CELEX: C2004/007/34
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa C-452/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Chancery Division, con ordinanza 17 ottobre 2003, nella causa 1) RAL (Channel Islands) Ltd, 2) RAL Ltd, 3) RAL Services Ltd, 4) RAL Machines Ltd contro Commissioners of Customs and Excise

10.1.2004                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 7/21
2.    Se gli artt. 43, 48 e 49 del Trattato CE debbano essere                  cifra d’affari — Sistema comune di imposta sul valore
      interpretati in modo da ritenere che essi ostino ad una                  aggiunto: base imponibile uniforme, in particolare degli
      disciplina nazionale, quale quella risultante dal D.lgs.                 artt. 2, 4 e 9, e della Tredicesima direttiva del Consiglio
      9 luglio 1997 n. 241, come modificato dal D.lgs                          17 novembre 1986, 86/560/CEE (2), in materia di armo-
      28 dicembre 1998 n. 490, in riferimento anche al T.U.                    nizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
      delle imposte sui redditi (D.P.R. 22 dicembre 1986                       alle imposte sulla cifra di affari — Modalità di rimborso
      n. 917) ed alla L. 30 dicembre 1991 n.413, che riserva in                dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non
      via esclusiva il diritto di svolgere alcune attività di                  residenti nel territorio della Comunità, in particolare degli
      consulenza tributaria ad un’unica categoria di soggetti, i               artt. 1 e 2:
      Centri di Assistenza Fiscale — C.A.F., negando agli altri
      operatori economici del settore, pur in possesso di
                                                                               Q1.        Come deve essere interpretata l’espressione «cen-
      un’abilitazione all’esercizio della professione in materia
                                                                                          tro di attività stabile» di cui all’art. 9 della Sesta
      di consulenza fiscale e contabile (dottori, ragionieri
                                                                                          direttiva.
      commercialisti, avvocati, nonché consulenti del lavoro),
      l’esercizio a parità di condizioni e modalità di svolgimento
      di quelle stesse attività riservate ai Centri di Assistenza              Q2.        Quali sono i fattori da prendere in considerazio-
      Fiscale.                                                                            ne per determinare se la prestazione di servizi
                                                                                          relativi a macchine per il gioco d’azzardo sia
3.    Se l’art. 87 del Trattato CE debba essere interpretato in                           resa a partire dalla sede dell’attività economica
      modo da ritenere che costituisca aiuto di Stato una misura                          di una società quale la CI o a partire da
      quale quella risultante dalla disciplina del D.Lgs 9 luglio                         qualunque altro centro di attività stabile di cui
      1997 n. 241, ed in particolare dall’art. 38 dello stesso,                           può servirsi una società quale la CI.
      che precede a favore dei C.A.F. compensi a carico del
      bilancio dello Stato per le attività di cui al comma 4                   Q3.        In particolare:
      dell’art. 34 e per le attività di cui al comma 2 dell’art. 37
      del D.lgs n. 241.
                                                                                          a.    Qualora l’attività di una società («A») sia
                                                                                                strutturata analogamente a quella del caso
                                                                                                di specie, di modo che una società («B»)
                                                                                                collegata, la cui sede dell’attività economica
                                                                                                si trovi al di fuori del territorio della
                                                                                                Comunità, fornisca servizi relativi a mac-
                                                                                                chine per il gioco d’azzardo e l’unico scopo
                                                                                                della struttura sia di evitare che A sia
                                                                                                obbligata a pagare l’IVA nello Stato in cui
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                                          ha sede:
Court of Justice (England & Wales), Chancery Division,
con ordinanza 17 ottobre 2003, nella causa 1) RAL
                                                                                                (i)   se si possa ritenere che i servizi relativi
(Channel Islands) Ltd, 2) RAL Ltd, 3) RAL Services Ltd,
                                                                                                      alle macchine per il gioco d’azzardo
4) RAL Machines Ltd contro Commissioners of Customs
                                                                                                      siano resi a partire da un centro di
                              and Excise
                                                                                                      attività stabile in quello Stato Mem-
                                                                                                      bro; e, in caso di soluzione afferma-
                          (Causa C-452/03)                                                            tiva,
                                                                                                (ii) se si debba ritenere che tali servizi
                            (2004/C 7/34)                                                             siano resi a partire da una sede fissa o
                                                                                                      dal luogo in cui B ha stabilito la sede
                                                                                                      della propria attività economica.
Con ordinanza 17 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria                                b.    Qualora l’attività di una società («A») sia
della Corte il 27 ottobre 2003, nella causa 1) RAL (Channel                                     strutturata in modo che, ai sensi delle
Islands) Ltd, 2) RAL Ltd, 3) RAL Services Ltd, 4) RAL Machines                                  norme sul luogo della prestazione, una
Ltd contro Commissioners of Customs and Excise, la High                                         società collegata («B»), in circostanze analo-
Court of Justice (England & Wales), Chancery Division ha                                        ghe a quelle del caso di specie, fornisca
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                                    servizi relativi a macchine per il gioco
seguenti questioni pregiudiziali:                                                               d’azzardo a partire da un centro di attività
                                                                                                stabile al di fuori del territorio della Comu-
                                                                                                nità, non abbia un centro di attività stabile,
1.    Nel caso di specie,                                                                       a partire dal quale siano resi tali servizi,
                                                                                                nello Stato membro in cui A ha sede, e
2.    alla luce della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                                   l’unico scopo della struttura sia di evitare
      1977, 77/388/CEE (1), in materia di armonizzazione delle                                  che A debba pagare l’IVA sui detti servizi
      legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla                               in tale Stato:
 ---pagebreak--- C 7/22                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              10.1.2004
                      (i)    se le transazioni tra B e le società            Health, 2) Food Standards Agency, la High Court of Justice
                             collegate («A», «C» e «D») all’interno          (England & Wales), Queen’s Bench Division (Administrative
                             dello Stato membro valgano ai fini              Court) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                             dell’IVA come prestazioni effettuate            europee la seguente questione pregiudiziale:
                             da o per tali società nel corso della
                             loro attività economica; e, in caso di
                             soluzione negativa,
                                                                             Se l’art. 1, 1), lett. b), e l’art. 1, 4), della direttiva 2002/02 (1),
                      (ii) quali fattori debbano essere presi in             nella parte in cui modifica l’art. 5 quater, n. 2, lett. a), della
                             considerazione per determinare                  direttiva 79/373 (2) esigendo l’enumerazione delle percentuali
                             l’identità del prestatore dei servizi           siano invalidi per:
                             relativi a macchine per il gioco d’az-
                             zardo.                                          a)    assenza di fondamento normativo nell’art. 152, n. 4,
                                                                                   lett. b), CE;
     4.         a)    Se esista un principio dell’abuso di diritto
                      (indipendentemente dall’interpretazione
                      data alle direttive sull’IVA), atto a preclude-        b)    violazione del diritto fondamentale di proprietà;
                      re i benefici perseguiti in un caso come
                      quello di specie.                                      c)    violazione del principio di proporzionalità.
                b)    In caso di soluzione affermativa, in che
                      modo esso operi in un caso come quello di
                                                                             (1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002,
                      specie.                                                    2002/20/CE, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di
                                                                                 comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni) (GU L 63,
     5.         a)    Se abbia un significato — e quale — il fatto               pag. 23).
                      che A, C e D non sono società figlie di B e            (2) Direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/373/CEE, relativa alla
                      che B non controlla A, C, e D né dal punto                 commercializzazione degli alimenti composti per gli animali (GU
                      di vista giuridico, né da quello economico.                L 86, pag. 30).
                b)    Se sia rilevante per i quesiti suesposti che il
                      tipo di amministrazione adottato da B nella
                      sede della propria attività economica al di
                      fuori della Comunità è necessario per forni-
                      re ai clienti servizi relativi a macchine per
                      il gioco d’azzardo e né A, né C, né D
                      svolgono tali attività.
                                                                             Ricorso del 27 ottobre 2003 contro la Repubblica italiana,
(1) GU L 145, pag. 1.
(2) GU L 326, pag. 40.                                                         presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                       (Causa C-456/03)
                                                                                                          (2004/C 7/36)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench
Division (Administrative Court), con ordinanza
23 ottobre 2003, 1) ABNA Ltd, 2) Denis Brinicombe (a
partnership), 3) BOCM Pauls Ltd, 4) Devenish Nutrition                       Il 27 ottobre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
Ltd, 5) Nutrition Services (International) Ltd, 6) Primary                   rappresentata dalla signora Karen Banks, in qualità di agente,
Diets Ltd contra 1) Secretary of State for Health, 2) Food                   ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                        Standards Agency.                                    un ricorso contro la Repubblica italiana.
                          (Causa C-453/03)
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                            (2004/C 7/35)
                                                                             —     constatare che non adottando le disposizioni legislative,
                                                                                   regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
Con ordinanza/sentenza 23 ottobre 2003, pervenuta nella                            marsi alla direttiva 1998/44/CE (1) del Parlamento euro-
cancelleria della Corte il 27 ottobre 2003, nella causa 1) ABNA                    peo e del Consiglio del 6 luglio 1998 sulla protezione
Ltd, 2) Denis Brinicombe (a partnership), 3) BOCM Pauls Ltd,                       giuridica delle invenzioni biotechnologiche, la Repubblica
4) Devenish Nutrition Ltd, 5) Nutrition Services (International)                   italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
Ltd, 6) Primary Diets Ltd contro 1) Secretary of State for                         ai sensi dell’articolo 15 di detta direttiva.