CELEX: C1995/351/34
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Ricorso della International Express Carriers Conference (IECC) contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 ottobre 1995 (Causa T-204/95)

30 . 12 . 95            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 351 / 17
 — condannare la Commissione a versare una somma di                       Il ricorrente sostiene infine la violazione degli artt. 25 e 88
      750 000 FB, salvo aumento o diminuzione in corso di                 dello Statuto, in quanto la decisione di sospensione non
      causa , in riscarcimento del danno , materiale e morale             rispettava l'obbligo di motivazione alla luce delle condizioni
      insieme , subito dal ricorrente a seguito della campagna            di applicazione della sospensione prevista dal menzionato
      di stampa e delle affermazioni malevole e diffamatorie di           art . 88 .
      cui egli è stato oggetto;
                                                                         Per quanto riguarda la domanda di risarcimento danni, il
— ingiungere la pubblicazione del dispositivo della sen­                 ricorrente sottolinea, innanzitutto, che l'espletamento di un
      tenza da emanare , a spese della Commissione, sui                  procedimeno disciplinare viziato da irregolarià costituisce
      seguenti organi di informazione : il Times, il Daily               un comportamento illecito della controparte e che il danno
      Telegraph e il Financial Times;                                    materiale e morale da lui subito a seguito dei fatti esposti è
                                                                         considerevole . Egli sostiene, in secondo luogo, che la
                                                                         pubblicità praticata dalla convenuta nei suoi confronti gli ha
— condannare la Commissione alle spese .                                 provocato un danno certo e chiede, come misura riparato­
                                                                         ria , la pubblicazione a spese della Commissione del dispo­
Motivi e principali argomenti                                            sitivo della sentenza che sarà pronunciata sui principali
                                                                         giornali britannici che si sono occupati di questo caso .
Il ricorrente , capounità presso la Direzione generale degli
affari economici e finanziari della Commissione, riferisce di
aver chiesto a più riprese , senza successo, l' autorizzazione a
pubblicare articoli e contributi di carattere analitico riguar­
danti il sistema monetario europeo . A seguito del rifiuto
della Commissione, egli ha sollecitato e ottenuto un'aspet­              Ricorso della International Express Carriers Conference
tativa per motivi personali , giustificata da ragioni familiari,         ( IECC ) contro la Commissione delle Comunità europee,
in occasione della quale ha redatto un testo sintetico delle                                presentato il 30 ottobre 1995
sue analisi , testo pubblicato con il titolo « The rotten heart of                                  ( Causa T-204/95 )
Europe, The dirty war for Europe's money ».
                                                                                                        95/C 351 /34 )
Il ricorrente rileva che fin dalla pubblicazione dell' opera , le
autorità della Commissione hanno reagito : il 5 settembre                                   (Lingua processuale: l'inglese)
1995 , il quotidiano Times pubblicava una dichiarazione del
portavoce della Commissione secondo cui un dipendente                    Il 30 ottobre 1995 la International Express Carriers
che aveva scritto una simile opera non aveva posto presso la             Conference ( IECC ), con gli avv.ti Eric Morgan de Rivery e
Commissione . All' indomani di questa dichiarazione di                   Jacques Derenne , con domicilio eletto in Lussemburgo
principio , l' autorità che ha il potere di nomina ( APN )               presso lo studio legale Bonn & Schmitt, 62 , avenue
comunicava al ricorrente la sua intenzione di avviare un
                                                                         Guillaume, L-1650 , ha proposto dinanzi al Tribunale di
procedimento disciplinare nei suoi confronti ( primo atto                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
impugnato ). Il 27 settembre 1995 veniva presa una deci­                 Commissione delle Comunità europee .
sione di sospensione sulla base dell' art. 88 dello Statuto del
personale ( secondo atto impugnato ). Il ricorrente sostiene
che , nel frattempo , la Commissione si è prestata ad una                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
campagna di stampa da essa pesantemente alimentata : molti
suoi « colleghi » sono citati dalla stampa a sostegno di                 — dichiarare l' inesistenza della decisione della Commis­
dichiarazioni false , calunniose o malevole che riguardano la                  sione SG(95)D/ 10794 ;
sua persona , la sua salute e la sua reputazione professionale .
Il 4 ottobre 1 995 , la Commissione ha infine deciso di adire la         — in subordine, annullare la decisione della Commissione
commissione di disciplina ( terzo atto impugnato ).                            14 agosto 1995 , SG(95)D/ 10794 , e disporre ogni
                                                                               ulteriore e diversa misura che il Tribunale riterrà
Il ricorrente ritiene che la Commissione abbia violato                         opportuna affinché la Commissione ottemperi al dettato
l'art . 87, secondo comma , dello Statuto del personale,                       dell'art . 176 del Trattato CE;
l' allegato IX dello Statuto stesso, in particolare gli artt. 1 e 8 ,
secondo comma , nonché i principi che disciplinano la                    — condannare la Commissione alle spese .
« politica in materia di disciplina » espressi nella nota del
24 novembre 1983 , in quanto ha prematuramente antici­                   Motivi e principali argomenti
pato l'esito del procedimento disciplinare e violato il
principio di riservatezza inerente a tale tipo di procedi­               La ricorrente, un'associazione di categoria costituita da
mento .
                                                                         alcune importanti società di spedizioni per espresso, ha
                                                                         presentato alla Commissione il 13 luglio 1988 una denuncia
Egli fa altresì valere la violazione del principio di ugua­              ai sensi dell'art. 3 , n . 2 , del regolamento n . 17/62, relativa : a )
glianza , in quanto la Commissione non ha seguito nel suo                ad una violazione dell'art . 85 , n . 1 , del Trattato CE
caso la prassi normale , che è quella di autorizzare ad                  compiuta da alcuni operatori postali pubblici europei e b ) ad
esprimersi pubblicamente, senza preventiva autorizzazione ,              una violazione dell'art. 86 del Trattato compiuta da due
dipendenti che non siano in servizio effettivo .                         amministrazioni postali che hanno applicato un piano di
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ripartizione del mercato fissato nella Convenzione postale                           avrebbe trasgredito il principio della certezza del
universale ( Convenzione UPU ). Il comportamento conte­                              diritto, di tutela del legittimo affidamento , di non
stato alle amministrazioni postali indicate nella denuncia                           discriminazione e di buona amministrazione .
era diretto a sopprimere o a ostacolare la concorrenza nel
campo della « reimpostazione », un servizio mediante il quale              (') GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag . 12 .
l'operatore raccoglie la corrispondenza internazionale in                  ( 2 ) GU n . C : 189 del 22 . 7 . 1995 , pag. 17 .
uno Stato e la imposta , anziché in quello stesso Stato , presso           (') GU n . C 229 del 2 . 9 . 1995 , pag . 22 .
l' amministrazione postale di un altro Stato .
