CELEX: C2006/326/61
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-427/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 18 ottobre 2006 — Birgit Bartsch/Bosch und Siemens Hausgeräte (BSH) Alterfürsorge GmbH

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/29
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 18 ottobre 2006 — Birgit Bartsch/Bosch und Siemens Hausgeräte (BSH) Alterfürsorge GmbH
   (Causa C-427/06)
   (2006/C 326/61)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesarbeitsgericht
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Birgit Bartsch
   
      Convenuta: Bosch und Siemens Hausgeräte (BSH) Alterfürsorge GmbH
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Se il diritto primario della Comunità europea includa un divieto di discriminazione fondato sull'età la cui osservanza i giudici degli Stati membri devono garantire anche qualora l'eventuale comportamento discriminatorio non abbia attinenza con il diritto comunitario.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           In caso di risposta negativa alla questione sub a):
                           se una tale attinenza possa essere conferita dall'art. 13 CE o — anche prima della scadenza del termine previsto per l'attuazione — dalla direttiva del Consiglio 2000/78/CE, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (1).
                        
                     
         
               2)
            
            
               Se un divieto comunitario di discriminazione fondata sull'età eventualmente derivante dalla risposta affermativa alla prima questione si applichi anche tra datori di lavoro privati, da un lato, e i loro lavoratori, in attività o in pensione, o i loro superstiti, dall'altro.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla seconda questione:
               
                           a)
                        
                        
                           se un tale divieto di discriminazione fondata sull'età si applichi ad un regime pensionistico aziendale, ai sensi del quale un coniuge superstite non ha diritto alla pensione di reversibilità se è più giovane di quindici anni rispetto al coniuge defunto.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           in caso di risposta affermativa alla terza questione sub a):
                           se il fatto che il datore di lavoro ha interesse a limitare i rischi inerenti al regime pensionistico aziendale possa costituire un motivo di giustificazione di un regime del genere.
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           in caso di risposta negativa alla terza questione sub b):
                           se l'eventuale divieto di discriminazione fondata sull'età applicabile al regime pensionistico aziendale abbia efficacia retroattiva illimitata o se valga limitatamente al passato, e, in questo caso, secondo quali modalità.
                        
                     
         
      (1)  GU L 303, pag. 16.