quanto concerne le condizioni di esecu-
zione del lavoro.                                               3.     Ciascun servizio di contatto informa i servizi di
                                                                contatto degli altri Stati membri, entro breve termine,
2.     Le condizioni di esecuzione del lavoro si riferi-        in merito alle decisioni prese per quanto concerne i
scono alla durata del lavoro, al lavoro notturno, al            rifiuti, le sospensioni e i ritiri di autorizzazione. I ser-
riposo settimanale, ai giorni festivi, all'igiene, alla si-     vizi di contatto si tengono reciprocamente informati
curezza sul posto di lavoro e alla medicina del lavoro,         in merito agli abusi che si verificano in sede di appli-
nella misura in cui l'attività esercitata richieda una          cazione delle disposizioni legislative, regolamentari e
sorveglianza medica speciale ai sensi della normativa           amministrative relative al lavoro interinale.
vigente.
                                                                4.     Le informazioni di cui al paragrafo 3 sono tra-
3.     I lavoratori interinali hanno accesso alle installa-     smesse, ' a titolo informativo, all'ufficio europeo di
zioni sociali collettive dell'impresa utilizzatrice.            coordinamento e al comitato tecnico della libera cir-
                                                                colazione dei lavoratori, istituiti con regolamento
                                                                (CEE) n. 1612/68 del Consiglio (').
                         Articolo 10
                                                                                         Articolo 13
I lavoratori interinali messi a disposizione in base al-
l'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) o paragrafo 4 de-         1.     Gli Stati membri assicurano l'effettiva coordina-
vono essere inclusi nell'organico dell'impresa utilizza-        zione e cooperazione delle amministrazioni compe-
trice per determinare gli obblighi sociali di detta im-         tenti in materia di lavoro interinale, in particolare per
presa connessi con il numero di lavoratori occupati             garantire un'efficace assistenza amministrativa reci-
che sono previsti dalla legge, dai contratti collettivi         proca.
o dalla prassi dell'impresa nell'ambito dei rapporti di
lavoro.
                                                                2.     L'assistenza di cui al paragrafo 1 consiste in par-
                                                                ticolare nel rispondere direttamente e entro un ter-
                                                                mine ragionevole a tutte le eventuali domande di in-
                         Articolo 11                            formazioni motivate relative ai problemi di messa a
                                                                disposizione di lavoratori interinali e di presunzione
Sono vietati l'assunzione ed il ricorso ai lavoratori in-       di abusi o attività illegali transfrontaliere, ai sensi
terinali per svolgere le mansioni di lavoratori in scio-        della presente direttiva. L'assistenza amministrativa
pero.                                                           reciproca è gratuita.
                                                                3.     Le amministrazioni degli Stati membri si pre-
                                                                stano assistenza:
                        SEZIONE III
                                                                — per l'esame delle domande di concessione di
                                                                     un'autorizzazione ad esercitare l'attività di lavoro
               DISPOSIZIONI PARTICOLARI                              interinale;
                                                                — per il controllo delle imprese fornitrici di manodo-
            Il lavoro interinale transfrontaliere                    pera interinale aventi ottenuto un'autorizzazione;
                                                                 — per l'azione giudiziaria contro le imprese fornitrici
                                                                     di manodopera interinale che non hanno ricevuto
                         Articolo 12                                 l'autorizzazione;
 1.    Gli Stati membri procedono allo scambio reci-             — per l'individuazione e incrinazione del lavoro inte-
proco di tutte le informazioni relative al lavoro interi-            rinale sotto forma di subappalto temporaneo di
nale.                                                                manodopera;
A tal fine essi designano dei servizi di contatto esi-
stenti o da essi creati. Ne informano gli altri Stati
membri e la Commissione.                                         0) GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.
 ---pagebreak--- N. C 128/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                19. 5. 82
— per il pagamento dei crediti non pagati nei con-               tempo determinato beneficiano dei vantaggi sociali
     fronti dei lavoratori interinali che svolgono la loro       accordati ai lavoratori permanenti dal diritto del la-
     missione in uno Stato membro diverso da quello              voro, dai contratti collettivi e/o dalla prassi dell'im-
     in cui l'impresa fornitrice di manodopera interi-           presa nell'ambito dei rapporti di lavoro.
     nale è stata dichiarata in stato di insolvibilità con-
     formemente alla direttiva 80/987/CEE del Consi-
     glio O-
                                                                                         Articolo 16
                         Articolo 14                             1.     La durata del lavoro deve essere fissata per
                                                                 iscritto o indicando una data precisa o perché è stato
Il comitato consultivo per la libera circolazione dei            ultimato un determinato lavoro o perché è soprag-
lavoratori istituito dal regolamento (CEE) n. 1612/68            giunto un determinato avvenimento.
è incaricato di esaminare nei loro risultati lo scambio
di informazioni, la collaborazione e l'assistenza reci-          2.     Inoltre, la natura del lavoro da effettuare, il
proca fra Stati membri previsti dalla presente diret-            luogo e l'orario di lavoro, la retribuzione convenuta e
tiva.                                                            le indennità per ferie annuali devono essere fissati per
                                                                 iscritto tra il datore di lavoro e il lavoratore; even-
                                                                 tualmente, il documento scritto deve contenere preci-
                        SEZIONE IV                               sazioni circa la durata del periodo di prova.
       IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
                                                                 3.     In mancanza di un documento scritto, il con-
                                                                 tratto è disciplinato dalle norme applicabili ai con-
                         Articolo 15                             tratti di lavoro stipulati a tempo indeterminato salvo
                                                                 se le condizioni di lavoro di una determinata catego-
 1.     Un datore di lavoro può stipulare un contratto a         ria di lavoratori sono definite da un contratto collet-
tempo determinato con un lavoratore unicamente nei               tivo.
casi seguenti:
a) temporanea riduzione dell'organico,                                                   Articolo 17
b) sovraccarico temporaneo o eccezionale di attività
                                                                  Quando la retribuzione del lavoratore sotto contratto
     o attività stagionali,
                                                                  a tempo determinato non è definita dal regime del
e) esecuzione di una mansione sporadica ben definita              contratto collettivo dell'impresa o del settore, essa
     e non permanente,                                            non può essere inferiore a quella versata ai lavoratori
                                                                  piermanenti che occupano un posto equivalente.
 d) contratti giustificati dalla natura particolare del la-
     voro e in cui è consuetudine costante non ricorrere
     ad un contratto di lavoro a tempo indeterminato,
                                                                                          Articolo 18
 e) il lancio di una nuova attività, la cui durata non
     può essere prevista.
                                                                  1.     In caso di rescissione da parte del datore di la-
                                                                  voro del contratto di lavoro a tempo determinato
 2.     Gli Stati membri possono escludere dall'applica-
                                                                  prima della data stabilita, prima che sia stato ultimato
 zione della presente sezione taluni contratti di lavoro,         il lavoro determinato o sia sopraggiunto un determi-
 0 rapporti di lavoro, a causa della loro natura partico-         nato avvenimento, al lavoratore è dovuta una inden-
 lare o delle necessità particolari di alcuni settori di at-      nità di importo uguale alle retribuzioni che quest'ul-
 tività.                                                          timo avrebbe riscosso se fosse stata rispettata la sca-
  L'elenco dei contratti di lavoro di cui sopra sarà alle-        denza del contratto.
 gato alla presente direttiva.
                                                                   2.     Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano al-
  3.     In caso di violazione delle disposizioni di cui ai        l'applicazione delle legislazioni nazionali relative alla
  paragrafi 1 e 2 si ritiene che il contratto di lavoro sia        forza maggiore o alla colpa grave del dipendente.
  stato stipulato a tempo indeterminato.
  4.     Gli Stati membri possono derogare ai paragrafi
  1 e 3 quando i lavoratori assunti in base a contratti a                                 Articolo 19
                                                                   Il datore di lavoro è tenuto ad informare i rappresen-
                                                                   tanti dei suoi dipendenti quando assume lavoratori
  0) GU n. L 283 del 28. 10. 1980, pag. 23.                        sotto contratto a tempo determinato.
 ---pagebreak--- 19. 5. 82                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 128/7
                       Articolo 20                           cessarie per conformarsi alla presente direttiva al più
                                                             tardi il 1° gennaio 1984. Essi ne informano immedia-
I lavoratori sotto contratto determinato devono essere       tamente la Commissione.
inclusi nell'organico per determinare gli obblighi
sociali dell'impresa connessi al numero di lavoratori
                                                             2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
occupati, che sono previsti dalla legge, dai contratti
                                                             il testo delle disposizioni legislative, regolamentari e
collettivi o dalla prassi dell'impresa nell'ambito dei
                                                             amministrative che essi adottano nel settore discipli-
rapporti di lavoro.
                                                             nato dalla presente direttiva.
                       Articolo 21
                                                                                     Articolo 23
Sono vietati l'assunzione ed il ricorso ai lavoratori
interinali per svolgere le mansioni di lavoratori in
                                                             Entro due anni a decorrere dalla scadenza del pe-
sciopero.
                                                             riodo di cui all'articolo 22, gli Stati membri trasmet-
                                                             tono alla Commissione tutti i dati utili per consentirle
                      SEZIONE V                              di redigere una relazione, che sarà sottoposta al Con-
                                                             siglio, sull'applicazione della presente direttiva.
                 DISPOSIZIONI FINALI
                       Articolo 22                                                   Articolo 24
1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-         Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
zioni legislative, regolamentari e amministrative ne-        tiva.