CELEX: C2007/042/21
Language: it
Date: 2007-02-24 00:00:00
Title: Causa C-512/06 P: Ricorso proposto il 18 dicembre 2006 dalla PTV Planung Transport Verkehr AG avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 10 ottobre 2006 , causa T-302/03, PTV Planung Transport Verkehr AG/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 42/12
            
         Ricorso proposto il 18 dicembre 2006 dalla PTV Planung Transport Verkehr AG avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 10 ottobre 2006, causa T-302/03, PTV Planung Transport Verkehr AG/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   (Causa C-512/06 P)
   (2007/C 42/21)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: PTV Planung Transport Verkehr AG (rappresentante: avv. F. Nielsen, Rechtsanwalt)
   
      Altra parte nel procedimento: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) 10 ottobre 2006, causa T-302/03;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto/resistente alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La sentenza del Tribunale di primo grado 10 ottobre 2006 violerebbe l'art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento n. 40/94 (1). Il Tribunale di primo grado avrebbe erroneamente ritenuto che esista un «collegamento diretto e concreto» tra il segno «map&guide» da un lato, e il prodotto «software per computer» e il servizio «programmazione per computer» dall'altro, e che il segno «map&guide» consenta una «identificazione immediata» di tale prodotto e di tale servizio (punto 40 della sentenza). Inoltre il Tribunale di primo grado avrebbe dato erroneamente per dimostrato che il segno «map&guide» consenta al pubblico interessato «di stabilire immediatamente e senza ulteriori riflessioni un collegamento diretto e concreto con i software informatici e i servizi di programmazione per computer che svolgono la funzione di mappa (di città) e di guida (di viaggio)» (punto 47 della sentenza). Infine, la sentenza affermerebbe che nell'ambito dei prodotti «software per computer» e dei servizi «programmazione per computer» rientrerebbero anche prodotti e servizi finalizzati a fornire mappe (di città) e guide (di viaggio).
   L'interpretazione dell'art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento n. 40/94 contenuta nella sentenza del Tribunale di primo grado sarebbe errata. Contrariamente a quanto ritenuto dal Tribunale di primo grado, il marchio richiesto non mancherebbe di carattere distintivo. Tale marchio non sarebbe descrittivo. Un «collegamento concreto e diretto» e una «identificazione immediata» potrebbero essere affermati soltanto per un concetto che indicasse direttamente il prodotto o il servizio o descrivesse alcune caratteristiche tipiche di tale prodotto o servizio. Ciò non sarebbe il caso del segno «map&guide». Esso non indicherebbe direttamente né il prodotto «software per computer» né il servizio «programmazione per computer», né fornirebbe indicazioni su una caratteristica direttamente inerente al prodotto o al servizio. Il pubblico non potrebbe «stabilire immediatamente e senza ulteriori riflessioni un collegamento diretto e concreto con i software informatici e i servizi di programmazione per computer che svolgono la funzione di mappa (di città) e di guida (di viaggio)». Inoltre, né il servizio «programmazione per computer» né il prodotto «software per computer» potrebbero «rappresentare» la funzione di mappa (di città) o di guida (di viaggio).
   Il collegamento riconosciuto dal Tribunale di primo grado nella sua sentenza tra il segno «map&guide» e i prodotti («software per computer») e i servizi («programmazione per computer») materialmente in questione non esisterebbe fin dall'inizio, ma sarebbe la conseguenza di un ragionamento successivo.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio n. 40/94, sul marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).