CELEX: 52002PC0238
Language: it
Date: 2002-05-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di una convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda l'assistenza ai profughi nel Vicino Oriente nel periodo 2002-2005

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52002PC0238

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di una convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda l'assistenza ai profughi nel Vicino Oriente nel periodo 2002-2005  /* COM/2002/0238 def. - CNS 2002/0104 */  

Gazzetta ufficiale n. 203 E del 27/08/2002 pag. 0142 - 0144

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di una convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda l'assistenza ai profughi nel Vicino Oriente nel periodo 2002-2005(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. INTRODUZIONELa Commissione si è messa in contatto con l'UNRWA al fine di negoziare l'undicesima convenzione CE-UNRWA, che fisserà il contributo comunitario all'UNRWA nel periodo 2002-2005, in base alle direttive approvate dal Consiglio il 18 marzo 2002.1.1. CONTESTO POLITICOIl problema dei profughi è un elemento centrale del conflitto in Medio Oriente. Secondo gli accordi di pace di Oslo, le parti avrebbero dovuto negoziare le questioni inerenti allo status definitivo entro il 4 maggio 1999. Finora, tuttavia, questi colloqui, che riguardano fra l'altro la questione dei profughi, non hanno ancora avuto luogo. I colloqui sul problema dei profughi e in particolare sul loro diritto al rimpatrio, diventati controversi durante i negoziati di Camp David dell'estate 2000, sono proseguiti a Taba nel gennaio 2001.Fornendo un sostegno costante all'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA), la Comunità contribuirà attivamente a ridurre le tensioni e a garantire un minimo di stabilità in Medio Oriente, per consentire alle parti di progredire sulla via della pace. In tal modo, inoltre, si promuoveranno l'accesso ai servizi sociali di base, la riduzione della povertà e il miglioramento del tenore di vita dei profughi.1.2. L'UNRWAL'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) è stata creata con la risoluzione 302 (IV) dell'Assemblea generale dell'8 dicembre 1949 come entità separata all'interno del sistema delle Nazioni Unite. Il mandato dell'UNRWA è stato rinnovato più volte, da ultimo con la risoluzione 56/52 dell'Assemblea generale del 14 febbraio 2002 (che lo proroga fino al 2005).L'UNRWA ha il compito di migliorare il benessere dei profughi e di renderli più autosufficienti. I suoi programmi e le sue attività sono incentrati sul principio della sostenibilità a lungo termine. La strategia globale dell'UNRWA consiste nel continuare a fornire i servizi di base in materia di istruzione, sanità, soccorso e strutture sociali.Il ruolo e i servizi dell'UNRWA vengono costantemente adeguati alle esigenze dei profughi e al contesto in cui opera l'Agenzia. La situazione nel Medio Oriente prospetta tutta una serie di interventi diversi dell'UNRWA, la cui attività risentirà del perdurare delle tensioni, delle questioni attinenti alla sicurezza, del deterioramento delle condizioni economiche dei profughi e delle restrizioni ai flussi di beni, servizi e persone. Qualora invece un'eventuale ripresa dei colloqui di pace dovesse portare a una soluzione del conflitto, l'Agenzia potrebbe essere invitata a svolgere nuovi compiti o a delegare le sue funzioni, interamente o in parte.La situazione dei profughi e dell'intera regione desta sempre maggiori preoccupazioni a causa della diminuzione degli interventi dell'UNRWA (200 USD pro capite negli anni '70 contro 70 USD negli anni '90) registrata negli ultimi anni. I successivi tagli ai finanziamenti hanno comportato misure di austerità e riduzioni dei costi, impedendo di sviluppare i programmi ad un ritmo commisurato all'aumento dei profughi, imponendo di limitare le attività in corso e precludendo iniziative che rientrerebbero di per sé nel programma di lavoro normale dell'UNRWA. Fra le conseguenze più gravi di questa situazione figurano il sovraffollamento delle classi nelle scuole dell'UNRWA, il rapporto sempre più sfavorevole tra numero di pazienti e personale nei servizi sanitari e l'aumento della mole di lavoro per gli assistenti sociali che si occupano dei profughi più poveri.I servizi prestati dall'Agenzia sono totalmente dipendenti dai contributi volontari annuali. La convenzione dovrebbe quindi garantire all'Agenzia una base finanziaria che le consenta di attuare interventi sostenibili ed efficaci in termini di costi, senza ricorrere a misure di austerità o a tagli mirati alla spesa, salvaguardando al tempo stesso la qualità e il livello dei servizi forniti ai profughi, attualmente al minimo, che non deve deteriorarsi ulteriormente pena l'instabilità della regione.2. CENNI GENERALI SULL'UNDICESIMA CONVENZIONEDal 1972 ad oggi, la CE e l'UNRWA hanno firmato dieci convenzioni [1] che disciplinano il contributo CE al bilancio normale e al bilancio concernente gli aiuti alimentari dell'Agenzia. Ciascuna convenzione ha:[1]  Convenzione CEE-UNRWA 1972-74, GU L 304 del 31.12.1972, pag. 24 Convenzione CEE-UNRWA 1975-78, GU L 203 del 28.7.1976, pag. 40 Convenzione CEE-UNRWA 1979-80, GU L 108 del 26.4.1980, pag. 56 Convenzione CEE-UNRWA 1981-83, GU L 392 del 31.12.1981, pagg. 3-6 Convenzione CEE-UNRWA 1984-86, GU L 188 del 16.7.1984, pagg. 18-19 Convenzione CEE-UNRWA 1987-89, GU L 136 del 26.5.1987, pag.43 Convenzione CEE-UNRWA 1990-92, GU L 118 del 9.5.1990, pag. 36 Convenzione CEE-UNRWA 1993-95, GU L 9/16 del 13.1.1994 Convenzione CE-UNRWA 1996-98, GU L 282 dell'1.11.1996, pagg. 69-71 Convenzione CE-UNRWA 1999-2001, GU L 261 del 7.10.1999.- stabilito il contributo al bilancio normale (programmi per l'istruzione, la sanità, i soccorsi e i servizi sociali) per il triennio successivo; e- previsto il negoziato annuale del contributo destinato al bilancio concernente gli aiuti alimentari.Conformemente al bilancio biennale dell'UNRWA e alle raccomandazioni dei revisori dei conti della Commissione, la nuova convenzione, di durata quadriennale, dovrebbe essere applicata mediante due accordi biennali con stanziamenti di bilancio annuali, conformemente all'accordo del 1999 fra le Nazioni Unite e la Comunità europea sui principi da applicare ai finanziamenti o cofinanziamenti da parte della Comunità di programmi e progetti amministrati dalle Nazioni Unite.Nel preparare gli accordi di sovvenzionamento, la Commissione terrà conto delle valutazioni di risultato eseguite dai suoi servizi nel 1999 e nel 2001, specie per quanto riguarda le norme internazionali in materia di contabilità e di revisione dei conti.Gli stanziamenti proposti nel quadro della nuova convenzione vanno quindi considerati un contributo per il finanziamento dei programmi normali dell'UNRWA a favore di circa 3,9 milioni di profughi palestinesi in Giordania, in Siria, in Libano, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Il contributo lascerebbe inoltre spazio ad un negoziato annuo per stabilire il finanziamento comunitario a favore del programma di aiuto alimentare.L'UNRWA chiede un contributo al suo fondo generale (bilancio dei programmi normali) pari a 55 milioni di euro nel 2002, con un aumento del 5% per ciascuno degli anni successivi che porterebbe i contributi annuali a: 55 milioni di euro nel 2002, 57,75 milioni di euro nel 2003, 60 637 500 euro nel 2004 e 63 669 375 euro nel 2005. Il principio dell'indicizzazione del contributo CE era già stato applicato per le convenzioni precedenti. I programmi normali finanziati dal fondo generale dell'UNRWA riguardano, fra l'altro, l'istruzione, la sanità, il soccorso e i servizi sociali.La presente proposta di finanziamento tiene conto del sostegno che l'UNRWA riceve dalla comunità internazionale, compresi gli Stati membri dell'UE, nonché dell'onere supplementare che rappresentano per l'Agenzia la crisi attuale, il tasso di crescita demografica dei profughi palestinesi e l'inflazione.I contributi chiesti dall'UNRWA sono quelli fissati nella decima convenzione, maggiorati di 10 milioni di euro e indicizzati del 5% per tener conto dell'inflazione, della crescita demografica, delle nuove esigenze a lungo termine che l'UNRWA deve soddisfare in seguito alla crisi nel Medio Oriente e della necessità di fornire servizi supplementari. La Commissione ha chiesto all'UNRWA di giustificare gli aumenti proposti del contributo comunitario rispetto alla decima convenzione.3. ATTIVITÀ DELL'UNRWA3.1. Programma nel settore dell'istruzioneNell'ambito del programma nel settore dell'istruzione, l'UNRWA fornisce una formazione a oltre 475 000 studenti (oltre 30 000 in più dall'entrata in vigore della decima convenzione) delle 639 scuole elementari, medie e secondarie (scuole secondarie esclusivamente in Libano). L'Agenzia inoltre offre servizi nel settore a oltre 6 000 apprendisti presso gli otto centri di formazione professionale e le tre facoltà di studi magistrali in Giordania, Siria, Libano, nella Cisgiordania e a Gaza. L'obiettivo globale del programma, elaborato in stretto coordinamento con l'UNESCO, è fornire, nel quadro dei programmi di studio decisi dai paesi ospitanti e dall'Autorità palestinese, un'istruzione generale di base, una formazione degli insegnanti e una formazione professionale e tecnica ai profughi palestinesi per migliorarne le possibilità a tutti i livelli del sistema didattico.Il programma nel settore dell'istruzione deve far fronte ai condizionamenti di bilancio dovuti alle nuove condizioni imposte dalle autorità del paese ospitante, quali l'introduzione della lingua inglese in Giordania per le prime quattro classi e altre modifiche dei programmi scolastici nazionali. Vi è stato inoltre un aumento inaspettato delle iscrizioni dovuto, fra l'altro, al ritorno di famiglie di profughi da Gaza e dalla Cisgiordania dopo l'insediamento dell'Autorità palestinese e al conseguente trasferimento dei bambini dalle scuole non UNRWA dei paesi arabi in cui risiedevano alle scuole UNRWA. L'Autorità palestinese (AP) ha abbassato di recente l'età di ammissione dei bambini alla prima elementare, il che aumenterà considerevolmente il numero di allievi che potranno iscriversi alle scuole UNRWA. Considerata la situazione particolare dei profughi palestinesi in Libano, l'UNRWA ha aperto scuole secondarie in numerose zone del paese.Il sovraffollamento delle classi, comune ai cinque settori, è dovuto alla mancanza di risorse sufficienti per assumere altri insegnanti o per finanziare la costruzione di altre scuole e aule. Anche la manutenzione ha risentito delle restrizioni di bilancio, e molte scuole avrebbero bisogno di essere totalmente rimodernate. In alcune scuole, specie quelle con i doppi turni, l'UNRWA deve inoltre sostituire mobili e materiale, ormai troppo vecchi.3.2. Programma nel settore della sanitàIl programma sanitario dell'UNRWA si basa sulle comunità, privilegiando l'assistenza sanitaria di base e un utilizzo estremamente selettivo dei servizi ospedalieri. L'assistenza di base è fornita dalle 122 strutture sanitarie dell'UNRWA. L'assistenza specialistica è fornita attraverso accordi contrattuali con gli ospedali statali e altre istituzioni oppure attraverso il rimborso parziale dei costi delle cure. Due terzi dei profughi sono donne giovani e bambini al di sotto dei quindici anni, cosa che rende prioritaria l'assistenza destinata alle madri e ai bambini, compresi i servizi di pianificazione familiare. Nel quadro della decima convenzione, si erano sostenuti in via prioritaria l'assistenza sanitaria di base a Gaza e il programma di pianificazione familiare in tutti i territori di cui si occupa l'UNRWA. L'approccio strategico globale del programma sanitario continuerà a concentrarsi sulla tutela degli investimenti sostenibile per l'assistenza sanitaria di base, migliorando la qualità dei servizi sanitari essenziali forniti ai profughi e razionalizzando le politiche e i servizi sanitari, in modo da renderli compatibili con quelli dei governi ospitanti e dell'AP. L'UNRWA intende inoltre migliorare per quanto possibile il rapporto personale/pazienti, nettamente al di sotto della media in tutti i paesi ospitanti e nel territorio sotto il controllo dell'Autorità palestinese.Per far fronte alle nuove sfide che comportano la mutata situazione demografica e il tasso di morbilità tra i profughi (si è registrato un aumento della mortalità dovuto a malattie non trasmissibili quali l'ipertensione, il diabete mellito, le cardiopatie, i tumori, ecc.), l'UNRWA dovrà adoperarsi attivamente per la sorveglianza, la prevenzione e la gestione di queste malattie, le cui complicanze e i cui effetti invalidanti richiedono cure estremamente costose a livello secondario e terziario; il trattamento dei pazienti diabetici sarà inoltre adeguato ai protocolli dei governi ospitanti relativi alla gestione dei medicinali.3.3. Soccorso e servizi socialiL'UNRWA intende assicurare ai profughi razioni alimentari e sistemazioni accettabili. Il suo programma di soccorso e di servizi sociali contribuisce a soddisfare il fabbisogno di base delle famiglie più povere, oltre a promuovere lo sviluppo socioeconomico a lungo termine delle comunità di profughi.La componente "soccorso" fornisce aiuti materiali e finanziari diretti alle famiglie di profughi senza un capofamiglia in grado di provvedere al loro sostentamento e senza altri introiti identificabili che consentano di soddisfare il fabbisogno alimentare/abitativo e le altre esigenze di base. La componente "servizi sociali" favorisce l'autosufficienza delle comunità di profughi mediante programmi di riduzione della povertà e istituzioni/servizi con sede nelle comunità, gestiti localmente, che si occupano dei seguenti aspetti: donne e sviluppo, reinserimento dei profughi disabili, attività per i giovani e formazione a mansioni d'inquadramento.3.4. Programma di aiuto alimentareL'UNRWA chiede che la nuova convenzione consenta di negoziare di anno in anno il contributo comunitario in natura e in denaro al suo programma di aiuto alimentare, nonché il contributo in natura al programma alimentare integrativo (che fa parte del programma sanitario).4. CONCLUSIONELa Commissione ha preso atto dei pressanti appelli rivolti dal segretario generale delle Nazioni Unite e dal gruppo di lavoro degli Stati membri dell'ONU sul finanziamento dell'UNRWA affinché il sostegno comunitario all'UNRWA sia mantenuto e aumentato. La Commissione rileva inoltre che i donatori, compresi gli Stati membri dell'UE, convengono che i loro contributi all'UNRWA dovrebbero tener conto del maggiore onere imposto all'Agenzia dal tasso di crescita demografica tra i profughi palestinesi e dall'inflazione. Il contributo comunitario andrebbe comunque mantenuto ad un livello che consenta almeno di continuare a fornire ai profughi servizi qualitativamente validi.Qualora alcune funzioni dell'UNRWA venissero trasferite all'Autorità palestinese tra il 2002 e il 2005, o qualora l'UNRWA dovesse far fronte a esigenze supplementari, si dovrebbe prevedere la possibilità di modificare, all'occorrenza, il contributo comunitario all'UNRWA ai sensi della convenzione.Si propone che l'UNRWA comunichi alla Comunità, prima dello scadere della convenzione, quali piani stia elaborando o attuando in vista del trasferimento di alcune o di tutte le sue funzioni.La Commissione propone pertanto al Consiglio di approvare, previa consultazione del Parlamento, il testo dell'undicesima convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente, che coprirà il periodo 2002-2005.2002/0104 (CNS)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di una convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda l'assistenza ai profughi nel Vicino Oriente nel periodo 2002-2005IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 181 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, e paragrafo 4,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C ..., ..., p. ...visto il parere del Parlamento europeo [3],[3]  GU C ..., ..., p. ...considerando quanto segue:(1) La decima convenzione [4] conclusa con l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (UNRWA) è scaduta il 31 dicembre 2001.[4]  GU L 261 del 7.11.1996, pagg. 69-71.(2) La crisi in atto nel Medio oriente comporta un onere supplementare per l'UNRWA.(3) L'assistenza comunitaria all'UNRWA contribuisce utilmente alla stabilizzazione del Medio Oriente e alla campagna contro la povertà nei paesi in via di sviluppo e favorisce quindi lo sviluppo economico e sociale sostenibile della popolazione beneficiaria e dei paesi ospitanti in cui tale popolazione vive.(4) Sostenendo l'attività dell'UNRWA si contribuirebbe probabilmente al conseguimento degli obiettivi comunitari di cui al paragrafo precedente.(5) Occorre concludere una nuova convenzione con l'UNRWA affinché l'aiuto della Comunità possa continuare ad essere erogato nel quadro di un'azione globale e ininterrotta.(6) Occorre definire una procedura interna atta a garantire il corretto funzionamento dell'accordo. La Commissione dovrà quindi essere autorizzata ad apportare le modifiche che la convenzione consente di adottare mediante procedura semplificata (scambio di lettere),DECIDE:Articolo 1È approvata, a nome della Comunità, la convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (UNRWA) per l'assistenza ai profughi nei paesi del Vicino Oriente.Il testo della convenzione è allegato alla presente decisione.Articolo 2L'esecuzione del programma comunitario di aiuti alimentari a favore dell'UNRWA è disciplinata dalla procedura stabilita dal regolamento (CE) n. 1292/96 [5].[5]  GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.Articolo 3La Commissione approva, in consultazione con un comitato speciale, le modifiche che la convenzione consente di adottare mediante procedura semplificata (scambio di lettere).Articolo 4Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare la convenzione al fine di impegnare la Comunità.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOCONVENZIONETRA LA COMUNITÀ EUROPEA E L'AGENZIA DELLE NAZIONI UNITEPER IL SOCCORSO E L'OCCUPAZIONEDEI PROFUGHI PALESTINESI (UNRWA),PER L'ASSISTENZA AI PROFUGHI NEI PAESI DEL VICINO ORIENTEArticolo 1La Comunità europea (in appresso denominata "la Comunità") conclude la presente convenzione con l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (in appresso denominata "UNRWA") per confermare il suo impegno relativamente a un sostegno finanziario all'UNRWA sotto forma di contributi in denaro, per un periodo di quattro anni (2002-2005), destinati al fondo generale dell'UNRWA.L'impegno finanziario è subordinato alle disponibilità di bilancio e tiene conto delle prospettive finanziarie delle Comunità europee fino al 2006.Articolo 2Contributo della Comunità1. La Comunità versa annualmente all'UNRWA un contributo in denaro al fondo generale.  Fatto salvo l'articolo 3 della presente convenzione, l'entità del contributo non supererà 55 milioni di euro nel 2002, 57,75 milioni di euro nel 2003, 60 637 500 euro nel 2004 e 63 669 375 euro nel 2005.2. Il contributo al fondo generale viene erogato mediante accordi di sovvenzionamento conclusi tra la Commissione e l'UNRWA, per il periodo 2002-2005, nel pieno rispetto dell'accordo del 9 agosto 1999 fra le Nazioni Unite e la Comunità europea sui principi da applicare ai finanziamenti o cofinanziamenti da parte della Comunità di programmi e progetti amministrati dalle Nazioni Unite.2. Il contributo è soggetto alle procedure di verifica contabile interne ed esterne stabilite dai regolamenti finanziari, dalle norme e dalle direttive dell'UNRWA, il cui risultato viene debitamente comunicato alla Commissione europea.Articolo 3Aiuti alimentariSulla base della valutazione annuale delle esigenze dei profughi, è prevista la possibilità di mobilitare altre risorse comunitarie per il programma alimentare dell'UNRWA onde rispondere alle esigenze specifiche dei gruppi vulnerabili. Gli importi, i quantitativi e le caratteristiche delle merci, dei contributi in denaro e dei servizi forniti e tutte le altre condizioni connesse con il sostegno a favore del programma alimentare dovranno rispettare le condizioni concordate separatamente sulla base di richieste annuali dell'UNRWA.Articolo 4AdeguamentiSe del caso, durante il periodo di applicazione della convenzione le parti possono modificare di concerto alcuni elementi dei contributi altrimenti fissati dalla convenzione, sulla base di uno scambio di lettere tra la Comunità e l'UNRWA.Le Parti riesamineranno entro la fine del 2003 gli sviluppi politici concernenti i profughi. Si procederà inoltre ad una valutazione dei piani eventualmente formulati dall'UNRWA, di cui si terrà conto per il trasferimento delle funzioni all'Autorità palestinese e/o ad un altro ente.Qualora, durante il periodo di applicazione della convenzione, alcune o tutte le funzioni dell'UNRWA dovessero essere trasferite all'Autorità palestinese o ad un altro ente, saranno effettuati gli adeguamenti necessari per i corrispondenti elementi del contributo comunitario destinato all'UNRWA nel quadro della convenzione, sulla base di uno scambio di lettere tra la Comunità e l'UNRWA.Articolo 5Arbitrato1. Le eventuali controversie o istanze concernenti l'interpretazione, l'applicazione o l'attuazione della presente convenzione, comprese la sua esistenza, validità o conclusione, che non possano essere composte in maniera amichevole tra le parti, saranno deferite per arbitrato ai sensi del regolamento arbitrale opzionale della Corte permanente di arbitrato per le organizzazioni internazionali e gli Stati, in vigore alla data della firma della presente convenzione.2. È previsto un unico arbitro.3. La lingua utilizzata durante l'arbitrato sarà l'inglese.4. In assenza di accordo tra le due parti, l'ente arbitrale sarà designato dal presidente della Corte internazionale di giustizia, previa richiesta scritta presentata da una delle parti.5. L'arbitro deciderà secondo i termini e le condizioni del contratto, sulla base dei principi giuridici generali, riconosciuti dagli Stati.Articolo 6Accordo sulle intese globaliPrevio accordo nel quadro dei dibattiti tra le Nazioni Unite e la Commissione sulle intese globali che si applicano alla donazione di contributi volontari, le disposizioni pertinenti di tale accordo e la presente convenzione saranno riviste tempestivamente e saranno effettuate tutte le modifiche necessarie concordate dall'UNRWA e dalla Commissione alle disposizioni applicabili della presente convenzione.Articolo 7Durata della convenzioneLa convenzione è conclusa per un periodo di quattro anni civili (2002, 2003, 2004 e 2005).Articolo 8La presente convenzione è approvata dalle Parti secondo le loro rispettive procedure.La presente convenzione entra in vigore il primo giorno del mese che segue la data in cui le Parti hanno notificato la conclusione delle procedure di cui al primo comma.Articolo 9La presente convenzione è redatta in duplice copia in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facendo ugualmente fede.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVADenominazione dell'azione: convenzione tra la Comunità europea e l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nei paesi del Vicino Oriente (UNRWA) per quanto riguarda l'assistenza ai profughi nel Vicino Oriente nel periodo 2002-20051. LINEA(E) + VOCE(I) DI BILANCIOContributi al programma normale: B7-421 (Aiuto all'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente)2. BASE GIURIDICAArticoli 181 e 300 del trattato che istituisce la Comunità europea.3. DESCRIZIONEConclusione di una nuova convenzione tra la CE e l'UNRWA sul contributo comunitario al bilancio dell'UNRWA (periodo 2002-2005).4. INCIDENZA FINANZIARIA4.1. Fondo generalePer i programmi normali (fondo generale), l'UNRWA chiede un sostegno di:- 55 000 000 euro nel 2002 (i 45 milioni di euro assegnati attualmente alla linea di bilancio UNRWA saranno portati a 55 milioni di euro compatibilmente con le disponibilità di bilancio)- 57 750 000 euro nel 2003- 60 637 500 euro nel 2004- 63 669 375 euro nel 2005.per un contributo totale di 237 056 875 euro in quattro anni, che rappresenta un aumento annuo medio del 5% (10 milioni di euro) del contributo comunitario dall'ultimo anno della decima convenzione al primo anno dell'undicesima convenzione. Tali contributi verrebbero imputati all'articolo B7-421 (Aiuti all'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente).4.2. Contributo al programma di aiuto alimentareAi sensi della convenzione, l'entità e la composizione del contributo annuale a favore dell'UNRWA per il programma di aiuto alimentare saranno oggetto di negoziati distinti e verranno decise secondo la procedura stabilita dal regolamento (CEE) n. 3972/86.Secondo le stime dell'UNRWA, il programma di aiuto alimentare richiederà, per il periodo 2002-2005, contributi comunitari pari a 89,23 milioni di euro, di cui 44,38 milioni in denaro e 44,85 milioni in natura.4.3. Aumento dei contributiL'eventuale aumento dei contributi oltre gli importi fissati nella presente convenzione dovrà essere approvato dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.