CELEX: 62011CO0349
Language: it
Date: 2011-12-09
Title: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 9 dicembre 2011. # Auditeur du travail contro Yangwei SPRL. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de première instance de Liège - Belgio. # Articolo 104, paragrafo 3, primo comma, del regolamento di procedura - Direttiva 97/81/CE - Ostacoli amministrativi idonei a limitare le possibilità di lavoro a tempo parziale - Pubblicità e conservazione obbligatorie dei contratti e degli orari di lavoro. # Causa C-349/11.

Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 9 dicembre 2011 – Auditeur du travail / Yangwei
      (causa C‑349/11)
      «Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura – Direttiva 97/81/CE – Ostacoli amministrativi idonei a limitare le possibilità di lavoro a tempo parziale – Pubblicità e conservazione obbligatorie dei contratti e degli orari di lavoro»
      Politica sociale – Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo parziale – Direttiva 97/81 – Normativa nazionale che impone la conservazione e la pubblicità dei contratti e degli orari dei lavoratori a tempo parziale
         – Ammissibilità – Presupposti – Valutazione da parte del giudice nazionale (Direttiva del Consiglio 97/81, allegato, clausole 4 e 5, n. 1) (v. punti 22‑30,
         32‑33, 38‑39 e dispositivo)
      
      Oggetto 
      
         
               Domanda di pronuncia pregiudiziale – Tribunal de première instance de Liège – Interpretazione della direttiva 97/81/CE del
                  Consiglio, del 15 dicembre 1997, relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES
                  (GU 1998, L 14, pag. 9) – Ammissibilità di una normativa nazionale che prevede la redazione da parte del datore di lavoro
                  di documenti nei quali sono annotate le deroghe agli orari di lavoro, nonché la conservazione e la pubblicità dei contratti
                  e degli orari dei lavoratori a tempo parziale – Ostacoli amministrativi idonei a limitare le possibilità di lavoro a tempo
                  parziale.
               
            Dispositivo 
      
         
                   
               
               
                  
               
               
                  	La clausola 4 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale allegato alla direttiva 97/81/CE del Consiglio, del 15 dicembre
                     1997, relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES, dev’essere interpretata
                     nel senso che non osta ad una normativa nazionale che pone a carico dei datori di lavoro obblighi di conservazione e di pubblicità
                     dei contratti e degli orari dei lavoratori a tempo parziale qualora sia accertato che detta normativa non conduce a trattare
                     questi ultimi in modo meno favorevole dei lavoratori a tempo pieno che si trovano in una situazione paragonabile oppure, se
                     tale differenza di trattamento esiste, qualora sia accertato che essa è giustificata da ragioni obiettive e non eccede quanto
                     necessario per raggiungere gli obiettivi in tal modo perseguiti. Spetta al giudice del rinvio procedere alle necessarie verifiche
                     in fatto e in diritto, segnatamente riguardo al diritto nazionale applicabile, al fine di valutare se ciò si verifichi nella
                     fattispecie dinanzi ad esso pendente.
                  
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  	Nell’ipotesi in cui il giudice del rinvio pervenga alla conclusione che la normativa nazionale di cui trattasi nella causa
                     principale è incompatibile con la clausola 4 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale allegato alla direttiva 97/81,
                     si dovrebbe interpretare la clausola 5, punto 1, dello stesso nel senso che anch’essa osta a siffatta normativa.