CELEX: C2005/031/42
Language: it
Date: 2005-02-05 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 6 settembre 2004, nella causa T-213/02, SNF SA contro Commissione delle Comunità europee («Ricorso di annullamento — Direttiva 2002/34/CE — Restrizioni all'impiego delle poliacrilammidi nella composizione dei prodotti cosmetici — Persona individualmente interessata — Ricevibilità»)

5.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 31/21
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   6 settembre 2004
   nella causa T-213/02, SNF SA contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Ricorso di annullamento - Direttiva 2002/34/CE - Restrizioni all'impiego delle poliacrilammidi nella composizione dei prodotti cosmetici - Persona individualmente interessata - Ricevibilità»)
   (2005/C 31/42)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa T-213/02, SNF SA, con sede in Saint-Étienne (Francia), rappresentata dagli avv.ti K. Van Maldegem e C. Mereu, contro Commissione delle Comunità europee (agente: sig. X. Lewis, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto una domanda di annullamento parziale della ventiseiesima direttiva della Commissione 15 aprile 2002, 2002/34/CE, che adegua al progresso tecnico gli allegati II, III e VII della direttiva 76/768/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici (GU L 102, p. 19), in quanto riduce l'impiego delle poliacrilammidi nella composizione dei prodotti cosmetici, il Tribunale (Quinta Sezione) composto dalla sig.ra P. Lindh, presidente, dai sigg. R. García-Valdecasas e J.D. Cooke, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 6 settembre 2004, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle della convenuta.
            
         
      (1)  GU C 233 del 28.9.2002.