CELEX: C2000/302/70
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Causa T-204/00: Ricorso della CCBB Vervoer- en Distributiecentrum BV contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 31 luglio 2000

21.10.2000              IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 302/29
Ricorso della Beemsterboer Coldstore Services B.V. con-                     Ricorso della CCBB Vervoer- en Distributiecentrum BV
tro la Commissione delle Comunità europee, presentato                       contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
                         il 1o agosto 2000                                                          to il 31 luglio 2000
                         (Causa T-203/00)                                                            (Causa T-204/00)
                          (2000/C 302/69)                                                             (2000/C 302/70)
                                                                                                (Lingua processuale: l’olandese)
                   (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                            Il 31 luglio 2000 la CCBB Vervoer- en Distributiecentrum
Il 1o agosto 2000 la Beemsterboer Coldstore Services B.V.,                  BV, con sede sociale in Rotterdam, rappresentata dall’avv.
con sede in Harderwijk (Paesi Bassi), con l’avv. K.H.L. van                 R. G. Snouckaert van Schauburg, del foro di Amsterdam (Paesi
Waasbergen, dello studio legale Den Hollander Advocaten te                  Bassi), ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Hellevoetsluis (Paesi Bassi), con domicilio eletto in Lussembur-            Comunità un ricorso contro la Commissione delle Comunità
go presso l’avv. J.J. Soisson, van Ernst & Young SA, rue Richard            europee. La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Coudenhove Kalergi, Kirchberg, ha presentato al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                            In via principale:
Commissione delle Comunità europee.
                                                                            —     annullare la decisione della Commissione delle Comunità
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                   europee 4 febbraio 1998, (decisione C(98) 241), recante
                                                                                  rifiuto della richiesta dei Paesi Bassi affinché si rinunciasse,
—     annullare la decisione della Commissione 11 aprile 2000                     a beneficio della ricorrente, al recupero a posteriori
      (REM 34/99) indirizzata al Regno dei Paesi Bassi, avente                    dei dazi all’importazione o si condonassero i dazi per
      ad oggetto una domanda di sgravio di dazi all’importa-                      l’importazione di apparecchi televisivi della Turchia nel
      zione,                                                                      periodo novembre 1993;
—     condannare la Commissione alle spese.                                 —     condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                            In subordine, qualora la decisione non dovesse essere annullata:
Motivi e principali argomenti
                                                                            —     condannare nondimeno la Commissione alle spese del
Il ricorso riguarda la dichiarazione all’importazione di carni di                 presente procedimento (sostenute da lei stessa e dalla
tacchino macellate e preparate secondo il sistema ebraico                         ricorrente);
«Kasher». Le carni sono state dichiarate dalla ricorrente all’atto
dell’importazione facendo riferimento alla voce doganale                    in ulteriore subordine,
1602 3111, mentre secondo le autorità doganali si doveva
fare riferimento alla voce doganale 0207 2710. Dette autorità               —     condannare la Commissione alle spese da lei stessa
hanno però atteso più di un anno prima di avvertirne la                          sostenute.
ricorrente e di esigere il versamento dei dazi. Con la decisione
impugnata è stata respinta la domanda di sgravio dai dazi
all’importazione presentata dalla Beemsterboer.                             Motivi e principali argomenti
                                                                            Nel 1993 veniva presentata dalla ricorrente presso la dogana
A sostegno della sua domanda di annullamento la ricorrente
                                                                            di Rotterdam una dichiarazione di importazione per 640 tele-
adduce due motivi:
                                                                            sori a colori. Dal momento che per tali televisori venne
                                                                            prodotto un certificato di circolazione delle merci A.TR.1
—     Violazione o errata applicazione dell’art. 239 del codice             rilasciato dalle autorità turche secondo quanto stabilito dalla
      doganale comunitario. Secondo la ricorrente la Commis-                decisione n. 5/72 del consiglio di associazione CEE-Turchia,
      sione ha concluso in base a criteri errati che non sussiste           non vennero imposti dazi doganali.
      una «situazione speciale» ai sensi dell’art. 239 del codice
      doganale comunitario, senza chiarire perché è trascorso
      più di mezz’anno da quando è stato scoperta la voce                   Nel 1995 la dogana di Rotterdam comunicava alla ricorrente
      doganale errata secondo le autorità doganali e l’inizio di            che, in base ad un’indagine della Commissione europea, era
      un accurato esame al riguardo.                                        emerso che il certificato A.TR.1 a suo tempo prodotto dalla
                                                                            ricorrente era stato illegittimamente rilasciato dalle autorità
—     Violazione del principio di motivazione. I punti di vista             turche. Venivano conseguentemente recuperati a posteriori i
      adottati dalla Commissione non sono motivati o si basano              dazi doganali.
      su motivazioni basate su inesattezze fattuali e giuridiche,
      cosicché esse non possono giustificare detti punti di vista.          Il caso venne sottoposto alla Commissione europea che in data
                                                                            4 febbraio 1998 emanava una decisione, secondo la quale
                                                                            il rimborso dei dazi doganali recuperati a posteriori era
                                                                            ingiustificato. Il presente ricorso è rivolto contro tale decisione.
 ---pagebreak--- C 302/30                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           21.10.2000
La ricorrente deduce quattro motivi:                                      Ricorso del signor Nuno Antas de Campos contro il
                                                                                  Parlamento europeo, proposto l’8 agosto 2000
Primo motivo: violazione delle forme sostanziali ai sensi
dell’art. 173 Trattato CE (divenuto, a seguito di modifica,                                         (Causa T-207/00)
art. 230 CE):
                                                                                                     (2000/C 302/71)
In violazione dell’art. 16 del regolamento interno della Com-
missione all’epoca vigente la decisione non è stata firmata dal
commissario responsabile e da un delegato del segretario
generale della Commissione.                                                                  (Lingua processuale: il portoghese)
Secondo motivo: Violazione o inesatta applicazione degli
articoli 905-909 del regolamento della Commissione,                       l’8 agosto 2000, il signor Nuno Antas de Campos, residente in
n. 2454/93 che fissa talune disposizioni d’applicazione del               Lisbona, con l’avv. Carlos Botelho Moniz, del foro di Lisbona,
codice doganale comunitario (in prosieguo: il «regolamento                ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
d’applicazione»), nonché violazione del principio di certezza             Comunità europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
del diritto:
                                                                          Il ricorrente chiede al Tribunale di primo grado di:
la decisione è stata emanata il 4 febbraio 1998 e portata a
conoscenza della ricorrente ad opera della dogana solo il
6 giugno 2000, ovvero 28 mesi più tardi.                                  —      accertare e dichiarare illegittimo il «Regolamento di
                                                                                 applicazione sulla politica della mobilità» adottato dall’Uf-
                                                                                 ficio di presidenza del Parlamento europeo il 16 dicembre
Terzo motivo: violazione o inesatta applicazione dell’art. 220,                  1998;
n. 2, lett. b, del regolamento n. 2913/92, che istituisce un
codice doganale comunitario (CDC):
                                                                          —      annullare la decisione ad esso comunicata con lettera
                                                                                 della Direzione generale del personale 30 marzo 2000,
ai sensi di tale disposizione non si procede alla contabilizzazio-               n. 107854, secondo la quale per l’esercizio 2000 era
ne a posteriori quando i dazi legalmente dovuti non sono stati                   sottoposto al regime di mobilità;
contabilizzati per un errore dell’autorità doganale, che non
poteva ragionevolmente essere scoperto dal debitore avendo                —      condannare l’istituzione convenuta alle spese.
questi agito in buona fede.
Tale questione è stata oggetto di lungo dibattito tra le autorità
turche e la Commissione europea.                                          Motivi e principali argomenti
Dal 1994 la detta questione è stata completamente risolta in              Il ricorrente, ai sensi dell’art. 91, n. 4 dello Statuto dei funziona-
quanto il governo turco ha adeguato le disposizioni relative              ri della Comunità europea, impugna la decisione ad essa
all’esportazione alle richieste della Commissione.                        comunicata con lettera della Direzione generale del personale
                                                                          del Parlamento europeo, 30 marzo 2000, n. 107854, secondo
                                                                          la quale per l’esercizio 2000 era sottoposto al regime di
L’art. 220 del CDC non è limitato agli errori delle autorità              mobilità.
doganali degli Stati membri dell’Unione europea. Vanno fatti
rientrare nella sfera di applicazione di tale disposizione anche
gli errori delle autorità doganali di paesi terzi nell’ambito di          Il ricorrente fa valere che l’atto impugnato:
applicazione di accordi conclusi con l’Unione europea.
                                                                          —      viola il principio della certezza del diritto
Quarto motivo: violazione o inesatta applicazione dell’art. 239
CDC:
                                                                                 La garanzia del fatto che la città di Lisbona fosse la sede
                                                                                 di servizio a cui era destinato costituisce, per il ricorrente,
secondo la ricorrente a torto la Commissione non ha tenuto                       un elemento essenziale della sua decisione di accettare
conto del fatto che nella fattispecie ci si trova dinanzi ad una                 l’impiego ad esso offerto dal Parlamento europeo.
situazione particolare come intesa nell’art. 239, e come meglio
precisata nell’art. 905 del regolamento di applicazione, risul-
tante da circostanze che non implicano manovra fraudolenta                       Il Parlamento deve rispettare gli impegni assunti riguardo
o manifesta negligenza da parte dell’interessato.                                alla sede di servizio per cui il ricorrente è stato assunto,
                                                                                 pena la violazione del principio del legittimo affidamento.
                                                                          —      Viola il principio di irretroattività delle norme giuridiche