CELEX: C2003/112/27
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa C-113/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 13 marzo 2003

C 112/16                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           10.5.2003
Motivi e principali argomenti                                               industrielle du Peloux già «Sodequip Isolation» contro Société
                                                                            Axa Belgium già Axa Royale Belge e a, la Cour d’appel de
                                                                            Grenoble, sezione competente per le materie commerciali, ha
La normativa svedese in materia di previa dichiarazione                     sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
obbligatoria (Livsmedelsverkets kungörelse del 25 dicembre                  seguente questione pregiudiziale:
1998, SLV FS 1998:39) è in contrasto con l’obiettivo della
direttiva 89/662 nella parte in cui i controlli veterinari e di
altro genere effettuati in altri Stati membri non vengono                   Se l’assicurato beneficiario di un contratto d’assicurazione per
riconosciuti. È vero che la direttiva 89/662 consente di
                                                                            conto [di chi spetta], concluso tra un contraente dell’assicura-
effettuare controlli a campione, ma tale possibilità non può                zione (sottoscrittore) e un assicuratore aventi entrambi domici-
essere invocata da uno Stato membro per controllare l’effettiva             lio nello stesso Stato membro, possa essere vincolato dalla
applicazione di un’altra normativa da parte degli altri Stati
                                                                            clausola che attribuisce competenza alle autorità giurisdizionali
membri. L’art. 3 della direttiva 89/662 dispone che, oltre ai               di detto Stato, quando l’assicurato non abbia personalmente
controlli veterinari ufficiali degli stabilimenti di origine, le
                                                                            approvato tale clausola, il danno si sia verificato in un altro
autorità competenti possono procedere a regolari controlli                  Stato membro, e l’assicurato abbia altresì citato, dinanzi ad
degli stabilimenti al fine di verificare che i prodotti rispondano          un’autorità giurisdizionale di quest’ultimo Stato, assicuratori
ai requisiti comunitari ovvero a quelli dello Stato membro di
                                                                            aventi domicilio nello stesso.
destinazione. Peraltro, l’art. 5, n. 1, lett. b), della direttiva 89/
662 dispone che i prodotti sono esclusi dalla libera circolazione
ove non rispondano ai requisiti di etichettatura e di documenti
di accompagnamento.
La Svezia ha osservato che l’obbligo di previa dichiarazione
previsto dalla propria normativa sarebbe necessario per garan-
tire l’attuazione di strumenti di protezione speciali controlo le
salmonellosi all’atto dell’introduzione di taluni prodotti animali
in Svezia. A tale riguardo, la Commissione ha rilevato che la               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
direttiva 89/662 offre a tutti gli Stati membri strumenti                      tro la Repubblica francese, proposto il 13 marzo 2003
sufficienti per adottare tutte le misure necessarie qualora da
un controllo a campione risulti un’infrazione alle norme
comunitarie. In tal senso, l’art. 8, n. 1, della direttiva prevede
la procedura da applicare quando lo Stato di destinazione rilevi                                     (Causa C-113/03)
infrazioni.
                                                                                                      (2003/C 112/27)
( 1) GU L 395, pag. 13.
                                                                            Il 13 marzo 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dai sigg. Ch. Giolitto e M. Shotter, in qualità di
                                                                            agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
                                                                            dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
                                                                            ricorso contro la Repubblica francese.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
d’appel de Grenoble, sezione competente per le materie
commerciali, con ordinanza 20 febbraio 2003, nella causa                    La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
Société financière et industrielle du Peloux già «Sodequip                  voglia:
Isolation» contro Société Axa Belgium già Axa Royale
                             Belge e a.
                                                                            —     dichiarare che la Repubblica francese, non avendo assicu-
                                                                                  rato che la portabilità dei numeri non geografici sia
                         (Causa C-112/03)                                         disponibile al più tardi il 1o gennaio 2000, come previsto
                                                                                  dall’art. 12, n. 5, della direttiva 97/33/CE ( 1), modificata
                                                                                  dall’art. 1, n. 2, della direttiva del Parlamento europeo e
                          (2003/C 112/26)                                         del Consiglio 24 settembre 1998, 98/61/CE, per quanto
                                                                                  concerne la portabilità del numero di operatore e la
                                                                                  preselezione del vettore ( 2) è venuta meno agli obblighi
                                                                                  ad essa incombenti in forza di tale direttiva;
Con ordinanza 20 febbraio 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 13 marzo 2003, nella causa Société financière et             —     condannare la Repubblica francese alle spese.
 ---pagebreak--- 10.5.2003                 IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 112/17
Motivi e principali argomenti                                                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                 tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                                                                                                             17 marzo 2003
La Francia era tenuta a trasporre ed applicare la disposizione
indicata nelle conclusioni a partire dal 1o gennaio 2000. Dalle                                            (Causa C-118/03)
risposte fornite dalle autorità francesi risulta che, ad eccezione
dei numeri gratuiti («numeri verdi») e dei numeri a costo                                                   (2003/C 112/29)
ripartito, gli altri numeri non geografici non sono coperti dai
provvedimenti adottati.
                                                                                 Il 17 marzo 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                 rappresentata dall’avv. Ulrich Wölker, consigliere giuridico
( 1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 giugno                  della Commissione delle Comunità europee e dal sig. Hans
     1997, sull’interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e           Støvlbæk, membro del servizio giuridico della Commissione
     finalizzata a garantire il servizio universale e l’interoperabilità
                                                                                 delle Comunità europee, con domicilio eletto in Lussemburgo,
     attraverso l’applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta
     (ONP), GU L 199 del 27.7.1997, pag. 32.
                                                                                 ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
( 2) GU L 268 del 3.10.1998, pag. 37.                                            europee un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
                                                                                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                 1.     dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non
                                                                                        avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari
                                                                                        ed amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva
                                                                                        della Commissione 5 giugno 2000, 2000/37/CE (1) che
                                                                                        modifica il capitolo VI bis — Farmacovigilanza — della
                                                                                        direttiva 81/851/CEE del Consiglio per il ravvicinamento
                                                                                        delle legislazioni degli Stati membri relative ai medicinali
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                                  veterinari, o non avendo comunicato alla Commissione
nale di Genova — Prima Sezione Civile — con ordinanza                                   tali disposizioni, è venuta meno agli obblighi incombenti-
10 marzo 2003, nella causa Eco Eridania Srl contro                                      le ai sensi della direttiva medesima;
Ministero dell’Ambiente e Presidenza del Consiglio dei
                                Ministri
                                                                                 2.     condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
                           (Causa C-115/03)
                                                                                 Motivi e principali argomenti
                            (2003/C 112/28)
                                                                                 Il termine per l’attuazione della direttiva è scaduto dal
                                                                                 5 dicembre 2001.
                                                                                 (1 ) GU L 139 del 10.7.2000, pag. 25.
Con ordinanza 10 marzo 2003, pervenuta nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 17 marzo 2003, nella
causa Eco Eridania Srl contro Ministero dell’Ambiente e
Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Tribunale di Genova
— Prima Sezione Civile — ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                     tro la Repubblica francese, proposto il 18 marzo 2003
Se gli obbligi previsti dall’art. 4 della direttiva 91/689/CEE (1)
abbiano come destinatari tutti i produttori di rifiuti pericolosi                                          (Causa C-119/03)
(fra cui gli studi medico-dentistici ed odontoiatrici) o soltanto
i produttori di rifiuti pericolosi la cui attività sia organizzata in                                       (2003/C 112/30)
forma di impresa o di ente.
                                                                                 Il 18 marzo 2003, la Commissione delle Comunità europee,
( 1) GU L 377 del 31.12.1991, pag. 20.
                                                                                 rappresentata dal sig. G. Rozet, in qualità di agente, con
                                                                                 domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla
                                                                                 Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                                 Repubblica francese.