CELEX: 62011CN0667
Language: it
Date: 2011-12-27 00:00:00
Title: Causa C-667/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad — Varna (Bulgaria) il 27 dicembre 2011 — Paltrade EOOD/Nachalnik na Mitnicheski punkt — Varna pri Mitnitsa Varna

24.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 89/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad — Varna (Bulgaria) il 27 dicembre 2011 — Paltrade EOOD/Nachalnik na Mitnicheski punkt — Varna pri Mitnitsa Varna
   (Causa C-667/11)
   2012/C 89/06
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Administrativen sad — Varna
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Paltrade EOOD
   
      Convenuta: Nachalnik na Mitnicheski punkt — Varna pri Mitnitsa Varna
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se sia legittima la riscossione retroattiva di un dazio antidumping in applicazione dell’articolo 1 del regolamento di esecuzione (UE) n. 723/2011 (1) del Consiglio, del 18 luglio 2011, senza che vi sia stata registrazione dell’importazione — ad eccezione della registrazione del documento amministrativo unico (DAU) nel sistema BIMIS — con iscrizione del codice addizionale TARIC di cui all’articolo 2 del regolamento (CE) n. 91/2009 (2) del Consiglio, del 26 gennaio 2009.
            
         
               2)
            
            
               Quale sia, conformemente al diciottesimo considerando del regolamento n. 966/2010 (3), l’importo appropriato al fine della riscossione retroattiva di un dazio antidumping in attuazione del regolamento n. 723/2011.
            
         
      (1)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 723/2011 del Consiglio, del 18 luglio 2011, che estende il dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento (CE) n. 91/2009 sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese alle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio spediti dalla Malaysia, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o no originari della Malaysia (GU L 194, pag. 6).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 91/2009 del Consiglio, del 26 gennaio 2009, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese (GU L 29, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (UE) n. 966/2010 della Commissione, del 27 ottobre 2010, che avvia un’inchiesta sulla possibile elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 91/2009 del Consiglio sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese, tramite importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio spediti dalla Malaysia, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari di tale paese, e che dispone la registrazione di dette importazioni (GU L 282, pag. 29).