CELEX: 61973CJ0122
Language: it
Date: 1973-12-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 dicembre 1973. # Nordsee, Deutsche Hochseefischerei GmbH contro Repubblica federale di Germania e Land Renania Palatinato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Frankfurt am Main - Germania. # Causa 122-73.

Avis juridique important

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61973J0122

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 DICEMBRE 1973.  -  NORDSEE, DEUTSCHE HOCHSEEFISCHEREI GMBH CONTRO REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA E IL LAND RENANIA- PALATINATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHT FRANKFURT).  -  CAUSA 122/73.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 01511 edizione speciale greca pagina 00841 edizione speciale portoghese pagina 00579

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI - MODIFICA DI AIUTI ESISTENTI - NOTIFICA ALLA COMMISSIONE - SCOPO - PERIODO DESTINATO AGLI ACCERTAMENTI  ( TRATTATO CEE, ART . 93, NN . 2 E 3 )  2 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI - MODIFICA DI AIUTI ESISTENTI - PERIODO DESTINATO AGLI ACCERTAMENTI DA PARTE DELLA COMMISSIONE - DURATA  ( TRATTATO CEE, ART . 93, N . 3 )  3 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI - MODIFICA DI AIUTI ESISTENTI - SCADENZA DEL PERIODO DESTINATO AGLI ACCERTAMENTI - ATTUAZIONE DEL REGIME DI AIUTI - PREAVVISO  ( TRATTATO CEE, ART . 93, N . 3 )  4 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI - MODIFICA DI AIUTI ESISTENTI - DIVIETO DI ATTUAZIONE - FASE PRELIMINARE DEL PROCEDIMENTO DI ESAME DEI PROGETTI  ( TRATTATO CEE, ART . 93, N . 3 )  5 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI - MODIFICA DI AIUTI ESISTENTI - NOTIFICA ALLA COMMISSIONE - FASE PRELIMINARE DEL PROCEDIMENTO D' ESAME - DECISIONE NEGATIVA DELLA COMMISSIONE IN MERITO ALL' INSTAURAZIONE DEL CONTRADDITTORIO - NON E SUBORDINATA A REQUISITI FORMALI  ( TRATTATO CEE, ART . 93, N . 3 )  6 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI - MODIFICA DI AIUTI ESISTENTI - ATTUAZIONE - DIVIETO - EFFICACIA DIRETTA - PORTATA - DIRITTI DEI SINGOLI - TUTELA GIURISDIZIONALE NEGLI STATI MEMBRI .  ( TRATTATO CEE, ART . 93, N . 3 )  7 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI - MODIFICA DI AIUTI ESISTENTI - ATTUAZIONE - DIVIETO - EFFICACIA DIRETTA - APPLICAZIONE DEL DIVIETO NEGLI STATI MEMBRI - MODALITA  ( TRATTATO CEE, ART . 93, N . 3 )  

Massima

1 . GLI AUTORI DEL TRATTATO, DISPONENDO CHE LA COMMISSIONE DEVE ESSERE INFORMATA DEI PROGETTI DIRETTI A ISTITUIRE O MODIFICARE AIUTI " IN TEMPO UTILE PERCHE POSSA PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI ", HANNO INTESO FAR SI' CHE L' ISTITUZIONE POTESSE DISPORRE DI UN PERIODO ADEGUATO PER STUDIARE I PROGETTI E DOCUMENTARSI, ONDE POTER DARE UN PRIMO GIUDIZIO CIRCA LA CONFORMITA PARZIALE O TOTALE DEI PROGETTI STESSI AL TRATTATO .  2 . PUR SE NESSUN REGOLAMENTO FISSA LA DURATA DEL PERIODO DI " STUDIO " DEI PROGETTI, NON E LECITO AGLI STATI MEMBRI INTERROMPERE UNILATERALMENTE LA FASE PRELIMINARE DEL PROCEDIMENTO DI ESAME DEGLI STESSI; UN INDUGIO CHE SI PROTRAESSE OLTRE I LIMITI DEL RAGIONEVOLE POTREBBE PERO' ESPORRE LA COMMISSIONE ALLA CENSURA D' INSUFFICIENTE DILIGENZA . IN PROPOSITO, SI POSSONO RICHIAMARE, PER ANALOGIA, GLI ARTT . 173 E 175 DEL TRATTATO, CHE STABILISCONO UN TERMINE DI DUE MESI .  3 . ALLO SCADERE DEL PERIODO DESTINATO ALL' ESAME PRELIMINARE DEL PROGETTO, LO STATO MEMBRO INTERESSATO PUO' DARE ATTUAZIONE AL REGIME DI AIUTI PROPOSTO; ESSO E PERO' TENUTO, IN OSSEQUIO AL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO, AD INFORMARNE PREVIAMENTE LA COMMISSIONE . L' AIUTO COSI' ISTITUITO SARA ALLORA SOTTOPOSTO AL REGIME DEGLI AIUTI GIA ESISTENTI .  4 . LO SCOPO PERSEGUITO DALL' ART . 93, N . 3, CHE E QUELLO DI IMPEDIRE L' ISTITUZIONE DI AIUTI CHE SIANO IN CONTRASTO COL TRATTATO, IMPLICA CHE TALE DIVIETO PRODUCE GIA I SUOI EFFETTI DURANTE L' INTERA FASE PRELIMINARE DEL PROCEDIMENTO DI ESAME DEI PROGETTI .  5 . L' ART . 93, N . 3, TERZA FRASE, DEL TRATTATO DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE LA COMMISSIONE, QUALORA IN SEGUITO ALL' ESAME PRELIMINARE DEL PROGETTO NOTIFICATOLE, DECIDA DI NON PROMUOVERE IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO NON E TENUTA AD ADOTTARE UNA DECISIONE AI SENSI DELL' ART . 189 .  6 . IL DIVIETO, IMPOSTO ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO, DI DARE ATTUAZIONE AI PROGETTI D' AIUTO NON NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE, HA CARATTERE GENERALE; IN CASO DI AVVENUTA NOTIFICA, LA SUA EFFICACIA SI ESPLICA DURANTE LA FASE PRELIMINARE DEL PROCEDIMENTO D' ESAME DEI PROGETTI E, QUALORA LA COMMISSIONE INSTAURI IL CONTRADDITTORIO, FINCHE NON SIA STATA ADOTTATA LA DECISIONE FINALE . DURANTE L' INTERO PERIODO IN CUI PRODUCE I SUOI EFFETTI, DETTO DIVIETO ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE IL GIUDICE NAZIONALE DEVE TUTELARE .  7 . L' EFFICACIA DIRETTA DELL' ART . 93, ULTIMA FRASE, OBBLIGA IL GIUDICE NAZIONALE A FAR RISPETTARE IL DIVIETO IVI CONTENUTO, E NESSUNA NORMA INTERNA PUO' FARVI OSTACOLO . L' ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE STABILISCE LE MODALITA DA SEGUIRE PER GARANTIRE TALE RISPETTO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 122-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  NORDSEE, DEUTSCHE HOCHSEEFISCHEREI GMBH, 2850 BREMERHAVEN, KLUSSMANNSTRASSE 3,  E  REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA, RAPPRESENTATA DALL' UFFICIO FEDERALE PER L' INDUSTRIA E I SERVIZI, 6, FRANCOFORTE SUL MENO, BOCKENHEIMER LANDSTRASSE 38,  CON L' INTERVENTO DEL LAND RENANIA PALATINATO, NELLA PERSONA DEL MINISTRO DELL' ECONOMIA E DEI TRASPORTI, 65, MAINZ,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 93, N . 3, DEL TRATTATO, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 19 MARZO 1973, REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 12 APRILE 1973, IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, UN CERTO NUMERO DI QUESTIONI IN MERITO ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 93, N . 3, DEL TRATTATO CEE .  TALI QUESTIONI CONCERNONO LE MODALITA DEL CONTROLLO PREVENTIVO SUGLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI E, IN PARTICOLARE, LE CONSEGUENZE DERIVANTI SIA DAL RITARDO DELLA COMMISSIONE NEL PRENDERE POSIZIONE RIGUARDO AI PROGETTI NOTIFICATILE, O NEL PROMUOVERE LA PROCEDURA PER CONSTATARE LA LORO INCOMPATIBILITA COL MERCATO COMUNE, SIA DAL SUO COMPORTAMENTO OMISSIVO .  2 L' ART . 93 DESCRIVE LA PROCEDURA CON LA QUALE LA COMMISSIONE ACCERTA SE UN AIUTO CONCESSO DA UNO DEGLI STATI MEMBRI SIA INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE, A NORMA DELL' ART . 92, E PROVVEDE EVENTUALMENTE A DISPORNE LA SOPPRESSIONE O NE IMPEDISCE L' ESECUZIONE .  IN PARTICOLARE, PER QUANTO RIGUARDA I SISTEMI DI AIUTO GIA IN VIGORE, IL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO CONFERISCE ALLA COMMISSIONE LA FACOLTA DI OBBLIGARE LO STATO MEMBRO INTERESSATO, A CONCLUSIONE DI UNA PROCEDURA D' ESAME IN CONTRADDITTORIO DESCRITTA AL N . 2, A SOPPRIMERLI O A MODIFICARLI NEL TERMINE DA ESSA FISSATO .  IL N . 3 ISTITUISCE UN CONTROLLO PREVENTIVO SUI REGIMI DI AIUTO DI NUOVA ISTITUZIONE O SUI PROGETTI DI MODIFICA DEGLI AIUTI GIA IN VIGORE, DISPONENDO CHE " ALLA COMMISSIONE SONO COMUNICATI IN TEMPO UTILE, PERCHE PRESENTI LE SUE OSSERVAZIONI, I PROGETTI DIRETTI A ISTITUIRE O MODIFICARE AIUTI . SE RITIENE CHE UN PROGETTO NON SIA COMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE A NORMA DELL' ART . 92, LA COMMISSIONE INIZIA SENZA INDUGIO LA PROCEDURA PREVISTA DAL PARAGRAFO PRECEDENTE . LO STATO MEMBRO INTERESSATO NON PUO' DARE ESECUZIONE ALLE MISURE PROGETTATE PRIMA CHE TALE PROCEDURA ABBIA CONDOTTO A UNA DECISIONE FINALE . "  3 GLI AUTORI DEL TRATTATO, DISPONENDO CHE LA COMMISSIONE DEVE ESSERE INFORMATA DEI PROGETTI DIRETTI A ISTITUIRE O MODIFICARE AIUTI " IN TEMPO UTILE PERCHE POSSA PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI ", HANNO INTESO FAR SI' CHE QUESTA ISTITUZIONE POTESSE DISPORRE DI UN PERIODO ADEGUATO PER STUDIARE I PROGETTI E DOCUMENTARSI ONDE POTER DARE UN PRIMO GIUDIZIO CIRCA LA COMPATIBILITA PARZIALE O TOTALE DEI PROGETTI STESSI COL TRATTATO .  SOLO DOPO AVER AVUTO TALE POSSIBILITA DI ESPRIMERE IL PROPRIO GIUDIZIO LA COMMISSIONE, OVE RITENGA UN PROGETTO INCOMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE, E TENUTA A PROMUOVERE, SENZA INDUGIO, IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO, DI CUI AL N . 2 DELL' ART . 93, INTIMANDO ALLO STATO MEMBRO DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI .  4 A NORMA DELL' ULTIMO CAPOVERSO DELL' ART . 93, LO STATO MEMBRO INTERESSATO NON PUO' DAR ATTUAZIONE ALLE MISURE PROGETTATE FINCHE DETTO PROCEDIMENTO NON SI SIA CONCLUSO CON UNA DECISIONE FINALE .  LO SCOPO PERSEGUITO DALL' ART . 93, N . 3 - QUELLO, CIOE, DI IMPEDIRE LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI AIUTO CONTRARI AL TRATTATO - IMPLICA CHE IL DIVIETO DEVE PRODURRE GIA I SUOI EFFETTI DURANTE TUTTA LA FASE PRELIMINARE .  E' PACIFICO CHE DOPO LA COMUNICAZIONE SI DEVE CONCEDERE ALLA COMMISSIONE UN ADEGUATO PERIODO PER " DOCUMENTARSI "; DAL CANTO SUO PERO' LA COMMISSIONE E TENUTA AD AGIRE CON SOLLECITUDINE TENENDO CONTO DELLA ESIGENZA DELLO STATO MEMBRO DI CONOSCERE AL PIU PRESTO L' ATTEGGIAMENTO DELL' ORGANO COMUNITARIO IN MATERIA, SPECIE POI SE SI TRATTA DI SETTORI IN CUI SOLO UN INTERVENTO TEMPESTIVO PUO' CONSENTIRE DI RAGGIUNGERE APPIENO GLI SCOPI AI QUALI TENDONO LE MISURE DI AIUTO PROGETTATE .  PUR SE NESSUN REGOLAMENTO FISSA LA DURATA DEL PERIODO DI " STUDIO ", NON E LECITO AGLI STATI MEMBRI INTERROMPERE UNILATERALMENTE QUESTA FASE PRELIMINARE, INDISPENSABILE ALLA COMMISSIONE PER SVOLGERE IL COMPITO AFFIDATOLE . UN INDUGIO CHE SI PROTRAESSE OLTRE I LIMITI DEL RAGIONEVOLE POTREBBE PERO' ESPORRE LA COMMISSIONE ALLA CENSURA DI INSUFFICIENTE DILIGENZA .  A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RICHIAMARSI AGLI ARTT . 173 E 175 DEL TRATTATO, CHE SI RIFERISCONO A SITUAZIONI COMPARABILI, PER LE QUALI E STABILITO UN TERMINE DI DUE MESI .  TRASCORSO QUESTO PERIODO, LO STATO MEMBRO INTERESSATO E LIBERO DI ATTUARE LE MISURE PROGETTATE; ESSO E PERO' TENUTO, IN OSSEQUIO AL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO, AD INFORMARNE PREVENTIVAMENTE LA COMMISSIONE .  5 PER ATTENERSI A CRITERI DI BUONA AMMINISTRAZIONE, LA COMMISSIONE, SE AL TERMINE DELL' ESAME PRELIMINARE E GIUNTA ALLA CONCLUSIONE CHE IL PROGRAMMA D' AIUTI E CONFORME AL TRATTATO, DOVREBBE DARNE COMUNICAZIONE ESPRESSA ALLO STATO INTERESSATO; NON E PERO' TENUTA A CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO CON UNA DECISIONE, AI SENSI DELL' ART . 189 DEL TRATTATO . TALE OBBLIGO, INFATTI, IN FORZA DELL' ART . 93, SUSSISTE SOLO IN CASO DI PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO . NON SI PUO' PRESUMERE CONFORME AL TRATTATO UN PROGRAMMA D' AIUTI PER IL SOLO FATTO CHE LA COMMISSIONE NON HA RITENUTO OPPORTUNO PROMUOVERE UN PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO ENTRO IL TERMINE " RAGIONEVOLE " DI CUI SOPRA .  IN EFFETTI, IL N . 1 DELL' ART . 93 FA OBBLIGO ALLA COMMISSIONE DI PROCEDERE, CONGIUNTAMENTE CON GLI STATI MEMBRI, ALL' ESAME PERMANENTE DEI REGIMI DI AIUTI GIA IN VIGORE .  UN PROGETTO DI AIUTI POSTO IN ATTO NEL SILENZIO DELLA COMMISSIONE, DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO DESTINATO ALL' ESAME PRELIMINARE, SI DEVE CONSIDERARE REGIME VIGENTE E COME TALE SOGGETTO ALLA DISCIPLINA DELL' ART . 93, NN . 1 E 2 .  6 ALLE QUESTIONI PROPOSTE VA DUNQUE RISPOSTO IN PRIMO LUOGO CHE L' ART . 93, N . 3, DEL TRATTATO DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE SE LA COMMISSIONE, NEL CORSO DELLA FASE PRELIMINARE, DECIDE DI NON PROMUOVERE IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO, NON E TENUTA AD ADOTTARE UNA DECISIONE AI SENSI DELL' ART . 189 .  DALLA STESSA NORMA SI DESUME INOLTRE CHE, SE LA COMMISSIONE, CUI UNO STATO MEMBRO HA RESO NOTA L' ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DIRETTO A ISTITUIRE O MODIFICARE UN AIUTO, NON PROVVEDE A PROMUOVERE IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO, LO STATO INTERESSATO PUO', ALLO SCADERE DEL PERIODO DESTINATO ALL' ESAME PRELIMINARE DEL PROGETTO, DARE ATTUAZIONE AL REGIME DI AIUTI PROPOSTO, AVVISANDONE PREVENTIVAMENTE LA COMMISSIONE . IL REGIME COSI' ATTUATO VA ALLORA CONSIDERATO COME REGIME GIA IN VIGORE .  LA SOLUZIONE DATA ALLE QUESTIONI SUB A ), B ) E C ) SVUOTA DI CONTENUTO LA QUESTIONE SUB D ).  7 CON L' ULTIMA QUESTIONE, SI CHIEDE SE LA NOZIONE DI " STATO MEMBRO " AI SENSI DELL' ART . 93, N . 3, DEL TRATTATO VADA INTERPRETATA NEL SENSO CHE IL SINGOLO DISPONE DI UN DIRITTO SOGGETTIVO PER TUTELARSI CONTRO L' INOSSERVANZA DI QUESTA DISPOSIZIONE, OPPURE SE, QUANTO MENO, IL GIUDICE NAZIONALE DEVE RILEVARE D' UFFICIO LA NULLITA DI UNA LEGGE CHE ISTITUISCA UN REGIME DI AIUTI IN SPREGIO DEL DIVIETO POSTO DALL' ART . 93, N . 3 .  8 COME E GIA STATO AFFERMATO NELLA SENTENZA 15 LUGLIO 1964 ( CAUSA 6-64, RACCOLTA 1964, PAG . 1135 ), IL DIVIETO DI ATTUAZIONE POSTO DALL' ULTIMO CAPOVERSO DELL' ART . 93, N . 3, HA UN' EFFICACIA IMMEDIATA ED ATTRIBUISCE AL SINGOLO DEI DIRITTI CHE IL GIUDICE NAZIONALE E TENUTO A SALVAGUARDARE .  L' EFFICACIA IMMEDIATA DI TALE DIVIETO SI ESTENDE A TUTTO IL PERIODO DURANTE IL QUALE IL DIVIETO STESSO RESTA IN VIGORE .  ESSA PERCIO' INVESTE QUALSIASI REGIME DI AIUTI POSTO IN ESSERE SENZA PREVENTIVA NOTIFICA ALLA COMMISSIONE, E, IN CASO DI AVVENUTA NOTIFICA, TALE EFFICACIA ESERCITA I SUOI EFFETTI DURANTE LA FASE PRELIMINARE E, SE LA COMMISSIONE PROMUOVE IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO, NON VIENE MENO FINCHE NON SIA EMANATA LA DECISIONE FINALE .  9 L' EFFICACIA IMMEDIATA DEL DIVIETO VINCOLA IL GIUDICE NAZIONALE A FARLO RISPETTARE E NESSUNA NORMA INTERNA PUO' FARVI OSTACOLO . L' ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE STABILISCE LA PROCEDURA DA SEGUIRE PER GARANTIRE TALE RISPETTO .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI DELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA E DEL REGNO UNITO, E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI STATUIRE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO CON ORDINANZA 19 MARZO 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 93, N . 3, 3 ) CAPOVERSO, DEL TRATTATO DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE LA COMMISSIONE, SE NEL CORSO DELL' ESAME PRELIMINARE DEL REGIME DI AIUTI NOTIFICATOLE, DECIDE DI NON PROMUOVERE IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO, NON E TENUTA AD ADOTTARE UNA DECISIONE AI SENSI DELL' ART . 189 .  2 ) SE LA COMMISSIONE, CUI UNO STATO MEMBRO HA RESO NOTA L' ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DIRETTO A ISTITUIRE O MODIFICARE UN AIUTO, NON PROVVEDE A PROMUOVERE IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO DI CUI ALL' ART . 93, N . 2, E NON INTIMA ALLO STATO INTERESSATO DI PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI, QUEST' ULTIMO PUO', ALLO SCADERE DEL PERIODO DESTINATO ALL' ESAME DEL PROGETTO, DARE ATTUAZIONE AL REGIME DI AIUTI PROPOSTO, AVVISANDONE PREVENTIVAMENTE LA COMMISSIONE . IL REGIME COSI' ATTUATO VA ALLORA CONSIDERATO COME REGIME IN VIGORE .  3 ) L' EFFICACIA IMMEDIATA DEL DIVIETO, IMPOSTO ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO, DI DARE ATTUAZIONE AI PROGRAMMI DI AIUTO PROGETTATI INVESTE QUALSIASI PROGRAMMA POSTO IN ESSERE SENZA PREVENTIVA NOTIFICA ALLA COMMISSIONE . IN CASO DI AVVENUTA NOTIFICA, TALE EFFICACIA ESERCITA I SUOI EFFETTI DURANTE LA FASE PRELIMINARE, E, SE LA COMMISSIONE PROMUOVE IL PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO, NON VIENE MENO FINCHE NON SIA EMANATA LA DECISIONE FINALE . IL DIVIETO DI CUI TRATTASI, DURANTE TUTTO IL PERIODO DI TEMPO IN CUI RESTA IN VIGORE, ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE IL GIUDICE NAZIONALE E TENUTO A SALVAGUARDARE .  4 ) L' EFFICACIA IMMEDIATA DEL DIVIETO VINCOLA IL GIUDICE NAZIONALE A FARLO RISPETTARE E NESSUNA NORMA INTERNA PUO' FARVI OSTACOLO . L' ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE STABILISCE LA PROCEDURA DA SEGUIRE PER GARANTIRE TALE RISPETTO .