CELEX: 62012CN0086
Language: it
Date: 2012-02-20 00:00:00
Title: Causa C-86/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative (Lussemburgo) il 20 febbraio 2012 — Adzo Domenyo Alopka, Jarel Mondoulou, Eja Mondoulou/Ministre du Travail, de l’Emploi et de l’Immigration

12.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 138/3
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative (Lussemburgo) il 20 febbraio 2012 — Adzo Domenyo Alopka, Jarel Mondoulou, Eja Mondoulou/Ministre du Travail, de l’Emploi et de l’Immigration
   (Causa C-86/12)
   2012/C 138/04
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour administrative
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Adzo Domenyo Alopka, Jarel Mondoulou, Eja Mondoulou
   
      Convenuto: Ministre du Travail, de l’Emploi et de l’Immigration
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 20 TFUE, eventualmente in combinato disposto con uno o più degli articoli 20, 21, 24, 33 e 34 della Carta dei diritti fondamentali, letti separatamente o congiuntamente, debba essere interpretato nel senso che esso osta a che uno Stato membro, da un lato, neghi al cittadino di un paese terzo, che si faccia carico da solo dei propri figli in tenera età, cittadini dell’Unione, il soggiorno nello Stato membro di residenza di questi ultimi, dove essi vivono dalla nascita senza averne la cittadinanza, e, dall’altro, neghi al detto cittadino di un paese terzo un titolo di soggiorno o anche un permesso di lavoro.
            
         
               2)
            
            
               Se tali decisioni debbano essere considerate idonee a privare detti minori, nel paese di residenza in cui vivono sin dalla nascita, del godimento reale ed effettivo dei diritti connessi allo status di cittadino dell’Unione anche nelle circostanze di specie, in cui l’altro ascendente in linea retta, con il quale i figli non hanno mai condotto una vita familiare comune, risiede in un altro Stato dell’Unione, del quale ha la cittadinanza.