CELEX: 21972A1219(02)
Language: it
Date: 1972-12-19 00:00:00
Title: Protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea - Atto finale - Dichiarazione comune - Dichiarazione della Comunità

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21972A1219(02)

Protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea - Atto finale - Dichiarazione comune - Dichiarazione della Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 133 del 21/05/1973 pag. 0088 - 0099 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 5 pag. 0090  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 4 pag. 0004  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 4 pag. 0004 

PROTOCOLLO  che fissa talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,  dall'altra,  HANNO DECISO di fissare di comune accordo le misure transitorie e gli adattamenti dell'Accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, firmato a Bruxelles il diciannove dicembre millenovecentosettantadue, necessari a seguito dell'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda, del Regno unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunità economica europea, ed hanno a tal fine designato come plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:  Signor W.K.N. SCHMELZER  Presidente del Consiglio delle Comunità europee,  Ministro degli Affari esteri dei Paesi Bassi;  Signor Sicco L. MANSHOLT,  Presidente della Commissione delle Comunità europee;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO:  Signor John Cl. CHRISTOPHIDES,  Ministro degli Affari esteri;  Signor Titos PHANOS,  Ambasciatore,  Capo della Missione di Cipro presso le Comunità europee;  I QUALI, dopo aver scambiato i rispettivi pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:      TITOLO I Misure di adattamento  Articolo 1 I testi dell'accordo e le dichiarazioni allegate all'atto finale redatti in lingua danese quali figurano in allegato al presente protocollo, fanno fede alle stesse condizioni dei testi originari.   Articolo 2 I volumi annui dei contingenti tariffari previsti a favore della Repubblica di Cipro in applicazione dell'articolo 2 dell'allegato I dell'accordo e della dichiarazione comune delle Parti contraenti ad esso relativa, sono portati a: >PIC FILE= "T0004272">    TITOLO II Misure transitorie  Articolo 3 Il Regno di Danimarca applica nei confronti della Repubblica di Cipro le riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente fissate agli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell'allegato I dell'accordo, nelle proporzioni ivi indicate.  Tuttavia i dazi risultanti dall'applicazione di queste riduzioni non possono, in alcun caso, essere inferiori a quelli applicati dal Regno di Danimarca nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria.   Articolo 4 1. L'Irlanda e il Regno Unito applicano alle importazioni originarie di Cipro i dazi doganali e le regole di origine applicabili nei confronti della Repubblica di Cipro al momento dell'entrata in vigore del protocollo.  Questa disposizione è valida fino al 30 giugno 1977.  2. I prodotti originari di Cipro per i quali le aliquote risultanti dalle riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente previste dagli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell'allegato I dell'accordo e calcolati secondo le disposizioni dell'articolo 5, sono inferiori ai dazi doganali e alle tasse di effetto equivalente in applicazione in Irlanda e nel Regno Unito nei confronti della Repubblica di Cipro al momento dell'entrata in vigore del protocollo, possono beneficiare all'importazione in Irlanda e nel Regno Unito delle riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente nelle proporzioni indicate nell'accordo nonché delle regole di origine loro applicabili.  Tuttavia i dazi risultanti dall'applicazione di queste riduzioni non possono, in alcun caso, essere inferiori a quelli applicati dall'Irlanda e dal Regno Unito nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria.  3. Se il ravvicinamento delle tariffe irlandese e britannica alla tariffa doganale comune porta in Irlanda e nel Regno Unito ad applicare nei confronti della Repubblica di Cipro dei dazi doganali inferiori a quelli applicati nei confronti di questo Stato al momento dell'entrata in vigore del protocollo, sono applicati i primi dazi.   Articolo 5 1. Le aliquote sulla base delle quali i nuovi Stati membri applicano nei confronti della Repubblica di Cipro le riduzioni conformi all'articolo 3 ed all'articolo 4, paragrafo 2, sono quelle che essi applicano in ogni momento nei confronti dei paesi terzi.  2. Se l'applicazione dell'articolo 3 e dell'articolo 4, paragrafo 2, è suscettibile di provocare dei movimenti tariffari che divergono momentaneamente dal ravvicinamento al dazio finale, i nuovi Stati membri possono, in deroga a queste disposizioni, mantenere i loro dazi fino al momento in cui il livello di questi dazi è raggiunto nel quadro del ravvicinamento al dazio finale o, se del caso, applicare il dazio risultante da un ulteriore ravvicinamento, non appena questo raggiunge o supera il detto livello.   Articolo 6 Fatta salva l'applicazione da parte della Comunità dell'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto relativo alle  condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati, allegato al trattato di adesione, per i dazi specifici o per la parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali dell'Irlanda e del Regno Unito, gli articoli 4 e 5 sono applicati, arrotondando al quarto decimale.   Articolo 7 Nei casi in cui per i prodotti di cui all'allegato I dell'accordo i nuovi Stati membri applichino dei dazi che comprendono elementi protettivi e fiscali, soltanto gli elementi protettivi di detti dazi, ai sensi delle disposizioni dell'articolo 38 dell'atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati, sono allineati sui dazi preferenziali fissati in tale allegato e ridotti conformemente agli articoli 3, 4 e 5.   Articolo 8 1. Il prezzo minimo di cui all'articolo 5 dell'allegato I dell'accordo è calcolato, nei nuovi Stati membri, tenendo conto dell'incidenza dei dazi che questi Stati membri applicano in ogni momento nei confronti dei paesi terzi.  2. I prelievi, gli elementi mobili e gli elementi fissi di cui all'allegato I dell'accordo sono calcolati, nei nuovi Stati membri, tenendo conto delle aliquote che essi applicano in ogni momento nei confronti dei paesi terzi.   Articolo 9 Il regime che il Regno di Danimarca applica nei confronti della Repubblica di Cipro ai sensi dell'articolo 9 dell'allegato I dell'accordo non può in alcun caso essere più favorevole di quello che detto Stato applica nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria.   Articolo 10 1. L'Irlanda ed il Regno Unito applicano alle importazioni originarie di Cipro il regime di restrizioni quantitative applicabile nei confronti della Repubblica di Cipro al momento dell'entrata in vigore del presente protocollo.  Questa disposizione è applicabile fino al 30 giugno 1977.  2. I regimi che l'Irlanda e il Regno Unito applicano nei confronti della Repubblica di Cipro non possono essere meno favorevoli di quelli previsti all'articolo 9 dell'allegato I dell'accordo.  3. Tuttavia le restrizioni quantitative in vigore in Irlanda e di cui ai protocolli 6 e 7 dell'atto relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati, allegato al trattato di adesione, sono eliminate nei confronti della Repubblica di Cipro secondo modalità da determinare, tenuto conto delle disposizioni dei protocolli precitati.   Articolo 11 Fino al 31 dicembre 1974, le importazioni nel Regno Unito dei prodotti enumerati all'allegato A, originari di Cipro, possono essere limitate ai seguenti contingenti annui:    - 1973 : 100 tonnellate       - 1974 : 125 tonnellate          Articolo 12 Il regime applicabile, nel quadro della politica agricola comune, all'importazione del «Cyprus Sherry» nella Comunità è definito nello scambio di lettere che figura all'allegato B.   Articolo 13 Nel periodo dal 1º gennaio 1974 fino al 30 giugno 1977 la Repubblica di Cipro beneficia, all'importazione nel Regno Unito, di contingenti tariffari annui in esenzione da dazi doganali per i prodotti qui di seguito indicati, originari di Cipro: >PIC FILE= "T0004273">   Il volume annuo di questo contingente tariffario tiene conto delle importazioni tradizionali del Regno Unito originarie di Cipro.   Articolo 14 La Repubblica di Cipro applica nei confronti del Regno di Danimarca le riduzioni dei dazi doganali e le tasse di effetto equivalente di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 dell'allegato II dell'accordo, nelle proporzioni e secondo il calendario ivi indicati.   Articolo 15 1. La Repubblica di Cipro continua ad applicare alle importazioni originarie dell'Irlanda e del Regno  Unito il regime tariffario e le regole di origine nelle condizioni prevalenti prima dell'accordo, senza pregiudizio, in particolare delle clausole di salvaguardia che figurano in detto accordo.  Questa disposizione è valida fino al 30 giugno 1977.  2. Per i prodotti originari dell'Irlanda e del Regno Unito per i quali le aliquote risultanti dalle riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente, di cui all'articolo 1 dell'allegato II dell'accordo, sono inferiori ai dazi doganali e alle tasse di effetto equivalente in applicazione a Cipro al momento dell'entrata in vigore del presente protocollo, la Repubblica di Cipro applica nei confronti di questi due Stati le riduzioni dei dazi doganali e tasse di effetto equivalente nelle proporzioni e secondo il calendario indicati nell'accordo nonché le regole di origine loro applicabili.   Articolo 16 1. Fino al 1º gennaio 1976 ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1 del protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, la condizione della lavorazione o trasformazione sufficiente ai sensi dell'articolo 3 non è richiesta, per quanto concerne unicamente i prodotti originari a norma di detto protocollo, per Cipro o gli Stati membri che beneficiano a Cipro di un regime uguale o di uno più favorevole a quello riservato ai prodotti interamente ottenuti nello Stato membro di esportazione in cui i prodotti sono ottenuti.  Nel corso dello stesso periodo, ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), del protocollo di cui sopra, questa condizione non è richiesta unicamente per quanto concerne i prodotti originari, ai sensi di detto protocollo, dello Stato membro di destinazione o degli altri Stati membri che beneficiano, nello Stato membro di destinazione, di un regime uguale o di uno più favorevole a quello riservato ai prodotti interamente ottenuti a Cipro.  2. Gli adattamenti delle disposizioni del protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa sono elencati all'allegato C.   TITOLO III Disposizioni finali  Articolo 17 Il presente protocollo nonché gli allegati A, B e C costituiscono parte integrante dell'accordo che istituisce una associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro.   Articolo 18 Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le Parti contraenti si sono notificate l'espletamento delle procedure all'uopo necessarie.   Articolo 19 Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e tedesca, ciascuno di detti testi facenti fede.    Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmætigde underskrevet denne Protokol.  Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.  En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.  In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.  Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.  In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below this Protocol.   Udfærdiget i Bruxelles, den nittende december nitten hundrede og tooghalvfjerds.  Geschehen zu Brüssel am neunzehnten Dezember neunzehnhundertzweiundsiebzig.  Fait à Bruxelles, le dix-neuf décembre mil neuf cent soixante-douze.  Fatto a Bruxelles, addì diciannove dicembre millenovecentosettantadue.  Gedaan te Brussel, de negentiende december negentienhonderdtweeënzeventig.  Done at Brussels on this nineteenth day of December in the year one thousand nine hundred and seventy-two.  For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Im Namen des Rates der Europäischen Gemeinschaften  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad der Europese Gemeenschappen  For the Council of the European Communities >PIC FILE= "T0004274">   For regeringen for republikken Cypern  Im Namen der Regierung der Republik Zypern  Pour le gouvernement de la république de Chypre  Per il governo della Repubblica di Cipro  Voor de Regering van de Republiek Cyprus  For the Government of the Republic of Cyprus >PIC FILE= "T0004275">       ALLEGATO A relativo all'articolo 11 >PIC FILE= "T0004276">    ALLEGATO B Scambio di lettere relativo all'articolo 12  Bruxelles, 19 dicembre 1972  Signor Ambasciatore,  per la messa in opera delle disposizioni previste all'articolo 12 del protocollo mi pregio precisarLe quanto segue:    1. Il governo di Cipro si impegna ad adottare, prima del 1º settembre 1973, una regolamentazione vitivinicola corrispondente a quella della Comunità e tale da permettergli di esaminare la classificazione del vino detto «Cyprus Sherry». Il governo di Cipro si impegna inoltre a rendere applicabile detta regolamentazione il 1º gennaio 1975.       2. Da parte sua, la Comunità si impegna ad esaminare, sulla base delle disposizioni sopra adottate, e nei termini corrispondenti, il problema della classificazione del vino detto «Cyprus Sherry».  Ella si impegna inoltre a prendere le misure seguenti per la commercializzazione di questo vino sui mercati dell'Irlanda e del Regno Unito:    - sospendere nel periodo di messa in opera delle disposizioni di cui sopra, cioè fino al 1º gennaio 1975, la riscossione delle tasse di compensazione cui l'importazione di questo vino è soggetta, per un volume annuo di 200 000 ettolitri,       - estendere in modo appropriato questa misura di sospensione alla commercializzazione della raccolta 1974.         Le sarò riconoscente se vorrà confermarmi il Suo accordo sul contenuto di questa lettera.  Le porgo, Signor Ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione.  H. SIGRIST  Direttore generale  S.E. l'Ambasciatore PHANOS  Capo della Missione di Cipro presso le Comunità europee  Bruxelles, 19 dicembre 1972  Signor Direttore generale,  ho l'onore di accusare ricevuta della Sua in data odierna, così redatta:  «Per la messa in opera delle disposizioni previste all'articolo 12 del protocollo mi pregio precisarLe quanto segue:    1. Il governo di Cipro si impegna ad adottare, prima del 1º settembre 1973, una regolamentazione vitivinicola corrispondente a quella della Comunità e tale da permettergli di esaminare la classificazione del vino detto «Cyprus Sherry». Il governo di Cipro si impegna inoltre a rendere applicabile detta regolamentazione il 1º gennaio 1975.       2. Da parte sua, la Comunità si impegna ad esaminare, sulla base delle disposizioni sopra adottate, e nei termini corrispondenti, il problema della classificazione del vino detto «Cyprus Sherry».  Ella si impegna inoltre a prendere le misure seguenti per la commercializzazione di questo vino sui mercati dell'Irlanda e del Regno Unito:    - sospendere nel periodo di messa in opera delle disposizioni di cui sopra, cioè, fino al 1º gennaio 1975, la riscossione delle tasse di compensazione cui l'importazione di questo vino è soggetta, per un volume annuo di 200 000 ettolitri,       - estendere in modo appropriato questa misura di sospensione alla commercializzazione della raccolta 1974.                Le sarò riconoscente se vorrà confermarmi il Suo accordo sul contenuto di questa lettera.»  Mi pregio trasmetterLe l'accordo del mio governo sul contenuto di questa lettera.  La prego gradire, Signor Direttore generale, i sensi della mia più alta considerazione.  T. PHANOS  Ambasciatore  Signor H. SIGRIST  Direttore generale delle  Relazioni esterne  della Commissione delle Comunità europee  Bruxelles    ALLEGATO C relativo all'articolo 16, paragrafo 2  1. La rubrica I «Merci che possono dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione A.CY.1» che figura sul retro del certificato, nonché la rubrica I «Merci che possono dar luogo alla compilazione di un formulario A.CY.2», che figura sul retro del foglio 2 del formulario, vengono completate dal testo seguente:  «Queste disposizioni sono valide sotto riserva delle misure transitorie e degli adattamenti che figurano nel protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo.»   2. I certificati di circolazione delle merci A.CY.1 nonché i formulari A.CY.2, che sono conformi ai modelli allegati al protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, possono essere vistati dalle autorità doganali dello Stato di esportazione ed essere usati secondo le condizioni fissate dal detto protocollo.     ATTO FINALE  I plenipotenziari  DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte, e  DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,  dall'altra,  riuniti a Bruxelles il diciannove dicembre millenovecentosettantadue,  per la firma del protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea,  hanno, al momento di firmare questo protocollo,  - adottato le dichiarazioni comuni delle Parti contraenti qui di seguito elencate:    1. Dichiarazione comune relativa all'articolo 2 del protocollo,       2. Dichiarazione comune relativa all'articolo 4 del protocollo;         - e preso atto della dichiarazione seguente:  Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'applicazione regionale di talune disposizioni dell'accordo.   I plenipotenziari hanno convenuto che le dichiarazioni siano sottoposte, ove occorra, nelle stesse condizioni del protocollo, alle procedure necessarie ad assicurare la loro validità.  Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne slutakt.  Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter diese Schlußakte gesetzt.  En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent acte final.  In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente atto finale.  Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze Slotakte hebben gesteld.  In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below the Final Act.   Udfærdiget i Bruxelles, den nittende december nitten hundrede og tooghalvfjerds.  Geschehen zu Brüssel am neunzehnten Dezember neunzehnhundertzweiundsiebzig.  Fait à Bruxelles, le dix-neuf décembre mil neuf cent soixante-douze.  Fatto a Bruxelles, addì diciannove dicembre millenovecentosettantadue.  Gedaan te Brussel, de negentiende december negentienhonderdtweeënzeventig.  Done at Brussels on this nineteenth day of December in the year one thousand nine hundred and seventy-two.  For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Im Namen des Rates der Europäischen Gemeinschaften  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad der Europese Gemeenschappen  For the Council of the European Communities >PIC FILE= "T0004277">   For regeringen for republikken Cypern  Im Namen der Regierung der Republik Zypern  Pour le gouvernement de la république de Chypre  Per il governo della Repubblica di Cipro  Voor de Regering van de Republiek Cyprus  For the Government of the Republic Cyprus >PIC FILE= "T0004278">      ALLEGATO A relativo all'articolo 11 >PIC FILE= "T0004276">    ALLEGATO B Scambio di lettere relativo all'articolo 12  Bruxelles, 19 dicembre 1972  Signor Ambasciatore,  per la messa in opera delle disposizioni previste all'articolo 12 del protocollo mi pregio precisarLe quanto segue:    1. Il governo di Cipro si impegna ad adottare, prima del 1º settembre 1973, una regolamentazione vitivinicola corrispondente a quella della Comunità e tale da permettergli di esaminare la classificazione del vino detto «Cyprus Sherry». Il governo di Cipro si impegna inoltre a rendere applicabile detta regolamentazione il 1º gennaio 1975.       2. Da parte sua, la Comunità si impegna ad esaminare, sulla base delle disposizioni sopra adottate, e nei termini corrispondenti, il problema della classificazione del vino detto «Cyprus Sherry».  Ella si impegna inoltre a prendere le misure seguenti per la commercializzazione di questo vino sui mercati dell'Irlanda e del Regno Unito:    - sospendere nel periodo di messa in opera delle disposizioni di cui sopra, cioè fino al 1º gennaio 1975, la riscossione delle tasse di compensazione cui l'importazione di questo vino è soggetta, per un volume annuo di 200 000 ettolitri,       - estendere in modo appropriato questa misura di sospensione alla commercializzazione della raccolta 1974.         Le sarò riconoscente se vorrà confermarmi il Suo accordo sul contenuto di questa lettera.  Le porgo, Signor Ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione.  H. SIGRIST  Direttore generale  S.E. l'Ambasciatore PHANOS  Capo della Missione di Cipro presso le Comunità europee  Bruxelles, 19 dicembre 1972  Signor Direttore generale,  ho l'onore di accusare ricevuta della Sua in data odierna, così redatta:  «Per la messa in opera delle disposizioni previste all'articolo 12 del protocollo mi pregio precisarLe quanto segue:    1. Il governo di Cipro si impegna ad adottare, prima del 1º settembre 1973, una regolamentazione vitivinicola corrispondente a quella della Comunità e tale da permettergli di esaminare la classificazione del vino detto «Cyprus Sherry». Il governo di Cipro si impegna inoltre a rendere applicabile detta regolamentazione il 1º gennaio 1975.       2. Da parte sua, la Comunità si impegna ad esaminare, sulla base delle disposizioni sopra adottate, e nei termini corrispondenti, il problema della classificazione del vino detto «Cyprus Sherry».  Ella si impegna inoltre a prendere le misure seguenti per la commercializzazione di questo vino sui mercati dell'Irlanda e del Regno Unito:    - sospendere nel periodo di messa in opera delle disposizioni di cui sopra, cioè, fino al 1º gennaio 1975, la riscossione delle tasse di compensazione cui l'importazione di questo vino è soggetta, per un volume annuo di 200 000 ettolitri,       - estendere in modo appropriato questa misura di sospensione alla commercializzazione della raccolta 1974.                Le sarò riconoscente se vorrà confermarmi il Suo accordo sul contenuto di questa lettera.»  Mi pregio trasmetterLe l'accordo del mio governo sul contenuto di questa lettera.  La prego gradire, Signor Direttore generale, i sensi della mia più alta considerazione.  T. PHANOS  Ambasciatore  Signor H. SIGRIST  Direttore generale delle  Relazioni esterne  della Commissione delle Comunità europee  Bruxelles    ALLEGATO C relativo all'articolo 16, paragrafo 2  1. La rubrica I «Merci che possono dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione A.CY.1» che figura sul retro del certificato, nonché la rubrica I «Merci che possono dar luogo alla compilazione di un formulario A.CY.2», che figura sul retro del foglio 2 del formulario, vengono completate dal testo seguente:  «Queste disposizioni sono valide sotto riserva delle misure transitorie e degli adattamenti che figurano nel protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo.»   2. I certificati di circolazione delle merci A.CY.1 nonché i formulari A.CY.2, che sono conformi ai modelli allegati al protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, possono essere vistati dalle autorità doganali dello Stato di esportazione ed essere usati secondo le condizioni fissate dal detto protocollo.     ATTO FINALE  I plenipotenziari  DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte, e  DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,  dall'altra,  riuniti a Bruxelles il diciannove dicembre millenovecentosettantadue,  per la firma del protocollo che fissa talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea,  hanno, al momento di firmare questo protocollo,  - adottato le dichiarazioni comuni delle Parti contraenti qui di seguito elencate:    1. Dichiarazione comune relativa all'articolo 2 del protocollo,       2. Dichiarazione comune relativa all'articolo 4 del protocollo;         - e preso atto della dichiarazione seguente:  Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'applicazione regionale di talune disposizioni dell'accordo.   I plenipotenziari hanno convenuto che le dichiarazioni siano sottoposte, ove occorra, nelle stesse condizioni del protocollo, alle procedure necessarie ad assicurare la loro validità.  Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne slutakt.  Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter diese Schlußakte gesetzt.  En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent acte final.  In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente atto finale.  Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze Slotakte hebben gesteld.  In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below the Final Act.   Udfærdiget i Bruxelles, den nittende december nitten hundrede og tooghalvfjerds.  Geschehen zu Brüssel am neunzehnten Dezember neunzehnhundertzweiundsiebzig.  Fait à Bruxelles, le dix-neuf décembre mil neuf cent soixante-douze.  Fatto a Bruxelles, addì diciannove dicembre millenovecentosettantadue.  Gedaan te Brussel, de negentiende december negentienhonderdtweeënzeventig.  Done at Brussels on this nineteenth day of December in the year one thousand nine hundred and seventy-two.  For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Im Namen des Rates der Europäischen Gemeinschaften  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad der Europese Gemeenschappen  For the Council of the European Communities >PIC FILE= "T0004277">   For regeringen for republikken Cypern  Im Namen der Regierung der Republik Zypern  Pour le gouvernement de la république de Chypre  Per il governo della Repubblica di Cipro  Voor de Regering van de Republiek Cyprus  For the Government of the Republic Cyprus >PIC FILE= "T0004278">        ALLEGATI  Dichiarazione comune relativa all'articolo 2 del protocollo  Le Parti contraenti convengono che la Comunità suddivida le quantità dei contingenti tariffari di cui all'articolo 2 tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri nel modo seguente: >PIC FILE= "T0004279">     Dichiarazione comune relativa all'articolo 4 del protocollo  Le Parti contraenti convengono che per le sottovoci della tariffa doganale del Regno Unito che dovranno scomparire il 1º gennaio 1974 in seguito all'applicazione della nomenclatura della tariffa doganale comune, con decorrenza da tale data e per le quali i dazi sono inferiori ai dazi della tariffa del Regno Unito corrispondenti alle voci risultanti da detta nomenclatura, le riduzioni da effettuare dal Regno Unito, conformemente all'articolo 4, sono operate soltanto su queste ultime voci.   Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'applicazione regionale di talune disposizioni dell'accordo  La Comunità economica europea dichiara che l'applicazione delle misure che essa potrebbe prendere ai sensi dell'articolo 10 dell'accordo potrà essere limitata, in virtù delle sue regole proprie, ad una delle sue regioni.