CELEX: 51997PC0033
Language: it
Date: 1997-02-07
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante approvazione degli scambi di lettere tra la Comunità europea, da un lato, e la Bulgaria, l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica ceca, la Repubblica slovacca, la Romania, l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, dall'altro, in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 07.02.1997
                                            COM(97) 33 def.
                                            97/ 0033 (ACC)
                               Proposta di
                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
recante approvazione degli scambi di lettere tra la Comunità europea, da un lato,
e la Bulgaria, l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica ceca, la Repubblica slovacca,
  la Romania, l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, dall'altro, in merito a talune
                      disposizioni applicabili ai bovini vivi
                    (presentata dalla Commissione)
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1. Il regolamento (CE) n. 2490/96 del Consiglio prevede, a titolo autonomo e per il
   1997, talune disposizioni preferenziali relative agli scambi di prodotti agricoli tra
   la Comunità, da un lato, e i paesi associati in virtù di un accordo europeo
   (Polonia, Ungheria, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania e Bulgaria),
   dall'altro. Il regolamento (CE) n. 1926/96 del Consiglio prevede lo stesso tipo di
   disposizioni per gli scambi agricoli tra la Comunità e i tre Stati baltici.
2. In materia di scambi di bovini vivi, i due regolamenti prevedono disposizioni
   identiche, ossia da un lato l'apertura di due contingenti tariffari a favore dei nove
   paesi associati in questione e, dall'altro, la possibilità per la Comunità di adottare
   le misure di gestione necessarie per tutelare il mercato comunitario nel caso in cui
   le previsioni indicassero che, per un determinato anno, le importazioni potrebbero
   superare i 500 000 capi.
3. Quanto ai principi, tali disposizioni sono simili a quelle previste dagli accordi
   europei. Tuttavia, in seguito ai negoziati agricoli dell'Uruguay Round, le misure
   di gestione del mercato comunitario dei bovini vivi sono state modificate. D'altra
   parte, a seguito dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, il limite
   massimo delle importazioni annuali è stato aumentato da 425 000 a 500 000 capi.
   Infine, gli accordi europei prevedono disposizioni specifiche per gli scambi di
   bovini vivi solo fino al termine del 1996.
4. La Commissione ha pertanto negoziato con i nove paesi associati in causa, a nome
   della Comunità, una serie di accordi sotto forma di scambio di lettere in merito
   alle disposizioni relative ai bovini vivi previste dai regolamenti (CE) n. 2490/96
   e n. 1926/96 del Consiglio.
5. La presente proposta di decisione del Consiglio riguarda l'approvazione di questi
   nove accordi sotto forma di scambio di lettere, nonché l'adozione delle modalità
   di applicazione eventualmente necessarie.
 ---pagebreak---                      DECISIONE DEL CONSIGLIO del                    /97
recante approvazione degli scambi di lettere tra la Comunità europea, da un lato,
 e la Bulgaria, l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica ceca, la Repubblica slovacca,
   la Romania, l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, dall'altro, in merito a talune
                          disposizioni applicabili ai bovini vivi
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113, in
combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, prima frase,
vista la proposta della Commissione,
considerando che gli accordi europei che istituiscono un'associazione tra le Comunità
europee e gli Stati membri, da un lato, e la Polonia, l'Ungheria, la Repubblica ceca, la
Repubblica slovacca, la Romania e la Bulgaria, dall'altro, prevedono talune disposizioni
applicabili agli scambi di bovini vivi;
considerando che, in virtù dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati
commerciali dell'Uruguay Round, la Comunità ha fissato la tariffazione, a partire dal
1° luglio 1995, del regime applicabile alle importazioni di bovini vivi;
considerando che le misure previste dal regolamento (CE) n. 2490/96 ' (misure autonome
1997) ai fini di un adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole
stabilite dagli accordi europei per il 1997 includono nuove disposizioni in materia di
scambi di bovini vivi;
considerando che le misure previste dal regolamento (CE) n. 1926/962 stabiliscono in
particolare talune disposizioni in materia di scambi di bovini vivi tra la Comunità
europea, da un lato, e l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, dall'altro;
         Gu n. L 338 dell'28.12.1996, pag. 13.
         Gu n. L 254 dell'8.10.1996, pag. 1.
 ---pagebreak--- considerando che, al fine di proteggere l'equilibrio del mercato comunitario, la
Commissione ha negoziato con la Bulgaria, l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica ceca,
la Repubblica slovacca, la Romania, l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, a nome della
Comunità, una serie di scambi di lettere in merito a talune disposizioni relative ai bovini
vivi;
considerando che è necessario approvare tali scambi di lettere, nonché autorizzare la
Commissione ad adottare, ove del caso, le misure necessarie alla loro attuazione,
DECIDE:
                                         Articolo 1
Sono approvati a nome della Comunità gli scambi di lettere tra la Comunità europea e la
Bulgaria, l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica ceca, la Repubblica slovacca, la Romania,
l'Estonia, la Lettonia e la Lituania in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini
vivi.
Il testo degli scambi di lettere è accluso alla presente decisione.
                                         Articolo 2
Ove del caso, la Commissione adotta le modalità di applicazione dell'accordo secondo la
procedura prevista all'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 805/683.
         Regolamento del Consiglio del 27.6.1968 (GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 24),
         modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2222/96 (GU n. L 296).
 ---pagebreak---                                          Articolo 3
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare gli
scambi di lettere di cui all'articolo 1 al fine di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles, il
                                                             Per il Consiglio,
                                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                                          ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                         e la Bulgaria
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                 A. Lettera della Comunità
Signor ....,
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per la Comunità
                                             ç
 ---pagebreak---                                   r». jueiiera uena jouigaria
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                        Per il governo della Bulgaria
                                             ^
 ---pagebreak---                                         ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                        e l'Ungheria
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                A. Lettera della Comunità
Signor
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti'originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                                              Per la Comunità
                                             r
 ---pagebreak---                                   ». mènera aen ungnena
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
 Voglia accettare, Signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                                       Per il governo dell'Ungheria
                                             9
 ---pagebreak---                                          ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                         e la Polonia
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                 A. Lettera della Comunità
Signor ....,
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per la Comunità
                                             /O
 ---pagebreak---                                    B. Lettera della Polonia
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote dì dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
 Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
 Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                        Per il governo della Polonia
                                               II
 ---pagebreak---                                           ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                     e la Repubblica ceca
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                A. Lettera della Comunità
Signor ....,
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per la Comunità
                                             >JL
 ---pagebreak---                              K. lettera della Repubblica ceca
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                       Per il governo della Repubblica ceca
                                              /3
 ---pagebreak---                                          ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                  e la Repubblica slovacca
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                A. Lettera della Comunità
Signor ....,
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per la Comunità
                                             V
 ---pagebreak---                            D. juenera uciia nepuumica siuvacta
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i, prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
 gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
 ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
 Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
 Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                 Per il governo della Repubblica slovacca
                                               /r
 ---pagebreak---                                          ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                        e la Romania
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                A. Lettera della Comunità
Signor
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per la Comunità
                                              ic
 ---pagebreak---                                  a. Lettera della Romania
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                       Per il governo della Romania
                                              n
 ---pagebreak---                                         ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                         e l'Estonia
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                A. Lettera della Comunità
Signor ....,
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                                              Per la Comunità
                                              /f
 ---pagebreak---                                     B. Lettera dell'Estonia
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
 Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                        Per il governo dell'Estonia
                                               fC
                                                  f
 ---pagebreak---                                         ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                        e la Lettonia
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                A. Lettera della Comunità
Signor ....,
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per la Comunità
                                           o£ò
 ---pagebreak---                                   15. Lettera della Lettonia
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
 Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
 Voglia accettare, Signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                                       Per il governo della Lettonia
                                                2/
 ---pagebreak---                                         ACCORDO
              sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea
                                        e la Lituania
                in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi
                                A. Lettera della Comunità
Signor ....,
Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo europeo,
aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio ridotte,
pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
        178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
        (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
        153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
        300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor      , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per la Comunità
                                            &L
 ---pagebreak---                                    B. Lettera della Lituania
Signor ....,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera così redatta:
"Mi pregio confermarLe con la presente che la Comunità, nel quadro dell'accordo
europeo, aprirà per il 1997 alcuni contingenti tariffari annui soggetti ad aliquote di dazio
ridotte, pari al 20% delle aliquote di dazio di base, per i prodotti originari della Bulgaria,
dell'Estonia, dell'Ungheria, della Lettonia, della Lituania, della Polonia, della Repubblica
ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, entro i seguenti limiti:
         178 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso non superiore ad 80 kg
         (codice tariffario 01 02 9005 della nomenclatura combinata);
         153 000 capi di animali vivi della specie bovina di peso compreso tra 160 e
         300 kg (codici tariffari 01 02 9041 e 01 02 9049 della nomenclatura combinata).
Qualora le previsioni dovessero indicare che, per una data campagna, le importazioni
comunitarie totali di animali vivi della specie bovina domestica, di qualunque
provenienza, rischiano di superare i 500 000 capi, la Comunità può adottare le misure di
gestione necessarie alla protezione del mercato comunitario, fatti salvi tutti gli altri diritti
ad essa riconosciuti dall'accordo europeo."
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor        , l'espressione della mia profonda stima.
                                                        Per il governo della Lituania
                                                23
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 33 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                       03 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-030-IT-C
                                                             ISBN 92-78-15280-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                             &v