CELEX: C2001/028/25
Language: it
Date: 2001-01-27 00:00:00
Title: Causa C-410/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Svezia, proposto il 9 novembre 2000

C 28/14                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             27.1.2001
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                          al funzionamento, bensı̀ come aiuti agli investimenti
                                                                                   connessi al rinnovamento del parco dei veicoli industriali.
                                                                                   La Commissione non osserva un criterio uniforme nel
—     annullare la decisione della Commissione 26 luglio                           caso specifico, in quanto essa nel punto 35 della decisione
      2000 (1);                                                                    impugnata qualifica gli aiuti come aiuti agli investimenti
                                                                                   e, tuttavia, al punto 38 li qualifica come aiuti al funziona-
                                                                                   mento.
—     condannare alle spese l’istituzione convenuta.
                                                                            (1) relativa alla disciplina degli aiuti applicata dalla Spagna ai fini
                                                                                dell’acquisto di veicoli industriali mediante l’Accordo di collabora-
                                                                                zione del 26 febbraio 1997 tra il Ministerio de Industria y Energia
                                                                                e l’Instituto de Crédito Oficial.
Motivi e principali argomenti
—     Indeterminatezza della decisione impugnata: la delimita-
      zione dei benefici previsti rispettivamente dagli artt. 1
      (aiuti compatibili) e 2 (aiuti incompatibili con il mercato
      comune e dei quali, pertanto, va chiesta la restituzione)
      risulta impossibile. Infatti, il complesso di imprese con-            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      templato dall’art. 1, in particolare quelle che soddisfano il             tro il Regno di Svezia, proposto il 9 novembre 2000
      requisito di «operare unicamente su scala locale o regiona-
      le», non esiste dal punto di vista concettuale nell’ordina-
      mento giuridico nazionale.                                                                       (Causa C-410/00)
                                                                                                         (2001/C 28/25)
—     Mancanza di selettività: i provvedimenti previsti dall’ac-
      cordo di collaborazione non favoriscono determinate
      imprese o determinate produzioni, posto che le sovven-                Il 9 novembre 2000 la Commissione delle Comunità europee
      zioni dallo stesso contemplate non sono dirette ad un                 ha proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      complesso definito di destinatari, bensı̀ ad una pluralità            ricorso contro il Regno di Svezia. La ricorrente è rappresentata
      di possibili beneficiari. Il fatto di esigere che i beneficiari       dalle signore Marie Wolfcarius e Christina Tufvesson, consiglie-
      siano persone fisiche ovvero piccole e medie imprese                  ri giuridici presso il servizio giuridico della Commissione, in
      costituisce una condizione oggettiva orizzontale, una                 qualità di agenti, con domicilio eletto presso il signor Carlos
      necessità che vi siano situazioni oggettivamente simili.              Gómez de la Cruz, membro del detto servizio giuridico, Centre
                                                                            Wagner, Kirchberg, Lussemburgo.
—     Mancanza di discriminazione: le regole di applicazione                La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      dell’accordo non richiedono che il veicolo da ritirare
      dalla circolazione sia di proprietà del beneficiario della            1.     dichiarare che, non adottando le disposizioni legislative,
      sovvenzione, potendo trattarsi di un veicolo appartenente                    regolamentari e amministrative necessarie per attuare la
      ad un terzo con il quale il detto beneficiario concluda un                   direttiva CE del Consiglio 23 luglio 1996, n. 48, relativa
      accordo in merito. Pertanto, non vi è una distorsione                        all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo
      della concorrenza in danno dei trasportatori non stabiliti                   ad alta velocità (1), il Regno di Svezia ha mancato agli
      in Spagna.                                                                   obblighi a esso incombenti in virtù di tale direttiva;
                                                                            2.     condannare il Regno di Svezia alle spese.
—     Mancanza di alterazione delle condizioni della concorren-
      za: l’incidenza a livello comunitario della disciplina di
      aiuti prevista dall’accordo sulla concorrenza nel settore
      dei trasporti è assolutamente insignificante, e non risulta-          Motivi e principali argomenti
      no soddisfatte le condizioni richieste dall’art. 87, n. 1, CE.
                                                                            I motivi e gli argomenti su cui si fonda il ricorso sono uguali a
                                                                            quelli del ricorso C-407/00 (2); il termine entro cui conformarsi
—     Violazione dell’art. 87, n. 3, lett. c), CE: a giudizio del           alla direttiva è scaduto l’8 aprile 1999.
      Regno di Spagna, ragioni ambientali e di garanzia della
      sicurezza del traffico giustificano l’applicazione del-
      l’art. 87, n. 3, lett. c), nel presente caso, posto che le            (1) GU L 262 del 16.10.1996, pag. 18.
      ripercussioni positive delle misure proposte in questi                (2) Vedi pag. 13 nella presente Gazzetta ufficiale.
      due settori sono evidenti, senza che si determini un
      incremento di capacità. Le misure previste dall’accordo
      non possono qualificarsi come aiuti alla gestione od