CELEX: C2000/135/01
Language: it
Date: 2000-05-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 9 marzo 2000 nella causa C-355/98: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio ("Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione dei lavoratori — Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Attività di sorveglianza e di sicurezza — Necessità di una previa autorizzazione — Obbligo per le persone giuridiche di avere la loro sede di attività nel territorio nazionale — Obbligo per i dirigenti e gli impiegati di risiedere nel territorio nazionale — Necessità di un documento d'identificazione rilasciato secondo la legislazione nazionale")

13.5.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 135/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       a) che subordinano l’attività di un’impresa oggetto della detta
                                                                                  legge ad una previa autorizzazione relativa a vari requisiti,
                                                                                  vale a dire:
                         (Quinta Sezione)
                                                                                  — l’obbligo dell’impresa di sorveglianza di avere una sede
                                                                                      di attività in Belgio;
                           9 marzo 2000
                                                                                  — l’obbligo per le persone che
nella causa C-355/98: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Regno del Belgio (1)                                       — garantiscono la direzione effettiva di un’impresa di
                                                                                          sorveglianza o di un servizio interno di sorveglian-
                                                                                          za o
(«Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione dei
lavoratori — Libertà di stabilimento — Libera prestazione                             — lavorano in detta impresa o per conto di essa o
dei servizi — Attività di sorveglianza e di sicurezza —                                   sono assegnate alle sue attività, ad eccezione del
Necessità di una previa autorizzazione — Obbligo per le                                   personale interno a fini amministrativi o logistici,
persone giuridiche di avere la loro sede di attività nel
territorio nazionale — Obbligo per i dirigenti e gli impiegati
di risiedere nel territorio nazionale — Necessità di un                               di avere il loro domicilio o, in sua mancanza, la loro
documento d’identificazione rilasciato secondo la legislazione                        residenza in Belgio;
                             nazionale»)
                                                                                  — l’obbligo di un’impresa, stabilita in un altro Stato
                                                                                      membro, di avere un’autorizzazione senza tener conto
                          (2000/C 135/01)                                             delle giustificazioni e garanzie già presentate dall’im-
                                                                                      presa per l’esercizio della propria attività nello Stato
                                                                                      membro di stabilimento;
                   (Lingua processuale: il francese)                         b) che esigono per qualsiasi persona che intenda esercitare
                                                                                  un’attività di sorveglianza o effettuare un servizio interno
                                                                                  di sorveglianza in Belgio il rilascio di un documento
                                                                                  d’identificazione ai sensi di detta legge,
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli
                                                                             incombono in forza degli artt. 48, 52 e 59 del Trattato CE
                                                                             (divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 CE, 43 CE e 49 CE), la
Nella causa C-239/98, Commissione delle Comunità europee,                    Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de
(agente: signora M. Patakia), contro Regno del Belgio, (agente:              Almeida, presidente della Sesta Sezione, facente funzioni di
signor J. Devadder), avente ad oggetto il ricorso diretto a far              presidente della Quinta sezione, L. Sevón, C. Gulmann,
dichiarare che, avendo adottato nell’ambito della legge 10 apri-             J.-P. Puissochet e P. Jann (relatore), giudici, avvocato generale:
le 1990 sulle imprese di sorveglianza, sulle imprese di sicurezza            F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 16 dicem-
e sui servizi interni di sorveglianza, disposizioni                          bre una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
 ---pagebreak--- C 135/2                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 13.5.2000
1) Avendo adottato, nell’ambito della legge 10 aprile 1990 sulle                                   SENTENZA DELLA CORTE
    imprese di sorveglianza, sulle imprese di sicurezza e sui servissi
    interni di sorveglianza, disposizioni
                                                                                                           (Quarta Sezione)
    a) che subordinano l’attività di un’impresa oggetto della detta
         legge ad una previa autorizzazione relativa a vari requisiti,                                       9 marzo 2000
         vale a dire:
                                                                                nella causa C-358/98: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                pee contro Repubblica italiana (1)
         — l’obbligo dell’impresa di sorveglianza di avere una sede
              di attività in Belgio;
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Prestazioni di servizi
                                                                                relativi alle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfesta-
                                                                                zione, di derattizzazione e di sanificazione — Imprese
         — l’obbligo per le persone che
                                                                                stabilite negli altri Stati membri — Obbligo d’iscrizione in
                                                                                                              un registro»)
              — garantiscono la direzione effettiva di un’impresa di
                   sorveglianza o di un servizio interno di sorveglianza
                   o                                                                                        (2000/C 135/02)
              — lavorano in detta impresa o per conto di essa o sono
                   assegnate alle sue attività, ad eccezione del personale                           (Lingua processuale: l’italiano)
                   interno a fini amministrativi o logistici,
                                                                                Nella causa C-358/98, Commissione delle Comunità europee
              di avere il loro domicilio o, in sua mancanza, la loro
                                                                                (agente: signor E. Traversa e signora M. Patakia) contro Repub-
              residenza in Belgio;
                                                                                blica italiana (agente: professor U. Leanza, assistito dal signor
                                                                                O. Fiumara), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
                                                                                che, subordinando, ai sensi degli artt. 1 e 6 della legge
         — l’obbligo di un’impresa, stabilita in un altro Stato                 25 gennaio 1994, n. 82, la prestazione, da parte di operatori
              membro, di avere un’autorizzazione senza tener conto              stabiliti in altri Stati membri, di servizi relativi alle attività dı̀
              delle giustificazioni e garanzie già presentate dall’impre-       pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e
              sa per l’esercizio della propria attività nello Stato             di sanificazione all’iscrizione nei registri di cui all’art. 1 della
              membro di stabilimento;                                           stessa legge, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi
                                                                                ad essa imposti dall’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito
                                                                                a modifica, art. 49 CE), la Corte (Quarta Sezione), composta
                                                                                dai signori D.A.O. Edward (relatore), presidente di sezione,
    b) che esigono per qualsiasi persona che intenda esercitare                 P.J.G. Kapteyn e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale:
         un’attività di sorveglianza o effettuare un servizio interno           P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 9 marzo 2000
         di sorveglianza in Belgio il rilascio di un documento                  una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
         d’identificazione ai sensi di detta legge, il Regno del Belgio è
         venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza degli
         artt. 48, 52 e 59 del Trattato CE (divenuti, in seguito a              1) Subordinando, ai sensi degli artt. 1 e 6 della legge italiana
         modifica, artt. 39 CE, 43 CE e 49 CE).                                     25 gennaio 1994, n. 82, la prestazione, da parte delle imprese
                                                                                    stabilite negli altri Stati membri, di servizi relativi alle attività di
                                                                                    pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di
                                                                                    sanificazione all’iscrizione nei registri dı̀ cui all’art. 1 della stessa
2) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.                                     legge, la Repubblica italiana è venuta meno aglı́ obblighi ad essa
                                                                                    imposti dall’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
                                                                                    modifica, art. 49 CE).
                                                                                2) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 358 del 21.11.1998.
                                                                                (1) GU C 358 del 21.11.1998.