CELEX: 51990PC0605
Language: it
Date: 1990-12-12
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA IN MATERIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI DELLE DOGANE ( MATTHAEUS )

N . C 13/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     19. 1.91
              Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un programma di azione comunitaria in mate-
                      ria di formazione professionale dei dipendenti delle dogane (MATTHAEUS)
                                              COM(90) 605 def. — SYN 315
                                    {Presentata dalla Commissione il 21 dicembre 1990)
                                                        (91/C 13/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che la diffusione dei principi e delle proce-
                                                                  dure da applicare negli Stati membri non potrà non sfo-
                                                                  ciare in una maggiore armonizzazione dell'attività doga-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            nale nella Comunità e nell'instaurazione di un clima di
europea, in particolare l'articolo 100/A,                         necessaria fiducia reciproca;
vista la proposta della Commissione,                              considerando che l'attuazione di un vasto programma di
                                                                  formazione dei dipendenti delle dogane (MAT-
                                                                  THAEUS) costituisce una delle azioni più idonee al con-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                        seguimento di tale risultato;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 considerando che la Commissione ha adottato, per
                                                                  l'anno 1990, un programma di formazione basato sullo
                                                                  scambio di funzionari delle dogane tra amministrazioni
                                                                  nazionali [azione pilota (')]; che scopo di tale azione è di
considerando che la realizzazione del mercato interno
                                                                  raccogliere elementi utili per l'attuazione di un pro-
esige la ridefinizione del ruolo dei dipendenti delle do-
                                                                  gramma di formazione più ambizioso, scaglionato su vari
gane nella Comunità al fine di assicurare il corretto fun-
                                                                  anni e completato da altre azioni di formazioni;
zionamento dell'unione doganale;
considerando che tale ruolo s'incentrerà d'ora in poi sul-        considerando che l'esperienza acquisita con l'azione pi-
l'uniforme applicazione della normativa doganale alla             lota ha posto in rilievo la necessità di rendere i dipen-
frontiera esterna, come strumento necessario all'attua-           denti operativi sui luoghi di lavoro; che tale esigenza po-
zione delle varie politiche comunitarie che disciplinano          trà concretizzarsi soltanto se i dipendenti partecipanti
gli scambi esterni;                                               allo scambio avranno una conoscenza sufficiente della
                                                                   lingua del paese ospitante; considerando che a tale ef-
                                                                  fetto è indispensabile che le amministrazioni nazionali
considerando che occorre garantire che la soppressione            organizzino corsi di lingua intensivi per i dipendenti che
delle frontiere interne non generi né distorsioni di con-         debbano partecipare al programma MATTHAEUS; che
correnza o sviamenti di traffico né rischi di comporta-           questi corsi dovrebbero avere un carattere permanente e
menti fraudolenti che è quindi necessario stimolare una           riguardare tutte le lingue della Comunità;
intensa e permanente cooperazione a tutti i livelli delle
amministrazioni doganali onde prepararle a operare in-
sieme nel mercato interno;                                        considerando che l'imperativo di rendere i dipendenti
                                                                  della dogana operativi nell'ufficio ospitante non può pa-
                                                                   rimenti essere realizzato se i dipendenti partecipanti allo
considerando che occorre migliorare il funzionamento               scambio non siano abilitati ad esercitare le funzioni ine-
dell'unione doganale, prevista dall'articolo 9 del trattato;       renti agli atti loro affidati; che questa condizione deve
                                                                   essere corredata di talune limitazioni onde tener conto
                                                                   delle esigenze proprie all'ordinamento giuridico di ogni
considerando che questo miglioramento implica la valo-             Stato membro; che è necessario, di conseguenza, assicu-
rizzazione delle risorse umane degli Stati membri e, di            rare ai dipendenti partecipanti allo scambio, la stessa si-
conseguenza, un'adeguata formazione professionale;                 tuazione giuridica del dipendente nazionale, quando nel-
                                                                   l'esercizio delle loro funzioni la loro responsabilità civile
                                                                   sia messa in causa da terzi; che, ciò considerato, sembra
considerando che le azioni intraprese in materia dalle             necessario sottoporre il dipendente partecipante allo
singole amministrazioni nazionali non bastano per at-              scambio alle stesse regole sul segreto d'ufficio vigenti per
tuare gli scopi che ci si è prefissi; che è pertanto indi-         il dipendente nazionale;
spensabile potenziare gli sforzi nazionali con azioni co-
muni destinate ad accrescere la presa di coscienza, da
parte dei dipendenti delle dogane, della dimensione viep-
più comunitaria delle loro mansioni e della necessità di
una stretta collaborazione fra loro;                               (') Comunicazione della Commissione del 20 aprile 1989.
 ---pagebreak--- 19. 1.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 13/13
considerando che azioni di formazione complementari                DECIDE:
alle azioni di scambio di dipendenti tra amministrazioni
sono indispensabili per raggiungere lo scopo perseguito;                                      Articolo 1
che tali azioni complementari potrebbero consistere in
seminari di formazione e in programmi comuni di for-               1. La presente decisione definisce il programma di
mazione da svolgere nelle scuole doganali degli Stati              azione comunitaria in materia di formazione professio-
membri;                                                            nale dei dipendenti delle dogane delle amministrazioni
                                                                   nazionali, in appresso denominato «MATTHAEUS».
considerando che i seminari costituiscono la sede ideale
per un confronto di idee tra dipendenti delle dogane               2.     Ai sensi della presente decisione s'intende per:
della Comunità; che ciò potrebbe fornire utili suggeri-
menti per migliorare, da un lato gli strumenti giuridici           a) dipendente partecipante allo scambio, il dipendente di
esistenti ed armonizzare, dall'altro, i metodi di lavoro               uno Stato membro che eserciterà le proprie mansioni
delle singole amministrazioni;                                         in un ufficio doganale situato in un altro Stato mem-
                                                                       bro;
considerando che i seminari devono riguardare tutti i di-
pendenti delle dogane, in particolare i formatori delle            b) ufficio ospitante, l'ufficio doganale ove il dipendente
scuole, i dipendenti incaricati dell'applicazione del diritto          partecipante allo scambio eserciterà le proprie man-
comunitario e i dipendenti incaricati della lotta contro la            sioni;
frode in tutti i suoi aspetti;
                                                                   e) ufficio d'origine, l'ufficio doganale ove il dipendente
                                                                       partecipante allo scambio esercita abitualmente le
considerando che l'elaborazione di programmi comuni di                 proprie mansioni.
formazione costituisce il mezzo adeguato per impartire
ai dipendenti un'identica formazione in tutta la Comu-
                                                                   3. Il programma MATTHAEUS è attuato a partire
nità; che questi programmi dovrebbero incentrarsi sul-
                                                                   dal 1° gennaio 1991.
l'insegnamento del diritto comunitario nonché sullo stu-
dio delle istituzioni comunitarie e dei loro fondamenti, in
quanto i dipendenti delle dogane devono sempre più in-                                        Articolo 2
tegrare le componenti comunitarie e le componenti na-
zionali;                                                           Il programma MATTHAEUS si prefigge i seguenti
                                                                   scopi :
considerando che questi programmi comuni potranno es-
sere attuati unicamente se gli Stati membri prevederanno,          a) prepare i dipendenti delle dogane degli Stati membri
sul loro territorio, delle strutture necessarie;                       alle implicanze del mercato unico, ai fini di un'uni-
                                                                       forme applicazione della normativa comunitaria alla
                                                                       frontiera esterna della Comunità;
considerando che per l'attuazione del programma
MATTHAEUS occorre prevedere, conformemente alla                    b) accrescere negli uffici doganali la consapevolezza, che
comunicazione della Commissione, la divisione delle                    nel contesto del mercato unico ogni amministrazione
spese relative tra la Commissione e gli Stati membri; che              nazionale opererà, ancora più che attualmente, per
questa divisione potrebbe essere operata attribuendo agli              conto di tutta la Comunità;
Stati membri l'onere delle spese per la formazione lingui-
stica dei propri dipendenti e alla Commissione quella              e) impartire al maggior numero di dipendenti delle do-
delle spese di viaggio e soggiorno dei dipendenti parteci-             gane una formazione professionale complementare
panti allo scambio nonché quelle dei dipendenti che, nel               adeguata;
contesto dei seminari, dovranno trasferirsi in uno Stato
membro diverso da quello di origine;                               d) valorizzare il patrimonio di cognizioni e di esperienze
                                                                       delle dogane nella Comunità grazie ad una maggiore
considerando che è necessario garantire l'applicazione                 mobilità del personale e perfezionare, quindi, la ge-
uniforme della presente decisione e prevedere a tale fine              stione dell'unione doganale e l'applicazione delle altre
un procedimento comunitario che permetta di adottarne                  disposizioni sulle importazioni e le esportazioni;
le modalità di applicazione; che è necessario istituire un
comitato al fine di organizzare una stretta ed efficace            e) stimolare un'intensa e permanente cooperazione a
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione in                tutti i livelli delle amministrazioni interessate, al fine
questo settore;                                                        di prepararle a lavorare insieme nel mercato interno.
considerando che questo programma d'azione contempla                                          Articolo 3
taluni aspetti attualmente non ancora compresi nell'u-
suale contesto delle azioni di collaborazione e di assi-           Il programma MATTHAEUS prevede le seguenti azioni
stenza amministrativa; che questi aspetti del programma            di formazione:
possono contribuire, in stretto legame con gli obiettivi di
formazione professionale, all'armonioso sviluppo delle             a) scambi di dipendenti delle dogane tra le amministra-
attività economiche in tutta la Comunità,                              zioni nazionali;
 ---pagebreak---  N . C 13/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   19. 1.91
b) seminari di formazione per i dipendenti delle dogane,            all'articolo 3, lettera b), quando questi debbano spostarsi
     in particolare per i formatori delle scuole doganali,          in uno Stato membro diverso da quello d'origine.
     per i dipendenti incaricati dell'applicazione del diritto
     comunitario e per i dipendenti preposti alla lotta con-        3.     Gli Stati membri si assumono le spese per la forma-
     tro la frode in tutti i suoi aspetti;                          zione linguistica dei propri dipendenti, di cui all'ani-
 e) attuazione, nelle scuole doganali degli Stati membri,           colo 5.
     di programmi comuni di formazione professionale;
d) organizzazione negli Stati membri di corsi di lingua                                        Articolo 7
     per i dipendenti partecipanti allo scambio.                     1.    Il programma MATTHAEUS viene attuato confor-
                                                                    memente a quanto indicato negli allegati I, II e III.
                             Articolo 4
 1.     Gli Stati membri prendono i provvedimenti neces-            La Commissione è incaricata della sua esecuzione.
sari per consentire ai dipendenti partecipanti allo scam-
bio di essere operativi negli uffici ospitanti.                     2.     Nell'esecuzione di tale compito, la Commissione è
                                                                    assistita da un comitato di riflessione e di gestione a ca-
A tale scopo, essi autorizzano i dipendenti partecipanti            rattere consultivo composto dai rappresentanti degli Stati
allo scambio ad effettuare le formalità relative agli atti          membri e presieduto dal rappresentante della Commis-
loro affidati.                                                      sione.
2.      Ove le circostanze lo richiedano, le autorità compe-
tenti degli Stati membri possono limitare l'autorizzazione          Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-
di cui al paragrafo 1 a talune delle formalità relative agli        tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato,
atti affidati ai dipendenti partecipanti allo scambio.              entro un termine che il presidente può fissare in funzione
                                                                    dell'urgenza della questione in esame, formula il suo pa-
3.     Quando nell'esercizio delle sue mansioni la respon-          rere sul progetto, eventualmente procedendo a vota-
sabilità civile di un dipendente partecipante allo scambio          zione.
è messa in causa da terzi, esso beneficia della medesima
situazione giuridica del dipendente nazionale.                      Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
4.     I dipendenti partecipanti allo scambio sono sotto-           membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi-
posti alle stesse regole sul segreto d'ufficio vigenti per i        guri a verbale.
dipendenti nazionali.
                                                                    La Commissione tiene in massima considerazione il pa-
                                                                    rere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in
                            Articolo 5
                                                                    cui ha tenuto conto del suo parere.
Gli Stati membri predispongono a favore dei propri di-
pendenti partecipanti al programma MATTHAEUS, una
                                                                                              Articolo 8
formazione linguistica. Questa formazione deve essere
intensiva e permanente. Essa deve riguardare tutte le lin-          1.    Il programma MATTHAEUS è pluriennale.
gue della Comunità.
                                                                    2.    La Commissione presenta al Parlamento europeo e
                            Articolo 6                              al Consiglio una relazione annuale sull'applicazione del
                                                                    programma MATTHAEUS.
1.     Le spese connesse alle azioni di cui all'articolo 3
sono divise tra la Commissione e gli Stati membri.
                                                                                              Articolo 9
2.     La Commissione si assume le spese di soggiorno
e di viaggio relative agli scambi di dipendenti doganali            Prima del 30 giugno 1993 la Commissione presenta al
tra amministrazioni nazionali di cui all'articolo 3 lettera         Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'e-
a).                                                                 sperienza acquisita nell'attuazione del programma
                                                                    MATTHAEUS, evenualmente corredata di una proposta
La Commissione si assume inoltre le spese di soggiorno e            di adeguamento. Il Consiglio delibera su tale proposta
di viaggio dei dipendenti partecipanti ai seminari di cui           entro il 31 dicembre 1993.
 ---pagebreak--- 19. 1.91                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N. C 13/15
                                                                  ALLEGATO      I
                                   Scambi di funzionari delie dogane tra amministrazioni nazionali
          1. Gli scambi di funzionari riguardano tutti i funzionari delle dogane e precisamente: i formatori delle
              scuole doganali degli Stati membri, i responsabili degli uffici doganali, i funzionari comunque incaricati
              dell'applicazione della normativa comunitaria e i funzionari comunque incaricati della lotta contro la
             frode in tutti i suoi risvolti.
         2. Gli scambi di funzionari si fondano sul principio del gemellaggio. Tale gemellaggio consiste nello scam-
             bio successivo, tra servizi di dogana, di un numero di funzionari esplicanti le medesime mansioni.
              Potranno essere accordate talune deroghe alla regola del gemellaggio segnatamente per i funzionari
             delle dogane incaricati della lotta contro la frode in tutti i suoi risvolti.
         3. I funzionari oggetto di scambio devono avere una buona conoscenza della lingua del paese in cui è
              situato l'ufficio d'accoglienza.
         4. Ogni Stato membro dovrà scambiare i propri funzionari con gli altri Stati membri della Comunità.
         5. La durata degli scambi sarà stabilita dal comitato, tenendo conto, in particolare, delle necessità degli
             uffici di accoglienza e di partenza nonché della natura delle mansioni e del grado dei funzionari oggetto
             di scambio.
         6. Gli Stati membri informano ad intervalli regolari la Commissione sulla natura delle loro azioni di for-
             mazione linguistica e sulle spese a tale effetto esposte.
                                                                 ALLEGATO      II
                                                             Seminari di formazione
         1. Seminari di formazione per i formatori delle scuole doganali degli Stati membri
             Questi seminari sono organizzati dai servizi della Commissione in collaborazione con le amministrazioni
             nazionali interessate.
             Essi verteranno su temi specifici preventivamente stabiliti.
             Si procederà allo scambio di opinioni sui metodi d'insegnamento, sull'approccio pedagogico, sul mate-
             riale utilizzato, per ravvicinare e migliorare, nella Comunità, i metodi e i criteri d'insegnamento.
             Questi seminari potranno essere animati da professori universitari, da rappresentanti dei settori econo-
             mici, rappresentanti delle amministrazioni nazionali e delle istituzioni comunitarie.
         2. Seminari di formazione per i funzionari incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria e della lotta
             contro la frode
             I funzionari che parteciperanno ai seminari verranno prescelti in base all'esperienza acquisita nel settore
             considerato.
 ---pagebreak--- N . C 13/16                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                       19. 1. 91
               Gli argomenti prescelti verteranno sui problemi incontrati dai funzionari nell'applicazione della norma-
               tiva comunitaria.
               Particolare attenzione sarà dedicata alla lotta contro la frode.
               Se la natura degli argomenti proposti lo consente i settori economici ed universitari potranno essere
               invitati ad assistere ai suddetti seminari e ad intervenirvi.
                                                                 ALLEGATO      III
             Attuazione, nelle scuole doganali degli Stati membri, di programmi comuni di formazione professionale
            1. La Commissione elaborerà, secondo la procedura prevista nell'articolo 7, un programma comune di
               formazione per i funzionari delle dogane cui viene impartita la formazione iniziale.
               Il programma comprenderà lo studio:
               a) delle Comunità europee e dei loro fondamenti
               b) della normativa doganale comunitaria
               e) delle politiche comuni
               d) dei principi della politica fiscale comunitaria
               e) di talune organizzazioni internazionali (GATT, CCD, ecc.).
            2. Il programma comune di formazione sarà applicato nelle scuole doganali degli Stati membri. A tale
               effetto gli Stati membri creano le strutture necessarie.
            3. L'insegnamento dì questo programma sarà scaglionato nel tempo. Ogni amministrazione applicherà il
               programma secondo proprie modalità.
            4. La ripartizione delle ore d'insegnamento tra le varie materie verrà operato nell'ambito di ciascuna scuola
               tenendo conto dei condizionamenti delle singole scuole.
            5. Il materiale didattico di ciascuna scuola potrà essere messo a disposizione di altre scuole doganali.
               All'occorrenza anche la Commissione fornirà alle scuole doganali materiale didattico.
            6. I formatori insegneranno nelle scuole doganali di vari Stati membri. Anche la Commissione parteciperà
               all'insegnamento di talune discipline mettendo a disposizione suoi funzionari.
            7. Programmi comuni specifici di approfondimento e di specializzazione saranno elaborati dalla Commis-
               sione secondo la procedura prevista nell'articolo 7. Questi programmi sono destinati a funzionari già in
               possesso di un'esperienza professionale.