CELEX: C2005/330/01
Language: it
Date: 2005-12-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Grande Sezione),  15 novembre 2005 , nella causa C-392/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca (Inadempimento di uno Stato — Risorse proprie delle Comunità — Mancata riscossione per un errore delle autorità doganali nazionali di dazi doganali legittimamente dovuti — Responsabilità finanziaria degli Stati membri)

24.12.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 330/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Grande Sezione)
   15 novembre 2005
   nella causa C-392/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Risorse proprie delle Comunità - Mancata riscossione per un errore delle autorità doganali nazionali di dazi doganali legittimamente dovuti - Responsabilità finanziaria degli Stati membri)
   (2005/C 330/01)
   Lingua processuale: il danese
   Nella causa C-392/02, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 7 novembre 2002, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. H.-P. Hartvig e G. Wilms), contro Regno di Danimarca (agente: sig. J. Molde), sostenuto da: Regno del Belgio (agente: sig.ra A. Snoecx), Repubblica federale di Germania (agente: sig. W.-D. Plessing, assistito dagli avv.ti D. Sellner e U. Karpenstein, Rechtsanwälte), Repubblica italiana (agente: sig. I.M. Braguglia, assistito dall'avv. G. de Bellis, avvocato dello Stato), Regno dei Paesi Bassi (agenti: sig.re H.G. Sevenster e J. van Bakel), Repubblica portoghese (agenti: sigg. L. Fernandes, Â. Seiça Neves e J.A. dos Anjos), Regno di Svezia (agenti: sig. A. Kruse nonché sig.re K. Wistrand e A. Falk), la Corte (Grande Sezione) composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, A. Rosas e J. Makarczyk, presidenti di Sezione, dai sigg. C. Gulmann, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, S. von Bahr (relatore), P. Kūris, U. Lõhmus, E. Levits e A.Ó Caoimh, giudici; avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed; cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 15 novembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il Regno di Danimarca, atteso che le autorità danesi non hanno provveduto a mettere a disposizione della Commissione delle Comunità europee l'importo di DKK 140 409,60 di risorse proprie delle Comunità, oltre i relativi interessi di mora calcolati a decorrere dal 20 dicembre 1999, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza del diritto comunitario violando, in particolare, gli artt. 2 e 8 della decisione del Consiglio 31 ottobre 1994, 94/728/CE, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno di Danimarca è condannato alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica italiana, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica del Portogallo e il Regno di Svezia sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 31 dell'8.2.2003.