CELEX: C1998/094/56
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 29 gennaio 1998 nella causa T-157/96, Paolo Salvatore Affatato contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Concorso generale - Non iscrizione nell'elenco degli idonei - Lettera di rettifica di una precedente comunicazione inviata al candidato - Rapporto giuridico tra l'istituzione e il candidato a un concorso - Obbligo di motivazione - Risarcimento del danno morale e di quello materiale - Ricevibilità)

C 94/22                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      28.3.98
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              Heffingen (Lussemburgo), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis,
                         29 gennaio 1998                               Thierry Demaseure e Ariane Tornel, del foro di Bruxelles,
                                                                       con domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire
nella causa T-157/96, Paolo Salvatore Affatato contro                  Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro Parlamento
           Commissione delle ComunitaÁ europee (1)                     europeo (agenti: signor Manfred Peter e signora Evelyn
(Dipendenti Ð Concorso generale Ð Non iscrizione nell'e-               Waldherr), avente ad oggetto il ricorso diretto ad ottenere
lenco degli idonei Ð Lettera di rettifica di una precedente            l'annullamento, in primo luogo, della decisione del Parla-
comunicazione inviata al candidato Ð Rapporto giuridico                mento 1o dicembre 1995 di collocare il ricorrente in dispo-
tra l'istituzione e il candidato a un concorso Ð Obbligo di            nibilitaÁ a decorrere dal 30 novembre 1995 noncheÂ di tutte
motivazione Ð Risarcimento del danno morale e di quello                le successive decisioni connesse adottate in esecuzione di
                    materiale Ð RicevibilitaÁ)                         tale decisione e, in secondo luogo, della decisione del Par-
                                                                       lamento 3 settembre 1996 che modifica al 31 gennaio
                           (98/C 94/56)                                1996 la data di presa di effetto della decisione 1o dicembre
                                                                       1995, il Tribunale (Prima Sezione) composto dai signori
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      A. Saggio, presidente, B. Versterdorf e R.M. Moura
                                                                       Ramos, giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il
Nella causa T-157/96, Paolo Salvatore Affatato, residente              13 gennaio 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
in Foggia, rappresentato inizialmente dall'avv. Nicola De              seguente tenore:
Perna, del foro di Foggia, poi dall'avv. Alberto Tedeschi,
del foro di Bari, e dall'avv. Ciro Fiori, del foro di Foggia,          1) Il ricorso eÁ respinto.
13, via Saseo, Foggia, contro Commissione delle ComunitaÁ
europee (agente: signor Gianluigi Valsesia), avente ad                 2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
oggetto, in primo luogo, una domanda diretta, in via prin-
cipale, a far dichiarare la validitaÁ della lettera mediante la
                                                                       (1) GU C 388 del 21.12.1996.
quale il presidente della commissione giudicatrice del con-
corso COM/B/794 ha informato il ricorrente della sua
iscrizione nell'elenco degli idonei del detto concorso e, in
subordine, a far annullare le fasi illegittime di detto con-
corso, e, in secondo luogo, una domanda di risarcimento
del danno morale e di quello materiale da lui subiti, il Tri-
bunale (Quarta Sezione), composto dai signori K.                           SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Lenaerts, presidente, dalla signora P. Lindh e dal signor                                     17 febbraio 1998
J.D. Cooke, giudici, cancelliere: A. Mair, amministratore,
                                                                       nella causa T-183/96, E. contro Comitato economico e
ha pronunciato il 29 gennaio 1998 una sentenza il cui
                                                                                     sociale delle ComunitaÁ europee (1)
dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                       (Dipendenti Ð LibertaÁ di espressione nei confronti di
1) Le domande sono respinte.                                           superiori gerarchici Ð Dovere di lealtaÁ e di dignitaÁ della
                                                                       funzione Ð Sanzione disciplinare Ð Retrocessione di
                                                                                   scatto Ð Principio di proporzionalitaÁ)
2) La Commissione eÁ condannata a versare al ricorrente
     la somma di 30 000 BEF a titolo di risarcimento del                                         (98/C 94/58)
     danno morale.
                                                                                      (Lingua processuale: lo spagnolo)
3) La Commissione eÁ condannata alle spese.
                                                                       Nella causa T-183/96, E., ex dipendente del Comitato eco-
(1) GU C 40 dell'8.2.1997.                                             nomico e sociale delle ComunitaÁ europee, residente in Bru-
                                                                       xelles, inizialmente con l'avv. Guy San BartolomeÂ Sarrey,
                                                                       del foro di Bruxelles, indi con gli avv.ti Miguel Troncoso-
                                                                       Ferrer, del foro di Bruxelles e Pierre Demolin, del foro di
                                                                       Mons, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo stu-
                                                                       dio dell'avv. Charles Kaufhold, 7, Côte d'Eich, contro
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              Comitato economico e sociale delle ComunitaÁ europee
                                                                       (agenti: signori Moises Bermejo Garde e Alberto Dal
                         13 gennaio 1998
                                                                       Ferro) avente ad oggetto un ricorso diretto all'annulla-
nella causa T-176/96, Cornelis Volger contro Parlamento                mento della decisione con cui il segretario generale del
                            europeo (1)                                Comitato economico e sociale ha inflitto alla ricorrente la
                                                                       sanzione disciplinare della retrocessione di scatto, il Tribu-
(Dipendenti Ð Ricorso di annullamento Ð RicevibilitaÁ Ð
                                                                       nale (Terza Sezione), composto dalla signora V. Tiili, presi-
Decisione di collocamento in disponibilitaÁ Ð Articolo 41
                                                                       dente, e dai signori C.P. BrieÈt e A. Potocki, giudici; cancel-
            dello Statuto Ð Dovere di sollecitudine)
                                                                       liere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha pro-
                           (98/C 94/57)                                nunciato, il 17 febbraio 1998, una sentenza il cui
                                                                       dispositivo eÁ del seguente tenore:
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                       1) La decisione 18 gennaio 1996, con la quale il Comi-
Nella causa T-176/96, Cornelis Volger, dipendente del Par-                  tato economico e sociale ha inflitto alla ricorrente una
lamento europeo, in posizione di disponibilitaÁ, residente in               sanzione della retrocessione di scatto, eÁ annullata.