CELEX: 51995PC0131
Language: it
Date: 1995-04-21
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adotta un piano d' azione 1995-1999 di lotta contro il cancro nel contesto dell' azione nel campo della sanità pubblica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
      ir it
                                                       Bruxelles, 21.04.1995
                                                       COM(95) 131 def.
                                                       94/0105 (COD)
   •m
                                   Proposta modificata di
         DECISIONE PEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                         che adotta un piano d'azione 1995-1999
•••mm                             di lotta contro il cancro
                                   nel contesto dell'azione
                              nel campo della sanità pubblica
            (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                                      Relazione
1. La proposta originaria della Commissione di decisione del Parlamento europeo e
   del Consiglio che adotta un piano d'azione 1990-1994 di lotta contro il cancro è
   stata adottata dalla Commissione il 29 marzo 1994.
2. La proposta originaria della Commissione ha ottenuto il parere favorevole del
   Comitato economico e sociale1 e del Comitato delle Regioni2.
3. In seguito al parere del Parlamento europeo in prima lettura del 1* marzo 1995,
   la Commissione presenta, ai sensi dell'articolo 189a del trattato, una proposta
   modificata di decisione. Il testo riguarda sostanzialmente due tipi di modifiche:
           alcuni emendamenti che arrecano precisazioni e chiarificazioni utili alla
           proposta iniziale;
           un secondo gruppo di emendamenti che costituiscono un leggero
           consolidamento della proposta nel senso di un'azione comunitaria più
           marcata nei settori della prevenzione indicati come prioritari dal
           Parlamento europeo.
4. In occasione della sua votazione del 1° marzo 1995, il Parlamento europeo ha
   adottato 36 emendamenti di cui 26 sono interamente o in parte accettabili per la
   Commissione (1, 2, 6, 7, 8, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 20, 21, 22, 23, 25, 26, 28,
   30, 31,32, 33,34, 35 e 42).
5. Per quanto riguarda gli altri 10 emendamenti, essi non hanno potuto essere accolti
   dalla Commissione.
   L'emendamento n. 3 non è stato accolto in quanto il testo della proposta della
   Commissione rispecchia più fedelmente il contenuto dell'articolo 3b del trattato.
   Per quanto riguarda l'emendamento n. 4 relativo alla ripartizione delle risorse di
   bilancio in seno al programma, una sua accettazione avrebbe distorto la gestione
   del programma assegnando in anticipo fondi a determinati settori senza conoscere
   la qualità dei progetti da finanziare.
   L'emendamento n. 9 prevede l'inserimento di organizzazioni non governative nel
   comitato consultivo del Piano. Ciò contravverrebbe alle regole della comitatologia.
   Sessione plenaria del 14.09.1994
   Sessione plenaria del 27/28.09.1994
                                          t 1iCC
 ---pagebreak--- Il divieto della pubblicità a favore dei prodotti del tabacco è contemplato
dall'emendamento n. 17. La Commissione condivide appieno gli obiettivi
dell'emendamento, ma ha già proposto una direttiva del Consiglio in questo senso.
L'emendamento n. 19 prevede modalità progettuali che non sempre risultano
adeguate.
Un progetto pilota è proposto dall'emendamento n. 27 al fine di coinvolgere
dirigenti politici e altri nella lotta contro il tabagismo; questo tipo di attività non
rientra tuttavia nel contesto ed Piano d'azione proposto.
L'emendamento n. 29 limita l'azione proposta dalla Commissione ai rischi
derivanti dall'esposizione eccessiva dell'epidermide ai raggi solari, invece eie alle
radiazioni ultraviolette. Non viene pertanto accolto in quanto limita la portata
dell'azione.
Per quanto concerne gli emendamenti nn. 36 e 43, occorre osservare che il ruolo
e l'esistenza del comitato eli esperti oncologi non sono direttamente legati
all'adozione della proposta di terzo piano d'azione in quanto il comitato esiste fin
dalia creazione del programma nel 1986. Per quanto inoltre riguarda la
cooperazione e le attività di ricerca, queste ultime sottoritenutesoddisfacenti. I
due emendamenti non sono stati quindi accolti.
L'emendamento n. 46riguardal'allestimento di zone non fumatori nei locali del
Parlamento europeo; tale azione non rientra nel Piano proposto, anche se la
Commissione si associa all'iniziativa.
                                        it
 ---pagebreak---         Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio
           che adotta un piano d'azione contro il cancro 1995-1999
nell'ambito del programma quadro per la sanità pubblica (COM(94) 83 def.)
         COM(94) 83 def                                         Proposta modificata
         Il Parlamento Europeo e il Consiglio
         dell'Unione europea,
         visto il Trattato che istituisce la
         Comunità europea, e segnatamente l'art.
          129,
         vista la proposta della Commissione,
         visto il parere del Comitato economico e
         sociale,
         visto il parere dèi Comitato delle
         Regioni,
          1. considerando che, in occasione delle               1. considerando che provvedimenti intesi
          sue riunioni di giugno 1985 a Milano e                a,ridurreil rischio di esposizione ad
          di dicembre 1985 a Lussemburgo, il                    agenti cancerogeni figurano già in taluni
         Consiglio europeo ha sottolineato                      programmi, ed in particolare in quelli
         l'interesse di avviare un programma                    relativi all'ambiente, alla tutela dei
         europeo di lotta contro il cancro;                    lavoratori, alla tutela dei consumatori,
                                                                alla nutrizione, all'agricoltura ed al
         2. considerando che il Consiglio e i                   mercato interno:
         rappresentanti dei governi degli Stati
         membri riuniti nell'ambito del Consiglio
         hanno adottato rispettivamente il
         7.7.1986 una risoluzione riguardante un
         primo programma d'azione delle
         Comunità europee contro il cancro e il
          17.5.1990 una decisione che stabilisce
         un secondo piano di azione per il
         periodo 1990-1994;
         3. considerando che nella sua risoluzione
         del 15 dicembre 1993 il Parlamento
         europeo ha richiesto un'intensificazione
         delle attività contro il cancro;
                                                              a
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                              Proposta modificata
4. considerando che nellarisoluzionedel     4a (nuovo) considerando che la ricerca
 13.12.1993, il Consiglio ha invitato la    sul cancro è contemplata nel programma
Commissione a mettere a punto               specifico diricercae sviluppo
tempestivamente un terzo piano di           tecnologico "Biomedicina e salute"
azione, tenendo conto della Risoluzione     (1994-1995V
del Consiglio del 27 maggio 1993
sull'azione futura nel settore della salute
pubblica, nonché degli obiettivi e dei
miglioramenti di cui all'allegato,
5. considerando che la prevenzione dei
cancro è una priorità per un'azione
comunitaria nel quadro dell'azione nel
settore della salute pubblica presentata
dalla Commissione^), in compatibilità
con le altre azioni già svolte dalla
Comunità in tale settore,
6. considerando che in base al prinicipio
di sussidiarietà, le azioni in settori che
nonrientranonell'esclusiva competenza
della Comunità, come la prevenzione del
cancro, possono essere svolte dalla
Comunità solo nel caso in cui, date te
loro dimensioni o i loro effetti, esse
possono essere meglio realizzate a
livello comunitario;
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                            Proposta modificata
7. Considerando che dovrebbe essere
potenziata la cooperazione con gli
organismi nazionali competenti e con i
paesi terzi;
8. considerando che il cancro
rappresenta una delle principali malattie
legate al modo di vivere e che è
opportuno lottare contro i fattori di
rischio, in particolare contro il
tabagismo, contribuendo in tal modo
anche alla lotta contro altre malattie,
segnatamente cardiovascolari,
9. considerando che, garantendo una
maggiore diffusione delle conoscenze
sulle cause del cancro e sulla
prevenzione, nonché promuovendo una
migliore comparabilità e diffusione delle
informazioni su tali argomenti,
sviluppando azioni complementari di
educazione sanitaria particolarmente
presso gruppi specifici, il Programma
contribuirà alla realizzazione degli
obiettivi comunitari di cui all'articolo
129;                                      9.a(nuovo) considerando che occorre
                                          contrastare la pubblicità dei mezzi di
                                          comunicazione di massa che promuove
                                          abitudini suscettibili di condurre al
                                          cancro, ivi comprese abitudini alimentari
                                          erronee^
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                         Proposta modificata
 10. considerando l'importante ruolo svolto nella
attuazione del Programma dal Comitato
consultivo e dai comitati nazionali di
coordinamento,
 11. considerando dal punto di vista operativo,
che è opportuno tutelare e sviluppare
l'investimento realizzato nel corso dei precedenti
piani di azione, tanto a livello delle reti pilota
europee che della mobilizzazione degli operatori
interessati dalla lotta contro il cancro;
12. considerando tuttavia che è opportuno evitare
possibili ripetizioni di attività tramite la           12. considerando tuttavia che è opportuno evitare
promozione di scambi di esperienze e la messa a       possibili ripetizioni di attività tramite la
punto in comune di modelli di base in materia         promozione di scambi di esperienze e la messa a
d'informazione del grande pubblico, di                punto in comune di modelli di base in materia
educazione alla salute e di formazione del            d'informazione del grande pubblico, di
personale sanitario interessato;                      educazione alla salute e di formazione del
                                                      personale sanitario interessato, e che possono
                                                      rivolgersi a groppi specifici:
                                                      12a.(nuovo) considerando la necessità di
                                                      rispettare sani principi di gestione finanziaria se
                                                      il piano d'azione deve essere del tutto efficace:
13. considerando che per aumentare il valore e
l'impatto del piano d'azione, è opportuno
procedete alla continua valutazione delle azioni
avviate, segnatamente per quanto riguarda la loro
efficacia e la realizzazione degli obiettivi, tanto a
livello nazionale che comunitario, procedendo se
del caso ai necessari aggiustamenti,
14. considerando che la durata di tale piano
dovrebbe essere di cinque anni al fine di             14.a(nuovo) considerando che una politica
concedere il tempo necessario per la                  sistematica di lotta contro il cancro include la
realizzazione delle azioni volte a conseguire gli     prevenzione d'ordine primario, secondario e
obiettivi,                                            terziario, ivi compresi scambi di esperienze sul
                                                      controllo di qualità di diagnosi e terapia, nonché
                                                      tenendo conto degli aspetti psicosociali e con
                                                      particolare riferimento alla qualità della vita:
 ---pagebreak--- COM(94)83def                                          Proposta modificata
Articolo 1: Un piano d'azione comunitario per la
lotta contro il cancro viene adottato per il periodo
compreso fra il 1* gennaio 1995 e il 31 dicembre
1999.
Articolo 2: La Commissione realizzerà le azioni       2. La Commissione, in stretta cooperazione con
di cui all'allegato in conformità dell'art. 5 della   gli Stati membri, i comitati nazionali di
presente decisione e in stretta cooperazione con gli  coordinatione e con le istituzioni e
Stati membri e le autorità e gli organismi attivi nel nrpani77fl7Ìoni attive nella prevenzione del
settore della prevenzione del cancro.                 cancro garante l'afflffl^one del piano d'azione
                                                      nei seguenti settori;
                                                                I. sviluppo e consolidamento di una rete
                                                                europea diregistridel cancro e sostegno
                     Articolo 3                                 di studi epidemiologici sulla
                                                                prevenzione:
L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti               H. informazioni» fai pubblico e
disponibili per ogni esercizio.                                 irruzione sanitaria;
                                                                m, foirnazipne de| personale sanitario
                                                                sulla prevenzione del cancro:
                                                                IV. accertamento precoce e screening
                                                                sistematico:
                                                                V. scambi di esperienze sul controllo di
                                                                qualità di diagnosi e terapia, ivi
                                                                compresi cure palliative e contributi di
                                                                sostegno alla selezione di priorità della
                                                                ricerca sul cancro e di trasferimento dei
                                                                risultati dellaricercadi base verso la
                                                                gpçrimynffiyione clinica:
                                                      azioni specifiche in questi campi sono illustrate
                                                      negli allegati,
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                      Proposta modificata
Articolo 4: La Commissione provvede alla            Articolo 4: La Commissione provvede alla
compatibilità e complementarità fra le azioni       compatibilità e complementarità fra le azioni
comunitarie da realizzare nel quadro del presente comunitarie da realizzare nel quadro del presente
piano e gli altri principali programmi ed           piano e gli altri principali programmi ed
iniziative comunitarie, in particolare con il       iniziative comunitarie, in particolare con il
programma di ricerca sanitaria e biomedica          programma di ricerca sanitaria e biomedica
rientrante nell'ambito dei programmi quadro di      rientrante nell'ambito dei programmi quadro di
ricerca comunitari.                                 ricerca comunitari, nonché dei programmi che
                                                    assicurano una rete di informazione integrato
                                                    (telematica per settori di interesse generale).
Articolo 5
1. Per l'attuazione del Programma, la
Commissione sarà assistita da un Comitato
consultivo composto di rappresentanti di ogni
Stato membro e presieduto dal rappresentante
della Commissione.
                                                    5b La Commissione si adopera per sempMiicare
2. Il rappresentante della Commissione presenterà   e migliorare le procedure araimiustrative di base
al Comitato un progetto (fi misure da adottare. Il  del programma e sì assicura che tali procedure
Comitato fornirà il proprio parere su tale progetto siano ben conosciute.
entro uà limite di tempo fissato dal Presidente in
funzione dell'urgenza del caso specìfico e
procederà, ove necessario, ad una votazione.
          Il parere dovrà figurare nel resoconto ed
          ogni Stato membro avrà il diritto di
          chiedere che la propria posizione venga
          registrata in tale resoconto.
          La Commissione terrà nella massima
         considerazione il parere rilascito dal
          Comitato. Essa informerà il Comitato dei
          modo m cui tale parere verrà rispettato.
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                       Proposta modificata
Articolo 6
1.       Al fine di sviluppare tale piano d'azione
         la Commissione favorirà la cooperazione
         con i paesi terzi e gli organismi
         internazionali competenti in materia di
         sanità p u b b l i c a ,      compresa
         l'Organizzazione Mondiale della Sanità e
         l'Agenzia Intemazionale di Ricerca sul
         Cancro.
2.       I paesi dell'EFTA, nonché quelli
         dell'Europa centrale e dell'Est, potranno
         essere associati alle attività descritte in
         allegato alle condizioni previste dagli
         accordi stipulati con la Comunità
         europea.
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                       Proposta modificata
Articolo 7:
    l.La Commissione pubblica ogni anno una          Articolo 7/1: La Commissione pubblica ogni
  relazione sullo stato di avanzamento del piano     anno una relazione sullo stato di avanzamento
d'azione e sui potenziali finanziamenti comunitari   del piano d'azione e sui potenziali finanziamenti
  nei diversi settori di intervento, tenendo conto   comunitari nei diversi settori di intervento,
  delle relazioni che dovranno essere presentate     tenendo conto delle relazioni che dovranno
     dagli Stati membri. Tale relazione viene        essere presentate dagli Stati membri. La
trasmessa al Parlamento europeo, al Consiglio, al    relazione pone soprattutto in evidenza la
  Comitato economico e sociale ed al Comitato        complementarità fra il piano d'azione e le altre
                   delle Regioni.                    iniziative menzionate all'articolo 4. Tale
                                                     relazione viene trasmessa al Parlamento europeo,
                                                     al Consiglio, al Comitato economico e sociale ed
                                                     al Comitato delle Regioni.
          Sulla base di una relazione interlocutoria
          presentata dalla Commissione entro la
          fine del 1977, il Consiglio ed il
          Parlamento europeo procederanno ad una
          valutazione delle azioni avviate. Una
          relazione globale verrà presentata al
          termine del piano d'azione.
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                            Proposta modificata
ALLEGATO
           AZIONI DA SVOLGERE NEL
PERIODO 1995-1999
L          REGISTRI DELLE MALATTIE
           CANCEROGENE E DEGLI STUDI
           EPIDEMIOLOGICI
1.         Appoggio agli scambi di informazioni, di
           esperienze, alla raccolta e alla diffusione    1. Appoggio agli scambi di informazioni, di
          di dati affidabili e comparabili nel settore   esperienze, alla raccolta e alla diffusione di dati
          della registrazione delle malattie             affidabili e comparabili nel settore della
          cancerogene (incidenza, mortalità e tasso      registrazione delle malattie cancerogene
           di sopravvivenza). Sviluppo e                  (prevalenza, incidenza, mortalità e tasso di
           potenziamento di una rete europea in           sopravvivenza e gruppi di età). Sviluppo e
           cooperazione con il Centro nazionale di       potenziamento di una rete europea in
           ricerca sul cancro (CIRC).                    cooperazione con il Centro nazionale di ricerca
                                                         sul cancro (CIRC).
2. Appoggio alla realizzazione di studi                  2. Appoggio alla realizzazione di studi
epidemiologici di interesse europeo ed alla              epidemiologici di interesse europeo ed alla
diffusione delle loro conclusioni, nel settore           diffusione delle loro conclusioni, nel settore
dell'identificazione degli agenti cancerogeni            dell'identificazione degli agenti cancerogeni
(fisici, chimici e biologici), dei rischi derivanti      (fisici, chimici e biologici), dei rischi derivanti
da un'esposizione ad essi, dei metodi di                 da un'esposizione ad essi (tipo di esposizione e
prevenzione e di stima dei tassi di                      categorie di popolazione interessate), dei metodi
sopravvivenza, nonché sulle cause di disparità di        di prevenzione, nonché all'introduzione di
tali tassi di sopravvivenza. Appoggio, sulla base        programmi di stima obiettiva dei tassi di
di tali conclusioni, all'elaborazione e alla             sopravvivenza in funzione di determinati
diffusione di raccomandazioni. Proseguimento             parametri (età, sesso, localizzazione del tumore,
degli studi sul cancro e l'alimentazione e la            stadio evolutivo, caratteristiche istologiche ecc.).
salute (rete EPIC), appoggio alla realizzazione di       nonché sulle cause di disparità di tali tassi di
studi epidemiologici basati sulla ricerca del            sopravvivenza. Appoggio, sulla base di tali
potenziale preventivo alimentare (identificazione        conclusioni, all'elaborazione e alla diffusione di
di agenti protettori, modifica di fattori alimentari     raccomandazioni. Proseguimento degli studi sul
specifici) ed eventualmente di agenti di                 cancro e l'alimentazione e la salute (rete EPIC),
chemioprevenzione.                                       appoggio alla realizzazione di studi
                                                         epidemiologici basati sulla ricerca del potenziale
                                                         preventivo alimentare (identificazione di agenti
                                                         protettori, modifica di fattori alimentari specifici)
                                                         ed eventualmente di agenti di
                                                         chemioprevenzione.
                                                       10
 ---pagebreak---  COM(94) 83 def                                               a modificata
 II.      PREVENZIONE
 A.       Informazione del pubbli ;o
 3. Organizzazione annuale di una settimana
 europea di lotta contro il cancro.
 4. Miglioramento dell'efficacia della               4. Miglioramento della frequenza e
 comunicazione dei messaggi di prevenzione           dell'efficacia della comunicazione dei
 delle malattie cancerogene e segnatamente           messaggi di prevenzione delle malattie
 delle raccomandazioni del Codice europeo            cancerogene e segnatamente delle
 contro il cancro, tramite un appoggio alla          raccomandazioni del Codice europeo contro
 realizzazione di azioni specifiche                  il cancro, tramite un appoggio alla
 (insegnanti, medici generici, ecc.) e di            realizzazione di azioni specifiche (educatori,
 progetti pilota, di studi, di analisi delle         oncologi, medici generici, operatori del
 tecniche di promozione della salute, nonché         settore farmaceutico, giornalisti e altri
 alle valutazioni di azioni in tale settore.         addetti del settore delle comunicazioni) e di
                                                     progetti pilota, di studi, di analisi delle
                                                     tecniche di promozione della salute, nonché
                                                     alle valutazioni di azioni in tale settore.
 5. Appoggio a reti di azioni pilota di              5. Appoggio e ampliamento delle reti di
 informazione e di scambi in materia di              azioni pilota di informazione e di scambi in
 prevenzione delle malattie cancerogene,             materia di prevenzione delle malattie
 tenendo conto delle raccomandazioni del             cancerogene, tenendo conto delle
 Codice europeo contro il cancro e di quelle         raccomandazioni del Codice europeo contro
 di comitati di esperti riuniti a tale scopo, per    il cancro e di quelle di comitati di esperti
 contribuire alla segnalazione ed alla               riuniti a tale scopo, per contribuire alla
 diffusione delle migliori prassi da seguire.        segnalazione ed alla diffusione delle migliori
                                                     prassi da seguire.
6. Promozione di campagne di informazione
e di sensibilizzazione di gruppi di
popolazione specifici sulla promozione della
salute e sulla prevenzione del cancro,
segnatamente nei luoghi pubblici e nei
luoghi di lavoro.
                                                  ll;CL
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                     Proposta modificata
7. Sollecitazione di progetti di interesse
europeo relativi alla prevenzione del
tabagismo; valutazione dell'applicazione
delle raccomandazioni sull'uso del tabacco
nei luoghi pubblici, segnatamente nei
trasporti pubblici e negli istituti scolastici.
Promozione di una politica volta a
proteggere dal tabagismo passivo i gruppi
più esposti al rìschio, segnatamente le donne
incinte e i bambini. Valutazione dell'effetto
di provvedimenti adottati negli Stati membri
per ridurre il consumo del tabacco, quali, ad
esempio, il divieto ed il controllo della
pubblicità diretta o indiretta, l'esclusione del
tabacco dall'indice dei prezzi, la diffusione
delle conoscenze acquisite in occasione di
tali valutazioni. Appoggio e valutazione di
azioni pilota di prevenzione contro il
consumo del tabacco nel quadro delle reti di
scambi fra gli Stati membri quali le reti
"città senza tabacco", "ospedali senza
tabacco", "club di giovani" in collegamento
con il personale sanitario e con gli
insegnanti.
8. Selezione a livello europeo, diffusione e
valutazione dell'impatto dei metodi migliori
per ridurre il consumo del tabacco, applicati
negli Stati membri, nel quadro di azioni
pilota di applicazione di tali metodi, in
collegamento con il personale sanitario
competente. Proseguimento della
classificazione delle sostanze e dei preparati
pericolosi in vista del miglioramento
dell'imballaggio e dell'etichettatura.
                                                 13
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                            :t modificata
B. '     Educazione alla saliste
9. Contributo alla formulazione e                 9. Contributo alla formulazione e
all'attuazione dei programmi integrati ai         all'attuazione dei programmi integrati di
educazione alla salute nei diversi contesti di    educazione alla salute nei diversi contesti di
vita, garantendo un ruolo preponderante alla      vita, garantendo un ruolo preponderante alla
prevenzione del cancro. Definizione e             prevenzione del cancro. Definizione e
realizzazione di progetti complementari di        realizzazione di progetti complementari di
prevenzione del cancro per gruppi specifici       prevenzione del cancro per gruppi specifici
nei diversi contesti. Valutazione nel quadro      urbanisti, ambientalisti, architetti, radiologi)
di reti pilota comunitarie, assegnando una        nei diversi contesti. Valutazione nel quadro
priorità alla responsabilizzazione degli          di reti pilota comunitarie, assegnando una
individui di fronte alla loro stessa salute,      priorità alla responsabilizzazione degli
alla riduzione del consumo del tabacco, alla      individui di fronte alla loro stessa salute,
promozione di una sana alimentazione e ai         alla riduzione del consumo del tabacco, alla
rìschi derivanti da un'eccessiva esposizione      promozione di una sana alimentazione, ivi
della pelle alle radiazioni UV, con               compresi un maggiore consumo di
particolare riferimento ai giovani.               ortofrutticoli e adeguate campagne dei mezzi
                                                  di informazione di massa jp ordine ad una
                                                  sana alimentazione, e ai rìschi derivanti da
                                                  un'eccessiva esposizione della pelle alle
                                                 radiazioni UV, con particolare riferimento ai
                                                 giovani.
                                               14
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                   Proposta modificata
 10. Appoggio agli scambi di esperienze nel
quadro di progammi integrati di educazione
alla salute, in vista del miglioramento della
formazione iniziale e continua degli
insegnanti e dei responsabili di progetti nel
settore della prevenzione del cancro, tenendo
conto dell'esperienza maturata con
programmi quali Erasmus e con le azioni di
appoggio svolte dalla Commissione nel
settore dell'istruzione.
11. Appoggio alla realizzazione, alla
diffusione e alla valutazione dell'impattto di
materiali pedagogici di interesse comunitario
relativi alla prevenzione delle malalttie
cancerogene, collaudati segnatamente nel
quadro di reti pilota di sperimentazione.
 12. Realizzazione di studi e diffusione delle
relative conclusioni per migliorare il livello
di conoscenza sulla percezione che i
bambini e i giovani hanno del cancro, del
tabacco, delle abitudini alimentari e dei
rìschi derivanti dall'esposizione eccessiva
della pelle alle radiazioni UV. Analisi
psicosociologiche destinate ad aumentare
l'efficacia dei programmi di prevenzione
presso i bambini ed i giovani.
                                               15
 ---pagebreak--- COM(f'-<; S" def                                  Proposta modificata
C.       La formazione del personale
         sanitario
 13. Perseguimento dell'attuazione della          13. Perseguimento dell'attuazione della
raccomandazione della Commissione dell'8          raccomandazione della Commissione dell'8
novembre 1989 relativa alla formazione del       novembre 1989 relativa alla formazione del
personale sanitario in materìa di cancro;        personale sanitario in materìa di cancro;
organizzazione e valutazione periodica           organizzazione e valutazione periodica
dell'impatto delle reti pilota europee sulla     dell'impatto delle reti pilota europee sulla
formazione iniziale e sulla formazione           formazione iniziale e sulla formazione
continua in materìa di cancro per le             continua in materìa di cancro per le
professioni connesse all'attività medica,        professioni connesse all'attività medica,
infermierìstica e odontoiatrica.                 infermierìstica e odontoiatrica, con
                                                 particolare riguardo al personale dei reparti
                                                 di oncologia pediatrica.
14. Appoggio alla mobilità degli operatori        14. Appoggio alla mobilità degli operatori
sanitari (in particolare degli addetti alla      sanitari (in particolare degli addetti alla
formazione), al fine di migliorare le            formazione), al fine di migliorare le
conoscenze teorìche e pratiche in materìa di     conoscenze teorìche e pratiche in materìa di
cancro (prevenzione primaria, diagnosi di        cancro (prevenzione primaria, diagnosi di
massa segnatamente per quanto riguarda il        massa segnatamente per quanto riguarda il
cancro del collo dell'utero e del seno,          cancro del collo dell'utero e del seno,
diagnosi precoce e qualità delle cure), fra      principi terapeutici, norme assistenziali,
centri specializzati degli Stati membri che      terapie individuali) fra centri specializzati
offrono una formazione di alto livello, nel      degli Stati membri che offrono una
caso in cui tale mobilità non sia garantita da   formazione di alto livello, nel caso in cui
programmi comunitari quali COMETTII              tale mobilità non sia garantita da programmi
ovvero FORCE.                                    comunitari quali COMETT II ovvero
                                                 FORCE.
                                               16
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                    Proposta modificata
15. Appoggio agli scambi di esperienze, alla
realizzazione e alla diffusione di
raccomandazioni di conferenze e di gruppi
di esperti sulle buone prassi sanitarie
mediche da seguire, al fine di accelerare la
diffusione e l'applicazione dei risultati degli
studi controllati. Preparazione di materiali
didattici di interesse europeo per migliorare
la formazione del personale sanitario in
materìa di cancro, segnatamente grazie
all'impiego di programmi informatici
interattivi, con valutazione dell'impatto di
tali materiali nel quadro di reti pilota. In
particolare, appoggio allo sviluppo, alla
realizzazione e alla valutazione di modelli di
prevenzione destinati agli operatori sanitari,
nonché di modelli ausiliari di diagnosi o di
decisione terapeutica.
III.     PREVENZIONE TRAMITE
         DIAGNOSI PRECOCE E
         RILEVAMENTO SISTEMATICO
16 Appoggio alla realizzazione di reti
europee di progetti pilota nel settore
dell'analisi di massa del cancro al seno e al
collo dell'utero, sulla base di
raccomandazioni formulate a livello europeo
in materìa di garanzia della qualità del
rilevamento, e appoggio all'organizzazione
di incontri volti a esaminare la fattibilità di
un'estensione a livello nazionale e regionale
dei progetti pilota.
                                                17
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                  Proposta modificata
 17. Appoggio alla messa a punto a livello
europeo ed alla diffusione di una
terminologia e di una classificazione comuni
al fine di migliorare la qualità
dell'interpretazione anatomo-citopatologica,
in particolare delle lesioni mammarie e
uterine sospette, segnatamente per gli
anatomo-citopatologhi della Comunità
europea.
18. Appoggio agli studi di interesse europeo    18a. Miglioramento delle tecniche di
sulla realizzabilità di una diagnosi precoce    diagnosi precoce e sistematica favorendo
di massa di altri tipi di cancro (ovaie,        azioni pilota cui collaborino gruppi
prostata, pelle, colon-retto, cavità orale)     interdisciplinari specializzati in settori
tenendo conto segnatamente degli aspetti        diversi come l'immunologia, la genetica.
medico-psicosociali ed economici.               l'anatomia, la citopatologia, la biologia
                                                molecolare, con un rafforzamento della
                                                cooperazione biomedica e clinica.
                                             18
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                    Proposta modificata
IV.      STUDI E AZIONI IN METERIA
         DI QUALITÀ' DELLE CURE AO
         MALATI DI CANCRO
 19. Appoggio alla realizzazione di studi di      19. Promozione di iniziative e appoggio alla
interesse europeo e diffusione delle loro         realizzazione di studi di interesse europeo e
conclusioni, segnatamente nel quadro di           diffusione delle loro conclusioni,
incontri e di scambi di esperienze a livello      segnatamente nel quadro di incontri e di
europeo, al fine di conoscere meglio e di         scambi di esperienze a livello europeo, onde
migliorare l'efficacia dei metodi di controllo    individuare carenze e conoscere meglio e
qualitativi tanto per la diagnosi (esame          migliorare l'efficacia dei metodi di controllo
radiologico e anatomo-citopatologico) che         qualitativi tanto per la diagnosi (esame
per i trattamenti (radioterapia e                 radiologico e anatomo-citopatologico) che
chemioterapia), comprese le cure palliative,      per i trattamenti (radioterapia e
tenendo conto degli aspetti psicosociali          chemioterapia), comprese le cure palliative,
riguardanti segnatamente la qualità di vita       sufficientemente precoci e condotte in modo
dei malati. Diffusione e valutazione delle        corretto, tenendo conto degli aspetti
migliori procedure per garantire la qualità       psicosociali riguardanti segnatamente la
nel quadro di reti di progetti pilota.            qualità di vita dei malati. Diffusione e
                                                  valutazione delle migliori procedure per
                                                 garantire la qualità nel quadro di reti di
                                                 progetti pilota, ivi compresa quella relativa
                                                 ai controlli sugli impianti di radioterapia e
                                                  sulla formazione del personale sanitario.
                                                 Appoggio a studi europei concementi
                                                 l'introduzione di una terminologia comune
                                                 per la classificazione e valutazione delle
                                                 complicazioni indotte dalle terapie in
                                                 pazienti affetti da varie forme di cancro.
                                               19
 ---pagebreak--- COM(94) 83 def                                   Proposta modificata
V.       RICERCHE
20. Contributo alla definizione delle prìorìtà   20. Contributo alla definizione delle
per quanto riguarda le esigenze di ricerca       priorità per quanto riguarda le esigenze
nel settore del cancro da svolgere nel quadro    di ricerca nel settore del cancro da
di programmi comunitari diricercae,              svolgere nel quadro di programmi
segnatamente, nell'ambito del Programma di
                                                 comunitari di ricerca e, segnatamente,
Ricerca Sanitaria e Biomedica che
comprende le attività di ricerca                 nell'ambito del Programma di Ricerca
fondamentale e clinica in materìa di cancro.     Sanitaria e Biomedica che comprende le
Appoggio alla realizzazione di un inventario     attività di ricerca fondamentale e clinica
delle azioni di interesse europeo di ricerca     in materia di cancro, nonché promozione
fondamentale e clinica in materìa di cancro:     di indagini intese ad approntare diagnosi
aiuto al trasferimento dei risultati delle       precoci accurate ed affidabili tramite
ricerche fondamentali per le verifiche           tecniche diagnostiche di laboratorio
cliniche; reti di scambio di informazioni        basate in particolare sull'immunologia e
sulle verifiche cliniche in corso e aiuto        sulla genetica. Appoggio alla
all'avvio di verifiche cliniche multicentriche   realizzazione di un inventario delle
e multinazionali per accelerare la               azioni di interesse europeo di ricerca
valutazione dei nuovi metodi di cura.            fondamentale e clinica in materia di
                                                 cancro: aiuto al trasferimento dei
                                                 risultati delle ricerche fondamentali per
                                                 le verifiche cliniche e per le prassi
                                                 terapeutiche standard. Aiuto per
                                                 l'elaborazione e realizzazione di reti di
                                                 scambio di informazioni sulle verifiche
                                                 cliniche in corso e di sistemi d'accesso a
                                                 tali verifiche, e aiuto all'avvio di
                                                 verifiche cliniche multicentriche e
                                                 multinazionali per accelerare la
                                                 valutazione dei nuovi metodi di cura.
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                                                             COM(95) 131 def.
                                                 DOCUMENTI
IT                                                                           OS
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-138-IT-C
                                                              ISBN 92-77-87636-0
Ufficio delle pubblicazioni officiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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