CELEX: 51963PC0489
Language: it
Date: 1963-12-10
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI UN REGOLAMENTO relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del riso (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 489
Vol. 1963/0132
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'               ECONOMICA                      EUROPE
                    COMMISSIONE
                                     VI/COM(63)489 definitivo
                                        Orig .: F
                                        Bruxelles , 10 dicembre 1963
               PROPOSTA MODIFICATA DI UN REGOLAMENTO
                  relativo alla graduale attuazione
              di un' organizzazione comune dei mercati
                         nel settore del riso
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
VI/COM(63)489 definitivo
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
  1,       Allo scopo di assicurare il progressivo sviluppo del Mercato comune
                            »
 e della politica agraria comune , e gradualmente istituita nel settore del
 riso un' organizzazione comune dei mercati comprendente un regime di prez­
  zi e un regime di prelievi che si applicano agli scambi sia tra gli Stati
 membri , sia tra gli Stati membri ed i paesi terzi .
  2.       ^ 1 organizzazione comune del mercato del riso si applica ai seguenti
 prodotti :
j N° délia tariffa doganale comune               j         Designazione delle merci
!                                              i I
j a) ex 10,06 A                                J   Riso greggio (non pilato )
          ex 1 0.06 A                              "Riso semigreggio (non pilato )
               10-06                          i    Riso in grani interi pilati ,
                                                 i anche lucidati o brillati
                                                 I
   b)          10.06 C                        !'   Rotture di riso                  j
   c)          11.01 D                       !     Farino   di riso
          ex 11 . 02 A III b                 j      Semole e semoline di riso
               11.08   III                         Amido di riso
                                             !
  3.       Sono qui di seguito designati :
  Riso ::
  Riso                     i prodotti di cui al paragrafo 2 , lettera a )
  Risone :                 il riso greggio non pilato , cioè il riso i cui grani
                           sono ancora rivestiti delle glume fiorali 5
  Riso sbramato :          il riso in grani non pilati , cioè il riso in grani
                           di cui sono state eliminate soltanto le glume fio-
                           rali  e che non ha subito un ulteriore trattamento
                           meccanico destinato ad eliminare parzialmente o
                           totalmente il pericarpo ;
  Riso lavorato :          il riso in grani interi pilati , anche lucidati 0
                           brillati , cioè il riso sbramato ii cui pericarpo
                           è stato in parte o del tutto eliminato ;
 Rotture di riso :         il riso spezzato .
  4.       Si intende per Stato membro produttore lo Stato membro che ha una
  produzione di risone .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
                   TITOLO I : REGIME DBI PRELIEVI
                              Articolo 2
1.     All' importazione di riso s'Irradiato e di rotture di riso è prelevato
un importo pari alla differenza tra il prezzo d' entrata dello Stato mem­
bro importatore , fissato secondo le disposizioni dell' articolo 3 , e
~ il prezzo cif del prodotto determinato in conformità delle disposizio­
   ni dell' articolo 4 > se il prodotto è importato in provenienza da paesi
   terzi , oppure
- il prezzo franco-frontiera del prodotto in provenienza dallo Stato mem­
   bro esportatore fissato in conformità delle disposizioni dell' articolo 5 ?
   se il prodotto è importato in provenienza da uno Stato membro ? in tal       ;
   caso , la differenza è diminuita di un importo forfettario fissato in conr
   formità delle disposizioni dell'articolo 6 se il prodotto proviene da ri­
   so raccolto nello Stato membro esportatore .
2.     All' importazione di risone in provenienza dagli Stati membri o dai
paesi terzi viene riscosso un prelievo pari al prelievo intracomunitario
o nei confronti dei paesi terzi applicabile al riso sbramato , adattato
secondo i criteri di conversione determinati conformemente alle disposi­
zioni del' articolo 7 » paragrafo 3 .
3.     All' importazione di riso lavorato in provenienza dagli Stati mem­
bri o dai paesi terzi viene riscosso un prelievo composto di due elemen­
ti :
- un elemento pari al prelievo applicabile al riso sbramato , non diminui­
   to dell' importo forfettario ed adattato secondo i criteri di conversio­
   ne determinati conformemente alle disposizioni dell' articolo 7 » paragra­
   fo 3 ?
- un elemento fisso pari a 0,55 u/° per 100 chilogrammi , se il prodotto è
   importato in provenienza dai paesi terzi , e a 9/15 di tale importo se il .
   prodotto è importato in provenienza da un altro Stato membro .
4«      Per il calcolo del prelievo applicabile al riso sbranato , al risone
e alle rotture di riso , nonché dell' elemento mobile del prelievo applica­
bile al riso lavorato , i mercati degli Stati membri non produttori sono
considerati come un mercato unico .
        Tuttavia , all' importazione da un altro Stato membro di risone , di riso
sbramato o di rotture di riso originari dai paesi terzi e riesportati nello
Stato in cui risultano importati , è riscosso il prelievo applicabile nei con
fronti dei paesi terzi nel giorno dell' importazione .
5.      All' importazione dei prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , let­
tera c ) dajli Stati membri o dai paesi terzi viene riscosso un prelievo co­
stituito da un elemento mobile corrispondente all' importo del prelievo appli
cabile alla quantità di prodotto di base necessaria por la produzione del
prodotto trasformato e da un elemento fisso destinato a garantire la prote­
zione dell' industria di trasformazione , I due elementi vengono stabiliti
dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
Commissione .
 ---pagebreak---          Tuttavia , qualora le offerte effettive in provenienza dai paesi
terzi non corrispondano al prezzo risultante dal prezzo dei prodotti
di base che rientrano nella loro composizione , maggiorato dei costi di
trasformazione , può 1 aggiungersi al prelievo un importo supplementare
fissato secondo la procedura prevista dall' articolo 23 .
6.       I prelievi intracomunitari calcolati conformemente alle dispo­
sizioni del presente articolo sono ridotti progressivamente in funzio­
ne del ravvicinamento dei prezzi del riso stabilito dal Consiglio in
conformità delle disposizioni dell' articolo 20 . Tuttavia , l' elemento
fisso del prelievo di cui ai paragrafi 3 e 5 viene ridotto annualmente »
a partire dal 1° ottobre 19&5» ^ 2/1 5 dell' importo applicato nei con­
fronti dei paesi terzi il 1 0 luglio 19^4 .
                              Articolo 3
1.       E' fissato un prezzo d' entrata per il riso sbramato e un prezzo
d' entrata per le rotture di riso . Tali prezzi d' entrata entrano in vi­
gore il 1 0 ottobre di ciascun anno , e per la prima volta il 1° luglio
1964 . Fatte salve lo disposizioni dell' articolo 6 , paragrafo 2 , e del­
l' articolo 17 , paragrafo 3 , tali prezzi d' entrata non possono essere
modificati durante la campagna di commercializzazione .
2.       Il prezzo d' entrata del riso sbramato è stabilito per un riso a
grani tondi ( comune ) di una qualità tipo identica per tutti gli Stati
membri . Esso viene fissato nello seguenti condizioni :
a ) in ciascuno Stato membro produttore il prezzo d' entrata è fissato
    in modo che , sul mercato del centro di commercializzazione della
    zona più deficitaria , il prezzo di vendita del prodotto importato
    si trovi , tenuto conto dell' importo forfettario previsto all' arti­
    colo 6 al livello del prezzo indicativo di baso di cui all' articolo
    17 .
    Gli Stati membri produttori fissano il prezzo di entrata ogni anno
    entro il 31 maggio per la campagna di commercializzazione che ha
    inizio il 1° ottobre successivo , e per la prima volta anteriormente
    al 1 5 maggio 1964 . Essi lo comunicano alla Commissione non appena
    fissato . Se il prezzo non è stato fissato secondo i criteri previsti ,
    viene modificato nel termine di un mese secondo la procedura di cui
    all' articolo 23 »
b ) Il prezzo d' entrata applicabile negli Stati membri non produttori è
    un prezzo d' entrata comune fissato dal Consiglio conformemente alle
    disposizioni degli articoli 19 o 20 .
 ---pagebreak--- 3.      Il prezzo d' entrata delle rotture di riso e pari a quello del riso
sbramato diminuito di una percentuale . Esso è fissato nelle seguenti oon-
dizioni :
a ) in ciascuno Stato membro produttore , la percentuale di cui è diminuito
     il prezzo del riso sbramato corrisponde , per il periodo dal 1° luglio
     1964 al 30 settembre 1965 »     rapporto medio registrato negli anni dal
     1959 al 1962 in ciascuno degli Stati membri interessati tra il prezzo
     del riso' sbramato e quello delle rotture di riso ; per le campagne '
     sucoessive , la percentuale è fissata dal Consiglio conformemente alle
     disposizioni dell' articolo 20 . Gli Stati membri produttori fissano
     il prezzo d' entrata ogni anno entro il 31 maggio per la campagna di
     commercializzazione che ha inizio il 1 0 ottobre successivo , e per
     la prima volta il 15 maggio 1964 . Sssi lo comunicano alla Commissio­
     ne non appena fissato . Se il prezzo non è stato fissato secondo i
     criteri previsti , viene modificato nel termine di un mese secondo
     la procedura di cui all' articolo 23 .
b ) Il prezzo d' entrata applicabile negli Stati membri non produttori
     è un prezzo di entrata comune fissato dal Consiglio conformemente
     alle disposizioni degli articoli 19 o 20 .
                             Articolo 4
   s
1.      Il prezzo cif del riso sbramato è stabilito , per un riso a grani
tondi ( comune ), in base alle possibilità di acquisto più favorevoli sul
mercato mondiale por il riso sbramato , il risone e il riso lavorato .
Le quotazioni di tali prodotti sono adottate in base alle differenze di
qualità rispetto alla qualità tipo per la quale viene fissato, il prezzo
di entrata e , per il risone e il riso lavorato , in base ai criteri di
conversione , allo spese di lavorazione o al valore dei sottoprodotti .
        Il prezzo cif dello rotture di riso è stabilito in base alle
possibilità d' acquisto più favorevoli sul mercato mondiale .
        Per la detarminaziono delle possibilità d' acquisto più favore­
voli e tenuto conto soltanto delle offerto rispondenti a preciso nor­
me di qualità e corrispondenti a possibilità d' acquisto reali per quan­
tità rapproscntativo del mercato . I prezzi sono determinati per un
prodotto franco porto Mare del Nord per gli Stati membri non produtto­
ri , o , por gli Stati membri produttori , franco porto da essi prescelto .
 ---pagebreak--- 2«      Qualora le libere quotazioni sul mercato mondiale considerate per
la determinazione del prezzo cif non siano determinatiti per il prezzo
d' offerta , il prezzo cif è sostituito , unicamente per le importazioni
di cui trattasi da un prezzo determinato in "baso al prezzo d' offerta ,
se il prezzo cosi 1 determinato è inferiore a quello stabilito in confor­
mità delle disposizioni del paragrafo 1 ,
3.      La Commissione stabilisce i prezzi di cui al presente articolo . I
criteri da applicare per la determinazione di tali prezzi , nonché le mo­
dalità di applicazione del prosente articolo , sono stabiliti secondo la
procedura di cui all' articolo 23 .
                             Articolo 5
1.      Il prezzo del riso sbramato proveniente dallo Stato membro espor­
tatore , franco-frontiera di uno Stato membro produttore importatore o
dell' insieme dogli Stati membri non produttori , è stabilito por un ri­
so a grani tondi ( comune ) sulla baso dei prezzi più favorevoli per lo
Stato membro importatore partendo dai prezzi praticati per il riso sbrama­
to , por il risono e por il riso lavorato sui mercati più rappresentativi
dolio Stato membro esportatore produttore e dell' insieme dogli Stati
membri non produttori , tenendo conto dolio speso di trasporto e di com­
mercializzazione . Tali prozzi sono adattati in baso allo differenze di
qualità rispetto alla qualità tipo per la quale viene fissato il prezzo
di entrata , e , per il risono e il riso lavorato , in baso ai critori di
conversione , alle sposo di lavorazione e al valoro dei sottoprodotti .
2.      Il prezzo franco-frontiera dolio rotture di riso viono stabilito
in baso ai prozzi più 'favorevoli por lo Stato membro importatoro , par-
tondo dai prozzi praticati sui morcati più rappresentativi dolio Stato
inombro osportatoro produttore o dell' insiomo degli Stati mombri non pro­
duttori tenendo conto dolio sposo di trasporto o di commercializzazione .
3.      So lo quotazioni sui mercati sono insufficienti ,por consontiro la
determinazione dei prozzi franco-fronti ora , questi sono stabiliti , tenendo
conto dolio sposo forfettario di trasporto e di commorcializzazionos
- por lo rotturo di riso , sulla baso dol prezzo d' entrata dello Stato
   membro produttoro esportatore o del prezzo d' entrata comuno ,
- por il riso nogli Stati mombri non produttori , sulla baso dol prezzo
   d' entrata comuno ,
- por il riso nollo Stato mombro produttoro , sulla baso dol prezzo in­
   dicativo in vigoro nel centro di commercializzazione dolla zona più
   occodontaria .
4.      La Commissiono stabilisco i prozzi di cui al prosonto articolo so-
condo i critori fissati in baso alla procodura provista all' articolo 23 »
 ---pagebreak---                                   - 7 -
                               Articolo 6
1.      Gli importi forfettari di cui agli articoli 2 o 15 sono fissati
in modo cho gli scambi tra gli Stati membri si sviluppino gradualmente
o regolarmento fino all' attuazione del mercato unico , tenendo conto dol­
io disponibilità , sui mercati dogli Stati membri , di riso o di rotture
di riso di produzione propria o provenienti dagli altri Stati moiribri .
        3ssi sono fissati annualmente secondo la procodura di cui all' ar­
ticolo 23 j in baso ai criteri stabiliti dal Consiglio , cho dolibora su
proposta della Commissiono , all' unanimità duranto la seconda tappa e a
maggioranza qualificata in seguito . Essi sono pubblicati prima dell' ini­
zio dolla campagna di commorcializzaziono .
2.      So , nel corso dolla campagna di commercializzazione , gli scambi in-
tracomunitari non si sviluppano nel modo provisto al paragrafo 1 , gli imr-
porti forfottari di cui al dotto paragrafo sono riveduti secondo la pro-
codura dell' articolo 23 .   In tal caso il prezzo    di entrata vione
nuovamente fissato nogli Stati membri produttori secondo la procodura
di cui ail 'articolo 3 .
                               Articolo 7
        Sono determinati secondo la procedura di cui all' articolo 23 s
1 . la qualità tipo del riso a grani tondi ( comuno ) sbramato idontica por
    tutti gli Stati membri , per la qualo viono fissato il prozzo di en­
    trata ;
2 . i coofficionti di equivalenza dirotti a consontiro gli adattamenti di
    cui all' articolp 4 » paragrafo 1 , all' articolo 5 paragrafo 1 , o all' ar­
    ticolo 13 , paragrafo 2 in funziono dolio differenze offottivo di qua­
    lità del riso a grani tondi ( comuno ) nonché dolio diffOronzo offottivo
    di qualità tra il riso a grani tondi ( comune ) e gli altri tipi di ri­
    so , o , so talo valutazione non e possibile , in funziono dogli scarti
    tra i prezzi liberamente stabiliti sul mercato mondiale o negli Stati
    membri duranto un dato periodo di riferimento ;
3 . i criteri di conversione cho fissano i tassi di conversione tra il
    riso sbramato
    - o il riso lavorato ( nollo fasi di trasformaziono provisto dai critori )
    - o il risono .
    Dotti tassi sono stabiliti in baso agli elementi seguenti :
    a) la quantità di riso sbramato corrispondonto ad una unità del pro­
        dotto considerato per il riso a grani tondi ( comuno );
    b ) lo differenza di rosa alla lavorazione dello vario catogorio di riso ;
4 . lo sposo di lavorazione o il valoro dei sottoprodotti da prendersi in
    considoraziono por 1' applicaziono dolio disposizioni dell' articolo 4 >
    paragrafo 1 , doll'artioolo 5 > paragrafo 1 , dell' articolo 18 , paragra­
    fo 1 o doll'artioolo 19 * lotterà a).
 ---pagebreak---                                  - 8 -
                              Articolo 8
1.     Gli importi dai proliovi intrac omunitari e noi confronti dei
paosi terzi sono calcolati dagli Stati membri conformemente allo dispo­
sizioni dell' articolo 2 e sono immediatamente comunicati alla Commissiona .
2.     Tali importi sono modificati dagli Stati inombri in funzione dello
variazioni degli elementi utilizzati por la loro determinazione . I crito- ,
ri di modifica dei prelievi e le relative modalità di applicazione so­
no stabiliti secondo la proceduta di cui all' articolo 23 »
       Lo modifiche degli importi dei prelievi sono comunicato immedia­
tamente alla Commissiono .
3.     I prelievi sono riscossi dallo Stato membro importatore e il loro
gettito è attribuito a quest' ultimo .
                                                                          y
                              Articolo 9
       Le disposizioni necessarie per evitare lo deviazioni di traffico
che potrebbero risultare dalla differenza dei livelli dei prelievi tra
gli Stati membri o tra gli Stati membri a i paesi terzi sono stabilite
secondo la procedura di cui all' articolo 23 »
                              articolo 10
1.     Tutto lo importazioni e tutte le esportazioni dei prodotti di cui
all' articolo 1 , paragrafo 2 sono soggette alla presentazione di un tito­
lò d' importazione o di esportazione rilasciato dallo Stato membro a ri­
chiesta dell' interessato . Gli Stati mombri danno regolarmente comunica­
zione alla Commissiono dei quantitativi corrispondenti ai titoli rilascia­
ti .                                         ^
2.     Il titolo di importazione por il riso e per le rotture di riso au­
torizza 1 'importazione di tali prodotti quando siano caricati ontro il
termino del terzo mese successivo a quello durante il qualo il titolo è
stato rilasciato . Il rilascio è subordinato alla costituziono di un de­
posito cauzionale che resta acquisito so il carico non ha luogo ontro il
periodo di validità del titolo .
3.     Il titolo di esportazione per il risone , il riso sbramato e lo rottu­
re di riso autorizza l' esportazione di tali prodotti al più tardi fino
al termino dol terzo mese successivo a quello durante il qualo il titolo è stato
rilasciato ; il titolo di esportazione per il riso lavorato autorizza
1 'esportaziono di tale prodotto al più tardi fino al termina del quarto
mese successivo a quello durante il quale il titolo è stato rilasciato .
Il rilascio del titolo di esportazione è subordinato alla costituzione
di un deposito cauzionala che rosta acquisito so l' esportazione non ha
luogo entro il poriodo di validità dol titolo .
 ---pagebreak--- 4.     Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando all' unanimità
durante la seconda tappa ed a maggioranza qualificata in seguito , stabilisce
eventualmente modifiche delle disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 .
5.     Le modalità d' applicazione del presente articolo , e in particolare la du­
rata di validità del titolo d' importazione e di esportazione per i prodotti di :
cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera c ), nonché le disposizioni concernen­
ti , in caso di forza maggiore , la durata di validità dei titoli e il deposito
cauzionale , sono stabilite secondo la procedura di cui all' articolo 23 .
                                Articolo   11
1.     L' ammontare del prelievo intracomunitario o nei confronti dei paesi terzi
che dev' essere riscosso e quello applicabile nel giorno dell' importazione .
2.     Tuttavia , per quanto riguarda le importazioni di riso e di rotture di ri­
so , il prelievo applicabile nel giorno del deposito della domanda del titolo , modif
cato in funziono del prezzo d' entrata che sarà in vigore alla data prevista pey 1'
portazione , è applicato , su richiesta dell' interessato che dev' essere presentata
al momento della domanda del titolo , ad un incarico da effettuare entro il ter­
mine indicato nella domanda . In tal caso , la durata di validità del titolo è
limitata a tale termine e un supplemento fissato contemporaneamente al prelie­
vo viene aggiunto a quest' ultimo se il prodotto è importato in provenienza da
paesi terzi .
3.     Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando all' unanimità
durante la seconda tappa e a maggioranza qualificata in seguito , fissa le modali­
tà d' applicazione del presente articolo , e in particolare i criteri per stabili­
re la tabella dei supplementi nonché le misure da applicare in casi eccezionali .
       Secondo la stessa procedura , il Consiglio può decidere di fissare in anti­
cipo il prelievo per i prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera c ),
e stabilire le necessarie modalità d' applicazione . ,
       La tabella dei supplementi è stabilita dalla Commissione .
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                                 Articolo  12
  1,     Itegli scambi fra gli Stati membri o con i paesi terzi , tanto al­
  l' iraportaziono quanto all' esportazione , sono incompatibili con l' appli-
  casiono del redime dei prelievi s
  - la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di effetto equiva-
     lontes
  - l' applicazione di restrizioni quantitative o di misure di effetto
                                                              /
     équivalentes
  - il ricorso all' articolo 44 del Trattato .
         lì 1 considerata misura di effetto equivalente a una restrizione
  quantitativa , tra l' altro , la limitazione del rilascio di titoli d' impor­
  tazione o d' esportazione ad una determinata categoria di aventi diritto .
  2.     Salvo quanto disposto dall' articolo 15 , è incompatibile con l' ap­
  plicazione del regime dei prelievi intrac omuni tari l' esportazione da uno
  Stato mem"bro verso un altro Stato membro dei prodotti elencati nell' arti­
  colo 1 , paràgrafo 2 , che non sono stato sottoposti ai prelievi loro appli­
  cabili nello Stato membro esportatore o che hanno beneficiato di un ri­
  storno totale o parziale di tali prelievi .
  3»     All' esportazione da imo Stato membro verso un altro Stato membro
  di prodotti per la cui fabbricazione sono stati utilizzati , sia durante
  tale fabbricazione sia in una fase anteriore di lavorazione , prodotti
  Oloncati inoli 'articolo 1 , paragrafo 2 , questi ultimi devono essere stati
  sottoposti ai prelievi loro applicabili nello Stato membro esportatore
  e non devono aver beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali
  prelievi .
  4»     Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando all' unani­
  mità durante la seconda tappa ed a maggioranza qualificata in seguito ,
i può' decidere deroghe all' abolizione delle restrizioni quantitative e
  dqlle misure di effetto equivalente negli scambi con i paesi terzi .
                                  Articolo 13
         A decorrere dalla data d' applicazione del regime dei prelievi e
  fatto salve le disposizioni contrarie del presente regolamento , gli ar­
  ticoli da 92 a 94 del Trattato sono applicabili alla produzione e al com­
  mercio dei prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 .
                                                                     e • •I• » •
 ---pagebreak---                                Articolo 14
        3' istituito un sistema di restitv.zione alla produzione per le
rotture di riso utilizzate dall' industria dell' amido o da quella della
farina fermentata (" Quellmeh.1 ") .
        Le modalità d' applicazione del prosente articolo sono fissato , su
proposta della Commissione , dal Consiglio che delibera all' unanimità du­
rante la seconda tappa e a maggioranza qualificata in seguito .
                               Articolo 15
1.      Se il prezzo franco-frontiera del riso straniato m provenienza
dallo Stato membro produttore esportatore , determinato conformemente al­
le disposizioni dell' articolo 5s è più alto del prezzo d' entrata dello
Stato membro produttore o del prezzo d' entrata comune applicabile negli
Stati membri non     produttori , lo Stato membro produttore esportatore può'
accordare una restituzione all' esportazione del riso . So imo Stato mem­
bro accorda una restituzione all' esportazione di riso sbramato verso gli
altri Stati membri , devo accordare una restituzione corrispondente alla
esportazione di risone nelle condizioni di cui alla seguente . lettera e ),
2.      L' ammontare massimo delle restituzioni è stabilito come segue ?
Q.) per un' esportazione di riso sbramato da imo Stato membro produttore
    verso uno Stato membro non produttore , l' ammontare della restituzio­
    ne è al massimo pari alla differenza tra il prezzo franco-frontiera
    del prodotto proveniente dallo Stato membro esportatore e il prezzo
    d' entrata dello Stato membro importatore , aumentata dell' importo for­
    fettario previsto dall' articolo 6 so il prodotto proviene da riso rac­
    colto nello Stato membro esportatore .
b ) Per un' esportazione di riso sbramato da uno Stato membro produttore
    verso un altro Stato membro produttore , l' ammontare della restituzio­
    ne è al massimo pari a quello previsto per le esportazioni verso i
    paesi terzi . In tal caso , lo Stato membro importatore riscuote l' im­
    porto del prelievo nei confronti dei paesi terzi , diminuito dell' im­
    porto forfettario previsto dall' articolo 6 so il prodotto proviene
    da riso raccolto nello Stato" membro esportatore .
c ) Per un' esportazione di risono o di riso lavorato da uno Stato membro
    produttore verso un altro Stato membro , l' ammontare della restituzione
    è al massimo pari a quello accordato per il riso sbramato in conformi­
    tà dolle disposizioni di cui alla lettera a) o alla lettera b ), a se­
    conda del caso , adattato sulla base dei criteri di conversione determi­
    nati conformemente alle disposizioni dell' articolo 7 ? paragrafo 3 . Tut­
    tavia , per il riso lavorato l' importo forfettario non viene aggiunto
    all' importo della restituzione di cui alla lettera a) né sottratto dal­
    l' importo del prelievo di cui alla lettera b ) .                    /
 ---pagebreak---                                      - 12 -
'3 .    Lo Stato membro che ha il diritto d' applicare un prelievo all' importazione
 di rotture di riso in provenienza da un altro Stato membro può ) in occasione di
 esportazioni verso quest' ultimo Stato , restituire un importo pari alla restitu­
 zione concessa per le esportazioni verso i paesi terzi . In tal caso , lo Stato
 membro importatore riscuote l' importo del prelievo nei confronti dei paesi ter­
 zi s diminuito dell' importo forfettario di cui all' articolo 6 se - il prodotto pro­
 viene da riso raccolto nello Stato membro esportatore .
 4.     In caso d' esportazione da uno Stato membro non produttore . di risone , riso
 sbramato o rotture di riso importati da paesi terzi e riesportati , nello stato
 in cui risultano importati , verso un altro Stato membro non produttore , lo Stato
 membro esportatore può accordare Una restituzione non superiore al. prelievo ap­
 plicabile nel giorno dell' esportazione per importazioni in provenienza dai pae­
 si terzi .
 5.     Le condizioni di determinazione della restituzione da accordare negli
 scambi intracomunitari dei prodotti elencati nell' articolo 1 , paragrafo 2 , let­
 tera c ) sono stabilite dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su
 proposta della Commissione .
 6.     Allo scopo di permettere l' esportazione dei prodotti . di cui all' articolo 1
 paragrafo 2 verso i paesi terzi sulla base dei prezzi praticati sul mercato mon­
 diale , la differenza tra tali prezzi e il prezzo nello Stato membro esportatore .
 può essere compensata da. una restituzione nelle condizioni stabilite secondo la
 procedura prevista dall' articolo 23 »
 7» »   Le condizioni in cui i prodotti menzionati all' articolo 1 ., paragrafo 2 ,
 possono essere importati in provenienza da paesi terzi in franchigia da prelievo
 e sotto controllo doganale per la riesportazione verso tali paesi sotto la forma
 di prodotti elencati all' articolo 1 , paragrafo 2 , sono stabilite secondo la pro­
 cedura prevista dall' articolo 23 »                                       ' '
 8 . 1 Le modalità d' applicazione del presente articolo , e in particolare le con­
 dizioni secondo le quali le restituzioni possono essere fissate in anticipo , so­
 no stabilite secondo la procedura prevista dall' articolo 23 »
                                                                               • • •j • • •
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                                     Articolo  15
1.       Se , in seguito all' applicazione delle misure relative alla graduale attua­
zione di un' organizzazione! comune del mercato del riso , in uno o più Stati mem­
bri produttori detto mercato subisce o rischia . di subire , a causa delle importa­
zioni , gravi perturbazioni atte a compromettere gli obiettivi definiti nell' arti­
colo 39 del Trattato , lo Stato o gli Stati membri interessati possono prendere ,
durante il periodo transitorio , le necessarie misure di salvaguardia concernenti
l' importazione dei prodotti in causa .
2.       Lo Stato o gli Stati membri interessati debbono notificare tali misure alla  *
Commissione od agli Stati membri al più tardi all' atto della loro entrata in vi-
gor© •                         . '                ,
         Lo Stato o gli Stati membri che applicano tali misure prendono le necessa- ,
rie disposizioni affinché le merci in corso di trasporto non ne subiscano le
conseguènze ! in caso di chiusura della frontiera , il periodo di comporto non devo
ossero inferiore a tre giorni . Essi debbono prestarsi ad avviare immediatamente
negoziati diretti a concludere accordi provvisori , allo scopo di impedire che
gli esportatori subiscano danni eccessivi o evitabili . Tali accordi sono notifi - '
cati senza indugio agli altri Stati membri ed alla Commissione .
         Sulla base delle disposizioni del paragrafo . 1 e nell' intento di non aumen­
tare la protezione tra Stati membri , la Commissione , previa consultazione degli
Stati membri in seno al Comitato di gestione di cui all' articolo 23 > decide , con,
procedura d' urgenza ed entro un termine massimo di quattro giorni lavorativi a
decorrere dalla notifica di cui al primo comma , se le misure debbano essere man- -
tenute , modificate o abolite . La Commissione può altresì * decidere in merito alle
misure da applicarsi da parte degli altri Stati membri .
 La-         decisione della Commissione è notificata a tutti gli Stati membri . Essa :
è immediatamente esecutiva .                                                   ■
3 » ■ Entro un termine massimo di tre giorni lavorativi dalla notifica, ciascuno
Stato membro può deforire la decisione della Commissione al Consiglio . Quest' ul­
timo si riunisce senza indugio . Esso puòj sulla base delle disposizioni del pa-
       '                           '                    .            •              /      1
ragrafo 1 e nell' intento di non aumentare la protezione tra Stati membri , modi­
ficare o annullare a maggiornaza qualificata la decisione presa dalla Commissio­
ne .
                                                                                 • • •I■ •
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        Quando lo Stato membro che ha preso le misure ai cui al paragrafo 1 ri­
corre al Consiglio , la decisione della Commissione è sospesa . Tale sospensione
ha termine dieci giorni dopo la data di presentazione del ricorso al Consiglio ,
se quest 'ultimo non ha ancora modificato o annullato la decisione della Commis­
sione .
4.      Ogni misura da salvaguardia che incida sugli scambi tra gli Stati membri
viene applicata al più tardi simultaneamente alle relazioni con i paesi terzi ,
rispettando il principio della preferenza comunitaria.
5.      Dopo la fine del periodo transitorio , nel caso in cui nella Comunità i
mercati dei prodotti elencati nell' articolo 1 , paragrafo 2 subissero o rischias­
sero di subire gravi perturbazioni a causa delle importazioni in provenienza
dai paesi terzi , specialmente allorché gli organismi di intervento fossero indot
ti a~d effettuare sensibili acquisti sul mercato del risone , la concessione dei
titoli di importazione nei confronti dei paesi terzi potrà essere sospesa , fat­
te salve eventuali deroghe , per talune destinazioni particolari , fino a quando
la perturbazione o il rischio di perturbazione siano scomparsi .
        Le condizioni d' applicazione del presente paragrafo saranno determinate , '
su proposta della Commissione , dal Consiglio che delibera secondo la procedura
di voto prevista dall' articolo 43 del Trattato .
                                                                           • ■f # •
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                      TITOLO I I ; K30IM3 D3I P PZiZZI
                                  Articolo 17
 1.    Gli Stati membri produttori fissano annualmente per il riso sbramato ,
nella fase d' acquisto del commercio all' ingrosso , un prezzo indicativo di
base valido nel centro di commercializzazione della zona più deficitaria , e
ciò' nell' ambito delle decisioni del Consiglio in materia di determinazione
dei prezzi . Tale prezzo è fissato per un riso a grani tondi ( comune ) di qua­
lità tipo identica a quella per la quale è fissato il prezzo d' entrata . Usso
è stabilito ogni anno anteriormente al 1° ottobre ed entra in vigore il 1°
ottobre dell' anno successivo ^- tuttavia , per la prima volta , esso è fissato
in modo da poter entrare in vigore il 1° luglio 1964 ; Per 3-a campagna di
commercializzazione che ha inizio il 1° ottobre 19^5 , è fissato anteriormente
al 1° maggio 1965 » ?atte salve le disposizioni del paragrafo 3 , tale prezzo
non può' essere modificato durante la campagna di commercializzazione .
2.    Gli Stati membri produttori fissano , fondandosi sul    prezzo indicativo
di base , prezzi indicativi derivati validi nei centri di commercializzazione
importanti delle zone di produzione , tenendo conto dello differenze di prezzo
dovute alle condizioni naturali di formazione dei prezzi »
3»    Gli Stati membri produttori fissano , durante otto mesi consecutivi di
ciascuna campagna , una maggiorazione mensile del prezzo indicativo che tenga
conto delle spese per il magazzinaggio e per gli interessi ^ la prima maggio­
razione ha luogo il 1° dicembre .
4.    Le modalità di applicazione del prosente articolo , e in particolare
l' ammontare delle maggiorazioni mensili , sono stabilite secondo la procedura
di cui all' articolo 23 .
                                   Articolo 1
      Allo scopo di garantire ai produttori la realizzazione delle loro ven­
dite ad un prezzò che si trovi in un rapporto normale' rispetto al prezzo indi
cativo , tenuto conto delle variazioni di mercato , gli Stati membri produttori
fissano ogni anno ,  prima dell' inizio della campagna di commercializzazione ,
                                         /
un prezzo d' intervento per il risone' in tutti i centri di commercializzazione
nei quali è fissato un prezzo indicativo derivato . H prezzo d' intervento
è stabilito sulla base del prezzo indicativo derivato valido nello stesso
centro di commercializzazione , adattando quest 'ultimo in funzione dei criteri
di conversione , delle spese di lavorazione e del valore dei sottoprodotti e
diminuendo l' importo cosi' ottenuto di una percentuale fissa determinata
da piascuno. S+ato membro produttore tra un minimo del 4 e un massimo del l'fo .
 ---pagebreak---                                         - 16 -
  2.      Durante tutta la campagna di commercializzazione , gli organismi di in­
  tervento degli Stati membri hanno l' obbligo di acquistare il risone loro of­
  ferto .                            .
          Gli organismi di ciascuno Stato membro possono acquistare soltanto al prezzo
  di intervento e non possono vendere il risorte all' interno dello Stato in questio­
  ne , a condiziono che impediscano ai prezzi nei centri di commercializzazione delle
  zone di produzione di ovolvoro verso il livello del prezzo indicativo deriva­
  to valido nei centri stessi . I prezzi d' acquisto e di vendita vengono adatta­
  ti in funziono delle differenze di qualità rispetto alla qualità tipo per la
  quale è fissato il prezzo d' intervento .
  3.      Lo modalità di applicazione del presente articolo , e in particolare la
  qualità tipo del risone a grani tondi ( comune ) por la quale è fissato il prezzo
' d' intervento , sono stabilito socnndo la procedura prevista dall' articolo 23 .
                                       Articolo 19
          Por il periodo che ha inizio il 1° luglio 19°4 , il Consiglio , deliberan­
  do all' unanimità su proposta della Commissione , fissa antoriormonte al 1°
  aprilo 19^4 :
  a) per gli Stati membri produttori , un limito superiore 0 un limito inferiore .
      del prezzo indicativo ."
      Il limito superiore od il limito inferiore sono fissati al livello del proz - •
      zo del riso sbramato che , previo adattamento in funziono dei criteri di con­
      versione , dello speso di lavorazione e del valore dei sottoprodotti , corri­
      sponde al prezzo minimo garantito ai produttori nello Stato membro produt­
      tore che ha rispettivamente i prezzi più elevati 0 i prezzi più bassi , tale
      prozzo garantito ossondo maggiorato dol l^o . Il prezzo minimo garantito al
      produttore da prendersi    in considerazione è il prozzo in vigore all' inizio -
      dolla campagna di commercializzaziono 1 9 ^3/1 9 64 por il risone a grani ton­
      di ( comune ), adattato rispetto alla qualità tipo per la qualo 6 fissato il
      prozzo indicativo 5
  b) por gli Stati membri non produttori , il livello del prezzo di entrata comizio .
      Tale livello e paris
      - per il riso sbramato , al prozzo constatato sul mercato mondiale por un
        riso sbramato a grani tondi ( comune ) rispondente alla qualità tipo per
        la qualo è fissato il prezzo di entrata , che può' ossero considerato
        il più rappresentativo por il periodo che ha inizio il 1° luglio 1964 ,
        talo prozzo essendo alimentato dol 5^« 3sso non può' tuttavia essere in­
        feriore a 12,50 u/c por 100 chilogrammi 5
      - por lo rotture di riso , al prezzo di entrata dol riso sbramato diminuito
        di una percentuale corrispondonto al rapporto medio registrato tra il
        prozzo dol riso sbramato o quello dolio rotture di riso negli anni dal .
        1959 al 1962 noli' insieme dogli Stati membri non produttori .
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                               Art i col o 20
 1 . Durante il periodo transitorio , i divari tra i prezzi di entrata e
quelli tra i prozzi indicativi fissati in conformità dol presonto rego­
lamento sono gradualmente ridotti per giungere ad un prezzo di ontrata
unico e ad un prezzo indicativo unico al termina dol periodo transitorio
por i prodotti por i quali tali misure sono previste noi prosento rego­
lamento .
2.     Su proposta della- Commissiono , il Consiglio , deliberando all' unani­
mità durante la seconda tappa e a maggioranza qualificata in seguito ,         t
adotta :                                      ,
a) anteriormente al 1° aprilo 19°5 > lo misuro cho devono ossoro applicato npl
    sottoro dei prozzi dagli Stati mom"bri produttori durante la campagna di
    commercializzazione dol riso cho ha inizio il 1° ottobro 1965jnonché i proz-
    zi   di ontrata comuni applicabili nello stosso poriodoj
b) por ogni anno successivo , antoriormonto al 1° agosto , lo misuro che
    dovono ossero applicato nel sottoro dei prozzi dagli Stati mombri
    produttori durante la campagna di commorcializzaziono del riso , la cui
    campagna di produzione ha inizio l' anno soguonto , nonché i prozzi di
'   ontrata . comuni applicabili nollo stosso poriodo .
                                                                     ■ •/• • «
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                      TITOLO III ; DISPCSIZICiTI OZSIUHAII
                                  Articolo 21
 1,    Gli Stati membri adattano lo loro disposizioni legislativo , rogolamon-
tari ed amministrativo in modo cho lo disposizioni dol presento regolamento
possano avere effettiva applicazione a partirò dal 1° luglio 1964 » Sssi
sopprimono in particolare entro tale data qualsiasi disposiziono che ob­
blighi i produttori a consegnare la loro produzione agli organismi di
intervento .
2.     So alla, data di ontrata in vigore del proselito regolamento uno Stato
membro garantisco un prezzo esclusivamente por un determinato quantitativo ,
osso adatta la propria rogolamont aziono , formo restando lo disposizioni del
paragrafo 1 , in modo cho le disposizioni dol presente regolamento siano os­
servato anche su quosto punto al più tardi alla fine del periodo transitorio .
                                   Articolo 22
1.     Su proposta della Commissiono , il Consiglio , doliborando all' unanimità
durante la seconda tappa e a maggioranza qualificata in soguito , può' adot-
taro por ciascuno dei prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , misuro
di deroga allo disposizioni dol presento regolamento por tenor conto delle
particolari condizioni in cui possono trovarsi tali prodotti .
2,     Il Consiglio , doliborando secondo la procedura provista dall ' articolo
43 dol Trattato , adatta , al più tardi entro il 1° luglio 19^9 » lo disposi­
zioni dol presento rogolamont o per giungere alla dotorminazionoj
a) di un prezzo indioativo di baso dol riso sbramato valido por tutta la
    Comunità ,
b) di un prozzo di ontrata unico fissato in modo cho , sul morcato del contro
    di commorcializzaziono della zona più deficitaria della Comunità , il proz-
    zo di vendita dol prodotto importato si trovi al livello del prezzo indi­
    cativo di baso ,
c) di uh prozzo d' intorvonto fissato sulla baso dol suddotto prozzo indicativo
    convortito in risono o diminuito dol 47° ,
d) di un prozzo di ontrata unico por lo rotture di riso ,
o ) di un proliovo unico noi confronti doi paosi torzi .
 ---pagebreak---                                    - 19 -
                               Articolo 23
1.    Quando lo disposizioni dol presento regolamento richiodono espres­
samente 1' applicazione della procedura provista nel presento articolo , il
Comitato di gestione per i cereali istituito dall' articolo 25 dol regola­
mento n . 19 rolativo alla gradualo attuazione di un' organizzazione comune
dei mercati nel settore dei cereali , in appresso denominato " Comitato",
è chiamato a pronunciarsi dal suo Presidente , sia su iniziativa di que­
st'ultimo , sia a richiesta dol rappresent suite di uno Stato membro . Sono
applicabili lo disposizioni .di cui all' articolo 25 rolativo al Comitato
contenuto nel suddetto regolamento .
2.    Il rapprosontanto della Commissione prosonta un progotto dello mi­
suro da adottaro . Il Comitato formula il suo parere in merito a tali
misuro noi tormino cho il Prosidonto può' stabilire in relaziono all' ur­
genza dei problemi in osamo . Il Comitato si pronuncia a maggioranza , di
dodici voti .
3.    La Commissiono adotta misuro cho sono di     immediata applicazione .
Tuttavia , qualora non siano conformi al paroro formulato dal Comitato ,
tali misuro sono immediatamente comunicato dalla Commissiono al Consiglio ;
in tal caso , la Commissione può' rinviare l' applicazione dello misure dà
ossa deciso   di un moso al massimo a decorrere da talo comunicazione .
      Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata , può' prondore
una docisiono diversa entro il tormino di un mese .
                                 Articolo 24
      Il Comitato può' prondore in osarne ogni altro problema sollevato
dal Presidente , sia su iniziativa di quest' ultimo , sia a richiesta dol
rappresentante di uno Stato membro .
                                 Articolo 25
      Alla fino dol periodo transitorio il Consiglio , deliberando a maggio­
ranza qualificata su proposta dolla Commissiono e tonondo conto doli' espe­
rienza acquisita , decido in merito alla conforma o alla modifica dolio
disposizioni doli' articolo 23 .
                                                                   • « 9I • » •
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                                  Articolo 26
 1.     Il regolamento ne 25 relativo al finanziamento della politica agra­
ria comune si applica al mercato del riso a partirò dalla data di appli-
 caziono del regimo dei prelievi ,
2.      L' allegato del regolamento n . 19 relativo alla gradualo attuazione
di un' organizzazione comuno dei mercati noi settore dei ceroali è modifi­
cato come seguo :
A. alla voce ex 11.01 - Farino di cereali - viene soppressa la sottovoce
    "D di riso"
B. alla voce ox 11.02 - Somolo - somolini , ecc . - il tosto dolla sottovoco
    A III , cioè " III di altri cereali , ecc ." è sostituito dal tosto soguentos
    " ox III di altri corcali , salvo quolli di riso :            ,
    a) fiocchi d' orzo e d' avena
  oxt>) altri" .
C. alla voco 11.08 - Amidi e focolo -
    a) nella colonna "numero dolla tariffa doganale comuno " 1' indicazione
        " 11.08 A" è sostituita da " ox 11.08 A" 5
    fa) la sottovoco "A III : di riso" è sopprossa .
D. alla voco ox 23.07 - Foraggi molassati , ecc .
    la sottovoco " ox B contenenti coroali occ ." è modificata come seguo :
    |'ox B contononti corcali 0 contononti prodotti ai quali è applicatile
    il prosonto regolamento oppure il rogolamonto             dol Consiglio
     (regolamonto sul riso ).
                                  Articolo 27
1.      La Hopufafalica franco^o è autorizzata ad accordaro un aiuto por il riso e
lo rotturo di riso consumati noi dipartimenti francosi d' oltremare . Questo
aiuto di ammontaro uniformo è accordato qualunquo sia l' origino dei pro­
dotti considerati . L' incidenza dell' aiuto sui prozzi al consumo non'puo'
ossero superiore all' incidenza su talo prezzo doli' applicazione dol regimo
doi proliovi .
2.      Il Governo dolla Repubblica francoso comunica alla Commissiono lo
misuro adottato in applicazione dol paragrafo 1 almeno un moso prima della
loro ontrata in vigoro .                                   1
3.      Antoriormonto al 1° luglio 19&9 il Consiglio docidorà , a maggioranza
qualificata , in morito alla proposta dolla Commissiono sull' aiuto al
consumo noi dipartimenti francosi d' oltremare .
                                                                       • • •I• « »
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                               Articolo 28
      Il prcsonto regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficialo delle Comunità europee .
      Tuttavia , la data di applicazione dei regimo dei prelievi istituito
dal presente regolamento è fissata al 1° luglio 19&4 .
      Qualora siano necessarie disposizioni transitorio , osse saranno
stabilito secondo la procedura prevista dall' articolo 23 ed applicabili
al più tardi fino al 30 settembre 19&5 »
      Il prosento regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
o dirottamente applicabile in ciascuno dogli Stati membri .
                                    Patto a Bruxelles , il
                                    Per il Consiglio
                                    Il Presidente