CELEX: 31982S1696
Language: it
Date: 1982-06-30 00:00:00
Title: Decisione n. 1696/82/CECA della Commissione, del 30 giugno 1982, che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina di quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell' industria siderurgica

1 . 7 . 82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 191 / 1
                                                                I
                             (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 DECISIONE N. 1696/82/CECA DELLA COMMISSIONE
                                                      del 30 giugno 1982
                che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina di quote di produzione di alcuni
                                       prodotti per le imprese dell'industria siderurgica
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             contribuito a migliorare la situazione finanziaria e so­
                                                                   ciale nelle imprese dell'industria siderurgica. Per le la­
                                                                   miere quarto e per i profilati pesanti, il sistema volonta­
                                                                   rio di riduzione delle consegne, accettato dalla stra­
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del           grande maggioranza delle imprese europee interessate,
                                                                   ha contribuito a un consolidamento della situazione. I
carbone e dell'acciaio, in particolare gli articoli 47 e 58,
                                                                   mercati di questi prodotti sono tuttavia attualmente
                                                                   colpiti da una nuova contrazione della domanda. Per
considerato quanto segue :                                         quanto riguarda la vergella le imprese hanno accettato
                                                                   una riduzione volontaria delle consegne soltanto per il
                                                                   terzo trimestre del 1981 . Per i trimestri successivi non è
                                                                   stato possibile conservare tale sistema perché numerose
1 . Persistenza della situazione di crisi manifesta                imprese vi si sono opposte.
La domanda di acciaio non è aumentata dopo l'introdu­              L'industria siderurgica europea ha accentuato i suoi
zione della prima disciplina di quote di produzione                sforzi di ristrutturazione ma le attuali capacità conti­
nell'autunno 1980. Al contrario, nel secondo trimestre             nuano ad essere fortemente eccedentarie rispetto al
del 1982 essa si è ulteriormente indebolita e le ordina­           fabbisogno di acciaio prevedibile a media scadenza.
zioni sono scese negli ultimi mesi ad un livello mai rag­          Questi sforzi dovranno essere incentivati e nel periodo
giunto fino ad ora. Il motivo di questa situazione va              di applicazione della presente decisione dovrà essere
ricercato nel rallentamento dello sviluppo di alcuni set­          attivamente proseguita l'attuazione dei piani di ristrut­
tori importanti dell'industria di trasformazione e nella           turazione delle imprese.
riduzione delle scorte dei commercianti e dei consuma­
tori . A ciò si aggiunge la grande contrazione delle espor­        La Commissione ritiene pertanto che l'industria siderur­
tazioni verso gli Stati Uniti e della domanda su vari altri        gica europea si trovi ancora in una situazione di crisi
mercati esterni .                                                  manifesta e che il conseguimento degli obiettivi enun­
                                                                   ciati nell' articolo 3 del trattato CECA sia seriamente
                                                                   compromesso qualora non venga prorogata la disciplina
Per i prossimi mesi non è ancora previsto alcun miglio­            sulle quote di produzione.
ramento congiunturale sul mercato dell'acciaio. La
produzione e l'occupazione scenderanno quindi ad un
livello molto basso .                                              2.   Mantenimento del sistema attuale
                                                                   Il    sistema     introdotto    con       la decisione   n.
I prezzi della maggior parte dei laminati sono aumentati           183 1 /81 /CECA ( 1) si è dimostrato ampiamente efficace.
considerevolmente, soprattutto per quanto riguarda i               È pertanto opportuno prorogarlo per un anno introdu­
prodotti piatti. D'altra parte la forte riduzione dell'atti­       cendo tuttavia modifiche ed aggiunte che l'esperienza ha
vità nel settore edilizio ha provocato un abbassamento             rivelato necessarie. Tuttavia, per agevolarne l'applica­
dei prezzi dei tondi per cemento armato, che si è riper­           zione, la nuova decisione comprenderà anche le norme
cosso anche sui prezzi della vergella.                             della decisione n. 1831 /81 /CECA che non sono state
                                                                   modificate .
La disciplina di quote di produzione e le misure prese
nel settore della politica commerciale e sociale hanno             H GU n. L 180 dell'I . 7. 1981 , pag. 1 .
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3 . Obbligo di notifica delle scorte (articolo 2, para­             7. Produzioni di riferimento (articoli 6 e 7)
     grafo 1 , secondo capoverso)
                                                                   a) La regolamentazione per il calcolo delle produzioni
A norma della decisione n. 2795/8 O/CECA ( 1), le im­                    di riferimento di quei prodotti che rientrano già
prese dell'industria siderurgica sono tenute a tenere un                 nella disciplina di quote può essere considerevol­
 registro della variazione delle scorte per agevolare even­              mente semplificata prendendo come riferimento le
 tuali controlli. L'esperienza ha tuttavia dimostrato che                quote assegnate fino ad ora. Tuttavia si dovrà tenere
per poter controllare efficamente il rispetto delle quote                in considerazione un eventuale adeguamento delle
 di produzione è necessario conoscere esattamente la                     quote di base soltanto quando si tratterà di quantità
 consistenza delle scorte alla data di entrata in vigore                 supplementari concesse per motivi strutturali.
 della decisione.
                                                                   b) Per la categoria « vergella », reinserita nella disci­
                                                                         plina di quote, dovrà essere scelto un periodo possi­
                                                                         bilmente recente, che non comprenda un lasso di
                                                                         tempo in cui il mercato ha fatto registrare forti squi­
4. Inserimento della vergella nel sistema obbligatorio                   libri. Per tale motivo sarà opportuno prendere come
     (articolo 4, paragrafo 1 )                                          riferimento il 1981 .
Sul mercato della vergella la situazione è considerevol­
mente peggiorata nel secondo trimestre 1982 . In propo­
sito, i motivi vanno ricercati nella contrazione della
domanda derivante sopprattutto dal rallentamento                   8 . Adeguamento delle consegne sul mercato interno
congiunturale nel settore dell'edilizia e dalla mancanza                (articolo 8 , paragrafo 3 )
di una disciplina volontaria di limitare il volume delle
consegne. I prezzi si sono considerevolmente indeboliti            Per le imprese che nel periodo di riferimento hanno
soprattutto per le qualità inferiori. Poiché sia i tondi per       venduto meno del 10 % della loro produzione all'in­
cemento armato che i laminati mercantili possono esser             terno del mercato comune dovrà essere previsto un
venduti fino ad un determinato diametro come vergella,             adeguamento delle quantità di riferimento, qualora si
lo squilibrio esistente sul mercato della vergella com­            possa dimostrare che sono cambiate le condizioni di
promette sia il mercato dei tondi che il mercato dei               vendita dell'impresa che avevano determinato tale situa­
                                                                   zione.
laminati mercantili ed impedisce che la situazione possa
 finalmente stabilizzarsi. Per questi motivi è necessario
che la vergella sia inserita nella disciplina delle quote di
produzione. È opportuno peraltro trattare la vergella in
un gruppo a parte perché ciò consente di tener meglio              9. Interruzione delle attività da parte di un'impresa
conto delle differenze registrate nell'evoluzione del                   (articolo 9, paragrafo 3 )
mercato dei singoli prodotti.
                                                                   L'esperienza ha dimostrato che si devono prevedere
                                                                   norme particolari quando un'impresa cessa la produ­
                                                                   zione oppure la riprende. Nel primo caso dovrà essere
                                                                   interrotta l'attribuzione delle quote mentre nel secondo
5 . Inserimento delle piccole imprese nella disciplina di          caso si dovrà tener conto, entro un trimestre, del pe­
     quote (articolo 4, paragrafo 5 )                              riodo che ancora rimane nel trimestre stesso.
Nell'articolo 4, paragrafo 5, della presente decisione, si
stabilisce che le imprese che superano i limiti di produ­
zione stabiliti al paragrafo 4 siano soggette alla disci­          10. Trasferimenti, riporti e tolleranze per il supera­
plina di quote a partire dal trimestre successivo. A que­                 mento delle quote (articolo 11 )
sto proposito dovrà essere fissato un sistema di calcolo
particolare delle produzioni di riferimento a meno che             È possibile incrementare le possibilità previste su taluni
tale superamento non sia il risultato di investimenti non
                                                                   punti. Data la continuità con la disciplina di quote cui
dichiarati o non conformi agli obiettivi generali.                 sono state assoggettate le imprese nel primo semestre
                                                                   1982, occorre prevedere una maggiore elasticità per
                                                                   quanto riguarda i riporti dal secondo al terzo trimestre
                                                                   1982 .
 6. Quote minime (articolo 5, paragrafo 2)
Per le piccole imprese che fabbricano soltanto determi­
nate categorie di prodotti si dovranno fissare quote               1 1 . Concentrazioni e scissione di imprese ; imprese
 minime .                                                                 comuni (articolo 13 )
                                                                   A norma dell'articolo 2, paragrafo 4, più imprese asso­
(M GU n . L 291 del 31 . 10. 1980, pag. 30.                        ciate in conformità dell' articolo 66 del trattato CECA
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vanno considerate, ai fini della disciplina di quote, come         strutture produttive. Tali adeguamenti dovranno tuttavia
una sola impresa. Si dovranno pertanto fissare le moda­            essere limitati per impedire, per quanto possibile, che si
lità per stabilire quali debbano essere le produzioni e le         verifichino turbamenti sul mercato. Gli stessi principi
quantità di riferimento in caso di concentrazione o di             vanno applicati allorché entrano in funzione nuovi
scissione di imprese. Lo stesso vale per la creazione di           laminatoi o impianti di denaturazione.
imprese comuni.
                                                                   Poiché l'esecuzione di misure di ristrutturazione può
 In caso di concentrazione dovrà essere presa come base            temporaneamente impedire alle imprese di utilizzare
 la somma delle quantità assegnate alle imprese parteci­           completamente le quote assegnate, dovranno essere
panti ; tuttavia, andranno detratte le consegne effettuate         previste maggiori possibilità di riporto senza tuttavia
 fra le stesse imprese prima della concentrazione ; tali           che possa essere superata la somma delle quote stabilite
 consegne non verranno più inserite nel calcolo delle              per i trimestri in questione.
 quote a concentrazione avvenuta.
                                                                   Previa consultazione del comitato consultivo e visto il
Qualora alcune imprese precedentemente associate si                parere conforme del Consiglio sul mantenimento di una
separino, sarà loro dovere ripartire direttamente le               disciplina di quote di produzione, nonché sulla base di
produzioni di riferimento e le quantità di riferimento nel         studi in materia di determinazione delle quote effettuati
contesto generale dei problemi connessi con la dissocia­           in collaborazione con le imprese e le associazioni di
zione del gruppo. Qualora non si raggiunga un accordo,             imprese,
al fine di non parturbare il regime di quote, la Commis­
sione deve poter prendere le misure di ripartizione neces­
sarie e procedere agli eventuali adeguamenti dopo aver
sentito il parere di un gruppo di esperti.
                                                                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
Lo stesso vale quando viene creata un'impresa comune
se le imprese partecipanti conferiscono nella nuova
impresa una parte dei loro impianti di produzione.
                                                                                    I. Sistema di sorveglianza
                                                                                            Articolo 1
 12. Ammende (articolo 12)
                                                                   È introdotto un sistema di sorveglianza per la produ­
 Data la continuità della presente disciplina di quote con         zione e le consegne di alcuni prodotti delle categorie I, II,
 la precedente, la Commissione farà uso della possibilità          III, IV, V, VI e di alcune categorie derivate dalla catego­
 di aumentare il livello delle ammende nel caso in cui             ria I. Tali categorie, che comprendono tutte le qualità di
 un'impresa superi la propria quota di più del 10 % o sia          acciaio e tutte le scelte, sono le seguenti :
 stata già in infrazione nel corso di uno dei trimestri
 precedenti a partire dal 1° luglio 1981 .                         categoria I :         coils e nastri laminati a caldo su
                                                                                         treni specializzati,
                                                                   categoria II :        lamiere quarto e larghi piatti,
 13 . Misure in caso di ristrutturazione (articolo 15 )            categoria III :       profilati pesanti,
 Con l'introduzione di misure di ristrutturazione, le              categoria IV :        vergella,
 strutture produttive di un'impresa possono subire                 categoria V :         tondi per cemento armato,
 modifiche tali da non corrispondere più alle produzioni
 ed alle quantità di riferimento assegnate all'impresa.             categoria VI :       acciai mercantili.
 Se la ristrutturazione è conforme alla politica perseguita         Le categorie derivate dalla categoria I comprendono i
 dalla Commissione in questo settore, e se alcuni im­               seguenti prodotti :
 pianti di produzione vengono chiusi definitivamente,
 l'impresa può essere autorizzata ad utilizzare i riferi­           categoria la)
 menti corrispondenti agli impianti messi fuori servizio
 per scambi con altre imprese o per taluni trasferimenti            — nastri larghi a caldo per l'utilizzazione diretta e per
  a quest'ultime per incoraggiare la ristrutturazione, senza             l'esportazione,
 compromettere la disciplina di quote.                              — nastri larghi a caldo per la rilaminazione o altre
                                                                         trasformazioni presso altre imprese della Comunità,
 Qualora tali scambi o tali cessioni non abbiano luogo,             — lamiere medie e grosse dello spessore di 3 mm e più,
 dovranno essere previsti adeguamenti interni alle nuove                 ottenute per taglio dei nastri larghi a caldo,
 ---pagebreak--- N. L 191 /4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 7 . 82
— nastri e bande per tubi laminati a caldo di larghezza          Tale registro dev'essere tenuto presso ogni stabilimento
      inferiore a 600 mm,                                        ed essere esibito agli agenti ed ai mandatari della
                                                                 Commissione.
— nastri larghi a caldo per l'elaborazione delle lamiere
      laminate a freddo, dello spessore di 3 mm e più (in        4. Va considerata come un'unica impresa, a norma
      fogli o in rotoli) ;                                       della presente decisione, un gruppo di imprese che abbia
                                                                 formato oggetto di concentrazione ai sensi dell'articolo
categoria Ib)                                                    66 del trattato, anche se tali imprese sono situate in
— lamiere laminate a freddo in fogli o in rotoli di spes­        Stati membri differenti.
      sore inferiore a 3 mm,
— lamiere laminate a caldo in fogli di spessore infe­
      riore a 3 mm,
                                                                                            Articolo 3
— lamiere laminate a freddo o a caldo per l'elabora­
      zione dei prodotti derivati delle categorie le) e Id)      1 . La Commissione provvede alla gestione del sistema
      presso le altre imprese della Comunità ;                   di sorveglianza. Essa accerta sul posto la conformità e
                                                                 l' esattezza delle dichiarazioni e delle informazioni di cui
categoria le)                                                    all'articolo 2. La Commissione può farsi assistere da
                                                                 organismi indipendenti o da esperti. Il segreto profes­
— lamiere zincate a caldo in fogli o in rotoli,                  sionale delle imprese deve essere salvaguardato.
— lamiere zincate per l'elaborazione dei prodotti della
                                                                 2.    Il mandato dei controllori deve far riferimento alla
      categoria Id) presso le altre imprese della Comu­
      nità ;                                                     presente decisione ed indicare quali sono le dichiara­
                                                                 zioni fornite dall'impresa che essi sono incaricati di
categoria Id)                                                    accertare. Le imprese debbono permettere tali accerta­
                                                                 menti senza che sia necessaria una decisione individuale.
— altri prodotti piatti rivestiti.
                                                                 3 . Le imprese che si sottraessero agli obblighi di cui
L'elenco particolareggiato dei prodotti è riportato              all' articolo 2 e all'articolo 3 , paragrafo 2 , o che fornis­
nell'allegato I.                                                 sero informazioni false, sono passibili delle ammende e
                                                                 delle penalità di mora previste all'articolo 47 del trat­
                                                                 tato .
                           Articolo 2
1 . A decorrere dal luglio 1982, le imprese sono tenute                      II. Disciplina di quote di produzione
a dichiarare mensilmente alla Commissione le produ­
zioni e le consegne dei prodotti di cui all'articolo 1 . Tali                               Articolo 4
dichiarazioni debbono pervenire alla Commissione
entro e non oltre i dieci giorni lavorativi successivi alla      1 . Per le categorie la), Ib), le) e Id), oltre che per le
fine del mese. Tali dichiarazioni debbono essere fatte           categorie IV, V e VI, è istituita una disciplina di quote di
conformemente ai formulari di cui all'allegato II.               produzione per tutte le qualità di acciaio e per tutte le
                                                                 scelte.
Per i prodotti di cui all'articolo 4, le imprese sono te­
nute a dichiarare la situazione delle loro scòrte al             2. Per quanto riguarda le categorie la), Ib), le) e Id)
30 giugno 1982. Tale dichiarazione deve pervenire alla           sono esclusi i seguenti prodotti :
Commissione entro e non oltre il 20 luglio 1982 e deve
essere compilata conformemente al formulario di cui              — gli acciai speciali legati esclusi gli acciai speciali
all' allegato III.                                                     legati da costruzione a grana fine saldabili ad ele­
                                                                       vato carico unitario di snervamento (detti « Sonder­
                                                                       baustahl »),
2 . Durante l'esecuzione dei controlli di cui all' articolo      — i materiali destinati alla produzione nella Comunità
3 . le imprese sono tenute a comunicare agli agenti e ai               di :
mandatari della Commissione una copia delle dichiara­
zioni mensili nonché la ripartizione dei quantitativi per              — tubi saldati di diametro superiore a 406,4 mm,
stabilimento.                                                          — banda stagnata (compresa la banda nera e i
                                                                            TFS),
                                                                       — lamiere magnetiche con un tenore di silicio di
3 . Le imprese devono tenere per ogni stabilimento un                       1 % e più,
registro numerato dal quale risulti la produzione e le
consegne giornaliere e mensili, conformemente ai for­            a condizione di fornire la prova che questi materiali
mulari di cui all'allegato II.                                   sono stati effettivamente trasformati nella Comunità.
 ---pagebreak--- 1 . 7 . 82                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 191 /5
3 . Per quanto riguarda la categorie IV, V e VI                                                 Articolo 5
a) possono essere prodotti al di là della quota obbliga­            1 . La Commissione fissa trimestralmente, per ogni
     toria, fissata per la categoria corrispondente di              impresa, le quote di produzione e la parte di tali quote
     prodotti per una determinata impresa, gli acciai               che può essere consegnata nel mercato comune :
     legati il cui tenore di lega è di almeno 5 %, ad ecce­
     zione degli acciai contenenti meno dell' I % di car­           — sulla base delle produzioni di riferimento di cui
     bonio e più del 12 % di cromo e il cui prezzo real­                 all'articolo 4, paragrafo 5 , articoli 6 e 7, e delle
     mente fatturato è superiore del 30 % almeno al                      quantità di riferimento di cui all'articolo 8 ,
     prezzo di listino del prodotto di acciaio comune
     corrispondente ;                                               — applicando a tali produzioni e quantità i tassi di
                                                                         riduzione di cui all' articolo 9 .
b) la Commissione svolgerà uno studio permanente
      dell' evoluzione del mercato consultandosi con i              2. Le quote di un'impresa la cui produzione concerne
     produttori e gli utilizzatori e pubblicherà, le infor­         esclusivamente le categorie di prodotti indicate in uno
      mazioni e gli opportuni orientamenti ;                        dei trattini seguenti non possono essere inferiori a :
c) se un'impresa, avvalendosi della facoltà concessale              — 6 000 tonnellate al trimestre per l'insieme delle
     ai sensi della lettera a), supera gli orientamenti                  categorie da la) a Id) ;
     pubblicati dalla Commissione, quest'ultima dovrà
     limitare tale superamento nella misura richiesta               — 6 000 tonnellate al trimestre per le imprese che
     dalla situazione del mercato ;                                      producono soltanto acciai fini e speciali ;
d) in base all'andamento del mercato ed alle informa­               — 3 000 tonnellate al trimestre per l'insieme delle
      zioni ricevute, la Commissione può porre fine al                   categorie IV, V e VI.
      regime di deroga per il prodotto considerato.
                                                                    L'eventuale adeguamento deve rispettare le proporzióni
                                                                    delle diverse categorie di prodotti indicate in un trat­
                                                                    tino.
4 . Fatti salvi gli obblighi di informazione e di controllo
previsti dalla presente decisione, non sono soggette alla
disciplina delle quote le imprese la cui produzione                                             Articolo 6
 annua di riferimento, di cui agli articoli 6 e 7, non su­
peri :
                                                                     La produzione di riferimento annua delle categorie la),
— 24 000 tonnellate per quanto riguarda il totale delle              Ib), le), Id), V e VI, è calcolata sulla base della somma
       categorie da la) a Id),                                       delle quote di produzione accordate per il terzo ed il
                                                                     quarto trimestre 1981 e per il primo e secondo trimestre
—: 12 000 tonnellate per quanto riguarda il totale delle             1982 durante la disciplina della decisione
       categorie IV, V e VI ; tale limite è di 24 000 tonnel­        n. 1831 /81 /CECA, nella versione modificata dalle deci­
       late per le imprese che producono soltanto acciai             sioni n. 1832/81 /CECA ( 1) e n. 2804/81 /CECA (2),
       fini e speciali.                                              tenuto conto degli adeguamenti accordati dalla Com­
                                                                     missione ai sensi dell'articolo 13 , contabilizzati su base
                                                                     annua, e dell'articolo 14 bis di tale decisione. Tali quote
                                                                     sono utilizzate per ricostituire le corrispondenti produ­
5 . Tuttavia, se durante un trimestre, la produzione di              zioni di riferimento mediante i tassi di riduzione in vi­
un'impresa supera un quarto della produzione di riferi­              gore nei trimestri in questione.
mento annuale di cui sopra, essa è sottoposta alla disci­
plina a partire dal trimestre successivo.
