CELEX: C2007/095/75
Language: it
Date: 2007-04-28 00:00:00
Title: Causa T-110/04: Sentenza del Tribunale di primo grado 7 marzo 2007 — Paulo Sequeira Wandschneider/Commissione (Dipendenti — Rapporto di evoluzione della carriera — Esercizio di valutazione 2001-2002 — Ricorso d'annullamento — Motivazione — Valutazione dei meriti — Elementi probatori — Ricorso per il risarcimento dei danni)

28.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 95/38
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 7 marzo 2007 — Paulo Sequeira Wandschneider/Commissione
   (Causa T-110/04) (1)
   
   (Dipendenti - Rapporto di evoluzione della carriera - Esercizio di valutazione 2001-2002 - Ricorso d'annullamento - Motivazione - Valutazione dei meriti - Elementi probatori - Ricorso per il risarcimento dei danni)
   (2007/C 95/75)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Paulo Sequeira Wandschneider (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: inizialmente avv.ti G. Vandersanden e A. Finchelstein, poi G. Vandersanden e C. Ronzi)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: G. Berscheid e H. Tserepa-Lacombe, agenti)
   Oggetto della causa
   Da un lato, l'annullamento della decisione 23 aprile 2003 che adotta il rapporto di evoluzione della carriera di cui è stato oggetto il ricorrente per il periodo 1o luglio 2001-31 dicembre 2002 e, dall'altro, una domanda di risarcimento dei danni.
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               La decisione 23 aprile 2003 che adotta il rapporto di evoluzione della carriera di cui è stato oggetto il ricorrente per il periodo 1o luglio 2001-31 dicembre 2002 è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso per il risarcimento dei danni è respinto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 106 del 30 aprile 2004.