CELEX: 51994PC0012(02)
Language: it
Date: 1994-02-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca e insegnamento della Comunità europea dell' energia atomica

Avis juridique important

|

51994PC0012(02)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca e insegnamento della Comunità europea dell' energia atomica  /* COM/94/12DEF - CNS 94/0025 */  

Gazzetta ufficiale n. C 081 del 18/03/1994 pag. 0012

Proposta di decisione del Consiglio relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca e insegnamento della Comunità europea dell'energia atomica (94/C 81/08) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 12 def. - 94/0025 (CNS)(Presentata dalla Commissione il 18 febbraio 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che l'articolo 7 del trattato prevede che le azioni comunitarie di ricerca e insegnamento nel campo delle attività nucleari siano attuate attraverso programmi specifici di ricerca e insegnamento, definiti nell'ambito di programmi pluriennali di durata non superiore a cinque anni;considerando che, per formare un quadro coerente che consenta l'attuazione di una politica comune di ricerca e sviluppo tecnologico, i programmi specifici devono essere adottati nell'ambito di un programma quadro pluriennale; che tale programma quadro specifica le condizioni della partecipazione finanziaria della Comunità alle azioni di ricerca e insegnamento svolte da terzi e dal Centro comune di ricerca (in appresso denominato «il CCR») sulle stesse basi;considerando che occorre stabilire norme per la partecipazione di terzi, in particolare imprese, centri di ricerca e università, all'attuazione del programma quadro e dei programmi specifici;considerando che, ai sensi degli articoli 10 e 101 del trattato, la Comunità può, nell'attuare il suddetto programma quadro, cooperare, nel campo della ricerca e dell'insegnamento, con paesi terzi e organizzazioni internazionali; che il programma quadro 1994-1998 prevede tale cooperazione;considerando che tale cooperazione deve tener conto degli Stati terzi aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo, dei paesi dell'Europa centrale e orientale e dei nuovi Stati dell'ex URSS, nonché dei paesi in via di sviluppo;considerando che tale cooperazione può comprendere l'associazione di determinati Stati a tutti o ad alcuni programmi di ricerca e di insegnamento per mezzo di appositi accordi;considerando che è necessario consentire che determinati programmi di ricerca e di insegnamento precisino e integrino le disposizioni della presente decisione per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università nella misura necessaria per conseguire gli obiettivi e attuare le misure specifiche di quei programmi;considerando che, ai sensi dell'articolo 130 J del trattato che istituisce la Comunità europea (in appresso denominato «trattato CE»), il Consiglio fissa le norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università alle azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (in appresso denominate «RST»), al fine di attuare il programma quadro pluriennale adottato in conformità del trattato CE;considerando che è oportuno mantenere la coerenza tra tutte le azioni comunitarie di RST e che è opportuno, ai sensi dell'articolo 130 J del trattato CE, adottare congiuntamente la presente decisione e la decisione relativa alle norme per la partecipazione alle azioni comunitarie di RST;considerando che le azioni di RST devono essere realizzate conformemente ai principi di una sana gestione finanziaria e in particolare a quelli di economia e di rispetto del rapporto costo/efficacia, come disposto dal regolamento generale applicabile al bilancio generale delle Comunità europee,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 Per l'attuazione dei programmi specifici di RST adottati ai sensi dell'articolo 7 del trattato, le norme stabilite nei successivi articoli si applicano sia alla partecipazione alle azioni comunitarie di RST denominate «azioni indirette» e specificate nell'allegato IV della decisione . . ., da parte delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, appartenenti tanto al settore pubblico quanto al settore privato e che abbiano personalità giuridica, indipendentemente dalla forma che questa assume (sono compresi, ad esempio, le persone fisiche, gli organismi di ricerca, gli istituti di istruzione superiore, i gruppi europei di interesse economico (GEIE), o le organizzazioni internazionali) (in appresso denominati «soggetti