CELEX: C2000/302/37
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Causa C-315/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta Bundesfinanzhof nella causa tra Rudolf Maierhofer contro Finanzamt Augsburg-Land, con ordinanza 25 maggio 2000

21.10.2000              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 302/19
4)    se necessario, rinviare la causa al Tribunale di primo              2)   In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):
      grado ai fini della prosecuzione del procedimento;
                                                                               a)     se il regolamento (CEE) della Commissione 22 giu-
5)    condannare i convenuti nel giudizio di impugnazione,                            gno 1983, n. 1984, relativo all’applicazione del-
      già convenuti in primo grado, a sopportare le spese del                         l’art. 85, paragrafo 3, del Trattato a categorie di
      procedimento.                                                                   accordi di acquisto esclusivo (GU L 173 del
                                                                                      30.6.1983, pag. 5), sia in linea generale applicabile
                                                                                      ad accordi del genere indicato nella questione sub 1).
Motivi e principali argomenti
                                                                               b)     Se l’applicabilità debba essere affermata anche qualo-
—     Erronea interpretazione della nozione di «interesse diret-                      ra la merce acquistata venga assoggettata, prima
      to» di cui all’art. 230, quarto comma, CE. La sentenza                          della rivendita, a trasformazione, nel senso di riven-
      impugnata erroneamente afferma che una direttiva non                            dita, sotto forma di bevanda di caffè, del caffè tostato
      può, prima dell’adozione dei provvedimenti statali di                          acquistato.
      trasposizione e indipendentemente da questi, incidere
      direttamente sulla situazione giuridica degli operatori             3)   In caso di soluzione affermativa della questione sub 2):
      economici. Agli effetti dell’art. 230, quarto comma, CE,
                                                                               Se l’art. 3, lett. d), del regolamento n. 1984/83 debba
      occorre soltanto stabilire se la direttiva in quanto tale
                                                                               essere inteso nel senso che rientrano nell’esenzione
      produca conseguenze dirette sulla situazione giuridica di
                                                                               prevista dal regolamento medesimo anche gli accordi del
      un’impresa (senza necessità di attendere la trasposizione
                                                                               genere indicato nella questione sub 1), in cui le parti del
      della direttiva stessa negli ordinamenti degli Stati
                                                                               contratto pattuiscano la consegna dell’intero quantitativo
      membri).
                                                                               di merce acquistata in un arco di tempo inferiore a cinque
                                                                               anni, ovvero se ciò valga solo quando le previsioni
—     Erronea valutazione degli effetti della direttiva sulla
                                                                               contrattuali corrispondano obiettivamente alle aspetta-
      situazione delle ricorrenti e, di conseguenza, difetto di
                                                                               tive.
      motivazione della sentenza impugnata. La direttiva 98/43
      di per sé costituisce già un atto che porta ad una                  4)   Se l’art. 85, nn. 1 e 2, del Trattato CE (divenuto art. 81
      espropriazione; infatti, viene meno la possibilità di usare              CE) debbano essere interpretati nel senso che accordi del
      a scopi pubblicitari il marchio esistente, cosicché il valore            genere indicati nella questione sub 1) sono nulli nella
      di questo in relazione a prodotti di diversificazione si                 parte in cui prevedono che, in caso di risoluzione
      riduce a zero. Ciò incide sulla situazione giuridica delle              anticipata del contratto, debba procedersi al rimborso
      ricorrenti, e non soltanto sulla loro «situazione di fatto».             dello sconto concesso dal venditore all’acquirente all’ini-
                                                                               zio del contratto e determinato sulla base dell’intero
                                                                               quantitativo pattuito e se le disposizioni contenute nel-
                                                                               l’art. 85, nn. 1 e 2, del Trattato CE (divenuto art. 81 CE)
                                                                               escludano conseguentemente il diritto alla ripetizione.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ober-
ster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con ordinan-
za 11 maggio 2000, nella causa Kraft Jacobs Suchard
Österreich GesmbH contro 1) Eduard Mitsche, 2) Maria
                    Mitsche, 3) Peter Roman                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta Bundesfi-
                                                                          nanzhof nella causa tra Rudolf Maierhofer contro Finanz-
                                                                             amt Augsburg-Land, con ordinanza 25 maggio 2000
                         (Causa C-314/00)
                                                                                                   (Causa C-315/00)
                          (2000/C 302/36)
                                                                                                    (2000/C 302/37)
Con ordinanza 11 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 21 agosto 2000, nella causa Kraft Jacobs Suchard           Con ordinanza 25 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
Osterreich GesmbH contro 1) Eduard Mitsche, 2) Maria                      della Corte il 21 agosto 2000, nella causa Bundesfinanzhof,
Mitsche, 3) Peter Roman, l’Oberster Gerichtshof della Repubbli-           tra Rudolf Maierhofer contro Finanzamt Augsburg-Land ha
ca d’Austria ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità         sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                              seguente questione pregiudiziale:
1)    Se l’art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81 CE)           1.   Se nella nozione di «locazione di beni immobili» di cui
      trovi applicazione anche con riguardo ad accordi aventi                  all’art. 13, parte B, lett. b), della direttiva 77/388/CEE (1),
      ad oggetto l’acquisto di merci, in base ai quali, nell’arco              rientri la cessione a titolo oneroso di un edificio realizzato
      di vari anni, l’acquirente richieda la consegna delle merci              con parti prefabbricate, che debba essere rimosso alla
      medesime corrispondendo un «prezzo di listino» ove                       scadenza del contratto e successivamente riutilizzato su
      siano peraltro imposti quantitativi minimi di acquisto                   altro terreno. Se rilevi al riguardo la circostanza che il
      — prossimi al fabbisogno complessivo dell’acquirente —                   locatore ceda al locatario il terreno unitamente all’edificio
      con un determinato margine di oscillazione.                              ovvero il solo edificio eretto sul terreno del locatario.
 ---pagebreak--- C 302/20                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        21.10.2000
2.     Se al riguardo rilevi la circostanza che il locatore ceda al                quando tale direttiva esplicita l’importanza di un’osser-
       locatario l’edificio unitamente al terreno, ovvero il solo                  vanza rigorosa di siffatti parametri. L’approccio a tre
       edificio costruito sul fondo del locatario.                                 livelli nel trattare gli approvvigionamenti idrici per gruppi
                                                                                   di popolazione che non siano conformi alla direttiva,
                                                                                   adottato dalle autorità irlandesi, mentre offre la prospetti-
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                                va di una migliore osservanza negli anni a venire, giunge
                                                                                   troppo tardi rispetto al termine per l’adempimento, è
                                                                                   insufficientemente motivato nella legislazione nazionale,
                                                                                   ed è molto lontano dall’essere attuato al livello delle
                                                                                   singole autorità locali e dei singoli approvvigionamenti
                                                                                   idrici non conformi.
                                                                              —    L’altra rilevante preoccupazione della Commissione è il
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                              fatto che, nonostante la nuova legislazione, la trasposizio-
           tro l’Irlanda, presentato il 22 agosto 2000                             ne da parte dell’Irlanda della direttiva 80/778/CEE omette
                                                                                   sempre di rispecchiare in modo corretto il carattere
                          (Causa C-316/00)                                         vincolante dei parametri della direttiva in rapporto alle
                                                                                   forniture di acqua per gruppi di popolazione.
                           (2000/C 302/38)
Il 22 agosto 2000, la Commissione delle Comunità europee,                     (1) GU L 229, del 30.8.1980, pag. 11.
rappresentata dal signor Riehard Wainright, Principal Legal
Adviser, in qualı̀tà di agente, con domicilio eletto in Lussem-
burgo presso l’ufficio del signor Carlos Gómez de la Cruz,
membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
Wagner, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro l’Irlanda.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—      dichiarare che l’Irlanda, non essendosi conformata ai
       parametri microbiologici 57 (coliformi totali) e 58 (coli-             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
       formi fecali) dell’allegato I della direttiva 80/778/CEE con           Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench
       riguardo a determinate forniture di acque pubbliche ed                 Division, con ordinanza 28 luglio 2000, nella causa Bacar-
       a determinati approvvigionamenti idrici per gruppi di                  di-Martini S.A.S. e Cellier des Dauphins contro Newcastle
       popolazione individuati in rapporti ufficiali sull’acqua                             United Football Company Limited
       potabile ed in corrispondenza riguardante Ballycroy, è
       venuta meno ai suoi obblighi ex artt. 7, n. 6, e 19 della
                                                                                                       (Causa C-318/00)
       direttiva 80/778/CEE (1) e, omettendo di rispecchiare,
       nella sua legislazione di attuazione, il carattere vincolante
       dei requisiti di cui all’allegato I della direttiva in rapporto                                  (2000/C 302/39)
       ad approvvigionamenti idrici per gruppi di popolazione,
       è venuta meno ai suoi obblighi ex artt. 7, n. 6, 18 e 19
       della direttiva stessa, pertanto essa ha violato i suoi                Con ordinanza 28 luglio 2000, pervenuta in cancelleria il
       obblighi ai sensi del Trattato;                                        14 agosto 2000, nella causa Bacardi-Martini S.A.S. e Cellier
                                                                              des Dauphins contro Newcastle United Football Company
—      condannare l’Irlanda alle spese.                                       Limited, la High Court of Justice (England & Wales), Queen’s
                                                                              Bench Division, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                              Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Motivi e principali argomenti
                                                                              1)   Se gli artt. L.17-L.21 del «Code des débits de boissons» (le
Due sono le principali cause di preoccupazione che hanno                           cosiddette disposizioni della «Loi Evin»), l’art. 8 del decreto
indotto la Commissione a proporre il presente ricorso avverso                      27 marzo 1992, n. 92-280 e le disposizioni del «Code de
l’Irlanda.                                                                         Bonne Conduite» del 28 marzo 1995 siano contrari
                                                                                   all’art. 59 del Trattato CE (divenuto art. 49 CE) nella
—      La prima causa di preoccupazione riguarda la prevalenza                     misura in cui impediscono o limitano: a) la pubblicità di
       e persistenza di problemi di non conformità ai parametri                    bevande alcoliche durante eventi sportivi da trasmettere
       microbiologici negli approvvigionamenti idrici dell’Irlan-                  per via televisiva in Francia ma che hanno luogo in altri
       da, segnatamente quelli relativi a gruppi di popolazione,                   Stati membri e b) la trasmissione in Francia di eventi
       quindici anni dopo la scadenza del termine fissato                          sportivi aventi luogo in altri Stati membri ed in cui siano
       dalla direttiva 80/778/CEE per conformarvisi, soprattutto                   presenti pubblicità di bevande alcoliche.