CELEX: 31998R1627
Language: it
Date: 1998-07-20 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1627/98 del Consiglio del 20 luglio 1998 che modifica il regolamento (CEE) n. 822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo

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31998R1627

Regolamento (CE) n. 1627/98 del Consiglio del 20 luglio 1998 che modifica il regolamento (CEE) n. 822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo  

Gazzetta ufficiale n. L 210 del 28/07/1998 pag. 0008 - 0009

REGOLAMENTO (CE) N. 1627/98 DEL CONSIGLIO del 20 luglio 1998 che modifica il regolamento (CEE) n. 822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicoloIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione (1),visto il parere del Parlamento europeo (2),visto il parere del Comitato economico e sociale (3),considerando che ogni nuovo impianto di viti è vietato fino al 31 agosto 1998; che, tenuto conto della situazione del mercato nel settore vitivinicolo, è opportuno prorogare tale divieto fino al 31 agosto 2000, in attesa delle decisioni del Consiglio sulla riforma del settore; che d'altra parte agli Stati membri è necessaria una campagna supplementare per attuare la disposizione adottata nel 1996 che autorizza nuovi impianti in superfici destinate alla produzione di determinati vini; che, d'altra parte, per consentire l'adattamento del potenziale di produzione di determinati vini alla domanda crescente del mercato, è necessario autorizzare nuovamente per due campagne gli Stati membri a concedere diritti di nuovi impianti, in limiti precisi e a condizioni che evitano ogni rischio di aumento del potenziale per dei vini che non garantiscono sbocchi sufficienti;considerando che, per tener conto delle condizioni particolari di produzione dei vini da tavola in Spagna, è opportuno prevedere deroghe temporanee in materia di taglio dei vini in tale Stato membro;considerando che è opportuno, mediante deroga temporanea, confermare ad un livello inferiore per taluni Stati membri il tenore di acidità totale dei vini da tavola per tener conto dell'evoluzione constatata in questo campo;considerando che, in attesa delle decisioni del Consiglio sulla riforma del settore e per evitare ogni vuoto giuridico, occorre prorogare di una campagna alcune disposizioni dell'articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 (4);considerando che a norma dell'articolo 46, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 822/87 si possono effettuare campagne promozionali a favore del consumo di succo d'uva soltanto fino alla campagna viticola 1997/1998; che per poterne valutare l'efficacia è opportuno protrarre la loro attuazione per una campagna viticola;considerando che a norma dell'articolo 65, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 822/87, nel corso della campagna viticola 1997/1998, la Commissione presenta al Consiglio una relazione sui tenori massimi di anidride solforosa dei vini, nonché eventuali proposte al riguardo; che, data l'importanza che riveste nel settore del vino il problema del tenore di anidride solforosa, è necessario elaborare proposte tenendo conto, in particolare, dei lavori dell'Ufficio internazionale della vigna e del vino (O.I.V.), che occorre pertanto rinviare la scadenza di una campagna,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 822/87 è modificato come segue:1) All'articolo 6, paragrafo 1:- nel primo comma, i termini «31 agosto 1998» sono sostituiti da «31 agosto 2000»;- nel terzo comma, dopo «1997/1998» sono aggiunti i termini «e/o 1998/1999»;- dopo il terzo comma sono aggiunti i seguenti commi:«Gli Stati membri possono inoltre autorizzare nuovi impianti durante le campagne viticole 1998/1999 e 1999/2000.Tali autorizzazioni non possono superare per Stato membro i limiti seguenti per l'insieme delle due campagne:>SPAZIO PER TABELLA>Tali autorizzazioni non possono essere concesse:- ai vini prodotti nelle zone determinate oggetto, nelle ultime tre campagne, di premi d'abbandono definitivo di cui al regolamento (CEE) n. 1442/88;- ai vini prodotti nelle regioni amministrative nelle quali il totale delle quantità distillate volontariamente durante le ultime tre campagne ha superato il 10 % del totale della produzione di tali campagne.Facendo la ripartizione di tali diritti gli Stati membri garantiscono in via prioritaria che essi rispondono ai requisiti delle zone determinate nelle quali degli impianti sono stati effettuati durante le tre campagne precedenti utilizzando i diritti di reimpianto resi disponibili da altre regioni di produzione.Se dei nuovi diritti di impianto sono previsti nell'ambito della riforma, i diritti di impianto menzionati al quarto e quinto comma saranno presi in considerazione.Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni adottate per procedere alla concessione dell'autorizzazione, l'elenco dei vini che ne hanno beneficiato e le superfici corrispondenti».2) All'articolo 16, paragrafo 5, terzo comma, i termini «tra il 1° settembre 1997 e il 31 agosto 1998» sono sostituiti dai termini «tra il 1° settembre 1998 e il 31 agosto 1999».3) All'articolo 39,- paragrafo 10, primo e secondo comma, i termini «1997/1998» sono sostituiti dai termini «1998/1999»;- paragrafo 11, i termini «1997/1998» sono sostituiti dai termini «1998/1999».4) All'articolo 46, paragrafo 4, i termini «1997/1998» sono sostituiti dai termini «1998/1999».5) All'articolo 65, paragrafo 5, la data del 1° aprile 1998 è sostituita da quella del 1° aprile 1999 e la data del 1° settembre 1998 è sostituita da quella del 1° settembre 1999.6) Nell'allegato I, punto 13, il terzo comma è sostituito dal testo seguente:«Per le campagne 1997/1998 e 1998/1999, i vini da tavola prodotti in Francia, Italia, Portogallo e nelle regioni spagnole delle zone viticole C diverse dalle regioni delle Asturie, delle Baleari, dei Cantabrici, della Galizia, nonché dalle province di Guipúzcoa e di Vizcaya, e immessi al consumo rispettivamente sui mercati della Francia, dell'Italia, del Portogallo e della Spagna possono avere un tenore in acidità totale non inferiore a 3,5 grammi per litro, espressi in acido tartarico».Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1° settembre 1998.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 20 luglio 1998.Per il ConsiglioIl presidenteW. MOLTERER(1) GU C 87 del 23. 3. 1998, pag. 13.(2) GU C 210 del 6. 7. 1998.(3) GU C 214 del 10. 7. 1998.(4) GU L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2087/97 (GU L 292 del 25. 10. 1997, pag. 1).