CELEX: C1995/054/08
Language: it
Date: 1995-03-04 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 24 gennaio 1995 nella causa C-359/93: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi («Bando di gara d'appalto pubblico di forniture - Procedura di ricorso - Notifica - Specificazioni tecniche»)

4. 3 . 95           1 IT 1                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 54/5
2 ) L'esame della questione sollevata non ha messo in luce            di prodotti a base di carne provenienti dai paesi terzi ( GU n.
     elementi atti ad inficiare la validità dell'art. 2, n. 3, del    L 377, pag. 18 ), e/o non comunicandole alla Commissione,
     regolamento n. 2237/85.                                          il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli
                                                                      incombono ai sensi del penultimo articolo delle direttive
                                                                      suddette nonché degli artt. 5 e 189 del Trattato CE, la Corte
Nel procedimento C-353/93                                             ( Sesta Sezione ) composta dai signori F. A. Schockweiler,
                                                                      presidente di sezione, G. F. Mancini, C. N. Kakouris, J. L.
1 ) L 'art. 3,n.3, del regolamento (CEE) della Commissione            Murray (relatore) e G. Hirsch, giudici; avvocato generale: P.
     1 4 giugno 1 985, n. 1 626, recante misure di salvaguardia       Léger, cancelliere : R. Grass ha pronunciato, il 19 gennaio
     applicabili all'importazione di marasche, deve essere            1995 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente
     interpretato nel senso che le autorità competenti, se            tenore :
     nutrono dubbi quanto alla veridicità del prezzo all'im­
     portazione dichiarato, possono adottare tutti i provve­          1 ) Non adottando entro il termine prescritto le disposi­
     dimenti necessari per determinare tale prezzo.                        zioni legislative, regolamentari ed amministrative neces­
                                                                           sarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 1 1 di­
2 ) L'esame della questione sollevata non ha messo in luce                 cembre 1991 , 91 /687'/CEE, che modifica le direttive
     elementi atti ad inficiare la validità dell'art. 3, n. 3, del         64/432/CEE, 72/461 /CEE e 80/21 5/CEE, per quanto
     regolamento n. 1626/85.                                               riguarda talune misure concernenti la peste suina
                                                                           classica, e alla direttiva del Consiglio 1 1 dicembre 1991 ,
3 ) L'art. 3, n. 3, del regolamento n. 1626/85 deve essere                 91 /688/CEE, che modifica la direttiva 72/462/CEE,
     interpretato nel senso che con l'espressione « l'esporta­             relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria
     tore nel paese di origine del prodotto» si deve intendere             all'importazione di animali delle specie bovina, suina,
     esclusivamente l'esportatore la cui impresa è stabilita nel           ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di
     paese di origine della merce.                                         carne provenienti dai paesi terzi, il Regno del Belgio è
                                                                           venuto meno agli obblighi di trasposizione che gli
                                                                           incombono ai sensi dell'art. 4 della direttiva 91 /
(!) GU n. C 232 del 28 . 8 . 1993 .                                        687/CEE e dell'art. 2 della direttiva 91 /688/CEE.
                                                                      2 ) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
                                                                      (M GU n. C 103 dell'I 1 . 4 . 1994 .
                SENTENZA DELLA CORTE
                         ( Sesta Sezione)
                        19 gennaio 1995
nella causa C-66/94: Commissione delle Comunità europee
                  contro Regno del Belgio ( l )                                        SENTENZA DELLA CORTE
(«Inadempimento di Stato — Mancata trasposizione di una                                        24 gennaio 1995
                             direttiva»)                              nella causa C-359/93 : Commissione delle Comunità euro­
                           ( 95/C 54/07)                                           pee contro Regno dei Paesi Bassi i 1 )
                                                                      («Bando di gara d'appalto pubblico di forniture — Proce­
               (Lingua processuale: il francese)                        dura di ricorso — Notifica — Specificazioni tecniche»)
                                                                                                  ( 95/C 54/08 )
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                            (Lingua processuale: l'olandese)
Nella causa C-66/94, Commissione delle Comunità europee               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
( agente: signor Gérard Rozet) contro Regno del Belgio                blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
( agente: signor Jan Devadder), avente ad oggetto il ricorso
diretto a far dichiarare che, non adottando le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per           Nella causa C-359/93 , Commissione delle Comunità euro­
conformarsi alla direttiva del Consiglio 11 dicembre 1991 ,           pee ( agente: H. van Lier) contro Regno dei Paesi Bassi
91/687/CEE, che modifica le direttive 64/432/CEE, 72/                 (agenti: J. W. de Zwaan e T. Heukels ), avente ad oggetto il
461/CEE e 80/215/CEE per quanto riguarda talune misure                ricorso diretto a far dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi è
concernenti la peste suina classica (GU n. L 377, pag. 16 ), e        venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza della
alla direttiva del Consiglio 11 dicembre 1991 , 91/688/CEE,           direttiva del Consiglio 21 dicembre 1976, 77/62/CEE, che
che modifica la direttiva 72/462/CEE, relativa a problemi             coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti
sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali           pubblici di forniture ( GU 1977, n. L 13, pag. 1 ), come
delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o       modificata dalle direttive del Consiglio 80/767/CEE ( GU
 ---pagebreak--- N. C 54/6           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       4 . 3 . 95
1980, n. L 215 , pag. 1 ) e 88/295/CEE ( GU 1988 , n. L 127,        2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
pag. 1 ), nonché dell'art. 30 del Trattato CEE, la Corte,
composta dai signori G. C. Rodríguez Iglesias, presidente, P.       (M GUn . C 218 del 6 . 8 . 1994 .
J. G. Kapteyn, presidente di sezione, G. F. Mancini, C. N.
Kakouris, J. L. Murray, D. A. O. Edward (relatore ) e G.
Hirsch, giudici; avvocato generale : G. Tesauro, cancelliere :
R. Grass, ha pronunciato, il 24 gennaio 1995 , una sentenza
il cui dispositivo è del seguente tenore:                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bayeri­
                                                                    sche Verwaltungsgericht Ansbach, con ordinanza 23 no­
1 ) Omettendo di precisare nel bando di gara d'appalto              vembre 1994, nella causa Hellen Gerster contro Freistaat
     controverso le persone ammesse ad assistere all'apertura                                        Bayern
     delle offerte, nonché il giorno, l'ora e il luogo di tale                                ( Causa C-l/95 )
     apertura, e inserendo nel capitolato d'appalto una                                          ( 95/C 54/10 )
     specificazione tecnica definita con riferimento ad un
     prodotto di una marca determinata, il Regno dei Paesi          Con orginanza 23 novembre 1994, pervenuta nella cancel­
     Bassi è venuto meno agli obblighi che ad esso incom­
                                                                    liera della Corte il 5 gennaio 1995 , nella causa Hellen
     bono in forza della direttiva del Consiglio 21 dicembre        Gerster contro Freistaat Bayern, il Bayerische Verwaltun­
     1976, 77/62/CEE, che coordina le procedure di aggiu­
                                                                    gsgericht Ansbach ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     dicazione degli appalti pubblici di forniture, quale           Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     modificata dalle direttive del Consiglio 80/767/CEE e
     88/295/CEE, nonché dell'art. 30 del Trattato CEE.
                                                                    1 ) Se l'art. 119 del Trattato CEE si applichi ai dipendenti
                                                                         pubblici.
2 ) Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                    2 ) In caso di soluzione affermativa della questione sub 1 ):
(!) GU n . C 238 del 2 . 9 . 1993 .                                      se sussista una violazione dell'art. 119 del Trattato CEE
                                                                         e della direttiva del Consiglio 75/117/CEE ( x ), sotto
                                                                         forma di     « discriminazione indiretta delle donne »
                                                                         quando l'art. 13 , n. 2, seconda frase, della Laufbahnve­
                                                                         rordnung ( regolamento sulle carriere ) prevede che nel
                                                                         calcolo dell'anzianità di servizio dei dipendenti pubblici
               ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                         i periodi di occupazione con un orario di lavoro che va
                                                                          da almeno la metà a due terzi dell'orario regolare
                 Ordinanza 10 gennaio 1995                               vengano calcolati solo per due terzi.
nella causa C-l/94 S-A: Dupret SA contro Commissione
                  delle Comunità europee ( l )                      3 ) In caso di soluzione affermativa della questione sub 1 ):
                                                                         se vi sia una violazione della direttiva del Consiglio
(«Domanda di autorizzazione a procedere a pignoramento                    76/207/CEE (2 ) sotto forma di « discriminazione indi­
     presso la Commissione delle Comunità europee»)                      retta delle donne » relativamente all'accesso allo svi­
                           ( 95/C 5 4/09 )                               luppo di carriera (promozione), quando l'art. 13 , n. 2,
                                                                         seconda frase, della Laufbahnverordnung prevede che
               (Lingua processuale: il francese)                         nel calcolo dell'anzianità di servizio dei dipendenti
                                                                         pubblici i periodi di occupazione con un orario di lavoro
                                                                         che va da almeno la metà a due terzi dell'orario regolare
Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­               vengano calcolati solo per due terzi.
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                    (!) GU n . L 45 del 19 . 2 . 1975, pag. 19 .
                                                                    (2 ) GU n . L 39 del 14 . 2 . 1976 , pag. 40 .
Nella causa C-l/94 S-A, Dupret SA, società di diritto belga
in fallimento, con l'avv. Georges-Albert Dal, del foro di
Bruxelles, curatore del fallimento, 18 , rue de l'Aurore,
Bruxelles, contro Commissione delle Comunità europee
(agente: S. Van Raepenbusch), avente ad oggetto una
domanda di autorizzazione a procedere a pignoramento di             Domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta con ordi­
crediti presso la Commissione delle Comunità europee, la            nanza del Landgericht di Dortmund, del 27 dicembre 1994,
Corte, composta dai signori G. C. Rodríguez Iglesias,               nel procedimento Reisebüro Broede contro Gerd Sandker
presidente, F. A. Schockweiler, P. J. G. Kapteyn e C.                                         ( Causa C-3/95 )
Gulmann, presidenti di sezione, G. F. Mancini, C. N.                                             ( 95/C 54/11 )
Kakouris, J. C. Moitinho de Almeida, J. L. Murray, D. A. O.
Edward (relatore ), A. M. La Pergola e J.-P. Puissochet,            Con ordinanza 27 dicembre 1994, pervenuta nella cancel­
giudici, avvocato generale: C. O. Lenz, cancelliere: R. Grass,      leria della Corte l' I 1 gennaio 1995 , nel procedimento
ha pronunciato, il 10 gennaio 1995 , un'ordinanza il cui            Reisebüro Broede contro Gerd Sandker, la Nona Sezione del
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                    Landgericht di Dortmund ha sottoposto alla Corte di
                                                                    giustizia delle Comunità europee la seguente questione
1 ) Non v'è motivo di statuire.                                     pregiudiziale: