CELEX: C2000/335/06
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 14 settembre 2000 nel procedimento C-343/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Pretore di Pinerolo): Renato Collino, Luisella Chiappero contro Telecom Italia SpA ("Direttiva 77/187/CEE — Salvaguardia dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti d'imprese — Trasferimento di un'impresa, esercita da un ente pubblico integrato nell'amministrazione dello Stato, ad una società di diritto privato a capitale pubblico — Nozione di lavoratore — Presa in considerazione dell'anzianità complessiva dei lavoratori da parte del cessionario")

25.11.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 335/3
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)                                                                 (Sesta Sezione)
                          14 settembre 2000                                                              14 settembre 2000
nel procedimento C-238/98 [domanda di pronuncia pre-                           nel procedimento C-343/98 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale del Tribunal administratif di Châlons-en-Cham-                      giudiziale del Pretore di Pinerolo): Renato Collino, Luisella
pagne (Francia)]: Hugo Fernando Hocsman contro Mini-                                       Chiappero contro Telecom Italia SpA (1)
               stre de l’Emploi et de la Solidarité (1)
                                                                               («Direttiva 77/187/CEE — Salvaguardia dei diritti dei
(«Art. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,                    lavoratori in caso di trasferimenti d’imprese — Trasferimen-
art. 43 CE) — Direttiva del Consiglio 93/16/CEE —                              to di un’impresa, esercita da un ente pubblico integrato
Cittadino comunitario titolare di un diploma di laurea                         nell’amministrazione dello Stato, ad una società di diritto
argentino riconosciuto dalle autorità di uno Stato membro                      privato a capitale pubblico — Nozione di lavoratore — Presa
come equivalente, in quest’ultimo, al diploma di laurea in                     in considerazione dell’anzianità complessiva dei lavoratori
medicina e chirurgia — Obblighi di un altro Stato membro                                              da parte del cessionario»)
cui sia stata presentata istanza per l’esercizio della professio-
                    ne medica sul suo territorio»)                                                         (2000/C 335/06)
                            (2000/C 335/05)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’italiano)
                     (Lingua processuale: il francese)                         Nel procedimento C-343/98, avente ad oggetto la domanda
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Pretore
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        di Pinerolo nella causa dinanzi ad esso pendente tra Renato
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Collino, Luisella Chiappero e Telecom Italia SpA, domanda
                                                                               vertente sull’interpretazione della direttiva del Consiglio
Nel procedimento C-238/98, avente ad oggetto la domanda                        14 febbraio 1977, 77/187/CEE, concernente il ravvicinamento
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribu-               dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di
nal administratif di Châlons-en-Champagne (Francia), nella                     stabilimenti o di parti di stabilimenti (GU L 61, pag. 26), la
causa dinanzi ad esso pendente tra Hugo Fernando Hocsman                       Corte (Sesta Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de
e Ministre de l’Emploi et de la Solidarité, domanda vertente                   Almeida, presidente di sezione, C. Gulmann e J.-P. Puissochet
sull’interpretazione dell’art. 52 del Trattato CE (divenuto, in                (relatore), giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
seguito a modifica, art. 43 CE), la Corte (Quinta Sezione),                    H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il 14 set-
composta dai signori D.A.O. Edward (relatore), presidente di                   tembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.-P. Puisso-                   tenore:
chet e P. Jann, giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs, cancellie-
re: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il                  1)    L’art. 1, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 febbraio 1977,
14 settembre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del                             77/187/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni
seguente tenore:                                                                     degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei
                                                                                     lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o
                                                                                     di parti di stabilimenti, dev’essere interpretato nel senso che
L’art. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43                  quest’ultima può applicarsi ad una situazione in cui un ente che
CE) dev’essere interpretato nel senso che, quando, in una situazione                 gestisce servizi di telecomunicazioni ad uso pubblico ed è gestito
non disciplinata da una direttiva relativa al reciproco riconoscimento               da un ente pubblico integrato nell’amministrazione dello Stato
dei diplomi, un cittadino comunitario presenta un’istanza di autoriz-                costituisce oggetto, a seguito di decisioni delle pubbliche
zazione all’esercizio di una professione il cui accesso, secondo la                  amministrazioni, di un trasferimento a titolo oneroso, sotto
normativa nazionale, è subordinato al possesso di un diploma o di                    forma di una concessione amministrativa, ad una società di
una qualifica professionale, o anche a periodi di tirocinio, le                      diritto privato costituita da un altro ente pubblico che ne detiene
competenti autorità dello Stato membro interessato sono tenute a                     tutte le azioni. Occorre tuttavia che le persone coinvolte in
prendere in considerazione l’insieme dei diplomi, certificati ed                     siffatto trasferimento siano state inizialmente tutelate in quanto
altri titoli, nonché l’esperienza acquisita dall’interessato nel settore,            lavoratori in base al diritto nazionale nell’ambito del diritto del
procedendo ad un raffronto tra, da un lato, le competenze attestate                  lavoro.
da questi diplomi e da questa esperienza e, dall’altro, le cognizioni e
le qualifiche richieste dalle norme nazionali.                                 2)    L’art. 3, n. 1, primo comma, della direttiva 77/187 deve essere
                                                                                     interpretato nel senso che, per il calcolo dei diritti di natura
(1) GU C 258 del 15.8.1998.                                                          pecuniaria collegati presso il cessionario all’anzianità dei
                                                                                     lavoratori, quali un trattamento di fine rapporto o aumenti di
                                                                                     stipendio, il cessionario è tenuto a prendere in considerazione
                                                                                     tutti gli anni effettuati dal personale trasferito tanto alle sue
 ---pagebreak--- C 335/4                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             25.11.2000
       dipendenze quanto a quelle del cedente, nella misura in cui tale               conducente o di qualsiasi altra persona la cui responsabilità civile
       obbligo risultava dal rapporto di lavoro che vincolava tale                    sia sorta a causa di un sinistro e sia coperta dall’assicurazione
       personale al cedente e conformemente alle modalità pattuite                    automobilistica obbligatoria, trasportati a titolo gratuito, indi-
       nell’ambito di detto rapporto. La direttiva 77/187 non osta                    pendentemente dalla sussistenza di alcuna colpa da parte del
       tuttavia a che il cessionario modifichi i termini di detto rapporto            conducente del veicolo che ha provocato l’incidente, solo se il
       di lavoro ove il diritto nazionale consenta siffatta modifica al di            diritto nazionale dello Stato membro di cui trattasi prescriva la
       fuori dell’ipotesi di un trasferimento d’impresa.                              copertura dei danni alla persona causati nelle medesime
                                                                                      condizioni ai passeggeri terzi.
(1) GU C 358 del 21.11.1998.
                                                                                2)    Gli artt. 1, n. 2, e 5, n. 3, come modificato dall’allegato I,
                                                                                      parte IX, F, intitolata Assicurazioni, dell’atto relativo alle
                                                                                      condizioni di adesione del Regno di Spagna e della Repubblica
                     SENTENZA DELLA CORTE                                             portoghese e agli adattamenti dei trattati, della seconda direttiva
                                                                                      84/5 ostano ad una normativa nazionale che prevede massimali
                            (Quinta Sezione)                                          per il risarcimento inferiori agli importi minimi di garanzia
                                                                                      previsti da tali articoli allorché, in assenza di colpa da parte del
                           14 settembre 2000                                          conducente del veicolo che ha provocato l’incidente, sia sorta
                                                                                      solo la responsabilità civile oggettiva.
nel procedimento C-348/98 [domanda di pronuncia pre-
giudiziale del Tribunal da Comarca de Setúbal (Portogal-
lo)]: Vitor Manuel Mendes Ferreira et Maria Clara Delgado                       (1) GU C 358 del 21.11.1998.
Correia Ferreira contro Companhia de Seguros Mundial
                             Confiança SA (1)
(«Assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile
automobilistica — Direttive 84/5/CEE e 90/232/CE —
Importi minimi di garanzia — Regime di responsabilità
civile — Danni causati ai familiari dell’assicurato o del                                          SENTENZA DELLA CORTE
                               conducente»)
                                                                                                           (Quarta Sezione)
                             (2000/C 335/07)
                                                                                                          14 settembre 2000
                    (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                                nel procedimento C-369/98 [domanda di pronuncia pre-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva verrà pubblicata              giudiziale della High Court of Justice (England & Wales),
            nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                  Queen’s Bench Division (Divisional Court)]: The Queen
                                                                                   contro Minister of Agriculture, Fisheries and Food (1)
Nel procedimento C-348/98, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         («Regimi di aiuti — Base di dati informatizzata — Divulga-
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribu-                                      zione delle informazioni»)
nal da Comarca de Setúbal (Portogallo), nella causa dinanzi ad
esso pendente tra Vitor Manuel Mendes Ferreira et Maria
Clara Delgado Correia Ferreira contro Companhia de Seguros                                                  (2000/C 335/08)
Mundial Confiança SA, domanda vertente sull’interpretazione
della seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983,                                              (Lingua processuale: l’inglese)
84/5/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati Membri in materia di assicurazione della responsabi-
lità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli (GU 1984,              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
L 8, pag. 17), e della terza direttiva del Consiglio 14 maggio                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
1990, 90/232/CEE, relativa al ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati Membri in materia di assicurazione della responsabi-                Nel procedimento C-369/98, avente ad oggetto la domanda
lità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli (GU L 129,             di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
pag. 33), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                       dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High
D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón (relatore),                     Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench Division
P.J.G. Kapteyn, P. Jann e H. Ragnemalm, giudici, avvocato                       (Divisional Court) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa
generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                   pendente tra The Queen e Minister of Agriculture, Fisheries
14 settembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del                         and Food, ex parte: Trevor Robert Fisher and Penny Fisher, che
seguente tenore:                                                                operano con la denominazione TR and P Fisher, domanda
1)     L’art. 3 della seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983,         vertente sull’interpretazione degli artt. 3, n. 1, e 9 del regola-
       84/5/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli         mento (CEE) del Consiglio 27 novembre 1992, n. 3508, che
       Stati membri in materia di assicurazione della responsabilità            istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di
       civile risultante dalla circolazione di autoveicoli, impone che          taluni regimi di aiuti comunitari (GU L 355, pag. 1), e 9 del
       l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile risultante      regolamento (CEE) della Commissione 23 dicembre 1992,
       dalla circolazione degli autoveicoli copra i danni alle persone          n. 3887, recante modalità di applicazione del sistema integrato
       causati ai passeggeri membri della famiglia dell’assicurato, del         di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti