CELEX: 
Language: it
Date: 1974-10-31 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 2 ottobre 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 293 / 16                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                      31 . 10.74
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 2 ottobre 1974
              per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
              popolare del Bangladesh relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
                                                        alimentare
                                                     ( 74/523 / CEE)
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
              visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli
               articoli 113 , 114 e 228 ,
              vista la raccomandazione della Commissione,
              considerando che la Comunità economica europea ha concluso la convenzione relativa
              all'aiuto alimentare del 1971 ;
              considerando che, con lettera in data 23 luglio 1973 , la Repubblica popolare del
              Bangladesh ha presentato una richiesta di aiuto alimentare ;
              considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali del
              Bangladesh, è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 115 000 tonnellate
              di frumento tenero nell'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità
              per il 1973 / 1974,
              DECIDE :
                                                        Articolo 1
              È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e là
              Repubblica popolare del Bangladesh relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo
              di aiuto alimentare, il cui testo è allegato alla presente decisione.
                                                        Articolo 2
              Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
              l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità .
              Fatto a Lussemburgo, addì 2 ottobre 1974.
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                Ch . BONNET
 ---documentbreak--- 31 . 10 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 293 / 17
                                                        ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh relativo
                              alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                     Articolo IV
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in
cereali per il 1973 / 1974, la Comunità economica eu­              Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
ropea, in seguito denominata « Comunità », fornisce                consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
a titolo di dono alla Repubblica popolare del Ban­                 applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
gladesh, in seguito denominata «paese destinatario »,              mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
un quantitativo di 115 000 tonnellate di frumento                  dotti di qualità comparabile.
tenero .
                                                                   Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto
                          Articolo li                              speciale presso la Banca centrale del paese suddetto e
                                                                   destinato al finanziamento < di uno o più progetti di
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob, secondo              sviluppo secondo modalità da concordarsi fra il pae­
                                                                   se destinatario e la Comunità .
le modalità previste nell'allegato, che costituisce
parte integrante del presente accordo.
                          Articolo III
                                                                                          Articolo V
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­
zione del prodotto dai luoghi di consegna ai luoghi               Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
di destinazione.                                                   sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­
                                                                   cato alla struttura normale della produzione naziona­
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­               le e del commercio internazionale. A questo scopo,
rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo                  esse prendono le misure necessarie per assicurare che
non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa                  le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al ri­             sostituiscano, alle operazioni commerciali che sareb­
guardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi               be lecito prevedere se tali forniture non avessero
dell'articolo Vili .                                               luogo .
 ---pagebreak--- N.L 293 / 18                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31 . 10 . 74
                         Articolo VI                                  venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
                                                                      vendita praticati ; spese normali di commercializ­
Il paese destinatario prende tutte le misure oppor­                   zazione sul mercato del paese destinatario ; spese
tune per impedire :                                                   di assicurazione, ed eventualmente spese di tra­
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di                 sporto, dal porto di sbarco fino ai luoghi di de­
      aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;                   stinazione ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                  3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
      durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                totale del conto speciale :
      del prodotto ottenuto localmente, della stessa na­
     tura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia dei               a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
      prodotti da esso derivati.                                           31 dicembre dell'anno precedente ;
                                                                      b ) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
                                                                           getti con indicazione del finanziamento totale
                         Articolo VII                                      effettuato a tale stadio .
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­
munità delle modalità di esecuzione del presente ac­
cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                                         Articolo Vili
delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                                 Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di              sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
      ogni quantitativo : porto e data di arrivo della           del presente accordo.
      nave ; natura, quantità e osservazioni eventuali
      sulla qualità del prodotto scaricato ; data in cui
      le operazioni di scarico sono state terminate; re­
                                                                                           Articolo IX
      lative spese di trasporto marittimo e di assicura­
      zione ;
                                                                 Il presente accordo è redatto in duplice esemplare
2 . ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei            in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese
      quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi      e tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                         ALLEGATO
                                                MODALITÀ DI CONSEGNA
                        CAPITOLO I                                                          Articolo 3
                     Disposizioni generali
                                                                  Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la
                           Articolo 1                             Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un
                                                                  mandatario di cui comunica immediatamente nome ed in­
 La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Co­           dirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa
 munità al paese destinatario nel momento in cui la mer­          per ciacun porto d'imbarco un mandatario di cui comu­
 ce è depositata al punto di esportazione designato dal­          nica alla Comunità sollecitamente, possibilmente prima
 la Commissione delle Comunità europee, nel luogo indi­           della designazione del mandatario di quest'ultima, nome
 cato dal paese destinatario o dal suo mandatario di cui          e indirizzo .
 all'articolo 3, alle condizioni di cui al presente allegato .
 Salvi gli articoli 8 e 9, le spese sono sostenute dalla
 Comunità fino alla consegna della merce e dal paese
 destinatario dal momento della consegna in poi .                                           Articolo 4
                           Articolo 2                             Prima dell'inizio delle procedure di designazione del
                                                                  mandatario della Comunità di cui all'articolo 3 , la Com­
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza                missione delle Comunità europee e il paese destinatario
del 5 % in meno del quantitativo previsto all'articolo I          fissano di comune accordo il periodo durante il quale
dell'accordo .                                                    dovrà iniziarsi la consegna.
 ---pagebreak--- 31 . 10 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 293 / 19
                        CAPITOLO II                                                          Articolo 8
                  Obblighi della Comunità
                                                                  Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il ca­
                                                                  rico alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il
                           Articolo 5                             mandatario del paese destinatario ne informa senza indu­
                                                                  gio il mandatario della Comunità .
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la con­
segna alla data ed al ritmo previsti dall'articolo 7, le re­      In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese de­
lative eventuali spese per il paese destinatario, per esem­       stinatario possono fissare di comune accordo, una nuova
pio le controstallie, il nolo « vuoto per pieno » ed il nolo      data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
a vuoto sono a cario della Comunità .                             nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo
                                                                  sono comunque a carico del paese destinatario, salvo casi
Le aliquote e modalità di controstallia fissate nei contrat­      di forza maggiore.
ti tra il paese destinatario e il vettore devono essere state
preventivamente pattuite tra il paese destinatario e il           Se la nuova data prevista al secondo comma è poste­
mandatario della " Comunità.                                      riore di oltre 30 giorni liberi alla data d'imbarco prevista
                                                                  all'articolo 7, primo comma, la Comunità può disporre
Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate              della merce fatto salvo l'impegno previsto all'articolo I
                                                                  dell'accordo .
dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese desti­
natario con il suo accordo .
                                                                                             Articolo 9
                           Articolo 6
Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la mer­            Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave
ce o parte di essa alla data e nei termini previsti dall'ar­       non può essere portato a bordo nella sua totalità, il pae­
ticolo 7, i mandatari della Comunità e del paese destina­         se destinatario informa la Comunità al più presto possi­
tario possono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune        bile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del cari­
accordo una nuova data ed un nuovo termine di conse­              co, se intende accettare il saldo o rinunciarvi .
gna della merce o della parte di essa non consegnata.
                                                                  Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è
                                                                   applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la
                                                                  consegna.
                        CAPITOLO III
                                                                  Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
               Obblighi del paese destinatario                    assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
                                                                  cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle
                                                                  spese derivanti da questa rinuncia.
                            Articolo 7
                                                                  Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
                                                                  comunicazioni da parte del paese destinatario, si consi­
Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese de­            dera comunque avvenuta la rinuncia.
stinatario mette a disposizione per il trasporto di tutti i
quantitativi di cui all'articolo I dell'accordo una o più
navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad
una data che rientri nel periodo previsto all'articolo 4.                                   Articolo 10
Il mandatario del paese destinatario comunica alla Co­
munità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente            Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi            mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
prima dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e           consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
quella di inizio della consegna.                                  dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
                                                                  della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
Egli fissa inoltre, con il mandatario della Comunità, il           sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale cer­
ritmo di consegna.                                                tificato alla Commissione delle Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 293 /20                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           31 . 10.74
             Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                     Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh
             L'accordo tra la Comunità economica europea e il Bangladesh relativo alla fornitura
             di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
             il 2 ottobre 1974 è stato firmato a Bruxelles il 3 ottobre 1974
             a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Etienne Burin Des Roziers,
             ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
             permanenti e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
             cooperazione della Commissione delle Comunità europee
             a nome del governo della Repubblica popolare del Bangladesh dal sig. A. M. Sanaul Huq,
             ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione di tale paese presso
             le Comunità europee.