CELEX: 31982K1995
Language: it
Date: 1982-07-22 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 1995/82/CECA della Commissione, del 22 luglio 1982, che modifica la raccomandazione n. 3018/79/CECA, relativa alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaioe

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31982K1995

Raccomandazione n. 1995/82/CECA della Commissione, del 22 luglio 1982, che modifica la raccomandazione n. 3018/79/CECA, relativa alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaioe  

Gazzetta ufficiale n. L 215 del 23/07/1982 pag. 0028 - 0028

*****RACCOMANDAZIONE  N. 1995/82/CECA DELLA COMMISSIONE  del 22 luglio 1982  che modifica la raccomandazione n. 3018/79/CECA relativa alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare gli articoli 74 e 86,  considerando che, con la raccomandazione n. 3018/79/CECA (1), la Commissione ha adottato norme e procedure comunitarie relative alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio;  considerando che l'articolo 14 della suddetta raccomandazione prevede la possibilità di procedere ad un riesame delle misure disposte dalle istituzioni comunitarie e, onde consentire alle parti di tutelare i propri interessi, prevede in particolare che detto riesame abbia luogo se una parte interessata lo esige e presenta dati concreti che ne dimostrino la necessità;  considerando tuttavia che le misure antidumping e di compensazione sono adottate soltanto dopo un'indagine lunga e costosa che dà a tutte le parti l'occasione di esprimere il proprio punto di vista;  considerando dunque che, allo scopo di evitare un ricorso abusivo alle procedure e alle risorse comunitarie, è opportuno modificare le disposizioni relative al riesame richiesto dalle parti interessate, in modo da fissare un lasso di tempo minimo dalla conclusione della procedura, prima che si possa procedere a tale riesame, e in modo da garantire l'esistenza di elementi di prova di un cambiamento delle circostanze sufficienti a giustificare il riesame,  FORMULA LA SEGUENTE RACCOMANDAZIONE:  Articolo 1  Il testo dell'articolo 14, paragrafo 1, della raccomandazione n. 3018/79/CECA è sostituito dal testo seguente:  « 1. Le raccomandazioni che impongono dazi antidumping o di compensazione, nonché le decisioni di accettare impegni, sono soggette, se necessario, ad un riesame. Detto riesame può avvenire tanto a richiesta di uno Stato membro quanto per iniziativa della Commissione. Si procede anche ad un riesame quando una parte interessata lo esige e presenta elementi di prova di una modifica delle circostanze sufficienti a giustificarne la necessità, a condizione che sia trascorso almeno un anno dalla conclusione della procedura. Dette richieste sono inviate alla Commissione che ne informa gli Stati membri. ».  Articolo 2  La presente raccomandazione entra in vigore per ciascuno Stato membro il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica alle domande di riesame già presentate.  Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 1982.  Per la Commissione  Wilhelm HAFERKAMP  Vicepresidente  (1) GU n. L 339 del 31. 12. 1979, pag. 15.