CELEX: 51989PC0655
Language: it
Date: 1990-02-02
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE LE NORME DI POLIZIA SANITARIA PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DI ANIMALI E PRODOTTI DELL' ACQUACOLTURA

N. C 84/42                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             2. 4. 90
                                                                   CAPITOLO X
                                                         BOLLATURA DELLE PARTITE
                1. Tutti i colli di una partita di molluschi bivalvi vivi devono essere muniti di un bollo sanitario che consenta di
                   identificare il centro di spedizione di provenienza in qualsiasi fase del trasporto e della distribuzione fino alla
                   vendita al dettaglio. Fatte salve le disposizioni della direttiva 79/112/CEE del Consiglio relativa al
                   ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti
                    alimentari, nonché la relativa pubblicità (1), modificata da ultimo dalla direttiva 89/395/CEE ( 2 ), nel bollo
                   devono essere riportate le seguenti indicazioni:
                   — paese speditore,
                   — specie di molluschi bivalvi (denominazione comune e denominazione scientifica),
                   — identificazione del centro di spedizione per mezzo del numero di riconoscimento rilasciato dall'autorità
                        competente,
                   — data di confezionamento.
               2. Il bollo sanitario può essere stampigliato sul materiale di confezionamento o apposto su un'etichetta separata,
                   fissata al materiale di confezionamento o posta all'interno della confezione. Si possono utilizzare anche bolli
                   sanitari, di qualunque tipo essi siano, possono essere utilizzati una sola volta e non sono trasferibili.
               3. Il bollo sanitario deve essere in materiale resistente e impermeabile e recare le indicazioni previste in caratteri
                   leggibili, indelebili e facilmente decifrabili.
               4. Una volta che ne abbia frazionato il contenuto, il venditore al dettaglio deve conservare per almeno 60 giorni il
                    bollo sanitario apposto su ogni partita di molluschi bivalvi vivi che non sono confezionati in colli per la vendita
                   al minuto.
               (') GU n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 1.
               (2) GU n. L 186 del 30. 6. 1989, pag. 17.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la
                                        commercializzazione di animali e prodotti dell'acquacoltura
                                                                COM(89) 655 def.
                                             (Presentata dalla Commissione il 9 febbraio 1990)
                                                                   (90/C 84/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                           considerando che l'allevamento di animali d'acquacoltura e
                                                                               l'immissione sul mercato di animali e prodotti dell'acquacol-
                                                                               tura costituiscono una fonte di reddito per chi lavora nel
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-
                                                                               settore della pesca;
pea, in particolare l'articolo 43,
                                                                               considerando che per assicurare lo sviluppo razionale di
vista la proposta della Commissione,                                           questo settore ed aumentare la produttività occorre stabilire
                                                                               norme comunitarie di polizia sanitaria per questo settore;
visto il parere del Parlamento europeo,                                        considerando che in tale contesto è necessario contribuire al
                                                                               completamento del mercato interno, evitando al tempo
visto il parere del Comitato economico e sociale,                              stesso la diffusione delle malattie contagiose;
                                                                               considerando che lo stato zoosanitario degli animali d'acqua-
considerando che gli animali e i prodotti dell'acquacoltura                    coltura non è omogeneo nel territorio della Comunità; che si
sono compresi nell'elenco che figura nell'allegato II del                      deve ricorrere al concetto di zona quando si debba fare
trattato;                                                                      riferimento a parti di territorio della Comunità;
 ---pagebreak--- 2. 4. 90                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 84/43
considerando che è opportuno stabilire criteri e procedure               8) servizio ufficiale: il servizio o i servizi designati dall'au-
per il riconoscimento di queste zone, la sospensione o la                    torità competente dello Stato membro o del paese terzo
revoca di tale riconoscimento;                                               per l'esecuzione dei controlli previsti dal presente rego-
                                                                             lamento;
considerando che è necessario stabilire disposizioni comuni-
tarie per le importazioni dai paesi terzi di animali e prodotti          9) visita di controllo sanitario: la visita effettuata dal
dell'acquacoltura; che tali disposizioni devono comprendere                   servizio o dai servizi ufficiali per il controllo sanitario di
le misure di salvaguardia opportune;                                          un'azienda o di una zona.
considerando che occorre istituire un sistema d'ispezione
comunitario per verificare l'osservanza delle disposizioni del
presente regolamento;
considerando che occorre prevedere una procedura di stretta                                        CAPITOLO II
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione
nell'ambito del comitato veterinario permanente,
                                                                        Immissione sul mercato di animali e prodotti dell'acqua-
                                                                                             coltura della Comunità
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                                     Articolo 3
                           CAPITOLO I                                    1.     Gli animali d'acquacoltura sono commercializzati se
                                                                         rispondono ai seguenti requisiti generali:
                       Disposizioni generali
                                                                         a) non devono presentare alcun segno clinico di malattia il
                                                                             giorno del carico;
                            Articolo 1
                                                                         b) non devono essere destinati alla distruzione o alla
Il presente regolamento stabilisce le norme di polizia sanita-                macellazione nel quadro di un piano di eradicazione di
ria che disciplinano l'immissione sul mercato di animali e                    una malattia contagiosa;
prodotti dell'acquacoltura.
                                                                         e) non devono provenire da un'azienda oggetto di un divieto
                                                                             per motivi di polizia sanitaria e non devono essere venuti
                            Articolo 2                                       a contatto di animali di tali aziende.
Ai fini del presente regolamento si intende per:                         2.     Per poter essere commercializzati, i prodotti dell'ac-
1) animali d'acquacoltura: i pesci, i crostacei e i molluschi            quacoltura destinati alla riproduzione (uova e gameti) devo-
     vivi provenienti da un'azienda;                                     no provenire da animali che possiedono i requisiti di cui al
                                                                         paragrafo 1.
2) prodotti dell'acquacoltura: i prodotti derivati dagli ani-
     mali d'acquacoltura, come uova, gameti o i prodotti
                                                                         3.     Per poter essere commercializzati, i prodotti dell'ac-
     destinati ad essere commercializzati per il consumo
                                                                         quacoltura destinati al consumo devono provenire da anima-
     umano;
                                                                         li che rispondono al requisito di cui al paragrafo 1, lette-
3) pesci, crostacei o molluschi: tutti i pesci, i crostacei o i          ra a).
     molluschi delle specie indicate nell'allegato A, seconda e
     terza colonna, indipendentemente dal loro stadio di
     sviluppo;
                                                                                                     Articolo 4
4) azienda: lo stabilimento o, in generale, qualsiasi impian-
     to geograficamente delimitato in cui vengono allevati o             Gli animali d'acquacoltura devono essere inoltrati con la
     tenuti animali d'acquacoltura destinati alla commercia-             massima sollecitudine al luogo di destinazione con mezzi di
     lizzazione;                                                         trasporto precedentemente puliti e, ove occorra, disinfettati
5) azienda riconosciuta: l'azienda che soddisfa, secondo il              con un prodotto ufficialmente autorizzato nello Stato mem-
     caso, i requisiti dell'allegato C, sezione I o II, e ricono-        bro di spedizione.
     sciuta come tale ai sensi dell'articolo 6;
                                                                         Se nel trasporto via terra si utilizza acqua, i veicoli devono
6) zona riconosciuta: la zona che soddisfa, secondo il caso, i
                                                                         essere predisposti in modo che l'acqua non possa fuoriuscire
     requisiti dell'allegato B, sezione I, II, o HI e riconosciuta
                                                                         dal veicolo durante il trasporto. Quest'ultimo deve essere
     come tale conformemente all'articolo 5;
                                                                         effettuato garantendo un'efficace protezione dello stato
7) laboratorio riconosciuto: un laboratorio situato nel                  sanitario degli animali d'acquacoltura, in particolare con il
     territorio di uno Stato membro e incaricato dall'autorità           ricambio dell'acqua, cui si procederà nelle località che
     competente di effettuare, sotto la responsabilità di                rispondono ai requisiti prescritti dall'allegato D. Gli Stati
     quest'ultima, le prove diagnostiche prescritte dal presen-          membri devono trasmettere l'elenco di queste località alla
     te regolamento;                                                     Commissione e agli altri Stati membri.
 ---pagebreak--- N . C 84/44                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2. 4. 90
                             Articolo 5                                a) se sono destinati ad essere introdotti in una zona
                                                                            riconosciuta, devono essere scortati dal documento di
1.      Per ottenere lo status di «zona riconosciuta» relativa-             trasporto conforme all'articolo 10 e al modello riportato
mente alle malattie di cui all'allegato A, prima colonna,                   nell'allegato E, capitolo 1, che attesta la loro provenien-
elenchi I e II, gli Stati membri presentano alla Commis-                    za da una zona avente lo stesso status sanitario;
sione:
— tutta la necessaria documentazione probatoria, in parti-             b) se sono destinati ad essere introdotti in un'azienda che,
     colare quella relativa alle condizioni definite, secondo il            pur essendo situata in una zona non riconosciuta,
     caso, nell'allegato B, sezione I, parte B, sezione II, par-            risponde ai requisiti dell'allegato C, sezione I, devono
     te B o sezione III, parte B;                                           essere scortati dal documento di trasporto conforme
                                                                            all'articolo 10 e al modello di cui all'allegato E, capito-
— le disposizioni nazionali che garantiscono l'osservanza                   lo 2, che attesta la loro provenienza da un'azienda avente
     delle condizioni previste, secondo il caso, nell'allegato B,           lo stesso status sanitario dell'azienda destinataria oppure
     sezione I, parte C, sezione II, parte C o sezione III,                 dal documento di cui alla lettera a) attestante la loro
     parte C.                                                               provenienza da una zona riconosciuta.
2.      La Commissione esamina le informazioni di cui al
paragrafo 1. Sulla base di tali informazioni, essa può deci-           2.      Secondo la procedura prevista all'articolo 26, la Com-
dere, secondo la procedura prevista all'articolo 25, il ricono-        missione può adattare o sopprimere le condizioni supplemen-
scimento o il ripristino del riconoscimento delle zone.                tari previste al paragrafo 1 in relazione alla situazione
                                                                       zoosanitaria constatata nella Comunità, segnatamente in
Qualora il servizio ufficiale revochi il riconoscimento di una
                                                                       seguito alle azioni di eradicazione della malattia di cui
zona ai sensi delle disposizioni dell'allegato B, sezione I,
                                                                       all'allegato A, prima colonna, elenco I.
parte D, punto 5, sezione II, parte D e sezione III, parte D,
punto 5, la Commissione abroga la decisione di riconosci-
mento in causa.
3.      La Commissione redige l'elenco delle zone riconosciu-                                       Articolo 8
te. Essa modifica tale elenco per tener conto sia dei nuovi
riconoscimenti che delle eventuali revoche.
                                                                       1.      L'immissione sul mercato di molluschi vivi sensibili di
                                                                       cui all'allegato A, seconda colonna, elenco II, è subordinata
                             Articolo 6                                all'osservanza delle condizioni supplementari seguenti:
1.      Per ottenere lo status di «azienda riconosciuta» in una
zona non riconosciuta relativamente alle malattie di cui               a) se sono destinati ad essere rimessi in acqua in una zona
all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II, gli Stati membri             litoranea riconosciuta, devono essere scortati dal docu-
presentano alla Commissione:                                                mento di trasporto conforme all'articolo 10 e al modello
                                                                            di cui all'allegato E, capitolo 3, che attesta la loro
— tutta la documentazione probatoria necessaria, in parti-                  provenienza da una zona litoranea avente lo stesso status
     colare quella relativa alle condizioni definite, secondo il            sanitario;
     caso, nell'allegato C, sezione I, parte A o sezione II,
     parte A;                                                          b) se sono destinati ad essere rimessi in acqua in un'azienda
— le disposizioni nazionali che garantiscono l'osservanza                   che, pur essendo situata in una zona litoranea non
     delle condizioni previste, secondo il caso, nell'allegato C,           riconosciuta, soddisfa i requisiti dell'allegato C, sezio-
     sezione I, parte B, sezione II, parte B.                               ne II, devono essere scortati dal documento di trasporto
                                                                            conforme all'articolo 10 e al modello di cui all'allega-
2.      La Commissione esamina le informazioni di cui al                    to E, capitolo 4, che attesta la loro provenienza da
paragrafo 1. Sulla base di queste informazioni, essa può                    un'azienda avente lo stesso status sanitario dell'azienda
decidere, secondo la procedura prevista all'articolo 25, il                 destinataria oppure dal documento di cui alla lettera a)
riconoscimento o il ripristino del riconoscimento delle                     attestante la loro provenienza da una zona litoranea
aziende.                                                                    riconosciuta.
Qualora il servizio ufficiale revochi il riconoscimento di
un'azienda conformemente all'allegato C, sezione I, parte C,           2.      Secondo la procedura prevista all'articolo 26, la Com-
la Commissione abroga la decisione di riconoscimento in                missione può adattare o sopprimere le condizioni supplemen-
causa.                                                                 tari di cui al paragrafo 1 in relazione alla situazione zoosa-
                                                                       nitaria constatata nella Comunità.
3.      La Commissione redige l'elenco delle aziende ricono-
sciute. Esso modifica tale elenco per tener conto sia dei nuovi
riconoscimenti che delle eventuali revoche.
                                                                                                    Articolo 9
                             Articolo 7
1.      La commercializzazione di pesci vivi delle specie              Per il consumo umano diretto in una zona riconosciuta di
sensibili di cui all'allegato A, seconda colonna, elenchi I e II,      prodotti dell'acquacoltura originari di una zona non ricono-
nonché di loro uova e gameti, è subordinata all'osservanza             sciuta è subordinata all'osservanza delle seguenti condi-
delle seguenti condizioni supplementari:                               zioni:
 ---pagebreak--- 2,^0                                                  (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             ^ . C ^ ^
1^ i pesci sensibili alle malattie specificate nelfallegato A,                  essere approvati secondolaproceduraprevista alf artico^
     prima colonna,elenchiteli,detono essere macellati ed                       lo 26.Secondolastessaprocedurapossonoessereprecisatele
     eviscerati prima di essere spedita                                         garanzie supplementari, generahospecifiche, che possono
                                                                                essere richieste per làntroduzione di animali e prodotti
2^ i molluschi vivi sensibili alle malattie specificate nelfaP                  deli^ acquacoltura nelle aziendeo nelle zone ufficialmente
     legato A, prima colonna, elenco 11, devono essere conse^                   controllate.
     gnati direttamente per il consumo umano edevietato
     rimetterli in acquam^e necessario, la Commissione fissa,                    ^.      11 programma presentato dallo Stato membro può
     secondo la procedura prevista alfarticolo2^, le misure                     essere modificatoocompletato secondo la procedura previa
     necessarie per garantirel^osservanza del divieto.                          sta all^articolo 26. Secondo la stessa procedura si possono
                                                                                 apportaremodificheoaggiunte ad un programma approvato
                                                                                in precedenzaealle garanzie di cui al paragrafo 2.
1       1 documenti di trasporto di cui agli articoliB^e^sono                                                    Ar^o^o^2
rilasciati dal servizio ufficiale del luogo di origine, nelle ^^
orecheprecedono il carico, nellalmguaonellelingueufficiali                       1.      Lo S t a t o m e m b r o c h e n t i e n e diessere totalmenteo
del luogo di destinazione ^ssi devono essere costituiti da un                   parzialmente indenne da una delle malattie menzionate
unico foglioenguardare un solodestinatano^laloro validità                       nelfallegatoA, prima colonna, elenco Ili, presenta alla
è di dieci giorni.                                                               Commissione la documentazione probatoria necessaria,
                                                                                 precisando in particolare^
2.      C^gni partita di animaliedi prodotti delPacc^uacoltura
                                                                                 — lanatura della malattiaele sue precedenti manifestazioni
deve essere esattamenteidentificatammodochesipossa
                                                                                      nel suo territorio,
risalire all^azienda di origine e verificare, se del caso, la
concordanza della natura di tali prodotti con le indicazioni
                                                                                 — insultati dei testdisorveglianzabasatisudatisierologici,
riportate nel documento di trasporto da cui sono scortati.
                                                                                      virologici,microbiologiciopatologicinonchéfobbligo
Laliindicaziompossonoessereimpresse direttamente sul                                  di denuncia alle autorità competenti,
contenitore o su mretichetta apposta su di esso o sui
documenti di trasporto.                                                          — la durata del periodo di sorveglianza^
                                                                                 — i dispositivi di controllo per verificare fassenza della
                                                                                      malattia, dalla zona interessata
                            ArrA^o^
                                                                                 2       l a Commissione esamina la documentazione fornitale
L       Lo Stato membro che adotti o abbia adottato un                           dallo Stato membro.Le garanzie supplementari,generalio
programma facoltativooobbligatono di lotta controuna                             specifiche, che possono essere richieste per Mntroduzione di
delle malattie indicate nelfallegato A, prima colonna, elen                      ammaliedi prodotti delf acquacoltura in determmateazien^
co IH, presenta tale programma alla Commissione precisane                        d e o m determinate zone,possono essere stabilite secondo la
do in particolare^                                                               procedura prevista alfarticolo 26.
— la situazione della malattia nel suo territorio^                               ^.      Lo Stato membro interessato notifica alla Commissio^
                                                                                 ne qualsiasi alterazione o modifica dei dati di cui al
— le ragioni che motivano il programma, la gravità della                         paragrafoiconcernenti la malattia.Sulla base delle mfor
    malattiaeil rapporto costi^benefici ipotizzato^                              mazioni trasmesse, le garanzie stabilite ai sensi del paragraD
                                                                                 fo2 possono essere modificate o soppresse secondo la
— la zona geografica in cui sarà realizzato il programmar                        procedura prevista alfarticolo 26.
— le categorie aziendali da definire e gli standard che
     devono osservare le aziende di ciascuna categoria nonché
     le procedure di controllo^                                                                                  Ar^o^o^
— le norme che consentono di introdurre animali di status
     sanitario inferiore^                                                        La Commissione, secondo la procedura prevista alfartico^
                                                                                 lo 26, stabilisce^
— le conseguenze derivanti dalla perdita, comunque motiD
                                                                                 1^ le norme per la commercializzazione dei pesci ornamene
     vata dello status di azienda riconosciuta^
                                                                                      tali^
— il monitoraggio del programma.
                                                                                 2^     lenormeperlacommercializzazionedispecieselvatichee
                                                                                      dei loro prodotta fintanto che tali norme non saranno
2.      La Commissione esammaiprogrammi trasmessi dagli                                stabilite, si applicano per quanto di ragione le disposa
Stati membri. I p r o g r a m m i d i c u i a l p a r a g r a f o l possono            zioni del presente regolamento^
 ---pagebreak--- N. C 84/46                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2. 4. 90
3) le norme per la commercializzazione dei pesci che, pur                                        Articolo 18
     non essendo sensibili alle malattie di cui all'allegato A,
     prima colonna, elenchi I e II, possono propagarle.
                                                                       1.    Gli animali e i prodotti dell'acquacoltura devono
                                                                      provenire da paesi terzi o da parti di paesi terzi che figurano
                                                                      in un elenco redatto dalla Commissione secondo la procedu-
                           Articolo 14                                ra prevista all'articolo 26. L'elenco può essere modificato o
                                                                      completato secondo la stessa procedura.
I piani di campionamento e i metodi diagnostici per indivi-
duare e confermare la presenza delle malattie elencate                2.     Per decidere se un paese terzo o una parte di un paese
nell'allegato A, prima colonna, sono fissati secondo la               terzo possono figurare nell'elenco di cui al paragrafo 1, si
procedura prevista all'articolo 25. Nei piani di campiona-            prendono in considerazione soprattutto:
mento si deve tener conto della presenza nell'ambiente
acquatico di pesci, crostacei o molluschi selvatici.                  a) da un lato, lo stato sanitario degli animali d'acquacoltura
                                                                          con particolare riferimento alle malattie esotiche di tali
                                                                          animali e, dall'altro, la situazione sanitaria generale del
                                                                          paese in questione, che potrebbe compromettere la salute
                           Articolo 15                                    del patrimonio zootecnico degli Stati membri;
Si applicano le norme fissate dalla direttiva . . . / . . . /CEE      b) la regolarità e la rapidità delle informazioni fornite dal
del Consiglio, del . . ., relativa ai controlli veterinari negli          paese terzo sulla presenza nel proprio territorio di
scambi intracomunitari nella prospettiva della realizzazione              malattie contagiose degli animali d'acquacoltura, in
del mercato interno ( J ), in particolare per quanto riguarda             particolare di quelle menzionate nell'elenco B dell'ufficio
l'organizzazione dei controlli da parte dello Stato membro                internazionale delle epizoozie;
destinatario e i conseguenti provvedimenti, nonché le misure
di salvaguardia da applicare.                                         e) la normativa del paese terzo sulla prevenzione e la lotta
                                                                          contro le malattie degli animali d'acquacoltura;
                                                                      d) la struttura dei servizi ufficiali del paese terzo e i poteri
                           Articolo 16                                    attribuiti a questi servizi;
1.     Laddove fosse necessario per l'applicazione uniforme           e) l'organizzazione e l'attuazione delle misure di prevenzio-
del presente regolamento, esperti veterinari della Commis-                ne e di lotta contro le malattie infettive o contagiose degli
sione possono effettuare controlli sul posto. Lo Stato mem-               animali d'acquacoltura;
bro nel cui territorio viene effettuato il controllo presta agli
esperti l'assistenza necessaria per l'adempimento della loro          f)  le garanzie che possono essere fornite dal paese terzo in
missione.                                                                 merito al rispetto delle disposizioni del presente regola-
                                                                          mento.
La Commissione comunica agli Stati membri l'esito dei
controlli.
                                                                      3.     L'elenco di cui al paragrafo 1 e le relative modifiche
2.     Le disposizioni generali per l'applicazione del presente       sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
articolo sono fissate secondo la procedura prevista all'arti-         europee.
colo 27.
Secondo la stessa procedura sono adottate le modalità
secondo le quali debbono svolgersi i controlli disposti dal                                      Articolo 19
presente articolo.
                                                                       1.    Agli animali e ai prodotti dell'acquacoltura di ciascun
                                                                      paese terzo si applicano le norme sanitarie adottate secondo
                                                                      la procedura prevista all'articolo 26.
                          CAPITOLO III                                2.     In relazione alla situazione zoosanitaria del paese terzo
                                                                      interessato, le norme di cui al paragrafo 1 possono compren-
  Norme per le importazioni in provenienza da paesi terzi             dere:
                                                                      — una limitazione delle importazioni a una parte del paese
                                                                          terzo;
                           Articolo 17
                                                                      — una limitazione per determinate specie, indipendente-
Gli animali e i prodotti dell'acquacoltura importati nella                mente dallo stadio di sviluppo;
Comunità devono possedere i requisiti fissati negli artico-
li 18, 19 e 20.                                                       — la prescrizione di un trattamento cui devono essere
                                                                          sottoposti i prodotti, ad esempio la disinfezione delle
H GU n. L . . . del . . ., pag. . . .                                     uova;
 ---pagebreak--- 2. 4. 90                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  N . C 84/47
 — la prescrizione dell'impiego cui saranno destinati gli                nizzazione dei controlli veterinari per gli a m m a h m p r o v e
      animali o i prodotti;                                              nienza da paesi terzi introdotti nella Comunità ^ P
 — le misure da applicare in seguito all'importazione, ad                 ^..    ^vietatal^importazionedianimaheprodotti delire
      esempio la quarantena o la disinfczione delle uova.                quacoltura qualora si constati che^
                                                                         — le partite non sono originane del territonoodi una parte
                                                                              del territorio di un paese terzo che figura neh"elenco
                              Ar^o^o^                                         redattomconformitàdell^articolol^,paragrafot^
 P         C^lianimalieiprodottidell^acquacolturadcvonoessere            — le partite sono colpite^osi presume che siano colpitelo
 scortatidauncertificatoredattodalservizioufficialedel                        contaminate da una malattia contagiosa^
paese terzo esportatore, lòctto certificato deve^
                                                                         — il paese terzo esportatore non ha osservato le disposizioni
 a^ essere rilasciato il giorno in cui viene effettuato il carico             del presente regolamento^
      della partita per la spedizione allo Stato membro desti^
                                                                         — il certificato da cui sono scortati non soddisfa le condì
      natario^
                                                                              zioni prescritte dah"articolo^O.
b^ scortare la spedizione nellAangmale^
c^ attestarechcgh ammahd^acquacoltura e determinati
                                                                                                     Ar^o^o^
      prodottidella pesca soddisfano irequisitiprcvistidal
      presente regolamentoequelh fissati in applicazione del
                                                                          1.     C^ualoramunpaeseterzosimamfestiosi propaghi una
      medesimo per le importazioni in provenienza dal paese
                                                                         malattia mfettivaocontagiosa degli animali d^acquacoltura
      terzo^
                                                                         che potrebbe compromettere lo stato sanitario del patnmo^
d^ avare una validità di dieci giorni^                                   mo zootecnico di uno Stato membrooqualora lo giustifichi
                                                                         no altri motivi di polizia sanitaria, lo Stato membro interes
e^ essere costituito da un unico foglio^                                 sato o la Commissione vietano le importazioni, dirette o
                                                                         indirette da tale paese terzo o da una parte del suo
f^    essere rilasciato per un unico destinatario.                       territorio.
^..       11 certificato deve essere conforme ad un modello              ^..    Pemisure adottate dagli Stati membri a normadel
redatto secondo la procedura prevista all^articolo^.                     paragrafo! e la loro revoca o abrogazione deve essere
                                                                         comunicata i m m e d i a t a m e n t e a g l i a l t n S t a t i m e m b n e a l l a
                                                                         Commissione, conMndicazione dei motivi.
                              Ar^oA^
                                                                         ^.     Pe misure di cui alparagrafot possono essere modi
                                                                         ficate, in particolare per coordinarle con quelle adottate dagli
^spertideghStatimembnedellaCommissione eseguono                          altri Stati membri, opossono essere abrogate secondo la
controlli sul posto per accertare che le disposizioni del                procedura prevista all^articolo^.
presente regolamentomn particolare quelle degli a r t i c o l i l e
 1^ siano effettivamente osservate.
                                                                         ^.     quando si verifica la situazione prevista al paragrafol
                                                                         ese risulta necessario che anche altri Stati membri applichino
C^h esperti degli Stati membri incaricati diquesti controlli             le misure adottateanorma di detto paragrafo,si adottano le
sonodcsignati dalla CommissioncsupropostadeghStati                       disposizioni opportune secondo la procedura prevista all^ar^
membri.                                                                  ticolo^.
1 controlli sono svolti per conto della Comunità, che si                 ^.      Secondolastessaproceduraèautonzzatalaripresa
assume ionere delle relative spese.                                      delle importazioni m provenienza dal paese terzo con
                                                                         siderato.
Pa frequenza e la modalità dei controlli sono stabilite
secondo la procedura prevista allearticolo^Bs
                              Ar^o^o^                                                              CAPITOLO IV
1.        Si applicano le norme stabilite dal regolamcnto^CPrE                                  Disposizioni finali
n . . . . d e l Consiglio,del...,che fissa,ncllaprospettivadella
reahzzazionedel mercato interno, ipnncipi relativi all^orga^
nizzazioue dei controlli veterinari periprodotti in provemeu^                                        Articolo 24
za dai paesi terzi introdotti nella Comunità ^E^dal regolar
mento ^CPl^ n. . . . , che fissa, nella prospettiva della                Gli allegati del presente regolamento sono modificati secon-
realizzazione del mercato interno,iprmcipi relativi all^orga^            do la procedura prevista all'articolo 26.
(») GU n L           del   , pag                                         n GU n L          del    , pag
 ---pagebreak--- N. C 84/48                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2. 4. 90
                          Articolo 25                                 degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata
                                                                      nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
1.     La Commissione è assistita dal comitato veterinario
permanente, istituito con decisione 68/361/CEE del Consi-             La Commissione adotta le misure progettate quando esse
glio in appresso denominato «il comitato».                            sono conformi al parere del comitato.
                                                                      Se le misure progettate non sono conformi al parere del
2.     Quando si ricorra alla procedura definita nel presente
                                                                      comitato o in mancanza di parere, la Commissione presenta
articolo, si applicano le disposizioni seguenti.
                                                                      immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle
                                                                      misure da adottare. Il Consiglio delibera a maggioranza
Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un           qualificata.
progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il
proprio parere su tali misure entro un termine che il                 Se alla scadenza di un termine di tre mesi a decorrere dalla
presidente può fissare in funzione dell'urgenza del problema          data in cui è stato consultato il Consiglio non si è pronun-
in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista             ciato, la Commissione adotta le misure proposte.
dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per le decisioni che
il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione.
Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti
degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata                                          Articolo 27
nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
                                                                      Quando si ricorra alla procedura definita nel presente
La Commissione adotta le misure progettate quando esse                 articolo, si applicano le disposizioni seguenti.
sono conformi al parere del comitato.
                                                                      Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un
Se le misure progettate non sono conformi al parere del               progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il
comitato o in mancanza di parere, la Commissione presenta             proprio parere sul progetto entro un termine che il presidente
immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle                può fissare in base all'urgenza del problema in esame,
misure da adottare.                                                   procedendo eventualmente a votazione.
                                                                      Il parere è iscritto a verbale; ciasuno Stato membro ha inoltre
Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
                                                                       il diritto di chiedere che la sua posizione figuri nel ver-
                                                                       bale.
Se alla scadenza di un termine di quindici giorni a decorrere
della data in cui è stato consultato il Consiglio non si è             La Commissione tiene nella massima considerazione il parere
pronunciato, la Commissione adotta le misure proposte.                 formulato dal comitato e lo informa del modo in cui ha
                                                                      tenuto conto del suo parere.
                          Articolo 26
                                                                                                 Articolo 28
Quando si ricorra alla procedura definita nel presente                 Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo giorno
articolo, si applicano le disposizioni seguenti.                       successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                       Comunità europee.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato
un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il           Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1993.
proprio parere su tali misure entro due giorni. Il parere è
formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, para-
grafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il
Consiglio deve prendere su proposta della Commissione.                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti        e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
 ---pagebreak--- 2. 4. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 84/49
                                                         ALLEGATO A
                             Malattie                            Specie sensibili             Specie portatrici
         ELENCO I
         Pesci                                        Salmo gairdneri
                                                      Oncorhynchus nerka
         NHI                                          Oncorhynchus tschawytscha             Superstiti
         Necrosi ematopietica infettiva (IHN)         Oncorhynchus rhodurus
                                                      Salmo salar
         ELENCO II
         Pesci                                        Salmo gairdneri
                                                      Salmo trutta
         Setticemia emorragica virale (SHV)           Salmo salar
                                                      Thymallus thymallus                   Superstiti
                                                      Coregonus sp.
                                                      Esox lucius (avannotti)
         Molluschi
         Bonamia ostreae                              Ostrea edulis
         Marteilia sp.                                Ostrea edulis                     Ceratoderma edule,
                                                                                        Mytilus edulis
         Haplosporidium sp.                           Ostrea edulis                     Crassostrea virginica
         Perkinsus sp.                                Ruditapes decussatus              Crassostrea virginica
         ELENCO III
         Pesci                                        Salmo gairdneri,                  Tutti superstiti
                                                      Salmo trutta
         Necrosi pancreatica                          Salvelinus fontinalis,            Tutti gli altri salmonidi
         infettiva (IPN)                              Oncorhynchus (2 specie)           Parecchi ciprinidi Anguilla,
                                                                                        pesce persico, luccio
         Viremia primaverile                          Cyprinus carpio
         delle carpe (SVC)                            Ctenopharyngodon ideila
                                                      Hypophtalmichtys sp.
         BKD      (Bacterial Kidney Disease)          Tutti i salmonidi, in particolare
                                                                                            Superstiti
                                                      gli Oncorhynchus
         Foruncolosi del salmone atlantico            Salmo salar e tutti gli
                                                      altri salmonidi                       Superstiti
         ERM       (Enteric Red Mouth Disease)        Salmonidi, Anguilla anguilla,
                                                      Psetta maxima (rombo chiodato)        Superstiti
                                                      Notropis atherinoi'des
                                                      (bait minnow)
         Girodattilosi da                             Salmo salar
         Gyrodatylus salaris
                                                      Salmo gairdneri
         Mixobolosi (Mixosomiasi)                     Salmo trutta
         Capostorno                                   Salmo salar
                                                      Salvelinus fontinalis
         Crostacei
         Aphanomycosis                                Astacus sp.                       Pacifastacus leniusculus
         (crayfish plague)                            Austropotamobius pallipes
                                                      Procambarus clarckil
 ---pagebreak--- N. C 84/50                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              2. 4. 90
                                                             ALLEGATO        B
                                                        ZONE RICONOSCIUTE
           I. Zone continentali, per i pesci
              A. Una zona continentale è costituita da una parte di territori comprendente un intero bacino idrografico
                 dalle sorgenti dei corsi d'acqua fino al mare oppure più bacini idrografici, in cui i pesci sono allevati, tenuti
                 o catturati. L'estensione e la situazione geografica della zona continentale devono essere tali da ridurre al
                 minimo le possibilità di ricontaminazione, per esempio ad opera di pesci migratori. Può essere a tal fine
                 necessaria la creazione di una zona cuscinetto in cui viene attuato un programma di controllo e alla quale
                 non viene però conferito lo statuto di zona riconosciuta.
              B. Conseguimento dello status di «zona riconosciuta»
                 Per poter essere riconosciuta, una zona continentale deve possedere i seguenti requisiti:
                 1. Da almeno quattro anni non si osservano nei pesci manifestazioni cliniche o altre manifestazioni della
                     presenza di malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II.
                 2. Tutte le aziende della zona continentale sono poste sotto la sorveglianza del servizio ufficiale. Per
                      quattro anni sono state effettuate due visite di controllo sanitario all'anno.
                      Il controllo è stato eseguito nei periodi dell'anno in cui la temperatura dell'acqua favorisce lo sviluppo
                      di tali malattie. Tuttavia, l'ispezione degli stagni di allevamento può essere effettuata al momento in
                     cui vengono svuotati oppure quando vengono nuovamente riempiti.
                      Il controllo sanitario comprende almeno:
                     — l'ispezione dei pesci che presentano anomalie;
                     — il prelievo di campioni che sono spediti con la massima sollecitudine al laboratorio riconosciuto per
                           la ricerca degli agenti patogeni delle malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I
                           eli.
                     Tuttavia, le zone che dispongono di una documentazione cronologica attestante l'assenza delle
                     malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II, possono conseguire il riconosci-
                     mento se:
                      a) la loro situazione geografica rende difficile l'introduzione di malattie,
                      b) è stato applicato un regime di controllo ufficiale delle malattie per un periodo di almeno 20 anni
                            durante il quale:
                            — tutte le aziende di allevamento ittico hanno subito regolari controlli,
                            — è stato applicato un sistema di notifica delle malattie,
                            — non sono state denunciate malattie,
                            — non vi è stato introdotto alcun pesce vivo proveniente da zone infette.
                 3. Se non esiste alcuna azienda nella zona continentale che deve essere riconosciuta, il servizio ufficiale ha
                     eseguito, conformemente al punto 2, due visite annue di controllo sanitario del pesce per due anni
                     nella parte a valle del bacino idrografico.
                 4. Gli esami di laboratorio eseguiti sui pesci prelevati nel corso delle visite di controllo sanitario hanno
                     dato risultati negativi per quanto concerne gli agenti patogeni di cui all'allegato A, prima colonna,
                     elenchi I e II.
              C. Mantenimento del riconoscimento
                 Il riconoscimento è mantenuto alle seguenti condizioni:
                 1. I pesci introdotti nella zona devono provenire da un'altra zona riconosciuta.
                 2. Ogni azienda deve essere sottoposta due volte all'anno ad una visita di controllo sanitario secondo
                     quanto disposto alla parte B, punto 2. Tuttavia i prelievi vengono effettuati a turno ogni anno nel
                      50% delle aziende della zona continentale.
                     Nel caso di zone che dispongono di una registrazione cronologica attestante l'assenza delle malattie di
                     cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II, la frequenza del prelievo di campioni può essere ridotta
                     in funzione del periodo durante il quale queste zone sono state immuni da malattie, ma non potrà
                     comunque essere inferiore al 2 0 % delle aziende ogni anno.
                 3. Gli esami di laboratorio praticati sui pesci prelevati nel corso delle visite di controllo sanitario devono
                     aver dato risultati negativi per quanto riguarda la presenza degli agenti patogeni di cui all'allegato A,
                     prima colonna, elenchi I e II.
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                 4. I gestori delle aziende o coloro che sono responsabili dell'introduzione dei pesci devono tenere un
                      registro nel quale annotano tutte le informazioni necessarie per il controllo costante delle condizioni
                      sanitarie dei pesci.
              D. Sospensione, ripristino e revoca del riconoscimento
                 1. Qualsiasi caso di mortalità anormale o qualsiasi sintomo che possa fare sospettare la presenza nei pesci
                      di una malattia di cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II, devono essere dichiarati con la
                      massima sollecitudine al servizio ufficiale, che sospende immediatamente il riconoscimento della
                      zona.
                 2. Un campione di almeno dieci pesci malati deve essere inviato al laboratorio riconosciuto per la ricerca
                      degli agenti patogeni delle malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II.
                      I risultati delle analisi devono essere comunicati immediatamente al servizio ufficale.
                 3. Se i risultati sono negativi per quanto riguarda gli agenti patogeni considerati, pur essendo positivi per
                      un'altra eziologia, il servizio ufficiale rispristina il riconoscimento.
                 4. Tuttavia, se non si può formulare una diagnosi, viene effettuata una nuova visita di controllo sanitario
                      nei quindici giorni successivi al primo campionamento e si procede al prelievo di un numero sufficiente
                      di pesci malati, che vengono inviati al laboratorio riconosciuto per la ricerca degli agenti patogeni delle
                      malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II.
                      Se i risultati sono nuovamente negativi o se non vi sono più animali malati, il servizio ufficiale
                      rispristina il riconoscimento.
                 5. Quando i risultati sono positivi, il servizio ufficiale revoca il riconoscimento.
                 6. Il ripristino del riconoscimento della zona è subordinato alle seguenti condizioni:
                      all'insorgere del focolaio,
                      — tutti i pesci delle aziende infette sono stati abbattuti,
                      — i pesci malati o contaminati sono stati eliminati,
                      — gli impianti e le attrezzature sono stati disinfettati secondo modalità approvate dal servizio
                           ufficiale;
                      una volta eliminato il focolaio, devono essere nuovamente soddisfatti i requisiti previsti nella
                      parte B.
                 7. La competente autorità centrale comunica alla Commissione e agli altri Stati membri la sospensione, il
                      ripristino e la revoca del riconoscimento delle zone.
          II. Zone litoranee, per i pesci
              A. Una zona litoranea è costituita da una parte della costa geograficamente ben delimitata che rappresenta
                 un sistema idrologico omogeneo.
              B. Conseguimento dello status di zona riconosciuta
                 Per poter essere riconosciuta, una zona litoranea deve soddisfare i requisiti fissati per le zone continentali
                 nella sezione I, parte B.
              C. Mantenimento del riconoscimento
                 Il riconoscimento di una zona litoranea è mantenuto se vengono soddisfatti gli stessi requisiti previsti nella
                 sezione I, parte C.
              D. Sospensione, ripristino e revoca del riconoscimento
                 Per la sospensione, il ripristino o la revoca del riconoscimento si applicano le stesse norme previste nella
                 sezione I, parte D.
         III. Zone litoranee, per i molluschi
              A. Una zona litoranea deve rispondere alla definizione stabilita alla sezione II, parte A.
              B. Conseguimento dello status di «zona riconosciuta»
                 Per poter essere riconosciuta, una zona litoranea deve soddisfare i seguenti requisiti:
                 1. Da almeno quattro anni non si osservano nei molluschi manifestazioni cliniche o altre manifestazioni
                      della presenza di malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenco II.
 ---pagebreak--- N. C 84/52                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            2. 4. 90
              2. Tutte le aziende della zona litoranea sono poste sotto sorveglianza del servizio ufficiale. Visite di
                  controllo sanitario sono state effettuate con una periodicità adeguata allo sviluppo degli agenti
                  patogeni considerati.
                  Tale controllo comprende almeno il prelievo di campioni che sono spediti con la massima sollecitudine
                  al laboratorio riconosciuto per la ricerca degli agenti patogeni delle malattie di cui all'allegato A,
                  prima colonna, elenco II.
              3. Se non esiste alcuna azienda nella zona litoranea, il servizio ufficiale ha eseguito conformemente al
                  punto 2, il controllo sanitario dei molluschi con una periodicità adeguata allo sviluppo degli agenti
                  patogeni considerati.
              4. Gli esami di laboratorio eseguiti sui molluschi prelevati nel corso delle visite di controllo sanitario
                  hanno dato risultati negativi per quanto concerne gli agenti patogeni di cui all'allegato A, prima
                  colonna, elenco II.
                  Per le zone che dispongono di una documentazione cronologica attestante l'assenza delle malattie di
                  cui all'allegato A, prima colonna, elenco II, si deve tener conto di questi elementi ai fini del
                  conferimento dello statuto di zona riconosciuta.
           C. Mantenimento del riconoscimento
              Il riconoscimento è mantenuto alle seguenti condizioni:
              1. I molluschi immessi nella zona litoranea devono provenire da un'altra zona litoranea ricono-
                   sciuta.
              2. Ogni azienda deve essere sottoposta ad una visita di controllo sanitario, conformemente alla parte B,
                  punto 2, con una periodicità adeguata allo sviluppo degli agenti patogeni considerati.
              3. Gli esami di laboratorio eseguiti in seguito alle visite di controllo sanitario hanno dato risultati negativi
                  per quanto riguarda la presenza degli agenti patogeni di cui all'allegato A, prima colonna,
                  elenco II.
              4. I gestori delle aziende o coloro che sono responsabili dell'introduzione dei molluschi devono tenere un
                  registro nel quale annotano tutte le informazioni necessarie per il controllo regolare delle condizioni
                   sanitarie dei molluschi.
           D. Sospensione, ripristino e revoca del riconoscimento
              1. Qualsiasi caso di mortalità anormale o qualsiasi sintomo che possa fare sospettare la presenza nei
                  molluschi di una malattia di cui all'allegato A, prima colonna, elenchi I e II, deve essere dichiarato con
                  la massima sollecitudine al servizio ufficiale, che sospende immediatamente il riconoscimento della
                  zona.
              2. Un campione di molluschi malati deve essere inviato al laboratorio riconosciuto per la ricerca degli
                   agenti delle malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenco II.
                   I risultati delle analisi devono essere comunicati immediatamente al servizio ufficiale.
              3. Se i risultati sono negativi per quanto riguarda gli agenti patogeni considerati, pur essendo positivi per
                   un'altra eziologia, il riconoscimento è mantenuto.
              4. Tuttavia, se non si può formulare una diagnosi, viene effettuata una nuova visita di controllo sanitario
                   nei quindici giorni successivi al primo campionamento e si procede al prelievo di un numero sufficiente
                   di molluschi malati, che vengono inviati al laboratorio riconosciuto per la ricerca degli agenti delle
                   malattie di cui all'allegato A, prima colonna, elenco II. Se i risultati sono nuovamente negativi o se non
                   vi sono più molluschi malati, il servizio ufficiale ripristina il riconoscimento.
              5. Quando i risultati sono positivi, il servizio ufficiale revoca il riconoscimento.
              6. Il ripristino del riconoscimento della zona è subordinato alle seguenti condizioni:
                   a) all'insorgere del focolaio:
                        — i molluschi malati o contaminati sono stati eliminati;
                        — gli impianti e le attrezzature sono stati disinfettati secondo modalità approvate dal servizio
                            ufficiale;
                   b) una volta eliminato il focolaio, devono essere nuovamente soddisfatti i requisiti previsti alla
                        lettera B.
              7. La competente autorità centrale comunica alla Commissione e agli altri Stati membri la sospensione, il
                   ripristino e la revoca del riconoscimento delle zone.
 ---pagebreak--- 2 . 4 . 90                                      Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                   N. C 84/53
                                                                ALLEGATOC
                                  AZIENDE RICONOSCIUTE IN UNA ZONA NON RICONOSCIUTA
             I. Aziende continentali, per i pesci
                 A. Conseguimento dello status di «azienda riconosciuta»
                     Per poter essere riconosciuta, un'azienda deve possedere i seguenti requisiti:
                      1. deve essere alimentata con acque sorgive o di pozzo;
                     2. a valle dell'azienda deve esserci un ostacolo naturale o artificiale che impedisca la risalita dei pesci
                          anadromi;
                     3. deve rispondere ai requisiti pertinenti previsti nell'allegato B, sezione I, parte B.
                 B. Mantenimento del riconoscimento
                     Il riconoscimento è mantenuto se vengono rispettate le condizioni stabilite nell'allegato B, sezione I,
                     parte C. Tuttavia, i prelievi di pesci devono essere effettuati ogni anno.
                 C. Sospensione, ripristino e revoca del riconoscimento
                     Si applicano le disposizioni dell'allegato B, sezione I, parte D.
           IL Aziende litoranee, per i molluschi
                 A. Conseguimento dello status di «azienda riconosciuta»
                     Per poter essere riconosciuta, un'azienda deve soddisfare i seguenti requisiti:
                     1. deve rifornirsi d'acqua con un sistema comprendente un impianto in grado di distruggere gli agenti
                         patogeni di cui all'allegato A, prima colonna, elenco II;
                     2. deve rispondere, mutatis mutandis, ai requisiti previsti per il riconoscimento all'allegato B, sezione HI,
                         parte B, punti 1, 2 e 4.
                B. Mantenimento del riconoscimento
                     Il mantenimento del riconoscimento è subordinato, mutatis mutandis, al rispetto delle condizioni previste
                     all'allegato B, sezione III, parte C, punti da 1 a 4.
                C. Sospensione, ripristino e revoca del riconoscimento
                     Per la sospensione, il ripristino e la revoca del riconoscimento si applicano, mutatis mutandis, le regole
                     previste all'allegato 13, sezione IH, parte D.
                                                                ALLEGATO      D
           Il ricambio dell'acqua durante il trasporto di animali d'acquacoltura deve essere effettuato in località che
           soddisfano le seguenti condizioni:
           1. l'acqua ivi disponibile possiede caratteristiche sanitarie soddisfacenti che non alterano lo stato sanitario delle
                specie trasportate per quanto concerne gli agenti patogeni delle malattie di cui all'allegato A, prima colonna,
                elenchi I e II;
           2. l'ubicazione di queste località e l'istallazione degli impianti necessari permettono di evitare qualsiasi
                contaminazione degli allevamenti situati nelle vicinanze:
                — disinfettando l'acqua utilizzata, ad esempio deviandola in un serbatoio apposito di disinfezione,
                    oppure
                — curando che un eventuale spandimento dell'acqua non possa in alcun caso provocare lo scolo diretto nelle
                    acque libere.
 ---pagebreak--- N. C 84/54                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2. 4 . 90
                                                                ALLEGATO        E
                                                                 CAPITOLO 1
                                                                  MODELLO
           DOCUMENTO DI TRASPORTO PER PESCI VIVI, UOVA E GAMETI PROVENIENTI DA UNA ZONA
                                                               RICONOSCIUTA
           I.   Paese di origine:
                Zona riconosciuta:
           IL   Azienda di origine (denominazione e indirizzo):
           IH. Animali o prodotti:
                                                               Pesci vivi                  Uova                  Gameti
                Specie
                Quantitativo         Numero
                                     Peso totale
           IV. Destinazione
                Paese di destinazione:
                Destinatario (nome e indirizzo):
           V.   Mezzo di trasporto (natura e identificazione):
           VI. Certificato sanitario
                Il sottoscritto certifica che gli animali o i prodotti oggetto della presente spedizione provengono da una zona
                riconosciuta e soddisfano i requisiti previsti dal regolamento (CEE) n. . . .
           Fatto a                                  , il
           Denominazione del servizio ufficiale
                                                                          Nome (in lettere maiuscole)
           Timbro del servizio ufficiale                                  Qualifica del firmatario
                                                                          Firma
 ---pagebreak--- 2. 4. 90                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 84/55
                                                               CAPITOLO 2
                                                                 MODELLO
                 DOCUMENTO DI TRASPORTO PER PESCI VIVI, UOVA E GAMETI PROVENIENTI DA
                                                    UN'AZIENDA RICONOSCIUTA
         I.   Paese di origine:
              Zona riconosciuta:
         II.  Azienda di origine (denominazione e indirizzo):
         IH. Animali o prodotti:
                                                             Pesci vivi                  Uo„                   Gameti
              Specie
              Quantitativo         Numero
                                   Peso totale
         IV. Destinazione
              Paese di destinazione:
              Destinatario (nome e indirizzo):
         V.   Mezzo di trasporto (natura e identificazione):
         VI. Certificato sanitario
              Il sottoscritto certifica che gli animali o i prodotti oggetto della presente spedizione provengono da una zona
              riconosciuta e soddisfano i requisiti previsti dal regolamento (CEE) n. . . .
         Fatto a                                  , il
         Denominazione del servizio ufficiale
                                                                        Nome (in lettere maiuscole)
         Timbro del servizio ufficiale                                  Qualifica del firmatario
                                                                        Firma
 ---pagebreak--- N. C 84/56                                     Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                 2 . 4 . 90
                                                                 CAPITOLO 3
                                                                  MODELLO
           DOCUMENTO DI TRASPORTO PER MOLLUSCHI PROVENIENTI DA UNA ZONA LITORANEA
                                                               RICONOSCIUTA
           I.   Paese di origine:
                Zona riconosciuta:
           IL   Azienda di origine (denominazione e indirizzo):
           HI. Animali:
                                                                                        Molluschi
                                             Specie
                                             Quantitativo        Numero
                                                                 Peso totale
           IV. Destinazione
                Paese di destinazione:
                Destinatario (nome e indirizzo):
           V.   Mezzo di trasporto (natura e identificazione):
           VI. Certificato sanitario
                Il sottoscritto certifica che gli animali o i prodotti oggetto della presente spedizione provengono da una zona
                riconosciuta e soddisfano i requisiti previsti dal regolamento (CEE) n. . . .
           Fatto a                                  , il
           Denominazione del servizio ufficiale
                                                                         Nome (in lettere maiuscole)
           Timbro del servizio ufficiale                                 Qualifica del firmatario
                                                                         Firma
 ---pagebreak--- 2. 4. 90                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 84/57
                                                               CAPITOLO 4
                                                                MODELLO
                  DOCUMENTO DI TRASPORTO PER MOLLUSCHI PROVENIENTI DA UN'AZIENDA
                                                             RICONOSCIUTA
         I.   Paese di origine:
              Zona riconosciuta:
         II.  Azienda di origine (denominazione e indirizzo):
         IH. Animali:
                                                                                     Molluschi
                                           Specie
                                           Quantitativo        Numero
                                                               Peso totale
         IV. Destinazione
              Paese di destinazione:
              Destinatario (nome e indirizzo):
         V. Mezzo di trasporto (natura e identificazione):
         VI. Certificato sanitario
              Il sottoscritto certifica che gli animali o i prodotti oggetto della presente spedizione provengono da una zona
              riconosciuta e soddisfano i requisitit previsti dal regolamento (CEE) n. . . .
         Fatto a                                  , il
         Denominazione del servizio ufficiale
                                                                      Nome (in lettere maiuscole)
         Timbro del servizio ufficiale                                Qualifica del firmatario
                                                                      Firma