CELEX: 21995A1121(01)
Language: it
Date: 1995-10-30 00:00:00
Title: Protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta

Avis juridique important

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21995A1121(01)

Protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta  

Gazzetta ufficiale n. L 278 del 21/11/1995 pag. 0015 - 0021

PROTOCOLLOrelativo alla cooperazione finanziaria e tecnica  tra la Comunità europea e la Repubblica di MaltaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, da una parte, eIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA, dall'altra, DESIDEROSI di favorire lo sviluppo dell'economia maltese e di perseguire gli obiettivi dell'accordo  che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, e considerata la  decisione del Consiglio di offrire a Malta cooperazione finanziaria, assistenza tecnica, risorse  per la formazione e assistenza di altro tipo nel quadro di uno specifico protocollo, nell'intento  di facilitare la transizione economica del paese in previsione della sua adesione all'Unione  europea, HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come  plenipotenziari: IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA: Michel BARNIER, Ministro delegato presso il Ministro degli Affari esteri, incaricato degli Affari europei, Presidente del Consiglio dell'Unione europea, Hans VAN DEN BROEK, Membro della Commissione delle Comunità europee, IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA: Guido DE MARCO, Vice primo Ministro e Ministro degli Affari esteri, I QUALI, dopo aver scambiato i propri pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: Articolo 1Nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica prevista  dall'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, la Comunità  partecipa, alle condizioni indicate nel presente protocollo, al finanziamento di progetti destinati  a contribuire allo sviluppo economico e sociale di Malta e a facilitare la sua transizione  economica in previsione dell'adesione all'Unione europea. Articolo 21. Ai fini di cui all'articolo 1, e per un periodo che scadrà il 31 ottobre 1998,  potrà essere impegnato un importo complessivo di 45 milioni di ECU, a concorrenza di: a) 30 milioni di ECU sotto forma di prestiti della Banca europea per gli investimenti, qui di  seguito denominata la «Banca», concessi sulle risorse proprie; b) 13 milioni di ECU sulle risorse di bilancio della Comunità, sotto forma di aiuti non  rimborsabili; c) 2 milioni di ECU sulle risorse di bilancio della Comunità, in forma di contributi alla  costituzione di capitali di rischio. 2. I capitali di rischio di cui al paragrafo 1, lettera c) contribuiscono a realizzare gli  obiettivi e le azioni di cooperazione definiti all'articolo 3, in particolare quelli indicati nel  paragrafo 2, secondo trattino. Essi costituiscono in via prioritaria fondi propri o assimilati da mettere a disposizione di  imprese commerciali o industriali maltesi, in particolare quelle a cui sono associate persone  fisiche o giuridiche di uno Stato membro della Comunità. I capitali di rischio vengono concessi e gestiti dalla Banca e possono assumere forma di: a) prestiti subordinati, per i quali il rimborso e, eventualmente, il pagamento degli interessi  avvengono soltanto dopo il pagamento degli altri debiti bancari; b) prestiti condizionali il cui rimborso e la cui durata dipendono dalla realizzazione di  condizioni stabilite al momento di concederli; c) partecipazioni minoritarie e temporanee, a nome della Comunità, nel capitale delle imprese con  sede a Malta; d) finanziamento di partecipazioni sotto forma di prestiti condizionali concessi a Malta oppure,  con l'accordo del Governo maltese, a imprese maltesi, direttamente o tramite istituti finanziari  maltesi. Articolo 31. L'importo complessivo di cui all'articolo 2 viene utilizzato in via prioritaria per  il finanziamento o per la partecipazione al finanziamento di progetti o azioni di cooperazione  volti a contribuire all'attuazione delle riforme strutturali indispensabili alla transizione  dell'economia maltese verso l'integrazione europea e per aiutare il paese ad affrontare le sfide  poste dall'adesione all'Unione europea nelle migliori condizioni possibili, intensificando la  cooperazione nei settori della pubblica amministrazione, della formazione, della ricerca e della  tecnologia, nonché dell'industria, del commercio e dei servizi. Possono altresì essere finanziati  le infrastrutture economiche, gli investimenti produttivi ed eventualmente le operazioni di  riconversione industriale, nonché gli investimenti complementari delle succitate azioni di  cooperazione. 