CELEX: C2000/355/28
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa C-379/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT e Duties Tribunal di Londra con ordinanza 24 marzo 2000, nella causa Overland Footwear Ltd (ex Overland Shoes Ltd) contro Commissioners of Customs and Excise

C 355/14                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             9.12.2000
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      —     Violazione della lettera e degli scopi della decisione
tro il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione                             1999/468/CE: la scelta della procedura di regolamenta-
              europea, proposto il 13 ottobre 2000                               zione per l’attuazione del programma LIFE si porrebbe in
                                                                                 contrasto con l’obiettivo della trasparenza delle procedure
                                                                                 di comitato, espressamente indicato dalla decisione
                          (Causa C-378/00)                                       1999/468/CE.
                           (2000/C 355/27)                                 (1) GU L 192, pag. 1.
                                                                           (2) GU L 184, pag. 23.
Il 13 ottobre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dalla signora Dominique Maidani, membro del
servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
membro del medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT e
un ricorso contro il Parlamento europeo e il Consiglio                     Duties Tribunal di Londra con ordinanza 24 marzo 2000,
dell’Unione europea.                                                       nella causa Overland Footwear Ltd (ex Overland Shoes
                                                                               Ltd) contro Commissioners of Customs and Excise
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                                           (Causa C-379/00)
voglia:
                                                                                                     (2000/C 355/28)
1.    annullare il regolamento del Parlamento europeo e del
      Consiglio 17 luglio 2000, n. 55, riguardante lo strumento            Con ordinanza 24 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria il
      finanziario per l’ambiente (LIFE) (1), in quanto esso subor-         16 ottobre 2000, nella causa Overland Footwear Ltd (ex
      dinerebbe l’adozione dei provvedimenti di attuazione del             Overland Shoes Ltd) contro Commissioners of Customs and
      programma LIFE alla procedura di regolamentazione di                 Excise, il VAT and Duties Tribunal ha sottoposto alla Corte
      cui all’art. 5 della decisione del Consiglio 28 giugno               di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      1999, 1999/468/CE (2);                                               pregiudiziali:
2.    garantire l’efficacia del suddetto regolamento sino alla sua         Alla luce del regolamento (CEE) del Consiglio 2913/92 (1)
      avvenuta modifica, da effettuare entro il più breve                  (cosiddetto codice doganale comunitario), in particolare degli
      termine, successivamente alla sentenza della Corte;                  artt. 29, 32 e 33 del medesimo, nonché della giurisprudenza
                                                                           della Corte di giustizia, nell’ipotesi in cui, all’atto delle operazio-
                                                                           ni di sdoganamento, un importatore dichiari inavvertitamente
3.    condannare i convenuti alle spese.                                   come prezzo pagato o da pagare per le merci un importo
                                                                           comprensivo di commissioni d’acquisto, e ometta inavvertita-
                                                                           mente di indicare separatamente tali commissioni d’acquisto
                                                                           nella dichiarazione d’importazione distinguendole dal prezzo
Motivi e principali argomenti
                                                                           effettivamente pagato o da pagare, e tuttavia, dopo che le
                                                                           merci siano state svincolate e immesse in libera pratica,
—     Violazione dell’art. 2 della decisione 1999/468/CE: preci-           dimostri alle autorità doganali, riuscendo a persuadere queste
      sando che i programmi che hanno rilevanti implicazioni               ultime, che il prezzo pagato o da pagare per le merci dichiarato
      di bilancio dovrebbero essere adottati secondo la procedu-           includeva, in buona fede, commissioni d’acquisto che avrebbe-
      ra di gestione, l’art. 2, lett. a), mirerebbe palesemente a          ro regolarmente potuto essere detratte al momento dell’impor-
      subordinare l’attuazione di tutti questi programmi alla              tazione, e inoltri richiesta di rimborso del dazio pagato su tali
      detta procedura. Nella fattispecie, le misure di esecuzione          commissioni d’acquisto entro tre anni dalla data di notificazio-
      da adottare in forza del regolamento n. 1655/2000                    ne dell’importo dei dazi doganali:
      sarebbero misure di gestione. Si tratterebbe di redigere, in
      base alle proposte di progetti trasmesse dagli Stati mem-            1)    se le commissioni d’acquisto dichiarate in buona fede nel
      bri, l’elenco dei progetti che possono fruire di un finanzia-              prezzo siano assoggettabili a dazio, in quanto entrino a
      mento, a seguito di verifica dell’osservanza dell’insieme di               far parte del prezzo effettivamente pagato o da pagare
      requisiti e criteri enunciati dal regolamento base. Si                     per le merci ai sensi dell’art. 29 del codice doganale.
      tratterebbe peraltro di stabilire orientamenti strettamente
      collegati alla gestione del programma LIFE, conforme-                2)    In caso di soluzione negativa della questione sub 1), se le
      mente all’art. 4, n. 4, del regolamento.                                   predette commissioni d’acquisto siano detraibili dal valore
                                                                                 di transazione dichiarato, tenuto conto di quanto disposto
                                                                                 dagli artt. 32, n. 3, e 33 del codice doganale.
      A meno di non voler privare l’art. 2, lett. a), della decisione
      1999/468/CE di qualsiasi reale efficacia, solo ragioni               3)    Se, in simili circostanze, le autorità doganali siano tenute,
      specifiche potrebbero giustificare che, in un caso partico-                in forza del codice doganale, in particolare dell’art. 78,
      lare, il legislatore deroghi alla procedura prevista, previa               n. 3, del medesimo, ad accettare la rettifica del prezzo
      indicazione dei motivi che l’hanno indotto a seguire una                   pagato o da pagare per le merci importate e la riduzione
      procedura diversa da quella prestabilita.                                  del relativo valore in dogana.
 ---pagebreak--- 9.12.2000                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 355/15
4)     Se, pertanto, l’importatore abbia diritto, in forza del              Se il diritto comunitario, e in particolare la direttiva del
       codice doganale, in particolare dell’art. 236 del medesimo,          Consiglio 10 novembre 1992, 92/96/CEE (1), osti ad una
       ad ottenere un rimborso del dazio pagato sulle commis-               normativa nazionale che preveda che la proposta di un
       sioni d’acquisto.                                                    contratto di assicurazione sulla vita, ovvero ove manchi la
                                                                            proposta la polizza, debba informare il contraente che il
                                                                            recesso, la riduzione o il riacquisto di un contratto di
(1) Regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre
                                                                            assicurazione sulla vita in corso, al fine della sottoscrizione di
     1992, che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302,
     19.10.1992, pag. 1).                                                   un altro contratto di assicurazione sulla vita è generalmente
                                                                            pregiudizievole per l’assicurato.
                                                                            (1) che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
                                                                                strative riguardanti l’assicurazione diretta diversa dall’assicurazio-
                                                                                ne sulla vita e che modifica le direttive 79/267/CEE e 90/619/CEE
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzga-                        (terza direttiva assicurazione vita) (GU L 360, pag. 1; rettifica GU
do de lo Social n. 1 di Pontevedra, con ordinanza                               L 54, del 5.3.93, pag. 22).
28 settembre 2000, nella causa Marı́a Gardenia Abal
Pombo contro l’Instituto Nacional de la Seguridad Social
          e Tesorerı́a General de la Seguridad Social
                          (Causa C-382/00)
                           (2000/C 355/29)
Con ordinanza 28 settembre 2000, pervenuta nella cancelleria                Ricorso del Parlamento europeo contro il Consiglio
della Corte il 18 ottobre 2000, nella causa Marı́a Gardenia                       dell’Unione europea, proposto il 23 ottobre 2000
Abal Pombo contro l’Instituto Nacional de la Seguridad Social
e Tesorerı́a General de la Seguridad Social, lo Juzgado de lo
Social n. 1 di Pontevedra, ha sottoposto alla Corte di giustizia                                       (Causa C-387/00)
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                                                        (2000/C 355/31)
«Se sia incompatibile con quanto stabilito dalla direttiva
19 dicembre 1978, 79/7/CEE (1), una norma in base alla quale,
per poter essere iscritti ad un regime speciale di previdenza               Il 23 ottobre 2000 il Parlamento europeo, rappresentato dai
sociale per lavoratori nel settore agricolo, si richiede, quando            signori Ricardo Passos, capo divisione, e Antonio Caiola,
il lavoratore (la lavoratrice) faccia parte di una famiglia in cui          membro del servizio giuridico, in qualità di agenti, con
altri membri lavorano, che le entrate che derivano dall’attività            domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio corrisponden-
inserita in questo regime siano le principali entrate di tale               za e registrazione, Bâtiment Tour — Ufficio 017, ha presentato
famiglia, nel senso che sono le più consistenti».                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                                                            contro il Consiglio dell’Unione europea.
(1) Del Consiglio (GU L 6 del 10.1.1979, pag. 24).
                                                                            Il Parlamento europeo conclude che la Corte voglia:
                                                                            —      annullare, in forza dell’art. 230 del Trattato CE:
                                                                                   —     la decisione del Consiglio 14 agosto 2000,
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                                   2000/527/CE, recante modifica della decisione
d’appel di Bruxelles, nona sezione, con sentenza                                         93/731/CE relativa all’accesso del pubblico ai docu-
17 ottobre 2000 nella causa tra la Axa Royale Belge e                                    menti del Consiglio e della decisione 2000/23/CE
            Ochoa Georges la Stratégie finance sprl                                      sul miglioramento dell’informazione relativa alle
                                                                                         attività legislative e al registro pubblico dei docu-
                          (Causa C-386/00)                                               menti del Consiglio (1),
                           (2000/C 355/30)                                         —     la decisione del Segretario generale del Consiglio/Al-
                                                                                         to Rappresentante per la politica estera e di sicurezza
Con sentenza 17 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria                                comune del 27 luglio 2000, 2000/C239/01, relativa
della Corte il 23 ottobre 2000, nella causa tra nella causa tra,                         alle misure di protezione delle informazioni classifi-
da un lato, la Axa Royale Belge e, d’altro lato, Ochoa Georges                           cate applicabili al Segretariato generale del Consi-
e la Stratégie Finance sprl, la Cour d’appel di Bruxelles ha                             glio (2);
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale:                                           —      condannare il convenuto alle spese.