CELEX: 51974PC0644
Language: it
Date: 1974-05-13 00:00:00
Title: Proposta di RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione ad aprire, a nome della Comunità, dei negoziati col Regno del Laos al fine di concludere con tale paese un accordo sul commercio dei prodotti fatti a mano (handicrafts) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 644
Vol. 1974/0103
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMI33IONE DELLE COMUMTÀ EUROPEE
                                                   COM(74)644 def.
                                                   Bruxelles , 13 maggio 1974
                                  Proposta di
                   RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 che autorizza la Commissione ad aprire , a nome
               della Comunità , dei negoziati col Regno del Laos
               al fine di concludere con tale paese un accordo
             sul commercio dei prodotti fatti a mano ( handicrafts )
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74) 644 def.
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                                     RELAZICHE
 1.      Facendo seguito 5.11 'impegno assunto nel 196? nel corso dei negoziati
multilaterali svoltisi in seno al GATT la Comunità ha proceduto all' aper­
tura " erga omnes ", di un contingente tariffario autonomo a dazio nullo ,
 applicabile a determinati prodotti fatti a mano ( handicrafts ) , per un im­
porto globale di 5 milioni di U.C. e nel limite massimo di 0,5 milioni
di U.C. per linea tariffaria .
        Tuttavia , in attuazione della dichiarazione di intenzioni sulle rela­
zioni commerciali con alcuni paesi asiatici e tenuto conto delle esigenze
dei nuovi Stati membri conformemente all' Atto d' adesione , il suddetto con­
tingente tariffario è stato raddoppiato per il 1974 e ammonta attualmente
a 10 milioni di U.C. , con un limite massimo di 1 milione di U.C. per linea
tariffaria ( l ).
2.      L' esenzione dai dazi all' importazione è tuttavia subordinata alla
presentazione alle autorità doganali della Comunità di un certificato rila­
sciato dalle autorità del paese beneficiario , riconosciute dalla Comunità ,
dal quale risulti che i prodotti in questione sono fatti a mano .
        L' India e il Pakistan sono stati i primi paesi a beneficiare del con­
tingente tariffario in questione . La Comunità ha infatti concluso con questi
dua paesi , nel 1969 e nel 1970 , due accordi separati , nei quali sono state
precisate le condizioni necessarie per beneficiare dell' esenzione dai
dazi doganali ; in essi figura inoltre l' elenco dei prodotti presi in consi­
derazione .
3.      In seguito il Consiglio ha concluso due accordi complementari con
l' India ed il Pakistan ( decisione del novembre 1970) ( 2 ) ed un accordo con
1 'Uruguay ( decisione dell' ottobre 1973 ) ( 3 ) al fine d' inserire altri
                                                                     ♦ • • • •
( l ) Regolamento ( CEE) n. 3595/ 73 del Consiglio del 28.12.1973 ,
      G.U. L 365 del 31.12.1973 .
( 2 ) Regolamento ( CES) li. 2262/70 del Consiglio del 10.11.1970 »
      G.U. L 245 del ll.ll . i970 .
( 3 ) Regolamento ( CEE) n. 2816/73 del Consiglio del 15.10.1973 ,
      G.U. L 291 del 18.10.1973 .
 ---pagebreak---                                      - 2 -                      l/l01/74-1
prodotti nell' elenco contemplato dagli accordi precedenti » Ne consegue che
 i prodotti fatti a mano figuranti in circa 31 voci doganali possono attual­
mente beneficiare dell' esenzione dai dazi all' importazione nella Comunità .
4.      Le Filippine , la Tailandia,, l' Indonesia , l' Iran , lo Sri Lanka ed
il Bangladesh hanno presentato le garanzie richieste e hanno concluso di­
stinti accordi con la Comunità ; questi paesi beneficiano quindi attualmente ,
allo stesso titolo degli altri paesi esportatori summenzionati , dell' esen­
zione dai dazi all' importazione nel quadro del suddetto contingente tarif­
fario comunitario .
5.      Con nota verbale indirizzata alla Commissione in data 3 gennaio 1974
( allegato II ), la Missione del Laos presso le Comunità europee ha espresso
il desiderio del proprio Governo di beneficiare del contingente in questione .
6.      Considerato che il contingente tariffario conunitario in parola è
aperto " erga orane s " la Commissione ritiene che la Comunità dovrebbe dar
seguito favorevole alla domanda del Laos .
        Nel corso dei negoziati si dovrebbe tuttavia convenire che le stesse
condizioni figuranti negli accordi attualmente in vigore coi paesi pre-
citati ( l ) dovranno essere recepite nell' accordo col Laos .
        Di conseguenza la Commissione raccomanda al Consiglio , a norma del­
l' articolo 113 del Trattato , di adottare il progetto di decisione qui
appresso ( allegato i ).
                                                                     • • •i• • •
( l ) India , Pakistan , Filippine , Tailandia , Indonesia , Iran , Sri Lanka ,
      Uruguay e Bangladesh .
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                    RACC01IMDAZI0NE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                  cha autorizza la Commissione ad aprire , a nome
            della Comunità , i negoziati col Regno del Laos al fine
                    di concludere con questo paese un accordo
            sul commercio dei prodotti fatti a mano (handicrafts )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUÏÏITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
 colare l' articolo 113 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
 considerando che è opportuno accogliere la domanda del Laos ed avviare dei
                                            artigiani
negoziati affinché determinati prodotti/ priginari di tale paese, possano
"beneficiare del contingente tariffario comunitario a dazio nullo , appli­
 cabile ai prodotti fatti a mano ( handicrafts ) , già aperto " erga omnes" ed
in via autonoma dalla Comunità con regolamento ( CEE ) n. 3595 del Consiglio ,
del 28.12.1973 ( l)i
  DECIDE :      •
                                   Articolo ur.ico
        La Commissione e autorizzata ad avviare , a nome della Comunità Econo­
mica Europea , dei negoziati col Regno del Laos , al fine di concludere con
questo paese un accordo sul commercio dei prodotti fatti a mano , alle stesse
condizioni che figurano negli acoordi già conclusi dalla Comunità con
altri paesi terzi .
                                          Patto a Bruxelles ,
                                          Per il Consiglio
                                          Il Présidente
( 1 ) G.U. L 365 del 31.12.1973 , pag.
 ---pagebreak---           R^GITO DEL LAOS                                     1/101/ 74-1
  MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI               Vientiane , 3 gennaio 1974
                                                             Allegato II
Signer Direttore generals ,
       mi pregio informarLa che il Laos possiede un patrimonio artistico
dal cruale trae ispirazione un artigianato che potrebbe occupare un posto
importante tra gli altri artigianati del sud–est asiatico .
       Fino a un passato relativamente recente i prodotti artigiani       veni­
vano destinati esclusivamente al consumo locale ; la mancanza di controlli
sulla qualità degli articoli non permetteva infatti di destinarli all' espor­
tazione »
       Da alcuni anni tuttavia si compiono costanti sforzi affinché la qua­
lità degli articoli sia resa, conforme alle norme internazionali , senza peraltro
arrecare pregiudizio al loro carattere tradizionale ed originale .
       Tra gli articoli artigiani    confezionati esclusivamente a mano pos­
siamo citare segnatamente : tessuti di seta/di cotone ( sciarpa tappeti
da tavola ), oggetti tradizionali di argento puro ( titolo 999 )? articoli di
ceramica , pannelli di legno scolpito , ecc .
       Di conseguenza , il Governo reale del Laos , nella consapevolezza di
occupare in questo settore un posto di rilievo , sollecita di essere incluso
nella lista dei paesi autorizzati ad esportare i loro prodotti artigiani
negli Stati membri della Comunità europea .
 ---pagebreak---                                   - 2 -                   I/101/74-I
                                                          Allerato II
      La presente domanda e formulata ai sensi dei regolamenti del Consi­
glio della CEE n. 2732/72 , del 19.12.1972 (tessuti fatti a mano) e n. 2733/72 ,
del 19.12.1972 ( altri prodotti fatti a mano ) che prevedono dei contin­
genti tariffari per questi prodotti .
      Non appena il Laos sarà autorizzato ad esportare i propri prodotti
artigiani    verso i paesi membri della Comunità esso si conformerà alle
condizioni stabilite dai precitati regolamenti del Consiglio della CEE e ,
in particolare , alla presentazione del certificato d' origine , la cui firma
sarà di competenza del Direttore del Servizio nazionale dell' artigianato
e dell' industria .                                 >
      La prego di gradire , signor Direttore generale , i sensi della mia
più alta considerazione .