CELEX: C2005/115/10
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione), 10 marzo 2005, nella causa C-449/03 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Gestione dei rifiuti — Discarica di Saint-Laurent du Maroni — Direttive 75/442/CEE e 91/156/CEE)

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   10 marzo 2005
   nella causa C-449/03 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Gestione dei rifiuti - Discarica di Saint-Laurent du Maroni - Direttive 75/442/CEE e 91/156/CEE)
   (2005/C 115/10)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-449/03, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. M. Konstantinidis e B. Stromsky) contro Repubblica francese (agenti: sigg. G. de Bergues e D. Petrausch), avente ad oggetto un ricorso per inadempimento, ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 24 ottobre 2003, la Corte (Quinta Sezione), composta dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta (relatore), presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann e J. Klučka, giudici, avvocato generale: sig. L. A. Geelhoed, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 10 marzo 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Repubblica francese,
               
                           —
                        
                        
                           avendo omesso di rilasciare un'autorizzazione per la gestione della discarica di rifiuti domestici e assimilati situata sul territorio del comune di Saint-Laurent du Maroni nella Guyana francese;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           astenendosi dall'adottare i provvedimenti necessari a garantire che i rifiuti sul sito di tale discarica siano recuperati o eliminati senza mettere in pericolo la salute dell'uomo e senza utilizzare procedimenti o metodi che possano arrecare danno all'ambiente, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           astenendosi dall'adottare i provvedimenti necessari affinché il gestore di tale discarica garantisca esso stesso il recupero o l'eliminazione dei rifiuti o li consegni ad un raccoglitore privato o pubblico,
                        
                     è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 9, 4 e 8 della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 289, del 29.11.2003.