CELEX: C1998/278/42
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Ricorso della Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 10 luglio 1998 (Causa C-253/98)

C 278/24               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        5.9.98
Motivi e principali argomenti                                           Ð condannare il Regno del Belgio alle spese.
                                                                        Motivi e principali argomenti
La Commissione considera che i principi svolti dalla giuri-
sprudenza citata nella domanda si applicano a professioni
e a situazioni che rientrano nell'ambito d'applicazione                 I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
delle direttive «sistema generale» o delle «direttive setto-            della causa C-250/98 (2); il termine stabilito per la trasposi-
riali» ma nelle quali le condizioni prescritte da tali diret-           zione della direttiva eÁ scaduto il 1o febbraio 1997.
tive per beneficiare del riconoscimento non sono soddi-
sfatte. Anche quando una direttiva sul riconoscimento                   (1) GU L 196 del 7.8.1996, pag. 8.
reciproco dei diplomi non si applica, gli Stati membri sono             (2) Cfr. pag. 22 della presente Gazzetta ufficiale.
tenuti a garantire la libera circolazione dei lavoratori
migranti che siano subordinati o che siano autonomi.
Sarebbe paradossale che l'esistenza di una direttiva che
mira al riconoscimento reciproco abbia un effetto restrit-
tivo sulla libertaÁ di stabilimento, privando il cittadino
communitario titolare di un diploma che non soddisfa le
condizioni stabilite da tale direttiva della possibilitaÁ di            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober-
avvalersi della giurisprudenza Vlassopoulou, mentre lo                  ster Gerichtshof (Austria), con ordinanza 30 giugno 1998,
avrebbe certamente potuto fare in mancanza di tale nor-                 nella causa Schutzverband gegen unlauteren Wettbewerb
mativa.                                                                                contro TK-Heimdienst Sass GmbH
                                                                                                (Causa C-254/98)
(1) Sentenza del 15.10.1987, causa 222/86, Racc. pag. 4097.
                                                                                                   (98/C 278/43)
(2) Sentenza del 7.5.1991, causa C-340/89, Racc. pag. I-2357.
                                                                        Con ordinanza 30 giugno 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                        ria della Corte il 13 luglio 1998, nella causa Schutzver-
                                                                        band gegen unlauteren Wettbewerb contro TK-Heimdienst
                                                                        Sass GmbH l'Oberster Gerichtshof (Austria) ha sottoposto
                                                                        alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente
Ricorso della ComunitaÁ europee contro il Regno del                     questione pregiudiziale:
               Belgio, proposto il 10 luglio 1998
                       (Causa C-253/98)                                 Se l'art. 30 del Trattato CE vada interpretato nel senso che
                                                                        esso osta a una disciplina a norma della quale i fornai,
                          (98/C 278/42)                                 macellai e alimentaristi possono offrire in vendita a domi-
                                                                        cilio, trasferendosi da una localitaÁ all'altra o girando porta
                                                                        a porta, le merci che sono autorizzati a porre in vendita in
                                                                        forza della loro licenza commerciale solo qualora essi eser-
Il 10 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-                 citino la relativa attivitaÁ commerciale anche all'interno di
pee, rappresentata dai signori Franck Benyon, consigliere               un esercizio stabile, situato nella circoscrizione ammini-
giuridico, e Bernard Mongin, membro del servizio giuri-                 strativa nell'ambito della quale essi curano la distribuzione
dico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussem-            nella suddetta forma a domicilio o nell'ambito di un
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre                  comune confinante con la detta circoscrizione amministra-
Wanger, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-               tiva, e ciò inoltre solo qualora essi offrano in vendita a
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno               domicilio, trasferendosi da una localitaÁ all'altra o girando
del Belgio.                                                             porta a porta, le stesse merci che essi pongono in vendita
                                                                        anche all'interno del detto esercizio stabile.
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Corte voglia:
Ð dichiarare che non avendo emanato le disposizioni                     Ricorso del Regno si Spagna contro la Commissione delle
     legislative, regolamentari e amministrative necessarie                    ComunitaÁ europee, presentato il 14 luglio 1998
     per conformarsi alla direttiva della Commissione                                           (Causa C-255/98)
     25 giugno 1996, 96/40/CE, che istituisce un modello
     comune di documento di identitaÁ per gli ispettori inca-                                      (98/C 278/44)
     ricati del controllo dello Stato di approdo (1) ovvero
     omettendo di comunicare entro il termine prescritto le
     misure necessarie per conformarvisi, il Regno del Bel-             Il 14 luglio 1998, il Regno di Spagna, rappresentato dal
     gio eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono in              signor Santiago Ortiz Vaamonde, abogado del Estado, in
     forza dell'art. 2 di tale direttiva e del Trattato CE,             qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo