CELEX: 51977PC0134
Language: it
Date: 1977-04-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione delle disposizioni del protocollo finanziario concluso con la Repubblica di Malta (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 134
Vol. 1977/0050
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                   COM(77)134 def.
                                   Bruxelles , il 19 aprile 1977
                            Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  relativo all' applicazione delle disposizioni del protocollo
  finanziario concluso con la Repubblica di Malta
        ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  C0MC77 )  134 def .
 ---pagebreak---                            RELAZIONE
     Il protocollo finanziario firmato con
Malta prevede ima cooperazione tecnica e finanziaria fra la Comu­
nità e questo paese * La proposta di regolamento qui allegata mira
a stabilire le norme da applicare all^nterno della Comunità per
porre in atto questa cooperazione .
     La soluzione proposta in fatto di ripartizione delle competen
ze fra la Commissione e la Banca europea per gli investimenti ai
fini della gestione degli aiuti è stata messa a punto di concerto
con questa ultima , che , fatto salvo un punto ( articolo 10 ), ha e­
spresso il proprio acoordo .
 ---pagebreak---                                 PROPOSTA DI
          REGOLAMENTO ( CEE)          DEL CONSIGLIO
relativo all' applicazione delle disposizioni del protocollo .
       finanziario concluso con La Repubblica di Malta
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
VISTO il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,    in
particolare l' articolo 209 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo
CONSIDERANDO che il protocollo finanziario , parte integrante dell' ac­
cordo che crea un' associazione fra la Comunità economica europea e
Malta , ha fissato in 26 milioni di UC l' importo globale degli aiuti
della Comunità a detto paese , aiuto costituito per 5 milioni di UC
da prestiti a condizioni speciali , per altri 5 milioni di UC da aiu­
ti non rimborsabili e per 16 milioni di UC da prestiti accordati dal_
la BEI su risorse proprie ;
CONSIDERANDO che 1 'unità di conto applicabile nel quadro degli accor­
di è stata definita in una dichiarazione recepita nell' atto finale di
detti accordi ;
CONSIDERANDO ohe restano da precisare le modalità particolari per
                      la gestione degli aiuti non coperti dalle risorse
proprie della Banca ;
CONSIDERANDO che è opportuno stabilire le regole di gestione della coope
razione tecnica e finanziaria , determinare le procedure di orientamento ,
di esame e di approvazione degli aiuti e definire le modalità di control
lo dell' utilizzazione di questi ultimi ;
CONSIDERATO che è opportuno istituire un Comitato dei rappresentanti de­
gli Stati membri presso la Commissione ;
                                                                      •A
 ---pagebreak---                                    - 2 -
CONSIDERANDO che ( in merito ai progetti di decisione di finanziamento formulati
dalla Eanca per operazioni non coperte dalle sue risorse proprie è
opportuno richiedere il parere di un Gomitato dei rappresentanti dei
governi degli Stati membri ;
CONSIDERANDO che giova garantire l' armonizzazione dei lavori svolti
dalla Commissione e dalla Banca ai fini dell' applicazione degli accor­
di e che pertanto è auspicabile che i Comitati operanti presso la Com­
missione e presso la Banca abbiano , nella misura del possibile , la stessa
composi zionej
CONSIDERANDO che il 16 luglio 1974 il Consiglio ha adottato una riso­
luzione sull' armonizzazione e sul coordinamento delle politiche di
cooperazione degli Stati membri ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                              Articolo 1
In sede di attuazione dell' aiuto a favore di Malta , da parte del Consiglio
di associazione istituito con l' accordo di associazione ,
la Commissione vigila sul l 'attuazione della politica di aiuto definita
dal Consiglio nonché sul l 'ori entamento generale della cooperazione finan
ziaria e tecnica definita oonformemente all' art . 21 del protocollo ohe
fissa talune disposizioni relative all' accordo che orea un' associazione
fra la Comunità economica europea e Malta , nonché agli articoli 9 e 16
del protocollo finanziario .
                            Articolo 2
1.    I fondi stanziati per il finanziamento degli aiuti non coperti
dalle risorse proprie della Banca sono gestiti dalla Commissione con­
formemente alle disposizioni del regolamento finanziario del 25 apri­
le 1973 applicabile al bilancio generale delle Comunità .
                                                                      -/
 ---pagebreak---                                          - 3 -
    2.       La Commissione provvede direttamente alla gestione degli aiuti
    non rimborsabili destinati a programmi o ad operazioni di assistenza tec­
    nica .                                         .
           La Commissione, a nome della Comunità , conferisce alla Banca un
mandato generale per la gestione degli abbuoni d' interesse dei mutui sulle
                                        gesti.one    .
sue risorse proprie nonché per ld /        dei mutui specisli e delle operszioni
di capitale a rischio . .
    3.       Le operazioni , che rientrano nel mandato definito        conforme­
    mente al paragrafo 2 , sono effettuate dalla Banca per conto e a rischio
    della Comunità » La Banca agisce secondo le procedure previsteci suo
    statuto , fattl sa ^v^                      jgli articoli 9 a 10 del presente
    regolamento .
             Le condizioni particolari del mandato - in particolare le dispo­
    sizioni relative ai movimenti di fondi e alla remunerazione del manda­
    tario - costituiscono oggetto di una convenzione tra la Commissione e
    la Banca *
    4.       Il massimale delle somme ohe^ in esecuzione del mandatola Banca
    potrà impegnare nel corso dell' esercizio considerato è fissato annualmente
    e può formare oggetto di revisione nel corso dell' esercizio .
                                     Articolo 3
             L' unita di conto utilizzata ai fini dell' applicazione del presen­
    te regolamento è quella risultante dalla dichiarazione della Comunità e-
    conomioa europea relativa all' articolo 2 del protocollo finanziario , re-
             nell' atto finale firmato contemporaneamente al protocollo *
                                                                            ■/.
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                               Articolo 4
       La Commissione comunica agli Stati membri le informazioni provenienti
da Malta        ; sul contenuto e sulle prospettive del loro piano di svi­
 luppo , sugli obiettivi che tali paesi si sono fissati , nonché sui pro­
 getti , già noti , che permettono di conseguire tali obiettivi .
                   I
       La Commissione raccoglie . tali informazioni in collaborazione con
 la Banca .
       A loro volta , gli Stati membri comunicano alla Commissione gli aiu­
 ti bilaterali concessi o previsti .
       Inoltre la Commissione trasmette al Comitato di oui all' articolo 6
 i dati disponibili sugli altri aiuti bilaterali e multilaterali conces­
 si o previsti a favore di Malta .
       A tale fine , nonché ai fini dell' informazione degli Stati membri ,
 essa raccoglie tutte le indicazioni utili sugli aiuti previsti o concessi
  a favore dello Stato anzidetto dagli Stati membri , da istituzioni interna­
  zionali o da altre fonti .
                               Articolo 5
      La posizione che la Comunità deve assumere per definire gli orienta­
 menti degli aiuti in seno al consiglio d' associazione » è adottata dal
 Consiglio su proposta della Commissione , ,                       ' formulata
 in stretta collaborazione con la Banca . In caso di disaccordo , quest 'ul­
 tima rende nota la propria posizione in seno al      Consiglio .
                              Articolo 6
 1.   E' istituito presso la Commissione un Comitato composto di rappre­
      sentanti degli Stati membri , in appresso denominato " Comitato del­
      l' articolo 6 ".
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       Il Comitato dell' articolo 6 è presieduto da un rappresentante
 della Commissione ; quest'ultima provvede            alle funzioni di
 segreteria .
        Il rappresentante della Banca partecipa ai suoi lavori .
 2.    Il Consiglio , deliberando all' unanimità , adotta il regolamento
       interno del comitato dell' articolo 6 ( l ).
 3.    Ai voti degli Stati membr^ nell 'ambito del comitato dell' arti­
       colo 6 ,è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 , pa­
       ragrafo 2 , del Trattato .
       Il Comitato dell' articolo 6 delibera a maggioranza di 41 voti .
                                  Articolo 7
1.     Il Comitato dell' articolo 6 esprime il proprio parere sui progetti di deci-'
       sbne' di finanziamento di progetti e di programmi d' azione che gli
       sono presentati dalla Commissione .
2.     I progetti di decisi one dt finanziamento dei progetti precisano in particolare
       la collocazione dei singoli progetti nel quadro delle prospettive
       di sviluppo di Malta . Eventualmente indicano l' impiego ohe a Mal­
       ta è stato riservato a precedenti aiuti della Comunità .
       Essi comprendono in particolare le misure intese a favorire , con­
       formemente all' articolo 12 del protocollo finanziario , la parteci^
       pazione delle imprese              di Malta all' esecuzione dei prò -          :
       getti .
       La valutazione del Comitato verte sulla oonfonnità dei progetti
                                        a L lo
                alla politioa di aiuto/ sviluppo della Comunità , agli obiet­
tivi della cooperazione finanziaria e tecnica definiti dal protocollo ed
                                                                           ./•
( l ) Il regolamento interno dovrebbe prevedere là "consultazione del comitato
      mediante procedura scritta .                 ;                                  |
 ---pagebreak---                                 - 6 -
agli orientamenti generali stabiliti dal Consiglio d' Associazione .
                             Articolo 8
     I propetti di decisione di finanziamento di cui all' articolo 7, corredati
del parere del Comitato dell' articolo 6 , sono sottoposti alla deci­
sione della Commissione ,
       Se la Commi ssione' decide di discostarsi dal parere del comitato ovvero
 in caso di mancanza di parere favorevole di quest' ultimo , la Commissione ri­
 tira la proposta di finanziamento ovvero adisce , nei migliori termini , il
 Consiglio che decide a maggioranza qualificata .
                             Articolo 9
1.     I progetti di decisione di finanziamento predi sposti dalla Banca   -j n esecu­
zione del mandato generale di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 , sono
sottopost i al parere di un Comitato composto di rappresentanti degli
Stati membri , in appresso denominato "oomitato dell' articolo 9 "«
      Il Comitato dell' articolo 9 è presieduto dal rappresentante del­
lo Stato membro che detiene la Presidenza del Consiglio dei governat£
ri della Banca ; la Banca provvede alle funzioni di segreteria .
      Ai lavori del Comitato partecipa un rappresentante della Commis­
sione , il quale    espone    il parere della propria istituzione in meri^
to alle proposte di finanziamento presentate dalla Banca .
      La valutazione del Comitato e della Commissione verte sulla con­
formità dei progetti                  alla politica di aiuto allo svilup­
po della Comunità , agli obiettivi della cooperazione finanziaria e tee
nica definiti dal protocollo ed agli orientamenti generali stabiliti
dal Consiglio d' Associazione .
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        Inoltre il Comitato è informato dalla Banca in merito ai presti­
ti non bonificati che essa prevede di accordare .
2.      Il Consiglio , deliberando all' unanimità   adotta il regolamento
interno del Comitato dell 'artioolo 9 * ( l )
3.      Ai voti degli Stati membri- nel Comitato dell' articolo 9 è attri­
buita la             ponderazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 ,
del Trattato »
4.      Il Comitato dell' articolo 9 delibera a maggioranza di 41 voti .
                               Articolo 10
1.      Il documento col quale la Banca presenta al Comitato dell' artico­
lo 9                . progetti di decisione di finanziamento ,precisa in particolare la
collocazione del progetto nel quadro delle prospettive di sviluppo del
o dei paesi interessati e indica eventualmente la situazione degli aiu­
ti rimborsabili accordati dalla Comunità .
2.      Quando il Comitato dell' articolo 9 e la- Commissione esprimono un Pa ~
rere favorevole su una richiesta di prestito bonificato , quest 'ultima
viene sottoposta alla decisione del Consiglio d' amministrazione della
Banca , il quale delibera conformemente alle disposizioni del­
lo statuto della Banca medesima .
In mancanza di sfavorevole
                   parere . favorevole del Comitato dell' articolo 9 o in
caso di parere               della Commissione , la Banca ritira la riohie-
sta o ohiede allo Stato membro che detiene la presidenza del Comitato
dell' articolo 9 » di adire il Consiglio nei più brevi termini ( 2 )
( 1 ) Il regolamento interno dovrebbe prevedere la consultazione del •/•
      Comitato mediante procedura scritta .
( 2 ) la B.E.I. desidera che questo capoverso sia sostituito dal seguente :
          mancanza .                                                       .
      " In .    ai parere    favorevole del comitato dell' articolo 9 o in ca­
        so di pareres avorevo fella Commissione , la Banca può decidere di
        ritirare la richiesta o di mantenerla . In questo ultimo caso , la
        richiesta , corredata del parere motivato del Comitato e del parere
       della Commissione , viene sottoposta alla decisione del Consiglio
       d' Amministrazione della Banca , il quale delibera confonnemente alle
       disposizioni            dello   statuto della Banca medesima ."
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3.      Ove il Comitato dell' articolo 9 ® l a Commissione esprimono un
parere favorevole su un- progetti) di decisione di finanziamento attraverso pre­
 stiti speciali o capitali di rischio ,      il-    progetto è sottoposto
alla decisione del Consiglio d' amministrazione della Banca , il qua
le delibera conformemente alle disposizioni          dello         statuto
della Banca medesima .
In mancanza di parere favorevole del comitato dei-
                                      sfavorevole
l' articolo 9 o in caso di parere .              della Commissione , la Baii
ca ritira il progetto o chiede allo Stato membro che detiene la pre
sidenza del Comitato dell' articolo 9 » di adire il Consiglio nei più
brevi termini .
4.     Quando in mancanza di parere favorevole del comitato dell' ar-
                                sfavorevole
ticolo 9 o in caso di parere               della Commissione la questio­
ne è sottoposta al Consiglio in conformità dei paragrafi 2 et 3 , la
richiesta oit progetto' della Banca sono presentati al Consiglio con i
pareri motivati del comitato dell' articolo 9 e della Commissione ( 1 ).
       Il Consiglio delibera      alta maggioranza qualificata .
       Se il Consiglio decide di confermare la posizione adottata dal
Comitato dell' articolo 9 o dalla Commi ssio.p.e , la Banca ritira il
 progetto .
       Se invece il Consiglio si pronuncia a favore del' progetto          del.
la Banca , quest' ultima mette in atto la prooedura prevista dal         suo
statuto .
( l ) formulazione richiesta dalla B.E.I. affinchè si tenga conto della
      posizione da essa assunta in merito al paragrafo 2 :
      • In quest' ultimo caso , la proposta della Banca è presentata al
         Consiglio con i pareri motivati del comitato dell' articolo 9 e
        della Commi ssione ".  "
 ---pagebreak---                                _ 9 -
                           Articolo 11
1.       La Commissione verifica Le modalità secondo cui gli aiuti
                          essa
della Comunità , di cui/ provvede alla gestione , sono utilizzati da
Malta o dagli altri eventuali beneficiari ,
2.       Essa verifica inoltre , in stretta collaborazione òon le au­
torità responsabili di Malta, le modalità secondo cui      le realizza
zioni finanziate con aiuti comunitari , sono utilizzate dai benefi­
ciari .
3.      In occasione delle verifiche previste dai paragrafi 1 e 2 ,
la Commissione esamina       unitamente alla Banca , in quale misura so­
no stati raggiunti gli obiettivi definiti in conformità del l' arti colo
21 del protocollo e degli articoli 9 e 16 del protocollo finanziario .
4.      La Commissione informa il Consiglio , almeno una volta all' anno
del risultato delle verifiche di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 .      -  .
                         Articolo 12
         Il presente regolamento è applicabile durante il      periodo di
applicazione del protocollo finanziario .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elemen­
ti e direttamente applicabile in oiascuno degli Stati membri .
Patto a                                                Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                 FICHE FINANCIERE
  établie pour Le budget de L' exercice 1977
PREMIERE PARTIE : CREDITS D' INTERVENTION
( pour actions anciennes et nouvelles )
1 . LIGNE BUDGETAIRE CONCERNEE : Article 962
2 . INTITULE DE LA LIGNE BUDGETAIRE : " Coopération financière avec
                                           certains pays tiers ".
3 . BASE JURIDIQUE : Article 238 du Traité CEE
4 . DESCRIPTION , OBJECTIF ( S ) , ET JUSTIFICATION DE L' ACTION
    Proposition de règlement du Conseil relatif à l' application
    des dispositions du protocole financier conclu avec Malte .
    Le présent document a pour but de préciser les procédures de
    décisions applicables à l' intérieur de la Communauté pour la
    mise en oeuvre de l' aide en faveur de Malte ainsi que la répar­
    tition des compétences entre la Commission et la Banque euro­
    péenne d' investissement pour la gestion de cette aide .
5 . CREDITS ( en u . c . e .)
    Aucun crédit ne sera engagé sur le buçjget 1977, au titre de
    l' aidé financière prévue au protocde financier ( la ligne
    budgétaire est du reste dotée d' un p. m .).   Ce n' est qu' à
    partir de l' exercice 1978, ap/ ès ratification du protocole , que
    les crédits budgétaires pourront être utilisés .      Le protocole
    prévoit un montant de 10 M.u.c.e . à engager pendant une période
    expirant cinq ans après l' entrée en vigueur du protocole sur
    crédits budgétaires ( auxquels s' ajoutent 16 M.u.c.e . des prêts
    de la B. E. I. ).    La répartition de ce montant sera fixée
    annuellement au cours de la procédure budgétaire .
 ---pagebreak---                                                             2.
B. DEUXIEME PARTIE : INFORMATIONS SUPPLEMENTAIRES POUR UNE ACTION
                       NOUVELLE
   6 . COUT TOTAL DE L' ACTION PENDANT TOUTE LA DUREE ENVISAGEE
       Les dépenses imputées sur Le budget communautaire s' élèveront
       à 10 M.u.c.e . pendant toute la dûrée'd'application du protocole
   7.  INFORMATION SUR LE PERSONNEL ET SUR LES CREDITS DE FONCTIONNEMENT
       NECESSAIRES POUR LA REALISATION DE L' ACTION
       L' action sera réalisée dans le cadre du tableau des effectifs
       de la Commission
   8 . FINANCEMENT DE L' ACTION   .   ■    '
       L' aide financière , pour la durée totale du protocole , sera
       financée sur crédits budgétaires communautaires (-10 M.u.c.e .)
       et sur les ressources propres de la B. E. I. ( 16 M.u.c-,e .)
       Les crédits budgétaires se répartiront comme suit : .
       5 M.u.c.e . sous forme de prêts spéciaux
       5 M.u.c.e . sous forme d' aides non remboursables .