CELEX: C2001/061/42
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa T-386/00: Ricorso della sig.ra Margarida Gonçalves contro il Parlamento europeo, proposto il 28 dicembre 2000

C 61/22                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.2.2001
—     condannare al versamento degli interessi al tasso annuo                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      dell’8 % o qualsiasi altro tasso che la Corte stabilisca
      adeguato sulla somma da rimborsare alla data della                     —     dichiarare e statuire che la Banca europea per gli investi-
      sentenza;                                                                    menti dovrà rimborsare al sig. Seiller la somma di
                                                                                   LUF 4 779 652 corrispondente ai suoi diritti a pensione;
—     condannare la Comunità europea, qui rappresentate dal
      Consiglio dell’Unione europea, il Parlamento europeo e                 —     dichiarare e statuire che a tale somma si aggiungeranno
      la Commissione delle Comunità europee, alle spese.                           interessi capitalizzati al tasso annuo fissato dal Presidente
                                                                                   della Banca europea per gli investimenti a decorrere dal
                                                                                   1o maggio 1993;
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     condannare la Banca europea per gli investimenti alle
                                                                                   spese.
La ricorrente è una piccola impresa ben avviata nel campo
della stampa di alta qualità su imballaggi di cartone pieghevole
per prodotti quali cosmetici e profumi. Il mercato di cui trattasi
è constituito in larga misura dagli Stati Uniti sia per quanto               Motivi e principali argomenti
riguarda la logistica che per quota di mercato.
                                                                             Il ricorrente nella presente causa, il quale era alle dipendenze
La ricorrente sostiene che, a seguito delle misure di ritorsione             della BEI, si è dimesso dalle sue funzioni nell’aprile 1993,
adottate dagli Stati Uniti, e consentite dall’organo di concilia-            chiedendo di non effettuare il periodo di preavviso. In seguito,
zione, in conseguenza dell’adozione da parte della Comunità                  la convenuta ed il ricorrente hanno concluso un accordo
europea di un regime di importazione di banane considerato                   secondo cui la BEI avrebbe dovuto versare al sig. Seiller una
contrario al GATT e al GATS, il mercato degli Stati Uniti è                  determinata somma «a saldo di ogni conto ed in via forfettaria
stato completamente chiuso, cosicché gli ingenti investimenti                e di transazione per qualsiasi diritto o pretesa, contrattuale o
di capitali adeguati specificamente alle necessità di tale mercato           extracontrattuale, che Lei avrà o potrà avere nei confronti della
sono stati resi inutili. Le sanzioni di cui trattasi sono state ora          Banca o di qualunque altro organismo comunitario alla data
applicate ai prodotti della ricorrente per 18 mesi, nella forma              di oggi».
di dazi ad valorem pari al 100 %.
                                                                             Il ricorrente fa valere che il suo consenso a tale accordo è stato
La ricorrente deduce che il mantenimento in vigore, da parte                 viziato, nel senso che non avrebbe disposto al momento della
della Comunità, di un illecito regime per le banane le ha                    firma di tutti i dati necessari alla sua completa informazione.
causato un grave danno che la Comunità è tenuta a risarcire a                Non sarebbe stato quindi incluso nella somma versatagli
norma dell’art. 288, secondo comma. A sostegno della sua                     l’importo corrispondente al rimborso dei suoi diritti a pen-
domanda la ricorrente deduce che il danno causatole è risultato              sione.
dall’inosservanza da parte della Comunità dei propri obblighi
internazionali.
                                                                             Il ricorrente intende dunque rimettere in questione il saldo di
                                                                             ogni conto sottoscritto nell’aprile 1993.
Ricorso del sig. Jean-Paul Seiller contro la Banca europea
    per gli investimenti, proposto il 27 dicembre 2000
                                                                             Ricorso della sig.ra Margarida Gonçalves contro il Parla-
                                                                                    mento europeo, proposto il 28 dicembre 2000
                         (Causa T-385/00)
                                                                                                      (Causa T-386/00)
                          (2001/C 61/41)
                                                                                                       (2001/C 61/42)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Il 27 dicembre 2000 il sig. Jean-Paul Seiller, domiciliato a
Lussemburgo, rappresentato dagli avv.ti Dominique Choua-
mier, del foro di Parigi e Lex Thielen, del foro di Lussemburgo,             Il 28 dicembre 2000 la sig.ra Margarida Gonçalves, residente
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        in Bruxelles, con l’avv. Louis Tinti, del foro di Lussemburgo,
Comunità europee un ricorso contro la Banca europea per gli                  ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
investimenti.                                                                Comunità europee, un ricorso contro il Parlamento europeo.
 ---pagebreak--- 24.2.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 61/23
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della commissione aggiudicatrice                —     dichiarare nullo, non avvenuto ed annullare il provvedi-
      del concorso recante rigetto della sua candidatura al                        mento impugnato
      concorso interno B/172 bandito con l’avviso pubblicato
      nel sommario n. 31/99;                                                 —     in via subordinata dichiarare nullo, non avvenuto ed
                                                                                   annullare il provvedimento impugnato imponendo alla
—     annullare la decisione che stabilisce l’elenco d’idoneità                    Commissione convenuta l’esclusione dal finanziamento
      nonché qualsiasi decisione della controparte che si basi                     accordato della sola spesa documentata dalla fattura
      su siffatte decisioni;                                                       Linguistlink Ltd 67/91 di L. It. 11 900 000 disponendo il
                                                                                   discarico dell’addebito per le altre spese ritenute legittime
—     condannare il Parlamento europeo alle spese.
                                                                             —     condannare la Commissione convenuta al rimborso di
                                                                                   tutte le spese processuali ai sensi dell’art. 87 Regolamento
                                                                                   di procedura.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente nella presente causa si oppone al diniego da parte             Motivi e principali argomenti
della commissione aggiudicatrice del concorso interno B 7/172
di ammetterla agli esami del suddetto concorso di cui essa
asserisce di possedere i requisiti per l’ammissione.                         Il presente ricorso si rivolge contro il provvedimento della
                                                                             Direzione Generale XIX Bilanci, emesso in data 10 ottobre
                                                                             2000, prot. n. BUDG/G2/CBI-D(2000)96003569, di richiesta
A sostegno del petitum, essa deduce:                                         di restituzione e nota di addebito relativo al contratto di
                                                                             finanziamento B4/91/3046/11396, del 20.12.91, in favore del
                                                                             Comitato ricorrente. Questo contratto di finanziamento aveva
—     La violazione dell’art. 25 dello Statuto.                              per oggetto l’organizzazione di un convegno di studi interna-
                                                                             zionali intitolato «Effetti degli inquinamenti atmosferici sul
—     La violazione dell’art. 5 dell’allegato III dello stesso statuto,      clima e sulla vegetazione».
      derivante da un errore manifesto di valutazione.
                                                                             Il ricorrente afferma a questo riguardo che:
—     La violazione del dovere di sollecitudine e del principio
      di buona amministrazione.
                                                                             —     Il convegno si è svolto regolarmente a Taormina dal 26
                                                                                   al 29 settembre 1991.
                                                                             —     Il preventivo di spesa           risultava     in  totale   di
                                                                                   L. 718 462 500 Iva inclusa.
                                                                             —     Subito dopo la tenuta del Convegno, tutta la documenta-
                                                                                   zione ad esso relativa è andata distrutta a causa di un
                                                                                   incendio divampato nella sede della società che ha curato
Ricorso del Comitato organizzatore del convegno inter-
                                                                                   la organizzazione del Convegno. Per tale causa di forza
nazionale «Effetti degli inquinamenti atmosferici sul clima
                                                                                   maggiore il Comitato organizzatore si è trovato nella
e sulla vegetazione» contro la Commissione delle Comu-
                                                                                   impossibilità di recuperare gli originali dei documenti di
         nità europee, proposto il 28 dicembre 2000
                                                                                   rendiconto ed ha dovuto procedere ad una complessa
                                                                                   ricostruzione degli stessi.
                         (Causa T-387/00)
                                                                             —     Dopo un primo reclamo, in seguito al quale il ricorrente
                          (2001/C 61/43)                                           avrebbe inviato dei documenti che, a suo avviso, sarebbe-
                                                                                   ro stati più che sufficienti a provare e rendicontare le
                                                                                   spese sostenute, la Commissione é rimasta per ben due
                                                                                   anni in silenzio, creando un legittimo affidamento del
                    (Lingua processuale: l’italiano)                               Comitato a ritenere accettata la documentazione ed
                                                                                   abbandonata ogni azione di recupero.
Il 28 dicembre 2000, il Comitato organizzatore del convegno
internazionale «Effetti degli inquinamenti atmosferici sul clima             —     Invece e con grande sorpresa, la Direzione generale in
e sulla vegetazione», rappresentato dagli avvocati Paolo Grassi                    questione reitera la propria richiesta di restituzione,
e Giuseppe Russo, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                          sempre, secondo il ricorrente, senza motivazione e senza
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                        indicazione di un provvedimento effettivo di revoca di
europee un ricorso contro la Commissione europea.                                  finanziamento.