CELEX: 31981Q0215
Language: it
Date: 1981-03-17 00:00:00
Title: 81/215/CEE: Regolamento finanziario, del 17 marzo 1981, applicabile al quinto Fondo europeo di sviluppo

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31981Q0215

81/215/CEE: Regolamento finanziario, del 17 marzo 1981, applicabile al quinto Fondo europeo di sviluppo  

Gazzetta ufficiale n. L 101 del 11/04/1981 pag. 0012 - 0026

++++REGOLAMENTO FINANZIARIO  del 17 marzo 1981  applicabile al quinto Fondo europeo di sviluppo  ( 81/215/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la seconda convenzione ACP-CEE firmata a Lomù il 31 ottobre 1979 , in appresso denominata « convenzione » ,  visto l ' accordo interno relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità , firmato a Bruxelles il 20 novembre 1979 , in appresso denominato « accordo interno » , in particolare l ' articolo 28 ,  vista la decisione 80/1186/CEE del Consiglio , del 16 dicembre 1980 , relativa all ' associazione dei paesi e territori d ' oltremare alla Comunità economica europea ( 1 ) , in appresso denominata « decisione » ,  vista la decisione 80/1184/CEE del Consiglio , del 18 dicembre 1980 , relativa alla sostituzione dell ' ECU all ' unità di conto europea , per esprimere gli contributi finanziari a titolo della seconda convenzione ACP-CEE e delle convenzioni precedenti ( 2 ) ,  visto il progetto di regolamento finanziario presentato dalla Commissione ,  visto il parere della Banca europea per gli investimenti , in appresso denominata « Banca » ,  visto il parere della Corte dei conti ( 3 ) ,  considerando che , ai sensi dell ' articolo 28 dell ' accordo interno , le disposizioni di applicazione dell ' accordo stesso devono essere oggetto di un regolamento finanziario adottato , sin dall ' entrata in vigore della convenzione , dal Consiglio che delibera alla maggioranza qualificata di cui all ' articolo 17 , paragrafo 4 , dell ' accordo interno ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO FINANZIARIO :  TITOLO I  REGIME FINANZIARIO  Articolo 1  1 . Il Consiglio notifica alla Commissione , entro il 31 ottobre di ogni anno , la decisione che ha preso a norma dell ' accordo interno , relativa allo scadenzario delle richieste di contributi .  2 . I contributi annui sono richiesti in linea di massima in quattro parti uguali esigibili :  - il 20 gennaio ,  - il 1° aprile ,  - il 1° luglio ,  - il 1° ottobre .  3 . I versamenti complementari approvati in applicazione dell ' articolo 6 , paragrafo 2 , secondo comma , dell ' accordo interno sono , salvo decisione contraria del Consiglio , esigibili ed effettuati entro il termine più breve possibile , che viene stabilito nella decisione di richiesta di tali versamenti e che comunque non può superare i tre mesi .  4 . Ogni Stato membro effettua i versamenti previsti dai paragrafi 2 e 3 proporzionalmente al contributo al FES previsto per ciascuno di essi dall ' articolo 1 , paragrafo 2 , dell ' accordo interno .  Articolo 2  1 . I contributi finanziari degli Stati membri sono espressi in  ECU , definiti dalla decisione 80/1184/CEE .  2 . Ogni Stato membro versa l ' importo del suo contributo nella moneta nazionale , in base al tasso di conversione dell ' ECU in vigore il primo giorno lavorativo successivo al 15 del mese che precede il versamento .  3 . I contributi finanziari sono iscritti da ogni Stato membro a credito di un conto speciale intestato « Commissione della Comunità europee - Fondo europeo di sviluppo » , aperto presso la tesoreria dello Stato membro o l ' organismo da esso designato .  4 . Allo scadere della convenzione e della decisione , la parte dei contributi che gli Stati membri sono ancora tenuti a versare è richiesta dalla Commissione , in funzione delle esigenze , alle condizioni stabilite dal presente regolamento finanziario .  Articolo 3  1 . In ciascuno Stato membro la Commissione mantiene , presso la banca di emissione o presso l ' istituto finanziario designato dallo Stato membro , conti recanti la stessa intestazione di quello aperto in applicazione dell ' articolo 2 , paragrafo 3 .  2 . Per le operazioni che non sono correntemente effettuate dalle banche di emissione o dagli uffici di conti correnti postali , ovvero per facilitare i pagamenti che essa deve effettuare , la Commissione apre conti in una o più banche .  3 . Le firme dei funzionari della Commissione autorizzati ad effettuare operazioni sui conti del FES sono depositate all ' atto dell ' apertura dei conti o , per i funzionari successivamente autorizzati , all ' atto dello loro desiganzione .  Articolo 4  1 . La Commissione dispone dei fondi accreditati ai conti cui all ' articolo 3 per effettuare i pagamenti e i trasferimenti necessari .  Per quanto possibile , la Commissione ripartisce i prelievi da effettuare sui conti speciali di cui all ' articolo 2 , paragrafo 3 , in modo da mantenere la ripartizione delle sue disponibilità nelle varie monete conformemente alla proporzione secondo la quale le monete degli Stati membri partecipano alla composizione dell ' ECU .  Articolo 5  In funzione delle necessità di tesoreria relative all ' esecuzione dei progetti e programmi d ' azione , la Commissione fa effettuare i trasferimenti necessari ad alimentare i conti aperti a proprio nome conformemente all ' articolo 124 della convenzione e all ' articolo 3 del presente regolamento finanziario .  Articolo 6  1 . I trasferimenti di disponibilità , dalla moneta di uno Stato membro in quella di un altro Stato membro , richiesti dalla Commissione per la gestione del FES , sono effettuati al corso del giorno dalla banche di emissione o dagli istituti finanziari riconosciuti dagli Stati membri .  2 . Le differenze di cambio e le eventuali spese sono imputate alle risorse del FES .  Articolo 7  La Commissione comunica ogni anno al Consiglio la situazione dei versamenti dei contributi , nonchù l ' andamento delle operazioni del FES .  ( 1 ) GU n . L 361 del 31 . 12 . 1980 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 349 del 23 . 12 . 1980 , pag . 34 .  ( 3 ) GU n . C 45 del 4 . 3 . 1981 , pag . 3 .  TITOLO II  GESTIONE DEL FES  SEZIONE I  DISPOSIZIONI GENERALI  Articolo 8  1 . Il FES è amministrato , dal punto di vista finanziario , secondo il principio della separazione degli ordinatori e dei contabili . La gestione degli stanziamenti spetta agli ordinatori che sono i soli ad avere competenza per impegnare le spese , accertare i diritti da riscuotere ed emettere i titoli di entrata e di pagamento .  