CELEX: 52002PC0113
Language: it
Date: 2002-03-07
Title: Proposta di Decisione del Consiglio che autorizza il Lussemburgo ad applicare un'aliquota di accisa differenziata al gasolio a basso tenore di zolfo, conformemente all'articolo 4 della direttiva 92/81/CEE.

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52002PC0113

Proposta di Decisione del Consiglio che autorizza il Lussemburgo ad applicare un'aliquota di accisa differenziata al gasolio a basso tenore di zolfo, conformemente all'articolo 4 della direttiva 92/81/CEE.  /* COM/2002/0113 def. */  

Gazzetta ufficiale n. 262 E del 29/10/2002 pag. 0021 - 0023

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Lussemburgo ad applicare un'aliquota di accisa differenziata al  gasolio a basso tenore di zolfo,  conformemente all'articolo 4 della direttiva 92/81/CEE.(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Presentazione della domandaCon lettera del 3 dicembre 2001, il Lussemburgo ha comunicato alla Commissione l'intenzione di applicare un'aliquota d'accisa differenziata al gasolio a basso tenore di zolfo (non oltre 50 ppm), ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [1].[1]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Per gasolio a basso tenore di zolfo si intende il gasolio che soddisfa le specifiche tecniche ambientali (50 ppm) definite per questo tipo di carburante dalla direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998 [2], relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel.[2]  GU L 350 del 28.12.1998, pag. 58, direttiva che modifica la direttiva 93/12/CEE del Consiglio (GU L 74 del 27.3.1993, pag. 81).Secondo il Lussemburgo, la proposta relativa ad una riduzione dell'accisa mira a favorire il consumo di un carburante più rispettoso dell'ambiente.Il Lussemburgo intende applicare la differenziazione fiscale, aumentando di 15 euro per 1000 l l'accisa sul gasolio ad alto tenore di zolfo (oltre 50 ppm), usato come carburante. Concretamente, si prevede di applicare l'attuale aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante, pari a 246,65 euro/1000 l, unicamente al gasolio a basso tenore di zolfo e di applicare, per contro, al gasolio ad alto tenore di zolfo (oltre 50 ppm), usato come carburante, una nuova aliquota di accisa pari a 261,65 euro. Applicando l'aliquota differenziata si intende eliminare rapidamente dal mercato il gasolio ad alto tenore di zolfo (oltre 50 ppm), usato come carburante, il cui prezzo alla pompa aumenterebbe di 0,7 LUF/l, pari a 0,02 euro/l.Il Lussemburgo chiede che la misura entri in vigore il 1°gennaio 2002 e scada il  1°gennaio 2004.Il Lussemburgo ritiene che l'accisa differenziata in questione non rappresenti un aiuto di Stato in quanto, in particolare, essa è di portata generale e si applica a tutti i consumatori, indipendentemente dai settori economici.2. Valutazione della commissioneConformemente all'articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 92/81/CEE del Consiglio relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre ulteriori esenzioni o riduzioni dell'aliquota di accisa in base a considerazioni politiche specifiche.Con lettera del 3 dicembre 2001, il Lussemburgo ha chiesto l'autorizzazione di applicare dal 1°gennaio 2002 un'aliquota di accisa differenziata sul gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm), usato come carburante.Conformemente alla direttiva 92/81/CEE, gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta del Lussemburgo.Il Lussemburgo intende applicare la differenziazione fiscale, aumentando di 15 euro per 1000 l l'accisa sul gasolio ad alto tenore di zolfo (oltre 50 ppm), usato come carburante. Si prevede di applicare l'attuale aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante, pari a 246,65 euro/1000 l, unicamente al gasolio a basso tenore di zolfo e di applicare, per contro, al gasolio ad alto tenore di zolfo (oltre 50 ppm), usato come carburante, una nuova aliquota di accisa pari a 261,65 euro.La Commissione constata che l'aliquota di accisa differenziata soddisfa il requisito relativo all'aliquota minima comunitaria di cui all'articolo 5 della direttiva 92/82/CEE [3].[3]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Dopo aver esaminato la domanda in modo approfondito ed aver riconosciuto l'importanza degli incentivi fiscali nel promuovere l'uso di carburanti di qualità superiore, la Commissione constata che la riduzione dell'accisa è di applicazione generale e che pertanto qualsiasi consumatore che si rifornisca di benzina a basso tenore di zolfo in Lussemburgo, può effettivamente beneficiare di tale diminuzione. La misura prevede inoltre che questi carburanti siano disponibili in qualità soddisfacente e in quantità sufficiente.La deroga persegue un obiettivo ambientale: è accertato che la misura migliorerà, in particolare, la qualità dell'aria.Il periodo di applicazione dell'accisa ridotta è limitato nel tempo. La data di scadenza della misura è fissata al 31 dicembre 2001, mentre l'uso obbligatorio di questo tipo di carburante decorre dal 1°gennaio 2005, ai sensi della direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel. Ai sensi del disposto di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, le domande riguardano tuttavia deroghe, la cui entrata in vigore è di massima subordinata ad una previa autorizzazione del Consiglio, fatta salva l'applicazione di altri elementi del diritto comunitario. Nel caso presente la Commissione propone pertanto come data di entrata in vigore il 1°aprile 2002, onde permettere al Consiglio di disporre del tempo necessario per adottare la proposta di decisione di autorizzazione.La Commissione rileva da ultimo che il Consiglio ha autorizzato i Paesi Bassi [4] e l'Irlanda [5] ad applicare un'aliquota di accisa differenziata sul gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm), usato come carburante. Il Consiglio ha inoltre autorizzato la Germania  [6] e il Belgio [7] ad applicare deroghe analoghe sui carburanti (benzina e gasolio) a basso tenore di zolfo (50 ppm).[4]  Decisione 2001/229/CE del Consiglio del 12.3.2001 (GU L 84 del 23.3.2001).[5]  Decisione 2002/23/CE del Consiglio del 4.12.2001 (GU L 11 del 15.1.2002).[6]  La decisione 2000/283/CE del 10.4.2000 precisa che la Germania è autorizzata ad applicare, a partire dal 1°.11.2002, un'aliquota differenziata di accisa ai carburanti che presentano un tenore di zolfo massimo di 50 ppm a condizione che siano rispettati gli obblighi previsti dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19.10.1992, relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli minerali, segnatamente per quanto attiene alle aliquote minime di cui agli articoli 4 e 5.[7]  Decisione 2001/439/CE del Consiglio del 5.6.2001 (GU L 155 del 12.6.2001).3. DecisioneConformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, la Commissione propone al Consiglio di decidere che il Lussemburgo sia autorizzato ad applicare un'aliquota di accisa differenziata, di un importo massimo di 15 euro per 1000 l, al gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm), usato come carburante, a partire dal 1°aprile 2002 e fino al 31 dicembre 2003.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il Lussemburgo ad applicare un'aliquota di accisa differenziata al  gasolio a basso tenore di zolfo,  conformemente all'articolo 4 della direttiva 92/81/CEE.(il testo in lingua francese è il solo facente fede)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio del 19 ottobre 1992 [8], relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,[8]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).vista la proposta della Commissione [9],[9]  GU L [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) Il Lussemburgo ha chiesto di essere autorizzato ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata al gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm), usato come carburante.(2) Gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta del Lussemburgo.(3) La differenziazione fiscale è applicata, aumentando di 15 euro per 1000 l l'accisa sul gasolio ad alto tenore di zolfo (oltre 50 ppm), usato come carburante. Le aliquote di accisa effettive sono superiori all'aliquota minima comunitaria applicabile, conformemente alla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19.10.1992 [10], relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli minerali.[10]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19, direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).(4) La deroga persegue un obiettivo ambientale: è accertato che la misura migliorerà, in particolare, la qualità dell'aria.(5) Il gasolio a basso tenore di zolfo soddisfa le specifiche tecniche ambientali (50 ppm) definite dalla direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 ottobre 1998 [11], relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, che modifica la direttiva 93/12/CEE del Consiglio. Conformemente al disposto di cui all'articolo 4 della menzionata direttiva, l'uso di gasolio 50 ppm è, di massima, obbligatorio a partire dal 1° gennaio 2005. La data di scadenza della misura lussemburghese relativa alla differenziazione dell'accisa è fissata al 31 dicembre 2003.[11]  GU L 350 del 28.12.1998, pag. 58. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2000/71/CE della Commissione (GU L 287 del 14. 11. 2000 , pag. 46).(6) In base alle informazioni disponibili, la Commissione e gli Stati membri ritengono che l'applicazione di un'aliquota differenziata di accisa al gasolio a basso tenore di zolfo non comporti distorsioni della concorrenza contrarie all'interesse comune e non ostacoli il funzionamento del mercato interno.(7) La Commissione esamina periodicamente le riduzioni e gli esoneri onde verificare che questi non comportino alcuna distorsione della concorrenza, non ostacolino il funzionamento del mercato interno e non siano incompatibili con la politica comunitaria in materia di protezione ambientale.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Il Lussemburgo è autorizzato ad applicare dal 1°aprile 2002 al 31 dicembre 2003, un'aliquota di accisa differenziata sul gasolio a basso tenore di zolfo (50 ppm), usato come carburante.Articolo 2La differenziazione dell'accisa di cui all'articolo 1 non può superare 15 euro per 1000 l di carburante.L'aliquota di accisa applicabile al gasolio usato come carburante deve rispettare gli obblighi di cui alla direttiva 92/82/CEE, in particolare l'aliquota minima di cui all'articolo 5.Articolo 3La presente decisione scade il 31 dicembre 2003.Articolo 4Il Granducato di Lussemburgo è destinatario della presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidente