CELEX: 52011SC0304
Language: it
Date: 2011-03-11 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO che modifica la decisione del Consiglio, del 26 luglio 2010, relativa alla partecipazione dell’Unione europea ai negoziati sulle modifiche del protocollo del 1998 alla convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza relativo ai metalli pesanti

IT
IT    IT
 ---pagebreak---                      COMMISSIONE EUROPEA
                                                      Bruxelles, 11.3.2011
                                                      SEC(2011) 304 definitivo
            RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
    che modifica la decisione del Consiglio, del 26 luglio 2010, relativa alla partecipazione
   dell’Unione europea ai negoziati sulle modifiche del protocollo del 1998 alla convenzione
    del 1979 sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza relativo ai
                                        metalli pesanti
IT                                                                                            IT
 ---pagebreak---                                     A.      RELAZIONE
   1. OBIETTIVI
      La presente raccomandazione mira a modificare la decisione del Consiglio,
      del 26 luglio 2010, relativa alla partecipazione dell’Unione europea ai negoziati sulle
      modifiche del protocollo del 1998 alla convenzione del 1979 sull’inquinamento
      atmosferico transfrontaliero a grande distanza relativo ai metalli pesanti (in appresso,
      la decisione del Consiglio). Tale modifica si richiama alla decisione dell’organo
      esecutivo della convenzione del dicembre 2010 di ampliare la portata dei negoziati al
      fine di includere i prodotti contenenti mercurio e adeguare il calendario per il
      completamento dei negoziati.
   2. CONTESTO GENERALE
      L’Unione europea è parte della convenzione UNECE sull’inquinamento atmosferico
      transfrontaliero a grande distanza (in appresso la convenzione) dal 15 luglio 1982 ed
      è parte del protocollo sui metalli pesanti (in appresso, il protocollo)
      dal 3 maggio 2001. Il protocollo impone alle parti degli obblighi al fine di ridurre le
      emissioni atmosferiche dei metalli pesanti, in particolare del cadmio, del piombo e
      del mercurio.
      L’organo esecutivo della convenzione ha deciso, nel dicembre 2009, di rivedere il
      protocollo al fine di agevolare, per i soggetti che non sono parte della convenzione,
      l’accesso al protocollo modificato e ha incaricato il gruppo di lavoro sulle strategie e
      il riesame (in appresso, il WGSR) di avviare i negoziati. In quel momento i negoziati
      sui prodotti contenenti mercurio (allegati VI e VII) erano stati esclusi dal mandato in
      attesa di ulteriori informazioni concernenti i progressi dei negoziati che erano appena
      stati avviati nell’ambito dell’UNEP su uno strumento giuridicamente vincolante a
      livello mondiale per il mercurio. Il WGSR era stato incaricato di portare a termine i
      negoziati entro la fine del 2011.
      Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha autorizzato la Commissione a partecipare a nome
      dell’UE ai negoziati per la revisione del protocollo. La decisione del Consiglio è
      stata adottata tenendo conto del mandato affidato al WGSR nel dicembre 2009 e
      pertanto non comprende l’autorizzazione a negoziare obblighi concernenti i prodotti
      contenenti mercurio (di cui agli allegati VI e VII) A questo proposito, la decisione
      del Consiglio prevede, all’articolo 1, paragrafo 4, che il Consiglio può comunque
      decidere di rivedere le direttive di negoziato qualora l’organo esecutivo decidesse di
      ampliare il mandato per modificare l’allegato VI, con le relative conseguenze per
      altre parti del protocollo e i suoi allegati.
      La Commissione è stata inoltre autorizzata a partecipare, a nome dell’Unione
      europea, ai negoziati fino alla fine del 2011 conformemente al piano originale dei
      negoziati nell’ambito della convenzione.
IT                                             2                                               IT
 ---pagebreak---    3.       SVILUPPI RECENTI
            Il 17 dicembre 20101 l’organo esecutivo della convenzione ha deciso di ampliare la
            portata dei negoziati per includervi aspetti relativi ai prodotti contenenti mercurio
            (allegati VI e VII) e le modifiche che ne derivano per altre parti del protocollo. Ha
            inoltre incaricato il WGSR di proseguire i negoziati al fine di portare a termine le
            discussioni e presentare le modifiche proposte al protocollo entro il 2012. Il motivo
            principale dell’ampliamento della portata sono stati i segnali positivi provenienti da
            alcuni soggetti che non sono parte del protocollo, in particolare la Bielorussia e la
            Federazione russa, circa l’importanza della modifica degli allegati VI e VII ai fini di
            una loro adesione al protocollo modificato. Alla luce dell’articolo 1, paragrafo 4,
            della decisione del Consiglio e a norma dell’articolo 218, paragrafo 3, del trattato sul
            funzionamento dell’Unione europea, la Commissione è tenuta a presentare
            raccomandazioni al Consiglio che adotterà una decisione che autorizza la
            Commissione a partecipare ai negoziati a nome dell’UE anche in relazione agli
            elementi addizionali summenzionati. Nello stesso tempo la raccomandazione
            propone di adeguare l’orizzonte temporale dell’autorizzazione al fine di consentire
            alla Commissione di partecipare ai negoziati fino alla fine del 2012.
   4.       DISPOSIZIONI IN VIGORE NELL’UNIONE
            La materia degli allegati VI (misure dei prodotti) e VII (gestione del prodotto) è
            disciplinata dalla legislazione dell’Unione, in particolare dalla direttiva 98/70/CE del
            Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998, relativa alla qualità della
            benzina e del combustibile diesel2 e dalla direttiva 2006/66/CE relativa a pile e
            accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori3 (modificata dalla direttiva
            2008/103/CE4).
            Le misure di gestione del prodotto elencate nell’allegato VII sono disciplinate, tra
            l’altro, dal regolamento n. 1103/20105 relativo all’etichettatura delle pile, dalla
            direttiva 2002/95/CE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose
            nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche6, dalla direttiva 2002/96/CE sui rifiuti
            di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)7 e dalla direttiva 2007/51/CE
            relativa alle restrizioni alla commercializzazione di alcune apparecchiature di misura
            contenenti mercurio8.
                                     B.      RACCOMANDAZIONE
   In considerazione di quanto precede, la Commissione raccomanda di modificare la decisione
   del Consiglio come segue:
   (a)      all’articolo 1, paragrafo 1, le parole “2010 e 2011” sono sostituite da “2011 e 2012”;
   1
          Relazione della ventottesima seduta dell’organo esecutivo della Convenzione (Sezione VI B).
   2
          GU L 350 del 28.12.1998, pag. 58.
   3
          GU L 266 del 26.9.2006, pag. 1.
   4
          GU L 327 del 5.12.2008, pag. 7.
   5
          GU L 313 del 30.11.2010, pag. 3.
   6
          GU L 37 del 13.2.2003, pag. 19.
   7
          GU L 37 del 13.2.2003, pag. 24.
   8
          GU L 257 del 3.10.2007, pag. 13.
IT                                                      3                                             IT
 ---pagebreak---    (b) all’articolo 1, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente paragrafo:
       “4. Il Consiglio può rivedere il contenuto delle direttive di negoziato in qualsiasi
       momento. Il Consiglio può in particolare prevedere una revisione di tali direttive
       qualora si registrino sviluppi rilevanti nel corso del 2011 e del 2012. A tal fine la
       Commissione riferisce al Consiglio sull’esito dei negoziati a intervalli regolari.”
   (c) Il punto 1 delle direttive di negoziato di cui all’allegato della decisione del Consiglio
       è sostituito dal punto seguente:
       “1. Nell’ambito dei negoziati che si svolgeranno sotto gli auspici dell’UNECE, la
       Commissione si adopererà per garantire il conseguimento degli obiettivi che
       rientrano nel mandato affidato dall’organo esecutivo della convenzione
       sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza al gruppo di lavoro
       sulle strategie e il riesame (WGSR) il 17 dicembre 2010, ossia:
       “(a) Proseguire i negoziati al fine di portare a termine il dibattito e presentare le
       modifiche proposte al protocollo sui metalli pesanti nell’ambito della trentesima
       seduta dell’organo esecutivo entro il 2012. Il gruppo di lavoro è invitato a
       considerare eventuali revisioni del protocollo relativo ai metalli pesanti che rientrano
       nell’ambito seguente:
              (i)     qualsiasi revisione deve mirare principalmente a consentire di
              aumentare il numero di ratifiche del protocollo, tenendo conto delle opzioni
              possibili proposte dalla task force sui metalli pesanti;
              (ii)    il testo del protocollo e degli allegati da I a VII deve poter essere rivisto
              tenendo conto delle opzioni proposte dalla task force sui metalli pesanti,
              nonché delle modifiche pertinenti adottate del protocollo sugli inquinanti
              organici persistenti e del protocollo di Göteborg, a condizione che queste
              revisioni non ostacolino l’aumento del numero di ratifiche auspicato;
              (iii) occorre considerare la possibilità di rendere il protocollo più adattabile
              alle evoluzioni future, in particolare mediante la pubblicazione di un
              documento di orientamento sulle migliori tecniche disponibili tratte
              dall’allegato III e opportunamente aggiornate”;
       (b) incentrare i negoziati, come chiesto nel corso del 2011, sulle modifiche
       proposte che mirano ad incrementare il numero di ratifiche e che riguardano
       questioni sollevate anche al momento della revisione del protocollo di Göteborg;
       (c) tenere conto dei lavori svolti, sotto l’egida del programma delle Nazioni Unite
       per l’ambiente, dal comitato intergovernativo di negoziato al momento dell’esame
       delle proposte di modifiche degli allegati VI e VII per quanto riguarda i prodotti
       contenenti mercurio (in base alla proposta dell’Unione europea e dei lavori della task
       force sui metalli pesanti) in quanto tale comitato intergovernativo opera per lo
       sviluppo di uno strumento giuridicamente vincolante a livello mondiale per il
       mercurio e i prodotti che contengono mercurio.”
IT                                               4                                                  IT