CELEX: C1995/087/30
Language: it
Date: 1995-04-08 00:00:00
Title: Ricorso della BP Chemicals Limited contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 20 gennaio 1995 (Causa T-11/95)

8 . 4 . 95              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 87/13
GU n. L 306 , pag. 50 ), il Tribunale ( Quarta- Sezione                 dall'avv. Jean-Marc Florand, del foro di Parigi contro
ampliata ), composto dai signori K. Lenaerts, presidente, R.            Commissione delle Comunità europee ( agenti: G. Marenco,
Schintgen, C.P. Briët, R. García-Valdecasas e C.W. Bellamy,             e W. Wils ), avente ad oggetto, in primo luogo, l'istanza di
giudici; cancelliere H. Jung, il 6 febbraio 1995 ha emesso              sospensione dell'esecuzione delle decisioni che sarebbero
un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore :                 contenute nelle lettere della Commissione 20 settembre
                                                                         1994, 5 ottobre 1994 e 26 ottobre 1994, con le quali questa
1 ) La D & B Marketing Information Services SpA è                       ha respinto una denuncia presentata dalla ricorrente
     ammessa ad intervenire a sostegno delle conclusioni                riguardo a pretese pratiche contrarie alla concorrenza da
     della convenuta.                                                   parte di talune imprese che avrebbero provocato un
                                                                        aumento delle spese di funzionamento degli immobili
                                                                        sopportate dai residenti di square d'Auvergne e, in secondo
2 ) Si accoglie la richiesta di trattamento riservato, nei              luogo, l'istanza mirante a fare ingiungere alla Comunità di
     confronti dell'interveniente, per tutto l'allegato 20 del          versare alla ricorrente una provvisionale di 150 000 ECU a
     ricorso e per l'allegato 1 del ricorso, nella misura               titolo di spese superflue non ripetibili in conto delle spese da
     seguente:                                                          liquidare nel ricorso principale, il Presidente del Tribunale
                                                                        ha emesso il 16 febbraio 1995 un'ordinanza il cui disposi­
     — la notificazione (il formulario A/B e il suo allegato)           tivo è del seguente tenore :
          sarà comunicata all'interveniente, ad eccezione degli
          omissis in detto documento figuranti nella versione
          allegata alla presente ordinanza;                              1 ) L'istanza di provvedimenti urgenti è respinta.
     — gli allegati 1,2,4 e 5 della notificazione non saranno           2 ) La decisione sulle spese è riservata.
          comunicati all'interveniente;
     — per il resto, vale a dire per gli allegati 3 e 6 della
          notificazione, la richiesta di trattamento riservato è
          respinta.
3 ) Una versione non riservata degli atti del procedimento              Ricorso della BP Chemicals Limited contro la Commissione
     sarà notificata dal cancelliere all'interveniente.                    delle Comunità europee, presentato il 20 gennaio 1995
                                                                                               ( Causa T-ll/95 )
4 ) Verrà fissato un termine all'interveniente per comuni­                                        95/C 87/30
     care, per iscritto, i motivi a sostegno delle sue conclu­
     sioni.
                                                                                        (Lingua processuale: l'inglese)
5 ) La richiesta di deroga al regime linguistico presentata
     dalla D & B è respinta per quanto riguarda la fase scritta         Il 20 gennaio 1995 la BP Chemicals Limited , con l'avv. J.E.
     del procedimento.                                                  Flynn, Solicitor, dello studio legale Linklaters & Paines, di
                                                                        Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
6 ) È accolta la richiesta della D B di usare l'inglese nella           studio legale Loesch & Wolter, 11 , rue Goethe, ha proposto
     fase orale del procedimento.                                       al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                        ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
7) Le spese sono riservate.
                                                                        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
(M GU n . C 90 del 26 . 3 . 1994 .
                                                                        a ) annullare la decisione emanata dalla Commissione ai
                                                                             sensi delle norme del Trattato CE sugli aiuti di Stato
                                                                             riguardante tre apporti di capitale alla Enichem SpA
                                                                              ( GU 1994, C 151 , pag. 3 ); e
  ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                                b ) condannare la Commissione alle spese .
                      DI PRIMO GRADO
                        16 febbraio 1995                                Motivi e principali argomenti
nella causa T-5/95 R, Amicale des résidents du square
d'Auvergne contro Commissione delle Comunità europee                    La ricorrente sostiene che la decisione impugnata andava
                           ( 95/C 87/29 )
                                                                        annullata per motivi sostanziali e procedurali e che la sua
                                                                        motivazione non è corretta . In particolare, essa assume che
                                                                        la Commissione ha sbagliato:
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                        — nel considerare i primi due apporti compatibili con il
Nella causa T-5/95 R, Amicale des résidents du square                        mercato comune, commettendo perciò un manifesto
d'Auvergne, con sede a Massy ( Francia ), rappresentata                      errore di valutazione che va al di là della sfera della sua
 ---pagebreak--- N. C 87/ 14              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8 . 4 . 95
     discrezionalità di cui all'art. 92 , n. 3 , lett. c ), ed agendo in    — l'annullamento, nell'eventualità, della decisione della
     contrasto con le sue direttive sulla ristrutturazione di                   Commissione 19 ottobre 1994 con cui è stato espressa­
     imprese in difficoltà;                                                     mente respinto il reclamo del ricorrente,
                                                                            — la condanna della Commissione alle spese .
— nel sostenere, in contrasto con l'art. 92 , n. 1 , che il terzo
     apporto non costituiva un aiuto di Stato, applicando
     quindi erroneamente il criterio dell' « investitore privato »          Mezzi e principali argomenti
     in maniera contrastante con le sue stesse direttive e con la
     condotta di un vero investitore privato, la Union                      Il ricorrente, dipendente della Commissione nella car­
     Carbide Corporation;                                                   riera LA, impugna la decisione dell'APN che stabilisce il suo
                                                                            inquadramento nel grado LA 5 , primo scatto, a seguito della
                                                                            sua reintegrazione, avvenuta il 1° aprile 1994, nel posto
— nel non avviare il procedimento di cui all'art. 92, n. 3 ,                originariamente occupato, dopo essere stato distaccato, su
     relativamente al terzo apporto, privando perciò le parti               sua richiesta, presso il Centro europeo per lo sviluppo della
     interessate delle loro garanzie procedurali di cui                     formazione professionale ( CEDEFOP ) per un periodo di
     all'art. 93 , nn. 2 e 3 , come interpretato dalla costante             sette anni .
     giurisprudenza della Corte ;
                                                                            Si ricorda al riguardo che, durante il detto periodo di
— nel non verificare e nel non controllare le informazioni e                distacco, il ricorrente è risultato vincitore di un concorso ai
     le proposte presentatele dalle autorità italiane, omet­                fini della costituzione di un elenco di riserva di traduttori
     tendo perciò di applicare correttamente il criterio                    principali/revisori, con conseguente nomina nel grado LA 5 ,
     dell' « investitore privato » e di assicurarsi che le asserite         primo scatto, con decorrenza dal 1° ottobre 1990 . Conse­
     chiusure di capacità produttiva fossero o sarebbero state              guentemente, nella sua reintegrazione nel primo scatto del
     permanenti e fossero sufficienti per rivestire un interesse            grado A5 non si è tenuto conto, per quanto attiene
     comunitario .                                                          all'anzianità di scatto, del periodo durante il quale il
                                                                            ricorrente ha prestato attività lavorativa presso il CEDE­
                                                                            FOP .
                                                                            Il ricorrente deduce in particolare la violazione delle
                                                                            disposizioni dello Statuto relative al comando e, in partico­
                                                                            lare, dell'art. 37 dello Statuto, laddove prevede che durante
                                                                            il comando il funzionario continua a godere di tutti i diritti
                                                                            di cui agli artt. 38 e 39 . Si precisa al riguardo che l'art. 39
                                                                            dello Statuto, che disciplina il comando su richiesta del
Ricorso del signor Nuno Do Pago Quesado contro Com­                         dipendente, non prevede alcuna disposizione particolare in
missione delle Comunità europee, presentato il 2 febbraio                   ordine ai diritti del dipendente stesso all'avanzamento di
                                  1995                                      carriera e alle sue possibilità di promozione. Orbene, atteso
                          ( Causa T-15 /95 )                                che tale articolo costituisce una disposizione di deroga al
                                                                            regime comune, dev'essere oggetto di interpretazione restrit­
                             ( 95/C 87/31 )                                 tiva .
                                                                            Ne consegue che, in assenza di espressa esclusione dettata da
                 (Lingua processuale: il francese)                          detta disposizione, i dipendenti distaccati su loro richiesta
                                                                            devono continuare a godere dell' avanzamento automatico
                                                                            di scatto . Infatti, qualsiasi altra interpretazione costitui­
Il 2 febbraio 1995 , il signor Nuno Do Pago Quesado,                        rebbe violazione del principio della «continuità della car­
residente a Treviri ( Germania ), rappresentato dagli avv.ti                riera ».
Jean-Noèl Louis e Véronique Leclercq, del foro di Bruxelles,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede della sàrl
Fiduciaire Myson, 1 , rue Glesener, ha presentato dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                            Ricorso della S.A. Adia Intérim contro la Commissione delle
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                    Comunità europee, presentato il 7 febbraio 1995
                                                                                                    ( Causa T-19/95 )
dichiarare :                                                                                           ( 95/C 87/32 )
— l' annullamento         della   decisione    della      Commissione
                                                                                            (Lingua processuale: il francese)
     1° marzo 1994 nella parte in cui stabilisce l'inquadra­
     mento del ricorrente nel grado LA 5 , primo scatto, con                Il 7 febbraio 1995 , la S.A. Adia Intérim, con sede in
     anzianità di grado e di scatto al 1° aprile 1994,                      Bruxelles, con l'avv. Vincent Thiry, del foro di Liegi, con