CELEX: 31986R3107
Language: it
Date: 1986-10-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3107/86 della Commissione del 13 ottobre 1986 che prevede l' apertura, per la campagna 1986/1987, della distillazione preventiva di cui all' articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79

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31986R3107

Regolamento (CEE) n. 3107/86 della Commissione del 13 ottobre 1986 che prevede l' apertura, per la campagna 1986/1987, della distillazione preventiva di cui all' articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79  

Gazzetta ufficiale n. L 290 del 14/10/1986 pag. 0022

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3107/86 DELLA COMMISSIONE  del 13 ottobre 1986  che prevede l'apertura, per la campagna 1986/1987, della distillazione preventiva di cui all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 90,  visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3805/85 (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 5,  considerando che il regolamento (CEE) n. 3024/86 della Commissione (3) ha fissato, per la campagna 1986/1987, le modalità di applicazione della distillazione preventiva prevista dall'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79;  considerando che l'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3024/86 prevede la determinazione dei quantitativi di vino che possono essere oggetto della distillazione in questione; che, data la prevedibile situazione del mercato e tenuto conto delle previsioni di raccolta e del livello delle scorte alla fine della campagna, occorre fissare i suddetti quantitativi ad un livello che consenta di risanare il mercato, senza tuttavia superare i quantitativi compatibili con una buona gestione del mercato;  considerando che, tenuto conto del livello delle rese in Spagna, l'applicazione di un volume fisso all'ettaro rischia di dare luogo in molti casi alla distillazione di una percentuale della produzione troppo elevata; che occorre evitare questa evoluzione per non falsare l'applicazione della misura; che, a tale scopo, è opportuno prevedere una limitazione supplementare dei quantitativi che possono essere distillati;  considerando che i prezzi praticati nel periodo di transizione in Spagna rendono la distillazione preventiva più attraente in questo paese che negli altri Stati membri; che è opportuno tener conto di questo fatto nella fissazione delle percentuali, segnatamente per le cooperative e i produttori che vinificano elaborando uve acquistate;  considerando che il comitato di gestione per i vini non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. La distillazione preventiva dei vini da tavola e dei vini atti a produrre vini da tavola di cui all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 337/79 è aperta per la campagna 1986/1987.  2. Il quantitativo di vini da tavola o di vini atti a produrre vino da tavola per i quali possono essere conclusi contratti o presentate dichiarazioni in conformità del regolamento (CEE) n. 3024/86 è uguale a:  a) per i produttori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 3024/86:  - 13 hl/ha per la parte francese della zona viticola B e le zone viticole C I, C II e C III.  Tuttavia, per i produttori la cui azienda è situata nella parte spagnola delle zone vitivole, il quantitativo totale dei vini da tavola o di vini atti a produrre vino da tavola per i quali possono essere conclusi contratti o presentate dichiarazioni non può superare in nessun caso il 26 % della loro produzione di vino da tavola;  - 6 hl/ha per la zona viticola A e la parte tedesca della zona viticola B;  b) per i produttori, le cooperative o le associazioni di produttori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 3024/86:  - il 26 % della loro produzione per la parte greca delle zone viticole C III,  - il 20 % della loro produzione per la parte spagnola delle zone viticole,  - il 13 % della loro produzione per le altre zone viticole;  c) per le cooperative o le associazioni di produttori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 3024/86:  - 13 hl/ha per la parte francese della zona viticola B e le zone viticole C I, C II e C III.  Tuttavia, per le cooperative o le associazioni situate nella parte spagnola delle zone viticole, la quantità totale di vini da tavola o di vini atti a produrre vino da tavola per la quale possono essere conclusi contratti o presentate dichiarazioni non può superare in nessun caso il 26 % della produzione di vino da tavola degli aderenti in questione;  - 6 hl/ha per la zona viticola A e la parte tedesca della zona viticola B;  d) per le cooperative o le associazioni di produttori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d) del regolamento (CEE) n. 3024/86:  - il 26 % della produzione in questione per la parte greca delle zone viticole C III,  - il 20 % della produzione in questione per la parte spagnola delle zone viticole,  - il 13 % della produzione in questione per le altre zone viticole.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 13 ottobre 1986.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.  (2) GU n. L 367 del 31. 12. 1985, pag. 39.  (3) GU n. L 281 del 2. 10. 1986, pag. 8.