CELEX: C1995/208/25
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Ricorso della Baustahlgewebe GmbH proposto il 14 giugno 1995 avverso la sentenza pronunciata il 6 aprile 1995 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-145/89, Baustahlgewebe GmbH contro Commissione delle Comunità europee (Causa C-185/95 P)

12. 8 . 95         IJI                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 208/ 13
Se la decisione della Commissione 7 aprile 1955 , 95/                 Motivi e principali argomenti:
119/CEE, sia valida, in quanto si estende ai prodotti della
pesca Surimi, denominati anche kamaboko, come dichia­                 — Durata eccessiva della procedura . Protraendo il giudizio
rato dalla richiedente, originari di regioni del Giappone                di primo grado per 5 anni e 6 mesi, il Tribunale ha
diverse da quelle in cui sono situati gli stabilimenti control­          violato il diritto della ricorrente ad ottenere tutela
lati da una missione di periti della Commissione in base alla            giuridica in tempi adeguati .
loro relazione del 4 aprile 1995 , o quanto meno da
stabilimenti diversi da quelli controllati, qualora tali pro­         — Violazione del principio dell'oralità . Il Tribunale ha
dotti, dopo un appropriato esame al loro arrivo nella                    pronunciato la sentenza solo 22 mesi dopo la chiusura
Comunità non siano risultati pericolosi per la salute .                  della fase orale , in un momento, pertanto, in cui la
                                                                         trattazione orale non poteva più essergli presente né era
                                                                         più attuale .
                                                                      — Violazione di principi consolidati in materia di prova . In
                                                                         sede di accertamento dei fatti relativi a varie circostanze
Ricorso della Baustahlgewebe GmbH proposto il 14 giugno                  complesse il Tribunale ha ignorato i principi consolidati
1995 avverso la sentenza pronunciata il 6 aprile 1995 dalla              in materia di prova . Così, fin dall'inizio esso ha fatto uso
Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità                di un errato criterio di giudizio in sede di valutazione
europee nella causa T-145/89, Baustahlgewebe GmbH                        delle prove, ignorando costantemente le allegazioni della
                                                                         ricorrente e limitandosi ad accertare se la Commissione
        contro Commissione delle Comunità europee
                                                                         fosse « riuscita in modo giuridicamente corretto » ad
                     ( Causa C-185/95 P)                                 addurre la prova di determinate asserzioni in fatto . Ciò
                         95/C 208/25 )                                   costituisce anche violazione dell' obbligo di informa­
                                                                         zione proprio del giudice , nonché del principio del « fair
II 14 giugno 1995 la Baustahlgewebe GmbH, Gelsenkir­                     trial » (processo equo ). Rifiutando di approfondire i
chen, con gli avv.ti Jochim Sedemund e Dr. Frank Montag,                 mezzi di prova dedotti dalla ricorrente, il Tribunale ha
dello studio Deringer Tessin Herrmann & Sedemund, del                    violato il principio della libera valutazione delle prove, il
foro di Colonia e del foro di Bruxelles, con domicilio eletto            principio in dubio prò reo e, infine, il diritto della
presso lo studio dell' avv. Aloyse May, 31 , Grand Rue,                  ricorrente di essere ascoltata dal giudice.
L-1661 Lussemburgo , ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso la                 — Applicazione errata delle disposizioni preclusive dell'or­
sentenza 6 aprile 1995 , pronunciata dalla Prima Sezione del             dinamento processuale . L'ammissione delle prove testi­
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                    moniali offerte in sede di replica non avrebbe manife­
causa T-145/89 , Baustahlgewebe GmbH contro Commis­                      stamente comportato nessun ritardo del procedimento.
