CELEX: 51997PC0569
Language: it
Date: 1997-11-07
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo su talune importazioni di palette semplici di legno originarie della Repubblica di Polonia e che riscuote definitivamente il dazio provvisorio imposto

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                               Bruxelles, 07.11.1997
                                               COM(97) 569 def.
                                   Proposta di
                  REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
   che istituisce un dazio antidumping definitivo su talune importazioni di
palette semplici di legno originarie della Repubblica di Polonia e che riscuote
                  definitivamente il dazio provvisorio imposto
                        (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                             RELAZIONE
Con regolamento (CE) n. 1023/97', la Commissione ha imposto dazi antidumping
provvisori su talune importazioni di palette semplici di legno originarie della Polonia
classificate al codice NC 4415 20 20. Contemporaneamente, la Commissione ha accettato
gli impegni offerti da alcuni esportatori per il più importante tipo di paletta, cioè la
paletta EUR.
Nell'agosto 1997, il regolamento provvisorio è stato modificato2 per concedere a diversi
esportatori polacchi effettivamente nuovi lo stesso trattamento, in termini di misure
provvisorie, applicato alle società che hanno collaborato e che non sono rientrate nel
campione durante l'inchiesta iniziale e cioè un dazio del 6,3 % invece che del 10,6 % e
l'accettazione degli impegni offerti in relazione alla paletta di tipo EUR.
Successivamente, alle parti interessate è stata data la possibilità di manifestare per iscritto
il proprio punto di vista e di chiedere un'audizione. I loro commenti, quando giudicati
validi, sono stati tenuti in considerazione. La Commissione ha continuato a cercare tutte
le informazioni ritenute necessarie per le risultanze definitive.
Ad eccezione di leggeri cambiamenti relativi a due esportatori polacchi oggetto
dell'inchiesta, il cui margine di dumping è sceso dal 6,3 % al 5,9 %, le conclusioni
provvisorie sul dumping sono confermate.
Premesso che, in materia di pregiudizio, causalità e interesse della Comunità, non è stato
addotto nessun nuovo argomento capace di portare ad un cambiamento delle conclusioni
provvisorie, è confermato che l'industria comunitaria ha subito un pregiudizio materiale a
causa di importazioni oggetto di dumping e che è nell'interesse della Comunità adottare
misure definitive.
1
     G U n . L 150 del 6.6.1997, pag. 4
2
     GU n. L 225 del 15.8.1997, pag. 11 e pag. 13
                                                  /L
 ---pagebreak--- In considerazione delle risultanze di cui sopra, si propone di adottare le seguenti misure
antidumping:
- accettazione, mediante decisione della Commissione, degli impegni relativi alla
   paletta EUR offerti da altri esportatori effettivamente nuovi.
- Dazi:
-   nessun dazio per due società oggetto dell'inchiesta per le quali non è stato rilevato
   alcun dumping
- dazi che variano dal 4 % al 10,6 % per altre società oggetto dell'inchiesta
- un dazio medio ponderato del 6,3 % per le società che hanno collaborato
- un dazio residuo del 10,6 % per le altre società
                                               Xl-
 ---pagebreak---                         x Regolamento (CE) n         /97 del Consiglio
                                          del
        che istituisce un dazio antidumping definitivo su talune importazioni di
     palette semplici di legno originarie della Repubblica di Polonia e che riscuote
                          definitivamente il dazio provvisorio imposto
Il Consiglio dell'Unione Europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea', modificato dal regolamento (CE) n. 2331/962, in particolare
l'articolo 9, paragrafo 4 e l'articolo 10, paragrafo 2,
vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
                                 A. MISURE PROVVISORIE
1) Con regolamento (CE) n. 1023/973 (in appresso denominato "il regolamento
      provvisorio"), la Commissione ha imposto dazi provvisori su talune importazioni
1
     GUn. L 56 del 6.3.1996, pag. 1
2
     GUn. L 317 del 6.12.1996, pag. 1
3
     GU n. L 150 del 7.6.1997, pag. 4
                                                    L
 ---pagebreak---    nella Comunità di palette semplici di legno classificate al codice NC ex 4415 20 20 e
    originarie della Polonia. Inoltre, con lo stesso regolamento, sono stati accettati gli
    impegni offerti da alcuni esportatori in merito a tali importazioni. La portata di
    questi impegni, in termini di prodotti, era limitata ad un determinato tipo di palette
    semplici di legno, cioè alle palette EUR.
2)  Con regolamento (CE) n. 1632/974, la Commissione ha modificato il regolamento
    provvisorio aggiungendo una disposizione secondo la quale è possibile attribuire agli
    esportatori polacchi effettivamente nuovi il dazio medio ponderato applicabile alle
    società che hanno collaborato e che non sono rientrate nel campione di esportatori
    oggetto di inchiesta ed è inoltre possibile accettarne gli impegni relativi alle
    esportazioni di palette EUR.
3)  Con regolamento (CE) n. 1633/975, in applicazione di detta nuova disposizione, la
    Commissione ha ulteriormente modificato il regolamento provvisorio includendo i
    nomi di diversi esportatori effettivamente nuovi nell'elenco delle società che
    usufruiscono del dazio medio ponderato e accettando gli impegni offerti da alcuni di
    questi nuovi esportatori.
                     B. FASE SUCCESSIVA DEL PROCEDIMENTO
4)  A seguito dell'imposizione di dazi antidumping provvisori, diverse parti interessate
    hanno presentato commenti per iscritto. Le parti che ne avevano fatto richiesta hanno
    avuto l'opportunità di essere sentiti dalla Commissione. La Commissione ha
    continuato a raccogliere e a verificare tutte le informazioni giudicate necessarie ai
    fini delle risultanze definitive.
5)  Le parti sono state informate dei principali fatti e considerazioni in base ai quali si
    intendeva raccomandare l'imposizione di dazi antidumping definitivi e la definitiva
4
   GUn. L225 del 15.8.1997, pag. 11
5
   GUn. L 225 del 15.8.1997, pag. 13
 ---pagebreak---    riscossione degli importi depositati a titolo di dazi provvisori dopo la comunicazione
   delle informazioni.
6) I commenti presentati dalle parti sono stati debitamente esaminati e. se giudicati
   validi, tenuti in considerazione nell'elaborazione delle risultanze definitive.
                 C. PRODOTTO IN ESAME E PRODOTTO SIMILE
7) Secondo i considerando 8 e 9 del regolamento provvisorio, i prodotti in esame sono
   le palette di carico semplici di legno di cui al codice NC 4415 20 20 originarie della
   Polonia.
   E stato riscontrato che il dazio antidumping provvisorio non veniva applicato in
   maniera uniforme dalle autorità doganali. Per esempio, mentre alcuni funzionari di
   dogana applicavano il dazio antidumping provvisorio alle palette usate e riparate,
   altri non lo facevano. È stato anche segnalato che in alcuni casi il dazio antidumping
   è stato applicato alle palette che venivano caricate insieme ad altre merci per
   l'importazione di queste merci nella Comunità.
8) Benché rispetto al prodotto in esame, cioè alle palette appena fabbricate, le palette
   usate e riparate abbiano un utilizzo simile e caratteristiche fisiche molto somiglianti,
   l'inchiesta ha dimostrato che tra le palette nuove e quelle usate e riparate esiste una
   differenza sostanziale in termini di valutazione da parte dei potenziali utilizzatori
   delle palette e dei normali canali di vendita.
9) Sulla base di quanto sopra, si può concludere che le palette usate e riparate non
   possono essere considerate prodotti simili ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4 del
   regolamento di base e che quindi queste palette sono escluse dalla presente inchiesta.
   Di conseguenza, le misure antidumping non si applicano alle palette usate e riparate,
   ma solo alle importazioni di palette semplici di legno nuove originarie della Polonia.
 ---pagebreak---     Inoltre, per quanto riguarda le palette semplici di legno originarie della Polonia che
    vengono caricate insieme ad altre merci per l'importazione di queste merci nella
    Comunità, la Commissione ritiene che tali palette debbano avere lo stesso
    trattamento delle palette usate a condizione che rappresentino percentualmente una
     parte minima del valore totale delle merci caricate per l'importazione.
                                        D. DUMPING
                                      1. Valore normale
10) Come precisato nel considerando 16 del regolamento provvisorio, nel costruire i
     valori normali per le palette diverse dalla paletta EUR, il margine di profitto medio
     ponderato relativo alle vendite sul mercato interno rilevato per due società oggetto di
     inchiesta che avevano effettuato vendite remunerative e rappresentative sul mercato
     interno è stato utilizzato per altri esportatori polacchi che non avevano effettuato
     vendite rappresentative e/o remunerative sul mercato interno, ai sensi dell'articolo 2,
     paragrafo 6, lettera a) del regolamento di base.
11 ) Due di questi altri esportatori polacchi hanno affermato che le vendite interne usate
     come base per la determinazione di questo margine di profitto medio ponderato
     potrebbero non essere rappresentative in quanto le circostanze considerate sono
     specifiche delle due società che hanno effettuato le vendite e potrebbero aver
     determinato livelli di profitto eccezionalmente elevati. L'inchiesta ha però
     dimostrato che le vendite utilizzate per calcolare il margine di profitto medio
     ponderato sono state effettuate in quantità sufficienti e nel corso di normali
     operazioni commerciali e che il margine di profitto che ne risulta può
     ragionevolmente riflettere l'effettivo importo del profitto realizzato sul mercato
     polacco.
12) Per quanto riguarda i restanti aspetti del valore normale, in mancanza di nuove
     argomentazioni addotte dalle parti interessate, sono confermati il metodo e le
     risultanze descritte nei considerando 16 - 18 del regolamento provvisorio.
 ---pagebreak---                                  2.    Prezzo all'esportazione
13) Dopo la comunicazione delle risultanze provvisorie, due esportatori polacchi per i
    quali i prezzi all'esportazione sono stati costruiti conformemente all'articolo 2,
    paragrafo 9 del regolamento di base e il loro importatore collegato nella Comunità
    hanno affermato che gli adeguamenti fatti per le spese GAV e per il profitto erano
    eccessivi in proporzione agli importi effettivamente attribuiti al prodotto oggetto di
    inchiesta.
14) Per quanto riguarda i profitti, la Commissione ha riesaminato la questione e ha
    raccolto presso importatori indipendenti di palette di legno ulteriori informazioni e
    prove relative ai profitti realizzati nel periodo dell'inchiesta, cioè nell'anno solare
    1994 (in appresso definito "PI"). A conclusione di questo riesame, le risultanze
    elaborate in relazione alle misure provvisorie sono state confermate e. di
    conseguenza, sono state considerate risultanze definitive.
15) Nel regolamento provvisorio, l'importo delle spese GAV è stato determinato
    attribuendo queste spese al prodotto in esame in base al volume d'affari. A questo
    sistema di attribuzione si è ricorsi in mancanza di un'attribuzione specifica
    tradizionalmente utilizzata o di un altro metodo più adatto. Anche la società aveva
    acconsentito a questa impostazione durante la verifica sul posto. Successivamente,
    l'importatore ha proposto una diversa ripartizione delle spese GAV basata su di una
    stima delle ripartizioni di tutte le voci di costo al prodotto in esame e ad altre attività
    della società. Poiché, tuttavia, non è stato dimostrato che il nuovo metodo di
    ripartizione è stato utilizzato tradizionalmente, la richiesta è stata respinta e la
    preferenza è stata data alla ripartizione dei costi in funzione del volume d'affari,
    conformemente all'articolo 2, paragrafo 5 del regolamento di base.
16) Per quanto riguarda gli altri aspetti relativi alla determinazione del prezzo
    all'esportazione, in mancanza di nuovi argomenti addotti dalle parti interessate, sono
    confermati i metodi e le risultanze descritte ai considerando 19-21 del regolamento
    provvisorio.
 ---pagebreak---                                         3. Confronto
17) In mancanza di nuove argomentazioni addotte dalle parti interessate, sono
    confermati i metodi e le risultanze del confronto tra il prezzo all'esportazione e il
    valore normale descritti nei considerando 22 - 25 del regolamento provvisorio.
                                   4. Margini di dumping
18) Come evidenziato al considerando 27 del regolamento provvisorio, ai due
    esportatori polacchi, collegati allo stesso importatore nella Comunità, è stato
    attribuito un unico margine di dumping in modo da evitare che le future esportazioni
    verso la Comunità vengano tutte effettuate tramite la società con il margine minore.
    Il margine di dumping applicabile ad entrambi gli esportatori polacchi in questione è
    stato calcolato in base alla media ponderata dei singoli margini di dumping rilevati
    per ciascuna società.
19) In seguito alla revisione dei metodi utilizzati provvisoriamente per ponderare i due
    margini, il margine di dumping unico e definitivo applicabile ad entrambe le società
    è del 5,9 % invece che del 6,3 %.
20) Per quanto attiene ai margini di dumping rilevati per gli esportatori polacchi del
    campione, nonché al margine di dumping applicabile agli esportatori che hanno
    collaborato e che non sono rientrati nel campione e agli esportatori che non hanno
    collaborato e che       non sono rientrati nel campione, in assenza di nuove
    argomentazioni, sono confermati i metodi e le risultanze esposti al considerando 26
    e ai considerando 28-31 del regolamento provvisorio.
21) In considerazione di quanto sopra, i margini di dumping definitivi sono i seguenti:
 ---pagebreak---    1. Imprese oggetto dell'inchiesta incluse nel campione:
          P.P.H.i.U. Eldagran, Slawoborze                                  4,9 %
          Intur-Kfs, Spolka z o.o., Ino Wroclaw                            9,7 %
          Z.P.H. Palettenwerk Kazimierz Kozik, Bystra Podhalanska          4,0 %
          RSP Rzecko, Choszczno                                            0,0 %
          Sabelmar Import-Export, Konczyce Male                            9,8 %
          Paletex , Roman Panasiuk, Warszawa                               9,8 %
          Tor-Pal, Spolka z o.o., Kwidzyn                                  0,0 %
          Z.P.P.D., Zielona Gora                                         10,6 %
   2. Imprese cui è stato applicato un trattamento individuale (PPHU Alpa, Spolka zoo,
       Dobrzyca and PPHU Palimex, Spolka zoo, Wloszakowice)               5,9%
   3. Imprese che hanno collaborato non inserite nel campione:             6.3%
   4. Imprese che non hanno collaborato                                   10.6%
             E. DETERMINAZIONE DELL'INDUSTRIA COMUNITARIA
22) Poiché non sono pervenute nuove argomentazioni in merito alla definizione
     dell'industria comunitaria fornita al considerando 32 del regolamento provvisorio, è
     confermata, ai fini della presente inchiesta, la qualifica di industria comunitaria
     attribuita ai produttori che hanno presentato la denuncia.
 ---pagebreak---                                         F. PREGIUDIZIO
23) Un'osservazione principale relativa al pregiudizio è giunta da due produttori
    polacchi collegati. Essi affermano che la Commissione si è limitata ad analizzare le
    differenze di consumo tra l'inizio e la fine del periodo considerato dalla valutazione
    del pregiudizio, senza, quindi, tenere conto delle variazioni registrate tra il 1992 e il
    periodo dell'inchiesta. Secondo questi esportatori, le tendenze relative al consumo e
    gli altri indicatori di pregiudizio, come le vendite, la quota di mercato e la
    produzione, osservate tra il 1992 e il periodo dell'inchiesta confermano il fatto che
    l'industria comunitaria non ha subito alcun pregiudizio.
24) Occorre ricordare che, di regola, nelle inchieste antidumping l'analisi e la
    valutazione del pregiudizio si basano su un periodo di diversi anni. Come già
    precisato al punto 6 dei considerando del regolamento provvisorio, nell'inchiesta in
    questione questo periodo copre un arco di tempo che va dal 1° gennaio 1991 alla
    fine del PI, cioè al 31 dicembre 1994.
    Come precisato ai considerando 51 e 53 del regolamento provvisorio, il pregiudizio
    è stato valutato e determinato alla luce degli elementi disponibili per il periodo di
    analisi del pregiudizio considerando l'evoluzione e le tendenze dei vari indicatori di
    pregiudizio nell'arco dell'intero periodo.
25) Le analisi del pregiudizio hanno mostrato che, dal 1991 al periodo dell'inchiesta
    (1994), le importazioni oggetto di dumping hanno avuto una crescita costante sia in
    termini assoluti (+ 87 %) sia in termini di quota del mercato comunitario (+ 83 %).
26) In relazione ai prezzi, è stato rilevato che, nello stesso periodo, i prezzi delle palette
    polacche hanno subito una significativa flessione del 26 % circa. Inoltre, si è
    appurato che nel periodo d'indagine vi era un livello medio di sottoquotazione dei
    prezzi del 14%.
27) Per quanto riguarda la situazione dell'industria comunitaria, dall'inchiesta è emerso
    che, a partire dal 1991, tutti gli indicatori di pregiudizio presi in esame ed analizzati
    in dettaglio, e cioè le vendite, la produzione, l'utilizzazione degli impianti, la quota
    di mercato, la redditività, l'andamento dei prezzi e l'occupazione, hanno subito un
    costante deterioramento.
 ---pagebreak---     Le importazioni in esame, dunque, hanno avuto un peso considerevole sul mercato
    come sull'industria della. Comunità. Come già precisato al considerando 51 del
    regolamento provvisorio, a questa conclusione si è giunti nonostante il fatto che dal
     1993 al periodo d'indagine l'industria comunitaria abbia fatto registrare un aumento
    della produzione, dell'utilizzazione degli impianti e delle vendite dato che questi
    miglioramenti sono stati solo il risultato di un ritorno dei consumi comunitari ai
    livelli del 1991. Altri elementi, principalmente l'andamento della quota di mercato
    dell'industria comunitaria, i prezzi e la redditività, hanno fatto registrare un chiaro
    andamento negativo che trova una spiegazione solo nell'esistenza di importazioni
    oggetto di dumping. Non è dunque stato possibile accogliere le argomentazioni
    addotte dagli esportatori polacchi.
28) Non esistendo prove certe e concrete che giustifichino la modifica delle conclusioni
    provvisorie della Commissione secondo cui l'industria comunitaria ha subito un
    pregiudizio materiale nel significato fornito dall'articolo 3 del regolamento di base,
    tali conclusioni sono confermate.
                             G. CAUSA DEL PREGIUDIZIO
29) Per quanto riguarda l'analisi del nesso causale tra dumping e pregiudizio, gli
    esportatori polacchi di cui sopra hanno affermato              che l'analisi    non è
    sufficientemente basata su dati relativi all'intera Comunità.
    A tale proposito, si fa riferimento ai considerando 54 - 69 del regolamento
    provvisorio in cui è stabilito che a livello dell'intera Comunità esiste un nesso
    causale tra dumping e pregiudizio. Il regolamento provvisorio precisa anche che le
    conclusioni di cui sopra sono rafforzate e confermate da una minuziosa e
    approfondita analisi condotta in determinati Stati membri, indicati nel regolamento
    provvisorio come "mercati selezionati". L'analisi ha mostrato chiaramente che le
    richieste dei due esportatori non potevano essere accettate.
 ---pagebreak--- 30) In assenza di altre argomentazioni, sono confermate le risultanze esposte nel
    regolamento provvisorio secondo cui, conformemente all'articolo 3. paragrafo 6 del
    regolamento di base, le importazioni oggetto di dumping hanno causato pregiudizio
    materiale all'industria comunitaria.
                           H. INTERESSE DELLA COMUNITÀ
31) Poiché non sono pervenute nuove argomentazioni in merito all'analisi dell'interesse
    della Comunità fatta nel regolamento provvisorio, sono confermate le risultanze
    provvisorie.
                                I. MISURE ANTIDUMPING
32) In base alle precedenti conclusioni relative al dumping, al pregiudizio, al nesso
    causale e all'interesse della Comunità, sono state valutati la forma e il livello più
    idonei per le misure antidumping da adottare al fine di eliminare gli effetti di
    distorsione del commercio causati dal dumping pregiudizievole e per ripristinare
    condizioni di effettiva concorrenza sul mercato comunitario.
33) Poiché il livello di prezzi necessario per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli
    era più alto dei margini di dumping rilevati nel corso dell'inchiesta, il livello delle
    misure dovrebbe essere basato sui margini di dumping.
34) Come già riportato al considerando 2, nella fase provvisoria dell'inchiesta, ai sensi
    dell'articolo 8 del regolamento di base, la commissione ha accettato impegni relativi
    alla paletta EUR. A seguito di tali impegni, gli esportatori polacchi hanno offerto, tra
    l'altro, di non vendere le palette EUR al di sotto di un determinato prezzo minimo.
    Gli impegni contengono altresì rigide disposizioni di controllo. Si ricorderà, inoltre,
    che le esportazioni di palette diverse dal tipo EUR effettuate dagli esportatori i cui
    impegni sono stati accettati e tutte le altre esportazioni del prodotto in esame
    effettuate verso la Comunità       da altri esportatori erano soggette ad un dazio
    antidumping provvisorio.
                                                10
 ---pagebreak--- 35) Adesso è definitivamente confermato che l'effetto combinato degli impegni e del
    dazio antidumping è ritenuto sufficiente per eliminare gli effetti pregiudizievoli del
    dumping. Dal momento che adesso l'inchiesta è conclusa, nel caso di violazione o di
     ritiro di un impegno dato da un esportatore saranno applicate le misure antidumping
     definitive. Nel caso di una simile infrazione o violazione, il livello del dazio per la
    paletta tipo EUR sarebbe lo stesso del dazio applicabile alle importazioni di altri tipi
     di paletta.
36) In base a quanto sopra e ove del caso, parallelamente all'accettazione degli impegni
     occorrerebbe imporre dazi definitivi in forma di dazi ad valorem.
                                    J. NUOVI ESPORTATORI
37) Come già riportato al precedente punto 3, la Commissione, con regolamento (CE) n.
     1633/97 che modifica il regolamento provvisorio, ha applicato il dazio medio
     ponderato imposto agli esportatori che hanno collaborato, ma che non sono stati
     inseriti nell'inchiesta, a un certo numero di esportatori effettivamente nuovi. Con lo
     stesso regolamento di modifica, la Commissione ha accettato da alcuni di questi
     nuovi esportatori impegni relativi alle palette EUR esentandoli, così, da qualunque
     dazio provvisorio in relazione a quel tipo di paletta.
     Il trattamento riservato agli esportatori effettivamente nuovi è confermato
     definitivamente.
38) Nel frattempo, la Commissione ha ricevuto altre domande da parte di presunti nuovi
     esportatori. I richiedenti che hanno fornito prove sufficienti del fatto che sono
     effettivamente nuovi esportatori dovrebbero essere sottoposti al dazio medio
     ponderato definitivo. Inoltre, i nuovi esportatori i cui impegni sono stati accettati
     dalla Commissione con decisione della Commissione 97/X/CE6 dovrebbero essere
     esenti da qualunque dazio antidumping in rapporto a quel tipo di paletta.
6
    Cfr. pagina X della presente Gazzetta ufficiale.
                                                     11
 ---pagebreak--- 39) Nel regolamento che istituisce i dazi definitivi dovrebbe essere inclusa una
    disposizione in base alla quale, mediante una modifica del regolamento, qualunque
    esportatore effettivamente nuovo che si manifesterà in futuro sarà soggetto al dazio
    medio ponderato e sarà esente da ogni dazio qualora la Commissione ne accetti gli
    impegni.
                       K. RISCOSSIONE DEI DAZI PROVVISORI
40) In considerazione dell'ampiezza dei margini di dumping rilevati per i produttori-
    esportatori e alla luce della gravità del pregiudizio causato all'industria comunitaria,
    si ritiene necessario che gli importi depositati a titolo di dazi antidumping provvisori
    per le palette semplici di legno nuove prodotte in Polonia siano definitivamente
    riscossi al livello dei dazi definitivi. Gli importi depositation eccesso rispetto al
    livello dei dazi definitivi e gli importi depositati per palette riparate, usate o caricate
    nell'ambito dell'esportazione di altra merce devono essere svincolati.
HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO:
                                         Articolo 1
1. È imposto un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di palette nuove di
   carico semplici di legno classificate al codice NC ex 4415 20 20 (codice TARIC:
   4415 2020 10), originarie della Polonia. Il dazio non si applica alle importazioni di
   palette di carico semplici di legno usate e riparate.
   Le palette semplici di legno caricate con altra merce per l'importazione di questa
   merce nella Comunità devono avere lo stesso trattamento delle palette usate a
   condizione che le merci in questione rappresentino                   l'oggetto    principale
   dell'importazione e che le palette rappresentino percentualmente una parte minima
   del valore totale delle merci importate.
                                                 12
 ---pagebreak---  2. Le aliquote dei dazi antidumping definitivi applicabili ai prezzi netti franco frontiera
     comunitaria, dazio non corrisposto, saranno le seguenti:
                              Fabbricante                              Aliquota  Codice
                                                                       del dazio addizionale
                                                                                 Taric
 Zielonogorskie     Przedsiebiorstwo       Przemyslu      Drzewnego,    10,6%         8013
 PL-65-950 Zielona Gora
 Firma "Sabelmar" - Leszek Sabela, PL-43-525 Konczyce Male               9,8%         8ÔÏ4
 P.P.H.U. "Alpa" Sp. zo.o., PL-76-038 Dobrzyca                           5Ì9%         8ÔÏ5
 P.P.H.U. "Palimex" Sp. z o.o., PL-64-140 Wloszakowice                   5^9%         8ÔÏ5
 P.W. "Intur-KFS" Sp. z o.o., PL-88-100 Inowroclaw                       9/7%         8Ô~Ï6
 "Paletex" Produkcja Palet, Roman Panasiuk, PL-01-601 Warszawa           9,8%         8ÔÏ4
 Przedsiebiorstwo Produkcyji Handlu I Uslug S.C. "Eldagran",             4,9%          8017
 Mr. M. Zeminski, PL-78-314 Slawoborze
 Z.P.H. "Palettenwerk" - K. Kozik, PL-34-789 Bystra Podhalanska          4jÔ%         8ÔÏ8
 Przedsiebiorstwo                Produkcyjno               Handlowe       0%           8020
 "Tor-Pal"                                                   Sp.z.o.o.
