CELEX: 31995H0156
Language: it
Date: 1995-03-08 00:00:00
Title: 95/156/CE: Raccomandazione della Commissione, dell' 8 marzo 1995, relativa ad un programma coordinato di ispezioni da effettuare nel 1995 per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli

Avis juridique important

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31995H0156

95/156/CE: Raccomandazione della Commissione, dell' 8 marzo 1995, relativa ad un programma coordinato di ispezioni da effettuare nel 1995 per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli  

Gazzetta ufficiale n. L 103 del 06/05/1995 pag. 0038 - 0039

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE dell'8 marzo 1995 relativa ad un  programma coordinato di ispezioni da effettuare nel 1995 per garantire il rispetto delle  percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale,  compresi gli ortofrutticoli (95/156/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 90/642/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa le percentuali massime  di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli  ortofrutticoli  (1), modificata da ultimo dalla direttiva 94/30/CE  (2), in particolare l'articolo  4, paragrafo 3, considerando che la direttiva 90/642/CEE è stata modificata dalla direttiva 93/58/CEE  (3) che  fissa un primo elenco di percentuali massime, che gli Stati membri sono tenuti ad attuare entro il  31 dicembre 1993, in relazione ai residui di antiparassitari di cui all'articolo 1, paragrafo 1  della direttiva 90/642/CEE; che l'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE prescrive agli  Stati membri di elaborare programmi previsionali che definiscono la natura e la frequenza dei  controlli da effettuare per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui di  antiparassitari; che l'obbligo imposto dall'articolo 4, paragrafo 2 della direttiva 90/642/CEE agli  Stati membri di trasmettere alla Commissione entro il 1° agosto di ogni anno tutte le informazioni  necessarie relative ai programmi di ispezione da essi attuati nell'anno precedente non può tuttavia  applicarsi utilmente prima del 1° agosto 1995; considerando che la direttiva 90/642/CEE è stata modificata dalla direttiva 94/30/CE che fissa un  secondo elenco di percentuali massime di residui di antiparassitari di cui all'articolo 1,  paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE, che gli Stati membri sono tenuti ad attuare entro il 30  giugno 1995; considerando che la Commissione dispone pertanto di informazioni insufficienti relative ai  programmi di controllo già attuati dagli Stati membri o che essi intendono attuare; che, per  garantire il rispetto dei livelli massimi obbligatori di residui di antiparassitari e per  contribuire alla realizzazione e al funzionamento del mercato interno, è tuttavia necessario  stabilire una serie di principi di base per coordinare i controlli, in merito ai residui di  antiparassitari, che gli Stati membri sono tenuti ad effettuare nel 1995; che sarebbe altresì  opportuno in futuro raccomandare agli Stati membri di informare preventivamente la Commissione dei  programmi previsionali di controllo dei residui massimi di antiparassitari; considerando che i controlli e il campionamento da parte degli Stati membri per garantire il  rispetto delle percentuali massime di residui di antiparassitari di cui all'elenco dell'articolo 1,  paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE vanno effettuati conformemente alle disposizioni della  direttiva 79/700/CEE della Commissione, del 24 luglio 1979, che fissa i metodi comunitari di  prelievo dei campioni per il controllo ufficiale dei residui di antiparassitari negli e sugli  ortofrutticoli  (4), della direttiva 85/591/CEE del Consiglio, del 20 dicembre 1985, concernente  l'istituzione di modalità di prelievo dei campioni e di metodi d'analisi comunitari per il  controllo dei prodotti destinati all'alimentazione umana  (1) e della direttiva 89/397/CEE del  Consiglio, del 14 giugno 1989, relative al controllo ufficiale dei prodotti destinati  all'alimentazione umana  (2) modificato dalla direttiva 93/99/CEE  (3); considerando che il comitato fitosanitario permanente è stato consultato in merito al programma  coordinato di controlli previsto per il 1995, RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI QUANTO SEGUE: 1)  in via prioritaria, di controllare un numero significativo di prodotti  appartenenti ai gruppi di prodotti elencati nell'allegato I della direttiva 90/642/CEE; 2)  in via prioritaria, di prelevare un numero minimo di campioni rappresentativi della produzione,  del consumo e delle importazioni di ciascun prodotto nella Comunità, con regolarità nel corso del  1995 o nel corso della stagione di commercializzazione del prodotto, registrando con chiarezza  l'origine e la fase della commercializzazione o della vendita; 3)  in via prioritaria, di analizzare l'eventuale presenza di residui del maggior numero possibile  di antiparassitari elencati nell'allegato II della direttiva 90/642/CEE, annotando i metodi  analitici impiegati; 4)  nell'applicare le percentuali massime di residui obbligatorie, stabilire, se del caso, il  livello di residuo riscontrato in ciascun campione; 5)  trasmettere quanto prima alla Commissione una descrizione dettagliata dei programmi nazionali  di controllo elaborati in conformità dall'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE e  attuati nel corso del 1995; 6)  se possibile entro il 1° luglio 1995 e comunque entro il 1° agosto 1995, trasmettere alla  Commissione tutte le informazioni richieste a norma dell'articolo 4, paragrafo 2 della direttiva  90/642/CEE e, in particolare, i risultati del controllo effettuato per il 1994, avvalendosi del  formulario di rapporto all'uopo previsto; e infine 7)  trasmettere alla Commissione, entro il 1° settembre 1994, il programma nazionale di controllo  previsto per il 1996. Fatto a Bruxelles, l'8 marzo 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione