CELEX: 61982CJ0062
Language: it
Date: 1983-03-15
Title: Sentenza della Corte del 15 marzo 1983. # Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee. # Liquidazione dei conti del FEAOG. # Causa 62/82.

Avis juridique important

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61982J0062

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 MARZO 1983.  -  REPUBBLICA ITALIANA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  LIQUIDAZIONE DEI CONTI DEL FEAOG.  -  CAUSA 62/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00687

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI - PRODOTTI AMMESSI A FRUIRE DEGLI AIUTI  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 990/72 , ART . 4 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE SUINA - AIUTI ALL ' AMMASSO PRIVATO PER DETERMINATI PRODOTTI STAGIONATI O STAGIONATI E AFFUMICATI - PRODOTTI AMMESSI A FRUIRE DEGLI AIUTI   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2600/74 , ART . 1 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTI ALL ' AMMASSO PRIVATO DI FORMAGGIO - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO DI AMMASSO - NOZIONE - FIRMA DELL ' ATTO SCRITTO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 971/68 , ARTT . 10 , N . 2 E 11 )    

Massima

1 . SOLO IL LATTICINO EFFETTIVAMENTE USATO PER LA PRODUZIONE DI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI , AD ESCLUSIONE DEGLI SCARTI DI LAVORAZIONE , PUO FRUIRE DEGLI AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI , AIUTI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 990/72 .  2 . SOLO IL PRODOTTO CHE ABBIA SUBITO UNA MATURAZIONE MINIMA DI CINQUE MESI AI SENSI DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2600/74 PUO ESSERE AMMESSO A FRUIRE DELL ' AIUTO COMUNITARIO ALL ' AMMASSO PRIVATO DEI PROSCIUTTI STAGIONATI O STAGIONATI E AFFUMICATI , SE NON SI VO      GLIONO FAR SOVVENZIONARE , ALMENO PARZIALMENTE , I PRODOTTI DI CUI TRATTASI ANCHE DURANTE IL PERIODO DELLA MATURAZIONE , MENTRE IL REGIME DEGLI AIUTI SI PROPONE DI CONSENTIRE IL RITIRO DAL MERCATO DELLE MERCI IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER ESSERVI IMMESSE .     3 . LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE AGLI AIUTI ALL ' AMMASSO PRIVATO DI DETERMINATI FORMAGGI , BENCHE NON STABILISCANO ESPRESSAMENTE LA FORMA DEL CON TRATTO DI AMMASSO , SI BASANO SULL ' IPOTESI CHE QUALSIASI OPERAZIONE DI AMMASSO , PER POTER FRUIRE DELL ' AIUTO COMUNITARIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 10 , N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 971/68 , DEV ' ESSERE PRECEDUTO DALLA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO SCRITTO .     NE CONSEGUE CHE , AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 971/68 , IL CONTRATTO DI AMMASSO E CONCLUSO SOLO AL MOMENTO DELLA FIRMA DELL ' ATTO SCRITTO .    

Parti

NELLA CAUSA 62/82 , REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . ARNALDO SQUILLANTE , PRESIDENTE DI SEZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO OSCAR FIUMARA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GIANLUIGI CAMPOGRANDE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 NOVEMBRE 1981 , N . 81/1044/CEE RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALLA REPUBBLICA ITALIANA PER LE SPESE DELL ' ESERCIZIO 1975 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE GARANZIA ( GU L 375 , 1981 , PAG . 27 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO REGISTRATO IN CANCELLERIA L ' 11 FEBBRAIO 1982 , LA REPUBBLICA ITALIANA HA PRESENTATO A QUESTA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 NOVEMBRE 1981 , N . 81/1044 , RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALLA REPUBBLICA ITALIANA PER LE SPESE DELL ' ESERCIZIO 1975 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE GARANZIA ( GU L 375 , PAG . 27 ), IN QUANTO LA COMMISSIONE NON HA IMPUTATO AL FEAOG UN IMPORTO DI LIT 8 395 731 522 RELATIVO AL VERSAMENTO DI AIUTI INERENTI AL LATTE SCREMATO IN POLVERE UTILIZZATO PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , ALL ' AMMASSO DI CARNI ESSICCATE , AL MAGAZZINAGGIO DI VINO E ALL ' AMMASSO DI FORMAGGIO .   A ) AIUTI PER IL LATTE SCREMATO IN POLVERE   2 L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 MAGGIO 1972 , N . 990 , ' RELATIVO ALLE MODALITA PER LA CONCESSIONE DI AIUTI AL LATTE SCREMATO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI ED AL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI '  ( GU L 115 , PAG . 1 ) DISPONE CHE IL LATTE MAGRO IN POLVERE PUO BENEFICIARE DI AIUTI SOLTANTO DOPO ESSERE STATO UTILIZZATO NELLA FABBRICAZIONE DI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI ALLE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 4 . QUEST ' ULTIMA NORMA FISSA I REQUISITI A CUI DEBBONO RISPONDERE I MANGIMI COMPOSTI .        3 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO IMPUTARE AL FEAOG UN IMPORTO CORRISPONDENTE AI CALI DI LAVORAZIONE , VALE A DIRE IL QUANTITATIVO DI LATTE MAGRO IN POLVERE PERDUTO , PER MOTIVI PURAMENTE TECNICI , NEL CORSO DEL PROCESSO DI FABBRICAZIONE DEL PRODOTTO COMPOSTO . GLI AIUTI CORRISPOSTI DALL ' AIMA , ENTE ITALIANO DI INTERVENTO , AI PRODUTTORI ERANO COMPRENSIVI DI TALI PERDITE FINO AL LIMITE MASSIMO DEL 2 % DELL ' AMMONTARE TOTALE DELL ' AIUTO .    4 A PARERE DELLA COMMISSIONE , SOLO IL LATTE MAGRO ED IL LATTE MAGRO IN POLVERE EFFETTIVAMENTE UTILIZZATI PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI POSSONO FRUIRE DELL ' AIUTO COMUNITARIO . LA TESI DEL GOVERNO ITALIANO EQUIVARREBBE AD ACCORDARE L ' AIUTO A QUALSIASI QUANTITATIVO DI PRODOTTO UTILIZZATO NEL PROCESSO DI PRODUZIONE DEI MANGIMI .    5 IL PUNTO DI VISTA ESPOSTO DALLA COMMISSIONE VA ACCOLTO . ESSO E CONFORME ALLA STESSA FORMULAZIONE DELLE NORME DEL REGOLAMENTO N . 990/72 E SI FONDA SUL SUO PREAMBOLO OVE , DOPO UN ACCENNO ALLA NECESSITA DI APPORTARE TALUNE MODIFICHE ALLA NORMATIVA VIGENTE ALL ' EPOCA , VIENE MENZIONATA ESPRESSAMENTE L ' ESIGENZA DI ASSICURARE ' CHE IL LATTE SCREMATO E IL LATTE SCREMATO IN POLVERE AI QUALI SIANO CONCESSI AIUTI SIANO EFFETTIVAMENTE UTILIZZATI PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ' .    6 IL GOVERNO ITALIANO FA ALTRESI VALERE CHE LA COMMISSIONE , ANCHE OVE LA SUA INTERPRETAZIONE FOSSE ESATTA , NON AVEVA IL DIRITTO DI RIDURRE LE SPESE DI CUI TRATTASI NELLA MISURA DEL 2 % CHE COSTITUISCE IL LIMITE MASSIMO CONSENTITO DALLA LEGGE ITALIANA . IN REALTA LA PERCENTUALE MEDIA DI PERDITE A FRONTE DELLE QUALI E STATO VERSATO L ' AIUTO ANDREBBE VALUTATA ALL ' 1 % .    7 IL GOVERNO ITALIANO HA PRODOTTO ALLA CORTE , COME PROVA , UNA TABELLA CHE RIGUARDA TUTTAVIA SOLO IL 25 % DEL QUANTITATIVO TOTALE DI POLVERE DI LATTE TRASFORMATO IN MANGIMI IN ITALIA DURANTE GLI ANNI 1974 E 1975 . RELATIVAMENTE A TALE QUANTITATIVO , IL CALO MEDIO AMMONTAVA A 1,745 % PER L ' ANNO 1974 E A 1,464 % PER L ' ANNO 1975 .    8 ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA , NON E PROVATO CHE , SUL TOTALE DEL QUANTITATIVO TRASFORMATO , LA PERCENTUALE DELLE PERDITE EFFETTIVE SI SCOSTI SENSIBILMENTE DALLA MISURA MASSIMA DEL 2 % CONTEMPLATA DALLA LEGGE ITALIANA E SULLA QUALE SI E BASATA LA COMMISSIONE ALL ' ATTO DELLA LIQUIDAZIONE .        9 DI CONSEGUENZA , LE CENSURE MOSSE ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE PER QUANTO CONCERNE GLI AIUTI AL LATTE MAGRO IN POLVERE VANNO RESPINTE .   B ) AIUTI ALL ' AMMASSO DI CARNI ESSICCATE   10 IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 11 OTTOBRE 1974 , N . 2600 , ' CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 289/71 PER QUANTO RIGUARDA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLA CONCESSIONE DI AIUTI ALL ' AMMASSO PRIVATO DI ALCUNI PRODOTTI STAGIONATI O STAGIO-  NATI E AFFUMICATI DEL SETTORE DELLE CARNI SUINE '  ( GU L 277 , PAG . 34 ) DISPONE , ALL ' ART . 2 , CHE L ' AMMASSO EFFETTIVO DEI PROSCIUTTI STAGIONATI O STAGIONATI E AFFUMICATI INIZIA IL PRIMO GIORNO DEL SESTO MESE SUCCESSIVO ALL ' INIZIO DELLE OPERAZIONI DI STAGIONATURA O DI STAGIONATURA E AFFUMICATURA .    11 LA CONTROVERSIA FRA LE PARTI RIGUARDA L ' ESPRESSIONE ' INIZIO DELLE OPERAZIONI DI STAGIONATURA O DI STAGIONATURA E AFFUMICATURA ' . IL GOVERNO ITALIANO CONSIDERA COME INIZIO DELLE OPERAZIONI LA DATA DELLA PESATURA DELLA PRIMA PARTITA DI PRODOTTO FRESCO OGGETTO DI CIASCUN CONTRATTO DI AMMASSO . PER LA COMMISSIONE , L ' OPERAZIONE HA AVUTO INIZIO SOLTANTO QUANDO ESSA HA INTERESSATO TUTTI I PRODOTTI COSTITUENTI LA PARTITA DA IMMAGAZZINARE .    12 LA COMMISSIONE RICORDA , AL RIGUARDO , CHE LA NOZIONE DI PROSCIUTTO STAGIONATO O STAGIONATO E AFFUMICATO VIENE PRECISATA ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2600/74 , NEL SENSO CHE SI RICHIEDE CHE IL PRODOTTO ABBIA SUBITO UN PERIODO MINIMO DI MATURAZIONE DI 5 MESI . DI CONSEGUENZA , SOLO UN PRODOTTO GIA SOTTOPOSTO A TALE MATURAZIONE POTREBBE ESSERE AMMESSO A BENEFICIARE DELL ' AIUTO COMUNITARIO ALL ' AMMASSO DEI PROSCIUTTI STAGIONATI O STAGIONATI E AFFUMICATI .    13 LA TESI PROPUGNATA DALLA COMMISSIONE VA ACCOLTA . L ' INTERPRETAZIONE DATA DAL GOVERNO ITALIANO PORTEREBBE INFATTI A FAR SOVVENZIONARE , ALMENO PARZIALMENTE , I PRODOTTI DI CUI E CAUSA ANCHE DURANTE IL PERIODO DELLA MATURAZIONE , MENTRE IL REGIME DEGLI AIUTI SI PROPONE DI CONSENTIRE LA SOTTRAZIONE DAL MERCATO DI PRODOTTI IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER ESSERVI IMMESSI .        14 QUESTO CAPO DELLA DOMANDA E QUINDI INFONDATO .   C ) AIUTI AL MAGAZZINAGGIO DI VINO   15 IL GOVERNO ITALIANO RICONOSCE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI NON IMPUTARE AL FEAOG L ' IMPORTO LITIGIOSO RELATIVO ALL ' AIUTO AL MAGAZZINAGGIO DI VINO PER L ' ANNO 1975 SI BASA SUGLI STESSI MOTIVI DELL ' ANALOGA DECISIONE RIGUARDANTE L ' ANNO 1973 E CHE LA CORTE HA RESPINTO IL RICORSO PROMOSSO DALLA REPUBBLICA ITALIANA CONTRO TALE ULTIMO PROVVEDIMENTO NELLA SENTENZA 27 GENNAIO 1981 ( CAUSA 1251/79 , ITALIA/COMMISSIONE , RACC . PAG . 205 ). ESSO CHIEDE TUTTAVIA ALLA CORTE DI RICONSIDERARE IL SUDDETTO PROBLEMA .    16 COME GIUSTAMENTE RICORDATO DAL GOVERNO ITALIANO , LA SENTENZA 27 GENNAIO 1981 HA ACCERTATO CHE L ' AIMA NON AVEVA CORRISPOSTO GLI AIUTI AL MAGAZZINAGGIO DI VINO , PER L ' ANNO 1973 , IN CONFORMITA ALLE NORME COMUNITARIE PERTINENTI IN QUANTO NON SI ERA PROVVEDUTO ALLA CONCLUSIONE DEI CONTRATTI ENTRO UNA CERTA DATA . LA CORTE HA PRECISATO CHE , AI SENSI DELLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA , LA CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO DI MAGAZZINAGGIO AVVIENE SOLO AL MOMENTO DELLA STESURA DELL ' ATTO SCRITTO PREVIA VERIFICA DELLA SUSSISTENZA DELLE CONDIZIONI CUI L ' AIUTO COMUNITARIO E SUBORDINATO .    17 IL GOVERNO RICORRENTE CONTESTA TALE ULTIMA INTERPRETAZIONE SENZA TUTTAVIA FORNIRE ULTERIORI ARGOMENTI OLTRE A QUELLI GIA ESAMINATI NELLA SUCCITATA SENTENZA .    18 DI CONSEGUENZA NEPPURE QUESTO CAPO DELLA DOMANDA PUO ESSERE ACCOLTO .   D ) AIUTI AL RICOLLOCAMENTO DI VINO   19 LE PARTI CONCORDANO NEL RITENERE CHE QUESTO CAPO DELLA DOMANDA SOLLEVI LO STESSO PROBLEMA DI QUELLO RELATIVO AL MAGAZZINAGGIO DI VINO ESSENDO L ' AIUTO AL RICOLLOCAMENTO SUBORDINATO ALLA CONDIZIONE CHE UN CONTRATTO DI MAGAZZINAGGIO SIA STATO ' CONCLUSO '  AL MOMENTO DEL RICOLLOCAMENTO .        20 DALLE CONSIDERAZIONI PRECEDENTEMENTE SVOLTE RISULTA PERTANTO CHE ANCHE QUESTO CAPO DELLA DOMANDA VA RESPINTO .   E ) AIUTI ALL ' AMMASSO DI FORMAGGIO   21 L ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 971 , ' CHE STABILISCE LE NORME GENERALI CHE DISCIPLINANO LE MISURE D ' INTERVENTO SUL MERCATO DEI FORMAGGI GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO '  ( GU L 166 , PAG . 8 ), DISPONE , AL N . 2 , CHE L ' AIUTO ALL ' AMMASSO PRIVATO DI DETTI FORMAGGI E SUBORDINATO ALLA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO D ' AMMASSO FRA L ' ENTE DI INTERVENTO E OGNI INTERESSATO IN GRADO DI RISPETTARE LE CONDIZIONI DEL CONTRATTO .    22 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE , CONFORMEMENTE ALLA PRASSI SEGUITA DALL ' AIMA , LA REDAZIONE , DA PARTE DI UN FUNZIONARIO DELLO STATO , DEL VERBALE DI COSTITUZIONE IN AMMASSO CHE PRECISA LA DATA DI INIZIO DELLE OPERAZIONI DI INTRODUZIONE IN MAGAZZINO , VA EQUIPARATA ALLA CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO .    23 A PARERE DELLA COMMISSIONE , UN CONTRATTO DI AMMASSO SI INTENDE CONCLUSO , AI SENSI DELL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 971/68 , SOLO AL MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE , DA PARTE DELL ' AMMASSATORE E DEL RAPPRESENTANTE DELL ' ENTE DI INTERVENTO , DELL ' ATTO SCRITTO CHE RIPORTA LE CONDIZIONI DEL CONTRATTO . ESSA RICORDA , AL RIGUARDO , CHE A NORMA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 971/68 , IL CONTRATTO DI AMMASSO DEVE ALMENO COMPRENDERE DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LA QUANTITA DI FORMAGGIO IMMAGAZZINATA , L ' IMPORTO DELL ' AIUTO , LE DATE RELATIVE ALL ' ESECUZIONE DEL CONTRATTO , LE CONDIZIONI CONCERNENTI LA QUANTITA MINIMA DI FORMAGGI PER PARTITA E LE MISURE DI CONTROLLO .    24 IL GOVERNO ITALIANO SI FONDA ESSENZIALMENTE SULL ' ARGOMENTO SECONDO CUI LA CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO DI AMMASSO DI FORMAGGI E DISCIPLINATA DAL DIRITTO NAZIONALE . A DIFFERENZA DELLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI MAGAZZINAGGIO DI VINO , OGGETTO DELLA SENTENZA 27 GENNAIO 1981 , QUELLE RELATIVE ALL ' AMMASSO DI FORMAGGIO NON RICHIEDEREBBERO ALCUNA FORMA PARTICOLARE PER IL CONTRATTO . ORBENE , LE NORME GENERALI DEL DIRITTO CIVILE ITALIANO DISPONGONO CHE IL CONTRATTO E CONCLUSO NEL MOMENTO DELL ' INCONTRO DI VOLONTA FRA LE PARTI . INVIANDO ALL ' AIMA UNA DOMANDA PER LA CONCLUSIONE DI UN CONTRATTO D ' AMMASSO , L ' ASSUNTORE , FAREBBE UNA PROPOSTA ALL ' AIMA CHE VERREBBE ACCETTATA DA QUEST ' UL    TIMA AL MOMENTO DELLA STESURA DEL VERBALE DI CONSTATAZIONE DEI QUANTITATIVI DI FORMAGGIO COSTITUITI IN AMMASSO . L ' ATTO SCRITTO , IN FORMA DI DISCIPLINARE , CHE L ' INTERESSATO E SUCCESSIVAMENTE INVITATO A SOTTOSCRIVERE , SI LIMITEREBBE A RIASSUMERE , A FINI CONTABILI , LE OPERAZIONI GIA ESEGUITE .    25 LA COMMISSIONE MUOVE , COME IL GOVERNO ITALIANO , DAL PRESUPPOSTO CHE LA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO D ' AMMASSO E DISCIPLINATA , NELLA SPECIE , DALLA LEGGE ITALIANA . A SUO PARERE , LE NORME NAZIONALI INERENTI ALLA ATTIVITA DELL ' AIMA DISPONGONO TUTTAVIA CHE IL CONTRATTO FRA TALE ENTE E L ' AMMASSATORE E CONCLUSO NEL MOMENTO IN CUI QUEST ' ULTIMO APPONE LA PROPRIA FIRMA ALL ' ATTO DI SOTTOMISSIONE COL QUALE SI IMPEGNA AD OSSERVARE LE CONDIZIONI ELENCATE NEL DISCIPLINARE .    26 VA FATTO RILEVARE CHE LE NORME COMUNITARIE , PUR NON FISSANDO ESPRESSAMENTE LA FORMA DEL CONTRATTO D ' AMMASSO DI FORMAGGIO , SI BASANO SUL PRESUPPOSTO CHE OGNI OPERAZIONE DI AMMASSO , ONDE BENEFICIARE DELL ' AIUTO COMUNITARIO DI CUI ALL ' ART . 10 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 971/68 , DEV ' ESSERE PRECEDUTA DALLA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO SCRITTO .    27 TALE REQUISITO DISCENDE INNANZITUTTO DAL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 971/68 OVE , DOPO LA CONSIDERAZIONE CHE L ' AMMASSO PRIVATO DEVE CONTRIBUIRE A REALIZZARE L ' EQUILIBRIO DEL MERCATO , SI FA OSSERVARE CHE VANNO ADOTTATE NORME COMUNITARIE CHE ASSICURINO IL REGOLARE FUNZIONAMENTO DI TALE FORMA DI AMMASSO E CHE A TAL FINE E NECESSARIO , IN PARTICOLARE , PREVEDERE ' UN CONTRATTO D ' AMMASSO STIPULATO SECONDO NORME COMUNITARIE ' .    28 SI RICAVA POI DALLE NORME COMUNITARIE PERTINENTI , ED IN PARTICOLARE DALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 971/68 , CHE ELENCA TALUNE DISPOSIZIONI DA INSERIRE OBBLIGATORIAMENTE NEL CONTRATTO DI AMMASSO , CHE QUEST ' ULTIMO PUO RIVESTIRE SOLTANTO LA FORMA SCRITTA . LA STESSA CONCLUSIONE DISCENDE DALL ' ART . 17 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1968 , N . 1107 , ' RELATIVO ALLE MODALITA DI     APPLICAZIONE DEGLI INTERVENTI SUL MERCATO DEI FORMAGGI GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO '  ( GU L 184 , PAG . 29 ), A NORMA DEL QUALE L ' ASSUNTORE PERDE IL BENEFICIO DELL ' AIUTO SE QUANTITATIVI DI FORMAGGIO COMPRESI NEL CONTRATTO ESCONO DALL ' AMMASSO PRIMA DELLA SCADENZA CONTRATTUALE .    29 LA STESSA INTERPRETAZIONE SI IMPONE , INFINE , ALLA LUCE DEGLI SCOPI PERSEGUITI DAL REGIME DI INTERVENTO DI CUI TRATTASI . DETTO REGIME , CHE RIENTRA NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , MIRA A CONTRIBUIRE ALLA STABILIZZAZIONE DI QUESTI MERCATI , FRA L ' ALTRO , TRAMITE UN AIUTO COMUNITARIO ALL ' AMMASSO PRIVATO DI TALUNI FORMAGGI , STABILIZZAZIONE CHE PUO ESSERE RAGGIUNTA SOLO SE L ' EFFETTIVA SOTTRAZIONE DAL MERCATO DEI QUANTITATIVI DI FORMAGGIO OGGETTO DEI CONTRATTI DI AMMASSO VIENE GARANTITA DA NORME COMUNITARIE .    30 NE CONSEGUE CHE , AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 971/68 , IL CONTRATTO DI AMMASSO VIENE CONCLUSO SOLTANTO AL MOMENTO DELLA FIRMA DELL ' ATTO SCRITTO . D ' ALTRO CANTO LE DISPOSIZIONI NAZIONALI CHE DISCIPLINANO LE ATTIVITA DELL ' AIMA PRECISANO LE MODALITA DI SOTTOSCRIZIONE DEI CONTRATTI DI AMMASSO PROPRIO PER SODDISFARE TALE REQUISITO POSTO DAL DIRITTO COMUNITARIO .    31 LA DOGLIANZA DEL GOVERNO ITALIANO IN ORDINE ALL ' ESCLUSIONE DALL ' IMPUTABILITA AL FEAOG DI TALUNE SPESE RELATIVE AGLI AIUTI ALL ' AMMASSO DI FORMAGGIO NON PUO PERTANTO ESSERE ACCOLTA .    32 ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI FIN QUI SVOLTE , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  33 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ; LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .