CELEX: 62021TN0162
Language: it
Date: 2021-03-22 00:00:00
Title: Causa T-162/21: Ricorso proposto il 22 marzo 2021 — BZ / BCE

17.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 189/21
            
         
      Ricorso proposto il 22 marzo 2021 — BZ / BCE
      (Causa T-162/21)
      (2021/C 189/23)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: BZ (rappresentante: H. Tettenborn, avvocato)
      
         Convenuta: Banca centrale europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del Comitato esecutivo del 17 novembre 2020 e del 12 gennaio 2021 relativa all’esecuzione della sentenza del 28 maggio 2020 nella causa T-483/16 RENV, nella parte in cui essa fissa un risarcimento (insufficiente) di EUR 50 000 e impone alla ricorrente un dovere di riservatezza con riferimento alla lettera della BCE del 12 gennaio 2021;
               
            
                  —
               
               
                  accordare alla ricorrente un risarcimento pari a EUR 30 000 per i danni morali e immateriali da essa subiti, per non aver la BCE dato adeguata esecuzione alla sentenza del 28 maggio 2020 nella causa T-483/16 RENV;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle sue spese, nonché a quelle della ricorrente relative al presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 266 TFUE, comprendente il fatto di non aver: a) posto rimedio agli effetti passati delle decisioni annullate; b) risarcito in maniera equa la ricorrente per gli svantaggi e le implicazioni ad essa causati; c) informato adeguatamente la ricorrente della decisione di esecuzione del Comitato esecutivo del 17 novembre 2020 o, almeno, dei punti essenziali di tale decisione; e d) consentito alla ricorrente di condividere, internamente ed esternamente alla BCE, la lettera della BCE del 12 gennaio 2021.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dei principi di trasparenza e di buona amministrazione e dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del dovere di assistenza e benessere del personale e degli articoli 21 e 31 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione, nonché sulla violazione dell’articolo 41 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.