CELEX: 61985CJ0232
Language: it
Date: 1986-11-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 13 novembre 1986. # Jean Victor Becker contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Rivalutazione di un posto messo a concorso. # Causa 232/85.

Avis juridique important

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61985J0232

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 13 NOVEMBRE 1986.  -  JEAN VICTOR BECKER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMMUNITA EUROPEE.  -  DIPENDENTE - RIVALUTAZIONE DI UN CONCORSO.  -  CAUSA 232/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03401

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSI - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - TERMINE - NATURA DI ORDINE PUBBLICO - DECADENZA - NUOVO TERMINE - PRESUPPOSTI - FATTO NUOVO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )    

Massima

BENCHE , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE POSSA CHIEDERE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI ADOTTARE NEI SUOI RIGUARDI UNA DECISIONE , QUESTA FACOLTA NON CONSENTE AL DIPENDENTE DI ELUDERE I TERMINI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO PER PROPORRE IL RECLAMO E IL RICORSO , METTENDO IN DISCUSSIONE , CON UNA DOMANDA DEL GENERE , UNA PRECEDENTE DECISIONE CHE NON SIA STATA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATA . QUESTI TERMINI , ISTITUITI ALLO SCOPO DI GARANTIRE LA CHIAREZZA E LA CERTEZZA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE , SONO DI ORDINE PUBBLICO E LE PARTI NON POSSONO SOTTRARVISI . NE CONSE GUE CHE SOLO L ' ESISTENZA DI FATTI NUOVI ESSENZIALI PUO GIUSTIFICARE LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DIRETTA AL RIESAME DI UNA DECISIONE NON ULTERIORMENTE IMPUGNABILE .   NON SI PUO CONSIDERARE UN FATTO NUOVO LA PUBBLICAZIONE DI BANDI DI CONCORSO CHE NON MODIFICANO LA SITUAZIONE GIURIDICA DELL ' INTERESSATO , NON RIGUARDANO DIRETTAMENTE IL SUO POSTO E NON SONO ATTI A CONSENTIRGLI DI PRENDERE CONOSCENZA PER LA PRIMA VOLTA DELL ' ATTEGGIAMENTO DELL ' AMMINISTAZIONE NEI SUOI CONFRONTI .    

Parti

NELLA CAUSA 232/85 JEAN VICTOR BECKER , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . P . BRIMEYER , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . M . MODERT , 45A , BOULEVARD JOSEPH II ,   RICORRENTE  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . D . GOULOUSSIS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . R . ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO , IN PRIMO LUOGO , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 APRILE 1985 CON CUI VENIVA RESPINTO IL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE IL 30 NOVEMBRE 1984 CONTRO IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE , IN DATA 6 NOVEMBRE 1984 , DI RIVALUTARE IL POSTO CUI SI RIFERIVA IL CONCORSO INTERNO COM/339/82 , IN SECONDO LUOGO , LA DICHIARAZIONE DELL ' OBBLIGO DELLA COMMISSIONE DI NON DISCRIMINARE IL RICORRENTE E , IN TERZO LUOGO , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RISARCIRE IL DANNO DA QUESTI SUBITO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 23 LUGLIO 1985 , IL SIG . JEAN VICTOR BECKER , DIPENDENTE DI GRADO A6 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE ( PER IL SEGUITO : '  LO STATUTO ' ), UN RICORSO INTESO IN SOSTANZA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 APRILE 1985 CON CUI VIENE RESPINTO IL SUO RECLAMO IN DATA 30 NOVEMBRE 1984 RIVOLTO CONTRO IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI RIVALUTARE IL POSTO CHE COSTITUIVA OGGETTO DEL CONCORSO INTERNO COM/339/82 . 2 CON CONTRATTO IN DATA 10 GENNAIO 1976 IL SIG . BECKER VENIVA ASSUNTO DALLA COMMISSIONE COME DIPENDENTE TEMPORANEO , CON INQUADRAMENTO NEL GRADO A5 , PER SVOLGERE LE MANSIONI DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE PRESSO UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE . CON ULTERIORI CONTRATTI , LA DURATA DI TALE RAPPORTO VENIVA PROROGATA FINO AL FEBBRAIO 1984 . CON DECISIONE 6 FEBBRAIO 1984 , NOTIFICATA IL 15 SUCCESSIVO , IL RICORRENTE VENIVA NOMINATO , IN ESITO AL CONCORSO COM/339/82 RELATIVO AD UN POSTO NELLA CARRIERA A7/A6 , DIPENDENTE IN PROVA CON INQUADRAMENTO NEL GRADO A6 .   3 ALL ' ATTO DI CANDIDATURA PRESENTATO DAL SIG BECKER PER DETTO CONCORSO IN DATA 4 LUGLIO 1983 ERA ALLEGATA UNA NOTA NELLA QUALE EGLI RICORDAVA PROMESSE CHE GLI SAREBBERO STATE FATTE DA UN EX MEMBRO DELLA COMMISSIONE RIGUARDO AD UNA NOMINA IN RUOLO NEL GRADO A5 ED INFORMAZIONI CHE GLI SAREBBERO STATE FORNITE DAI SERVIZI DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI LE SOLE ECCEZIONI AD UNA NOMINA IN RUOLO NEI GRADI DI BASE ERANO PREVISTE PER MANSIONI DI CAPO DI SERVIZI SPECIALIZZATI O PER MANSIONI ANALOGHE . INOLTRE , IN TALE NOTA SI FACEVA PRESENTE CHE GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE AVEVANO PRECEDENTEMENTE PUBBLICATO VARI BANDI DI CONCORSO RELATIVI A POSTI DELLE CARRIERE A5/A4 ED A3 .   4 IL 27 GIUGNO 1984 , IL SIG . BECKER PRESENTAVA ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UNA DOMANDA DI RIVALUTAZIONE DEL POSTO CHE COSTITUIVA OGGETTO DEL CONCORSO COM/339/82 , TALE DA CONSENTIRE LA SUA NOMINA NEL GRADO A5 . NELLA DOMANDA EGLI OSSERVAVA CHE DAI BANDI DI CONCORSO INTERNO PER ESAMI COM/296/80 , COM/460/82 E COM/1078/83 , PUBBLICATI DOPO LA SUA NOMINA E RELATIVI A POSTI DELLA CATEGORIA A5/A4 , RISULTAVA CHE I MOTIVI FORNITI DALLA COMMISSIONE PER ESCLUDERE LA SUA NOMINA NEL GRADO A5 ERANO INESATTI . TALE DOMANDA VENIVA RESPINTA CON DECISIONE DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE IN DATA 6 NOVEMBRE 1984 CON LA MOTIVAZIONE CHE I CONCORSI AI QUALI IL SIG . BECKER FACEVA RIFERIMENTO ERANO STATI ORGANIZZATI IN CONFORMITA A DECISIONI DELLA COMMISSIONE CONCERNENTI LA POLITICA DELLE ASSUNZIONI . DOPO AVER PRESENTATO UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , CHE VENIVA RESPINTO CON DECISIONE DEL VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE IL 24 APRILE 1985 , IL SIG . BECKER HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .   5 LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO OBIEZIONI CIRCA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , BASATE SUL FATTO CHE NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL TERMINE PER PRESENTARE RECLAMO CONTRO LA DECISIONE 6 FEBBRAIO 1984 .   6 IL RICORRENTE REPLICA CHE IL RICORSO E STATO PROPOSTO TEMPESTIVAMENTE . A SUO DIRE , SOLO DOPO LA SUA NOMINA , AL MOMENTO DELLA PUBBLICAZIONE DEI CONCORSI SOPRA MENZIONATI , CHE COSTITUIVANO FATTI NUOVI , EGLI SI E RESO CONTO DELLA DISCRIMINAZIONE SUBITA . LA RISPOSTA DELLA COMMISSIONE IN DATA 6 NOVEMBRE 1984 DOVREBBE QUINDI ESSERE CONSIDERATA COME L ' ATTO CHE GLI ARRECA PREGIUDIZIO .   7 PER QUANTO RIGUARDA GLI ALTRI FATTI DI CAUSA E GLI ARGOMENTI DETTAGLIATI DELLE PARTI , SI RINVIA ALLA LORO ESPOSIZIONE NELLA RELAZIONE D ' UDIENZA .   8 VA RICORDATO CHE , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , QUALSIASI DIPENDENTE PUO CHIEDERE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI PRENDERE NEI SUOI RIGUARDI UNA DECISIONE . TUTTAVIA , SECONDO UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA , TALE FACOLTA NON CONSENTE AL DIPENDENTE DI ELUDERE I TERMINI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO PER LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO E DEL RICORSO , METTENDO IN DISCUSSIONE , CON LA RELATIVA DOMANDA , UNA PRECEDENTE DECISIONE CHE NON SIA STATA IMPUGNATA NEI TERMINI . TALI TERMINI , ISTITUITI AL FINE DI GARANTIRE LA CHIAREZZA E LA CERTEZZA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE , SONO DI ORDINE PUBBLICO E LE PARTI NON POSSONO SOTTRARVISI . NE DERIVA CHE SOLO L ' ESISTENZA DI FATTI NUOVI SOSTANZIALI PUO GIUSTIFICARE LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA INTESA AL RIESAME DI UNA DECISIONE DIVENUTA DEFINITIVA .   9 NELLA FATTISPECIE L ' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO , AI SENSI DELL ' ART 91 , N . 1 , DELLO STATUTO , CHE DEFINISCE LA COMPETENZA DELLA CORTE NELLE CAUSE DI PERSONALE , E COSTITUITO DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 6 FEBBRAIO 1984 , CON CUI IL RICORRENTE VIENE NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA NEL GRADO A6 . E INFATTI QUESTA DECISIONE CHE DETERMINA LE FUNZIONI ALLE QUALI IL RICORRENTE E STATO NOMINATO E STABILISCE DEFINITIVAMENTE IL RELATIVO INQUADRAMENTO . POICHE QUEST ' ATTO NON E STATO IMPUGNATO NEI TERMINI PREVISTI DELLO STATUTO , SI DEVE ACCERTARE SE IL VERIFICARSI DI UN FATTO NUOVO SOSTANZIALE POSSA GIUSTIFICARE LA DOMANDA DI RIESAME DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI .   10 A TAL RIGUARDO , SI DEVE CONSTATARE CHE LA PUBBLICAZIONE DEI BANDI DEI VARI CONCORSI RELATIVI AI POSTI DI GRADO A5/A4 NON COSTITUISCE UN FATTO NUOVO . QUESTI BANDI DI CONCORSO NON MODIFICANO LA SITUAZIONE GIURIDICA DEL RICORRENTE . ESSI NON RIGUARDANO DIRETTAMENTE IL POSTO DEL RICORRENTE E NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI NEL SENSO CHE GLI ABBIANO CONSENTITO DI VENIRE A CONOSCENZA PER LA PRIMA VOLTA DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE ORGANIZZA CONCORSI RELATIVI A POSTI DIVERSI DA QUELLI DELLA CARRIERA A7/A6 . PER DI PIU , IL RICORRENTE , GIA NEL SUO ATTO DI CANDIDATURA DEL 4 LUGLIO 1983 , AVEVA RICHIAMATO L ' ATTENZIONE DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE SULL ' ESISTENZA DI ECCEZIONI ALLA REGOLA DELLA NOMINA IN RUOLO NEL GRADO DI BASE A SEGUITO DI UN CONCORSO INTERNO .   11 STANDO COSI LE COSE , SI DEVE CONCLUDERE CHE LA SITUAZIONE DEL RICORRENTE NON E STATA MODIFICATA IN MODO SOSTANZIALE DALLA PUBBLICAZIONE , DOPO LA SUA NOMINA , DEI CONCORSI SOPRA MENZIONATI E CHE , DI CONSEGUENZA , QUESTI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME FATTI NUOVI DI CUI IL RICORRENTE POSSA AVVALERSI .   12 IL RICORSO DEV ' ESSERE QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 13 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .