CELEX: 62020TN0533
Language: it
Date: 2020-08-24 00:00:00
Title: Causa T-533/20: Ricorso proposto il 24 agosto 2020 — Green Power Technologies / Commissione e Empresa Común ECSEL

3.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/17
            
         
      Ricorso proposto il 24 agosto 2020 — Green Power Technologies / Commissione e Empresa Común ECSEL
      (Causa T-533/20)
      (2020/C 371/20)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Green Power Technologies, S.L. (Bollullos de la Mitación, Spagna) (rappresentanti: A. León González e A. Martínez Solís, avvocati)
      
         Convenute: Commissione europea e Empresa Común ECSEL
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  riconoscere e dichiarare che l’OLAF, con la sua relazione del 9 luglio 2018, la decisione che ratifica quest’ultima mediante e-mail del 12 giugno 2020 e la sua condotta nella presente causa ha violato l’acquis giuridico dell’Unione e, di conseguenza, annullare la relazione suddetta;
               
            
                  —
               
               
                  riconoscere e dichiarare che la GPTECH ha adempiuto correttamente gli obblighi contrattuali ad essa incombenti in virtù dei progetti POLLUX (100205), IoE (269374), MOTORBRAIN (270693) e AGATE (325630); di conseguenza, dichiarare come ammissibili le spese di cui viene richiesto il recupero con la nota di addebito 4440200016 emessa dalla ECSEL;
               
            
                  —
               
               
                  alla luce di quanto precede, dichiarare che la pretesa, da parte della ECSEL, dell’importo di EUR 200 930,35 risulta infondata e inammissibile e, pertanto, annullare la nota di addebito emessa dalla ECSEL, così come la «pre-information letter» del 20 gennaio 2019 che ne è all’origine;
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, nel caso in cui non venga annullata la nota di addebito, dichiarare la responsabilità della Commissione per arricchimento senza causa;
               
            
                  —
               
               
                  condannare alle spese la Commissione e la ECSEL o, nel caso in cui le conclusioni di cui alla presente domanda non vengano accolte, astenersi dal condannare alle spese la ricorrente, tenuto conto della complessità della presente causa, nonché dei dubbi in fatto e in diritto che essa presenta.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Il presente ricorso contiene conclusioni di annullamento e conclusioni fondate sull’articolo 272 TFUE. Per quanto riguarda queste ultime, si chiede che il Tribunale riconosca l’inammissibilità dell’ordine di recupero delle somme asseritamente dovute e dei danni e pregiudizi indicati nella nota di addebito emessa dalla ECSEL.
      A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
               
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti fondamentali dell’Unione europea da parte dell’OLAF e della ECSEL, poiché la portata generale di tali diritti ha come conseguenza che nessuno dei suddetti organismi può agire violando i diritti fondamentali e l’acquis giuridico proprio dell’Unione.
               
            
               
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che l’OLAF è estraneo alla normale attività della GPTECH e non si è avvalso di tecnici specializzati in ricerca e sviluppo in grado di comprendere tale attività.
               
            
               
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che l’OLAF non ha tenuto conto degli argomenti della GPTECH e non ha trasmesso gli allegati sui quali ha basato la propria decisione, il che rappresenta una violazione del diritto a una buona amministrazione (articolo 41 della Carta) e del diritto della difesa (articoli 47 e 48 della Carta).
               
            
               
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sull’ammissibilità delle spese di cui viene chiesto il recupero con la nota di addebito in questione, e sulla violazione dei punti II.4, II.7.1; II.14.1.a), b), c) ed f), e del punto II.15 del «7th Research Framework Programme Grant Agreement».
               
            
               
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sull’arricchimento senza causa della ECSEL, in quanto i progetti sono stati completati entro il termine prescritto.