2. Fra i progetti e la azioni che possono beneficiare di finanziamenti, verranno privilegiati  quelli destinati a: - intensificare, nel settore della pubblica amministrazione, la cooperazione amministrativa tra  Malta e la Comunità per aiutare il paese ad adottare l'acquis comunitario e ad aumentare  l'efficienza dei servizi pubblici; - sostenere, nel settore dell'industria e dei servizi, le riforme strutturali, adattare l'economia  maltese alle esigenze del mercato interno, aumentandone la competitività, favorendo la cooperazione  economica fra imprese maltesi e la Comunità europea, promuovendo gli investimenti e l'apporto di  capitali privati, nonché sostenendo le piccole e medie imprese; - istituire o rafforzare, nel settore della scienza e della tecnologia, i legami fra istituti di  formazione e di ricerca di Malta e della Comunità europea, nonché la partecipazione di imprese o di  centri di ricerca, alle condizioni e secondo le modalità previste dalle decisioni del Consiglio  94/761, 94/762 e 94/763 relative alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di  ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione  della Comunità europea (1); - diversificare e promuovere le esportazioni nel settore commerciale, sostenere l'attuazione delle  proposte riforme delle politiche commerciali, doganali e fiscali di Malta in previsione  dell'integrazione nell'economia della Comunità europea, nonché organizzare contatti fra operatori  maltesi e operatori europei; - mettere a disposizione, nei settori prioritari citati, l'assistenza tecnica e legislativa, nonché  attuare programmi di formazione nelle amministrazioni, nelle imprese e negli istituti di ricerca; - promuovere la partecipazione di Malta a programmi comunitari nei settori riguardanti  l'istruzione, la cultura e la gioventù, in base a specifici accordi che saranno negoziati e  conclusi conformemente alle procedure adottate a ciascuna parte; - promuovere, nei settori dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni, la partecipazione  di Malta a programmi quadro comunitari, programmi specifici o altre azioni, in base a specifici  accordi che saranno negoziati e conclusi conformemente alle procedure adottate da ciascuna parte. 3. I contributi finanziari della Comunità sono destinati a coprire le spese interne ed esterne  necessarie alla realizzazione di progetti o di azioni approvate (comprese le spese di studio, le  spese per i consultenti tecnici e quelle per l'assistenza tecnica). Essi non possono essere utilizzati per coprire le spese correnti di amministrazione, manutenzione e  funzionamento. Articolo 41. I progetti di investimento possono essere finanziati mediante prestiti della Banca,  attraverso capitali di rischio, aiuto non rimborsabili o con una combinazione di questi mezzi. 2. Le azioni di cooperazione tecnica ed economica sono generalmente finanziate con aiuti non  rimborsabili. Articolo 51. Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti, per quanto possibile,  sull'intero periodo di applicazione del presente protocollo. 2. Qualora Malta aderisca all'Unione europea durante il periodo interessato dal presente  protocollo, dovranno essere negoziate le modalità intese a garantire la progressiva transizione,  per quanto attiene all'aiuto finanziario, tra il regime di paese associato e quello di Stato  membro. Articolo 61. I prestiti della Banca sulle risorse proprie sono concessi secondo le modalità, le  condizioni e le procedure previste dal suo statuto. Essi sono corredati di condizioni di durata  determinate sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti cui sono  destinati e tenuto conto anche delle condizioni prevalenti sui mercati dei capitali sui quali la  Banca si procura i fondi. Il tasso di interesse è stabilito secondo gli usi della Banca in materia  al momento della firma di ciascun contratto di prestito. 2. Le condizioni e le modalità dei contributi alla formazione dei capitali di rischio vengono  stabilite caso per caso. 3. Gli aiuti sulle risorse di bilancio della Comunità, diversi da quelli destinati alle operazioni  relative ai capitali di rischio, sono concessi e gestiti dalla Commissione. 4. I fondi di cui all'articolo 2 possono essere concessi per il tramite dello Stato o di organismi  maltesi appropriati, i quali provvedono ad assegnare a loro volta i fondi ai beneficiari a  determinate condizioni, d'intesa con la Comunità, in base alle caratteristiche economiche e  finanziarie dei progetti e azioni cui sono destinati. Articolo 7Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni progetti può assumere, con  l'accordo di Malta, la forma di un cofinanziamento al quale possono partecipare, in particolare,  organismi ed istituti di credito e di sviluppo di Malta, degli Stati membri o di Stati terzi,  ovvero organismi finanziari internazionali. Articolo 8Possono beneficiare della cooperazione finanziaria e tecnica: a) in generale: - Malta; b) con l'accordo del governo maltese, per progetti o azioni da esso approvati: - gli organismi pubblici di sviluppo di Malta; - gli organismi privati che operano a Malta per lo sviluppo economico e sociale; - le imprese che svolgono la loro attività secondo metodi di gestione industriale e commerciale e  costituite quali persone giuridiche ai sensi dell'articolo 12; - le associazioni di produttori di nazionalità maltese o, in mancanza di dette associazioni e a  titolo eccezionale, i produttori stessi; - i borsisti e tirocinanti inviati da Malta nel quadro delle azioni di formazione di cui  all'articolo 3. Articolo 91. Ai fini di un'utilizzazione ottimale degli strumenti e dei mezzi previsti nel  presente protocollo e della realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 3, la Comunità e  Malta stabiliscono di comune accordo, in base ai dati forniti da Malta, un programma indicativo che  impegna entrambe le parti e definisce le finalità specifiche di cooperazione finanziaria e tecnica,  i settori prioritari d'intervento e i programmi d'azione previsti. 2. Il programma indicativo può essere riveduto, di comune accordo, in funzione dei mutamenti della  situazione economica di Malta o degli obiettivi e priorità stabiliti nel suo piano di sviluppo. 3. La Comunità e Malta proseguono gli scambi di vedute nei consessi appropriati e procedono, almeno  una volta durante l'esecuzione del presente protocollo e al più tardi entro la fine del terzo anno  dall'entrata in vigore, ad una valutazione dell'esecuzione del programma indicativo. Articolo 101. Nel contesto stabilito a norma dell'articolo 9, Malta oppure, con l'accordo del  governo, gli altri eventuali beneficiari di cui all'articolo 8, presentano alla Comunità le  richieste di contributo finanziario. 2. La Comunità esamina le richieste di finanziamento in collaborazione con le autorità maltesi  competenti e con gli altri beneficiari, tenendo conto degli obiettivi di cui all'articolo 9, e li  informa del seguito riservato alle domande. Articolo 111. Malta o gli altri beneficiari di cui all'articolo 8 sono responsabili  dell'esecuzione, della gestione e della manutenzione delle opere finanziate a titolo del presente  protocollo. La Comunità si accerta che questi contributi finanziari siano utilizzati, nelle migliori condizioni  economiche, per gli scopi previsti. 2. I progetti e programmi d'azione sono oggetto di valutazioni appropriate, i cui risultati vengono  comunicati alle parti che, di concerto, prendono le misure del caso. 3. Alcune modalità di gestione dei contributi finanziari concessi dalla Comunità formano oggetto di  uno scambio di lettere o di un accordo quadro tra la Commissione e Malta al momento della  conclusione del presente protocollo. Articolo 121. La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare d'appalto e ai contratti che  possono essere finanziati è aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e giuridiche  che rientrano nel campo di applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea, nonché a  tutte le persone fisiche e giuridiche di Malta. Tali persone giuridiche, costituite conformemente  alla legislazione di uno Stato membro della Comunità europea o di Malta, devono avere la sede  sociale, l'amministrazione centrale o lo stabilimento principale nei territori nei quali si applica  il trattato che istituisce la Comunità europea o a Malta; tuttavia, se esse hanno in tali territori  o a Malta soltanto la sede sociale, la loro attività deve presentare un legame effettivo e continuo  con l'economia di tali territori o di Malta. 2. Di concerto con Malta, le persone fisiche e giuridiche dei paesi in via di sviluppo associati  alla Comunità da accordi globali di cooperazione e di associazione possono essere autorizzate da  quest'ultima, caso per caso e in via eccezionale, a partecipare alle operazioni di cui al paragrafo  1 finanziate dalla Comunità. L'ammissibilità delle persone fisiche e giuridiche sarà valutata  secondo gli stessi criteri di cui al paragrafo 1. Articolo 13Per favorire la partecipazione delle imprese maltesi all'esecuzione dei contratti di  lavori e onde garantire la rapida ed efficace esecuzione dei progetti e delle azioni finanziati  sulle risorse gestite dalla Commissione: 1) Malta, d'accordo con la Commissione, può ricorrere ad una procedura accelerata di bandi di gara,  con termini più brevi per la presentazione delle offerte, in caso di appalti che, data la loro  entità, interessano principalmente le imprese maltesi. La procedura accelerata non esclude la possibilità di indire una gara internazionale, quando ciò  sia giustificato dalla natura dei lavori o dalla convenienza di estendere la partecipazione. 2) In casi urgenti, o qualora ciò sia giustificato dalla natura, dall'importanza limitata o dalle  caratteristiche specifiche di alcuni lavori o forniture, Malta può autorizzare in via eccezionale,  d'accordo con la Commissione, l'aggiudicazione di contratti d'appalto previa licitazione privata e  trattativa privata, nonché l'esecuzione in economia. Il ricorso alle procedure di cui ai punti 1 e 2 è possibile per le operazioni il cui costo stimato  è inferiore a 3 milioni di ECU. Articolo 141. Malta riserva agli appalti e contratti stipulati per l'esecuzione di progetti e  azioni finanziati dalla Comunità un regime fiscale e doganale non meno favorevole di quello  applicato nei confronti dello Stato o dell'organizzazione internazionale operante nel settore dello  sviluppo più favoriti. 2. Le modalità del regime di cui al paragrafo 1 formano oggetto di uno scambio di lettere tra le  parti. Articolo 15Malta adotta le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme  dovute alla Banca per le operazioni effettuate in base al presente protocollo siano esenti da  qualsiasi imposta o prelievo fiscale, nazionale o locale. Articolo 16La concessione di un prestito ad un beneficiario che non sia Malta è subordinata da  parte della Banca alla garanzia di quest'ultimo o ad altre garanzie considerate sufficienti. Articolo 17Per tutta la durata dei prestiti o delle operazioni relative ai capitali di rischio  di cui all'articolo 2, Malta si impegna a mettere a disposizione: a) dei beneficiari o dei loro garanti, la valuta necessaria per gli interessi, le commissioni e  l'ammortamento dei prestiti e dei contributi sui capitali di rischio concessi per realizzare  interventi sul suo territorio; b) della Banca, la valuta necessaria per il trasferimento di tutte le somme da essa ricevute in  moneta nazionale, che rappresentano il reddito e il ricavato netto delle acquisizioni di  partecipazioni della Comunità nel capitale delle imprese. Articolo 18I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica possono formare oggetto di esame  in sede di consiglio di associazione. Quest'ultimo definisce eventualmente gli orientamenti  generali di detta cooperazione. Articolo 19Un anno prima della scadenza del presente protocollo, le parti contraenti  esamineranno le disposizioni che potrebbero essere adottate in materia di cooperazione finanziaria  e tecnica. Articolo 20Il presente protocollo è allegato all'accordo che crea un'associazione tra la  Comunità economica europea e Malta. Articolo 211. Il presente protocollo è soggetto ad approvazione secondo le procedure proprie  delle parti contraenti, le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a  tal fine. 2. Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in  cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1. Articolo 22Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese,  finlandese, francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola, svedese e  tedesca, ciascuno di detti testi facente ugualmente fede. En fe de lo cual los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente  protocolo. Til bekraeftelse heraf har undertegnede befuldmaegtigede underskrevet denne protokol. Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmaechtigten ihre Unterschriften unter dieses  Protokoll gesetzt. AAéò ðssóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãaaãñáììÝíïé ðëçñaaîïýóéïé Ýèaaóáí ôéò õðïãñáoeÝò ôïõò óôï ðáñueí  ðñùôueêïëëï. In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol. En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent  protocole. In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente  protocollo. Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben  gesteld. Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do  presente protocolo. Taemaen vakuudeksi alla mainitut taeysivaltaiset edustajat ovat allekirjoittaneet taemaen poeytaekirjan. Till bekraeftelse haerav har undertecknade befullmaektigade ombud undertecknat detta protokoll. Hecho en Luxemburgo, el doce de junio de mil novecientos noventa y cinco. Udfaerdiget i Luxembourg den tolvte juni nitten hundrede og femoghalvfems. Geschehen zu Luxemburg am zwoelften Juni neunzehnhundertfuenfundneunzig. ¸ãéíaa óôï Ëïõîaaìâïýñãï, óôéò aeþaeaaêá Éïõíssïõ ÷ssëéá aaííéáêueóéá aaíaaíÞíôá ðÝíôaa. Done at Luxembourg on the twelfth day of June in the year one thousand nine hundred and  ninety-five. Fait à Luxembourg, le douze juin mil neuf cent quatre-vingt-quinze. Fatto a Lussemburgo, addì dodici giugno millenovecentonovantacinque. Gedaan te Luxemburg, de twaalfde juni negentienhonderd vijfennegentig. Feito no Luxemburgo, em doze de Junho de mil novecentos e noventa e cinco. Tehty Luxemburgissa kahdentenatoista paeivaenae kesaekuuta vuonna  tuhatyhdeksaensataayhdeksaenkymmentaeviisi. Som skedde i Luxemburg den tolfte juni nittonhundranittiofem. Por la Comunidad EuropeaFor Det Europaeiske FaellesskabFuer die Europaeische GemeinschaftÃéá ôçí  AAõñùðáúêÞ ÊïéíueôçôáFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità  europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisoen puolestaFoer  Europeiska gemenskapen>RIFERIMENTO A UN FILM>Por el Gobierno de la República de MaltaFor  regeringen for Republikken MaltaFuer die Regierung der Republik MaltaÃéá ôçí êõâÝñíçóç ôçò  AEçìïêñáôssáò ôçò ÌUEëôáòFor the Government of the Republic of MaltaPour le gouvernement de la  république de MaltePer il governo della Repubblica di MaltaVoor de Regering van de Republiek  MaltaPelo Governo da República de MaltaMaltan tasavallan hallituksen puolestaFoer Republiken  Maltas regering>RIFERIMENTO A UN FILM>(1) GU n. L 306 del 30. 11. 1994, pagg.  1, 5 e 8.