CELEX: 51979PC0641
Language: it
Date: 1979-11-27 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a negoziare a nome della Comunità una convenzione internazionale sulle riserve di salmone presenti nell'Atlantico settentrionale (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 641
Vol. 1979/0215
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(79)641 def.
                                                          Bruxelles . 27 novembre 1979
                                   Raccomandazione di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
               che autorizza la Commissione a negoziare a nome della
               Comunità una convenzione internazionale sulle riserve
                 di salmone presenti nell' Atlantico       settentrionale
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                  i     *o         1
                                                      •<£     ' ojl
                                              ^ -.•> •.?     / ■ -7
                                             C ;,            ^
C0M(79 ) 641 def .
 ---pagebreak---                                 ■■                                                   \                        1 : ;.
                 •» .           .                          .           «          .       •                    y          {
 '   .                                                           •                                             I
              "ν                                                                                               *
                                 NOTA INTRODUTTIVA  ■    .                                                               '
                                                     »
   J.        IL salmone atlantico migra annualmente dai fiumi dell' America                                    « ,
   settentrionale e dell' Europa verso le acque delia Groenlandia occidentale                                  ji
   e verso il Mar di Norvegia , per poi ritornare al fiume d' origine dopo                                      j; :
   un periodi di 2 anni o più .» Questo ampip fenomeno migratorio spiega gli                              .
   sforzi compiuti sin dalla fine degli anni '60 per disciplinare mèdianté
   accordi internazionali la pesca di questa specie . Al fine di contenerne
   la razzia , gli stati costieri dai cui fiumi provengono le riserve di
   salmone si sono preoccupati di vielare la pesca al- salmone oltre le zone
                           ■:      .                         '         ■        '           '                    '•
Mdi pesca di loro giurisdizione , e di limitare le catture di salmone
   effettuate entro le zone suddette .                                                  /
   2.        La convenzione internazionale per la pesca nell' Atlantico Nord­
   occidentale ( 1949 ) ha fornito il quadro per le prime discussioni di                                         | ;,
   questo problema . Nel 1970 tutte le parti contraenti della convenzione                                         f
   tranne Danimarca , Repubblica federale tedesca e Norvegia , hanno concordato                                    1
   opportuni provvedimenti per vielare la pesca al salmone nelle acque
   oltre i limiti nazionali di , pesca ( estesi allora a un massimo, di 12                                        i
   miglia dalle linee base ). Due anni dopo , le parti contraenti hanno                                           t
   concordato un regolamento in base al quale, dal 31 dicembre 1975 la                                            \,
   pesca al salmone nelle acque della Groenlandia rimaneva riservata agli                                         i
   abitanti della stessa , i quali però potevano pescare unicamente entro 1                                       f
   limiti di pesca nazionali senza superare il livello annuo medio . di                         ,       ^
   catture del periodo 1964-1971 . In segunto , però , al ritiro degli Stati
   membri della Comunità dall' ICNAF , il 31 dicembre 1978 , questo regolamento                                   ■
   ha cessato di essere vincolanté per la Danimarca .                                               ,        .• i
                              '    ·    , ·  * ·    '              ' ■   '          · V           '         ;        .
         - -          '1 ,                                 .        '                         *                   I.
   3.        Non appena fu chiaro , durante il 1978 , che gli accordi presi nel                               .!
   quadro dell' ICNAF sarebbero decaduti , le autorità statunitensi e
                                                               ,               .
                                                                                                                  !
                                                                                                                  r
   canadesi manifestarono alla Comunità , che nel 1976 aveva assunto la
   competenza per la gestione delle risorse di pesca , il loro interesse                              -       J
   per il prosegiumento della cooperazione in materia di gestione della
   pesca al salmone in Groenlandia .
   4.        Durante i        negoziati per l' accordo CEE-Canada sulla pesca ,, le                               r
   autorità canadesi hanno dichiarato esplicitamente che la conclusione                                           j
   dell' accordo sarebbe stata subordinata all' impegno , da parte della
   Comunità , di limitare le catture di salmone nelle acque della Groenlandia                                     '
   per la durata dell' accordo , al livello fissato in base alle intese                                           [
   ICNAF del 1972 . All' inizio di quest' anno questo impegno è stato                                             ì\
                                                                           m t m                                       1
 ---pagebreak---   formalittato per il 1978 e il 1979 mediante uno scambio di Lettere tra
  la * Comunità e il Canada .
  5 ./     Frattanto le autorità statunitensi informavano la Comunità che ,
  a loro giudizio , le intese per proteggere il salmone atlantico dovevano
  formare oggetto di accordi multilaterali piuttosto che bilaterali e a
 tal, fine presentarono nel marzo 1979 proposte di una convenzione inter­
 nazionale sull' Atlantico settentrionale e sui mari limitrofi . Oltre
 all' instaurazione di un quadro istituzionale per la cooperazione inter­
 nazionale in questo settore , le proposte degli Stati Uniti comprendono
  la messa in atto di specifici provvedimenti di protezione , quali un divieto
 di pesca del salmone oltre 12 miglia dalle linee base e la -limitazione
 del le. catture entro la zona delle 12 miglia al livello annuo realizzato
 durante il periodo 1976-1978 oppure al livello annuo consentito dalle
  intese ICNAF .
■
 Posizione della Comunità
   ■!– – –            ■
                                 / .
 6.        La Comunità ha già accettato , nel quadro dei suoi accordi sulla
 pesca con gli Stati Uniti e con il Canada , i principi generali formulati
 nella terza conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare in materia
 di protezione e gestione delle riserve anadrome ( si veda l' articolo 66
 del testo unico uff iciosp per : negoziati , revisione 1 , del 28.4.1979 ).   <
 Questo comporta tra l' altro l' accettazione del fatto che gli stati costieri
dai cui fiumi provengono le riserve anadrome hanno interesse fondamentale
 e responsabilità per la protezione di dette riserve , che gli stati nelle
 cui acque queste riserve migrano debbano cooperare con lo stato
 " di origine " in materia di protezione e che le misure per proteggere queste
 riserve vadano eventualmente attuate" tramite organismi regionali .
 L' articolo Vili dell' accordo CEE-Canada sulla pesca stabilisce inoltre
 che le parti continueranno a cooperare per la stipula di intese
multilaterali permanenti che rispecchino la toro accettazione dell' interesse
 fondamentale degli stati costieri " di origine" per la protezione delle
 riserve anadrome .
                                                                        ' ' •
 7.        L' accettazione di questi principi basilari da parte della Comunità
 implica , a giudizio della Commissione , che la Comunità aderisca alt'invito
degli Stati Uniti a partecipare a negoziati per una convenzione inter­
nazionale sul salmone atlantico . E' , però , ovvio che l' attuazione di
effettivi provvedimenti di protezione nel quadro di un accordo del genere
pYovocherà notevoli conflitti di interesse tra Le varie comunità
 ---pagebreak---                                  - 3 -
 che sfruttano queste riserve al L' interno della CEE . La Commissione
 crede di conseguenza che il modo migliore per ottenere progressi
 in qualsiasi negoziato futuro sia quello di separare nettamente i
problemi di forma , relativi alla natura dell' organizzazione da
 istituire nel quadro di una futura convenzione , dai problemi di sostanza ,
quali la natura dei provvedimenti di protezione da disporre nel quadrp
della convenzione , e di risolverli prima di questi ultimi .
8.        In una prima fase le parti nella convenzione proposta dovrebbero
istituire un' organizzazione che provveda a raccogliere pareri scientifici
sulle riserve di salmone e ad avviare azioni basate su detti pareri .
Alcune delle proposte più specifiche contenute nel progetto degli Stati
Uniti anticipano , in pratica , il parere che si potrà ottenere mediante il
meccanismo istituto nel quadro della convenzione . La Comunità dovrebbe :
piuttosto tenere in sospeso le sue conclusioni , affinché i provvedimenti-
di protezione possano essere attuati dopo un completo esame della loro
necessità e dei loro effetti . A giudizio della Commissione Ituttavia , allo
scopo di garantire un' adeguata protezione delle riserve di salmone , in
attesa dell' effettivo funzionamento dell' organizzazione istituita dalla
convenzione , sarebbe necessario negoziare intese interinali , parallela-*
mente alla trattativa dell' accordo vero e proprio , da applicare , ad esempio ,
per un anno dopo l' entrata in vigore dell' accordo oppure per due anni
dopo la sua firma , scegliendo , fra questi due periodi , quello più breve .
9.       Un altro principio fondamentale da inserire in qualsiasi futura
convenzione sul salmone è quello della parità di obblighi tra le parti
contraenti / Mentre è chiaro che un' eventuale convenzione dovrebbe poter
imporre vincoli alla pesca mercanti le del salmone in acque marittime ,     "
sacrifici del genere dovrebbero essere equamente ripartiti tra gli stati
" d' origine " e quelli nell cui acque il salmone migra . La Comunità non
potrebbe accettare che una singola parte o regione sopporti l' onere' della
protezione per tutte le altre parti o regioni . Allo scopo di rispettare
il principio della parità di obblighi , gli organismi istituiti a norma
della convenzione 'dovrebbero prendere in esame anche i quantitativi di pesca
al salmone nelle acque interne .                               *\             *
1T3 .    L' esigenza di un equilibrio di sacrifici tra stati "d' origine" e
"ospiti " nonché il fatto che le riserve di salmone originarie di alcuni
Stati membri migrano nelle zone nord-orientale e nord-occidentale
                                                 • /
dell' Atlantico richiederebbero , a giudizio della Commissione , che la
convenzione proposta coprisse l' intero Atlantico settentrionale , i
mari limitrofi ( ad eccezione del Mar Baltico ) e , possibilmente ,
 ---pagebreak---                                   - L  -
  le acque interne connesse . Le decisioni in materia di protezione , tuttavia ,
 potrebbero essere prese in due commissioni di pesca distinte che coprano
 ri spetti vamente L' Atlantico nord-orientale e quello nord-occidentale ;
  la partecipazione a ciascuna commissione 'rimarebbe riservata alle parti
 contraenti che hanno un - interesse diretto sulle riserve presenti in
 quel la regione .      ,             i
 11 .    La Commissione ritiene infine che , allo scopo di garantire un
 livello analogo di sacrificio per tutte le parti , il criterio di riferimen­
 to per una futura politica di protezione dovrebbe essere la storia di ogni
 zona di pesca a lunga piuttosto che a breve scadenza . In questo contesto ,
 il periodi di riferimento triennale per le catture proposto dagli Stati
 Uniti sembra inadeguato ; un priodo di riferimento più lungo rifletterebbe
 meglio gli interessi relativi nell' industria della pesca .
                      \   ,
 12 .    Con queste riserve , la Commissione crede che la Comunità debba
"partecipare ai negoziati multilaterali proposti ed alla convenzione vera
 e propria . Un' impostazione del genere sar.ebbe l' unica compatibile con le
 posizioni della Comunità in merito all' esigenza di cooperazione internaziona­
 le per la protezione delle zone di pesca . Per giunta , una mancata soluzione
 multilaterale del problema aumenterebbe soltanto le pressioni sulla
 Comunità per giungere a soluzioni bilaterali .
 13 .    La Commissione raccomanda pertanto che il Consiglio approvi la
 decisione allegata , che autorizza la Commission a negoziare una convenzione
 internationale per la protezione delle riserve di salmone presenti
 nell' Atlantico del Nord , in cui la Comunità sarebbe parte contraente .
 ---pagebreak---       Progetto di raccomandazione di
 decisione del Consiglio , che autorizza
la Commissione a negpziar.e a nome della
         Comunità una convenzione       f
internazionale sulle riserve di salmone
 presenti nell' Atlantico settentrionale
 ---pagebreak---                   ftaeeerflandailene. di decisione Q6l
     Consiglio , che'autorizza la Commissione a negoziare
             a nome della Comunità una convenzione
      internazionale per la protezione delle riserve di
        salmone presenti nell' Atlantico settentrionale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ;
vista la raccomandazione della Commissione ;
considerando che il 3 novembre 1976 il Consiglio ha adottato una serie
        di risoluzioni relative ad alcuni aspetti esterni e interni
        della politica comune della pesca ;
                                                    di America
considerando che il governo degli Stati Uniti / ha proposto negoziati
        allo scopo di concludere una convenzione internazionale sul
        salmone nell' Atlantico settentrionale ;
considerando che alcuni principi relativi alla protezione e gestione
   '    delle riserve anadrome sono stati definiti       in sede di Terza
        conferenza delle Nazioni Unite sul diritto ,del mare , compreso
        il principio della necessaria cooperazione internazionale in
         tale . settore ;
considerando che la Comunità economica europea aderisce a questi principi
considerando che la Comunità dovrebbe pertanto partecipare ai negoziati
        per instaurare un valido sistema di         cooperazione internazionale
        nel settore ;
                                                 »
considerando che siffatta cooperazione internazionale dovrebbe
          tendere ad un equilibrio tra gli interessi delle varie comunità
        che sfruttano queste risorse entro i limiti imposti dalle esigenze
        di protezione ;
 ---pagebreak---  DECIDE
                        Articolo unico
        La Commissione è autorizzata a negoziare a nome della Comunità ,
in conformità delle direttive allegate , una convenzione internazionale
per la protezione delle riserve di salmone presenti nell' Oceano Atlantico
settentrionale . '             _
        La Commissione conduce i negoziati assistita dai rappresentanti
degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                        Per il Consiglio
                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO
1.          La Comunità si baserà per questi negg-
 ziati sui       principi definiti in sede di Terza - conferenza delle Nazioni
Unite sul diritto del mare , con riferimento alle riserve anadrome
( art . 66 del testo ufficioso per i negoziati - rev . 1 ).
2.          Tenuto conto dei principi di cui al paragrafo 1 , l' obiettivo della
Comunità è una convenzione che istituisca una struttura per il varo di misure
di protezione , a intervalli regolari P er le riserve di salmone presenti
nell' Atlantico settentrionale e nei mari limitrofi , escluso il Mar Baltico .
 Detta struttura potrebbe tra l' altro constare di :
( 1 ) un comitato scientifico , responsabile per la raccolta e analisi di dati
       relativi a tutte le zone di pesca al salmone entro l' area delimitata
       dalla convenzione e per la formulazione di consigli di gestione alla
       Commissione ;
( 2 ) una o più commissioni di pesca che , sulla . scorta dei pareri scientifici
       disponibili , proponga alle parti contraenti le misure per la protezione
                                                       delimitata
       e gestione delle riserve di salmone nell' area         /       dalla convenzione ,
       in conformità delle procedure usuali negli accordi internazionali sulla
       presca ;
( 3 ) strumenti adeguati per la raccolta e la trasmissione , ad opera delle
       parti contraenti , di dati relativi alle zone di pesca al salmone
       presenti nell' area che rientra sotto la loro giurisdizione ;
04 ) strumenti adeguati che consentano di applicare entro l' area delimitata
     . dalla convenzione le misure di protezione varate a norma della
                     • <               \                            I
       convenzione stessa ..                                .              1    ,
3.      L' organizzazione   di cui al paragrafo precedente deve prefiggersi
l' applicazione di adeguate misure di protezione in tutta l' area delimitata
dalla convenzione . Essa deve inoltre garantire un equilibrio tra
le parti contraenti in ordine a qualsiasi misura di protezione che impli­
chi una limitazione delle catture di salmone , tenendo conto , tr*a l' altro
dei seguenti fattori :
                                                                ./.
 ---pagebreak--- - sviluppo storico delle vane zone di pesca ;
- dipendenza economica di alcune comunità dalle zone di pesca in
   questione .           v                    .
                                            •               ,           >
4.      Oltre all' istituzione della struttura sopra descritta , la convenzione
deve contemplare misure provvisorie di protezione da definire in un
protocollo separato . Queste misure verrebbero applicate a decorrere dalla
firma della convenzione proposta in attesa del varo di misure definitive
in materia , conformemente alle procedure stabilite dalla convenzione
stessa , sempre che siffatte misure provvisorie non restino in vigore oltre
un periodo fissato , da negoziarsi preventivamente con le altre parti .