CELEX: 51998PC0325
Language: it
Date: 1998-05-27
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alla salvaguardia dei diritti a pensione integrativa dei lavoratori subordinati e autonomi che si spostano nell'Unione europea

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  »»p*iPS«i§
                 ir*ir            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
              ir         ir
             ir           ir
              ir         ir
                 ir + ir
                                                                        Bruxelles, 27.05.1998
                                                                        COM(l 998) 325 def.
                                                                        97/0265 (CNS)
                                                  Proposta modificata di
                                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                              RELATIVA ALLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI A PENSIONE
                    INTEGRATIVA DEI LAVORATORI SUBORDINATI E AUTONOMI CHE SI
                                             SPOSTANO NELL'UNIONE EUROPEA
                            (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                                paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
 L'8 ottobre la Commissione ha presentato una proposta di direttiva del Consiglio relativa
 alla salvaguardia dei diritti a pensione integrativa dei lavoratori subordinati e autonomi
 che si spostano nell'Unione europea1.
 L'obiettivo di questa direttiva è quello di tutelare per quanto riguarda i fondi integrativi
 di pensione (di anzianità, invalidità o reversibilità) i diritti a pensione dei lavoratori e dei
 loro familiari che si spostano da uno Stato membro all'altro dell'Unione europea. Questa
tutela riguarda in particolare il mantenimento dei diritti a pensione integrativa
nell'ambito di fondi integrativi, sia che l'affiliazione ad essi sia facoltativa o obbligatoria,
nonché dei pagamenti transnazionali di prestazioni e della possibilità di affiliazione
transnazionale per lavoratori distaccati.
Nel Libro verde sulle pensioni integrative nel mercato unico la Commissione ha posto
alcuni quesiti a tutte le parti interessate (governi, parti sociali e rappresentanti dei fondi
integrativi di pensione) intesi ad approfondire l'analisi dei restanti problemi che fanno
ostacolo alla libera circolazione. Attualmente i servizi della Commissione analizzano le
risposte di tutte le parti interessate e alla luce dell'esito di questa discussione la
Commissione potrà intraprendere ulteriori azioni in questo campo.
Il Comitato economico e sociale e il Parlamento europeo sono stati consultati in base agli
articoli 51 e 235 del Trattato e il Comitato economico e sociale ha espresso un parere
favorevole sulla proposta.
Il Parlamento europeo, nella sua sessione plenaria dell'aprile 1998 ha adottato alcuni
emendamenti al testo iniziale della Commissione.
La Commissione può accettare la maggior parte degli emendamenti proposti dal
Parlamento europeo poiché essi chiariscono le disposizioni esistenti.
La Commissione propone pertanto, sulla base dell'articolo 189 a, paragrafo 2 del Trattato
di modificare la sua proposta originaria per tener conto di taluni emendamenti proposti
dal Parlamento europeo nella sua risoluzione legislativa.
    COM(97) 486 def. GU C-005 del 9.01.98, pag. 4
                                                   A
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                                                                             Translation Service
                  COMMENTI SULLE MODIFICHE PROPOSTE
1. Emendamento consistente nell'aggiunta di un nuovo considerando 5a dopo il 5°
   considerando della proposta iniziale
   Questo emendamento riflette la proposta della Commissione affari economici del
   Parlamento europeo.
2. Emendamento consistente nell'aggiunta di un nuovo considerando 7a dopo il 7°
   considerando
   Questo emendamento riflette la posizione del Parlamento europeo che intende
   tutelare la situazione del lavoro temporaneo e part-time. Queste forme di lavoro
   sono tutelate implicitamente dalla proposta della Commissione. Il Parlamento
   europeo è molto sensibile a questo aspetto.
3. Emendamento consistente nell'aggiunta di un nuovo considerando 12a dopo il 12°
   considerando
   Questo emendamento precisa che questa direttiva è un primo passo verso la
   rimozione degli ostacoli alla libera circolazione e che ulteriori azioni sono
   necessarie in futuro per rimuovere i restanti ostacoli riguardanti le pensioni
   integrative.
4. Emendamento riguardante il 13° considerando
   Questo emendamento chiarisce il campo d'applicazione dell'articolo 7 a cui fa
   riferimento il considerando 13.
5. Emendamento riguardante l'articolo 1
   Questo emendamento chiarisce il campo d'applicazione della direttiva ribadendo
   che la direttiva promuove la libera circolazione di lavoratori autonomi e subordinati
   nell'Unione europea.
6. Emendamento riguardante l'articolo 2
   L'emendamento è inteso a sostituire l'espressione "affiliati a fondi integrativi di
   pensione" con "aventi diritto a fondi integrativi di pensione" e l'espressione "loro
   familiari e loro superstiti" con "altri aventi diritto nell'ambito di detti fondi". Questo
   emendamento chiarisce talune nozioni.
7. Emendamento riguardante l'articolo 3(a)
   L'emendamento chiarisce che la nozione di "pensione integrativa" riguarda le
   prestazioni di invalidità, di quiescenza e di reversibilità destinate a integrare o a
   sostituire le prestazioni erogate dai regimi disciplinati dal regolamento (CEE) n.
   1408/71 per gli stessi casi.
                                               -2-
 ---pagebreak---                                                                   IT/05/97/53 121000.WOO (EN)
                                                                             Translation Service
8.  Emendamento riguardante Tarticolo 3(b)
    L'emendamento consiste nel chiarire che la nozione di "diritti a pensione" copre le
    prestazioni d'invalidità, quiescenza e reversibilità.
9.  Emendamento riguardante l'articolo 4
    Questo emendamento chiarisce il campo d'applicazione dell'articolo 4 che
    garantisce il principio di parità di trattamento tra persone che si spostano all'interno
    di uno Stato membro e persone che si spostano in un altro Stato membro per quanto
    riguarda il mantenimento di diritti acquisiti. Esso sostituisce inoltre l'espressione
    "loro familiari o superstiti" con l'espressione ""altri aventi diritto nell'ambito di
    questi fondi".
10. Emendamento riguardante l'articolo 5
    L'emendamento intende sostituire l'espressione "loro familiari e superstiti" con
    l'espressione "altri aventi diritto nell'ambito di questi fondi". Come per
    l'emendamento relativo all'articolo 2, questo emendamento intende chiarire il
    campo d'applicazione personale della direttiva.
11. Emendamento riguardante l'articolo 12(3)
    Questo emendamento intende ridurre a un periodo di quattro anni il periodo di sei
    anni previsto per la presentazione di una relazione sull'attuazione della direttiva.
                                                3-4
 ---pagebreak---       PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL                              PROPOSTA                  MODIFICATA             DI
 CONSIGLIO relativa alla salvaguardia dei                    DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa
  diritti a pensione integrativa dei lavoratori              alla salvaguardia dei diritti a pensione
    subordinati e autonomi che si spostano                   integrativa dei lavoratori subordinati e
                 nell'Unione europea                         autonomi che si spostano nell'Unione
                                                             europea
              VECCHIA VERSIONE                                              NUOVA VERSIONE
 Presentata dalla Commissione l'otto ottobre                   Che tiene conto di taluni emendamenti del
                           1997                                             Parlamento europeo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità                 Immutato
europea e in particolare gli articoli 51 e 235,
Vista la proposta della Commissione (1),
Visto il parere del Parlamento europeo (2),
Visto il parere del Comitato economico e
sociale (3),
Considerando che una delle libertà della Immutato
Comunità è la libera circolazione delle
persone; che il Trattato che istituisce la
Comunità europea prevede che il Consiglio con
deliberazione unanime adotti in materia di
sicurezza sociale i provvedimenti necessari per
l'instaurazione della libera circolazione dei
lavoratori.
Considerando che la sicurezza sociale dei Immutato
lavoratori è garantita dai regimi obbligatori di
sicurezza sociale e da regimi integrativi di
sicurezza sociale;
Considerando che la legislazione già adottata Immutato
dal Consiglio al fine di proteggere i diritti di
sicurezza sociale dei lavoratori che si spostano
all'interno della Comunità e dei loro familiari e
più in particolare i regolamenti (CEE) nn.
1408/71 ' e 574/722 riguarda unicamente i
regimi obbligatori di pensione;
         GU L149 del 5.7.1971, pag. 2; regolamento aggiornato dal regolamento del Consiglio (CE) n.
          118/97 del 2 dicembre 1996 che modifica e aggiorna il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo
         all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e
         ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e regolamento (CEE) n. 574/72 che
         stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento n. 1408/71 (GU L 28 del 30.1.1997.
                                                     S
 ---pagebreak---                                                                       IT/05/97/53121000.WOO (EN)
                                                                                          per/man
Considerando che il Consiglio europeo riunito Immutato
ad Amsterdam il 16-17 giugno 1997 ha
ripetuto l'importanza che egli annette al
corretto funzionamento del mercato unico
quale elemento essenziale della strategia
complessiva per promuovere la competitività,
la crescita economica e l'occupazione
nell'Unione;
Considerando che a tal fine nella sua Immutato
Risoluzione su Crescita e occupazione il
Consiglio europeo riunito ad Amsterdam il 16-
17 giugno ha concordato azioni concrete per
conseguire il massimo progresso nel
completamento definitivo del mercato unico:
rendere le norme più efficaci, affrontare le
residue distorsioni principali del mercato,
evitare una concorrenza fiscale pericolosa,
rimuovere gli ostacoli settoriali all'integrazione
del mercato e costituire un mercato unico a
vantaggio di tutti i cittadini3;
                                                     Considerando 5a (nuovo)
                                                     Considerando che la libera circolazione dei
                                                     lavoratori è non solo un elemento essenziale
                                                     per il buon funzionamento del mercato unico
                                                     ma altresì una condizione per il buon
                                                      funzionamento dell'Unione economica e
                                                     monetaria
Considerando che nella sua Raccomandazione Immutato
92/442/CEE del 27 luglio 1992 sulla
convergenza degli obiettivi e delle politiche di
protezione sociale4 il Consiglio raccomanda al
punto I.B.5 (h) che gli Stati membri devono
"promuovere, se necessario, i mutamenti alle
condizioni che disciplinano l'acquisizione della
pensione e, in particolare, i diritti a pensione
integrativa al fine di eliminare gli ostacoli alla
        GU L74 del 27.3.1972, pag. I; regolamento aggiornato dal regolamento del Consiglio (CE) n.
        118/97.
        GUC 236 del 2.8.1997.
        GU L254 del 26.8.1992, pag. 49.
                                                 6
 ---pagebreak---                                                                   IT/05/97/53121000.WOO (EN)
                                                                                      per/man
mobilità dei lavoratori dipendenti";
Considerando che tale obiettivo può essere Immutato
conseguito soltanto se i diritti a pensione
integrativa     beneficiano      di    un'adeguata
protezione quando un lavoratore si sposta da
uno Stato membro ad un altro;
                                                    Considerando 7a (nuovo)
                                                    Considerando che adeguati diritti a pensione
                                                    devono essere meglio garantiti riguardo al
                                                    lavoro temporaneo e part-time che si
                                                    diffondono sempre più; considerando pertanto
                                                    che la Commissione deve tenere conto anche di
                                                    queste forme di lavoro all'atto di formulare
                                                    proposte riguardanti le pensioni
Considerando che la libertà di circolazione Immutato
delle persone, che è una delle pietre angolari
della Comunità, non è limitata ai lavoratori
subordinati ma si applica anche ai lavoratori
autonomi nell'ambito della libertà di
stabilimento e della libertà di prestazione di
servizi;
Considerando che, al fine di rendere effettivo Immutato
l'esercizio del diritto alla libera circolazione, i
lavoratori dovrebbero disporre di talune
garanzie in merito al mantenimento dei loro
diritti derivanti da fondi integrativi di
pensione;
Considerando che gli Stati membri dovrebbero Immutato
adottare le misure necessarie per garantire che
le prestazioni nell'ambito di fondi integrativi di
pensione siano erogate agli affiliati e agli ex
affiliati, nonché ai loro familiari o ai loro
superstiti in tutti gli Stati membri dell'Unione
europea, dal momento che qualunque
restrizione alla libera circolazione dei
pagamenti e dei capitali è ormai vietata dall'art.
73b del Trattato che istituisce la Comunità
europea;
Considerando che per facilitare l'esercizio del Immutato
diritto alla libera circolazione le normative
nazionali dovrebbero essere adattate affinché
sia possibile continuare a versare contributi ad
                                              %
 ---pagebreak---                                                                      17705/97/53121000. W00 (EN)
                                                                                         per/man
un fondo integrativo di pensione situato in uno
Stato membro da parte o in nome di lavoratori
che per un breve periodo sono distaccati in un
altro Stato membro;
Considerando che in riguardo al Trattato esige Immutato
non      solo     l'abolizione     di     qualsiasi
discriminazione basata sulla nazionalità ma
altresì l'eliminazione d'ogni provvedimento
nazionale suscettibile di impedire o rendere
meno agevole l'esercizio da parte dei lavoratori
delle libertà fondamentali garantite dal Trattato
quale interpretate dalla Corte di giustizia in
successive sentenze;
                                                    Considerando 12a (nuovo)
                                                    Considerando che la presente direttiva
                                                    rappresenta soltanto un primo passo verso la
                                                    regolamentazione dei fondi integrativi di
                                                    pensione con lo scopo di rimuovere gli ostacoli
                                                    alla mobilità dei lavoratori; considerando che il
                                                    Consiglio, se necessario, adotterà in futuro altri
                                                    atti legislativi
Considerando che la presente direttiva non          Considerando che la presente direttiva non
pregiudica nel campo limitato d'applicazione        pregiudica nel campo limitato d'applicazione
ai lavoratori distaccati l'esigenza di trovare una  ai lavoratori distaccati l'esigenza di trovare una
soluzione al più ampio problema della               soluzione adeguata a livello comunitario al più
tassazione delle pensioni integrative nella         ampio problema della tassazione delle pensioni
Comunità;                                           integrative nella Comunità, in particolare per
                                                    quanto riguarda la detraibilità fiscale dei premi
                                                    ai fondi integrativi di pensione e la tassazione
                                                    delle indennità finali
Considerando che i lavoratori che esercitano il Immutato
loro diritto alla libera circolazione debbono
essere      adeguatamente        informati      dai
responsabili dei fondi integrativi di pensione,
in particolare per quanto riguarda le scelte e le
possibilità loro offerte;
Considerando che la presente direttiva non Immutato
pregiudica l'applicabilità ai fondi integrativi di
pensione delle norme del mercato unico e delle
norme di concorrenza del Trattato che istituisce
la Comunità europea;
                                                l
 ---pagebreak---                                                                  IT/05/97/53121000.WOO (EN)
                                                                                     per/man
Considerando che, vista la diversità dei regimi Immutato
integrativi di sicurezza sociale, la Comunità
dovrebbe definire unicamente un quadro
generale d'obiettivi, lasciando agli Stati
membri la libertà di scelta riguardo ai
provvedimenti da adottare per conseguire
questi obiettivi;
Considerando che gli Stati membri, per Immutato
conseguire questi obiettivi, devono adeguare le
legislazioni nazionali e pertanto una direttiva
risulta lo strumento giuridico adeguato;
Considerando che in conformità dei principi di Immutato
sussidiarietà e di proporzionalità sanciti
nell'art. 3B del Trattato gli obiettivi della
presente direttiva non possono essere
sufficientemente realizzati dagli Stati membri e
possono dunque essere realizzati meglio a
livello comunitario; considerando che la
presente direttiva si limita al minimo richiesto
per il conseguimento di detti obiettivi e non va
oltre ciò che è necessario a tal fine,
Considerando       che     una     delle   libertà Immutato
fondamentali della Comunità è la libera
circolazione delle persone; che il Trattato
istitutivo della Comunità europea prevede che
il Consiglio, con deliberazione unanime, adotti
in materia di sicurezza sociale le misure
necessarie per l'instaurazione della libera
circolazione dei lavoratori,
HA        ADOTTATO           LA        PRESENTE
DIRETTIVA:
                  SEZIONE uno
        Obiettivo e campo d'applicazione
                    Articolo 1
L'obiettivo della presente direttiva è di fare in  L'obiettivo della presente direttiva è quello di
modo che siano protetti in modo adeguato i         promuovere la libera circolazione dei lavoratori
diritti acquisiti o in corso d'acquisizione di     subordinati e autonomi nell'Unione europea
affiliati a fondi integrativi di pensione che si   facendo in modo che i diritti a pensione degli
spostano da uno Stato membro all'altro             aventi diritto a pensioni integrative e che si
                                              q
 ---pagebreak---                                                                     IT/05/97/53121000.W00 (EN)
                                                                                        per/man
nell'ambito       dell'Unione     europea.    Tale  spostano da uno Stato membro all'altro siano
 protezione      riguarda      in particolare    il adeguatamente tutelati. Questa tutela riguarda i
mantenimento dei diritti a pensione a titolo di     diritti a pensione a titolo di fondi integrativi di
 fondi integrativi di pensione sia volontari sia    pensione sia volontari sia obbligatori, ad
obbligatori, ad eccezione dei regimi già            eccezione dei regimi disciplinati               dal
disciplinati dal Regolamento del Consiglio          regolamento n. 1408/71.
(CEE)n. 1408/71.
                       Articolo 2
La presente direttiva si applica agli affiliati a   La presente direttiva si applica agli aventi
 fondi integrativi di pensione che hanno            diritto a fondi integrativi di pensione e ad altri
acquisito o stanno acquisendo diritti in uno o      aventi diritto nell'ambito di tali fondi che
più Stati membri, nonché ai loro familiari e ai     hanno acquisito o stanno acquisendo diritti in
 loro superstiti.                                   uno o più Stati membri.
                    SEZIONE due
                     Definizioni
                       Articolo 3
Ai fini della presente direttiva s'intende per:
a)       "pensione integrativa" le prestazioni      a)       "pensione integrativa" significa tutte le
d'invalidità, di quiescenza e di reversibilità      prestazioni      d'invalidità,    quiescenza      e
destinate ad integrare o a sostituire le            reversibilità destinate ad integrare o a sostituire
prestazioni erogate dai regimi obbligatori di       le prestazioni erogate dai regimi contemplati
sicurezza sociale per gli stessi casi;              dal regolamento (CEE) n. 1408/71 per gli stessi
                                                    casi;
b)       "fondi integrativi di pensione", tutti i Immutato
regimi professionali di pensione e accordi
collettivi aventi le stesse finalità, come
contratti d'assicurazione di gruppo, regimi di
tipo ridistribuivo previsti per ramo o settore,
regimi finanziati o promesse di pensione
garantiti da riserve contabili, intesi a fornire
una pensione integrativa a lavoratori
dipendenti o autonomi;
e)       "fondi      integrativi   di    pensione Immutato
riconosciuti", fondi integrativi di pensione che
nello Stato membro in cui operano, soddisfano
le condizioni richieste da detto Stato membro
per beneficiare di particolari sgravi fiscali
previsti    per      l'erogazione   di pensioni
                                              Ao
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                                                                                        per/man
integrative;
d)      "diritti a pensione", tutte le prestazioni Per "diritti a pensione" s'intendono tutte le
cui ha diritto l'affiliato ad un fondo integrativo prestazioni      d'invalidità,      quiescenza   o
di pensione;                                       reversibilità alle quali un affiliato ha diritto
                                                   nell'ambito di un fondo integrativo di pensione
e)      "diritti a pensione acquisiti", diritti a Immutato
prestazioni acquisiti dopo aver soddisfatto le
condizioni minime relative in particolare ai
periodi d'attesa, richieste dalle norme di un
fondo integrativo di pensione; "periodi
d'attesa", periodi presi in considerazione per
l'ammissione ad un fondo integrativo di
pensione per l'acquisizione di diritti nel suo
ambito,
f)      "lavoratore", lavoratore subordinato o Immutato
autonomo;
g)      "lavoratore distaccato", persona che è Immutato
distaccata per lavoro in un altro Stato membro
e che ai sensi del Titolo II del Regolamento
(CE) 1408/71 continua ad essere soggetto alla
legislazione dello Stato membro d'origine ed il
cui distacco è disciplinato di conseguenza;
h)      "Stato membro d'origine", lo Stato Immutato
membro in cui il lavoratore ha lavorato
immediatamente prima del distacco ed in cui
ha sede il fondo integrativo di pensione alla
qual è affiliato;
i)      "Stato membro ospite", lo Stato Immutato
membro in cui il lavoratore è distaccato.
                   SEZIONE tre
Misure di protezione dei diritti integrativi di
     pensione di lavoratori che si spostano
        all'interno dell'Unione europea
                      Articolo 4
Gli Stati membri adottano le misure necessarie     Gli Stati membri adottano le misure necessarie
affinché i diritti acquisiti degli affiliati ad un affinché i diritti acquisiti degli affiliati ad un
fondo integrativo di pensione siano preservati     fondo integrativo di pensione siano preservati
qualora essi si spostino da uno Stato membro       qualora essi si spostino da uno Stato membro
                                               ÀA
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                                                                                         per/man
 ad un altro all'interno dell'Unione europea. A      ad un altro all'interno dell'Unione europea. A
 tal fine gli Stati membri garantiscono il           tal fine gli Stati membri garantiscono il
 mantenimento integrale dei diritti a pensione       mantenimento integrale dei diritti a pensione
 acquisiti per gli affiliati nei confronti dei quali acquisiti per gli affiliati anche se non sono più
 non sono più effettuati contributi ad un fondo      effettuati contributi ad un fondo integrativo di
 integrativo di pensione per il fatto di spostarsi   pensione per il fatto di spostarsi da uno Stato
 da uno Stato membro ad un altro almeno nella        membro ad un altro almeno nella stessa misura
 stessa misura riservata agli affiliati nei          riservata agli affiliati nei confronti dei quali
 confronti dei quali non sono più effettuati         non sono più effettuati contributi ma restano
 contributi ma restano nello Stato membro in         nello Stato membro in parola. Quest'articolo si
 parola. Questa disposizione si applica anche ai     applica anche agli aventi diritto nell'ambito di
 loro familiari e superstiti.                        questi fondi.
                     Articolo 5
 Gli Stati membri garantiscono che i fondi           Gli Stati membri garantiscono che i fondi
 integrativi di pensione eroghino integralmente      integrativi di pensione eroghino integralmente
negli altri Stati membri agli affiliati nonché ai    negli altri Stati membri agli affiliati i fondi
 loro familiari e ai loro superstiti tutte le        pensione, nonché agli aventi diritto nell'ambito
prestazioni dovute loro a titolo di tali fondi.      di questi fondi.
                     Articolo 6
 1. Gli Stati membri adottano le misure Immutato
necessarie per consentire il versamento dei
contributi ad un fondo integrativo di pensione
con sede nello Stato membro d'origine da parte
o in nome del lavoratore distaccato che è
affiliato a detto fondo per il periodo del suo
distacco nello Stato membro ospite.
2. Qualora in base a quest'articolo i contributi
continuino ad essere versati ad un fondo
integrativo di pensione nello Stato membro
d'origine, lo Stato membro ospite dovrà
riconoscerli com'equivalenti ai contributi ad un
fondo integrativo di pensione nello Stato
membro ospite.
                     Articolo 7
Qualora, in conformità dell'art. 6 (1) i Immutato
contributi continuino ad essere versati ad un
fondo integrativo di pensione, lo Stato membro
ospite, nella misura in cui abbia diritti
d'imposizione fiscale, dovrà trattare detti
contributi allo stesso modo in cui tratterebbe
contributi versati ad un similare fondo
integrativo di pensione riconosciuto con sede
                                                Al
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                                                                                 per/man
 nello Stato membro ospite.
                    Articolo 8
 Gli Stati membri adottano misure per far sì che Immutato
 i responsabili dei fondi integrativi di pensione
 informino adeguatamente gli affiliati sui loro
diritti a pensione e sulle altre possibilità offerte
 loro dal fondo integrativo quando si spostano
in uno altro Stato membro.
                   SEZIONE 4
                Disposizioni finali
                    Articolo 9
Gli Stati membri possono stabilire che le Immutato
disposizioni     dell'art.   6 si       applichino
unicamente ai distacchi che iniziano alla data o
dopo la data d'entrata in vigore della presente
direttiva.
                   Articolo 10
Gli Stati membri introducono nelle loro Immutato
legislazioni nazionali i provvedimenti necessari
per consentire alle persone che si ritengono
lese dalla mancata applicazione delle
disposizioni della presente direttiva di far
valere i loro diritti per via giudiziale, previo
possibile ricorso ad altre autorità competenti.
                   Articolo 11                       Immutato
Gli Stati membri dovranno definire un regime
di sanzioni nel caso di violazione delle
disposizioni nazionali adottate in base alla
presente direttiva e adottare tutte le misure
necessarie per far sì che queste sanzioni siano
applicate. Le sanzioni previste dovranno essere
efficaci, congrue e dissuasive. Gli Stati membri
notificheranno      alla      Commissione         le
disposizioni pertinenti entro           18 mesi
dall'entrata in vigore della presente direttiva e
notificheranno tempestivamente modifiche
successive.
                                                Ah
 ---pagebreak---                                                                   IT/05/97/53121000.WOO (EN)
                                                                                      per/man
                     Articolo 12
 1. Gli Stati membri mettono in vigore le Immutato
disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative necessarie per conformarsi alla
presente direttiva entro 18 mesi dalla sua
entrata in vigore o garantiscono che entro detta
data le parti sociali introducano le disposizioni
richieste tramite accordi; gli Stati membri sono
tenuti a adottare tutte le misure necessarie che
consentano loro in ogni momento di garantire i
risultati contemplati dalla presente direttiva.
Quando gli Stati membri adottano dette
disposizioni, queste contengono un riferimento
alla presente direttiva oppure sono corredate da
un siffatto riferimento all'atto della loro
pubblicazione ufficiale. Le modalità del
suddetto riferimento sono adottate dagli Stati
membri.
Essi indicano alla Commissione le autorità
nazionali        da       contattare      riguardo
all'applicazione della presente direttiva.
2. Entro due anni dall'entrata in vigore della Immutato
presente      direttiva    gli    Stati    membri
trasmetteranno alla Commissione il testo delle
disposizioni di diritto interno che essi adottano
nel campo contemplato dalla presente direttiva.
Gli Stati membri forniranno, entro la stessa
data, una tabella correlativa indicante le
disposizioni nazionali esistenti o che sono state
introdotte per ottemperare a ciascuna
disposizione della presente direttiva.
3. Sulla base delle informazioni fornite dagli     3. Sulla base delle informazioni fornite dagli
Stati membri la Commissione redigerà una           Stati membri la Commissione redigerà una
relazione da presentare al Consiglio, al           relazione da presentare al Consiglio, al
Parlamento europeo e al Comitato economico e       Parlamento europeo e al Comitato economico e
sociale entro sei anni dall'entrata in vigore      sociale entro quattro anni dall'entrata in vigore
della presente direttiva.                          della presente direttiva.
La relazione illustrerà l'applicazione della       Immutato
presente direttiva e, se del caso, proporrà gli
emendamenti che dovessero dimostrarsi
necessari.
                                              A
 ---pagebreak---                                                           IT/05/97/53121000.WOO (EN)
                                                                              per/man
                   Articolo 13
La presente direttiva entra in vigore il 20° Immutato
giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                   Articolo 14
Gli Stati membri sono destinatari della presente Immutato
direttiva.
Fatto a Bruxelles,
Per il Consiglio
Il Presidente
                                           Ab
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 325 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             04 05 06 10
                                            N. di catalogo : CB-C0-98-329-IT-C
                                                              ISBN 92-78-36365-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              Ai