CELEX: E2013J0019
Language: it
Date: 2015-03-20 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte, del 20 marzo 2015, nella causa E-19/13: Konkurrenten.no AS contro l’Autorità di vigilanza EFTA (Ricorso di annullamento di una decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA — Aiuti di Stato — Servizi di trasporto locale mediante autobus — Decisione di non avviare il procedimento d’indagine formale — Decisione al termine del procedimento di indagine formale — Ricevibilità — Misure di organizzazione del procedimento)

29.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 357/32
            
         ORDINANZA DELLA CORTE
   del 20 marzo 2015
   nella causa E-19/13:
   Konkurrenten.no AS contro l’Autorità di vigilanza EFTA
   (Ricorso di annullamento di una decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA — Aiuti di Stato — Servizi di trasporto locale mediante autobus — Decisione di non avviare il procedimento d’indagine formale — Decisione al termine del procedimento di indagine formale — Ricevibilità — Misure di organizzazione del procedimento)
   (2016/C 357/13)
   Nella causa E-19/13: Konkurrenten.no AS contro Autorità di vigilanza EFTA — ISTANZA di annullamento della decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 519/12/COL, del 19 dicembre 2012, di chiudere il procedimento di indagine formale relativo all’aiuto concesso dal comune di Oslo alla società AS Oslo Sporveier, e della decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 181/13/COL dell’8 maggio 2013, con cui ha rifiutato di avviare un’indagine formale in merito alle misure di aiuto che non rientrano nel campo di applicazione della decisione n. 519/12/COL, la Corte, composta da: Carl Baudenbacher, presidente e giudice relatore, Per Christiansen e Páll Hreinsson, giudici, ha emesso, in data 20 marzo 2015, l’ordinanza il cui dispositivo è il seguente:
   
               1.
            
            
               respinge il ricorso in quanto irricevibile;
            
         
               2.
            
            
               condanna la Konkurrenten.no AS al pagamento delle proprie spese e di quelle sostenute dall’Autorità di vigilanza EFTA;
            
         
               3.
            
            
               la Sporveien Oslo AS sopporterà le proprie spese.