CELEX: C2007/247/06
Language: it
Date: 2007-10-20 00:00:00
Title: Causa C-331/07: Ricorso proposto il 16 luglio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ellenica

20.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 247/4
            
         Ricorso proposto il 16 luglio 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica ellenica
   (Causa C-331/07)
   (2007/C 247/06)
   Lingua processuale: il greco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: E. Tserepa-Lacombe e F. Erlbacher)
   
      Convenuta: Repubblica ellenica
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato tutte le disposizioni necessarie a sanare la grave insufficienza di personale dei servizi addetti all'esecuzione dei controlli veterinari in Grecia, con eventuale compromissione della corretta ed efficace applicazione della normativa veterinaria comunitaria, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della citata normativa.
            
         
               —
            
            
               condannare Repubblica ellenica alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il presente ricorso la Commissione chiede alla Corte di dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato i provvedimenti amministrativi necessari, da un lato, per ottemperare all'obbligo imposto dall'art. 4, n. 2, lett. c), del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, n. 882, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (GU L 165 del 30.4.2004, pag. 1, rettificato in GU L 191 del 28.5.2004, pag. 1; in prosieguo: il «regolamento n. 882/2004») nonché all'obbligo di disporre di una quantità congrua di personale qualificato ed esperto, idoneo ad effettuare controlli ufficiali efficaci, e, dall'altro, per ottemperare all'obbligo imposto dalla normativa veterinaria comunitaria in merito al finanziamento del personale necessario ad effettuare i controlli veterinari previsti, è venuta meno agli obblighi ad essa imposti dalla citata normativa.
   La Commissione afferma che la normativa veterinaria comunitaria impone agli Stati membri di assicurare l'effettuazione di un numero rilevante di ispezioni e di controlli relativi all'applicazione delle condizioni e prescrizioni contenute in tale normativa. In tal senso, alcune norme, in particolare l'art. 4, n. 2, lett. c), del regolamento (CE) n. 882/2004, dispongono che gli Stati membri sono tenuti a predisporre un'adeguata capacità lavorativa nei servizi competenti ad effettuare i controlli veterinari. Inoltre, molte disposizioni prescrivono espressamente l'effettuazione di determinati controlli veterinari, dei quali precisano più o meno le modalità, oppure dettano condizioni e prescrizioni che presuppongono l'esistenza dei controlli veterinari.
   Tuttavia, fondandosi su un cospicuo numero di relazioni risultanti dalle missioni dell'Ufficio alimentare e veterinario della Commissione (FVO), la Commissione sottolinea che né allo scadere del termine impartito nel parere motivato, né successivamente, e malgrado certi sforzi compiuti dalle autorità elleniche, la Repubblica ellenica ha adottato tutti i provvedimenti necessari per sanare le carenze che le sono state contestate. Dal 1998, infatti, il FVO ha effettuato molteplici missioni in Grecia, nel corso delle quali ha potuto constatare una grave insufficienza di personale nei servizi responsabili dell'esecuzione dei controlli ufficiali previsti dalla normativa comunitaria, a tutti i livelli amministrativi. Le carenze constatate erano tali che, secondo gli esperti della Commissione, i controlli ufficiali necessari a garantire l'efficace applicazione della normativa comunitaria in materia di protezione degli animali non potevano essere eseguiti, i programmi diretti a contrastare e a sradicare le epizoozie non sono stati ultimati né sono state osservate le norme in materia di benessere degli animali.
   La maggioranza delle prescrizioni che sono state indirizzate alle autorità elleniche non sono state realizzate, o lo sono state in maniera insufficiente. D'altro lato, dalle relazioni redatte a seguito delle missioni effettuate scaturisce un'immagine molto preoccupante per quanto riguarda l'effettuazione dei controlli ufficiali in Grecia.