CELEX: 52000PC0441
Language: it
Date: 2000-07-12
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce, a norma dell'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento n. 3030/93, l'elenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento da integrare nel GATT 1994 il 1° gennaio 2002 e che modifica l'allegato X del regolamento (CEE) n. 3030/93 e l'allegato II del regolamento (CE) n. 3285/94

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52000PC0441

/* COM/2000/0441 def. - ACC 2000/0190 */  Proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce, a norma dell'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento n. 3030/93, l'elenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento da integrare nel GATT 1994 il 1° gennaio 2002 e che modifica l'allegato X del regolamento (CEE) n. 3030/93 e l'allegato II del regolamento (CE) n. 3285/94  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, a norma dell'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento n. 3030/93, l'elenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento da integrare nel GATT 1994 il 1° gennaio 2002 e che modifica l'allegato X del regolamento (CEE) n. 3030/93 e l'allegato II                                  del regolamento (CE) n. 3285/94(presentata dalla Commissione)RELAZIONEContesto: i requisiti giuridiciL'accordo sui tessili e sull'abbigliamento (ATA) dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), concluso al termine dell'Uruguay Round, prevede la progressiva integrazione nelle normali regole del GATT dei prodotti tessili e dell'abbigliamento contemplati dal regime speciale dell'accordo multifibre (AMF), secondo le modalità definite dall'ATA.L'ATA prevede un processo di integrazione articolato in quattro fasi: 1°.1.1995 (regolamento (CE) n. 3285/94 del Consiglio) [1], 1°.1.1998 (regolamento (CE) n. 2315/96 del Consiglio) [2], 1°.1.2002 e 31.12.2004. Nel corso di ciascuna fase, i membri dell'OMC devono integrare nel GATT 1994 una percentuale minima del volume (in tonnellate) delle loro importazioni effettuate nel 1990: 16% nella prima fase, 17% nella seconda, 18% nella terza e il resto il 31.12.2005. "Integrare" un prodotto nelle normali regole del GATT significa essenzialmente eliminare qualsiasi restrizione quantitativa imposta alle importazioni dei prodotti in questione, nonché rinunciare alla possibilità di applicare il meccanismo di salvaguardia specifico dell'ATA. L'ATA contiene inoltre disposizioni relative all'apertura dei mercati di tutti i membri dell'OMC, compresi quelli che non applicano restrizioni quantitative.[1]  GU L 349 del 31.12.1994, pag. 57.[2]  GU L 314 del 4.12.1996, pag. 1.Ai sensi dell'articolo 2, paragrafi 6, 7 e 8 dell'ATA, l'elenco dei prodotti da integrare nella terza fase dev'essere notificato all'organo di controllo dei tessili (OCT) entro il 31.12.2000.L'allegato X del regolamento (CEE) n. 3030/93 relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi, elenca i prodotti non ancora integrati nel GATT. Ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 7 di detto regolamento, il Consiglio, su proposta della Commissione, modifica l'allegato X al fine di integrare i rimanenti prodotti secondo le fasi definite dall'ATA.All'allegato I della presente proposta figura l'elenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento da integrare nel corso della terza fase.Il regime all'importazione comunitario applicabile ai prodotti tessili e dell'abbigliamentoL'UE rappresenta, insieme agli Stati Uniti, il principale importatore mondiale di prodotti tessili e dell'abbigliamento. Nel 1999, il valore delle importazioni superava 59,3 miliardi di ECU. Nonostante l'applicazione di restrizioni quantitative alle importazioni provenienti da 21 paesi, 14 dei quali membri dell'OMC, nel complesso il mercato comunitario dei prodotti tessili e dell'abbigliamento può essere considerato piuttosto aperto. Ciò spiega perché le importazioni comunitarie di prodotti tessili e di abbigliamento siano cresciute del 31% tra il 1995 e il 1999 e rappresentino il 50% circa del consumo totale dell'Unione.* L'UE applica dazi doganali bassi: 0,7% per le materie prime, 5,3% per filati e fibre, 6,3% per i tessuti e 11,9 per i prodotti dell'abbigliamento, pari a una media del 9%.* L'UE non applica contingenti ai prodotti tessili e dell'abbigliamento provenienti dai paesi meno sviluppati. Inoltre, tali paesi beneficiano di consueto di dazi nulli grazie a un trattamento preferenziale concesso nell'ambito del sistema di preferenze generalizzate (SPG) o della Convenzione di Lomé. Tra questi figurano grandi fornitori di capi di abbigliamento quali il Bangladesh. Nel 1999, il 44% circa delle importazioni di prodotti tessili e dell'abbigliamento nell'Unione europea è stato esente da dazi. Al 46% delle importazioni è stata applicata una riduzione del 15% dell'aliquota di nazione più favorita concessa nell'ambito dell'SPG.* Nel 1999, il valore delle importazioni contingentate [3] provenienti dai paesi membri dell'OMC rappresentava poco meno di un quarto delle importazioni complessive di prodotti tessili e dell'abbigliamento dell'UE. Numerosi contingenti vengono scarsamente utilizzati: soltanto un decimo dei contingenti dell'UE applicati alle importazioni provenienti da paesi membri dell'OMC viene largamente utilizzato (95% o più), e meno del 5% di tali contingenti aumenterà di meno del 50% tra il 1994 e il 2002.[3]   I membri dell'OMC soggetti a contingenti sono: Argentina, Brasile, Hong Kong, Macao, Corea del Sud, Singapore, India, Pakistan, Sri Lanka, Tailandia, Indonesia, Malaysia, Perù e Filippine.* I contingenti non sono fissi, ma sono soggetti a incrementi annuali. L'ATA prevede l'allentamento progressivo dei contingenti applicabili agli scambi di prodotti tessili e dell'abbigliamento con paesi membri dell'OMC durante il periodo transitorio di 10 anni. Piccoli fornitori di prodotti tessili e dell'abbigliamento - quali Sri Lanka e Perù - beneficiano di coefficienti di crescita più elevati. Le disposizioni dell'accordo relative a una maggiore crescita hanno comportato un aumento significativo dei contingenti. Tra il 1995 - primo anno dell'ATA -, e il 2002 - primo anno della terza fase -, i contingenti avranno registrato in generale un aumento del 60-90% circa. I contingenti più sensibili saranno aumentati del 25-35%, mentre in alcuni casi l'ATA avrà consentito tassi di crescita fino al 160%.* Per alcuni paesi, il numero di categorie di prodotti soggetti a contingenti all'importazione è estremamente basso: ad esempio, due categorie per il Perù e tre per l'Argentina.L'integrazione nell'ambito della terza fase dell'ATA comporterà un'ulteriore significativa liberalizzazione.Aspetti legati all'accesso al mercato dei paesi terziPrima di elencare i prodotti da integrare, la Commissione ha esaminato il grado di accesso al mercato concesso alle esportazioni comunitarie dai paesi terzi che potrebbero beneficiare della liberalizzazione nell'UE. Inoltre, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento n. 3030/93, viene presentata separatamente una relazione sull'osservanza, da parte dei paesi terzi, dei loro impegni in materia di accesso al mercato in base alle norme e discipline del GATT di cui all'articolo 7 dell'ATA.L'analisi e i diversi studi svolti dalla Commissione rivelano che i partner commerciali dell'UE non hanno ancora sostanzialmente aperto i loro mercati e che esistono ancora numerosi ostacoli tariffari e non tariffari agli scambi.Oltre ai numerosi ostacoli non tariffari, nell'ambito dell'OMC vengono applicati ai prodotti tessili e dell'abbigliamento dazi doganali medi del 9%, mentre i dazi medi di paesi quali Argentina, Brasile o Thailandia sono compresi tra 20 e 25%, sono pari a 38% nel caso dell'India e a 39% in Pakistan. La differenza è maggiore per i prodotti dell'abbigliamento, dato che vengono applicati dazi più elevati con medie raramente inferiori al 20%, che raggiungono il 40% per Thailandia e India e il 45% in Pakistan. Nel settore in questione, i dazi medi consolidati nel quadro dell'OMC sono sensibilmente più elevati: mentre le aliquote definitive consolidate dall'UE per il 2005 ammontano, in media, a 7,9%, esse sono comprese tra il 25 e il 30% in Cile, nelle Filippine e in Thailandia e superano il 35% in Colombia e Indonesia; in paesi quali India e Pakistan, i dazi sono stati consolidati ad aliquote superiori al 35% oppure, per alcuni prodotti, non sono stati consolidati.Alcuni paesi applicano inoltre dazi all'importazione supplementari e/o dazi specifici. L'importo e la frequenza di tali ostacoli potrebbero spiegare il modesto volume di esportazioni di prodotti tessili e dell'abbigliamento dall'UE verso i paesi firmatari dell'ATA, calate in effetti da 3,16 miliardi di euro nel 1995 a 2,78 miliardi di euro nel 1999.Il miglioramento dell'accesso ai mercati dei paesi terzi comporterebbe notevoli vantaggi. Negli ultimi anni, l'industria tessile e dell'abbigliamento dell'UE è stata oggetto di sostanziali modifiche e ha beneficiato di cospicui investimenti. Numerosi segmenti di tale industria sono estremamente competitivi, come dimostra il fatto che l'UE è il secondo esportatore mondiale di prodotti tessili e dell'abbigliamento (nel 1999 le sue esportazioni ammontavano a 34,8 miliardi di euro), è il principale esportatore mondiale di prodotti tessili e ha continuato a registrare un'eccedenza commerciale nel settore.Da un'analisi dell'andamento delle esportazioni rispetto al livello dei dazi applicati dai paesi terzi, emerge che le esportazioni comunitarie verso paesi che applicano dazi inferiori o analoghi a quelli dell'UE (USA, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Hong Kong) sono notevolmente superiori a quelle effettuate verso paesi che applicano dazi nettamente più elevati (Cina, India, Indonesia, Pakistan e Thailandia). Sebbene i risultati relativamente modesti registrati dall'industria dell'UE in questi ultimi paesi possano spiegarsi almeno in parte con il loro potere d'acquisto nettamente inferiore, anche dazi elevati e ostacoli non tariffari considerevoli possono disincentivare notevolmente le esportazioni.La Commissione ritiene che l'elenco da presentare per la terza fase dovrebbe rispettare gli obblighi della Comunità nell'ambito dell'ATA, incoraggiando il più possibile altri paesi ad aprire i loro mercati. Pur prevedendo importanti misure volte a un'ulteriore apertura dell'UE, pertanto, l'attuale proposta non comporterebbe un'inutile rinuncia ad un margine di manovra negoziale che potrebbe servire per ottenere l'apertura dei mercati dei paesi terzi. Essa prevede invece la possibilità di procedere a un'ulteriore e più ampia liberalizzazione dei prodotti tessili contingentati attraverso discussioni bilaterali con un certo numero di partner commerciali. Questi dovrebbero essere disposti a migliorare l'accesso al mercato delle esportazioni dell'UE in cambio di miglioramenti al regime dei contingenti (aumento o eliminazione di questi). Una proposta di direttive di negoziato presentata dalla Commissione al Consiglio a tal fine è stata adottata il 9 giugno 2000.Consultazione delle parti interessatePer elaborare la decisione relativa alla selezione dei prodotti da liberalizzare, si è deciso di avviare un processo di consultazione delle parti interessate, segnatamente l'industria, gli importatori, i consumatori e i paesi terzi. Un invito a presentare osservazioni rivolto alle parti in causa è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale C/88/10 del 25.3.2000, e il 14 aprile 2000 il commissario Lamy ha presieduto una tavola rotonda con rappresentanti dell'industria e ha inoltre incontrato rappresentanti delle associazioni del settore. L'industria tessile e dell'abbigliamento dell'UE, associazioni di importatori e commercianti e un paese terzo hanno risposto all'invito della Commissione a presentare osservazioni.Elementi da tenere in considerazione per l'elaborazione della propostaLa proposta valuta attentamente una serie di diverse considerazioni e di diversi interessi. Essenzialmente, essa intende combinare, nel pieno rispetto degli obblighi dell'OMC:(a) l'eliminazione progressiva dei contingenti durante il periodo transitorio di 10 anni, per passare dal sistema di contingenti dell'AMF alla completa eliminazione dei contingenti nel 2005, un periodo ritenuto adeguato nel corso dell'Uruguay Round per consentire il necessario miglioramento della competitività dell'industria comunitaria;(b) le attese dei paesi in via di sviluppo in materia di smantellamento dell'AMF, unitamente ai progressi che essi sono chiamati a compiere per offrire un migliore accesso al mercato dei prodotti tessili e dell'abbigliamento in conformità delle disposizioni dell'ATA;(c) l'impatto della proposta sulla strategia dell'UE volta a conseguire un migliore accesso al mercato dei paesi terzi, segnatamente al fine di riservarsi la possibilità di utilizzare i contingenti in vigore come merce di scambio per ottenere migliori condizioni di accesso al mercato dei paesi terzi;(d) una corretta ripartizione delle ripercussioni della liberalizzazione tra i diversi segmenti dell'industria (ad esempio per evitare che i segmenti maggiormente concentrati sulle esportazioni siano danneggiati dal livello di protezione concesso alla produzione a monte), e tra Stati membri e regioni;(e) il vantaggio, per consumatori e commercianti, della liberalizzazione di determinati prodotti rispetto ad altri, tenendo conto dei costi che la protezione dei prodotti comporta per tali categorie, e dei vantaggi generali della liberalizzazione delle importazioni per l'economia;(f) il contributo positivo che la liberalizzazione delle importazioni comunitarie di prodotti tessili e dell'abbigliamento può offrire allo sviluppo economico dei paesi in via di sviluppo, dato che si tratta di un importante settore per le esportazioni.La terza fase dell'integrazione nell'ATA rappresenta un importante passo avanti in termini di liberalizzazione degli scambi. Dato che l'integrazione dei rimanenti prodotti non contingentati rappresenta soltanto il 3,55% delle importazioni dell'UE, per raggiungere il 18% (volume del 1990) richiesto dall'ATA occorrerà aggiungere all'elenco un elevatissimo numero di prodotti contingentati, il che comporterà in ogni caso una liberalizzazione considerevole: l'elenco proposto porterà all'eliminazione di 37 contingenti riguardanti paesi membri dell'OMC (56 contingenti se si include la Cina), ossia un quinto dei 183 contingenti applicati agli attuali membri dell'OMC. Tale cifra si aggiunge ai 12 contingenti eliminati dall'UE nella seconda fase dell'integrazione. Nel 1999, il valore complessivo delle importazioni nell'UE di prodotti di tali categorie era pari a 12,9 miliardi di euro, ossia 21,8% di tutte le importazioni di prodotti tessili e dell'abbigliamento (esattamente 18,1% del volume totale delle importazioni nel 1990).Durante l'elaborazione della proposta si è tenuto conto dei principali elementi sotto indicati.Incidenza sull'industria tessile e dell'abbigliamento dell'UELa proposta cerca di limitare le potenziali ripercussioni dell'integrazione sull'industria dell'UE, al fine di offrirle il tempo necessario per continuare le attività di ristrutturazione fino al 2005, nonché per garantire una ripartizione il più equa possibile di tali ripercussioni. Essa tiene conto, in particolare, degli aspetti sociali, e intende ridurre al massimo eventuali conseguenze negative sull'occupazione, per evitare che il problema colpisca soprattutto certe regioni dell'UE, alcune delle quali presentano già un reddito relativamente basso. I criteri applicabili sono i seguenti:* sensibilità dei prodotti per l'industria tessile e dell'abbigliamento dell'UE e probabili effetti della liberalizzazione, cercando di evitare i prodotti più sensibili;* caratteristiche dei prodotti in termini di prezzi, valore aggiunto, elemento "moda", importanza a livello di innovazione e ricerca e sviluppo, grado di intensità di capitale/manodopera;* grado di penetrazione dei mercati esteri (ad esempio importazioni espresse in percentuale del consumo apparente);* probabile impatto regionale all'interno dell'UE e sulla coesione economica tra Stati membri e regioni, tenendo conto dell'elevato numero di PMI attive nel settore;* protezione effettiva offerta dai contingenti (numero dei contingenti, a prescindere dalla loro applicazione a membri e a non membri dell'ATA, tasso di utilizzazione, identificazione dei fornitori, ecc.): è stata privilegiata l'eliminazione dei contingenti con un basso tasso di utilizzazione;* incidenza della liberalizzazione di un determinato prodotto sull'intera catena di produzione, dalla fibra al prodotto finito, tenendo conto dell'interdipendenza tra operatori a monte e a valle;* impatto della liberalizzazione di un determinato prodotto sui prodotti tessili e dell'abbigliamento sostituibili (in funzione della materia prima utilizzata, ad esempio lana, cotone, fibre sintetiche, ecc.);* incidenza sui diversi segmenti dell'industria (equa ripartizione delle conseguenze), tenendo in considerazione i rispettivi contributi durante le precedenti fasi dell'integrazione;* interessi di operatori che hanno effettuato investimenti in paesi terzi, segnatamente nell'Europa centrale e orientale, in Turchia e nella regione mediterranea, ad esempio sotto forma di operazioni di perfezionamento passivo.Interessi degli importatori* Interessi dei diversi tipi di importatori: commercianti, dettaglianti e grossisti, e settore industriale con interessi commerciali;* interessi degli operatori economici attivi in paesi terzi.Interessi dei consumatori* Vantaggi per i consumatori in termini di offerta di prodotti di qualità a prezzi abbordabili e differenziazione delle importazioni, segnatamente per l'abbigliamento.Considerazioni in termini di scambi internazionali* Incidenza sulla Turchia, partner dell'Unione doganale;* incidenza sui paesi candidati all'adesione all'UE, nonché sui paesi della regione mediterranea; dato che i paesi candidati non applicano contingenti, la proposta in oggetto dovrebbe avere un'incidenza minima in termini di aumento potenziale delle loro importazioni da altri paesi al momento dell'adesione;* attese dei partner dell'OMC ai quali la CE applica contingenti, che auspicano che l'integrazione comporti una liberalizzazione sostanziale dei prodotti contingentati, e progressi che tali paesi sono chiamati a compiere per quanto riguarda l'apertura dei loro mercati;* impatto sulla strategia di accesso al mercato delle esportazioni comunitarie di prodotti tessili e dell'abbigliamento: si è ritenuto opportuno mantenere il controllo sui contingenti che potrebbero essere utilizzati per negoziare con i paesi interessati un miglior accesso al loro mercato dei tessili e dell'abbigliamento;* programmi di integrazione di altri paesi importatori (purché disponibili al momento), quali Stati Uniti (che hanno deciso di rimandare al 2005 la liberalizzazione delle categorie di prodotti più sensibili), Canada o Norvegia;ConclusioneLa Commissione ritiene che l'elenco contenuto nell'allegato I rappresenti un programma di integrazione valido ed equo sotto il profilo economico, e che tiene conto dei diversi interessi di cui sopra.2000/0190 (ACC)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che stabilisce, a norma dell'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento n. 3030/93, l'elenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento da integrare nel GATT 1994 il 1° gennaio 2002 e che modifica l'allegato X del regolamento (CEE) n. 3030/93 e l'allegato II                                  del regolamento (CE) n. 3285/94IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,visto l'articolo 1, paragrafo 7 del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio [4] del 12 ottobre 1993, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi,[4]   GU L 275 dell'8.11.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1072/99 della Commissione (GU L 134 del 28.5.1999, pag. 1).vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) la Comunità europea ha concluso l'Accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio (in seguito "OMC") [5], al quale è allegato l'Accordo sui tessili e sull'abbigliamento (in seguito "ATA");[5]   GU L 336 del 23.12.1994, pag. 3.(2) a norma dell'articolo 2, paragrafi 8, lettera a) e 11 dell'ATA, la Comunità è tenuta, da un lato, a integrare il 1° gennaio 2002 nelle normali regole e discipline del GATT i prodotti che rappresentavano non meno del 18% del volume totale delle importazioni del 1990 nella Comunità di tutti i prodotti tessili e dell'abbigliamento contemplati dall'ATA e, dall'altro, a notificare l'elenco di tali prodotti all'organo di controllo dei tessili dell'OMC entro il 1° gennaio 2001;(3) nella scelta dei prodotti da integrare, il Consiglio si è basato su svariati fattori,  segnatamente la sensibilità del prodotto per l'industria comunitaria e le sue componenti regionali in particolare in termini di competitività economica e di occupazione, l'efficacia delle restrizioni quantitative sul prodotto, la capacità dell'industria comunitaria di proseguire il processo di adeguamento all'aumento della concorrenza su prodotti attualmente soggetti a restrizioni quantitative applicate nei confronti di uno o più paesi fornitori, la volontà di incoraggiare l'adeguamento dell'industria ad un ritmo accettabile durante tutto il periodo transitorio di dieci anni, l'impatto sui consumatori, l'impatto sui paesi terzi e l'opportunità di semplificare il regime all'importazione comunitario per i prodotti tessili e dell'abbigliamento;(4) si è tenuto conto delle osservazioni trasmesse dalle parti interessate che hanno risposto all'invito della Commissione pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee [6];[6]  GU C 88 del 25.3.2000, pag. 18.(5) occorre modificare l'elenco di prodotti contenuto nell'allegato X del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio per escluderne i prodotti da integrare il 1° gennaio 2002;(6) occorre modificare l'elenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento soggetti alle normali regole e discipline del GATT, contenuto nell'allegato II del regolamento (CE) n. 3285/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo al regime comune da applicare alle importazioni e che abroga il regolamento (CE) n. 518/94 [7], per inserirvi, a decorrere dal 1° gennaio 2002, i prodotti da integrare nelle normali regole del GATT,[7]  GU L 349 del 31.12.1994, pag. 53. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2315/96 (GU L 314 del 4.12.1996, pag. 1).HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. I prodotti da integrare nelle normali regole del GATT, a decorrere dal 1° gennaio 2002, sono elencati nell'allegato I del presente regolamento.2. L'allegato X del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio è sostituito dall'allegato che figura all'allegato II del presente regolamento, a decorrere dal 1° gennaio 2002.3. L'allegato II del regolamento (CE) n. 3285/94 del Consiglio è sostituito dall'allegato che figura all'allegato III del presente regolamento, a decorrere dal 1° gennaio 2002.Article2Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO IElenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento da integrare nelle normali regole del GATT 1994(terza fase)Categoria  //  Designazione10  //  Guanti a maglia18  //  Canottiere, mutande, mutandine e slip, camicie da notte, pigiami, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili, per uomo o per ragazzo, esclusi quelli a maglia//  Canottiere e camicie da giorno, sottovesti, sottogonne, slip, camicie da notte, pigiami, vestaglie, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili, per donna o per ragazza, esclusi quelli a maglia21  //  Eskimo; giacche a vento e giubbotti con o senza cappuccio e simili, esclusi quelli a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali; parti superiori di tute sportive (trainings), con fodera, diverse da quelle delle categorie 16 o 29, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali24  //  Camicie da notte, pigiami, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili a maglia, per uomo e per ragazzo//  Camicie da notte, pigiami, vestaglie, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili, a maglia, per donna e per ragazza27  //  Gonne, comprese le gonne-pantaloni, per donna o per ragazza32  //  Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia (esclusi i tessuti di cotone, ricci di tipo spugna, i nastri e i galloni) e tessuti «tufted», di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali33  //  Tessuti di filati di filamenti sintetici, fabbricati con lamette o forme simili di polietilene o di polipropilene, di meno di 3 m di larghezza//  Sacchi e sacchetti da imballaggio, esclusi quelli a maglia, fabbricati con lamette o forme simili34  //  Tessuti di filati di filamenti sintetici, fabbricati con lamette o forme simili, di polietilene o di polipropilene, di 3 m o più di larghezza36  //  Tessuti di fibre artificiali continue, diversi da quelli per pneumatici della categoria 11437  //  Tessuti di fibre artificiali in fiocco38 A  //  Stoffe sintetiche a maglia per tende e tendine40  //  Tende, tende avvolgibili, mantovane, bordi da letto e altri manufatti per l'arredamento, esclusi quelli a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali42  //  Filati d fibre sintetiche ed artificiali continue, non preparati per la vendita al minuto//  Filati di fibre artificiali; filati di filamenti artificiali, non preparati per la vendita al minuto, diversi dai filati semplici di viscosa, non torti o torti fino a 250 giri per metro e filati semplici non testurizzati di acetato di cellulosa43  //  Filati di filamenti sintetici o artificiali, filati di fibre artificiali in fiocco, filati di cotone, preparati per la vendita al minuto47  //  Filati di lana o di peli fini, cardati, non preparati per la vendita al minuto48  //  Filati di lana o di peli fini, pettinati, non preparati per la vendita al minuto49  //  Filati di lana o di peli fini, preparati per la vendita al minuto53  //  Tessuti di cotone a punto di garza54  //  Fibre artificiali, in fiocco, compresi i cascami, cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura55  //  Fibre sintetiche, in fiocco, compresi i cascami, cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura56  //  Filati di fibre sintetiche in fiocco (compresi i cascami), preparati per la vendita al minuto59  //  Tappeti ed altri rivestimenti per pavimenti di materie tessili, diversi da quelli della categoria 5860  //  Arazzi tessuti a mano (tipo Gobelin, Fiandra, Aubusson, Beauvais e simili) ed arazzi fatti all'ago (a punto piccolo, a punto di croce, ecc.), anche confezionati62  //  Filati di ciniglia; filati spiralati (diversi dai filati metallizzati e dai filati di crine spiralati)//  Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate; pizzi (a macchina o a mano), in pezza, in strisce o in motivi//  Etichette, scudetti e simili, di materie tessili, non ricamati, in pezza, in nastri o tagliati, tessuti//  Trecce in pezza; altri manufatti di passamaneria ed altri manufatti ornamentali analoghi, in pezza; ghiande, nappe, olive, noci, fiocchetti (pompons) e simili//  Ricami in pezza, in strisce o in motivi63  //  Stoffe a maglia di fibre sintetiche contenenti, in peso, il 5 % o più di filati elastomeri e stoffe a maglia contenenti, in peso, il 5 % o più di fili di gomma//  Pizzi Rachel e stoffe a peli lunghi di fibre sintetiche66  //  Coperte, escluse quelle a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali68  //  Indumenti per bambini piccoli («bébés») ed accessori per oggetti di vestiario, esclusi i guanti per bambini piccoli delle categorie 10 e 87, nonché le calze e i calzini per bambini piccoli, esclusi quelli a maglia, della categoria 8873  //  Tute sportive a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali93  //  Sacchi e sacchetti da imballaggio, di tessuti, diversi da quelli fabbricati con lamette e simili di polietilene o di polipropilene95  //  Feltri e manufatti di feltro anche impregnati o spalmati, diversi da quelli per ricoprire i pavimenti98  //  Manufatti ottenuti con l'impiego di filati, spago, corde o funi, esclusi i tessuti, i manufatti di tessuto e i manufatti della categoria 97101  //  Spago, corde e funi, anche intrecciati, diversi da quelli di fibre sintetiche109  //  Copertoni, vele per imbarcazioni e tende per l'esterno112  //  Altri manufatti confezionati di tessuti, esclusi quelli delle categorie 113 e 114113  //  Strofinacci, anche scamosciati, esclusi quelli a maglia114  //  Tessuti e manufatti per usi tecnici120  //  Tendine, tende e tende avvolgibili; mantovane e bordi da letto e altri manufatti per l'arredamento, esclusi quelli a maglia, di lino o di ramiè123  //  Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia, tessuti, di lino o di ramiè, esclusi quelli in passamaneria//  Scialli, sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette, e manufatti simili, di lino o di ramiè, esclusi quelli a maglia125 A  //  Filati di filamenti sintetici continui, non condizionati per la vendita al minuto, diversi da quelli della categoria 41127 A  //  Filati di filamenti artificiali continui, non condizionati per la vendita al minuto, diversi dai filati della categoria 42129  //  Filati di peli grossolani o di crine131  //  Filati di altre fibre tessili vegetali133  //  Filati di canapa135  //  Tessuti di peli grossolani o di crine137  //  Velluti e felpe, tessuti e tessuti di ciniglia, nastri, galloni e simili di seta o di cascami di seta138  //  Tessuti di filati di carta e di altre fibre tessili, diversi dai tessuti di ramiè139  //  Tessuti di fili di metallo o di filati tessili metallizzati140  //  Stoffe a maglia di materie tessili diverse dalla lana, dai peli fini, dal cotone e dalle fibre artificiali o sintetiche141  //  Coperte di materie tessili diverse dalla lana, dai peli fini, dal cotone e dalle fibre tessili sintetiche o artificiali142  //  Tappeti ed altri rivestimenti del suolo, di sisal, di altre fibre della famiglia delle agavi o della canapa di Manila144  //  Feltri di peli grossolani145  //  Spago, corde e funi, anche intrecciati: di abaca (canapa di Manila) o di canapa146 A  //  Spago per legare, per macchine agricole, in sisal e altre fibre della famiglia delle agavi146 B  //  Spago, corde e funi, in sisal e in altre fibre della famiglia delle agavi, diverse dai prodotti della categoria 146 A151 A  //  Rivestimenti del suolo, di cocco152  //  Feltri all'ago, di iuta o di altre fibre tessili liberiane, non impregnati, né spalmati e non destinati a ricoprire i pavimenti160  //  Fazzoletti da naso e da taschino, di seta o di cascami di seta161  //  Indumenti, non a maglia, diversi da quelli delle categorie da 1 a 123 e dalla categoria 159640520  //  Altre calzature con tomaie di materie tessili660110  //  Ombrelloni da giardino e simili870821  //  Cinture di sicurezza940490  //  Diversi da sommier, materassi e sacchi a peloALLEGATO II"ALLEGATO XElenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento non ancora integrati nelle normal regole del GATT 1994Categoria  //  DesignazioneGRUPPO I A1  //  Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto2  //  Tessuti di cotone, diversi da quelli a punto di garza, ricci del tipo spugna, passamaneria, velluti, felpe, tessuti di ciniglia, tulli e tessuti a maglie annodate2 a)  //  di cui: non greggi né imbianchiti3  //  Tessuti di fibre tessili sintetiche in fiocco diversi da nastri, velluti, felpe, tessuti ricci (compresi i tessuti ricci del tipo spugna) e tessuti di ciniglia3 a)  //  di cui: non greggi né imbianchitiGRUPPO I B4  //  Camicie, camicette, T-shirts, magliette a collo alto (escluse quelle di lana o di peli fini), camiciole e articoli affini, a maglia5  //  Maglie, pullover (con o senza maniche ) twinsets, giubbetti e giacche (esclusi quelli tagliati e cuciti); giacche a vento e giubbotti con o senza cappuccio e simili, a maglia6  //  Calzoncini, shorts (esclusi quelli da bagno) e pantaloni, tessuti, per uomo e per ragazzo; pantaloni, tessuti per donna o per ragazza, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali; parti inferiori di tute sportive (trainings), con fodera, diverse da quelle della categoria 16 o 19, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali7  //  Camicie, camicette e bluse, anche a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali, per donna e per ragazza8  //  Camicie e camicette, escluse quelle a maglia, per uomo e per ragazzo, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificialiGRUPPO II A9  //  Tessuti di cotone ricci del tipo spugna; biancheria da toletta o da cucina, esclusa quella a maglia, riccia del tipo spugna, di cotone20  //  Biancheria da letto, esclusa quella a maglia22  //  Filati di fibre sintetiche in fiocco, non preparati per la vendita al minuto22 a)  //  di cui: acrilici23  //  Filati di fibre artificiali in fiocco, non preparati per la vendita al minuto32 a)  //  Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia (esclusi i tessuti di cotone, ricci di tipo spugna, i nastri e i galloni) e tessuti «tufted», di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali  di cui: velluti a coste, di cotone39  //  Biancheria da tavola, da toletta o da cucina, esclusa quella a maglia, diversa da quella di cotone riccio di tipo spugnaGRUPPO II B12  //  Calze-mutande (collants), calze, sottocalze, calzini, proteggicalze o manufatti simili a maglia, diversi da quelli per bambini piccoli (bébés), comprese le calze per varici, esclusi i prodotti della categoria 7013  //  Mutande, mutandine e slip per uomo o per ragazzo, nonché per donna o per ragazza, a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali14  //  Cappotti, soprabiti, mantelli e simili, tessuti, per uomo o per ragazzo, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali (esclusi gli eskimo della categoria 21)15  //  Cappotti, soprabiti, mantelli e simili, e giacche, tessuti, per donna o per ragazza, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali (esclusi gli eskimo della categoria 21)16  //  Vestiti, completi e insiemi, esclusi quelli a maglia, per uomo e per ragazzo, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali, esclusi quelli da sci; tute sportive (trainings), con fodera, di cui l'esterno è realizzato in un'unica stessa stoffa, per uomo o per ragazzo, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali17  //  Giacche e giacchette, escluse quelle a maglia, per uomo e per ragazzo, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali26  //  Abiti interi per donna o per ragazza, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali28  //  Pantaloni, tute a bretelle, calzoncini e short (diversi da quelli da bagno), a maglia di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali29  //  Abiti a giacca, completi e insiemi, esclusi quelli a maglia, per donna o per ragazza, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali, esclusi quelli da sci; tute sportive (trainings), con fodera, di cui l'esterno è realizzato in un'unica stessa stoffa, per donna o per ragazza, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali31  //  Reggiseno e bustine, tessuti o a maglia78  //  Indumenti, non a maglia, esclusi quelli delle categorie 6, 7, 8, 14, 15, 16, 17, 18, 21, 26, 27, 29, 68, 72, 76 e 7783  //  Cappotti, giacche di vario tipo e altri indumenti, comprese le tute e gli insiemi da sci, esclusi gli indumenti delle categorie 4, 5, 7, 13, 24, 26, 27, 28, 68, 69, 72, 73, 74, 75GRUPPO III A35  //  Tessuti di fibre sintetiche continue, diversi da quelli per pneumatici della categoria 11435 a)  //  di cui: non greggi né imbianchiti36 a)  //  Tessuti di fibre artificiali continue, diversi da quelli per pneumatici della categoria 114di cui: non greggi né imbianchiti37 a)  //  Tessuti di fibre artificiali in fioccodi cui: non greggi né imbianchiti38 B  //  Tendine, escluse quelle a maglia50  //  Tessuti di lana o di peli fini51  //  Cotone cardato o pettinatoGRUPPO III B90  //  Spago, corde e funi, anche intrecciati, di fibre sintetiche97  //  Reti ottenute con l'impiego di spago, corde e funi, in strisce, in pezza o in forme determinate; reti per la pesca, in forme determinate, costituite da filati, spago o cordeGRUPPO IV115  //  Filati di lino o di ramiè117  //  Tessuti di lino o di ramiè118  //  Biancheria da letto, da tavola, da toletta, da servizio o da cucina, di lino o di ramiè, esclusa quella a maglia121  //  Spago, corde e funi, anche intrecciati, di lino o di ramiè122  //  Sacchi e sacchetti da imballaggio, usati, di lino, esclusi quelli a magliaGRUPPO V125 B  //  Monofilamenti, lamelle (paglia artificiale e materie simili) ed imitazioni del catgut, di materie tessili sintetiche ed artificiali127 B  //  Monofilamenti, lamelle (paglia artificiale e materie simili) ed imitazioni del catgut, di materie tessili artificiali128  //  Peli grossolani, cardati o pettinati130 A  //  Filati di seta, diversi dai filati di cascami di seta130 B  //  Filati di seta, diversi da quella della categoria 130 A; pelo di Messina (crine di Firenze)132  //  Filati di carta136  //  Tessuti di seta o di cascami di seta146 C  //  Spago, corde e funi, anche intrecciati, di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce 5303147  //  Cascami di seta (compresi i bozzoli non atti alla trattura, i cascami di filatura e gli sfilacciati), diversi da quelli non cardati né pettinati151 B  //  Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili di iuta o di altre fibre tessili liberiane diversi dai tappeti «tufted» o «floccati»154  //  Bozzoli di bachi da seta atti alla trattura//  Seta greggia (non torta)//  Cascami di seta (compresi i bozzoli non atti alla trattura, i cascami di filatura e gli sfilacciati), non cardati né pettinati//  Lane, non cardate né pettinate//  Peli fini o grossolani, non cardati né pettinati//  Cascami di lana o di peli fini o grossolani, compresi i cascami di filati ma esclusi gli sfilacciati//  Sfilacciati di lana e di peli fini o grossolani//  Lino greggio o preparato, ma non filato; stoppe e cascami di lino (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati)//  Ramiè ed altre fibre tessili vegetali, gregge o preparate ma non filate; stoppe e cascami, diversi dalle fibre di cocco e di abaca della voce 5304//  Cotone non cardato né pettinato//  Cascami di cotone (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati)//  Canapa (Cannabis sativa L.), greggia o preparata, ma non filata; stoppe e cascami di canapa (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati)//  Abaca (canapa di Manila o «Musa textilis Nee»), greggia o preparata ma non filata; stoppe e cascami di abaca (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati)//  Iuta ed altre fibre tessili liberiane (esclusi il lino, la canapa ed il ramiè), gregge o preparate, ma non filate; stoppe e cascami di canapa (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati)//  Altre fibre tessili vegetali, gregge o preparate, ma non filate; stoppe e cascami di tali fibre (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati)156  //  Bluse e pullover, a maglia, di seta o di cascami di seta, per donna o ragazza157  //  Indumenti a maglia diversi da quelli delle categorie da 1 a 123 e della categoria 156159  //  Abiti, bluse e bluse-camicette, non a maglia, di seta o di cascami di seta//  Scialli, sciarpe, foulards, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette e manufatti simili, non a maglia, di seta o di cascami di seta//  Cravatte, cravatte a farfalla e sciarpe-cravatte di seta o di cascami di setaALTRI1631)  //  Garze e prodotti di garza condizionati per la vendita al minuto1) Si applica soltanto alle importazioni dalla CinaALLEGATO III"ALLEGATO IIElenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento integrati nelle normali regole del GATT 1994Categoria  //  Designazione10  //  Guanti a maglia18  //  Canottiere, mutande, mutandine e slip, camicie da notte, pigiami, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili, per uomo o per ragazzo, esclusi quelli a maglia//  Canottiere e camicie da giorno, sottovesti, sottogonne, slip, camicie da notte, pigiami, vestaglie, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili, per donna o per ragazza, esclusi quelli a maglia19  //  Fazzoletti da naso e da taschino, esclusi quelli a maglia21  //  Eskimo; giacche a vento e giubbotti con o senza cappuccio e simili, esclusi quelli a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali; parti superiori di tute sportive (trainings), con fodera, diverse da quelle delle categorie 16 o 29, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali24  //  Camicie da notte, pigiami, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili a maglia, per uomo e per ragazzo//  Camicie da notte, pigiami, vestaglie, accappatoi da bagno, vesti da camera e manufatti simili, a maglia, per donna e per ragazza27  //  Gonne, comprese le gonne-pantaloni, per donna o per ragazza32  //  Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia (esclusi i tessuti di cotone, ricci di tipo spugna, i nastri e i galloni) e tessuti «tufted», di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali33  //  Tessuti di filati di filamenti sintetici, fabbricati con lamette o forme simili di polietilene o di polipropilene, di meno di 3 m di larghezza//  Sacchi e sacchetti da imballaggio, esclusi quelli a maglia, fabbricati con lamette o forme simili34  //  Tessuti di filati di filamenti sintetici, fabbricati con lamette o forme simili, di polietilene o di polipropilene, di 3 m o più di larghezza36  //  Tessuti di fibre artificiali continue, diversi da quelli per pneumatici della categoria 11437  //  Tessuti di fibre artificiali in fiocco38 A  //  Stoffe sintetiche a maglia per tende e tendine40  //  Tende, tende avvolgibili, mantovane, bordi da letto e altri manufatti per l'arredamento, esclusi quelli a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali41  //  Filati di filamenti sintetici continui, non preparati per la vendita al minuto, diversi dai filati non testurizzati, semplici, non torti o torti fino a 50 giri per metro42  //  Filati d fibre sintetiche ed artificiali continue, non preparati per la vendita al minuto//  Filati di fibre artificiali; filati di filamenti artificiali, non preparati per la vendita al minuto, diversi dai filati semplici di viscosa, non torti o torti fino a 250 giri per metro e filati semplici non testurizzati di acetato di cellulosa43  //  Filati di filamenti sintetici o artificiali, filati di fibre artificiali in fiocco, filati di cotone, preparati per la vendita al minuto46  //  Lana e peli fini, cardati o pettinati47  //  Filati di lana o di peli fini, cardati, non preparati per la vendita al minuto48  //  Filati di lana o di peli fini, pettinati, non preparati per la vendita al minuto49  //  Filati di lana o di peli fini, preparati per la vendita al minuto53  //  Tessuti di cotone a punto di garza54  //  Fibre artificiali, in fiocco, compresi i cascami, cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura55  //  Fibre sintetiche, in fiocco, compresi i cascami, cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura56  //  Filati di fibre sintetiche in fiocco (compresi i cascami), preparati per la vendita al minuto58  //  Tappeti a punti annodati od arrotondati, anche confezionati59  //  Tappeti ed altri rivestimenti per pavimenti di materie tessili, diversi da quelli della categoria 5860  //  Arazzi tessuti a mano (tipo Gobelin, Fiandra, Aubusson, Beauvais e simili) ed arazzi fatti all'ago (a punto piccolo, a punto di croce, ecc.), anche confezionati61  //  Nastri, galloni e simili, nastri senza trama di fibre o di fili disposti parallelamente ed incollati (bolduc), escluse le etichette e gli articoli simili della categoria 62.//  Tessuti (diversi da quelli a maglia) elastici, costituiti da materie tessili miste a fili di gomma62  //  Filati di ciniglia; filati spiralati (diversi dai filati metallizzati e dai filati di crine spiralati)//  Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate; pizzi (a macchina o a mano), in pezza, in strisce o in motivi//  Etichette, scudetti e simili, di materie tessili, non ricamati, in pezza, in nastri o tagliati, tessuti//  Trecce in pezza; altri manufatti di passamaneria ed altri manufatti ornamentali analoghi, in pezza; ghiande, nappe, olive, noci, fiocchetti (pompons) e simili//  Ricami in pezza, in strisce o in motivi63  //  Stoffe a maglia di fibre sintetiche contenenti, in peso, il 5 % o più di filati elastomeri e stoffe a maglia contenenti, in peso, il 5 % o più di fili di gomma//  Pizzi Rachel e stoffe a peli lunghi di fibre sintetiche65  //  Stoffe a maglia, diverse dai manufatti delle categorie 38 A e 63, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali66  //  Coperte, escluse quelle a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali67  //  Accessori di abbigliamento, diversi da quelli per bambini piccoli (bébés), a maglia; biancheria di qualsiasi tipo, a maglia; tende, tendine, tende avvolgibili, mantovane, bordi da letto e altri manufatti per l'arredamento, a maglia; coperte a maglia; altri manufatti a maglia, comprese le parti di indumenti o di accessori di abbigliamento68  //  Indumenti per bambini piccoli («bébés») ed accessori per oggetti di vestiario, esclusi i guanti per bambini piccoli delle categorie 10 e 87, nonché le calze e i calzini per bambini piccoli, esclusi quelli a maglia, della categoria 8869  //  Sottovesti e sottogonne a maglia, per donna e per ragazza70  //  Calze-mutande («collants»), di fibre sintetiche, di filati semplici meno di 67 decitex (6,7 tex)//  Calze da donna, di fibre sintetiche72  //  Costumi, mutandine e slip da bagno, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali73  //  Tute sportive a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali74  //  Abiti a giacca, completi e insiemi, a maglia, per donna o per ragazza, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali, esclusi quelli da sci75  //  Vestiti, completi e insiemi a maglia, per uomo e per ragazzo, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali, esclusi quelli da sci76  //  Indumenti da lavoro, esclusi quelli a maglia, per uomo o per ragazzo77  //  Tute e insiemi da sci, esclusi quelli a maglia84  //  Scialli, sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette, e manufatti simili, esclusi quelli a maglia, di lana, di cotone, di fibre sintetiche o artificiali85  //  Cravatte, cravatte a farfalla e fazzoletti a cravatta, esclusi quelli a maglia, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali86  //  Busti, fascette, guaine, bretelle, giarrettiere, reggicalze e manufatti e loro parti, anche a maglia87  //  Guanti, diversi da quelli a maglia88  //  Calze e calzini, esclusi quelli a maglia; altri accessori per oggetti di vestiario, parti di indumenti o di accessori per oggetti di vestiario, diversi da quelli per bambini piccoli («bébés»), esclusi quelli a maglia91  //  Tende93  //  Sacchi e sacchetti da imballaggio, di tessuti, diversi da quelli fabbricati con lamette e simili di polietilene o di polipropilene94  //  Ovatte di materie tessili e manufatti di tali ovatte; fibre tessili di larghezza non superiore a 5 mm (borre di cimatura), nodi e groppetti (bottoni) di materie tessili95  //  Feltri e manufatti di feltro anche impregnati o spalmati, diversi da quelli per ricoprire i pavimenti96  //  Stoffe non tessute e manufatti di stoffe non tessute, anche impregnati o spalmati98  //  Manufatti ottenuti con l'impiego di filati, spago, corde o funi, esclusi i tessuti, i manufatti di tessuto e i manufatti della categoria 9799  //  Tessuti spalmati di colla o di sostanze amidacee, dei tipi usati in legatoria, per cartonaggi, nella fabbricazione di astucci o per usi simili; tele per decalco o trasparenti per il disegno; tele preparate per la pittura; bugrane e tessuti simili, rigidi dei tipi usati per cappelleria//  Linoleum, anche tagliati; rivestimenti per pavimenti costituiti da una spalmatura o da un rivestimento applicato su supporto di materie tessili, anche tagliati//  Tessuti gommati diversi da quelli a maglia, esclusi quelli per pneumatici//  Altri tessuti impregnati o spalmati; tele dipinte per scenari di teatri, per sfondi di studi o per usi simili, diversi da quelli della categoria 100100  //  Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di derivati della cellulosa o di altre materie plastiche artificiali e tessuti stratificati con queste stesse materie101  //  Spago, corde e funi, anche intrecciati, diversi da quelli di fibre sintetiche109  //  Copertoni, vele per imbarcazioni e tende per l'esterno110  //  Materassi pneumatici, tessuti111  //  Oggetti da campeggio, tessuti, diversi da quelli dei materassi pneumatici e dalle tende112  //  Altri manufatti confezionati di tessuti, esclusi quelli delle categorie 113 e 114113  //  Strofinacci, anche scamosciati, esclusi quelli a maglia114  //  Tessuti e manufatti per usi tecnici120  //  Tendine, tende e tende avvolgibili; mantovane e bordi da letto e altri manufatti per l'arredamento, esclusi quelli a maglia, di lino o di ramiè123  //  Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia, tessuti, di lino o di ramiè, esclusi quelli in passamaneria//  Scialli, sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette, e manufatti simili, di lino o di ramiè, esclusi quelli a maglia124  //  Fibre sintetiche in fiocco125 A  //  Filati di filamenti sintetici continui, non condizionati per la vendita al minuto, diversi da quelli della categoria 41126  //  Fibre artificiali in fiocco127 A  //  Filati di filamenti artificiali continui, non condizionati per la vendita al minuto, diversi dai filati della categoria 42129  //  Filati di peli grossolani o di crine131  //  Filati di altre fibre tessili vegetali133  //  Filati di canapa134  //  Filati metallici135  //  Tessuti di peli grossolani o di crine137  //  Velluti e felpe, tessuti e tessuti di ciniglia, nastri, galloni e simili di seta o di cascami di seta138  //  Tessuti di filati di carta e di altre fibre tessili, diversi dai tessuti di ramiè139  //  Tessuti di fili di metallo o di filati tessili metallizzati140  //  Stoffe a maglia di materie tessili diverse dalla lana, dai peli fini, dal cotone e dalle fibre artificiali o sintetiche141  //  Coperte di materie tessili diverse dalla lana, dai peli fini, dal cotone e dalle fibre tessili sintetiche o artificiali142  //  Tappeti ed altri rivestimenti del suolo, di sisal, di altre fibre della famiglia delle agavi o della canapa di Manila144  //  Feltri di peli grossolani145  //  Spago, corde e funi, anche intrecciati: di abaca (canapa di Manila) o di canapa146 A  //  Spago per legare, per macchine agricole, in sisal e altre fibre della famiglia delle agavi146 B  //  Spago, corde e funi, in sisal e in altre fibre della famiglia delle agavi, diverse dai prodotti della categoria 146 A148 A  //  Filati di iuta e di altre fibre tessili liberiane della voce 5303148 B  //  Filati di cocco149  //  Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane di larghezza superiore a 150 cm150  //  Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane di larghezza inferiore o uguale a 150 cm; sacchi e sacchetti da imballaggio, di tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane, diversi da quelli usati151 A  //  Rivestimenti del suolo, di cocco152  //  Feltri all'ago, di iuta o di altre fibre tessili liberiane, non impregnati, né spalmati e non destinati a ricoprire i pavimenti153  //  Sacchi e sacchetti da imballaggio usati, di iuta o di altre fibre tessili liberiane alla voce 5303160  //  Fazzoletti da naso e da taschino, di seta o di cascami di seta161  //  Indumenti, non a maglia, diversi da quelli delle categorie da 1 a 123 e dalla categoria 1595604 10  //  Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili6309 00  //  Oggetti da rigattiere6405 20  //  Altre calzature con tomaie di materie tessili6501 00  //  Campane non formate, né cerchiate, dischi o piatti, manicotti o cilindri anche tagliati nel senso dell'altezza, di feltro, per cappelli6502 00  //  Campane o forme per cappelli, ottenute per intreccio o fabbricate unendo fra loro strisce di qualsiasi materia, non formate, né cerchiate né guarnite6503 00  //  Cappelli, copricapo ed altre acconciature, di feltro, fabbricati con le campane o con i dischi o piatti della voce 6501, anche guarniti6504 00  //  Cappelli, copricapo ed altre acconciature, ottenuti per intreccio o fabbricati unendo fra loro strisce di qualsiasi materia, anche guarniti6505 90  //  Cappelli, copricapo ed altre acconciature a maglia, o confezionati con pizzi, feltro o altri prodotti tessili, in pezzi (ma non in strisce), anche guarniti6601 10  //  Ombrelloni da giardino e simili6601 91  //  Ombrelli (da pioggia o da sole) e ombrelloni con fusto o manico telescopico6601 99  //  Altri ombrelli8708 21  //  Cinture di sicurezza8804 00  //  Paracadute (compresi quelli dirigibili e parapendii) e rotochutes; loro parti ed accessori9113 90  //  Altri cinturini e braccialetti per orologi9404 90  //  Diversi da sommier, materassi e sacchi a pelo9502 91  //  Vestiti e loro accessori, calzature e cappelli per bambole raffiguranti unicamente soggetti umaniex 3921 12  //ex 3921 13  //ex 3921 90  //ex 4202 12  //ex 4202 22  //ex 4202 32  //ex 4202 92  //ex 6406 10  //ex 6406 99  //ex 7019 10  //ex 7019 20  //ex 9612 10  //