CELEX: C2000/149/61
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 24 febbraio 2000 nella causa T-104/99, AS Bolderāja e a. contro Consiglio dell'Unione europea ("Ricorso di annullamento — Dumping — Regolamento (CE) n. 194/1999 — Termine — Irricevibilità")

C 149/32                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        27.5.2000
signori R.M. Moura Ramos, J.D. Cooke e M. Vilaras, giudici,                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
cancelliere: H. Jung, ha emesso il 7 marzo 2000 un’ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                                                24 febbraio 2000
L’importo totale delle spese che l’Industrie des poudres sphériques deve      nella causa T-162/99 i Luigia Dricot-Daniele e.a. contro
rifondere alla Péchiney électrométallurgie, interveniente, è fissato in                  Commissione delle Comunità europee (1)
207 507,50 FRF.
                                                                              (Ricorso di annullamento — Revoca dell’atto impugnato —
(1) GU C 54 del 4.3.1995.                                                                              Non luogo a statuire)
                                                                                                          (2000/C 149/62)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                              Nella causa T-162/99, Luigia Dricot-Daniele, residente in
                                                                              Overijse (Belgio), Patricia De Palma, residente in Bruxelles,
                          24 febbraio 2000                                    Claudine Hamptaux, residente in Bruxelles, dipendenti della
                                                                              Commissione delle Comunità europee, rappresentati dall’avv.
nella causa T-104/99, AS Bolderāja e a. contro Consiglio                     L. Vogel, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                       dell’Unione europea (1)                                Lussemburgo presso l’avv. C. Kremer, studio Faltz e associati,
                                                                              6, rue Heinrich Heine, contro Commissione delle Comunità
(«Ricorso di annullamento — Dumping — Regolamento                             europee (agenti: signori G. Valsesia e J. Currall), avente ad
        (CE) n. 194/1999 — Termine — Irricevibilità»)                         oggetto il ricorso diretto all’annullamento delle elezioni svolte-
                                                                              si in data 9, 10 e 11 marzo 1999 del comitato del personale
                           (2000/C 149/61)                                    della Commissione, sezione locale di Bruxelles, nonché l’annul-
                                                                              lamento delle designazioni dal medesimo effettuate a seguito
                                                                              di tali elezioni, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dal
                     (Lingua procedurale: l’inglese)                          signor R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, dalla signora P. Lindh
                                                                              e dal signor D. Cooke, giudici; cancelliere: signor H. Jung, ha
Nella causa T-104/99, AS Bolderāja, con sede in Riga (Lettonia),             emesso il 24 febbraio 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è
Zaklady Plyt Pilśniowych SA w Krośnie Odrzańskim, con sede                 del seguente tenore:
in Krosno Odrzanskie (Polonia), Alpex-Karlino SA w Karlino,
con sede in Karlino (Polonia), Zaklady Plyt Pilśniowych SA                   1) Non occorre statuire sul presente ricorso.
w Czarnej Wodzie, con sede in Czarna Woda (Polonia),
rappresentate dagli avv.ti V.N. Akritidis, del foro di Atene, e               2) La Commissione è condannata alle spese della causa ivi comprese
T. Pick, del foro di Bonn, con domicilio eletto in Lussemburgo                     quelle relative al procedimento sommario.
presso lo studio degli avv.ti Arendt e Medernach, 8-10, rue
Mathias Hardt, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:
signori S. Marquardt, H.-J. Rabe, G.M. Berrisch e H.G. Kamann),               (1) GU C 281 del 2.10.1999.
avente ad oggetto la domanda di annullamento del regolamen-
to (CE) del Consiglio 25 gennaio 1999, n. 194, che istituisce
dazi antidumping definitivi sulle importazioni di pannelli duri
(hardboard) originari di Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania,
Polonia e Russia e decide la riscossione definitiva dei dazi
provvisori imposti su tali importazioni (GU L 22, pag. 16), il
Tribunale (Quinta Sezione ampliata), composto dai signori                        ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, signora P. Lindh, signori J.D.
Cooke, P. Mengozzi e V. Vilaras, giudici; cancelliere: H. Jung,                                            16 marzo 2000
ha emesso il 24 febbraio 2000 un’ordinanza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                        nella causa T-262/99, Anthony Goldstein contro Commis-
                                                                                               sione delle Comunità europee (1)
1) Il ricorso è irricevibile.
                                                                              (Ricorso per il risarcimento del danno — Irricevibilità
2) Non vi è luogo a statuire sulla domanda d’intervento presentata
                                                                               manifesta — Ricorso manifestamente infondato in diritto)
     dalla Commissione.
3) Le ricorrenti sopporteranno le loro proprie spese nonché, in solido,                                   (2000/C 149/63)
     le spese del Consiglio ad eccezione di quelle relative alla
     preparazione e alla presentazione del controricorso.
                                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
(1) GU C 226 del 7.8.1999.                                                    Nella causa T-262/99, Anthony Goldstein, residente in Har-
                                                                              row, Middlesex (Regno Unito), rappresentato dall’avv. R. St
                                                                              John Murphy, solicitor, con studio il Londra, 3, King’s Bench