CELEX: 
Language: it
Date: 1974-02-25 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 14 gennaio 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e Maurizio relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e Maurizio relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

25 . 2. 74                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 53 /37
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                del 14 gennaio 1974
           per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e Maurizio
              relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                     (74/92/CEE)
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
           113 , 114 e 228 ,
           vista la raccomandazione della Commissione ,
           considerando che la Comunità economica europea ha depositato una dichiarazione di ap­
           plicazione provvisoria della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 ; che questa
           convenzione è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1971 ;
           considerando che, con lettera del 23 febbraio 1973, Maurizio ha presentato una richiesta
           di aiuto alimentare ;                  ,
           considerando che , tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali di Mauri­
           zio, è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 1 2 000 tonnellate di frumento
           tenero, sotto forma di 7 947 tonnellate di farina di frumento tenero nell'ambito del pro­
           gramma di aiuto alimentare in cereali della Comunità per l'anno 1972/ 1973,
           DECIDE :
                                                      Articolo 1
           È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e Mau­
           rizio alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, il cui testo è
           allegato alla presente decisione.
                                                      Articolo 2
           Il Presidente del Consiglio e autorizzato a designare le persone abilitate a firmare 1 ac­
           cordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità.
           Fatto a Bruxelles, addì 14 gennaio 1974.
                                                                         Per il Consiglio
                                                                          Il Presidente
                                                                           W. SCHEEL
 ---documentbreak--- N. L 53 /38                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             25 . 2. 74
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e Maurizio relativo alla fornitura di farina di
                                       frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DI MAURIZIO ,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DI MAURIZIO :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Artìcolo l                            zione del prodotto dai porti di imbarco ai luoghi di
                                                                 destinazione .
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari
in cereali per il 1972/ 1973 , la Comunità economica
                                                                 Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
europea, in seguito denominata « Comunità », forni­               rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
sce a titolo di dono a Maurizio, in seguito denomi­
                                                                  non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
nato « paese destinatario », un quantitativo di                   concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al
12 000 tonnellate di frumento tenero, sotto forma di
7 947 tonnellate di farina di frumento tenero .                   riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
                                                                  sensi dell' articolo IX .
                          Articolo II
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari, in                                        Articolo V
sacchi di iuta o iuta/aloe nuovi di peso netto di 67
chilogrammi ciascuno.                                             Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                                                                 consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
                          Articolo III                           applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
                                                                 mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del            dotti di qualità comparabile.
paese destinatario, per quanto riguarda in partico­
lare la consegna e la presa in carico, sono definiti             Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­          trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
sente accordo .                                                  delle spese normali di commercializzazione sul mer­
                                                                 cato del paese destinatario, sarà versato su un conto
                         Articolo IV                             speciale presso il contabile generale del paese sud­
                                                                 detto e destinato al finanziamento di uno o più pro­
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le             getti di sviluppo proposti dal paese destinatario ed
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           approvati dalla Comunità .
 ---pagebreak---  25 . 2 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 53/39
                          Articolo VI                                   cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione
 Le Parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                    delle Comunità europee i seguenti dati :
 sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia                       1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun ca­
 recato alla struttura normale della produzione nazio­                      rico : porto e data di arrivo della nave ; natura,
 nale e del commercio internazionale. A questo                              quantitativo e qualità del prodotto scaricato ;
 scopo, esse prendono le misure necessarie per assicu­                      data in cui è stata ultimata l'operazione di scari­
 rare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano                      co ;
 e non si sostituiscano alle operazioni commerciali
 che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non                    2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
 avessero luogo. In particolare, il paese destinatario                      quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantita­
 s'impegna ad importare su base commerciale, da                             tivi venduti, modo di commercializzazione, prezzi
 qualunque provenienza, fra il 1° luglio 1973 e il 30                       di vendita praticati ; spese normali di commercia­
 giugno 1974 un quantitativo minimo di 53 000 ton­                          lizzazione sul mercato del paese destinatario ;
 nellate di farina di frumento tenero o dell'equiva­                   3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
lente in frumento tenero .
                                                                            totale del conto speciale :
                         Articolo VII                                       a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
                                                                                31 dicembre dell' anno precedente ;
 Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­
 sizioni per impedire :                                                     b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
                                                                                getti con indicazione del finanziamento totale
 — la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo                             effettuato a tale stadio .
     di aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;
 — l'esportazione commerciale e non commerciale,                                                  Articolo IX
      durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia
      del frumento tenero prodotto localmente e della                   Su richiesta di una di loro, le Parti contraenti si con­
      stessa natura di quello utilizzato per ottenere la                sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
      farina ricevuta a titolo di aiuto, sia dei relativi              del presente accordo.
      prodotti di trasformazione.
                                                                                                  Articolo X
                         Articolo VIII
                                                                       II presente accordo è redatto in duplice esemplare
 Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­                   in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese
 munità delle modalità di esecuzione del presente ac­                  e tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                             ALLEGATO
                                         Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                           Articolo 1                                  paese destinatario e il mandatario della Comunità di cui
                                                                       all'articolo 9 .
La consegna si considera effettuata ed i rischi passano
dalla Comunità al paese destinatario nel momento in cui
la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto                                         Articolo 2
d' imbarco .
                                                                       La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla          il o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in cia­
consegna della merce comprese le spese di stivaggio e, se              scuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio
del caso, di livellatura e d'insaccamento .                            l' imbarco e il ritmo dii carico giornaliero .
Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di
celerità (dispatch money) nel porto d'imbarco sono a ca­                                           Articolo 3
rico o a beneficio della Comunità e sono determinate
prima della partenza della nave. I loro tassi e modalità               La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla
fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasporta­       data risultante dalle indicazioni di cui all'articolo 8 , in
tore devono essere stati preventivamente convenuti fra il             cui la nave deve essere pronta a caricare.
 ---pagebreak---   N. L 53 /40                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       25 . 2 . 74
                           Articolo 4                                  In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o
                                                                      •sino alla data in cui il paese destinatario comunica per
  Alla consegna della merce e ammessa una tolleranza del               iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosta a
  5 °/o in meno del quantitativo di prodotti di cui all'arti­          spese, rischi e pericolo del paese destinatario.
  colo I dell' accordo .
                                                                       Il paese destinatario deve informare la Comunità della
                                                                       data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o
                           Articolo 5
                                                                       della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo
  Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità                di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
 notifica al paese destinatario la data di carico nonché il            avere inizio l' imbarco della merce.
 quantitativo e la qualità della merce accertati al mo­
 mento dell' imbarco .
                                                                      In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comu­
                                                                      nità può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese
                                                                      destinatario, l'impegno di cui all' articolo I dell'accordo.
                          Articolo 6
                                                                                                  Articolo 8
 Il paese destinatario mette a disposizione della Comu­
 nità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui        Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
 dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico             deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
del porto d'imbarco.                                                 prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
 Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il ca­           quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
                                                                      indicandole in tale occasione l'eventuale termine necessa­
 rico nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese destina­
tario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di que­            rio, a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta
                                                                      a caricare .
sta impossibilità non oltre la data in cui la nave avrebbe
dovuto essere pronta a caricare, conformemente all'arti­             Il paese destinatario    deve inserire nel contratto di noleg­
colo 8 , la Comunità può disporre della merce.                       gio l'obbligo per il      capitano d'informare la Comunità,
La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del               con almeno 72 ore        di anticipo, della probabile data di
paese destinatario.                                                  arrivo della nave nel    porto d'imbarco .
                                                                                                 Articolo 9
                          Articolo 7
                                                                     Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnel­            la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere             in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo .
caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può
essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze indi­          Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
pendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è cari­              una persona incaricata della ricezione di cui comunica ,
cato su una nave successiva alle condizioni di cui al pre­           prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
sente allegato.                                                      alla Comunità .
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 25. 2. 74                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        N. L 53/41
          Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                  Comunità economica europea e Maurizio
          L'accordo tra la Comunità economica europea e Maurizio relativo alla fornitura di
          farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
          concludere il 14 gennaio 1974, è stato firmato a Bruxelles il 17 gennaio 1974,
          a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal sig. Ulrich Lebsanft, ambasciatore
          straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
          nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della coope­
          razione presso la Commissione delle Comunità europee ;
          a nome del governo di Maurizio da Sir Leckraz Teelock, ambasciatore straordinario e
          plenipotenziario presso le Comunità europee.