CELEX: 31969D0266
Language: it
Date: 1969-07-18 00:00:00
Title: 69/266/CEE: Decisione della Commissione, del 18 luglio 1969, relativa al regime di aiuti francesi destinati a promuovere la ricerca e il rinnovo delle strutture industriali e commerciali nel settore dei tessili (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

Avis juridique important

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31969D0266

69/266/CEE: Decisione della Commissione, del 18 luglio 1969, relativa al regime di aiuti francesi destinati a promuovere la ricerca e il rinnovo delle strutture industriali e commerciali nel settore dei tessili (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 220 del 01/09/1969 pag. 0001 - 0003 edizione speciale danese: serie II tomo VI pag. 0051  edizione speciale inglese: serie II tomo VI pag. 0047 

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 18 luglio 1969  relativa al regime di aiuti francesi destinati a promuovere la ricerca e il rinnovo delle strutture industriali e commerciali nel settore dei tessili  ( Il testo in lingua francese è il solo facente fede )  ( 69/266/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 93 , paragrafo 2 , comma 1 , e paragrafo 3 ,  considerando che con decreto n . 65-1163 del 24 dicembre 1965 ( GU della RF del 31.12 . 1965 ) , la Repubblica francese ha istituito , con decorrenza 1 * gennaio 1966 , una tassa parafiscale intesa ad incoraggiare la ricerca ed il rinnovo delle strutture industriali e commerciali nel settore nel settore dei tessili ;  considerando che tale tassa , la cui aliquota è stata fissata allo 0,2 % con decreto 24 dicembre 1965 ( GU della RF del 31.12 . 1965 ) grava sui prodotti tessili venduti o importati in Francia , mentre le vendite all'esportazione ne sono esenti ;  considerando che a norma dei decreti 19 marzo 1966 ( GU della RF del 2.4 . 1966 ) e 21 aprile 1966 ( GU della RF del 3.5 . 1966 ) il 40 % del gettito di tale tassa è destinato all' " Institut textile de France " per le sue operazioni di ricerca e il 60 % al Sindicato professionale detto " Union des industries textiles " ( UIT ) per l'attuazione di " programmi essenzialmente al rinnovo delle strutture industriali e commerciali delle imprese tessili e , eccezionalmente , ad un'azione di ammodernamento o di sviluppo commerciale collettivo in settori limitati " ; che i consigli d'amministrazione dei due organismi - che prendono tutte le decisioni sull'impiego di tali fondi con riserva di un diritto di veto del governo francese - comprendono membri nominati su proposta dei rappresentanti dell'industria ;  considerando che il governo francese ha informato la Commissione di tali disposizioni con lettera del 4 maggio 1966 ; che le medesime sono state oggetto di un primo esame in collaborazione con i rappresentanti degli Stati membri in occasione di una riunione multilaterale tenutasi il 20 giugno 1966 ; che la Commissione conformemente all'articolo 93 , paragrafo 3 , 2a frase , del trattato , ha successivamente iniziato la procedura prevista dal paragrafo 2 di detto articolo ed ha invitato gli interessati a presentare le loro osservazioni con lettera indirizzata a tutti gli Stati membri in data 30 maggio 1967 ;  considerando che con decreto n . 68-383 del 27 aprile 1968 ( GU della RF del 30.4 . 1968 ) , la Repubblica francese ha in seguito modificato , con effetto dal 1 * . 5 . 1968 , il regime istituito con il decreto n . 65-1163 del 24 dicembre 1965 , che è stato abrogato ; che l'aliquota della tassa è stata fissata allo 0,35 % con decreto adottato in pari data ( GU della RF del 30.4 . 1968 ) ; che con tale decreto il gettito della tassa è destinato per i 2/7 all' " Institut textile de France " per le sue operazioni di ricerca e per i 5/7 all' " Union des industries textiles " per le operazioni di rinnovo delle strutture ; che le altre disposizioni del decreto 21 aprile 1966 restano provvisoriamente in vigore ;  considerando che il gettito della tassa parafiscale di cui trattasi rappresenta un fondo statale ed è interamente destinato all'Istituto e al Sindicato professionale di cui sopra a vantaggio delle imprese tessili francesi ; che con i citati decreti il governo francese ha dunque istituito un regime di aiuti ;  considerando che la parte del gettito della tassa che è destinata alle operazioni di ricerca dell' " Institut textile de France " deve essere destinata soprattutto a promuovere lo sviluppo di tecniche atte a migliorare il rendimento e la qualità nell'industria tessile e che con essa dette industrie e in particolare le imprese che non sono in grado di effettuare esse stesse i lavori di ricerca , vengono sollevate di una parte delle spese inerenti a quest'ultima dalle disposizioni che il governo francese ha portato a conoscenza della Commissione non è dato non e dato constatare che le imprese tessili degli altri Stati membri possono beneficiare , alle stresse condizioni delle imprese francesi , dell'insieme dei risultati dei lavori finanziati con i proventi della tassa di cui trattasi ; che l'aiuto dato all' " Institut textile de France " minaccia pertanto di falsare la concorrenza in quanto favorisce le imprese francesi del settore tessile ;  considerando che cio vale anche per l'altra parte del gettito della tassa destinata all' " Union des industries textiles " e avente lo scopo di aiutare le imprese tessili in Francia mediante interventi finanziari a favore del rinnovo delle loro strutture industriali e commerciali e , eccezionalmente , mediante azioni di ammodernamento e di sviluppo commerciale collettivo in alcuni rami di tale settore ;  considerando che rinforzando cosi la competitività delle imprese francesi beneficiarie a detrimento delle imprese stabilite negli altri Stati membri , tali aiuti possono incidere sugli scambi fra Stati membri relativi ai prodotti del settore di cui trattasi ;  considerando che tali effetti del regime sulla concorrenza e sugli scambi fra Stati membri saranno tanto più sensibili in quanto l'industria tessile incontra difficoltà in diversi Stati membri e gli aiuti in questione sono finanziati mediante l'imposizione di una tassa speciale sui prodotii del settore beneficiario che colpisce ache i prodotti tessili importati di provenienza dagli altri Stati membri ;  considerando quindi che con il decreto 24 dicembre 1965 il governo francese ha istituito un regime di aiuti che risponde alle condizioni enunciate all'articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato ;  considerando che le informazioni fornite dal governo francese e gli altri elementi di cui dispone la Commissione non giustificano affatto l'applicazione di una delle deroghe previste al paragrafo 2 e al paragrafo 3 , lettera a ) e b ) , dell'articolo 92 del trattato , disposizioni che il governo francese non ha d'altronde invocato ; che , in particolare , gli aiuti in causa non hanno un obiettivo regionale specifico ai sensi del paragrafo 3 , lettera a ) , e non sono destinati a porre rimedio ad un grave paragrafo 3 , lettera b ) ;  considerando che , per quanto concerne la deroga prevista al paragrafo 3 , lettera c ) , dell'articolo 92 del trattato , le difficoltà che il settore tessile incontra attualmente in Francia , come d'altronde anche in altri Stati membri , possono giustificare la concessione di aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talbe attivita ; che nel caso specifico la concessione all' " Institut textile de France " di aiuti per la ricerca puo favorire effettivamente tale sviluppo ; che lo stesso va detto per gli aiuti previsti a favore dell' " Union des industries textiles " , destinati a promuovere il rinnovo delle strutture industriali e commerciali , tenuto conto in particolare delle precisazioni riguardo alle loro modalità d'applicazione fornite dalla delegazione francese nel corso delle riunioni multilaterali tenute a Bruxelles in data 20 giugno 1966 e 18 giugno 1969 ;  considerando tuttavia che è opportuno vigilare affinché le deroghe all'articolo 92 , paragrafo 1 , siano applicate unicamente ai regimi di aiuti che , seppur falsano la concorrenza e incidono sugli scambi fra gli Stati membri , non si spingono in cio oltre la misura indispesabile per consentire i loro obiettivi legittimi ;  considerando che , nel caso specifico , gli aiuti sono finanziati mediante una tassa parafiscale riscossa sui prodotti del medesimo settore ; che il gettito di tale tassa è interamente e direttamente destinato all' " Institut textile de France " e all' " Union des industries textiles " per il finanziamento di azioni a favore delle imprese tessili della Francia ; che la tassa parafiscale costituisce quindi un elemento integrante del regime di aiuti ;  considerando che la riscossione della tassa puo comportare per i produttori stranieri , un a riduzione del loro margine beneficiario e , laddove la tassa si ripercuote sui consumatori , una flessione delle loro vendite ; che tale riscossione è pertanto tale da aggravare gli effetti di questi regimi sulla concorrenza e sugli scambi intracomunitari ;  considerando che non risulta - né d'altronde lo afferma il governo francese - che la tassa parafiscale in causa , e in particolare la sua applicazione ai prodotti importati dagli altri Stati membri , rappresenti un mezzo indispensabile per realizzare gli obiettivi legittimi del regime ; che le autorità francesi possono infatti sostituire le entrate della tassa parafiscale , sia integralmente , sia nella misura in cui esse provengono dalla tassazione dei prodotti degli altri Stati membri , mediante entrate di altra provenienza , ivi compresi eventuali contributi delle imprese tessili francesi ;  considerando , peraltro , che anche supponendo che la soppressione di ogni tassazione speciale sui prodotti tessili importati impedisca al regime di realizzare integralmente i suoi obiettivi legittimi , tale soppressione s'imporrebbe egualmente poiché la tassazione sui prodotti tessili importati , aggravando la già difficile situazione dell'industria tessile di altri Stati membri , altera comunque le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse ;  considerando che pertanto il regime di aiuti istituito con il decreto del 24 dicembre 1965 e modificato con il deaeto del 27 aprile 1968 non puo neppure beneficiare della deroga prevista dall'articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) del trattato ; che esso è quindi incompatibile con il mercato comune ;  considerando , per concludere , che secondo le disposizioni dell'articolo 93 , paragrafo 3 e 2 , comma 1 , del trattato , la Repubblica francese non puo applicare il regime di aiuti istituito con il decreto del 24 dicembre 1965 , modificato con il decreto 27 aprile 1968 , e con i decreti di applicazione 29 marzo 1966 , 21 aprile 1966 e 27 aprile 1968 già menzionati , fintanto che la concessione degli aiuti previsti si accompagna all'applicazione ai prodotti tessili importati in provenienza dagli altri Stati membri , della tassa parafiscale in causa o di ogni altra imposizione speciale sui prodotti tessili ;  considerando che è peraltro opportuno prevedere un certo periodo per l'adattamento del modo di finanziamento degli aiuti considerati dalla presente decisione ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  A decorrere dal 1 * aprile 1970 , la Repubblica francese non accorda alcun aiuto in virtù del regime istituito con il decreto n . 65-1163 del 24 dicembre 1965 e modificato dal decreto n . 68-383 del 27 aprile 1968 , che prevede una tassa parafiscale per incoraggiare la ricerca e il rinnovo delle strutture industriali e commerciali nel settore dei tessili , a meno che essa non modifichi precedentemente tale regime in modo tale che i prodotti importati in provenienza dagli altri Stati membri non siano più soggetti alla tassa parafiscale istituita con detto regime né a qualsiasi altra imposizione speciale sui prodotti tessili .  Articolo 2  La Repubblica francese è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 18 luglio 1969 .  Per la Commissione  Il Presidente  Jean REY