CELEX: E2006C0095
Language: it
Date: 2006-04-19 00:00:00
Title: 2006/95/: Decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 95/06/COL, del 19 aprile 2006 , che modifica per la cinquantottesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato

23.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 324/38
            
         
      DECISIONE DELL’AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
   
      N. 95/06/COL
   del 19 aprile 2006
   che modifica per la cinquantottesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato
   L’AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA,
   VISTO l'accordo sullo spazio economico europeo (1), in particolare gli articoli da 61 a 63 e il protocollo 26,
   VISTO l'accordo tra gli Stati EFTA sull'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia (2), in particolare l'articolo 24, l'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) e l'articolo 1 della parte I del protocollo 3,
   CONSIDERANDO che, ai sensi dell'articolo 24 dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte, l'Autorità di vigilanza EFTA ha il compito di applicare le disposizioni dell'accordo SEE in materia di aiuti di Stato,
   CONSIDERANDO che, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera b), dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte, l'Autorità di vigilanza EFTA emette comunicazioni e adotta orientamenti sulle materie disciplinate dall'accordo SEE, purché ciò sia previsto espressamente da tale accordo o dall'accordo sull'Autorità di vigilanza e sulla Corte oppure se l'Autorità di vigilanza EFTA lo ritenga necessario,
   RAMMENTANDO le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato (3) adottate il 19 gennaio 1994 dall’autorità di vigilanza EFTA (4),
   CONSIDERANDO che la Commissione europea ha modificato la sua comunicazione sull’assicurazione del credito all’esportazione a breve termine (5),
   CONSIDERANDO che tali modifiche della comunicazione sono rilevanti anche ai fini dello spazio economico europeo,
   CONSIDERANDO che si deve garantire l’applicazione uniforme in tutto lo Spazio economico europeo delle norme SEE in materia di aiuti di Stato,
   CONSIDERANDO che, ai sensi del punto II delle «Disposizioni generali», nella parte finale dell’allegato XV dell’accordo SEE, l’Autorità di vigilanza, previa consultazione con la Commissione, adotta atti corrispondenti a quelli della Commissione europea,
   VISTO il parere della Commissione europea,
   RAMMENTANDO che l’Autorità di vigilanza EFTA ha consultato gli Stati EFTA con lettera del 7 febbraio 2006,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Il capitolo 17A degli orientamenti per gli aiuti di Stato, «Assicurazione del credito all'esportazione a breve termine» è modificato nel modo seguente:
   
               1a)
            
            
               La nota in calce n. 1 è sostituita dal testo seguente:
               «Il presente capitolo corrisponde alla comunicazione della Commissione agli Stati membri a norma dell’articolo 93, paragrafo 1, del trattato CE, sull’applicazione degli articoli 92 e 93 del trattato all'assicurazione del credito all'esportazione a breve termine (GU C 281 del 17.9.1997, pag. 4) modificata dalla Commissione nel 2001 (GU C 217 del 2.8.2001, pag. 2), modificata da ultimo nel 2005 (GU C 325 del 22.12.2005, pag. 22).»
            
         
               1b)
            
            
               Viene inserito un nuovo paragrafo 17A.2(8), con il seguente testo:
               «Fatta salva la definizione di rischi “assicurabili sul mercato” contenuta nella prima frase del paragrafo precedente, se e nella misura in cui non esiste alcun mercato assicurativo privato in uno Stato EFTA, i rischi commerciali e politici inerenti a debitori pubblici e non pubblici stabiliti nei paesi elencati nell'allegato sono considerati temporaneamente non assicurabili se sostenuti da piccole e medie imprese che corrispondono alla definizione SEE rilevante
                   (6)
                  e registrano un fatturato totale annuo all'esportazione non superiore a 2 milioni di EUR
                   (7)
                  . In tali circostanze, per tali rischi “non assicurabili sul mercato” un assicuratore pubblico o che beneficia di sostegno pubblico allineerà i premi applicati, nella misura del possibile, sui tassi praticati altrove dagli assicuratori del credito all'esportazione per lo stesso tipo di rischi, tenendo in particolare conto della limitata gamma di acquirenti stranieri, delle caratteristiche delle imprese assicurate e dei costi connessi. Gli Stati EFTA che intendono presentare una notifica alla Commissione sull'applicazione di tale norma saranno soggetti alla medesima procedura e alle medesime condizioni previste alla sezione 17A.4 (8-13) per l'applicazione della clausola di salvaguardia. La Commissione si riserva il diritto di sospendere tale clausola o di rivederne le condizioni di applicazione, in consultazione con gli Stati EFTA, qualora constati che la capacità di tale segmento sul mercato assicurativo privato subisce delle modifiche nel periodo di vigenza del presente capitolo.
               
            
         
               1c)
            
            
               Gli attuali paragrafi 17A.2(8)-(9) diventano i paragrafi 17A.2(9)-(10).
            
         
               1d)
            
            
               Il vecchio paragrafo 17A.2(10) viene sostituito da un nuovo paragrafo 17A.2(11) con il testo seguente:
               «La capacità del mercato della riassicurazione privata varia e quindi anche la definizione dei rischi assicurabili sul mercato può modificarsi nel tempo. La definizione potrà pertanto essere riesaminata, in particolare alla scadenza della presente comunicazione. L’Autorità consulterà in proposito i rappresentanti degli Stati EFTA con esperienza pertinente nel settore e gli altri soggetti interessati. Le modifiche della definizione eventualmente necessarie dovranno tener conto dell'ambito di applicazione della legislazione SEE relativa all'assicurazione dei crediti all'esportazione, al fine di evitare casi di conflitto o di incertezza del diritto.»
            
         
               1e)
            
            
               Il paragrafo 17A.4(14) è sostituito dal seguente:
               «I presenti orientamenti si applicano fino al 31 dicembre 2010.»
            
         Articolo 2
   Gli Stati EFTA sono informati tramite lettera con allegata copia della presente decisione.
   Articolo 3
   In conformità del punto d) del protocollo 27 dell’accordo SEE, la Commissione europea verrà informata della decisione mediante invio di copia della stessa.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Articolo 5
   Tali modifiche si applicano a partire dalla data di adozione della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 19 aprile 2006.
      
         
            Per l’autorità di vigilanza EFTA
         
         Bjørn T. GRYDELAND
         
         
            Presidente
         
         Kurt JÄGER
         
         
            Membro del Collegio
         
      
   
   
      (1)  Indicato in appresso come accordo SEE.
   
      (2)  Indicato in appresso come accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte.
   
      (3)  Indicati in appresso come orientamenti per gli aiuti di Stato.
   
      (4)  Inizialmente pubblicate nella GU L 231 del 3.9.1994 e nel supplemento SEE n. 32 recante la stessa data, e modificate da ultimo con decisione n. 94/06/COL del 19 aprile 2006 (non ancora pubblicata).
   
      (5)  GU C 325 del 22.12.2005, pag. 22.
   
      (6)  Cfr. il capitolo 10 degli orientamenti per gli aiuti di Stato relativo alla definizione di piccole e medie imprese (non ancora pubblicato). Il capitolo 10 degli orientamenti per gli aiuti di Stato corrisponde alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003 (GU L 124 del 20.5.2003, pag. 36).
   
   
      (7)  Il calcolo del fatturato all'esportazione annuo rilevante verrà effettuato ai sensi della sezione 10.2.4 del capitolo 10 degli orientamenti per gli aiuti di Stato. Le disposizioni di cui al paragrafo 32 del capitolo 10 degli orientamenti per gli aiuti di Stato si applicano mutatis mutandis al fatturato all'esportazione annuo dell'impresa rilevante.»