CELEX: 51989PC0166(02)
Language: it
Date: 1989-06-05
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLE BANDE DI FREQUENZA DA RISERVARE ALL' INTRODUZIONE COORDINATA NELLA COMUNITA DI UN SERVIZIO PUBBLICO PANEUROPEO DI RADIOAVVISO TERRESTRE

N. C 193/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       31. 7. 89
                                                               FIGURA 1
                Calendario per la definizione completa delle specifiche del sistema paneuropeo di radioavviso da parte
                 della CEPT e per la fornitura di tale servizio da parte delle amministrazioni delle telecomunicazioni
                                                                                     MM       J MM                          JMMJ
                                                                                                 J                              J
  A.- SERVICE AND FACILITIES
  B. SYSTEM SPECIFICATICI
  C. RADIO SUBSYSTEM
      a) Decide Subsystem
      b) Optimization
  D. RECEIVER AND TRANSMITTER
      SPECIFICATICI
  E. START OF SERVICE
  F. PERCENTAGE OF THE POPULATION
      COVERED
      30% COVERAGE
      60% COVERAGE
      80% COVERAGE
                                                                                                   IlllllllIfTftffl
              Proposta di direttiva del Consiglio sulle bande di frequenza da riservare per l'introduzione
                    coordinata nella Comunità del servizio pubblico paneuropeo di radioavviso terrestre
                                                 COM(89) 166 def. — SYN 193
                                       (Presentata dalla Commissione il 12 maggio 1989)
                                                            (89/C 193/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    considerando che le risorse offerte dalle moderne reti di
                                                                        telecomunicazioni vanno pienamente sfruttate al fine dello
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  sviluppo economico della Comunità;
europea, in particolare l'articolo 100A,
                                                                        considerando che i servizi di radioavviso costituiscono
vista la proposta della Commissione,                                    l'unico mezzo economico d'inviare avvisi e/o messaggi agli
                                                                        utenti di tali servizi nel corso dei loro spostamenti;
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                        considerando che i servizi di radioavviso dipendono
visto il parere del Comitato economico e sociale,                       dall'assegnazione e dalla disponibilità di bande di frequen-
                                                                        za per trasmettere e ricevere rispettivamente mediante
                                                                        stazioni fisse ed appositi ricevitori ;
considerando che la raccomandazione 84/549/CEE del
Consiglio (*) auspica l'introduzione di servizi nel campo
delle telecomunicazioni sulla base di criteri comuni                    considerando che le frequenze ed i sistemi pubblici di
armonizzati ;                                                           radioavviso terrestre attualmente impiegati nella Comunità
                                                                        presentano notevoli differenze e non consentono a tutti gli
                                                                        utenti di sfruttare i vantaggi offerti da servizi e mercati di
(!) GU n. L 298 del 16. 11. 1984, pag. 49.                              livello europeo nel corso dei loro spostamenti;
 ---pagebreak--- 31. 7. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 193/13
considerando che il passaggio ad un sistema più avanzato di           modo particolarmente efficiente al fine di inviare avvisi e/o
radioavviso, denominato sistema europeo per la trasmis-               messaggi agli utenti nel corso dei loro spostamenti;
sione di messaggi via radio (ERMES), le cui specifiche sono
in corso di definizione ad opera della conferenza europea             HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni
(CEPT), fornirà un'opportunità unica di porre in essere un
servizio radioavviso veramente paneuropeo;                                                       Articolo 1
considerando che la CEPT ha individuato nella banda non               Ai fini della presente direttiva per servizio pubblico
abbinata di frequenze 169,4-169,8 MHz la banda più                    paneuropeo di radioavviso terrestre s'intende un servizio
idonea per un servizio pubblico di radioavviso;                       pubblico di radioavviso, basato su infrastrutture ubicate
                                                                      sulla terraferma, fornito in ciascuno degli Stati membri e
considerando che determinate porzioni di detta banda di               rispondente ad una specifica comune, che consenta alle
frequenze sono assegnate o destinate da alcuni Stati                  persone che lo desiderino d'inviare e/o ricevere un avviso e/
membri ad altri servizi radiofonici ;                                 o messaggi numerici o alfanumerici in qualunque località
                                                                      della Comunità coperta dal servizio stesso.
considerando che la disponibilità progressiva dell'intero
spettro di frequenze nella banda sopra indicata risulterà
indispensabile per realizzare un servizo di radioavviso                                          Articolo 2
veramente paneuropeo ;                                                1. Gli Stati membri provvedono affinché la banda di
considerando che l'attuazione della raccomandazione del               frequenza compresa tra 169,6-169,8 MHz sia riservata
Consiglio, relativa all'introduzione coordinata nella                 esclusivamente al servizio pubblico paneuropeo di radioav-
Comunità di un servizio pubblico paneuropeo di radioavvi-             viso terrestre e sia a disposizione di tale servizio al più tardi
so terreste, garantisce che un sistema paneuropeo inizi a             il 1° gennaio 1992.
funzionare al più tardi il 1° gennaio 1992;
                                                                      2. Previa consultazione degli Stati membri la Commissio-
considerando che in base alle attuali tendenze tecnologiche           ne adotta entro il 1° gennaio 1990 una decisione che
e di mercato appare realistico prevedere che la banda di              definisca un'ulteriore sezione di 200 KHz nella banda
frequenza 169,4-169,8 MHz risulti integralmente occupata              compresa tra 169 e 170 MHz da riservarsi esclusivamente
dal servizio pubblico paneuropeo di radioavviso entro il              al servizio pubblico paneuropeo di radioavviso terrestre.
1° gennaio 1995;
                                                                      3. Gli Stati membri provvedono affinché la sezione di
considerando che la direttiva 86/361/CEE del Consiglio,               200 KHz definita nel paragrafo 2 sia messa entro il
del 24 luglio 1986, concernente la prima fase del reciproco           1° gennaio 1995 ad esclusiva disposizione del servizio
riconoscimento dell'omologazione delle apparecchiature                pubblico paneuropeo di radioavviso terrestre.
terminali di telecomunicazioni (*) consente di definire
rapidamente specifiche comuni in materia di conformità                                           Articolo 3
applicabili al sistema pubblico paneuropeo di radioavviso
terrestre ;                                                           La Commissione riferisce al Consiglio non oltre la fine del
                                                                      1996 in merito all'attuazione della presente direttiva.
considerando che il rapporto sui sistemi mobili di
comunicazione pubblica redatto dal gruppo analisi e
previsioni (GAP) per conto del gruppo di alti funzionari                                         Articolo 4
delle telecomunicazioni (SOG-T) raccomanda caldamente                 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
alle amministrazioni di accordarsi per utilizzare le stesse           necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il
frequenze radio a titolo di condizione preliminare per                1° gennaio 1990 per quanto riguarda l'articolo 2, paragra-
l'entrata in servizio di un sistema pubblico paneuropeo di            fo 1, ed entro il 1° gennaio 1993 per quanto riguarda
radioavviso (2) ;                                                     l'articolo 2, paragrafo 3. Essi ne informano immediata-
considerando che le amministrazioni delle telecomunica-               mente la Commissione.
zioni e la CEPT hanno espresso pareri favorevoli in merito            Le disposizioni adottate in virtù del primo comma fanno
al suddetto rapporto;                                                 espresso riferimento alla presente direttiva.
considerando che il radioavviso costituisce un metodo di              2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
comunicazione che sfrutta lo sprettro delle frequenze in              testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano
                                                                      nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
(!) GU n. L 217 del 5. 8. 1986, pag. 21.
(2) Proposta del gruppo analisi e previsioni (GAP) per l'introdu-                                Articolo 5
    zione coordinata nella Comunità di sistemi mobili di
    comunicazioni pubbliche del 5 dicembre 1985.                      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.