CELEX: 31996D0461
Language: it
Date: 1996-07-11 00:00:00
Title: 96/461/CE: Decisione della Commissione dell'11 luglio 1996 che stabilisce criteri ecologici per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica per le lavatrici (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31996D0461

96/461/CE: Decisione della Commissione dell'11 luglio 1996 che stabilisce criteri ecologici per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica per le lavatrici (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 191 del 01/08/1996 pag. 0056 - 0058

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'11 luglio 1996 che stabilisce criteri ecologici per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica per le lavatrici (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/461/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 880/92 del Consiglio, del 23 marzo 1992, concernente un sistema comunitario di assegnazione del marchio di qualità ecologica (1), in particolare l'articolo 5, paragrafo 1, secondo comma,considerando che l'articolo 5, paragrafo 1, primo comma del regolamento (CEE) n. 880/92 dispone che le condizioni di assegnazione del marchio di qualità ecologica siano definite per gruppo di prodotti;considerando che secondo l'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 880/92, le proprietà ecologiche di un prodotto debbano essere valutate in rapporto a criteri specifici per gruppo di prodotti;considerando che la Commissione ha adottato, con la decisione 93/430/CEE (2), i criteri per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica per le lavatrici che, ai sensi dell'articolo 3 di detta decisione, sono validi fino al 30 giugno 1996;considerando che occorre adottare una nuova decisione che stabilisca per questa categoria di prodotti criteri ecologici validi per un ulteriore periodo di tre anni successivo ai precedenti, al fine di permettere ai fabbricanti e agli importatori di lavatrici di continuare a partecipare al sistema di attribuzione dell'etichetta ecologica comunitaria; che, al fine di assicurare la continuità di applicazione dei criteri ecologici, la presente decisione deve pertanto applicarsi a partire dal 1° luglio 1996;considerando che occorre rivedere i criteri adottati con la decisione 93/430/CEE al fine di usare metodi di analisi e classificazioni del consumo di energia e delle prestazioni di lavaggio conformi alle disposizioni della direttiva 95/12/CE della Commissione, del 23 maggio 1995, che stabilisce le modalità d'applicazione della direttiva 75/92/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia delle lavatrici ad uso domestico (3), e al fine di adattare le esigenze di consumo di energia e di acqua ai progressi tecnologici e all'evoluzione del mercato;considerando che, conformemente all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 880/92, la Commissione ha consultato, nell'ambito di un forum consultivo, i principali gruppi d'interesse;considerando che le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 880/92,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 La definizione del gruppo di prodotti di cui alla presente decisione (in prosieguo: «il gruppo dei prodotti») è la seguente:«lavatrici a caricamento frontale e a caricamento verticale per uso domestico, escluse le macchine a doppio tamburo e le lavatrici-asciugatrici».Articolo 2 Le proprietà ecologiche del gruppo di prodotti sono valutate con riferimento agli specifici criteri ecologici definiti nell'allegato.Articolo 3 La definizione del gruppo di prodotti ed i relativi criteri specifici si applicano dal 1° luglio 1996 al 30 giugno 1999.Articolo 4 Il numero di codice assegnato al gruppo di prodotti a fini amministrativi è «001».Articolo 5 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, l'11 luglio 1996.Per la CommissioneRitt BJERREGAARDMembro della Commissione(1) GU n. L 99 dell'11. 4. 1992, pag. 1.(2) GU n. L 198 del 7. 8. 1993, pag. 35.(3) GU n. L 136 del 21. 6. 1995, pag. 1.ALLEGATO PRINCIPIO Per ottenere il marchio di qualità ecologica, i prodotti del gruppo «lavatrici» devono soddisfare i criteri enunciati nel presente allegato, che mirano a:- ridurre i danni ambientali e i rischi legati all'uso dell'energia (surriscaldamento del pianeta, piogge acide, esaurimento delle risorse non rinnovabili) limitando il consumo energetico;- ridurre i danni ambientali dovuti all'uso delle risorse naturali limitando il consumo di acqua;- ridurre l'inquinamento idrico evitando rilasci non necessari di detersivo.I criteri incoraggiano inoltre il ricorso all'uso delle buone prassi e migliorano la consapevolezza dei problemi ambientali dei consumatori.Inoltre, per incoraggiare il riciclaggio delle lavatrici verrà apposto un marchio sulle componenti in plastica.CRITERI 1. Risparmio di energia La lavatrice, sottoposta ad un test conforme alla norma EN 60456, deve avere un consumo di energia elettrica pari o inferiore a 0,23 kWh per kg di biancheria in base ai risultati di prove standard per il ciclo cotone a 60 °C, come indicato nella direttiva 95/12/CE della Commissione.In questo caso l'apparecchio verrà considerato come avente una classe di efficienza energetica A o B, secondo la definizione dell'allegato IV della direttiva 95/12/CE.2. Risparmio di acqua La lavatrice, sottoposta ad un test conforme alla norma EN 60456, deve avere un consumo di acqua pari o inferiore a 15 litri per kg di biancheria in base ai risultati di prove standard per il ciclo cotone a 60 °C, come indicato nella direttiva 95/12/CE.3. Prevenzione del rilascio di detersivo La lavatrice, sottoposta ad un test conforme alla norma CEI 456: 1994, deve rilasciare il 5 % o meno di detersivo collocato nell'apposito comparto di carica.CRITERI DI BUONA PRASSI 4. Informazioni per l'utilizzatore 1. Sulla lavatrice devono essere apposti chiari segni grafici che spieghino le regolazioni da effettuare a seconda del tipo di tessuto e di codice di lavaggio.2. Sulla lavatrice devono essere apposti chiari segni grafici per segnalare i programmi e le opzioni che permettono un risparmio di acqua e di energia.3. Il libretto d'istruzioni della lavatrice deve indicare la procedura d'uso più rispettosa dell'ambiente, e in particolare segnalare:- l'installazione più idonea fornendo, se l'apparecchio dispone dell'opzione per il caricamento dell'acqua calda, suggerimenti sul combustibile usato per la produzione domestica di acqua calda;- l'opportunità di utilizzare, se possibile, la lavatrice a pieno carico piuttosto che a carico ridotto, offrendo chiari esempi di uno o più tipi di lavaggio a pieno carico;- l'opportunità di variare la quantità di detersivo usato in rapporto alla durezza dell'acqua, alla quantità di biancheria e al grado di sporcizia;- il consumo di energia elettrica e di acqua della lavatrice in funzione della temperatura e del carico e a seconda che vi sia o meno l'opzione per il caricamento dell'acqua calda/acqua fredda;- la procedura di selezione della biancheria e la temperatura di lavaggio più opportuna a seconda del tipo di tessuto, sottolineando che nella maggior parte dei casi non è più necessario effettuare il lavaggio a temperature più elevate se si usano detersivi e lavatrici moderne;- i casi in cui può essere necessario un prelavaggio, se previsto nel programma;- le informazioni sull'uso di parti e materiali riutilizzabili e/o riciclabili per la fabbricazione della lavatrice;- l'opportunità, al momento di disfarsi dell'apparecchio, di prendere conoscenza delle procedure previste per l'eliminazione e di attenervisi.5. Riciclaggio Se presenti nei vari componenti in quantità superiore ai 50 g, i seguenti materiali plastici devono essere marcati con una cifra d'identificazione impressa in modo indelebile e usando l'abbreviazione corretta: 1. PET, 2. HDPE, 3. PVC, 4. LDPE, 5. PP, 6. PS, 7. altri materiali plastici conformi alla norma ISO 1043.CRITERI RELATIVI ALLE PRESTAZIONI 6. Lavaggio La lavatrice, sottoposta ad un test conforme alla norma EN 60456, deve ottenere un indice di efficacia di lavaggio superiore a 0,94 in base ai risultati di prove standard per il ciclo cotone a 60 °C, come indicato nella direttiva 95/12/CE.In base alla definizione dell'allegato IV della direttiva 95/12/CE, l'apparecchio verrà considerato come avente una classe di efficienza energetica A, B, C o D.7. Risciacquo La lavatrice deve avere una capacità di risciacquo di almeno 30 diluizioni, come indicato nella norma CEI 456: 1994.8. Informazioni sul livello di rumorosità Al consumatore dovranno essere fornite, in modo chiaramente leggibile, informazioni sul livello di rumorosità della lavatrice durante il lavaggio e la centrifugazione.Le informazioni verranno inserite nell'etichetta con i dati sul consumo di energia.Per la misura della rumorosità verranno utilizzati i metodi di prova EN 60704-2-4 e EN 60704-3INFORMAZIONE AI CONSUMATORI Sul prodotto (accanto all'etichetta, se possibile) devono apparire in modo ben visibile le seguenti informazioni:- «Il prodotto è conforme ai criteri ecologici del sistema di attribuzione del marchio comunitario di qualità ecologica e contribuisce a ridurre:- il consumo di energia- il consumo di acqua- l'inquinamento idrico».- «Il manuale d'istruzione fornisce ulteriori informazioni sull'ambiente e spiega come ridurre al minimo l'impatto ambientale».