CELEX: C2003/304/13
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Causa C-374/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Sigmaringen, con ordinanza 31 luglio 2003, nella causa Gaye Gürol contro Landesamt für Ausbildungsförderung Nordrhein-Westfalen

13.12.2003                IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 304/9
protezione di specie della flora e della fauna selvatiche                        Verwaltungsgericht Sigmaringen ha sottoposto alla Corte
mediante il controllo del loro commercio (GU 1997, L 61,                         di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pag. 1), come modificato dal regolamento (CE) della Commis-                      pregiudiziali:
sione 18 novembre 1997, n. 2307 (GU L 325, pag. 1), nonché
dal regolamento (CE) della Commissione 30 agosto 2001,                           1.    Se l’art. 9 della decisione del consiglio di associazione
n. 1808, recante modalità d’applicazione del regolamento                               CEE/Turchia n. 1/80 sia direttamente applicabile negli
n. 338/97 (GU L 250, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),                                ordinamenti giuridici nazionali degli Stati membri della
composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dal                         Comunità europea, di modo che i figli di lavoratori turchi
sig. C. Gulmann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore)                       che sono o sono stati regolarmente occupati in uno Stato
e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                           membro della Comunità, regolarmente residenti con i
sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il                    loro genitori, abbiano un diritto ad essere ammessi in tale
23 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                         Stato ai corsi di insegnamento generale, di tirocinio e
tenore:                                                                                di formazione professionale alle stesse condizioni di
                                                                                       ammissione richieste ai figli dei cittadini degli Stati
                                                                                       membri.
1)    Gli art. 2, lett. w), e 8, n. 3, lett. b), del regolamento (CE) del
      Consiglio 9 dicembre 1996, n. 338/97, relativo alla protezione
                                                                                 2.    In caso di soluzione affermativa della questione sub 1,
      di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo
      del loro commercio, come modificato dal regolamento (CE) della                   se soddisfino il requisito della «residenza regolare con i
      Commissione 18 novembre 1997, n. 2307, devono essere                             loro genitori» i figli di lavoratori turchi che dimostrano e
      interpretati nel senso che gli animali inclusi nell’allegato A di                mantengono la loro residenza principale nel luogo della
      tale regolamento, benché impagliati, rientrano nella definizione                 loro formazione universitaria ed hanno presso i loro
      di «esemplari lavorati», ai sensi di tali disposizioni.                          genitori solo una residenza secondaria.
2)    L’art. 8, n. 3, lett. b), del regolamento n. 338/97, come                  3.    In caso di soluzione affermativa della questione sub 2,
      modificato dal regolamento n. 2307/97, dev’essere interpretato
      nel senso che il fatto di ricevere esemplari in dono o in eredità                se l’art. 9 della decisione del consiglio di associazione
      nonché quello di uccidere un animale e di prenderne possesso                     CEE/Turchia n. 1/80 comprenda, accanto ad un diritto,
      costituiscono un’«acquisizione» nel senso di tale disposizione.                  per i soggetti tutelati, ad un accesso a condizioni di parità
      Non è necessario che chi ha acquistato l’esemplare da oltre                      agli enti di istruzione, anche un diritto, su basi paritarie,
      50 anni sia l’attuale possessore.                                                alle prestazioni statali erogate dallo Stato membro con lo
                                                                                       scopo di agevolare lo svolgimento della formazione,
                                                                                       ovvero se l’art. 9, prima frase, in combinato disposto
3)    Nonostante la disposizione contenuta all’art. 32, secondo
                                                                                       con la seconda frase, della decisione del consiglio di
      comma, del regolamento (CE) della Commissione 30 agosto
                                                                                       associazione CEE/Turchia n. 1/80 debba essere interpreta-
      2001, n. 1808, recante modalità d’applicazione del regolamen-
                                                                                       to nel senso che agli Stati membri rimane riservata la
      to n. 338/97, l’art. 8, n. 3, lett. b), di quest’ultimo regolamento
                                                                                       possibilità di collegare ad altre condizioni l’erogazione di
      dev’essere interpretato nel senso che esso implica che l’organo di
                                                                                       prestazioni sociali ai soggetti tutelati nell’ambito della
      gestione dello Stato membro considerato abbia potuto assicurar-
                                                                                       formazione, ovvero di limitare tali prestazioni.
      si che l’esemplare in questione è stato acquisito nelle circostanze
      previste all’art. 2, lett. w), del regolamento n. 338/97, come
                                                                                 4.    In caso di soluzione affermativa della questione sub 3,
      modificato dal regolamento n. 2307/97.
                                                                                       se ciò possa essere applicato ai soggetti tutelati anche nel
                                                                                       caso di una formazione universitaria nel paese d’origine
(1) GU C 144 del 15.6.2002.                                                            (Turchia).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                          Ricorso del 25 settembre 2003 contro la Commissione
tungsgericht Sigmaringen, con ordinanza 31 luglio 2003,                          delle Comunità europee presentato dalla Repubblica
nella causa Gaye Gürol contro Landesamt für Ausbil-                                                             italiana
             dungsförderung Nordrhein-Westfalen
                                                                                                          (Causa C-401/03)
                           (Causa C-374/03)
                                                                                                           (2003/C 304/14)
                            (2003/C 304/13)
                                                                                 Il 25 settembre 2003, la Repubblica italiana rappresentata
                                                                                 dall’Avv. Ivo Maria Braguglia, in qualità di agente, assistito
Con ordinanza 31 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria                        dall’Avvocato dello Stato Antonio Cingolo, ha presentato alla
della Corte l’8 settembre 2003, nella causa Gaye Gürol contro                    Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Landesamt für Ausbildungsförderung Nordrhein-Westfalen, il                       Commissione delle Comunità europee.