CELEX: C2006/036/09
Language: it
Date: 2006-02-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Grande Sezione),  13 dicembre 2005 , nel procedimento C-446/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale dalla High Court of Justice (England & Wales), Chancery Division (Regno Unito)]: Marks & Spencer plc contro David Halsey (Her Majesty's Inspector of Taxes) (Artt. 43 CE e 48 CE — Imposta sulle società — Gruppi di società — Sgravio fiscale — Redditi delle controllanti — Deduzione delle perdite subite da una controllata residente — Autorizzazione — Deduzione delle perdite subite in un altro Stato membro da una controllata non residente — Esclusione)

11.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 36/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Grande Sezione)
   13 dicembre 2005
   nel procedimento C-446/03 [domanda di pronuncia pregiudiziale dalla High Court of Justice (England & Wales), Chancery Division (Regno Unito)]: Marks & Spencer plc contro David Halsey (Her Majesty's Inspector of Taxes) (1)
   
   (Artt. 43 CE e 48 CE - Imposta sulle società - Gruppi di società - Sgravio fiscale - Redditi delle controllanti - Deduzione delle perdite subite da una controllata residente - Autorizzazione - Deduzione delle perdite subite in un altro Stato membro da una controllata non residente - Esclusione)
   (2006/C 36/09)
   Lingua di procedura: l'inglese
   Nel procedimento C-446/03, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale ai sensi dell'art. 234 CE, proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Chancery Division (Regno Unito), con decisione 16 luglio 2003, pervenuta in cancelleria il 22 ottobre 2003, nel procedimento Marks & Spencer plc contro David Halsey (Her Majesty's Inspector of Taxes), la Corte (Grande Sezione), composta dai sigg. V. Skouris, presidente, P. Jann, C.W.A. Timmermans, e A. Rosas, presidenti di sezione, C. Gulmann (relatore), A. La Pergola, J.-P. Puissochet, R. Schintgen, dalla sig.ra N. Colneric, e dai sigg. J. Klučka, U. Lõhmus, E. Levits e A. Ó Caoimh, giudici, avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro, cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato il 13 dicembre 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Gli artt. 43 CE e 48 CE non ostano alla normativa di uno Stato membro che esclude in modo generalizzato la possibilità, per una controllante residente, di dedurre dal suo reddito imponibile perdite subite in un altro Stato membro da una controllata registrata sul territorio di quest'ultimo, mentre riconosce tale possibilità per le perdite subite da una controllata residente. Tuttavia, è contrario agli artt. 43 CE e 48 CE escludere una siffatta possibilità per la controllante residente in una situazione in cui, da un lato, la controllata non residente ha esaurito le possibilità di presa in considerazione delle perdite esistenti nel suo Stato di residenza per l'esercizio fiscale considerato nella domanda di sgravio, nonché degli esercizi fiscali precedenti ed in cui, dall'altro, tali perdite non possano essere prese in considerazione nel suo Stato di residenza per gli esercizi fiscali futuri né da essa stessa, né da un terzo, in particolare in caso di cessione a quest'ultimo della controllata.
   
      (1)  GU C 304 del 13.12.2003.