CELEX: 31972D0253
Language: it
Date: 1972-05-26 00:00:00
Title: 72/253/CEE: Decisione della Commissione, del 26 maggio 1972, relativa alla concessione di un aiuto inteso ad incoraggiare la razionalizzazione della coltura o della trasformazione di piante foraggere, nonché la cooperazione delle aziende agricole (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31972D0253

72/253/CEE: Decisione della Commissione, del 26 maggio 1972, relativa alla concessione di un aiuto inteso ad incoraggiare la razionalizzazione della coltura o della trasformazione di piante foraggere, nonché la cooperazione delle aziende agricole (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 164 del 20/07/1972 pag. 0022 edizione speciale danese: serie II tomo II pag. 0048  edizione speciale inglese: serie II tomo II pag. 0046 

++++ ( 1 ) GU N . L 151 DEL 30 . 6 . 1968 , PAG . 16 .  COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  DEL 26 MAGGIO 1972  RELATIVA ALLA CONCESSIONE DI UN AIUTO INTESO AD INCORAGGIARE LA RAZIONALIZZAZIONE DELLA COLTURA O DELLA TRASFORMAZIONE DI PIANTE FORAGGERE , NONCHE LA COOPERAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE   ( IL TESTO IN LINGUA OLANDESE E IL SOLO FACENTE FEDE )   ( 72/253/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 93 , PARAGRAFO 2 , PRIMO CAPOVERSO ,  VISTO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 827/68 DEL CONSIGLIO , DEL 28 GIUGNO 1968 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER TALUNI PRODOTTI ELENCATI NELL'ALLEGATO II DEL TRATTATO ( 1 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 5 ,  VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE DAGLI INTERESSATI ,  CONSIDERANDO CHE LA COMMISSIONE E STATA INFORMATA NEL MARZO 1971 DELLA DECISIONE N . 60 DEL 9 MARZO 1970 DEL FONDO DI SVILUPPO E DI RISANAMENTO DELL'AGRICOLTURA RELATIVA AL REGIME DI AIUTO INTESO AD INCORAGGIARE LA RAZIONALIZZAZIONE DELLA COLTURA E DELLA TRASFORMAZIONE DELLE PIANTE FORAGGERE , NONCHE LA COOPERAZIONE TRA LE AZIENDE AGRICOLE ; CHE L'AIUTO E CONCESSO , PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI SU RICHIESTA PRESENTATA TRA IL 1 DICEMBRE 1970 E IL 1 MARZO 1971 , AI CONDUTTORI ( SINGOLI O CHE LAVORANO IN COMUNE ) I QUALI COLTIVINO PIANTE FORAGGERE PER UN PERIODO ININTERROTTO DI CINQUE ANNI SU UNO O PIU APPEZZAMENTI AVENTI CIASCUNO UNA SUPERFICIE MINIMA CONTINUA DI CINQUE ETTARI E CONSEGNINO LE PIANTE FORAGGERE RACCOLTE NEL PERIODO DI CINQUE ANNI A UNA IMPRESA DI ESSICCAZIONE DI FORAGGIO FACENTE PARTE DI UNA " ASSOCIAZIONE DI LAVORO IN COMUNE " ; CHE L'AIUTO RIVESTE LA FORMA DI UN CONTRIBUTO DECRESCENTE PER ETTARO , CONCESSO PER CINQUE ANNI , PARI A 350 ( MASSIMALE PER IMPRESA 7 000 ) , 300 ( 6 000 ) , 250 ( 5 000 ) , 200 ( 4 000 ) , 150 ( 3 000 ) FL . ; CHE LE PIANTE DI CUI TRATTASI SONO L'ERBA MEDICA , IL TRIFOGLIO , IL LOGLIO E IL GRANTURCO DA FORAGGIO ; CHE LE IMPRESE DI ESSICCAZIONE CUI DEVONO ESSERE FORNITE LE PIANTE FORAGGERE RACCOLTE APPARTENGONO AD UNA " ASSOCIAZIONE DI LAVORO IN COMUNE " ( SAMENWERKINGSLICHAAM ) IL CUI STATUTO E STATO APPROVATO DAL MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLA PESCA DEI PAESI BASSI ; CHE IL COMPITO DELL'ASSOCIAZIONE E DI FAR TRATTARE O TRASFORMARE DAI SOCI , SECONDO UNO SCHEMA DI PRODUZIONE DEFINITO , LE MATERIE PRIME DI CUI QUESTI ULTIMI DISPONGONO E DI ORGANIZZARE LA VENDITA IN COMUNE DEI BENI DA ESSI PRODOTTI ;  CONSIDERANDO CHE L'AIUTO A FAVORE DELLA COLTIVAZIONE DI FORAGGIO VERDE HA L'EFFETTO DIRETTO DI COPRIRE UNA PARTE ( DAL 7 ALL'8 % ) DEI COSTI DI PRODUZIONE PER TALI PRODOTTI ; CHE I BENEFICIARI NON SONO TENUTI AD IMPEGNARSI FINANZIARIAMENTE IN UN'AZIONE DI INVESTIMENTO O IN SPESE AMMINISTRATIVE PER OSSERVARE LE CONDIZIONI DI CONCESSIONE ; CHE L'AIUTO COSTITUISCE PERTANTO UN VANTAGGIO CHE FAVORISCE I PRODUTTORI OLANDESI DI DETTI PRODOTTI COSI COME LO FAREBBE UN AUMENTO DEL PREZZO DI VENDITA ; CHE TALE AGEVOLAZIONE PUO INDURRE UN CERTO NUMERO DI PRODUTTORI AD ABBASSARE IL PREZZO ACCORDATO AI COMPRATORI OVVERO AD AUMENTARE LA PRODUZIONE ; CHE IN OGNI CASO LA MISURA POTREBBE AVERE UN EFFETTO DEPRESSIVO SUI CORSI DEI FORAGGI VERDI ;  CONSIDERANDO CHE L'AIUTO PUO AVERE L'EFFETTO SECONDARIO DI RIDURRE I COSTI DI PRODUZIONE DELLE IMPRESE DI ESSICCAZIONE DI FORAGGI VERDI ; CHE , ANZITUTTO , SECONDO LA SITUAZIONE DELL'OFFERTA E DELLA DOMANDA , DETTE IMPRESE POSSONO AVERE LA FACOLTA DI FAR PRESSIONE SUI PRODUTTORI DI FORAGGI VERDI DATA L'ESISTENZA DELL'AIUTO PER ACQUISTARE I FORAGGI AD UN PREZZO INFERIORE ; CHE ESSENDO L'AIUTO DESTINATO AD AUMENTARE LA PRODUZIONE , E AD ESTENDERLA IN MODO PIU UNIFORME DURANTE LA CAMPAGNA , LE IMPRESE DI ESSICCAZIONE AVRANNO LA POSSIBILITA DI MIGLIORARE IL COEFFICIENTE DI UTILIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI NONCHE I COSTI DI PRODUZIONE ; CHE PERTANTO L'AIUTO FAVORISCE ALTRESI LA POSIZIONE COMPETITIVA DELLE IMPRESE DI ESSICCAZIONE DI FORAGGI VERDI ;  CONSIDERANDO CHE QUESTO VANTAGGIO , ACCORDATO AI PRODUTTORI DI FORAGGI VERDI NEI PAESI BASSI , E TALE DA FAVORIRE LA PRODUZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI LORO PRODOTTI NELLA CONCORRENZA CON QUELLI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI E CON I PRODOTTI CHE SONO IN CONCORRENZA NELLA COMUNITA CON I FORAGGI VERDI ;  CONSIDERANDO CHE PER LA VICINANZA NEI PAESI BASSI DELLE AZIENDE DI ALLEVAMENTO ALLE IMPRESE DI ESSICCAZIONE DI CUI TRATTASI ANCHE LE PRIME POTREBBERO REGISTRARE UNA RIDUZIONE DEI COSTI DI PRODUZIONE IL CHE AVREBBE POI EFFETTI SUI PREZZI DI VENDITA DEI LORO PRODOTTI ; CHE , DI CONSEGUENZA , I PRODUTTORI DI ALCUNI PRODOTTI ANIMALI BENEFICIANO ANCH'ESSI DELLE AGEVOLAZIONI CHE FAVORISCONO LA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI LORO PRODOTTI IN CONCORRENZA CON QUELLI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI ;  CONSIDERANDO CHE NON PUO ESCLUDERSI NEPPURE CHE IL BENEFICIARIO UTILIZZI IN ALCUNI CASI IL CONTRIBUTO PER RIDURRE IL PREZZO DI VENDITA DEGLI ALTRI PRODOTTI DELLA PROPRIA IMPRESA ; CHE PERTANTO L'AIUTO RISCHIA DI FALSARE LA CONCORRENZA PER I PRODOTTI AGRICOLI CHE NON SONO NE PRODOTTI DI SOSTITUZIONE NE PRODOTTI DI TRASFORMAZIONE DEL FORAGGIO VERDE ;  CONSIDERANDO CHE IL CONTRIBUTO CONCESSO DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI , OLTRE A FALSARE O RISCHIARE DI FALSARE LA CONCORRENZA , INCIDE SUGLI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI ; CHE LE CONDIZIONI DEGLI SCAMBI DI FORAGGI VERDI ALLO STATO FRESCO O DISIDRATATI , ATTUALMENTE POCO RILEVANTI , POSSONO ESSERE MODIFICATE A FAVORE DELLA PRODUZIONE OLANDESE ; CHE L'AIUTO HA , IN PARTICOLARE , DEGLI EFFETTI SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DEI PRODOTTI DI SOSTITUZIONE RICCHI DI PROTEINE ; CHE , INFATTI , I QUANTITATIVI CONSEGNATI NEI PAESI BASSI , AD ESEMPIO , DI LEGUMI E LATTE SCREMATO IN POLVERE UTILIZZATI PER L'ALIMENTAZIONE ANIMALE , SONO COSPICUI ( IMPORTAZIONI RISPETTO AI QUANTITATIVI DISPONIBILI SUL MERCATO OLANDESE NEL 1968/1969 : LEGUMI 90 % , LATTE SCREMATO IN POLVERE 62,5 % ; PERCENTUALE DELL'UTILIZZAZIONE PER L'ALIMENTAZIONE ANIMALE NELL'UTILIZZAZIONE INTERNA TOTALE : LEGUMI 92 % , LATTE SCREMATO IN POLVERE CIRCA 85 % ) ; CHE I PRODUTTORI STABILITI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , CHE SOSTENGONO SPESE DI PRODUZIONE SENZA AIUTI , RISCHIANO DI PERDERE UNA PARTE DEI LORO SBOCCHI O SUL MERCATO OLANDESE O SUGLI ALTRI MERCATI DELLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO CHE IL CONTRIBUTO CONCESSO DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI INCIDE ALTRESI SUGLI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI DI PRODOTTI ANIMALI ; CHE I PAESI BASSI ESPORTANO CIRCA UN TERZO DELLA PRODUZIONE DELLE PRINCIPALI CATEGORIE DI CARNE ; CHE LA MAGGIOR PARTE DI TALI QUANTITATIVI E SPEDITA VERSO GLI STATI MEMBRI ; CHE L'AIUTO IN QUESTIONE HA L'EFFETTO DI RIDURRE I COSTI DI PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI E DI AUMENTARE LA PERCENTUALE GIA RILEVANTE DELLA PRODUZIONE OLANDESE NEL BILANCIO DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA COMUNITA ; CHE PERTANTO I PRODUTTORI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI RISCHIANO DI PERDERE UNA PARTE DEI LORO SBOCCHI SUL MERCATO NAZIONALE O SUGLI ALTRI MERCATI DELLA COMUNITA ;  CONSIDERANDO CHE IL CONTRIBUTO CONCESSO DAL GOVERNO OLANDESE FALSA O RISCHIA DI FALSARE LA CONCORRENZA ED INCIDE SUGLI SCAMBI TRA GLI ALTRI STATI MEMBRI E CHE ESSO RIENTRA PERTANTO NEL DIVIETO ENUNCIATO ALL'ARTICOLO 92 , PARAGRAFO 1 , DEL TRATTATO ;  CONSIDERANDO CHE IL DIVIETO NON PUO ESSERE TOLTO IN BASE AD UNA DELLE ECCEZIONI PREVISTE DAI PARAGRAFI 2 E 3 DELL'ARTICOLO 92 E IN PARTICOLARE DAL PARAGRAFO 3 C ) DATO CHE L'AIUTO OLANDESE NON E DESTINATO AD AGEVOLARE , CON EFFETTO DUREVLE , LO SVILUPPO DELLA PRODUZIONE DI FORAGGI VERDI ;  CONSIDERANDO CHE , NEL SUBORDINARE LA CONCESSIONE DELL'AIUTO AD ALCUNE CONDIZIONI A CARICO DEI BENEFICIARI , IL GOVERNO DEI PAESI BASSI RITIENE CHE L'EFFETTO DELLA RAZIONALIZZAZIONE DELLA COLTURA E DELLA TRASFORMAZIONE DI PIANTE FORAGGERE , NONCHE DELLA COOPERAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE SIA SUFFICIENTE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE ; CHE A TALE PROPOSITO IL SUDDETTO GOVERNO CITA ANZITUTTO L'EFFETTO FAVOREVOLE DELLA CONDIZIONE CHE OBBLIGA IL PRODUTTORE DI FORAGGI VERDI AD IMPEGNARSI MEDIANTE CONTRATTO PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI A COLTIVARE , DA SOLO O IN ASSOCIAZIONE CON ALTRI , ALMENO CINQUE ETTARI DI FORAGGI VERDI DI UN UNICO CONDUTTORE E A FORNIRE TUTTA LA PRODUZIONE ANNUA DI TALI APPEZZAMENTI AD IMPRESE DI ESSICCAZIONE A LORO VOLTA ADERENTI AD UNA ASSOCIAZIONE DI LAVORO IN COMUNE : CHE PER CONSEGUIRE TALE OBIETTIVO OCCORRE AMPLIARE GLI APPEZZAMENTI MEDIANTE RAGGRUPPAMENTO , IL CHE SUL PIANO TECNICO IMPLICA ALCUNE SPESE CHE SONO ALLA BASE DELLA CONCESSIONE DELL'AIUTO ; CHE , TUTTAVIA , NELLA FASE DELLA PRODUZIONE DI FORAGGI VERDI , IL SOLO FATTO CHE EVENTUALMENTE UN'AZIENDA INDIVIDUALE POSSIEDA UNA SUPERFICIE COLTIVABILE DI ALMENO CINQUE ETTARI COMUNI NON BASTA AD INCORAGGIARE LA COOPERAZIONE ; CHE INFATTI LA SUPERFICIE MEDIA PER BENEFICIARIO E DI APPENA SETTE ETTARI MALGRADO L'ESISTENZA DELL'AIUTO ; CHE IL 17,5 % DELLA SUPERFICIE TOTALE DELLE COLTURE FORAGGERE SU TERRENI COLTIVABILI NEI PAESI BASSI E COLTIVATO DA IMPRESE CHE DISPONGONO DI SUPERFICI INFERIORI A 10 ETTARI DI TALI COLTURE ; CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE AZIENDE OLANDESI UTILIZZANO DUNQUE SUPERFICI MOLTO PIU GRANDI PER LA COLTURA DI TALI PRODOTTI ; CHE , DI CONSEGUENZA , GLI SFORZI CHIESTI AI BENEFICIARI SONO INSUFFICIENTI E GLI EFFETTI DELLA RISTRUTTURAZIONE NELLA FASE DELLA PRODUZIONE DI FORAGGI VERDI SONO PRATICAMENTE INESISTENTI ; CHE NESSUNA PROVA PRECEDENTE O SUCCESSIVA IN MERITO AI COSTI EFFETTIVI SOSTENUTI DAL BENEFICIARIO E STATA RICHIESTA DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI PER GIUSTIFICARE LA CONCESSIONE DELL'AIUTO ;  CONSIDERANDO INOLTRE CHE L'AZIONE INTRAPRESA DAL GOVERNO OLANDESE PUO OTTENERE EFFETTI DUREVOLI SOLO MEDIANTE UN GUADAGNO DI PRODUTTIVITA E REDDITIVITA SODDISFACENTE A LIVELLO DELLE IMPRESE DI ESSICCAZIONE CHE DIPENDONO DA CONSEGNE SUFFICIENTI DI MATERIE PRIME ; CHE LA MISURA OLANDESE NON STIMOLA LA COOPERAZIONE O LA RISTRUTTURAZIONE ADEGUATA DEI PRODUTTORI DI FORAGGI VERDI ; CHE RICHIEDE AL MASSIMO SOLTANTO UNA COOPERAZIONE TRA UN'IMPRESA DI ESSICCAZIONE E UN UNICO PRODUTTORE CHE COLTIVA CINQUE ETTARI DI FORAGGI ; CHE PERTANTO ANCHE L'OBBLIGO DI CONCLUDERE UN CONTRATTO DI FORNITURA NON PUO ESSERE CONSIDERATO UN ELEMENTO POSITIVO PER LA RAZIONALIZZAZIONE E RISTRUTTURAZIONE DELLA PRODUZIONE DI FORAGGI VERDI ;  CONSIDERANDO CHE L'ASSOCIAZIONE DI IMPRESE DI ESSICCAZIONE E COSTITUITA PER L'ACQUISTO IN COMUNE DEL PRODOTTO CHE FORMA OGGETTO DEL CONTRATTO , NONCHE PER LA TRASFORMAZIONE DEL PRODOTTO ACQUISTATO SECONDO UN PROGRAMMA DI PRODUZIONE FISSATO DI COMUNE ACCORDO ; CHE TUTTAVIA TENUTO CONTO DELLA STRUTTURA DI PRODUZIONE DEL FORAGGIO VERDE E DEL NUMERO E DELLE CAPACITA DELLE IMPRESE D'ESSICCAZIONE ANCORA ESISTENTI NEI PAESI BASSI , L'AZIONE DELL'ASSOCIAZIONE D'IMPRESE DI ESSICCAZIONE PUO DIFFICILMENTE CONTRIBUIRE A CONSEGUIRE LO SCOPO DELLA RISTRUTTURAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEL SETTORE ; CHE COMUNQUE LA CONCESSIONE D'UN AIUTO AI PRODUTTORI DI FORAGGI VERDI IN FUNZIONE DELLA SUPERFICIE COLTIVATA NON E IL METODO PIU ADATTO PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEL RISANAMENTO DEL SETTORE DELLE IMPRESE DI DISIDRATAZIONE ;  CONSIDERANDO ALTRESI CHE , A SOSTEGNO DEL SUO SISTEMA DI AIUTI , IL GOVERNO DEI PAESI BASSI ADDUCE CHE ESSO RIVESTE CARATTERE DI ESPERIMENTO LIMITATO , DESTINATO A SERVIRE DA ESEMPIO AD ALTRI COLTIVATORI ED A INCITARLI IN FUTURO AD ATTUARE ESSI STESSI DELLE FORME DI COOPERAZIONE ANALOGHE ; CHE TALE OBIETTIVO E COMPROVATO DAL FATTO CHE L'AIUTO E LIMITATO A 20 ETTARI AL MASSIMO PER DOMANDA ; CHE IL PERIODO DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E STATO LIMITATO E CHE IL NUMERO TOTALE DELLE DOMANDE NELL'AMBITO DI TALE REGIME DI AIUTI AMMONTA A 463 SU UNA SUPERFICIE DI 3 250 HA ( OSSIA CIRCA IL 15,5 % DELLA SUPERFICIE TOTALE ) ; CHE , TUTTAVIA PER I MOTIVI SUINDICATI , IL VALORE DELLA MISURA IN QUANTO OGGETTO DI DIVULGAZIONE DI METODI MODERNI DI PRODUZIONE E NETTAMENTE LIMITATO ; CHE , IN PARTICOLARE LA MANCANZA DELLE CONDIZIONI CHE OBBLIGANO LE IMPRESE DI ESSICCAZIONE A TRATTARE UN MINIMO DI MATERIE PRIME CHE ASSICURI LORO UNA REDDITIVITA SUFFICIENTE CHE A SUA VOLTA OFFRA GARANZIE AI PRODUTTORI CIRCA I LORO SBOCCHI E IL LIVELLO DEI PREZZI OTTENUTI RISCHIA DI COMPROMETTERE L'ATTUAZIONE DI TALE OBIETTIVO ; CHE QUESTO ESEMPIO NON COSTITUISCE PER ESSI UN VALIDO INCENTIVO IN QUANTO RIVELEREBBE LA LIMITATA REDDITIVITA DELLA PRODUZIONE SE L'AIUTO NON ESISTESSE ; CHE AD OGNI MODO GLI EFFETTIVI DELLA MISURA IN QUANTO OGGETTO DI DIVULGAZIONE SONO ALTRESI LIMITATI DAL FATTO CHE I BENEFICIARI NON SONO TENUTI AD ATTUARE ALCUNE AZIONI AL FINE DI DIVULGARE I RISULTATI DELL'ATTIVITA INCORAGGIATA DALL'AIUTO ( AD ESEMPIO , TENUTA DI CONTABILITA SPECIFICA , RELAZIONI SUI RISULTATI , ECC ) ;  CONSIDERANDO INFINE CHE , A SOSTEGNO DEL SISTEMA DI AIUTI , IL GOVERNO DEI PAESI BASSI ADDUCE IL FATTO CHE ESSO E NECESSARIO NEL SETTORE DEI FORAGGI VERDI PER IL MANTENIMENTO DELLA COLTURA DI ERBA MEDICA IN TERRENI IN ARGILLA DI MARE NECESSARIA PER PRESERVARE UNA STRUTTURA SODDISFACENTE DEL SUOLO ; CHE PERO , PUR ACCETTANDO GLI ARGOMENTI DEL GOVERNO OLANDESE A FAVORE DELLA FUNZIONE DI TALI PRODOTTI NELL'AVVICENDAMENTO DELLE COLTURE , LE CONDIZIONI DI CONCESSIONE DELL'AIUTO NON CONSENTONO DI CONSEGUIRE TALE OBIETTIVO IN MODO DURATURO ;  CONSIDERANDO , PER CONCLUDERE , CHE IL REGIME DI AIUTI DEL GOVERNO DEI PAESI BASSI CHE PREVEDE UN CONTRIBUTO AI PRODUTTORI DI FORAGGI VERDI NON E COMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  ARTICOLO 1  IL REGNO DEI PAESI BASSI ABOLISCE ENTRO IL 1 AGOSTO 1972 L'AIUTO PREVISTO DALLA DECISIONE N . 60 RELATIVA AL REGIME DI AIUTO INTESO AD INCORAGGIARE LA RAZIONALIZZAZIONE DELLA COLTURA E DELLA TRASFORMAZIONE DI PIANTE FORAGGERE , NONCHE LA COOPERAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE ( DECISIONE DEL 9 MARZO 1970 DEL FONDO DI SVILUPPO E DI RISANAMENTO DELL'AGRICOLTURA ) .  ARTICOLO 2  IL REGNO DEI PAESI BASSI E DESTINATARIO DELLA PRESENTE DECISIONE .  FATTO A BRUXELLES , IL 26 MAGGIO 1972 .  PER LA COMMISSIONE  IL PRESIDENTE  S . L . MANSHOLT