CELEX: 62012CA0251
Language: it
Date: 2013-09-19 00:00:00
Title: Causa C-251/12: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 19 settembre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de commerce de Bruxelles — Belgio) — Christian Van Buggenhout e Ilse Van de Mierop, in qualità di curatori fallimentari di Grontimmo SA/Banque Internationale à Luxembourg SA [Cooperazione giudiziaria in materia civile — Regolamento (CE) n. 1346/2000 — Procedure di insolvenza — Articolo 24, paragrafo 1 — Adempimento di un’obbligazione «a favore del debitore assoggettato ad una procedura di insolvenza» — Pagamento effettuato ad un creditore di tale debitore]

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/29
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 19 settembre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de commerce de Bruxelles — Belgio) — Christian Van Buggenhout e Ilse Van de Mierop, in qualità di curatori fallimentari di Grontimmo SA/Banque Internationale à Luxembourg SA
   (Causa C-251/12) (1)
   
   (Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamento (CE) n. 1346/2000 - Procedure di insolvenza - Articolo 24, paragrafo 1 - Adempimento di un’obbligazione «a favore del debitore assoggettato ad una procedura di insolvenza» - Pagamento effettuato ad un creditore di tale debitore)
   2013/C 344/50
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal de commerce de Bruxelles
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Christian Van Buggenhout e Ilse Van de Mierop, in qualità di curatori fallimentari di Grontimmo SA
   
      Convenuta: Banque Internationale à Luxembourg SA
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal de commerce de Bruxelles — Interpretazione dell'articolo 24 del regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alle procedure di insolvenza (GU L 160, pag. 1) — Esecuzione di un pagamento a favore di un creditore del debitore fallito, su domanda di quest'ultimo, in assenza di misure di pubblicità della decisione di apertura della procedura di insolvenza in un altro Stato membro — Liberazione del mandatario di buona fede — Campo di applicazione rationae personae — Nozione di «prestazione a favore del debitore» riferentesi unicamente al pagamento effettuato a favore del debitore fallito o anche dei suoi creditori
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 24, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alle procedure di insolvenza, deve essere interpretato nel senso che un pagamento effettuato al creditore di un debitore assoggettato ad una procedura di insolvenza, su richiesta di quest’ultimo, non rientra nell’ambito di applicazione di tale disposizione.
   
      (1)  GU C 200 del 7.7.2012.