CELEX: 31969R0578
Language: it
Date: 1969-03-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 578/69 della Commissione, del 27 marzo 1969, relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento italiano per lo smaltimento di formaggio di ammasso pubblico in suo possesso

28 . 3 . 69                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 75/31
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 578/69 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 27 marzo 1969
              relativo ad un avviso d'asta indetta dall'organismo d'intervento italiano per lo smalti­
                               mento di formaggio di ammasso pubblico in suo possesso
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            dei formaggi Grano Padano e Parmigiano Reg­
                                                                  giano (5) ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                          considerando che è opportuno prevedere che il depo­
                                                                  sito cauzionale assicuri ugualmente l'esportazione ;
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio,
del 27 giugno 1968 , relativo all'organizzazione co­              considerando che le misure previste nel presente
mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti             regolamento sono conformi al parere del Comitato
lattiero-caseari (1), in particolare l'articolo 35,               di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
considerando che in Italia l'organismo d'intervento,
a seguito degli acquisti effettuati in base all'articolo          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
22 del regolamento n. 13/64/CEE del Consiglio, del
5 febbraio 1964, relativo alla graduale attuazione
di un'organizzazione comune dei mercati nel settore
                                                                                          Articolo 1
del latte e dei prodotti lattiero-caseari (2), modifi­
cato per ultimo dal regolamento n. 1020/67/CEE (3),
dispone di scorte di formaggio che sono al limite                 1 . Sono messe in aggiudicazione 1.500 tonnellate
massimo della loro possibilità di conservazione ;                 di formaggio Parmigiano Reggiano in possesso del­
                                                                  l'organismo d'intervento italiano.
considerando che l'articolo 3 del regolamento (CEE)
n. 1099/68 della Commissione, del 27 luglio 1968,                 2. Il formaggio che forma oggetto dell'asta è
relativo alle disposizioni transitorie applicabili ad             esportato verso i paesi terzi, esclusi i paesi europei
alcune misure nazionali di intervento nel settore del             diversi dalla Danimarca, dalla Norvegia, dalla Fin­
latte e dei prodotti lattiero-caseari (4), prevede che            landia e dalla Svezia, esclusi inoltre i paesi riviera­
la reimmissione sul mercato dei prodotti lattiero­                schi del Mediterraneo, nonché l'Etiopia, la Somalia,
caseari detenuti dagli organismi di intervento a se­              gli Stati Uniti d'America, Portorico, il Canada, l'Au­
 guito di acquisti effettuati in virtù dell'articolo 22           stralia e l'Argentina.
 del regolamento n. 13/64/CEE abbia luogo dopo la
 determinazione, caso per caso, delle condizioni di
 vendita ;                                                                                 Articolo 2
 considerando che nella campagna lattiera in atto la
 totalità di tali formaggi sul mercato della Comunità              1 . L'aggiudicazione è assicurata dall'organismo
 non possono essere smerciati a prezzi normali ; che               d'intervento italiano che fa pubblicare l'avviso d'asta.
 esistono attualmente talune possibilità di smercio sul
 mercato mondiale ;                                                2.     L'avviso d'asta deve contenere in particolare le
                                                                   indicazioni seguenti :
 considerando che, al fine di promuovere la vendita,               a) il peso di ogni partita messa in vendita,
 è opportuno prevedere la procedura di asta per
 assicurare a tutti gli interessati lo stesso trattamento          b) il numero di ogni partita,
 e la parità di accesso ai prodotti da vendere ;                   c) la località del o dei depositi presso i quali le
 considerando che, per l'espletamento dell'asta, è                      partite sono giacenti,
 opportuno applicare sostanzialmente la stessa pro­                d) il termine e il luogo previsti per la presentazione
 cedura prevista dal regolamento (CEE) n. 1107/68                       delle offerte.
 della Commissione, del 27 luglio 1968 , relativo alle
 modalità di applicazione degli interventi sui mercato
                                                                   3.     Per partita, ai sensi del presente regolamento,
                                                                   si intende una quantità di formaggio costituita per
 (M GU n. L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 13 .                       la vendita all'asta.
  (2) GU n. 34 del 27. 2. 1964, pag. 549/64.
  (3) GU n. 311 del 21 . 12. 1967, pag. 14.
  (4) GU n. L 184 del 29. 7. 1968, pag. 12.                         C5) GU n. L 184 del 29. 7. 1968, pag. 29.
 ---pagebreak---  N. L 75/32                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               28 . 3 . 69
4.     L'organismo d'intervento prende le misure ne­                                   Articolo 8
cessarie affinché gli interessati possano esaminare i
campioni del formaggio messo in vendita anterior­              1.     Le offerte vengono respinte se il prezzo pro­
mente all'offerta.                                             posto è inferiore al prezzo minimo.
                        Articolo 3                             2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1,
                                                               l'aggiudicatario è colui che offre il prezzo più ele­
L'avviso d'asta è pubblicato nella Gazzetta ufficiale          vato per la partita considerata.
delle Comunità europee e nella circolare dell'AIMA
 (Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agri­        Qualora si abbiano più offerte allo stesso prezzo,
colo), al più tardi mercoledì 2 aprile 1969 .                  l'organismo d'intervento procede all'aggiudicazione
                                                               della partita mediante sorteggio.
                        Articolo 4
1 . Gli interessati partecipano all'asta presentando           3.     I diritti e gli obblighi derivanti dall'asta non
                                                               sono cedibili .
la propria offerta all'organismo d'intervento median­
te lettera raccomandata o mediante deposito perso­
nale .
                                                                                       Articolo 9
2.     Nell'offerta devono essere indicati :
                                                               Ogni partecipante viene «mmediaùamente informato
a) il nome, il cognome e l'indirizzo dell'offerente,           dall'organismo d'intervento del risultato della sua
                                                               partecipazione.
b) il numero della partita considerata,
c) il prezzo offerto per 100 chilogrammi in moneta                                     Articolo 10
    italiana .
3 . Non può essere presentata un'offerta per una               1.     L'aggiudicatario versa all'organismo d'intervento
frazione di partita. Un'offerta concernente più par­           un acconto che deve essere determinato da detto
tite è considerata corrispondente a tante offerte              organismo in funzione dell'importo corrispondente
quante sono le partite.                                        all'offerta, al più tardi l'ottavo giorno successivo al­
                                                               l'informazione di cui all'articolo 9 .
4. L'offerta è valida solo se è accompagnata da
un deposito cauzionale.                                        Tuttavia, su domanda degli interessati e a condizione
                                                               che il pagamento della somma ancora dovuta sia
5 . L'offerta è valida soltanto se è accompagnata
da una dichiarazione dell'offerente secondo la quale           assicurato da una garanzia bancaria, l'organismo
                                                               d'intervento accorda delle facilitazioni di paga­
10 stesso rinuncia a qualsiasi reclamo relativo alle           mento .
qualità e alle caratteristiche del formaggio even­
tualmente venduto .
                                                               2.     Non appena svolte le modalità di cui al para­
                        Articolo 5
                                                               grafo 1 , l'organismo d'intervento rilascia un buono
                                                               di ritiro sul quale sono indicati il numero della par­
1 . Il deposito cauzionale ammonta a 800 unità di              tita aggiudicata, il deposito dove questa è conservata
conto per tonnellata.                                          e il termine di cui al paragrafo 3 .
2.     Esso viene costituito sotto forma di assegno,           3.     L'aggiudicatario prende in consegna il formag­
intestato all'organismo d'intervento, o di garanzia            gio nel termine di un mese a partire dal giorno nel
concessa da un istituto di credito che risponda alle           quale ha ricevuto la comunicazione di cui all'arti­
disposizioni stabilite dalla Repubblica italiana.              colo 9 .
                        Articolo 6
                                                                                       Articolo 11
11 termine per la presentazione delle offerte è fissato
per lunedi 14 aprile 1969, alle ore 11 .                       L'aggiudicatario versa all'organismo d'intervento il
                                                               saldo dell'importo di cui all'articolo 10, paragrafo 1 ,
                        Articolo 7                             al più tardi il quinto giorno successivo a quello di
                                                               ricevimento della lettera raccomandata dell'organismo
 1.    Tenuto conto delle offerte ricevute, viene fissato      d'intervento indicante la somma dovuta .
un prezzo minimo di vendita secondo la procedura
prevista all'articolo 30 del regolamento ( CEE) n .
 804/68 .                                                                              Articolo 12
2. Il prezzo minimo di vendita può essere fissato              1.     Il deposito cauzionale è immediatamente svin­
in importi diversi per ogni singola partita.                   colato per il quantitativo
 ---pagebreak--- 28 .      69                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 75/33
a) per il quale non è stata presa in considerazione                b) non si sia attenuto alle modalità di pagamento,
     l'offerta dell'offerente,
                                                                   c) non ha fornito la prova che esso è stato esportato
b) per il quale l'offerente ha fornito la prova che                     verso i paesi terzi destinatari di cui all'articolo 1 ,
     il prodotto è stato esportato verso i paesi terzi                  paragrafo 2.
     destinatari di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, e
     per la quale sono state rispettate le condizioni di           3 . In caso di forza maggiore, l'organismo d'inter­
     pagamento .
                                                                   vento stabilisce le misure che esso giudica necessario
                                                                   prendere a ragione della circostanza invocata.
2. Salvo il caso di forza maggiore, il deposito
cauzionale viene incamerato per il quantitativo per                                         Articolo 13
il quale l'offerente
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
a) abbia ritirato l'offerta prima della decisione                  successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta
     di aggiudicazione,                                            ufficiale delle Comunità europee.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente ' applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, il 27 marzo 1969.
                                                                               Ver la Commissione
                                                                                   Il Presidente
                                                                                     Jean REY
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 579/69 DELLA COMMISSIONE
                                                      del TI marzo 1969
                relativo a dei bandi di gara per lo smaltimento di burro d'ammasso in possesso degli
                                    organismi d'intervento tedesco, francese e olandese
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che, dagli ultimi bandi di gara che
                                                                    sono stati indetti per lo smaltimento di burro di
 visto il trattato che (istituisce la Comunità economica            ammasso pubblico, è apparsa una domanda relati­
                                                                    vamente importante in questo periodo dell'anno ;
 europea,
                                                                    che, di conseguenza, è opportuno procedere a nuove
                                                                    aste pubbliche da parte degli organismi d'intervento
 visto il regolamento ( CEE) n. 804/68 del Consiglio,               tedesco, francese e olandese ;
 del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione co­
 mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti              considerando che la procedura da seguire per tali
 lattiero-caseari (1 ), in particolare l'articolo 6, para­          bandi di gara è stabilita dal regolamento (CEE)
 grafo 7,                                                           n. 1101/68 della Commissione, del 27 luglio 1968,
                                                                    relativo alle modalità d'applicazione degli interventi
 considerando che il regolamento (CEE) n. 217/69                    sul mercato del burro e della crema di latte durante
 della Commissione, del 4 febbraio 1969, relativo a                 la campagna lattiera 1968/1969 (4), modificato per
 dei bandi di gara per lo smaltimento di burro in pos­              ultimo dal regolamento (CEE) n. 1574/68 (5) ; che è,
 sesso degli organismi d'intervento (2), modificato dal             inoltre, necessario applicare le disposizioni partico­
 regolamento (CEE) n. 506/69 (3), prevede periodica­                lari prescritte nel regolamento (CEE) n. 217/69 per i
 mente un'asta pubblica per dei quantitativi di burro               bandi di gara di cui trattasi ; che l'importo della
 di almeno 8 mesi in possesso degli organismi d'in­                 cauzione previsto all'articolo 5 di quest'ultimo re­
 tervento da utilizzarsi nella Comunità per il consumo              golamento sembra insufficiente per assicurare, per
 diretto :                                                          quanto riguarda i bandi di gara di cui trattasi,
                                                                    l'adempimento delle disposizioni prescritte per il con­
  H GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13 .
  (*) GU n. L 28 del 5. 2 . 1969, pag. 14.                           (4) GU n. L 184 del 29. 7. 1968, pag. 16.
  (8) GU n. L 69 del 20. 3. 1969, pag. 12.                           (5) GU n. L 247 del 10. 10. 1968, pag. 9.