CELEX: 51996PC0513
Language: it
Date: 1996-10-25
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante diciassettesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi

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51996PC0513

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante diciassettesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi  /* COM/96/0513 DEF - COD 96/0252 */  

Gazzetta ufficiale n. C 383 del 19/12/1996 pag. 0001

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante diciassettesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (96/C 383/01) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(96) 513 def. - 96/0252 (COD)(Presentata dalla Commissione il 28 ottobre 1996)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 100 a,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 B del trattato,considerando che si devono adottare provvedimenti per la realizzazione del mercato interno; che il mercato interno è uno spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione di beni, persone, servizi e capitali;considerando che il lavoro svolto nel settore del mercato interno deve contribuire al miglioramento della qualità della vita, della tutela della salute e della sicurezza dei consumatori; che i provvedimenti proposti dalla presente direttiva sono conformi alla risoluzione del Consiglio del 9 novembre 1989 sulle priorità future per il rilancio della politica di protezione dei consumatori (1);considerando che il Consiglio e i rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio hanno adottato la decisione 90/238/Euratom, CECA, CEE (2), relativa a un piano di azione 1990 1994 nel quadro del programma «L'Europa contro il cancro»; che il Consiglio, con la decisione 93/362/CEE (3), ha deliberato la continuazione di tale piano di azione;considerando che per migliorare la tutela della salute e la sicurezza dei consumatori le sostanze classificate come cancerogene, mutagene e/o tossiche per il ciclo riproduttivo e i preparati che le contengono non dovrebbero essere in libera vendita;considerando che la direttiva 94/60/CE (4) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, recante quattordicesima modifica della direttiva 76/769/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (5), presenta una lista in forma di appendice ai punti 29, 30 e 31 dell'allegato I della direttiva 76/769/CEE contenente sostanze classificate come cancerogene, mutagene e/o tossiche per il ciclo riproduttivo delle categorie 1 e 2 che non possono essere utilizzate in sostanze e preparati in libera vendita;considerando che la direttiva 94/60/CE prescrive che la Commissione presenti al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta per estendere tale lista entro sei mesi dalla pubblicazione di un adeguamento al progresso tecnico dell'allegato I della direttiva 67/548/CEE (6) contenente sostanze classificate come cancerogene, mutagene e/o tossiche per il ciclo riproduttivo delle categorie 1 e 2;considerando che sono stati valutati rischi e vantaggi delle sostanze recentemente classificate come cancerogene, mutagene e/o tossiche per il ciclo riproduttivo delle categorie 1 e 2;considerando che la direttiva 93/101/CE (7) della Commissione recante ventesimo adeguamento al progresso tecnico dell'allegato I della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose e la direttiva 94/69/CE della Commissione, del 19 dicembre 1994, recante ventunesimo adeguamento al progresso tecnico dello stesso allegato, presentano più di 800 sostanze classificate recentemente come cancerogene, mutagene e/o tossiche per il ciclo riproduttivo delle categorie 1 e 2; che tali sostanze devono essere incluse nell'appendice ai punti 29, 30 e 31 dell'allegato I della direttiva 76/769/CEE;considerando che per motivi di trasparenza e di chiarezza è opportuno che l'appendice ai punti 29, 30 e 31 dell'allegato I della direttiva 76/769/CEE sia sostituita da una appendice codificata agli stessi punti;considerando che la presente direttiva non incide sul diritto comunitario in quanto contiene prescrizioni minime per la protezione dei lavoratori di cui alla direttiva 89/391/CEE del Consiglio (8) e alle direttive che si basano su quest'ultima in particolare la direttiva 90/394/CEE (9),HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 L'appendice ai punti 29, 30 e 31 dell'allegato I della direttiva 76/769/CEE è sostituita dall'allegato della presente direttiva.Articolo 2 1. Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre un anno dalla sua adozione e ne informano immediatamente la Commissione.Essi mettono in vigore tali disposizioni a partire dal 1° marzo 1999.2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU n. C 294 del 23. 11. 1989, pag. 1.(2) GU n. L 137 del 30. 5. 1990, pag. 31.(3) GU n. L 150 del 22. 6. 1993, pag. 43.(4) GU n. L 365 del 31. 12. 1994, pag. 1.(5) GU n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/60/CE (GU n. L 365 del 31. 12. 1994, pag. 1).(6) GU n. L 196 del 16. 8. 1967, pag. 1/67. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/69/CE della Commissione (GU n. L 381 del 31. 12. 1994, pag. 1).(7) GU n. L 13 del 15. 1. 1994, pag. 13.(8) GU n. L 183 del 29. 6. 1989, pag. 1.(9) GU n. L 196 del 26. 7. 1990, pag. 1.ALLEGATO Premessa Spiegazione dei titoli delle colonneNome della sostanza:Il nome è lo stesso di quello usato per la sostanza nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE relativa alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose. Quando è possibile, le sostanze pericolose sono indicate con i loro nomi Einecs (Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti a carattere commerciale) o Elincs (Lista europea delle sostanze chimiche notificate). Altre sostanze non comprese in Einecs o Elincs sono designate con una definizione chimica riconosciuta a livello internazionale (ad es., ISO, IUPAC). In alcuni casi viene specificato anche il nome comune.Numero indice:Il numero indice è il codice di identificazione assegnato alla sostanza nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE. Le sostanze sono elencate nell'appendice conformemente a tale numero indice.Numero CEE:Nell'Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti a carattere commerciale (Einecs) è stato definito un codice di identificazione per la sostanza. Il codice inizia da 200-001-8.Per quanto riguarda la nuove sostanze notificate ai sensi della direttiva 67/548/CEE è stato definito un codice di identificazione che è pubblicato nella Lista europea delle sostanze chimiche notificate (Elincs). Il codice inizia da 400-010-9.Numero CAS:Per favorire l'identificazione delle sostanze è stato creato un numero CAS (Chemical Abstracts Service).Note:Il testo integrale delle note è riportato nella premessa all'allegato I della direttiva 67/548/CEE.In appresso sono riportate le note significative ai fini della presente direttiva:Nota J:La classificazione «cancerogeno» non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,1 % peso/peso di benzene (Einecs n. 200-753-7).Nota K:La classificazione «cancerogeno» non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,1 % peso/peso di 1,3 butadiene (Einecs n. 203-450-8).Nota L:La classificazione «cancerogeno» non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno del 3 % di estratto DMSO, secondo la misurazione IP 346.Nota M:La classificazione «cancerogeno» non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,005 % peso/peso di benzo[a]-pirene (Einecs n. 200-028-5).Nota N:La classificazione «cancerogeno» non è necessaria se si conosce l'intero iter di raffinazione e si può dimostrare che la sostanza da cui il prodotto è derivato non è cancerogena.Nota P:La classificazione «cancerogeno» non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,1 % peso/peso di benzene (Einecs n. 200-753-7).>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>