CELEX: C2000/233/44
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-247/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, presentato il 21 giugno 2000

12.8.2000               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 233/23
—      Il Tribunale ha inoltre omesso di provare dove si trovava            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
       la residenza della famiglia del ricorrente durante il periodo
       in considerazione.
                                                                            —     dichiarare che mantenendo in vigore le disposizioni di
                                                                                  cui agli artt. 78, n. 2, e 120, n. 1 del Regolamento sul
                                                                                  registro delle Capitanerie nella misura in cui si riferiscono
                                                                                  all’immatricolazione delle imbarcazioni ed al diritto di
                                                                                  battere bandiera portoghese riservandoli ai cittadini por-
                                                                                  toghesi, la Repubblica portoghese è venuta meno agli
                                                                                  obblighi incombentile ai sensi degli artt. 6 (divenuto
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                            art. 12) e 52 (divenuto art. 43) del Trattato;
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench
Division (Divisional Court), con ordinanza 23 maggio
2000, nella causa Regina contro Secretary of State for                      —     condannare la Repubblica portoghese alle spese.
   Trade and Industry, ex parte: Trades Union Congress
                         (Causa C-243/00)
                                                                            Motivi e principali argomenti
                          (2000/C 233/43)
Con ordinanza 23 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria                   Dalle disposizioni contenute nei citati articoli del Regolamento
della Corte il 19 giugno 2000, nella causa Regina contro                    generale della Capitaneria (RGC) deriva che il diritto di battere
Secretary of State for Trade and Industry, ex parte: Trades                 bandiera portoghese è unicamente concesso alle imbarcazioni
Union Congress, la High Court of Justice (England & Wales),                 di nazionalità portoghese, condizione sine qua non per l’im-
Queen’s Bench Division (Divisional Court) ha sottoposto alla                matricolazione delle imbarcazioni medesime. Benché il decreto
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione             legislativo n. 214/86 consideri abrogate, all’art. 4, n. 1, «tutte
pregiudiziale:                                                              le disposizioni di legge che, in modo diretto o indiretto,
                                                                            limitano o condizionano il diritto di stabilimento attraverso
«Se la direttiva 96/34/CE (1) (quale estesa al Regno Unito dalla            criteri basati sulla nazionalità degli investitori o delle rispettive
direttiva 97/75/CE (2)) e l’accordo quadro 14 dicembre 1995                 imprese», siffatto decreto legislativo, essendo relativo al diritto
da essa attuato imponessero agli Stati membri di attribuire il              di stabilimento, e generale, non contiene disposizioni relative
diritto ad un congedo parentale relativamente a bambini al di               alla concessione della bandiera nazionale, e la stessa Repubblica
sotto dell’età fissata nati o adottati prima della data di                  portoghese riconosce che le disposizioni litigiose dell’RGC
attuazione della direttiva nell’ordinamento nazionale degli                 rappresentano in maniera inadeguata la lettera della legge,
Stati membri o soltanto relativamente a bambini nati o adottati             prevedendosene la cessazione nel contesto della nuova legisla-
a tale data o successivamente».                                             zione da adottare.
(1) Direttiva del Consiglio 3 giugno 1996, 96/34/CE, concernente
    l’accordo quadro sul congedo parentale concluso dall’UNICE, dal
    CEEP e dalla CES (GU L 145 del 19.6.1996, pag. 4).
(2) GU L 10 del 16.1.1998, pag. 24.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee
Ricorso della Commissione delle Comunità europee                            contro la Repubblica francese, proposto il 22 giugno 2000
contro la Repubblica portoghese, presentato il 21 giugno
                                2000
                                                                                                    (Causa C-248/00)
                         (Causa C-247/00)
                          (2000/C 233/44)                                                            (2000/C 233/45)
Il 21 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Thomas Van Rijn, consigliere giuridi-              Il 22 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,
co e dalla signora Ana Maria Alves Vieira, membro del                       rappresentata dal signor Gérard Berscheid, membro del servi-
servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in           zio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre               Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia            Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica                      delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
portoghese.                                                                 francese.