CELEX: 61982CJ0043
Language: it
Date: 1984-01-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 17 gennaio 1984. # Vereniging ter Bevordering van het Vlaamse Boekwezen, VBVB, e Vereniging ter Bevordering van de Belangen des Boekhandels, VBBB, contro Commissione delle Comunità europee. # Norme sulla concorrenza - Prezzi fissi per i libri. # Cause riunite 43 e 63/82.

Avis juridique important

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61982J0043

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 GENNAIO 1984.  -  VERENIGING TER BEVORDERING VAN HET VLAAMSE BOEKWEZEN, VBVB, E VEREENIGING TER BEVORDERING VAN DE BELANGEN DES BOECKHANDELS, VBBB, CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  (NORME SULLA CONCORRENZA - PREZZI FISSI PER I LIBRI.  -  CAUSE RIUNITE 43 E 63/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 00019 edizione speciale spagnola pagina 00001 edizione speciale svedese pagina 00437 edizione speciale finlandese pagina 00421

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - MANCATA APPLICAZIONE DELLE CLAUSOLE D ' ESCLUSIVA - MANCANZA DI ESPRESSA MODIFICA DELL ' ACCORDO - VALUTAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE BASATA SULLA VERSIONE NOTIFICATA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 )    2.CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - DELEGA DELLA FIRMA - AMMISSIBILITA   3.CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - AUDIZIONI - PRESENZA SIMULTANEA DI TUTTE LE PERSONE INCARICATE DALLA COMMISSIONE - OBBLIGO - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 99/63 , ART . 9 , N . 1 )    4.CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - AUDIZIONI - AUDIZIONE DI PERSONE DETERMINATE - POTERE DI VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 99/63 , ART . 7 )    5.ATTI DELLE ISTITUZIONI - MOTIVAZIONE - OBBLIGO - LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 190 )    6.CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - OSSERVANZA DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE DI DARE ACCESSO AL FASCICOLO - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 99/63 )    7.CONCORRENZA - INTESE - SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI - TRASGRESSIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 - SANATORIA - DIFESA CONTRO PRATICHE SLEALI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 1 )         8.CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - APPLICAZIONE DIPENDENTE DA PRASSI LEGISLATIVE O GIUDIZIARIE NAZIONALI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )    9.CONCORRENZA - INTESE - SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI - TRASGRESSIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 - SANATORIA - PARTICOLARITA DEL MERCATO DI CUI TRATTASI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 1 , LETT . A ) E B ))   10.CONCORRENZA - INTESE - PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI - ESISTENZA DI UNA COMUNITA LINGUISTICA CHE COMPRENDE IL TERRITORIO DI PIU STATI MEMBRI - APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 NON ESCLUSA   ( TRATTATO CEE , ART . 85 )   11.CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - OGGETTO - POSSIBILITA PER LE IMPRESE DI ADEGUARE LE LORO PRASSI ALLE NORME DEL TRATTATO - PROPOSTE AI FINI DELL ' ESENZIONE - POTERI DELLA COMMISSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 3 )    

Massima

1 . LE IMPRESE CHE ABBIANO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE UN ACCORDO CONTENENTE DELLE CLAUSOLE DI ESCLUSIVA NON POSSONO SOSTENERE CHE DETTE CLAUSOLE NON SONO PIU STATE APPLICATE E VANNO QUINDI CONSIDERATE CADUCHE . IL SOLO MODO PER ATTENERSI ALLE NORME SULLA CONCORRENZA DEL TRATTATO CONSISTE NEL MODIFICARE ESPRESSAMENTE L ' ACCORDO E NEL NOTIFICARE LA MODIFICA NELLE FORME STABILITE DAL REGOLAMENTO N . 17 . IN MANCANZA DI UN ATTO DI MODIFICA DI QUESTO GENERE , LA COMMISSIONE PUO VALUTARE L ' ACCORDO SOLO NELLA VERSIONE INIZIALMENTE NOTIFICATA .    2.LE DELEGHE DI FIRMA COSTITUISCONO IL MEZZO NORMALE MEDIANTE IL QUALE LA COMMISSIONE ESERCITA I PROPRI POTERI .    3.A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 , POSSONO PROCEDERE ALLE AUDIZIONI SOLO LE PERSONE DEBITAMENTE INCARICATE DALLA COMMISSIONE . VICEVERSA , QUALORA PIU PERSONE SIANO STATE INCARICATE DI SEGUIRE UN CASO  DETERMINATO , DETTA DISPOSIZIONE NON IMPONE ALCUN OBBLIGO PER QUANTO RIGUARDA LA SIMULTANEA PRESENZA , NELLE AUDIZIONI , DI TUTTE LE PERSONE DESIGNATE O DI TALUNE DI ESSE .    4.DALL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 SI DESUME CHE LA COMMISSIONE DISPONE DI UN CERTO MARGINE DISCREZIONALE NEL DECIDERE SE SIA IL CASO DI SENTIRE PERSONE LA CUI TESTIMONIANZA PUO AVERE RILIEVO PER L ' ISTRUZIONE DELLA PRATICA .    5.BENCHE A NORMA DELL ' ART . 190 DEL TRATTATO LA COMMISSIONE DEBBA MENZIONARE GLI ELEMENTI DI FATTO DA CUI DIPENDE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E LE CONSIDERAZIONI GIURIDICHE CHE L ' HANNO INDOTTA AD ADOTTARLA , DETTA NORMA NON ESIGE CHE LA COMMISSIONE DISCUTA TUTTI I PUNTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE SIANO STATI TRATTATI DURANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO . LA MOTIVAZIONE DI UN ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO DEVE CONSENTIRE ALLA      CORTE DI ESERCITARE IL SINDACATO DI LEGITTIMITA E FORNIRE ALL ' INTERESSATO LE INDICAZIONI NECESSARIE PER STABILIRE SE L ' ATTO STESSO SIA FONDATO .    6.BENCHE L ' OSSERVANZA DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA ESIGA CHE L ' IMPRESA SIA STATA IN GRADO DI FAR CONOSCERE ADEGUATAMENTE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA SUI DOCUMENTI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLA COMMISSIONE AI FINI DELLA DECISIONE , NESSUNA NORMA IMPONE ALLA COMMISSIONE L ' OBBLIGO DI FAR CONOSCERE I PROPRI FASCICOLI AGLI INTERESSATI .    7.IL FATTO CHE UN SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI POSSA AVERE , INCIDENTALMENTE , LA CONSEGUENZA DI IMPEDIRE UNA PRATICA SLEALE , COME QUELLA DELLE ' OFFERTE DI RICHIAMO ' , NON E UN MOTIVO SUFFICIENTE PER SOTTRARRE ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 UN INTERO SETTORE DEL MERCATO , COME QUELLO LIBRARIO . SPETTA ALLE IMPRESE EVENTUALMENTE DANNEGGIATE DA PRATICHE COMMERCIALI SLEALI IL VALERSI DELLE LEGGI IN FATTO DI USI COMMERCIALI CHE ESISTONO , IN UNA FORMA O NELL ' ALTRA , IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E CHE CONSENTONO DI OVVIARE A QUESTI ABUSI . VICEVERSA , L ' ESISTENZA DI SIFFATTI ABUSI NON PUO , IN NESSUN CASO , GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DELLE NORME COMUNITARIE SULLA CONCORRENZA .    8.PRASSI LEGISLATIVE O GIUDIZIARIE NAZIONALI , ANCHE AMMESSO CHE SIANO COMUNI A TUTTI GLI STATI MEMBRI , NON POSSONO PREVALERE NELL ' APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA CONCORRENZA . LO STESSO VALE , A MAGGIOR RAGIONE , PER QUANTO RIGUARDA LE PRASSI D ' IMPRESE PRIVATE , SIA PURE TOLLERATE O APPROVATE DALLE PUBBLICHE AUTORITA DI UNO STATO MEMBRO .     9.LE PARTICOLARITA DEL MERCATO DEL LIBRO NON AUTORIZZANO LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEGLI EDITORI E DEI LIBRAI DI DUE STATI MEMBRI A STABILIRE , NEI LORO RAPPORTI , UN SISTEMA RESTRITTIVO AVENTE L ' EFFETTO DI PRIVARE I DISTRIBUTORI DI QUALSIASI LIBERTA D ' AZIONE IN FATTO DI DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA , E CIO FINO ALLO STADIO DELLA VENDITA FINALE AI CONSUMATORI . UN SISTEMA DEL GENERE TRASGREDISCE L ' ART . 85 , N . 1 LA CUI LETTERA A ) VIETA ESPRESSAMENTE TUTTI GLI ACCORDI CONSISTENTI NEL ' FISSARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE I PREZZI D ' ACQUISTO O DI VENDITA ' . SE CIO NON BASTASSE , QUALORA IL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI CONSENTA A CIASCUNA DELLE DUE ASSOCIAZIONI DI CONTROLLARE , DAL PUNTO DI VISTA DELLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI , LO SMERCIO , FINO ALL ' ULTIMO STADIO , NELL ' ALTRO STATO MEMBRO E DI RENDERE IN TAL MODO IMPOSSIBILE L ' INTRODUZIONE DI METODI DI VENDITA CHE CONSENTANO L ' APPROVVIGIONAMENTO DEI CONSUMATORI A CONDIZIONI ECONOMICAMENTE PIU FAVOREVOLI , LE ASSOCIAZIONI SI METTONO DEL PARI IN CONTRASTO CON L ' ART . 85 , N . 1 , LETT . B ).   10.L ' ESISTENZA DI UNA COMUNITA LINGUISTICA FRA UNO STATO MEMBRO ED UNA PARTE DEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO NON OSTA ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , IL QUALE RIGUARDA ESPRESSAMENTE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .   11.L ' OGGETTO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PRELIMINARE E QUELLO DI PREPARARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA TRASGRESSIONE DELLE NORME SULLA CONCORRENZA ; PER LE IM     PRESE INTERESSATE , DETTO PROCEDIMENTO COSTITUISCE DEL PARI L ' OCCASIONE PER ADEGUARE LE PRATICHE CRITICATE ALLE NORME DEL TRATTATO . QUALORA VENGA RICHIESTA L ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , SPETTA IN PRIMO LUOGO ALLE IMPRESE IL FORNIRE ALLA COMMISSIONE GLI ELEMENTI ATTI A PROVARE CHE L ' ESENZIONE E ECONOMICAMENTE GIUSTIFICATA  E , QUALORA LA COMMISSIONE SOLLEVI OBIEZIONI , IL PROSPETTARE ALTERNATIVE . LA COMMISSIONE , BENCHE DA PARTE SUA POSSA DARE ALLE IMPRESE INDICAZIONI CIRCA EVENTUALI SOLUZIONI ALTERNATIVE , NON E LEGALMENTE TENUTA A FARLO NE , TANTO MENO , AD ACCETTARE PROPOSTE CHE RITENGA INCOMPATIBILI CON QUANTO STABILISCE L ' ART . 85 , N . 3 .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 43 E 63/82 , VERENIGING TER BEVORDERING VAN HET VLAAMSE BOEKWEZEN , VBVB ( ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE DEL LIBRO FIAMMINGO ), CON SEDE IN ANVERSA , CON GLI AVVOCATI AIME DE CALUWE E JOHAN BILLIET , DEL FORO DI BRUXELLES ,  E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT ,  34 B , RUE PHILIPPE-II ,   E  VEREENIGING TER BEVORDERING VAN DE BELANGEN DES BOEKHANDELS , VBBB ( ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE DEGLI INTERESSI DEL COMMERCIO LIBRARIO ), CON SEDE IN AMSTERDAM , CON L ' AVV . TH . R . BREMER , DEL FORO DI AMSTERDAM , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JEAN-CLAUDE WOLTER ,  2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   A SOSTEGNO DELLE QUALI SONO INTERVENUTI  GROUPEMENT DES ASSOCIATIONS DE LIBRAIRES DE LA CEE ( GALC ),   GROUPEMENT DES EDITEURS DE LIVRES DE LA CEE ( GELC ),   ENTRAMBI CON SEDE IN BRUXELLES , RAPPRESENTATI , NELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , DALL ' AVV . JEREMY LEVER , QUEEN ' S COUNSEL , DI GRAY ' S INN , E DAL SIG . ROBIN GRIFFITH , SOLICITOR IN BRUXELLES , E , NELLA FASE ORALE , DALL ' AVV . ORMO-WILLEM BROUWER , DEL FORO DI AMSTERDAM , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   E  BORSENVEREIN DES DEUTSCHEN BUCHHANDELS E.V ., CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO , RAPPRESENTATO , NELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , DALL ' AVV . FRANZ-WILHELM PETER , DEL FORO DI FRANCOFORTE , E , NELLA FASE ORALE , DALL ' AVV . O.-W . BROUWER , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV .  JEAN-CLAUDE WOLTER ,   INTERVENIENTI ,       CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . BASTIAAN VAN DER ESCH , ASSISTITO DAL SIG . PIETER JAN KUYPER , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   A SOSTEGNO DELLA QUALE SONO INTERVENUTE  N.V . CLUB ,   N.V . GB-INNO-BM  E  N.V . SODAL , CHE ESERCITA IL COMMERCIO SOTTO LA DENOMINAZIONE FNAC ,   IMPRESE CHE HANNO TUTTE SEDE IN BRUXELLES , RAPPRESENTATE , NELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , DALL ' AVV . LOUIS VAN BUNNEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E , NELLA FASE ORALE , DALL ' AVV . IGNACE DE GREEF , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . NICOLAS DECKER , 16 , AVENUE MARIE-THERESE ,   INTERVENIENTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 25 NOVEMBRE 1981 , N . 82/123 , RELATIVA AD UN PROCEDIMENTO A NORMA DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/428 - VBBB/VBVB ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA IL 5 E , RISPETTIVAMENTE , IL 15 FEBBRAIO 1982 , LA VERENIGING TER BEVORDERING VAN HET VLAAMSE BOEKWEZEN ( VBVB ), CON SEDE IN ANVERSA , E LA VERENIGING TER BEVORDERING VAN DEN BELANGEN DES BOEKHANDELS ( VBBB ), CON SEDE IN AMSTERDAM , HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , RICORSI INTESI ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 25 NOVEMBRE 1981 , N . 82/123/CEE , RELATIVA AD UN PROCEDIMENTO DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( GU N . L 54 , PAG . 36 ).        2 LA DECISIONE CONTESTATA RIGUARDA L ' ACCORDO CONCLUSO IL 21 GENNAIO 1949 FRA LE DUE ASSOCIAZIONI , CIASCUNA DELLE QUALI RAPPRESENTA LA GRANDE MAGGIORANZA DEGLI EDITORI E DEI RIVENDITORI DI LIBRI FIAMMINGHI E , RISPETTIVAMENTE , OLANDESI . MODIFICATO IL 2 LUGLIO 1958 , L ' ACCORDO E STATO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE , IN CONFORMITA A QUANTO DISPOSTO DAL REGOLAMENTO N . 17 , IL 30 OTTOBRE 1962 , DALLA VBBB E IL 3 NOVEMBRE 1962 DALLA VBVB . CIASCUNA NOTIFICA ERA ACCOMPAGNATA DA UNA DOMANDA DI ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , PER IL CASO CHE L ' ACCORDO FOSSE CONSIDERATO CONTRASTANTE COL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO . DAL FASCICOLO RISULTA CHE , AL MOMENTO DELLA NOTIFICA DELL ' ACCORDO , LE RICORRENTI HANNO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE ANCHE GLI ACCORDI E REGOLAMENTI VIGENTI NELL ' AMBITO DI CIASCUNA DELLE DUE ASSOCIAZIONI NAZIONALI ( IN PROSIEGUO ' GLI ACCORDI NAZIONALI ' ).    3 IL PROCEDIMENTO VENIVA INIZIATO DALLA COMMISSIONE IL 7 DICEMBRE 1977 . LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI AVEVA LUOGO MEDIANTE DUE LETTERE IDENTICHE , INVIATE ALLE RICORRENTI IL 19 DICEMBRE 1977 E , RISPETTIVAMENTE , IL 12 GENNAIO 1978 .    4 UNA PRIMA AUDIZIONE DELLE PARTI AVEVA LUOGO NEI GIORNI 15 E 16 MARZO 1978 , UNA SECONDA AUDIZIONE IL 18 OTTOBRE 1979 ED UN ULTERIORE INCONTRO DELLE PARTI IL 19 MARZO 1981 . NEL CORRISPONDENTE PERIODO , LE RICORRENTI SOTTOPONEVANO ALLA COMMISSIONE VARIE PROPOSTE ALTERNATIVE , MA NESSUNA DI QUESTE MODIFICHE VENIVA APPROVATA DALLA COMMISSIONE . QUESTA CONFERMAVA IL PROPRIO PUNTO DI VISTA CON LETTERA 27 MARZO 1981 E , IL 25 NOVEMBRE 1981 , ADOTTAVA LA DECISIONE DI CUI E CAUSA . CON TALE ATTO , LA COMMISSIONE CONSTATAVA CHE L ' ACCORDO COSTITUISCE UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , E RIFIUTAVA DI CONCEDERE L ' ESENZIONE AI SENSI DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO .    5 I RICORSI SONO STATI DEPOSITATI IL 5 E , RISPETTIVAMENTE , IL 15 FEBBRAIO 1982 . NELLE STESSE DATE , LE RICORRENTI HANNO PROPOSTO UNA DOMANDA INTESA AD OTTENERE , CON PROCEDIMENTO SOMMARIO , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA PER IL PERIODO DI PENDENZA DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE . CON ORDINANZA 31 MARZO 1982 , IL PRESIDENTE DELLA CORTE HA DISPOSTO TALE SOSPENSIONE , CON DETERMINATI LIMITI E A DETERMINATE CONDIZIONI .        6 L ' ACCORDO , PIU AMPIAMENTE DESCRITTO AL PUNTO 9 DELLA DECISIONE IMPUGNATA , E CARATTERIZZATO DA TRE ORDINI DI DISPOSIZIONI STRETTAMENTE COLLEGATE E RIGUARDANTI :   A ) L ' OBBLIGO , PER QUALSIASI EDITORE , DI FISSARE PER CIASCUNA DELLE PROPRIE PUBBLICAZIONI UN PREZZO DI VENDITA AL CONSUMATORE E IL CORRELATIVO OBBLIGO , PER TUTTI GLI ALTRI MEMBRI DELLE DUE ASSOCIAZIONI NAZIONALI , DI FAR SI CHE TALE PREZZO VENGA RISPETTATO FINO ALLO STADIO DELLA VENDITA AL DETTAGLIO , CON LE SOLE ECCEZIONI TASSATIVAMENTE PREVISTE DAGLI ACCORDI NAZIONALI ( IN PROSIEGUO ' SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI ' );   B)UN REGIME DI AUTORIZZAZIONE PER GLI EDITORI ED I RIVENDITORI DI LIBRI , CON RECIPROCO RICONOSCIMENTO DELL ' ISCRIZIONE ALLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI E DIVIETO , PER GLI ADERENTI , DI AVERE RAPPORTI COMMERCIALI CON GLI EDITORI E I RIVENDITORI NON AUTORIZZATI ( IN PROSIEGUO ' SISTEMA DI ESCLUSIVA ' );   C)L ' ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE INCARICATA DI VEGLIARE ALLA SCRUPOLOSA OSSERVANZA DELL ' ACCORDO , E OPERANTE IN COLLABORAZIONE CON LE ANALOGHE COMMISSIONI ESISTENTI NELL ' AMBITO DELLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI , NONCHE DI ACCERTARE LE INFRAZIONI DELL ' ACCORDO , DI ADOTTARE NEI CONFRONTI DEI CONTRAVVENTORI I PROVVEDIMENTI ADEGUATI , CHE POSSONO ANDARE FINO ALL ' ESCLUSIONE DELL ' INTERESSATO DAL CIRCUITO COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO ' SISTEMA DI SANZIONI ' ).    7 SECONDO LE RICORRENTI , A TORTO LA COMMISSIONE AVREBBE RITENUTO CHE L ' ACCORDO IMPLICASSE ANCORA IL SISTEMA DI ESCLUSIVA . SENZA NEGARE L ' ESISTENZA , NELL '   ACCORDO STESSO , DI CLAUSOLE ESPRESSE IN PROPOSITO , ESSE SOSTENGONO CHE TALI CLAUSOLE NON SONO STATE PIU APPLICATE DA TEMPO E DOVREBBERO QUINDI ESSERE CONSIDERATE CADUCHE . LA PERSISTENZA DI DETTE CLAUSOLE NELL ' ACCORDO NON PUO QUINDI , A LORO AVVISO , ESSERE CONSIDERATA UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 .    8 SE LE RICORRENTI AVESSERO AVUTO L ' INTENZIONE DI ABBANDONARE DEFINITIVAMENTE IL SISTEMA DI ESCLUSIVA , L ' UNICO MEZZO PER FARLO UTILMENTE , CON RIGUARDO ALLE NORME SULLA CONCORRENZA , SAREBBE STATO , COME GIUSTAMENTE OSSERVA LA COMMISSIONE AL PUNTO 38 DELLA DECISIONE , QUELLO DI UNA MODIFICA FORMALE DELL ' ACCORDO E DELLA NOTIFICA DI QUESTO NELLE FORME STABILITE DAL REGOLAMENTO N . 17 .     POICHE NON E INTERVENUTO UN ATTO MODIFICATIVO DEL GENERE , LA COMMISSIONE NON HA POTUTO FAR ALTRO CHE VALUTARE L ' ACCORDO NELLA VERSIONE NOTIFICATA NEL 1962 . A SUA VOLTA , LA CORTE DEVE QUINDI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' ACCORDO NELLA FORMA IN CUI ESSO E STATO NOTIFICATO NEL 1962 , IVI COMPRESO IL SISTEMA DI ESCLUSIVA .   SULL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1   9 NELL ' ART . 1 DELLA DECISIONE , LA COMMISSIONE CONSTATA L ' INCOMPATIBILITA DELL '   ACCORDO CON L ' ART . 85 , N . 1 . GLI ADDEBITI FORMULATI IN PROPOSITO , AI PUNTI 34-46 DELLA DECISIONE , SI POSSONO RIASSUMERE COME SEGUE .   L ' ACCORDO CONTROVERSO DEVE ESSERE QUALIFICATO COME UN ' ACCORDO FRA IMPRESE '  AI SENSI DELL ' ART . 85 , IN QUANTO HA L ' EFFETTO DI VINCOLARE I MEMBRI E AFFILIATI DI DUE ASSOCIAZIONI CHE RAGGRUPPANO EDITORI , CLUBS DEL LIBRO , IMPORTATORI , RAPPRESENTANTI ESCLUSIVI , GROSSISTI E RIVENDITORI DI LIBRI . ESSO DETERMINA UNA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE , IN RAGIONE SIA DEL SISTEMA COLLETTIVO DI ESCLUSIVA SIA DEL SISTEMA COLLETTIVO DI PREZZI IMPOSTI CH ' ESSO PREVEDE .   IL SISTEMA DI ESCLUSIVA COMPORTA UN DIVIETO DI ACQUISTARE O DI DETENERE LIBRI EDITI NELL ' ALTRO STATO DA UN EDITORE NON AUTORIZZATO O DI INCORAGGIARNE LA VENDITA . QUESTE DISPOSIZIONI HANNO L ' EFFETTO DI LIMITARE LA MAGGIOR PARTE DEGLI SCAMBI DI LIBRI FRA IL BELGIO ED I PAESI BASSI ALLE IMPRESE AUTORIZZATE ED IMPEDISCONO , DI CONSEGUENZA , AGLI EDITORI E AI COMMERCIANTI AUTORIZZATI DI TRATTARE CON EDITORI E COMMERCIANTI NON AUTORIZZATI NELL ' ALTRO STATO .   IL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI COMPORTA , PER GLI EDITORI DEI DUE STATI , L ' OBBLIGO DI FISSARE UN UNICO PREZZO DI VENDITA AL DETTAGLIO PER CIASCUNA DELLE PROPRIE PUBBLICAZIONI E , PER I RIVENDITORI , L ' OBBLIGO DI NON VENDERE , NELL ' ALTRO STATO , AD UN PREZZO AL DETTAGLIO DIVERSO DA QUELLO FISSATO DALL ' EDITORE . SECONDO LA COMMISSIONE , QUESTO SISTEMA ESCLUDE QUALSIASI CONCORRENZA SUI PREZZI , PER UNO STESSO TITOLO , FRA RIVENDITORI DI LIBRI DEI DUE STATI . AI COMMERCIANTI E PRECLUSO QUALSIASI SFORZO PERSONALE CHE CONSENTA LORO DI AMPLIARE LA PROPRIA QUOTA DI MERCATO RIVENDENDO LIBRI AL DI SOTTO DEL PREZZO FISSATO DALL ' EDITORE E DI FAR BENEFICIARE I CONSUMATORI DEI VANTAGGI DERIVANTI DA MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE .       POICHE , PER LA MAGGIOR PARTE , LE IMPRESE CHE OPERANO NEL SETTORE LIBRARIO NELLE FIANDRE E NEI PAESI BASSI SONO ISCRITTE ALLE DUE ASSOCIAZIONI O AUTORIZZATE DA QUESTE , L ' ACCORDO COMPORTA UNA NOTEVOLE RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA , IN QUANTO MIRA A SOTTOPORRE IL COMMERCIO DI LIBRI AD UNA DISCIPLINA CHE IMPEDISCE AGLI EDITORI DI LIBRI IN LINGUA OLANDESE ED AI RIVENDITORI DI CIASCUNO DEI DUE STATI DI SCEGLIERE LIBERAMENTE I PROPRI CANALI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI DISTRIBUZIONE NELL ' ALTRO , NONCHE DI FISSARE LE PROPRIE CONDIZIONI D ' ACQUISTO E DI VENDITA . L ' ACCORDO , SECONDO LA COMMISSIONE , E QUINDI ATTO AD OSTACOLARE LA LIBERTA DEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI . I SUOI EFFETTI PREGIUDIZIEVOLI SONO TANTO PIU GRAVI IN QUANTO IL COMMERCIO DI LIBRI FRA I PAESI BASSI ED IL BELGIO E MOLTO IMPORTANTE IN VOLUME .    10 CONTRO QUESTA PARTE DELLA DECISIONE , LE RICORRENTI FORMULANO DUE SERIE DI CENSURE , LE UNE DI CARATTERE FORMALE E PROCEDURALE , LE ALTRE RELATIVE ALLE VALUTAZIONI DATE DALLA COMMISSIONE SUL CONTENUTO DELL ' ACCORDO .   CENSURE DI CARATTERE FORMALE E PROCEDURALE   11 LA VBVB , IN PARTICOLARE , HA FORMULATO NUMEROSE CENSURE DI CARATTERE FORMALE E PROCEDURALE ; DUE DI QUESTE CENSURE SONO STATE FATTE PROPRIE E SVILUPPATE DALLA VBBB , COME QUI APPRESSO INDICATO .    12 IN PRIMO LUOGO , LA VBVB CRITICA IL FATTO CHE IL FUNZIONARIO CHE HA SOTTOSCRITTO LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI NON ABBIA PROVATO DI AVERNE RICEVUTO REGOLARE MANDATO DALLA COMMISSIONE .    13 PER OPPORSI A QUESTA CENSURA , CHE NON E STATA ALTRIMENTI PRECISATA NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , LA COMMISSIONE HA DATO INFORMAZIONI CIRCOSTANZIATE , DA CUI RISULTA CHE IL FIRMATARIO DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI ERA STATO REGOLARMENTE INCARICATO DALLA COMMISSIONE , CHE GLI AVEVA IMPARTITO ISTRUZIONI , IN CONFORMITA AD UNA PRASSI ESPRESSAMENTE AVALLATA DALLA CORTE .    14 NEL FORMULARE QUESTA CENSURA , LA RICORRENTE NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE LE AUTORIZZAZIONI ALLA FIRMA , COME E STATO RICONOSCIUTO DALLA CORTE NELLE SEN    TENZE 14 LUGLIO 1972 ( CAUSA 48/69 , ICI , RACC . PAG . 619 , PUNTI 10-14 DELLA MOTIVAZIONE ) E 17 OTTOBRE 1972 ( CAUSA 8/72 , CEMENTHANDELAREN , RACC . PAG . 977 , PUNTI 10-14 DELLA MOTIVAZIONE ), COSTITUISCONO IL MEZZO NORMALE MEDIANTE IL QUALE LA COMMISSIONE ESERCITA I PROPRI POTERI . LA RICORRENTE NON HA FORNITO ALCUNA INDICAZIONE IN BASE ALLA QUALE SI POSSA RITENERE CHE , NELLA FATTISPECIE , L ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA SI SAREBBE DISCOSTATA DALL ' OSSERVANZA DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA . QUESTA CENSURA DEVE ESSERE QUINDI DISATTESA .    15 IN SECONDO LUOGO , LA VBVB SOSTIENE CHE L ' AUDIZIONE DEL 18 OTTOBRE 1979 SI E SVOLTA IN MODO ILLEGALE , POICHE AD ESSA NON ERANO PRESENTI TUTTI I FUNZIONARI A TAL FINE INCARICATI DALLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 .    16 L ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 99/63 DISPONE CHE ' PROCEDONO ALL ' AUDIZIONE LE PERSONE CHE HANNO AVUTO DALLA COMMISSIONE MANDATO A TALE FINE ' . IN FORZA DI QUESTA NORMA , SOLTANTO LE PERSONE CHE ABBIANO DEBITAMENTE RICEVUTO MANDATO DALLA COMMISSIONE POSSONO PROCEDERE ALLE AUDIZIONI DI CUI TRATTASI . PER CONTRO , QUALORA PIU PERSONE ABBIANO RICEVUTO MANDATO A SEGUIRE UN DETERMINATO CASO , LA SUDDETTA NORMA NON IMPONE ALCUN OBBLIGO RELATIVAMENTE ALLA SIMULTANEA PRESENZA , NELLE AUDIZIONI , DI TUTTE LE PERSONE DESIGNATE O DI TALUNE DI ESSE . ANCHE QUESTA CENSURA DEVE QUINDI ESSERE DISATTESA .    17 IN TERZO LUOGO , LA VBVB FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER ACCETTATO LA SUA PROPOSTA DI SENTIRE , IN OCCASIONE DELL ' AUDIZIONE , IL SIG . F . VAN VLIERDEN , PRESIDENTE DELLA VEREENIGING VAN LETTERKUNDIGEN , NELLA SUA QUALITA DI AUTORE .    18 A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 99/63 ' LA COMMISSIONE DA LA POSSIBILITA DI SVILUPPARE ORALMENTE LE PROPRIE OSSERVAZIONI A COLORO CHE L ' ABBIANO CHIESTO PER ISCRITTO E CHE DIMOSTRINO DI AVERVI INTERESSE . . . ' . IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO AGGIUNGE CHE ' LA COMMISSIONE PUO DARE ALTRESI LA POSSIBILITA A CHIUNQUE DI MANIFESTARE ORALMENTE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA ' . DA QUESTO ARTICOLO RISULTA CHE LA COMMISSIONE DISPONE DI UN CERTO MARGINE DI DISCREZIONALITA NEL DECIDERE SE SENTIRE O MENO PERSONE LA CUI TESTIMONIANZA PUO PRESENTARE RILEVANZA PER L ' ISTRUZIONE DEL FASCICOLO . IN REALTA , DAL VERBALE DELLE DUE AUDIZIONI EMERGE CHE LE RICORRENTI HANNO AVUTO OCCASIONE DI ESPORRE NEL MODO PIU AMPIO I PROPRI ARGOMENTI E DI FAR SENTIRE , IN PROPRIO FAVORE , PER    SONE CHE RAPPRESENTANO TUTTI GLI ASPETTI DEL MERCATO LIBRARIO . LA RICORRENTE NON HA ADDOTTO ELEMENTI TALI DA FAR RITENERE , IN SIFFATTE CIRCOSTANZE , CHE LA COMMISSIONE , RIFIUTANDO DI SENTIRE IL SIG . VAN VLIERDEN , AVREBBE INDEBITAMENTE LIMITATO L ' ISTRUTTORIA ED IN TAL MODO RIDOTTO LA POSSIBILITA , PER LE RICORRENTI , DI FAR ILLUSTRARE I VARI ASPETTI DEI PROBLEMI SOLLEVATI DAGLI ADDEBITI DELLA COMMISSIONE . ANCHE QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE PERCIO DISATTESA .    19 IN QUARTO LUOGO , LA RICORRENTE LAMENTA IL CARATTERE INCOMPLETO DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , NONCHE LA FORMULAZIONE INCOMPLETA O IMPRECISA DI TALUNI ADDEBITI . ESSA CONSIDERA CHE , PERTANTO , LA COMMISSIONE HA VIOLATO L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 99/63 , SECONDO CUI , NEL DECIDERE , LA COMMISSIONE PUO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO QUEGLI ADDEBITI SUI QUALI GLI INTERESSATI ABBIANO AVUTO MODO DI MANIFESTARE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA . LA RICORRENTE NON FORNISCE INDICAZIONI PIU PRECISE CIRCA LE PARTI DELLA DECISIONE CUI SI RIFERISCE QUESTA CRITICA .    20 DA UN RAFFRONTO FRA LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E LA DECISIONE IMPUGNATA RISULTA CHE , NELLA PRIMA , LA COMMISSIONE HA POSTO ESPRESSAMENTE IN EVIDENZA I TRE ELEMENTI DA ESSA IN DEFINITIVA RITENUTI PER DICHIARARE CHE L ' ACCORDO E INCOMPATIBILE CON L ' ART . 85 , N . 1 , E PER RIFIUTARE L ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , E CIOE : IL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI , IL SISTEMA DI ESCLUSIVA E IL SISTEMA DI SANZIONI . LE PARTI ERANO QUINDI PIENAMENTE A CONOSCENZA DELLA PORTATA DELL ' INDAGINE CONDOTTA NEI LORO CONFRONTI , E IN GRADO DI DIFENDERSI . ANCHE QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE PERCIO DISATTESA .    21 IN QUINTO LUOGO , LA VBVB SI DUOLE DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA RISPOSTO A TALUNI DEGLI ARGOMENTI CHE ESSA AVEVA SVOLTO , E SOSTIENE CHE , PERCIO , LA DECISIONE IMPUGNATA DOVREBBE ESSERE ANNULLATA PER INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE . IN TALE CONTESTO ESSA MENZIONA IL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON HA ATTRIBUITO ALCUNA IMPORTANZA AGLI ARGOMENTI DI CARATTERE CULTURALE , NE AGLI ARGOMENTI BASATI SULL ' ART . 10 DELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL ' UOMO E DELL ' ART . 10 BIS DELLA CONVENZIONE DI UNIONE DI PARIGI .    22 IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE , PUR SE LA COMMISSIONE , IN FORZA DELL ' ART . 190 DEL TRATTATO , E TENUTA A MENZIONARE GLI ELEMENTI DI FATTO DA CUI DIPENDE     LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E LE CONSIDERAZIONI DI DIRITTO CHE L ' HANNO INDOTTA AD EMANARE LA DECISIONE , LA SUDDETTA NORMA NON ESIGE CHE LA COMMISSIONE DISCUTA TUTTI I PUNTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE SIANO STATI TRATTATI NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ( VED ., IN PROPOSITO , DA ULTIMO , LA SENTENZA 9 . 11 . 1983 , CAUSA 322/81 , MICHELIN , RACC . 1983 , PAG . 3461 ). LA MOTIVAZIONE DI UN ATTO RECANTE PREGIUDIZIO DEVE CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE AL RIGUARDO IL CONTROLLO DI LEGITTIMITA E FORNIRE ALL ' INTERESSATO LE INDICAZIONI NECESSARIE PER STABILIRE SE LA DECISIONE SIA O MENO FONDATA . IN QUESTA PROSPETTIVA , SI DEVE AMMETTERE CHE , NELLA MOTIVAZIONE , LA COMMISSIONE HA SUFFICIENTEMENTE ILLUSTRATO TUTTE LE CONSIDERAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO SULLE QUALI ESSA SI E BASATA PER GIUNGERE AL DISPOSITIVO DELLA PROPRIA DECISIONE . ANCHE QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESA .    23 IN SESTO LUOGO , LA VBVB LAMENTA IL FATTO CHE LA COMMISSIONE LE ABBIA NEGATO L ' ACCESSO AL FASCICOLO AMMINISTRATIVO E CHE , PER TALE RAGIONE , ESSA RICORRENTE NON ABBIA POTUTO PRENDERE CONOSCENZA DI TALUNI DOCUMENTI O STUDI DI CUI LA COMMISSIONE SI E SERVITA AI FINI DELLA DECISIONE .    24 SI DEVE OSSERVARE CHE LA VBVB NON E STATA IN GRADO DI INDICARE DOCUMENTI DI SORTA DI CUI LA COMMISSIONE SI SIA SERVITA AI FINI DELLA DECISIONE ED AI QUALI L ' INTERESSATA NON AVREBBE AVUTO ACCESSO . LA SUA CENSURA SEMBRA QUINDI RIGUARDARE PIUTTOSTO IL FATTO CH ' ESSA NON HA AVUTO OCCASIONE DI PRENDERE CONOSCENZA DEL FASCICOLO DELLA COMMISSIONE PER ACCERTARE SE QUESTO NON CONTENESSE , EVENTUALMENTE , DOCUMENTI CHE POTESSERO RIGUARDARLA .    25 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE IL RISPETTO DEL DIRITTO ALLA DIFESA ESIGE CHE L ' IMPRESA INTERESSATA SIA STATA POSTA IN GRADO DI FAR CONOSCERE ADEGUATAMENTE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA SUI DOCUMENTI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLA COMMISSIONE AI FINI DELLA DECISIONE , MA NON VI E ALCUNA NORMA CHE IMPONGA ALLA COMMISSIONE L ' OBBLIGO DI FAR CONOSCERE ALLE PARTI INTERESSATE I PROPRI FASCICOLI . IN REALTA , NON SEMBRA CHE LA COMMISSIONE SI SIA SERVITA DI UN QUALSIASI DOCUMENTO CHE NON SIA STATO ACCESSIBILE ALLE PARTI E SUL QUALE QUESTE NON ABBIANO AVUTO OCCASIONE DI PRONUNCIARSI . ANCHE QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESA .        26 LA SETTIMA CENSURA VIENE FORMULATA SIA DALLA VBVB SIA DALLA VBBB . ENTRAMBE LE RICORRENTI LAMENTANO IL FATTO CHE LA COMMISSIONE , IN VARIE DICHIARAZIONI , SI SIA IMPEGNATA AD EFFETTUARE UN ' INDAGINE SULL ' INTERO MERCATO LIBRARIO DELLA COMUNITA PRIMA DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI LORO CONFRONTI . ESSE SI RIFERISCONO , DA UN LATO , AD UNA DICHIARAZIONE FATTA IN ESITO ALL ' AUDIZIONE DEI GIORNI 15 E 16 MARZO 1978 DAL RAPPRESENTANTE DELLA COMMISSIONE SIG . FERRY E , DALL ' ALTRO , ALLE DICHIARAZIONI FATTE DAL SIG . O ' KENNEDY , MEMBRO DELLA COMMISSIONE , NELLA SEDUTA DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL 13 FEBBRAIO 1981 , NELLA QUALE ERA STATA DISCUSSA LA RELAZIONE DELL ' ON . B . BEUMER SUI PREZZI FISSI PER I LIBRI ( RESOCONTO DELLE SEDUTE , GU 1981 , ALLEGATO , N . 1-266 , PAG . 335 , E , RISPETTIVAMENTE , DOCUMENTI DI SEDUTA 1980-1981 , N . 1-554/80 , DEL 10 NOVEMBRE 1980 ), NONCHE ALLE RISPOSTE DELLA COMMISSIONE A DUE INTERROGAZIONI PARLAMENTARI , DI CUI LA PRIMA DATA IL 10 AGOSTO 1981 ALL ' INTERROGAZIONE SCRITTA N . 514/84 DELL ' ON . BEYER DE RYKE ( GU C 240 , PAG . 20 ), E LA SECONDA ALL ' INTERROGAZIONE N . 28 DELL ' ON . VAN MIERT ( GU 1981 , ALLEGATO , N . 1-273 , PAG . 185 ).    27 DALL ' ESAME DI DETTE DICHIARAZIONI RISULTA CHE IN NESSUN MOMENTO LA COMMISSIONE HA ASSUNTO UN IMPEGNO NEL SENSO INDICATO DALLE RICORRENTI . ESSA HA SEMPLICEMENTE ANNUNCIATO CHE STAVA SVOLGENDO INDAGINI SUI VARI MERCATI DEL LIBRO NELLA COMUNITA E CHE INTENDEVA RISOLVERE IN UNA PROSPETTIVA GLOBALE I RELATIVI PROBLEMI DI CONCORRENZA . QUESTE DICHIARAZIONI NON POTEVANO VIETARLE DI AGIRE , ANZITUTTO , NEI CONFRONTI DI UN DETERMINATO ACCORDO NEL MOMENTO IN CUI AVEVA CONCLUSO L ' ISTRUTTORIA IN PROPOSITO . ANCHE QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESA .    28 INFINE , IN OTTAVO LUOGO , LE RICORRENTI DENUNCIANO L ' INCOERENZA NELL ' ATTEGGIAMENTO DELLA COMMISSIONE E LA VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA DIFESA PER IL FATTO CHE LA COMMISSIONE , DOPO AVER RICEVUTO CONTEMPORANEAMENTE NOTIFICA DEGLI ACCORDI NAZIONALI E DELL ' ACCORDO FRA LE DUE ASSOCIAZIONI , E DOPO AVER FATTO CAPIRE , IN UN PRIMO MOMENTO , CHE TUTTI QUESTI ACCORDI SAREBBERO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE AI FINI DEL PROCEDIMENTO , HA POI STRALCIATO DA QUESTO COMPLESSO L ' ACCORDO DETTO ' TRANSNAZIONALE '  PER ADOTTARE IN PROPOSITO UNA SEPARATA DECISIONE . LE RICORRENTI OSSERVANO CHE , CIONONOSTANTE , LA DECISIONE IMPUGNATA CONTIENE NUMEROSI RIFERIMENTI AGLI ACCORDI NAZIONALI E ATTRIBUISCONO ALLA COMMISSIONE L ' INTENTO DI VOLER CONDANNARE INDIRETTAMENTE QUESTI ACCORDI , SENZA CRITICARLI APERTAMENTE , TRAMITE LA CONDANNA DEL SOLO ACCORDO ' TRANS    NAZIONALE ' , DAL MOMENTO CHE L ' APPLICAZIONE DI QUESTO E UNA CONDIZIONE NECESSARIA PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEGLI ACCORDI NAZIONALI .    29 LA COMMISSIONE AMMETTE CHE L ' ACCORDO DI CUI E CAUSA NON PUO EFFETTIVAMENTE ESSERE ISOLATO DAL SUO CONTESTO E CHE , PERCIO , ESSA HA DOVUTO NECESSARIAMENTE RIFERIRSI AGLI ACCORDI NAZIONALI NELLA MISURA IN CUI L ' ACCORDO ' TRANSNAZIONALE '  CONTIENE RIFERIMENTI A QUESTI ACCORDI . ESSA NEGA , TUTTAVIA , DI AVER VOLUTO ESPRIMERE UNA VALUTAZIONE IN MERITO AL SE GLI ACCORDI NAZIONALI RIENTRINO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO E , IN CASO AFFERMATIVO , CIRCA LA COMPATIBILITA DI TALI ACCORDI CON LE NORME DEL TRATTATO .    30 BENCHE I RAPPORTI FRA L ' ACCORDO ' TRANSNAZIONALE '  E GLI ACCORDI NAZIONALI SIANO INCONTESTABILI , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER CONCENTRATO LA PROPRIA AZIONE SULL ' ACCORDO STIPULATO FRA LE DUE ASSOCIAZIONI . IN EFFETTI , BENCHE LE CLAUSOLE DELL ' ACCORDO ' TRANSNAZIONALE '  FACCIANO RIFERIMENTO AGLI ACCORDI NAZIONALI PER CIASCUNO DEI TRE ELEMENTI ESSENZIALI CHE SONO GIA MESSI IN EVIDENZA , RESTA TUTTAVIA IL FATTO CHE QUESTO ACCORDO PUO ESSERE VALUTATO IN FUNZIONE DEI SUOI PROPRI OBIETTIVI , SENZA CHE SIA NECESSARIO , INOLTRE , ESPRIMERE UN GIUDIZIO SUGLI ACCORDI NAZIONALI .    31 LA COMMISSIONE HA D ' ALTRA PARTE ESCLUSO ESPRESSAMENTE GLI ACCORDI NAZIONALI , AL PUNTO 1 DELLA MOTIVAZIONE , DAL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE . DAL MODO DI PROCEDERE SCELTO DALLA COMMISSIONE RISULTA CHE LA PRESENTE SENTENZA DELLA CORTE NON POTREBBE ESSERE INTERPRETATA COME UNA ANTICIPAZIONE DEL GIUDIZIO SU PROBLEMI CHE NON SONO STATI TRATTATI NELLA PRESENTE CAUSA . STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO RITENERE CHE IL PROCEDIMENTO SEGUITO DALLA COMMISSIONE IMPLICASSE UNA VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA DIFESA . ANCHE QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESA .   SULL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1  CENSURE DI CARATTERE SOSTANZIALE   32 DAL PUNTO DI VISTA DEL DIRITTO SOSTANZIALE , LE RICORRENTI FORMULANO CINQUE CENSURE : VIOLAZIONE DELLA LIBERTA D ' ESPRESSIONE , QUAL E GARANTITA , IN PARTICOLARE ,     DALL ' ART . 10 DELLA CONVENZIONE EUROPEA SUI DIRITTI DELL ' UOMO ; VIOLAZIONE DELL ' ART . 10 BIS DELLA CONVENZIONE DI UNIONE DI PARIGI ; DIVERGENZA FRA L ' INTERPRETAZIONE DATA IN MATERIA DALLA COMMISSIONE ALL ' ART . 85 DEL TRATTATO E LA PRASSI UNIFORME DEGLI STATI MEMBRI IN QUESTO CAMPO ; MISCONOSCIMENTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA PARTICOLARE STRUTTURA DEL MERCATO LIBRARIO ; INFINE , MANCANZA DI QUALSIASI INTERFERENZA SUL GIOCO DELLA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE , TENUTO CONTO DELLE PECULIARITA DELLA ZONA LINGUISTICA DI CUI TRATTASI .   1 . SULLA VIOLAZIONE DELLA LIBERTA DI ESPRESSIONE   33 LE RICORRENTI FANNO VALERE , IN SOSTANZA , CHE IL REGIME DI PREZZI IMPOSTI HA L ' EFFETTO , GRAZIE ALL ' ORGANIZZAZIONE OTTIMALE DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE , DI FAVORIRE LA DIVERSIFICAZIONE DELL ' ASSORTIMENTO A LIVELLO DELL ' EDIZIONE E DI GARANTIRE IN TAL MODO LA PUBBLICAZIONE DI OPERE DI PIU DIFFICILE SMERCIO , COME , AD ESEMPIO , LE OPERE SCIENTIFICHE E DI POESIA . PERCIO , L ' ABOLIZIONE DEL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI AVREBBE L ' EFFETTO , COME SAREBBE DIMOSTRATO DALL ' ESEMPIO DI TALUNI STATI ( LE RICORRENTI FANNO MENZIONE AL RIGUARDO DELL ' ESPERIENZA SVEDESE E DI QUELLA FRANCESE ), DI LIMITARE LA LIBERTA D ' ESPRESSIONE E DI FAR DIPENDERE L ' ATTIVITA EDITORIALE DA SOVVENZIONI STATALI . L ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE SAREBBE , QUINDI , INCOMPATIBILE CON LA LIBERTA D ' ESPRESSIONE , QUAL E STATA DEFINITA , IN PARTICOLARE , NELL ' ART . 10 DELLA CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL ' UOMO .    34 SE E VERO CHE TALUNE NORMATIVE DI CARATTERE ECONOMICO NON SONO IRRILEVANTI NEL PUNTO DI VISTA DELLA LIBERTA D ' ESPRESSIONE , NON E MEN VERO CHE LE RICORRENTI NON HANNO PROVATO , NELLA FATTISPECIE , L ' ESISTENZA DI UN EFFETTIVO NESSO FRA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E LA LIBERTA D ' ESPRESSIONE QUAL E GARANTITA DALLA CONVENZIONE EUROPEA , ANCHE SUPPONENDO CHE QUESTA POSSA ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO DI INCLUDERVI GARANZIE PER QUANTO RIGUARDA LA POSSIBILITA DI PUBBLICARE LIBRI IN CONDIZIONI ECONOMICAMENTE REDDITIZIE . IL FATTO DI SOTTOPORRE LA PRODUZIONE ED IL COMMERCIO DI LIBRI A NORME LA CUI SOLA FINALITA E QUELLA DI GARANTIRE LA LIBERTA DEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI , IN CONDIZIONI NORMALI DI CONCORRENZA , NON E ATTO A LIMITARE LA LIBERTA DI PUBBLICAZIONE . E INCONTESTATO CHE QUESTA VIENE PIENAMENTE SALVAGUARDATA A LIVELLO SIA DEGLI EDITORI SIA DELLE IMPRESE DI DISTRIBUZIONE . QUESTA CENSURA DEVE ESSERE QUINDI DISATTESA .       2 . SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 10 BIS DELLA CONVENZIONE DI UNIONE DI PARIGI   35 LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI COSTITUISCE UNA GARANZIA CONTRO LA COSIDDETTA ' POLITICA DELLE OFFERTE DI RICHIAMO ' , CIOE CONTRO LA VENDITA , A PREZZI ANORMALMENTE BASSI , DI TALUNI LIBRI , AL SOLO SCOPO DI ATTIRARE LA CLIENTELA . ESSE CONSIDERANO CHE COMPORTAMENTI DEL GENERE SONO IN CONTRASTO CON L ' ART . 10 BIS DELLA CONVENZIONE DI UNIONE DI PARIGI NELLA VERSIONE RISULTANTE DALL ' ATTO DI LISBONA DEL 31 OTTOBRE 1958 ( MANUEL DES CONVENTIONS , PUBBLICATO DAGLI UFFICI INTERNAZIONALI RIUNITI PER LA TUTELA DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE , GINEVRA ). QUESTA CONVENZIONE SAREBBE , A LORO AVVISO , VINCOLANTE ANCHE PER LA COMUNITA E DOVREBBE QUINDI PREVALERE SULLE NORME RELATIVE ALLA CONCORRENZA .    36 SEMBRA CHE , RICHIAMANDOSI ALL ' ART . 10 BIS DELLA CONVENZIONE DI UNIONE DI PARIGI , LE RICORRENTI SI RIFERISCANO AL PRIMO COMMA DI QUESTO ARTICOLO , SECONDO CUI ' I PAESI DELL ' UNIONE SONO TENUTI A GARANTIRE AI CITTADINI DELL ' UNIONE UN ' EFFETTIVA TUTELA CONTRO LA CONCORRENZA SLEALE ' . ESSE RITENGONO CHE LA COSIDDETTA ' POLITICA DELLE OFFERTE DI RICHIAMO '  COSTITUISCA UN ATTO DI CONCORRENZA SLEALE AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE . POICHE , A LORO AVVISO , IL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI COSTITUISCE UNA DIFESA CONTRO SIFFATTI COMPORTAMENTI , LA COMMISSIONE NON AVREBBE IL DIRITTO DI IMPORNE L ' ABOLIZIONE APPLICANDO LE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA CONCORRENZA .    37 IL FATTO CHE UN SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI POSSA AVERE , INCIDENTALMENTE , LA CONSEGUENZA DI IMPEDIRE UN COMPORTAMENTO SLEALE COME QUELLO DESCRITTO DALLE RICORRENTI NON E TUTTAVIA UN MOTIVO SUFFICIENTE PER SOTTRARRE ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , UN INTERO SETTORE DEL MERCATO , COME QUELLO LIBRARIO . SPETTA ALLE IMPRESE EVENTUALMENTE DANNEGGIATE DA COMPORTAMENTI COMMERCIALI SLEALI FAR RICORSO ALLE LEGISLAZIONI IN MATERIA DI USI COMMERCIALI CHE ESISTONO , IN UNA FORMA O NELL ' ALTRA , IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E CHE CONSENTONO DI OVVIARE AGLI ABUSI DEL TIPO DI QUELLO SEGNALATO DALLE RICORRENTI . PER CONTRO , L ' ESISTENZA DI SIFFATTI ABUSI NON PUO , IN NESSUN CASO , GIUSTIFICARE UNA VIOLAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE SULLA CONCORRENZA . QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESA .       3 . SULLE DIVERGENZE FRA L ' AZIONE DELLA COMUNITA E LA POLITICA SEGUITA IN MATERIA DAI VARI STATI MEMBRI   38 LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE , IN FORZA DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E ORIENTAMENTI GIURISDIZIONALI CONCORDANTI , IL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI PER I LIBRI E AMMESSO IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E , IN OGNI CASO , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , IN FRANCIA E NEL REGNO UNITO . LA COMMISSIONE DOVREBBE QUINDI ACCETTARE TALE PRASSI UNIFORME , COME UNA DIRETTIVA VINCOLANTE , PER DELINEARE LA PROPRIA POLITICA IN MATERIA .    39 LA COMMISSIONE FA VALERE IN PROPOSITO CHE LE PRASSI VIGENTI SUI TRE MERCATI SUDDETTI NON SONO COMPARABILI AL SISTEMA ISTITUITO DALL ' ACCORDO CUI SI RIFERISCE LA DECISIONE IMPUGNATA . INOLTRE , LA COMMISSIONE FA INTENDERE CHE , COMUNQUE , ESSA HA IL DIRITTO DI VALUTARE LE PRASSI NOMINATE DALLE RICORRENTI IN BASE ALLE ESIGENZE DEL TRATTATO .    40 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE PRASSI LEGISLATIVE O GIURISDIZIONALI NAZIONALI , ANCHE AMMESSO CHE SIANO COMUNI A TUTTI GLI STATI MEMBRI , NON POSSONO IMPORSI NELL ' APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA CONCORRENZA . LO STESSO VALE , A MAGGIOR RAGIONE , PER QUANTO RIGUARDA LE PRASSI DI IMPRESE PRIVATE , SIA PURE TOLLERATE O APPROVATE DALLE PUBBLICHE AUTORITA DI UNO STATO MEMBRO . QUESTA CENSURA DEVE ESSERE QUINDI DISATTESA .   4 . SUL MISCONOSCIMENTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA PARTICOLARE STRUTTURA DEL MERCATO LIBRARIO   41 LE RICORRENTI , SOSTENUTE PARTICOLARMENTE , SU QUESTO PUNTO , DALLE INTERVENIENTI GALC E GELC , RILEVANO CHE LA CONCORRENZA VOLUTA DAL TRATTATO DOVREBBE ESSERE INTESA COME UNA ' CONCORRENZA EFFETTIVA ' , ADEGUATA ALLE PARTICOLARI CONDIZIONI DEL MERCATO CONSIDERATO . L ' ERRORE DELLA COMMISSIONE CONSISTEREBBE NEL FATTO CHE QUESTA NON HA TENUTO CONTO DELLA SPECIFICA NATURA DEL LIBRO IN QUANTO PRODOTTO , NE DEL PARTICOLARE CARATTERE E DELLA STRUTTURA DEL MERCATO LIBRARIO , RITENENDO CHE LA CONCORRENZA SUI PREZZI SIA IL FATTORE ESSENZIALE DI CONCORRENZA . ORA , CIASCUN LIBRO COSTITUISCE UN MERCATO A SE E L ' ELASTICITA DELLA DOMANDA DI LIBRI IN RELAZIONE AL PREZZO E MINIMA , COSICCHE ALTRI FATTORI DI CONCORRENZA ASSUMONO INTERESSE PREVALENTE RISPETTO AL PREZZO . LE RICORRENTI MENZIONANO IN PROPOSITO LA VARIETA DELL ' OFFERTA , LA DIVERSIFICAZIONE DELLE SCORTE DETENUTE DAI LIBRAI , LA RAPIDITA DI ESECUZIONE DELLE ORDINAZIONI , LA PRE    STAZIONE DI SERVIZI OFFERTI AL CONSUMATORE SOTTO FORMA DI INFORMAZIONI E DI CONSULENZA .    42 LE RICORRENTI RILEVANO INOLTRE CHE L ' APPLICAZIONE DI PREZZI IMPOSTI LASCIA IMPREGIUDICATA LA LIBERTA DI CONCORRENZA SIA A LIVELLO DEGLI EDITORI - CHE SONO LIBERI DI DETERMINARE LA SCELTA DEI TITOLI DA ESSI PUBBLICATI E DI FISSARE IL PREZZO IN FUNZIONE DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO - SIA NEI RAPPORTI FRA I VARI STADI DEL CIRCUITO DI DISTRIBUZIONE , GROSSISTI E DETTAGLIANTI . IL CONSUMATORE NON POTREBBE CHE TRARRE VANTAGGI DA QUESTO SISTEMA , AVENDO LA POSSIBILITA DI ACQUISTARE LO STESSO LIBRO IN QUALSIASI LUOGO ALLO STESSO PREZZO E FRUENDO , D ' ALTRA PARTE , DI UN ' AMPIA OFFERTA E DI UN SERVIZIO OTTIMALE .    43 CONTRO QUESTA TESI , LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE ESSA NON DISCONOSCE LA LIBERTA DI CONCORRENZA FRA EDITORI , NE IL FATTO CHE L ' APPLICAZIONE DI PREZZI IMPOSTI LASCIA SUSSISTERE UNA CERTA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE , FRA EDITORI , GROSSISTI E DETTAGLIANTI , PER LA RIPARTIZIONE DEL MARGINE COSTITUITO DALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO DI VENDITA PRATICATO DALL ' EDITORE ED IL PREZZO OBBLIGATORIAMENTE APPLICATO NELLE VENDITE AL CONSUMATORE . AMMESSI QUESTI DATI , LA DECISIONE RIGUARDA , IN REALTA , SECONDO LA COMMISSIONE , LA POLITICA DELLE ASSOCIAZIONI RICORRENTI IN MATERIA DI MARGINI DI PROFITTO E LA CONSEGUENTE STRUTTURA DEI CIRCUITI DI DISTRIBUZIONE . LA COMMISSIONE CONSIDERA CHE IL SISTEMA DEI PREZZI IMPOSTI ELIMINA TOTALMENTE LA CONCORRENZA SUI PREZZI A LIVELLO DEI DETTAGLIANTI E PRIVA IN TAL MODO DI QUALSIASI INCENTIVO GLI SFORZI INTESI A RAZIONALIZZARE LA DISTRIBUZIONE IN MODO TALE DA AVVANTAGGIARNE IL CONSUMATORE . ESSA METTE IN DUBBIO L ' OPINIONE DELLE RICORRENTI , SECONDO CUI , NELL ' OTTICA DEL CONSUMATORE , IL PREZZO DEL LIBRO E UN FATTORE TRASCURABILE RISPETTO AD ALTRE PRESTAZIONI DI SERVIZI . ESSA RITIENE CHE UNA CONCORRENZA SUI PREZZI NELLA FASE FINALE DELLA DISTRIBUZIONE POTREBBE CONTRIBUIRE AD UNA MIGLIORE DIFFUSIONE DEI LIBRI A CONDIZIONI ECONOMICHE PIU FAVOREVOLI .    44 NEL PRENDERE POSIZIONE SUGLI ARGOMENTI DELLE PARTI RELATIVI ALLA PECULIARE STRUTTURA DEL MERCATO LIBRARIO , CHE COSTITUISCE IL PUNTO CENTRALE DELLA CONTROVERSIA , LA CORTE RICORDA QUANTO SOPRA INDICATO , E CIOE CHE AD ESSA E STATA SOTTOPOSTA ESCLUSIVAMENTE LA QUESTIONE DELLA CONFORMITA ALL ' ART . 85 , N . 1 , DELL ' ACCORDO ' TRANSNAZIONALE '  E CHE LA SUA PRONUNZIA PUO RIGUARDARE , PERCIO , SOLTANTO GLI     EFFETTI RESTRITTIVI DI DETTO ACCORDO SUGLI SCAMBI FRA I MERCATI DEI LIBRI IN LINGUA OLANDESE DEI PAESI BASSI E , RISPETTIVAMENTE , DEL BELGIO .    45 ESSA RITIENE , TUTTAVIA , CHE LE CARATTERISTICHE DI DETTO MERCATO NON AUTORIZZANO LE DUE ASSOCIAZIONI A STABILIRE , NEI LORO RECIPROCI RAPPORTI , UN SISTEMA RESTRITTIVO AVENTE L ' EFFETTO DI PRIVARE I DISTRIBUTORI DI QUALSIASI LIBERTA D ' AZIONE IN MATERIA DI DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA , E CIO FINO ALLO STADIO DELLA VENDITA FINALE AI CONSUMATORI . UN SISTEMA DEL GENERE E INFATTI INCOMPATIBILE CON L ' ART . 85 , N . 1 , IL QUALE VIETA ESPRESSAMENTE , ALLA LETT . A ), TUTTI GLI ACCORDI CONSISTENTI NEL ' FISSARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE I PREZZI D ' ACQUISTO O DI VENDITA ' . INOLTRE , IL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI PREVISTO DALL ' ACCORDO CONSENTE A CIASCUNA DELLE DUE ASSOCIAZIONI DI CONTROLLARE , DAL PUNTO DI VISTA DELLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI , GLI SBOCCHI , FINO ALL ' ULTIMO STADIO , NELL ' ALTRO STATO MEMBRO E DI RENDERE IN TAL MODO IMPOSSIBILE L ' INTRODUZIONE DI METODI DI VENDITA CHE POSSANO CONSENTIRE L ' APPROVVIGIONAMENTO DEI CONSUMATORI IN CONDIZIONI ECONOMICAMENTE PIU FAVOREVOLI , COSICCHE IL COMPORTAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI RICORRENTI E IN CONTRASTO ANCHE CON QUANTO DISPOSTO ALL ' ART . 85 , N . 1 , LETT . B ).    46 DI CONSEGUENZA , ANCHE AMMETTENDO CHE IL CARATTERE SPECIFICO DEL LIBRO COME OGGETTO DI COMMERCIO POSSA GIUSTIFICARE TALUNE PARTICOLARI CONDIZIONI IN MATERIA DI DISTRIBUZIONE E DI PREZZI , SI DEVE CONCLUDERE CHE , IN OGNI CASO , IL FATTO STESSO CHE DUE GRANDI ASSOCIAZIONI NAZIONALI DI EDITORI E DI RIVENDITORI DI LIBRI ESTENDANO AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI L ' APPLICAZIONE , RIGOROSAMENTE CONTROLLATA , DELLA NORMATIVA VIGENTE PER I LORO MEMBRI COSTITUISCE UNA LIMITAZIONE DELLA CONCORRENZA SUFFICIENTEMENTE GRAVE PER GIUSTIFICARE LA VALUTAZIONE DATANE DALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 85 , N . 1 . QUESTA CENSURA FORMULATA DALLE RICORRENTI DEVE ESSERE QUINDI DISATTESA .   5 . SULLA MANCANZA DI PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI   47 LE RICORRENTI FANNO VALERE INFINE , PER QUANTO RIGUARDA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , CHE LA COMMISSIONE AVREBBE A TORTO RITENUTO CHE L ' ACCORDO HA L ' EFFETTO DI ALTERARE LA CONCORRENZA NEL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI . IN PROPOSITO ESSE RILEVANO CHE , TENUTO CONTO DELLA COMUNANZA LINGUISTICA ESISTENTE FRA I PAESI BASSI E LA PARTE FIAMMINGA DEL BELGIO , LA ZONA GEOGRAFICA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SAREBBE NON GIA IL TERRITORIO POLITICO DEI DUE STATI IN QUE    STIONE , BENSI LA ZONA DI LINGUA OLANDESE , NEL SUO COMPLESSO . IN QUESTA PROSPETTIVA , L ' ACCORDO PRODUCE EFFETTI ESCLUSIVAMENTE ALL ' INTERNO DELLA ZONA CONSIDERATA E , DI CONSEGUENZA , NON SI PUO PARLARE DI FRAZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE . QUESTO STATO DI COSE E STATO RECENTEMENTE SANCITO DAL TRATTATO DI UNIONE LINGUISTICA OLANDESE CONCLUSO IL 9 SETTEMBRE 1980 FRA IL BELGIO ED I PAESI BASSI ( MONITEUR BELGE , 1982 , PAG . 1786 , E STAATSBLAD VAN HET KONINKRIJK DER NEDERLANDEN , 1981 , PAG . 453 ).    48 QUESTI ARGOMENTI DELLE RICORRENTI NON TENGONO CONTO DEL TESTO DELL ' ART . 85 , CHE SI RIFERISCE LETTERALMENTE AL ' COMMERCIO TRA STATI MEMBRI ' . ORA , L ' ACCORDO INFLUISCE INDUBBIAMENTE SUL COMMERCIO FRA DUE STATI MEMBRI , NONOSTANTE I VINCOLI LINGUISTICI FRA QUESTI ESISTENTI . ANCHE QUESTA CENSURA DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESA .    49 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE L ' ACCORDO RICADA SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 .   SULL ' APPLICABILITA DELL ' ART . 85 , N . 3   50 AL MOMENTO DELLA NOTIFICA DELL ' ACCORDO E PER IL CASO CHE QUESTO VENISSE CONSIDERATO INCOMPATIBILE CON L ' ART . 85 , N . 1 , LE RICORRENTI AVEVANO CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI VALERSI DELLA FACOLTA ATTRIBUITALE DALL ' ART . 85 , N . 3 , DICHIARANDO INAPPLICABILE AL LORO ACCORDO IL DIVIETO DI CUI AL N . 1 . CON L ' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA COMMISSIONE HA RESPINTO QUESTA DOMANDA D ' ESENZIONE . NEI PUNTI 47-63 DELLA MOTIVAZIONE ESSA HA ESAMINATO L ' ACCORDO ALLA LUCE DEI CRITERI INDICATI DALL ' ART . 85 , N . 3 , E SPIEGATO PERCHE , A SUO GIUDIZIO , L ' ACCORDO NON CONTRIBUISCE AD UN MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE O DELLA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI , PERCHE ESSO NON RISERVA AGLI UTILIZZATORI UNA CONGRUA PARTE DELL ' UTILE CHE NE DERIVA , PERCHE LE RESTRIZIONI IMPOSTE DALL ' ACCORDO NON LE SEMBRANO INDISPENSABILI E PERCHE , INFINE , L ' ACCORDO ELIMINA LA CONCORRENZA PER UNA PARTE SOSTANZIALE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI .       1 . SUL RIFIUTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI DAR SEGUITO ALLE PROPOSTE ALTERNATIVE DELLE RICORRENTI   51 COME SI E GIA DETTO , LE RICORRENTI AVEVANO PRESENTATO ALLA COMMISSIONE TALUNE PROPOSTE ALTERNATIVE CUI SI FA CENNO NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE ( PUNTI 24-31 ). ESSE LAMENTANO IL FATTO CHE TALI PROPOSTE , CHE AVREBBERO POTUTO ATTENUARE GLI EFFETTI DEL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI , NON SIANO STATE ACCOLTE DALLA COMMISSIONE E CHE QUESTA , DA PARTE SUA , NON ABBIA FORMULATO PROPOSTE CONCRETE PER LA CONCESSIONE DELL ' ESENZIONE .    52 IN PROPOSITO , SI DEVE ANZITUTTO RILEVARE CHE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PRELIMINARE HA LO SCOPO DI PREPARARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALL ' INFRAZIONE DELLE NORME SULLA CONCORRENZA , MA CHE DETTO PROCEDIMENTO COSTITUISCE ANCHE L ' OCCASIONE , PER LE IMPRESE INTERESSATE , DI ADATTARE IL PROPRIO COMPORTAMENTO ALLE NORME DEL TRATTATO . QUALORA VENGA RICHIESTA UN ' ESENZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , SPETTA IN PRIMO LUOGO ALLE IMPRESE INTERESSATE FORNIRE ALLA COMMISSIONE GLI ELEMENTI DI PROVA CHE POSSANO CONVINCERLA DEL FATTO CHE L ' ESENZIONE E ECONOMICAMENTE GIUSTIFICATA E , QUALORA LA COMMISSIONE SOLLEVI OBIEZIONI , DI PROSPETTARE ALTERNATIVE . BENCHE , DA PARTE SUA , LA COMMISSIONE POSSA DARE ALLE IMPRESE INDICAZIONI CIRCA EVENTUALI SOLUZIONI ALTERNATIVE , ESSA NON E LEGALMENTE TENUTA A FARLO E , TANTOMENO , AD ACCETTARE PROPOSTE CH ' ESSA RITIENE INCOMPATIBILI CON LE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 3 .    53 QUESTA CENSURA VA QUINDI DISATTESA .   2.SULLA QUESTIONE DEL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE DI LIBRI   54 LE RICORRENTI , COME PURE LE INTERVENIENTI GALC E GELC , SOSTENGONO CHE L ' ACCORDO E INTESO A MIGLIORARE LA PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEI LIBRI GRAZIE ALLA ' COMPENSAZIONE INTERNA '  RESA POSSIBILE DAL SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI . AL RIGUARDO ESSE SPIEGANO CHE L ' ESISTENZA DEL PREZZO FISSO CONSENTE ALL ' EDITORE , GRAZIE AL PROFITTO REALIZZATO SULLE OPERE DI SUCCESSO , DI FACILE SMERCIO E A FORTE TIRATURA , DI ASSUMERE L ' ONERE E IL RISCHIO DELLA PUBBLICAZIONE DI OPERE PIU DIFFICILI E MENO REDDITIZIE . A LORO VOLTA , I DISTRIBUTORI SAREBBERO IN GRADO DI MANTENERE SCORTE PIU AMPIE E DI SERVIRE MEGLIO LA CLIENTELA , CONTRIBUENDO IN TAL MODO ALLA DIFFUSIONE DI UN PIU VASTO ASSORTIMENTO DI LIBRI .        55 PER CONTRO , L ' ABOLIZIONE DEL PREZZO IMPOSTO PORTEREBBE AD UNA CONCENTRAZIONE DEGLI SCAMBI SULLE OPERE DI FACILE SMERCIO , CON CONSEGUENTE ABBANDONO DEI TITOLI PER I QUALI LA VENDITA E PIU DIFFICILE . SE E VERO CHE I LIBRI DI SUCCESSO SONO PIU REDDITIZI , LE CONSEGUENZE NEGATIVE DI TALE SITUAZIONE SAREBBERO D ' ALTRA PARTE MULTIPLE : GLI EDITORI NON POTREBBERO PIU ASSUMERE IL RISCHIO DI PUBBLICARE OPERE DI SUCCESSO MENO SICURO E LE PICCOLE CASE EDITRICI SPECIALIZZATE SAREBBERO , PERCIO , MINACCIATE NELLA LORO STESSA ESISTENZA . LA VARIETA DEI TITOLI PUBBLICATI SAREBBE PERTANTO RIDOTTA , IL NUMERO DELLE LIBRERIE CHE DETENGONO UN VASTO ASSORTIMENTO DI LIBRI E GARANTISCONO LA PRESTAZIONE DI SERVIZI ALLA CLIENTELA DIMINUIREBBE A VANTAGGIO DI DISTRIBUTORI INTERESSATI ESCLUSIVAMENTE ALLA VENDITA DI OPERE A FORTE TIRATURA , SIA PURE CON UN MINORE MARGINE DI PROFITTO . COME CONSEGUENZA DI QUESTA TRASFORMAZIONE DELLA STRUTTURA DISTRIBUTIVA SI DOVREBBE PREVEDERE , A FRONTE DEL RIBASSO DEL PREZZO DEI LIBRI DI FACILE SMERCIO , UN CORRELATIVO AUMENTO DEL PREZZO DI TUTTI GLI ALTRI LIBRI .    56 LA COMMISSIONE CONTESTA GLI ARGOMENTI DELLE RICORRENTI . ESSA CONSIDERA CHE QUESTE NON HANNO PROVATO L ' ESISTENZA DI UN NESSO CAUSALE FRA L ' ABOLIZIONE DEL PREZZO IMPOSTO ED I FENOMENI DA ESSE DESCRITTI , QUALI LA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI TITOLI PUBBLICATI E LA RIDUZIONE DEL NUMERO DELLE LIBRERIE CARATTERIZZATE DAL FATTO DI DETENERE SCORTE SUFFICIENTEMENTE DIVERSIFICATE . SECONDO LA COMMISSIONE , IL MECCANISMO DELLA ' COMPENSAZIONE INTERNA '  DIPENDE ESSENZIALMENTE DALLA POLITICA SEGUITA DAGLI EDITORI NELLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DI VENDITA E PUO FUNZIONARE SENZA CHE SIA NECESSARIO RICORRERE AD UN SISTEMA DI PREZZI IMPOSTI , CHE RIGUARDA ESSENZIALMENTE LA DISTRIBUZIONE E NON L ' EDIZIONE DEI LIBRI . LA RIDUZIONE DEL NUMERO DELLE LIBRERIE SI E GIA DELINEATA NONOSTANTE L ' ESISTENZA DEL SISTEMA DEI PREZZI IMPOSTI , IL CHE DIMOSTRA CH ' ESSA E DOVUTA AD ALTRE CAUSE . L ' INTRODUZIONE DI NUOVI METODI DI VENDITA NEL SETTORE LIBRARIO , COME LA CREAZIONE DI REPARTI SPECIALIZZATI NEI GRANDI MAGAZZINI E NELLE EDICOLE DI GIORNALI , HA L ' EFFETTO DI FAVORIRE LA DIFFUSIONE DEI LIBRI PRESSO NUOVE CATEGORIE DI UTILIZZATORI . IN DEFINITIVA , L ' ORGANIZZAZIONE DI UN EFFICACE SISTEMA DI DISTRIBUZIONE PUO CONCEPIRSI PERFETTAMENTE SENZA RICORRERE AL SISTEMA VINCOLANTE DEI PREZZI IMPOSTI .    57 LE INTERVENIENTI A SOSTEGNO DELLA COMMISSIONE , N.V . CLUB , N.V . GB-INNO-  BM E N.V . SODAL , RILEVANO CHE LA DIVERSIFICAZIONE DELL ' OFFERTA , IL MANTENIMENTO DI SCORTE , LA RAPIDITA NELL ' ESECUZIONE DEGLI ORDINI E LA PRESTAZIONE DI ALTRI SERVIZI ALLA CLIENTELA SONO PERFETTAMENTE COMPATIBILI CON UNA POLITICA DI PREZZI BASSI , COM ' E DIMOSTRATO DALL ' ESPERIENZA FATTA IN VARI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .        58 DI FRONTE A QUESTI ARGOMENTI , SI DEVE RICORDARE ANCORA UNA VOLTA CHE LA VALUTAZIONE DELLA CORTE PUO RIGUARDARE SOLTANTO L ' ACCORDO ' TRANSNAZIONALE ' . NON RISULTA CHE LA COMMISSIONE ABBIA SUPERATO I LIMITI DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE , RIFIUTANDO , TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DI DETTO ACCORDO , DI RICONOSCERE CHE QUESTO PUO MIGLIORARE LA PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEI LIBRI NELL ' AMBITO DEGLI SCAMBI FRA I MERCATI DEI LIBRI IN LINGUA OLANDESE DEI PAESI BASSI E DEL BELGIO .    59 LE RICORRENTI , DA PARTE LORO , NON SONO RIUSCITE A DIMOSTRARE CHE IL MANTENIMENTO IN VIGORE DELL ' ACCORDO ' TRANSNAZIONALE '  COSTITUISCA UNA CONDIZIONE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE DEI LIBRI , MEDIANTE L ' ESTENSIONE , AGLI SCAMBI FRA I DUE MERCATI CONSIDERATI , DEGLI EFFETTI DEL SISTEMA DELLA ' COMPENSAZIONE INTERNA ' , QUALE CHE SIA , IN DEFINITIVA , LA VALUTAZIONE DEGLI INTRINSECI VANTAGGI DI TALE SISTEMA , VALUTAZIONE CHE PUO ESSER FATTA , IN MODO CONCLUSIVO , SOLTANTO ALLA STREGUA DEGLI ACCORDI NAZIONALI .    60 DATI I LIMITI DELLA PRESENTE CAUSA , VA PERCIO DISATTESA LA CENSURA FORMULATA DALLE RICORRENTI CONTRO IL RIFIUTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI RICONOSCERE CHE L ' ACCORDO CONTROVERSO E ATTO A CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE O DELLA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI .    61 POICHE LE CONDIZIONI NECESSARIE PER LA CONCESSIONE DELL ' ESENZIONE DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 3 , HANNO CARATTERE CUMULATIVO , E SUPERFLUO ESAMINARE I MEZZI RELATIVI ALLE ALTRE CONDIZIONI DI ESENZIONE .    62 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO DEVE ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  63 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .        64 LE RICORRENTI E LE INTERVENIENTI A SOSTEGNO DELLE STESSE SONO RIMASTE SOCCOMBENTI ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A LORO CARICO . TUTTAVIA , PER QUANTO RIGUARDA LE SPESE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO , SI DEVE TENER CONTO DEL FATTO CHE LE INTERVENIENTI NON HANNO PARTECIPATO A TALE PROCEDIMENTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2*LE SPESE DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI E DELLE INTERVENIENTI A SOSTEGNO DELLE STESSE . LE RICORRENTI SOPPORTERANNO INOLTRE LE SPESE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO .