CELEX: 62006TB0346
Language: it
Date: 2009-02-18 00:00:00
Title: Causa T-346/06: Ordinanza del Tribunale di primo grado 18 febbraio 2009 — IMS/Commissione (Ricorso di annullamento e per risarcimento danni — Direttiva 98/37/CE — Macchine munite della marcatura CE — Rischi per la sicurezza delle persone — Provvedimento nazionale di divieto — Parere della Commissione che dichiara giustificato il provvedimento — Ricorso di annullamento — Revoca dell’atto impugnato — Non luogo a provvedere — Ricorso per risarcimento danni — Art. 44, n. 1, lett. c), del regolamento di procedura del Tribunale — Irricevibilità)

18.4.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 90/26
            
         Ordinanza del Tribunale di primo grado 18 febbraio 2009 — IMS/Commissione
   (Causa T-346/06) (1)
   
   (Ricorso di annullamento e per risarcimento danni - Direttiva 98/37/CE - Macchine munite della marcatura «CE» - Rischi per la sicurezza delle persone - Provvedimento nazionale di divieto - Parere della Commissione che dichiara giustificato il provvedimento - Ricorso di annullamento - Revoca dell’atto impugnato - Non luogo a provvedere - Ricorso per risarcimento danni - Art. 44, n. 1, lett. c), del regolamento di procedura del Tribunale - Irricevibilità)
   2009/C 90/42
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Industria Masetto Schio Srl (IMS) (Schio, Italia) (rappresentanti: avv.ti F. Colonna e T. Romolotti)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: C. Zadra e D. Lawunmi, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Repubblica francese (rappresentante: sig. G. de Bergues, agente)
   
      Oggetto
   
   Da una parte, l’annullamento del parere della Commissione 6 settembre 2006, C(2006)3914, 3914, concernente un provvedimento di divieto relativo ad alcune presse meccaniche della marca IMS, adottato dalle autorità francesi e, dall’altra, una domanda di risarcimento dei danni diretta a ottenere ristoro del pregiudizio che la ricorrente asserisce aver subito a seguito dell’adozione dell’atto impugnato
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non vi è più luogo a statuire sulla domanda di annullamento.
            
         
               2)
            
            
               Quanto al resto, il ricorso è irricevibile.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione sopporterà le spese del procedimento sommario. Per il resto, la Commissione e l’industria Masetto Schio Srl (IMS) sopporteranno ciascuna la metà delle spese.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica francese sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 20 del 27.1.2007.