CELEX: C2002/202/06
Language: it
Date: 2002-08-24 00:00:00
Title: Causa C-207/02 P: Ricorso della Brugg Rohrsysteme GmbH avverso la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il 20 marzo 2002 nella causa T-15/99, Brugg Rohrsysteme GmbH contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 giugno 2002

24.8.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 202/5
Violazione dei principi del legittimo affidamento e dell’irre-             La ricorrente chiede che la Corte voglia:
troattività: il Tribunale di primo grado è incorsa in un
errore di diritto considerando che il potere discrezionale della
Commissione di fissare le ammende e la sua facoltà di «elevare             1.    Annullare la sentenza di primo grado del 20 marzo 2002
il livello generale delle ammende» prevale sull’art. 7 della                     e annullare l’art. 1 delle decisioni della Commissione
Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo                    21 ottobre 1998 (C(1998) 3117 def.) e 6 novembre 1998
e delle libertà fondamentali, introdotto nel diritto comunitario                 (C(1998) 3415 def. e C(1998) 3117 def. mod.) (2)
con l’art. 49 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione                   nella parte in cui si attribuisce alla ricorrente una
europea. La ricorrente aveva il diritto di fare affidamento                      partecipazione ad un accordo e all’esecuzione di azioni
sulla prassi della Commissione in materia di fissazione delle                    concordate contro la Powerpipe AB. Annullare l’art. 3
ammende in vigore al momento in cui essa ha preso contatto                       delle dette decisioni della Commissione. In subordine la
con la Commissione. Inoltre, il diritto di aumentare l’entità                    ricorrente chiede che l’ammenda ad essa inflitta nell’art. 3
complessiva delle ammende nell’ambito della soglia fissata non                   venga ridotta discrezionalmente dalla Corte.
può essere paragonato all’adozione nel caso di specie di una
vera e propria «quasi-normativa» in forma di orientamenti e
comunicazioni che alterano l’intero metodo di fissazione delle
                                                                           2.    Condannare la Commissione a sopportare le spese soste-
ammende.
                                                                                 nute dalla ricorrente nel procedimento dinanzi al Tribuna-
                                                                                 le di primo grado e dinanzi alla Corte.
Insufficiente considerazione delle circostanze attenuanti
Applicazione errata della comunicazione sulla cooperazione
                                                                           Motivi e principali argomenti
(1) GU C 86 del 27.3.1999, pag. 31.
(2) CEE Consiglio: Regolamento n. 17: Primo regolamento d’applica-
    zione degli articoli 85 e 86 del trattato (GU 13 del 21.2.1962,        —     Violazione del divieto di retroattività, del principio della
    pag. 204).
                                                                                 tutela del legittimo affidamento e del principio di buona
                                                                                 amministrazione nella fissazione dell’ammenda: l’applica-
                                                                                 zione retroattiva degli «orientamenti» comporta un’am-
                                                                                 menda quasi triplicata nei confronti della ricorrente, e ciò
                                                                                 non è la conseguenza di una valutazione del singolo
                                                                                 caso, bensı̀ non è altro che l’effetto di un’applicazione
                                                                                 retroattiva di un regolamento contenente sanzioni più
                                                                                 elevate.
Ricorso della Brugg Rohrsysteme GmbH avverso la sen-
tenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                       —     Violazione del principio della tutela del legittimo affida-
Comunità europee (Quarta Sezione) il 20 marzo 2002                               mento in ragione della modifica del metodo di calcolo
nella causa T-15/99, Brugg Rohrsysteme GmbH contro                               dell’ammenda dopo la cooperazione della ricorrente:
Commissione delle Comunità europee, proposto il                                  un’impresa che coopera ha un legittimo interesse a che la
                            4 giugno 2002                                        Commissione non modifichi successivamente i criteri per
                                                                                 la commisurazione dell’ammenda in modo da vanificare
                                                                                 in pratica la cooperazione stessa.
                         (Causa C-207/02 P)
                                                                           —     Violazione dei diritti di difesa per l’applicazione dei nuovi
                          (2002/C 202/06)                                        orientamenti relativi alle ammende senza garantire alla
                                                                                 ricorrente il diritto di essere ascoltata.
Il 4 giugno 2002 la Brugg Rohrsysteme GmbH, rappresentata                  —     Violazione del principio di parità di trattamento per la
dai sigg. Dr. Thomas Jestaedt, Prof. Dr. Hanns-Joachim Salger                    mancata riduzione dell’importo base per la determinazio-
e Dr. Martin Sura, Rechtsanwälte, dello studio legale Lovells                    ne dell’ammenda nei confronti della ricorrente: il Tribuna-
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                       le e la Commissione disconoscono la portata ed il
presso il sig. Philippe Dupont, dello studio legale Arendt &                     significato della soglia del 10 % stabilita dall’art. 15, n. 2,
Medernach, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle                    del regolamento n. 17. Non si tratta solo dell’importo
Comunità europee, un ricorso avverso la sentenza del Tribuna-                    finale del calcolo; piuttosto nessun importo può superare
le di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione)                        nell’ambito del calcolo la soglia del 10%. In ragione del
pronunciata il 20 marzo 2002 nella causa T-15/99, Brugg                          — non criticato — rapporto di 5 a 1 tra la terza e la
Rohrsysteme GmbH contro Commissione delle Comunità                               quarta categoria delle imprese interessate l’importo base
europee (1).                                                                     avrebbe dovuto essere ridotto anche per la ricorrente.
