CELEX: 31970R2529
Language: it
Date: 1970-12-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2529/70 del Consiglio, del 14 dicembre 1970, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i tabacchi greggi o non lavorati e cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa doganale comune, originari della Turchia e provenienti da questo paese

N. L 273 / 6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              17. 12. 70
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2529/70 DEL CONSIGLIO
                                                     del 14 dicembre 1970
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario per i tabacchi greggi o non lavorati e cascami di tabacco della voce 24.01
               della tariffa doganale comune, originari della Turchia e provenienti da questo paese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che in virtù dell'articolo 2, lettera a ),
                                                                  del protocollo provvisorio, il dazio contingentale
                                                                  è uguale a quello applicabile alle importazioni nella
                                                                   Comunità degli stessi prodotti nel quadro dell'Ac­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                   cordo di associazione firmato il 9 luglio 1961 ; che,
                                                                   in applicazione del protocollo n. 15 , allegato a detto
europea, in particolare l'articolo 28 ,                           accordo, i dazi doganali per tali importazioni sono
                                                                  aboliti dal 1° gennaio 1968 ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                  considerando che occorre garantire a tutti gli impor­
                                                                  tatori della Comunità in particolare l'accesso uguale
                                                                  e continuo al predetto contingente e l'applicazione,
                                                                  ininterrotta, del tasso per esso previsto a tutte le
considerando che l'articolo 1 , paragrafo 3 , del pro­            importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
tocollo n. 1 (protocollo provvisorio) allegato all'accor­         Stati membri fino all'esaurimento del contingente
do di Ankara prevede che le disposizioni di detto pro­            stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto
tocollo siano applicabili fino all'entrata in vigore del          contingente, fondato su una ripartizione fra gli Stati
protocollo addizionale riguardante le condizioni, le              membri, appare atto a rispettare la natura comu­
modalità e i ritmi di attuazione della fase transitoria
                                                                  nitaria del suddetto contingente riguardo ai principi
di cui all'articolo 4 dell'accordo, e al più tardi fino           innanzi enunciati ; che tale ripartizione, per rispec­
alla fine del decimo anno ; che detto protocollo addi­            chiare quanto possibile la reale evoluzione del mer­
zionale entrerà in vigore soltanto dopo il 1° gen­                cato dei prodotti in questione, deve avvenire propor­
naio 1971 ; che l'articolo 3 del protocollo provvi­               zionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati
sorio prevede che a partire dalla data del ravvicina­             membri, calcolato sulla scorta dei dati statistici rela­
mento finale dei dazi nazionali degli Stati membri                tivi alle importazioni in provenienza dalla Turchia
della Comunità alla tariffa doganale comune per i                 durante un periodo di riferimento rappresentativo
prodotti di cui all'articolo 2 di detto protocollo, la            e in base alle prospettive economiche per il 1971 ;
Comunità aprirà ogni anno a favore della Turchia
contingenti tariffari equivalenti alla somma dei
contingenti tariffari nazionali aperti a tale data ; che
per detti prodotti è ormai attuato il ravvicinamento
finale dei dazi nazionali degli Stati membri alla                 considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
tariffa doganale comune e che occorre quindi aprire               sono disponibili dati statistici completi, le importa­
per il 1971 un contingente tariffario comunitario per              zioni di ciascuno Stato membro corrispondono,
i tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di tabacco           rispetto alle importazioni nella Comunità dei pro­
della voce 24.01 della tariffa doganale comune, ori­              dotti in questione originari della Turchia e prove­
ginari della Turchia e in provenienza da questo                   nienti da questo paese, alle percentuali indicate nella
paese ;
                                                                   tabella seguente ; che in base alle importazioni
                                                                  effettuate nei primi mesi del 1970 e imputate sui
                                                                  contingenti comunitari aperti per tali prodotti, le
                                                                  percentuali suddette ammonterebbero, per il 1970,
                                                                  ai livelli appresso specificati ; che tuttavia occorre
considerando che il volume del contingente tariffario             tener presente che le importazioni di tabacchi greggi
comunitario da aprire è stato fissato dall'articolo 2             e di cascami di tabacco nella maggior parte degli
del protocollo provvisorio e modificato dalla deci­               Stati membri sono effettuate soprattutto negli ultimi
sione del consiglio di associazione n . 1 /66 del 23 no­          mesi dell'anno civile e che pertanto queste ultime
vembre 1966 ; che per il 1971 detto volume contin­                percentuali potrebbero non essere sufficientemente
gentale ammonta a 17.615 tonnellate ;                             rappresentative per l'intero anno considerato :
 ---pagebreak--- 17 . 12 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 273 /7
                                                                                  Percentuale
                                                                                  media reale
                                           1967           1968         1969                          1970
                                                                                 (anni dal 1967
                                                                                    al 1969)
              Germania                    66,80         71,66         60,63          66.41          51,00
              Francia                      8,51           9,22        10,66           9,44          16,25
              Italia                      10,14           1,56         9,99           7,26          15,25
              Paesi Bassi                  4,82           4,56         7,09           5,47           7,02
              Unione economica
              belgo-lussembur­
              ghese                        9,73         13,00         11,63          11.42          10,48
considerando che, tenendo conto di questi elementi             considerando che, qualora ad una data determinata
e della prevedibile evoluzione del mercato dei pro­            del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­
dotti suddetti nell'anno contingentale e in particolare        bro una rimanenza rilevante della quota iniziale, è
delle previsioni effettuate dagli Stati membri, la ripar­      indispensabile che tale Stato membro proceda a river­
tizione iniziale del volume del contingente può cor­           sare una determinata percentuale nella riserva, per
rispondere approssimativamente alle seguenti per­              evitare che una parte del contingente comunitario
centuali :                                                     resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre
                                                               potrebbe essere utilizzata in altri ; che, tenendo conto
     Germania                                    71,4          del carattere stagionale delle importazioni, pare
     Francia                                      7,5          opportuno fissare la « soglia di riversamento » nel
     Italia                                       6,2          40 % della quota iniziale ;
     Paesi Bassi                                  4,5
     Unione economica belgo-lussemburghese 10,4                considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
                                                               Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
considerando che, per tener conto delle eventuali              riuniti e rappresentati dall'Unione economica Benelux
variazioni nelle importazioni dei suddetti prodotti            e che quindi, nella ripartizione del contingente tarif­
nei vari Stati membri, occorre dividere in due part            fario in questione, ogni operazione relativa alla
il volume del contingente di 17.615 tonnellate, ripar          gestione della quota assegnata a detta Unione eco­
tendo la prima parte fra gli Stati membri e costi              nomica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
tuendo con la seconda parte una riserva per coprir«
l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
esaurito la loro aliquota inziale ; che, per garantir«         HA ADOTTATO          IL    PRESENTE      REGOLAMENTO :
una certa sicurezza agli importatori di ciascuno State
membro, è opportuno fissare la prima parte de
contingente comunitario a un livello relativamente                                       Articolo 1
alto che, nella fattispecie e tenendo conto dell'oppor­
tunità     di  costituire  una   riserva  soddisfacente         Dal 1° gennaio 1971 e fino al 31 dicembre 1971 , i
potrebbe corrispondere all'85 % circa del volume               dazi della tariffa doganale comune per i tabacchi
contingentale ; che su tale base la prima parte am             greggi o non lavorati e i cascami di tabacco, della
monta a 15.400 tonnellate, mentre la seconda parte             voce tariffaria 24.01 , originari della Turchia ed in
di 2.215 tonnellate, costituisce la riserva ;                   provenienza da questo paese, sono integralmente
                                                                sospesi nell'ambito di un contingente tariffario
considerando che le quote iniziali degli Stati membr           comunitario di 17.615 tonnellate.
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che pei
tener conto di ciò ed evitare discontinuità, è neces                                     Articolo 2
sario che ogni Stato membro che abbia utilizzate
quasi totalmente la propria quota iniziale effettui i           1.   Una prima parte di 15.400 tonnellate è      ripartita
prelievo di una quota complementare dalla riserva              fra gli Stati membri ; le quote che, fatte,       salve le
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni State         disposizioni dell'articolo 5, sono valide dal      1° gen­
membro quando ciascuna delle sue quote compie                  naio al 31 dicembre 1971 , ammontano per          gli Stati
mentari sia quasi totalmente utilizzata e ogni volti           membri ai seguenti quantitativi :
che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali «
complementari devono essere valide sino alla fin «                 Germania                         11.000  tonnellate
del periodo contingentale ; che tale forma di gestione             Benelux                            2.300 tonnellate
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati mem              Francia                            1.150 tonnellate
bri e la Commissione, la quale fra l'altro deve poto               Italia                               950 tonnellate
seguire lo stato di utilizzazione dei contingenti tarif
fari e informarne gli Stati membri ;                                                    Totale      15.400 tonnellate.
 ---pagebreak---  N. L 273/ 8                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              17. 12 . 70
2.    La seconda parte, di 2.215 tonnellate, costituisce      Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
la riserva .                                                  entro il 31 ottobre 1971 , il totale delle importazioni
                                                              dei prodotti in questione effettuate fino al 15 ottobre
                                                              1971 incluso e imputate sui contingenti comunitari,
                        Articolo 3                            nonché eventualmente la frazione della loro quota
                                                              iniziale riversata nella riserva .
1.    Qualora la quota iniziale di uno Stato membro,
fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , o questa stessa
quota diminuita della frazione versata nella riserva,                                  Articolo 6
in caso di applicazione delle disposizioni dell'arti­
colo 5, venga utilizzata per il 90 °/o o più, lo Stato
                                                              La Commissione provvede alla contabilizzazione
membro interessato procede senza indugio, mediante
notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda         degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
quota pari al 20 °/o della propria quota iniziale, even­      conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3
tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché          e li informa senza indugio sulla scorta delle notifi­
la consistenza della riserva lo permetta .                    cazioni pervenute, dello stato di utilizzazione della
                                                              riserva .
2. Se, una volta esaurita la quota iniziale di uno
Stato membro, la seconda quota prelevata dallo                La Commissione informa gli Stati membri, entro il
stesso venga utilizzata per il 90 °/o o più, lo Stato         10 novembre 1971 , dello stato della riserva dopo i
                                                              versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
membro interessato procede senza indugio, mediante
notifica alla Commissione, al prelievo di una terza
quota pari al 10 °/o della propria quota iniziale,            Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
eventualmente arrotondata all'unità superiore, sem­           riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,
preché la consistenza della riserva lo permetta.              ne indica la consistenza allo Stato membro che effet­
                                                              tua quest'ultimo prelievo .
3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno
Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso
viene utilizzata per il 90 °/o o più, lo Stato membro                                  Articolo 7
interessato procede, secondo le disposizioni del para­
grafo 2, al prelievo di una quarta quota uguale               1.      Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
alla terza . Questo procedimento si applica per ana­          sarie affinché l'apertura delle quote complementari
logia fino all'esaurimento della riserva.                     da essi prelevate a norma dell'articolo 3 , renda pos­
                                                              sibili le imputazioni, senza discontinuità , sulla loro
4.     In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , uno Stato            parte cumulata del contingente tariffario comuni­
membro può procedere al prelievo di aliquote infe­            tario .
riori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo
di ritenere che esse rischierebbero di non essere
interamente utilizzate. Detto Stato membro informa            2. Gli Stati membri procedono all'imputazione
la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad             delle importazioni dei prodotti in questione sulle
                                                              loro quote man mano che tali prodotti sono pre­
 applicare le disposizioni del presente paragrafo.            sentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni
                                                              d'immissione al consumo .
                         Articolo 4
                                                              3.      Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                              dei prodotti in questione aventi sede nel loro terri­
 Le quote complementari prelevate in applicazione             torio la facoltà di attingere liberamente alle quote
 delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al       ad essi assegnate.
 31 dicembre 1971 .
                                                              4.      Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati
                                                              membri viene rilevato in base alle importazioni
                         Articolo 5
                                                               imputate nei modi indicati al paragrafo 2.
 Lo Stato membro che alla data del 15 ottobre 1971
 non abbia esaurito la propria quota iniziale, riversa                                 Articolo H
 nella riserva , entro il 31 ottobre 1971 , la frazione
 non utilizzata di tale quota al di là del 40 °/o del­
 l'importo iniziale. Esso può riversare una quantità           Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa         missione delle importazioni dei prodotti in questione
 rimanere inutilizzata .                                       effettivamente imputate sulle loro quote.
 ---pagebreak--- 17 . 12. 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 273 /9
                        Articolo 9                                                   Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
tamente per assicurare l'osservanza delle disposizioni         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
degli articoli che precedono .                                 1971 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addi' 14 dicembre 1970 .
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                             W. SCHEEL