CELEX: C1999/204/02
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 20 aprile 1999 nella causa C-241/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Regeringsrätten): Procedimento penale contro Försäkringsaktiebolaget Skandia (publ) («Direttive 73/239/CEE e 79/267/CEE in materia di assicurazioni - Restrizioni alla scelta degli attivi")

17.7.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 204/1
                                                                       I
                                                                (Comunicazione)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                           CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                      1) La Repubblica italiana, avendo istituito e mantenendo in vigore
                                                                                un regime che, nel caso di nuova installazione o di ristrutturazione
                                                                                di apparecchi a gas, prescrive l’utilizzazione nei locali abitati di
                          (Sesta sezione)                                       generatori di calore esclusivamente di tipo «stagno», con ciò
                                                                                vietando implicitamente l’installazione di generatori di calore di
                                                                                tipo diverso conforme alla direttiva del Consiglio 29 giugno
                                                                                1990, 90/396/CEE, concernente il ravvicinamento delle legisla-
                          25 marzo 1999                                         zioni degli Stati membri in materia di apparecchi a gas, è venuta
                                                                                meno agli obblighi impostile da tale direttiva.
nella sentenza C-112/97: Commissione delle Comunità                         2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            europee contro Repubblica italiana (1)
                                                                            (1) GU C 166 del 31.5.1997.
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 90/396/CEE —
    Generatori di calore — Installazione in locali abitati»)
                         (1999/C 204/01)
                                                                                              SENTENZA DELLA CORTE
                   (Lingua processuale: l’italiano)                                                   20 aprile 1999
                                                                            nella causa C-241/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Nel procedimento C-112/97, Commissione delle Comunità                       del Regeringsrätten): Procedimento penale contro
europee (agenti: Paolo Stancanelli e Hans Støvlbaek) contro                           Försäkringsaktiebolaget Skandia (publ) (1)
Repubblica italiana (agenti: professor Umberto Leanza, assistito
dalla signora Francesca Quadri), avente ad oggetto il ricorso
diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, avendo                 («Direttive 73/239/CEE e 79/267/CEE in materia di assicu-
istituito e mantenendo un regime che prescrive l’installazione                       razioni — Restrizioni alla scelta degli attivi»)
nei locali abitati di generatori di calore esclusivamente di tipo
«stagno» con ciò vietando implicitamente l’installazione di                                         (1999/C 204/02)
generatori di calore di altro tipo conforme alla direttiva
del Consiglio 29 giugno 1990, 90/396/CEE, concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia                                (Lingua processuale: lo svedese)
di apparecchi a gas (GU L 196, pag. 15), è venuta meno agli
obblighi impostile dal diritto comunitario, la Corte (Sesta
Sezione), composta dai signori G. Hirsch, presidente della
Seconda Sezione, facente funzione di presidente della Sesta                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Sezione, G.F. Mancini, H. Ragnemalm, R. Schintgen e                                       Raccolta della giurisprudenza della Corte)
K.M. Ioannou (relatore), giudici, avvocato generale: S. Alber,
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 25 marzo 1999 una                  Nel procedimento C-241/97, avente ad oggetto la domanda
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                          di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- C 204/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             17.7.1999
dell’art. 177 del Trattato CEE, dal Regeringsrätten (Svezia),                       dell’amministrazione e comportare l’inapplicabilità di una norma
nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente contro                             di diritto nazionale con esse incompatibile.
Försäkringsaktiebolaget Skandia (publ), domanda vertente sul-
l’interpretazione degli artt. 18, n. 1 della prima direttiva del
Consiglio 24 luglio 1973, 73/239/CEE, recante coordinamen-                     (1) GU C 252 del 16.8.1997.
to delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-
ve in materia di accesso e di esercizio dell’assicurazione diretta
diversa dall’assicurazione sulla vita (GU L 228, pag. 3), come
modificato dall’art. 26 della direttiva del Consiglio 18 giugno
1992, 92/49/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
regolamentari ed amministrative riguardanti l’assicurazione
diretta diversa dall’assicurazione sulla vita e che modifica le
direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE (terza direttiva «assicura-
zione non vita») (GU L 228, pag. 1), e 21, n. 1, della prima
direttiva del Consiglio 5 marzo 1979, 79/267/CEE, recante                                         SENTENZA DELLA CORTE
coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative riguardanti l’accesso all’attività dell’assicurazio-
ne diretta sulla vita ed il suo esercizio (GU L 63, pag. 1),                                               20 aprile 1999
come modificato dall’art. 27 della direttiva del Consiglio
10 novembre 1992, 92/96/CEE, che coordina le disposizioni                      nel procedimento C-360/97 (domanda di pronuncia pre-
legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l’assi-               giudiziale del Centrale Raad van Beroep): Herman Nijhuis
curazione diretta diversa dall’assicurazione sulla vita e che                  contro Bestuur van het Landelijk instituut sociale verze-
modifica le direttive 79/267/CEE e 90/619/CEE (terza direttiva                                               keringen (1)
assicurazione vita) (GU L 360, pag. 1), la Corte composta dai
signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet,
G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de                   («Previdenza sociale — Inabilità al lavoro — Regime speciale
Almeida (relatore), C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward,                    dei dipendenti pubblici — Allegato VI, sezione J, punto 4,
H. Ragnemalm, L. Sevón e M. Wathelet, giudici; avvocato                       lett. a), del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Artt. 48 e 51
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: H. von Holstein,                                          del Trattato CEE»)
canceliere aggiunto, ha pronunciato il 20 aprile 1999 una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                          (1999/C 204/03)
1) Gli artt. 18, n. 1 della prima direttiva del Consiglio 24 luglio                                 (Lingua processuale: l’olandese)
     1973, 73/239/CEE, recante coordinamento delle disposizioni
     legislative, regolamentari ed amministrative in materia di accesso
     e di esercizio dell’assicurazione diretta diversa dall’assicurazione      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     sulla vita, come modificato dall’art. 26 della direttiva del                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     Consiglio 18 giugno 1992, 92/49/CEE, che coordina le
     disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguar-
     danti l’assicurazione diretta diversa dall’assicurazione sulla vita e     Nel procedimento C-360/97, avente ad oggetto la domanda
     che modifica le direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE (terza                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
     direttiva «assicurazione non vita»), e 21, n. 1, della prima              dell’art. 177 del Trattato CE, dal Centrale Raad van Beroep
     direttiva del Consiglio 5 marzo 1979, 79/267/CEE, recante                 (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Herman
     coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed            Nijhuis e Bestuur van het Landelijk instituut sociale verzekerin-
     amministrative riguardanti l’accesso all’attività dell’assicurazione      gen, domanda vertente sull’interpretazione dell’allegato VI,
     diretta sulla vita ed il suo esercizio, come modificato dall’art. 27      sezione J, punto 4, lett. a), del regolamento (CEE) del Consiglio
     della direttiva del Consiglio 10 novembre 1992, 92/96/CEE,                14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi
     che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-        di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
     strative riguardanti l’assicurazione diretta diversa dall’assicura-       autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della
     zione sulla vita e che modifica le direttive 79/267/CEE e                 Comunità, e dell’allegato 2, sezione J, punto 2, lett. b), del
     90/619/CEE (terza direttiva assicurazione vita) (GU L 360,                regolamento (CEE) del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574,
     pag. 1), si oppongono ad una norma giuridica nazionale che                che stabilisce le modalità d’applicazione del regolamento
     vieta alle compagnie di assicurazione di detenere, a titolo di            n. 1408/71, nella loro versione modificata e aggiornata dal
     loro riserve disponibili, azioni che rappresentano più del 5 %            regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001
     dell’insieme dei diritti di voto di una società per azioni nazionale      (GU L 230, pag. 6), come adattato dall’allegato I, parte VIII,
     o straniera, senza autorizzazione amministrativa.                         dell’Atto relativo alle condizioni di adesione del Regno di
                                                                               Spagna e della Repubblica portoghese e agli adattamenti dei
                                                                               trattati (GU 1985, L 302, pag. 23), la Corte, composta
                                                                               dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn,
                                                                               J.-P. Puissochet e G. Hirsch, presidenti di sezione, G.F. Mancini,
2) Le disposizioni degli artt. 18, n. 1, della direttiva 73/239, come          J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, L. Sevón e M. Wathelet
     modificato dall’art. 26 della direttiva 92/49, e 21, n. 1, della          (relatore), giudici, avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere:
     direttiva 79/267, come modificato dall’art. 27 della diretti-             H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
     va 92/96, sono sufficientemente precise ed incondizionate per             20 aprile 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
     essere fatte valere dinanzi al giudice nazionale nei confronti            tenore: