CELEX: 62011FB0023
Language: it
Date: 2012-02-08 00:00:00
Title: Causa F-23/11: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 8 febbraio 2012 — AY/Consiglio (Funzione pubblica — Funzionari — Promozione — Esercizio di promozione 2010 — Esame comparativo dei meriti — Omessa considerazione del perfezionamento professionale e della certificazione — Errore di diritto)

28.4.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 126/26
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 8 febbraio 2012 — AY/Consiglio
   (Causa F-23/11) (1)
   
   (Funzione pubblica - Funzionari - Promozione - Esercizio di promozione 2010 - Esame comparativo dei meriti - Omessa considerazione del perfezionamento professionale e della certificazione - Errore di diritto)
   2012/C 126/49
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: AY (Bousval, Belgio) (rappresentanti: inizialmente É. Boigelot e S. Woog, poi É. Boigelot, avocats)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bauer e J. Herrmann, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione del Consiglio di non includere il ricorrente nell’elenco dei funzionari promossi al grado AST9 a titolo dell’esercizio di promozione 2010 e risarcimento del danno morale subìto
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione con la quale il Consiglio dell’Unione europea ha rifiutato la promozione di AY al grado AST9 a titolo dell’esercizio di promozione 2010 è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Non occorre statuire sulle conclusioni presentate da AY in via di subordine.
            
         
               3)
            
            
               Per il resto, le conclusioni del ricorso di AY sono respinte.
            
         
               4)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alla totalità delle spese.
            
         
      (1)  GU C 226 del 30.7.11, pag. 31.