CELEX: 52001PC0058
Language: it
Date: 2001-02-02
Title: Proposta di decisione del Consiglio che fissa i nuovi orientamenti del programma pluriennale per promuovere la cooperazione internazionale nel settore dell'energia (1998-2002) Synergy, derivante dal programma-quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia e misure connesse

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    Bruxelles, 2.2.2001
                                                    COM(2001) 58 definitivo
                                        Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
     che fissa i nuovi orientamenti del programma pluriennale per promuovere la
cooperazione internazionale nel settore dell’energia (1998-2002) SYNERGY, derivante
dal programma-quadro pluriennale di azioni nel settore dell’energia e misure connesse
                              (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                             RELAZIONE
Nel contesto della ristrutturazione generale della Commissione, che concerne particolarmente
i compiti di esecuzione legati alla gestione dei programmi e dei progetti, per adeguare le
attività e le risorse alle priorità, si propone di adeguare i nuovi orientamenti concernenti il
Programma quadro dell'energia (decisione del Consiglio 1999/21/CE, EURATOM) e, in
particolare, il sottoprogramma SYNERGY (decisione del Consiglio 1999/23/CE).
Il programma « SYNERGY » è uno dei numerosi programmi con una dotazione finanziaria
limitata rispetto ad un campo di attività molto vasto e sembra opportuno concentrarne
l'attuazione su obiettivi prioritari , ridurre il numero dei suoi contratti e aumentarne l'importo
medio.
Un invito a presentare proposte era stato pubblicato alla fine del 1999. Questo invito
concernente proposte in cofinanziamento per l’anno 2000, pubblicato nella Gazzetta ufficiale
il 12 ottobre 1999, non riflette più gli orientamenti della Commissione che ha quindi deciso
come potere aggiudicatore, di non darvi seguito e di presentare un nuovo progetto al
comitato .
Alla riunione del comitato del 29 settembre 2000 gli Stati membri si sono pronunciati contro
il progetto di nuovi orientamenti presentato dalla Commissione e hanno rifiutato di
pronunciarsi sul nuovo invito a presentare proposte. Circa la fissazione di soglie, si verifica
una situazione simile per i programmi Save e Altener.
Secondo l’articolo 4 della decisione del Consiglio 1999/21/CE, Euratom, la Commissione è
incaricata dell'esecuzione del programma quadro e dell'elaborazione dei progetti di linee
direttrici applicabili alle azioni e misure da intraprendere nell'ambito di ciascun programma
specifico. Non avendo ricevuto parere favorevole dal comitato, la Commissione, a titolo
dell'articolo 4 della decisione 1999/21/CE, presenta al Consiglio la sua proposta.
                                                   2
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
       che fissa i nuovi orientamenti del programma pluriennale per promuovere la
 cooperazione internazionale nel settore dell’energia (1998-2002) SYNERGY, derivante
 dal programma-quadro pluriennale di azioni nel settore dell’energia e misure connesse
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea ;
vista la decisione del Consiglio, del 14 dicembre 1998 (1999/21/CE) che adotta un
programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia (1998-2002) e misure
connesse ;
vista la decisione del Consiglio, del 14 dicembre 1998 (1999/23/CE) che adotta un
programma pluriennale per promuovere la cooperazione internazionale nel settore dell'energia
(1998-2002) « Synergy »;
vista la proposta della Commissione ;
considerando quanto segue:
(1)      La Commissione ha deciso una messa a fuoco delle sue missioni ed ha svolto una
         ristrutturazione generale per adeguare le attività e le risorse alle priorità. Questo
         esercizio concerne, in particolare, i compiti di esecuzione legati alla gestione dei
         programmi e dei progetti, specialmente, le linee di bilancio con importi ridotti.
(2)      Il programma « Synergy » è uno dei programmi con una dotazione finanziaria limitata
         rispetto ad un campo di attività molto vasto e sembra opportuno concentrarne
         l'attuazione su obiettivi prioritari , ridurre il numero dei suoi contratti e aumentarne
         l'importo medio per poter raggiungere gli obiettivi fissati dalla riforma dell'attività
         della Commissione in materia di gestione dei programmi ;
(3)      Nel programma « Synergy » figurava un numero troppo elevato di piccoli contratti
         geograficamente dispersi, come sottolineato nell'ultimo rapporto di valutazione. La
         situazione è simile per i programmi « ALTENER » e « SAVE ».
(4)      La Commissione ha il diritto, come potere aggiudicatore, di non portare a termine una
         procedura di aggiudicazione per motivi di obiettivi di interesse pubblico. Nell'esercizio
         di questo potere, la Commissione, ha deciso di non dar seguito all'invito a presentare
         proposte concernente Synergy e pubblicato nel 1999 (1999/C 290/05);
(5)      La Commissione ha proposto nuove linee direttrici applicabili alle azioni e misure da
         intraprendere nel quadro del programma Synergy, riprese nell'allegato della presente
         decisione ;
                                                   3
 ---pagebreak--- (6)     Il Comitato del Programma quadro non ha espresso parere favorevole su questa
        proposta,
DECIDE:
                                      Articolo unico
Il Consiglio approva le nuove linee di orientamento concernenti il programma SYNERGY
allegate alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                           Per il Consiglio
                                           Il Presidente
                                              4
 ---pagebreak---        ALLEGATO : NUOVI ORIENTAMENTI DEL PROGRAMMA SYNERGY
Nel contesto dell'esercizio generale di ristrutturazione della Commissione, che concerne
particolarmente i compiti di esecuzione legati alla gestione dei programmi e dei progetti, per
adeguare le sue attività e le sue risorse alle sue priorità, si prevede l'adeguamento
dell'attuazione del programma SYNERGY.
Il programma « SYNERGY » è dotato di mezzi finanziari limitati rispetto ad un campo di
attività molto vasto. La possibilità di concentrarlo su obiettivi prioritari è stata sollevata più
volte in passato, particolarmente alle riunioni del Comitato del programma quadro energia.
Sembra anche opportuno far risaltare meglio le specificità di SYNERGY rispetto alle azioni
di cooperazione energetica internazionale degli altri programmi di relazioni esterne gestiti
dalla Commissione e di farne la parte esterna del programma quadro energia.
Il Consiglio propone pertanto misure per :
- concentrare SYNERGY su azioni strettamente e direttamente legate agli obiettivi della
politica energetica dell’Unione;
- modificare la sua gestione ;
Sul primo punto, restando nell'ambito della decisione del Consiglio del 14 dicembre 1998 che
adotta un programma pluriennale per promuovere la cooperazione internazionale nel settore
dell'energia (1999/23/CE), l’approccio di cui sopra si concentrerà sui due assi seguenti :
- consacrare le azioni            di  SYNERGY       all’obiettivo    prioritario  della  sicurezza
dell’approvvigionamento ;
- contribuire all'attuazione dei meccanismi di flessibilità previsti nel protocollo di Kyoto ;
Per il secondo punto si tratta di concentrare le azioni in modo da facilitare una buona gestione
sulla base delle risorse umane e finanziarie disponibili.
I.       Concentrare le attività su obiettivi prioritari.
La sicurezza dell’approvvigionamento dell’Unione è una delle priorità della politica
energetica. Lo sviluppo sostenibile e gli impegni assunti dall’Unione nel quadro del
protocollo di Kyoto, in particolare, rappresentano una condizione necessaria per la sua
sicurezza dell’approvvigionamento. Gli aspetti relativi alla cooperazione internazionale,
presentati nella Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulle
politiche e misure dell’Unione europea per ridurre le emissioni di gas a effetto serra : verso un
programma europeo per il cambiamento climatico (ECCP) (COM(2000) 88) devono essere
inseriti nella strategia che il programma SYNERGY deve seguire.
Gli obiettivi di SYNERGY saranno quindi innanzitutto incentrati sul rafforzamento della
sicurezza dell'approvvigionamento europeo e, in secondo luogo, sull’applicazione dei
meccanismi di flessibilità di Kyoto. Queste attività saranno proprie del programma
SYNERGY e permetteranno di differenziarlo nettamente dagli altri programmi comunitari
che possono comprendere azioni di cooperazione internazionale energetica.
                                                 5
 ---pagebreak--- A.      L’obiettivo della sicurezza di approvvigionamento.
Questo obiettivo è una delle priorità della politica energetica. Il Consiglio propone di attuare
una strategia orientata principalmente verso la sicurezza dell'approvvigionamento energetico.
Non si tratta di un nuovo orientamento del programma, bensì di concentrarlo su uno dei suoi
obiettivi, indicati nella decisione che istituiva il programma SYNERGY.
Concretamente, il programma finanzierà in questo contesto, azioni che contribuiranno a uno o
più degli obiettivi seguenti :
- analisi dell’approvvigionamento europeo e delle sue prospettive di evoluzione, in particolare
tramite lo studio delle prospettive di produzione ed esportazione verso l’Europa dei paesi
produttori ;
- promozione del dialogo tra l’Unione europea, i paesi produttori in generale, i principali
esportatori verso l’Europa e le organizzazioni internazionali : creazione di gruppi di lavoro,
finanziamento di riunioni o di azioni di formazione ;
- sostegno all'elaborazione di politiche energetiche nei paesi produttori o di transito in modo
da ottimizzarne la produzione o il loro inserimento nelle reti di distribuzione internazionali e
l'adozione di una politica di libero accesso alla produzione e al trasporto di energia, tramite
l'adozione di quadri legali che favoriscano la liberalizzazione;
- analisi degli investimenti di produzione o di transito nelle regioni importanti per
l’approvvigionamento europeo : studi di fattibilità tecnica, economica, ambientale e
finanziaria, seminari o conferenze sugli investimenti di questo tipo…
Considerato il processo di allargamento in corso, il programma SYNERGY servirà anche per
progetti che favoriscono il rafforzamento della sicurezza dell'approvvigionamento dei paesi
candidati, in complementarità con le azioni di SAVE e ALTENER in questi paesi. Citiamo
come esempi :
- analisi del contributo delle diverse fonti energetiche al bilancio energetico di un paese
candidato, compresa l’energia importata ;
- azioni che favoriscono gli scambi regionali tra paesi terzi e paesi candidati.
B.      Il contributo all'applicazione del protocollo di Kyoto.
Questo nuovo settore di attività si iscrive nella prospettiva della Comunicazione della
Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo concernente le misure politiche proposte
dall’Unione europea per ridurre le emissioni dei gas a effetto serra : verso un programma
europeo sul cambiamento (ECCP) (COM(2000) 88) e in quella della Sesta Conferenza delle
Parti svoltasi all'Aia nel novembre 2000.
Per attuare i meccanismi di flessibilità, i paesi terzi possono avviare azioni nei settori
seguenti :
- misure di efficienza energetica, ad esempio, promozione della cogenerazione e audit di
impianti esistenti ;
- sviluppo di meccanismi di finanziamento degli investimenti nelle tecnologie pulite ;
                                                   6
 ---pagebreak--- - promozione delle rinnovabili, particolarmente la biomassa;
- ottimizzazione dell'uso dell'energia da parte delle famiglie in ambiente rurale e urbano
(trasferimento di tecnologie, creazione di capacità) ;
- promozione delle tecnologie per un carbone pulito.
SYNERGY può costituire un quadro per queste azioni relative all’energia, a sostegno e in
preparazione di quelle dei grandi programmi comunitari di cooperazione internazionale e di
aiuto allo sviluppo.
II.      Migliorare la gestione del programma.
A.       Concentrare le azioni.
Dal punto di vista di un uso più razionale delle risorse, la dispersione di un programma su
numerosi progetti di importo ridotto solleva dei problemi per la gestione delle risorse e
l'efficacia dei progetti finanziati.
Di conseguenza, il programma SYNERGY si concentrerà su un numero limitato di progetti,
con importi unitari più elevati. I progetti potranno coprire più paesi o regioni oppure avere
carattere pluriennale e la riduzione del numero di progetti finanziati permetterà di seguirne
meglio lo svolgimento.
L’obiettivo è raddoppiare l'importo unitario dei progetti. Tranne eccezioni debitamente
giustificate, l'importo dei finanziamenti SYNERGY non dovrebbe essere inferiore a 400 .000
euro. Sapendo che il cofinanziamento di SYNERGY non può superare 50%, per i contratti
cofinanziati, il bilancio totale dei progetti finanziati dovrà quindi, salvo deroga per motivi
particolari, essere pari almeno a 800.000 euro. Per raggiungere questi importi sarà possibile
raggruppare progetti svolti da diversi consulenti sotto l'egida di un coordinatore.
B.       Definire i criteri di valutazione.
La valutazione sarà effettuata dalla Commissione sulla base dei criteri definiti nell'invito a
presentare proposte.
Il criterio più importante è quello della rispondenza dei progetti agli obiettivi prioritari di
sicurezza dell'approvvigionamento e dei meccanismi di flessibilità. Gli altri criteri saranno il
rapporto costi/efficacia, la qualità del programma di lavoro presentato, la capacità dei
partecipanti di realizzarli e la qualità del cofinanziamento garantito.
Per assicurare il reciproco vantaggio dei progetti presentati, le proposte dovranno comportare
come minimo due proponenti di due paesi europei e un proponente del paese terzo interessato.
Le organizzazioni internazionali ( AIE, Segretariato della Carta dell’energia…) sono
considerate come europee se gli Stati membri o la Commissione ne fanno parte.
III.     Proposta della Commissione.
Le caratteristiche dell'invito a presentare proposte cofinanziate per l’anno 2000 pubblicato
nella Gazzetta ufficiale il 12 ottobre 1999 non riflettono più gli orientamenti della
Commissione. Sarà lanciato un nuovo invito, rispondente alle linee direttrici di cui sopra.
                                                   7
 ---pagebreak--- Le proposte inviate nel quadro dell'invito precedente che corrispondono ai nuovi obiettivi
potranno essere ripresentate con semplice lettera se l'offerente considera che il suo progetto
era già conforme a questi obiettivi oppure le proposte possono essere modificate in
conseguenza. Si invita a raggruppare i progetti per raggiungere l'importo minimo sopra citato.
                                               8
 ---pagebreak---             SCHEDA FINANZIARIA
                                                                                         DATA: [16/1/2001]
1. LINEA DI BILANCIO:                                                                    STANZIAMENTI:
   [B4-1041 : SYNERGY – Promozione della cooperazione internazionale nel                 [3,500 MIO]
   settore dell’energia]
2. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE:
   [Proposta di decisione della Commissione concernente l'adozione di una modifica del programma di
   lavoro per l'attuazione del programma « SYNERGY, Promozione della cooperazione internazionale nel
   settore dell'energia »(1998-2002)]
3. BASE GIURIDICA:
           [- Articolo 130 I del trattato CE Decisione del Consiglio, del 14 dicembre 1998, che adotta un
           programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia (1998-2002) e misure connesse.
   Decisione del Consiglio, del 14 dicembre 1998, che adotta un programma pluriennale destinato a
   promuovere la cooperazione internazionale nel settore dell'energia (1998-2002).]
4. OBIETTIVI DELL'AZIONE:
         [La necessità di un programma di cooperazione internazionale a livello europeo, che completi le
         politiche interne in questo settore, è rafforzata dall'evoluzione del contesto energetico mondiale nei
         prossimi anni :
         -   Aumento della dipendenza energetica dell'Europa
         -   Forte aumento della domanda energetica dei paesi in via di sviluppo
         -   Crescente impatto dei problemi ambientali internazionali, in particolare delle emissioni dei gas
             serra, nelle scelte energetiche dopo l'accordo di Kyoto.
         Promuovere azioni di cooperazione nella progettazione e realizzazione della politica energetica dei
         paesi terzi che favoriscano il raggiungimento degli obiettivi della strategia energetica dell'Unione
         europea, principalmente la sicurezza dell'approvvigionamento energetico europeo.
         Questa azione dovrebbe contribuire a realizzare questi obiettivi lanciando azioni volte in particolare
         a:
         -   rafforzare i legami tra gli esperti e i decisori in materia energetica nella Comunità e tra la
             Comunità e i paesi terzi;
         -   migliorare la gestione della domanda energetica e promuovere l'uso di tecnologie rispettose
             dell'ambiente nei paesi terzi e promuovere così gli investimenti delle imprese europee nel settore
             energetico dei paesi terzi produttori;
         -   sostenere l'integrazione energetica regionale dei paesi terzi produttori e di transito e l'apertura
             del settore energetico;
         -   favorire il dialogo in materia di politica energetica e i contatti tra l'Europa e i paesi produttori e
             le organizzazioni energetiche internazionali;
         - favorire l'introduzione di una politica energetica e di misure legislative nei paesi terzi che abbiano
             un impatto immediato sull’approvvigionamento di energia dell’Unione Europea.
         In questo contesto, l'azione sostiene anche la politica di relazioni esterne dell'Unione europea,
         contribuisce a creare i quadri che consentono di orientare e preparare i progetti energetici finanziati
         con altri strumenti della Comunità e a preparare l’adesione dei paesi dell'Europa Centrale e
         Orientale.]
                                                       9
 ---pagebreak--- 5.    INCIDENZA FINANZIARIA              PERIODO DI   ESERCIZIO IN       ESERCIZIO
                                           12 MESI        CORSO         SUCCESSIVO
                                                           [2001]            [2002]
                                          (Mio EUR)      (Mio EUR)         (Mio EUR)
5.0   SPESE A CARICO                        [3,410]        [3,410]        [3,100 stima
      -      DEL BILANCIO DELLE CE                                    bilancio proposto ]
      (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
      -      DEI BILANCI NAZIONALI
      -      DI ALTRI SETTORI
5.1   ENTRATE                                  [0]           [0]               [0]
      -      RISORSE PROPRIE DELLE CE
      (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
      -      SUL PIANO NAZIONALE
                                             [2001]        [2002]
5.0.1 PREVISIONI DEI PAGAMENTI              [4,310]    [4,150 *stima]
5.1.1 PREVISIONI DELLE ENTRATE                 [0]           [0]
5.2   METODO DI CALCOLO:
      [/]
6.0   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI ISCRITTI AL
      CAPITOLO INTERESSATO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                  SI
6.1   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STORNI TRA CAPITOLI DEL
      BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                           NO
6.2   NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                    NO
6.3   STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                              NO
OSSERVAZIONI:
[/]
                                        10