CELEX: 31978D0666
Language: it
Date: 1978-07-25 00:00:00
Title: 78/666/CEE: Decisione del Consiglio, del 25 luglio 1978, relativa alla conclusione del protocollo finanziario tra la Comunità economica europea e la Grecia

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31978D0666

78/666/CEE: Decisione del Consiglio, del 25 luglio 1978, relativa alla conclusione del protocollo finanziario tra la Comunità economica europea e la Grecia  

Gazzetta ufficiale n. L 225 del 16/08/1978 pag. 0025

++++( 1 ) GU N . C 163 DELL ' 11 . 7 . 1977 , PAG . 41 .  ( 2 ) VEDI INFORMAZIONE A PAG . 32 DELLA PRESENTE GAZZETTA UFFICIALE .  DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 25 LUGLIO 1978 RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DEL PROTOCOLLO FINANZIARIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA  ( 78/666/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L ' ARTICOLO 238 ,  VISTA LA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,  CONSIDERANDO CHE E OPPORTUNO APPROVARE IL PROTOCOLLO FINANZIARIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA , FIRMATO A BRUXELLES IL 28 FEBBRAIO 1977 ,  DECIDE :  ARTICOLO 1  E APPROVATO A NOME DELLA COMUNITA IL PROTOCOLLO FINANZIARIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA .  IL TESTO DEL PROTOCOLLO E ALLEGATO ALLA PRESENTE DECISIONE .  ARTICOLO 2  IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROCEDE ALLA NOTIFICA PREVISTA ALL ' ARTICOLO 13 , PARAGRAFO 1 , DEL PROTOCOLLO ( 2 ) .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 25 LUGLIO 1978 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  K . VON DOHNANYI  PROTOCOLLO FINANZIARIO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA  SUA MAESTA IL RE DEI BELGI ,  SUA MAESTA LA REGINA DI DANIMARCA ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE ,  IL PRESIDENTE DELL ' IRLANDA ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA ,  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO ,  SUA MAESTA LA REGINA DEI PAESI BASSI ,  SUA MAESTA LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD ,  E  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  DA UNA PARTE ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA  DALL ' ALTRA ,  SOLLECITI DI FAVORIRE LO SVILUPPO ACCELERATO DELL ' ECONOMIA GRECA PER FACILITARE LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DELL ' ACCORDO CHE CREA UN ' ASSOCIAZIONE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA ,  HANNO DESIGNATO COME PLENIPOTENZIARI :  SUA MAESTA IL RE DEI BELGI :  SUA MAESTA LA REGINA DI DANIMARCA :  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA :  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :  IL PRESIDENTE DELL ' IRLANDA :  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA :  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO :  SUA MAESTA LA REGINA DEI PAESI BASSI :  SUA MAESTA LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD :  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE :  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA :  I QUALI , DOPO AVER SCAMBIATO I LORO PIENI POTERI RICONISCITUTI IN BUONA E DEBITA FORMA ,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI :  ARTICOLO 1  NEL QUADRO DELL ' ASSOCIAZIONE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA , LA COMUNITA PARTECIPA , ALLE CONDIZIONI INDICATE NEL PRESENTE PROTOCOLLO , ALLE MISURE ATTE A PROMUOVERE , MEDIANTE UNO SFORZO COMPLEMENTARE RISPETTO A QUELLO COMPIUTO DALLA GRECIA STESSA , LO SVILUPPO ACCELERATO DELL ' ECONOMIA GRECA E LA COMPLEMENTARITA DELL ' AGRICOLTURA GRECA CON QUELLA DELLA COMUNITA .  ARTICOLO 2  1 . AI FINI DI CUI ALL ' ARTICOLO 1 E PER UN PERIODO CHE SCADE IL 31 OTTOBRE 1981 , PUO ESSERE IMPEGNATO UN IMPORTO COMPLESSIVO DI 280 MILIONI DI UNITA DI CONTO EUROPEE ( UCE ) A CONCORRENZA DI :  A ) 225 MILIONI DI UCE SOTTO FORMA DI PRESTITI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , IN APPRESSO DENOMINATA LA " BANCA " , CONCESSI SULLE RISORSE PROPRIE DELLA MEDESIMA E ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL SUO STATUTO ;  B ) 45 MILIONI DI UCE SOTTO FORMA DI AIUTI NON RIMBORSABILI ;  C ) 10 MILIONI DI UCE SOTTO FORMA DI PRESTITI A CONDIZIONI SPECIALI CONCESSI DALLA BANCA CHE AGISCE CON MANDATO DELLA COMUNITA .  2 . DEI PRESTITI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) , SOLTANTO PER L ' IMPORTO MASSIMO DI 150 MILIONI DI UCE VIENE CONCESSO UN ABBUONO D ' INTERESSI DEL 3 % ANNUO , FINANZIATO MEDIANTE I FONDI INDICATI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , FERMO RESTANDO CHE L ' ONERE INCOMBENTE ALLA COMUNITA PER IL FINANZIAMENTO DI TALE ABBUONO NON PUO SUPERARE 30 MILIONI DI UCE .  3 . SONO AMMESSI AL FINANZIAMENTO MEDIANTE I PRESTITI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) , PROGETTI D ' INVESTIMENTO PRESENTATI ALLA BANCA DALLO STATO GRECO O , CON L ' ACCORDO DEL MEDESIMO , DA IMPRESE PUBBLICHE O PRIVATE AVENTI LA LORO SEDE O UNO STABILIMENTO IN GRECIA CHE :  A ) FAVORISCONO LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DELL ' ACCORDO DI ASSOCIAZIONE ;  B ) CONTRIBUISCONO ALL ' AUMENTO DELLA PRODUTTIVITA E ALLA DIVERSIFICAZIONE DELL ' ECONOMIA GRECA E FAVORISCONO IN PARTICOLARE IL MIGLIORAMENTO DELL ' INFRASTRUTTURA ECONOMICA DEL PAESE E L ' AMMODERNAMENTO DEL SUO SETTORE AGRICOLO E CHE NEL CONTEMPO NON TRASCURANO L ' OBIETTIVO DI PROMUOVERE LA COMPLEMENTARITA DELL ' AGRICOLTURA GRECA CON QUELLA DELLA COMUNITA .  4 . ALL ' ESAME DELL ' AMMISSIBILITA DEI PROGETTI E ALLA CONCESSIONE DEI PRESTITI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) , SI PROCEDE SECONDO LE MODALITA , LE CONDIZIONI E LE PROCEDURE PREVISTE DALLO STATUTO DELLA BANCA .  LE CONDIZIONI DI AMMORTAMENTO DI OGNI PRESTITO SONO FISSATE IN BASE ALLE CARATTERISTICHE ECONOMICHE E FINANZIARIE DEL PROGETTO DA FINANZIARE .  5 . I PRESTITI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) , SONO CONCESSI A UN TASSO D ' INTERESSE IDENTICO A QUELLO PRATICATO DALLA BANCA AL MOMENTO DELLA FIRMA DEL CONTRATTO DI PRESTITO . TUTTAVIA BENEFICERANNO IN VIA PRIORITARIA DELL ' ABBUONO DI INTERESSI DEL 3 % PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 I PRESTITI CONCESSI PER I PROGETTI DI INFRASTRUTTURE ECONOMICHE O DI SVILUPPO AGRICOLO NONCHE , TRAMITE ISTITUTI GRECI DI SVILUPPO , PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI INDUSTRIALI PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE .  QUESTO ELENCO DI SETTORI PUO ESSERE RIVEDUTO DI COMUNE ACCORDO DALLA COMUNITA E DALLA GRECIA .  6 . GLI AIUTI NON RIMBORSABILI PREVISTI DAL PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , SONO DESTINATI , OLTRE CHE AL FINANZIAMENTO DELL ' ABBUONO DI INTERESSI DEI PRESTITI DELLA BANCA , AD AZIONI DI COOPERAZIONE TECNICA , A PROGETTI DI STUDI E AD AZIONI DIRETTE ALL ' AMMODERNAMENTO DELL ' AGRICOLTURA .  LE DOMANDE PER IL FINANZIAMENTO DI QUESTE AZIONI SONO RIVOLTE ALLA COMUNITA DAL GOVERNO ELLENICO .  7 . I PRESTITI DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA C ) , SONO CONCESSI PER UN PERIODO DI 30 ANNI CON AMMORTAMENTO DIFFERITO DI 8 ANNI AL TASSO DI INTERESSE ANNUO DEL 2,5 % . SONO AMMESSI AL FINANZIAMENTO MEDIANTE QUESTI PRESTITI PROGETTI DI INVESTIMENTO PRESENTATI ALLA BANCA DALLO STATO GRECO E DIRETTI ALL ' AMMODERNAMENTO DEL SETTORE AGRICOLO . QUESTI PRESTITI POSSONO CUMULARSI CON I PRESTITI DELLA BANCA DI CUI AL PARAGRAFO 1 , LETTERA A ) .  ARTICOLO 3  1 . GLI IMPORTI DA IMPEGNARE OGNI ANNO DEVONO ESSERE RIPARTITI NEL MODO PIU REGOLARE POSSIBILE SU TUTTA LA DURATA D ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE PROTOCOLLO . TUTTAVIA , DURANTE IL PRIMO PERIODO D ' APPLICAZIONE , GLI IMPEGNI POTRANNO , ENTRO LIMITI RAGIONEVOLI , RAGGIUNGERE UN IMPORTO PROPORZIONALMENTE PIU ELEVATO .  2 . L ' EVENTUALE RIMANENZA POTRA ESSERE , AL TERMINE DEL PERIODO DI CUI ALL ' ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 ,  UTILIZZATA E EFFETTUATA SECONDO MODALITA UGUALI A QUELLE PREVISTE DAL PRESENTE PROTOCOLLO .  ARTICOLO 4  IL CONTRIBUTO DELLA BANCA PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PUO , CON L ' ACCORDO DELLA GRECIA , ASSUMERE LA FORMA DI UN COFINANZIAMENTO .  ARTICOLO 5  LA GRECIA O GLI ALTRI BENEFICIARI DI CUI ALL ' ARTICOLO 2 SONO RESPONSABILI DELL ' ESECUZIONE , DELLA GESTIONE E DELLA MANUTENZIONE DELLE OPERE CHE SONO OGGETTO DI UN FINANZIAMENTO A TITOLO DEL PRESENTE PROTOCOLLO .  LA COMUNITA SI ACCERTA CHE L ' UTILIZZAZIONE DEI PROPRI CONTRIBUTI FINANZIARI SIA CONFORME ALLE DESTINAZIONI STABILITE E AVVENGA NELLE MIGLIORI CONDIZIONI ECONOMICHE .  ARTICOLO 6  LA GRECIA RISERVA AGLI APPALTI E CONTRATTI STIPULATI PER L ' ESECUZIONE DI PROGETTI FINANZIATI IN VIRTU DEL PRESENTE PROTOCOLLO UN REGIME FISCALE E DOGANALE ALMENO ALTRETTANTO FAVOREVOLE QUANTO QUELLO APPLICATO NEI CONFRONTI DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI .  LA GRECIA ADOTTA LE MISURE NECESSARIE AFFINCHE GLI INTERESSI E TUTTE LE ALTRE SOMME DOVUTE ALLA BANCA PER I PRESTITI CONCESSI IN VIRTU DEL PRESENTE PROTOCOLLO SIANO ESENTI DA QUALSIASI IMPOSTA O PRELIEVO FISCALE , NAZIONALE O LOCALE .  PER LE AZIONI DI CUI ALL ' ARTICOLO 2 , PARAGRAFI 6 E 7 , LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE , AGLI APPALTI E AI CONTRATTI E APERTA , A PARITA DI CONDIZIONI , A TUTTE LE PERSONE FISICHE E GIURIDICHE DEGLI STATI MEMBRI E DELLA GRECIA . TUTTAVIA , PER I PROGETTI CHE , PER EFFETTO DELLE LORO RIDOTTE DIMENSIONI , INTERESSANO DI FATTO SOLO LE IMPRESE GRECHE , PUO ESSERE ISTITUITA , PREVIA APPROVAZIONE DELL ' ORGANO COMPETENTE DELLA COMUNITA , UNA PROCEDURA ACCELERATA DI GARA CHE PREVEDA TERMINI ABBREVIATI PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE .  ARTICOLO 7  I PRESTITI POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER LA COPERTURA DELLE SPESE DI IMPORTAZIONE , COME ANCHE DELLE SPESE INTERNE NECESSARIE ALL ' ATTUAZIONE DEI PROGETTI DI INVESTIMENTO APPROVATI , INCLUSE LE SPESE PER STUDI , PER INGEGNERI CONSULENTI E PER L ' ASSISTENZA TECNICA .  ARTICOLO 8  SE UN PRESTITO E CONCESSO AD UN BENEFICIARIO DIVERSO DALLO STATO GRECO , LA BANCA PUO SUBORDINARLE LA CONCESSIONE ALLA GARANZIA DELLO STATO GRECO .  ARTICOLO 9  PER TUTTA LA DURATA DEI PRESTITI CONCESSI A NORMA DEL PRESENTE PROTOCOLLO , LA GRECIA S ' IMPEGNA A METTERE A DISPOSIZIONE DEI DEBITORI BENEFICIARI O DEI GARANTI DI TALI PRESTITI LA VALUTA NECESSARIA AL SERVIZIO DEGLI INTERESSI , DELLE PROVVIGIONI E DI ALTRI ONERI E AL RIMBORSO DEI CAPITALI .  ARTICOLO 10  I RISULTATI DELLA COOPERAZIONE FINANZIARIA POSSONO FORMARE OGGETTO DI ESAMI IN SEDE DI CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE .  ARTICOLO 11  LA DICHIARAZIONE E LO SCAMBIO DI LETTERE FIGURANTI IN ALLEGATO AL PRESENTE PROTOCOLLO COSTITUISCONO PARTI INTEGRANTI DELLO STESSO .  ARTICOLO 12  IL PRESENTE PROTOCOLLO E ALLEGATO ALL ' ACCORDO CHE CREA UN ' ASSOCIAZIONE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA GRECIA .  ARTICOLO 13  1 . IL PRESENTE PROTOCOLLO E SOGGETTO A RATIFICA , ACCETTAZIONE O APPROVAZIONE SECONDO LE PROCEDURE PECULIARI DELLE PARTI CONTRAENTI LE QUALI SI NOTIFICANO L ' AVVENUTO ESPLETAMENTO DELLE PROCEDURE NECESSARIE A TAL FINE .  2 . IL PRESENTE PROTOCOLLO ENTRA IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL MESE SUCCESSIVO ALLA DATA IN CUI SONO STATE EFFETUATE LE NOTIFICHE DI CUI AL PARAGRAFO 1 .  ARTICOLO 14  IL PRESENTE PROTOCOLLO E REDATTO IN DUPLICE ESEMPLARE IN LINGUA DANESE , FRANCESE , INGLESE , ITALIANA , OLANDESE , TEDESCA E GRECA , CIASCUNO DI DETTI TESTI FACENTE EGUALMENTE FEDE .  ALLEGATO  DICHIARAZIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA RELATIVA ALL ' ARTICOLO 2 DEL PROTOCOLLO FINANZIARIO  1 . L ' UNITA DI CONTO EUROPEA USATA PER ESPRIMERE GLI IMPORTI INDICATI ALL ' ARTICOLO 2 DEL PROTOCOLLO FINANZIARIO VIENE DEFINITA MEDIANTE LA SOMMA DEI SEGUENTI IMPORTI DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA :  MARCO TEDESCO * 0,828  LIRA STERLINA * 0,0885  FRANCO FRANCESE * 1,15  LIRA ITALIANA * 109  FIORINO OLANDESE * 0,286  FRANCO BELGA * 3,66  FRANCO LUSSEMBURGHESE * 0,14  CORONA DANESE * 0,217  STERLINA IRLANDESE * 0,00759 .  2 . IL VALORE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA IN UNA MONETA QUALSIASI E PARI ALLA SOMMA DEGLI IMPORTI MONETARI INDICATI AL PARAGRAFO 1 , ESPRESSI IN QUESTA MONETA . ESSO E FISSATO DALLA COMMISSIONE SULLA BASE DEI CORSI RILEVATI QUOTIDIANAMENTE SUI MERCATI DI CAMBIO .  I TASSI GIORNALIERI DI CONVERSIONE NELLE VARIE MONETE NAZIONALI SONO PUBBLICATI NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  SCAMBIO DI LETTERE  A . LETTERA DEL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITA  SIGNOR PRESIDENTE ,  MI PREGIO DI INFORMARLA CHE LA COMUNITA RITIENE CHE IL PROBLEMA DELLE RIPERCUSSIONI DELL ' EVENTUALE ADESIONE DELLA GRECIA ALLA COMUNITA SULLE DISPOSIZIONI DEL SECONDO PROTOCOLLO FINANZIARIO CEE-GRECIA DEBBA ESSERE RISOLTO NELL ' AMBITO DEI NEGOZIATI DI ADESIONE . A QUESTO PROPOSITO , RITENGO DI DOVERLE FAR PRESENTE IL PRINCIPIO GENERALE SECONDO CUI NON POTRANNO PIU ESSERE PRESI IMPEGNI FINANZIARI NEL QUADRO DEL PROTOCOLLO A PARTIRE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO DI ADESIONE .  NE CONSEGUE CHE I NEGOZIATI DI ADESIONE DOVRANNO INCLUDERE LE MODALITA CHE PERMETTANO DI ASSICURARE UN ' ARMONIOSA TRANSIZIONE , PER QUANTO CONCERNE L ' AIUTO FINANZIARIO , TRA IL REGIME DI PAESE ASSOCIATO E QUELLO DI STATO MEMBRO CON ACCESSO , SECONDO I CRITERI ABITUALI , AI VARI FONDI E STRUMENTI FINANZIARI DELLA COMUNITA .  LE SARO GRATO SE VORRA ACCUSARE RICEVIMENTO DELLA PRESENTE LETTERA .  VOGLIA GRADIRE , SIGNOR PRESIDENTE , I SENSI DELLA MIA PIU ALTA CONSIDERAZIONE .  IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITA  B . LETTERA DEL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ELLENICA  SIGNOR PRESIDENTE ,  MI PREGIO DI ACCUSARE RICEZIONE DELLA LETTERA IN DATA ODIERNA CON LA QUALE ELLA MI INFORMA DI QUANTO SEGUE :  " MI PREGIO DI INFORMARLA CHE LA COMUNITA RITIENE CHE IL PROBLEMA DELLE RIPERCUSSIONI DELL ' EVENTUALE ADESIONE DELLA GRECIA ALLA COMUNITA SULLE DISPOSIZIONI DEL SECONDO PROTOCOLLO FINANZIARIO CEE-GRECIA DEBBA ESSERE RISOLTO NELL ' AMBITO DEI NEGOZIATI DI ADESIONE . A QUESTO PROPOSITO , RITENGO DI DOVERLE FAR PRESENTE IL PRINCIPIO GENERALE SECONDO CUI NON POTRANNO PIU ESSERE PRESI IMPEGNI FINANZIARI NEL QUADRO DEL PROTOCOLLO A PARTIRE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO DI ADESIONE .  NE CONSEGUE CHE I NEGOZIATI DI ADESIONE DOVRANNO INCLUDERE LE MODALITA CHE PERMETTANO DI ASSICURARE UN ' ARMONIOSA TRANSIZIONE , PER QUANTO CONCERNE L ' AIUTO FINANZIARIO , TRA IL REGIME DI PAESE ASSOCIATO E QUELLO DI STATO MEMBRO CON ACCESSO , SECONDO I CRITERI ABITUALI , AI VARI FONDI E STRUMENTI FINANZIARI DELLA COMUNITA .  LE SARO GRATO SE VORRA ACCUSARE RICEVIMENTO DELLA PRESENTE LETTERA . "  VOGLIA GRADIRE , SIGNOR PRESIDENTE , I SENSI DELLA MIA PIU ALTA CONSIDERAZIONE .  IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ELLENICA