CELEX: 31969R1194
Language: it
Date: 1969-06-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1194/69 del Consiglio, del 26 giugno 1969, recante aggiunta di una categoria supplementare di qualità alle norme comuni di qualità per taluni ortofrutticoli

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31969R1194

Regolamento (CEE) n. 1194/69 del Consiglio, del 26 giugno 1969, recante aggiunta di una categoria supplementare di qualità alle norme comuni di qualità per taluni ortofrutticoli  

Gazzetta ufficiale n. L 157 del 28/06/1969 pag. 0001 - 0008 edizione speciale danese: serie I capitolo 1969(I) pag. 0275  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1969(I) pag. 0296  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 4 pag. 0178  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 3 pag. 0105  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 3 pag. 0105 

++++( 1 ) GU n . 192 del 27 . 10 1966 , pag . 3282/66 .  ( 2 ) GU n . L 166 del 17 . 7 . 1968 , pag . 1 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1194/69 DEL CONSIGLIO  del 26 giugno 1969  recante aggiunta di una categoria supplementare di qualità alle norme comuni di qualità per taluni ortofrutticoli  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunita economica europea ,  visto il regolamento n . 158/66/CEE del Consiglio , del 25 ottobre 1966 , relativo all'applicazione delle norme di qualita agli ortofrutticoli commercializzati all'interno della Comunita ( 1 ) , modificato per ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 967/68 ( 2 ) , in particolare l'articolo 2 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l'applicazione delle norme comuni di qualita già vigenti negli scambi tra Stati membri ad alcuni ortofrutticoli commercializzati all'interno della Comunità avrebbe l'effetto di vietare la commercializzazione di una parte della produzione ; che e pertanto opportuno completare tali norme mediante l'aggiunta di una categoria supplementare di qualita allo scopo di consentire , per il periodo di cui all'articolo 2 , paragrafo 1 , terzo comma , del regolamento n . 158/66/CEE , la commercializzazione dei prodotti che , anche se non possono essere classificati nelle categorie superiori , sono nondimeno conformi a criteri di qualita che soddisfino le esigenze dei consumatori , presentando al tempo stesso un interesse economico per il produttore ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Le norme comuni di qualità per lattughe , indivie ricce e scarole , cipolle , cicoria witloof , ciliegie , fragole , asparagi e cetrioli sono completate dall'aggiunta di una categoria supplementare di qualita denominata categoria " III " .  La categoria " III " e definita per ciascuno dei prodotti suddetti negli allegati del presente regolamento .  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 1 * luglio 1969 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addi 26 giugno 1969 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . THORN  ALLEGATO 1  CATEGORIA " III " _ LATTUGHE , INDIVIE RICCE E SCAROLE  Questa categoria comprende i prodotti di qualità commerciale che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .  CARATTERISTICHE QUALITATIVE  Le insalate nella categoria " III " devono essere conformi alle caratteristiche previste nelle norme comuni per la categoria " II " . Tuttavia , le foglie di insalata classificate in questa categoria possono essere leggermente sporche di terra , terriccio o sabbia , purché la presentazione del prodotto non ne risenta eccessivamente .  PEZZATURA  A . Peso minimo  Le lattughe di pieno campo o di serra devono pesare almeno 8 kg ogni 100 cespi , cioè 80 g al cespo .  Le indivie ricce e scarole di pieno campo o di serra devono pesare almeno 10 kg ogni 100 cespi , cioè 100 g al cespo .  B . Omogeneità  i ) lattughe  La differenza di peso tra il cespo piu leggero e il cespo piu pesante , nello stesso imballaggio , non deve superare :  _ 40 g per le lattughe di peso inferiore a 20 kg/100 cespi ( 200 g al cespo ) ,  _ 100 g per le lattughe di peso superiore a 20 kg/100 cespi ( 200 g al cespo ) .  ii ) indivie ricce e scarole  La differenza di peso tra il cespo piu leggero e il cespo piu pesante , nello stesso imballaggio , non deve superare :  _ 150 g per le indivie ricce e scarole di pieno campo ,  _ 100 g per le indivie ricce e scarole coltivate sotto vetro .  TOLLERANZE  Ogni imballaggio puo contenere al massimo :  _ il 10 % in peso o in numero di prodotti non corrispondente alle caratteristiche della categoria , ivi comprese le caratteristiche minime di questi prodotti , fatte salve le disposizioni previste per quanto concerne la presenza di macchie di terra . Tuttavia , tali prodotti debbono essere di qualita commerciale e atti al consumo ;  _ il 10 % in peso o in numero di prodotti non conformi alle norme fissate per la pezzatura .  IMBALLAGGIO E FRESENTAZIONE  A . Omogeneità  Ogni imballaggio deve contenere esclusivamente insalate della stessa varietà e dello stesso calibro La frode di presentazione non è ammessa , cioè la parte posta in evidenza deve corrispondere alla composizione media della merce .  B . Condizionamento  Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano alle insalate classificate nella categoria " III " .  INDICAZIONI ESTERNE  Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si applicano alle insalate classificate nella categoria " III " .  ALLEGATO II  CATEGORIA " III " _ CIPOLLE  Questa categoria comprende i prodotti di qualita commerciale che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .  CARATTERISTICHE QUALITATIVE  Le cipolle classificate nella categoria " III " devono essere conformi alle caratteristiche previste nelle norme comuni per la categoria " II " . Tuttavia , possono essere munite del loro ciuffo radicale e presentare :  _ leggere tracce di terra ,  _ un inizio di germogliazione , nei limiti del 20 % in numero o in peso per un dato imballaggio ,  _ ammaccature che non pregiudichino la buona conservazione del prodotto .  CALIBRAZIONE  Il diametro minimo delle cipolle classificate nella categoria " III " e fissato a 10 mm , con una differenza massima di 25 mm fra i bulbi dello stesso imballaggio .  TOLLERANZE  Ciascun imballaggio puo contenere al massimo :  _ il 10 % in peso o in numero di cipolle non rispondenti alle caratteristiche della categoria , ivi comprese le caratteristiche minime di questi prodotti . Tuttavia , tali prodotti devono essere di qualita commerciale e atti al consumo ;  _ il 10 % in peso o in numero di cipolle non conformi alle norme fissate per la calibrazione .  IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . Omogeneità  Ogni imballaggio o unità di presentazione deve contenere esclusivamente cipolle dello stesso tipo commerciale . Non e ammessa la frode di presentazione , cioè la parte posta in evidenza deve corrispondere alla composizione media della merce .  B . Condizionamento  Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano alle cipolle classificate nella categoria " III " .  INDICAZIONI ESTERNE  Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si applicano alle cipolle classificate nella categoria " III " .  ALLEGATO III  CATEGORIA " III " _ CICORIA WITLOOF  Questa categoria comprende i prodotti di qualità commerciale che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .  CARATTERISTICHE QUALITATIVE  Le cicorie di Bruxelles ( chicons ) classificate nella categoria " III " devono essere conformi alle caratteristiche minime di cui al titolo II B delle norme comuni .  Possono essere di forma irregolare e presentare :  _ una leggera colorazione verde chiara nella parte superiore ,  _ una parte terminale mediamente aperta ,  _ un principio di formazione di stelo nella parte centrale .  CALIBRAZIONE  Il diametro delle cicorie di Bruxelles classificate nella categoria " III " non puo essere inferiore a 2 , 5 cm . La lunghezza delle cicorie di Bruxelles classificate in questa categoria deve essere compresa tra 9 cm e 24 cm .  In uno stesso imballaggio , la differenza niassima di lunghezza tra le cicorie di Bruxelles e limitata a 10 cm .  TOLLERANZE  Ciascun imballaggio puo contenere al massimo :  _ il 15 % in numero o in peso di cicorie di Bruxelles non corrispondenti alle caratteristiche della categoria comprese le caratteristiche minime di questi prodotti . Tuttavia tali prodotti devono essere di qualita commerciale e atti al consumo ;  _ il 10 % in numero o in peso di cicorie di Bruxelles non conformi alle norme fissate per la calibrazione .  IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . Omogeneità  Ciascun imballaggio deve contenere esclusivamente cicorie di Bruxelles dello stesso calibro . Non è ammessa la frode di presentazione , cioe la parte posta in evidenza deve corrispondere alla composizione media della merce .  B . Condizionamento  Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano alle cicorie di Bruxelles classificate nella categoria " III " , eccettuate le disposizioni previste nel secondo e terzo capoverso che sono sostituite dal seguente testo :  " Nella fase della spedizione , le cicorie di Bruxelles devono essere presentate in imballaggi di un peso uguale o superiore a 7 chilogrammi . Le cicorie di Bruxelles sono disposte orizzontalmente in strati sovrapposti e allineate regolarmente in ogni strato . "  INDICAZIONI ESTERNE  Le disposizioni di cui titolo VI delle norme comuni si applicano alle cicorie di Bruxelles classificate nella categoria " III " .  ALLEGATO IV  CATEGORIA " III " _ CILIEGIE  Questa categoria comprende i prodotti di qualita commerciale che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .  CARATTERISTICHE QUALITATIVE  I frutti classificati nella categoria " III " devono essere conformi alle caratteristiche previste nelle normi comuni per la categoria " I " . Tuttavia , possono presentare lievi difetti superficiali cicatrizzati , difetti di forma , di sviluppo e di colorazione , a condizione che i frutti mantengano le caratteristiche della loro varieta .  Inoltre , sono ammessi in questa categoria i frutti delle varieta acide privi di peduncolo , purche non abbiano subito danni . Tali frutti devono essere condizionati a parte .  CALIBRAZIONE  Il diametro minimo delle ciliegie classificate nella categoria " III " e fissato in 15 mm .  TOLLERANZE  Ogni imballaggio puo contenere al massimo :  _ il 15 % in numero o in peso di frutti non corrispondenti alle caratteristiche della categoria , ivi comprese le caratteristiche minime di tali prodotti di cui , rispettivamente , al massimo il 4 % di frutti ammezziti o bacati e il 10 % di frutti spaccati . Tuttavia tali prodotti devono essere di qualita commerciale e atti al consumo ;  _ il 10 % in numero o in peso di frutti provvisti di peduncolo , qualora i frutti di varieta acida siano presentati senza peduncolo e condizionati a parte ;  _ il 15 % in numero o in peso di frutti di calibro inferiore al calibro minimo previsto .  IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . Omogeneità  Ciascun imballaggio deve contenere esclusivamente frutti dello stesso tipo di varietà . Non è tollerata la frode di presentazione , cioé la parte posta in evidenza deve corripondere alla composizione media della merce .  B . Condizionamento  Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano ai frutti classificati nella categoria " III " .  INDICAZIONI ESTERNE  Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si applicano ai frutti classificati nella categoria " III " . Tuttavia , per quanto riguarda le varieta acide presentate senza peduncolo , deve essere indicata sull'imballaggio la dicitura " varieta acida " o una dicitura equivalente .  ALLEGATO V  CATEGORIA " III " _ FRAGOLE  Questa categoria comprende i prodotti di qualita commerciale che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .  CARATTERISTICHE QUALITATIVE  I frutti classificati nella categoria " III " devono essere conformi alle caratteristiche minime di cui al titolo II B delle norme comuni .  Essi possono presentare :  _ difetti di forma o di sviluppo , a condizioné che mantengano le caratteristiche della loro varietà ,  _ lievi ammaccature ,  _ zone biancastre o verdastre causate da un difetto di maturazione .  Inoltre i frutti possono essere leggermente sporchi di terra , purché il loro aspetto non ne risenta troppo .  Sono ammessi inoltre in questa categoria i frutti privi di calice , purche non abbiano subito danni . Tali frutti devono essere condizionati a parte .  CALIBRAZIONE  Il diametro minimo delle fragole classificate nella categoria " III " è fissato in 15 mm , salvo per le fragole di bosco per le quali non e richiesto un calibro minimo .  TOLLERANZE  Ogni imballaggio puo contenere al massimo :  _ il 10 % in numero o in peso di frutti non conformi alle caratteristiche della categoria , ivi comprese le caratteristiche minime di questi prodotti . Tuttavia essi devono essere di qualita commerciale e atti al consumo . Per i frutti guasti la tolleranza non puo superare in nessun caso il 2 % ;  _ il 10 % in numero o in peso di frutti :  _ privi di calice , per i frutti presentati con il peduncolo ed il calice ,  _ provvisti di calice , per i frutti presentati senza peduncolo e senza calice ;  _ il 10 % in numero o in peso di frutti di calibro inferiore al calibro minimo previsto .  IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . Omogeneità  Ogni imballaggio deve contenere solo frutti della stessa origine . Non e tollerata la frode di presentazione , cioe la parte posta in evidenza deve corrispondere alla composizione media della merce .  B . Condizionamento  Le disposizioni contenute nel titolo V B delle norme comuni si applicano ai frutti classificati nella categoria " III " .  INDICAZIONI ESTERNE  Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si applicano ai frutti classificati nella categoria " III " . Tuttavia , per quanto concerne le caratteristiche commerciali , su ciascun imballaggio puo figurare solo l'indicazione della categoria .  ALLEGATO VI  CATEGORIA " III " _ ASPARAGI  Questa categoria comprende i prodotti di qualità commerciale che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .  CARATTERISTICHE QUALITATIVE  Gli asparagi classificati nella categoria " III " devono essere conformi alle caratteristiche previste nelle norme comuni per la categoria " II " . Tuttavia , gli apici possono essere leggermenti aperti e la punta degli asparagi bianchi puo presentare una leggera colorazione , compresa una colorazione verde pallido .  Inoltre , la sezione praticata alla base dei turioni puo essere obliqua rispetto all'asse longitudinale .  CALIBRAZIONE  Le disposizioni previste per la categoria " II " al titolo III delle norme comuni si applicano agli asparagi classificati nella categoria " III " .  TOLLERANZE  Ciascun imballaggio puo contenere al massimo ;  15 % in peso o in numero di turioni non corrispondenti alle caratteristiche della categoria , comprese le caratteristiche minime di questi prodotti . Tuttavia , essi devono essere di qualita commerciale e atti al consumo ;  _ il 10 % in peso o in numero di turioni non conformi alle norme fissate per la calibrazione .  IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . Omogeneità  In ciascuno dei gruppi di colorazione e ammesso al massimo il 10 % di turioni di un'altra colorazione .  Non è tollerata la frode di presentazione , cioe la parte posta in evidenza deve corrispondere alla composizione media della merce .  B . Condizionamento  Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si applicano agli asparagi classificati nella categoria " III " .  INDICAZIONI ESTERNE  Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si applicano agli asparagi classificati nella categoria " III " .  ALLEGATO VII  CATEGORIA " III " _ CETRIOLI  Questa categoria comprende i prodotti di qualità commerciale che non possono essere classificati in una categoria superiore , ma che corrispondono alle caratteristiche definite qui di seguito .  CARATTERISTICHE QUALITATIVE  I cetrioli classificati nella categoria " III " devono essere conformi alle caratteristiche previste nelle norme comuni per la categoria " II " . Tuttavia , i cetrioli ricurvi possono presentare tutti i difetti ammessi nella categoria " II " per i cetrioli diritti e lievemente ricurvi .  CALIBRAZIONE  Le disposizioni previste nel titolo III delle norme comuni si applicano ai cetrioli classificati nella categoria " III " , ecetto le disposizioni di cui al punto i ) che sono sostituite dal seguente testo :  " Il peso minimo dei cetrioli di pieno campo e fissato in 150 g .  " Il peso minimo dei cetrioli forzati di serra è di cassone e fissato in 150 g tra il 1 * ottobre e il 31 maggio , e in 250 g tra il 1 * giugno e il 30 settembre " .  TOLLERANZE  Ogni imballaggio o , in caso di carico alla rinfusa , ogni mezzo di trasporto o compartimento di un mezzo di trasporto , puo contenere al massimo :  _ il 10 % in numero o in peso di cetrioli non conformi alle caratteristiche della categoria , comprese le caratteristiche minime di questi prodotti . Tuttavia detti prodotti devono essere di qualita commerciale e atti al consumo . Un massimo del 4 % espresso in numero o in peso di cetrioli puo presentare una piccola parte terminale avente sapore amaro ;  _ il 10 % in numero o in peso di cetrioli non conformi alle norme fissate per la calibrazione .  IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . Omogeneità  Ogni imballaggio o , in caso di carico alla rinfusa , ogni mezzo di trasporto o compartimento di un mezzo di trasporto , deve contenere esclusivamente cetrioli della stessa varieta . Non e tollerata la frode di presentazione , cioe la parte posta in evidenza deve corrispondere alla composizione media della merce .  B . Condizionamento  Le disposizioni previste al titolo V B delle norme comuni si applicano ai cetrioli classificati nella cateoria " III " .  INDICAZIONI ESTERNE  Le disposizioni previste al titolo VI delle norme comuni si applicano ai cetrioli classificati nella categoria " III " .  Le disposizioni particolari previste per la categoria " II " ai paragrafi 1 D e 2 si applicano anche alla categoria " III " .