CELEX: 62012CA0347
Language: it
Date: 2014-05-08 00:00:00
Title: Causa C-347/12: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) dell’ 8 maggio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg — Lussemburgo) — Caisse nationale des prestations familiales/Ulrike Wiering, Markus Wiering (Rinvio pregiudiziale — Previdenza sociale — Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Regolamento (CEE) n. 574/72 — Prestazioni familiari — Assegni familiari — Assegno parentale — «Elterngeld»  — «Kindergeld»  — Calcolo dell’integrazione differenziale)

30.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 202/3
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) dell’8 maggio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg — Lussemburgo) — Caisse nationale des prestations familiales/Ulrike Wiering, Markus Wiering
   (Causa C-347/12) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Previdenza sociale - Regolamento (CEE) n. 1408/71 - Regolamento (CEE) n. 574/72 - Prestazioni familiari - Assegni familiari - Assegno parentale - «Elterngeld» - «Kindergeld» - Calcolo dell’integrazione differenziale))
   2014/C 202/03
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Caisse nationale des prestations familiales
   
      Convenuti: Ulrike Wiering, Markus Wiering
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg — Interpretazione degli articoli 1, lettere u), i), 4, paragrafo 1, lettera h) e 76 del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella sua versione modificata (GU L 149, pag. 2) — Interpretazione dell’articolo 10, paragrafo 1, lettera b), i), del regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 (GU L 74, pag. 1) — Nozione di «prestazione familiare» — Lavoratore residente in Germania e che esercita la sua professione in Lussemburgo — Cumulo dei diritti a prestazioni familiari — Calcolo dell’integrazione differenziale versata dal Lussemburgo — Presa in considerazione delle indennità tedesche per l’educazione dei figli «Elterngeld» e «Kindergeld»
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 1, lettera u), i), e 4, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) n. 118/97 del Consiglio, del 2 dicembre 1996, come modificato dal regolamento (CE) n. 1606/98 del Consiglio, del 29 giugno 1998, nonché l’articolo 10, paragrafo 1, lettera b), i), del regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento n. 1408/71, nella versione modificata ed aggiornata dal regolamento n. 118/97, devono essere interpretati nel senso che, in una situazione come quella di cui trattasi nel procedimento principale, ai fini del calcolo dell’integrazione differenziale eventualmente dovuta ad un lavoratore migrante nello Stato membro del suo luogo di occupazione, non si deve prendere in considerazione l’insieme delle prestazioni familiari percepite dalla famiglia di tale lavoratore a norma della legislazione dello Stato di residenza dal momento che, con riserva delle verifiche che il giudice del rinvio deve effettuare, l’«Elterngeld» previsto dalla legislazione tedesca non è della stessa natura, ai sensi dell’articolo 12 del regolamento n. 1408/71, del «Kindergeld» previsto dalla suddetta legislazione e degli assegni familiari previsti dalla legislazione lussemburghese.
   
      (1)  GU C 287 del 22.9.2012.