sione delle Comunità europee .                                           La replica con l'offerta delle prove testimoniali risaliva
                                                                          infatti al 30 aprile 1990 , mentre la trattazione orale si
                                                                          svolgeva più di tre anni dopo , nel giugno del 1993 .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                       — Violazione del diritto di essere ascoltati dal giudice . Il
 1 . annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle            Tribunale ha respinto a torto la domanda della ricor­
     Comunità europee ( Prima Sezione ) 6 aprile 1995 nella               rente , formulata in sede di atto introduttivo del giudizio,
     causa T-145/89 (*), per la parte in cui infligge alla                di ordinare alla Commissione di consentirle di prendere
     ricorrente un'ammenda pari a 3 milioni di ECU ( punto 2              visione di determinati documenti . Nel corso del proce­
     del dispositivo ), respinge il ricorso della ricorrente              dimento amministrativo dinanzi alla Commissione la
     ( punto 3 del dispositivo ) e condanna quest'ultima a                ricorrente era priva di assistenza legale e non aveva
     sopportare le proprie spese ed un terzo delle spese della            chiesto accesso al fascicolo, il che si basava sostanzial­
     Commissione ( punto 4 del dispositivo );                             mente sul fatto che gli addebiti coinvolgevano la
                                                                          responsabilità non della ricorrente, bensì del « gruppo
 2 . annullare gli artt. 1 , 2 e 3 della decisione della                  tedesco » e del Fachverband ( associazione di categoria )
     Commissione 2 agosto 1989, 89/515/CEE, relativa ad                   per le asserite infrazioni al diritto della concorrenza . In
     un procedimento a norma dell' art. 85 del Trattato CEE               nessun momento del procedimento la ricorrente ha mai
     ( IV/31.553 — Rete metallica elettrosaldata ) ( 2 ), per la          avuto a disposizione la documentazione integrale a
     parte in cui concernono la ricorrente e laddove non                  carico e a discarico . In nessun caso il Tribunale può
     siano già stati annullati ad opera della sentenza del                sottrarsi all'obbligo di disporre la produzione di detti
     Tribunale di primo grado 6 aprile 1995, causa T­                     documenti, con l'argomento che la ricorrente non
      145 /89 ;                                                           avrebbe fornito nessun elemento a sostegno dell'ipotesi
                                                                          che altri documenti potessero essere rilevanti ai fini della
 3 . in subordine, ridurre ad un importo adeguato l'am­                   sua difesa . — Una violazione parimenti grave dei diritti
     menda di 3 milioni di ECU inflitta alla ricorrente nel               della difesa della ricorrente va ravvisata anche nel rigetto
     punto 2 del dispositivo della sentenza del Tribunale di              della domanda di ordinare alla Commissione di consen­
     primo grado 6 aprile 1995 , causa T-145/89 ;                         tire alla ricorrente di prendere visione dei documenti
                                                                          concernenti sia il cartello di crisi strutturale, trasmessi
 4 . condannare la Commissione alle spese del presente                    dal Bundeskartellamt ( ufficio federale dei Cartelli ) alla
     procedimento e della procedura di primo grado .                      Commissione, sia le trattative trilaterali fra la Commis­
 ---pagebreak--- N. C 208/14              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            12 . 8 . 95
      sione, il Bundeskartellamt ed i rappresentanti dell'asso­           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
      ciazione tedesca di cartello . A prescindere dalla que­             nale di Landskrona, con ordinanza 14 giugno 1995 , nel
      stione, se il cartello di crisi strutturale sia stato oggetto,                     procedimento contro Harry Franzén
      in quanto tale, della decisione sanzionatoria, esso ha                                         ( Causa C-l 89/95 )
      svolto un ruolo rilevante in numerosi punti della
      decisione della Commissione ed ha influenzato in modo                                              ( 95/C 208/27 )
      decisivo anche la sentenza del Tribunale .
                                                                          Con ordinanza 14 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria
— Violazione dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato CEE. Il                  della Corte il 16 giugno 1995 , nel procedimento contro
      Tribunale è incorso in gravi errori in sede di valutazione          Harry Franzén, il Tribunale di Landskrona ha sottoposto
      della fattispecie accertata . In particolare, esso ha igno­         alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
      rato aspetti di grande rilevanza riguardo alla delimita­            questioni pregiudiziali :
      zione del mercato, all'asserita intesa tra la ricorrente e la
      Tréfilunion, alle asserite intese in materia di quote e di           1 . Se un monopolio legale come quello riservato a System­
      prezzi con i produttori del Benelux concernenti il                       bolaget sia compatibile con l'art. 30 del Trattato di
      mercato tedesco e alle asserite intese in materia di quote e             Roma .
      di prezzi riguardanti il mercato del Benelux. La sentenza
      ignora completamente quanto sostenuto dalla ricorrente              2 . Se un monopolio legale come quello riservato a System­
      in udienza nonché le risposte della medesima ai quesiti                   bolaget contrasti con l'art. 37 del Trattato di Roma e, in
      scritti del Tribunale . Il Tribunale ha parimenti ignorato i             caso di soluzione affermativa, se possa essere riordi­
      presupposti del regolamento n . 67/67, per l'esenzione                   nato .
      per categoria .
— Violazione dell'art. 15 del regolamento n . 17/62 . Il                   3 . Qualora un monopolio come quello riservato a System­
      Tribunale ritiene a torto che, in sede di determinazione                  bolaget dovesse considerarsi incompatibile con l'art. 37,
      dell'ammenda, non sia necessario un bilanciamento                         se vi sia un periodo transitorio oppure se, alla data del
      individuale tra circostanze attenuanti e aggravanti .                     1° gennaio 1995 il monopolio avrebbe già dovuto essere
      Parimenti erronee in diritto sono le argomentazioni del                   o soppresso o riordinato .
      Tribunale concernenti il giudizio sull'esistenza di un
      legittimo cartello di crisi strutturale . Il Tribunale ignora
      inoltre che la ricorrente poteva comunque invocare un
      errore inevitabile sul fatto costitutivo dell' infrazione .
      Infine, il Tribunale ha applicato in modo giuridicamente
      errato il principio di proporzionalità .
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gere­
(O GU n . C 137 del 3 . 6 . 1995 .                                         chtshof di Amsterdam, con ordinanza 7 giugno 1995 , nel
( 2 ) GU n . L 260 del 6 . 9 . 1989 , pag . 1 .                            procedimento ARO Lease B.V. contro l'ispettore del Bela­
                                                                                 stingdienst Grote Ondernemingen di Amsterdam
                                                                                                      ( Causa C-190/95 )
                                                                                                          ( 95/C 208/28 )
Domande di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura                  Con ordinanza 7 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria
Circondariale di Roma — Sezioni distaccate di Castelnuovo                  della Corte il 19 giugno 1995 , nel procedimento ARO Lease
di Porto e di Tivoli con ordinanze 18/2/ 1995 ( C-l 86/95 ) e              B.V. contro l'ispettore del Belastingdienst Grote Onderne­
27/2/1995 ( C-l 87/95 ) nei procedimenti penali dinanzi ad                 mingen di Amsterdam, il Gerechtshof di Amsterdam ha
esse pendenti nei confronti di Iommi Luciano e.a. e Deodati                sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                       Angelo e Luchini Aldo                               seguente questione pregiudiziale :
                   ( Cause C-186/95 e C-187/95 )
                            ( 95/C 208/26 )
                                                                           Se l'art. 9 , n. 1 , della sesta direttiva del Consiglio, in materia
                                                                           di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                           relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di
Con ordinanze 18/2/1995 ( C-186/95 ) e 27/2/1 995 (C­                      imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme —
187/95 ) pervenute alla Cancelleria della Corte delle CC.EE.               17 maggio 1977, 77/388/CEE, debba essere interpretato nel
il 15/6/ 1995 emanate nei procedimenti penali dinanzi ad                   senso che un soggetto passivo, stabilito nei Paesi Bassi e che
esse pendenti nei confronti di Iommi Luciano e.a ., Deodati                in tale posizione mette a disposizione di terzi, sulla base di
Angelo e Luchini Aldo, la Pretura Circondariale di Roma —                  contratti di « operational lease », circa 6 800 autovetture,
Sezioni distaccate di Castelnuovo di Porto e di Tivoli — ha
                                                                           800 circa delle quali sono acquistate e messe a disposizione
sottoposto alla Corte di giustizia delle CC.EE. questioni                  in Belgio (*), rende i servizi per ultimi menzionati a partire da
identiche a quelle proposte nelle cause C-l 35/95 , C-140/95               un centro stabile di attività sito in Belgio.
e C-141 /95 ( M.
                                                                           (!) Dove la ARO non dispone di uffici .
(') GU n . C 159 del 24 . 6 . 1995 .