CELEX: 61970CJ0048
Language: it
Date: 1971-03-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 marzo 1971. # Giorgio Bernardi contro Parlamento europeo. # Causa 48-70.

Avis juridique important

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61970J0048

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 16 MARZO 1971.  -  GIORGIO BERNARDI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 48/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00175 edizione speciale danese pagina 00031 edizione speciale greca pagina 00713 edizione speciale portoghese pagina 00049

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - INCARICHI AD INTERIM - FORMALITA PER L' ATTRIBUZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 7 )  2 . DIPENDENTI - INCARICHI AD INTERIM - DESIGNAZIONE DELL' INCARICATO - COMPETENZA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 7 )  3 . DIPENDENTI - ATTO LESIVO - VANTAGGI NON GIUSTIFICATI - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO  

Massima

1 . LE FORMALITA PREVISTE DAGLI ARTT . 4, 2 ) COMMA E 45 I QUALI SI RIFERISCONO UNICAMENTE ALLA NOMINA E ALLA PROMOZIONE, NON POSSONO ESSERE ESTESE AL CONFERIMENTO DELL' INTERIM . INVECE L' ART . 25, 2 ) COMMA, CHE CONTEMPLA L' IPOTESI DELLA DETERMINAZIONE DELLA POSIZIONE AMMINISTRATIVA, VA CONSIDERATO APPLICABILE ALLE DECISIONI CON CUI VIENE CONFERITO L' INTERIM .  2 . DAL COMBINATO DISPOSTO DEI PRIMI DUE NUMERI DELL' ART . 7 DELLO STATUTO RISULTA CHE IL POTERE DI CONFERIRE L' INTERIM, CONTEMPLATO AL N . 2, SPETTA ALL' AUTORITA DI CUI AL NUMERO PRECEDENTE .  3 . LA CONCESSIONE DI VANTAGGI NON GIUSTIFICATI DALL' INTERESSE DEL SERVIZIO A DETERMINATI DIPENDENTI PUO' COSTITUIRE UN ATTO LESIVO NEI CONFRONTI DEI LORO COLLEGHI PIU PROSSIMI IN QUANTO VIOLA I PRINCIPI DI PARITA DI TRATTAMENTO E DI OBIETTIVITA CUI DEVE ESSERE INFORMATO IL PUBBLICO IMPIEGO .  

Parti

NELLA CAUSA 48-70 GIORGIO BERNARDI, DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, RESIDENTE IN LUSSEMBURGO-HOWALD, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 71, RUE DES GLACIS, RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 22, COTE-D'EICH, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO ( SUCCESSIVAMENTE CONFERMATO CON LETTERA 25 GIUGNO 1970 ) OPPOSTO AL RECLAMO DEL RICORRENTE, IL QUALE MIRAVA PRINCIPALMENTE :  1 ) ALLA RIFORMA DEI CRITERI CHE PRESIEDONO ALLA DETERMINAZIONE DEI TURNI PER LE TRASFERTE A STRASBURGO, IN OCCASIONE DELLE SESSIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO, E  2 ) ALL' ANNULLAMENTO DEGLI ATTI CON CUI PER DUE VOLTE, VENIVA CONFERITO UN INTERIM AD UNA COLLEGA DEL RICORRENTE,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO 6 AGOSTO 1970, IL RICORRENTE HA PROPOSTO ALLA CORTE UN RICORSO DIRETTO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO E LA DECISIONE NEGATIVA IN DATA 25 GIUGNO 1970, OPPOSTI DAL CONVENUTO AL SUO RECLAMO RELATIVO AGLI ORDINI DI TRASFERTA PER LE SEDUTE DEL PARLAMENTO EUROPEO A STRASBURGO, E MIRANTE INOLTRE ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 4 DICEMBRE 1968 E 5 GENNAIO 1970, CON LE QUALI VENIVA CONFERITO A DUE RIPRESE, AD UNA COLLEGA DEL RICORRENTE, L' INTERIM DI UN POSTO DI TRADUTTORE .  SUGLI ORDINI DI TRASFERTA  2/3 NELL' ATTO INTRODUTTIVO, PUR CRITICANDO IL MODO IN CUI SI PROCEDE, NELLA SEZIONE ITALIANA DELL' UFFICIO LINGUISTICO DEL PARLAMENTO EUROPEO, AD IMPARTIRE GLI ORDINI DI TRASFERTA AI TRADUTTORI PER LE SESSIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO, A STRASBURGO, IL RICORRENTE SI E ASTENUTO DAL FORMULARE PRECISE CONCLUSIONI . NELLA REPLICA, EGLI HA CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE CHE, NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, IL PARLAMENTO EUROPEO, NELL' IMPARTIRE ORDINI DI TRASFERTA, E TENUTO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI E NON PUO' INVIARE IN TRASFERTA PERMANENTE UN DIPENDENTE TEMPORANEO, A DETRIMENTO DI ALTRI DIPENDENTI, DI RUOLO, CON ANZIANITA E MERITI SUPERIORI .  4/6 QUESTE CONCLUSIONI NON SONO STATE FORMULATE NEL RICORSO - COM' E INVECE RICHIESTO DALL' ART . 38 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE - E SONO PERCIO' IRRICEVIBILI . D' ALTRA PARTE, STATUENDO NEL SENSO PROSPETTATO DAL RICORRENTE, LA CORTE VERREBBE AD INTERFERIRE NELL' ESERCIZIO DEI POTERI DEL PARLAMENTO . IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .  SULL' ANNULLAMENTO  7/9 IL RICORRENTE SOSTIENE INNANZITUTTO CHE IL CONFERIMENTO DELL' INTERIM EQUIVALE, DI PER SE, AD UNA " PRE-PROMOZIONE ", IN QUANTO IL FATTO DI AVER COPERTO UN POSTO AD INTERIM COSTITUISCE, A SUO AVVISO, UN TITOLO DI PREFERENZA PER UN' EVENTUALE PROMOZIONE AL POSTO STESSO . DI CONSEGUENZA, IN FORZA DELL' ART . 5, N . 3, DELLO STATUTO, DOVREBBERO APPLICARSI PER ANALOGIA LE NORME STATUTARIE SULLA PUBBLICITA ( ART . 4, 2 ) COMMA ) E SULL' AFFISSIONE, ( ART . 25, 2 ) COMMA ), NONCHE L' ART . 45 . LE DECISIONI DI CUI ALL' ART . 7, N . 2, DELLO STATUTO RIENTREREBBERO, COMUNQUE, NELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .  10/12 POICHE QUESTA ARGOMENTAZIONE RIGUARDA ALTRI PUNTI DELLA CONTROVERSIA, COMPRESO QUELLO DELLA RICEVIBILITA DEL RICORSO, E OPPORTUNO PRENDERLA IN ESAME PRIMA DI OGNI ALTRO MEZZO . NELLA REDAZIONE DELLE NORME STATUTARIE, GLI AUTORI HANNO CERCATO DI DEFINIRE L' ESATTA PORTATA DELLE STESSE MEDIANTE UNA BEN PRECISA TERMINOLOGIA . NON SI PUO' QUINDI ESTENDERE LA PORTATA DI DETTE NORME, APPLICANDOLE PER ANALOGIA A SITUAZIONI CH' ESSE NON CONTEMPLANO ESPRESSAMENTE .  13/15 DI CONSEGUENZA, LE FORMALITA PREVISTE DAGLI ARTT . 4, 2 ) COMMA, E 45, I QUALI SI RIFERISCONO UNICAMENTE ALLA NOMINA E ALLA PROMOZIONE, NON POSSONO ESSERE ESTESE AL CONFERIMENTO DELL' INTERIM, CHE IN SENSO STRETTO NON COSTITUISCE UNA NOMINA, NE UNA PROMOZIONE . INVECE, L' ART . 25, 2 ) COMMA, CHE CONTEMPLA, FRA L' ALTRO, L' IPOTESI DELLA DETERMINAZIONE DELLA POSIZIONE AMMINISTRATIVA, VA CONSIDERATO APPLICABILE ANCHE ALLE DECISIONI CON CUI VIENE CONFERITO L' INTERIM, AI SENSI DELL' ART . 7, N . 2 . INFINE, DAL COMBINATO DISPOSTO DEI PRIMI DUE NUMERI DELL' ART . 7 RISULTA CHE IL POTERE DI CONFERIRE L' INTERIM, CONTEMPLATO AL N . 2, SPETTA ALL' AUTORITA DI CUI AL NUMERO PRECEDENTE .  SULLA RICEVIBILITA  16/17 IL RICORRENTE CHIEDE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI ALLA SIGNORA ANNAMARIA DELL' OMODARME, TITOLARE DI UN POSTO DI TRADUTTORE AGGIUNTO, VENIVA CONFERITO AD INTERIM UN POSTO DI TRADUTTORE PER IL PERIODO 15 DICEMBRE 1968 - 15 SETTEMBRE 1969 E, SUCCESSIVAMENTE, DAL 5 GENNAIO 1970 IN POI . IL CONVENUTO SOSTIENE CHE LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA PRIMA DECISIONE E TARDIVA E QUINDI IRRICEVIBILE, IN QUANTO IL RICORSO AMMINISTRATIVO AVVERSO LA SUDDETTA DECISIONE E STATO PROPOSTO IL 6 APRILE 1970, CIOE PIU DI TRE MESI DOPO LA NOTIFICA DELLA DECISIONE ALL' INTERESSATA .  18/19 L' ESPRESSIONE " NOTIFICA ALL' INTERESSATO ", DI CUI ALL' ART . 91 DELLO STATUTO, SI RIFERISCE MANIFESTAMENTE ALLA COMUNICAZIONE SCRITTA AL DIPENDENTE INTERESSATO, RICHIESTA DALL' ART . 25, 1 ) COMMA, DELLO STATUTO NEL CASO DI OGNI DECISIONE INDIVIDUALE . E' PACIFICO CHE, PER QUANTO RIGUARDA LA PRIMA DELLE DUE DECISIONI IMPUGNATE, LA COMUNICAZIONE SCRITTA E STATA EFFETTUATA PIU DI TRE MESI PRIMA DEL 6 APRILE 1970 .  20 IL RICORRENTE SOSTIENE, PERO', CHE LA SCADENZA DEL TERMINE D' IMPUGNAZIONE NON PUO' ESSERGLI OPPOSTA, IN QUANTO L' AFFISSIONE OBBLIGATORIA NON HA AVUTO LUOGO PER LA DECISIONE IMPUGNATA .  21/22 IL CONVENUTO HA TUTTAVIA FORNITO PROVE SUFFICIENTI, MEDIANTE LA PRODUZIONE DEGLI ELENCHI D' AFFISSIONE, DEL FATTO CHE QUEST' ULTIMA HA AVUTO LUOGO, NELLA FATTISPECIE, DAL 19 DICEMBRE 1968 AL 2 GENNAIO 1969 . L' ECCEZIONE E QUINDI FONDATA . IN QUANTO DIRETTA CONTRO LA PRIMA DELLE DUE DECISIONI IMPUGNATE, LA DOMANDA VA DICHIARATA IRRICEVIBILE .  23/24 IL CONVENUTO SOSTIENE INOLTRE CHE IL RICORRENTE NON HA INTERESSE A CHIEDERE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI LITIGIOSE . AL RIGUARDO ESSO ASSUME CHE, SE LA DECISIONE RELATIVA ALL' INTERIM ANDASSE ANNULLATA - COME PRETENDE IL RICORRENTE - PERCHE NON VI E ALCUNA DIFFERENZA APPREZZABILE TRA LE FUNZIONI ESERCITATE DALLA SIG.RA DELL' OMODARME NEL GRADO A LEI SPETTANTE, E QUELLE CORRISPONDENTI AL POSTO COPERTO AD INTERIM, NON VI SAREBBE STATA ALCUNA DECISIONE DI CONFERIMENTO D' INTERIM, COSICCHE IL RICORRENTE NON AVREBBE ALCUN INTERESSE A CHIEDERE L' ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IMPUGNATI, POICHE PER LUI SAREBBE AUTOMATICAMENTE ESCLUSA LA POSSIBILITA DI OTTENERE L' INTERIM IN QUESTIONE .  25/26 LA CORTE OSSERVA CHE, QUALORA SI DOVESSE ACCERTARE CHE IL CONFERIMENTO DELL' INTERIM NON ERA GIUSTIFICATO, NE DERIVEREBBE CHE LA DECISIONE NON E STATA ADOTTATA NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, MA AVEVA LO SCOPO DI CONCEDERE AL DIPENDENTE CHE NE ERA DESTINATARIO UN INDEBITO VANTAGGIO, SOTTO FORMA DI UN' INDENNITA DIFFERENZIALE . IL FATTO DI AVER RIPETUTAMENTE ESERCITATO DELLE FUNZIONI AD INTERIM PUO', INOLTRE, METTERE IL DIPENDENTE IN CONDIZIONI DI PRIVILEGIO AI FINI DI UN' EVENTUALE PROMOZIONE O CONCORSO .  27/29 LA CONCESSIONE DI VANTAGGI DEL GENERE, NON GIUSTIFICATI DALL' INTERESSE DEL SERVIZIO, A DETERMINATI DIPENDENTI PUO' COSTITUIRE UN ATTO LESIVO NEI CONFRONTI DEI LORO COLLEGHI PIU PROSSIMI, IN QUANTO VIOLA I PRINCIPI DI PARITA DI TRATTAMENTO E DI OBIETTIVITA CUI DEV' ESSERE INFORMATO IL PUBBLICO IMPIEGO . GLI ATTI IMPUGNATI POSSONO QUINDI LEDERE I DIRITTI DEL RICORRENTE . IL PRESENTE CAPO DELLA DOMANDA VA PERCIO' DICHIARATO RICEVIBILE .  SUL MEZZO D' INCOMPETENZA  30/31 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, NELL' ADOTTARE LA DECISIONE IMPUGNATA, IL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO HA SUPERATO I LIMITI DEI POTERI CONFERITIGLI CON LA DECISIONE DELL' UFFICIO DI PRESIDENZA 12 DICEMBRE 1962, RELATIVA ALLA DETERMINAZIONE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, A SEGUITO DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO DEL PERSONALE . DETTA DECISIONE STABILISCE CHE " I POTERI CONFERITI DALLO STATUTO DEL PERSONALE ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ... SONO ESERCITATI ... DAL PRESIDENTE, SU PROPOSTA DEL SEGRETARIO GENERALE ... PER QUANTO RIGUARDA L' APPLICAZIONE, NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI DELLA CATEGORIA A FINI AL GRADO 7 ) INCLUSO E DEL QUADRO LINGUISTICO FINO AL GRADO 6 ) INCLUSO, DEGLI ARTICOLI 1, 7, 11 ECC . ".  32/33 POICHE RIGUARDA I DIPENDENTI DEI SUDDETTI GRADI, LA DECISIONE SI RIFERISCE EVIDENTEMENTE ANCHE ALL' APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI INDICATI, NEL PROVVEDERE A COPRIRE I POSTI DI TALI GRADI . ALTRIMENTI, LA PROMOZIONE DI UN DIPENDENTE DI GRADO A 8 O B 1 AD UN POSTO DI GRADO A 5, 6 O 7, COME PURE LA NOMINA DI PERSONE ESTRANEE ALL' AMMINISTRAZIONE A TUTTI I GRADI DELLA CATEGORIA A, NON RIENTREREBBERO NELLA SFERA D' APPLICAZIONE DELLA CITATA NORMA, E SAREBBERO PERCIO' DI COMPETENZA DEL SEGRETARIO GENERALE, IL CHE NON SI CONCILIEREBBE COL TENORE DELLA DECISIONE SUMMENZIONATA .  34/36 LA DECISIONE DI CONFERIRE AD INTERIM, AI SENSI DELL' ART . 7 DELLO STATUTO, UN POSTO DELLA CARRIERA DI TRADUTTORE, CHE SI ARTICOLA SUI GRADI LA 5 E LA 6, SPETTA AL PRESIDENTE, SU PROPOSTA DEL SEGRETARIO GENERALE . E' PACIFICO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON E STATA ADOTTATA DAL PRESIDENTE, MA DA UN' ALTRA AUTORITA . IN BASE A QUANTO PRECEDE, LA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

37 AI SENSI DELL' ART . 69, PAR . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  38 IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE SUI PUNTI PRINCIPALI . LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .  

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) E' ANNULLATA LA DECISIONE DEL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO 6 GENNAIO 1970, CON CUI VIENE CONFERITO AD INTERIM, ALLA SIG.RA DELL' OMODARME, UN POSTO DI TRADUTTORE .  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DEL PARLAMENTO EUROPEO .