CELEX: 51971PC1121
Language: it
Date: 1971-10-13
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER L'ISTITUZIONE DI UNA POLIZZA COMUNE DI ASSICURAZIONE CREDITI PER I CREDITI FINANZIARI A MEDIO E LUNGO TERMINE CONCESSI AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PASSI TERZI#Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA TALUNE DEROGHE ALLA DIRETTIVA PER L'ISTITUZIONE DI UNA POLIZZA COMUNE DI ASSICURAZIONE CREDITO PER I CREDITI FINANZIARI A MEDIO E LUNGO TERMINE CONCESSI AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PAESI TERZI (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1121
Vol. 1971/0185
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                                                    COM(71 ) 1121 def .
   COMMISSIONE                                                    Bruxelles, y 13 ottobr® 1971
COMUNITÀ EUROPEE                                                  RISERVATISSIMO
  Segretariato generale
                                            Proposta di
                                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                            PER L' ISTITUZIONE DI UNA POLIZZA COMUNE
                             DI ASSICURAZIONE CREDITI PER I GRADITI
                         FINANZIARI A MEDIO E LUNGO TERMINE COI! CESSI
                             AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PASSI TERZI
                                            Proposta di
                                     DIRETTI? A DEL CONSIGLIO
                                       « .      m   i
                                   CHE AUTORIZZA TALUNE DEROGHE
                                ALLA DIRETTIVA PER L' ISTITUZIONE
                        DI UNA POLIZZA COMUNE DI ASSICURAZIONE CREDITO
                        PER I CREDITI FINANZIARI A MEDIO E LUNGO TERMINE
                        COI CESSI AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PAESI TERZI
                        ( presentate dalla Cornmiesiou® al Consiglio )
v\n ) 1121 dof 0
 ---pagebreak--- y
                PROPOSTA DI
          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
PER L' ISTITUZIONE DI UNA POLIZZA COMUNE
DI ASSICURAZIONE CREDITI PER I CREDITI
FINANZIARI A MEDIO E LUNGO TERMINE CON­
CESSI AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PAESI
                   TERZI
 ---pagebreak--- NOTA INTRODUTTIVA
1,           In materia di armonizzazione delle tecniche di assicurazione
crediti all' esportazione nei paesi terzi , e per quanto riguarda le
operazioni realizzate sulla base di un eredita fornitore , il Consiglio
ha già emanato tre direttive , concernenti rispettivamente l' applica­
zione di due - polizze per le operazioni a medio e lungo termine su
acquirenti pubblici e privati ( direttive n»509 e 510 del 27.10*1970 ,
G.U * n -« L/25 ^ del 23*11 . 1970 ), e provveduto all' armonizzazione delle
disposizioni essenziali in materia di garanzia delle operazioni a
breve termine ( rischio politico ) su acquirenti pubblici e su acqui­
renti privati ( direttiva n.86 del 1.2.1971 , G.U. n . L/p6 del 13o2 .
1971 ).
            La Commissione ha inoltre presentato al Consiglio una propo­
sta di direttiva per l' istituzione di un sistema comune di premi
relativi alla garanzia dei rischi coperti nel quadro delle succitate
polizze cohiuni .
           '*     :>                   L
2.          Scopo della presente proposta di direttiva e di far istitui­
re dal Consiglio una polizza comune di assicurazione crediti per i
crediti finanziari a medio e lungo termine concessi ad acquirenti
( mutuatari ) pubblici nei paesi terzi .
             Per " credito finanziario " si intende un credito concesso da
banche od altri istituti finanziari del paese dell' esportatore a
persone fisiche o giuridiche di diritto pubblico o di diritto priva-»
to ,- ivi comprese le banche od enti finanziari stranieri , per il fi­
nanziamento di operazioni di esportazione .
 ---pagebreak--- 3.       Benché di applicazione più recente rispetto al credito for­
nitore , il credito finanziario sembra destinato ad acquisire sempre
maggiore importanza nel credito all' esportazione »
         Rispetto a quella del credito fornitore , infatti , questa
tecnica consente all' esportatore di essere pagato in contanti ed
ha quindi l' effetto di alleviare le imprese esportatrici dai rischi
e pericoli di finanziamento che la formula del credito fornitore fa
gravare su di esse# Essa è quindi particolarmente vantaggiosa per
operazioni di grande portata che richiedono lunghi termini di credi­
to , quali le realizzazioni di complessi industriali o la fornitura
di attrezzature pesanti »
         Nel caso di una operazione effettuata sulla base di un
credito finanziario si deve quindi distinguere tra contratto di pre­
stito e contratto commerciale » I problemi inerenti ai nessi che in
taluni casi possono essere stabiliti tra questi due contratti sono
trattati specialmente agli articoli 11 e 13 della polizza .
*f »     Il mutuatario può quindi essere l' acquirente ( pubblico o
privato ), oppure una banca del paese dell' importatore » Inoltre , il
credito finanziario può applicarsi alla sola operazione oppure ad
una serie di operazioni ( specialmente nel caso di crediti concessi
ad una banca ) •
         L' allegato testo di polizza si applica ai crediti finanzia­
ri destinati ad un acquirente pubblico per l' attuazione di una sola
operazione » Saranno prossimamente messi allo studio dal Comitato
tecnico degli assicuratori crediti della CEE i ritocchi da dare a
questo testo affinché si possa applicare agli altri casi succitati
( prestiti concessi ad acquirente privato , prestiti concessi ad una
banca , prestiti applicati ad una serie di operazioni )» A tempo de­
bito la Commissione presenterà proposte in materia »
 ---pagebreak---                                   - 3 -
5»        Sul piano del finanziamento , il credito finanziario e normal­
mente destinato al finanziamento del credito a teraine delle consegne
( per il materiale fornibile isolatamente ) o dopo avviamento ( per i
complessi industriali ) ; esso non può essere utilizzato prima di
queste date , bensì nel momento in cui è nato il debito dell' acquiren­
te estero secondo i termini del contratto commerciale . Durante il
periodo di esecuzione del contratto ( periodo di fabbricazione ),
l' impresa esportatrice si farà finanziare alle . condizioni abituali
( cioè , come se si tattasse di un credito fornitore )»
          Il testo della polizza attualmente proposto è stato quindi
concepito affinchè possa applicarsi alle operazioni in cui il cre­
dito finanziario può essere utilizzato non prima del momento delle
consegna o spedizioni parziali che aprono diritto a pagamento secondo
il contratto di esportazione » Taluni Stati membri pensano non di meno
poter consentire , in casi eccezionali , una utilizzazione del credito
finanziario prima che nasca il rischio del credito . Questo problema
deve ancora costituire oggetto di studi al fine di decìdere Ì corret­
tivi da apportare alla polizza da rilasciare all' esportatore »
6.        Sul piano della garanzia , le banche sono coperte contro il
rischio del credito con decorrenza dalla data di utilizzazione del
credito finanziario ( consecutiva alla fornitura od all' avviamento );
gli esportatori saranno coperti contro il rischio di fabbricazione
( sino alla data della consegna o dell' avviamento ). Quest' ultima ga­
ranzia sarà concessa agli esportatori sulla base della polizza' cre­
diti fornitori ( si veda l' articolo 3i paràgrafo 2 , della direttiva
70/59 del 27.10.1970 ).
7»        Il testo della* polizza còmune- " créditi finanziari " è stato
redatto sulla baise del testo della polizza comune ''crediti fornito­
ri " apportandovi , ben inteso , tutte' le modifiche necessarie a causa
dello speciale tipo di garanzia . Questo testo fissa soltanto le
'' condizioni generali " di concessione della garanzia , e ciascun assi­
curatore crediti resta libero di fissare eventuali condizioni spe­
ciali secondo i contratti stipulati »
                                                                    •/ •
 ---pagebreak---            La polizza e applicabile quando comporta , in forma di polizze
individuali , la copertura di un rischio del credito di durata supe­
riore a 2b mesi .
           Ovviamente , la definizione dell' acquirente pubblico riportata
all' articolo 3 della direttiva n . 70/59 del 27 . 10 . 1970 vale anche per
la presente polizza . In questo caso , infatti , il ^ mutuatario 1 ' si iden­
tifica con l' acquirente .
           La percentuale di copertura assicurativa , limitata ad un mas­
simo del 90 % nel caso dei crediti fornitori , potrà salire sino a 95$
nel caso dei crediti finanziari ed in condizioni speciali ( si veda
l' articolo 5 della polizza )»
8»         L' auspicata armonizzazione massima di queste condizioni gene­
rali non è stata sempre possibile a causa di taluni ostacoli connessi
con l' esistenza di divari , non sempre attualmente eliminabili , tra
le pratiche amministrative o bancarie di uso corrente nei vari Stati
membri , ed anche perché in taluni Stati membri determinati aspetti
dell' assicurazione crediti sono disciplinati da disposizioni di leg­
ge di applicazione generale che non possono essere modificate con la
stessa facilità di una legge speciale che tratti un oggetto limitato
quale l' assicurazione crediti »                                       --
           Come nel caso delle polizze comuni ( crediti fornitori ) , quin­
di , per le operazioni a medio e lungo termine su acquirenti pubblici
e privati si è rinunciato ad una armonizzazione in materia di nullità
( art . 6 ), di dichiarazione sull' evoluzione del rischio ( art . 8 ), di
surrogazione o cessione ( art . 15 )» di trasferimento del diritto alle
indennità ( art . 18 ) , di prescrizione ( art . 19 )» di foro competente ,
( art . 20 ). Ciascun assicuratore crediti avrà quindi facoltà di deci­
dere le modalità e le disposizioni relative a questi punti .
                                                                     ./
 ---pagebreak---                                      5
9.        Come per le due polizze comuni già istituite , la presente
polizza è dotata di un commento ( si veda l' allegato B ) che dovrebbe
non soltanto facilitare l' uniformità di applicazione della polizza ma
anche consentire all' assicurato di meglio comprenderne le disposi-
zioni# D' altro lato , è stata prevista la possibilità di derogare a
talune disposizioni della polizza comune in casi ben precisi e se­
condo modalità concordate . A questo scopo , viene contemporaneamente
presentata al Consiglio della Commissione una seconda proposta di
direttiva che verte su un elenco di deroghe al diritto comune o La
Commissione si riserva , inoltre , previo parere del Comitato consul­
tivo ( istituito all' articolo 4 della direttiva n . 70/509 del 27.10 .
1970 ), di chiedere una pronuncia del Consiglio su proposte intese ad
introdurre deroghe supplementari oppure nuove norme conmni che sosti­
tuiscano le disposizioni attualmente ancora divergenti negli Stati
membri .
          Quanto alle clausole di forza maggiore , è emerso che nel caso
del credito finanziario esse non creano problemi speciali tali da
giustificare la stesura di raccomandazioni degli enti di assicurazio­
ne crediti agli assicurati , come quelle che sono state definite per
la polizza crediti fornitori .
10 .      Quanto ai premi , infine , si deve notare che in linea di massi­
ma   un' operazione finanziata da un credito finanziario deve sopporta­
re complessivamente lo stesso premio come se essa avesse costituito
oggetto di un credito fornitore . Come . in quest' ultimo caso , il premio
si compone di due elementi : un premio di base ed un premio prorata
temporis . Le modalità di calcolo saranno , nelle grandi linee , le
stesse » La Commissione presenterà al Consiglio le proposte più ade­
guate in materia .
 ---pagebreak---                            P30PÖSTA,    di
                       DIRESTI VA DEL CONSIGLIO
          RIGUARDANTE L' ADOZIONE DI UNA POLIZZA COMUNE DI
          ASSICURAZIONE CREDITI PER I CREDITI FINANZIARI A
          MEDIO E A LUNGO TERMINE CONCESSI AD ACQUIRENTI
                       PU33LICI NEI PAESI TERZI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed
in particolare l' articolo 113 »
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che la politica commerciale comune deve essere basata
su principi uniformi , in particolare per quanto riguarda la politica
di esportazione ;
Considerando che il credito all' esportazione detiene un ruolo di
primo piano negli scambi internazionali e costituisce uno strumento
rilevante nella politica commerciale e che pertanto è necessario de­
finire dei principi uniformi della politica commerciale comune in
questo settore ;
Considerando che i vari sistemi di assicurazione crediti all' esporta­
zione verso i paesi terzi in vigore negli Stati membri possono compor­
tare distorsioni alla concorrenza fra le imprese della Comunità ;
Considerando che l' armonizzazione dei vari sistemi di assicurazione
crediti all' esportazione potrebbe facilitare la cooperazione tra le
imprese dei diversi paesi membri ;
 ---pagebreak--- Considerando che , in questa prospettiva , dovrebbero venir adottate
dagli Stati membri nei vari settori dell' assicurazione crediti delle
polizze comuni o soluzioni armonizzate per gli elementi essenziali ;
Considerando che in questa prospettiva sono già state fissate con
due direttive del Consiglio del 27 ottobre 1970 ( 1 ) delle polizze
comuni di assicurazione crediti per le operazioni a medio e a lungo
termine realizzate* sulla base di un credito fornitore e destinate
agli acquirenti pubblici e privati e con la direttiva del Consiglio
del 1 . febbraio 1971 ( 2 ) l' armonizzazione di determinate disposizio­
ni essenziali in materia di garanzia del rischio politico per le ope­
razioni a breve termine sugli acquirenti pubblici o privati ;
Considerando che è opportuno continuare tale armonizzazione del re­
gime di assicurazione crediti mediante l' adozione di una polizza
comune di assicurazione crediti per i crediti finanziari a medio e
a lungo termine concessi ad acquirenti pubblici ;.
Considerando che è nell' interesse di un' applicazione uniforme della
presente direttiva che la Commissione possa consultare gli . Stati
membri nel quadrp del comitato istituito con la prima delle succita-
te direttive del Consiglio del 27 ottobre 1970 ,
( 1 ) G.U. n . L 25 ^ del 23.11.1970
( 2 ) G.U. n . L  36 del 13.2.1971 .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                              Articolo primo
          Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni necessarie
per mettere in vigore la polizza comune di assicurazione crediti
per 1 crediti finanziari a mediò e lungo termine concessi agli ac­
quirenti pubblici ( condizioni generali ) che figurano all' allegato
A ( qui di seguito chiamato "polizza comune ") e per garantire l' ap­
plicazione di tale polizza comune in conformità al commento che fi­
gura all' allegato B.
                                Articolo 2
          Gli Stati membri provvedono a che gli enti che garantiscono
per conto o con l' appoggio dello Stato l' assicurazione crediti assi­
curino le operazioni che rientrano nel campo di applicazione della
polizza comune secondo le disposizioni contenute nella presente di­
rettiva »                             -                     -
                                Articolo >
1.        Il campo d' applicazione della polizza comune comprende le
operazioni garantite da polizze individuali :
- che implicano un rischio del credito di durata pari o superiore a
      me si ;
- soro destinate ad un acquirente pubblico o ad un acquirente priva­
   to i cui impegni sono garantiti da un' amministrazione pubblica o
   da un organismo quale definito al comma 2 ;
- sono destinate alla , realizzazione.. - di un' operazione di esportazione
   con un paese terzo .
                                                                     ./
 ---pagebreak---                                    - k „
2»         Ai sensi della presente direttiva viene considerato " pubbli­
co r' l' acquirente che essendo , sotto qualsiasi forma , espressione
della potestà pubblica ( Stato , enti pubblici territoriali come le
province , i dipartimenti o i comuni , altri enti pubblici ), non può
essere dichiarato in stato di fallimento , nè in via giudiziaria ni
in via amministrativa »
                                Articolo ^                      ,
           La Commissione può consultare il Comitato consultivo dell' as­
sicurazione crediti all' esportazione , istituito con l' articolo
della direttiva del Consiglio del 27 ottobre 1970 riguardante l' ado­
zione di una polizza comune di assicurazione crediti per le opera­
zioni a medio e a lungo termine sugli acquirenti pubblici , su tutte
le questioni inerenti all' applicazione della presente direttiva .
                                Articolo 5
           Entro un termine di 6 mesi a decorrere dalla notifica della
presente direttiva , gli Stati membri modificano la loro legislazione
in conformità alle disposizioni precedenti e comunicano alla Commis­
sione le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
prese a tale scopo »
           Essi applicano la legislazione modificata in questo modo a
partire da una data che verrà fissata in un secondo tempo »
                                Articolo 6
           La presente direttiva è . destinata agli Stati membri »
            1 '               Fatto à Bruxelles , il
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO A
     POLIZZA COMUNE DI ASSICURAZIONE CREDITI
PER I CREDITI FINANZIARI A MEDIO E LUNGO TERMINE
 CONCESSI AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PAESI TERZI
 ---pagebreak---                                        - 2 -
         Il presente testo fissa le condizioni generali in base alle quali
••••»•••• ( l ), qui di seguito denominato "l' Istituto " indennizzerà l' assi­
curato delle perdite che egli potrà subire per effetto del contratto di
prestito descritto alle condizioni particolari , qui di seguito denominato
" il contratto ", qualora si verifichi il rischio coperto »
         Il contratto ha lo scopo di permettere al debitore di pagare , mediante
i fondi dati in prestito dall' assicurato , i crediti risultanti dal contratto
di esportazione specificato nelle condizioni particolari , il cui titolare
sarà qui di seguito denominato "l' esportatore ".
                                    CAPITOLO I
                              PORTATA DELLA GARANZIA
                                    Articolo 1
RISCHIO COPERTO
         La polizza copre il rischio del credito . Questo sorge quando l' assi­
curato si trova nell' impossibilità di riscuotere in tutto o in parte il
proprio credito entro /~3 mesi_7 £~6 mesiJ ( 2 ) dalla scadenza, sempre che
la causa diretta di . questo mancato incasso dipenda dal verificarsi di uno
o più degli eventi indicati all' articolo 2 , ad esclusione di qualsiasi altro
evento ,
                                                                         • • •/• • •
( l ) Germania: Repubblica federale tedesca
       Belgio : Office National du Ducroire
       Prancia : La Compagnie française d' Assurance pour le Commerce Extérieur
       Italia : L' Istituto Nazionale delle Assicurazioni .
       Lussemburgo : l' Office du Ducroire du Luxembourg
       Paesi Bassi : la Nederlandse Credi etverzekering Maatschappij N.V ,
( 2 ) Formula a scelta dell' assicuratore crediti oppure , con l' accordo di
       quest' ultimo , a scelta dell' assicurato . La scelta della prima formula
       indica l' opzione per la formula A dell' articolo 5 » mentre la scelta
     . della seconda formula indica quella della formula D al suddetto articolo 5 *
 ---pagebreak---                                        Articolo 2
EVENTI GARANTITI
                                                                               f • •  » i «
          Detti eventi sono quelli sottoindicati :
A. Insolvenza del debitore .
B. Moratoria generale disposta dal Governo del paese del debitore oppure di
     un paese terzo per il cui tramite deve essere effettuato il pagamento ;
C. Qualsiasi altro atto o decisione del Governo di un paese straniero che
     ostacoli l' esecuzione del contratto »
D. Eventi politici , difficoltà economiche verificatesi fuori                        (l )
     oppure misure legislative od amministrative emanate fuori                       (l )
     che impediscano o ritardino il trasferimento delle somme versate a titolo
     del contratto#
E. Disposizione di legge emanata nel paese del debitore , che dichiarino li­
     beratori i versamenti effettuati da quest'ultimo allorché , in seguito ad
     oscillazione dei cambi , detti versamenti , convertiti nella moneta del
     contratto , non raggiungano più al momento del trasferimento l' importo del
                                                                       \
     creaito .
F. Verificarsi . fuori            ( l ) di uno dei seguenti eventi : guerra ( civile
     o straniera), rivoluzione o sommossa, ciclone , inondazione , terremoto ,
     eruzione vulcanica o maremoto .
G » Atto o decisione del Governo •...••••« ( l ) riguardante specificamente le
     relazioni commerciali e finanziarie con l' estero , sempre che tale atto
     o - decisione trovino la loro causa nella condotta degli affari internazional
                                       Articolo 3
DECORRENZA E CAMPO DI APPLICATOMI DELLA GARANZIA
Paragrafo 1 : Decorrenza
          La garanzia decorre dalla data di ciascun versamento effettuato dal­
l' assicurato in esecuzione del contratto .
                                                                           • • •/ • • •
( l ) Del paese dell 'assicuratore-crediti .
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       Paragrafo 2 t Campo d' applicazione
       a) Credito garantito
               La garanzia si applica esclusivamente all' importo del credito del­
       l' assicurato in capitale , nonché all' importo delle commissioni "bancarie e
       degli interessi ( sempre che le rate di crediti siano indicate nelle condi¬
       zioni particolari ) ( l ).
               Sono escluse dalla garanzia le somme corrispondenti ad interessi di
     mora , a penalità oppure a risarcimento danni dovuto dal debitore ,
     h ) Spese supplement ari
   .      ;    La garanzia si estende alle spese supplementari , conseguenti a un
      sinistro o a una minaccia dì sinistro , sostenute con l' approvazione del­
      l' Istituto al fine di evitare o di limitare la perdita.
               Si considerano come spese supplementari le spese giudiziarie ed extra-
     giudiziarie .
               Se , peraltro , dette spese si riferiscono anche ad importi o rate di
     credito non garantiti dall' Istituto , le spese stesse vengono imputate pro-
r . porzionalmente agli importi o rate garantiti o non garantiti .
               Le spese ordinarie di incasso ( 2 ), ivi comprese le spese di protesto ,
     non possono dar luogo a risarcimento .
      c ) Forniture e stere
               La garanzia si applica inoltre alla parte dei fondi dati in prestito ,
     utilizzati per il pagamento di forniture e prestazioni estere dichiarate
     all' Istituto e da questo accettate . ( L' assicurato non è pero' tenuto a chie­
     dere il suo accordo se all' importo delle forniture e delle prestazioni estere
     non supera il 10$ dell' importo del contratto né 1.000.000 U.C. Non può' essere
     apportato alcun aumento alla percentuale accettata di tali forniture e prestar-
     zioni estere senza l' autorizzazione dell' Istituto ) ( l )«       ; .
                                                                            • • •/• • •
      ( 1 ) L' inclusione del testo riportato tra parentesi è lasciala alla scelta
     v       dell' assicuratore crediti .
       ( 2 ) La scelta tra le due formule è lasciata a ciascuno Stato membro»
 ---pagebreak---                                      Articolo 4
MINACCIA DI SINISTRO
                                                    j                     ,  ,
        Qualora si verifichi uno degli eventi di cui all' articolo 2 , o
l' Istituto ravvisi la minaccia che detto evento si verifichi , l' Istituto
stesso si riserva il diritto di imporre all' assicurato qualsiasi misura "
intesa ad evitare il verificarsi di un sinistro od a limitarne gli effetti
e particolarmente di modificare , sospendere o risolvere la garanzia che non
abbia ancora preso effetto a norma del paragrafo 1 dell' articolo 3 .
        Qualora per la copertura del rischio inerente al contratto di espor­
tazione specificato nelle condizioni particolari l' Istituto abbia rilasciato
una garanzia all' esportatore , i diritti riconosciuti all' Istituto nel comma
precedente prendono fine ove ed in quanto le forniture o prestazioni che
sono oggetto del contratto di esportazione siano state rispettivamente
consegnate od effettuate .
       Quando per il verificarsi dell' evento di cui al comma G dell' articolo 2
il contratto non è eseguito in tutto o in parte , l' assicurato ha diritto ,
nei limiti fissati all' articolo 5 » ad un indennizzo delle perdite derivanti
da risarcimento danno o da penalità che egli fosse tenuto a pagare al debitore
per la non esecuzione del contratto .
       Lo stesso avviene quando il contratto non è eseguito in tutto o in
parte a causa di decisioni prese dall' Istituto a norma del primo comma ,
sempre che la causa di tali decisioni non sia costituita dal verificarsi
di uno o più degli eventi sotto indicati :
1 . eventi di cui all' articolo 2 , commi B , C oppure F ;
2 , nullità , risoluzione , rescissione o interruzione del contratto di
    esportazione ;
3 » diminuzione o scomparsa delle garanzie che possono coprire gli impegni
    del debitore o di un garante ;
4 » mancato pagamento , da parte del debitore o di un garante , di una rata
    di credito oppure , in generale , una qualsiasi inadempienza del debitore
    o di un garante , quale ne sia la causa, agli obblighi del contratto
    garantito o di un altro Contratto concluso con l' assicurato ;
 ---pagebreak---                                       - 6 -
5 . il debitore od il garante sono dichiarati in stato di fallimento ,
     chiedono un concordato od Tina proroga di pagamento , cessano la propria
     attività o i pagamenti , modificano la forma o l' attività statutaria del­
     l' impresa o procedono alla sua fusione o scissione , sono oggetto di un
     provvedimento di liquidazione giudiziaria od amministrativa;
6 . ritardo generale constatato nei trasferimenti in provenienza dal paese
     del debitore oppure domanda di consolidamento dei debiti esteri da parte
     delle autorità del paese del debitore .
                                    Articolo 5
PERCENTUALE DI COPERTURA ED INDENNIZZO MASSIMO ( l )
Formula A
Paragrafo 1
         Le perdite sono indennizzate sino a concorrenza della percentuale di
copertura assicurativa indicata nelle condizioni particolari ( 2 ) e nei limiti
dei massimali ivi stabiliti .
Paragrafo 2
         L' assicurato deve conservare a suo esclusivo carico la quota di sco­
perto non garantita dall' Istituto®
Formula B
Paragrafo 1
         Le perdite sono indennizzate sino a concorrenza della percentuale di
copertura assicurativa indicata nelle condizioni particolari ( 2 ) e nei limiti
dei massimali ivi stabiliti .
Paragrafo 2
         Salvo riporto sull' esportatore , l' assicurato deve conservare a suo
esclusivo carico la quota di scoperto non garantita dall' Istituto .
              ;                                                       •«•/•••
( 1 ) La scelta fra la formula A e B è lasciata a ciascun assicuratore crediti
      oppure , con il suo accordo , all' assicurato »
( 2 ) La percentuale di copertura indicata nelle condizioni particolari non
      potrà superare rispettivamente il 95% della formula A per il 90% per la
      formula B«
 ---pagebreak---                                      Articolo 6
NULLITA 1 ( l )
                                     CAPITOLO II
                              OBBLIGHI DELL' ASSICURATO
                                     Articolo 7
         L' assicurato s' impegna ad adempiere i suoi obblighi con la diligenza
del buon padre di famiglia ed a seguire tutte le istruzioni dell' Istituto ,
Quanto sopra si concreta nei seguenti obblighi :
1 . Non può' , senza l' autorizzazione espressa dell' Istituto , accettare alcuna
     modifica delle clausole e condizioni del contratto e delle relative garan­
     zie , né risolvere in tutto o in parte il contratto per qualsiasi motivo ;
2 , a) deve esercitare una regolare vigilanza sulla situazione finanziaria
         del debitore , specialmente all' atto del primo versamento .
         Prima di qualsiasi pagamento all' esportatore , egli è tenuto ed accer­
         tarsi che il debitore abbia bene eseguito le obbligazioni finanziarie
         che gli derivano dal contratto di esportazione .
         Se detti controlli dimostrassero che le obbligazioni finanziarie del
         debitore non sono state eseguite , oppure che la sua solvibilità è
                                                                 1
         peggiorata, l' assicurato non potrà pagare l' esportatore senza l' auto­
         rizzazione dell' Istituto ;
     b ) deve segnalare all' Istituto , non appena ne venga a conoscenza, qualr
         siasi evento che possa aggravare il rischio o costituire ima minaccia di
         di sinistro , quali , ad esempio , i sotto indicati :
         - difficoltà verificatesi ali ^emissione o alla rimessa dei titoli di
           credito ;
         - inadempienza del debitore alle sue obbligazioni e specialmente , man­
            cato pagamento alla scadenza delle rate di credito , indicando , se ne
           è a conoscenza, il motivo di tale inadempienza;
     c ) deve in ogni .caso segnalare all 'Istituto , entro 30 giorni dalla data
         di scadenza, qualsiasi mancato incasso ,                  , ■ , -
( l ) Viene lasciata a ciascun assicuratore crediti la libertà di valutare
       il testo delle disposizioni da inserire in questo articolo .
 ---pagebreak---                                          - 8 -
3 » Qualora sussista minaccia di sinistro , deve immediatamente consultare
     l' Istituto ed attenersi alle decisioni di quest' ultimo , senza poter opporre ,
      in particolare , difficoltà di finanziamento . Dette decisioni potranno com­
     prendere la cessione all' Istituto della direzione di tutte le azioni e pro­
      cedure intraprese o da intraprendere » L' Istituto potrà esigere a tal fine
     un mandato irrevocabile , nonché la consegna o il trasferimento a suo favore ,
     in forma opponibile a terzi , di tutti i documenti e titoli rappresentativi
     dei diritti derivanti dal contratto o semplicemente utili all' esercizio di
     questi diritti .
     Per quanto concerne le rate garantite , specialmente la quota di scoperto
     che l' assicurato conserva a proprio carico conformemente all' articolo 5 »
     paragrafo 2 , quest' ultimo deve , se l' Istituto lo giudica necessario , confor­
     marsi alle decisioni prese dall' Istituto stesso e sopportarne tutte le
     conseguenze , specialmente quelle relative agli accordi di consolidamento
     che l' Istituto abbia concluso o ai quali abbia aderito oppure abbia l' inca­
     rico di dare esecuzione .
4 . Deve fornire all' Istituto , ai suoi mandatari ed agli esperti da esso desi­
     gnati le informazioni e la documentazione ritenute necessarie al fine di
     verificare la fondatezza delle sue dichiarazioni o dei suoi diritti , senza
     che tutto ciò' possa peraltro comportare per l' Istituto stesso una qualsiasi
     responsabilità . A richiesta dell' Istituto , i documenti redatti in lingua
     straniera saranno tradotti a cura dell' assicurato .
5 . ( E' tenuto , prima di qualsiasi pagamento all' esportatore , a verificare che
     la proporzione delle forniture e prestazioni estere dichiarate       all' Istituto
     e da questo accettate sia stata rispettata dall' esportatore , fatto salvo il
     disposto dell' articolo 3 , paragrafo 2 , c ) ( l )). •
6 . Patto salvo il disposto dell' articolo 3 , paragrafo 2 , b ), sono a carico
     dell' assicurato tutte le spese causate dall' applicazione del presente
     articolo .
                                                                        • • •/• • •
( l ) E' lasciata a ciascun assicuratore crediti la libertà di includere questo
       paragrafo .
 ---pagebreak---                                                  Articolo 8
    DICHIARAZIONI SULL' EVOLUZIONE DELL' OPERAZIONE ASSICURATIVA ( 1 )
                                                 Articolo 9
    PREMIO
    Paragrafo 1
                La conclusione del contratto di assicurazione rende l' assicurato debi­
    tore del premio , il cui importo e modalità di pagamento sono stabiliti . nelle
    condizioni particolari .
    Paragrafo 2
                L' Istituto procede ,;, se - del caso , al parziale rimborso del premio per
    tener conto , in assenza del sinistro , della riduzione degli importi garantiti
    o della durata del rischio , .
    Paragrafo 3
                Qualsiasi rimborso di premio è soggetto a ritenuta del 10% sull' importo
    del premio da restituire , con un minimo di 50 U.C , per ciascun rimborso ed
    un massimo complessivo di 1,000 U.C , a titolo di copertura forfettaria delle
    spese dell' Istituto ,
    Paragrafo 4
                Qualsiasi modifica del contratto dà luogo ad una revisione del premio ,
    salvo restando il disposto del precedente paragrafo 2 «
    Paragrafo 5
                Il mancato pagamento di una rata di premio , nonché qualsiasi domanda di
    risarcimento conferiscono all' Istituto il diritto di far decadere l' assicurato
    dal beneficio del pagamento dilazionato del premio che eventualmente gli
    fosse stato concesso ,                                              .
    Paragrafo 6                                         .             ;
                L' incassò del premio non comporta di per se l' impegno dell' Istituto di
    indennizzare un eventuale sinistro , poiché l' assunzione dì siffatto impegno
; è subordinata alle condizioni generali e particolari della polizza*
  .      . .  .    .       •  •                                                 ' • • ♦/ 41
     ( l ) E' lasciata a ciascun assicuratore crediti la libertà di valutare il testo
           . delle disposizioni da inserire in questo articolo .
 ---pagebreak---                                       - 10 -
                                         •J •
                                     Articolo 10
SMZTCUI PI CASO DI DTADEMPIEZZA CONTRATTUALE DELL' ASSICURATO
Paragrafo 1
         Il mancato pagamento di tutto o- parte del premio o di qualsiasi altra
somma dovuta dall' assicurato all' Istituto sospende di pieno diritto le obbli­
gazioni di quest' ultimo . L' Istituto è definitivamente liberato dalle sue obbli­
gazioni dopo trascorsi 15 giorni da una costituzione in mora dell 'assi cuarto
rimasta senza seguito .
         ( Le sanzioni di cui al comma che precede non escludono l' esecuzione
forzata delle obbligazioni dell' assicurato ) ( l ).                     - '
Paragrafo 2
        Qualsiasi somma dovuta dall' assicurato all' Istituto a titolo della
presente polizza , che non sia stata pagata entro un mese dalla sua esigibi­
lità , è produttiva di pieno diritto (e senza costituzione in mora) ( l ), di
un interesse al tasso del ••••,«• ( 2 ) a decorrere dalla scadenza.
        In caso di pagamento di un risarcimento non dovuto , gli interessi
decorrono dalla data del pagamento stesso .
Paragrafo 3
        Qualsiasi inosservanza delle obbligazioni di cui agli articoli 5 e 7
da parte dell' assicurato , nonché qualsiasi aggravamento di rischio per sua
colpa comportano      di pieno diritto (e senza costituzione in mora) ( l ) la . .
decadenza dei diritti conferitigli dalla polizza , con l' obbligo di rimborsare
qualsiasi indennità percepita a titolo della polizza stessa. L' Istituto potrà
limitare ( limiterà se del caso ) (4 ), tale decadenza tenendo conto principal­
mente della gravità della colpa o dell' inosservanza.
Parag^afo 4
                                                                    • • •/ * • •
( 1 ) E' lasciata a ciascun assicuratore crediti la facoltà di includere la
      formula riportata fra parentesi .                                 -        -
( 2 ) Tasso che dovrà essere fissato dall 'assicuratore crediti .
( 3 ) In questo , paragrafo potranno essere elencate alcune disposizioni relative
      alle sanzioni stabilite per il caso di inadempienza dell' assicurato agli
      obblighi imposti in materia di dichiarazioni sull' evoluzione del rischio ,
      quando, un articolo 8 sia stato incluso nella polizza. Il tenore di dette di­
      sposizioni è lasciato alla libertà di valutazione di " ciascun àssicuratore
      crediti ,           .            :
(4 ) E' lasciata a ciascun assicuratore crediti la scelta fra le due formule .
 ---pagebreak---                                          - 11 -
                               .  .  CAPITOLO III .
                                      IÏTOENHTTA' .
                                      Articolo 11
 PRINCIPI GENERALI
 Paragrafo 1
          Qualsiasi pagamento di indennità è subordinato alla presentazione di
 quanto segue :
 a) una dichiarazione di sinistro , che ha valore di domanda di risarcimento ,
      corredata . di tutte le informazioni e documenti ritenuti necessari dal­
      l' Istituto per comprovare i diritti dell' assicurato , nonché dal conto
      della perdita ;
(b ) un mandato , rilasciato dall' assicurato alla banca incaricata dell' incasso ,
      dei crediti del contratto ed accettato dalla banca stessa, di versare
      direttamente all' Istituto , sino a concorrenza di quanto spettante a
      quest' ultimo a norma della surrogazione di cui all' articolo 15 , le somme
      eventualmente recuperate ) ( l );
 c ) un impegno , prodotto dall' assicurato , sottoscritto dall' esportatore ,
      con il quale quest' ultimo si obbliga a versare nelle mani dell' Istituto
      una somma uguale all' importo dell' indennità qualora fosse stabilito che
      il sinistro è conseguenza dell ' inadempiezza delle clausole e condizioni
      del contratto di esportazione da parte dell' esportatore :
                                                                         • •*/ • • #
 ( l ) E', lasciata a ciascun assicuratore crediti la libertà di includere la
       formula riportata.                                  ■ ■ - ■
 ---pagebreak---                                         - 12 -
( d) un attestato , prodotto dall' assicurato , rilasciato dall' esportatore con
      il quale quest' ultimo dichiara di non' aver superato la proporzione delle
      forniture e prestazioni estere dichiarate all' Istituto e da quest' ultimo
      accettate , salvo restando il disposto dell' articolo 3 , paragrafo 2 , c ) ( l ).
 Paragrafo 2
         Se' la perdita per la quale l' assicurato richiede il risarcimento e relativa
  a diritti che gli sono contestati , l' Istituto può' respingere la dichiarazione
  di sinistro    sino a quando la contestazione sia stata risolta dalla giurisdi­
  zione competente »
 Paragrafo 3             >  r
         Entro 60 giorni dalla più tardiva delle due date sotto indicate
 - data di compimento del termine costitutivo del sinistro ,
 - data di presentazione del conto della perdita e degli altri documenti di
     cui al precedente paragrafo 1 ,
 l' Istituto ha il diritto di designare un esperto retribuito , nelle condizioni
 fissate all' articolo 18 , ed incaricato di verificare l' importo della perdita
 per la quale l' assicurato richiede il risarcimento .
                                                                      \
 Paragrafo A
         Non possono essere oggetto di risarcimento le perdite risultanti da
 quanto segue :                                                         *
 a) inosservanza, da parte dell' assicurato stesso o di uno dei suoi mandatari o
      co-contraenti , delle clausole e condizioni del contratto di prestito o delle
      sue obbligazioni nei confronti della legislazione o normativa che si appli­
      cano alla conclusione ed all' esecuzione del contratto stesso , a meno che detta
      inosservanza sia diretta conseguenza di tino degli eventi garantiti elen­
      cati all' articolo 2 , con esclusione di qualsiasi altro evento , o di una
      decisione dell' Istituto ;
                                                                          • • •/• • •
 ( l ) Questo comma sarà inserito soltanto qualora , in materia di controllo
       dell' importo delle prestazioni e forniture estere , l' assicuratore crediti
       non opti per il paragrafo 5 dell' articolo 7 «
 ---pagebreak---                                       - 13 -
b ) mancato ottenimento , da parte del debitore , all' inizio della decorrenza
    della garanzia, delle autorizzazioni necessarie all' esecuzione del con­
    tratto a norma della legislazione e della normativa da applicare in quella
    data, ad eccezione delle autorizzazioni che potessero essere ottenuta eol-
    tanto in epoca successiva»
c ) mancato espletamento , da parte del debitore , delle formalità alle quali ,
    a norma delle legislazione o della normativa da applicare alla data di
    decorrenza la garanzia, egli deve provvedere prima di tale data;
d) applicazione di una disposizione contrattuale che limiti in misura anormale
    i diritti dell' assicurato ( clausola penale , clausola di risoluzione , clau­
    sola di forza maggiore , ecc .).
Paragrafo 5
        Qualora le obbligazioni del debitore nei confronti dell' assicurato siano
state garantite , in tutto o in parte , da un terzo , si ha sinistro soltanto nei
casa, sotto indicati :
- quando l' assicurato sia posto nell' impossibilità di ottenere dal debitore
   o dal suo garante l' esecuzione in tutto o in parte delle loro obbligazioni
   contrattuali , sempre che la causa determinante di tale impossibilità sia
   costituita dal verificarsi di tino o più degli eventi indicati al precedente
   articolo 2 ;
- quando l' assicurato ha regolarmente compiuto gli atti e le formalità neces­
   sari per rendere operanti gli impegni assunti dal garante o dai garanti .
Paragrafo 6
      ■ Ai fini dell' applicazione delle norme relative al risarcimento , non
si tiene, conto della perdita del beneficio del termine da parte del debitore
a causa di una clausola di accelerazione dei pagamenti o per qualsiasi altro
motivo * L' Istituto ha peraltro la facoltà di pagare l' indennità anticipata-
ménte.' In tal caso gli interessi non maturati non saranno indennizzati .
                                                                    • • •/ • ••
 ---pagebreak---                                       - 14 -
                                    Articolo 12
IFPUTAZIC1T3 SELLE SOMME INCASSATE E DEL RICAVO DELLA REALIZZAZIONE DELLE
GARANTE
        Tatti gli importi corrisposti a qualsiasi titolo dal debitore o dai
suoi garanti o per loro conto , nonché le somme derivanti dalla realizzazione
delle garanzie vengono imputati in caso di sinistro , qualunque siano i rap­
porti tra le parti , secondo le regole seguenti :
1 . I pagamenti incascati sono imputati in via prioritaria al capitale agli
    interessi ( esclusi quelli di mora), alle commissione bancarie ed alle spese
    supplementari di tutti i contratti garantiti o non garantiti conclusi con
    il debitore :
    a) le somme destinate ad operazioni o rate garantite del contratto sono
        imputate nell' ordine cronologico della loro esigibilità ;
    b ) i pagamenti effettuati prima del mancato pagamento , non imputati oppure
        imputati ad operazioni o rate di credito non assicurate , vengono imputati ,
        senza che alcuna disposizione , anche di legge , possa impedirlo , secondo
        l' ordine cronologico di scadenza delle rate di credito garantite e non
        garantite e , in caso di coincidenza, delle date di scadenza , proporzio-
                                                                            /
        nalmente ai rispettivi importi ;
    c ) i pagamenti effettuati dopo il mancato pagamento , non imputati oppure
        imputati ad operazioni o rate di credito non assicurate , vengono ripar­
        titi tra rate di credito garantite e non garantite , scadute e non pagate
        ad a scadere , e imputati , all' interno di ciascuna delle due categorie
        di rate di credito ( garantite oppure non garantite ), nell' ordine crono­
        logico della loro esigibilità ;
    d) sono considerate rate di credito soltanto quelle relative al capitale ,
        alle commissioni bancarie ed agli interessi , esclusi quelli di mora,
2 , Quando le rate capitale , le commissioni bancarie , gli interessi ( esclusi
                                  f
    quelli di mora) e le spese supplementari relative alle operazioni ed alle
    rate garantite o non garantite sono stati interamente pagati , le somme in­
    cassate sono destinate al pagamento degli interessi di mora in funzione
    degli importi delle rate ritardate e della durata del ritardo dei pagamenti .
    ♦    * - *
                                                                       * • • /m * o
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                                     Articolo 13
  CONTO DELLA FEREITA
  Paragrafo 1
                                               • '   \
          Il conto della perdita viene compilato nella moneta del contratto ,
  come segue :
  a) a debito : l' importo di ciascuna rata del credito garantito non incassata;
      ( le somme che corrispondono , nei pagamenti fatti dall' assicurato all' espor­
      tatore , a forniture e prestazioni estere non accettate sono , in caso di
      sinistro , dedotte all' importo della perdita constatata per la rata di credito
      dichiarata non pagata, sino a concorrenza del rapporto tra l' importo di questa,
      rata di credito e l' importo totale del contratto di prestito ) ( l )»
  b ) a credito :
      - tutte le somme incassate dall' assicurato sino alla data del pagamento
         delle indennità , a titolo di acconto sulla rata in questione oppure         '
         in seguito alla realizzazione di garanzie , nonché le somme che l' as-         (
         sicurato ha riscosse o che avrebbe il diritto di riscuotere entro tale .
         data a titolo di compensazione e tutti gli altri vantaggi di cui egli
         abbia usufruito in seguito al sinistro ;
                                                                                        I
      - l' importo delle commissione bancarie e delle altre spese che l' assicu­
         rato non ha più dovuto sostenere in seguito al verificarsi del sinistro »
                                                                          φ · */· · ·
( l ) Questo comma viene inserito qualora al paragrafo 5 dell' articolo 7
      l' assicuratore crediti abbia imposto all' assicurato il controllo delle
      forniture e delle prestazioni estere .
 ---pagebreak---                                        - 16 -
Paragrafo 2 : Sinistro per le spese supplementari
        Le spese supplementari definite all' articolo 3 , paragrafo 2 b ), sono
indennizzate sulla base di rendiconti semestrali .
                                    Articolo 14
CALCOLO E PAGAMENTO DELL.' IEDEPTITA '    .
1,      ( L' indennità viene calcolata) ( Le indennità ed i rimborsi di spese
supplementari vengono calcolati ) ( l ), fatto salvo il disposto dell' articolo 5 »
paragrafo 1 , moltiplicando l' aliquota di copertura assicurativa per il saldo
debitore , approvato dall' Istituto , del conto della perdita»
2,      L' indennità è pagata entro 90 giorni dalla più tardiva delle seguenti
date :
- data di compimento del termine costitutivo del sinistro ;
- data di presentazione del conto della perdita e degli altri documenti
    indicati all' articolo 11 , paragrafo 1 ;
- data di presentazione della relazione dell' esperto ove l' Istituto si sia
   avvalso delle disposizioni dell' articolo 11 , paragrafo 3 »
                                                                     • •  • • •
( l ) Viene lasciata a ciascun assicuratore crediti la scelta fra le due formule .
 ---pagebreak---                                        - 17 -
         Qualora l' Istituto si sia avvalso delle disposizioni dell' articolo 11 ,
paragrafo 3 » e l' indennità non sia stata pagata dall' Istituto stesso entro
120 giorni dalla più tardiva delle seguenti date :
- data, di compimento del termine costitutivo del sinistro ;
- data di presentazione del conto della perdita e degli altri documenti
    indicati all' articolo 11 , paragrafo 1 ,
viene pagata, alla scadenza del succitato termine di 120 giorni , una inden­
nità calcolata , salvo restando ogni successivo conguaglio , moltiplicando
l' aliquota di copertura assicurativa per 3/4 dell' importo della perdita quale
risulta dalle stime dell' Istituto .
        Qualora l' importo di tale indennità si riveli superiore a quello
deciso dall' Istituto a seguito di perizia, l' eccedenza deve essere river­
sata all' Istituto su semplice richiesta.
                                   Articolo 15
SURROGAZIONS 0 CBS3I0UE ( l )
                                   Articolo 16
RECUPERI
        I recuperi sono costituiti da tutte le somme incassate dopo il paga­
mento di una indennità ( ivi compresi gli importi corrisposti per compensa­
zione ) ed imputate al contratto o alle rate di credito garantite , previa
detrazione delle spese impegnate per il loro recupero .
        Gli importi recuperati sono ripartiti tra l' Istituto e 1 'assicurato !
la quota parte dell' Istituto è determinata sulla base della copertura assi­
curativa fissata nelle condizioni particolari »                                  -
                                                                   • * •/ • • •
( l ) Viene lasciata a ciascun assicuratore crediti la libertà di valutazione
      circa il tenore delle disposizioni da inserire in questo articolo .
 ---pagebreak---                                       - 18 -
         Questa regola viene applicata anche alle somme imputate agli inte­
ressi cLi mora , escludendo pero' la loro frazione imputabile al periodo pre­
cedente la data di pagamento delle indennità , che resta interamente acqui­
sita all' assicurato , sempre che la quota capitale , le commissioni "bancarie
e gli interessi ( esclusi quelli di mora) siano stati recuperati .
         L' assicurato deve riversare immediatamente "all' Istituto l' importo a
quest' ultimo dovuto delle somme che a"b"bia direttamente incassato .
                                   C APITOLO IV
                                DISPOSIZIONI VARIE
TASSI DI CAMBIO PER LA COHVERSIQHE PEPLI IMPORTI UT VALUTA ESTERA
         Sono applicati i seguenti tassi di camio :
Paragrafo 1 : ( indennità ) - ( indennità e rimborso di spese supplementari ) ( l )
a) Sinistro di credito
         Gli importi a credito del conto della perdita ( art . 13 , par » 1 b ))
sono convertiti nella moneta del contratto al cambio ufficiale vigente
alla data del pagamento »
         Il saldo debitore di detto conto della perdita è convertito in
••••••»«*« ( 2 ) al cambio ufficiale vigente ( alla data del compimento del
termine indicato all' articolo l ) ( alla data di pagamento delle indennità ) ( l ).
                                                                    • » •/» *
 ( 1 ) Viene lasciata a ciascun assicuratore crediti la scolta fra le due
       formule .
( 2 ) Moneta nazionale dell' assicuratore crediti »
 ---pagebreak---                                          19 -
          Il cambio applicato non può 1 tuttavia superare ( il corso ufficiale
 vigente alla data di firma del contratto , che può' essere fissato nelle
 condizioni particolari ) ( il corso vigente alla data in cui è comunicata
 all' assicurato la decisione di concedere la copertura , che può' essere
 fissato nelle condizioni particolari ) ( l ).
 b ) Spese supplementari
          Importi indicati all' articolo 13 , paragrafo 2 : la conversione è
 effettuata in •••••.••• ( 2 ) al cambio ufficiale vigente alla data del pagamento .
 Paragrafo 2 ; Recuperi
          I recuperi indicati all' articolo 16 , primo comma, sono convertiti
 in «•••••.,• ( 2 ) al cambio ufficiale vigente alla data del pagamento .
Para^rafo- 3 : Premio
         Per il calcolo del premio , la conversione in ••••••••. ( 2 ) è effet­
tuata ( al cambio ufficiale vigente alla data della firma del contratto ) ( al
 cambio vigente alla data in cui è comunicata all' assicurato la decisione di
 concessione della copertura ) ( l ).                             1
                                    Articolo 18
TRASFERÌMIOTTO DEL DIRITTO ALLE HTPEMTITA ' ( 3 )
                                    Articolo 19
PRESCRIZIONE ( 3 )
                                    Articolo 20
FORO COMPETENTE ( 3 )
( 1 ) E * lasciata a ciascun assicuratore crediti la scelta fra le due formule »
( 2 ) Moneta nazionale dell' assicuratore crediti .
( 3 ) E' lasciata a ciascun assicuratore crediti la libertà di valutare
      il tenore delle disposizioni da inserire in questo articolo .
 ---pagebreak---                                                           ALLHTATO B
            COMMENTO SULL' APPLICAZIONE DELLE CONDIZIONI GENERALI
                DELLA POLIZZA COMUNE DI ASSICURAZIONE CREDITI
           . PER I CREDITI FINANZIARI, A MEDIO E. LUNGO TERMINE   ,
                 CONCESSI A MUTUATARI PUBBLICI NEI PAESI TERZI
                        >.       Ad articolo 1
1.     La scelta avrà luogo fra le due formule sotto indicate :
- termine di 3 mesi , percentuale di copertura pari al 95$ e divieto di
   riportare a carico dell' esportatore la percentuale non coperta}
- termine di 6 mesi , percentuale di copertura pari al 90% e possibilità
   di riporto .
       La formula che contempla un termine di 6 mesi ed una percentuale di
copertura pari al 90% è stata definita nell' intento di non favorire ,
qualora la banca abbia la possibilità di riportare -una parte dei suoi
rischi a carico dell' esportatore , le operazioni integrate da un credito
finanziario rispetto a quelle concluse nel quadro di un credito fornitore »
In compenso , nell' altra formula , che non ammette il riporto dal rischio ,
BÌ è ravvisata la necessità di aumentare la percentuale di copertura a
95% e di ridurre il termine a 3 mesi dato che le banche non hanno un utile
elevato come quello degli esportatori »
 ---pagebreak--- 2.     L' espressione "mancato incasso " deve essere interpretata   in con­
nessione con il disposto dell' articolo 7 » che impone all' assicurato di
adempiere i suoi obblighi con la diligenza del buon padre, di famiglia
( quindi di fare tutto il possibile per riscuotere il suo credito ), nonché
col disposto dell' articolo 11 1 paragrafo 2©
                                 Ad articolo 2
       L' espressione " insolvenza del debitore " al comma A non si applica
soltanto al suo obbligo di rimborso , bensì * a tutti i suoi obblighi , abbiano
essi o meno carattere pecuniario ( ad esempio , espletamento delle formalità
necessarie per il trasferimento ).
                                 Ad articolo 3
1 « Campo di applicazione della garanzia ( paragrafo 2 )
a) Commissione di att esa
       La garanzia potrà applicarsi anche alle commissioni di attesa , cioè
alle commissioni dovute dal debitore alla banca prima dei versamenti in
esecuzione del contratto di prestito ; la concessione di questa copertura ,
che porta a far prendere effetto alla garanzia prima dei versamenti suddetti ,
sarà pero * limitata alle spese bancarie che corrispondono effettivamente
a siffatte commissioni . Quando seno oggetto di assicurazione , queste com­
missioni di attesa devono essere comprese nel calcolo del premio .
b ) Spese suppl ement ari
       Le spese per onorari di avvocato e per prestazioni degli organi
ausiliari del tribunale , sostenute senza che vi sia stato processo e previa
approvazione dell' Istituto , sono considerate come spese supplementari .
 ---pagebreak---                                  Ad articolo 4
1«     L' assicuratore crediti ha il diritto di valutare se esiste il rischio
che si verifichi uno degli eventi indicati all' articolo 2 e di dare all' as­
sicurato le istruzioni che ritiene opportune , • .
2«     L' assicurato dovrebbe inserire nel contratto di prestito una clausola
che gli permetta di risolverlo senza essere tenuto ad un risarcimento e al
pagamento d' interessi allorché si verifica uno degli eventi di cui all' ultimo
paragrafo dell' articolo 4 ».                                        .  . '
                                 Ad articolo 5
la     Nel caso di percentuale di copertura assicurativa pari al 95$» cleve
essere esclusa qualsiasi possibilità di riporto sull' esportatore .
2,     La percentuale di copertura assicurativa e l' indennità massima che
l' assicuratore crediti può' essere indotta a versare sono fissate nelle
condizioni particolari di ciascuna polizza*
       L' importo di tale indennità è pari a quanto segue :-
- la somma dei crediti in capitale assicurati }
- maggiorata degli interessi esigibili sino alla data di scadenza- del
   capitale ; •            .: v-                   ■ ,
- aumentala di un importo' pari al 10% del totale dei créditi in capitale
   assicurati ;                                        -
- moltiplicata per la percentuale di copertura assicurativa.
       Il suddetto 10$ è stato deciso per consentire l' eventuale risarcimento
delle spese supplementari .
 ---pagebreak---                                     - 4 -
                                 Ad articolo 7
1# Autorizzazione dell' Istituto per qualsiasi modifica del contratto ( par»l )
       Gli assicuratori crediti subordinano alla loro autorizzazione qual­
siasi modifica delle clausole e condizioni del contratto , nonché delle re­
lative garanzie » Questa autorizzazione deve essere esplicita» Dal testo
della polizza risulta che esse deve essere preventiva,
2 , Obbligazioni di vigilanza e di verifica imposte all' assicurato ( par , 2
    comma a.) )
       L' assicurato deve esercitare regolare vigilanza sulla situazione
finanziaria del mutuatario , specialmente, al momento del primo versamento ,
e deve anche verificare , prima del pagamento all' esportatore , che il mutuar-
tario abbia adempiuto le obbligazioni finanziarie che gli derivano sino a
quel momento a norma del contratto commerciale .
       Per quanto riguarda questa seconda obbligazione , si tratta di vero
e proprio controllo . Questo controllo , pero' , verte unicamente sulle obbli­
gazioni finanziarie del mutuatario ( essenzialmente , pagamento degli acconti
e fornitura di garanzie ),                                                 l-
       Quando , direttamente oppure per informazione dell' assicurato , viene
a conoscenza di un deterioramento della situazione finanziaria del mutuatario ,
l' assicuratore crediti può * prescrivere all' assicurato la risoluzione del
contratto di prestito .
                                                                • • • / fr • ♦
 ---pagebreak---                                       - 5 -
3 . Obbligazioni dell' assicurato in caso di minaccia di sinistro ( par , 3 )
        L' espressione " senza poter opporre " difficoltà di finanziamento signi­
fica che l' assicuratore crediti- non è tenuto ad accettare il -rifiuto del­
l' assicurato , e in caso di minaccia di sinistro , di continuare l' esecuzione
di un prestito col pretesto che egli non è più In grado di "rimobilizssare "
quest' ultimo ,
4 » Controllo dell' importo delle prestazioni e forniture estsire ( pa?, 5 ) ( l )
       L' assicuratore crediti può' imporre all' assicurato la responsabilità
di controllare che l' esportatore rispetti la proporzione convenuta di presta­
zioni    e forniture estere ,                .
       Come conseguenza di questa responsabilità , viene esclusa dai coirti
della perdita la parte dei crediti che corrisponde alle quote in più della
proporzione accettata ( art , 13 ),
5 , Ònere delle spese derivanti dall' applicazione del disposto di questo
    articolo ( par , 6 ) ( 1 )                       "
       Fatto salvo il disposto dell' articolo 3 , paragrafo 2 b ), queste spese
sono a carico dell' assicurato . Tra queste spese figurano , in particolare ,
quelle relativa alla presentazione dei documenti e delle informazioni di cui
al paragrafo 4 del presente articolo .
       Questa disposizione non permette pero' all' assicuratore crediti di
far gravare sugli assicurati le spese amministrative connesse con gli accordi
di consolidamento ,                                                            "
 ---pagebreak---                                          - 6 -,
                                      Ad articolo 9
 1 . Modalità di calcolo e di riscossione del premio ( pax . l )
            L' importo del premio e le sue modalità di pagamento sono indicati
nelle condizioni particolari della polizza comune ,
 2 . Rimborso parziale del premio ( par . 2 )
            In un intento di equità sono state introdotte deroghe al principio
 delle indivisibilità del premio .
            La riduzione degli importi o della durata delle operazioni assicu­
rate dà luogo ad un rimborso parziale del premio , senza che ciò' sia subor­
dinato alla mancata entrata in vigore della garanzia. Una sola condizione
limita l' applicazione di questa disposizione : il verificarsi di un sinistro .
Il rimborso del premio relativo ad una operazione per sinistro arrecherebbe
grave pregiudizio al principio dell' assicurazione , poiché il premio è la
contropartita di un rischio corso , del quale l' assicuratore crediti soppor­
terà eventualmente il verificarsi .                                       ,
                                      AA articolo 10
Manc ato pagamento del premio e- di Q"-ni altra somma dovuta all' assicuratore
crediti ( pai1 « 1 )
            Vengono stabilite due sanzioni :
- sospensione della garanzia ;
- risoluzione della garanzia.
            La sospensione avviene di pieno diritto quando l' assicurato non paga
quanto dovuto all' assicuratore crediti ; successivamente quest' ultimo può'
inviare all' assicurato una intimazione di costituzione in mora. Se questa
rimane senza effetto dopo un periodo di quindici giorni , la sospensione è
trasformata in risoluzione .
    , , .,..1^ sinistri avvenuti durante il periodo di sospensione , nonché quelli
dovuti ad eventi verificatesi durante detto periodo potranno essere indenni-
zati se il premio è stato pagato entro quindici giorni dalla costituzione
in mora .
 ---pagebreak---                                       - 7 -
                                 Ad articolo 11
             dell' assicuratore crediti contro l' esportatore ( par# 1 , c )
       Il diritto di ricorso non è limitato nel tempo .
2 . Clausola di forza maggiore ( par , 4 » d)
       E' evidente che l' assicurato non deve sottoscrivere una clausola a
norma della quale l' acquirente potrebbe essere definitivamente dispensato
dal pagare per forza maggiore una fornitura od un complesso industriale con­
segnato e collaudato .
       Sarebbe inoltre auspicabile che l' assicurato inserisse nel suo con­
tratto una clausola che gli permetta di sospendere le utilizzazioni del
prestito e di risolvere lo stesso quando eventi di forza maggiore si veri­
ficano o minacciano di verificarsi e rischiano d' impedire l' esecuzione del­
l' accordo di prestito .
       In proposito , è opportuno che l' assicurato non perda di vista l' even­
tuale applicazione dell' articolo 4 »
3 . Clausola di anticipazione dei pagamenti ( par . 6 )
       Taluni contratti possono contenere clausole di accelerazione dei
pagamenti che hanno l' effetto di determinare l' esigibilità immediata di
tutte o parte delle rate di credito , qualora il debitore commetta tuia
infrazione .                                        ;
       Queste clausole di accelerazione non hanno effetto sul piano del
risarcimento : le date di pagamento delle indennità sono determinate uni ca^-
mente dalle scadenza stabilite nel contratto .
                                                                   • • •/ # • •
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        Qualora abbia particolare interesse a non rispettare il calendario
delle scadenze per i pagamenti delle indennità , specialmente quando è certo
che il debitore non pagherà alcuna, frazione del suo debite) ed il tasso
degli interessi da indennizzare è elevato , l' assicuratore crediti è auto­
rizzato a non differire il pagamento di questa indennità . Si precisa che ,
quando l' assicuratore crediti indennizza in tal modo l' assicurato senza
tener conto del calendario dei pagamenti stabilito nel contratto1 o concor­
dato tra l' assicurato ed il debitore , dall' ammontare delle rate a scadere
verrà dedotta la parte d' interesse che esse comportano $er il periodo com­
preso tra la data del risarcimento e la data che era stata stabilita per
il pagamento . Questa detrazione viene effettuata in base al tasso d' inte­
resse stabilito nel contratto .
        Se , pero' , tale tasso è inferiore al costo effettivo del finanzia­
mento del contratto , viene preso in considerazione soltanto quest' ultimo ,
ma gli assicuratori credit'i hanno anche il diritto di applicare il tasso
vigente alla data di costituzione del sinistro »
                                   Ad articolo 12
1 , Concetti di " imputazione " e di " destinazione "               •
- il termine " imputazione ", attinente ai rapporti tra il mutuatario' estero
   e l' assicurato , è stato adoperato per designare la destina-zione di una somma
   o di un pagamento , ad opera del debitore , al pagamento di questo o quel
   prestito o rata ;
- il termine " destinazione ", attinente ai rapporti tra l' assicuratore crediti
   e l' assicurato , è stato invece usato unicamente a proposito della desti­
   nazione di una somftia o di un pagamento del mutuatario , in forza del
   disposto dell' articolo 12 , al pagamento di questo o quel prestito o rata.
        Si precisa trattarsi non soltanto dei pagamenti fatti dal mutuatario ,
ma anche di quelli effettuati dai suoi garanti o per loro conto .
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2 , Frazione non garantita di un credito assicurato
       Per evitare difficoltà in ordine al concetto di credito o di rata,
questa frazione è assimilata ad un credito non assicurato .
                                  Ad articolo 13
1 , Principi di determinazione della perdita indennizzabile
       La formula riportata al paragrafo l f b ), primo trattino , deve essere
interpretata in senso molto lato .
       Essa , quindi , comprende anche le riduzioni di debiti , gli sconti e le
prestazioni in natura in sostituzione dei pagamenti ,
2 , Problemi relativi alle compensazioni ( comma "b ) dei par, 1 e 2 )
       L' assicuratore crediti tiene conto delle somme che l' assicurato ha
incassato come compensazione o che avrebbe diritto di incassare sino al
momento della compilazione del conto della perdita» Per quanto riguarda le
compensazioni che potranno effettuarsi unicamente dopo la compilazione del
conto della" perdita, si' può' rilevare che non si tratta di incassi -già
avvenuti bensì' di pagamenti futuri , quindi incerti .
       Nel conto della perdita , quindi , vengono prese in considerazione sol­
tanto le compensazioni già avvenute i che l' assicurato avrebbe avuto diritto
di effettuare sino alla compilazione del conto della perdita.
       Le compensazioni riscosse successivamente al pagamento dell' indennità
sararmo considerate recuperi ,                                       . . .
                                                                 • • •/ • • •
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                                 Ad articolo 16
1 , Criterio di ripartizione
       I recuperi sono ripartiti in "base alla percentuale di copertura assi­
curativa fissata nelle condizioni particolari , e non in base al rapporto
tra perdita ed indennità versata .
       La soluzione applicata tiene conto delle disposizioni dell' articolo 12
che prevedono imputazioni delle somme incassate a profitto dei crediti non
assicurati . La ripartizione stabilita dall' articolo 16 riguarda quindi sol­
tanto le somme imputate ai crediti assicurati ,
2 , Significato dell' espressione " spese impegnate per il ricupero " che
    figura alla fine del primo comma di questo articolo
       Si tratta delle somme pagate a terzi ( ad esempio , spese di viaggio ),
e non degli importi corrispondenti alla ps,rte delle spese generali dell' as­
sicurato relativa al ricupero ,
3 , Esempio numerico di applicazione congiunta degli articoli 12 fe 16
       L' esempio è riportato nell' allegato del presente commento .
                                 Ad articolo 1 "
       La compilazione del conto perdita nella moneta del contratto e non
nella moneta nazionale dell' assicuratore crediti ha l' effetto di evitare
ingiuste conseguenza quando la moneta del contratto subisce un rialzo ed
il debitore ha effettuato un pagamento parziale , in base al nuovo tasso di
cambio , durante il periodo di costituzione del sinistro .
       Per la conversione del saldo debitore del conto perdite , si segue
il principio di applicare un tasso di cambio in vigore a data posteriore
alla scadenza della rata; si deve infatti evitare l' applicazione di un
tasso di cambio che possa indurre l' assicurato a rimanere passivo di fronte
al sinistro quando una svalutazione della moneta del contratto avviene dopo
la scadenza stessa*
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO I /B
ESEMPIO FJMERICO. DI APPLICAZIONE CONGIUNTA. DEGLI ARTICOLI 12' E 16
       L' assicurato è titolare , nei confronti del mutuatario estero , di un
credito garantito di 1.000 ( percentuale garantita : 90%) e di un credito non
garantito di 400 , nessuno dei quali è stato pagato alla scadenza , il
1° gennaio 1966 ,
                                                                              t
       Il 1® gennaio 196? , il mutuatario paga interessi di mora calcolati al
tasso del "]% annuo , ossia 98 » imputandoli nel modo seguente :
70 per il credito garantito
28 per il credito non garantito
       Il 1° gennaio 1968 il mutuatario paga 1.400 senza precisare l' impu­
tazione di questa somma.
       il 1° gennaio 1969 il mutuatario paga 98 senza precisare l' imputa­
zione di questa somma.
1 . Ripartizione della somma di 98 ricevuta il 1° gennaio 1967
A,     A norma del paragrafo 1 , lettera a), dell' articolo 12 , la somma di
70 imputata dal mutuatario al credito garantito resta desinata a tale credito
B. '   Quanto alla somma di 28 imputata dal mutuatario al credito non assi­
curato j . si applica il paragrafo: lj lettera c ), dell' articolo 12 : detta
somma, cioè , viene ripartita tra il credito garantito ed il credito non •
garantito sulla base del rapporto esistente tra questi , due crediti .
       Viene imputato , quindi , al credito assicurato l' importo di 20 , ed
al credito non assicurato l' importo di 8 , rispettivamente ottenuti con
le formule ( la f14„ 28 > e  14    '
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        Ne consegue che per la polizza di assicurazione crediti gli importi
 ia capitale non corrisposto saranno ridotti alle somme sottoindicate :
- 910 ? Per il credito assicurato ( l,000 - /~70 + 20_7)
- e 392 , per il credito non assicurato ( 400 - 8 ),
C.      Su questo totale di 98 , l' assicuratore e l' assicurato riscuoteranno
quindi ciascuno gli importi seguenti :
- l' assicuratore il 90$ ( percentuale di copertura.) delle somme imputate al
    credito garantito , cioè il 90°j> di 70 + 20 , pari a 81 ;
- l' assicurato 8 ( importo imputato al credito non assicurato a norma del
    paragrafo 1 , lettera c ) dell' articolo 12 ) più il 10% ( percentuale non
    garantita ) delle somme imputate al credito assicurato , cioè il 10% di
    70 + 20 , pari in totale a 17 .
2 » Ripartizione della somma di 1,400 ricevuta il 1° gennaio 1968
A»      Poiché la somma di 1,400 supera gli importi di capitale , assicurato e
non assicurato , rimasti impagati ( 910 + 392 = 1.302 ), non occorre una nuova
suddivisione proporzionale e si può' prelevare direttamente su detta somma
l' importo destinato alla loro regolarizzazione .
        L' imputazione avviene quindi nel modo seguente :
- 910 al credito garantito ,
- 392 al credito non garantito ,
B,      Successivamente occorre ripartire il saldo di 98 ( l»400 - 1,302 )•
Essendo stati regolarizzati gli importi di capitale , si applica il paragra­
fo 2 dell' articolo 12 ,
        e. ,     .      ( l,000 x 12 mesi ) + ( $10 x 12 mesi ) ( l )
        Si ha quindi : -f–p--                        „ -ry      K\ oppure
               H        ( 400 x 12 mesi )    + ^ 392 x 12 mesi) ( 2 )
                        semplificando , ~~Ja2~
( 1 ) Somma dei prodotti degli importi di capitale del credito assicurato , il
      cui pagamento è stato procrastinato , per il periodo del ritardo regi­
      strato nel loro pagamento ,
( 2 ) Somma dei prodotti degli importi di capitale del credito non assicurato ,
      il cui pagamento è stato procrastinato , per il periodo di ritarda regi­
      strato sino al pagamento .
 ---pagebreak---                                        - 3 -
        A norma del paragrafo 2 dell' articolo 12 si operano le seguenti impu­
tazioni :
- al credito assicurato , 1,910 di 98 ossia 69,3 . " *
                             2*702
- al credito non assicurato ,      792  di 98 » ossia 28,7                      *
                                 2.702
C,      Questo importo, di 69,3 imputato al credito assicurato deve ora essere
suddiviso tra l' assicuratore e l' assicurato a norma dell' articolo 16 ,
Essendo stati regolarizzati gli importi di capitale , si applicheranno le
disposizioni del terzo comma del predetto articolo , che lascia all' assicu­
rato la frazione delle somme destinate al pagamento degli interessi di -
mora relativa al periodo precedente alla data di versamento delle indennità
( per questo calcolo si suppone che l' indennità sia stata pagata 6 mesi'
dopo la scadenza).
        Poiché l' importo di 69,3 corrisponde all' imputazione al credito
garantito di una parte degli interessi di mora pagati dal mutuatario (98 )
per un periodo di 12 mesi , si dovranno effettuare i sottoindicati versamenti :
- all' assicurato :
         cioè 34,65
   più il 10fa (percentuale non garantita) di ^1 ^ ossia 3,465?
- ali 'assicuratore :                                                        ~
   69 ,3 x 90    (percen-tua2e di copertura), ossia 31,185»
D,      Sull' importo di 1,400 versato il 1° gennaio 1968 , l' assicuratore e
l' assicurato avranno rispettivamente riscosso quanto segue :
- l' assicuratore : .
   819 (pari al $0% dei 910 destinati alla regolarizzazione del conto capitale
   del ereditò garantito ) più 31,185 ( pari al 90$ dogli interessi di mora
   imputati al credito assicurato relativa al periodo successivo al versamento
   dell' indennizzo ), ossia 850,185 ;
                                                                 • • •/• • •
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- l' assicurato :
     392 ( importo imputato al credito non garantito ) più 91 ( pari al 10$, per­
     centuale non garantita , dei 910 destinati alla regolarizzazione del conto
     capitale del credito garantito ) più 28,7 ( parte degli interessi di mora
     imputati al credito non garantito ) più 34,65 ( pa^e degli interessi di
     mora imputati al credito garantito , relativa al periodo precedente al
     versamento delle indennità ) più 3,455 ( pari al 10$, percentuale non gsr-
     rantita , della parte degli interessi di mora imputati al credito garantito
     relativa al periodo successivo al pagamento dell' indennità ), ossia 549»815 «
                                                                 - !
3 . Ripartizione della somma di 98 ricevuta il 1° gennaio 1969
A»        Si applica anzitutto il paragrafo 2 dell' articolo 12 ,
c -.                   ( 910 x 12 me si ) ( l )                      910
Si ottiene quindi : Ty^g'x. 12 mesi ) ( 2 ) °PPure » semplificando ,
( 1 ) Prodotto dell' importo di capitale del credito assicurato , il cui paga­
       mento è stato procrastinato , per il periodo di ritardo registrato nel
       pagamento .
( 2 ) Prodotto dell' importo di capitale del credito non assicurato , il cui
       pagamento è stato procrastinato , per il periodo di ritardo registrato
       nel pagamento .
 ---pagebreak---                                        DIFETTIVA NON DESTINATA ALLA
                                       PTTBBIjICAZIQHE SULLA. G.U *
                                PHOPOSTA DI     ,■
                          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                        CHE AUTORIZZA TALUNE DEROGHE
                     ALLA DIRETTIVA PER L' ISTITUZIONE
              DI UNA POLIZZA COMUNE DI ASSICURAZIONE CREDITO
             PER I CREDITI FINANZIARI A MEDIO E LUNGO' TERMINE
             CONCESSI AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PAESI TERZI '
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, oon parti­
colare riguardo all' articolo 113 ,
Vista la proposta della Commissione ,                           .
Considerando che nella redazione della polizza , comune per i crediti finan­
ziari a medio e lungo termine concessi . a mutuatari pubblici è stata ricercata
              • ■                                  »
la massima armonizzazione delle condizioni di garanzia ;
Considerando che l' esistenza di regimi giuridici e di pratiche amministra­
tive o bancarie differenti da uno Stato membro all' altro ostacola talvolta
l' applicazione della polizza cosi' armonizzata;
Considerando che è dunque opportuno prevedere la possibilità di derogare , in
casi precisi e secondo modalità convenute , a talune disposizioni della polizza
comune ;
                                                                    • tC/ •••
 ---pagebreak---                                       - 2 -
HA EMAITDATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                  Articolo 1
1»     Nell' applicazione della direttiva del Consiglio in data
per l' istituzione di tuia polizza comune di assicurazione crediti per i
crediti finanziari a medio e lungo termine concessi ad acquirenti pubblici
nei paesi terzi , gli Stati membri sono autorizzati ad applicare le deroghe
che figurano in allegato ,                       ...
2«     Gli Stati membri notificano alla Commissione le disposizioni
legislative , regolamentari ed amministrative emanate a norma del paragrafo 1 »
                                  Articolo 2
       In merito a qualsiasi questione relativa all' applicazione della pre­
sente direttiva, la Commissione può' consultare il Comitato consultivo per
l' assicurazione crediti all' esportazione , istituito dall' articolo 4 della
direttiva del Consiglio n . 509 del - 27ol0 o 1970 , relativa all' istituzione
di una polizza comune di assicurazione crediti per le operazioni a medio
e lungo termine su acquirenti pubblici .
                                  Articolo 3
       La presente direttiva è destinata agli Stati membri »
                                                                     «**/ •••
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A/ N 8P ,
                DEROGHE ALLA DIRETTIVA PER L' ISTITUZIONE
          DI IMA POLIZZA COMUNE DI ASSICURAZIONE CHEDITI PER I
          CREDITI FINMZIARI A MEDIO E LUNGO TERMINE CONCESSI
                 AD ACQUIRENTI PUBBLICI NEI PAESI TERZI
                                  Articolo 1
       Al fine di evitare che l' assicuratore crediti sia obbligato , in
conformità della sua politica in materia di accettazione dei rischi , a
rifiutare di garantire i crediti finanziari in questione , gli è data facol­
tà di escludere , nelle polizze rilasciate , taluni elenchi elencati al­
l' articolo 2 della polizza comune , purché questa politica non conduca
alla sistematica esclusione di uno o più eventi garantiti , e che detta
esclusione non determini una modifica del premio .
                                  Articolo 2
        Il disposto dell' articolo 2 , lettera G , della polizza lascia a
ciascuno Stato membro la libertà di valutazione quanto alla possibilità
di procedere ad un indennizzo secondo le. modalità che esso ritiene più
appropriate , qualora l' atto o la decisione riguardante specificatamente
le relazioni commerciali e finanziarie con l' estero non siano unicamente
connessi con la condotta degli affari . internazionali . L' esercizio di
questa facoltà è pero' subordinato alla condizione che il provvedimento
di risarcimento abbia portata generale e valga per tutte le banche .
 ---pagebreak---                                     Articolo 3
1»     Qualora considerazioni amministrative o di bilancio ve lo costringano ,
l' assicuratore crediti potrà sostituire il risarcimento delle spese supple­
mentari di cui all' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera b , della polizza comune ,
mediante un pagamento effettuato sotto altra voce , purché sia rispettato il
limite del 10 /o fissato dalle norme generali che figurano nel commento all' ar­
ticolo 5 della polizza,
2,     Il termine " conseguenti " non implica che le spese supplementari debbano
essere posterioni al sinistro oppure alla minaccia di sinistro . Esse possono
essere anteriori , ma è essenziale che in ogni caso esse siano state sostenute
con l' approvazione dell' assicuratore crediti .
                                    Articolo 4 ...
       L' assicuratore può' esigere che l' assicurato inserisca nel contratto
di prestito una clausola che gliene consenta la risoluzione senza dover pagare
risarcimenti o penalità qualora si verifichi uno degli elenchi elencati
all'ultimo comma dell' articolo 4 ,
                                    Articolo 5
       L' assicuratore crediti può' superare il limite del 10%, fissato nel
commento all' articolo 5 della polizza , per il risarcimento delle spese sup­
plementari quando ritenga di aumentare , cosi' facendo , le probabilità di
recupero in caso di sinistro .
                                    Articolo 6
1»     Per un periodo di due anni con decorrenza dall' entrata in vigore della
polizza comune , gli Stati membri possono , in deroga all' articolo 5 » para­
grafo 2 , di detta polizza comune , dare all' assicuratore crediti la facoltà
di consentire all' assicurato di contrarne un' assicurazione complementare
presso un altro organismo intesa a coprire la frazione non garantita dal­
l' assicuratore crediti stesso .
       Il ricorso a questa assicurazione complementare , pero' , non può' portare ,
nei confronti del paese terzo interessato , la percentuale totale di copertura
 ---pagebreak---  assicurativa ad un livello più elevato di quello della percentuale comples­
 siva di copertura assicurativa applicata , conformemente all' articolo 5 della
polizza comune , negli altri Stati membri nei confronti dello stesso paese
terzo , L' applicazione di questa norma è illustrata dall' esempio numerico
riportato in allegato »
         Ciascuno Stato membro informa senza indugio la Commissione e gli altri
Stati membri in merito a qualsiasi modifica della percentuale massima rag­
giungibile nella copertura assicurativa nei confronti dei vari paesi terzi ,
conformemente all' articolo 5 della polizza comune ,
2,      Prima di rilasciare all' assicuratore crediti l' autorizzazione di cui
al paragrafo 1 , lo Stato membro interessato consulta gli altri Stati membri
e la Commissione all' interno delo Comitato consultivo dell' assicurazione
crediti all' esportazione .
        Questa consultazione comporta, tra l' altro , un confronto tra la per­
centuale complessiva di copertura assicurativa che lo Stato membro si pro­
pone di autorizzare per l' operazione con il paese terzo in causa e le per­
centuali massime praticate dagli altri Stati membri per le stesse operazioni
nei confronti dello stesso paese terzo .
                                    Articolo 7
        Quanto al disposto dell' articolo 7 » paragrafo 1 , della polizza,
ciascuno Stato membro può' stabilire le modalità d' appi icaz ione del prin­
cipio di autorizzazione preventiva ed esprèssa per qualsiasi modifica del
contratto assicurato e delle relative garanzie.
                                    Articolo 8
       'In ordine al disposto dell' articolo 9 della polizza, viene, stabilito
quanto segue :
1 , la ritenuta del 10% di cui al paragrafo 6 non deve essere effettuata •
    quando lo stesso assicuratore crediti ha commesso un errore nel calcolo
    del premio e deve rimborsare all' assicurato la somma riscossa in più;
2 , Le disposizioni del paragrafo 5 non sono di applicazione automatica :
    l' assicuratore crediti non può' infatti tener conto delle speciali cir­
    costanze' in- cui si trova l' assicurato .
 ---pagebreak---                                      Articolo 9
       Il termine di 1.5 gì ogni stabilito all' articolo 10 , paragrafo 1 , della
polizza è. un termine minimo : l' assicuratore crediti resta infatti libero di
fissare , qualora lo ritenga opportuno , un termine più lungo ..
                                     Articolo 10
      Bell 'applicazione del disposto dell' articolo 11 , paragrafo 4 » let­
tera b ), della polizza, non si tiene conto delle formalità richieste dalle
legislazioni   di taluni paesi in fase di sviluppo quando esse restano
correntemente senza applicazione ,
      A ciascun assicuratore crediti è lasciata la possibilità di ammettere ,
come prova che sono state adempiute le formalità stabilite dall' articolo 11 ,
paragrafo 3 , lettera c ), della polizza, una dichiarazione rilasciata dalle
competenti autorità del paese del mutuatario . L' acquirente pubblico stesso
non è considerato competente a fare tale dichiarazione .
                                     Articolo 11
1.    Per un periodo di due anni con decorrenza dalla messa in vigore della
                                   ' .w-
polizza comune , l' assicuratore crediti può' rinunciare ad applicare il
disposto dell' articolo 12 della polizza comune ai pagamenti ricevuti dalle
persone sotto indicate :
A. - dal debitore o dai suoi garanti , al seguente titolo :
     a) crediti non commerciali (buoni del tesoro , ad esempio );
     b ) crediti relativi a talune speciali categorie di forniture : prodotti
         alimentari , armamenti , materie prime e pezzi necessari al normale
         funzionamento o alla manutenzione corrente degli impianti industriali
         che sono di proprietà del debitore ;
     c ) crediti risultanti da operazioni precedenti i contratti assicurati .
B. - da un garante a titolo della garanzia da esso concessa per un contratto
     non assicurato dall' assicuratore crediti .
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2,      Per un periodo di due anni che inizia all' entrata in vigore della polizza
comune , l' assicuratore crediti può 1 inserire nelle condizioni particolari della
polizza comune /"oppure in un protocollo aggiunt ivo_7, una clausola a norma
della quale i pagamenti destinati ad operazioni non assicurate saranno impu­
tati in via prioritaria , e senza tener conto delle date dì scadenza , agli
importi garantiti ed alle spese supplementari sostenute od indennizzate .
3.      L' applicazione delle deroghe di cui ai paragrafi 1 e 2 alle norme defi­
nite all' articolo 12 deve avere carattere di eccezionalità .
       Dette deroghe non possono essere applicate per le operazioni su un paese
terzo col quale esiste un accordo governativo di consolidamento .
4»     Ciascuno Stato membro informa periodicamente gli altri Stati membri e la
Commissione , all' interno del Comitato consultivo dell' assicurazione crediti
all' esportazione , in merito all' applicazione delle regole indicate ai para­
grafi 1 e 2 , comunicando i seguenti dati :
- il numero di casi in cui sono state concesse deroghe ;
- gli importi interessati dalle deroghe ;
- le cause della concessione di deroghe ;
- qualsiasi elemento utile per valutare l' incidenza delle deroghe sull' ap­
   plicazione della    polizza comune .
5»     L' assicuratore crediti esigerà che l' assicurato dichiari , nella sua
domanda di garanzia, i contratti conclusi in precedenza» L' assicuratore crediti
può' anche esigere , in base aduna disposizione delle condizioni particolari ,
di essere informato in merito alla conclusione di contratti di prestito in
data successiva al contratto garantito ,
6.     Potrà essere inserita nelle condizioni particolari o in un protocollo
aggiuntivo una clausola secondo la quale i pagamenti destinati ad operazioni
non assicurate saranno imputati in via prioritaria, e senza tener conto delle
date di scadenza agli importi garantiti ed alle spese supplementari sostenute
o indennizzate .
                                                                  • • •/ • • •
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                                  Articolo 12
       Per l' applicazione del disposto dell' articolo 17 della polizza ,
l' assicuratore crediti può' determinare il tasso da applicare quando la
moneta da convertire non sia quotata nel preciso momento in cui deve essere
effettuata la conversione oppure quando le valute interessate non siano
quotate sul mercato dei cambi .
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                     ESEMPIO DI APPLICAZIONE DEL DISPOSTO
                   DELL' ARTICOLO 5 , PARAGRAFO 2 , LETTERA B )
X»      Un organismo di assi curaz ione crediti che garantisca per conto o con
l' appoggio dello Stato riduce al 60$ la percentuale di copertura assicura­
tiva , su una determinata destinazione ,
2.      Se nessuno degli organismi che garantiscono per conto o con l' appoggio
dello Stato negli altri Stati membri concede , su questa stessa destinazione ,
una percentuale di copertura assicurativa superiore al 60$, l' assicurato
non sarà ammesso a stipulare assicurazioni complementàri presso una compagnia
terza »
3.      Se , su questa stessa destinazione , gli organismi che garantiscono
per conto o con l' appoggio     dello Stato negli altri Stati membri ammettono
percentuali di copertura assicurativa superiori al 60$ quali , ad esempio ,
rispettivamente 65$, 70$» 80$ ed 85$» l 'assi evirazione complementare potrà
essere ammessa nel caso dello Stato membro di cui al punto 1 sino         a con­
correnza massima di 85$ - 60$ = 25$.