CELEX: 61983CJ0119
Language: it
Date: 1985-07-11
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'11 luglio 1985. # Edmund Appelbaum contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Inquadramento nel grado e nello scatto. # Causa 119/83.

Avis juridique important

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61983J0119

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DELL'11 LUGLIO 1985.  -  EDMUND APPELBAUM CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE.  -  DIPENDENTI - INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO.  -  CAUSA 119/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02423

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PARITA DI TRATTAMENTO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 3 )    

Massima

VI E TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO SANCITA DALL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE QUANDO A DUE CATEGORIE DI PERSONE LE CUI SITUAZIONI DI FATTO E GIURIDICHE NON MOSTRANO DIFFERENZE ESSENZIALI VIENE RISERVATO UN TRATTAMENTO DIVERSO AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 119/83 , EDMUND APPELBAUM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , NELLO STUDIO DELL ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE- CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . HENDRIK VAN LIER , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELL ' INQUADRAMENTO NEL GRADO B2 , 3* SCATTO , EFFETTUATO DALLA COMMISSIONE NELLE DECISIONI CON CUI HA NOMINATO IL RICORRENTE DIPENDENTE IN PROVA INDI DI RUOLO , E L ' INQUADRAMENTO DELLO STESSO NEL GRADO B1 , 5* SCATTO , O , QUANTOMENO , 4* SCATTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 29 GIUGNO 1983 , IL SIG . EDMUND APPELBAUM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO IN SOSTANZA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 30 GIUGNO 1982 CON CUI LA COMMISSIONE LO HA NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA , CON EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1982 , NEL GRADO B2 , 3* SCATTO ; DELLA DECISIONE 16 MAGGIO 1983 CON CUI E STATO NOMINATO IN RUOLO NELLO STESSO GRADO E SCATTO ; NONCHE ALLA DICHIARAZIONE CHE LA COMMISSIONE DEVE INQUADRARLO NEL GRADO B1 , 5* SCATTO O , QUANTOMENO , 4* SCATTO .   SUGLI ANTEFATTI DELLA LITE  2 IL 1* MARZO 1968 A IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO , CON UNO SPECIALE CONTRATTO , DALL ' ASSOCIATION EUROPEENNE DE COOPERATION ( IN PROSIEGUO : '  AEC ' ), ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE SENZA SCOPO DI LUCRO , ISTITUITA A NORMA DELLE LEGGI BELGHE E CUI E STATA ATTRIBUITA LA PERSONALITA GIURIDICA CON REGIO DECRETO 15 SETTEMBRE 1964 ( MONITEUR BELGE 3.10.1964 , PAG . 10536 ).   3 L ' ART . 1 DELLO STATUTO DELL ' AEC STABILISCE CHE QUESTA E ISTITUITA '  PER LA COLLABORAZIONE FRA LE COMUNITA EUROPEE ED I PAESI IN VIA DI SVILUPPO NONCHE I TERRITORI E DIPARTIMENTI D ' OLTREMANE ASSOCIATI A DETTE COMUNITA ( ... ) ' . L ' ART . 3 , 2* COMMA , DELLO STESSO STATUTO STABILISCE CHE L ' AEC '  PROVVEDE A NORMA DEL PROPRIO STATUTO E DELLE CONVENZIONI STIPULATE CON LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ALL ' ASSUNZIONE , ALL ' ASSEGNAZIONE ED ALL ' AMMINISTRAZIONE DI PERSONE DESTINATE AD ASSUMERE COMPITI DI COLLABORAZIONE E DI CONTROLLO SCIENTIFICO E TECNICO COME PURE ALLA GESTIONE DELLE BORSE CONCESSE DALLA COMUNITA ' . MENTRE I MEMBRI DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC ERANO TUTTI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , IL DIRETTORE E IL VICEDIRETTORE DI ESSA NON POTEVANO ESSERE IN POSIZIONE DI ATTIVITA DI SERVIZIO PRESSO UN ' ISTITUZIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ( ART . 25 DELLO STATUTO ).   4 LE CONVENZIONI CONCLUSE IL 13 LUGLIO 1965 E IL 4 GIUGNO 1974 DALL ' AEC CON LA COMMISSIONE , DI CUI SI PARLA NELL ' ART . 3 DELLO STATUTO , ATTRIBUISCONO ALL ' AEC , FRA L ' ALTRO , '  IL COMPITO DI PROVVEDERE ALL ' ASSUNZIONE ED ALL ' AMMINISTRAZIONE DI DELEGATI DELLA COMMISSIONE E DI AGENTI CONTRATTUALI ( ... ) PER L ' ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO PER LO SVILUPPO O DAL BILANCIO DELLA COMMISSIONE ( ART . 1 DELLA CONVENZIONE 13 LUGLIO 1965 ). L ' AEC E STATA AUTORIZZATA DALLA COMMISSIONE '  AD ASSUMERE , PRESSO LA SEDE SOCIALE , IL PERSONALE NECESSARIO PER LA PROPRIA AMMINISTRAZIONE ' , AD EFFETTUARE LA SELEZIONE ED A STABILIRE LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE DEL PERSONALE ( ARTT . 2 E 3 DELLA STESSA CONVENZIONE ). DA DETTE CONVENZIONI SI DESUME INOLTRE CHE L ' AEC OPERAVA PRINCIPALMENTE SU ISTRUZIONI E SOTTO IL CONTROLLO DELLA COMMISSIONE .   5 CIRCA LA GESTIONE DELLE ENTRATE E DELLE SPESE DELL ' AEC , IL PROTOCOLLO FINANZIARIO AFFERENTE , ADOTTATO IL 10 DICEMBRE 1965 DAL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELLA STESSA , STABILISCE CHE LE SPESE EFFETTUATE DALL ' AEC VANNO A CARICO DEGLI STANZIAMENTI DEL FONDO EUROPEO PER LO SVILUPPO ( IN PROSIEGUO '  FES ' ). LO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA E APPROVATO OGNI ANNO DALLA COMMISSIONE .   6 CIRCA IL REGIME AMMINISTRATIVO , IL PROTOCOLLO AMMINISTRATIVO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE E AL FUNZIONAMENTO DELL ' AEC , ADOTTATO DEL PARI DAL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE , STABILISCE NEGLI ARTT . DA 28 A 37 IL REGIME PER IL PERSONALE DI CONTROLLO , D ' ASSISTENZA E DI COLLABORAZIONE TECNICA . A NORMA DELL ' ART . 28 , '  LE DOMANDE DI ASSUNZIONE PRESENTATE DALLA COMMISSIONE ALL ' ASSOCIAZIONE SONO STESE DALL ' UFFICIO INTERESSATO E INDIRIZZATE ALLA DIREZIONE DELL ' ASSOCIAZIONE STESSA ( ... ) ' . A NORMA DELL ' ART . 31 DELLO STESSO PROTOCOLLO , L ' UFFICIO DI COLLEGAMENTO COMMISSIONE-AEC COMUNICA ALLA SECONDA I NOMI DEI CANDIDATI DI CUI SI DESIDERA LA CONVOCAZIONE , NONCHE IL LORO INQUADRAMENTO PROVVISORIO ACCETTATO DALLA COMMISSIONE . BENCHE IL CANDIDATO DEBBA ESSERE ACCETTATO DALLA COMMISSIONE ( ART . 33 ), IL TESTO DELL ' IMPEGNO E STESO DALL ' AEC A NORMA DI QUESTO PROTOCOLLO E DELLE DIRETTIVE ELABORATE DALLA COMMISSIONE .   7 ONDE RAGGIUNGERE IL SUO SCOPO CHE E QUELLO DI FACILITARE LA COLLABORAZIONE ECONOMICA FRA LE COMUNITA EUROPEE E I PAESI IN VIA DI SVILUPPO , L ' AEC DISPONEVA DI TRE CATEGORIE DI DIPENDENTI ALLA CUI AMMINISTRAZIONE PROVVEDEVA DIRETTAMENTE : IL PERSONALE DELLA SEDE , IL PERSONALE D ' OLTREMARE ED IL PERSONALE ASSUNTO DALL ' AEC CON CON TRATTO SPECIALE ( IN PROSIEGUO : '  GLI AGENTI CS ' ) IL QUALE CONTEMPLAVA LA LORO MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE VIII '  SVILUPPO '  DELLA COMMISSIONE .   8 IL CONTRATTO SPECIALE FRA IL RICORRENTE E L ' AEC VENIVA CONCLUSO PER UN ANNO , RINNOVABILE , ED E STATO SINORA RINNOVATO . A NORMA DELLE LEGGI BELGHE , IL RICORRENTE E STATO QUINDI CONSIDERATO ASSUNTO A TEMPO INDETERMINATO .   9 LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO DI LAVORO DEL RICORRENTE CON L ' AEC SONO CONTENUTE IN DUE DOCUMENTI INTITOLATI '  CLAUSOLE GENERALI DEL CONTRATTO CS/II VALIDO PER DETERMINATE PERSONE INCARICATE DI COMPITI PARTICOLARI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI FINANZIATI DAL FES '  E '  CLAUSOLE PARTICOLARI DEL CONTRATTO CS/II ' . LE SECONDE STABILISCONO , FRA L ' ALTRO , LA DATA D ' ASSUNZIONE , LA DURATA DEL CONTRATTO E LO STIPENDIO BASE .   10 CON DECISIONE 4 NOVEMBRE 1976 DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC , IL REGIME DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI CS E DELLA SEDE DELL ' AEC VENIVA MODIFICATO ED EQUIPARATO A QUELLO DEI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE .   11 DAL 1* SETTEMBRE 1977 , INFATTI , IL RICORRENTE E COMANDATO PRESSO LA COMMISSIONE ED OCCUPA PRESSO LA DIREZIONE GENERALE VIII IL POSTO DI CAPO SETTORE IMPLICANTE L ' AMMINISTRAZIONE TECNICA DI PROGETTI DI TRASPORTO TERRESTRE IN DETERMINATI STATI AFRICANI , PROGETTI FINANZIATI DALLA COMUNITA .   12 IL CONSIGLIO , NEL REGOLAMENTO 26 OTTOBRE 1981 , N . 3245 , RECANTE ISTITUZIONE DI UN ' AGENZIA EUROPEA DI COOPERAZIONE ( GU L 328 , PAG . 1 ) HA RITENUTO CHE , PER FACILITARE ALLA COMMISSIONE LO SVOLGIMENTO DELLA COLLABORAZIONE FINANZIARIA E TECNICA COI PAESI IN VIA DI SVILUPPO , ERA OPPORTUNO ISTITUIRE , NELL ' AMBITO DELLE COMUNITA EUROPEE , UN ' AGENZIA CHE AGISSE OSSERVANDO IL DIRITTO COMUNITARIO E DESTINAVA DETTA AGENZIA A PROSEGUIRE LE ATTIVITA IN PRECEDENZA SVOLTE DALL ' AEC . NELL ' ART . 14 DI DETTO REGOLAMENTO E STABILITO CHE '  LE CONDIZIONI GENERALI DI ASSUNZIONE E DI LAVORO ( ... ) DEL PERSONALE ( ... ) E DEGLI AGENTI DELLA SEDE DELL ' AGENZIA SONO DETERMINATE DA DISPOSIZIONI SPECIFICHE , ADOTTATE DALLA COMMISSIONE ( ... ) ' . QUESTE CONDIZIONI GENERALI NON SONO ANCORA STATE ADOTTATE , L ' AGENZIA NON E QUINDI ANCORA IN GRADO DI FUNZIONARE E L ' AEC NON E ANCORA STATA SCIOLTA .   13 DATO CHE , COL SOPRAMENZIONATO REGOLAMENTO N . 3245/81 , ERA STATA ADOTTATA L ' AGENZIA EUROPEA DI COOPERAZIONE E CHE ERA OPPORTUNO RISOLVERE I PROBLEMI RELATIVI ALLA SITUAZIONE DEI 56 AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO 3 DICEMBRE 1982 , N . 3332 , CHE ISTITUISCE PROVVEDIMENTI SPECIALI E TEMPORANEI PER L ' ASSUNZIONE DI 56 AGENTI DELLA SEDE DELL ' ASSOCIAZIONE EUROPEA DI COOPERAZIONE COME DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU L 352 , PAG . 5 ). L ' ART . 1 DI QUESTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE L ' AGENTE IN SERVIZIO PRESSO LA SEDE DELL ' AEC IL 1* GENNAIO 1982 PUO ESSERE NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA DELLA COMMISSIONE . L ' ART . 3 DISPONE CHE '  IN DEROGA AGLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO DEI FUNZIONARI , IL FUNZIONARIO NOMINATO IN VIRTU DEL PRESENTE REGOLAMENTO E INQUADRATO NEL GRADO E NELLO SCATTO DETERMINATI CONFORMEMENTE ALLA TABELLA DI EQUIVALENZA RIPORTATA IN ALLEGATO ' . QUESTO ARTICOLO PRECISA CHE '  L ' ANZIANITA DI GRADO DECORRE DAL GIORNO DELLA NOMINA A FUNZIONARIO IN PROVA . L ' ANZIANITA DI SCATTO E QUELLA CHE L ' INTERESSATO AVEVA ACQUISITO PRESTANDO SERVIZIO PRESSO L ' ASSOCIAZIONE ' , CIOE PRESSO L ' AEC .   14 IN QUESTO CONTESTO E ONDE CONSENTIRE LA NOMINA IN RUOLO DI 32 AGENTI CHE AVEVANO STIPULATO DEI CONTRATTI CS CON L ' AEC , L ' AUTORITA DI BILANCIO ACCORDAVA ALLA COMMISSIONE , SUL BILANCIO 1981 , 32 POSTI PERMANENTI DI CUI UN POSTO DESIGNATO B1 ; IL PARLAMENTO EUROPEO AVEVA PRECISATO IN PROPOSITO CHE SI TRATTAVA DI POSTI PERMANENTI PER AGENTI COMANDATI DA PIU DI SEI ANNI PRESSO LA DG VIII E CHE SVOLGEVANO GLI STESSI COMPITI DEI LORO COLLEGHI '  STATUTARI '  IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE .   15 PER NOMINARE IN RUOLO DETTI AGENTI , LA COMMISSIONE APPLICAVA LE NORME GENERALI DEL PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO , CIOE LO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE . TUTTI GLI AGENTI CS RICEVEVANO UNA LETTERA DI LICENZIAMENTO DELL ' AEC E CONTEMPORANEAMENTE LA COMMISSIONE PROPONEVA LORO UN CONTRATTO DI AGENTE TEMPORANEO . IL 16 LUGLIO 1981 VENIVA PUBBLICATO UN AVVISO DI VACANZA DI 32 NUOVI POSTI PERMANENTI E LA COMMISSIONE PROCEDEVA ALL ' ORGANIZZAZIONE DEI CONCORSI INTERNI AI QUALI GLI INTERESSATI , FRA CUI IL RICORRENTE , PRENDEVANO PARTE QUASI TUTTI CON SUCCESSO , COME IN PARTICOLARE L ' APPELBAUM . CIONONDIMENO , LA COMMISSIONE EFFETTUAVA ALCUNE ASSUNZIONI ECCEZIONALI A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO .   16 COSI , IL 25 GIUGNO 1981 , VENIVA PROPOSTO AL RICORRENTE , CHE L ' ACCETTAVA , UN CONTRATTO PER L ' ASSUNZIONE COME AGENTE TEMPORANEO , CON EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1981 E DELLA DURATA DI UN ANNO , RELATIVO AL POSTO DI CUI SVOLGEVA GIA LE MANSIONI DAL 1* SETTEMBRE 1977 . IN QUEL MOMENTO IL RICORRENTE AVEVA PRESSO L ' AEC IL GRADO IV/8 CORRISPONDENTE AL GRADO B1 , 4* SCATTO , PRESSO LA COMMISSIONE . CON L ' IMPUGNATA DECISIONE 30 GIUGNO 1982 , CHE AVEVA EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1982 , IL RICORRENTE VENIVA NOMINATO IN PROVA COL GRADO B2 , 3* SCATTO . QUESTA DECISIONE E BASATA IN PARTICOLARE SUGLI ARTT . 1 , 2 , 29 , N . 2 , 31 , 32 E 34 DELLO STATUTO .   17 IL RICORRENTE , RITENENDO DI AVER SUBITO UN TRATTAMENTO DISCRIMINATORIO , NEL RECLAMO PROPOSTO IL 14 DICEMBRE 1982 CONTRO L ' ATTO DI NOMINA IN PROVA COME PURE NEL PRESENTE RICORSO HA SOSTENUTO DI AVER DIRITTO ALL ' INQUADRAMENTO NEL GRADO B1 , 5* SCATTO , O , QUANTOMENO , 4* SCATTO , CIOE AD UN INQUADRAMENTO EQUIVALENTE A QUELLO PRESSO L ' AEC . TUTTAVIA , CON DECISIONE 16 MAGGIO 1983 , ALLA SCADENZA DEL PERIODO DI PROVA EGLI VENIVA NOMINATO IN RUOLO CON L ' INQUADRAMENTO B2 , 3* SCATTO , E CON EFFETTO DAL 1* APRILE 1983 .   18 E OPPORTUNO RILEVARE CHE GLI AGENTI DELLA SEDE PER I QUALI CI SI E VALSI DEL PROCEDIMENTO IN DEROGA ALLE NORME GENERALI DEL PUBBLICO IMPIEGO SONO STATI NOMINATI IN PROVA PRESSO LA COMMISSIONE , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1983 .   NEL MERITO DELLA CAUSA  19 IL RICORRENTE HA SVOLTO A SOSTEGNO DEL RICORSO UN MEZZO UNICO DIVISO IN TRE PARTI , TUTTE BASATE IN SOSTANZA SULLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA . IN QUESTO CONTESTO , IL RICORRENTE SOSTIENE FRA L ' ALTRO CHE NON VI ERA ALCUN MOTIVO PER TRATTARE GLI AGENTI CON CONTRATTO SPECIALE IN MODO DIVERSO DAI 56 AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC , I QUALI AVEVANO OTTENUTO LO STESSO GRADO E LO STESSO SCATTO CHE AVEVANO PRESSO L ' AEC .   20 LA COMMISSIONE AMMETTE CHE LA NOMINA IN RUOLO DEI DIPENDENTI CON CONTRATTO SPECIALE E DEGLI AGENTI DELLA SEDE AVEVA ( COMPLESSIVAMENTE ) LO STESSO SCOPO , CIOE IL TRASFERIMENTO DEL PERSONALE DELL ' AEC AL SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE . I METODI DIVERSI PER RAGGIUNGERE LO SCOPO AVREBBERO DI FATTO DATO RISULTATI PIU DISCORDANTI DI QUANTO LA COMMISSIONE NON SUPPONESSE .   21 CIONONDIMENO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE NON VI E ALCUNA DISCRIMINAZIONE , IN QUANTO LA SITUAZIONE DEGLI AGENTI DELLA SEDE SAREBBE DIVERSA DA QUELLA DEGLI AGENTI CON CONTRATTO SPECIALE , GIACCHE IL CONSIGLIO AVREBBE CONTEMPLATO PROVVEDIMENTI IN DEROGA ALLO STATUTO UNICAMENTE PER GLI AGENTI DELLA SEDE . D ' ALTRO CANTO , IN MANCANZA DI UN REGOLAMENTO CHE CONTEMPLI PROVVEDIMENTI IDENTICI A QUELLI ADOTTATI PER GLI AGENTI DELLA SEDE , ESSA NON POTREBBE ADOTTARE SIFFATTI PROVVEDIMENTI IN DEROGA ALLE NORME GENERALI DEL PUBBLICO IMPIEGO PER GLI AGENTI CS . L ' AUTORIZZAZIONE DI BILANCIO , DATA PER L ' ESERCIZIO 1981 , AD ISTITUIRE 32 POSTI PERMANENTI NON POTREBBE ESSERE INTERPRETATA COME UN ' AUTORIZZAZIONE A TRASGREDIRE LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO .   22 LA COMMISSIONE RILEVA POI CHE LA SITUAZIONE DEGLI AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC ERA DIVERSA DA QUELLA DEI DIPENDENTI CS . ANZITUTTO LA DECISIONE DELL ' AUTORITA DI BILANCIO DI ACCORDARE I POSTI PERMANENTI PER I DIPENDENTI CS ERA STATA ADOTTATA CIRCA UN ANNO E MEZZO PRIMA CHE FOSSE EMANATO IL REGOLAMENTO N . 3332/82 IL QUALE DEROGA ALLO STATUTO . AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DI QUESTO REGOLAMENTO , IL PROCEDIMENTO PER LA NOMINA IN RUOLO DEI DIPENDENTI CS SAREBBE STATO GIA IN CORSO . IL SECONDO ASPETTO DIVERSO SAREBBE CHE LA SITUAZIONE E LE MANSIONI DEI DIPENDENTI CS PRESSO L ' AEC ERANO DIVERSE DA QUELLE DEGLI AGENTI DELLA SEDE . QUESTI AVREBBERO AVUTO UN COMPITO DI GESTIONE DEL PERSONALE E DEL MATERIALE , MENTRE I DIPENDENTI DI CUI TRATTASI SAREBBERO STATI , QUANTOMENO DAL 1980 , ADDETTI AD UFFICI DELLA COMMISSIONE . PER QUESTO MOTIVO I CONTRATTI DA LORO CONCLUSI CON L ' AEC SAREBBERO STATI DEL PARI DIVERSI .   23 LA COMMISSIONE INSISTE SUL FATTO CHE L ' APPLICAZIONE DELLE NORME GENERALI DEL PUBBLICO IMPIEGO AI DIPENDENTI CS , PUR TENENDO CONTO IN UNA CERTA MISURA DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE ACQUISTATA DAGLI INTERESSATI , AVREBBE AVUTO COME RISULTATO CHE DETERMINATI DIPENDENTI SI SONO TROVATI IN UNA SITUAZIONE MIGLIORE , ALTRI IN UNA SITUAZIONE PEGGIORE . LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , COMPLESSIVAMENTE , LO SCOPO DEL PROCEDIMENTO , CIOE GIUNGERE AD UN RISULTATO PIU O MENO EQUILIBRATO , E STATO CONSEGUITO .   24 PRIMA DI STATUIRE SULLA CENSURA DI DISCRIMINAZIONE , E OPPORTUNO RICORDARE CHE , NELL ' ALLEGATA SENTENZA PRONUNZIATA OGGI NELLE CAUSE RIUNITE SALERNO , ANE , BOISSIN , 87 , 130/77 E 22/83 , LA CORTE HA ACCERTATO CHE L ' AEC E UN ' ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE RETTA DAL DIRITTO BELGA E NON PUO QUINDI ESSERE CONSIDERATA UN ' ENTITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE O UNA '  FINZIONE GIURIDICA ' . NE CONSEGUE CHE L ' ASSUNZIONE E LA NOMINA DEI DIPENDENTI CS DELL ' AEC DA PARTE DELLA COMMISSIONE COSTITUISCONO UN ' ASSUNZIONE AL DI FUORI DELLE ISTITUZIONI . L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONTEMPLATE A TAL FINE NON PUO IMPLICARE ALCUNA ILLEGITTIMITA .   25 PER QUANTO RIGUARDA L ' ADDEBITO DI DISCRIMINAZIONE , E MANIFESTO ED INCONTESTATO CHE IL RICORRENTE HA OTTENUTO UN INQUADRAMENTO MENO FAVOREVOLE DI QUELLO CHE AVEVA PRESSO L ' AEC E CHE AVREBBE OTTENUTO SE AVESSE FATTO PARTE DELLA CATEGORIA DEGLI AGENTI DELLA SEDE DELLA STESSA . DATO CHE L ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO STABILISCE CHE '  I FUNZIONARI APPARTENENTI AD UNA STESSA CATEGORIA O QUADRO SONO SOGGETTI RISPETTIVAMENTE A IDENTICHE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE ( ... ) '  CUI LA CORTE HA ATTRIBUITO IMPORTANZA ESSENZIALE PER IL DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO ( SENTENZA 13 DICEMBRE 1984 , LUX / CORTE DEI CONTI , 129 E 274/82 , RACC . 1984 , PAG . 4127 ), IL PROBLEMA CHE SORGE CONSISTE NELLO STABILIRE SE LA SITUAZIONE GIURIDICA E DI FATTO DEL RICORRENTE AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE GIUSTIFICASSE UNA DIFFERENZA DEL GENERE RISPETTO ALL ' ASSUNZIONE DEGLI AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC .   26 IN PROPOSITO LA COMMISSIONE CONSIDERA SUFFICIENTE PER GIUSTIFICARE DETTA DIFFERENZA IL FATTO CHE , ALL ' EPOCA IN CUI IL RICORRENTE E STATO ASSUNTO , CIOE NEL GIUGNO 1981 , NESSUN REGOLAMENTO L ' AUTORIZZAVA A DEROGARE ALLO STATUTO NEL MODO RESO IN SEGUITO POSSIBILE DAL REGOLAMENTO N . 3332/82 , ENTRATO IN VIGORE IL 15 DICEMBRE 1982 .   27 VA CIONONDIMENO RILEVATO CHE , STANDO A QUANTO LA COMMISSIONE STESSA HA DICHIARATO , L ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI CS PERSEGUIVA LO STESSO SCOPO DI QUELLA DEGLI AGENTI DELLA SEDE , CIOE RISOLVERE I PROBLEMI RELATIVI ALLA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI DELL ' AEC CHE DA ANNI LAVORAVANO PER GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE .   28 INOLTRE , DAL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 3332/82 CHE DEROGAVA AGLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO , LA NOMINA E L ' INQUADRAMENTO DEL RICORRENTE NON ERANO ANCORA DIVENUTI DEFINITIVI , DATO CHE EGLI E STATO NOMINATO IN RUOLO CON EFFETTO DAL 1* APRILE 1983 .   29 INFINE LA CIRCOSTANZA CHE IL REGOLAMENTO N . 3332/82 FAVORISSE GLI AGENTI DELLA SEDE RISPETTO AI DIPENDENTI CS E DOVUTA AL FATTO CHE LA STESSA COMMISSIONE NON AVEVA FORMULATO PROPOSTE DIRETTE AD EVITARE QUALSIASI DIFFERENZA DI TRATTAMENTO RISPETTO AI DIPENDENTI DELL ' AEC . AL CONTRARIO , SECONDO QUANTO ESSA HA DICHIARATO ALLA CORTE , LA COMMISSIONE SPERAVA CHE , '  CON TALUNI ADATTAMENTI IN DETERMINATI CASI VERSO L ' ALTO E VERSO IL BASSO ' , LA SITUAZIONE SAREBBE STATA COMPLESSIVAMENTE LA STESSA PER I DIPENDENTI CS E PER GLI AGENTI DELLA SEDE . UN COMPORTAMENTO DEL GENERE IMPLICAVA INEVITABILMENTE , PER FORZA DI COSE , UNA DISCRIMINAZIONE DEI DIPENDENTI I QUALI , COME IL RICORRENTE , SI TROVAVANO NELL '  '  ADATTAMENTO VERSO IL BASSO ' .   30 CIO PREMESSO , IL SOPRA RIFERITO ASSUNTO DELLA COMMISSIONE NON PUO ESSERE ACCOLTO .   31 PER QUANTO RIGUARDA L ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE RELATIVO AL FATTO CHE LE CONDIZIONI DI LAVORO PRESSO L ' AEC DEGLI AGENTI DELLA SEDE RISPETTO A QUELLE DEI DIPENDENTI CON CONTRATTO SPECIALE SAREBBERO STATE FONDAMENTALMENTE DIVERSE , VA DETTO CHE QUESTE DIFFERENZE SONO DI CARATTERE PURAMENTE FORMALE .   32 E INDUBBIAMENTE VERO CHE I DIPENDENTI CS SONO STATI ASSUNTI NORMALMENTE A TEMPO DETERMINATO , IN GENERALE PER UN ANNO , MENTRE IL PERSONALE DELLA SEDE VENIVA ASSUNTO A TEMPO INDETERMINATO . IN PRATICA , PERO , I CONTRATTI SPECIALI SONO SEMPRE STATI RINNOVATI , CON LA CONSEGUENZA CHE , A NORMA DELLE LEGGI BELGHE , IL RAPPORTO DI LAVORO ERA A TEMPO INDETERMINATO . BENCHE LE CONDIZIONI DI LAVORO DI QUESTE DUE CATEGORIE DI DIPENDENTI DELL ' AEC SIANO STATE DETERMINATE DA DOCUMENTI DISTINTI , IL REGIME DELLA RETRIBUZIONE ERA IDENTICO IN SEGUITO ALLA DECISIONE 4 NOVEMBRE 1976 DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC .   33 SE CIO NON BASTASSE , SECONDO QUANTO E STATO DICHIARATO DALLA COMMISSIONE , LE DUE CATEGORIE DI DIPENDENTI DELL ' AEC SONO STATE UNITE DA UN COMPITO COMUNE , CIOE LA COLLABORAZIONE FINANZIARIA E TECNICA COI PAESI IN VIA DI SVILUPPO , E , BENCHE LE LORO MANSIONI FOSSERO DIVERSE , LA COMMISSIONE HA CIONONDIMENO RITENUTO CHE L ' INSERIMENTO DEI DIPENDENTI CS CHE LAVORAVANO GIA NEGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE '  SVILUPPO '  AVESSE LA PRECEDENZA SU QUELLO DEGLI AGENTI DELLA SEDE . E QUINDI TANTO PIU ILLOGICO CHE DEI DIPENDENTI CS NON ABBIANO CONSERVATO L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO COME GLI AGENTI DELLA SEDE , BENCHE , PER DI PIU , ABBIANO CONSERVATO LE LORO MANSIONI NEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE .   34 NE DERIVA CHE NON ESISTEVA UNA DIFFERENZA ESSENZIALE FRA LA SITUAZIONE DEGLI AGENTI DELLA SEDE E QUELLA DEI DIPENDENTI CS , DIFFERENZA ATTA A GIUSTIFICARE UN DIVERSO TRATTAMENTO .   35 INFINE , CIRCA L ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE SECONDO IL QUALE L ' ATTRIBUZIONE DI UN POSTO PERMANENTE NON L ' AUTORIZZAVA A DEROGARE ALLO STATUTO , SI DEVE RILEVARE CHE UN POSTO DI GRADO B1 E STATO ISTITUITO EX NOVO E CHE L ' ART . 31 , N . 2 , LETT . B ), DELLO STATUTO AUTORIZZA L ' APN A DEROGARE , ENTRO DETERMINATI LIMITI , ALLA NORMA GENERALE DELLA NOMINA AL GRADO INIZIALE . NON SAREBBE QUINDI STATO ASSOLUTAMENTE NECESSARIO , PER ATTENERSI AL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , MODIFICARE LE NORME IN VIGORE . UNA DEROGA DEL GENERE SAREBBE STATA GIUSTIFICATA NEL CASO IN ESAME DALL ' ESIGENZA DI FAR SALVO IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA E DI NON DISCRIMINAZIONE ALL ' ATTO DELL ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI DELL ' AEC .   36 DI CONSEGUENZA , SI DEVE ANNULLARE LA DECISIONE 16 MAGGIO 1983 DELLA COMMISSIONE E RINVIARLE LA PRATICA AFFINCHE , A NORMA DELL ' ART . 176 DEL TRATTATO , ADOTTI I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA PRESENTE SENTENZA IMPLICA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 37 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1982 E 16 MAGGIO 1983 RECANTI NOMINA DEL RICORRENTE IN PROVA E , RISPETTIVAMENTE , IN RUOLO , SONO ANNULLATE NELLA PARTE IN CUI STABILISCONO IL GRADO E LO SCATTO .   2 ) LA PRATICA E RINVIATA ALLA COMMISSIONE AFFINCHE ADOTTI UNA NUOVA DECISIONE .   3 ) LA COMMISSIONE SOPPORTERA TUTTE LE SPESE .