CELEX: C2004/179/31
Language: it
Date: 2004-07-10 00:00:00
Title: Causa T-173/04: Ricorso del sig.  Jürgen Carius contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 14 maggio 2004

10.7.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/16
            
         Ricorso del sig.  Jürgen Carius contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 14 maggio 2004
   (Causa T-173/04)
   (2004/C 179/31)
   Lingua processuale: il francese
   Il 14 maggio 2004 il sig. Jürgen Carius, residente in Bruxelles, rappresentato dal sig. Nicolas Lhoëst, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del direttore generale della DG ADMIN 21 maggio 2003 che conferma, senza emendamenti, il rapporto di evoluzione della carriera del ricorrente per il periodo 1.7.2001-31.12.2002;
            
         
               —
            
            
               annullare, ove necessario, la decisione della Commissione 23 dicembre 2003, che respinge il reclamo del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a sopportare tutte le spese del ricorso.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente invoca a sostegno del suo ricorso l'illegittimità del nuovo sistema di valutazione fondato su criteri non obiettivi e che non permette a chi viene valutato di essere informato in tempo utile del proprio rapporto di valutazione per potere, all'occorrenza, presentare le proprie osservazioni al valutatore.
   Il ricorrente invoca altresì la violazione dell'obbligo di motivazione, in quanto la valutazione notevolmente meno positiva dei suoi meriti non è stata spiegata a sufficienza, nonché un errore manifesto di valutazione.