CELEX: 52013PC0429
Language: it
Date: 2013-06-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce norme e procedure che consentono la partecipazione della Groenlandia al sistema di certificazione del processo di Kimberley

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		52013PC0429
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce norme e procedure che consentono la partecipazione della Groenlandia al sistema di certificazione del processo di Kimberley /* COM/2013/0429 final - 2013/0201 (CNS) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
La presente proposta è volta a consentire alla
Groenlandia di partecipare al sistema di certificazione del processo di
Kimberley per i diamanti grezzi attraverso la sua cooperazione con l'Unione
europea. Il sistema stabilito nella proposta consentirebbe l'esportazione di
diamanti grezzi dalla Groenlandia all'Unione europea nonché agli altri
partecipanti del sistema di certificazione, purché tutte le importazioni e le
esportazioni fossero verificate e, per quanto riguarda le esportazioni,
certificate da autorità dell'Unione in conformità delle norme di cui al
regolamento (CE) n. 2368/2002 del Consiglio relativo all'attuazione del
sistema di certificazione del processo di Kimberley per il commercio
internazionale di diamanti grezzi.
Tale associazione rafforzerebbe le relazioni
economiche tra l'Unione europea e la Groenlandia nell'industria dei diamanti, e
in particolare consentirebbe alla Groenlandia di esportare diamanti grezzi
corredati del certificato dell'Unione europea rilasciato ai fini del sistema di
certificazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo economico della
Groenlandia.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
La Groenlandia e la Danimarca hanno accettato
il metodo contenuto nella proposta e si impegnano a recepire e ad attuare nella
legislazione applicabile alla Groenlandia le disposizioni pertinenti del
regolamento (CE) n. 2368/2002 per quanto riguarda le condizioni e le
formalità per l'importazione e l'esportazione di diamanti grezzi, il transito
attraverso l'Unione e verso un partecipante diverso dall'Unione, la
partecipazione dell'Unione, compresa la Groenlandia, al sistema di
certificazione del processo di Kimberley, gli obblighi riguardanti la dovuta
diligenza, le norme antielusione e lo scambio di informazioni, nonché ad
assicurare l'osservanza di tali disposizioni.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La base giuridica della decisione del
Consiglio è l'articolo 203 del TFUE. La presente proposta di decisione del
Consiglio è strettamente collegata a una modifica del regolamento (CE)
n. 2368/2002 che estende il territorio dell'Unione alla Groenlandia ai
fini del sistema di certificazione del processo di Kimberley. Di conseguenza,
alla Groenlandia sarà vietato accettare importazioni ed esportazioni di
diamanti grezzi senza un valido certificato del processo di Kimberley, facendo
sì che l'esportazione di diamanti grezzi provenienti dalla Groenlandia nei
paesi terzi sia possibile solo nel caso in cui essi siano corredati di un certificato
dell'UE del processo di Kimberley. Per le importazioni in Groenlandia da paesi
terzi, i diamanti grezzi e il certificato allegato dovranno essere
preventivamente sottoposti a verifica di una delle sei autorità dell'Unione che
si occupano del rilascio di certificati UE del processo di Kimberley.
La proposta di decisione del Consiglio
definisce norme specifiche per la circolazione di diamanti grezzi tra l'Unione
e la Groenlandia, o con l'Unione o la Groenlandia come destinatari, o in
previsione della successiva esportazione dei diamanti grezzi dall'Unione in un
paese terzo. In entrambi i casi, i principali requisiti che devono possedere i
diamanti grezzi per entrare o uscire dal territorio della Groenlandia o
dell'Unione sono: 1) essere corredati di a) un documento, o una sua copia
convalidata da un'autorità dell'Unione, attestante che sono stati estratti in
Groenlandia, o b) la copia di un certificato del processo di Kimberley
convalidata da un'autorità dell'Unione, e 2) essere sigillati in contenitori a
prova di manomissione. 
I diamanti grezzi estratti in Groenlandia
possono entrare nel territorio doganale dell'Unione mediante un'attestazione
rilasciata dalle autorità della Groenlandia, purché non siano stati oggetto di
una precedente esportazione in un paese terzo. All'ingresso nel territorio
doganale dell'Unione tali spedizioni dovranno essere verificate da un'autorità
dell'Unione, e la copia da essa rilasciata dovrà accompagnare le spedizioni tra
il territorio doganale dell'Unione e la Groenlandia per ogni ulteriore pratica.
Quanto all'esportazione di diamanti grezzi da
e verso paesi terzi, la Groenlandia potrà importare o esportare solo nel caso
in cui i diamanti siano prima spediti a una delle autorità dell'Unione che
rilasci un certificato UE del processo di Kimberley o verifichi il certificato
di un altro partecipante al processo di Kimberley. 
Una volta esportati in un paese terzo, i
diamanti grezzi estratti in Groenlandia possono, al loro ritorno, circolare tra
l'Unione e la Groenlandia secondo le stesse norme che si applicano a tutti gli
altri diamanti grezzi importati nell'Unione. 
2013/0201 (CNS)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che stabilisce norme e procedure che
consentono la partecipazione della Groenlandia al sistema di certificazione del
processo di Kimberley
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 203,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Parlamento europeo[1], 
deliberando secondo una procedura legislativa
speciale,
considerando quanto segue:
(1)       L'Unione europea partecipa al
sistema di certificazione del processo di Kimberley per il commercio
internazionale di diamanti grezzi. In quanto partecipante, essa deve garantire
che un certificato del processo di Kimberley corredi ciascuna spedizione di
diamanti grezzi importati nel territorio dell'Unione o esportati da esso.
(2)       Il regolamento (CE)
n. 2368/2002 del Consiglio relativo all'attuazione del sistema di
certificazione del processo di Kimberley per il commercio internazionale di
diamanti grezzi[2]
istituisce un sistema di certificazione e di controlli all'importazione e
all'esportazione dell'Unione per i diamanti grezzi ai fini dell'attuazione del
sistema di certificazione del processo di Kimberley.
(3)       La Groenlandia non fa parte
del territorio dell'Unione, ma è inclusa nell'elenco dei paesi e territori
d'oltremare di cui all'allegato II del trattato. A norma dell'articolo 198 del
trattato, lo scopo dell'associazione dei paesi e territori d'oltremare con
l'Unione è promuovere lo sviluppo economico e sociale di tali paesi e territori
e di instaurare strette relazioni economiche tra essi e l'Unione nel suo insieme.
(4)       La Danimarca e la Groenlandia
hanno chiesto di consentire la partecipazione di quest'ultima al sistema di
certificazione del processo di Kimberley per i diamanti grezzi attraverso la
sua cooperazione con l'Unione europea. Tale associazione rafforzerebbe le
relazioni economiche tra l'Unione europea e la Groenlandia nell'industria dei
diamanti, e in particolare consentirebbe alla Groenlandia di esportare diamanti
grezzi corredati del certificato dell'Unione europea rilasciato ai fini del
sistema di certificazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo economico della
Groenlandia. 
(5)       Il commercio di diamanti
grezzi in Groenlandia dovrebbe pertanto avvenire nel rispetto delle norme
dell'Unione che danno attuazione al sistema di certificazione del processo di
Kimberley per il commercio internazionale di diamanti grezzi. Di conseguenza,
il campo di applicazione del regolamento (CE) n. 2368/2002 sarà esteso al
territorio della Groenlandia ai fini del sistema di certificazione. 
(6)       In particolare, è opportuno
che la Groenlandia esporti diamanti grezzi verso altri partecipanti al sistema
di certificazione del processo di Kimberley solo dopo che essi siano stati
certificati da un'autorità dell'Unione indicata all'allegato III del
regolamento (CE) n. 2368/2002. È inoltre opportuno che anche le
importazioni di diamanti grezzi in Groenlandia siano verificate dalle autorità
dell'Unione.
(7)       Al fine di consentire il
commercio internazionale di diamanti grezzi in Groenlandia, conformemente alle
norme per gli scambi all'interno dell'Unione è opportuno che la Groenlandia si
impegni a recepire e attuare le disposizioni pertinenti del regolamento (CE)
n. 2368/2002 nella propria legislazione nazionale, così da consentire
l'applicazione della presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
Oggetto
e campo di applicazione
La presente decisione stabilisce le norme e le
condizioni generali per la partecipazione della Groenlandia al sistema di
certificazione e di controlli delle importazioni e delle esportazioni di
diamanti grezzi di cui al regolamento (CE) n. 2368/2002. A tal fine, la
presente decisione stabilisce le norme e le procedure per l'applicazione del
sistema di certificazione del processo di Kimberley per i diamanti grezzi
importati in Groenlandia o esportati da essa, verso l'Unione o verso altri
partecipanti al sistema di certificazione. 
Articolo 2
Definizioni
Ai fini della presente decisione si intende
per:
(a)                   
"partecipante": "partecipante"
quale definito all'articolo 2, lettera c), del regolamento (CE)
n. 2368/2002,
(b)                   
"autorità dell'Unione": "autorità
comunitaria" quale definita all'articolo 2, lettera f), del regolamento
(CE) n. 2368/2002,
(c)                   
"certificato dell'Unione":
"certificato comunitario" quale definito all'articolo 2, lettera g),
del regolamento (CE) n. 2368/2002. 
Articolo 3
Regole
generali 
1.     
La Groenlandia garantisce il recepimento e
l'attuazione del regolamento (CE) n. 2368/2002 nella legislazione
applicabile alla Groenlandia per quanto riguarda le condizioni e le formalità
per l'importazione e l'esportazione di diamanti grezzi, il transito attraverso
l'Unione e verso un partecipante diverso dall'Unione, la partecipazione
dell'Unione, compresa la Groenlandia, al sistema di certificazione del processo
di Kimberley, gli obblighi riguardanti la dovuta diligenza, le norme
antielusione, lo scambio di informazioni, e l'osservanza di tali disposizioni. 
2.     
La Groenlandia designa le autorità responsabili
dell'attuazione delle pertinenti disposizioni del regolamento (CE)
n. 2368/2002 nel proprio territorio e comunica alla Commissione la
designazione e i dati di contatto di dette autorità. 
Articolo 4
Importazione
nell'Unione di diamanti grezzi estratti in Groenlandia 
into the Union
1.     
I diamanti grezzi estratti in Groenlandia possono
essere importati nell'Unione solo se: 
(a)         
sono corredati dell'attestazione di cui al
paragrafo 2; 
(b)         
sono conservati in contenitori a prova di
manomissione e i sigilli apposti al momento dell'esportazione sono integri; 
(c)         
l'attestazione identifica chiaramente la spedizione
cui si riferisce;
(d)         
i diamanti grezzi non sono stati precedentemente
esportati verso un partecipante diverso dall'Unione.
2.     
Per consentire l'importazione nell'Unione di
diamanti grezzi estratti in Groenlandia l'autorità competente per la
Groenlandia indicata nell'elenco di cui all'allegato II ("l'Autorità della
Groenlandia") rilascia, su richiesta, un'attestazione conforme ai
requisiti di cui all'allegato I. 
3.     
L'autorità della Groenlandia rilascia
l'attestazione al richiedente e ne conserva una copia per tre anni a fini di
archiviazione. 
4.      L'accettazione di una dichiarazione in dogana per l'immissione in
libera pratica a norma del regolamento (CEE) n. 2913/92[3] del Consiglio di diamanti
grezzi di cui al paragrafo 1 è subordinata alla verifica effettuata da una
delle autorità dell'Unione di cui all'allegato III del regolamento (CE)
n. 2368/2002 ("autorità dell'Unione") dell'attestazione
rilasciata in conformità del paragrafo 2 del presente articolo. A tal fine, i
contenitori di diamanti grezzi estratti in Groenlandia al momento dell'importazione
nell'Unione sono immediatamente sottoposti a verifica da parte di un'autorità
competente dell'Unione. 
5.      Se un'autorità dell'Unione stabilisce che le condizioni di cui al
paragrafo 1 sono rispettate, lo conferma nell'originale dell'attestazione e ne
fornisce una copia autenticata non falsificabile all'importatore. Tale
procedura di convalida è espletata entro dieci giorni lavorativi a decorrere
dalla data di presentazione dell'attestazione.
6.     
Lo Stato membro che importa i diamanti grezzi dalla
Groenlandia garantisce che questi vengano sottoposti all'autorità competente
dell'Unione. L'esportatore è responsabile della corretta circolazione dei
diamanti grezzi e dei relativi costi.
7.     
In caso di dubbi relativi all'autenticità o
all'esattezza di un'attestazione rilasciata in conformità del paragrafo 2, o
nel caso in cui siano necessari ulteriori pareri, le autorità doganali
contattano l'autorità della Groenlandia. 
8.     
L'autorità dell'Unione conserva per almeno tre anni
gli originali delle attestazioni di cui al paragrafo 2 che sono state
sottoposte a verifica. Essa garantisce alla Commissione o alle persone o agli
organismi designati dalla Commissione l'accesso alle attestazioni originali,
soprattutto al fine di rispondere a domande sollevate nel quadro del sistema di
certificazione del processo di Kimberley.
Articolo 5
Eventuali
importazioni successive nell'Unione di diamanti grezzi estratti in Groenlandia
into the Union
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 4, i
diamanti grezzi estratti in Groenlandia possono essere importati nell'Unione
se: 
(a)                   
sono stati precedentemente riesportati legalmente
dall'Unione alla Groenlandia;
(b)                   
sono corredati di una copia autenticata non
falsificabile dell'attestazione di cui all'articolo 4, paragrafo 2, convalidata
da un'autorità dell'Unione in conformità dell'articolo 4, paragrafo 5;
(c)                   
sono conservati in contenitori a prova di
manomissione e i sigilli apposti al momento dell'esportazione sono integri; 
(d)                   
l'attestazione identifica chiaramente la spedizione
cui si riferisce;
(e)                   
i diamanti grezzi non sono stati precedentemente
esportati verso un partecipante diverso dall'Unione.
Articolo 6
Altre
importazioni di diamanti grezzi dalla Groenlandia
nell'Unione
Fatte salve le disposizioni degli articoli 4 e
5, i diamanti grezzi provenienti dalla Groenlandia possono essere importati
nell'Unione se: 
(a)                   
sono stati precedentemente esportati legalmente
dall'Unione alla Groenlandia;
(b)                   
sono corredati del certificato di cui all'articolo
9, lettera b); 
(c)                   
sono conservati in contenitori a prova di
manomissione e i sigilli apposti dal partecipante in questione al momento
dell'esportazione sono integri; 
(d)                   
il certificato identifica chiaramente la spedizione
cui si riferisce.
Articolo 7
Esportazione
di diamanti grezzi dalla Groenlandia agli altri partecipanti
1.     
I diamanti grezzi possono essere esportati dalla
Groenlandia a un partecipante diverso dall'Unione solo se:
(a)         
sono stati prima importati legalmente dalla
Groenlandia nell'Unione conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, o agli
articoli 5 o 6; 
(b)         
all'atto dell'importazione nell'Unione, sono stati
sottoposti alla verifica di un'autorità dell'Unione;
(c)         
sono corredati di un corrispondente certificato
dell'Unione rilasciato e convalidato da un'autorità dell'Unione;
(d)         
sono conservati in contenitori a prova di
manomissione sigillati in conformità dell'articolo 12 del regolamento (CE)
n. 2368/2002.
2.     
Se i diamanti grezzi importati dalla Groenlandia
nell'Unione sono sottoposti a verifica, l'autorità dell'Unione rilascia
all'esportatore un certificato dell'Unione conformemente all'articolo 12 del
regolamento (CE) n. 2368/2002. 
3.     
Lo Stato membro che importa i diamanti grezzi dalla
Groenlandia garantisce che questi vengano sottoposti all'autorità competente
dell'Unione.
4.     
L'esportatore è responsabile della corretta
circolazione dei diamanti grezzi e dei relativi costi.
Articolo 8
Riesportazione
di diamanti grezzi estratti in Groenlandia dall'Unione in Groenlandia
I diamanti grezzi estratti in Groenlandia
possono essere riesportati in Groenlandia dall'Unione se: 
(a)                   
sono stati prima importati legalmente dalla
Groenlandia nell'Unione conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, o agli
articoli 5 o 6;
(b)                   
sono corredati di una copia autenticata non
falsificabile dell'attestazione di cui all'articolo 4, paragrafo 2, convalidata
da un'autorità dell’Unione in conformità dell'articolo 4, paragrafo 5; 
(c)                   
sono conservati in contenitori a prova di
manomissione e i sigilli apposti al momento dell'esportazione sono integri; 
(d)                   
il documento di cui al punto (b) identifica
chiaramente la spedizione cui si riferisce;
(e)                   
i diamanti grezzi non sono stati precedentemente
esportati verso un partecipante diverso dall'Unione.
Articolo 9
Altre
importazioni di diamanti grezzi da altri partecipanti in Groenlandia
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 8, i
diamanti grezzi possono essere importati in Groenlandia dall'Unione se: 
(a)                   
sono stati prima legalmente importati nell'Unione
da un partecipante diverso dall'Unione, in conformità delle disposizioni del
capitolo II del regolamento (CE) n. 2368/2002; 
(b)                   
sono corredati di una copia autenticata non
falsificabile del certificato convalidato conformemente all'articolo 5,
paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 2368/2002;
(c)                   
sono conservati in contenitori a prova di
manomissione e i sigilli apposti al momento dell'esportazione sono integri; 
(d)                   
il documento di cui al punto (b) identifica
chiaramente la spedizione cui si riferisce.
Articolo 10
Relazioni
1.     
L'autorità della Groenlandia trasmette mensilmente
alla Commissione una relazione concernente tutte le attestazioni rilasciate ai
sensi dell'articolo 4, paragrafo 2.
2.     
Nella relazione per ciascuna attestazione sono
riportati almeno:
(a)         
il numero di serie unico dell’attestazione,
(b)         
il nome dell'autorità che l'ha rilasciata di cui
all'allegato II,
(c)         
la data del rilascio;
(d)         
la data di scadenza della validità;
(e)         
il paese d'origine,
(f)           
il codice o i codici SA;
(g)         
il peso in carati;
(h)         
il valore (stimato).
Articolo 11
La presente decisione entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
Essa si applica a decorrere dal giorno in cui
la Groenlandia notifica alla Commissione di aver attuato nell'ordinamento
giuridico nazionale le disposizioni pertinenti del regolamento (CE)
n. 2368/2002 modificato per consentire la partecipazione della Groenlandia
al sistema di certificazione del processo di Kimberley.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO I
Attestazione
di cui agli articoli 4, 5, 8 e 10
L'attestazione di cui agli articoli 4, 5, 8
e 10 deve presentare almeno le seguenti caratteristiche:
(a)                   
Il numero di serie unico,
(b)                   
la data del rilascio;
(c)                   
la data di scadenza della validità;
(d)                   
il nome, la firma e il timbro dell'autorità che
l'ha rilasciata di cui all'allegato II,
(e)                   
il paese d'origine (Groenlandia),
(f)                     
il codice o i codici SA;
(g)                   
il peso in carati;
(h)                   
il valore (stimato),
(i)                     
l'identificazione dell'esportatore e del
destinatario.
ALLEGATO II
Autorità
competente per la Groenlandia di cui all'articolo 3, paragrafo 2, e agli
articoli 4 e 10
Ufficio per i minerali e il petrolio
Imaneq 1A 201, P.O. Box 930, 3900 Nuuk, Groenlandia
Tel.: (+299) 34 68 00 - Fax: (+299) 32 43 02 -
e-mail: bmp@nanoq.gl
[1]               GU C […] del…,
pag. [...].
[2]               GU L 358 del 31.12.2002, pag. 28.
[3]               GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.