CELEX: C2003/264/23
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 9 settembre 2003 nella causa C-25/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesverwaltungsgericht): Katharina Rinke contro Ärztekammer Hamburg ("Parità di trattamento fra uomini e donne — Direttive 86/457/CEE e 93/16/CEE — Obbligo di svolgere taluni periodi di formazione a tempo pieno nell'ambito di una formazione a orario ridotto in medicina generale")

C 264/14                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 1.11.2003
1)    La Repubblica italiana, non avendo adottato le disposizioni              1)    Il rispetto del divieto delle discriminazioni indirette basate sul
      legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-             sesso costituisce un presupposto della legittimità di ogni atto
      marsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio                    adottato dalle istituzioni comunitarie.
      13 dicembre 1999, 1999/94/CE, relativa alla disponibilità di
      informazioni sul risparmio di carburante e sulle emissioni di            2)    L’esame della prima questione sollevata non ha messo in luce
      CO2 da fornire ai consumatori per quanto riguarda la                           alcun elemento atto ad inficiare la validità della disposizione,
      commercializzazione di autovetture nuove, è venuta meno agli                   contenuta agli artt. 5, n. 1, della direttiva del Consiglio
      obblighi che le incombono in virtù di tale direttiva.                          15 settembre 1986, 86/457/CEE, relativa alla formazione
                                                                                     specifica in medicina generale, e 34, n. 1, della direttiva del
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.                                Consiglio 5 aprile 1993, 93/16/CEE, intesa ad agevolare la
                                                                                     libera circolazione dei medici e il reciproco riconoscimento dei
(1) GU C 68 del 16.3.2002.                                                           loro diplomi, certificati ed altri titoli, secondo cui la formazione
                                                                                     a orario ridotto in medicina generale deve comportare vari
                                                                                     periodi di formazione a tempo pieno.
                                                                               (1) GU C 97 del 20.4.2002.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           9 settembre 2003
nella causa C-25/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundesverwaltungsgericht): Katharina Rinke contro
                     Ärztekammer Hamburg (1)                                                      SENTENZA DELLA CORTE
(«Parità di trattamento fra uomini e donne — Direttive 86/                                               9 settembre 2003
457/CEE e 93/16/CEE — Obbligo di svolgere taluni periodi
di formazione a tempo pieno nell’ambito di una formazione                      nella causa C-151/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
              a orario ridotto in medicina generale»)                          del Landesarbeitsgericht Schleswig-Holstein): Landes-
                                                                                           hauptstadt Kiel contro Norbert Jaeger (1)
                            (2003/C 264/23)
                                                                               («Politica sociale — Protezione della sicurezza e della salute
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         dei lavoratori — Direttiva 93/104/CE — Nozioni di “orario
                                                                               di lavoro” e di “periodo di riposo” — Servizio di guardia
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella           (“Bereitschaftsdienst”) prestato dai medici in ospedale»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                          (2003/C 264/24)
Nel procedimento C-25/02, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                             (Lingua processuale: il tedesco)
dell’art. 234 CE, dal Bundesverwaltungsgericht (Germania),
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Katharina Rinke e                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Ärztekammer Hamburg, domanda vertente sull’interpretazio-                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ne degli artt. 5 della direttiva del Consiglio 15 settembre 1986,
86/457/CEE, relativa alla formazione specifica in medicina
generale (GU L 267, pag. 26), e 34 della direttiva del Consiglio
5 aprile 1993, 93/16/CEE, intesa ad agevolare la libera                        Nel procedimento C-151/02, avente ad oggetto la domanda
circolazione dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
diplomi, certificati ed altri titoli (GU L 165, pag. 1), nonché                dell’art. 234 CE, dal Landesarbeitsgericht Schleswig-Holstein
sulla loro compatibilità con il divieto della discriminazione                  (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Landes-
indiretta fondata sul sesso, quale sancito dalla direttiva del                 hauptstadt Kiel e Norbert Jaeger, domanda vertente sull’inter-
Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione                 pretazione della direttiva del Consiglio 23 novembre 1993,
del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le                  93/104/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazione del-
donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione                 l’orario di lavoro (GU L 307, pag. 18), e in particolare
e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU                  sull’interpretazione degli artt. 2, n. 1, e 3, della medesima, la
L 39, pag. 40), la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez                     Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet,                 dai sigg. M. Wathelet, R. Schintgen (relatore) e C.W.A. Timmer-
R. Schintgen e C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione,                       mans, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann (relatore) e                 D.A.O. Edward, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e
V. Skouris, dai sigg. F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von                N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha Rodrigues e
Bahr, J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, giudici, avvocato                       A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruíz-Jarabo
generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,                Colomer, cancelliere: sig. H. A. Rühl, amministratore principa-
amministratore principale, ha pronunciato il 9 settembre 2003                  le, ha pronunciato il 9 settembre 2003 una sentenza il cui
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         dispositivo è del seguente tenore: