CELEX: 61983CJ0017
Language: it
Date: 1984-07-12
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 luglio 1984. # Angel Angelidis contro Commissione delle Comunità europee. # Nomina di un dipendente - attribuzione dello scatto. # Causa 17/83.

Avis juridique important

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61983J0017

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 12 LUGLIO 1984.  -  ANGEL ANGELIDIS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  NOMINA DI UN DIPENDENTE - ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO.  -  CAUSA 17/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02907

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - NOMINA - CLASSIFICAZIONE NELLO SCATTO IN CASO DI PROMOZIONE E ALL ' ATTO DELL ' ASSUNZIONE - DISPOSIZIONI DELLO STATUTO - OGGETTO E CAMPO D ' APPLICAZIONE RISPETTIVI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 32 E 46 )   2.DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CLASSIFICAZIONE NELLO SCATTO - ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO - CRITERI PER L ' ATTRIBUZIONE - ESPERIENZA PROFESSIONALE ANTERIORE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 32 , 2* COMMA )    

Massima

1 . LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO DEL PERSONALE RELATIVE ALLE PROMOZIONI , DI CUI FA PARTE L ' ART . 46 , CONSIDERATE SIA NELLA LETTERA , SIA NEL CONTESTO , HANNO LO SCOPO DI DISCIPLINARE LA PROGRESSIONE , NELLE RISPETTIVE CATEGORIE O RUOLI , DI DIPENDENTI DELLA COMUNITA I QUALI , AL MOMENTO DELLA PROMOZIONE , SONO GIA DIPENDENTI DI RUOLO . QUESTE DISPOSIZIONI NON SI ATTAGLIANO QUINDI AL CASO DI UN DIPENDENTE IL QUALE , DOPO UN PERIODO DI SERVIZIO COME TEMPORANEO , OTTENGA , IN SEGUITO AD UN CONCORSO GENERALE , LA PRIMA NOMINA DEFINITIVA NELL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMUNITA , DOPO IL COMPIMENTO DEL PRESCRITTO PERIODO DI PROVA . VICEVERSA , UNA SITUAZIONE DEL GENERE RIENTRA NELL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 32 DELLO STA TUTO , IL CUI SCOPO CONSISTE APPUNTO NEL DISCIPLINARE LA POSIZIONE DEL DIPENDENTE AMMESSO PER LA PRIMA VOLTA A FAR PARTE DEL PERSONALE DI RUOLO DELLA COMUNITA IN SEGUITO AD UNA PROCEDURA D ' ASSUNZIONE CHE E NORMALMENTE QUELLA DEL CONCORSO .    2.L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , NELL ' AMBITO DEFINITO DALL ' ART . 32 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , AL FINE DI VALUTARE L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DELLA PERSONA AMMESSA FRA I DIPENDENTI DI RUOLO , PER QUANTO RIGUARDA SIA LA NATURA E LA DURATA DELL ' ESPERIENZA STESSA , SIA LA RELAZIONE PIU O MENO STRETTA CHE ESSA PUO AVERE CON LE ESIGENZE DEL POSTO DA COPRIRE .    

Parti

NELLA CAUSA 17/83 , ANGEL ANGELIDIS , DIPENDENTE DELLE COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE A BRUXELLES , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . DIMITRIOS GOULOUSSIS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI FAR BENEFICIARE IL RICORRENTE DI UN ABBUONO D ' ANZIANITA DI DUE SCATTI NEL SUO GRADO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 1* FEBBRAIO 1983 , IL SIG . ANGEL ANGELIDIS , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PRESENTATO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO CONTENUTA NEGLI ATTI DI NOMINA DEL RICORRENTE , IN DATA 4 MAGGIO 1982 E , RISPETTIVAMENTE 14 DICEMBRE 1982 , A DIPENDENTE IN PROVA E A DIPENDENTE DI RUOLO DI GRADO A 5 , QUALE AMMINISTRATORE PRINCIPALE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' AGRICOLTURA ' .    2 RISULTA DAGLI ATTI CHE IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO IN UN PRIMO MOMENTO , CON CONTRATTO DELL ' 11 LUGLIO 1979 , IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO , COME TRADUTTORE DI GRADO LA 7 , 3* SCATTO . CON CONTRATTO DELL ' 11 AGOSTO 1980 , EGLI VENIVA TRASFERITO AD UN POSTO DI AMMINISTRATORE PRESSO LA DG ' AGRICOLTURA ' , SEMPRE IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO , DI GRADO A 7 , 3* SCATTO , MANTENENDO L ' ANZIANITA MATURATA NEL POSTO PRECEDENTEMENTE COPERTO . ESSENDO RISULTATO VINCITORE DEL CONCORSO COM/A/377 , EGLI VENIVA NOMINATO , CON DECISIONE 4 MAGGIO 1982 , DIPENDENTE IN PROVA QUALE AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI GRADO A 5 , 1* SCATTO .    3 IL 14 GIUGNO 1982 , L ' ANGELIDIS PRESENTAVA UN RECLAMO , REGISTRATO IL 5 LUGLIO SEGUENTE , DIRETTO AD OTTENERE UN ABBUONO DI ANZIANITA DI 48 MESI E QUINDI L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO A 5 , 3* SCATTO . TALE RECLAMO RIMANEVA SENZA RI    SPOSTA . CON DECISIONE 14 DICEMBRE 1982 , IL RICORRENTE VENIVA NOMINATO IN RUOLO NELLA STESSA FUNZIONE E NELLO STESSO GRADO E SCATTO .    4 LA CONTROVERSIA ATTIENE ALL ' ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO AL RICORRENTE . L ' ANGELIDIS RITIENE CHE , TENUTO CONTO DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DA LUI ACQUISITA ANTERIORMENTE ALL ' ENTRATA IN SERVIZIO , GLI AVREBBE DOVUTO ESSERE ATTRIBUITO , ALL ' ATTO DELLA NOMINA A DIPENDENTE STATUTARIO , LO SCATTO 3 DEL PROPRIO GRADO , IN FORZA DELL ' ART . 32 , 2* COMMA , DELLO STATUTO E DELL ' ART . 5 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 6 GIUGNO 1973 , RELATIVA AI CRITERI PER L ' ATTRIBUZIONE DEL GRADO E DELLO SCATTO IN OCCASIONE DELL ' ASSUNZIONE .    5 IL RICORRENTE CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA :   A ) ANNULLARE LE DECISIONI 4 MAGGIO E 14 DICEMBRE 1982 , IN QUANTO DISPONGONO NEI SUOI CONFRONTI IN ORDINE ALL ' ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO E  B)DICHIARARE CHE GLI DEVE ESSERE ATTRIBUITO LO SCATTO 3 DEL GRADO A 5 .     6 IN VIA PRINCIPALE , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE L ' ART . 32 DELLO STATUTO , INVOCATO DAL RICORRENTE , NON E PERTINENTE . TALE NORMA SI APPLICHEREBBE SOLO IN CASO DI ASSUNZIONE ; ORA , L ' ANGELIDIS NON SAREBBE STATO ASSUNTO PER EFFETTO DELLE DECISIONI LITIGIOSE IN QUANTO AVEVA LA QUALIFICA DI AGENTE TEMPORANEO PRIMA DI ESSERE NOMINATO DIPENDENTE STATUTARIO . IL SUO CASO DOVREBBE QUINDI ESSERE TRATTATO IN ANALOGIA ALL ' ART . 46 DELLO STATUTO , RELATIVO ALLE PROMOZIONI . ORBENE , DATO IL DIVARIO ESISTENTE FRA IL GRADO A 7 , 3 O SCATTO , IN CUI ERA PRECEDENTEMENTE INQUADRATO IL RICORRENTE , E IL GRADO A 5 , L ' ANGELIDIS POTREBBE OTTENERE SOLO IL PRIMO SCATTO DEL SUO NUOVO GRADO .    7 IN SUBORDINE , LA COMMISSIONE FA VALERE CHE , ANCHE SE LA NOMINA AL GRADO A 5 DOVESSE ESSERE QUALIFICATA COME ASSUNZIONE , IL RICORRENTE NON SODDISFEREBBE LE CONDIZIONI FISSATE DALLA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 , NON ESSENDO SUFFICIENTEMENTE AMPIA LA DURATA DELLA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE . LA COMMISSIONE AVREBBE GIA RICONOSCIUTO ALL ' INTERESSATO UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI SETTE     ANNI CHE FIGURAVA FRA I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO COM/A/337 . ORA , LA TABELLA ALLEGATA ALLA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 RICOLLEGHEREBBE L ' ABBUONO DI ANZIANITA AD UNA ESPERIENZA PROFESSIONALE SUPERIORE A OTTO ANNI .    8 GLI ARGOMENTI ADDOTTI DALLE PARTI RENDONO NECESSARIA UNA DELIMITAZIONE DEGLI AMBITI DI APPLICAZIONE RISPETTIVI DELL ' ART . 32 , RELATIVO ALL ' ASSUNZIONE , E DELL ' ART . 46 , RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DELLO SCATTO IN CASO DI PROMOZIONE AD UN GRADO SUPERIORE .    9 A NORMA DELL ' ART . 32 , 1* COMMA , ' IL FUNZIONARIO ASSUNTO VIENE INQUADRATO AL PRIMO SCATTO DEL SUO GRADO ' . IL SECONDO COMMA PROSEGUE : ' TUTTAVIA , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , PER TENER CONTO DELLA FORMAZIONE E DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE SPECIFICA DELL ' INTERESSATO , PUO CONCEDERGLI UN ABBUONO D ' ANZIANITA DI SCATTO IN TALE GRADO ' , CON UN LIMITE DI 48 MESI , OSSIA DUE SCATTI , NEL GRADO DI CUI TRATTASI .    10 AI SENSI DELL ' ART . 46 , 1* COMMA , ' IL FUNZIONARIO NOMINATO AD UN GRADO SUPERIORE BENEFICIA , NEL NUOVO GRADO , DELL ' ANZIANITA CORRISPONDENTE ALLO SCATTO VIRTUALE UGUALE O IMMEDIATAMENTE SUPERIORE ALLO SCATTO VIRTUALE RAGGIUNTO NEL SUO PRECEDENTE GRADO , MAGGIORATO DELL ' IMPORTO DELL ' AUMENTO BIENNALE DI SCATTO NEL NUOVO GRADO ' , RESTANDO INTESO CHE , IN BASE AL 3* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO , IL DIPENDENTE NOMINATO IN UN GRADO SUPERIORE VIENE SEMPRE INQUADRATO ALMENO NEL PRIMO SCATTO DI TALE GRADO .    11 LE NORME IN MATERIA DI PROMOZIONI , DI CUI FA PARTE L ' ART . 46 , CONSIDERATE SIA NELLA LORO FORMULAZIONE CHE NEL LORO CONTESTO , MIRANO A DISCIPLINARE LA PROGRESSIONE DI CARRIERA , NELLE CATEGORIE O QUADRI RISPETTIVI , DI DIPENDENTI DELLE COMUNITA CHE , AL MOMENTO DELLA PROMOZIONE , HANNO GIA LA QUALIFICA DI DIPENDENTI DI RUOLO . TALI NORME NON SI ATTAGLIANO QUINDI AL CASO DI UN DIPENDENTE CHE , DOPO UN PERIODO DI SERVIZIO IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO , OTTENGA , A SEGUITO DI UN CONCORSO GENERALE , LA PRIMA NOMINA DEFINITIVA NELL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMUNITA DOPO LA FINE DEL PERIODO DI PROVA REGOLAMENTARE .        12 INVECE , LA SITUAZIONE DEL RICORRENTE RIENTRA NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 32 , IL CUI SCOPO CONSISTE APPUNTO NEL DISCIPLINARE LA POSIZIONE DEL DIPENDENTE AMMESSO PER LA PRIMA VOLTA A FAR PARTE DEL PERSONALE STATUTARIO DELLA COMUNITA A SEGUITO DI UNA PROCEDURA DI ASSUNZIONE , CHE E NORMALMENTE QUELLA DEL CONCORSO .    13 NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE , AL MOMENTO DI PROCEDERE ALLA NOMINA DEL RICORRENTE A SEGUITO DEL CONCORSO , DOVEVA ESAMINARE LA POSSIBILITA DI UN EVENTUALE ABBUONO DI SCATTO IN FORZA DELL ' ART . 32 , 2* COMMA , ALLA LUCE DEI CRITERI PRECISATI NELLA SUA DECISIONE DEL 6 GIUGNO 1973 . AVENDO APPLICATO L ' ART . 46 ALLA DETERMINAZIONE DELLO SCATTO DEL RICORRENTE NEL GRADO CHE GLI SPETTAVA , LA COMMISSIONE NON HA POTUTO ESAMINARE IL PROBLEMA DELL ' EVENTUALE PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI PRECEDENTI PROFESSIONALI DELL ' INTERESSATO IN FORZA DELLE CITATE DISPOSIZIONI . VANNO PERTANTO ANNULLATE LE DECISIONI 4 MAGGIO E 14 DICEMBRE 1982 , IN QUANTO DISPONGONO IN ORDINE ALL ' ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO AL RICORRENTE .    14 TUTTAVIA , IL RICORRENTE CHIEDE ALTRESI ALLA CORTE DI DICHIARARE CHE GLI DEV ' ESSERE ATTRIBUITO LO SCATTO 3* DEL GRADO A 5 .    15 TALE DOMANDA ACCESSORIA E IRRICEVIBILE IN QUANTO ECCEDE L ' AMBITO DEL POTERE DI CONTROLLO GIURISDIZIONALE ATTRIBUITO ALLA CORTE , IN FATTO DI CONTROVERSIE DEL PERSONALE , DAI TRATTATI E DAL DISPOSTO DELL ' ART . 91 , N . 1 , DELLO STATUTO .    16 COME LA CORTE HA AVUTO OCCASIONE DI METTERE IN RILIEVO NELLA SENTENZA 1* DICEMBRE 1983 ( CAUSA 190/82 , BLOMEFIELD , RACC . PAG . 3981 ) L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , NELL ' AMBITO DEFINITO DALL ' ART . 32 , 2* COMMA , AL FINE DI VALUTARE LE PRECEDENTI ESPERIENZE PROFESSIONALI DELLA PERSONA AMMESSA ALLA QUALIFICA DI DIPENDENTE STATUTARIO , PER QUANTO CONCERNE TANTO LA NATURA E LA DURATA DI QUESTE QUANTO LA RELAZIONE PIU O MENO STRETTA CHE ESSE POSSONO AVERE CON LE ESIGENZE DEL POSTO DA COPRIRE .    17 NEL CASO DI SPECIE , SPETTERA ALLA COMMISSIONE RIESAMINARE LA SITUAZIONE DEL RICORRENTE APPLICANDO I CRITERI DETERMINATI DALL ' ART . 32 DELLO STATUTO E DALLA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 , AL FINE DI ADOTTARE LA DECISIONE SULL ' ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO AL RICORRENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    19 POICHE LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA PARTE ESSENZIALE DEI MEZZI DA ESSA DEDOTTI , LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 4 MAGGIO 1982 , RELATIVA ALLA NOMINA DEL RICORRENTE A DIPENDENTE IN PROVA NEL GRADO A 5 , 1* SCATTO , E 14 DICEMBRE 1982 , RELATIVA ALLA NOMINA IN RUOLO DEL RICORRENTE NELLA STESSA FUNZIONE , SONO ANNULLATE NELLA PARTE ATTINENTE ALL ' ATTRIBUZIONE DELLO SCATTO .   2*PER IL RESTO , IL RICORSO E RESPINTO .   3*LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .