CELEX: 51997FC0007
Language: it
Date: 2007-01-31
Title: Proposta di direttiva …/…/CE DEL Parlamento Europeo e del Consiglio del […] riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        COM(200.) XXX

                                                                   Proposta di

                                             DIRETTIVA …/…/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                                   riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza

                                                              (versione codificata)

                                                                    RELAZIONE

1.    Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione  della
       normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far
       valere i diritti che la normativa sancisce.

       Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che  le  innumerevoli  disposizioni,  modificate  a  più  riprese  e  spesso  in  modo
       sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia  negli  atti  di  modifica.
       L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.

       Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria
       sia chiara e trasparente.

2.    Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso[1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione  di  tutti  gli
       atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito  minimo  e  che  i  vari  servizi  dovrebbero
       sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di  garantire  la  chiarezza  e  la  comprensione
       immediata delle disposizioni comunitarie.

3.    Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di  Edimburgo  (dicembre 1992)  hanno  ribadito  questa  necessità[2],  sottolineando
       l’importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.

       La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.

       Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può  essere  apportata  agli  atti  che  ne  fanno
       oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994,  per  un
       metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.

4.    Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione della direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del  Consiglio,  del
       20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza[3]. La nuova direttiva sostituisce  le  varie
       direttive che essa incorpora[4], preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa  altro  che  riunirli
       apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell’opera di codificazione.

5.    La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in tutte le  lingue  ufficiali,  della  direttiva
       97/7/CE e degli strumenti di modifica della  stessa,  effettuato  dall'Ufficio  delle  pubblicazioni  ufficiali  delle  Comunità  europee,
       attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza  tra  la
       vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato III della direttiva codificata.

                                            ê 97/7/CE (adattato)

                                                                     Proposta

                                             DIRETTIVA …/…/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                                   riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza

                                                        (testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo Ö 95 Õ ,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Comitato economico e sociale[5],

deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato[6],

considerando quanto segue:

                                            ê .

   1) La direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori  in  materia  di
      contratti a distanza[7] è stata modificata in modo sostanziale e a più riprese[8]. A fini di razionalità  e  chiarezza  occorre  provvedere
      alla codificazione di tale direttiva.

                                            ê 97/7/CE considerando (1)

   2) È opportuno, nell'ambito della realizzazione degli obiettivi del mercato interno, adottare le misure intese a consolidare  progressivamente
      tale mercato.

                                            ê 97/7/CE considerando (2)

   3) La libera circolazione delle merci e dei servizi riguarda non soltanto il commercio professionale ma altresì i privati; essa implica per  i
      consumatori la possibilità di accedere alle merci e ai servizi di un altro Stato membro alle stesse condizioni della  popolazione  di  tale
      Stato.

                                            ê 97/7/CE considerando (3)

   4) La vendita transfrontaliera a distanza può rappresentare per i consumatori una delle principali manifestazioni concrete della realizzazione
      del mercato interno, come è stato constatato, tra l'altro, nella comunicazione della Commissione al Consiglio «Verso un mercato unico della
      distribuzione»[9]. È indispensabile per il buon funzionamento del mercato interno  che  i  consumatori  possano  rivolgersi  ad  un'impresa
      situata fuori del proprio paese, benché quest'ultima disponga di una filiale nel paese di residenza del consumatore.

                                            ê 97/7/CE considerando (4) (adattato)

   5) L'introduzione di nuove tecnologie comporta una moltiplicazione dei mezzi messi a disposizione dei consumatori  per  conoscere  le  offerte
      fatte dovunque nella Comunità e per fare le loro ordinazioni. Taluni Stati membri hanno già adottato disposizioni differenti  o  divergenti
      per la protezione dei consumatori nelle vendite a distanza con effetti negativi sulla concorrenza tra  le  imprese  nel  mercato  unico.  È
      quindi necessario Ö avere Õ un minimo di regole comuni a livello comunitario in questo settore.

                                            ê 97/7/CE considerando (5) (adattato)

   6) Ö È necessario Õ proteggere gli acquirenti di beni o di servizi contro richieste di pagamento di merci  non  ordinate  e  contro  i  metodi
      aggressivi di vendita.

                                            ê 97/7/CE considerando (8) (adattato) e 2002/65/CE considerando (31) (adattato)

   7) L'uso delle lingue in materia di contratti a distanza rientra nelle competenze degli Stati membri, Ö poiché sono le disposizioni di diritto
      interno, adottate in conformità del diritto comunitario, che disciplinano la scelta della lingua. Õ

                                            ê 97/7/CE considerando (9)

   8) Il contratto negoziato a distanza è caratterizzato dall'impiego di una o più tecniche di comunicazione a distanza; queste diverse  tecniche
      sono utilizzate nell'ambito di un sistema organizzato di vendita o di prestazione di servizi a  distanza  senza  che  vi  sia  la  presenza
      simultanea del fornitore e del consumatore. La costante evoluzione di queste tecniche non consente di  redigerne  un  elenco  esaustivo  ma
      richiede che vengano definiti principi validi anche per quelle tecniche che sono ancora poco impiegate.

                                            ê 97/7/CE considerando (10)

   9) Una medesima transazione comprendente prestazioni successive o  altri  atti  di  esecuzione  periodica  può  dare  adito  a  qualificazioni
      giuridiche diverse, a seconda delle legislazioni degli Stati membri. Fatta salva la facoltà degli Stati membri  di  ricorrere  all'articolo
      14, le disposizioni della presente direttiva non possono essere applicate in modo difforme, in  funzione  delle  legislazioni  degli  Stati
      membri. A tal fine, appare pertanto legittimo prevedere che debba esserci conformità con le disposizioni della presente direttiva almeno in
      occasione della prima di una serie di prestazioni successive o del primo di altri atti di esecuzione periodica  che  possano  ritenersi  un
      tutt'uno, sia che detta prestazione o serie di prestazioni constituiscano l'oggetto di un contratto singolo ovvero di contratti  successivi
      e distinti.

                                            ê 97/7/CE considerando (11)

  10) L'impiego di tecniche di comunicazione a distanza non dovrebbe portare ad una  diminuzione  dell'informazione  fornita  al  consumatore;  è
      opportuno pertanto determinare le informazioni che devono essere obbligatoriamente trasmesse al consumatore a prescindere dalla tecnica  di
      comunicazione impiegata. L'informazione trasmessa dovrebbe inoltre conformarsi alle altre regole comunitarie pertinenti ed  in  particolare
      alla direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio  2005,  relativa  alle  pratiche  commerciali  sleali  tra
      imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la  direttiva  84/450/CEE  del  Consiglio  e  le  direttive  97/7/CE,  98/27/CE  e
      2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo  e  del  Consiglio  («direttiva
      sulle pratiche commerciali sleali»)[10]. In caso di eccezioni all'obbligo di fornire informazioni,  è  lasciato  alla  discrezionalità  del
      consumatore se chiedere alcune informazioni di base quali l'identità del fornitore, le caratteristiche principali dei beni o servizi ed  il
      loro prezzo.

                                            ê 97/7/CE considerando (12)

  11) In caso di comunicazione telefonica è opportuno che il consumatore ottenga sufficienti  informazioni  all'inizio  della  conversazione  per
      decidere se continuare o meno.

                                            ê 97/7/CE considerando (13)

  12) L'informazione diffusa da talune tecnologie elettroniche ha spesso un carattere effimero in quanto essa  non  è  ricevuta  su  un  supporto
      durevole; è opportuno che il consumatore riceva, in tempo utile, per iscritto, informazioni necessarie ai fini della buona  esecuzione  del
      contratto.

                                            ê 97/7/CE considerando (14) (adattato)

  13) Il consumatore non ha in concreto la possibilità di visionare il bene o di prendere  conoscenza  della  natura  del  servizio  prima  della
      conclusione del contratto; si dovrebbe prevedere un diritto di recesso. È opportuno limitare ai costi diretti di  spedizione  dei  beni  al
      mittente gli oneri — qualora ve ne siano — derivanti al consumatore dall'esercizio del diritto di recesso, che altrimenti resterà  formale.
      Questo diritto di recesso dovrebbe lasciare impregiudicati i diritti del consumatore previsti dalla legislazione nazionale, con particolare
      riferimento alla ricezione di beni deteriorati o servizi alterati o di  servizi  e  beni  non  corrispondenti  alla  descrizione  contenuta
      nell'offerta di tali prodotti o servizi; spetta agli Stati membri determinare le altre condizioni e  modalità  relative  all'esercizio  del
      diritto di recesso.

                                            ê 97/7/CE considerando (15)

  14) È necessario altresì prevedere un termine di esecuzione del contratto qualora esso non sia stato stabilito all'atto dell'ordinazione.

                                            ê 97/7/CE considerando (16)

  15) La tecnica promozionale consistente nell'invio al consumatore di un prodotto o nella fornitura  di  un  servizio  a  titolo  oneroso  senza
      richiesta preliminare o accordo esplicito da parte sua non può essere accettata, sempreché non si tratti di una fornitura di sostituzione.

                                            ê 97/7/CE considerando (17)

  16) Occorre tener presenti i principi sanciti dagli articoli 8 e 10 della Convenzione europea, del 4 novembre 1950,  per  la  salvaguardia  dei
      diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali; occorre  riconoscere  al  consumatore  un  diritto  alla  protezione  della  vita  privata,
      segnatamente per quanto concerne la tranquillità rispetto a talune tecniche di comunicazione particolarmente invadenti e  occorre  pertanto
      precisare i limiti specifici all'impiego  di  tali  tecniche.  Gli  Stati  membri  dovrebbero  adottare  opportune  misure  per  proteggere
      efficacemente da siffatti contatti i consumatori che hanno dichiarato di non  voler  essere  contattati  tramite  determinate  tecniche  di
      comunicazione, ferma restando la tutela specifica prevista  per  i  consumatori  a  norma  della  legislazione  comunitaria  relativa  alla
      protezione dei dati personali e della vita privata.

                                            ê 97/7/CE considerando (18)

  17) È importante che le regole fondamentali vincolanti della presente direttiva siano completate, ove opportuno, da  regole  di  autodisciplina
      professionale conformemente alla raccomandazione 92/295/CEE della Commissione, del 7 aprile 1992, relativa a codici di comportamento per la
      tutela dei consumatori in materia di contratti negoziati a distanza[11].

                                            ê 2002/65/CE considerando (23)

  18) Per garantire una protezione ottimale del consumatore, è importante che  egli  sia  sufficientemente  informato  sulle  disposizioni  della
      presente direttiva ed eventualmente sui codici di condotta esistenti in questo settore, e che disponga di un diritto di recesso.

                                            ê 97/7/CE considerando (20)

  19) Il mancato rispetto delle disposizioni della presente direttiva può recare pregiudizio ai consumatori ma anche ai concorrenti.  Si  possono
      quindi prevedere disposizioni che consentano di vigilare sulla sua applicazione  a  organismi  pubblici  o  al  loro  rappresentante,  o  a
      organizzazioni di consumatori che secondo la legislazione nazionale abbiano un legittimo interesse a proteggere  i  consumatori,  oppure  a
      organizzazioni professionali titolari di un legittimo interesse ad agire.

                                            ê 97/7/CE considerando (22)

  20) Nell'impiego delle nuove tecnologie il consumatore non ha padronanza della tecnica; è pertanto necessario prevedere che l'onere della prova
      possa incombere al fornitore.

                                            ê 97/7/CE considerando (23)

  21) In taluni casi esiste il rischio di privare il consumatore della protezione accordata dalla presente direttiva designando il diritto di  un
      paese terzo come diritto applicabile al contratto; pertanto occorre prevedere nella presente direttiva disposizioni intese ad evitare  tale
      rischio.

                                            ê 97/7/CE considerando (24)

  22) Uno Stato membro può vietare, per motivi di interesse generale, la commercializzazione sul suo territorio, tramite  contratti  negoziati  a
      distanza, di taluni prodotti e servizi; questo divieto dovrebbe avvenire nel rispetto delle  regole  comunitarie.  Tali  divieti  sono  già
      previsti, in particolare in materia di medicinali, dalla direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relativa al  coordinamento
      di determinate disposizioni legislative,  regolamentari  e  amministrative  degli  Stati  membri  concernenti  l'esercizio  delle  attività
      televisive[12] e dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un  codice  comunitario  relativo  ai
      medicinali per uso umano[13].

                                            ê 

  23) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione indicati nell'allegato II, parte B,

                                            ê 97/7/CE

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

                                                                    Articolo 1

                                                                     Oggetto

La presente direttiva ha come oggetto di ravvicinare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati  membri  riguardanti
i contratti a distanza tra consumatori e fornitori.

                                                                    Articolo 2

                                                                   Definizioni

Ai fini della presente direttiva , valgono le definizioni seguenti:

1)    contratto a distanza: qualunque contratto avente per oggetto beni o servizi stipulato tra un fornitore e un consumatore nell'ambito  di  un
       sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza organizzato dal fornitore che, per tale contratto, impieghi esclusivamente una o
       più tecniche di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto, compresa la conclusione del contratto stesso;

2)    consumatore: qualunque persona fisica che, nei contratti oggetto della presente direttiva, agisca per fini che  non  rientrano  nel  quadro
       della sua attività professionale;

3)    fornitore: qualunque persona fisica o giuridica che nei contratti in parola agisca nel quadro della sua attività professionale;

4)    tecnica di comunicazione a distanza: qualunque mezzo che, senza la presenza fisica e simultanea del  fornitore  e  del  consumatore,  possa
       impiegarsi per la conclusione del contratto tra dette parti; un elenco indicativo delle tecniche contemplate dalla  presente  direttiva  è
       riportato nell'allegato I;

5)    operatore di tecnica di comunicazione: qualunque persona fisica o giuridica, pubblica o privata, la  cui  attività  professionale  consista
       nel mettere a disposizione dei fornitori una o più tecniche di comunicazione a distanza.

                                                                    Articolo 3

                                                                    Eccezioni

1. La presente direttiva non si applica ai contratti:

                                            ê 2002/65/CE art. 18, punto 1

a)    relativi a un servizio finanziario cui si applica la direttiva 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio[14];

                                            ê 97/7/CE

b)    conclusi tramite distributori automatici o locali commerciali automatizzati;

c)    conclusi con gli operatori delle telecomunicazioni impiegando telefoni pubblici;

d)    conclusi per la costruzione e la vendita di beni immobili, ovvero ai contratti riguardanti altri  diritti  relativi  a  beni  immobili,  ad
       eccezione della locazione;

e)    conclusi in occasione di una vendita all'asta.

2. Gli articoli 4, 5, 6 e l'articolo 7, paragrafo 1 non si applicano:

a)    ai contratti di fornitura di generi alimentari, di bevande o di altri beni per uso domestico di consumo corrente forniti  al  domicilio  di
       un consumatore, al suo luogo di residenza o al suo luogo di lavoro, da distributori che effettuano giri frequenti e regolari;

b)    ai contratti di fornitura di servizi relativi all'alloggio, ai trasporti,  alla  ristorazione,  al  tempo  libero,  quando  all'atto  della
       conclusione del contratto il fornitore si impegna a fornire tali prestazioni ad una data determinata o in un periodo prestabilito; in caso
       di attività ricreative all'aperto il fornitore può, in via d'eccezione, riservarsi il diritto di non applicare l'articolo 7, paragrafo  2,
       in casi specifici.

                                                                    Articolo 4

                                                             Informazioni preliminari

1. In tempo utile prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni:

a)    identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, indirizzo del fornitore;

b)    caratteristiche essenziali del bene o del servizio;

c)    prezzo del bene o del servizio, comprese tutte le tasse o imposte;

d)    eventuali spese di consegna;

e)    modalità di pagamento, consegna o esecuzione del contratto;

f)    esistenza del diritto di recesso, tranne nei casi di cui all'articolo 6, paragrafo 4;

g)    costo dell'utilizzo della tecnica di comunicazione a distanza, quando è calcolato su una base diversa dalla tariffa di base;

h)    durata della validità dell'offerta o del prezzo;

i)    se del caso, durata minima del contratto in caso di contratti per la fornitura di prodotti  o  la  prestazione  di  servizi  di  esecuzione
       continuata o periodica.

2. Le informazioni di cui al paragrafo 1, il cui  scopo  commerciale  deve  essere  inequivocabile,  devono  essere  fornite  in  modo  chiaro  e
comprensibile, con ogni mezzo adeguato alla tecnica di comunicazione a distanza impiegata, osservando in particolare  i  principi  di  lealtà  in
materia di transazioni commerciali e di protezione di coloro che secondo  le  disposizioni  legislative  degli  Stati  membri  sono  incapaci  di
manifestare il loro consenso, come ad esempio i minori.

3. In caso di comunicazioni telefoniche, l'identità del fornitore e lo scopo commerciale  della  telefonata  devono  essere  dichiarati  in  modo
inequivocabile all'inizio di qualsiasi conservazione telefonica con il consumatore.

                                                                    Articolo 5

                                                       Conferma scritta delle informazioni

1. Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a  lui  accessibile  delle  informazioni
previste all'articolo 4, paragrafo 1, lettere da a) ad f), in tempo utile all'atto dell'esecuzione del contratto e al più tardi al momento  della
consegna per quanto riguarda i beni non destinati ad essere consegnati a terzi, a meno che esse non gli siano già state fornite, per  iscritto  o
sull'altro supporto duraturo, a sua disposizione ed a lui accessibile prima della conclusione del contratto.

Devono comunque essere forniti:

a)    n'informazione scritta sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell'articolo 6, inclusi i casi  di  cui
       all'articolo 6, paragrafo 4, lettera a);

b)    l'indirizzo geografico della sede del fornitore a cui il consumatore può presentare reclami;

c)    informazioni sui servizi di assistenza e sulle garanzie commerciali esistenti;

d)    le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o di durata superiore ad un anno.

2. Il paragrafo 1 non si applica ai servizi la cui esecuzione è effettuata mediante una  tecnica  di  comunicazione  a  distanza,  qualora  siano
forniti in un'unica soluzione e siano fatturati dall'operatore della tecnica di comunicazione. Ciò nondimeno, il consumatore deve comunque  poter
disporre dell'indirizzo geografico della sede del fornitore a cui può presentare reclami.

                                                                    Articolo 6

                                                                Diritto di recesso

                                            ê 97/7/CE (adattato)

1. Per qualunque contratto negoziato a distanza il consumatore ha diritto di recedere entro un termine di almeno sette  giorni  lavorativi  senza
alcuna penalità e senza specificarne il motivo.

                                            ê 97/7/CE

Per l'esercizio di questo diritto, il termine decorre:

a)    per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi di cui all'articolo 5;

b)    per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui sono stati soddisfatti gli obblighi di  cui  all'articolo  5,
       qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché il termine non superi il termine di tre  mesi  di  cui  al  paragrafo  2  del
       presente articolo.

2. Nel caso in cui il fornitore non abbia soddisfatto gli obblighi di cui all'articolo 5, il termine per l’esercizio del diritto di recesso  sarà
di tre mesi. Tale termine decorre:

a)    per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore;

b)    per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

Se le informazioni di cui all'articolo 5 sono fornite entro tale termine di tre mesi, il consumatore disporrà da  tale  momento  del  termine  di
almeno sette giorni lavorativi, di cui al paragrafo 1 del presente articolo.

3. Se il diritto di recesso è stato esercitato dal consumatore conformemente al presente articolo, il fornitore è tenuto al rimborso delle  somme
versate dal consumatore, che dovrà avvenire gratuitamente. Le uniche spese eventualmente a carico del consumatore dovute  all'esercizio  del  suo
diritto di recesso sono le spese dirette di spedizione dei beni al mittente. Tale rimborso deve avvenire nel minor  tempo  possibile  e  in  ogni
caso entro trenta giorni.

4. Salvo diverso accordo tra le parti, il consumatore non può esercitare il diritto di recesso previsto nei paragrafi 1 e 2 per i contratti:

a)    di fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata, con l'accordo del consumatore, prima della scadenza del  termine  di  sette  giorni
       lavorativi, previsto al paragrafo 1;

b)    di fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni dei tassi del mercato finanziario che il fornitore non è in  grado  di
       controllare;

c)    di fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati o che, per loro natura, non possono essere rispediti  o  rischiano
       di deteriorarsi o alterarsi rapidamente;

d)    di fornitura di registrazioni audio e video, o di software informatici sigillati, aperti dal consumatore;

e)    di fornitura di giornali, periodici e riviste;

f)    di servizi di scommesse e lotterie.

5. Gli Stati membri prevedono nella loro legislazione che, qualora il consumatore eserciti il diritto di recesso conformemente ai paragrafi  1  e
2, il contratto sia risolto senza alcuna penalità:

a)    se il prezzo di un bene o di un servizio è interamente o parzialmente coperto da un credito, concesso dal fornitore, o

b)    se il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore da terzi in base ad un  accordo  tra  questi  e  il
       fornitore,

Gli Stati membri determinano le modalità di risoluzione del contratto di credito.

                                                                    Articolo 7

                                                             Esecuzione del contratto

1. Salvo diverso accordo tra le parti, il fornitore deve eseguire l'ordinazione entro trenta giorni a decorrere dal giorno  successivo  a  quello
in cui il consumatore ha trasmesso l'ordinazione al fornitore.

2. In caso di mancata esecuzione del contratto da parte di un fornitore, dovuta alla mancata disponibilità del bene o del servizio richiesto,  il
consumatore ne deve essere informato e deve poter essere rimborsato quanto prima delle somme eventualmente pagate ed in ogni  caso  entro  trenta
giorni.

3.Gli Stati membri possono prevedere che il fornitore possa consegnare al consumatore un bene o un servizio  di  qualità  e  prezzo  equivalenti,
qualora sia stata prevista questa possibilità prima della conclusione del contratto, o nel contratto.

Il consumatore deve essere informato di tale possibilità in modo chiaro e comprensibile.

Le spese di rinvio conseguenti all'esercizio del diritto di recesso sono, in questo caso, a carico del fornitore ed il consumatore  deve  esserne
informato. In al caso la fornitura di un bene o di un servizio non può essere assimilata ad una fornitura non richiesta  ai  sensi  dell'articolo
9.

                                                                   [Articolo 8

                                                             Pagamento mediante carta

Gli Stati membri accertano che esistano misure appropriate affinché:

a)    il consumatore possa chiedere l'annullamento di un pagamento in caso di utilizzazione fraudolenta della sua carta di pagamento  nell'ambito
       di contratti a distanza cui si applica la presente direttiva;

b)    in caso di utilizzazione fraudolenta, le somme versate a titolo di pagamento vengano riaccreditate o restituite al consumatore.]

                                            ê 2005/29/CE art. 15, punto 1

                                                                    Articolo 9

                                                             Fornitura non richiesta

Considerato il divieto delle pratiche di  fornitura  non  richiesta  stabilito  dalla  direttiva  2005/29/CE  ,  gli  Stati  membri  adottano  le
disposizioni necessarie per dispensare il consumatore da qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta,  fermo  restando
che l'assenza di risposta non implica consenso.

                                            ê 97/7/CE

                                                                   Articolo 10

                                        Limiti all'impiego di talune tecniche di comunicazione a distanza

1. L'impiego da parte di un fornitore delle tecniche riportate in appresso richiede il consenso preventivo del consumatore:

a)    sistema automatizzato di chiamata senza intervento di un operatore (dispositivo automatico di chiamata);

b)    fax (telecopia).

2. Gli Stati membri si accertano che le tecniche di comunicazione a distanza diverse da quelle di cui al  paragrafo  1,  qualora  consentano  una
comunicazione individuale, possano essere impiegate solo se il consumatore non si dichiara esplicitamente contrario.

                                                                   Articolo 11

                                                       Ricorso giudiziario o amministrativo

1. Gli Stati membri accertano che esistano mezzi adeguati ed efficaci per assicurare il rispetto delle disposizioni  nazionali  per  l'attuazione
della presente direttiva nell'interesse dei consumatori.

2. I mezzi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni che permettano di  adire  secondo  il  diritto  nazionale  i  tribunali  o  gli  organi
amministrativi competenti per fare applicare le disposizioni nazionali per l'attuazione della presente  direttiva  ad  uno  o  più  dei  seguenti
organismi:

a)    organismi pubblici o loro rappresentanti,

b)    organizzazioni di consumatori aventi un legittimo interesse a tutelare i consumatori,

c)    organizzazioni professionali aventi un legittimo interesse ad agire.

3. Gli Stati membri possono stabilire che l'onere della prova dell'esistenza di un'informazione preliminare,  di  una  conferma  scritta,  o  del
rispetto dei termini e del consenso del consumatore può essere a carico del fornitore.

4 Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché i fornitori e gli operatori di tecniche di comunicazione  pongano  fine  alle  pratiche
non conformi alle disposizioni adottate in applicazione della presente direttiva quando siano in grado di farlo.

5. Gli Stati membri possono prevedere che il controllo volontario del rispetto delle disposizioni della presente direttiva da parte di  organismi
autonomi ed il ricorso a tali organismi per la composizione di controversie si aggiungano ai mezzi che gli Stati  membri  debbono  prevedere  per
assicurare il rispetto delle disposizioni della presente direttiva.

                                                                   Articolo 12

                                                     Carattere imperativo delle disposizioni

1. Il consumatore non può rinunciare ai diritti conferitigli in virtù del recepimento della presente direttiva nel diritto nazionale.

2. Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché il consumatore non sia privato della tutela  assicurata  dalla  presente  direttiva  a
motivo della scelta della legge di un paese terzo come legislazione applicabile al contratto, laddove il contratto  presenti  un  legame  stretto
con il territorio di uno o più Stati membri.

                                                                   Articolo 13

                                                                Norme comunitarie

1. Le disposizioni della presente direttiva si applicano nella misura in cui non esistano, nell'ambito della normativa comunitaria,  disposizioni
particolari che disciplinano globalmente taluni contratti a distanza.

2. Quando una normativa comunitaria specifica contiene disposizioni che disciplinano solo determinati aspetti della fornitura  di  beni  o  della
prestazione di servizi, tali disposizioni, e non le disposizioni della presente direttiva, sono  applicabili  per  detti  aspetti  specifici  del
contratto negoziato a distanza.

                                                                   Articolo 14

                                                                 Clausola minima

Gli Stati membri possono adottare o mantenere, nel settore disciplinato dalla presente direttiva, disposizioni  più  severe  compatibili  con  il
trattato, per garantire al consumatore un livello di protezione più elevato. Dette  disposizioni  comprendono,  se  del  caso,  il  divieto,  per
ragioni d'interesse generale, della commercializzazione nel loro territorio di taluni beni o  servizi,  in  particolare  i  medicinali,  mediante
contratti a distanza, nel rispetto del trattato.

                                                                   Articolo 15

                                                                    Attuazione

                                            ê 97/7/CE (adattato)

1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle Ö principali Õ disposizioni legislative interne  che  essi  adottano  nel  settore
disciplinato dalla presente direttiva.

2. Al più tardi entro Ö il 4 giugno 2001 Õ la Commissione presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una  relazione  sull'applicazione  della
Ö direttiva 97/7/CE Õ , corredata, se del caso, di una proposta di revisione.

                                            ê 97/7/CE

                                                                   Articolo 16

                                                           Informazione del consumatore

Gli Stati membri adottano misure appropriate per informare  il  consumatore  della  legge  nazionale  che  recepisce  la  presente  direttiva  ed
incoraggiano, se del caso, le organizzazioni professionali ad informare i consumatori dei loro codici di autoregolazione.

                                            ê .

                                                                   Articolo 17

                                                                   Abrogazione

La direttiva 97/7/CE, modificata dalle direttive di cui all'allegato II, parte A, è  abrogata,  fatti  salvi  gli  obblighi  degli  Stati  membri
relativi ai termini di attuazione e di applicazione indicati all'allegato II, parte B.

I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  riportata
all'allegato III.

                                            ê 97/7/CE (adattato)

                                                                   Articolo 18

                                                                Entrata in vigore

La presente direttiva entra in vigore il Ö 12 dicembre 2007 Õ.

                                            ê 97/7/CE

                                                                   Articolo 19

                                                                   Destinatari

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il […]

Per il Parlamento europeo    Per il Consiglio
Il Presidente    Il Presidente
[…]   […]

                                            ê 97/7/CE (adattato)

                                                                    ALLEGATO I

                               Ö Elenco indicativo delle Õ tecniche di comunicazione di cui all'articolo 2, punto 4

                                            ê 97/7/CE

     – Stampati senza indirizzo

     – Stampati con indirizzo

     – Lettera circolare

     – Pubblicità stampa con buono d'ordine

     – Catalogo

     – Telefono con intervento di un operatore

     – Telefono senza intervento di un operatore (dispositivo automatico di chiamata, audiotext)

     – Radio

     – Videotelefono (telefono con immagine)

     – Teletext (microcomputer, schermo di televisore) con tastiera o schermo sensibile al tatto

     – Posta elettronica

     – Fax

     – Televisione (teleacquisto, televendita)

                                                                  _____________

                                            ê 97/7/CE

                                Dichiarazione del Consiglio e del Parlamento europeo sull'articolo 6, paragrafo 1

Il Consiglio e il Parlamento europeo prendono atto che la Commissione esaminerà la possibilità  e  l'opportunità  di  armonizzare  il  metodo  di
calcolo del periodo di riflessione previsto nella normativa vigente in  materia  di  protezione  dei  consumatori,  soprattutto  nella  direttiva
85/577/CEE del Consiglio del 20 dicembre 1985 per la tutela dei consumatori in caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali  (vendita
a domicilio)[15].

                                                                     ________

                                            é

                                                                   ALLEGATO II

                                                                     Parte A

                                                Direttiva abrogata e sue modificazioni successive
                                                             (di cui all’articolo 17)

|Direttiva 97/7/EC del Parlamento europeo e del Consiglio                                             |                                     |
|(GU L 144 del 4.6.1997, pag. 19)                                                                     |                                     |
|Direttiva 2002/65/EC del Parlamento europeo e del Consiglio                                     |soltanto l’articolo 18               |
|(GU L 271 del 9.10.2002, pag. 16)                                                               |                                     |
|Direttiva 2005/29/EC del Parlamento europeo e del Consiglio                                     |soltanto l’articolo 15               |
|(GU L 149 dell’11.6.2005, pag. 22)                                                              |                                     |

                                                                     Parte B

                                                Elenco dei termini di attuazione e di applicazione
                                                             (di cui all’articolo 17)

|Direttiva                                     |Termine di attuazione                         |Termine di applicazione                       |
|97/7/EC                                       |4 giugno 2000                                 |-                                             |
|2002/65/EC                                    |9 ottobre 2004                                |-                                             |
|2005/29/EC                                    |11 giugno 2007                                |12 dicembre 2007                              |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO III

                                                              Tavola di concordanza

|Direttiva 97/7/EC                                                    |Presente direttiva                                                   |
|Articoli 1 e 2                                                       |Articoli 1 e 2                                                       |
|Articolo 3, paragrafo 1, parole introduttive                         |Articolo 3, paragrafo 1, parole introduttive                         |
|Articolo 3, paragrafo 1, primo trattino                              |Articolo 3, paragrafo 1, lettera a)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 1, secondo trattino                            |Articolo 3, paragrafo 1, lettera b)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 1, terzo trattino                              |Articolo 3, paragrafo 1, lettera c)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 1, quarto trattino                             |Articolo 3, paragrafo 1, lettera d)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 1, quinto trattino                             |Articolo 3, paragrafo 1, lettera e)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 2, parole introduttive                         |Articolo 3, paragrafo 2, parole introduttive                         |
|Articolo 3, paragrafo 2, primo trattino                              |Articolo 3, paragrafo 2, lettera a)                                  |
|Articolo 3, paragrafo 2, secondo trattino                            |Articolo 3, paragrafo 2, lettera b)                                  |
|Articolo 4                                                           |Articolo 4                                                           |
|Articolo 5, paragrafo 1, primo comma                                 |Articolo 5, paragrafo 1, primo comma                                 |
|Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, parole introduttive          |Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, parole introduttive          |
|Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, primo trattino               |Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, lettera a)                   |
|Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, secondo trattino             |Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, lettera b)                   |
|Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, terzo trattino               |Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, lettera c)                   |
|Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, quarto trattino              |Articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, lettera d)                   |
|Articolo 5, paragrafo 2                                              |Articolo 5, paragrafo 2                                              |
|Articolo 6, paragrafo 1, primo comma                                 |Articolo 6, paragrafo 1, primo comma                                 |
|Articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, parole introduttive          |Articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, parole introduttive          |
|Articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, primo trattino               |Articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, lettera a)                   |
|Articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, secondo trattino             |Articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, lettera b)                   |
|Articolo 6, paragrafo 1, terzo comma, parole introduttive            |Articolo 6, paragrafo 2, primo comma, parole introduttive            |
|Articolo 6, paragrafo 1, terzo comma, primo trattino                 |Articolo 6, paragrafo 2, primo comma, lettera a)                     |
|Articolo 6, paragrafo 1, terzo comma, secondo trattino               |Articolo 6, paragrafo 2, primo comma, lettera b)                     |
|Articolo 6, paragrafo 1, quarto comma                                |Articolo 6, paragrafo 2, secondo comma                               |
|Articolo 6, paragrafo 2                                              |Articolo 6, paragrafo 3                                              |
|Articolo 6, paragrafo 3, parole introduttive                         |Articolo 6, paragrafo 4, parole introduttive                         |
|Articolo 6, paragrafo 3, primo trattino                              |Articolo 6, paragrafo 4, lettera a)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino                            |Articolo 6, paragrafo 4, lettera b)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 3, terzo trattino                              |Articolo 6, paragrafo 4, lettera c)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 3, quarto trattino                             |Articolo 6, paragrafo 4, lettera d)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 3, quinto trattino                             |Articolo 6, paragrafo 4, lettera e)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 3, sesto trattino                              |Articolo 6, paragrafo 4, lettera f)                                  |
|Articolo 6, paragrafo 4, primo comma, parole introduttive            |Articolo 6, paragrafo 5, primo comma, parole introduttive            |
|Articolo 6, paragrafo 4, primo comma, primo trattino                 |Articolo 6, paragrafo 5, primo comma, lettera a)                     |
|Articolo 6, paragrafo 4, primo comma, secondo trattino               |Articolo 6, paragrafo 5, primo comma, lettera b)                     |
|Articolo 6, paragrafo 4, primo comma, parole finali                  |Articolo 6, paragrafo 5, primo comma, parole introduttive            |
|Articolo 6, paragrafo 4, secondo comma                               |Articolo 6, paragrafo 5, secondo comma                               |
|Articolo 7, paragrafi 1 e 2                                          |Articolo 7, paragrafi 1 e 2                                          |
|Articolo 7, paragrafo 3, prima frase                                 |Articolo 7, paragrafo 3, primo comma                                 |
|Articolo 7, paragrafo 3, seconda frase                               |Articolo 7, paragrafo 3, secondo comma                               |
|Articolo 7, paragrafo 3, terza frase                                 |Articolo 7, paragrafo 3, terzo comma                                 |
|Articolo 8, parole introduttive                                      |Articolo 8, parole introduttive                                      |
|Articolo 8, primo trattino                                           |Articolo 8, lettera a)                                               |
|Articolo 8, secondo trattino                                         |Articolo 8, lettera b)                                               |
|Articolo 9                                                           |Articolo 9                                                           |
|Articolo 10, paragrafo 1, parole introduttive                        |Articolo 10, paragrafo 1, parole introduttive                        |
|Articolo 10, paragrafo 1, primo trattino                             |Articolo 10, paragrafo 1, lettera a)                                 |
|Articolo 10, paragrafo 1, secondo trattino                           |Articolo 10, paragrafo 1, lettera b)                                 |
|Articolo 10, paragrafo 2                                             |Articolo 10, paragrafo 2                                             |
|Articolo 11, paragrafo 1                                             |Articolo 11, paragrafo 1                                             |
|Articolo 11, paragrafo 2                                             |Articolo 11, paragrafo 2                                             |
|Articolo 11, paragrafo 3, lettera a)                                 |Articolo 11, paragrafo 3                                             |
|Articolo 11, paragrafo 3, lettera b)                                 |Articolo 11, paragrafo 4                                             |
|Articolo 11, paragrafo 4                                             |Articolo 11, paragrafo 5                                             |
|Articoli 12, 13 e 14                                                 |Articoli 12, 13 e 14                                                 |
|Articolo 15, paragrafo 1                                             |_____                                                                |
|Articolo 15, paragrafo 2                                             |_____                                                                |
|Articolo 15(3)                                                       |Articolo 15, paragrafo 1                                             |
|Articolo 15, paragrafo 4                                             |Articolo 15, paragrafo 2                                             |
|Articolo 16                                                          |Articolo 16                                                          |
|Articolo 17                                                          |_____                                                                |
|_____                                                                |Articolo 17                                                          |
|Articoli 18 e 19                                                     |Articoli 18 e 19                                                     |
|Allegato I                                                           |Allegato I                                                           |
|_____                                                                |Allegato II                                                          |
|_____                                                                |Allegato III                                                         |

                                                                  _____________

                                                             -----------------------
[1]   COM(87) 868 PV.
[2]   V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.
[3]   Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Codificazione della  normativa  comunitaria,
      COM(2001) 645 definitivo.
[4]   Allegato II, Parte A, della presente proposta.
[5]   GU C […], del […], pag. […].
[6]   GU C […], del […], pag. […].
[7]   GU L 144 del 4.6.1997, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/29/CE (GU L 149 dell’11.6.2005, pag. 22).
[8]   V. allegato II, Parte A.
[9]   COM (191)41 definitivo.
[10]  GU L 149 dell’11.6.2005, pag. 22.
[11]  GU L 156 del 10.6.1992, pag. 21.
[12]  GU L 298 del 17.10.1989, pag. 23. Direttiva modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo  e  del  Consiglio  (GU  L  202  del
      30.7.1997, pag. 60).
[13]  GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1901/2006 (GU L 378 del 27.12.2006, pag. 1).
[14]  GU L 271 del 9.10.2002, pag. 16.
[15]  GU L 372 del 31.12.1985, pag. 31.