CELEX: 62013CN0656
Language: it
Date: 2013-12-12 00:00:00
Title: Causa C-656/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší soud České republiky (Repubblica ceca) il 12 dicembre 2013 — L/M, R e K

22.3.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 85/11
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší soud České republiky (Repubblica ceca) il 12 dicembre 2013 — L/M, R e K
   (Causa C-656/13)
   2014/C 85/19
   Lingua processuale: il ceco
   
      Giudice del rinvio
   
   Nejvyšší soud České republiky
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: L
   
      Altre parti nel procedimento: M; R and K
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 12, paragrafo 3, del regolamento (CE) del Consiglio n. 2201/2003 (1) del Consiglio del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000 (in prosieguo: il «regolamento Bruxelles II bis») debba essere interpretato nel senso che esso dà fondamento alla competenza a conoscere di un’azione relativa alla responsabilità genitoriale anche nel caso in cui non è pendente nessun altro procedimento connesso (ossia «procedimenti diversi da quelli menzionati nel paragrafo 1»).
               E in caso di risposta affermativa alla prima questione:
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 12, paragrafo 3, del regolamento Bruxelles II bis debba essere interpretato nel senso che si intende che la competenza è stata accettata espressamente o in qualsiasi altro modo univoco anche qualora la parte che non ha avviato il procedimento presenti un separato atto introduttivo del procedimento nella detta causa, ma immediatamente, in occasione del primo atto che le compete, eccepisca l’incompetenza del giudice nel procedimento già avviato su domanda dell’altra parte.
            
         
      (1)  GU L 388, pag. 1.