CELEX: 62013TN0004
Language: it
Date: 2013-01-09 00:00:00
Title: Causa T-4/13: Ricorso proposto il 9 gennaio 2013 — Communicaid Group/Commissione

9.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 71/24
            
         Ricorso proposto il 9 gennaio 2013 — Communicaid Group/Commissione
   (Causa T-4/13)
   2013/C 71/37
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Communicaid Group Ltd (Londra, Regno Unito) (rappresentante: C. Brennan, solicitor, F. Randolph, QC, e M. Gray, barrister)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare le decisioni della Commissione europea del 30 ottobre 2012, relative ai lotti 1, 2, 3, 7, 8 e 9, nell’ambito della gara d’appalto HR/R.3/PR/2012/002 per la conclusione di contratti quadro (multipli) per la prestazione di formazioni linguistiche per il personale delle istituzioni, degli organismi e delle agenzie dell’Unione europea situati a Bruxelles (GU 2012/S 45 072734), nella loro interezza oppure nei limiti in cui classificano al primo posto della graduatoria la CLL-Allingua; e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato i principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento ed ha violato l’articolo 94 del regolamento finanziario (1), non escludendo la CLL-Allingua dalla gara d’appalto, allorché quest’ultima è stata assistita nella preparazione della sua offerta da uno dei suoi dipendenti che aveva partecipato alle fasi preliminari della gara d’appalto e aveva lavorato nell’unità interessata della Commissione nonché nell’ambito di un comitato di valutazione incaricato di esaminare una gara d’appalto assai simile alla quale sia la Communicaid sia la CLL-Allingua avevano partecipato, e che ha così violato il suo obbligo di lealtà verso l’Unione europea ed ha conferito alla CLL-Allingua un vantaggio ingiusto rispetto alla Communicaid.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato i principi di trasparenza, di non discriminazione di parità di trattamento ed ha errato nell’interpretare l’articolo III.2.2) del bando di gara (GU 2012/S 45 072734), allorché ha affermato che la CLL-Allingua ha la capacità economica e finanziaria per eseguire l’appalto, laddove invece non vi erano prove sufficienti per suffragare tale conclusione e si sarebbe dovuto considerare che la CLL-Allingua non rispettava, in diritto, tale condizioni preliminare.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che vi sarebbe una serie di errori manifesti di valutazione rispetto a ciascuno dei quattro criteri, segnatamente allorché il comitato di valutazione ha ripetutamente valutato le offerte in funzione di sottocriteri di attribuzione non preventivamente annunciati; ha attribuito, in occasione della valutazione tecnica dei diversi lotti, valutazioni incoerenti che hanno comportato un punteggio inferiore per la Communicaid ed un punteggio superiore per la CLL-Allingua e ha omesso di fornire una motivazione convincente a sostegno della sua valutazione.
            
         
      (1)  Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248, pag. 1).