CELEX: 51966PC0397
Language: it
Date: 1966-10-11
Title: MODIFICHE ALLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N° 26 (presentato dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, 2° comma CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 397
Vol. 1966/0103
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O M U N ITA                ECONOMICA
                               «
                                                           EU ROPEA
                       COMMISSIONE
                                                COM(66)397 definitivo
                                            Bruxelles . 11 ottobre 1966
                 MODIFICHE ALLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL
                CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO   N° 26
      ( presentato dalla Commissione in virtù dell' articolo 1 49 ,
      2° comma CEE)
   COMÍ 66 ) 397 definitivo .
 ---pagebreak---                                   UTOICE
                                                              Pagina
Relazione                                                       t
    A * Antefatti                                               1
    B. Le modifiche apportate dalla Commissione alla
        sua proposta iniziale                                   4
Modifica dell' articolo 2 della proposta di regolamento
del Consiglio ohe modifica il regolamento n , 26                9
    Testo dei considerando                                      9
    Testo dell'articolo 2 modificato                           11
    Allegato I                                                 13
    Allegato II                                                14
    Allegato III                                               16
Modifica dell' articolo primo , paragrafo 2 della proposta
di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento
n . 26                                                         17
    Testo del considerando                                     17
    Testo dell' articolo primo , paragrafo 2 modificato        17
Allegato-Testo coordinato del regolamento n . 26 modificato ,
relativo all' applicazione di alcuno regole di concorrenza
alla produzione e al commercio dei prodotti agricoli           18
Tosto del regolamento n . 26 modificato                        19
 ---pagebreak---                                     EEMZIOÏÏE
  ATTTEFATTI                         .  . v>;'
  1«         In data 25 marzo 1966 » la Commissione ha presentato al Consi­
  glio una oomunicazione ( doo , COM( 66)60 dof .) intitolata "Criteri
  per l' attuazione di una politica oomune di aiuti nel settore agricolo ".
  Detta relazione conteneva inoltre una proposta di regolamento cho
  modifioa il regolamento n . 26 del 4 aprile 1962 ( 1 ).
  2*         Suocessivamente a tale data , la proposta della Commissione
  ha fatto oggetto di ampie discussioni in- seno al Consiglio » al
  Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale .
             frolla risoluzione del 1° luglio 1966 , il Parlamento europeo
  ha approvato la proposta della Commissione in quanto essa costituì- !
  sce una base giuridica , nonché la olassificazione degli aiuti in          F
  tre oategorie; tuttavia , il Parlamento ha fatto rilevare che in
 vari oasi gli aiiuti delle categorie I e II si riferiscono ad ope- ,
  razioni complementari e che sarebbe opportuno esaminarli partendo
  da un punto di vista identico per ambedue le categorie ; infine , il
. Parlamento ha . invitato la Commissione a proporre dei criteri com­
  plementari per quanto concerne gli aiuti della categoria III.
    ;        In data 29 settembre 1966 ,. il Comitato eoonomioo e sooiale.
  ha adottato un parere formulato dalla sua sezione specializzata
  per i problemi agriooli , nel quale ha espresso il suo aocordo di
  massima in merito all' applicazione delle regolo di concorrenza
  nel settore agricolo . In questo parere , il Comitato propone una ,
  nuova classifiòàzione degli aiu1:i in cinque gruppi :
                                                                • • •/ • • ♦
  ( 1 ) Gazzetta Ufficialo n * 30 del 20 aprile 1962 , pagine 993-994*
       ^ regolamento n . 26 del Consiglio relativo all' applicazione di
     "■■■'alcune rogole di concorrenza alla produzione e al commoroio
          di prodotti agricoli .
 ---pagebreak--- a) oategoria di aiuti oho rientrano nelle normali funzioni dei pubblici
     potori e ai quali non sono applicabili gli articoli 92 , 93 e 94 ;
b) categoria di aiuti compatibili con il Mercato comune ( alloga' alle
     categorie elenoate nell' articolo 92 , paragrafo 2 del Trattato );
c) categoria di aiuti che possono essere considerati compatibili con
     il Mercato comune ( analoga alle catégorie di cui all' articolo 92 ,
     paragrafo 3 del Trattato );
d) categoria di aiuti soggetti all' applicazione pura e semplice degli
     articoli 92 , 93 e 94 del Trattato ;
                                *
e) categoria di aiuti vietati .
3.      La proposta della Commissione è stata anche oggetto di ampie
discussioni in seno al Comitato Speciale Agricoltura , nonché nell' ambito
di un gruppo di lavoro "Aiuti Agricoltura"; in seguito è stata presa
in esame dal Consiglio stesso .
        In data 24 luglio 1966 , su proposta della Commissione il Consiglio
ha adottato rana risoluzione concernente l' attuazione di una politica
comune di aiuti nel settore agricolo ( 1 ). Detta risoluzione si articola
in tre parti:
  I. Gli articoli 92 , 93 e 94 del Trattato sono applicabili alla produ­
      zione e al commercio dei prodotti di cui all' allegato II del Trat­
      tato con doDorrenza dal 1° luglio 1967 , fatte salve le contrarie
      disposizioni adottate o che verranno adottate in virtù degli arti­
      coli 39-43 del Trattato . Tuttavia , por quanto concerne gli aiuti
   '  alla produzione e    al commeroio dei prodotti che in data
      1° luglio 1967 non saranno assoggettati ad una organizzazione comune
      di mercato , l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 93 ,
      paragrafo 2 e paragrafo 3 , seconda e terza frase ; viene sospesa , in
      conformità dell' articolo 40 del Trattato , fino alla data dell' appli­
      cazione a questi prodotti di un' organizzazione Comune di mercati .
H. Il Consiglio , su proposta della Commissione , adotta entro il
      1® dicembre 1966 i seguenti elenchi *
( 1 ) Attuazione delle decisioni adottate dai Consigli durante la loro
      sessione ( l91ma CEE - 113ma CEEA) del 22 , 23 , 24 e 26 luglio 1966 ;
      dooumento n . T/380/1/66 del 1° agosto 1966 .
 ---pagebreak--- 1 . categorie di misure alle quali gli articoli da 92 a 94 non sono ap­
    plicabili ;
2 . categorie di aiuti che sono compatibili con il Mercato comune ;
                                               ...        r
3 . categorie di aiuti che possono essere considerate compatibili col
    Mercato comune •
       Le categorie di aiuti di cui, ai punti 2 e 3 sono soggette a talune
condizioni necessarie alla realizzazione degli obiettivi previsti dal­
l' articolo 39 del Trattato .
       Contemporaneamente , su proposta della Commissione , il Consi­
glio stabilisce un calendario ed una procedura accelerata ai fini
dell' esame degli aiuti nazionali congiuntamente con gli Stati
membri e del loro adattamento alle decisioni ""prése' in virtù della
presente risoluzione .
       In tale calendario deve essere prevista in particolare la modifi­
ca o la soppressione , da parte degli Stati membri , degli aiuti connes­
si ai prezzi , ai quantitativi o'all 'unità produttiva di uno o più pro­
dotti agricoli soggetti ad una. organizzazione comune di mercato , modi­
fica o soppressione da attuarsi al più tardi alla data di entrata in
vigore della libera circolazione di tali prodotti . Il Consiglio invita
la Commissione ad adotWre i provvedimenti necessari al riguardo.
       Nella procedura accelerata , più sopra considerata , deve essere
data debita ed opportuna forma alle consultazioni permanenti con gli
Stati membri previste dal Trattato .   .
 ---pagebreak---                                    - 4 -
B. Le modifiche apportate dalla Commissione alla sua proposta iniziale
   4.     A seguito dei lavori svolti in seno agli organi della Comunità
   in merito alla politica di aiuti nel settore agricolo , e tenuto con­
   to de 11 * evoluzione avvenuta negli ultimi mesi nella definizione ed e­
   laborazione di tuia politica agricola comune , la Commissione ritiene
   opportuno modificare la proposta inizialmente presentata. A tale ri­
   guardo essa si basa sull' articolo 149 , secondo comma del Trattato .
          Per adeguarsi ai punti II e III della summenzionata risoluzio­
   ne del Consiglio , la Commissione presenta in appresso una modifica
   dell' articolo 2 della sua propoeta iniziale.
          Per quanto concerne il punto I della risoluzione , la Commis­
   sione aderisce all' accordo intervenuto in seno al Consiglio e proce­
   de pertanto a modificare opportunamente l' articolo 1 , paragrafo 2
   della sua proposta iniziale .
   Modifica dell' articolo 2 della proposta iniziale
   5.     Nella sua proposta iniziale , la Commissione aveva proposto al
   Consiglio di inserire nel regolamento 26 una nuova disposizione , in
   virtù della quale talune categorie di aiuti potrebbero essere con­
   siderate compatibili con il Mercato comune . Attualmente , la Commis­
   sione è in grado di estendere sensibilmente l' ambito di applicazio­
   ne della propria concezione nel settore in questione .
                                                                • • /• • •
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          Difatti , nei nuovi articoli 5 e 6 la Commissione propone uno sche­
ma che prevede dei criteri di compatibilità nettamente più ampi .
a) Alcuni Stati membri hanno ritenuto che talune misure da essi appli­
      cate non- debbano rientrare nel campo d' applicazione degli articoli
      92 , 93 e 94 del Trattato . Dato che dette misure rappresentano un
      contributo all' attuazione degli obiettivi previsti dall' articolo 39
      del Trattato e d' altra parte non sono in genere incompatibili con
      il Mercato comune , e al fine altresì' di assicurare un' assoluta cer­
      tezza del diritto tanto per i beneficiari quanto per gli Stati mem­
      bri , la Commissione propone che tali misure vengano escluse dall' am­
      bito di applicazione degli articoli 92 , 93 e 94 *
b ) D' altro lato , la Commissione ha osservato che un certo numero di aiu­
      ti statali si inquadrano in iniziative intraprese dagli Stati membri
      allo scopo di migliorare le strutture agricole . Nella decisione del
      4.12.62 ( l ), relativa al coordinamento delle politiche di struttura
    • agricola , il Consiglio ha previsto l' adozione dei necessari provvedi­
   . menti al fine di coordinare le politiche di struttura agricola degli
      Stati membri . Detti provvedimenti devono essere proposti dalla Com­
      missione , che prowederà ad elaborarli in stretta collaborazione con
      il Comitato permanente delle strutture agricole , e si riferiranno in
      particolare alle iniziative menzionate nell' Allegato II del presente
      regolamento . In tal modo verranno determinati gli obiettivi e le con­
      dizioni precise delle azioni da svolgere . La Commissione ritiene che
      gli aiuti dello Stato destinati a finanziare tali azioni siano com­
      patibili con il Mercato comune , semprechè le azioni stesse soddisfi­
      no alle condizioni enunciate dal Consiglio . Nel nuovo articolo 6 la
      Commissione presenta al Consiglio una proposta ,in tal senso .
                                                                     • • •/• • •
( l ) Gazzetta Ufficiale n. 136 del 17 . 12.1962 , pagina 2892/62 .
 ---pagebreak---                                          - 6 -
c ) La Commissione mantiene infine la proposta iniziale di una decisione
     del Consiglio nella quale si stabilisca che talune categorie di aiuti
     menzionati negli allegati della proposta stessa possono essere consi­
     derati compatibili con il Mercato comune . La Commissione ha apportato
     alcune modifiche all' elenco inizialmente presentato , la più importan­
     te delle quali riguarda l' inclusione nell' elenco stesso di quegli aiu­
     ti i cui obiettivi , sfera d' applicazione e condizioni corrispondono
     a quanto enunciato dai programmi comunitari di cui all' articolo 16 del
     regolamento n. 17/64 ( l )« A giudizio della Commissione , detta inclu­
     sione è opportuna in quanto i progetti che rientrano nell' ambito dei
     programmi comunitari dovranno spesso essere finanziati dagli Stati mem­
     bri stessi , segnatamente a causa della limitazione dei fondi disponi­
     bili presso il PEAOG .
d) La Commissione ritiene inoltre che lo schema ampliato di criteri di com­
     patibilità da essa proposto consentirà al Granducato del Lussemburgo di
     adottare tutte le misure di carattere strutturale , tecnico ed economico
     che rendano possibile la graduale integrazione dell ' agricoltura lussem­
     burghese nel Mercato comune .
6.      Dalle decisioni del Consiglio del 24 luglio 1966 ( 2 ), la Comunità ha
compiuto un altro passo verso l' integrale realizzazione della politica a­
gricola comune » Il Consiglio ha già fissato le tappe di attuazione della li­
bera circolazione dei principali prodotti agricoli ( 3 ).
                                                                         • /• • •
( 1 ) Gazzetta Ufficiale n. 34 del 27.2 . 1964 » pagina 586/64 .
( 2) Attuazione delle decisioni adottate dai Consigli nella sessione ( la
      191" per la CEE - la 113" per la CEEA) tenuta il 22,23 e 24 e 26.7.1966 ;
      documento n. T/380/1/66 dell' I . 8 . 1966 .
( 3 ) Attuazione delle decisioni adottate dai Consigli nella sessione ( la I85"
      per la CEE - la 109" per la CEEA) tenuta il 4»5»9»10 maggio 1966 ; docu­
      mento n. R/490/66 del 13 maggio' 1966.
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       La Commissione ritiene che l' esistenza di taluni aiuti oonoessi dagli
Stati , ovvero finanziati mediante risorse statali - segnatamente di quelli
commisurati alla superficie coltivata , al prezzo , ai quantitativi o all' u­
nità fisica di produzione animale ( esempio : vacca da latte ) o vegetale (e­
sempio : albero da frutta ) - sia inoorcpatitile con il corretto funzionamen­
to del Mercato comune e con lo spirito stesso della politica agricola comu­
ne . Siffatti aiuti hanno come effetto non soltanto quello di falsare la
concorrenza tra i produttori , i trasformatori ed i commercianti , ma anche
quello di ostacolare il normale funzionamento delle organizzazioni comuni­
tarie di mercato e dei sistemi di prezzi istituiti dal Consiglio . Per tale
ragione , la Commissione propone che , con decorrenza dalla data di attuazio­
ne della libera circolazione dei prodotti agricoli , gli aiuti di questo
genere vengano vietati . Tuttavia , questo divieto non deve estendersi alle
contrarie disposizioni adottate in virtù degli articoli da 39 a 43 del
Trattato ( ad esempio , il divieto non deve estendersi alle restituzioni al­
l' esportazione e alla produzione previste nell' ambito delle organizzazioni
comuni di mercato ) e in particolare non deve estendersi alle disposizioni
degli articoli 5 e 6 del regolamento n . 26 modificato , né alle eccezioni
fondamentalmente previste dall' articolo 92 , paragrafo 2 del Trattato .
7.     Infine , la Commissione è consapevole della necessità di accelerare l' e­
same permanente dei regimi di aiuti esistenti negli Stati membri . La politi­
ca comune ha raggiunto uno sviluppo tale che è urgente instaurare un regime
volto a garantire che la concorrenza r.^n venga falsata nal Mercato oomune . Allo
scopo di istituire una procedura accelerata d' esame , la Commissione propo­
ne al Consiglio che l' esame permanente previsto dall' articolo 93 » para­
grafo 1 del Trattato venga effettuato nel quadro di consultazioni multila­
terali e permanenti con gli Stati membri . Inoltre , prima di presentare
le sue osservazioni su un qualsiasi progetto di aiuto , che sia stato noti­
ficato secondo quanto disposto dall' articolo 93 » paragrafo 3 del Trattato ,
 la Commissione potrà , ove lo ritenga necessario , sottoporre il progetto
 stesso alla suddetta consultazione multilaterale .
                                                                     » • I /• • •
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Modifica dell' articolo primo , paragrafo 2 della proposta iniziale
8.       Nella sua proposta iniziale , la Commissione aveva suggerito al Con­
siglio di aggiungere nell' articolo 4 del regolamento n . 26 , dopo le
parole "primo periodo del paragrafo 3"» le parole "e quelle dell' artico­
lo 94"* La Commissione mantiene tale proposta .
         Quest' ultima tende infatti a rendere immediatamente applicabili
a tutti gli aiuti concessi al settore agricolo le disposizioni dell' arti­
colo 94 e dei relativi regolamenti di esecuzione eventualmente adottati .
La Commissione ha in effetti già proposto al Consiglio di stabilire , in
applicazione dell' articolo 94 » le condizioni e le modalità d' applicazione di
talune disposizioni dell' articolo 93 ( l ) » e precisamente :
- di definire la durata del termine corrispondente alla nozione di "tempo
   utile" di cui al primo periodo dell' articolo 93 » paragrafo 3 ;
- di esentare gli Stati membri dall 'obbligo di notificare in via preventi­
   va taluni progetti di aiuti , segnatamente quelli relativi ad alpuni aiu­
   ti agricoli , e sostituire la notifica preventiva con una notifica suc­
   cessiva .
9.       Nella summenzionata risoluzione , il Consiglio ha adottato il princi­
pio di un' integrale applicazione degli articoli 92 , 93 e 94 del Trattato
a tutti i prodotti di cui all' allegato II del Trattato con decorrenza dal­
l' 1.7 . 1967 » fatta salva una soluzione transitoria per i prodotti per i
quali alla data sopra menzionata non sia stata ancora instaurata un' orga^-
nizzazione comune di mercato . La Commissione accetta il testo adottato
dal Consiglio nella sua risoluzione ( punto l ), e modifica in conseguenza
l' articolo 1 , paragrafo 2 della sua proposta iniziale ,
10. Per rendere più comprensibili i nuovi testi conseguenti all' adozio­
ne delle proposte della Commissione da parte del Consiglio , la Commissio­
ne ritiene opportuno riprodurre in allegato il testo coordinato del re­
golamento n . 26 modificato nel senso suddetto .
                                                                       • • •/• » •
( l ) Documento n . R/359/66 (RC 4) del 18 aprile 1966
 ---pagebreak---          MODIFICA DELL' ARTICOLO 2 DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL
                  CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N° 26
      ( presentata dalla Commissione in virtù dell' art . 149 » 2° comma
                            del Trattato CEE ( l ))
Sopprimere il 4° considerando della proposta iniziale della Commissione .
Aggiungere dopo l' ultimo considerando della proposta iniziale della
Commissione quanto segue :
Considerando che talune categorie di misure , segnatamente quelle desti­
nate a migliorare l' infrastruttura agricola , gli articoli 92 , 93 e 94
del Trattato devono peraltro essere escluse dall' ambito di applicazio­
ne degli articoli 92 , 93 e 94 del Trattato , per quanto concerne i loro
effetti sulla produzione ed il commercio dei prodotti di cui all' al­
legato II del Trattato , dato che tali misure contribuiscono alla rea­
lizzazione degli obiettivi previsti dall' articolo 39 del Trattato e
d' altra parte non sono in generale incompatibili con il Mercato comune ;
Considerando che le categorie di aiuti agricoli
1 . destinati a :
      - migliorare le strutture produttive ,
      - incentivare la costruzione , il miglioramento e l' ingrandimento dei
         fabbricati rurali , ad eccezione di pollai , porcili , serre , sili e
         stalle ,
      - facilitare l' entrata in possesso dei beni di successione ed inco­
         raggiare taluni agricoltori a cessare l' attività agricola ,
      - agevolare le emigrazioni rurali ,
2 . i cui obiettivi , campo d' applicazione e condizioni corrispondono a
      quelli dei programmi comunitari di cui all' articolo 16 del regola­
      mento n . 17/64 ;
                                                                      • • • !• • •
 ( l ) Viene riprodotto in allegato il testo integrale del regolamento
     . n . 26 con le modifiche introdotte dalle proposte della Commissione .
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3 . destinati a :
     - promuovere il miglioramento delle specie e delle produzioni vegetali ed
       animali ,
     - migliorare l' attrezzatura aziendale mediante la sistemazione interna
       dei fabbricati agricoli , ovvero
4 . concessi alle aziende pilota ,
possono in genere contribuire alla realizzazione degli obiettivi previsti
dall' articolo 39 del Trattato e possono pertanto essere considerate compa­
tibili con il Mercato comune per quanto concerne i loro effetti sulla pro­
duzione ed il commercio dei prodotti di cui all' allegato II del Trattato ,
a condizione che i beneficiari partecipino al finanziamento delle operazio­
ni ; che è opportuno fissare al 30<?o l' aliquota minima di tale partecipazio­
ne ;
Considerando che , nella decisione del 4 dicembre 1964 , il Consiglio ha pre­
visto l' elaborazione dei provvedimenti necessari al coordinamento delle
politiche di struttura agricola degli Stati membri ; che detti provvedimenti
debbono riguardare soprattutto le iniziative indicate al punto 1 del prece­
dente considerando ; che le categorie di aiuti conformi agli obiettivi e
alle condizioni di detti provvedimenti saranno compatibili con il Mercato
comune , in quanto contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi pre­
visti dall' articolo 39 del Trattato ;
Considerando che l' esistenza di taluni aiuti , in particolare di quelli il
cui ammontare è determinato in funzione della superficie , del prezzo , dei
quantitativi o dell' unità fisica di produzione animale o vegetale di uno
o più prodotti elencati nell' allegato II del Trattato , è incompatibile con
il corretto funzionamento delle organizzazioni comuni di mercato e in par­
ticolare dei sistemi di prezzi da esse previsti ; che , fatte salve talune
riserve , è pertanto opportuno vie+ r.vre aiuti di questo tipo a partire dalla
data di realizzazione della libera circolazione dei prodotti summenzionati ;
Considerando che lo sviluppo del cercato comune dei prodotti agricoli e
della politica agricola comune presuppone che la Commissione proceda ad
esaminare i vigenti regimi di aiuti con gli Stati membri , nell' ambito di
consultazioni multilaterali permanenti ;
                                                                     • • o /• • •
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Sostituire il testo dell' articolo 2 della proposta iniziale della Commis­
sione con il testo seguente :
1 . L' articolo 5 del regolamento n . 26 diventa l' articolo
2 . Nel regolamento n . 26 vengono inserite le disposizioni seguenti :
   "Articolo 5
   Gli articoli $2 , 93 e 94 del Trattato non sono applicabili alle cate­
   gorie di provvedimenti elencate nell' allegato I.
   Articolo 6
   1 . Le categorie di aiuti elencate negli allegati II e III possono es­
       sere considerate compatibili con il Mercato comune , a condizione
       che non pregiudichino gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato
       e che la partecipazione finanziaria dei beneficiàri sia almeno
       pari al 3Ofo del costo totale delle operazioni per le quali l' aiu­
       to viene concesso .
   2 . Alle stesse condizioni , sono compatibili con il Mercato comune le
       categorie di aiuti elencati nell' allegato II , che siano conformi
       alle finalità e alle condizioni stabilite nei provvedimenti adot­
       tati in virtù dell' articolo 3 della decisione del Consiglio del
       4.12.1962 relativa al coordinamento delle politiche di ètruttura
       agricola .
   Articolo 7
   Fatte salve le disposizioni dell' articolo 92 » paragrafo 2 del Tratta­
   to , degli articoli 5 ©6 del presente regolamento e delle altre dispo­
   sizioni contrarie adottate in virtù degli articoli da 39 a 43 del
   Trattato , gli aiuti concessi dagli Stati ovvero mediante risorse stata­
   li , il cui ammontare è determinato in funzione della superficie , del
   prezzo , dei quantitativi o dell' unità fisica di produzione animale o
   vegetale di uno o più prodotti enumerati nell' allegato II del Trattato ,
   sono incompatibili con il Mercato comune e vietati con decorrenza
   dal :
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    - 1° novembre 1966 per l' olio d' oliva
    - 1° gennaio 196? per i prodotti ortofrutticoli
                                       »
    - 1° luglio 1967     per i cereali , la carne suina , le uova , il pollame , i
                         grassi (ad eccezione dell' olio d' oliva) ed i semi o­
                         leosi
       1° settembre 1967 per il riso
    - 1° aprile 1968 per il latte , derivati del latte e la carne bovina
    – 1° luglio 1968 al più tardi per lo zucchero .
    Per gli altri prodotti menzionati nell' allegato II del Trattato , il di­
    vieto in questione entra in vigore alla data in cui anche per questi
    prodotti verrà realizzata la libera circolazione .
                    \           --
    Articolo 8
    1 . La Commissione procede all' esame degli esistenti regimi di aiuti a­
        gricoli , previsto dall' articolo 93f paragrafo 1 del Trattato , nel
        quadro di consultazioni multi laterali e permanenti con tutti gli
        Stati membri .
    2 . Su richiesta di uno Stato membro o d'ufficio , la Commissione può al­
        tresì' sottoporre qualsiasi progetto di aiuti , comunicato ai sensi
        dell' articolo 93 1 paragrafo 3 del Trattato , alla summenzionata consul­
        tazione multilaterale , prima di presentare le sue osservazioni in
        merito al progetto stesso .
3 . Gli allegati I , II e III del presente regolamento sono annessi al rego­
    lamento n . 26 .
                                                                         • •/• • •
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                                  Allegato I
1 . I provvedimenti destinati a migliorare l' infrastruttura istituziona­
    le in materia di ricerca scientifica e di divulgazione agronomica ,
    d' istruzione e formazione professionale , di riqualificazione e ri­
    conversione professionale ,
2 . i provvedimenti destinati a migliorare la struttura delle aziende
    agricole per quanto concerne il loro allacciamento alle reti pubbli­
    che di strade , distribuzione di gas , di elettricità o di acqua pota­
    bile , evacuazione di acque luride , nonché i provvedimenti volti a
    migliorare la ricerca e 1 • adduzione di acqua allo scopo di permetter­
    ne l'utilizzazione per scopi agricoli e domestici ,
3 . i provvedimenti a favore della costruzione e del miglioramento dei
    fabbricati agricoli adibiti ad abitazione ,
4 * i provvedimenti destinati a promuovere
    «e il miglioramento di specie e di produzioni vegetali ed animali
       favorendo la prevenzione e la lotta contro le epizoozie mediante
       la concessione di premi per la macellazione di animali malati e
       mediante le vaccinazioni obbligatorie , conformemente alle dispo­
       sizioni legislative nazionali e comunitarie ,
    - la protezione e la lotta collettiva contro i parassiti animali           f
       delle colture e altri organismi nocivi ,
    - le installazioni per la prevenzione delle calamità naturali ,
                                                                                 J
5 . i provvedimenti destinati a promuovere il miglioramento di specie ^e di
    produzioni vegetali ed animali mediante la gestione amministrativa del
    controllo sanitario effettuato conformemente alle disposizioni legi­
    slative nazionali e comunitarie relative :
    a) alle derrate destinate all' alimentazione umana ,
    b) ai prodotti vegetali ,
    c ) ai prodotti animali e al bestiame.
                                                                   • • •/• • «
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                                      Allegato II
1 . Gli aiuti destinati a migliorare le strutture di produzione mediante :
    a)  la ricomposizione fondiaria , compresi i lavori connessi ,
    b)  il miglioramento del regime idraulico delle terre ,
    c)  i lavori di protezione , conservazione e fissazione del suolo ,
    d)  i lavori di viabilità per l' uso collettivo delle aziende ,
    e)  l' imboschimento e il rimboschimento ,
    f)  il miglioramento delle recinzioni ,
    g)  la mobilità delle terre allo scopo di migliorare le condizioni del
        suo sfruttamento agricolo ,
    h) la diminuzione di talune produzioni ( esempio : estirpazione di vigne ),
    i ) la gestione amministrativa del controllo delle rese e della qualità ,
        nonché del programma di concimazione ( analisi dei terreni ), del­
        l' acqua ( qualità ), dei foraggi e dei mangimi per il bestiame e di
        altre materie prime per l' agricoltura ,
    j ) il miglioramento delle razze animali ( controllo zootecnico , studbook ,
        herdbook ) , dei tipi e delle varietà di piante ,
    k) le colture sperimentali nelle aziende ,
2 . gli aiuti destinati a promuovere la costruzione , il miglioramento e
    l' ingrandimento dei fabbricati rurali - ad eccezione dei pollai , por­
    cili , stalle , serre e sili - per quanto concerne :
    a) i depositi di materiale ,
    b ) i fabbricati ( costruiti o acquistati ) resi necessari dall' ingran­
        dimento dell' azienda ,
    c ) gli edifici di abitazione ed i fabbricati aziendali necessari per
        il trasferimento di aziende , per migrazioni regionali , per opera­
        zioni di colonizzazione interna o di bonifica ,
    d)  i fabbricati necessari per l' applicazione delle disposizioni le­
        gislative nazionali o comunitarie relative al trattamento delle
        carni e dei prodotti a base di carne , a scopo puramente sanitario ,
                                                                      • • /1 • •
 ---pagebreak--- gli aiuti destinati a facilitare l' entrata in possesso dei beni di suc­
cessione e ad incoraggiare taluni agricoltori a cessare l' attività
agricola ;
gli aiuti destinati a facilitare le migrazioni rurali ;
i provvedimenti destinati a favorire il consumo mediante la propaganda
impersonale per un prodotto o un gruppo di prodotti e la divulgazione
impersonale in materia di alimentazione .
 ---pagebreak---                                       - 16 -
                                  Alle«ato III
1 . Gli aiuti aventi obiettivi , condizioni e campo d' applicazione conformi a
    quanto enunciato nei programmi comunitari di cui all' articolo 16 del .
    regolamento n . 17/64 del Consiglio ;
2 . gli aiuti destinati a promuovere il miglioramento di specie e di produ­
    zioni vegetali ed animali , per quanto concerne :
    a) la produzione e l' acquisto di sementi selezionate e di materiale di
        moltiplicazione di qualità , incluso quello per la silvicoltura ,
    b) l' acquisto di animali selezionati ( compresi i riproduttori maschi
        di qualità),
    c ) la fecondazione artificiale ;
3 . gli aiuti destinati a migliorare l' attrezzatura delle aziende mediante
    la sistemazione interna dei fabbricati agricoli (ad esempio : essicca­
    zione dei cereali o dei foraggi , installazione per la mungitura e la
    refrigerazione del latte) ;
4. gli aiuti concessi ad aziende pilota .
                                                                     • • * /• • •
 ---pagebreak---                                        - 17 -
Emendamento dell' articolo primo , paragrafo 2 , della proposta di regolamento
                  del Consiglio che modifica il regolamento n . 26
 ( presentato dalla Commissione a norma delle disposizioni dell' articolo 149 »
                           comma 2 del Trattato CES ( l ))
A. Sostituire il 3° considerando della proposta iniziale della Commissione
    col considerando seguente :
    Considerando che , tenuto conto dello sviluppo della politica agricola
    comune , è opportuno decidere che , a decorrere dall' I . 7*1967 l' applica­
    zione di dette disposizioni sia estesa a tutti i prodotti elencati nel­
    l' allegato II del Trattato ; che a tale data non sarà stata ancora rea­
    lizzata per tutti questi prodotti , un' organizzazione comune di mercato
    ai sensi dell' articolo 40 del Trattato ; che è necessario quindi sospen­
    dere l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 93 , paragrafo 2
    e paragrafo 3 , seconda e terza frase , fino alla data d' entrata in vi­
    gore , per i suddetti prodotti , di un' organizzazione comune di mercato
    in conformità dell' articolo 40 del Trattato ; .
B. Sostituire il testo dell'articolo primo , paragrafo 2 , della proposta
    iniziale della Commissione col testo seguente :
    A decorrere dal 1° luglio 1967 , l' articolo 4 del regolamento n . 26 è
    sostituito dalle seguenti disposizioni :
         Gli articoli da 92 a 94 del Trattato sono applicabili alla produzio­
         ne e al commercio dei prodotti elencati nell' allegato II del Tratta­
         to , fatte salve le disposizioni contrarie adottate o che verranno
         adottate a norma degli articoli da 39 a 43 del Trattato . Tuttavia ,
         per quanto riguarda gli aiuti alla produzione e al commercio dei
         prodotti che non sono sottoposti ad un' organizzazione comune di
         mercato , l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 93 , para­
         grafo 2 e paragrafo 3 , seconda e terza frase , viene sospesa sino
         alla data d' entrata in vigore , per tali prodotti , di un' organizza­
         zione comune di mercato in conformità dell' articolo 40 del Trattato .
                                                                        • • • /• m •
    ( l ) In allegato viene riprodotto il testo completo del regolamen­
          to n . 26 , con le modifiche introdotte dalle proposte della Com­
          missione .
 ---pagebreak---                              - 18 -
                            ALLEGATO
TESTO COORDINATO DEL REGOLAMENTO N° 26 MODIFICATO . RELATIVO
     ALL' APPLICAZIONE DI ALCUNE REGOLE DI CONCORRENZA ALLA
      PRODUZIONE E AL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI ( l )
Il Consiglio délia CEE
Visto' ...
Considerando ...
                                                               • • •
( l ) I passaggi o articoli nuovi sono sottolineati o indicati da
      una linea verticale a margine .
 ---pagebreak---                                        - 19 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
        A decorrere dall' entrata in vigore del presente regolamento , gli
articoli da 85 a 90 del Trattato , nonché le disposizioni adottate per la
loro esecuzione , si applicano a tutti gli accordi , decisioni e pratiche ,
di cui all' articolo 85 » paragrafo 1 e all' articolo 86 del Trattato , ri­
guardanti la produzione o il commercio dei prodotti elencati nell' allega­
to II del Trattato , fatte salve le disposizioni del seguente articolo 2 .
                                    Articolo 2
1.      L' articolo 85 , paragrafo 1 del Trattato non si applica agli accordi ,
decisioni e pratiche di cui all' articolo precedente che costituiscono par­
te integrante di un' organizzazione nazionale di mercato o che sono neces­
sari per il conseguimento degli obiettivi enunciati nell' articolo 39 del
  .'attuto . Non si applica in particolare agli accordi , decisioni e prati­
che di imprenditori agricoli , di associazioni di imprenditori agricoli o
di assooiazioni di dette associazioni appartenenti ad un uni 00 Stato mem-
                   .. .                                             «
bro , nella misura in cui , senza che ne derivi l' obbligo di praticare un
prezzo determinato ^ riguardino la produzione o la vendita di prodotti a­
gricoli 0 l'utilizzazione di impianti comuni per il deposito , la manipo­
lazione o la trasformazione di prodotti agricoli , a meno che la Commissio­
ne non accerti che in tal modo la concorrenza sia esclusa o che siano
compromessi gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato .
2.      Previa consultazione degli Stati membri , e udite le imprese o asso­
ciazioni di imprese interessate , nonché ogni altra persona fisica o giu­
ridica che essa reputi necessario interpellare , la Commissione , fatto
                                                                      • ••/• • •
 ---pagebreak---                                      - 20 -
salvo il controllo della Corte di giustizia , è esclusivamente competente
per accertare , mediante decisione da pubblicarsi , per quali accordi , de­
cisioni e pratiche ricorrano le condizioni previste nel paragrafo 1 .
3.     La Commissione procede a tale accertamento d' ufficio o su richiesta
di un' autorità competente di uno Stato membro oppure di un' impresa o as­
sociazione di imprese interessate .
4.     La pubblicazione indica le parti interessate e il contenuto essenzia­
le della decisione ; essa deve tener conto dell' interesse delle imprese a
che non vengano divulgati i segreti relativi ai loro affari .
                                   Articolo 3
1.     Fatte salve le disposizioni dell' articolo 46 » l' articolo 91 » paragra­
fo 1 del Trattato è applicabile al commercio dei prodotti elencati nel­
l' allegato II del Trattato .
2.     Tenendo conto delle disposizioni del Trattato relativo all' agricol­
tura e , in particolare dell' articolo 39 » la Commissione valuta tutte le
cause che sono all' origine delle pratiche incriminate , e segnatamente il
livello dei prezzi ai quali sono effettuate , sul mercato considerato , le
importazioni da altre provenienze . A seguito di tale valutazione , la
Commissione rivolge le raccomandazioni e autorizza le misure di protezio­
ne di oui all' articolo 91 » paragrafo 1 del Trattato .
                                                                        • • • /• • •
 ---pagebreak---                                      Articolo 4
 Testo applicabile fino al 30 giugno 1967
         Le disposizioni dell' articolo 93 » paragrafo 1 e paragrafo 3 , prima
 frase ( e quelle dell' articolo 94 si applicano agli aiuti concessi alla
 produzione o al commercio dei prodotti elencati nell' allegato II del
 Trattato . '
 Testo applicabile a decorrere dal 1° luglio 1967
         Gli articoli da 92 a 94 del Trattato sono applicabili alla produ­
  zione e al commercio dei prodotti elencati nell' allegato II del Trattato ,
 fatte salve le disposizioni contrarie adottate o che verranno adottate'
 in virtù degli articoli da 39 a 43 del Trattato . Tuttavia , per quanto
 riguarda gli aiuti concessi alla produzione o al commercio di prodotti
  ohe non sono sottoposti ad un' organizzazione comune di mercato , l' appli­
 cazione delle disposizioni dell' articolo 93 » paragrafo 2 e paragrafo 3 ,
 seconda e terza frase , è sospesa fino alla data d' entrata in vigore , per
  tali prodotti , di un' organizzazione comune di mercato in conformità del­
  l' articolo 40 del Trattato .
            4                                                              ■   .
                                     Articolo 5
         Gli articoli 92 , 93 e 94 del Trattato» non si applicano alle cate­
 gorie di misure elencate nell' allegato I.
                                     Articolo 6
  1.     Le categorie di aiuti elencate, negli allegati II . e III possono esse­
 re considerate compatibili con il Mercato comune a condizione che non
 compromettano gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato e che la parte­
  cipazione finanziaria dei beneficiari ammonta almeno al 30$ del costo
- totale delle azioni per le quali viene òoncesso l' aiuto .
 ---pagebreak---                                      - 22 -
2.     Alle stesse condizioni » sono compatibili con il mercato comune le
categorie elencate nell' allegato II , che siano conformi alle finalità e
condizioni stabilite dai ^provvedimenti adottati in virtù dell' articolo 3
della decisione del Consiglio del 4 . 12 . 1962 , relativa al coordinamento
delle politiche di struttura agricola .
                                    Articolo 7
       Fatte salve le disposizioni dell' articolo 92 , paragrafo 2 del Trat­
tato , gli articoli 5 © 6 del presente regolamento e le altre disposizioni
contrarie adottate in virtù degli articoli da 39 a 43 del Trattato , gli
aiuti concessi dagli Stati o mediante risorse statali , il cui importo sia
stabilito in funzione della superficie , del prezzo , dei quantitativi o
dell' unità fisica di produzione animale o vegetale di uno o più prodotti
elencati nell' allegato II del Trattato , sono incompatibili con il merca­
to comune e sono vietati a decorrere dal :
- 1° novembre 1966 per l' olio d' oliva
- 1° gennaio 1967 per gli ortofrutticoli
- 1° luglio 1967      per i cereali , la carne suina , le uova , il pollame ,
                      i grassi ( ad eccezione dell' olio d' oliva) e i semi
                      oleosi
- 1° settembre 1967 per il riso
- 1° aprile i960      per il latte , i derivati del latte e la carne bovina
- 1° luglio 1968      al più tardi per lo zucchero .
       Per gli altri prodotti dell' allegato II del Trattato , tale divieto
entra in vigore alla data di realizzazione della libera circolazione
dei prodotti stessi .
                                      1
                                    Articolo 8
1.     La Commissione procede all' esame dei regimi di aiuti , previsto dal­
l' articolo 93 » paragrafo 1 del Trattato , nel quadro di consultazioni mul­
tilaterali e permanenti con tutti gli Stati membri .
                                                                       • • •/• • •
 ---pagebreak---                                       23 -
2.     Su richiesta di uno Stato membro o d' ufficio , la Commissione può
altresi 1 sottoporre qualsiasi progetto di aiuti , comunicato in confor­
mità dell' articolo 93 » paragrafo 3 del Trattato , alla suddetta consul­
tazione multilaterale , prima di presentare le prime osservazioni .
                                   Articolo 9
       Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee , eccettua­
te le disposizioni degli articoli da 1 a 3i che entrano in vigore il
1° luglio 1962 .
     . Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .