CELEX: 22004D1214(02)
Language: it
Date: 2004-10-26 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2004 del comitato misto UE-Svizzera istituito in base all'accordo concluso tra l'Unione europea e la Confederazione svizzera sull'associazione di quest'ultima all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, del 26 ottobre 2004, recante adozione del suo regolamento interno

14.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 308/2
            
         Decisione n. 1/2004 del comitato misto UE-Svizzera istituito in base all'accordo concluso tra l'Unione europea e la Confederazione svizzera sull'associazione di quest'ultima all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen
   del 26 ottobre 2004
   recante adozione del suo regolamento interno
   (2004/C 308/02)
   IL COMITATO MISTO,
   visto l'accordo concluso tra l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera sull'associazione di quest'ultima all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen (in seguito denominato «l'accordo»), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,
   DECIDE:
   Articolo 1
   Il comitato misto è composto di rappresentanti del governo della Confederazione svizzera (in seguito denominata «Svizzera») e di membri del Consiglio dell'Unione europea (in seguito denominato «il Consiglio») e della Commissione delle Comunità europee (in seguito denominata «la Commissione»).
   Il comitato è presieduto:
   
               —
            
            
               a livello di esperti:
               
                           —
                        
                        
                           dalla delegazione che rappresenta il membro del Consiglio che ne esercita la presidenza;
                        
                     
         
               —
            
            
               a livello di alti funzionari e di ministri:
               
                           —
                        
                        
                           durante il primo semestre dell'anno: dalla delegazione che rappresenta il membro del Consiglio che ne esercita la presidenza;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           durante il secondo semestre dell'anno: dalla delegazione che rappresenta il governo della Svizzera (in seguito denominata «la delegazione svizzera»).
                        
                     
         La delegazione che rappresenta il membro del Consiglio che ne esercita la presidenza può cedere la presidenza del comitato misto alla delegazione che eserciterà la successiva presidenza del Consiglio. La delegazione svizzera può cedere la presidenza del comitato misto riunito a livello di alti funzionari e di ministri a un'altra delegazione preparata a svolgere tale funzione.
   Articolo 2
   Il comitato misto si riunisce presso la sede del Consiglio a Bruxelles.
   Quando il Consiglio si riunisce in un'altra sede ai sensi del suo regolamento interno, il comitato misto si riunisce, a livello ministeriale, nella stessa sede.
   In casi eccezionali e per motivi debitamente giustificati, il comitato misto può decidere all'unanimità di tenere una sessione altrove.
   Articolo 3
   Le riunioni del comitato misto non sono pubbliche, salvo decisione contraria adottata dal comitato all'unanimità.
   Articolo 4
   Il comitato misto si riunisce, al livello appropriato, su convocazione del presidente, per iniziativa di quest'ultimo o su richiesta di uno dei membri.
   Le riunioni del comitato misto a livello ministeriale sono di norma convocate per una data concomitante con quella di una sessione del Consiglio in cui sono trattate questioni contemplate dall'articolo 1 dell'accordo.
   Se, in un caso contemplato all'articolo 7, paragrafo 4, dell'accordo, la delegazione svizzera ritiene che il contenuto di un atto o di una misura è di natura tale da incidere sui principi della neutralità, del federalismo o della democrazia diretta racchiusi nell'ordinamento costituzionale della Svizzera, viene convocata una riunione a livello ministeriale del comitato misto dalla succitata delegazione o dietro sua richiesta entro tre settimane. Il comitato misto esamina attentamente tutte le modalità per continuare l'accordo, in particolare qualsivoglia soluzione alternativa proposta dalla delegazione svizzera. Se dopo un esame approfondito effettuato entro il periodo di cui all'articolo 7, paragrafo 4, dell'accordo, il comitato misto non accetta tali modalità, l'accordo sarà considerato estinto con effetto dalla fine dei tre mesi successivi alla scadenza del periodo di cui sopra.
   Articolo 5
   Il comitato misto a livello ministeriale è composto da rappresentanti della Svizzera e dai membri del Consiglio a livello ministeriale, autorizzati a impegnare il governo del rispettivo Stato, e da un membro della Commissione.
   Affinché il comitato misto possa deliberare, è richiesta la presenza di almeno la metà dei membri del Consiglio, del rappresentante della Svizzera a livello ministeriale e del membro della Commissione.
   Le riunioni del comitato misto a livello ministeriale sono preparate da quest'ultimo a livello di alti funzionari. Tutti i punti iscritti all'ordine del giorno provvisorio di una riunione del comitato misto a livello ministeriale formano oggetto di un esame preliminare da parte del comitato stesso a livello di alti funzionari, che si adopera per trovare un accordo al proprio livello. Se del caso, tali punti devono essere sottoposti al comitato misto a livello ministeriale.
   Articolo 6
   Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione. L'ordine del giorno provvisorio contiene il punto per il quale la riunione è stata chiesta ai sensi dell'articolo 4. L'invito a partecipare alla riunione e l'ordine del giorno provvisorio sono inviati ai destinatari indicati all'articolo 9 a tempo debito prima della riunione. L'ordine del giorno è corredato di tutti i documenti di lavoro necessari.
   Fatti salvi i diritti attribuiti alla Svizzera dall'articolo 4 dell'accordo, l'ordine del giorno è adottato dal comitato misto all'unanimità all'inizio di ciascuna riunione e detto comitato può decidere all'unanimità di iscrivere all'ordine del giorno un punto che non figura nell'ordine del giorno provvisorio. Le delegazioni che rappresentano il Regno Unito e l'Irlanda non possono opporsi all'unanimità richiesta per l'iscrizione all'ordine del giorno di un punto che rientra nella sfera dell'articolo 1 dell'accordo, relativamente al quale tali Stati non partecipano.
   Articolo 7
   I documenti di lavoro per il comitato misto sono redatti nelle lingue del Consiglio, salvo decisione contraria adottata dal comitato all'unanimità.
   Articolo 8
   Il segretariato generale del Consiglio provvede, sotto la responsabilità del presidente, a redigere il processo verbale di ciascuna riunione del comitato misto a livello ministeriale e a trasmetterlo alle delegazioni.
   Il processo verbale comprende in linea di massima, per ciascun punto dell'ordine del giorno:
   
               —
            
            
               l'indicazione dei documenti sottoposti al comitato misto;
            
         
               —
            
            
               le conclusioni e le decisioni definite dal comitato misto;
            
         
               —
            
            
               le dichiarazioni di cui le delegazioni chiedono l'iscrizione.
            
         Qualsiasi delegazione può chiedere che nel processo verbale un punto dell'ordine del giorno sia trattato in modo più dettagliato.
   Il processo verbale è adottato dal comitato misto all'unanimità. Esso può ricorrere alla procedura scritta.
   Articolo 9
   Le comunicazioni fatte dal presidente a norma del presente regolamento interno sono trasmesse alla missione della Svizzera presso le Comunità europee, alle rappresentanze degli Stati membri dell'Unione europea e alla Commissione.
   La corrispondenza destinata al comitato misto è trasmessa al suo presidente, all'indirizzo del segretariato generale del Consiglio (Consiglio dell'Unione europea, Rue de la Loi 175, B-1048 Bruxelles).
   Articolo 10
   Le modalità applicabili alle richieste rivolte dal pubblico al comitato misto per accedere ai suoi documenti sono identiche a quelle adottate dal Consiglio per quanto riguarda i documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (1).
   Articolo 11
   Il segretariato del comitato misto è assunto dal segretariato generale del Consiglio.
   Articolo 12
   Le deliberazioni del comitato misto hanno carattere riservato, salvo decisione contraria del comitato.
   Le regole adottate dal Consiglio in materia di misure di protezione delle informazioni classificate applicabili al segretariato generale del Consiglio (2) si applicano parimenti alla protezione delle informazioni classificate trattate dal comitato misto.
   Articolo 13
   Nei casi in cui il comitato misto sia stato adito ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 4, dell'accordo, qualsiasi decisione dello stesso di mantenere in vigore l'accordo richiede l'unanimità.
   Qualora la denuncia dell'accordo risulti dalla non accettazione di un atto o di una misura che non si applica all'Irlanda e/o al Regno Unito, i loro rappresentanti non possono opporsi all'unanimità.
   Articolo 14
   Qualora il comitato misto sia investito di una controversia ai sensi dell'articolo 10 dell'accordo, la controversia è iscritta all'ordine del giorno provvisorio del comitato misto a livello ministeriale.
   Il comitato misto adotta le sue decisioni sulla composizione delle controversie all'unanimità.
   Qualora si tratti della composizione di una controversia riguardante l'interpretazione o l'applicazione di una disposizione che non si applica all'Irlanda e/o al Regno Unito, i loro rappresentanti non possono opporsi all'unanimità.
   Articolo 15
   Le decisioni del comitato misto riguardanti questioni di procedura, eccezion fatta per quelle per cui il presente regolamento interno prevede l'unanimità, sono adottate alla maggioranza delle delegazioni che lo compongono.
   Le modifiche del presente regolamento interno sono adottate dal comitato misto a livello ministeriale all'unanimità.
   Articolo 16
   La presente decisione ha efficacia dalla data della sua adozione.
   Articolo 17
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. La pubblicazione ufficiale della decisione in Svizzera è di competenza di quest'ultimo paese.
   
      Fatto a Lussemburgo, addì 26 ottobre 2004.
      
         
            Per il comitato misto
         
         
            Il presidente
         
         
            
      
   
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).
   
      (2)  Decisione 2001/264/CE del Consiglio, del 19 marzo 2001, che adotta le norme di sicurezza del Consiglio (GU L 101 dell'11.4.2001, pag. 1). Decisione modificata dalla decisione 2004/194/CE (GU L 63 del 28.2.2004, pag. 48).