CELEX: C2002/169/19
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 30 maggio 2002 nella causa C-323/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/101/CE — Pile e accumulatori contenenti sostanze pericolose")

13.7.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 169/11
Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill, assistita              n. 81, legge-quadro per la professione di maestro di sci e
dal signor R. Anderson, barrister), avente ad oggetto un ricorso                ulteriori disposizioni in materia di ordinamento della profes-
diretto a far dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e                  sione di guida alpina (GURI n. 64 del 16 marzo 1991, pag. 3),
Irlanda del Nord, non avendo adottato le disposizioni legislati-                che subordina alla condizione di reciprocità il riconoscimento
ve, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi                   del diploma di maestro di sci, è venuta meno agli obblighi che
alla direttiva del Consiglio 23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa                 le incombono in forza della direttiva del Consiglio 18 giugno
all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta               1992, 92/51/CEE, relativa ad un secondo sistema generale di
velocità (GU L 235, pag. 6), è venuto meno agli obblighi ad                     riconoscimento della formazione professionale, che integra la
esso incombenti a norma della detta direttiva, la Corte (Prima                  direttiva 89/48/CEE (GU L 209, pag. 25), la Corte (Quarta
Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                    Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr, presidente di sezione,
M. Wathelet e A. Rosas (relatore), giudici, avvocato generale:                  D. A. O. Edward (relatore) e C. W. A. Timmermans, giudici,
L. A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                        avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
30 maggio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                   R. Grass, ha pronunciato il 16 maggio 2002 una sentenza il
tenore:                                                                         cui dispositivo è del seguente tenore:
1)     Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non                  1)    La Repubblica italiana, mantenendo in vigore l’art. 12, primo
       avendo adottato nel termine prescritto le disposizioni legislative,            comma, della legge 8 marzo 1991, n. 81, legge-quadro per la
       regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla                professione di maestro di sci e ulteriori disposizioni in materia
       direttiva del Consiglio 23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa                     di ordinamento della professione di guida alpina, che subordina
       all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta              alla condizione di reciprocità il riconoscimento del diploma di
       velocità, è venuto meno agli obblighi che gli incombono in virtù               maestro di sci, è venuta meno agli obblighi che le incombono
       della stessa direttiva.                                                        in forza della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/51/
                                                                                      CEE, relativa ad un secondo sistema generale di riconoscimento
2)     Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è                           della formazione professionale, che integra la direttiva 89/48/
       condannato alle spese.                                                         CEE.
                                                                                2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 28 del 27.1.2001.
                                                                                (1) GU C 150 del 19.5.2001.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                            (Quarta Sezione)
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                             16 maggio 2002
                                                                                                           (Terza Sezione)
nella causa C-142/01: Commissione delle Comunità euro-
                 pee contro Repubblica italiana (1)                                                        30 maggio 2002
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/51/CEE —                            nella causa C-323/01: Commissione delle Comunità euro-
Sistema di riconoscimento della formazione professionale —                                     pee contro Repubblica italiana (1)
                              Maestro di sci»)
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/101/CE —
                             (2002/C 169/18)                                         Pile e accumulatori contenenti sostanze pericolose»)
                      (Lingua processuale: l’italiano)                                                     (2002/C 169/19)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
Nella causa C-142/01, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signora M. Patakia e signor A. Aresu) contro Repubbli-
ca italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal signor
G. Aiello, avvocato dello Stato), avente ad oggetto il ricorso                  Nella causa C-323/01, Commissione delle Comunità europee
diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, mantenendo                 (agenti: signori R. Wainwright e R. Amorosi) contro Repubbli-
in vigore l’art. 12, primo comma, della legge 8 marzo 1991,                     ca italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal signor
 ---pagebreak--- C 169/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             13.7.2002
M. Fiorilli), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare            all’immissione sul mercato dei biocidi (GU L 123, pag. 1) e,
che la Repubblica italiana, non avendo adottato le disposizioni                comunque, non avendole comunicate alla Commissione, è
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per con-                venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza di tale
formarsi alla direttiva della Commissione 22 dicembre 1998,                    direttiva, la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann,
98/101/CE, che adegua al progresso tecnico la direttiva del                    presidente di sezione, V. M. Wathelet (relatore), e A. Rosas,
Consiglio 91/157/CEE relativa alle pile ed agli accumulatori                   giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere: R. Grass,
contenenti sostanze pericolose (GU 1999, L 1, pag. 1), e, in                   ha pronunciato il 16 maggio 2002 una sentenza il cui
ogni caso, non avendole comunicate alla Commissione, è                         dispositivo è del seguente tenore:
venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della
detta direttiva, la Corte (Terza Sezione), composta dalla sig.ra               1)    Il Granducato di Lussemburgo, non avendo adottato, nel
F. Macken, presidente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann                             termine prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari ed
(relatore) e J.-P. Puissochet, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-                  amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                             Parlamento europeo e del Consiglio 16 febbraio 1998, 98/8/
30 maggio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                        CE, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi è venuto
tenore:                                                                              meno agli obblighi che gli incombono in forza di tale direttiva.
1)    La Repubblica italiana, non avendo adottato le disposizioni              2)    Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
      legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a confor-
      marsi alla direttiva della Commissione 22 dicembre 1998, 98/
      101/CE, che adegua al progresso tecnico la direttiva del                 (1) GU C 317 del 10.11.2001.
      Consiglio 91/157/CEE relativa alle pile ed agli accumulatori
      contenenti sostanze pericolose, è venuta meno agli obblighi che
      ad essa incombono in forza della direttiva 98/101.
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 317 del 10.11.2001.
                                                                                                         (Prima Sezione)
                                                                                                         30 maggio 2002
                                                                               nella causa C-376/01: Commissione delle Comunità euro-
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                              pee contro Irlanda (1)
                           (Prima Sezione)                                     («Inadempimento di uno Stato — Mancata attuazione della
                                                                                                       direttiva 98/8/CE»)
                           16 maggio 2002
                                                                                                         (2002/C 169/21)
nella causa C-372/01: Commissione delle Comunità euro-
         pee contro Granducato del Lussemburgo (1)                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
(«Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                       della direttiva 98/8/CE»)                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                           (2002/C 169/20)
                                                                               Nella causa C-376/01, Commissione delle Comunità europee
                     (Lingua processuale: il francese)                         (agente: signor R. Wainwright) contro Irlanda (agente: signor
                                                                               D. J. O’Hagan), avente ad oggetto un ricorso diretto a far
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        dichiarare che l’Irlanda, avendo omesso di adottare entro il
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     14 maggio 2000 le disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                               amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
                                                                               Parlamento europeo e del Consiglio 16 febbraio 1998, 98/8/
                                                                               CE, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi (GU L 123,
Nella causa C-372/01, Commissione delle Comunità europee                       pag. 1), o comunque avendo omesso di informarne la Commis-
(agente: signor M. Nolin) contro Granducato del Lussemburgo                    sione, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
(agente: signor J. Faltz), avente ad oggetto il ricorso diretto a              della direttiva stessa, la Corte (Prima Sezione), composta dai
far constatare che il Granducato di Lussemburgo, non avendo                    sigg. P. Jann, presidente di sezione, M. Wathelet (relatore) e
adottato le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-                 A. Rosas, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
strative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento              R. Grass, ha pronunciato il 30 maggio 2002 una sentenza il
europeo e del Consiglio 16 febbraio 1998, 98/8/CE, relativa                    cui dispositivo è del seguente tenore: