CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/594/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico relativo all’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/267
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico relativo all’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2010
   (2012/594/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi di Eurojust per l’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali di Eurojust relativi all’esercizio 2010, accompagnata dalle risposte di Eurojust (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               vista la Decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l’Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (3), in particolare l’articolo 36,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0128/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 140.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi di Eurojust per l’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali di Eurojust relativi all’esercizio 2010, accompagnata dalle risposte di Eurojust (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  vista la Decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l’Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (3), in particolare l’articolo 36,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0128/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie circa l’affidabilità dei conti annuali di Eurojust per l’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni soggiacenti;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, il Parlamento ha, tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle misure concrete adottate per evitare il riporto degli stanziamenti,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              espresso preoccupazione per il fatto che la Corte dei conti aveva nuovamente constatato carenze nella pianificazione e attuazione delle procedure di assunzione, rilevando, in particolare, un tasso ancora troppo elevato di posti vacanti (24 %), nondimeno inferiore a quello del 2008 (26 %) e del 2007 (33 %),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              invitato l’Agenzia ad attivarsi immediatamente per conseguire un miglioramento della procedura di assunzione, la riduzione del personale temporaneo, la ristrutturazione dell’unità Risorse umane, la messa a punto di un piano di gestione delle risorse umane, il rafforzamento dei controlli sulle attività in materia di risorse umane e la verifica del contenuto del registro delle eccezioni;
                           
                        
            
                  C.
               
               
                  considerando che il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 ammontava a 32 300 000 EUR, con un aumento del 14,5 % rispetto all’esercizio 2009;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che il contributo dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2010 ammontava a 30 163 220 EUR, contro i 24 799 400 EUR del 2009 (6), il che rappresenta un incremento del 21,62 %;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di attività dell’Agenzia che l’esecuzione degli stanziamenti di impegno a titolo del bilancio operativo 2010 è stata del 97,8 %; osserva in particolare che, rispetto al 2009, l’esecuzione del bilancio è aumentata:
                  
                              —
                           
                           
                              del 18,6 % per quanto concerne il titolo 1 (spese per il personale),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              del 6 % per quanto concerne il titolo 2 (spese amministrative),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              del 34 % per quanto concerne il titolo 3 (spese operative),
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  rileva che l’Agenzia ha ottenuto dalla Commissione una sovvenzione di 2 159 000 EUR per la partecipazione a programmi in materia di giustizia penale (squadre investigative comuni) e che nel 2010 ha ricevuto il 95 % di tale importo;
               
            
         Riporti di stanziamenti e storni
      
      
                  3.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di attività che nel 2010 sono stati effettuati 6 storni di bilancio;
               
            
                  4.
               
               
                  osserva che, stando alla relazione annuale di attività, i riporti automatici degli stanziamenti di impegno (sovvenzioni escluse) sono aumentati, passando dal 16 % del 2009 al 20 % del 2010, per un totale di 6 100 000 EUR nel 2010;
               
            
                  5.
               
               
                  invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alle misure concrete adottate per evitare il riporto degli stanziamenti; esprime preoccupazione, in particolare, per i riporti eccessivi in relazione al titolo III, i quali hanno interessato il 38 % della dotazione finanziaria del titolo III e segnala che la Corte dei conti sottolinea la carenza in questione già da diversi anni;
               
            
                  6.
               
               
                  si rammarica per l’elevata percentuale di spese operative riportate al 2011; prende atto della risposta dell’Agenzia secondo cui ciò è avvenuto soprattutto a causa del progetto di revisione della struttura organizzativa, di una nuova infrastruttura informatica e dei costi relativi al trattamento dei dati; plaude alle misure che l’Agenzia ha previsto per il 2012, in particolare l’istituzione di piani specifici in materia di appalti per ogni unità; invita l’Agenzia ad attuare tali misure senza ulteriore indugio; accoglie con favore l’assicurazione che le autorizzazioni e gli impegni necessari per gli appalti saranno concessi quanto prima nel corso dell’anno e invita l’Agenzia a rispettare tale assicurazione;
               
            
         Procedure di aggiudicazione degli appalti
      
      
                  7.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di attività che nel 2010 sono state completate, con la conclusione di ventinove nuovi contratti, nove procedure aperte, sette procedure negoziate, tre procedure interistituzionali e una procedura comune con un’organizzazione internazionale;
               
            
                  8.
               
               
                  prende atto delle osservazioni della Corte dei conti relative al fatto che, per quanto concerne le procedure di appalto, in un caso il comitato di valutazione ha omesso di applicare le ponderazioni pubblicate nel capitolato d’oneri; invita quindi l’Agenzia a evitare in futuro tale tipo di errore e a garantire il rispetto delle norme di qualità della procedura in uso nella gara;
               
            
         Registro delle eccezioni
      
      
                  9.
               
               
                  deduce dalla relazione annuale di attività che nel 2010 sono state iscritte nel registro delle eccezioni sei nuove decisioni adottate in via eccezionale: quattro riguardavano questioni legate al bilancio, alle finanze e agli appalti mentre due le risorse umane;
               
            
                  10.
               
               
                  osserva, in particolare, che le quattro eccezioni in materia di bilancio, finanze e appalti riguardavano:
                  
                              —
                           
                           
                              la delega del diritto di procedere a storni ai sensi dell’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento finanziario di Eurojust;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l’articolo 75 del regolamento finanziario di Eurojust e la concessione di una sovvenzione Eurojust/Rete giudiziaria europea (eccezione scaduta il 31 dicembre 2010),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la proroga di un contratto in scadenza (situazione risolta il 27 dicembre 2010 con la firma di un nuovo contratto a seguito della conclusione di una gara d’appalto);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l’incremento dell’importo assegnato nell’ambito di una decisione di aggiudicazione del 2008 (nel 2008);
                           
                        invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito alla situazione delle due eccezioni ancora in essere alla fine del 2010;
               
            
                  11.
               
               
                  osserva che le due eccezioni in materia di risorse umane riguardavano:
                  
                              —
                           
                           
                              la proroga della nomina di un membro del personale, con la quale l’interessato ha continuato a coprire temporaneamente il posto di capo unità;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il trasferimento temporaneo di un membro del personale nell’interesse del servizio a norma dell’articolo 7 dello statuto dei funzionari;
                           
                        apprende dall’Agenzia che le due situazioni sono state risolte il 15 ottobre 2010;
               
            
         Risorse umane
      
      
                  12.
               
               
                  esprime preoccupazione per il fatto che la Corte dei conti abbia nuovamente constatato carenze nell’attuazione delle procedure di assunzione; constata, in particolare, un tasso ancora troppo elevato di posti vacanti (13 %), che è nondimeno inferiore a quello del 2009 (24 %), del 2008 (26 %) e del 2007 (33 %); invita, di conseguenza, l’Agenzia a mettere a punto un piano d’azione organico in materia di assunzioni per ridurre in modo significativo il tasso di posti vacanti e a informare l’autorità di discarico in proposito;
               
            
                  13.
               
               
                  prende atto dell’osservazione della Corte dei conti secondo cui, benché non possano essere effettuate assunzioni sulla base di elenchi di idoneità scaduti, nel 2010 è stato assunto un funzionario che figurava in un elenco di idoneità scaduto nel gennaio 2009, per il quale la proroga della validità non era stata approvata; invita l’Agenzia a garantire che tutte le decisioni sulle assunzioni siano adeguatamente documentate al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe in futuro;
               
            
                  14.
               
               
                  deplora il fatto e invita l’Agenzia a controllare attentamente la validità di tutti gli elenchi di riserva per le assunzioni al fine di evitare errori simili in futuro; accoglie con favore la risposta dell’Agenzia secondo cui i candidati figuranti negli elenchi di riserva saranno assunti soltanto previa verifica dell’adeguatezza di ciascuna assunzione;
               
            
                  15.
               
               
                  chiede all’Agenzia di astenersi da pratiche come quella descritta e di rispettare le norme in materia di assunzione;
               
            
                  16.
               
               
                  deplora che il comitato di valutazione non abbia applicato le ponderazioni pubblicate nel capitolato d’oneri; accoglie con favore l’informazione data dall’Agenzia secondo cui sono state prese misure che comprendono la presentazione al direttore amministrativo della documentazione completa concernente la valutazione sostanziale e commerciale di ogni appalto prima dell’aggiudicazione; si compiace dell’impegno assunto dall’Agenzia di applicare procedure eque, trasparenti e accurate in materia di appalti al fine di contribuire alla credibilità finanziaria dell’organizzazione e la invita a prendere le misure necessarie a garantire il pieno rispetto di tale impegno;
               
            
         Risultati
      
      
         Revisione della struttura organizzativa
      
      
                  17.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di attività che la revisione della struttura organizzativa avviata nel 2009 è proseguita nel 2010 e che sono state elaborate proposte relative sia a un piano pluriennale 2012-2014 in materia di politica del personale che agli organigrammi per gli anni 2011 e 2012; osserva altresì che, alla fine dell’esercizio 2010, è stato presentato un piano dettagliato per la fase di attuazione elaborato nell’ambito di una consulenza che è stato infine discusso e approvato dal Collegio di Eurojust;
               
            
         Analisi e relazioni finanziarie
      
      
                  18.
               
               
                  prende atto della dichiarazione contenuta nella relazione annuale dia attività secondo cui l’unità bilancio, finanza e appalti dell’Agenzia ha introdotto un metodo rafforzato per le analisi e le relazioni finanziarie a livello di unità; apprende che i capi unità ricevono ormai informazioni esaustive, per linea di bilancio, circa le spese e gli impegni che li riguardano, e che le informazioni sono fornite con cadenza mensile e trimestrale, complete di tabelle comparative rispetto al bilancio per l’esercizio in corso e per l’esercizio precedente, con indicazione dei totali e delle cifre mensili;
               
            
                  19.
               
               
                  è del parere che la rigorosa applicazione del metodo descritto dovrebbe tradursi in una migliore gestione finanziaria e di bilancio; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico sui risultati che saranno concretamente conseguiti grazie all’attuazione del citato metodo;
               
            
         Responsabilità del direttore amministrativo
      
      
                  20.
               
               
                  ricorda che il direttore amministrativo è responsabile nei confronti dell’autorità di discarico per l’esecuzione dell’entrate e delle spese a titolo del bilancio e ha il compito di porre in essere la struttura organizzativa e i sistemi e le procedure di gestione e controllo interni necessari per la compilazione di conti definitivi privi di inesattezze rilevanti nonché di garantire la legittimità e regolarità delle operazioni su cui sono basati i conti;
               
            
                  21.
               
               
                  riconosce tuttavia che, come osservato dalla Corte dei conti, il direttore amministrativo non è responsabile de facto della maggior parte delle decisioni relative alla gestione quotidiana adottate dal Collegio dell’Agenzia conformemente alle pertinenti disposizioni della decisione istitutiva 2002/187/GAI; invita l’Agenzia a esaminare e a risolvere tale anomalia quanto prima; fa presente che, se le ambiguità dovessero persistere, il nuovo regolamento dell’Agenzia previsto dovrebbe porre rimedio a questo deficit strutturale;
               
            
                  22.
               
               
                  constata, sulla base di quanto indicato dall’Agenzia, che il Collegio non ha la possibilità di ridefinire i ruoli e i compiti rispettivi del direttore amministrativo e del Collegio, in modo da ovviare alla sovrapposizione delle competenze, ma che sono state prese misure per assicurare che il direttore amministrativo possa agire conformemente alle sue responsabilità;
               
            
         Programma di lavoro annuale
      
      
                  23.
               
               
                  sottolinea l’importanza di collegare gli indicatori dell’Agenzia agli obiettivi, al bilancio e al programma di lavoro ai fini di una miglior valutazione delle sue prestazioni da parte dei soggetti interessati; esorta pertanto l’Agenzia a informare l’autorità di discarico in merito agli indicatori chiave stabiliti nonché al relativo collegamento con gli obiettivi, il bilancio e il programma di lavoro;
               
            
                  24.
               
               
                  ritiene che la procedura interna dell’Agenzia per l’elaborazione del programma di lavoro annuale incida notevolmente sull’affidabilità delle informazioni che l’Agenzia fornisce alle parti interessate e all’autorità di discarico; esorta quindi l’Agenzia a garantire la coerenza della pianificazione e l’adeguatezza delle procedure e degli orientamenti, nonché a presentare una documentazione sufficiente a sostegno del programma di lavoro annuale, onde fornire informazioni su tutte le attività svolte e sulle risorse previste per ogni attività;
               
            
                  25.
               
               
                  esprime preoccupazione per l’assenza, nella decisione istitutiva 2002/187/GAI, di indicazioni circa l’attribuzione della responsabilità per l’elaborazione e l’adozione del programma di lavoro; ritiene che ciò potrebbe generare confusione e una mancanza di titolarità per l’elaborazione e l’adozione del programma di lavoro annuale; chiede pertanto all’Agenzia di porre rapidamente rimedio a tale lacuna e di informare l’autorità di discarico delle misure prese;
               
            
                  26.
               
               
                  esorta l’Agenzia ad attivarsi per garantire che la base giuridica per l’esecuzione del suo bilancio non sia rimessa in discussione e che il programma di lavoro sia completo e contenga tutte le informazioni necessarie (ad esempio le informazioni su tutte le attività svolte dall’Agenzia e sulle risorse previste per ciascuna attività);
               
            
                  27.
               
               
                  invita l’Agenzia a elaborare un piano strategico pluriennale nel settore delle tecnologie informatiche applicabile sia alle attività operative che a quelle di supporto;
               
            
         Audit interno
      
      
                  28.
               
               
                  osserva che dodici raccomandazioni «molto importanti» del Servizio di audit interno non sono ancora state concluse, nemmeno le due dichiarate attuate dall’Agenzia, e invita il suddetto servizio ad appurare quale sia il reale stato di attuazione;
               
            
                  29.
               
               
                  rileva che, per otto raccomandazioni «molto importanti», la messa in atto è ritardata oltre la data definita dall’Agenzia nel suo piano d’azione originario e che il ritardo è superiore ai dodici mesi per sei di esse, che riguardano:
                  
                              —
                           
                           
                              la verifica del contenuto del registro delle eccezioni e corrispondenti azioni correttive,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la messa a punto di un piano di gestione delle risorse umane,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il rafforzamento del controllo delle attività in materia di risorse umane,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la riduzione del personale temporaneo,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la ridefinizione dell’organizzazione dell’unità risorse umane,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la messa in atto di uno strumento informatico integrato per le risorse umane;
                           
                        
            
                  30.
               
               
                  sollecita l’Agenzia a dare l’opportuno seguito alle raccomandazioni emesse dal Servizio di audit interno e a informare l’autorità di discarico in merito alle misure adottate;
               
            
                  31.
               
               
                  richiama l’attenzione sulle raccomandazioni formulate nelle sue precedenti relazioni sul discarico quali figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
               
            
                  32.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (7).
               
            
         (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 140.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 215.
      
         (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 1052.
      
         (7)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).
   
   
      ALLEGATO
      
         RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
      
      
                  Eurojust
               
               
                  2006
               
               
                  2007
               
               
                  2008
               
               
                  2009
               
            
                  Risultati
               
               
                   
               
               
                  n.a.
               
               
                  L’assenza di indicatori, le carenze di misurazione del grado di soddisfazione degli utenti e la mancanza di coordinamento tra il bilancio e il programma di lavoro rendono difficile la valutazione delle prestazioni di Eurojust
               
               
                  Invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico riguardo agli indicatori chiave di rendimento e ai loro legami con gli obiettivi, il bilancio e i programmi di lavoro dell’Agenzia
               
            
                  Riporto di stanziamenti
               
               
                  I principi di annualità e specializzazione non sono rispettati rigorosamente: gestione caratterizzata da un elevato numero di storni di stanziamenti tra le linee di bilancio, in molti casi con insufficiente documentazione di supporto
               
               
                  Il principio dell’annualità non è stato rispettato rigorosamente: elevato livello di riporti e debolezze nella programmazione e nel controllo (bilancio: 18 900 000 EUR; stanziamenti: 18 000 000 EUR; riporti: 5 200 000 EUR)
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Il principio dell’annualità non è stato rispettato rigorosamente: il volume di stanziamenti riportati dall’esercizio precedente e poi cancellati (1 000 000 EUR, ossia il 25&#x2005;% degli stanziamenti riportati) è stato elevato
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita la Commissione a mantenere i saldi di cassa di Eurojust quanto più bassi possibile; Eurojust ha saldi di cassa permanentemente elevati (dicembre 2008: 4 612 878,47 EUR)
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              La Corte dei conti non commenta il livello dei riporti e degli annullamenti di stanziamenti per il 2009
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede all’Agenzia di informare l’autorità di discarico delle misure adottate per evitare il riporto di stanziamenti, in quanto tale riporto ha costituito un punto controverso costante nelle precedenti procedure di discarico
                           
                        
            
                  Procedure di aggiudicazione degli appalti
               
               
                  Carenze nelle procedure di appalto
               
               
                  Carenze nelle procedure di appalto, come nei due anni precedenti (p. es. l’Agenzia ha prorogato contratti in vigore in modo non conforme alle regole)
               
               
                  Carenze nelle procedure di appalto, come nei tre esercizi precedenti: nella maggior parte dei casi di appalti non è stata effettuata una valutazione di mercato preliminare prima dell’avvio della procedura; carenze nel monitoraggio dei contratti e nella pianificazione degli appalti; chiede all’Agenzia di informare l’autorità di discarico in merito al piano per la risoluzione del problema
               
               
                  Si congratula con l’Agenzia per aver messo a punto misure atte a valutare il valore di mercato dei prodotti/servizi in questione prima di avviare una procedura di appalto; giudica tale iniziativa una prassi importante che dovrebbe essere seguita dalle altre agenzie; valuta, inoltre, positivamente il piano annuale dell’Agenzia per gli appalti per il 2009, che ha notevolmente aiutato le unità e i servizi dell’Agenzia stessa nella gestione delle loro gare d’appalto; ritiene che tali iniziative consentano all’ordinatore di svolgere meglio la sua missione di orientamento e di controllo
               
            
                  Risorse umane
               
               
                  n.a.
               
               
                  
                              —
                           
                           
                              Carenze nelle procedure di assunzione
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Riduzione del tasso di posti vacanti dal 34&#x2005;% alla fine del 2007 al 25&#x2005;% alla fine del 2008
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Carenze nella programmazione delle assunzioni
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              Carenze nella pianificazione e attuazione delle procedure di assunzione: il 26&#x2005;% dei posti è ancora vacante
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Eurojust non ha rispettato il principio della specializzazione
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Chiede all’Agenzia di informare l’autorità di discarico circa la sua nuova procedura di assunzione
                           
                        
               
                  
                              —
                           
                           
                              La Corte dei conti ha rilevato carenze nella pianificazione e nell’attuazione delle procedure di assunzione (il 24&#x2005;% dei posti rimane vacante)
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita, di conseguenza, l’Agenzia a mettere a punto un piano d’azione organico in materia di assunzioni per ridurre in modo significativo il tasso di posti vacanti e a informare l’autorità di discarico in proposito
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Invita l’Agenzia a ridurre il numero di agenti temporanei fino a raggiungere la cifra raccomandata dal SAI
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Esprime preoccupazione per quanto rilevato dalla Corte dei conti in relazione al fatto che in seno all’Agenzia tre dei sei posti destinati a quadri intermedi sono stati coperti a titolo temporaneo da personale «facente funzione»
                           
                        
            
                  Audit interno
               
               
                  n.a.
               
               
                  n.a.
               
               
                  Invita l’Agenzia a mettere in atto 26 delle 26 raccomandazioni formulate dal Servizio di Audit interno; invita l’Agenzia ad applicare senza indugio le raccomandazioni seguenti concernenti la gestione delle risorse umane: elaborare un piano a breve termine per la copertura dei posti vacanti; ridefinire l’organizzazione dell’unità Risorse umane; ridurre il numero di agenti temporanei; rafforzare la procedura di assunzione; adottare le modalità di esecuzione relative allo svolgimento delle carriere; garantire l’indipendenza dei membri della giuria e vigilare sulla buona applicazione delle procedure di appalto
               
               
                  Invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico dei motivi del ritardo nell’attuazione delle raccomandazioni formulate dal SAI il 31 dicembre 2008 e a prendere misure immediate per quanto concerne il miglioramento della procedura di assunzione, la riduzione del personale temporaneo, la ristrutturazione dell’unità Risorse umane, la messa a punto di un piano di gestione delle risorse umane, il rafforzamento del controllo delle attività in materia di risorse umane e la verifica del contenuto del registro delle eccezioni