CELEX: C1998/299/65
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Ricorso del signor Svend Bech Kristensen contro il Consiglio dell'Unione europea proposto il 10 luglio 1998 (Causa T-103/98)

C 299/36              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        26.9.98
concessione di un contributo finanziario, sulla base del             Ricorso del signor Svend Bech Kristensen contro il Consi-
regolamento (CE) del Consiglio 16 maggio 1994, n. 1164                    glio dell'Unione europea proposto il 10 luglio 1998
che istituisce un Fondo di coesione (GU L 130, pag. 1), al
                                                                                            (Causa T-103/98)
progetto 94/10/65/005 relativo alla costruzione del nuovo
ponte stradale sul Tago nella regione di Lisbona, Porto-                                       (98/C 299/65)
gallo, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dai signori
J. Azizi, presidente, e R. García-Valdecasas e M. Jaeger,
giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso, il 15 luglio 1998,                         (Lingua processuale: il francese)
un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                     Il 10 luglio 1998 il signor Svend Bech Kristensen, domici-
1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile.                        liato a Waterloo (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Jean-
                                                                     NoeÈl Louis, VeÂronique Leclercq, Ariane Tornel e FrancËoise
                                                                     Parmentier, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
2) Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese noncheÂ in
                                                                     Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
     solido quelle sostenute dalla Commissione.
                                                                     Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                     delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consiglio del-
3) La Repubblica portoghese sopporteraÁ le proprie spese.            l'Unione europea.
(1) GU C 286 del 28.10.1995.
                                                                     Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                     Ð annullare la decisione del Consiglio del 6 ottobre 1997
                                                                          che respinge la domanda di rimborso della parte dei
                                                                          diritti alla pensione trasferiti al regime pensionistico
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                  comunitario di cui non si eÁ tenuto conto per calcolare
                                                                          le annualitaÁ della pensione statutaria da computare in
                         8 luglio 1998                                    base all'art. 11, n. 2, dell'allegato VIII allo Statuto;
nella causa T-200/95, X contro Commissione delle Comu-
                        nitaÁ europee (1)
                                                                     Ð condannare il Consiglio alle spese.
(Dipendenti Ð Termine di reclamo Ð Manifesta irricevibi-
                               litaÁ)
                                                                     Motivi e principali argomenti
                        (98/C 299/64)
                (Lingua processuale: il greco)                       Il ricorrente, dipendente del Consiglio di nazionalitaÁ
                                                                     danese, impugna la decisione del Direttore generale del-
                                                                     l'Amministrazione e del Protocollo, del 6 ottobre 1997,
Nella causa T-200/95, X, ex dipendente della Commis-                 che respinge la sua domanda di rimborso della parte del-
sione delle ComunitaÁ europee, residente a Bruxelles, rap-           l'importo versato all'istituzione dal regime pensionistico
presentato dall'avv. Georges A. Sakellaropoulos, del foro            danese in occasione del trasferimento dei suoi diritti a pen-
di Atene, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo              sione maturati in Danimarca che non ha potuto essere
studio dell'avv. Aloyse May, 31, Grand'Rue, contro Com-              computata per calcolare il numero di annualitaÁ di
missione delle ComunitaÁ europee (agenti: signore Maria              abbuono al regime pensionistico comunitario.
Condou e Ana Maria Alver Vieira), avente ad oggetto un
ricorso inteso a far annullare una decisione che vieta al
ricorrente l'accesso nei palazzi della Commissione a                 A sostegno delle sue pretese il ricorrente deduce:
seguito di una decisione di destituzione adottata nei suoi
confronti noncheÂ una domanda di risarcimento del danno
a tal riguardo subito, il Tribunale (Quarta Sezione), com-           Ð La violazione dell'art. 11, n. 1 e 2, dell'allegato VIII
posto dai signori: P. Lindh, presidente, K. Lenaerts e J.D.               allo Statuto. In proposito egli sostiene che in virt di
Cooke, giudici, cancelliere: H. Jung, ha pronunciato,                     tale disposizione il dipendente ha facoltaÁ, all'atto della
l'8 luglio 1998, un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del                   sua nomina in ruolo, di far versare alle ComunitaÁ sia
seguente tenore:                                                          l'equivalente attuariale sia il forfait di riscatto dei
                                                                          diritti alla pensione di anzianitaÁ maturati prima della
                                                                          sua entrata in servizio. Secondo il ricorrente si tratta
1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile e respinto.
                                                                          di una competenza vincolata, senza alcun potere di
                                                                          valutazione quanto all'opportunitaÁ di computare in
2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.                     tutto o in parte l'importo dei diritti alla pensione tra-
                                                                          sferiti dal funzionario.
(1) GU C 351 del 30.12.1995.
                                                                     Ð L'illegittimitaÁ dell'art. 10, n. 3, terzo comma, delle
                                                                          disposizioni generali di esecuzione dell'art. 11
 ---pagebreak--- 26.9.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 299/37
     dell'allegato VIII dello Statuto, nei limiti in cui tale          Ð condannare il Consiglio alle spese.
     disposizione prevede una doppia limitazione dell'ab-
     buono applicabile che non sarebbe contemplata dal
     legislatore.                                                      Motivi e principali argomenti
Ð L'esistenza nel caso di specie di un arricchimento senza             I motivi e gli argomenti principali sono quelli giaÁ dedotti
     causa in quanto, contabilizzando come entrata nel                 nell'ambito della causa T-103/98, Kristensen/Consiglio.
     bilancio comunitario la parte dell'importo non compu-
     tata nel regime pensionistico comunitario, l'istituzione
     convenuta si sarebbe arricchita senza alcun fonda-
     mento giuridico.
Infine il ricorrente deduce una violazione del principio               Ricorso proposto il 13 luglio 1998 dal signor Rainer
della paritaÁ di trattamento. Si afferma in proposito che                Dumont du Voitel contro Consiglio dell'Unione europea
tanto la Commissione quanto la Corte dei conti, il Comi-                                       (Causa T-105/98)
tato economico e sociale e il Comitato delle regioni rim-
borsano ai dipendenti assegnati a loro servizio la parte del-                                    (98/C 299/67)
l'importo dei diritti trasferiti non computata nel regime
pensionistico comunitario. Il Parlamento, da parte sua,
non limita l'abbuono computando quindi eventualmente                                  (Lingua processuale: il francese)
un numero di annualitaÁ di gran lunga superiore al periodo
di affiliazione ai regimi nazionali. Solo il Consiglio limite-
rebbe l'abbuono rifiutando al tempo stesso il rimborso                 Il 13 luglio 1998 il signor Rainer Dumont du Voitel, resi-
della parte dell'importo non computato nel regime pensio-              dente in Vossem-Tervuren (Belgio), rappresentato dagli
nistico comunitario. Il trattamento differente che le diverse          avv.ti Pierre-Paul Van Gehuchten e Jacques Sambon, del
istituzioni comunitarie riservano ai dipendenti che si tro-            foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
vano nella medesima situazione equivarrebbe pertanto ad                presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort
un misconoscimento del principio di non discriminazione.               Rheinheim, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                       grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consi-
                                                                       glio dell'Unione europea.
                                                                       Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ricorso del signor Bjarne Hoff-Nielsen contro il Consiglio             Ð dichiarare il presente ricorso ricevibile e accoglierlo
       dell'Unione europea proposto il 13 luglio 1998                        annullando l'atto impugnato e ponendo a carico del
                       (Causa T-104/98)                                      Consiglio tutte le spese.
                          (98/C 299/66)
                                                                       Motivi e principali argomenti
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Il ricorrente, dipendente del Consiglio, impugna la deci-
                                                                       sione di tale istituzione 27 aprile 1998, relativa alle moda-
Il 13 luglio 1998 il signor Bjarne Hoff-Nielsen, domiciliato           litaÁ secondo cui i funzionari e gli agenti del segretariato
a Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Jean-NoeÈl Louis,              generale del Consiglio possono essere autorizzati ad acce-
VeÂronique Leclercq, Ariane Tornel e FrancËoise Parmentier,            dere a informazioni classificate in possesso del Consi-
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo             glio (1). Questa decisione eÁ stata emessa sulla base
presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha               dell'art. 151, n. 3, del Trattato che istituisce le ComunitaÁ
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-               europee e di un primo considerando che fa riferimento
nitaÁ europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione               alla dichiarazione allegata all'atto finale del Trattato di
europea.                                                               Amsterdam su una cooperazione rafforzata tra l'Unione
                                                                       europea e l'Unione europea occidentale.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                       Il ricorrente segnala che la decisione impugnata sottomette
                                                                       i dipendenti abilitati ad avere accesso ad informazioni
Ð annullare la decisione del Consiglio del 6 ottobre 1997              classificate ad un'autorizzazione specifica concessa sulla
     che respinge la domanda di rimborso della parte dei               base di un'indagine di sicurezza condotta dalle competenti
     diritti alla pensione trasferiti al regime pensionistico          autoritaÁ nazionali degli Stati membri. Parallelamente, la
     comunitario di cui non si eÁ tenuto conto per calcolare           decisione oggetto del ricorso imporrebbe a carico dell'APN
     le annualitaÁ della pensione statutaria da computare in           obblighi e prerogative nuove noncheÂ limitazioni di compe-
     base all'art. 11, n. 2, dell'allegato VIII allo Statuto;          tenza.