CELEX: 51988PC0521
Language: it
Date: 1988-10-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni vini a denominazione di origine originari dell'Algeria (1989) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 521
Vol. 1988/0184
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(88 ) 521 def .
                                                       Bruxelles , 4 ottobre 1988
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
    tariffario comunitario di taluni vini a denominazione di origine
                      originari dell' Algeria ( 1989)
                      ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                                                 con (
                                     RELAZIONE
i
A.     L' accordo di cooperazione tra la Comunità e l' Algeria prevede , all' articolo 20
             /
       modificato dal protocollo aggiuntivo a tale accordo l' apertura di un contingen¬
       te tariffario comunitario annuo di 200 000 hi , esente da dazi doganali , per
       l' importazione di taluni vini a denominazione d' origine presentati in recipien¬
       ti contenenti 2 l o meno dei ex 22.04.21-25 , ex 22.04.21-29, ex 22.04.21-35 e
       ex 22.04.21-39 .
       Nei limiti di questo contingente tariffario la Spagna applica dei dazi doganali
       calcolati secondo le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 2573/ 87 del Consiglio
       dell' agosto 1987, che stabilisce il regime applicabile agli scambi della Spagna
       e del Portogallo con l' Algeria . Tale regolamento prevede anche che il Portogallo
       rinvìi al 31 dicembre 1990 l' applicazione del regime preferenziale per i prodot ¬
 )■
       ti in oggetto . Il contingente tariffario di cui sopra non si applica di conse ¬
%
       guenza al Portogallo .
  2 . Le disposizioni del regolamento prevedono - come di consueto - la divisione del
       volume contingentale in due parti , ta prima delle quali è ripartita in quote
       tra tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva . La ripartizione
       della prima quota si basa in genere sui dati statistici degli ultimi tre anni
       e sulle previsioni per il periodo in causa .
  3 . Nella fattispecie non esistono dati statistici - né comunitari , né nazionali -
       ripartiti per qualità di vini e non può essere formulata alcuna previsione .
       In questa situazione si ravvisa l' opportunità di prevedere quote iniziali degli
       Stati membri che tengono conto dell' utilizzazione effettiva di detti vini nei
       vari Stati membri .
   4 . Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
       apertura del contingente tariffario comunitario sopra indicato .
 ---pagebreak---                                                                Proposta di
                                         REGOLAMENTO ( CEE ) N.               /8 8 DEL CONSIGUO
                                                             del
                 recante apertura , ripartizione e modalità di Bestione di un contingente tariffario comunitario di taluni
                 vini a denominazione di origine ,
                                                                                originari dell'Algeria ( 1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                    sostituita dalla nomenclatura combinata basata sulla con¬
                                                                         venzione internazionale sul sistema armonizzato di designa¬
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro¬             zione e di codificazione delle merci ; che il presente regola¬
pea , in particolare l’articolo 113 ,                                     mento deve tener conto di ciò e prevedere i codici della
                                                                         nomenclatura combinata nonché , eventualmente , i numeri di
                                                                         codice TARIC relativi a tali prodotti ;
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l’accordo di cooperazione tra la Comunità               considerando che è opportuno garantire in particolare
economica europea e la Repubblica democratica popolare                    l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori
d’Algeria ( ' ), modificato dal protocollo aggiuntivo Pjl a               della Comunità al predetto contingente e l’applicazione ,
  tale accordo ( 2 )                                                      senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per detto
                                        prevede all'articolo 20 che      contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione
taluni vini a denominazione d’origine dei codici NC                       negli Stati membri fino all’esaurimento del contingente
ex 2204 21 25 ,         ex 2204 21 29 ,          ex 2204 21 35    ed      stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
ex 2204 21 39,                                              originari     tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione fra gli Stati
dell’Algeria , siano esenti da dazi doganali all’importazione             membri , sembra idoneo a rispettare la natura comunitaria di
nella Comunità nei limiti di un contingente tariffario comu¬              detto contingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale
nitario di 200 000 ettolitri ; che i vini devono essere presentati        ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale evolu¬
in recipienti contenenti 2 litri o meno; che questi vini devono           zione del mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
essere accompagnati da un certificato di denominazione                    proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri, calco¬
d’origine conforme al modello figurante nell’allegato D                   lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
dell’accordo o , in via derogativa , da un documento VII o da             suddetti prodotti in provenienza dall’Algeria durante un
un estratto VI2 annotato in conformità dell’articolo 9 del                periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospet¬
regolamento ( CEE ) n . 3590 / 85 ( 3 );                                  tive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , tuttavia , il regolamento ( CEE ) n . 2573 /
87 del Consiglio , dell’ 1 1 agosto 1 987 , che stabilisce il regime      considerando tuttavia che non sono disponibili , né a livello
applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con                 comunitario né a livello nazionale , dati statistici per le qualità
l’Algeria , l’Egitto , la Giordania , il Libano , la Tunisia e la         di vino in questione e che quindi non può essere avanzata
Turchia ( < ), prevede che la Repubblica portoghese rinvia fino           alcuna previsione valida di importazione ; che , su tale base , è
al 31 dicembre 1990 l’applicazione del regime preferenziale               opportuno prevedere una ripartizione dei volumi contingen¬
per i prodotti in causa ; che il presente regolamento non si              tali in quote iniziali , ripartizione che tenga conto
applica quindi al Portogallo ; che è opportuno aprire il                  dell' utilizzazione effettiva di detti vini sui
contingente tariffario comunitario in oggetto per l’anno                  mercati dei vari Stati membri ;
1988 ;
considerando che i vini in questione sono soggetti al rispetto            considerando che , per tener conto dell’evoluzione delle
del prezzo franco frontiera di riferimento ; che i vini in                importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati membri ,
 tuestione sono ammessi al beneficio di detto contingente a               occorre suddividere in due parti il volume contingentale ,
   ondizione che venga rispettato l’articolo 54 del regolamento           ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo
( CEE ) n . 822 / 87 ( s ), modificato da ultimo dal regolamento          con la seconda parte una riserva per coprire l’ulteriore
( CEE ) n . 3992 / 87 ( 6 );                                              fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro
                                                                          quota iniziale nonché il fabbisogno che potrebbe
                                                                         manifestarsi negli altri Stati membri ;
considerando che a decorrere dal 1° gennaio 1988 la
nomenclatura utilizzata dalla tariffa doganale comune è                                    che, per garantire una certa sicurezza agli
                                                                         importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
C)   GU  n. L 263 del 27 . 9 . 1978 , pag . 2 .
                                                                         prima parte del contingente comunitario ad un livello che,
7)   GU  n. L 297 del 21 . 10 . 1987 , pag . 2 .                         nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 40% del volume
;J)  GU  n. L 343 del 20 . 12 . 1985 , pag . 20 .                        contingentale ;
(")  GU  n. L 250 dell’ 1 . 9 . 1987 , pag . 1 .
( 5) GU  n. L 84 del 27 . 3 . 1987 , pag . 1 .
(6)  GU  n. L 377 del 31 . 12 . 1987 , pag. 20 .                          considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono
                                                                          esaurirsi più o meno rapidamente; che, per tener conto di ciò
                                                                          ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato
 ---pagebreak--- ninnino clic abbia utili /./.. ito quasi totalmente la sua quota            considerando che , poiché il Regni' del Belgi >, il Regi : dei
iniziale effettui il prelievo di un’aliquota complementare                  Paesi Bassi ed il Granducato di L.ussemburgo sono riuniti e
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni            rappresentati dall’unione economica Bcneluv , ogni opet azio ¬
Stato membro quando ciascuna delle sue quote complemen ¬                    ne relativa alla gestione delle quote attribuite a detta unione
tari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consente ;          economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
che le quote iniziali e complementari devono essere valide
fino alla fine del periodo contingentale; che tale forma di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve , in particolare ,
poter seguire il grado di esaurimento del volume contingen¬                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
tale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo
contingentale una cospicua rimanenza della quota iniziale                                                Articolo 1
fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato deve
riversarne una notevole percentuale nella riserva , per evitare             1.     Dal 1° gennaio al 31 diceml re 1989 i dazi doganali
che una parte di un contingente comunitario rimanga                         applicabili nella Comunità ad eccezione del Portogallo per i
inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere                     prodotti di seguito elencati sono sospesi al livello e nei limiti
utilizzata in altri ;                                                       di un contingente tariffario comunitario indicati a lato :
                                                                                                               Volume                  Dazio
       Numero
                         Codice NC                          Designazione delle merci                         contingentale         contingentale
       d'ordine
                                                                                                                ( in hi )               (%)
                      ex 2204 21 25       – – Vini con le seguenti denominazioni di origine:
                                                                                                               200 000              esenzione
                      ex 2204 21 29             Ain Bessem-Bouira , Médéa , coteaux du Zacear ,
09.1001                                         Dahra , coteaux de Mascara , monts du Tessalah ,
                      ex 2204 21 35
                                                coteaux des Tlemcen , con titolo alcolometrico effet¬
                      ex 2204 21 39
                                                tivo di 15% vol o meno e presentati in recipienti
                                                contenenti due litri o meno , originari dell'Algeria
Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna                                           Articolo 2
applica dazi doganali calcolati conformemente al regolamen¬
to ( CEE ) n . 2573 / 87 .                                                  1.     Il contingente tariffario fissato all’articolo 1 è diviso in
                                                                            due parti .
2.      I vini in questione sono soggetti al rispetto del prezzo            „       ,                , .                 di 20 OCX] ettoLiiri .
                                                                            2.      La prima parte del contingente e ripartita tra gli Stati
franco frontiera di riferimento .                                           membri ; le quote che , fatto salvo l’articolo 5 , sono valide fino
                                                                            al 31 dicembre 1989, corrispondono ai seguenti quantitati-
I vini in questione sono ammessi al beneficio di detti
contingenti tariffari nel rispetto dell’articolo 54 del regola¬                                                                (in ettolitri)
mento ( CEE ) n . 822 / 87 .
                                                                                      Benelux                                   12 460
                                                                                      Danimarca                                  6 340
                                                                                      Germania
3 . All’importazione , ciascuno di tali vini dev’essere                                                                          5 870
accompagnato da un certificato di denominazione d origine
rilasciato dalla competente autorità algerina , conformemen¬
te al modello allegato al presente regolamento , o in via                             Francia                                   54 300
derogativa da un documento VII o da un estratto VI2
annotato in conformità dell’articolo 9 del regolamento
( CEE ) n . 3590 / 85 .                                                               Regno Unito                                1 030
 ---pagebreak---       La seconda parte del contingente, pari rispettivamente
1 20 000 ettolitri , costituisce la riserva .
   L ■ Se un importatore annn^ria importazioni imminenti
                             - negli altri Stari membri ed ivi
 domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro
 interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al                                       Articolo 6
 prelievo di una quantità corrispondente al proprio fabbiso¬
 gno, nella misura in cui lo consenta il saldo disponibile della
 riserva .                                                             La Commissione provvede a contabilizzare la consistenza
                                                                       delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
                               Articolo 3                              articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , in base alle notifiche
                                                                       pervenute , del grado di esaurimento della riserva .
     1.     Se l’aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata
    all’articolo 2 , paragrafo 2 , o questa stessa quota diminuita     La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre
    della frazione riversata nella corrispondente riserva , qualora     1989 sullo stato della riserva dopo i versamenti effettuati in
    sia stato applicato l’articolo 5 , viene utilizzata per il 90% o   applicazione dell’articolo 5 .
    più , lo Stato membro interessato procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una            Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva
    seconda quota pari al 15 % della sua quota iniziale eventual¬      sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la
    mente arrotondata all’unità superiore , sempreché la consi¬        consistenza allo Stato membro che effettua quest’ultimo
    stenza della riserva lo permetta .                                 prelievo .
    2.      Se , dopo aver esaurito la quota iniziale di uno Stato
    membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti
                                                                                                   Articolo 7
    utilizzata per il 90% o più , lo Stato membro interessato
    procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di
   una terza quota pari al 7,5% della sua quota iniziale ,              1.    Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affin ¬
   eventualmente arrotondata all’unità superiore , sempreché la        ché l’apertura delle quote complementari da essi prelevate a
   consistenza della riserva stessa lo permetta .                      norma dell’articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza
                                                                       discontinuità , alla loro parte maggiorata del contingente
                                                                       comunitario .
   3.      Se , dopo aver esaurito la seconda quota di uno Stato
   membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utiliz¬
   zata sino al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede ,     2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
   alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una        prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
   quarta quota uguale alla terza .                                    alle quote loro assegnate .
   Questo procedimento si applica fino all’esaurimento della           3.     Gli Stati membri imputano alle proprie quote le
   riserva .                                                           importazioni dei prodotti in questione via via che tali
                                                                       prodotti sono presentati in dogana accompagnati dalla
   4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono dichiarazione di immissione in libera pratica .
   procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti
   paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non     4.     Il grado di esaurimeno delle quote degli Stati membri
   essere interamente utilizzate . Essi informano la Commissio ¬       viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condi ¬
   ne dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposizioni     zioni di cui al paragrafo 3 .
   del presente paragrafo .
                                                                                                   Articolo 8
                               Articolo 4
                                                                       Gli Stati membri informano la Commissione , su richiesta di
   La aliquote complementari prelevate in applicazione dell’ar¬
   ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1989 .
                                                                       questa , sulle importazioni effettivamente imputate alle loro
                                                                       quote .
                               Articolo S
   Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre
    1 98 9, la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che
   alla data del 15 settembre 198 9 ecceda il 20% del quantita¬
   tivo iniziale . Può essere versato un quantitativo superiore , se
   vi è motivo di ritenere che esso possa rimanere inutilizza¬
   to .
                                                                                                  Articolo  9
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
   1° ottobre 1989, il totale delle importazioni dei prodotti in       Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1989.
   questione , effettuate fino al 15 settembre 1989 incluso e
   imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmen¬
   te, la frazione della loro quota iniziale versata nella riser-
 ---pagebreak--- Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì
                                                                          Per il Consiglio
                                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---         ΛΝΐ·:χη      ΜΙ Λα   ΑΝΗΛΝ <; - ΠΑΡΑΡΤΗΜΑ – ΑΝΝΙΧ - ΑΝΝΙ·:ΧΙ· – ΑΙΙ.ΙΑΙΛ ΙΌ - Μ \\ Α(;\·               ΑΝ IX η
 1. j u         1 1 – Exporter – Exportateur :                    2 r-vJ'          Number – Numéro :
                                                                                                              00000
                                                                  3. (Name of authority guaranteeing the désignation of
                                                                      origin – Nom de l'organisme garantissant la déno¬
                                                                      mination d' origine)
                        – Consignée – Destinataire :
                                                                  5                    – 1 1 ^ V-:
                                                                      CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                      CERTIFICAT D APPELLATION D' ORIGINE
 6. Ja-Jl            , – Means of transport – Moyen de
     transport :
                                                                  7 . (Désignation of origin – Nom de la dénomination
                                                                      d' origine)
 8. £               & – Place of unloading – Lieu de
    déchargement :
 9.                     J    ‘ f       y !> £.!>* ^ ' – Marks and numbers, number io r LJI UJ>JI                11 .
       and kind of packages – Marques et numéros , nombre et nature des colis :                  Gross weight        Litres
                                                                                                 Poids brut          Litres
12 . (      r J L ' ■ Ij J I – Litres ( in words) – Litres ( en lettres) :
                                I
13 <1-^1 *VrJ' *                 L – Certificate of the issuing authority – Visa de I’organisme emetteur :
14. J , L»J I *           t  – Customs stamp – Visa de la
       douane :
                                                                 (See the translation under No 15 – Voir traduction au
                                                                 n° 15)
 ---pagebreak--- 16 . We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of
      . and is considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin ' .
     The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
     Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de . et est reconnu ,
     suivant la loi algérienne, comme ayant droit à la dénomination d' origine « . ».
     L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique .
16. n
             i ijj uJ i ^ ijs* i >– l; WJ 4~             ' *
C) Spsce reservsd ' r additionrl details given in the exporting country.
I') Case réservée pour d' autres indications du pays exportateur.
                                                                                                                8
 ---pagebreak--- FICHE FINANCIERE
1.      Ligne budgétaire concernée : Chap . 1 2 art . 1 20
2.      Base juridique : art . 113 du traité
3.      Intitulé de la mesure tarifaire : Proposition de réglement du
        Conseil portant ouverture , répartition et mode de gestion d' un
        contingent tarifaire ccrtmunautaire de certains vins d' appellation
        d' origine , relevant des codes NC ex 2204 21 25 , ex 2204 21 29 ,
        ex 2204 21 35 et ex 2204 21 39 , originaires d' Algérie ( 1989 )
4.      Objectif : Exécution d' une oligbation contractuelle ( Accord
        CEE/ Algérie ) .
5.      Mode de calcul :
        Volume du contingent : 200 000 hl
        Droit à appliquer : exemption
        Droit du T. D.C.    : 14,5 ECU/ irl et 16,9 BCU/hl
                              0 = 15,7 ECU/hl
6.      Perte de recettes :
        La perte de recettes à inscrire pour l' année 1989 s' élève à
        3 140 000 ECU . La perte réelle estimée sur la base des
        importations à prévoir :
        9 140 x 15,7 ECU = 143 498 ECU .
        En 1988 une perte réelle de recettes de 197 349 ECU a été inscrite .
                                                                           S
 ---pagebreak---                                                                         xc
               FICHE D ' I MPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
                                                                                   3
Cette proposition est formulée en confonnité avec un engagèrent contractuel       4
                                                                              r "-"i
de la Conrnunauté . L' impact découlant de cette concession a été pris en
considération lors de la prise de décision d' adoption de ce contingent et
il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivité et l' anploi dans la
Communauté .
                                                                              1111
                                                                               È';b
                                                                                 -щ
                                                                                 14
                                                                                 Nç' *
                                                                                  LE
 ---pagebreak---                                                                "J- c.
                              ANNEXE - CALENDRIER
Justification des indications de ce calendrier :
La mesure tarifaire doit entrer en vigueur le 1er janvier 1989
( obligation découlant d' un accord CEE/Algerie ) .
La publication au Journal Officiel doit , selon la résolution du Conseil du
27.6.1974 , être effectuée six senaines avant cette date .
Dates préconisées pour :
La décision du Conseil : début novembre 1988