CELEX: 
Language: it
Date: 2020-04-23 00:00:00
Title: DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE sull'adeguatezza dell'autorità competente della Repubblica del Sud Africa in conformità alla direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio

COMMISSIONE
                              EUROPEA
                                                        Bruxelles, 23.4.2020
                                                        C(2020) 2026 final
                 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
                                           del 23.4.2020
   sull'adeguatezza dell'autorità competente della Repubblica del Sud Africa in conformità
              alla direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                                 (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                         IT
 ---pagebreak---                       DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
                                                 del 23.4.2020
   sull'adeguatezza dell'autorità competente della Repubblica del Sud Africa in conformità
                  alla direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                                       (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006,
   relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive
   78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio e abroga la direttiva 84/253/CEE del Consiglio 1, in
   particolare l'articolo 47, paragrafo 3, primo comma,
   considerando quanto segue:
   (1)      A norma dell'articolo 47, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE, gli Stati membri
            possono autorizzare la trasmissione alle autorità competenti di un paese terzo di carte
            di lavoro o altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione
            contabile da loro abilitati, e di relazioni su ispezioni o indagini relative alle revisioni in
            esame soltanto se le autorità di tale paese terzo soddisfano condizioni che la
            Commissione ha considerato adeguate e vi sono accordi di cooperazione basati sulla
            reciprocità tra loro e le autorità competenti degli Stati membri interessati.
   (2)      La decisione sull'adeguatezza prevista all'articolo 47, paragrafo 3, della direttiva
            2006/43/CE non tratta delle altre condizioni specifiche ai fini della trasmissione delle
            carte di lavoro e altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione
            contabile e delle relazioni su ispezioni o indagini, quali l'esistenza di accordi di
            cooperazione basati sulla reciprocità tra le autorità competenti di cui all'articolo 47,
            paragrafo 1, lettera d), della direttiva 2006/43/CE, o le condizioni relative alla
            trasmissione di dati personali, di cui all'articolo 47, paragrafo 1, lettera e), della
            medesima direttiva.
   (3)      La cooperazione in materia di trasmissione delle carte di lavoro o di altri documenti
            detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle relazioni su
            ispezioni o indagini all'autorità competente di un paese terzo risponde all'interesse
            pubblico rilevante all'esercizio di un controllo pubblico indipendente. Le autorità
            competenti degli Stati membri dovrebbero pertanto, nel quadro degli accordi di
            cooperazione di cui all'articolo 47, paragrafo 2, della direttiva 2006/43/CE, provvedere
            a che l'autorità competente del Sud Africa usi i documenti che le sono trasmessi a
            norma dell'articolo 47, paragrafo 1, della stessa direttiva esclusivamente nell'esercizio
            delle sue funzioni di controllo pubblico, di controllo esterno della qualità e di indagine
            sui revisori dei conti e sulle imprese di revisione contabile.
   (4)      In caso di ispezioni o indagini, i revisori legali e le imprese di revisione contabile sono
            autorizzati a dare all'autorità competente del Sud Africa accesso alle loro carte di
   1
            GU L 157 del 9.6.2006, pag. 87.
IT                                                     1                                                   IT
 ---pagebreak---        lavoro o ad altri documenti, oppure a trasmetterglieli, soltanto alle condizioni stabilite
       all'articolo 47 della direttiva 2006/43/CE e nella presente decisione.
   (5) Fatto salvo l'articolo 47, paragrafo 4, della direttiva 2006/43/CE, è opportuno che gli
       Stati membri garantiscano che, ai fini del controllo pubblico, del controllo della qualità
       e delle indagini sui revisori legali e sulle imprese di revisione contabile, i contatti tra i
       revisori legali o le imprese di revisione contabile da essi abilitati e l'autorità
       competente del Sud Africa abbiano luogo attraverso le autorità competenti degli Stati
       membri interessati.
   (6) Ai sensi dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera d), della direttiva 2006/43/CE, gli Stati
       membri possono autorizzare la trasmissione all'autorità competente del Sud Africa di
       carte di lavoro o altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione
       contabile da loro abilitati, e di relazioni su ispezioni o indagini a condizione che siano
       stati convenuti accordi di cooperazione tra le autorità competenti interessate.
   (7) Gli Stati membri dovrebbero garantire che tali accordi di cooperazione tra le loro
       autorità competenti e l'autorità competente del Sud Africa siano convenuti sulla base
       della reciprocità e fatte salve le condizioni di cui all'articolo 47, paragrafi 1 e 2, della
       direttiva 2006/43/CE, compresa la tutela del segreto d'ufficio e la protezione degli
       interessi commerciali, inclusi i diritti di proprietà industriale e intellettuale, contenuti
       in tali documenti e relativi agli enti sottoposti a revisione o ai revisori legali e alle
       imprese di revisione contabile che hanno effettuato le revisioni di tali enti.
   (8) Laddove la trasmissione all'autorità competente del Sud Africa delle carte di lavoro o
       altri documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle
       relazioni su ispezioni o indagini implichi la trasmissione di dati personali, tale
       trasmissione è lecita solo se soddisfa anche le condizioni applicabili ai trasferimenti
       internazionali di dati a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo
       e del Consiglio2. L'articolo 47, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 2006/43/CE
       impone pertanto agli Stati membri di garantire che la trasmissione di dati personali tra
       le loro autorità competenti e l'autorità competente del Sud Africa rispetti i principi e le
       norme applicabili in materia di protezione dei dati, in particolare le disposizioni del
       capo V del regolamento (UE) 2016/679. Gli Stati membri dovrebbero garantire che
       siano previste adeguate garanzie per il trasferimento di dati personali a norma
       dell'articolo 46 del regolamento (UE) 2016/679. Gli Stati membri dovrebbero inoltre
       garantire che, a sua volta, l'autorità competente del Sud Africa non divulghi dati
       personali contenuti nei documenti trasmessi senza il previo consenso delle autorità
       competenti degli Stati membri interessati.
   (9) L'Independent Regulatory Board for Auditors (Comitato indipendente di
       regolamentazione dei revisori, IRBA) è l'autorità competente del Sud Africa
       responsabile del controllo pubblico, del controllo esterno della qualità e delle indagini
       sui revisori dei conti e sulle imprese di revisione contabile. Mette in atto misure
       adeguate tese a proibire e a sanzionare la comunicazione di informazioni riservate a
       persone o autorità terze da parte dei suoi dipendenti o ex dipendenti. A norma della
       legge sulla professione di revisore contabile del Sud Africa del 2005 e del codice di
       condotta dell'IRBA, l'IRBA può trasferire alle autorità competenti degli Stati membri
   2
       Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla
       protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera
       circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei
       dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).
IT                                                      2                                                      IT
 ---pagebreak---         documenti equivalenti a quelli di cui all'articolo 47, paragrafo 1, della direttiva
        2006/43/CE.
   (10) I documenti ottenuti dall'IRBA nello svolgimento delle ispezioni e le relazioni sulle
        ispezioni possono essere scambiati solo con il consenso del revisore legale o
        dell'impresa di revisione contabile registrati presso l'IRBA. Questa condizione può
        porre difficoltà di attuazione riguardo alle condizioni della cooperazione a norma
        dell'articolo 47 della direttiva 2006/43/CE. È pertanto opportuno prevedere un attento
        monitoraggio e riesame da parte della Commissione per quanto riguarda la
        cooperazione tra l'IRBA e le autorità competenti degli Stati membri, al fine di valutare
        se l'obbligo del consenso costituisca nella pratica un ostacolo allo scambio di
        informazioni.
   (11) L'IRBA è l'autorità competente responsabile in materia di cooperazione e conclusione
        di accordi bilaterali con le autorità competenti degli Stati membri per la trasmissione
        delle carte di lavoro. La riservatezza delle carte di lavoro è garantita dalla "common
        law" del Sud Africa sul segreto professionale, che stabilisce in capo al revisore il
        dovere professionale generale e l'obbligo di rispettare la riservatezza del materiale dei
        clienti.
   (12) Conformemente alle leggi e ai regolamenti del Sud Africa, l'IRBA può essere soggetto
        all'obbligo di condividere le informazioni di cui all' articolo 47, paragrafo 1, della
        direttiva 2006/43/CE con un'"autorità di regolamentazione appropriata", ma dispone di
        poteri discrezionali per decidere se tale condivisione sia a tutela del pubblico e
        dell'interesse pubblico. All'atto della firma di accordi di cooperazione bilaterali con
        l'IRBA, le autorità competenti degli Stati membri potrebbero chiedere a quest'ultimo
        che esso domandi la loro l'approvazione preventiva qualora sia obbligato a trasmettere
        a un'"autorità di regolamentazione appropriata" informazioni non pubbliche ricevute
        nel corso della cooperazione. Inoltre, dovrebbero prendere in considerazione di esigere
        che l'IRBA condivida tali informazioni solo con gli enti individuati negli accordi,
        precisando che detti enti sono tenuti a conservare le informazioni come riservate e
        confidenziali. Inoltre, il trattamento dei dati personali può essere effettuato solo per lo
        scopo specifico menzionato nella presente decisione, come stabilito al considerando 3
        e all'articolo 1, e alle condizioni menzionate in particolare al considerando 8 della
        presente decisione.
   (13) A norma dell'articolo 1 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1010 della
        Commissione3, diverse autorità competenti di paesi terzi o territori, tra cui l'IRBA,
        sono state considerate adeguate ai sensi dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera c), della
        direttiva 2006/43/CE ai fini della trasmissione delle carte di lavoro o altri documenti e
        delle relazioni su ispezioni o indagini. A norma dell'articolo 3 della decisione di
        esecuzione (UE) 2016/1010, tale decisione di esecuzione ha cessato di applicarsi per
        quanto riguarda l'IRBA il 1º agosto 2019.
   (14) Sebbene l'IRBA non abbia concluso accordi di cooperazione bilaterali con nessuna
        delle autorità competenti degli Stati membri prima del 31 luglio 2019, alcuni Stati
        membri hanno manifestato interesse a sviluppare una cooperazione con l'IRBA.
   (15) Il comitato degli organismi europei di controllo delle attività di revisione contabile
        (CEAOB) ha riesaminato il quadro giuridico in Sud Africa, sulla base della legge sulla
   3
        Decisione di esecuzione (UE) 2016/1010 della Commissione, del 21 giugno 2016, relativa
        all'adeguatezza delle autorità competenti di alcuni paesi terzi e territori in conformità alla direttiva
        2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 165 del 23.6.2016, pag. 17).
IT                                                    3                                                          IT
 ---pagebreak---         professione di revisore contabile del 2005, che non è cambiato successivamente alla
        decisione di esecuzione (UE) 2016/1010 della Commissione. Tenuto conto della
        valutazione tecnica del comitato degli organismi europei di controllo delle attività di
        revisione contabile di cui all'articolo 30, paragrafo 7, lettera c), del regolamento (UE)
        n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio4, l'IRBA soddisfa condizioni che
        dovrebbero essere considerate adeguate ai fini dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera c),
        della direttiva 2006/43/CE.
   (16) La presente decisione lascia impregiudicati gli accordi di cooperazione di cui
        all'articolo 25, paragrafo 4, della direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del
        Consiglio5.
   (17) Qualunque sia la decisione presa in merito all'adeguatezza delle condizioni soddisfatte
        dalle autorità competenti di un paese terzo a norma dell'articolo 47, paragrafo 3, primo
        comma, della direttiva 2006/43/CE, essa non pregiudica la decisione della
        Commissione in materia di equivalenza dei sistemi di controllo pubblico, di controllo
        della qualità e di indagini e sanzioni dei revisori dei conti e degli enti di revisione
        contabile di tale paese terzo conformemente all'articolo 46, paragrafo 2, della predetta
        direttiva.
   (18) Scopo della presente decisione è favorire modalità efficaci di cooperazione tra le
        autorità competenti degli Stati membri e l'IRBA. La finalità ricercata è consentire a tali
        autorità di esercitare le loro funzioni di controllo pubblico, di controllo esterno della
        qualità e di indagine tutelando nel contempo i diritti delle parti interessate. Qualora
        un'autorità competente decida di concludere accordi di cooperazione sulla base della
        reciprocità con l'IRBA al fine di consentire la trasmissione delle carte di lavoro e altri
        documenti detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle
        relazioni di ispezione o indagine, lo Stato membro interessato è tenuto a comunicare
        alla Commissione tali accordi per consentirle di valutare se la cooperazione sia
        conforme all'articolo 47 della direttiva 2006/43/CE.
   (19) L'obiettivo ultimo della cooperazione in materia di controllo della revisione contabile
        tra le autorità competenti degli Stati membri e l'IRBA è il reciproco affidamento ai
        sistemi di controllo dell'altra parte e una maggiore convergenza nella qualità della
        revisione contabile. Il reciproco affidamento e una maggiore convergenza sarebbero
        basati sull'equivalenza dei sistemi di controllo della revisione contabile dell'Unione e
        del Sud Africa. Di conseguenza la trasmissione delle carte di lavoro o altri documenti
        detenuti da revisori legali o da imprese di revisione contabile e delle relazioni su
        ispezioni o indagini dovrebbe diventare alla fine un'eccezione.
   (20) Data la mancanza di esperienza pratica nella cooperazione in materia di vigilanza con
        l'IRBA e la conseguente impossibilità di valutare allo stato attuale se l'obbligo
        dell'IRBA di ottenere l'approvazione preventiva del revisore legale o dell'impresa di
        revisione contabile per poter condividere i documenti ottenuti nello svolgimento delle
        ispezioni e le relazioni sulle ispezioni costituisca nella pratica un ostacolo allo scambio
        di informazioni, la presente decisione dovrebbe essere applicabile per un periodo di
        tempo limitato.
   4
        Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sui requisiti
        specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico e che abroga la decisione
        2005/909/CE della Commissione (GU L 158 del 27.5.2014, pag. 77).
   5
        Direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004,
        sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori
        mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e che modifica la direttiva
        2001/34/CE (GU L 390 del 31.12.2004, pag. 38).
IT                                                       4                                                         IT
 ---pagebreak---    (21)    Nonostante la limitazione temporale, la Commissione monitorerà periodicamente gli
           sviluppi del mercato, l'evoluzione dei quadri di vigilanza e di regolamentazione e
           l'efficacia della cooperazione in materia di vigilanza, tenendo conto dell'esperienza
           acquisita nel corso di tale cooperazione, anche sulla base del contributo degli Stati
           membri. In particolare, la Commissione può effettuare un riesame specifico della
           presente decisione in qualsiasi momento prima della sua scadenza, qualora sviluppi
           pertinenti rendano necessario riesaminare la dichiarazione di adeguatezza concessa
           dalla presente decisione. Il riesame potrebbe determinare l'abrogazione della presente
           decisione.
   (22)    Il Garante europeo della protezione dei dati ha formulato un parere il 3 dicembre 2019.
   (23)    Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito
           ai sensi dell'articolo 48, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                Articolo 1
   L'Independent Regulatory Board for Auditors del Sud Africa soddisfa condizioni che sono
   considerate adeguate ai sensi dell'articolo 47, paragrafo 1, lettera c), della direttiva
   2006/43/CE ai fini della trasmissione delle carte di lavoro o altri documenti e delle relazioni
   su ispezioni o indagini a norma dell'articolo 47, paragrafo 1, della direttiva 2006/43/CE.
                                                Articolo 2
   Gli Stati membri provvedono a che, qualora le carte di lavoro o altri documenti detenuti da
   revisori legali o da imprese di revisione contabile siano detenuti esclusivamente da un
   revisore legale o da un'impresa di revisione contabile registrati in uno Stato membro diverso
   da quello nel quale è registrato il revisore del gruppo e la cui autorità competente ha ricevuto
   una richiesta dall'Independent Regulatory Board for Auditors del Sud Africa, dette carte o
   detti documenti siano trasmessi all'autorità competente richiedente solo se l'autorità
   competente del primo Stato membro ha acconsentito espressamente alla trasmissione.
                                                Articolo 3
   La presente decisione si applica dal 1° maggio 2020 al 30 aprile 2026.
IT                                                   5                                              IT
 ---pagebreak---                                               Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il 23.4.2020
                                                Per la Commissione
                                                Valdis DOMBROVSKIS
                                                Vicepresidente esecutivo
IT                                                6                      IT