CELEX: 31964R0001
Language: it
Date: 1963-12-18
Title: Regolamento n. 1/64/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1963, che modifica l'articolo 42 del regolamento n. 3 e gli articoli 5 e da 69 a 72 del regolamento n. 4 (assegni familiari per i figli di titolari di pensioni o di rendita e per gli orfani)

8 . 1 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                              1/64
                           COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                               REGOLAMENTI
                               REGOLAMENTO N. 1/64/CEE DEL CONSIGLIO
                                                del 18 dicembre 1963
                     che modifica l'articolo 42 del regolamento n. 3 e gli articoli 5 e da 69 a 72
                                                 del regolamento n. 4
                     (Assegni familiari per i figli di titolari di pensioni o di rendita e per
                                                       gli orfani)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                           che il regolamento seguente può surrogare gli ac­
EUROPEA,                                                        cordi di cui all'articolo 69, paragrafo 4 del Trattato
                                                                che istituisce la Comunità Europea del Carbone e
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­          dell'Acciaio,
nomica Europea, e in particolare l'articolo 51,
     Visto il regolamento n. 3 per la sicurezza sociale
                                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
dei lavoratori migranti (1), e in particolare l'arti­
colo 42, come è stato modificato dal regolamento
n . 16 (2),                                                                             Articolo 1
     Visto il regolamento n. 4 che determina le mo­                 Le disposizioni dell articolo 42 del regolamento
dalità di applicazione e completa le disposizioni               n . 3, modificate dal regolamento n . 16, sono sosti­
del regolamento n. 3 (3), e in particolare gli arti­            tuite dalle disposizioni seguenti :
coli 5 e da 69 a 72,                                  ♦
                                                                « Articolo 42
     Vista la proposta della Commissione,
     Considerando che il sistema di calcolo degli               1 . I beneficiari di una pensione o di una rendita
assegni familiari per gli orfani e figli di titolari di         dovuta in virtù della legislazione di un solo Stato
pensioni o di rendite previsto all'articolo 42 del              membro e che risiedono nel territorio di un altro
regolamento n. 3 e agli articoli 69 e 70 del regola­            Stato membro hanno diritto agli assegni familiari
mento n. 4 si è rivelato di applicazione troppo                 in conformità delle disposizioni della legislazione del
complessa, ed è d'uopo sostituire detto sitema con              paese debitore della pensione o della rendita come
uno più semplice ;                                              se risiedessero in questo paese.
     Considerando che è opportuno applicare le                  2.     I beneficiari di pensioni o di rendite dovute in
nuove disposizioni anche nei casi in cui sono già               virtù della legislazione di più Stati membri hanno di­
state liquidate prestazioni in virtù delle vecchie              ritto agli assegni familiari in conformità delle disposi­
disposizioni, pur salvaguardando i diritti acquisiti ;          zioni della legislazione
     Considerando che è opportuno applicare le nuove                 a) del paese di loro residenza, se risiedono nel
disposizioni con effetto retroattivo nei casi in cui            territorio di uno Stato membro in cui si trova una
 delle prestazioni non abbiano potuto essere liqui­             delle istituzioni debitrici delle loro pensioni o delle
date sulla base delle vecchie disposizioni, allorché            loro rendite,
 il diritto alle prestazioni era in atto ;
                                                                     b) dello Stato membro in cui hanno compiuto il
     Considerando che l'Alta Autorità della Comunità            loro più lungo periodo di assicurazione-vecchiaia,
Europea del Carbone e dell'Acciaio ha dichiarato                se risiedono nel territorio di uno Stato membro in cui
(1) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 16 dicembre 1958, pag. 561/58.
(2) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 86 del 31 dicembre 1961, pag. 1649/61 e n. 6 del 22 gennaio 1962,
    pag. 131/62.
(3) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 16 dicembre 1958, pag. 597/58.
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non si trovi nessuna delle istituzioni debitrici delle            ii) se l'orfano risiede o è allevato nel territorio di
loro pensioni o delle loro rendite, come se risiedessero               un altro Stato membro, gli assegni familiari
nel territorio del primo Stato.                                        sono dovuti in conformità della legislazione
                                                                       dello Stato membro nel cui territorio il lavo­
     Se la legislazione applicabile in virtù del pre­                  ratore ha compiuto il più lungo periodo di
sente paragrafo non prevede assegni familiari per i                    assicurazione-vecchiaia, come se l'orfano ri­
beneficiari di pensioni o di rendite, i supplementi o                  siedesse  o   fosse   allevato  nel   territorio   di
maggiorazioni di pensione o di rendita per i figli,                    quest'ultimo Stato .
previsti da questa legislazione, sono assimilati agli
assegni familiari e pagati integralmente, in deroga          7 . Il pagamento delle prestazioni dovute in virtù
alle disposizioni dell'articolo 28 paragrafo 1 lettera b)    del presente articolo è sospeso se, in ragione del­
seconda frase del presente regolamento.                      l'esercizio di un'attività professionale, assegni fami­
                                                             liari sono dovuti in virtù della legislazione dello
                                                             Stato membro nel cui territorio il titolare della pen­
3.     Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 del presente      sione o della rendita risiede o nel territorio del quale
articolo sono applicabili qualunque sia lo Stato mem­        l' orfano risiede o è allevato . »
bro nel territorio del quale risiedono i figli.
                                                                                        Articolo 2
4.     Nei casi in cui delle prestazioni siano concesse            Le disposizioni degli articoli da 69 a 72 del rego­
in applicazione del paragrafo 2 del presente articolo,       lamento n . 4 sono sostituite dalle disposizioni se­
le istituzioni degli Stati membri diversi da quello          guenti :
la cui legislazione è applicabile in virtù di detto
paragrafo non corrispondono supplementi o mag­               « Articolo 69
giorazioni di pensioni o di rendita per i figli, in de­
roga alle disposizioni dell'articolo 28 paragrafo 1
lettera b) del presente regolamento .                        1.      Per beneficiare degli assegni familiari o dei
                                                             supplementi o maggiorazioni di pensione o di rendita
                                                             in conformità delle disposizioni dell'articolo 42 del
5.     In caso di decesso di un lavoratore salariato o       regolamento, l'interessato inoltra domanda all'istitu­
assimilato che dia diritto ad una rendita d' infortunio      zione competente per la corresponsione di dette
sul lavoro o di malattia professionale in virtù della        prestazioni.
legislazione di uno Stato membro, sono accordati
degli assegni familiari a favore dei figli che risiedono     2.       Tuttavia, se l'interessato risiede nel territorio di
o sono allevati nel territorio di un altro Stato mem­        uno Stato membro diverso da quello in cui si trova
bro, in conformità della legislazione del paese debi­        l'istituzione competente, egli può inoltrare domanda
tore della rendita, come se i figli risiedessero o fos­       tramite l'istituzione corrispondente del luogo di resi­
sero allevati nel territorio di questo Stato .               denza .                                       .    ^
6.      In caso di decesso di un lavoratore salariato o       3.      Ove e quando risulti necessario, la Commissione
assimilato che non dia diritto ad una rendita d'infor­        amministrativa determina le modalità complementari
tunio    sul lavoro o di malattia professionale in virtù      per l'inoltro e l'istruzione delle domande di presta­
della    legislazione di uno Stato membro, la conces­         zioni .
sione    degli assegni familiari per i suoi figli è regolata
dalle    seguenti norme :                                    Articolo 70
                                                              1.      L'interessato è tenuto ad informare l'istituzione,
     a) se il lavoratore deceduto è stato assoggettato        che gli corrisponde le prestazioni in applicazione del­
alla legislazione di un solo Stato membro e se l'or­          l'articolo 42 del regolamento, dell'esercizio di un'at­
 fano risiede o è allevato nel territorio di un altro         tività professionale, nonché di ogni mutamento nella
 Stato membro, gli assegni familiari sono dovuti con­         situazione dei figli suscettibile di modificare il diritto
formemente alla legislazione del primo Stato mem­             agli assegni familiari o ai supplementi o maggiora­
bro come se l' orfano risiedesse o fosse allevato in          zioni di pensione o di rendita ed ogni modifica del
 questo paese ;                                               numero dei figli per i quali prestazioni di questo
                                                              genere sono dovute.
     b) se il lavoratore deceduto è stato assoggettato
 alla legislazione di più Stati membri e :                    Articolo 71
      i) se l'orfano risiede o è allevato nel territorio      1 . Il pagamento degli assegni familiari dovuti in
          di uno di questi Stati, gli assegni familiari       virtù dell'articolo 42 del regolamento è effettuato
          sono dovuti in conformità della legislazione di     secondo le disposizioni degli articoli da 41 a 46 del
          questa Stato membro ;                               presente regolamento d'applicazione.
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2.      Le autorità competenti degli Stati membri              3.     Con riserva delle disposizioni dei paragrafi 1 ,
designano, se necessario, l'istituzione competente             4, 5 e 6 del presente articolo, delle prestazioni
per il pagamento degli assegni familiari dovuti in             sono dovute in virtù del presente regolamento, an­
virtù dell'articolo 42 del regolamento .                       che se si riferiscono ad un avvenimento anteriore
                                                               alla data della sua entrata in vigore.
Articolo 72
                                                               4. Gli assegni familiari dovuti in virtù dell'arti­
     L'istituzione del luogo di residenza o l'istitu­          colo 42, nonché i supplementi o maggiorazioni di
zione designata ovvero l'organismo determinato dal­            pensione o di rendita per i figli, che hanno già for­
l'autorità competente del paese di residenza dei figli         mato oggetto di una liquidazione prima dell'entrata
0 del beneficiario della pensione o della rendita presta       in vigore del presente regolamento, costituiscono
1 suoi buoni uffici all'istituzione competente che si          d'ufficio oggetto di una nuova liquidazione da parte
propone di promuovere ricorso contro la persona che            di un'istituzione competente, in base alle disposi­
abbia indebitamente ottenuto degli assegni familiari. »        zioni del presente regolamento, a decorrere dalla
                                                               data dell'entrata in vigore di esso.
                         Articolo 3                                Quando l'importo delle prestazioni da concedere,
     La lettera e) del paragrafo 1 dell'articolo 5 del         in base alle disposizioni del presente regolamento, è
regolamento n. 4 è sostituita da quanto segue :                inferiore a quello delle prestazioni già liquidate, la
                                                               differenza fra i due importi è versata dall'istituzione
     « e) Le istituzioni designate o gli organismi deter­      i cui oneri sono stati ridotti. Il calcolo di questa
                                                               differenza è stabilito al momento dell'entrata in
minati dalle autorità competenti, specificamente in
virtù delle disposizioni dell'articolo 11 , dell'arti­         vigore del presente regolamento.
colo 12 paragrafi 4 e 5 , dell'articolo 21 paragrafo 1 ,       5.     Le prestazioni che sono state oggetto di una
dell' articolo 24 paragrafo 1 , dell'articolo 31 para­         regolare domanda inoltrata prima dell'entrata in
grafo 1 lettera d), dell'articolo 53, dell'articolo 63 pa­     vigore del presente regolamento, ma che non sono
ragrafo 2, dell'articolo 65, dell'articolo 67 paragrafo 2,     state liquidate, benché ne fosse maturato il diritto
dell'articolo 68 paragrafo 2, dell'articolo 71 para­           in virtù delle disposizioni sostituite da questo rego­
grafo 2, dell'articolo 72, dell'articolo 74 paragrafo 3        lamento, sono liquidate d'ufficio conformemente alle
e dell'articolo 79 paragrafo 1 del presente regola­            nuove disposizioni, con effetto retroattivo, a decor­
mento di applicazione (allegato 5). »                          rere dalla data in cui è iniziato il diritto .
                                                               6.     I casi in cui nessun diritto era maturato in virtù
                         Articolo 4
                                                               delle disposizioni del regolamento n. 3, sostituite dal
                                                               presente regolamento, saranno regolati sulla base
                 (Disposizioni transitorie)                    delle nuove disposizioni, con effetto dalla data di
                                                               entrata in vigore del presente regolamento, se gli
1.      Il presente regolamento non conferisce alcun           interessati ne fanno domanda entro due anni a decor­
diritto al pagamento di prestazioni per un periodo             rere da questa data. In questo caso, le disposizioni
anteriore alla data dell'entrata in vigore del regola­         previste dalle legislazioni degli Stati membri, per
mento n. 3 .                                                   quanto riguarda la decadenza e la prescrizione dei
                                                               diritti, non sono opponibili agli interessati.
2 . I periodi di occupazione o di attività profes­
sionale ovvero i periodi assimilati compiuti in virtù                                   Articolo 5
della legislazione di uno Stato membro prima della
data dell'entrata in vigore del presente regolamento               Il presente regolamento entrerà in vigore il
sono presi in considerazione per la determinazione             primo giorno del mese successivo alla sua pubbli­
del diritto alle prestazioni maturato conformemente            cazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità
alle disposizioni del presente regolamento.                    Europee.
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente appli­
               cabile in ciascuno Stato membro .
                    Fatto a Bruxelles, addi 18 dicembre 1963.
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                             L. de BLOCK