CELEX: 51986PC0091
Language: it
Date: 1986-04-14
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI CONCERNENTI I PRODOTTI ALIMENTARI DESTINATI AD UN' ALIMENTAZIONE PARTICOLARE

23. 5. 86                                   Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 124/7
          che precede la vendita al consumatore finale, le                  tato delibera sulle domande di parere formulate
          indicazioni di cui all'articolo 3 e all'articolo 4,               dalla Commissione. Nella domanda di parere, la
          paragrafo 2, possono figurare soltanto sui docu-                  Commissione può fissare un termine entro il quale
          menti commerciali riferentesi a detti prodotti».                  dovrà essere reso il parere. Le deliberazioni del co-
                                                                            mitato non sono seguite da votazione. Ogni membro
17) All'articolo 11, paragrafo 3, lettera a), è aggiunto il                 del comitato può però esigere che il suo parere sia
     comma seguente:                                                        messo a verbale».
     «A tale obbligo non sono soggette le bottiglie conte-             21) L'articolo 18 è soppresso.
     nenti latte o prodotti lattiero-caseari, destinate ad
     essere riutilizzate. Altre deroghe possono essere pre-            22) L'articolo 23 è soppresso.
     viste conformemente alla procedura di cui all'arti-
     colo 17».                                                         23) L'allegato I è completato con il testo seguente:
                                                                                     «Definizione                Designazione
18) All'articolo 11, il testo del paragrafo 4 è sostituito            Tutte le sostanze
     dal testo seguente:                                               aromatizzanti                      aroma(i)
     «4.     Nel caso delle bottiglie di cui al paragrafo 3,                                              Tale indicazione può es-
     lettera a), terzo comma, e degli imballaggi e reci-                                                  sere eventualmente com-
     pienti la cui faccia maggiore ha una superficie infe-                                                pletata con quella dell'o-
     riore a 10 cm2, devono essere apposte soltanto le in-                                                rigine vegetale o animale
     dicazioni elencate all'articolo 3, paragrafo 1, punti                                                delle sostanze aromatiz-
     1), 3) e 4)».                                                                                        zanti utilizzate».
19) All'articolo 16, paragrafo 2, il testo del terzo comma                                       Articolo 2
     è sostituito dal testo seguente:
                                                                       Gli Stati membri modificano le loro disposizioni legisla-
     «In quest'ultimo caso la Commissione, prima della                 tive, regolamentari ed amministrative, se del caso, al fine
     scadenza del termine summenzionato, avvia la pro-                 di:
     cedura di cui all'articolo 17 per decidere se le misure
                                                                      — consentire la commercializzazione dei prodotti con-
     previste possano essere applicate, eventualmente me-
                                                                           formi alla presente direttiva entro e non oltre il . . .
     diante opportune modifiche».
                                                                           (diciotto mesi a decorrere dalla notifica);
20) All'articolo 17 è sostituito dal testo seguente:                  — vietare la commercializzazione dei prodotti non con-
                                                                           formi alla presente direttiva a decorrere dal . . . (tren-
     «Articolo 17                                                          tasei mesi a decorrere dalla notifica).
     Nel caso in cui si faccia ricorso alla procedura defi-            Essi ne informano immediatamente la Commissione.
     nita nel presente articolo, la Commissione decide
     previa consultazione del comitato permanente per i                                          Articolo 3
     prodotti alimentari istituito con la decisione
     69/414/CEE, in appresso detto "comitato". Il comi-                Gli Stati membri sono destinatari della presenta direttiva.
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                      membri concernenti i prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare
                                                          COM(86) 91 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 17 aprile 1986)
                                                           (86/C 124/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                       considerando che il 21 dicembre 1976 il Consiglio ha
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
                                                                       adottato la direttiva 77/94/CEE, relativa al ravvicina-
ropea, in particolare l'articolo 100,
                                                                       mento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i
                                                                       prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione partico-
vista la proposta della Commissione,                                   lare O ;
visto il parere del Parlamento europeo,                                0) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag 55.
 ---pagebreak--- N . C 124/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       23.5.86
considerando che l'adozione della direttiva 77/94/CEE è              2. a) I prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione
stata giustificata dal fatto che le divergenze fra le legisla-                particolare sono prodotti alimentari che, per la
zioni nazionali concernenti i prodotti alimentari destinati                   loro particolare composizione o per il particolare
ad un'alimentazione particolare ostacolavano la loro li-                      processo di fabbricazione, si distinguono netta-
bera circolazione, potevano creare distorsioni nella con-                     mente dai prodotti alimentari di consumo corrente,
correnza e pertanto avevano un'incidenza diretta sull'in-                     sono adatti all'obiettivo nutritivo indicato e sono
staurazione e sul funzionamento del mercato comune;                           commercializzati in modo da indicare che sono
                                                                              conformi a tale obiettivo.
considerando che il ravvicinamento delle legislazioni na-
                                                                          b) Un'alimentazione particolare deve rispondere ad
zionali presuppone, in una prima fase, l'elaborazione di
una definizione comune, la determinazione di misure                           esigenze alimentari particolari:
atte ad assicurare la difesa del consumatore contro le                          i) di alcune categorie di persone il cui processo di
frodi relative alla natura dei prodotti e la fissazione delle                      assimilazione o il cui metabolismo è pertur-
norme cui deve soddisfare l'etichettatura dei prodotti in                          bato;
questione;                                                                     ii) di alcune categorie di persone che si trovano in
                                                                                   condizioni fisiologiche particolari per cui pos-
                                                                                   sono trarre benefici particolari dall'ingestione
considerando che i prodotti contemplati dalla presente                             controllata di talune sostanze negli alimenti,
direttiva sono prodotti alimentari la cui composizione ed                          oppure
elaborazione devono essere specialmente studiate per ri-
                                                                              iii) dei lattanti o bambini nella prima infanzia, in
spondere alle esigenze nutritive particolari delle persone
alle quali sono essenzialmente destinati; che, per conse-                          buona salute.
guire l'obiettivo nutritivo specifico, potrebbe pertanto es-
sere necessario prevedere deroghe alle disposizioni gene-
rali o particolari applicabili ai prodotti alimentari;                                            Articolo 2
                                                                      1.     I prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera
                                                                     b), punti i) e ii), possono essere caratterizzati dall'indica-
considerando che i principi fondamentali della legisla-              zione «dietetico» o di «regime».
zione e l'elenco dei gruppi di prodotti alimentari desti-
nati ad un'alimentazione particolare, da disciplinare con
direttive specifiche, sono sottoposti alla decisione del              2.     Nell'etichettatura, presentazione e pubblicità di ali-
Consiglio conformemente alla procedura prevista nell'ar-             menti destinati al consumo corrente è vietato impiegare:
ticolo 100 del Consiglio;
                                                                      a) le qualifiche «dietetico» o «di regime», da sole o in-
considerando che l'elaborazione di direttive specifiche di                sieme ad altri termini, per designare tali prodotti ali-
attuazione dei principi fondamentali della legislazione e                 mentari;
le loro modifiche sono misure di attuazione di carattere
tecnico; che, per semplificare ed accelerare la procedura,           b) ogni altra espressione o qualsiasi presentazione atta a
è opportuno affidarne l'adozione alla Commissione;                        far credere che si tratti di uno dei prodotti di cui al-
                                                                          l'articolo 1.
considerando che in tutti i casi per i quali il Consiglio
conferisce alla Commissione delle competenze per l'ese-               3.     Tuttavia, a norma delle disposizioni da adottare se-
cuzione di norme stabilite nel settore dei prodotti desti-            condo la procedura di cui all'articolo 9, è consentito, per
nati all'alimentazione umana, occorre prevedere una pro-              i prodotti alimentari di consumo corrente adatti ad un'a-
cedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati            limentazione particolare, menzionare tale proprietà.
membri e la Commissione nell'ambito del comitato per-                 Dette disposizioni possono fissare le modalità in base alle
manente dei prodotti alimentari, istituito con decisione              quali tale indicazione viene fornita.
69/414/CEE del Consiglio (»),
                                                                                                  Articolo 3
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                     1.    La natura o la composizione dei prodotti di cui al-
                                                                      l'articolo 1 deve essere tale che detti prodotti siano ade-
                                                                      guati all'obiettivo nutritivo particolare al quale sono de-
                           Articolo 1                                 stinati.
 1.    La presente direttiva riguarda i prodotti alimentari
destinati ad un'alimentazione particolare.                            2.     I prodotti definiti all'articolo 1 debbono inoltre ri-
                                                                      spondere alle disposizioni obbligatorie applicabili al pro-
                                                                      dotto alimentare di consumo corrente, salvo per quanto
                                                                      concerne le modifiche apportate a tali prodotti per ren-
(') GU n. L 291 del 19. 11. 1969, pag. 9.                             derli conformi alle definizioni previste all'articolo 1.
 ---pagebreak--- 23. 5. 86                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 124/9
                             Articolo 4                                  2.      La denominazione con cui un prodotto è venduto
                                                                         deve essere accompagnata da un'indicazione delle sue
1.      Le disposizioni specifiche, applicabili ai gruppi di             caratteristiche nutritive particolari; tuttavia, per i pro-
alimenti destinati ad un'alimentazione particolare e indi-               dotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), punto
cati in allegato, sono stabilite a norma di direttive speci-             iii), questa indicazione deve essere sostituita dall'indica-
fiche.                                                                   zione della loro destinazione.
Le direttive specifiche e le loro modifiche sono adottate
secondo la procedura di cui all'articolo 9.                              3.      L'etichettatura dei prodotti per i quali non è stata
                                                                         adottata alcuna direttiva specifica ai sensi dell'articolo 4
2.      Le direttive specifiche possono prevedere, in parti-             deve precisare inoltre :
colare:
                                                                         a) gli elementi particolari della composizione qualitativa
a) i requisiti essenziali per quanto riguarda la natura o la
                                                                              e quantitativa o il processo speciale di fabbricazione
     composizione dei prodotti;
                                                                              che conferiscono al prodotto le sue caratteristiche nu-
b) la qualità delle materie prime impiegate;                                  tritive particolari,
e) requisiti d'igiene;                                                   b) il valore energetico disponibile espresso in kj e kcal
                                                                              nonché il tenore di glucidi, protidi e lipidi per 100 g o
d) modifiche permesse ai sensi dell'articolo 3, para-
                                                                              100 mi di prodotto commercializzato e, se del caso,
     grafo 2;
                                                                              per quantità prescritta da consumare.
e) elenco di sostanze aventi uno scopo nutritivo speci-                       Tuttavia, se questo valore energetico è inferiore a 50
     fico, inclusi i criteri di purezza per queste sostanze;                  kj (12 kcal)/100 g o 100 mi del prodotto commercia-
                                                                              lizzato, le indicazioni in questione possono essere so-
f) elenco degli additivi;                                                     stituite dalle diciture «valore energetico inferiore a 50
                                                                              kj (12 kcal)/100 g» ovvero «valore energetico infe-
g) etichettatura, presentazione e pubblicità;                                 riore a 50 kj (12 kcal)/100 mi»;
h) condizioni da rispettare quando, nell'etichetta, nel-
     l'imballaggio o nella pubblicità, si fa allusione ad un             4.      Le norme particolari relative all'etichettatura dei
     regime o ad una categoria di persone per le quali è                 prodotti per i quali è stata adottata una direttiva speci-
     stato concepito un prodotto di cui all'articolo 1 ;                 fica, saranno previste in quella stessa direttiva.
i) le modalità di prelievo dei campioni e i metodi di ana-
     lisi necessari per il controllo dell'osservanza dei requi-                                      Articolo 7
     siti previsti nelle direttive specifiche.
                                                                          1.     I prodotti di cui all'articolo 1 possono essere posti
                                                                         in vendita al dettaglio soltanto preconfezionati e comple-
                              Articolo 5
                                                                         tamente avvolti dall'imballaggio.
 1.      L'etichettatura e le modalità impiegate per la sua
realizzazione, la presentazione e la pubblicità dei pro-
dotti di cui all'articolo 1 non devono attribuire proprietà              2.       Gli Stati membri possono tuttavia prevedere dero-
preventive, curative e di guarigione di malattie dell'uomo               ghe per il commercio al dettaglio, a condizione che le
né menzionare tali proprietà.                                            indicazioni di cui all'articolo 6 accompagnino il prodotto
                                                                         quando è messo in vendita.
 Si possono prevedere deroghe al primo comma secondo
 la procedura di cui all'articolo 9, in casi eccezionali e
 ben determinati.                                                                                     Articolo 8
                                                                          Gli Stati membri non possono per motivi connessi con la
 2.      Il paragrafo 1 non osta alla diffusione di tutte le
                                                                          composizione, le specifiche della fabbricazione, la pre-
 informazioni o raccomandazioni utili destinate esclusiva-
                                                                          sentazione o l'etichettatura, vietare o limitare il commer-
 mente alle persone qualificate nei settori della medicina,
                                                                          cio dei prodotti di cui all'articolo 1 quando sono con-
 dell'alimentazione o della farmacia.
                                                                          formi alla presente direttiva e alle direttive specifiche.
                              Articolo 6
                                                                                                      Articolo 9
 1.      La direttiva 79/112/CEE del Consiglio (') è resa
 applicabile ai prodotti di cui all'articolo 1, alle condizioni           Qualora si ricorra alla procedura definita nel presente ar-
 seguenti.                                                                ticolo, la Commissione decide previa consultazione del
                                                                          comitato permanente per i prodotti alimentari istituito
                                                                          con decisione 69/414/CEE, qui appresso detto «comi-
 (') GU n. L 33 dell'8. 2. 1979, pag. 1.                                  tato». Il comitato delibera sulle domande di parere for-
 ---pagebreak--- N . C 124/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        23.5.86
mulate dalla Commissione. Nella domanda di parere, la                    — permettere il commercio dei prodotti che sono con-
Commissione può fissare il termine entro il quale dovrà                      formi alla presente direttiva entro . . . (diciotto mesi a
essere reso il parere del comitato. Le deliberazioni del                     decorrere dalla notifica);
comitato con sono seguite da votazione. Ogni membro                      — vietare il commercio dei prodotti che non sono con-
del comitato può però esigere che il suo parere sia messo                    formi alla presente direttiva a decorrere dal . . . (ven-
a verbale.                                                                   tiquattro mesi a decorrere dalla notifica).
                                                                         Essi ne informano immediatamente la Commissione.
                           Articolo 10
                                                                         2.     Gli Stati membri continuano a mantenere in vigore
La direttiva 77/94/CEE è abrogata.                                       le disposizioni pertinenti della direttiva 77/94/CEE sino
                                                                         alla data di applicazione delle modifiche.
                           Articolo 11
                                                                                                    Articolo 12
1.     Gli Stati membri adeguano le disposizioni legisla-
tive, regolamentari e amministrative in modo tale da:                    Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                               ALLEGATO
               Gruppi di prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare per i quali sono previste disposizioni
                                          particolari che saranno oggetto di direttive specifiche
               Preparazioni per lattanti
               Lette di proseguimento ed altri cibi di proseguimento
              Alimenti per bambini
              Alimenti a basso valore energetico o il cui valore energetico è stato ridotto
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati mem-
                 bri concernenti i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari
                                                             COM(86) 90 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 18 aprile 1986)
                                                              (86/C 124/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i
                                                                         prodotti alimentari ('); che per il numero e il tipo delle,
                                                                         modifiche da apportare a detta direttiva si è riscontrata
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   la necessità di procedere ad una codificazione che garan-
europea, in particolare l'articolo 100,                                  tisca la chiarezza necessaria ad una regolamentazione;
vista la proposta della Commissione,                                     considerando che l'adozione della direttiva 76/893/CEE
                                                                         è stata giustificata dal fatto che le differenze allora esi-
                                                                         stenti fra le legislazioni nazionali concernenti i suddetti
visto il parere del Parlamento europeo,                                  materiali e oggetti ne ostacolavano la libera circolazione;
                                                                         che tali differenze potevano creare condizioni di concor-
                                                                         renza ineguali e avevano pertanto un'incidenza diretta
visto il parere del Comitato economico e sociale,                        sull'instaurazione e sul funzionamento del mercato co-
                                                                         mune;
considerando che il 23 novembre 1976 il Consiglio ha
adottato la direttiva 76/893/CEE relativa al ravvicina-
mento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i                O GU n. L 340 del 9. 12. 1976, pag. 19.