CELEX: 62011CA0079
Language: it
Date: 2012-07-12 00:00:00
Title: Causa C-79/11: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 12 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Firenze) — Procedimento penale a carico di Maurizio Giovanardi e a. (Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale — Decisione quadro 2001/220/GAI — Posizione della vittima nel procedimento penale — Direttiva 2004/80/CE — Indennizzo delle vittime di reato — Responsabilità delle persone giuridiche — Risarcimento nell’ambito del procedimento penale)

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/10
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 12 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Firenze) — Procedimento penale a carico di Maurizio Giovanardi e a.
   (Causa C-79/11) (1)
   
   (Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Decisione quadro 2001/220/GAI - Posizione della vittima nel procedimento penale - Direttiva 2004/80/CE - Indennizzo delle vittime di reato - Responsabilità delle persone giuridiche - Risarcimento nell’ambito del procedimento penale)
   2012/C 287/15
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Firenze
   
      Imputati nel procedimento principale
   
   Maurizio Giovanardi, Andrea Lastini, Filippo Ricci, Vito Piglionica, Massimiliano Pempori, Gezim Lakja, Elettrifer Srl, Rete Ferroviaria Italiana SpA
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale Ordinario di Firenze — Interpretazione degli articoli 2, 3 e 8 della decisione quadro 2001/220/GAI del Consiglio, del 15 marzo 2001, relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale (GU L 82, pag. 1) — Interpretazione dell’articolo 9 della direttiva 2004/80/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa all'indennizzo delle vittime di reato (GU L 261, pag. 15) — Responsabilità penale delle persone giuridiche — Diritto della vittima di reato ad essere risarcita da una persona giuridica indirettamente responsabile dei danni nell’ambito di un procedimento penale
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 9, paragrafo 1, della decisione quadro 2001/220/GAI del Consiglio, del 15 marzo 2001, relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale, deve essere interpretato nel senso che non osta a che, nel contesto di un regime di responsabilità delle persone giuridiche come quello in discussione nel procedimento principale, la vittima di un reato non possa chiedere il risarcimento dei danni direttamente causati da tale reato, nell’ambito del processo penale, alla persona giuridica autrice di un illecito amministrativo da reato.
   
      (1)  GU C 120 del 16.4.2011.