CELEX: C1995/351/01
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 26 ottobre 1995 nella causa C-151/94: Commissione delle Comunità europee contro Granducato del Lussemburgo (Art. 48 del Trattato CE - Parità di trattamento - Imposta sul reddito dei residenti temporanei - Rimborso dell'imposta versata in eccesso)

30 . 12 . 95          Lil                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 351 / 1
                                                                  I
                                                           (Comunicazioni)
                                            CORTE DI GIUSTIZIA
                                                       CORTE DI GIUSTIZIA
                SENTENZA DELLA CORTE                                 pronunciato, il 26 ottobre 1995 , una sentenza il cui
                          ( Sesta Sezione )                          dispositivo è del seguente tenore :
                         26 ottobre 1995
                                                                     1 . Il Granducato del Lussemburgo, mantenendo in vigore
nella   causa C-151 /94 :       Commissione delle Comunità
                                                                         talune disposizioni in forza delle quali le ritenute fiscali
      europee contro Granducato del Lussemburgo ( 1 )                    versate in eccesso sulle retribuzioni di un cittadino di
(Art. 48 del Trattato CE — Parità di trattamento — Imposta               uno Stato membro che abbia risieduto nel territorio
sui reddito dei residenti temporanei — Rimborso dell'im ­                lussemburghese elo vi abbia svolto un'attività lavorativa
                    posta versata in eccesso)                            subordinata durante una parte soltanto dell'anno
                           ( 95/C 351 /01 )                              fiscale, rimangono acquisite al Tesoro e non sono
                                                                         rimborsabili, è venuto meno agli obblighi impostigli
                                                                         dall'art. 48, n. 2, del Trattato CE e dall'art. 7, n. 2 , del
                                                                         regolamento (CEE) del Consiglio n. 1612/68, relativo
               (Lingua processuale: il francese)                         alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della
                                                                         Comunità .
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­          2 . Il Granducato del Lussemburgo è condannato alle
                                                                         spese.
blicata nella « Raccolta delle giurisprudenza della Corte »)
                                                                     (') GU n . C 202 del 23 . 7 . 1994 .
Nella causa C-151 /94, Commissione delle Comunità euro­
pee ( agenti : signora Hélène Michard e signor Enrico
Traversa ) contro Granducato del Lussemburgo ( agente :
Nicolas Schmit ), avente ad oggetto la domanda diretta a far
dichiarare che , mantenendo in vigore talune disposizioni in
forza delle quali le ritenute d'acconto versate in eccesso sulle     Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura
retribuzioni di un cittadino di uno Stato membro che abbia           Circondariale di Roma con ordinanza 3 ottobre 1995 nel
risieduto nel territorio lussemburghese e/o vi abbia svolto          procedimento dinanzi ad essa pendente fra Emanuele
un' attività lavorativa subordinata durante una parte sol­           Iurlaro e Istituto nazionale della previdenza sociale
tanto dell' anno fiscale , rimangono acquisite al Tesoro e non                                      ( INPS )
sono soggette né a rimborso né a conguaglio, il Granducato                                  ( Causa C-322/95 )
del Lussemburgo è venuto meno agli obblighi impostigli
                                                                                               ( 95/C 351 /02 )
dall'art. 48 , n . 2 , del Trattato CE e dall'art. 7, n . 2 , del
regolamento ( CEE ) del Consiglio 15 ottobre 1968 , n . 1612 ,
relativo alla libera circolazione dei lavoratori all' interno        Con ordinanza 3 ottobre 1995 , pervenuta alla Cancelleria
della Comunità ( GU L 257, pag. 2 ), la Corte ( Sesta Sezione ),     della Corte delle Comunità europee il 16 ottobre 1995 ,
composta dai signori C. N. Kakouris, presidente di sezione,          emanata nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra
G. Hirsch , G. F. Mancini ( relatore ), F. A. Schockweiler e         Emanuele Iurlaro e Istituto nazionale per la previdenza
H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale : F. G. Jacobs,             sociale, la Pretura Circondariale di Roma ha sottoposto alla
cancelliere : H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha              Corte di giustizia delle Comunità europee una questione