CELEX: C1997/357/38
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica federale di Germania contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 2 ottobre 1997 (Causa C-345/97)

22 . 11 . 97               IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 357/21
       necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio          Se l'art. 33 , n. 1 della sesta direttiva del Consiglio del
       23 aprile 1990, 90/220/CEE, sull'emissione deliberata             17 maggio 1977 in materia di armonizzazione delle legi­
       nell' ambiente di organismi geneticamente modificati ( J )       slazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
       e alla direttiva della Commissione 7 novembre 1994,              d'affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:
       94/5 1/CE, recante adeguamento al progresso tecnico              base imponibile uniforme n. 77/388/CEE, GU 1977 L 145
       della direttiva 90/219/CEE del Consiglio sull'impiego             ( Sesta direttiva IVA) ( ] ), sotto l'aspetto della nozione di
       confinato di microorganismi geneticamente modifi­                 « indole dell'imposta » vada intesa nel senso che vieta ad
       cati ( 2 ), il Regno del Belgio è venuto meno agli obbli­        uno Stato membro di esigere dalle imprese un tributo sul
       ghi che gli incombono ai sensi di tali direttive;                turismo ( contributo ) così raffigurato:
2 ) condannare il Regno del Belgio alle spese .                         — la prestazione finanziaria è dovuta dalle imprese diret­
                                                                              tamente o indirettamente interessate al turismo, quindi
                                                                              da molte imprese, ma non da tutte,
Motivi e principali argomenti
                                                                        — il contributo confluisce nelle casse di un' associazione
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli                      locale per il turismo per finanziare la promozione del
dedotti nella causa C-320/97 ('); il termine per la trasposi­                 movimento turistico oppure va ad un fondo comune
zione è scaduto il 23 ottobre 1991 (direttiva 90/220/CEE )                    regionale,
e, rispettivamente, il 30 aprile 1995 ( direttiva 94/51/CE ).
                                                                        — la base imponibile è costituita dalla cifra d'affari
(') GU L 117 dell'8 . 5 . 1990, pag. 15 .                                     annua con talune deroghe, in particolare è detraibile
( 2 ) GU L 297 del 18 . 11 . 1994 , pag. 29 .                                 l'importo della cifra d'affari relativa a prestazioni a
( 3 ) GU C 331 dell' I . 11 . 1997, pag. 13 .                                 destinatari che risiedono fuori dal territorio nel quale
                                                                              si applica detta norma, salvoché vengano fornite pre­
                                                                              stazioni per una sede ubicata sul territorio ove si
                                                                              applica detta legge (la regione di uno Stato membro
                                                                              federale ) o prestazioni al consumatore finale, nonché è
                                                                              detraibile la cifra d'affari relativa a prestazioni diverse
                                                                              se non vengono fornite esclusivamente o prevalente­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Ver­                          mente sul territorio ove detta legge si applica ( la
waltungsgerichtshof di Vienna, con ordinanza 12 agosto                        regione dello Stato membro ),
1997, nella causa Wiener Städtische Allgemeine Versiche­
rungs AG, Romed Karl Kleissl, Streiter KG Gasthof
« Post», Alfred Eiter, Stefan Rimi, Mag. Josef Nothdurfter              — l'entità del tributo è scaglionata in base al vantaggio
                                                                              che, secondo il legislatore, trae dal turismo il settore di
Treuhand- und Steuerberatungsgesellschaft m.b.H. (vor­
                                                                              attività di cui fa parte il contribuente,
mals Rasputin Vertriebsgesellschaft mbH), Tiroler Röhren­
und Metallwerke AG, Elmar Kurz, Elisabeth Schüller,
Anton Gschwentner GesmbH « Hotel Schwarzbrunn », All­                   — l'entità del tributo è maggiore nei luoghi turistici più
gemeine Wirtschaftstreuhand- und Beratungsges. m.b.H. ,                       frequentati rispetto alle altre località,
Kaiserwerke Elektrizitätsversorgungs GesmbH, Miller
Optik GesmbH, Michael Khuen-Belasi, DM Drogerie­
markt GmbH, und flic flac Kinderbekleidungs-Handels­                    — non è prevista una detrazione fiscale del contributo
                                                                              versato a monte .
       gesellschaft m.b.H. contro Tiroler Landesregierung
                           ( Causa C-344/97
                                                                        (') GU L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .
                              ( 97/C 357/37)
Con ordinanza 12 agosto 1997, pervenuta in cancelleria il
2 ottobre 1997, nella causa Wiener Städtische Allgemeine
Versicherungs AG, Romed Karl Kleissl, Streiter KG Gast­                 Ricorso della Repubblica federale di Germania contro il
hof « Post », Alfred Eiter, Stefan Rimi, Mag. Josef Not­                Consiglio dell'Unione europea, proposto il 2 ottobre 1997
hdurfter Treuhand- und Steuerberatungsgesellschaft
                                                                                                 ( Causa C-345/97)
m.b.H. (vormals Rasputin Vertriebsgesellschaft mbH ),
Tiroler Röhren- und Metallwerke AG, Elmar Kurz, Elisa­                                              ( 97/C 357/38 )
beth Schüller, Anton Gschwentner GesmbH « Hotel
Schwarzbrunn », Allgemeine Wirtschaftstreuhand- und
Beratungsges. m.b.H. , Kaiserwerke Elektrizitätsversor­                 Il 2 ottobre 1997 la Repubblica federale di Germania, rap­
gungs GesmbH, Miller Optik GesmbH, Michael Khuen­                       presentata dai signori Ernst Roder, Ministerialrat presso il
Belasi, DM Drogeriemarkt GmbH, und flic flac Kinderbe­                  ministero federale dell' Economia, e Claus-Dieter Quassow­
kleidungs-Handelsgesellschaft m.b.H. contro Tiroler Lan­                ski, Regierungsdirektor presso lo stesso ministero, D­
desregierung, il Verwaltungsgerichtshof di Vienna ha sotto­             53107 Bonn, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                 delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio del­
seguente questione pregiudiziale :                                      l'Unione europea .
 ---pagebreak--- C 357/22                 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             22 . 11 . 97
La ricorrente chiede che la Corte voglia :                               CE, anche se riguarda pure prodotti elencati nell'allegato II
                                                                         del Trattato e, inoltre, contribuisce forse al raggiungi­
                                                                         mento di uno o più degli obiettivi della politica agricola
                                                                         comune . La fissazione di valori massimi di residui negli
 1 ) annullare la direttiva del Consiglio 25 giugno 1997,                alimenti destinati ai lattanti e ai bambini piccoli serve in
      97/41/CE (') che modifica le direttive 76/895/CEE, 86/             primo luogo alla tutela della sanità pubblica e deve perciò
      362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE, che fissano le                   essere effettuata in base all' art. 100 A del Trattato CE .
      quantità massime di residui rispettivamente sugli e
      negli ortofrutticoli, sui e nei cereali, sui e nei prodotti
                                                                         (') GU L 184 del 12 . 7. 1997, pag. 33 .
      alimentari di origine animale e su e in alcuni prodotti
      di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli, in
      quanto nell'art. 1 , n. 3 , seconda frase, della direttiva
      76/895/CEE, nell'art. 1 , n. 2, lett. d ), seconda frase,
      della direttiva 86/362/CEE, nell'art. 1 , n. 2, lett. b ),
      seconda frase, della direttiva 86/363/CEE e nell' art. 1 ,
     n. 2, lett. e ), seconda frase, della direttiva 90/642/CEE
     essa introduce una disposizione in forza della quale la             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lànsràt­
     procedura di conciliazione di cui all'art. 5 bis delle              ten I Dalarnas làn con ordinanza 3 settembre 1997, nella
     direttive in questione va applicata anche agli alimenti                  causa Transwede Airways AB contro Riksskateverket
     destinati ai lattanti e ai bambini piccoli;                                                     Causa C-346/97 )
                                                                                                      ( 97/C 357/39 )
2 ) condannare il Consiglio dell'Unione europea alle spese
     di giudizio.                                                        Con ordinanza 3 settembre 1997, pervenuta nella cancelle­
                                                                        ria della Corte di giustizia il 6 ottobre 1997, nella causa
                                                                        Transwede Airways AB e Riksskateverket, il Lànsràtten I
                                                                        Dalarnas làn ha sottoposto alla Corte di giustizia le
Motivi e principali argomenti                                           seguenti questioni pregiudiziali :
Il governo federale ritiene che il Consiglio non avrebbe                 1 ) Se i provvedimenti impositivi — adottati ai sensi della
dovuto basare l'atto impugnato, in quanto esso ricom­                           legge n. 1567/1988 istitutiva della tassa ecologica sul
prende in detta procedura di conciliazione gli alimenti                         traffico aereo nazionale, ed oggetto del presente giudi­
destinati ai lattanti e ai bambini piccoli, sull'art. 43 del                    zio — siano in contrasto con la direttiva del Consiglio
Trattato CE, ma semmai l'avrebbe potuto basare                                  92/81/CEE ( ] ) ( direttiva sugli oli minerali ), il cui art. 8 ,
sull' art . 100 A dello stesso Trattato .                                       n. 1 , lett. b ) obbliga gli Stati membri ad esentare dal­
                                                                                l'accisa armonizzata gli oli minerali forniti per esser
                                                                                utilizzati come carburanti per la navigazione aerea
                                                                                diversa dall'aviazione privata da diporto .
I prodotti ricompresi nelle direttive in materia di alimenti
destinati ai lattanti e ai bambini piccoli non sono prodotti
agricoli ai sensi del Trattato CE. La decisione se i prodotti           2 ) In caso di risposta affermativa alla prima questione, se
in questione vadano inseriti nell'allegato II del Trattato CE                   la norma di cui all'art. 8 , n. 1 , lett. b ), della direttiva
o vadano classificati in una voce doganale non contenuta                        sugli oli minerali possieda effetti diretti, con la conse­
nello stesso allegato II nel caso concreto può essere adot­                     guenza che possa essere invocata da un singolo dinanzi
tata solo in base alla composizione del prodotto interes­                       all'autorità giudiziaria nazionale di uno Stato membro .
sato. I prodotti ricompresi nelle direttive 91/321 /CEE e
96/5/CE non sono in misura significativa prodotti agricoli,
ma prodotti che vanno classificati nei capitoli 19 o 21                 3 ) Se, nell'ipotesi in cui la direttiva sugli oli minerali trovi
della Nomenclatura di Bruxelles .                                               applicazione nel caso di specie, in considerazione del
                                                                                fatto che la tassa ecologica svedese viene determinata
                                                                                in parte sulla base del consumo di carburante ed in
                                                                               parte sulla base delle emissioni di idrocarburi é di
Quand'anche una parte considerevole degli alimenti desti­                       ossidi di azoto, possa essere distinta nei provvedimenti
nati ai lattanti e ai bambini piccoli previsti nella direttiva                  impositivi contestati una parte compatibile con la nor­
impugnata andassero classificati nell' allegato II e, quindi,                  mativa comunitaria da una parte con essa non compa­
                                                                               tibile .
costituissero oggetto del mercato agricolo comune, da ciò
non conseguirebbe necessariamente che la normativa con­
tribuisce alla realizzazione di uno o più degli obiettivi               ( 1 ) Direttiva 92/81/CEE del Consiglio del 19 ottobre 1992, rela­
della politica agricola commune citati nell'art. 39 del Trat­                 tiva all' armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli
tato e non persegue prioritariamente altri scopi . A giudizio                 minerali ( GU L 316 del 31 . 10 . 1992, pag. 12 ).
del governo federale, una normativa il cui scopo principale
sia la tutela della salute umana dev' essere basata sul fon­
damento giuridico costituito dall'art. 100 A del Trattato