 PL-82-500 Kwidzyn
 Rolnicza         Spoldzielnia           Produkcyjna          Rzecko      0%          8020
 PL-73-200 Choszczno
 Imprese elencate all'allegato I del presente regolamento                6,3%          8019
"Âîtri                                                                  10,6%         89ÔÔ
 3. Salvo diversa disposizione, si applicano le norme vigenti in materia di dazi doganali.
                                                  Articolo 2
 Salvo il disposto dell'articolo 1, i dazi non si applicano alle importazioni di un tipo di
 paletta specifico, ossia la paletta EUR - paletta semplice di legno, contrassegnata dal
 marchio registrato "EUR" e dalla sigla dell'ente ferroviario di omologazione - fabbricato,
 esportato nella Comunità, e fatturato ad acquirenti stabiliti nella Comunità dalle imprese
 di cui all'allegato II del presente regolamento per il quale gli impegni offerti sono stati
 accettati con Regolamento (EC) n. 1023/97 della Commissione, modificato dai
 Regolamenti della Commissione n. 1632/97 e n. 1633/97 e con decisione della
 Commissione xx/xx/....
                                                          13
 ---pagebreak---                                           Articolo 3
Gli importi depositati a titolo di dazi antidumping provvisori ai sensi del regolamento
(CE) n. 1023/97, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1633/97, sono
definitivamente riscossi alle aliquote di dazio definitivamente imposte. Gli importi
depositati in eccedenza rispetto all'aliquota definitiva del dazio antidumping e gli importi
depositati per palette riparate, usate o caricate nell'ambito dell'esportazione di altra
merce sono svincolati.
                                          Articolo 4
1. Qualora una delle parti dimostri alla Commissione, allegando prove sufficienti di:
- non aver esportato nella Comunità né prodotto le merci di cui all'articolo 1, paragrafo
   1 del presente regolamento durante il periodo dell'inchiesta,
- di non essere collegata a nessuno degli esportatori o dei produttori del paese
   esportatore oggetto dei dazi antidumping di cui al presente regolamento
- di avere effettivamente esportato le merci in questione nella Comunità dopo il periodo
   dell'inchiesta oppure di aver assunto un obbligo contrattuale irrevocabile per
   l'esportazione di un ingente quantitativo di tali merci nella Comunità.
il Consiglio, deliberando a maggioranza semplice su proposta presentata dalla
Commissione previa consultazione del comitato consultivo, può modificare il presente
regolamento aggiungendo tale parte all'elenco delle imprese che figura all'allegato I.
2. Se la Commissione accetta impegni relativamente alle palette EUR da una delle parti
menzionate al paragrafo 1 di questo Articolo, il Consiglio, delibnerando a maggioranza
semplice su proposta presentata dalla Commissione, previa consultazione del Comitato
Consultivo, può modificare il presente Regolamento aggiungendo tale parte all'elenco
delle imprese che figura all'allegato II.
                                                 14
 ---pagebreak---                                         Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.                                                       ,
Fatto a Bruxelles,
                                                                       Per il Consiglio
                                                  15
 ---pagebreak---                                                                                ALLEGATO I
Produttori
  "Baum-Holz" S.C., PL-10-547 Olsztyn
  "DAST" GmbH, PL-60-682 Poznan
  Drew-Pol Export-Import, Mr. Wodarz Norbert, PL-46-030 Murow
  Eugeniusz Dziurny - Czeslaw Nowak, PL-38-313 Snietnica
  F.P.H. "Tina" - E.J. Grabias, PL-40-733 Katowice
  Firma Produkcyjno-Handlowa, Mr. Tadeusz Fisher, PL-87-313 Maly Gleboczek
  Firma Produkcyjno-Uslugowo-Handlowa "Rol-Mar", Mr. Adam Piatek, PL-57-300 Kloclzko
  Import-Export, Miroslaw Przybyiek, PL-98-363 Klonowa
  Internationale Paletten Company, PL-84-300 Lebork
  "Kross-Pol" Sp. z.o.o., PL-78-100 Kolobrzeg
  P.P.H."Drewnex" S.A., PL-31-159 Krakow
  P.P.H. "GKT" S.C., PL-23-414 Majdan Nowy
  P.P.H. "Pamadex" J. Szczypka, PL-43-518 Ligota
  P.P.H. "Unikat", PL-23-408 Aleksandrow IV
  P.P.H.U. "Adapol" S.C., PL-05-200 Wolomin
  P.P.H.U. "Aiwa" Sp. z.o.o., PL-76-123 Tychowo
  P.P.H.U. "SMS" - St. Mrozowicz, PL-83-320 Suleczyno
  P.T.H. "Mirex", PL-78-100 Kolobrzeg
  P.W. "Peteco" Sp. z.o.o., PL-04-330 Warszawa
  Parafia Rzymsko-Katolicka, Mr. B. Niepokalaneg Dzialalnose Gospodaroza, PL-33-300 Nowy Sacz
  Produkcja Palet "Andrzej Adamus", Mr. Marek Gajzler, PL-63-523 Kuznia Grabowska
  Produkcja, Skup Palet Drewnanych, Stanislaw Lachowicz, PL-37-536 Majdan Sieniawski 170
  Przedsiebiorstwo "Amesko", Mr. Andrzej Skora, Director, PL-55-100 Trzebnica
  Przedsiebiorstwo Handlowe Uslugowe "Justyna", PL-66-620 Gubin
  Przedsiebiorstwo Handlowe-Uslugowe "Akropol", PL-30-140 Krakow
  Przedsiebiorstwo Handlowe Uslugowe Produkcyjne "Lech", Mr. Lech Szwec, PL-68-200 Zary
  Przedsiebiorstwo Obrobki Drewna "Palet-Pol" Sp. o.o., Mr. Andrzej Niemiec, PL-66-311 Dabrowka
  WLKP
  Przedsiebiorstwo Produkcyjno Handlowe, Zygmunt Skibinski, PL-87-820 Kowal
  Przedsiebiorstwo Produkcyjno Handlowe-Uslugowe, "AWA" Sp.z.o.o., PL-33-300 Nowy Sacz
  Przedsiebiorstwo Wielobranzowe, Mr. Zdziolaw Milocki, PL-14-100 Ostroda
  "Scan-Product-System Wood" S.A., Podczerwone, PL-34-470 Czarny Dunajec
  S.C. "Bed", Mr. DariuszZuk, PL-21-004 Krasienin
  S.U.T.R. "Roi Trak", PL-59-230 Prochowice
  Stolarstwo Export-Import, Mr. Tadeusz Swirski, PL-57-520 Dlugopole Zdroj
                                                    16
 ---pagebreak--- Torunskie Przedsiebiorstwo Przemyslu Drzewnego w Toruniu, Mr. Adam Wisnieuski, PL-87-100
Torun
"Transdrewneks" Sp. z.o.o., PL-86-317 Grudziadz-Owczarki
W.Z.P.U.M. "Euro-Tech", Import-Export Spedycja, PL-87-111 Rakszawa
 Wytwazanie Skrzyn i Opakowan Drewnianych, Malgorzata i Ryszard Nowak, PL-77-207 Piaszyna
Zaklad Produkcyjno Bohuszko, Mr. Ryszard Bohuszko, PL-69-220 Osno
Zaklad Produkcyjno Handlowy "Maw" S.C., Mr. Andrzej Kulej, PL-58-536 Lubomierz
Zaklad Uslugowo-Handlowy "Rolmex", Mr. E. Cackowski, Direktor, PL-87-600 Lipno
Zaklad Wielobranzowy Produkcyjno Uslugowy, Ryszard Potoniec, PL-33-370 Muszyna
Zakzad Przerobu Drewna, J.Z.S. Kawinscy, PL-78-500 Drawsko Pomorskie
Zphu "Drewex", Spolka Cywilna, Ms. Agnieszka Pawlaczyk, PL-66-440 Skwierzyna
ZPHU "Sek-Pol" - "Hadpol" - Krzysztof Hadrys, PL-39-400 Tarnobrzeg
"Euro-Mega-Plus" Sp. z o.o., PL-25-632 Kielce
" C M C " , Sp. z.o.o., PL-3I-2I3 Krakow
Wyrób, Sprzedaz, Skup Palet, Josef Kolodziejczyk, PL-23-408 Aleksandrów IV 704
Firma Produkcyjno Transportowa, Marian Gierka, PL-87-300 Brodnica
ZPHU "Drewnex", S.C. Export-Import, PL-62-818 Zelazków 45 b
Import-Export "Elko", Sp. z o.o., PL-62-800 Kalisz
PPHU "Probox", Import-Export, PL-62-800 Kalisz
Drewpal, S.C, PL-62-820 Stawiszyn
Zaman, S.C, PL-26-600 Radom
"Marimpex", PL-24-100 Pulawy
"Aven", Sp. z.o.o., PL-66-470 Kostrzyn
P.P.H.U. "Eurex" S.C, PL-98-276 Godynice
P.H. "Drewex SC, PL-84-300 Lebork
MACED Sklad Palet, Jadwiga Macionga, PL-77-200 Miastko
ENKEL Spólka Cywilna, PL-24-100 Pulawy
PAL-PACK s.p.z.o.o., PL-78-530 Wierzchowo
Produkcja Stolarska Posrednictwo Ex port-Import, W.i.T. HENSOLDT. PL-84-300 Lebork
Biuro Uslugowo-Handlowe, Wieslaw Rzezniczek, PL-84-300 Lebork
Przedsiebiorstwo Produkoyjno Uslugowo Handlowe "DREWPOL", PL-98-277 Braszewice
PTN Kruklanki Sp. Z. o.o., PL-11-612 Kruklanki
WEDAM Spólka Cywilna, PL-83-322 Stezyca
Import-Export Jan Sibinski. PL-63-524 Czajkow
Zaklad Produkcyjny "Tarta", PL-68-300 Lubsko
Firma "Krausdrew", PL-84-312 Cewice
"Lidal" Spolka Cywilna, PL-77-200 Miastko
Zaklad Przerobu Drewna Import-Export, Stanislaw Kociolek, PL-57-540 Ladek Zclioj
                                                   17
 ---pagebreak--- P.P.H.U. " A l k " , PL-73-240 Bicr/wnik
"Lmpol" s.c, PL-62-812 Jastr/.ebniki 37
Zaklad Produkcji Drzewnej Nr. 1, Export-Import, Julian Bartkowski, PL-38-500 Sanok
Przedsiebiorstwo Produkcyjno Handlowe "Drewex", PL-64-700 Czarnkow
"ZAP" Przedsiebiorstwo Handlowe-Uslugowe Sp.C, PL-67-400 Wschowa
P.P.H.U. "OPAL", Zygmunt Podgorski, PL-38-505 Bukowsko 41
"Algepa-Pol", Spolka z.o.o., PL-68-300 Lubsko
                                                  18
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO II
Produttori                                            Codice Addizionale Ta rie
"Baum-Holz" S.C, PL-10-547 Olsztyn                    8570
Eugeniusz Dziurny - Czeslavv Nowak, PL-38-313         8571
Snietnica
F.P.H. "Tina" - E.J. Grabias, PL-40-733 Katowice      8572
Firma "Sabelmar" - Leszek Sabela, PL-43-525           8573
Konczyce Male
Import-Export,     Miroslavv    Przybyiek,  PL-98-363 8574
Klonowa
Internationale Paletten Company, PL-84-300 Lebork     8575
"Kioss-PoP Sp. z.o.o.. PL-78-100 Kolobrzeg            8576
P.P.H."Drewnex" S.A., PL-31-159 Krakóvv               8577
P.P.H. "GKT" S.C, PL-23-414 Majdan Nowy               8584
P.P.H. "Pamadex" J. Szczypka. PL-43-518 Ligota        8585
P.P.H. "Unikat", PL-23-408 Aleksandrow IV             8586
P.P.H.U. "Adapol" S.C. PL-05-200 Wolomin              8587
P.P.H.U. "Alpa" Sp. z o.o., PL-76-038 Dobrzyca        8588
P.P.H.U. "Aiwa" Sp. z.o.o., PL-76-123 Tychowo         8589                     ~
P.P.H.U.     "Palimex"     Sp.   z   o.o.,  PL-64-140 8590
Wloszakowice
P.P.H.U. "SMS" - St. Mrozowicz, PL-83-320 Suleczyno   8591
P.T.H. "Mirex", PL-78-100 Kolobrzeg                   8597
P.W. "Intur-KFS" Sp. z o.o., PL-88-100 Inowroclaw     8662
P.W. "Peteco" Sp. z.o.o., PL-04-330 Warszawa          8690                  '
"Paletex" Produkcja Palet, Roman Panasiuk, PL-01-601  8691
Warszawa
Produkcja Palet "Andrzej Adamus", Mr. Marek Gajzler,  8692
PL-63-523 Kuznia Grabowska
Przedsiebiorstwo Produkcyjno Handlowe, Zygmunt        8693
Skibinski, PL-87-820 Kowal"
Przedsiebiorstwo Handlowe-Uszugowe "Akropol". PL-     8713
30-140 Kraków
S.U.T.R. "Roi Trak", PL-59-230 Prochowice             87H
"Scan-Product-System Wood" S.A., Podczerwone, PL-     8715
34-470 Czarny Dunajec
"Transdrewneks" Sp. z.o.o., PL-86-317 Grudziadz-      8716
Owczarki
W.Z.P.U.M. "Euro-Tech". Import-Export Spedycja, PL-   8725
87-111 Rakszawa
Z.P.H. "Palettenwerk" - K. Kozik, PL-34-789 Bystra    8726
Podhalanska
Zakzad Przerobu Drewna, J.Z.S. Kawinscy, PL-78-500    8745
Drawsko Pomorskie
                                             19
 ---pagebreak--- Produttori                                                     Codice Addizionale Tarie
ZPHU "Sek-Pol" - "Hadpol" - Krzysztof 1 ladrys, PL-39-400       8526
Tarnobrzeg
'liuro-Moga-Plus" Sp. 7.O.Q., PL-25-632 Kielce                 8527
 "C.M.C.", PL-31-213 Kraków                                    8528
Wyrób, Sprzedaz, Skup Palet, Josef kolotl/.iejezyk, PL-23-408  852()
Aleksandrów IV 704
Firma Produkcyjno Transportowa, Marian Gierka, PL-87-300       8530
Brodnica
ZPHU "Drewnex", S.C. Export-Import, PL-62-818 Zelazków 45 b    8531
Import-Export "Elko", Sp. z o.o., PL-62-800 Kalisz             8532
PPHU "Probox", Import-Export, PL-62-800 Kalisz                 8533
Drewpal, S.C, PL-62-820 Stawiszyn                              8534
Zaman, S.C, PL-26-600 Radom                                    8535
"Marimpex", PL-24-100 Pulawy                                   8537
P.P.H.U. "Eurex" S.C., PL-98-276-Godynice                      8538
MACED Sklad Palet, Jadwiga Macionga, PL-77-200                 8539
Miastko
 ENKEL Spólka Cywilna. PL-24-100 Pulawy                        8540
 Produkcja Stolarska Posrednictwo Export-Import,               8541
 W.i.T. HENSOLDT, PL-84-300 Lebork
 Przedsiebiorstwo Produkoyjno Uslugowo Handlowe                8834
"DREWPOL", PL-98277 Braszewice
PTN Kruklanki Sp. Z. o.o., PL-11612 Kruklanki                  8556
 WEDAM Spólka Cywilna, PL-83-322 Stezyca                       8557
"AVEN" Sp. Z o.o., PL-66-470 Kostrzyn                          8558
Import-Export Jan Sibinski, PL-63-524 Czajkow                  8559
"Empol" s.c, PL-62-812 Jastrzebniki 37                         8560
P.P.H.U. "Alk", PL-73-240 Bierzwnik                           [8561
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                                                             COM(97) 569 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                     02   11
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-584-IT-C
                                                              ISBN 92-78-26782-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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