CELEX: 52003PC0603
Language: it
Date: 2003-10-13
Title: Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 2000/24/CE per tenere conto dell'allargamento dell'Unione europea e di una nuova politica in materia di relazioni con i paesi vicini nel quadro dell'Europa ampliata

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52003PC0603

Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 2000/24/CE per tenere conto dell'allargamento dell'Unione europea e di una nuova politica in materia di relazioni con i paesi vicini nel quadro dell'Europa ampliata  /* COM/2003/0603 def. - CNS 2003/0232 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2000/24/CE per tenere conto dell'allargamento dell'Unione europea e di una nuova politica in materia di relazioni con i paesi vicini nel quadro dell'Europa ampliata(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa presente proposta ha per oggetto la revisione, per il resto del mandato, della garanzia del bilancio comunitario alla Banca europea per gli investimenti (BEI) per i prestiti che essa concede con le sue risorse proprie a diversi paesi terzi. Le modifiche proposte fanno seguito al riesame intermedio realizzato in applicazione dell'articolo 1 della decisione 2000/24/CE [1] del Consiglio e successive modifiche.[1]  GU L 9 del 13.01.00, pag. 24.Il massimale globale attuale dei crediti aperti è equivalente a 19 460 milioni di EUR ripartiti come segue:- Europa centrale e orientale [2]  //  9 280 milioni di EUR[2]  compresi i Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia e Montenegro, ex Repubblica Iugoslava di Macedonia)- Paesi mediterranei (MED)  //  6 425 milioni di EUR- America latina e Asia (ALA)  //  2 480 milioni di EUR- Repubblica del Sudafrica (RSA)  //  825 milioni di EUR- Programma d'azione speciale Unione doganale CE-Turchia (PAS Turchia)  //  450 milioni di EURInoltre la garanzia comunitaria riguardante lo strumento speciale di prestito per la ricostruzione delle regioni della Turchia colpite dal sisma di cui alla decisione 1999/786/CE [3] (TERRA) ha assunto la forma di un'estensione della garanzia globale di cui alla decisione 2000/24/CE. Il massimale dei crediti per TERRA ammonta a 600 milioni di EUR. Di conseguenza l'attuale massimale complessivo ammonta a 20 060 milioni di EUR.[3]  GU L 308 del 3.12.1999, pag. 35.Come risulta dal piano d'attività della banca approvato dal suo consiglio di amministrazione nel dicembre 2002, il volume totale di prestiti garantiti calcolato in base all'uso previsto delle diverse dotazioni regionali per il resto del periodo coperto dal mandato è leggermente superiore al massimale globale del mandato. Tenuto conto di queste proiezioni, da un lato, e dell'evoluzione delle priorità di politica esterna della Comunità, dall'altro, la Commissione propone le seguenti modifiche:1. Nuova ripartizione geografica del volume previsto dal mandato corrente nel rispetto del massimale attuale di 19 460 milioni di EUR [4][4]  escluso il fondo TERRA (600 milioni di EUR).In concreto si propone:- di ristrutturare l'attuale dotazione dei paesi dell'Europa centrale e orientale al fine di includere la Bulgaria, la Romania, la Turchia e i Balcani occidentali [5] (nuova dotazione per i paesi vicini dell'area sud-est), conformemente all'accordo concluso a Copenaghen sul finanziamento dell'aiuto di preadesione alla Turchia, a partire dal 2004, nel quadro della rubrica "strategia di preadesione" delle prospettive finanziarie. Un importo di 2 085 milioni di EUR sarà trasferito a questa nuova dotazione da quella dei paesi mediterranei. Tale importo è conforme alla quota della Turchia nel mandato per i MED fino alla fine del 2002. Il massimale della nuova dotazione sarà fissato a 9 185 milioni di EUR;[5]  Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia e Montenegro, ex Repubblica Iugoslava di Macedonia- di ridefinire la nuova dotazione di prestiti per i MED per tenere conto dei prestiti previsti nel quadro della FEMIP a seguito del Consiglio di Barcellona del marzo 2002 e conformemente all'iniziativa riguardante l'Europa ampliata [6]. Dopo il trasferimento della Turchia il massimale previsto per la dotazione per i MED ammonterà a 6 520 milioni di EUR.[6]  Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo - Europa ampliata - Prossimità: Un nuovo contesto per le relazioni con i nostri vicini orientali e meridionali, COM(2003) 104 definitivo2. Estensione geografica limitata del mandato alla Russia e ai nuovi Stati indipendenti occidentaliLa comunicazione della Commissione "Europa ampliata - Prossimità" prevede un'estensione progressiva e mirata del mandato di prestito generale della BEI alla Russia, all'Ucraina e alla Moldova (ed eventualmente alla Bielorussia), in stretta collaborazione con la BERS e le altre istituzioni finanziarie internazionali rilevanti. L'estensione delle attività della BEI mira a ricompensare gli sforzi di riforma intrapresi dai nuovi vicini. L'estensione riflette l'importanza politica della regione per la UE e la necessità di maggiori investimenti infrastrutturali che potrebbero essere appunto stimolati dai progetti finanziati dalla BEI. Nel caso della Russia i prestiti si baserebbero sulle esperienze acquisite con l'attuale mandato di prestito a sostegno di progetti ambientali nelle regioni della Russia che si affacciano sul Mar Baltico. I prestiti della BEI saranno attivati paese per paese a condizione di un adeguato impegno in materia di riforme dimostrato dall'approvazione di piani d'azione stabiliti congiuntamente. Tuttavia, per quanto riguarda la Russia l'estensione si applicherà in quanto tale ai progetti attualmente ammissibili a titolo della decisione 2001/777/CE [7] appena sia stato raggiunto il massimale di 100 milioni di EUR della decisione.[7]  GU L 292 del 9.11.2001, pag. 41.Dati i tempi di attuazione necessari, è realistico prevedere un importo modesto fino al 2006. La dotazione di prestiti iniziale ammonterà pertanto nel complesso a 300 milioni di EUR per i paesi in questione.Tale dotazione si aggiungerà al massimale globale fissato dalla decisione 2000/24/CE del Consiglio per l'insieme delle regioni beneficiarie attuali. Tuttavia sarà soggetta alle stesse regole del mandato generale e coperta dalla garanzia globale del 65% applicabile alla totalità del mandato.Nuovi massimali proposti(in milioni di EUR)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. Nuova definizione del rischio politicoDall'adozione della decisione 2000/24/CE del Consiglio nel 1999, l'esperienza della BEI dimostra che l'incremento dei prestiti nel quadro delle partnership pubblico-privato (o simili) impone di ampliare la definizione del rischio politico in modo da coprire i casi di violazione di taluni contratti (ad esempio accordi di concessione o di sfruttamento) da parte del governo del paese ospitante (o delle autorità pubbliche locali) e la successiva impossibilità di far eseguire una sentenza arbitrale o una decisione analoga presa nei loro confronti. Pertanto si propone di estendere il concetto di rischio politico alle violazioni di contratti in caso di impossibilità di ottenere l'esecuzione delle sentenze (denegata giustizia).2003/0232 (CNS)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 2000/24/CE per tenere conto dell'allargamento dell'Unione europea e di una nuova politica in materia di relazioni con i paesi vicini nel quadro dell'Europa ampliataIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,vista la proposta della Commissione [8],[8]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere del Parlamento europeo [9],[9]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) I trattati di adesione firmati il 16 aprile 2003 devono entrare in vigore il 1° maggio 2004.(2) La relazione [10] preparata dalla Commissione conformemente all'articolo 1, paragrafo 1, terzo comma della decisione 2000/24/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1999, che accorda alla Banca europea per gli investimenti una garanzia della Comunità in caso di perdite dovute a prestiti a favore di progetti realizzati al di fuori della Comunità (Europa centrale ed orientale, paesi mediterranei, America Latina ed Asia, Sudafrica) [11] conclude che sono opportune talune modifiche a tale decisione, in particolare in vista dell'allargamento dell'Unione europea.[10]  COM(2003) [...][11]  GU L 9 del 13.01.00, pag. 24. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2001/778/CE (GU L 292 del 9.11.2001, pag. 43).(3) Il Consiglio europeo di Copenaghen del 12 e 13 dicembre 2002 ha deciso che il sostegno preadesione per la Turchia sarà finanziato a partire dal 2004 nel quadro della linea di bilancio "spese di preadesione".(4) Occorre prevedere un'estensione condizionata del mandato generale di prestito della Banca europea per gli investimenti (BEI) alla Russia e ai Nuovi Stati Indipendenti Occidentali al fine di sostenere la politica basata sulla comunicazione della Commissione "Europa ampliata - Prossimità: Un nuovo contesto per le relazioni con i nostri vicini orientali e meridionali" [12].[12]  COM (2003) 104(5) I prestiti della BEI a titolo della decisione 2001/777/CE del Consiglio del 6 novembre 2001 che accorda alla Banca europea per gli investimenti una garanzia della Comunità in caso di perdite relative ad un'azione speciale di prestito destinata a progetti ambientali selezionati da realizzarsi, nell'ambito della dimensione settentrionale, nelle regioni della Russia che si affacciano sul Baltico [13] si stanno avvicinando al massimale.[13]  GU L 292 del 9.11.2001, pag. 41.(6) Dall'adozione della decisione 2000/24/CE, l'esperienza fatta dalla BEI in un settore in evoluzione come quello delle garanzie per la protezione degli investimenti ha evidenziato la necessità di rivedere la gamma dei rischi politici coperti dalla garanzia comunitaria.(7) In base al sistema di ripartizione del rischio la garanzia del bilancio deve coprire, oltre ai rischi politici risultanti da non trasferibilità della valuta, espropriazione, eventi bellici e disordini civili, anche i rischi di denegata giustizia in caso di violazione di taluni contratti da parte del governo di un paese terzo o di altre autorità.(8) Conformemente all'accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio [14], le prospettive finanziarie per il periodo 2000-2006 prevedono l'iscrizione nel bilancio comunitario di un massimale di 200 milioni di EUR all'anno per la riserva per la garanzia dei prestiti.[14]  GU C 172 del 18.6.1999, pag. 1.(9) È quindi necessario modificare di conseguenza la decisione 2000/24/CE del Consiglio.(10) Il trattato prevede unicamente i poteri di cui all'articolo 308 per l'adozione della presente decisione,DECIDE:Articolo 1La decisione 2000/24/CE è modificata come segue:(1) l'articolo 1 è modificato come segue:a) Il paragrafo 1 è modificato come segue:i) il primo comma è sostituito dal testo seguente:"La Comunità accorda alla Banca europea per gli investimenti (BEI) una garanzia globale per i casi in cui la BEI non riceva i pagamenti ad essa dovuti in relazione ai prestiti concessi, conformemente ai criteri da essa normalmente applicati e a sostegno dei corrispondenti obiettivi di politica esterna della Comunità, a favore di progetti d'investimento realizzati nei paesi vicini dell'area sud-est, nei paesi terzi mediterranei, in America Latina ed Asia, nella Repubblica del Sudafrica, in Russia e nei Nuovi Stati Indipendenti Occidentali."ii) al secondo comma, il secondo periodo è sostituito dal testo seguente:"Il massimale complessivo di prestito è pari a 19 760 milioni di EUR, ripartito nel modo seguente:- Paesi vicini dell'area sud-est:9 185 milioni di EUR,- Paesi terzi mediterranei:6 520 milioni di EUR,- America Latina ed Asia:2 480 milioni di EUR,- Repubblica del Sudafrica:825 milioni di EUR,- Azione speciale per il sostegno del consolidamento e dell'intensificazione dell'Unione doganale CE-Turchia:450 milioni di EUR,- Russia e Nuovi Stati Indipendenti Occidentali:300 milioni di EUR;e può essere utilizzato fino al 31 gennaio 2007. I crediti già firmati sono presi in considerazione e dedotti dai massimali regionali. Tuttavia l'efficacia del massimale per la Russia ed i Nuovi Stati Indipendenti Occidentali è subordinata al rispetto da parte di questi paesi di condizioni precise fissate dalla Commissione conformemente alla sua comunicazione "Europa ampliata - Prossimità: Un nuovo contesto per le relazioni con i nostri vicini orientali e meridionali". La Commissione autorizza l'erogazione del massimale per la Russia e i Nuovi Stati Indipendenti Occidentali paese per paese. Tuttavia, per quanto riguarda la Russia, i progetti che soddisfano i criteri di cui all'articolo 2, paragrafo 3 della decisione 2001/777/CE del Consiglio sono ammissibili appena sia stato raggiunto il massimale di 100 milioni di EUR della decisione."b) Il paragrafo 2 è modificato come segue:i) il primo trattino è sostituito dal testo seguente:"- Paesi vicini dell'area sud-est: Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Romania, Serbia e Montenegro, Turchia;"ii) nel secondo trattino sono soppresse le parole "Cipro", "Malta" e "Turchia".iii) è aggiunto il seguente trattino:"- Russia e i Nuovi Stati Indipendenti Occidentali: Bielorussia, Moldova, Russia, Ucraina."(2) All'articolo 2 è aggiunto il seguente comma:"La Commissione presenta una relazione sull'applicazione della presente decisione entro il 31 luglio 2006."Articolo 2La presente decisione ha efficacia il 1° maggio 2004.Fatto a Bruxelles, [...]Per il ConsiglioIl Presidente&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;