CELEX: 62008CJ0256
Language: it
Date: 2009-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 30 aprile 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2004/83/CE - Norme minime sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale - Omessa trasposizione entro il termine impartito. # Causa C-256/08.

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 30 aprile 2009 – Commissione / Regno Unito
      (causa C‑256/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2004/83/CE – Norme minime sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti
         bisognosa di protezione internazionale – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      
      1.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
            – Inammissibilità (Art. 226 CE) (v. punto 9)
      2.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 10)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla
                  direttiva del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/83/CE, recante norme minime sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi,
                  della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto
                  della protezione riconosciuta (GU L 304, pag. 12).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non avendo adottato, entro il termine impartito, le disposizioni legislative,
                     regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/83/CE, recante
                     norme minime sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti
                     bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta, è venuto meno agli
                     obblighi che ad esso incombono in forza di tale direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese.