CELEX: 51969PC0103
Language: it
Date: 1969-02-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle importazioni dalla Tunisia d'olio d'oliva che non abbia subito un processo di raffinazione#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle importazioni dal Marocco d'olio d'oliva che non abbia subito un processo di raffinazione (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 103
Vol. 1969/0019
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EURoPE^
                                               COM(69)103 def.
                                               Bruxelles , 14 febbraio 1969
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
         relativo alle importazioni dalla Tunisia d' olio d' oliva
            che non abbia subito un processo di raffinazione
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo alle importazioni dal Marocco d' olio d' oliva
           che non abbia subito un processo di raffinazione
              ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(69) 103 def
 ---pagebreak---                        Proposta di
              REGOLAMENTO ( CES ) DEL CONSIGLIO
relativo alle importazioni dalla Tunisia d' olio d' oliva
   che non abbia subito un processo di raffinazione
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                               I
                                       - RELAZIONE -
1.     L' allegato n . 1 dell' Accordo che crea un' associazione tra la Comunità Eco­
nomica Europea e la Tunisia , relativo all' applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 1
di detto Accordo , definisce il regime applicabile alle importazioni nella Comunità
d' olio d' oliva interamente ottenuto in Tunisia e trasportato direttamente da tale
paese nella Comunità.
       Talune disposizioni di questo regime esigono la definizione di regole generali
per la loro applicazione .
                           ,     '   ι                           -
       Tale e l' oggetto della presente proposta.
2.     L' articolo 5 del suddetto allegato prevede che il vantaggio economico accorda­
to alla Tunisia per le sue esportazioni verso la Comunità d' olio d' oliva non raffi­
nato , sotto forma di una riduzione del prelievo applicabile ai paesi terzi , è su­
bordinato alla condizione che i prezzi d' offerta dell' olio tunisino verso la Comu­
nità siano superiori ai prezzi del mercato mondiale di un importo almeno uguale al
vantaggio economico accordato .
       L' articolo 2 della presente proposta precisa le norme che la Commissione deve
applicare per verificare la conformità all' Accordo dei prezzi d' offerta tunisini .
       A tale scopo , e per evitare qualsiasi discriminazione , le norme previste per
rendere tali offerte paragonabili al prezzo mondiale sono analoghe a quelle già
applicate per la trasformazione delle offerte sul mercato mondiale del prezzo CIP
località di transito di frontiera della Comunità .
3.     L' articolo 3 indica le misure da prendere nel caso in cui i prezzi d' offerta
della Tunisia non. corrispondano al prezzo minimo d' offerta previsto .
       Infatti , il prezzo di costo dell' olio tunisino acquistato a tali condizioni
e col versamento di un prelievo ridotto perturberebbe il mercato comunitario dell' o­
lio d' oliva. Si propone pertanto che in tal caso all' olio tunisino sia applicato
il prelievo riguardante i paesi terzi durante un periodo sufficientemente lungo
affinché gli operatori non ravvisino più alcun vantaggio a stipulare contratti
                                                                            • ••/••• -
                                                                /        ι
 ---pagebreak---                                           II
sulla base di prezzi non conformi all' Accordo ; è stato ritenùto necessario e suf­
ficiente un periodo di tre mesi .
      Inoltre , per impedire le perturbazioni che in tal modo risulterebbero da un
importo insufficiente del prelievo determinato in precedenza, dovrebbero essere
respinte le relative domande , all' esame nel momento in cui viene presa la decisione
di applicare agli oli tunisini il prelievo riguardante i paesi terzi .
4.    In caso di sospensione del vantaggio economico , la Tunisia potrà esporre
immediatamente il proprio punto di vista nel quadro del Consiglio d' associazione ,
affinché si proceda ad un esame approfondito della situazione , che potrebbe even­
tualmente indurre la Commissione ad abrogare la propria decisione .
 ---pagebreak---                                               IÎI
                                          Proposta ai
                                REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO.
                 relativo alle importazioni dalla Tunisia d' olio d'.oliva
                    che non abbia subito un processo di raffinazione
                         (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,                             , '  ,       ■ ' '
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare l' ar­
ticolo 42 ;
Vista la proposta della Commissione ; .
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che l' articolo 5 dell' allegato 1 dell' Accordo che crea un' associaziooe
tra la Comunità Economica Europea e la Tunisia prevede un regime speciale all' imporr
tazione d' olio d' oliva della voce 15.07 A. II della tariffa dpganaJe comune , intera-,
mente ottenuto in Tunisia e trasportato da tale paese direttamente nella Comunità} •
che l' attuazione del suddetto regime richiede l' adozione di norme generali d' appli­
cazione ;
Considerando che tale regime speciale è subordinato all' osservanza di un prezzo
d' offerta minimo ; che , per la determinazione dei prezzi d' offerta in vista del loro
raffronto con il prezzo minimo , è opportuno prevedere norme analoghe a quelle adot­
tate per la determinazione del prezzo CIF di cui all' articolo 13 del regolamento
n. 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 , relativo all' attuazione di una
organizzazione oomune dei mercati nel settore dei grassi ( l) modificato per ultimo dal
 regolamento ( C3E ) n . 2146/68 ( 2 );
Considerando
 minimo
                 che , qualora il prezzo d' offerta più favorevole sia inferiore al prezzo
d' offerta , il periodo durante il quale viene riscosso il, prelievo applicabile ai •          ;
paesi terzi , diminuito de 11 '-ammontare' forfettario di cui all' articolo 5t paragrafo'4 •
del suddetto allegato , deve essere sufficientemente lungo per impedire ogni importa­
zione a prezzi che potrebbero perturbare il mercato della Comunità; che , a tale r
scopo , è opportuno prevedere l' esito da dare alle domande di determinazione preven­
tiva all' esame , in conformità dell' articolo 1 secondo comma del regolamento (CEE)
n, Ì9/69 del Consiglio del 20 dicembrè 1968 , relativò alla ifissazione anticipata del : '
prelievo applicabile all' importazione di olio d' oliva;. ( 3 ); al momento , dell' applicazione
del prelievo di cui sopra;
(1)  GG0U»
       0U» n.          del.30.
                  172 del       9.1966,, pag, 3025
                          . 30. 9.1966        3                                1
(2)   G.U. n ,. L 314 del 31.12.1968, pag...ì
                                         pag. 1
(3 )  G.U. n. L " 3 del 7 . "1.1969, pag. 2                   1 r
 ---pagebreak--- Considerando tuttavia, che nel caso in cui il prelievo in vigore sia inferiore a 5
U.C. , è sufficiente per evitare perturbazioni del mercato della Comunità che il prez­
zo d' offerta che la Tunisia deve osservare sia come minimo uguale al prezzo CIP mag*- ;
                                                                                             l
giorato dell' importo di tale prelievo ; che in un simile caso è pertanto opportuno con­
siderare il prezzo d' offerta conforme al prezzo minimo dofferta ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGO LAMENTO »
                                        Articolo 1
       Il presente regolamento fissa le norme generali d' applicazione del regime pre- !
visto dall' articolo 5 dell' allegato 1 all' Accordo che crea un * associazione tra la Co­
munità Economica Europea e la Tunisia , in appresso denominato "Accordo ", per l' olio
d' oliva della voce 15»07 A II della tariffa doganale comune , interamente ottenuto in j
Tunisia e trasportato direttamente da tale paese nella Comunità .                              I
                                        Articolo 2
       I prezzi d' offerta di cui all' articolo 5j paragrafo 2 dell' allegato n . 1 del­
l' Accordo , constatati per l' olio d' oliva di cui all' articolo 1° sono calcolati oer il
luogo di transito di frontiera della Comunità , fissato in conformità dell'1 articolo 13t
paragrafo 2, secondo comma del regolamento n . 136/66/CSE .
       Essi sono determinati in base alle offerte che corrispondono a reali possibilità
d' acquisto per quantità rappresentative del mercato .
       Queste offerte sono modificate in funzione delle eventuali differenze rispetto
alla denominazione e alla qualità per le quali è stato fissato il prezzo CIF ,
                                        Articolo 3                                             |
1.     Quando il prezzo d' offerta più favorevole risultante dall' applicazione delle di­
sposizioni dell' articolo 2 è inferiore al prezzo minimo di cui all' articolo 5 , paragrE'
fi 2 e 3 , dell' allegato n . 1 dell' Accordo , il prelievo calcolato conformemente alle
disposizioni dell' articolo 13 del regolamento n . 136/66/CEE , diminuito dell' importo
forfettario di cui all' articolo 5 » paragrafo 4 , del suddetto allegato , è applicato pai
un periodo di tre mesi all' importazione dell' olio di cui all' articolo 1 .
2,     Tuttavia , quando il prelievo all' importazione calcolato Conformemente alle diari'-
sizioni dell' articolo 13 del regolamento n . 136/66/CEE è inferiore a 5 T7.C. /100 kg , 1?
disposizioni del primo paragrafo sono applicate solo nel caso in cui , fatte salve le dispo­
sizioni dell' articolo 5 > paragrafo 3 » dell' Accordo , il prezzo d' offerta più favorevoli
sia inferiore al prezzo CIP maggiorato del prelievo di cui sopra .
3«     Le domande di fissazione in anticipo in corso d' esame in applicazione delle dir;
sizioni dell' articolo 1 , secondo capoverso del regolamento ( CEE ) n . 19/69 d-® ! Consig–
del 20 dicembre 1968 , all' atto dell' entrata in applicazione dal prelievo di cui ai-
paragrafo 1 sono respinte , nonché le domande dei relativi titoli d' importazione .
 ---pagebreak---                                         ν
                                   Articolo 4
       I prelievi di cui all' articolo 5 » paragrafo 1 dell' allegato il . 1 del­
l' Accordo e all' articolo 3 » paragrafo 1 del presente regolamento , sono fis­
sati dalla Commissione .
          v       '
                                   Articolo 5 '
              \                           /            '
1.     Qualora venga applicato l' articolo 3 » paragrafo 1 la Commissione ne
informa immediatamente la Tunisia in vista di una consultazione nell' ambito
del Consiglio d' associazione »
2.     In conformità al risultato della consultazione , la Commissione può
por fine all' applicazione del prelievo di cui all' articolo 3 » paragrafo 1 .
                                   Articolo 6
       Le modalità d' applicazione del presente regolamento , ed in particolare
quelle concernenti la determinazione dei prezzi d' offerta , sono adottate se­
condo la procedura prevista dall' articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE. .
                                   Articolo 7
       Il regime previsto dal presente regolamento è applicabile a partire
dall' entrata in vigore dell' Accordo .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                        Patto a Bruxelles ,
                                        Il Consiglio
                                        Il Presidente
 ---pagebreak---                        Proposta di
             REGOLAMENTO ( CEFi ) DEL CONSIGLIO
relativo alle importazioni dal Marocco d' olio d' oliva
  che non abbia subito un      processo di raffinazione
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                             - 1 -
                                          RELAZIONE
1.      L' allegato n . 1 dell' accordo che crea un' associazione tra la Comunità Economi­
ca Europea e il Marocco , relativo all' applicazione dell' articolo 2 , paragrafo 1 di
detto accordo , definisce il regime applicabile alle importazioni nella Comunità d' olio •
d' oliva interamente ottenuto in Marocco e trasportato direttamente da tale paese
nella Comunità .
      , Talune disposizioni di questo regime esigono la definizione di regole generali
per la loro applicazione .
        Tale è l' oggetto della presente proposta.
2.      L' articolo 5 del suddetto allegato prevede che il vantaggio economico accorda­
to al Marocco per le sue esportazioni verso la Comunità d' olio d' oliva non raffinato
sotto forma di una riduzione del prelievo applicabile ai paesi terzi , è subordinato
alla condizione che i prezzi d' offerta dell' olio marocchino verso la Comunità siano
superiori ai prezzi del mercato mondiale di un importo almeno uguale al vantaggio
economico accordato .
        L' articolo 2 della presente proposta precisa le norme che la Commissione deve
applicare per verificare la conformità all' accordo dei prezzi d' offerta marocchini .
A tale scopo , e per evitare qualsiasi discriminazione , le norme previste per rendere
tali offerte paragonabili al prezzo mondiale sono analoghe a quelle già applicate
per la trasformazione delle offerte sul mercato mondiale del prezzo CIP località
di transito di frontiera della Comunità .
3.      L' articolo 3 indica le misure da prendere nel caso in cui i prezzi d' offerta
del Marocco non corrispondano al prezzo minimo d' offerta previsto .
        Infatti , il prezzo di costo dell' olio marocchino acquistato a tali condizioni
c col versamento di un prelievo ridotto perturberebbe il mercato comunitario dell' olio
d' oliva. Si propone pertanto che in tal caso all' olio marocchino sia applicato il
prelievo riguardante i paesi terzi durante un periodo sufficientemente lungo affinché
gli operatori non ravvisino più alcun vantaggio , stipulare contratti sulla base di
                                                                                  • ♦ •/ o • •
 ---pagebreak---                                          - 2 -
prezzi non conformi all' accordo ; e stato ritenuto necessario c sufficiente un perio­
do di tre mesi .
      Inoltre , per impedire le perturbazioni che in tal modo risulterebbero da un
importo insufficiente del prelievo determinato in precedenza dovrebbero essere re­
spinte le relative domande , in pendenza al momento in cui viene presa la decisione
di applicare agli oli marocchini il prelievo riguardante i paesi terzi .
4.    In caso di sospensione del vantaggio economico , il Merocco potrà esporre im­
mediatamente il proprio punto di vista nel quadro del Consiglio d' associazione , af­
finché si proceda ad un esame approfondito della situazione , che potrebbe eventual­
mente indurre la Commissione ad abrogare la propria decisione .
                                                                 /
 ---pagebreak---                                                - 3 -
                                            Proposta di
                                REGOLAMENTO ( CEE) DFL CONSIGLIO
                   relativo alle importazioni dal Marocco d' olio d' oliva
                     che non abbia subito un processo di raffinazione
                         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare l'ar-!- .
ticolo 43 »
Vista la proposta della Commissione ;                                  ,                      ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che l' articolo 5 dell' allegato 1 dell' Accordo che crea un' associazione
tra la Comunità economica europea ed il Marocco prevede un regime speciale all' im-
                 ■    *                  *
portazione d' olio d' oliva della voce 15«07 A II della tariffa doganale comune t . inte­
ramente ottenuto in Marocco e trasportato direttamente da /tale paese nella Comunità;
che l' attuazione del suddetto regime richiede l' adozione di norme generali d' appli- .
cazione ;                         •
Considerando che tale regime speciale è subordinato all' osservanza di un prezzo
d' offerta minimo j che , per la determinazione dei prezzi d' offerta in vista del loro
raffronto con il prezzo minimo , è opportuno prevedere norme analoghe a quelle adotta­
te per la determinazione del prezzo CIF di cui all' articolo 13 del regolamento '
n . 136/66/CSE del Consiglio , del 22 settembre 1966 , relativo all' attuazione di una
organizzazione comune dei mercati ngl settore dei grassi (^ modificato per ultimo dal
regolamento (CEE ) n . 2146/68 ( 2 );                                                       .
Considerando che , qualora il prezzo d*offerta più favorevole sia inferiore al prezzo
minimo                                                         .
d' offerta , il. periodo durante il quale viene riscosso1 il' prelievo applicabile ai
paesi terzi , , diminuito dell' ammontare forfettario' di cui all' àrticolo 5 » paragrafo 4
del suddetto allegato , deve essere sufficientemente lungo per -impedire ogni impor­
tazione a prezzi che potrebbero perturbare il mercato della Comunità ; che , , a tale
scopo , è opportuno prevedere l' esito da dare al ]Le . domande di , determinazione preven­
tiva all' esame in conformità dell' articolo 1 seconda comma del regolamento ;(CEE ) :
n , I9/69 del Consiglio del 20 dicembre 1968' relativo alla fissazione anticipata del
prelievo applicabile all' importazione di- olio d' oliva - ( 3 ) • al momento dell' applicazione
del prelievo di cui sopra;                                                                      /
(1 ) G,U» ri. * • 172/66 dèi 30Ì 9.1966 , pag. 3025 ' " "           "" "           .
( 2 ) G.U, n . L. 314 del-3l.l2il968 , pag .v l» --7                       --■ * -
( 3'rG .U. n. L     3 del 7 . 1 . 1969 , pag. 2 ........       ,..r „ » -            ' -v ?       . •
 ---pagebreak--- Considerando , tuttavia, che nel caso in cui il prelievo in vigore sia inferiore a ,
5 U.C. , è sufficiente per evitare perturbazioni del mercato della Comunità che il
prezzo d' offerta che il Marocco deve osservare sia come minimo uguale al prezzo CIP
maggiorato dell' importo di tale prelievo , che in un simile caso è pertanto opportuno
considerare il prezzo d' offerta conforme al prezzo minimo d' offerta ,
HA ADOTTATO IL PRESEMI REGOLAMELO:                                                            j
                                      Articolo 1
       Il presente regolamento fissa le norme generali d' applicazione del regime pre­
visto dall' articolo 5 dell' allegato 1 all' Accordo che crea un' associazione tra la Ce
munità Economica Europea e il Marocco , in appresso denominato " Accordo", per l' olio
              I
l' oliva della voce 15*07 A IX della tariffa doganale comune , interamente ottenuto in
Marocco e trasportato direttamente da tale paese nella Comunità .
                                      Articolo 2
       I prezzi d' offerta di . cui all' articolo 5 » paragrafo 2 , dell' allegato n . 1 del­
l' Accordo , constatati per l' olio d' oliva di cui all' articolo 1° sono calcolati per
il luogo di transito di frontiera della Comunità , fissato in conformità dell' arti­
colo 13 > paragrafo 2 , secondo comma del regolamento n . 136/66/CEE .
       Essi sono determinati in base alle offerte che corrispondono a reali possi­
bilità d' acquisto per quantità rappresentative del mercato »
       Queste offerte sono modificate in funzione delle eventuali differenze rispetto
alla denominazione e alla qualità per le quali è stato fissato il prezzo CIP »
                                      Articolo 3
1«     Quando il prezzo d' offerta più favorevole risultante dall' applicazione delle
disposizioni dell' articolo 2 è inferiore al prezzo minimo di cui all' articolo 5 > Pa"
ragrafi 2 e 3 , dell' allegato n . 1 dell' Accordo , il prelievo calcolato conformemente
alle disposizioni dell' articolo 13 del regolamento n » 136/66/CEE,' diminuito dell 'ira 1
porto forfettario di cui all' articolo 5 » paragrafo 4» del suddetto allegato , è appli­
cato per un periodo di tre mesi all' importazione dell' olio di cui all' articolo 1 .
£.     Tuttavia , quando il prelievo all' importazione calcolato conformemente alle di­
sposizioni dell' articolo 13 del regolamento n . 136/66/CEE è inferiore a 5 UC/100 kg;
le disposizioni del primo paragrafo sono applicate solo n<sl caso in cui , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 5 > paragrafo 3 , dell' Accordo , il prezzo d' offerta più fa­
vorevole sia inferiore al prezzo CIP maggiorato del prelievo di cui sopra .
ì.     Le domande di fissazione in anticipo in corso d' esame , in applicazione delle
disposizioni dell' articolo 1 , secondo capoverso del regolamento (CEE ) n . 19/69
all' atto dell' entrata in applicazione del prelievo di cui al paragrafo 1 sono respin­
te . nonché le domande dei relativi titoli' d' importazione »
 ---pagebreak---                                   Articolo 4
       I prelievi di cui all' articolo 5t paragrafo 1 dell' allegano n . 1 ■
dell' Accordo a all' articolo 3 , paragrafo 1 del presente regolamento , sono
fissati dalla Commissione .
                                  Articolo 5
1.     Qualora venga applicato l' articolo 3 » paragrafo 1 la Commissione ne
informa immediatamente il Marocco in vista di una consultazione nell' ambi­
to del Consiglio d' associazione .
2.     In conformità al risultato della consultazione , la Commissione può
por fine all' applicazione del prelievo di cui all' articolo 3 » paragrafo 1 ,
                                  Articolo 6    (
       Le modalità d' applicazione del presente regolamento , ed in particolare
quelle concernenti la determinazione dei prezzi d' offèrta, sono adottate se­
condo la procedura prevista dall' articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE.
                                  Articolo 7
       II regime previsto dal presente regolamento è applicabile a partire
dall' entrata in vigore dell' Accordo ,
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                        Patto a Bruxelles ,
                                        Per il Consiglio
                                        Il Presidente