CELEX: 62020TN0554
Language: it
Date: 2020-09-08 00:00:00
Title: Causa T-554/20: Ricorso proposto l’8 settembre 2020 — Pollinis France / Commissione

23.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 399/38
            
         
      Ricorso proposto l’8 settembre 2020 — Pollinis France / Commissione
      (Causa T-554/20)
      (2020/C 399/54)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Pollinis France (Parigi, Francia) (rappresentante: C. Lepage, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione esplicita della Commissione europea, del 21 luglio 2020, che respinge una domanda confermativa di accesso ai documenti registrata con il numero di riferimento GESTDEM n. 2020/2083 ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento n. 1049/2001 (1);
               
            
                  —
               
               
                  riunire il presente procedimento con il procedimento registrato con il numero di causa T-371/20;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a versare EUR 3 000 alla ricorrente per le spese del procedimento, in applicazione dell’articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura del Tribunale.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata violerebbe l’articolo 4, paragrafo 3, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1049/2001, in quanto la Commissione avrebbe omesso di fornire una motivazione nell’applicazione dell’eccezione relativa alla tutela del processo decisionale.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata violerebbe l’articolo 4, paragrafo 3, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1049/2001, stante la sussistenza di un interesse pubblico prevalente a divulgare i documenti richiesti, i quali dovrebbero beneficiare del più ampio accesso garantito ai «documenti legislativi».
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata violerebbe l’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1367/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), in quanto l’eccezione prevista all’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1049/2001 dovrebbe essere interpretata e applicata in modo ancor più rigoroso qualora le informazioni richieste riguardino emissioni nell’ambiente.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata non potrebbe essere basata sulla tutela della vita privata e sull’integrità dell’individuo, poiché l’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1049/2001 dispone che «[s]e solo alcune parti del documento richiesto sono interessate da una delle eccezioni, le parti restanti del documento sono divulgate».
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1367/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 settembre 2006, sull’applicazione alle istituzioni e agli organi comunitari delle disposizioni della convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale (GU 2006, L 264, pag. 13).