2 . Le riscossioni ed i pagamenti sono effettuati dal contabile .  3 . Le funzioni di ordinatore , di controllore finanziario e di contabile sono tra loro incompatibili .  Articolo 9  Entro i limiti degli stanziamenti previsti dall ' articolo 1 dell ' acordo interno , la Commissione , fatto salvo l ' articolo 10 , paragrafo 2 , di detto accordo , assicura la gestione del FES , sotto la propria responsabilità e alle condizioni previste dalla convenzione , dalla decisione , dall ' accordo interno e dal presente regolamento finanziario . Conformemente all ' articolo 121 , paragrafo 1 , della convenzione , la Commissione designa l ' ordinatore principale del FES . Questi può far ricorso ad ordinatori delegati che egli stesso designa con riserva di approvazione da parte della Commissione . Ogni decisione di delega deve indicare la durata e l ' estensione del mandato .  I titolari di delega possono operare soltanto entro i limiti dei poteri loro espressamente conferiti . Le decisioni di delega sono notificate ai titolari della delega , al contabile , al controllore finanziario , agli ordinatori e alle Corte dei conti .  Articolo 10  1 . La Commissione nomina il controllore finanziario che è incaricato del controllo sugli impegni e sugli ordinativi di pagamento delle spese , nonchù del controllo sulle entrate .  2 . Le norme particolari applicabili al controllore finanziario sono stabilite in modo da garantire l ' indipendenza delle sue funzioni . I provvedimenti relativi alla sua nomina , alle promozioni , alle sanzioni disciplinari o ai trasferimenti e alle varie modalità d ' interruzione o di cessazione dalle funzioni , sono oggetto di decisioni motivate che vengono comunicate per conoscenza al Consiglio .  3 . L ' interessato e la Commissione possono ricorrere dinanzi alla Corte di giustizia .  Articolo 11  La riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese vengono effettuati da un contabile nominato dalla Commissione . Fatto salvo l ' articolo 33 , paragrafo 2 , egli è il solo qualificato per il maneggio dei fondi e dei valori . Egli è responsabile della custodia dei medesimi .  Articolo 12  La Commissione può delegare a mandatari da essa designati alcune funzioni del contabile nonchù alcune funzioni di controllo . Le regole di competenza stabilite nel presente titolo si applicano a tali mandatari nei limiti dei poteri loro delegati .  I principi stabiliti nelle disposizioni del presente regolamento finanziario , riguardanti il controllo e il pagamento delle spese , sono applicabili alle spese effettuate per delega . Tali spese possono essere definitivamente contabilizzate nelle scritture del FES solo previa verifica , ad opera dei servizi della Commissione , dell ' esattezza della liquidazione e della regolarità dell ' ordinativo di pagamento e del pagamento , alle condizioni previste dal presente regolamento finanziario .  SEZIONE II  ENTRATE  Articolo 13  1 . L ' operazione di riscossione di ogni somma dovuta al FES si effettua mediante l ' emissione , da parte dell ' ordinatore , di un ordine di riscossione .  2 . Gli ordini di riscossione vengono tramessi dall ' ordinatore al controllore finanziario affinchù vi apponga il suo visto . Il visto del controllore finanziario è destinato ad attestare :  a ) l ' esattezza dell ' imputazione ,  b ) la regolarità dell ' ordine e la sua conformità alle disposizioni applicabili alla gestione del FES , nonchù a tutti gli atti adottati in esecuzione di dette disposizioni ,  c ) l ' applicazione dei principi di sana gestione finanziaria .  3 . Il controllore finanziario può rifiutare di apporre il visto . La Commissione , con decisione debitamente motivata e sotto la sua sola responsabilità , può non tenerne conto . Tale decisione ha effetto esecutorio ed è comunicata , per conoscenza , al controllore finanziario . La  Commissione informa trimestralmente la Corte dei conti in merito a ciascuna decisione .  4 . Qualora rinunci a riscuotere un credito accertato , l ' ordinatore trasmette preventivamente una proposta d ' annullamento al controllore finanziario per l ' apposizione del visto , e al contabile per conoscenza .  Il visto del controllore finanziario è destinato ad attestare la regolarità della rinuncia e la sua conformità ai principi di sana gestione finanziaria . Il contabile provvede alla registrazione della proposta di cui sopra .  In caso di rifiuto del visto , la Commissione , con decisione debitamente motivata e presa sotto la sua sola responsabilità , può non tenerne conto . Tale decisione ha effetto esecutorio ed è comunicata , per conoscenza , al controllore finanziario . La Commissione informa trimestralmente la Corte dei conti in merito a ciascuna di tali decisioni .  5 . Qualora il controllore finanziario constati la mancata redazione di un atto che generi un credito o la mancata riscossione di un credito , egli ne informa la Commissione .  Articolo 14  1 . Il contabile prende in carico gli ordini di riscossione che gli sono consegnati dall ' ordinatore .  2 . Il contabile deve usare la diligenza necessaria per assicurare l ' afflusso delle entrate del FES alle date previste e deve vigilare alla conservazione dei diritti della Comunità .  3 . Il contabile informa l ' ordinatore e il controllore finanziario del mancato afflusso delle entrate entro i termini previsti .  Articolo 15  Ogni versamento in contanti alla cassa del contabile comporta il rilascio di una ricevuta .  SEZIONE III  IMPEGNO , LIQUIDAZIONE , ORDINATIVO DI PAGAMENTO E PAGAMENTO DELLE SPESE  1 . Impegno delle spese  Articolo 16  1 . Ogni provvedimento che possa comportare una spesa a carico del FES deve preventivamente formare oggetto di una proposta di impegno da parte dell ' ordinatore .  2 . Le spese correnti possono essere oggetto di un impegno provvisionale .  3 . È tenuta una contabilità degli impegni e degli ordinativi di pagamento .  Articolo 17  Le proposte d ' impegno , corredate dei documenti giustificativi , sono trasmesse al controllore finanziario e al contabile . In particolare esse indicano l ' oggetto , l ' importo previsto e l ' imputazione della spesa , nonchù l ' indicazione del creditore . Esse sono oggetto di una registrazione , dopo il visto del controllore finanziario .  Articolo 18  Il visto del controllore finanziario ha lo scopo di constatare :  a ) l ' esattezza dell ' imputazione ,  b ) la disponibilità degli stanziamenti ,  c ) la regolarità della spesa e la sua conformità alle disposizioni applicabili alla gestione del FES , nonchù a tutti gli atti emanati in esecuzione di dette disposizioni , in particolare alle clausole generali e speciali della convenzione di finanziamento relativa all ' operazione ,  d ) l ' applicazione dei principi di sana gestione finanziaria .  Articolo 19  1 . Ogni rifiuto di visto del controllore finanziario deve essere oggetto di una osservazione scritta debitamente motivata . Esso è notificato all ' ordinatore .  In caso di rifiuto del visto , se l ' ordinatore insiste nella sua proposta , la Commissione è chiamata a decidere .  2 . Salvo i casi in cui la disponibilità degli stanziamenti non è certa , la Commissione , con decisione debitamente motivata e presa sotto la sua sola responsabilità , può non tenere conto del rifiuto di visto . Tale decisione ha effetto esecutorio ed è comunicata per conoscenza al controllore finanziario . La Commissione informa trimestralmente la Corte dei conti in merito a ciascuna di tali decisioni .  2 . Liquidazione delle spese  Articolo 20  La liquidazione di una spesa è l ' atto con cui l ' ordinatore :  a ) accerta l ' esistenza dei diritti del creditore ,  b ) determina e verifica l ' effettiva esistenza e l ' importo del credito ,  c ) verifica le condizioni di esigibilità del credito .  Articolo 21  1 . La liquidazione di una spesa è subordinata alla presentazione di documenti giustificativi che attestino i diritti acquisti dal creditore e , eventualmente , il servizio reso .  2 . Tuttavia , per talune categorie di spese , possono essere consentite anticipazioni alle condizioni fissate dalla Commissione .  3 . La Commissione determina la natura dei documenti giustificativi da allegare al titolo di pagamento , nonchù le menzioni che devono figurare su tali documenti .  4 . I documenti giustificativi relativi alla contabilità e alla redazione dei conti di gestione e del bilancio finanziario , di cui all ' articolo 41 , vengono conservati per un periodo di cinque anni , a decorrere dalla data della decisione di scarico sull ' esecuzione del FES , di cui all ' articolo 29 dell ' accordo interno .  Tuttavia , i documenti relativi ad operazioni non definitivamente concluse vengono conservati oltre tale periodo .  5 . L ' ordinatore autorizzato a liquidare le spese procede personalmente all ' esame dei documenti giustificativi ovvero accerta , sotto la sua responsabilità , che tale esame sia stato effettuato .  3 . Ordinativo di pagamento delle spese  Articolo 22  L ' ordinativo di pagamento è l ' atto con il quale l ' ordinatore dà al contabile , mediante l ' emissione di un ordine di pagamento , l ' ordine di pagare una spesa di cui ha effettuato la liquidazione .  Articolo 23  L ' ordine di pagamento deve indicare :  a ) l ' imputazione ,  b ) l ' importo da pagare , in cifre e in lettere , con indicazione della divisa ,  c ) il nome e l ' indirizzo del creditore ,  d ) il modo di pagamento ,  e ) l ' oggetto della spesa .  L ' ordine di pagamento è datato e firmato dall ' ordinatore .  Articolo 24  1 . L ' ordine di pagamento è corredato dei documenti giustificativi originali ; questi ultimi sono muniti o corredati di un attestato dell ' ordinatore certificante l ' esattezza della somme da pagare , il ricevimento delle forniture o l ' esecuzione del servizio . Esso reca i numeri e le date dei visti d ' impegno corrispondenti .  2 . Le copie dei documenti giustificativi , certificate conformi agli originali dall ' ordinatore , possono eventualmente sostituire gli originali , in casi debitamente giustificati .  Articolo 25  1 . In caso di versamenti di un acconto , il primo ordine di pagamento è corredato dei documenti che attestano i diritti del creditore al pagamento dell ' acconto .  2 . Negli ordini di pagamento successivi si fa riferimento ai documenti giustificativi già presentati , nonchù agli estremi del primo ordine di pagamento .  Articolo 26  Gli ordini di pagamento sono inviati per il visto preventivo al controllore finanziario . Il visto preventivo ha lo scopo di accertare :  a ) la regolarità dell ' emissione dell ' ordine di pagamento ,  b ) la concordanza dell ' ordine di pagamento con l ' impegno della spesa e l ' esattezza del suo importo ,  c ) l ' esattezza dell ' imputazione ,  d ) la disponibilità degli stanziamenti ,  e ) la regolarità dei documenti giustificativi ,  f ) l ' esattezza della designazione del creditore .  Articolo 27  In caso di rifiuto del visto , si applica l ' articolo 19 .  Articolo 28  Una volta vistato , l ' originale dell ' ordine di pagamento cui sono allegati i documenti giustificativi è trasmesso al contabile .  4 . Pagamento delle spese  Articolo 29  1 . Fatte salve le disposizioni dell ' articolo 122 , paragrafo 3 , della convenzione , relative alle responsabilità dell ' ordinatore nazionale , il pagamento è l ' atto conclusivo che libera il FES dagli obblighi risultanti dall ' esecuzione delle operazioni finanziate .  2 . Il pagamento spese è assicurato dal contabile entro il limite dei fondi disponibili .  Articolo 30  In caso di errore materiale , di contestazione sulla validità della quietanza liberatoria o d ' inosservanza delle forme prescritte dal presente regolamento finanziario , il contabile deve sospendere i pagamenti .  Articolo 31  1 . In caso di sospensione dei pagamenti , il contabile precisa i motivi della sospensione in una dichiarazione scritta che invia immediatamente all ' ordinatore e , per conoscenza , al controllore finanziario .  2 . In caso di sospensione dei pagamenti , fatta eccezione per le contestazioni sulla validità delle quietanza liberatoria , l ' ordinatore può ricorrere alla  Commissione può disporre per iscritto e sotto la propria responsabilità che si proceda al pagamento .  Articolo 32  1 . I pagamenti vengono effettuati , in linea di massima , tramite conti bancari o conti correnti postali . Le modalità per l ' apertura , il funzionamento e l ' utilizzo di tali conti sono determinate dalla Commissione .  2 . Le modalità di cui al paragrafo 1 prevedono , in particolare , la duplice firma , di cui necessariamente quella del contabile o di un amministratore delle anticipazioni regolarmente autorizzato , degli assegni e dei trasterimenti postali o bancari ; esse stabiliscono inoltre quali spese devono essere pagate obbligatoriamente mediante assegno oppure trasferimento postale o bancario .  Articolo 33  1 . Per il pagamento di talune categorie di spese , si possono costituire casse di anticipazioni alle condizioni fissate dalla Commissione .  2 . Le modalità di funzionamento delle casse di anticipazioni determinano in particolare :  a ) la designazione degli amministratori delle anticipazioni ;  b ) la natura e l ' importo massimo di ogni spesa da pagare ;  c ) l ' importo massimo delle anticipazioni che possono essere accordate ;  d ) le modalità e i termini per la presentazione dei documenti giustificativi ;  e ) la responsabilità degli amministratori delle anticipazioni .  Articolo 34  I tassi di conversione da applicare per la contabilizzazione in ECU dei pagamenti da effettuare per i progetti o programmi d ' azione di cui al titolo VII della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione sono quelli in vigore alla data effettiva di detti pagamenti . Tale data corrisponde a quella in cui sono stati addebitati i conti della Commissione di cui all ' articolo 124 della convenzione e all ' articolo 3 del presente regolamento finanziario .  SEZIONE IV  RESPONSABILITÀ DEGLI ORDINATORI , DEI CONTROLLORI FINANZIARI , DEI CONTABILI E DEGLI AMMINISTRATORI DELLE ANTICIPAZIONI  Articolo 35  Fatto salvo l ' articolo 122 , paragrafo 3 , della convenzione , ogni ordinatore che constati i diritti di riscossione o emetta ordini di riscossione , impegni una spesa o firmi un ordine di pagamento senza osservare le disposizioni del presente regolamento finanziario , impegna la propria responsabilità disciplinare e , eventualmente , pecuniaria . Ciò vale altresì qualora egli trascuri di redigere un atto che generi un credito oppure trascuri o ritardi , senza motivazione , l ' emissione di ordini di riscossione .  Articolo 36  Ogni controllore finanziario impegna la propria responsabilità disciplinare e , eventualmente , pecuniaria per gli atti che compie nell ' esercizio delle proprie funzioni , in particolare qualora apponga il proprio visto in caso di supero degli stanziamenti .  Articolo 37  1 . Ogni contabile impegna la propria responsabilità disciplinare e , eventualmente , pecuniaria per i pagamenti che effettua senza osservare l ' articolo 30 .  Egli è disciplinarmente e pecuniariamente responsabile di ogni perdita o deterioramento dei fondi , valori e documenti di cui ha la custodia , qualora tale perdita o deterioramento risulti da un errore intenzionale o da negligenza grave a lui imputabile .  Egli è responsabile , alle stesse condizioni , della corretta esecuzione degli ordini che riceve per l ' utilizzo e la gestione di conti bancari e di conti correnti postali , in particolare :  a ) quando le riscossioni o i pagamenti che egli esegue non sono conformi all ' importo che figura sui corrispondenti ordini di riscossione o di pagamento ;  b ) quando paga ad una persona diversa dall ' avente diritto .  2 . Ogni amministratore delle anticipazioni impegna la propria responsabilità disciplinare e , eventualmente , pecuniaria :  a ) qualora non possa giustificare con documenti regolari i pagamenti che effettua ;  b ) quando paga ad una persona diversa dall ' avente diritto .  Egli è disciplinarmente e pecuniariamente responsabile di ogni perdita o deterioramento risulti da un errore intenzionale o da negligenza grave a lui imputabile .  3 . Ogni contabile o amministratore delle anticipazioni si assicura contro i rischi in cui incorre a titolo del presente articolo .  La Commissione copre le relative spese di assicurazione . Essa determina le categorie di funzionari che hanno la qualifica di contabile o di amministratore delle anticipazioni , nonchù le condizioni alle quali la Commissione copre le spese di assicurazione sostenute dai contabili o dagli amministratori delle anticipazioni per premunirsi contro i rischi inerenti alle loro funzioni .  4 . È concessa un ' indennità speciale ai funzionari che hanno la qualifica di contabile o di amministratore delle anticipazioni .  Le somme corrispondenti a tale indennità vengono accreditate mensilmente su un conto aperto dalla Commissione a nome di ciascuno di detti funzionari per costituire un fondo di garanzia destinato a coprire l ' eventuale disavanzo di cassa o di banca di cui l ' interessato si rendesse responsabile , purchù tale disavanzo non sia stato coperto dai rimborsi delle compagnie di assicurazione .  Il saldo attivo su tali conti di garanzia è versato agli interessati dopo la cessazione delle loro funzioni di contabile o di amministratore delle anticipazioni e dopo aver ricevuto scarico della loro gestione .  Articolo 38  La responsabilità pecuniaria e disciplinare degli ordinatori , dei controllori finanziari , dei contabili e degli amministratori delle anticipazioni può essere impegnata alle condizioni previste dagli articoli 22 e da 86 a 89 dello statuto dei funzionari delle Comunità europee .  Articolo 39  La Commissione dispone di un termine di due anni a decorrere dalla data di presentazione del conto di gestione per deliberare sullo scarico da dare ai contabili per le operazioni ad esso relative .  SEZIONE V  CONTABILITÀ  Articolo 40  1 . La contabilità è tenuta in ECU , per anno civile , con il metodo della « partita doppia » . Essa riporta tutte le entrate e le spese effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno ed è corredata dei documenti giustificativi .  2 . Il conto di gestione ed il bilancio finanziario sono redatti dalla Commissione al più tardi entro il 15 aprile dell ' anno successivo .  3 . Il conto di gestione è espresso in ECU e comporta i seguenti documenti :  a ) una tabella delle entrate con le seguenti indicazioni :  - previsioni delle entrate dell ' anno civile ,  - modifiche delle previsioni delle entrate ,  - diritti accertati durante l ' anno civile ,  - importi da recuperare alla fine dell ' anno civile ,  - entrate supplementari ;  b ) una tabella che riporta le decisioni della Commissione o del Consiglio prese durante l ' anno civile ed una tabella che riporta la situazione globale degli impegni accertati ;  c ) una tabella che riporta la situazione dei crediti delegati e degli ordinativi di pagamento eseguiti durante l ' anno civile nonchù una tabella che riporta la situazione globale dei crediti delegati e degli ordinativi di pagamento eseguiti ;  Alle tabelle di cui alle lettere a ) , b ) e c ) è aggiunta una situazione cumulativa che indica , per paese o territorio beneficiario , l ' importo complessivo delle decisioni d ' impegno prese , dei crediti delegati accordati e degli ordinativi di pagamento eseguiti .  4 . Il bilancio finanziario è espresso in ECU . Esso descrive l ' attivo e il passivo del FES al 31 dicembre dell ' anno precedente .  È accompagnato da una situazione contabile in movimenti e in saldi elaborata alla stessa data .  Articolo 41  1 . Le scritture sono tenute in base ad un piano contabile in cui la nomenclatura in classi comporta una netta separazione tra i conti che permettono la redazione del bilancio finanziario e quelli che permettono il conto di gestione . Le scritture sono riprodotte in registri o schede che consentano l ' elaborazione di una situazione contabile mensile generale .  2 . Le condizioni particolareggiate per l ' elaborazione e il funzionamento del piano contabile sono determinate dalla Commissione .  SEZIONE VI  DISPOSIZIONI GENERALI  Articolo 42  La designazione dell ' ordinatore , del controllore finanziario , del contabile e dell ' amministratore delle anticipazioni , nonchù le deleghe conferite in virtù degli articoli 9 e 12 e il piano contabile di cui all ' articolo 41 sono comunicati alla Corte dei conti .  TITOLO III  PROVVEDIMENTI ESECUTIVI  SEZIONE I  ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI DEL FES CHE LA COMMISSIONE GESTISCE  Articolo 43  La Commissione prende tutti i provvedimenti atti a permettere un ' efficiente informazione degli ambienti economici interessati , in particolare curando la pubblicazione bimestrale di un bollettino in cui vengono fornite indicazioni relative ai progetti chiaramente individuati , sino al momento in cui viene indetta la rispettiva gara .  Articolo 44  Ogni anno la Commissione informa il Consiglio sui risultati delle gare , ottenuti nel corso dell ' anno precedente . Se del caso , gli comunica le misure prese o che intende prendere per migliorare le condizioni di concorrenza nella partecipazione alle gare bandite dal FES .  Nella sua relazione , la Commissione rende edetto il Consiglio degli elementi necessari affinchù quest ' ultimo sia in grado di giudicare se le misure prese hanno potuto offrire , a tutte le imprese dei diversi Stati membri , degli Stati ACP e dei paesi e territori associati , pari possibilità di partecipazione ai contratti di opere de forniture finanziati dal FES .  Articolo 45   Nel quadro dell ' articolo 127 , paragrafo 2 , della convenzione e delle disposizioni corrispondenti della decisione , la stipulazione di contratti di appalto previa licitazione privata , la stipulazione di contratti d ' appalto a trattativa privata e l ' esecuzione in econimia devono ricevere il preventivo accordo del comitato del FES .  Tuttavia , le predette eccezioni alle regole della concorrenza possono essere autorizzate dalla Commissione senza il parere preventivo del comitato del FES quando l ' urgenza e circostanze imprevedibili lo giustifichino . In tal caso la Commissione informa immediatamente il comitato del FES .  Articolo 46  I risultati delle gare di cui alla presente sezione nonchù , se possibile , quelli dei contratti d ' appalto a trattativa privata , sono pubblicati senza indugio nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 47  1 . Per i contratti di forniture finanziati dal FES , le offerte sono redatte e i pagamenti sono effettuati , a scelta dell ' offerente , in ECU , o nella moneta dello Stato , paese o territorio beneficiario , o nella moneta del paese in cui l ' aggiudicatario ha la propria sede sociale , o nella moneta del paese produttore della fornitura .  2 . Per i contratti di lavori nonchù per i contratti di servizi d ' assistenza tecnica finanziati dal FES , le offerte sono redatte e i pagamenti sono effettuati nella moneta dello Stato , paese o territorio beneficiario .  Tuttavia , l ' offerente può chiedere , nella sua offerta , che una parte giustificata dell ' importo nominale dell ' offerta gli venga corrisposta nella moneta del paese in cui si trova la sua sede sociale , o nella moneta di uno degli Stati membri , in base al tasso di conversione in vigore il primo giorno del mese che precede quello della data fissata per l ' apertura delle offerte . Può anche indicare questa parte in ECU , in base al tasso di conversione sopra indicato .  Le giustificazioni richieste a titolo del presente paragrafo sono valutate in funzione dei fatti verificabili , relativi all ' origine reale delle prestazioni da eseguire e della spesa che esse originano .  3 . Per i contratti di servizi di studi finanziati dal FES , le offerte sono redatte e i pagamenti sono effettuati , a scelta dell ' offerente , in ECU o nella moneta del paese in cui l ' aggiudicatario ha la propria sede sociale .  Tuttavia , la parte delle prestazioni corrispondente a spese effettuate nella moneta dello Stato , paese o territorio beneficiario è pagata in tale moneta . Quando le somme da versare nelle diverse monete sono definite in rapporto ad un ' altra moneta , la conversione è effettuata in base al tasso previsto dal contratto .  4 . Quando le offerte sono redatte in ECU , i pagamenti relativi al credito sono effettuati , se del caso , nella moneta di uno degli Stati membri o di uno degli Stati , paesi o territori beneficiari indicata nel contratto , in base al controvalore dell ' ECU il giorno che precede il pagamento .  5 . Quando il pagamento è effettuato nella moneta dello Stato , paese o territorio beneficiario , esso è obbligatoriamente domiciliato presso una banca che si trovi nel paese beneficiario .  Quando il pagamento è effettuato in un ' altra moneta , esso è obbligatoriamente domiciliato presso una banca o presso un intermediario riconosciuti che si trovino nel paese dove l ' aggiudicatario ha la propria sede sociale .  SEZIONE II  IMPEGNI FINANZIARI  Articolo 48  1 . L ' accordo di finanziamento , di cui all ' articolo 115 della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione , fissa l ' importo dell ' impegno finanziario del Fondo per l ' azione considerata .  2 . Nessuna spesa superiore a tale importo può essere messa a carico del FES se non è stata oggetto di un impegno supplementare alle condizioni di cui agli articoli da 16 a 19 e all ' articolo 58 .  La domanda d ' impegno supplementare è inviata alla Commissione ed istruita alle condizioni stabilite dall ' articolo 117 della convenzione e dalle corrispondenti disposizioni della decisione .  Articolo 49  L ' accordo di trasferimento , di cui all ' articolo 40 della convenzione e alle corrispondenti disposizioni della decisione , indica i dati di base del calcolo dell ' importo in ECU del trasferimento annuo , le monete nelle quali sarà effettuato il trasferimento di tale importo annuo , nonchù , eventualmente , le condizioni per la ricostituzione delle risorse messe a disposizione del sistema di stabilizzazione di cui al titolo II della convenzione .SEZIONE III  PRESTITI SPECIALI  Articolo 5  1 . La decisione relativa alla concessione di prestiti speciali stabilisce il limite massimo dell ' impegno della Comunità . I contratti relativi a tali prestiti , preparati in collaborazione con la Banca per le parti che la riguardano , sono conclusi dalla Commissione a nome della Comunità .  2 . Gli importi dei crediti aperti corrispondenti ad ogni prestito accordato sono espressi in ECU . Ove un credito aperto sia annullato prima che totalità o una parte dei versamenti ad esso attinenti siano state eseguite , la parte non versata è considerata come non concessa .  3 . I prestiti sono erogati nella moneta o nelle monete degli Stati membri stabilite dalla Commissione previa consultazione del beneficiario del prestito . In deroga all ' articolo 34 , le somme versate sono imputate ai crediti aperti in base ai tassi di conversione in vigore il giorno precedente il versamento tra l ' ECU e la moneta o le monete versate .  4 . I rimborsi e i pagamenti di interessi sono effettuati alla Banca per conto della Comunità . La Banca ne assicura la riscossione in virtù di mandati speciali che le sono conferiti dalla Commissione che agisce a nome della Comunità , previo parere del Comitato del FES .  5 . Gli importi da rimborsare e gli interessi dovuti a titolo dei prestiti speciali sono espressi in ECU . Il rimborso ed il pagamento di interessi è effettuato nella moneta o nelle monete degli Stati membri scelte dal beneficiario del prestito .  6 . I tassi di conversione dell ' ECU in monete degli Stati membri da utilizzare per il pagamento delle somme dovute a titolo di rimborso , d ' interessi e eventualmente di commissioni dovute , sono quelli in vigore il decimo giorno precedente il giorno del versamento .  Articolo 51  Conformemente alle disposizioni dell ' articolo 56 della convenzione e alle corrispondenti disposizioni della decisione , i provvedimenti esecutivi relativi ai prestiti speciali sono ugualmente applicabili agli aiuti concessi mediante il ricorso al sistema speciale di finanziamento a favore del settore minerario .  SEZIONE IV  CAPITALI DI RISCHIO  Articolo 52  1 . La decisione di concessione di capitali di rischio stabilisce il limite massimo in ECU dell ' impegno e la responsabilità finanziaria della Comunità , nonchù la portata dei diritti sociali connessi con tali operazioni .  Gli atti costitutivi delle operazioni di capitali di rischio sono conclusi dalla Banca , quale mandatario della Comunità .  2 . La Banca , quale mandatario e per conto della Comunità , gestisce le operazioni di cui al paragrafo 1 , che hanno formato oggetto di una decisione di finanziamento del consiglio di amministrazione della Banca .  3 . La Banca comunica alla Commissione , alla firma di ogni contratto , le date e gli importi previsionali delle richieste di fondi . La Commissione versa alla Banca ad ogni sua richiesta gli importi in ECU necessari per la realizzazione delle operazioni di capitali di rischio .  4 . I pagamenti relativi ai proventi , redditi e rimborsi di operazioni di capitali di rischio , sono effettuati alla Banca per conto della Comunità .  SEZIONE V  PRESTITI DELLA BANCA CON ABBUONO DI INTERESSI  Articolo 53  1 . L ' importo globale degli abbuoni di interessi per un prestito della Banca in applicazione dell ' articolo 104 della convenzione e delle disposizioni corrispondenti della decisione , attualizzato al suo valore alla data effettiva della firma del contratto di prestito , è calcolato in ECU , in base ad un tasso d ' interesse composto fissato dal Consiglio e dalla Banca di concerto con la Commissione , in appresso denominato « tasso di attualizzazione » .  2 . La Banca effettua il calcolo previsionale d ' attualizzazione di cui al paragrafo 1 , in funzione  a ) della data prevista per la firma del contratto di prestito e del tasso di interesse applicabile alla data del calcolo ;  b ) di uno scadenzario previsionale delle erogazioni del prestito ;  c ) di uno scadenzario previsionale del suo ammortamento sulla base del tasso bonificato ;  d ) di uno scadenzario previsionale relativo alle somme destinate a coprire , secondo le varie scadenze , gli abbuoni di interessi .  Al più presto possibile , la Banca comunica alla Commissione gli elementi di calcolo e l ' importo globale dell ' abbuono di interessi al valore attualizzato alla data prevista per la firma del contratto di prestito .  3 . L ' importo globale del valore attuale dell ' abbuono è versato dalla Commissione alla Banca , alla data prevista per la firma del contratto di prestito .  4 . Non appena un prestito con abbuono di interessi è integralmente versato , tenuto conto di un eventuale parziale annullamento del credito aperto , la Banca procederà al calcolo definitivo del relativo abbuono di interessi sulla base di dati reali , in particolare della data effettiva della firma , del tasso di interesse che la Banca applicherà a tale data , dello scadenzario delle erogazioni , nonchù delle eventuali modifiche apportate allo scadenzario dei rimborsi .  Qualora il calcolo definitivo dell ' abbuono di interessi non sia conforme al calcolo previsionale effettuato in conformità del paragrafo 2 , la Banca avrà il diritto di farsi versare dalla Commissione un complemento d ' abbuono , ovvero l ' obbligo di restituire alla Commissione l ' eccedenzea percepita .  5 . Se un credito aperto è totalmente annullato o se un prestito perfezionato è rimborsato in tutto o in parte prima del termine , la Banca versa alla Commissione un importo dell ' abbuono corrispondente all ' importo del credito aperto o alla parte rimborsata del prestito perfezionato .  6 . Le restituzioni effettuate a favore della Commissione saranno imputate alla somma di 175 milioni di ECU sulle sovvenzioni del FES per il finanziamento degli abbuoni di interessi , conformemente all ' articolo 4 dell ' accordo interno .  