CELEX: C2001/173/38
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) 15 dicembre 2000 nel procedimento C-86/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Consiglio di Stato): Questore di Macerata contro Claudio Peroni ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione identica ad altra questione sulla quale la Corte ha già statuito")

C 173/22                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16.6.2001
1)    —    non avendo adottato, in contrasto con l’art. 4, n. 1, della        pag. II-3533), procedimento in cui le altre parti sono: Commis-
           direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE,               sione delle Comunità europee (agenti: signori J. L. Iglesias
           concernente la qualità delle acque di balneazione, tutte le        Buhigues e U. Wölker, assistiti dall’avv. B. Wägenbaur), soste-
           misure necessarie a garantire, nel termine di dieci anni           nuta dalla Repubblica francese (agenti: signore K. Rispal-
           dalla notifica della stessa, la conformità della qualità delle     Bellanger e C. Vasak), Freistaat Thüringen, rappresentato
           acque di balneazione ai valori limite vincolanti fissati           dall’avv. G.M. Berrisch, del foro di Bruxelles, con domicilio
           dalla detta direttiva;                                             eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. G. Harles,
                                                                              8-10, rue Mathias Hardt, e Molkerei und Weichkäserei
      —    non avendo effettuato, in contrasto con l’art. 6, n. 1, di         K.-H. Zimmermann GmbH, con sede in Falkenhain (Germania),
           quest’ultima, le operazioni di campionamento con la                rappresentata dagli avv.ti P. Lotze e S. Lehr, del foro di
           frequenza minima stabilita dall’allegato della stessa diret-       Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
           tiva 76/160 per le acque di balneazione interne, e                 studio dell’avv. R. Faltz, 6, rue Heinrich Heine, la Corte
                                                                              (Seconda Sezione), composta dal signor V. Skouris, presidente
      —    non avendo effettuato le operazioni di campionamento per           di sezione, dal signor R. Schintgen (relatore) e dalla signora
           quanto riguarda il parametro coliformi totali,                     N. Colneric, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
                                                                              R. Grass, ha pronunciato il 26 ottobre 2000 un’ordinanza il
      la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le               cui dispositivo è del seguente tenore:
      incombono in forza degli artt. 3, 4, 5 e 6 della direttiva
      76/160.
                                                                              1)    Il ricorso è respinto.
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                              2)    La Molkerei Großbraunshain GmbH e la Bene Nahrungsmittel
                                                                                    GmbH sono condannate alle spese.
(1) GU C 176 del 24.6.2000.
                                                                              3)    La Repubblica francese e il Freistaat Thüringen sopporteranno
                                                                                    le proprie spese.
                                                                              (1) GU C 33 del 6.2.1999.
                ORDINANZA DELLA CORTE
                        (Seconda Sezione)
                         26 ottobre 2000
nella causa C-447/98 P: Molkerei Großbraunshain GmbH                                            ORDINANZA DELLA CORTE
e Bene Nahrungsmittel GmbH contro Commissione delle
                       Comunità europee (1)
                                                                                                         (Terza Sezione)
(«Tutela comunitaria delle denominazioni di origine —
Regolamento della Commissione recante registrazione della                                               15 dicembre 2000
denominazione “Altenburger Ziegenkäse” — Ricorso di
annullamento — Irricevibilità — Ricorso manifestamente
                             infondato»)                                      nel procedimento C-86/98 (domanda di pronuncia pregiu-
                                                                              diziale del Consiglio di Stato): Questore di Macerata
                          (2001/C 173/37)                                                            contro Claudio Peroni (1)
                                                                              («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione
                    (Lingua processuale: il tedesco)                          identica ad altra questione sulla quale la Corte ha già
                                                                                                             statuito»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              Raccolta della giurisprudenza della Corte)                                                 (2001/C 173/38)
Nella causa C-447/98 P, Molkerei Grossbraunshain GmbH,
con sede in Altenburg (Germania), e Bene Nahrungsmittel                                             (Lingua processuale: l’italiano)
GmbH, con sede in Altenburg (Germania), rappresentate dagli
avv.ti M. Loschelder et T. Klingbeil, del foro di Colonia, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
                                                                              (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
M. Loesch, 4, rue Carlo Hemmer, avente ad oggetto il
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
ricorso diretto all’annullamento dell’ordinanza pronunciata dal
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda
Sezione) il 15 settembre 1998, nella causa T-109/97, Molkerei                 Nel procedimento C-86/98, avente ad oggetto la domanda di
Großbraunshain e Bene Nahrungsmittel/Commissione (Racc.                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 16.6.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 173/23
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                         lett. a), sub iii), della direttiva 65/65 (1), con richiamo alla
Consiglio di Stato (Italia), nella causa dinanzi ad esso pendente                 specialità medicinale A autorizzata da oltre 6 o 10 anni,
tra Questore di Macerata e Claudio Peroni, domanda vertente                       sia legittimata a far riferimento, in mancanza di consenso,
sull’interpretazione delle norme del Trattato CE in materia di                    ai dati trasmessi a corredo di una specialità B, autorizzata
libera prestazione dei servizi, la Corte (Terza Sezione), compo-                  da 6 o 10 anni.
sta dai signori C. Gulmann, presidente di sezione, J.-P. Puisso-
chet (relatore) e dalla signora F. Macken, giudici, avvocato
generale: signora C. Stix-Hackl , cancelliere: R. Grass, ha
pronunciato il 15 dicembre 2000 un’ordinanza il cui dispositi-                 2. In caso di soluzione affermativa, se a tale riferimento
vo è del seguente tenore:                                                         possa procedersi qualora:
Le disposizioni del Trattato CE relative alla libera prestazione dei              a)     la specialità B sia stata autorizzata in base alla
servizi non ostano a una normativa nazionale, come quella italiana,                      procedura semplificata ibrida di cui all’art. 4, pun-
che riserva a determinati enti il diritto di esercitare attività di                      to 8, lett. a), con riferimento alla specialità A; e
raccolta di scommesse sugli eventi sportivi, ove tale normativa sia
effettivamente giustificata da obiettivi di politica sociale tendenti a
limitare gli effetti nocivi di tali attività e ove le restrizioni da essa
imposte non siano sproporzionate rispetto a tali obiettivi.                       b)     i dati richiamati consistano in prove cliniche che
                                                                                         l’autorità nazionale competente ha dichiarato neces-
                                                                                         sarie per la concessione del l’autorizzazione e che
                                                                                         sono stati trasmesse al fine di dimostrare la sicurezza
(1) GU C 209 del 4.7.1998.                                                               della specialità B, malgrado il fatto che questa sia
                                                                                         maggiormente biodisponibile rispetto alla specia-
                                                                                         lità A se somministrata nel medesimo dosaggio.
                                                                               3. a)     Se l’ultimo comma dell’art. 4, punto 8, lett. a) della
                                                                                         direttiva 65/65 (la «clausola») si applichi soltanto alle
                                                                                         domande presentate ex art. 4, punto 8, lett. a),
                                                                                         sub iii), o anche alle domande presentate ex art. 4,
                                                                                         punto 8, lett. a), sub i);
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
of Appeal con ordinanza 22 febbraio 2001 nella causa
avente ad oggetto un procedimento di controllo giudizia-                          b)     se l’essenziale similarità costituisca una condizione
rio tra The Queen, ex parte Novartis Pharmaceuticals UK                                  preliminare necessaria per l’applicazione della clau-
Limited, e the Licensing Authority established by the                                    sola.
Medicines Act 1968 (rappresentata da the medicines
control agency), (1) at Uk Limited, (2) Sangstat Uk Limited,
                             intervenienti
                                                                               4. Se specialità medicinali che non siano bioequivalenti
                                                                                  possano comunque considerarsi essenzialmente simili in
                                                                                  base all’art. 4, punto 8, lett. a), sub i) o sub iii), e se cosı̀,
                          (Causa C-106/01)                                        in quali casi.
                           (2001/C 173/39)
                                                                               5. Quale sia il significato della locuzione «forma farmaceuti-
                                                                                  ca» come usata dalla Corte nella sentenza Generics, causa
Con ordinanza 22 febbraio 2001, pervenuta nella cancelleria                       C-368/96 (2). In particolare, se due prodotti abbiano la
della Corte il 5 marzo 2001, nella causa avente ad oggetto un                     stessa forma farmaceutica qualora siano somministrati al
procedimento di controllo giudiziario tra Queen ex parte                          paziente in forma, rispettivamente, di soluzione diluita in
Novartis Pharmaceuticals UK Limited e the Licensing Authority                     macroemulsione, microemulsione e nanodispersione.
established by the Medicines Act 1968 (rappresentata da the
Medicines Control Agency), (1) Sangstat Uk Limited, (2) Imtix-
Sangstat Uk Limited, intervenienti, ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                      6. In caso di domande ibride di autorizzazione all’immissio-
pregiudiziali:                                                                    ne in commercio ex art. 4, punto 8, lett. a), della direttiva
                                                                                  65/65, presentate con riferimento ad una specialità
                                                                                  medicinale A per due prodotti, nessuno dei quali bioequi-
1.     Se l’autorità nazionale competente, nel valutare l’autoriz-                valente alla suddetta specialità medicinale A, se sia
       zazione all’immissione in commercio per una nuova                          conforme al principio generale di non discriminazione il
       specialità medicinale C in base all’art. 4, punto 8,                       fatto che l’autorità nazionale competente: