CELEX: 51974PC1964
Language: it
Date: 1974-11-27
Title: PROPOSTA DI DECISIONE (CEE) DEL CONSIGLIO concernente le misure da prendere in caso di difficoltà nell'approvvigionamento di petrolio (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1964
Vol. 1974/0319
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                  COM(74)196 def.
                                           Bruxelles , 27 novembre 1974
              PROPOSTA DI DECISIONE ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             concernente le misure da prendere in caso di
            difficoltà nell' approvvigionamento di petrolio
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
196 ^ def .
 ---pagebreak---                                     MOTIVAZIONE
       L' improvvisa diminuzione delle importazioni di idrocarburi , che caratte­
rizza una situazione di difficoltà di approvvigionamento , riguarda generalmente
tutti i paesi importatori . E 1 pertanto ovvio ohe per far fronte a questa situa­
zione sia necessaria un' ampia collaborazione a livello internazionale . Il pro­
blema della ripartizione delle disponibilità di petrolio in caso di difficoltà
di approvvigionamento va pertanto esaminato in rapporto con le relazioni esterne
della Comunità ,                                                   /
       D' altro canto è opportuno prevedere un meccanismo proprio della Comunità ,
atto a salvaguardare l' unità del Mercato comune in caso di difficoltà di approv­
vigionamento , Questo è non soltanto un obbligo che procede direttamente dal
Trattato , ma anche una condizione affinché nella Comunità tutti gli utilizzatori
d' energia sopportino equamente gli oneri derivanti dalla crisi .
        In caso di difficoltà di approvvigionamento occorre :
- fissare per tutta la Comunità un obiettivo specifico di riduzione del consumo
   di energia . L' obiettivo deve concernere tutte le forme di energia e non solo
   gli idrocarburi , giacché la quota di questi combustibili varia considerevol­
   mente da un paese all' altro ;
- coordinare le misure di riduzione del consumo attuate a livello nazionale ,
   affinché l' economia di ogni paese ne risenta nel modo più uniforme possibile ;
– evirare ie variazioni di prezzo che possano consentire a talune regioni di
   approvvigionarsi più favorevolmente di altre ;
– fondare la politica di esportazione verso i paesi terzi su principi uniformi
   con procedure di decisione comunitarie ,
        3e queste quattro condizioni saxanno soddisfatte , potrà normalmente
esserv mas:~enuta all' interno della Comunità la libera circolazione dei prodotti »
Non è tuttavia da escludersi , soprattutto se il deficit è ripartito in modo
disuguale fra gli Stati membri , che le perturbazioni negli scambi intracomumtari
 ---pagebreak---                                     - 2 -
mettano in grave pericolo l' approvvigionamento di talune regioni della
Comunità , rendendo necessaria l' applicazione di. misure conservative .
Potranno essere inoltre necessarie misure supplementari , sulle quali il
Consiglio dovrà deliberare rapi damento , per garantire una soddisfacente
organizzazione dell' approvvigionamento di petrolio greggio e di prodotti
petroliferi in tutta la Comunità .
           Molti di questi aspetti sono stati già presi in considerazione dalle
norme in vigore o dalle proposte della Commissione in discussione presso
il Consiglio , La direttiva Ó8 /414 /CEE , modificata dalla direttiva '72/4^5/CEB
che ha introdotto l' obbligo di mantenere scorte di sicurezza d:i petrolio
greggio e di prodotti petroliferi corrispondenti a $0 giorni di consumo ,
prevede una consultazione fra gli Stati membri e la Commissione per i pre-
_ ievi da queste scorte . La direttiva 73/23B/CEE del Consiglio mira a
coordinare le misure destinate ad attenuare           conseguenze delle difficoltà
gì approvvigionamento . Una proposta di regolamento del Consiglio ( allegato III
*. el doc . COM(74 ) 550 def .) prevede l' instaurazione di un regime comune
 ■1 sorveglianza delle importazioni e delle esportazioni di idrocarburi » La
. olitica dei prezzi è all' esame di un gruppo specializzato del Comitato
    er l' Energia . Sulla base dei risultati di questo studio la Commissione
    resenterà una proposta al Consiglio .
           Le due proposte riportate negli allegati I 0 II costituiscono la
oase giuridica delle altre azioni , che verrebbero poste in essere soltanto
m caso di crisi . La prima riguarda la fissazione di un obiettivo comuni­
 tario di riduzione del consumo di energia , la seconda l' instaurazione di un
regime di sorveglianza degli scambi intracomunitari , con possibilità di
  . ppli . azione di misure conservative qualora l' approvvigionamento di uno o
> iù Sx&tì membri fosse gravemente minacciato .
           Nei due casi , per permettere l' attuazione immediata delle azioni pre­
viste , si propone che la decisione venga presa dalla Commissione e sia
immediatamente applicabile negli Stati membri . Il Consiglio può modificare
o abrogare la decisione della Commissione nel termine di dieci giorni .
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                 PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE FISSA
                   UN OBIETTIVO COMUNITARIO DI RIDUZIONE DEL
                    CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA IN CASO DI
                DIFFICOLTA' NELL ' APPROWIG IONAMEHTO DI PETROLIO
                       GREGGIO E DI PRODOTTI PETROLIFERI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE,     7                •
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in partioo-
lare l' articolo 103 , paragrafo 4 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando la direttiva 73/238/CEE del Consiglio , del 24 luglio 1973»
concernente le misure destinate ad attenuare le conseguenze delle difficol­
tà di approvvigionamento di petrolio greggio e di prodotti petroliferi (l)f
considerando la direttiva 68/414/CEE del Consiglio , del 20 dicembre 1968 ,
che stabilisce l' obbligo per gli Stati membri di mantenere un livello
:• .limo di soorte di petrolio greggio e/o di prodotti petroliferi ( 2);
      xsiderando che in caso di difficoltà di approvvigionamento è opportuno
r". durre il consumo comunitario di prodotti energetici in funzione della pre-
-• libile evoluzione delle disponibilità e degi ^. eventuali prelievi dalle
« >rxe di sicurezza;
. isiderando che , pur rispettando l' obiettivo di riduzione del consumo di
energia fissato per l' intera Comunità , gli Stati membri prendono i provve­
dimenti più adeguati alla struttura del loro mercato ,
                                                                        • • •/• • •
     ) Q .U. n. L 228/1 del 16.8.1973 .
 v ..) G. .. n. L 308/14 del 23.12.1968 .
 ---pagebreak---                                    - 2 -                          Allegato I
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                Articolo 1
                                                                /
1.     Qualora insorgano difficolta nell' approvvigionamento di petrolio
greggio e di prodotti petroliferi di uno o più Stati membri , la Commissione ,
a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa e previa consultazione
degli Stati membri , può fissare per l' intera Comunità un obiettivo di ridu­
zione del consumo totale di energia primaria» Se il deficit degli approvvi­
gionamenti è solo lieve , la riduzione del consumo può essere limitata ai pro­
dotti petroliferi .
2.     Quando l' intervento della Commissione è stato sollecitato da uno Stato
membro , la Commissione decide nel termine massimo di 5 giorni lavorativi dalla
data di ricevimento della richiesta.
3.     Ogni decisione della Commissione che fissi un obiettivo di riduzione
del consumo conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del presente arti­
colo viene notificata al Consiglio e agli Stati membri . I singoli Stati membri
possono deferirla al Consiglio nel termine di 10 giorni lavorativi dalla data
della notificazione . Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata, può
abrogare o modificare la decisione dolla Commissione ,
4.     Le decisioni della Commissione sono applicabili dal momento della loro
notificazione agli Stati membri .
                               Articolo 2
       Gli Stati membri prendono immediatamente tutti i provvedimenti atti a
ridurre il loro consumo di prodotti petroliferi e/o di altre forme di energia
primaria in proporzione almeno uguale all' obiettivo fissato oonformemente
all' articolo 1 per l' intera Comunità .
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                                Articolo 3
      Gli Stati membri comunicano alla Commissione i provvedimenti presi
in conformità dell' articolo 2 della presente decisione non appena siano
entrati in vigore .
                                 Articolo 4
      Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione »
                                              Fatto a Bruxelles ,
                                              Per il Consiglio
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                Allegato II
                PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SUGLI
              SCAMBI INTRACOMUNITARI DI PETROLIO GREGGIO E
             DI PRODOTTI PETROLIFERI IN CASO DI DIFFICOLTA'
                           DI APPROVVIGIONAMENTO
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA » EUROPEE ,
                                                                /
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ^ in parti­
colare l' articolo 103 f paragrafo 4 »
vista la proposta delia Commissione .
considerando la direttiva 74/238/CEE del Consiglio , del 24 luglio 1973 ,
concernente le misure destinate ad attenuare le conseguenze delle diffi­
coltà di approvvigionamento di petrolio greggio e di prodotti petrolife­
ri ( l)j
considerando che è necessario evitare che le difficoltà di approvvigiona­
mento perturbino gli scambi intracomunitari mettendo in serio pericolo
l' approvvigionamento di uno o più Stati membri ;
considerando che è necessaria un' informazione continua sugli scambi in-
tracomunitari per sorvegliare l' evoluzione della situazione ;
cor. 3Ìderando che -un regime di autorizzazioni concesse automaticamente co­
stituisce il provvedimento più adeguato e meno pregiudizievole agli scam­
bi intracomunitari ;
c    siderando che possono rivelarsi necessari provvedimenti conservativi ;
c > siderando che , per organizzare in modo soddisfacente l' approvvigiona–
L^.-to di petrolio greggio e di prodotti petroliferi in tutta la Comunità ,
p> ..sono essere necessari anche altri provvedimenti ,
                                                                   • • •/• • •
<     G. U. n. L 228/1 del 18.8.1973 .
 ---pagebreak---                                     - 2 -                       A llegato II
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                 Articolo 1
 1«     Qualora insorgano difficolta nell' approvvigionamento di petrolio
 greggio e di prodotti petroliferi di uno o più Stati membri , la Commissio­
ne può 'decidere , a richiesta di uno Stato membro o di proprià iniziativa ,
di subordinare gli scambi fra Stati membri dei prodotti di cui alla vo­
ce 27.09 e alle sottovoci 27.10 A,B , C I e C II della Tariffa doganale
comune a un sistema di autorizzazioni concesse automati esimente dallo
Stato membro di provenienza .
        Le autorizzazioni devono essere concesse immediatamente e senza
spese amministrative per qualsiasi quantitativo richiesto e per la durata
massima di un mese .
2.     Quando l' intervento della Commissione è stato sollecitato da uno
Stato membro , la Commissione decide nel termine massimo di 5 giorni lavo­
rativi dalla data di ricevimento della richiesta .
3.     Ogni decisione della Commissione che introduca un sistema di auto­
rizzazioni conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del pre­
sente articolo viene notificata al Consiglio e agli Stati membri . I sin­
goli Stati    membri possono deferirla al Consiglio nel termine di 10 gior­
ni lavorativi dalla data della notificazione . Il Consiglio , deliberando
a maggioranza qualificata , può abrogare la decisione della Commissione
o modificarne le condizioni e le modalità .
4.     Le decisioni della Commissione sono applicabili dal momento della
loro notificazione agli Stati membri .    Esse non riguardano i prodotti già
in fase d' inoltro a quella data .
                                 Articolo 2
1.     Gli Stati membri interessati informano la Commissione ogni due
mercoledì – e per la prima volta il secondo mercoledì successivo al gior­
no della notificazione allo Stato membro della decisione presa in confor­
mità dell' articolo 1 -
                                                                      • • •/ • • •
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   a ) delle autorizzazioni concesse durante le due settimane conclusesi alle
       ore 24 della domenica precedente di dieci giorni la data della comuni­
       cazione ;
   b ) delle forniture effettivamente eseguite nel corso dello stesso periodo »
2,     Le informazioni di cui al paragrafo 1 riguardano il volume e il valore
dei prodotti , per paese di destinazione , per ciascuna delle voci /e sottovoci
della Tariffa doganale comune .
                                     Articolo 3
       La Commissione trasmette agli Stati membri , entro otto giorni dalla loro
comunicazione , le informazioni inviate in applicazione dell' articolo 2 della
presente decisione e organizza , di propria iniziativa o a richiesta di uno
Stato membro , le consultazioni necessarie .
                                     Articolo 4
       Se da queste consultazioni risulta che l' approvvigionamento di petrolio
di uno Stato membro è gravemente minacciato , la Commissione può autorizzare
detto Stato a sospendere , alle condizioni da essa fissate , il rilascio delle
autori i zaz ioni di cui all' articolo 1 , al fine di garantire un approvvigiona­
mento ecruilibrato
       equilibrato nell'
                      nell' ambito della
                                   della Comunità-
                                         Comunità ,
                                     Articolo 5
         . el caso di una crisi improvvisa in tino Stato membro , in cui qualsiasi
ntar        sarebbe gravemente pregiudizievole all' economia , lo Stato interessato
puó ,      titolo conservativo , sospendere il rilascio delle autorizzazioni fino
alia    -jcisione della Commissione , Essa ne informa immediatamente la Commissio–
ne  e    .i aZ ri Stati membri . La Commissione decide nel termine di cinque giorni
lavor      ivi .
 ---pagebreak---                                    - 4 -                        Allegato II
            .
                                Articolo 6
       Il Consiglio delibera nel termine di 10 giorni su ogni ulteriore
proposta presentata dalla Commissione per organizzare in modo soddisfa–
cente 1 * approvvigionamento di petrolio greggio e di prodotti petroliferi
in tutta la Comunità .
                                Articolo 7
       La Commissione stabilisce le modalità delle comunicazioni di cui
all' articolo 2 .
                                Articolo 8
       Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
                                        Patto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente