CELEX: C2000/259/41
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 28 giugno 2000 nella causa T-338/99, Lily Karoline Schuerer contro Consiglio dell'Unione europea (Pensione di anzianità — Coefficiente correttore — Ricorso di annullamento — Irricevibilità)

9.9.2000                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 259/23
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      delle Comunità europee, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               sospensione dell’esecuzione della decisione 15 maggio 2000,
                             28 giugno 2000                                    recante destituzione della ricorrente dalle sue funzioni di
                                                                               capogruppo della sezione italiana del servizio della traduzione,
nella causa T-338/99, Lily Karoline Schuerer contro Consi-                     il Presidente del Tribunale ha emesso il 3 luglio 2000 un’ordi-
                     glio dell’Unione europea (1)                              nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
(Pensione di anzianità — Coefficiente correttore — Ricorso
                 di annullamento — Irricevibilità)                             2)    Le spese sono riservate.
                            (2000/C 259/41)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa T-338/99, Lily Karoline Schuerer, ex funzionaria
della Commissione delle Comunità europee, residente in                         Ricorso del signor Javier Reyna González del Valle contro
Monaco di Baviera (Germania), con gli avv.ti H. J. Winzen e                    la Commissione delle Comunità europee, proposto il
M. Angermaier, del foro di Monaco di Baviera, con domicilio                                              15 maggio 2000
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Steil, 12,
rue d’Anvers, contro Consiglio dell’Unione europea, (agenti:
M. Bauer e P.M. Cossu), avente ad oggetto una domanda diretta                                           (Causa T-130/00)
a far constatare la violazione del Trattato CE da parte del
Consiglio, avendo quest’ultimo applicato, ai fini del calcolo                                            (2000/C 259/43)
dell’importo della pensione della ricorrente, un coefficiente
correttore per la Germania non determinato sulla base del
costo della vita a Berlino, il Tribunale (Terza Sezione), com-                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
posto dai signori K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e M. Jaeger,
giudici, cancelliere: H. Jung, ha emesso il 28 giugno 2000
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         Il 15 maggio 2000 il signor Javier Reyna González del Valle,
                                                                               residente in Madrid, con l’avv. José Marı́a Valoria de Arana, ha
1)    Il ricorso è irricevibile.                                               proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                               europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
2)    La ricorrente è condannata alle spese.                                   europee.
                                                                               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
(1) GU C 79 del 18.3.00.
                                                                               —     annullare «parzialmente» le decisioni della Commissione
                                                                                     con le quali si procede alla sua nomina dapprima come
                                                                                     dipendente in prova (decisione 28 marzo 1989 con
                                                                                     effetto dal 1o marzo stesso anno) e successivamente in
                                                                                     pianta stabile con inquadramento definitivo nel grado B3
                                                                                     (decisione 14 novembre 1989 con effetto dal 1o dicembre
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                            dello stesso anno) nella parte in cui le suddette decisioni
                            PRIMO GRADO                                              lo hanno classificato nel grado 3 invece del grado 1 che
                                                                                     gli spettava all’interno della categoria «B»;
                               3 luglio 2000
                                                                               —     dichiarare il suo diritto ad un risarcimento per gli importi
nella causa T-163/00 R, Rosemarie Carotti contro Corte                               non percepiti dal giorno della sua nomina in prova fino
                dei conti delle Comunità europee                                     ad oggi, più gli interessi di legge, importi spettanti come
                                                                                     dipendente di grado B1;
             (Procedimento sommario — Ricevibilità)
                                                                               —     condannare la Commissione alle spese.
                            (2000/C 259/42)
                                                                               Motivi e principali argomenti
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Il ricorrente contesta la sua nomina nel grado 3 della catego-
Nella causa T-163/00 R, Rosemarie Carotti, dipendente della                    ria B. Egli ritiene, a tal riguardo, che detta nomina debba
Corte dei conti delle Comunità europee, residente in Lussem-                   considerarsi errata, in quanto, dopo essere stato convocato ai
burgo, con gli avv.ti G. Vogel e F. Burg, del foro di Lussembur-               colloqui nei concorsi COM/B/611 (B 1) e COM/B/612 (B 2/3),
go, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio di                    non si è mai presentato al colloquio relativo a quest’ultimo
questi ultimi, 42, bd Joseph II, contro Corte dei conti                        concorso.