CELEX: 52012PC0247
Language: it
Date: 2012-05-31
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall’altro

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		52012PC0247
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall’altro /* COM/2012/0247 final - 2012/0130 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
In base al pertinente mandato conferito dal
Consiglio[1],
la Commissione, a nome dell’Unione europea, ha condotto negoziati con il
governo della Danimarca e il governo della Groenlandia al fine di rinnovare il
protocollo dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra l’Unione
europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo della
Groenlandia, dall’altro. In seguito ai suddetti negoziati, il 3 febbraio 2012 è
stato siglato un nuovo protocollo che copre un periodo di tre anni decorrenti
dal 1º gennaio 2013.
La presente procedura concernente la decisione
del Consiglio relativa alla conclusione del nuovo protocollo è avviata
contemporaneamente alle procedure concernenti rispettivamente la decisione del
Consiglio relativa alla firma a nome dell’Unione europea e all’applicazione
provvisoria del protocollo e il regolamento del Consiglio relativo alla
ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri nell’ambito del
suddetto protocollo.
Nel definire la sua posizione negoziale la
Commissione si è basata, tra l’altro, sui risultati di una valutazione ex-post
del precedente protocollo realizzata nel settembre 2011 da esperti
indipendenti.
Il nuovo protocollo è conforme agli obiettivi
dell’accordo di partenariato nel settore della pesca volti a rafforzare la
cooperazione tra l’Unione europea e la Groenlandia e a promuovere un quadro di
partenariato per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo
sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nella ZEE della Groenlandia,
nell’interesse di entrambe le Parti. 
Le Parti hanno convenuto di cooperare all’attuazione
della politica settoriale della Groenlandia in materia di pesca e a questo fine
proseguono il dialogo politico relativo alla pertinente programmazione.
Il nuovo protocollo prevede una contropartita
finanziaria complessiva annuale di 17 847 244 EUR per l’intero
periodo. Tale importo corrisponde a: a) 15 104 203 EUR all’anno per l’accesso
alla ZEE della Groenlandia; b) 2 743 041 EUR all’anno
corrispondenti alla dotazione supplementare versata dall’Unione per sostenere
la politica della pesca della Groenlandia.
Sulla base di quanto precede, la Commissione
propone che il Consiglio, previa approvazione del Parlamento, adotti la
presente decisione sulla conclusione del presente protocollo.
2012/0130 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione del protocollo che
fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo
di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e
il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall’altro
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto
con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l’approvazione del Parlamento europeo[2],
considerando quanto segue:
(1)       Il 28 giugno 2007 il Consiglio ha adottato il regolamento
(CE) n. 753/2007 relativo alla conclusione dell’accordo di partenariato nel
settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della
Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall’altro[3].
(2)       Il protocollo vigente che
fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dal
suddetto accordo di partenariato scade il 31 dicembre 2012.
(3)       L’Unione europea ha negoziato
con il governo della Danimarca e il governo della Groenlandia un nuovo
protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria
previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca.
(4)       In seguito a tali negoziati,
il 3 febbraio 2012 è stato siglato il nuovo protocollo.
(5)       Il nuovo protocollo è stato
firmato in conformità della decisione n. …/2012/UE del …[4], fatta
salva la sua conclusione in una data successiva; esso deve essere applicato in
via provvisoria a decorrere dal 1° gennaio 2013.
(6)       È opportuno approvare il
nuovo protocollo a nome dell’Unione europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È approvato, a nome dell’Unione, il protocollo
che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo
di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e
il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall’altro
(di seguito, “il protocollo”).
Il testo del protocollo è accluso alla
presente decisione.
Articolo 2
Il presidente del Consiglio designa la persona
abilitata a procedere, a nome dell’Unione, alla notifica di cui all’articolo 13
del protocollo, al fine di esprimere il consenso dell’Unione europea ad essere
vincolata dal medesimo.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea. 
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
                                                                       
PROTOCOLLO
che fissa le possibilità di
pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel
settore della pesca tra la Comunità europea[5], da un lato, e il governo della
Danimarca e il governo locale della Groenlandia[6], dall’altro
Articolo
1
Periodo di applicazione e possibilità di pesca
1.           Per un periodo di tre anni
decorrente dal 1º gennaio 2013, le autorità della Groenlandia autorizzano i
pescherecci dell’Unione europea a praticare attività di pesca entro i limiti
delle possibilità di pesca previste al paragrafo 5 del presente articolo e di
quelle stabilite ai sensi del paragrafo 2.
Le possibilità di pesca previste al paragrafo 5
del presente articolo possono essere riviste dalla commissione mista. Quando la
commissione mista procede alla revisione dei livelli delle possibilità di pesca
di cui al paragrafo 5 del presente articolo, la Groenlandia concede all’Unione
europea le possibilità di pesca previste all’interno della zona economica
esclusiva (ZEE) groenlandese.
2.           Entro il 1º dicembre del 2013
e di ogni anno successivo, la commissione mista concorda le possibilità di
pesca per l’anno seguente per le specie elencate al paragrafo 5 del
presente articolo, tenendo conto dei pareri scientifici disponibili, dell’approccio
precauzionale, delle necessità dell’industria alieutica e segnatamente dei
quantitativi indicati al paragrafo 7 del presente articolo.
Nel caso in cui le possibilità di pesca fissate
dalla commissione mista siano inferiori a quelle indicate al paragrafo 5 del
presente articolo, la Groenlandia provvede a compensare l’Unione europea
attraverso la concessione di possibilità di pesca corrispondenti negli anni
successivi o di altre possibilità di pesca nello stesso anno.
Se nessuna compensazione è concordata dalle Parti,
si procede a un adeguamento proporzionale delle disposizioni finanziarie di cui
all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del presente protocollo, anche
per quanto riguarda i parametri per il calcolo del valore.
3.           Il contingente fissato per il
gamberello boreale nella zona ad est della Groenlandia può essere pescato nella
zona ad ovest della Groenlandia, purché siano stati presi accordi per il
trasferimento dei contingenti, da impresa a impresa, tra armatori della
Groenlandia e dell’Unione europea. Le autorità della Groenlandia, su richiesta
della Commissione europea a nome degli Stati membri, si impegnano ad agevolare
la conclusione di tali accordi. Il volume contingentale massimo che ogni anno
può essere trasferito dalla zona ad est della Groenlandia alla zona ad ovest
della Groenlandia ammonta a 2 000 tonnellate. Le attività di pesca delle
navi dell’Unione europea sono subordinate alle medesime condizioni previste
nelle autorizzazioni di pesca rilasciate agli armatori groenlandesi, fatte
salve le disposizioni del capo I dell’allegato.
4.           La Groenlandia offre all’Unione
europea possibilità di pesca supplementari. Se l’Unione europea accetta, in
tutto o in parte, la suddetta offerta, la contropartita finanziaria prevista
all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), è aumentata proporzionalmente. L’Unione
europea risponde all’offerta della Groenlandia entro sei settimane dal
ricevimento. Se le autorità dell’Unione europea declinano l’offerta o non
rispondono entro il termine di sei settimane, le autorità della Groenlandia
hanno la facoltà di offrire le possibilità di cattura supplementari ad altre
Parti.
5.           Livello indicativo delle
possibilità di pesca autorizzate dalla Groenlandia (in tonnellate):
 Composizione degli stock || 2013 || 2014 || 2015 
 Merluzzo bianco nella sottozona CIEM XIV e nella sottozona NAFO 1[7] || 2 200 || 2 200 || 2 200 
 Scorfano pelagico nelle sottozone CIEM XIV e V e nella sottozona NAFO 1F[8] || 3 000 || 3 000 || 3 000 
 Scorfano demersale nelle sottozone CIEM XIV e V e nella sottozona NAFO 1F[9] || 2 000 || 2 000 || 2 000 
 Ippoglosso nero nella sottozona NAFO 1 – a sud di 68° di latitudine nord || 2 500 || 2 500 || 2 500 
 Ippoglosso nero nelle sottozone CIEM XIV e V[10] || 4 315 || 4 315 || 4 315 
 Gamberello boreale nella sottozona NAFO 1 || 3 400 || 3 400 || 3 400 
 Gamberello boreale nelle sottozone CIEM XIV e V || 7 500 || 7 500 || 7 500 
 Ippoglosso atlantico nella sottozona NAFO 1 || 200 || 200 || 200 
 Ippoglosso atlantico nelle sottozone CIEM XIV e V || 200   || 200   || 200   
 Grancevola artica nella sottozona NAFO 1[11] || 250 || 250 || 250 
 Capelin nelle sottozone CIEM XIV e V[12] || 60 000 || 60 000 || 60 000 
 Granatieri spp. nelle sottozone CIEM XIV e V[13] || 100 || 100 || 100 
 Granatieri spp. nella sottozona NAFO 1[14] || 100 || 100 || 100 
6.           Gestione delle catture
accessorie
È definita cattura accessoria qualsiasi cattura
indesiderata di qualsivoglia organismo marino vivo.
Ai fini del presente protocollo, le catture
accessorie cui si applicano le pertinenti limitazioni sono le catture di specie
di interesse commerciale diverse dalle specie bersaglio del peschereccio indicate
nell’autorizzazione di pesca.
I pescherecci dell’Unione europea operanti nella
ZEE groenlandese sono tenuti a conformarsi alle norme applicabili in materia di
catture accessorie per le specie e gli stock ittici presenti nelle acque
groenlandesi, segnatamente per quelli enumerati all’articolo 1, paragrafo 5.
Nella ZEE groenlandese è inoltre proibito rigettare in mare catture prelevate
da stock ittici gestiti mediante limiti di cattura o di sforzo nelle acque
della Groenlandia.
I quantitativi massimi di cui
è autorizzato il prelievo come catture accessorie sono limitati al 10% del
contingente dello stock bersaglio quale indicato nell’autorizzazione di pesca
per tutte le attività di pesca, ad eccezione del gamberello boreale, per il
quale tale percentuale è ridotta al 5%. In caso di esaurimento del contingente
dell’Unione relativo a una determinata specie, i quantitativi massimi di cui è
autorizzato il prelievo come catture accessorie sono limitati al 5% del
contingente dello stock bersaglio.
Le catture accessorie prelevate da stock ittici
per i quali l’Unione europea dispone di possibilità di pesca nelle acque della
Groenlandia sono imputate alle possibilità di pesca assegnate all’Unione
europea per lo stock ittico corrispondente.
Le catture accessorie e la loro composizione
specifica sono riesaminate ogni anno in sede di commissione mista.
7.           Compatibilmente con la
situazione degli stock, i quantitativi minimi per il mantenimento delle
attività di pesca groenlandesi sono fissati ogni anno al livello seguente (in
tonnellate):
 Specie || NAFO 1 || (CIEM XIV/V) 
 Merluzzo bianco || 30 000 
 Scorfano || 2 500 || 10 000 
 Ippoglosso nero || 4 700 || 4 000 
 Gamberello boreale || 75 000 || 1 500 
8.           La
Groenlandia non rilascia autorizzazioni di pesca alle navi dell’Unione europea
al di fuori del presente protocollo.
Articolo
2
Contropartita finanziaria — Modalità di pagamento
1.           Per il periodo di cui all’articolo
1, paragrafo 1, del presente protocollo, la contropartita finanziaria dell’Unione
europea, di cui all’articolo 7 dell’accordo, è fissata a 17 847 244 EUR
all’anno.
2.           La suddetta contropartita
finanziaria comprende:
a)      un importo annuo di 15 104 203
EUR per l’accesso alla ZEE della Groenlandia. 
Tale importo comprende una riserva finanziaria di 1 500 000
EUR, a partire dalla quale sono effettuati, secondo il procedimento descritto
al successivo paragrafo 4, i pagamenti volti a compensare i quantitativi
supplementari concessi dalla Groenlandia in aggiunta a quelli fissati all’articolo
1, paragrafo 5, e accettati dall’Unione europea;
b)      un importo specifico annuo di 2 743 041 EUR
destinato al sostegno e all’attuazione della politica settoriale della pesca
della Groenlandia.
3.           Il paragrafo 1 si
applica fatte salve le disposizioni dell’articolo 1, paragrafi 2 e 5, e degli
articoli 4, 5, 6 e 8 del presente protocollo. L’importo complessivo della
contropartita finanziaria versata dall’Unione europea non può superare il
doppio dell’importo indicato all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a).
4.           Fatti salvi l’articolo 1,
paragrafi 2 e 5, e gli articoli 4, 5, 6 del presente protocollo, la Groenlandia
notifica alle autorità dell’Unione europea i quantitativi delle varie specie
messi a disposizione per la cattura in aggiunta a quelli fissati all’articolo 1,
paragrafo 5. Se accetta tali quantitativi supplementari con riserva dei
pertinenti pareri scientifici, l’Unione europea versa per i medesimi un importo
pari al 17,5% del prezzo di riferimento indicato al capo I dell’allegato, fino
ad un massimo di 1 500 000 EUR all’anno, a copertura di tutte le specie
elencate all’articolo 1, paragrafo 5. Qualora la riserva finanziaria non venga
interamente utilizzata nel corso di un anno, la quota rimanente può essere
riportata per pagare alla Groenlandia i quantitativi supplementari delle specie
suddette messi a disposizione per la cattura nell’anno successivo.
5.           Il pagamento della contropartita finanziaria è effettuato
dall’Unione europea entro il 30 giugno 2013 per il primo anno ed
entro il 1º marzo per gli anni successivi; il pagamento dei quantitativi supplementari
a partire dalla riserva finanziaria è effettuato alle stesse date o quanto
prima possibile dopo che la disponibilità di tali quantitativi sia stata
notificata e accettata dall’UE.
6.           L’impiego della contropartita
finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), è di competenza
esclusiva delle autorità della Groenlandia.
7.           La
contropartita finanziaria è versata su un conto del Tesoro pubblico aperto
presso un’istituzione finanziaria designata dalle autorità della Groenlandia.
Articolo
3
Promozione di una pesca responsabile nella ZEE della Groenlandia
1.           La contropartita finanziaria
di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), è gestita in funzione degli
obiettivi concordati dalle due Parti e della conseguente programmazione annuale
e pluriennale.
2.           All’entrata in applicazione
del presente protocollo e comunque entro tre mesi da tale data, la commissione
mista concorda un programma settoriale pluriennale e le relative modalità di
applicazione, compresi in particolare:
a)      gli orientamenti, su base annuale e
pluriennale, in base ai quali sarà utilizzata la quota della contropartita
finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), per le
iniziative da condurre annualmente;
b)      gli obiettivi da conseguire, su base
annuale e pluriennale, per garantire il proseguimento di un’attività di pesca
responsabile e sostenibile, tenuto conto delle priorità espresse dalla
Groenlandia nel quadro della politica nazionale della pesca o di altre
politiche atte ad incidere sul proseguimento di un’attività di pesca
responsabile e sostenibile o a questo correlate;
c)      i criteri e le procedure da utilizzare ai
fini della valutazione dei risultati ottenuti su base annuale.
3.           Qualsiasi proposta di
modifica del programma settoriale pluriennale deve essere concordata dalle
Parti nell’ambito della commissione mista.
4.           La Groenlandia può
eventualmente assegnare ogni anno un importo supplementare alla contropartita
finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), ai fini dell’attuazione
del programma pluriennale. Per il primo anno di applicazione del protocollo l’impiego
della contropartita finanziaria dell’Unione europea e l’importo supplementare
sono notificati all’Unione europea entro il 1º marzo. Per ogni anno successivo
la Groenlandia effettua tale notifica all’Unione europea entro il 1º dicembre
dell’anno precedente.
5.           Se la valutazione dei
risultati conseguiti nell’attuazione del programma settoriale pluriennale,
effettuata ogni anno dalla commissione mista, non risulta soddisfacente e
giustifica quindi tale provvedimento, l’Unione europea può ridurre la quota
della contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b),
del presente protocollo al fine di adeguare ai risultati previsti l’ammontare
dei fondi destinati all’attuazione del programma.
6.           Alla commissione mista
compete la responsabilità di sorvegliare l’attuazione del programma di sostegno
settoriale pluriennale. Se necessario, le Parti proseguono tale sorveglianza
nell’ambito della commissione mista anche dopo la scadenza del protocollo, fino
al completo utilizzo della contropartita finanziaria destinata al sostegno
settoriale di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b).
Articolo 4
Cooperazione scientifica per una pesca responsabile
1.           Le Parti si impegnano a promuovere
una pesca responsabile nella ZEE della Groenlandia, basata sul principio della
non discriminazione tra le varie flotte pescherecce operanti in detta zona.
2.           Nel periodo di applicazione
del presente protocollo, l’Unione europea e la Groenlandia garantiscono l’uso
sostenibile delle risorse alieutiche nella ZEE groenlandese.
3.           Le Parti si impegnano a
promuovere la cooperazione a livello regionale in materia di pesca
responsabile, in particolare nell’ambito della NEAFC e della NAFO e di ogni
altra organizzazione sub-regionale o internazionale competente.
4.           In conformità dell’articolo 4,
paragrafo 1, del presente protocollo e alla luce dei migliori pareri
scientifici disponibili, in sede di commissione mista le Parti adottano, nei
confronti delle attività delle navi dell’Unione europea titolari di licenza e
autorizzate a praticare attività di pesca in virtù del presente protocollo, le
misure eventualmente necessarie per garantire la gestione sostenibile delle
risorse alieutiche nella ZEE della Groenlandia.
Articolo 5 
Nuove possibilità di pesca e pesca sperimentale
1.           Se l’UE è interessata ad
avere accesso a nuove possibilità di pesca non indicate all’articolo 1,
paragrafo 5, del presente protocollo deve rivolgere una richiesta in tal senso
alla Groenlandia. La concessione dell’accesso a nuove possibilità di pesca è
subordinata alle disposizioni legislative e regolamentari della Groenlandia e
può formare oggetto di un accordo distinto.
2.           Autorizzazioni per l’esercizio
della pesca sperimentale possono essere rilasciate per un periodo di prova non
superiore a sei mesi, conformemente al capo X dell’allegato.
3.           Se le Parti ritengono che le
campagne sperimentali abbiano dato risultati positivi, le autorità della
Groenlandia assegnano alla flotta dell’Unione europea il 50% delle possibilità
di pesca per le nuove specie fino alla scadenza del presente protocollo; in tal
caso la quota della contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2,
lettera a), è aumentata proporzionalmente.
Articolo 6
Sospensione e revisione del pagamento della contropartita finanziaria
1.           La
contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettere a) e b),
del presente protocollo è rivista o sospesa qualora:
a)      circostanze anomale, ad esclusione dei
fenomeni naturali, impediscano l’esercizio della pesca nella ZEE della
Groenlandia; oppure
b)      a seguito di mutamenti significativi
degli orientamenti politici che hanno portato alla conclusione del presente
protocollo, una delle Parti chieda un riesame delle sue disposizioni ai fini di
una eventuale modifica; oppure
c)      l’Unione europea constati una violazione
di elementi essenziali e fondamentali in materia di diritti umani stabiliti
dall’articolo 6 del trattato sull’Unione europea.
Il disposto di cui alla lettera c) non si applica
se la violazione avviene in un ambito di responsabilità o di competenza in cui
il governo della Groenlandia, a motivo dello status di tale paese quale regione
autonoma del Regno di Danimarca, non ha responsabilità o competenze formali.
2.           L’Unione europea si riserva
il diritto di sospendere, del tutto o in parte, il pagamento del contributo
specifico previsto all’articolo 2, paragrafo 2, lettera b), del presente
protocollo:
a)      quando i risultati ottenuti non risultano
conformi alla programmazione in base a una valutazione effettuata nell’ambito
della commissione mista; oppure
b)      nel caso in cui la Groenlandia venga meno
all’impegno di utilizzare il suddetto contributo specifico.
3.           Ai fini della sospensione del
pagamento, l’UE è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre
mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione stessa.
4.           Il pagamento della
contropartita finanziaria riprende dopo che si sia posto rimedio alla
situazione con opportune misure correttive e dopo che le Parti si siano
consultate e abbiano convenuto che la situazione consente la ripresa delle
normali attività di pesca.
Articolo 7
Sospensione e ripristino dell’autorizzazione di pesca
1.           La Groenlandia si riserva il
diritto di sospendere le autorizzazioni di pesca di cui all’allegato del
presente protocollo quando:
a)      una nave specifica commetta una grave
infrazione delle disposizioni legislative e regolamentari della Groenlandia;
oppure
b)      l’armatore non abbia ottemperato a un’ordinanza
del tribunale emessa in relazione a una infrazione commessa da una determinata
nave. Dopo che l’ordinanza del tribunale sia stata ottemperata, l’autorizzazione
di pesca per la nave viene ripristinata per il periodo residuo.
Articolo 8
Sospensione dell’applicazione del protocollo
1.           L’applicazione
del protocollo è sospesa su iniziativa di una delle Parti quando:
a)      circostanze anomale, ad esclusione dei
fenomeni naturali, impediscano l’esercizio della pesca nella ZEE della
Groenlandia; oppure
b)      l’Unione europea ometta di effettuare i
versamenti previsti all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del presente
protocollo per ragioni diverse da quelle previste all’articolo 6 del protocollo
medesimo; oppure
c)      tra le Parti sorga una controversia in
merito all’interpretazione o all’applicazione del presente protocollo; oppure
d)      una delle Parti non rispetti le
disposizioni del presente protocollo; oppure
e)      a seguito di mutamenti significativi
degli orientamenti politici che hanno portato alla conclusione del presente
protocollo, una delle Parti chieda un riesame delle sue disposizioni ai fini di
una eventuale modifica; oppure
f)       una delle Parti constati una violazione
di elementi essenziali e fondamentali in materia di diritti umani stabiliti
dall’articolo 6 del trattato sull’Unione europea.
         Il disposto di cui alla lettera f) non
si applica se la violazione avviene in un ambito di responsabilità o di
competenza in cui il governo della Groenlandia, a motivo dello status di tale
paese quale regione autonoma del Regno di Danimarca, non ha responsabilità o
competenze formali.
2.           L’applicazione del protocollo
può essere sospesa su iniziativa di una Parte se la controversia tra le Parti è
considerata grave e le consultazioni condotte tra le Parti non hanno permesso
di giungere a una composizione amichevole.
3.           Ai fini della sospensione
dell’attuazione del protocollo la Parte interessata è tenuta a notificare la
propria intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di
entrata in vigore della sospensione.
4.           In caso di sospensione dell’applicazione,
le Parti continuano a consultarsi al fine di pervenire a una composizione
amichevole della controversia. Se le Parti raggiungono un’intesa il protocollo
riprende ad essere applicato e l’importo della contropartita finanziaria è
ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata
della sospensione.
Articolo 9
Disposizioni legislative e regolamentari nazionali
1.           Le attività dei pescherecci
dell’Unione europea operanti nella ZEE della Groenlandia sono disciplinate
dalle disposizioni legislative e regolamentari applicabili in Groenlandia,
salvo diversa disposizione dell’accordo, del presente protocollo e del relativo
allegato.
2.           La Groenlandia informa l’Unione
europea in merito a eventuali modifiche o a nuove norme di legge attinenti la
politica della pesca, almeno 3 mesi prima dell’entrata in vigore delle suddette
modifiche o delle nuove norme.
Articolo 10
Durata
1.           Il presente protocollo e il
relativo allegato si applicano per un periodo di tre anni decorrente dal 1º
gennaio 2013, salvo denuncia ai sensi dell’articolo 11 del protocollo medesimo.
Articolo 11
Denuncia
1.           In caso di denuncia del
presente protocollo, la Parte interessata notifica per iscritto all’altra Parte
la propria intenzione di denunciare il protocollo con almeno sei mesi di
anticipo rispetto alla data alla quale la denuncia prende effetto. L’invio
della notifica di cui sopra comporta l’avvio di consultazioni tra le Parti.
2.           L’ammontare della
contropartita finanziaria prevista all’articolo 2 del presente protocollo per l’anno
in cui ha effetto la denuncia è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis.
Articolo 12
Applicazione provvisoria 
1.           Il presente protocollo si
applica in via provvisoria a decorrere dal 1° gennaio 2013.
Articolo 13
Entrata in vigore
2.           Il presente protocollo e il
relativo allegato entrano in vigore alla data alla quale le Parti si notificano
l’espletamento delle procedure a tal fine necessarie.
ALLEGATO
CONDIZIONI
PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZEE DELLA GROENLANDIA DA PARTE DELLE NAVI
DELL’UNIONE EUROPEA
Capo I - Richiesta e rilascio delle
autorizzazioni di pesca (licenze)
Condizioni per l’esercizio della pesca da parte
delle navi dell’Unione europea nella ZEE della Groenlandia
A.        Formalità
per la richiesta e il rilascio dell’autorizzazione di pesca
1.           L’autorizzazione a praticare
la pesca nella ZEE della Groenlandia e/o in acque internazionali nell’ambito
del contingente groenlandese può essere concessa soltanto alle navi che ne
hanno diritto.
2.           L’armatore, il comandante e
la nave stessa detengono questo diritto se non è stato loro interdetto l’esercizio
della pesca nella ZEE della Groenlandia. Essi devono essere in regola nei
confronti dell’amministrazione groenlandese, ossia devono avere assolto tutti i
precedenti obblighi derivanti dalla loro attività di pesca in Groenlandia o
nella ZEE groenlandese nell’ambito degli accordi di pesca conclusi con l’Unione
europea.
3.           Le domande devono essere
redatte sul modello previsto a tal fine dalla Groenlandia e riprodotto nell’appendice
1. Ciascuna domanda di autorizzazione di pesca è accompagnata dalla prova del
pagamento del canone per il periodo della sua validità. I canoni comprendono
tutte le tasse nazionali e locali connesse alle attività di pesca, nonché le
spese di bonifico bancario. Se una nave non provvede al pagamento delle spese
di bonifico bancario, tale formalità dovrà essere espletata all’atto della
successiva domanda di autorizzazione di pesca, pena il mancato rilascio dell’autorizzazione
stessa.
Le navi dell’UE di un medesimo armatore o
rappresentante possono introdurre una domanda collettiva di autorizzazione di
pesca a condizione che battano bandiera di un solo e medesimo Stato membro.
Ogni autorizzazione di pesca rilasciata nell’ambito di una domanda collettiva
indica il quantitativo totale di esemplari per il quale è stato pagato il
canone e reca la seguente nota in calce: “quantitativo autorizzato da ripartire
tra le navi … (nome delle navi figuranti nella domanda collettiva)”.
Per ciascuna nave che intende praticare attività
di pesca nell’ambito dell’accordo, le autorità dell’Unione europea presentano
domanda di licenza, individuale o collettiva, alle autorità della Groenlandia.
Se una nave dell’UE non si conforma all’obbligo di
trasmettere i fogli del giornale di bordo e le dichiarazioni di sbarco alle
autorità della Groenlandia, secondo quanto previsto in materia di dichiarazione
delle catture, le autorità groenlandesi hanno la facoltà di sospendere l’autorizzazione
in corso o di non rilasciare una nuova autorizzazione.
4.           Al momento dell’entrata in
applicazione del presente protocollo le autorità groenlandesi comunicano tutte
le informazioni relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei
canoni.
5.           L’autorizzazione di pesca è
rilasciata a nome di una determinata nave e non è trasferibile, fatte salve le
disposizioni di cui al punto 6. L’autorizzazione di pesca indica il
quantitativo autorizzato che può essere catturato e detenuto a bordo. Eventuali
modifiche dei quantitativi autorizzati indicati nella(e) autorizzazione(i) di
pesca sono subordinate alla presentazione di una nuova domanda. Se una nave
supera uno dei quantitativi autorizzati indicati nell’autorizzazione di pesca,
essa è tenuta a pagare, per il quantitativo eccedente il quantitativo
autorizzato, un canone pari a tre volte l’importo precisato al punto B 3. Alla
nave in questione non è rilasciata alcuna nuova autorizzazione di pesca fino a
quando non viene versato il canone relativo ai quantitativi in eccesso.
6.           Tuttavia, in un numero
limitato di casi e su richiesta della Commissione europea, l’autorizzazione di
pesca di una nave può essere sostituita da una nuova autorizzazione di pesca
intestata a un’altra nave avente caratteristiche analoghe a quelle della nave
da sostituire. La nuova autorizzazione di pesca menziona:
–              
la data del rilascio;
–              
il fatto che detta autorizzazione annulla e
sostituisce quella rilasciata per la nave precedente.
7.           Le autorizzazioni di pesca
sono trasmesse dalle autorità di pesca groenlandesi alla Commissione europea
entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda.
8.           L’autorizzazione di pesca
originale o copia di essa è tenuta permanentemente a bordo della nave e deve
essere presentata ogniqualvolta le autorità competenti della Groenlandia lo richiedano.
B.         Validità
e pagamento delle autorizzazioni di pesca
1.           Le autorizzazioni di pesca
sono valide dalla data del rilascio fino alla fine dell’anno civile in cui sono
state rilasciate. Esse sono rilasciate entro 15 giorni lavorativi dal
ricevimento della domanda, previo pagamento dei canoni annui dovuti per
ciascuna nave.
Le autorizzazioni per la pesca del capelin sono
rilasciate dal 20 giugno al 31 dicembre nonché dal 1º gennaio al 30 aprile
dell’anno successivo.
In caso di mancata adozione, all’inizio della
campagna di pesca, della normativa dell’Unione europea che stabilisce, per l’anno
considerato, le possibilità di pesca delle navi dell’Unione in acque in cui
sono imposti limiti di cattura, i pescherecci dell’Unione che al 31 dicembre
della campagna precedente erano autorizzati a praticare attività di pesca
possono continuare ad operare, in virtù della stessa autorizzazione di pesca,
nella campagna per la quale non state fissate le possibilità di pesca, sempre
che ciò risulti compatibile con i pareri scientifici. In tal caso è
autorizzato, in via provvisoria, l’utilizzo di un volume mensile pari a un
dodicesimo del contingente indicato nell’autorizzazione di pesca per la
campagna precedente, a condizione che sia stato versato il canone corrispondente.
Il contingente provvisorio può essere adeguato in funzione dei pareri
scientifici e delle condizioni dell’attività di pesca considerata.
Il quantitativo di un’autorizzazione di pesca per
il gamberello boreale che non sia stato utilizzato al 31 dicembre di un dato
anno può essere riportato, su richiesta, all’anno successivo fino ad un massimo
del 5% del quantitativo originariamente previsto nell’autorizzazione di pesca,
a condizione che ciò risulti compatibile con i pareri scientifici. Il
quantitativo riportato è utilizzato entro il 30 aprile dell’anno successivo.
Le catture accessorie non sono soggette al
pagamento di un canone.
2.           I prezzi di riferimento per
le singole specie sono i seguenti:
 Specie || Prezzo in EUR per tonnellata (peso vivo) 
 Merluzzo bianco || 1 800 
 Scorfano pelagico || 1 700 
 Scorfano demersale || 1 700 
 Ippoglosso nero || 3 500 
 Gamberello boreale - Est || 2 500 
 Gamberello boreale - Ovest || 2 300 
 Ippoglosso atlantico || 4 100 
 Capelin || 190 
 Grancevola artica || 5 500 
 Granatieri spp. || 2 204 
3.           I
canoni per l’autorizzazione di pesca sono i seguenti: 
 Specie || EUR per tonnellata 
 Merluzzo bianco || 90 
 Scorfano pelagico || 53 
 Scorfano demersale || 53 
 Ippoglosso nero || 129 
 Gamberello boreale - Est || 50 
 Gamberello boreale - Ovest || 80 
 Ippoglosso atlantico || 217 
 Grancevola artica || 120 
 Capelin || 5 
Se il quantitativo autorizzato non viene pescato,
il canone ad esso corrispondente non è rimborsato all’armatore.
Capo II – Zone di pesca
1.           La pesca è esercitata nelle
acque della zona economica esclusiva groenlandese quale definita dal
regolamento n. 1020, del 15 ottobre 2004, in conformità del regio decreto
n. 1005, del 15 ottobre 2004, relativo all’entrata in
vigore della legge sulle zone economiche esclusive della Groenlandia recante
entrata in vigore della legge n. 411, del 22 maggio 1996, sulle zone economiche
esclusive.
2.           Salvo disposizione contraria,
le attività di pesca sono esercitate ad almeno 12 miglia nautiche dalla linea
di base, secondo quanto disposto alla sezione 2, articolo 7, della legge n. 18
del Landsting della Groenlandia, del 31 ottobre 1996, relativa alle attività di
pesca, modificata da ultimo dalla legge n. 8 dell’Inatsisartut, del 22 novembre
2011.
3.           Le linee di base sono
definite in conformità del regio decreto n. 1004, del 15 ottobre 2004, recante
modifica del regio decreto concernente la delimitazione delle acque
territoriali della Groenlandia.
Capo III – Dichiarazione delle catture
A. Dichiarazione delle catture e
giornale di pesca
1.           I comandanti dei pescherecci
dell’Unione europea operanti nell’ambito dell’accordo tengono un giornale in
cui sono registrate le operazioni di pesca da essi effettuate, con l’indicazione
di tutti i quantitativi di ciascuna specie catturati e detenuti a bordo o
rigettati in mare superiori a 50 kg di peso vivo equivalente. 
2.           Il giornale di pesca è
compilato dal comandante per ogni singola retata e reca l’indicazione della
totalità delle catture e dei rigetti relativi ad ogni retata per ciascun giorno
di attività del peschereccio dell’Unione nell’ambito di un’autorizzazione di
pesca rilasciata dalla Groenlandia. Tali informazioni sono registrate e
trasmesse giornalmente alle autorità groenlandesi per via elettronica, entro le
ore 23.59 UTC, tramite il centro di controllo della pesca (CCP) dello Stato
membro di bandiera. Il formato da utilizzare per la compilazione e la
trasmissione dei dati del giornale di pesca elettronico è concordato dalle
Parti in sede di commissione mista prima dell’entrata in vigore del protocollo.
3.           Il comandante registra
e trasmette inoltre i dati del giornale di pesca su richiesta di un funzionario
dell’autorità groenlandese competente.
4.           Per ogni operazione di
trasbordo o di sbarco effettuata nella ZEE groenlandese il comandante registra
e trasmette altresì alle autorità della Groenlandia, tramite il CCP dello Stato
membro di bandiera, i dati della dichiarazione di sbarco o di trasbordo. La
trasmissione è effettuata per via elettronica entro 24 ore dal completamento
dell’operazione di sbarco o di trasbordo.
5.           Il comandante è responsabile
dell’esattezza dei dati del giornale di pesca registrati e trasmessi. Il
comandante e/o il suo rappresentante sono responsabili dell’esattezza dei dati
registrati e trasmessi della dichiarazione di sbarco o di trasbordo.
6.           Fatto salvo il punto 10, ai
pescherecci dell’Unione che non dispongano a bordo di un sistema elettronico di
dichiarazione delle catture (electronic catch reporting system – ERS)
pienamente operativo non è consentito lasciare il porto per praticare attività
di pesca nell’ambito dell’accordo.
7.           Fatto salvo il punto 10, ai
pescherecci dell’Unione che non effettuano la registrazione e la trasmissione
dei dati del giornale di pesca per via elettronica non è consentito praticare
attività di pesca nella ZEE della Groenlandia.
8.           In caso:
i) di guasto tecnico o di mancato funzionamento
del sistema elettronico di registrazione e comunicazione installato a bordo di
un peschereccio dell’Unione, il comandante o il suo rappresentante, a partire
dal momento in cui è stato rilevato il guasto o dal momento in cui sia stato
altrimenti informato, comunica i dati del giornale di pesca alle autorità
groenlandesi competenti, tramite un altro sistema di telecomunicazione, su base
giornaliera ed entro le ore 23.59 UTC, anche in assenza di catture;
ii) di guasto tecnico o di mancato funzionamento
del sistema elettronico di registrazione e comunicazione, oltre ai dati del
giornale di pesca devono essere comunicati i dati della dichiarazione di sbarco
o di trasbordo quando ricorra una delle seguenti circostanze:
a) su richiesta delle autorità competenti della
Groenlandia e/o dello Stato membro di bandiera;
b) non appena conclusa l’ultima operazione di
pesca;
c) prima dell’entrata in porto;
d) all’atto di ogni ispezione in mare;
e) nei casi in cui lo preveda la legislazione
della Groenlandia.
Nei casi di cui alle lettere a) e c) deve essere
inoltre trasmessa una notifica preventiva;
iii) a seguito di un guasto tecnico o di un’avaria
del sistema elettronico di registrazione e di comunicazione installato a bordo,
un peschereccio dell’Unione può lasciare il porto solo dopo che le autorità
competenti della Groenlandia e il CCP dello Stato di bandiera abbiano
constatato che il sistema è pienamente operativo o dopo essere stato comunque
autorizzato a salpare dalle autorità groenlandesi competenti. Fatto salvo il
precedente punto 6, se autorizzano un peschereccio dell’Unione a lasciare il
porto pur non avendo a bordo un sistema elettronico di registrazione e
comunicazione pienamente operativo, le autorità della Groenlandia ne danno
immediata notifica al CCP dello Stato membro di bandiera e alle autorità dell’Unione
europea.
9.           Durante la permanenza nella
ZEE groenlandese, la rimozione dell’impianto elettronico di registrazione e
comunicazione a fini di riparazione o sostituzione è soggetta all’approvazione
delle competenti autorità groenlandesi.
10.         Per un periodo transitorio di
un anno decorrente dall’entrata in vigore del protocollo, i pescherecci dell’Unione
europea operanti nell’ambito dell’accordo compilano e trasmettono,
contestualmente ai dati del sistema elettronico di registrazione e
comunicazione, giornali di bordo groenlandesi su supporto cartaceo.
B.
Mancata ricezione dei dati sulle catture
1.           Se non ricevono i dati
relativi alle catture o le dichiarazioni di sbarco o di trasbordo da
trasmettere per via elettronica in conformità della precedente sezione A, le
competenti autorità groenlandesi ne danno immediata notifica al CCP dello Stato
membro di bandiera e alle autorità dell’Unione europea. Ricevuta tale notifica,
il CCP dello Stato membro di bandiera informa senza indugio il comandante e l’armatore
e prende immediati provvedimenti per porre rimedio alla situazione. Se per un
determinato peschereccio dell’Unione europea tale situazione si verifica più di
tre volte nell’arco di un anno civile, le autorità groenlandesi possono
chiedere alle autorità dell’Unione europea di provvedere affinché il CCP dello
Stato membro di bandiera svolga indagini approfondite sul ripetuto
malfunzionamento del sistema elettronico di registrazione e comunicazione
installato a bordo. Il CCP dello Stato membro di bandiera accerta le cause
della mancata ricezione e prende opportune misure per porre rimedio alla
situazione; comunica inoltre al CCP della Groenlandia e alle autorità dell’Unione
europea le proprie risultanze e la causa del mancato funzionamento del sistema.
2.           Ricevuta la notifica del CCP
dello Stato membro di bandiera, il comandante del peschereccio dell’Unione
europea trasmette con un altro sistema di telecomunicazione alle autorità
groenlandesi, tramite il CCP dello Stato membro di bandiera, tutti i dati che
non sono stati ancora trasmessi. In seguito i dati sono comunicati giornalmente
entro le ore 23.59 UTC con il suddetto sistema di telecomunicazione.
C. Formato per lo scambio di
informazioni 
1.           Per tutti gli scambi
elettronici di dati tra le due Parti deve essere utilizzato, ove opportuno, il
formato XML disponibile sul sito web Europa:
http://ec.europa.eu/fisheries/cfp/control/codes/index_en.htm.
2.           Eventuali modifiche del
formato di cui al paragrafo 1 sono chiaramente identificate e contrassegnate
con la data della modifica. Ciascuna Parte comunica in tempo utile all’altra
Parte le eventuali modifiche che intende apportare. Tali modifiche non entrano
in vigore prima di sei mesi dalla data in cui sono state decise.
3.           Per agevolare lo scambio
elettronico di dati tra le due Parti e, se del caso, le autorità dell’Unione
europea, vengono utilizzati i mezzi di comunicazione gestiti dalla Commissione
europea a nome dell’Unione europea.
Capo IV – Misure tecniche di
conservazione 
La Groenlandia fornisce ai pescherecci dell’Unione
europea una versione in lingua inglese della pertinente legislazione
groenlandese in materia di dichiarazione delle catture, controllo, misure
tecniche di conservazione e programmi di osservazione.
Capo V - Controllo
Fatta salva la legislazione groenlandese, ai
pescherecci dell’Unione europea operanti nella ZEE della Groenlandia si
applicano le misure di seguito indicate.
A.
Ispezioni in mare
1.           L’ispezione in mare dei
pescherecci dell’Unione all’interno della ZEE groenlandese è effettuata da
ispettori autorizzati. Le navi di ispezione sono chiaramente contrassegnate in
conformità delle convenzioni internazionali e agli ispettori è rilasciato un
documento di identificazione da presentare al comandante del peschereccio
quanto prima possibile nel corso dell’ispezione. I funzionari addetti all’ispezione
non interferiscono con il diritto del comandante di comunicare con le autorità
competenti del suo Stato di bandiera.
2.           Il comandante di un
peschereccio sottoposto a ispezione o il suo rappresentante:
a)      consente l’imbarco rapido e sicuro dei
funzionari, conformemente alle norme di navigazione, quando riceve il segnale
corrispondente del codice internazionale dei segnali o quando da un’imbarcazione
o un elicottero che trasporta un funzionario sia comunicata via radio l’intenzione
di salire a bordo;
b)      agevola i funzionari nell’esercizio dei
loro compiti di ispezione, prestando per quanto possibile l’assistenza
richiesta;
c)      consente al funzionario o ai funzionari
di comunicare con le autorità groenlandesi;
d)      segnala ai funzionari eventuali rischi
specifici per la sicurezza a bordo dei pescherecci dell’Unione europea;
e)      consente l’accesso dei funzionari a tutte
le parti dell’imbarcazione, a tutte le catture trasformate e non, a tutte le
attrezzature da pesca e a tutti i documenti e le informazioni pertinenti;
f)       consente lo sbarco sicuro dei funzionari
al termine dell’ispezione.
3.           La permanenza di ispettori
groenlandesi a bordo di pescherecci dell’Unione è limitata al tempo necessario
per l’esecuzione dei compiti connessi all’ispezione. L’ispezione è effettuata
in modo da minimizzare l’impatto per la nave, l’attività di pesca e il carico
della nave.
4.           I comandanti non sono tenuti
a rivelare informazioni commercialmente sensibili su canali radiofonici aperti.
5.           Al termine di ciascuna
ispezione gli ispettori della Groenlandia comunicano al comandante del peschereccio
dell’Unione le loro risultanze e redigono un rapporto di ispezione, nel quale
il comandante ha il diritto di annotare le proprie osservazioni. Il rapporto di
ispezione è firmato dall’ispettore che lo redige e, se lo desidera, dal
comandante del peschereccio dell’Unione.
6.           Prima di lasciare il
peschereccio dell’Unione, gli ispettori groenlandesi consegnano al comandante
copia del rapporto di ispezione. L’ispezione è notificata dalla Groenlandia
alle autorità dell’Unione europea entro otto giorni lavorativi. A seguito di
tale notifica e su richiesta delle autorità dell’Unione europea, la Groenlandia
trasmette a dette autorità, entro otto giorni lavorativi, copia del rapporto di
ispezione. Se opportuno, tali informazioni sono messe a disposizione delle pertinenti
organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP).
B.
Ispezioni in porto
1.           L’ispezione, in un porto
groenlandese, di pescherecci dell’Unione che sbarcano o trasbordano le catture
da essi effettuate è svolta da ispettori della Groenlandia chiaramente
identificabili come incaricati del controllo della pesca.
2.           Le ispezioni in porto sono
realizzate in conformità alle misure della FAO e alle misure dello Stato di
approdo delle pertinenti ORGP.
3.           La Groenlandia può
autorizzare l’Unione europea a partecipare all’ispezione in porto in qualità di
osservatore.
4.           Il comandante del
peschereccio dell’Unione coopera con gli ispettori della Groenlandia per
agevolarne il lavoro.
5.           Al termine di ciascuna
ispezione gli ispettori della Groenlandia comunicano al comandante del
peschereccio dell’Unione le loro risultanze e redigono un rapporto di
ispezione, nel quale il comandante ha il diritto di annotare le proprie
osservazioni. Il rapporto di ispezione è firmato dall’ispettore che lo redige e
dal comandante del peschereccio dell’Unione.
6.           Prima di lasciare il
peschereccio dell’Unione, gli ispettori groenlandesi consegnano al comandante
copia del rapporto di ispezione. La Groenlandia trasmette copia del rapporto di
ispezione alle autorità dell’Unione europea entro gli otto giorni
lavorativi successivi all’ispezione.
CAPO VI
PROGRAMMA
DI OSSERVAZIONE DI CONTROLLO
A. Programma di osservazione
1.           Tutte le operazioni di pesca
realizzate nella ZEE della Groenlandia sono soggette al programma di
osservazione previsto dalla normativa groenlandese. I comandanti di pescherecci
dell’Unione titolari di un’autorizzazione di pesca per la ZEE della Groenlandia
cooperano con le autorità groenlandesi ai fini dell’imbarco degli osservatori
designati.
B. Retribuzione dell’osservatore
1.           La retribuzione dell’osservatore
e i relativi oneri sociali sono a carico delle competenti autorità
groenlandesi.
C. Obblighi
dell’osservatore
1.           Per tutta la durata della
permanenza a bordo, l’osservatore:
a.       prende tutte le disposizioni opportune
per non interrompere o ostacolare le operazioni di pesca;
b.      rispetta i beni e le attrezzature
presenti a bordo;
c.       rispetta la riservatezza dei documenti
appartenenti alla nave.
D. Rapporto
dell’osservatore
1.           Prima di lasciare la nave l’osservatore
presenta un rapporto delle proprie osservazioni al comandante, il quale ha il
diritto di aggiungervi le proprie annotazioni. Il rapporto è firmato dall’osservatore
e dal comandante, al quale è consegnata copia del rapporto.
2.           Entro otto giorni lavorativi
le competenti autorità della Groenlandia informano le autorità dell’Unione
europea in merito allo sbarco dell’osservatore. A seguito di tale notifica e su
richiesta delle autorità dell’Unione europea, la Groenlandia trasmette a dette
autorità, entro otto giorni lavorativi, copia del rapporto dell’osservatore.
Capo VII
Sistema di controllo dei pescherecci via
satellite (VMS)
Condizioni per il controllo satellitare
dei pescherecci
1.           Con riguardo al sistema di
localizzazione e controllo satellitare delle navi, i pescherecci titolari di un’autorizzazione
a praticare attività di pesca nelle acque dell’altra Parte sono tenuti a
conformarsi pienamente alle seguenti disposizioni.
2.           A bordo di tutte le navi
titolari di un’autorizzazione di pesca è installato un impianto di
localizzazione satellitare perfettamente funzionante che consenta la
comunicazione automatica e continua delle loro coordinate geografiche al centro
di controllo della pesca (CCP) del rispettivo Stato di bandiera. La
trasmissione è effettuata con frequenza oraria.
3.           Ciascun messaggio di
posizione
i)        contiene le seguenti informazioni:
a.          identificazione della nave
b.          ultima posizione geografica della nave
(longitudine, latitudine), con un margine di errore inferiore ai 500 metri ed
un intervallo di confidenza del 99%
c.          data e ora di registrazione della
posizione
d.          velocità e rotta della nave
ii)       ed è configurato secondo il formato di
cui all’appendice 2.
4.           La prima posizione registrata
successivamente all’entrata nella ZEE dell’altra Parte è identificata con il
codice “ENT”. Tutte le posizioni successive sono identificate con il codice “POS”,
ad eccezione della prima posizione registrata dopo l’uscita dalle acque dell’altra
Parte, che viene identificata con il codice “EXI”.
5.           Il CCP dello Stato di
bandiera garantisce il trattamento automatico e, se del caso, la trasmissione
elettronica dei messaggi di posizione. I messaggi di posizione sono registrati
in modo sicuro e conservati per un periodo di tre anni.
6.           I componenti hardware e
software del sistema di controllo satellitare delle navi sono a prova di
manomissione: non permettono cioè di introdurre o estrarre posizioni false e
non consentono la cancellazione manuale dei dati. Il sistema è interamente
automatico ed è pienamente operativo in ogni momento, a prescindere dalle
condizioni ambientali. È vietato distruggere, danneggiare, disattivare o
comunque manomettere l’impianto di localizzazione via satellite. In
particolare, il comandante provvede in ogni momento a che:
a.          il sistema VMS della sua nave sia
perfettamente funzionante e i messaggi di posizione siano correttamente
trasmessi al CCP dello Stato di bandiera;
b.          i dati non siano in alcun modo
modificati;
c.          l’antenna o le antenne collegate all’impianto
di localizzazione via satellite non siano ostruite in alcun modo;
d.          l’alimentazione elettrica dell’impianto
di localizzazione satellitare non sia mai interrotta e
e.          l’impianto di localizzazione
satellitare non sia asportato dalla nave.
7.           Ai pescherecci che non
dispongano di un impianto di localizzazione satellitare perfettamente
funzionante è fatto divieto di entrare nella ZEE dell’altra Parte; in caso
contrario le autorità groenlandesi hanno la facoltà di sospendere con effetto
immediato l’autorizzazione di pesca del peschereccio in questione. Le autorità
groenlandesi ne informano senza indugio la nave interessata. La sospensione
dell’autorizzazione di pesca è inoltre immediatamente notificata alle autorità
dell’Unione europea e allo Stato di bandiera.
8.           Trasmissione da parte della
nave in caso di guasto del sistema VMS
i.           In caso di guasto, il sistema VMS
della nave è riparato o sostituito entro 30 giorni di calendario
dalla notifica al comandante del peschereccio e al suo Stato di bandiera. Le
autorità dell’Unione europea ne sono informate quanto prima possibile.
ii.          Nel corso di tale periodo la nave è
tenuta a comunicare manualmente la propria posizione mediante posta elettronica
o fax, secondo quanto disposto al capo VII, punto 3, al CCP dello Stato di
bandiera e al CCP della Parte nelle cui acque essa si trova. Tale trasmissione
manuale dei dati di posizione della nave è effettuata almeno ogni quattro ore.
iii.         Trascorso tale periodo, la nave non è
più autorizzata a praticare attività di pesca nella ZEE della Groenlandia.
9.           Se un impianto di
localizzazione satellitare ha trasmesso, per oltre quattro ore e con cadenza
oraria, messaggi indicanti la medesima posizione geografica, viene inviato un
messaggio contenente il codice attività “ANC” secondo il formato di cui all’allegato.
Tali messaggi di posizione possono essere trasmessi ogni 12 ore. A meno di un’ora
da qualsiasi variazione della posizione, l’invio dei messaggi riprende con
cadenza oraria.
10.         Comunicazione sicura dei
messaggi di posizione tra centri di controllo della pesca
i.           Il CCP dello Stato di bandiera
trasmette automaticamente i messaggi di posizione delle navi interessate al CCP
della Parte nelle cui acque si trova la nave.
ii.          I CCP delle due Parti si
scambiano le rispettive coordinate (indirizzo di posta elettronica, fax, telex
e numero di telefono) e si comunicano senza indugio eventuali modifiche delle
medesime.
iii.         La trasmissione dei messaggi di
posizione tra i CCP interessati e gli Stati di bandiera è effettuata per via
elettronica tramite protocollo HTTPS. Lo scambio di certificati è effettuato
tra le autorità della Groenlandia e il CCP dello Stato di bandiera interessato.
iv.         Ai fini della trasmissione dei
messaggi dall’Unione europea alla Groenlandia, il CCP dell’Unione europea è il
CCP dello Stato di bandiera. Ai fini della trasmissione dei messaggi e dei
rapporti dalla Groenlandia all’Unione europea, il CCP dell’Unione europea è il
CCP dello Stato membro nelle cui acque la nave esercita o ha esercitato
attività di pesca. Il CCP della Groenlandia ha sede presso l’unità di controllo
del Ministero della pesca, della caccia e dell’agricoltura (autorità
groenlandese di controllo delle licenze di pesca) di Nuuk.
v.          In caso di interruzione della
ricezione dei messaggi di posizione consecutivi di una nave titolare di un’autorizzazione
di pesca che non abbia notificato la propria uscita dalla ZEE, il CCP
competente per le acque in cui si trova la nave in quel momento ne informa il
CCP dello Stato di bandiera e la Commissione europea.
11.         Malfunzionamento del sistema
di comunicazione
i.           La Groenlandia verifica la
compatibilità del proprio equipaggiamento elettronico con quello del CCP degli
Stati di bandiera e informa senza indugio l’Unione europea in merito ad ogni
malfunzionamento nella comunicazione e nella ricezione dei messaggi di
posizione al fine di trovare quanto prima una soluzione tecnica.
ii.          L’interruzione delle
comunicazioni tra i centri di controllo non pregiudica l’attività delle navi.
iii.         Tutti i messaggi non trasmessi
nel corso dell’interruzione sono inoltrati non appena sia stata ripristinata la
comunicazione tra i centri di controllo.
12.         Il comandante del peschereccio
titolare di un’autorizzazione di pesca è considerato responsabile di ogni
manipolazione accertata del sistema VMS della nave, volta a perturbarne il
funzionamento o a falsificare i messaggi di posizione. Ad ogni infrazione si
applicano le sanzioni previste dalla Parte nelle cui acque l’infrazione è stata
commessa, in conformità della legislazione vigente sul suo territorio.
13.         In nessun caso i dati dei
rilevamenti comunicati all’altra Parte in conformità del presente accordo sono
divulgati ad autorità diverse dalle autorità di controllo e monitoraggio in una
forma atta a consentire l’identificazione di singole navi.
14.         Fatto salvo il punto precedente,
i dati VMS possono essere utilizzati per scopi scientifici o di ricerca a
condizione che gli utilizzatori non pubblichino tali dati in una forma atta a
consentire l’identificazione di singole navi.
CAPO VIII
Infrazioni
A. Trattamento delle infrazioni
1.           Qualsiasi infrazione commessa
nella ZEE della Groenlandia da un peschereccio dell’Unione europea titolare di
un’autorizzazione di pesca in conformità delle disposizioni del presente
allegato è menzionata in un rapporto di ispezione.
2.           La firma del rapporto di
ispezione da parte del comandante non pregiudica il diritto di difesa del
comandante stesso e/o dell’armatore con riguardo all’infrazione.
B. Informazioni in caso di fermo di una
nave 
1.           La Groenlandia notifica all’Unione
europea, entro un termine di 24 ore, ogni fermo di un peschereccio dell’Unione
titolare di un’autorizzazione di pesca. Tale notifica è accompagnata da una
descrizione sintetica dell’infrazione.
C.
Sanzioni applicabili alle infrazioni
1.           La sanzione applicabile all’infrazione
è fissata dalla Groenlandia secondo le disposizioni della legislazione
nazionale in vigore.
D. Procedimento giudiziario – Cauzione
bancaria
1.           Se l’infrazione è sottoposta
all’autorità giudiziaria competente, l’armatore del peschereccio dell’UE che ha
commesso l’infrazione deposita, presso una banca designata dalla Groenlandia,
una cauzione bancaria il cui importo, fissato dalla Groenlandia, copre i costi
connessi al fermo del peschereccio dell’Unione, l’ammenda stimata e le
eventuali indennità compensative. La cauzione bancaria resta vincolata fino
alla conclusione del procedimento giudiziario.
2.           Dopo la pronuncia della
sentenza la cauzione bancaria è svincolata e immediatamente restituita all’armatore:
a.          integralmente, se non è imposta alcuna
sanzione;
b.          a concorrenza del saldo residuo, se la
sanzione comporta un’ammenda inferiore all’importo della cauzione bancaria.
3.           Il procedimento giudiziario è
avviato quanto prima in conformità del diritto nazionale.
4.           La Groenlandia comunica i
risultati del procedimento giudiziario all’Unione europea entro 14 giorni
dalla pronuncia della sentenza.
E. Rilascio della nave e dell’equipaggio
1.           Il peschereccio dell’Unione
europea è autorizzato a lasciare il porto non appena si sia provveduto al
deposito della cauzione bancaria o al pagamento della sanzione.
Capo IX – Associazioni temporanee di
imprese
A. Metodi e criteri di valutazione dei progetti
relativi alla costituzione di associazioni temporanee di imprese e di società
miste
1.           Le Parti si scambiano
informazioni sui progetti presentati ai fini della costituzione di associazioni
temporanee di imprese e di società miste ai sensi dell’articolo 2 dell’accordo.
2.           I progetti sono presentati
all’Unione europea tramite le competenti autorità dello Stato membro o degli
Stati membri interessati.
3.           L’Unione europea trasmette
alla commissione mista l’elenco dei progetti concernenti associazioni
temporanee di imprese e società miste. La commissione mista valuta i progetti
tenendo conto in particolare dei seguenti criteri:
a)       tecnologia adeguata alle operazioni
di pesca proposte;
b)      specie bersaglio e zone di pesca;
c)       età della nave;
d)      per le associazioni temporanee di
imprese, durata complessiva delle stesse e durata delle operazioni di pesca;
e)       precedenti esperienze dell’armatore
dell’Unione europea e dei suoi partner groenlandesi nel settore della pesca.
4.           A seguito della valutazione
di cui al punto 3, la commissione mista formula un parere sui progetti.
5.           Nel
caso di associazioni temporanee di imprese, le necessarie autorizzazioni di
pesca sono rilasciate dopo che i progetti abbiano avuto parere favorevole da
parte della commissione mista e previa approvazione delle autorità
groenlandesi.
B. Condizioni relative all’accesso alle risorse
da parte delle associazioni temporanee di imprese in Groenlandia
1            Autorizzazioni di pesca
Il periodo di validità delle autorizzazioni di
pesca rilasciate dalla Groenlandia corrisponde alla durata delle associazioni
temporanee di imprese. L’attività di pesca è esercitata nell’ambito dei contingenti
assegnati dalle autorità groenlandesi.
2.           Sostituzione di navi
Una nave dell’Unione europea operante nell’ambito
di un’associazione temporanea di imprese può essere sostituita, soltanto per
fondati motivi e previo accordo delle Parti, da un’altra nave dell’Unione
avente la stessa capacità e caratteristiche tecniche equivalenti.
3.           Armamento
Le navi operanti nell’ambito di associazioni
temporanee di imprese si conformano alle norme e regolamentazioni vigenti in
Groenlandia in materia di armamento, senza discriminazioni tra navi
groenlandesi e navi dell’Unione europea.
Capo X – Pesca sperimentale
Modalità di attuazione della pesca sperimentale
1.           Il governo della Groenlandia
e la Commissione europea decidono congiuntamente in merito agli operatori dell’Unione
europea ammessi a praticare la pesca sperimentale e stabiliscono i tempi e le
modalità più opportuni per l’attuazione della medesima. Al fine di agevolare il
lavoro esplorativo delle navi, il governo della Groenlandia (tramite l’Istituto
groenlandese delle risorse naturali) mette a disposizione dati scientifici e
altre informazioni fondamentali.
2.           L’industria della pesca
groenlandese è strettamente associata a questo processo (coordinamento e
dialogo sulle modalità di attuazione della pesca sperimentale).
3.           La durata delle campagne è
compresa tra un minimo di tre e un massimo di sei mesi. Tali periodi possono
essere modificati previo accordo delle Parti.
4.           La Commissione europea
trasmette alle autorità della Groenlandia le domande di autorizzazione per l’esercizio
della pesca sperimentale. Il fascicolo tecnico contiene i seguenti elementi:
–     
caratteristiche tecniche della nave;
–     
livello di esperienza degli ufficiali di bordo nell’attività
considerata;
–     
parametri tecnici proposti per la campagna di pesca
(durata, attrezzo, zone oggetto di esplorazione, ecc.).
5.           Se necessario, le autorità
groenlandesi organizzano un dialogo di natura tecnica tra le Parti e gli
armatori interessati.
6.           Prima dell’inizio della
campagna, gli armatori presentano alle autorità della Groenlandia e alla
Commissione europea:
–     
una dichiarazione delle catture già detenute a
bordo;
–     
le caratteristiche tecniche dell’attrezzo che sarà
utilizzato nella campagna;
–     
una dichiarazione di impegno a rispettare la
normativa groenlandese in materia di pesca.
7.           Durante la campagna in mare,
gli armatori delle navi interessate:
–     
trasmettono all’Istituto groenlandese delle risorse
naturali, alle autorità della Groenlandia e alla Commissione europea una
relazione settimanale sulle catture per giorno e per retata, inclusa la
descrizione dei parametri tecnici della campagna (posizione, profondità, data e
ora, catture e altre osservazioni o commenti);
–     
comunicano la posizione, la velocità e la direzione
della nave mediante VMS;
–     
garantiscono la presenza a bordo di un osservatore
scientifico della Groenlandia o di un osservatore scelto dalle autorità
groenlandesi. Tale osservatore ha il compito di acquisire informazioni
scientifiche dalle catture e di operare un campionamento delle stesse. All’osservatore
è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali e le spese di vitto e
alloggio durante la sua permanenza a bordo sono a carico dell’armatore. La
decisione relativa al periodo e alla durata della permanenza a bordo dell’osservatore
e ai porti di imbarco e di sbarco è adottata di concerto con le autorità
groenlandesi;
–     
consentono l’ispezione della nave all’uscita dalla
ZEE groenlandese, se le autorità della Groenlandia lo richiedono;
–     
si impegnano a rispettare la normativa groenlandese
in materia di pesca.
8.           Le catture previste nell’ambito
della campagna sperimentale ed effettuate nel corso della medesima rimangono di
proprietà dell’armatore.
9.           Le catture previste nell’ambito
della campagna sperimentale sono stabilite dalle autorità groenlandesi prima
dell’inizio di ogni campagna e comunicate al comandante della nave o delle navi
interessate.
10.         Le autorità della Groenlandia
designano una persona di riferimento incaricata di far fronte ad eventuali
problemi imprevisti che potrebbero ostacolare lo svolgimento della pesca
sperimentale.
11.         Prima dell’inizio di ogni
campagna, le autorità della Groenlandia presentano le modalità e le condizioni
applicabili alle campagne di pesca sperimentale in conformità degli articoli 9
e 10 dell’accordo e della legislazione groenlandese.
Appendici
del presente allegato
1. Appendice 1 – Modulo di domanda di
autorizzazione di pesca
2. Appendice 2 – Modulo di notifica di
entrata/uscita
3. Appendice 3 – Regime di flessibilità nella
pesca dello scorfano pelagico tra le acque della Groenlandia e le acque della
NEAFC
Appendice
1 - MODULO DI DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE DI PESCA PER LA ZEE GROENLANDESE
 1 || Stato di bandiera ||   
 2 || Nome della nave ||   
 3 || Numero del registro della flotta dell’Unione ||   
 4 || Lettere e cifre di identificazione esterna ||   
 5 || Porto di immatricolazione ||   
 6 || Segnale radio internazionale di chiamata (IRCS) ||   
 7 || Numero Inmarsat (telefono, telex, e-mail)[15] ||   
 8 || Anno di costruzione ||   
 9 || Numero IMO (se disponibile) ||   
 10 || Tipo di nave ||   
 11 || Tipo di attrezzo da pesca ||   
 12 || Specie bersaglio + quantitativo ||   
 13 || Zona di pesca (CIEM/NAFO) ||   
 14 || Periodo di validità dell’autorizzazione di pesca ||   
 15 || Proprietari, indirizzo della persona fisica o giuridica, telefono, telex, e-mail ||   
 16 || Operatore della nave, indirizzo della persona fisica o giuridica, telefono, telex, e-mail ||   
 17 || Nome del comandante ||   
 18 || Numero dei membri dell’equipaggio ||   
 19 || Potenza motrice (kW) ||   
 20 || Lunghezza fuoritutto ||   
 21 || Stazza (GT) ||   
 22 || Rappresentante (agente) in Groenlandia, nome e indirizzo ||   
 23 || Indirizzo postale al quale deve essere inviata l’autorizzazione di pesca, numero di fax || Commissione europea, Direzione generale degli Affari marittimi e della pesca, Rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles, Fax +32 2 2962338, e‑mail 
Appendice
2 – Modulo di notifica di entrata/uscita
Formato per la comunicazione dei
messaggi VMS al centro di controllo della pesca dell’altra Parte
1) Messaggio di
ENTRATA
 Dato || Codice campo || Obbligatorio/ facoltativo || Osservazioni 
 Inizio della registrazione || SR || M || Dato relativo al sistema; indica l’inizio della registrazione 
 Indirizzo || AD || M || Dato relativo al messaggio; destinatario, codice ISO alfa 3 del paese 
 Mittente || FR || M || Dato relativo al messaggio; mittente, codice ISO alfa 3 del paese 
 Numero di registrazione || RN || O || Dato relativo al messaggio; numero di serie della registrazione per l’anno in causa 
 Data di registrazione || RD || O || Dato relativo al messaggio; data della trasmissione 
 Ora di registrazione || RT || O || Dato relativo al messaggio; ora della trasmissione 
 Tipo di messaggio || TM || M || Dato relativo al messaggio; tipo di messaggio, “ENT” 
 Indicativo di chiamata || RC || M || Dato relativo alla nave; indicativo internazionale di chiamata della nave 
 Numero di riferimento interno || IR || M || Dato relativo alla nave; numero individuale della nave (codice ISO alfa 3 dello Stato di bandiera seguito da un numero) 
 Numero di immatricolazione esterno || XR || O || Dato relativo alla nave; numero sulla fiancata della nave 
 Latitudine || LT || M || Dato relativo alla posizione; posizione ± 99.999 (WGS-84) 
 Longitudine || LG || M || Dato relativo alla posizione; posizione ± 999.999 (WGS-84) 
 Velocità || SP || M || Dato relativo alla posizione; velocità della nave in decimi di nodi 
 Rotta || CO || M || Dato relativo alla posizione; rotta della nave su scala di 360 ° 
 Data || DA || M || Dato relativo alla posizione; data di registrazione della posizione UTC (AAAAMMGG) 
 Ora || TI || M || Dato relativo alla posizione; ora di registrazione della posizione UTC (OOMM) 
 Fine della registrazione || ER || M || Dato relativo al sistema; indica la fine della registrazione 
2)
Messaggio/rapporto di POSIZIONE
 Dato || Codice campo || Obbligatorio/ facoltativo || Osservazioni 
 Inizio della registrazione || SR || M || Dato relativo al sistema; indica l’inizio della registrazione 
 Indirizzo || AD || M || Dato relativo al messaggio; destinatario, codice ISO alfa 3 del paese 
 Mittente || FR || M || Dato relativo al messaggio; mittente, codice ISO alfa 3 del paese 
 Numero di registrazione || RN || O || Dato relativo al messaggio; numero di serie della registrazione per l’anno in causa 
 Data di registrazione || RD || O || Dato relativo al messaggio; data della trasmissione 
 Ora di registrazione || RT || O || Dato relativo al messaggio; ora della trasmissione 
 Tipo di messaggio || TM || M || Dato relativo al messaggio; tipo di messaggio, “POS”[16] 
 Indicativo di chiamata || RC || M || Dato relativo alla nave; indicativo internazionale di chiamata della nave 
 Numero di riferimento interno || IR || M || Dato relativo alla nave; numero individuale della nave (codice ISO alfa 3 dello Stato di bandiera seguito da un numero) 
 Numero di immatricolazione esterno || XR || O || Dato relativo alla nave; numero sulla fiancata della nave 
 Latitudine || LT || M || Dato relativo alla posizione; posizione ± 99.999 (WGS-84) 
 Longitudine || LG || M || Dato relativo alla posizione; posizione ± 999.999 (WGS-84) 
 Attività || AC || F[17] || Dato relativo alla posizione; “ANC” indica un modo di comunicazione a frequenza ridotta 
 Velocità || SP || M || Dato relativo alla posizione; velocità della nave in decimi di nodi 
 Rotta || CO || M || Dato relativo alla posizione; rotta della nave su scala di 360° 
 Data || DA || M || Dato relativo alla posizione; data di registrazione della posizione UTC (AAAAMMGG) 
 Ora || TI || M || Dato relativo alla posizione; ora di registrazione della posizione UTC (OOMM) 
 Fine della registrazione || ER || M || Dato relativo al sistema; indica la fine della registrazione 
3) Messaggio di
USCITA
 Dato || Codice campo || Obbligatorio/ facoltativo || Osservazioni 
 Inizio della registrazione || SR || M || Dato relativo al sistema; indica l’inizio della registrazione 
 Indirizzo || AD || M || Dato relativo al messaggio; destinatario, codice ISO alfa 3 del paese 
 Mittente || FR || M || Dato relativo al messaggio; mittente, codice ISO alfa 3 del paese 
 Numero di registrazione || RN || O || Dato relativo al messaggio; numero di serie della registrazione per l’anno in causa 
 Data di registrazione || RD || O || Dato relativo al messaggio; data della trasmissione 
 Ora di registrazione || RT || O || Dato relativo al messaggio; ora della trasmissione 
 Tipo di messaggio || TM || M || Dato relativo al messaggio; tipo di messaggio, “EXI” 
 Indicativo di chiamata || RC || M || Dato relativo alla nave; indicativo internazionale di chiamata della nave 
 Numero di riferimento interno || IR || M || Dato relativo alla nave; numero individuale della nave (codice ISO alfa 3 dello Stato di bandiera seguito da un numero) 
 Numero di immatricolazione esterno || XR || O || Dato relativo alla nave; numero sulla fiancata della nave 
 Data || DA || M || Dato relativo alla posizione; data di registrazione della posizione UTC (AAAAMMGG) 
 Ora || TI || M || Dato relativo alla posizione; ora di registrazione della posizione UTC (OOMM) 
 Fine della registrazione || ER || M || Dato relativo al sistema; indica la fine della registrazione 
4) Formato per la
trasmissione dei dati
In ogni messaggio la trasmissione dei dati è
strutturata come segue:
–              
una doppia barra (//) e i
caratteri “SR” indicano l’inizio di un messaggio;
–              
una doppia barra (//) e un
codice indicano l’inizio dell’informazione; 
–              
una barra (/) separa il
codice dal dato;
–              
coppie di dati sono
separate da uno spazio;
–              
i caratteri “ER” e una
doppia barra (//) indicano la fine della registrazione.
Tutti i codici riportati
nel presente allegato seguono il cosiddetto “formato per l’Atlantico
settentrionale” (North Atlantic Format) quale descritto nel Regime di controllo
e di attuazione della NEAFC.
Appendice
3 
Regime
di flessibilità nella pesca dello scorfano pelagico tra le acque della
Groenlandia e le acque della NEAFC
1.           Le navi che intendono
praticare la pesca dello scorfano nell’ambito del regime di flessibilità tra le
acque della Groenlandia e le acque della NEAFC devono chiedere un’autorizzazione
di pesca in regime di flessibilità rilasciata dalla Groenlandia. Se la domanda
è accolta, alla nave è rilasciata un’autorizzazione specifica per l’esercizio
di attività di pesca al di fuori della ZEE groenlandese.
2.           Le navi si conformano a tutte
le misure adottate dalla NEAFC per questo tipo di pesca nella zona di
regolamentazione NEAFC.
3.           Una nave può utilizzare il
proprio contingente groenlandese per lo scorfano soltanto dopo aver esaurito la
quota del contingente NEAFC dell’UE per lo scorfano assegnatale dal proprio
Stato di bandiera.
4.           Fatto salvo il precedente
punto 5, una nave può pescare il proprio contingente groenlandese nella stessa
zona NEAFC in cui ha catturato il proprio contingente NEAFC.
5.           Una nave può pescare il
proprio contingente groenlandese nella zona di conservazione dello scorfano (redfish
conservation area - RCA) nel rispetto delle condizioni stabilite nella
raccomandazione della NEAFC sulla gestione dello scorfano nel Mare di Irminger
e nelle acque adiacenti, ad esclusione delle parti comprese nella ZEE dell’Islanda.
6.           Le navi operanti nella zona
di regolamentazione NEAFC trasmettono alla NEAFC, tramite il CCP del loro Stato
di bandiera, un rapporto di posizione VMS in conformità delle pertinenti
disposizioni. Quando una nave effettua attività di pesca nell’ambito del
contingente groenlandese nella zona di regolamentazione NEAFC, il CCP dello
Stato di bandiera adotta opportune disposizioni per garantire che i messaggi di
posizione VMS della nave trasmessi con frequenza oraria siano inoltrati quasi
in tempo reale al CCP della Groenlandia.
7.           Il comandante della nave
provvede affinché, nelle comunicazioni trasmesse alla NEAFC e alle autorità
groenlandesi, le catture di scorfano effettuate nella zona di regolamentazione
NEAFC nell’ambito dell’autorizzazione di pesca in regime di flessibilità
rilasciata dalla Groenlandia siano chiaramente identificate e imputate al
contingente groenlandese utilizzando l’autorizzazione di pesca concessa nel
quadro dell’autorizzazione di pesca in regime di flessibilità.
i)           Prima di iniziare l’attività di pesca
nell’ambito del contingente groenlandese, le navi trasmettono al CCP della
Groenlandia, tramite il CCP del proprio Stato di bandiera, un messaggio
denominato ACTIVE “CATCH ON ENTRY” (CATTURE IN ENTRATA – ATTIVO) così
strutturato:
1.            ACTIVE “CATCH ON ENTRY”
2.            Nome della nave
3.            Numero di immatricolazione
esterno
4.            IRCS
5.            Nome del comandante
6.            Data e ora di inizio delle
attività di pesca nell’ambito del contingente groenlandese
7.            Posizione
8.            Catture di ciascuna specie
detenute a bordo in equivalente peso vivo e zona di cattura
ii)          DICHIARAZIONE GIORNALIERA DELLE
CATTURE
I dati del giornale di pesca sono trasmessi
giornalmente entro le ore 23.59 UTC.
(iii)        Al termine dell’attività di pesca
nell’ambito del contingente groenlandese, le navi trasmettono al CCP della
Groenlandia, tramite il CCP del proprio Stato di bandiera, un messaggio denominato
PASSIVE “CATCH ON EXIT” (CATTURE IN USCITA – PASSIVO) così strutturato:
1.            PASSIVE “CATCH ON EXIT”
2.            Nome della nave
3.            Numero di immatricolazione
esterno
4.            IRCS
5.            Nome del comandante
6.            Data e ora della conclusione
delle attività di pesca nell’ambito del contingente groenlandese
7.            Posizione
8.            Catture di ciascuna specie
detenute a bordo in equivalente peso vivo e zona di cattura
Entrambi i messaggi - ATTIVO e PASSIVO – sono
trasmessi fermo restante l’obbligo di dichiarazione giornaliera delle catture.
8.           Ai fini di una migliore
protezione delle zone di schiusa delle larve, le attività di pesca non hanno
inizio prima della data fissata nella raccomandazione della NEAFC sulla
gestione dello scorfano nel Mare di Irminger e nelle acque adiacenti.
9.           Lo Stato di bandiera dichiara
alle autorità dell’Unione europea le catture praticate nell’ambito del
contingente groenlandese nelle acque della Groenlandia e nella zona di
regolamentazione NEAFC. Tale dichiarazione comprende tutte le catture
effettuate nell’ambito del regime di flessibilità e identifica chiaramente le
catture e l’autorizzazione di pesca corrispondente.
10.         Al termine della campagna di
pesca i CCP degli Stati di bandiera trasmettono alle autorità groenlandesi le
statistiche relative alle catture di scorfano pelagico praticate nell’ambito
del regime di flessibilità.
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/
INIZIATIVA
1.1.        Denominazione della
proposta/iniziativa
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla
conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita
finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra
la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo
locale della Groenlandia, dall’altro (di seguito, “il protocollo”).
1.2.        Settori interessati nella
struttura ABM/ABB[18]
11. - Affari marittimi e pesca
11.03 - Pesca internazionale e diritto del mare
1.3.        Natura della
proposta/iniziativa
La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un’azione
esistente
1.4.        Obiettivi
1.4.1.     Obiettivi strategici
pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa
Nell’ambito della sua competenza esclusiva nella
negoziazione di accordi di pesca bilaterali, la Commissione negozia, conclude e
attua accordi di partenariato nel settore della pesca (APP), garantendo al
tempo stesso un dialogo politico fra i partner nel settore della politica della
pesca dei paesi terzi interessati. 
La negoziazione e la conclusione di APP con paesi
terzi risponde all’obiettivo generale di mantenere e salvaguardare le attività
di pesca della flotta dell’UE e di sviluppare relazioni di partenariato volte a
promuovere lo sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche al di fuori delle
acque dell’UE, tenendo conto degli aspetti socioeconomici e ambientali. 
Gli APP garantiscono inoltre la coerenza fra i
principi che regolano la politica comune della pesca e gli impegni derivanti da
altre politiche europee.
1.4.2.     Obiettivi specifici e attività
ABM/ABB interessate
Obiettivo specifico 1[19]:
Contribuire alla pesca sostenibile nelle acque al
di fuori dell’Unione, mantenere la presenza europea nelle attività di pesca di
altura e proteggere gli interessi del settore europeo della pesca e dei
consumatori tramite la negoziazione e la conclusione di APP con paesi terzi, in
coerenza con altre politiche europee.
Attività ABM/ABB interessate
Affari marittimi e pesca, pesca internazionale e
diritto del mare, accordi internazionali in materia di pesca (linea di bilancio
11.0301).
1.4.3.     Risultati ed effetti previsti
Precisare gli effetti che la proposta/iniziativa
dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
La conclusione del protocollo contribuirà a
mantenere a un livello sostenibile le possibilità di pesca per le navi europee
nelle acque della Groenlandia per il periodo 2013-2015. Il protocollo
contribuirà a mantenere la continuità nelle zone di pesca coperte da accordi
nordici e promuoverà inoltre una migliore gestione e conservazione delle
risorse alieutiche.
1.4.4.     Indicatori di risultato e di
incidenza
Precisare gli indicatori che permettono di seguire
la realizzazione della proposta/iniziativa.
I seguenti indicatori saranno utilizzati nell’ambito
dell’ABM ai fini del controllo dell’applicazione dell’accordo:
- sorveglianza del tasso di utilizzo annuo delle
possibilità di pesca (% delle autorizzazioni di pesca utilizzate annualmente
rispetto alla disponibilità offerta dal protocollo);
- raccolta e analisi dei dati relativi alle
catture e al valore commerciale dell’accordo.
A livello aggregato con altri APP potranno essere
utilizzati nell’ambito di un’analisi pluriennale gli indicatori seguenti:
- contributo all’occupazione e al valore aggiunto
nell’UE;
- contributo alla stabilizzazione del mercato dell’UE.
- numero di riunioni tecniche e di riunioni della
commissione mista.
1.5.        Motivazione della
proposta/iniziativa
1.5.1.     Necessità da coprire nel breve
e lungo termine
Il protocollo riguarda il periodo dal 1º gennaio 2013
al 31 dicembre 2015. Esso consentirà di inquadrare l’attività di pesca della
flotta europea e permetterà in particolare agli armatori di continuare a
ottenere autorizzazioni di pesca nella zona di pesca della Groenlandia.
Inoltre tra gli obiettivi del protocollo vi è
quello di rafforzare la cooperazione tra l’UE e la Groenlandia al fine di
promuovere lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento
razionale delle risorse alieutiche nella zona di pesca della Groenlandia. 
La contropartita finanziaria annua è fissata a 17 847 244
EUR.
-        La contropartita finanziaria annua per l’accesso
alle risorse ammonta a 15 104 203 EUR, compresa una riserva
finanziaria di 1 500 000 EUR per la concessione di possibilità di
pesca supplementari in conformità dei pareri scientifici.
-        Lo stanziamento annuo previsto dal nuovo
protocollo a favore del settore della pesca ammonta a 2 743 041 EUR.
1.5.2.     Valore aggiunto dell’intervento
dell’Unione europea
Per quanto concerne questo nuovo protocollo, il
mancato intervento dell’Unione europea indurrebbe gli operatori a concludere
accordi privati, non necessariamente orientati a una pesca sostenibile e
responsabile.
L’Unione europea auspica inoltre che con questo
protocollo la Groenlandia continui a cooperare efficacemente con essa nell’ambito
di organismi regionali quali la NAFO e la NEAFC. I fondi messi a disposizione
permetteranno inoltre alla Groenlandia di proseguire lo sforzo di
pianificazione strategica per l’attuazione delle sue politiche nel settore
della pesca.
1.5.3.     Principali insegnamenti tratti
da esperienze simili
In vista dell’avvio dei negoziati relativi a un
nuovo protocollo, nel settembre 2011 è stata realizzata una valutazione
circostanziata del protocollo 2007-2012 con la collaborazione di un consorzio
di consulenti indipendenti.
La valutazione ex-ante ha permesso di identificare
i seguenti elementi di interesse per i) l’Unione europea:
-        l’accordo di pesca con la Groenlandia
risponde alle necessità delle flotte europee e può contribuire a sostenere l’efficienza
economica dell’industria alieutica dell’UE nelle regioni nordiche;
-        si ritiene che il protocollo d’accordo
possa contribuire all’efficienza economica delle filiere europee, offrendo alle
navi e alle filiere dell’Unione europea che ne dipendono un quadro giuridico
stabile e una visibilità a medio termine;
e ii) la Groenlandia:
–              
l’APP può contribuire al rafforzamento delle
capacità istituzionali del settore della pesca migliorando la ricerca e le
attività di monitoraggio, controllo e sorveglianza, nonché la formazione;
–              
l’APP inciderà inoltre sulla stabilità di bilancio del
paese.
1.5.4.     Compatibilità ed eventuale
sinergia con altri strumenti finanziari pertinenti
I fondi versati nell’ambito degli accordi di
partenariato nel settore della pesca costituiscono entrate fruibili nei bilanci
degli Stati terzi partner. Tuttavia, la destinazione di una parte di questi
fondi all’attuazione di iniziative nell’ambito della politica settoriale del
paese interessato costituisce una condizione per la conclusione e la
sorveglianza degli APP.
1.6.        Durata dell’azione e dell’incidenza
finanziaria
X       Proposta/iniziativa di durata limitata
X       Proposta/iniziativa in vigore per una
durata di tre anni a decorrere dal 1° gennaio 2013, data a partire
dalla quale il protocollo si applica in via provvisoria conformemente alla
decisione del Consiglio relativa alla firma a nome dell’Unione europea e all’applicazione
provvisoria del protocollo.
X       Incidenza finanziaria dal 2013 al 2015
1.7.        Modalità di gestione previste[20]
X Gestione centralizzata diretta da parte della
Commissione
2.           MISURE DI GESTIONE
2.1.        Disposizioni in materia di
monitoraggio e di relazioni da presentare
Precisare frequenza e condizioni.
La Commissione (DG MARE) garantirà una
sorveglianza regolare dell’attuazione del protocollo, in particolare sotto il
profilo dell’utilizzo delle possibilità di pesca da parte degli operatori e dei
dati relativi alle catture.
L’APP prevede inoltre almeno una riunione
annuale della commissione mista, nel corso della quale la Commissione e gli
Stati membri interessati incontrano il paese terzo per fare il punto sull’attuazione
dell’accordo e del relativo protocollo.
Per quanto concerne l’attuazione dell’aiuto
settoriale, il protocollo dispone che le due parti procedano ogni anno a una
valutazione dei risultati di attuazione del programma settoriale pluriennale.
Il protocollo prevede la possibilità di adeguare la contropartita finanziaria
destinata all’aiuto settoriale nel caso in cui tale valutazione indichi una
realizzazione insoddisfacente degli obiettivi finanziati.
2.2.        Sistema di gestione e di
controllo
2.2.1.     Rischi individuati
L’adozione di un nuovo protocollo di pesca
comporta un certo numero di rischi, come il rischio che lo stanziamento degli
importi destinati al finanziamento della politica settoriale della pesca non
sia conforme a quanto stabilito (sottoprogrammazione).
2.2.2.     Modalità di controllo previste
Per evitare i rischi menzionati al punto
precedente si intende promuovere un dialogo fattivo riguardo alla
programmazione e all’attuazione della politica settoriale. Anche l’analisi
congiunta dei risultati menzionata al paragrafo 2.1 rientra tra le modalità di
controllo.
Il protocollo prevede inoltre clausole
specifiche per la sua sospensione, a particolari condizioni e in circostanze
determinate.
2.3.        Misure di prevenzione delle
frodi e delle irregolarità
Precisare le misure di prevenzione e
protezione esistenti e previste.
L’utilizzazione del contributo finanziario
versato dall’UE in virtù dell’APP è di competenza esclusiva dello Stato terzo
sovrano interessato. La Commissione si impegna tuttavia a promuovere un dialogo
politico permanente e una concertazione al fine di migliorare la gestione dell’APP
e rafforzare il contributo dell’Unione europea alla gestione sostenibile delle
risorse. In ogni caso, tutti i pagamenti effettuati dalla Commissione nell’ambito
di un accordo di pesca sono soggetti alle norme e procedure finanziarie e di
bilancio generalmente applicate dalla Commissione. Ciò consente, in
particolare, di identificare tutti i conti bancari degli Stati terzi sui quali
è versata la contropartita finanziaria. Nel caso specifico del protocollo in
esame, l’articolo 2 stabilisce che la totalità del contributo finanziario deve
essere versata su un conto del Tesoro pubblico aperto presso un istituto
finanziario designato dalle autorità della Groenlandia.
3.           INCIDENZA FINANZIARIA
PREVISTA DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVA
3.1.        Rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linee di bilancio di spesa interessate
·      Linee di bilancio di spesa esistenti
Secondo l’ordine delle rubriche del quadro
finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio: || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numero [Denominazione….] || SD/SND[21] || di paesi EFTA[22] || di paesi candidati[23] || di paesi terzi || ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
 2 || 11.0301 Accordi internazionali in materia di pesca 11.010404 Accordi internazionali in materia di pesca – spese di gestione amministrativa || SD   SND || No || No || No || No 
·      Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione 
(non applicabile)
Secondo l’ordine delle rubriche del quadro
finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio: || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numero [Denominazione….] || SD/SND || di paesi EFTA || di paesi candidati || di paesi terzi || ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
 […] || [XX.YY.YY.YY] […] || […] || Sì/No || Sì/No || Sì/No || Sì/No 
3.2.        Incidenza prevista sulle
spese
3.2.1.     Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese
Mio EUR (al terzo decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 2 || Conservazione e gestione delle risorse naturali 
 DG: MARE ||   ||   || Anno N[24] (2013) || Anno N+1 (2014) || Anno N+2 (2015) || Anno N+3 (2016) || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
  Stanziamenti operativi ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Numero della linea di bilancio: 11.0301 || Impegni || (1) || 17,847 || 17,847 || 17,847 ||   ||   ||   ||   || 53,541 
 Pagamenti || (2) || 17,847 || 17,847 || 17,847 ||   ||   ||   ||   || 53,541 
 Numero della linea di bilancio: || Impegni || (1a) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (2a) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  Stanziamenti di natura amministrativa finanziati  dalla dotazione di programmi specifici[25] ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Numero della linea di bilancio: 11.010404 ||   || (3) ||   ||   || 0,080 ||   ||   ||   ||   || 0,080 
 TOTALE degli stanziamenti per la DG MARE || Impegni || =1+1a +3 || 17,847 || 17,847 || 17,927 ||   ||   ||   ||   || 53,621 
 Pagamenti || =2+2a +3 || 17,847 || 17,847 || 17,927 ||   ||   ||   ||   || 53,621 
  TOTALE degli stanziamenti operativi[26] || Impegni || (4) || 17,847 || 17,847 || 17,847 ||   ||   ||   ||   || 53,541 
 Pagamenti || (5) || 17,847 || 17,847 || 17,847 ||   ||   ||   ||   || 53,541 
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici || (6) ||   ||   || 0,080 ||   ||   ||   ||   || 0,080 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 2 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || =4+ 6 || 17,847 || 17,847 || 17,927 ||   ||   ||   ||   || 53,621 
 Pagamenti || =5+ 6 || 17,847 || 17,847 || 17,927 ||   ||   ||   ||   || 53,621 
Se la proposta/iniziativa incide su più
rubriche: (non applicabile)
  TOTALE degli stanziamenti operativi || Impegni || (4) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || (5) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici ||   || (6) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 4 del quadro finanziario pluriennale (Importo di riferimento) || Impegni || =4+ 6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Pagamenti || =5+ 6 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 5 || “Spese amministrative” 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno N (2013) || Anno N+1 (2014) || Anno N+2 (2015) || Anno N+3[27] (2016) || Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
 DG: MARE || 
  Risorse umane || 0,083 || 0,083 || 0,083 ||   ||   ||   ||   || 0,249 
  Altre spese amministrative[28] || 0,010 || 0,010 || 0,010 ||   ||   ||   ||   || 0,030 
 TOTALE DG MARE || Stanziamenti || 0,093 || 0,093 || 0,093 ||   ||   ||   ||   || 0,279 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || 0,093 || 0,093 || 0,093 ||   ||   ||   ||   || 0,279 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno N[29] || Anno N+1 || Anno N+2 || Anno N+3 || Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 17,940 || 17,940 || 18,020 ||   ||   ||   ||   || 53,900 
 Pagamenti || 17,940 || 17,940 || 18,020 ||   ||   ||   ||   || 53,900 
3.2.2.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti operativi
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzazione
di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:
Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al quarto
decimale)
 Specificare gli obiettivi e i risultati   ò ||   ||   || Anno N (2013) || Anno N+1 (2014) || Anno N+2 (2015) || Anno N+3 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE || 
 RISULTATI || 
 Tipo di risultato[30] || Costo medio del risultato || Numero di risultati || Costo totale || Numero di risultati || Costo totale || Numero di risultati || Costo totale || Numero di risultati || Costo totale || Nume-ro di risultati || Costo totale || Numero di risultati || Costo totale || Nume-ro di risultati || Costo totale || Numero di risultati Numero totale di risultati || Costo totale 
 OBIETTIVO SPECIFICO 1[31]: ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 
 Catture         || Contin-gente ||   || 85 765 t ||  15,104 || 85 765 t || 15,104 || 85 765 t || 15,104 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 257 295 t || 45,312 || 
 Sostegno settoriale ||   ||   || 1 || 2,743 || 1 || 2,743 || 1 || 2,743 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 8,229 || 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 
 Totale parziale Obiettivo specifico 1 ||   || 17,847 ||   || 17,847 ||   || 17,847 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 53,541 || 
 OBIETTIVO SPECIFICO 2: ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 
 Risultato ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 
 Totale parziale Obiettivo specifico 2 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 
 COSTO TOTALE ||   || 17,847 ||   || 17,847 ||   || 17,847 ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   || 53,541 || 
3.2.3.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti di natura amministrativa
3.2.3.1.  Sintesi
–     
X La proposta/iniziativa comporta l’utilizzazione
di stanziamenti di natura amministrativa, come spiegato di seguito:
Mio EUR (al terzo decimale)
   || Anno N[32] (2013) || Anno N+1 (2014) || Anno N+2 (2015) || Anno N+3 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell’incidenza (cfr. punto 1.6) || TOTALE 
 RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane || 0,083 || 0,083 || 0,083 ||   ||   ||   ||   || 0,249 
 Altre spese amministrative[33] || 0,010 || 0,010 || 0,010 ||   ||   ||   ||   || 0,030 
 Totale parziale RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || 0,093 || 0,093 || 0,093 ||   ||   ||   ||   || 0,279 
 Esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale[34] ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane || 0 || 0 || 0 ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre spese di natura amministrativa[35] || 0 || 0 || 0,080 ||   ||   ||   ||   || 0,080 
 Totale parziale esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || 0 || 0 || 0,080 ||   ||   ||   ||   || 0,080 
 TOTALE || 0,093 || 0,093 || 0,173 ||   ||   ||   ||   || 0.359 
3.2.3.2.  Fabbisogno previsto di risorse
umane
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzazione
di risorse umane, come spiegato di seguito:
Stima da esprimere in numeri interi (o, al massimo, con
un decimale)
 ||   || Anno N (2013) || Anno N+1 (2014) || Anno N+2 (2015) || Anno N+3 || Inserire gli anni necessari per eviden-ziare la durata dell’in-cidenza (cfr. punto 1.6) 
  Posti della tabella dell’organico (posti di funzionari e di agenti temporanei) || 
 || XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) || 0,083 || 0,083 || 0,083 ||   ||   ||   ||   
 || XX 01 01 02 (nelle delegazioni) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 || XX 01 05 01 (ricerca indiretta) || 0 || 0 || 0 ||   ||   ||   ||   
 || 10 01 05 01 (ricerca diretta) || 0 || 0 || 0 ||   ||   ||   ||   
 ||  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[36] || 
 || XX 01 02 01 (AC, INT, END della dotazione globale) || 0 || 0 || 0 ||   ||   ||   ||   
 || XX 01 02 02 (AC, INT, JED, AL e END nelle delegazioni) || 0 ||  0 || 0 ||   ||   ||   ||   
 || XX 01 04 yy [37] || - in sede[38] ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 || - nelle delegazioni ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 || XX 01 05 02 (AC, INT, END – Ricerca indiretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 || 10 01 05 02 (AC, INT, END – Ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 || 11 01 04 04 (AC, responsabile incaricato di seguire l’esecuzione dell’aiuto settoriale) || 0 || 0 || 0 ||   ||   ||   ||   
 || TOTALE || 0,083 || 0,083 || 0,083 ||   ||   ||   ||   
XX è il settore o il titolo di bilancio
interessato.
Il fabbisogno di risorse
umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell’azione
e/o riassegnato all’interno della stessa DG, integrato dall’eventuale dotazione
supplementare concessa alla DG responsabile nell’ambito della procedura annuale
di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
Calcolo della stima di risorse umane:
 Funzionari e agenti temporanei || 1 desk officer DG MARE x 0,35 + 1 CU/ CU aggiunto x 0,15 + 1 AST segretariato x 0,15: stimato globalmente a 0,55 persone/anno Calcolo delle spese: 0,65 persone/anno x 127 000 EUR/anno = 82 550 EUR => 0,083 Mio EUR 
 Personale esterno ||   
 Personale fuori rubrica 5 ||   
Calcolo del totale di risorse umane annuo: 82 550
EUR => 0,083 mio EUR
Descrizione dei compiti da svolgere
-        Assistenza al negoziatore nella
preparazione e nella conclusione dei negoziati degli accordi di pesca:
-        partecipare ai negoziati con i paesi
terzi ai fini della conclusione degli accordi di pesca;
-        elaborare progetti di relazioni di
valutazione e note sulla strategia di negoziato per il Commissario;
-        presentare e difendere la posizione
della Commissione nel gruppo di lavoro “Pesca esterna” del Consiglio;
-        partecipare alla ricerca di un
compromesso con gli Stati membri e integrarlo nel testo finale dell’accordo.
-        Controllo dell’attuazione degli accordi:
-        garantire il monitoraggio regolare degli
accordi di pesca;
-        preparare e verificare gli impegni e i
pagamenti della contropartita finanziaria e di eventuali contributi specifici
supplementari;
-        presentare relazioni periodiche sull’attuazione
degli accordi;
-        valutare gli accordi: aspetti
scientifici e tecnici;
-        preparare il progetto di proposta di
regolamento e di decisione del Consiglio e redigere il testo dell’accordo;
-        avviare e seguire le procedure di
adozione.
-        Assistenza tecnica:
-        definire la posizione della Commissione
in sede di commissione mista.
-        Relazioni interistituzionali:
-        rappresentare la Commissione dinanzi al
Consiglio, al Parlamento europeo e agli Stati membri nel corso dei negoziati;
-        preparare le risposte alle
interrogazioni scritte e orali del Parlamento europeo.
-        Consultazione e coordinamento
interservizi:
-        mantenere contatti con le altre
direzioni generali per le questioni relative ai negoziati e alla sorveglianza
degli accordi;
-        organizzare e dare seguito alle
consultazioni interservizi.
-        Valutazione:
-        partecipare all’aggiornamento della
valutazione di impatto;
-        analizzare gli obiettivi raggiunti e gli
indicatori di valutazione.
3.2.4.     Compatibilità con il quadro
finanziario pluriennale attuale
–     
X  La proposta/iniziativa è compatibile con la
programmazione finanziaria in vigore.
3.2.5.     Partecipazione di terzi al
finanziamento
–     
X  La proposta/iniziativa non prevede il
cofinanziamento da parte di terzi
3.3.        Incidenza prevista sulle
entrate
–     
X  La proposta/iniziativa non ha alcuna incidenza
finanziaria sulle entrate.
[1]               Adottato
in occasione della 3108a riunione del Consiglio (Agricoltura e
pesca) di martedì 19 luglio 2011 (elenco dei punti “A” del documento 12843/11).
[2]                      GU C [...] del [...],
pag.
[3]               GU L 172
del 30.6.2007, pag. 1.
[4]               GU C
[...] del [...], pag. 
[5]               La
Comunità europea è divenuta Unione europea il 1º dicembre 2009.
[6]               Il
governo locale della Groenlandia è divenuto governo della Groenlandia il 21
giugno 2009.
[7]               Le cifre
dovranno essere opportunamente riviste nel caso in cui un piano di gestione
pluriennale adottato dalle autorità della Groenlandia preveda l’attuazione di norme
per il controllo delle catture. Se la revisione porta a un incremento delle
possibilità di pesca per l’Unione europea, la contropartita finanziaria di cui
all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del protocollo è aumentata
proporzionalmente. 
[8]               Da catturarsi
con reti da traino pelagiche.
[9]               Da
catturarsi con reti da traino.
[10]               La pesca
di questo contingente è effettuata da non oltre sei navi contemporaneamente.
Questo limite di cattura e di sforzo può essere rivisto alla luce di un piano di
gestione pluriennale concordato dagli Stati costieri. Se la revisione porta a
un incremento delle possibilità di pesca per l’Unione europea, la contropartita
finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del protocollo
è aumentata proporzionalmente.
[11]             Attività
di pesca da effettuarsi esclusivamente in conformità della legislazione
nazionale della Groenlandia.
[12]             L’Unione
europea può prelevare fino al 7,7% del TAC eventualmente messo a disposizione
per il capelin per la campagna di pesca dal 20 giugno al 30 aprile dell’anno
successivo. La contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 2,
lettera a), del presente protocollo è aumentata di conseguenza. La
Groenlandia comunica il TAC preliminare all’Unione europea quanto prima
possibile prima dell’inizio della campagna di pesca, e comunque entro la fine
di maggio.
[13]             Le specie Macrourus
rupestris e Macrorus berglax non costituiscono specie bersaglio; gli
esemplari di tali specie possono essere catturati soltanto come catture
accessorie insieme ad altre specie bersaglio e devono essere dichiarati
separatamente.
[14]             Le specie Macrourus
rupestris e Macrorus berglax non costituiscono specie bersaglio; gli
esemplari di tali specie possono essere catturati soltanto come catture
accessorie insieme ad altre specie bersaglio e devono essere dichiarati
separatamente.
[15]             Può essere
comunicato dopo l’accettazione della domanda.
[16]             Per le
comunicazioni effettuate dalle navi dotate di un impianto di localizzazione
satellitare difettoso il tipo di messaggio è “MAN”.
[17]             Applicabile
unicamente se la nave trasmette messaggi POS con una frequenza ridotta.
[18]             ABM:
Activity Based Management – ABB: Activity Based Budgeting.
[19]             p.m.:
nelle schede di attività (“activity statements”) redatte per il bilancio 2012
si tratta dell’obiettivo specifico n. 2; cfr. il rif.: http://www.cc.cec/budg/bud/proc/adopt/_doc/_pdf/2012/supdoc-11-MARE.pdf.
[20]             Le
spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento
finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html.
[21]             SD =
Stanziamenti dissociati / SND = Stanziamenti non dissociati.
[22]             EFTA:
Associazione europea di libero scambio.
[23]             Paesi
candidati e, se del caso, paesi candidati potenziali dei Balcani occidentali.
[24]             L’anno N è
l’anno di inizio dell’attuazione della proposta/iniziativa.
[25]             Assistenza
tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o
azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.
[26]             La
contropartita finanziaria comprende: a) un importo di 15 104 203
EUR/anno, corrispondente a un contingente annuale di 85 765 tonnellate,
e b) un importo di 2 743 041 EUR/anno, corrispondente alla
dotazione destinata allo sviluppo della politica settoriale della pesca della
Groenlandia. L’importo complessivo della contropartita finanziaria versata dall’Unione
europea non può superare il doppio dell’importo di 15 104 203 EUR
(cfr. articolo 2, paragrafo 3, del protocollo).
[27]             Le spese
amministrative si ripartiscono su tre esercizi di bilancio, dato che il
protocollo riguarda il periodo gennaio 2013 - dicembre 2015. 
[28]             Costi
stimati delle missioni di controllo in loco.
[29]             L’anno N è
l’anno di inizio dell’attuazione della proposta/iniziativa.
[30]             I
risultati si riferiscono ai prodotti e ai servizi che saranno forniti (ad es.:
numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strade costruite,
ecc.).
[31]             Quale
descritto nella sezione 1.4.2. “Obiettivi specifici”.
[32]             L’anno N è
l’anno di inizio dell’attuazione della proposta/iniziativa.
[33]             Costi
stimati delle missioni di controllo in loco effettuate da personale dei servizi
centrali.
[34]             Assistenza
tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o
azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.
[35]             Stima dei
costi relativi a missioni di sorveglianza in loco. L’importo del 2015 include
uno stanziamento per una valutazione ex-post del protocollo.
[36]             AC =
agente contrattuale; INT = intérimaires; JED = giovane esperto in
delegazione (jeune expert en délégation); AL = agente locale; END =
esperto nazionale distaccato.
[37]             Sottomassimale
per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee “BA”).
[38]             Per Fondi
strutturali, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e Fondo
europeo per la pesca (FEP).