CELEX: 51996PC0248(01)
Language: it
Date: 1996-06-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel e recante modificazione della direttiva 93/12/CEE del Consiglio

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51996PC0248(01)

PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel e recante modificazione della direttiva 93/12/CEE del Consiglio  /* COM/96/0248 DEF - COD 96/0163 */  

Gazzetta ufficiale n. C 077 del 11/03/1997 pag. 0001

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel e recante modificazione della direttiva 93/12/CEE del Consiglio (97/C 77/01) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(96) 248 def. - 96/0163 (COD) (Presentata dalla Commissione il 29 agosto 1996)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 100 A,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 B del trattato,(1) considerando che la disparità tra le disposizioni legislative o amministrative degli Stati membri sulle specifiche dei carburanti di tipo tradizionale o alternativo utilizzati nei veicoli con motore ad accensione comandata e motore diesel ostacola gli scambi nella Comunità e può quindi incidere direttamente sull'instaurazione e sul funzionamento del mercato interno; che è pertanto necessario, in conformità delle disposizioni di cui all'articolo 3 B del trattato, ravvicinare le legislazioni in questo settore;(2) considerando che in conformità dell'articolo 100 A, paragrafo 3 del trattato, nelle proposte in materia di protezione dell'ambiente intese all'instaurazione e al funzionamento del mercato interno, la Commissione deve basarsi su un livello di protezione elevato;(3) considerando che gli inquinanti atmosferici primari, quali gli ossidi di azoto, gli idrocarburi incombusti e il particolato, sono contenuti in quantità rilevanti nei gas di scarico e nelle emissioni per evaporazione dei veicoli a motore creando così, direttamente o indirettamente attraverso lo sviluppo dell'ozono, inquinante secondario, un rischio considerevole per la salute dell'uomo e per l'ambiente;(4) considerando che, nonostante il crescente rigore dei valori limite relativi alle emissioni dei veicoli previsti dalla direttiva 70/220/CEE del Consiglio (1), modificata da ultimo dalla direttiva 97/. . ./CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2), e dalla direttiva 88/77/CEE del Consiglio (3), modificata da ultimo dalla direttiva 96/1/CE (4), ulteriori misure intese a ridurre l'inquinamento atmosferico provocato dai veicoli a motore e da altre fonti sono necessarie per conseguire una qualità dell'aria soddisfacente;(5) considerando che, l'articolo 4 della direttiva 94/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (5) prevede un nuovo approccio per le disposizioni di riduzione delle emissioni che saranno applicate a partire dal 2000 e richiede alla Commissione di esaminare, tra l'altro, in quale misura il miglioramento della qualità della benzina, del combustibile diesel e di altri carburanti può ridurre l'inquinamento atmosferico;(6) considerando che il programma europeo Auto/Oil, presentato in una comunicazione della Commissione sulla strategia futura per il controllo delle emissioni atmosferiche provocate dai trasporti stradali, offre le basi tecniche, economiche e scientifiche per l'introduzione, a livello comunitario, di nuove specifiche ecologiche per la benzina e il combustibile diesel;(7) considerando che l'introduzione di specifiche ecologiche per la benzina e il combustibile diesel costituisce un elemento importante del pacchetto di misure economicamente efficaci da adottare a livello europeo, nazionale, regionale e locale individuate nell'ambito del programma europeo Auto/Oil;(8) considerando che l'attuazione di una combinazione di misure adottate a livello comunitario, nazionale, regionale e locale miranti a ridurre le emissioni dei veicoli fa parte della strategia globale della Commissione per ridurre, in modo equilibrato ed economicamente efficace, le emissioni nell'atmosfera provocate da fonti mobili e fisse;(9) considerando che la presente direttiva deve applicarsi salvo il disposto della direttiva 92/81/CEE del Consiglio (6), modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (7), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4;(10) considerando che, in generale, fanno difetto le specifiche relative ai carburanti destinate a ridurre le emissioni di scarico e per evaporazione;(11) considerando che entro il 2000 tutti i veicoli stradali alimentati a benzina dovrebbero essere in grado di utilizzare benzina senza piombo e che, pertanto, a partire da tale data la benzina contenente piombo dovrebbe cessare di essere in commercio;(12) considerando che la necessità di ridurre le emissioni dei veicoli e la disponibilità delle tecnologie di raffinazione necessarie giustificano la determinazione di specifiche ecologiche per i carburanti ai fini dello smercio della benzina senza piombo e del combustibile diesel;(13) considerando che, allo scopo di tutelare la salute dell'uomo e l'ambiente in determinate zone aventi problemi speciali di qualità dell'aria, gli Stati membri devono avere la facoltà di imporre lo smercio di carburanti speciali;(14) considerando che, al fine di garantire la conformità con le norme di qualità dei carburanti prescritte dalla presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero instituire sistemi di controllo basati su procedure di campionamento e di prova comuni;(15) considerando che, sulla base di una valutazione globale, la Commissione dovrebbe presentare entro dodici mesi dall'adozione della presente direttiva, e in ogni caso entro il 31 dicembre 1998, una proposta intesa a modificare la presente direttiva;(16) considerando che, alla luce del progresso tecnico e scientifico, potrebbero essere auspicabili ulteriori sviluppi dei metodi di riferimento per la misurazione delle specifiche stabilite dalla presente direttiva; che, a questo scopo, devono essere adottate disposizioni per adeguare gli allegati della presente direttiva al progresso tecnico,(17) considerando che è di conseguenza necessario abrogare la direttiva 85/210/CEE del Consiglio, del 20 marzo 1985, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al tenore di piombo nella benzina (8), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, la direttiva 85/536/CEE del Consiglio, del 5 dicembre 1985, sul risparmio di greggio mediante l'impiego di componenti di carburanti di sostituzione (9), la direttiva 87/441/CEE della Commissione, del 29 luglio 1987, sul risparmio di greggio mediante l'impiego di componenti di carburanti di sostituzione (10), nonché l'articolo 4, paragrafo 1, lettera b) e l'articolo 2, paragrafo 1 della direttiva 93/12/CEE del Consiglio, del 23 marzo 1993, relativa al tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi (11),HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 Campo di applicazioneLa presente direttiva stabilisce, per ragioni di tutela della salute e dell'ambiente, le specifiche tecniche relative a tutti i carburanti, di tipo tradizionale e alternativo, da utilizzare nei veicoli con motore ad accensione comandata e motore diesel.Articolo 2 DefinizioniAi fini della presente direttiva, valgono le seguenti definizioni:1. «benzina»: gli oli minerali volatili destinati al funzionamento dei motori a combustione interna e ad accensione comandata, utilizzati per la propulsione dei veicoli e compresi nei codici NC 2710 00 27, 2710 00 29, 2710 00 32, 2710 00 34 e 2710 00 36;2. «combustibili diesel»: i gasoli specificati nel codice NC 2710 00 69 e utilizzati per la propulsione dei veicoli di cui alle direttive 70/220/CEE, 74/150/CEE del Consiglio (12) e 88/77/CEE e quelli utilizzati per i motori delle macchine mobili non stradali (13), ovvero tutte le macchine e i veicoli con o senza carrozzeria muniti di motore ad accensione per compressione, con l'eccezione dei veicoli destinati al trasporto su strada di passeggeri o di merci e dei trattori agricoli definiti all'articolo 1 della direttiva 74/150/CEE, che sviluppano una potenza pari o inferiore a 560 kW.Articolo 3 Benzina1. A decorrere dal 1° gennaio 2000, gli Stati membri vietano il commercio sul loro territorio di benzina contenente piombo.2. Gli Stati membri provvedono affinché sul loro territorio venga smerciata soltanto la benzina che, con riferimento a determinati parametri di rilevanza per l'ambiente, sia conforme alle specifiche di cui all'allegato I.3. In deroga al paragrafo 1, gli Stati membri possono consentire che sul loro territorio continui ad essere in commercio benzina contenente piombo per un periodo di tre anni dopo l'adozione della presente direttiva, e comunque non oltre il 1° gennaio 2002, qualora possa essere provato che un divieto totale del commercio di benzina contenente piombo a decorrere dal 1° gennaio 2000 provocherebbe gravi difficoltà socioeconomiche.Gli Stati membri che intendono invocare la deroga ne informano la Commissione anteriormente al 1° gennaio 1999. Lo Stato membro di cui trattasi presenta alla Commissione anche i motivi che giustificano detta deroga.La Commissione può autorizzare la deroga per il commercio di benzina contenente piombo.La Commissione notifica la sua decisione agli Stati membri e ne informa il Consiglio.Articolo 4 Combustibile dieselGli Stati membri provvedono affinché sul loro territorio venga smerciato soltanto il combustibile diesel che, con riferimento a determinati parametri di rilevanza per l'ambiente, sia conforme alle specifiche di cui all'allegato II.Articolo 5 Libera circolazioneA decorrere dalla data di applicazione di cui all'articolo 13, paragrafo 1, gli Stati membri non possono vietare, limitare o impedire l'immissione sul mercato di carburanti conformi alle prescrizioni della presente direttiva.Articolo 6 Carburanti speciali1. In deroga agli articoli 3, 4 e 5, in determinate zone dove l'inquinamento atmosferico costituisce o si può ragionevolmente ritenere che possa costituire un problema grave e ricorrente per la salute dell'uomo e per l'ambiente, gli Stati membri possono imporre che i carburanti in commercio siano di qualità superiore a quella prevista dalla presente direttiva.2. Gli Stati membri che intendono avvalersi della deroga di cui al paragrafo 1 comunicano previamente alla Commissione le misure previste. Gli Stati membri forniscono inoltre alla Commissione i dati sulla qualità dell'aria ambiente relativa alla zona interessata, nonché i probabili effetti dei provvedimenti proposti sulla qualità dell'aria. Inoltre, gli Stati membri forniscono alla Commissione la prova che i provvedimenti proposti rispettano il principio di proporzionalità, non ostacoleranno la libera circolazione delle persone e delle merci e non falseranno indebitamente la concorrenza.Dopo aver comunicato agli altri Stati membri i dati ricevuti, la Commissione può autorizzare i provvedimenti specifici relativi al commercio di combustibili più puliti proposti dallo Stato membro di cui trattasi.La Commissione notifica la sua decisione agli Stati membri e al Consiglio.Uno Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro un mese dalla notificazione della medesima.Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può adottare una decisione diversa entro un mese dalla data cui è stato adito.Articolo 7 Cambiamenti nell'approvvigionamento di oli greggi1. Qualora un repentino cambiamento nell'approvvigionamento di oli greggi o di prodotti petroliferi rendesse difficile per le raffinerie di uno Stato membro il rispetto delle specifiche tecniche relative ai carburanti di cui agli articoli 3 e 4, detto Stato membro ne informa la Commissione. Questa, previa comunicazione agli altri Stati membri, può autorizzare l'applicazione nello Stato membro di cui trattasi di valori limite più elevati per uno o più componenti dei carburanti e per un periodo non superiore a sei mesi.2. La Commissione notifica agli Stati membri e al Consiglio la propria decisione.Uno Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro un mese dalla notificazione della medesima.Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può adottare una decisione diversa entro un mese dalla data in cui è stato adito.Articolo 8 Sistema di controllo della conformità e presentazione di relazioni1. Gli Stati membri definiscono programmi intesi a controllare la conformità alle prescrizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 4.2. I metodi analitici utilizzati per determinare la concentrazione o il livello di una sostanza o di un parametro nel carburante devono essere i metodi normalizzati di cui agli allegati I e II.3. La Commissione favorisce l'elaborazione di un sistema uniforme di programmi di controllo della conformità. A tal fine può sollecitare l'assistenza del CEN.4. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente direttiva, gli Stati membri presentano alla Commissione una descrizione dettagliata dei propri programmi nazionali di controllo della conformità.5. A decorrere dal 2002 gli Stati membri presentano alla Commissione, entro il 30 giugno di ciascun anno, una sintesi dei risultati del programma nazionale di controllo della conformità relativo all'anno precedente. La Commissione definisce un formato comune per la presentazione di detta sintesi.Articolo 9 Procedura di revisione1. Periodicamente, e per la prima volta entro dodici mesi dalla data di adozione della presente direttiva, ma comunque entro il 31 dicembre 1998, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di revisione della presente direttiva alla luce di una valutazione eseguita in conformità dell'articolo 5 della direttiva 97/. . ./CE. La Proposta dovrebbe includere nuovi miglioramenti, economicamente efficaci, delle specifiche relative alla benzina e al combustibile diesel in relazione ai parametri stabiliti negli allegati I e II e comprenderà, in particolare, una riduzione significativa del tenore di zolfo presente nella benzina e nel combustibile diesel, da applicare dal 1° gennaio 2005. Tale azione farà parte di una strategia destinata a produrre effetti che consentano di soddisfare, al minor costo, i requisiti delle norme comunitarie di qualità dell'aria e i corrispondenti obiettivi.2. Oltre alle disposizioni del paragrafo 1, la Commissione può presentare proposte per assicurare la disponibilità necessaria e la distribuzione sufficiente in tutta la Comunità, prima del 2005, di combustibili di qualità adeguata ad un funzionamento efficiente delle nuove tecnologie di riduzione dell'inquinamento. Nel presentare queste proposte, la Commissione terrà debitamente conto di considerazioni relative alla qualità dell'aria, al rapporto costo/efficacia e alla proporzionalità, nonché dei seguenti elementi:- i dati più recenti sull'interazione tra qualità del combustibile ed efficienza delle nuove tecnologie di riduzione dell'inquinamento, come i catalizzatori riducenti di NOx;- la situazione per quanto riguarda lo sviluppo e la produzione delle nuove tecnologie di riduzione dell'inquinamento e le previsioni relative allo smercio di veicoli muniti di tali tecnologie;- la necessità di assicurare che le misure proposte non ostacoleranno la libera circolazione delle persone e delle merci e non falseranno indebitamente la concorrenza.3. La proposta di cui al paragrafo 1 sarà presentata al Parlamento europeo e al Consiglio contemporaneamente alla proposta di cui all'articolo 5 della direttiva 97/ /CE. Le misure entreranno in vigore contemporaneamente alle misure previste dalla proposta che deve essere presentata in conformità dell'articolo 4 della direttiva 97/..../CE.Articolo 10 Adeguamento al progresso tecnicoLe modifiche eventualmente necessarie per adeguare al progresso tecnico i metodi di misurazione di cui agli allegati I e II della presente direttiva sono adottate dalla Commissione con l'assistenza del comitato istituito in conformità dell'articolo 12 della direttiva 96/. . ./CE (14) del Consiglio e seguendo la procedura di cui all'articolo 11 della presente direttiva.Articolo 11 Procedura del comitatoIl rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.Articolo 12 Abrogazione e modificazione delle direttive concernenti la qualità della benzina e del combustibile diesel1. Le direttive 85/210/CEE e 85/536/CEE sono abrogate con effetto dalla data d'applicazione stabilita nell'articolo 13.2. Nella direttiva 93/12/CEE l'articolo 1, paragrafo 1, lettera b) e l'articolo 2, paragrafo 1 sono soppressi con effetto dalla data d'applicazione stabilita nell'articolo 13.Articolo 13 Attuazione1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva anteriormente al 1° luglio 1999. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Gli Stati membri applicano dette disposizioni a decorrere dal 1° gennaio 2000.Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.Articolo 14 Entrata in vigore della direttivaLa presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 15 DestinatariGli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU n. L 76 del 6. 4. 1970, pag. 1.(2) Cfr. pag. . . . della presente Gazzetta ufficiale.(3) GU n. L 36 del 9. 2. 1988, pag. 39.(4) GU n. L 40 del 17. 2. 1996, pag. 1.(5) GU n. L 100 del 19. 4. 1994, pag. 42.(6) GU n. L 316 del 31. 10. 1992, pag. 12.(7) GU n. L 365 del 31. 12. 1994, pag. 46.(8) GU n. L 96 del 3. 4. 1985, pag. 25.(9) GU n. L 334 del 12. 12. 1985, pag. 20.(10) GU n. L 238 del 21. 8. 1987, pag. 40.(11) GU n. L 74 del 27. 3. 1993, pag. 81.(12) GU n. L 84 del 28. 3. 1974, pag. 10.(13) GU n. C 328 del 7. 12. 1995, pag. 1.(14) Proposta in materia di valutazione e gestione delle qualità dell'aria ambiente presentata dalla Commissione. - COM(94) 109 def., 94/0106 (SYN), GU n. C 216 del 6. 8. 1994, pag. 4.ALLEGATO I SPECIFICHE ECOLOGICHE DEI CARBURANTI DISPONIBILI SUL MERCATO DESTINATI AI VEICOLI CON MOTORE AD ACCENSIONE COMANDATA Tipo: Benzina>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II SPECIFICHE ECOLOGICHE DEI CARBURANTI DISPONIBILI SUL MERCATO DESTINATI AI VEICOLI E ALLE MACCHINE MOBILI NON STRADALI CON MOTORE AD ACCENSIONE PER COMPRESSIONE Tipo: Combustibile diesel>SPAZIO PER TABELLA>