CELEX: 31964R0038
Language: it
Date: 1964-03-25 00:00:00
Title: Regolamento n. 38/64/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1964, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità

17 . 4. 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                            965/ 64
                      COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                                    REGOLAMENTI
                               REGOLAMENTO N. 38/64/GEE DEL CONSIGLIO
                                                      del 25 marzo 1964
               relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ                          ECONO­      che rispondono, in qualità di lavoratori « perma­
MICA EUROPEA,
                                                                 nenti », stagionali o frontalieri, ad impieghi effetti­
                                                                 vamente offerti ;
       Visto il Trattato che istituisce la Comunità
Economica Europea e in particolare gli articoli 48                     Considerando che è necessario sopprimere
e 49,                                                            le restrizioni all'impiego , all'interno della Comunità,
                                                                 dei lavoratori di uno Stato membro che accompa­
       Visto il regolamento n. 15 del Consiglio del              gnino un prestatore di servizi o che effettuino la
16 agosto 1961 relativo alle prime misure per                    prestazione per suo conto sul territorio di un altro
l' attuazione della libera circolazione dei lavoratori
                                                                 Stato membro, nella misura in cui tali restrizioni
all'interno della Comunità e in particolare gli                  costituiscano un intralcio all'esecuzione di una
articoli 46 e 52 (x),                                            prestazione di servizi in una attività resa libera
       Vista la proposta della Commissione,                      in esecuzione delle direttive che il Consiglio adotta
                                                                 in applicazione del programma generale per la
       Visti i pareri del Parlamento Europeo (2),                soppressione delle restrizioni alla libera prestazione
       Visti i pareri del Comitato economico e sociale,          dei servizi (3), è che occorre applicare lo stesso trat­
                                                                 tamento al personale di un prestatore di servizi
       Considerando che l'abolizione di - qualsiasi              quando la prestazione è effettuata in virtù della
discriminazione, fondata sulla cittadinanza, fra i               legislazione nazionale senza che sia stata liberata
lavoratori degli Stati membri, per quanto riguarda               in applicazione di una direttiva del Consiglio ;
l'impiego , la retribuzione e le altre condizioni
di lavoro, deve essere assicurata al più tardi al                      Considerando     che    i   meccanismi    idonei   a
termine del periodo transitorio per consentire                   mettere in contatto ed a compensare le offerte
in particolare ai lavoratori di spostarsi liberamente            e le domande di lavoro, istituiti dal regolamento
all'interno della Comunità al fine di esercitare                 n . 15, nonché i Comitati consultivo e tecnico
un'attività subordinata, fatte salve le limitazioni              incaricati di assistere la Commissione, devono
giustificate da motivi di ordine pubblico, di                    essere mantenuti in funzione ;
pubblica sicurezza e di sanità pubblica ;
                                                                       Considerando che, nella linea della progressività
       Considerando che tale obiettivo, il quale                 suindicata, il regolamento n . 15 deve essere seguito
implica l'eliminazione dei termini e delle altre                 da provvedimenti relativi ad una seconda tappa,
restrizioni che ostacolano la liberazione dei movi­              allo scadere della quale dovranno essere adottate
menti dei lavoratori, deve" essere raggiunto in                  le disposizioni intese al conseguimento degli
base ad un piano progressivo per i lavoratori                    obiettivi stabiliti dagli articoli 48 e 49 del Trattato
                                                                 per il periodo definitivo ;
 H GU n. 57 del 26.8.1961 , pag. 1073/61.
 (2) GU n. 64 del 25.7.1962, pag. 1808/62 e 1816/62, e GU n. 61
     del 19.4.1963, pag. 1291/63 .                                (3) GU n. 2, dei 15.1.1962, pag. 36/62.
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       Considerando che è opportuno affermare,              il diritto di eleggibilità di detti lavoratori ad una
sin dalla seconda tappa, il diritto di tutti i lavoratori   condizione particolare attestante la loro stabilità
degli Stati membri di esercitare l'attività di loro         di occupazione nell'impresa, nonché l'acquisizione
scelta all'interno della Comunità, pur prevedendo           di quel minimo di esperienza indispensabile al­
certe possibilità per gli Stati membri di sospendere        l'esercizio di un mandato in seno agli organi di
tale diritto in una determinata regione o professione,      rappresentanza dei lavoratori ;
se esiste un'eccedenza di manodopera o se l'equili­
brio del mercato del lavoro è gravemente minacciato .             Considerando che l' articolo 43 del regolamento
                                                            n . 15 disponeva che gli Stati membri tenessero
       Considerando che il regolamento n . 18 (1),          conto, nella loro politica di occupazione, della
il quale ha fissato le modalità di applicazione             situazione del mercato del lavoro degli altri Stati
del regolamento n . 15 ai lavoratori delle professioni      membri ; che occorre, in una seconda tappa, con­
di artista e di musicista, decade con l'entrata in          ferire a tale disposizione un contenuto più concreto,
vigore del presente regolamento ; che è opportuno           da una parte affermando più chiaramente che i
tuttavia, per facilitare il riconoscimento progressivo      lavoratori degli Stati membri debbono beneficiare,
a detti lavoratori del benefìcio della libera circo­        indipendentemente dalla loro nazionalità, di un
lazione di cui dovranno comunque godere alla                trattamento uguale per quanto riguarda l'accesso
fine del periodo transitorio, mantenere ancora              all'impiego e, dall'altra, facilitando a detti lavora­
                                                            tori l'esercizio effettivo di tale diritto mediante
nei loro confronti, per questa seconda .tappa,
                                                            l'istituzione di un meccanismo che assicuri una
delle norme particolari adattate alla situazione
in queste professioni ;                                     migliore trasparenza del mercato del lavoro nella
                                                            Comunità ;
       Considerando che il regolamento n . 15 ha                   Considerando che esistono stretti legami tra
abolito le discriminazioni fra i lavoratori degli           la libera circolazione dei lavoratori, l'occupazione
Stati membri per quanto riguarda il diritto di              e la formazione professionale, nella misura in cui
eleggere gli organi di rappresentanza dei lavoratori        quest'ultima tende a porre i lavoratori in grado
all'interno dell'impresa ; che questo regolamento è         di rispondere ad offerte concrete di lavoro pro­
stato accompagnato da una dichiarazione del                 venienti da altre regioni della Comunità ; che tali
Consiglio relativa al diritto di eleggibilità in cia­       legami impongono di studiare i problemi inerenti a
scuno Stato membro dei lavoratori degli altri               queste materie non più isolatamente, ma nei loro
Stati membri ; che sono stati effettuati studi              rapporti di interdipendenza, tenendo altresì conto
conformemente a detta dichiarazione ; che occorre           dei problemi dell'occupazione sul piano regionale,
abolire anche le discriminazioni esistenti in materia
                                                            e che essi rendono necessario l'orientamento degli
di eleggibilità a detti organi ; che sembra tuttavia        sforzi degli Stati membri nel senso di un coordina­
opportuno subordinare per questa seconda tappa              mento comunitario della loro politica dell'occupa­
                                                            zione ,
H GU n. 23 del 3.4.1962, pag. 722/ 62.                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO i
                                                    PARTE PRIMA
                                 I LAVORATORI E LE LORO FAMIGLIE
                       TITOLO I                             territorio di un- altro Stato membro, alle condi­
                                                            zioni previste dal presente regolamento, quando il
                   I LAVORATORI
                                                            posto vacante sia stato segnalato al competente
                                                            ufficio del lavoro .
                      Capitolo 1                                   Il lavoratore così ammesso ad occupare un
                                                            impiego subordinato sul territorio di uno Stato
               Impiego dei lavoratori                       membro può rispondere a qualsiasi nuova offerta
                                                            d'impiego in qualsiasi regione o professione, fatta
                                                            salva l' applicazione delle disposizioni dell'arti­
                       Articolo 1                           colo 2 .
1.     Ogni cittadino di uno Stato membro ha il             2.     Ogni lavoratore subordinato cittadino di uno
diritto di occupare un impiego subordinato sul              Stato membro che abbia la residenza sul territorio
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di uno Stato membro e il cui datore di lavoro            in linea di massima di 20 km, esse sono stabilite
esegua una prestazione di servizi sul territorio di      da un regolamento della Commissione .
un altro Stato membro, in virtù della legislazione             Lo stesso avviene se ulteriormente due Stati
di quest'ultimo, oppure in conformità di una             membri limitrofi chiedono di comune accordo la
direttiva del Consiglio presa in applicazione del­
l'articolo 63, paragrafo 2, del Trattato, ha il diritto, fissazione della profondità della loro zona fronta­
                                                         liera comune ad oltre 20 km .
che accompagni o meno il suo datore di lavoro,
di esercitare per conto di quest'ultimo la sua
attività alle condizioni previste dal presente           3 . Previo accordo degli Stati membri interessati,
regolamento .                                            la Commissione stabilisce, mediante regolamento,
                                                         l'elenco dei comuni che fanno parte di tali zone .
                         Articolo 2
1 . Ogni Stato membro può, a causa di un'ecce­                                  Articolo 4
denza di manodopera in una regione o pro­
fessione determinata, sospendere l' applicazione         1.    Le misure adottate in conformità dell' arti­
dell'articolo 1 in tale regione o professione :          colo 2, paragrafo 1 , non sono applicabili ai lavo­
       а) all'inizio di ciascun trimestre,               ratori considerati all' articolo 1 , paragrafo 2,
        б) eccezionalmente nel corso del trimestre,            a) quando tali lavoratori fanno parte del
qualora l'equilibrio del mercato del lavoro ne           personale specializzato o di fiducia,
risulti gravemente minacciato .                                b) quando sono beneficiari di una direttiva
                                                         del Consiglio adottata in applicazione dell'arti­
2 . Questo Stato membro è tenuto a notificare            colo 63 , paragrafo 2 , del Trattato ,
tale provvedimento alla Commissione, in confor­
mità all'articolo 26, paragrafo 2, indicando i                 c) se tali lavoratori non appartengono alle
motivi che lo giustificano . Il Comitato consultivo      categorie di cui alle lettere a) e b), quando la
di cui all'articolo 39 è informato di questa notifica.   durata della prestazione in questione non supera
                                                         un   mese .
3.      In ogni caso, se entro il termine di due setti­
mane dal momento in cui è stato notificato un                  La lettera a) si applica in conformità delle
posto vacante, non è stato trovato alcun candidato       disposizioni dell'Allegato 1 .
idoneo appartenente al mercato regolare del
lavoro dello Stato membro interessato, l' auto­          2 . Qualora tali lavoratori esercitino le professioni
rizzazione di lavoro deve essere concessa a qua­         di artista dello spettacolo o di musicista, le misure
lunque candidato cittadino di uno Stato membro           adottate in conformità dell'articolo 2, paragrafo 1 ,
che non appartenga a tale mercato .                      possono essere loro applicate nel caso in cui la
                                                         loro retribuzione sia al di sotto degli importi
                                                         indicati nell'Allegato 2 .
                         Articolo 3
 1.     Le misure adottate in conformità dell'arti­                             Articolo 5
 colo 2, paragrafo 1 , non sono applicabili ai lavo­
 ratori    frontalieri .                                  1.   Le misure adottate in conformità dell' arti­
        L'espressione « lavoratore frontaliero » designa  colo 2 , paragrafo 1 , non sono applicabili al
 il lavoratore che, pur avendo la residenza nel          lavoratore oggetto di un' offerta nominativa di
 territorio di uno degli Stati membri ove ritorna        lavoro qualora l'offerta presenti un carattere
 di norma ogni giorno o almeno una volta alla             particolare basato su :
 settimana, è occupato sul territorio di un altro              a) motivi di natura professionale relativi sia
 Stato membro .                                           alla specializzazione, sia al carattere di fiducia
                                                          inerente all'impiego offerto, sia a precedenti legami
 2 . Tuttavia, se al momento dell'entrata in vigore       professionali ;
 del presente regolamento esistono zone frontaliere
 tra due Stati membri, l'interessato deve, per essere           b) l'esistenza di vincoli familiari , sia tra il
 considerato lavoratore frontaliero, risiedere ed         datore di lavoro e il lavoratore richiesto, sia tra
 essere occupato in una zona la cui profondità è ,        quest 'ultimo ed un lavoratore regolarmente occu­
 in linea di massima, di 20 km dall'una e dall'altra      pato nell'impresa da almeno un anno ;
 parte della frontiera comune .                                c) il fatto che si tratti dei quadri necessari
        Se, dopo l'entrata in vigore del presente         al funzionamento dell'impresa, trasferiti da un
 regolamento, due Stati membri chiedono di comune         datore di lavoro che sposta tutta o parte della
 accordo la creazione di tali zone di una profondità      propria impresa da un paese all'altro .
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       Le lettere a) e b) si applicano in conformità                             Articolo 7
delle disposizioni dell'Allegato 1 . L'applicazione
della lettera a) ai lavoratori delle professioni di       1 . Ai fini dell'applicazione dell articolo 6, para­
artista dello spettacolo e di musicista è effettuata      grafo 1 , sono equiparati a periodi di occupazione
 in conformità dell'Allegato 2 .                          regolare le assenze che non superino complessiva­
                                                          mente quaranta giorni all' anno, nonché, le ferie
2.     Il lavoratore di cui al paragrafo 1 riceve         annuali e i congedi per causa di malattia, maternità,
l'autorizzazione di lavoro, salvo il caso che l'in­       infortunio sul lavoro o malattia professionale .
teressato motivi la richiesta con un'offerta di
lavoro o con un contratto simulati .                      2.    I periodi di disoccupazione involontaria,
                                                          debitamente costatata dall'ufficio del lavoro com­
                                                          petente, ed i periodi di assenza per lunga malattia
                                                          o per l'assolvimento di obblighi militari, non sono
                                                          considerati come periodi di ' occupazione regolare ;
                       Articolo 6
                                                          essi non pregiudicano tuttavia la validità del
                                                          periodo d'impiego precedentemente compiuto o
1.     Le misure adottate in conformità dell' arti­       riconosciuto a norma del paragrafo 1 , qualora il
colo 2, paragrafo 1 , non sono applicabili sul terri­     lavoratore riprenda la propria attività :
torio di uno Stato membro :
                                                                a) in caso di disoccupazione, non appena
                                                          gli venga offerto un lavoro alle condizioni stabilite
       a) al lavoratore che è stato regolarmente          dalla legislazione nazionale,
occupato per un anno su tale territorio e che
desidera proseguire la propria attività nella stessa            b) nel termine di 30 giorni al massimo dopo
professione ;                                             la guarigione o dopo l'assolvimento degli obblighi
                                                          militari .
       b) al lavoratore che è stato regolarmente                Tuttavia, per un massimo di 40 giorni, questi
occupato sullo stesso territorio sia per 2 anni, o per
27 mesi durante 3 anni consecutivi, sia in qualità
                                                          periodi sono equiparati a periodi di impiego regolare
di lavoratore stagionale per 20 mesi durante
                                                          qualora i 40 giorni non siano già stati utilizzati
                                                          per assenze di cui al paragrafo 1 .
tre anni consecutivi, qualunque sia la professione
o la regione nella quale l'interessato desidera
proseguire la propria attività.                           3 . Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2
                                                          ai lavoratori stagionali :
2 . Al lavoratore che, dopo aver acquisito i                    a) sono prese in considerazione solo le ferie
diritti previsti dal paragrafo 1, lettera b), abbia­      annuali, i congedi per causa di malattia, maternità,
cessato ogni attività subordinata nel territorio          infortunio sul lavoro o malattia professionale,
di uno Stato membro, non sono applicabili le              nonché i periodi di disoccupazione involontaria
misure adottate in conformità dell' articolo 2,           o di assenza per lunga malattia ;
paragrafo 1 , qualora desideri rispondere ad un'offerta         b) il rispetto del termine di 30 giorni di cui
di lavoro sul territorio del medesimo Stato
                                                          al paragrafo 2 , lettera b), per le lunghe malattie
durante i 2 anni successivi alla cessazione della
                                                          non costituisce condizione di validità del periodo
suddetta attività. Tale termine è prorogato del           d'impiego precedentemente compiuto, se nel frat­
periodo eventualmente dedicato dall'interessato           tempo il contratto di lavoro dell'interessato è
all' assolvimento degli obblighi militari.                giunto a scadenza.
3 . Il lavoratore fruisce delle disposizioni dei
paragrafi 1 e 2 qualunque sia il suo luogo di
 residenza.                                                                      Capitolo 2
                                                                        Eguaglianza di trattamento
4 . Ai fini dell' applicazione del presente articolo i
periodi di . impiego regolare effettuati anterior­
mente al 1° settembre 1961 sono presi in considera­                              Artìcolo 8
zione per la metà ; quelli effettuati dopo il 1° set­
tembre 1961 sono presi in considerazione integral­
mente .                                                         Ogni Stato membro, fatta salva l' applicazione
                                                           dell'articolo 2 , assicura l' eguaglianza di tratta­
                                                           mento tra i propri cittadini e quelli degli altri Stati
 5 . Le disposizioni del presente articolo non sono        membri per quanto riguarda la possibilità di ri­
 applicabili ai lavoratori di cui all' articolo 1 , para­  spondere ad un' offerta d'impiego vacante nel suo
 grafo 2 .                                                 territorio .
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                        Articolo 9                              a) ai cittadini degli altri Stati membri che
                                                          soggiornino regolarmente sul territorio dello Stato
1.     Il lavoratore cittadino di uno Stato membro
                                                          membro in questione e che soddisfino alle condizioni
                                                          richieste per il rilascio o il rinnovo di un permesso
non può ricevere sul territorio degli altri Stati         di lavoro,
membri, a motivo della propria cittadinanza,
un trattamento diverso da quello dei lavoratori                 b) ai lavoratori frontalieri,
nazionali . Egli gode della stessa protezione e dello
stesso trattamento riservato ai lavoratori nazionali            c) ai lavoratori stagionali che intendano
per quanto concerne le condizioni di impiego e di         occupare un impiego stagionale od altro impiego
                                                          subordinato alla scadenza del loro contratto di
lavoro, in particolare in materia di retribuzione         lavoro .
e di licenziamento ; nei confronti dei lavoratori
considerati nell'articolo 1 , paragrafo 2, tale norma
si applica nei limiti in cui il rapporto di lavoro        2 . Gli uffici del lavoro di ogni Stato membro
sia disciplinato dal regime giuridico dello Stato         prestano, nella misura del possibile, la loro assi­
membro sul territorio del quale si effettua la presta­    stenza per la ricerca di un impiego ai cittadini
zione di servizio .                                       degli altri Stati membri che non risiedano sul
                                                          territorio di detto Stato .
2. Il lavoratore di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 ,
gode altresì di eguaglianza ' di trattamento per
quanto riguarda l'iscrizione alle organizzazioni                                  Articolo 12
sindacali, il diritto di voto e l'eleggibilità agli
organi di rappresentanza dei lavoratori nell'impresa.            Il lavoratore cittadino di uno Stato membro,
        Per godere del diritto di eleggibilità il lavora­  che sia regolarmente occupato sul territorio di
 tore deve essere stato occupato per tre anni nella        un altro Stato membro, può usufruire, allo stesso
                                                           titolo ed alle stesse condizioni dei lavoratori citta­
 stessa impresa sul territorio dello Stato membro
 interessato. Egli deve soddisfare alle condizioni         dini di tale Stato , dell'insegnamento impartito
 richieste ai lavoratori nazionali, escluse quelle         nelle scuole professionali e nei centri di riadatta­
                                                           mento .
 che dipendono dalla cittadinanza. Sono mantenute
 le regolamentazioni che negli Stati membri accor­
 dano un regime più favorevole ai lavoratori cittadini                            Articolo 13
 degli altri Stati membri .
                                                                 Le disposizioni legislative, regolamentari e
 3.     Tutte le clausole di contratti collettivi o        amministrative che limitano in uno Stato membro,
 individuali o di altre regolamentazioni collettive        in numero intero o in percentuale, per impresa,
 concernenti l'impiego, la retribuzione e le altre         per ramo di attività, per regione o su scala nazionale,
 condizioni di lavoro, sono nulle nella misura             l'impiego dei lavoratori stranieri, non sono appli­
 in cui prevedano o autorizzino condizioni discri­         cabili ai lavoratori cittadini degli altri Stati
 minatorie nei confronti dei lavoratori cittadini           membri .
  degli altri Stati membri.
                                                                                   Artìcolo 14
                        Articolo   10
                                                            1 . Le disposizioni dell'articolo 13 non pregiudi­
                                                            cano la fissazione da parte degli Stati membri
                                                            di contingenti di lavoratori stagionali per il compi­
         Il lavoratore cittadino di uno Stato membro        mento di determinati lavori specifici soprattutto
  regolarmente occupato sul territorio di un altro          nell'agricoltura e nelle industrie alimentari. L'elenco
  Stato membro gode degli stessi diritti e degli            di taìi lavori deve essere comunicato alla Commis­
  stessi vantaggi dei lavoratori cittadini di tale          sione da ogni Stato membro interessato entro due
  Stato per tutto ciò che riguarda il conseguimento         mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento.
  di un alloggio.
                                                            2 . Sono considerati stagionali quei lavoratori
                                                            subordinati che, indipendentemente dal metodo
                         Articolo 11                        del loro reclutamento, si recano sul territorio di
                                                            un altro Stato membro per svolgervi, per conto
                                                            di uno o più datori di lavoro, una attività a carattere
   1 . Gli uffici del lavoro di ogni Stato membro           stagionale la cui durata può superare gli 8 mesi
  prestano, per la ricerca di un impiego, la stessa         soltanto se, per circostanze particolari, i lavori
   assistenza riservata ai propri cittadini :               loro affidati in base al contratto non siano completati
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entro tale termine, e che soggiornano sul territorio         a) il coniuge ed ì figli minori di 21 anni,
dello Stato membro in questione per tutta la
durata della loro, attività . Per attività a carattere        b) gli ascendenti e discendenti di tale lavora­
stagionale deve intendersi ogni attività condizio­      tore e del suo coniuge che siano a suo carico .
nata dal ritmo delle stagioni e che si ripeta auto­
maticamente ogni anno .                                 2.   Gli Stati membri favoriscono l' ammissione
                                                        di ogni altro membro della famiglia che sia a
                                                        carico e viva sotto il tetto del lavoratore di cui
                                                        al paragrafo 1 .
                      Capitolo 3                        3 . Ai fini dell' applicazione dei paragrafi 1 e 2 ,
                                                        il lavoratore deve disporre per la propria famiglia
              Criteri di reclutamento                   di un alloggio che sia considerato normale per i
                                                        lavoratori nazionali nella regione in cui è occupato .
                     Articolo 15
                                                                              Articolo 18
1.    Il reclutamento di un lavoratore cittadino
di uno Stato membro per un impiego in un altro          1 . Il coniuge ed ì figli di un lavoratore cittadino
Stato membro non può essere assoggettato, in            di uno Stato membro, regolarmente occupato nel ter­
virtù di disposizioni legislative, regolamentari o      ritorio di un altro Stato membro, che vi siano stati
amministrative, o di contratti collettivi od altre      ammessi ai sensi dell' articolo 17 , paragrafo 1 ,
regolamentazioni collettive, a criteri medici, pro­     hanno il diritto, qualunque sia la loro cittadinanza,
fessionali o altri, discriminatori, a motivo della      di svolgere un' attività subordinata sul territorio
cittadinanza, rispetto a quelli applicati ai lavoratori dell'altro Stato membro . Tale diritto può essere
cittadini dell'altro Stato membro che intendono
                                                        limitato nei' loro confronti, solo in quanto le misure
esercitare la stessa attività .
                                                        adottate in conformità dell'articolo 2, paragrafo 1 ,
                                                        siano applicabili al lavoratore stesso, e in nessun
2 . Ogni lavoratore titolare di un'offerta nomina­      caso quando quest'ultimo abbia diritto di conti­
tiva dà parte di un datore di lavoro di uno Stato       nuare la propria attività a norma dell'articolo 6,
membro diverso da quello di cui è cittadino,            paragrafo 1 , lettera a).
non può essere sottoposto ad alcun esame profes­
sionale, a meno che il datore di lavoro non lo          2.   Il cittadino di uno Stato membro che eserciti
richieda espressamente al momento della presenta­       sul territorio di un altro Stato membro, nel quale
zione dell'offerta .
                                                        risiede regolarmente da più di due anni, un' attività
                                                        non subordinata, nonché il coniuge ed i figli
                                                        di meno di 21 anni o a suo carico, hanno il diritto
                     Articolo 16                        di esercitare qualsiasi professione subordinata su
                                                        tutto il territorio di tale Stato membro, qualunque
      Il datore di lavoro, nell'offerta di lavoro che   sia la loro cittadinanza .
costituisce per lui un impegno, deve far conoscere
ai lavoratori subordinati di uno Stato membro
che non risiedano sul territorio dello Stato membro
                                                                              Articolo 19
in cui si trova il posto vacante, le più importanti
condizioni relative a detta offerta .
                                                              Il coniuge di un cittadino di uno Stato membro,
                                                        che abbia la cittadinanza di un altro Stato membro,
                                                        riceve automaticamente l' autorizzazione a svolgere
                                                        qualsiasi professione subordinata su tutto il terri­
                      TITOLO    II                      torio del primo Stato membro, alle stesse condizioni
                                                        previste per i cittadini di questo Stato .
          FAMIGLIE DEI LAVORATORI
                                                                              Articolo 20
                      Articolo 17
                                                              Il coniuge ed i figli del cittadino di uno Stato
1.    Sono ammessi a stabilirsi con il lavoratore       membro che gestisce un'impresa di tipo familiare
cittadino di uno Stato membro regolarmente              sul territorio di un altro Stato membro, sono di­
occupato sul territorio di un altro Stato membro,       spensati da qualsiasi autorizzazione per svolgere
qualunque sia la loro cittadinanza :                    un'attività in detta impresa .
 ---pagebreak---  17 . 4 . 64                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       971 / 64
                        Articolo 21                             a) per qualsiasi professione subordinata ;
                                                                b) per tutta la zona frontaliera del paese
        I figli del cittadino di uno Stato membro,       d'impiego, qualora zone frontaliere ai sensi del­
che sia o sia stato regolarmente occupato sul            l' articolo 3, paragrafo 2, esistano o siano costituite .
territorio di un altro Stato membro, sono ammessi
a frequentare i corsi d'insegnamento generale,                  c) per un anno, ed è automaticamente rinno­
di apprendistato e di formazione professionale           vabile .
alle stesse condizioni previste per i cittadini di
tale Stato, a condizione che vi risiedano regolar­       4.     Il lavoratore che soddisfa alle condizioni di
mente .
                                                         cui agli articoli 6, paragrafo 1 , lettera b); 18,
       Gli Stati membri incoraggiano le iniziative       paragrafo 2, o 19, riceve un permesso di lavoro
intese a permettere a questi giovani di frequentare      permanente, che attesta il suo diritto di esercitare
i predetti corsi nelle migliori condizioni.              qualunque professione subordinata alle stesse
                                                         condizioni dei lavoratori nazionali .
                                                                Altrettanto avviene per i membri della fami­
                                                         glia di cui all'articolo 18, paragrafo 1 , se il lavoratore
                       TITOLO III                        da cui dipendono risponde alle condizioni previste
                                                         dall'articolo 6, paragrafo 1 , lettera b), al momento
               PERMESSO DI LAVORO                        in cui questi presentano la loro domanda .
                                                         5.     Il permesso di lavoro non può essere ritirato
                                                         al lavoratore se non dall' autorità che lo ha rila­
                        Articolo 22                      sciato .
1.     Chiunque abbia il diritto di esercitare un' atti­                         Articolo 23
vità subordinata sul territorio di un altro Stato
membro, conformemente alle disposizioni dei
Titoli I e II, ottiene a tal fine un permesso di lavoro  1.     In deroga alle disposizioni dell'articolo 22,
rilasciato dal paese d'impiego ed attestante tale
diritto .                                                       a) il lavoratore di cui all'articolo 4, para­
                                                         grafo 1 , lettera a), è dispensato da ogni permesso
                                                         di lavoro quando la prestazione di servizi non
2.     Il permesso di lavoro :                           supera un mese ; se essa supera un mese, il permesso
                                                         di lavoro è rilasciato automaticamente per la
       a) è valido per tutto il territorio dello Stato   durata della prestazione ;
membro che lo ha rilasciato, con riserva di limita­
zioni giustificate in base al disposto dell'articolo 2,         b) il lavoratore di cui all'articolo 4, para­
                                                         grafo 1 , lettera b), è dispensato da ogni permesso
        b) non può essere limitato ad un determinato     di lavoro quando la prestazione di servizi non
datore di lavoro salvo durante il primo anno di          supera tre mesi ; se essa supera tre mesi, il permesso
lavoro, ovvero quando sia rilasciato ai lavoratori       di lavoro è rilasciato automaticamente per la
di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,                     durata della prestazione ;
       c) ha un periodo di validità di almeno un                c) il lavoratore di cui all'articolo 4, para­
anno . Tuttavia, nel corso del primo anno, tale          grafo 1 , lettera c), è dispensato da qualsiasi per­
periodo può essere ridotto alla durata del contratto     messo di lavoro, se la prestazione di servizi non
o dell'ingaggio in virtù del quale viene accordato       supera un mese ;
il permesso di lavoro,
                                                                d) il lavoratore di cui all'articolo 1 , paragra­
       d) può essere limitato alla durata prevista       fo 2, che eserciti la professione di artista dello
dell'impiego per i lavoratori di cui all'articolo 1 ,    spettacolo o di musicista, riceve automaticamente
paragrafo 2,                                             il permesso di lavoro per la durata della prestazione
       e) è rilasciato e rinnovato automaticamente,      di servizi, se la sua retribuzione è almeno pari
eccetto i casi in cui siano applicabili al lavoratore    agli importi indicati nell'Allegato 2 ;
le misure adottate in conformità dell'articolo 2,               e) per quanto riguarda il lavoratore stagionale ,
paragrafo 1 .                                            lo Stato membro sul territorio del quale il lavoratore
                                                         deve esercitare la sua attività può decidere di
3 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 2,         sostituire il permesso di lavoro col contratto di
il permesso di lavoro rilasciato ad un lavoratore        lavóro vistato dall'ufficio    del lavoro o da una mis­
fròntaliero è valido :                                   sione ufficiale di reclutamento di manodopera
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di detto Stato membro . In tal caso, il contratto         può iniziare la propria attività non appena la
di lavoro consente al titolare di esercitare la propria   domanda del permesso di lavoro sia presentata
attività in qualità di lavoratore stagionale su           presso l'ufficio del lavoro competente .
tutto il territorio dello Stato membro interessato
e nessun altro documento è esigibile.                            Quando si tratti di un lavoratore considerato
                                                          all' articolo 4, paragrafo 1 , lettere a) e c), il datore
                                                          di lavoro deve comunicare al predetto ufficio,
2 . Il lavoratore che, ai sensi del presente regola­      prima dell'inizio della prestazione di servizi, la
mento, abbia il diritto di ricoprire un impiego,          durata prevedibile di quest'ultima.
                                                 PARTE SECONDA
         AZIONE PER METTERE IN CONTATTO E COMPENSARE LE OFFERTE E LE
                                               DOMANDE DI LAVORO
                        TITOLO I                                  a) l'elenco dei servizi regionali ai quali spetta
                                                          procedere alla compensazione di cui all'articolo 27 ,
COMPITI DEI SERVIZI DELL' OCCUPAZIONE                     paragrafo 1 , lettera a);
               DEGLI STATI MEMBRI
              E DELLA COMMISSIONE
                                                                  b) l'elenco dei servizi locali di cui all'articolo 27,
                                                          paragrafo 2 .
                        Capitolo 1                        4 . La Commissione pubblica, per informazione,
                                                          sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee
                                                          l'elenco dei servizi di cui al paragrafo precedente
              I servizi dell'occupazione                  e qualsiasi modifica intervenuta.
                 degli Stati membri
                        Articolo 24                                                Articolo 25
 1.    I servizi centrali dell'occupazione degli Stati          " Gli Stati membri, soprattutto tramite i propri
membri collaborano strettamente tra loro e con            servizi centrali dell'occupazione in collaborazione
la Commissione allo scopo di giungere ad un' azione       con la Commissione e con i Comitati consultivo
 comune in materia di compensazione tra le domande        e tecnico, rispettivamente considerati agli arti­
 e le offerte di lavoro nella Comunità e del conse­       coli 39 e 47 :
 guente collocamento dei lavoratori .
                                                                  a) raccolgono, controllano e diffondono le
                                                          informazioni relative ai problemi attinenti alla
 2 . A tale scopo i servizi specializzati, designati      libera circolazione e all'occupazione della manodo­
 dagli Stati membri (x) in applicazione delle dispo­      pera nell'ambito nazionale ; riuniscono in partico­
 sizioni del regolamento n . 15, rimangono incaricati     lare i dati relativi alla situazione e all'evoluzione
 di organizzare i lavori nei settori suindicati e di      del mercato del lavoro ;
 collaborare tra loro e con i servizi della Commissione .
                                                                  b) promuovono o eseguono, in materia di
       Gli Stati membri comunicano immediatamente
                                                          occupazione e di disoccupazione, tutti gli studi
 alla Commissione ogni modifica che intervenga            che essi ritengono necessari all'elaborazione della
 nella designazione di tali servizi e la Commissione      politica di libera circolazione dei lavoratori al­
 la pubblica, per informazione, sulla Gazzetta            l' interno della Comunità .
 Ufficiale delle Comunità Europee.
 3 . Entro due mesi dall'entrata in vigore del                                     Articolo 26
 presente regolamento, ciascuno Stato membro
 comunica alla Commissione :
                                                           1.     Allo scadere del mese successivo alla fine di
                                                           ogni trimestre civile, il servizio specializzato di
 (*) GU n. 48 del 23.6.1962, pag. 1511 / 62.               ciascuno Stato membro, di cui è menzione all'arti­
 ---pagebreak--- 17 . 4 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         973/ 64
colo 24, paragrafo 2, comunica all'Ufficio         europeo          b) relazioni dirette di cooperazione possono
di coordinamento considerato all'articolo 32 :               essere stabilite tra altri servizi regionali, in parti­
                                                             colare :
      a) le informazioni, sotto forma di dati stati­
stici, relative al numero di offerte e di domande                   — in caso di offerte nominative .
di lavoro, per professione, registrate ai fini di una
compensazione con le offerte e le domande di                        — quando si tratti di organizzare una compen­
lavoro provenienti dagli altri Stati membri,                 sazione particolare tra località in cui situazioni
nonché al numero dei collocamenti effettuati che             di manodopera deficitarie o eccedentarie possano
interessano cittadini degli Stati membri e degli             equilibrarsi,
Stati non membri ;
                                                                    — al fine di accelerare al massimo le opera­
       b) una relazione di sintesi da cui risultino ,        zioni di compensazione relativa alla manodopera
per regione , gli elementi caratteristici della situa­       stagionale ;
zione e dell'evoluzione dell'occupazione, specie
nei riguardi dei movimenti migratori . Tale relazione               c) una cooperazione diretta può essere anche
metterà particolarmente in evidenza le deficienze            stabilita     fra  servizi  ufficiali di  collocamento ,
caratteristiche di manodopera per professione, e             specializzati per determinate professioni o per
la situazione delle regioni e professioni in cui             determinate categorie di persone .           »
esistono disponibilità inutilizzate di manodopera ;
conterrà     inoltre  informazioni     circa  le    attività
                                                             2 . I servizi locali designati conformemente al­
dei servizi regionali considerati all' articolo 24,          l' articolo 24, paragrafo 3, lettera b), sono incaricati,
paragrafo 3, lettera a).                                     sotto l' autorità dei servizi centrali, delle attività
                                                             di compensazione relative alla manodopera fronta­
                                                             liera .
2 . Il servizio specializzato di cui all' articolo 24,
paragrafo 2, invia all'Ufficio     europeo di coordina­
mento la notifica prevista dall' articolo 2, para­                                   Articolo 28
grafo 2, corredata delle precisazioni necessarie :
      a) unitamente alle relazioni trimestrali di cui        1 . Gli organismi di esecuzione previsti dagli accor­
al paragrafo 1 del presente articolo, nei casi in cui        di bilaterali in vigore conclusi tra gli Stati membri
viene applicato l'articolo 2, paragrafo 1 , lettera a),      possono proseguire la loro attività al fine di favorire
                                                             la compensazione delle offerte e delle domande
       b) immediatamente dopo la sospensione del­            d'impiego, particolarmente quando si tratti di
l' applicazione dell' articolo 1 , nei casi in cui viene     gruppi di una certa importanza o quando tale
applicato l'articolo 2, paragrafo 1 , lettera b).            compensazione interessi più regioni .
3.    Le    informazioni    e  la   relazione    trasmesse   2 . I servizi specializzati di cui all'articolo 24,
a norma del paragrafo 1 , terranno conto della               paragrafo 2, nelle relazioni trimestrali che inviano
situazione particolare della manodopera frontaliera          all'Ufficio    europeo di coordinamento a norma
e stagionale .                                               dell'articolo 26, indicano i risultati ottenuti e le
                                                             difficoltà eventualmente incontrate nella attività
                                                             degli organismi esecutivi sopra citati .
4.    Per la valutazione della situazione del loro
mercato del lavoro, gli Stati membri utilizzano
i   criteri   uniformi   stabiliti   dalla   Commissione
conformemente ai risultati dei lavori eseguiti                                       Articolo 29
dal Comitato tecnico in applicazione dell'articolo 48,
lettera d), e previo parere del Comitato consultivo .
                                                             1.     All'inizio di ogni anno la Commissione elabora
                                                             una relazione sulla situazione dei mercati del lavoro
                                                             nella Comunità, sulla base delle informazioni e
                                                             delle relazioni fornite dai servizi specializzati degli
                        Articolo 27                          Stati membri in applicazione dell' articolo 26,
                                                             paragrafo 1 , ed, eventualmente, sulla base di
                                                             indicazioni complementari fornite dagli Stati
1.    Sotto l' autorità dei servizi centrali :               membri .
       a) i servizi regionali designati in conformità               La relazione della Commissione comprende
dell' articolo 24, paragrafo 3, lettera a), possono          inoltre     indicazioni   sulle  valutazioni   effettuate
procedere direttamente tra loro alla compensazione           dagli Stati membri in merito all'evoluzione del
delle offerte e delle domande di lavoro ;                    loro mercato del lavoro .
 ---pagebreak--- 974/ 64                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               17 . 4 . 64
2.    Gli Stati membri procedono, insieme alla          tutti gli studi e le ricerche utili alla conoscenza
Commissione, ad un esame della relazione di cui         della situazione e dell'evoluzione dell'occupazione
al paragrafo 1 , per essere in grado di tener conto,    nell'insieme della Comunità, in una regione o in
nella loro politica dell'occupazione, della situazione  un ramo di attività determinati, nonché alla
del mercato del lavoro degli altri Stati membri         valutazione delle possibilità offerte dal mercato del
e di collocare con precedenza, in tutta la misura       lavoro .
del possibile, i cittadini di tali Stati nei posti
disponibili .
                                                                              Articolo 32
3 . Alla fine di ogni anno la Commissione stabi­
lisce, in stretta collaborazione con gli Stati membri,
un confronto delle Valutazioni contenute in detta              L' Ufficioeuropeo per il coordinamento della
relazione con i movimenti di lavoratori effettiva­      compensazione delle domande e delle offerte di
mente realizzati. Gli Stati membri tengono conto        lavoro, istituito in seno alla Commissione dal
dei risultati di tale confronto al momento di proce­    regolamento n . 15 e denominato nel presente
dere alle valutazioni per l' anno seguente, allo        regolamento « Ufficio europeo di coordinamento »,
scopo di contribuire alla realizzazione di un migliore  continua ad avere in generale il compito di svolgere,
equilibrio tra le offerte e le domande di lavoro        sul piano della Comunità, un'azione utile a mettere
nella Comunità .                                        in contatto e a compensare le domande e le offerte
                                                        di lavoro ed in particolare rimane incaricato di
                                                        tutti i compiti tecnici attribuiti in materia alla
                        Articolo 30                     Commissione, a norma del presente regolamento .
 1 . Inoltre, i servizi competenti degli Stati membri
mantengono contatti regolari per lo scambio di                                Articolo 33
informazioni sulle previsioni relative, secondo i casi,
ai loro bisogni o alle loro disponibilità di mano­
dopera, per professione e per qualificazione profes­           Nell'ambito del mandato conferitogli dall'arti­
sionale . Essi si adoperano per trovare, in base         colo precedente, l'Ufficio europeo di coordinamento
a tali informazioni, offerte o domande di lavoro        rimane incaricato fra l' altro :
adeguate .
                                                               a) di coordinare e seguire nei loro risultati
                                                         le operazioni pratiche necessarie sul piano della
 2 . Quando uno Stato membro rende note in tal           Comunità per mettere in contatto e per compensare
modo delle disponibilità e in un altro Stato membro      le domande e le offerte di lavoro, nonché per facili­
sono registrate da un ufficio di collocamento delle      tare i conseguenti movimenti di lavoratori tra
 offerte di lavoro non nominative corrispondenti,        gli Stati membri ;
 per professione e per qualificazione professionali,
 tali offerte sono comunicate senza indugio ai servizi         b) di contribuire a mettere in pratica a tal
 competenti del primo Stato membro. Questi               fine, sul piano amministrativo e su quello tecnico,
 ultimi indicano entro 15 giorni se, e in quale          i mezzi di azione comune ;
 misura, essi possono soddisfare le offerte stesse ;
 il termine è di otto giorni quando si tratti di               c) di mettere in contatto, qualora si manifesti
 lavoratori stagionali. Essi comunicano in seguito,      una particolare necessità, d'intesa con i servizi
 entro tre settimane, l'elenco nominativo dei lavo­      specializzati di cui all'articolo 24, paragrafo 2,
 ratori disponibili.                                     le domande e le offerte di lavoro la cui compensa­
                                                         zione sarà attuata da tali servizi ;
                                                               d) di trasmettere ai suddetti servizi specializ­
                                                         zati le domande e le offerte di lavoro indirizzate
                        Capitolo 2                        direttamente alla Commissione e di prendere
                                                         conoscenza del seguito ad esse riservato .
                    La Commissione
                                                                               Articolo 34
                        Articolo 31
                                                          1 . L'Ufficio europeo di coordinamento riunisce
                                                          le informazioni relative alle attività di compensa­
       La Commissione intraprende o promuove,             zione e di collocamento sul piano comunitario,
 in collaborazione con gli Stati membri interessati,      in particolare ;
 ---pagebreak---  17 . 4 . 64                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   975 / 64
       a) le informazioni previste dagli articoli 25                            TITOLO II
 e 26 ;
                                                                PROVVEDIMENTI INTEGRATIVI
        b) i dati relativi agli studi e alle ricerche
 effettuati a norma dell' articolo 31 .
                                                                                Capitolo 1
2. Procede quindi alla sintesi di tali dati ed infor­
mazioni in modo che ne risultino gli elementi
utili in merito alla prevedibile evoluzione del          Perfezionamento del personale specializzato
mercato del lavoro, sul piano comunitario, nazionale               in materia di compensazione
e regionale .
3 . Comunica al più presto tali elementi ai diversi                             Articolo 37
servizi interessati degli Stati membri, e in parti­
colare ai servizi specializzati di cui all'articolo 24,
paragrafo 2 .                                                 L'autorità competente di ogni Stato membro
                                                        o il servizio da essa designato organizza, in contatto
                                                        con la Commissione e con le autorità competenti
                       Articolo 35                      degli altri Stati membri, visite e missioni di funzio­
                                                        nari degli altri Stati membri, alle condizioni
                                                        e secondo le modalità stabilite dalla Commissione
       L'Ufficio  europeo di coordinamento trasmette    previo parere del Comitato tecnico .
con      sollecitudine le  informazioni relative   alle
regioni e professioni indicate nell'articolo 2 agli           La suddetta autqrità contribuisce inoltre al­
Stati membri e in particolare ai servizi specializzati  l'elaborazione ed all'attuazione dei programmi
di cui all'articolo 24, paragrafo 2, ed ai Comitati     per il perfezionamento del personale specializzato .
consultivo e tecnico .
                       Articolo 36
                                                                                Capitolo 2
                                                                     Formazione professionale
1.     L'Ufficio  europeo di coordinamento, in colla­
borazione con il Comitato tecnico, elabora i docu­
menti tipo il cui uso generalizzato consenta di
facilitare ed accelerare l' azione comune .
                                                                                Articolo 38
2 . Partecipa all'organizzazione delle visite, dei      1 . Quando l'esame delle informazioni e delle
tirocini e dei programmi di perfezionamento di          relazioni che vengono trasmesse all'Ufficio   europeo
cui all' articolo 37 .
                                                        di coordinamento a norma dell'articolo 26, mette
                                                        in evidenza l'opportunità di un'azione particolare
3.     Elabora o contribuisce ad elaborare tutta la     in materia di formazione professionale accelerata
documentazione specializzata in materia di compen­      di certi gruppi di lavoratori per colmare le defi­
sazione e di collocamento sul piano della Comunità      cienze di manodopera esistenti in talune regioni
                                                        della Comunità, la Commissione studia le misure
e particolarmente quella riguardante :
                                                        da prendere nell'ambito dell'applicazione della
       — le monografìe professionali,                   decisione del Consiglio del 2 aprile 1963 che fissa
                                                        i principi generali per l'attuazione di una politica
       — la compilazione di un dizionario comparato     comune di formazione professionale (1).
delle professioni che formano l'oggetto dei principali
movimenti di manodopera tra gli Stati membri,
il quale sarà elaborato in collaborazione con i         2 . Gli Stati membri tengono informata la Com­
Comitati consultivo e tecnico .                         missione degli accordi tra loro intervenuti per
                                                        l'organizzazione di corsi di formazione professionale
                                                        accelerata .
4. Compila il bilancio annuale delle attività
di compensazione e di collocamento sul piano
della Comunità, mettendone in evidenza i risultati .    (!) GU n , 63 del 20,4.1963, pag.. 1338/63,
 ---pagebreak--- 976/ 64                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     17 . 4 . 64
                                                     PARTE TERZA
    ORGANISMI          INCARICATI         DI    ASSICURARE        UNA     STRETTA COLLABORAZIONE
             TRA GLI STATI MEMBRI                  IN   MATERIA       DI  LIBERA CIRCOLAZIONE
                                E DI     OCCUPAZIONE         DEI      LAVORATORI
                        TITOLO I                             al fine di aumentare le possibilità di libera circola­
                                                             zione e di occupazione, e su ogni forma di assistenza
             COMITATO CONSULTIVO                             a favore dei lavoratori e delle loro famiglie,
                                                             compresa l' assistenza sociale .
                       Articolo 39
                                                                                    Articolo 41
      Il Comitato consultivo istituito dal regola­
mento n . 15 è mantenuto in funzione .                       1 . Il Comitato consultivo è composto di trentasei
                                                             membri di cui, per ciascuno degli Stati membri,
      Esso rimane incaricato di assistere la Commis­         due rappresentanti del Governo, due rappresen­
sione nell'esame delle questioni sollevate, in materia       tanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori
di libera circolazione e di occupazione dei lavora­          e due rappresentanti delle organizzazioni sindacali
tori, dall'applicazione del Trattato e delle disposi­        dei datori di lavoro .
zioni adottate per la sua attuazione.
                                                             2 . Viene nominato un supplente per ciascuno
                                                             Stato membro e per ciascuna categoria di cui
                                                             al paragrafo 1 .
                       Articolo 40
                                                             3.     La durata del mandato dei membri e dei
      Il Comitato consultivo rimane incaricato, in           supplenti è di due anni . Il mandato è rinnovabile .
particolare :
      a) di esaminare i problemi della libera circo­
lazione e dell'occupazione nell'ambito delle poli­                                  Articolo 42
tiche nazionali della manodopera, ai fini di un
coordinamento comunitario della politica dell'occu­
pazione degli Stati membri che contribuisca allo                    I membri ed ì supplenti del Comitato consultivo
sviluppo delle economie e ad un migliore equilibrio          sono nominati dal Consiglio il quale, nella composi­
della situazione della manodopera nella Comunità ;           zione del Comitato, cerca di attuare, per quanto
                                                             riguarda i rappresentanti delle organizzazioni sin­
      b) di studiare, in generale, gli effetti dell'appli­   dacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, un'equa
cazione del presente regolamento e delle eventuali           rappresentanza dei vari settori economici interes­
disposizioni complementari ;                  /              sati .
      c) di presentare eventualmente alla Commis­                   L'elenco dei membri e dei supplenti è pubbli­
sione proposte motivate di revisione del presente            cato dal Consiglio sulla Gazzetta Ufficiale delle
regolamento ;                                                Comunità Europee, a titolo d'informazione .
      d) di formulare, su richiesta della Commissione
o di propria iniziativa, pareri motivati su questioni
di ordine generale o di principio ; in particolare,                                 Articolo 43
sugli scambi d'informazioni relative all'evoluzione
del mercato del lavoro, sui movimenti dei lavoratori
tra gli Stati membri, sui programmi o provvedi­                     Il Comitato consultivo è presieduto da un
menti atti a migliorare l'orientamento professionale         membro della Commissione o da un suo rappresen­
e, conformemente all' articolo 38, la formazione             tante, che non partecipano alla votazione . Si
professionale, nonché sugli alloggi dei lavoratori,          riunisce almeno due volte all' anno ed è convocato
 ---pagebreak--- 17 . 4. 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                977 / 64
dal presidente, su iniziativa di quest'ultimo o a      tere tecnico per l'esecuzione del presente regola­
richiesta di almeno un terzo dei membri .              mento e delle eventuali disposizioni complementari.
      I servizi di segreteria sono assicurati dalla
Commissione .
                                                                             Articolo 48
                       Articolo 44
                                                            Il Comitato tecnico rimane incaricato, in
                                                       particolare :
      Il presidente può invitare a partecipare alle
riunioni, in qualità di osservatori o di esperti,           a) di promuovere e migliorare la collaborazione
le persone o i rappresentanti di organismi che         tra le amministrazioni interessate degli Stati
abbiano una vasta esperienza in materia di occu­       membri in merito a tutte le questioni tecniche
pazione e di movimenti dei lavoratori. Il presidente   relative alla libera circolazione e all'occupazione
può essere assistito da consiglieri tecnici.           dei lavoratori ;
                                                             b) di elaborare le procedure relative all'orga­
                                                       nizzazione delle attività comuni delle amministra­
                       Articolo 45                     zioni interessate ;
                                                            c) di facilitare la raccolta delle informazioni
1.    Il Comitato consultivo delibera validamente      utili alla Commissione e l'esecuzione degli studi
quando due terzi dei membri sono presenti.             e delle ricerche previsti nel presente regolamento,
                                                       come pure di favorire gli scambi di informazioni
                                                       e di esperienze tra le amministrazioni interessate ;
2. I pareri devono essere motivati ; sono adottati
a maggioranza assoluta dei voti validamente                  d) di studiare sul piano tecnico l'armonizza­
espressi e sono accompagnati da una nota da cui        zione dei criteri in base ai quali gli Stati membri
risultino le opinioni formulate dalla minoranza,       valutano la situazione del proprio mercato del
                                                       lavoro .
quando questa lo richieda,
                                                                             Articolo 49
                       Articolo 46
                                                        1 . Il Comitato tecnico è composto da un rappre­
       Il regolamento interno del Comitato consultivo  sentante del Governo di ciascuno Stato membro,
è mantenuto in vigore. Se il Comitato consultivo       già membro del Comitato consultivo . Ogni Stato
 decide di apportarvi modifiche, il regolamento        membro designa il suo rappresentante .
 modificato entra in vigore dopo l'approvazione
 del Consiglio, previo parere della Commissione.
                                                       2 . Ciascuno Stato membro nomina un supplente
                                                       fra gli altri rappresentanti del Governo, membri
                                                       o supplenti, presso il Comitato consultivo .
                       TITOLO II                       3. Ai lavori del Comitato tecnico partecipano,
                                                       senza voto deliberativo, un rappresentante del­
                COMITATO TECNICO                       l'Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone
                                                       e dell'Acciaio e un rappresentante della Commissione
                                                       della Comunità Europea dell'Energia Atomica.
                       Articolo 47
                                                                             Articolo 50
       Il Comitato tecnico istituito dal regolamento
 n . 15 è mantenuto in funzione .
                                                             II Comitato tecnico è presieduto da un membro
       Esso rimane incaricato di assistere la Commis­   della Commissione o da un suo rappresentante .
 sione nel preparare, promuovere e seguire nei loro     Il presidente ed i membri del Comitato possono
 risultati tutti i lavori ed i provvedimenti di carat­  essere assistiti da consiglieri tecnici.
 ---pagebreak--- 978/04                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   17 . 4 . 64
      I servizi di segreteria sono assicurati dalla       del Comitato tecnico, quando questi lo richie­
Commissione .                                             dano.
                       Articolo 51                                               Artìcolo 52
      Le proposte ed ì pareri formulati dal Comitato            Il regolamento interno del Comitato tecnico
tecnico sono presentati alla Commissione e portati        rimane in vigore . Se il Comitato tecnico decide
a conoscenza del Comitato consultivo. Tali proposte       di apportarvi modifiche, il regolamento modificato
e pareri sono accompagnati da una nota dalla              entra in vigore dopo l'approvazione del Consiglio,
quale risultino le opinioni espresse dai vari membri      previo parere della Commissione.
                                                   PARTE QUARTA
                                            DISPOSIZIONI FINALI
                       Articolo 53                        altri   Stati  membri     ed   ai membri     delle   loro
                                                          famiglie ;
1. Il presente regolamento non pregiudica le                    c) i diritti e gli obblighi derivanti da accordi
disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità       o convenzioni conclusi fra due o più Stati membri,
Europea del u Carbone e dell'Acciaio relative ai           che concedono un regime più favorevole ai cittadini
lavoratori di qualificazione confermata nelle pro­         di detti Stati .
fessioni del carbone e dell'acciaio, né quelle del
Trattato che istituisce la Comunità Europea del­
l'Energia Atomica relative all'accesso agli impieghi                             Articolo 55
qualificati nel settore nucleare, né le disposizioni
adottate in applicazione dei suddetti Trattati.                 Gli Stati membri non possono introdurre
                                                           nuove restrizioni o procedure discriminatorie nelle
2 . Il presente regolamento si applica tuttavia            materie di cui all'articolo 48, paragrafo 2, del
alle categorie di lavoratori previste dal paragrafo 1 ,    Trattato, né accentuare quelle che non siano
nonché ai membri delle loro famiglie, nella misura         state abolite dal presente regolamento.
in cui la loro situazione giuridica non sia disciplinata
dai Trattati o dalle disposizioni summenzionati.
                                                                                 Articolo 56
3. Il presente regolamento non pregiudica gli
obblighi derivanti agli Stati membri dalle relazioni
particolari che essi mantengono con taluni paesi                La Commissione adotta i provvedimenti
 o territori non europei, in virtù di vincoli istitu­      necessari per l'attuazione del presente regolamento.
zionali esistenti' o che siano fra loro esistiti .         Essa agisce in stretto contatto con le amministra­
                                                           zioni centrali degli Stati membri, sia per le questioni
       I lavoratori di questi paesi o territori che,       di ordine generale o di principio che per i problemi
 conformemente a questa disposizione, esercitano           tecnici relativi all'applicazione del presente rego­
 un'attività subordinata nel territorio di uno di          lamento .
 tali Stati membri, non possono chiedere di benefi­
 ciare delle disposizioni del presente regolamento
 sul territorio degli altri Stati membri.                                        Articolo 57
                                                                Le spese di funzionamento dei Comitati di cui
                       Articolo 54
                                                           alla Parte III sono iscritte nel bilancio della
                                                           Comunità Economica Europea, nella sezione rela­
                                                           tiva alla Commissione .
       Il presente regolamento non pregiudica
       a) i diritti acquisiti dai cittadini di uno
 Stato membro che alla data dell'entrata in vigore                                Articolo 58
 del presente regolamento svolgevano già un'attività
 subordinata sul territorio di un altro Stato membro ;
                                                                 Il presente regolamento trova applicazione
       b) le disposizioni di diritto interno di uno        nei territori degli Stati membri a favore dei loro
 Stato membro più favorevoli ai lavoratori degli           cittadini, fermo restando il disposto degli arti­
 ---pagebreak--- 17 . 4. 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                 979 / 64
coli 17 e 18 e fatte salve le^decisioni che potranno                                            Articolo 60
esser prese dal Consiglio a norma dell'articolo 227 ,
paragrafo 2, del Trattato, per i dipartimenti                               La Commissione sottoporrà al Consiglio,
francesi d'oltremare .                                                prima del 31 dicembre 1967, una proposta di
                                                                      regolamento per il conseguimento degli obiettivi
                                                                      fissati dagli articoli 48 e 49 del Trattato per il
                        Articolo 59                                   periodo definitivo. Le disposizioni del presente
                                                                      regolamento continueranno 1 ad applicarsi fino
                                                                      all'entrata in vigore di questo successivo regola­
      Le disposizioni dei regolamenti n. 15 del                       mento .
Consiglio e n. 18 della Commissione cessano di
essere applicabili con l'entrata in vigore del presente                     Il presente regolamento entra in vigore il
regolamento.                                                          1° maggio 1964.
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
             applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addi 25 marzo 1964 .
                                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                                      Il Presidente
                                                                                                       H. FAYAT
                                                          ALLEGATO 1
                     Riferimento : articolo 4, paragrafo 1 , lettera a ) e articolo 5, paragrafo 1 ,
                                                          lettere o ) e b)
                   Ai fini dell applicazione dell'articolo 4, paragrafo 1 , lettera a) e dell'articolo 5, paragrafo 1 ,
             lettere a) e b) :
             1 . L'espressione « specializzazione » indica una qualificazione elevata o una qualificazione poco
             diffusa relative ad un lavoro o ad un mestiere per i quali siano necessarie particolari cognizioni
             tecniche ; essa si riferisce, specie nel caso di stagionali reclutati in base a contingente, ai
             capisquadra.
                   Tuttavia, per l'applicazione dell'articolo 4, paragrafo 1 , lettera a), l'espressione « personale
             specializzato » indica il personale permanente del prestatore di servizi interessato, qualora
             quest'ultimo, nel richiedere il permesso di lavoro al competente ufficio del lavoro, dichiari che
             tale personale lo deve accompagnare o deve effettuare la prestazione per suo conto, stante la
             notevole difficoltà di sostituire detto personale, anche se fornito di una qualificazione professionale
             limitata, senza compromettere gravemente la prestazione di servizi.
             2. Le espressioni « carattere di fiducia inerente all'impiego », e « posto di fiducia » qualificano
             gli impieghi il cui esercizio richiede, secondo gli usi del paese ospitante, particolari rapporti di
             fiducia tra il datore di lavoro ed il lavoratore .
             3 . Esistono « precedenti legami professionali » quando un datore di lavoro chiede di assumere
             nel territorio di uno Stato membro un lavoratore che sia già stato alle sue dipendenze sullo stesso
             territorio, per almeno 12 mesi, nel corso degli ultimi quattro anni .
             4. Per « vincoli familiari » si intendono i vincoli di parentela e di affinità fino al secondo grado
             tra un datore di lavoro ed un lavoratore, ed i vincoli di parentela di primo grado fra due lavoratori.
                                                          ALLEGATO 2
                     Riferimento : articolo 4, paragrafo 2, articolo 5; paragrafo 1 , lettera a ),
                                               articolo 23, paragrafo 1 , lettera d )
             1 . Ai fini dell'applicazione dell'articolò 5, paragrafo 1 , lettera a), ai lavoratori delle professioni di
             artista dello spettacolo e di musicista, la specializzazione non può essere contestata a quei lavo­
             ratori la cui retribuzione mensile, indicata nel contratto di lavoro che giustifica la richiesta del
 ---pagebreak--- 980/64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                            17 . A. 64
       permesso di lavoro, sia per lo meno uguale al controvalore di 400 unita di conto A.M.E. Se detti
       lavoratori non esercitano la loro attività a tempo pieno e se non è loro assicurata una retribuzione
       mensile, la loro retribuzione deve raggiungere per lo meno il controvalore di 25 unità di conto
       A.M.E. per giornata di lavoro .
       2 . Le retribuzioni versate da due o più datori di lavoro durante lo stesso periodo non sono comu­
       labili agli effetti del conteggio degli ammontari previsti dal paragrafo 1 .
       3 . Sono considerati come lavoratori delle professioni di artista dello spettacolo e di musicista, ai
       sensi del presente allegato, i lavoratori la cui attività professionale consiste nell'esibirsi durante
       rappresentazioni pubbliche o private nei luoghi di spettacolo, di audizione o di trattenimento,
       oppure nel corso di trasmissioni radiofoniche o televisive, di riprese cinematografiche, di incisioni
       discografiche .