CELEX: C2000/079/10
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Causa C-415/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Inghilterra e Galles), Chancery Division (Sezione per i brevetti), con ordinanza 22 luglio 1999, nella causa tra 1) Levi Strauss & Co. (societa' statunitense disciplinata dalle leggi dello stato del Delaware); 2) Levi Strauss (UK) Limited e 1) Tesco Stores Limited; 2) Tesco Plc.

18.3.2000               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 79/5
La ricorrente conclude che la Corte voglia statuire quanto                2. Nel caso in cui la soluzione della questione sub 1) fosse nel
segue:                                                                       senso che il consenso può essere implicito, se tale consenso
                                                                             possa essere implicito nel fatto che le merci sono state
1. La Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi                       vendute dal titolare o per suo conto senza restrizioni
    impostile dalla direttiva i del Parlamento europeo e del                 contrattuali, vincolanti per il primo acquirente e per quelli
    Consiglio 28 ottobre 1996, 96/70/CE (1), che modifica la                 successivi, che vietino la rivendita all’interno del SEE.
    direttiva del Consiglio 80/777/CEE sull’utilizzazione e la
    commercializzazione delle acque minerali naturali, in                 3. Qualora merci su cui sia apposto un marchio registrato
    quanto non ha emanato le disposizioni legislative, regola-               siano state immesse in commercio in un paese non
    mentari e amministrative necessarie per conformarsi a tale               membro del SEE dal titolare del marchio,
    direttiva e non ne ha informato la Commissione.
2. Condannare la Repubblica d’Austria alle spese.                            A) in che misura sia rilevante o determinante per il
                                                                                 problema di stabilire se sussistesse o no il consenso del
                                                                                 titolare all’immissione in commercio all’interno del
                                                                                 SEE di tali merci ai sensi della direttiva, il fatto che:
Motivi e principali argomenti
                                                                                 (a) il soggetto che immette le merci in commercio
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli della                        (senza essere un rivenditore autorizzato) lo fa con
causa C-386/99 (2); il termine fissato nell’art. 2 della direttiva è                  la consapevolezza di essere il legittimo proprietario
scaduto il 28 ottobre 1997.                                                           delle merci, le quali non presentano alcuna indica-
                                                                                      zione nel senso che non possano essere messe in
                                                                                      commercio all’interno del SEE, e/o
(1) GU L 299 del 23.11.1996, pag. 26.
(2) GU C 366 del 18.12.1999, pag. 20.
                                                                                 (b) il soggetto che immette in commercio le merci
                                                                                      (senza essere un rivenditore autorizzato) lo fa con
                                                                                      la consapevolezza che il titolare del marchio si
                                                                                      oppone all’immissione in commercio di tali merci
                                                                                      all’interno del SEE, e/o
                                                                                 (c) il soggetto che immette in commercio le merci
                                                                                      (senza essere un rivenditore autorizzato) lo fa con
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                                la consapevolezza che il titolare del marchio si
Court of Justice (Inghilterra e Galles), Chancery Division                            oppone all’immissione in commercio di tali merci
(Sezione per i brevetti), con ordinanza 22 luglio 1999,                               da parte di chiunque non sia un rivenditore autoriz-
nella causa tra 1) Levi Strauss & Co. (societa’ statunitense                          zato, e/o
disciplinata dalle leggi dello stato del Delaware); 2) Levi
Strauss (UK) Limited e 1) Tesco Stores Limited; 2) Tesco
                               Plc.                                              (d) le merci sono state acquistate in paesi extra SEE
                                                                                      presso rivenditori autorizzati i quali erano stati
                                                                                      informati dal titolare [del marchio] della sua oppo-
                         (Causa C-415/99)                                             sizione alla vendita delle merci da parte loro a
                                                                                      scopo di rivendita, ma che non hanno imposto ai
                          (2000/C 79/10)                                              loro compratori alcuna restrizione contrattuale
                                                                                      relativa al modo in cui si poteva disporre delle
                                                                                      merci, e/o
Con ordinanza 22 luglio 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 29 ottobre 1999, nella causa tra 1) Levi Strauss
& Co. (societa’ statunitense disciplinata dalle leggi dello stato                (e) le merci sono state acquistate in paesi extra SEE
del Delaware); 2) Levi Strauss (UK) Limited e 1) Tesco Stores                         presso rivenditori autorizzati i quali erano stati
Limited; 2) Tesco Plc., la High Court of Justice (Inghilterra e                       informati dal titolare [del marchio] che dette merci
Galles), Chancery Division (Sezione per i brevetti) ha sottopo-                       dovevano essere vendute a rivenditori all’interno
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                        degli stessi paesi extra SEE e non dovevano essere
questioni pregiudiziali:                                                              vendute per l’esportazione, ma che non hanno
                                                                                      imposto ai loro compratori alcuna restrizione
                                                                                      contrattuale relativa al modo in cui si poteva
1. Se l’effetto della direttiva 89/104/CEE (1) («la direttiva»),
    qualora merci su cui sia apposto un marchio registrato                            disporre delle merci, e/o
    siano state immesse in commercio in un paese extra SEE
    dal titolare del marchio o con il suo consenso, e poi                        (f) il titolare [del marchio] ha, o non ha, dato comuni-
    importate o vendute all’interno del SEE da terzi, sia quello                      cazione a tutti i compratori successivi delle proprie
    di attribuire al titolare del marchio il diritto di impedire                      merci (cioè quelli tra il primo acquirente dal titolare
    tale importazione o vendita a meno che egli non vi abbia                          e la persona che ha immesso in commercio le
    espressamente ed esplicitamente acconsentito, ovvero se                           merci all’interno del SEE) della propria opposizione
    tale consenso possa essere implicito.                                             alla vendita delle merci a scopo di rivendita, e/o
 ---pagebreak--- C 79/6                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18.3.2000
         (g) il titolare [del marchio] ha, o non ha, imposto una             Heininger contro Bayerische Hypo- und Vereinsbank AG, il
              restrizione contrattuale che vincoli legalmente il             Bundesgerichtshof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
              primo acquirente vietandogli la vendita a scopo di             Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
              rivendita a chiunque non sia il consumatore finale.
                                                                             1. Se la direttiva del Consiglio 20 dicembre 1985,
     B) Se la soluzione del problema di stabilire se sussistesse o               n. 85/577/CEE per la tutela dei consumatori in caso di
         no il consenso del titolare all’immissione in commercio                 contratti negoziati fuori dai locali commerciali (GU
         all’interno del SEE di tali merci, ai sensi della direttiva,            n. L 372 del 31 dicembre 1985, pag. 31, in prosieguo:
         dipenda da elementi ulteriori o diversi e, in tal caso,                 «Direttiva sui contratti negoziati fuori dei locali commercia-
         quali.                                                                  li») contempli anche i contratti di credito con garanzia
                                                                                 reale (paragrafo 3, n. 2, secondo comma del Verbraucher-
                                                                                 kreditgesetz — legge in materia di crediti al consumo —
(1) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul              VerbrKrG —) e, in considerazione del diritto di revoca
    ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di           previsto nell’art. 5, prevalga sulla direttiva del Consiglio
    marchi d’impresa (GU L 40 dell’11.02.1989, pag. 1).
                                                                                 22 dicembre 1986, n. 87/102/CEE relativa al ravvicina-
                                                                                 mento delle disposizioni legislative, regolamentari e ammi-
                                                                                 nistrative degli Stati membri in materia di credito al
                                                                                 consumo (GU L 42 del 12 febbraio 1987, pag. 48, in
                                                                                 prosieguo: la «direttiva in materia di credito al consumo»).
                                                                             2. In caso di soluzione affermativa della prima questione:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (Inghilterra e Galles), Chancery Division                       Se il legislatore nazionale trovi nella direttiva sui contratti
(Sezione per i brevetti), con ordinanza 22 luglio 1999,                          negoziati fuori dei locali commerciali ostacolo a che il
nella causa tra 1) Levi Strauss & Co. (societa’ statunitense                     termine di decadenza del diritto di revoca disciplinato nel
disciplinata dalle leggi dello stato del Delaware); 2) Levi                      paragrafo 7, n. 2, terzo comma, del VerbrKrG venga
                Strauss (UK) Ltd e Costco UK Ltd                                 applicato anche in casi in cui un contratto negoziato fuori
                                                                                 dai locali commerciali abbia come oggetto la concessione
                          (Causa C-416/99)                                       di un credito con garanzia reale secondo l’accezione
                                                                                 del paragrafo 3, n. 2, sub II), del VerbrKrG e l’obbligo
                                                                                 d’informativa contemplato all’art. 4 della direttiva sia stato
                           (2000/C 79/11)                                        pretermesso.
Con ordinanza 22 luglio 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 29 ottobre 1999, nella causa tra 1) Levi Strauss
& Co. (societa’ statunitense disciplinata dalle leggi dello stato
del Delaware); 2) Levi Strauss (UK) Limited e Costco UK Ltd, la
High Court of Justice (Inghilterra e Galles), Chancery Division              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
(Sezı̀one per i brevetti) ha sottoposto alla Corte di giustizia              tro la Repubblica francese, proposto il 21 dicembre 1999
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                                     (Causa C-483/99)
le questioni pregiudiziali sollevate sono identiche a quelle della
causa C-415/99 (1), 1) Levi Strauss & Co. (societa’ statunitense                                       (2000/C 79/13)
disciplinata dalle leggi dello stato del Delaware); 2) Levi Strauss
(UK) Ltd e 1) Tesco Stores Limited; 2) Tesco Plc.                            Il 21 dicembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dalla signora Maria Patakia, membro del servizio
                                                                             giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
(1) Vedi pag. 5 nella presente Gazzetta ufficiale.                           burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                             Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                             delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                             francese.
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                      1. dichiarare che, mantenendo in vigore gli artt. 2, nn. 1 e 2,
gerichtshof, con ordinanza 30 novembre 1999, nella causa                         punto (iii), del decreto 13 dicembre 1993, n. 93-1298
Georg e Helga Heininger contro Bayerische Hypo- und                              secondo i quali l’azione specifica dello Stato francese
                          Vereinsbank AG                                         nella società nazionale Elf-Aquitaine è accompagnata dai
                                                                                 seguenti diritti:
                          (Causa C-481/99)                                       a) qualsiasi superamento dei limiti massimi di detenzione
                                                                                      diretta o indiretta di titoli del decimo, del quinto o del
                           (2000/C 79/12)                                             terzo del capitale o dei diritti di voto della società da
                                                                                      parte di una persona fisica o giuridica, che agisce da
Con ordinanza 30 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria                           sola o di concerto, dev’essere approvato previamente
della Corte il 20 dicembre 1999, nella causa Georg e Helga                            dal Ministro dell’economia (art. 2, n. 1, del decreto);