CELEX: 51964PC0289
Language: it
Date: 1964-07-29
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli antiossidanti che possono essere impiegati nelle derrate destinate all'alimentazione umana (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 289
Vol. 1964/0065
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- f
COMUNITÀ'                  ECONOMICA EUROPEA
                       COMMISSIONE
                                                  VI/COM( 64) 289 def.
                                                  Bruxelles , 29 luglio 1964
                    PROPOSTA PI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
        membri concernenti gli antiossidanti che possono essere
       impiegati nelle derrate destinate all' alimentazione umana
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  VI/COM(64 ) 2C9 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIOEE
  1.     La presente proposta di direttiva è stata elaborata da parte del
  sottogruppo "Additivi " del Gruppo di lavoro "Legislazione delle derrate ,
  alimentari ". Tale sottogruppo comprendeva gli esperti degli Stati membri
  responsabili della legislazione relativa agli additivi delle derrate ali­
  mentari } esso è stato assistito , nello svolgimento dei suoi lavori , da
  una Commissione scientifica i cui membri fanno parte dei Consigli superio­
  ri per l' igiene o di' organismi equivalenti degli Stati membri . •
         Gli esperti hanno inoltre tenuto conto , per quanto possibile , del­
  le osservazioni formulate dalla Commissione delle industrie agricole e
  alimentari dell' UNTCE e dal Comitato di contatto dei consumatori della
  Comunità Europea . '
  2.     La proposta di ' direttiva si ispira largamente alla direttiva concer­
  nente le materie coloranti ( l ) ed a quella relativa ai conservativi ( 2).
  Con essa viene fissato un elenco unico delle sostanze che possono essere
  impiegate per la protezione delle derrate alimentari contro le alterazio­
  ni provocate dall' ossidazione ..                         >
         Nel corso delle discussioni da parte del sottogruppo "Additivi " e
  della Commissione scientifica , si è presentata la questione di stabilire
  se si debbano enumerare , nell' allegato alla direttiva , le condizioni di
  utilizzazione per ciascuno dei prodotti di cui trattasi .
         Gli esperti sono pervenuti alla conclusione che non era attualmen­
  te possibile - nel quadro degli sforzi tendenti ad armonizzare le legi­
  slazioni degli Stati membri - superare lo stadio dell' elaborazione di
  un elenco comune degli antiossidanti autorizzati . Sara evidentemente ne­
  cessario estendere l' armonizzazione alle condizioni di utilizzazione di
1 tali sostanze , ma tale seconda tappa potrà essere superata soltanto nel
  quadro delle direttive concernenti ciascun gruppo di derrat® alimentari .
  ( 1) G.U. n . 115 dell 1 11.11.62 , p . 2645/ 62 .
  ( 2) G.U. n . 12 del 27.1.64 , P - ■ 161/ 64-
 ---pagebreak---                                   - 2 -
3.     I principi adottati nell' elaborazione dell' elenco comune degli
antiossidanti , sono gli stessi che hanno guidato gli esperti nell 'ela­
borazione degli elenchi delle materie coloranti e degli agenti conserva­
tivi . Essi sono i seguenti :
a) la protezione della sanità pubblica;
b) la protezione dei consumatori contro le adulterazioni 5
c) il rispetto delle necessità economiche e tecnologiche .
4*     uome 1 allegato alla direttiva concernente i conservativi anche
l' allegalo alla presente proposta di direttiva comprende due sezioni »
in una delle quali sono enumerati gli antiossidanti mentre nell' altra
sono enumerate le sostanze destinate principalmente ad altri usi ma che
possono avere un effetto antiossidante secondario . Tale seconda sezione
comprende le sostanze esercitanti un' azione che favorisce l' effetto degli
agenti antiossidanti aggiunti agli alimenti o che esercitano di per se
stesse degli effetti inibitori sui catalizzatori delle alterazioni os –
sidative .
5»     Alcune sostanze già autorizzate con la direttiva concernente i
conservativi , hanno dovuto essere aggiunte all' allegato alla presente
proposta di direttiva .
       Si tratta » in effetti , di sostanze che - come l' anidride solforo­
sa e i solfiti - svolgono anche -un' azione antiossidante per la. conser­
vazione di talune derrate ( per esempio taluni prodotti ortofrutticoli ) o
che – come l' acido lattico - possono essere utilizzate in miscela con
agenti antiossidanti .
                                                                  • • •/ 1 • •
 ---pagebreak---          E' evidente che tali sostanze dettone soddisfare , agli stessi
criteri di purezza previsti quando sono utilizzate come conservativi .
6.       In sede di discussione relativa ai gallati di propile , di dodeci-
le e d' ottile , si è presentato un problema particolare .
         In effetti , è stato esaminato uno studio concernente l' influenza
dei gallati di propile sul valore nutritivo delle materie grasse ( l ) e
gli esperti sono pervenuti alla conclusione che il gallato di propile
non dovrebbe essere incluso nell' allegato della proposta di direttiva .
Per tale prodotto è stata prevista una disposizione transitoria ( artico­
lo 2) che permetterà agli esperti di controllare e di completare i ri­
sultati dello studio suddetto .         ' '                                ,
7»       Per quanto concerne gli eteri dell' acido 1 - ascorbico con gli
acidi grassi non ramificati da            a      gli esperti hanno constatato
che dei dati in materia tossicologica esistono soltanto per quanto ri­
guarda l' etere palmitico (E 304 ) e che è aljneno necessario effettuare
esperimenti a breve termine prima di potersi pronunciare favorevolmente
per gli altri eteri . - Ciò ha reso necessario prevedere , per gli eteri
dell' acido 1 - ascorbico con gli acidi grassi non ramificati da              e
       la stessa disposizione transitoria prevista per il gallato di propi
le ( articolo 2).
          \
( l ) îï.D. Buchmann , in "                                " ( Questioni dell'ali
      rnentazione ) ? 21®68 – 72 * Gennaio/fe~b"braio 1962* Leningrado ^ Istituto
      per l' igiene delle radiazioni , sezione per l' igiene dell' alimenta­
      zione .
 ---pagebreak---                   ^• lOPOST'A DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
     relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
       membri concernenti gli antiossidanti che possono essere
      impiegati nelle derrate destinate all' alimentazione umana
           ■ ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in
particolare l' articolo 100 e l' articolo 227 , paragrafo 25
Vista la proposta della Commissionai
Considederando che ogni legislazione relativa agli antiossidanti che
possono essere impiegati nelle derrate destinate ali ' alimentazione uma­
na deve tener conto in primo luogo delle esigenze di protezione della
sanità pubblica e quindi della necessità della tutela dei consumatori
contro le adulterazioni , nonché delle necessità economiche e tecnolo­
giche , nei limiti imposti dalla protezione sanitaria ^
Considerando che le differenze fra la legislazioni nazionali oouconwn-
ti gli antiossidanti ostacolano la libera circolazione dai prodotti ali­
mentari , possono creare condizioni difformi di concorrenza ed hanno per­
tanto incidenza diretta sull' instaurazione o sul funzionamento del mer­
cato comune i
Considerando che al fine di pervenire alla libera circolazione dei ge­
neri alimentari è necessario provvedere al ravvicinamento di tali le­
gislazioni 5
Considerando che detto ravvicinamento richiede , durante una prima fase ,
l' elaborazione di un cionco unico degli agenti antiossidanti di cui è
autorizzato l' impiego per la protezione delle derrate destinate all' a­
limentazione umana contro le alterazioni provocate dall' ossidazione ,
nonché la determinazione dei requisiti di purezza ai quali detti agenti
debbono rispondere 3
 ---pagebreak--- Considerando che per tener conto delle necessità economiche e tecnolo–
glebe di alcuni Stati membri ; è opportuno prevedere un periodo durante
il quale gli Stati membri stessi . possono mantenere in vigore , per alcuni
antiossidanti , lo legislazioni- esistenti |
Considerando che la fissazione dei requisiti specifici di purezza cui
debbono soddisfare gli agenti antiossidanti autorizzati , nonché la de­
terminazione dei metodi d' analisi necessari al controllo dei requisiti
di purezza generali e specifici , costituiscono misure d' applicazione
di carattere tecnico e che è opportuno affidarne l' adozione alla Com­
missione al fine di semplificare e accelerare la procedura ;
Considerando che , in una seconda fase , il Consiglio dovrà decidere in
merito al ravvicinamento delle legislazioni concernenti le derrate de­
stinate all' alimentazione umana , considerate individualmente ,. alle qua­
li possono essere aggiunti gli antiossidanti' enumerati nell' allegato
alla presente direttiva , e le condizioni nelle quali l' aggiunta può
essere effettuata ^
Considerando che il ravvicinamento delle disposizioni nazionali previsto
dalla presente direttiva non pregiudica l' applicazione delle prescri -    -
zioni di cui agli articoli 31 e 32 del Trattato ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA ;                                      .
                           Articolo 1
      Per la protezione dei prodotti destinati ali ' alimentazione uma­
na - in appresso denominati "predotti alimentari " - contro le altera­
zioni provocate dalle ossidazioni , gli Stati membri possono autorizza­
re soltanto l' impiego delle sostanze elencate nell' allegato alla pre­
sente direttiva .      •
 ---pagebreak---                                   - 3 -
                                Articolo 2                       ,
         In deroga all' articolo 1 e per un periodo di tre anni dalla noti -:
: ficazione della presente direttiva ? gli Stati membri possono mantenere
  le disposizióni delle legislazioni nazionali in vigore , relative allo
  impiego , nei prodotti alimentari , del gallato di propile e degli eteri
  dell' acido 1-asccrbico con gli acidi grassi non ramificati da        a
         Prima della fine del periodo previsto al primo comma , il Consiglio
  potrà decidere , in conformità alle disposiziioni dell' articolo 100 del
  Trattato , su una proposta di direttiva volta ad includere nell' allegato
  le sostanze di cui al primo comma ! l' inclusione di tali sostanze nello
  allegato può essere decisa solo nel caso ili cui le ricerche scientifiche
  abbiano dimostrato che le sostanze stesse non sono nocive per la salute
  e il loro impiego risulti necessario dal punto di vista economico . .
                                Articolo 3
  1.     Le sostanze elencate nell' allegato non possono essere impiegate nei
  prodotti alimentari che sole od in miscela fra loro .
  2.     La presente direttiva non pregiudica le disposizioni delle legisla­
  zioni nazionali che determinano i prodotti alimentari cui possono essere
  aggiunte le sostanze elencate nell' allegato e le condizioni in cui le
  sostanze stesse possono essere aggiunte , tali disposizioni tuttavia non
  debbono avere l' effetto di escludere totalmente .l' impiego , nei prodotti '
  alimentari , delle sostanze enumerate nell' allegato .                  --
                                Articolo 4
  1.     Nel caso in cui l' impiego nei prodotti alimentari di una delle
  sostanze elencate nell' allegato , od il suo tenore in uno od in più di
  uno degli elementi previsti dall' articolo 5 possa presentarci un peri- .
                                                                         •A
 ---pagebreak--- •>r
                                        - 4 -
      colo per la salute umana ? uno Stato membro può 5 per il periodo massimo
      di un anno , sospendere l' autorizzazione all' impiego della sostanza stes­
      sa o ridurre il tenore massimo autorizzato nell' uno o nei diversi ele­
      menti di cui trattasi . Entro il termine di un mese ne informa gli altri
      Stati membri e la Commissione .                                                 ' '     .
      2 « , Su proposta della Commissione il Consiglio 5 deliberando all' una­
      nimità , decide immediatamente se l' elenco di cui all' allegato deve es–           '
      sere modificato ed adotta eventualmente , mediante direttiva ? le neces­
      sarie modifiche . Se necessario il Consiglio , su proposta della Commis­
      sione e deliberando a maggioranza qualificata , può anche prolungare al
      massimo di un anno il periodo di cui al primo periodo del paragrafo 1 . .
                                   ■ -Articolo 5
             Gli Stati membri adottalo tutte le disposizioni opportune affin-
    - ché le sostanze elencate nell' allegato e destinate ad essere impiegate
      nei prodotti alimentari rispondano ;
      a) ai seguenti requisiti generali di purezza?
          - esse non devono contenere' più, di 3 mg/kg di arsenico né più di 10
            mg/kg di. piombo 5 -                          ,,     '                          1
          - esse non devono contenere più di 50 mg/kg di rame e di zinco presi ■
            insieme , mentre il tenore in zinco non deve tuttavia essere supe­
            riore a 25 mg/kgj né alcuna traccia dosabile di elementi pericolo­
            si dal punto di vista tossicologico , ( specialmente di altri metalli pe-,
            santi , salvo deroghe risultanti dalla fissazione dei requisiti speci­
            fici previsti al punto b )|
                                    /
      b ) ai requisiti specifici di purezza stabiliti in conformità all' arti­
          colo 6 , punto a) .
                                                                         • • •I • • •
 ---pagebreak---                                  - 5 -
                               Articolo 6
               /
        Previa consultazione degli Stati membri , la Commissione , mediante
direttiva ?
                                  \
a ) stabilisce , basandosi sui risultati delle ricerche scientifiche in
    materia di protezione della sanità pubblica , requisiti specifici di
    purezza per le sostanze enumerate nell' allegato ,                        1
b) determina i metodi d' analisi necessari al controllo dei requisiti di
    purezza generali e specifici di cui all' articolo 5 »
                               Articolo T
1.      Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune affinché
le sostanze elencate nell' allegato e destinate ad essere impiegate nei
prodotti alimentari , possano essere poste' in commercio soltanto se i
loro imballaggi o recipienti siano muniti delle seguenti indicazioni ;
a) nome ed indirizzo del fabbricante o di un venditore responsabile ai
                     •t
    sensi della legislazione dello Stato membro in cui egli risiede 5 la
    persona che importa il prodotto da un Paese terzo è assimilata al
    fabbricante ^       ,                    •                    !
b ) il numero e la denominazione delle sostanze quali essi figurano nell'o
                                                                     ,  1
    allegato 5
                          >                        /
c ) l' indicazione ; "per prodotti alimentari ( impiegò limitato )"!
d ) in caso di miscela, la percntuale di ciascun componente . <           >
2»      Gli Stati membri non possono vietare ,1 ' importazione nel proprio
territorio e la messa in commercio delle sostanze elencate nell' alle­
gato per il solo motivo che considerano l' etichettatura insufficiente ,
se sugli imballaggi o recipienti sono riportate le indicazioni previ­
                                                                    • • •/ • • *
 ---pagebreak--- ste al paragrafo 1 e se quelle previste ai punti t) e c ) sono redatte
in due lingue ufficiali della Comunità , una di origine germanica e
l' altra di origine latina .
                              Articolo 8
       La presente direttiva non pregiudica le disposizioni delle le­
gislazioni nazionali concernenti gli emulsionanti , gli stabilizzatori ,
gli acidificanti ed i sequestranti .
                              Articolo 9
                                      \
1.     La presente direttiva si applica anche agli antiossidanti desti­
nati ad essere impiegati nei prodotti alimentari nonché ai prodotti ali
mentari importati nella Comunità .
2.     La presente direttiva non si applica agli antiossidanti ed ai
prodotti alimentari destinati ad essere esportati fuori della Comunità .
                                                     \
                              Articolo 10
1.     Entro il termine di un anno a decorrere dalla notifica della pre­
sente direttiva , gli Stati membri modificano le proprie legislazioni in
conformità alle precedeti disposizioni e ne informano immediatamente la
Commissione » La legislazione cosi' modificata è applicata agli antios­
sidanti .. ed ai prodotti alimentari posti in commercio negli Stati membri
non oltre due anni dopo tale notificazione .
2.     In caso di applicazione dell' articolo 2 , primo comma , i termini
                                                                       I
previsti dal precedente paragrafo decorrono dalla fine del periodo pre­
visto dal comma stesso .
 ---pagebreak---                                - .7 -
                            Articolo 1 1
      La presente direttiva si applica anche ai dipartimenti d' Oltremare
della Repubblica francese .                             .
                            Articolo 12
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                                                          /
                         '  '           ■                        I
                                                  /
Fatto a Bruxellesj addi'                        Per il Consiglio
                                                 Il  Présidente
                                                            i
 ---pagebreak---                           ALLAGATO
Numerazione della                            Eonominazi one
          / 'ΤΠΤπ
          V/ jJjiii
                             I. Antiossidanti
 Τπ
Jj    220                       Anidride solforosa
S 221                           Solfito di sodio
.13 222                         Solfito acido di sodio ( Bisolfito
                  / 1
                                                    di sodio )
E 223                           Disolfido di sodio ( Pirosolfito di
                                                    sodio o metabisol­
                                                    fito di sodio )
E 224                           Bisolfito di potassio
                                                    ( Pirosolfito di po­
                                                   tassio o metabisol­
                                                    fito di potassio )
E 225                           Disolfito di calcio ( Pirosolfito di
                                .    ,             calcio o metabisol­
                                                   fito di calcio )
S     300      "                Acido  1-scorbico
E     301                       1-Ascorbato di sodio ( salo di sodio
                      J                            dell 'acido      1-ascor-
                                                   bico )
E     302               !       1-Ascorbato di calcio ( sale di cal­
                                                   cio dell 'acido      1-a-
                                                    scorbico )
E     303                       Etere   acetico d®ll 'acido 1-ascor-
                                                   bico ( acetato d' a-
                                                   sc orbi le )
E 304                           Etere   palmitico dell' acido 1 -a. no or­
  β
                                                   bi co- ( Pa!) mi tato d' a-
                                                   scorbi re)
E 306                           Estratti • d 'origine naturale ricchi
                                                   in tocoferolo
E 307                           DL - Alfa - tocoferolo
E     308                       DL - Gamma - tocoferolo
■m
 ■L'J 309                     ' DL - Delta - tocoferolo
 E    311                       Gallato d'    ottile
 E 312                          Gallato di dodecile
 E 320                          Butilossianisolo ( BHA)
 E 322                          Lecitine
 ---pagebreak---                             - 2 -
  Numerazione della                            Denommazi one
         CES
                      /      II . Sos t anze destinate principalmente
                                  ad altri usi ma cha possono avere
                                  un effetto an t iossidante seconda­
                                  rio
  E 270                           Acido , lattico
  E 325                           Lattato di sodio ( sale di sodio
                                             dell 'acido lattico )
  E 326                           Lattato di potassio ( sale di po­
                                             tassio dell' acido lattico )
  E 327                           Lattato di calcio ( sale di calcio
                                              dell' acido lattico
  E 330                           Àcido e ** tri oo
  S 331                           Citrati di sodio ( sali di sodio
  -      '              i                    dell' acido citrico )
  E 332
                    I
                                  Citrati di potassio ( sali di po­
                                           = tassio dell 'acido citrico )
  S 333                           Citrati di calcio ( sali di calcio
                                             dell' acido citrico )
  E 334                           Acido tartarico '                       |
  E 335                           Tartati     di sodio ^ sali di sodio
                                             dell' acido tartarico )
  E 336                           Tartati     di potassio ( sali di po­
                                             tassio dell' acido tartari­
                                             co )
  E 337                           Tartati     doppio di sodio e di po­
                          '                  tassio
  E 338                           Acido ortofosforico
  E 339                           Ortofosfati di sodio ( sali di so­
                                             dio dell' acido ortofosfo-
                                             rico )
  E 340                           Ortofosfati di potassio ( sali di
                                   s         potassio dell' acido orto-
                                             fosforico )
  E 341                           Ortofosfati di calcio ( sali di cal­
                                             cio dell' acido ortofosfori-
                                             00 ,
  E 345                           Sorbitolo
  E 346                           Glicerolo
L                       !