CELEX: 21991D0907(04)
Language: it
Date: 1991-07-12 00:00:00
Title: Decisione n. 5/91 del Comitato misto CEE-Andorra, del 12 luglio 1991, che stabilisce la procedura di attribuzione al Tesoro andorrano dei dazi all'importazione riscossi dalla Comunità per conto del Principato di Andorra

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21991D0907(04)

Decisione n. 5/91 del Comitato misto CEE-Andorra, del 12 luglio 1991, che stabilisce la procedura di attribuzione al Tesoro andorrano dei dazi all'importazione riscossi dalla Comunità per conto del Principato di Andorra  

Gazzetta ufficiale n. L 250 del 07/09/1991 pag. 0032 - 0033

DECISIONE N. 5/91 DEL COMITATO  MISTO CEE-ANDORRA  del 12 luglio 1991  che stabilisce la procedura di attribuzione al Tesoro  andorrano dei dazi all'importazione riscossi dalla Comunità per conto del Principato di Andorra   (91/470/CEE)IL COMITATO MISTO, visto l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato  di Andorra, in particolare l'articolo 8, paragrafo 3, lettera b), considerando che è opportuno stabilire la procedura di attribuzione al Tesoro andorrano dei dazi  all'importazione sulle merci riscossi dalla Comunità per conto del Principato di Andorra nonché la  percentuale che la Comunità deve detrarre per coprire le spese amministrative, conformemente alla  normativa in vigore nella Comunità; considerando che tali modalità verranno semplificate applicando, se del caso, disposizioni  identiche a quelle del regolamento (CEE, Euratom) n. 1552/89 del Consiglio  (1); considerando che, inoltre, il Comitato misto può riesaminare le disposizioni adottate nella  presente decisione per tener conto della situazione al 1° gennaio 1993, DECIDE: Articolo 1 Per quanto riguarda l'accertamento, il controllo e la messa  a disposizione dei dazi all'importazione riscossi su merci destinate ad Andorra, si applicano,  mutatis mutandis, l'articolo 3, l'articolo 6, paragrafo 1, paragrafo 2, lettere a) e b), paragrafo  3, primo comma, l'articolo 10, paragrafo 1 e l'articolo 17, paragrafo 2 del regolamento (CEE,  Euratom) n. 1552/89, e in particolare: a)  per i dazi all'importazione riscossi sulle merci destinate ad Andorra, gli Stati membri  tengono una contabilità separata identica a quella prevista per le risorse proprie della Comunità  all'articolo 6, paragrafo 1 e paragrafo 2, lettere a) e b) del regolamento (CEE, Euratom) n.  1552/89; b)  nella summenzionata contabilità sono riportati unicamente i dazi accertati dagli uffici  doganali di cui all'allegato I dell'accordo. Tali dazi sono riportati soltanto se la copia  dell'esemplare n. 5 del documento T2 AN o la copia del documento T2L AN che giustificano l'arrivo  delle merci in questione nel Principato di Andorra è vistata dalle autorità doganali andorrane e  debitamente presentata all'ufficio doganale che l'ha rilasciata; c)  come previsto all'articolo 6, paragrafo 3, primo comma del regolamento (CEE, Euratom) n.  1552/89, gli Stati membri interessati trasmettono alla Commissione estratti della loro contabilità  allegati a quelli relativi alle risorse proprie. Negli estratti, stabiliti come quelli per le  risorse proprie, vengono indicati altresì gli importi totali dei dazi riscossi presso ciascun  ufficio doganale; d)  i documenti giustificativi vengono conservati secondo le modalità di cui all'articolo 3, primo  e secondo comma. I documenti in questione e quelli relativi alle risorse proprie sono classificati  separatamente; e)  non si tiene conto delle rettifiche dei dazi accertati o della contabilità effettuate dopo il  31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è avvenuto l'accertamento iniziale, fatta  eccezione per i punti notificati prima di questa data dalla Commissione, da uno Stato membro o da  Andorra; f)  si applicano le disposizioni dell'articolo 18 del regolamento (CEE, Euratom) n. 1552/89. I  controlli in questione riguardano anche i documenti che giustificano l'arrivo delle merci in  questione ad Andorra di cui alla lettera b) del presente articolo. Gli agenti incaricati da Andorra  possono partecipare ai controlli; g)  gli Stati membri interessati accreditano sul conto della Commissione, di cui all'articolo 9  del regolamento (CEE, Euratom) n. 1552/89, entro i termini di cui all'articolo 10, paragrafo 1 e  previa detrazione delle spese di riscossione, i dazi indicati nella contabilità di cui all'articolo  6, paragrafo 2, lettere a) e b) del regolamento (CEE, Euratom) n. 1552/89. La percentuale dei dazi all'importazione riscossi dalla Comunità per conto del Principato di  Andorra che può essere detratta dalla Comunità a titolo delle spese di riscossione è fissata al 10   %. Tale cifra potrà essere riveduta dal Comitato misto; h)  gli Stati membri sono dispensati dall'obbligo di mettere a disposizione della Commissione gli  importi corrispondenti ai dazi accertati per Andorra soltanto una volta che sussistono le  condizioni di cui all'articolo 17, paragrafo 2 del regolamento (CEE,Euratom) n. 1552/89. Articolo  2 Le somme iscritte sono convertite dalla Commissione e riportate nella sua contabilità in ecu,  conformemente alle modalità di esecuzione del regolamento finanziario, del 21 dicembre 1977,  applicabile al bilancio generale delle Comunità europee  (1). Articolo 3 Entro trenta giorni  dalla notifica di ciascuna iscrizione da parte degli Stati membri, la Commissione riversa in ecu  gli importi contabilizzati su un conto in ecu aperto da Andorra. Andorra comunica alla Commissione  gli estremi del conto da accreditare, e ne prende a carico le spese di gestione. Articolo 4 La  presente decisione entra in vigore il 1° luglio 1991. Fatto a Andorra la Vella,  addì 12 luglio 1991. Per il Comitato misto  Il Presidente  Oscar RIBAS REIG