CELEX: 31967H0171
Language: it
Date: 1967-02-23 00:00:00
Title: 67/171/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 23 febbraio 1967, inviata al governo francese in merito al progetto di decreto concernente il regime applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada

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31967H0171

67/171/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 23 febbraio 1967, inviata al governo francese in merito al progetto di decreto concernente il regime applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada  

Gazzetta ufficiale n. 047 del 15/03/1967 pag. 0692 - 0693

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 23 febbraio 1967 inviata al governo francese in merito al progetto di decreto concernente il regime applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)(67/171/CEE)In conformità all'articolo 1 della decisione del Consiglio, del 21 marzo 1962, che prevede una procedura preventiva di esame e di consultazione in rapporto a talune disposizioni legislative, regolamentari o amministrative previste dagli Stati membri del settore dei trasporti (1), il governo francese ha comunicato alla Commissione, con lettera in data 19 gennaio 1967 del suo rappresentante permanente presso le Comunità europee, un progetto di decreto relativo al regime applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada.La lettera del rappresentante permenente è pervenuta alla Commissione il 24 gannaio 1967. Il governo francese ha comunicato il progetto di decreto anche agli altri Stati membri.In virtù dell'articolo 2 della decisione del Consiglio, la Commissione emette la seguente raccomandazione:1. Il progetto di decreto presentato dal governo francese prevede l'introduzione di un nuovo regime per i servizi internazionali di viaggiatori su strada da o verso un punto situato fuori della Francia e che percorrono parte del loro tragitto in territorio francese. Le disposizioni del progetto di decreto si applicano ai trasporti effettuati da imprese francesi o straniere per mezzo di veicoli atti a trasportare più di nove persone sedute, compreso il sedile dell'autista, e ciò per quel che riguarda sia i trasporti con gli Stati membri della Comunità che quelli con i paesi terzi.2. La Commissione rivale che, a quanto risulta dall'insieme delle disposizioni del decreto progettato, il campo di applicazione di detto decreto sembra doversi estendere a tutti i trasporti internazionali di viaggiatori su strada verso o dai paesi diversi dalla Francia e che, quindi, esso comprende tanto i trasporti intracomunitari di viaggiattori su strada quanto i trasporti da e verso i paesi terzi.Pertanto, il progetto di decreto sembra coincidere in parte con il campo di applicazione del regolamento n. 117/66/CEE del Consiglio del 23 luglio 1966.Nella misura in cui tale progetto di decreto sembra applicarsi ai traporti intracomunitari la Commissione ritiene di dover formulare le osservazioni seguenti:Essa sarebbe portata a rilevare, a prima vista talune divergenze tra le disposizioni del progetto di decreto in questione e quelle del regolamento n. 117/66/CEE. Si tratta in particolare delle definizioni concernenti il servizio regolare, il servizio a navetta, il servizio occasionale, nonché la data dell'entrata in vigore delle misure di liberalizzazione per certi servizi occasionali.Inoltre, gli articoli 5 e 6 del progetto di decreto in questione, disponendo che i trasporti dispensati da autorizzazione possono essere effettuati solo con veicoli immatricolati nel paese in cui ha origine il viaggio, costituiscono una limitazione che non è conforme alle disposizioni del succitato regolamento.In realtà però, è da domandarsi se il decreto in questione possa legittimamente riprodurre, in materia di trasporti internazionali di viaggiatori tra Stati membri, le disposizioni del regolamento n. 117/66/CEE.In virtù dell'articolo 189 del Trattato le disposizioni di tale regolamento sono direttamente applicabili negli Stati membri e sono in vigore dal 1° gennaio 1967; perciò non è necessario recepirne le disposizioni in atti normativi di fonte nazionale. D'altra parte, una tale recezione potrebbe far sorgere equivoci riguardo all'entrata in vigore o all'applicazione diretta dei regolamenti comunitari in quanto tali.Converrebbe perciò precisare esplicitamente che il decreto si applica ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada, ad esclusione dei trasporti intracomunitari.3. Infine, la Commissione attira l'attenzione del governo francese sulle misure di applicazione che debbono essere adottate dagli Stati membri in materia di documenti di controllo, in virtù delle disposizioni del regolamento n. 212/66/CEE della Commissione, del 16 dicembre 1966.4. Per tali motivi, la Commissione raccomanda al governo francese di modificare le disposizioni del decreto progettato in conformità alle osservazioni formulate nella presente raccomandazione.5. La Commissione non ritiene necessario avviare una procedura di consultazione con gli altri Stati membri ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, della decisione del Consiglio del 21 marzo 1962.6. La Commissione informa gli altri Stati membri della presente raccomandazione.Fatto a Bruxelles, il 23 febbraio 1967.Per la CommissioneIl VicepresidenteRobert MARJOLIN(1) GU n. 23 del 3. 4. 1962, pag. 720/62.