CELEX: 51967PC0113
Language: it
Date: 1967-04-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'integrazione concessa per i semi oleosi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 113
Vol. 1967/0018
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O MU N J T A E C O N O M I C A E UROP EA
                       COMM ISSI O N E
                                        COM(67)113 def.
                                        Bruxelles , 3 aprile 1967
                                  Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           relativo all' integrazione concessa   per i semi oleosi
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   COM(67 ) 113 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIOÏÏB
1.     L' articolo 2? del regolamento n . '136/66/CEE prevede che quando il
prezzo indicativo è superiore al prezzo del mercato mondiale , per i se­
mi di colza , di ravizzone e di girasóle raccolti e trasformati nella
Comunità viene concessa un * integrazione pari alla differenza tra questi
due prezzi i II medesimo articolo prevede ch& spetta alla Comunità sta­
bilire i> principi.' per. la concessione dell' integrazione e per la fissai ,
zione dell' importo dell' integrazione in caso di situazione anormale ,
non ohe le modalità di controllo e le condizioni alle quali viene accor­
data la -fissazione anticipata dell' ammontare dell' integrazione .
2.     La maggior parte dei semi comunitari vengono trasformati nell' ambi­
to della CES per esser destinati alla produzione di olio ; d' altro lato ,
questi semi ; sono soggetti alla concorrenza diretta dei semi della stessa
specie o di specie concorrenti importate dai paesi terzi al prezzo del
mercato mondiale . Appare pertanto sufficiente prevedere la concessione
dell' integrazione per i soli semi prodótti nella Comunità e trasformati
per la produzione di olio .
3.     L' integrazione prevista, dall ? articolo 27 del regolamento n . 136/66/CES
è concessa unicamente per i semi raccolti nella Comunità ; è pertanto ne- .
cessario istituire un controllo inteso a garantire che di detta integrazio­
ne beneficino unicamente ed in maniera effettiva i semi in questiono . Ra­
gioni di carattere pratico rendono impossibile qualsiasi controllo allo
stadio della produzione e a quello del commercio j pertanto il controllo
più semplice ed atto a limitare al massimo le possibilità di frode sembra
essere quello effettuato pressò l' oleificio .
4.     Tale sistema implica la necessità di controllare qualsiasi movimen­
to del seme importato , e si presume che sono prodotti nella Comunità i
semi che affluiscono all' oleificio senza essere stati sottoposti a tale
controllo . Il controllo del seme importato deve avere inizio all' atto
                                                                         /
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del suo sdoganamento alla frontiera della Comunità ed estendersi fino
al momento in cui il seme non può' più fruirò    dell' integrazione . Al
fino di accrescerne l' efficacia , il controllo potrebbe essere abbinato
alla costituzione di un deposito cauzionale .
5»     Benché il pagamento dell' integrazione sia subordinato all' effetti­
va trasformazione del seme comunitario per la produzione duil'oj.io , tutta­
via non sembra opportuno ohe l' importo da pagar© sia determinato da un fat­
tore di carattere spiccatamente tecnico quale lo schiacciamento . Al fine
di far si' che l' acquirente possa ricevere un' integrazione uniformo por
ogni partita acquistata e di facilitare in tal modo il calcolo del prez­
zo di costo dei prodotti ottenuti dalla trasformazione del seme , sotto
il profilo ©oonómico sembra guistificato prendere in considerazione , ai
fini del calcolo dell' importo dell' integrazione , il giorno in cui lo
Stato membro ha sottoposto a controllo il seme destinato ad essere tra­
sformato .
6.     Al fine di far si' che lo smercio del seme comunitario avvenga in
condizioni simili a quelle esistenti per il seme importato , il Consiglio
ha previsto la possibilità che l' integrazione venga fissata anticipatamen­
te . Ciò 1 permette all' acquirente di semi comunitari di conoscere il prezzo
di costo al momento dell' acquisto .
       All' atto della determinazione del periodo durante il quale l' inte­
grazione può 1 essere fissata preventivamente , risulta logico tener conto
del fatto che le industrie possono approvvigionarsi sul mercato mondiale
con vari mesi d' anticipo .
       Tuttavia , volendo evitare speculazioni onerose per le finanze comu­
nitarie , è altresì * necessario tener conto del fatto che l' integrazione con­
cessa dev' essere modificata in funzione della tèndenza del mercato mondia­
le . Orbene , è tanto più difficile determinare tale tendenza , quanto più
lungo è il periodo al quale essa si riferisce .
                                                                 • • •/• • •
 ---pagebreak---        Da quanto precede discende che so si accorda la possibilità di fis­
sare anticipatamente l' integrazione per un periodo che scade al termine
del terzo mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda,
è possibile contemperare la necessità , da un lato , di tener conto delle
abitudini commerciali & dall' altro , di valutare in maniera sufficientemen-
te precisa la tendenza del mercato mondiale » '
7.     L' integrazione è destinata a consentire lo smercio del seme comuni­
tario ad un prezzo competitivo rispetto al prezzo del prodotto importato .
Ogni volta che l' integrazione accordata determina un effetto diverso da
quello qui sopra indicato , quale che ne sia la causa , possono manifestar­
si perturbazioni sul mercato comunitario sotto forma di un ristagno dello
smercio del seme comunitario , il che può 1 determinare un maggior numero di
offerte all' organismo d' intervento , ovvero di un eccesso di richieste di
fissazione anticipata . In entrambi i casi possono risultarne spese inuti­
li per la Comunità . Di conseguenza , quando si manifesta una situazione
anormale , è necessario poter intervenire per eliminarne gli effetti . I
prowfedimenti da adottare a tal fine possono consistere nella modifica
dell' integrazione o nella sospensione della sua fissazione anticipata .
       Al fine di garantire a detta sospensione la massima efficacia , ap­
pare necessario prevedere un certo periodo di tempo intercorrente tra il
momento della presentazione della domanda di fissazione anticipata e
quello in cui l' impegno diventa irrevocabile per lo Stato membro . Tutta­
via , tale periodo di tempo dev' essere quanto più ridotto possibile per po­
ter conseguire l' obiettivo perseguito e per non intralciare le consuete
transazioni commerciali .
8.     Le misure di cui al paragrafo precedente devono poter essere adot­
tate con la massima rapidità e devono riguardare l' insieme della Comunità .
In particolare la decisione di sospendere il rilascio dei certificati do­
vrebbe , in linea di principio , poter essere adottata prima del termino del
giorno successivo a quello in cui si è manifestata la situazione anormale .
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Ciò' può 1 essera effettuato se la decisione in oggetto viene demandata
alla Commissione .
9.     Il "buon funzionamento del regime previsto in applicazione delle
disposizioni dell' articolo 27 del regolamento n . 136/66/CEE implica la
necessità d' istituire appositi certificati , i quali , per consentire
l' attuazione di un vero e proprio mercato unico , devono essere validi
in tutta la Comunità .
10 .   I principi e le modalità del presente regolamento tengono conto del­
le caratteristiche specifiche del mercato doi semi oleosi di cui tratta­
si . La Commissione ritiene che essi non sarebbero gli stessi por misure
analoghe applicabili ad altri semi oleosi che presentino condizioni di
mercato diverse ..                                       ,
 ---pagebreak---                                           Proposta di
                              RBOOLAMHTTO T 2L CONSIGLIO
                  relativo all' integrazione concessa per i semi oleosi
                     (prosaitata dalla Coimaiosions al Consiglio)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . I36/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 , relativo
ali ^attuazione di un ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi           ,
e in particolare l' articolo 27 paragrafo 3 ,
Visto il regolamento n , 162/66/CEE del Cosiglio , del 27 ottobre 1966 , relativo
                                                       2)
agli scambi di grassi tra la Comunità e la Grecia ^       , e in particolare l' arti–
còlo 8 ,
Vista, la proposta delia Commissione ,
Considerando che occorre definire i principi per la concessione dell' integrazio­
ne di qui all' articolo 27 del regolamento n . I36/66/CEE e i principi per la
fissazione dell' importo dell' integrazione in caso di situazione anormale ; che
occorre inoltre stabilire le modalità di controllo dei diritto all' integrazione
nonché le condizioni di fissazione anticipata del suo ammontare :
                                                                              • • • /• * •
( 1 ) G.U. n .. 172 del 30.9.1966 , p. 3025/66 .
( 2 ) G.U. ti ; 197 del 29.10.1966 , p . 3393/66 .
 ---pagebreak--- Considerando che la stragrande maggioranza dei semi di colza , di ravizzone e di
girasole raccolti ed utilizzati nella Comunità , viene destinata alla produzione
di olio ; che questi semi sono soggetti alla concorrenza diretta dei semi oleosi
importati che vengono in genere offerti a prezzi inferiori al prezzo indicativo ;
che è pertanto opportuno concedere il diritto all' integrazione soltanto ai semi
raccolti e trasformati nella Comunità per la produzione dell' olio ;
Considerando che al fine di garantirò che detta integrazione venga accordata
soltanto per i semi per i quali essa è prevista , è necessario che gli Stati
membri istituiscano un regime di controllo amministrativo per i semi nazionali
destinati alla produzione di olio , nonché per tutti i semi importati , che , al
fine di facilitare il controllo dei semi importati è opportuno prevedere la
possibilità di poterlo abbinare alla costituzione di un deposito cauzionale ;
Considerando che per facilitare al produttore di olio il calcolo del prezzo di
costo del proprio prodotto , occorre evitare che l' ammontare dell' integrazione
sia funzione del momento della trasformazione ; che è pertanto necessario deter­
minare l' importo dell' integrazione in base al giorno dell' istituzione del
controllo sui semi ;
Considerando che , allo scopo di impedire operazioni speculative determinate
dalla variazione dell 'ammontare dell' integrazione , è necessario che i semi
nazionali soggetti a controllo presso lo stabilimento non possano esservi sot­
tratti prima della loro trasformazione per la produzione di olio ; che , per tale
ragione è opportuno subordinare la concessione della fissazione anticipata
dell' integrazione alla costituzione di un deposito cauzionale destinato
a garantire l' istituzione di un controllo sui semi durante il periodo per il
quale l' integrazione è fissata anticipatamente ; che è opportuno stabilire tale
periodo tenendo conto , da un lato , dell' interesse degli operatori ad approvvi­
gionarsi a termine e , dall' altro , delle difficoltà inerenti alla modifioa del­
l' importo dell' integrazione in funzione dell' evoluzione del mercato mondiale ;
 ---pagebreak--- Considerando che per ovviare ad una situazione anormale del mercato della
Comunità occorre prevedere la possibilità di modificare l' ammontare dell' in­
 tegrazione e di sospendere la fissazione anticipata ; che , a tal fine è
opportuno prevedere che il beneficio della fissazione anticipata sarà accorda­
ta soltanto alla scadenza di un breve periodo di tempo successivo al deposito
della domanda durante il quale viene valutata la situazione del mercato ;
Considerando che le quotazioni a termine dei semi do colza , di ravizzone e di
girasole non sono disponibili ad intervalli regolari ; che , le quotazioni a
termine degli altri semi possono essere influenzati da una domanda specifica ,
di guisa che non rappresentano adeguatamente l' effettiva tendenza del mercato
mondiale ; che , pertanto , ai fini della determinazione dell' ammontare dell' inte­
grazione fissato anticipatamente ; il giorno della presentazione della domanda
occorre modificarne il relativo importo in funzione , da un lato , del prezzo
indicativo vigente nel mese in cui è stato istituito il controllo sui semi , e ,
dall' altro , delle tendenze dei prezzi dei prodotti ottenuti dalla trasformazione
dei principali semi oleosi ;
Considerando che , allo scopo di garantire il buon funzionamento del regime
di integrazione , è opportuno prevedre l' istituzione di certificati comunitari ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE HEGOLAMENTO ï
 ---pagebreak---                                      Articolo 1
        L' integrazione prevista all' articolo 27 del regolamento n . 136/66/CEE
viene concessa , alle condizioni precisate nello stesso articolo , per i semi di
colza , di ravizzone e di girasole trasformati per la produzione di olio .
                                                           «
                                     Articolo 2
        Gli Stati membri istituiscono un regime di controllo amministrativo che
consente di determinare le quantità dei semi raccolti nella Comunità che vengono
trasformati per la produzione di olio e di garantire che tale controllo dei semi
sia effettuato anteriormente alla loro trasformazione .
                                     Articolo 3
        Viene istitutito un certificato valido nella Comunità atto a comprovare
l' istituzione di un controllo sui semi racoolti nella Comunità , la loro trasfor­
mazione nell' ambito della CEE per la produzione dell' olio e , se necessario ,
la fissazione anticipata dell 'anmontare dell' integrazione .
        Patto salvo il caso previsto all' articolo 5 paragrafo 1 , detto certifi­
cato viene rilasciato il giorno in cui lo Stato membro procede al controllo
presso l' oleificio dei semi destinati alla trasformazione .
                                     Articolo 4
        L' ammontare dell' integrazione è quello applicabile il giorno in cui viene
rilasciato il certificato di cui all' articolo 3 .
        Tuttavia , a richiesta dell' interessato , l' ammontare dell' integrazione
viene calcolata anticipatamente per un periodo che scade al termine del terzo
mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda .
 ---pagebreak---                                              Articolo 5
 1.               Il beneficio della fissazione anticipata dell' ammontare dell' integra­
 zione viene accordato dagli organismi competenti degli Stati membri , il se­
 condo giorno lavorativo successivo a quello della presentazione della domanda ,
 mediante il rilascio del certificato di cui all' articolo 3 «
                 Sul certificato figura l' indicazione dei diversi importi fissati anti­
cipatamente .
2.               In caso di fissazione anticipata dell' ammontare dell' integrazione , il
rilascio del certificato di cui all' articolo 3 è subordinato alla costituzione
di un deposito cauzionale che rimane acquisito se , durante il periodo di cui
all' articolo 4 » secondo comma , i semi destinati alla trasformazione non vengono
sottoposti a controllo presso un oleificio situato nella Comunità .
             s           •" ••
                         '                   Articolo 6 '
1.           ' Neil 'ipotési in cui' i semi , per i quali è stato fissato anticipatamente
l' ammontare dell' integrazione ; vengano sottoposti a controllò presso l' oleifi­
cio durante il mese di presentazione della domanda di fissazione anticipata , 1'
montare dell' integrazione da accordare è uguale a quello applicabile il giorno
di presentazione della domanda .
2.               Qualora i semi previsti dal paragrafo precedente siano sottoposti a
controllò- presso l' oleificio durante il periodo di cui all' articolo 4 » secpndo
comma ma in un mese diverso da quello di presentazione della domanda di fissa­
zione anticipata , l' ammontare dell' integrazione da accordare è uguale a quello
applicabile il giorno di presentazione deila domanda , modificato in funzione :
a) dà uri latò , del prezzo indicativo validó per il mese in cui viene istituito
      il controllo ;              • - r '•
•V  •   •   . V .. •                  »
b) dall' altro , di un importo correttivo .
                                             Articolo 7
                 Per ciascuno dei tre mesi successivi a quello della presentazione della
domanda di fissazione anticipata , l' importo correttivo di cui all' articolo 6
      4   •   l \ «  « m
paragrafo 2 b) è calcolato tenendo conto della differenza tra :
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1 ) il valore dei prodotti ottenuti dalla trasformazione dei principali gemi
    oleosi durante il mese di presentazione della- demanda e
2 ) le offerte ed i corsi a termine rappresentativi degli stessi prodotti durante i
    il mese per il quale viene colacolato l' ammontare dell' integrazione fissata
    anticipatamente .
                                      Articolo 8
1.       In caso di situazione anormale sul mercato dei semi della Comunità , in :
particolare qualora il numero delle domande di fissazione anticipata dell' inte­
grazione non sembri adeguato a quello necessario per il normale smercio dei grani
raccolti nella Comunità , nei casi in cui i certificati di cui all' articolo 3
non siano ancora stati rilasciati , può' essere decisa una modifica dell' ammon­
tare dell' integrazione e la sospensione della fissazione anticipata di detto
ammontare , nella misura in cui ciò' sia necessario per ristabilire l' equilibrio
tra il mercato della Comunità ed il mercato mondiale .
2.       L' ammontare dell' integrazione viene modificato mediante l' applicazione
di un coefficiente correttore , determinato secondo la procedura di cui all' ar­
ticolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE .
3.       La sospensione della fissazione anticipata viene decisa dalla Commissione .
                                      Articolo 9
1.       Qualsiasi importazione di semi di cui all' articolo 1 , nonché le miscele
dei prodotti della voce 12.01 della tariffa doganale comune contenenti il 10$
o più , in peso , di uno o più di detti semi è sottoposto ad un controllo amministra­
tivo che si estendé fino al momento in cui detti prodotti non potranno più fruire
dell ' integrazione .
2.       Il controllo amministrativo può 1 essere abbinato alla costituzione di un
                                                                            • ••/•••
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deposito cauzionale il cui importo non può * superare quello necessario per
annullare il vantaggio derivante dalla sottrazione dei semi importati al
controllo e da una richiesta ingiustificata dell' integrazione .
        Detto deposito cauzionale viene rimborsato qualora , entro un termine da
stabilire , sia fornita la prova che i semi importati non possono più beneficiare
dell' integrazione .
3.      Viene istituito un certificato rilasciato all' atto dell' importazione
dei semi di cui all' ariji-colo 1 , e destinato ad accompagnarli fino al momento
in cui non potranno più fruire, dell' integrazione .
                                      Articolo 10
1.      Il diritto all' integrazione sorge all' atto della trasformazione dei
semi per la produzione d' olio .
2.      L' ammontare dell' integrazione viene corrisposto al titolare del certi­
ficato di cui all' articolo 3 .
                                      Articolo 11
1.      Si procede alla determinazione del peso dei semi di cui all' articolo 1
- all' atto dell' importazione ,
- presso l' oleificio in cui i semi verranno trasformati ,
- al momento in cui detti semi non potranno fruire dell' integrazione accordata
   per i quantitativi importati e destinati ad usi diversi dalla produzione d' olio .
2.      L' ammontare dell' integrazione e l' importo del deposito cauzionale di
cui all' articolo 9 paragrafo 2 . vengono calcolati in base al peso modificato
                                                                         • • •/• • •
                                                                                      I
 ---pagebreak--- in finizione delle differenti percentuali d' umidità e d' impurità rispettò alle
percentuali adottate ai fini della determinazione della qualità tipo per la quale
è fissato un prezzo indicativo .
        Il presente regolamento è obbligatorio in utti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno Stato membro .
                                         Fatto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente