CELEX: 51974PC2177
Language: it
Date: 1974-12-20
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL'OMOLOGAZIONE DEI MOTOCICLI (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 2177
Vol. 1974/0360
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(74)2177 def.
                                                  Bruxelles , 20 dicembre 1974
                   PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL
              RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
                    RELATIVE ALL* OMOLOGAZIONE DEI MOTOCICLI
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 74) 2177 def«
 ---pagebreak---                                NOTA INTRODUTTIVA
1 . Osservazioni a carattere generale
        L' esame comparato delle disposizioni legislative , regolamentari e
amministrative degli Stati membri nel settore dei motocicli ha consentito
di rilevare talune divergenze da cui derivano ostacoli agli scambi »
L 'eliminazione di questi ostacoli giustifica l' azione stabilita nel "Pro­
gramma generale per l' eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi ,
derivanti dalle disparità fra le disposizioni legislative , regolamentari
e amministrative degli Stati membri ", approvato dal Consiglio il 18 mag­
gio 1969 ( 1 ).
        Inoltre nella risoluzione 17 dicembre 1973 del Consiglio relativa
alla politica industriale ( 2 ) è prevista la trasmissione di questa propo­
sta di direttiva al Consiglio entro il 1° gennaio 1975 *
        E' opportuno ricordare brevemente la situazione esistente negli Stati
membri e le grandi linee dell' azione intrapresa sul piano comunitario
per ovviare agli inconvenienti che ne derivano .
2 . Azione proposta nell' ambito comunitario
        Per garantire la sicurezza della circolazione stradale , gli Stati
membri procedono a vari controlli sui motocicli » In particolare , con le
procedure di omologazione e di approvazione nazionali essi verificano
rispettivamente se il prototipo e taluni elementi o caratteristiche del
motociclo rispondono effettivamente alle disposizioni nazionali riguardan­
ti la costruzione ed il funzionamento dei motocicli e di taluni elementi
0 caratteristiche dello stesso ».
                                                                        • • •/ • *
( 1 ) G.U. n . C 76 del I7.6.I969
( 2 ) G.U. n . C 117 del 31.12.1973
 ---pagebreak--- 3.     La procedura di omologazione del tipo , esistente nella maggior parte
degli Stati membri , obbliga il costruttore a sottoporre alle competenti
autorità un motociclo tipo ,   testa di serie , accompagnato da una " scheda
informativa" con le principali caratteristiche del motociclo stesso .
Le competenti autorità procedono quindi alle verifiche ed alle prove sta­
bilite dalla legge e se il risultato dell' esame è positivo esse rilasciano
al costruttore una " scheda di omologazione ". Il costruttore compila per
ogni motociclo conforme al tipo omologato un " certificato di conformità".
Tale certificato è indispensabile per consentire alle autorità di immatri­
colare il motociclo e per ammetterlo alla circolazione .
4.     Considerato che questi controlli debbono essere ripetuti in diverse
forme in ogni Stato membro importatore , possono sorgere degli ostacoli .
L' azione intrapresa dalla Commissione è intesa ad abolire tali ostacoli
con l' introduzione di una procedura di omologazione unica per tutta la
Comunità , le cui modalità sono fissate nella presente direttiva . Negli
allegati della direttiva sono riportati i modelli dei documenti da for­
nire da parte del costruttore o da cot.ipilare da parte delle autorità com­
petenti . Questa procedura comune trova il suo logico complemento nel prin­
cipio del reciproco riconoscimento dei controlli .
5.     Quanto alla scelta del metodo di armonizzazione , il cosiddetto metodo
" opzionale " consente agli Stati membri di mantenere in vigore la legisla­
zione esistente parallelamente alle disposizioni di ispirazione comunitaria .
Questa soluzione già proposta ed approvata per i veicoli a motore e per i
trattori agricoli 0 forestali a ruote può' essere applicata anche nel set­
tore dei motocicli dato che i vantaggi offerti dalle economie di scala che
possono essere ottenuti dalle imprese operanti in spazi economici più ampi ,
sono tali da compensare taluni vantaggi di cui potrebbero usufruire alcune
imprese , il cui mercato fosse limitato al solo territorio nazionale , osser­
vando le norme nazionali che siano attualmente meno severe .
6.     I settori interessati , cioè gli utilizzatori e i produttori » sono
stati consultati nei differenti stadi dell' elaborazione della proposta di
direttiva e i servizi della Commissione hanno tenuto conto , nella ipisura
del possibile , delle loro suggestioni e osservazioni .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
7 . Presentazione e osservazioni riguardo alla proposta di direttiva
        La realizzazione di un sistema di omologazione unico per tutta la
Comunità comporta l' elaborazione di una direttiva generale intesa a defi­
nire la procedura di omologazione CEE »
Le presenti osservazioni interessano , pertanto , la proposta di direttiva
per il ravvicinamento della legislazioni degli Stati membri relativa
all' omologazione CEE dei motocicli .
        Il campo di applicazione definisce il motociclo comunitario , ossia
un veicolo a 2 o 3 ruote la cui velocità massima di costruzione è superiore
a 45 km/h ,- oppure , se questo veicolo è azionato da un motore termico, la
cilindrata è superiore a 50 cm3 « Nel caso di un veicolo a 3 ruote , il peso
a vuoto non deve inoltre superare 400 kg.
        La Commissione ha approvato questa definizione ritenendo che i para­
metri presi in considerazione sembrano i meglio adeguati a questo tipo di
veicolo . Infatti , per i motocicli a 2 ruote , le sole condizioni minime
di velocità e di cilindrata consentono di contemplare tutta una gamma di
veicoli per i quali devono essere definite norme di sicurezza ben precise
in disposizioni speciali ( frenatura          Al di sotto di questa gamma si
trovano veicoli di tutt' altro tipo per i quali , d' altronde , la Commissione
ha già presentato una proposta di 'direttiva relativa all' omologazione
dei ciclomotori ( l ). La Commissione non ha ritenuto opportuno definire
queste due categorie di veicoli (ciclomotori e motocicli ) sistematicamente
una rispètto all' altra , datò che le caratteristiche ed il loro impatto
sul mercato sono del tutto diversi . Per questa ragione non è stato intro­
dotto il limite inferiore di peso di 250 kg, perché , a parere della Commis­
sione , non conviene prendere in considerazione taluni veicoli con un peso
inferiore che potrebbero non presentare tutte le condizioni di sicurezza,
richieste .
( 1 ) COM(72 ) 1645 del 1? gennaio 1973
 ---pagebreak---                                     - 4 -
       ler quanto riguarda 1 veicoli a tre ruote , la Commissione ha tenuto
conto della Convenzione delle Nazioni Unite sulla circolazione stradale
( Vienna, 8 novembre 1968 ) che fir^a il limite di peso di 400 kg al di so­
pra del quale devono essere osservate talune prescrizioni ( ad esempio ,
l' obbligo di munire i veicoli di ur.n, retro-4narcia)0 Il gruppo di lavoro
"Eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi – limicoli a motore " con­
sultato a riguardo , ha espresso opinioni divergenti ; talune delegazioni,
in particolare quella del Regno Unito^ hanno auspicato che questo limite
venisse notevolmente aumentato ( articolo l ).
       La procedura di omologazione CEE stabilisce che il costruttore al­
leghi alla sua richiesta di omologazione un formulario ( scheda di infor­
mazione il cui modello figura nell' allegato i ) contenente le informazioni
sul tipo di motociclo di cui richiede l' omologazione ( articolo 3 ).
Le autorità competenti verificano se i dati che figurano nella scheda di
informazione sono conformi al tipo presentato e procedono ai controlli
del caso .
       I risultati di questi controlli sono iscritti in un formulario deno­
minato " scheda di omologazióne ", il cui modello è riportato nell' allegato II
della direttiva ( articoli 2 - 4 )«
Questa scheda di omologazione riportai d' altronde , l' elenco delle direttive
speciali necessarie per l' omologazione completa del motociclo . Conviene
a questo punto ricordare che la delegazione danese non ritiene necessaria
l' elaborazione di una direttiva sui dispositivi di aggancio .
       Per ogni tipo di motociclo omologato 0 al quale sia stata rifiutata
1 'omologazione , le autorità competenti di ogni Stato membro inviano a
quelle degli altri Stati membri copia delle schede informative e di omo­
logazione appositamente compilate ( articolo 5 » paragrafo l ).
 ---pagebreak---           Per ogni tipo di motociclo conforme al tipo omologato , il costruttore
   compila un certificato di conformità il cui modello è riportato nell' alle­
   gato III# Poiché questo certificato prova la conformità della produzione
   al tipo omologato in tutti gli Stati membri , esso consente la libera commer­
   cializzazione di questi motocicli all' interno della Comunità ( articolo 5 »
   paragrafo 2 ).
          La direttiva stabilisce un sistema d' informazione reciproca riguardo
   ad ogni concessione , ritiro , rifiuto e modifica di un' omologazione ( arti­
   colo 6 ).
          La libera commercializzazione dei motocicli accompagnati da un cer­
   tificato di conformità non può' essere ostacolata per motivi concernenti
   la loro costruzione oppure il loro funzionamento ( articolo 7i paragrafo l ).
          La direttiva stabilisce le misure da prendere quando un motociclo ,
   pur essendo accompagnato da un certificato di conformità , non è conforme
   al tipo omologato e pregiudica la sicurezza stradale ( articolo 7 » parar-
   grafo 2 ). Essa stabilisce anche la procedura da seguire in caso di disac­
  cordo fra Stati membri su una contestazione riguardante la conformità
.. ( articolo 8 ).
          La direttiva tiene conto dell' eventualità che uno Stato membro sia
   indotto a prendere misure eccezionali per rifiutare l' immatricolazione
   o vietare l' importazione , la vendita , la messa in circolazione o l' utiliz­
   zazione di motocicli , che malgrado la conformità dei loro elementi con
' la scheda di omologazione , presentino inconvenienti imprevisti . La facol­
   tà per un solo Stato di procedere ad una tale interdizione , non può' es­
   sere ammessa che alla sola condizione di disporre di una procedura molto
   rapida d' informazione degli altri Stati membri e della Commissione , in
   modo da consentirà a quest' ultima di prendere le iniziative più appropria­
   te ( articolo 9 ).
 ---pagebreak---         Dato che le varie direttive particolari entreranno in vigore sca­
glionate nel tempo , è stabilito che si può * ricorrere , nel quadra di
un' omologazione di portata nazionale , a prescrizioni già armonizzate mediana-
te direttive . D' altra parte , il costruttore può' notificare agli altri
Stati membri ì controlli già effettuati da uno Stato membro sulla base di
norme già armonizzate ( articolo 10 )»
        Per tener conto del progresso tecnico e della necessità di adattare
rapidamente a tale progresso lè prescrizioni delle direttive particolari ,
è proposta una procedura di cooperatone fra gli Stati membri e la Commis­
sione nell' ambito del "Comitato yeiuoli a motore " istituito dalla diretti­
va del Consiglio 70/156/CEE        ^ febbraio 1970 concernente il ravvicina­
mento delle legislazioni degli Stati membri relative ali ! omologazione dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi ( l ). In linea di massima       questa pro­
cedura dovrà venire applicata per modificare gli allegati tecnici che accom­
pagnano le direttive particolari .
In tali dirsttive potranno , eventualmente , essere stabilite deroghe a que­
sto principio ( articolo 12 ).
        L' articolo 13 stabilisce una duplice scadenza ; entro il' primo termi­
ne gli Stati membri devono approvare e pubblicare i provvedimenti neces­
sari per adeguarsi alla direttiva. Quanto al secondo termine , esso stabi­
lisce la data alla quale tutti gli Stati membri devono contemporaneamente
applicare He norme comuni (articolo 13 » paragrafo 1 ).
        La Cremissione deve essere informata entro termini ragionevoli di
qualsiasi progetto di disposizione elaborato dagli Stati membri nel set­
tore contemplato dalla direttiva ; questa informazione ha lo scopo di con­
sentire di formulare eventualmente osservazioni nei confronti di tali pro­
getti ( articolo 13 , paragrafo 2 ).
8 . Consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale
        Conformemente all' articolo 100, comma 2 , del Trattato della CEE è
necessario il parere di queste due istituzioni *
        L' attuazione delle norme stabilite nella direttiva comporta , infatti ,
per alcuni Stati membri , una modifica della legislazione in vigore in ma­
teria .
                                                                         • • »/ » • •
( 1 ) G.U. n . L 42 del 23 febbraio 1970
 ---pagebreak---         PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVI CIN MENTO DELLE
   LEGISLAZIONI NEGLI STATI MEMBRI . RELATIVE ALL' OMOLOGAZIONE DEI MOTOCICLI
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
  colare l' articolo 100 ,
  Vista la proposta della Commissione ,
  Visto il parere del Parlamento europeo ,
  Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
. Considerando che , in ogni Stato membro , i motocicli devono presentare de­
  terminate caratteristiche tecniche stabilite da disposizioni cogenti ) che
  tali disposizioni differiscono da uno Stato membro all' altro ; che per ef­
  fetto di dette disparità esse ostacolano gli scambi all' interno della Co­
  munità economica europea ;
  considerando che questi ostacoli all' istituzione e al funzionamento del
  mercato comune possono essere ridotti o eliminati , se le stesse disposizio­
  ni vengono prese da tutti gli Stati membri , sia come complemento , sia in
  sostituzione della loro legislazione attuale ;
  considerando che un controllo sull' osservanza delle prescrizioni tecniche
  è tradizionalmente effettuato dagli Stati membri prima della commercializ­
  zazione dei motocicli ai quali esse si applicano ; che questo controllo ri­
  guarda i vari tipi di motocicli ;
  considerando che è opportuno che le prescrizioni tecniche armonizzate da
  applicare a ciascuno dei vari elementi o delle varie caratteristiche del
  motociclo vengano definite da direttive speciali ;
 ---pagebreak---                                     - 2 -
considerando che sul piano comunitario il controllo sull' osservanza di
queste prescrizioni , come pure il riconoscimento da parte di ogjii Stato
membro del controllo effettuato dagli altri Stati membri richiedano l' at­
tuazione di una procedura di omologaaione comunitaria per ogni tipo di mo­
tociclo }
considerando che questa procedura deve consentire a ciascuno Stato membro
di constatare che ogni tipo di motociclo è stato sottoposto a controlli
stabiliti dalle direttive particolari e registrate in una scheda di omolo­
gazione j che essa deve del pari consentire al costruttore di compilare
un certificato di conformità per tutti i motocicli conformi al tipo omo­
logato } che quando sia munito di questo certificato il motociplo deve es­
sere considerato da tutti gli Stati membri conforme alle loro , legislazioni } che
è opportuno che ciascuno Stato membro informi gli altri Stati membri circa
la constatazione fatta , inviando copia della scheda di omologazione compi­
lata per ciascun tipo di motociclo omologato }
considerando ohe deve esseró possibile effettuare l' omologazione in base
alle prescrizioni comunitarie , man mano che entreranno in vigore le diret­
tive particolari relative ai vari elementi o caratteristiche del motociclo
e , per il resto , in base a prescrisioni nazionali ;
considerando che un motociclo benché conforme al tipo omologato può' tut­
tavia rivelare inconvenienti tali da mettere in pericolo la sicurezza della
circolazione stradale e che pertanto è opportuno definire ima procedura
adeguata per ovviare a questo pericolo }
 ---pagebreak---                                             - 3 -
  considerando che il progresso tecnico può' richiedere un rapido adatta­
  mento degli allegati della presente direttiva e delle prescrizioni tecni
  che definite nelle direttive particolari ! che , per agevolare l' applica­
  zione delle misure all' uopo necessarie , occorre definire una procedura
  che instauri 'una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commis
  sione nell' ambito del Comitato istituito dalla direttiva del Consiglio
  70/156/CEE del 6 febbraio 1970 per il ravvicinamento delle legislaaioni
  degli Stati membri relative all' omologazione dei veicoli a motore e dei
  loro rimorchi ( l ).
  EA FMITAT0 LA PRESENTÉ DIIHTT'ÍYAs
                                         CAPITOLO 1
                                         Definizioni
                                         Articolo 1
  A norma della presente direttiva , si intende per "motociclo " qualsiasi •
  veicolo a due 0 tre ruote la cui velocità massima per costruzione è supe
  riore a 45 km/h o se questo veicolo è azionato da un motore termico , la
  cilindrata è superiore a 50 cm3 . Ilei caso di un veicolo a tre ruote il
  peso a vuoto non deve , inoltre , superare 400 kg „
                                         A rticolo 2
  A norma della presente direttiva , si intende per:'
  a) " omologazione di portata nazionale ", l' atto amministrativo denominato
       - agréaticn par type/aanneraing, nella legislazione belga,
       - standardtype godkendel se,' nella legislazione danese ,
       - allgemeine Be trieì; .se ri aubni 3 , re Ila legislazione tedesca ,
       – réception par type , nella legislcisione francese ,
       – type epproval , nella legislazione irlandese ,
       – omologazione o approvazione del tipo , nella legislazione italiana ,
       – agréation , nella legislazione lussemburghese ,
       – t;rpe {jOe tikeuring , nella legislazione olandese ,
       – type approvai , nella legislazione del Regno Unito .
                                                                             # « «/«
"   ( 1 ) G.U. n . 42 del 23.2.1970
 ---pagebreak---                                          - 4 -
b ) "omologazione CEE" l' atto mediante il quale uno Stato membro ha consta­
       tato che un tipo di . motociclo è conforme alle prescrizioni tecniche del­
      le direttive particolari ed alle verifiche stabilite dalla scheda di
      omologazione CES il cui modello figura nell' allegato II .
             i
                                      CAPITO:,O II                        •
                            Omologazione C2E dei motocicli
                                     ArticoDo 3
Qualsiasi domanda di omologazione CEE e presentata dal costruttore o dal
suo mandatario presso uno Stato membro . Essa è accompagnata da una scheda
informativa , il cui modello figura nell' allegato I , come pure dai documenti
indicati in questa scheda. Per uno stesso tipo di motociclo , tale domanda
non può * essera inoltrata che presso uno solo degli Stati membri .
                                     Àrtioolo ù.
1 . Ciascun Stato membro omologa ogni tipo di ciclomotore che riunisca le
     seguenti condizioni :
     a) il tipo di motociclo è conforme ai dati che figurano nella scheda
     *         •        • ■          ,   .                  •
          informativa :
                      '         i
     b ) il tipo dì motociclo soddisfa ai controlli stabiliti dal modello di
          scheda di omologazione , di cui all' articolo 2 , lettera b ).
2 . Lo Stato membro che ha proceduto all' omologazione prende i necessari
     provvedimenti per sorvegliare , ove occorra , la conformità della produzio»
     ne al prototipo omologato , se necessario in collaborazione con le auto-
   v rità competenti degli altri Stati membri . Tale sorveglianza si effettua
     con verifiche per sondaggio .
     Per ogni tipo di motociclo che omologa, lo Stato membro completa tutte
     le rubriche della scheda di omologazione .
                                                                            • • «/• • •
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                   Articolo 5
1 . Entro il termine di un mese , le autorità competenti di uno Stato membro
    inviano a quelle degli altri Stati membri copia delle schede informar­
    tive e di omologazione compilate per ogni tipo di motociclo che esse
    omologano o rifiutano di omologare#
2 « Per ciascun motociclo costruito conformementè al prototipo omologato ,
    viene compilato dal costruttore o dal suo mandatario nel paesi di. imma^-
    tricolazione un certificato di conformità , il cui modello figura all' al­
    legato III ^
3 . Tuttavia , gli Stati membri possono domandare , per la tassazione del mo­
    tociclo o per compilare i documenti di immatricolazione dello stesso ,
    che sul certificato di conformità siano riportate anche indicazioni non
    stabilite nell' allegato III , purché esse figurino esplicitamente sulla
    scheda informativa o siano deducibili con calcoli semplici .
                                   Artinolo 6
1 . Lo Stato membro che ha proceduto all' omologazione CEE deve prendere i
    provvedimenti necessari per essere informato dell' eventuale sospensione
    alla produzione nonché di ogni modifica delle indicazioni figuranti
    sulla scheda informativa »
2 . Se detto Stato ritiene che siffatta modifica non richieda una modifica
    della scheda di omologazione esistente o là compilazione di una nuova
    scheda di omologazione , le autorità competenti di detto Stato ne infor­
    mano^ il costruttore e indirizzano alle autorità competenti degli altri
    Stati membri mediante irvvii raggnippati e periodici , copie delie modi­
    fiche apportate alle schede informative già diffuse .
                                                                      • · ·/ · ·
 ---pagebreak---                                        - 6 -
3 » Se questo Stato constata che una modifica apportata alla scheda infor­
    mativa giustifichi nuove verifiche o nuove prova e richieda , pertanto ,
    una modifica della scheda di omologazione esistente o la compilazione
    di una nuova scheda di omologazione , le autorità competenti di detto Stato
    né informano il costruttore e trasmettono questi nuovi documenti alle
    autorità competenti degli altri Stati membri , entro il termine di un me­
    se a decorrere dalla data della lóro compilazione ,            *   i
4 » Nel caso in cui una scheda di omologazione venga modificata o sostituita
    ovvero cessi di avere efficacia in seguito alla sospensione della produ­
    zione del tipo omologato , le autorità competenti dello Stato membro che
    hanno proceduto a tale omologa?, ione comunicano , entro il termine di un
    mese , alle autorità competenti degli altri Stati membri i numeri di se­
    rie dell' ultimo motociclo prodotto conformemente alla; scheda originaria
    e , se del caso , i numeri di serie del primo motociclo prodotto conforme­
    mente alla nuova scheda oppure alla scheda modificata.
.                        .           •                      i
                                    Articolo 7      -,
la Gli Stati membri non possono rifiutare l' immatricolazione o vietare la
    vendi tr , la messa in circolazione o l' uso di un motociclo nuovo accom­
    pagnato dal certificato di conformità , per motivi concementi la costru­
    zione o il funzionamento dello stesso »
2 » Tuttavia uno Stato membro può * rifiutare l' immatricolazione , o vietare
    la vendita, la messa in circolazione o l' impiego di qualsiasi motociclo
    che sistematicamente non è còrforme al prototipo omologato .
                                                    I
    Manca la conformità con il prototipo omologato quando , rispetto alla
    scheda informativa , sono state constatate divergenze non autorizzate
    a norma dell' articolo 6 , paragrafi 2 o 3 , dallo Stato membro che ha con­
    cesso l*omologazione . Purché le direttive particolari stabiliscano valo­
    ri limite , non vi è divergenza rispetto al tipo omologato se detti valori
    limite sono osservati .
                                                                         O »/ • ♦ ♦
 ---pagebreak---                                       - 7 -
                                    Articolo 3
1 . Se lo Stato membro che ha proceduto all' omologazione CEE constata che
    diversi motocicli , accompagnati da un certificato di conformità ad uno
    stesso tipo , non sono conformi al tipo da esso omologato , prende i prov­
    vedimenti necessari onde garantire la conformità della fabbricazione al
    tipo omologato » Le autorità competenti di detto Stato informano quelle
    degli altri Stati membri delle misure prese , che possono giungere , se
    del caso , sino alla revoca dell' omologazione CEE ,
    Dette autorità prendono le stesse disposizioni se vengono informate dal­
    le autorità competenti di un altro Stato membro dell' esistenza dì una
    tale mancanza di conformità »
2 , Le autorità competenti degli Stati membri si informano recidi- oc -.unente ,
    entro un mese , della revoca di un Omologazione CEE accor-d vba4 oov.8 pure
    dei motivi di tale misura »
                                    Articolo 9
    Se constata che motocicli appartenenti ad uno stesso tipo ., benché accom­
    pagnati da un certificato, di conformità , regolarmente rilasciato , - 'coro- v'
    promettono la sicurezza della circolazion'o stradale , uno Stato membro
                                                           I             ♦
 ■ può' , per un periodo mass.irno di sai mesi , rifiutarne l' imi.^iaùcolazione
    o vietarne la vendita , la messa in circolazione o l' uso s-jI ^oprio ter­
    ritorio . Lo Stato membro in questione ne informa inroediatan&nte" gli altri
    Stati membri e la Commissione , precisando i motivi della sua .d&cisione »
                                    Articolo 10
    Dall' entrata in vigore della presente direttiva e man mano che entrano
    in applicazione le direttive speciali necessarie per procedere all' omo­
    logazione CEE , si deve tener conto di quanto segue :
    - negli Stati membri nei quali i motocicli o una categoria di motocicli _
       sono oggetto di un' omologazione di portata nazionale,' vengono appli­
       cate le prescrizioni tecniche armonizzate in luogo delle prescrizioni
                                                                           • • •/■ • •
 ---pagebreak--- nazionali corrispondenti come fondamento di un omologazione di portata
nazionale , se il richiedente di tale omologazione lo domanda ;
- negli Stati membri nei quali i motocicli o una categoria di motocicli
  formano oggetto di un' omologazione di portata nazionale , non si può' ri­
  fiutare l' immatricolazione o vietare la vendita , la messa in circola­
  zione o l' impiego di detti motocicli per il motivo che sono state osser­
  vate prescrizioni tecniche armonizzate in luogo di prescrizioni corri­
  spondenti di fonte nazionale , se il costruttore o il suo mandatario ha
  informato le competenti autorità di questi Stati ;
- su richiesta di un costruttore o del suo mandatario e dietro presenta­
  zione della scheda informativa di cui all' articolo 3 » lo Stato membro
  completa le rubriche della scheda dì omologazione di cui all' articolo 2 ,
  lettera b ). Una copia di questa scheda è rilasciata al richiedente » Gli
  altri Stati membri accettano questo documento come prova che i control­
  li stabiliti sono stati effettuati .
                                  Articolo 11
Ogni decisione di rifiuto o revoca di omologazione , rifiuto di immatricola­
zione o divieto di vendita o d' uso presa in base alle disposizioni emanai
te per l' applicazione della presente direttiva , è motivata in maniera cir­
costanziata , Essa viene notificata all' interessato con l' indicazione dei
mezzi di ricorso offerti dalle legislazioni in vigore negli Stati membri
e del termine entro il quale tali ricorsi possono essere inoltrati .
                                 CAPITOLO III
                        Disposizioni generali e finali
                                 Articolo  12
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico :
- gli allegati I , II e III della presente direttiva ;
- le disposizioni delle direttive particolari , di cui all' allegato II ,
vengono decise conformemente alle disposizioni di cui agli articoli 12 e 13
 ---pagebreak---                                      , Q -
della direttiva del Consiglio 70/I56/CKE del 6 febbraio 1970 concernente
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all' omo­
logazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi .
                                 Articolo 13
1 . Gli Stati membri approvano e pubblicano le disposizioni necessarie per
    conformarsi alla presente direttiva entro il 1° aprile 1976 e ne infor­
    mano immediatamente la Commissione , Essi applicano dette disposizioni con
    decorrenza dal 1° ottobre 1976 *
2 » Dal momento della notifica della presente direttiva , gli Stati membri
    comunicano alla Commissione , in tempo utile affinché possa presentare
    le sue osservazioni , ogni ulteriore progetto di disposizioni legislative ,
    regolamentari o amministrative che intendono prendere nel settore, con­
    templato dalla presente direttiva.
                                 Articolo 14
La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                                           ,      ALLEGATO I
              "                  " IlODELLO DÍ Í3CIIEDA 3KFÓRÍ&TÍVÁ
                                          FER     L'IOTOCICLI ( a )
                                • *     «     'V             ' ''   ' "' ■
O.        DATI GENERAL I
0.1 . Marca (ragione sociale )
0,2 . 'Tipo o denominazione 'commerciale ( specificare eventualmente , le
          varianti )
0.3 .     Home e indirizzo del costruttore
0.4 «     Nome è 'indirizzò dell' eventuale mandatario del costruttore ••••••••
0.5 »     Posizione é modo di fissàggio delle targhette e delle iscrizioni
        , regolamentari •
0,6 ... La numerazione nella . serie del tipo inizia' al numero ••••••««
Ì. ' ' CARATTERISTICHE' COSTRUTTIVE DEL MOTOCICLO .                        .
          ( accludere gli schemi quotati del motociclo )
            ,    0 % ■»••• r. -     • •   "« ■       *
1.1 .     Numero delle ruote
1.2 .     Schema indicativo del' telaio
1.3 .     Posizione e disposizione del motore
2. ■ - DIMENSIONI E PESI (min e kg)                       '' ' "
2.1 .     Interasse a vuoto .
2.2 .     Carreggiata (per . i motocicli , a tre . ruote )
2.3 .     Dimensioni massime fuoritutto :
2.3.1 . 'Lunghezza a vuoto
2.3.2 * Larghezza' ...............................,
2*3»3» vAltezze a vuoto ("b)
          3
2.3.4 . Al"tézzà minima dal suolo (c ) (motociclo caricato al peso massimo
         tecnicamente ammissibile )
 ---pagebreak---                                                                        - Allegato I
2.4»             Peso a vuoto ( con lubrificante , carburante , utensili e senza con­
                 ducente )
2.4.I.           Ripartizione di questo peso su ciascun asse ••••••••••••••••*••••••
2.5 » .          Peso massimo a carico tecnicamente ammissibile dichiarato dal
                 costruttore
2.5,1 .          Ripartizione di questo peso su ciascun asse •••••••••••••••••••«•••
2.6 .            Peso massimo , a carico tecnicamente ammissibile , dichiarato dal
                 costruttore su ciascun asse ••••••••••••••••••••••••••••••■•«••••••
3.       " " MOTORS        '
3.1 , '       1 Costruttore
3.2 .            Denominazione , tipo e posizione
3*3 *            Ciclo                                                            •••••••
3.4 »            Raffreddamento ( aria, acqua)
3*5 *            Lubrificazione
3*6 .            Numero, disposizione e marcatura dei cilindri o statori (nel caso
                 di motore a pistone rotante )
3*7 •.           Alesaggio , corsa^, cilindrata o nel caso di motore a pistone rotante .
           * ' a volume delle camere di combustione •••••••••••••••••••••••••••«• (d)
3.8 .            Diagramma di distribuzione completo ( schema quotato ) ••.•••••••*•••
3. 9»            Rapporto di compressione (pistone e guarnizioni ) (disegni quotati )
3»10.            Potenza massima ( indicare da dove deriva la potenza)
                 a                                                giri/minuto
3.11 .           Coppia massima a                                 giri/minuto   '
              * (indicare la norma applicata)                                        .
3.12 .           Carburante o oombustibile normalmente utilizzato ••••••••••••••••••
3.13 *           Serbatoio del carburante (capacità e posizione ) •••••••••••••••••••
3*14 *           Carburatore (tipo , fabbricante e schema descrittivo ) ••••••••••••••
                                       /          .                                '   '
3«1%             Dispositivo di scappamento
3.16 .         'Alimentazione del motore ( tipo ).*.****...*.*.*»..».****.»»**. ••••••
3.17Distribuzione
       «                         elettrica (voltaggio )
3.18.            Generatore (tipo e potenza nominale )
3«19»            Accensione (tipo del dispositivo, .anticipo (gradi o mm) automatico
          ■ -0 meno )
3«20#            Dispositivo di awiamento
3»21 .           Misure prese contro l' inquinamento atmosferico ••••••••••••••.•••••
 ---pagebreak---                                                                                   - 3 -
                                                                                                                     Allegato I
4,            TRASMISSIONE DEL M0VB"5NT0 ( schema descrittivo Quotato ) . .
4«1 *         Tipo di trasmissione ••••»«.>*•»<•••••« ••»••••••••••••••••*•••«•
4.2.-         Frizione (tipo ) •
4.3.          Scatola del càmbio (tipo , sistema di comando ) ••••••••••••••••*
4.4*          Demoltiplicazione della trasmissione
                                                                                                                i                           r
       Marc i a
                                  Trasmissions                                  ■Rapporta         Trasnassicne      Denolt .ipli ca-,
                                        primaria                            " dal ca..'nhio' 'i    secondaria       zxcne totale
                             i                                                                                 jL ,     -          ■-   - -
!
           1
           2                                                              I
                                                                          I
           3                                                              1
                                                                          I
                                                                          I
4*5 .         Velocità raggiunta dal motore al regime di 1000 giri/minuto con
              pneumatici di dotazione nTiar.le la cui circonferenza di corsa sotto
              carico è di                                                                                                         metri
                 , » ,»     . - n .      «■ v     :*        ;                 »
                                                                                         Velocita in
                   * ; ,       ''               '                      Maçcia               km/h
                                                         II                         I
                                                                                    г         –
                           v        ..      .   .  - ■
                                                                                    \
                                                                 .        .1 .,. |. . • • A , '
                                                                                    f
                                                             .. .. Z :
                                                              ... » 3 . I
4»6#         Velocità massima del motociclo con la marcia più alta (km/h) ••••••
                                       ■               •     /       .           t - , ,        «                                     •
4»-7 « '     Tipo di messa* in tooto' •
5«            ORGANI DI SOSHSTSIQHE fechema descrittivo complessivo degli organi
          . di sospensione )                                               .........
5*1 •         Pneumatici di dotazione normale e cerchioni (dirneheioni e carat- * •
             teristiche )                                          ,
5,1 .1 ,      antenoreH ,-,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,.,,,,,,,,,,,,., •••••■•••••••••••••
5.1,2 ,       posteriore.
     ••4      * i » ' • »•        *t * i     '*■ ' *' • 1 ' »•••* . * ^ *
                                                                                                                             • • •/• • *
 ---pagebreak---                                             r 4 *•
                                                                         Allegato I
5.2 ,          Tipo dì sospensione dì ciascuni ruota
5*3 .       -, Caratteristiche degli elementi elastici di sospensione (natura, ;
               caratteristiche dei materiali e dimensioni )                                .
5»4«           Ammortizzatori (eventuali ) •»•«•••••••••••••»••••••«••••••••••••••
6.             STERZO ( allegare lo schema descrittivo quotato )
6#1 « : . Angolo di sterzatura massima delle ruote : -
6.1.1 .        a destra                                  ( gradi )
6.1.2 »        à sinistra                                ( gradi )       -
*'                       .                             <    \
7.             PR3M/!.TltRA (allegare lo schema descrittivo complessivo e lo schema
               di funzionamento )
8,             DISPOSITIVI DI ILLIBCPTAZIOHE E DI SEGNALAZIONE LUMINOSA       -
               ( schema della parte esterna del motociclo con disegno quotato che
               indi. olii la posizione dei dispositivi di illumi* nazione ; colore del­
               le luci ) '
8.1#           Proie-itore ajiabbagliante
8.2.           Proiettore abbagliante
8.3 .          Luce di posizione posteriore
8.4.           Catadiottro rosso posteriore
8.5 .          Catadiottri laterali •••••.••«••••••••••••••••••••••••»•••
8.6 .          Luce di posizione anteriore
8.7 .          Luce di arresto
8.8 .          Illuminazione della targa di ìmmatrioolazione posteriore •••••••••»
8.9 .          Indicatori di direzione
                                 *             • .                                   *
8.10. •        Proiettore fendinebbia,.,
8.11 .         Comando delle luci •
9.        .    VARrS
9.1 »          Segnalatori acustici
9.2 .   .      Posizione della targa di immatricolazione posteriore                 . è ..
9.3 «          Dispositivo per la soppressione delle correnti parassite (descri­
               zione )
9«4. 7         Livello sonoro ••••••••.. •«. o ........ ••.•••«
9*5«           Ret rovisore
9.6 .          Selle e sedili
9.6.1 .        Numero
9.6.2 .        Poggiapiedi
 ---pagebreak---                                          5 -
                                                                 Allegato I
9.7 .       Parafaago
9.8 .       Dispositivo di traino ( eventuale )
9.9.        Dispositivo di protezione contro l' uso non autorizzato del moto­
            ciclo
9.10 .      Indicatore di velocità e contachilometri ...
9.11 .      Equipaggiamento esterno
                                       NOTE
Per ciascuna rubrica che richieda un corredo di fotografie o di disegni ,
devono essere indicati i numeri dei rispettivi allegati ,
( a) per ogni dispositivo omologato , la descrizione può' venir sostituita
      da un rinvio a tale omologazione , Pel pari la descrizione non è neces­
      saria per tutti quegli elementi che risultano chiaramente dagli schemi
      o disegni allegati alla scheda,
(b) Per la determinazione dell' altezza a vuoto si deve prendere in conside­
      razione quanto segue :
      - nel caso di un veicolo a due ruote le tre altezze seguenti :
        1 ) l' altezza fra la superficie di appoggio della ruota anteriore mu­
            nita di pneumatico e la parte più elevata della ghiera del proiet­
            tore
        2 ) l' altezza fra la superficie di appoggio della ruota anteriore mu­
            nita di pneumatico ed il punto più alto del manubrio nell' escursio­
            ne massima (non è preso in considerazione 1 ' equipaggiamento ap­
            plicato sul manubrio^ retrovisori ecc .)
        3 ) l' altezza fra la superficie di appoggio della ruota posteriore
            munita di pneumatico ed il punto più alto del suo parafango .
      - nel caso di un veicolo a tre ruote le tre altezze seguenti :
        1 ) l' altezza fra la superficie di appoggio della ruota anteriore mu­
            nita di pneumatico e la parte più alta della ghiera del proiettore
        2 ) l' altezza fra la superficie di appoggio della ruota anteriore muni­
            ta di pneumatico ed il punto più alto del manubrio nella sua escur­
            sione massima (non è preso in considerazione l' equipaggiamento
            applicato sul manubrio , retrovisori , eco ,)
        3 ) l' altezza fra la superficie di appoggio delle ruote e il punto piii
            alto del veicolo .
                                                                         •••/• * •
 ---pagebreak---                                         Ρ η
                                        ί -·Λ
                                                                 Allegato I
(c ) Secondo il progetto di raccomandazione viso 586 termine 7"*
(d) Per la determinazione della cilindrata, si considera :
                          Τ- - 0, 78 '
    . X valori .della corsa e dell' alesaggio sono arrotondati al mezzo milli­
      metro per difetto e la misura della cilindrata o del volume delle ca­
      mere di combustione è arrotondato in cm3 » parimenti per difetto .
 ---pagebreak---                                 ALLAGATO II
                 SCHEDA. DI OMOLOGAI IC2TE CEE PER MOTOCICLI
DATI GEf.TERA.LI
La compilazione di una scheda di omologazione nell' ambito della procedura
di omologazione CEE comporta le seguenti operazioni :
1 . Compilare ? sulla base dei dati corrispondenti che figurano nella sche­
    da di informazioni , dopo aver verificato la loro - esattezza, le ru­
    briche stabilite a questo scopo nel modello della scheda di omologa­
    zione di cui al punto B del presente allegato »
2 » Iscrivere la o le menzioni indicate di fronte a ciascuna delle rubri­
    che del modello di scheda di omologazione , dopo aver effettuato le
    operazioni seguenti corrispondenti a tale menzione :
    " CGNF": verifica della conformità dell 1 elemento o della caratteri­
             stica rubricata all' indicazione che figura nella scheda di
             informazione : ,
                          ■ i
    MD.P ,": Verifica della conformità dell' elemento o delle caratteristi­
             che rubricate alle prescrizioni armonizzate applicate in ese~
             cuzione della direttiva particolare j
    "P»W : Compilazione del verbale di collaudo , che deve essere allegato
             alla scheda di omologazione ;
    " SCH" : Verifica dell' esistenza di uno schema»
                                                                     • » •/ •• •
 ---pagebreak---                                    - 2 _
                                                                  /. lleg&to il
MODELLO DI SCHEDA DI OMOLOGAZIONE
PER MOTOCICLI             '■ ' . .
0.       DATI GENERALI
0,1 ,    Marca (ragione sociale )
0*2 ,    Tipo o denominazione commerciale ( specificare eventualmente ,
         le variant!)
0.3 .    Nome e indirizzo del costruttore
0,4 »    Nome e indirizzo dell' eventuale mandatario del costruttore • ••».
0.5 »    Posizione e modo di fissaggio delle targhette e delle iscrizioni
         regolamentari • •••«>•••••••••••••••••••»!>•••••••••*••*••••«••••••
0»6 .    La numerazione della serie del tipo inizia al numero ••••«•••»••
1.       CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE DEI; MOTOCICLO
1»1 «    Numéro delle ruote
1.2 .    Schema indicativo del telaio ••••••••••,. »,....,«..* 9......t...«.CCO'
1«3 «    Posizione e disposizione del motore
2.     ' DI.WSICMI E PESI (mm e kg)                                             CCHF
2.1 .    Interasse a vuoto
2.2,     Carreggiata (per motocicli a 3 ruote )
2.3 *    Dimensioni massime fuori tutto :
2«3*1 * Lunghezza a vuoto ••.«••••••••••••?••«••«
2# 3*2 . Larghezza
2»3»3 « Altezza a vuoto
2«3»4« Altezza minima dal suolo ( caricata al peso massimo tecnicamente
         ammissibile ) •••••••••••.••« 9 . •••••••••••••»••«*•• ••••••■•••«•••
2»4« Peso a vuoto ( con lubrificante , carburante , utensili e senza
         conducente )
2.4»1 « Ripartizione di questo peso su ciascun asse delle ruote ••••••••
2*5 *    Peso massimo al carico tecnicamente ammissibile , dichiarato dal
         costruttore ,*. e ,
2,5»1 , Ripartizione di questo peso su ciascun asse delle ruote ••••••••
2.6 .    Peso massimo al carico tecnicamente ammissibile , dichiarato dal
         costruttore , su ciascun asse »
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                                                                          Allegato II
  3.     МОТОРЕ
  3.1 » Costruttore                                                         .. a ... CQNF
  3*2 , Denoninasione , tipo e posizione •                                            CQNF
  3,3 . Ciclo                                                                         COi-IP
  3,4 , Raffreddamento ( aria, acqua)                                                 CGtTF
  3*5 , Lubrificazione .,••«•••«                        .«•..«••. e ... ••••«•«•• CQNF
  3.6 , IJumero , disposizione e marcatura dei cilindri o statori (nel caso di
         motore a pistone rotante)                                                    CQNF
  3.7 , Alesaggio , corsa, cilindrata o volume delle camere di combu­
         stione nel caso di motore a pistone rotante ••«•,••••,..« a «»,.. CQNP
  3.8 , Diagramma distribuzione , completa-                                      ,,, CQNF
  3.9, Rapporti di compressione (pistoni e guarnizioni )                              CGNF
  3*10 . Potenza massima                                                              D.P«
  3.11 . Coppia massima, a                              giri/minuto •••»»*••«. CONF
  3.12 , Serbatoio del carburante ( capacita e posizione ; ••••••«,, ««••«* D,P,
  3*13. Carburatore (tipo , fabbricante)                                              D,jp. ~
  3*14 * Dispositivo di scappamento ••••«,                                            D,P,
  3.15» Distribuzione elettrica (voltaggio )             «. e ,,.,,,,..               CONF
  3.16 . Generatore (tipo e potenza nominale )                                        CCSTF
  3*17 . Dispositivo di avviamento , •                               ».»«.«. »«»o CQNF
 3.18, Misure prese contro, l' inquinamento atmosferico                               D,P,
 4.      TPASmSSIQNS DSL 1OTOEHT0                                                     CQNF
 4.1 .   Tipo di trasmissione                        •«..*«.
 4.2 , Frizione! .(tipo )
 4<>3. Scatola del cambio (tipo , sistema di comando )
 4.4.    Demoltiplicazione della trasmissione
                                                      I               ;
                      Tra3missione     Rapporto del      Trasmissione        Demoltiplica - ,
J
Ï
        Marcia   :
                        primaria          cambio          secondarla         zione totale      !
                                             ""   1 1                     t                   y
                                                                                              i
                                                                                              1
          1                                                                                   i
                                                                                 .. -         S
          2
                                                                                              \
          3                                                                                   *
                                                                               •    '         I
                                                                                              ï
                                                                                        /
                                                                                   .. •/ . ..
 ---pagebreak---                                                                                                               ' n n * •»        *"*'
                                                                                                                           MO  xi.
     4» 5*        Velocità raggiunta dal motore al regime di 1000 giri/minuto con
     v        , . pneumatici di . dotazione , normale , . la . cui circonferenza di corsa* sot­
                  to carico è di •••■•••••••••• metri .
                                                                 ' '   "I Velocità in
                                                      , , Marc i a ,-
                                                                          ""laa/h '
                                                    Ι           ~Ί
                                                                              M
                                                                 2'1
                                                                 3
                                                               .....
     5*• *
                  PROMÎT PI SOSPEUTSIOm '
                                       1                  > •>       •  »            A •   '   *        •' •*
                                                                                                                    _ . D,P»
     5»1 * Pneumatici di dotazione normale e cerchioni ( dimensioni e
           - - - -caratteristiche )                                        •• o ..**........... ••«•*•••••*«»
    :5«1*1 » Anteriore •••••••••••••••••••••••••••••«••»••••••••*•••••••••
     5,1.2 «- Posteriore
     6« ,         SÎÏÏRZO                                                                                                   D.P,.
     6»1 »        Angolo di sterzatura massima delle ruote                                         ." ,                •'
    >6«1«1 # a destra ••••«•• ••••••••*«..••.• .(gradi )
     6 #1*2 . a sinistra                                                        (gradi )
     7» •         FESKTAIURA                                                                                         . . ' J}.P%-P.V.
     8.           DISPOSITIVI D * ILLUICTTbZIOHE E DI SECCTALAZIQIfE LUMINOSA                                        ... D«P, >
     8.1 .        Proiettore anabbagliante                                                   ,   .
     8.2 .        Proiettore abbagliante
                    .«•  , . V' - -• «   ». v . ■ A J
     8.3 .        Luce di posizione posteriore
. 8«4*' "' ' Catadiottro rosso posterióre                                         *; '*
  . 8«5 *.        Catadiottri, laterali
 ' 8 16V ' liUÒe di 'posizione anteriore
     8,7 •        Luce di arresto                                                                                               .    '
     8«8 ,        Illuminazione della targa d' immatricolazione posteriore          I                                                  '
     8,9»         Indicatore di direzione
     8.10. Proiettore fendinebbia                                                  ^     ,                                  \.
     8.11 ,       Comando delle luci
                                                                                                                          • «•/«•*
 ---pagebreak---                                        - 5 -
                                                                    Allegato II
 9,      VARIE                                                               D.P,
 9«1 .   Segnalatori acustici                •••»••«, •*»•••••»••»••••••»•»•
 9«2 ,   Posizione della targa d' immatricolazione posteriore ••«••«••••
 9.3 »   Dispositivo per la soppressione delle correnti parassiti
 9.4 »   Livello sonoro
 9»5 *   Retrovisore
 9*6 *   Selle e sedili •
 9.6,1 . Numero •«••••••••••••*••••.                           ••••«••*»«•••
9.6.2 , Poggiapiedi
9.7 *    Parafango t .
9.8 .    Dispositivo di traino ( eventuale )
9.9*     Dispositivo di protezione contro l' impiego non autorizzato del
         motociclo •••**••».
9ol0 .   Indicatore di velocità e contachilometri
9.11 .   Equipaggiamento esterno
Io sottoscritto certifico che la descrizione contenuta nella scheda infor­
mativa n » •••••••••••» fornita dal costruttore corrisponde ai motociclo
telaio n .                   presentato dal costruttore come prototipo del
modello ••••••••••••••
Dalie constatazioni effettuate su richiesta del costruttore ••••••»••••••«
...... a . ...« e »*., risulta che il motociclo cou xl telaio n ^ ..«« ee .**.!*...
scpradescrittó e presentato come prototipo di una serie , è conforme a tutte
le indicazioni fornite nella presente scheda .
                                       Fatto a •••»••••«•••••• il
                                                         (Firma)
 ---pagebreak---                                  ALLEGATO III
             MODELLO DI CERTIFICATO DI CONFORMITÀ ' PER MOTOCICLI
Io sottoscritto •••••••»••••••••••••••••••«••«•••••••• ( cognome e nomo )
certifico che il motociclo
1 « Marca •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••«••••••••••»•••••••
2 . Tipo
3 * Numero di serie del tipo
    è interamente conforme al tipo omologato •••«•••••••••••••••••••••••
    a                   •••••••••••••••••••» il
    descritto nella scheda di omologazione n ,
    e nella scheda informativa n » •••••
                                     Fatto a ••••••••••••••* il
                                                     ( firma)
                                                    (funzione )