CELEX: 51998PC0803
Language: it
Date: 1998-12-23
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio sull'armonizzazione delle prescrizioni concernenti l'esame di consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, per ferrovia e per via navigabile

C 52/16               IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     23.2.1999
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio sull’armonizzazione delle prescrizioni concernenti
               l’esame di consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada, per ferrovia e
                                                       per via navigabileØ(Î)
                                                         (1999/C 52/11)
                                                  (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                            COM(1998) 803 def. — 98/0106(SYN)
               (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189ØA, paragrafo 2 del trattato CE il
                                                        23 dicembre 1998)
               (Î)ÙGU C 148 del 14.5.1998, pag. 21.
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                        (Emendamento 1)
                                                     Articolo 1, paragrafo 2
Gli Stati membri prendono opportuni provvedimenti af-                  Gli Stati membri prendono gli opportuni provvedimenti
finch~ i consulenti per la sicurezza siano selezionati in              affinch~ i consulenti per la sicurezza dei trasporti di
base ad un esame svolto in conformit{ delle disposizioni               merci pericolose siano selezionati almeno in base ad un
fissate dalla presente direttiva.                                      esame svolto in conformit{ delle disposizioni fissate dalla
                                                                       presente direttiva.
                                                        (Emendamento 2)
                                                     Articolo 3, paragrafo 2
Ai fini del rilascio del certificato, i candidati devono di-           I candidati devono dimostrare in sede d’esame di posse-
mostrare in sede d’esame di possedere un’adeguata cono-                dere un’adeguata conoscenza della materia, tanto da es-
scenza della materia.                                                  sere in grado di svolgere le mansioni di consulente per la
                                                                       sicurezza in un’impresa, la cui attivit{ comprenda il tra-
                                                                       sporto di merci pericolose o il carico e scarico ivi con-
                                                                       nessi.
                                                        (Emendamento 4)
                                                     Articolo 3, paragrafo 4
L’esame consiste in prove scritte.                                     L’esame consiste in prove scritte, ma pu÷ essere integrato
                                                                       da una parte orale.
                                                        (Emendamento 5)
                                               Articolo 3, paragrafo 5, lettera a)
a)ÙA ciascun candidato viene sottoposta una serie di do-               a)ÙLe domande vertono sulle materie di cui all’allegato
    mande vertenti sulle materie di cui all’allegato II della              II della direttiva 96/35/CE, tenuto conto che:
    direttiva 96/35/CE, suddivise come segue:
    1.Ùtre domande su ciascuno dei seguenti argomenti:                     1.Ùalmeno tre domande devono riguardare ciascuno
                                                                              dei seguenti argomenti:
       —Ùle misure generali di prevenzione e di sicu-                         —Ùle misure generali di prevenzione e di sicu-
            rezza;                                                                rezza;
 ---pagebreak--- 23.2.1999            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     C 52/17
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
      —Ùla classificazione delle merci pericolose;                       —Ùla classificazione delle merci pericolose;
      —Ùle condizioni generali di imballaggio, comprese                  —Ùle condizioni generali di imballaggio, comprese
          le cisterne, i contenitori, i carri serbatoi ecc.;                 le cisterne, i contenitori, i carri serbatoi ecc.;
      —Ùle iscrizioni e le etichette di pericolo;                        —Ùle iscrizioni e le etichette di pericolo;
      —Ùle indicazioni che devono figurare nei docu-                     —Ùle indicazioni che devono figurare nei docu-
          menti di trasporto;                                                menti di trasporto;
      —Ùil maneggio e la sistemazione del carico;                        —Ùil maneggio e la sistemazione del carico;
      —Ùl’equipaggio: formazione professionale;                          —Ùl’equipaggio: formazione professionale;
      —Ùi documenti di bordo, i certificati di autorizza-                —Ùi documenti di bordo, i certificati di autorizza-
          zione del mezzo di trasporto;                                      zione del mezzo di trasporto;
      —Ùle consegne di sicurezza;                                        —Ùle consegne di sicurezza;
      —Ùi requisiti relativi al materiale di trasporto;                  —Ùi requisiti relativi al materiale di trasporto;
   2.Ùdue domande su ciascuno dei seguenti argomenti:                 2.Ùalmeno due domande devono riguardare ciascuno
                                                                         dei seguenti argomenti:
      —Ùil modo di invio, le restrizioni di spedizione;                  —Ùil modo di invio, le restrizioni di spedizione;
      —Ùi divieti e le precauzioni relativi al carico in co-             —Ùi divieti e le precauzioni relativi al carico in co-
          mune;                                                              mune;
      —Ùla separazione dei materiali;                                    —Ùla separazione dei materiali;
      —Ùle limitazioni dei quantitativi trasportati ed i                 —Ùle limitazioni dei quantitativi trasportati ed i
          quantitativi esentati;                                             quantitativi esentati;
      —Ùla pulizia e/o il degassamento prima del carico                  —Ùla pulizia e/o il degassamento prima del carico
          e dopo lo scarico;                                                 e dopo lo scarico;
      —Ùle norme e le restrizioni esistenti in materia di                —Ùle norme e le restrizioni esistenti in materia di
          circolazione e navigazione;                                        circolazione e navigazione;
      —Ùgli scarichi operativi o accidentali di sostanze                 —Ùgli scarichi operativi o accidentali di sostanze
          inquinanti;                                                        inquinanti;
   3.Ùuna domanda su ciascuno dei seguenti argomenti:                 3.Ùalmeno una domanda deve riguardare ciascuno dei
                                                                         seguenti argomenti:
      —Ùil trasporto di persone;                                         —Ùil trasporto di persone;
      —Ùgli obblighi di sorveglianza: sosta e parcheggio.                —Ùgli obblighi di sorveglianza: sosta e parcheggio.
 ---pagebreak--- C 52/18              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                       23.2.1999
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                                   PROPOSTA MODIFICATA
                                                          (Emendamento 7)
                                                       Articolo 4, paragrafo 1
1.ÚÙIn deroga all’articolo 3, paragrafo 5, gli Stati mem-             1.ÚÙIn deroga all’articolo 3, paragrafo 5, gli Stati mem-
bri possono disporre che i consulenti appartenenti ad im-             bri possono disporre che i candidati, i quali intendono
prese, quali definite all’articolo 2, che si occupano esclu-          lavorare in qualit{ di consulenti per la sicurezza nelle im-
sivamente di determinate sostanze pericolose, nella fatti-            prese che si occupano esclusivamente di determinate so-
specie di classe 1 (esplosivi), classe 2 (gas) e classe 7 (ma-        stanze pericolose, siano esaminati solo nelle materie per-
terie radioattive), o prodotti di olio minerale (numeri               tinenti alla loro attivit{.
UN 1202, 1203, 1223) siano esaminati solo nelle materie
pertinenti alla loro attivit{. In tal caso il certificato CE di       Nel contesto si tratta di merci della:
formazione rilasciato conformemente all’allegato III
                                                                      —Ùclasse 1: esplosivi,
della direttiva 96/35/CE deve indicare chiaramente che,
conformemente al presente articolo, la sua validit{  cir-            —Ùclasse 2: gas,
coscritta alle sole merci pericolose relativamente alle
quali  stato sostenuto l’esame.                                      —Ùclasse 7: materie radioattive,
                                                                      —Ùprodotti di olio minerale (nn. UN 1202, 1203, 1223),
                                                                          nonch~
                                                                      —Ùclassi 3, 4, 5, 6, 8 e 9: sostanze solide e liquide.
                                                                      In tal caso il certificato CE di formazione rilasciato con-
                                                                      formemente all’allegato III della direttiva 96/35/CE
                                                                      deve indicare chiaramente che, conformemente al pre-
                                                                      sente articolo, la sua validit{  circoscritta alle sole merci
                                                                      pericolose relativamente alle quali  stato sostenuto
                                                                      l’esame.
                                                          (Emendamento 9)
                                                              Articolo 7
Gli Stati membri si prestano reciproca assistenza nell’at-            Gli Stati membri si prestano reciproca assistenza nell’at-
tuazione della presente direttiva e scambiano informa-                tuazione della presente direttiva, trasmettendo alla Com-
zioni circa l’elenco di domande di cui all’articolo 3, pa-            missione, ad intervalli regolari, l’elenco di domande di
ragrafo 3.                                                            cui all’articolo 3, paragrafo 3. La Commissione informa
                                                                      in merito gli altri Stati membri.
                                                         (Emendamento 10)
                                                       Articolo 9, paragrafo 3
Gli Stati membri stabiliscono un sistema di sanzioni per              Gli Stati membri stabiliscono un sistema di sanzioni per
la violazione delle disposizioni nazionali adottate ai sensi          la violazione delle disposizioni nazionali adottate ai sensi
della presente direttiva e adottano le misure necessarie              della presente direttiva e adottano le misure necessarie
per assicurare l’applicazione di tali sanzioni. Le sanzioni           per assicurare l’applicazione di tali sanzioni. Le sanzioni
previste devono essere efficaci, proporzionate e dissua-              previste devono essere efficaci, proporzionate e dissua-
sive. Gli Stati membri notificano le disposizioni pertinenti          sive. Gli Stati membri notificano le disposizioni pertinenti
alla Commissione entro il 30 giugno 1998, nonch~ ogni                 alla Commissione entro il 30 giugno 1999, nonch~ ogni
eventuale successiva modifica delle stesse quanto prima               eventuale successiva modifica delle stesse quanto prima
possibile.                                                            possibile.