CELEX: 51976PC0115
Language: it
Date: 1976-03-31 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla nota sull'applicazione a titolo provvisorio dell'accordo internazionale sul cacao del 1975 da parte della Comunità Economica Europea (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 115
Vol. 1976/0038
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELIE COMUNITA EUROPEE
                                                         COM(76)115 def .
                                                         Bruxelles , 31 marzo 1976
                                     Raccomandazione di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                relativa alla nota sull 'applicazione a titolo provvisorio dell' accordo
             internazionale sul cacao del 1975     parte della Comunità Economica Europea
                           (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
           /
C0M(76 ) 115 def.
 ---pagebreak--- nota della Commissione al Consiglio concernente l' accordo
      internazionale del 1975 sul cacao
 ---pagebreak--- I » Conferenza delle Nazioni Unite, d,gl..l975~ ,sul , cacaq
        L' accordo internazionale sul cacao del 1972 , che scade il 30 settembre
1976 , ha formato oggetto di nuove trattative che si sono concluse con
l' accordo internazionale sul cacao del 1975 ( Ginevra, 22 settembre-20 ottobre
1975 ).
        Il nuovo accordo , come quello del 1972 , si basa su un duplice meccanismo
d' intervento entro una determinata gamma di prezzi : contingentamento delle
esportazioni ed operazioni di una scorta regolatrice di 250.000 t di grami
di cacao . Vengono mantenuti la riscossione di un contributo sul commercio
del prodotto per il finanziamento della scorta regolatrice ed i necessari
controlli all' esportazione ed all' importazione nei paesi membri . La
regolamentazione delle importazioni provenienti dai paesi non membri e
la possibilità di sospendere i contingentamenti d' esportazione in funzione
del livello dei prezzi , restano altresì iscritte all' accordo .
        Sono state apportate numerose   modifiche a tali disposizioni :
notevole aumento della gamma dei prezzi ( l ), nuove condizioni di
riesame e revisione di questi prezzi , snellimento e maggiore elasticità
dei meccanismi contingentali , adeguati alle caratteristiche del mercato ,
maggior importanza da attribuire alle operazioni della scorta regolatrice
in particolare in caso di ribasso dei prezzi e di miglioramento delle
condizioni d' approvvigionamento dei paesi consumatori membri dell' accordo .
Il nuovo accordo triennale potrà d' altronde essere prorogato per due anni
senza negoziati . La sua entrata in vigore è prevista per il 1° ottobre
1976 .
        Si può sperare che le disposizioni economiche del nuovo accordo
saranno più operative di quelle del precedente ; tenuto conto infatti
della situazione del mercato mondiale e degli elevati prezzi del prodotto
dal 1973 , le disposizioni relative alla stabilizzazione del mercato non
                                                                        ./.
( 1 ) Il prezzo minimo di 23 cents USA a libbra dell' accordo del 1972 ( portato
      a 29,5 nel 1974 ) viene fissato a 39 cents , il prezzo massimo di 32
      ( portato a 38,5 nel 1974 ) viene fissato a 55 » l' ampiezza della gamma
      passa da 9 a 16 cents .
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hanno ancora avuto effetto , ma il sistema di fa. nane lamento della scorta
regolatrice consente di mobilitare rilevanti somme per gli acquisti di
cacao da parte del    suddetto organismo * I fondi che saranno disponibili
al 30 settembre 1976 data di scadenza dei tre anni del primo accordo ,
sono valutati a 85 milioni di dollari »
II * Funzione svolta dalla Comunità e dagli Stati membri durante i negoziati
      Trattandosi dell' unico accordo internazionale attualmente in vigore
che comporta misure di controllo sulle esportazioni e        . le importazioni ,
l' accordo può essere applicato , dal punto di vista della politica commerciale
comune , soltanto con la partecipazione della Comunità , assicurata fin
dall' entrata in vigore dell' accordo   1972 , nonché con quella di tutti gli
Stati membri .
      Trattandosi peraltro di un " accordo misto ", quanto alle competenze
della Comunità e degli Stati membri , il Consiglio , su proposta della
Commissione , ha preso nel settembre 1975 alcune disposizioni per i
negoziati del secondo accordo , già attuate con successo durante i lavori :
- la Comunità è stata ammessa a partecipare di pieno diritto alla Conferenza
   (e non in qualità di osservatore ) ;
- la Comunità e gli Stati membri sono stati rappresentati da dieci delegazioni ;
- il portavoce è stato regolarmente il rappresentante della Commissione
   per le questioni di politica commerciale comune a titolo dell' articolo
   113 e per quelle che formano oggetto di un' azione comune a titolo
   dell' articolo 116 ;
- sono state seguite le direttive per i negoziati , allegate alla decisione
   del Consiglio che autorizzava la Commissione a condurre trattative a nome
   della Comunità per le questioni di competenza comunitaria*
      La Comunità ha cosi potuto svolgere una funzione capitale in questa
conferenza poiché , per la prima volta nel caso di un accordo misto , tutte
le trattative si sono svolte a livello della Comunità , anche per le
questioni più difficili , come quelle relative ai prezzi ed ai meccanismi
d' intervento in funzione dei prezzi *
                                                               •/•
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      Si è potuto ottenere questo risultato soltanto grazie allo spirito
di cooperatone ed alla volontà di concludere positivamente che hanno
animato le dieci delegazioni durante la Conferenza» Si ricorderà , a
questo proposito , che la Comunità rappresenta il 40$ delle importazioni
mondiali ( media 1972-1974 )» seguita dagli Stati Uniti con il 23$ e dall'URSS
con il 9$ •
      Gli Stati Uniti , che non sono membri dell' accordo del 1972 , hanno
partecipato ai lavori preparatori ed alla Conferenza del 1975 » durante
la quale hanno tardivamente presentato proposte per un accordo semplificato ,
basato essenzialmente su una scorta regolatrice . Dato che non si è potuto
concludere su queste nuove basi , il secondo accordo è stato considerato
inaccettabile dagli Stati Uniti ,»
      Quanto ai paesi produttori , uno dei più importanti di essi ( la
Costa d' Avorio ) non ha potuto aderire al compromesso finale relativo
al livello dei prezzi ad ai meccanismi d' intervento sul mercato ; cosi
per la prima volta in occasione della conclusione di un accordo interna­
zionale su un prodotto , uno dei principali paesi produttori si è distinto
dagli altri paesi in via di sviluppo , fatto tanto più rilevante in quanto
esiste un' alleanza dei paesi produttori di cacao che raggruppa con il
Brasile i cinque principali paesi produttori africani ( Ghana , Nigeria,
Costa d' Avorio , Camerun , Togo ),
III » Problema dell' entrata in vigore dell' accordo ; proposte della Commissione
      L' accordo del 1975 Pu° essere firmato sino al 31 agosto 1976
incluso e la sua entratain vigore a titolo provvisorio o definitivo è
prevista per il 1° ottobre 1976 alle seguenti condizioni : cinque paesi
esportatori con almeno l' 80$ dei contingenti di base e paesi importatori
con almeno &7($ delle importazioni mondiali devono aver deposto il loro
strumento di ratifica o notificato entro il 30 settembre 1976 che appli-
daranno l' accordo a titolo provvisorio#
      Quanto ai paesi esportatori , se la Costa d' Avorio mantenesse la sua
intenzione di non firmare e di non accettare il nuovo accordo , l' entrata
in vigore al 1° ottobre 1976 sarebbe seriamente compromessa , considerate le '
condizioni di cui sopra , dato che detto paese è il terzo produttore
mondiale ( 15»5$ elei contingenti di base ).
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       Per i paesi importatori , la situazione e paragonabile a quella
dall' aeeaFào dal 1972 t senza la parteoipazione degli Stati Uniti ,
l' entrata in vigore dell' accordo presuppone la partecipazione di tutti
gli altri principali paesi importatori , i cui delegati alla Conferenza
hanno adottato il nuovo accordo a condizione che venga accettato da tutti
i principali paesi esportatori# Senza disconoscere le incertezze che
pesano sul nuovo accordo , data la posizione della Costa d' Avorio ed
in attesa dei risultati delle discussioni fra i principali paesi esportatori ,
la Commissione ritiene quindi opportuno per la Comunità e gli Stati membri ,
in particolare in questo 1976 che vedrà la quarta riunione dell'UNCTAD ed
i lavori della Conferenza sulla cooperazione economica internazionale , di
non compromettere l' eventuale entrata in vigore del nuovo accordo
preparandosi all' espletamento delle procedure previste entro i termini
imposti *
      La Commissione raccomanda quindi al Consiglio di :
- decidere che l' accordo intemazionale sul cacao del 1975 venga firmato
   al più presto possibile entro il 31 agosto 1976 , a nome della Comunità
  Economica Europea , con riserva di conclusione ;
- prendere , secondo il testo allegato , la decisione che entro il 30
   settembre 1976 la Comunità comunicherà al Segretario generale dell' Organiz­
   zazione delle Nazioni Unite che essa applicherà     detto accordo a titolo
  provvisorio , quale membro importatore , quando quest' ultimo entrerà
   in vigore , conformemente all' articolo 69 » Il testo dell' accordo sarà
   allegato alla decisione che verrà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
  delle Comunità Europee . Questo riferimento all' articolo 69 comporta,
   in realtà , la partecipazione di tutti i principali paesi esportatori ,
  nonché quella di tutti i principali paesi importatori , eccettuati gli
   Stati Uniti *
       Qualora uno o più Stati membri non potessero espletare le stesse
formalità entro i termini previsti , la Comunità dovrebbe comunque poterlo
fare affinché non vi sia soluzione di continuità dell' applicazione delle
norme dell' accordo sulla politica commerciale comune , nel caso in cui
 ---pagebreak--- il nuovo accordo entrasse in vigore il 1° ottobre 1976 ( l ). La Commissione
rioord * a questo proposito che , quando ha preso la decisione relativa alla
partecipazione della Comunità ai negoziati del secondo accordo il Consiglio
ha messo in rilievo le difficoltà particolari di uno Stato membro ed ha
ritenuto necessario trovare una soluzione a livello comunitario , affinché
l' applicazione del nuovo accordo potesse essere assicurata da tutti gli
Stati membri e della Comunità ,
       Infine , in previsione dei prossimi lavori del Comitato esecutivo e
delle sessioni del Consiglio internazionale del Cacao , in marzo e luglio
1976 , la Commissione propone che la Comunità e gli Stati membri adottino
una posizione aperta e positiva qualora si dovesse prevedere , anteriormente
al 1° ottobre 1976 , una soluzione alternativa all' entrata in vigore
dell' accordo del 1975 & tale data , soluzione che potrebbe consistere
nella proroga dell' accordo del 1972 , alle condizioni di cui all' articolo
74 » paragrafo 4 di detto accordo , oppure secondo un protocollo che
mantenga in vigore l' accordo stesso per una durata determinata*
( l ) Cfr. regolamento ( CEE) n. 3135/73 del Consiglio del 9 novembre 1973 »
      concernente l' applicazione del regolamento economico e delle norme
      di controllo dell' accordo internazionale sul cacao del 1972 : G.U. n,
      L 324/20 del 24.11.1973 .
 ---pagebreak---                       RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla comunicazione sull' applicazione a titolo provvisorio dell' accordo
internazionale sul cacao del 1975 da parte della Comunità Economica Europea
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA'ECJROPEE .
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
in particolare l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione .
 ---pagebreak--- Considerando che la Comunità partecipa all' accordo internazionale sul
cacao del 1972 ,
Considerando che il Consiglio ha deciso di firmare entro il 31 agosto 1976
l' accordo internazionale sul cacao del 1975 » a nome della Comunità , con
riserva di stipulazione dello stesso ;
Considerando che è opportuno che la Comunità comunichi che applicherà
detto accordo , a titolo provvisorio , in attesa dell' espletamento delle
procedure interne necessarie alla stipulazione dello stesso .
DECIDE :
                             Articolo unico
1.     Conformemente all' articolo 68 dell' accordo internazionale sul cacao
del 1975 la Comunità Economica Europea comunicherà , prima del 30 settembre
1976 , al Segretario generale dell' Organizzazione delle Nazioni Unite ,
che essa applicherà , a titolo provvisorio , quale membro importatore , detto
 accordo quando questo entrerà in vigore conformemente all' articolo 69 »
Il testo dell' accordo è allegato alla presente decisione .
2.      Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona
autorizzata ad effettuare tale comunicazione ( l ).
( l ) La data di decorrenza dell' applicazione dell' accordo a titolo provvisorio
      sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
 ---pagebreak---                Notifica d' applicazione a titolo provvisorio
      Conformemente all' articolo 68 dell' accordo internazionale del cacao
del 1975 » la Comunità Economica Europea effettua la presente notifica
d' applicazione a titolo provvisorio » Depositando questa notifica f la
Comunità si considererà membro importatore a titolo provvisorio di
detto accordo , quando quest'ultimo entrerà in vigore conformemente
all' articolo 69 1 con tutti i diritti e gli obblighi che ne derivano ,
sino alla data del deposito della decisione di conclusione dell' accordo
da parte del Consiglio delle Comunità Europee *