CELEX: C2007/170/08
Language: it
Date: 2007-07-21 00:00:00
Title: Causa C-335/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 7 giugno 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Köln — Germania) — Řízení Letového Provozu ČR, s.p./Bundesamt für Finanzen (Tredicesima direttiva IVA — Art. 2, n. 2 — GATS — Clausola della nazione più favorita — Interpretazione del diritto comunitario derivato alla luce degli accordi internazionali stipulati dalla Comunità)

21.7.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 170/5
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 7 giugno 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Köln — Germania) — Řízení Letového Provozu ČR, s.p./Bundesamt für Finanzen
   (Causa C-335/05) (1)
   
   (Tredicesima direttiva IVA - Art. 2, n. 2 - GATS - Clausola della nazione più favorita - Interpretazione del diritto comunitario derivato alla luce degli accordi internazionali stipulati dalla Comunità)
   (2007/C 170/08)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Finanzgericht Köln
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Řízení Letového Provozu ČR, s.p.
   
      Convenuto: Bundesamt für Finanzen
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Finanzgericht Köln — Interpretazione dell'art. 2, n. 2, della tredicesima direttiva del Consiglio 17 novembre 1986, 86/560/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Modalità di rimborso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti nel territorio della Comunità (GU L 326, pag. 40) — Possibilità di subordinare il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto a un soggetto passivo residente nel territorio di uno Stato terzo che fa parte dell'OMC all'obbligo di reciprocità da parte di tale Stato — Compatibilità con la clausola del trattamento della nazione più favorita di cui all'art. II, primo comma, dell'Accordo generale sul commercio dei servizi (GATS) — Interpretazione conforme della direttiva
   Dispositivo
   L'art. 2, n. 2, della tredicesima direttiva del Consiglio 17 novembre 1986, 86/560/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Modalità di rimborso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti nel territorio della Comunità, dev'essere interpretato nel senso che l'espressione «Stati terzi» ivi menzionata comprende l'insieme degli Stati terzi e che tale disposizione non pregiudica il potere e la responsabilità degli Stati membri di rispettare i loro obblighi derivanti da accordi internazionali come l'accordo generale sugli scambi di servizi.
   
      (1)  GU C 315 del 10.12.2005.