CELEX: C2002/305/03
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 17 ottobre 2002 nella causa C-71/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgerichtshof): Develop Baudurchführungs- und Stadtentwicklungsgesellschaft mbH contro Finanzlandesdirektion für Wien, Niederösterreich und Burgenland ("Direttiva 69/335/CEE — Imposte indirette sulla raccolta di capitali — Imposta sui conferimenti — Conferimenti di beni di qualsiasi natura — Nozione — Contributi finanziari effettuati dalla società madre di una società che ha acquistato certificati obbligazionari di godimento emessi da una società di capitali")

C 305/2                  IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               7.12.2002
                   SENTENZA DELLA CORTE                                         2)    L’art. 4, n. 1, lett. c), della direttiva 69/335/CEE, come
                                                                                      modificata dall’Atto di adesione sopramenzionato, deve essere
                           (Sesta Sezione)                                            interpretato nel senso che nella nozione di «conferimento di beni
                                                                                      di qualsiasi natura» ivi figurante rientrano contributi finanziari
                                                                                      supplementari che un nuovo socio versa non già alla società di
                          17 ottobre 2002                                             capitali che aumenta il proprio capitale sociale, ma a società da
                                                                                      questa controllate, quando, dalle circostanze della specie, risulta
nella causa C-339/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                              chiaramente che, da un punto di vista economico, la vera
del Verwaltungsgericht): Energie Steiermark Holding AG                                beneficiaria di tali contributi è la detta società.
       contro Finanzlandesdirektion für Steiermark (1)
                                                                                3)    Conferimenti effettuati sotto la riserva del verificarsi di una
                                                                                      condizione sospensiva costituiscono conferimenti ai sensi del-
(«Direttiva 69/335/CEE — Imposte indirette sulla raccolta                             l’art. 4, n. 1, lett. c), della direttiva 69/335/CEE, come
di capitali — Imposta sui conferimenti — Aumento del                                  modificata dal detto Atto di adesione, solo dopo che la detta
capitale sociale mediante emissione di nuove azioni —                                 condizione si è verificata.
Contributi versati in occasione dell’entrata di un nuovo socio
nel capitale sociale — Contributi versati dalla società madre                   4)    L’imposta sui conferimenti non costituisce una «obbligazione» o
del nuovo socio — Contributi versati alle società controllate                         un «onere» ai sensi dell’art. 5, n. 1, lett. a), della direttiva 69/
dalla società che aumenta il proprio capitale sociale —                               335/CEE come modificata dall’Atto di adesione menzionato al
                  Contributi non ancora versati»)                                     punto 1 del presente dispositivo.
                          (2002/C 305/02)                                       (1 ) GU C 352 del 4.12.1999.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                         SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                             (Sesta Sezione)
Nel procedimento C-339/99, avente ad oggetto la domanda
                                                                                                           17 ottobre 2002
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nella
causa dinanzi ad esso pendente tra Energie Steiermark Hold-                     nella causa C-71/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
ing AG e Finanzlandesdirektion für Steiermark, domanda                          del Verwaltungsgerichtshof): Develop Baudurchführungs-
vertente sull’interpretazione degli artt. 4, n. 1, lett. c), e 5, n. 1,         und Stadtentwicklungsgesellschaft mbH contro Finanz-
lett. a), della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/                 landesdirektion für Wien, Niederösterreich und Burgen-
CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali                                                  land (1)
(GU L 249, pag. 25), come modificata dall’Atto relativo
alle condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della                   («Direttiva 69/335/CEE — Imposte indirette sulla raccolta
Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti                di capitali — Imposta sui conferimenti — Conferimenti di
dei Trattati sui quali si fonda l’Unione europea (GU 1994,                      beni di qualsiasi natura — Nozione — Contributi finanziari
C 241, pag. 21, e GU 1995, L 1, pag. 1), la Corte (Sesta                        effettuati dalla società madre di una società che ha acquistato
Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di                     certificati obbligazionari di godimento emessi da una società
sezione, dai sigg.ri R. Schintgen (relatore), V. Skouris, dalla                                                di capitali»)
sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: sig.ra D. Louterman-                                            (2002/C 305/03)
Hubeau, capo divisione, ha pronunciato il 17 ottobre 2002
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                              (Lingua processuale: il tedesco)
1)    L’art. 4, n. 1, lett. c), della direttiva del Consiglio 17 luglio         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      1969, 69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      raccolta di capitali, come modificata dall’Atto relativo alle
      condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della Repub-
      blica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei           Nel procedimento C-71/00, avente ad oggetto la domanda
      Trattati sui quali si fonda l’Unione europea, deve essere                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      interpretato nel senso che nella nozione di «conferimento di beni         dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nella
      di qualsiasi natura» ivi figurante rientrano i contributi finanziari      causa dinanzi ad esso pendente tra Develop Baudurchführungs-
      che una società madre effettua a beneficio di una società di              und Stadtentwicklungsgesellschaft mbH e Finanzlandesdirek-
      capitali che procede ad un aumento del proprio capitale sociale           tion für Wien, Niederösterreich und Burgenland, domanda
      mediante l’emissione di nuove azioni al fine di consentirne               vertente sull’interpretazione dell’art. 4, n. 1, lett. d), della
      l’acquisizione da parte di una società controllata della detta            direttiva del Consiglio, 17 luglio 1969, n. 69/335/CEE, concer-
      società madre.                                                            nente le imposte indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249,
 ---pagebreak--- 7.12.2002                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 305/3
pag. 25), come modificata dall’atto relativo alle condizioni                    dell’art. 234 CE, dalla Cour de cassation (Francia), nella causa
di adesione della Repubblica d’Austria, della Repubblica di                     dinanzi ad essa pendente tra Roquette Frères SA e Directeur
Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati                 général de la concurrence, de la consommation et de la
sui quali si fonda l’Unione europea (GU 1994, C 241, pag. 21,                   répression des fraudes, interveniente Commissione delle
e GU 1995, L 1, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta                     Comunità europee domanda vertente sull’interpretazione del-
dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai                           l’art. 14 del regolamento del Consiglio 6 febbraio 1962, n. 17;
sigg. R. Schintgen (relatore), C. Gulmann, dalla sig.ra F. Macken               primo regolamento d’applicazione degli articoli 85 e 86 del
e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                    trattato (GU 1962, n. 13, pag. 204), nonché della sentenza
A. Tizzano, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 17 ottobre                 21 settembre 1989, cause riunite 46/87 e 227/88, Hoechst/
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                     Commissione (Racc. pag. 2859), la Corte, composta dai
                                                                                sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet,
L’art. 4, n. 1, lett. d), della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969,         M. Wathelet e R. Schintgen, presidenti di sezione, C. Gulmann,
n. 69/335/CEE concernente le imposte indirette sulla raccolta di                D.A.O. Edward, A. La Pergola (relatore), P. Jann e V. Skouris,
capitali come modificato dall’atto relativo alle condizioni di adesione         dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e
della Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno           J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: J. Mischo,
di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione           cancelliere: L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il
europea dev’essere interpretato nel senso che sono soggetti all’imposta         22 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
sui conferimenti, contributi finanziari che una società madre effettua          tenore:
a favore di una società di capitali che procede ad un aumento del suo
patrimonio sociale mediante l’emissione di certificati obbligazionari
di godimento per consentire l’acquisizione di questi da parte di una
società controllata della detta società madre.
                                                                                1)     In forza del principio generale di diritto comunitario che impone
( 1) GU C 149 del 27.5.2000.                                                           una tutela contro gli interventi arbitrari o sproporzionati della
                                                                                       pubblica autorità nella sfera d’attività privata di una persona
                                                                                       fisica o giuridica, spetta ad un giudice nazionale, competente in
                                                                                       forza del diritto interno ad autorizzare ispezioni e sequestri
                                                                                       all’interno dei locali di imprese sospettate di infrazioni alle
                                                                                       norme sulla concorrenza, verificare se i provvedimenti coercitivi
                                                                                       richiesti a seguito di una domanda di assistenza formulata dalla
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                       Commissione sulla base dell’art. 14, n. 6, del regolamento
                                                                                       del Consiglio 6 febbraio 1962, n. 17; primo regolamento
                           22 ottobre 2002                                             d’applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato, non siano
                                                                                       arbitrari o sproporzionati rispetto all’oggetto dell’accertamento
nella causa C-94/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                ordinato. Fatta salva l’applicazione delle disposizioni di diritto
del Cour de cassation): Roquette Frères SA contro Direc-                               interno che disciplinano l’esecuzione svolgimento dei provvedi-
teur général de la concurrence, de la consommation et de                               menti coercitivi, il diritto comunitario osta a che il sindacato
la répression des fraudes, interveniente Commissione                                   esercitato da tale giudice nazionale quanto alla fondatezza dei
                    delle Comunità europee (1)                                         detti provvedimenti vada al di là di quanto così richiesto dal
                                                                                       citato principio generale.
(«Diritto della concorrenza — Art. 14, nn. 3 e 6, del
regolamento n. 17 — Decisione della Commissione che
ordina un accertamento — Assistenza delle autorità naziona-
li — Interpretazione della sentenza 21 settembre 1989,
Hoechst/Commissione — Principi generali — Tutela contro                         2)     Il diritto comunitario impone alla Commissione di vigilare
gli interventi arbitrari o sproporzionati della pubblica auto-                         affinché il detto giudice nazionale disponga di tutti gli elementi
rità nella sfera di attività privata di una persona giuridica                          necessari per permettergli l’esercizio del sindacato cui è tenuto.
— Portata del sindacato spettante al giudice nazionale                                 A tal proposito, le informazioni fornite dalla Commissione
competente nell’autorizzare misure coercitive nei confronti                            devono, in linea di principio, contenere:
delle imprese — Dovere di informazione della Commissione
                       — Leale cooperazione»)
                            (2002/C 305/04)                                            —      una descrizione delle caratteristiche essenziali dell’infrazio-
                                                                                              ne sospettata, ossia, quantomeno, l’indicazione del merca-
                    (Lingua processuale: il francese)                                         to che si presume interessato, nonché la natura delle
                                                                                              sospettate restrizioni della concorrenza;
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                       —      spiegazioni quanto al modo in cui l’impresa interessata
Nel procedimento C-94/00, avente ad oggetto una domanda                                       dai provvedimenti coercitivi è presumibilmente implicata
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                       nella citata infrazione;