CELEX: 32011D0522
Language: it
Date: 2011-09-02 00:00:00
Title: Decisione 2011/522/PESC del Consiglio, del 2 settembre 2011 , che modifica la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria

3.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 228/16
            
         DECISIONE 2011/522/PESC DEL CONSIGLIO
   del 2 settembre 2011
   che modifica la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               In data 9 maggio 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (1).
            
         
               (2)
            
            
               Il 18 agosto 2011 l’Unione ha condannato con il massimo vigore la brutale campagna che Bashar Al-Assad e il suo regime hanno sferrato contro il loro stesso popolo, che ha causato la morte o il ferimento di numerosi cittadini siriani. L’Unione ha sottolineato più volte che occorre cessare la repressione violenta, rilasciare i manifestanti arrestati, dare libero accesso alle organizzazioni internazionali attive in campo umanitario e nei diritti umani e ai media e avviare un dialogo nazionale autentico ed inclusivo. La dirigenza siriana è tuttavia rimasta sorda agli appelli dell’Unione e da tutta la comunità internazionale.
            
         
               (3)
            
            
               In tale contesto, l’Unione ha deciso di adottare misure restrittive aggiuntive nei confronti del regime siriano.
            
         
               (4)
            
            
               Le restrizioni in materia di ammissione e il congelamento dei fondi e delle risorse economiche dovrebbero essere applicati ad altre persone e entità che traggono vantaggio dalle politiche del regime o che le sostengono, in particolare alle persone e entità che finanziano il regime o gli forniscono sostegno logistico, in particolare l’apparato di sicurezza, o che compromettono gli sforzi volti a una transizione pacifica verso la democrazia in Siria.
            
         
               (5)
            
            
               Inoltre, dovrebbero essere vietati l’acquisto, l’importazione o il trasporto dalla Siria di petrolio greggio e di prodotti petroliferi.
            
         
               (6)
            
            
               A tale riguardo, è opportuno osservare che il Consiglio, con decisione 2011/523/UE del 2 settembre 2011 (2) ha stabilito una sospensione parziale dell’accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana (3),
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2011/273/PESC del Consiglio è così modificata:
   
               1)
            
            
               sono inseriti i seguenti articoli:
               «Articolo 2 bis
               
               1.   Sono vietati l’acquisto, l’importazione o il trasporto dalla Siria di petrolio greggio e di prodotti petroliferi.
               2.   È vietato fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari derivati, nonché l’assicurazione e la riassicurazione, pertinenti ai divieti di cui al paragrafo 1.
               3.   È vietato partecipare, consapevolmente o deliberatamente, ad attività aventi l’obiettivo o l’effetto di eludere i divieti di cui ai paragrafi 1 e 2.
               Articolo 2 ter
               
               I divieti di cui all’articolo 2 bis si applicano fatta salva l’esecuzione, sino al 15 novembre 2011, di obblighi derivanti da contratti conclusi prima del 2 settembre 2011.»;
               «Articolo 4 bis
               
               Non è concesso alcun diritto, inclusi i diritti ai fini di indennizzo o altro diritto analogo, ad esempio un diritto di compensazione o diritto coperto da garanzia, in relazione a contratti o operazioni sulla cui esecuzione hanno inciso, direttamente o indirettamente, del tutto o in parte, le misure contemplate dalla presente decisione nei confronti delle persone o entità indicate elencate nell’allegato, o nei confronti di qualsiasi altra persona o entità in Siria, governo siriano compreso, o di qualsiasi persona o entità che avanza diritti tramite o a favore di tale persona o entità.»;
            
         
               2)
            
            
               l’articolo 3, paragrafo 1, è sostituito dal seguente:
               «1.   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l’ingresso o il transito nel loro territorio delle persone responsabili della repressione violenta contro la popolazione civile in Siria, delle persone che traggono vantaggio dalle politiche del regime o lo sostengono, nonché delle persone ad esse associate, elencate nell’allegato.»;
            
         
               3)
            
            
               l’articolo 4, paragrafo 1, è sostituito dal seguente:
               «1.   Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti, posseduti, detenuti o controllati dalle persone responsabili della repressione violenta contro la popolazione civile in Siria, dalle persone o dalle entità che traggono vantaggio dalle politiche del regime o lo sostengono, nonché dalle persone e dalle entità ad esse associate, elencate nell’allegato.»;
            
         
               4)
            
            
               all’articolo 4, paragrafo 3, sono aggiunte le seguenti lettere:
               
                           «e)
                        
                        
                           necessari per scopi umanitari, quali la prestazione o l’agevolazione della prestazione di assistenza, inclusi forniture mediche, alimenti, operatori umanitari e relativa assistenza, o l’evacuazione di cittadini stranieri dalla Siria;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           da versare da o su un conto di una missione diplomatica o consolare o di un’organizzazione internazionale che gode di immunità conformemente al diritto internazionale, nella misura in cui tali pagamenti siano destinati ad essere utilizzati per fini ufficiali della missione diplomatica o consolare o dell’organizzazione internazionale.»
                        
                     
         Articolo 2
   Le persone e le entità elencate nell’allegato della presente decisione sono aggiunte all’elenco che figura nell’allegato della decisione 2011/273/PESC.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore alla data di adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 2 settembre 2011
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         M. DOWGIELEWICZ
      
   
   
      (1)  GU L 121 del 10.5.2011, pag. 11.
   
      (2)  Cfr. la pagina 19 della presente Gazzetta ufficiale.
   
      (3)  GU L 269 del 27.9.1978, pag. 2.
   
      ALLEGATO
      
         Persone ed entità di cui all'articolo 2
      
      A.   Persone
      
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
                  (data e luogo di nascita, ecc.)
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Fares CHEHABI
               
               
                   
               
               
                  Presidente della camera di commercio e dell'industria di Aleppo. Sostiene economicamente il regime siriano.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  2.
               
               
                  Emad GHRAIWATI
               
               
                   
               
               
                  Presidente della camera dell'industria di Damasco (Zuhair Ghraiwati Sons). Sostiene economicamente il regime siriano.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  3.
               
               
                  Tarif AKHRAS
               
               
                   
               
               
                  Fondatore del gruppo Akhras (materie prime, commercio, lavorazione e logistica), Homs. Sostiene economicamente il regime siriano.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  4.
               
               
                  Issam ANBOUBA
               
               
                   
               
               
                  Presidente dell'Issam Anbouba Est. (settore agroindustriale). Sostiene economicamente il regime siriano.
               
               
                  2.09.2011
               
            
         
      B.   Entità
      
      
                   
               
               
                  Nome
               
               
                  Informazioni identificative
               
               
                  Motivi
               
               
                  Data di inserimento nell'elenco
               
            
                  1.
               
               
                  Mada Transport
               
               
                  Filiale della Holding Cham
                  (Sehanya daraa Highway, PO Box 9525, tel: 00 963 11 99 62)
               
               
                  Entità economica che finanzia il regime.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  2.
               
               
                  Cham Investment Group
               
               
                  Filiale della Holding Cham
                  (Sehanya daraa Highway, PO Box 9525, tel: 00 963 11 99 62)
               
               
                  Entità economica che finanzia il regime.
               
               
                  2.09.2011
               
            
                  3.
               
               
                  Real Estate Bank
               
               
                  
                              Insurance Bldg- Yousef Al-azmeh
                           
                        
                              sqr. Damascus
                           
                        
                              P.O. Box: 2337 Damasco
                           
                        
                              Repubblica araba siriana
                           
                        
                              Tel: (+963) 11 2456777 e 2218602
                           
                        
                              Fax: (+963) 11 2237938 e 2211186
                           
                        
                              E-mail della banca: Publicrelations@reb.sy
                           
                        
                              Sito web: www.reb.sy
                           
                        
               
                  Banca di proprietà dello Stato che sostiene finanziariamente il regime.
               
               
                  2.09.2011