CELEX: C2002/068/23
Language: it
Date: 2002-03-16 00:00:00
Title: Causa T-314/01: Ricorso della cooperativa Verkoop- en Productieverenigung van Aardappelmeel en Derivaten "AVEBE" B.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 dicembre 2001

C 68/12                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16.3.2002
Ricorso della ditta Jungbunzlauer AG contro la Commis-                       Per quanto riguarda l’ammenda comminata, la ricorrente fa
sione delle Comunità europee, presentato il 13 dicembre                      valere, tra l’altro, che la Commissione, nel determinarne
                                2001                                         l’importo, non avrebbe tenuto conto delle dimensioni delle
                                                                             imprese interessate e non avrebbe altresı̀ sufficientemente
                                                                             considerato l’importanza economica della violazione. In tal
                         (Causa T-312/01)                                    modo, la Commissione avrebbe violato il principio di propor-
                                                                             zionalità, le linee guida da essa stessa adottate e la propria
                                                                             prassi. Inoltre, la Commissione avrebbe fatto un uso erroneo
                          (2002/C 68/22)                                     del proprio potere discrezionale, essendosi rifiutata di conside-
                                                                             rare la circostanza che, per i medesimi fatti, erano già state
                                                                             inflitte ammende negli USA e in Canada.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             Infine, la ricorrente fa valere che è stato violato il suo diritto
                                                                             alla difesa, poiché la Commissione non le avrebbe consentito
Il 13 dicembre 2001 la ditta Jungbunzlauer AG, Basilea,                      l’accesso a tutti gli atti dell’indagine. Inoltre, la lunga durata del
rappresentata dagli avv.ti prof. Rainer Bechtold, Matthias Karl              procedimento avrebbe avuto un duplice effetto sul contenuto
e Ulrich Soltész, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                  della decisione, in quanto, da un lato, sarebbero state erronea-
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                    mente prese a fondamento le cifre di fatturato attuali e,
sione delle Comunità europee.                                                dall’altro, la decisione sarebbe stata adottata soltanto dopo il
                                                                             sensibile inasprimento della prassi della Commissione in
                                                                             materia di ammende, ciò che avrebbe comportato un sostan-
                                                                             ziale peggioramento in danno della ricorrente.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 2.10.2001
      (pratica COM/E-1/36.756 — gluconato di sodio);
—     in subordine, ridurre l’ammontare dell’ammenda inflitta
      con l’art. 3 della decisione;
—     condannare la Commissione alla rifusione delle spese                   Ricorso della cooperativa Verkoop- en Productievereni-
      della ricorrente.                                                      gung van Aardappelmeel en Derivaten «AVEBE» B.A.
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
                                                                                                   to il 17 dicembre 2001
                                                                                                       (Causa T-314/01)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                         (2002/C 68/23)
Con la decisione impugnata, la Commissione ha constatato
che la ricorrente ed altre cinque imprese hanno cooperato nel
mettere in atto una pratica continuativa e/o concordata nel                                     (Lingua processuale: l’olandese)
settore del gluconato di sodio, violando in tal modo l’art. 81,
n. 1, CE. Alle imprese sono state inflitte ammende.
                                                                             Il 17 dicembre 2001 la cooperativa Verkoop- en Productievere-
La ricorrente contesta tale decisione e fa valere che quest’ultima           nigung van Aardappelmeel en Derivaten «AVEBE» B.A., con
è rivolta ad un soggetto che non è il giusto destinatario, in                sede a Veendam (Paesi Bassi), rappresentata da Cornelis Titus
quanto soltanto la ditta Jungbunzlauer Ladenburg GmbH —                      Dekker, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato
una società consorella della ricorrente — avrebbe preso parte                dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
alle pratiche anticoncorrenziali descritte nella decisione.                  un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente afferma che la Commissione parte dall’erroneo                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
presupposto che la violazione abbia avuto termine soltanto nel
1995. Inoltre, la Commissione non avrebbe sufficientemente
                                                                             —      annullare la decisione della Commissione 2 ottobre 2001,
dimostrato che la ricorrente e/o la sua consorella avevano
                                                                                    C(2001)2931 def.;
assunto il «ruolo di comando», laddove per tale motivo
l’importo base dell’ammenda sarebbe stato illegittimamente
aumentato del 50 %.                                                          —      condannare la Commissione alle spese.
 ---pagebreak--- 16.3.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 68/13
Motivi e principali argomenti                                                 al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                              contro il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
                                                                              Comunità europee.
La ricorrente è dal 1993 l’unica proprietaria della Glucona
B.V., una società che produce gluconato di sodio. La Glucona
era precedentemente una società consortile tra la ricorrente ed               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
i suoi partner di allora. La Glucona aveva partecipato a un
cartello relativo alla vendita di gluconato di sodio. La decisione            —      annullare il regolamento del regolamento del Consiglio
impugnata ordina alla ricorrente di pagare un’ammenda a tal                          n. 467/2001 e il regolamento della Commissione
riguardo.                                                                            n. 2062/2001.
A sostegno del suo ricorso la ricorrente fa valere innanzi tutto
l’inosservanza di norme procedurali sostanziali. In particolare,              Motivi e principali argomenti
essa afferma che i suoi diritti della difesa sono stati violati ed è
stata fornita una motivazione insufficiente. Pertanto, alla
ricorrente non è stata concessa l’opportunità di presentare                   Il ricorrente nel caso di specie, cittadino della Giordania
osservazioni sulle affermazioni fatte circa la ricorrente da                  legalmente residente nel Regno Unito, contesta il regolamento
un’altra parte implicata nell’indagine.                                       (CE) del Consiglio n. 467/2001 e il regolamento della Commis-
                                                                              sione 19 ottobre 2001, che modifica per la terza volta
                                                                              il regolamento (CE) n. 467/2001 del Consiglio che vieta
La ricorrente fa valere inoltre una violazione dell’art. 81, n. 1,            l’esportazione di talune merci e servizi in Afghanistan, inaspri-
CE, e dell’art. 15, n. 2, del regolamento n. 17/62 (1). Secondo               sce il divieto dei voli e estende il congelamento dei capitali
la ricorrente, ad essa non può essere attribuito il comportamen-             e delle altre risorse finanziarie nei confronti dei talibani
to della Glucona nel periodo 1987-1993. Durante tale periodo                  dell’Afghanistan, e abroga il regolamento (CE) n. 337/2000 (1).
la ricorrente era partner nella Glucona responsabile per la                   Il ricorrente è menzionato nel regolamento (CE) n. 2062/2001.
politica di vendita e la ricorrente stessa non aveva alcuna
informazione al riguardo. Solo nel 1993, quando ha ottenuto
il controllo totale sulla Glucona, la ricorrente è venuta a                   Secondo il ricorrente, il Consiglio e la Commissione hanno
conoscenza del cartello e poteva quindi anche essere responsa-                abusato dei loro poteri conferiti dagli artt. 60 e 301 del
bile al riguardo.                                                             Trattato CE adottando i regolamenti in questione. Inoltre, il
                                                                              ricorrente sostiene che i regolamenti violano i suoi diritti
                                                                              umani, in particolare quelli riconosciuti dagli artt. 3 e 8 della
Infine, la ricorrente fa valere la violazione del principio di                Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell’Uomo.
proporzionalità in quanto la Commissione ha omesso di tener                   Infine, il ricorrente conclude che le misure sono sproporziona-
conto del ruolo puramente passivo svolto dalla ricorrente nel                 te e violano il principio di sussidiarietà.
cartello fino al 1993.
                                                                              (1) GU L 277 del 20 ottobre 2001, pag. 25.
(1) Regolamento n. 17: primo regolamento di attuazione degli artt. 85
    e 86 del Trattato (GU 13 del 21.2.1962, pag. 204).
                                                                              Ricorso della società Roquette Frères S.A. contro la
                                                                              Commissione delle Comunità europee, proposto il
Ricorso del sig. Omar Mohamed Othman contro il Consi-                                                 20 dicembre 2001
glio dell’Unione europea e la Commissione delle Comu-
         nità europee, proposto il 17 dicembre 2001
                                                                                                      (Causa T-322/01)
                          (Causa T-318/01)
                                                                                                       (2002/C 68/25)
                           (2002/C 68/24)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              Il 20 dicembre 2001 la Roquette Frères S.A., con sede in
                                                                              Lestrem (Francia), rappresentata dagli avv.ti Antoine Choffel e
Il 17 dicembre 2001 il sig. Omar Mohamed Othman, rappre-                      Olivier Prost, avocats, ha proposto un ricorso contro la
sentato dalla sig.ra Fiona Lindsley dello studio Birnberg                     Commissione delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di
Peirce & Partners di Londra (Regno Unito), ha proposto dinanzi                primo grado delle Comunità europee.