CELEX: C2001/079/06
Language: it
Date: 2001-03-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 30 novembre 2000 nella causa C-436/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Spreme Court): HMIL Ltd contro Minister for Agriculture, Food and Forestry ("Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati — Restituzioni particolari all'esportazione e aiuto all'ammasso privato di talune carni bovine")

10.3.2001                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 79/3
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre                     lazione su macchine mobili non stradali (GU 1998 L 59,
1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme per l’emissione                   pag. 1), o comunque non avendo comunicato alla Commis-
di segnali televisivi (GU L 281, pag. 51) o non avendo adottato                 sione le dette disposizioni, la Repubblica francese è venuta
i provvedimenti necessari per conformarvisi, la Repubblica                      meno agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva,
francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in                        la Corte (Terza Sezione), composta dai signori C. Gulmann
forza di tale direttiva, la Corte (Terza Sezione), composta dai                 (relatore), presidente di sezione, J.-P. Puissochet e signora
signori C. Gulmann (relatore), presidente di sezione,                           F. Macken, giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere:
J.-P. Puissochet e signora F. Macken, giudici, avvocato generale:               R. Grass, ha pronunciato il 23 novembre 2000 una sentenza
A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 23 novembre                 il cui dispositivo è il seguente:
2000 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
                                                                                1)    Non avendo adottato nel termine previsto le disposizioni
1)     Non avendo adottato nel termine previsto, le disposizioni                      legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
       legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-             marsi alla direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio
       marsi alla direttiva del Parlamento e del Consiglio 24 ottobre                 16 dicembre 1997, 97/68/CE, concernente il ravvicinamento
       1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme per l’emissione                  delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti
       di segnali televisivi la Repubblica francese è venuta meno agli                da adottare contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato
       obblighi che le incombono in forza di tale direttiva.                          inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati
                                                                                      all’installazione su macchine mobili non stradali, la Repubblica
2)     La Repubblica francese è condannata alle spese.                                francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                                      di tale direttiva.
(1) GU C 299 del 16.10.1999.                                                    2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                                (1) GU C 299 del 16.10.1999.
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                            (Terza Sezione)
                                                                                                         30 novembre 2000
                          23 novembre 2000
                                                                                nella causa C-436/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-320/99: Commissione delle Comunità euro-                          della Spreme Court): HMIL Ltd contro Minister for
                 pee contro Repubblica francese (1)                                             Agriculture, Food and Forestry (1)
                                                                                («Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 97/68/CE —                             Restituzioni particolari all’esportazione e aiuto all’ammasso
Macchine mobili non stradali — Emissioni di inquinanti                                             privato di talune carni bovine»)
                gassosi e di particolato inquinante»)
                                                                                                            (2001/C 79/06)
                             (2001/C 79/05)
                                                                                                      (Lingua processuale: l’inglese)
                      (Lingua processuale: il francese)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         Nel procedimento C-436/98, avente ad oggetto la domanda
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                                dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla
Nel procedimento C-320/99, Commissione delle Comunità                           Supreme Court (Irlanda) nella causa dinanzi ad essa pendente
europee (agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese                      tra HMIL Ltd e Minister for Agriculture, Food and Forestry,
(agenti: sig.ra K. Rispal-Bellanger e sig. G. Taillandier) avente               domanda vertente sull’interpretazione del regolamento (CEE)
ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non                         della Commissione 20 luglio 1982, n. 1964, che stabilisce
avendo adottato nel termine previsto, le disposizioni legislative,              le condizioni per la concessione di restituzioni particolari
regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla                  all’esportazione per talune carni bovine disossate (GU L 212,
direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 16 dicembre                    pag. 48), nel testo risultante dal regolamento (CEE) della
1997, 97/68/CE, concernente il ravvicinamento delle legisla-                    Commissione 23 ottobre 1987, n. 3169, che modifica i
zioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da adottare                  regolamenti (CEE) n. 32/82, n. 1964/82 e n. 74/84 in ordine
contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinan-                all’espletamento delle formalità doganali di esportazione di
te prodotti dai motori a combustione interna destinati all’instal-              talune carni bovine che beneficiano di restituzioni particolari
 ---pagebreak--- C 79/4                     IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               10.3.2001
(GU L 301, pag. 21), nonché del regolamento (CEE) della                          5)    Il regolamento n. 2675/88, il regolamento (CEE) della
Commissione 29 agosto 1988, n. 2675, recante concessione                               Commissione 2 maggio 1980, n. 1091, recante modalità per
di un aiuto fissato forfettariamente in anticipo all’ammasso                           la concessione di aiuti all’ammasso privato di carni bovine ed il
privato di carcasse, quarti posteriori e quarti anteriori di                           regolamento (CEE) della Commissione 22 luglio 1985,
animali adulti maschi della specie bovina (GU L 239, pag. 20),                         n. 2220, recante fissazione delle modalità comuni di applicazio-
nel testo modificato dal regolamento (CEE) della Commissione                           ne del regime delle cauzioni per i prodotti agricoli, nel testo
21 ottobre 1988, n. 3258 (GU L 289, pag. 52), la Corte (Quinta                         modificato dal regolamento (CEE) della Commissione del
Sezione), composta dai signori A. La Pergola, presidente di                            29 aprile 1987, n. 1181, devono essere interpretati nel senso
sezione, D.A.O. Edward e L. Sevón (relatore), giudici; avvocato                       che, qualora l’autorità competente accerti che una cassa di carne
generale: G. Cosmas, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore                            soggetta al regime istituito dal regolamento n. 2675/88,
principale, ha pronunciato il 30 novembre 2000 una sentenza                            contenga elementi vietati dall’art. 4, n. 4, del regolamento
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                              medesimo, quali ritagli o pezzi di grasso separati arrotolati
                                                                                       all’interno di altri pezzi di carne, è autorizzata, in base ai
1)    L’art. 1 del regolamento (CEE) della Commissione 20 luglio                       regolamenti medesimi, ad escludere l’intero contenuto della
      1982, n. 1964, che stabilisce le condizioni per la concessione                   cassa da ogni aiuto all’ammasso privato e a dichiarare
      di restituzioni particolari all’esportazione per talune carni bovine             incamerata la cauzione prestata in relazione all’anticipo versato
      disossate, nel testo risultante dal regolamento (CEE) della                      per tale cassa, maggiorato del 20 %.
      Commissione 23 ottobre 1987, n. 3169, che modifica i
      regolamenti (CEE) n. 32/82, (CEE) n. 1964/82 e (CEE)                       6)    I regolamenti comunitari devono essere interpretati nel senso
      n. 74/84, in ordine all’espletamento delle formalità doganali                    che, qualora verifiche effettuate su casse di carne evidenzino, in
      di esportazione di talune carni bovine che beneficiano di                        taluni stabilimenti produttivi, indizi di una politica deliberata e
      restituzioni particolari, dev’essere interpretato nel senso che ogni             continuativa di violazione ai regolamenti nn. 1964/82 e
      singolo pezzo di carne doveva costituire oggetto di imballaggio                  2675/88, l’autorità competente può estrapolare i risultati di
      separato, indipendentemente dalle dimensioni, dal peso o dalla                   tali verifiche a tutta la produzione negli stabilimenti produttivi
      natura del pezzo e senza distinzione a seconda che si trattasse,                 medesimi.
      segnatamente, di ritagli di apprestamento [«scraps» (scarti)] o
      di ritagli («trimmings»).                                                  7)    Quando le verifiche a campione evidenzino indizi di una
                                                                                       politica deliberata e continuativa di ammasso di prodotti non
2)    Gli artt. 7 e 8 del regolamento medesimo devono essere                           ammissibili al regime dell’aiuto all’ammasso privato, ai sensi
      interpretati nel senso che gli Stati membri potevano legittima-                  dell’art. 4, n. 4, del regolamento n. 2675/88, l’autorità
      mente escludere dal beneficio della restituzione particolare                     competente è autorizzata a negare la concessione dell’aiuto
      all’esportazione i ritagli di peso inferiore ad un determinato                   all’ammasso privato e a dichiarare incamerata l’intera cauzione
      limite, quale il limite di 100 grammi.                                           versata, conformemente all’art. 5, n. 2, lett. c), del regolamento
                                                                                       n. 1091/80, con riguardo a tutti i prodotti per i quali siano
3)    L’art. 4, n. 4, del regolamento (CEE) della Commissione                          stati estrapolati i risultati delle verifiche.
      29 agosto 1988, n. 2675, recante concessione di un aiuto
      fissato forfettariamente in anticipo all’ammasso privato di
                                                                                 (1) GU C 48 del 20.2.1999.
      carcasse, quarti posteriori e quarti anteriori di animali adulti
      maschi della specie bovina, nel testo modificato dal regolamento
      (CEE) della Commissione 21 ottobre 1988, n. 3258, dev’essere
      interpretato nel senso che i ritagli derivanti dal taglio o dal
      disossamento, indipendentemente dal loro peso, non potevano
      costituire oggetto di aiuto all’ammasso privato in base ai
      contratti conclusi in base al regolamento medesimo.                                            SENTENZA DELLA CORTE
4)    Il regolamento (CEE) del Consiglio 4 marzo 1980, n. 565,
      relativo al pagamento anticipato delle restituzioni all’esportazio-                                    (Terza Sezione)
      ne per i prodotti agricoli, nel testo modificato dal regolamento
      (CEE) del Consiglio 18 luglio 1983, n. 2026, nonché il regola-                                       30 novembre 2000
      mento (CEE) della Commissione 27 novembre 1987, n. 3665,
      recante modalità comuni di applicazione del regime delle restitu-          nella causa C-422/99: Commissione delle Comunità euro-
      zioni all’esportazione per i prodotti agricoli, nel testo modificato                        pee contro Repubblica italiana (1)
      dal regolamento (CEE) della Commissione 9 novembre 1988,
      n. 3494, e dal regolamento (CEE) della Commissione                         («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
      21 dicembre 1988, n. 3993, devono essere interpretati nel senso                                  della direttiva 97/51/CE»)
      che, quando l’autorità competente accerti che una cassa di carni
      soggetta al regime istituito dal regolamento n. 1964/82 conten-                                         (2001/C 79/07)
      ga elementi vietati dalla normativa, che si tratti di ritagli arrotola-
      ti all’interno di altri pezzi, di pezzi di grasso separati arrotolati
      all’interno di altri pezzi di carne o di pezzi di carne non imballati                           (Lingua processuale: l’italiano)
      separatamente, i detti regolamenti consentono all’autorità mede-
      sima di escludere l’intero contenuto della cassa dalle restituzioni        Nella causa C-422/99, Commissione delle Comunità europee
      particolari all’esportazione e di dichiarare incamerata l’intera           (agenti: sig.ra C. Schmidt e sig. G. Bisogni) contro Repubblica
      cauzione prestata in relazione all’anticipo versato per tale cassa,        italiana (agente: professor U. Leanza, assistito dal sig. I.M. Bra-
      maggiorato del 20 %.                                                       guglia), avente ad oggetto il ricorso diretto a far constatare che