CELEX: 62013TN0561
Language: it
Date: 2013-10-24 00:00:00
Title: Causa T-561/13: Ricorso proposto il 24 ottobre 2013 — Spagna/Commissione

14.12.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 367/37
            
         Ricorso proposto il 24 ottobre 2013 — Spagna/Commissione
   (Causa T-561/13)
   2013/C 367/67
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Regno di Spagna (rappresentante: N. Díaz Abad, Abogado del Estado)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare parzialmente la decisione impugnata nella parte in cui esclude le spese effettuate dal Regno di Spagna nell’ambito dell’aiuto per la ICSN del programma di Sviluppo rurale 2007-2013 della Galizia per un importo pari a EUR 757 968,97, corrispondenti alla voce «svantaggi naturali» e,
            
         
               —
            
            
               condannare alle spese l’istituzione convenuta.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il presente ricorso è diretto avverso la decisione di esecuzione 2013/433/UE della Commissione, del 13 agosto 2013, recante esclusione dal finanziamento dell’Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 10, paragrafi 2 e 4, e dell’articolo 14, paragrafo 2, del regolamento n. 1975/2006.
               
                           —
                        
                        
                           A tale riguardo si fa presente che l’obbligo di conteggio degli animali in occasione dei controlli realizzati in loco a titolo dell’aiuto ICSN è contrario al carattere di continuità del criterio del tasso di carico e al principio di parità di trattamento, e che la Commissione ha erroneamente le disposizioni in parola considerando che il sistema di controllo spagnolo non fosse adeguato per verificare il rispetto del criterio di carico.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente su di una violazione dell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento n. 1082/2003 e dell’articolo 26, paragrafo 2, lettera b), del regolamento n. 796/2004.
               
                           —
                        
                        
                           A tale riguardo si fa presente che la decisione impugnata non tiene debito conto delle disposizioni in parola laddove impone di effettuare il conteggio degli animali in occasione di un controllo in loco per verificare il criterio del tasso di carico.