CELEX: 51998PC0472
Language: it
Date: 1998-09-03
Title: Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a misure contro le emissioni di inquinanti gassosi e particelle inquinanti prodotte dai motori destinati alla propulsione dei trattori agricoli o forestali e recante modificazione della direttiva 74/150/CEE del Consiglio

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51998PC0472

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a misure contro le emissioni di inquinanti gassosi e particelle inquinanti prodotte dai motori destinati alla propulsione dei trattori agricoli o forestali e recante modificazione della direttiva 74/150/CEE del Consiglio  /* COM/98/0472 def. - COD 98/0247 */  

Gazzetta ufficiale n. C 303 del 02/10/1998 pag. 0009

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a misure contro le emissioni di inquinanti gassosi e particelle inquinanti prodotte dai motori destinati alla propulsione dei trattori agricoli o forestali e recante modificazione della direttiva 74/150/CEE del Consiglio (98/C 303/07) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(1998) 472 def. - 98/0247(COD)(Presentata dalla Commissione il 3 settembre 1998)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 100 A,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura prevista all'articolo 189 B del trattato,(1) considerando che, per garantire il buon funzionamento del mercato interno, sono state armonizzate le prescrizioni tecniche mediante l'adozione della direttiva 74/150/CEE del Consiglio, del 4 marzo 1974, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei trattori agricoli o forestali a ruote (1), modificata da ultimo dalla direttiva 97/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2) e le 22 direttive particolari adottate tra il 1974 e il 1989;(2) considerando che, per salvaguardare l'ambiente, si devono affiancare alle misure già adottate con la direttiva 77/537/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1977, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri, relative alle misure da adottare contro l'inquinamento prodotto dai motori diesel alla propulsione dei trattori agricoli o forestali a ruote (3), modificata da ultimo dalla direttiva 97/54/CE, altre misure relative in particolare alle emissioni fisico-chimiche; che, con riferimento alle disposizioni della direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1997, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da adottare contro l'emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali (4), devono essere fissati valori limite delle emissioni di inquinanti gassosi e di particelle inquinanti da applicare in fasi successive, nonché la procedura di prova dei motori a combustione interna destinati alla propulsione dei trattori agricoli o forestali; che il rispetto delle disposizioni della direttiva 88/77/CEE del Consiglio, del 3 dicembre 1987, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea e destinati alla propulsione dei veicoli (5), modificata da ultimo dalla direttiva 96/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (6) può essere accettato allo stesso titolo del rispetto delle disposizioni della presente direttiva;(3) considerando che, per agevolare l'accesso ai mercati dei paesi terzi, è necessario stabilire l'equivalenza tra le disposizioni della presente direttiva per la prima fase e le disposizioni del regolamento n. 96 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (ECE/ONU), concernente l'omologazione dei motori ad accensione per compressione destinati ad essere installati sui trattori agricoli e forestali, per quanto riguarda le emissioni inquinanti (7);(4) considerando che, per consentire all'ambiente europeo di trarre il massimo profitto da queste disposizioni e, allo stesso tempo, per garantire il mercato unico, è necessario attuare norme vincolanti molto restrittive a scadenze regolari; che qualsiasi ulteriore riduzione dei valori limite e qualsiasi modifica della procedura di prova possono essere decise soltanto sulla base di studi e di ricerche, da avviare o da proseguire, sulle possibilità tecnologiche esistenti o prevedibili e sull'analisi del loro rapporto costi/benefici, per consentire una produzione a livello industriale dei trattori agricoli o forestali che possa rispettare detti limiti; che la decisione di tale ulteriore riduzione deve essere presa dal Parlamento europeo e dal Consiglio entro la fine del 2006;(5) considerando che è opportuno consentire agli Stati membri di promuovere, attraverso incentivi fiscali, l'immissione sul mercato di motori destinati alla propulsione dei trattori agricoli o forestali che rispondano già alle disposizioni adottate a livello comunitario per quanto riguarda le misure contro le emissioni inquinanti;(6) considerando che, conformemente ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità enunciati all'articolo 3 B del trattato, l'obiettivo delle disposizioni di cui alla presente direttiva non può essere sufficientemente realizzato dagli Stati membri e può dunque essere meglio realizzato a livello comunitario; che le disposizioni della presente direttiva si limitano al minimo richiesto per perseguire tale obiettivo e non vanno al di là di quanto necessario a tale scopo;(7) considerando che il progresso della tecnica richiede un rapido adeguamento delle prescrizioni tecniche definite negli allegati della presente direttiva; che, ad eccezione dei valori limite degli inquinanti, è opportuno attribuire tale compito alla Commissione per semplificare ed accelerare la procedura; che, in tutti i casi in cui il Parlamento europeo e il Consiglio attribuiscono alla Commissione competenze per l'attuazione di norme nel settore dei trattori agricoli o forestali, è opportuno prevedere una procedura di consultazione preventiva tra la Commissione e gli Stati membri nell'ambito del comitato istituito dalla direttiva 74/150/CEE;(8) considerando che le disposizioni della presente direttiva integrano quelle della direttiva 77/537/CEE prevista all'allegato II della direttiva 74/150/CEE; che la direttiva 74/150/CEE deve quindi essere modificata,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 Ai sensi della presente direttiva, si intende per:- «trattore agricolo o forestale» (in prosieguo: «trattore»): qualsiasi veicolo rispondente alla definizione di cui all'articolo 1, paragrafo 1, della direttiva 74/150/CEE;- «motore»: qualsiasi sistema termico a combustione interna destinato alla propulsione dei trattori, quale definito all'allegato I della presente direttiva;- «omologazione di un tipo o di una famiglia di motori per quanto riguarda le emissioni inquinanti»: l'atto attraverso il quale uno Stato membro certifica che un tipo o una famiglia di motori destinati alla propulsione dei trattori soddisfa le prescrizioni tecniche della presente direttiva;- «omologazione di un tipo di trattore per quanto riguarda le emissioni inquinanti»: l'atto attraverso il quale uno Stato membro certifica che un tipo di trattore, munito di un motore che risponda alla definizione di cui all'allegato I, soddisfa alle prescrizioni tecniche della presente direttiva;- «famiglia di motori»: due o più tipi di progettazione analoga e che, pertanto, possono presentare caratteristiche comparabili dal punto di vista delle emissioni inquinanti.Articolo 2 Per quanto riguarda le emissioni inquinanti, alla procedura di omologazione di un tipo o di una famiglia di motori per quanto riguarda le emissioni inquinanti e alla procedura di omologazione di un tipo di trattore, nonché alle condizioni per la libera immissione sul mercato di detti motori e trattori, si applicano le disposizioni della direttiva 74/150/CEE.Articolo 3 1. Ogni tipo o famiglia di motori deve rispondere, per quanto riguarda le emissioni inquinanti, alle prescrizioni di cui all'allegato I della presente direttiva.2. Ogni tipo di trattore deve rispondere, per quanto riguarda le emissioni inquinanti, alle prescrizioni di cui all'allegato II della presente direttiva.Articolo 4 1. A partire dal 1° gennaio 2001, gli Stati membri non possono:- rifiutare l'omologazione CE o l'omologazione di portata nazionale di un tipo o di una famiglia di motori;- rifiutare la vendita di tali motori,se le emissioni inquinanti di detti motori rispondono alle disposizioni della presente direttiva;- rifiutare, per un tipo di trattore, l'omologazione CE o l'omologazione di portata nazionale;- vietare la prima messa in circolazione dei trattori,se le emissioni inquinanti del motore destinato alla propulsione di detti trattori rispondono alle disposizioni della presente direttiva.2. A decorrere dal 1° ottobre 2001, gli Stati membri:- non possono più rilasciare l'omologazione CE per un tipo di trattore;- devono rifiutare l'omologazione di portata nazionale di un tipo di trattore,se le emissioni inquinanti del motore montato su questo tipo di trattore non rispondono alle prescrizioni della presente direttiva.3. A decorrere dal 1° ottobre 2003, gli Stati membri vietano la prima messa in circolazione dei trattori muniti di motori le cui emissioni inquinanti non rispondono alle prescrizioni della presente direttiva.Articolo 5 Le autorità degli Stati membri che concedono l'omologazione CE di un tipo o di una famiglia di motori, o l'omologazione CE di un tipo di trattore, riconoscono le omologazioni rilasciate in conformità delle disposizioni di cui ai punti 3 degli allegati I e II della presente direttiva, unitamente ai marchi di omologazione corrispondenti.Articolo 6 Se del caso, su proposta della Commissione, da presentare entro la fine del 2004, il Parlamento europeo e il Consiglio decidono, entro la fine dell'anno 2006, un abbassamento dei valori limite delle emissioni. La proposta della Commissione, elaborata in base a ricerche e studi di valutazione del rapporto costi/benefici derivante dall'applicazione di valori limite più restrittivi, riguarderà misure proporzionali e ragionevoli rispetto agli obiettivi perseguiti, nelle quali si prenderà in considerazione la disponibilità globale delle tecniche di controllo delle emissioni inquinanti dell'aria provenienti dai motori e l'integrazione dei nuovi sistemi di motori e di accessori dei trattori, nonché lo stato di inquinamento atmosferico.Articolo 7 1. Gli Stati membri possono prevedere incentivi fiscali soltanto per i trattori e i motori destinati a detti trattori conformemente alle misure contro le emissioni inquinanti stabilite dalla presente direttiva.2. Gli incentivi di cui al paragrafo 1 devono essere conformi alle disposizioni del trattato e rispondere alle seguenti condizioni:- essere validi per tutti i trattori nuovi e i motori nuovi immessi sul mercato di uno Stato membro che soddisfano in anticipo le prescrizioni della presente direttiva;- scadere all'atto dell'applicazione obbligatoria dei valori limite fissati nella presente direttiva;- essere inferiori, per ciascun tipo di trattore o di motore, alla maggiorazione di prezzo derivante dalle soluzioni tecniche introdotte e dall'installazione del motore sul trattore, affinché siano rispettati i valori fissati.3. La Commissione è informata in tempo utile dei progetti intesi a istituire o a modificare gli incentivi fiscali di cui al paragrafo 1, affinché possa presentare le proprie osservazioni.Articolo 8 Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le prescrizioni degli allegati sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 13 della direttiva 74/150/CEE.Articolo 9 Nell'allegato II della direttiva 74/150/CEE, viene inserito il seguente punto:«2.8.2. Emissioni di inquinanti gassosi e particelle inquinanti dei motori DP».Articolo 10 Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 2000. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Gli Stati membri applicano dette disposizioni a decorrere dal 1° ottobre 2001.Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 11 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 12 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU L 84 del 28.3.1974, pag. 10.(2) GU L 277 del 10.10.1997, pag. 24.(3) GU L 220 del 29.8.1977, pag. 38.(4) GU L 59 del 27.2.1998, pag. 1.(5) GU L 36 del 9.2.1988, pag. 33.(6) GU L 40 del 17.2.1996, pag. 1.(7) Doc. E/ECE/TRANS/505/Rev.1/Add.95.ALLEGATO I PRESCRIZIONI PER L'OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO O DI UNA FAMIGLIA DI MOTORI DI TRATTORI PER QUANTO RIGUARDA LE EMISSIONI INQUINANTI 1. DEFINIZIONI1.1. Tipo di motore di trattore per quanto riguarda le emissioni inquinantiPer «tipo di motore di trattore per quanto riguarda le emissioni inquinanti» s'intendono i motori ad accensione per compressione che presentano fra loro differenze essenziali per quanto riguarda le caratteristiche definite all'appendice 1 del presente allegato.1.2. Emissioni inquinantiPer «emissioni inquinanti» s'intendono gli inquinanti gassosi (monossido di carbonio, idrocarburi e ossidi di azoto) e le particelle inquinanti.2. DOMANDA DI OMOLOGAZIONE2.1. La domanda di omologazione di un tipo o di una famiglia di motori per quanto riguarda le emissioni inquinanti è presentata dal costruttore o dal suo mandatario.2.2. Essa è accompagnata dalla scheda informativa compilata in triplice copia secondo il modello fornito nell'appendice 1 del presente allegato.3. PRESCRIZIONI DI PROVA3.1. Devono essere rispettate le prescrizioni di prova e i corrispondenti valori limite di cui alla direttiva 97/68/CE, vigenti alla data di entrata in vigore della presente direttivaIn alternativa, e fino al termine della prima fase fissata nella direttiva 97/68/CE, possono essere accettati anche:3.1.1. le prescrizioni di prova e i valori limite di cui alla direttiva 88/77/CEE;3.1.2. le prescrizioni di prova e i valori limite del regolamento 96 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (ECE/ONU).4. OMOLOGAZIONEViene rilasciata una scheda di omologazione CE conforme al modello di cui all'appendice 2 del presente allegato.5. MARCATURA DEL MOTORE5.1. La marcatura del motore deve avvenire in conformità delle prescrizioni di cui all'appendice 3 del presente allegato. Il numero di identificazione deve rispettare le prescrizioni dell'appendice 4 del presente allegato.5.2. Sono parimenti accettate le marcature e le identificazioni conformi alle prescrizioni della direttiva 97/68/CE e del regolamento n. 96 dell'ECE/ONU.6. CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE6.1. Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 8 della direttiva 74/150/CEE, la conformità della produzione deve essere verificata secondo i termini del capitolo 5 dell'allegato I della direttiva 97/68/CE oppure, eventualmente, secondo i termini del capitolo 8 dell'allegato I della direttiva 88/77/CEE e sulla base della descrizione riportata nella scheda di omologazione CE, di cui all'appendice 2 del presente allegato.Appendice 1 SCHEDA INFORMATIVA >INIZIO DI UN GRAFICO>Concernente l'omologazione CE di un tipo o di una famiglia di motori di trattore, in relazione alle emissioni inquinantiLe informazioni elencate qui di seguito sono fornite in triplice copia e sono accompagnate da un elemento degli elementi inclusi. I disegni sono eventualmente forniti ad una scala adeguata e con sufficienti particolari in formato A4 o su pieghevole dello stesso formato. Le eventuali fotografie devono essere sufficientemente particolareggiate.PARTE 1 PRINCIPI GENERALI1. TIPO DI MOTORE/MOTORE CAPOSTIPITE DELLA FAMIGLIA (¹) (³)1.1. Marca (denominazione commerciale del costruttore): ..........1.2. Tipo e designazione(i) commerciale(i) del motore o, eventualmente, del motore capostipite (¹): .......... ..........1.3. Mezzi di identificazione del tipo se marcati sul(sui) motore(i): .......... ..........1.3.1. Posizione: ..........1.4. Nome e indirizzo del costruttore: .......... ..........1.5. Indirizzo delle officine di montaggio: .......... ..........PARTE 2 TIPO DI MOTORE2. PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL TIPO DI MOTORE2.1. Descrizione del motore ad accensione per compressione2.1.1. Costruttore: ..........2.1.2. Numero di codice del motore apposto dal costruttore: ..........2.1.3. Ciclo: quattro tempi/due tempi (¹)2.1.4. Alesaggio: .......... mm2.1.5. Corsa: .......... mm2.1.6. Numero e disposizione dei cilindri: ..........2.1.7. Cilindrata: .......... cm³2.1.8. Regime nominale: .......... min-12.1.9. Regime di coppia massima: .......... min-12.1.10. Rapporto volumetrico di compressione (²): ..........2.1.11. Sistema di combustione: ..........2.1.12. Disegno(i) della camera di combustione e della faccia superiore del pistone: ..........2.1.13. Sezione minima dei condotti di ammissione e di scappamento: ..........2.1.14. Sistema di raffreddamento2.1.14.1. Liquido2.1.14.1.1. Tipo di liquido: ..........2.1.14.1.2. Pompa(e) di circolazione: con/senza (¹)2.1.14.1.3. Caratteristiche o marca (marche) e tipo(i) (se del caso): ..........2.1.14.1.4. Rapporto(i) di trasmissione (se del caso): ..........2.1.14.2. Aria2.1.14.2.1. Ventola: con/senza (¹)2.1.14.2.2. Caratteristiche o marca (marche) e tipo(i) (se del caso): ..........2.1.14.2.3. Rapporto(i) di trasmissione (se del caso): ..........2.1.15. Temperatura autorizzata dal costruttore2.1.15.1. Raffreddamento a liquido: temperatura massima all'uscita: .......... K2.1.15.2. Raffreddamento ad aria: punto di riferimento: ..........Temperatura massima al punto di riferimento: .......... K2.1.15.3. Temperatura massima dell'aria di alimentazione all'uscita dello scambiatore intermedio di ammissione (se del caso): .......... K2.1.15.4. Temperatura massima dei gas di scarico nei tubi di scappamento adiacenti alle flange di uscita dei collettori: .......... K2.1.15.5. Temperatura del lubrificante min.: .......... Kmax.: .......... K2.1.16. Compressore: con/senza (¹)2.1.16.1. Marca: ..........2.1.16.2. Tipo: ..........2.1.16.3. Descrizione del sistema (per esempio, pressione massima, valvola di scarico) (se del caso): .......... ..........2.1.16.4. Scambiatore intermedio: con/senza (¹)2.1.17. Sistema di ammissione: depressione massima ammissibile all'entrata: al regime nominale del motore ............. min-1: .............. kPa e a pieno carico: .......... kPa2.1.18. Sistema di scappamento: contropressione massima ammissibile al regime nominale del motore ............. min-1: ............. kPa e a pieno carico: .......... kPa2.2. Ulteriori dispositivi antinquinamento (se esistono e se non sono indicati sotto un'altra rubrica)- Descrizione e/o schema(i): ..........2.3. Carburante di alimentazione2.3.1. Pompa di alimentazionePressione (²) o diagramma caratteristico: .......... kPa2.3.2. Sistema di iniezione2.3.2.1. Pompa2.3.2.1.1. Marca: ..........2.3.2.1.2. Tipo(i): ..........2.3.2.1.3. Mandata: ............. mm³ (²) per iniezione o per ciclo, per un regime della pompa di: ............. min-1 (nominale), di: ............. min-1 (coppia massima), rispettivamente, o schemaIndicare il metodo utilizzato: su motore/su banco di prova (¹)2.3.2.1.4. Anticipo all'iniezione2.3.2.1.4.1. Curva di anticipo all'iniezione (²): ..........2.3.2.1.4.2. Fasatura (²): ..........2.3.2.2. Condotti di iniezione2.3.2.2.1. Lunghezza: .......... mm2.3.2.2.2. Diametro interno: .......... mm2.3.2.3. Iniettore(i)2.3.2.3.1. Marca: ..........2.3.2.3.2. Tipo(i): ..........2.3.2.3.3. Pressione di apertura (²) o schema (¹): .......... kPa2.3.2.4. Regolatore(i)2.3.2.4.1. Marca: ..........2.3.2.4.2. Tipo(i): ..........2.3.2.4.3. Regime di entrata in funzione del regolatore a pieno carico (²): .......... min-12.3.2.4.4. Regime massimo a vuoto (²): .......... min-12.3.2.4.5. Regime di minimo (²): .......... min-12.3.3. Sistema di avviamento a freddo2.3.3.1. Marca: ..........2.3.3.2. Tipo(i): ..........2.3.3.3. Descrizione: ..........2.4. Caratteristiche della distribuzione2.4.1. Alzate massime delle valvole e angoli di apertura e di chiusura con riferimento al punto morto superiore, o caratteristiche equivalenti: ..........2.4.2. Giochi di riferimento(i) e/o gamma di regolazione (¹)2.5. Funzioni a comando elettronicoSe il motore ha funzioni a comando elettronico, devono essere fornite le informazioni concernenti le loro caratteristiche.PARTE 3 FAMIGLIA DI MOTORI AD ACCENSIONE PER COMPRESSIONE3. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA FAMIGLIA DI MOTORI3.1. Parametri comuni che definiscono la famiglia di motoriLa famiglia di motori può essere definita attraverso parametri di costruzione fondamentali che debbono essere comuni a tutti i motori appartenenti a una stessa famiglia. In alcuni casi è possibile un'interazione dei parametri. Anche questi effetti devono essere presi in considerazione per garantire che soltanto i motori che possiedono caratteristiche analoghe relativamente alle emissioni dei gas di scarico siano compresi in una stessa famiglia di motori.Affinché determinati motori siano considerati appartenenti alla stessa famiglia devono possedere in comune i parametri di base elencati qui di seguito:3.1.1. Ciclo di combustione (¹): due tempi/quattro tempi3.1.2. Fluido di raffreddamento (¹): aria/acqua/olio3.1.3. Cilindrata:- la cilindrata dei motori deve essere compresa in una forcella del 15 %- il numero di cilindri dei motori muniti di dispositivi di post-trattamento deve essere identico3.1.4. Metodo di aspirazione dell'aria atmosferica/con sovralimentazione (¹):3.1.5. Tipo e progetto della camera di combustione:- camera di precombustione- camera di turbolenza- camera a circuito aperto3.1.6. Configurazioni, dimensioni e numero delle valvole e delle luci:- testa del cilindro- parete del cilindro- basamento del motore3.1.7. Sistema di alimentazione del carburante:- iniettore a pompa- pompa in linea- pompa a distributore- elemento unito- iniettore unitario3.1.8. Riciclo dei gas di scarico3.1.9. Iniezione/emulsione (¹) di acqua3.1.10. Iniezione di aria3.1.11. Sistema di raffreddamento di carico3.1.12. Catalizzatore di ossidazione3.1.13. Catalizzatore di riduzione3.1.14. Reattore termico3.1.15. Trappola delle particelle3.2. Scelta del motore capostipite3.2.1. Il motore capostipite della famiglia deve essere selezionato in base al criterio principale della quantità massima di carburante erogata per ogni corsa al regime dichiarato di coppia massima. Nel caso in cui due o più motori condividano questo criterio principale, il motore capostipite sarà scelto in base al criterio secondario della quantità massima di carburante erogata per ogni corsa al regime nominale. In certi casi, l'autorità omologante può ritenere che il caso peggiore per quanto riguarda il livello delle emissioni di una famiglia venga caratterizzato meglio provando un secondo motore. Pertanto, l'autorità omologante può selezionare un secondo motore da sottoporre a prova, sulla base di caratteristiche che indicano che esso può presentare i livelli massimi di emissioni all'interno di quella famiglia di motori.3.2.2. Se la famiglia comprende motori che presentano altre caratteristiche variabili che probabilmente incidono sulle emissioni allo scarico, anche queste caratteristiche devono essere identificate e considerate nella scelta del motore capostipite.3.3. Elenco dei tipi di motore che compogono la famiglia3.3.1. Nome della famiglia di motori: ..........3.3.2. Specifiche dei tipi di motore all'interno della famiglia:Motore capostipiteTipo di motoreNumero dei cilindriVelocità nominale (min-1)Mandata di carburante per corsa (mm³)Potenza nominale (KW)Regime di coppia massima (min-1)Mandata di carburante per corsa (mm³)Coppia massima (Nm)Regime di minimo (min-1)Corsa del pistone (mm) in % del motore capostipite 100PARTE 4 TIPO DI MOTORE ALL'INTERNO DELLA FAMIGLIA4. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL TIPO DI MOTORE CAPOSTIPITE DELLA FAMIGLIA (³)4.1. Descrizione del motore ad accensione per compressione4.1.1. Costruttore: ..........4.1.2. Numero di codice del motore apposto dal costruttore: ..........4.1.3. Ciclo: quattro tempi/due tempi (¹)4.1.4. Alesaggio: .......... mm4.1.5. Corsa: .......... mm4.1.6. Numero e disposizione dei cilindri: ..........4.1.7. Cilindrata: .......... cm³4.1.8. Regime nominale: .......... min-14.1.9. Regime di coppia massima: .......... min-14.1.10. Rapporto volumetrico di compressione (²): ..........4.1.11. Sistema di combustione: ..........4.1.12. Disegno(i) della camera di combustione e della faccia superiore del pistone: ..........4.1.13. Sezione minima dei condotti di ammissione e di scappamento: ..........4.1.14. Sistema di raffreddamento4.1.14.1. Liquido4.1.14.1.1. Tipo di liquido: ..........4.1.14.1.2. Pompa(e) di circolazione: con/senza (¹):4.1.14.1.3. Caratteristiche o marca (marche) e tipo(i) (se del caso): ..........4.1.14.1.4. Rapporto(i) di trasmissione (se del caso): ..........4.1.14.2. Aria4.1.14.2.1. Ventola: con/senza (¹)4.1.14.2.2. Caratteristiche o marca (marche) e tipo(i) (se del caso): ..........4.1.14.2.3. Rapporto(i) di trasmissione (se del caso): ..........4.1.15. Temperatura ammessa del costruttore4.1.15.1. Raffreddamento a liquido: temperatura massima all'uscita: .......... K4.1.15.2. Raffreddamento ad aria: punto di riferimento: ..........Temperatura massima al punto di riferimento: .......... K4.1.15.3. Temperatura massima dell'aria di alimentazione all'uscita dello scambiatore intermedio di ammissione (se del caso): .......... K4.1.15.4. Temperatura massima dei gas di scarico nei tubi di scappamento adiacenti alle flange di uscita dei collettori: .......... K4.1.15.5. Temperatura del lubrificante min.: .......... Kmax.: .......... K4.1.16. Compressore: con/senza (¹)4.1.16.1. Marca: ..........4.1.16.2. Tipo: ..........4.1.16.3. Descrizione del sistema (per esempio, pressione massima, valvola di scarico) (se del caso): .......... ..........4.1.16.4. Scambiatore intermedio: con/senza (¹)4.1.17. Sistema di ammissione: depressione massima ammissibile all'entrata: nominale del motore .............. min-1: .............. kPa e a pieno carico: .......... kPa4.1.18. Sistema di scappamento: contropressione massima ammissibile al regime: nominale del motore .............. min-1: .............. kPa e a pieno carico: .......... kPa4.2. Ulteriori dispositivi antinquinamento (se esistono e se non sono indicati sotto un'altra rubrica)- Descrizione e/o (¹) schema(i): ..........4.3. Carburante di alimentazione4.3.1. Pompa di alimentazionePressione (²) o diagramma caratteristico: .......... kPa4.3.2. Sistema di iniezione4.3.2.1. Pompa4.3.2.1.1. Marca: ..........4.3.2.1.2. Tipo(i): ..........4.3.2.1.3. Mandata: ............. mm³ (²) per iniezione o per ciclo, per un regime della pompa di: .............. min-1 (nominale), di: .............. min-1 (coppia massima), rispettivamente, o schemaIndicare il metodo utilizzato: su motore/su banco di prova (¹)4.3.2.1.4. Anticipo all'iniezione4.3.2.1.4.1. Curva di anticipo all'iniezione (²): ..........4.3.2.1.4.2. Fasatura (²): ..........4.3.2.2. Condotti di iniezione4.3.2.2.1. Lunghezza: .......... mm4.3.2.2.2. Diametro interno: .......... mm4.3.2.3. Iniettore(i)4.3.2.3.1. Marca: ..........4.3.2.3.2. Tipo(i) ..........4.3.2.3.3. Pressione di apertura (²) o schema: .......... kPa4.3.2.4. Regolatore(i)4.3.2.4.1. Marca: ..........4.3.2.4.2. Tipo(i) ..........4.3.2.4.3. Regime di entrata in funzione del regolatore a pieno carico (²): .......... min-14.3.2.4.4. Regime massimo a vuoto (²): .......... min-14.3.2.4.5. Regime di minimo (²): .......... min-14.3.3. Sistema di avviamento a freddo4.3.3.1. Marca: ..........4.3.3.2. Tipo(i): ..........4.3.3.3. Descrizione: ..........4.4. Caratteristiche della distribuzione4.4.1. Alzate massime delle valvole e angoli di apertura e di chiusura con riferimento al punto morto superiore, o caratteristiche equivalenti: ..........4.4.2. Giochi di riferimento(i) e/o gamma di regolazione (¹)4.5. Funzione a comando elettronicoSe il motore ha funzioni a comando elettronico, devono essere fornite le informazioni concernenti le loro caratteristiche.(¹) Cancellare la voce inutile.(²) Specificare la tolleranza.(³) In caso di domanda relativa a diversi motori, deve essere riempito un modulo diverso per ciascuno di essi.(4) Se del caso.>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 Modello[Formato massimo: A4 (210 × 297 mm)]SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CE >INIZIO DI UN GRAFICO>Timbro dell'amministrazioneComunicazione concernente:- l'omologazione (¹)- l'estensione dell'omologazione (¹)- il rifiuto dell'omologazione (¹)- la revoca dell'omologazione (¹)di un tipo di motore ad accensione per compressione o di una famiglia di tali motori destinati alla propulsione dei trattori, per quanto riguarda le emissioni inquinanti, in applicazione della direttiva . . ./. . ./CE.Numero di omologazione CE: ..........Numero dell'estensione (²): ..........Motivo dell'estensione (²): ..........PARTE I0. Principi generali0.1. Marca (denominazione commerciale del costruttore): ..........0.2. Nome e indirizzo del costruttore (eventualmente nome e indirizzo del suo mandatario) del tipo di motore capostipite e (eventualmente) dei tipi di motore della famiglia (¹): .......... ..........0.3. Codice di identificazione del tipo apposto dal costruttore sui motori: .......... ..........Posizione: ..........Metodo di apposizione: ..........0.4. Posizione, codice e metodo di apposizione del numero di identificazione del motore: ..........0.5. Posizione e metodo di apposizione del marchio di omologazione CE: ..........0.6. Indirizzo delle officine di montaggio: ..........PARTE II1. Restrizioni all'uso del motore (se del caso): ..........1.1. Condizioni particolari da rispettare al momento dell'installazione del(i) motore(i) sul trattore: .......... ..........1.1.1. Depressione massima ammissibile all'entrata: .......... kPa1.1.2. Contropressione massima ammissibile: .......... kPa2. Il motore ha formato oggetto di un'omologazione specifica? SÌ/NO (¹)2.1. Se SÌ2.1.1. Regolamentazione di riferimento: 97/68/CE, 88/77/CEE, regolamento n. 96 dell'ECE/ONU (¹)2.1.2. Numero di omologazione: .................................................................. allegare la scheda di omologazione del tipo o della famiglia di motori interessati2.2. Se NO2.2.1. Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione: .......... ..........2.2.2. Data del verbale di prova: ..........2.2.3. Numero del verbale di prova: ..........2.2.4. Risultati delle prove:Misurazioni svolte secondo le prescrizioni dei seguenti testi:Direttiva 97/68/CEDirettiva 88/77/CEERegolamento n. 96 dell'ECE/ONU (¹)CO (g/kWh)HC (g/kWh)NOx (g/kWh)Particelle (g/kWh)3. Con la presente il sottoscritto certifica che la descrizione del tipo di motore/del tipo di motore capostipite della famiglia (¹) cui sopra e i risultati delle prove contenute nella documentazione di omologazione sono corretti.L'omologazione è rilasciata/rifiutata/revocata (¹):Luogo: ..........Data: ..........Firma: ..........Allegati: Documentazione di omologazione(¹) Cancellare le diciture inutili.(²) Se del caso.>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 3 MARCATURA DEI MOTORI1. Tutti i motori omologati in quanto entità tecnica devono recare:1.1. la marca o il nome del costruttore del motore,1.2. il tipo e, se del caso, la famiglia del motore come pure il suo numero di identificazione individuale,1.3. il numero di omologazione CE in conformità dell'allegato II.2. Tale marcatura deve permanere per tutta la vita utile del motore e restare chiaramente leggibile e indelebile. Se vengono utilizzate targhette o etichette, queste devono essere apposte in maniera tale che anche il fissaggio abbia una durata pari alla vita utile del motore e che non possano essere rimosse senza provocarne la distruzione o la deformazione.3. La marcatura deve essere apposta su una parte del motore necessaria per il normale funzionamento dello stesso e che non deve, in linea di massima, essere sostituita per tutta la vita del motore.La marcatura deve essere apposta in modo tale da essere chiaramente visibile da tutti dopo l'installazione completa del motore sul trattore, compresi tutti i dispositivi ausiliari necessari al suo funzionamento. Se per rendere visibile la marcatura deve essere smontato un cofano, il requisito si considera soddisfatto se l'intervento può essere eseguito facilmente senza l'uso di attrezzi.In caso di incertezza circa il rispetto di questo requisito, è ammessa una marcatura supplementare che contenga almeno il numero di identificazione del motore con il nome, la designazione commerciale o il logotipo del costruttore. Tale marcatura supplementare deve essere apposta in vicinanza o sopra un componente principale che non richieda normalmente sostituzione durante la vita del motore, che sia facilmente accessibile senza l'uso di attrezzi, durante i normali interventi di manutenzione, oppure deve essere applicata a una distanza considerevole dalla marcatura originale sul basamento del motore. Sia la marcatura originale che l'eventuale marcatura supplementare devono essere facilmente visibili dopo che il motore è stato completato con tutti i dispositivi ausiliari occorrenti per il suo funzionamento. È ammesso l'eventuale smontaggio preliminare di un cofano come precedentemente definito. La marcatura supplementare deve essere apposta direttamente sulla parte superiore del motore, in modo tale da garantirne la durata, per esempio mediante impressione a rilievo, oppure deve essere fissata con un'etichetta o targhetta che soddisfi i requisiti di cui al precedente punto 2.4. La classificazione dei motori secondo il loro numero di identificazione deve consentire di determinare con precisione la sequenza di produzione.5. Prima di uscire dalla linea di produzione, i motori devono recare tutte le marcature prescritte.6. La posizione esatta delle marcature deve essere indicata sulla scheda informativa in conformità degli allegati I e II.Appendice 4 Sistema di numerazioneL'indicazione dell'omologazione CE comprende:- un rettangolo in cui è iscritta:la lettera «e» seguita dalla(e) lettera(e) distintiva(e) o dal numero dello Stato membro che ha rilasciato l'omologazione:«1» per la Germania«2» per la Francia«3» per l'Italia«4» per i Paesi Bassi«5» per la Svezia«6» per il Belgio«9» per la Spagna«11» per il Regno Unito«12» per l'Austria«13» per il Lussemburgo«17» per la Finlandia«18» per la Danimarca«21» per il Portogallo«23» per la Grecia«IRL» per l'Irlanda- al di sotto, un numero d'omologazione CE posto in prossimità dell'angolo destro e corrispondente al numero della scheda d'omologazione CE per il tipo o la famiglia di motori in questione.Esempio di marcatura di omologazione CE>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Legenda: Il motore che reca la marcatura di omologazione di cui sopra è stato omologato in Germania (e1) con il numero 66-2405.ALLEGATO II PRESCRIZIONI PER L'OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI TRATTORE MUNITO DI MOTORE AD ACCENSIONE PER COMPRESSIONE PER QUANTO RIGUARDA LE EMISSIONI INQUINANTI 1. DEFINIZIONI1.1. Tipo di trattore per quanto riguarda le emissioni inquinantiPer «tipo di trattore per quanto riguarda le emissioni inquinanti» s'intendono i trattori che non presentano fra loro differenze essenziali per quanto riguarda le caratteristiche definite all'appendice 1 del presente allegato.1.2. Emissioni inquinantiPer «emissioni inquinanti» s'intendono gli inquinanti gassosi (monossido di carbonio, idrocarburi e ossidi di azoto) e le particelle inquinanti.2. DOMANDA DI OMOLOGAZIONE2.1. La domanda di omologazione di un tipo di trattore per quanto riguarda le emissioni inquinanti è presentata dal costruttore o dal suo mandatario.2.2. Essa è accompagnata dalla scheda informativa completata in triplice copia secondo il modello di cui all'appendice 1 del presente allegato.3. PRESCRIZIONI DI PROVA3.1. Devono essere rispettate le prescrizioni di prova e i corrispondenti valori limite di cui alla direttiva 97/68/CE, vigenti alla data di entrata in vigore della presente direttiva.In alternativa, e fino al termine della prima fase fissata nella direttiva 97/68/CE, possono essere accettati anche:3.1.1. le prescrizioni di prova e i valori limite di cui alla direttiva 88/77/CEE;3.1.2. le prescrizioni di prova e i valori limite del regolamento n. 96 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (ECE/ONU).3.2. Gli elementi del trattore che possono influire sulle emissioni inquinanti devono essere progettati, costruiti e montati in modo da soddisfare le prescrizioni tecniche della presente direttiva nelle normali condizioni d'uso del trattore e nonostante le vibrazioni cui quest'ultimo possa essere soggetto.4. OMOLOGAZIONEViene rilasciata una scheda di omologazione CE conforme al modello di cui all'appendice 2 del presente allegato.5. MARCATURA DEL MOTORE5.1. La marcatura del motore deve avvenire in conformità delle prescrizioni di cui all'appendice 3 dell'allegato I. Il numero di identificazione deve rispettare le prescrizioni dell'appendice dell'allegato I.5.2. Sono parimenti accettate le marcature e le identificazioni conformi alle prescrizioni delle direttive 97/68/CE e 88/77/CEE e del regolamento n. 96 dell'ECE delle Nazioni Unite.6. CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE6.1. Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 8 della direttiva 74/150/CEE, la conformità della produzione deve essere verificata secondo i termini del capitolo 5 dell'allegato I della direttiva 97/68/CE oppure, eventualmente, secondo i termini del capitolo 8 dell'allegato I della direttiva 88/77/CEE e sulla base della descrizione riportata nella scheda di omologazione CE di cui all'appendice 2 del presente allegato.Appendice 1 SCHEDA INFORMATIVA >INIZIO DI UN GRAFICO>Concernente l'omologazione CE di un tipo di trattore, munito di motore ad accensione per compressione per quanto riguarda le emissioni inquinantiLe informazioni elencate qui di seguito sono fornite in triplice copia e sono accompagnate da un elemento degli elementi inclusi. I disegni sono eventualmente forniti ad una scala adeguata e con sufficienti particolari in formato A4 o su pieghevole dello stesso formato. Le eventuali fotografie devono essere sufficientemente particolareggiate.PARTE 1 PRINCIPI GENERALI1. TIPO DI TRATTORE1.1. Marca (denominazione commerciale del costruttore): ..........1.2. Tipo e designazione(i) commerciale(i) del trattore: ..........1.3. Mezzi di identificazione del tipo se marcati sul trattore: ..........1.3.1. Posizione: ..........1.4. Nome e indirizzo del costruttore: ..........1.5. Indirizzo delle officine di montaggio: ..........PARTE 2 TIPO DI TRATTORE2. PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL TIPO DI TRATTORE2.1. Descrizione del motore ad accensione per compressione2.1.1. Costruttore: ..........2.1.2. Numero di codice del motore apposto dal costruttore: ..........2.1.3. Ciclo: quattro tempi/due tempi (¹)2.1.4. Alesaggio: .......... mm2.1.5. Corsa: .......... mm2.1.6. Numero e disposizione dei cilindri: ..........2.1.7. Cilindrata: .......... cm³2.1.8. Regime nominale: .......... min-12.1.9. Regime di coppia massima: .......... min-12.1.10. Rapporto volumetrico di compressione (²): ..........2.1.11. Sistema di combustione: ..........2.1.12. Disegno(i) della camera di combustione e della faccia superiore del pistone: ..........2.1.13. Sezione minima dei condotti di ammissione e di scappamento: ..........2.1.14. Sistema di raffreddamento2.1.14.1. Liquido2.1.14.1.1. Tipo di liquido: ..........2.1.14.1.2. Pompa(e) di circolazione: con/senza (¹)2.1.14.1.3. Caratteristiche o marca (marche) e tipo(i) (se del caso): ..........2.1.14.1.4. Rapporto(i) di trasmissione (se del caso): ..........2.1.14.2. Aria2.1.14.2.1. Ventola: con/senza (¹)2.1.14.2.2. Caratteristiche o marca (marche) e tipo(i) (se del caso): ..........2.1.14.2.3. Rapporto(i) di trasmissione (se del caso): ..........2.1.15. Temperatura autorizzata dal costruttore2.1.15.1. Raffreddamento a liquido: temperatura massima all'uscita: .......... K2.1.15.2. Raffreddamento ad aria: punto di riferimento: ..........Temperatura massima al punto di riferimento: .......... K2.1.15.3. Temperatura massima dell'aria di alimentazione all'uscita dello scambiatore intermedio di ammissione (se del caso): .......... K2.1.15.4. Temperatura massima dei gas di scarico nei tubi di scappamento adiacenti alle flange di uscita dei collettori: .......... K2.1.15.5. Temperatura del lubrificante: min.: .......... Kmax.: .......... K2.1.16. Compressore: con/senza (¹)2.1.16.1. Marca: ..........2.1.16.2. Tipo: ..........2.1.16.3. Descrizione del sistema (per esempio, pressione massima, valvola di scarico) (se del caso): ....................2.1.16.4. Scambiatore intermedio: con/senza (¹)2.1.17. Sistema di ammissione: depressione massima ammissibile all'entrata: nominale del motore ............. min-1 ............. kPa e a pieno carico: .......... kPa2.1.18. Sistema di scappamento: contropressione massima ammissibile al regime nominale del motore ............. min-1 ............. kPa e a pieno carico: .......... kPa2.2. Ulteriori dispositivi antinquinamento (se esistono e se non sono indicati sotto un'altra rubrica)- Descrizione e/o schema(i): ..........2.3. Carburante di alimentazione2.3.1. Pompa di alimentazionePressione (²) o diagramma caratteristico: .......... kPa2.3.2. Sistema di iniezione2.3.2.1. Pompa2.3.2.1.1. Marca: ..........2.3.2.1.2. Tipo(i): ..........2.3.2.1.3. Mandata: ............. mm³ (²) per iniezione o per ciclo, per un regime della pompa di: ............. min-1 (nominale), di: ............. min-1 (coppia massima), rispettivamente, o schemaIndicare il metodo utilizzato: su motore/su banco di prova (¹)2.3.2.1.4. Anticipo all'iniezione2.3.2.1.4.1. Curva di anticipo all'iniezione (²): ..........2.3.2.1.4.2. Fasatura (²): ..........2.3.2.2. Condotti di iniezione2.3.2.2.1. Lunghezza: .......... mm2.3.2.2.2. Diametro interno: .......... mm2.3.2.3. Iniettore(i)2.3.2.3.1. Marca: ..........2.3.2.3.2. Tipo(i): ..........2.3.2.3.3. Pressione di apertura (²) o schema (¹): .......... kPa2.3.2.4. Regolatore(i)2.3.2.4.1. Marca: ..........2.3.2.4.2. Tipo(i): ..........2.3.2.4.3. Regime di entrata in funzione del regolatore a pieno carico (²): .......... min-12.3.2.4.4. Regime massimo a vuoto (²): .......... min-12.3.2.4.5. Regime di minimo (²): .......... min-12.3.3. Sistema di avviamento a freddo2.3.3.1. Marca: ..........2.3.3.2. Tipo(i): ..........2.3.3.3. Descrizione: ..........2.4. Caratteristiche della distribuzione2.4.1. Alzate massime delle valvole e angoli di apertura e di chiusura con riferimento al punto morto superiore, o caratteristiche equivalenti: ..........2.4.2. Giochi di riferimento(i) e/o gamma di regolazione (¹)2.5. Funzioni a comando elettronicoSe il motore ha funzioni a comando elettronico, devono essere fornite le informazioni concernenti le loro caratteristiche.(¹) Cancellare la dicitura inutile.(²) Specificare la tolleranza.>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 2 Modello[Formato massimo: A4 (210 × 297 mm)]SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CE >INIZIO DI UN GRAFICO>Timbro dell'amministrazioneComunicazione concernente:- l'omologazione (¹)- l'estensione dell'omologazione (¹)- il rifiuto dell'omologazione (¹)- la revoca dell'omologazione (¹)di un tipo di trattore munito di un motore ad accensione per compressione, in applicazione della direttiva . . ./. . ./CE.Numero di omologazione CE: ..........Numero dell'estensione (²): ..........Motivo dell'estensione (²): ..........PARTE I0. Principi generali0.1. Marca (denominazione commerciale del costruttore): ..........0.2. Nome e indirizzo del costruttore (eventualmente nome ed indirizzo del suo rappresentante) del tipo di trattore: .......... ..........0.3. Codice di identificazione del tipo marcato dal costruttore sul trattore: ..........Posizione: ..........Metodo di apposizione: ..........0.4. Posizione, codice e metodo di apposizione del numero di identificazione del trattore: ..........0.5. Posizione e metodo di apposizione del marchio di omologazione CE sul trattore: ..........0.6. Indirizzo delle officine di montaggio: ..........PARTE II1. Restrizioni all'uso del motore (se del caso): ..........1.1. Condizioni particolari da rispettare al momento dell'installazione del(i) motore(i) sul trattore: .......... ..........1.1.1. Depressione massima ammissibile all'entrata: .......... kPa1.1.2. Contropressione massima ammissibile: .......... kPa2. Il motore del trattore ha formato oggetto di un'omologazione specifica? SÌ/NO (¹)2.1. Se SÌ2.1.1. Regolamentazione di riferimento: 97/68/CE, 88/77/CEE, regolamento n. 96 dell'ECE/ONU (¹)2.1.2. Numero di omologazione: .................................................................. allegare la scheda di omologazione del tipo o della famiglia di motori interessati2.2. Se NO2.2.1. Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione: .......... ..........2.2.2. Data del verbale di prova: ..........2.2.3. Numero del verbale di prova: ..........2.2.4. Risultati delle proveMisurazioni svolte secondo le prescrizioni dei seguenti testi:Direttiva 97/68/CEDirettiva 88/77/CEERegolamento n. 96 dell'ECE/ONU (¹)CO (g/kWh)HC (g/kWh)NOx (g/kWh)Particelle (g/kWh)o allegare la scheda di omologazione del tipo o della famiglia di motori interessati.2.3. Elementi del trattore che possono influire sulle emissioni inquinanti (indicare eventualmente il tipo di influsso)3. Con la presente il sottoscritto certifica che la descrizione del tipo di trattore di cui sopra e i risultati delle prove contenute nella documentazione di omologazione sono corretti.L'omologazione è concessa/rifiutata/revocata (¹):Luogo: ..........Data: ..........Firma: ..........Allegati: Documentazione di omologazione(¹) Cancellare la menzioni inutili.(²) Se del caso.>FINE DI UN GRAFICO>