In tal caso la Commissione attribuisce all'impresa le                                           Articolo 7
produzioni di riferimento in base alla produzione dei
dodici mesi migliori di calendario compresi nel periodo             La produzione annua di riferimento della categoria IV è
che va dal 1° luglio 1981 all'ultimo mese precedente il              calcolata come somma di due quantità :
trimestre di attribuzione delle quote. Le produzioni
sono utilizzate per fissare produzioni di riferimento                1 . La prima quantità è calcolata in base alla somma
corrispondenti, ricorrendo ai tassi di riduzione dei tri­                 delle quote di produzione attribuite dalla Commis­
mestri interessati .
                                                                          sione per il primo ed il secondo trimestre 1981
                                                                          durante la disciplina della decisione n.
Qualora la produzione di un'impresa superi i limiti di                    2794/80/CECA (3), tenuto conto di tutti gli ade­
cui sopra in seguito ad un investimento non dichiarato o
che abbia ricevuto parere sfavorevole, l'impresa è sotto­
posta alla disciplina di quote senza tuttavia beneficiare           (*) GU n. L 184 del 4 . 7. 1981 , pag. 1 .
 dell'adeguamento della sua produzione di riferimento               (2) GU n . L 278 dell' I . 10. 1981 , pag. 1 .
 citato in precedenza.                                              (3 ) GU n. L 291 del 31 . 10. 1980, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 191 /6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   1 . 7. 82
    guarnenti accordati per i prodotti corrispondenti.                 oltre il 20 % in seguito a cambiamenti intervenuti
    Tali quote sono utilizzate per ricostituire le produ­              nella struttura delle sue vendite esistente durante il
    zioni di riferimento corrispondenti mediante i tassi               periodo d'applicazione della decisione n. 2794/
    di riduzione in vigore durante questi due trimestri di             80/CECA rispetto alla struttura del periodo dei
    applicazione della suddetta decisione.                             dodici mesi migliori,
                                                                       oppure
                                                                  — un'impresa nel periodo dei dodici mesi migliori non
2. La seconda quantità è calcolata in base alla somma                  abbia esportato verso i paesi terzi più del 5 % della
     delle previsioni di produzione, comunicate dalla                  sua produzione e purché le sue consegne sul mercato
     Commissione alle imprese per il terzo trimestre                   comune rispetto a tutta la sua produzione durante il
     1981 e della produzione realizzata dalle stesse nel               periodo dei dodici mesi migliori sia inferiore al
     quarto trimestre 1981 . Le cifre sono utilizzate per              90% .
     fissare le produzioni di riferimento corrispondenti
     mediante i tassi di riduzione pubblicati nel pro­            3. Qualora un'impresa soggetta alla disciplina delle
     gramma previsionale dei trimestri in questione.              quote di produzione, che abbia effettuato consegne nel
                                                                  mercato comune inferiori al 10 % della sua produzione
                                                                  nel periodo dei dodici mesi migliori, la parte restante
     Per le imprese che al terzo trimestre 1981 non ab­           della sua produzione essendo stata trasferita ad un'altra
     biano ricevuto dalla Commissione le previsioni, o            impresa, nel quadro di un contratto di laminazione in
     che abbiano ricevuto unicamente previsioni parziali,         conto trasformazione, chieda in seguito a una modifi­
     si tiene conto della produzione realizzata per la            ca o alla cessazione del contratto suddetto, di poter
     parte non coperta dalle previsioni.                          aumentare le proprie consegne nel mercato comune, dei
                                                                  prodotti oggetto di tale contratto, la Commissione, su
                                                                  richiesta motivata dell'impresa, procede ad un adatta­
                                                                  mento delle quantità di riferimento applicando alla
     Qualora durante un trimestre, la produzione di               produzione di riferimento una percentuale corrispon­
     un'impresa sia stata perturbata da un caso di forza          dente all'aliquota media comunitaria delle consegne sul
     maggiore o da uno sciopero di almeno quattro set­            mercato comune di questa categoria di prodotti rispetto
     timane consecutive, la produzione dei mesi più col­          alla produzione totale del trimestre precedente a quello
     piti può essere sostituita dalla media mensile della         della richiesta.
     produzione degli altri mesi del terzo e del quarto
     trimestre 1981 .
                                                                                           Articolo 9
                                                                   1 . La Commissione fìssa trimestralmente i tassi di
                                                                  riduzione per poter stabilire le quote di produzione e la
                         Articolo 8
                                                                  parte di tali quote che può essere consegnata nel mer­
                                                                  cato comune.
1 . Le quantità di riferimento che servono per fissare
quella parte delle quote die può essere consegnata da             2. La Commissione comunica a ciascuna impresa le
ogni impresa nel mercato comune sono calcolate appli­             sue produzioni e le sue quantità di riferimento nonché
cando alle sue produzioni di riferimento la percentuale           le sue quote di produzione e quella parte delle quote che
che rappresentavano le consegne sul mercato comunita­             può essere consegnata nel mercato comune.
rio rispetto a tutta la sua produzione nei dodici mesi di
calendario, del periodo compreso tra il luglio 1977 ed il         3 . Qualora un'impresa cessi la sua attività produttiva
giugno 1980, in cui è risultata più elevata la produzione         nel corso di un trimestre, la Commissione sospende l'at­
complessiva dei quattro gruppi di prodotti laminati da I          tribuzione delle quote a partire dal trimestre successivo.
a   IV,    di  cui  all'articolo  2   della  decisione   n.       Le quote e le partì di quote che non sono state prodotte
2794/80/CECA ; i dodici mesi di calendario così scelti,           o consegnate non possono essere scambiate o cedute.
in appresso denominati « periodo dei dodici mesi mi­
gliori », non devono essere necessariamente consecutivi.          Tale sospensione è annullata in caso di ripresa dell'atti­
                                                                  vità e comporta l'attribuzione di quote proporzionali
                                                                  alla parte restante del trimestre.
2. Qualora l'impresa dimostri che le quantità di riferi­
mento annuali fissate secondo il paragrafo 1 le creano
gravi problemi, la Commissione può procedere ad un                                        Articolo 10
idoneo adattamento delle quantità di riferimento an­
nuali dell'impresa nel caso in cui :
                                                                  Per quanto riguarda i prodotti della categoria la), che
— le consegne complessive di un'impresa rispetto a                vengono utilizzati allo stato di laminati a caldo per la
     tutta la sua produzione siano state modificate di            produzione nella Comunità di tubi saldati di diametro
 ---pagebreak--- 1 . 7 . 82                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 191 /7
inferiore o uguale a 406,4 mm, la Commissione, a ri­                 5 . Le consegne per le quali l'impresa non dimostra
chiesta dell'impresa corredata dalla prova che i prodotti            l'avvenuta esportazione fuori del territorio della Comu­
sono stati utilizzati a tali scopi, adegua la quota e auto­          nità, sono considerate come effettuate all'interno del
rizza le relative consegne.                                          mercato comune.
                                                                     La prova dell'avvenuta esportazione può essere costi­
                                                                     tuita da :
                           Articolo 11
                                                                     a) una copia vistata dall'ufficio doganale di esporta­
                                                                           zione del modulo comunitario di dichiarazione di
1 . È ammesso un margine di tolleranza di supera­
mento del 3 % per quota di produzione e per parte di                       esportazione Ex, previsto dal regolamento (CEE) n.
                                                                           2102/77 del Consiglio (*) ;
tale quota che può essere consegnata nel mercato
comune. Tuttavia la produzione e la parte di produ­                  b) i documenti commerciali relativi alle istruzioni di
zione che può essere consegnata nel mercato comune                         spedizione dei prodotti in questione ed al loro tra­
dell'insieme delle categorie di prodotti, non possono                      sporto, in particolare copia degli ordini di carico su
superare la somma delle quote e delle parti di tali quote                  nave, delle polizze marittime, dei contratti di nolo
che possono essere consegnate nel mercato comune,                          fluviali, delle lettere di vettura per il trasporto per
assegnate per ciascuna di tali categorie.                                  ferrovia o su strada.
2 . Per le imprese che producono una sola categoria o                6. La produzione di nastri larghi a caldo di un'impresa
la cui produzione di riferimento di una categoria rap­               che, in un trimestre dato, non rientri nella categoria la),
presenti almeno il 90 % della sua produzione di riferi­              primo, secondo e quinto trattino, è considerata, ai sensi
mento totale dei prodotti di cui all' articolo 4, è am­              della presente decisione, produzione di coils destinati
messo un margine di tolleranza di superamento del 3 %                alla rilaminazione o ad altre trasformazioni presso l'im­
della parte della quota di produzione che può essere da              presa stessa .
 esse consegnata sul mercato comune, a condizione che
non si superi la quota di produzione della categoria in
questione. Tale tolleranza non può essere cumulata a                  La produzione di nastri larghi a caldo di cui sopra, de­
                                                                      stinata nei trimestri successivi all'utilizzazione diretta,
 quella del paragrafo 1 .
                                                                      all'esportazione, alla rilaminazione o ad altre trasfor­
                                                                      mazioni presso imprese della Comunità diverse dal
                                                                      produttore, è imputata sulla quota di produzione della
 3 . a) Le imprese che non hanno esaurito le loro quote               categoria la) (primo, secondo e quinto trattino) di tale
           di produzione o quella parte delle quote che può           produttore per i trimestri successivi in questione.
           essere consegnata nel mercato comune possono
           riportarle, per le stessa categoria di prodotti, al
           trimestre successivo sino al 5 % rispettivamente
           delle loro quote o parte di quote.                                                    Articolo 12
       b) I riporti sono autorizzati in questo stesso limite
           dal secondo trimestre 1982 al terzo trimestre              Alle imprese che superano le loro quote di produzione o
           1982 .                                                     la parte di quote che può essere consegnata nel mercato
                                                                      comune verrà inflitta un' ammenda pari , in genere, a 75
       c) Il riporto integrale è consentito per la parte non          ECU per tonnellata di superamento.
           utilizzata delle quote e parti di quote supplemen­
           tari attribuite durante l' ultimo mese del secondo
           trimestre 1982 .                                           Se la produzione di un'impresa supera la quota del
       d) Qualora un'impresa non abbia raggiunto le sue               10 % o più, o se l'impresa ha già superato in uno dei
           quote di produzione durante il trimestre al quale          trimestri precedenti la sua o le sue quote, le ammende
           si riferiscono, la Commissione, se l'impresa               potranno ammontare fino al doppio di detti importi per
           dimostra che ciò è dovuto ad un caso di forza              tonnellata. Si applicano le stesse regole se vengono
           maggiore, può consentire all'impresa di riportare          superate le quantità che possono essere consegnate nel
                                                                      mercato comune .
           integralmente le quote non utilizzate.
                                                                      Questo importo sarà maggiorato dell' I % per ogni mese
4. Durante il trimestre in corso le imprese, previa in­               iniziato di ritardo del pagamento, a decorrere dalla data
                                                                       fissata nella decisione di sanzione.
formazione preventiva della Commissione da parte di
ciascuna delle imprese interessate, possono procedere
 con altre imprese a scambi o vendite di quote o di parti
 delle quote che possono essere consegnate nel mercato
 comune relative allo stesso trimestre.                                (!) GU n. L 246 del 27. 9. 1977, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 191 / 8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        1 . 7 . 82
                         Articolo 13                                                          Articolo 14
Qualora imprese o gruppi di imprese soggette alla disci­           Se a causa dell'alto tasso di riduzione fissato per un
plina delle quote di produzione abbiano proceduto a                 trimestre, la disciplina di quote crea difficoltà eccezio­
concentrazioni, separazioni, o costituzione in comune di           nali ad un'impresa, la Commissione procede ad un
nuove imprese, dopo il 1° luglio 1980, o effettuino tali           idoneo adeguamento delle produzioni di riferimento e/o
operazioni mentre vige la presente decisione, la Com­              quantità di riferimento per le categorie in questione,
missione prende, a seconda dei casi, le seguenti misure :          sempreché l'impresa ne faccia richiesta nel corso dei
                                                                   primi due mesi del trimestre considerato, nei seguenti
                                                                   casi :
1.  In caso di concentrazione ai sensi dell' articolo 66
                                                                   — la produzione di riferimento totale delle categorie da
    del trattato, e a tal titolo autorizzata, la produzione               la) a Id) è inferiore a 1 000 000 di tonnellate l' anno
    di riferimento e le quantità di riferimento sono co­                  ed è composta per almeno il 75 % da prodotti per i
    stituite dalla somma dei riferimenti precedentemente                  quali tassi di riduzione di una o più di dette catego­
    calcolati per ciascuna delle imprese interessate dalla                rie superano il 20 % ,
    concentrazione. Le produzioni di riferimento e le
    quantità di riferimento -delle imprese concentrate                    oppure
    sono ridotte della parte corrispondente alle conse­
    gne di prodotti, per i quali è fissata una quota, da           — la produzione di riferimento totale delle categorie
    trasformare in altri prodotti soggetti a quota, effet­                IV, V e VI è inferiore a 100 000 tonnellate l'anno ed
    tuate nel periodo di riferimento tra tali imprese. Se                i tassi di riduzione di una o più di dette categorie
    una delle imprese che si concentrano non aveva una                    superano il 20 % .
    produzione di riferimento per effetto delle limita­
    zioni dell'articolo 4, paragrafo 4, sr applicano le
    disposizioni dell' articolo 4, paragrafo 5 .                                              Articolo 15
                                                                   Nel quadro di un programma di ristrutturazione che
2. In caso di separazione di imprese precedentemente               risponde ai seguenti requisiti :
    concentrate, le imprese comunicano alla Commis­
    sione la suddivisione fra di loro delle produzioni e           — quest'ultimo deve essere conforme agli obiettivi
    delle quantità di riferimento precendentemente at­                   generali,
    tribuite al gruppo di cui facevano parte.
                                                                   — per quanto concerne gli investimenti previsti, debi­
                                                                         tamente dichiarati, la Commissione non ha espresso
    Qualora le imprese non riescano a trovare un ac­                     parere negativo oppure, per quanto concerne gli
    cordo sulla suddivisione di cui sopra, la Commis­                    investimenti previsti, per i quali non esisteva l'ob­
    sione procede ad una ripartizione fra le imprese                     bligo di dichiarazione, la Commissione ritiene che
    delle produzioni e delle quantità di riferimento del                 non avrebbero ricevuto parere negativo,
    gruppo.
                                                                   — per quanto concerne gli aiuti concessi, questi sono
                                                                         conformi alla decisione n. 23 20/81 /CECA ( 1),
    La Commissione può agire nello stesso modo se le
    imprese intendono separarsi e se il loro comporta­             1 . se alcune imprese desiderano procedere a scambi o
    mento rischia di mettere in causa il buon funziona­                   cessioni di produzioni o di quantità di riferimento,
    mento della disciplina delle quote di produzione.                    la Commissione può autorizzare tali scambi o ces­
                                                                         sioni se gli impianti corrispondenti alle produzioni
    La Commissione procede agli adeguamenti even­                        di riferimento trasferite sono contemporaneamente
                                                                         chiusi definitivamente.
    tualmente necessari .
    La Commissione prende tali misure dopo aver sen­               2. Se un'impresa chiede un adeguamento interno delle
    tito il parere di un gruppo di esperti.                              sue produzioni di riferimento alla nuova struttura
                                                                         dei suoi impianti, la Commissione può
                                                                         — in caso di chiusura definitiva di impianti, attri­
3 . Qualora una o più imprese creino nuove imprese                            buire a tale impresa la produzione di riferimento
    indipendenti cedendo ad esse gli impianti che face­                       corrispondente, sulle altre categorie di prodotti
    vano parte del loro apparato produttivo, le nuove                         della disciplina di quote nei limiti in cui ciò non
    imprese comunicano alla Commissione la riparti­                           perturbi il funzionamento di detta disciplina. A
    zione tra loro delle produzioni di riferimento e delle                    tal fine essa prenderà in considerazione soprat­
    quantità di riferimento attribuite in precedenza alle
    sole imprese creatrici. La Commissione procede agli
    adeguamenti eventualmente necessari in base, se lo
    ritiene opportuno, al parere di un gruppo di esperti .         ( J ) GU n. L 228 del 13 . 8 . 1981 , pag. 14 .
 ---pagebreak--- 1 . 7. 82                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 191 /9
          tutto la produzione comunitaria dei prodotti                                       Articolo 16
          beneficiari e quella del prodotto per il quale
          viene ridotta la capacità di produzione ;                 Ove, in seguito a una domanda presentata da un'im­
     — ove siano messi in servizio nuovi treni in lami­
                                                                    presa i cui impianti si trovino in Grecia, la Comissione
                                                                    constati che la disciplina delle quote crea a tale impresa
          nazione o nuove linee di denaturazione, dopo il           difficoltà eccezionali tali da impedirne l'adeguamento
           1° luglio 1982 , oppure per la categoria IV dopo         alla situazione creatasi a causa dell'evoluzione struttu­
          il 1° gennaio 1981 , la Commissione può, nei              rale nella quale si trova impegnata l'economia del paese,
           limiti in cui ciò non perturbi il funzionamento          la Commissione procede ad una idonea modifica delle
           della disciplina, procedere ad un adeguamento            produzioni di riferimento dell'impresa e dei prodotti in
           delle produzioni di riferimento di detta impresa,         questione.
           ove quest'ultima ne faccia domanda entro il
           mese successivo alla messa in servizio dell' im­
          pianto in questione, oppure, se tale entrata in
           servizio ha avuto luogo prima del 1° luglio
           1982 , entro il 31 luglio 1982.                                                   Articolo 17
      Le quantità di riferimento corrispondenti alle mag­           Qualora la Commissione constati, in particolare sulla
      giorazioni previste nei trattini precedenti si calco­         base di denunce, che alcune imprese hanno modificato
      lano in base alle disposizioni dell'articolo 8 , para­        le loro consegne tradizionali al punto da non consentire
     grafo 1 , oppure, nel caso in cui l'impresa non abbia          più un adeguato approvvigionamento delle imprese che
      riferimenti anteriori, in base a disposizioni analoghe        ne dipendevano, essa adotta le misure necessarie per
      a quelle dell'articolo 8 , paragrafo 3 .                      porvi rimedio.
3 . Se le imprese che attuano un programma di ristrut­
      turazione conforme agli obiettivi generali della                                       Articolo 18
      Commissione e che quindi non sono in grado di uti­
      lizzare le loro quote di produzione o la parte di tali         1 . Qualora intervengano profondi cambiamenti nel
      quote che può essere consegnata nel mercato co­                mercato siderurgico o se l' applicazione della presente
      mune, la Commissione può autorizzarle a riportare              decisione incontra difficoltà impreviste, la Commissione
      complessivamente, in deroga all' articolo 11 , para­           procede, con decisione generale, agli adattamenti neces­
      grafo 3 , il 10 % delle loro quote o della parte di tali       sari .
      quote che può essere consegnata nel mercato co­
      mune, ai due trimestri seguenti oppure a utilizzare            2. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 58 , paragrafo
      in anticipo il 10 % delle loro quote di produzione, o          3 . del trattato CECA, la disciplina di quote di produ­
      della parte di tali quote che può essere consegnata            zione si applica per il periodo 1° luglio 1982 — 30 giu­
      nel mercato comune nel trimestre successivo. In                gno 1983 . Durante lo stesso periodo si applicano anche
      entrambi i casi, la somma delle produzioni e delle             le disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1 .
      consegne ottenute in questi trimestri non può essere
      superiore alla somma delle quote e delle parti di              3 . Le presente decisione entra in vigore il giorno della
      quote relative al prodotto in questione, assegnate             sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu­
      per tutti i trimestri considerati .                            nità europee.
                 La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in cia­
                 scuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1982 .
                                                                                          Per la Commissione
                                                                                           Étienne DAVIGNON
                                                                                              Vicepresidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ALLEGATO I
  ELENCO DEI PRODOTTI                                          Questionario
                                                               EUROSTAT   2.13
  CATEGORIA    I  :                                            Linea      Colónna
i - PRODUZIONE DEI TRENI PER NASTRI LARGHI A CALDO ( COILS )    280          02
  - NASTRI E BANDE PER TUBI LAMINATI A CALDO ,
     INFERIORI A 600 MM .                                       150
  - NASTRI A CALDO OTTENUTI PER TAGLIO DI NASTRI LARGHI
     A CALDO                                                    291          02
  TOTALE CATEGORIA I  ( 280.02 ) + 150 MENO ( 291.02 ) *
  * DI CUI DESTINATO(I )  (++) PER LA PRODUZIONE NELLA
     COMUNITÀ ' :
  1 . DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM .
  2.  DI BANDA STAGNATA ( COMPRESA BANDA NERA E TFS )
  3.  DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L' 1% E PIÙ ' DI
      SILICIO
  TOTALE PRODOTTI ESCLUSI ( 1+2+3 )
  TOTALE CATEGORIA I  ( FATTA DEDUZIONE DEI PRODOTTI ESCLUSI )
  (++)  DESTINATO SIGNIFICA EFFETTIVAMENTE UTILIZZATO PER LA PRODUZIONE
        IN QUESTIONE
 ---pagebreak---                                                                  Questionario
ELENCO DEI PRODOTTI
                                                                 EUROSTAT 2.13    2
CATEGORIA I A :
- LARGHI NASTRI A CALDO PER UTILIZZAZIONE DIRETTA E
   PER L' ESPORTAZIONE                                            171 + 172 + 173
- LARGHI NASTRI A CALDO PER RILAMINAZIONE O ALTRE
   TRASFORMAZIONI PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ '
- LAMIERE MEDIE E GROSSE ( DA 3 MM E PIÙ ' ) OTTENUTE
   PER TAGLIO DI LARGHI NASTRI A CALDO                            EX 161 + 162
- NASTRI E BANDE PER TUBI LAMINATI A CALDO INFERIORI
   A 600 MM .                                                     150
- LARGHI NASTRI A CALDO PER L' ELABORAZIONE DI LAMIERE
   LAMINATE A FREDDO DA 3 MM . E PIÙ ' ( IN FOGLI 0 IN
   ROTOLI )
TOTALE CATEGORIA I A    *
* DI CUI DESTINATI ( E ) (++) PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ '
1.  DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406.4 MM .
2 . DI BANDA STAGNATA ( COMPRESA BANDA NERA E TFS )
3 . DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L' 1% E PIÙ ' DI
    SILICIO
TOTALE PRODOTTI ESCLUSI ( 1 + 2 + 3 )
TOTALE CATEGORIA I A ( FATTA DEDUZIONE DEI PRODOTTI ESCLUSI )
 (++) DESTINATO SIGNIFICA EFFETTIVAMENTE UTILIZZATO PER LA PRODUZIONE CONSIDERATA
 ---pagebreak---                                                                            3. I
ELENCO DEI PRODOTTI                                          Questionario
                                                             EUROSTAT 2.13
                                                                 Linee
CATEGORIA I B :
- LAMIERE LAMINATE A FREDDO IN FOGLI O IN ROTOLI
   INFERIORI A 3 MM .                                          168
- LAMIERE LAMINATE A CALDO IN FOGLI INFERIORI A
   3 MM .                                                      163
   DI CUI LAMIERE LAMINATE A FREDDO O A CALDO PER
   L' ELABORAZIONE DI PRODOTTI DERIVATI DELLE CATEGORIE
   I C e I D PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ 1
TOTALE CATEGORIA    IB *
* DI CUI DESTINATE (++) PER LA PRODUZIONE NELLA COMU­
   NITÀ '
1.  DI BANDA STAGNATA ( COMPRESA BANDA NERA E TFS )
2 . DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L' 1% E PIÙ ' DI
    SILICIO
3 . DI ALTRI PRODOTTI RIVESTITI ( ESCLUSA BANDA STAGNATA ,
    BANDA NERA E TFS ) NELLA STESSA IMPRESA
TOTALE PRODOTTI ESCLUSI   ( 1 + 2 + 3 )
TOTALE CATEGORIA I B ( FATTA DEDUZIONE DEI PRODOTTI
ESCLUSI )
(++) DESTINATO SIGNIFICA EFFETTIVAMENTE UTILIZZATO PER LA PRODUZIONE
       CONSIDERATA
 ---pagebreak---                                                                                   4
  SEGUITO DELL'ELENCO DEI PRODOTTI                                Questionario
                                                                  EUROSTAT  2.13
                                                                      Linee
  CATEGORIA    I   C   :
  LAMIERE ZINCATE A CALDO ( IN FOGLI O IN ROTOLI ) DI CUI :            241
  1 . ULTERIORMENTE RIVESTITE NELLA STESSA IMPRESA
  2 . LAMIERE ZINCATE PER L' ELABORAZIONE DI PRODOTTI DELLA
      CATEGORIA I D , NELLE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ '
  TOTALE CATEGORIA I C   ( FATTA DEDUZIONE DEI PRODOTTI 1 )
  CATEGORIA I    D   :
  LAMIERE ELETTROZINCATE IN FOGLI O IN ROTOLI DI CUI    :              242
  1.  ULTERIORMENTE RIVESTITE NELLA STESSA IMPRESA
  2 . LAMIERE ELETTROZINCATE ULTERIORMENTE RIVESTITE
      IN ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ '
  LAMIERE A RIVESTIMENTO CON MATERIE SINTETICHE IN
  FOGLI O IN ROTOLI                                                    262
  ALTRE LAMIERE A RIVESTIMENTO METALLICO IN FOGLI O IN
  ROTOLI                                                          250 + 261 + 263
  TOTALE CATEGORIA I D ( FATTA DEDUZIONE DEI PRODOTTI 1 )
  CATEGORIA   II   :
  LAMIERE LAMINATE A CALDO DA QUARTO ( LAMIERE LAMINATE A
  CALDO SU TRENI DIVERSI DA QUELLI A NASTRI LARGHI )              164 + 165 + 166
  LARGHI PIATTI
                                                                       140
  TOTALE CATEGORIA II *
  * DI CUI DESTINATE (++) PER LA PRODUZIONE NELLA COMU­
     NITÀ ' DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM .
  TOTALE CATEGORIA II ( FATTA DEDUZIONE DEL MATERIALE
  DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI TUBI )
(++) DESTINATO SIGNIFICA EFFETTIVAMENTE UTILIZZATO PER LA PRODUZIONE CONSIDERATA
 ---pagebreak---                                                                       5.
 ELENCO DEI PRODOTTI                                   Questionario
                                                       EUROSTAT  2.13
                                                           Linee
CATEGORIA   III  :
TRAVI AD ALI LARGHE                                         122
ALTRE TRAVI , PROFILATI A I , U , H DI 80 MM 0 OLTRE
E ZORES
TOTALE CATEGORIA III *
* DI CUI PROFILATI PER ARMATURE DI MINIERA ( ZORES )
TOTALE CATEGORIA III ( MENO I PROFILATI ZORES )
CATEGORIA   IV :
VERGELLA IN MATASSA ( COMPRESI I TONDI PER CEMENTO
ARMATO IN MATASSA )                                         132
CATEGORIA V  :
TONDI PER CEMENTO ARMATO ( ESCLUSI I TONDI PER CEMENTO
ARMATO IN MATASSA )                                         133
CATEGORIA VI :
LAMINATI MERCANTILI                                         134
 ---pagebreak---                                                                            ALLEGATO   II
 QUESTIONARIO    PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI LAMINATI IN ACCIAI        |
                 COMUNI , DI QUALITA 1 , SPECIALI NON LEGATI E SPECIALI
     313         LEGATI DA COSTRUZIONE A GRANO FINE , SALDABILI
                 DETTI " SONDERBAUSTAHLE ".- TUTTE LE SCELTE -
                                                                                      1.
LE INFORMAZIONI DEBBONO PERVENIRE MENSILMENTE ALLA CCE , TELEX 3252 ACIER LU , NON
OLTRE I 10 GIORNI LAVORATIVI SUCCESSIVI ALLA FINE DEL MESE . COPIA DEL PRESENTE
QUESTIONARIO DEVE ESSERE INVIATA PER POSTA RACCOMANDATA ALLA COMMISSIONE DELLE
COMUNITÀ 1 EUROPEE , TASK-FORCE ( DG III ), BAT . CAL , RUE ALCIDE DE GASPERI ,
L-1019 LUXEMBOURG-KIRCHBERG ( NELLO STESSO TERMINE )
                  IMPRESA                                 CODICE    PRODUZIONE    DEL
                                                                        MESE   DI
  PRODOTTI                                                          CODICE     TONNELLATE
CATEGORIA I
PRODUZIONE DEI TRENI PER NASTRI LARGHI A CALDO                      11001
PRODUZIONE DI NASTRI E BANDE PER TUBI LAMINATI A CALDO              11002
( INFERIORI A 600 MM ) SU TRENI SPECIALIZZATI
TOTALE *                                                            11000
* DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ '       :
1 ) DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM .              12001
2 ) DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )                 12002
3 ) DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L' 1% E PIÙ ' DI SILICIO      12003
TOTALE PRODOTTI ESCLUSI ( 12001 + 12002 + 12003 )                    12000
TOTALE CATEGORIA I ( 11000 - 12000 )     **                          13000
 ** DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ ' DI
    TUBI SALDATI DI UN DIAMETRO INFERIORE 0 UGUALE A 406,4
    MM . UTILIZZATA ALLO STATO DI LAMINAZIONE A CALDO                13001
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO    313                                                        2.
PRODOTTI                                                   CODICE  TONNELLATE
CATEGORIA   I A   :
NASTRI LARGHI A CALDO PER UTILIZZAZIONE DIRETTA E
ESPORTAZIONE                                                 11101
NASTRI LARGHI A CALDO PER RILAMINAZIONE O ALTRE TRASFOR­
MAZIONI PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ '                13102
NASTRI E BANDE PER TUBI LAMINATI A CALDO INFERIORI A
600 MM .                                                     11102
LAMIERE MEDIE E GROSSE ( DA 3 MM E PIÙ ') OTTENUTE PER
TAGLIO DI NASTRI LARGHI A CALDO                              11103
LARGHI NASTRI A CALDO PER L' ELABORAZIONE DI LAMIERE
LAMINATE A FREDDO DA 3 MM E PIÙ ' ( IN FOGLI E IN ROTOLI )   11104
TOTALE *                                                     11100
* DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ '   :
1 ) DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM         12101
2)  DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )          13103
3)  DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L ' 1% E PIÙ ' DI
    SILICIO                                                  13104
TOTALE ( 12101 + 13103 + 13104 )                             13105
TOTALE CATEGORIA I A ( 11100 - 13105 ) **                    13100
** DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ '
    DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO INFERIORE 0 UGUALE A
    406,4 MM UTILIZZATI ALLO STATO DI LAMINAZIONE A
    CALDO                                                    13101
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO 313
                                                                              3.
PRODOTTI                                                       CODICE TONNELLATE
CATEGORIA     I B:
 LAMIERE LAMINATE A      FREDDO IN FOGLI O IN ROTOLI E LAMIERE
 A CALDO IN FOGLI , INFERIORI A 3 MM                           11200
 DI CUI :
 LAMIERE LAMINATE A FREDDO O A CALDO IN FOGLI O IN ROTOLI
 PER L ' ELABORAZIONE DI PRODOTTI DERIVATI DALLE CATEGORIE
 I C e I D PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ '               12204
 TOTALE    *                                                   11201
     DI CUI DESTINATE PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ '    :
 1)   DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )          12201
 2 ) DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L 1 1% E PIÙ ' DI SILI­
      CIO                                                      12202
 3 ) DI ALTRI PRODOTTI RIVESTITI ( ESCLUSI BANDA STAGNATA ,
      BANDA NERA , TFS ) NELLA STESSA IMPRESA                  12203
 TOTALE ( 12201    + 12202 + 12203 )                           12200
TOTALE CATEGORIA I B ( 11201 - 12200 )                         13200
CATEGORIA I    C  :
LAMIERE ZINCATE A CALDO IN FOGLI 0 IN ROTOLI                   11301
* DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE NELLA STESSA IMPRESA          11302
* DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE PRESSO ALTRE IMPRESE
    DELLA COMUNITÀ '                                           11303
TOTALE CATEGORIA I C      ( 11301 - 11302 )                    11300
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO     313                                                         4.
PRODOTTI                                                     CODICE TONNELLATE
CATEGORIA  I  D:
LAMIERE ELETTROZINCATE ( IN FOGLI O IN ROTOLI )               11401
DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE NELLA STESSA IMPRESA           11402
DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA
COMUNITÀ 1                                                    11403
LAMIERE A RIVESTIMENTO CON MATERIE SINTETICHE IN FOGLI O
IN ROTOLI                                                     11404
ALTRE LAMIERE A RIVESTIMENTO METALLICO IN     FOGLI O IN
ROTOLI                                                        11405
TOTALE ALTRI PRODOTTI PIATTI RIVESTITI    ( 11401 + 11404 +
                                            11405 - 11402 )   11400
CATEGORIA II
1 ) LAMIERE LAMINATE A CALDO DA QUARTO ( LAMIERE LAMINATE
    A CALDO SU TRENI DIVERSI DAI TRENI PER NASTRI LARGHI )    21001
2 ) LARGHI PIATTI                                             21002
TOTALE ( 21001   + 21002 ) *                                  21000
* DI CUI DESTINATE PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ *     DI
   TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM              22001
TOTALE CATEGORIA     II ( 21000 - 22001 )                     23000
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO    313                                                       5.
PRODOTTI                                                   CODICE TONNELLATE
CATEGORIA  III
TRAVI AD ALI LARGHE E ALTRE TRAVI , PROFILATI A   I , U, H 31000
DI 80 MM  0 OLTRE E ZORES *
  DI CUI PROFILATI PER ARMATURE DI MINIERA                 32001
TOTALE CATEGORIA III  ( 31000 - 32001 )                     33000
CATEGORIA  IV
VERGELLA IN MATASSA ( COMPRESI  I TONDI PER CEMENTO
ARMATO TS MATASSA )                                         41000
CATEGORIA V
TONDI PER CEMENTO ARMATO ( ESCLUSI I TONDI PER CEMENTO
ARMATO IN MATASSA )                                         52000
CATEGORIA VI
ALTRI ACCIAI MERCANTILI                                     63000
 ---pagebreak---                       PRODUZIONE DI ALCUNI PRODOTTI LAMINATI IN         ALLEGATO    II
                     ACCIAI SPEC 1ALX LEGATI K ESCLUSI I " SONDERBAUSTAHLE " )
  QUESTIONARIO
      314                       - TUTTE LE SCELTE -
                                                                                       1
LE INFORMAZIONI DEBBONO PERVENIRE MENSILMENTE ALLA CCE , TELEX 3252 ACIER LU, NON
OLTRE I 10 GIORNI LAVORATIVI SUCCESSIVI ALLA FINE DEL MESE . COPIA DEL PRESENTE
QUESTIONARIO DEVE ESSERE INVIATA PER POSTA RACCOMANDATA ALLA COMMISSIONE DELLE
COMUNITÀ 1 EUROPEE , TASK-FORCE ( DG III ), BAT . CAL , RUE ALCIDE DE GASPERI ,
L-1019 LUXEMBOURG-KI RCHBERG ( NELLO STESSO TERMINE )
                  IMPRESA                                 CODICE    PRODUZIONE DEL
                                                                       MESE DI
 PRODOTTI                                                           CODICE     TONNELLATE
CATEGORIA I
PRODUZIONE DEI TRENI PER NASTRI LARGHI A CALDO                      11001
PRODUZIONE DI NASTRI E BANDE PER TUBI LAMINATI A CALDO              11002
( INFERIORI A 600 MM ) SU TRENI SPECIALIZZATI
TOTALE *                                                            11000
* DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ 1 :
1 ) DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM .              12001
2 ) DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )                 12002
3 ) DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L*1X E PIÙ 1 DI SILICIO       12003
TOTALE PRODOTTI ESCLUSI ( 12001 + 12002 ♦ 12003 )                   12000
TOTALE CATEGORIA I ( 11000 - 12000 )   **                           13000
** DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ ' DI
    TUBI SALDATI DI UN DIAMETRO INFERIORE 0 UGUALE A 406,4
    MM . UTILIZZATA ALLO STATO DI LAMINAZIONE A CALDO               13001
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO     314                                                       2.
PRODOTTI                                                   CODICE  TONNELLATE
CATEGORIA     I A :
NASTRI LARGHI A CALDO PER UTILIZZAZIONE DIRETTA E
ESPORTAZIONE                                                 11101
NASTRI LARGHI A CALDO PER RILAMINAZIONE O ALTRE TRASFOR­
MAZIONI PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ 1                13102
NASTRI E BANDE PER TUBI LAMINATI A CALDO INFERIORI A
600 MM .                                                     11102
LAMIERE MEDIE E GROSSE ( DA 3 MM E PIÙ 1 ) OTTENUTE PER
TAGLIO DI NASTRI LARGHI A CALDO                              11103
LARGHI NASTRI A CALDO PER L' ELABORAZIONE DI LAMIERE
LAMINATE A FREDDO DA 3 MM E PIÙ 1 ( IN FOGLI E IN ROTOLI )   11104
TOTALE *                                                     11100
* DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ 1 ï
1 ) DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM         12101
2 ) DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )          13103
3 ) DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L' 1% E PIÙ 1 DI
    SILICIO                                                  13104
TOTALE ( 12101 + 13103 + 13104 )                             13105
TOTALE CATEGORIA I A ( 11100 - 13105 ) **                    13100
** DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ *
    DI TUBI SALDATI DI DIAMETRO INFERIORE 0 UGUALE A
    406 / 4 MM UTILIZZATI ALLO STATO DI LAMINAZIONE A
    CALDO                                                    13101
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO 314
                                                                             3.
PRODOTTI                                                      CODICE TONNELLATE
CATEGORIA     I B:
 LAMIERE LAMINATE A FREDDO IN FOGLI O IN ROTOLI E LAMIERE
 A CALDO IN FOGLI / INFERIORI A 3 MM                          11200
 DI CUI :
 LAMIERE LAMINATE A FREDDO O A CALDO IN FOGLI O IN ROTOLI
 PER L' ELABORAZIONE DI PRODOTTI DERIVATI DALLE CATEGORIE
 I C e I D PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ 1              12204
 TOTALE    *                                                  11201
     DI CUI DESTINATE PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ 1 :
 1)   DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )         12201
 2 ) DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L' 1X E PIÙ * DI SILI­
      CIO                                                     12202
 3 ) DI ALTRI PRODOTTI RIVESTITI ( ESCLUSI BANDA STAGNATA ,
      BANDA NERA , TFS ) NELLA STESSA IMPRESA                 12203
 TOTALE ( 12201 + 12202 + 12203 )                             12200
TOTALE CATEGORIA I B ( 11201 - 12200 )                        13200
CATEGORIA I C     :
LAMIERE ZINCATE A CALDO IN FOGLI 0 IN ROTOLI                  11301
* DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE NELLA STESSA IMPRESA         11302
* DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE PRESSO ALTRE IMPRESE
    DELLA COMUNITÀ '                                          11303
TOTALE CATEGORIA I C ( 11301 - 11302 )                        11300
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO    314                                                        4.
PRODOTTI                                                   CODICE TONNELLATE
CATEGORIA I D :
LAMIERE ELETTROZINCATE ( IN FOGLI O IN ROTOLI )             11401
DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE NELLA STESSA IMPRESA         11402
DI CUI ULTERIORMENTE RIVESTITE PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA
COMUNITÀ '                                                  11403
LAMIERE A RIVESTIMENTO CON MATERIE SINTETICHE IN FOGLI O
IN ROTOLI                                                   11404
ALTRE LAMIERE A RIVESTIMENTO METALLICO IN FOGLI O IN
ROTOLI                                                      11405
TOTALE ALTRI PRODOTTI PIATTI RIVESTITI ( 11401 + 11404 +
                                          11405 - 11402 )   11400
CATEGORIA II
1 ) LAMIERE LAMINATE A CALDO DA QUARTO ( LAMIERE LAMINATE
    A CALDO SU TRENI DIVERSI DAI TRENI PER NASTRI LARGHI )  21001
2 ) LARGHI PIATTI                                           21002
TOTALE ( 21001 + 21002 ) *                                  21000
* DI CUI DESTINATE PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ 1 DI
   TUBI SALDATI DI DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM            22001
TOTALE CATEGORIA    II ( 21000 - 22001 )                    23000
 ---pagebreak---   QUESTIONARIO 314                                                                     5.
  PRODOTTI                                                            CODICE   TONNELLATE
  CATEGORIA III
  TRAVI AD ALI LARGHE E ALTRE TRAVI , PROFILATI A I , U , H ,          31000
  DI 80 MM   0 OLTRE E ZORES *
1 * DI CUI PROFILATI PER ARMATURE DI MINIERA                           32001
  TOTALE CATEGORIA III ( 31000 - 32001 )                               33000
  CATEGORIA   IV     **
  VERGELLA IN MATASSA ( COMPRESI I TONDI PER CEMENTO
  ARMATO IN MATASSA )                                                  41000
  CATEGORIA V    **
  TONDI PER CEMENTO ARMATO ( ESCLUSI I TONDI PER CEMENTO
  ARMATO IN MATASSA )                                                  52000
  CATEGORIA VI    **
  ALTRI ACCIAI MERCANTILI                                              63000
   ** DI CUI IN ACCIAI LEGATI CON UN TENORE DI LEGA DI ALMENO IL 5% , ECCETTUATI
       GLI ACCIAI CONTENENTI MENO DELL M % DI CARBONIO E PIÙ 1 DEL 12% DI CROMO ,
       ED IL CUI PREZZO EFFETTIVAMENTE FATTURATO E * SUPERIORE DI ALMENO IL 30%
       AL PREZZO DI LISTINO DEL CORRISPONDENTE PRODOTTO IN ACCIAIO COMUNE
   VERGELLA  IN MATASSA                                                41001
   ( COMPRESI I TONDI PER CEMENTO ARMATO IN MATASSA )
   TONDI PER CEMENTO ARMATO                                            52001
   ( ECCETTUATI I TONDI PER CEMENTO ARMATO IN MATASSA )
   LAMINATI MERCANTILI                                                 63001
 ---pagebreak---                                                                                         ALLEGATO II
 EGNE DI ALCUNI PRODOTTI LAMINATI    IN ACCIAI COMUNI , DI QUALITA 1 , SPECIALI
 LEGATI E SPECIALI LEGATI DA COSTRUZIONE A GRANO FINE SALD ABILI ... DETTI                        1 .
NDERBAUST ÀHLE "                   - TUTTE LE SCELTE -
ESSI PERIODI INDICATI NEI QUESTIONARI     313 E 314     CON LE STESSE MODALITÀ 1
                        CODICE
                                        CONSEGNE  DEL MESE DI   :
                               NELLA COMUNITÀ· COMPRE­      VERSO I PAESI             TOTALE
                               SO  IL MERCATO NAZIONALE           TERZI
                                CODICE       TONNELLATE   CODICE     TONNELLATE  CODICE    TONNELLATE
 R UTILIZZAZIONE DIRETTA
                                  11101                   21101                   31101
 R ' RILAMIN AZIONE O ALTRE
                                                            M»                    31302
 TRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ 1     11302
 LAMINATI    A CALDO INFERIORI
                                  11102                   21102                   31102
 DA 3 MM E PIÙ ') OTTENUTE
 GHI   A CALDO                    11103                   21103                   31103
R L*ELABORAZIONE DI LAMIERE
 M . E PIÙ * ( IN FOGLI E IN
                                  11104                   21104                   31104
   )   *                          11100                   21100                   31100
A PRODUZIONE      NELLA
AMETRO SUPERIORE A 406,4 MM       11200                                           31200
 ---pagebreak---                                  MELLA COMUNITÀ * COMPRE­
                                                           VERSO I PAESI TERZI      TOTALE
                                 SO IL MERCATO NAZIONALE
                                  CODICE     TONNELLATE    CODICE   TONNELLATE CODICE   TONNELLATE
MPRESI BANDA NERA E TFS )           11403                                       31403
 CONTENENTI L*1% E PIÙ *
                                    11404                     •9
                                                                                31404
                                    11400                     0*
                                                                                31400
6 MENO 10 )                         11300                   2'1 300             31300
NE NELLA COMUNITÀ * DI TUBI
FERIORE 0 UGUALE A 406,4 MM
 DI LAMINAZIONE A CALDO             11301                     øm
                                                                                31301
DDO IN FOGLI 0 IN ROTOLI E
DO IN FOGLI , INFERIORI A
                                    12101                   22101               32101
DDO 0 A CALDO IN FOGLI 0 IN
 NE DI PRODOTTI DERIVATI
I D PRESSO ALTRE IMPRESE
                                   12102                                        32102
                                   12100                   22100                32100
 LA PRODUZIONE NELLA
OMPRESI BANDA NERA E TFS )         12403                                       32403
ί:ΐ CONTENENTI L *1 % E PIÙ * DI   1 ? ΛΠ A                  øm
                                                                               32 40^
                                   12400                     mm                32400
                                   12500                  22500                32500
OMPRENDONO LE SPEDIZIONI CONSEGUENTI A CONTO TRASFORMAZIONE
 ---pagebreak---                                                                                          3.
                             NELLA COMUNITÀ ' COMPRE­  VERSO I PAESI TERZI      TOTALE
                             SO IL MERCATO NAZIONALE
                              CODICE    TONNELLATE    CODICE    TONNELLATE CODICE  TONNELLATE
 O IN FOGLI 0 IN ROTOLI        13101                   23101                33101
 O IN FOGLI 0 IN ROTOLI
E PRESSO ALTRE IMPRESE
                               13102                                        33102
                               13100                   23100                33100
 ( IN FOGLI 0 IN ROTOLI )      14101                   24101                34101
 ULTERIORMENTE RIVESTITE
                               14104                     -
 ELLA COMUNITÀ 1                                                            34104
 CON MATERIE   SINTETICHE
                               14102                   24102                34102
IMENTO METALLICO IN    FOGLI
                               14103                   24103                34103
 26 )                          14100                   24100                34100
OMPRENDONO LE SPEDIZIONI CONSEGUENTI A CONTO TRASFORMAZIONE
 ---pagebreak---                                                                                                   4.
                                 NELLA COMUNITÀ' COMPRE­
                                                               VERSO I PAESI TERZI     TOTALE
                                 ςη  TI  MFR Γ ΛΤ 0 ΜΛ7ΤΠΜΔΙ F
                                  CODICE       TONNELLATE      CODICE    TONNELLATE CODICE  TONNELLATE
  DA QUARTO ( LAMIERE
RI TRENI DIVERSI DAI TRENI
                                    15101                       25101               35101
                                    15103                       25103               35103
                                    15104                       25104               35104
 A PRODUZIONE NELLA   COMUNITÀ
 DIAMETRO SUPERIORE A 406,4
                                    15201                                           35201
 - 31 )                             15100                       25100               35100
                                    16101                       26101               36101
                                    16102                       26102               36102
 I , U, H DI 80 MM 0 OLTRE
                                    16103                       26103               36103
 RMATURE DI MINIERA ( ZORES )  !    16104                       26104               36104
 - 36 )                             16100                       26100               36100
 ---pagebreak---                                                                                      5
                         NELLA COMUNITÀ' COMPRE­
                                                 VERSO I PAESI TERZI        TOTALE
                         SO IL MERCATO NAZIONALE
                          CODICE   TONNELLATE    CODICE   TONNELLATE CODICE    TONNELLATE
OMPRESI I TONDI PER
SSA )                      17100                  27100               37100
TO ( ESCLUSI I TONDI PER
SSA )                      18100                  28100               38100
I                          19100                 29100                39100
 ---pagebreak---                                                                                       ALLEGATO II
 GNE DI ALCUNI PRODOTTI LAMINATI DI ACCIAI SPECIALI LEGATI
LUSI " SONDERBAUSTAHLE ")     - TUTTE LE SCELTE -                                               1 .
SSI PERIODI INDICATI NEI QUESTIONARI 313 E 314        CON LE STESSE MODALITÀ *
                       CODICE
                                       CONSEGNE DEL MESE DI   :
                              NELLA COMUNITÀ * COMPRE     VERSO I PAESI             TOTALE
                              SO  IL MERCATO NAZIONAL           TERZI
                               CODICE      TONNELLATE   CODICE     TONNELLATE  CODICE    TONNELLATE
  UTILIZZAZIONE DIRETTA
                                 11101                  2110t                   31101
  RILAMIN AZIONE O ALTRE
 RE IMPRESE DELLA COMUNITÀ *     11302                                          31302
 AMINATI A CALDO INFERIORI
                                 11102                  21102                   31102
 A 3 MM E PIÙ 1 ) OTTENUTE
GHI A CALDO                      11103                  21103                   31103
  L' ELABORAZIONE DI LAMIERE
  . E PIÙ * ( IN FOGLI E IN
                                 11104                  21104                   31104
 )   *                           11100                  21100                   31100
  PRODUZIONE     NELLA
METRO SUPERIORE A 406,4 MM       11200                                          31200
 ---pagebreak---                                                                                             2.
                               MELLA COMUNITÀ· COMPRE­
                                                        VERSO I PAESI TERZI      TOTALE
                               SO IL MERCATO NAZIONALE
                                CODICE     TONNELLATE   CODICE   TONNELLATE CODICE   TONNELLATE
  RESI BANDA NERA E TFS )         11403                                      31 403
 CONTENENTI L' 1% E PIU e
                                  11404                                      31404
                                  11400                    -
                                                                             31400
 MENO 10 )                        11300                  21300               31300
E NELLA COMUNITÀ * DI TUBI
ERIORE 0 UGUALE A 406,4 MM
 I LAMINAZIONE A CALDO           11301                     m
                                                                             31301
DO IN FOGLI 0 IN ROTOLI E
O IN FOGLI , INFERIORI A
                                 12101                   22101               32101
DO 0 A CALDO IN FOGLI 0 IN
  E DI PRODOTTI DERIVATI
 D PRESSO ALTRE IMPRESE
                                 12102                    m
                                                                             32102
                                 12100                  22100                32100
  A PRODUZIONE NELLA
MPRESI BANDA NERA E TFS )        12403                                      32403
  CONTENENTI L e 1% E PIÙ * DI
     .                    . .   l?¿n ¿                                      32 40^
                                 12400                    øm                32400
                                12500                  22500                32500
MPRENDONO LE SPEDIZIONI CONSEGUENTI A CONTO TRASFORMAZIONE
 ---pagebreak---                                                                                       3.
                           NELLA COMUNITÀ' COMPRE­  VERSO I PAESI TERZI      TOTALE
                           SO IL MERCATO NAZIONALE
                            CODICE    TONNELLATE   CODICE    TONNELLATE CODICE  TONNELLATE .
 IN   FOGLI 0 IN ROTOLI      13101                  23101                33101
 IN FOGLI 0 IN ROTOLI
 PRESSO ALTRE IMPRESE
                             13102                    -
                                                                         33102
                             13100                  23100                33100
 ( IN FOGLI 0 IN ROTOLI )    14101                  24101                34101
ULTERIORMENTE RIVESTITE
LLA COMUNITÀ *               14104                                       34104
CON MATERIE   SINTETICHE
                             14102                  24102                34102
 ENTO METALLICO IN FOGLI
                             1.4103                 24103                34103
26 )                         14100                  24100                34100
MPRENDONO LE SPEDIZIONI CONSEGUENTI A CONTO TRASFORMAZIONE
 ---pagebreak---                                                                                                 4.
                             NELLA COMUNITÀ ' COMPRE —
                                                            VERSO I PAESI TERZI      TOTALE
                             ςη  TI MFRT ATD N A7 T DM Al F
                              CODICE     TONNELLATE         CODICE    TONNELLATE CODICE   TONNELLATl
 DA QUARTO ( LAMIERE
 I TRENI DIVERSI DAI TRENI
                                15101                        25101               35101
                                15103                        25103               35103
                                15104                        25104               35104
A PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ
DIAMETRO SUPERIORE A 406,4
                                                              -                  35 201
                                15201
- 31 )                          15100                        25100               35100
                                16101                        26101               36101
                                16102                        26102               36102
 I , U , H DI 80 MM 0 OLTRE
                                16103                        26103               36103
RMATURE DI MINIERA ( ZORES )    16104                        26104               36104
 - 36 )                         16100                        26100               36100
 ---pagebreak---                                                                                              5.
                            NELLA COMUNITÀ '  COM­
                                                    VERSO  I PAESI   TERZI      TOTALE
                            PRESO  IL MERCATO NA­            ár
                            ZIONALE
                            CODICE     rONNELLATE   CODICE      rONNELLATE CODICE   rONNELLATE
SI I TONDI PER CEMENTO
                             17100                   27100                  37100
SCLUSI I TONDI PER CE­
                             18100                   28100                  38100
                             19100                   29100                  39100
 UN TENORE DI LEGA DI ALMENO IL 5 % , ECCETTUATI - GLI ACCIAI CONTENENTI MENO DELL 1 1 % DI
 CROMO ED IL CUI PREZZO EFFETTIVAMENTE FATTURATO E ' SUPERIORE DI ALMENO IL 30 % AL
 PONDENTE PRODOTTO IN ACCIAIO COMUNE .
SI I TONDI PER CEMENTO
                             17101                   27101                  37101
CCETTUATI I TONDI PER
                             18101                   28101                  38101
                             19101                   29101                  39101
 ---pagebreak---                   SITUAZIONE DELLE GIACENZE DI ALCUNI PRODOTTI            ALLEGATO  III
 QUESTIONARIO     LAMINATI NELLE QUALITA » PREVISTE DAI QUESTIO'
     341          NARI 313 E 371   :       AL 30 GIUGNO 1982
                                                                                     1 .
 INFORMAZIONI DA FAR PERVENIRE ALLA CCE , TELEX 3252 ACIER LU , AL PIÙ * TARDI
 IL 20 LUGLIO 1982 .     COPIA DEL PRESENTE QUESTIONARIO DEVE ESSERE UGUALMENTE
 INVIATA PER POSTA RACCOMANDATA ALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
 "TASK FORCE " ACCIAIO ( DG III),BAT . CAL . , RUE ALCIDE DE GASPERI ,
 L - 1019 LUXEMBOURG - KIRCHBERG ( NELLO STESSO TERMINE ).
                     IMPRESA                                      CODICE
 PRODOTTI                                                         CODICE     TONNELLATE
     CATEGORIA I   A
 1 . LARGHI NASTRI A CALt>0 PER UTILIZZAZIONE DIRETTA
     E ESPORTAZIONE                                                31101
 2 . LARGHI NASTRI A CALDO PER RILAMIN AZIONE 0 ALTRE
     TRASFORMAZIONI PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ »          31302
 3.  NASTRI E BANDE PER TUBI     LAMINATI   A CALDO INFERIORI
     A 600 MM .                                                    31102
 4 . LAMIERE MEDIE E GROSSE ( DA 3 MM E PIÙ *) OTTENUTE
     PER TAGLIO DI NASTRI     LARGHI   A CALDO                     31103
 5 . LARGHI NASTRI A CALDO PER L' ELABORAZIONE DI
     LAMIERE LAMINATE A FREDDO DA 3 MM . E PIÙ * ( IN
     FOGLI E IN ROTOLI )                                           31104
 6 . TOTALE   (1 + 2 + 3 + 4 + 5)    *                             31100
     * DI   CUI DESTINATI   PER LA PRODUZIONE NELLA
        COMUNITÀ » :
 7.  DI TUBI SALDATI DI UN DIAMETRO SUPERIORE A
     406,4 MM .                                                    31200
 8 .  DI BANDA STAGNATA   ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )            31403
 9 . DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L»1% E PIÙ »
     DI  SILICIO                                                   31404
10 . TOTALE   ( 7+8+9 )                                            31400
11 . TOTALE CATEGORIA I A (6 MENO 10 )                             31300
12 . DI CUI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ » DI TUBI
      SALDATI DI DIAMETRO INFERIORE 0 UGUALE A 406,4 MM ,
      UTILIZZATA ALLO STATO DI LAMINAZIONE       A CALDO            31301
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO        341                                                         2 .
PRODOTTI                                                       CODICE  TONNELLATE
      CATEGORIA I B
13 . LAMIERE LAMINATE A FREDDO IN FOGLI O IN ROTOLI E
      LAMIERE LAMINATE A CALDO IN FOGLI , INFERIORI A 3 MM .    32101
14 .  LAMIERE LAMINATE A FREDDO O A CALDO IN FOGLI O IN
      ROTOLI PER L' ELABORAZIONE DI PRODOTTI DERIVATI DELLE
      CATEGORIE I C E I D PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA
      COMUNITÀ * (+)                                            32102
15 . TOTALE    ( 13 + 14 )   *                                  32100
      * DI CUI DESTINATI PER   LA PRODUZIONE NELLA
         COMUNITÀ *    :
16 . DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )            32403
17 . DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI LMZ E PIÙ *
      DI  SILICIO                                               32404
18 . TOTALE      ( 16 + 17 )                                    32400
19 . TOTALE CATEGORIA I B ( 15 MENO 18 )                        32500
      CATEGORIA I C
20 . LAMIERE ZINCATE A CALDO IN FOGLI 0 IN ROTOLI               33101
21 . LAMIERE ZINCATE A CALDO IN FOGLI 0 IN ROTOLI
      ULTERIORMENTE RIVESTITE PRESSO ALTRE   IMPRESE
      DELLA COMUNITÀ * (+)                                   !  33102
22 . TOTALE CATEGORIA I C ( 20 + 21 )                           33100
      CATEGORIA I D
23 .- LAMIERE ELETTROZINC ATE ( IN FOGLI 0 IN ROTOLI )          34101
24 . LAMIERE ELETTROZINC ATE ULTERIORMENTE RIVESTITE
      PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ *                     34104
25 . LAMIERE A RIVESTIMENTO CON MATERIE SINTETICHE IN
      FOGLI 0    IN ROTOLI                                      3410 2
26 . ALTRE LAMIERE A RIVESTIMENTO METALLICO IN FOGLI
      0 IN ROTOLI                                               34103
v
 27 . TOTALE CATEGORIA I D ( 23 + 24 + 25 + 26 )                34100
 (+)  LE LINEE 14 E 21 NON COMPRENDONO I MATERIALI CHE RISULTANO DA CONTO
      TRASFORMAZIONE .
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO   341                                                        3.
PRODOTTI                                                CODICE TONNELLATE
     CATEGORIA IV
28 . VERGELLA IN MATASSA ( COMPRESI I TONDI PER CEMENTO
     ARMATO IN MATASSA )                                 37100
     CATEGORIA V
29 . TONDI PER CEMENTO ARMATO ( ESCLUSI I TONDI PER
     CEMENTO ARMATO IN MATASSA )                         38100
     CATEGORIA VI
30 . ALTRI ACCIAI MERCANTILI                             39100
 ---pagebreak---                  SITUAZIONE DELLE GIACENZE DI ALCUNI PRODOTTI            ALLEGATO III
 QUESTIONARIO    LAMINATI NELLE QUALITA * PREVISTE DAI QUESTIO­
      345        NARI 314 E 375 :       AL 30 GIUGNO 1982                          1 .
 INFORMAZIONI DA FAR PERVENIRE ALLA CCE , TELEX 3252 ACIER LU, AL PIÙ * TARDI
 IL 20 LUGLIO 1982 .   COPIA DEL PRESENTE QUESTIONARIO DEVE ESSERE UGUALMENTE
 INVIATA PER POSTA RACCOMANDATA ALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ * EUROPEE,
 "TASK FORCE " ACCIAIO ( DG III ), BAT . CAL . , RUE ALCIDE DE GASPERI ,
 L - 1019 LUXEMBOURG - KIRCHBERG ( NELLO STESSO TERMINE ).
                            IMPRESA                              CODICE
 PRODOTTI                                                        CODICE    TONNELLATE
     CATEGORIA I A
 1 . LARGHI NASTRI A CALDO PER UTILIZZAZIONE DIRETTA
     E ESPORTAZIONE                                               31101
 2 . LARGHI NASTRI A CALDO PER RILAMIN AZIONE 0 ALTRE
     TRASFORMAZIONI PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ *         31302
 3 . NASTRI E BANDE PER TUBI LAMINATI A CALDO INFERIORI
     A 600 MM .                                                   31102
 4 . LAMIERE MEDIE E GROSSE ( DA 3 MM . E PIÙ *) OTTENUTE
     PER TAGLIO DI NASTRI LARGHI A CALDO                          31103
 5 . LARGHI NASTRI A CALDO PER L*ELABOR AZIONE DI LAMIERE
     LAMINATE A FREDDO DA 3 MM . E PIÙ * ( IN FOGLI E IN
     ROTOLI )                                                     31104
 6 . TOTALE ( 1+2+3+4+5 )*                                        31100
     * DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA
       COMUNITÀ * :
 7 . DI TUBI SALDATI DI UN DIAMETRO SUPERIORE A 406,4 MM .        31200
 8 . DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )              31403
 9 . DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L*1X E PIÙ * DI
     SILICIO                                                      31404
10 . TOTALE (7+8+9 )                                              31400
11 . TOTALE CATEGORIA I A (6 MENO 10 )                            31300
12 . DI CUI PER LA PRODUZIONE NELLA COMUNITÀ * DI TUBI
     SALDATI DI DIAMETRO INFERIORE 0 UGUALE A 406,4 MM .
     UTILIZZATA ALLO STATO DI LAMINAZIONE A CALDO                 31301
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO      345                                                         2.
PRODOTTI                                                      CODICE  TONNELLATE
     CATEGORIA I B
13 . LAMIERE LAMINATE A FREDDO IN FOGLI O IN ROTOLI E
     LAMIERE LAMINATE A CALDO IN FOGLI , INFERIORI A 3 MM .    32101
14 . LAMIERE LAMINATE A FREDDO O A CALDO IN FOGLI 0 IN
     ROTOLI PER L' ELABORAZIONE DI PRODOTTI DERIVATI
     DELLE CATEGORIE I C E I D PRESSO ALTRE IMPRESE
     DELLA COMUNITÀ 1 (+)                                      32102
15 . TOTALE   ( 13 + 14 ) *                                    32100
     * DI CUI DESTINATI PER LA PRODUZIONE NELLA
        COMUNITÀ » :
16 . DI BANDA STAGNATA ( COMPRESI BANDA NERA E TFS )           32403
17 . DI LAMIERINI MAGNETICI CONTENENTI L *1 % E PIÙ 1
     DI  SILICIO                                               32404
18 . TOTALE ( 16 + 17 )                                        32400
19 . TOTALE CATEGORIA I B ( 15 MENO 18 )                       32500
     CATEGORIA I C
20 . LAMIERE ZINCATE A CALDO IN FOGLI 0 IN ROTOLI           ; 33101
21 . LAMIERE ZINCATE A CALDO IN FOGLI 0 IN ROTOLI
     ULTERIORMENTE RIVESTITE PRESSO ALTRE IMPRESE
     DELLA COMUNITÀ 1 (+)                                      33102
22 . TOTALE CATEGORIA I C ( 20+21 )                          ; 33100
     CATEGORIA I D
23 . LAMIERE ELETTROZINCATE ( IN FOGLI 0 IN ROTOLI )           34101
24 . LAMIERE ELETTROZINCATE ULTERIORMENTE RIVESTITE
     PRESSO ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITÀ 1                     34104
25 . LAMIERE A RIVESTIMENTO CON MATERIE SINTETICHE
     IN  FOGLI 0 IN ROTOLI                                     34102
26 . ALTRE LAMIERE A RIVESTIMENTO METALLICO IN
     FOGLI 0 IN ROTOLI                                         34103
27 . TOTALE ( 23 + 24 + 25 + 26 )                              34100
 (+) LE LINEE 14 E 21 NON COMPRENDONO I MATERIALI CHE RISULTANO DA CONTO
     TRANS FOR ΜΑΖΙ ONE .
 ---pagebreak--- QUESTIONARIO   345                                                                       3.
PRODOTTI                                                       CODICE      TONNELLATE
     CATEGORIA IV **
28 . VERGELLA IN MATASSA  ( COMPRESI I TONDI PER CEMENTO
     ARMATO IN MATASSA )                                        37100
     CATEGORIA V **
29 . TONDI PER CEMENTO ARMATO ( ESCLUSI I TONDI PER
     CEMENTO ARMATO IN MATASSA )                                38100
     CATEGORIA VI **
30 . ALTRI ACCIAI MERCANTILI                                    39100
**   DI CUI IN ACCIAI LEGATI CON UN TENORE DI LEGA DI ALMENO IL 5%, ECCETTUATI
     GLI ACCIAI CONTENENTI MENO DELL *1 % DI CARBONIO E PIÙ * DEL 12% DI CROMO
     ED IL CUI PREZZO EFFETTIVAMENTE FATTURATO E 1 SUPERIORE DI ALMENO IL 30%
     AL PREZZO DI LISTINO DEL CORRISPONDENTE PRODOTTO IN ACCIAIO COMUNE .
31 ; VERGELLA IN MATASSA ( COMPRESI I TONDI PER CEMENTO
     ARMATO IN MATASSA )                                        37101
                                                                        ' L L ■ ■ ■ L I L I I L L
32 . TONDI PER CEMENTO ARMATO ( ECCETTUATI  I TONDI
     PER CEMENTO ARMATO IN MATASSA )                            38101
33 . LAMINATI MERCANTILI                                        39101
                                               \