CELEX: C2003/213/37
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa C-303/03: Ricorso del 14 luglio 2003 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

6.9.2003                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        C 213/21
—     condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                          tro la PROSECOM — Protecção, Segurança e Comuni-
                                                                                      cações, Lda. proposto il 14 luglio 2003
Motivi e principali argomenti
                                                                                                   (Causa C-304/03)
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il
9 aprile 2002.                                                                                      (2003/C 213/38)
( 1) GU L 94 del 09.04.1999 p. 24.
                                                                          Il 14 luglio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dai sigg. R. Lyal e G. Braga da Cruz, in qualità di
                                                                          agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
                                                                          dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                          ricorso contro la PROSECOM — Protecção, Segurança e
                                                                          Comunicações, Lda.
Ricorso del 14 luglio 2003 contro la Repubblica italiana,
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                          La Commissione chiede che la Corte di giustizia delle Comunità
                                                                          europee voglia condannare la convenuta:
                         (Causa C-303/03)
                                                                          —     al pagamento, a favore della ricorrente, della somma di
                          (2003/C 213/37)                                       EUR 111 605,10 (centoundicimilaseicentocinque euro e
                                                                                dieci centesimi), corrispondente a EUR 88 276 a titolo
                                                                                di capitale e EUR 23 329,10 a titolo di interessi
                                                                                maturati dal 15.11.1998 al 30.06.2003 compreso,
Il 14 luglio 2003, la Commissione delle Comunità europee,                       calcolati al tasso del 5,50 % (fino al 31.12.2002) e del
rappresentata dai signori Minas Konstantinidis e Roberto                        7,50 % (dall’1.01.2003).
Amorosi, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-              —     al pagamento di EUR 18,14 (diciotto euro e quattordici
blica italiana.                                                                 centesimi) al giorno a titolo di interessi da maturare
                                                                                allo stesso tasso a partire dall’1.07.2003 compreso, fino
                                                                                ad integrale pagamento.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                          —     alle spese di causa.
—     constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-
      to le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
      tive necessarie per conformarsi alla direttiva 2000/53/
      CE ( 1), del Parlamento europeo e del Consiglio, del
      18 settembre 2000, relativa ai veicoli fuori uso e, in ogni
      caso, non avendole comunicate alla Commissione, è                   Motivi e principali argomenti
      venuta meno agli obblighi imposti dall’articolo 10 di tale
      direttiva;
                                                                          Ai termini delle condizioni generali di contratto, i contraenti
—     condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.           si sono impegnati, in caso di contributo finanziario totale
                                                                          della Commissione per il progetto inferiore ai pagamenti
                                                                          effettuati, a restituire immediatamente la differenza alla
                                                                          Commissione. La convenuta, non restituendo le dette somme
Motivi e principali argomenti                                             versatele dalla Commissione, è venuta meno agli obblighi
                                                                          incombentile in virtù del contratto. Il totale dei costi
                                                                          approvato, in relazione alla convenuta, in seguito alla
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il              revisione da parte della Commissione, ammontava a
21 aprile 2002.                                                           PTE 26 270 857, per cui il contributo della Commissione è
                                                                          stato definitivamente fissato a PTE 13 135 428, pari a
                                                                          ECU 68 686. Dato che il totale ricevuto dal convenuto
( 1) GU L 269 del 21.10.2000 p. 34.                                       ammontava a ECU 156 962, l’importo versato in eccesso
                                                                          che il convenuto doveva restituire era di ECU 88 276. A
                                                                          tutt’oggi non è stato effettuato alcun pagamento, per cui il
                                                                          detto      importo      rimane     integralmente    a    debito.