CELEX: C2000/285/36
Language: it
Date: 2000-10-07 00:00:00
Title: Causa T-205/00: Ricorso della società RENCO SpA contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 3 agosto 2000

7.10.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 285/19
Ricorso della signora Agnès Ajour e di altre 115 persone                     Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
                         il 31 luglio 2000                                   —     annullare la decisione della Commissione delle Comunità
                                                                                   europee 19 luglio 2000 che nega applicazione, in capo al
                         (Causa T-201/00)                                          ricorrente, dell’art. 3 dell’allegato X dello Statuto,
                          (2000/C 285/34)                                    —     disporre la nuova destinazione del ricorrente in un paese
                                                                                   terzo a far data dal 1o settembre 2000 e non oltre, in
                                                                                   conformità all’art. 3 dell’allegato X dello Statuto,
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             —     condannare la Commissione delle Comunità europee
                                                                                   all’integralità delle spese.
Il 31 luglio 2000, la signora Agnès Ajour ed altre 115 persone,
con gli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere, del foro di
Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                      Motivi e principali argomenti
delle Comunità europee.
                                                                             Il ricorrente, in servizio presso l’Ufficio delle pubblicazioni
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                               ufficiali delle CE, impugna la decisione mediante la quale è
                                                                             stata respinta la domanda, da lui presentata il 6 giugno 2000,
—     annullare le decisioni della Commissione che fissano i                 di ottenere l’assegnazione in un paese terzo in applicazione
      fogli paga dei ricorrenti relativi ai mesi settembre-dicem-            dell’art. 3 dell’allegato X dello Statuto del personale. Questa
      bre 1999,                                                              domanda è stata respinta in quanto il ricorrente non apparter-
                                                                             rebbe al personale cui è diretta la citata disposizione.
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                             A sostegno del suo ricorso, egli fa valere che la decisione di cui
Motivi e principali argomenti                                                trattasi:
I ricorrenti, in servizio presso l’Ufficio d’ispezione e controllo           —     violerebbe gli artt. 2 e 3 dell’allegato X dello Statuto;
veterinario e fitosanitario di Dublino, impugnano i loro fogli
paga dei mesi settembre-dicembre 1999, facendo valere che                    —     violerebbe l’art. 2 dello Statuto, cosı̀ come l’ordine gerar-
questi sono stati fissati sulla base del coefficiente correttore                   chico tra le autorità che hanno il potere di nomina e il
relativo all’Irlanda, il quale è stato determinato senza tener                     principio della gerarchia delle norme;
conto del costo della vita a Dublino. Essi sostengono che
applicando, per il calcolo delle loro retribuzioni, tale coefficien-         —     violerebbe il principio del legittimo affidamento;
te correttore illegittimo, la Commissione ha violato gli artt. 64
e 65 bis dello Statuto dei funzionari, nonché i principi di parità           —     sarebbe viziata da sviamento di potere e di procedura; e
di trattamento, di aspettativa di carriera e di libera circolazione
dei lavoratori.
                                                                             —     violerebbe l’art. 25 dello Statuto.
Ricorso del sig. Mario Costacurta contro la Commissione
     delle Comunità europee, proposto il 1agosto 2000
                                                                             Ricorso della società RENCO SpA contro il Consiglio
                                                                                    dell’Unione europea, proposto il 3 agosto 2000
                         (Causa T-202/00)
                          (2000/C 285/35)                                                              (Causa T-205/00)
                                                                                                        (2000/C 285/36)
                   (Lingua processuale: il francese)
Il 1o agosto 2000, il signor Mario Costacurta, residente in                                      (Lingua processuale: il francese)
Lussemburgo, rappresentato dall’avv. Marc Petit, del foro di
Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-                   Il 20 gennaio 2000 la RENCO SpA, con sede a Milano, con gli
sione delle Comunità europee.                                                avv.ti Francesco Apruzzi, del foro di Bruxelles, e Denis Philippe,
 ---pagebreak--- C 285/20                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         7.10.2000
del foro di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di                l’ente aggiudicatore, in occasione dell’assegnazione dell’appalto
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                     contestato, abbia effettivamente rispettato le condizioni fissate
Consiglio dell’Unione europea.                                              per far sı̀ che l’offerta fosse conforme al capitolato d’oneri.
                                                                            (1) Direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CE, che coordina
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                   le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori
                                                                                (GU L 199 del 9 agosto 1993, pag. 54).
                                                                            (2) Decisione del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 731, relativa all’ac-
—     annullare la decisione del Consiglio dell’Unione europea                  cesso del pubblico ai documenti del Consiglio (GU L 340 del
      4 luglio 2000, adottata con la lettera del Segretariato                   31 dicembre 1993, pag. 43).
      generale del Consiglio dell’Unione europea, rif. IMM-
      2000/3188-JB-pm;
—     condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.
                                                                            Ricorso della signora Merja Hult contro la Commissione
                                                                                delle Comunità europee, presentato il 4 agosto 2000
Motivi e principali argomenti
                                                                                                      (Causa T-206/00)
Il presente ricorso è diretto contro la decisione del Consiglio                                        (2000/C 285/37)
dell’Unione europea 4 luglio 2000, adottata con lettera del suo
Segretariato generale (rif. IMM-2000/3188-JB-pm), con la
quale si rifiutava di dar seguito fevorevole alla domanda                                       (Lingua processuale: il francese)
avanzata dalla società ricorrente di accedere al fascicolo
amministrativo relativo alla valutazione delle offerte per
l’appalto intitolato «Lavori generali di sistemazione e di                  Il 4 agosto 2000, la signora Merja Hult, residente a Howald
manutenzione».                                                              (Granducato del Lussemburgo), rappresentata dagli avv.ti Jean-
                                                                            Noël Louis e Véronique Peere, del foro di Bruxelles, ha
                                                                            presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                            europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
L’appalto di cui trattasi, a carattere ristretto, aveva per oggetto         europee.
lo studio, l’esecuzione e il coordinamento in impresa generale
di lavori di sistemazione, trasformazione e manutenzione degli
edifici del Consiglio.                                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                            —     annullare la decisione della Commissione di fissare l’in-
                                                                                  quadramento, all’atto dell’assunzione della ricorrente, al
La ricorrente sottolinea che il fatto che, all’atto dell’apertura                 grado A 7, scatto 1,
delle offerte da parte della Commissione di valutazione delle
offerte, essa è risultata essere l’impresa che ha proposto il               —     condannare la convenuta alle spese.
prezzo più basso per le prestazioni in oggetto.
                                                                            Motivi e principali argomenti
La società ricorrente rileva, innanzi tutto, che la posizione
adottata dal Consiglio non è conforme alla politica di apertura             La ricorrente nella presente causa, idonea in esito al concorso
e trasparenza attuata dalle autorità comunitarie dall’ottobre               generale EUR/A/123, si oppone alla decisione dell’APN di
1992. Precisa inoltre che per quanto riguarda l’art. 8 della                inquadrarla al grado A 7, scatto 1, in occasione della sua
direttiva 93/37/CE (1), nonché la decisione 93/731/CE (2) e il              nomina come dipendente della categoria A.
Codice di condotta sull’accesso del pubblico ai documenti, la
parte convenuta non indica la disposizione esatta e gli interessi
                                                                            A sostegno delle sue domande, la ricorrente fa valere:
da tutelare che le impedirebbero di fornire alla ricorrente i
documenti richiesti. Ancora, il Consiglio non spiega le ragioni
per cui il contenuto del fascicolo amministrativo potrebbe                  —     la violazione dell’obbligo di motivazione, dell’art. 32,
essere considerato una delle eccezioni previste dall’art. 8 della                 n. 2, dello Statuto, nonché della decisione relativa ai
direttiva 93/37/CE e/o dalla decisione 93/731/CE.                                 criteri applicabili alla nomina ad un grado ed all’inquadra-
                                                                                  mento ad uno scatto all’atto dell’assunzione dei dipenden-
                                                                                  ti della Commissione;
Pertanto la ricorrente non sarebbe in grado di valutare il grado            —     il sussistere, nel caso di specie, di un errore manifesto di
di legittimità della decisione in oggetto, né di verificare se                    valutazione;