CELEX: 62019TN0804
Language: it
Date: 2019-11-20 00:00:00
Title: Causa T-804/19: Ricorso proposto il 20 novembre 2019 – HC/Commissione

17.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 54/52
            
         
      Ricorso proposto il 20 novembre 2019 – HC/Commissione
      (Causa T-804/19)
      (2020/C 54/58)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: HC (rappresentato da: G. Pandey and V. Villante, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 20 agosto 2019 dell’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) recante rigetto del reclamo presentato dal ricorrente, in data 17 aprile 2019, ai sensi dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, e della domanda di risarcimento danni per l’importo di EUR 50 000;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione della commissione giudicatrice del concorso EPSO del 21 marzo 2019, con la quale era respinta la domanda del ricorrente di riesame della decisione di quest’ultima di non ammetterlo alla fase successiva del concorso;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 28 gennaio 2019 comunicata sull’account online EPSO di non includere il candidato nell’elenco dei candidati ammessi a partecipare alla fase successiva del concorso EPSO/AD/363/18;
               
            
                  —
               
               
                  annullare il bando di concorso generale EPSO/AD/363/18 pubblicato l’11 ottobre 2018 (1) e, nella sua interezza, l’elenco risultante dei candidati selezionati per partecipare al suddetto concorso e/o dichiararlo illegittimo e inapplicabile al ricorrente ai sensi dell’articolo 277 TFUE;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta a versare al ricorrente l’importo di EUR 50 000 a titolo di risarcimento del danno risultante dalle decisioni impugnate summenzionate;
               
            
                  —
               
               
                  in via preliminare, se occorre, dichiarare l’articolo 90 dello Statuto dei funzionari invalido e inapplicabile nel presente procedimento, ai sensi dell’articolo 277 TFUE.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione riguardo all’esperienza lavorativa del ricorrente e, in tale contesto, sull’inadempimento dell’obbligo di motivazione delle decisioni, e sulla violazione dell’articolo 25 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e dell’articolo 296 TFUE.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e del diritto del ricorrente di essere ascoltato e, in tale contesto, sulla violazione dell’obbligo di motivazione e dell’articolo 296 TFUE.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 1, 2, 3 e 4 del regolamento n. 1 del 1958 (2) e, in tale ambito, sulla violazione degli articoli 1d e 28 dello Statuto dei funzionari e dell’articolo 1, paragrafo 1, lettera f), dell’allegato III dello Statuto dei funzionari e del principio di pari trattamento e non discriminazione.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sull’illegittimità del documento denominato «talent screener» alla luce degli articoli 1d, 4, 7 e 29 dello Statuto dei funzionari.
               
            
         (1)  GU 2018, C 368 A, pag. 1.
      
         (2)  Regolamento n. 1 del Consiglio, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità Economica Europea.