CELEX: 61965CJ0031
Language: it
Date: 1966-12-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 dicembre 1966. # Fulvio Fonzi contro Commissione della CEEA. # Causa 31-65.

Avis juridique important

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61965J0031

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1966.  -  FULVIO FONZI CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEEA.  -  CAUSA 31/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00741 edizione olandese pagina 00738 edizione tedesca pagina 00768 edizione italiana pagina 00694 edizione speciale inglese pagina 00513 edizione speciale danese pagina 00323 edizione speciale greca pagina 00473 edizione speciale portoghese pagina 00527

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - TERMINI RELATIVI ALLA DISTANZA - SI DEVE AVER RIGUARDO ALLA RESIDENZA DEL RICORRENTE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ALLEGATO II, ARTICOLO 1 )  2 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - RICORSO IN VIA AMMINISTRATIVA PROPOSTO NEL TERMINE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE - INTERROMPE IL TERMINE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE  ( STATUTO DEL PERSONALE CEEA, ARTICOLI 90 E 91 )  

Massima

1 . VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 28-65 .  IL TERMINE RELATIVO ALLA DISTANZA DIPENDE UNICAMENTE DALLA SITUAZIONE DI FATTO, CIOE DALLA RESIDENZA ABITUALE DEL RICORRENTE . LA RESIDENZA DELL' AVVOCATO DEL RICORRENTE E IRRILEVANTE IN PROPOSITO .  */ 665J0028 /*.  2 . VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 28-65 .  DAL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE EMERGE CHE IL RICORSO GERARCHICO INTERROMPE IL TERMINE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, PURCHE VENGA PROPOSTO ENTRO IL TERMINE STESSO . IN CASO DI RIGETTO DEL RICORSO GERARCHICO, LA DATA IN CUI IL RICORRENTE VIENE A CONOSCENZA DEL RIGETTO SEGNA LA FINE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E COSTITUISCE IL DIES A QUO DEL TERMINE PER PROPORRE IL RICORSO GIURISDIZIONALE .  */ 665J0028 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 31-65 PROMOSSA DAL  DOTT . ING . FULVIO FONZI,  FUNZIONARIO SCIENTIFICO DELLA COMMISSIONE DELLA CEEA,  ASSISTITO DAL PROF . MARIO GIULIANO, ORDINARIO NELL' UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO, DEL FORO DI MILANO E PATROCINANTE IN CASSAZIONE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 6, RUE WILLY GOERGEN, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . ANTONIO MARCHINI CAMIA, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  A ) L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 7 OTTOBRE 1964 RELATIVA ALLE PROMOZIONI PER L' ANNO 1964, PUBBLICATA MEDIANTE AFFISSIONE IL 9 OTTOBRE 1964;  B ) L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 3 FEBBRAIO 1965, NOTIFICATA MEDIANTE LETTERA 16 FEBBRAIO 1965, CON CUI E STATO RESPINTO IL RICORSO GERARCHICO PROPOSTO DAL RICORRENTE IL 10 DICEMBRE 1964 AVVERSO LA DECISIONE DI CUI SOPRA;  

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  LA CONVENUTA ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA PER DECORRENZA DEL TERMINE DELLE DOMANDE PER L' ANNULLAMENTO SIA DELLE DECISIONI DI PROMOZIONE DAL GRADO A 5 AL GRADO A 4, PUBBLICATE MEDIANTE AFFISSIONE IL 9 OTTOBRE 1964, SIA DELLA DECISIONE, NOTIFICATA IL 17 FEBBRAIO 1965, CON CUI E STATO RESPINTO IL RICORSO IN VIA AMMINISTRATIVA . IL RICORSO 31-65 E STATO INFATTI DEPOSITATO IL 28 MAGGIO 1965, MENTRE IL TERMINE DI TRE MESI, PREVISTO DALL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, AUMENTATO DI DUE GIORNI IN RAGIONE DELLA DISTANZA, SAREBBE SCADUTO IL 19 MAGGIO 1965 .  IL RICORRENTE RIBATTE CHE, NELLA FATTISPECIE, LA PROROGA IN RAGIONE DELLA DISTANZA DOVEVA ESSERE DI DIECI GIORNI E NON DI DUE, E CHE QUINDI IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE SCADEVA LA SERA DEL 28 MAGGIO 1965, ESSENDO IL 27 MAGGIO 1965 UN GIORNO FESTIVO . A SOSTEGNO DELLA TESI EGLI DEDUCE ANZITUTTO CHE, COME GIA AVEVA SOSTENUTO NEL RICORSO 28-65, AVENDO CONSERVATO L' IMPIEGO STATUTARIO AL QUALE ERA ADDETTO, EGLI DOVREBBE ESSERE CONSIDERATO RESIDENTE IN ISPRA E SOLO IN MISSIONE TEMPORANEA A BRUXELLES . IN SECONDO LUOGO EGLI SOSTIENE, ARGOMENTANDO DAGLI ARTICOLI 37 E 58 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, CHE PER CALCOLARE IL TERMINE RELATIVO ALLA DISTANZA SI DEVE TENER CONTO, NON GIA DEL PAESE IN CUI SI TROVA IL RICORRENTE, MA DEL PAESE IN CUI RISIEDE ED ESERCITA LE SUE FUNZIONI L' AVVOCATO CHE L' ASSISTE .  LA CORTE RILEVA ESSERE INCONTESTATO CHE ALLA DATA DEL 17 FEBBRAIO 1965, CHE COSTITUISCE IL DIES A QUO DEL TERMINE D' IMPUGNAZIONE, E FINO ALLA SCADENZA DI DETTO TERMINE, IL RICORRENTE ESERCITAVA EFFETTIVAMENTE LE SUE FUNZIONI A BRUXELLES E NON A ISPRA . NE CONSEGUE CHE, AI SENSI DELLA DECISIONE CHE HA STABILITO I TERMINI RELATIVI ALLA DISTANZA ( CHE COSTITUISCE L' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ), IL RICORRENTE AVEVA LA SUA RESIDENZA ABITUALE NEL BELGIO SIA ALLA DATA DEL 17 FEBBRAIO 1965, SIA DURANTE I MESI SEGUENTI, E POTEVA QUINDI FRUIRE SOLTANTO DI UNA PROROGA DI DUE GIORNI IN RAGIONE DELLA DISTANZA .  RISULTA INOLTRE SICURAMENTE DALLE PAROLE " SALVO CHE LE PARTI ABBIANO LA LORO RESIDENZA ABITUALE ... ", DI CUI AL DETTO ALLEGATO II, CHE QUELLA DI CUI SI DEVE TENER CONTO E LA RESIDENZA ABITUALE DELLE PARTI, E NON GIA QUELLA DELL' AVVOCATO .  IL RICORSO IN VIA AMMINISTRATIVA, PROPOSTO ENTRO IL TERMINE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE, HA INTERROTTO DETTO TERMINE .  IL TERMINE RELATIVO ALLA DISTANZA DIPENDE UNICAMENTE DALLA SITUAZIONE DI FATTO, CIOE DALLA RESIDENZA DEL RICORRENTE; QUESTI PERCIO', AVENDO LA SUA RESIDENZA ABITUALE NEL BELGIO, DISPONEVA DI UN TERMINE D' IMPUGNAZIONE DI TRE MESI E DUE GIORNI . ESSENDO QUESTO SCADUTO IL 19 MAGGIO 1965, LE DOMANDE D' ANNULLAMENTO, DEPOSITATE IL 28 MAGGIO 1965, SONO IRRICEVIBILI PER DECORRENZA DEL TERMINE .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE ULTIME . 

Dispositivo

LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 31-65 E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .