CELEX: 62013CA0525
Language: it
Date: 2014-10-02 00:00:00
Title: Causa C-525/13: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 2 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie van België — Belgio) — Vlaams Gewest/Heidi van Den Broeck (Rinvio pregiudiziale — Politica agricola comune — Regolamento (CE) n. 2419/2001 — Sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti — Domanda di aiuto per superficie — Articolo 33 — Sanzioni — Irregolarità commesse intenzionalmente)

24.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 421/16
            
         Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 2 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie van België — Belgio) — Vlaams Gewest/Heidi van Den Broeck
   (Causa C-525/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica agricola comune - Regolamento (CE) n. 2419/2001 - Sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti - Domanda di aiuto per superficie - Articolo 33 - Sanzioni - Irregolarità commesse intenzionalmente))
   2014/C 421/22
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van Cassatie van België
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Vlaams Gewest
   
      Convenuta: Heidi van Den Broeck
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 33, primo comma, del regolamento (CE) n. 2419/2001 della Commissione, dell’11 dicembre 2001, che fissa le modalità di applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari istituito dal regolamento (CEE) n. 3508/92 del Consiglio, come modificato dal regolamento (CE) n. 118/2004 della Commissione, del 23 gennaio 2004, deve essere interpretato nel senso che, in caso di irregolarità intenzionale accertata nell’ambito di una domanda di aiuto per superficie, l’imprenditore è privato della totalità degli aiuti cui avrebbe avuto diritto nel quadro del regime di aiuti al quale si riferisce tale domanda e al quale era ammissibile il gruppo di colture interessato da detta irregolarità.
   
      (1)  GU C 377 del 21.12.2013.