CELEX: C1999/352/29
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-324/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht con ordinanza 24 giugno 1999 nella causa Società DaimlerChrysler AG contro Land Baden-Württemberg

C 352/20                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        4.12.1999
— annullare la decisione della Commissione 11 gennaio 1996                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-
     indirizzata al governo portoghese;                                     desverwaltungsgericht con ordinanza 24 giugno 1999
                                                                            nella causa Società DaimlerChrysler AG contro Land
     o, in subordine, rinviare la causa al Tribunale di primo                                      Baden-Württemberg
     grado ai sensi dell’art. 54 dello Statuto della Corte di
     giustizia;                                                                                      (Causa C-324/99)
— condannare la Commissione alle spese di entrambi i gradi
     giudizio.                                                                                        (1999/C 352/29)
                                                                            Con ordinanza 24 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria
Motivi e principali argomenti                                               della Corte il 30 agosto 1999, nella causa Società Daimler-
                                                                            Chrysler AG contro Land Baden-Württemberg, il
                                                                            Bundesverwaltungsgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia
Il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto                delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
nello statuire che la decisione della Commissione 3 luglio
1991 indirizzata al governo portoghese assicura l’osservanza                1. Se l’espressione «nel rispetto del Trattato», contenuta
delle norme vigenti per il settore dello zucchero.                              nell’art. 4, n. 3, lett. a), sub i), del regolamento (CEE)
                                                                                n. 259/93 (1), vada intesa nel senso che, nel caso di un
Il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto                    divieto generale di esportazione di rifiuti da smaltire
nel decidere che la Commissione non era legittimata ad                          che necessitano particolare sorveglianza giustificato dei
esaminare l’applicazione del decreto legge n. 95/90 alla                        principi della vicinanza, della priorità al ricupero e dell’au-
DAI — Sociedade de Desenvolvimento Agro-Industrial SA                           tosufficienza, si deve inoltre accertare se detto divieto
direttamente in relazione all’art. 87 (ex 92) CE.                               di esportazione sia compatibile con il diritto primario
                                                                                dell’Unione e, in particolare, con il divieto di restrizioni
                                                                                quantitative agli scambi tra gli Stati membri previsto negli
Il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto                    artt. 28 e ss. del Trattato CE come modificato dal Trattato
laddove ha riscontrato che l’applicazione individuale del                       di Amsterdam.
decreto legge n. 95/90 al settore dello zucchero (l’aiuto di
Stato alla DAI) non è incompatibile con le finalità della politica          2. Qualora la questione precedente venga risolta positivamen-
agricole comune, come attuata dalle norme pertinenti.                           te, se basti, nel caso di un divieto di esportazione disposto
                                                                                in via legislativa e quantitativamente limitato, un controllo
In quanto è esatto che i vari tipi di aiuti esaminati nella                     di compatibilità delle norme di legge in quanto tali, oppure
decisione impugnata e dal Tribunale di primo grado sono                         se detto controllo debba essere effettuato in ciascun caso
coperti dalle differenti norme giuridiche e pertanto devono                     concreto in cui una progettata esportazione venga vietata
essere esaminati individualmente alla luce di quelle norme e                    in applicazione delle norme di legge. Se in questo contesto
delle finalità che esse perseguono, il Tribunale di primo                       si possa, per mezzo di obblighi di denuncia riguardanti un
grado ha commesso un errore di diritto non tenendo conto                        impianto sito nello Stato membro interessato, imporre per
nell’ambito del suo controllo di legittimità della decisione                    15 anni un divieto di esportazione di rifiuti da smaltire che
impugnata e del modo in cui la Commissione ha fatto uso del                     necessitano particolare sorveglianza, tenuto conto del fatto
suo potere discrezionale, degli effetti e delle diverse misure di               che, nel momento in cui i suddetti obblighi sono stati
aiuto considerate nel loro insieme (l’effetto combinato).                       introdotti, la ricercata sicurezza in materia di smaltimento
                                                                                dei rifiuti poteva essere conseguita solo tramite un vincolo
                                                                                contrattuale di corrispondente durata con il gestore di
Gli artt. 87 (ex 92) e 88 (ex 93) CE si applicano agli aiuti per i              detto impianto.
quali trova applicazione il regolamento n. 866/90 (2). Il
Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto nel               3. Se l’art. 4, n. 3, del regolamento (CEE) n. 259/93 consenta
decidere che un aiuto per il quale è ammesso il cofinanziamen-                  agli Stati membri di adottare una normativa che, nell’ambi-
to comunitario in base al regolamento n. 866/90 non è                           to di obblighi di denuncia, subordina la spedizione in
soggetto all’applicazione degli artt. 87 (ex 92) e 88 (ex 93).                  altri Stati membri di rifiuti da smaltire che necessitano
                                                                                particolare sorveglianza alla condizione che il progettato
Il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto                    smaltimento soddisfi i requisiti del diritto ambientale dello
nel decidere che l’aiuto non è incompatibile con il regolamento                 Stato di spedizione.
n. 866/90. La sentenza del Tribunale di primo grado non è
adeguatamente motivata al riguardo, in quanto il Tribunale di               4. Se sia compatibile con la disciplina degli artt. 3 e ss. del
primo grado non ha tenuto conto dei vari motivi dedotti dalle                   regolamento (CEE) n. 259/93 la condotta di uno Stato
ricorrenti circa l’inapplicabilità del regolamento n. 866/90.                   membro che, nel caso di una progettata spedizione trans-
                                                                                frontaliera di rifiuti da smaltire che necessitano particolare
                                                                                sorveglianza, antepone al procedimento di notifica un
(1) GU C 233 del 10.8.1996, pag. 15.                                            autonomo procedimento di denuncia e di assegnazione di
(2) Regolamento (CEE) del Consiglio 29 marzo 1990, n. 866,                      tali rifiuti.
    relativo al miglioramento delle condizioni di trasformazione e di
    commercializzazione dei prodotti agricoli (GU L 91 del 6.4.1990,
    pag. 1).                                                                (1) GU 1993, L 30, pag. 1.