CELEX: 32012D0749
Language: it
Date: 2012-12-03 00:00:00
Title: 2012/749/UE: Decisione del Consiglio, del 3 dicembre 2012 , che proroga il periodo di applicazione della decisione 2010/371/UE, relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Madagascar titolo dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP UE

5.12.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 333/46
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 3 dicembre 2012
   che proroga il periodo di applicazione della decisione 2010/371/UE, relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Madagascar titolo dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP UE
   (2012/749/UE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto l’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1) e riveduto a Ouagadougou, Burkina Faso, il 22 giugno 2010 (2) («accordo di partenariato ACP-UE»), in particolare l’articolo 96,
   visto l’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-UE (3), in particolare l’articolo 3,
   vista la proposta della Commissione europea,
   di concerto con l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La decisione 2010/371/UE del Consiglio, del 7 giugno 2010, relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Madagascar a titolo dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-UE (4), è stata adottata per porre in essere misure appropriate in seguito alla violazione degli elementi essenziali di cui all’articolo 9 dello stesso accordo.
            
         
               (2)
            
            
               Tali misure sono state prorogate fino al 6 dicembre 2011 dalla decisione 2011/324/UE del Consiglio (5), nonché modificate e prorogate fino al 6 dicembre 2012 dalla decisione 2011/808/UE del Consiglio (6).
            
         
               (3)
            
            
               Sono stati registrati considerevoli progressi, in particolare nell’ambito dell’instaurazione delle istituzioni di transizione e del processo elettorale, grazie alla mediazione della Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe (SADC) che ha permesso di compiere passi avanti nel processo di uscita dalla crisi. Tra questi, si possono citare la costituzione della Commissione elettorale nazionale indipendente (CENI-T), l’adozione da parte del Parlamento di una legge sull’amnistia e l’annuncio delle date delle elezioni conformemente alle raccomandazioni degli esperti delle Nazioni Unite. La tabella di marcia per la transizione non è stata tuttavia attuata integralmente.
            
         
               (4)
            
            
               Il periodo di applicazione della decisione 2010/371/UE termina il 6 dicembre 2012. Poiché è previsto che le elezioni legislative e il secondo turno delle elezioni presidenziali si svolgano il 3 luglio 2013, è opportuno prorogare le vigenti misure appropriate fino a quando il Consiglio stabilirà che in Madagascar si sono svolte elezioni credibili e l’ordine costituzionale è stato ripristinato, fermo restando il riesame di tali misure a scadenze regolari nel corso di tale periodo,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   All’articolo 3 della decisione 2010/371/UE, la seconda frase è sostituita dal testo seguente:
   
      «La presente decisione rimane in vigore fino a quando il Consiglio stabilirà, in base a una proposta della Commissione, che in Madagascar si sono svolte elezioni credibili e l’ordine costituzionale è stato ripristinato, fermo restando il suo riesame a scadenze regolari durante tale periodo.»
   
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         N. SYLIKIOTIS
      
   
   
      (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
   
      (2)  GU L 287 del 4.11.2010, pag. 3.
   
      (3)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.
   
      (4)  GU L 169 del 3.7.2010, pag. 13.
   
      (5)  GU L 146 dell’1.6.2011, pag. 2.
   
      (6)  GU L 324 del 7.12.2011, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      
         PROGETTO DI LETTERA AL PRESIDENTE DELLA TRANSIZIONE
      
      Signor presidente,
      esprimendo compiacimento per i progressi nella soluzione della crisi politica registrati con la firma da parte dei partner politici malgasci, nel settembre 2011, di una tabella di marcia per porre fine alla crisi in Madagascar, il 5 dicembre 2011 l’Unione europea (UE) aveva alleggerito le misure appropriate decise nei confronti del Madagascar con decisione 2010/371/UE del Consiglio del 7 giugno 2010.
      La nuova decisione Le è stata comunicata con lettera dell’8 dicembre 2011, che contiene le condizioni preliminari per qualsiasi misura di accompagnamento della transizione da parte dell’UE. A tal fine, durante quest'ultimo anno, l’UE ha adottato misure di sostegno alla popolazione e al processo elettorale, secondo quanto previsto nello schema di impegni figurante nella summenzionata lettera.
      Sono stati registrati considerevoli progressi nell’attuazione della tabella di marcia, progressi di cui si tiene conto nel quadro delle misure appropriate in vigore. Poiché la tabella di marcia non è stata attuata integralmente e in attesa che si svolgano le elezioni legislative e il secondo turno delle elezioni presidenziali, previste per il 3 luglio 2013, le misure appropriate continueranno ad applicarsi, senza modifica delle condizioni e degli impegni reciproci assunti dall’UE e dal Madagascar, che restano pienamente validi fino a quando l’UE stabilirà che in Madagascar si sono svolte elezioni credibili ed è stato ripristinato l’ordine costituzionale.
      L’UE, che attribuisce la massima importanza agli elementi essenziali costituiti dal rispetto dei diritti umani, dalle istituzioni democratiche e dallo Stato di diritto conformemente all’articolo 9 dell’accordo di partenariato ACP-UE, esorta Lei e tutti i partner coinvolti nella tabella di marcia a moltiplicare gli sforzi per superare rapidamente gli ostacoli politici che attualmente ne rendono fragile l’attuazione.
      L’UE vi incoraggia altresì a proseguire con la massima perseveranza l’impegno volto a garantire un contesto politico pacificato che consenta di svolgere elezioni credibili nel maggio e luglio 2013 nonché di completare il processo di transizione concordato dai partner malgasci e approvato dalla comunità internazionale.
      L’UE conferma il suo impegno a proseguire l’accompagnamento del processo di transizione e predisporre rapidamente misure di sostegno post transizione, secondo modalità che verranno decise nel quadro del dialogo politico avviato con il Suo governo.
      Le misure appropriate potranno essere riesaminate in qualsiasi momento in funzione dell’evolversi, in senso positivo o negativo, della situazione politica in Madagascar.
      Voglia gradire, signor presidente, i sensi della nostra più alta considerazione.
      
         
            
               Per l’Unione europea
            
            Catherine ASHTON
            Andris PIEBALGS