CELEX: C2004/118/16
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 29 aprile 2004 nella causa C-194/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 75/442/CEE — Nozione di rifiuto — Catalogo europeo dei rifiuti — Direttiva 91/689/CEE — Elenco dei rifiuti pericolosi)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/9
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   29 aprile 2004
   nella causa C-194/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 75/442/CEE - Nozione di rifiuto - Catalogo europeo dei rifiuti - Direttiva 91/689/CEE - Elenco dei rifiuti pericolosi)
   (2004/C 118/16)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-194/01, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. G. zur Hausen), con domicilio eletto in Lussemburgo contro Repubblica d'Austria (agente: sig. H. Dossi), con domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica d'Austria è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194, pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), e della direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti pericolosi (GU L 377, pag. 20), come modificata dalla direttiva del Consiglio 27 giugno 1994, 94/31/CE (GU L 168, pag. 28), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, facente funzione di presidente della Quinta Sezione, A. Rosas (relatore) e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il 29 aprile 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 200 del 14.7.2001.