CELEX: 62009CN0074
Language: it
Date: 2009-02-18 00:00:00
Title: Causa C-74/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de Cassation de Belgique (Belgio) il 18 febbraio 2009 — Bâtiments et Ponts Construction SA, Thyssenkrupp Industrieservice/Berlaymont 2000 SA

1.5.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 102/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de Cassation de Belgique (Belgio) il 18 febbraio 2009 — Bâtiments et Ponts Construction SA, Thyssenkrupp Industrieservice/Berlaymont 2000 SA
   (Causa C-74/09)
   2009/C 102/19
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour de Cassation de Belgique
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Bâtiments et Ponts Construction SA, Thyssenkrupp Industrieservice
   
      Convenuta: Berlaymont 2000 SA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’obbligo di essere titolare di una registrazione al fine di poter essere aggiudicatario di un appalto pubblico in Belgio, come quello imposto dall’art. 1.G. dello specifico capitolato d’oneri applicabile nella fattispecie, qualora sia interpretato nel senso che consente all’amministrazione aggiudicatrice di escludere dall’appalto l’offerente imprenditore straniero non titolare di una registrazione, che abbia tuttavia presentato attestazioni equipollenti delle sue amministrazioni nazionali, sia compatibile con il principio della libera circolazione all’interno dell’Unione europea e con l’art. 24, secondo comma, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (1).
            
         
               2)
            
            
               Se il riconoscimento ad un’amministrazione aggiudicatrice belga del potere di imporre agli offerenti stranieri l’obbligo di sottoporre ad un’autorità belga — la commissione di registrazione degli imprenditori — l’esame della validità delle attestazioni ad essi rilasciate dalle autorità tributaria e sociale del loro Stato, che certificano il loro regolare adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali sia compatibile con il principio della libera circolazione all’interno dell’Unione europea e con l’art. 24, secondo comma, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori.
            
         
      (1)  GU L 199, pag. 54.