CELEX: 21993A1124(02)
Language: it
Date: 1993-11-05 00:00:00
Title: Protocollo che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al largo della Mauritania, per il periodo dal 1ºagosto 1993 al 31 luglio 1996

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21993A1124(02)

Protocollo che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al largo della Mauritania, per il periodo dal 1ºagosto 1993 al 31 luglio 1996  

Gazzetta ufficiale n. L 290 del 24/11/1993 pag. 0020 - 0031

PROTOCOLLO che fissa le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti nell'accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania sulla pesca al largo della Mauritania, per il periodo dal 1° agosto 1993 al 31 luglio 1996Articolo 1 A decorrere dal 1° agosto 1993, e per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca concesse conformemente all'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:1. Pesca specializzata:a) pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta: 4 500 tsl/mese in media annua,b) pescherecci con reti da traino e pescherecci con palangari di fondo per la pesca del nasello: 12 000 tsl/mese in media annua,c) pescherecci adibiti alla pesca di specie demersali diverse dal nasello, con attrezzi diversi dalla rete da traino (rete da posta a pali, palangaro, lenza): 2 600 tsl/mese in media annua,d) pescherecci adibiti alla pesca di specie demersali di profondità, diverse dal nasello: 4 200 tsl/mese in media annua,e) pescherecci per la pesca dell'aragosta con nasse: 300 tsl/mese in media annua.I pescherecci che detengono una licenza per la pesca dell'aragosta possono detenere a bordo solo nasse, ad esclusione di qualunque altro attrezzo da pesca. Detti pescherecci non sono autorizzati ad effettuare la pesca con l'esca.Inoltre la pesca dell'aragosta è vietata dal 1° luglio al 30 settembre di ogni anno, periodo che corrisponde alla stagione di massima riproduzione di questa specie.2. Pesca di specie altamente migratorie:- tonniere con lenze a canna e pescherecci con palangari di superficie: 11 navi,- tonniere congelatrici con reti a circuizione: 34 navi.Le tonniere con lenze a canna sono autorizzate a pescare l'esca viva entro i limiti e alle condizioni (zone e dimensioni delle maglie delle reti) fissate nell'allegato dell'accordo.Articolo 2 1. La contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissata, per il periodo contemplato dall'articolo 1, a 26 000 000 di ecu da versare in tre rate annuali.2. La destinazione di tale somma è di competenza esclusiva della Mauritania.3. I fondi della compensazione saranno versati su un conto aperto presso un organismo finanziario o qualsiasi altro destinatario designato dalla Mauritania.Articolo 3 Autorizzazioni per la pesca dei cefalopodi saranno concesse ai pescherecci della Comunità, a condizioni tecniche e finanziarie da concordare, qualora la Mauritania, tenendo conto dell'andamento delle riserve, decida di riaprire di nuovo tale pesca ai pescherecci non nazionali. In tal caso la compensazione finanziaria di cui all'articolo 2 viene adattata.Articolo 4 Dall'importo della contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 2, paragrafo 1, la Mauritania destina un importo di 900 000 ecu, per il periodo di cui all'articolo 1 al finanziamento di programmi scientifici e tecnici destinati a migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche nella zona di pesca della Mauritania. Tale somma è messa a disposizione della Mauritania e gli importi corrispondenti sono versati sui conti indicati dalle autorità della Mauritania (CNROP a Nouadhibou).La Comunità si riserva la possibilità di chiedere all'altra parte qualunque informazione utile a fini scientifici.Articolo 5 1. Dell'importo della contropartita finanziaria globale di cui all'articolo 2, paragrafo 1, la Mauritania destina la somma di 360 000 ecu, per il periodo di cui all'articolo 1, alla formazione teorica e pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca. In tale ambito la Comunità agevola l'accesso dei cittadini della Mauritania negli istituti dei suoi Stati membri.2. Una parte della somma di cui al paragrafo 1 può essere utilizzata per coprire le spese di partecipazione a riunioni internazionali o a tirocini nel settore della pesca.Articolo 6 Qualora la Comunità ometta di effettuare i pagamenti di cui all'articolo 2, la Mauritania si riserva il diritto di sospendere l'applicazione del presente protocollo.Articolo 7 Le parti promuovono la cooperazione nel settore della pesca. Esse favoriscono l'integrazione degli interessi delle imprese comunitarie e mauritane tramite associazioni d'interesse per lo sfruttamento delle risorse alieutiche e per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca.Articolo 8 L'allegato all'accordo tra la Comunità europea e la Mauritania sulla pesca al largo della Mauritania è sostituito dall'allegato al presente protocollo.Articolo 9 Il presente protocollo entra in vigore il giorno della firma.Esso è applicabile a decorrere dal 1° agosto 1993.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLA MAURITANIA DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ A. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze1. Tramite la sua delegazione in Mauritania, la Commissione delle Comunità europee presenta alle autorità della Mauritania responsabili per la pesca una domanda di licenza per ciascun peschereccio, redatta dall'armatore che desidera esercitare un'attività di pesca a norma del presente accordo, almeno venti giorni prima della data di inizio del periodo di validità richiesto. La domanda deve essere fatta sull'apposito formulario che è fornito dalla Mauritania ed il cui modello è riprodotto nell'appendice I. La domanda di licenza è ricevibile solo se corredata dalla prova del pagamento del canone relativo al periodo di validità della licenza. Tale canone include tutte le tasse nazionali e locali, eccettuate le spese di cui al punto 2.Per le tonniere congelatrici con reti a circuizione, al formulario per la richiesta della licenza dovrà essere inoltre allegato un certificato di stazza.2. Prima di ricevere la licenza, ogni peschereccio, eccettuate le tonniere congelatrici con reti a circuizione e le tonniere con lenze a canna, deve presentarsi al porto di Nouadhibou per sottoporsi alle ispezioni previste dalla regolamentazione vigente. Dette ispezioni si effettuano nelle 48 ore successive all'arrivo del peschereccio nel porto. Le spese di ispezione sono a carico degli armatori e non possono superare gli importi normalmente pagati dagli altri pescherecci per gli stessi servizi.Per quanto riguarda le tonniere con lenze a canna e i pescherecci con palangari di superficie, l'ispezione potrà essere effettuata in un porto straniero da concordare. L'insieme delle spese connesse a tale ispezione sarà a carico dell'armatore.3. La licenza è rilasciata per un determinato peschereccio. Tuttavia, su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere, ed in caso di forza maggiore è, sostituita per il periodo residuo da una licenza rilasciata per un altro peschereccio della Comunità avente le stesse caratteristiche. In tal caso, l'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza al ministero responsabile della pesca marittima tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Mauritania.La nuova licenza menziona:- la data del rilascio,- il fatto che essa annulla e sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente.Per il periodo di validità residuo non è dovuto alcun canone.4. La licenza è rilasciata dalle autorità della Mauritania al capitano del peschereccio o al suo rappresentante entro venti giorni dalla data di ricevimento della prova di pagamento del canone. Ne verrà data notifica alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Mauritania.5. La licenza deve essere conservata permanentemente a bordo.6. Prima dell'entrata in vigore dell'accordo le autorità della Mauritania comunicano i conti bancari e le monete da utilizzare per il pagamento del canone.B. Validità delle licenze e pagamento dei canoni a carico dell'armatore1. Disposizioni applicabili alle tonniere e ai pescherecci con palangari di supeficiea) Le licenze sono rilasciate per periodi di dodici mesi.b) Il canone a carico degli armatori è fissato a 20 ecu per tonnellata pescata nella zona di pesca della Mauritania.c) Le licenze sono rilasciate previo versamento al Tesoro pubblico della Mauritania di una somma forfettaria di 2 000 ecu per le tonniere con lenze a canna e per i pescherecci con palangari di superficie e di 1 000 ecu l'anno per le tonniere congelatrici con reti a circuizione. Tali importi corrispondono al canone da pagare per la cattura di:- 100 t/anno di tonno pescato dalle tonniere con lenze a canna;- 100 t/anno di specie pescate dai pescherecci con palangari di superficie;- 50 t/anno di tonno pescato dalle tonniere congelatrici con reti a circuizione.Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al termine di ogni anno civile sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ogni armatore e confermate dagli istituti scientifici responsabili della verifica dei dati sulle catture, quali da un lato l'ORSTOM e l'IEO (Istituto oceanografico spagnolo) e il Centro nazionale della ricerca oceanografica e della pesca (CNROP) dall'altro.Detto computo viene notificato contemporaneamente ai servizi mauritani della pesca marittima e agli armatori entro il 30 aprile dell'anno successivo. Gli eventuali importi supplementari sono versati dagli armatori al Tesoro pubblico mauritano entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo.Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, la somma residua corrispondente non è rimborsabile all'armatore.Il capitano tiene inoltre un giornale di bordo conforme al modello dell'ICATT riportato nell'appendice II per ciascun periodo di pesca trascorso nella zona di pesca della Mauritania.2. Disposizioni applicabili agli altri peschereccia) Le licenze sono rilasciate per periodi di 3, 6 o 12 mesi. Esse sono rinnovabili.b) I canoni a carico degli armatori, espressi in ecu per tonnellata di stazza lorda e per anno, sono fissati come segue:- pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dalle aragoste: 276- pescherecci con reti da traino e pescherecci con palangari di fondo per la pesca del nasello: 142- pescherecci adibiti alla pesca di specie demersali diverse dal nasello, con attrezzi diversi dalla rete da traino:- pescherecci di stazza inferiore alle 100 tsl: 133- pescherecci di stazza superiore alle 100 tsl: 200- pescherecci con reti da traino adibiti alla pesca delle specie demersali di profondità diverse dal nasello: 156- pescherecci adibiti alla pesca delle aragoste con nasse: 242C. Giornale di pesca e comunicazione dei dati relativi alle catture1. Tutti i pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca della Mauritania in virtù dell'accordo, eccettuate le tonniere ed i pescherecci a palangari, sono tenuti a registrare ogni giorno le loro operazioni nei giornali di pesca, i cui modelli figurano nelle appendici III e III bis. Questi documenti debbono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal capitano del peschereccio. Copia di detti documenti va trasmessa alla fine della campagna di pesca alla Direzione del comando della pesca del ministero della pesca e dell'economia marittima, a Nouadhibou, tramite la delegazione della Commissione in Mauritania.2. Qualora le disposizioni di cui sopra non siano rispettate, la Mauritania si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio incriminato fino a che non sia stata espletata tale formalità. In tal caso ne è immediatamente informata la delegazione della Commissione delle Comunità europee a Nouakchott.D. Imbarco di marinai1. Ogni peschereccio, fatta eccezione per tonniere congelatrici con reti a circuizione, deve imbarcare marinai/pescatori mauritani, per tutto il periodo in cui esercita la sua attività di pesca nella zona di pesca della Mauritania, in misura pari al 35 % dei marinai semplici adibiti alla guida o alle operazioni di pesca. Su richiesta delle autorità mauritane, uno dei marinai imbarcati può essere un ufficiale o un ufficiale tirocinante, le cui condizioni di permanenza a bordo (attività, alloggio) sono stabilite di comune accordo prima dell'imbarco tra l'armatore e l'autorità mauritana competente. La ripartizione dell'equipaggio tra ufficiali e non ufficiali è fornita all'atto della richiesta della licenza.Le condizioni di remunerazione sono identiche a quelle che si applicano ai marinai, agli ufficiali o agli ufficiali tirocinanti delle navi mauritane.2. La percentuale di marinai/pescatori effettivamente imbarcati può essere inferiore al 35 %, ma deve essere superiore al 25 %. In questo caso l'armatore versa alle autorità mauritane un'indennità compensativa di 200 ecu al mese per marinaio non imbarcato rispetto al limite del 35 %. La somma così raccolta è destinata alla formazione di marinai/pescatori mauritani.3. Su richiesta delle autorità mauritane ogni peschereccio, eccettuate le tonniere congelatrici con reti a circuizione, imbarca, entro il limite del 35 % di cui al punto 1, un osservatore scientifico. Il capitano del peschereccio facilita il compito dell'osservatore, la cui attività deve svolgersi in modo da non perturbare le operazioni di pesca.4. Gli armatori scelgono liberamente i marinai, gli ufficiali e gli ufficiali tirocinanti mauritani da imbarcare sui loro pescherecci. A tal fine le autorità mauritane tengono aggiornato un elenco contenente un numero adeguato di marinai, ufficiali e ufficiali tirocinanti.5. Gli armatori trasmettono ogni sei mesi al ministero della pesca e dell'economia marittima l'elenco per peschereccio dei marinai mauritani imbarcati.6. I contratti di assunzione di questi marinai, ufficiali o ufficiali tirocinanti sono stabiliti in Mauritania tra gli armatori o i loro rappresentanti e gli interessati, con l'accordo delle autorità della Mauritania responsabili per la pesca. Detti contratti comprendono il regime di previdenza al quale è iscritto il marinaio (assicurazione vita, infortuni, malattia, ecc.). Il salario concordato è determinato in proporzione alla durata della licenza.E. Ispezione e controllo delle attività di pescaA qualsiasi funzionario della Mauritania incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca è consentito di salire a bordo dei pescherecci comunitari operanti nella zona di pesca della Mauritania e di espletarvi le proprie funzioni.La presenza a bordo di tale funzionario non deve superare il tempo necessario allo svolgimento della sua missione.F. Entrata ed uscita dalla zonaI pescherecci della Comunità impegnati in attività di pesca nella zona di pesca della Mauritania a norma del presente accordo, ad eccezione di quelli di stazza inferiore a 150 tsl, comunicano alla direzione del comando della pesca (DCP) a Nouadhibou la data, l'ora e la posizione al momento di ogni entrata ed uscita dalla zona di pesca. Le tonniere con lenze a canna comunicano inoltre a questa stessa stazione radio, con 24 ore di anticipo, la loro intenzione di pescare l'esca viva nelle zone all'uopo previste.G. Zone di pescaI pescherecci della Comunità hanno accesso alle zone di pesca situate oltre i seguenti limiti:1. per i pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta:- a nord di 19°21 N: 9 miglia misurate dalla linea di base Cap Blanc - Cap Timiris;per un periodo determinato ogni anno mediante decreto del ministero responsabile della pesca marittima, la pesca non è autorizzata all'interno della linea congiungente i seguenti punti:20°46 N 17°03 O19°50 N 17°03 O19°21 N 16°45 O;- a sud di 19°21 N: 6 miglia, misurate dalla linea di bassa marea;2. per i pescherecci con reti da traino e per i pescherecci con palangari di fondo adibiti alla pesca del nasello, nonché per i pescherecci con reti da traino adibiti alla pesca delle specie demersali di profondità diverse dal nasello:- a nord di 19°21 N: la linea congiungente i seguenti punti:20°36 N 17°36 O20°03 N 17°36 O19°50 N 17°12,8 O19°50 N 17°03 O19°04 N 16°34 O;- a sud di 19°21 N: 18 miglia, misurate dalla linea di bassa marea;3. per i pescherecci adibiti alla pesca di specie demersali diverse dal nasello, con attrezzi diversi dalla rete da traino: 3 miglia, misurate dalle linee di base;4. per i pescherecci adibiti alla pesca delle aragoste con nasse:- a nord di 19°21 N: 20 miglia, misurate dalle linee di base Cap Blanc - Cap Timiris;- a sud di 19°21 N: 15 miglia, misurate dalla linea di bassa marea;5. per le tonniere con lenze a canna e i pescherecci con palangari di superficie:- a nord di 19°21 N: 15 miglia, misurate dalla linea di base Cap Blanc - Cap Timiris;- a sud di 19°21 N: 12 miglia, misurate dalla linea di bassa marea;6. per le tonniere congelatrici con reti a circuizione:- a nord di 19°21 N: 30 miglia, misurate dalla linea di base Cap Blanc - Cap Timiris;- a sud di 19°21 N: 30 miglia, dalla linea di bassa marea;7. per la pesca dell'esca viva, esercitata dalle tonniere con lenze a canna:- a nord di 19°21 N: 3 miglia, misurate dalla linea di base Cap Blanc - Cap Timiris;- a sud di 19°21 N: 3 miglia, dalla linea di bassa marea.H. Catture accessorieIn qualunque momento della pesca le catture accessorie, espresse in percentuale del peso totale delle catture, non possono superare i seguenti livelli:- pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta:- 20 % di pesci,- 15 % di cefalopodi;- pescherecci con reti da traino e pescherecci con palangari di fondo per la pesca del nasello:- 35 % di pesci,- 0 % di gamberetti e cefalopodi;- pescherecci con reti da traino adibiti alla pesca delle specie demersali di profondità diverse dal nasello:- 10 % di cui al massimo 5 % di gamberetti e 5 % di cefalopodi;- pescherecci adibiti alla pesca di specie demersali diverse dal nasello, con attrezzi diversi dalla rete da traino:- 0 %.È vietata la detenzione di aragoste a bordo di pescherecci diversi dai pescherecci adibiti alla pesca delle aragoste con nasse.I. Dimensioni delle maglie autorizzateLe dimensioni minime delle maglie sono le seguenti:- pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta: 40 mm;durante il primo anno di applicazione del protocollo una nave sperimenterà l'utilizzazione di una rete da traino munita di un separatore di 70 mm destinato a proteggere il novellame; sulla base di una valutazione effettuata di comune accordo tra le parti interessate, se i risultati relativi alla protezione del novellame e alla redditività delle operazioni di pesca risultano convincenti, si arriverà ad una generalizzazione di questa tecnica di pesca per gli anni successivi. In caso contrario, a partire dal secondo anno di applicazione del protocollo le dimensioni minime autorizzate per le maglie saranno di 50 mm;- pescherecci con reti da traino per la pesca del nasello: 60 mm;- pescherecci con reti da traino per la pesca di specie demersali di profondita diverse dal nasello:- 60 mm per il primo anno di applicazione del protocollo,- 70 mm per gli anni successivi;- pescherecci adibiti alla pesca di specie demersali diverse dal nasello, operanti con rete da posta a pali: 120 mm;- per la pesca dell'esca viva da parte delle tonniere con lenze a canna: 8 mm;- tonniere con reti a circuizione: si applicano le norme raccomandate dall'ICCAT.J. Procedura in caso di fermoQualunque fermo di un peschereccio battente bandiera di uno degli Stati membri della Comunità, effettuato alle condizioni previste dalla legislazione mauritana applicabile, viene notificato con una relazione trasmessa entro 48 ore alla delegazione della Commissione delle Comunità europee in Mauritania, in cui saranno indicati le cicostanze e i motivi che sono all'origine di questo fermo.K. Trasbordo di cattureI pescherecci adibiti alla pesca dei crostacei diversi dall'aragosta effettueranno il trasbordo delle catture nella rada dei porti mauritani.Appendice I>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice IIDIARIO DI PESCA DELLE TONNIERE>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>Appendice III>INIZIO DI UN GRAFICO>Repubblica islamica di Mauritania>FINE DI UN GRAFICO>Appendice III bis>INIZIO DI UN GRAFICO>>FINE DI UN GRAFICO>