CELEX: 62010CN0519
Language: it
Date: 2010-10-27 00:00:00
Title: Causa C-519/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Bari (Italia) il 27 ottobre 2010 — Giovanni Colapietro/Ispettorato Centrale Repressioni Frodi

15.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 13/21
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Bari (Italia) il 27 ottobre 2010 — Giovanni Colapietro/Ispettorato Centrale Repressioni Frodi
   (Causa C-519/10)
   ()
   2011/C 13/40
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Bari
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Giovanni Colapietro
   
      Convenuto: Ispettorato Centrale Repressioni Frodi
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Voglia la Corte precisare:
   
               1)
            
            
               la portata del Regolamento CEE 822/87 (1), ovvero il suo ambito di applicazione spazio-temporale, nonché la sua «ratio» sotto il profilo sanzionatorio, il tutto con riferimento alla campagna vendemmiale del 1993/1994, epoca a cui si riferiscono i fatti in causa;
            
         
               2)
            
            
               se è vero che il predetto Regolamento CEE n. 822/87 art. 39, per la suddetta campagna vendemmiale è stato attuato dal Regolamento CEE 343/94 (2) del 15.02.1994 e dallo stesso sostituito;
            
         
               3)
            
            
               se l’applicazione della multa di Lire 390 250 000, oggi EUR 201 547,30 (duecentounomilacinquecentoquarantasette/30 euro), per omessa consegna alla distillazione obbligatoria — per la campagna 1993/1994 — di Hl 7 084,87 di vino da tavola, risultante dall’applicazione del vino feccioso prodotto, pari ad Hl 15 155 (con resa di 126 hl/ha, in virtù di aliquota di conferimento alla distillazione obbligatoria dei vini 51,5 % come da Regolamento CEE 610/94 (3)) sia sproporzionato ai fatti e violi il principio di equità delle pene, più volte enunciato dalla Corte medesima.
            
         
      (1)  GU L 84, p. 1
   
      (2)  GU L 44, p. 9
   
      (3)  GU L 77, p. 12