CELEX: C2002/084/40
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 15 gennaio 2002 nella causa C-179/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgerichtshof): Gerald Weidacher (curatore fallimentare della Thakis Vertriebs- und Handels GmbH) e Bundesminister für Land- und Forstwirtschaft ("Art. 149 dell'atto relativo all'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia — Misure transitorie — Scorte eccedentarie — Art. 4 del regolamento (CE) della Commissione n. 3108/94 — Competenza — Detentore della merce — Onere all'importazione applicabile — Legittimo affidamento — Proporzionalità — Parità di trattamento")

6.4.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 84/25
      —    della Commissione 9 luglio 1998, 98/51/CE, che                    M. Wathelet, giudici, avvocato generale: L. A. Geelhoed
           stabilisce alcune misure di applicazione della direttiva          cancelliere: H. A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
           95/69/CE del Consiglio che fissa le condizioni e le               ciato il 24 gennaio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
           modalità per il riconoscimento e la registrazione di              seguente tenore:
           taluni stabilimenti e intermediari operanti nel settore
           dell’alimentazione degli animali, e                               1)    Il ricorso è respinto.
      —    della Commissione 7 settembre 1998, 98/67/CE, che                 2)    La Repubblica di Finlandia è condannata alle spese.
           modifica le direttive del Consiglio 80/511/CEE,
           82/475/CEE, 91/357/CEE e 96/25/CE e che abroga la
           direttiva 92/87/CEE,                                              (1) GU C 247 del 26.8.2000.
      la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa
      incombenti in forza di tali direttive.
2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 192 del 8.7.2000.
                                                                                                        (Prima Sezione)
                                                                                                        15 gennaio 2002
                                                                             nella causa C-179/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             del Verwaltungsgerichtshof): Gerald Weidacher (curatore
                                                                             fallimentare della Thakis Vertriebs- und Handels GmbH)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                   e Bundesminister für Land- und Forstwirtschaft
                         (Quinta Sezione)                                    («Art. 149 dell’atto relativo all’adesione dell’Austria, della
                                                                             Finlandia e della Svezia — Misure transitorie — Scorte
                         24 gennaio 2002                                     eccedentarie — Art. 4 del regolamento (CE) della Commis-
                                                                             sione n. 3108/94 — Competenza — Detentore della merce
                                                                             — Onere all’importazione applicabile — Legittimo affida-
nella causa C-170/00: Repubblica finlandese contro Com-                           mento — Proporzionalità — Parità di trattamento»)
             missione delle Comunità europee (1)
                                                                                                          (2002/C 84/40)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizi 1996 e 1997
— Premi speciali per i tori — Procedura che la Commissione
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
                           deve seguire»)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                          (2002/C 84/39)                                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                    (Lingua processuale: il finnico)
                                                                             Nella procedimento C-179/00, avente ad oggetto la domanda
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) nella
                                                                             causa dinanzi ad esso pendente tra Gerald Weidacher (curatore
                                                                             fallimentare della Thakis Vertriebs- und Handels GmbH) e
                                                                             Bundesminister für Land- und Forstwirtschaft, domanda ver-
Nella causa C-170/00, Repubblica finlandese (agenti: signore                 tente sull’interpretazione dell’art. 149, n. 1, dell’atto relativo
T. Pynnä e E. Bygglin) contro Commissione delle Comunità                     alle condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della
europee (agenti: signori M. Niejahr e I. Koskinen) avente ad                 Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti
oggetto l’annullamento parziale della decisione della Commis-                dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea (GU 1994,
sione 1o marzo 2000, 2000/216/CEE, che esclude dal finanzia-                 C 241, pag. 21, e GU 1995, L 1, pag. 1), nonché sulla validità
mento comunitario alcune spese effettuate dagli Stati membri                 e l’interpretazione del regolamento (CE) della Commissione
a titolo del Fondo europeo di orientamento e di garanzia                     19 dicembre 1994, n. 3108, relativo alle misure transitorie da
(FEAOG), sezione «garanzia» (GU L 67, pag. 36), laddove essa                 adottare, in seguito all’adesione dell’Austria, della Finlandia e
esclude dal finanziamento comunitario spese per un importo                   della Svezia, per quanto riguarda gli scambi di prodotti agricoli
di FIM 7 270 885,76, sostenute nello Stato membro ricorrente                 (GU L 328, pag. 42), la Corte (Prima Sezione), composta dai
nell’ambito del pagamento anticipato di premi speciali per i                 sigg. P. Jann, presidente di sezione, L. Sevón e M. Wathelet
tori, per gli esercizi finanziari 1996 e 1997, la Corte (Quinta              (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
Sezione), composta dai sigg. P. Jann (relatore), presidente di               R. Grass, ha pronunciato il 15 gennaio 2002, una sentenza il
sezione, S. von Bahr, D. A. O. Edward, A. La Pergola e                       cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 84/26                 IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             6.4.2002
1)   La Commissione delle Comunità europee era competente, ai                   dell’art. 234 CE, dal Landesgericht Wels (Austria) nella causa
     sensi dell’art. 149, n. 1, dell’atto relativo alle condizioni di           dinanzi ad esso pendente in seguito ad un ricorso presentato
     adesione della Repubblica d’Austria, della Repubblica di                   dalla Lutz GmbH e altri, e domanda vertente sulla validità degli
     Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati            artt. 2, n. 1, lett. f), della prima direttiva del Consiglio
     sui quali si fonda l’Unione europea, ad adottare le misure                 9 marzo 1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per renderle
     previste dall’art. 4 del regolamento (CE) della Commissione                equivalenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati membri,
     19 dicembre 1994, n. 3108, relativo alle misure transitorie                alle società a mente dell’articolo 58, secondo comma, del
     da adottare, in seguito all’adesione dell’Austria, della Finlandia         Trattato per proteggere gli interessi dei soci e dei terzi (GU
     e della Svezia, per quanto riguarda gli scambi di prodotti                 L 65, pag. 8), e 47 della quarta direttiva del Consiglio 25 luglio
     agricoli.                                                                  1978, 78/660/CEE, basata sull’articolo 54, paragrafo 3, lette-
                                                                                ra g), del Trattato e relativa ai conti annuali di taluni tipi di
2)   L’esame della seconda questione non ha rivelato alcun elemento             società (GU L 222, pag. 11), la Corte (Prima Sezione), composta
     idoneo ad inficiare la validità dell’art. 4 del regolamento                dai sigg. P. Jann, presidente di sezione, L. Sevón e M. Wathelet
     n. 3108/94 sotto il profilo dei principi di proporzionalità e di           (relatore), giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed cancelliere:
     tutela del legittimo affidamento.                                          H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
                                                                                15 gennaio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
3)   La nozione di «detentore» di uno stock eccedentario, ai sensi              tenore:
     dell’art. 4 del regolamento n. 3108/94, indica qualsiasi
     persona che abbia il potere di immettere sul mercato il prodotto
     immagazzinato e di trarne profitto.                                        La Corte di giustizia delle Comunità europee non è competente a
                                                                                pronunciarsi sulle questioni sottopostele dal Landesgericht Wels con
4)   L’art. 4, n. 3, del regolamento n. 3108/94 deve essere                     ordinanza 9 maggio 2000.
     interpretato nel senso che, riguardo all’importazione di olio
     d’oliva tunisino, l’«onere all’importazione» applicabile nella
                                                                                (1) GU C 233 del 12.8.2000.
     Comunità a dodici il 31 dicembre 1994 è quello previsto
     dall’allegato I del regolamento (CE) della Commissione
     29 dicembre 1994, n. 3307, che fissa i prelievi minimi
     all’importazione dell’olio d’oliva nonché i prelievi all’importazio-
     ne degli altri prodotti del settore dell’olio d’oliva.
5)   L’esame della quinta questione non ha rivelato alcun elemento
     idoneo ad inficiare la validità dell’art. 4, n. 3, del regolamento
     n. 3108/94, alla luce del principio della parità di trattamento.                             SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Quinta Sezione)
                                                                                                         22 gennaio 2002
                  SENTENZA DELLA CORTE                                          nella causa C-218/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Tribunale di Vicenza): Cisal di Battistello Venanzio &
                          (Prima Sezione)                                       C. Sas contro Istituto nazionale per l’assicurazione contro
                                                                                               gli infortuni sul lavoro (INAIL) (1)
                         15 gennaio 2002
                                                                                («Artt. 85, 86 e 90 del Trattato CE (divenuti artt. 81 CE,
nella causa C-182/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        82 CE e 86 CE) — Iscrizione obbligatoria ad un ente di
   del Landesgericht Wels): Lutz GmbH e altri, contro (1)                       assicurazione contro gli infortuni sul lavoro — Qualificazio-
                                                                                ne come impresa di un ente di assicurazione contro gli
(«Rinvio pregiudiziale — Pubblicità dei conti annuali e della                                          infortuni sul lavoro»)
relazione sulla gestione — Tenuta del registro delle imprese
                  — Incompetenza della Corte»)                                                            (2002/C 84/42)
                           (2002/C 84/41)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Nel procedimento C-218/00, avente ad oggetto la domanda
Nel procedimento C-182/00, avente ad oggetto la domanda di                      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                            dell’art. 234 CE, dal Tribunale di Vicenza nella causa dinanzi