CELEX: 32012D0121(01)
Language: it
Date: 2012-01-19 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 19 gennaio 2012 , relativa all'istituzione del Gruppo di autorità dell'Unione europea per le attività offshore nel settore degli idrocarburi

21.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 18/8
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 19 gennaio 2012
   relativa all'istituzione del Gruppo di autorità dell'Unione europea per le attività offshore nel settore degli idrocarburi
   2012/C 18/07
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L'articolo 191 del trattato stabilisce gli obiettivi di salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente e istituisce l'obbligo di sostenere tutte le azioni dell'Unione attraverso un alto livello di protezione basato sui principi di precauzione e azione preventiva e di utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali.
            
         
               (2)
            
            
               La politica dell'Unione è intesa a ridurre il verificarsi di incidenti gravi legati alle attività offshore nel settore degli idrocarburi e a limitarne le conseguenze, aumentando così la protezione dell'ambiente marino e delle economie costiere dall'inquinamento, limitando possibili interruzioni alla produzione energetica interna dell'Unione e migliorando i meccanismi di risposta in caso di incidente.
            
         
               (3)
            
            
               Gli incidenti del 2010 legati alle attività offshore nel settore degli idrocarburi, in particolare quello della Deepwater Horizon nel Golfo del Messico, sono all’origine dell’avvio di un processo di revisione delle politiche volto a garantire la sicurezza delle attività offshore. La Commissione ha espresso il proprio parere iniziale sulla sicurezza delle operazioni offshore nel settore degli idrocarburi nella sua comunicazione «Affrontare la sfida della sicurezza delle attività offshore nel settore degli idrocarburi» (1) del 12 ottobre 2010.
            
         
               (4)
            
            
               I rischi che si verifichino gravi incidenti nell'estrazione di petrolio o gas offshore nelle acque unionali non sono trascurabili. Le industrie offshore del settore degli idrocarburi operano in diverse regioni dell'Unione e nelle acque dell'Unione sono previsti nuovi progetti regionali. La coltivazione offshore di idrocarburi è un elemento significativo per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'UE.
            
         
               (5)
            
            
               Benché l'Unione disponga già di esempi eccellenti di pratiche normative nazionali per quanto attiene all'attività offshore nel settore degli idrocarburi, un'armonizzazione verso l'alto dell'attuazione del quadro normativo attinenti alle operazioni offshore di estrazione di petrolio o gas, può ulteriormente migliorare la sicurezza di tali attività.
            
         
               (6)
            
            
               Si riconosce attualmente che lo scambio regolare di esperienze e l'individuazione delle migliori pratiche fra le autorità di regolamentazione e l'industria, così come il miglioramento delle misure di attuazione, costituiscono gli aspetti fondanti di un regime normativo efficace.
            
         
               (7)
            
            
               Il valore della collaborazione tra le autorità offshore è stato chiaramente stabilito dalle attività del North Sea Offshore Authorities Forum e dell’International Regulators Forum. Partendo da tali premesse è importante incrementare l’efficacia del trasferimento di esperienze e di conoscenze all'interno dell'Unione mediante una struttura formale per tutta l'Unione.
            
         
               (8)
            
            
               Basandosi soprattutto sulle attività delle autorità nazionali di regolamentazione, il Gruppo di autorità dell'Unione europea per le attività offshore nel settore degli idrocarburi dovrebbe integrare nelle sue attività l'esperienza dei soggetti interessati più coinvolti, ivi compresi i principali paesi terzi. Il Gruppo di autorità dovrebbe agevolare il trasferimento di conoscenze tra i soggetti interessati e coadiuvare nell'elaborazione di orientamenti formali relativi alle migliori pratiche.
            
         
               (9)
            
            
               Gli obiettivi delle autorità che collaborano per evitare il verificarsi di gravi incidenti offshore, e definire le modalità di intervento in caso di tali incidenti, sono inoltre complementari agli obiettivi del gruppo di lavoro permanente sull'industria mineraria e le altre industrie estrattive, istituito a norma dell'articolo 6 della decisione 2003/C 218/01 del Consiglio, che istituisce un comitato consultivo per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, e sono complementari agli obiettivi di detto comitato.
            
         
               (10)
            
            
               Occorre prevedere norme sulla divulgazione delle informazioni da parte dei membri del Gruppo di autorità e dei loro rappresentanti, fatte salve le norme in materia di sicurezza previste dalla Commissione, di cui all’allegato della decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom, della Commissione.
            
         
               (11)
            
            
               È necessario che i dati personali relativi ai membri del Gruppo di autorità siano trattati a norma del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (2),
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Oggetto
   È istituito il Gruppo di autorità dell'Unione europea per le attività offshore nel settore degli idrocarburi (in appresso «il Gruppo di autorità»).
   Articolo 2
   Mansioni
   1.   Il Gruppo di autorità funge principalmente da forum per lo scambio di esperienze e di competenze tra le autorità nazionali e la Commissione.
   2.   Le attività del Gruppo di autorità possono comprendere, in coordinamento con le attività di altri gruppi di esperti competenti, tutte le questioni connesse alla prevenzione e alla risposta agli incidenti gravi nelle operazioni offshore nel settore degli idrocarburi all'interno dell'Unione, nonché, se del caso, all'esterno delle sue frontiere.
   3.   Il Gruppo di autorità discute, assiste la Commissione e ad essa comunica il proprio parere, sia su richiesta della Commissione che di propria iniziativa, in particolare sulle seguenti questioni:
   
               a)
            
            
               individuare le priorità per l’elaborazione di documenti orientativi, norme e migliori pratiche nel settore degli idrocarburi;
            
         
               b)
            
            
               predisporre, o avviare, e controllare l'elaborazione di linee guida inerenti alle migliori pratiche del settore;
            
         
               c)
            
            
               facilitare il rapido scambio di informazioni tra Commissione e autorità nazionali, ai fini della condivisione di esperienze, per quanto riguarda, ad esempio, il verificarsi di incidenti gravi e le loro cause, le risposte da prevedere, le circostanze che avrebbero potuto causare incidenti gravi, nonché, informazioni operative relative agli impianti di trivellazione che devono spostarsi nei vari Stati membri;
            
         
               d)
            
            
               suscitare e stimolare un consenso tra Commissione e autorità nazionali per quanto riguarda le migliori pratiche normative;
            
         
               e)
            
            
               incentivare gli scambi e agevolare i distacchi di personale tra le varie autorità nazionali al fine di accrescerne le conoscenze e l'esperienza;
            
         
               f)
            
            
               scambiarsi informazioni in merito all'applicazione della normativa e delle politiche, nazionali e dell'Unione, inerenti alle attività offshore nel settore degli idrocarburi, ivi comprese le misure volte a prevenire atti illeciti intenzionali nei confronti di tali attività, nonché a coadiuvare la Commissione nel monitoraggio dell'attuazione del pertinente acquis dell'Unione.
            
         Articolo 3
   Consultazione
   1.   Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 2, la Commissione può consultare il Gruppo di autorità su qualsiasi questione relativa ai principali rischi della prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi offshore.
   2.   Il Gruppo di autorità consulta altri gruppi di esperti della Commissione su temi di interesse complementare, affinché le pertinenti questioni siano trasmesse agli altri gruppi e il Gruppo di autorità riceva le informazioni che possono interessarlo.
   Articolo 4
   Adesione — Nomina
   1.   Il Gruppo di autorità è composto dalle autorità degli Stati membri competenti per la sorveglianza dell’applicazione delle norme nelle attività offshore nel settore degli idrocarburi e delle politiche connesse.
   2.   Dette autorità nominano i rispettivi rappresentanti.
   3.   I nominativi delle autorità degli Stati membri sono pubblicati nel Registro dei gruppi di esperti della Commissione e di altri organismi analoghi (in appresso, il «Registro»).
   4.   I dati personali sono raccolti, trattati e pubblicati in conformità del regolamento (CE) n. 45/2001.
   Articolo 5
   Funzionamento
   1.   Il Gruppo di autorità è presieduto da un rappresentante della Commissione, che può designare un copresidente.
   2.   D'accordo con i servizi della Commissione, il Gruppo di autorità, in base ad un apposito mandato, può istituire sottogruppi al fine di esaminare temi specifici, quali lo scambio delle migliori pratiche. Tali sottogruppi si sciolgono dopo aver espletato il loro mandato.
   3.   I rappresentanti dei settori interessati, tra cui industria, sindacati, università, istituti di ricerca, organizzazioni non governative, pertinenti agenzie dell'Unione, paesi terzi e altri soggetti interessati possono partecipare ai lavori del Gruppo di autorità su invito del presidente. Inoltre può essere concesso lo statuto di osservatore a singoli o a organizzazioni la cui partecipazione può contribuire ai lavori del Gruppo di autorità.
   4.   In linea di massima il Gruppo di autorità e i sottogruppi si riuniscono nei locali della Commissione secondo le procedure e il calendario da essa stabiliti. Salvo diversa disposizione, la Commissione fornisce i servizi di segreteria.
   5.   Ogni Stato membro può chiedere il parere del Gruppo di autorità su documenti e informazioni pubblicate riguardanti i principali rischi delle attività offshore nel settore degli idrocarburi, conformemente alla normativa applicabile dell'Unione europea.
   6.   Il Gruppo di autorità riferisce regolarmente in merito alle proprie attività, in particolare per quanto attiene all'individuazione e all'applicazione delle migliori pratiche e ai risultati dell'industria offshore in materia.
   7.   Il Gruppo di autorità si riunisce almeno una volta all’anno.
   8.   Membri appositamente designati del gruppo di autorità e della presidenza si riuniscono almeno una volta all’anno con le controparti del gruppo di lavoro permanente sull'industria mineraria e le altre industrie estrattive per discutere il lavoro di entrambi gli organismi nel periodo precedente e per condividere i futuri programmi di lavoro.
   9.   Le informazioni ottenute partecipando ai lavori del gruppo di autorità o dei sottogruppi non sono divulgate se le Commissione ritiene che attengano a questioni riservate.
   10.   Il Gruppo di autorità adotta il proprio regolamento interno basandosi sul modello di regolamento interno dei gruppi di esperti.
   Articolo 6
   Spese di riunione
   1.   I partecipanti alle attività del Gruppo di autorità o dei relativi sottogruppi non sono remunerati per i servizi resi.
   2.   La Commissione rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai partecipanti alle attività del Gruppo di autorità o dei relativi sottogruppi in base alle proprie disposizioni interne.
   3.   Le spese sono rimborsate nei limiti degli stanziamenti disponibili previsti nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
   
      Fatto a Bruxelles, il 19 gennaio 2012
      
         
            Per la Commissione
         
         Günther OETTINGER
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  COM(2010) 560 definitivo.
   
      (2)  GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1.