CELEX: 42007X0619(03)
Language: it
Date: 2007-06-19 00:00:00
Title: Regolamento n. 103 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative all'omologazione dei convertitori catalitici di ricambio per i veicoli a motore

19.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 158/106
            
         Solo i testi originali UN/ECE hanno effetto giuridico nel quadro del diritto pubblico internazionale. Lo status e la data di entrata in vigore del presente regolamento devono essere controllati nell’ultima versione del documento UN/ECE TRANS/WP.29/343/, reperibile al seguente indirizzo: http://www.unece.org/trans/main/wp29/wp29wgs/wp29gen/wp29fdocstts.html.
   Regolamento n. 103 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative all'omologazione dei convertitori catalitici di ricambio per i veicoli a motore
   Addendum 102: regolamento n. 103
   Comprendente tutto il testo valido fino a:
   Emendamento 1 — Data di entrata in vigore: 6 luglio 2000
   Emendamento 2 — Data di entrata in vigore: 4 aprile 2005
   1.   CAMPO DI APPLICAZIONE:
   Il presente regolamento riguarda l'omologazione, come entità tecniche, dei convertitori catalitici destinati a essere montati su uno o più tipi di veicoli a motore delle categorie M1 e N1 quali pezzi di ricambio.
   2.   DEFINIZIONI
   Ai fini del presente regolamento s'intende per:
   2.1.   «convertitore catalitico d'origine», un convertitore catalitico o un insieme di convertitori catalitici che rientrano nell'omologazione rilasciata per il veicolo, dei tipi indicati nei documenti pertinenti dell'allegato 2 del regolamento n. 83;
   2.2.   «convertitore catalitico di ricambio», un convertitore catalitico o un insieme di convertitori catalitici per i quali è possibile ottenere l'omologazione a norma del presente regolamento, diversi da quelli definiti al precedente paragrafo 2.1;
   2.3.   «convertitore catalitico di ricambio d'origine», un convertitore catalitico o un insieme di convertitori catalitici i cui tipi sono indicati nei documenti pertinenti dell'allegato 2 del regolamento n. 83, ma che sono commercializzati come entità tecniche dal titolare dell'omologazione del veicolo;
   2.4.   «tipo di convertitore catalitico», convertitori catalitici che non differiscono per aspetti essenziali quali:
   
               i)
            
            
               numero di substrati rivestiti, struttura e materiale;
            
         
               ii)
            
            
               tipo di azione catalitica (ossidazione, tre vie, ecc.);
            
         
               iii)
            
            
               volume, rapporto di area frontale e lunghezza del sostrato;
            
         
               iv)
            
            
               contenuto materiale del catalizzatore;
            
         
               v)
            
            
               rapporto materiale del catalizzatore;
            
         
               vi)
            
            
               densità delle celle;
            
         
               vii)
            
            
               dimensioni e forma;
            
         
               viii)
            
            
               protezione termica;
            
         2.5.   «tipo di veicolo»,
   cfr. il paragrafo 2.3 del regolamento n. 83;
   2.6.   «omologazione di un convertitore catalitico di ricambio», l'omologazione di un convertitore destinato ad essere montato quale pezzo di ricambio su uno o più tipi specifici di veicoli per quanto riguarda la limitazione delle emissioni di inquinanti, il livello sonoro, l'effetto sulle prestazioni del veicolo e, se del caso, il sistema di diagnosi di bordo (OBD);
   2.7.   «convertitore catalitico di ricambio deteriorato», un convertitore invecchiato o deteriorato artificialmente in modo da ottemperare alle prescrizioni di cui all'allegato 11, appendice 1, punto 1, del regolamento n. 83.
   3.   DOMANDA DI OMOLOGAZIONE
   3.1.   La domanda di omologazione relativa a un tipo di convertitore catalitico di ricambio va presentata dal costruttore o dal suo rappresentante.
   Per ciascun tipo di convertitore catalitico di ricambio per cui si richiede l'omologazione la domanda d'omologazione deve essere accompagnata dai seguenti documenti in triplice copia:
   3.2.1.   disegni del convertitore catalitico di ricambio che mostrino in particolare tutte le caratteristiche di cui al paragrafo 2.4 del presente regolamento;
   3.2.2.   una descrizione del tipo o dei tipi di veicolo ai quali è destinato il convertitore catalitico di ricambio. Vanno indicati il numero e/o i simboli che caratterizzano il motore e i tipi di veicolo;
   3.2.3.   descrizione e disegni che mostrino la posizione del convertitore di ricambio in rapporto ai collettori di scarico del motore;
   3.2.4.   disegni che indichino l'ubicazione prevista del marchio di omologazione;
   3.2.5.   indicazione se il convertitore catalitico di ricambio è compatibile con i requisiti di un sistema OBD.
   3.2.6.   Il modello della scheda informativa figura nell'appendice.
   Chi richiede un'omologazione deve fornire al servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione quanto segue:
   3.3.1.   veicoli di un tipo omologato a norma del regolamento n. 83 dotati di un convertitore catalitico d'origine nuovo. Tali veicoli vanno scelti dal richiedente con l'accordo del servizio tecnico e devono ottemperare alle prescrizioni di cui all'allegato 4, punto 3, del regolamento n. 83.
   I veicoli di prova non devono presentare anomalie nei sistemi di controllo delle emissioni; ogni parte originale connessa alle emissioni che risulti usurata o difettosa va riparata o sostituita. Prima della prova delle emissioni i veicoli sottoposti a prova vanno messi a punto correttamente e adeguati alle specifiche del costruttore;
   3.3.2.   un esemplare del tipo di convertitore catalitico di ricambio che rechi in modo chiaramente leggibile e indelebile il marchio del richiedente e la propria denominazione commerciale;
   3.3.3.   nel caso di un convertitore catalitico di ricambio destinato ad essere montato su un veicolo dotato di un sistema OBD, un esemplare supplementare del tipo di convertitore catalitico di ricambio che rechi in modo chiaramente leggibile e indelebile il marchio del richiedente e la propria denominazione commerciale e sia stato deteriorato come indicato al precedente punto 2.7.
   4.   OMOLOGAZIONE
   4.1.   Qualora il convertitore catalitico di ricambio presentato per ottenere l'omologazione a nome del presente regolamento soddisfi le prescrizioni del paragrafo 5 viene concessa l'omologazione.
   I convertitori catalitici di ricambio d'origine, di un tipo contemplato nell'allegato 2, punto 18 del regolamento n. 83, e destinati ad essere montati su un veicolo cui si riferisce il pertinente documento di omologazione, possono non essere conformi al presente regolamento purché soddisfino le prescrizioni di cui ai punti 4.2.1 e 4.2.2.
   4.2.1.   Marcatura
   
   I convertitori catalitici di ricambio d'origine devono recare almeno le seguenti indicazioni:
   4.2.1.1.   nome o marchio commerciale del costruttore del veicolo;
   4.2.1.2.   marca e numero di identificazione della parte del convertitore catalitico di ricambio d'origine indicati nelle informazioni di cui al punto 4.2.3.
   4.2.2.   Documentazione
   
   I convertitori catalitici di ricambio d'origine vanno corredati delle seguenti informazioni:
   4.2.2.1.   nome o marchio commerciale del costruttore del veicolo;
   4.2.2.2.   marca e numero di identificazione della parte del convertitore catalitico di ricambio d'origine indicati nelle informazioni di cui al punto 4.2.3;
   4.2.2.3.   i veicoli per i quali il convertitore catalitico di ricambio d'origine è di un tipo di cui all'allegato 2, punto 18, del regolamento n. 83, se del caso, con un'indicazione precisante se il convertitore catalitico di ricambio d'origine può essere montato su un veicolo dotato di sistema di diagnosi di bordo (OBD);
   4.2.2.4.   le istruzioni di montaggio, se necessario.
   4.2.2.5.   Tali informazioni sono fornite:
   
               —
            
            
               su un foglio accluso al convertitore catalitico di ricambio,
               oppure
            
         
               —
            
            
               sull'imballaggio in cui il convertitore catalitico di ricambio è venduto,
               oppure
            
         
               —
            
            
               in un altro modo appropriato.
            
         In ogni caso, tali informazioni devono figurare nel catalogo dei prodotti distribuito ai punti di vendita dal costruttore del veicolo.
   4.2.3.   Il costruttore del veicolo fornisce al servizio tecnico e/o all'autorità di omologazione le informazioni necessarie in un formato elettronica che permetta il collegamento tra i numeri delle parti in questione e la documentazione di omologazione.
   Tali informazioni contengono:
   
               i)
            
            
               le marche e i tipi di veicolo;
            
         
               ii)
            
            
               le marche e i tipi di convertitore catalitico di ricambio d'origine;
            
         
               iii)
            
            
               i numeri della parte del convertitore catalitico di ricambio d'origine;
            
         
               iv)
            
            
               il numero di omologazione dei tipi di veicolo in questione.
            
         4.3.   A ogni tipo di convertitore catalitico di ricambio omologato è assegnato un numero di omologazione, le cui prime due cifre (00 per il regolamento nella sua versione attuale) indicano la serie comprendente le più recenti modifiche tecniche rilevanti apportate al regolamento alla data di rilascio dell'omologazione. Una parte contraente non può assegnare uno stesso numero a un altro tipo di convertitore catalitico di ricambio. Lo stesso numero d'omologazione può riguardare l'uso di quel tipo di convertitore catalitico di ricambio su diversi tipi di veicolo.
   4.4.   Se chi richiede l'omologazione può dimostrare all'autorità di omologazione o al servizio tecnico competente che il convertitore catalitico di ricambio corrisponde a uno dei tipi indicati nell'allegato 2, punto 18, della serie 05 di emendamenti del regolamento n. 83, il rilascio del certificato di omologazione non è subordinato alla verifica del rispetto delle prescrizioni di cui al punto 5.
   4.5.   Il rilascio, l'estensione o il rifiuto dell'omologazione di un tipo di convertitore catalitico di ricambio a norma del presente regolamento vanno comunicati alle parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento, utilizzando a tale scopo un modulo conforme al modello che figura nell'allegato 1 del presente regolamento.
   Al convertitore catalitico di ricambio che si conformi a un tipo di convertitore catalitico di ricambio omologato a norma del presente regolamento va apposto, in modo chiaramente visibile e in una sede specificata sul modulo di omologazione, un marchio internazionale di omologazione consistente in:
   4.6.1.   un cerchio all'interno del quale è iscritta la lettera «E» seguita dal numero distintivo del paese che ha rilasciato l'omologazione (1);
   4.6.2.   il numero del presente regolamento, seguito dalla lettera «R», da un trattino e dal numero di omologazione, in prossimità del cerchio di cui al punto 4.6.1.
   4.7.   Se il convertitore catalitico di ricambio risulta conforme a un tipo di convertitore catalitico omologato a norma di uno o più regolamenti allegati all'accordo nel paese che ha accordato l'omologazione a norma del presente regolamento non occorre ripetere il simbolo di cui al paragrafo 4.6.1. In tal caso i numeri del regolamento e dell'omologazione e gli altri simboli di tutti i regolamenti applicati per l'omologazione nel paese che ha rilasciato l'omologazione a norma del presente regolamento sono incolonnati verticalmente a destra del simbolo di cui al paragrafo 4.6.1.
   4.8.   Il marchio di omologazione deve risultare indelebile e chiaramente leggibile quando il convertitore catalitico di ricambio è montato sotto il veicolo.
   4.9.   Nell’allegato 2 del presente regolamento figurano esempi di configurazione del marchio di omologazione.
   5.   PRESCRIZIONI
   5.1.   Prescrizioni generali
   5.1.1.   Il convertitore catalitico di ricambio deve essere progettato, costruito e idoneo ad essere installato in modo da consentire al veicolo di rispettare le disposizioni dei regolamenti ai quali risultava originariamente conforme e da garantire che le emissioni di inquinanti siano efficacemente limitate lungo la durata normale del veicolo in condizioni d'impiego normali.
   5.1.2.   Il convertitore catalitico di ricambio deve essere installato nell'esatta posizione del convertitore catalitico d'origine e non deve essere modificata l'ubicazione di eventuali sensori di ossigeno nel condotto di scarico.
   5.1.3.   Qualora il convertitore catalitico d'origine comprenda protezioni termiche anche il convertitore catalitico di ricambio deve essere dotato di protezioni equivalenti.
   5.1.4.   Il convertitore catalitico di ricambio deve essere duraturo, ovvero progettato, costruito e idoneo ad essere installato in modo da offrire una ragionevole resistenza ai fenomeni di corrosione e di ossidazione ai quali è esposto, tenuto conto delle condizioni d'impiego del veicolo.
   5.2.   Prescrizioni relative alle emissioni
   I veicoli di cui al paragrafo 3.3.1 del presente regolamento, dotati di un convertitore di ricambio del tipo per il quale si richiede l'omologazione, vanno sottoposti a una prova del tipo I nelle condizioni descritte nei corrispondenti allegati del regolamento n. 83, al fine di compararne le prestazioni con quelle del convertitore catalitico d'origine secondo la procedura descritta di seguito.
   5.2.1.   Determinazione della base per la comparazione
   I veicoli sono muniti di un convertitore catalitico originale nuovo (cfr. il paragrafo 3.3.1) rodato effettuando 12 cicli extraurbani (prova di tipo I, parte 2).
   Dopo tale precondizionamento i veicoli sono tenuti in un locale in cui temperatura rimane relativamente costante tra 293 e 303 K (20 e 30 °C). Il condizionamento viene condotto per almeno sei ore e continua fino a quando la temperatura dell'olio del motore e dell' eventuale liquido refrigerante risulti compresa tra ±2 K rispetto alla temperatura del locale. Vengono successivamente effettuate tre prove di tipo I sui gas di scarico.
   5.2.2.   Prova sui gas di scarico con convertitore catalitico di ricambio
   Il convertitore catalitico d'origine dei veicoli di prova viene sostituito dal convertitore catalitico di ricambio (cfr. il paragrafo 3.3.2) che viene rodato effettuando 12 cicli extraurbani (prova di tipo I, parte 2). Dopo tale precondizionamento i veicoli sono tenuti in un locale in cui temperatura rimane relativamente costante tra 293 e 303 K (20 e 30 °C). Il condizionamento viene condotto per almeno sei ore e continua fino a quando la temperatura dell'olio motore e dell' eventuale liquido refrigerante risulti compresa tra ±2 K rispetto alla temperatura del locale. Vengono successivamente effettuate tre prove di tipo I sui gas di scarico.
   5.2.3.   Valutazione delle emissioni di sostanze inquinanti di veicoli dotati di convertitori catalitici di ricambio
   I veicoli di prova dotati del convertitore catalitico d'origine devono essere conformi ai valori limite stabiliti dalle relative omologazioni, inclusi, se del caso, i fattori di deterioramento applicati durante l'omologazione dei veicoli.
   Le prescrizioni relative alle emissioni dei veicoli dotati di convertitore catalitico di ricambio si ritengono rispettate se per ciascun inquinante regolamentato (CO, HC, NOx e particolato) sono soddisfatte le seguenti condizioni:
   
               1)
            
            
               M ≤ 0,85 S + 0,4 G
            
         
               2)
            
            
               M ≤ G
            
         dove:
   
               M
            
            
               :
            
            
               valore medio delle emissioni di un inquinante (CO, HC, NOx e particolato) o della somma di due inquinanti (HC + NOx) ottenuti dalle tre prove di tipo I effettuate con il convertitore catalitico di ricambio.
            
         
               S
            
            
               :
            
            
               valore medio delle emissioni di un inquinante (CO, HC, NOx e particolato) o della somma di due inquinanti (HC + NOx) ottenuti dalle tre prove di tipo I effettuate con il convertitore catalitico d'origine.
            
         
               G
            
            
               :
            
            
               valore limite delle emissioni di un inquinante (CO, HC, NOx e particolato) o della somma di due inquinanti (HC + NOx) a norma dell'omologazione dei veicoli, diviso, se del caso, per i fattori di deterioramento determinati conformemente al paragrafo 5.4.
            
         Qualora la domanda di omologazione riguardi diversi tipi di veicoli della stessa casa automobilistica e purché i diversi tipi di veicoli siano dotati dello stesso tipo di convertitore catalitico d'origine, la prova di tipo I può limitarsi ad almeno due veicoli prescelti con l'accordo del servizio tecnico responsabile del rilascio dell'omologazione.
   5.3.   Prescrizioni relative al rumore e alle prestazioni del veicolo
   Il convertitore catalitico di ricambio deve ottemperare alle prescrizioni tecniche del regolamento n. 59. In alternativa alla misurazione della contropressione, quale specificata nel regolamento n. 59, la verifica delle prestazioni del veicolo si può effettuare misurando su un banco dinamometrico la potenza massima assorbita a una velocità corrispondente alla potenza massima del motore. Il valore determinato nelle condizioni atmosferiche di riferimento di cui al regolamento n. 85 con il convertitore catalitico di ricambio non deve risultare inferiore di più del 5 % a quello determinato con il convertitore catalitico d'origine.
   5.4.   Prescrizioni relative alla durata
   Il convertitore catalitico di ricambio deve ottemperare alle prescrizioni del paragrafo 5.3.5. del regolamento n. 83, ovvero una prova di tipo V o i fattori di deterioramento che figurano dalla tabella sottostante per i risultati delle prove di tipo I.
   
               Categoria del motore
            
            
               Fattori di deterioramento
            
         
               CO
            
            
               HC (2)
               
            
            
               NOx
                   (2)
               
            
            
               HC + NOx
               
            
            
               Particolato
            
         
               Accensione comandata
            
            
               1,2
            
            
               1,2
            
            
               1,2
            
            
               1,2 (3)
               
            
            
               —
            
         
               Accensione per compressione
            
            
               1,1
            
            
               —
            
            
               1,0
            
            
               1,0
            
            
               1,2
            
         Prescrizioni relative alla compatibilità con il sistema OBD (applicabili soltanto ai convertitori catalitici di ricambio destinati a essere montati su veicoli dotati di un sistema OBD).
   La compatibilità con il sistema OBD deve essere dimostrata solo se il convertitore catalitico d'origine è stato controllato nella configurazione d'origine.
   5.5.1.   La compatibilità del convertitore catalitico di ricambio con il sistema OBD deve essere dimostrata applicando le procedure di cui all'allegato 11, appendice 1, della serie 05 di emendamenti del regolamento n. 83.
   5.5.2.   Le disposizioni dell'allegato 11, appendice 1, della serie 05 di emendamenti del regolamento n. 83 relative a componenti diverse dai convertitori catalitici non si applicano.
   5.5.3.   Il costruttore di parti di ricambio può utilizzare lo stesso precondizionamento e la stessa procedura di prova utilizzati per l'omologazione iniziale. In tal caso, i servizi amministrativi forniscono, su richiesta e senza discriminazioni, l'appendice 1 della comunicazione di omologazione in cui sono indicati il numero e il tipo di cicli di precondizionamento e il tipo di ciclo di prova utilizzato dal costruttore del dispositivo d'origine ai fini della prova OBD del convertitore catalitico.
   5.5.4.   Per verificare la correttezza dell'installazione e del funzionamento di tutti gli altri componenti da esso controllati, il sistema OBD non deve indicare alcun malfunzionamento e non aver memorizzato alcun codice d'errore prima dell'installazione di un convertitore catalitico di ricambio. A tale scopo può essere utilizzata una valutazione dello stato del sistema OBD al termine delle prove di cui al punto 5.2.1.
   5.5.5.   La spia di malfunzionamento (MI, cfr. l'allegato 11, punto 2.5, della serie 05 di emendamenti del regolamento n. 83) non deve attivarsi durante il funzionamento del veicolo di cui al paragrafo 5.2.2.
   6.   MODIFICHE DEL TIPO DI CONVERTITORE CATALITICO DI RICAMBIO ED ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE
   Ogni modifica del convertitore catalitico di ricambio va notificata al servizio amministrativo che ha omologato tale tipo di convertitore catalitico di ricambio.
   Tale servizio può:
   
               i)
            
            
               ritenere che le modifiche apportate non abbiano un effetto negativo rilevante e che comunque il convertitore catalitico di ricambio sia ancora conforme alle prescrizioni;
               oppure
            
         
               ii)
            
            
               richiedere un ulteriore verbale di prova per una parte o la totalità delle prove di cui al paragrafo 5 del presente regolamento al servizio tecnico responsabile dell'esecuzione delle prove.
            
         La conferma o il rifiuto dell'omologazione, con indicazione delle modifiche apportate, vanno comunicati alle parti all'accordo che applicano il presente regolamento seguendo la procedura di cui al precedente paragrafo 4.5.
   L'autorità competente che rilascia l'estensione dell'omologazione attribuisce un numero di serie ad ogni scheda di comunicazione compilata ai fini di tali proroghe.
   7.   CONFORMITÀ DI PRODUZIONE
   Le procedure intese ad assicurare la conformità della produzione sono conformi a quelle definite nell'appendice 2 dell'accordo (E/ECE/324-E/ECE/TRANS/505/Rev.2) e alle seguenti prescrizioni.
   7.1.   I convertitori catalitici di ricambio omologati a norma del presente regolamento devono essere fabbricati in modo da risultare conformi al tipo omologato nelle caratteristiche definite al paragrafo 2.4 del presente regolamento. Essi devono altresì rispettare le prescrizioni formulate nel paragrafo 5 e, se del caso, ottemperare alle prescrizioni delle prove specificate nel presente regolamento.
   7.2.   L'autorità competente può procedere a qualsiasi prova o verifica prescritta nel presente regolamento. In particolare, possono essere effettuate le prove di cui al paragrafo 5.2 del presente regolamento (prescrizioni relative alle emissioni). In tal caso il titolare dell'omologazione può chiedere in alternativa di utilizzare come base per il confronto non il convertitore d'origine, ma il convertitore catalitico di ricambio utilizzato per le prove di omologazione (o un altro esemplare risultato conforme al tipo omologato). I valori delle emissioni misurati con l'esemplare oggetto di verifica non devono superare mediamente di più del 15 % i valori medi misurati con l'esemplare di riferimento.
   8.   SANZIONI IN CASO DI NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   8.1.   L'omologazione accordata a un tipo di convertitore catalitico di ricambio a norma del presente regolamento può essere revocata se non vengono rispettate le prescrizioni di cui al precedente paragrafo 7.
   8.2.   Se una parte contraente dell'accordo che applica il presente regolamento revoca un'omologazione precedentemente concessa, essa ne informa quanto prima le altre parti che applicano il presente regolamento mediante una scheda di comunicazione conforme al modello che figura nell'allegato I del presente regolamento.
   9.   CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
   Il titolare di un'omologazione che cessa completamente la produzione di un tipo di convertitore catalitico di ricambio omologato a norma del presente regolamento ne deve informare l'autorità che ha rilasciato l'omologazione.
   Non appena ricevuta la relativa comunicazione, detta autorità informa a sua volta le altre parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento mediante una scheda di comunicazione conforme al modello figurante nell'allegato 1 del presente regolamento.
   10.   DENOMINAZIONE E INDIRIZZO DEI SERVIZI TECNICI INCARICATI DI ESEGUIRE LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
   Le parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento comunicano al segretariato delle Nazioni Unite denominazione e indirizzo dei servizi tecnici incaricati di eseguire le prove di omologazione e dei servizi amministrativi che rilasciano l'omologazione, ai quali vanno inviate le schede di omologazione, estensione, rifiuto o revoca dell'omologazione rilasciate in altri paesi.
   11.   DOCUMENTAZIONE
   Ogni convertitore catalitico di ricambio nuovo è corredato delle seguenti informazioni:
   11.1.1.   la denominazione o il marchio commerciale del costruttore del convertitore catalitico;
   11.1.2.   i veicoli (e il loro anno di fabbricazione) per i quali il convertitore catalitico di ricambio è omologato, se del caso con un'indicazione precisante se il convertitore catalitico di ricambio può essere montato su un veicolo dotato di sistema di diagnosi di bordo (OBD);
   11.1.3.   le istruzioni di montaggio, se necessario.
   11.2.   Tali informazioni sono fornite:
   
               i)
            
            
               su un foglio accluso al convertitore catalitico di ricambio;
               oppure
            
         
               ii)
            
            
               sull'imballaggio in cui il convertitore catalitico di ricambio è venduto;
               oppure
            
         
               iii)
            
            
               in un altro modo appropriato.
            
         In ogni caso, tali informazioni devono figurare nel catalogo dei prodotti distribuito ai punti di vendita dal costruttore dei convertitori catalitici di ricambio.
   
      (1)  1 Germania, 2 Francia, 3 Italia, 4 Paesi Bassi, 5 Svezia, 6 Belgio, 7 Ungheria, 8 Repubblica ceca, 9 Spagna, 10 Iugoslavia, 11 Regno Unito, 12 Austria, 13 Lussemburgo, 14 Svizzera, 15 (non assegnato), 16 Norvegia, 17 Finlandia, 18 Danimarca, 19 Romania, 20 Polonia, 21 Portogallo, 22 Federazione russa, 23 Grecia, 24 Irlanda, 25 Croazia, 26 Slovenia, 27 Slovacchia, 28 Bielorussia, 29 Estonia, 30 (non assegnato), 31 Bosnia-Erzegovina, 32 Lettonia, 33 (non assegnato), 34 Bulgaria, 35-36 (non assegnati), 37 Turchia, 38-39 (non assegnati), 40 ex Repubblica iugoslava di Macedonia, 41 (non assegnato), 42 Comunità europea (le omologazioni sono assegnate da ciascuno Stato membro con il rispettivo simbolo ECE), 43 Giappone, 44 (non assegnato), 45 Australia e 46 Ucraina. I numeri successivi saranno attribuiti ad altri paesi secondo l'ordine cronologico di ratifica dell'accordo sull'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori e alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore e sulle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni, oppure di adesione al medesimo accordo. I numeri così assegnati saranno comunicati alle parti contraenti dell'accordo dal segretariato generale delle Nazioni Unite.
   
      (2)  Applicabile solo ai veicoli omologati a norma della serie 05 di emendamenti del regolamento n. 83.
   
      (3)  Applicabile solo ai veicoli con motore ad accensione comandata omologati a norma della serie 05 di emendamenti del regolamento n. 83.
   
      Appendice
      SCHEDA INFORMATIVA N. … RELATIVA ALL'OMOLOGAZIONE DI CONVERTITORI CATALITICI DI RICAMBIO
      Gli eventuali disegni devono essere forniti in scala adeguata e con sufficienti dettagli, in formato A4 o in fogli piegati di questo formato. Le eventuali fotografie devono fornire sufficienti dettagli.
      Qualora i sistemi, componenti o entità tecniche includano funzioni comandate elettronicamente, devono essere fornite le necessarie informazioni relative alle loro prestazioni.
      1.   DATI GENERALI
      1.1.   Marca (denominazione commerciale del costruttore):
      1.2.   Tipo:
      1.5.   Nome e indirizzo del costruttore:
      1.7.   Posizione e metodo di apposizione del marchio di omologazione ECE per componenti ed entità tecniche:
      1.8.   Indirizzo (indirizzi) degli stabilimenti di montaggio:
      2.   DESCRIZIONE DEL DISPOSITIVO
      2.1.   Marca e tipo del convertitore catalitico di ricambio:
      2.2.   Disegni del convertitore catalitico di ricambio che mostrino in particolare tutte le caratteristiche menzionate ai punti da 2.3 a 2.3.2 della presente appendice:
      Descrizione del tipo o dei tipi di veicolo ai quali è destinato il convertitore catalitico di ricambio:
      2.3.1.   Numeri e/o simboli che contraddistinguono i tipi di motore e di veicolo:
      2.3.2.   Il convertitore catalitico di ricambio è compatibile con i requisiti di un sistema OBD: sì/no (cancellare la dicitura non pertinente).
      2.4.   Descrizione e disegni che mostrino la posizione del convertitore catalitico di ricambio in rapporto ai collettori di scarico del motore:
   
   
      ALLEGATO 1
      COMUNICAZIONE
      
         [Formato massimo A4 (210 × 297 mm)]
      
      
                  
                     
                   (1)
               
               
                   
               
            
                  rilasciata da:
               
               
                  Nome dell'amministrazione:
                  …
                  …
                  …
               
            
         
      
                  relativa a (2):
               
               
                  RILASCIO DELL'OMOLOGAZIONE
                  ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE
                  RIFIUTO DELL'OMOLOGAZIONE
                  REVOCA DELL'OMOLOGAZIONE
                  CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
               
            di un convertitore catalitico di ricambio a norma del regolamento n. 103.
      
                  Omologazione n.: …
               
               
                  Estensione n.: …
               
            Motivo dell'estensione
      1.   Nome e indirizzo del richiedente: …
      2.   Nome e indirizzo del costruttore: …
      3.   Denominazione o marchio commerciale del costruttore: …
      4.   Tipo e denominazione commerciale del convertitore catalitico di ricambio: …
      Mezzi di identificazione del tipo, se indicati:
      5.1.   Ubicazione della marcatura: …
      6.   Tipi di veicoli per i quali il tipo di convertitore catalitico costituisce un pezzo di ricambio: …
      Tipi di veicoli sui quali il convertitore catalitico di ricambio è stato sottoposto a prova: …
      7.1.   Il convertitore catalitico di ricambio è risultato compatibile con i requisiti del sistema OBD: sì/no (2)
      
      8.   Posizione e metodo di apposizione del marchio di omologazione: …
      9.   Presentato all'omologazione il: …
      Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione: …
      10.1.   Data del verbale di prova: …
      10.2.   Numero del verbale di prova: …
      11.   Omologazione concessa/estesa/rifiutata/revocata (2)
      
      12.   Luogo: …
      13.   Data: …
      14.   Firma: …
      15.   È allegato alla presente comunicazione un elenco dei documenti presentati nel fascicolo di omologazione depositato presso i servizi amministrativi che hanno rilasciato l'omologazione; tali documenti sono disponibili su richiesta.
      
         (1)  Numero distintivo del paese che ha rilasciato/esteso/rifiutato/revocato l'omologazione (cfr. le disposizioni relative all'omologazione contenute nel presente regolamento).
      
         (2)  Cancellare le diciture non pertinenti.
   
   
      ALLEGATO 2
      ESEMPI DI CONFIGURAZIONE DEL MARCHIO DI OMOLOGAZIONE
      MODELLO A
      (cfr. paragrafo 4.4 del presente regolamento)
      
         
      Il marchio di omologazione riportato sopra apposto al componente di un convertitore catalitico di ricambio indica che il tipo in questione è stato omologato nei Paesi Bassi (E 4) a norma del regolamento n. 103 con il numero di omologazione 001234. Le prime due cifre del numero di omologazione indicano che l'omologazione è stata rilasciata in conformità del regolamento n. 103 nella versione originale.
      MODELLO B
      (cfr. paragrafo 4.5 del presente regolamento)
      
         
      Il marchio di omologazione riportato sopra apposto al componente di un convertitore catalitico di ricambio dimostra che il tipo in questione è stato omologato nei Paesi Bassi (E 4) a norma dei regolamenti n. 103 e n. 59 (1).
      Le prime due cifre del numero di omologazione indicano che alla data in cui tali omologazioni sono state accordate i regolamenti n. 103 e n. 59 erano nella versione originale.
      
         (1)  Il secondo numero è indicato solo a titolo di esempio.