CELEX: 31973R2777
Language: it
Date: 1973-10-11 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2777/73 del Consiglio, dell'11 ottobre 1973, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati nella Repubblica araba d'Egitto

12. 10. 73                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 285/43
                                     REGOLAMENTO (CEE) N. 2777/73 DEL CONSIGLIO
                                                           dell' ll ottobre 1973
                relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario
                comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale
                                         comune, raffinati nella Repubblica araba d'Egitto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         contingente e l'applicazione ininterrotta dei dazi
                                                                             contingentali a tutte le importazioni dei suddetti
                                                                             prodotti fino all'esaurimento del contingente stes­
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­                          so ;
mica europea, in particolare l'articolo 113 ,
                                                                          — un sistema di utilizzazione fondato su una ripar­
vista la proposta della Commissione,                                         tizione fra i detti Stati membri appare atto a ri­
                                                                             spettare la natura comunitaria del suddetto con­
                                                                             tingente riguardo ai principi sopra enunciati ;
considerando che l' accordo tra la Comunità econo­
                                                                             per rispecchiare il più possibile l'effettiva evolu­
mica europea e la Repubblica araba d'Egitto ( 1 ), qui                       zione del mercato di tali prodotti detta riparti­
di seguito denominato « accordo », ed il protocollo                          zione deve avvenire proporzionalmente al fabbi­
che fissa talune disposizioni relative all' accordo tra                      sogno degli Stati membri, calcolato sulla scorta
la Comunità economica europea e la Repubblica                                dei dati statistici relativi alle importazioni in
araba d'Egitto a seguito dell' adesione di nuovi Stati                       detti Stati membri dei suddetti prodotti in prove­
membri alla Comunità economica europea (2), qui                              nienza dalla Repubblica araba d'Egitto durante
di seguito denominato « protocollo », dispongono                             un periodo di riferimento rappresentativo, ed in
l'apertura di un contingente tariffario comunitario                          base alle prospettive economiche per il periodo
annuo di 360 000 tonnellate per taluni prodotti pe­                           contingentale considerato ;
troliferi del capitolo 27 della tariffa doganale co­
mune, raffinati nella Repubblica araba d'Egitto ;
che il protocollo ripartisce questo contingente tarif­                    — tuttavia, tenuto conto del fatto che durante gli
fario fra gli Stati membri nel modo seguente :                               ultimi tre anni non è stata effettuata alcuna im­
200 000 tonnellate per gli Stati membri della Comu­                          portazione dei suddetti prodotti raffinati nella
nità nella sua composizione originaria, 5 000 per la                         Repubblica araba d'Egitto e che non si possono
Danimarca, 5 000 per l'Irlanda e 150 000 per il Re­                          fare previsioni per l'anno 1973 , è opportuno —
gno Unito ; che, a norma dell' allegato I dell' ac­                          per assicurare un'equa ripartizione fra gli Stati
cordo, i dazi contingentali sono pari al 55 °/o dei                           membri interessati — prevedere una percentuale
dazi della tariffa doganale comune ; che, per quanto                          di partecipazione iniziale per ciascuno di questi
riguarda i dazi contingentali che devono essere ap­                           Stati pari al 25 °/o circa ;
plicati dai nuovi Stati membri è necessario osservare
le disposizioni speciali del protocollo e dell' atto di
 adesione (3 ) ; che pertanto è opportuno aprire per                      — per tener conto dell'evoluzione delle importa­
 detti prodotti un contingente tariffario comunitario                         zioni dei suddetti prodotti negli Stati membri in­
 di 360 000 tonnellate ; che per rispettare le disposi­                       teressati, occorre dividere in due parti il contin­
 zioni particolari del protocollo, è opportuno preve­                        gente ripartendo la prima parte fra gli Stati mem­
 dere dei regimi differenti per gli Stati membri della                        bri e costituendo, con la seconda parte, una ri­
 Comunità nella sua composizione originaria, da un                            serva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli
 lato, e i nuovi Stati membri, dall'atro ;                                    Stati membri che avessero esaurito la loro quota
                                                                              iniziale ; per garantire una certa sicurezza agli
                                                                              importatori di ciascuno di questi Stati membri , è
 considerando che, per quanto riguarda in partico­                            opportuno fissare la prima parte del contingente
 lare gli Stati membri della Comunità nella sua com­                          tariffario comunitario ad un livello che nella fat­
 posizione originaria :                                                       tispecie potrebbe corrispondere al 70 °/o circa del
                                                                              volume contingentale ;
 — è necessario garantire a tutti gli importatori l'u­
       guaglianza e la continuità di accesso al predetto
                                                                          — le quote iniziali degli Stati membri interessati
                                                                              possono esaurirsi p.iù o meno rapidamente ; per
                                                                              tener conto di questo fatto ed evitare ogni di­
  (!) GU n. L 251 del 7. 9. 1973 , pag. 2 .
 (*) GU n. L 251 del 7. 9 . 1973 , pag. 87.                                   scontinuità, è necessario che lo Stato membro il
  (3 ) GU n . L 73 del 27. 3 . 1972 , pag . 14 .                              quale abbia utilizzato quasi totalmente la sua
 ---pagebreak--- N. L 285 /44                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       12 . 10 . 73
   quota iniziale effettui il prelievo di una quota                           delle quote assegnate a detta unione economica
   complementare dalla riserva ; il prelievo deve es­                         possono essere effettuate da uno dei suoi mem­
   sere    effettuato       da  ciascuno      Stato     membro                bri ;
   quando ciascuna delle sue quote complementari
   sia quasi totalmente utilizzata, e ogni volta che                      considerando che per quanto riguarda, in partico­
   la riserva lo consenta ; le quote iniziali e comple­                   lare, i nuovi Stati membri :
   mentari devono essere valide sino alla fine del                        — i dazi contingentali devono essere determinati
   periodo contingentale ; questa forma di gestione                           dai nuovi Stati membri in conformità in partico­
   richiede una stretta collaborazione fra gli Stati                           lare degli articoli 3 e 4 del protocollo ;
   membri interessati e la Commissione, la quale,
   tra l'altro, deve poter seguire lo stato di utilizza­                  — è opportuno garantire a tutti gli importatori l'u­
   zione del volume contingentale ed informarne gli                           guaglianza e la continuità di accesso al contin­
   Stati membri ;                                                             gente e l' applicazione, senza interruzioni, dei
                                                                              dazi contingentali a tutte le importazioni dei pro­
— se, ad una data determinata del periodo contin­                             dotti in questione fino all'esaurimento del contin­
   gentale, una forte rimanenza della quota ini­                              gente,
   ziale si rendesse disponibile in uno degli Stati
   membri interessati, tale Stato deve riversarne                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
   un'apprezzabile percentuale nella riserva, onde
   evitare che una parte del contingente destinato
   agli Stati membri della Comunità nella sua com­                                                  Articolo 1
   posizione originaria rimanga inutilizzata in uno
   Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata                         Dal 1'° novembre al 31 dicembre 1973 , e fatte salve
   in altri ;                                                             le misure che potrebbero intervenire in applicazione
                                                                          dell' articolo 3 , paragrafi 2 e 4, dell'allegato I dell'ac­
— il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed                        cordo, viene aperto un contingente tariffario comu­
   il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e                           nitario di 360 000 tonnellate per i prodotti qui di
   rappresentati dall' unione economica Benelux e,                        seguito indicati, raffinati nella Repubblica araba d'E­
   pertanto tutte le operazioni relative alla gestione                    gitto :
               N. della tariffa
                  doganale                                        Designazione delle merci
                   comune
              27.10                  Oli di petroli o di minerali bituminosi ( diversi dagli oli greggi) ;
                                     preparazioni non nominate né comprese altrove contenenti, in peso,
                                     una quantità di olio di petrolio o di minerali bituminosi superiore
                                     :)d uguale al 70 % e delle quali detti oli costituiscono il com­
                                     ponente di base :
                                     A. Oli leggeri :
                                         III . destinati ad altri usi
                                     B. Oli medi :
                                         III . destinati ad altri usi
                                     C. Oli pesanti :
                                           I. Oli da gas :
                                               c ) destinati ad altri usi
                                          11 . Oli combustibili :
                                               c ) destinati ad altri usi
                                         HI . Oli lubrificanti ed altri :
                                               c ) destinati ad essere miscelati conformemente alle condi­
                                                   zioni della nota complement'are 7 del presente capitolo
                                               d ) destinati ad altri usi
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                  N. della tariffa
                     doganale                                         Designazione delle merci
                      comune
                27.11                    Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassasi
                                         B. altri :
                                             I. Propani e butani commerciali :
                                                  c) destinati ad altri usi
                27.12                    Vaselina :
                                         A. grezza :
                                             III. destinata ad altri usi
                                         B. altra
                27.13                    Paraffina, cere di petrolio o di minerali bituminosi, ozocerite, cera
                                         di lignite, cera di torba, residui parafinosi (« gatsch », « siale
                                         wax », ecc.) anche colorati :
                                         B. altri :
                                              I. greggi :
                                                   c) destinati ad altri usi
                                             II . non nominati
                27.14                    Bitume di petrolio, coke di petrolio ed altri residui degli oli di
                                         petrolio o di minerali bituminosi :
                                         C. altri :
                                             II . non nominati
                Questo contingente è suddiviso e gestito in conformità delle seguenti disposizioni .
Disposizioni riguardanti gli Stati membri della                                                       Articolo 3
      Comunità nella sua composizione originaria
                                                                             1.     Una prima parte del contingente di cui all' arti­
                              Articolo 2                                     colo 2, pari a 135 000 tonnellate, viene suddivisa fra
Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1 , i                        questi Stati membri . Le quote che , fatto salvo l'arti­
dazi della tariffa doganale comune sono parzial­                             colo 6 , sono valide sino al 31 dicembre 1973 , am­
mente sospesi ai livelli indicati qui di seguito per un                      montano ai seguenti quantitativi :
volume di 200 000 tonnellate :                                                         Germania              35 000 tonnellate,
                                                                                       Benelux               30 000 tonnellate,
      N. della tariffa doganale
               comune
                                                  Dazi »/»
                                                                                       Francia               35 000 tonnellate,
                                                                                       Italia                35 000 tonnellate .
27.10 A III                                          3,3
27.10 B III                                          3,3                     2.     La seconda parte, pari a 65 000 tonnellate , co­
27.10 C I c)                                         1,9                     stituisce la riserva .
27.10 C II c)                                        1,9
27.10 C III c)                                       2,2                                              Articolo 4
27.10 C III d)                                       3,3
27.11 B I c)                                         0,8                     1.     Qualora la quota iniziale di uno Stato membro
27.12 A III                                          ·,ι                     fissata nell' articolo 3 , paragrafo 1 , o questa stessa
27.12 B                                              3,8                     quota diminuita della parte eventualmente versata
27.13 B I c )                                        1,1                     nella riserva , in caso di applicazione dell' articolo 6 ,
27.13 B II                                           3,3                     venga utilizzata per il 90 °/o o più , tale Stato mem­
27.14 CII                                            1,1                     bro preleva senza indugio, mediante notifica alla
                                                                             Commissione, e sempre che la consistenza della ri­
 ---pagebreak--- N. L 285 /46                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                12. 10. 73
serva lo permetta, una seconda quota pari al 15 °/o             Essa vigila aftinché il prelievo che esaurisce la ri­
della sua quota iniziale, eventualmente arrotondata             serva sia limitato al residuo disponibile, e ne precisa
all'unità superiore.                                            a tal fine la consistenza allo Stato membro che effet­
                                                                tua quest'ultimo prelievo.
2. Se, una volta esaurita la quota iniziale, la se­
conda quota prelevata da uno Stato membro risulti
utilizzata sino al 90 °/o o più, tale Stato membro pre­                                  Articolo 8
leva senza indugio, mediante notifica alla Commis­
sione e, sempreché la consistenza della riserva lo per­         Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
metta, una terza quota pari al 7,5 % della sua                  affinché l'apertura delle quote complementari da
quota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità             essi prelevate in applicazione dell' articolo 4 renda
superiore.                                                       possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla
                                                                 loro parte cumulata del contingente comunitario.
3.     Se, una volta esaurita la seconda quota, la
terza quota prelevata da uno Stato membro risulti
utilizzata sino al 90 °/o o più, tale Stato membro pre­
leva, secondo le disposizioni del paragrafo 2, una
quarta quota uguale alla terza.                                       Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.
                                                                                         Articolo 9
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri         Nel quadro del contingente di cui all'articolo 1 , un
possono prelevare quote inferiori a quelle ivi fissate          volume di 160 000 tonnellate viene ripartito fra i
se vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di
non essere interamente utilizzate . Essi informano la
                                                                 nuovi Stati membri, secondo le seguenti quote :
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad ap­                         Danimarca              5 000 tonnellate,
plicare il presente paragrafo.                                             Irlanda                5 000 tonnellate,
                                                                           Regno Unito          150 000 tonnellate.
                         Articolo 5
Le quote complementari prelevate in applicazione
dell' articolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1973 .                                  Articolo 10
                                                                 I nuovi Stati membri applicano dazi contingentali
                         Articolo 6                              conformi alle condizioni fissate in materia nell' ac­
                                                                 cordo, nel protocollo e nell'atto di adesione.
Se, alla data del 1'° dicembre 1973 , uno Stato mem­
bro non ha esaurito la propria quota iniziale, esso
fa rifluire nella riserva, entro il 10 dicembre 1973 , la
frazione non utilizzata di tale quota che superi il
20 °/o dell'importo iniziale. Esso può versare una                    Disposizioni riguardanti tutti gli Stati membri
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che que­
sta possa rimanere inutilizzata .
                                                                                         Articolo 11
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
tro il 10 dicembre 1973 , il totale delle importazioni
dei prodotti in questione , effettuate fino al 1° dicem­         1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
bre 1973 incluso e imputate sul contingente comuni­               dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territo­
tario nonché, eventualmente la frazione della loro               rio, il libero accesso alle quote loro assegnate.
quota iniziale versata nella riserva .
                                                                 2.     Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati
                                                                membri viene rilevato in base alle importazioni dei
                         Articolo 7
                                                                 prodotti considerati presentati in dogana accompa­
La Commissione         contabilizza gli importi delle           gnati da dichiarazioni di immissione in consumo.
quote aperte dagli    Stati membri conformemente agli
articoli 3 e 4 e li    informa, non appena le perven­
gono le notifiche,    dello stato di utilizzazione della                                 Articolo 12
riserva .
                                                                Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
Essa informa gli Stati membri entro il 15 dicembre              missione delle importazioni dei prodotti qui conside­
1973 , dello stato della riserva dopo i versamenti ef­          rati raffinati nella Repubblica araba d'Egitto, effetti­
fettuati in applicazione dell'articolo 6 .                      vamente imputate sulle loro quote.
 ---pagebreak--- 12. 10. 73                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 285/47
                      Articolo 13                                                    Articolo 14
Gli Stati membri e la Commissione collaborano
strettamente per assicurare l'osservanza des presente         Il presente regolamento entra in vigore il 1'° novem­
regolamento.                                                  bre 1973 .
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applica­
            bile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 11 ottobre 1973 .
                                                                         Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                          I. N0RGAARD