CELEX: 31996D0173
Language: it
Date: 1996-02-16 00:00:00
Title: 96/173/PESC: Decisione del Consiglio, del 16 febbraio 1996, che modifica la decisione 94/942/PESC relativa all' azione comune, adottata dal Consiglio in base all' articolo J.3 del trattato sull' Unione europea, riguardante il controllo delle esportazioni di beni a duplice uso

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31996D0173

96/173/PESC: Decisione del Consiglio, del 16 febbraio 1996, che modifica la decisione 94/942/PESC relativa all' azione comune, adottata dal Consiglio in base all' articolo J.3 del trattato sull' Unione europea, riguardante il controllo delle esportazioni di beni a duplice uso  

Gazzetta ufficiale n. L 052 del 01/03/1996 pag. 0001 - 0016

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 16 febbraio 1996 che modifica la decisione 94/942/PESC relativa all'azione comune, adottata dal Consiglio in base all'articolo J.3 del trattato sull'Unione europea, riguardante il controllo delle esportazioni di beni a duplice uso (96/173/PESC) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo J.3,visti gli orientamenti generali dati dal Consiglio europeo del 26 e 27 giugno 1992,vista la decisione 94/942/PESC del Consiglio, del 19 dicembre 1994, relativa all'azione comune, adottata dal Consiglio in base all'articolo J.3 del trattato sull'Unione europea, riguardante il controllo delle esportazioni di beni a duplice uso (1),considerando che è necessario aggiornare gli elenchi di beni figuranti negli allegati I e IV della decisione 94/942/PESC,DECIDE:Articolo 1L'elenco di beni a duplice uso figurante nell'allegato I della decisione 94/942/PESC, cui si fa riferimento nell'articolo 2 di tale decisione e nell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 3381/94 (2), è modificato conformemente all'allegato I della presente decisione.Articolo 2L'elenco figurante nell'allegato IV della decisione 94/942/PESC, cui si fa riferimento nell'articolo 5 della stessa decisione e nell'articolo 19, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 3381/94 è modificato conformemente all'allegato II della presente decisione.Articolo 3La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.Essa entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.La presente decisione si applica a decorrere dal 1° aprile 1996.Fatto a Bruxelles, addì 16 febbraio 1996.Per il ConsiglioIl PresidenteS. AGNELLI(1) GU n. L 367 del 31. 12. 1994, pag. 8, modificata dalle decisioni 95/127/PESC (GU n. L 90 del 21. 4. 1995, pag. 2) e 95/128/PESC (GU n. L 90 del 21. 4. 1995, pag. 3).(2) Regolamento (CE) n. 3381/94 del Consiglio, del 19 dicembre 1994, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di beni a duplice uso (GU n. L 367 del 31. 12. 1994, pag. 1), regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 837/95 (GU n. L 90 del 21. 4. 1995, pag. 1).ALLEGATO I L'allegato I della decisione 94/942/PESC è così modificato:1. DEFINIZIONE DEI TERMINI 1.1. DEF 124 «"Prestazione teorica composita" (PTC) (4) . . .» diventa «"Prestazione teorica composita" (PTC) (3) (4) . . .».1.2. DEF 15 «"Assieme elettronico" (3) (4) . . .» diventa «"Assieme elettronico" (3) (4) (5) . . .».1.3. DEF 153 «"Sistemi esperti" (4) . . .» diventa «"Sistemi esperti" (4) (7) . . .».1.4. DEF 98 Modificare questa definizione come segue:«"Materiali fibrosi o filamentosi" (0) (1) (8) comprendono:a. "monofilamenti" continui,b. "filati" e "fasci di fibre" continui,c. "nastri", tessuti e mat irregolari e passamaneria,d. coperture in fibre tagliate, filati e fibre agglomerate,e. materiali filiformi monocristallini o policristallini di qualsiasi lunghezza,f. pasta di poliammide aromatica.».1.5. DEF 42 (non concerne la versione italiana).1.6. Tra le definizioni 111 e 112, inserire quanto segue:«195. "Monofilamento" (1) o filamentoIl più piccolo incremento di una fibra, in genere con un diametro di vari micron.».1.7. Tra le definizioni 178 e 179 inserire quanto segue:«196. "Trasduttori di pressione" (2)Dispositivi che convertono le misurazioni di pressione in segnale elettrico.».1.8. Tra le definizioni 70 e 71 inserire quanto segue:«197. "Fascio di fibre" (1)Fascio di "trefoli" (in genere da 12 a 120) disposti all'incirca parallelamente.NB: Per "trefolo" si intende un fascio di "monofilamenti" (in genere oltre 200) disposti all'incirca parallelamente.».1.9. Tra le definizioni 111 e 112 inserire quanto segue:«198. "Nastro" (1)Materiale costituito da "monofilamenti", "trefoli", "fasci di fibre", "cavi" o "filati", ecc., intrecciati o unidirezionali, in genere preimpregnati di resina.NB: Per "trefolo" si intende un fascio di "monofilamenti" (in genere oltre 200) disposti all'incirca parallelamente.».1.10. Tra le definizioni 32 e 33 inserire quanto segue:«199. "Cavo" (1)Fascio di "monofilamenti" in genere disposti all'incirca parallelamente.».1.11. Tra le definizioni 72 e 73 inserire quanto segue:«200. "Filato" (1)Fascio di "trefoli" attorcigliati.NB: Per "trefolo" si intende un fascio di "monofilamenti" (in genere oltre 200) disposti all'incirca parallelamente.».2. CATEGORIA 0 2.1. 0A002 NOTA (non concerne la versione italiana).2.2. 0B001.c.6 (non concerne la versione italiana).2.3. 0B001.c.7 (non concerne la versione italiana).2.4. 0B001.c.8.c. (non concerne la versione italiana).2.5. 0B001.g.5 «laser o sistemi laser . . .» diventa «"laser" o sistemi "laser" . . .».2.6. 0B001.g.5 Inserire il seguente capoverso dopo «. . . estesi;»:«NB: Vedere anche 6A005 e 6A205.».2.7. 0B001.h.6 «laser o sistemi laser . . .» diventa «"laser" o sistemi "laser" . . ..»2.8. 0B001.h.6 Inserire il seguente capoverso dopo «. . . estesi;»:«NB: Vedere anche 6A005 e 6A205.».2.9. 0B001.k La lettera «k.» diventa la lettera «j.».2.10. 0B001.j.2 «. . . idonei materiali . . .» diventa «. . . idonei materiali non magnetici . . .».2.11. 0B001.j.5 Inserire il seguente capoverso alla fine del punto:«NB: Vedere anche 3A227.».2.12. 0B001.j.6 Inserire il seguente capoverso alla fine del punto:«NB: Vedere anche 3A226.».2.13. 0B007 Modificare questa voce come segue:«Non utilizzato.».2.14. 0C006 Modificare questa voce come segue:«0C006 Polvere di nichelio o nichelio metallo poroso, appositamente preparati per la costruzione di barriere di diffusione gassosa, come segue:NB: Vedere anche 1C240.a. polvere con un contenuto di nichelio puro in peso uguale o superiore al 99,9 % e con dimensione media delle particelle inferiore a 10 micrometri misurata secondo la norma ASTM B330 e con elevato grado di uniformità della dimensione delle particelle, ob. nichelio metallo poroso, prodotto con materiali specificati in 0C006.a.».3. CATEGORIA 1 3.1. 1A202 Modificare questa voce come segue:«1A202 Strutture composite, diverse da quelle specificate in 1A002, di forma tubolare con diametro interno compreso tra 75 mm e 400 mm costruite con uno qualsiasi dei "materiali fibrosi o filamentosi" specificati in 1C010.a o b o 1C210.a. o con i materiali preimpregnati al carbonio specificati in 1C210.c.NB: Vedere anche 9A010 e 9A110.».3.2. 1A226 Modificare questa voce come segue:«1A226 Filtri speciali utilizzati per la separazione dell'acqua pesante dall'acqua comune e costituiti da una rete a maglia fitta di bronzo fosforoso (trattata chimicamente per migliorarne la bagnabilità) e progettati per essere utilizzati in torri di distillazione sottovuoto.».3.3. 1A227 Modificare questa voce come segue:«1A227 Finestre ad alta densità schermate contro le radiazioni (vetri al piombo o altri materiali) di dimensioni superiori a 0,09 m² in zona fredda ed aventi una densità superiore a 3 g/cm³ ed uno spessore uguale o superiore a 100 mm e loro cornici appositamente progettate.».3.4. 1B101 NOTA (non concerne la versione italiana).3.5. 1B101.d. NOTA (non concerne la versione italiana).3.6. 1B115 NOTA 1 (non concerne la versione italiana).3.7. 1B228 Modificare questa voce come segue:«1B228 Colonne di distillazione criogenica dell'idrogeno aventi tutte le caratteristiche seguenti:a. progettate per funzionare con temperature interne uguali o inferiori a 35 °K (  238 °C),b. progettate per funzionare con pressioni interne da 0,5 MPa a 5 MPa (da 5 a 50 atmosfere),c. costruite con "acciai inossidabili a grana fine" appartenenti alla serie 300 con basso tenore di zolfo o con materiali criogenici equivalenti e compatibili con H2, ed. aventi un diametro interno uguale o superiore ad 1 m e lunghezza effettiva uguale o superiore a 5 m.Nota tecnica: "Gli acciai inossidabili a grana fine" in 1B228 sono definiti come acciai inossidabili austenitici a grana fine con indice di dimensioni della grana ASTM (o norma equivalente) n. 5 o superiore.».3.8. 1B229 Modificare questa voce come segue:«1B229 Colonne a piatti per lo scambio acqua-idrogeno solforato costruite con "acciaio fino al carbonio" di diametro uguale o superiore a 1,8 m in grado di funzionare a pressioni nominali uguali o superiori a 2 MPa e appositi contattori interni.NOTE:1. Per le colonne appositamente progettate o preparate per la produzione di acqua pesante, vedere 0B004.2. I contattori interni delle colonne sono piatti segmentati con diametro effettivo di assemblaggio uguale o superiore a 1,8 m, sono progettati per facilitare il contatto controcorrente e sono costruiti con materiali resistenti alla corrosione di miscele di solfuro di idrogeno e acqua. Possono essere costituiti da piatti a crivello, piatti a valvola, piatti a campana di gorgogliamento o piatti a turbogriglia.3. L'"acciaio fino al carbonio" in 1B229 è definito come acciaio austenitico con indice di dimensioni della grana ASTM (o norma equivalente) n. 5 o superiore.4. I materiali resistenti alla corrosione di miscele di solfuro di idrogeno e acqua di cui al punto 1B229 sono definiti come acciai inossidabili con un contenuto di carbonio dello 0,03 % o inferiore.».3.9. 1B231 Modificare questa voce come segue:«1B231 Attrezzature, impianti o apparecchiature per il trizio, come segue:a. attrezzature o impianti per la produzione, il recupero, l'estrazione, la concentrazione o la manipolazione del trizio,b. apparecchiature per attrezzature o impianti per il trizio, come segue:1. Unità di refrigerazione ad idrogeno o ad elio in grado di raffreddare ad una temperatura inferiore o uguale a 23 °K (  250 °C), con capacità di assorbimento del calore superiore a 150 W, o2. Sistemi di immagazzinamento e di purificazione dell'isotopo di idrogeno che impiegano idruri metallici come mezzo di immagazzinamento o di purificazione.».3.10. 1B232 e 1B233 Inserire le seguenti due nuove voci dopo la voce 1B231:«1B232 Turbine di espansione o gruppi turbina di espansione-compressore progettati per funzionare a una temperatura inferiore a 35 °K (  238 °C) e con un flusso di idrogeno uguale o superiore a 1 000 kg/h.1B233 Attrezzature, impianti o apparecchiature per la separazione degli isotopi del litio, come segue:a. attrezzature o impianti per la separazione degli isotopi del litio;b. apparecchiature per la separazione degli isotopi del litio, come segue:1. Colonne di scambio liquido-liquido a riempimento appositamente progettate per gli amalgami di litio.2. Pompe per amalgami di mercurio e/o litio.3. Cellule di elettrolisi degli amalgami di litio.4. Evaporatori per soluzione concentrata di idrossido di litio.».3.11. 1C115.c. Modificare questa voce come segue:«c. altri additivi e agenti per propellenti:1. Butacene,2. Trietileneglicoldinitrato (TEGDN),3. 2-Nitrodifenilammina,4. Trimetiloletano trinitrato (TMETN),5. Dinitrato glicol dietilenico (DEGDN).».3.12. 1C115 NOTA (non concerne la versione italiana).3.13. 1C202 Modificare questa voce come segue:«1C202 Leghe diverse da quelle specificate in 1C002.a.2.c o d, come segue:a. leghe di alluminio aventi carico di rottura uguale o superiore a 460 MPa alla temperatura di 293 °K (20 °C), sotto forma di tubi o altre forme cilindriche piene (compresi i forgiati) con diametro esterno superiore a 75 mm;b. leghe di titanio aventi carico di rottura uguale o superiore a 900 MPa alla temperatura di 293 °K (20 °C), sotto forma di tubi o altre forme cilindriche piene (compresi i forgiati) con diametro esterno superiore a 75 mm.Nota tecnica: Le leghe sopra citate comprendono le leghe prima o dopo il trattamento.».3.14. 1C210 Modificare questa voce come segue:«1C210 "Materiali fibrosi o filamentosi" o materiali preimpregnati diversi da quelli specificati in 1C010.a o b, come segue:a. "materiali fibrosi o filamentosi" al carbonio o aramidici aventi un "modulo specifico" uguale o superiore a 12,7 × 106 m o un "carico di rottura specifico" uguale o superiore a 235 × 10³ m; eccetto:"materiali fibrosi o filamentosi" aramidici contenenti lo 0,25 percento o più in peso di un modificatore di superficie di fibre a base di estere;b. materiali "fibrosi o filamentosi" di vetro aventi un "modulo specifico" uguale o superiore a 3,18 × 106 m e un "carico di rottura specifico" uguale o superiore a 76,2 × 10³ m; oppure:c. "filati", "fasci di fibre", "cavi" o "nastri" continui impregnati di resina termoindurente di larghezza non superiore a 15 mm (materiali preimpregnati) costituiti dai "materiali fibrosi o filamentosi" di vetro o di carbonio specificati in 1C210.a o b.Nota tecnica: La resina costituisce la matrice del composto.NOTA: Ai fini di 1C210 i "materiali fibrosi o filamentosi" sono limitati a "monofilamenti", "filati", "fasci di fibre", "cavi" o "nastri" continui.».3.15. 1C230 Modificare questa voce come segue:«1C230 Berillio metallo, leghe contenenti in peso più del 50 % di berillio, composti di berillio e loro prodotti finiti; con l'esclusione:a. delle finestre di metallo per apparecchiature a raggi X o per dispositivi di profilo stratigrafico dei pozzi;b. delle forme di ossido finite o semilavorate, appositamente progettate per parti di componenti elettronici o come substrati per circuiti elettronici;c. berilllo (silicato di berillio e alluminio) sotto forma di smeraldi o acquamarine.NOTA: 1C230 include anche gli scarti e gli avanzi contenenti il berillio sopra definito.».3.16. 1C232 Modificare questa voce come segue:«1C232 Elio-3 o elio isotopicamente arricchito in isotopo elio-3, miscele contenenti elio-3, o prodotti o dispositivi contenenti uno qualsiasi dei suddetti elementi, eccetto: prodotti o dispositivi contenenti meno di 1 g di elio-3.».3.17. 1C233 Modificare questa voce come segue:«1C233 Litio arricchito in isotopo 6 (6Li) con concentrazione di atomi superiore al 7,5 %, leghe, composti o miscele contenenti litio arricchito in isotopo 6, o prodotti o dispositivi contenenti uno dei suddetti elementi, eccetto: dosimetri termoluminescenti.Nota tecnica: In natura l'isotopo 6 è presente nel litio con una concentrazione di atomi del 7,5 %.».3.18. 1C234 Modificare questa voce come segue:«1C234 Zirconio con un contenuto di afnio inferiore a 1/500 in peso in forma di metallo, leghe contenenti più del 50 % di zirconio in peso, composti o prodotti interamente fabbricati con questi elementi, eccetto: zirconio in fogli o strisce con spessore non superiore a 0,10 mm.NOTA: 1C234 include gli scarti e gli avanzi contenenti lo zirconio sopra definito.».3.19. 1C235 Modificare questa voce come segue:«1C235 Trizio, composti e miscele contenenti trizio nei quali il rapporto in atomi trizio/idrogeno è superiore a 1/1 000, o prodotti e dispositivi contenenti uno qualsiasi dei suddetti elementi, eccetto: prodotti o dispositivi contenenti non più di 1,48 × 10³ GBq (40 Ci) di trizio sotto qualsiasi forma.».3.20. 1C236 Modificare questa voce come segue:«1C236 Specie nucleari radioattive emettitrici di radiazioni alfa aventi un periodo di dimezzamento della radiazione alfa uguale o superiore a 10 giorni ma inferiore a 200 anni, composti o miscele contenenti una qualsiasi di tali specie nucleari radioattive con attività totale alfa uguale o superiore a 37 GBq/kg (1 Ci/kg), o prodotti o dispositivi contenenti uno qualsiasi degli elementi summenzionati, eccetto: prodotti o dispositivi contenenti meno di 3,7 GBq (100 millicuries) di attività alfa.».3.21. 1C237 Modificare questa voce come segue:«1C237 Radio-226, composti del radio-226, miscele contenenti radio-226, o prodotti o dispositivi contenenti uno qualsiasi degli elementi summenzionati; eccetto:a. applicazioni medicali;b. prodotti o dispositivi contenenti non più di 0,37 GBq (10 millicuries) di radio-226 sotto qualsiasi forma.».3.22. 1C240 Dopo la voce 1C239, inserire la nuova voce seguente:«1C240 Polvere di nichelio o nichelio metallo poroso, diversi da quelli specificati in 0C006, come segue:a. polvere con un contenuto di nichelio puro in peso uguale o superiore al 99,0 % e con dimensione media delle particelle inferiore a 10 micrometri misurata secondo la norma ASTM B330, eccetto: polveri di nichelio filamentose;b. nichelio metallo poroso prodotto con materiali specificati in 1C240.a, eccetto: fogli di nichelio metallo poroso con dimensioni non superiori a 1 000 cm² per foglio.NOTA: 1C240.b fa riferimento al metallo poroso fabbricato tramite compressione e agglomerazione dei materiali di cui alla voce 1C240.a per formare un materiale metallico con pori di piccole dimensioni comunicanti in tutta la struttura.».3.23. 1C350 Modificare questa voce come segue:«1C350 Prodotti chimici, che possono essere utilizzati come precursori per agenti tossicologici, come segue:NB: Vedere anche l'elenco dei materiali di armamento.1. tiodiglicole (111-48-8);2. ossicloruro di fosforo (10025-87-3);3. metilfosfonato di dimetile (DMMP) (756-79-6);4. Vedere l'elenco dei materiali di armamento peril difluoruro di metil-fosfonile (DF) (676-99-3);5. dicloruro di metil-fosfonile (676-97-1);6. fosfito di dimetile (868-85-9);7. tricloruro di fosforo (7719-12-2);8. fosfito di trimetile (121-45-9);9. cloruro di tionile (7719-09-7);10. 3-idrossi-1-metilpiperidina (3554-74-3);11. cloruro di N,N-diisopropile-2-amminoetile (96-79-7);12. N,N-diisopropile-2-amminoetanetiolo (5842-07-9);13. chinuclidin-3 olo (1619-34-7);14. fluoruro di potassio (7789-23-3);15. 2-cloroetanolo (107-07-3);16. dimetilammina (124-40-3);17. etilfosfonato di dietile (78-38-6);18. N,N-dimetilfosforammidato di dietile (2404-03-7);19. fosfito di dietile (762-04-9);20. cloridrato di dimetilammina (506-59-2);21. dicloruro di etilfosfinile (1498-40-4);22. dicloruro di etilfosfonile (1066-50-8);23. difluoruro di etilfosfonile (753-98-0);24. acido fluoridrico (7664-39-3);25. benzilato di metile (76-89-1);26. dicloruro di metilfosfinile (676-83-5);27. N,N-diisopropile-2-amminoetanolo (96-80-0);28. alcool pinacolilico (464-07-3);29. vedere l'elenco dei materiali di armamento perl'o-etil-2-diisopropilammino-etil-metilfosfonato (QL) (57856-11-8);30. fosfito di trietile (122-52-1);31. tricloruro di arsenico (7784-34-1);32. acido benzilico (76-93-7);33. metilfosfonito di dietile (15715-41-0);34. etilfosfonato di dimetile (6163-75-3);35. difluoruro di etilfosfinile (430-78-4);36. difluoruro di metilfosfinile (753-59-3);37. 3-chinuclidinone (3731-38-2);38. pentacloruro di fosforo (10026-13-8);39. pinacolone (75-97-8);40. cianuro di potassio (151-50-8);41. bifluoruro di potassio (7789-29-9);42. bifluoruro di ammonio (1341-49-7);43. fluoruro di sodio (7681-49-4);44. bifluoruro di sodio (1333-83-1);45. cianuro di sodio (143-33-9);46. trietanolammina (102-71-6);47. pentasolfuro di fosforo (1314-80-3);48. diisopropilammina (108-18-9);49. dietilamminoetanolo (100-37-8);50. solfuro di sodio (1313-82-2);51. monocloruro di zolfo (10025-67-9);52. dicloruro di zolfo (10545-99-0);53. cloridrato di trietanolammina (637-39-8);54. cloridrato di N,N-diisopropile-2-amminoetilcloruro (4261-68-1).»3.24. 1C351 Modificare questa voce come segue:«1C351 Agenti patogeni per l'uomo, zoonosi e "tossine", come segue:a. virus, naturali, potenziati o modificati, sia nella forma di "colture vive isolate" che in quella di materiale vivo deliberatamente inoculato o contaminato con tali colture, come segue:1. virus Chikungunya;2. virus della febbre emorragica del Congo-Crimea;3. virus della febbre rompiossa o dengue;4. virus dell'encefalite orientale equina;5. virus di Ebola;6. virus di Hantaan;7. virus di Junin;8. virus della febbre di Lassa;9. virus della coriomeningite linfatica;10. virus di Machupo;11. virus di Marburg;12. virus del vaiolo delle scimmie;13. virus della febbre valle del Rift;14. virus dell'encefalite da zecche (virus dell'encefalite russa primaverile-estiva);15. virus del vaiolo;16. virus dell'encefalite equina venezuelana;17. virus dell'encefalite equina occidentale;18. virus del vaiolo bianco;19. virus della febbre gialla;20. virus dell'encefalite giapponese;b. rickettsiae, naturali, potenziate o modificate, sia nella forma di «colture vive isolate» che in quella di materiale vivo deliberatamente inoculato o contaminato con tali colture, come segue:1. coxiella burnetii;2. rickettsia quintana;3. rickettsia prowasecki;4. rickettsia rickettsii;c. batteri, naturali, potenziati o modificati, sia nella forma di "colture vive isolate" che in quella di materiale vivo deliberatamente inoculato o contaminato con tali colture, come segue:1. bacillus anthracis;2. brucella abortus;3. brucella melitensis;4. brucella suis;5. chlamydia psittaci;6. clostridium botulinum;7. francisella tularensis;8. pseudomonas mallei;9. pseudomonas pseudomallei;10. salmonella typhi;11. shigella dysenteriae;12. vibrio cholerae;13. yersinia pestis;d. "tossine" come segue:1. tossine Botulinum;2. tossine Clostridium;3. conotossina;4. ricino;5. saxitossina;6. tossina Shiga;7. tossina dello staffilococco aureo;8. tetrodotossina;9. verotossina;10. microcistina (Cyanginosin);eccetto: i beni specificati in 1C351 in forma di vaccino.».3.25. 1C352 Modificare questa voce come segue:«1C352 Agenti patogeni per gli animali, come segue:a. virus, naturali, potenziati o modificati, sia nella forma di "colture vive isolate" che in quella di materiale vivo deliberatamente inoculato o contaminato con tali colture, come segue:1. virus della febbre suina africana;2. virus dell'influenza avicola, come segue:a. non caratterizzato, ob. appartenente a quelli definiti nella direttiva comunitaria 92/40/CEE (GU n. L 16 del 23. 1. 1992, pag. 19) ed aventi elevata patogenicità, come segue:1. virus di tipo A con un IVPI (indice di patogenicità intravenosa) superiore a 1,2 nei polli di 6 settimane; o2. virus di tipo A del sottotipo H5 o H7 per i quali la sequenza nucleotide ha dimostrato amminoacidi multipli di base dal lato di sfaldatura di emoagglutinina;3. virus della lingua blu;4. virus della malattia del piede e della bocca;5. virus della malattia esantematica della capra;6. virus dell'herpes porcino (morbo di Aujeszky);7. virus della febbre suina (virus della peste suina);8. virus di Lissa;9. virus della malattia di Newcastle;10. virus della peste dei piccoli ruminanti;11. enterovirus porcino tipo 9;12. virus della peste bovina;13. virus della malattia esantematica delle pecore;14. virus della malattia di Teschen;15. virus della stomatite vescicolare;b. micoidi di micoplasma, naturali, potenziati o modificati, sia nella forma di "colture vive isolate" che in quella di materiale vivo deliberatamente inoculato o contaminato con tali micoidi di micoplasma;eccetto: i beni specificati in 1C352 in forma di vaccino.».3.26. 1E103 «. . . la produzione di materiali compositi o materiali compositi parzialmente lavorati.» diventa «. . . la "produzione" di "materiali compositi" o "materiali compositi" parzialmente lavorati.».3.27. 1E104 «. . . la produzione di . . .» diventa «. . . la "produzione" di . . .».3.28. 1E104 NOTA: (non concerne la versione italiana).3.29. 1E201 Modificare questa voce come segue:«1E201 "Tecnologia", in conformità della nota generale della tecnologia per l'"utilizzazione" di merci specificate in 1A002, 1A202, 1A225 fino a 1A227, 1B201, 1B225 fino a 1B233, 1C002.a.2.c o d, 1C010.b, 1C202, 1C210, 1C216, 1C225 fino a 1C240 o 1D201.».4. CATEGORIA 2 4.1. 2A226 Modificare questa voce come segue:«2A226 Valvole con "dimensione nominale" uguale o superiore a 5 mm, con tenuta a soffietti, interamente costruite o rivestite con alluminio, leghe di alluminio, nichelio o leghe contenenti il 60 % o più di nichelio, a funzionamento manuale o automatico.NOTA: Per le valvole con diametri di entrata e di uscita differenti, la "dimensione nominale" di cui sopra si riferisce al diametro più piccolo.».4.2. 2B001.a. NOTA a. (non concerne la versione italiana).4.3. 2B001.a. NOTA b. (non concerne la versione italiana).4.4. 2B001.c.4. Nota tecnica: (non concerne la versione italiana).4.5. 2B115 Nota tecnica 1 (non concerne la versione italiana).4.6. 2B116 Modificare questa voce come segue:«2B116 Sistemi di collaudo a vibrazioni, apparecchiatura e loro componenti come segue:a. sistemi di collaudo a vibrazione che impiegano tecniche a retroazione o ad anello chiuso e incorporano un controllore numerico, in grado di vibrare un sistema ad un valore uguale o superiore a 10 g valore efficace nell'intera gamma tra 20 Hz e 2 000 Hz ed in grado di imprimere spinte uguali o superiori a 50 kN, misurate a "tavola vuota";b. controllori numerici, combinati con software di collaudo a vibrazione appositamente progettato, con "larghezza di banda in tempo reale" superiore a 5 kHz e progettati per essere utilizzati con i sistemi di collaudo a vibrazione specificati in 2B116.a;c. dispositivi di spinta per vibrazione (unità di vibrazione), con o senza amplificatori associati, in grado di impartire una forza uguale o superiore a 50 kN, misurata a "tavola vuota", ed utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in 2B116.a;d. strutture di supporto del pezzo da collaudare ed unità elettroniche progettate per combinare più unità di vibrazione in un sistema completo in grado di fornire una forza effettiva combinata uguale o superiore a 50 kN, misurata a "tavola vuota", ed utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in 2B116.a.NOTA: In 2B116 per "tavola vuota" si intende una tavola o superficie piatta priva di accessori o di attrezzi di fissaggio.».4.7. 2B204 Modificare questa voce come segue:«2B204 "Presse isostatiche", diverse da quelle specificate in 2B004 o 2B104, in grado di assicurare una pressione di lavoro massima uguale o superiore a 69 MPa ed aventi una cavità di lavoro con diametro interno superiore a 152 mm e loro matrici, stampi e controlli appositamente progettati.Nota tecnica: La dimensione della camera interna è quella della camera in cui vengono raggiunte sia la temperatura di lavoro che la pressione di lavoro e non include gli accessori. La dimensione sarà quella minore tra il diametro interno della camera pressurizzata e il diametro interno della camera di combustione isolata, a seconda di quale delle due si trova all'interno dell'altra.».4.8. 2B207 Modificare questa voce come segue:«2B207 "Robot" o "dispositivi di estremità", diversi da quelli specificati in 2B007, appositamente progettati per rispondere alle norme nazionali di sicurezza applicabili al maneggio di esplosivi ad alto potenziale (ad esempio rispondenti alla classifica del codice elettrico per gli esplosivi ad alto potenziale) e loro controllori appositamente progettati.».4.9. 2B215 Modificare questa voce come segue:«2B215 Macchine di fluotornitura o macchine di tornitura in lastra in grado di eseguire funzioni di fluotornitura diversa da quelle specificate in 2B115, o mandrini, come segue:a. 1. Dotati di tre o più rulli (attivi o di guida); e2. Previsti per essere equipaggiati, conformemente alle specifiche tecniche del costruttore, con unità di "controllo numerico" o di controllo a calcolatore;b. Mandrini, appositamente progettati per sagomare rotori cilindrici di diametro interno compreso tra 75 mm e 400 mm.NOTA: 2B215 include macchine con un unico rullo progettate per deformare il metallo più due rulli ausiliari che sostengono il mandrino ma non partecipano direttamente al processo di deformazione.».4.10. 2B225 Modificare questa voce come segue:«2B225 Manipolatori a distanza che possono essere usati per azioni a distanza nelle operazioni di separazione radiochimica e nelle celle calde, come segue:a. aventi una capacità di penetrazione uguale o superiore a 0,6 m della parete della cella calda (funzionamento attraverso la parete) ob. aventi capacità di superare la sommità della parete di una cella calda di spessore uguale o superiore a 0,6 m (funzionamento sopra la parete).NOTA: I manipolatori a distanza consentono di effettuare una traslazione delle azioni di un operatore umano ad un braccio operante a distanza e a dispositivi terminali. Possono essere del tipo "asservito" o azionati tramite leva di comando o tastiera.».4.11. 2B226 Modificare questa voce come segue:«2B226 Forni ad induzione sottovuoto o in atmosfera controllata (gas inerte), in grado di funzionare a temperature superiori a 1 123 °K (850 °C) ed aventi bobine di induzione di diametro uguale o inferiore a 600 mm e progettati per potenze di ingresso uguali o superiori a 5 kW, e alimentatori appositamente progettati aventi potenza di uscita specifica uguale o superiore a 5 kW.NB: Vedere anche 3B.NOTA: II 2B226 non riguarda i forni progettati per il trattamento di fette di semiconduttori.».4.12. 2B230 Modificare questa voce come segue:«2B230 "Trasduttori di pressione" in grado di misurare pressioni assolute in qualsiasi punto della gamma compresa tra 0 e 13 kPa, dotati di elementi sensibili alla pressione costituiti di o protetti da nichelio, leghe di nichelio con più del 60 % di nichelio in peso, alluminio o leghe di alluminio, con le seguenti caratteristiche:a. fondo scala inferiore a 13 kPa e precisione migliore di ± 1 % (fondo scala); oppureb. fondo scala di 13 kPa o maggiore e precisione migliore di ± 130 Pa.Nota tecnica: Ai fini del 2B230, la "precisione" include la non linearità, l'isteresi e la ripetibilità a temperatura ambiente.».4.13. 2B231 Modificare questa voce come segue:«2B231 Pompe a vuoto con dimensione della sezione minima di ingresso uguale o superiore a 380 mm, velocità di pompaggio uguale o superiore a 15 000 litri/s ed in grado di produrre un vuoto finale migliore di 13 MPa.Nota tecnica: 1. Il vuoto finale è determinato all'ingresso della pompa con l'ingresso della pompa completamente ostruito.2. La velocità di pompaggio è determinata al punto di misurazione con azoto o aria.».4.14. 2B352.f.2. Nota (non concerne la versione italiana).5. CATEGORIA 3 5.1. 3A001.a.2. Modificare questa voce come segue:«2. "Microcircuiti microprocessori", "microcircuiti microcalcolatori", microcircuiti microcontrollori, memorie di sola lettura cancellabili e programmabili elettricamente (EEPROM), memorie statiche ad accesso casuale (SRAM) e memorie a circuiti integrati fabbricate a partire da un semiconduttore composto, convertitori analogico-numerici, convertitori numerico-analogici, circuiti elettro-ottici o "circuiti ottici integrati" per il "trattamento del segnale", reti di porte programmabili dall'utilizzatore, reti logiche programmabili dall'utilizzatore, circuiti integrati per reti neurali, circuiti integrati costruiti su richiesta del cliente per i quali non è conosciuta la funzione o la condizione di esportabilità dell'apparecchiatura nella quale tali circuiti integrati saranno usati, o processori di Trasformata rapida di Fourier (FFT), come segue:a. previsti per funzionare ad una temperatura ambiente superiore a 398 °K (+ 125 °C);b. previsti per funzionare ad una temperatura ambiente inferiore a 218 °K (  55 °C); oc. previsti per funzionare nell'intera gamma di temperatura da 218 °K (  55 °C) a 398 °K (+ 125 °C);NOTA: Il 3A001.a.2 non si applica ai circuiti integrati per applicazioni automobilistiche o ferroviarie civili.».5.2. 3A001.e.5. «NB: Vedere anche 3A201.c.» diventa «NB: Vedere anche 3A101.b. e 3A201.c.».5.3. 3A201.b.4. (non concerne la versione italiana).5.4. 3A226 Modificare questa voce come segue:«3A226 Alimentatori in corrente continua di elevata potenza diversi da quelli specificati in 0B001.j.6, in grado di erogare costantemente, per un periodo di 8 ore, una tensione uguale o superiore a 100 V con corrente di uscita uguale o superiore a 500 A ed una regolazione della tensione o della corrente migliore dello 0,1 %.».5.5. 3A227 Modificare questa voce come segue:«3A227 Alimentatori ad alta tensione in corrente continua diversi da quelli specificati in 0B001.j.5, in grado di erogare costantemente, per un periodo di 8 ore, una tensione uguale o superiore a 20 000 V con corrente di uscita uguale o superiore a 1 A e con regolazione della tensione o della corrente migliore dello 0,1 %.».5.6. 3A230 Nota tecnica (non concerne la versione italiana).5.7. 3E001 NOTA b.1 (non concerne la versione italiana).5.8. 3E102 (non concerne la versione italiana).6. CATEGORIA 4 6.1. 4A002.b. (non concerne la versione italiana).6.2. 4E001 (non concerne la versione italiana).6.3. Nota tecnica su PTC (non concerne la versione italiana).7. CATEGORIA 5 7.1. 5A001.c.5. Inserire la seguente nota su una nuova riga alla fine del punto:«NOTA: 5A001.c.5. non si applica alle reti che usano solo "unità di controllo di accesso alla rete" o alle stesse "unità di controllo di accesso alla rete".»7.2. 5A001.c.6. La nota va modificata come segue:«NOTA: 5A001.c.6. non si applica alle reti che usano solo "unità di controllo di accesso alla rete" o alle stesse "unità di controllo di accesso alla rete".».8. CATEGORIA 6 8.1. 6A002.c.1. (non concerne la versione italiana).8.2. 6A005 Nell'intestazione, «"Laser", componenti . . .» diventa «"Laser", diversi da quelli specificati in 0B001.g.5 o 0B001.h.6, componenti . . .».8.3. 6A005.f.2. «. . . "laser" sottoposti ad autorizzazione», diventa «. . . "laser" specificati in 6A005"».8.4. 6A203.a. Modificare questa voce come segue:«a. apparecchi da ripresa a specchio rotante meccanicamente, come segue, e loro componenti appositamente progettati:1. apparecchi da ripresa di immagini in grado di registrare con velocità superiori a 225 000 immagini/s; o2. apparecchi da ripresa a scansione con velocità di registrazione superiori a 0,5 mm/ìs;NOTA: I componenti degli apparecchi di cui al 6A203.a comprendono le parti elettroniche di sincronizzazione e gli assiemi di rotazione costituiti da turbine, specchi e cuscinetti.»8.5. 6A203.c. Modificare questa voce come segue:«c. apparecchi da ripresa televisivi resistenti alle radiazioni, o loro lenti, progettati o previsti per resistere alle radiazioni ad un livello superiore a 50 × 10³ grays (Silicio) [5 × 106 rad (Silicio)] senza degradazione funzionale.»8.6 6A205 Nell'intestazione, «. . . specificati in 6A005, . . .» diventa«. . . specificati in 0B001.g.5, 0B001.h.6 o 6A005, . . .».9. CATEGORIA 7 9.1. 7A115 NOTA (non concerne la versione italiana).9.2. 7D003.c. (non concerne la versione italiana).9.3. 7E004.b.6. (non concerne la versione italiana).10. CATEGORIA 8 10.1. 8A001.i.2. Nota tecnica: «Sostituire i termini "alle condizioni operative di progetto" con l'espressione "con l'immersione prevista nelle condizioni operative di progetto".».11. CATEGORIA 9 11.1. 9A007.d. Modificare questo punto come segue:«d. sistemi di incollaggio del propellente e dell'isolante utilizzanti i criteri di incollaggio diretto del motore per assicurare un "forte collegamento meccanico" o per costituire una barriera alla migrazione chimica tra il propellente solido ed il materiale di isolamento del contenitore.Nota tecnica: Ai fini del 9A007.d un "forte collegamento meccanico" è definito come una forza di collegamento uguale o superiore alla forza del propellente.».11.2. 9A008.a. Modificare questo punto come segue:«a. Sistemi di incollaggio del propellente e dell'isolante che impiegano elementi di rinforzo per assicurare un "forte collegamento meccanico" o per costituire una barriera alla migrazione chimica tra il propellente solido ed il materiale di isolamento del contenitore;Nota tecnica: Ai fini del 9A008.a un "forte collegamento meccanico" è definito come una forza di collegamento uguale o superiore alla forza del propellente.».11.3. 9A106.d. NOTA (non concerne la versione italiana).11.4. 9B106.a.1. (non concerne la versione italiana).11.5. 9E003.a.1. Modificare questo punto come segue:«1. Palette mobili, palette fisse o carenature di estremità di turbine a gas costruite con leghe ottenute per solidificazione direzionale o a monocristallo aventi (nella direzione 001 secondo l'indice Miller) una durata di rottura sotto carico che supera le 400 ore a 1 273 °K (1 000 °C) ad una tensione di 200 MPa, in base ai valori medi di proprietà;».11.6. 9E003.a.2. Sopprimere questo punto.11.7. 9E003.a.3. Rinumerare come 9E003.a.2.11.8. 9E003.a.4. Rinumerare come 9E003.a.3.11.9. 9E003.a.5. Rinumerare come 9E003.a.4.11.10. 9E003.a.6. Rinumerare come 9E003.a.5.11.11. 9E003.a.7. Rinumerare come 9E003.a.6.11.12. 9E003.a.8. Rinumerare come 9E003.a.7.11.13. 9E003.a.9. Rinumerare come 9E003.a.8.11.14. 9E003.a.10. Rinumerare come 9E003.a.9.11.15. 9E003.a.11. Rinumerare come 9E003.a.10.11.16. 9E003.a.12. Rinumerare come 9E003.a.11.11.17. 9E003.a.13. Rinumerare come 9E003.a.12.11.18. 9E003.a.14. Rinumerare come 9E003.a.13.ALLEGATO II L'elenco contenuto nell'allegato IV della decisione 94/942/PESC è così modificato:- nella categoria «CONTROLLO STRATEGICO COMUNITARIO», la voce 4A003.b. è così formulata:«4A003.b. Unicamente calcolatori con prestazione "supercomputer" ossia calcolatori aventi una "prestazione teorica composita" ("PTC") pari o superiore a 10 000 milioni di operazioni teoriche al secondo (Mopt/s).»;- nella categoria «TECNOLOGIA MTCR»:- la voce 9E001 è così formulata:«"Tecnologia" per lo "sviluppo" di apparecchiature specificate in 9A005, 9A007.a.1, 9A008.d, 9B115 e 9B116;»;- la voce 9E002 è così formulata:«"Tecnologia" per la "produzione" di apparecchiature specificate in 9A005, 9A007.a.1, 9A008.d, 9B115 e 9B116;»;- dopo la voce 9E002, inserire la nuova voce seguente:«9E101 "Tecnologia" per lo "sviluppo" o la "produzione" di apparecchiature specificate in 9A108.c. o 9A119.».