CELEX: 51993PC0153
Language: it
Date: 1993-04-19
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sulle sostanze coloranti per uso alimentare

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                C0M(93) 153 def . - SYN 368
                                                                Bruxelles, 19 aprile 1993
|g& »'i* V-WfcvJHBII
                                               Proposta modificata di
                                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                   sulle sostanze coloranti per uso alimentare
                            (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                                          paragrafo 3 del trattato CEE)
              ._>5BLJÌ^Ì
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                  Relazione
In risposta al parere del Parlamento europeo ( 1 V e s o il 16 dicembre 1992
sulla proposta di direttiva del Consiglio sulle sostanze coloranti per uso
alimentare (2^ e conformemente al terzo paragrafo dell'articolo 149 del
trattato che istituisce la Comunità economica europea, la Commissione ha
deciso di modificare la precitata proposta.
La Commissione ha accolto gli emendamenti concernenti:
*    Un considerando sulla promozione della ricerca tossicologica sulle
     sostanze coloranti e l'introduzione nel testo giuridico del principio
     "quantum satis" che ne migliora la chiarezza.
*    Le disposizioni per i coloranti usati per bollare la carne e colorare
     la carne e le uova, previsti da altre direttive.
*    La creazione di un sistema di monitoraggio del consumo delle sostanze
     coloranti per la revisione della direttiva, quale utile strumento di
     adeguamento della stessa.
*     Il divieto di usare coloranti nelle verdure lavorate. Le conserve di
     frutta sono già disciplinate dalla proposta della Commissione. Non vi
     è nessuna necessità di colorare le conserve di verdure.
*    La restrizione dell'uso dei coloranti in taluni prodotti a base di
     carne, nei formaggi e nei cereali da colazione, in quanto sono solo
     pochi i coloranti realmente utilizzati.
*     Il divieto dell'uso dei coloranti nel pane integrale, ma non nel pane
     nero e nel pane al malto che sono considerati prodotti tradizionali in
     alcuni Stat i membr i.
*    L'aggiunta di due coloranti nei prodotti a base di carne, in quanto
     già utilizzati in alcuni prodotti tradizionali a base di carne del
     Regno Unito.
*    La restrizione dell'uso dell'amaranto e del bruno FK, a causa del
     tenore estremamente basso della loro dose giornaliera ammissibile
     (DGA).
La Commissione non ha invece accolto gli emendamenti concernenti:
*    L'applicabilità della direttiva agli alimenti destinati ad essere
     esportati nei paesi terzi, in quanto la CEE non può legiferare in vece
     degli paesi terzi.
*    Le istruzioni per la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale di talune
     voci soltanto in una lingua e il lancio di una campagna informativa
     rivolta ai consumatori, in quanto si tratta di argomenti che esulano
     dal campo d'applicazione della proposta sui coloranti.
*    Le disposizioni sull'etichettatura, che vanno disciplinate nell'ambito
     della direttiva 79/112/CEE.
(1)  GU n. C
(2)  GU n. C 12 del 18.1.1992, pag
 ---pagebreak---                                - 3 -
 Le disposizioni per i controlli da parte degli Stati membri del
 rispetto della direttiva, che rientrano invece nell'applicazione della
 direttiva sul controllo ufficiale dei prodotti alimentari.
 Il divieto dell'uso di due coloranti dell'elenco positivo e le
 restrizioni nell'uso della tartrazina e del Ponceau 4R per i quali il
 comitato   scientifico  dei  prodotti  alimentari   ha emesso    parere
 favorevole.
 Il divieto dell'uso di coloranti      in prodotti    a base di    latte
aromatizzati, prodotti casoari e verdure       lavorate e il divieto
dell'uso di coloranti nelle confetture e gelatine. Infatti, in diversi
Stati membri alcuni coloranti sono tradizionalmente aggiunti a questi
prodott i.
L'autorizzazione dell'uso di coloranti nei prodotti       destinati ai
bambini piccoli malati per i quali manca il parere        del comitato
scientifico dei prodotti alimentari.
La restrizione dell'uso dei coloranti tipo caramello nella birra.
 Infatti, tutti i coloranti del tipo caramello sono stati autorizzati
dal CSPA e può inoltre esservi una necessità tecnologica di tale
aggiunta.
La sostituzione dei livelli del "quantum satis" con livelli fissi e le
modifiche dei livelli massimi dell'uso dei coloranti nei prodotti
alimentari; non vi è infatti nessuna necessità di fissare il livello
massimo dei coloranti per i quali non sussistono preoccupazioni di
t ipo sanitario.
Le modifiche della definizione di salsicce cotte e conserve di
leguminose; la definizione proposta non contempla tutti i prodotti
alimentari ai quali possono essere aggiunti coloranti.
 ---pagebreak---                                       - 4 -
                             Proposta modificata di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  sulle sostanze coloranti per uso alimentare
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce         la  Comunità   economica europea,  in
particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione*1^,
 in cooperazione con il Parlamento europeo*2^,
visto il parere del Comitato economico e sociale*3^,
vista la direttiva del Consiglio 89/107/CEE del 21 dicembre 1988 per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli
additivi    autorizzati   nei   prodotti   alimentari   destinati al   consumo
umano (4 >, e in particolare l'articolo 3, paragrafo 2;
considerando che le differenze tra le normative nazionali concernenti le
condizioni d'impiego delle sostanze coloranti negli alimenti ostacolano la
 libera circolazione dei prodotti alimentari e possono creare condizioni di
concorrenza sleale;
considerando che la disciplina dell'uso di questi additivi alimentari e
delle relative condizioni deve fondarsi principalmente sull'esigenza di
tutelare il consumatore ed evitare che venga tratto in inganno;
considerando che l'impiego di un additivo alimentare può essere preso in
considerazione soltanto quando comporta vantaggi per il consumatore;
considerando che le sostanze coloranti sono impiegate per restituire
l'aspetto originario agli alimenti il cui colore risulti alterato dalla
lavorazione, dall'imballaggio e dalla distribuzione, con conseguente
diminuzione della loro appetibilità visiva;
considerando che, oltre ad essere utilizzate per rendere più appetibili i
cibi e per colorare prodotti alimentari che altrimenti sarebbero incolori,
le sostanze coloranti aiutano ad individuare           il sapore solitamente
associato ad un particolare alimento;
considerando che le sostanze coloranti      sono  impiegate per accentuare la
colorazione naturale degli alimenti;
considerando che è generalmente convenuto che i prodotti alimentari non
lavorati e taluni altri prodotti alimentari di base non devono contenere
add itivi;
(1)
(2)
(3)
(4) GU n. L 40 del I'11.2.1989, pag. 27
 ---pagebreak---  considerando che, sulla base dei più aggiornati dati scientìfici e
 tossicologici, l'impiego di alcuni         di questi  additivi   deve essere
 consentito solo in taluni prodotti alimentari e a determinate condizioni;
 considerando che occorre definire norme severe per l'impiego di additivi
 alimentari negli alimenti per i lattanti e la prima infanzia;
 considerando che la Commissione adeguerà le disposizioni comunitarie       al
 fine di renderle conformi al disposto della presente direttiva;
considerando che il comitato scientifico per l'aiimentazione umana è stato
consultato in merito alle sostanze non ancora disciplinate da norme
comun i tar ie,
considerando che, qualora si decida in merito all'appartenenza di un
particolare prodotto alimentare ad una determinata categoria, è necessario
seguire la procedura di consultazione del comitato permanente per i
prodott i a Iimentar i;
considerando che la presente direttiva sostituisce in parte la direttiva
del Consiglio del 23 ottobre 1962 relativa al ravvicinamento delle
regolamentazioni degli Stati membri sulle sostanze coloranti che possono
essere    impiegate   nei   prodotti   destinati  all'alimentazione   umana* 5 )
modificata da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo-,
considerando che la modifica degli attuali requisiti di purezza delle
sostanze coloranti e la nuova definizione di requisiti di purezza ancora
mancanti per talune sostanze verranno proposte in base alla procedura di
cui all'articolo 11 della direttiva 89/107/CEE;
considerando che per tutelare i consumatori la Comunità deve promuovere lo
studio dei possibili effetti (tra cui quelli cumulativi e sinergici) dei
coloranti alimentari sulla salute umana, con un'attenzione particolare per
quelli la cui innocuità è controversa;
 b) ,-J  . ' ~ ; -li '11.11.1962, pag. 2645/62
 ---pagebreak---                                        - 6 -
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                    Articolo 1
     La presente direttiva è una direttiva specifica che costituisce parte
      integrante della direttiva globale ai sensi dell'articolo 3 della
     direttiva 89/107/CEE.
      I coloranti sono sostanze che conferiscono un colore ad un alimento o
     che    ne restituiscono      la colorazione originaria, ed            includono
      ingredienti naturali dei prodotti alimentari e altri elementi di
     origine naturale, normalmente non consumati come alimento né usati
     come ingrediente tipico degli alimenti.
     Non sono considerate      sostanze    coloranti   ai   sensi   della   presente
     di rett iva
         i prodotti alimentari, gli aromi e i loro componenti, dotati di un
         effetto colorante secondario, quali la paprika, la curcuma e lo
         zafferano incorporati durante la lavorazione di prodotti alimentari
         composti per le loro proprietà aromatiche, di sapidità o nutritive,
         le sostanze coloranti usate per colorare i gusci delle uova e per
         bollare la carne e le parti esterne dei prodotti alimentari non
         destinate   ad   essere     consumate,    quali     i rivestimenti      non
         commestibili di formaggi e l'involucro non commestibile delle
         salsicce;
                                    Art ico lo 2
     Possono essere impiegate come coloranti per prodotti                alimentari
     soltanto le sostanze che figurano all'allegato I.
     Le sostanze coloranti possono essere usate                solo nei prodotti
     alimentari elencati agli allegati III, IV e V, e          alle condizioni ivi
     specif icate.
     Le sostanze coloranti non possono essere impiegate nei prodotti
     alimentari elencati all'allegato II, salvo i casi specificamente
     contemplât i agii al légat i 111, IV e V.
     Le sostanze coloranti     consentite    soltanto   per   taluni  usi   figurano
     all'ai legato IV.
     Le sostanze coloranti generalmente ammesse nei prodotti alimentari e
     le relative condizioni d'impiego sono riportate all'allegato V.
     I livelli massimi indicati negli allegati si riferiscono ai prodotti
     alimentari pronti per la vendita salvo diversamente indicato.
 ---pagebreak---                                         - 7 -
        Negli allegati alla presnte direttiva il termine "quantum satis"
        significa che non viene indicato un livello massimo. Tuttavia, le
        sostanze coloranti devono essere usate secondo i principi della buona
        pratica di fabbricazione, ad un livello non superiore a quello
        necessario per raggiungere lo scopo prefisso e a condizione che non
        traggano in inganno iI consumatore.
        Per la bollatura sanitaria e altre bollature richieste per i prodotti
        a base di carne di cui alla direttiva del Consiglio 91/497/CEE * 1 ) ,
        possono essere usati soltanto i coloranti E 155 bruno HT, E 133 blu
        brillante FCF ed E 129 rosso allura AC.
       Solo i coloranti indicati nell'allegato I possono essere usati per la
       colorazione decorativa dei gusci d'uovo e per la bollatura dei gusci
       d'uovo prevista dal regolamento CEE n. 1274/91 * 2 ) .
                                    Art ico lo 3
 Salve altre disposizioni    comunitarie,    la presenza di sostanze coloranti è
 ammessa :
        in prodotti alimentari composti, non       e locanti nell'allegato II, a
       condizione che la sostanza colorante        sia consentita in uno degli
        ingredienti del composto,
ovvero
       se iI prodotto alimentare è destinato esclusivamente al la preparazione
       di un composto e a condizione che quest'ultimo sia conforme alle
      disposizioni della presente direttiva.
                                    Ar t i co Io 4
Secondo      la   procedura  di   cui     all'articolo    6,  si   può   decidere
sull'appartenenza di un determinato prodotto alimentare ad una delle
categorie menzionate all'articolo 2, paragrafi da 2 a 5, nonché stabilire
se una sostanza è un colorante ai sensi dell'articolo 1.
                                   Articolo 5
Ogni disposizione necessaria per adeguare l'attuale normativa comunitaria
al disposto della presente direttiva è emanata entro sei mesi dalla
notificazione di questa secondo la procedura di cui all'articolo 6.
(1)   GU L 2.68 del 24.9.1991, pag. 69.
(2)   GU L 121 del 16.5.1991, pag. 11.
 ---pagebreak---                                      - 8 -
                                  Art ico lo 6
Qualora si ricorra alla procedura definita       nel presente articolo, il
comitato permanente per i prodotti alimentari,   in prosieguo denominato "il
comitato", viene investito della questione dal    proprio presidente, sia su
 iniziativa di quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di uno Stato
membro.
 Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle
misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può
fissare in funzione dell'urgenza della questione, formula il suo parere sul
progetto, eventualmente procedendo a votazione.
 Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro        ha il
diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal
comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
                                  Art ico lo 7
Entro tre anni dalla data di adozione della presente direttiva, gli Stati
membri fissano sistemi di monitoraggio del consumo e dell'uso delle
sostanze coloranti e ne riferiscono l'esito alla Commissione.
Entro cinque anni dalla data di adozione della presente direttiva, la
Commissione riferisce al Parlamento europeo in merito ai cambiamenti
avvenuti nel mercato delle sostanze coloranti, ai          livelli relativi
a II'i mp iego e a I consumo.
Conformente al criteri generali dell'allegato II, paragrafo 4, della
direttiva 89/107/CEE, entro cinque anni dalla data di adozione della
presente direttiva, la Commissione riesamina le condizioni d'impiego e
propone le"modificazioni eventualmente necessarie.
                                 Art ico lo 8
Gli articoli da 1 a 7, l'articolo 8, paragrafo 1, secondo trattino, e
paragrafo 2, e gli articoli da 9 a 15 della direttiva del 23 ottobre 1962
sono abrogat i.
I riferimenti alle disposizioni abrogate devono intendersi come riferimenti
alle corrispondenti disposizioni della presente direttiva.
 ---pagebreak---                                         - 9 -
                                     Art ico lo 9
Gli    Stati  membri   mettono     in    vigore   le disposizioni     legislative,
 regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva entro il 1* novembre 1992 al fine di:
      consentire gli scambi e l'uso di prodotti           conformi  alla  presente
      direttiva entro i l i * novembre 1993,
      vietare gli scambi e l'uso di prodotti non          conformi  alla  presente
      direttiva a decorrere dal 1* novembre 1994.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un
riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto
riferimento all'atto della publicazione ufficiale. Le modalità di tale
riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                   Art ico lo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                   Per iI Consigi io
                                                    11 Presidente
 ---pagebreak---                                          - 10 -
                                       ALLEGATO I
                     ELENCO DEI COLORANTI ALIMENTARI AMMESSI
Nota :    è autorizzato l'uso di pigmenti di alluminio preparati       con le
          sostanze coloranti specificate in questo allegato
  N* CEE                    NOME COMUNE                 NUMERO C. I. (1)
                                                         0 DESCRIZIONE
  E 100      Curcumina                                        75300
  E 101       i)  Riboflavina
              ii) Riboflavina-5'-fosfato
  E 102                                                       19140
             Tartrazina
  E 104                                                       47005
             Giallo di chi noi ina
  E 110      Giallo tramonto FCF                              15985
             Giallo arancio S
  E 120      Cocc i n i g Ii a, Ac i do carm i n i co,        75470
             vari tipi di Carminio
  E 122      Azorubina, Carmoisina                            14720
  E 123      Amaranto                                         16185
  E 124      Ponceau 4R, Rosso cocciniglia A                  16255
  E 127      Er itrosina                                      45430
  E 128      Rosso 2G                                         18050
  E 129      Rosso al tura AC                                 16035
  E 131      Blu patentato V                                  42051
  E 132      Indigotina, Carminio d'indaco                    73015
  E 133      Blu bri I tante FCF                              42090
(1)      I numeri C. I. sono ripresi dall'opera 'Color Index', terza
         edizione, 1982, volumi 1-7, 1315, nonché dalle modifiche 37-40
         (125), 41-44 (127-50), 45-48 (130), 49-52 (132-50), 53-56 (135).
 ---pagebreak---                                        - 11 -
   N' CEE                  NOME COMUNE                   NUMERO C. I. (1)
                                                          0 DESCRIZIONE
   E 140      Clorof iI le e                                   75810
              ClorofI11 ine                                    75815
              i) clorofiI le
              i i) clorof i11 ine
  E 141       Complessi delle clorofille                       75815
              e delle clorofili ine con rame
              i)  complessi delle clorofille
                  con rame
              ii) complessi delle clorofilline
                  con rame
  E 142                                                        44090
             Verde S
  E 150a
             Caramello semplice (2)
  E 150b
             Caramello solfito-caustico
  E 150c
             Caramello ammoniacale
  E 150d
             Caramello solfito-ammoniacale
  E 151                                                        28440
             Nero brillante BN, Nero PN
  E 153
             Carbone vegetale
  E 154
             Bruno FK
  E 155                                                        20285
             Bruno HT
(1)       I numeri C. I. sono ripresi dall'opera 'Color Index', terza
          edizione, 1982, volumi 1-7, 1315, nonché dalle modifiche 37-40
          (125), 41-44 (127-50), 45-48 (130), 49-52 (132-50), 53-56 (135).
(2)       La denominazione Caramello indica    le sostanze di colore bruno più
          o meno accentuato destinate alla     colorazione. Tale denominazione
          non indica il prodotto zuccherato   e aromatico ottenuto riscaldando
          lo zucchero e utilizzato per        aromatizzare alimenti (ad es.
          dolciumi, prodotti di pasticceria   e bevande alcoliche).
 ---pagebreak---                                       - 12 -
  N' CEE                  NOME COMUNE                 NUMERO C. I. (1)
                                                       0 DESCRIZIONE
  E 160a     Caroteni
             i) Caroteni mist i                             75130
             i i) Beta-carotene                             40800
  E 160b     Annatto, Bissina, Norbissina                   75120
  E 160C     Estratto di paprica,
             Capsantina, Capsorubina
  E 160d     Li cop ina
  E 160e    Beta-apo-8'-carotenale (C 30)                   40820
  E 160f     Estere etilico dell'acido                      40825
            beta-apo-8'-carotenico (C 30)
  E 161b    Lute ina
  E 161g    Cantaxant ina
  E 162     Rosso di barbabietola, Betanìna
  E 163     Antociani                             Estratti dai prodotti
                                                  ortofrutt icoli con
                                                  procedimenti fisici
  E 170     Carbonato di calcio                             77220
  E 171     Biossido di t itanio                            77891
  E 172     Ossidi e idrossidi di ferro             77491, 77492, 77499
  E 173     Alluminio
  E 174     Argento
  E 175     Oro
  E 180     Li toi rub ina BK
(1)      I numeri C. I. sono ripresi dall'opera 'Color Index', terza
         edizione, 1982, volumi 1-7, 1315, nonché dalle modifiche 37-40
         (125), 41-44 (127-50), 45-48 (130), 49-52 (132-50), 53-56 (135).
 ---pagebreak---                                        - 13 -
                                    ALLEGATO I I
              PRODOTTI ALIMENTARI CHE NON DEVONO CONTENERE ADDITIVI
             COLORANTI. SALVO I CASI SPECIFICAMENTE CONTEMPLATI AGLI
                               ALLEGATI M I . IV E V
 Prodotti alimentari non lavorati (*)
 Acqua minerale ai sensi della direttiva 80/777/CEEO)
 Latte intero, scremato o parzialmente scremato, pastorizzato o sterilizzato
 (inclusa la sterilizzazione UHT) (**)
 Latte fermentato (**)
 Latte conservato ai sensi della direttiva 76/118/CEE (**)(2)
 Latt icello (**)
 Panna, anche in polvere (**)
Oli vergini e oli di oliva
Tuorlo, albume, uova intere e uova in polvere
 Far ina e amido
Pane
Pasta
Zuccheri di cui alla direttiva 73/437/CEE (3)
Conserve di pomodoro e concentrati di pomodoro
Succhi di frutta e nettare di frutta ai sensi della direttiva 75/726/CEEC4)
Conserve di frutta
Conserve di verdura e verdure lavorate
Extra confetture, extra gelatine e crema di marroni ai sensi della
direttiva 79/693/CEE (5)
Pesce, carne e carne di volatili e di selvaggina, preparazioni di carne e
carne preparata.
Cacao e prodotti a base di cioccolato di cui alla direttiva 73/241/CEE (6)
Caffè, compreso il caffè solubile
Tè, estratti di tè e tisane, compresi i preparati solubili di tè
Spez ie
Vino ai sensi della direttiva 87/822/CEE (7)
Alimenti per lattanti e per la prima infanzia di cui alla direttiva
89/398/CEE (8)
Miele
(*)    Ai sensi della presente direttiva sono considerati prodotti alimentari
       non lavorati i prodotti che non sono stati sottoposti a trattamenti
       che comportano un cambiamento sostanziale dello stato originario del
       prodotto. Essi possono tuttavia essere stati ad esempio tagliati,
       separati,   sezionati,   disossati,    scorticati,   pelati, sbucciati,
      macinati, tagliuzzati, puliti, selezionati, privati degli scarti,
       surgelati o refrigerati.
(**) non aromat izzat i
(1)  GU  L229.30.8.80, p.1                (5) GU L205.13.8.79, p.5
(2)  GU  124,30.1.76, p.49                (6) GU L63.5.3.74, p.34
(3)  GU  L356,27.1^.73 p.71               (7) GU L84.27.3.87, p.1
(4)  GU  L311,1.12.75, p.40              (8)  GU L186,30.6.89, p.27
 ---pagebreak---                                      - 14 -
                                  ALLEGATO M l
            PRODOTTI ALIMENTARI CUI E* CONSENTITO AGGIUNGERE SOLO
                        DETERMINATE SOSTANZE COLORANTI
   PRODOTTI ALIMENTARI             ADDITIVO COLORANTE           LIVELLO
                                        CONSENTITO              MASSIMO
Pane o pane                    E 150a Caramello semplice     quantum satis
al malto                       E 150b Caramello solfito-
                                      caustico
                               E 150c Caramello ammoniacale
                               E 150d Caramello solfito-
                                      ammon i acaI e
Birra                          E 150a Caramello semplice     quantum satis
                              E 150b Caramello solfito-
                                      caust ico
                              E 150c Caramello ammoniacale
                              E 150d Caramello solfito-
                                      ammon i acaI e
Burro (incluso il burro       E 160a Caroteni                quantum satis
semigrasso e il burro         E 160b Annatto, Bissina,
concentrato)                          Norbissina
Margarina, margarina          E 100 Curcumina                quantum satis
semigrassa, altre emulsioni   E 160a Caroteni
di grassi e grassi            E 160b Annatto, Bissina,
essenzialemente senza acqua           Norbissina
 ---pagebreak---                                 - 15 -
    PRODOTTI ALIMENTARI       ADDITIVO COLORANTE           LIVELLO
                                    CONSENTITO             MASSIMO
 Formaggio erborinato     E 131   Blu patentato V      quantum satis
blu-verde                 E 140   Clorofille e
                                  clorof iII ine
                         E 141    Complessi delle
                                  clorofiIle e del le
                                 clorofilline con rame
Formaggio morbier        E 153   Carbone vegetale      quantum satis
Formaggio arancione,     E 160a Caroteni               quantum satis
giallo e biancastro      E 160b Annatto, Bissina,
                                 Norbissina
                         E 171 Biossido di titanio
Oli vegetali raffinati   E 100 Curcumina               quantum satis
(unicamente per ristabi- E 160a Caroteni
lire il colore) escluso  E 160b Annatto, Bissina,
olio di oliva                    Norbissina
Chorizo                  E 120   Cocciniglia,             200 mg/kg
                                 Acido carmi co, vari
                                 tipi di carminio
                         E 124   Ponceau 4R,              250 mg/kg
                                 Rosso cocciniglia A
Sobrasada                E 110   Giallo tramonto FCF      135 mg/kg
                         E 124   Rosso Ponceau 4R,        200 mg/kg
                                 Rosso cocciniglia A
 ---pagebreak---                                    - 16 -
   PRODOTTI ALIMENTARI           ADDITIVO COLORANTE                LIVELLO
                                       CONSENTITO                  MASSIMO
"Pasturmas" (rivestimento   E 100    Curcumina                  quantum sat is
esterno commestibile)       E 101    i) Riboflavina,
                                     i i) Riboflavina-5*-
                                     fosfato
                            E 120   Cocc i n i g Ii a, Ac i do
                                    carminico, vari tipi
                                    di Carminio
Salsi eia (compreso salame, E 100   Curcumina                       20 mg/kg
cervelat e hot dog), paté,  E 110   Giallo tramonto FCF             50 mg/kg
"luncheon meat" e torte di  E 120   Cocciniglia, Acido             100 mg/kg
carne, burger con un                carminico, vari tipi
contenuto in carne o grassi         di Carminio
di almeno 82 % e con un     E 124   Ponceau 4R                      40 mg/kg
contenuto di cereali di
almeno 6 %                  E 129 Rosso Allura AC                  150 mg/kg
                            E 150a Caramello semplice          quantum sat is
                            E 150b Caramello solfito-          quantum sat is
                                    caust ico
                            E 150c Caramello ammoniacale       quantum sat is
                            E 150d Caramello solfito-          quantum sat is
                                    ammon i acaI e
                            E 160a Caroteni                         20 mg/kg
                            E 160b Annatto, bissina,                20 mg/kg
                                    norbissina
                            E 160c Estratto di paprica              10 mg/kg
                                    capsant ina,
                                    capsorubina
                            E 162 Rosso di                     quantum sat is
                                    barbabietola
                                    betanìna
                            E 171 Biossido di titanio          quantum sat is
                            E 172 Ossido di ferro              quantum sat is
 ---pagebreak---                                  - 17 -
   PRODOTTI ALIMENTARI         ADDITIVO COLORANTE          LIVELLO
                                    CONSENTITO             MASSIMO
Cereali per prima colazio- E 150c Caramello ammoniacale quantum satis
ne estrusi, soffiati e/o   E 160a Caroteni              quantum satis
aromatizzati con frutta    E 160b Annatto, bissina,     200 mg/kg
                                  norbissina
                           E 160c Estratto di paprica,  quantum satis
                                  capsant ina,
                                  capsorubina
Cere la li per prima       E 120  Cocciniglia, acido       Da soli o
colazione aromatizzati            carminico, vari tipi     combinati
con frutta                        di carmino               200 mg/kg
                           E 162  Rosso di barbabietola
                                  betan ina
                           E 163  Antociani
 ---pagebreak---                                        - 18 -
                                    ALLEGATO IV
             SOSTANZE COLORANTI CONSENTITE SOLO PER USI SPECIFICI
 SOSTANZA COLORANTE              PRODOTTO ALIMENTARE          LIVELLO MASSIMO
E 123 Amaranto           Bevande alcoliche, vini da             30 mg/kg
                         aper it ivo e Iiquor i
                         uova di pesce                          30 mg/kg
E 127 Er i trosina       Ci Iiege da cocktai1 e                 200 mg/kg
                         ci Iiegie candite
                         Ci Iiege in sciroppo e                 150 mg/kg
                         ciliege per cocktail di frutta
E 128 Rosso 2G           Salsicce e burger con un contenuto      20 mg/kg
                         di più di 6 % di amido
                         Decorazioni e ricoperture               50 mg/kg
                         Farina di proteine vegetali            150 mg/kg
E 154 Bruno FK           Pesce affumicato e salato               20 mg/kg
E 161g Cantaxantina      Salsicce cotte                          30 mg/kg
E 173 Al luminio         Ricopertura esterna di prodotti     quantum sat is
                         a base di zucchero per la
                         decorazione di torte e
                         pasticcini
E 174 Argento            Ricopertura esterna di dolciumi     quantum sat is
                         (escluso il cioccolato)
                         Liquori
E 175 Oro                Ricopertura esterna di dolciumi     quantum sat is
                         (escluso il cioccolato)
                         L i quor i
E 180 Li toi rub ina BK  Superficie comestibile              quantum sat is
                            di formaggi
 ---pagebreak---                                        - 19 -
                                     ALLEGATO V
         COLORANTI AUTORIZZATI IN PRODOTTI ALIMENTARI DIVERSI DA QUELL
                          ELENCATI AGLI ALLEGATI II E M I
 NOTE
•1.    Le seguenti sostanze coloranti possono essere impiegate quantum satis
       in tutti i prodotti alimentari salvo quelli di cui agli allegati II e
       MI:
       E 101     i)  Riboflavina
                 il) Riboflavina-5'-fosfato
       E 140     Clorofille e clorofilline
      E 141      Complessi delle clorofille e delle clorofili ine con rame
      E 150a    Caramello semplice
      E 150b    Caramello solfito-caustico
      E 150c    Caramello ammoniacale
      E I50d    Caramello solfito-ammoniacale
      E 153     Carbone vegetale
      E 160a    Caroteni
      E 160c    Estratto di paprica, capsantina, capsorubina
      E 162     Rosso di barbietola, betanìna
      E 163     Antociani
      E 170     Carbonato di calcio
      E 171     Biossido di titanio
      E 172     Ossidi e idrossidi di ferro
 ---pagebreak---                                 - 20 -
Le seguenti sostanze coloranti possono essere usate da sole o
associate, fino al       livello massimo specificato, negli    alimenti
 indicati nella tabella che segue.
E 100     Curcumina
E 102     Tartrazina
E 104     Giallo di chinolina
E 110     Giallo tramonto FCF
          Giallo arancio S
E 120     Cocciniglia, acido carminico, carminio
E 122     Azorubina, carmoisina
E 124     Ponceau 4R, Rosso cocciniglia A
E 129     Rosso allura AC
E 131     Blu patentato V
E 132     Indigotina, carminio d'indaco
E 133     Blu bri Ilante FCF
E 142     Verde S
E 151     Nero brillante BN, nero PN
E 155     Bruno HT
E 160b    Annatto, bissina, norbissina
E 160d    Li cop ina
E 160e    Beta-apo-8'-carotenale (C 30)
E 160f    Estere etilico dell'acido beta-apo-8'-carotenico (C 30)
E 161b    Luteina
 ---pagebreak---                                            - 21
                         PRODOTTI ALIMENTARI                        LIVELLO MASSIMO
  Bevande analcoliche aromatizzate (*)                                  100 mg/l
  Confetture, gelatine, marmellate e                                   200 mg/kg
    prodotti simili a base di frutta
  Frutta candita                                                       200 mg/kg
  Conserve di frutta rossa                                             200 mg/kg
  Do I c i um i                                                        300 mg/kg
  Decorazioni e ricoperture        (*)                                 500 mg/kg
 Prodotti da forno pregiati (ad e s . pasticcini                       200 mg/kg
 viennesi, fette biscottate, biscotti, torte
 e e ialde)      (*)
 Gelati      (*)                                                       150 mg/kg
 Formaggi      lavorati                                                200 mg/kg
 Dessert      (*)                                                      150 mg/kg
 Verdure e frutta sott'aceto, in salamoia o sott'olio                  150 mg/kg
 Salse.condimenti e aromi        (*)                                   500 mg/kg
 Senape                                                                300 mg/kg
 Paste di pesce e di crostacei, uova di pesce,                         500 mg/kg
 succedanei del salmone, "sur imi", pesce affumicato,
 e conserve di pesce
 Salat in i pront i                                                    200 mg/kg
 Crosta commestibile dei formaggi e budelli di collageno            quantum sat is
 commest ibi Ii
 Vini di frutta, bevande alcoliche e vini aromatizzati(*)             200 mg/l
 Sidro di mele o sidro di pere                                         100 mg/l
 Preparazioni dietetiche per usi particolari(*)                         50 mg/kg
 Supplementi dietetici                                              quantum sat i s
 minestre e brodi(*)                                                  300 mg/kg
 Conserve di       leguminose                                         200 mg/kg
 Farina di prole ir..> vegetali                                       100 mg/kg
L
                            imi si riferiscono ai prodotti alimenari      pronii al
                           rati secondo le istruzioni del produttore.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                              -n
                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(93)153def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                               io
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-177-IT-C
                                                             ISBN 92-77-54549-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo