CELEX: 
Language: it
Date: 2009-09-26 00:00:00
Title: 2009/675/CE: Decisione del parlamento Europeo, del 23 aprile 2009 , sul discarico relativo all’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2007#Risoluzione del Parlamento europeo del 23 aprile 2009 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2007

26.9.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 255/185
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 23 aprile 2009
   sul discarico relativo all’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2007
   (2009/675/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio finanziario 2007 (1),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte dell’Autorità (2),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (4), in particolare l’articolo 44,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6-0172/2009),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2007;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 35.
   
      (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 100.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 23 aprile 2009
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2007
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2007 (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte dell’Autorità (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
               
            
                  —
               
               
                  visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (4), in particolare l’articolo 44,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6-0172/2009),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato, con ragionevole certezza, che i conti annuali relativi all’esercizio 2007 sono affidabili e che le operazioni sottostanti sono legittime e regolari;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 22 aprile 2008 il Parlamento europeo ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per quanto riguarda l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2006 (6) e che, nella propria risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha, tra l’altro osservato:
                  
                              —
                           
                           
                              che la sottoesecuzione dei pagamenti nel 2006 è principalmente legata alle difficoltà incontrate dall’Autorità nell’assumere personale scientifico altamente qualificato a Parma; ha sottolineato che solo due terzi dei 250 posti disponibili nell’organico dell’Autorità erano stati coperti a fine 2006 e che a una mancanza di personale corrisponde un minore livello di spesa dei fondi operativi,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              che nel 2006 il tasso di spese amministrative ammontava al 56 % degli stanziamenti e al 50 % quello per le spese operative; che il 20 % degli stanziamenti riportati dal 2005 è stato cancellato alla fine del 2006 e che è stato effettuato un gran numero di storni, con un’alta concentrazione a fine anno;
                           
                        
            
                  1.
               
               
                  osserva che la Corte dei conti ha riscontrato che nel 2008 sono stati riportati stanziamenti pari a 8 600 000 EUR, e che 4 800 000 EUR sono stati cancellati; rileva che ciò è stato in parte dovuto al ritardo con cui è stata adottato ed attuato il piano di lavoro 2007 per le sovvenzioni; rileva che gli stanziamenti riportati dall’esercizio precedente ammontano a 7 900 000 EUR, dei quali 4 500 000 EUR per attività operative; rileva che alla fine dell’anno è stato necessario cancellare oltre il 25 % degli stanziamenti riportati per attività operative;
               
            
                  2.
               
               
                  manifesta preoccupazione per la conclusione della Corte dei conti secondo cui tale situazione è in contraddizione con il principio di annualità e denota debolezze nella programmazione e iscrizione in bilancio da parte dell’Autorità;
               
            
                  3.
               
               
                  nota che l’Autorità ha risposto di aver adottato, nel 2008, diverse misure al fine di migliorare la gestione del bilancio, come modelli, un vademecum e ulteriore sostegno amministrativo per accelerare i bandi per la concessione di sovvenzioni;
               
            
                  4.
               
               
                  prende atto della risposta dell’Autorità riguardo agli stanziamenti riportati, secondo cui il tasso di riporto (17-18 %) è diminuito rispetto al 2006 (22 %); nota peraltro, dai conti definitivi, che l’attuale ammontare dei riporti è aumentato da 7 900 000 EUR nel 2006 a 8 600 000 EUR nel 2007;
               
            
                  5.
               
               
                  chiede che l’Autorità dia seguito ai commenti della Corte dei conti e faccia ulteriori sforzi per migliorare e velocizzare l’esecuzione del bilancio; chiede che le misure di seguito siano specificate nella relazione annuale di attività dell’Autorità per il 2008;
               
            
                  6.
               
               
                  nota l’osservazione della Corte dei conti secondo cui l’Autorità ha considerato come sussidio ordinario un contributo ricevuto dalla Commissione per prepararsi all’adesione della Croazia e della Turchia, mentre avrebbe dovuto essere utilizzato come entrata con destinazione specifica;
               
            
                  7.
               
               
                  prende atto della risposta dell’Autorità secondo cui a partire dal 2008 tutti i contributi specifici sono stati registrati come entrate con destinazione specifica;
               
            
                  8.
               
               
                  nota le osservazioni della Corte dei conti in merito alle debolezze riscontrate nella gestione delle missioni e all’elevato numero ed entità delle eccezioni;
               
            
                  9.
               
               
                  prende atto della risposta dell’Autorità secondo cui tale situazione è da attribuirsi a una specifica unità, che ha subito in seguito modifiche organizzative;
               
            
                  10.
               
               
                  rileva che il 2007 è stato il quinto anno d’attività dell’Autorità;
               
            
                  11.
               
               
                  sottolinea che il ruolo dell’Autorità consiste nel fornire una consulenza scientifica indipendente su tutte le questioni aventi un impatto diretto o indiretto sulla sicurezza alimentare, compresi la salute e il benessere degli animali e la protezione delle piante, un ruolo che sta diventando sempre più necessario, date le preoccupazioni dei consumatori e la necessità di un’adeguata comunicazione di pareri scientifici;
               
            Seguito dato ai precedenti esercizi di discarico
      
                  12.
               
               
                  si congratula con l’Autorità per essere riuscita a coprire 273 dei 300 posti previsti nella sua tabella dell’organico, dopo le difficoltà riscontrate per diversi anni nel reclutare personale scientifico altamente qualificato a Parma;
               
            
                  13.
               
               
                  osserva che la linea specifica del personale ha raggiunto un tasso di esecuzione del 95 %, rispetto al 97 % previsto; rileva nondimeno che l’Autorità continua ad avere difficoltà ad assumere personale scientifico altamente specializzato a Parma;
               
            
                  14.
               
               
                  fa riferimento, per quanto concerne il personale, al sondaggio compiuto alla fine del 2007; incoraggia la direzione dell’Autorità a condurre regolarmente questo tipo di sondaggi e a tener conto dei risultati nella gestione del personale e nell’attività quotidiana;
               
            
                  15.
               
               
                  rileva che nelle precedenti procedure di discarico, e ancora nell’attuale relazione della Corte dei conti, sono state ripetutamente evidenziate debolezze nelle procedure di assunzione;
               
            
                  16.
               
               
                  chiede all’Autorità di provvedere con urgenza ad allineare alle norme le sue procedure di assunzione;
               
            
                  17.
               
               
                  rileva che, così come avvenuto nei precedenti esercizi di discarico, l’Autorità è stata criticata dalla Corte dei conti per non aver rispettato in molti casi le norme in materia di appalti; chiede all’Autorità di prestare particolare attenzione al rispetto di tali norme;
               
            
                  18.
               
               
                  chiede che nella relazione annuale di attività per il 2008 l’Autorità fornisca dettagli sulle misure adottate per rimediare alle carenze constatate in materia di assunzioni e di appalti;
               
            
                  19.
               
               
                  prende atto che il 1o marzo 2009 il direttore esecutivo dell’Autorità ha assunto il ruolo di coordinatore della rete delle agenzie;
               
            
                  20.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni a carattere orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla propria risoluzione del 23 aprile 2009 sulla gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’Unione europea (7).
               
            
         (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 35.
      
         (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 100.
      
         (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (4)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 88 del 31.3.2009, pag. 184.
      
         (7)  Cfr. pag. 206 della presente Gazzetta ufficiale.