CELEX: C1997/271/09
Language: it
Date: 1997-09-06 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 7 luglio 1997 (Causa C-246/97)

6 . 9 . 97             ~TH                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 271 /7
     — il sistema di controllo nel suo insieme comporti                   Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commis­
          infrazioni ( per contro carenze puntuali, che non                sione delle Comunità europee, presentato il 7 luglio 1997
          forniscano alcuna spiegazione sul funzionamento
                                                                                                    Causa C-246/97 )
          del sistema nel suo insieme, debbono essere trattate
          in maniera diversa, in particolare con un rifiuto                                          ( 97/C 271 /09 )
          del finanziamento comunitario riguardo ad una
          serie di operazioni individuate, qualora non siano
          rispettate le condizioni di concessione );
                                                                          Il 7 luglio 1997, la Repubblica portoghese, rappresentata
                                                                          dal prof. dott. Joào Mota de Campos, dal dott. Luis Inés
     — tali infrazioni siano sufficientemente gravi ( al
                                                                          Fernandes e dalla dott. sa Maria Luisa Duarte, in qualità
          riguardo la gravità di tali infrazioni va altresì valu­
                                                                          di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
          tata in relazione alla complessità della normativa
                                                                          l' ambasciata del Portogallo, 33 , allée Scheffer, ha proposto
          comunitaria che gli Stati membri devono applicare
                                                                          dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
          e al rischio che determinate somme vengano illegit­
          timamente versate ) e
                                                                          ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
     — ci si debba ragionevolmente attendere che tali                     La ricorrente chiede che la Corte voglia :
          infrazioni abbiano provocato pagamenti illegittimi
          o addirittura frodi (e quindi una perdita per il
          FEAOG); le rettifiche forfettarie devono inoltre
          essere proporzionali al rischio così accertato.                 — annullare la decisione della Commissione che impone
                                                                               al governo portoghese di sospendere l'aiuto in forma
                                                                               di garanzia dello Stato concessa all'impresa EPAC —
     A parere del ricorrente la Commissione, nel caso di                       Empresa para a Agroalimenta^ào e cereais, SA;
     specie, sulla base delle verifiche eseguite dai servizi del
     FEAOG, non aveva il diritto ( i ) di ritenere che il
     sistema di controllo belga nel suo insieme comportasse               — condannare alle spese la Commissione .
     infrazioni, ( ii ) di imporre rettifiche lineari e di fare
     applicazione, nei confronti del ricorrente, del gravosis­
     simo tasso di rettifica del 10% e ( iii ) di applicare le
     rettifiche lineari a tutte le spese dei settori interessati .        Motivi e principali argomenti
     In ogni caso la relazione di sintesi non contiene motivi
     sufficienti per poter giustificare una siffatta rettifica .
                                                                          — Carenza di fondamento .
— Violazione del principio di certezza del diritto, del
     principio « patere legem quam ipse fecisti », e                      — Illegittimità dell'adozione della decisione provvisoria
     dell' art . 190 del Trattato CE :
                                                                               da parte della Commissione .
     ove si debba ritenere che nella fattispecie esista una                    — Carenza di fondamento giuridico : nonostante né il
     giustificazione per una rettifica forfettaria ( quod non ),                   Trattato né il diritto derivato contemplino l'ado­
     ci si può quanto meno attendere che la Commissione                            zione di decisioni provvisorie, la Corte ha ricono­
     rispetti, in tale rettifica, le linee direttive da essa stessa                sciuto alla Commissione una competenza in questo
     emanate, ed in particolare le regole adottate nel suo                         senso . Tuttavia la Commissione non può imporre
     documento VI/2 16/93 .
                                                                                   ad uno Stato membro una misura inadeguata e
                                                                                   radicale che abbia indole e effetti di provvedimento
— Violazione del principio di uguaglianza e dell'obbligo                           definitivo . Nell'esercizio della sua facoltà quasi­
     di motivazione :                                                              giurisdizionale di decidere in via provvisoria, la
                                                                                   Commissione non può — come ha fatto — rinun­
                                                                                   ciare all'accertamento del « fumus boni juris », la
     Né nella decisione controversa, né nella relazione di                         cui omissione conferisce al suo atto carattere pale­
     sintesi vengono esposti motivi sulla base dei quali sia                       semente arbitrario . D' altro canto la Commissione
     giustificata, per il settore delle carni bovine, una retti­                   non ha tenuto in alcun conto il pregiudizio che
     fica forfettaria del 10% , dal momento che la rettifica                       potrebbe conseguire per lo Stato portoghese, per
     forfettaria per i Paesi Bassi, per la Germania e per la                       l'EPAC e per gli istituti bancari suoi creditori —
     Francia in tale settore ammonta solo al 5 % . Non solo                        nazionali e stranieri — per effetto del provvedi­
     tale disparità di trattamento non viene motivata, ma ,                        mento cautelare imposto dalla decisione provviso­
     per giunta, essa non si basa neppure su criteri obiettivi .                   ria . Infine, la Commissione non può estendere
     Gli elementi forniti dal ricorrente alla Commissione                          l' esercizio della facoltà straordinaria conferita dalla
     nella richiesta di conciliazione sono stati anche su que­                     Corte a situazioni non contemplate da detta giuri­
     sto punto disattesi dalla Commissione .                                       sprudenza, impedendo non già una sospensione di
                                                                                   pagamenti inesistenti, bensì la sospensione della
                                                                                   concessione di una garanzia dello Stato ( senza tra­
                                                                                   sferimento di fondi dello Stato ).
 ---pagebreak--- C 271 /8              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          6 . 9 . 97
    — Violazione del principio della proporzionalità : se,              2 ) Se abbia influenza il fatto che in Austria gli asili per
          conformandosi alla decisione provvisoria della                      l'infanzia siano in maggioranza gestiti da enti statali o
          Commissione, lo Stato prendesse l'iniziativa di                    finanziati dallo Stato .
          sospendere immediatamente la concessione della
          garanzia dello Stato, gli istituti bancari creditori
          potrebbero pretendere immediatamente il paga­
          mento da parte dello Stato del credito nei loro con­
          fronti, o in virtù della posizione debitoria della
          EPAC — che così sarebbe destinata al fallimento e             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo
          alla consequente liquidazione — oppure di quella              Handelsgericht di Vienna, con ordinanza 24 marzo 1997,
          dello Stato portoghese, invocando la sua responsa­            nella causa Pfeiffer Großhandel GmbH contro Löwa
          bilità contrattuale . La misura che la Commissione                                    Warenhandel GmbH
          vuol imporre è quindi palesemente radicale ed ina­                                     ( Causa C-255/97)
          deguata, assolutamente sproporzionata agli even­
          tuali danni — che la Commissione non ha menno                                              ( 97/C 271 /11 )
          cercato di prevedere — della prosecuzione dell'a­
          vallo fino alla decisione definitiva .
                                                                         Con ordinanza 24 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 14 luglio 1997, nella causa tra Pfeiffer
    — Insussistenza dei presupposti per l'esercizio della                Großhandel GmbH e Löwa Warenhandel GmbH, lo Han­
          competenza fiscale da parte della Commissione: la              delsgericht di Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia
          semplice concessione dell'avallo da parte dello                delle Comunità europee la seguente questione pregiudi­
          Stato non costituisce un aiuto: tanto per il fatto             ziale :
          che l'avallo, poiché non vi corrisponde il paga­
          mento da parte dello Stato di somme dovute a                   « Se gli artt. 30 e, in particolare, 52 e seguenti del Trattato
          titolo di capitale o di interesse, in surrogazione del­        CE debbano essere interpretati nel senso che essi ostano
          l'impresa inadempiente così garantita, non può                 all'applicazione di disposizioni nazionali le quali, nel caso
          considerarsi aiuto, quanto perché sarebbe suffi­               di marchi e, in particolare, di denominazioni di impresa
          ciente che il credito della EPAC verso la Silopor,             suscettibili di confusione, impongono di tutelare quelli con
          per il quale lo Stato è responsabile, venga soddi­             priorità di registrazione e pertanto vietano a un'impresa di
          sfatto, affinché la EPAC possa liberarsi interamente           fare uso, in tre Land della Repubblica federale austriaca,
          dell'avallo dello Stato e ristabilire appieno il suo           di un marchio o, in particolare, di una denominazione di
          equilibrio finanziario .                                       impresa, che altre società facenti parte dello stesso gruppo
                                                                         della destinataria del divieto utilizzano lecitamente nelle
                                                                         attività da loro svolte in altri Stati membri ».
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes­
gericht Linz con ordinanza 24 ottobre 1996, nella causa                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal
Gabriele Gruber contro Silhouette International Schmied                  de commerce di Bruxelles, con ordinanza 7 luglio 1997,
                         GmbH & Co KG                                    nella causa Procureur du Roi contro Déménagements-
                                                                                   Manutention Transport SA (DM Transport)
                         ( Causa C-249/97)
                                                                                                  ( Causa C-256/97)
                            ( 97/C 271/10 )
                                                                                                      ( 97/C 271/12 )
Con ordinanza 24 ottobre 1996 , pervenuta nella cancelle­                Con ordinanza 7 luglio 1997, pervenuta in cancelleria il
ria della Corte l' 8 luglio 1997, nella causa Gabriele Gru­              15 luglio 1997, nella causa Procureur du Roi contro
ber contro Silhouette International Schmied GmbH & Co                    Déménagements-Manutention Transport SA ( DM Tran­
KG il Landesgericht Linz ha sottoposto alla Corte di giu­                sport ), il tribunal de commerce di Bruxelles ha sottoposto
stizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiu­              alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
diziali :                                                                questioni pregiudiziali :
                                                                         1 ) Se l'art. 92 del Trattato debba essere interpretato nel
1 ) Se sia compatibile con l'art. 119 del Trattato CEE il                      senso che provvedimenti, aventi la forma di agevola­
     fatto che siano soprattutto le donne a dover por ter­                     zioni di pagamento concesse da un ente pubblico quale
     mine al loro rapporto di lavoro, per carenza di centri                    l' ONSS e aventi come risultato quello di consentire a
     di assistenza per l' infanzia, al fine di accudire ai propri              una società commerciale di trattenere, da almeno otto
     figli e dette dipendenti, pur soddisfacendo ad ulteriori                  anni, una parte delle somme raccolte presso il perso­
     requisiti ( lunga anzianità di servizio) ottengono al mas­                nale e di utilizzarle a sostegno delle sue attività com­
     simo la metà della liquidazione loro spettante per il                     merciali , non essendo in grado di ottenere un finanzia­
     periodo di servizio prestato (§ 23 a, terzo comma del­                    mento alle condizioni normali del mercato né di
     l'AngG — legge sul rapporto di impiego ), mentre agli                     aumentare il capitale sociale, debbano essere conside­
     uomini spetta l' intero importo .                                         rati aiuti di Stato ai sensi del citato articolo .