CELEX: 32006B0839
Language: it
Date: 2006-04-27 00:00:00
Title: 2006/839/CE: Decisone del Parlamento europeo, del 27 aprile 2006 , sulla chiusura dei conti di Eurojust per l'esercizio finanziario 2004

6.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 340/113
            
         DECISONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 27 aprile 2006
   sulla chiusura dei conti di Eurojust per l'esercizio finanziario 2004
   (2006/839/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi di Eurojust per l'esercizio finanziario 2004 (1),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali di Eurojust per l'esercizio 2004, accompagnata dalle risposte di Eurojust (2),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 14 marzo 2006 (5972/2006 — C6-0093/2006),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato CE, in particolare l'articolo 276, e il trattato UE, in particolare l'articolo 41,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l'articolo 185,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione del Consiglio 2002/187/GAI del 28 febbraio 2002, che istituisce Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità, in particolare l'articolo 36 (4),
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l'articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0092/2006),
            
         
               1.
            
            
               prende atto dei seguenti dati relativi ai conti di Eurojust per gli esercizi 2004 e 2003:
               Conti del risultato economico degli esercizi 2004 e 2003
               
                           (in migliaia di EUR)
                        
                     
                            
                        
                        
                           2004
                        
                        
                           2003 (6)
                           
                        
                     
                           Entrate di gestione
                        
                     
                           Sovvenzioni comunitarie
                        
                        
                           8 726
                        
                        
                           6 441
                        
                     
                           Entrate varie
                        
                        
                           397
                        
                        
                           12
                        
                     
                           
                              Total (a)
                           
                        
                        
                           
                              9 123
                           
                        
                        
                           
                              6 453
                           
                        
                     
                           Spese di gestione
                        
                     
                           Acquisti di beni e di servizi
                        
                        
                           4 476
                        
                        
                           3 228
                        
                     
                           Spese per il personale
                        
                        
                           4 142
                        
                        
                           2 112
                        
                     
                           Accantonamenti per ammortamenti
                        
                        
                           332
                        
                        
                           211
                        
                     
                           
                              Totale (b)
                           
                        
                        
                           
                              8 950
                           
                        
                        
                           
                              5 551
                           
                        
                     
                           
                              Saldo dell'esercizio (a — b)
                           
                        
                        
                           
                              173
                           
                        
                        
                           
                              902
                           
                        
                     
         
               2.
            
            
               approva la chiusura dei conti di Eurojust per l'esercizio finanziario 2004;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Josep BORRELL FONTELLES
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Julian PRIESTLEY
      
   
   
      (1)  GU C 269 del 28.10.2005, pag. 33.
   
      (2)  GU C 332 del 28.12 2005, pag. 68.
   
      (3)  GU L 248 del 16.09.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1. Decisione modificata dalla decisione 2003/659/GAI (GU L 245, del 29.9.2003, pag. 44).
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE, Euratom) n. 1261/2005 (GU L 201 del 2.8.2005, pag. 3).
   
      (6)  I bilanci del 2003 sono stati riformulati per includere il rimborso alla Commissione europea derivante dal saldo positivo dei bilanci per gli anni 2003 e 2002.
    ---documentbreak--- 
   
               6.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 340/115
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio finanziario 2004
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi di Eurojust per l'esercizio finanziario 2004 (1),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali di Eurojust per l'esercizio 2004, accompagnata dalle risposte di Eurojust (2),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 14 marzo 2006 (5972/2006 — C6-0093/2006),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato CE, in particolare l'articolo 276, e il trattato UE, in particolare l'articolo 41,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l'articolo 185,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione del Consiglio 2002/187/GAI del 28 febbraio 2002, che istituisce Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità, in particolare l'articolo 36 (4),
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l'articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0092/2006),
            
         
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie circa l'affidabilità dei conti per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2004 e circa la sostanziale legittimità e regolarità delle relative operazioni,
            
         
               B.
            
            
               considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto garanzie sufficienti da tutte le agenzie, fatte salve le riserve espresse per l'esercizio finanziario 2004 in merito all'Agenzia europea per la ricostruzione, al Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, alla Fondazione europea per la formazione, all'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia nonché all'Autorità europea per la sicurezza alimentare,
            
         
               1.
            
            
               rammenta che, ai sensi dell'articolo 185 del regolamento finanziario, il Parlamento concede il discarico per l'esecuzione del bilancio degli organi istituiti dalle Comunità, dotati di personalità giuridica e che ricevono effettivamente sovvenzioni a carico del bilancio; sottolinea però che non tutti questi organi sono integralmente, o anche parzialmente, finanziati attraverso sovvenzioni a carico del bilancio; evidenzia pertanto che la decisione sul discarico riguarda sia il finanziamento a carico del bilancio sia altre forme di finanziamento di tali organi; ritiene inaccettabile che alcuni organi istituiti dall'Unione debbano rendere conto del modo in cui spendono i fondi provenienti da fonti diverse dal bilancio mentre altri, che non percepiscono una sovvenzione a carico del bilancio, non sono tenuti a farlo; afferma il principio secondo cui tutte le agenzie comunitarie, sovvenzionate o meno, sono soggette al discarico da parte del Parlamento, anche nel caso in cui un'altra autorità di discarico intervenga in virtù del loro documento costitutivo, e ne trae la conclusione che sia necessario rivedere tutti i testi contrari a tale principio;
            
         
               2.
            
            
               giudica estremamente utile la tabella 1 della relazione della Corte dei conti, introdotta per la prima volta durante la procedura di discarico del 2003, che schematizza i poteri, le competenze, la governance, le risorse e le attività di Eurojust, come pure i servizi da esso forniti; rileva che le informazioni contenute nella tabella 1 sono fornite da Eurojust; invita la Corte dei conti a verificare il contenuto della tabella 1;
            
         
               3.
            
            
               insiste sulla necessità che le agenzie non solo utilizzino i finanziamenti in maniera adeguata ma si impegnino anche a spenderli nel modo più efficiente ed efficace possibile; invita la Corte dei conti a esaminare la possibilità di estendere gli ambiti delle sue relazioni annuali specifiche sulle agenzie affinché includano anche una valutazione delle prestazioni e una verifica del conseguimento degli obiettivi; in questo senso e conformemente alle sue risoluzioni sul discarico per l'esecuzione del bilancio 2003, insiste affinché si tengano presenti i seguenti aspetti: evitare per quanto possibile la duplicazione dei compiti delle varie agenzie e precisare le misure destinate a migliorare l'applicazione del principio di trasparenza nella comunicazione con il pubblico nonché le misure comunitarie di azione positiva in materia di genere a tutti i livelli di assunzione, formazione e assegnazione di responsabilità;
            
         
               4.
            
            
               constata che le agenzie comunitarie non sempre godono di una buona immagine né di una buona stampa e che molte di esse non meritano tale immagine negativa, ragion per cui è opportuno farlo sapere ai cittadini dell'Unione europea giustificando, ogniqualvolta sia necessario e nei debiti modi, la ragion d'essere di dette agenzie ed i risultati da esse ottenuti; chiede alla Commissione di agire a tale scopo con i mezzi che ritenga adeguati;
            
         
               5.
            
            
               constata che l'allargamento dell'Unione europea nel 2004 ha avuto numerosi effetti sulle strutture e le modalità di funzionamento delle agenzie comunitarie — effetti che molte di esse segnalano nelle rispettive relazioni di attività, in particolare per quanto riguarda l'aumento del numero di amministratori; chiede alla Commissione di analizzare le difficoltà incontrate o presunte e di raccomandare i necessari adeguamenti normativi;
            
         
               6.
            
            
               constata che la Commissione si è proposta di armonizzare la presentazione delle relazioni di attività delle sue direzioni generali; auspica che una riflessione analoga sia avviata anche per quanto riguarda le relazioni di attività delle agenzie comunitarie, che presentano un'estrema diversità di contenuti; chiede alla Commissione di precisare le informazioni e gli indicatori di attività che le agenzie comunitarie sono tenute obbligatoriamente a fornire;
            
         
               7.
            
            
               si compiace per il fatto che la Corte dei conti abbia potuto ottenere la ragionevole garanzia che i conti annuali relativi all'esercizio conclusosi il 31 dicembre 2004 sono affidabili ed abbia dichiarato la legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti;
            
         
               8.
            
            
               desidera essere tenuta pienamente al corrente delle intenzioni delle autorità ospitanti olandesi per quanto riguarda le nuove strutture di Eurojust; segnatamente, desidera essere tenuta al corrente in merito alla possibilità che Eurojust ed Europol occupino i medesimi locali e alle condizioni di un tale trasferimento, nonché al sostegno finanziario che lo Sstato ospitante fornirà ad Eurojust a tal riguardo;
            
         
               9.
            
            
               nota che Eurojust ha attuato un bilancio differente da quello adottato dall'autorità di bilancio; insiste affinché Eurojust segua le corrette procedure e attenda in futuro l'approvazione dell'autorità di bilancio prima di operare modifiche di questo tipo;
            
         
               10.
            
            
               sottolinea la necessità di rispettare il principio della separazione delle funzioni di ordinazione e di pagamento e di evitare che abbia a ripetersi la situazione del 2004, quando un membro del personale ha assolto entrambe le funzioni;
            
         
               11.
            
            
               invita la Commissione ad aiutare le agenzie ad attenersi quanto più possibile al programma di lavoro stabilito per l'anno successivo, onde consentire un'adeguata pianificazione e attuazione delle attività ed evitare, in particolare, la necessità di apportare all'ultimo momento cambiamenti di rilievo al carico di lavoro.
            
         
               12.
            
            
               invita la Commissione a migliorare le sinergie tra le agenzie mediante una cooperazione più efficace, evitando la duplicazione delle funzioni e rimediando alle lacune che si registrano in aree comuni come la formazione, l'applicazione trasversale delle politiche comunitarie, l'integrazione dei più recenti sistemi di gestione e la risoluzione di problemi relativi alla sana amministrazione del bilancio.
            
         
      (1)  GU C 269 del 28.10.2005, pag. 33.
   
      (2)  GU C 332 del 28.12 2005, pag. 68.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1. Decisione modificata dalla decisione 2003/659/GAI (GU L 245, del 29.9.2003, pag. 44).
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1261/2005 (GU L 201 del 2.8.2005, pag. 3).