CELEX: 62013CN0631
Language: it
Date: 2013-12-02 00:00:00
Title: Causa C-631/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Patent- und Markensenat (Austria) il 2 dicembre 2013 — Arne Forsgren/Österreichisches Patentamt

1.3.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 61/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Patent- und Markensenat (Austria) il 2 dicembre 2013 — Arne Forsgren/Österreichisches Patentamt
   (Causa C-631/13)
   2014/C 61/06
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberster Patent- und Markensenat
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Arne Forsgren
   
      Convenuto: Österreichisches Patentamt
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, ai sensi dell’articolo 1, lettera b), e dell’articolo 3, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 469/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 sul certificato protettivo complementare per i medicinali (1), ove sussistano gli ulteriori requisiti, possa essere rilasciato un certificato protettivo per un principio attivo (nella specie: la proteina D) protetto da un brevetto di base, qualora tale principio attivo sia presente nel medicinale (nella specie: Synflorix) in legame covalente (molecolare) con altri principi attivi, ma mantenga i propri effetti.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa della prima questione:
               
                           2.1.
                        
                        
                           Se, ai sensi dell’articolo 3, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 469/2009, possa essere rilasciato un certificato protettivo per la sostanza (nella specie: la proteina D) protetta dal brevetto di base, qualora essa sia munita di effetti terapeutici propri (nella specie, quale vaccino contro i batteri Haemophilus influenzae), ma l’autorizzazione del medicinale non si riferisca a tali effetti.
                        
                     
                           2.2.
                        
                        
                           Se, ai sensi dell’articolo 3, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 469/2009, possa essere rilasciato un certificato protettivo per la sostanza (nella specie: la proteina D) protetta dal brevetto di base, qualora l’autorizzazione indichi tale sostanza come «vettrice» per i principi attivi veri e propri (nella specie: i polisaccaridi pneumococcici), essa, quale «adiuvante», rafforzi gli effetti di tali principi, ma siffatti effetti non vengano menzionati espressamente nell’autorizzazione del medicinale.
                        
                     
         
      (1)  GU L 152, pag. 1.