Il 23 novembre 1994 la ricorrente ha invitato la Commis­
sione , ai sensi dell' art. 175 , a pronunciarsi assumendo una
posizione definitiva in merito alla sua denuncia , per la parte            Ricorso del signor Josef Gierse contro il Consiglio
relativa all' art . 85 . Il 15 febbraio 1 995 , non avendo ricevuto        dell' Unione europea e la Commissione delle Comunità
alcuna decisione della Commissione, la ricorrente ha pro­                               europee, proposto il 3 novembre 1995
posto dinanzi al Tribunale di primo grado un ricorso per
carenza , ai sensi dell' art. 175 , contro la Commissione                                            ( Causa T-206/95 )
( Causa T-28/95 ) ('). In data 17 febbraio 1995 la Commis­                                               ( 95/C 351 /35 )
sione ha adottato la decisione SG(95)D/ 1790 con cui viene
respinta la denuncia della ricorrente nella parte relativa                                    (Lingua processuale: il tedesco)
all' art . 85 del Trattato CE. La ricorrente ha impugnato tale
decisione con un ricorso proposto il 18 aprile 1995 ( Causa                Il 3 novembre 1995 , il signor Josef Gierse , residente in
T- 110/95 ) ( 2 ). Il 6 aprile 1995 la Commissione ha adottato             Schmallenberg ( Repubblica federale di Germania ), con gli
la decisione SG(95)D/4438 , con la quale ha respinto la                    avv.ti Bernd Meisterernst, Mechtild Düsing, Dietrich Man­
seconda parte della denuncia sopra menzionata . La ricor­                  stetten , dr . Frank Schulze e dr . Winfried Haneklaus, del foro
rente ha chiesto l' annullamento di tale decisione con ricorso             di Münster, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
presentato in data 20 giugno 1995 ( Causa T- 133/95 ) (').                 studio legale Dupong & Associés , 14a rue des Bains, ha
Infine, il 14 agosto 1995 la Commissione ha adottato la                    proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
decisione impugnata con il presente ricorso e di cui si allega             delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
l'inesistenza , con la quale rigetta la denuncia per quanto                dell' Unione europea e la Commissione delle Comunità
riguarda l' applicazione dell' art. 25 della Convenzione UPU               europee .
esclusivamente al servizio di reimpostazione A-B-C da parte
delle amministrazioni postali di Germania , Regno Unito e                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Francia .
                                                                            1 . condannare in solido i convenuti a corrispondergli
La ricorrente deduce al riguardo i seguenti motivi :                             un' indennità SLOM-III per il periodo 2 . 4 . 1984­
                                                                                 31 . 3 . 1993 nella misura di 14 219,09 DM più gli
— in via principale, che la decisione della Commissione                          interessi dell' 8 % a decorrere dal 19 . 5 . 1992 , nonché
      14 agosto 1995 deve essere dichiarata inesistente in                       condannare in solido i convenuti a pagare le spese di
     quanto configura un atto manifestamente illegittimo;                        causa ;
— in subordine, che la decisione deve essere annullata
                                                                           2 . sospendere il procedimento .
     per :
     — violazione dell' art. 190 del Trattato CE in quanto la              Motivi e principali argomenti
           Commissione non ha motivato a ) la propria affer­
           mazione secondo cui l' applicazione da parte delle               I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
                                                                            dedotti nella causa T-20/94 .
           amministrazioni postali dell' art. 25 della conven­
           zione UPU costituisce una violazione dell' art . 85 del
           Trattato CE e b ) il fatto di aver adottato due diverse
           posizioni in ordine alla medesima situazione di fatto
           e di diritto ;
      — violazione degli art . 85 e 86 del Trattato CE in                   Ricorso della signora Maria de los Angeles Ibarra Gii contro
           quanto la Commissione non ha condannato le                       la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                      2 novembre 1995
           amministrazioni postali che hanno ostacolato lo
           sviluppo del servizio di reimpostazione ABC addu­                                          ( Causa T-207/95
           cendo l' autorità — o la pretesa autorità —                                                    ( 95/C 351 /36 )
           dell' art. 25 della Convenzione UPU ;
      — sviamento di potere , in quanto l'obiettivo principale                                (Lingua processuale: il francese)
           della Commissione nel respingere la denuncia risie­
           derebbe in effetti nel perseguimento di finalità                 Il 2 novembre 1995 , la signora Maria de los Angeles Ibarra
           politiche;                                                       Gii , residente a Bruxelles ( Belgio ), con l'avv . Marc-Albert
                                                                            Lucas, del foro di Liegi , con domicilio eletto a Lussemburgo
      — violazione di alcuni principi generali di diritto in                presso lo studio dell'avv . Evelyne Korn, 21 , rue Nasseau , ha
           quanto, nell'adottare la decisione , la Commissione               presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità