CELEX: 42006D0611
Language: it
Date: 2006-04-10 00:00:00
Title: 2006/611/CE: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 10 aprile 2006 , relativa all'applicazione provvisoria dell'accordo interno che modifica l’accordo interno, del 18 settembre 2000 , relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE

9.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 247/46
            
         DECISIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO
   del 10 aprile 2006
   relativa all'applicazione provvisoria dell'accordo interno che modifica l’accordo interno del 18 settembre 2000 relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE
   (2006/611/CE)
   I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto l’accordo di partenariato ACP-CE, firmato a Cotonou (Benin) il 23 giugno 2000, di seguito denominato «l’accordo ACP-CE», modificato dall'accordo firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005, di seguito denominato «l’accordo che modifica l'accordo ACP-CE»,
   visto il progetto della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A norma dell'articolo 95, paragrafo 3, dell’accordo ACP-CE, il Consiglio dei ministri ACP-CE ha adottato, il 25 giugno 2005, la decisione n. 5/2005 sulle misure transitorie che si applicano a partire dalla data della firma fino alla data di entrata in vigore dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto (1).
            
         
               (2)
            
            
               L’adozione di queste misure transitorie comporta l’applicazione anticipata della maggior parte delle disposizioni dell’accordo che modifica l'accordo ACP-CE, ad eccezione delle modifiche richieste del quadro finanziario pluriennale e delle disposizioni sulla lotta al terrorismo e sulla cooperazione nella lotta contro la proliferazione della armi di distruzione di massa che sono condizionate ad una decisione del Consiglio che stabilisca la disponibilità di risorse finanziarie.
            
         
               (3)
            
            
               I rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, hanno convenuto un accordo interno che modifica l’accordo interno del 18 settembre 2000 relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE, di seguito denominato «l'accordo che modifica l'accordo interno». L'accordo che modifica l'accordo interno non può entrare in vigore prima dell’adozione da parte di ciascuno Stato membro conformemente alle proprie norme costituzionali.
            
         
               (4)
            
            
               A norma dell’articolo 2 della decisione n. 5/2005 del Consiglio dei ministri ACP-CE, gli Stati membri e la Comunità sono invitati ad adottare le appropriate misure di applicazione di detta decisione nei settori di loro competenza.
            
         
               (5)
            
            
               È quindi opportuno prevedere l’applicazione provvisoria dell’accordo che modifica l'accordo interno onde definire le procedure che gli Stati membri dovranno seguire nel periodo dell’applicazione anticipata dell’accordo che modifica l'accordo ACP-CE,
            
         DECIDONO:
   Articolo 1
   Le disposizioni dell’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, che modifica l'accordo interno del 18 settembre 2000 relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE, di seguito denominato «l'accordo che modifica l'accordo interno», si applicano in via provvisoria a partire dal 25 giugno 2005.
   Il testo dell’accordo che modifica l'accordo interno è accluso alla presente decisione.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore contemporaneamente alle misure transitorie per l’applicazione dell’accordo che modifica l'accordo ACP-CE.
   Essa rimane in vigore fino all’entrata in vigore dell’accordo che modifica l'accordo interno.
   Articolo 3
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Lussemburgo, addì 10 aprile 2006.
      
         
            A nome dei governi degli Stati membri
         
         
            La presidente
         
         U. PLASSNIK
      
   
   
      (1)  GU L 287 del 28.10.2005, pag. 1.
    ---documentbreak--- 
   
               9.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 247/48
            
         ACCORDO INTERNO
   tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, che modifica l'accordo interno del 18 settembre 2000 relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE
   I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,
   VISTO il trattato che istituisce la Comunità europea,
   VISTO l’accordo di partenariato ACP-CE, firmato a Cotonou (Benin) il 23 giugno 2000, di seguito denominato «l’accordo ACP-CE»,
   VISTO il progetto della Commissione,
   CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
   
               (1)
            
            
               Con decisione del 27 aprile 2004 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con gli Stati ACP al fine di modificare l’accordo ACP-CE. Questi negoziati sono stati conclusi a Bruxelles il 23 febbraio 2005. L’accordo che modifica l'accordo ACP-CE è stato firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005.
            
         
               (2)
            
            
               Occorrerebbe pertanto modificare l’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 18 settembre 2000, relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE (1), di seguito denominato «l'accordo interno».
            
         
               (3)
            
            
               La procedura stabilita nell’accordo interno deve essere modificata per tener conto delle modifiche agli articoli 96 e 97, come indicato nell’accordo che modifica l'accordo ACP-CE. Essa dovrebbe inoltre essere modificata per tener conto del nuovo articolo 11 ter il cui paragrafo 1 rappresenta un elemento fondamentale dell’accordo che modifica l'accordo ACP-CE,
            
         HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
   Articolo 1
   L’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio, del 18 settembre 2000, relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE è modificato come segue:
   
               1)
            
            
               l’articolo 3 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 3
               Ove riguardi questioni di loro competenza, la posizione degli Stati membri per l’applicazione degli articoli 11 ter, 96 e 97 dell’accordo ACP-CE è adottata dal Consiglio, che delibera secondo la procedura di cui all’allegato.
               Se le misure in questione riguardano settori di competenza degli Stati membri, il Consiglio può deliberare anche su iniziativa di uno Stato membro.»
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 9 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 9
               Il presente accordo, redatto in un unico esemplare in lingua ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, i venti testi facenti tutti ugualmente fede, è depositato negli archivi del segretariato generale del Consiglio che ne trasmette copia certificata conforme a ciascun governo degli Stati firmatari.»
            
         
               3)
            
            
               L’allegato è sostituito dal seguente:
               
                  «ALLEGATO
                  
                              1)
                           
                           
                              La Comunità e i suoi Stati membri esauriscono tutte le opzioni di dialogo politico con uno Stato ACP ai sensi dell’articolo 8 dell'accordo ACP-CE, tranne nei casi particolarmente urgenti, prima di avviare le consultazioni di cui all’articolo 96 dell’accordo ACP-CE. Il dialogo di cui all’articolo 8 deve essere sistematico e formalizzato secondo le modalità di cui all’articolo 2 dell’allegato VII dell’accordo ACP-CE. Per quanto riguarda il dialogo a livello nazionale, regionale e subregionale, ove vi sia la partecipazione dell’Assemblea parlamentare paritetica, essa è rappresentata dai co-presidenti in carica o da un rappresentante designato.
                           
                        
                              2)
                           
                           
                              Se, dopo aver esaurito tutte le opzioni di dialogo di cui all’articolo 8 dell’accordo ACP-CE, nonché su iniziativa della Commissione o di uno Stato membro, il Consiglio ritiene che uno Stato ACP sia venuto meno ad un obbligo riguardante uno degli elementi essenziali di cui agli articoli 9 o 11 ter dell’accordo ACP-CE, o in casi gravi di corruzione, lo Stato ACP in questione viene invitato a tenere consultazioni, a meno che non vi sia un’urgenza particolare, a norma degli articoli 11 ter, 96 o 97 dell’accordo ACP-CE.
                              Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
                              Nell’ambito delle consultazioni la Comunità è rappresentata dalla presidenza del Consiglio e dalla Commissione e si adopera affinché il livello di rappresentanza sia uniforme. Le consultazioni riguardano prioritariamente i provvedimenti che deve prendere la parte interessata e si svolgono secondo le modalità di cui all’allegato VII dell’accordo ACP-CE.
                           
                        
                              3)
                           
                           
                              Se allo scadere dei termini di cui agli articoli 11 ter, 96 o 97 dell’accordo ACP-CE e nonostante l’impegno dimostrato, le consultazioni non portano ad una soluzione, se vi è un’urgenza particolare o se la consultazione è rifiutata, il Consiglio, in forza dei suddetti articoli, può decidere, su proposta della Commissione e deliberando a maggioranza qualificata, di adottare misure appropriate, compresa la sospensione parziale. Il Consiglio delibera all’unanimità in caso di sospensione totale dell’applicazione dell’accordo ACP-CE allo Stato ACP in questione.
                              Queste misure rimangono in vigore fintantoché il Consiglio non si è avvalso della procedura di cui al primo comma per decidere la modifica o la revoca delle misure adottate in precedenza oppure, se del caso, per il periodo indicato nella decisione.
                              A tal fine, il Consiglio riesamina periodicamente, e almeno ogni sei mesi, le misure summenzionate.
                              Il presidente del Consiglio notifica allo Stato ACP in questione e al Consiglio dei ministri ACP-CE le misure adottate prima della loro entrata in vigore.
                              La decisione del Consiglio è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L’eventuale adozione immediata delle misure viene notificata allo Stato ACP e al Consiglio dei ministri ACP-CE contemporaneamente all’invito a tenere consultazioni.
                           
                        
                              4)
                           
                           
                              Il Parlamento europeo viene informato senza indugio, e in modo esauriente, di tutte le decisioni prese a norma dei punti 2 e 3.»
                           
                        
            
         Articolo 2
   Il presente accordo modificato è approvato da ciascuno Stato membro conformemente alle proprie norme costituzionali. Il governo di ciascuno Stato membro notifica al segretariato generale del Consiglio l’espletamento delle procedure richieste per la sua entrata in vigore.
   Il presente accordo entra in vigore, purché siano adempiute le disposizioni di cui al primo comma, contemporaneamente all’accordo che modifica l'accordo ACP-CE (2). Esso rimane in vigore per la stessa durata di quest’ultimo.
   
      Hecho en Luxemburgo, el diez de abril de dos mil seis.
      V Lucemburku dne desátého dubna dva tisíce šest.
      Udfærdiget i Luxembourg den tiende april to tusind og seks.
      Geschehen zu Luxemburg am zehnten April zweitausendsechs.
      Kahe tuhande kuuenda aasta aprillikuu kümnendal päeval Luxembourgis.
      'Εγινε στo Λουξεμβούργο, στις δέκα Απριλίου δύο χιλιάδες έξι.
      Done at Luxembourg on the tenth day of April in the year two thousand and six.
      Fait à Luxembourg, le dix avril deux mille six.
      Fatto a Lussemburgo, addì dieci aprile duemilasei.
      Luksemburgā, divtūkstoš sestā gada desmitajā aprīlī.
      Priimta du tūkstančiai šeštų metų balandžio dešimtą dieną Liuksemburge.
      Kelt Luxembourgban, a kettőezer hatodik év április tizedik napján.
      Magħmul fil-Lussemburgu, fl-għaxar jum ta' April tas-sena elfejn u sitta.
      Gedaan te Luxemburg, de tiende april tweeduizend zes.
      Sporządzono w Luksemburgu dnia dziesiątego kwietnia roku dwa tysiące szóstego.
      Feito no Luxemburgo, em dez de Abril de dois mil e seis.
      V Luxemburgu dňa desiateho apríla dvetisícšesť.
      V Luxembourgu, desetega aprila leta dva tisoč šest.
      Tehty Luxemburgissa kymmenentenä päivänä huhtikuuta vuonna kaksituhattakuusi.
      Som skedde i Luxemburg den tionde april tjugohundrasex.
      
         Pour le Royaume de Belgique
         Voor het Koninkrijk België
         Für das Königreich Belgien
         
            
         Cette signature engage également la Communauté française, la Communauté flamande, la Communauté germanophone, la Région wallone, la Région flamande et la Région de Bruxelles-Capitale.
         Deze handtekening verbindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap, de Duitstalige Gemeenschap, het Vlaamse Gewest, het Waalse Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.
         Diese Unterschrift bindet zugleich die Deutschsprachige Gemeinschaft, die Flämische Gemeinschaft, die Französische Gemeinschaft, die Wallonische Region, die Flämische Region und die Region Brüssel-Hauptstadt.
      
      
         Za Českou republiku
         
            
      
      
         På Kongeriget Danmarks vegne
         
            
      
      
         Für die Bundesrepublik Deutschland
         
            
         
            
      
      
         Eesti Vabariigi nimel
         
            
      
      
         Για την Ελληνική Δημοκρατία
         
            
      
      
         Por el Reino de España
         
            
      
      
         Pour la République française
         
            
      
      
         Thar cheann Na hÉireann
         For Ireland
         
            
      
      
         Per la Repubblica italiana
         
            
      
      
         Για την Κυπριακή Δημοκρατία
         
            
      
      
         Latvijas Republikas vārdā
         
            
      
      
         Lietuvos Respublikos vardu
         
            
      
      
         Pour le Grand-Duché de Luxembourg
         
            
      
      
         A Magyar Köztársaság részéről
         
            
      
      
         Għar-Repubblika ta' Malta
         
            
      
      
         Voor het Koninkrijk der Nederlanden
         
            
      
      
         Für die Republik Österreich
         
            
      
      
         W imieniu Rzeczypospolitej Polskiej
         
            
      
      
         Pela República Portuguesa
         
            
      
      
         Za Republiko Slovenijo
         
            
      
      
         Za Slovenskú republiku
         
            
      
      
         Suomen tasavallan puolesta
         För Republiken Finland
         
            
      
      
         För Konungariket Sverige
         
            
      
      
         For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
         
            
      
   
   
      (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.
   
      (2)  La data di entrata in vigore del presente accordo verrà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a cura del segretariato generale del Consiglio.