giuridici»), sia alla partecipazione del CCR.Articolo 2 1. La partecipazione alle azioni di RST di ciascun programma specifico di RST è consentita:a) a tutti i soggetti giuridici che siano stabiliti e che svolgano regolarmente attività di RST:- nella Comunità, o- in uno Stato terzo, se tale Stato è associato, interamente o in parte, all'attuazione del programma mediante un accordo concluso con la Comunità;b) al Centro comune di ricerca.2. I soggetti giuridici di altri Stati, o di organizzazioni internazionali, possono partecipare alle attività di RST di un programma specifico di RST nei limiti e alle condizioni fissati dalla decisione del Consiglio che adotta il programma in questione, oppure secondo le disposizioni adottate dal Consiglio per la promozione della cooperazione internazionale in materia di RST, purché la partecipazione risponda agli interessi delle politiche comunitarie e:a) il soggetto giuridico sia stabilito in uno Stato europeo, ob) uno degli obiettivi del programma in questione sia la promozione della cooperazione internazionale in materia di RST con i paesi terzi, compreso quello in cui è stabilito il soggetto giuridico, oa) il soggetto giuridico sia stabilito in uno Stato che abbia concluso un accordo di cooperazione scientifica e tecnica con la Comunità relativo alle azioni previste dal programma in questione, o un accordo più generale di cooperazione che comprenda la cooperazione scientifica e tecnica, purché la partecipazione sia conforme alle condizioni dell'accordo.Le condizioni di cui ai paragrafi a), b) e c) non si applicano alle organizzazioni internazionali.Nessun soggetto giuridico che rientri nel campo di applicazione del presente paragrafo, o che appartenga ad uno Stato associato ai sensi del paragrafo 1, può beneficiare del finanziamento comunitario se non alle codizioni fissate dalla decisione del Consiglio che adotta il relativo programma, o secondo le disposizioni adottate dal Consiglio per la promozione della cooperazione internazionale in materia di RST.3. In deroga al paragrafo 1, anche i soggetti giuridici:- che sono interessati ad applicare i risultati delle azioni comunitarie di RST («utilizzatori di tecnologia»), o- che desiderano che le attività di RST siano eseguite per conto loro nel quadro della «ricerca in cooperazione», che consente a gruppi di imprese che non dispongono di adeguati mezzi propri di ricerca, in particolare le piccole e medie imprese, di risolvere problemi tecnici comuni,possono partecipare alle azioni previste dal programma specifico, entro i limiti e alle condizioni fissati nel programma stesso.Articolo 3 1. Di norma, le proposte presentate per le azioni di RST vengono selezionate in base a bandi di gara pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.In deroga al presente paragrafo:- le attività relative alla fusione termonucleare controllata devono essere eseguite innanzitutto nell'ambito di contratti di associazione, dell'accordo NET, dell'accordo quadrilaterale tra la Comunità, il Giappone, la Federazione russa e gli Stati Uniti d'America relativo alla cooperazione nelle attività di progettazione ingegneristica per il reattore sperimentale termonucleare internazionale, la JET Joint Undertaking, e altri accordi di questo tipo conclusi dalla Comunità sulla base del parere del comitato consultivo del programma fusione (CCPF), nel rispetto delle procedure fissate in ognuno di questi accordi;- nei casi in cui la capacità scientifica e tecnica di realizzare una specifica attività di RST è limitata a particolari soggetti giuridici o al CCR, la selezione può essere effettuata in base a gara con procedura ristretta cui saranno invitati tali soggetti e il CCR.Ogni altra deroga a queste norme può essere disposta, ove necessario, solo conformemente alle condizioni fissate nel programma specifico stesso.2. La selezione delle proposte deve tenere conto, in primo luogo, dei criteri specificati nel programma quadro pluriennale e degli obiettivi del programma specifico in questione.3. Tenuto conto delle politiche comunitarie e fatti salvi gli altri criteri relativi agli obiettivi specifici del programma in questione, si prendono in considerazione anche i seguenti criteri di selezione:- il carattere innovativo della proposta,- la garanzia di un'effettiva collaborazione internazionale e della sinergia tra le categorie di partecipanti,- la competenza dei partecipanti in materia di gestione,- la competenza scientifica e tecnica dei partecipanti,- il rapporto costo/efficacia della proposta,- l'obiettiva possibilità di utilizzare i risultati della ricerca,- le prospettive di utilizzazione dei risultati da parte dei partecipanti nell'ambito della loro attività generale.4. I soggetti giuridici devono disporre delle infrastrutture di base, degli strumenti e delle risorse umane per eseguire le attività di ricerca loro assegnate dal contratto di cui all'articolo 5.Articolo 4 1. Fatti salvi i criteri specifici relativi agli obiettivi del programma in questione, le azioni comunitarie di RST devono essere eseguite, di norma:- da almeno due soggetti giuridici, indipendenti tra loro e stabiliti in Stati membri diversi o in Stati associati, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, all'attuazione del programma specifico in questione, che siano diversi, purché, in quest'ultimo caso, di norma almeno una delle parti contraenti sia stabilita in uno Stato membro;- da uno dei soggetti giuridici di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a) e dal CCR.2. In deroga al paragrafo 1:- le azioni di RST possono essere eseguite da un solo Gruppo europeo di interesse economico (GEIE), purché tra i suoi membri vi siano almeno due soggetti giuridici indipendenti tra loro;- una piccola o una media impresa può svolgere da sola la fase esplorativa dell'attività di RST, intesa a valutarne la fattibilità e la potenzialità per un progetto futuro di RST da attuarsi in collaborazione.Articolo 5 I contratti conclusi tra la Comunità e i soggetti giuridici comprendono, in particolare, le disposizioni amministrative e finanziarie applicabili all'azione, nonché disposizioni relative ai diritti di proprietà intellettuale.Per quanto riguarda la partecipazione del CCR alle azioni di cui all'articolo 1, la Commissione adotta tutte le disposizioni giuridiche, finanziarie e amministrative del caso.Articolo 6 1. Le disposizioni relative al contributo finanziario comunitario a favore dei soggetti giuridici che partecipano alle attività di RST sono specificate nel contratto, in conformità delle pertinenti disposizioni del programma quadro pluriennale e, ove necessario, del programma specifico in questione.Il contributo consiste nel rimborso di una parte dei costi dell'azione. Il rimborso è determinato dalla Commissione, in particolare facendo ricorso, secondo il caso, all'applicazione di costi negoziati, tabelle e tariffe prefissate, importi subordinati al conseguimento di risultati quantificabili, oppure importi globali forfettari nel caso di progetti di piccole dimensioni.2. Quando si usa la nozione di «costi aggiuntivi» nelle disposizioni del programma quadro pluriennale relative alla determinazione della ripartizione dei costi con i soggetti giuridici, detti costi si limitano, per l'azione di RST in questione, ai costi direttamente connessi con tale azione e che non siano in altro modo a carico dei soggetti giuridici. I «costi aggiuntivi» possono essere utilizzati dai soggetti giuridici se, a giudizio della Commissione, le regole contabili da essi applicate non permettono di determinare con sufficiente precisione l'ammontare globale dei costi di RST.3. I principi fondamentali applicati per determinare ed erogare il contributo comunitario sono indicati nel bando di gara o nella documentazione fornita assieme al bando.Articolo 7 Le norme che precedono si applicano alle misure preparatorie, di sostegno e di aiuto alle azioni indirette conformemente alle disposizioni seguenti:- gli articoli 3 e 4 non si applicano alle attività che consistono in acquisti o servizi regolati dalle disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, in particolare dal titolo IV, né alle sovvenzioni per l'organizzazione di conferenze, seminari e convegni;- gli ultimi due trattini dell'articolo 3, paragrafo 3, non si applicano alle borse di studio;- in tutti i casi, non si applica l'ultimo comma dell'articolo 2, paragrafo 2.Articolo 8 Le presenti norme possono essere precisate o integrate nell'ambito dei programmi specifici, solo nella misura strettamente necessaria al conseguimento degli obiettivi e all'attuazione delle misure specifiche del programma in questione e conformenente alle condizioni fissate nella decisione che adotta il programma.Articolo 9 La presente decisione è destinata agli Stati membri. Essa si applica alle azioni di RST adottate dal Consiglio dopo l'entrata in vigore del programma quadro pluriennale 1994-1998 e continua ad applicarsi fino alla sua sostituzione con un'altra decisione del Consiglio avente gli stessi effetti.