CELEX: C2000/149/07
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 16 marzo 2000 nella causa C-284/98 P: Parlamento europeo contro Roland Bieber ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Dipendenti — Aspettativa per motivi personali — Reintegrazione — Responsabilità extracontrattuale della Comunità — Determinazione del periodo da prendere in considerazione per il calcolo del danno subito")

27.5.2000                 IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 149/5
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                              SENTENZA DELLA CORTE
                          (Seconda Sezione)                                                                  (Terza Sezione)
                             16 marzo 2000                                                                    16 marzo 2000
nella causa C-284/98 P: Parlamento europeo contro                                 nella causa C-439/98: Commissione delle Comunità euro-
                           Roland Bieber (1)                                                       pee contro Repubblica italiana (1)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                       («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 95/30/CE —
— Dipendenti — Aspettativa per motivi personali —                                 Protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposi-
Reintegrazione — Responsabilità extracontrattuale della                                      zione ad agenti biologici durante il lavoro»)
Comunità — Determinazione del periodo da prendere in
         considerazione per il calcolo del danno subito»)
                                                                                                             (2000/C 149/08)
                            (2000/C 149/07)
                                                                                                        (Lingua processuale: l’italiano)
                     (Lingua di procedura: il francese)
                                                                                  Nella causa C-439/98, Commissione delle Comunità europee
                                                                                  (agenti: inizialmente il signor A. Aresu e successivamente la
                                                                                  signora K. Oldfelt Hjertonsson), contro Repubblica italiana,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella           (agente: il professor U. Leanza, assistito dal signor D. Del
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                        Gaizo) avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che,
                                                                                  non avendo adottato o non avendo comunicato le disposizioni
Nella causa C-284/98 P, Parlamento europeo (agenti: signor                        legislative, regolamentari e amministrative necessarie a confor-
J.L.R. Quintana e signora E. Waldherr), avente ad oggetto il                      marsi alla direttiva della Commissione 30 giugno 1995,
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal                   95/30/CE, recante adeguamento al progresso tecnico della
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta                           direttiva del Consiglio 90/679/CEE, relativa alla protezione dei
Sezione) il 26 maggio 1998, nella causa T-205/96, Bieber/                         lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti
Parlamento (Racc. PI pagg. I-A-231 e II-723), procedimento in                     biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi
cui l’altra parte è: Roland Bieber, ex dipendente del Parlamento                  dell’art. 16, n. 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 155, pag.
europeo, residente a Losanna (Svizzera), con l’avv. G. Vander-                    41), la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le
sanden, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem-                    incombono in forza di detta direttiva, la Corte (Terza Sezione),
burgo presso la fiduciaria Myson Sàrl, 30, rue de Cessange, la                    composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida (relatore),
Corte (Seconda Sezione), composta dai signori R. Schintgen                        presidente di sezione, C. Gulmann e J.-P. Puissochet, giudici,
(relatore), presidente di sezione, G. Hirsch e V. Skouris,                        avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha pronuncia-
giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha                  to il 16 marzo 2000 una sentenza il cui dispositivo è del
pronunciato, il 16 marzo 2000, una sentenza il cui dispositivo                    seguente tenore:
è del seguente tenore:
                                                                                  1) Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni
1) Il punto 3 del dispositivo della sentenza del Tribunale di primo                    legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
     grado 26 maggio 1998, causa T-205/96, Bieber/Parlamento,                          marsi alla direttiva della Commissione 30 giugno 1995,
     è annullato.                                                                      95/30/CE, recante adeguamento al progresso tecnico della
                                                                                       direttiva del Consiglio 90/679/CEE, relativa alla protezione dei
2) La somma da corrispondere al signor Bieber per compensare la                        lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti
     perdita di reddito professionale è pari alla differenza tra le                    biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi
     retribuzioni nette che egli avrebbe percepito tra il 1o gennaio                   dell’art. 16, n. 1, della direttiva 89/391/CEE), la Repubblica
     1995 e il 23 febbraio 1996 e la totalità dei redditi professionali                italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
     netti da lui ricavati nell’esercizio di altre attività.                           di detta direttiva.
3) Per il resto il ricorso è respinto.                                            2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
4) Il Parlamento è condannato alle spese del presente procedimento.
                                                                                  (1) GU C 33 del 6.2.1999.
(1) GU C 312 del 10 ottobre 1998.