CELEX: C2007/082/94
Language: it
Date: 2007-04-14 00:00:00
Title: Causa T-36/07: Ricorso presentato il 12 febbraio 2007 — Zipcar/UAMI — Canary Island Car (ZIPCAR)

14.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 82/44
            
         Ricorso presentato il 12 febbraio 2007 — Zipcar/UAMI — Canary Island Car (ZIPCAR)
   (Causa T-36/07)
   (2007/C 82/94)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Zipcar, Inc. (Cambridge, USA) (Rappresentanti: sig. M. Elmslie, Solicitor, e sig. N. Saunders, Barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Canary Island Car SL (Lanzarote, Spagna)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare integralmente la decisione della seconda commissione di ricorso 30 novembre 2006 e rinviare gli atti dinanzi all'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) per decisione;
            
         
               —
            
            
               condannare l'Ufficio al pagamento delle spese della ricorrente.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: Zipcar, Inc.
   
      Marchio comunitario interessato: Marchio denominativo «ZIPCAR »per beni e servizi delle classi 9, 39 e 42 — domanda n. 3 139 375
   
      Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: Canary Island Car SL
   
      Marchio o segno fatto valere: Marchio nazionale denominativo «CICAR »per servizi della classe 39
   
      Decisione della divisione di opposizione: Opposizione accolta relativamente ai servizi della classe 39 contestata
   
      Decisione della commissione di ricorso: Rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: Violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento n. 40/94 in quanto non sussisteva alcun rischio di confusione, inoltre, la commissione di ricorso non è giunta a conclusioni esatte per quanto riguarda il tipo di consumatore medio dei servizi interessati nonché la natura del mercato rilevante.