CELEX: 62008CA0477
Language: it
Date: 2009-09-24 00:00:00
Title: Causa C-477/08: Sentenza della Corte (Settima Sezione) 24 settembre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica d'Austria (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2005/36/CE — Riconoscimento delle qualifiche professionali — Omessa trasposizione entro il termine impartito)

21.11.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/13
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) 24 settembre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica d'Austria
   (Causa C-477/08) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2005/36/CE - Riconoscimento delle qualifiche professionali - Omessa trasposizione entro il termine impartito)
   2009/C 282/23
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: H. Støvlbæk e M. Adam, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica d'Austria (rappresentante: C. Pesendorfer, agente)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 settembre 2005, 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255, pag. 22)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica d’Austria, non avendo adottato, entro il termine impartito, tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 settembre 2005, 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 63 di tale direttiva
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 69 del 21.03.2009.