CELEX: 62011TB0398
Language: it
Date: 2012-03-19 00:00:00
Title: Causa T-398/11: Ordinanza del Tribunale del 19 marzo 2012 — Barthel e a./Corte di giustizia ( «Impugnazione — Funzione pubblica — Funzionari — Retribuzione — Diniego di concedere ai ricorrenti il beneficio dell’indennità per servizio continuo o a turni — Termine per il reclamo — Tardività — Impugnazione in parte manifestamente infondata e in parte manifestamente irricevibile» )

5.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 133/26
            
         Ordinanza del Tribunale del 19 marzo 2012 — Barthel e a./Corte di giustizia
   (Causa T-398/11) (1)
   
   (Impugnazione - Funzione pubblica - Funzionari - Retribuzione - Diniego di concedere ai ricorrenti il beneficio dell’indennità per servizio continuo o a turni - Termine per il reclamo - Tardività - Impugnazione in parte manifestamente infondata e in parte manifestamente irricevibile)
   2012/C 133/52
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Yvette Barthel (Arlon, Belgio); Marianne Reiffers (Olm, Lussemburgo); Lieven Massez (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentanti: avv.ti S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis, E. Marchal e D. Abreu Caldas)
   
      Convenuta: Corte di giustizia dell’Unione europea (rappresentante: A. Placco, agente)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione), del 10 maggio 2011, Barthel e a./Corte di giustizia (F-59/10, non ancora pubblicata nella Raccolta), e diretta all’annullamento di tale ordinanza.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La sig.ra Yvette Barthel, la sig.ra Marianne Reiffers e il sig. Lieven Massez sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nell’ambito del presente giudizio.
            
         
      (1)  GU C 290 dell’1.10.2011.