CELEX: C2005/296/58
Language: it
Date: 2005-11-26 00:00:00
Title: Causa T-336/05: Ricorso proposto il  5 settembre 2005  — Henders De Soeten/Consiglio dell'Unione europea

26.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 296/27
            
         Ricorso proposto il 5 settembre 2005 — Henders De Soeten/Consiglio dell'Unione europea
   (Causa T-336/05)
   (2005/C 296/58)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Parte(i) ricorrente(i): Henders De Soeten (l'Aia, Paesi-Bassi) [Rappresentanti: S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis, E. Marchal, avvocati]
   
      Convenuto(i): Consiglio dell'Unione europea
   Conclusioni della(e) parte(i) ricorrente(i)
   
               —
            
            
               annullamento della decisione del Consiglio di rigetto della domanda della ricorrente di beneficiare di una collocazione a riposo anticipata senza riduzione dei suoi diritti a pensione;
            
         
               —
            
            
               condanna del Consiglio dell'Unione europea alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente è ex dipendente del Consiglio, in pensione dal 1o luglio 2004. Ha presentato una domanda al fine di poter beneficiare della misura di cui all'art. 9, n. 2, dell'allegato VIII dello Statuto, che consente all'Autorità che ha il potere di nomina, nell'interesse del servizio e in base a criteri oggettivi e a procedure trasparenti, stabilite mediante disposizioni generali di esecuzione, di non applicare ai dipendenti che cessano le loro funzioni prima dell'età di 63 anni la riduzione di pensione prevista dalla n. 1, lett. b), dello stesso articolo.
   Con il ricorso la ricorrente impugna la decisione di diniego del beneficio. Sostiene che uno dei candidati che ha beneficiato della detta misura lavorava presso il suo stesso servizio. Considera quindi che le necessità di servizio erano identiche in entrambi i casi e fa valere la violazione del precitato articolo, nonché delle disposizioni generali d'esecuzione adottate dal Consiglio, nella misura in cui tanto la sua nazionalità quanto i suoi meriti sarebbero superiori a quelli dell'altro candidato.
   Inoltre, lamenta un errore manifesto di valutazione nella misura in cui il Consiglio avrebbe considerato che la valutazione del criterio delle necessità di servizio richiedeva la presa in considerazione delle qualità individuali dei dipendenti.