CELEX: 51974PC0677
Language: it
Date: 1974-05-16
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta), della voce n. 50.02 della tariffa doganale comune, per l'anno 1975#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della voce n. ex 50.04 della tariffa doganale comune, per l'anno 1975#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta (schappe), non preparati per la vendita al minuto, della voce n. ex 50.05 della tariffa doganale comune, per l'anno 1975 (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 677
Vol. 1974/0107
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                        COM(74)677 def.
                                        Bruxelles , il 16 maggio 1974
                             Progetto ai
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente
tariffario comunitario per la seta greggia ( non torta), della voce
n . 50.02 della tariffa doganale comune , per l' anno 1975
                             Progetto di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente
tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati
per la vendita al minuto , della voce n » ex 50.04 della tariffa doganale
comune , per l' anno 1975
                             Progetto di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO '
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente
tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta ( schappe ),
non preparati per la vendita al minuto , della voce n . ex 50.05 della tariffa
doganale comune , per l' anno 1975
            ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
COM(74 ) 677 def .
 ---pagebreak---                      I
                    I
   ■      '                     #     . RELAZIONE .
1 . Al termine di un riesame del problema della seta nella Comunità ,
      riesame previsto dal protocollo n . Vili allegzto all' Accordo di Roma
      del 2 marzo 19^0 relativo all' elenco G , il Consiglio nella sessione del
     29 - 3 1 maggio 1967 , ha adottato una risoluzione che prevede , in par­
      ticolare , a decorrere dal 1° gennaio 1970 :                             . •
     2 . Al termine del periodo transitorio di cui all' articolo 8 del Trattato ,
             11 Consiglio deciderà , in base all' articolo 28 , che la sospensione
             del dazio della tariffa doganale comune prevista dal paragrafo 1 del
             protocollo n . Vili , non verrà applicata fino al 31 dicembre 19^7 *
             Allo scopo di permettere elle industrie utilizzatrici di soddisfare
             i loro fabbisogni sul mercato mondiale , il Consiglio deciderà nel
             contempo , * l 'apertura di un contingente tariffario comunitario in esen­
             zione da dazio per il periodo fino al 31 dicembre 19?6 . Il volume di _
             tale contingente tariffario , che il Consiglio determinerà annual­
            mente , sarà pari alla differenza tra il consumo totale di seta greg-
                                                    «           *     . * •
          . gio e ".la produzione della Comuni-ita.' . ,-:               "• '■
     3 «; Contemporaneamente . alla decisione relativa alla non applicazione della
             sospensione tariffaria , di cui al paragrafo 2 , il Consiglio deciderà
         • se , durante il periodo in cui non sarà applicata la sospensione tarif­
            faria ; anche i filati di seta ( voce tariffaria 50 . 0 ^) e i filati di
            borra di seta Cschàppe ) ( voce tariffaria 50.05 ) saramiò sogniti ,
            invece - che ai dazi ridotti , di cui al protocollo n . IX , ai dazi della
         • tariffa 1 doganale comune e cioè all' aliquota ordinaria prevista per
     • ciascun caso . Contemporaneamente il Consiglio > deciderà per il mede -,
            simo periodo l' apertura C2 contingenti tariffari comunitari a dazi
            ridotti o in esenzione da dazio , qualora una modificazione dello
            fonti d' approvvigionamento o un insufficiente approvvigionamento
            della Comunità rischino di provocare- effetti sfavorevoli - sulle in­
            dustrie trasformatrici degli Stati membri .
            II              ..                             «
 ---pagebreak---   Nel frattenpo sono etati abrogati , in forza dell' articolo ^9 dell' atto
  di adesione i Protocolli nn» Vili e XX allegati all' Accordo di Roma '
  relativo alla lista G » Non ci sono tuttavia dubbi sul fatto che la ri-
                              ■ 1                                              i
  soluzione di cui trattasi e l' obiettivo economico da raggiungere ri­
  mangono sempre validi . E' quindi opportuno aprire per il 1975 i con­
  tingenti tariffari in questionerai quàli devono partecipare
  i nuovi      Stati membri dato che essi hanno effettuato il
        . 197^ il primo ravvicinamento dei loro dazi nazionali verso quelli
  della tariffa dòganale comune «
                                                         *
  Per quanto riguarda il 1975 i servii della Commissione hanno riesa­
  minato il problema della seta' greggia e delle due specie di filati
  arrivando alle seguenti conclusioni :
1
  - Seta gregga ( non torta)
                  -•«••-•••••«• MM MM
       La produzione comunitaria e in costante regresso da vari anni . Secon­
       do le previsioni attuali , la produzione comunitaria non sarà che di
    ' 200 tonnellate circa per il 1975 . Per quanto riguarda il consumo , non
       esistono statistiche attendibili che potrebbero essere utilizzate in
       modo adeguato per determinare il livello del volume contingentale per
       il 1975 . Si sono dovute di conseguenza utilizzare le previsioni
       degli Stati membri relative ai loro fabbisogni d' importazione , che
       ammontano complessivamente , per il 1975 » a 2.500 tonnellate , importo
       che corrisponde al volume del contingente tariffario .
        1  ' !
  - Filati di seta e filati^di borra di setaA interamente di seta
      Trattasi di taluni tipi ben precisi di filati , classificati nelle
      voci tariffarie 50»0^ e 50.05 , ma per i quali non si dispone di
                                                                            . .  i
   1 suddivisioni statistiche » Di conseguenza mancando di dati statistici
      per la determinazione del volume corfingentale e stato necessarió ri­
      correre , come per la seta greggia , alle previsioni degli Stati membri
     <re]sfcive ai loro fabbisogni d' importazione » Tali fabbisogni ammon­
      tano complessivamente per il 1975 a &0 tonnellate per i filati di
      seta ed a 220 tonnellate per i filati di borra di seta» Il volume
      dei contingenti tariffari proposti è quindi pari a detti importi »
 ---pagebreak---                                      - 3 -
    Detti risultati sono stati accettati dagli esperti governativi nel
    corso di una riunione di consultazione tenuta il 16 aprile 197 ^»
3 . Per quanto riguarda i dazi contingentali , là Commissione non dispone
    di elementi che potrebbero giustificare una modifica di quanto già
    deciso per il 197 ^ ovvero un dazio del 2., 5% per i filati di seta
    e dell' 1% per i filati di borra di seta ; per la seta greggia invece ,
    la risoluzione di cui s'opra . prevede l' esenzione del dazio .
                                                                    I
 ---pagebreak---                                                                                                           ALLEGATO A
                                                        Progetto di
                                REGOLAMENTO (CEE) N.                          DEL CONSIGLIO
                                                   del
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comu­
                nitario per la seta greggia (non torta), della voce n. 50.02 della tariffa doganale comune.
                                                      per l'anno 1975
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE,                             . comunitaria di detto contingente tenendo conto dei
                                                 )                  principi sopra enunciati;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 28,                              considerando che, tenuto conto di questi elementi, le ,
                                                                    percentuali' di partecipazione iniziale al volume con-.'
                                                                    tingentale per il 197^ possono essere stabilite appros­
visto il progetto di regolamento presentato dalla                   simativamente come segue:
Commissione,
                                                                                     Bénélux                  0,25 ,-
considerando che, conformemente alla risoluzione                                     Danimarca-               0,25 ,
adottata dal Consiglio nella sessione del 29/31 mag­
gio 1967, nel regolamento (CEE) n. 321/70 ('), il
                                                                                     Germania        ■C - 1 °i50 ,
Consiglio ha ristabilito, fino al 31 dicembre 1976, al
livello del 10 % il dazio autonomo della tariffa doga­
                                                                                     Francia                 37,50 ,
nale comune per la seta: greggia (non torta), della                                  Irlanda                  0,25 ,
voce n. 50.02; che il dazio convenzionale applicabile
a tale prodotto è del 5 % ;                                                          Italia                  ^5,00 ,
                                                                                     Regno Unito              6^.25 ;
considerando che detta risoluzione prevede inoltre
per lo stesso periodo l'apertura, per lo stesso pro­
dotto, di contingenti tariffari comunitari annuali in               considerando che, per tenere conto dell'evoluzione
esenzione da dazio doganale; che l'importo di tali                  delle importazioni del suddetto prodotto, occorre
contingenti deve corrispondere alla differenza tra il               suddividere in due parti il volume contingentale, ri­
consumo totale di seta greggia e la produzione nella                partendo la prima 'parte e costituendo con la seconda
Comunità :                                                          una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli
                                                                    Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
                                                                    iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli
considerando che esiste nella Comunità una produ­                   importatori, è opportuno fissare la prima parte del
zione di seta greggia e che è nell'interesse della                  contingente tariffario comunitario a un livello che,
Comunità che tale produzione sia mantenuta sul suo                  nella fattispecie, potrebbe corrispondere all f 80% del .
territorio ; che Questa produzione può essere valutata              volume del contingente;
per il 1975 a 200 tonnellate; che, tenendo conto di
questa produzione e delle previsioni per il 197p,\i                 considerando che le aliquote iniziali possono essere
bisogni d'importazione per il consumo interno della                 esaurite più o meno rapidamente; che, per tener
Comunità possono essere valutati a 2 500 tonnellate;                conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità, ,
                                                                    è opportuno che ciascuno Stato membro, dopo aver
considerando che occorre garantire in particolare                   utilizzato quasi completamente una delle sue aliquote
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli               iniziali, proceda al prelievo dalla riserva di una ali­
importatori a detto contingente nonché l'applica­                   quota supplementare; che questo prelievo deve essere
zione, sen,za interruzioni, del dazio previsto per detto            effettuato, da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta
contingente a tutte le importazioni del prodotto in                 la sua aliquota supplementare sia stata utilizzata inte­
parola, fino ad esaurimento di quest'ultimo; che un                 ramente e ciò fino all'esaurimento della riserva; che ,
sistema di utilizzazione del contingente tariffario                 le aliquote iniziali e supplementari debbono essere
comunitario, basato su una ripartizione tra gli Stati               valide fino al termine del periodo contingentale ; che
membri in questione consente di rispettare la natura                questo metodo di gestione richiede una stretta colla­
                                                                    borazione tra gli Stati membri e la Commissione e
                                                                    che quest'ultima deve in particolare poter seguire il
                                                                    grado di esaurimento dei contingenti tariffari ed in­
 ( ' ) GU n. L 43 del 24. 2. 1970, pag. 2.                        ■ formarne gli Stati membri; ■           .           „■ , >
 ---pagebreak---                                                                                        ALLEGATO A
 considerando che se, ad una data determinata del pe­                             Articolo 3
 riodo contingentale, in uno Stato membro si rendesse
 disponibile una forte rimanenza, tale Stato membro        1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
 deve riversarne una notevole percentuale nella            sata all'articolo 2, paragrafo 1, o la stessa aliquota
 riserva, allo scopo di evitare che una parte del contin­  diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
 gente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in      sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione
 uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata       del 90 % o più, lo Stato membro in questione pro­
 in altri ;                                                cede immediatamente, mediante notifica alla Com­
                                                           missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
 considerando che, poiché il Regno del Belgio,, il         10 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­         arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­     stenza della riserva lo permetta.
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
 delle aliquote attribuite a detta Unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,/        2.    Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
                                                           Statò membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                          anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
                                                           mente, mediante notifica alla Commissione, al pre­
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                     lievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria
                                                           aliquota iniziale eventualmente arrotondata all'unità
                                                           superiore, sempreché la consistenza della riserva lo
                         Articolo 1                        permetta.                        '      '
 1.    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975,          dazio 3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 autonomo della tariffa doganale comune per la seta        Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 greggia (non torta) della voce n. 50.02 è lealmente       anche la terza aliquota, esso procede, come disposto
 sospeso nei limiti di un contingente tariffario comuni­   al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari
 tario di 2 500 tonnellate .                              alla terza.
2. Nei limiti di 'questo contingente tariffario 1          Questo procedimento si applica per analogia fino ad
nuovi Stati membri applicano dei dazi calcolati con­       esaurimento della riserva.                                '
formemente alle disposizioni fissate in materia nell*
atto di adesione (').
                                                          4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                          possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
                         Articolo 2                       quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
                                                          ritenere che rischerebbero di non essere esaurite. Essi
                                                          informano la Commissione dei motivi che li hanno
1 . Una prima parte di2D00 tonnellate - di questo         indotti ad applicare il presente paragrafo.
contingente tariffario comunitario viene ripartita tra
gli Stati membri; le aliquote che, fermo restando
l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1975 ,
ammontano a :
            Bénélux                 5 tonnellate                                  Articolo 4
            Danimarca               5 tonnellate
                                                          Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delParti-
            Germania              210 tonnellate          colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1 97 5 •
            Francia               750 tonnellate
            Irlanda    .            5 tonnellate
            Italia                900 tonnellate                                  Articolo S
            Regno Unito           125 tonnellate
                                                          Se, per il 15 settembre 1975 ^uno Stato membro non
                                                          ha esaurito la propria aliquota iniziale, ésso trasferisce
2. La seconda parte, corrispondente ad un quanti­         alla riserva, entro il 10 ottobre 195, la parte non uti­
tativo di 500 tonnellate, costituisce la riserva.         lizzata di detta aliquota che ecceda il 30 % del quan­
                                                          titativo iniziale. Esso può trasferire una parte supe-.
                                                          riore se si ha motivo di ritenere che essa rischi di non
(' ) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.                 essere utilizzata.
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                                                                                             ALLEGATO A
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­               alla propria parte cumulata del contingente comuni­
  tro il 10 ottobre 19 /§ , il totale delle importazioni di       tario. ,
  seta greggia effettuate fino al 15 settembre 19^ in­
  cluso e imputate al contingente comunitario, nonché,            2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  se del caso, la parte della loro aliquota iniziale che          del prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, il
  essi trasferiscono alla riserva.                    , '         libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
                                                                  3. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli. Stati
                          Articolo 6                              membri è determinato in base alle importazioni del
                                                       j
                                                                  prodotto in questione, presentato in dogana accom­
 La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote            pagnato da una dichiarazione di immissione al con­
 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli            sumo .
 2 e 3, e li informa, non appena le pervengono le noti­
 fiche, del grado di utilizzazione della riserva.
                                                                                         Articolo 8
 Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
 1975, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti            Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
effettuati ai sensi dell' articolo 5 .                           missione sulle importazioni effettivamente imputate
                                                                 alla loro aliquota-.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al quantitativo disponibile e a tale fine ne                                Articolo 9
precisa l'entità allo Stato membro che procede all'
ultimo prelievo.
                                                                 Gli Stati membri è la Commissione collaborano stret- :
                                                                 tamente affinché sia rispettato il presente regola­
                                                                 mento .
                          Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni                                     Articolo 10
opportune affinché l'apertura delle aliquote supple­
mentari da essi prelevate in applicazione dell'articolo          Il presente regolaménto entra in vigore il 1° gennaio
3 renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,           1975 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles.
                                                                                       Ver il Consiglio
                                                                                         Il Présidente .
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                                                     Proeetto di
                                 REGOLAMENTO (CEE) N.                        DEL CONSIGLIO
                                                    del
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comu­
                nitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della
                               voce n. ex 50.04 della tariffa doganale comune, per l'anno 1975
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE,                               insufficiente, congiunto con la concorrenza al livello
                                                                   dei prodotti finiti, potrebbe avere un influsso sfavore­
                                                                   vole per le industrie trasformatrici;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 28,'                      '
                                                                   considerando che il dazio della tariffa doganale
                                                                   comune applicabile alle importazioni dei prodotti in
visto il progetto di regolamento presentato dalla                  questione è del 7 % ; che per la fissazione del dazio
Commissione.                                                       contingentale conviene tener conto, da una parte, deila
                                                                   situazione dell'industria comunitaria produttrice dei '
                                                                   filati di seta e, dall'altra, della situazione delle indù-
considerando che, conformemente alla risoluzione                   strie trasformatrici di questi filati per quanto con­
adottata dal Consiglio nella sessione del 29/31 mag- ,             cerne il Icjro approvvigionamento a condizioni favore­
gio 1967, nel regolamento (CEE) n. 322/70 ('), il Con­              voli; che un dazio contingentale del 2,5$ potrebbe
siglio ha ristabilito, fino al 31 dicembre 1976, al livello         rispondere nel . modo migliore alle .esigenze sopra
del 12 % il dazio autonomo della tariffa doganale                   enunciate ;
 comune per i filati di seta non preparati per la ven­
 dita al minuto, della voce n. ex 50.04; che il dazio
 convenzionale applicabile a tale prodotto è del 7 % ;             considerando che l'evoluzione delle importazioni nel
                                                                    corso del 19^, fa prevedere che il fabbisogno di
                                                                    importazioni dei. filati in questione potrebbe essere di
considerando che detta risoluzione prevede inoltre                  circa 60 tonnellate per il 19^; che l'apertura di un
 per lo stesso periodo l'apertura, per gli stessi filati di         contingente tariffario comunitario per tale volume
 seta, di un contingente tariffario comunitario an­                 non sembra dover arrecare pregiudizio alla sprodu­
 nuale, a dazio ridotto o nullo, se una modifica delle .            zione comunitaria;
 fonti di approvvigionamento o un approvvigiona­
 mento insufficiente all'interno della Comunità può
 influire sfavorevolmente sulle industrie trasformatrici             considerando che occorre garantire in particolare
 degli Stati membri ;                                               l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli -
                                                                    importatori a detto contingente nonché l'applica­
                                                                    zione, senza interruzione dell'aliquota di dazio previ- .
 considerando che esiste una produzione di filati di                sta per. detto contingente a tutte le importazioni del
 seta nella Comunità; che, anche se tale produzione                  prodotto in parola, fino ad esaurimento di quest'
 potrebbe, per il suo volume globale, coprire tutto il               ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contili-,
 fabbisogno comunitario, ciò non avviene per quanto •                gente tariffario comunitario, basato su^una riparti­
  riguarda i filati interamente di seta; che ne deriva1'             zione tra gli Stati membri in questione sembra atto a
'quindi un approvvigionamento insufficiente nella                    rispettare la natura comunitaria di detto contingente
  Comunità;                                                          tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che, per
                                                                     rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
                                                                     mercato del prodotto in questione, tale ripartizione
  considerando che, di conseguenza, Papprovvigiona-                  deve essere effettuata proporzionalmente ai fabbi­
  mentó della Comunità per queste qualità di filati                  sogni degli Stati membri in questione, calcolati da
  dipende, in parte non trascurabile, dalle importa­                 una parte, secondo i dati statistici relativi alle impor- '
  zioni ; che l'applicazione integrale del dazio della               tazioni durante un periodo di riferimento rappresenta-,
   tariffa doganale comune avrebbe come effetto di sot­               tivo, e, dall'altra, secondo le prospettive economiche
   toporre tali prodotti ad uh onere doganale non indif­              per l'anno Contingentale considerato;
  ferente, mentre i prodotti fabbricati con filati di seta
  sono in forte concorrenza con prodotti analoghi fab­
   bricati con altre materie; che l'approvvigionamento'               considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
                                                                      quali sono disponibili dati statistici completi, le cor­
                                                                      rispondenti importazioni degli Stati membri in que­
    (' ) GU n. L 43 del 24. 2. 1970, pag. 5.                          stione dei prodotti della voce n. 50.04 corrispondono, .
 ---pagebreak---                                                                                            ALLEGATO B
rispetto alle importazioni, comunitarie di tali prodotti    quest'ultima deve, in particolare, poter seguire il
 alle percentuali sottoindicate:                            grado di esaurimento del volume del contingente ed
                                                            informarne gli Stati mèmbri ;
                                   1971     1972      1973
         Bénélux                     0,0      0,7       0,0 considerando che, se, ad una data determinata del
                                                            periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
         Danimarca           !       0,5       0,2      0,0 desse disponibile una forte rimanenza, tale Stato
         Germania            :     35,0      18,6     15,8  membro deve riversarne una percentuale considere­
                                                            vole nella riserva, per evitare che una parte del con­
         Francia   .         .     20,0      17,1           tingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
         Irlanda              I                             uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata
                                 ■   0,7       1,4      o:o
                                                            inaltri ;
         Italia               !    22,5      50,0     52,6
         Regno Unito               21,3      12,0      1^,5 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                            Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
                                                            burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­
 considerando che, tenuto conto di questi elementi e        mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
della prevedibile evoluzione del mercato, la percen­        delle aliquote attribuite a detta Unione economica
tuale di partecipazione iniziale al volume del contin­       possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
gente può approssimativamente determinarsi come
segue :
                                                             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                     Bénélux          2
                     Danimarca        2                                              Articolo 1
                     Germania        34
                     Francia         24
                                                            1.    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975, il dazio
                                                            autonomo della tariffa doganale comune per i filati
                     Irlanda          2                     interamente di seta non preparati per la vendita al
                                                            minuto della voce n. ex 50.04 è sospeso al 2,5 % nei
                     Italia         26
                                                            limiti di un contingente tariffario comunitario di 60
                                                            tonnellate.
                     Regno Unito    10 :
                                                            2. Nei limiti di questo contingenté tariffario i
considerando che, per tener conto dell'evoluzione            nuovi Stati membri applicano dei dazi calcolati con­
delle importazioni di detti prodotti, occorre suddivi­      formemente alle disposizioni fissate in materia nell'
dere in due parti il volume contingentale ripartendo        atto di adesione (' ).                        ' '
la prima parte e costituendo con la seconda una
riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­                                   Articolo 2
ziale; che, per garantire una certa sicurezza agli
importatori c opportuno fissare la prima parte del          1 . Una prima parte di 50 tonnellate di questo con­
contingente tariffario comunitario ad un livello che,       tingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli
nella fattispecie, potrebbe corrispondere all'83 % del      Stati membri; le aliquote che, fermo restando l'arti­
volume del contingente;                                     colo 5, sono valide fino al 31 dicembre 1         ammon­
                                                            tano a :
considerando che le aliquote iniziali possono essere                    Bénélux                1 tonnellata
esaurite più o meno rapidamente; che, per tenere                        Danimarca              1 tonnellata
conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessa­
rio che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi                    Germania              17 tonnellate
totalmente la sua aliquota iniziale, effettui il prelievo               Francia               12 tonnellate
di una aliquota supplementare dalla riserva ;.^2 tale
prelievo deve essere effettuato, da ogni Stato mem­                     Irlanda                1 tonnellata
bro, quando ciascuna delle sue aliquote supplemen­
tari sia stata quasi totalmente utilizzata, e ciò finché                Italia               13 tonnellate
la consistenza della riserva lo permetta ; che le ali­                  Regno Unito           5 tonnellate
quote iniziali e supplementari devono essere valide
fino al termine del periodo contingentale; che tale
metodo di gestione richiede una stretta collabora­
zione tra gli Stati membri e la Commissione, e che          (' ) CU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
 ---pagebreak---                                                     - 3 -
                                                                                              ALLEGATO B
                                                o5
2. La seconda parte, corrispondente ad un quanti­              Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
tativo di 10 tonnellate, costituisce la riserva. .            il 10 ottobre 19?j , il totale delle importazioni di filati
                                                              di seta effettuate fino al 15 settembre 197j incluso e
                                                               imputate al contingente comunitario, nonché se del
                        Articolo 3
                                                               caso, la parte della loro aliquota iniziale che essi tra­
                                                               sferiscono alla' riserva.
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro fis­
sata all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa aliquota
diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora                                  Articolo 6
sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione
del 90 % o più, lo Stato membro in questione pro­             "La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
cede immediatamente, mediante notifica alla Com­               aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al          2 e .3 e li informa, non appena le pervengono le
10 % della propria aliquota iniziale, eventualmente            modifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
stenza della riserva lo permetta.
                                                              Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
                                                            * 19 /5, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno             effettuati ai sensi dell' articolo 5 .
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la seconda aliquota, esso procede immediata­            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
mente, mediante notifica alla Commissione, al pre­             sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine ne
lievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria          precisa l'entità allo Stato membro che procede all'
aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità         ultimo prelievo.
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo
permetta.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno                                     Articolo 7
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la terza aliquota, esso procede, come disposto           1 . Gli Stati membri adottanb tutte le disposizioni
al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari       opportune affinché l'apertura delle aliquote supple­
alla terza.
                                                               mentari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3
                                                               renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
Questo procedimento si applica per analogia fino ad           sulla' propria parte cumulata del contingente comuni­
esaurimento della riserva.                                    tario.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a         2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di        del prodotto in questione, stabiliti sul loro territo­
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi      rio, il libero accesso alle aliquote che sono loro attri­
informano la Commissione dei motivi che li hanno               buite.            .
indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                              3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                                                              loro aliquote delle importazioni del prodotto in que­
                       Articolo 4                             stione man mano che tale prodotto è presentato in
                                                              dogana accompagnato da una dichiarazione di
                                                              immissione al consumo.              '
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1975 •
                                                              4.     Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                                                              membri è determinato in base alle importazioni
                       Articolo S                              imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Se, per il 15 settembre 197? uno Stato membro non
ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasfe­
risce alla riserva, entro il 10 ottobre 197?, la parte                                  Articolo 8    »
non utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % del
quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte          Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
superiore se si ha motivo di ritenere che essa rischi di   ' missione delle importazioni effettivamente imputate
non essere utilizzata.                                         alla loro aliquota.
 ---pagebreak---                                           « MM
                                                                                          ALLEGATO B
                     Articolo 9                                          ,         Arttcolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-         Il presente regolamento entra in vigore il 1* gennaio
tamente affinché sia rispettato il presente regola-     '    197 5 .                . '                         t
mento .
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.                 <                                                '
            Fatto a Bruxelles, addi
                                                                  ' .   '   ■      Fer il Consiglio
                                                                                  • Il PresideMe
 ---pagebreak---                                                                                                          ALLEGATO C
                                                     Progetto di
                                 REGOLAMENTO (CEE) N                        DEL CONSIGLIO
                                                    del
                 recante, apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comu­
                 nitario per i filati interamente di borra dj-seta (schappe), non preparati per la vendita
                     al minuto, della voce n. ex 50.05 dellàtariffa doganale comune, per l'anno 1975
IL CONSIGLIO DELLE COiMUNITA EUROPEE,                            . toporre tali prodotti ad un onere doganale non indif­
                                                                   ferente, mentre i prodotti fabbricati con filati di seta
                                                                   sono in forte concorrenza con prodotti analoghi fab- •
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             bricati con altre materie ; che l'approvvigionamento
europea, in particolare l'articolo 28,                             insufficiente congiunto con la concorrenza al livello
                                                                   dei prodotti finiti, potrebbe avere un influsso sfavo­
                                                                  revole per le industrie trasformatrici ;
visto il progetto di regolamento presentato dalla
Commissione,
                                                                   considerando che il dazio della tariffa doganale
                                                                   comune applicabile alle importazioni dei filati di
considerando che, conformemente alla risoluzione                   borra di seta in parola è del 3,5 % ; che per la fissa­
adottata dal Consiglio nella sessione del 29/31 mag­               zione del dazio contingentale conviene tener conto,
gio 1967, con regolamento ( CEE) n. 323/70 ( ' ), il               da una parte, della situazione dell'industria comunita­
Consiglio ha ristabilito, fino al 31 dicembre 1976, al             ria produttrice di filati di borra di seta, e, dall'altra,
livello del 7 % il dazio autonomo della tariffa doga­              della situazione delle industrie trasformatrici di questi ■
nale comune per i filati di borra di seta (schappe) non            filati per quanto concerne il loro approvvigionamento
preparati per la vendita al minuto, della voce n. ex               a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale
50.05 ; che il dazio convenzionale applicabile a tale              fissato ad un livello dell'/*} % potrebbe rispondere
prodotto è del 3,5 % ;                                             nel modo migliore alle esigenze sopra enunciate;
considerando che detta risoluzione prevede inoltre
per lo stesso periodo, per gli stessi filati di seta,              considerando che l'evoluzione delle importazioni nel
l' apertura di un contingente tariffario comunitario               corso del 1973 fa prevedere che il fabbisogno comu­
annuale, a dazio ridotto o nullo, se una modifica                  nitario di importazioni dei filati in questione
delle fonti di approvvigionamento o un approvvigio­                potrebbe essere di circa 220 tonnellate per il 197^;
namento insufficiente all'interno della Comunità può               che l'apertura di un contingente tariffario comunita­
influire sfavorevolmente sulle industrie trasformatrici            rio per tale volume non sembra dover arrecare pre-,
degli Stati membri ;                                               giudizio alla produzione comunitaria;
considerando che esiste una produzione di filati di
borra di seta nella Comunità; che anche se tale pro­               considerando che occorre garantire in particolare, per
duzione potrebbe, per il suo volume globale, coprire               tutti gli importatori, l'uguaglianza e la continuità di
tutto il fabbisogno comunitario, ciò non avviene per               accesso a detto contingente e l'applicazione, senza in­
quanto riguarda i filati interamente di borra di seta              terruzioni, del dazio previsto per tale contingente a
(schappe); che ne deriva quindi un approvvigiona­                  tutte le importazioni del prodotto in questione fino
mento insufficiente nella Comunità ;                               all'esaurimento del contingente; che un sistema di
                                                                   utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
                                                                    basato su una ripartizione tra gli Stati membri di cui
                                                                   sopra, sembra atto a rispettare la natura comunitaria
considerando che, di conseguenza, l'approvvigiona­                 di detto contingente per quanto riguarda i principi
mento della Comunità per queste qualità di filati                  sopra enunciati; che, per rispettare il più possibile
dipende, in parte non trascurabile, dalle importa­                 l'effettiva evoluzione del mercato del prodotto in
 zioni ; che l'applicazione integrale del dazio della              parola, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
 tariffa doganale comune avrebbe come effetto di sot-              proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri
                                                                    in questione, calcolato in base ai dati statistici relativi
                                                                    alle importazioni durante un periodo di riferimento
                                                                    rappresentativo, e alle prospettive economiche per il
 ( ' ) GU n . L 43 ucl 24. 2. 1970, pag. 8 .                       periodo contingentale considerato;
 ---pagebreak---                                                                                                 ALLEGATO C
   considerando che, durante gli ultimi tre anni per i            zione tra gli Stati membri e la Commissione e che
   quali sono disponibili dati statistici completi, le cor­       quest'ultima deve, in particolare, poter seguire il
   rispondenti importazioni di ciascuno Stato membro in           grado di esaurimento del volume del contingente ed
   questione dei prodotti della voc,e n. 50.05 hanno rag­         informarne gli Stati membri;
   giunto, rispetto alle importazioni comunitarie di tali
   prodotti le percentuali sottoindicate:                      . considerando che se, ad una data determinata del
                                       1971      1972   1973      periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
                                                                  desse disponibile una forte rimanenza, esso deve
            Bénélux                      0,5       0,1    1,5     riversarne una percentuale considerevole nella riserva,
                                                                  allo scopo di evitare che una parte del contingente
            Danimarca                    0,1       0,1   o,o /    tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
            Germania                    39,2     41,0 k3,7       Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in
                                                                  altri; •                                             ^
            Francia                      5,0      10,8'  7,2
            Irlanda                      0,0       0,6 o;o        considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                  Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
            Italia                     '47,0     38,7 36,0        burgo sono riuniti e- rappresentati dall'Unione econo­
                                                                  mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
            Regno Unito                  8,2       8,7 12 ,6     delle aliquote attribuite a detta Unione economica
                                                                  possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
   considerando che, tenuto conto di questi elementi e
   delle previsioni che è possibile fare, le percentuali di
   partecipazione iniziale al contingente possono essere          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
   approssimativamente calcolate nel modo seguente:
                    Bénélux               0,5 *                                           Articolo 1
                    Danimarca             0,5
                                                                  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197?, il dazio
                    Germania          M,7 '                       autonomo della tariffa doganale comune per i filati
                    Francia          ' 6,3                       interamente di borra di seta (schappe) non preparata
                                                                 per la vendita al minuto, della voce n. ex 50.05 è
                    Irlanda              0,5                     sospeso all'I % nei limiti di un contingente tariffario
                                                                 comunitario di 220 tonnellate.
                    Italia              34,3
                    Regno Unito         13,2                     2. Nei limiti di questo contingente tariffario, i
                                                                 nuovi Stati membri applicano dei dazi calcolati con­
   considerando che, per tenere conto dell'evoluzione            formemente alle disposizioni fissate in . materia nell'
   delle importazioni di detto prodotto, è opportuno             atto di adesione (*).
   dividere in due parti il contingente, la prima da ripar-
■ tire e la seconda da utilizzare per la costituzione di                                                           f
  una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno                                  Articolo 2
  degli Stati membri che avranno esaurito la loro ali­
  quota iniziale; che, per offrire agli importatori una          1 . Una prima parte di 190 tonnellate di questo
  certa sicurezza, è opportuno fissare la prima parte del       contingente tariffario comunitario viene ripartita' tra
  contingente tariffario comunitario ad un livello che,          gli Stati membri ; le aliquote che, fermo restando
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere all'85 % del         l'articolo 5 , sono valide1 fino al 31 dicembre 1975
  volume del contingente;                                        ammontano a :
                                              I
                                                                             Bénélux                 1 tonncllata
  considerando che le aliquote iniziali possono essere
  esaurite più o meno rapidamente; che, per tener                            Danimarca               1 torinellata
  conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità,
  è opportuno che ciascuno Stato membro, dopo aver
                                                                             Germania             85 tonnellate
  esaurito quasi completamente la sua prima aliquota                         Francia               12 tonnellate
  proceda al prelievo di una aliquota supplementare da.
                                                                             Irlanda            '    1 tonnellata
  riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da cia­
  scuno Stato membro, ogniqualvolta la sua aliquota                          Italia                 65 tonnellate
  supplementare sia stata utilizzata quasi interamente e
  ciò finché la consistenza della riserva lo permetta; che                   Regno Unito            25 tonnellate
                                                                                                          I
  le aliquote . iniziali e supplementari devono essere
  valide fino al termine del periodo contingentale; che
  tale metodo di gestione richiede una stretta collabora­        (' ) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972» pag. 14.
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                                                                                           ALLEGATO C
2. La seconda parte, corrispondente ad un quanti­          Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
tativo di 30 tonnellate, costituisce la riserva.           tro il 10 ottobre 197^ il totale delle importazioni di
                                                           borra di seta effettuate fino al 15 settembre 1975 in­
                                                           cluso e imputate al contingente comunitario, nonché,
                        Articolo 3
                                                           se del caso, la parte della loro aliquota iniziale che
                                                           essi trasferiscono alla riserva .
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Statò membro fis­
sata all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa aliquota
diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora/                              Articolo 6
sia stato applicato l'articolo 5 , è utilizzata in ragione       *            • ■                                 .
del 90 % o più, lo Stato membro in questione pro­          La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
cede immediatamente, mediante notifica alla Com­           aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
missione, al prelievo di una seconda aliquota parji al     2 e 3 .e li informa, non appena le pervengono le noti­
10 % della propria aliquota iniziale, eventualmente        fiche, del grado di utilizzazione della riserva.
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
stenza della riserva lo permetta.
                                                           Essa informa gli Stàti membri, entro il 15 ottobre
2.    Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno      19^, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
Stato membro ,ha utilizzato in ragione del 90 % o più      effettuati ai sensi dell' articolo 5 .
anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
mente mediante notifica alla Commissione, al pre­
lievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria      Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità     sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine ne
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo       precisa l'entità allo Stato membro che procede all'
permetta.                                                  ultimo prelievo.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                                     Articolo 7
anche la terza aliquota, esso procede, come disposto
al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari
alla terza.                                                 1 . Gli Stati . membri adottano tutt« le disposizioni
                                                           opportune affinché l'apertura delle aliquote supple­
Questo procedimento si applica per analogia fino ad        mentari da essi prelevate in applicazione dell'articolo
esaurimento della riserva.                                 3 renda possibili le imputazioni, senza discontinuità
                                                           alla propria parte cumulata del contingente comuni­
                                                           tario.
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di1   2.      Gli Stati membri garantiscono agli importatori
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi  dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il
informano la Commissione dei motivi che li hanno           libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
indotti ad applicare il presente paragrafo. ,
                                                           3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                                                           loro aliquote delle importazioni del prodotto in que­
                        Articolo 4                 '       stione man mano che tale prodotto è presentato in
                                                           dogana accompagnato da una dichiarazione di
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­    immissione al consumo.
 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197 5 •
                                                           4.      Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                                                           membri è determinato in base alle importazioni
                        Articolo S                         imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
 Se, per il 15 settembre 1975, uno ^tat0 mem M° non
 ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasfe­                              Articolo 8"
 risce alla riserva, entro il 10 ottobre 197j la parte                                            i
 non utilizzata di detta aliquota che eccede il 20 % del                          V
 quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte       Gli Stati membri informano periodicamente la Com*
 maggiore, se si ha motivo di ritenere che essa rischi      missione delle importazioni effettivamente imputate
 di non essere utilizzata.                                  alla loro aliquota.
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                                                                                          ALLEGATO C
                      Articolo 9                                                    Articolo 10
                                                                           1                         \
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tamente affinché sia rispettato il presente regola-          1975 •
mento.                                         '                              ' •          .   .
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i' suoi elementi e direttamente applicabile ,
             in ciascuno degli Stati membri.
                                        /
             Fatto a Bruxelles, addi
                                                                                    Ter il Consiglio
                                                                                      Il Présidente