CELEX: 31974R3292
Language: it
Date: 1974-12-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3292/74 del Consiglio, del 19 dicembre 1974, recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari della Spagna

N. L 353 /34                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               30 . 12 . 74
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 3292/74 DEL CONSIGLIO
                                                 del 19 dicembre 1974
              recante apertura, suddivisione e modalità di gestione di un contingente tariffario
              comunitario di fichi secchi, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune,
                                                 originari della Spagna
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                           suddetti prodotti in provenienza dalla Spagna durante
                                                                un periodo di riferimento rappresentativo, e in base
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                 alle prospettive economiche per il periodo contin­
                                                                 gentale considerato ;
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,
                                                                 considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
vista la proposta della Commissione,                             sono disponibili dati statistici, le importazioni di
                                                                 ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
visto il parere del Parlamento europeo,                          importazioni comunitarie del prodotto di cui trattasi
                                                                 in provenienza dalla Spagna, alle percentuali indicate
considerando che l'accordo fra la Comunità eco­                  in appresso :
nomica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo
il 29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo
1 , in relazione all'articolo 9 dell'allegato I dell'ac­                                      1971      197Z        1973
cordo medesimo, l'apertura, da parte della Comu­
nità, di un contingente tariffario comunitario annuo             Germania                      —         -           —
di 200 tonnellate di fichi secchi, presentati in im­             Benelux                   100 (=5 1)    —           —
ballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg o
meno, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doga­             Francia                       —         —           —
nale comune, originari della Spagna ; che, in virtù              Italia                        —         —           —
dell'articolo 9 dell'allegato I del predetto accordo,
il dazio contingentale è pari al 30 % del dazio
della tariffa doganale comune per il prodotto in                 considerando che, tenuto conto di questi elementi
questione ;                                                      e delle previsioni fatte da taluni membri, nonché
                                                                 della necessità di assicurare nella fattispecie un'equa
considerando che occorre aprire per l'anno 1975 il               ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi
contingente tariffario comunitario in questione ; che,           contratti nel quadro dell'accordo in oggetto, le per­
tuttavia, per l'eventualità dell'instaurazione di un             centuali di partecipazione iniziale al volume contin­
altro regime preferenziale derivante da un nuovo                 gentale possono determinarsi approssimativamente
accordo tra la Comunità economica europea e la                   come segue :
Spagna, è opportuno limitare il periodo contingen­
tale sino alla data dell'entrata in vigore del sud­                       Germania                              25
detto nuovo accordo ;                                                     Benelux                               25
                                                                          Francia                               25
considerando che è opportuno garantire in parti­
colare l'uguaglianza e la continuità di accesso di                        Italia                                25
tutti gli importatori della Comunità al predetto
contingente e l'applicazione senza interruzione del­             considerando che, per tener conto dell'evoluzione
l'aliquota prevista per detto contingente a tutte le             delle importazioni del suddetto prodotto nei vari
importazioni del prodotto di cui trattasi in tutti gli           Stati membri, occorre suddividere in due parti il
Stati membri fino all'esaurimento del contingente                volume del contingente, ripartendo la prima parte
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente         fra gli Stati membri e costituendo con la seconda
tariffario comunitario fondato sulla ripartizione fra            parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura                 degli Stati membri che avessero esaurito la loro
comunitaria di detto contingente in base ai principi              aliquota iniziale ; che, per garantire una certa sicu­
sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare         rezza agli importatori di ciascuno Stato membro,
il più possibile la reale evoluzione del mercato del             è opportuno fissare la prima parte del contingente
prodotto in questione, deve avvenire proporzional­                tariffario comunitario a un livello che, nella fatti­
mente al fabbisogno degli Stati membri calcolato in               specie, potrebbe corrispondere all'80 % del volume
base ai dati statistici relativi alle importazioni dei           contingentale ;
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 considerando che le aliquote iniziali degli Stati                       Germania                             40
 membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;                       Benelux                              40
 che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
 nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia                     Francia                              40
 utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale
 effettui il prelievo di un'aliquota complementare                       Italia                               40
 dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
 da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue                 2. La seconda parte di 40 tonnellate costituisce la
 aliquote complementari sia quasi totalmente utiliz­            riserva.
 zata e se la riserva lo consente ; che le aliquote ini­
 ziali e complementari devono essere valide sino alla
 fine del periodo contingentale ; che tale forma di                                     Articolo 3
 gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
 Stati membri e la Commissione, la quale deve in                1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
 particolare poter seguire lo stato di esaurimento del          sata all'articolo 2, paragrafo 1 — o la stessa aliquota
 volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;          diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
                                                                sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata in ra­
                                                                gione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
 considerando che, se ad una data determinata del               procede immediatamente, mediante notifica alla
 periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse            Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
 disponibile in uno Stato membro, tale Stato do­                pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­
 vrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella           mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
 riserva, per evitare che una parte del contingente             riserva lo permetta.
 comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
 membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri
 Stati membri ;                                                 2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
                                                                Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
                                                                o più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il               condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­               terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione eco­            iniziale eventualmente arrotondata all'unità supe­
nomica Benelux, tutte le operazioni relative alla               riore.
 gestione delle quote attribuite a detta Unione eco­
 nomica possono essere effettuate da uno dei suoi               3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 membri,                                                        Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
                                                                o più anche la terza aliquota, esso procede, alle
                                                                stesse condizioni, al prelievo di una quarta aliquota
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                                                pari alla terza.
                                                                Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                        Articolo 1                              della riserva .
A decorrere dal 1° gennaio 1975 e fino alla data                4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
d'entrata in vigore di un nuovo accordo tra la                  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
Comunità economica europea e la Spagna, ma al                   a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione
più tardi fino al 31 dicembre 1975 , il dazio della             di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite.
tariffa doganale comune per i fichi secchi, presentati          Essi informano la Commissione dei motivi che li
in imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg             hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
o meno, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa
doganale comune, originari della Spagna, è parzial­
mente sospeso al 3 % nell'ambito di un contingente                                      Articolo 4
tariffario comunitario di 200 tonnellate.
                                                                Le aliquote complementari prelevate in applicazione
                                                                dell'articolo 3 sono valide fino alla fine del periodo
                        Articolo 2                              di cui all'articolo 1 .
1 . Una prima parte di 160 tonnellate del contingente
tariffario comunitario di cui all'articolo 1 , viene                                    Articolo 5
suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
salvo l'articolo 5, sono valide fino alla fine del              Qualora, alla data del 15 settembre 1975, uno Stato
periodo di cui all'articolo 1 , ammontano a :                   membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
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 ziale, esso versa nella riserva, entro il 10 ottobre             tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
 1975, la frazione non utilizzata di tale aliquota supe­          renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
 riore al 20 % dell'importo iniziale. Esso può versare            sulle loro parti cumulate del contingente comuni­
una quantità superiore se vi è motivo di ritenere                 tario .
 che quest'ultima rischi di non essere utilizzata.
                                                                  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, il                 del prodotto di cui trattasi, stabiliti nel loro terri­
 10 ottobre 1975 , il totale delle importazioni del               torio, la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
prodotto di cui trattasi, effettuate fino al                      loro assegnate.
 15 settembre 1975 , incluso e imputate sul contingente
comunitario, nonché, eventualmente, la frazione                  3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
 della loro aliquota iniziale versata nella riserva.              importazioni del prodotto di cui trattasi sulle loro
                                                                  aliquote man mano che tale prodotto è presentato
                                                                 in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immis­
                         Articolo 6                               sione al consumo .
La Commissione provvede alla contabilizzazione                   4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­               membri viene rilevato in base alle importazioni im­
mente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti           putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
Stati, non appena le pervengono le notifiche del
grado di utilizzazione delle riserve.
                                                                                           Articolo 8
Essa     informa     gli    Stati   membri,      entro    il     Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
15 ottobre 1975, della consistenza della riserva dopo            missione circa le importazioni effettivamente impu­
i versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .        tate sulle loro aliquote.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la ri­                                     Articolo 9
serva sia limitato al saldo disponibile e ne precisa
a tal fine l'entità allo Stato membro che effettua               Gli Stati membri       e   la  Commissione  collaborano
quest'ultimo prelievo.                                           strettamente affinché il presente regolamento sia ri­
                                                                 spettato .
                         Articolo 7                                                       Articolo 10
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
zioni affinché l'apertura delle aliquote complemen­              naio 1975 .
              II presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1974.
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                    J. P. FOURCADE