CELEX: 51974PC1670
Language: it
Date: 1974-10-17
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al finanziamento da parte della Comunità di talune azioni veterinarie che presentano carattere di urgenza (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1670
Vol. 1974/0266
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONS DEULE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(74)1670 def.
                                                 Bruxelles , 17 ottobre 1974
                               Proposta ai
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
          relativa al finanziamento da parte della Comunità di
  talune azioni veterinarie che presentano carattere di urgenza
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COK(74) 1670 def.
 ---pagebreak---                                      RELAZIOîIE
Nella sua 158a sessione "tenutasi a Lussemburgo il 29 giugno 1971 il Consiglio
aveva, auspicato che fossero prese alcune iniziative in materia di responseJbi-
lità finanziaria della Comunità nel settore veterinario .    Nel documento in cui
figurano le decisioni adottate in tale sessione si legge infatti che , a con­
clusione di uno scambio di opinioni sull' eventuale creazione di un fondo comune
veterinaio , il Consiglio ha riconosciuto la necessità di fare il possibile
per accelerare 1 'armonizzazione delle disposizioni nazionali nel settore vete­
rinario e di ricercare i mezzi all'uopo necessari , soprattutto per quanto ri­
guarda la responsabilità finanziaria della Comunità , ed ha preso atto dell'
intenzione della Conmissione di presentare proposte in tal senso per casi
specifici limitati »
Inoltre , il 24 settembre 1973 » il comitato veterinario permanente aveva pure
sottolineato la necessità di costituire un fondo d' emergenza per poter disporre
con rapidità delle sonane eventualmente necessarie per la protezione della Comu­
nità in casi urgenti , in modo da evitare lunghe procedure .
Il progetto di decisione allegato è stato elaborato in questa prospettiva.
Esso prevede la possibilità per la Comunità di intervenire finanziariamente non.
soltanto quando nel suo territorio si manifesta una malattia esotica , ma anche
quando la Comunità è direttamente minacciata dal manifestarsi d'i una malattia
nel territorio di un paese terzo .   E' infatti evidente che il mezzo più effi­
cace per tutelarsi contro le malattie epizootiche consiste nel combatterle
alle loro prime manifestazioni , senza aspettare che insorgano in prossimità o
all' interno delle frontiere della Comunità ; per questo la Comunità dovrebbe
poter intervenire anche all' esterno del suo territorio , ma beninteso sol-ljr ai
fini della propria tutela.
Le azioni previste devono essere intraprese in base a criteri generali , che è
opportuno fissare fin d' ora ; tuttavia , data l' impossibilità di prevedere le
varianti di tutte le possibili situazioni , è necessario affidare ad organi
esecutivi il compito di determinare caso per caso le precise modalità secondo
cui la Comunità sarebbe chiamata ad intervenire .
 ---pagebreak--- Il progetto di decisione allegato non è senza connessioni con la direttiva
del Consiglio , del 12 dicembre 1972 » concernente i problemi sanitari e di
polizia sanitaria nell' importazione di animali delle speci bovina e suina e
                                                  (1
di carni fesche in provenienza da paesi terzi v / «     Tale direttiva istituisce
infatti un regime comune applicabile all' importazione di animali e di carni ,
regime che sostituirà le legislazioni nazionali attualmente vigenti . E'quindi
opportuno che la Comunità preveda fin d' ora di assumere ma parte di respon­
sabilità nel rimediare ai danni causati dalle malattie esotiche nani Testatesi nel
suo territorio o che minacciano di insorgere »       Bisogna pero' tener presente
che si tratta soltanto dell' avvio di un processo che , a parere della Commi­
ssione , dovrebbe essere portato avanti e abbracciare un settore più vasto .      In
particolare , la responsabilità della Comunità dovrebbe altresì * essere impegnata
per i danni causati da malattie classiche , manifestatesi nel suo territorio a
seguito di importazioni effettuate in applicazione di regole comuni .
Occorre inoltre sottolineare che la presente decisione si applica soltanto ai
casi veramente urgenti e per i quali l' attuale procedura per la concessione» di
aiuti si rivelerebbe troppo lenta.      E' quindi esclusa la possibilità di finan­
ziare , in base al presente testo , a.zioni del tipo di quelle già svolte in
passato a favore sia della FAO sia della Spagna.
Gli stanziamenti corrispondenti all' insieme di queste azioni figurerebbero ogni
anno nel bilancio della Comunità.      Per l' esercizio 1975 la Commissione ha
chiesto l' iscrizione di uno stanziamento di 2.500.000 U.C.
 ( 1 ) G.U. n, L 302 del 31.12.1972 , pag. 28
 ---pagebreak---                                                                             /
                                      Proposta di
                         decisione del Consiglio .
                 finanziamento da parte della Comunità di talune azioni
               veterinarie che presentano     carattere di urgenza
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissiono ,
visto il parere del Parlamento europeo .
                                                                  I           ■
visto il parere del Comitato economico e sociale .
            L
considerando che e stata riconosciuta la necessità di fp,re il possibile per
accelerare l' armonizzazione delle disposizioni nazionali nel settore veterinario
e di ricercare i mezzi per attuare questa armonizzazione , in particolare per
quanto riguarda la responsabilità finanziaria della Comunità ;
considerando che questa responsabilità deve essere limitata , in un primo stadio ,
ai rischi del manifestarsi rìfcl'-territorio della Comunità delle malattie esotiche
di cui all'articolo 6 della direttiva del Consiglio del 12 dicembr^/ Elativa
a problemi^ sanitari e di polizia sanitaria all' importazione di animali della
 specie bovina e suina e di carni fesche in provenienza dai paesi terzi
mediante azioni all' interno e all' esterno di quest' ultima ; che infatti il
manifestarsi di queste malattie in uno Stato membro può' costituire un grave
pericolo per l' insieme della Comunità :
 ( 1 ) G.U. n" L 302 del 31.12.1972 , psg. 28
 ---pagebreak--- considerando che la modalità secondo cui detta responsabilità diventa
operante devono essere adottate caso per caso , secondo Tina procedura comu­
nitaria flessibile e rapida , che consenta una stretta collaborazione fra la
Commissione e gli Stati membri ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                       Articolo 1
1 » Qualora nel territorio di uno Stato membro si manifesti una delle malattie .
      contagiose di cui all' articolo 6 della direttiva del Consiglio , del 12 di­
      cembre 1972 , lo Stato membro interessato può' fruire della partecipazione
      finanziaria della Comunità nella lotta contro tale malattia, a condizione
    ' che le misure immediatamente applicate comprendano almeno la messa in quc>-
      rantena dell ' azienda non appena vi sia sospetto d' infezione e , qualora la
      malattia sia stata ufficialmente confermata :    ■
      - la macellazione e la distruzione degli animali delle speci sensibili ,
        colpiti , contaminati ovvero sospetti di essere colpiti o contaminati ,
      - la distruzione degli alimenti ' contaminati }
      - la disinfezione dell' azienda ;
  . - la creazione, di zone di protezione j
     - l' applicazione di disposizioni idonee a prevenire il rischio di diffu­
        sione delle infezioni ( attraverso i mezzi di trasporto e le persone ) ;
      - la fissazione di un termine per il ripopolamento dell' azienda dopo la
        macellazione .
2 . Lo Stato membro interessato inforna senza indugio la Commissione e gli
      altri Stati membri delle misure applicate e dei risultati ottenuti .      Il
      comitato veterinario permanente si riunisce con la massima sollecitudine
      possibile e procede a un esame della situazióne .
      La partecipazione finanziaria della Comunità è decisa secondo la procedura
      prevista all' articolo 5 e la decisione adottata può' essere subordinata
      all' applicazione di misure diverse da quelle menzionate più sopra e ritenute
      necessarie per il successo dell' operazione .
 ---pagebreak--- 3 » La partecipazione finanziaria della Comunità , frazionata all' occorrenza
    in più quote , non può supe,rare              il 50 Ì° delle spese ctonziate
    dallo Stato membro a titolo di indennizzo dei proprietari por la macella­
    zione e la distruzione degli animali nonché la distruzione degli alimenti ;
    essa è- calcolata , dietro presentazione da parte dello Stato membro inte­
    ressato , di documenti giustivicaiivi ,
4 . Ai fini dell' applicazione della presente decisione , l' elenco delle malattie
    di cui al paragrafo 1    può' essere modificato secondo la procedura prevista
    all' articolo 5 *
                                      Articolo 2
1 . Qualora uno Stato membro sia direttamente minacciato dal manifestarsi di
        delle malattie contagiose                                            ...
    una                       di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , sul territorio
    di un   paese terzo o di uno Stato membro confinante , detto Stato membro ,
    qualora ritenga necessario garantire la propria protezione con misure par­
    ticolari ,    segnatamente mediante l' istituzione di una zona tampone vaccinale
    può' fruire di una partecipazione finanziaria della Comunità , purché ne
    abbia ottenuto l' autorizzazione preliminare secondo la procedura prevista
    all' articolo 5 »
2# A tal uopo lo Stato membro interessato inforna senza indugio la Commissione
    e gli altri Stati membri delle sue intenzioni .     Il comitato veterinario
    permanente si riunisce non appena possibile e procede all' esame della si­
    tuazione .
    La partecipazione finanziaria della Comunità , limitata agli acquisti di
    vaccino e alle spese di vaccinazione , è decisa secondo la procedura prevista
   dall' articolo 5 » Tale  decisione può * essere subordinata all' applicazione
    di talune misure particolari ritenute necessarie al successo dell' operazione .
3 . La partecipazione finanziaria della Comunità, frazionata all' occorenza in
    più quote , può' ammontare al 100 % delle forniture di vaccino ma non deve "
               ■i m    j n          stanziata       ...
    superare il 50 % delle spese                per la vaccinazione .
 ---pagebreak---                                        Articolo 3
La Comunità può' partecipare finanziariamente alla costituzione di scorte di
prodotti "biologici destinati alla lotta contro le malattie contagiose di cui
all' articolo 1 paragrafo 1 (vaccini , ceppi virali adattati , sieri per diagnosi ).
L' opportunità di tale azione nonché le modalità di esecuzione relative , in
particolare , alla scelta , alla produzione , al trasporto e all' utilizzazione
di dette scorte , sono deteminate secondo la procedura previstagli 'articolo 5 »
                                       Articolo 4
1 , Qualora il manifestarsi in un paese terzo di una delle malattie contagiose
    di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 rappresenti            un pericolo per la
    Comunità , quest' ultima può' incoraggiare la lotta contro questa malattia
    finanziando , in pa,rticolare , l' acquisto di vaccino ,
2 , L * opportunità dell 'intervento comunitario , le relative modalità di esecuaione
        in particolare le condizioni sanitarie cui tale intervento puc' essere
    subordinato , sono deteminate Secondo la procedura prevista dall' artìcolo 5 »
3 , L' intervento finanziario della Comunità non può       superare il 25 % della
                                   propno
    somma iscritta ogni anno ne y "bilancio per l' esecuzione                delle
    azioni previste dalla presente decisione .
                                       Articolo 5
1, Quando è fatto riferimento alla procedura definita al presente articolo ,
    il comitato veterinario pemanente istituito con          decisione del Consiglio
    del 15 ottobre 1968 , qui appresso denominato il " comitato", viene consultato
    senza indugio dal suo presidente , sia per iniziativa di quest' ultimo sia
    dietro richiesta di uno Stato membro ,
2 , In seno al comitato , ai voti degli Stati membri è attribuita la pondera­
    zione previ sta dall' arti colo 148 paragrafo 2 del trattato.    Il presidente
    non partecipa alla votazione .
 ---pagebreak---                                        - 5 -
3 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure
    da adottare .   Il comitato esprime il suo parere su tali misure entro il
    termine di 2 giorni »   Esso si pronuncia a maggioranza di 41 voti .
4 * La Commissione adotta le misure e dà loro immediata applicazione , qualora
    siano conformi al parere del comitato .   Se le misure non sono conformi al
    parere del comitato o oe non è      stato formulato alcun parere , la Commi­
    ssione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta relativa alle
    misure da adottare .   Il Consiglio adotta le misure a maggioranza qualifi­
    cata.      Se ,   allo scadere del temine di 15 giorni                dalla
    data in cui gli sono state sottoposte , il Consiglio non ha adottato io
    misure , la Commissione adotta le misure proposte dando loro immediata
    applicazione .
                                     Articolo 6
                                                       per il
Una somma di 2 , 500-000 U.C. è stanziata per il 1975      finanzi mento delle
azioni derivanti dalla presente decisione .     In seguito l' importo degli stan-
 ziamenti necessari vi cne fissato ogni anno nel quadro della procedura di
"bilanci Oo
                                      Articolo 7
Le disposizioni dell' articolo 5      applicano      fino al 22 giugno 1975 »
                                      Articolo 8
La presente decisione è destinata agli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                           Per il Consiglio
                                                               Il Présidente