CELEX: 51976PC0029
Language: it
Date: 1976-02-02
Title: Progetto di nuovo accordo relativo all'istituzione di tariffe ferroviarie dirette intemazionali per i trasporti di carbone e di acciaio (presentato dalla Commissione ai rappresentanti dei Governi degli Stati membri della CECA riuniti in seno al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 29
Vol. 1976/0014
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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 ---pagebreak---    COJiAl&ïïiGnE* DKLLE COMUi JirA ^URQPi:
                                           COM(76 ) 29 def .
                                           Bruxelles , il 2 febbraio 197 6
               Progetto di nuovo accordo relativo all' istituzione
               di tariffe ferroviarie dirette intemazionali per
                i trasporti di carbone e di acciaio
                ( presentato dalla Commissione ai rappresentanti dei
                  Governi degli Stati membri della CECA riuniti in
                  seno al Consiglio )
                                                       *
                                                       {
                                                       I
                               \
C0M(76 ) 29 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
                     Revisione dell'Accordo del 21 marzo 1955
                     relativo ali * istituzione di tariffe ferroviarie
                     dirette internazionali per i trasporti di
                     carbone e di acciaio ( l )
I•    ANTEFATTI
                                                                               1
      1 » Nella sua sessione del 22 novembre 1973 ( 2 ), il Consiglio ha
      preso atto della richiesta di revisione del citato accordo del 21
. ' /jùarzo 1955 1 presontata dalla delegazione olandese 1*11 ottobre 1973
      ( 3 ) al fine di adattare tale Accordo alla situazione attualmente
      esistente in questo, settore nonché ai dati relativi alla Comunità
      allargata. Il Consiglio ha. incaricato il Cogitato dei Rappresentanti
      permanenti di esaminare -, tale richiesta,
           A tale proposito , il Consiglio ha preso etto di una dichiarazione
      della Gonuissione secondo cuiessa era pronta a ricercare di concerto
      con i nove governi le necessarie modifiche. Tali .modifiche dovrebbero
      rispettare in particolare l' articolo "JO del Trattato CECA e il paragra­
      fo 10 della Convenzione relativa alle disposizioni transitorie.
( l ) GU CECA n. ^ del 19 aprile 1955 , pag, 701
      GU CECA n, 10 del 30 aprile 195 6 , pag, 130
      C-U delle CE n, 22 del 9 aprile 1959 » P^-g» 431
      GU delle CE n, L 347 del 17 dicembre 1973 » pag. 64
(2 ) Doc. T/643/73 TRAITS                            ,     '
( 3 ) Docuaenti R/2804/73 (TRANS 12l ) ( SID 8l ) e R/2532/73 ( TRMS 93 ) ( SID 66).
 ---pagebreak--- 2.          Nel corso della riunione del Gruppo. per ■ i . pròbi emi di traepor-
       J. l là ". jenmaio . 1974 vl , » lo dèl Gfrasioui -de^li . Stî.ti i.exbri •
hanno incaricato la Condii ssionc di redigere , in collaborazione con gli
esperti ferroviari della tariffa CECA n. 9001 , un elenco dei probi end che
si presentano nell' ambito di_ tale a.ccordo e di elaborare progetti por so­
luzioni tecniche che risultino conpatibili con il Trattato CECA ( articolo
70 e paragrafo 10 delle disposizioni transitorie). Successivamente , la
Conmissione , è stata invitata a presentare al' Gruppo p'é* i                      i
Problemi di trasporto una relazione su tali lavori e , eventualmente , un
progetto di nodifica dell' accordo stesso ,
3»          In una prima fase , gli esperti ferroviari della tariffa CECA n. 9001
si sono rivuiiti a più riprese e hanno proceduto , in presenza dei rappresen­
tanti della Commissione , ad un esane approfondito delle principali disposi­
zioni dell'Accordo , mettendole in relazione con i mutamenti economici inter­
venuti dal 1955 a- livello dei trasporti internazionali di carbone e di acciaio .
Essi hanno inoltre ricercato soltizioni tecniche che permettano di adeguare ,
nell' ambito del diritto comunitario , le disposizioni vigenti dell' Accordo del
21 marzo 1955 a-gli interessi economici d.elle ferrovie , senza per questo turba­
re i mercati dei trasporti in questione. Al termine dei loro lavori gli esperti
hanno reso hoti i risultati dei principali probi emi esaminati iir una lettera
trasriessa alla Conr.dssiono dalle ferrovie francesi a nome di tutte le aziende
ferroviarie interessate della Comunità europea ( lettera del 24«12.1974 )«
            Nel corso di una seconda fase , sulla base di tali la.vori , la Commissio­
no ha redatto il testo di un progetto prelinianre di accordo riveduto che è
stato oggetto di una nuova messa a punto con gli esperti ferroviari della ta­
riffa CECA n. 9001 durante una riunione tenuta il 7 ottobre 1975 » H testo com­
pleto del progetto di nuovo accordo relativo alle tariffe ferroviarie dirette
internazionali applicabili ai trasporti di -carbone e di acoiaio . viene riporta­
to nell' allegato I alla/ presente relazione.
 ( 1 ) Doc f R/183/74 ( TRAITS 9 ) ( SiD 6).
 ---pagebreak--- XI . CONSIDERAZIONI GENERALI SULLA REVISIONE DELL'ACCORDO DEL TW
     4.     - L' Accordo del 1955 rappresenta una disposizione di esecuzione
      dell' articolo 70 » capoversi 1 e 2 del Trattato CECA e del paragrafo 10
      della Convenzione relativa alle disposizioni transitorie» La . scelta
      offattu.ata a suo tempo dai governi a favore di tale sistema conune di
      tariffe ferroviarie per i trasporti intemazionali di carbone e d' acciaio ,
      garantisce ancora oggi il rispetto del divieto eli discriminazione previ­
      sto dal Trattato e quindi delle norme fondamentali che costituiscono la
      struttura portante del mercato comune del carbone e dell' acciaio# Tale
     rispetto si dovrebbe esigere anche dalle ferrovie nell' ambito ed entro i
     lìmiti dell' inserimento dei trasporti nell' integrazione parziale prevista»
      In questo caso , non si tratta di un obbligo di servizio pubblico che dia
      luogo a compensazione . Il rispetto di tali norme fondamentali di comporta­
     mento commerciale su mercati orientati verso l' economia di mercato vele
     per le ferrovie come per gli altri partecipanti al mercato stesso.
              D' altronde , il sistema tariffario risultante dall'Accordo del 1955
  < ha ben funzionato per le ferrovie » Ovviamente , l'Accordo non , ha, inventato
     né il termine né lo strumento delle tariffe ferroviarie internazionali .
     Esso ha tuttavia rappresentato un modello di avanguardia nel senso che ,
      in tal modo , per la prima volta , sei •- e oggi otto - ferrovie hanno stabi-
  '   lito ed applicato in comune un sistema tariffario »
              Questa esperienza positiva rimarrà fruttuosa indipendentemente dai
     ^miglioramenti tecnici che possono essere sempre attuati ed indipendente­
      mente da quella che sarà in futuro la posizione delle ferrovie nel quadro
      delle strutture socio-economiche della Comunità»
 ---pagebreak---                Gli stessi - utenti: dei'/trasporti hanno giudicato tale Accordo
ed il cisterna tariffario in esso previsto ( tariffa CECA n. 9001 ) coue un
passo in avanti verso una regolamentazione dei prezzi che , nei suoi elenenti
essenziali , doveva diventare un regine dai prezzi di trasporto a carattere
generale , ài' di sopra degli interessi nazionali *
               Il valore dell' Accordo e della regolamentazione dei prezzi in
esso prevista non risultano sminuiti dal fatto che , nel corso degli anni ,
si siano ridotti il volume e 1 'importanza dei trasporti effettuati secondo
le condizioni di queste tariffe » Oggi , appena il 50cjo dei trasporti interna­
zionali di carbone e di acciaio viene ancora effettuato alle condizioni del­
la tariffa CECA n» 9001 . Tale evoluzione è dovuta alle inportanti modifiche
strutturali , qualitative e quantitative , che sono intervenute , per quanto
riguarda sia la domanda di trasporto ( spostamento dell' insedi rxiento delle
industrie siderurgiche- e regressione del settore carbonifero ), che l' offerta
di trasporto ( maggiore concorrenza da parte dei trasporti stradali e aumento
del nuncro delle regioni servite dalla navigazione interna). Tale tendenza
non ha tuttavia influito sull' importanza dell'Accordo e del sisteua tariffario
che costituiscono tuttora la "base generale agli effetti della formazione dei
prezzi e della loro ripartizióne tra le ferrovie »                "      "
5.           ■ Se , nonostante tale valutazione positiva , risulta opportuno e
necessario procedere . a una revisione dell' Accordo , ciò è dovuto ai seguenti
motivi , segnatanente di ordine economico :
- l'Accordo , nella sua concezionz , si "basa su speranze di sviluppo del traffico
   internazionale che non si sono potute tradurre tutte , e del tutto , in pratica»
   Ciò vale anche per quanto riguarda i progressi verso una effettiva unione
   econoaica , i quali sono rinasti molto al di sotto delle aspettative iniziali .
   Uno dogli obiettivi più inportanti dell'Accordo , vale a dire che i trasporti
   internazionali all' interno della Comunità siano praticamente identici ai
   trasporti nazionali , fino ad oggi non è stato ancora raggiunto .     Le dispari­
   tà nelle condizioni di trasporto e di utilizzazione delle ferrovie , in par­
   ticolare , le disparità nella struttura dei costi possono e devono dunque ri­
   flettersi ugualnente nelle regole per la formazione dei prezzi di trasporto .
 ---pagebreak--- - 1 1 Accordo e stato stabilito sulla taso del traffico internazionale dei
   trasporti ferroviari continentali. L' allargamento della Co:.runità , del 1^73 ,
   ha esteso queste Irarìff-o ai tramortì a mezzo traghetto ferroviario . Su
   tale questione , il testo del nuovo Accordo reca alcune precisazioni alle
   disposizioni attualmente vigenti ,
- l' Accordo vigente è il risultato delle concezioni di politiche tariffarie
   dei governi e delle ferrovie proprie degli anni '50 . Dopo tale periodo , si
   è evidenziata l' esigenza di apportare a tali concezioni talune modifiche
   fondamentali , che sono già state in parte realizzate nella gestione di al­
   cune reti ferroviarie . Il testo del nuovo Accordo deve tener conto di tale
   evoluzione verso una maggiore indipendenza e responsabilità delle ferrovie
   in materia di formazione dei prezzi di trasporto .
               La Commissione tiene a sottolineare tale aspetto tanto più in
   quanto essa stessa , nelle sue recenti proposte per l' organizzazione dei mer­
   cati dei trasporti di merci all' interno della Conunità , ha previsto , in ma­
, teria di prèzzi e di condizioni di trasporto , alcune disposizioni basate sul
   principio della redditività per le attività internazionali dello ferrovie          ri
   entranti nel settore commerciale .
6»      -      La revisione in questione deve mirare a conciliare tali conside­
razioni economico-politiche nel settore dei trasporti con gli inpegni esisten­
ti derivanti dal Trattato CECA. Tale sintesi' risulta di possibile realizzazio­
ne. Essa* ptiò essere ottenuta-lièi rispetto dèi-Trattato - e- -senza che- la libertà
oommercisile di- aàè&vtfà Aèllè 'férroviè ? risultici ìÉitata in 'misura' maggioro
di . quanto previsto dal Trattato stesso .
7.             E 1, in tal senso che vanno intese le modifiche più rilevanti
proposte nel quadro della revisione dell'Accordo .
 ---pagebreak--- La diminuzione relativa delle riduzioni delle tasse ternineli previste
iicll;*Accordo • dove perdettero di' incresentare gli intròiti' delle ferrovie,
 l'ale codificazione riflette la situazione dei -còsti al passaggio delle
 frontiere e può giustificarsi con le particolarità di tale operazione.
Essa , df altro canto , comporta solo una modificazione quantitativa elle
nome attualmente vigenti e non perturba in alcun nodo la sistematica del­
 la tariffa attuale che potrà garantire anche in futuro una soluzione con­
 forme a quanto previsto dal Trattato per un sistema tariffario non discri­
minatorio .
 Il testo riveduto è inteso anche a legalizzare i "ninini " di tassa*
 La Commissione ritiene che tali " minimi " costituiscano misure economica--
mente giustificate e commercialmente accettabili , prese nell , int eresse
proprio delle ferrovie e non diano adito ad obiezioni , purché siano ap­
plicati senza contravvenire alla regola della non discriminazione .
La ' degrossivitài continua " delle.'. - *.;".:'.                        , • ,:–o
 tariffe dirette CECA in^ considerazione della distanza totale rimane un
 elemento cui non si può rinunciare . Tuttavia , la fissazione dei coeffi­
 cienti di degressività nell'Accordo stesso non è , a giudizio della Con-
 missione , né economicamente necessaria né giuridicamente ottimale.         Si
può confidare che le ferrovie usufruiranno di tale libertà col massimo
 discernimento per trovare soluzioni conformi al Trattato . Per il caso del
 resto poco probabile , in - cui- dovessero sorgere a tale riguardo delle dif­
 ficoltà , ( art# 7 )*
 Le tariffe dirette non hanno più oggi il carattere cogente che avevano
 nel 1955 se si considera che le ferrovie possono , tenendo conto della si­
 tuazione del mercato , accordare dal 1963 , prezzi più ridotti nell' ambito
 degli accordi particolari' conclusi con i clienti , in conformità delle
 disposizioni dell tarticolo 9 » capoverso 3 della C.I.H* La revisione dell'Ac­
 cordo non apporta alcuna modifica a tale situazione . Lo tariffe potranno
 pertanto costituire anche una base di riferimento per ke contrattazioni
 di prezzi individuali fra i trasportatori e gli utenti ; esse rientrano quiad
 in tal senso , nella linea delle proposte della Commissione per il funziona­
 mento futuro dei mercati dei trasporti .
                                                                                  • A.
 ---pagebreak---                                   -   7 •                  v . r/-    • i
– I prezzi di trasporto autorizzati che derogano alle tariffe dovranno
   tuttavia, tenuto conto dell Articolo 70 , capoverso 3 del Trattato CECA ,
   formare oggetto di una adeguata, pubblicità . Tale obbligo non può essere
   messo in discussione# A giudizio della Commissione , le opportune modalità
   d' applicazione di tale disposizione possono , comunque , essere dettate
   dallo necessità pratiche » L' esperienza ha mostrato che è sufficiente che
   la trasparenza " spontanea" che esiste in tutti i mercati sia integrata da
   informazioni fornite dai partecipanti al mercato circa le riduzioni ecce­
   zionalmente rilevanti accordate rispetto alle tariffe pubblicate . L'Accordo
   riveduto prevede a tale riguardo un' apertura del 23 $ , che corrisponde
   all' intervallo adottato nel diritto comunitario . Tutte le informazioni
   possono essere fornite dalle ferrovie medesime , secondo la linea generale
   di condotta seguita dalla Commissione .
               Nel corso dei lavori preparatori della revisione , le ferrovie
   tedesche si sono dichiarate contrarie all' inserimento di norme di pubbli­
   cità del nuovo Accordo , dato che , a loro giudizio , esse costituirebbero
   una misura contraria agli interessi delle ferrovie rispetto ai loro con­
   correnti , in particolare rispetto alla navigazione interna. Le ferrovie
   danesi hanno avanzato riserve analoghe , sia pure in misura minore .
8.              Non è possibile tradurre in cifre esatte le ripercussioni e­
conomiche generali della revisione in questione. I . raffronti . di prezzo^ ahfer "figurano
-nel! ' alleluia tabella, effettuati dalle ferrovie stilla base della situazione
tariffaria dell' agosto 1974 » forniscono un ordine di grandezza dei possibili
aumenti derivanti dalla revisione .
                Giova sottolineare che l' Accsordo definisoe un certo numero di
norme per quanto riguarda la formazione dei prezzi , ma lascia alle ferrovie
la libertà di fissare il livello dei vari elementi che determinano il prezzo
 stesso .
                                                                            /
 ---pagebreak---                                          -8                      Vli/oCl/75 - I
                    Per il resto , è evidente che aosì . come si verifica, oggi , anche
.in futuro sc.rà il cercato- a dcqìcVcre il prózzo di trasporto in. ogni' caco
 particolare , nella ni sura in cui al sistena tariffario non sia sufficiente-
 mente adeguato alla . situazione del "mercato *
 CQiTSIDERAZI PITI PARTICOLARI
 9»               . Queste considerazioni particolari riguardano soltanto le modifi­
 cazioni proposte al testo attuale dell' Accordo del 21 marzo 1955 , completato
 e modificato dai tre accordi complementari del 1° maggio 1956 , dui 1° maggio
 1959 e cLel 1° marzo 1974 ( l )»
 10 .               Dispositivo generale ( nuovo )
                    Si propone che nell'Accordo vengano soppressi i titoli ed i sotto­
 titoli e venga mantenuta solo una numerazione continua.
             /
                    Inoltre , vengono lievemente modificati i due "Visto ".
 11 •               Articolo 1 ( nuovo )
                    Nelle definizioni , l' Alta Autorità ed il Consiglio Speciale dei
 Ministri sono sostituiti dalla Commissione e dal Consiglio delle Comunità Eu­
 ropee per tener conto delle modifiche intervenute in seguito alla fusione de­
 gli Esecutivi europei .        .
                    Le Ferrovie vengono definite come " aziende1^ e non più come
 "ammini strazioni ", conformemente olla nuova terminologia che si applica alle
 ferrovie .
                    Per la tassa minima che in precedenza si trovava inclusa nella
 definizione della tassa terminale , viene data una definizione a parte ( cfr.
 punto 14,3 in appresso ).
                    Altre definizioni sono state completate per tener conto dell' in­
 clusione dei percorsi effettuati sulle linee di nave-treghetto .
 ( l ) Per i riferimenti alle G.U. , cfr. nota 1 della presente relazione ,
       P r-ffl na 1
 ---pagebreak--- 12 •            Articolo 2 (nuovo )
                Tale articolo preaisaTjhàlle : tariffo sàzia istiiruxrà^iatcowtòx® accordo
tra Ì0,EGcrd^riro e,iAefInisce il campo d' applicazione delle tariffe diretteirternazàcm
- La nuova definizione                        del paragrafo 2 conprende quelle
   dell' articolo 2 dell'Accordo e dell' allegato III ( accordo complementare
   del 1° maggio 1956). e non modifica in alcun nodo l' attuale campo d' appli­
   cazione dell' Accordo .
– Tuttavia, per tener conto del fatto che alcuni itinerari rivendicati pos­
   sono rivelarsi irrazionali per le ferrovie e non corrispondere ai loro
   interessi economici , introduce la seconda frase del paragrafo 2 là' possi­
   bilità di escluderò , a determinate condizioni , tali itinerari# La soppres­
   sione di tali itinerari resta subordinata ad un accordo unanime delle fer­
   rovie interessate ed al rispetto delle disposizioni dei Trattati . CECA- CHE , essa ,
   cioè , non deve portare a discriminazioni ai sensi dell' articolo fO*
   Tale restrizione non nette tuttavia in questione il carattere generale
   attribuito alla tariffa CECA n# 9001 *
                Il testo del paragrafo 3 resta immutato »
13 »            Articolo 3 (precedente)
                Tale articolo che imponeva , a suo tempo , ai governi di ricerca­
re soluzioni atte a diminuire , per eliminarli in seguito , gli oneri speciali
al traffico internazionale e che riguardava in particolare le formalità do­
ganali , è soppresso . La soppressione di questa dispo.sizione nell' Accordo
riveduto non significa tuttavia che tutte lo difficoltà alle frontiere siano
state eliminate e che la Comunità debba disinteressarsi delle agevolazioni
che possono essere accordate per il passaggio delle frontiere# Il problema
si colloca su un piano più ampio e deve ormai essere risolto per l' insieme
dei trasporti feel quadra dei Trattati CECA-CEE,
 ---pagebreak---                                         - io -
                                            I * i                         K
                                                      .           .    ' 1
    14»           Articolo 3 ( nuovo ) - Artìcolo 4 ( precedente )        '
    14»1          Tal Q articolo precisa le regolo per la formaziono delle ta­
    riffe internazionali il cui prezzo rimane costituito , coue è attualmente ,
    dalla somma di tuia tassa terminale e di una tassa di percorso cui viene
' applicato un coefficiente di degressività in funzione della distanza totale»
  . Come elemento nuovo , vi si aggiunge la tassa relativa al percorso con navo~
    traghetto , che viene calcolata secondo le disposizioni riportate nell' alle–
    gatO I *
    14«2          Por la tassa terminale ( to ) si propone che il prezzo di traspor­
    to si componga d' ora in avanti di 2 x IQ'/o delle tasse terminali dei paesi
    d^inportazione e d * esportazione invece che di 2 x 50$ della tassa terminale
    del paese di transito , mentre attualmente non viene conteggiata ri cuna tassa
    terminale per il transito .
                  Tale modifica viene proposta per tener conto dei diversi costi
    degli oneri terminali secondo che si tratti di un trasporto nazionale o inter­
 ' nazionale»                                     '
                  Secondo le ferrovie , se si adotta l' indice 100 per il costo to­
    tale degli oneri terrinoli di tih trasporto in traffico interno , il costo
    totale di questi ultimi , in traffico internazionale per tutte le reti , ri­
    sulterà compreso in una forcella di indici : •
                  - da 6(5 a 85 por 1 * import azione o l' esportazione ,
                  - da 36 a 70 per il transito»
                  Nel 1955 r i governi degli Stati membri e l'Alta Autorità aveva­
    no ritenuto che 1 * integrazione economica avrebbe determinato , entro termini
    relativamente brevi , la scomparsa delle differenze esistenti , Nell'Accordo
    stesso ( articolo 3 ) essi si erano impegnati a promuovere tale evoluzione
    ricercando "in comune , con il concorso e l' aiuto dell'Alta Autorità , soluzio­
    ni atte a diminuire , por eliminarli in seguito , gli oneri speciali al traf~
    fico iùtemazionale del òarbono e dell' acciaio , che gravano sul prezzo di
    costo del trasporto "» Nonostante alcune agevolazioni introdotte sul piano
    delle operazioni di dogana alle frontiere , il grado à^integrazione economica
 ---pagebreak---                                       - 11 -
effettivamente realizzato non consente di affermare che non vi ciano più
differenze tra ma trasporto internazionale ed un trasporto nazionale . E-*
doveroso constatare , d' altro caute., che sul piano delle condizioni di eser–
cizion delle ferrovie , e più in particolare per quanto riguarda 1 " interpene-
trazione delle reti , neppure i progressi realizzati dalle ferrovie per i
trasporti internazionali di merci permettono di affermare che non esistano
più differenze tra un trasporto internazionale ed un trasporto nazionale.
                V
14*3 •        Il para/^rafo 4- doli * articolo 3 introduce infine una nuova dispo­
sizione relativa al calcolo della tassa minima in traffico intemazionale
nel caso in cui una ferrovia applichi un minino di riscossione nel traffico
interno , che sancì sce nell' accordo il principio di tali minimi , rimanendo
inteso che nel traffico internazionale i minimi sono determinati tenendo
conto della riduzione della tassa terminale di cui al paragrafo 2 dell' arti­
colo 3 »
              In passato , si è constatato che il livello della tassa terminale
non sempre è sufficiente per portare i. prezzi di trasporto, a "breve distanza
ad m livello soddisfacente a causa delle tasse di percorso , insufficienti
in taluni casi# Le . ferrovie hanno quindi dovuto ricorrere allo strumentò del­
le " tasse minine" e , nel corso degli ultimi anni , ciò si è verificato in mi­
sura sempre più rilevante»
              Questo problema dei minimi di riscossione , che in passato è
stato oggetto di numerose controversie , dev' essere ormai valutato nella
visuale di una politica di formazione dei prezzi . da parte di aziende indi­
pendenti e responsabili#
15 »          Articolo 5 ( precedente)
              Tale articolo , che prevedeva allora disposizioni transitorie
valide per un anno , è soppresso .
 ---pagebreak--- 16»           Articolo 4 (nuovo ) «-, .     .                     . . ,
   *          Tale articolo sostituisce gli articoli da 6 a 10 del "Titolo
IV - Coefficienti di degressività"»
16,1 »        Esso prevede l' adozione da- parte doli ej ferrovie , di contate
accordo e tenendo conto dei loro interessi commerciali , di forcelle al­
l' interno delle quali si troveranno i coefficienti di degressività» Tali
forcelle potranno essere modificate alla sola condizione che vi sia accordo
unanime di tutte le ferrovie degli Stati membri . Per questo motivo 'non è
necessario pubblicarle in allegato eli 'Accordo »
              Vengono invece mantenuti i coefficienti limiti di degressività
quali erano stati fissati nell 'Accordo del 1955 »-
              L * inserimento in una forcella, a partire da 101 km, dei coeffi­
cienti di degressività sulla "base di 2 categorie distinte di forcelle ( vale
a dire , per i combustibili e i minerali da un lato , e per irrottami o gli
altri prodotti»          dall' altro ) ' secondo i principi indicati qui di seguito ,
non può , di per se stesso , turbare l' attuale situazione tariffaria sui di­
versi mercati» Owianento , ciò costituisce un passo indietro rispetto all' ar­
monizzazione di citi al paragrafo 10 , capoversi 2 e 3 della Convenzione rela­
tiva alle disposizioni transitorie , ma le disparità ancora oggi esistenti tra
i costi delle diverse ferrovie non hanno permesso di applicare tale disposi­
zione, Inoltre , la stessa politica tariffaria si è scostata da tale postulato »
Infine , tutte le questioni economiche che si ponevano nel 1955 » in particolare
per quanto riguarda i trasporti di carbone e di acciaio tra la Germania e la
Francia, sono state risolte nell' ambito dell' evoluzione della situazione con­
correnziale , segnatamente in seguito alla canalizzazione della Kosella.
 ---pagebreak---                                       - 13   -
16,2 .         Ai fini dell' applicazione dì questo nuovo Accordo , le ferrovie
convengono fin d f ora di applicare le seguenti forcelle :
a) Conbustitili minerali solidi e minerali
   - limite superiore della forcella ( degressività minima)
       fino a 200 lem : tariffa II attualo
       da 201 a 270 km : tariffa Vili attuale
       oltre 270 lem  : coefficiente 0,8247 attuale
   - linite inferiore della forcella ( degressività massima)
       fino a 250 lem : tariffa I "bis ( tariffa creata applicando la formula
                        f(d) =
                           V i     (1                100  \1
                           V 1 ~ (1 - a )      (1 -       )
                               con a  : 1 /6
       oltre          :  tariffa V bis ( tariffa creata applicando una diminu­
                         zione progressiva - da 2,5% a 20$ - dei coefficienti
                         attuali della tariffa V)
   - coefficiente limite :      0,70 attuale
b) Rottami e altri prodotti siderurgici
   - limite superiore della forcella ( degressività minima)
       fino a 200 km        :   tariffa IV attuale
       oltre                :   tariffa XIII attuale
   - limite inferiore della forcella { degressività massima)
       fino a 200 km        :   tariffa II attuale
       oltre                 :  tariffa Vili attuale
   - coefficienti limiti :
       , rottami , ghisa e acciaio grezzo ; 0,85 attuale
       • semiprodòttiie prodotti particolari : 0,80 attuale
       • prodotti finiti     : 0,85 attuale
 ---pagebreak--- 17 *           Articolo 5 ( nuovo )
                                •' '' • V- ^            %     .          fc * i •
               Tele articolo' sostituisce gl'i attuali articoli 11' è 12V Le
disposizioni del nuovo articolo 5 riprendono . nei punti essenziali quoll.e
dell' attuale articolo 12 senza apportare alcuna* modifica"' so stanziai e»
18»            Articolo 6 ( nuovo ) '
               Il paragrafo 1. corrisponde all' inizio del testo dell' attuale
articolo 13 .
               Il paragrafo 2 mira . a disciplinare in malli era uniforme la que­
stione di un' adeguata trasparenza del mercato conformemente alla raccomanda­
zione n, l/Sl dell'Alta Autorità della CECA del 1° marzo 1961 nonché alle
misure prese dai XJoverni per là sua esecuzione . .
19 «           Articolo 7 ( nuovo )
               Si tratta di un articolo nuovo . Esso prevede una procedura co­
munitaria       :■ i'"vV;> in prima istanza presso la Commissione e in seguito ,
se necessario , presso il Consiglio per i casi eccezionali in cui le ferrovie
non potessero trovare esse stesse una soluzione ai propri problemi , di tecnica
tariffaria , soprattutto nel caso in cui i negoziati per la modifica delle
forcelle relative ai coefficienti di degressività non sfociassero in un ac­
cordo »-
20.            Articolo 8 ( nuovo )
               Tale disposizione precisa le condizioni di applicazione         delle
regole del presente accordò ai trasporti con la Gran Bretagna.
 ---pagebreak---                                         » 15 -
21 .              Articoli da 9 a 12 (nuovi )
                                           «
                  Gli articoli in qu?&i*one , relativi alla composizione delle
controversie da parte della Corte di Giustizia delle Conunità europee ed
alle disposizioni, finali , non apportano modifiche sostanziali rispetto ai
precedenti articoli da 15 a 19 » Per quanto riguarda la procedura di revi­
sione , la Commissione ritiene che , ai fini "di uìia maggiore flessibilità
del sistema , tale procedura possa essere avviata senza alcuna condizione
o motivazione preliminare.
22 *             Allegato I ( nuovo )
                  I precedenti allegati I e II relativi a regolamenti speciali
ed alle tariffe dei diversi coefficienti di degressività , ormai privi di
contenuto , vengono soppressi . Le disposizioni dell' allegato III sono state
recepite nel testo dell' articolo 2 dell' Accordo .
                 II nuovo allegato I fissa le norme speciali applicabili per la
tassazione dei trasporti di carbone e di acciaio effettuati a mezzo traghetto ;. 1
ferroviario .                                              !                 ■ '
                 Tali norme , non necessarie nel momento in cui fu redatto l'Ac­
cordo del 21 marzo 1955 essendo ,i trasporti con nave-treghetto praticamente
inesistenti fra i sei Stati membri originari , sono divenute indispensabili
all' interno della Conunità, allargata. Tuttavia , dato che un trasporto oon
nàve-^tfraghètto " ■ '    ^ da origine a destino con lettera di vettura unica
rientra nella regolamentazione CECA, si ritiene opportuno completare alcune        \
definizioni e regole dell' articolo 1 e dell' articolo 3 il quale , per la
tassazione dei trasporti a mezzo traghetto ferroviario , rinvia all' allegato
I. In tale allegato vengono precisate le norme speciali adottate per il cal­
colo della distanza di trasporto relativa - al - percorso marittimo , e le condizioni
d' applicazione delle tasse particolari per tale percorso . Le norme suddette .
sono le stesse attualmente in .vigore per i trasporti con nave-traghetto in ge­
nerale e , dal 1° aprile 1975 » per i trasporti con n'aye-traghetto con la Gran
Bretagna , in particolare.       .    •        •<        '
 ---pagebreak---                                                                                           1
                                                                "• j, -                         ALLEGATO II
                                Escnpi di relazioni di traffico col raffronto                                  r, ! ;
                                 tra i prezzi di trasporto risultanti dall' Accordo
                                 attuale e quelli ohé.vears*>bèro ^pljLcati.in "base
                                 all ,Accordo riveduto .
                                          ( Riferimento del livello tariffario : agosto 1974)
  m
                                          Distanzè
                                                          SITUAZIONE ATTUALE                                SITUAZIONE PROPOSTA
                                          in Ica
     Gernar.ia/Fraiicia               j                                                                   •           t>  •               t
; " ~ Tariffa 1301 ,              VIR
' Rheinkaap/Bully-                                     TC irregolari                                                        ( + 1,13
     Grenay         .        ;    DB        109                    15,88 FF                           17,01 w ^ + 6j64 ^
                               SNCB         171                    18,16 fp                           20,49 FF (+ 2,33
                                                                                                                            ( 12,83 J5 j
                               S1TCF        116                    11,68 FP                           13,75 PP ( + 2,07                     |
     ( caroono) -                         "W                   lu
                                                                                              1 +■
                                                                                                     3I3I2TC
                                                                                                       5,53 '
                                                                                                                               iT.72 ^ |
                                                                                                                              -12,10 $ i
                                                                                              i                                         -
     Gemani a/Franci a                               k
                                                     I
                                                                                                                                             i
                                                                                                                                              I
     Tariffa 1333-25                                 I
                                                                                                                                              I
                                        i
                                        i
     Neunkirchen (Saar)/                               TC irrcgolari                                                             2,52
                                             28
     Lyon                  :      DB                               11,54 FF                           14,16 FF ^               21 ^5 ^ ,
                               SNCF         460                    43,20 FF
     (vergells,)                            488                   54.84 FF
                                                                                                 . ^5 t92 W~ ( + 6130 io |
                                                                                                      60 , 08 PP
                                                                                            I
                                        !                      *                            i
                                                                                                +     '5,24                     9,56 fo
     LusssriburÂo /Bel fdo
     Tariffa 9001 •               WR                                  WI                                              V ( + 24
     Esch-Belvaï/Anver'e        CPL          20                   107    FB                          131         F3 (          22,43 $
                               SNCB         262                   343    PB                                   ' FB ( + 11
                                                                                                                         (      3,21 %
     (prodotti finiti )                     282                   450    FB                          485         PB
                                                                                                +     35                        7,78 ƒ«
     Paesi-Bassi/Germania
     Tariffa 9001                 !fR                                                                                    ( + 1,75
     Beverwi jlc/Fall ers–
     lelaen                  :    US        200                      24,90 F1 ...                 . , 26,65 Pi (                7,03 %
                                  DB        281                      39.80 F1                      • 41.14 F1 ^ + 1,34
                                                                                  e,- /■ >
                                                                                                      67,79 F1                  3,37 %
     (prodotti finiti )                     481                      64,70 PI                          3.09                     4.78 $
   i Daninarca/Gernania
     Tariffa 9001                 WH                   .■   r <-           HI
     Copexihagen-Dortnund/                                                                                               ( + 1,75
     Eving          ■             DBS       210                      25,5 ECr (1 )                    25,5               ^     ,^ 03 ^
                                  DB        425                   122.2    fftr                      125.3 DKr ( + 3,1
     (rottaui )                             70 5                  147 ,7   K't                       lElXSTo-* (               2,53 ?>
                                                          ( l ) v,i svra +ra-:.!3i+T"
                                                                                    ~
                                                                                                   + y.                        g,-o ^
 ---pagebreak---                                                                          I
                                    Di stanze
                                    in kn
                                                      SITUAZIONE ATTUALE  !        SITUAZIONE         I
                                                                          1          PROPOSTA         |
I Belgio/Italia                             H
! Tariffa 9001              m J                             ' W1                         (+ 11        !
I Liège/Torino         SîTCB          172           221 ,           PB         232 ,- FB v,   , c„ , î
                                                                                             4»S <-
                  r
                       SNCF           714           533,69          FB         585,98 FB^+ 52,29
                                                                                         (    9,80 fo
    /    , . . \          PS    |     101 ' '   ;     80.53         FB        ' 89.58 FB(+ 9
                                I
                                I
                                                                                          ( 11,17 i
    ( rottami )                 I     987       1 835,27 •          FB         907,56 FB
                                !               \
                                                                            + 72,29           8,65 1°
                                                                                                      L
»                                               r ■ - . ..
                                                                          \
| Belgio/ltalia                                 I
                                                \                         I                           !
I Tariffa 9001            IJR
                                                '             » r-f
                                                              llîl
    Gent-Sidmar/                                                                         (+ 11
    Milano Far         S1ICB          281           367 ,-          FB         378 ,- FB,     - _ a
                       SNCF           7!4     ! 616,69              FB         668,98 Fb'+ 52,29
                                               1
                                                                                         (   8,48 %
                                                                                         (+ 9
                          FS          237           184,32          FB
                                                                               193,32 FB^    4 8Q jg
                                                !
    (prodotti finiti )            1.232         1.168,01            FB      1.240^30 FB
                                                I                         [ 72,29            6,19 $
 ! Fraricia/3el(yio
      Tariffa 3232        ΜΡ                    | TC regolari'         "                 (   0,60
                       SNCF            54                2,93       FF
                                                                          [      3 '53 PP( 20,48 i»
                       SNCB           172             10,24 7 FF : ' "       "" ll f7i'FF^ 1,47
                                   •/     ,                                            - ( 14,35 $
  I (minerali di ferro)               226             13,17         FF          15,24 FF
  I                                             I                         !
                                                                                 2,07       15,72 $ |t
 ---pagebreak---                                    PROGETTO
                                   ACCORBO
relativo alletarifre ferroviafie 'Siretté' internazioftali tier i traspbrti
                              di carbone e acciaio '
I rappresentanti dei Governi degli. Stati membri della Comunità
Europea del Carbone e dell 1 Acci aio , riuniti in seno al Consiglio ,
visto il Trattato che istituisce : la Comunità
Euròpea del Carbone e dell'Acciaio ( in appresso denominato "il
Trattato") , in particolare l*artieolo 7° »
vista la Convenzione relativa alle disposizioni transitorie ( in ap­
presso denoninata "la Convenzione"), in particolare il paragrafo 10 ,
capoverso 3 , 2° ,
HAMO C0IIYE1IUT0 QUANTO SEGUE :
                                    t
                                  Articolo   1
Nel presente accordo , devesi intendere :
per "Commissione"               –
     la Commissione delle Comunità Europee ;        ;
 per "Consiglio "
     il Consiglio delle Comunità Europee ;
 per " carbone e acciaio " ,  ,
 "   i prodotti elencati negli Allegati I e III Idei Trattato ;
                                                                       •Λ .
 ---pagebreak---                                     2
per "ferrovie "
    le aziende ferroviarie che gestiscono le reti principali degli Stati
    mentri ed effettuano trasporti internazionali e le aziende ferrovia­
    rie che partecipano alle tariffe di queste ;
per " tariffe interne a carattere generale"
    le tariffe applicabili nel traffico interno di uno Stato membro egual­
    mente applicabili a tutti gli utilizzatori della stessa natura ;
per "tariffe dirette internazionali "
    i prezzi e le condizioni pubblicati a carattere generale applicabili
    ai trasporti di carbone e di acciaio che siano oggetto di un contratto
    di trasporto unico effettuato sulla base della Convenzione internazio­
    nale per il trasporto delle merci per ferrovia ( CIIl);
per "punto di transito "
    il punto di frontiera , o la stazione di frontiera o la stazione di
    transito determinati in conformità dell' articolo 10 della CIM;
per "percorso totale "
    il percorso dal luogo di spedizione fino al luogo di destinazione di
    un trasporto ivilcoupreso , se del: caso , il percorso effettuato su linee
    di navi-traghetto figuranti nell' elenco previsto all' articolo 59 della
    CB1;
per "percorso parziale"
    le frazioni di percorso totale effettuate sulle linee ferroviarie dei
    paesi speditore , destinatario o di transito , ivi compreso , se del caso ,
    il percorso effettuato con nave-treghetto ;
per " distanza parziale"
    la lunghezza di un percorso parziale computato secondo le tariffe delle
    ferrovie interessate per il loro traffico interno ;
 ---pagebreak---                                     3
                                    •?
per " distrnsa totale"
f   la somma delle distanze parziali :
per "tassa terminale"
    il prezzo per tonnellata risultante dall 1 estrapolazione delle tariffe
    a distanza 0 km ;
per " tessa di percorso "              -
    la tassa di trasporto diminuita della tassa terminale :
per "tassa minina"
    il prezzo di trasporto minimo riscosso . indipendentemente dalla
    distanza:
per " de^ressivita"                                  «              ,. f z:.' ,
    la decrescenza della tassa di percorso per i-km, -allorquando , la -
    distanza cresce ;
per "tassa di percorso base "
    la tassa di percorso per t--km fino alla distanza a partire dalla
    quale comincia la degressivitàj             .  •
per " coefficiente di depressivita"
    il quoziente della tassa di percorso per t-km per una data distanza ,
    diviso la tassa di percorso base»
 ---pagebreak---                                      4
                                  Articolo  2
1» Le tariffe dirette internazionali sono fissate o modificate di comune
   accordo tra le ferrovie*
2, Esse    si  applicano   a tutte le relazioni di traffico all' interno
   delle Comunità Europee
   -   tra gli Stati membri e
   -   con gli Stati terzi, sempreché detti trasporti comportino l 'utilizza­
       zione continua delle linee ferroviarie di più Stati membri »
   Le ferrovie possono,, di coniane accordo c , nel rispetto delle disposi­
   zioni dei trattati che istituiscono la Conunità Europea del carbone e
   dell' acciaio e la Comunità economica europea, escludere l' applicazione
   delle tariffe dirotto internazionali a taluni itinerari , quando tale
   esclusione sia giustificata dagli interessi commerciali di tutte le
   ferrovie interessate,
3* La particolareggiata indicazione dei prodotti ai quali si applicano
   le tariffe dirette internazionali costituisce oggetto di una nomen­
   clatura uniforme .
                                  Articolo  3
1, Il prezzo di trasporto delle tariffe dirette internazionali è costi­
   tuito dalla somma di una tassa terminale e di una tassa di perporso
   nonché , se del caso , di una tassa relativa a un percorso con nave-
   traghetto , calcolata secondo le disposizioni dell' Allegato I ,
2, La tassa terminale è composta- dalla somme, del :
   - 70$ della tassa terminali della tariffa interna del paese speditorej
   - IQfjo della tassa terminale* della tariffa interna del paese destinatario ,
   - 5<$ della, tassa terminale delle tàrifiTe' interrie dei paesi di transito .
   Queste diverse tasse sono riscosse a favore delle ferrovie interessate .
                                                                          ■/..
 ---pagebreak---                                    5'
3» La tassa di percorso è coriposta dalla somma delle tasse parziali
   di percorso delle ferrovie partecipanti . La tassa, parziale di per­
   corso di ciascvma ferrovia si ottiene moltiplicando la tassa dì per­
   corso base di questa per la distanza parziale e per il coefficiente
   di dcgressività delle tariffe interne a carattere generale che cor­
   risponde alla distanza totale del trasporto , escludendo , se del caso ,
   la distanza del percorso a mezzo nave-treghetto qualora quest' ultima
   sia annullata a norma dell 'Allegato I.
4, Qualora una ferrovia applichi nel traffico interno una tassa minima ,
   quest' ultima è calcolata , nel traffico interne-zionale , tenendo conto
   della tassa terminale ridotta di cui al paragrafo 2 ,
                               Articolo   4
1. Per il calcolo della decrescenza delle tariffe dirette internazionali ,
   le ferrovie convengono di comune accordo , tenendo conto dei rispetti­
   vi interessi commerciali , delle forcelle all' interno delle quali si
   troveranno i coefficienti di dcgressività delle loro tariffe interne
   a carattere generale . Tali forcelle possono essere differenziate se­
   condo la natura delle merci o la categoria di trasporto ,
2, I coefficienti di dcgressività per le tariffe dirette internazionali
   devono essere sviluppati fino alla distanza massima esistente all' in­
   terno della Comunità, Qualora un coefficiente di degressività di una
   tariffa interna a carattere generale sia inferiore ai coefficienti in
   appresso stabiliti , agli effetti del calcolo della tassa parziale di
   percorso si applica tale coefficiente limite , I coefficienti di de-
   gressività limite sono così fissati :
   Combustibili , minerali
   Rottami , ghisa e acciaio grezzo •••••,, •••••• 0,75
   Semiprodotti e prodotti particolari •••••••••0,80
   Frodotti finiti •••••,«•••••••••••,•••«,, •••« 0,85
   In nessun caso , la tassa parziale di percorso può superare tuttavia
   la tassa di percorso interna per una distanza uguale alla distanza
   parziale .
                                                                        »/••
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3»     Le ferrovie comunicano all' azienda che gestisce le tariffe dirette
       internazionali i coefficienti di degressività delle loro tariffe in­
       terne a carattere generale»
                                  .. • Articolo   5
                              < «
1*     Le tariffe dirette internazionali devono consentire il calcolo dei
       prezzi di trasporto da . e verso tutte le stazioni aperte al traffico
       del carbone e dell' acciaio .
                                                                            *
2,     L' entrata in vigore delle modificazioni nelle tariffe dirette in­
       ternazionali si effettuerà conformemente alle disposizioni che re­
       golano il trasporto internazionale delle merci , per ferrovia»
                                       Articolo ■ 6
1»     Le tariffe dirette internazionali sono pubblicate ,
2,     A richiesta , le ferrovie comunicano ai produttori , negozianti o
       consumatori di carbone o acciaio i prezzi praticati che siano infe­
       riori di più del 2yfo alle , tariffe pubblicate di cui al precedente
  ,, comma 1 , nonché le corrispondenti condizioni di- trasporto. A tal fine ,
       le ferrovie interessate pubblicano nel loro bollettino tariffario le
       relazioni e le merci per le quali sono stati convenuti tali prezzi »
                                       Articolo   7
1»     Qualora i negoziati tra ferrovie in merito alla fissazione o alla
       modificazione delle tariffe dirette internazionali di cui all' articolo
       2 non consentano di giùngere a un accordo , in particolare in caso di
       disaccordo sulle forcelle relative ai coefficienti di degressività di
       cui all' articolo 4 » le ferrovie interessate sottopongono la controversia
    '< alla Commissione .
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2.    La Coniai s sione aaotta , entro il temine di un mese a decorrere cVilla
      data di ricevimento della comunicazione di cui el paragrafo 1 e pre­
      via consultazione del Comitato di cui all' articolo 6 , paragrafo 1 ,
      lettera a) del regolamento ( CHE) n.              * , una decisione re­
      lativa alla misura tariffaria in questione . Essa notifica tale de­
      cisione alle aziende ferroviario interessate , la comunica agli Stati
      membri e la pubblica nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
3.    La decisione della . Commissione diviene esecutiva al termine di un mese
      a decorrere dalla notifica alle aziende ferroviarie , a meno che , nel frat­
      tempo , uno Stato membro non abbia sottoposto la questione al Consiglio .
      In tal caso , il Consiglio ne inforna immediat amente le ferrovie inte­
      ressate e adotta a maggioranza qualificata , entro il termine di un mese ,
      una decisione che esso notifica alle aziende ferroviarie interessate e
      pubblica nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
                                      Articolo 8
                    Qualora le ferrovie britanniche non applichino . tariffe in­
      terne merci a carattere generale , le norme del presente Accordo saranno
      applicate , agli effetti del calcolo della tassa parziale del percorso
      in Gran Bretagna , secondo le tariffe dirette internazionali , in nodo
      analogo .
                                      Articolo 9
                    La Corte di Giustizia delle Comunità Europee è competente ,
       alle condizioni fissate dall' articolo 89 del Trattato , a giudicare
      qualsiasi controversia tra gli Stati membri sull' interpretazione o
      l' applicazione del presente Accordo .
   *)    Regolamento relativo a un sistema di osservazione dei mercati dei
         trasporti di merci per ferrovia , su strada e per vie navigabili
         tra gli Stati membri .
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                                 - Articolo 10
                A richiesta del Governo di uno Stato membro o della Commis­
sione    è convocata Tina riunione dei Governi in seno al Consiglio , con
la partecipazione della Commissione , al fine di convenire le eventuali mo~
difiche al presente Accordo »
                                   Articolo 11
                Si riconosce che i Governi degli Stati membri hanno assunto ,
con il presente Accordo , soltanto impegni che rientrano nel quadro del
Trattato e della Convenzione e che hanno per oggetto l' esecuzione di questi .
                                   Articolo 12
1,     ~        Il testo del presente Accordo , riportato nel processo verbale
delle deliberazioni del Consiglio , sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunità Europee,
2.              Il presente Accordo     entra in vigore 10 giorni dopo la sua
pubblicazione» L'Accordo del 21    marzo 1555 ( l ) nonché i tre Accordi comple­
mentari del 1° maggio 195° ( 2 ), del 1° maggio .1959 ( 3) e del 1° fiiarzo 1974
(4) scadono alla stessa data» .           ,
(1)   GU CECA n. 9 del 19.4.1955
(2 )  GU CECA n. 10 del 30.4.1956
(3 ) GU  delle CE n. 22 del 9-4.1959
(4)   GU delle CE n. L 347 ciel 17.12.1973
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                  ali 1 Accordo del •••*•••••••••• relativo
                  alle tariffe .ferroviàrie dirette interna­
                  zionali per i trasporti di carbone e di
                  acciaio                       ...
                  NORME SPECIALI PER LA TA3SAZIOIJE DI TRASPORTI
                  DI CARBONE E DI ACCIAIO EFFETTUATI A MEZZO
                            -  .   NAVE-TRAGHETTO           .
Per i trasporti di carbone e di acciaio effettuati a mezzo nave- -traghotto
sotto scorta di una lettera di vettura diretta CIM , si applicano le se­
guenti disposizioni :
1 » - Traghetto ferroviario interno ad una rete :
v ~ - ... La distanza tassabile del percorso marittimo è compresa nella
          distanza parziale della rete interessata;
      - La tassa parziale di percorso di detta rete éi ottiene molti­
          plicando la sua tassa di percorso base per la distanza parziale
          precedentemente definita e per il coefficiente di degressività
          quale risulta dalle disposizioni dell' articolo 4 dell'Accordo ;
      – se del caso , può essere applicata una sovrattassa» •
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 Tre,ghetto ferroviario tra duo reti diverse
Le reti interessate possono adottare una delle due norme in appresso
 indicate :
 a) la distanza tassabile del percorso marittimo è conglobata nelle
     distanze parziali delle reti all' interno delle quali si effettua
     il trasporto , sulla base degli accordi stipulati tra le due reti
     interessate. In tal caso , la tassazione segue la regola generalo ;
     se del caso , può essere applicata una soprattassa;
"b ) la distanza del percorso marittimo è annullata»
     In tal caso , la distanza totale del trasporto si ottiene astraendo
     dalla distanza del percorso marittimo ;
     le tasse parziali di percorso delle reti all' interno delle quali
     si effettua il trasporto si ottengono secondo la regola generale ;
     al prezzo di trasporto si aggiunge una tassa particolare per il
     percorso marittimo con nave- -traghetto .