CELEX: C2002/180/24
Language: it
Date: 2002-07-27 00:00:00
Title: Causa C-210/02: Ricorso del 4 giugno 2002 contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord proposto dalla Commissione delle Comunità europee

C 180/14                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           27.7.2002
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court                      7)   Se il termine «estrazione» di cui all’art. 7 della direttiva si
of Appeal (England & Wales) (Civil Division), con ordinan-                        riferisca solo al trasferimento di contenuti di una banca
za 24 maggio 2002, nella causa 1) British Horseracing                             di dati direttamente dalla banca di dati ad un altro
Board Limited, 2) The Jockey Club e 3) Weatherbys Group                           supporto o se riguardi anche il trasferimento di opere,
    Limited contro William Hill Organization Limited                              dati o altri elementi che sono indirettamente ricavati dalla
                                                                                  banca di dati, senza avere accesso diretto alla banca di
                           (Causa C-203/02)                                       dati.
                            (2002/C 180/23)                                  8)   Se il termine «reimpiego» di cui all’art. 7 della direttiva si
                                                                                  riferisca solo alla messa a disposizione del pubblico dei
                                                                                  contenuti della banca di dati direttamente a partire dalla
                                                                                  stessa o se comprenda anche la messa a disposizione del
Con ordinanza 24 maggio 2002, pervenuta nella cancelleria                         pubblico di opere, dati o altri elementi che sono ricavati
della Corte il 31 maggio 2002, nella causa 1) British Horsera-                    indirettamente dalla banca di dati, senza avere accesso
cing Board Limited, 2) The Jockey Club e 3) Weatherbys Group                      diretto alla stessa.
Limited contro William Hill Organization Limited, la Court of
Appeal (England & Wales) (Civil Division) ha sottoposto alla
                                                                             9)   Se il termine «reimpiego» di cui all’art. 7 della direttiva sia
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                                  limitato al primo atto con cui il contenuto della banca di
pregiudiziali:
                                                                                  dati è messo a disposizione del pubblico.
1)    Se l’ una o l’altra delle espressioni:
                                                                             10) Che cosa si intenda all’art. 7, n. 5, della direttiva con
      a)     «parte sostanziale del contenuto di una banca di                     «operazioni contrarie alla normale gestione della banca di
             dati»; o                                                             dati o che arrechino un pregiudizio ingiustificato ai
                                                                                  legittimi interessi del costitutore della banca di dati». In
      b)     «parte non sostanziale del contenuto di una banca                    particolare se i fatti e le circostanze descritti ai punti 40-
             di dati»                                                             47 supra, considerati alla luce dei fatti e delle circostanze
                                                                                  di cui ai punti 32-35 supra, possano costituire operazioni
      di cui all’art. 7 della direttiva possa includere opere, dati               di tale natura.
      o altri elementi ricavati dalla banca di dati, ma che non
      sono sistematicamente o metodicamente disposti come                    11) Se l’art. 10, n. 3, della direttiva significhi che, in ogni caso
      nella banca di dati e che non offrono le stesse possibilità                 di «modifica sostanziale» del contenuto di una banca di
      di accesso individuale che presenta la banca di dati.                       dati, che consente di attribuire alla banca di dati risultante
                                                                                  da tale modifica, una propria specifica durata di protezio-
2)    Che cosa si intenda con il termine «conseguimento» di cui                   ne, la banca di dati risultante debba essere considerata
      all’art. 7, n. 1, della direttiva. In particolare, se i fatti e le          come una nuova e distinta banca di dati in relazione
      circostanze descritti ai punti 24-31 supra, possano costi-                  all’obiettivo dell’art. 7, n. 5.
      ture un simile conseguimento.
3)    Se la «verifica» di cui all’art. 7, n. 1, della direttiva sia
      limitata a garantire a intervalli di tempo che l’informazio-
      ne contenuta in una banca di dati sia, o continui ad essere,
      corretta.
4)    Che cosa si intenda all’art. 7, n. 1, della direttiva, con le
      espressioni:
                                                                             Ricorso del 4 giugno 2002 contro il Regno Unito di Gran
      a)     «una parte sostanziale [del contenuto di una banca              Bretagna e Irlanda del Nord proposto dalla Commissione
             di dati] valutata in termini qualitativi» e                                          delle Comunità europee
      b)     «una parte sostanziale [del contenuto di una banca
             di dati] valutata in termini quantitativi».                                              (Causa C-210/02)
5)    Che cosa si intenda all’art. 7, n. 5, della direttiva, con
      l’espressione «parti non sostanziali del contenuto della                                         (2002/C 180/24)
      banca di dati».
6)    In particolare in ciascun caso:
      a)     se «sostanziale» significhi qualcosa di più di «insigni-        Il 4 giugno 2002, la Commissione delle Comunità europee,
             ficante» e, in caso affermativo, che cosa.                      rappresentata dal sig. Thomas Cusack, in qualità di agente, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
      b)     se «non sostanziale» significhi semplicemente che               Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
             non è «sostanziale».                                            Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
 ---pagebreak--- 27.7.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 180/15
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                 La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                          voglia:
1.    constatare che il Regno Unito non adottando per Gibilter-
      ra le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-         1)     dichiarare che il Granducato di Lussemburgo, non avendo
      tive necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio               adottato le disposizioni legislative, regolamentari e ammi-
      30 giugno 1997, 97/43/Euratom (1), riguardante la prote-                   nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
      zione sanitaria delle persone contro i pericoli delle                      Parlamento europeo e del Consiglio 15 dicembre 1997,
      radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni mediche e                     97/66/CE, sul trattamento dei dati personali e sulla tutela
      che abroga la direttiva 84/466/Euratom o, in ogni caso,                    della vita privata nel settore delle telecomunicazioni (1), è
      non comunicandole alla Commissione, è venuta meno                          venuto meno agli obblighi ad esso incombenti a norma
      agli obblighi che le incombono in virtù di tale direttiva.                 della detta direttiva;
2.    condannare il Regno Unito alle spese.                               2)     condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
Motivi e principali argomenti                                             Motivi e principali argomenti
Ai sensi dell’art. 192, primo comma, del Trattato, gli Stati              Il termine per il recepimento è trascorso, rispettivamente, il
membri devono adottare tutte le misure di carattere generale e            24 ottobre 1998 e il 24 ottobre 2000 (per quanto riguarda
particolare atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi deri-          l’art. 5 della direttiva).
vanti dal Trattato ovvero determinati dagli atti delle istituzioni
della Comunità.
                                                                          (1) GU L 24 del 30.1.1998, pag. 17.
L’obbligo spettante al Regno Unito di adottare misure per
conformarsi alla direttiva è pacifico.
Poiché il Regno Unito non ha informato la Commissione delle
misure adottate per conformarsi alla direttiva di cui trattasi per
quanto riguarda Gibilterra e poiché la Commissione non è in               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
possesso di altre informazioni che le permettano di concludere              tro la Repubblica d’Austria presentato il 5 giugno 2002
che il Regno Unito ha adottato le misure necessarie, si deve
ritenere che il Regno Unito non abbia ancora adottato tali
misure e quindi non ha adempiuto agli obblighi ad esso                                               (Causa C-212/02)
incombenti in forza della direttiva.
                                                                                                      (2002/C 180/26)
(1) GU L 180, del 9.7.1997, pag. 22.
                                                                          Il 5 giugno 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. Michel Nolin, membro del servizio
                                                                          giuridico assistito dall’avv. Rainer Roniger, dello studio Haar-
                                                                          mann, Hemmelrath in Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                          Lussemburgo, presso il sig. Luis Escobar Guerrero, membro
                                                                          del servizio giuridico della Commissione europea, Centro
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     Wagner C 254, Lussemburgo-Kirchberg, ha presentato dinanzi
tro il Granducato di Lussemburgo, proposto il 4 giugno                    alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                2002                                      contro la Repubblica d’Austria.
                         (Causa C-211/02)
                                                                          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                          (2002/C 180/25)                                 1)     Dichiarare che la Repubblica d’Austria è venuta meno
                                                                                 agli obblighi che ad essa incombono, in particolare in
                                                                                 forza dell’art. 2, n. 1, della direttiva 89/665/CEE (1) e
                                                                                 dell’art. 2, n. 1, della direttiva 92/13/CEE (2), in quanto le
Il 4 giugno 2002 la Commissione delle Comunità europee,                          leggi sull’aggiudicazione degli appalti dei Länder Salzburg,
rappresentata dalla sig.ra C. Schmidt, in qualità di agente, con                 Steirmark, Niederösterreich e Kärnten non prevedono in
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, davanti alla                       ogni caso un procedimento di ricorso contro la decisione
Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro il                  di aggiudicazione degli appalti, nel quale l’offerente
Granducato di Lussemburgo.                                                       escluso possa chiedere l’annullamento di tale decisione.