CELEX: C2000/122/58
Language: it
Date: 2000-04-29 00:00:00
Title: Causa T-31/00: Ricorso della BSB-Fleischimport contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 febbraio 2000

C 122/38                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        29.4.2000
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                Colonia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                             studio dell’avv. Marc Lucius, 6, rue Michel Welter, ha proposto
— annullare la decisione della commissione giudicatrice di                   dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
     non ammettere il ricorrente alle prove del concorso interno             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
     CdR B/01/98;
— condannare il convenuto alle spese.                                        La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             — annullare la decisione della Commissione 8 novembre
Motivi e principali argomenti                                                     1999 (REM 2/99);
Il ricorrente, dipendente di grado C presso il Comitato                      — condannare la convenuta alle spese.
economico e sociale, fa valere che la commissione giudicatrice
del concorso l’avrebbe escluso dalle prove sulla base di un
bando di concorso illegittimo. Avendo adottato tale bando,
nonché la decisione impugnata, l’APN avrebbe violato i
principi di buona gestione e di buona amministrazione,                       Motivi e principali argomenti
nonché l’art. 27 dello Statuto.
A sostegno delle sue pretese egli fa valere in particolare quanto            Con la decisione impugnata è stata respinta una domanda della
segue:                                                                       Repubblica federale di Germania diretta allo sgravio, a favore
                                                                             della ricorrente, dei dazi all’importazione di carne bovina
                                                                             proveniente dall’Argentina, per un importo pari a
— la decisione impugnata esclude illegittimamente il ricorren-               DEM 187 011,60. Tale importo era stato riscosso a posteriori
     te in quanto questi non possiede un diploma di studi                    dall’Hauptzollamt di Essen con la motivazione che i certificati
     secondari, sebbene sia in possesso di un diploma universi-              di autenticità presentati nel procedimento doganale sarebbero
     tario, che sarebbe almeno equivalente ad un diploma                     stati falsi.
     d’insegnamento secondario;
— fissando come condizioni per l’ammissione il criterio di
     appartenenza alla categoria di agente di grado B, il bando              La ricorrente fa valere innanzi tutto una violazione di diritti
     di concorso escluderebbe a torto candidati che dispongono               procedurali essenziali. Essa sarebbe stata illegittimamente
     di titoli equivalenti o addirittura superiori;                          privata del suo diritto a prendere visione degli atti amministra-
                                                                             tivi della Commissione. Inoltre, la decisione conterrebbe un
                                                                             rilevante difetto di motivazione, in quanto non si farebbe
— la decisione impugnata esclude il ricorrente in quanto                     in nessun modo riferimento alla sentenza del Tribunale
     questi non soddisferebbe la condizione relativa all’esperien-           19 febbraio 1998, causa T-42/96, Eyckeler & Malt AG/Com-
     za professionale richiesta dal bando di concorso, sebbene               missione, nonostante tale sentenza riguardi una fattispecie
     gli siano stati affidati compiti di responsabilità e gestione           quasi identica sul piano di fatto e su quello di diritto, e ciò sia
     autonoma in seno al Comitato economico e sociale.                       stato anche rilevato dalla ricorrente.
                                                                             Inoltre, la ricorrente contesta alla Commissione il fatto che
                                                                             quest’ultima sarebbe incorsa, nell’applicazione dell’art. 13 del
                                                                             regolamento (CEE) n. 1430/79, in un errore manifesto di
                                                                             valutazione. La riscossione a posteriori nei confronti della
                                                                             ricorrente risulterebbe da negligenze manifeste della Commis-
                                                                             sione in sede di verifica dei contingenti di «bovini Hilton». Con
Ricorso della BSB-Fleischimport contro la Commissione                        un comportamento regolare della Commissione, la riscossione
   delle Comunità europee, proposto il 16 febbraio 2000                      a posteriori sarebbe stata evitata. La riscossione a posteriori
                                                                             sarebbe tanto più iniqua, in quanto la ricorrente avrebbe agito
                          (Causa T-31/00)                                    in buona fede. Alla luce di tali circostanze, sarebbe stato
                                                                             oltrepassato il normale rischio commerciale della ricorrente.
                                                                             Da tutto ciò risulterebbe che la convenuta ha considerato a
                          (2000/C 122/58)                                    torto che non sussistessero le circostanze particolari di cui
                                                                             all’art. 13 del citato regolamento. La decisione della Commis-
                                                                             sione dovrebbe quindi essere annullata.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Il 16 febbraio 2000 la BSB-Fleischimport, con sede in Berlino,
con gli avv.ti Dr. Dietrich Ehle e Dr. Dirk Ehle, del foro di