CELEX: 31980R0579
Language: it
Date: 1980-03-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 579/80 del Consiglio, del 3 marzo 1980, recante applicazione degli articoli XVIII e XXIII della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell' Atlantico nord-occidentale, per quanto concerne il programma internazionale di ispezione reciproca

Avis juridique important

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31980R0579

Regolamento (CEE) n. 579/80 del Consiglio, del 3 marzo 1980, recante applicazione degli articoli XVIII e XXIII della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell' Atlantico nord-occidentale, per quanto concerne il programma internazionale di ispezione reciproca  

Gazzetta ufficiale n. L 063 del 08/03/1980 pag. 0001 - 0011 edizione speciale greca: capitolo 04 tomo 1 pag. 0161 

++++( 1 ) GU N . C 309 DEL 10 . 12 . 1979 , PAG . 66 .  ( 2 ) GU N . L 378 DEL 30 . 12 . 1978 , PAG . 1 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 579/80 DEL CONSIGLIO DEL 3 MARZO 1980 RECANTE APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI XVIII E XXIII DELLA CONVENZIONE SULLA FUTURA COOPERAZIONE MULTILATERALE PER LA PESCA NELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE , PER QUANTO CONCERNE IL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 43 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,  CONSIDERANDO CHE , CON REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3179/78 DEL CONSIGLIO , DEL 28 DICEMBRE 1978 , RELATIVO ALLA CONCLUSIONE DA PARTE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA DELLA CONVENZIONE SULLA FUTURA COOPERAZIONE MULTILATERALE PER LA PESCA NELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE ( 2 ) , LA COMUNITA HA APPROVATO QUESTA CONVENZIONE , DETTA IN APPRESSO " CONVENZIONE NAFO " ;  CONSIDERANDO CHE LA CONVENZIONE NAFO E ENTRATA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CHE , A NORMA DELL'ARTICOLO XXIII , OGNI PROPOSTA CHE ABBIA PRESO EFFETTO NEL QUADRO DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DEL 1949 PER LA PESCA NELL'ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE ( CONVENZIONE ICNAF ) SI APPLICA OBBLIGATORIAMENTE , AL MOMENTO DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA CONVENZIONE NAFO , ALLE PARTI CONTRAENTI DI QUEST'ULTIMA , NELLA " ZONA DI REGOLAMENTAZIONE " IN ESSA DEFINITA ;  CONSIDERANDO CHE DETTA DISPOSIZIONE RIGUARDA , FRA L'ALTRO , IL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA IN VIGORE NEL QUADRO DELLA CONVENZIONE ICNAF , DETTO IN APPRESSO " PROGRAMMA " ;  CONSIDERANDO CHE IL 7 GIUGNO 1979 LA COMMISSIONE DELLA PESCA , ISTITUITA DALLA CONVENZIONE NAFO , HA ADOTTATO UNA PROPOSTA CHE MODIFICA IL PROGRAMMA E CHE , IN VIRTU DELL'ARTICOLO XI DI DETTA CONVENZIONE , QUESTA PROPOSTA E DIVENTATA UNA MISURA ESECUTIVA PER LE PARTI CONTRAENTI A DECORRERE DAL 15 AGOSTO 1979 ;  CONSIDERANDO CHE LA PUBBLICAZIONE DI QUESTO PROGRAMMA SPETTA ALLA COMUNITA , PER QUANTO LA CONCERNE ;  CONSIDERANDO CHE E NECESSARIO STABILIRE UNA PROCEDURA INTERNA PER DESIGNARE L'AUTORITA DI CUI AL PARAGRAFO 1 DEL PROGRAMMA ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  L'ISPEZIONE RECIPROCA , DI CUI ALLA CONVENZIONE NAFO , PER QUANTO CONCERNE LE NAVI DELLE PARTI CONTRAENTI CHE ESERCITANO LA PESCA NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE DEFINITA DA DETTA CONVENZIONE E DISCIPLINATA DAL PROGRAMMA IL CUI TESTO FIGURA NELL'ALLEGATO DEL PRESENTE REGOLAMENTO .  ARTICOLO 2  LA COMMISSIONE DESIGNA L'AUTORITA CHE , NEL CASO PREVISTO DAL PARAGRAFO 1 DEL PROGRAMMA , DEVE ESSERE PRESENTE NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE O IN UN PAESE VICINO A DETTA ZONA .  ARTICOLO 3  LE NAVI CHE ESERCITANO LA PESCA NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE DEVONO TENERE A BORDO UN DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE DELLA NAVE , CHE DEVE ESSERE REDATTO NELLA FORMA PRESCRITTA DALLA LEGISLAZIONE DEGLI STATI MEMBRI ED ESIBITO AD OGNI ISPETTORE AUTORIZZATO CHE EFFETTUI UN'ISPEZIONE CONFORMEMENTE AL PROGRAMMA .  ARTICOLO 4  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 3 MARZO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  G . MARCORA  ALLEGATO  PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA  1 . IL CONTROLLO VIENE EFFETTUATO DA ISPETTORI DEI SERVIZI PER IL CONTROLLO DELLA PESCA DELLE PARTI CONTRAENTI . I NOMI DEGLI ISPETTORI DESIGNATI A TAL FINE DALLE AUTORITA COMPETENTI DELLE RISPETTIVE PARTI SONO NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE DELLA PESCA , DENOMINATA QUI DI SEGUITO " LA COMMISSIONE " . LE AUTORITA COMPETENTI DELLE PARTI CONTRAENTI COMUNICANO ALTRESI ALLA COMMISSIONE I NOMI DELLE AUTORITA DESTINATE A RICEVERE IMMEDIATA NOTIFICA DELLE VIOLAZIONI NONCHE I MEZZI DI CUI QUESTE DISPONGONO PER RICEVERE COMUNICAZIONI RADIO E RISPONDERE ALLE MEDESIME . CIASCUNA PARTE CONTRAENTE CHE , IN QUALSIASI MOMENTO , ABBIA OLTRE 15 NAVI SOTTOPOSTE ALLA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA OVVERO NOLEGGIATE DA PERSONE SOTTOPOSTE ALLA SUA GIURISDIZIONE O SOTTO CONTRATTO CON LE MEDESIME , CHE SIANO UTILIZZATE PER ATTIVITA DI PESCA MARITTIMA O DI TRASFORMAZIONE DI PESCE DI MARE NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE , DEVE ASSICURARE , DURANTE DETTO PERIODO , LA PRESENZA DI UN ISPETTORE O DI UN'ALTRA AUTORITA DESIGNATA NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE OVVERO LA PRESENZA DI UN'ALTRA AUTORITA DESIGNATA IN UN PAESE DI UNA PARTE CONTRAENTE ADIACENTE ALLA ZONA RIENTRANTE NELLA CONVENZIONE , AL FINE DI POTER RICEVERE LA NOTIFICA DI VIOLAZIONI MANIFESTE E RISPONDERVI SENZA INDUGIO .  2 . LE NAVI E GLI ELICOTTERI ADIBITI AL TRASPORTO DEGLI ISPETTORI DEVONO ESIBIRE UNA BANDIERA SPECIALE O UN CONTRASSEGNO APPROVATI DALLA COMMISSIONE E DESTINATI AD INDICARE CHE L'ISPETTORE STA SVOLGENDO COMPITI DI SORVEGLIANZA INTERNAZIONALE . I NOMI DELLE NAVI , CHE POSSONO ESSERE SIA NAVI DESTINATE IN SPECIAL MODO ALL'ISPEZIONE CHE PESCHERECCI , NONCHE L'IDENTITA DEGLI ELICOTTERI UTILIZZATI MOMENTANEAMENTE A TAL FINE DEVONO ESSERE COMUNICATI ALLA COMMISSIONE .  3 . CIASCUN ISPETTORE DEVE ESSERE MUNITO DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA , FORNITO DALLE AUTORITA COMPETENTI DELLA PARTE CONTRAENTE SECONDO UN MODELLO APPROVATO DALLA COMMISSIONE , CHE GLI VIENE RILASCIATO ALL'ATTO DELLA NOMINA E CERTIFICA CHE EGLI HA L'AUTORITA DI AGIRE NEL QUADRO DEL PROGRAMMA D'ISPEZIONE APPROVATO DALLA COMMISSIONE . L'ISPETTORE DEVE ESIBIRE IL DOCUMENTO NELL'ACCEDERE A BORDO DELLA NAVE , COME PREVISTO DAL PRESENTE PROGRAMMA .  4 . I ) I SEGUENTI TIPI DI NAVI SONO OGGETTO DELL'ISPEZIONE E DEL CONTROLLO DI CUI AL PRESENTE PROGRAMMA SOLO QUANDO EFFETTUANO LE OPERAZIONI SOTTO DESCRITTE NEL SETTORE DELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE CUI SI APPLICA IL PROGRAMMA STESSO :  A ) PESCHERECCI CHE ESERCITANO O HANNO ESERCITATO ATTIVITA DI PESCA DURANTE LA NAVIGAZIONE IN CORSO ;  B ) NAVI ATTREZZATE PER LA LAVORAZIONE DEL PESCE A BORDO , CHE EFFETTUANO OD HANNO EFFETTUATO OPERAZIONI DI TRASFERIMENTO DELLE CATTURE DURANTE LE NAVIGAZIONI IN CORSO ;  C ) NAVI DA TRASPORTO EFFETTIVAMENTE IMPEGNATE IN OPERAZIONI DI TRASFERIMENTO DELLE CATTURE .  II ) IL COMANDANTE DELLA NAVE OGGETTO DELL'ISPEZIONE E DEL CONTROLLO DEVE AGEVOLARE L'ACCESSO A BORDO DELL'ISPETTORE QUANDO LA NAVE E L'ELICOTTERO SU CUI QUEST'ULTIMO SI TROVA ABBIA TRASMESSO L'OPPORTUNO SEGNALE NEL CODICE INTERNAZIONALE DEI SEGNALI . ALLA NAVE OGGETTO DELL'ISPEZIONE NON DEVONO ESSERE IMPOSTI L'ARRESTO OD OPERAZIONI DI MANOVRA MENTRE ESSA PRATICA LA PESCA CON LA RETE , CON L'ARPIONE O CON LO STRASCICO . IL COMANDANTE DEVE PROVVEDERE TUTTAVIA A FORNIRE :  A ) UNA SCALA DI ACCESSO COSTRUITA ED UTILIZZATA COME DESCRITTO NELL'ALLEGATO C DEL PRESENTE PROGRAMMA O  B ) UNA PIATTAFORMA DI ATTERRAGGIO PER ELICOTTERI COME SPECIFICATO NELL'ALLEGATO A DEL PRESENTE PROGRAMMA .  IN ENTRAMBI I CASI , IL COMANDANTE DEVE CONFORMARSI ALLA PRATICA CONSUETA DI MANOVRA PER CONSENTIRE AL GRUPPO DI ISPEZIONE DI ACCEDERE A BORDO NON APPENA POSSIBILE . QUALSIASI TENTATIVO DI TRASBORDO DIRETTO DI PERSONE DALL'ELICOTTERO ALLA NAVE MEDIANTE UN DISPOSITIVO DI CAVI DEVE ESSERE EVITATO NEI CASI DI CUI AL PARAGRAFO 7 DELL'ALLEGATO A .  III ) LE PROCEDURE STABILITE PER IL TRASBORDO DIRETTO DI PERSONE DALL'ELICOTTERO ALLA NAVE NON DEVONO RENDERE I DOVERI DEL COMANDANTE PIU GRAVOSI DI QUELLI PREVISTI DALLA NORMATIVA INTERNAZIONALE .  IV ) IL GRUPPO D'ISPEZIONE E COMPOSTO DI UN ISPETTORE INCARICATO DI ESEGUIRE L'ISPEZIONE , IL QUALE PUO ESSERE ACCOMPAGNATO DA ISPETTORI SUPPLEMENTARI ALL'UOPO DESIGNATI NEL QUADRO DEL PRESENTE PROGRAMMA , E DI AL MASSIMO DUE TESTIMONI . IL TERMINE " ISPETTORE " QUI UTILIZZATO SI RIFERISCE SOLTANTO ALL'ISPETTORE INCARICATO , A MENO CHE NON SIA OVVIO CHE CI SI RIFERISCE A TUTTI GLI ISPETTORI NOMINATI IN VIRTU DEL PRESENTE PROGRAMMA E FACENTI PARTE DEL GRUPPO DI ISPEZIONE .  V ) IL COMANDANTE DEVE CONSENTIRE ALL'ISPETTORE DI ESAMINARE E DI FOTOGRAFARE LE CATTURE , LE RETI O ALTRE ATTREZZATURE E QUALSIASI DOCUMENTO CHE L'ISPETTORE RITENGA NECESSARIO PER CONTROLLARE L'OSSERVANZA DELLE VIGENTI REGOLAMENTAZIONI DELLA COMMISSIONE , PER QUANTO CONCERNE LA NAVE INTERESSATA .  VI ) LA NAVE CHE EFFETTUA OPERAZIONI DI PESCA A STRASCICO CON DUE UNITA DEVE RENDERSI RICONOSCIBILE ALL'AVVICINARSI DI UN ISPETTORE ESIBENDO UNA BANDIERA O UN CONTRASSEGNO .  VII ) LE PARTI CONTRAENTI DEVONO INFORMARE IL SEGRETARIATO ESECUTIVO DELLA PRESENZA DI UNA NAVE DI ISPEZIONE DELLA PARTE CONTRAENTE INTERESSATA ( 1 ) NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE .  5 . I ) LE ISPEZIONI SI SVOLGONO IN MODO DA RECARE IL MINIMO DISTURBO E DISAGIO ALLA NAVE . L'ISPETTORE LIMITA LE SUE INDAGINI ALL'ACCERTAMENTO DEI FATTI IN RELAZIONE ALL'OSSERVANZA DELLE VIGENTI REGOLAMENTAZIONI DELLA COMMISSIONE , PER QUANTO CONCERNE LA NAVE INTERESSATA . NELL'ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI , L'ISPETTORE PUO ESIGERE DAL COMANDANTE TUTTA L'ASSISTENZA CHE EGLI RITENGA NECESSARIA . EGLI REDIGE UN RAPPORTO D'ISPEZIONE , COMPILANDO UN FORMULARIO APPROVATO DALLA COMMISSIONE . L'ISPETTORE FIRMA DETTO RAPPORTO IN PRESENZA DEL COMANDANTE , IL QUALE HA IL DIRITTO DI AGGIUNGERE O DI FARVI AGGIUNGERE QUALSIASI OSSERVAZIONE CHE EGLI RITENGA OPPORTUNA . IL COMANDANTE DEVE FIRMARE TALI OSSERVAZIONI E IL RAPPORTO , FATTI SALVI I PROCEDIMENTI ULTERIORI .  UNA COPIA DEL RAPPORTO VIENE RILASCIATA AL COMANDANTE DELLA NAVE , MENTRE L'ORIGINALE VIENE TRASMESSO , PER QUANTO POSSIBILE ENTRO 30 GIORNI , AD UN'AUTORITA COMPETENTE DELLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA . UNA COPIA VIENE INVIATA ALLA COMMISSIONE .  II ) GLI ISPETTORI SONO AUTORIZZATI A CONTROLLARE TUTTI GLI ATTREZZI DA PESCA CHE SI TROVANO SUL PONTE DI LAVORO O NELLE VICINANZE DI ESSO E CHE SONO PRONTI PER L'USO NONCHE LE CATTURE CHE SI TROVANO SOPRA E SOTTO COPERTA . GLI ATTREZZI DA PESCA VENGONO ISPEZIONATI CONFORMEMENTE ALLE REGOLAMENTAZIONI VIGENTI NELLA SOTTOZONA NELLA QUALE AVVIENE L'ISPEZIONE . IL NUMERO DELLE MAGLIE DI DIMENSIONI INFERIORI A QUELLE PRESCRITTE E LA LARGHEZZA DI CIASCUNA MAGLIA DELLE RETI ESAMINATE VENGONO INDICATI NEL RAPPORTO DELL'ISPETTORE INSIEME ALLA LARGHEZZA MEDIA DELLE MAGLIE ESAMINATE .  III ) SALVO EVENTUALI LIMITAZIONI PREVISTE DALLA COMMISSIONE , L'ISPETTORE E AUTORIZZATO A PROCEDERE ALL'ESAME E ALLA VALUTAZIONE QUANTITATIVA DELLE CATTURE , OVE LO RITENGA NECESSARIO PER ACCERTARE SE LE REGOLAMENTAZIONI DELLA COMMISSIONE SIANO STATE RISPETTATE .  IV ) L'ISPETTORE , QUALORA RILEVI UNA VIOLAZIONE MANIFESTA DI DETTE REGOLAMENTAZIONI , ESAMINA IL REGISTRO DI BORDO , IL REGISTRO DI PESCA O QUALSIASI ALTRO DOCUMENTO PERTINENTE CHE CONTENGA INFORMAZIONI INERENTI ALLA VIOLAZIONE DI CUI TRATTASI . L'ISPETTORE APPONE UNA NOTA NEL REGISTRO DI PESCA O IN QUALSIASI ALTRO DOCUMENTO PERTINENTE , INDICANDO LA DATA , L'UBICAZIONE E IL TIPO DELLA VIOLAZIONE MANIFESTA OSSERVATA E VI APPONE LA FIRMA . L'ISPETTORE PUO REDIGERE UNA COPIA CONFORME DI QUALSIASI ELEMENTO PERTINENTE FIGURANTE NEL DOCUMENTO ED INVITARE IL COMANDANTE DELLA NAVE A CERTIFICARE , SU CIASCUNA PAGINA DELLA COPIA , CHE SI TRATTA DI UNA COPIA CONFORME . L'ISPETTORE DEVE DISPORRE DI QUANTO NECESSARIO PER DOCUMENTARE LA PROVA DELLA VIOLAZIONE MANIFESTA CON FOTOGRAFIE DELLA NAVE INTERESSATA , DEGLI ATTREZZI DA PESCA , DELLE CATTURE E DEI REGISTRI O DI ALTRI DOCUMENTI ; IN TAL CASO VERRANNO ACCLUSE COPIE DELLE FOTOGRAFIE AL RAPPORTO DESTINATO ALLA PARTE CONTRAENTE .  V ) QUALORA UN FUNZIONARIO INCARICATO DELL'ISPEZIONE CONSTATI UNA VIOLAZIONE MANIFESTA DELLE REGOLAMENTAZIONI CHE VIETANO :  A ) LA PESCA IN UNA ZONA CIRCOSCRITTA OVVERO MEDIANTE ATTREZZI DA PESCA VIETATI IN UNA DETERMINATA ZONA ,  B ) LA PESCA DI RISORSE O SPECIE ITTICHE IN UNA ZONA SPECIFICA DOPO LA DATA IN CUI LA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA ABBIA NOTIFICATO AL SEGRETARIATO ESECUTIVO CHE LE NAVI AD ESSA SUBORDINATE CESSERANNO LA PESCA DIRETTA DELLE RISORSE O DELLE SPECIE IN QUESTIONE ,  C ) LA PESCA DI UN CONTINGENTE " ALTRI " SENZA NOTIFICA PREVENTIVA AL SEGRETARIATO NAFO OVVERO OLTRE 10 GIORNI DOPO CHE IL CONTINGENTE " ALTRI " PER LE RISORSE E LE SPECIE IN QUESTIONE SIA STATO UTILIZZATO ED IL SEGRETARIATO ESECUTIVO NE HA INFORMATO LE PARTI CONTRAENTI E  D ) LA PESCA SENZA I NECESSARI DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE DELLO STATO DI CUI LA NAVE BATTE BANDIERA , VALIDI PER LA ZONA IN CUI LA NAVE STA SVOLGENDO L'ATTIVITA DI PESCA , L'ISPETTORE , PER AGEVOLARE L'INTERVENTO DELLA PARTE CONTRAENTE IN CASO DI VIOLAZIONE MANIFESTA , CERCA DI METTERSI IMMEDIATAMENTE IN CONTATTO CON UN ISPETTORE DELLO STATO DI CUI LA NAVE BATTE BANDIERA E CHE SI TROVI NELLE VICINANZE OVVERO CON L'AUTORITA DESIGNATA , CONFORMEMENTE AL PARAGRAFO 1 , DALLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA . IL COMANDANTE DI QUEST'ULTIMA DEVE PROVVEDERE ALLA TRASMISSIONE ED ALLA RICEZIONE DEI MESSAGGI TRAMITE IL SUO IMPIANTO RADIO ED IL SUO OPERATORE . SU RICHIESTA DELL'ISPETTORE , IL COMANDANTE DEVE CESSARE QUALSIASI ATTIVITA DI PESCA CHE , A PARERE DELL'ISPETTORE , CONTRAVVENGA ALLE REGOLAMENTAZIONI DI CUI SOPRA .  NEL FRATTEMPO , L'ISPETTORE COMPLETA L'ISPEZIONE E , QUALORA NON FOSSE IN GRADO DI COMUNICARE CON UN ISPETTORE O CON UN'AUTORITA DESIGNATA DELLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE , DEVE LASCIARE LA NAVE E METTERSI IN CONTATTO QUANTO PRIMA CON UN ISPETTORE O CON UN'AUTORITA DESIGNATA DELLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE STESSA . L'ISPETTORE PUO RIMANERE TUTTAVIA A BORDO DELLA NAVE OGGETTO DELL'ISPEZIONE QUALORA RIESCA A STABILIRE LA COMUNICAZIONE DURANTE LA SUA PRESENZA A BORDO DELLA MEDESIMA E A CONDIZIONE CHE L'ISPETTORE O L'AUTORITA DESIGNATA DELLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA VI ACCONSENTA . DURANTE LA PERMANENZA DELL'ISPETTORE A BORDO , IL COMANDANTE NON PUO RIPRENDERE L'ATTIVITA DI PESCA FINO A QUANDO L'ISPETTORE NON SIA SODDISFATTO DEI PROVVEDIMENTI PRESI DAL COMANDANTE STESSO OVVERO NON SIA RAGIONEVOLMENTE CONVINTO , A SEGUITO DELLA SUA COMUNICAZIONE CON UN ISPETTORE O CON UN'AUTORITA DESIGNATA DELLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA , CHE QUEST'ULTIMA NON COMMETTERA NUOVAMENTE LA VIOLAZIONE MANIFESTA CHE LE VIENE CONTESTATA .  VI ) L'ISPETTORE PUO ESIGERE CHE IL COMANDANTE RITIRI QUALSIASI PARTE DEGLI ATTREZZI DA PESCA CHE , A SUO PARERE , SIA STATA UTILIZZATA IN VIOLAZIONE DELLE REGOLAMENTAZIONI DELLA COMMISSIONE APPLICABILI ALLA NAVE INTERESSATA . UN MARCHIO DI IDENTIFICAZIONE APPROVATO DALLA COMMISSIONE VIENE APPOSTO SULLE PARTI DEGLI ATTREZZI DA PESCA CHE , SECONDO L'ISPETTORE , SONO STATE UTILIZZATE A TAL FINE , SIANO ESSE RITIRATE O MENO , E L'ISPETTORE DEVE REGISTRARE QUESTI DATI NEL SUO RAPPORTO . IL MARCHIO VIENE APPOSTO IN MODO DA GARANTIRE CHE LA PARTE IN QUESTIONE DELL'ATTREZZO DA PESCA SIA PRESERVATA , CON IL MARCHIO APPOSTO , FINO AL MOMENTO DELL'ESAME DA PARTE DI UN ISPETTORE O DI UN'AUTORITA DESIGNATA DALLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA , IL QUALE O LA QUALE DETERMINERA COME SI DEBBA IN SEGUITO DISPORRE DELL'ATTREZZO .  VII ) L'ISPETTORE PUO FOTOGRAFARE L'ATTREZZO DA PESCA IN MODO DA RENDERE VISIBILI IL MARCHIO D'IDENTIFICAZIONE E LE DIMENSIONI DELL'ATTREZZO STESSO ; IN TAL CASO , GLI OGGETTI FOTOGRAFATI VENGONO ELENCATI NEL RAPPORTO DESTINATO ALLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE OGGETTO DELL'ISPEZIONE , ALLEGANDOVI COPIE DELLE FOTOGRAFIE .  6 . LE AUTORITA COMPETENTI DELLA PARTE CONTRAENTE CUI SIA STATA NOTIFICATA UNA VIOLAZIONE MANIFESTA COMMESSA DA UNA NAVE SULLA QUALE ESSA ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA PRENDONO PROVVEDIMENTI IMMEDIATI PER RICEVERE ED ESAMINARE LA PROVA DELLA VIOLAZIONE DENUNCIATA , SVOLGERE QUALSIASI INDAGINE SUPPLEMENTARE NECESSARIA PER DETERMINARE IL SEGUITO DA DARE ALLA VIOLAZIONE E , PER QUANTO POSSIBILE , RECARSI A BORDO DELLA NAVE INTERESSATA . LE AUTORITA COMPETENTI DELLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLE NAVI INTERESSATE DEVONO COOPERARE INTERAMENTE CON LE AUTORITA COMPETENTI DELLA PARTE CONTRAENTE CHE HA DESIGNATO L'ISPETTORE , IN MODO DA GARANTIRE CHE LA PROVA DELLE VIOLAZIONI DENUNCIATE SIA ADDOTTA E CONSERVATA IN FORMA TALE DA FACILITARE L'AZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA .  7 . L'ISPETTORE CHE ABBIA ACCERTATO CHE UNA NAVE NON ADEPIE AL DOVERE DI CONSENTIRE L'ACCESSO A BORDO DI UN GRUPPO DI ISPEZIONE DOPO AVER RICEVUTO L'OPPORTUNO SEGNALE DEVE :  I ) DENUNCIARE NON APPENA POSSIBILE LA VIOLAZIONE MANIFESTA A QUALSIASI ISPETTORE DELLO STATO DI CUI LA NAVE BATTE BANDIERA CHE SI TROVI NELLE VICINANZE OVVERO AD UNA AUTORITA DESIGNATA DALLA PARTE CONTRAENTE CHE ESERCITA LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA SULLA NAVE INTERESSATA ;  II ) REDIGERE UN RAPPORTO CHE CONTENGA INFORMAZIONI PER QUANTO POSSIBILE ESAURIENTI , INDICANDO FRA L'ALTRO LA DISTANZA DALLA QUALE E STATO DATO IL SEGNALE , LA VISIBILITA DEL MOMENTO , LE CONDIZIONI DEL MARE , DEL VENTO E DEL GHIACCIO .  8 . EVENTUALI CASI DI RESISTENZA AD UN ISPETTORE O DI MANCATO ADEMPIMENTO DELLE SUE ISTRUZIONI VENGONO TRATTATI DALLO STATO DI CUI LA NAVE BATTE BANDIERA COME SE L'ISPETTORE FOSSE UN ISPETTORE DI DETTO STATO .  9 . GLI ISPETTORI ESERCITANO LE LORO FUNZIONI CONFORMEMENTE AL DISPOSTO DEL PRESENTE PROGRAMMA , MA RIMANGONO SOTTO IL CONTROLLO OPERATIVO DELLE RISPETTIVE AUTORITA NAZIONALI E SONO RESPONSABILI NEI CONFRONTI DI QUESTE ULTIME .  10 . LE AUTORITA COMPETENTI DELLE PARTI CONTRAENTI ESAMINANO E TRATTANO I RAPPORTI REDATTI DA ISPETTORI DELLE ALTRE PARTI CONTRAENTI NEL QUADRO DEL PRESENTE PROGRAMMA SECONDO GLI STESSI CRITERI CHE SI APPLICANO AI RAPPORTI STESI DAI PROPRI ISPETTORI . LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE PARAGRAFO NON IMPONGONO ALLE AUTORITA COMPETENTI DI UNA PARTE CONTRAENTE DI CONFERIRE AL RAPPORTO DI UN ISPETTORE STRANIERO MAGGIORE FORZA PROBANTE DI QUANTO DETTO RAPPORTO AVREBBE NEL PAESE DELL'ISPETTORE STESSO . LE AUTORITA COMPETENTI DELLE PARTI CONTRAENTI COLLABORANO PER AGEVOLARE I PROCEDIMENTI GIUDIZIARI O DI ALTRO TIPO DERIVANTI DA QUANTO ESPOSTO NEL RAPPORTO DI UN ISPETTORE REDATTO NEL QUADRO DEL PRESENTE PROGRAMMA .  11 . I ) IL 1* MARZO DI OGNI ANNO LE AUTORITA COMPETENTI DELLE PARTI CONTRAENTI INFORMANO LA COMMISSIONE DEI PIANI DI PREVISIONE PER QUANTO RIGUARDA LA PARTECIPAZIONE A QUESTE MISURE NELL'ANNO IN CORSO E NELL'ANNO SUCCESSIVO E LA COMMISSIONE PUO PRESENTARE PROPOSTE ALLE AUTORITA COMPETENTI DELLE PARTI CONTRAENTI PER IL COORDINAMENTO DELLE LORO OPERAZIONI IN QUESTO SETTORE , FRA CUI IL NUMERO DEGLI ISPETTORI E DELLE NAVI DESTINATE AL TRASPORTO DI QUESTI ULTIMI .  II ) LE MISURE ENUNCIATE NEL PRESENTE PROGRAMMA ED I PIANI DI PARTECIPAZIONE SI APPLICANO TRA LE PARTI CONTRAENTI , SALVO ACCORDI CONTRARI , CHE VANNO NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE .  TUTTAVIA , IN ATTESA DELLA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO , L'ATTUAZIONE DEL PRESENTE PROGRAMMA VIENE SOSPESA TRA DUE QUALSIASI PARTI CONTRAENTI , PER NON PIU DI UN ANNO , PURCHE UNA DI ESSE NE ABBIA INFORMATO LA COMMISSIONE .  12 . ENTRO IL 1* MARZO DI OGNI ANNO LE AUTORITA COMPETENTI DI CIASCUNA PARTE CONTRAENTE INVIANO ALLA COMMISSIONE I SEGUENTI DOCUMENTI RELATIVI ALL'ANNO PRECEDENTE :  I ) UNA RELAZIONE IN MERITO AI CONTROLLI EFFETTUATI SULLE NAVI SULLE QUALI ESSE ESERCITANO LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA , SVOLTI DA ISPETTORI NAFO ALL'UOPO AUTORIZZATI ; DETTA RELAZIONE DEVE PRECISARE OGNI ISPEZIONE , SPECIFICANDO IL NOME DELLA NAVE , LA DATA , LA POSIZIONE E LA NATURA DELLA VIOLAZIONE CONTESTATA ;  II ) IL SEGUITO DATO A QUALSIASI VIOLAZIONE CONSTATATA A CARICO DI UNA NAVE SULLA QUALE ESSE ESERCITANO LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA . TUTTE LE VIOLAZIONI CONTESTATE DEVONO ESSERE SEGNALATE OGNI ANNO FINO A QUANDO NON SIA INTERVENUTA UNA DECISIONE DEFINITIVA NEL QUADRO DELLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI CUI LA NAVE BATTE BANDIERA . LE SANZIONI SONO DESCRITTE IN TERMINI SPECIFICI , INDICANDO L'IMPORTO DELLE AMENDE EFFETTIVAMENTE VERSATE ED IL PERIODO DI INCARCERAZIONE EFFETTIVAMENTE SCONTATO .  ( 1 ) NEL CASO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , L'ESPRESSIONE " NAVE DI ISPEZIONE DELLA PARTE CONTRAENTE INTERESSATA " SI APPLICA AD UNA NAVE DI ISPEZIONE DI UNO DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .  ALLEGATO A  IL PRESENTE ALLEGATO E PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA NAFO E RIGUARDA LE MODALITA CHE DISCIPLINANO , NELLA " ZONA DI REGOLAMENTAZIONE " , IL TRASBORDO DIRETTO DI UN GRUPPO DI ISPEZIONE DALL'ELICOTTERO MEDIANTE UN DISPOSITIVO DI CAVI  ISTRUZIONI DESTINATE AI CAPITANI PER IL TRASBORDO DIRETTO DI GRUPPI DI ISPEZIONE NAFO DALL'ELICOTTERO ALLA NAVE E VICEVERSA  LE PARTI CONTRAENTI PRENDONO GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI AFFINCHE TUTTI I CAPITANI DELLE NAVI SOTTO LA PROPRIA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PESCA , CHE SIANO IMPEGNATI IN ATTIVITA DI PESCA MARITTIMA O DI TRASFORMAZIONE DEL PESCE NELLA " ZONA DI REGOLAMENTAZIONE " , SIANO INFORMATI DELLE SEGUENTI ISTRUZIONI RELATIVE AL TRASBORDO DI GRUPPI DI ISPEZIONE NAFO DAGLI ELICOTTERI ALLE NAVI E VICEVERSA , E SI IMPEGNINO AD OSSERVARLE .  1 . I GRUPPI DI ISPEZIONE AUTORIZZATI A NORMA DEL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA NAFO POSSONO SALIRE A BORDO DI UNA NAVE NON SOLTANTO PER MEZZO DI UNA NAVE , MA ANCHE TRAMITE UN ELICOTTERO . IN PRESENZA DI GHIACCIO , L'IMPIEGO DELL'ELICOTTERO COSTITUISCE TALVOLTA L'UNICO METODO POSSIBILE PER ACCEDERE A BORDO . I CAPITANI DEVONO QUINDI ESSERE A CONOSCENZA DI QUESTO SISTEMA DI TRASFERIMENTO DEGLI ISPETTORI ED ESSERE PERFETTAMENTE INFORMATI DELLE SEGUENTI ISTRUZIONI .  2 . IL CAPITANO DELL'ELICOTTERO E RESPONSABILE E GARANTE DELLA SICUREZZA DEL PERSONALE TRASBORDATO TRA LA NAVE E L'ELICOTTERO PER TUTTO IL TEMPO NEL QUALE DETTO PERSONALE E IN CONTATTO CON L'ELICOTTERO PER MEZZO DEL CAVO E DEL DISPOSITIVO DI SOLLEVAMENTO .  3 . PER COLLABORARE CON L'EQUIPAGGIO DELL'ELICOTTERO IL CAPITANO DELLA NAVE DEVE SEGUIRE LE PROCEDURE QUI DI SEGUITO DESCRITTE :  I ) TENTARE DI COMUNICARE VIA RADIO IN UNA LINGUA COMUNE ;  II ) MODIFICARE LA ROTTA E LA VELOCITA QUALORA GLI VENGA RICHIESTO E SE NE HA LA POSSIBILITA ;  III ) MANTENERE UNA ROTTA ED UNA VELOCITA COSTANTI PER TUTTO IL PERIODO DELL'OPERAZIONE DI TRASBORDO , A MENO CHE NON SIA IN PERICOLO LA SICUREZZA DELLA NAVE ;  IV ) FORNIRE UN'INDICAZIONE OTTICA DEL VENTO RELATIVO PER MEZZO DI UNA BANDIERA DI SEGNALAZIONE O DI QUALSIASI ALTRO DISPOSITIVO OPPORTUNO ;  V ) RIMUOVERE DALLA ZONA IN CUI SI EFFETTUA IL TRASBORDO GLI OGGETTI CHE POTREBBERO ESSERE SPAZZATI VIA ;  VI ) EVITARE , DURANTE L'OPERAZIONE , TRASMISSIONI RADIO SU ANTENNA METALLICA VERTICALE AD ALTA FREQUENZA NELLE IMMEDIATE VICINANZE DELLA ZONA DI TRASBORDO ; OVE TALI TRASMISSIONI FOSSERO NECESSARIE , L'ELICOTTERO DEVE ESSERNE INFORMATO , IN MODO DA POTER RINVIARE IL TRASBORDO ;  VII ) ALL'OCCORRENZA PUO ESSERE CALATO UN CAVO DI GUIDA ; ALCUNI MEMBRI DELL'EQUIPAGGIO DEVONO ESSERE DISPONIBILI PER LA MANOVRA DEL CAVO DURANTE L'OPERAZIONE DI TRASBORDO DEL GRUPPO D'ISPEZIONE , E UNICAMENTE DI QUEST'ULTIMO ; GLI ALTRI CAVI ED I FILI NON DEVONO ESSERE TOCCATI DALL'EQUIPAGGIO DELL'IMBARCAZIONE FINO A QUANDO GLI ISPETTORI NON ABBIANO DEPOSITATO IL MATERIALE SUL PESCHERECCIO STESSO ;  VIII ) PRENDERE LE OPPORTUNE DISPOSIZIONI PER EVITARE , PER QUANTO POSSIBILE , CHE I CAVI O LE APPARECCHIATURE CALATI DALL'ELICOTTERO VENGANO FISSATI ALLA NAVE O POSSANO ENTRARE IN COLLISIONE CON QUEST'ULTIMA .  4 . L'ELICOTTERO , CHE ESIBISCE UN CONTRASSEGNO NAFO , COMUNICA ALLA NAVE LA PROPRIA INTENZIONE DI EFFETTUARE UN IMBARCO CON UNO DEI SEGUENTI MEZZI .  I ) COMUNICAZIONE RADIO SU 2182 KHZ , CANALE 16 FM ( AD ALTISSIMA FREQUENZA ) O SU QUALSIASI ALTRA FREQUENZA CONCORDATA ;  II ) INDICAZIONI OTTICHE O ACUSTICHE MEDIANTE UN SEGNALE ADEGUATO TRATTO DAL CODICE INTERNAZIONALE DEI SEGNALI , CHE FIGURA ALL'ALLEGATO B DEL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA NAFO ;  III ) VOLO A PUNTO FISSO SOPRA O IN PROSSIMITA DELLA POSIZIONE SCELTA PER L'IMBARCO , EFFETTUANDO CONTEMPORANEAMENTE I SEGNALI MANUALI DI CUI AL PARAGRAFO 5 .  5 . GLI EQUIPAGGI DELL'ELICOTTERO O DELLA NAVE POSSONO UTILIZZARE I SEGUENTI SEGNALI MANUALI , TRATTI DAL CODICE INTERNAZIONALE DEI SEGNALI , PER COMUNICARE IN MODO APPROPRIATO A SECONDA DELLE VARIE FASI DELL'OPERAZIONE DI IMBARCO :  I ) SEGNALE : MOVIMENTO DI INDICAZIONE CON IL BRACCIO O LA MANO  IMPIEGATO DA : SIGNIFICATO :  ELICOTTERO DESIDERO EFFETTUARE IL TRASBORDO O L'IMBARCO DALLA POSIZIONE INDICATA .  II ) SEGNALE : MOVIMENTO VERTICALE DEL BRACCIO O DI UNA BANDIERA OPPURE UNA INDICAZIONE SOLLEVANDO IL POLLICE  IMPIEGATO DA : SIGNIFICATO :  ELICOTTERO O NAVE PRONTO PER EFFETTUARE IL TRASBORDO ; OPPURE  NAVE DESIDERO EFFETTUARE IL TRASBORDO DA QUESTA POSIZIONE ; OPPURE  ELICOTTERO RECUPERARE L'IMBANDO SUL CAVO DI GUIDA ; OPPURE  ELICOTTERO TIRARE LEGGERMENTE SUL CAVO DI GUIDA ; OPPURE  ELICOTTERO O NAVE QUALSIASI RISPOSTA AFFERMATIVA .  III ) SEGNALE : MOVIMENTO ORIZZONTALE DEL BRACCIO O DI UNA BANDIERA OPPURE INDICAZIONE CON IL POLLICE VERSO IL BASSO  IMPIEGATO DA : SIGNIFICATO :  NAVE TRASBORDO NON OPPORTUNO DA QUESTA POSIZIONE - SUGGERISCO DI CAMBIARE ( INDICARE VERSO LA POSIZIONE DESIDERATA ) ; OPPURE  NAVE O ELICOTTERO NON PRONTO PER EFFETTUARE IL TRASBORDO ; OPPURE  NAVE SOSPENDETE IL TRASBORDO ; OPPURE  ELICOTTERO ALLENTATE LA TENSIONE SUL CAVO DI GUIDA ; OPPURE  ELICOTTERO ALLENTATE IL CAVO GUIDA ; OPPURE  ELICOTTERO O NAVE QUALSIASI RISPOSTA NEGATIVA .  6 . L'ESPOSIZIONE DEL SIMBOLO YU DA PARTE DELL'ELICOTTERO OPPURE LA TRASMISSIONE RADIO DI " YANKEE UNIFORM " ALLA NAVE PREANNUNCIANO L'IMPIEGO DEI SEGNALI DI CUI ALL'ALLEGATO B DEL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA PER LE COMUNICAZIONI RELATIVE ALLE ISPEZIONI .  7 . LE SEGUENTI SITUAZIONI COSTITUISCONO UN ESEMPIO DI CONDIZIONI NELLE QUALI NON DEVE ESSERE TENTATO IL TRASBORDO DIRETTO DI PERSONALE DALL'ELICOTTERO PER MEZZO DI UN DISPOSITIVO DI CAVI :  I ) SECONDO IL PARERE DEL COMANDANTE DELL'ELICOTTERO O DEL CAPITANO DELLA NAVE , LO SPAZIO LIBERO NON E SUFFICIENTE PER IL TRASBORDO OPPURE VI SONO TROPPI OSTACOLI ;  II ) SECONDO IL PARERE DEL COMANDANTE DELL'ELICOTTERO O DEL CAPITANO DELLA NAVE IL MOVIMENTO DELL'IMBARCAZIONE E TALE DA CAUSARE UN RISCHIO ;  III ) L'ELICOTTERO NON PUO METTERSI IN POSIZIONE CON UN VENTO RELATIVO ACCETTABILE ;  IV ) ESISTONO ALTRE CONDIZIONI CHE POTREBBERO METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA DELL'ELICOTTERO O DELLA NAVE O DEL PERSONALE TRASBORDATO .  ALLEGATO B  IL PRESENTE ALLEGATO E PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA NAFO E RIGUARDA LE MODALITA CHE DISCIPLINANO , NELLA " ZONA DI REGOLAMENTAZIONE " , IL TRASBORDO DIRETTO DI UN GRUPPO DI ISPEZIONE DALL'ELICOTTERO MEDIANTE UN DISPOSITIVO DI CAVI  ESEMPI DI SEGNALI E RELATIVI SIGNIFICATI IN BASE AL CODICE INTERNAZIONALE DEI SEGNALI NONCHE OSSERVAZIONI SUI TRASBORDI DALL'ELICOTTERO EFFETTUATI IN BASE AL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA NAFO  SEGNALE IMCO SIGNIFICATO IMCO OSSERVAZIONI NAFO  SQ 3 DOVRESTE FERMARVI , O VIRARE , STO PER ACCOSTARE . L'ESPOSIZIONE DI UN CONTRASSEGNO NAFO INDICA LA PRESENZA DI UNA COMMISSIONE DI CONTROLLO AUTORIZZATA SULL'ELICOTTERO .  MG DOVRESTE FAR ROTW . . . LA ROTTA E VERA .  IK-RQ VI CHIEDIAMO DI AVANZARE A . . . NODI .  AZ NON POSSO AMMARARE , MA POSSO ISSARE L'EQUIPAGGIO . INDICAZIONE DELL'INTENZIONE DI EFFETTUARE UN TRASBORDO PER MESSO DI CAVI ( IMPIEGANDO IL SEGNALE BB ) .  BB1-RQ CHIEDO IL PERMESSO DI AMMARARE SUL VOSTRO PONTE : SIETE DISPOSTI A RICEVERMI A PRUA ? IMPIEGATO INSIEME CON IL SEGNALE AZ INDICA CHE L'ELICOTTERO NON AMMARA , MA HA INTENZIONE DI EFFETTUARE UN TRASBORDO PER MEZZO DI CAVI NELLA ZONA INDICATA .  BB2-RQ CHIEDO IL PERMESSO DI AMMARARE SUL VOSTRO PONTE : SIETE DISPOSTI A RICEVERMI A MEZZA NAVE ? IMPIEGATO INSIEME CON IL SEGNALE AZ INDICA CHE L'ELICOTTERO NON AMMARA , MA HA INTENZIONE DI EFFETTUARE UN TRASBORDO PER MEZZO DI CAVI NELLA ZONA INDICATA .  BB3-RQ CHIEDO IL PERMESSO DI AMMARARE SUL VOSTRO PONTE : SIETE DISPOSTI A RICEVERMI A POPPA ? IMPIEGATO INSIEME CON IL SEGNALE AZ INDICA CHE L'ELICOTTERO NON AMMARA , MA HA INTENZIONE DI EFFETTUARE UN TRASBORDO PER MEZZO DI CAVI NELLA ZONA INDICATA .  K DESIDERO COMUNICARE CON VOI PER MEZZO DI . . . ( ESTRATTI DALLA TABELLA 1 IMCO ) .  6 . . . BANDIERE DEL CODICE INTERNAZIONALE .  8 . . . RADIOTELEFONIA SU 2182 KHZ .  9 . . . RADIOTELEFONIA AD ALTISSIMA FREQUENZA CANALE 16 .  YX DESIDERO COMUNICARE PER RADIOTELEFONIA SULLA FREQUENZA INDICATA .  C SI ( AFFERMATIVO )  N NO ( NEGATIVO ) " NOVEMBRE OSCAR " A VOCE O PER RADIO .  YU STO PER METTERMI IN COMUNICAZIONE CON LA VOSTRA STAZIONE PER MEZZO DEL CODICE INTERNAZIONALE DI SEGNALI .  BT L'ELICOTTERO STA ARRIVANDO IN QUESTO MOMENTO ( OPPURE ALL'ORA INDICATA ) .  ALLEGATO C  IL PRESENTE ALLEGATO E PARTE INTEGRANTE DEL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA NAFO E DESCRIVE LE SCALE DI ACCESSO A BORDO ED IL LORO IMPIEGO DA PARTE DELLE NAVI CUI SI APPLICA IL SISTEMA DI ISPEZIONE E DI CONTROLLO  SCALE DI ACCESSO A BORDO  LE NAVI CON UNA LUNGHEZZA FUORI TUTTO SUPERIORE A 30 M ( 100 PIEDI ) E LE IMBARCAZIONI AUSILIARIE SOGGETTE ALL'ISPEZIONE IN BASE AL PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI ISPEZIONE RECIPROCA DEVONO RISPONDERE AI SEGUENTI REQUISITI :  I . LE SCALE DI ACCESSO DEVONO ESSERE TALI DA CONSENTIRE AGLI ISPETTORI UN IMBARCO ED UNO SBARCO IN CONDIZIONI DI SICUREZZA . ESSE DEVONO ESSERE PULITE E IN BUONO STATO .  II . LA SCALA E ASSICURATA IN MODO DA ESSERE LONTANA DA EVENTUALI PUNTI DI SCARICO DELLA NAVE , DA ESSERE IN POSIZIONE TALE CHE QUALSIASI GRADINO ADERISCA PERFETTAMENTE ALLA FIANCATA , DA ESSERE SGOMBRA , PER QUANTO POSSIBILE , DALLE EVENTUALI FUNI E DA CONSENTIRE ALL'ISPETTORE DI ACCEDERE A BORDO AGEVOLMENTE E CON SICUREZZA .  III . I GRADINI DELLA SCALA DI ACCESSO DEVONO ESSERE :  A ) DI LEGNO DURO O DI QUALSIASI ALTRO MATERIALE DI PROPRIETA EQUIVALENTE , TAGLIATI IN UN PEZZO UNICO SENZA NODOSITA , CON UNA SUPERFICIE ANTISDRUCCIOLEVOLE ; I QUATTRO GRADINI INFERIORI DEVONO ESSERE DI GOMMA DI SUFFICIENTE RESISTENZA E RIGIDITA O DI QUALSIASI ALTRO MATERIALE ADATTO CHE PRESENTI CARATTERISTICHE EQUIVALENTTI ;  B ) NON INFERIORI A 480 MM DI LUNGHEZZA , 115 MM DI LARGHEZZA E 25 MM DI PROFONDITA , ESCLUSO QUALSIASI DISPOSITIVO ANTISDRUCCIOLEVOLE ;  C ) POSTI AD INTERVALLI REGOLARI , AD UNA DISTANZA NON INFERIORE A 300 MM NE SUPERIORE A 380 MM , E ASSICURATI IN MODO DA RIMANERE ORIZZONTALI .  IV . NESSUNA SCALA DI ACCESSO DEVE AVERE PIU DI DUE GRADINI DI SOSTITUZIONE ASSICURATI CON UN METODO DIVERSO DA QUELLO UTILIZZATO NELLA COSTRUZIONE ORIGINALE DELLA SCALA , E I GRADINI ASSICURATI IN TAL MODO DEVONO ESSERE SOSTITUITI , ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE , CON GRADINI ASSICURATI CON IL METODO UTILIZZATO NELLA COSTRUZIONE ORIGINALE DELLA SCALA .  V . LE FUNI LATERALI DELLA SCALA DEVONO CONSISTERE DI DUE CAVI DI MANILLA SCOPERTI O DI CAVI EQUIVALENTI , DI CIRCONFERENZA NON INFERIORE A 60 MM AD AMBO LE ESTREMITA ; LE FUNI DEVONO ESSERE INTERE E NON PRESENTARE ALCUN NODO AL DI SOTTO DEL GRADINO DELL'ESTREMITA SUPERIORE ; VANNO COLLOCATE , A PORTATA DI MANO E PRONTE PER L'USO , DUE GUARDAMANO , DEBITAMENTE FISSATE AL BATTELLO , DI CIRCONFERENZA NON INFERIORE A 65 MM NONCHE UNA FUNE DI SICUREZZA .  VI . AD INTERVALLI REGOLARI VANNO POSTE STECCHE DI LEGNO DURO O DI QUALSIASI ALTRO MATERIALE DI PROPRIETA EQUIVALENTI , DI UN UNICO PEZZO E DI LUNGHEZZA NON INFERIORE A 1,80 M , IN MODO DA EVITARE QUALSIASI ATTORCIGLIAMENTO DELLA SCALA DI ACCESSO . LA STECCA INFERIORE DEVE ESSERE POSTA SUL QUINTO GRADINO A PARTIRE DALL'ESTREMITA INFERIORE DELLA SCALA E GLI INTERVALLI TRA LE STECCHE NON DEVONO SUPERARE NOVE GRADINI .  VII . DEVONO ESSERE PREVISTI OPPORTUNI DISPOSITIVI PER GARANTIRE UN PASSAGGIO SICURO ED AGEVOLE SUL PONTE E ALL'INTERNO DELLA NAVE A PARTIRE DALL'ESTREMITA DELLA BISCAGLINA O DI QUALSIASI SCALA LATERALE OD ALTRA ATTREZZATURA . QUALORA DETTO PASSAGGIO DEBBA EFFETTUARSI ATTRAVERSO UN CANCELLO SCORREVOLE NELLE IMPAVESATE O NEL PARAPETTO , VANNO DISPOSTE OPPORTUNE MANIGLIE DI APPIGLIO . SE IL PASSAGGIO DEVE AVVENIRE SU UNA SCALA DEL PARAPETTO , DETTA SCALA VA SOLIDAMENTE FISSATA ALL'IMPAVESATA O ALLA PIATTAFORMA E DUE MONTANTI DI APPIGLIO DEVONO ESSERE POSTI AL PUNTO DI ACCESSO O DI DISCESA DELLA NAVE , AD UNA DISTANZA NON INFERIORE A 0,70 M E NON SUPERIORE A 0,80 M . OGNI MONTANTE E RIGIDAMENTE FISSATO ALLA STRUTTURA DELLA NAVE , ALLA BASE O NELLE VICINANZE DELLA BASE , NONCHE AD UN PUNTO PIU ELEVATO ; DETTI MONTANTI DEVONO AVERE UN DIAMETRO NON INFERIORE A 40 MM E NON DEVONO SPORGERE DI OLTRE 1,20 M DAL BORDO DELL'IMPAVESATA .  VIII . VA DISPOSTO UN IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE CHE , DI NOTTE , CONSENTA DI ILLUMINARE ADEGUATAMENTE TANTO LA SCALA DI ACCESSO QUANTO LO SPAZIO NEL QUALE L'ISPETTORE VIENE A TROVARSI SALENDO A BORDO . VANNO TENUTI A PORTATA DI MANO UN SALVAGENTE MUNITO DI UNA LUCE AD ACCENSIONE AUTOMATICA NONCHE UNA SAGOLA DA GETTO .  IX . VANNO PREVISTI DISPOSITIVI CHE CONSENTANO L'IMPIEGO DELLA SCALA DI ACCESSO DA AMBEDUE I LATI DELLA NAVE .  X . L'ATTREZZAMENTO DELLA SCALA E LE OPERAZIONI DI IMBARCO E DI SBARCO DI OGNI SETTORE SONO CONTROLLATE DA UN UFFICIALE RESPONSABILE DELLA NAVE .  XI . SE UNA NAVE PRESENTA CARATTERISTICHE DI COSTRUZIONE , QUALI BOTTAZZI IN STRISCE DI LEGNO , CHE IMPEDISCONO L'OSSERVANZA DI UNA DELLE DISPOSIZIONI SUCCITATE , VANNO PRESI PROVVEDIMENTI SPECIALI , APPROVATI DALLA COMMISSIONE , PER GARANTIRE CHE LE PERSONE POSSANO ACCEDERE E SCENDERE DALLA NAVE SENZA PERICOLO .