7 . L ' importo dei versamenti complementari che devono essere effettuati dalla Commissione e delle restituzioni che devono essere effettuate dalla Banca , a titolo dei paragrafi 4 e 5 , sarà aumentato degli interessi composti e sarà attualizzato allo stesso tasso previsto al paragrafo 1 , per il periodo compreso fra la data di versamento dell ' importo globale degli abbuoni al valore attualizzato , e la data dell ' operazione di cui al paragrafo 4 , secondo comma . Quest ' ultima data deve situarsi entro e non oltre trenta giorni da quella dell ' annullamento o del rimborso anticipato , totale o parziale , del prestito con abbuono di interessi .  8 . Tutti i pagamenti previsti dal presente articolo sono espressi ed effettuati in ECU .  SEZIONE VI  GESTIONE DEL SISTEMA DI STABILIZZAZIONE DEI PROVENTI D ' ESPORTAZIONE  Articolo 54  1 . Per il calcolo in ECU del livello di riferimento e degli effettivi proventi di cui rispettivamente agli articoli 36 e 37 della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione , i tassi di cambio da applicare sono i tassi medi dei periodi cui si riferiscono gli importi in questione .  2 . Per i pagamenti relativi ai trasferimenti di cui agli articoli 39 e 40 della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione , i tassi di conversione da applicare fra l ' ECU e la moneta o le monete versate sono quelli in vigore il giorno precedente quello del versamento .  3 . Per i pagamenti relativi ai contributi per la ricostituzione delle risorse di cui all ' articolo 43 della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione , i tassi di conversione da applicare fra l ' ECU e la o le monete versate sono quelli in vigore il decimo giorno precedente quello del versamento .  Articolo 55  In caso di utilizzazione anticipata della frazione dell ' anno successivo , gli anticipi di cui all ' articolo 40 paragrafo 3 , della convenzione e alle disposizioni corrispondenti della decisione sono ridotti proporzionalmente .  Articolo 56  1 . La Commissione informa trimestralmente il Consiglio sulla situazione finanziaria del sistema .  2 . Le informazioni di cui al paragrafo 1 sono completate o aggiornate ogniqualvolta agli Stati membri siano sottoposte di trasferimento .  SEZIONE VII  ORGANI ESECUTIVI  Capitolo I  L ' ordinatore principale  Articolo 57  1 . L ' ordinatore principale del FES , di cui all ' articolo 121 della convenzione , prende tutti i provvedimenti necessari per l ' applicazione delle disposizioni del titolo VII , capitolo 7 , della convenzione e delle corrispondenti disposizioni della decisione .  2 . Prima della pubblicazione del bando di gara , l ' ordinatore principale si accerta che nei fascicoli relativi alle offerte non figurino disposizioni discriminanti dirette o indirette . Egli vigila affinchù il confronto delle offerte venga fatto su una base di parità di condizioni e , in particolare , affinchù l ' incidenza dei dazi d ' entrata o della fiscalità dello Stato , paese o territorio beneficiario , non costituisca un ostacolo alla partecipazione alle gare .  3 . L ' ordinatore principale può sospendere la pubblicazione di un bando di gara qualora risulti necessario apportare correzioni ai capitolati d ' oneri o ai documenti che li sostituiscono . A tal fine , egli notifica le sue osservazioni alle autorità competenti dello Stato , paese o territorio beneficiario .  4 . L ' ordinatore principale vigila affinchù , all ' atto della designazione dell ' aggiudicatario e della stipulazione del contratto , siano rispettate le disposizioni degli articoli 126 e 128 della convenzione .  Ove lo ritenga opportuno , l ' ordinatore principale consulta esperti scelti in base alla loro competenza tecnica e alla loro indipendenza nei confronti delle imprese interessate all ' aggiudicazione .  Articolo 58  Nel quadro dell ' articolo 117 della convenzione e delle corrispondenti disposizioni della decisione , le decisioni di impegni supplementari necessari per l ' eventuale copertura dei superi registrati a titolo di un progetto sono prese :  - secondo le procedure previste dagli articoli 18 e 19 dell ' accordo interno , quando il supero è superiore al massimale fissato al 15 % dell ' impegno iniziale stabilito dalla decisione di finanziamento .  - dall ' ordinatore principale del FES , quando il supero è inferiore o uguale a detto massimale del 15 % .  Capitolo II  L ' ordinatore nazionale  Articolo 59  Nell ' esercizio delle sue funzioni , come definite dall ' articolo 122 della convenzione , l ' ordinatore nazionale si conforma alle disposizioni del presente regolamento finanziario in materia d ' impegno , liquidazione e ordinativi di pagamento delle spese .  Articolo 60  Qualora venga a conoscenza di ritardi nello svolgimento delle procedure relative ai progetti finanziati dal FES , l ' ordinatore nazionale i contatti necessari per ovviare alla situazione .  Qualora siano già state fornite prestazioni e per un qualsiasi motivo il protrarsi di ritardi nella liquidazione , nell ' emissione dell ' ordine di pagamento e nel pagamento stesso comporti difficoltà che possano compromettere la completa esecuzione del contratto , l ' ordinatore principale può prendere qualsiasi provvedimento per ovviare a tali difficoltà , per rimediare , se del caso , alle conseguenze finanziarie derivanti dalla situazione così creatasi , ed in genere per consentire , nelle migliori condizioni economiche , di portare a termine il progetto o i progetti . Egli notifica detti provvedimenti , nel più breve tempo possibile , all ' ordinatore nazionale . Se dei pagamenti sono effettuati direttamente dalla Commissione al titolare del contratto , la Comunità subentra di diritto nei corrispondenti crediti che il titolare possa vantare nei riguardi delle autorità nazionali .  Capitolo III  Il delegato della Commissione  Articolo 61  Durante l ' esecuzione delle operazioni , il delegato verifica , sulla scorta dei documenti e sul posto , la conformità delle realizzazioni o prestazioni con la loro descrizione quale figura nelle convenzioni di finanziamento , nei contratti e preventivi .  Articolo 62  Nell ' esercizio delle sue funzioni , il delegato è tenuto a conformarsi alle disposizioni del presente regolamento finanziario .  Articolo 63  In caso d ' inosservanza delle disposizioni del presente regolamento finanziario , di colpa o negligenza grave nell ' esercizio delle sue funzioni , il delegato impegna la sua responsabilità nei confronti della Commissione .  Capitolo IV  Il delegato ai pagamenti  Articolo 64  Nell ' esercizio delle sue funzioni , definite dall ' articolo 124 della convenzione , il delegato ai pagamenti è tenuto a conformarsi alle disposizioni del presente regolamento finanziario .  Articolo 65  In caso d ' inosservanza delle vigenti prescrizioni , di colpa o negligenza grave che comportino per la Comunità un danno finanziario , la responsabilità finanziaria del delegato ai pagamenti è impegnata alle condizioni e secondo le modalità stabilite nel contratto che lo lega alla Commissione .  SEZIONE VIII  RENDIMENTO E VERIFICA DEI CONTI  Articolo 66  1 . Il bilancio finanziario ed il conto di gestione sono approvati in ECU dalla Commissione alla chiusura di ogni esercizio . Fatto salvo l ' articolo 29 paragrafo 4 , dell ' accordo interno , essi sono sottoposti , entro il 15 aprile dell ' esercizio successivo , al Parlamento europeo , al Consiglio e alla Corte dei conti .  2 . Nel quadro delle proprie funzioni , la Corte dei conti ed i suoi membri possono essere assistiti da agenti della Corte dei conti .  I compiti affidati a tale titolo agli agenti devono essere specificatamente stabiliti e limitati al tempo necessario al loro svolgimento . Essi devono essere notificati dalla Corte dei conti stessa o da uno dei suoi membri alle autorità presso le quali l ' agente delegato dovrà effettuare i propri lavori .  Articolo 67  1 . La verifica della Corte dei conti è effettuata sui documenti e , se necessario , sul posto . Essa riguarda le operazioni e i progetti finanziati sulle risorse del FES alla cui gestione provvede la Commissione , e si propone di costatare la legittimità e la regolarità delle entrate e delle spese rispetto alle disposizioni applicabili , nonchù di accertarsi della sana gestione finanziaria .  2 . Nell ' esercizio delle sue funzioni , la Corte dei conti può prendere conoscenza , alle condizioni di cui al paragrafo 4 , di tutti i documenti e di tutte le informazioni relativi alla gestione finanziaria dei servizi soggetti al suo controllo ; essa ha facoltà di ascoltare qualsiasi agente la cui responsabilità è impegnata in un ' operazione di spesa o di entrata e di utilizzare tutte le possibilità di verifica riconosciute a detti servizi .  3 . La Corte dei conti vigila affinchù tutti i titoli e fondi in deposito o in cassa siano verificati alla luce di attestati sottoscritti dai depositari o di verbali di situazioni di cassa e di portafoglio . Essa può procedere direttamente a tali verifiche .  4 . La Commissione apporta alla Corte dei conti ogni agevolazione e le fornisce tutte le informazioni che quest ' ultima ritiene necessarie all ' adempimento della sua missione .  In particolare , essa tiene a disposizione della Corte dei conti tutti i documenti relativi alla stipulazione e all ' esecuzione dei contratti e tutti i conti relativi a movimenti di denaro o di materiali , qualsiasi documento contabile o giustificativo , nonchù i relativi documenti amministrativi , qualsiasi documentazione relativa alle entrate ed alle spese , gli inventari e gli organigrammi dei servizi che essa ritenga necessari .  A tale scopo , gli agenti soggetti alle verifiche della Corte dei conti sono tenuti in particolare :  a ) ad aprire la cassa , ad esibire il numerario , valori e materie di qualsiasi natura e i documenti giustificativi della loro gestione di cui sono depositari , nonchù ogni libro e registro e qualsiasi altro documento ad essa relativo ;  b ) ad esibire la corrispondenza o qualsiasi altro documento necessario alla completa esecuzione delle verifiche .  La comunicazione delle informazioni di cui alla lettera b ) può essere richiesta soltanto dalla Corte di conti .  La Corte dei conti è autorizzata a verificare i documenti relativi alle entrate ed alle spese del FES detenuti dai servizi della Commissione ed in particolare dai servizi responsabili delle decisioni relative a tali entrate e spese .  Articolo 68  1 . Entro il 15 luglio la Corte dei conti porta a conoscenza della Commissione le osservazioni che ritiene debbano figurare nella relazione annua prevista dall ' articolo 206 bis del trattato .  La Commissione invia le sue risposte alla Corte dei conti entro il 31 ottobre .  2 . La Corte dei conti allega alla propria relazione una valutazione sulla sana gestione finanziaria .  3 . In qualsiasi momento , la Corte dei conti può inoltre presentare le proprie osservazioni in merito a questioni particolari , ed esprimere pareri su richiesta di una delle istituzioni della Comunità .  Articolo 69  Entro il 30 novembre la Corte dei conti trasmette al Parlamento europeo , al Consiglio e alla Commissione la propria relazione annua con le risposte della Commissione , e provvede alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 70  1 . Entro il 30 aprile dell ' anno successivo , il Parlamento europeo , su raccomandazione del Consiglio , dà scarico alla Commissione della gestione finanziaria del FES per l ' esercizio trascorso , conformemente all ' articolo 29 , paragrafo 3 , dell ' accordo interno .  2 . Il controllore finanziario tiene conto delle osservazioni contenute nelle decisioni di scarico .  3 . La Commissione prende i necessari provvedimenti per dar seguito alle osservazioni di cui alla decisione di scarico . Su richiesta del Parlamento europeo o del Consiglio , essa presenta una relazione sui provvedimenti presi a seguito di dette osservazioni ed in particolare sulle istruzioni impartite ai servizi incaricati di assicurare la gestione del FES . Tale relazione è trasmessa anche alla Corte dei conti .  Fatte salve le disposizioni del primo comma , seconda frase , la Commissione deve , in un allegato del conto di gestione dell ' esercizio successivo , render conto dei provvedimenti presi a seguito delle osservazioni di cui alla decisione di scarico .  4 . Il conto di gestione e il bilancio finanziario di ogni esercizio , nonchù la decisione di scarico , sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  SEZIONE IX  DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI  Articolo 71  Le somme riscosse dalla Banca sotto forma di rimborsi , interessi ed accessori dei prestiti speciali o degli aiuti concessi mediante il ricorso al sistema speciale di finanziamento , o sotto forma di proventi , redditi o rimborsi di operazioni di capitali di rischio , sono accreditate in un unico conto speciale aperto sui libri della Banca a nome della Comunità , tenuto in ECU , e sono gestite dalla Banca .  Articolo 72  Il presente regolamento finanziario si applica per lo stesso periodo previsto per l ' accordo interno .  Fatto a Bruxelles , addi 17 marzo 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  D.F . van der MEI