CELEX: 
Language: it
Date: 2010-09-25 00:00:00
Title: 2010/503/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008, sezione VII — Comitato delle regioni#Risoluzione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008, sezione VII — Comitato delle regioni

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/97
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008, sezione VII — Comitato delle regioni
   (2010/503/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008 (1),
   visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all’esercizio 2008 — Volume I (C7-0178/2009) (2),
   vista la relazione annuale del Comitato delle regioni sulle revisioni contabili interne effettuate nel 2008, presentata all’autorità competente per il discarico,
   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2008, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
   vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, redatta dalla Corte dei conti a norma dell’articolo 248 del trattato CE (4),
   visti l’articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE, nonché l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7–0082/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al segretario generale del Comitato delle regioni per l’esecuzione del bilancio del Comitato delle regioni per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia dell’Unione europea, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU L 71 del 14.3.2008.
   
      (2)  GU C 273 del 13.11.2009, pag. 1.
   
      (3)  GU C 269 del 10.11.2009, pag. 1.
   
      (4)  GU C 273 del 13.11.2009, pag. 122.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 5 maggio 2010
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008, sezione VII — Comitato delle regioni
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2008 (1),
      visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all’esercizio 2008 — Volume I (C7-0178/2009) (2),
      vista la relazione annuale del Comitato delle regioni sulle revisioni contabili interne effettuate nel 2008, presentata all’autorità competente per il discarico,
      vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2008, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
      vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, redatta dalla Corte dei conti a norma dell’articolo 248 del trattato CE (4),
      visti l’articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE, nonché l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
      visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0082/2010),
      
                  A.
               
               
                  considerando che i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono spese le somme versate al fisco e come gli organi politici gestiscono le competenze loro attribuite (6),
               
            
                  1.
               
               
                  osserva che nel 2008 il Comitato delle regioni (CdR) disponeva di stanziamenti d’impegno per un totale di 93 milioni di EUR (68,6 milioni di EUR nel 2007; 74,4 milioni di EUR nel 2006), con un tasso di esecuzione pari all’86,87 % (7);
               
            
                  2.
               
               
                  osserva che nella sua relazione annuale la Corte dei conti ha indicato che la revisione contabile non ha dato luogo a osservazioni significative sul CdR;
               
            
                  3.
               
               
                  accoglie con favore l’attuazione dell’accordo di cooperazione amministrativa tra il CdR e il Comitato economico e sociale europeo (CESE) per il periodo 2008-2014 e invita i due Comitati a comunicare i progressi compiuti per quanto riguarda l’armonizzazione delle loro norme di controllo interno, nonché le procedure finanziarie pertinenti relative ai servizi congiunti; prende atto della soluzione, mutuamente soddisfacente, di ripartire la verifica nell’ambito dei servizi congiunti in base all’«origine» dell’ordinatore responsabile, di un Comitato o dell’altro;
               
            
                  4.
               
               
                  ricorda che il disaccoppiamento derivante dall’accordo di cooperazione amministrativa dovrebbe essere neutro sul piano di bilancio e attende con interesse la revisione intermedia dell’accordo, prevista per il 2011 e, nel quadro di quest’ultima, un’analisi congiunta da parte del CdR e del CESE;
               
            
                  5.
               
               
                  accoglie positivamente i risultati della valutazione dei mini-accordi di cooperazione nelle aree interessate dal disaccoppiamento quale effettuata congiuntamente dal CdR e dal CESE e, in particolare, le conclusioni secondo cui la nuova struttura di governance ha migliorato la cooperazione amministrativa tra i comitati, i servizi disaccoppiati hanno mantenuto la qualità e migliorato l’efficienza, e non sono state necessarie risorse di bilancio supplementari; sottolinea inoltre la conclusione in base alla quale alcuni aspetti pratici della cooperazione dovrebbero essere migliorati in futuro;
               
            
                  6.
               
               
                  si compiace degli sforzi intrapresi dal CdR in materia di cooperazione interistituzionale nel settore dei sistemi IT e, in particolare, dei negoziati del CdR e del CESE con la Commissione per l’uso del sistema di gestione del personale Sysper2;
               
            
                  7.
               
               
                  si congratula per i miglioramenti in corso nel contesto del controllo interno del CdR e, in particolare, per l’inventario delle principali procedure amministrative, operative e finanziarie del CdR, l’elaborazione di una nota di orientamento per il personale sulla deontologia e l’integrità, che include una lista di controllo di auto-valutazione per quanto riguarda i conflitti di interessi, il miglioramento del vademecum dei compiti e delle responsabilità del personale del CdR, nonché l’organizzazione di un esercizio di verifica ex post per il 2008 in tutti i servizi del CdR;
               
            
                  8.
               
               
                  rileva che l’esercizio di valutazione del rischio svolto nel 2008 aveva individuato due settori sensibili: in primo luogo, i problemi derivanti dal cambiamento di organigramma e le conseguenze del nuovo accordo di cooperazione tra il CdR e il CESE, con un periodo di adattamento ancora in corso e, in secondo luogo, le difficoltà connesse al personale causate da un’eccessiva rotazione dei posti di lavoro, procedure di assunzione lunghe e difficili e formazione insufficiente; si aspetta che a tali questioni problematiche sia dato un seguito nella prossima relazione annuale di attività del CdR;
               
            
                  9.
               
               
                  rileva che il servizio di revisione contabile interna ha effettuato audit sul rendimento delle spese relative alle missioni e sul rendimento degli studi esterni, che hanno permesso di testare in modo valido il contesto di controllo interno, e ha svolto inoltre audit di verifica sui trasferimenti delle retribuzioni (seconda verifica), sulle norme di controllo interno (prima verifica) e sull’adeguatezza dei circuiti finanziari;
               
            
                  10.
               
               
                  accoglie con favore il seguito dato alle precedenti decisioni di discarico del Parlamento – in particolare alle osservazioni di tale Istituzione sulla relazione dell’OLAF e all’inchiesta amministrativa sul trasferimento degli emolumenti con coefficiente correttore – in virtù del quale tutti gli importi indebitamente percepiti dai funzionari interessati sono stati rimborsati, le procedure disciplinari sono stata avviate e le raccomandazioni del revisore contabile interno sono state messe in atto o sono in fase di attuazione;
               
            
                  11.
               
               
                  accoglie positivamente anche il seguito dato al sistema di gestione e di controllo all’interno dei servizi, il quale conferma che sono stati effettuati annualmente controlli ex post a campione nell’arco di diversi anni, incluso il 2008, e il seguito della questione dei servizi di gestione e di controllo nell’ambito dei servizi congiunti CESE/CdR, che ha dimostrato che, disaccoppiando più servizi, sono stati migliorati la gestione e il controllo in entrambi i Comitati, assicurando che vi sia sempre un Comitato pienamente responsabile per ogni singola spesa e consentendo così una piena responsabilità finanziaria e operativa;
               
            
                  12.
               
               
                  chiede che i membri del CdR dichiarino i loro interessi finanziari, divulgando le informazioni pertinenti sulle attività professionali dichiarabili e gli incarichi o le attività retribuiti, soprattutto in considerazione del fatto che i membri del CdR sono titolari di un mandato elettivo o sono politicamente responsabili dinanzi a un’assemblea eletta;
               
            
                  13.
               
               
                  elogia il Comitato delle regioni per la qualità della sua relazione annuale di attività e accoglie con favore il fatto che vi sia stato esplicitamente incluso il seguito dato alle precedenti decisioni di discarico del Parlamento.
               
            
         (1)  GU L 71 del 14.3.2008.
      
         (2)  GU C 273 del 13.11.2009, pag. 1.
      
         (3)  GU C 269 del 10.11.2009, pag. 1.
      
         (4)  GU C 273 del 13.11.2009, pag. 122.
      
         (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (6)  L'iniziativa europea per la trasparenza.
      
         (7)  Tasso di esecuzione aggiustato: 98,1 %. I 93 milioni di EUR di stanziamenti del CdR comprendono entrate con destinazione specifica equivalenti a un importo di 10,7 milioni di EUR provenienti dal CESE nel 2008, volte ad assicurare che il CdR potesse pagare la parte CESE delle locazioni immobiliari insieme alla propria, in un’unica soluzione. Le locazioni sono state pagate nel 2009. Gli stanziamenti CdR del 2008 aggiustati a seguito della transazione interistituzionale di 10,7 milioni di EUR sono pari a 82,4 milioni di EUR e il tasso di esecuzione aggiustato del CdR nel 2008 è del 98,1 %.