CELEX: 51996PC0031
Language: it
Date: 1996-02-22
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla realizzazione di un programma di azioni comunitarie a favore della competitività dell' industria europea

Avis juridique important

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51996PC0031

Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla realizzazione di un programma di azioni comunitarie a favore della competitività dell' industria europea  /* COM/96/0031 DEF - CNS 95/0081 */  

Gazzetta ufficiale n. C 136 del 08/05/1996 pag. 0012

Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa alla realizzazione di un programma di azioni comunitarie a favore della competitività dell'industria europea (96/C 136/12) COM(96) 31 def. - 95/0081(CNS)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE il 22 febbraio 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130, paragrafo 3,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,visto il parere del Comitato delle regioni,(1) considerando che i capi di Stato o di governo, riuniti nel Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre 1993 a Bruxelles, hanno adottato il libro bianco «Competitività, sviluppo e occupazione» come riferimento per l'azione dell'Unione europea e degli Stati membri, appoggiando un approccio allo sviluppo industriale fondato sulla competitività globale, fattore di sviluppo e occupazione;(2) considerando che il 22 aprile 1994 il Consiglio ha adottato le conclusioni sul miglioramento della competitività dell'industria europea in base al libro bianco «Competitività, sviluppo e occupazione»;(3) considerando che, in base al comunicato della Commissione del settembre 1994, il Consiglio ha adottato la risoluzione del 21 novembre 1994 che mira a rinforzare la competitività dell'industria comunitaria, sottolineando in particolare che un'industria competitiva e innovatrice rappresenta la base dello sviluppo economico e della creazione di posti di lavoro; che le condizioni quadro per la competitività e la concorrenza debbono essere migliorate per permettere all'Unione europea di restare un polo di attività economica favorevole alla creazione di nuove imprese e nuovi posti di lavoro;(4) considerando che il 10 ottobre 1994 il Consiglio ha adottato una risoluzione che appoggia il programma integrato della Commissione a favore delle PMI e dell'artigianato;(5) considerando che il Consiglio europeo di Cannes ha accolto con grande interesse la relazione del gruppo consultivo sulla competitività (gruppo Ciampi);(6) considerando che il 29 giugno 1995 il Parlamento ha adottato una risoluzione sulla comunicazione della Commissione relativa alla politica di competitività industriale per l'Unione europea;(7) considerando che la produzione industriale e i servizi sono sempre più complementari e che, di conseguenza, un settore industriale competitivo è indispensabile per poter sfruttare a fondo le possibilità di creazione di posti di lavoro nel settore dei servizi;(8) considerando che il mercato unico dell'energia e delle telecomunicazioni dev'essere realizzato nell'ottica di una rafforzamento rapido della competitività di questi settori e dell'industria in generale;(9) considerando che non si procede verso una maggiore coesione economica e sociale senza un miglioramento della competitività dell'industria europea e che, inversamente, non può esistere miglioramento della competitività se non si tiene in conto l'obiettivo della coesione economica e sociale;(10) considerando che alle imprese, ai singoli individui e ai partner sociali spetta il compito di garantire e migliorare la competitività industriale, mentre alla Comunità e agli Stati membri spetta quello di fare in modo che vengano garantite le condizioni necessarie; che è particolarmente urgente che la Comunità e gli Stati membri, nel quadro delle rispettive competenze, adottino le misure necessarie a tal fine;(11) considerando che la competitività industriale è influenzata in particolare dal costo e dalla qualità dei servizi pubblici;(12) considerando che il progresso tecnico accelerato, la crescente globalizzazione dei mercati, l'aumentata concorrenza internazionale e l'importanza sempre maggiore della protezione dell'ambiente esigono - da parte di tutti coloro che hanno responsabilità nei settori economico, politico e sociale - sforzi accresciuti per agevolare gli adeguamenti strutturali necessari, in particolare per garantire uno sviluppo sostenibile e per creare nuovi posti di lavoro;(13) considerando che il miglior adeguamento ai bisogni del mercato nella politica di ricerca e la creazione della società dell'informazione influenzeranno in maniera determinante l'insieme della attività industriali dell'Unione;(14) considerando che è indispensabile evitare distorsioni della concorrenza e incoraggiare l'apertura dei mercati, sia all'interno che all'esterno della Comunità;(15) considerando che lo sviluppo delle risorse umane, in particolare grazie alla formazione professionale, rappresenta un aspetto imprescindibile degli adeguamenti strutturali necessari per aumentare la competitività industriale;(16) considerando che è necessario identificare chiaramente le basi giuridiche delle azioni sviluppate nel settore industriale per la realizzazione delle iniziative annunciate nella comunicazione su una politica di competitività industriale nell'Unione europea;(17) considerando il ruolo strategico svolto dagli investimenti nel rafforzare la cooperazione industriale che, alla luce del suo effetto moltiplicatore, rappresenta uno strumento prioritario di sviluppo socio-economico e di riavvicinamento tra le nazioni;(18) considerando che è opportuno incoraggiare il dialogo sociale al fine di rafforzare la competitività dell'Unione europea,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 Vengono fissati gli orientamenti di cui ai programmi di azione in allegato, che mirano a rinforzare la competitività dell'industria europea, base dello sviluppo economico e della creazione di posti di lavoro ed efficace contributo alla coesione economica e sociale. Gli obiettivi perseguiti sono:A. incoraggiare i fattori immateriali di competitività,B. modernizzare il ruolo industriale delle autorità pubbliche, in particolare per liberare le imprese (soprattutto le PMI) da superflui gravami legali e amministrativi,C. garantire una concorrenza equa e non falsata, all'interno come all'esterno,D. rafforzare la cooperazione industriale.Articolo 2 Ogni anno la Commissione trasmette al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazione di valutazione dei risultati ottenuti, completata, ove necessario, dalle opportune proposte.ALLEGATO PROGRAMMA DI AZIONI PER IL RAFFORZAMENTO DELLA COMPETITIVITÀ INDUSTRIALE DELL'UNIONE EUROPEA Principali orientamenti 1. Realizzare le iniziative annunciate nella comunicazione sulla politica di competitività industriale nell'Unione europea- investimenti immateriali,- cooperazione industriale,- aspetti industriali della concorrenza,- modernizzazione del ruolo industriale delle autorità pubbliche.2. Agevolare l'emergere della «società dell'apprendimento», in particolare incoraggiando la formazione continua.3. Sviluppare la cooperazione industriale, tenendo conto della situazione particolare- dei paesi dell'Europa centrale e orientale, dei paesi baltici e di quelli della CSI,- dei paesi del bacino del Mediterraneo e dell'America latina,- dei paesi dell'Asia,- dei paesi ACP e dell'Africa australe.4. Intensificare e approfondire i rapporti tra l'Unione europea e gli Stati Uniti, in particolare appoggiando il «Transatlantic Business Dialogue».5. Creare - in collaborazione con il comitato competente in materia di politica commerciale, le amministrazioni nazionali e l'industria - una banca di dati sugli ostacoli incontrati dalle imprese europee nei paesi terzi, a livello di singolo mercato.6. Analizzare il problema della dislocazione delle attività industriali e dei servizi, e riferirne ai direttori generali dell'industria.7. Migliorare il funzionamento del mercato unico, in particolare in previsione di un accelerato processo di standardizzazione, e aumentare gli sforzi per coordinare le iniziative nazionali di sostegno alle imprese che debbono affrontare ostacoli agli scambi in ambito comunitario.8. Esaminare e valorizzare la complementarietà tra le attività industriali e i servizi collegati.9. Presentare una relazione annuale sullo sviluppo della competitività dell'industria europea, in particolare in base alle informazioni raccolte per la pubblicazione «Panorama dell'industria europea».10. Sottoporre regolarmente ai direttori generali dell'industria una relazione sullo stato di avanzamento del programma di azioni e sulle sue eventuali modifiche per gli anni successivi.