CELEX: C2005/019/46
Language: it
Date: 2005-01-22 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, del 9 novembre 2004, nelle cause riunite T-285/02 e T-395/02, Eva Vega Rodríguez contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Concorso generale — Domande a risposta multipla — Esattezza delle risposte contenute nella griglia di correzione — Sindacato giurisdizionale — Limiti)

22.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/21
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   del 9 novembre 2004
   nelle cause riunite T-285/02 e T-395/02, Eva Vega Rodríguez contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (Dipendenti - Concorso generale - Domande a risposta multipla - Esattezza delle risposte contenute nella griglia di correzione - Sindacato giurisdizionale - Limiti)
   (2005/C 19/46)
   Lingua processuale: il francese
   Nelle cause riunite T-285/02 e T-395/02, Eva Vega Rodríguez, residente in Bruxelles (Belgio), rappresentata, nella causa T-285/02, dal sig. J. Iturriagagoitia Bassas e, nella causa T-395/02, dagli avv.ti Iturriagagoitia Bassas e K. Delvolvé, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. J. Currall, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto, in via principale, l'annullamento della decisione della commissione giudicatrice del concorso COM/A/10/01 con la quale sono stati attribuiti alla ricorrente un punteggio inferiore al minimo richiesto ed un punteggio insufficiente per proseguire il concorso, e della decisione recante rigetto del suo reclamo nonché, in via subordinata, domande di risarcimento danni, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. J. Pirrung, presidente, A. W. H. Meij e N. J. Forwood, giudici; cancelliere: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 9 novembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               I ricorsi sono respinti.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 89 del 23.11.2002.