CELEX: 51987PC0123
Language: it
Date: 1987-03-18 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un protocollo aggiuntivo all'accordo di cooperazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica e popolare d'Algeria#RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un protocollo aggiuntivo all'accordo di cooperazione fra la Comunità economica europea e il Regno hascemita di Giordania#(presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 123
Vol. 1987/0052
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(87 ) 123 def .
                                                Bruxelles, 18 marzo 1987 »
                        RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                              relativa alla conclusione di un
                 protocollo aggiuntivo all' accordo di cooperazione fra la
       Comunità economica europea e la Repubblica democratica e popolare d' Algeria
                        RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                              relativa alla conclusione di un
                 protocollo aggiuntivo all' accordo di cooperazione fra la
               Comunità economica europea e il Regno hascemita di Giordania
                             ( presentata dalla Commissione )
                                            \ï \ 13 U
                                                   Л
                                    183
COM(87 ) 123 def
 ---pagebreak--- 1 . In data 12 gennaio 1987,           La Commissione ha comunicato al Consiglio
     ( doc . C0MC87 ) 7 def .) di     avere potuto ultimare i negoziati per
     l' adeguamento degli accordi di associazione o di cooperazione conclusi con
    Egitto, Israele , Libano , Tunisia e Turchia .
    Nel frattempo si sono conclusi anche gli accordi con               l' Algeria e la
    Giordania . I presidenti delle rispettive delegazioni hanno         siglato i testi
    dei progetti di protocollo , definendo gli adeguamenti da            apportare agli
    accordi , compresi gli allegati e le dichiarazioni comuni          destinati a far
    parte integrante di detti protocolli .
    Si deve rilevare che il risultato di questi negoziati             è conforme alle
    direttive approvate dal Consiglio .
2 . La Commissione raccomanda al Consiglio di approvare il risultato di detti
    negoziati e di avviare la procedura per la firma e la conclusione .
    A questo scopo essa trasmette :
    - delle raccomandazioni di decisioni del Consiglio per la conclusione dei
        protocolli agli accordi di cooperazione fra la Comunità economica europea
        e l' Algeria e la Giordania ,
    - acclusi a tali raccomandazioni , i test i , si g lat i dei progetti di protocolli
        gli allegati e le dichiarazioni comuni .
 ---pagebreak---                                FICHE FINANCIERE
1 . Ligne budgétaire concernée : Titre I " Ressources propres "
2 . Intitulé de L' action : Recommandations de décisions du Conseil concernant la con ¬
     clusion de protocoles additionnels aux accords de coopération entre la Communauté
     économique européenne et l' Algérie et la Jordanie
3 . Base juridique : Article 238 du Traité CEE
4 . Objectifs de l' action :
     - Elimination progressive des droits de douane jusqu' au 31.12.1995 sur les prin ¬
       cipaux produits agricoles exportés par les pays concernés
5 -. Incidences financières : Exercice 198 7 et suivants
     - perte progressive des recettes douanières atteignant à peine 1 MECU à partir
       de l' exercice 1996 ( estimation basée sur les importations de produits agrico ¬
       les concernés par la Communauté .
 ---pagebreak---                     RACCOMANDAZIONE DI  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                         relativa alla conclusione di  un
             protocollo aggiuntivo all' accordo di cooperazione fra la
  Comunità economica europea e la Repubblica democratica e popolare d' Algeria
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' arti colo 238 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
 ---pagebreak--- considerando che     occorre approvare  un protocollo   aggiuntivo all’accordo di
cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica e
popolare d' Algeria ( 1 ), firmato a Bruxelles i l 26 aprile 1976 ,
DECIDE :
                                     Arti colo 1
E'   approvato a nome della Comunità     il protocollo aggiuntivo all' accordo di
cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica e
popolare d' Algeria .
Il testo del protocollo è accluso alla presente decisione ( 2 ).
                                     Articolo 2
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all' articolo 26 del
protocollo ( 2 ).
(1 )
     GU L 263 / 78 .
( 2)
     La data di entrata in vigore sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
     delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio .
 ---pagebreak---                                   Arti colo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
                                       Fatto a Bruxelles , addì
                                       Per il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak--- Protocollo aggiuntivo all' accordo di cooperazione tra la Comunità economica
europea e la Repubblica algerina democratica e popolare
La Comunità economica europea ,
da un lato ,
la Repubblica algerina democratica e popolare ,
dall' altro ,
visto l' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e l' Algeria ,
firmato ad Algeri il 26 aprile 1976 , qui di seguito denominato " accordo ";
considerando che      la Comunità e l' Algeria desiderano rafforzare ulteriormente
le   proprie   relazioni    per    tener    conto    della   nuova  dimensione    in    seguito
all' adesione    di   Spagna   e    Portogallo     alle    Comunità    europee ,  in    data 1°
gennaio 1986 ;     che ,  all' articolo 53 ,      l' accordo contempla la possibilità di
migliorare le sue disposizioni ;
considerando     l' opportunità      di   permettere      che   le   tradizionali      correnti
d' esportazione dall' Algeria nella Comunità vengano mantenute ,              e la necessità
quindi di prendere alcune disposizioni ;
hanno   deciso    di    concludere     a  tale    scopo    un  protocollo    che    fissa   gli
adeguamenti    da    apportare   a    determinate     disposizioni    dell' accordo    e  hanno
designato come plenipotenziari :
il Consiglio delle Comunità europee ,
il governo della Repubblica algerina democratica e popolare ,
i quali ,    dopo aver scambiato i        loro pieni poteri ,      riconosciuti    in buona e
debita forma ,
hanno convenuto le disposizioni che seguono :
 ---pagebreak---                                                                                                               Ί·
                                                   - 2 -
                                                 Arti colo 1
1 . Per i prodotti originari dell' Algeria e coperti dall' accordo ,                          che figurano
    nell' allegato A al presente protocollo , i dazi applicabili all' importazione
    nella    Comunità      a   norma     dell' accordo     vengono      soppressi        progressivamente
    durante     gli    stessi     periodi     e   agli    stessi    ritmi      previsti      nell' atto di
    adesione di Spagna e Portogallo per i medesimi prodotti importati da questi
    paesi    nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 .                               Questa
    disposizione viene applicata secondo le modalità indicate qui di                                  seguito
    nel presente articolo .
    Durante      questa       soppressione        progressiva       e       ove    i     dazi      applicati
    all' importazione nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985
    dei prodotti spagnoli e portoghesi divergano per i due paesi ,                             ai prodotti
    originari dell' Algeria viene applicato il più elevato dei due dazi .
2 . Per    i  prodotti      che     figurano nell' allegato         A    e    per    i   quali     l' Algeria
    beneficia di dazi meno elevati della Spagna , del Portogallo o di questi due
    paesi ,    il   disarmo verrà avviato non appena i                  dazi applicati agli stessi
    prodotti      originari       di    Spagna    e    Portogallo      raggiungeranno          un     livello
    inferiore a quello applicato ai prodotti originari dell' Algeria .
3 . Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 si applicano nelle condizioni speciali
    alle quali      sono soggette         le   riduzioni    tariffarie di          cui    all' articolo 19
    de II' accordo .
4 . Per   i  prodotti      che    figurano nell' allegato         A   la Comunità può           fissare un
    quantitativo di        riferimento se ,         dopo aver visto          il bilancio annuo degli
    scambi    da    essa     stilato ,       essa    constata    che      i   quantitativi        importati
    rischiano di      creare difficoltà sul mercato comunitario .
    Se le importazioni di             uno di   questi prodotti        superano il quantitativo di
    riferimento ,       la Comunità ,       tenendo conto di un bilancio annuo degli scambi
    che essa provvede a stilare , può assoggettare il prodotto in questione a un
    contingente       tariffario        per   un   volume     pari     a     questo      quantitativo      di
    riferimento .         Per   i      quantitativi      importati       al     di     fuori    di     questo
    contingente , La Comunità applica il dazio derivante dall' accordo .
 ---pagebreak---                                             - 3 -
                                         Articolo 2
L' articolo 20 dell' accordo è sostituito dall' articolo seguente .
" 1 . Per i vini di uve fresche di cui alla voce ex 22.05 della Tariffa doganale
      comune ,   originari dell' Algeria ,     i dazi applicabili all' entrata in vigore
      del protocollo     aggiuntivo del            vengono soppressi ,       all' importazione
      nella Comunità , secondo le modalità definite all' articolo 1 del protocollo
      suddetto .
      Questa disposizione si applica entro i limiti di un contingente tariffario
      comunitario pari a 200 000 hi .
      Per i quantitativi importati       al di    fuori di    questo contingente ,      i dazi
      applicati   all' importazione    nella    Comunità    per   i  vini   suddetti   vengono
      ridotti dell' 80% .
  2 . Le disposizioni     del paragrafo 1     si   applicano a condizione che        i prezzi
      praticati all' importazione dei vini originari dell' Algeria nella Comunità ,
      maggiorati dei dazi effettivamente riscossi ,           siano, in qualsiasi momento ,
      pari almeno ai prezzi di riferimento della Comunità o ai prezzi risultanti
      dall' applicazione delle disposizioni speciali dei paragrafi 4 e 5 .
  3 . I vini di uve fresche della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune ,
      originari dell' Algeria e che in conformità della legislazione di                 questo
      paese beneficiano di una denominazione d' origine , elencati nell' allegato B
      del  protocollo     aggiuntivo e    presentati     in   recipienti     di  capacità non
      superiore a 2 l ,    sono esenti da dazi all' importazione nella Comunità , nei
      limiti di un contingente tariffario annuo pari a 200 000 hi .
      Ai fini   dell' applicazione del presente paragrafo,             l' Algeria provvede a
      controllare    l' identità   dei   vini    suddetti     conformemente     alla  propria
      normativa    nazionale ;   ciascuno     di   questi    vini   è   accompagnato    da  un
      certificato di denominazione d' origine ,        rilasciato dall' autorità algerina
      competente ,    conformemente    al  modello     che   figura   nell' allegato    D  del
      presente accordo .
 ---pagebreak---                                                                                                             я
                                                   - 4 -
4 . Per      i  vini   di uve fresche          della voce       ex 22.05       della Tariffa      doganale
    comune       e   presentati      in    recipienti       di    capacità      non  superiore     a   2 l,
    originari dell' Algeria ,             l' importo forfettario aggiunto al prezzo di cui
    all' articolo 17 del           regolamento      ( CEE )    n.     337 / 79 recante organizzazione
    comune del mercato vitivinicolo viene soppresso al ritmo qui di                                seguito
    indicato ed entro i limiti di un volume annuo pari a 40 000 hi .
    All' entrata in vigore del protocollo aggiuntivo,
    l' importo forfettario verrà ridotto al                                          75     %
    l' 1.1 . 1988 l' importo forfettario viene ridotto al                            62,5 %
    1 ' 1 .1 . 1989       11              Il           II            II    II
                                                                                     50     %
    ΙΊ . 1.1990           II              Il           II            II    II
                                                                                     37,5 %
                                                                           II
    ΙΊ . 1.1991           II              Il           II            II
                                                                                     25     %
    l' 1 . 1.1992         II              Il           II            II    II
                                                                                     12,5 %
                                                                     II    II
    ΙΊ .1 . 1993          II              Il           II
                                                                                      0     %
    Per     i   vini   di uve    fresche       di  cui    alla     voce     ex  22.05 ,   presentati     in
    recipienti        di  capacità        superiore       a   2 l      La   Comunità    può   fissare ,   a
    decorrere dall' entrata            in vigore       del protocollo          aggiuntivo,      un   prezzo
    speciale alla frontiera se , per la campagna in corso all' entrata in vigore
    del protocollo aggiuntivo ,                essa constata ,          su base dei dati disponibili
    alla fine della campagna in corso rispetto alla campagna precedente ,                                un
    calo del livello delle esportazioni di questi vini nella Comunità .                             Questa
    ultima       campagna    serve     di    riferimento .        Per     le   campagne   seguenti ,     il
    risultato delle esportazioni viene confrontato con quello della campagna
    di    riferimento .
    L' eventuale prezzo speciale alla frontiera viene fissato ogni anno e prima
    di ogni campagna ,         e si applica entro i             limiti di un volume annuo pari a
    160 000 hi .
    Entro il 1° gennaio 1990 si procederà a un riesame della situazione ."
 ---pagebreak---                                                                                           10
                                           - 5 -
                                        Arti colo 3
1 . Per migliorare il funzionamento dei meccanismi istituzionali dell' accordo ,
     viene creato un comitato di cooperazione economica e commerciale .
     Questo comitato ha il compito di agevolare
     - i   regolari  scambi  d' informazioni    sui  dati  e sulle previsioni   relative
        agli scambi commerciali e alla produzione ;
     - i   regolari  scambi  d' informazione sulle possibilità di      cooperazione nei
        settori coperti dall' accordo .
     Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentante della Commissione
     delle Comunità europee e da un rappresentante dell' Algeria .
2 . Il    consiglio di   cooperazione determina quanto prima       la composizione e il
    funzionamento di questo comitato ,       ai sensi dell' articolo 46 ,   paragrafo 3 ,
     dell' accordo .   Esso può decidere altresì      sull' opportunità che  il comitato
     gli presenti dei rapporti .
                                        Arti colo 4
A decorrere dal 1995 ,       la   Comunità e   l' Algeria esaminano i   risultati  della
cooperazione tra      le parti   contraenti per valutare la situazione e       il futuro
andamento      delle    loro   relazioni ,    alla    luce   degli   obiettivi   fissati
ne ll'accordo .
                                        Articolo 5
Il presente protocollo forma parte integrante dell' accordo di cooperazione tra
 la Comunità economica europea e la Repubblica algerina .
                                        Arti colo 6
1 . Il presente protocollo è soggetto a ratifica , accettazione o approvazione
    secondo le procedure proprie delle parti contraenti le quali si notificano
     l' avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo .
2 . Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo
    a quello durante il quale le notifiche di cui al paragrafo 1 sono state
     compiute .
 ---pagebreak---                                                                                      11
                                        - 6 -
                                    Art i co Lo 7
IL presente protocollo è redatto in due esemplari nelle lingue araba , danese ,
francese , greca , inglese , italiana , olandese , portoghese , spagnola e tedesca ,
ciascuno di questi testi facente ugualmente fede .
In fede di che i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in
calce al presente protocollo .
Fatto a Bruxelles , addi
Per il Consiglio delle Comunità europee :
Per la Repubblica algerina democratica e popolare :
 ---pagebreak---                                                                                        л2
                                                                           Al legato A
Numero de lia                           Designazione delle merci
    TDC
   02.01      Carni e frattaglie , commestibili , degli animali compresi nelle
              voci dal n . 01.01 al n . 01.04 incluso , fresche , refrigerate o
              congelate :
              A.  Carni :
                      I. delle specie equina , asinina e mulesca
   07.01      Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
              A. Patate :
                   II . di primizia :
                        ex a) dal 1° gennaio al 15 maggio :
                                - dal 1° gennaio al 31 marzo
              F. Legumi da granella , sgranati o in baccello :
                  II . Fagioli :
                        ex a ) dal 1° ottobre al 30 giugno :
                                - dal 1° novembre al 30 aprile
              ex H. Cipolle , scalogni e agli :
                       - Cipolle , dal 15 febbraio al 15 maggio
              ex L. Carciofi :
                       - dal 1° ottobre al 31 dicembre
                  M. Pomodori :
                       ex I. dal 1° novembre al 14 maggio :
                              - dal 15 novembre al 30 aprile
              ex T. Altri :
                       - Zucchine , dal 1° dicembre all' ultimo giorno di febbraio
   07.03      Ortaggi e piante mangerecce , presentati immersi in acqua salata ,
              solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne
              temporaneamente la conservazione , ma non specialmente preparati
              per il consumo immediato :
              B. Capperi
  08.02       Agrumi , freschi o secchi :
              ex A. Arance :
                       - fresche
              ex B. Mandarini , compresi i tangerini e i mandarini satsuma (o
                       sazuma ); clementine , wilkings , e altri simili ibridi di
                       agrumi :
                       - freschi
  08.04       Uve , fresche o secche :
              A. Fresche :
                  I. da tavola
                       ex a ) dal 1° novembre al 14 luglio :
                              - dal 15 novembre al 30 aprile
 ---pagebreak---                                                                                                1Ъ .
                                                - 2 -
                      I
Nume ro del La        I                          Designazione delle merci
     TDC              I
                      I
                     I
   16.04             I Preparazioni e conserve di pesci , compreso il caviale ed i suoi
                     I succedanei :
                     I
                     I
                     I E. Tonni
                     I
                     I
   20.02             I Ortaggi e piante mangerecce , preparati o conservati senza aceto
                     I o acido acetico :
                    I
                     I
                    I G. Piselli e fagiolini
                    II
   20.06            I Frutta altrimenti preparate o conservate , anche con aggiunta di
                    I zuccheri o di alcole :
                   I
                   I
                   I B. Altri :
                  I       II . Senza aggiunta di alcole :
                   I           a ) con aggiunta di zuccheri , in imballaggi immediati
                  I                di contenuto netto di più di 1 kg :
                  II
                  I                ex 3 . Mandarini , compresi i tangerini e i mandarini
                   I                       satsuma (o sazurna ); clementine , wilkings e altri
                  I                        simili ibridi di agrumi
                  I                       - finemente tritati
                  I                ex 8 . Altre frutta :
                  I                       - Arance e limoni , finemente tritati
                 II
                  I            c ) senza aggiunta di zuccheri , in imballaggi immediati
                I                  di contenuto netto :
                  I                2 . di meno di 4,5 kg :
                I                      ex b ) Altre frutta e miscugli di frutta :
                I                              - Albicocche dimezzate e pesche dimezzate
                I                                ( comprese le pesche noci e le
                I                                nettarine )
               II
   20.07        I Succhi di frutta ( compresi i mosti d' uva ) o di ortaggi , non
                I fermentati , senza aggiunta di alcole, anche addizionati di
                I zuccheri :                                         ^
               I A. di massa volumi ca superiore 1,33 g / cm a 15°C :
                I         III . Altri :
                I                ex a ) di valore superiore a 30 ECU per 100 kg peso
                I                       netto :
                I                       - di arance
                I                ex b ) di valore uguale o inferiore a 30 ECU per 100 kg
                I                       peso netto :
                I                       - di arance
                I
                i                                                                3
                I B. di massa volumi ca uguale o inferiore a 1,33 g / cm a 15°C :
                I         II . altri :
                I              a ) di valore superiore a 30 ECU per 100 kg peso netto :
                I                  1 . di a rance
                I              b ) di valore uguale o inferiore a 30 ECU per 100 kg
                I                  peso netto :
                I                  1 . di arance
 ---pagebreak---                                                                   Al legato B
                   VINI CONTEMPLATI ALL' ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 3
                             DEL PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
AIN BESSEM-BOUIRA
ME DE A
COTEAUX DU ZACCAR
DAHRA
COTEAUX DE MASCARA
MONTS DU TESSALAH
COTEAUX DE TLEMCEN
 ---pagebreak---                                                                                          15
           DICHIARAZIONE COMUNE DELLE PARTI CONTRAENTI RELATIVA AGLI
                            ARTICOLI 1 E 2 DEL PROTOCOLLO
                             ( Da allegare al protocollo )
Le parti contraenti decidono che ,       qualora la data di     entrata in vigore del
protocollo   non   dovesse      coincidere   con   l' inizio    dell' anno   civile ,  o
eventualmente della campagna , i limiti quantitativi di cui agli articoli 1 e 2
del protocollo verrebbero applicati prò rata temporis .
Le  parti  contraenti  decidono     inoltre   che  il   computo  dei   quantitativi   di
prodotti  originari   dell' Algeria    importati  nella   Comunità e    per i  quali  il
presente protocollo fissa limiti quantitativi inizierà il 1° gennaio di ogni
anno .
 ---pagebreak---             DICHIARAZIONE COMUNE DELLE PARTI CONTRAENTI RELATIVA ALLE
                    PATATE DI PRIMIZIA DELLA VOCE 07.01 A II ex a )
                             DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE
                              ( Da allegare al protocollo )
Onde   evitare   perturbazioni      sul  mercato  comunitario , le  parti  contraenti
decidono   di   riunirsi    nell' ambito   di  un  gruppo consultivo   incaricato di
esaminare la situazione dei mercati delle patate ( situazione dei          raccolti e
degli approvvigionamenti ). I membri del gruppo verranno designati dai governi
dei principali paesi mediterranei esportatori e comunitari importatori .
Il gruppo , presieduto dalla Commissione , dovrà riunirsi almeno tre volte
l' anno , in particolare prima delle semine nei paesi esportatori e al momento
del le forni ture .
Queste riunioni permetteranno ai principali paesi mediterranei esportatori di
patate di essere informati sui mercati destinatari non meno che sui mercati
concorrenziali ,     e si prefiggeranno di elaborare calendari indicativi intesi a
evitare una concentrazione delle forniture in periodi sensibili per il mercato
della Comunità .
 ---pagebreak---                     RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                          relativa alla conclusione di un
             protocollo aggiuntivo all' accordo di cooperazione fra la
           Comunità economica europea e il Regno hascemita di Giordania
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' arti colo 238 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo,
 ---pagebreak--- considerando che     occorre approvare  un protocollo aggiuntivo all' accordo di
cooperazione     tra  la Comunità  economica  europea e   il Regno hascemita  di
Giordania ( 1 ), firmato a Bruxelles il 18 gennaio 1977 ,
DECIDE :
                                     Articolo 1
E' approvato a nome della Comunità il protocollo aggiuntivo all' accordo di
cooperazione tra      la Comunità economica   europea e   il Regno hascemita  di
Giordania .
Il testo del protocollo è accluso alla presente decisione ( 2 ).
                                     Articolo 2
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all' articolo 26 del
protocollo ( 2 ) .
(1 )
     GU L 263 / 78 .
( 2)
     La data di entrata     in vigore sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
     delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio .
 ---pagebreak---                                   Arti colo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
                                       Fatto a Bruxelles , addì
                                       Per il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---  Protocollo aggiuntivo all' accordo di cooperazione tra la Comunità economica
 europea e il Regno hashemita di Giordania
 La Comunità economica europea ,
 da un lato ,
 il Regno hashemita di Giordania ,
 dal 1 1 altro ,
visto l' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea ed il Regno
hashemita di Giordania , firmato a Bruxelles il 13 gennaio 1977 , qui di seguito
 denominato " accordo ";
considerando         che   la    Comunità     e   la   Giordania      desiderano    rafforzare
ulteriormente le proprie relazioni            per tener conto della nuova dimensione in
seguito all' adesione         di  Spagna    e   Portogallo    alle   Comunità    europee ,    in
data 1° gennaio 1986 ; che , all' articolo 43 , l' accordo contempla la possibilità
di migliorare le sue disposizioni ;
considerando        l' opportunità    di   permettere     che    le   tradizionali     correnti
d' esportazione dal 1 a Giordania nella Comunità vengano mantenute ;
hanno      deciso    di   concludere    a  tale    scopo   un   protocollo    che   fissa    gli
adeguamenti       da    apportare  a   determinate    disposizioni     dell' accordo   e   hanno
designato come plenipotenziari :
il Consiglio delle Comunità europee ,
il governo del Regno hashemita di Giordania ,
i quali ,       dopo aver scambiato i      loro pieni poteri ,      riconosciuti in buona e
debita forma ,
hanno convenuto le disposizioni che seguono :
 ---pagebreak---                                                                                                                гл
                                                   - 2 -
                                               âEÎi£Qlfi_l
1 . Per      i  prodotti     originari     della Giordania         e   coperti        dal 1 1 accordo ,    che
    figurano        nell' allegato     A  del    presente     protocollo ,          i    dazi     applicabili
    al 1 ' importazione       nella   Comunità      a   norma    dell' accordo         vengono       soppressi
    progressivamente durante gli              stessi     periodi    e agli stessi            ritmi previsti
    nell' atto      di    adesione    di  Spagna      e   Portogallo        per   i    medesimi       prodotti
    importati         da    questi     paesi    nella       Comunità        nella      sua      composizione
    al 31 dicembre 1985 .           Questa     disposizione        viene        applicata         secondo   le
    modalità indicate qui di seguito nel presente articolo .
    Durante        questa     soppressione        progressiva        e      ove     i     dazi       applicati
    al 1 ' i mportazi one nella Comunità nella sua composizione al 31                         dicembre 1985
    dei prodotti spagnoli e portoghesi divergano per i                        due paesi ,         ai prodotti
    originari della Giordania viene applicato il più elevato dei due dazi .
?. Per i       prodotti     per i   quali    la Giordania beneficia di                 dazi     meno elevati
    della Spagna ,         del  Portogallo o       di    questi    due      paesi ,     il    disarmo verrà
    avvi ato      non   appena   i  dazi     applicati      agli   stessi       prodotti       originari    di
    Spagna e Portogallo raggi ungeranno un livello inferiore a quello applicato
    ai prodotti originari della Giordania .
3 . Per i      prodotti    che figurano nel 1 1 al 1 egato A ,         la Comunità può fissare un
    quantitativo di riferimento se , dopo aver esaminato il bilancio annuo degli
    scambi      da    essa   stilato ,      essa    constata      che     i   quantitativi           importati
    rischiano di        creare difficoltà sul         mercato comunitario .
4 . Se     le    importazioni      di    questo      prodotto     superano        il     quantitativo       di
    riferimento ,        la Comunità ,    tenendo conto di un bilancio annuo degli scambi
    che essa provvede a stilare , può assoggettare il prodotto in questione a un
    contingente        tariffario ,      per   un    voi urne  pari     a    questo      quantitativo       di
    riferimento .         Per i   quantitativi       del   prodotto importati            al    di   fuori  del
    contingente , la Comunità applicherà i dazi doganali di cui all' accordo .
 ---pagebreak---                                              6nti£elQ..2
1 . Per i prodotti originari della Giordania di cui all' allegato B del presente
    protocollo i      dazi doganali      al 1 ' importazione nella Comunità sono soppressi
    in base alle stesse modalità indicate all' articolo 1 , paragrafo 1 .
    Tuttavia ,     per i fiori     ed i   boccioli      di fiori recisi ,         freschi  nella voce
    06.03 A della       Tariffa doganale         comune ,    i   dazi     devono    essere   soppressi
    progressivamente       nell' ambito       di     un   contingente        comunitario     di    50 t ,
    nel 1 'osservanza     di   talune     condizioni        concordate        mediante    scambio     di
    1 ettere .
?.. Allo     scopo   di   sopprimere      dazi      dognali    nel 1 ' al 1 egato    B  sono    fissati
    quantitativi di riferimento per taluni prodotti originari della Giordania .
    Se    le    importazioni    di    questo       prodotto     superano       il    quantitativo     di
    riferimento ,     la Comunità ,     tenendo conto di un bilancio annuo degli scambi
    che essa provvede a stilare ,            può assoggettare il          prodotto in questione ad
    un contingente tariffario ,           per     un voi urne pari      a questo quantitativo         di
    ri feri mento .
3 . Per le importazioni effettuate al di fuori dei                   contingenti comunitari , di
    cui ai paragrafi 1 ,      secondo comma e 2 , la Comunità applicherà i dazi della
    Tariffa doganale comune .
4 . Per i prodotti di cui all' allegato B ,                    diversi da quelli indicati ai
    paragrafi 1 , comma 2 e 2 ,              la Comunità può fissare un quantitativo di
    riferimento secondo le condizioni stabilite al paragrafo 2 , se , dopo aver
    esaminato il bilancio annuo degli scambi , da essa stilato , essa constata
    che i quantitativi importati rischiano di creare difficoltà sul mercato
    comuni tari o .
 ---pagebreak---                                                                                                 2У
                                                 - 4 -
                                              θΕΪί£δΐΩ_3
 1 . Per migliorare il funzionamento dei             meccanismi  istituzionali  dell' accordo ,
     viene creato un comitato di cooperazione economica e commerciale .
     Questo comitato ha il compito di agevolare
     - i    regolari   scambi     d' informazioni    sui  dati  e sulle  previsioni   relative
        agli scambi    commerciali e al 1 a produzione ;
     - i    regolari   scambi     d' informazione sulle     possibilità  di  cooperazione nei
        settori coperti dal 1 ' accordo .
     Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentante della Commissione
     delle Comunità europee e da un rappresentante della Giordania .
2 . Il    consiglio    di   cooperazione     determina quanto    prima la composizione e il
     funzionamento di questo comitato ,            ai sensi dell' articolo 37 ,  paragrafo 2 ,
     del 1 ' accordo .    Esso   può decidere     altresì sull' opportunità che il    comitato
     gli presenti dei rapporti .
                                              Arti.colo_4
A decorrere dal 1995 ,          la Comunità e la Giordania esaminano i risultati della
cooperazione tra le parti             contraenti per vai utare la situazione e il futuro
andamento        delle     loro    relazioni ,      alla   luce   degli   obiettivi    fissati
nel 1 ' accordo .
                                             Artiçolo_5
Il presente protocollo forma parte integrante dell' accordo di cooperazione tra
la Comunità economica europea e il Regno hashemita di Giordania .
                                             ârti.£olo_6
1 . Il presente protocollo è soggetto a ratifica , accettazione o approvazione
     secondo le procedure proprie delle parti contraenti le quali si notificano
     l' avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo .
2 . Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo
     a quello durante il quale sono state compiute le notifiche .
 ---pagebreak---                                     Artico]o„z
Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle lingue araba ,      danese ,
francese , greca , inglese , italiana , olandese , portoghese , spagnola e tedesca ,
ciascuno di questi testi facente ugualmente fede .
In fede di che i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in
calce al presente protocollo .
Fatto a Bruxelles , addì
Per il Consiglio delle Comunità europee :
Per il Regno hashenrita di  Giordania :
 ---pagebreak---                                                                                Allegato A
                      I                                                                       !
Numero della         I                        Designazione delle merci                        I
    TOC              I                                                                        I
                     I                                                                       I
                     I                                                                       I
   07.01            I Ortaggi e piante mangerecce , freschi o refrigerati :                  I
                    I                                                                        II
                    I F. Legumi da granella , sgranati o in baccello :                        I
                    I    II . Fagioli :                                                       I
                    I         ex a ) dal 1° ottobre al 30 giugno :                            I
                   I                  - dal 1° novembre al 30 aprile                        I
                   II                                                                         I
                                                                                              I
                    I ex H. Cipolle , scalogni e agli :                                     I
                  I          - Agli ,     dal 1° febbraio al 31 maggio                        I
                  II                                                                        I
                                                                                            I
                   !     M. Pomodori :                                                      I
                 I           ex I. dal 1° novembre al 14 maggio :                           I
                   I                - dal 1° dicembre al 31 marzo                           I
                 I                                                                          I
                 I                                                                          I
                 I ex S. Peperoni                                                           I
                 I           - dal 15 novembre al 30 aprile                                 I
                II
                                                                                            I
                                                                                            I
                 I ex T. Altri :                                                           I
                 I           - Melanzane , dal 15 gennaio al 30 aprile                     I
               I             - Zucche e zucchine , dal 1° dicembre al 15 marzo             I
                 I                                                                         I
                                                                                           I
  07.05          I Legumi da granella , secchi , sgranati , anche decorticati o            I
                 I spezzati :                                                              !
              II                                                                          iI
               I B. Altri ( non destinati alla semina )                                    !
              I                                                                           I
              !                                                                           I
  08.02       I Agrumi , freschi o secchi :                                               I
              I ex A. Arance :                                                           !
              I              - fresche                                                   I
             II                                                                          I
                                                                                         I
              !          D. Pompe Imi e pome li                                          I
              I                                                                          I
                                                                                         I
  09.04       I Pepe ( del genere " Piper "); pimenti ( del genere " Capsicum " e       I
              I del genere " Pimenta "):                                                I
                                                                                        I
              I                                                                         I
              I A. Non tritati né macinati :                                            I
              j          II . Pimenti :                                                 I
              I               c ) altri                                                 I
              I                                                                         I
 ---pagebreak---                                                                                       AL Legato B
                         I
      Numero del La      I                         Designazione delle merci
           TDC          I
                        I
                         I
          06.01         I Bulbi , tuberi , radici tuberose , zampe e rizomi , alLo stato   di
                        I riposo vegetativo , in vegetazione o fioriti :
                        I
                        I A. ALlo stato di riposo vegetativo
                        I
                        I
          06.03         I Fiori e boccioli di fiori , recisi , per mazzi o per ornamenti ,
                         I freschi , disseccati , imbianchiti , tinti , impregnati o
                         I altrimenti preparati :
                        I
                         1
                         1 A. freschi                                                      (1 )
                        11
          07.01         1 Ortaggi e piante mangerecce , freschi o refrigerati :
                        1
                        1 P. Cetrioli e cetriolini :
                       1       ex I. Cetrioli :
                        1            - cetrioli piccoli ( a ), dal 1° gennaio all'ultimo
                       I                giorno di febbraio                                 (2)
                       II
          08.04         I Uve , fresche o secche :
                        I A. Fresche :
                        I      I. Da tavola :
                        I         ex a ) dal 1° novembre al 14 luglio :
                        I                - dal 1° febbraio al 30 giugno
                        II
          08.09         I Altre frutta fresche :
                         I - Meloni piccoli , ( b ) dal 1° gennaio al 31 marzo             (2)
                        I
                         I
                        I
( 1 ) Nei Limiti di un contingente tariffario comunitario di 50 t .
( 2 ) Quantità di riferimento di 100 t .
( a ) I " cetrioLi piccoLi " sono cetrioLi di Lunghezza non superiore a 15 cm .
( b ) I " meLoni piccoLi " sono meLoni di peso uguaLe o inferiore a 600 g .
 ---pagebreak---                                                                                                    ч
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                                    CDa ali égaré al protocol lo )
Le parti       contraenti     decidono che ,    qualora la data di      entrata in vigore del
protocollo          non    dovesse    coincidere    con    l' inizio    dell' anno    civile ,   o
eventualmente della campagna ,            i limiti quantitativi di cui all' articolo 2 del
protocollo verrebbero applicati prò rata tempori s .
Le    parti     contraenti     decidono    inoltre   che  il    computo  dei   quantitativi     di
prodotti originari          della Giordania importati      nella Comunità e per i quali         il
presente protocollo fissa limiti              quantitativi   inizierà il    1° gennaio   di   ogni
anno ,      ad     eccezione    dei   prodotti   sottodescritti ,      per   i  quali   le    date
d ’ appi i cazi one saranno le seguenti :
- 06.03 A - Fiori e boccioli di fiori recisi , freschi : 1°                novembre
- 07.01 M ex I - Pomodori j 1° dicembre
- 08.02 ex A - Arance : 1° luglio
 ---pagebreak---                                        Scambio di        lettere tra la
             Comunità economica europea e il Regno hashemita di Giordania
relativo all' articolo 2 , paragrafo 1 , secondo comma , del protocollo aggiuntivo
     e riguardante l' importazione nella Comunità di fiori e boccioli di fiore
          recisi , freschi della voce 06.03 A della Tariffa doganale comune
                                       originari della Giordania
1 . L' articolo 2 , paragrafo 1 del protocollo aggiuntivo prevede la soppressione
     progressiva dei dazi al 1 ' i mportazi one nella Comunità per i fiori e boccioli
    di fiori recisi , freschi , della voce 06.03 A della Tariffa doganale comune ,
    originari della Giordania , entro il limite di un volume di 50 t .
2 . Per    le   rose    ed   i    garofani      che    beneficiano       del   disarmo    tariffario ,      la
    Giordania si         impegna     a rispettare          il   livello     di  prezzo    al 1 ' importazione
    nella Comunità qui di seguito definito .
    Il   livello     di    prezzo     al 1 ' i mportazi one      nella Comunità      deve      essere   almeno
    pari    all '855 del       livello del        prezzo comunitario per gli stessi                prodotti e
    per gli stessi periodi .
    - Il livello di prezzo giordano viene determinato mediante rilevamento , sui
       mercati rappresentati vi             al 1 ' i mportazi one nella Comunità ,           dei   prezzi dei
       prodotti importati , dazi doganali non corrisposti .
    - Il    livello      del    prezzo     comunitario        risulta      dai  prezzi    alla     produzione
       rilevati     sui mercati rappresentati vi                alla produzione degli           Stati membri
       pri nei pai i produttori .
    - Per     l' analisi       dei    prezzi        comunitari      al 1 a   produzione      e    dei   prezzi
       all' importazione dei prodotti giordani ,                    è opportuno distinguere due tipi
       di rose ,     a fiore grande e piccolo ,               e fra i garofani ,        i tipi unifloro e
       mul ti fi oro .
    Se   durante     due     giorni     di     mercato     consecutivi ,       per  uno stesso        tipo di
    prodotto e per almeno il 305 dei quantitativi                         importati nella Comunità per
    i quali sono disponibili               le quotazioni ,         il   livello di     prezzo giordano è
    inferiore all '855           del  livello        del   prezzo comunitario ,         viene sospesa la
    preferenza tariffaria .
 ---pagebreak--- La Comunità ripristina la preferenza tariffaria previa constatazione di un
livello di prezzo giordano pari o superiore all' 85% del livello di prezzo
comunitario  durante  due  giorni di  mercato consecutivi  o  di    sei   giorni
lavorativi consecutivi ,   qualora dovessero mancare le quotazioni         per i
prodotti originari della Giordania .
Se in un periodo di 5-7 giorni di mercato consecutivi , il livello di prezzo
che oscilla attorno all' 85% del livello di prezzo comunitario ,     il livello
di prezzo giordano per 3 giorni è inferiore a questo limite ,   la preferenza
tariffaria viene sospesa per una durata di 6 giorni .    Tuttavia ,     il dazio
doganale preferenziale verrà ripristinato dalla Comunità se ,    per 3 giorni
di mercato consecutivi , viene constatato che il livello di prezzo giordano
è pari o superiore all 85 % del livello di prezzo comunitario .