 ---pagebreak--- C 202/6                  IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          24.8.2002
—     Errori di fatto nell’applicazione dell’art. 81, n. 1, CE in         Motivi e principali argomenti
      relazione alla partecipazione al boicottaggio contro la
      Powerpipe: poichè la ricorrente, in quanto mera rivendi-
      trice, non poteva contribuire ad un boicottaggio, la sua            —    Errori di merito
      partecipazione ad un’unica riunione, nel corso della quale
      si è parlato delle misure di boicottaggio da parte di altre
                                                                               —     Violazione del divieto di retroattività e inosservanza
      imprese, non può essere richiamata come una prova per
                                                                                     della tutela del legittimo affidamento
      una partecipazione ad un tale boicottaggio.
                                                                               —     Tramite gli «orientamenti» la Commissione ha creato
(1) Non ancora pubblicata nella Raccolta.                                            un sistema di ammende, che non si muove nell’ambi-
(2) GU 1999, L 24, pag. 1.
                                                                                     to della base normativa di cui all’art. 15, n. 2, del
                                                                                     regolamento 17, e ha applicato tale nuovo sistema a
                                                                                     situazioni esistenti anteriormente all’adozione di tali
                                                                                     «orientamenti». La ricorrente ha fatto un affidamento
                                                                                     meritevole di tutela sul fatto che la prassi in materia
                                                                                     di ammende e i principi per la valutazione della
                                                                                     cooperazione in sede amministrativa non cambias-
                                                                                     sero in maniera essenziale nel corso del procedimen-
Ricorso della LR af 1998 (Deutschland) GmbH [prima                                   to amministrativo controverso e che in ogni caso
Lögstör Rör (Deutschland) GmbH] avverso la sentenza                                  cambiamenti essenziali non venissero applicati
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità                              retroattivamente.
europee (Quarta Sezione) il 20 marzo 2002 nella causa
T-16/99, Lögstör Rör (Deutschland) GmbH contro Com-
                                                                          —    Esercizio erroneo di potere discrezionale in sede di
missione delle Comunità europee, proposto il 4 giugno
                                                                               applicazione ed interpretazione dell’art. 15, n. 2, del
                                2002
                                                                               regolamento n. 17: da un lato l’adozione degli «orienta-
                                                                               menti» e la fondamentale riforma, ad essi collegata, della
                        (Causa C-208/02 P)                                     prassi della Commissione circa la fissazione dell’ammenda
                                                                               non sono più coperte dall’ambito di discrezionalità
                                                                               riconosciuto dall’art. 15, n. 2, del regolamento 17 e sono
                          (2002/C 202/07)
                                                                               in contrasto perciò con il basilare principio di legalità
                                                                               dell’azione amministrativa. Dall’altro lato la concreta
                                                                               applicazione dell’art. 15, n. 2, del regolamento 17 nei
                                                                               confronti della ricorrente contiene più vizi di eccesso di
Il 4 giugno 2002 la LR af 1998 (Deutschland) GmbH [prima
                                                                               potere. Nella sua decisione la Commissione non ha
Lögstör Rör (Deutschland) GmbH], rappresentata dal sig.
                                                                               considerato le differenze individuali concernenti la durata
Hans-Joachim Hellmann, Rechtsanwalt, dello studio legale
                                                                               dell’infrazione e la sua intensità. Inoltre con l’applicazione
Shearman & Sterlin del foro di Mannheim, con domicilio eletto
                                                                               retroattiva degli «orientamenti» la Commissione si disco-
in Lussemburgo presso lo studio legale Linklaters Loesch, ha
                                                                               sta dalla sua consolidata prassi amministrativa per il
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                               procedimento relativo all’ammenda, con la quale essa
europee, un ricorso avverso la sentenza del Tribunale di primo
                                                                               fino al noto procedimento Cartoncino ha valutato il
grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) pronunciata il
                                                                               contributo individuale in conformità alla consolidata
20 marzo 2002 nella causa T-16/99, LR af 1998 (Deutschland)
                                                                               giurisprudenza della Corte. Infine l’applicazione degli
GmbH contro Commissione delle Comunità europee (1).
                                                                               «orientamenti» conduce ad un’ammenda eccessiva in
                                                                               rapporto agli altri destinatari della decisione.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                               —     Violazione di forme sostanziali
1.    Annullare la decisione della convenuta 21 ottobre 1998,
      relativa ad un procedimento a norma dell’articolo 85 del
      Trattato CE (Caso n. IV/35.691/E-4: intesa tubi preisolati),             —     Inadempimento dell’obbligo di motivazione
      notificata alla ricorrente il 12 novembre 1998 e pubblica-
      ta nella Gazzetta Ufficiale delle CE il 30.1.1999 (2), per la
      parte che riguarda la ricorrente,                                        —     Violazione del principio del diritto di essere ascol-
                                                                                     tato.
      in subordine
      ridurre l’ammenda;
                                                                          (1) Non ancora pubblicata nella Raccolta.
2.    condannare la convenuta alle spese del procedimento;                (2) GU L 1999, L 24, pag. 1.
      oppure in alternativa
      annullare la sentenza impugnata e rinviare la causa per la
      decisione al Tribunale di primo grado.