CELEX: 62018CB0613
Language: it
Date: 2020-01-21 00:00:00
Title: Causa C-613/18: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 21 gennaio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Tributário de Lisboa - Portogallo) – Estado do Canadá/Autoridade Tributária e Aduaneira (Rinvio pregiudiziale – Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Restrizioni ai movimenti di capitali diretti a paesi terzi o in provenienza da essi – Fiscalità diretta – Imposta sul reddito delle persone giuridiche – Utili distribuiti da società residenti nel territorio portoghese – Riduzione della base imponibile)

9.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 77/8
            
         
      Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 21 gennaio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Tributário de Lisboa - Portogallo) – Estado do Canadá/Autoridade Tributária e Aduaneira
      (Causa C-613/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Restrizioni ai movimenti di capitali diretti a paesi terzi o in provenienza da essi - Fiscalità diretta - Imposta sul reddito delle persone giuridiche - Utili distribuiti da società residenti nel territorio portoghese - Riduzione della base imponibile)
      (2020/C 77/11)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Tributário de Lisboa
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Attore: Estado do Canadá
      
         Convenuta: Autoridade Tributária e Aduaneira
      
         Dispositivo
      
      Gli articoli 63 et 65 TFUE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa di uno Stato membro, come quella in discussione nel procedimento principale, in forza della quale i dividendi distribuiti da una società residente sono assoggettati ad un’imposta la cui aliquota effettiva è più elevata quando sono percepiti da una persona giuridica residente in un paese terzo che non esercita, a titolo principale, un’attività commerciale, industriale o agricola, rispetto a quando tali dividendi sono percepiti da una siffatta persona giuridica residente nel suddetto Stato membro. Una deroga è possibile esclusivamente se l’applicazione della convenzione fiscale fra il Canada e la Repubblica portoghese, firmata il 14 giugno 1999, volta a evitare le doppie imposizioni e a prevenire l’evasione fiscale in materia d’imposte sul reddito, consente di neutralizzare gli effetti della differenza di trattamento derivante dalla normativa del suddetto Stato membro, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
      
         (1)  GU C 445 del 10.12.2018.