CELEX: 62015CA0248
Language: it
Date: 2017-01-26 00:00:00
Title: Cause riunite C-248/15 P, C-254/15 P e C-260/15 P: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 26 gennaio 2017 — Maxcom Ltd, City Cycle Industries, Consiglio dell'Unione europea, Commissione europea (Impugnazione — Dumping — Regolamento di esecuzione (UE) n. 501/2013 — Importazioni di biciclette spedite dall’Indonesia, dalla Malaysia, dallo Sri Lanka e dalla Tunisia — Estensione a tali importazioni del dazio antidumping definitivo istituito sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese — Regolamento (CE) n. 1225/2009 — Articolo 13 — Elusione — Articolo 18 — Omessa collaborazione — Prova — Insieme di indizi concordanti — Motivazione contraddittoria — Difetto di motivazione — Violazione dei diritti procedurali)

3.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 104/14
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 26 gennaio 2017 — Maxcom Ltd, City Cycle Industries, Consiglio dell'Unione europea, Commissione europea
   (Cause riunite C-248/15 P, C-254/15 P e C-260/15 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Dumping - Regolamento di esecuzione (UE) n. 501/2013 - Importazioni di biciclette spedite dall’Indonesia, dalla Malaysia, dallo Sri Lanka e dalla Tunisia - Estensione a tali importazioni del dazio antidumping definitivo istituito sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese - Regolamento (CE) n. 1225/2009 - Articolo 13 - Elusione - Articolo 18 - Omessa collaborazione - Prova - Insieme di indizi concordanti - Motivazione contraddittoria - Difetto di motivazione - Violazione dei diritti procedurali))
   (2017/C 104/21)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      (Causa C-248/15 P)
   
   
      Ricorrente: Maxcom Ltd (rappresentanti: L. Ruessmann, avocat e J. Beck, solicitor)
   
      Altre parti nel procedimento: City Cycle Industries (rappresentanti: T. Müller-Ibold, Rechtsanwalt, e F.-C. Laprévote, avocat), Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente S. Boelaert, successivamente H. Marcos Fraile e B. Driessen, agenti, assistiti da R. Bierwagen e C. Hipp, Rechtsanwälte), Commissione europea (rappresentanti: J.-F. Brakeland e M. França, agenti),
   
      (Causa C-254/15 P)
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J.-F. Brakeland e M. França, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: City Cycle Industries (rappresentanti: T. Müller-Ibold, Rechtsanwalt, e F.-C. Laprévote, avocat), Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente S. Boelaert, successivamente H. Marcos Fraile e B. Driessen, agenti, assistiti da R. Bierwagen e C. Hipp, Rechtsanwälte), Maxcom Ltd (rappresentanti: L. Ruessmann, avocat, e M. J. Beck, solicitor)
   
      (Causa C-260/15 P)
   
   
      Ricorrente: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente S. Boelaert, successivamente H. Marcos Fraile e B. Driessen, agenti, assistiti da R. Bierwagen e C. Hipp, Rechtsanwälte)
   
      Altre parti nel procedimento: City Cycle Industries (rappresentanti: T. Müller-Ibold, Rechtsanwalt, e F.-C. Laprévote, avocat), Commissione europea (rappresentanti: J.-F. Brakeland e M. França, agenti), Maxcom Ltd (rappresentanti: L. Ruessmann, avocat, e M. J. Beck, solicitor)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Le impugnazioni nelle cause C-248/15 P, C-254/15 P e C-260/15 P sono respinte.
            
         
               2)
            
            
               La Maxcom Ltd, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea sopporteranno, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla City Cycle Industries, relative sia al procedimento di primo grado nella causa T-413/13 sia alle impugnazioni.
            
         
      (1)  GU C 262 del 10.8.2015.
   
      GU C 254 del 3.8.2015.