CELEX: 62020TN0537
Language: it
Date: 2020-08-18 00:00:00
Title: Causa T-537/20: Ricorso proposto il 18 agosto 2020 — Repubblica di Lituania / Commissione

26.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 359/11
            
         
      Ricorso proposto il 18 agosto 2020 — Repubblica di Lituania / Commissione
      (Causa T-537/20)
      (2020/C 359/15)
      Lingua processuale: il lituano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica di Lituania (rappresentanti: R. Dzikovič e K. Dieninis)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata (1), nella parte in cui è indirizzata alla Repubblica di Lituania e riguarda la misura «Prepensionamento» (misura 113);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un motivo. Essa sostiene che la Commissione, adottando la decisione impugnata, con la quale ha imposto alla Lituana una rettifica di EUR 2 186 447,97 per un’asserita carenza nei controlli essenziali, ha violato l’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1306/2013 (2), l’articolo 34, paragrafo 6 e l’articolo 35, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 908/2014 (3) e non ha rispettato il principio di proporzionalità e il dovere di cooperazione.
      La Commissione, nel determinare l’ampiezza della non conformità, la natura della violazione e il danno finanziario causato all’Unione europea, ha applicato alla Lituania una rettifica forfettaria, malgrado fossero stati effettuati controlli ex post da parte delle autorità lituane, basati su criteri che erano stati migliorati alla luce della sentenza del Tribunale nella causa T-508/15, Lituania/Commissione, i risultati avessero condotto a una stima accurata del danno concreto causato ai fondi dell’Unione, e l’ampiezza della non conformità fosse talmente ridotta da aver indotto la Commissione a interrompere senz’altro l’indagine.
      
         (1)  Decisione di esecuzione della Commissione (UE) 2020/859, del 16 giugno 2020, recante esclusione dal finanziamento dell’Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU 2020, L 195, pag. 59).
      
         (2)  Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU 2013, L 347, pag. 549).
      
         (3)  Regolamento di esecuzione della Commissione (UE) n. 908/2014, del 6 agosto 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le norme sui controlli, le cauzioni e la trasparenza (GU 2014, L 255, pag. 59).