CELEX: 52022PC0172
Language: it
Date: 2022-04-07
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 7.4.2022
            COM(2022) 172 final
            2022/0112(NLE)
            
            Proposta di
            DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria
            {SWD(2022) 106 final}
            
               
         
         
            
            
            
               2022/0112 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa 
                  e la resilienza della Bulgaria
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, 
            
            
               visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza
                  1
               , in particolare l'articolo 20,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La pandemia di COVID‑19 ha avuto un impatto dirompente sull'economia della Bulgaria. A fronte di un prodotto interno lordo pro capite (PIL) pari al 28 % della media UE nel 2019, il PIL reale della Bulgaria è diminuito del 4,4 % nel 2020 e cumulativamente dello 0,4 % nel 2020 e nel 2021. La Bulgaria presenta uno dei più alti livelli di povertà e disparità di reddito nell'UE e il suo sistema sanitario resta debole e caratterizzato da un accesso limitato ai servizi sanitari. Quella della Bulgaria è l'economia con la maggiore intensità di carbonio ed energetica nell'Unione. Essa dipende fortemente da carbone e lignite, pur vantando un grande potenziale in termini di energie rinnovabili e aumento dell'efficienza energetica, soprattutto per quanto concerne il parco immobiliare. Il miglioramento della qualità delle istituzioni e la lotta alla corruzione restano sfide chiave per promuovere un contesto imprenditoriale favorevole. Le carenze di manodopera e di personale qualificato, nonché lo squilibrio tra domanda e offerta di competenze nel mercato del lavoro, rappresentano una barriera notevole agli investimenti delle imprese e limitano l'aumento della produttività. La diffusione delle tecnologie digitali è lenta, sia nel settore pubblico sia in quello privato. La Bulgaria si colloca all'ultimo posto nell'Unione per quanto concerne le competenze digitali. 
            
            
               (2)Il 9 luglio 2019 e il 20 luglio 2020, nel contesto delle raccomandazioni rivolte alla Bulgaria nell'ambito del semestre europeo, il Consiglio ha raccomandato in particolare: di attuare tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia, sostenere l'economia e la successiva ripresa, portare avanti politiche di bilancio mirate a posizioni di bilancio a medio termine prudenti e alla sostenibilità del debito, incrementando nel contempo gli investimenti. In relazione alle finanze pubbliche, il Consiglio ha altresì raccomandato di migliorare la riscossione delle imposte mediante misure mirate in settori quali i carburanti e il lavoro e di potenziare il governo societario delle imprese statali. Il Consiglio ha inoltre raccomandato alla Bulgaria di assicurare la stabilità del settore bancario, rafforzando la vigilanza e promuovendo la corretta valutazione delle attività. Per quanto concerne il settore finanziario non bancario, è stato raccomandato di assicurare l'efficacia della vigilanza e il controllo dell'applicazione della disciplina antiriciclaggio, nonché l'efficienza del quadro relativo all'insolvenza. È stato inoltre raccomandato di migliorare la qualità e l'efficienza della pubblica amministrazione, ridurre al minimo gli oneri amministrativi e potenziare la pubblica amministrazione digitale. Il Consiglio ha altresì raccomandato alla Bulgaria di potenziare la resilienza, l'accessibilità e la capacità del sistema sanitario, garantire una distribuzione geografica equilibrata degli operatori sanitari e migliorare l'accesso ai servizi sanitari, anche diminuendo le prestazioni non rimborsabili e ovviando alla carenza di personale sanitario. Particolarmente rilevanti per quanto riguarda i problemi di tipo sociale erano le raccomandazioni di migliorare la qualità, l'inclusività e la pertinenza ai fini del mercato del lavoro dell'istruzione e della formazione, in particolare per i rom e per gli altri gruppi svantaggiati, di rafforzare le politiche attive del mercato del lavoro, di migliorare l'occupabilità rafforzando le competenze, comprese le competenze digitali, e di affrontare la questione dell'inclusione sociale migliorando l'accesso a servizi integrati sociali e per l'impiego e mediante un sostegno più efficace al reddito minimo. Per affrontare la crisi COVID‑19, alla Bulgaria è stato raccomandato di migliorare l'accesso al telelavoro e di promuovere le competenze digitali e l'accesso all'istruzione in condizioni di parità. Il Consiglio ha inoltre raccomandato alla Bulgaria di sostenere efficacemente le piccole e medie imprese (PMI) e i lavoratori autonomi, anche assicurandone l'accesso costante a finanziamenti e a modalità di pagamento flessibili, di anticipare i progetti di investimento pubblici maturi e promuovere gli investimenti privati per favorire la ripresa economica. Il Consiglio ha raccomandato di concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare su una produzione e un uso puliti ed efficienti dell'energia e delle risorse, sulle infrastrutture ambientali e sui trasporti sostenibili, concorrendo a una progressiva decarbonizzazione dell'economia, anche nelle regioni carbonifere. Il Consiglio ha altresì raccomandato di indirizzare la politica economica relativa agli investimenti sulla ricerca e l'innovazione, sui trasporti – in particolare in termini di sostenibilità –, sulle infrastrutture idriche, energetiche e dei rifiuti, e sull'efficienza energetica, tenendo conto delle disparità regionali e migliorando il contesto imprenditoriale. Dopo aver valutato i progressi compiuti nell'attuazione delle suddette raccomandazioni specifiche per paese al momento della presentazione del piano per la ripresa e la resilienza ("PRR"), la Commissione ritiene che siano stati compiuti sostanziali progressi per quanto riguarda le raccomandazioni di dare stabilità al settore bancario rafforzando la vigilanza, di rafforzare il settore finanziario non bancario facendo effettivamente rispettare le regole sulla vigilanza basata sul rischio, di garantire una risposta immediata della politica di bilancio per affrontare efficacemente la pandemia, di sostenere l'economia e la successiva ripresa, nonché la raccomandazione di snellire e accelerare le procedure al fine di sostenere efficacemente le PMI e i lavoratori autonomi. Sono stati compiuti alcuni progressi per quanto concerne la raccomandazione di migliorare il sistema di riscossione delle imposte e sono previsti vari progetti nel quadro dello strumento di sostegno tecnico per realizzare ulteriori progressi in tale settore.
            
            
               (3)Il 15 ottobre 2021 la Bulgaria ha presentato alla Commissione il suo PRR a norma dell'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241. La presentazione ha fatto seguito a un processo di consultazione, condotto conformemente al quadro giuridico nazionale, delle autorità locali e regionali, delle parti sociali, delle organizzazioni della società civile, delle organizzazioni giovanili e di altri portatori di interessi. La titolarità nazionale dei PRR è alla base della loro attuazione efficace, del loro impatto duraturo a livello nazionale e della loro credibilità a livello europeo. A norma dell'articolo 19 del regolamento (UE) 2021/241, la Commissione ha valutato la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza e la coerenza del PRR, conformemente agli orientamenti per la valutazione di cui all'allegato V del regolamento.
            
            
               (4)I PRR dovrebbero perseguire gli obiettivi generali del dispositivo per la ripresa e la resilienza istituito dal regolamento (UE) 2021/241 (il "dispositivo") e dello strumento dell'Unione europea per la ripresa istituito dal regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio al fine di sostenere la ripresa dopo la crisi COVID‑19. Essi dovrebbero promuovere la coesione economica, sociale e territoriale dell'Unione contribuendo ai sei pilastri di cui all'articolo 3 del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               (5)L'attuazione dei PRR degli Stati membri costituirà uno sforzo coordinato di investimenti e riforme in tutta l'Unione. Tramite l'attuazione coordinata e simultanea, e l'attuazione di progetti transfrontalieri e multinazionali, tali riforme e investimenti si rafforzeranno reciprocamente, generando ricadute positive in tutta l'Unione. Di conseguenza, circa un terzo dell'impatto del dispositivo sulla crescita e sulla creazione di posti di lavoro negli Stati membri deriverà dalle ricadute provenienti da altri Stati membri. 
            
            
               Risposta equilibrata che contribuisce ai sei pilastri
            
            
               (6)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera a), e all'allegato V, criterio 2.1, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR rappresenta in ampia misura (rating A) una risposta globale ed adeguatamente equilibrata alla situazione economica e sociale, in quanto contribuisce in modo adeguato a tutti e sei i pilastri di cui all'articolo 3 del regolamento, tenendo conto delle sfide specifiche e della dotazione finanziaria della Bulgaria.
            
            
               (7)Il PRR comprende misure destinate a contribuire a tutti e sei i pilastri, e quasi tutte le componenti concernono più pilastri. Un tale approccio contribuisce a garantire che ogni pilastro sia affrontato in modo coerente ed esaustivo. 
            
         
         
            
               (8)Il PRR contiene importanti misure per accelerare la duplice transizione. Nel settore dell'azione per il clima e della transizione energetica, notevoli sforzi sono dedicati ad accelerare e agevolare la diffusione della produzione e dello stoccaggio di energie rinnovabili, a ridurre di quasi metà le emissioni di gas a effetto serra nel settore energetico, a liberalizzare i mercati all'ingrosso e della distribuzione dell'elettricità e a dare impulso alla ristrutturazione del parco immobiliare al fine di migliorare l'efficienza energetica. Significativi investimenti e riforme mirano inoltre a promuovere la mobilità a basse emissioni e l'uso di mezzi di trasporto meno inquinanti, segnatamente il trasporto ferroviario. Grande rilevanza è attribuita inoltre alla trasformazione digitale dell'economia e della società bulgare attraverso misure volte a promuovere l'acquisizione di competenze digitali nell'intera popolazione, la digitalizzazione delle imprese e della pubblica amministrazione, compreso il sistema giudiziario, nonché l'aumento della diffusione della connettività e della banda larga in zone periferiche e scarsamente popolate. Gli investimenti in settori quali le capacità di stoccaggio dell'energia, la digitalizzazione e sostenibilità del trasporto ferroviario e la gestione intelligente delle risorse idriche contribuiscono in modo significativo sia agli obiettivi ambientali, sia a quelli digitali.
            
            
               (9)Ci si aspetta che varie componenti del PRR contribuiranno al pilastro della crescita intelligente, sostenibile e inclusiva mediante una vasta gamma di misure mirate a rafforzare la competitività e a migliorare la ricerca e lo sviluppo. Il PRR prevede investimenti a sostegno delle imprese, in particolare le PMI, attraverso contributi e strumenti finanziari diretti a promuovere la digitalizzazione, l'economia circolare e l'uso di energie rinnovabili per l'autoconsumo finalizzato a consentire alle imprese di affrontare la transizione energetica. Le misure contenute nel piano contribuiscono altresì alla creazione di condizioni propizie all'investimento in parchi e siti industriali e al sostegno dei settori culturale e creativo. Le riforme e gli investimenti dovrebbero inoltre sostenere il miglioramento dell'ecosistema della ricerca e dell'innovazione, così da migliorare i risultati della Bulgaria in termini di innovazione e promuovere il trasferimento di tecnologie e la commercializzazione dei risultati della ricerca, fattori che dovrebbero stimolare in modo persistente la crescita economica del paese. Il PRR pone chiaramente l'accento sulla decarbonizzazione del settore energetico, sull'agricoltura sostenibile, sulla mobilità sostenibile (trasporto ferroviario e pubblico), sulla modernizzazione del sistema e delle infrastrutture dell'istruzione, sulla modernizzazione dell'erogazione dell'assistenza sanitaria e sul sostegno alla deistituzionalizzazione dell'assistenza. Il PRR mira inoltre a rafforzare il contesto imprenditoriale e lo Stato di diritto mediante misure concernenti la lotta alla corruzione, come la riforma delle istituzioni per la lotta alla corruzione, nuove normative in materia di lobbismo e di protezione degli informatori, riforme del sistema giudiziario per garantire l'efficacia delle indagini penali, inclusa la responsabilità civile e penale del procuratore generale, riforme per migliorare il processo legislativo, riforme in materia di appalti pubblici per limitare il ricorso a procedure non trasparenti, la riforma del quadro di governo delle imprese di Stato nonché una riforma per migliorare le procedure di insolvenza e di ristrutturazione. 
            
            
               (10)Il pilastro salute, resilienza economica, sociale e istituzionale comprende misure che dovrebbero contribuire a migliorare l'accesso all'istruzione, all'apprendimento permanente e all'assistenza sanitaria, così come a promuovere l'inclusione sociale. Fra le misure pertinenti nel settore dell'istruzione e della formazione figurano quelle dirette a migliorare la pertinenza dell'istruzione superiore, allo scopo di supplire alle carenze nel mercato del lavoro e a promuovere la ricerca, nonché lo sviluppo di una piattaforma per l'apprendimento permanente. Le misure pertinenti nel settore dell'assistenza sanitaria includono anche l'adozione di una nuova strategia nazionale per la salute, l'attuazione del sistema nazionale di informazione sanitaria e l'istituzione di una rete di unità ambulatoriali, sostenute da una riforma per rimediare alla distribuzione disomogenea del personale medico. Al fine di promuovere l'inclusione sociale, il PRR prevede una riforma per migliorare la copertura e l'adeguatezza del regime di reddito minimo e misure nel settore dei servizi sociali, compresa l'assistenza a lungo termine. Per quanto riguarda la coesione sociale e territoriale, il sostegno alla diffusione della banda larga nelle zone rurali e remote dovrebbe concorrere a garantire che tutti i cittadini abbiano accesso alla connettività ad alta velocità, mentre ci si attende che la coesione sociale sia stimolata dalla riforma del regime di reddito minimo, che va a beneficio di bambini e adulti, dagli investimenti nell'economia sociale, dalla modernizzazione dei servizi sociali e per l'impiego nonché dall'offerta di servizi di telemedicina e di e-government nelle zone remote mediante una riqualificazione della rete postale del paese. Ci si attende che il PRR della Bulgaria contribuisca alle politiche per la nuova generazione mediante misure quali l'inclusione obbligatoria nell'istruzione prescolare a partire dai quattro anni di età, la modernizzazione e costruzione di infrastrutture per l'istruzione, compresi scuole materne e laboratori scolastici, nonché l'istituzione di centri giovanili nell'intero paese.
            
            
               Affrontare tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese
            
            
               (11)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera b), e all'allegato V, criterio 2.2, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR è in grado di contribuire ad affrontare in modo efficace tutte le sfide o un sottoinsieme significativo delle sfide (rating A) individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese indirizzate alla Bulgaria, compresi i relativi aspetti di bilancio, o le sfide individuate in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nell'ambito del semestre europeo.
            
            
               (12)Il PRR comprende un'ampia serie di riforme e investimenti sinergici che contribuiscono ad affrontare efficacemente tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide economiche e sociali individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Bulgaria dal Consiglio nel semestre europeo nel 2019 e nel 2020, segnatamente nei settori dell'inclusione sociale, dell'istruzione e delle competenze, dell'assistenza sanitaria, della decarbonizzazione e della transizione digitale, nonché del contesto imprenditoriale. 
            
            
               (13)Il PRR prevede riforme strutturali e investimenti fondamentali che rispondono a raccomandazioni da tempo formulate in materia di contesto imprenditoriale e miglioramento del quadro istituzionale. In particolare, la riforma del quadro in materia di insolvenza dovrebbe contribuire a un sistema più efficace e flessibile per la ristrutturazione delle imprese, mentre il miglioramento della governance delle imprese statali e la riforma delle procedure di appalto pubblico dovrebbero contribuire a una ripartizione delle risorse pubbliche più trasparente ed efficiente. Le riforme inserite dal PRR sostengono un quadro istituzionale più solido, anche mediante il miglioramento della capacità e del funzionamento del quadro di lotta alla corruzione, riforme giudiziarie per garantire l'efficacia delle indagini penali, inclusa la responsabilità civile e penale del procuratore generale, nonché una migliore attuazione del quadro in materia di antiriciclaggio. Altre misure intese a migliorare il contesto imprenditoriale comprendono una riforma del processo legislativo intesa ad aumentare la sua qualità e prevedibilità, nonché la disciplina delle attività di lobbying nel contesto del processo decisionale pubblico. Il PRR prevede inoltre una serie di riforme e investimenti volti a ridurre al minimo gli oneri amministrativi che gravano sulle imprese, migliorando l'efficienza della pubblica amministrazione e potenziando l'e-government, ad esempio mediante la digitalizzazione del sistema giudiziario e una maggiore offerta di servizi pubblici digitali anche nelle aree rurali e remote. 
            
            
               (14)L'ampio pacchetto di riforme e investimenti contenuto nel PRR contribuisce ad affrontare le sfide principali dei settori dell'energia e dei trasporti bulgari, quali individuate nelle raccomandazioni del Consiglio. In particolare, le misure previste nel PRR dovrebbero accelerare la diffusione e lo stoccaggio di fonti di energia rinnovabile e ridurre notevolmente le emissioni di gas a effetto serra generate dalla produzione di energia, concorrendo in tal modo alla progressiva decarbonizzazione dell'economia, anche nelle regioni carbonifere. Il PRR prevede inoltre riforme chiave che mirano a creare mercati all'ingrosso e al dettaglio competitivi, migliorando così l'accesso dell'energia rinnovabile al mercato, e a migliorare la governance nel settore dell'energia. Per quanto concerne la promozione del trasporto sostenibile, il PRR prevede una riforma della mobilità elettrica, intesa a promuovere l'uso di veicoli a zero emissioni, ad esempio aumentando i punti di ricarica pubblici, e l'introduzione di zone a basse emissioni in alcune delle aree urbane più grandi e inquinate. Il PRR prevede altresì una riforma del sistema dei trasporti pubblici e l'introduzione di un sistema a biglietto unico nei trasporti pubblici, nonché investimenti nella digitalizzazione e modernizzazione delle ferrovie, anche mediante l'acquisizione di materiale rotabile a zero emissioni.
            
            
               (15)Si ritiene che la riforma del regime di reddito minimo, intesa ad aumentarne l'adeguatezza e la copertura, contribuirà ad affrontare i problemi in materia di inclusione sociale individuati. Ci si aspetta inoltre che il PRR migliori inoltre l'accesso all'istruzione e all'apprendimento degli adulti, oltre a promuovere l'inclusione sociale mediante riforme e investimenti, compresa l'istruzione prescolare obbligatoria a partire dai quattro anni di età, la costruzione e ristrutturazione di infrastrutture per l'istruzione e lo sviluppo di una piattaforma online per l'apprendimento degli adulti legata ai servizi pubblici per l'impiego. Per quanto concerne l'assistenza sanitaria, si ritiene che le misure del PRR contribuiranno ad affrontare il problema della carenza di personale sanitario, compresa la sua distribuzione geografica disomogenea, ad aumentare la disponibilità di servizi sanitari sull'intero territorio del paese attraverso unità ambulatoriali, a migliorare i servizi di telemedicina e a istituire un servizio di aeroambulanza, rafforzando in tal modo l'accessibilità e la resilienza del sistema sanitario. Il piano non prende tuttavia in esame l'elevato livello delle prestazioni non rimborsabili. 
            
            
               (16)Il PRR prevede misure intese ad aumentare la disponibilità di infrastrutture digitali, l'accesso al telelavoro e il miglioramento delle competenze digitali a sostegno della transizione digitale, in particolare attraverso misure concernenti la diffusione su larga scala di infrastrutture digitali, la digitalizzazione dei servizi amministrativi e una revisione della disciplina del telelavoro. Il PRR promuove inoltre la pertinenza delle competenze e l'apprendimento degli adulti, ponendo l'accento sulle competenze digitali. Il PRR risponde inoltre alla raccomandazione concernente la promozione degli investimenti nella transizione verde e digitale attraverso un ampio pacchetto di riforme e investimenti. In aggiunta alle misure incentrate sulla transizione verso pratiche commerciali verdi, circolari e orientate al digitale per le PMI, il PRR include misure concernenti la riorganizzazione e l'ulteriore sviluppo dell'ecosistema della ricerca e dell'innovazione e il miglioramento dei risultati della Bulgaria in termini di innovazione, con un'attenzione particolare al settore delle tecnologie verdi e digitali. Ci si attende che il PRR contribuisca alla competitività e allo sviluppo sostenibile delle regioni del paese e allo sviluppo locale, grazie, tra l'alto, a una riforma del settore della gestione delle risorse idriche e del settore agricolo, come pure alla costruzione o ristrutturazione del sistema di approvvigionamento idrico e del sistema fognario. Lo sviluppo locale dovrebbe essere inoltre favorito attraverso un nuovo approccio alla politica regionale e riforme dedicate intese a promuovere il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella gestione dei fondi dell'Unione.
            
            
               (17)Le raccomandazioni relative alla risposta immediata della politica di bilancio alla pandemia possono essere considerate al di fuori dell'ambito del PRR della Bulgaria, sebbene il paese abbia in generale risposto in modo adeguato e sufficiente alla necessità immediata di sostenere l'economia con strumenti di bilancio nel 2020 e nel 2021, in linea con le disposizioni della clausola di salvaguardia generale del patto di stabilità e crescita.
            
            
               Contributo al potenziale di crescita, alla creazione di posti di lavoro e alla resilienza economica, sociale e istituzionale
            
            
               (18)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera c), e all'allegato V, criterio 2.3, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR è in grado di esercitare un elevato impatto (rating A) sul rafforzamento del potenziale di crescita, la creazione di posti di lavoro e la resilienza economica, sociale e istituzionale della Bulgaria, contribuendo all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, anche tramite la promozione di politiche per l'infanzia e la gioventù, attenuando l'impatto economico e sociale della crisi COVID‑19 e migliorando in tal modo la coesione economica, sociale e territoriale e la convergenza all'interno dell'Unione.
            
            
               (19)Dalle simulazioni dei servizi della Commissione si evince che il PRR, unitamente alle altre misure dello strumento dell'Unione europea per la ripresa, è potenzialmente in grado di aumentare il PIL della Bulgaria in misura compresa tra l'1,9 % e il 3 % entro il 2026, senza tenere conto del possibile effetto positivo delle riforme strutturali, che può essere notevole. Si prevede che gli effetti positivi persistenti più significativi sulla crescita e la produttività nel medio-lungo periodo proverranno dagli investimenti nella decarbonizzazione dell'economia, compresi la diffusione della generazione e dello stoccaggio di energia rinnovabile e l'aumento dell'efficienza energetica, nonché dagli investimenti a sostegno delle imprese e dalle misure previste per attrarre investimenti industriali e sviluppare ecosistemi industriali.
            
            
               (20)Ci si attende che l'insieme di riforme e investimenti presentato dalla Bulgaria stimoli la crescita e aumenti la resilienza dell'economia, ponendo rimedio a importanti carenze strutturali e vulnerabilità di lunga data. Le misure previste nel PRR per migliorare il contesto imprenditoriale, anche rafforzando il quadro istituzionale e la digitalizzazione della pubblica amministrazione, il sistema giudiziario e il settore edilizio dovrebbero creare condizioni notevolmente più propizie agli investimenti privati nel paese. Inoltre ci si attende che le riforme e gli investimenti nell'istruzione e nell'acquisizione di competenze, nella ricerca e nell'innovazione, nella decarbonizzazione e nella digitalizzazione, nonché il sostegno alle imprese, specialmente alle PMI, nella loro duplice transizione apportino un notevole contributo alla crescita economica sostenibile a lungo termine e alla creazione di posti di lavoro. 
            
            
               (21)Il PRR prevede importanti riforme e investimenti per sostenere la coesione economica, sociale e territoriale, contribuendo al pilastro europeo dei diritti sociali. Le vulnerabilità sociali dovrebbero essere attenuate attraverso il miglioramento del sistema degli aiuti sociali, segnatamente la riforma del regime di reddito minimo e la modernizzazione dell'assistenza a lungo termine per le persone anziane e con disabilità. Ci si attende che le misure previste contribuiscano ad aumentare la resilienza sociale agli shock, riducendo le diseguaglianze sociali e creando opportunità di ingresso nel mercato del lavoro per i gruppi più vulnerabili. Le misure relative all'istruzione e alle competenze, comprese le competenze digitali, dovrebbero aumentare la resilienza socioeconomica, ponendo rimedio ai persistenti e notevoli deficit di competenze e rafforzando l'occupabilità e la produttività della forza lavoro. Le misure nel settore dell'istruzione dovrebbero sostenere l'accesso a un'istruzione e a una formazione di qualità in condizioni di parità e ridurre il tasso di abbandono. Le misure nel settore della salute dovrebbero inoltre rafforzare la reattività e l'accessibilità dell'assistenza sanitaria e contribuire a migliorare la distribuzione geografica del personale sanitario. Il PRR dovrebbe inoltre contribuire a ridurre le disparità territoriali mediante riforme a sostegno di un approccio territoriale e dal basso verso l'alto, come pure investimenti specifici nelle infrastrutture nel settore idrico in regioni ubicate al di fuori di quella della capitale e investimenti atti a garantire migliori collegamenti di trasporto nel nord del paese. Si ritiene inoltre che la coesione territoriale sarà migliorata grazie ad altri investimenti nei trasporti e nella connettività digitale in tutto il paese e a una maggiore disponibilità dell'e-government e di altri servizi amministrativi nelle zone periferiche e scarsamente popolate. Infine, le riforme e gli investimenti finalizzati alla decarbonizzazione dell'economia dovrebbero creare le basi per gli investimenti nell'ambito del Fondo per una transizione giusta al fine di garantire che le regioni carbonifere beneficino di un sostegno durante la transizione e che nessuno sia lasciato indietro.  
            
            
               (22)Il PRR prevede vari interventi per contribuire all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali attraverso la promozione di politiche per l'infanzia e la gioventù. Le riforme e gli investimenti dovrebbero migliorare l'accesso in condizioni di parità a un'istruzione di qualità, promuovere la partecipazione all'istruzione fin dall'infanzia, mediante l'inclusione obbligatoria nell'istruzione prescolare a partire dai quattro anni di età, e promuovere lo sviluppo personale dei giovani mediante l'istituzione di centri giovanili. Il PRR destina inoltre risorse per la modernizzazione delle scuole, anche mediante l'istituzione di laboratori per la scienza, la tecnologia, l'ingegneria e la matematica (STEM), al fine di assicurare un costante adattamento alle sfide attuali dell'apprendimento, in particolare la digitalizzazione.
            
            
               Non arrecare danni significativi
            
            
               (23)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera d), e all'allegato V, criterio 2.4, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR è in grado di assicurare che nessuna misura (rating A) per l'attuazione delle riforme e dei progetti di investimento in esso inclusi arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio
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                (principio "non arrecare un danno significativo"). 
            
            
               (24)Conformemente al regolamento (UE) 2021/241 e agli orientamenti tecnici della Commissione europea sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C 58/01), la Bulgaria ha fornito prove e garanzie che le misure per l'attuazione delle riforme e dei progetti di investimento inclusi nel PRR non comporteranno danni significativi per nessuno dei sei obiettivi ambientali, segnatamente la mitigazione dei cambiamenti climatici, l'adattamento ai cambiamenti climatici, l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine, l'economia circolare, la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento e la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Particolare attenzione è stata prestata alle misure il cui impatto sugli obiettivi ambientali richiede un attento esame. 
            
         
         
            
               (25)Ci si aspetta che il PRR garantirà che non siano arrecati danni significativi agli obiettivi ambientali, selezionando misure che contribuiscono in modo sostanziale agli obiettivi ambientali o che hanno un impatto prevedibile nullo o trascurabile su di essi. Altre misure, inclusi gli ampi regimi di sostegno, sono strutturate in modo da garantire il rispetto di tale principio. I traguardi e gli obiettivi dovrebbero garantire che i requisiti per il rispetto del principio "non arrecare un danno significativo" siano inseriti nella progettazione dei regimi e in tutte le fasi di attuazione, anche, ove opportuno, durante le procedure di gara e, in ogni caso, nei risultati finali. Per quanto concerne le misure che richiedono una valutazione di fondo conformemente agli orientamenti tecnici della Commissione, come in materia di produzione di energie rinnovabili, mobilità sostenibile e ristrutturazione del parco immobiliare, è opportuno definire traguardi e obiettivi specifici per garantire che non siano arrecati danni significativi a nessuno dei sei obiettivi ambientali. Pertanto i criteri "non arrecare un danno significativo" dovrebbero essere integrati nei traguardi connessi al processo di selezione dei progetti pertinenti e, ove opportuno, nei riferimenti a un elenco di esclusione nei traguardi e obiettivi pertinenti.
            
            
               Contributo alla transizione verde, compresa la biodiversità
            
            
               (26)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera e), e all'allegato V, criterio 2.5, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR prevede provvedimenti che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione verde, compresa la biodiversità, o ad affrontare le sfide che ne derivano. Le misure a sostegno degli obiettivi climatici rappresentano un importo pari al 58,9 % della dotazione totale del PRR, calcolato conformemente alla metodologia di cui all'allegato VI del suddetto regolamento. A norma dell'articolo 17 del suddetto regolamento, il PRR è coerente con le informazioni contenute nel piano nazionale per l'energia e il clima 2021-2030. 
            
            
               (27)Per quanto concerne il contributo agli obiettivi dell'Unione in materia di clima ed energia per il periodo 2030-2050, nonché all'obiettivo dell'UE di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, il PRR affronta alcune delle sfide strategiche fondamentali e concorre al raggiungimento di tali obiettivi. Saranno tuttavia necessari ulteriori interventi per conseguire appieno tali obiettivi, in particolare perché la Bulgaria presenta l'intensità di carbonio più elevata nell'UE, pari a quattro volte la media dell'UE. Le misure contenute nel PRR bulgaro includono riforme e investimenti di lunga durata che dovrebbero contribuire efficacemente alla transizione verde. Sono previsti riforme e investimenti per sostenere la diffusione della produzione di energie rinnovabili e lo stoccaggio di elettricità su larga scala e un chiaro impegno a eliminare la produzione di energia da carbone e lignite quanto prima e al più tardi entro il 2038.
            
            
               (28)Si prevede inoltre che un investimento nell'infrastruttura della rete elettrica con l'obiettivo di modernizzare la rete mediante l'inclusione di strumenti e metodi digitali porrà le basi per una maggiore diffusione dell'elettricità da fonti rinnovabili e una maggiore integrazione con i paesi confinanti. La combinazione di riforme e investimenti previsti nel RRP dovrebbe fornire ulteriori 3,5 GW di produzione di energia rinnovabile e nuovi impianti di stoccaggio con 6 000 MWh di energia utilizzabile. Il PRR include anche misure per sostenere lo sviluppo di progetti pilota che permettano l'adozione dell'idrogeno verde e del biogas per applicazioni industriali, nonché per l'uso futuro nei trasporti e per la produzione di elettricità e calore. Ci si aspetta che i cospicui investimenti nel rinnovamento energetico degli edifici pubblici e privati e nell'illuminazione stradale aumenteranno l'efficienza energetica. Ci si attende che le riforme e gli investimenti contribuiscano in modo significativo a far progredire gli obiettivi di decarbonizzazione e climatici stabiliti nel piano nazionale bulgaro per l'energia e il clima e nella strategia a lungo termine per la decarbonizzazione. Ciò impone l'adozione di obiettivi vincolanti per la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio associate alla produzione di energia elettrica del 40 % al di sotto dei livelli del 2019, da conseguire al più tardi nel 2025 oltre ad atti legislativi in materia di decarbonizzazione, compreso un calendario per l'eliminazione graduale delle centrali alimentate a carbone e lignite e un limite massimo obbligatorio alle loro emissioni di biossido di carbonio applicabile a decorrere al 1° gennaio 2026. Il PRR sostiene inoltre il passaggio alla mobilità sostenibile mediante una riforma per la promozione della mobilità elettrica e numerosi investimenti finalizzati alla modernizzazione e alla digitalizzazione del trasporto pubblico attraverso l'acquisizione di materiale rotabile a zero emissioni, la diffusione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario e la costruzione di una nuova sezione della metropolitana di Sofia, che dovrebbero contribuire alla decarbonizzazione del settore dei trasporti. Le misure in materia di sicurezza stradale previste nel PRR dovrebbero contribuire a rendere il trasporto più sostenibile, con particolare attenzione alla sicurezza e all'attrattività del trasporto, anche mediante il dimezzamento dei punti neri/punti critici della sicurezza stradale. 
            
            
               (29)Il PRR contribuisce inoltre agli obiettivi di politica ambientale dell'Unione, quali il miglioramento della gestione delle risorse idriche, la promozione dell'agricoltura sostenibile e il mantenimento della biodiversità. Il PRR prevede riforme e investimenti nell'approvvigionamento idrico e nelle reti fognarie, compresi la modernizzazione e la digitalizzazione della gestione delle risorse idriche e il miglioramento del controllo dell'uso dell'acqua. Le misure dedicate alla protezione e al ripristino degli ecosistemi e degli habitat naturali dovrebbero contribuire a costruire efficaci strutture di gestione della rete Natura 2000 nel paese, nonché a ripristinare ecosistemi legati al clima e a proteggere la biodiversità. Le riforme e gli investimenti, tra cui quelli in materia di gestione e protezione delle risorse ambientali e naturali nel settore dell'agricoltura sostenibile e di promozione della transizione tecnologica ed ecologica del settore agricolo bulgaro, mirano a migliorare la gestione sostenibile e la competitività del settore nel contesto della transizione verde. Tali misure dovrebbero garantire un impatto duraturo del PRR della Bulgaria sulla transizione verde, così come sulla biodiversità e sulla protezione dell'ambiente.
            
            
               Contributo alla transizione digitale
            
            
               (30)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera f), e all'allegato V, criterio 2.6, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR prevede misure che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi digitali rappresentano un importo pari al 25,8 % della dotazione totale del PRR, calcolato conformemente alla metodologia di cui all'allegato VII del suddetto regolamento. 
            
            
               (31)Il PRR pone un forte accento sulla transizione digitale mediante l'inclusione di misure in tutte le componenti, a testimonianza della natura ampia e trasversale degli sforzi di digitalizzazione previsti. Ci si aspetta che i significativi investimenti e riforme nella connettività digitale miglioreranno la copertura delle reti ad altissima capacità nelle aree rurali e scarsamente popolate, che sono in ritardo per quanto riguarda l'inclusione digitale, creando un ambiente favorevole alla diffusione delle reti 5G e delle infrastrutture digitali. Il PRR comprende anche un ampio pacchetto di riforme e investimenti volti a sostenere lo sviluppo dell'e-government e la digitalizzazione della pubblica amministrazione e del sistema giudiziario, contribuendo a ridurre gli oneri amministrativi gravanti su cittadini e imprese e ad aumentare la qualità e l'efficienza dei servizi pubblici in settori quali la giustizia, la salute, l'agricoltura e l'ambiente, la cultura, l'occupazione e la protezione sociale. Il PRR sostiene anche la digitalizzazione dei settori dei trasporti e dell'energia, contribuendo in tal modo alla loro progressiva decarbonizzazione. Per quanto riguarda il settore privato, gli investimenti nella trasformazione digitale dei processi aziendali e l'aumento delle competenze in materia di cibersicurezza dovrebbero contribuire a migliorarne la l'efficienza e produttività. Ci si aspetta inoltre che le tecnologie e le infrastrutture digitali rafforzeranno la capacità di innovazione della Bulgaria, con una particolare attenzione alle tecnologie verdi e digitali. Inoltre varie università ed enti di ricerca dovrebbero avere accesso alla connettività ultra veloce necessaria per partecipare alle reti di ricerca europee. 
            
            
               (32)L'aumento del livello di competenze digitali della popolazione è un'altra priorità sostenuta dal PRR, anche attraverso riforme e investimenti mirati nel sistema dell'istruzione, come l'istituzione di laboratori STEM nelle scuole, e investimenti nell'aggiornamento e nella riqualificazione per aumentare l'occupabilità della forza lavoro migliorando le competenze digitali. 
            
            
               Impatto duraturo
            
            
               (33)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera g), e all'allegato V, criterio 2.7, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR è in grado di avere in ampia misura un impatto duraturo sulla Bulgaria (rating A).
            
            
               (34)Ci si aspetta infatti che le riforme proposte nel PRR garantiscano risultati a lungo termine e apportino cambiamenti strutturali duraturi. In particolare, ci si aspetta che le riforme previste volte a promuovere la transizione verde e digitale, le riforme globali dei sistemi dell'istruzione e della formazione, nonché la riforma dell'ecosistema della ricerca e dell'innovazione avranno un impatto duraturo sull'economia della Bulgaria, rafforzando le competenze per il mercato del lavoro e promuovendo la produttività e la crescita sostenibile a lungo termine. Ci si aspetta altresì che le riforme dell'assistenza sanitaria, dei servizi sociali, compresa l'assistenza a lungo termine, e del regime di reddito minimo miglioreranno in modo duraturo il sistema di assistenza sanitaria e sicurezza sociale della Bulgaria in termini di inclusività, adeguatezza ed efficacia. 
            
            
               (35)Si prevede che l'attuazione delle riforme previste nel PRR, segnatamente delle riforme del quadro istituzionale e dello Stato di diritto, apporteranno cambiamenti strutturali nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni, contribuendo a un miglioramento duraturo del loro funzionamento e della loro capacità amministrativa. Il PRR prevede riforme fondamentali del sistema giudiziario per garantire l'efficacia delle indagini penali, inclusa la responsabilità civile e penale del procuratore generale, aumentando la capacità di lotta alla corruzione nel sistema giudiziario e apportando miglioramenti per quanto concerne la capacità degli organi anticorruzione, l'integrità dei dipendenti pubblici e l'efficienza delle autorità di vigilanza antiriciclaggio. Gli interventi di riforma dovrebbero concentrarsi inoltre sul miglioramento della governance delle imprese statali, aumentando la trasparenza e la concorrenza nei procedimenti di appalto pubblico, migliorando la qualità del processo legislativo e rafforzando i meccanismi di audit e di controllo. Il PRR prevede inoltre riforme e investimenti finalizzati a sbloccare il potenziale dell'e-government e dei servizi pubblici digitali e quindi aumentare in modo duraturo l'efficienza della pubblica amministrazione. Il PRR punta a migliorare la capacità amministrativa in termini di pianificazione strategica e attuazione di politiche prioritarie. 
            
            
               (36)Il PRR prevede numerose riforme e investimenti che ci si aspetta avranno un impatto duraturo a supporto della transizione verde e digitale, con particolare attenzione all'economia intelligente e sostenibile. Le riforme e gli investimenti di ampia portata previsti nel PRR hanno il potenziale per contribuire alla decarbonizzazione dell'economia, favorendo una maggiore diffusione di produzione e stoccaggio di energie rinnovabili, aumentando l'efficienza energetica e contribuendo alla mobilità stradale e ferroviaria sostenibile, come pure a un'agricoltura e a una gestione delle risorse idriche sostenibili. Gli investimenti che promuovono l'acquisizione di competenze digitali, la digitalizzazione del settore pubblico, delle imprese e degli enti di ricerca, così come gli investimenti nella connettività digitale aumenteranno, secondo le previsioni, in modo duraturo l'efficienza in questi settori. Il piano prevede inoltre investimenti per sostenere le imprese nella duplice transizione e per stimolare la crescita intelligente e sostenibile.
            
            
               (37)L'impatto duraturo del piano può essere migliorato anche mediante sinergie tra il piano stesso e altri programmi, compresi quelli finanziati dai fondi della politica di coesione, in particolare cercando di risolvere in modo sostanziale problemi profondamente radicati a livello territoriale e promuovendo uno sviluppo equilibrato.
            
            
               Monitoraggio e attuazione
            
            
               (38)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera h), e all'allegato V, criterio 2.8, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel PRR al fine di garantirne un monitoraggio e un'attuazione efficaci, inclusi il calendario previsto, i traguardi e gli obiettivi e i relativi indicatori, sono adeguate (rating A).
            
            
               (39)La Direzione del fondo nazionale del ministero delle Finanze è l'organismo responsabile per la raccolta e la comunicazione dei dati sullo stato di avanzamento del piano e la preparazione e la presentazione delle richieste di pagamento e il ricevimento dei pagamenti dalla Commissione. Essa fungerà inoltre da punto di contatto a livello nazionale per la preparazione di regole e procedure comuni per l'attuazione del dispositivo, per l'esecuzione di verifiche e controlli sull'attuazione degli investimenti e delle riforme, compreso l'attivo monitoraggio dei progressi nell'attuazione delle misure sulla base di traguardi e obiettivi. La Direzione dell'unità centrale di coordinamento del ministero delle Finanze sarà responsabile del monitoraggio dell'attuazione degli obiettivi e traguardi del piano, compresi i progressi sugli indicatori comuni, il contributo verde e digitale degli investimenti, ecc. Essa ha inoltre il compito di definire il quadro strategico per le attività di informazione e comunicazione relative all'attuazione del piano e per la gestione, la manutenzione e l'aggiornamento dei sistemi informatici dei programmi in regime di gestione concorrente con l'UE e nell'ambito del dispositivo. La Direzione per la politica economica e finanziaria del ministero delle Finanze è l'autorità responsabile di comunicare i progressi compiuti nell'attuazione dei traguardi e degli obiettivi del nel piano nell'ambito del ciclo del semestre europeo. L'Agenzia esecutiva per l'audit dei fondi UE presso il ministero delle Finanze è responsabile per l'esecuzione dell'audit e del controllo nell'ambito del dispositivo. L'Agenzia è inoltre responsabile: di verificare l'affidabilità dei dati sull'attuazione dei traguardi e delle modalità di raccolta degli stessi; di fornire le garanzie che nell'attuazione del piano siano evitati il doppio finanziamento, le frodi, la corruzione e i conflitti di interesse e che sia rispettato il principio di sana gestione finanziaria. 
            
            
               (40)Il PRR definisce traguardi e obiettivi per tutte le riforme e gli investimenti ed è coerente con gli obiettivi a lungo termine perseguiti nel piano. Gli indicatori qualitativi e quantitativi proposti, utilizzati per i traguardi e gli obiettivi, sono sufficientemente chiari, solidi e completi da garantire che il loro raggiungimento possa essere verificato e monitorato. Il numero di traguardi e obiettivi riflette il grande numero di misure e sottomisure dirette a garantire il monitoraggio e l'attuazione efficienti del piano. I traguardi e gli obiettivi sono pertinenti anche per le misure già completate che sono ammissibili a norma dell'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241. Il conseguimento soddisfacente di questi traguardi e obiettivi nel tempo è necessario per giustificare una richiesta di erogazione.
            
         
         
            
               (41)Gli Stati membri dovrebbero garantire che il sostegno finanziario nell'ambito del dispositivo sia comunicato e riconosciuto conformemente all'articolo 34 del regolamento (UE) 2021/241. Un sostegno tecnico può essere richiesto nell'ambito dello strumento di sostegno tecnico istituito dal regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio
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                per assistere gli Stati membri nell'attuazione dei loro PRR.
            
            
               Costi
            
            
               (42)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera i), e all'allegato V, criterio 2.9, del regolamento (UE) 2021/241, la giustificazione fornita nel PRR in merito all'importo dei costi totali stimati dello stesso è in misura moderata (rating B) ragionevole e plausibile, è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed è commisurata all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.
            
            
               (43)La Bulgaria ha fornito una stima dei costi per tutte le misure del PRR che genereranno spese. La Bulgaria ha fornito in generale informazioni chiare e sufficienti per giustificare le stime di costo associate a ogni riforma e investimento nel piano, ove necessario a livello di sottoinvestimento. Le prove fornite dalla Bulgaria sono sufficienti a dimostrare che gli importi dei costi totali stimati del piano sono ragionevoli e plausibili, in quanto sono adeguati e in linea con la natura e il tipo di riforme e investimenti previsti. Per maggior parte delle misure sono forniti i calcoli alla base delle stime dei costi, e questi sono in larga misura chiari e comprensibili. Per alcune misure si sarebbero potute fornire informazioni più dettagliate per illustrare le modalità di calcolo del bilancio definitivo. Per le misure sospinte dalla domanda (come gli investimenti nell'efficienza energetica degli edifici o i programmi di sostegno alle imprese) è stato incluso un riferimento alla completa esecuzione del bilancio e, ove opportuno, al numero previsto di beneficiari. Per la maggior parte delle misure la Bulgaria ha fornito informazioni sui costi di misure analoghe attuate in passato, ove disponibili. Ove non disponibili, come ad esempio nel caso di progetti innovativi, la Bulgaria ha fornito preventivi, o in alcuni casi, informazioni sul prezzo tratte da fonti accessibili al pubblico. Il costo stimato delle misure previste nel piano è generalmente coerente con quello di misure analoghe, compresi gli investimenti finanziati da altri programmi dell'Unione, ove disponibili. Le stime dei costi del PRR bulgaro sono state controllate dall'Agenzia esecutiva bulgara per l'audit dei fondi europei, che ha definito tali stime complete, ragionevoli e plausibili ai sensi del regolamento (UE) 2021/241 e sostenuto che non sono previste altre fonti di finanziamento. La Bulgaria ha fornito informazioni e prove sufficienti a dimostrare che l'importo dei costi totali stimati del PRR che deve essere finanziato dal dispositivo non è coperto da finanziamenti dell'Unione esistenti o previsti. Infine i costi totali stimati del PRR sono in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi e sono commisurati all'impatto economico e sociale previsto a livello nazionale.
            
            
               Tutela degli interessi finanziari dell'Unione
            
            
               (44)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera j), e all'allegato V, criterio 2.10, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel PRR sono adeguate (rating A) per prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interessi nell'utilizzo dei fondi a norma di tale regolamento, comprese le modalità volte a evitare la duplicazione dei finanziamenti da parte del dispositivo e di altri programmi dell'Unione. Ciò non pregiudica l'applicazione di altri strumenti atti a promuovere e garantire il rispetto del diritto dell'Unione, anche al fine di prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interesse e per tutelare il bilancio dell'Unione in linea con il regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio
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               .
            
            
               (45)Il sistema di controllo interno descritto nel PRR si basa su solidi processi e strutture e individua chiaramente i soggetti e i loro ruoli e responsabilità per lo svolgimento dei compiti di controllo interno. Il sistema di controllo interno e le altre modalità pertinenti, tra cui la raccolta e la pubblicazione di dati sui destinatari finali, dovrebbero prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interesse nell'utilizzo dei fondi provenienti dal regolamento (UE) 2021/241 ed evitare la duplicazione dei finanziamenti a norma del medesimo regolamento e di altri programmi dell'Unione. Entro la data della prima domanda di pagamento sarà istituito e reso operativo un sistema di archiviazione per il monitoraggio dell'attuazione del PRR. Un traguardo dovrebbe garantire che il sistema comprenda almeno le funzionalità seguenti: a) la raccolta di dati e il monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi e b) la raccolta, la conservazione e la garanzia dell'accesso ai dati richiesti a norma dell'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del suddetto regolamento.
            
            
               (46)Dovrebbero essere attuate misure specifiche per garantire il rispetto delle norme in materia di prevenzione, individuazione e correzione delle frodi, dei conflitti di interessi, della corruzione e della duplicazione dei finanziamenti. Il PRR fornisce informazioni sulla capacità amministrativa degli organismi preposti al monitoraggio, al controllo e all'attuazione del PRR in Bulgaria, nonché degli organismi che svolgeranno attività di audit. Fornisce inoltre informazioni riguardo al mandato dei vari organismi. Conformemente all'articolo 20, paragrafo 5, lettera e), del regolamento (UE) 2021/241, un traguardo concernente la valutazione della capacità amministrativa delle autorità competenti e le necessità in termini di capacità costituisce una misura necessaria per conformarsi all'articolo 22 del suddetto regolamento che andrebbe realizzata prima della prima richiesta di pagamento come prerequisito per qualsiasi esborso nell'ambito del dispositivo. Inoltre, un traguardo dovrebbe prevedere l'entrata in vigore della legge di approvazione del sistema di gestione e controllo ed essere realizzato prima della prima richiesta di pagamento come prerequisito per qualsiasi esborso nell'ambito del dispositivo.
            
            
               Coerenza del PRR
            
            
               (47)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera k), e all'allegato V, criterio 2.11, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR prevede provvedimenti per l'attuazione di riforme e progetti di investimento pubblico che rappresentano in ampia misura (rating A) azioni coerenti. 
            
            
               (48)Il PRR è strutturato attorno a quattro pilastri coerenti che sostengono la ripresa dell'economia bulgara, il contributo alla transizione verde e digitale e l'aumento della resilienza nel percorso verso una crescita più sostenibile e inclusiva. Ciascun pilastro si articola intorno a componenti che comprendono pacchetti coerenti di riforme e investimenti complementari e sinergici. L'entrata in vigore delle riforme nelle prime fasi del piano assicura un ambiente propizio alla realizzazione degli investimenti, che a sua volta contribuisce agli obiettivi delle riforme. A livello del PRR, tutti i pilastri perseguono obiettivi complementari e rappresentano azioni coerenti. Il PRR non presenta incongruenze o contraddizioni tra pilastri o componenti. Tutti i pilastri del piano prevedono misure che rafforzano gli effetti sulla transizione verde. Le soluzioni digitali previste nell'intero PRR, in particolare quelle nei settori dei trasporti e dell'energia, dovrebbero inoltre contribuire alla decarbonizzazione dell'economia e promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Ci si attende che le misure a sostegno delle imprese concorrano a promuovere la duplice transizione. Inoltre le misure che contribuiscono a migliorare il contesto imprenditoriale sostengono tutti gli investimenti previsti nel PRR e ci si aspetta che gli investimenti e le riforme nell'istruzione e nell'acquisizione di competenze promuoveranno altresì la transizione digitale nonché la ricerca e l'innovazione.
            
            
               (49)È riconosciuta la necessità di stabilire complementarità sistematiche con i finanziamenti della politica di coesione e nelle componenti sono presentati esempi in tal senso. Le linee di demarcazione, che sono sufficientemente sviluppate, dovrebbero essere prese in considerazione anche per la finalizzazione dell'accordo di partenariato e dei programmi nell'ambito della politica di coesione.
            
            
               Uguaglianza
            
            
               (50)Il PRR contiene misure che si ritiene aiuteranno la Bulgaria ad affrontare i problemi relativi all'uguaglianza di genere e alle pari opportunità per tutti, fra cui misure concernenti lo sviluppo personale dei giovani appartenenti a gruppi vulnerabili, compresi i Rom, la mobilità e le opportunità di vita indipendente delle persone con disabilità e la qualità della vita degli anziani. Il PRR include inoltre misure volte a promuovere l'accesso in condizioni di parità all'assistenza sanitaria e all'istruzione, compresi investimenti nelle scuole materne, con effetti sulla partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Nel piano la Bulgaria si impegna a garantire il rispetto della parità di genere e dell'uguaglianza di tutti in ogni fase di preparazione e attuazione delle riforme e degli investimenti previsti. 
            
            
               Autovalutazione della sicurezza
            
            
               (51)La Bulgaria ha fornito un'autovalutazione della sicurezza per gli investimenti in capacità digitali e connettività, conformemente all'articolo 18, paragrafo 4, lettera g), del regolamento (UE) 2021/241. Numerose componenti del PRR includono una sezione che illustra l'aderenza delle misure all'autonomia strategica aperta dell'Unione e alle questioni di sicurezza. 
            
            
               Processo di consultazione
            
            
               (52)Il PRR indica che la Bulgaria ha consultato un'ampia gamma di portatori di interessi, tra cui parti sociali, autorità regionali e locali, organizzazioni della società civile, la comunità imprenditoriale e altri portatori di interessi, nelle fasi iniziali di preparazione del PRR. La prima bozza del PRR è stata oggetto di una consultazione pubblica che ha raccolto più di 90 contributi di portatori di interessi, che sono serviti come base per le successive revisioni del piano. La consultazione nelle fasi successive è stata più mirata, coinvolgendo soprattutto le parti sociali e rappresentanti settoriali specifici. Per garantire la titolarità da parte dei soggetti interessati, è fondamentale coinvolgere tutte le autorità locali e tutti i portatori di interessi, comprese le parti sociali, nell'intera fase dell'attuazione degli investimenti e delle riforme inclusi nel PRR.
            
            
               Valutazione positiva
            
            
               (53)A seguito della valutazione positiva del PRR bulgaro da parte della Commissione, che ha concluso che esso risponde in misura soddisfacente ai criteri di valutazione di cui al regolamento (UE) 2021/241, conformemente all'articolo 20, paragrafo 2, e all'allegato V dello stesso regolamento, la presente decisione dovrebbe stabilire le riforme e i progetti di investimento necessari per l'attuazione del PRR, i pertinenti traguardi, obiettivi e indicatori, e l'importo messo a disposizione dall'Unione per l'attuazione del PRR sotto forma di sostegno finanziario non rimborsabile.
            
         
         
            
               Contributo finanziario
            
            
               (54)Il costo totale stimato del PRR della Bulgaria è pari a 13 491 125 932 BGN, ovvero 6 897 903 157 EUR sulla base del tasso di riferimento EUR/BGN della BCE del 15 ottobre 2021. Poiché il piano risponde in misura soddisfacente ai criteri di valutazione di cui al regolamento (UE) 2021/241 e, inoltre, poiché l'importo dei costi totali stimati del PRR è superiore al contributo finanziario massimo disponibile per la Bulgaria, il contributo finanziario assegnato al PRR della Bulgaria dovrebbe essere pari all'importo totale del contributo finanziario a disposizione della Bulgaria.
            
            
               (55)Conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, il calcolo del contributo finanziario massimo per la Bulgaria deve essere aggiornato entro il 30 giugno 2022. Pertanto, a norma dell'articolo 23, paragrafo 1, del suddetto regolamento, per la Bulgaria dovrebbe essere messo a disposizione ora un importo non superiore al contributo finanziario massimo di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettera a), del regolamento, da impegnare giuridicamente entro il 31 dicembre 2022. Se necessario, in seguito all'aggiornamento del contributo finanziario massimo, il Consiglio, su proposta della Commissione, dovrebbe modificare la presente decisione per includervi senza ritardo il contributo finanziario massimo aggiornato, calcolato a norma dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento.
            
            
               (56)Il sostegno necessario deve essere finanziato mediante l'assunzione di prestiti da parte della Commissione a nome dell'Unione sulla base dell'articolo 5 della decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio
                  5
               . Il sostegno dovrebbe essere erogato a rate successivamente al conseguimento soddisfacente, da parte della Bulgaria, dei pertinenti traguardi e obiettivi individuati in relazione all'attuazione del PRR.
            
            
               (57)La presente decisione dovrebbe lasciare impregiudicato l'esito delle procedure relative all'assegnazione di fondi dell'Unione nell'ambito di programmi dell'Unione diversi dal dispositivo o l'esito delle procedure esperibili in relazione alle distorsioni del funzionamento del mercato interno, in particolare a norma degli articoli 107 e 108 del trattato. Essa non dispensa gli Stati membri dall'obbligo di comunicare alla Commissione i casi di potenziali aiuti di Stato a norma dell'articolo 108 del trattato,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1 
                  Approvazione della valutazione del PRR 
            
            
               È approvata la valutazione del PRR della Bulgaria, sulla base dei criteri di cui all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241. Nell'allegato della presente decisione figurano le riforme e i progetti di investimento previsti dal PRR, le modalità e il calendario per il monitoraggio e l'attuazione del PRR, compresi i pertinenti traguardi e obiettivi, gli indicatori rilevanti relativi al loro conseguimento e le modalità per dare alla Commissione pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti.
            
            
               Articolo 2 
                  Contributo finanziario
            
            
               1.L'Unione mette a disposizione della Bulgaria un contributo finanziario sotto forma di sostegno non rimborsabile pari a 6 267 312 124 EUR
                  6
               . È disponibile un importo di 4 636 043 337 EUR per essere impegnato giuridicamente entro il 31 dicembre 2022. Se l'aggiornamento di cui all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241 determina per la Bulgaria un contributo finanziario massimo aggiornato pari o superiore a 6 267 312 124 EUR, è disponibile un ulteriore importo di 1 631 268 787 EUR per essere impegnato giuridicamente dal 1º gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2023. Se l'aggiornamento di cui all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241 determina per la Bulgaria un contributo finanziario massimo aggiornato inferiore a 6 267 312 124 EUR, la differenza tra il contributo finanziario massimo aggiornato e l'importo di 4 636 043 337 EUR è disponibile per essere impegnata giuridicamente dal 1º gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 secondo la procedura di cui all'articolo 20, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2021/241.
            
            
               2.La Commissione mette a disposizione della Bulgaria il contributo finanziario dell'Unione in rate conformemente all'allegato della presente decisione. 
            
            
               3.Il versamento delle rate in conformità dell'accordo di finanziamento è subordinato alla disponibilità di finanziamenti e a una decisione della Commissione, adottata a norma dell'articolo 24 del regolamento (UE) 2021/241, secondo la quale la Bulgaria ha conseguito in modo soddisfacente i traguardi e gli obiettivi pertinenti individuati in relazione all'attuazione del PRR. Per essere ammissibili al pagamento, i traguardi e gli obiettivi della Bulgaria devono essere conseguiti entro il 31 agosto 2026, subordinatamente all'entrata in vigore degli impegni giuridici di cui al paragrafo 1.
            
            
               Articolo 3 
                  Destinatario
            
            
               La Repubblica di Bulgaria è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 57 del 18.2.2021, pag. 17.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 (GU L 198 del 22.6.2020, pag. 13).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico (GU L 57 del 18.2.2021, pag. 1).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, relativo a un regime generale di condizionalità per la protezione del bilancio dell'Unione (GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 1).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea e che abroga la decisione 2014/335/UE, Euratom (GU L 424 del 15.12.2020, pag. 1).
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Tale importo corrisponde alla dotazione finanziaria al netto della quota proporzionale delle spese della Repubblica di Bulgaria di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, calcolata conformemente alla metodologia di cui all'articolo 11 di tale regolamento.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 7.4.2022
            COM(2022) 172 final
            
            ALLEGATO
            della
            Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria
            {SWD(2022) 106 final}
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
            
               SEZIONE 1: RIFORME E INVESTIMENTI PREVISTI DAL PIANO PER LA RIPRESA E LA RESILIENZA
            
            
            
               1.Descrizione delle riforme e degli investimenti 
            
            
                  A. COMPONENTE 1: Istruzione e competenze 
            
            
               Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a migliorare la qualità e l'efficacia dei sistemi di istruzione e formazione. Comprende due riforme e quattro investimenti, riguardanti i seguenti settori: 
            
            
               -accesso all'istruzione: la costruzione e la ristrutturazione di infrastrutture educative e centri per la gioventù in tutto il territorio, l'attuazione di forme di apprendimento a distanza e ibride e la progressiva inclusione dei giovani di quattro anni nel sistema educativo; 
            
            
               -sviluppo delle competenze digitali e promozione dei settori della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica (STEM) nelle scuole bulgare: aggiornamento dei programmi di studio e costruzione dei centri STEM, compresi i laboratori scolastici;
            
            
               -pertinenza delle competenze e apprendimento degli adulti: riforma dei quadri normativi per l'istruzione e la formazione superiore e professionale e sviluppo di una piattaforma online per l'apprendimento degli adulti collegata ai servizi pubblici per l'impiego. 
            
            
               La componente contribuisce ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese volte a migliorare l'occupabilità migliorando le competenze, comprese quelle digitali, e a migliorare la parità di accesso e ad aumentare la qualità, la pertinenza per il mercato del lavoro e l'inclusività dell'istruzione e della formazione (raccomandazioni specifiche per paese 2019, punto 4, e 2020, punto 2).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               A.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1 (C1.R1): Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è migliorare la qualità e l'accesso all'istruzione e alla formazione. La riforma consiste nell'entrata in vigore di un pacchetto legislativo che comprende: 
            
            
               1.modifiche della legge sull'istruzione prescolastica e scolastica, compreso il diritto derivato. Le modifiche introducono: revisioni dei programmi di studio, con particolare attenzione alle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM); altre forme ibride di apprendimento, che combinano opzioni in presenza e opzioni a distanza; nonché l'inclusione obbligatoria di quattro anni nell'istruzione prescolare, che sarà attuata progressivamente e completata entro l'anno scolastico 2023/2024; 
            
            
               2.modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione, che ampliano l'ammissibilità alla partecipazione alla formazione e introducono nuove opzioni per la formazione e per la convalida delle competenze;
            
            
               3.modifiche del quadro normativo per l'istruzione e la formazione professionale (IFP), che introducono modifiche all'elenco delle professioni per l'IFP e ai relativi programmi, in funzione delle esigenze in termini di competenze professionali, anche nei settori verde e digitale.
            
            
               La riforma comprende anche l'adozione di un piano d'azione contenente le misure che danno seguito alle raccomandazioni del quadro strategico per lo sviluppo dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030). Il presente quadro strategico definisce le priorità per lo sviluppo del sistema d'istruzione bulgaro fino al 2030 e formula raccomandazioni, con particolare attenzione all'accesso a un'istruzione di qualità per i gruppi vulnerabili, compresi i Rom; 
            
         
         
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 settembre 2023.
            
            
               Riforma 2 (C1.R2): Riforma dell'istruzione superiore 
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare l'efficacia dell'istruzione superiore in tutto il territorio della Bulgaria.
            
            
               La riforma mira a: 
            
            
               1.l'entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione superiore. Le modifiche comprendono l'introduzione dell'esenzione dalle tasse per gli studenti che sottoscrivono un contratto di tirocinio con un datore di lavoro; nuovi programmi rivolti ai settori con una prevista carenza del mercato del lavoro; nonché un sistema aggiornato di accreditamento degli istituti di istruzione superiore;
            
            
               2.l'adozione della mappa nazionale dell'istruzione superiore, che fornisce un'analisi dell'offerta di istruzione superiore e delle risorse disponibili sul territorio;
            
            
               3.l'adozione di un piano d'azione contenente le misure volte a dare seguito alle raccomandazioni della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030. La strategia fissa obiettivi chiave e formula raccomandazioni per promuovere l'accesso a un'istruzione superiore di qualità, aumentare la pertinenza dell'istruzione superiore per il mercato del lavoro e promuovere la ricerca, anche attraverso lo sviluppo di reti di ricerca internazionali.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               Investimento 1 (C1.I1): Centri di contenimento e innovazione nell'istruzione
            
            
               Questo investimento integra la riforma 1 "Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente". L'obiettivo dell'investimento è modernizzare gli strumenti didattici e migliorare l'apprendimento nei settori della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica (STEM) nelle scuole bulgare, attraverso la costruzione e/o la ristrutturazione di un centro STEM nazionale e di tre centri STEM regionali, nonché la creazione di un maggior numero di laboratori STEM nelle scuole, comprese le classi ad alta tecnologia, che dovrebbero integrare le misure del programma nazionale "Costruzione dell'ambiente STEM nelle scuole". 
            
            
               I laboratori di trivellazione nelle scuole, comprese le classi ad alta tecnologia, dovrebbero promuovere l'alfabetizzazione digitale e migliorare i metodi di insegnamento delle materie STEM. Il centro nazionale STEM dovrebbe fungere da unità centralizzata che sviluppa contenuti, strumenti e metodologie a sostegno della formazione sia degli insegnanti che degli studenti. I tre centri regionali dovrebbero sostenere la formazione degli insegnanti e degli studenti, nonché organizzare conferenze, congressi e seminari.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 2 (C1.I2): Ammodernamento delle infrastrutture didattiche 
            
            
               Questo investimento integra la riforma 1 "Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente". L'investimento consiste nella costruzione e ristrutturazione di strutture educative. Tali strutture educative comprendono asili nido, scuole, comprese scuole professionali secondarie superiori, dormitori studenteschi e campus universitari.
            
            
               L'ubicazione delle infrastrutture didattiche di nuova costruzione e le infrastrutture didattiche esistenti da ristrutturare sono selezionate sulla base di criteri oggettivi, in particolare le priorità nazionali stabilite nelle strategie nazionali e, se del caso, l'analisi delle esigenze educative in tutto il territorio e altri documenti pertinenti, quali le mappe e le metodologie adottate dal ministero dell'Istruzione e della scienza.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 3 (C1.I3): Offerta di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
            
            
               Questo investimento integra la riforma 1 "Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente". L'obiettivo dell'investimento è migliorare il miglioramento delle competenze e la riqualificazione della forza lavoro, con particolare attenzione alle competenze digitali. A tal fine è necessario istituire una piattaforma digitale e risorse elettroniche per promuovere l'adozione dell'apprendimento a distanza per gli adulti. L'investimento consta di due parti: 
            
            
               1.
                     Sotto-investimento 1: piattaforma per l'e-learning per adulti
            
            
               La piattaforma per l'e-learning per gli adulti offre accesso ai corsi online e alle risorse didattiche. Per soddisfare le esigenze della popolazione con scarse competenze digitali e la mancanza di connessione a Internet, questo sottoinvestimento comprende anche la creazione di una rete di club digitali in tutto il paese, dotati di computer portatili e dotati di personale, che consentano agli utenti di accedere gratuitamente alla piattaforma digitale per l'apprendimento degli adulti. I club digitali sono ubicati in infrastrutture esistenti, quali edifici amministrativi, centri d'informazione regionali, biblioteche e direzioni dell'Ufficio del lavoro.
            
         
         
            
               2.
                     Sotto-investimento 2: Formazione sulle competenze digitali 
            
            
               Il secondo sottoinvestimento riguarda la fornitura di formazione per le competenze digitali. Le formazioni sono gratuite e riguardano le competenze digitali di base e medie, in linea con il quadro europeo delle competenze digitali DigComp2.1, per i disoccupati e per gli occupati. Il completamento della formazione con esito positivo è attestato da un certificato. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 4 (C1.I4): Centri per la gioventù
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è promuovere le competenze dei giovani, comprese le competenze digitali, imprenditoriali e finanziarie, al fine di promuovere l'inclusione sociale e l'occupabilità dei giovani, compresi quelli appartenenti a gruppi vulnerabili, compresi i Rom. Tali investimenti comprendono: 
            
            
               -la costruzione di centri per la gioventù in tutto il territorio. Le località dei centri per la gioventù comprendono le città distrettuali e non distrettuali e sono selezionate sulla base di criteri pertinenti, in particolare la disoccupazione giovanile e la percentuale di giovani appartenenti a gruppi vulnerabili, compresi i Rom; 
            
            
               -la creazione e la costruzione di un centro focale nazionale, che dovrebbe coordinare le attività e definire gli obiettivi dei centri per la gioventù.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               A.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        C1.R1: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione prescolastica e scolastica e al diritto derivato.
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'istruzione prescolastica e scolastica e del diritto derivato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sull'istruzione prescolastica e scolastica e del diritto derivato comprendono:
                     
                     
                        -l'aggiornamento dei programmi e dei programmi di base STEM nel modo seguente: introduzione di nuove competenze informatiche (codifica) nelle classi da 5 a 7; aumento delle ore di matematica nelle classi da 5 a 7; aumento delle ore di geografia ed economia nella classe sesta;
                     
                     
                        -ulteriori opportunità di apprendimento a distanza, comprese forme ibride di apprendimento che combinino apprendimento in presenza e online;
                     
                     
                        -l'inclusione dei bambini di quattro anni nel programma prescolastico obbligatorio. La modifica prevede un'introduzione graduale dell'inclusione obbligatoria, che deve essere completata entro e non oltre l'anno scolastico 2023/2024.
                     
                  
               
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        C1.R1: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione:
                     
                     
                        -introdurre la possibilità di combinare la formazione professionale con la partecipazione a un corso di formazione per le persone di età superiore a 16 anni;
                     
                     
                        -introdurre l'opzione di convalidare le capacità professionali e le competenze chiave acquisite attraverso l'apprendimento non formale o l'autoapprendimento; 
                     
                     
                        -Aumentare la flessibilità delle opportunità di formazione, anche aumentando l'offerta di formazione online.
                     
                  
               
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        C1.R1: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano d'azione per l'attuazione del quadro strategico per lo sviluppo dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il piano d'azione per l'attuazione del quadro strategico per lo sviluppo dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030) formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per conseguire gli obiettivi del quadro strategico.
                     
                     
                     
                        Gli obiettivi del quadro strategico comprendono:
                     
                     
                        -un migliore accesso a un'istruzione di qualità per i bambini appartenenti a gruppi vulnerabili, compresi i Rom;
                     
                     
                        -una maggiore copertura dei minori nel sistema di istruzione;
                     
                     
                        -l'introduzione di un sistema rivisto di qualifiche degli insegnanti e di pratiche di gestione efficaci degli istituti di istruzione;
                     
                     
                        -innovazione nelle scuole, con particolare attenzione alla trasformazione digitale e allo sviluppo sostenibile.
                     
                     
                     
                        Prima dell'adozione, il piano d'azione è stato riesaminato da un consiglio consultivo responsabile del monitoraggio e della presentazione di relazioni sull'attuazione del quadro strategico.
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        C1.R1: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione prescolare e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo nel settore dell'istruzione e della formazione professionale 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo in materia di istruzione e formazione professionale 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche del quadro normativo per l'istruzione e la formazione professionale (IFP), in linea con le esigenze in termini di competenze professionali, anche nei settori verde e digitale:
                     
                     
                        -aggiornare l'elenco delle professioni per l'IFP e gli standard, i piani e i programmi di istruzione pubblica per l'acquisizione di qualifiche professionali;
                     
                     
                        -aggiornare i contenuti di apprendimento e i programmi di formazione, anche introducendo sistemi di formazione in collaborazione con i datori di lavoro (ad esempio, l'apprendimento basato sul lavoro) e l'IFP duale; introdurre offerte di formazione flessibili, comprese offerte di formazione online.
                     
                  
               
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        C1.R2: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'istruzione superiore 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sull'istruzione superiore:
                     
                     
                        -introdurre un sistema rivisto di accreditamento degli istituti di istruzione superiore, nonché lo status di "università di ricerca"; 
                     
                     
                        -consentire l'esenzione dalle tasse degli istituti di istruzione superiore statali per gli studenti o i neolaureati che firmano un contratto di tirocinio con un datore di lavoro; 
                     
                     
                        -aggiornare l'elenco delle "specializzazioni protette" sulla base delle previste carenze del mercato del lavoro; 
                     
                     
                        -introdurre la possibilità di concludere fino a due accordi tra scuole superiori statali e scuole statali o comunali nel sistema di istruzione prescolare e scolastica. Gli accordi dovrebbero promuovere l'acquisizione di una formazione specializzata nell'istruzione secondaria.
                     
                  
               
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        C1.R2: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Mappa nazionale dell'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        La mappa nazionale dell'istruzione superiore sostiene la formulazione di raccomandazioni volte a promuovere una distribuzione più equilibrata dell'offerta di istruzione superiore sul territorio.
                     
                     
                     
                        La mappa fornisce un'analisi riguardante:
                     
                     
                        -la distribuzione territoriale dell'offerta di istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria, comprese informazioni sugli sviluppi socioeconomici e del mercato del lavoro a livello nazionale e regionale;
                     
                     
                        -le risorse disponibili negli istituti di istruzione superiore, compresi il personale accademico e gli studenti.
                     
                  
               
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        C1.R2: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano d'azione per l'attuazione della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il piano d'azione per l'attuazione della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030) formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per conseguire gli obiettivi della strategia.
                     
                     
                     
                        Gli obiettivi della strategia riguardano:
                     
                     
                        -lo sviluppo di un meccanismo per aggiornare i programmi di studio esistenti e svilupparne di nuovi;
                     
                     
                        -una revisione delle disposizioni vigenti in materia di ammissione sovvenzionata controllata dallo Stato agli istituti pubblici di istruzione superiore. Le modifiche sono apportate in funzione degli sviluppi nazionali e regionali del mercato del lavoro;
                     
                     
                        -rafforzamento della ricerca e promozione dell'istruzione superiore mediante lo sviluppo di reti scientifiche;
                     
                     
                        -l'introduzione di ulteriori specializzazioni e programmi di istruzione superiore con doppi diplomi;
                     
                     
                        -la creazione di centri di formazione per l'apprendimento permanente negli istituti di istruzione superiore
                     
                  
               
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        C1.I1: 
                     
                     
                        Centri di contenimento e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del centro nazionale STEM 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legislazione nazionale che indica l'istituzione del centro nazionale STEM 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                         Le principali responsabilità del centro nazionale STEM comprendono: 
                     
                     
                        -l'organizzazione di corsi di formazione per insegnanti e altri professionisti della pedagogia;
                     
                     
                        -sviluppo di materiale didattico e creazione e manutenzione di un portale elettronico e di una biblioteca con risorse didattiche accessibili al pubblico;
                     
                     
                        -il coordinamento e il sostegno delle attività degli studenti nei settori STEM, compresa la partecipazione a competizioni olimpiche scientifiche.
                     
                  
               
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        C1.I1: 
                     
                     
                        Centri di contenimento e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la fornitura di lavori di costruzione o ristrutturazione per i centri STEM nazionali e regionali e ai laboratori STEM nelle scuole
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I contraenti sono selezionati in seguito all'esito positivo delle procedure di appalto pubblico. I contratti riguardano: 
                     
                     
                        -lavori di costruzione o ristrutturazione per il centro nazionale STEM e per i tre centri regionali STEM;
                     
                     
                        -lavori di costruzione o ristrutturazione di laboratori STEM nelle scuole, comprese le classi ad alta tecnologia.
                     
                  
               
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        C1.I1: 
                     
                     
                        Centri di contenimento e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori di costruzione e ristrutturazione dei centri STEM nazionali e regionali
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 9), i lavori di costruzione o ristrutturazione dei centri nazionali e dei tre centri STEM regionali saranno ultimati. 
                     
                     
                     
                        Inoltre, le apparecchiature e i dispositivi devono essere forniti e installati in ciascun centro.
                     
                  
               
                     
                        11
                     
                  
                  
                     
                        C1.I1: 
                     
                     
                        Centri di contenimento e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Scuole con laboratori STEM di nuova costruzione e/o attrezzati, comprese le aule ad alta tecnologia 
                           
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0 
                     
                  
                  
                     
                        2243
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 9), devono essere ultimati i lavori di costruzione e ristrutturazione dei laboratori STEM, comprese le aule di alta tecnologia. Ciò comprende:
                     
                     
                        -lavori di costruzione in 1980 scuole. 
                     
                     
                        -lavori di ristrutturazione in altre 263 scuole. 
                     
                     
                     
                        Inoltre, le apparecchiature e i dispositivi ad alta tecnologia devono essere forniti e installati.
                     
                  
               
                     
                        12
                     
                  
                  
                     
                        C1.I2: 
                     
                     
                        Ammodernamento delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la fornitura di lavori di costruzione o ristrutturazione di strutture didattiche
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I contraenti sono selezionati in seguito all'esito positivo delle procedure di appalto pubblico. Il contratto comprende:
                     
                     
                        -ristrutturazione di edifici esistenti di 57 asili e 59 scuole;
                     
                     
                        -rinnovo di 24 scuole secondarie professionali di secondo grado;
                     
                     
                        -lavori di costruzione per otto nuove scuole e otto nuovi asili;
                     
                     
                        -ristrutturazioni di 23 dormitori
                     
                     
                        -lavori di costruzione per tre campus studenteschi dell'istruzione superiore.
                     
                  
               
                     
                        13
                     
                  
                  
                     
                        C1.I2: 
                     
                     
                        Ammodernamento delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della ristrutturazione di scuole e asili
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        140
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 12), saranno portate a termine le attività di ristrutturazione in 57 asili, 59 scuole e 24 scuole secondarie professionali. 
                     
                     
                     
                        Inoltre, le attrezzature e il mobilio devono essere consegnati e installati.
                     
                  
               
                     
                        14
                     
                  
                  
                     
                        C1.I2: 
                     
                     
                        Ammodernamento delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della costruzione degli asili e delle scuole
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        16
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 12), le attività di costruzione per otto asili e otto scuole devono essere portate a termine e raggiungere una domanda di energia primaria inferiore di almeno il 20 % al requisito degli edifici a energia quasi zero (edifici a energia quasi zero, direttive nazionali).
                     
                  
               
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        C1.I2: 
                     
                     
                        Ammodernamento delle infrastrutture didattiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle attività di ristrutturazione nelle residenze studentesche 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        23
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 12), le attività di ristrutturazione in 23 dormitori devono essere completate. 
                     
                  
               
                     
                        16
                     
                  
                  
                     
                        C1.I2: 
                     
                     
                        Ammodernamento delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori di costruzione e/o ristrutturazione dei campeggi
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 12), devono essere ultimati i lavori di costruzione o ristrutturazione di tre campus. I lavori di costruzione o ristrutturazione possono comprendere marciapiedi, alleli per pedoni, parcheggi per biciclette e auto, spazi sportivi esterni e interni.
                     
                  
               
                     
                        17
                     
                  
                  
                     
                        C1.I3: 
                     
                     
                         Offerta di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per lo sviluppo della piattaforma per l'e-learning per gli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I contraenti sono selezionati in seguito all'esito positivo delle procedure di appalto pubblico. Il contratto riguarda lo sviluppo della piattaforma per l'e-learning per gli adulti. 
                     
                     
                        Le funzionalità della piattaforma comprendono:
                     
                     
                        -opzioni di formazione sincrone e asincrona; 
                     
                     
                        -modulo online per la registrazione degli erogatori di formazione e dei partecipanti; 
                     
                     
                        -registri online delle persone che hanno completato con successo una formazione per ottenere un certificato e di coloro che hanno convalidato con successo le loro competenze digitali ottenendo un certificato; 
                     
                     
                        -una biblioteca di contenuti offline; 
                     
                     
                        -un catalogo online dei corsi di formazione disponibili
                     
                  
               
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        C1.I3: 
                     
                     
                        Offerta di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Club digitali pienamente operativi 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        760
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I club digitali forniscono agli adulti l'accesso gratuito alla piattaforma per l'e-learning (traguardo 17) e ai suoi corsi di formazione online. I club sono: 
                     
                     
                        -aperti al pubblico e gratuiti;
                     
                     
                        -dotato di computer che garantiscono la connessione alla piattaforma per l'e-learning per adulti.
                     
                     
                        Inoltre, il personale dei club deve aver ricevuto corsi di formazione a sostegno delle attività dei club.
                     
                  
               
                     
                        19
                     
                  
                  
                     
                        C1.I3: 
                     
                     
                         Offerta di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma pienamente operativa per l'e-learning per gli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma sviluppata e disponibile al pubblico
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La piattaforma per l'e-learning per adulti comprende i moduli che attuano le funzionalità delineate nel traguardo 17. 
                     
                  
               
                     
                        20
                     
                  
                  
                     
                        C1.I3: 
                     
                     
                        Offerta di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone in possesso di un certificato di competenze digitali acquisite attraverso la partecipazione a una formazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        200000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Per essere conteggiato ai fini del conseguimento dell'obiettivo, un disoccupato registrato o un lavoratore subordinato deve aver ottenuto un certificato di competenze digitali, che attesti il livello di base e/o medio delle competenze digitali, dopo aver seguito una formazione in competenze digitali. 
                     
                  
               
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        C1.I3: 
                     
                     
                        Offerta di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone in possesso di un certificato di competenze digitali acquisite attraverso la partecipazione alla formazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        200000
                     
                  
                  
                     
                        500000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Per essere conteggiato ai fini del conseguimento dell'obiettivo, un disoccupato registrato o un lavoratore subordinato deve aver ottenuto un certificato di competenze digitali, che attesti il livello di base e/o medio delle competenze digitali, dopo aver seguito una formazione in competenze digitali.
                     
                  
               
                     
                        22
                     
                  
                  
                     
                        C1.I4: 
                     
                     
                        Centri per la gioventù
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori di costruzione e ristrutturazione dei centri per la gioventù e di un centro focale nazionale
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        A seguito dell'esito positivo delle procedure di appalto pubblico, devono essere ultimati i lavori di costruzione e ristrutturazione di 10 centri giovanili ubicati in centri distrettuali, di 10 centri giovanili situati in centri non distrettuali e di un centro focale nazionale.
                     
                  
               
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        C1.I4: 
                     
                     
                        Centri per la gioventù
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Studenti/giovani iscritti in almeno una delle attività dei centri per la gioventù.
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        19500
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        19500 giovani (di età inferiore a 29 anni), compresi quelli appartenenti a gruppi vulnerabili, compresi i Rom, si iscrivono in almeno una delle attività dei centri per la gioventù, compresa la formazione o la consulenza di gruppo.
                     
                     
                     
                        Inoltre, 4700 giovani, inclusi nell'obiettivo di 19500 anni, devono aver completato con successo un esame delle competenze digitali dopo aver partecipato a formazioni presso i centri per la gioventù.
                     
                  
               
                  B. COMPONENTE 2: Ricerca e innovazione
            
            
               La componente "ricerca e innovazione" del PNRR bulgaro contiene misure volte a migliorare i risultati in termini di innovazione della Bulgaria, stimolandone in tal modo la crescita economica a medio e lungo termine. La componente contiene una riforma volta a mettere in evidenza la ricerca e l'innovazione come una chiara priorità del futuro sviluppo del paese e a mettere in comune le risorse nazionali e dell'UE al fine di superare l'attuale frammentazione dell'ecosistema. Gli elementi chiave della riforma sono i seguenti: l'istituzione di un nuovo ministero dell'Innovazione e della crescita, in sostituzione dell'Agenzia statale per la ricerca e l'innovazione, nonché l'adozione di una legge sulla ricerca e l'innovazione. La componente comprende inoltre investimenti volti a promuovere le prestazioni in materia di ricerca e innovazione degli istituti pubblici di ricerca e delle imprese innovative. Gli investimenti introducono nuovi canali di finanziamento per sostenere le attività di ricerca e innovazione e rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze. 
            
            
            
               Le misure incluse nella componente contribuiscono a dar seguito alla raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3 ("Politiche degli investimenti in materia di ricerca e innovazione"), e alla raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3 ("Snellire e accelerare le procedure per fornire un sostegno efficace alle piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi").
            
            
            
               B.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
            
               Riforma 1 (C2.R1): Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione.
            
            
         
         
            
               L'obiettivo della riforma è promuovere un coordinamento efficace delle politiche in tutte le fasi della ricerca e dell'innovazione e stimolare i risultati dell'innovazione in Bulgaria. Ciò avverrà attraverso la creazione di un ecosistema di ricerca e innovazione che garantisca stretti legami tra il mondo accademico e le imprese. 
            
            
            
               La riforma comprende i seguenti elementi:
            
            
                
            
            
               oEntrata in vigore della legge sulla ricerca e l'innovazione e dei relativi atti legislativi;
            
            
            
               La legge sulla ricerca e l'innovazione:
            
            
            
               -definire i parametri legislativi della politica nazionale per lo sviluppo e il finanziamento della ricerca e dell'innovazione; 
            
            
               -regolamentare il ruolo e le responsabilità di ciascuna delle istituzioni coinvolte nel processo di elaborazione, attuazione, monitoraggio e valutazione delle politiche nel settore della ricerca e dell'innovazione; 
            
            
               -regolamentare le attività di trasferimento di tecnologia; 
            
            
               -modificare la legislazione in materia di diritti di proprietà intellettuale, basandosi sulle raccomandazioni della Banca mondiale ricevute nella relazione per paese sul trasferimento delle conoscenze
                  1
               , nonché sulle raccomandazioni del Centro comune di ricerca
                  2
               .
            
            
            
               La preparazione della legge è effettuata con la partecipazione dei ministeri, delle agenzie e delle parti interessate, compresi gli istituti di istruzione superiore e i rappresentanti del settore privato. 
            
            
            
               oIstituzione del comitato per l'innovazione;
            
            
            
               Il consiglio per l'innovazione è un organo consultivo del ministero dell'Istruzione e della scienza e del ministero dell'Innovazione e della crescita, copresieduto dai due ministri. 
            
            
            
               I membri del comitato per l'innovazione sono selezionati tra scienziati e rappresentanti delle imprese bulgari e internazionali. Il consiglio di amministrazione comprende almeno 17 rappresentanti del settore delle imprese. Essi sono selezionati sulla base di una procedura trasparente e nominati per un periodo di almeno 5 anni.
            
         
         
            
               Il comitato per l'innovazione è permanente e si riunisce almeno 6 volte all'anno. Esso fornisce consulenza al ministero dell'Istruzione e della scienza e al ministero dell'Innovazione e della crescita su tutte le questioni relative alla politica in materia di ricerca e innovazione. 
            
            
               L'attuazione di tale riforma è completata entro il 30 settembre 2023. 
            
            
            
               Investimento 1 (C2.I1): Programma per accelerare la ripresa e la trasformazione economica attraverso la ricerca e l'innovazione 
            
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è migliorare le prestazioni della Bulgaria in materia di ricerca e innovazione e l'efficacia del trasferimento di tecnologia e promuovere la condivisione delle informazioni tra le università di ricerca bulgare; l'investimento consiste nell'istituire un efficace sistema di finanziamento delle attività di ricerca e innovazione che ricompensa le proposte di progetti presentate dalle piccole e medie imprese innovative e dagli istituti di istruzione superiore. 
            
            
            
               L'investimento comprende le seguenti attività:
            
            
                
            
            
               -Finanziamento di 38 progetti di piccole e medie imprese bulgare cui è stato assegnato il marchio di qualità "marchio di eccellenza" nell'ambito di Orizzonte Europa; 
            
            
               -Finanziamento di 10 progetti da parte di istituti di istruzione superiore bulgari ai quali la Commissione europea ha assegnato una valutazione elevata "al di sopra della soglia" (ossia superiore a 10 punti), ma che non hanno ricevuto finanziamenti a titolo del bilancio europeo nel settore "Ampliare la partecipazione e diffondere l'eccellenza" del PQ Orizzonte Europa; 
            
            
               -Finanziamento di due cattedre dello Spazio europeo della ricerca (SER); 
            
            
               -Finanziare l'attuazione di programmi di innovazione da parte di nove istituti di ricerca di istruzione superiore in Bulgaria. 
            
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti devono: 
            
            
               -escludere il seguente elenco di attività e attività: i) beni e attività connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  3
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  4
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  5
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  6
               ; e iv) attività e attivi in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e
            
            
               -Richiedere che possano essere selezionati solo le attività e i beni conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
            
            
               L'attuazione di questo investimento è completata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
            
               Investimento 2 (C2.I2): Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze 
            
         
         
            
                
            
            
               L'investimento mira a rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze (BAS). L'investimento comprende progetti volti a: 
            
            
               -modernizzare l'infrastruttura fisica e digitale della BAS e, in particolare, ristrutturare due edifici;
            
            
               -ripristino dell'infrastruttura in 14 siti del BAS, potenziamento del Centro comune per l'innovazione;
            
            
               -installare connettività in fibra ottica e installare una rete di infrastrutture di comunicazione Euro Quantum (QCI). 
            
            
            
               Comprende inoltre il finanziamento di progetti di ricerca volti a migliorare i risultati innovativi della BAS, con particolare attenzione nel settore delle tecnologie verdi e digitali.
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti devono: 
            
            
               -escludere il seguente elenco di attività e attività: i) beni e attività connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  7
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  8
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  9
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  10
               ; e iv) attività e attivi in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e
            
            
               -Richiedere che possano essere selezionati solo le attività e i beni conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
            
            
            
               L'attuazione di questo investimento è completata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
                
            
            
               B.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        C2.R1: 
                     
                     
                        Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge che indicano l'entrata in vigore della nuova legge sulla ricerca e l'innovazione e l'esame delle modifiche ad altri atti legislativi necessarie
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge che indicano l'entrata in vigore della legge sulla ricerca e l'innovazione, relazione finalizzata sulla necessità di modificare altri atti legislativi necessari
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La legge sulla ricerca e l'innovazione ("legge") entra in vigore. L'atto definisce il quadro legislativo della nuova politica per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione.
                        
                           La legge:
                           • definire i parametri legislativi della politica nazionale per lo sviluppo e il finanziamento della ricerca e dell'innovazione;
                     
                     
                        • regolamentare il ruolo e le responsabilità di ciascuna delle istituzioni coinvolte nel processo di elaborazione, attuazione, monitoraggio e valutazione delle politiche nel settore della ricerca e dell'innovazione; 
                     
                     
                        • definire gli strumenti e i meccanismi per l'attuazione delle politiche nel settore della ricerca e dell'innovazione.
                     
                     
                        Per quanto riguarda la politica di trasferimento di tecnologia, la legge definisce:
                     
                     
                        • i principi e le norme che disciplinano lo sviluppo e il finanziamento della politica di trasferimento delle tecnologie e delle conoscenze; 
                           • il ruolo e le funzioni di ciascuna delle istituzioni coinvolte nella preparazione, nell'attuazione, nel monitoraggio e nella valutazione della politica di trasferimento tecnologico.
                     
                     
                     
                        La legge sostituisce la legge sulla promozione della ricerca.
                     
                     
                        La legge modifica inoltre la legislazione in materia di diritti di proprietà intellettuale per migliorare la coerenza del quadro nazionale per i diritti di proprietà intellettuale e il trasferimento di tecnologia, tenendo conto delle raccomandazioni della Banca mondiale dal titolo "Enhancing the contribution of Bulgaria Public Research to Innovation: A Survey-based Diagnostic BULGARIA COUNTRY NOTE", Banca mondiale, 2020 e sulle raccomandazioni del Centro comune di ricerca "Valutazione strategica dei centri di competenza e dei centri di eccellenza bulgari e raccomandazioni per il loro ulteriore sviluppo", Centro comune di ricerca della Commissione europea, 2021.
                     
                     
                     
                        La preparazione della legge è effettuata con la partecipazione dei ministeri, delle agenzie e delle parti interessate, compresi gli istituti di istruzione superiore e i rappresentanti del settore privato.
                     
                     
                     
                        La relazione sulle modifiche ad altri atti legislativi riassume i risultati di un esame esaustivo di tutto il diritto primario e derivato pertinente, tra cui la legge bulgara sull'Accademia delle scienze, la legge sull'istruzione superiore e la legge sullo sviluppo del personale accademico, che richiedono modifiche per l'entrata in vigore della legge sulla ricerca e l'innovazione. La relazione elenca gli atti legislativi da modificare, le modifiche necessarie e il calendario delle modifiche.
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        C2.R1: 
                     
                     
                        Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del comitato per l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Il comitato per l'innovazione operativa e la prima riunione hanno avuto luogo. Pubblicazione del regolamento interno del Comitato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il consiglio per l'innovazione è un organo consultivo del ministero dell'Istruzione e della scienza e del ministero dell'Innovazione e della crescita, copresieduto dai due ministri. Esso fornisce consulenza e propone politiche per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione.
                     
                     
                     
                        I membri del comitato per l'innovazione sono selezionati tra scienziati e rappresentanti delle imprese bulgari e internazionali. I rappresentanti del settore imprenditoriale ammontano ad almeno 1/3 del totale dei membri del comitato per l'innovazione. Tutti i membri sono selezionati sulla base di una procedura trasparente e sono nominati per un periodo di almeno cinque anni. 
                     
                     
                     
                        Il comitato per l'innovazione è permanente e il suo regolamento interno specifica che si riunisce almeno sei volte all'anno. 
                     
                     
                     
                        Il comitato per l'innovazione ha il compito di sostenere la coerenza della politica nel settore della ricerca e dell'innovazione con altre politiche e strategie nazionali, tra cui il piano integrato per l'energia e il clima, la strategia per l'istruzione superiore, la tabella di marcia nazionale per migliorare il potenziale di sviluppo delle tecnologie dell'idrogeno, la strategia Industria 4.0.
                     
                     
                     
                        Il mandato, la composizione, la funzione e il regolamento interno del comitato per l'innovazione sono stabiliti nel suo regolamento interno, che è reso pubblico.
                     
                  
               
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        C2.R1: 
                     
                     
                        Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Atti legislativi individuati nella relazione sulle modifiche ad altri atti legislativi modificati ed entrati in vigore/Atti legislativi secondari entrati in vigore 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Tutti gli atti legislativi pertinenti individuati nella relazione sulle modifiche ad altri atti legislativi nell'ambito del traguardo 24 sono modificati come richiesto ed entrano in vigore. Tutti i necessari atti di diritto derivato connessi alla legge sulla ricerca e l'innovazione entrano in vigore.
                     
                  
               
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        C2.I1: Programma per accelerare la ripresa e la trasformazione economica attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Notifiche per l'assegnazione di progetti da parte di PMI innovative, istituti di istruzione superiore e organismi di ricerca
                     
                  
                  
                     
                        Notifica dell'aggiudicazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le notifiche di attribuzione sono inviate alle proposte di progetti presentate dalle piccole e medie imprese innovative cui è stato assegnato il marchio di eccellenza di qualità e alle proposte di progetto presentate dagli istituti di istruzione superiore per Orizzonte Europa. 
                     
                     
                     
                        Le notifiche di attribuzione sono inviate a proposte di progetti innovativi da parte di istituti di istruzione superiore e organismi di ricerca bulgari che non hanno ricevuto finanziamenti europei nell'ambito dell'ampliamento della partecipazione e della diffusione della componente di eccellenza del programma quadro europeo di ricerca e innovazione Orizzonte Europa, vale a dire i gemellaggi e lo Spazio europeo della ricerca (SER).
                        
                           I criteri di selezione garantiscono che sia data priorità ai progetti verdi e digitali e che i progetti selezionati siano conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante l'uso dell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e l'obbligo di rispettare la pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                  
               
                     
                         28
                     
                  
                  
                     
                        C2.I1: Programma per accelerare la ripresa e la trasformazione economica attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati da PMI innovative, istituti di istruzione superiore e organismi di ricerca 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati in conformità ai requisiti del traguardo 27. Tra questi figurano 38 progetti di PMI innovative, 10 progetti di gemellaggio e due cattedre SER. 
                     
                     
                  
               
                     
                        29
                     
                  
                  
                     
                        C2.I1: Programma per accelerare la ripresa e la trasformazione economica attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti con istituti di istruzione superiore di ricerca 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti con 9 istituti di istruzione superiore di ricerca sulla base di una decisione del Consiglio dei ministri. 
                     
                     
                     
                        La procedura per la selezione e il successivo monitoraggio dei programmi di innovazione, sulla base di una valutazione inter pares, è effettuata da un comitato di sorveglianza e valutazione istituito presso il ministero dell'Istruzione e della scienza.
                     
                     
                     
                        Ciascun contratto stabilisce le condizioni per le attività da svolgere con i fondi, sulla base dei programmi di innovazione presentati dagli istituti di istruzione superiore. Essi definiscono un piano concreto per lo sviluppo della ricerca e il trasferimento di tecnologie e specificano la partecipazione a una rete tra i nove istituti di istruzione superiore di ricerca, tenendo conto della parità di genere e dell'importanza delle innovazioni verdi. 
                     
                     
                  
               
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        C2.I1: Programma per accelerare la ripresa e la trasformazione economica attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Relazioni sull'attuazione dei programmi di innovazione 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le relazioni presentano i risultati conseguiti da ciascuno degli istituti di istruzione superiore di ricerca. Le relazioni includono informazioni sulle attività attuate e sugli indicatori conseguiti per ciascun sottoprogramma incluso nei programmi strategici di innovazione di ciascun istituto di istruzione superiore. Le relazioni sono approvate da un comitato di sorveglianza e di valutazione. I membri del comitato redigono una relazione sui progressi compiuti da ciascuno degli istituti di istruzione superiore di ricerca nell'attuazione dei loro programmi di innovazione e formulano raccomandazioni per il loro futuro sviluppo. Le relazioni sono pubblicate.
                     
                  
               
                     
                        31
                     
                  
                  
                     
                        C2.I2: 
                     
                     
                        Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento del Centro comune per l'innovazione all'interno dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento del centro comune per l'innovazione operativo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il potenziamento del Centro si basa sulle raccomandazioni del Centro comune di ricerca sulla valutazione strategica dei centri di competenza e dei centri di eccellenza bulgari e sulle raccomandazioni per il loro ulteriore sviluppo, 2021]. Il Centro funge da punto focale per gli istituti dell'Accademia bulgara delle scienze per i contatti con i rappresentanti delle imprese.
                     
                     
                        I principali elementi dell'aggiornamento comprendono:
                     
                     
                        - aumento del numero e delle qualifiche del personale: quattro professionisti, uno per ciascuno dei seguenti settori di competenza: diritti di proprietà intellettuale, commercializzazione dell'innovazione, uno per il trasferimento tecnologico con particolare attenzione alle tecnologie verdi e digitali, uno per le tecnologie dell'informazione, le relazioni con le imprese e con i collettivi scientifici e i centri di eccellenza e competenza;
                     
                     
                        - istituire tre consigli per la scienza e l'innovazione, ciascuno con una specializzazione diversa e composti da sette membri, per coordinare le attività del Centro. Essi sono responsabili della selezione dei progetti di innovazione e ne controllano l'attuazione;
                     
                     
                        - creazione di un portale elettronico operativo per la comunicazione con le imprese e le parti interessate. 
                     
                  
               
                     
                        32
                     
                  
                  
                     
                        C2.I2: 
                     
                     
                        Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Realizzazione della rete dell'infrastruttura di comunicazione quantistica 
                     
                  
                  
                     
                        Rete quantistica e rotte ottiche operative
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La realizzazione della rete dell'infrastruttura di comunicazione Euro Quantum (QCI) copre il completamento dei lavori e l'operatività del percorso ottico della prima fase di Euro QCI. L'attuazione della rete Quantum si basa sul piano d'azione europeo QCI e sul piano nazionale QCI.
                     
                  
               
                     
                        33
                     
                  
                  
                     
                        C2.I2: 
                     
                     
                        Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione dell'infrastruttura di ricerca dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Lavori di costruzione completati e licenza di esercizio e di messa in servizio rilasciata
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La ristrutturazione comprende i seguenti lavori: ricostruzione e riqualificazione di un edificio di ricerca applicata (blocco 12 nel campus a 4 km di BAN); la ristrutturazione di un edificio del centro di dimostrazione (b. 29a nel campus a 4 km di BAN); l'acquisto di attrezzature di ricerca, il ripristino di circa 4 000 m² di superficie di ricerca che interessa 14 istituti di ricerca; il miglioramento della capacità, della velocità e della sicurezza delle connessioni Internet (rete in fibra ad alta velocità) e l'installazione di una piattaforma di sicurezza DDoS per garantire il trasferimento rapido e sicuro di grandi dati all'interno e tra gli istituti dell'Accademia bulgara delle scienze.
                     
                  
               
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        C2.I2: 
                     
                     
                        Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti di ricerca completati nel settore della transizione verde e digitale
                     
                  
                  
                     
                        Progetti di ricerca completati nel settore della transizione verde e digitale
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        38
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Progetti di ricerca completati nel settore della transizione verde e digitale verso la maturità tecnologica di livello 7. La selezione dei progetti è aperta e competitiva e sarà effettuata dai consigli scientifici e per l'innovazione istituiti con l'aiuto di revisori inter pares. 
                        
                     
                        I criteri di selezione garantiscono che i progetti selezionati siano conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) utilizzando l'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e l'obbligo di rispettare la pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                     
                        L'importo totale dei finanziamenti è pari a 9,14 milioni di EUR, di cui il 80 % (7,31 milioni di EUR) per i progetti di transizione verde e il 20 % (1,82 milioni di EUR) per i progetti di trasformazione digitale.
                     
                  
               
                  C. COMPONENTE 3: Industria intelligente
            
            
               La componente Industria intelligente del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria mira a creare condizioni favorevoli e a fornire incentivi per gli investimenti privati in Bulgaria. In particolare, la componente mira ad attrarre investimenti industriali e a sviluppare ecosistemi industriali e a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) e le imprese a media capitalizzazione (imprese a media capitalizzazione) nella modernizzazione della loro tecnologia e nella transizione verso pratiche commerciali verdi, circolari e orientate al digitale. 
            
            
               Le misure incluse nella componente contribuiscono a dar seguito alla raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3 ("In primo piano la politica economica connessa agli investimenti in materia di ricerca e innovazione, [...] e migliorare il contesto imprenditoriale") e alla raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3 ("Snellire e accelerare le procedure per fornire un sostegno efficace alle piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi, garantendo altresì la continuità del loro accesso ai finanziamenti e a modalità di pagamento flessibili" [...] focalizzando gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare sulla produzione e sull'uso puliti ed efficienti dell'energia e delle risorse). 
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) 
            
            
               C.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
         
         
            
            
               oRiforma 1 (C3.R1): Un quadro giuridico per attrarre investimenti industriali e sviluppare ecosistemi industriali
            
            
               L'obiettivo della riforma è creare condizioni favorevoli per gli imprenditori, gli investitori e gli istituti di ricerca nei parchi industriali istituendo un quadro per lo sviluppo degli ecosistemi industriali.
            
            
               Tale obiettivo sarà raggiunto con l'entrata in vigore della legge sui parchi industriali, che disciplinerà eventuali aiuti di Stato e incentivi per attrarre investimenti nei parchi industriali; prevedere una riduzione delle procedure necessarie per gli investimenti industriali; e fissare le norme minime per gli investimenti nei parchi industriali per beneficiare del sostegno statale. 
            
            
               L'attuazione di tale riforma è completata entro il 31 marzo 2021. 
            
            
            
               oInvestimento 1 (C3.I1): Programma di sostegno pubblico per lo sviluppo di distretti industriali, parchi e territori analoghi e per attrarre investimenti ("AttractInvestBG") 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è stimolare la crescita economica, creare nuovi posti di lavoro e aumentare la capacità di esportazione del paese creando condizioni favorevoli per gli investitori nei parchi industriali. L'investimento si basa sulla riforma 1.
            
            
               L'investimento consiste in un regime di sovvenzioni per la fornitura di infrastrutture fisiche, di ricerca e digitali nei parchi industriali. 
            
            
               Il ministero dell'Innovazione e della crescita seleziona un minimo di cinque parchi o zone industriali (nuovi, in costruzione o esistenti) e i relativi operatori per il sostegno mediante sovvenzioni. La selezione è effettuata sulla base di una procedura pubblica, aperta e competitiva, sulla base di criteri di selezione chiari stabiliti in precedenza. L'impatto economico e occupazionale previsto di ciascun parco/zona (sulla base di un'analisi) deve essere incluso tra i principali criteri di selezione. 
            
            
               I potenziali operatori che presentano domanda di sovvenzione includono nelle loro applicazioni una strategia di sviluppo e un piano aziendale per il parco/zona industriale, includendo tra i criteri di selezione analisi riguardanti:
            
            
               -
                     L'impatto economico e occupazionale previsto di ciascun parco/zona, compresi l'impatto diretto e l'impatto a livello regionale o nazionale;
            
            
               -
                     le imprese già insediate o che si prevede si insedieranno nel parco/zona, sulla base di una chiara analisi;
            
            
               -
                     i lavori infrastrutturali previsti per ciascun parco/zona, sia interna che esterna, con un bilancio di previsione.
            
            
               Nella preparazione delle loro domande, i potenziali operatori sono tenuti a consultare l'autorità responsabile dell'area in cui si trova il parco/zona industriale (comune, regione, altro).
            
            
               La sovvenzione sostiene le infrastrutture che devono essere messe a disposizione di tutti i locatari del parco/zona e che comprendono infrastrutture tecniche (quali strade, acqua e fognature), nonché infrastrutture interne comuni verdi e innovative (quali stazioni solari o edifici per laboratori che devono essere ristrutturati dai locatari del parco industriale o della zona).
            
            
               I criteri di ammissibilità impongono agli operatori che effettuano la costruzione di garantire che almeno il 70 % (in peso) dei rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi provenienti dalla costruzione (esclusi i materiali allo stato naturale definiti nella categoria 17 05 04 dell'elenco europeo dei rifiuti istituito dalla decisione n. 2000/532/CE della Commissione) prodotti nel cantiere sia preparato per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di materiali, comprese le operazioni di riempimento che utilizzano i rifiuti per sostituire altri materiali, conformemente alla gerarchia dei rifiuti e al protocollo UE per la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione. Il potenziale operatore limita la produzione di rifiuti durante la costruzione, conformemente al protocollo dell'UE per la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione e tenendo conto delle migliori tecniche disponibili, e facilita il riutilizzo e il riciclaggio di alta qualità mediante la rimozione selettiva dei materiali, utilizzando i sistemi di cernita disponibili per i rifiuti da costruzione.
            
            
                Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti devono: 
            
            
               -escludere il seguente elenco di attività e attività: i) beni e attività connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  11
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  12
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  13
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  14
               ; e iv) attività e attivi in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e
            
            
               -Richiedere che possano essere selezionati solo le attività e i beni conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
            
         
         
            
               L'attuazione di questo investimento è completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Investimento 2 (C3.I2): Programma di trasformazione economica 
            
            
               L'obiettivo del programma di trasformazione economica è sostenere l'innovazione e la crescita delle imprese bulgare, in particolare promuovendone la transizione verde e digitale. 
            
            
               Il programma sostiene le piccole e medie imprese e le imprese a media capitalizzazione bulgare mediante strumenti finanziari e sovvenzioni. Il programma consta di tre fondi: 
            
            
               Fondo 1 - Crescita e innovazione; 
            
            
               Fondo 2 - Transizione verde ed economia circolare;
            
            
               Fondo 3 - Neutralità climatica e trasformazione digitale.
            
            
            
               Il Fondo 1 è composto dai seguenti strumenti:
            
            
               oInvestimento 2.1.a - Strumento di garanzia per la crescita 
            
            
               Lo strumento di garanzia è attuato sotto forma di contributo a InvestEU con il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) in qualità di partner esecutivo. Fornendo una garanzia di portafoglio, lo strumento mira ad alleviare le sfide cui devono far fronte le imprese nell'ottenere finanziamenti creditizi per riprendersi rapidamente dalla crisi COVID-19 e creare opportunità per l'espansione delle imprese al fine di conseguire la crescita e lo sviluppo sostenibile. Lo strumento di garanzia è destinato alle PMI e alle piccole imprese a media capitalizzazione e copre vari prodotti finanziari, tra cui fondi di capitale circolante, tra cui linee di credito rotative, prestiti per investimenti e leasing.
            
            
               Per garantire che l'investimento sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo bulgaro dovrà: 
            
            
               -imporre l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; e 
            
            
               -escludere l'ammissibilità dei beni e delle attività seguenti: i) beni e attività connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  15
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  16
               . 
            
            
               L'attuazione di tale investimento è completata entro il 31 dicembre 2024, quando il comitato per gli investimenti InvestEU approva operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti interessati.
            
            
               oInvestimento 2.1.b - Strumenti rappresentativi di capitale per la crescita 
            
            
               L'obiettivo di questa misura è attenuare il perdurare dell'impatto economico negativo della crisi COVID-19 sulle imprese bulgare. Alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione saranno forniti strumenti di crescita del capitale, compresi i fondi di capitale di rischio, i fondi per la crescita, i fondi mezzanini, i fondi di rimborso e i fondi di debito privato.
            
            
               Gli strumenti di capitale sono attuati dal FEI in qualità di partner finanziario (partner esecutivo) mediante aggiudicazione diretta al FEI mediante un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza che deve essere firmato tra la Repubblica di Bulgaria e il FEI per la gestione delle operazioni in strumenti di capitale sostenute dal dispositivo. 
            
            
               A fini generali, la politica di investimento:
            
         
         
            
               -è adottata dagli organi direttivi dello strumento finanziario;
            
            
               -essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;
            
            
               -includere criteri di selezione per garantire la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito di questa misura  
            
            
               oattraverso il ricorso alla verifica della sostenibilità; 
            
            
               oimponendo ai beneficiari che hanno ricavato più del 50 % delle loro entrate dirette nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attività figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani di transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  17
               ; ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  18
               ; iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  19
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  20
               ; iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori ristretti del FEI (fondi non azionari - quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e
            
            
               oimponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
            
            
               L'attuazione di tale investimento deve essere completata entro il 30 giugno 2026 (approvazione delle operazioni da parte del comitato per gli investimenti responsabile per un importo pari al 100 % dell'importo complessivo del finanziamento assegnato agli strumenti di capitale per la crescita).
            
            
            
               oInvestimento 2.1.c - Regime di sovvenzioni per l'ammodernamento tecnologico
            
            
               L'obiettivo di questa misura è aumentare l'efficienza dei processi di produzione, aumentare la produttività, ridurre i costi di produzione e ottimizzare la catena di produzione fornendo sovvenzioni alle PMI.
            
            
               Il ministero dell'Innovazione e della crescita garantisce l'attuazione di un sistema di gestione e di controllo efficace a livello di amministratore e, se necessario, è in grado di adottare misure correttive, anche effettuando controlli a campione a livello di società, mentre l'amministratore monitora e riferisce regolarmente sui progressi compiuti nell'attuazione del progetto conformemente a tutte le rispettive condizioni. 
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti devono: 
            
            
               -escludere il seguente elenco di attività e attività: i) beni e attività connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  21
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  22
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  23
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  24
               ; e iv) attività e attivi in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e
            
            
               - Richiedere che possano essere selezionati solo le attività e i beni conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
            
            
               L'attuazione di questo investimento è completata entro il 30 settembre 2024.
            
            
            
               oInvestimento 2.1.d - Sistema di sovvenzioni per soluzioni nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e cibersicurezza nelle piccole e medie imprese
            
            
               L'investimento consiste in un regime di sovvenzioni volto a sostenere la diffusione delle tecnologie digitali nelle PMI, raggiungendo il primo livello di "informatizzazione" e la "connettività" di secondo livello della digitalizzazione per garantire che soddisfino i requisiti di base, anche per quanto riguarda le misure di cibersicurezza, per la diffusione dell'industria 4.0 e la transizione verso livelli più elevati di trasformazione digitale. 
            
            
               Il ministero dell'Innovazione e della crescita garantisce l'attuazione di un sistema di gestione e di controllo efficace a livello di amministratore e, se necessario, è in grado di adottare misure correttive, anche effettuando controlli a campione a livello di PMI, mentre l'amministratore monitora e riferisce regolarmente in merito ai progressi compiuti nell'attuazione del progetto conformemente a tutte le rispettive condizioni. 
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti devono:
            
         
         
            
               -escludere il seguente elenco di attività e attività: attività e beni connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  25
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  26
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  27
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  28
               ; e iv) attività e attivi in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e  
            
            
               - Richiedere che possano essere selezionati solo le attività e i beni conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
            
            
               L'attuazione di questo investimento è completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
            
               oInvestimento 2.1.e - pool per l'innovazione (strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione) 
            
            
               L'investimento consiste nell'istituzione di un fondo per l'attuazione di strumenti di capitale per l'innovazione con l'obiettivo di aumentare la capacità di innovazione delle imprese, accelerare i miglioramenti della produttività e la transizione verso un'economia della conoscenza. Gli strumenti rappresentativi di capitale comprendono i fondi di capitale di rischio, i fondi di trasferimento tecnologico, i fondi di avviamento e i fondi a impatto sociale.
            
            
               Gli strumenti di capitale sono attuati dal FEI in qualità di partner finanziario (partner esecutivo) mediante aggiudicazione diretta al FEI mediante un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza che deve essere firmato tra la Repubblica di Bulgaria e il FEI per la gestione delle operazioni in strumenti di capitale sostenute dal dispositivo.  
            
            
               A fini generali, la politica di investimento:
            
            
               -è adottata dagli organi direttivi dello strumento finanziario;
            
            
               -essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;
            
            
               -includere criteri di selezione per garantire la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito di questa misura  
            
            
               oattraverso il ricorso alla verifica della sostenibilità; 
            
            
               oimponendo ai beneficiari che hanno ricavato più del 50 % delle loro entrate dirette nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attività figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani di transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  29
               ; ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  30
               ; iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  31
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  32
               ; iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori ristretti del FEI (fondi non azionari - quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e 
            
            
               oimponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
            
            
               L'attuazione di tale investimento deve essere completata entro il 30 giugno 2026 (approvazione delle operazioni da parte del comitato per gli investimenti responsabile per un importo pari al 100 % dell'importo complessivo del finanziamento assegnato agli strumenti di capitale per l'innovazione).
            
            
            
               Il Fondo 2 è composto dai seguenti strumenti:
            
            
               oInvestimento 2.2.a. - Regime di sovvenzione per investimenti in fonti di energia elettrica rinnovabili per uso proprio con impianti di stoccaggio locali 
            
            
               Il regime mira a promuovere la transizione verde nel settore privato. Il regime prevede sovvenzioni per investimenti per la combinazione di fonti di energia elettrica rinnovabile per uso proprio con impianti di stoccaggio locali. I progetti sono conformi al campo di intervento 033 dell'allegato VII del regolamento RRF. Almeno il 50 % del valore del progetto è cofinanziato dal beneficiario.
            
            
               Il ministero dell'Innovazione e della crescita garantisce l'attuazione di un sistema di gestione e di controllo efficace a livello di amministratore e, se necessario, è in grado di adottare misure correttive, anche effettuando controlli a campione a livello di società, mentre l'amministratore monitora e riferisce regolarmente sui progressi compiuti nell'attuazione del progetto conformemente a tutte le rispettive condizioni. 
            
         
         
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti devono:
            
            
               -escludere il seguente elenco di attività e attività: attività e beni connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
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               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  34
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  35
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  36
               ; e iv) attività e attivi in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e 
            
            
               - Richiedere che possano essere selezionati solo le attività e i beni conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
            
            
               L'attuazione di questo investimento è completata entro il 30 marzo 2026.
            
            
            
               oInvestimento 2.2.b. - Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili
            
            
               Lo strumento di garanzia è attuato sotto forma di contributo a InvestEU con il FEI in qualità di partner esecutivo. Lo strumento mira ad affrontare le sfide della Bulgaria fornendo sostegno agli investimenti nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili. Lo strumento di garanzia è destinato alle PMI, alle piccole imprese a media capitalizzazione e ai privati. Esso è destinato a coprire un'ampia gamma di prodotti finanziari (ad esempio fondi di funzionamento, comprese linee di credito rotative, prestiti per investimenti, leasing). I settori da sostenere sono in linea con il regolamento (UE) 2021/241 e con i criteri di ammissibilità di InvestEU e saranno definiti a seguito di una valutazione dettagliata del mercato.
            
            
               Per garantire che il sottoinvestimento sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo bulgaro dovrà: 
            
            
               -imporre l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; e 
            
            
               -escludere l'ammissibilità dei beni e delle attività seguenti: i) beni e attività connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  37
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  38
               .
            
            
               L'attuazione di tale investimento è completata entro il 30 giugno 2024, quando il comitato per gli investimenti InvestEU approva operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti interessati. 
            
            
               oInvestimento 2.2.c - regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare
            
            
               L'obiettivo principale di questo regime è sostenere le imprese manifatturiere nella transizione verso un'economia circolare introducendo modelli di produzione e consumo circolari, la standardizzazione ambientale e la promozione di tecnologie di riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti, la riparazione e l'uso di bioprodotti. 
            
            
               I progetti sono conformi ai campi di intervento 047 e 047 bis dell'allegato VII del regolamento (UE) 2021/241. Almeno il 50 % del valore del progetto è cofinanziato dal beneficiario.
            
            
               Il ministero dell'Innovazione e della crescita garantisce l'attuazione di un sistema di gestione e di controllo efficace a livello di amministratore e, se necessario, è in grado di adottare misure correttive, anche effettuando controlli a campione a livello di società, mentre l'amministratore monitora e riferisce regolarmente sui progressi compiuti nell'attuazione del progetto conformemente a tutte le rispettive condizioni. 
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti devono:
            
            
               -escludere il seguente elenco di attività e attività: attività e beni connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  39
               ; ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  40
               ; iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  41
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  42
               ; e iv) attività e attivi in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente; e 
            
            
               - Richiedere che possano essere selezionati solo le attività e i beni conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
            
            
               L'attuazione di questo investimento è completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
         
         
            
            
               Il Fondo 3 è composto dal seguente strumento:
            
            
               oInvestimento 2.3.a Strumenti di equity per gli investimenti a favore della neutralità climatica e della trasformazione digitale
            
            
               Gli strumenti mirano a investire in attività che contribuiscono alla neutralità climatica e accelerano la transizione verde e digitale nei settori prioritari in Bulgaria. Ciò avviene sostenendo la creazione di infrastrutture (energie rinnovabili, biomassa, stoccaggio, infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, idrogeno), infrastrutture digitali (TIC, infrastrutture ottiche, centri dati, 5G), risanamento urbano, efficienza energetica e infrastrutture sociali. 
            
            
               Gli strumenti di capitale sono attuati dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI) in qualità di partner finanziario (partner esecutivo) mediante un'attribuzione diretta al FEI mediante un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza da firmare tra la Repubblica di Bulgaria e il FEI per l'operazione di capitale sostenuta dal dispositivo. 
            
            
               A fini generali, la politica di investimento:
            
            
               -è adottata dagli organi direttivi dello strumento finanziario;
            
            
               -essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;
            
            
               -includere criteri di selezione per garantire la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito di questa misura mediante l'uso della verifica della sostenibilità; 
            
            
               -imporre ai beneficiari che hanno ricavato più del 50 % delle loro entrate dirette nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attività figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani di transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
                  43
               ; ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento
                  44
               ; iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori
                  45
                e agli impianti di trattamento meccanico biologico
                  46
               ; iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori ristretti del FEI (fondi non azionari - quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e 
            
            
               -Richiedere al FEI la verifica della conformità giuridica del beneficiario alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
            
            
               L'attuazione di tale investimento è completata entro il 30 giugno 2026  (approvazione delle operazioni da parte del comitato per gli investimenti responsabile per un importo pari al 100 % dell'importo complessivo dei finanziamenti assegnati agli strumenti di capitale per gli investimenti a favore della neutralità climatica e della trasformazione digitale).
            
            
                
            
            
               C.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo / 
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        C3.R1: 
                     
                     
                        Quadro giuridico per attrarre investimenti industriali e sviluppare ecosistemi industriali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della nuova legge sui parchi industriali
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge sui parchi industriali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        La nuova legge sui parchi industriali 
                     
                     
                        - regolamentare gli aiuti statali e gli incentivi per attrarre investimenti nei parchi industriali;
                     
                     
                        - prevedere una riduzione delle procedure necessarie per gli investimenti industriali; e
                     
                     
                        - fissare le norme minime per gli investimenti nei parchi industriali per beneficiare del sostegno statale. 
                     
                  
               
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        C3.I1: AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di sovvenzioni per lo sviluppo di parchi/zone industriali e firma di contratti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il ministero dell'Innovazione e della crescita seleziona un minimo di cinque parchi o zone industriali (nuovi, in costruzione o esistenti) e i relativi operatori per il sostegno mediante una sovvenzione. La selezione è effettuata sulla base di una procedura pubblica, aperta e competitiva, sulla base di criteri di selezione chiari. L'impatto economico e occupazionale previsto di ciascun parco/zona (sulla base di un'analisi) deve essere incluso tra i principali criteri di selezione. I criteri di selezione danno la priorità alle zone e ai parchi industriali della Bulgaria settentrionale.
                     
                     
                     
                        I potenziali operatori che presentano domanda di sovvenzione includono, tra l'altro, nelle loro applicazioni, una strategia di sviluppo e un piano aziendale per il parco/la zona industriale, comprese analisi riguardanti:
                     
                     
                     
                        -L'impatto economico e occupazionale previsto di ciascun parco/zona, compresi l'impatto diretto e l'impatto a livello regionale o nazionale;
                     
                     
                        -le imprese già insediate o che si prevede si insedieranno nel parco/zona, sulla base di una chiara analisi;
                     
                     
                        -i lavori infrastrutturali previsti per ciascun parco/zona, sia interna che esterna, con un bilancio di previsione. 
                     
                     
                     
                        Nella preparazione delle loro domande, i potenziali operatori sono tenuti a consultare l'autorità responsabile dell'area in cui si trova il parco/zona industriale (comune, regione, altro).
                     
                     
                     
                        La sovvenzione sostiene le infrastrutture che sono messe a disposizione di tutti i locatari del parco/zona e che comprendono infrastrutture tecniche, nonché infrastrutture interne comuni verdi e innovative.
                     
                     
                     
                        Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività e gli attivi nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e prescrivono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                     
                     
                        Le sovvenzioni e i finanziamenti coprono al massimo il 80 % dell'investimento totale indicato nel piano aziendale presentato. Il restante 20 % è fornito dai gestori del parco/zona industriale.
                     
                     
                     
                        Il finanziamento totale dei progetti approvati è di almeno 100 milioni di EUR.
                     
                  
               
                     
                        37
                     
                  
                  
                     
                        C3.I1:  AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per l'infrastruttura interna ed esterna di parchi/zone industriali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        %
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100 %
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Firma di tutti i contratti da parte degli operatori dei parchi/zone industriali selezionati per le opere infrastrutturali esterne ed interne per il 100 % dei finanziamenti proposti nei piani aziendali.
                     
                     
                     
                        I criteri di ammissibilità degli appalti garantiscono la conformità con 1) gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante l'uso di un elenco di esclusione e 2) la pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale. 
                     
                     
                  
               
                     
                        38
                     
                  
                  
                     
                        C3.I1: AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati di infrastrutture nei parchi/zone industriali selezionati - Parchi industriali/zone operative
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        %
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100 %
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Tutti i parchi/zone selezionati devono essere operativi, con almeno un'impresa in ciascun parco/zona.
                     
                     
                     
                        Tutti i progetti oggetto dei contratti di cui all'obiettivo 37 devono essere completati per tutti i parchi/zone industriali selezionati.
                     
                     
                     
                        Al termine dell'investimento deve essere presentata una relazione tecnica elaborata da un revisore indipendente che certifichi la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                     
                  
               
                     
                        39
                     
                  
                  
                     
                        C3.I1: AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di nuovi posti di lavoro nei parchi/zone industriali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 200 equivalenti a tempo pieno assunti nelle zone/parchi, sulla base della documentazione fornita dai gestori di parchi/zone di investitori privati.
                     
                  
               
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Accordo firmato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria:
                     
                     
                        a)imporre l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; 
                     
                     
                        b)escludere dall'ammissibilità le attività e le attività figuranti nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura;
                     
                     
                        c)includere criteri per garantire che lo strumento finanziario sia in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari.
                     
                     
                     
                     
                        Considerando che lo strumento proposto è attuato in seguito a un contributo a InvestEU, le lettere a) e b) di cui sopra sono garantite mediante l'applicazione delle disposizioni di InvestEU e della politica di prestito e dei criteri di esclusione dei partner esecutivi selezionati. Ulteriori esclusioni necessarie per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), anche in materia di rifiuti, sono specificate nell'accordo di garanzia tra la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI).
                     
                     
                     
                        Lo strumento finanziario assume la forma di una garanzia di portafoglio, attuata dal FEI, e sostiene le PMI coprendo diversi prodotti finanziari, tra cui il capitale circolante, le linee di credito, i prestiti per investimenti e il leasing. Lo strumento finanziario affronta gli attuali fallimenti del mercato cui devono far fronte le imprese nell'accesso ai finanziamenti, in particolare le sfide derivanti dalla pandemia di COVID-19, al fine di migliorare l'accesso alle linee di credito. Si prevede che lo strumento sostenga almeno 615 beneficiari. 
                     
                     
                     
                        L'importo totale del finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza per lo strumento è pari a 75 milioni di EUR. 
                     
                     
                     
                        La struttura dello strumento consente di mobilitare fondi privati. 
                     
                     
                     
                        I rendimenti dello strumento finanziario, compresi i rimborsi, nonché gli utili ottenuti mediante l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.
                     
                  
               
                     
                        41
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari ad almeno il 50 % del finanziamento totale assegnato approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento per un importo pari ad almeno il 50 % della garanzia dell'Unione nell'ambito del comparto degli Stati membri della Bulgaria, esclusi i costi e le spese correlati, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 40 approvata dal comitato per gli investimenti InvestEU
                     
                  
               
                     
                        42
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.a Strumento di garanzia per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 100 % del finanziamento totale assegnato approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento pari al 100 % della garanzia dell'Unione nell'ambito del comparto degli Stati membri della Bulgaria, esclusi i costi e le spese connessi, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 40 approvata dal comitato per gli investimenti InvestEU
                     
                     
                  
               
                     
                        43
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.b Strumenti di capitale per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo e adozione della politica di investimento
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria e l'adozione della politica di investimento del Fondo. 
                     
                     
                     
                        La politica di investimento:
                     
                     
                        a)è adottata dagli organi direttivi dello strumento finanziario;
                     
                     
                        b)essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;
                     
                     
                        c)includere criteri di selezione per garantire la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito di questa misura 
                     
                     
                        - attraverso il ricorso alla verifica della sostenibilità;
                     
                     
                        - imponendo ai beneficiari che hanno ricavato più del 50 % delle loro entrate dirette nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attività figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani di transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico; iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori ristretti del FEI (fondi non azionari - quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e imponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
                     
                     
                     
                        Il Fondo fornisce sostegno sotto forma di strumenti finanziari (equity) alle PMI e alle piccole imprese a media capitalizzazione, comprese le start-up e le imprese in rapida crescita. Il sostegno è fornito tramite fondi di venture capital e private equity. La gestione del Fondo è affidata al FEI. Il FEI e il governo della Bulgaria firmano un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza per la gestione delle operazioni sostenute da strumenti di capitale del dispositivo. Un comitato per gli investimenti è responsabile dell'approvazione delle operazioni con gli intermediari, come proposto dal gestore del fondo (FEI), sulla base delle esigenze del mercato e in modo aperto e conforme al mercato. Si prevede che lo strumento sostenga almeno 24 beneficiari 
                     
                     
                     
                        L'importo totale dei finanziamenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza è pari a 75 milioni di EUR.
                     
                     
                     
                        La struttura del Fondo mobilita fondi privati. 
                     
                     
                     
                        I rendimenti del fondo o degli strumenti finanziari, compresi i rimborsi, nonché gli utili ottenuti mediante l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.
                     
                     
                  
               
                     
                        44
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.b Strumenti di capitale per la crescita 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 50 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento pari al 50 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti oggetto dell'approvazione del comitato per gli investimenti designato dal governo della Bulgaria, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 43.
                     
                     
                  
               
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.b Strumenti di capitale per la crescita 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 100 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti oggetto dell'approvazione del comitato per gli investimenti designato dal governo della Bulgaria, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 43.
                     
                     
                  
               
                     
                        46
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.c Sovvenzione per l'ammodernamento tecnologico 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate 
                     
                  
                  
                     
                        Elenco pubblicato dei progetti ammessi al finanziamento e elenco delle riserve 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le procedure di selezione si svolgono in modo aperto e competitivo. 
                     
                     
                     
                        I beneficiari sono PMI. I progetti sostengono l'acquisizione di nuove tecnologie con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi di produzione (acquisto di nuove attrezzature tecnologiche incentrate sulla digitalizzazione dei processi di produzione al fine di conseguire un vantaggio di mercato, personalizzazione dei prodotti, flessibilità, efficienza e originalità per espandere o diversificare la loro produzione).
                     
                     
                     
                        Almeno il 50 % del costo del progetto è cofinanziato dal beneficiario.
                     
                     
                     
                        Il finanziamento totale dei progetti approvati è di almeno 120 milioni di EUR. 
                     
                     
                     
                        Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività e gli attivi nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e prescrivono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                     
                  
               
                     
                        47
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.c Sovvenzione per l'ammodernamento tecnologico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati a sostegno della modernizzazione tecnologica 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        665
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati attraverso l'acquisizione di nuove tecnologie, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi di produzione da parte delle imprese in conformità dei requisiti di cui al traguardo 46.
                     
                     
                     
                        Al termine dell'investimento deve essere inviata una relazione tecnica redatta da un revisore indipendente che certifichi la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        48
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.d Sistema di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate 
                     
                  
                  
                     
                        Elenco pubblicato dei progetti ammessi al finanziamento e elenco delle riserve
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le procedure di selezione si svolgono in modo aperto e competitivo. 
                     
                     
                     
                        I beneficiari selezionati sono PMI. I progetti sostengono l'acquisizione e l'integrazione delle tecnologie digitali nelle imprese ai primi due livelli di digitalizzazione di base (informatizzazione e connettività). Le sovvenzioni sostengono attività quali la fornitura di servizi di marketing digitale delle TIC, servizi TIC basati sul web per piattaforme, siti web, applicazioni mobili, l'acquisizione di software per ottimizzare i processi di gestione, fabbricazione e logistica, l'introduzione di misure volte a garantire l'informazione e la cibersicurezza quale elemento importante del processo di digitalizzazione delle imprese, l'acquisto di hardware necessario per il funzionamento di nuove applicazioni e software.
                     
                     
                     
                        Il finanziamento totale dei progetti approvati è di almeno 14 milioni di EUR. 
                     
                     
                        Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività e gli attivi nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e prescrivono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale. 
                     
                     
                  
               
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.d Sistema di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati a sostegno della digitalizzazione di base nelle imprese 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1492
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati da imprese conformi ai requisiti del traguardo 49 che devono essere comunicati dal ministero dell'Innovazione e della crescita.
                     
                     
                     
                        Al termine dell'investimento deve essere inviata una relazione tecnica elaborata da un revisore indipendente, che certifica la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.e pool di innovazione (strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo e adozione della politica di investimento 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di finanziamento tra il FEI e il governo della Bulgaria e adozione della politica di investimento del Fondo. La politica di investimento:
                     
                     
                        a)sono adottate dagli organismi di gestione dello strumento finanziario;
                     
                     
                        b)essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;
                     
                     
                        c)includere criteri di selezione per garantire la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito di questa misura: 
                     
                     
                        - attraverso il ricorso alla verifica della sostenibilità,
                     
                     
                        - imponendo ai beneficiari che hanno ricavato più del 50 % delle loro entrate dirette nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attività figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani di transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico; iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori ristretti del FEI (fondi non azionari - quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e imponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
                     
                     
                     
                        Il Fondo fornisce sostegno sotto forma di strumenti finanziari (equity) alle PMI e alle piccole imprese a media capitalizzazione (imprese con un massimo di 499 dipendenti), comprese le start-up e le imprese in rapida crescita, dei principali settori da considerare, tra cui le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, l'automazione industriale, l'intelligenza artificiale, la robotica, la blockchain, la tecnologia finanziaria, le scienze della vita, la cibersicurezza, le tecnologie quantistiche, l'Internet delle cose, il cloud computing, le tecnologie pulite e sostenibili, l'imprenditoria sociale e la biotecnologia e mira a sostenere gli investimenti nel capitale umano, nelle tecnologie digitali e verdi, nella ricerca, nello sviluppo e nel trasferimento di tecnologie. Lo strumento può includere una componente di trasferimento tecnologico/costruzione di imprese. Il sostegno è fornito tramite fondi di venture capital e fondi di private equity. 
                     
                     
                     
                        Si prevede che lo strumento sostenga almeno 30 beneficiari.
                     
                     
                     
                        La gestione del Fondo è affidata al Fondo europeo per gli investimenti (FEI). Un accordo di finanziamento specifico del dispositivo per la ripresa e la resilienza è firmato tra il FEI e il governo della Bulgaria per la gestione delle operazioni sostenute da strumenti di capitale del dispositivo. Un comitato per gli investimenti è responsabile dell'approvazione delle operazioni con gli intermediari proposte dal gestore del fondo (FEI) sulla base delle esigenze del mercato e in modo aperto e conforme al mercato.
                     
                     
                     
                        L'importo totale del finanziamento è di 75 milioni di EUR.
                     
                     
                     
                        La struttura del Fondo mobilita fondi privati. 
                     
                     
                     
                        I rendimenti del fondo o degli strumenti finanziari, compresi i rimborsi, nonché gli utili ottenuti mediante l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.
                     
                  
               
                     
                        51
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.e pool di innovazione (strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 50 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento pari al 50 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti oggetto dell'approvazione del comitato per gli investimenti, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 50.
                     
                     
                  
               
                     
                        52
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.1.e pool di innovazione (strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 100 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti oggetto dell'approvazione del comitato per gli investimenti, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 50.
                     
                     
                  
               
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.a - Regime di sovvenzione per combinare le fonti di energia elettrica rinnovabile con lo stoccaggio locale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate 
                     
                  
                  
                     
                     
                        Elenco pubblicato dei progetti ammessi al finanziamento e elenco delle riserve
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le procedure di selezione si svolgono in modo aperto e competitivo. 
                     
                     
                     
                        I beneficiari sono le PMI, le piccole imprese a media capitalizzazione e le imprese a media capitalizzazione. I progetti selezionati sostengono l'acquisizione e l'entrata in funzione di impianti per la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili e comprendono la capacità di stoccaggio locale. 
                     
                     
                     
                        I progetti sono conformi al campo di intervento 033 dell'allegato VII del regolamento (UE) 2021/241. La quantità totale di capacità installata per impresa non supera i 1 MW. I beneficiari sono imprese di tutti i settori NACE ad eccezione di D - Produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore e gas e A - Agricoltura, silvicoltura e pesca.
                     
                     
                     
                         Almeno il 50 % del valore del progetto è cofinanziato dal beneficiario.
                     
                     
                     
                        Il finanziamento totale dei progetti approvati è di almeno 92 milioni di EUR. 
                     
                     
                     
                        Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività e gli attivi nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e prescrivono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                     
                  
               
                     
                        54
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.a - Regime di sovvenzione per combinare le fonti di energia elettrica rinnovabile con lo stoccaggio locale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità operativa degli impianti di stoccaggio installati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                     
                        (kW)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        27048
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        27 048 kW di capacità supplementare degli impianti di stoccaggio di nuova installazione e operativi, in conformità ai requisiti di cui al traguardo 53. 
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        55
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.a - Regime di sovvenzione per combinare le fonti di energia elettrica rinnovabile con lo stoccaggio locale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità operativa degli impianti di stoccaggio installati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                     
                        (kW)
                     
                  
                  
                     
                        27048
                     
                  
                  
                     
                        54096
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        27 048 kW di capacità supplementare degli impianti di stoccaggio di nuova installazione e operativi, in conformità ai requisiti di cui al traguardo 53. 
                     
                     
                     
                        Al termine dell'investimento, una relazione tecnica elaborata da un revisore indipendente deve certificare la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        56
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.b - Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Repubblica di Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Accordo firmato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria:
                     
                     
                        a)imporre l'applicazione degli orientamenti tecnici della Commissione sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU; 
                     
                     
                        b)escludere dall'ammissibilità le attività e le attività figuranti nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura;
                     
                     
                        c)includere criteri per garantire che lo strumento finanziario sia in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari.
                     
                     
                        Considerando che lo strumento proposto è attuato in seguito a un contributo a InvestEU, le lettere a) e b) di cui sopra sono garantite mediante l'applicazione delle disposizioni di InvestEU e della politica di prestito e dei criteri di esclusione dei partner esecutivi selezionati. Ulteriori esclusioni necessarie per garantire il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), anche in materia di rifiuti, sono specificate nell'accordo di garanzia tra la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI).
                     
                     
                     
                        Lo strumento di garanzia assume la forma di una garanzia di portafoglio, attuata dal FEI, e fornisce finanziamenti e investimenti in miglioramenti dell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili alle PMI, alle piccole imprese a media capitalizzazione e ai privati, mediante capitale circolante, comprese linee di credito rotative, prestiti per investimenti o leasing. I settori da sostenere sono definiti sulla base di una dettagliata valutazione del mercato. 
                     
                     
                     
                        Si prevede che lo strumento sostenga almeno 450 beneficiari. 
                     
                     
                     
                        L'importo totale del finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza per lo strumento è pari ad almeno 75 milioni di EUR. 
                     
                     
                     
                        La struttura dello strumento consente di mobilitare fondi privati. 
                     
                     
                     
                        I rendimenti dello strumento finanziario, compresi i rimborsi, nonché gli utili ottenuti mediante l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.
                     
                  
               
                     
                        57
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.b - Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari ad almeno il 50 % dell'importo totale delle risorse assegnate allo strumento approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento approvate dal comitato per gli investimenti InvestEU per un importo pari ad almeno il 50 % della garanzia dell'Unione nell'ambito del comparto degli Stati membri della Bulgaria, esclusi i costi e le spese connessi, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 56 
                     
                  
               
                     
                        58
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.b - Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni finanziarie o di investimento per un importo pari ad almeno il 100 % dell'importo totale delle risorse assegnate allo strumento approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento approvate dal comitato per gli investimenti InvestEU pari al 100 % della garanzia dell'Unione nell'ambito del comparto degli Stati membri della Bulgaria, esclusi i costi e le spese connessi, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 56
                     
                  
               
                     
                        59
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.c Regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate
                     
                     
                  
                  
                     
                     
                        Elenco pubblicato dei progetti ammessi al finanziamento e elenco delle riserve
                     
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le procedure di selezione si svolgono in modo aperto e competitivo. 
                     
                     
                     
                        I beneficiari sono le PMI e le grandi imprese del settore C della NACE - Industria della trasformazione. I progetti selezionati sostengono le imprese nell'introduzione di metodi di produzione dell'economia circolare, che sostengono la riduzione dei rifiuti, limitano la plastica monouso, l'uso delle biorisorse, il miglioramento delle norme ecologiche e dell'efficienza energetica dei prodotti e forniscono informazioni ai consumatori sull'impronta di carbonio. 
                     
                     
                     
                        I progetti sono conformi ai campi di intervento 047 e 047 bis dell'allegato VII del regolamento RRF. Almeno il 50 % del valore del progetto è cofinanziato dal beneficiario.
                     
                     
                     
                        Almeno il 50 % del valore del progetto è cofinanziato dal beneficiario.
                     
                     
                     
                        Il finanziamento totale dei progetti approvati è di almeno 83 milioni di EUR. 
                     
                     
                     
                        Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività e gli attivi nell'elenco di esclusione specificato nella descrizione della misura e prescrivono che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
                     
                  
               
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.2.c Regime di sovvenzioni a sostegno delle imprese nella transizione verso un'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati nel settore dell'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        240
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Imprese che hanno beneficiato di un sostegno in conformità ai requisiti del traguardo 59.
                     
                     
                     
                        Al termine dell'investimento deve essere inviata una relazione tecnica elaborata da un revisore indipendente, che certifica la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                     
                  
               
                     
                        61
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.3.a Strumenti di equity per gli investimenti a favore della neutralità climatica e della trasformazione digitale 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di un accordo di finanziamento tra la Repubblica di Bulgaria e il Fondo europeo per gli investimenti
                     
                  
                  
                     
                        Accordo firmato e politica di investimento adottata
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di finanziamento tra il FEI e il governo della Bulgaria e adozione della politica di investimento del Fondo. La politica di investimento:
                     
                     
                        a)è adottata dagli organi direttivi dello strumento finanziario;
                     
                     
                        b)essere in linea con la nota orientativa della Commissione del 22 gennaio 2021 (SWD (2021) 12 final) relativa agli strumenti finanziari;
                     
                     
                        c)includere criteri di selezione per garantire la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) delle operazioni sostenute nell'ambito di questa misura 
                     
                     
                        - attraverso il ricorso alla verifica della sostenibilità;
                     
                     
                        - imponendo ai beneficiari che hanno ricavato più del 50 % delle loro entrate dirette nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attività figuranti nel seguente elenco di attività di adottare e pubblicare piani di transizione verde: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; iii) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico; iv) attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Tale requisito potrebbe essere attuato, ad esempio, facendo affidamento sui nuovi settori ristretti del FEI (fondi non azionari - quadro di allineamento di Parigi), adeguati da alcune restrizioni aggiuntive ai settori ETS e a talune attività di trasporto; e imponendo al FEI di verificare la conformità giuridica del beneficiario alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale per tutte le operazioni, comprese quelle esentate dalla verifica della sostenibilità.
                     
                     
                     
                        Il Fondo fornisce sostegno tramite strumenti finanziari (equity) alle società veicolo per progetti, nonché alle PMI, alle piccole imprese a media capitalizzazione e alle imprese a media capitalizzazione per investimenti in attività che contribuiscono alla neutralità climatica e accelerano la transizione verde e digitale nei settori prioritari in Bulgaria. Ciò dovrebbe essere realizzato sostenendo la creazione di infrastrutture, infrastrutture per la produzione e lo stoccaggio di energia verde, comprese le energie rinnovabili, la biomassa, lo stoccaggio, le infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici, l'idrogeno, le infrastrutture digitali (TIC, infrastrutture ottiche, centri dati, 5G), la rigenerazione urbana, l'efficienza energetica e le infrastrutture sociali. 
                     
                     
                     
                        Il sostegno è fornito tramite fondi di venture capital e private equity. La gestione del Fondo è affidata al FEI. Il FEI e il governo della Bulgaria firmano un apposito accordo di finanziamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza per la gestione delle operazioni sostenute da strumenti di capitale del dispositivo. Un comitato per gli investimenti è responsabile dell'approvazione delle operazioni con gli intermediari, come proposto dal gestore del fondo (FEI), sulla base delle esigenze del mercato e in modo aperto e conforme al mercato. Si prevede che lo strumento sostenga almeno 3 beneficiari 
                     
                     
                     
                        L'importo totale dei finanziamenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza è pari a 30 milioni di EUR. 
                     
                     
                     
                        La struttura del Fondo mobilita fondi privati. 
                     
                     
                     
                        I rendimenti del fondo o degli strumenti finanziari, compresi i rimborsi, nonché gli utili ottenuti mediante l'uso dei fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, meno la remunerazione del gestore del fondo e degli intermediari finanziari, sono utilizzati per gli stessi obiettivi strategici, anche dopo il 2026.
                     
                  
               
                     
                        62
                     
                  
                  
                     
                        C3.I2: 
                     
                     
                        Investimento 2.3.a Strumenti di equity per gli investimenti a favore della neutralità climatica e della trasformazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Il comitato per gli investimenti responsabile ha approvato operazioni pari al 100 % del finanziamento totale assegnato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni di finanziamento o di investimento pari al 100 % dell'importo totale dei finanziamenti o degli investimenti oggetto dell'approvazione del comitato per gli investimenti designato dal governo della Bulgaria, conformemente ai requisiti specificati nel traguardo 61.
                     
                  
               
                  D. COMPONENTE 4: Economia a basse emissioni di carbonio
            
            
               Questa componente del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria affronta la sfida della decarbonizzazione del settore energetico. L'economia bulgara è la più  ad alta intensità di risorse e di carbonio nell'UE. L'intensità delle emissioni di gas a effetto serra è di oltre quattro volte superiore alla media dell'UE. Il settore energetico è il principale produttore di gas a effetto serra in Bulgaria, con oltre il 70 % delle emissioni totali del paese. 
            
            
               L'obiettivo della componente è decarbonizzare l'economia attraverso un forte aumento dell'uso delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, investimenti nelle reti intelligenti, nelle interconnessioni e nelle infrastrutture di stoccaggio, riforme del mercato e una migliore governance del settore energetico. In particolare, la componente mira ad accelerare la decarbonizzazione del settore energetico tagliando le emissioni di anidride carbonica dalle centrali elettriche a lignite e a carbone e agevolando la diffusione delle energie rinnovabili e delle fonti energetiche alternative (come l'idrogeno verde e il biogas). Mira inoltre a ridurre il consumo di energia sia primaria che finale con la ristrutturazione del parco nazionale di edifici residenziali e non residenziali, sia pubblici che privati. Le misure in materia di flessibilità e digitalizzazione della rete elettrica e di aumento delle capacità di interconnessione transfrontaliere con gli Stati membri vicini migliorano l'integrazione del mercato. La componente mira inoltre a creare mercati all'ingrosso e al dettaglio competitivi attraverso una graduale deregolamentazione dei prezzi dell'energia elettrica entro il 2025. La componente comprende misure volte a migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia, in particolare la holding bulgara Energy Holding ("BEH"), separando dalla sua struttura i gestori dei sistemi di trasmissione.
            
            
               Tali investimenti e riforme sosterranno le raccomandazioni specifiche per paese della Bulgaria del 2019 e del 2020 per "concentrare la politica economica connessa agli investimenti sulle [...] infrastrutture energetiche e sull'efficienza energetica" (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3) e "concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare su una produzione e un uso puliti ed efficienti dell'energia e delle risorse, sulle infrastrutture ambientali [...], contribuendo alla progressiva decarbonizzazione dell'economia, anche nelle regioni carbonifere" (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3).
            
            
               Nessuna misura in questa componente è in grado di arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
         
         
            
            
               D.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
            
               Riforma 1 (C4.R1): Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione
            
            
               La riforma mira a istituire il fondo nazionale per la decarbonizzazione e i relativi sottofondi. 
            
            
               La misura consiste nel valutare il quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica da parte di un gruppo di esperti indipendenti al fine di: i) individuare gli ostacoli agli investimenti nell'efficienza energetica e formulare raccomandazioni per modificare il quadro normativo nazionale; ii) individuare opzioni sulla struttura del fondo nazionale per la decarbonizzazione, in particolare per quanto riguarda la governance e le norme di funzionamento; e iii) individuare le fonti potenziali per la capitalizzazione del Fondo nazionale per la decarbonizzazione, anche per l'assistenza tecnica e i meccanismi per utilizzare il capitale del Fondo nazionale per la decarbonizzazione per passare da sovvenzioni a strumenti finanziari.
            
            
               La legge e il relativo diritto derivato che istituiscono il Fondo nazionale di decarbonizzazione e i relativi sottofondi definiscono con precisione la struttura, la governance e le regole di funzionamento del Fondo. 
            
            
               Il Fondo nazionale per la decarbonizzazione è utilizzato per offrire sovvenzioni e assistenza tecnica in combinazione con strumenti finanziari, tra cui linee di credito e garanzie e/o una combinazione di tali strumenti. Il Fondo prevede la creazione di un punto unico per l'assistenza tecnica ai richiedenti attraverso sportelli unici o meccanismi analoghi.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 settembre 2024. 
            
            
            
               Riforma 2 (C4.R2): Agevolare gli investimenti nelle ristrutturazioni a fini di efficienza energetica negli edifici residenziali 
            
            
               L'obiettivo della riforma è affrontare gli ostacoli agli investimenti nell'efficienza energetica modificando la legge sulla gestione della proprietà del Condominium per facilitare il processo decisionale dei proprietari di condomini; regolamentare la gestione professionale della proprietà condominiale nei condomini; e facilitare l'applicazione di prestiti collettivi a diversi istituti finanziari. 
            
            
               Le modifiche sono coordinate con le relative modifiche ad altri atti di diritto primario e derivato. L'attuazione della misura dovrebbe contribuire all'efficienza degli investimenti nell'efficienza energetica nella ristrutturazione degli edifici.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 settembre 2022.
            
            
            
               Riforma 3 (C4.R3): Definizione e criteri di "povertà energetica" per le famiglie 
            
            
               L'obiettivo della riforma è contribuire a contrastare la povertà energetica e a proteggere i consumatori vulnerabili introducendo nella legge sull'energia e nel diritto derivato una definizione di "povertà energetica" e criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili. La riforma tiene conto dei criteri elencati nella direttiva (UE) 2019/944: basso reddito, elevata spesa del reddito disponibile per l'energia e scarsa efficienza energetica.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
            
               Investimento 1 (C4.I1): Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
            
         
         
            
               L'obiettivo della misura è migliorare l'efficienza energetica del parco immobiliare riducendo in media almeno il 30 % del consumo di energia primaria.
            
            
               La misura consiste in investimenti per la ristrutturazione di edifici suddivisi in tre sottomisure: i) la ristrutturazione degli edifici residenziali a fini di efficienza energetica; ii) la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici, e iii) la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali nell'industria manifatturiera, nel commercio e nei servizi, nonché degli edifici nel settore del turismo.
            
            
               Le sottomisure nell'ambito di questo investimento dovrebbero essere attuate in complementarità con gli investimenti della politica di coesione. La delimitazione è effettuata a livello di progetto ed è istituito un meccanismo di monitoraggio per evitare doppi finanziamenti, in particolare con il programma di sviluppo delle regioni 2021-2027 e il programma Ambiente 2021-2027.
            
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali
            
            
               La sottomisura consiste nella ristrutturazione a fini di efficienza energetica nei condomini. Questo tipo di edifici è gestito in regime di comproprietà conformemente al Condominium Ownership Management Act affrontato dalla riforma 2 in questa componente (C4R2). La sottomisura comporta la ristrutturazione di edifici residenziali con una superficie coperta lorda totale di almeno 3,6 milioni di m2. 
            
            
               Il regime previsto dalla sottomisura prevede che le ristrutturazioni raggiungano, in media, un risparmio di almeno il 30 % della domanda di energia primaria.
            
            
            
               Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici pubblici non residenziali
            
            
               La sottomisura consiste nel finanziamento di misure per la ristrutturazione energetica sostenibile degli edifici statali e comunali (compresi gli edifici per servizi amministrativi, gli edifici di servizio pubblico nel settore della cultura e dell'arte e gli edifici sportivi, nonché gli edifici di proprietà dell'Accademia bulgara delle scienze). La sottomisura comporta la ristrutturazione di edifici non residenziali con una superficie totale di almeno 1,4 milioni di m². 
            
            
               Il regime previsto dalla sottomisura prevede che le ristrutturazioni raggiungano, in media, un risparmio di almeno il 30 % della domanda di energia primaria.
            
            
            
               Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico 
            
            
               La sottomisura consiste nel finanziamento di misure per la ristrutturazione sostenibile ed efficiente sotto il profilo energetico degli edifici nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi.
            
            
               Il regime previsto dalla sottomisura prevede che le ristrutturazioni raggiungano, in media, un risparmio di almeno il 30 % della domanda di energia primaria.
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti escludono il finanziamento degli impianti che rientrano nel sistema di scambio di quote di emissione dell'Unione europea (EU ETS).
            
            
            
            
         
         
            
            
               Investimento 2 (C4.I2): Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
            
            
               L'obiettivo della misura è aumentare l'uso di energia rinnovabile nel consumo finale di energia nel settore domestico finanziando l'acquisto di nuovi sistemi solari "best in class" per gli impianti fotovoltaici e per l'acqua calda per uso domestico. 
            
            
               La misura consiste nel finanziamento di due tipi di misure per l'uso delle energie rinnovabili da parte delle famiglie: i) installazione di sistemi solari per la fornitura di acqua calda per uso domestico e ii) installazione di impianti fotovoltaici fino a 10 kWp, compreso lo stoccaggio di energia elettrica. 
            
            
               L'investimento sostiene almeno 10 000 famiglie con fonti di calore a combustibile solido inefficienti per la loro sostituzione con sistemi solari di acqua calda per uso domestico (DHW) o fotovoltaici "best in class". 
            
            
               L'investimento finanzierà l'acquisto di impianti solari per uso domestico (DHW) o di sistemi fotovoltaici conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2025. 
            
            
            
               Investimento 3 (C4.I3): Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico 
            
            
               L'obiettivo della misura è aumentare l'efficienza energetica, ridurre i costi energetici per l'illuminazione artificiale esterna e migliorare le condizioni di vita della popolazione del paese attraverso il rinnovamento tecnologico e la modernizzazione dei sistemi di illuminazione artificiale esterna.
            
            
               La misura consiste nella ricostruzione e nell'ammodernamento dei sistemi comunali di illuminazione artificiale all'aperto. L'investimento mira a conseguire, in media, una riduzione della domanda di energia primaria pari ad almeno il 30 % rispetto al periodo precedente e successivo all'attuazione della misura.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2025.
            
            
            
               Riforma 4 (C4.R4): Promuovere i progetti in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili attraverso le bollette energetiche 
            
            
               L'obiettivo della riforma è ampliare il campo di applicazione delle misure e dei progetti volti a migliorare l'efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili in un contesto di risorse finanziarie limitate.
            
            
               La misura consiste in modifiche alla legge sull'energia e al diritto derivato per consentire l'uso di modelli di società di servizi energetici (ESCO) per coprire il finanziamento delle ristrutturazioni a fini di efficienza energetica e degli impianti di energia rinnovabile attraverso le bollette energetiche.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
            
               Riforma 5 (C4.R5): Sportello unico per le ristrutturazioni
            
            
               L'obiettivo della riforma è ridurre gli oneri amministrativi legati al processo di ristrutturazione fornendo ai cittadini e alle imprese informazioni, assistenza tecnica e consulenza su questioni normative, tecniche e finanziarie connesse ai loro progetti di miglioramento dell'efficienza energetica.
            
         
         
            
               La misura consiste nel progetto pilota iniziale e nella successiva introduzione di sportelli unici operativi in tutte le regioni NUTS-3 del paese. Gli sportelli unici integrano tutte le informazioni e i servizi necessari per la ristrutturazione energetica. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2023. 
            
            
            
               Riforma 6 (C4.R6): Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
            
            
               L'obiettivo della riforma è ridurre gli oneri amministrativi per gli investimenti da fonti rinnovabili per quanto riguarda l'installazione, la connessione e il funzionamento. 
            
            
               Le modifiche del pertinente diritto primario e/o derivato, compresi gli atti dell'autorità nazionale di regolamentazione: i) semplificare le procedure di rilascio delle licenze e delle autorizzazioni per le fonti energetiche rinnovabili (ad esempio, l'energia solare e l'energia eolica onshore), compresi gli impianti di stoccaggio dell'energia, garantire tempi di risposta amministrativa brevi e vincolanti e procedure di responsabilità in caso di ritardi inutili, riducendo i tempi di connessione alla rete (sia per l'energia solare che per l'eolico onshore); ii) consentire aree dedicate "go-to" in cui i parchi eolici sulla terraferma sarebbero conformi alla legislazione ambientale; iii) semplificare la procedura per gli impianti di energia da fonti rinnovabili per uso proprio fino a 1 MW (ad esempio impianti FV da tetto per famiglie e PMI) escludendo dalla procedura l'approvazione tecnica da parte del gestore del sistema di distribuzione ed eliminando gradualmente l'obbligo di dichiarare l'accisa per l'autoproduzione. 
            
            
               Inoltre, le modifiche del pertinente diritto primario e/o derivato eliminano gli ostacoli, introducono un quadro normativo e di sostegno specifico per la costruzione, la connessione e la gestione degli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica. Questo elemento della riforma dovrebbe sostenere l'attuazione degli investimenti 8 per lo stoccaggio.
            
            
               A seguito di tali azioni, almeno 3 500 MW di capacità rinnovabile supplementare (eolica e solare) rispetto alla capacità installata esistente (eolica e solare) saranno messi in funzione e collegati alla rete entro il 30 giugno 2026.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Riforma 7 (C4.R7): Liberare il potenziale delle tecnologie dell'idrogeno e della produzione e dell'approvvigionamento di idrogeno
            
            
               L'obiettivo della riforma è eliminare i principali ostacoli individuati nella tabella di marcia per lo sviluppo della tecnologia dell'idrogeno e attuare le misure necessarie per lo sviluppo dell'intera catena del valore dell'idrogeno. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2023.
            
            
            
               Investimento 4 (C4.I4): Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è aumentare la penetrazione delle fonti energetiche rinnovabili, aumentare la flessibilità nella gestione operativa e nel monitoraggio del sistema elettrico e della capacità netta di trasmissione transfrontaliera alle frontiere con gli Stati membri (Romania e Grecia). 
            
            
               L'investimento comprende un programma globale per la trasformazione digitale complessiva dei sistemi e dei processi del gestore del sistema elettrico, che comprende la gestione automatizzata delle sottostazioni, l'aggiornamento del sistema di supervisione e acquisizione dei dati (SCADA) con l'introduzione di sistemi di back-up, ampliamento e aggiornamento a distanza della rete di telecomunicazione, compresi un sistema globale di cibersicurezza e l'aggiornamento dei sistemi di gestione dei mercati dell'energia elettrica.
            
            
               A seguito di tali azioni, le condizioni e i requisiti per la fattibilità tecnica del sistema di trasmissione dell'energia elettrica sono soddisfatti al fine di integrare nel sistema elettrico una nuova capacità di produzione cumulativa di 4 500 MW da fonti rinnovabili entro il 31 marzo 2026. Inoltre, entro il 30 giugno 2025 sarà messo a disposizione del mercato un totale di 1 200 MW di capacità di interconnessione netta supplementare con la Romania e la Grecia rispetto alla capacità disponibile esistente.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 marzo 2026.
            
            
         
         
            
               Investimento 5 (C4.I6): Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas 
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è contribuire alla decarbonizzazione del mercato dell'energia bulgaro fornendo sostegno allo sviluppo di progetti pilota per consentire la produzione di idrogeno verde e biogas. L'investimento consiste in sovvenzioni per l'installazione di: i) capacità di produzione di idrogeno verde di almeno 55 MW negli elettrolizzatori, che producono almeno 7 800 tonnellate di idrogeno all'anno da fonti rinnovabili e ii) impianti di produzione di biogas di almeno 9 MW, che producono almeno 7 ktep all'anno di biogas. 
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
            
               Riforma 8 (C4.R8): Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica 
            
            
               L'obiettivo della riforma è completare la liberalizzazione dei mercati dell'energia elettrica, compresi i mercati all'ingrosso e al dettaglio. Tale riforma consta dei seguenti elementi:
            
            
               -Il primo elemento mira a liberalizzare completamente il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica entro il 2022. Questo elemento sarà attuato mediante modifiche alla legge sull'energia e al diritto derivato, che pongono fine al ruolo di fornitore pubblico della Natsionalna Elektricheska Kompania EAD (NEK) e aboliscono le quote per il mercato regolamentato. Essa vieta inoltre i contratti a lungo termine, quali gli accordi per l'acquisto di energia elettrica, o qualsiasi misura analoga avente oggetto o effetto identico o equivalente, ad eccezione di quelle per l'energia elettrica da fonti rinnovabili, o conclusi in occasione della borsa dell'energia elettrica. I contratti di acquisto di energia elettrica a lungo termine per Maritsa East 1 e Maritsa East 3, che scadono rispettivamente nel 2024 e nel 2026, non sono prorogati e/o beneficiano di un nuovo sostegno statale.
            
            
               -Il secondo elemento migliora il mercato del bilanciamento dell'energia elettrica garantendo che: i) la capacità di bilanciamento è acquistata a condizioni di mercato; ii) il prezzo dei fornitori di energia di bilanciamento è pubblicato entro 30 minuti dalla chiusura del mercato infragiornaliero; iii) è introdotto un prezzo di bilanciamento unico per periodi senza attivazione dell'energia di bilanciamento; iv) è introdotto un periodo di regolamento degli sbilanciamenti di 15 minuti; e v) non sono fissati massimali di prezzo per l'energia elettrica di bilanciamento.
            
            
               -Il terzo elemento liberalizza il mercato al dettaglio dell'energia elettrica fornendo una progressiva deregolamentazione completa dei prezzi al dettaglio per le famiglie, parallelamente alla piena capacità di cambiare fornitore. L'eliminazione graduale dei prezzi regolamentati per i clienti civili avviene in due fasi successive, rispettivamente nel 2023 e nel 2025, che coprono una quota significativa del mercato domestico.
            
            
               Le modifiche della legge sull'energia sono adottate entro il 30 settembre 2022, con entrata in vigore lo stesso giorno per la misura relativa al mercato all'ingrosso dell'energia elettrica, il 31 dicembre 2022 per le misure relative al mercato del bilanciamento dell'energia elettrica e il 31 dicembre 2023 per la misura relativa al mercato al dettaglio dell'energia elettrica.
            
            
               Il coupling del mercato del giorno prima alla frontiera con la Romania e con la Grecia sul mercato infragiornaliero è completato rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2022.
            
            
            
               Investimento 6 (C4.I7): Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'elettricità 
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è contribuire all'obiettivo della Bulgaria di aumentare la quota di energia pulita nel suo mix energetico verso la neutralità climatica, sostenendo l'installazione di nuove capacità di produzione di energia rinnovabile e lo stoccaggio di energia elettrica attraverso una gara d'appalto competitiva tecnologicamente neutrale tra diverse tecnologie. Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri per i prossimi inviti a presentare progetti si riferiscono unicamente alle tecnologie solari ed eoliche. 
            
            
               L'investimento consiste in sovvenzioni per la costruzione degli impianti selezionati, per l'installazione e la messa in funzione di almeno 1 425 MW di capacità di produzione di energia da fonti rinnovabili co-ubicate con almeno 350 MW di sistemi di stoccaggio dell'energia.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Riforma 9 (C4.R9): Tabella di marcia verso la neutralità climatica 
            
            
               L'obiettivo della riforma è fornire un quadro strategico aggiornato per la decarbonizzazione dell'economia. La riforma comprende due misure principali: l'istituzione di una "Commissione per la transizione energetica" incaricata di elaborare scenari e raccomandazioni per una tabella di marcia verso la neutralità climatica e l'adozione di una risoluzione parlamentare. 
            
            
               La Commissione è istituita a livello di esperti con un ampio coinvolgimento delle parti interessate al fine di garantire la competenza, l'indipendenza e il pluralismo. La Commissione valuta diversi scenari per l'eliminazione graduale del carbone/lignite, anche per un'eliminazione graduale accelerata, in linea con gli Stati membri limitrofi comparabili. La relazione sullo scenario e le raccomandazioni sono indirizzate al governo e rese pubbliche. Gli scenari e le raccomandazioni elaborati comprendono misure per completare l'eliminazione graduale del carbone/lignite quanto prima e al più tardi entro il 2038. 
            
         
         
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 settembre 2022. 
            
            
            
               Riforma 10 (C4.R10): Decarbonizzazione del settore energetico 
            
            
               L'obiettivo della riforma è la decarbonizzazione del settore energetico, con particolare attenzione alla produzione di energia. La riforma comprende due misure principali: obiettivi vincolanti per la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio associate alla produzione di energia elettrica del 40 % rispetto ai livelli del 2019, da conseguire nel 2025, e legislazione in materia di decarbonizzazione, compreso un calendario per l'eliminazione graduale delle centrali elettriche a carbone e lignite e un limite normativo alle loro emissioni di biossido di carbonio applicabile a decorrere dal 1º gennaio 2026. 
            
            
               Le emissioni totali verificate nel 2019 per il settore dell'energia elettrica ammontavano a 21 182 433 tonnellate di emissioni di biossido di carbonio, tra le quali le centrali a lignite e a carbone ammontavano a 19 437 716 tonnellate di emissioni di biossido di carbonio. La misura dovrebbe ridurre di almeno 8 455 406 tonnellate le emissioni di biossido di carbonio legate alla produzione di energia elettrica da centrali a carbone e a lignite.
            
            
               La riduzione delle emissioni di biossido di carbonio riguarda: TPP Maritsa 3 EAD, TPP Maritsa East 2 EAD, TPP Bobov dol EAD, AES-3C Maritza East 1, TPP Contour Global Maritsa East 3, TEC Brikel EAD, TEC Republika, TPP Russe East e Toplofikacia Sliven.
            
            
               Nell'attuare gli obiettivi di decarbonizzazione fissati nell'ambito dei traguardi da 54 a 57, le autorità tengono debitamente conto delle prestazioni ambientali generali degli impianti interessati, in particolare per quanto riguarda le emissioni di inquinanti atmosferici quali polveri e anidride solforosa, nonché del rispetto delle norme dell'UE in materia di qualità dell'aria ambiente in tutte le zone di qualità dell'aria in cui sono ubicati gli impianti.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
            
               Investimento 7 (C4.I9): Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed energia da fonti geotermiche 
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è promuovere la produzione di energia rinnovabile da fonti geotermiche mettendo in funzione una centrale geotermica pilota per la produzione di energia elettrica e termica. 
            
            
               L'investimento consiste in sovvenzioni per la costruzione degli impianti selezionati, con l'obiettivo di installare almeno 10 MW di energia elettrica e 30 MW di calore. L'investimento deve inoltre fornire una mappatura sismica 3D dei bacini geotermici profondi, fornendo le condizioni per la produzione e l'elettricità, e creare un laboratorio specializzato a livello universitario per la ricerca e la formazione sul sistema di energia geotermica combinata. Le modifiche del quadro normativo eliminano i principali ostacoli individuati nella tabella di marcia per lo sviluppo dell'energia geotermica come fonte di energia rinnovabile e disciplinano l'uso dell'energia geotermica.
            
            
               Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nel capitolato d'oneri dei prossimi inviti a presentare progetti escludono le attività di cui al seguente elenco: qualsiasi esplorazione o estrazione di petrolio o di gas e nessuna attrezzatura acquistata o utilizzata a tal fine; sostegno ai sistemi di teleriscaldamento che utilizzano fonti energetiche fossili o investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS). Occorre garantire che non vi siano emissioni di metano. Occorre inoltre garantire che la trivellazione geotermica non abbia alcun impatto negativo sulla carenza idrica e sulla qualità dell'acqua. Il capitolato d'oneri prevede inoltre che possano essere selezionate solo le attività conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Investimento 8 (C4.I8): Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è consentire un aumento significativo della quota di energia rinnovabile (eolica e solare) nel mix energetico e garantire la sicurezza, la stabilità e la preparazione del sistema elettrico bulgaro. 
            
            
               L'investimento consiste in un sostegno per l'installazione e la messa in funzione di un'infrastruttura nazionale di impianti di stoccaggio dell'elettricità su scala di rete con una capacità di 6 000 MWh di energia utilizzabile. Gli impianti (costituiti da batterie, invertitori, trasformatori, elettronica di potenza/dispositivi elettronici intelligenti e automazione di controllo) saranno distribuiti in tutto il territorio della Bulgaria e situati vicino alla capacità di generazione di energia rinnovabile. L'attuazione è effettuata mediante procedure di gara aperte e competitive sulla base di criteri chiari, trasparenti e non discriminatori. Contribuirà inoltre all'attuazione delle reti intelligenti, garantendo un elevato grado di equilibrio e di gestione della congestione delle reti, necessario per integrare l'energia elettrica generata da energie rinnovabili.
            
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
         
         
            
            
               Riforma 11 (C4.R11). Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare la trasparenza e la competitività delle imprese statali nel settore dell'energia. La misura consiste nella separazione della proprietà e del controllo all'interno dello Stato dei due gestori dei sistemi di trasmissione per il gas naturale e l'energia elettrica (ovvero Bulgartransaz EAD ed ESO EAD) dalla struttura societaria della holding bulgara Energy Holding EAD. Inoltre, è presentata alla Commissione europea una relazione di audit indipendente che presenta una valutazione dettagliata della conformità al mercato delle sovvenzioni incrociate tra imprese energetiche statali o controllate dallo Stato in relazione alla produzione di energia elettrica a partire dal carbone, se del caso, compresi eventuali trasferimenti di capitale tra attività distinte e tra imprese dello stesso gruppo in relazione alla produzione di energia elettrica a partire dal carbone. La relazione è presentata annualmente in relazione all'anno civile precedente.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2024.
            
            
            
               D.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        63
                     
                  
                  
                     
                        C4.R1: Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazio-ne
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica pubblicata da un gruppo di esperti indipendenti
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica sul sito web del ministero dell'Energia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Un gruppo di esperti indipendenti effettua una valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica e:
                     
                     
                        1.Individuare gli ostacoli agli investimenti nell'efficienza energetica;
                     
                     
                        2.formulare raccomandazioni per le modifiche del quadro normativo nazionale; 
                     
                     
                        3.Individuare opzioni sulla struttura del fondo nazionale per la decarbonizzazione, in particolare per quanto riguarda la proprietà e la governance; 
                     
                     
                        4.Individuare le fonti potenziali per la capitalizzazione del Fondo nazionale per la decarbonizzazione.
                     
                  
               
                     
                        64
                     
                  
                  
                     
                        C4.R1: Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazio-ne
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge che istituisce il Fondo nazionale per la decarbonizzazione e i relativi sottofondi e il relativo diritto derivato. 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione di ciascuna legge che ne indica l'entrata in vigore e quella del diritto derivato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge e del relativo diritto derivato per l'istituzione del Fondo nazionale di decarbonizzazione e dei relativi sottofondi. 
                     
                     
                     
                        La legge definisce la struttura, la governance e le regole di funzionamento del Fondo. La governance è in linea con le pertinenti linee guida dell'OCSE in materia di governo societario, compresa la selezione e la nomina del gestore del fondo e dei gestori di subfondi mediante una procedura trasparente, aperta e meritocratica. 
                     
                     
                     
                        Le norme operative comprendono la strategia di investimento, le misure di attuazione, i prodotti finanziari, i destinatari finali, la combinazione di strumenti finanziari e sovvenzioni, nonché i progetti ammissibili, la promozione dell'efficienza energetica, l'uso di fonti rinnovabili e la riduzione dell'inquinamento. 
                     
                  
               
                     
                        65
                     
                  
                  
                     
                        C4.R1: Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazio-ne
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Il Fondo nazionale per la decarbonizzazione e i relativi sottofondi sono operativi
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Accordo contrattuale firmato tra il governo bulgaro e il gestore del fondo 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'accordo tra il governo bulgaro e il gestore del fondo contiene:
                     
                     
                        1.criteri di ammissibilità per gli investimenti e i beneficiari finali; 
                     
                     
                        2.informazioni dettagliate sulla governance e le norme sui fondi, sull'effetto leva, sulle fonti di finanziamento, compresi i fondi privati, le modalità di attuazione, i prodotti finanziari, la politica in materia di rischi e altre politiche pertinenti.
                     
                  
               
                     
                        66
                     
                  
                  
                     
                        C4.R3: 
                     
                     
                        Definizione di "povertà energetica" e di criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge sull'energia e del diritto derivato in materia di "povertà energetica" 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sull'energia che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'energia e del diritto derivato
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche alla legge sull'energia e il successivo diritto derivato disciplinano la definizione di "povertà energetica" e definiscono i criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili. Le modifiche tengono conto dei criteri elencati nella direttiva 2019/944: basso reddito, costi energetici elevati in percentuale del reddito disponibile e scarsa efficienza energetica. 
                     
                  
               
                     
                        67
                     
                  
                  
                     
                        C4.R2: 
                     
                     
                        Agevolare gli investimenti nelle ristrutturazioni degli edifici residenziali a fini di efficienza energetica 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla gestione della proprietà del Condominium  
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sulla gestione della proprietà del Condominium che indica l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sulla gestione della proprietà del Condominium:
                     
                     
                        1.facilitare il processo decisionale dei proprietari di singoli siti nei condomini riducendo la soglia necessaria per sostenere la ristrutturazione degli edifici.
                     
                     
                        2.regolamentare la gestione professionale creando le condizioni per migliorarne la qualità.
                     
                     
                        3.facilitare la richiesta di crediti collettivi da parte del condominio mediante la creazione di un conto bancario comune a nome del condominio.
                     
                  
               
                     
                        68
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Che istituisce un regime nazionale di sostegno per la ristrutturazione degli edifici residenziali e non residenziali a fini di efficienza energetica 
                        
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del decreto ministeriale che istituisce il regime
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il regime comprende tre sottomisure: 
                     
                     
                        1.sottomisura 1: Ristrutturazione energetica di almeno 3.6 milioni di m² di superficie lorda totale degli edifici residenziali;
                     
                     
                     
                        2.sottomisura 2: Ristrutturazione energetica di almeno 1,4 milioni di m² di edifici pubblici non residenziali; e 
                     
                     
                     
                        3.sottomisura 3: Ristrutturazione energetica di 866 edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico.
                     
                     
                     
                        Il regime garantisce un risparmio minimo del 30 % della domanda di energia primaria rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione e al rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        69
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Invito a presentare proposte per la ristrutturazione degli edifici residenziali a fini di efficienza energetica
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione delle specifiche dell'invito 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'invito a presentare proposte è pubblicato dal ministero dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici, che è l'autorità competente per la ristrutturazione degli edifici residenziali a fini di efficienza energetica. L'invito comprende le seguenti due fasi di applicazione:
                     
                     
                        1.fase 1 - aperta alle domande con un finanziamento pari al 100 % delle sovvenzioni; 
                     
                     
                        2.fase 2 - aperto alle domande con il 80 % di finanziamenti sotto forma di sovvenzioni e il 20 % di finanziamenti propri da parte dei proprietari di abitazioni.
                     
                     
                        Le due fasi di applicazione si svolgono in modo consecutivo e non parallelo.
                     
                  
               
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici residenziali multifamiliari 
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati dal ministero dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici e beneficiari 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Firma del lotto finale di contratti. Tutti i contratti nell'ambito del regime sono stipulati in linea con le condizioni dei traguardi 68 e 69.
                     
                  
               
                     
                        71
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione completa a fini di efficienza energetica di edifici residenziali plurifamiliari - infrastrutture abitative ristrutturate (superficie lorda)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Superficie lorda ristrutturata di edifici residenziali (m²)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3,6 milioni 
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici residenziali multifamiliari. 
                     
                     
                        La ristrutturazione riduce in media almeno il 30 % del consumo di energia primaria. 
                     
                  
               
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici, e sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Inviti a presentare proposte per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione delle specifiche degli inviti a presentare proposte per l'invito 1 (edifici pubblici) e il bando 2 (edifici nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi) 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I seguenti due inviti a presentare proposte sono pubblicati dal Ministero dello sviluppo regionale e dei lavori pubblici per la ristrutturazione degli edifici non residenziali a fini di efficienza energetica:
                     
                     
                        1.chiedere la creazione di edifici pubblici;
                     
                     
                        2.invito a costruire edifici nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi.
                     
                     
                  
               
                     
                        73
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici e 
                     
                     
                        Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati dal ministero dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici e dalle istituzioni pubbliche/proprietari di edifici
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Tutti i contratti nell'ambito del regime sono stipulati in linea con le condizioni dei traguardi 68 e 69.
                     
                  
               
                     
                        74
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione completa a fini di efficienza energetica di edifici non residenziali - superficie ristrutturata di edifici pubblici (sottomisura 2)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Superficie ristrutturata di edifici pubblici (m²)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1,4 milioni 
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali, conformemente alle condizioni di cui al traguardo 73.
                     
                     
                     
                        La ristrutturazione riduce in media almeno il 30 % del consumo di energia primaria.
                     
                  
               
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        C4.I1: 
                     
                     
                        Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici, e sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione energetica completa di edifici non residenziali - numero di edifici ristrutturati (sottomisure 2 e 3)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        866
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali, conformemente alle condizioni di cui al traguardo 10.
                     
                     
                     
                        La ristrutturazione riduce in media almeno il 30 % del consumo di energia primaria.
                     
                  
               
                     
                        76
                     
                  
                  
                     
                        C4.I2: 
                     
                     
                        Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione di un regime nazionale di sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del decreto ministeriale che istituisce il regime
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il regime finanzia l'acquisto di impianti solari per uso domestico (DHW) o fotovoltaici di classe "best in class" fino a 10 kWp e garantisce la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        77
                     
                  
                  
                     
                        C4.I2: 
                     
                     
                        Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per l'installazione di fonti energetiche rinnovabili (FER)
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati con i candidati prescelti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 6 000 contratti per misure per le energie rinnovabili sono firmati con i beneficiari.
                     
                  
               
                     
                        78
                     
                  
                  
                     
                        C4.I2: 
                     
                     
                        Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di famiglie assistite che beneficiano di FER
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 10 000 famiglie con fonti di calore a combustibile solido inefficienti hanno installato sistemi fotovoltaici o ad acqua calda per uso domestico di classe migliore.
                     
                  
               
                     
                        79
                     
                  
                  
                     
                        C4.I3: 
                     
                     
                        Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti di sovvenzione per la ristrutturazione di sistemi pubblici di illuminazione (invito 1)
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati dal ministero dell'Energia con i candidati prescelti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I contratti di sovvenzione per la ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica specificano che deve essere conseguita una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 %.
                     
                  
               
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        C4.I3: 
                     
                     
                        Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti di sovvenzione per la ristrutturazione di sistemi pubblici di illuminazione (invito 2)
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati dal ministero dell'Energia con i candidati prescelti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I contratti di sovvenzione per la ristrutturazione dei sistemi di illuminazione pubblica specificano che deve essere conseguita una riduzione del consumo di energia primaria di almeno il 30 %. 
                     
                  
               
                     
                        81
                     
                  
                  
                     
                        C4.I3: 
                     
                     
                        Sostegno a sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Risparmi energetici in MWh/anno 
                     
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        127885
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo è conseguito riducendo il consumo di energia a seguito della ristrutturazione dell'illuminazione pubblica, il che deve essere dimostrato mediante attestati di prestazione energetica. La quantità di energia risparmiata è determinata misurando il consumo prima e dopo l'attuazione di una misura di miglioramento dell'efficienza energetica. 
                     
                  
               
                     
                        82
                     
                  
                  
                     
                        C4.R4: 
                     
                     
                        Promuovere i progetti in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili attraverso le bollette energetiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'energia e al diritto derivato per consentire progetti di miglioramento dell'efficienza energetica e di energie rinnovabili nel quadro del modello ESCO (Energy Service Companies).
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'energia e del diritto derivato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'energia e al diritto derivato per consentire un metodo di finanziamento dei miglioramenti dell'efficienza energetica utilizzando la bolletta dei servizi pubblici come veicolo di rimborso. Il meccanismo non consente il finanziamento delle caldaie a gas come opzione per la sostituzione degli impianti di riscaldamento del combustibile liquido.
                     
                  
               
                     
                        83
                     
                  
                  
                     
                        C4.R5: 
                     
                     
                        Sportello unico per le ristrutturazioni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di sportelli unici pilota per la ristrutturazione energetica 
                     
                  
                  
                     
                        Sportello unico operativo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Sei sportelli unici pilota fisici saranno operativi su base regionale per fornire consulenza e ridurre gli oneri amministrativi sia per le famiglie che per le imprese. Lo sportello unico integra tutte le informazioni e i servizi necessari per la ristrutturazione energetica, anche sulle fonti di sostegno finanziario dell'UE disponibili.
                     
                  
               
                     
                        84
                     
                  
                  
                     
                        C4.R5: 
                     
                     
                        Sportello unico per le ristrutturazioni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di sportelli unici fisici in ciascuna regione NUTS-3 (o area funzionale);
                        
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        28
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        In ciascuna regione NUTS-3 deve essere operativo almeno un ufficio fisico di sportello unico. Lo sportello unico integra tutte le informazioni e i servizi necessari per la ristrutturazione energetica, anche sulle fonti di sostegno finanziario dell'UE disponibili.
                     
                  
               
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        C4.I4: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per l'aggiornamento, la modernizzazione e la digitalizzazione dei sistemi nazionali di trasmissione 
                     
                  
                  
                     
                        Contratto/i firmato/i dall'ESO EAD con l'aggiudicatario/gli aggiudicatari
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'aggiornamento, l'ammodernamento e la digitalizzazione dei sistemi di trasmissione nazionali, come specificato nei contratti firmati, includono l'installazione di sistemi di automazione delle sottostazioni (SAS) in 171 sottostazioni a un livello di tensione di 110 kV, creando le condizioni tecniche per l'integrazione di nuova capacità di produzione di 2 500 MW da fonti rinnovabili nel sistema elettrico entro il T4 2024.
                     
                  
               
                     
                        86
                     
                  
                  
                     
                        C4.I4: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Condizioni tecniche possibili per l'integrazione di nuove capacità di produzione da 2 500 MW da fonti rinnovabili (eolica e solare) nel sistema elettrico
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        1842
                     
                  
                  
                     
                        4342
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sono soddisfatte tutte le condizioni e i requisiti per la fattibilità tecnica del sistema di trasmissione dell'energia elettrica al fine di integrare nel sistema elettrico almeno 2 500 MW di nuova capacità di produzione, rispetto ai livelli del 2020, da fonti rinnovabili.
                     
                  
               
                     
                        87
                     
                  
                  
                     
                        C4.I4: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità netta di trasmissione transfrontaliera di 600 MW
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        1400
                     
                  
                  
                     
                        2000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 600 MW di capacità di trasmissione transfrontaliera netta supplementare con Romania e Grecia rispetto ai livelli del 2020 sono commissionati e messi a disposizione del mercato.
                     
                  
               
                     
                        88
                     
                  
                  
                     
                        C4.I4: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità netta di trasmissione transfrontaliera di ulteriori 600 MW
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        1400
                     
                  
                  
                     
                        2600
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 1 200 MW di capacità di interconnessione netta supplementare con la Romania e la Grecia rispetto ai livelli del 2020 sono commissionati e messi a disposizione del mercato.
                     
                  
               
                     
                        89
                     
                  
                  
                     
                        C4.I4: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Condizioni tecniche possibili per l'integrazione di altri 2 500 MW da fonti rinnovabili (eolica e solare) nel sistema elettrico
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        MW
                     
                  
                  
                     
                        4342
                     
                  
                  
                     
                        6342
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sono soddisfatte tutte le condizioni e i requisiti per la fattibilità tecnica del sistema di trasmissione dell'energia elettrica al fine di integrare nel sistema elettrico altri 2 000 MW per un nuovo risultato cumulativo di 4 500 MW di capacità di produzione, rispetto ai livelli del 2020, da fonti rinnovabili.
                     
                  
               
                     
                        90
                     
                  
                  
                     
                        C4.R7: 
                     
                     
                        Liberare il potenziale delle tecnologie dell'idrogeno e della produzione e dell'approvvigionamento di idrogeno 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo, attuazione della tabella di marcia nazionale
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo basate sulla tabella di marcia nazionale.
                     
                     
                     
                        Le modifiche eliminano i principali ostacoli individuati nella tabella di marcia per lo sviluppo della tecnologia dell'idrogeno verde e attuano le misure necessarie per lo sviluppo dell'intera catena del valore dell'idrogeno verde.
                     
                  
               
                     
                        91
                     
                  
                  
                     
                        C4.R8: 
                     
                     
                        Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'energia che attuano la riforma dei mercati dell'energia elettrica (all'ingrosso, al bilanciamento e al dettaglio)
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle nuove modifiche della legge sull'energia
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sull'energia (e di qualsiasi altro diritto derivato richiesto): 
                     
                     
                     
                        1. liberalizzare il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica al più tardi entro il 30 settembre 2022. Sono compresi: 
                     
                     
                        - abolire gli obblighi in materia di quote per la Natsionalna Elektricheska Kompania EAD (NEK) e porre fine al suo ruolo di fornitore pubblico;
                     
                     
                        - che vietano i contratti a lungo termine, come gli accordi per l'acquisto di energia elettrica, o qualsiasi altro accordo analogo avente oggetto o effetto identico o equivalente, ad eccezione degli accordi relativi all'energia da fonti rinnovabili o di quelli conclusi sulla borsa dell'energia elettrica. Alla scadenza o alla risoluzione anticipata degli attuali accordi per l'acquisto di energia elettrica, gli impianti che hanno beneficiato di tali accordi non ricevono nuovi aiuti di Stato a sostegno della produzione di energia elettrica da carbon fossile o lignite;
                     
                     
                     
                        2. riformare il mercato del bilanciamento dell'energia elettrica al più tardi entro il 31 dicembre 2022. Sono compresi:
                     
                     
                        a.l'acquisto di capacità di bilanciamento è basato sul mercato;
                     
                     
                        b.il prezzo dell'energia di bilanciamento è pubblicato entro 30 minuti dalla chiusura del mercato infragiornaliero; 
                     
                     
                        c.è introdotto un prezzo di bilanciamento unico per i periodi senza attivazione dell'energia di bilanciamento; 
                     
                     
                        d.è introdotto un periodo di regolamento degli sbilanciamenti di 15 minuti;
                     
                     
                        e.non sono fissati massimali di prezzo per l'energia elettrica di bilanciamento.
                     
                     
                     
                        3. liberalizzare il mercato al dettaglio dell'energia elettrica al più tardi entro il 31 dicembre 2025, garantendo una progressiva e completa deregolamentazione dei prezzi al dettaglio per le famiglie, parallelamente alla piena capacità di cambiare fornitore. L'eliminazione graduale dei prezzi regolamentati per i clienti civili avviene in due fasi successive, rispettivamente 2023 e 2025, che coprono una quota significativa del mercato domestico.
                     
                  
               
                     
                        92
                     
                  
                  
                     
                        C4.R8: 
                     
                     
                        Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Integrazione del mercato dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'accoppiamento del mercato dell'energia elettrica del giorno prima e infragiornaliero con la Romania e la Grecia 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'accoppiamento del mercato dell'energia elettrica del giorno prima con la Romania è completato e operativo entro il 31 dicembre 2021.
                     
                     
                     
                        L'accoppiamento infragiornaliero del mercato dell'energia elettrica con la Grecia è completato e operativo entro il 31 dicembre 2022.
                     
                  
               
                     
                        93
                     
                  
                  
                     
                        C4.R11: 
                     
                     
                        Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Separazione della proprietà e del controllo all'interno dello Stato dei gestori dei sistemi di trasmissione Bulgartransgaz EAD e ESO EAD
                     
                  
                  
                     
                        Costituzione di società separate di proprietà pubblica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I gestori dei sistemi di trasmissione Bulgartransgaz e ESO sono scissi dalla struttura societaria della Bulgarian Energy Holding. Essi sono costituiti in forma di imprese pubbliche distinte. Per garantire una rapida attuazione, il ministero dell'Energia elabora e adotta un piano d'azione sul processo di scissione entro il 31 dicembre 2022.
                     
                     
                     
                        Le nuove entità sono organizzate come imprese statali nella forma giuridica delle società commerciali nel pieno rispetto della legge sul governo societario delle imprese statali (legge sulle imprese pubbliche n. 79/2019).
                     
                  
               
                     
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                        C4.R11: 
                     
                     
                        Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Assenza di sovvenzioni incrociate tra le imprese energetiche statali
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di audit sulle sovvenzioni incrociate 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le relazioni di audit indipendenti sono presentate alla Commissione europea su base annuale in relazione all'anno civile precedente. Essi presentano una valutazione dettagliata della conformità al mercato delle sovvenzioni incrociate tra imprese energetiche statali o controllate dallo Stato in relazione alla produzione di energia elettrica a partire dal carbone, se del caso. La prima relazione è convocata entro il 30 giugno 2023. Le relazioni valutano:
                     
                     
                        - conformità sul mercato di eventuali sovvenzioni incrociate in relazione alla produzione di energia elettrica a partire dal carbone tra società detenute direttamente dallo Stato bulgaro, ma anche tra società diverse all'interno della Holding bulgara per l'energia.
                     
                     
                        - conformità al mercato delle sovvenzioni incrociate, compresi eventuali trasferimenti di capitale tra attività distinte e tra imprese dello stesso gruppo in relazione alla produzione di energia elettrica a partire dal carbone.
                     
                  
               
                     
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                        C4.R6: 
                     
                     
                        Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica del quadro legislativo nazionale
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo nazionale
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
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                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche del pertinente diritto primario o derivato, compresi gli atti dell'autorità nazionale di regolamentazione, eliminano gli ostacoli all'installazione e alla connessione alla rete degli impianti per l'energia rinnovabile, come la razionalizzazione delle procedure di autorizzazione. In particolare, le modifiche comprendono:
                     
                     
                        1.semplificazione delle procedure di autorizzazione per gli investimenti nelle energie rinnovabili (energia solare e eolica terrestre), fissazione di termini di risposta più brevi e obbligatori da parte delle autorità amministrative e dei gestori di rete e attuazione di procedure di rendicontabilità in caso di ritardi inutili. 
                     
                     
                        2.riduzione del calendario di connessione alla rete (sia solare che onshore) a un massimo di 6 mesi dalla data di presentazione completa della domanda. 
                     
                     
                        3.la creazione di aree dedicate "go-to" in cui i parchi eolici sulla terraferma sarebbero conformi alla legislazione ambientale.
                     
                     
                        4.semplificazione della procedura per gli impianti di energia da fonti rinnovabili per uso proprio fino a 1 MW (come impianti FV su tetti per famiglie e PMI) in cui la capacità di generazione è pari alla capacità connessa garantendo il rispetto del regolamento (UE) n. 631/2016 e mediante:
                     
                     
                        a.escludere dalla procedura l'approvazione tecnica da parte del DSO e richiedere solo una relazione tecnica e un piano del progetto. 
                     
                     
                        b.eliminare gradualmente l'obbligo di dichiarazione dell'accisa per l'autoproduzione, unitamente all'obbligo di un deposito fiscale per tutti i produttori di energia elettrica che non vendono energia elettrica ai clienti finali mediante modifiche legislative alla legge sulle accise e sui depositi fiscali.
                     
                     
                        5.eliminazione degli ostacoli allo sviluppo dell'autoconsumo di energia rinnovabile e delle comunità produttrici/consumatrici di energia rinnovabile, alla luce della valutazione effettuata a norma dell'articolo 22, paragrafo 3, e dell'articolo 21 (6) della direttiva sulle energie rinnovabili.
                     
                  
               
                     
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                        C4.R6: 
                     
                     
                        Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo nazionale per sostenere la rapida diffusione dell'energia eolica offshore
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo nazionale
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche del pertinente diritto primario o derivato, compresi gli atti dell'autorità nazionale di regolamentazione, introducono un quadro normativo e di sostegno specifico per gli investimenti nelle energie rinnovabili offshore, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
                     
                     
                        1.una pianificazione speciale dettagliata in mare, con aree dedicate "go-to" in cui i parchi eolici offshore sarebbero conformi alla legislazione ambientale; 
                     
                     
                        2.un piano di sviluppo della rete per la zona costiera.
                     
                  
               
                     
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                        C4.I8: 
                     
                     
                        Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifica del quadro legislativo nazionale per sostenere la rapida diffusione dello stoccaggio dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
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                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche del pertinente diritto primario o derivato eliminano gli ostacoli, introducono un quadro normativo e di sostegno specifico per la costruzione, la connessione e la gestione degli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica.
                     
                  
               
                     
                        98
                     
                  
                  
                     
                        C4.I6: 
                     
                     
                        Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'elettricità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da 285 MW (energia eolica e solare)
                     
                     
                        co-ubicato con 75 MW di sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del capitolato d'oneri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Viene pubblicato un bando di gara per la selezione di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili collocata con stoccaggio di energia elettrica.
                     
                     
                     
                        Il meccanismo d'asta è concepito in consultazione con un'istituzione finanziaria internazionale attuatrice e si basa sulle migliori pratiche.
                     
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        99
                     
                  
                  
                     
                        C4.I6: 
                     
                     
                        Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'elettricità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di 285 MW di capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (energia eolica e solare) con 75 MW di sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del capitolato d'oneri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Viene pubblicato un bando di gara per la selezione di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili collocata con stoccaggio di energia elettrica. Il meccanismo d'asta è concepito in consultazione con un'istituzione finanziaria internazionale attuatrice e si basa sulle migliori pratiche.
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        C4.I6: 
                     
                     
                        Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'elettricità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da 285 MW (energia eolica e solare)
                     
                     
                        co-ubicato con 75 MW di sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
                  
                     
                         Pubblicazione del capitolato d'oneri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Viene pubblicato un bando di gara per la selezione di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili collocata con stoccaggio di energia elettrica.
                     
                     
                     
                        Il meccanismo d'asta è concepito in consultazione con un'istituzione finanziaria internazionale attuatrice e si basa sulle migliori pratiche.
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        101
                     
                  
                  
                     
                        C4.I6: 
                     
                     
                        Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'elettricità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da 285 MW (energia eolica e solare)
                     
                     
                         co-ubicato con 75 MW di sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del capitolato d'oneri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Viene pubblicato un bando di gara per la selezione di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili collocata con stoccaggio di energia elettrica.
                     
                     
                     
                        Il meccanismo d'asta è concepito in consultazione con un'istituzione finanziaria internazionale attuatrice e si basa sulle migliori pratiche.
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        102
                     
                  
                  
                     
                        C4.I6: 
                     
                     
                        Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'elettricità
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da 285 MW (energia eolica e solare)
                     
                     
                         co-ubicato con 75 MW di sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del capitolato d'oneri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        È pubblicato un bando di gara per la selezione di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili presso lo stoccaggio di energia elettrica.
                     
                     
                     
                        Il meccanismo d'asta è concepito in consultazione con un'istituzione finanziaria internazionale attuatrice e si basa sulle migliori pratiche.
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        103
                     
                  
                  
                     
                        C4.I6: 
                     
                     
                        Sostegno a nuove capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di stoccaggio dell'elettricità
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova capacità supplementare di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (energia eolica e solare) co-localizzata con capacità di stoccaggio dell'energia elettrica commissionata
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawatt (MW)
                     
                  
                  
                     
                        1704
                     
                  
                  
                     
                        3129
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Una capacità cumulativa di 1 425 MW di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ubicata con stoccaggio di energia elettrica di almeno 350 MW commissionato e collegato alla rete, rispetto ai livelli del 2022 di capacità installata, conformemente alle condizioni di cui ai traguardi 98-102.
                     
                  
               
                     
                        104
                     
                  
                  
                     
                        C4.R6:
                     
                     
                        Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova capacità complessiva di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (energia eolica e solare) 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawatt (MW)
                     
                  
                  
                     
                        1704
                     
                  
                  
                     
                        5204
                     
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 3 500 MW di capacità supplementare da fonti rinnovabili (eolica e solare) rispetto ai livelli del 2022 di capacità installata (eolica e solare) sono messi in servizio e collegati alla rete.
                     
                  
               
                     
                        105
                     
                  
                  
                     
                        C4.I7: 
                     
                     
                        Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed energia da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge sulle acque, della legge sull'energia e della legge sulle concessioni in relazione alla costruzione di un nuovo tipo di centrale elettrica e all'uso dell'energia geotermica.
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione contenuta negli atti che indicano l'entrata in vigore delle modifiche della legge sulle acque, della legge sull'energia e della legge sulle concessioni
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche al quadro normativo (legge sulle acque, legge sull'energia e legge sulle concessioni e su eventuali atti di diritto derivato) 
                     
                     
                        fa procedere: 
                     
                     
                        1.eliminare i principali ostacoli individuati nella tabella di marcia per lo sviluppo dell'energia geotermica come fonte di energia rinnovabile; 
                     
                     
                        2.prevedere che non vi sia inquinamento delle acque sotterranee e delle superfici idriche, sia negli studi sull'energia geotermica che durante il funzionamento dell'impianto;
                     
                     
                     
                        3.regolamentare l'uso dell'energia geotermica come risorsa.
                     
                  
               
                     
                        106
                     
                  
                  
                     
                        C4.I7: 
                     
                     
                        Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed energia da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un laboratorio specializzato per la ricerca e la formazione nel settore dell'energia geotermica
                     
                  
                  
                     
                        Laboratorio specializzato operativo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Sono istituiti e attrezzati laboratori specializzati per la ricerca e la formazione sulle tecnologie di conversione dell'energia geotermica combinata ad alta efficienza e sui sistemi di energia geotermica.
                     
                  
               
                     
                        107
                     
                  
                  
                     
                        C4.I7: 
                     
                     
                        Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed energia da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di uno o più contratti per lo sviluppo di un progetto pilota per la produzione combinata di calore ed elettricità da fonti geotermiche.
                     
                  
                  
                     
                        Contratto/i firmato/i dal ministero dell'Energia con l'aggiudicatario/gli aggiudicatari
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Firma di uno o più contratti per la produzione di almeno 10 MW di energia elettrica da fonti geotermiche a seguito di una procedura di gara competitiva. 
                     
                     
                        Tale procedura di gara è aperta, non discriminatoria e prevede la partecipazione di tutte le imprese interessate.
                     
                     
                     
                        I contratti riguardano l'ingegneria, la progettazione e la costruzione di una centrale geotermica dimostrativa pilota. 
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        108
                     
                  
                  
                     
                        C4.I7: 
                     
                     
                        Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed energia da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        È operativa una centrale geotermica pilota di dimostrazione. 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawatt (MW)   
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione della centrale geotermica pilota per la produzione di 10 MW di energia elettrica e di 30 MW di calore da energia geotermica, conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        109
                     
                  
                  
                     
                        C4.I5: 
                     
                     
                        Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lanciare un invito a presentare progetti per la produzione di idrogeno verde e biogas.
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione del bando di gara (compresi orientamenti e criteri di selezione) per le proposte di progetti 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La gara d'appalto per la produzione di idrogeno verde e biogas riguarda la produzione di idrogeno verde di almeno 55 MW di capacità degli elettrolizzatori nuovi e di biogas di almeno 9 MW di capacità di produzione di biogas. 
                     
                     
                     
                        I criteri di selezione del bando di gara garantiscono il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                     
                  
               
                     
                        110
                     
                  
                  
                     
                        C4.I5: 
                     
                     
                        Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma del contratto/dei contratti per la costruzione della capacità degli elettrolizzatori e del biogas
                     
                  
                  
                     
                        Contratto/i firmato/i dal ministero dell'Energia con l'aggiudicatario/
                        gli aggiudicatari
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il contratto o i contratti di costruzione sono firmati dal ministero dell'Energia con l'aggiudicatario/gli aggiudicatari e riguardano:
                     
                     
                        1)capacità degli elettrolizzatori nuovi, di almeno 55 MW, con un volume previsto di almeno 7 800 tonnellate/anno di idrogeno verde prodotto a partire da energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili;
                     
                     
                        2)nuovo impianto di produzione di biogas di almeno 9 MW, con un volume previsto di biogas generato pari ad almeno 7 ktep/anno.
                     
                  
               
                     
                        111
                     
                  
                  
                     
                        C4.I5: 
                     
                     
                        Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Produzione di idrogeno verde 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawatt (MW)  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        55
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di 55 MW di capacità installata di elettrolizzatori in grado di produrre almeno 7800 tonnellate/anno di idrogeno verde prodotto da fonti energetiche rinnovabili.
                     
                  
               
                     
                        112
                     
                  
                  
                     
                        C4.I5: 
                     
                     
                        Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Produzione di biogas
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawatt (MW)  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di un impianto di produzione di biogas da 9 MW, in grado di produrre almeno 7 ktep/anno di biogas.
                     
                  
               
                     
                        113
                     
                  
                  
                     
                        C4.R9: 
                     
                     
                        Tabella di marcia verso la neutralità climatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della decisione governativa che istituisce la commissione per la transizione energetica verde
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione contenuta nella decisione governativa che indica l'entrata in vigore della decisione governativa e l'istituzione della commissione per la transizione energetica verde
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La decisione governativa istituisce la Commissione e le conferisce il mandato di elaborare scenari e raccomandazioni per una tabella di marcia verso la neutralità climatica. 
                     
                     
                        La Commissione è istituita a livello di esperti con un ampio coinvolgimento delle parti interessate al fine di garantire la competenza, l'indipendenza e il pluralismo.
                     
                     
                        La relazione sullo scenario e le raccomandazioni sono indirizzate al governo e rese pubbliche. 
                     
                     
                     
                        Gli scenari e le raccomandazioni elaborati comprendono misure per completare l'eliminazione graduale del carbone/lignite quanto prima e al più tardi entro il 2038.
                     
                     
                     
                        Lo sviluppo degli scenari e della relazione dovrebbe contribuire alla tempestiva messa a punto dei piani territoriali per una transizione giusta per le regioni carbonifere.
                     
                     
                     
                        La Commissione valuta diversi scenari per l'eliminazione graduale del carbone/lignite, compresa un'eliminazione accelerata da completare entro il 2030, in linea con gli Stati membri limitrofi comparabili. 
                     
                  
               
                     
                        114
                     
                  
                  
                     
                        C4.R9: 
                     
                     
                        Tabella di marcia verso la neutralità climatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione della relazione sullo scenario e raccomandazioni e approvazione da parte dell'Assemblea nazionale di una tabella di marcia verso la neutralità climatica.
                     
                  
                  
                     
                        Risoluzione adottata dall'Assemblea nazionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il governo presenta all'Assemblea nazionale una proposta di eliminazione graduale del carbone sulla base della relazione di scenario e delle raccomandazioni elaborate dalla commissione per la transizione energetica. 
                     
                     
                     
                        L'Assemblea nazionale adotta una risoluzione che approva una tabella di marcia verso la neutralità climatica, sulla base della relazione e delle raccomandazioni presentate dal governo. La risoluzione fissa il termine ultimo per l'eliminazione graduale del carbone/lignite, come indicato in uno degli scenari elaborati dalla Commissione per la transizione energetica.
                     
                  
               
                     
                        115
                     
                  
                  
                     
                        C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che adotta il calendario per l'eliminazione graduale del carbone e della lignite e introduce un tetto massimo per le emissioni di CO2 per le centrali a lignite e a carbone.
                     
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione di legge che indica l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di normative che stabiliscono norme per la produzione di elettricità a partire da carbone o lignite. La legge:
                     
                     
                        a.includere il divieto di:
                     
                     
                        ocostruire e gestire nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da carbon fossile o lignite;
                     
                     
                        oprodurre energia elettrica da carbone o lignite entro il 2038, compreso un calendario vincolante per la graduale eliminazione.
                     
                     
                        b.fissare un limite complessivo al quantitativo totale annuo di emissioni di biossido di carbonio (CO2) registrato nel registro delle emissioni dell'Unione (EU ETS) per le centrali elettriche a carbone e lignite esistenti ("Cap di emissioni"). Il tetto di emissioni si applica a decorrere dal 1º gennaio 2026 ed è attuato mediante il meccanismo previsto nel traguardo 116. Il tetto di emissioni garantisce che le emissioni annuali di tutte le centrali a lignite e a carbone di cui alla descrizione del componente in Bulgaria non superino le 10 983 000 tonnellate di CO2 fino al completamento dell'eliminazione graduale del carbone e della lignite. 
                     
                     
                        Il massimale annuale delle emissioni si applica sulla base di un anno civile, conformemente al ciclo annuale di monitoraggio, comunicazione e verifica delle emissioni nell'ambito dell'ETS dell'UE, come previsto dalla direttiva 2003/87/CE. Le emissioni annuali comunicate ai fini dell'EU ETS sono utilizzate dal regolatore per la verifica della conformità.
                     
                     
                     
                        c.Prevedere una decisione di esecuzione che stabilisca disposizioni regolamentari dettagliate per l'attuazione e l'applicazione del limite di emissione che deve essere adottato dal governo bulgaro. Ciò comprende la designazione di un regolatore e di un meccanismo per attuare il limite globale delle emissioni in limiti a livello dei singoli impianti su base annua. 
                     
                     
                     
                        La legge prevede inoltre misure volte ad affrontare gli impatti socioeconomici nelle comunità interessate. Tali misure sono coerenti con il pertinente piano territoriale per una transizione giusta nell'ambito del Fondo per una transizione giusta.
                     
                  
               
                     
                        116
                     
                  
                  
                     
                        C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una o più decisioni di esecuzione che applicano il limite delle emissioni di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della/e decisione/i di esecuzione che indica l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una decisione di esecuzione da parte del governo bulgaro, che stabilisce:
                     
                     
                        a.un regolatore: è nominata un'autorità competente per l'attuazione, la verifica e l'applicazione del massimale di emissione per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite.
                     
                     
                        b.modalità di attuazione: sono adottate norme dettagliate per l'attuazione del massimale annuale delle emissioni, compresi i meccanismi in base ai quali l'autorità di regolamentazione fissa i limiti annuali di emissione di carbonio per i singoli impianti. 
                     
                     
                        c.disposizioni in materia di comunicazione, monitoraggio e conformità: le modalità di comunicazione sono quelle utilizzate nell'ambito dell'EU ETS per ridurre al minimo l'onere per gli operatori; il rispetto del massimale di emissione è effettuato confrontando le emissioni di carbonio verificate annue dell'impianto comunicate nell'ambito dell'ETS dell'UE con i limiti fissati dal regolatore nell'ambito del massimale di emissione.
                     
                     
                        d.applicazione e sanzioni: il regolatore ha accesso a meccanismi di applicazione adeguati per garantire che non vi siano incentivi finanziari a violare il limite massimo di emissioni ed è tenuto a imporre sanzioni pecuniarie in caso di violazione del limite di emissione da parte del gestore dell'impianto; il livello di eventuali sanzioni pecuniarie irrogate in relazione a una violazione del massimale delle emissioni deve essere sufficiente a eliminare qualsiasi beneficio derivante da tale violazione da parte del gestore. 
                     
                  
               
                     
                        117
                     
                  
                  
                     
                        C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (I)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Tonnellate di CO2
                     
                  
                  
                     
                        19 438 000
                     
                  
                  
                     
                        17 883 000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le emissioni di biossido di carbonio di tutte le centrali elettriche a carbone o lignite devono essere state ridotte nel 2022 di almeno 1 555 000 tonnellate rispetto ai livelli del 2019. 
                     
                     
                        La riduzione è calcolata utilizzando le emissioni annuali verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite registrate nel registro delle emissioni dell'Unione (EU ETS) gestito dalla Commissione europea. 
                     
                     
                        La riduzione è misurata dalla differenza tra la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio da fonti di energia alimentate a carbone o lignite per il 2022 e la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica per il 2019 da carbone e lignite.
                     
                  
               
                     
                        118
                     
                  
                  
                     
                        C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (II)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Tonnellate di CO2
                     
                  
                  
                     
                        19 438 000
                     
                  
                  
                     
                        15 939 000 
                     
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le emissioni di biossido di carbonio di tutte le centrali elettriche a carbone o lignite devono essere state ridotte nel 2023 di almeno 3 499 000 tonnellate rispetto ai livelli del 2019.
                     
                     
                        La riduzione è calcolata utilizzando le emissioni annuali verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite registrate nel registro delle emissioni dell'Unione (EU ETS) gestito dalla Commissione europea. 
                     
                     
                        La riduzione è misurata dalla differenza tra la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio da fonti di energia alimentate a carbone o lignite per il 2023 e la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica per il 2019 da carbone e lignite.
                     
                  
               
                     
                        119
                     
                  
                  
                     
                        C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (III)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        19 438 000
                     
                  
                  
                     
                        13 607 000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Le emissioni di biossido di carbonio di tutte le centrali elettriche a carbone o lignite devono essere state ridotte nel 2024 di almeno 5 831 000 tonnellate rispetto ai livelli del 2019.
                     
                     
                        La riduzione è calcolata utilizzando le emissioni annuali verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite registrate nel registro delle emissioni dell'Unione (EU ETS) gestito dalla Commissione europea. 
                     
                     
                        La riduzione è misurata dalla differenza tra la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio da fonti di energia alimentate a carbone o lignite per il 2024 e la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica per il 2019 da carbone e lignite.
                     
                  
               
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (IV)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        19 438 000
                     
                  
                  
                     
                        10 983 000
                     
                  
                  
                     
                        T2 
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Le emissioni di biossido di carbonio di tutte le centrali elettriche a carbone o lignite devono essere state ridotte nel 2025 di almeno 8 455 000 tonnellate rispetto ai livelli del 2019. 
                     
                     
                        La riduzione è calcolata utilizzando le emissioni annuali verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite registrate nel registro delle emissioni dell'Unione (EU ETS) gestito dalla Commissione europea. 
                     
                     
                        La riduzione è misurata dalla differenza tra la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio da fonti di energia alimentate a carbone o lignite per il 2025 e la somma di tutte le emissioni verificate di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica per il 2019 da carbone e lignite.
                     
                  
               
                     
                        121
                     
                  
                  
                     
                        C4.R10: Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della decisione dell'autorità di regolamentazione che impone limiti annui di emissione di carbonio per i singoli impianti
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della decisione che indica l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il regolatore calcola il livello di limitazione delle emissioni per le centrali elettriche alimentate a carbone e lignite ancora in funzione e ne informa gli operatori. 
                     
                     
                         
                     
                  
               
                     
                        122
                     
                  
                  
                     
                        C4.I8: 
                     
                     
                        Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di uno o più contratti per la consegna, l'installazione, la connessione e la messa in funzione di impianti di stoccaggio di batterie su scala di rete con una capacità energetica di almeno 6 000 MWh).
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per lo sviluppo di sistemi di stoccaggio di batterie su scala di rete pari ad almeno 6 000 MWh di capacità energetica a seguito di una procedura di gara competitiva. 
                     
                     
                     
                        Tale procedura di gara è aperta, non discriminatoria e prevede la partecipazione di tutte le imprese interessate.
                     
                     
                     
                        I criteri di selezione garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01),
                     
                  
               
                     
                        123
                     
                  
                  
                     
                        C4.I8: 
                     
                     
                        Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stoccaggio di energia elettrica (I)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawatt-ora (MWh)  
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        2000
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Messa in servizio di 2 000 MWh di capacità energetica dei sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica, conformemente alle condizioni "non arrecare un danno significativo" di cui agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
                     
                  
               
                     
                        124
                     
                  
                  
                     
                        C4.I8: 
                     
                     
                        Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stoccaggio di energia elettrica (II)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawattora s (MWh)  
                     
                  
                  
                     
                        2000
                     
                  
                  
                     
                        4000
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Messa in servizio di 4 000 MWh di capacità di energia utilizzabile dei sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica, conformemente alle condizioni "non arrecare un danno significativo" di cui agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
                     
                  
               
                     
                        125
                     
                  
                  
                     
                        C4.I8: 
                     
                     
                        Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stoccaggio di energia elettrica (III)
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Megawattora s (MWh)  
                     
                  
                  
                     
                        4000
                     
                  
                  
                     
                        6000
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Messa in servizio di 6 000 MWh di capacità di energia utilizzabile dei sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica, conformemente alle condizioni "non arrecare un danno significativo" di cui agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
                     
                  
               
                  E. COMPONENTE 5: Biodiversità
            
            
               Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a garantire una gestione efficace della rete ecologica nazionale al fine di proteggere e ripristinare gli ecosistemi e gli habitat naturali e le specie di importanza europea e nazionale.
            
            
               La componente contribuisce ad attuare la raccomandazione specifica per paese di concentrare gli investimenti sulla transizione verde, in particolare sulle infrastrutture ambientali (raccomandazione specifica per paese 3 del 2020).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) 
            
            
            
               E.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1 (C5.R1): Istituzione della struttura di governance della rete Natura 2000
            
            
               L'obiettivo della misura è costruire strutture di gestione efficaci di Natura 2000. 
            
            
               La misura consiste in modifiche legislative che istituiscono strutture per la gestione della rete Natura 2000 a livello nazionale e regionale e introducono requisiti per l'elaborazione di piani di gestione della rete. Le modifiche legislative introducono inoltre l'obbligo di gestire tutte le aree protette sulla base di documenti di pianificazione, che definiscono obiettivi e misure di conservazione specifici per sito.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 settembre 2022.
            
            
               Investimento 1 (C5.I1): Integrare l'approccio ecosistemico e applicare soluzioni basate sulla natura nella protezione dei siti Natura 2000
            
            
               L'obiettivo della misura è garantire una gestione di elevata qualità della biodiversità e della rete Natura 2000 in Bulgaria.
            
            
               La misura consiste in una serie di azioni che comprendono, tra l'altro, lo sviluppo di obiettivi di conservazione specifici per sito e misure per i siti Natura 2000 e il ripristino degli ecosistemi legati al clima attraverso soluzioni basate sulla natura nell'ambito della gestione di Natura 2000. 
            
         
         
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2025. 
            
            
               Investimento 2 (C5.I2): Ripristinare gli ecosistemi chiave per il clima in linea con la strategia dell'UE sulla biodiversità e con gli obiettivi del Green Deal europeo
            
            
               L'obiettivo della misura è ripristinare il potenziale di cattura del carbonio degli ecosistemi e generare più beni e servizi ecosistemici in Bulgaria.
            
            
               La misura consiste in una serie di attività suddivise nelle seguenti sezioni: Garantire la connettività della rete Natura 2000 attraverso il ripristino dei paesaggi tradizionali e la creazione di corridoi ecologici; Ripristino delle zone umide e connettività ai fiumi (fiumi, zone umide, pianure alluvionali, torbiere e paludi); Aumentare la percentuale di aree protette, in linea con la strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030; Integrazione di misure educative e di conservazione per la conservazione delle specie autoctone protette e lo sviluppo sostenibile dei giardini zoologici.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
            
               E.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata 
                        (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        126
                     
                  
                  
                     
                        C5.R1: Istituzione della struttura di governance della rete Natura 2000 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifiche della legge sulla biodiversità
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sulla biodiversità sono:
                     
                     
                        introdurre l'obbligo di creare strutture per la gestione della rete Natura 2000 a livello nazionale e regionale e di elaborare piani di gestione della rete. Le modifiche introducono inoltre l'obbligo di gestire tutte le aree protette sulla base di documenti di pianificazione, che definiscono gli obiettivi e le misure di conservazione specifici per sito.
                     
                  
               
                     
                        127
                     
                  
                  
                     
                        C5.I1: 
                     
                     
                        Integrare l'approccio ecosistemico e applicare soluzioni basate sulla natura nella protezione dei siti Natura 2000
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo di obiettivi e misure di conservazione specifici per i siti Natura 2000
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        341
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Tutti i 341 siti Natura 2000 in Bulgaria devono avere obiettivi e misure di conservazione specifici in linea con le direttive dell'UE sulla tutela della natura (direttiva 92/43/CEE Habitat del 21 maggio 1992 e direttiva 2009/147/CE Uccelli del 30 novembre 2009). Ciò comprende lo sviluppo di obiettivi e misure di conservazione specifici per 255 siti protetti e misure di conservazione per altri 86 siti protetti, per i quali gli obiettivi specifici sono già in fase di sviluppo.
                     
                     
                        Parallelamente a tale investimento, occorre completare la designazione dei siti di importanza comunitaria come zone speciali di conservazione (ZSC) conformemente alla direttiva Habitat (direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992). Di conseguenza, saranno designati tutti i 341 siti Natura 2000 in Bulgaria. 
                     
                  
               
                     
                        128
                     
                  
                  
                     
                        C5.I1:
                     
                     
                        Integrare l'approccio ecosistemico e applicare soluzioni basate sulla natura nella protezione dei siti Natura 2000
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ripristinare i cambiamenti climatici
                     
                     
                        ecosistemi
                     
                     
                        attraverso la natura
                     
                     
                        soluzioni
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Ettari
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Ripristino di 150 ettari di habitat attraverso soluzioni basate sulla natura in linea con i piani tecnici approvati per l'imboschimento.
                     
                  
               
                     
                        129
                     
                  
                  
                     
                        C5.I2: 
                     
                     
                        Ripristinare gli ecosistemi chiave per il clima in linea con la strategia dell'UE sulla biodiversità e con gli obiettivi del Green Deal europeo
                     
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ripristino delle zone umide 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Numero
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                         6
                     
                  
                  
                     
                        T3 
                     
                  
                  
                     
                         2024
                     
                  
                  
                     
                        Le attività di conservazione della gestione degli habitat consistono nel miglioramento del flusso idrico, nel ripristino degli habitat, nella riduzione della frammentazione e nello sgombero della vegetazione in 6 zone protette (area protetta Hadji Dimitrovo Fishpond, sito protetto Dragoman, isola di Vardim, sito protetto Choklyovo Blato, zona protetta di Kamimok Brash, torbiere nel parco nazionale Vitosha) in linea con il piano nazionale per la conservazione delle zone umide più significative della Bulgaria 2013-2022 e con i piani di gestione delle rispettive zone umide.
                     
                  
               
                     
                        130
                     
                  
                  
                     
                        C5.I2: 
                     
                     
                        Ripristinare gli ecosistemi chiave per il clima in linea con la strategia dell'UE sulla biodiversità e con gli obiettivi del Green Deal europeo
                     
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trasformazione di piantagioni di conifere (sempre verdi)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Ettari
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                         30000
                     
                  
                  
                     
                         T4
                     
                  
                  
                     
                        2025 
                     
                  
                  
                     
                        Trasformazione di 30 000 ettari di piantagioni di conifere (sempre verdi) trasformandole in foreste decidue (latifoglie) di specie indigene nell'ambito del ripristino dei paesaggi tradizionali.
                     
                  
               
                  F. COMPONENTE 6: Agricoltura sostenibile 
            
            
               Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a migliorare la gestione sostenibile e la competitività del settore agricolo bulgaro nel contesto della transizione verde.
            
            
               La componente contribuisce a dar seguito alle raccomandazioni specifiche per paese per gli anni 2019 e 2020, che raccomandano di concentrare gli investimenti e le politiche connesse agli investimenti sulla transizione verde (raccomandazione specifica per paese 3 del 2019 e raccomandazione specifica per paese 3 del 2020).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) 
            
            
               F.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1 (C6.R1): Aggiornamento del quadro strategico del settore agricolo
            
            
               L'obiettivo della misura è adeguare il quadro strategico del settore agricolo bulgaro per renderlo compatibile con gli impegni del paese derivanti dagli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e dal Green Deal europeo.
            
            
               La misura consiste nell'adottare il programma d'azione nazionale che contribuisce agli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore" 2030, volto a promuovere gli investimenti verdi, la gestione sostenibile delle risorse naturali (acqua, suolo, aria), l'adattamento ai cambiamenti climatici e la mitigazione degli stessi. Il programma definisce un quadro per la gestione e la protezione dell'ambiente e delle risorse naturali nel settore dell'agricoltura. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2026. 
            
            
            
               Investimento 1 (C6.I1): Fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura
            
            
               L'obiettivo della misura è contribuire ad affrontare le questioni che ostacolano la competitività e la sostenibilità del settore agricolo bulgaro e accelerare l'adattamento del settore ai cambiamenti climatici, l'ecologizzazione della sua produzione e la sua trasformazione digitale. 
            
         
         
            
               La misura consiste nell'istituzione di un fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura. Il Fondo fornisce sostegno agli agricoltori per l'attuazione di attività che garantiscano la tutela dell'ambiente e la mitigazione dei cambiamenti climatici, introducendo tecnologie di produzione e digitali innovative, tecnologie di produzione e organizzazione agricole, l'automazione dei processi lavorativi, l'accorciamento delle catene di approvvigionamento e la conservazione delle risorse genetiche. Il Fondo promuove gli investimenti in quattro settori: 1) modernizzazione tecnologica e ambientale; 2) centri di preparazione per la commercializzazione e il magazzinaggio di ortofrutticoli; 3) costruzione/ricostruzione e attrezzature delle aziende per l'allevamento e la valutazione dei riproduttori maschi, compresa la raccolta di materiale biologico, e 4) gestione efficace delle risorse idriche nelle aziende agricole.
            
            
               Si prevede che tale misura non arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione della misura e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, l'invito a presentare proposte nell'ambito del Fondo include criteri di selezione che garantiscono il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) dei progetti finanziati mediante l'uso di un elenco di esclusione e il requisito del rispetto della pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale. La componente relativa alla gestione efficiente delle risorse idriche nelle aziende agricole fornisce sostegno solo agli investimenti che garantiscono che l'impatto sui corpi idrici sia tale da consentire loro di mantenere un buono stato dopo gli investimenti, tenendo conto delle proiezioni future dell'impatto dei cambiamenti climatici in una serie di scenari.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
            
               Investimento 2 (C6.I2): Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore
            
            
               L'obiettivo della misura è facilitare lo scambio automatizzato di dati tra l'amministrazione e gli agricoltori al fine di garantire un flusso di dati più efficiente e uniforme ed evitare la necessità di mantenere formati di documenti ridondanti.
            
            
               La misura consiste nell'istituzione di un sistema elettronico centralizzato di informazione agricola con diversi moduli che consentono: 1) l'uso di prodotti fitosanitari e fertilizzanti mediante la digitalizzazione dei giornali di bordo per il loro uso; 2) controllo dell'impiego di medicinali veterinari antimicrobici; 3) tracciabilità dalla produzione primaria al consumo finale sulla base di un identificativo univoco per informare i consumatori e stimolare la produzione di alimenti di qualità e a prezzi accessibili; 4) formazione online, compresi i contenuti dei moduli di formazione e la consulenza agli agricoltori. La misura prevede anche la creazione di una rete di comunicazione di sensori sul campo e sulle piogge per fornire informazioni sull'umidità del suolo, sulla temperatura dell'aria e del suolo e sulle precipitazioni.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
            
               F.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        131
                     
                  
                  
                     
                        C6.R1: 
                     
                     
                        Aggiornamento del quadro strategico del settore agricolo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del programma d'azione nazionale che contribuisce agli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore" 2030
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il programma d'azione nazionale che contribuisce agli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore" 2030 definisce un quadro per la gestione e la protezione dell'ambiente e delle risorse naturali nel settore dell'agricoltura. Il programma mira a promuovere gli investimenti verdi, la gestione sostenibile delle risorse naturali (acqua, suolo, aria), l'adattamento ai cambiamenti climatici e la mitigazione degli stessi. Il programma d'azione è accompagnato dall'istituzione di un meccanismo specifico per il monitoraggio e la presentazione di relazioni sulla sua attuazione. 
                     
                  
               
                     
                        132
                     
                  
                  
                     
                        C6.R1: 
                     
                     
                        Aggiornamento del quadro strategico del settore agricolo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della quota di agricoltura biologica che abbraccia la transizione verde e digitale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        %
                     
                  
                  
                     
                        2,3
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il programma d'azione nazionale che contribuisce agli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore" 2030 incentiva gli agricoltori ad adeguare le loro pratiche e comporta un aumento della quota di agricoltura biologica. La percentuale della superficie biologica rispetto alla superficie agricola utilizzata totale in ettari aumenta dal 2,3 % nel 2019 al 5 % nel 2025 sulla base delle statistiche Eurostat sull'agricoltura biologica che saranno pubblicate nel 2026. 
                     
                  
               
                     
                        133
                     
                  
                  
                     
                        C6.I1: 
                     
                     
                        Fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di convenzioni di sovvenzione per il sostegno nell'ambito del Fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione dei premi da parte del ministero dell'Agricoltura 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione della concessione di convenzioni di sovvenzione nell'ambito delle quattro componenti del Fondo: 
                     
                     
                        - modernizzazione tecnologica e ambientale 
                     
                     
                        - centri di preparazione per la commercializzazione e il magazzinaggio di ortofrutticoli 
                           - costruzione/ricostruzione e attrezzature di stabilimenti per l'allevamento e la valutazione dei riproduttori maschi, compresa la raccolta di materiale biologico;
                     
                     
                        - gestione efficiente delle risorse idriche nelle aziende agricole.
                     
                     
                        Le convenzioni di sovvenzione rispettano i criteri di ammissibilità nell'ambito dei rispettivi inviti a presentare proposte che garantiscono che i progetti selezionati siano conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante l'uso di un elenco di esclusione e il requisito del rispetto della pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale. La componente relativa alla gestione efficiente delle risorse idriche nelle aziende agricole fornisce sostegno solo agli investimenti che garantiscono che l'impatto sui corpi idrici sia tale da consentire loro di mantenere un buono stato dopo gli investimenti, tenendo conto delle proiezioni future dell'impatto dei cambiamenti climatici in una serie di scenari.
                     
                  
               
                     
                        134
                     
                  
                  
                     
                        C6.I1: 
                     
                     
                        Fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di beneficiari di progetti sostenuti attraverso il Fondo
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         Numero
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                         636
                     
                  
                  
                     
                         T4
                     
                  
                  
                     
                         2025
                     
                  
                  
                     
                        Il fondo mira a sostenere un numero minimo di 636 beneficiari di progetti. I beneficiari delle convenzioni di sovvenzione concesse perseguono gli obiettivi del Fondo e rispettano i requisiti "non arrecare un danno significativo" di cui al traguardo 133.
                     
                  
               
                     
                        135
                     
                  
                  
                     
                        C6.I2: Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione degli appalti per 1) soluzioni software per il sistema informativo elettronico per il settore agricolo e 2) rete di comunicazione dei sensori sul campo e delle piogge
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione dei premi da parte del ministero dell'Agricoltura 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I due contratti prevedono: 1) lo sviluppo di soluzioni software per facilitare l'integrazione dei sistemi di informazione amministrativa in una piattaforma unica per lo scambio automatizzato di dati tra l'amministrazione e gli agricoltori e 2) la creazione di una rete di comunicazione di sensori sul campo e sulle piogge per fornire informazioni sull'umidità del suolo, sulla temperatura dell'aria e del suolo e sulle precipitazioni. La piattaforma sviluppata nell'ambito del contratto 1 comprende i seguenti moduli che consentono 1) l'uso di prodotti fitosanitari e fertilizzanti mediante la digitalizzazione dei giornali di bordo per il loro uso; 2) controllo dell'impiego di medicinali veterinari antimicrobici; 3) tracciabilità dalla produzione primaria al consumo finale; 4) formazione online, compresi i contenuti dei moduli di formazione e la consulenza agli agricoltori. 
                     
                  
               
                     
                        136
                     
                  
                  
                     
                        C6.I2: 
                     
                     
                        Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento e consegna 
                     
                     
                        di piena operatività 1) sistema informativo agricolo elettronico e 2) rete di comunicazione dei sensori sul campo e della pioggia 
                     
                  
                  
                     
                        Emissione del 
                     
                     
                        presa in consegna 
                     
                     
                        certificati dell'amministrazione aggiudicatrice attestanti che il sistema informatico agricolo elettronico e la rete di comunicazione dei sensori sul campo e della pioggia sono pienamente operativi. 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema informativo agricolo elettronico e la rete di comunicazione dei sensori sul campo e sulle piogge comprendono i moduli e le funzionalità di cui al traguardo 136.
                     
                  
               
               G. COMPONENTE 7: Connettività digitale 
            
            
               Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza contiene misure volte a costruire un'infrastruttura digitale moderna e sicura e a massimizzare l'accesso ai servizi online per i cittadini, le imprese, le pubbliche amministrazioni e le istituzioni, in particolare nelle zone rurali e remote. 
            
            
               Gli investimenti inclusi in questa componente riguardano la diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale, la trasformazione digitale della posta bulgara e la fornitura di servizi amministrativi complessi, nonché la costruzione, lo sviluppo e l'ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritrasmissione.
            
            
               Le riforme incluse in questa componente mirano a contribuire allo sviluppo e all'attuazione di un quadro politico e normativo efficace, all'uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze per lo sviluppo delle reti e dei servizi 5G e alla creazione di un contesto favorevole agli investimenti.
            
            
               La componente sostiene l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese del Consiglio per il 2019 e il 2020 e contribuirà, direttamente o indirettamente, ad affrontare gli aspetti delle raccomandazioni specifiche per paese per il 2019 e il 2020. In particolare, le riforme e gli investimenti inclusi in questa componente contribuiscono a rafforzare l' "occupabilità rafforzando le competenze digitali" (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 4), a migliorare l'accesso al lavoro a distanza e a promuovere le competenze digitali e la parità di accesso all'istruzione (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2) e a concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3), riducendo al minimo gli oneri amministrativi per le imprese migliorando l'efficacia della pubblica amministrazione e rafforzando la pubblica amministrazione digitale (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 4).
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
            
            
               G.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
         
         
            
               Riforma 1 (C7.R1): Sviluppare e attuare un quadro politico e normativo efficace
            
            
               La riforma migliora il quadro strategico, politico e normativo mediante modifiche della legge sulle comunicazioni elettroniche volte a garantire un uso più efficace, efficiente e coordinato dello spettro radio; sviluppo del mercato delle comunicazioni elettroniche; il mantenimento delle condizioni per una concorrenza effettiva; consentire la creazione e lo sviluppo di reti ad altissima capacità, comprese le reti 5G; migliorare la tutela degli interessi dei cittadini e dei diritti degli utenti finali, comprese le persone con disabilità.
            
            
               La riforma integra altre azioni passate, quali:
            
            
               -Il piano nazionale aggiornato per la banda larga per l'accesso di prossima generazione "Bulgaria connessa". Il piano aggiornato è stato adottato nell'agosto 2020 e delinea gli obiettivi e le priorità nazionali a livello europeo fino al 2025 e oltre;
            
            
               -L'approccio strategico alla trasformazione digitale attraverso il quadro "La trasformazione digitale della Bulgaria 2020-2030", istituito nel luglio 2020.
            
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 31 dicembre 2021.
            
            
               Riforma 2 (C7.R2): Uso efficiente dello spettro radio
            
            
               La riforma mira ad affrontare le sfide della preparazione al 5G e a promuovere la diffusione accelerata delle reti 5G. Sono previste le seguenti attività: 
            
            
               -Riduzione dei diritti per lo spettro, in vigore dal 1º gennaio 2021 (l'importo del canone unico è stato ridotto del 50 % e il canone annuale per l'uso dello spettro del 35 %);
            
            
               -Processo accelerato di assegnazione dello spettro nelle bande 700 MHz, 2.6 GHz, 3.6 GHz e 26 GHz.
            
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 30 giugno 2023.
            
            
            
               Riforma 3 (C7.R3): Creare un contesto favorevole agli investimenti
            
            
               
                     47
                  La riforma mira a rispondere alle principali raccomandazioni del pacchetto di strumenti dell'Unione comune per la connettività e:
            
            
               -Razionalizzare le procedure di autorizzazione per la costruzione, la manutenzione, l'attrezzatura e/o il miglioramento dei sistemi di trasmissione radio, nonché la loro sostituzione o completamento mediante l'assemblaggio o lo smantellamento di elementi del sistema di trasmissione radio;
            
            
               -Estendere il diritto di accesso alle infrastrutture fisiche esistenti controllate da enti pubblici agli operatori commerciali, qualora questi ultimi non abbiano alcun interesse a costruire tali reti o considerino l'uso condiviso come un'opportunità per ridurre i costi di investimento;
            
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 30 giugno 2021.
            
            
            
               Investimento 1 (C7.I1): Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
            
            
               Le azioni nell'ambito di questo investimento mirano a:
            
         
         
            
               -Sviluppare la rete dorsale statale (la rete unica delle comunicazioni elettroniche dello Stato, "SECN") aumentando la sua capacità di trasmissione e garantendo la connettività a tutti i centri municipali.
            
            
               -Fornire una connettività internet ultraveloce alle università e agli organismi di ricerca.
            
            
               -Sostenere la diffusione di reti ad altissima capacità ("VHCN") nelle zone rurali e scarsamente popolate.
            
            
               Pilastro A -  Sviluppo della rete dorsale statale aumentando la sua capacità di trasmissione e garantendo la connettività a tutti i centri comunali
            
            
               Le azioni nell'ambito del presente pilastro aggiornano la rete SECN della pubblica amministrazione e ne estendono la rete ad altri 185 centri municipali, che forniscono comunicazioni sicure resilienti dal punto di vista informatico e un internet pulito per esigenze di sicurezza pubblica e nazionale, e forniscono capacità di trasferimento ottico ai centri e agli insediamenti comunali nelle "aree bianche" in cui i servizi a banda larga per i cittadini e le imprese non sono disponibili a causa di un "fallimento del mercato". 
            
            
               L'attuazione del presente progetto consentirà ai fornitori di servizi di interesse pubblico di accedere a Internet a banda larga e/o alla trasmissione di dati nei punti di accesso, al fine di fornire servizi elettronici a cittadini e imprese, nonché ad altri servizi educativi, sociali e sanitari. Inoltre, è possibile fornire velocità fino a 100 Gbps per utenti specifici, come le università e gli organismi di ricerca che devono collegarsi alla rete scientifica europea GEANT e al Centro nazionale di supercalcolo del parco di Sofia HighTech.
            
            
               Pilastro B - Migliorare la connettività nelle zone scarsamente popolate, remote e rurali
            
            
               Le attività nell'ambito del pilastro B sostengono la diffusione dei VHCN nelle zone scarsamente popolate, remote e rurali. L'investimento mira a creare le condizioni per la diffusione dei VHCN in zone in cui è stato individuato un fallimento del mercato in cui gli operatori commerciali non investirebbero a causa della mancanza di redditività economica. L'azione deve consentire la copertura di 350 000 persone per accedere a servizi con velocità di almeno 1 Gbps.
            
            
               L'attuazione di tali misure è completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Investimento 2 (C7.I2): Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritrasmissione
            
            
               L'azione mira a conseguire la copertura nazionale del sistema TETRA del ministero dell'Interno, ad aumentare il numero di abbonati al sistema da tutte le istituzioni statali e a migliorare la capacità e la qualità dei servizi. La copertura radio prevista del sistema di comunicazione TETRA raggiungerà il 90 % per i terminali radio TETRA portatili e il 95 % per i terminali radio TETRA mobili sul territorio della Bulgaria.
            
            
               Il sistema TETRA è utilizzato come sistema unificato di radiocomunicazione per fornire un ambiente di comunicazione per la gestione, l'interazione e il coordinamento in seno al ministero dell'Interno e ad altre strutture governative responsabili della prevenzione delle crisi, delle catastrofi e delle questioni di sicurezza nazionale.
            
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
            
               Investimento 3 (C7.I3): Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
            
            
               Le azioni nell'ambito del presente investimento mirano a: 1) la ristrutturazione di uffici postali selezionati nelle zone rurali remote per migliorarne l'efficienza energetica e creare le condizioni per la fornitura di servizi amministrativi e di telemedicina di base complessi, 2) la modernizzazione e la trasformazione digitale delle poste bulgare, 3) l'attuazione di un sistema pilota per i servizi diagnostici di base di telemedicina e 4) la realizzazione pilota di stazioni di ricarica per i veicoli elettrici.
            
            
            
               Sottomisura 1: Rinnovo e ammodernamento degli uffici postali
            
            
               Questa sottomisura comprende la ristrutturazione di 536 uffici postali situati al di fuori dei centri comunali, in piccoli insediamenti con una popolazione superiore a 500 abitanti. La ristrutturazione mira a migliorare l'efficienza energetica degli edifici attraverso la modernizzazione esterna e interna e la sostituzione di apparecchi di riscaldamento inquinanti e/o inefficienti sotto il profilo energetico con apparecchi di riscaldamento più efficienti. 
            
         
         
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Sottomisura 2: Modernizzazione e trasformazione digitale della posta bulgara
            
            
               La modernizzazione e la trasformazione digitale delle poste bulgare garantiranno che la posta bulgara fornisca servizi amministrativi e di e-government con assistenza personale in tutti i 2100 uffici postali nelle zone remote e rurali in cui la pubblica amministrazione non è presente.
            
            
               Tali investimenti comprendono anche la creazione di una rete sicura definita dal software, l'aggiornamento e l'unificazione delle apparecchiature informatiche e per ufficio in tutti gli uffici delle poste bulgare, l'aumento della capacità dei centri di informazione, l'attuazione di sistemi di televisione a circuito chiuso (CCTV) con gestione e controllo centralizzati, l'attuazione di un sistema di tracciabilità delle spedizioni porta a porta, l'attuazione di sistemi integrati di pianificazione delle risorse aziendali (ERP) e di gestione delle relazioni con i clienti (CRM) e l'attuazione di un sistema unificato di servizi di front-office.
            
            
               Nell'ambito di tale investimento, le stazioni biometriche per i documenti d'identità bulgari (BID) saranno installate in 450 insediamenti presso uffici postali al di fuori dei centri comunali e sedi con uffici del ministero dell'Interno. La misura prevede anche la formazione del personale degli uffici postali.
            
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Sottomisura 3: Sistema pilota per i servizi diagnostici di telemedicina
            
            
               Questa sottomisura comprende l'attuazione di un sistema pilota per i servizi diagnostici di base di telemedicina presso gli uffici postali in 450 insediamenti remoti selezionati. I terminali di telemedicina forniscono misurazioni dei parametri di base (ad esempio impulso, temperatura, livelli di zucchero nel sangue, ecc.) e comprendono una comunicazione sicura attraverso un canale criptato in tempo reale per la trasmissione dei dati al sistema nazionale di informazione sanitaria e al file elettronico del paziente e consentono una comunicazione sicura con i fornitori di servizi sanitari. I funzionari postali bulgari ricevono una formazione online per gli assistenti biologici al fine di assistere i clienti nello svolgimento delle telediagnosi e nei contatti con gli operatori sanitari per la consulenza telematica e l'accesso ai dati.
            
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Sottomisura 4: Progetto pilota per la costruzione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici
            
            
               Questa attività comprende un progetto pilota per l'installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in prossimità degli uffici postali in almeno 100 insediamenti selezionati in zone rurali di valore turistico. Devono essere installate stazioni di ricarica con una capacità massima di 22 kW CC (una per insediamento). 
            
            
               L'attuazione della presente misura è completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               G.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/
                        obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        137
                     
                  
                  
                     
                        C7.R2: 
                     
                     
                        Uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del decreto sulla riduzione delle tariffe per lo spettro radio
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione contenuta nel decreto del Consiglio dei ministri che indica l'entrata in vigore della riduzione dei diritti per lo spettro radio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il decreto del Consiglio dei ministri stabilisce la riduzione del contributo una tantum per l'uso dello spettro radio del 50 % e la riduzione del contributo annuale per l'uso dello spettro del 35 %. Si tratta dei diritti previsti dalla legge sulle comunicazioni elettroniche riscossi dalla Commissione per il regolamento sulle comunicazioni.
                     
                  
               
                     
                        138
                     
                  
                  
                     
                        C7.R2: 
                     
                     
                        Uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'assegnazione dello spettro nella banda 26 GHz 
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione dell'assegnazione dei diritti d'uso nella banda di frequenze 26 GHz e firma dei contratti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La firma dei contratti è preceduta dal lancio e dal completamento delle aste e dalla comunicazione dell'assegnazione dello spettro radio agli operatori nella banda 26 GHz. La banda di frequenza è assegnata in base a criteri che garantiscono la trasparenza e la promozione della concorrenza nelle reti e nei servizi sottostanti.
                     
                  
               
                     
                        139
                     
                  
                  
                     
                        C7.R2: 
                     
                     
                        Uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'assegnazione dello spettro disponibile nelle bande 700 MHz e 800 MHz
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione dell'assegnazione dei diritti d'uso nelle bande 700 MHz e 800 MHz e firma dei contratti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La firma dei contratti è preceduta dal lancio e dal completamento di un'asta, nonché dalla notifica dell'assegnazione dei diritti d'uso agli operatori nelle bande di frequenze 700 MHz e 800 MHz. L'asta riguarda almeno la capacità di 3x2x10 MHz nella banda di spettro dei 700 MHz e la capacità 3x2x10 MHz nella banda di spettro dei 800 MHz, subordinatamente alla creazione di zone sanitarie intorno agli aeroporti militari. 
                     
                     
                        Le capacità per l'uso militare e le zone sanitarie sono concordate e riconosciute dalle autorità statali competenti e dagli operatori di telefonia mobile. Ciascuno dei tre operatori di telefonia mobile in Bulgaria dispone di uplink e downlink di 10 + 10 MHz sia nella banda 700 MHz che in quella di 800 MHz.
                     
                     
                        La banda di frequenza è assegnata in base a criteri che garantiscono la trasparenza e la promozione della concorrenza nelle reti e nei servizi sottostanti. Il processo comprende un esame preliminare delle condizioni d'asta da parte della Commissione europea.
                     
                  
               
                     
                        140
                     
                  
                  
                     
                        C7.R3: 
                     
                     
                        Creare un contesto favorevole agli investimenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative che attuano le raccomandazioni nell'ambito del pacchetto di strumenti per la connettività
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sulla pianificazione territoriale e della decisione n. 558 del Consiglio dei ministri che indica l'entrata in vigore delle modifiche legislative
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche legislative garantiscono che:
                     
                     
                        -Non è richiesta alcuna licenza edilizia per la manutenzione, l'attrezzatura e/o il miglioramento di elementi dei sistemi di trasmissione radio, nonché per la loro sostituzione; 
                     
                     
                        -Gli operatori commerciali possono disporre di capacità libera di reti in fibra ottica controllate da enti pubblici; 
                     
                     
                        -I progetti infrastrutturali finanziati con fondi pubblici devono, per impostazione predefinita, costruire tubi di protezione e cofani di cavi in modo da poter essere utilizzati da tutti gli operatori.
                     
                  
               
                     
                        141
                     
                  
                  
                     
                        C7.I1: 
                     
                     
                        Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Punti di accesso 1 Gbps alla rete statale per i fornitori di servizi di interesse generale
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di accesso
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1200
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        1200 ai fornitori di servizi di interesse generale è concesso l'accesso a punti di accesso a 1 Gbps. I prestatori di servizi di interesse generale comprendono, tra l'altro, le autorità amministrative, le autorità preposte alla sicurezza e alla sicurezza, gli istituti di istruzione, le agenzie per il lavoro, gli organismi di assistenza sociale, gli istituti sanitari e gli organismi di protezione civile.
                     
                  
               
                     
                        142
                     
                  
                  
                     
                        C7.I1: 
                     
                     
                        Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Punti di accesso 10 Gbps alla rete statale per i fornitori di servizi di interesse generale
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di accesso
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        300 ai fornitori di servizi di interesse generale è concesso l'accesso a punti di accesso a 10 Gbps. I prestatori di servizi di interesse generale comprendono, tra l'altro, le autorità amministrative, le autorità preposte alla sicurezza e alla sicurezza, gli istituti di istruzione, le agenzie per il lavoro, gli organismi di assistenza sociale, gli istituti sanitari e gli organismi di protezione civile.
                     
                  
               
                     
                        143
                     
                  
                  
                     
                        C7.I1: 
                     
                     
                        Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Punti di accesso 200 Gbps nelle università e negli istituti scientifici interconnessi con la rete GEANT
                     
                  
                  
                     
                        Numero di punti di accesso
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        24 le università e gli istituti scientifici hanno accesso a punti di accesso a 200 Gbps. I punti di accesso per le università e gli istituti scientifici sono installati in campus selezionati e forniscono un accesso di 2x100 Gbps al gateway della rete GEANT presso l'Accademia bulgara delle scienze e al centro nazionale di supercalcolo nel parco ad alta tecnologia di Sofia.
                     
                  
               
                     
                        144
                     
                  
                  
                     
                        C7.I1: 
                     
                     
                        Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Centri comunali con nuovi nodi di accesso per 
                     
                     
                        reti ad altissima capacità 
                     
                  
                  
                     
                        Numero di regolamenti
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I nodi di accesso (PoP -Points-of Presence) costruiti nei centri comunali fanno parte della rete statale e sono collegati a siti di aggregazione o pre-aggregazione tramite uplinks 2x40 Gbps o 2x100 Gbps.
                     
                     
                        Ciascun POP consente un accesso effettivo all'ingrosso ai fornitori di servizi di interesse generale e agli operatori di telecomunicazioni. 
                     
                  
               
                     
                        145
                     
                  
                  
                     
                        C7.I1: 
                     
                     
                        Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Popolazione con accesso ai VHCN con velocità pari o superiore a 1 Gbps
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo deve consentire ad altre 100,000 persone di avere accesso ai servizi con una velocità di almeno 1 Gbps. 
                     
                     
                        Gli insediamenti interessati dalla presente misura si trovano in zone rurali e scarsamente popolate, nelle quali non vi è alcun interesse di mercato per la costruzione di VHCN.
                     
                  
               
                     
                        146
                     
                  
                  
                     
                        C7.I1:
                     
                     
                        Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Centri comunali con nuovi nodi di accesso per 
                     
                     
                        reti ad altissima capacità 
                     
                  
                  
                     
                        Numero di regolamenti
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        185
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        I nodi di accesso (PoP-Points-of Presence) costruiti nei centri comunali fanno parte della rete statale e sono collegati a siti di aggregazione o pre-aggregazione tramite uplinks 2x40 Gbps o 2x100 Gbps. 
                     
                     
                        Ciascun POP consente un accesso effettivo all'ingrosso ai fornitori di servizi di interesse generale e agli operatori di telecomunicazioni.
                     
                  
               
                     
                        147
                     
                  
                  
                     
                        C7.I1: 
                     
                     
                        Diffusione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Popolazione con accesso ai VHCN con velocità pari o superiore a 1 Gbps
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        100000
                     
                  
                  
                     
                        350000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo deve consentire ad altre 250 000 persone di avere accesso ai servizi con una velocità di almeno 1 Gbps, oltre alle 100 000 già raggiunte entro l'obiettivo 145.
                     
                     
                        Gli insediamenti interessati dalla presente misura si trovano in zone rurali e scarsamente popolate, nelle quali non vi è alcun interesse di mercato per la costruzione di VHCN.
                     
                  
               
                     
                        148
                     
                  
                  
                     
                        C7.I2: Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritras-missione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti per lo sviluppo del sistema TETRA e della rete di radioritrasmis-sione
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione dei premi
                     
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2 
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le procedure di appalto pubblico si svolgono mediante una gara aperta e competitiva.
                     
                     
                        Sono condotte due procedure di appalto pubblico con i seguenti argomenti:
                     
                     
                        -Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete a microonde gestiti dal ministero dell'Interno, necessari per la sua costruzione come sistema unificato di comunicazione radio per fornire un ambiente di comunicazione per la gestione, l'interazione e il coordinamento delle unità statali;
                     
                     
                        -Fornitura di apparecchiature e dispositivi terminali necessari per aggiungere alla rete TETRA 14 000 abbonati di tutte le istituzioni statali.
                     
                  
               
                     
                        149
                     
                  
                  
                     
                        C7.I2: Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritras-missione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Dispositivi e apparecchiature dell'utente finale consegnati
                     
                  
                  
                     
                        Numero di terminali/dispositivi degli utenti finali
                     
                  
                  
                     
                        Numero 
                     
                  
                  
                     
                        20000
                     
                  
                  
                     
                        34000
                     
                  
                  
                     
                        T2 
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I dispositivi e il software dell'utente finale sono forniti per la connessione dei terminali radio TETRA per le esigenze di tutte le istituzioni statali per il funzionamento nel sistema TETRA. I dispositivi dell'utente finale sono utilizzati per aggiungere nuovi abbonati delle istituzioni statali.
                     
                     
                        Lo scenario di base di 20,000 si riferisce al numero di terminali/dispositivi forniti dagli utenti finali entro il primo semestre del 2022. 
                     
                  
               
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        C7.I2: Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritras-missione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura, installazione, integrazione e messa in funzione di nuove stazioni base fisse, compatte e mobili
                     
                  
                  
                     
                        Numero di stazioni base
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        109
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Nuove stazioni base fisse, compatte e mobili sulla norma TETRA o equivalente devono essere consegnate, installate, messe in funzione e integrate nel sistema radio cellulare digitale esistente del ministero dell'Interno. Ciò comprende la progettazione, la costruzione, il collegamento e l'integrazione.
                     
                  
               
                     
                        151
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                     
                           
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche legislative per assegnare alle poste bulgare un nuovo servizio di interesse generale
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge sui servizi postali e pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche legislative apportate alla legge sui servizi postali garantiscono che:
                     
                     
                        -Ai Posti bulgari viene assegnato un nuovo servizio di interesse pubblico per fungere da intermediario per i punti di accesso pubblici presidiati per la fornitura di servizi amministrativi e di e-Government e per la verifica eID per un livello "elevato" di asserzioni.
                     
                     
                        -Ai posti bulgari viene assegnato un nuovo servizio di interesse pubblico per diventare un intermediario per i servizi diagnostici di base di telemedicina.
                     
                  
               
                     
                        152
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasforma-zione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Apparecchiature TIC modernizzate e unificate 
                     
                  
                  
                     
                        Apparecchiature fornite, installate e integrate
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                           T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Ciò riguarda la fornitura, l'installazione e l'integrazione degli uffici postali bulgari: 
                     
                     
                        -apparecchiature di rete e di comunicazione per la rete di filiali;
                     
                     
                        -attrezzature specializzate per aumentare la capacità del centro d'informazione;
                     
                     
                        -apparecchiature informatiche e per ufficio per back office e front office; sistemi di videosorveglianza con gestione e controllo centralizzati nei centri postali distrettuali. 
                     
                  
               
                     
                        153
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del rinnovo degli uffici postali incaricati di un servizio di interesse economico generale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        268
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le attività comprendono il rinnovo di 268 uffici postali situati al di fuori dei centri comunali, in piccoli insediamenti con una popolazione superiore a 500 abitanti, al fine di conseguire una maggiore efficienza energetica. 
                     
                     
                        Sono compresi:
                     
                     
                        -l'ammodernamento e la ristrutturazione degli edifici postali. 
                     
                     
                        -fornitura e installazione di impianti di condizionamento d'aria degli iperinventori al fine di sostituire apparecchi inquinanti e/o inefficienti sotto il profilo energetico.
                     
                  
               
                     
                        154
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di sistemi integrati di servizi
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della realizzazione di un sistema integrato e centralizzato di pianificazione delle risorse aziendali e di gestione delle relazioni con i clienti, di un sistema di tracciabilità per le spedizioni porta a porta e di un sistema multicanale di front office
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        È introdotto un sistema ERM e CRM integrato e centralizzato per gestire i processi a livello centrale senza bisogno di un'amministrazione territoriale/regionale. Esso è integrato con il sistema multicanale di front office per fornire un'interfaccia utente unificata (che comprende le succursali, le applicazioni web e mobili). Un sistema di tracciabilità per le spedizioni porta a porta è attuato nel sistema di smistamento della posta bulgara e integrato con il sistema CRM che consente il tracciamento da punto a punto per tutti gli articoli.
                     
                     
                  
               
                     
                        155
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Transazioni senza sportelli governativi, che dispongono di stazioni postali che fungono da intermediari per la fornitura di servizi amministrativi e di e-Government per conto delle amministrazioni centrali, regionali e locali
                     
                  
                  
                     
                        Numero di regolamenti
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le poste bulgare forniscono servizi amministrativi e di e-gov con assistenza presidiata in tutte le stazioni postali modernizzate.
                     
                     
                        L'introduzione dei nuovi servizi di interesse generale è allineata all'introduzione della nuova rete SD-WAN, all'introduzione della modernizzazione delle apparecchiature e della digitalizzazione e ai programmi di formazione del personale. La digitalizzazione e l'ammodernamento delle apparecchiature comprendono le apparecchiature fornite, installate e integrate (SD-WAN, LAN e WiFi, PC, dispositivi multifunzione, ecc.) e l'introduzione del nuovo sistema multi-canale front-office. Il programma di formazione del personale comprende 1730 persone su un totale di 4 535 membri del personale di front-office.
                     
                     
                     
                        Almeno 225 stazioni postali forniscono servizi per il rilevamento dei dati biometrici necessari per il rilascio dei documenti d'identità bulgari e dei documenti di viaggio dell'UE al fine di integrare/ampliare la rete esistente del ministero dell'Interno con uffici di front-office situati nelle stazioni di polizia. 
                     
                     
                        Un totale di 450 insediamenti che forniranno servizi per il rilevamento di dati biometrici sarà selezionato sulla base di una precedente analisi di rete delle distanze di viaggio, della disponibilità dei trasporti pubblici e sulla base delle statistiche del sistema bulgaro dei documenti di identificazione per il tasso di emissione previsto di nuovi documenti di identità mediante regolamento.
                     
                  
               
                     
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                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Insediamenti senza centri medici, dotati di stazioni postali attrezzate e che fungono da intermediari per i servizi di diagnostica di base di telemedicina
                     
                  
                  
                     
                        Numero di regolamenti
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        225
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Nel 225 le poste bulgare forniranno servizi di telemedicina di base selezionando stazioni postali ristrutturate al fine di integrare/ampliare l'attuale ministero della Salute e la rete privata di centri diagnostici.
                     
                     
                        Un totale di 450 insediamenti coperti da questa misura sarà selezionato sulla base di una precedente analisi di rete delle distanze di viaggio, della disponibilità dei trasporti pubblici, della mancanza di operatori sanitari nei rispettivi insediamenti e delle statistiche demografiche.
                     
                     
                        L'introduzione del nuovo servizio di interesse generale è allineata all'ammodernamento delle postazioni, all'introduzione della nuova rete SD-WAN e ai programmi di formazione del personale. Il programma di formazione del personale comprende un corso di base o un corso esteso per il personale addetto alla gestione di apparecchiature diagnostiche di telemedicina e alla funzione di bioassistente.
                     
                  
               
                     
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                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Insediamenti con punto di ricarica elettronica per servizio self-service con accesso pubblico, installati nelle vicinanze di una stazione postale
                     
                  
                  
                     
                        Numero di regolamenti
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le poste bulgare forniscono punti di ricarica self-service CC da 22 kW con accesso pubblico in 100 insediamenti selezionati (1 punto di ricarica per regolamento), nelle vicinanze delle stazioni postali esistenti, in aggiunta ai 10 000 punti di ricarica previsti nella componente "Trasporti".
                     
                     
                        I 100 insediamenti specifici sono selezionati a seguito di un'analisi di rete basata su itinerari turistici popolari nelle regioni rurali/remote, sulle distanze di viaggio, sulla disponibilità di infrastrutture di ricarica elettronica, sulle statistiche del traffico stradale per le autovetture con targhe da altre regioni o con targhe estere e sulla capacità di potenza disponibile.
                     
                     
                        La realizzazione del nuovo servizio di interesse generale è allineata all'ammodernamento delle postazioni.
                     
                  
               
                     
                        158
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Insediamenti senza centri medici, dotati di stazioni postali attrezzate e che fungono da intermediari per i servizi di diagnostica di base di telemedicina
                     
                  
                  
                     
                        Numero di regolamenti
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        225
                     
                  
                  
                     
                        450
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Le poste bulgare forniranno servizi di telemedicina di base nel 225 ulteriori stazioni postali selezionate ristrutturate per un totale di 450 unità al fine di integrare/ampliare l'attuale ministero della Salute e la rete privata di centri diagnostici.
                     
                     
                        L'introduzione del nuovo servizio di interesse generale è allineata all'ammodernamento delle postazioni, all'introduzione della nuova rete SD-WAN e ai programmi di formazione del personale.
                     
                  
               
                     
                        159
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Transazioni senza sportelli governativi, che dispongono di stazioni postali che fungono da intermediari per la fornitura di servizi amministrativi e di e-Government per conto delle amministrazioni centrali, regionali e locali
                     
                  
                  
                     
                        Numero di regolamenti
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        1100
                     
                  
                  
                     
                        2100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Le poste bulgare forniscono servizi amministrativi e di e-gov con assistenza presidiata in tutte le stazioni postali modernizzate.
                     
                     
                        L'introduzione dei nuovi servizi di interesse generale è in linea con l'introduzione della nuova rete SD-WAN, con l'introduzione della digitalizzazione e dell'ammodernamento delle attrezzature e con i programmi di formazione del personale. La digitalizzazione e l'ammodernamento delle apparecchiature comprendono le apparecchiature fornite, installate e integrate (SD-WAN, LAN e WiFi, PC, dispositivi multifunzione, ecc.) e l'introduzione del nuovo sistema multi-canale front-office. Il programma di formazione del personale comprende 1730 persone su un totale di 4 535 membri del personale di front-office.
                     
                     
                     
                        Oltre ai 225 già raggiunti entro l'obiettivo 155, almeno 225 stazioni postali supplementari, per un totale di 450, forniranno servizi per il rilevamento dei dati biometrici necessari per il rilascio dei documenti d'identità bulgari e dei documenti di viaggio dell'UE, al fine di integrare/estendere la rete esistente del ministero dell'Interno con uffici front-office situati nelle stazioni di polizia. 
                     
                  
               
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        C7.I3: 
                     
                     
                        Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministra-tivi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del rinnovo degli uffici postali incaricati di un servizio di interesse economico generale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        268
                     
                  
                  
                     
                        536
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Le attività comprendono la ristrutturazione di 268 uffici postali supplementari per un totale di 536 uffici. Essi devono essere situati al di fuori dei centri comunali, in piccoli insediamenti con una popolazione superiore a 500 abitanti, al fine di conseguire una maggiore efficienza energetica. 
                     
                     
                        Sono compresi:
                     
                     
                        -ammodernamento e ristrutturazione degli edifici postali. 
                     
                     
                        -fornitura e installazione di impianti di condizionamento d'aria degli iperinventori al fine di sostituire apparecchi inquinanti e/o inefficienti sotto il profilo energetico.
                     
                  
               
                  H. COMPONENTE 8: Trasporti sostenibili
            
            
               L'obiettivo principale della componente è migliorare la sostenibilità del settore dei trasporti riformando i settori stradale e ferroviario, promuovendo veicoli a emissioni zero, migliorando la sicurezza stradale e investendo nelle ferrovie, nel trasporto intermodale e nella mobilità urbana sostenibile. Ciò comprende investimenti nella modernizzazione e digitalizzazione delle ferrovie, nuovo materiale rotabile a emissioni zero, diffusione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario e trasporti pubblici puliti. Si prevede che la componente contribuirà alla transizione verde e digitale, nonché a una crescita territoriale più equilibrata.
            
            
               La componente 8 "Trasporti sostenibili" delle riforme e degli investimenti dovrebbe contribuire ad attuare le raccomandazioni specifiche per paese trasmesse alla Bulgaria nel 2019 e nel 2020 sulla necessità di concentrare gli investimenti sui trasporti sostenibili.
            
            
               Nessuna misura in questa componente è in grado di arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). 
            
            
            
               H.1. Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
         
         
            
            
               Riforma 1 (C8.R1): Quadro strategico dei trasporti
            
            
               La riforma mira a migliorare la sostenibilità dei trasporti attraverso l'aggiornamento del quadro strategico nazionale, in linea con il programma di sviluppo nazionale della Bulgaria 2030, e la definizione di obiettivi specifici per la sua attuazione.
            
            
               La riforma comprende le seguenti sottomisure come principali settori di intervento:
            
            
               1.1 trasporto combinato
            
            
               Il piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato in Bulgaria entro il 2030 sarà elaborato con l'obiettivo principale di attuare una politica volta a stimolare e sostenere il passaggio del trasporto merci verso modi di trasporto più rispettosi dell'ambiente. Il piano comprende un pacchetto di misure mirate volte a promuovere trasporti più sostenibili e meno inquinanti, riguardanti (1) questioni organizzative e amministrative, (2) questioni operative e sostegno al servizio e (3) miglioramento delle infrastrutture, comprese le apparecchiature terminali.
            
            
               La riforma è completata entro il 30 giugno 2022.
            
            
            
               1.2 settore ferroviario
            
            
               La riforma contribuisce all'attuazione delle priorità in materia di trasporto ferroviario stabilite nell'ambito del programma nazionale di sviluppo della Bulgaria 2030 e dei suoi piani d'azione triennali.
            
            
               L'obiettivo della riforma è conseguire una maggiore qualità, una copertura e un utilizzo più ampi dei servizi ferroviari per i passeggeri. 
            
            
               La riforma comprende una revisione dei contratti di servizio pubblico (PSC) esistenti per la fornitura di servizi di trasporto ferroviario di passeggeri, compresa una valutazione del mercato alla base dell'ambito di applicazione degli obblighi di servizio pubblico, e la gara d'appalto per i contratti di servizio pubblico che scadono tra il 2021 e il T2 2026 mediante una procedura di aggiudicazione equa, non discriminatoria e competitiva, in linea con il quadro giuridico dell'UE applicabile in quel momento. Ciò riguarda in particolare i servizi ferroviari per il trasporto di passeggeri il cui nuovo contratto di servizio pubblico sarà firmato entro il 31 dicembre 2024 a seguito di una procedura di aggiudicazione equa, aperta e non discriminatoria. 
            
            
               La riforma si tradurrà inoltre in una maggiore capacità tecnica di preparare e attuare progetti sulla rete ferroviaria della rete transeuropea di trasporto (TEN-T) (il cui livello di completamento è del 12 % alla fine del 2021 rispetto all'obiettivo dell'UE del 100 % entro il 2030), l'installazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) sulla rete TEN-T per raggiungere una copertura di 707 km entro il T2 2026, un aumento del 15 % del numero totale di passeggeri che utilizzano il trasporto ferroviario entro la fine del 2025 e una riduzione dei tempi di percorrenza per ferrovia tra le principali città bulgare.
            
            
               La riforma è completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Riforma 2 (C8.R2): Sicurezza stradale
            
            
               L'obiettivo della riforma è il miglioramento della sicurezza stradale e la riduzione delle vittime di incidenti stradali, in quanto la Bulgaria registra uno dei tassi più elevati di incidenti stradali nell'UE. 
            
            
               La riforma prevede l'istituzione di un quadro concettuale per la nuova gestione della sicurezza stradale in un unico documento strategico integrato per il periodo 2021-2030 e l'attuazione del suo primo piano d'azione entro il 30 giugno 2023. 
            
            
               La riforma comporterà l'eliminazione di almeno il 50 % del numero totale di punti di crisi/punti di crisi per la sicurezza stradale e dovrebbe portare a una riduzione del 30 % dei decessi e dei feriti gravi causati da incidenti stradali entro il 2025 (rispetto al 2019).
            
            
               La riforma è completata entro il 31 marzo 2026.
            
         
         
            
            
               Riforma 3 (C8.R3): Mobilità urbana sostenibile
            
            
               L'obiettivo della riforma è promuovere la mobilità urbana sostenibile, attraverso l'uso di piani di mobilità urbana sostenibile integrati nelle strategie territoriali per lo sviluppo delle regioni di pianificazione NUTS 2 (nomenclatura delle unità territoriali per la statistica) e integrati nei piani comunali di sviluppo, nonché la valutazione della loro attuazione. Essa si tradurrà inoltre in 20 comuni con piani di mobilità urbana sostenibile approvati, che saranno sostenuti dall'acquisto di veicoli puliti per il trasporto pubblico urbano a zero emissioni e dall'installazione di infrastrutture di ricarica.
            
            
               La riforma è completata entro il 30 giugno 2025.
            
            
            
            
               Riforma 4 (C8.R4): Trasporti pubblici integrati
            
            
               L'obiettivo della riforma è contribuire a una migliore integrazione dei trasporti pubblici, migliorando in tal modo la qualità, la connettività, l'affidabilità e l'efficienza del servizio di trasporto fornito.
            
            
               La riforma comprende l'analisi del sistema di trasporto pubblico e la revisione del quadro normativo esistente. Sulla base dei risultati, sarà adottata una nuova legge sui trasporti pubblici che stabilisca un quadro normativo chiaro che definisca il trasporto pubblico nonché le responsabilità e gli obblighi dei soggetti che lo eseguono. Essa crea inoltre il quadro giuridico per l'introduzione di un sistema unico di emissione dei biglietti di trasporto al più tardi entro il T1 2026 e di un unico sistema di trasporto integrato volto a migliorare l'efficienza del trasporto pubblico in Bulgaria. 
            
            
               La riforma è completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Riforma 5 (C8.R5): Mobilità elettrica
            
            
               Le riforme mirano a stimolare lo sviluppo di trasporti a zero e a basse emissioni in Bulgaria, creando zone a basse emissioni nelle città più grandi e più inquinate, fornendo incentivi per i veicoli a emissioni zero e sviluppando un'ampia rete di infrastrutture per i combustibili alternativi (stazioni di ricarica elettrica).
            
            
               In particolare, la riforma introduce un nuovo quadro legislativo per promuovere la diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica e dei veicoli a emissioni zero e limitare l'uso dei veicoli più inquinanti. 
            
            
               Essa comprende misure legislative volte a promuovere la mobilità a zero emissioni. Esso comprende incentivi e modifiche normative per la costruzione di infrastrutture per le stazioni di ricarica elettrica e incentivi per l'aumento dei veicoli elettrici a zero emissioni (acquistati da enti pubblici e acquistati/affittati/posseduti da soggetti privati o privati) in linea con il principio "chi inquina paga", come i regimi di rottamazione per i veicoli più inquinanti (EUR 3 o inferiore) e l'adeguamento delle tasse di proprietà/immatricolazione in base ai livelli di emissione. La riforma comporterà inoltre l'installazione di 10 000 stazioni di ricarica elettrica, comprese quelle veloci, in tutta la Bulgaria e il numero totale di 30 000 veicoli a zero emissioni (autovetture nuove o usate) immatricolati in Bulgaria, nonché l'introduzione di zone a basse emissioni nelle città più grandi e più inquinate del paese.
            
            
               La riforma è completata entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Investimento 1 (C8.I1): Materiale rotabile ferroviario
            
            
               L'investimento comprende l'acquisto di nuovi treni di proprietà dello Stato bulgaro e gestiti nell'ambito del contratto di servizio pubblico (PSC) dall'impresa o dalle imprese selezionate in qualità di vettori: 42 unità elettriche interoperabili a emissioni zero con una velocità massima di 160 km/h dotate di sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) - 7 a due piani e 35 a un piano - per il trasporto pubblico di passeggeri suburbano e 20 convogli a spinta interoperabili a zero emissioni su un ponte, comprese le locomotive con una velocità massima di 200 km/h dotati di ERTMS per il trasporto interregionale (esercizio su medie e lunghe distanze). Tale acquisto migliora la competitività del trasporto ferroviario e consente un significativo trasferimento modale dei passeggeri dalla strada alla ferrovia. 
            
            
               Inoltre, devono essere acquistate 18 locomotive di manovra a batteria elettrica a distanza. 
            
         
         
            
               L'investimento deve essere completato entro il 31 marzo 2026.
            
            
            
               Investimento 2 (C8.I2): Apparecchiatura di bordo del sistema europeo di controllo dei treni 
            
            
               L'obiettivo principale del progetto è dotare la parte a bordo delle locomotive elettriche a zero emissioni e delle unità multiple elettriche a zero emissioni del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) - Sistema europeo di controllo dei treni (ETCS), un unico sistema digitale europeo di segnalamento e controllo della velocità, che garantisce l'interoperabilità dei sistemi ferroviari nazionali. Questa tecnologia riduce i costi di manutenzione dei sistemi di segnalamento e aumenta la velocità dei treni, la capacità dell'infrastruttura e la sicurezza ferroviaria.
            
            
               Tale investimento comprende l'installazione di apparecchiature ETCS interoperabili a terra su 108 locomotive elettriche e unità multiple elettriche, con un aumento significativo rispetto alle attuali 2 locomotive dotate di tale tecnologia. Esso comporta le seguenti fasi:
            
            
               ·sviluppare un meccanismo di assegnazione dei finanziamenti che tenga conto delle informazioni delle imprese ferroviarie ammissibili, compreso il numero di treno-chilometri negli ultimi 5 anni, di un piano aziendale di 10 anni per la gestione delle unità attrezzate e delle informazioni relative all'erogazione di finanziamenti propri (poiché si prevede che i beneficiari finanzino il 50 % del costo totale);
            
            
               ·sulla base dei risultati del punto precedente, sarà annunciata una procedura ai sensi della legge sugli appalti pubblici per la consegna, l'installazione, la messa in servizio, la prova e l'ottenimento di autorizzazioni e formazione da parte del ministero dei Trasporti. Il partecipante vincitore consegnerà le apparecchiature ETCS e effettuerà l'installazione nel materiale rotabile selezionato.
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 31 marzo 2026.
            
            
            
               Investimento 3 (C8.I3): Digitalizzazione del trasporto ferroviario e ERTMS 
            
            
               L'investimento mira a migliorare la qualità dei servizi di trasporto ferroviario monitorando i parametri operativi e aumentando l'affidabilità, la sicurezza e la sicurezza del trasporto ferroviario nella sezione Ruse - Kaspichan della rete globale TEN-T (rete transeuropea di trasporto). Essa comprende l'introduzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS), livello 2, sulla rete centrale TEN-T (che consiste nel sistema europeo di controllo dei treni e nel sistema globale per le comunicazioni mobili - ferrovie) come sistema di segnalamento e controllo della velocità per il monitoraggio e il controllo dei parametri del materiale rotabile in movimento e dell'infrastruttura ferroviaria.
            
            
               L'investimento comprende il dispacciamento dei sistemi centrali con controllo automatico della circolazione dei treni situati in un unico centro di dispacciamento, una rete di cavi ottici e sistemi di telecomunicazione digitali dotati di apparecchiature. Inoltre, devono essere costruite nuove infrastrutture per i passaggi a livello automatici, i sistemi di informazione sul viaggio dei passeggeri e la videosorveglianza nel settore delle stazioni ferroviarie. 
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 4 (C8.I4): Terminal intermodale a Ruse
            
            
               L'investimento comprende la costruzione di un nuovo terminal intermodale (IMT) - che integra diversi modi di trasporto (vie navigabili interne, ferrovia e strada) - e la sua infrastruttura per i container a Ruse (regione di pianificazione centrale settentrionale in Bulgaria). Ruse è un hub/intersezione intermodale chiave (nella rete centrale di trasporto intermodale TEN-T ai sensi del regolamento (UE) n. 1315/2013 nell'ambito del corridoio di trasporto Reno-Danubio dell'UE).
            
            
               La portata del progetto comprende la costruzione dell'infrastruttura di base e dell'infrastruttura abilitante. Le restanti attrezzature di carico e scarico saranno fornite dal futuro gestore del terminal. Lo Stato bulgaro sarà proprietario dell'infrastruttura terminale, ma la società per l'infrastruttura ferroviaria nazionale aggiudicherà l'appalto per la costruzione.
            
            
               I principali obiettivi e benefici dell'attuazione del progetto Ruse IMT sono: aumentare il traffico intermodale internazionale con i paesi del corridoio di trasporto Europa-Caucaso-Asia (che collega l'Asia centrale e l'Europa orientale e centrale); fornire collegamenti ferroviari regolari con la Turchia, l'Europa centrale e occidentale, la Grecia e Sofia; migliorare l'offerta di trasporto del parco industriale dello Shumen (situato a 120 km dall'IMT di Ruse).
            
            
               L'IMT avrà una capacità di 115 200 TEU/anno, il che rappresenta un aumento del 150 % rispetto all'attuale capacità intermodale in Bulgaria.
            
            
               L'investimento deve essere effettuato conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, non pregiudica gli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano. In particolare, il 70 % dei rifiuti da costruzione e demolizione prodotti nel cantiere è preparato per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di materiali, comprese le operazioni di riempimento che utilizzano i rifiuti per sostituire altri materiali, conformemente alla gerarchia dei rifiuti e al protocollo dell'UE per la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione. La domanda di energia primaria (PED) che stabilisce il rendimento energetico dell'edificio risultante dalla costruzione non deve superare la soglia stabilita per i requisiti relativi agli edifici a energia quasi zero nella normativa nazionale di attuazione della direttiva 2010/31/UE.
            
            
               L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025 e l'avvio della gara d'appalto per la selezione dell'operatore IMT sarà completato entro il 31 marzo 2026.
            
         
         
            
            
               Investimento 5 (C8.I5): Sicurezza stradale
            
            
               L'investimento mira a migliorare le attività di gestione della sicurezza stradale sulle strade nazionali e comunali. Sono effettuate procedure di indagine sulla sicurezza stradale a livello di rete per consentire ispezioni mirate della sicurezza stradale e adottare azioni correttive dirette.
            
            
               In primo luogo, essa comprende l'acquisto di attrezzature specializzate per la valutazione dello stato della sicurezza stradale delle strade (come le prestazioni di superficie e le loro condizioni funzionali). In secondo luogo, essa comprende lo sviluppo e l'integrazione di applicazioni software per la gestione e la definizione delle priorità delle attività di sicurezza stradale, il miglioramento dei flussi di traffico dei veicoli pesanti ai valichi di frontiera, nonché l'istituzione di un sistema elettronico nazionale per la segnalazione e il trattamento dei segnali relativi alla sicurezza delle infrastrutture stradali. 
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.
            
            
            
               Investimento 6. Linea 3 della metropolitana di Sofia
            
            
               L'investimento riguarda la costruzione di un tratto della linea 3 della metropolitana di Sofia per una lunghezza totale di 3 km e con 3 stazioni, che fornirà un servizio di trasporto pubblico pulito, rapido ed efficiente per i passeggeri con collegamenti intermodali. 
            
            
               L'investimento consente il trasporto di 7.6 milioni di passeggeri all'anno in media a partire dal 2026; si prevede che porterà a una riduzione dei gas a effetto serra e dell'inquinamento atmosferico nella città, al numero di automobili in circolazione in città e al miglioramento dei trasporti pubblici per gli abitanti della città.
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
            
               Investimento 7 (C8.I7): Mobilità verde - programma pilota a sostegno della mobilità urbana sostenibile
            
            
               L'investimento mira a sostenere misure di mobilità urbana sostenibile nell'ambito di un programma pilota. 
            
            
               Comprende 68 veicoli per il trasporto pubblico a zero emissioni (urbani e interurbani), 27 stazioni di ricarica elettrica per i veicoli adibiti al trasporto pubblico, lo sviluppo di sistemi di trasporto intelligenti in 10 comuni e soluzioni digitali integrate per migliorare l'efficienza e l'efficacia dei trasporti pubblici, nonché infrastrutture per una mobilità urbana sicura rivolta agli utenti vulnerabili della strada, ossia pedoni e ciclisti. 
            
            
               L'investimento deve essere completato entro il 30 settembre 2024.
            
            
            
               H.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        161
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato in Bulgaria entro il 2030
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del piano previa approvazione del governo 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato in Bulgaria entro il 2030 entra in vigore previa  approvazione del Consiglio dei ministri. 
                     
                     
                        Il piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato nella Repubblica di Bulgaria entro il 2030 incoraggerà e faciliterà il trasferimento modale verso modi di trasporto più rispettosi dell'ambiente - ferroviario, per vie navigabili interne e marittimo - e conseguirà un impatto più sostenibile e meno inquinante dei trasporti con un chiaro piano d'azione comprendente obiettivi, risorse e calendario fino al 2030.
                     
                  
               
                     
                        162
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità di gestire e attuare i progetti ferroviari TEN-T
                     
                  
                  
                     
                        Audit indipendente completato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Gli organismi responsabili degli investimenti nel settore dei trasporti, quali la società nazionale per le infrastrutture ferroviarie (NRIC), l'Agenzia per le infrastrutture stradali, insieme al Ministero dei trasporti e delle comunicazioni, sono sottoposti ad una verifica indipendente dell'organizzazione, della capacità amministrativa e tecnica per l'esecuzione della gestione e del coordinamento, delle procedure di gara, della gestione finanziaria, del monitoraggio, del controllo interno della qualità e delle relazioni. L'audit comprende la definizione dell'organizzazione, del coordinamento, della ripartizione delle responsabilità e delle risorse (quantità e profilo del personale, altre risorse tecniche) necessarie per preparare e attuare i progetti TEN-T in vista dell'obiettivo di completare la rete centrale TEN-T entro il 2030. 
                     
                  
               
                     
                        163
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità di gestire e attuare i progetti ferroviari TEN-T
                     
                  
                  
                     
                        Misure di sviluppo delle capacità di attuazione a seguito di un audit indipendente 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Al fine di sostenere e accelerare lo sviluppo della rete TEN-T, sono attuate misure mirate a livello nazionale per rafforzare la capacità degli organismi responsabili, quali la società nazionale per l'infrastruttura ferroviaria (NRIC), l'Agenzia per le infrastrutture stradali, insieme al ministero dei Trasporti e delle comunicazioni, di gestire e attuare i progetti TEN-T in vista dell'obiettivo di completare la rete centrale TEN-T entro il 2030. Le misure di sviluppo delle capacità adottate si basano sui risultati dell'audit indipendente e comprendono:
                     
                     
                        ·l'assegnazione di un numero adeguato di personale qualificato (come indicato nell'audit), selezionato sulla base di una procedura trasparente e competitiva dedicata alla preparazione e all'attuazione dei progetti TEN-T;
                     
                     
                        ·definizione di un mandato chiaro per ciascun soggetto responsabile al fine di garantire che i piani di efficienza a medio e lungo termine siano attuati e ben coordinati con altre entità;
                     
                     
                        ·metodi e procedure per garantire la continuità nella gestione degli investimenti e del trasferimento di conoscenze al fine di rafforzare la memoria istituzionale.
                     
                  
               
                     
                        164
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Ferroviario
                     
                     
                        valutazione del mercato alla base dell'ambito di applicazione degli obblighi di servizio pubblico ai sensi del nuovo contratto di servizio pubblico per il servizio pubblico di trasporto ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della valutazione di mercato sul sito web del ministero dei Trasporti
                     
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Prima di definire la procedura di gara per la nuova aggiudicazione del contratto di servizio pubblico ferroviario di cui al traguardo 165, l'autorità nazionale competente valuta l'ambito di applicazione degli obblighi di servizio pubblico per il nuovo contratto di servizio pubblico (PSC) utilizzando la cosiddetta "prova SNCM" triplice risultante dalla giurisprudenza del Tribunale dell'Unione europea (valutazione della domanda, stima dei servizi che potrebbero essere forniti da operatori commerciali/ad accesso aperto, valutazione della possibilità di utilizzare una misura meno distorsiva rispetto all'aggiudicazione di un PSC per conseguire obiettivi strategici) al fine di garantire uno spazio adeguato per potenziali servizi ad accesso aperto/commerciali coerenti con lo sportello unico (ad esempio, nel caso in cui vi siano servizi ferroviari redditizi sulla rete ferroviaria BG).
                     
                  
               
                     
                        165
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nuovo contratto di servizio pubblico (PSC) per i servizi pubblici di trasporto ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della decisione di aggiudicazione
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il nuovo contratto di servizio pubblico per la fornitura di servizi di trasporto pubblico per ferrovia in Bulgaria è concluso a seguito di una procedura di aggiudicazione equa, non discriminatoria e competitiva. 
                     
                     
                        La concezione dell'offerta è conforme al quadro giuridico dell'Unione applicabile al momento della gara e riflette debitamente i risultati della valutazione di mercato inclusa nel traguardo 164. La progettazione dell'offerta tiene conto di tutte le misure atte a garantire l'eliminazione di eventuali ostacoli all'accesso al mercato, compresa la suddivisione dell'offerta in più lotti di volume limitato ciascuno.
                     
                     
                     
                        Il materiale rotabile gestito nell'ambito dello sportello unico e di proprietà dell'operatore attuale è venduto all'operatore successivo al prezzo di mercato escluso/al netto dell'aiuto ricevuto.
                     
                     
                     
                        Il nuovo contratto contiene in particolare le seguenti disposizioni:
                     
                     
                        -Gli operatori sono tenuti a restituire il materiale rotabile al proprietario nelle condizioni in cui è stato ricevuto, tenendo conto del normale tasso di ammortamento, in modo che lo Stato possa fornirlo al successivo operatore di servizio pubblico.
                     
                     
                        -Nel calcolo della compensazione agli operatori di trasporto si tiene conto del finanziamento pubblico dei veicoli per tutta la loro vita utile sotto il profilo economico.
                     
                  
               
                     
                        166
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Implementazione dell'ERTMS sulla TEN-T 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Linee della rete ferroviaria TEN-T dotate di ERTMS (km)
                     
                  
                  
                     
                        217
                     
                  
                  
                     
                        707
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo si riferisce alla lunghezza delle linee ferroviarie (misurate in km) dotate di ERTMS - di cui 123 km al livello 2 - situate sulla rete ferroviaria TEN-T in Bulgaria, come specificato nel regolamento TEN-T.
                     
                  
               
                     
                        167
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del numero di passeggeri trasportati per ferrovia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        21339500
                     
                  
                  
                     
                        24540425
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo si riferisce a un aumento del 15 % del numero annuo di passeggeri trasportati per ferrovia nel 2025 rispetto all'anno di riferimento 2019 (fonte dei dati: Istituto nazionale di statistica).
                     
                  
               
                     
                        168
                     
                  
                  
                     
                        C8.R1: Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Tempo di percorrenza del tratto ferroviario Sofia-Plovdiv - Burgas 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di ore
                     
                  
                  
                     
                        6h40'
                     
                  
                  
                     
                        4h48'
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il trasporto ferroviario di passeggeri tra Sofia, Plovdiv e Burgas deve essere di 4 ore e 48 minuti sul tratto di linea lungo 448 km.
                     
                  
               
                     
                        169
                     
                  
                  
                     
                        C8.R2: Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova strategia per la sicurezza stradale e relativo piano d'azione
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del governo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2020
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        La strategia nazionale per la sicurezza stradale nella Repubblica di Bulgaria per il periodo 2021-2030 e il piano d'azione (2021-2023) entrano in vigore.
                     
                     
                     
                        La nuova strategia per la sicurezza stradale comprende i seguenti obiettivi: 
                     
                     
                        ·riduzione del 50 % dei decessi e dei feriti gravi causati da incidenti stradali entro il 2030 rispetto allo scenario di riferimento del 2019, in linea con il quadro strategico dell'UE in materia di strade e la visione zero;
                     
                     
                        ·gestione integrata di tutte le questioni relative alla sicurezza stradale - coordinamento approfondito delle istituzioni competenti e rafforzamento della capacità amministrativa per la gestione della sicurezza stradale (sulla base di studi, analisi, valutazione delle esigenze, definizione delle priorità e pianificazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione); 
                     
                     
                        ·responsabilità sociale e cambiamenti di comportamento degli utenti della strada;
                     
                     
                        ·sostegno all'applicazione della legge, prevenzione efficace delle violazioni delle norme in materia di sicurezza stradale e aumento delle sanzioni per le infrazioni in materia di sicurezza stradale; 
                     
                     
                        ·aumento della sicurezza dei veicoli; 
                     
                     
                        ·protezione degli utenti della strada vulnerabili, ad esempio pedoni e ciclisti;
                     
                     
                        ·miglioramento della risposta alle lesioni causate da incidenti stradali.
                     
                     
                  
               
                     
                        170
                     
                  
                  
                     
                        C8.R2: Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione del nuovo piano d'azione per la sicurezza stradale 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di una relazione sullo stato di avanzamento delle azioni attuate
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Una serie di attività chiave è attuata nell'ambito del piano d'azione della strategia nazionale per la sicurezza stradale di cui al traguardo 169. Sono compresi:
                     
                     
                        ·elaborazione di piani d'azione annuali settoriali, 28 piani/programmi annuali regionali per la sicurezza stradale e 265 piani/programmi comunali per la sicurezza stradale per ciascuno dei tre anni, con definizione delle priorità e pianificazione degli interventi infrastrutturali con il maggiore impatto sulla sicurezza stradale; 
                     
                     
                        ·attuazione delle misure infrastrutturali per la sicurezza stradale nelle 28 province/regioni, con particolare attenzione agli utenti della strada vulnerabili nelle aree urbane; 
                     
                     
                        ·preparazione di 28 relazioni regionali e di una sintesi della relazione nazionale per ciascuno dei tre anni sullo stato degli elementi di sicurezza stradale sulle strade nazionali e comunali, nonché sulle strade urbane. 
                     
                     
                     
                        Tale processo è coordinato e monitorato dall'Agenzia statale per la sicurezza stradale, dotata di personale qualificato. 
                     
                     
                     
                        È introdotto l'obbligo di seguire regolarmente le procedure di valutazione della sicurezza stradale a livello di rete in termini di pianificazione, esecuzione di ispezioni di sicurezza stradale mirate e adozione di azioni correttive dirette.
                     
                  
               
                     
                        171
                     
                  
                  
                     
                        C8.R2: Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Rimozione dei punti critici/punti neri per la sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale (%) di riduzione rispetto al 2019
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        La riduzione del 50 % della percentuale di punti critici/punti neri per la sicurezza stradale in Bulgaria tra la fine del 2019 e la fine del 2025 deve essere conseguita (fonte dei dati: Ministero dell'Interno).
                     
                     
                        Le amministrazioni stradali (l'Agenzia per le infrastrutture stradali e i comuni) intervengono annualmente per rimuovere tali tratti mediante indagini effettuate su ciascun tratto stradale e programmi con la definizione delle priorità di tutte le attività necessarie. Le misure sono pianificate su base annuale nei piani/programmi delle amministrazioni interessate e comunicate all'Agenzia statale per la sicurezza stradale.
                     
                     
                     
                        L'elenco dei punti neri è condiviso con i servizi della Commissione. 
                     
                  
               
                     
                        172
                     
                  
                  
                     
                        C8.R2: Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del numero di vittime di incidenti stradali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Diminuzione percentuale rispetto al 2019 (%)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il numero annuo di morti e feriti gravi causati da incidenti stradali tra il 2019 (dati di riferimento) e il 2025 deve essere ridotto.
                     
                     
                     
                        I dati sono comunicati in forma aggregata dall'Agenzia statale per la sicurezza stradale.
                     
                  
               
                     
                        173
                     
                  
                  
                     
                        C8.R3: Mobilità urbana sostenibile 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Integrazione della mobilità urbana sostenibile nelle strategie territoriali e nella pianificazione dello sviluppo
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle strategie territoriali integrate e dei piani integrati di sviluppo dei comuni 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo si riferisce alla preparazione e all'entrata in vigore di:
                     
                     
                        ·Strategie territoriali integrate per lo sviluppo delle regioni di pianificazione NUTS 2 (nomenclatura delle unità territoriali statistiche) con l'inclusione di elementi di mobilità urbana sostenibile 
                     
                     
                        ·Piani integrati di sviluppo municipale con piani di mobilità urbana sostenibile ivi inclusi.
                     
                     
                        Le strategie territoriali integrate delle regioni di pianificazione a livello NUTS 2 definiscono gli obiettivi e le priorità di sviluppo di ciascuna delle sei regioni di pianificazione, nonché le misure necessarie per la loro attuazione. Le strategie territoriali integrate comprendono elementi per la pianificazione della mobilità urbana sostenibile a livello regionale. 
                     
                     
                        I piani di mobilità urbana sostenibile dei comuni fanno parte dei piani di sviluppo urbano integrato.
                        
                  
               
                     
                        174
                     
                  
                  
                     
                        C8.R3: Mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione dell'attuazione dei piani di mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della valutazione intermedia 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'attuazione dei piani di mobilità urbana sostenibile di cui al traguardo 173 è valutata dall'autorità competente. 
                     
                     
                        La valutazione esamina in che misura i piani di sviluppo integrato dei comuni e i loro piani di mobilità urbana sostenibile sono attuati e raggiunti i loro obiettivi.
                     
                     
                     
                        L'attuazione dei piani di mobilità urbana sostenibile è valutata nell'ambito della valutazione intermedia dei piani di sviluppo urbano integrato e contiene dati sul numero di comuni che stanno attuando i piani di mobilità urbana sostenibile. 
                     
                     
                     
                        La valutazione intermedia dei piani integrati di sviluppo dei comuni comprende:
                     
                     
                        ·valutazione dei risultati iniziali dell'attuazione;
                     
                     
                        ·valutazione della misura in cui gli obiettivi pertinenti sono stati raggiunti;
                     
                     
                        ·valutazione dell'efficacia e dell'efficienza delle risorse utilizzate;
                     
                     
                        ·insegnamenti tratti e raccomandazioni.
                     
                  
               
                     
                        175
                     
                  
                  
                     
                        C8.R4: Trasporti pubblici integrati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Analisi del sistema di trasporto pubblico e revisione del suo quadro normativo 
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione dell'analisi da parte dell'autorità competente
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il traguardo si riferisce a un'analisi del sistema di trasporto pubblico in Bulgaria per orientare la proposta del governo relativa a una nuova legge sui trasporti pubblici di cui al traguardo 176.
                     
                     
                     
                        L'analisi individua i problemi e le carenze del sistema di trasporto pubblico e propone soluzioni normative adeguate, comprese modifiche amministrative o legislative per garantire il miglioramento del servizio di trasporto. 
                     
                     
                     
                        Essa comprende un'analisi delle buone pratiche di altri Stati membri dell'UE ed è preparata in consultazione con i pertinenti rappresentanti dell'amministrazione, delle imprese, delle ONG e delle organizzazioni della società civile che rappresentano le parti interessate nel settore del trasporto pubblico di passeggeri.
                     
                  
               
                     
                        176
                     
                  
                  
                     
                        C8.R4: Trasporti pubblici integrati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nuovo quadro normativo per i trasporti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della nuova legge sui trasporti pubblici
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Entra in vigore la nuova normativa che disciplina l'aggiudicazione, l'esercizio e la gestione del trasporto pubblico con l'obiettivo di integrarlo in un unico regime nazionale di trasporto. La nuova legge tiene conto dei risultati dell'analisi di cui al traguardo 175.
                     
                     
                     
                        Il nuovo quadro legislativo garantisce parità di condizioni tra tutti gli operatori del trasporto pubblico e trasparenza nella selezione dei vettori di trasporto pubblico da parte delle autorità pubbliche, amplia le possibilità di creare un mercato dei trasporti competitivo per i servizi di trasporto pubblico, sostiene la digitalizzazione e incrementa l'uso dei trasporti pubblici. 
                     
                     
                     
                        La nuova legislazione stabilisce un quadro normativo chiaro che definisce il trasporto pubblico, i soggetti giuridici che lo commissionano e lo svolgono, le loro responsabilità e i loro obblighi, compresi i principi e le norme per il loro lavoro, il processo di messa in servizio e coordinamento nella fornitura di servizi di trasporto. 
                     
                     
                     
                        La nuova normativa prevede:
                     
                     
                        -le caratteristiche quantitative e qualitative relative all'esecuzione del servizio di trasporto pubblico di passeggeri sul territorio del paese, che coprono tutti i modi di trasporto pubblico;
                     
                     
                        -i diritti e le responsabilità delle amministrazioni aggiudicatrici, degli operatori e dei passeggeri;
                     
                     
                        -norme uniformi per il trasporto di passeggeri nel trasporto pubblico come sistema unico, con un sistema di trasporto nazionale integrato e un unico standard di qualità dei servizi di trasporto; 
                     
                     
                        -il quadro giuridico per l'introduzione, al più tardi entro il T1 2026, di un biglietto unico e di un unico sistema di trasporto integrato, comprendente linee complementari gestite da tutti i modi di trasporto;
                     
                     
                        -un sistema di finanziamento per la conservazione e la manutenzione delle infrastrutture pubbliche che internalizzano i costi ambientali.
                     
                  
               
                     
                        177
                     
                  
                  
                     
                        C8.R4: Trasporti pubblici integrati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione del servizio di biglietto unico per i trasporti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione sul mercato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il biglietto unico di cui al traguardo 176 è introdotto per il pubblico. Il biglietto consente a chiunque viaggi in Bulgaria di acquistare un documento di viaggio per tutti i tipi di trasporto pubblico entro un periodo di tempo prestabilito.
                     
                  
               
                     
                        178
                     
                  
                  
                     
                        C8.R5: Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Legge sulla promozione della mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La legge mira ad accelerare l'elettrificazione del trasporto stradale in Bulgaria e a ridurre le relative emissioni di gas a effetto serra e l'inquinamento atmosferico.
                     
                     
                     
                        La legge deve consentire e incentivare l'espansione dell'infrastruttura delle stazioni di ricarica elettrica in tutto il paese. Sono compresi:
                     
                     
                        -semplificazione delle procedure di connessione delle stazioni di ricarica alla rete elettrica e delle procedure di costruzione di tali stazioni, 
                     
                     
                        -l'obbligo normativo per i comuni di mettere a disposizione i caricabatteria in almeno due posti auto;
                     
                     
                        -un incentivo normativo per le utenze elettriche a fornire un facile accesso alla rete elettrica; 
                     
                     
                        -l'introduzione di strumenti finanziari preferenziali per le piccole e medie imprese che investono nella costruzione e nella gestione di infrastrutture di ricarica elettrica.
                     
                     
                     
                        La legge introduce inoltre incentivi per la diffusione dei veicoli elettrici ed è in linea con il principio "chi inquina paga", comprese misure specifiche quali le sovvenzioni per i veicoli a emissioni zero, la differenziazione delle tasse di immatricolazione/proprietà in funzione del livello delle emissioni e i regimi di rottamazione per i veicoli più inquinanti (EURO 3 o inferiore). 
                     
                  
               
                     
                        179
                     
                  
                  
                     
                        C8.R5: Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuove stazioni pubbliche di ricarica elettrica
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        340
                     
                  
                  
                     
                        4 000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere installate e in funzione stazioni di ricarica elettrica in Bulgaria. 
                     
                     
                     
                        Le stazioni di ricarica sono accessibili al pubblico 24h/7days/settimana e il loro appalto avviene sulla base di procedure di gara aperte e competitive. L'assegnazione regionale è equilibrata e si concentra sulle aree con una maggiore congestione. I siti sono selezionati in base alle esigenze stradali, alla capacità di circolazione stradale, al livello di congestione stradale o ai casi di sviluppo delle imprese.
                     
                     
                     
                        Le nuove stazioni di ricarica comprendono:
                     
                     
                        -almeno 20 stazioni di ricarica rapida situate nei nodi autostradali della TEN-T a 1-2 MW CC;
                     
                     
                        -almeno 150 stazioni di ricarica veloce - con potenza minima di 50 kW - costruite nella rete stradale interurbana e nelle città. 
                     
                  
               
                     
                        180
                     
                  
                  
                     
                        C8.R5: Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuove stazioni pubbliche di ricarica elettrica
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        4000
                     
                  
                  
                     
                        10000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere installate e in funzione stazioni di ricarica elettrica in Bulgaria. 
                     
                     
                     
                        Le stazioni di ricarica sono accessibili al pubblico 24h/7days/settimana e il loro appalto avviene sulla base di procedure di gara aperte e competitive. L'assegnazione regionale è equilibrata e si concentra sulle aree con una maggiore congestione. I siti sono selezionati in base alle esigenze stradali, alla capacità di circolazione stradale, al livello di congestione stradale o ai casi di sviluppo delle imprese.
                     
                     
                     
                        Le nuove stazioni di ricarica comprendono:
                     
                     
                        -almeno 30 stazioni di ricarica rapida situate nei nodi autostradali della TEN-T a 1-2 MW DC
                     
                     
                        -almeno 325 stazioni di ricarica veloce - con potenza minima di 50 kW - costruite nella rete stradale interurbana e nelle città. 
                     
                  
               
                     
                        181
                     
                  
                  
                     
                        C8.R5: Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Zone a basse emissioni
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di zone a basse emissioni nelle città più grandi e più inquinate della Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sono introdotte zone a basse emissioni in almeno tre città distrettuali, ciascuna con una popolazione superiore a 100,000 abitanti e una popolazione complessiva di almeno 1.5 milioni di persone. Tali zone a basse emissioni si rivolgono alle città distrettuali con i livelli più elevati di inquinamento e coprono l'area più ampia del centro città. L'ingresso e la circolazione delle autovetture più inquinanti (con norme di emissione EURO 3 o inferiori) sono vietati in tali zone. 
                     
                  
               
                     
                        182
                     
                  
                  
                     
                        C8.R5: Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli immatricolati a basse e a zero emissioni
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        2500
                     
                  
                  
                     
                        15000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli nuovi o usati a basse e a zero emissioni (ossia elettrici e a idrogeno, compresi i veicoli ibridi ricaricabili) (M1 - autovetture, N1 - veicoli commerciali leggeri; N2 e N3 - veicoli pesanti, sulla base delle norme della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite) sono immatricolati in Bulgaria entro la metà del 2024. 
                     
                     
                        Lo scenario di riferimento si riferisce al numero di tali veicoli immatricolati alla fine del 2020.
                     
                     
                        I dati ufficiali sono trasmessi dall'Istituto nazionale di statistica all'Osservatorio europeo per i combustibili alternativi a fini di monitoraggio.
                     
                     
                  
               
                     
                        183
                     
                  
                  
                     
                        C8.R5: Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli a basse e a zero emissioni immatricolati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        15000
                     
                  
                  
                     
                        30000
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli nuovi o usati a zero e a basse emissioni (elettrici e a idrogeno, compresi i veicoli ibridi ricaricabili) (M1 - autovetture, N1 - veicoli commerciali leggeri; N2 e N3 - veicoli pesanti, sulla base delle norme della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite) sono immatricolati in Bulgaria entro la metà del 2026.
                     
                     
                     
                        I dati ufficiali sono trasmessi dall'Istituto nazionale di statistica all'Osservatorio europeo per i combustibili alternativi a fini di monitoraggio.
                     
                     
                  
               
                     
                         184
                     
                  
                  
                     
                        C8.I1: Materiale rotabile ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratto/i relativo/i alla fornitura di materiale rotabile ferroviario nuovo a emissioni zero per il trasporto suburbano e interregionale e le locomotive di manovra
                     
                     
                  
                  
                     
                        Firma del contratto/dei contratti a seguito di una o più gare aperte e competitive
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il contratto o i contratti sono firmati a seguito di una o più gare di appalto aperte, pubbliche e non discriminatorie per l'acquisto di: 
                     
                     
                        - 42 unità multiple elettriche (EMU) per i servizi passeggeri nel trasporto suburbano con velocità massima di 160 km/h e, dotate di ERTMS a bordo, ossia 7 EMU a due piani della capacità minima di 300 persone e 35 EMU a un piano della capacità minima di 200 persone;
                     
                     
                        - 20 convogli a spinta/trazione per il trasporto interregionale, comprese le locomotive con velocità massima di 200 km/h ed equipaggiati con ERTMS a bordo;
                     
                     
                        - 18 locomotive a manovra a batteria con telecomando digitale.
                     
                     
                        Il materiale rotabile nuovo deve essere a emissioni zero, in linea con il principio "non arrecare un danno significativo".
                     
                     
                        Il ministero bulgaro dei Trasporti e delle comunicazioni diventa proprietario dei convogli (ossia EMU, treni a spinta e locomotive da manovra a batteria). La proprietà non è trasferibile all'impresa ferroviaria selezionata nell'ambito del contratto di obbligo di servizio pubblico. L'impresa ferroviaria in qualità di operatore diventa solo un utilizzatore/detentore temporaneo.
                     
                  
               
                     
                         185
                     
                  
                  
                     
                        C8.I1: Materiale rotabile ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Materiale rotabile ferroviario nuovo a emissioni zero in esercizio (I)
                     
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo si riferisce alla fornitura, alla messa in servizio e all'entrata in esercizio del nuovo materiale rotabile come prima parte consegnata nell'ambito del contratto o dei contratti di cui al traguardo 184: 35 unità elettriche multiple a un piano con velocità massima di 160 km/h e capacità minima di 200 persone. 
                     
                     
                        La o le imprese ferroviarie per il trasporto di passeggeri devono utilizzare i treni in base a un contratto di servizio pubblico (PSC) per il periodo successivo al 2024. Lo sportello unico è bandito in modo competitivo in linea con la legislazione dell'Unione applicabile al momento della gara.
                     
                     
                        Il nuovo materiale rotabile ferroviario di proprietà dell'autorità competente è messo gratuitamente a disposizione degli operatori del trasporto ferroviario di passeggeri nell'ambito di contratti di servizio pubblico aggiudicati in conformità del regolamento (CE) n. 1370/2007. 
                     
                     
                        Gli operatori sono tenuti a restituire il materiale rotabile al proprietario nelle condizioni in cui è stato ricevuto, tenendo conto del normale tasso di ammortamento, in modo che lo Stato possa fornirlo al successivo operatore di servizio pubblico.
                     
                  
               
                     
                         186
                     
                  
                  
                     
                        C8.I1: Materiale rotabile ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Materiale rotabile ferroviario nuovo a emissioni zero in esercizio (II)
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo si riferisce alla fornitura, alla messa in servizio e all'entrata in esercizio di materiale rotabile nuovo consegnato nell'ambito del contratto o dei contratti di cui al traguardo 184:
                     
                     
                        - 42 unità multiple elettriche (EMU) per i servizi passeggeri nel trasporto suburbano con velocità massima di 160 km/h e dotate di ERTMS a bordo, vale a dire 7 EMU a due piani della capacità minima di 300 persone e 35 EMU a un piano della capacità minima di 200 persone; 
                     
                     
                        - Sono pubblicati 20 convogli push-pull per il trasporto interregionale (comprese locomotive con velocità massima di 200 km/h e dotate di ERTMS di bordo); 
                     
                     
                        - 18 locomotive a manovra a batteria con telecomando digitale. 
                     
                     
                        Il materiale rotabile nuovo deve essere a emissioni zero, in linea con il principio "non arrecare un danno significativo".
                     
                     
                        La o le imprese ferroviarie per il trasporto di passeggeri devono utilizzare i treni in base a un contratto di servizio pubblico (PSC) per il periodo successivo al 2024. Lo sportello unico è bandito in modo competitivo in linea con il quadro dell'Unione applicabile al momento della gara.
                     
                     
                        Il nuovo materiale rotabile ferroviario di proprietà dell'autorità competente è messo gratuitamente a disposizione degli operatori del trasporto ferroviario di passeggeri nell'ambito di contratti di servizio pubblico aggiudicati in conformità del regolamento (CE) n. 1370/2007. 
                     
                     
                     
                        Gli operatori sono tenuti a restituire il materiale rotabile al proprietario nelle condizioni in cui è stato ricevuto, tenendo conto del normale tasso di ammortamento, in modo che lo Stato bulgaro possa fornirlo al successivo operatore di servizio pubblico.
                     
                     
                  
               
                     
                        187
                     
                  
                  
                     
                        C8.I2:   Apparecchiatura di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Meccanismo di selezione degli operatori ferroviari sovvenzionati per le apparecchiature ERTMS/ETCS di bordo
                     
                  
                  
                     
                        Identificazione e classificazione delle imprese ferroviarie ammissibili all'installazione a bordo delle apparecchiature ETCS di bordo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo si riferisce al processo di selezione per la distribuzione dei fondi tra le imprese ferroviarie (beneficiari), che comprende le seguenti fasi:
                     
                     
                        I)consultazione di mercato per ottenere dati dai vettori ferroviari relativi al materiale rotabile che può essere aggiornato con le apparecchiature ERTMS di bordo;
                     
                     
                        II)elaborazione di un meccanismo chiaro per la distribuzione dei fondi tra i beneficiari, basato su criteri di efficienza ed efficacia in termini di costi; 
                     
                     
                        III)identificazione dei beneficiari ammissibili e classificazione in base ai criteri di efficienza ed efficacia in termini di costi.
                     
                     
                        È effettuata una procedura di gara aperta, pubblica e non discriminatoria per la selezione delle imprese ferroviarie che beneficiano del programma. In tale contesto, ciascun beneficiario deve fornire un piano aziendale che giustifichi il numero minimo di treni/km all'anno da utilizzare con le attrezzature. Devono essere fornite anche informazioni relative all'erogazione di finanziamenti propri (poiché si prevede che i beneficiari finanzino il 50 % del costo totale).
                     
                     
                        Tutte le imprese ferroviarie titolari di licenza e certificate in Bulgaria sono ammesse a partecipare alla procedura. 
                        
                     
                        Ciascuna impresa ferroviaria selezionata dichiara che il materiale rotabile ammissibile all'installazione dell'apparecchiatura ERTMS di bordo nell'ambito del presente programma deve funzionare regolarmente per almeno 10 anni dopo l'installazione. 
                     
                     
                        Solo il materiale rotabile elettrico esistente, a emissioni zero, con una vita economica residua di almeno 10 anni deve essere equipaggiato. Se vi è un motivo giustificato per non utilizzare un'unità per un minimo di 10 anni, i beneficiari si impegnano a trasferire l'apparecchiatura di bordo a un altro materiale rotabile a emissioni zero per proprio conto, da utilizzare almeno per il periodo rimanente entro la fine dei 10 anni.
                     
                     
                        Il materiale rotabile selezionato per il sostegno è trasferito al successivo operatore del contratto di servizio pubblico al prezzo di mercato escluso/al netto dell'aiuto ricevuto dal beneficiario.
                     
                  
               
                     
                         188
                     
                  
                  
                     
                        C8.I2: Apparecchiatura di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti relativi all'installazione di apparecchiature ERTMS di bordo (ETCS)
                     
                  
                  
                     
                        Firma del contratto/dei contratti a seguito di una o più gare aperte e competitive
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I contratti sono firmati, a seguito di una procedura di gara equa e non discriminatoria per la selezione dei fornitori delle apparecchiature ERTMS/ETCS di bordo di livello 2 (conformi alla norma 3/Baseline 3), con il contraente o i contraenti per la consegna, l'installazione, la messa in esercizio, le prove e l'ottenimento dei permessi e della formazione del personale degli operatori per le apparecchiature ERTMS/ETCS.
                     
                  
               
                     
                         189
                     
                  
                  
                     
                        C8.I2: Apparecchiatura di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura e installazione dell'apparecchiatura ERTMS/ETCS di bordo
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di unità
                     
                  
                  
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Questo obiettivo intermedio si riferisce al numero di materiale rotabile (locomotive e automotrici ferroviarie) in cui devono essere installate ed operative le apparecchiature ERTMS/ETCS di livello 2.
                     
                     
                        Il materiale rotabile selezionato per il sostegno è venduto all'operatore successivo al prezzo di mercato escluso/al netto dell'aiuto ricevuto dal beneficiario.
                     
                  
               
                     
                         190
                     
                  
                  
                     
                        C8.I2: Apparecchiatura di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura e installazione dell'apparecchiatura ERTMS/ETCS di bordo
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di unità
                     
                  
                  
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        108
                     
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo finale si riferisce al numero di materiale rotabile (locomotive e automotrici ferroviarie) in cui devono essere installate e operative le apparecchiature ERTMS/ETCS di livello 2. 
                     
                     
                        Il materiale rotabile selezionato per il sostegno è trasferito all'operatore successivo al prezzo di mercato escluso/al netto dell'aiuto ricevuto dal beneficiario.
                     
                  
               
                     
                         191
                     
                  
                  
                     
                        C8.I3: Digitalizzazione del trasporto ferroviario e ERTMS 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Appalti per la progettazione tecnica e la costruzione di sistemi digitali sulla tratta ferroviaria Ruse - Kaspichan 
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti a seguito di gare d'appalto aperte e competitive
                     
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Sono firmati i contratti con i contraenti selezionati, a seguito di gare d'appalto aperte, pubbliche e non discriminatorie per l'ammodernamento del sistema di dispacciamento, del sistema di telecomunicazione e del sistema di segnalamento e controllo della velocità sulle ferrovie per il monitoraggio e il controllo dei parametri del materiale rotabile in movimento e dell'infrastruttura ferroviaria con l'introduzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario di livello 2 (sistema europeo di controllo dei treni e sistema globale per le comunicazioni mobili - ferrovie o sistema di nuova generazione) nella sezione ferroviaria Ruse - Kaspichan nella rete globale TEN-T.
                     
                     
                        Gli appalti comprendono la progettazione, la fornitura, la costruzione e/o la messa in servizio di: 
                     
                     
                     
                        - dispacciamento dei sistemi centrali con controllo automatico della circolazione dei treni e dell'unità del centro radio situato in un unico centro di spedizione a Gorna Oryahovitsa;
                     
                     
                        - centralizzazione del track-computer con un'interfaccia per l'unità di dispacciamento e centro radio in 10 stazioni della sezione
                     
                     
                        - serrature automatiche con conteggio degli assi;
                     
                     
                        - nuovo dispositivo di 20 passaggi a livello automatici con conteggio degli assi; 
                     
                     
                        - sistemi di telecomunicazione digitali con apparecchiature basate su reti di cavi ottici/in fibra ottica;
                     
                     
                        - i passaggi a livello, i sistemi di informazione sui viaggi dei passeggeri e la videosorveglianza nel settore delle stazioni ferroviarie.
                     
                  
               
                     
                         192
                     
                  
                  
                     
                        C8.I3: Digitalizzazione del trasporto ferroviario e ERTMS
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Implementazione dell'ERTMS di livello 2 (ETCS) nella sezione ferroviaria Ruse - Kaspichan
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione dei sistemi di dispacciamento, telecomunicazioni, segnalamento ferroviario e controllo della velocità e delle stazioni (informazione e sicurezza)
                        
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema di dispacciamento modernizzato, il sistema di telecomunicazione e il sistema di segnalamento e controllo della velocità sulle ferrovie per il monitoraggio e il controllo dei parametri del materiale rotabile in movimento e dell'infrastruttura ferroviaria con l'introduzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario di livello 2 (sistema europeo di controllo dei treni e sistema globale per le comunicazioni mobili - ferrovie o sistema di nuova generazione) sulla sezione ferroviaria Ruse - Kaspichan nella rete globale TEN-T (lunghezza di 123 km) entrano in vigore e sono operativi.
                     
                     
                        Il sistema include: 
                     
                     
                        - dispacciamento dei sistemi centrali con controllo automatico della circolazione dei treni e dell'unità del centro radio situato in un unico centro di spedizione a Gorna Oryahovitsa;
                     
                     
                        - centralizzazione del track-computer con un'interfaccia per l'unità di dispacciamento e centro radio in 10 stazioni della sezione
                     
                     
                        - serrature automatiche con conteggio degli assi;
                     
                     
                        - nuovo dispositivo di 20 passaggi a livello automatici con conteggio degli assi; 
                     
                     
                        - sistemi di telecomunicazione digitali con apparecchiature basate su reti di cavi ottici/in fibra ottica;
                     
                     
                        - i passaggi a livello, i sistemi di informazione sui viaggi dei passeggeri e la videosorveglianza nel settore delle stazioni ferroviarie.
                     
                  
               
                     
                         193
                     
                  
                  
                     
                        C8.I4: Terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti per la progettazione tecnica e la costruzione del nuovo terminal intermodale
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti aggiudicati dalla Società Infrastruttura Ferroviaria Nazionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I contraenti per la costruzione del terminal intermodale a Ruse sono selezionati sulla base di una procedura di appalto pubblico aperta, pubblica e non discriminatoria.
                     
                     
                        Il soggetto selezionato nell'offerta è responsabile delle seguenti attività:
                     
                     
                        ·Progettazione tecnica e costruzione;
                     
                     
                        ·Valutazione della conformità ai sensi delle specifiche tecniche di interoperabilità;
                     
                     
                        ·valutazione dei rischi; 
                     
                     
                        ·Assistenza tecnica.
                     
                     
                        La costruzione dell'infrastruttura di base e dell'infrastruttura abilitante del terminale intermodale di Ruse è responsabilità del contraente o dei contraenti, ma le sue attrezzature (quali macchine mobili, gru, sistemi di movimentazione, computer e attrezzature per ufficio) devono essere installate dal futuro operatore.
                     
                     
                     
                        Lo Stato bulgaro diventa proprietario del terminal intermodale.
                     
                     
                        L'investimento si tradurrà nella costruzione di un terminal intermodale su una superficie di 12.4 ettari, con una capacità di 115 200 TEU/anno. Il terminale integra i diversi modi di trasporto: vie navigabili interne, ferrovie e strade.
                     
                     
                        Il completamento dell'attuale traguardo, comprese le demolizioni e la costruzione di nuovi edifici, deve essere conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C 58/01).
                     
                  
               
                     
                        194
                     
                  
                  
                     
                        C8.I4: Terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratto di supervisione ai sensi della legge sullo sviluppo territoriale (Spatial Development Act) concluso
                     
                  
                  
                     
                        Firma del contratto aggiudicato dalla Società Infrastruttura Ferroviaria Nazionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il contratto con un soggetto selezionato, sulla base di una procedura di appalto pubblico aperta, pubblica e non discriminatoria, è firmato.
                     
                     
                        Il contraente selezionato è responsabile della valutazione della conformità e della supervisione della costruzione del terminal intermodale a Ruse ai sensi della legge sullo sviluppo territoriale.
                     
                  
               
                     
                         195
                     
                  
                  
                     
                        C8.I4: Terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della costruzione del terminal intermodale
                     
                  
                  
                     
                        Terminale intermodale completato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il terminal intermodale è operativo, sulla base dei permessi rilasciati per il suo utilizzo e del completamento delle procedure per la concessione.
                     
                     
                        A livello degli utenti, un accesso aperto e non discriminatorio è garantito da un atto giuridicamente applicabile a tutti gli utenti potenziali che pagano un prezzo di mercato per accedere al terminale.
                     
                     
                        Il nuovo terminal intermodale sarà costruito su un'area di 12.4 ettari e avrà una capacità di 115 200 TEU/anno. Essa integra i diversi modi di trasporto: vie navigabili interne, ferrovie e strade.
                     
                     
                        Tutte le attività, comprese le demolizioni e la costruzione di nuovi edifici, devono essere conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C 58/01).
                     
                  
               
                     
                        196
                     
                  
                  
                     
                        C8.I4: Terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Selezione dell'operatore del terminal intermodale
                     
                  
                  
                     
                        Avvio della gara d'appalto aperta e competitiva
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        La gara d'appalto è indetta per la selezione di un soggetto per la gestione del terminal intermodale a Ruse, sulla base di una gara aperta, pubblica e non discriminatoria, da completare entro il 2026. 
                     
                     
                        Il contratto stabilisce le condizioni per la concessione dell'esercizio, la responsabilità della manutenzione e la relativa copertura dei costi.
                     
                  
               
                     
                        197
                     
                  
                  
                     
                        C8.I5: Sicurezza stradale
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Applicazione software e specializzazione 
                     
                     
                        veicoli per migliorare la gestione della sicurezza stradale, compresa la valutazione delle infrastrutture stradali
                         
                     
                  
                  
                     
                        Applicazioni software e veicoli specializzati in esercizio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo si riferisce all'acquisto e alla messa in funzione di attrezzature per la definizione delle priorità e la pianificazione di misure infrastrutturali volte a migliorare la sicurezza stradale sulla base di un'analisi delle esigenze e di una valutazione orientata ai rischi.
                     
                     
                     
                        Sono compresi: 
                     
                     
                        - fornitura di 27 nuovi veicoli modulari speciali multifunzionali;
                     
                     
                        - fornitura di 2 nuovi veicoli specializzati per il controllo automatizzato del traffico; 
                     
                     
                        - fornitura di 2 nuovi veicoli specializzati sotto forma di laboratorio mobile per la valutazione dello stato della sicurezza stradale, quali le prestazioni del manto stradale e le condizioni funzionali; 
                     
                     
                        - sviluppo e integrazione di 3 nuove applicazioni software per 1) la gestione, la pianificazione e la definizione delle priorità (sviluppo e manutenzione delle infrastrutture) sulle strade (nazionali e comunali), 2) il sistema elettronico nazionale per la segnalazione, la trasmissione e il trattamento dei segnali relativi alla sicurezza delle infrastrutture stradali, 3) per la gestione di flussi di traffico più agevoli di veicoli pesanti ai valichi di frontiera.
                     
                     
                     
                        I veicoli devono essere a zero emissioni (elettrici/a idrogeno) o avere emissioni inferiori a 50 g CO2/km, in linea con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo". 
                     
                     
                     
                        Tutti i veicoli e le applicazioni software previsti sono utilizzati dall'Agenzia statale per la sicurezza stradale, dall'Agenzia per le infrastrutture stradali o dai comuni esclusivamente per il monitoraggio della sicurezza stradale e la manutenzione stradale.
                     
                  
               
                     
                        198
                     
                  
                  
                     
                        C8.I5: Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Indagine sulla sicurezza stradale a livello di rete
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di chilometri rilevati sulla rete stradale (km)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        13 000
                     
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        È necessario effettuare un'indagine sulla sicurezza stradale a livello di rete delle strade in tutta la Bulgaria (lunghezza totale di 13 000 km) per valutare lo stato tecnico dell'infrastruttura stradale e la sua sicurezza, nonché per effettuare ispezioni di sicurezza stradale mirate.
                     
                     
                        Una valutazione a livello di rete dello stato della rete stradale sotto forma di indagine individua i tratti più critici in cui, se investiti di adeguate misure infrastrutturali, deve essere conseguito il massimo miglioramento della sicurezza.
                     
                  
               
                     
                        199
                     
                  
                  
                     
                        C8.I6: Linea 3 della metropolitana di Sofia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti per la costruzione di nuove sezioni della linea 3 della metropolitana di Sofia a seguito di una gara d'appalto aperta e competitiva
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti relativi ai lavori di costruzione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I contratti per la linea 3 della metropolitana di Sofia sono firmati a seguito di una gara d'appalto aperta, pubblica e competitiva.
                     
                     
                        I contratti comprenderanno la costruzione di 3 km di linee metropolitane e di 3 stazioni sulla nuova tratta Hadzhi Dimitar - Levski.
                     
                     
                        I contratti prevedono un'infrastruttura di trasporto urbano pulita per l'esercizio di materiale rotabile a emissioni zero, in modo che l'infrastruttura sia utilizzata esclusivamente da materiale rotabile a emissioni zero.
                     
                  
               
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        C8.I6: Linea 3 della metropolitana di Sofia
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progressi nel completamento della costruzione di nuovi tratti della linea metropolitana 3 a Sofia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale (%) dei lavori con costruzione completata per la nuova linea 3
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I progressi nel completamento dei lavori di costruzione di un nuovo tratto della linea metropolitana 3 a Sofia per quanto riguarda sia la linea di 3 km che le 3 stazioni raggiungeranno il 60 % (certificato dalla relazione di supervisione).
                     
                     
                        L'infrastruttura della nuova sezione della linea metropolitana 3 a Sofia è utilizzata solo per il materiale rotabile a emissioni zero.
                     
                  
               
                     
                        201
                     
                  
                  
                     
                        C8.I6: Linea 3 della metropolitana di Sofia
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova sezione della linea metropolitana 3 a Sofia 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di km di nuova linea e di nuove stazioni in esercizio
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3 / 3
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Saranno completati i lavori di costruzione della nuova linea 3 della metropolitana di Sofia e la nuova sezione della linea 3 della metropolitana di Sofia, per una lunghezza totale di 3 km e 3 nuove stazioni, entrerà in funzione.
                     
                     
                     
                        L'investimento consiste nella nuova sezione della linea metropolitana 3. 
                     
                     
                        Hadzhi Dimitar - Levski ha una capacità annua di 7.6 milioni di passeggeri.
                     
                     
                     
                        L'infrastruttura deve essere utilizzata solo per il materiale rotabile a emissioni zero.
                     
                  
               
                     
                        202
                     
                  
                  
                     
                        C8.I7: Mobilità verde - programma pilota a sostegno della mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti per i nuovi veicoli di trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la fornitura di nuovi veicoli di trasporto pubblico a emissioni zero a seguito di procedure di appalto pubblico
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I contratti per la fornitura di 68 nuovi veicoli a emissioni zero per il trasporto pubblico urbano e interurbano sono firmati a seguito di una gara d'appalto aperta e competitiva. 
                     
                     
                     
                        In base ai contratti firmati, i veicoli a zero emissioni (autobus e/o filobus) sono consegnati conformemente alla direttiva (UE) 2019/1161 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada.
                     
                     
                     
                        I veicoli forniti devono soddisfare i seguenti requisiti in linea con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo":
                     
                     
                        a) autobus a pianale ribassato (categorie M2 e M3) - esclusivamente elettrici e ibridi ricaricabili.
                     
                     
                        (b) autobus "a pianale ribassato" (categorie M2 e M3) - tutti gli autobus che soddisfano i requisiti in materia di emissioni per i veicoli pesanti (Euro VI).
                     
                     
                         
                        Nel calcolo della compensazione agli operatori di trasporto in relazione agli aiuti di Stato, si tiene conto del finanziamento pubblico dei veicoli per tutta la loro vita utile sotto il profilo economico. 
                     
                     
                     
                        Dopo la scadenza del contratto di servizio pubblico, i veicoli finanziati sono trasferiti all'autorità competente (comune) o al successivo operatore di trasporto pubblico a titolo gratuito o al prezzo di mercato previa detrazione del sostegno pubblico (escluso/al netto dell'aiuto ricevuto dall'impresa del contratto di servizio pubblico), in conformità del regolamento (CE) n. 1370/2007.
                     
                     
                     
                        Gli operatori sono tenuti a restituire il materiale rotabile al proprietario nelle condizioni in cui è stato ricevuto, tenendo conto del normale tasso di ammortamento, in modo che lo Stato possa fornirlo al successivo operatore di servizio pubblico.
                     
                  
               
                     
                        203
                     
                  
                  
                     
                        C8.I7: Mobilità verde - programma pilota a sostegno della mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli nuovi a emissioni zero 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di veicoli in circolazione
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                        68
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        I veicoli nuovi a emissioni zero (autobus e/o filobus) per il trasporto pubblico urbano e interurbano sono acquistati e messi in funzione.
                     
                     
                         
                     
                     
                        I beneficiari ammissibili sono i partenariati tra comuni urbani e operatori di trasporto pubblico che operano nelle zone al di fuori della capitale e nelle regioni meno sviluppate, nel territorio dei 40 comuni urbani più grandi, esclusi i 10 comuni più grandi, a partire dal 2021.
                        I comuni rurali sono ammissibili anche come partner associati al progetto.
                     
                     
                     
                        I criteri di selezione comprendono: 
                     
                     
                        a)esistenza di progetti/priorità individuati nei piani di sviluppo dei comuni integrati e nelle strategie integrate di sviluppo territoriale per le regioni NUTS 2;
                     
                     
                        b)conformità con i piani di mobilità urbana sostenibile (integrati nei piani di sviluppo municipale integrato o aggiornati in base ad essi).
                     
                     
                        Deve essere selezionato almeno un progetto nel territorio di ciascuna delle sei regioni - livello NUTS 2.
                     
                     
                     
                        I veicoli a emissioni zero (autobus e/o filobus) sono consegnati conformemente alla direttiva (UE) 2019/1161 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada. 
                     
                     
                     
                        I veicoli devono soddisfare i seguenti requisiti, in linea con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo":
                         a) autobus a pianale ribassato (categorie M2 e M3) - esclusivamente elettrici e ibridi ricaricabili.
                         (b) autobus "a pianale ribassato" (categorie M2 e M3) - tutti gli autobus che soddisfano i requisiti in materia di emissioni per i veicoli pesanti (Euro VI).
                     
                     
                     
                        Nel calcolo della compensazione agli operatori di trasporto si tiene conto del finanziamento pubblico dei veicoli per tutta la loro vita utile sotto il profilo economico. 
                     
                     
                     
                        Dopo la scadenza del contratto di servizio pubblico, i veicoli finanziati con il sostegno sono trasferiti all'autorità competente (comune) o al successivo operatore di trasporto pubblico a titolo gratuito o al prezzo di mercato, previa detrazione del sostegno pubblico (escluso/al netto dell'aiuto ricevuto dall'impresa del contratto di servizio pubblico), in conformità al regolamento (CE) n. 1370/2007.
                     
                     
                     
                        Gli operatori sono tenuti a restituire il materiale rotabile al proprietario nelle condizioni in cui è stato ricevuto, tenendo conto del normale tasso di ammortamento, in modo che lo Stato possa fornirlo al successivo operatore di servizio pubblico.
                     
                  
               
                     
                        204
                     
                  
                  
                     
                        C8.I7: Mobilità verde - programma pilota a sostegno della mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stazioni di ricarica per veicoli adibiti al trasporto pubblico 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero di stazioni di ricarica in funzione
                     
                  
                  
                     
                         0
                     
                  
                  
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le stazioni di ricarica per i veicoli adibiti al trasporto pubblico (elettrici e/o a idrogeno) sono costruite in luoghi pubblici e sono operative. 
                     
                     
                        I beneficiari ammissibili sono i partenariati tra comuni urbani e operatori di trasporto pubblico che operano nelle zone al di fuori della capitale e nelle regioni meno sviluppate, nel territorio dei 40 comuni urbani più grandi, esclusi i 10 comuni più grandi, a partire dal 2021.
                        I comuni rurali sono ammissibili anche come partner associati al progetto.
                     
                     
                     
                        I criteri di selezione comprendono i seguenti elementi: 
                     
                     
                        - esistenza di progetti/priorità individuati nei piani di sviluppo dei comuni integrati e nelle strategie integrate di sviluppo territoriale per le regioni NUTS 2; 
                     
                     
                        - conformità ai piani di mobilità urbana sostenibile (integrati nei piani di sviluppo integrato dei comuni o aggiornati in base ad essi). È selezionato almeno un progetto nel territorio di ciascuna delle sei regioni - livello NUTS 2. 
                     
                  
               
                     
                        205
                     
                  
                  
                     
                        C8.I7: Mobilità verde - programma pilota a sostegno della mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Soluzioni digitali intelligenti per i trasporti nei comuni
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di comuni con sistemi di trasporto intelligenti di nuova diffusione e/o altre soluzioni digitali intelligenti
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Devono essere sviluppati comuni con sistemi di trasporto intelligenti di recente diffusione o misure sulla digitalizzazione dei trasporti - soluzione digitale intelligente per migliorare l'efficienza e l'efficacia del trasporto pubblico attraverso sistemi automatizzati di controllo e controllo del traffico, rilevamento e localizzazione dei veicoli o priorità dei veicoli adibiti al trasporto pubblico urbano.
                     
                  
               
                     
                        206
                     
                  
                  
                     
                        C8.I7: Mobilità verde - programma pilota a sostegno della mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Infrastrutture per una mobilità urbana sicura rivolte agli utenti della strada vulnerabili - pedoni e ciclisti
                     
                  
                  
                     
                        Messa in atto di nuove misure infrastrutturali in materia di sicurezza stradale per pedoni e ciclisti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Sono messe in atto le nuove misure infrastrutturali per migliorare la sicurezza degli utenti della strada vulnerabili - pedoni e ciclisti nelle aree urbane.
                     
                     
                     
                        L'infrastruttura comprende: 
                     
                     
                        -la costruzione di 5 lasciapassare pedonali con accesso per le persone a mobilità ridotta; 
                     
                     
                        -illuminazione di sentieri pedonali con 170 unità di struttura; 
                     
                     
                        -la costruzione di infrastrutture ciclabili per una lunghezza di 110 km; 
                     
                     
                        -misure relative alle infrastrutture del traffico stradale per calmare il traffico agli ingressi urbani in 15 comuni. 
                     
                     
                     
                        I criteri di selezione per l'ubicazione comprendono i seguenti elementi: 
                     
                     
                        -Stato della sicurezza stradale nei comuni interessati (dal punto di vista delle infrastrutture per la protezione degli utenti vulnerabili della strada) e impatto previsto in termini di miglioramento della sicurezza stradale (decessi, riduzione dei feriti gravi);
                     
                     
                        - esistenza di progetti/priorità individuati nei piani di sviluppo dei comuni integrati e nelle strategie integrate di sviluppo territoriale per le regioni NUTS 2;
                     
                     
                        -conformità con i piani di mobilità urbana sostenibile (integrati nei piani di sviluppo municipale integrato o aggiornati in base ad essi). 
                     
                  
               
               I. COMPONENTE 9: Sviluppo locale
            
            
               Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a definire il quadro per migliorare la competitività e lo sviluppo sostenibile delle regioni del paese e promuovere lo sviluppo locale. La componente riguarda anche la gestione delle risorse idriche, che è un aspetto importante della transizione verde. 
            
         
         
            
               La componente contribuisce a dar seguito alle raccomandazioni specifiche per paese per gli anni 2019 e 2020, che raccomandano di tenere conto delle disparità regionali e di concentrare gli investimenti e le politiche connesse agli investimenti sulle risorse idriche e sulla transizione verde, in particolare sulle infrastrutture ambientali (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, e raccomandazione specifica per paese 2020, punto 3).
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) 
            
            
            
               I.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1 (C9.R1): Un nuovo approccio regionale con il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella gestione dei fondi e degli strumenti europei
            
            
               L'obiettivo della misura è promuovere il coinvolgimento diretto delle comunità locali in ciascuna regione del paese nella gestione dei fondi dell'UE. Ciò dovrebbe rafforzare il senso di titolarità a livello locale e aumentare l'efficacia delle politiche affrontando in modo più mirato le esigenze individuate a livello locale.
            
            
               La misura consiste in modifiche legislative che rafforzano il ruolo degli enti regionali e locali nella preparazione e nell'attuazione di strategie territoriali integrate e progetti finanziati con fondi dell'UE. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2022. 
            
            
            
               Riforma 2 (C9.R2): Proseguimento della riforma del settore idrico
            
            
               L'obiettivo della misura è ottimizzare il quadro normativo per l'approvvigionamento idrico e i servizi fognari. 
            
            
               La misura consiste nell'adozione di una nuova legge sulle forniture idriche e le reti fognarie, che stabilisce le condizioni per il consolidamento della fornitura di acqua e dei servizi fognari e introduce condizioni uniformi per i criteri di qualità e di efficienza del servizio che devono essere soddisfatti dai gestori delle reti fognarie e di approvvigionamento idrico. La legislazione perfeziona i meccanismi di fissazione delle tariffe, garantendo prezzi basati sui costi per l'utilizzo dei sistemi e dei servizi consumati, garantendo nel contempo la sostenibilità finanziaria degli operatori.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2023. 
            
            
            
               Investimento 1 (C9.I1): Programma per la costruzione/il completamento/la ricostruzione di sistemi di approvvigionamento idrico e di reti fognarie, compresi gli impianti di trattamento delle acque reflue per agglomerati tra 5 000 e 10 000 abitanti equivalenti
            
            
               L'obiettivo della misura è garantire un uso efficiente e sostenibile dell'acqua nel rispetto della legislazione dell'UE e nazionale in materia di acque. 
            
            
               La misura consiste nella costruzione, ricostruzione e ammodernamento di sistemi di approvvigionamento idrico e fognari e di impianti di trattamento delle acque potabili e delle acque reflue in 13 agglomerati, compresi insediamenti compresi tra 5 000 e 10 000 abitanti equivalenti. In linea con la riforma del settore idrico, il progetto riguarda unicamente gli investimenti in agglomerati situati nel territorio di un gestore idrico regionale consolidato per i quali sono stati elaborati studi di fattibilità regionali.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026. 
            
            
            
               Investimento 2 (C9.I2): Digitalizzazione per la gestione integrata, il controllo e l'uso efficiente dell'acqua
            
         
         
            
               L'obiettivo della misura è migliorare la gestione della quantità idrica digitalizzandola e migliorando il controllo dell'uso dell'acqua. 
            
            
               La misura consiste nella creazione e nella messa in funzione di un sistema integrato di gestione delle quantità idriche. Il sistema raccoglie dati per monitorare i livelli idrici, il consumo idrico, gli afflussi e il flusso ecologico e utilizza i dati delle stazioni meteorologiche, idrometriche e radar per la valutazione delle risorse idriche disponibili e dei fattori meteorologici.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 settembre 2025. 
            
            
            
            
               I.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento 
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento 
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        207
                     
                  
                  
                     
                        C9.R1: 
                     
                     
                        Un nuovo approccio regionale con il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella gestione dei fondi e degli strumenti europei
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifiche alla
                     
                     
                        quadro normativo
                     
                     
                        per quanto riguarda la gestione 
                     
                     
                        di finanziamenti dell'UE
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla gestione delle risorse finanziarie delle strutture europee e 
                     
                     
                        Legge sui fondi di investimento
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche alla legge sulla gestione delle risorse finanziarie della legge sui Fondi strutturali e di investimento europei rafforzeranno il coinvolgimento diretto del livello regionale e locale nella gestione dei fondi dell'UE, rafforzandone il ruolo nell'elaborazione e nell'attuazione di strategie e progetti territoriali integrati. Nell'ambito di tale quadro giuridico riveduto, i consigli per lo sviluppo regionale (che comprendono rappresentanti degli enti regionali e locali) fungono da organismi territoriali responsabili dell'attuazione dei documenti strategici a livello di pianificazione regionale e della preselezione dei progetti da finanziare con fondi UE a livello locale sulla base di strategie di sviluppo territoriale integrato.
                     
                  
               
                     
                        208
                     
                  
                  
                     
                        C9.R2: 
                     
                     
                        Proseguimento della riforma del settore idrico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del nuovo
                     
                     
                        Legge sull'acqua e sulle acque reflue
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La legge sull'acqua e sulle reti fognarie perfeziona i meccanismi di fissazione delle tariffe, garantendo prezzi basati sui costi per l'utilizzo dei sistemi e dei servizi consumati, garantendo nel contempo la sostenibilità finanziaria degli operatori. La legge stabilisce le condizioni per il consolidamento della fornitura di acqua e dei servizi fognari. La legge introduce condizioni identiche in tutto il paese per quanto riguarda i criteri di qualità ed efficienza del servizio, che devono essere soddisfatti dai gestori delle reti fognarie e di approvvigionamento idrico entro i termini definiti dalla legge. La qualità dell'approvvigionamento idrico e dei servizi fognari è monitorata da un regolatore indipendente con ruoli e responsabilità definiti dalla legge. 
                     
                  
               
                     
                        209
                     
                  
                  
                     
                        C9.I1: 
                     
                     
                        Programma per la costruzione/il completamento/la ricostruzione di sistemi di approvvigionamento idrico e di reti fognarie, compresi gli impianti di trattamento delle acque reflue per agglomerati tra 5 000 e 10 000 abitanti equivalenti
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione degli appalti per 
                     
                     
                        il disegno o modello e 
                     
                     
                        costruzione della 
                     
                     
                        trattamento delle acque reflue 
                     
                     
                        piante e acqua 
                     
                     
                        fornitura e fognatura 
                     
                     
                        Rete
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione di premi da parte dell'azienda bulgara per l'approvvigionamento idrico e il risanamento 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4 
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti a seguito dell'esito positivo delle procedure di appalto pubblico per la progettazione e la costruzione di impianti di trattamento delle acque reflue e della rete di approvvigionamento idrico e fognario in 13 agglomerati (Devnya, General Toshevo, Pavel Banya, Dulovo, Ahtopol, Krumovgrad, Devin, Galabovo, Straldzha, Dolni Chiflik, Saedinenie, Kotel, Rogosh-Skutare). Per ciascun agglomerato, il pieno rispetto dei requisiti della legislazione ambientale dell'UE (ad es., direttiva VIA, direttiva Habitat 
                     
                     
                        direttiva quadro sulle acque, direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane e direttiva sull'acqua potabile) sono indicate nel contratto come requisito che il contraente deve soddisfare. In linea con la riforma del settore idrico, i contratti per i 13 agglomerati riguardano i territori serviti dai gestori regionali consolidati dei servizi idrici e si basano su studi di fattibilità regionali preparati in precedenza per tali territori.
                     
                  
               
                     
                        210
                     
                  
                  
                     
                        C9.I1: 
                     
                     
                        Programma per la costruzione/il completamento/la ricostruzione di sistemi di approvvigionamento idrico e di reti fognarie, compresi gli impianti di trattamento delle acque reflue per agglomerati tra 5 000 e 10 000 abitanti equivalenti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Nuovo edificio/ 
                     
                     
                        acqua ricostruita 
                     
                     
                        rete di approvvigionamento collegata a impianti di trattamento delle acque reflue di nuova costruzione/ricostruiti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        km
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        250
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        La rete di approvvigionamento idrico di nuova costruzione/ricostruzione deve essere collegata agli impianti di trattamento delle acque reflue da costruire/ricostruire nell'ambito dello stesso investimento. L'investimento garantisce il trattamento delle acque reflue di 13 agglomerati (Devnya, General Toshevo, Pavel Banya, Dulovo, Ahtopol, Krumovgrad, Devin, Galabovo, Straldzha, Dolni Chiflik, Saedinenie, Kotel, Rogosh-
                     
                     
                        Skutare), riduce le perdite lungo la rete di approvvigionamento idrico e migliora la qualità dell'acqua potabile in tali agglomerati. 
                     
                     
                        La fornitura e il funzionamento dell'infrastruttura per l'acqua potabile identificata sono conformi alla direttiva sull'acqua potabile (direttiva (UE) 2020/2184).
                     
                  
               
                     
                        211
                     
                  
                  
                     
                        C9.I2: 
                     
                     
                        Digitalizzazione per la gestione integrata, il controllo e l'uso efficiente dell'acqua
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di 
                     
                     
                        contratto per 
                     
                     
                        progettazione tecnica e 
                     
                     
                        elaborazione delle informazioni 
                     
                     
                        sistema per l'integrazione 
                     
                     
                        quantità d'acqua 
                     
                     
                        dirigenza
                     
                  
                  
                     
                        Comunicazione di 
                     
                     
                        aggiudicazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione dell'appalto per lo sviluppo del progetto tecnico (sulla base di un progetto concettuale sviluppato in precedenza nell'ambito dell'investimento) e per la realizzazione del sistema informativo per la gestione integrata delle quantità idriche con tutti i moduli e le funzionalità previsti nelle specifiche tecniche. 
                     
                     
                        Il sistema integrato di gestione delle quantità idriche consolida i dati provenienti dai sistemi informativi del ministero dell'Ambiente e delle risorse idriche, del ministero dello Sviluppo regionale e dei lavori pubblici, dell'EAD per la gestione delle acque e delle acque reflue della Bulgaria, dei sistemi di irrigazione EAD, dell'EAD della società elettrica nazionale e dell'Istituto nazionale di idrologia e di meteorologia. 
                     
                     
                        Il sistema raccoglie dati in tempo reale da infrastrutture aggiuntive (dispositivi e sistemi di misurazione) che sono costruite nell'ambito del progetto e che sono utilizzate per la sorveglianza e il monitoraggio dei livelli idrici, del consumo idrico, degli afflussi e dei flussi ecologici. 
                     
                     
                        Il sistema comprende anche l'automazione delle stazioni meteorologiche e idrometriche e dei radar di dati per la valutazione delle risorse idriche e dei fattori meteorologici.
                     
                  
               
                     
                        212
                     
                  
                  
                     
                        C9.I2: 
                     
                     
                        Digitalizzazione per la gestione integrata, il controllo e l'uso efficiente dell'acqua 
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento e consegna 
                     
                     
                        di una piena operatività 
                     
                     
                        quantità di acqua integrata 
                     
                     
                        informazioni sulla gestione 
                     
                     
                        di sistema
                     
                  
                  
                     
                        Emissione del 
                     
                     
                        presa in consegna 
                     
                     
                        certificato per il
                     
                     
                        consegna di un 
                     
                     
                        acqua integrata 
                     
                     
                        Quantità 
                     
                     
                        dirigenza 
                     
                     
                        di sistema
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         T3
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo, realizzazione e piena operatività di un sistema informativo per la gestione integrata delle quantità idriche
                     
                  
               
               J. COMPONENTE 10: Contesto imprenditoriale
            
            
               Questa componente mira a rafforzare il potenziale di crescita sostenibile e ad aumentare la resilienza complessiva dell'economia bulgara affrontando le sfide del contesto imprenditoriale generale e migliorando il quadro istituzionale. Comprende riforme e investimenti in settori quali la giustizia, la lotta alla corruzione, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la governance delle imprese di proprietà dello Stato, la lotta al riciclaggio di denaro, la qualità del processo legislativo, gli appalti pubblici e i meccanismi di audit e controllo. 
            
            
               Le misure incluse nella componente contribuiscono a dar seguito alla raccomandazione specifica per paese 2019, punto 3, relativa al miglioramento del contesto imprenditoriale e alla raccomandazione specifica per paese 2020, punto 4, relativa alla riduzione al minimo degli oneri amministrativi per le imprese, migliorando l'efficacia della pubblica amministrazione e rafforzando la pubblica amministrazione digitale, garantendo un funzionamento efficace del quadro in materia di insolvenza e intensificando gli sforzi per garantire un'adeguata valutazione del rischio, mitigazione, vigilanza e applicazione efficaci del quadro antiriciclaggio.
            
            
               Si prevede che nessuna misura in questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle fasi di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
            
            
               J.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1 (C10.R1): Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è migliorare l'accessibilità, l'efficacia e la prevedibilità del sistema giudiziario. 
            
            
               La riforma comprende analisi annuali dell'attuazione delle norme in materia di giustizia elettronica previste dal codice di procedura civile e dal codice di procedura penale, comprese le norme sulla notifica degli avvisi e delle citazioni a un indirizzo elettronico, la possibilità di pagare per via elettronica gli onorari e altri obblighi al giudice, la redazione di atti giudiziari come atti elettronici e la loro firma elettronica qualificata, l'esercizio dei diritti procedurali e l'esecuzione delle azioni processuali in forma elettronica, nonché lo svolgimento di sedute giudiziarie a distanza. 
            
            
               La riforma comprende inoltre modifiche legislative al codice di procedura amministrativa, che consentono di redigere gli atti giudiziari come documenti elettronici e di firmarli con una firma elettronica qualificata. Inoltre, consente la presentazione elettronica dei documenti e lo svolgimento di sedute giudiziarie a distanza. 
            
            
               Si prevede che tali misure contribuiranno agli investimenti 1 e 2 in relazione alla digitalizzazione della giustizia.
            
            
               Per migliorare l'accesso alla giustizia, la riforma comprende misure legislative volte ad ampliare il campo di applicazione dell'assistenza legale gratuita e delle esenzioni dalle spese di giudizio.
            
            
               Infine, la riforma prevede l'adozione di una tabella di marcia per l'esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo, che comprenderà misure specifiche, tempistiche e istituzioni responsabili.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2026.
            
         
         
            
               Riforma 2 (C10.R2): Lotta contro la corruzione
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è combattere ulteriormente la corruzione a tutti i livelli della pubblica amministrazione, della giustizia e dei sistemi giudiziari. 
            
            
               In particolare, la riforma:
            
            
               ·garantire che i membri del Consiglio civile del Consiglio nazionale per le politiche anticorruzione controllino l'attuazione della strategia nazionale per la prevenzione e la lotta contro la corruzione e la relativa tabella di marcia;
            
            
               ·istituire una piattaforma elettronica per lo scambio di informazioni al fine di agevolare la verifica delle dichiarazioni patrimoniali e di interessi e l'individuazione dei conflitti di interesse;
            
            
               ·migliorare il ruolo dell'ispettorato del Consiglio superiore della magistratura nella prevenzione e nella lotta alla corruzione attraverso orientamenti etici e corsi di formazione riveduti. Ciò non comporta un aumento dei poteri disciplinari dell'Ispettorato. La commissione di Venezia è consultata prima che l'ispettorato riveda gli orientamenti e organizzi i corsi di formazione;
            
            
               ·migliorare l'integrità dei funzionari pubblici attuando un meccanismo di verifica dell'integrità per i funzionari che occupano posizioni che presentano un elevato rischio di corruzione;
            
            
               ·introdurre strumenti per contrastare la corruzione e promuovere l'integrità nelle imprese statali mediante l'adozione di un codice etico, l'introduzione di sistemi di gestione del rischio di corruzione e misure volte a migliorare la trasparenza;
            
            
               ·istituire un organismo anticorruzione, sulla base dell'attuale commissione anticorruzione e della commissione per la confisca dei beni illeciti, con l'autorità di indagare e utilizzare le prove raccolte nei procedimenti penali, fatte salve adeguate garanzie giuridiche per i diritti e le libertà delle persone e delle imprese.
            
            
               Al fine di garantire l'efficacia delle indagini penali e la responsabilità e responsabilità penale del procuratore generale, la riforma:
            
            
               ·introdurre la possibilità di un controllo giurisdizionale della decisione di un pubblico ministero di non avviare indagini e altre misure;
            
            
               ·introdurre l'obbligo per il procuratore generale di rispondere alle questioni sollevate nella relazione sulle attività della Procura, limitare i poteri del procuratore generale in relazione al controllo della legalità delle attività dei procuratori introducendo il controllo giurisdizionale degli atti dell'azione penale e introdurre una relazione annuale del procuratore generale sulle indagini e sulle condanne nei casi di corruzione;
            
            
               ·prevedere le garanzie e le garanzie necessarie per un'indagine indipendente del procuratore generale e dei suoi sostituti.
            
            
            
               Infine, la riforma comprenderà misure legislative volte a proteggere gli informatori e a regolamentare le attività di lobbying nel contesto del processo decisionale pubblico.
            
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2026.
            
            
            
               Riforma 3 (C10.R3): Introduzione dell'obbligo di mediazione giudiziaria
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è introdurre la mediazione obbligatoria in alcune cause civili e commerciali.
            
         
         
            
               Ciò avviene mediante l'adozione di modifiche giuridiche al codice di procedura civile e alla legge sulla mediazione, che prevedono l'obbligo giuridico per le parti di talune controversie civili e commerciali di partecipare alla mediazione giudiziaria. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               Riforma 4 (C10.R4): Rafforzare le procedure di insolvenza 
            
            
               L'obiettivo della riforma è aumentare l'efficienza delle procedure di insolvenza e di ristrutturazione.
            
            
               A tal fine è necessario adottare modifiche legislative al diritto commerciale in attuazione della direttiva (UE) 2019/1023 per riformare le procedure di insolvenza e di ristrutturazione e garantire l'uso di mezzi elettronici nelle procedure di insolvenza, ristrutturazione ed esdebitazione, nonché prevedere una regolamentazione più rigorosa della professione di amministratore delle procedure di insolvenza, strumenti di allerta precoce, obblighi degli amministratori in caso di probabilità di insolvenza e garanzie legali per i professionisti di registrare gli indirizzi di direzione effettivi al momento della registrazione delle società.
            
            
               La riforma comprende anche misure di attuazione, tra cui formazioni sul nuovo quadro in materia di insolvenza per i curatori fallimentari e i giudici, strumenti elettronici per la comunicazione durante tutte le procedure di insolvenza e di ristrutturazione, l'adozione di manuali, codici, modelli e orientamenti sulle diverse procedure, nonché la raccolta e la pubblicazione di dati statistici.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2023.
            
            
               Riforma 5 (C10.R5): Riforma digitale del settore edilizio bulgaro
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è gettare le basi per la trasformazione digitale del settore edilizio in Bulgaria. 
            
            
               Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso lo sviluppo e l'adozione di una strategia a lungo termine per introdurre la modellizzazione delle informazioni sugli edifici nella progettazione, nell'esecuzione e nella manutenzione dei lavori di costruzione, nonché una tabella di marcia per la loro attuazione. I progetti della strategia e della tabella di marcia saranno elaborati con il sostegno del progetto REFORM/SC2020/089 "Preparazione e avvio della riforma digitale del settore edilizio bulgaro".
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               Riforma 6 (C10.R6): Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è migliorare l'organizzazione, la qualità e la sicurezza dei registri della pubblica amministrazione, rafforzando il potenziale dell'eGovernment e riducendo gli oneri amministrativi per i cittadini. 
            
            
               La riforma istituisce il quadro giuridico necessario per l'istituzione, il mantenimento e l'uso di registri elettronici mediante modifiche delle seguenti leggi:
            
            
               ·la legge sulla governance elettronica, che introduce l'obbligo per tutti gli organi esecutivi di tenere, mantenere e aggiornare i registri in formato elettronico;
            
            
               ·la legge sul catasto e sul catasto, che stabilisce i requisiti per il contenuto dei conti immobiliari nel registro fondiario e le responsabilità dei giudici del registro per la loro creazione;
            
            
               ·la legge sull'anagrafe, che vieta alle autorità amministrative pubbliche di richiedere documenti relativi allo stato civile dei cittadini.
            
            
               La riforma dovrebbe contribuire all'attuazione degli investimenti 9 per la digitalizzazione dei dati di registrazione nella pubblica amministrazione. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2024.
            
            
               Riforma 7 (C10.R7): Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
            
         
         
            
               L'obiettivo di questa riforma è migliorare la governance delle imprese statali.
            
            
               A tal fine, il Consiglio dei ministri adotta: 
            
            
               ·una politica di proprietà dello Stato, che comprenda la giustificazione e gli obiettivi della partecipazione dello Stato alle imprese statali, nonché il ruolo dello Stato nella gestione delle imprese di proprietà dello Stato e nell'attuazione di tale politica;
            
            
               ·relazioni di sintesi annuali sulle attività delle imprese pubbliche di proprietà dello Stato a partire dal 2020;
            
            
               ·un programma di trasformazione per le imprese statali statutarie basato sull'analisi della natura delle loro attività - principalmente funzioni commerciali o pubbliche;
            
            
               ·una relazione che valuti e confermi la conformità della composizione dei consigli di amministrazione delle grandi imprese statali alle procedure di selezione stabilite dalla legge sulle imprese pubbliche. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2023.
            
            
               Riforma 8 (C10.R8): Rafforzare il quadro antiriciclaggio
            
            
               L'obiettivo della riforma è rafforzare il quadro antiriciclaggio garantendone la corretta attuazione, rafforzando la capacità dell'unità di informazione finanziaria di analizzare le segnalazioni di operazioni sospette, adottando un piano d'azione per attenuare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo individuati attraverso la valutazione nazionale del rischio e aggiornando la valutazione nazionale del rischio. 
            
            
               Tale obiettivo è conseguito mediante le seguenti misure:
            
            
               ·adozione di strategie di vigilanza e orientamenti sull'approccio nei confronti delle persone politicamente esposte, nonché revisione delle procedure di vigilanza da parte delle autorità di vigilanza ai sensi della legge sulle misure contro il riciclaggio di denaro, al fine di attenuare i rischi di riciclaggio e aumentare l'attuazione del quadro antiriciclaggio da parte dei soggetti obbligati sotto la loro supervisione; 
            
            
               ·l'adozione di un piano d'azione da parte del Consiglio dei ministri per attenuare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo individuati attraverso la valutazione nazionale dei rischi; 
            
            
               ·adozione di un aggiornamento della valutazione nazionale dei rischi del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo, comprese le valutazioni dei rischi settoriali del settore senza scopo di lucro, delle attività virtuali e dei programmi di investimento nella cittadinanza. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               Riforma 9 (C10.R9): Migliorare la qualità del processo legislativo
            
            
               La riforma mira a migliorare la qualità e la prevedibilità del processo legislativo in seno all'Assemblea nazionale. 
            
            
               A tal fine, le disposizioni del regolamento sull'organizzazione e l'attività dell'Assemblea nazionale garantiscono che: 
            
            
               ·tutti i progetti di legge proposti dai deputati sono accompagnati da motivazioni e da una valutazione d'impatto preliminare;
            
            
               ·una sintesi dei pareri delle parti interessate e del parere sommario della commissione è inclusa nelle relazioni delle commissioni parlamentari sui progetti di legge; e
            
            
               ·le proposte di modifica e di integrazione di un progetto di atto legislativo adottato in occasione della prima votazione non possono fare riferimento ad atti legislativi, diversi da quelli la cui modifica o integrazione è stata proposta nel progetto di atto legislativo inizialmente presentato, salvo in circostanze specifiche.
            
         
         
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2021.
            
            
               Riforma 10 (C10.R10): Appalti pubblici
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è migliorare la trasparenza e aumentare la concorrenza nelle procedure di appalto pubblico.
            
            
               Per quanto riguarda il ricorso a procedure di appalto pubblico negoziate senza previa pubblicazione ("nessuna gara d'appalto") e la stipula di contratti con offerte uniche, le modifiche legislative garantiscono relazioni periodiche, maggiori controlli da parte delle agenzie competenti e sanzioni efficaci e dissuasive in caso di violazione delle norme. Sono inoltre incrementate le verifiche ex ante sugli appalti pubblici in relazione ai fondi dell'Unione e sono introdotti nuovi moduli elettronici standard per gli appalti pubblici.
            
            
               Di conseguenza, la percentuale di procedure negoziate senza previa pubblicazione sarà ridotta in modo significativo, garantendo nel contempo una riduzione separata della quota di contratti con offerte uniche.
            
            
               Inoltre, le modifiche legislative mirano a ridurre le procedure di appalto "interne" introducendo il divieto di riassegnare i compiti ai subappaltatori, obblighi di trasparenza e sanzioni efficaci e dissuasive in caso di inosservanza di tali requisiti.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Riforma 11 (C10.R11): Imprenditorialità Bulgaria
            
            
               L'obiettivo di questa riforma è promuovere lo sviluppo del settore ad alta tecnologia nel paese migliorando l'accesso ai capitali e ai talenti, migliorando il contesto dell'amministrazione delle imprese e promuovendo l'imprenditorialità. 
            
            
               Gli elementi principali della riforma sono i seguenti:
            
            
               ·introduzione di una procedura e di requisiti per il rilascio di un visto per i nuovi imprenditori; 
            
            
               ·adozione di una legge fallimentare personale; 
            
            
               ·introduzione di un tipo più flessibile di società commerciale nella legge sul commercio; 
            
            
               ·adozione di un quadro che consenta la liquidazione accelerata dei soggetti giuridici; 
            
            
               ·maggiore flessibilità delle condizioni regolamentari per il lavoro a distanza.
            
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2023.
            
            
            
               Riforma 12 (C10.R12): Consiglio di analisi economica
            
            
               L'obiettivo della riforma è gettare le basi di un processo di fornitura graduale e sostenibile di competenze accademiche approfondite al governo bulgaro, che dovrebbe costituire il punto di partenza per migliorare il processo decisionale strategico e a lungo termine in campo economico.
            
         
         
            
               La riforma istituisce un consiglio per l'analisi economica quale organo consultivo, coadiuvato da un segretariato. Il principale risultato del Consiglio di analisi economica è una relazione annuale sullo stato dell'economia bulgara. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2023. 
            
            
               Investimento 1 (C10.I1): Rafforzamento, ulteriore sviluppo e sviluppo del sistema di informazione unificato degli organi giurisdizionali
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è aumentare la digitalizzazione del sistema giudiziario basandosi sul sistema informativo unificato degli organi giurisdizionali. 
            
            
               Il sistema di informazione unificato degli organi giurisdizionali è aggiornato al fine di: 
            
            
               ·prevedere nuovi moduli per l'assegnazione elettronica e la digitalizzazione dei casi d'ingiunzione di pagamento e per la gestione delle procedure di mediazione;
            
            
               ·garantire la capacità tecnica dei tribunali di operare interamente online; e
            
            
               ·creare ulteriori centri dati. 
            
            
               L'investimento dovrebbe sostenere l'attuazione della riforma 1 su una giustizia accessibile, efficace e prevedibile.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               Investimento 2 (C10.I2): Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è aumentare la digitalizzazione nei tribunali amministrativi attraverso il potenziamento del sistema informativo unico per la gestione delle cause.
            
            
               L'aggiornamento consentirà una serie di nuove funzionalità per il sistema, tra cui l'introduzione e l'automazione del processo di notificazione e comunicazione delle citazioni elettroniche, l'accesso a distanza e la presentazione di documenti elettronici per i cittadini, nonché la capacità di procedere a udienze a distanza nei 28 tribunali amministrativi. Esso è supportato dall'entrata in funzione di un hardware di archiviazione dati in un centro dati. 
            
            
               L'investimento dovrebbe sostenere l'attuazione della riforma 1 su una giustizia accessibile, efficace e prevedibile.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 3 (C10.I3): Trasformazione dell'infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è aumentare la digitalizzazione e la sicurezza dello scambio di informazioni all'interno della Procura attraverso il potenziamento dell'infrastruttura interna di informazione e comunicazione.
            
            
               L'ammodernamento consiste in:
            
            
               ·aumento dello scambio di dati interni in formato elettronico;
            
            
               ·accesso remoto sicuro e identificazione elettronica;
            
         
         
            
               ·scambio automatico di dati elettronici con altre autorità incaricate dell'applicazione della legge in Bulgaria;
            
            
               ·integrare l'infrastruttura interna con il portale unico della giustizia elettronica; e
            
            
               ·un maggiore livello di cibersicurezza e l'agevolazione della conformità alla protezione dei dati.
            
            
               L'investimento dovrebbe sostenere l'attuazione della riforma 2 sulla lotta alla corruzione.
            
            
               L'attuazione degli investimenti è completata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
            
               Investimento 4 (C10.I4): Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è migliorare la qualità e l'efficacia delle politiche anticorruzione e di sicurezza sostenendone la trasformazione verde e digitale.
            
            
               Tale investimento: 
            
            
               ·istituire un sistema di sicurezza nazionale intelligente modernizzando e basandosi sui sistemi esistenti presso il ministero dell'Interno;
            
            
               ·istituire e integrare sistemi di videosorveglianza con funzionalità di riconoscimento del numero del veicolo in una serie di punti;
            
            
               ·dotare nuovi veicoli di polizia rispettosi dell'ambiente di attrezzature di videosorveglianza che sostituiscano 300 dei veicoli di pattugliamento più vecchi in uso. 
            
            
               L'investimento dovrebbe sostenere l'attuazione della riforma 2 sulla lotta alla corruzione.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2024.
            
            
            
               Investimento 5 (C10.I5): Sostenere l'introduzione di una mediazione giudiziaria obbligatoria 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'introduzione di una mediazione giudiziaria obbligatoria in determinate cause civili e commerciali, ampliando la rete dei centri di mediazione e offrendo formazioni.
            
            
               L'investimento sostiene la creazione di 15 nuovi centri di mediazione nei tribunali distrettuali e di 113 divisioni territoriali nei tribunali regionali.
            
            
               Le formazioni per l'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria sono impartite ai giudici, ai mediatori e ai coordinatori dei tribunali nei centri di mediazione.
            
            
               L'investimento dovrebbe sostenere l'attuazione della riforma 3 sull'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria.
            
         
         
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2024.
            
            
               Investimento 6 (C10.I6): Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è rafforzare la capacità della comunità bulgara di modellare le informazioni sugli edifici. 
            
            
               L'investimento comprende una formazione specializzata per esperti dell'amministrazione statale, la creazione di un sito web con corsi online e materiali per esperti del settore privato, la creazione di un modulo BIM integrato per il sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione degli edifici e la fornitura di attrezzature informatiche (hardware e software) per esperti delle amministrazioni comunali, regionali e statali. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 7 (C10.I7): Sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione degli edifici
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese in relazione alla costruzione mediante la creazione di una piattaforma per la fornitura di servizi elettronici di pianificazione amministrativa e per l'autorizzazione della costruzione. 
            
            
               Si prevede che il progetto ridurrà notevolmente i tempi per fornire servizi di pianificazione territoriale, progettazione degli investimenti e messa in servizio dei lavori di costruzione completati, consentendo servizi di e-government complessi. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 8 (C10.I8): Monitoraggio, controllo e gestione dello spazio attraverso il potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale (AMC)
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'elaborazione di politiche basate sui dati per affrontare le sfide del settore pubblico e privato, anche nel contesto delle emergenze pubbliche.
            
            
               Tale obiettivo deve essere conseguito mediante:
            
            
               ·potenziamento dell'hardware del Centro di monitoraggio aerospaziale presso il ministero dell'Interno per consentire la ricezione di dati da un maggior numero di satelliti e sensori, nonché da sistemi aerei senza equipaggio, unitamente al funzionamento di un software per il trattamento dei dati ricevuti;
            
            
               ·ampliare la capacità dei centri dati del ministero dell'Interno.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2024.
            
            
               Investimento 9 (C10.I9): Digitalizzazione dei dati nell'amministrazione contenenti registri cartacei
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è sostenere la digitalizzazione della pubblica amministrazione.
            
            
               Ciò avviene attraverso la digitalizzazione dei registri cartacei dell'Agenzia del registro e dell'Agenzia per la geodesia, la cartografia e il catasto, nonché la digitalizzazione degli atti di stato civile detenuti dalle amministrazioni comunali. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 10 (C10.I10): Aggiornamento del sistema di pianificazione strategica
            
         
         
            
               L'obiettivo di questo investimento è migliorare i processi di pianificazione strategica del governo centrale. 
            
            
               A tal fine è necessario trasformare il sistema informativo di monitoraggio dell'Istituto nazionale di statistica in uno strumento di pianificazione strategica che monitori l'attuazione di tutti i documenti strategici a livello di governo centrale. Oltre a coprire tutti i documenti strategici esistenti, il sistema d'informazione sostiene anche l'allineamento di tali strategie agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
            
               Investimento 11 (C10.I11): Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è migliorare le informazioni e la capacità amministrativa per la realizzazione di progetti chiave nel contesto dei finanziamenti basati sulle prestazioni, con particolare attenzione al piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria.
            
            
               Ciò deve essere conseguito attraverso ulteriori aggiornamenti del sistema informativo gestionale unificato, che comprendono una migliore fornitura e analisi dei dati ad ARACHNE, e la fornitura di formazioni sugli appalti pubblici per i destinatari finali dei fondi, con particolare attenzione ai beneficiari con carenze individuate. È inoltre pubblicata una mappa amministrativa che analizza la capacità dei beneficiari.
            
            
               Al fine di istituire un quadro giuridico e istituzionale per l'adeguato funzionamento dei sistemi di controllo e audit per il piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria, la riforma comprende:
            
            
               ·istituire un sistema di archivi con tutte le funzionalità necessarie per monitorare l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria;
            
            
               ·istituire un sistema di gestione e di controllo nel contesto del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria;
            
            
               ·un'analisi del carico di lavoro della direzione del Fondo nazionale e dell'unità di coordinamento centrale, tenendo conto dei requisiti aggiuntivi del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria;
            
            
               ·modifiche ai regolamenti strutturali dell'Agenzia esecutiva "Audit dei fondi UE".
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
            
               J.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario per il completamento 
                           (indicare trimestre e anno)
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione e definizione chiara di ciascun traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        213
                     
                  
                  
                     
                        C10.R1: Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di una tabella di marcia da parte del Consiglio dei ministri per l'esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo
                     
                  
                  
                     
                        Elaborazione e adozione di una tabella di marcia
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di una tabella di marcia sull'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo ("CEDU") e pianificazione di misure e scadenze concrete, nonché delle istituzioni responsabili della loro applicazione.  
                     
                  
               
                     
                        214
                     
                  
                  
                     
                        C10.R1: Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative alla legge sull'assistenza giudiziaria
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni legislative che indicano l'entrata in vigore di modifiche legislative alla legge sull'assistenza giudiziaria
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche si basano su un'analisi dell'estensione dei tipi di assistenza legale gratuita, dei motivi della concessione dell'assistenza legale e delle esenzioni dalle spese di giudizio per le persone che hanno ottenuto l'assistenza legale. Esse ampliano il campo di applicazione dell'assistenza legale per includere la rappresentanza: 
                     
                     
                        - dinanzi ai tribunali arbitrali; 
                     
                     
                        - dinanzi ad organi amministrativi speciali, tra cui l'Agenzia statale per i rifugiati, la commissione per la protezione contro la discriminazione, la commissione per la protezione dei consumatori;
                     
                     
                        - per la risoluzione extragiudiziale delle controversie e la mediazione. 
                     
                     
                        Le modifiche ampliano inoltre la cerchia delle persone ammissibili all'assistenza legale per includervi:
                     
                     
                        - persone con disabilità che percepiscono un'indennità mensile ai sensi della legge sull'integrazione delle persone con disabilità;
                     
                     
                        e 
                     
                     
                        - persone per le quali è stata presentata una domanda di collocamento sotto tutela.
                     
                     
                        Le modifiche prevedono esenzioni dalle spese di giudizio per le persone che hanno ottenuto assistenza legale.
                     
                  
               
                     
                        215
                     
                  
                  
                     
                        C10.R1: Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di quattro analisi annuali dell'attuazione delle norme di giustizia elettronica nel codice di procedura civile e nel codice di procedura penale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sulla base di un monitoraggio regolare, il ministero della Giustizia e il Consiglio superiore della magistratura completano e pubblicano quattro analisi annuali sull'attuazione delle norme in materia di giustizia elettronica nel codice di procedura civile e nel codice di procedura penale, comprese le norme riguardanti:
                     
                     
                        - notificazione e comunicazione di avvisi e citazioni a un indirizzo elettronico; 
                     
                     
                        - la possibilità di pagare per via elettronica i diritti e gli altri obblighi nei confronti del giudice; 
                     
                     
                        - redazione di atti giudiziari come documento elettronico nel sistema informativo unificato degli organi giurisdizionali e loro firma con una firma elettronica qualificata; 
                     
                     
                        - esercizio dei diritti procedurali ed esecuzione delle azioni processuali in forma elettronica da parte delle parti nei procedimenti giudiziari; 
                     
                     
                        - organizzazione di udienze a distanza.
                     
                     
                        L'analisi è pubblicata nel T1 dell'anno successivo, a partire dal T1-2023 per l'analisi relativa al 2022.
                     
                  
               
                     
                        216
                     
                  
                  
                     
                        C10.R1: Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative al codice di procedura amministrativa che definiscono il quadro giuridico per la giustizia elettronica nelle cause amministrative
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni del codice di procedura amministrativa che indicano l'entrata in vigore delle modifiche legislative
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche legislative del codice di procedura amministrativa garantiscono la possibilità di: 
                     
                     
                        - un atto giudiziario redatto sotto forma di documento elettronico e firmato con una firma elettronica qualificata; 
                     
                     
                        - esercizio dei diritti procedurali e esecuzione delle azioni procedurali in forma elettronica da parte delle parti nei procedimenti giudiziari mediante la presentazione di documenti amministrativi in formato elettronico mediante identificazione sicura; 
                     
                     
                        - organizzazione di audizioni aperte virtuali a distanza. 
                     
                  
               
                     
                        217
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche del quadro giuridico in materia di denunce di irregolarità 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni del quadro giuridico che indicano l'entrata in vigore delle pertinenti modifiche legislative
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche del quadro giuridico pertinente comprendono:
                     
                     
                        - l'introduzione dei requisiti della direttiva (UE) 2019/1937, in particolare: la creazione di
                           canali riservati interni ed esterni per la segnalazione di irregolarità e corruzione; l'istituzione di meccanismi di verifica dei segnali trasmessi; fornire protezione e misure di sostegno agli informatori; garantire un feedback e una pubblicità sui risultati delle ispezioni effettuate sulla base di segnali;
                           - l'obbligo di rendere pubblici i risultati dell'attività dei comitati etici che si occupano di segnali di comportamenti non etici, conflitti di interessi e altri segnali di corruzione da parte dei consiglieri comunali;
                           - modifiche delle norme del codice penale che disciplinano i reati di insulto e diffamazione per garantire il rispetto della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del Consiglio d'Europa e delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo. Ciò limita le possibilità di azione penale privata in relazione alle pubblicazioni dei giornalisti e alle segnalazioni degli informatori. 
                     
                  
               
                     
                        218
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative che riformano la commissione anticorruzione e la commissione per la confisca dei beni illeciti
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che ne indica l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche legislative riformeranno l'attuale commissione anticorruzione e di confisca dei beni illeciti prevedendo l'istituzione di un organismo anticorruzione indipendente dal punto di vista politico e finanziario. 
                     
                     
                        Le modifiche prevedono che l'organismo anticorruzione:
                     
                     
                        - la direzione è nominata nell'ambito di un processo trasparente che garantisca l'indipendenza politica;
                     
                     
                        - ha il potere di indagare e utilizzare le prove raccolte nei procedimenti penali, fatte salve adeguate garanzie giuridiche per i diritti e le libertà delle persone e delle imprese; 
                     
                     
                        - fa riferimento ai casi dell'organo di confisca dei beni illeciti che presentano discrepanze significative in termini di beni o conflitti di interesse; 
                     
                     
                        - partecipa anche all'esecuzione dei controlli di integrità; 
                     
                     
                        - coopera strettamente con la Procura europea.
                     
                     
                        Il progetto di legge è consultato con il Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d'Europa (GRECO) prima della sua entrata in vigore. 
                     
                     
                  
               
                     
                        219
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Migliorare il ruolo dell'ispettorato in seno al Consiglio superiore della magistratura nella prevenzione e nella lotta contro la corruzione nel settore giudiziario
                     
                  
                  
                     
                        Distribuire orientamenti etici riveduti per la condotta dei magistrati e una sintesi delle buone e cattive pratiche sul rispetto delle norme etiche; organizzazione di corsi di formazione contro la corruzione;
                     
                     
                        ha introdotto modelli e procedure per la comunicazione periodica e la pubblicazione dei risultati sul completamento dei casi 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'Ispettorato del Consiglio superiore della magistratura:
                     
                     
                        -rivedere gli orientamenti etici per la condotta dei magistrati, in cooperazione con il Consiglio superiore della magistratura, e riassumere le buone e cattive prassi per quanto riguarda il rispetto delle norme etiche, in linea con le pertinenti norme europee e internazionali;
                     
                     
                        -organizzare e realizzare corsi di formazione sulla lotta alla corruzione e corsi di formazione sull'integrità e sui conflitti di interessi;
                     
                     
                        -Introdurre un modello per riferire in merito al completamento dei casi entro i termini previsti dalla legge; e
                     
                     
                        - introdurre una procedura per la presentazione di relazioni periodiche e la pubblicazione dei risultati relativi al completamento dei casi. 
                     
                     
                        Le misure proposte non comportano un aumento dei poteri disciplinari dell'Ispettorato e sono consultate con la Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa prima della loro attuazione.
                     
                  
               
                     
                        220
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e funzionamento di un organismo anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Organismo anticorruzione pienamente operativo 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione della legislazione adottata per rendere pienamente operativo l'organismo anticorruzione. L'attuazione riguarda tutti gli elementi necessari, vale a dire la nomina della gestione e della selezione, l'assegnazione e l'impiego effettivo delle risorse umane, finanziarie e tecniche adeguate.
                     
                  
               
                     
                        221
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della piattaforma elettronica e sostegno alle modifiche legislative volte a rafforzare gli organismi e le unità anticorruzione 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione della piattaforma elettronica e disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche legislative di sostegno 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La piattaforma elettronica raccoglie e sintetizza le informazioni statistiche provenienti dalle autorità responsabili della selezione e della nomina in relazione alla verifica delle dichiarazioni patrimoniali e di interessi e all'individuazione dei conflitti di interesse.
                     
                     
                     
                        Le modifiche legislative introducono l'obbligo per le autorità preposte alla selezione e alla nomina di trasmettere alla piattaforma elettronica informazioni sulla verifica delle dichiarazioni patrimoniali e degli interessi delle persone ai sensi dell'articolo 2 delle disposizioni complementari della legge sulla lotta contro la corruzione e la confisca dei beni acquisiti illegalmente.
                     
                     
                        Le misure proposte sono consultate con il Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d'Europa (GRECO) prima della loro attuazione.
                     
                  
               
                     
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                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative volte a salvaguardare l'efficacia dei procedimenti penali e 
                           migliorare la responsabilità e la responsabilità penale del procuratore generale
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge che indicano l'entrata in vigore delle modifiche legislative
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        1. Le misure volte a garantire l'efficacia dei procedimenti penali comprendono: 
                           1.1. Introduzione di un controllo giurisdizionale sulla decisione del pubblico ministero di non avviare indagini, determinazione della portata e delle condizioni alle quali tale controllo giurisdizionale deve essere esercitato e disposizioni per evitare oneri eccessivi per i giudici e i pubblici ministeri;
                     
                     
                        1.2 misure volte ad aumentare l'efficienza del processo penale, tra cui la creazione della possibilità di suddividere le cause nei confronti di più imputati nella fase processuale e il miglioramento delle pratiche dei pubblici ministeri in relazione alla presentazione di accuse;
                           1.3 introdurre il diritto della vittima (eventualmente il mittente del segnale che avvia il processo) di chiedere l'accelerazione del procedimento penale anche prima della presentazione delle accuse;
                     
                     
                        1.4 introduzione di motivi chiari e di situazioni ammissibili per la ripresa del procedimento penale, anche nei casi di cui all'articolo 243, paragrafo 10, del codice di procedura penale su richiesta del procuratore generale, introducendo un controllo giudiziario rafforzato.
                     
                     
                        2. Le misure volte a migliorare la responsabilità del procuratore generale e dei suoi sostituti comprendono:
                     
                     
                        2.1 introduzione di una procedura di audizione del procuratore generale in relazione alle questioni sollevate nella relazione sulle attività della procura in materia di applicazione della legge, prevenzione della criminalità e attuazione della politica penale e su questioni sollevate durante la discussione pubblica della relazione, nel pieno rispetto dell'articolo 6, paragrafo 2, della CEDU, dell'articolo 4, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2016/343, della Costituzione della Bulgaria e del codice di procedura penale sulla presunzione di innocenza;
                     
                     
                        2.2 introduzione di relazioni annuali (a partire dal 2023 e della prima relazione per il 2022) sulle indagini e sulle condanne nei casi di corruzione, fornendo indicatori chiave, tra cui il numero di casi di corruzione ad alto livello, il numero di casi conclusi, descrizioni dettagliate dei motivi di conclusione sia nella fase investigativa che in quella processuale, numero di condanne e assoluzioni e indicatori che definiscono i casi di corruzione ad alto livello (ossia la posizione della persona nella gerarchia degli organi statali, la portata dell'interesse interessato, il livello di importanza pubblica e la copertura nel pubblico dominio del caso). La relazione annuale includerebbe anche analisi dei risultati, in particolare per quanto riguarda i termini per lo svolgimento delle indagini, la qualità dei rinvii a giudizio e i motivi dell'esito specifico del caso.
                     
                     
                        2.3 limitare i poteri del procuratore generale in materia di controllo della legalità delle attività dei pubblici ministeri, introducendo un controllo giurisdizionale degli atti dell'azione penale, conformemente al quadro costituzionale e alle pertinenti raccomandazioni della Commissione di Venezia e del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa.
                        3. Introdurre un meccanismo efficace di responsabilità e responsabilità penale per il procuratore generale e i loro sostituti, stabilendo garanzie per l'indipendenza pratica, istituzionale e gerarchica delle indagini a loro carico, compresa l'introduzione, nel quadro della costituzione bulgara, delle seguenti misure:
                     
                     
                        3.1. Regolamento sulla sospensione del procuratore generale e dei suoi sostituti in caso di procedimento penale nei suoi confronti da parte di una maggioranza di 13 membri su 25 del plenum del Consiglio superiore della magistratura ("CSM");
                     
                     
                        3.2 limitare il potere di fatto del procuratore generale nel CSM escludendo i rappresentanti dell'accusa e delle indagini dalla quota dell'Assemblea nazionale.
                     
                     
                        3.3 garantire la selezione indipendente e la nomina da parte del CSM di un giudice con la qualifica professionale minima richiesta per la Corte suprema di cassazione e l'esperienza in materia di giustizia penale, nominato almeno a un posto di giudice presso il tribunale distrettuale, determinato mediante selezione casuale. Il giudice selezionato è nominato alla carica di procuratore presso la Procura suprema di cassazione durante lo svolgimento del procedimento penale a carico del procuratore generale o dei suoi sostituti. Su segnalazione di qualsiasi persona o organo, il CSM avvia la procedura di selezione in presenza di informazioni relative a un reato commesso dal procuratore generale o dai suoi sostituti. La procedura dovrebbe essere simile a quella utilizzata per l'assegnazione dei casi, utilizzando un sistema elettronico di assegnazione casuale. Il CSM ha soltanto l'obbligo di annunciare il risultato, senza poterlo modificare.
                     
                     
                        Il sistema elettronico è soggetto a verifiche periodiche indipendenti. Al fine di garantire lo svolgimento indipendente delle azioni investigative, esse sono svolte dalle autorità esecutive sotto la supervisione del giudice nominato procuratore nominato dal CSM.
                     
                     
                        3.4. Stabilire garanzie di stabilità e indipendenza di carriera che assicurino il normale sviluppo della carriera del giudice che ha avviato e condotto un'indagine nei confronti del procuratore generale o dei suoi supplenti. Ciò include la possibilità di nominarli giudici dello stesso grado dopo il processo, conformemente alle decisioni del Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa e ai pareri della Commissione di Venezia. A titolo di garanzia supplementare, è introdotta la possibilità di concedere a tale persona l'immunità dall'azione penale durante il mandato del procuratore generale;
                     
                     
                        3.5. Limitare il controllo della procura sugli atti di indagine del procuratore generale o dei loro sostituti;
                     
                     
                        3.6. Il controllo della legalità e gli orientamenti metodologici non fanno riferimento agli atti dell'azione penale relativi alle indagini del procuratore generale o dei loro sostituti;
                     
                     
                        3.7. Protezione e garanzie efficaci per i membri della squadra investigativa da qualsiasi influenza indebita da parte del procuratore generale derivante dalla loro posizione nella procura e nel CSM, compresi procedimenti disciplinari, attestati e distacchi, al fine di garantire l'efficacia del meccanismo.
                     
                     
                        4. Cooperazione con la direzione per i diritti umani del Consiglio d'Europa nell'elaborazione degli emendamenti di cui al punto 3. Consultazione sui progetti di emendamento di cui al punto 3 con la Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa prima della loro presentazione all'Assemblea nazionale.
                     
                  
               
                     
                        223
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di misure legislative per regolamentare le attività di lobbying
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore di misure legislative volte a disciplinare le attività di lobbying
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        È elaborata una sintesi di proposta sulla regolamentazione delle attività di lobbying, sulla base delle buone pratiche di altri Stati membri. 
                     
                     
                        Sono adottate misure legislative per regolamentare le attività di lobbying nella Repubblica di Bulgaria nel contesto del processo decisionale pubblico.
                     
                  
               
                     
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                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di 
                           strumenti per 
                           contromisure 
                           corruzione e 
                           migliorare 
                           integrità in 
                           l'attività dello Stato
                           imprese 
                     
                  
                  
                     
                        Adottato il codice deontologico distribuito ai dipendenti delle imprese statali; funzionamento dei sistemi di gestione del rischio di corruzione; misure per
                           aumento 
                           trasparenza in 
                           il lavoro di 
                           di proprietà dello Stato
                           le imprese sono state introdotte.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Gli strumenti per contrastare la corruzione e rafforzare l'integrità nell'attività delle imprese statali comprendono:
                     
                     
                        1. Adozione di un codice deontologico per le persone che lavorano nelle imprese statali. Il codice stabilisce che i dipendenti delle imprese statali svolgono le loro funzioni conformemente alla legge, nel rispetto della neutralità politica, della buona fede, dell'onestà e dell'imparzialità, evitando che un interesse privato influisca sull'esercizio delle loro funzioni. 
                           2. Introduzione di sistemi funzionanti di gestione del rischio di corruzione nell'ambito dei sistemi generali di gestione della qualità in tutte le imprese statali. 
                     
                     
                        In particolare, ogni sistema comprende: la selezione di alti funzionari nelle imprese pubbliche; meccanismi di responsabilità per le misure di prevenzione della corruzione e dei conflitti di interesse; sviluppo della capacità di valutare e controllare i rischi di corruzione e audit finanziari periodici indipendenti su base annuale. 
                     
                     
                        Il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) è consultato sulle misure proposte prima della loro approvazione.
                     
                     
                        3. Introduzione di misure volte ad aumentare la trasparenza delle imprese statali. Gli interventi verteranno su:
                     
                     
                        - attività commerciale e attuazione delle politiche pubbliche
                     
                     
                        - coinvolgimento delle parti interessate, ad esempio: subappaltatori, consulenti, fornitori, filiali; 
                     
                     
                        - sostegno finanziario dello Stato e spesa di fondi pubblici mediante appalti pubblici da parte di imprese pubbliche; 
                     
                     
                        - incoraggiare la denuncia di irregolarità da parte dei dipendenti;
                     
                     
                        - formazione dei funzionari nel settore della prevenzione e della lotta alla corruzione e al conflitto di interessi e introduzione di un responsabile dell'integrità.
                     
                  
               
                     
                        225
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Meccanismo di verifica per migliorare l'integrità dei funzionari in servizio
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema di verifica dell'integrità dei funzionari è adottato e operativo. 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        È adottato ed entra in funzione un sistema efficace per verificare e migliorare l'integrità dei funzionari che occupano posizioni ad alto rischio di corruzione. Per istituire il sistema di verifica si effettuano le seguenti fasi:
                     
                     
                        ·L'individuazione delle posizioni che presentano un elevato rischio di corruzione e richiederebbero controlli di integrità;
                     
                     
                        ·Sviluppo, convalida e attuazione dei test di integrità e sviluppo della capacità istituzionale per la loro attuazione;
                     
                     
                        ·Preparazione e attuazione di metodologie per la valutazione del rischio di comportamenti corrotti;
                     
                     
                        ·Prevedere misure per la rotazione dei dipendenti che lavorano in luoghi a rischio di corruzione.
                     
                     
                        ·Analisi della legislazione pertinente e allineamento con l'articolo 61 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, nonché con la comunicazione della Commissione che fornisce orientamenti sulla prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse a norma del regolamento finanziario (GU C 121 del 9.4.2021).
                     
                     
                        ·Consultazione delle azioni relative all'attuazione della misura con il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) prima della loro attuazione.
                     
                  
               
                     
                        226
                     
                  
                  
                     
                        C10.R2: Lotta contro la corruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Analisi annuali sull'attuazione della strategia nazionale per la prevenzione e la lotta contro la corruzione (2021-2027) e relativa tabella di marcia e relazione annuale sui progressi compiuti nell'attuazione del meccanismo europeo per lo Stato di diritto 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore del decreto modificato sull'istituzione del Consiglio nazionale per le politiche anticorruzione; Analisi annuali sull'attuazione della strategia nazionale per la prevenzione e la lotta contro la corruzione (2021-2027) e relativa tabella di marcia adottata dal Consiglio nazionale per le politiche anticorruzione e relazione annuale sui progressi compiuti nell'attuazione del meccanismo europeo per lo Stato di diritto
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        1. I membri del Consiglio civile del Consiglio nazionale per le politiche anticorruzione adottano relazioni annuali (a partire dal 2022) che analizzano e valutano l'attuazione della strategia nazionale per la prevenzione e la lotta contro la corruzione (2021-2027) e la relativa tabella di marcia e, se necessario, formulano proposte per l'inclusione di nuove misure. A tal fine sono apportate modifiche al decreto n. 136 del Consiglio dei ministri del 2015, che ha istituito il Consiglio nazionale per le politiche anticorruzione. 
                           2. È garantita la relazione annuale sui progressi compiuti nell'attuazione del meccanismo europeo per lo Stato di diritto.
                     
                     
                  
               
                     
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                        C10.R3: Introduzione dell'obbligo di mediazione giudiziaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative agli atti giuridici pertinenti per l'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria in determinate controversie civili e commerciali 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni legislative che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche prevedono l'obbligo giuridico per le parti di determinate controversie civili e commerciali di partecipare alla mediazione giudiziaria.
                     
                     
                        Le modifiche del codice di procedura civile e della legge sulla mediazione prevedono la regolamentazione pertinente della mediazione obbligatoria. Le modifiche prevedono inoltre eccezioni alla mediazione obbligatoria.
                     
                     
                        La mediazione si svolge nei centri di mediazione presso i tribunali e le rispettive divisioni territoriali. Le modifiche disciplinano l'organizzazione e il funzionamento dei centri e lo status del loro personale al fine di garantire l'uniformità nonché la procedura di selezione dei mediatori. A tal fine, sono modificate la legge sulla magistratura, le norme per l'amministrazione dei tribunali e la classificazione delle posizioni nell'amministrazione dei tribunali. Sono inoltre adottati un'ordinanza sulla struttura dei centri di mediazione presso i tribunali e un'ordinanza sulla selezione e il controllo delle attività dei mediatori nei centri di mediazione presso i tribunali.
                     
                  
               
                     
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                        C10.R4: Rafforzare le procedure di insolvenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative al diritto commerciale per quanto riguarda l'insolvenza
                     
                     
                         e procedure di ristrutturazione
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge commerciale che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al diritto commerciale per il recepimento della direttiva (UE) 2019/1023, che prevedono:
                           - strumenti di allarme rapido;
                           - agevolare l'apertura e lo svolgimento delle procedure di insolvenza e di ristrutturazione;
                           - obblighi degli amministratori in caso di probabilità di insolvenza;
                           - possibilità di scambio elettronico di informazioni e documenti nelle procedure di insolvenza, ristrutturazione ed esdebitazione;
                           - garanzie giuridiche per gli operatori commerciali di registrare gli indirizzi di direzione effettivi al momento della registrazione delle società; 
                     
                     
                        - regolamentazione più rigorosa della professione dei curatori fallimentari per garantire che dispongano delle competenze necessarie e che le condizioni di ammissibilità, nonché la procedura per la nomina, la revoca e le dimissioni dei curatori fallimentari siano chiare, trasparenti ed eque.
                     
                  
               
                     
                        229
                     
                  
                  
                     
                        C10.R4: Rafforzare le procedure di insolvenza 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle misure di attuazione della riforma del quadro in materia di insolvenza
                     
                  
                  
                     
                        1. Formazione impartita ai curatori fallimentari e ai giudici; 
                     
                     
                        2. Strumenti elettronici specializzati operativi;
                     
                     
                        3. Adozione di manuali, codici, modelli e linee guida da parte del ministero della Giustizia; 
                     
                     
                        4. Pubblicazione di dati statistici
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        L'attuazione comprende i seguenti elementi:
                     
                     
                        1. Fornitura di formazioni sul nuovo quadro in materia di insolvenza per i curatori fallimentari e i giudici. 
                     
                     
                        2. L'introduzione di strumenti elettronici specializzati per garantire che i mezzi di comunicazione elettronici possano essere utilizzati dalle parti durante tutte le procedure di insolvenza e di ristrutturazione.
                     
                     
                        3. Adozione dei manuali, codici, modelli e orientamenti necessari per garantire un uso efficiente ed efficace delle procedure in materia di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione da parte del ministero della Giustizia. 
                     
                     
                        4. Raccolta di dati statistici in atto e una prima serie di dati pubblicati per garantire un monitoraggio efficace delle procedure in materia di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione.
                     
                     
                        Le misure sono attuate conformemente alle modifiche del diritto commerciale per il recepimento della direttiva (UE) 2019/1023.
                     
                  
               
                     
                        230
                     
                  
                  
                     
                        C10.R5: Riforma digitale del settore edilizio bulgaro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia e tabella di marcia per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici (Building Information Modelling - BIM)
                     
                     
                        nella progettazione, nell'esecuzione e nella manutenzione dei lavori di costruzione 
                     
                  
                  
                     
                        La strategia per l'attuazione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici e la tabella di marcia per la sua attuazione adottate dal Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La strategia per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici (BIM) definisce: 
                     
                     
                        ·Quali degli attuali quattro livelli di BIM devono essere raggiunti nel breve termine e che devono essere raggiunti a lungo termine; 
                     
                     
                        ·una visione chiara per lo sviluppo del settore edile e l'introduzione del BIM;
                     
                     
                        ·gli obiettivi strategici della politica settoriale, il ruolo guida del settore pubblico e lo sviluppo di politiche per l'attuazione della visione; 
                     
                     
                        ·l'analisi del quadro normativo necessario per la digitalizzazione della legislazione settoriale, delle norme e degli orientamenti di sostegno in linea con le politiche relative al BIM; 
                     
                     
                        ·misure di sostegno alle PMI in linea con lo studio della Commissione del 2019 "Relazione: Sostenere la digitalizzazione del settore delle costruzioni e delle PMI, compresa la modellizzazione delle informazioni sugli edifici";
                     
                     
                        ·il livello di competenza che l'amministrazione, le imprese edili e il mondo accademico devono raggiungere per attuare il BIM.
                     
                     
                        La tabella di marcia comprende:
                     
                     
                        ·le fasi principali e il calendario per l'attuazione del BIM, nonché le risorse necessarie; 
                     
                     
                        ·le responsabilità dei vari attori coinvolti nell'attuazione del BIM;
                     
                     
                        ·passi verso l'introduzione graduale del BIM nei requisiti degli appalti pubblici per la progettazione e i lavori;   
                     
                     
                        ·le misure per creare l'infrastruttura informatica, le banche dati e le norme necessarie che possano essere conciliate con quelle europee. 
                     
                     
                        I progetti della strategia e della tabella di marcia saranno elaborati con il sostegno del progetto REFORM/SC2020/089 "Preparazione e avvio della riforma digitale del settore edilizio bulgaro".
                     
                  
               
                     
                        231
                     
                  
                  
                     
                        C10.R6: Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla governance elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge sulla governance elettronica che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sulla governance elettronica introducono:
                     
                     
                        ·norme per l'istituzione di registri delle autorità amministrative e relative prescrizioni; 
                     
                     
                        ·definizioni di "registro", "sistema di informazione", "amministratore centrale di dati"; 
                     
                     
                        ·una definizione dello spazio protetto di e-Government condiviso.
                     
                  
               
                     
                        232
                     
                  
                  
                     
                        C10.R6: Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul catasto e sul registro immobiliare
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge sul catasto e sul registro immobiliare che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche alla legge sul catasto e sul registro immobiliare stabiliscono i requisiti per il contenuto dei conti immobiliari nel registro immobiliare e la procedura per la loro creazione sulla base dei conti personali esistenti, nonché specificano le responsabilità dei giudici del registro e dell'Agenzia del registro nel processo di costituzione dei conti immobiliari nel registro.
                     
                     
                  
               
                     
                        233
                     
                  
                  
                     
                        C10.R6: Riforma del registro per liberare il potenziale dell'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla governance elettronica e alla legge sulla registrazione civile 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge sulla governance elettronica e della legge sulla registrazione civile che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche della legge sulla governance elettronica introducono l'obbligo per tutti gli organi esecutivi di tenere, mantenere e aggiornare tutti i registri in formato elettronico, in un formato strutturato che offra garanzie sufficienti per mantenere registrazioni di accesso immutabili e piste di controllo.
                     
                     
                        Le modifiche alla legge sulla registrazione civile introducono l'obbligo per le autorità pubbliche di certificare le circostanze di nascita, matrimonio e morte attraverso il registro elettronico nazionale degli atti di stato civile. Essa vieta inoltre alle autorità amministrative di richiedere ai cittadini informazioni o documenti relativi allo stato civile (in merito alla nascita, al matrimonio e al decesso).
                     
                  
               
                     
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                        C10.R7: Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di una politica di proprietà dello Stato
                     
                  
                  
                     
                        Documento adottato dal Consiglio dei ministri che istituisce una politica di proprietà dello Stato
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La politica di proprietà dello Stato è sviluppata dall'Agenzia per le imprese pubbliche e il controllo e adottata dal Consiglio dei ministri. Essa contiene la motivazione e gli obiettivi della partecipazione dello Stato alle imprese di proprietà dello Stato, nonché il ruolo dello Stato nella gestione delle stesse e nell'attuazione della politica.
                     
                  
               
                     
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                        C10.R7: Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della relazione riassuntiva annuale sulle prestazioni delle imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Adozione delle relazioni di sintesi annuali 2020 e 2021 sulle attività delle imprese statali da parte del Consiglio dei ministri
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il Consiglio dei ministri adotta una sintesi annuale delle attività delle imprese pubbliche di proprietà dello Stato. 
                     
                     
                        Le relazioni di sintesi esaminano i risultati dell'attività delle imprese statali, comprese quelle statutarie, e analizzano le prestazioni delle imprese statali per settore e le prestazioni individuali di tutte le imprese statali classificate come "grandi" ai sensi della legge sulle imprese pubbliche. Le relazioni di sintesi valutano inoltre la conformità delle imprese statali alle norme applicabili in materia di governo societario e informativa. 
                     
                  
               
                     
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                        C10.R7: Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di un programma di trasformazione per le imprese statali statutarie
                     
                  
                  
                     
                        Programma di trasformazione adottato dal Consiglio dei ministri
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il Consiglio dei ministri adotta un programma di trasformazione delle imprese pubbliche ai sensi del paragrafo 2 (2) delle disposizioni transitorie e finali della legge sulle imprese pubbliche dell'8 ottobre 2019. Il programma di trasformazione si basa sull'analisi della natura delle attività delle imprese statali stabilite per legge, principalmente funzioni commerciali o pubbliche, e in linea con la politica di proprietà dello Stato e prevede: 
                     
                     
                        -trasformazione di imprese statali aventi principalmente attività commerciali in società commerciali, e
                     
                     
                        -la riorganizzazione delle imprese statali aventi principalmente funzioni pubbliche in strutture amministrative o la loro inclusione nel programma fiscale consolidato, a meno che non sia assolutamente necessario uno status diverso per conseguire i loro obiettivi di politica pubblica in linea con le linee guida dell'OCSE sul governo societario delle imprese di proprietà statale.
                     
                  
               
                     
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                        C10.R7: Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Conferma della conformità della composizione dei consigli di amministrazione delle grandi imprese statali alle procedure di selezione previste dalla legge sulle imprese pubbliche
                     
                  
                  
                     
                        Relazione adottata dalle imprese pubbliche e dall'Agenzia di controllo per valutare e confermare che i consigli di amministrazione rispettano i requisiti della legge sulle imprese pubbliche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        I consigli di amministrazione di tutte le grandi imprese di proprietà dello Stato rispettano i requisiti in materia di procedure di selezione stabiliti dalla legge sulle imprese pubbliche. 
                     
                     
                        La relazione valuta e conferma la conformità della composizione dei consigli di amministrazione e di vigilanza delle grandi imprese statali alle procedure di selezione previste dalla legge sulle imprese pubbliche. La relazione contiene i dati per ogni grande impresa statale, compresi il numero e la composizione dei rispettivi consigli di amministrazione e le informazioni chiave sulla procedura con cui ciascun membro indipendente e rappresentante dello Stato è stato nominato. 
                     
                  
               
                     
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                        C10.R8: Rafforzare il quadro antiriciclaggio 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione per attenuare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo individuati nella valutazione nazionale del rischio
                     
                  
                  
                     
                        Piano d'azione adottato dal Consiglio dei ministri per dare seguito alla valutazione nazionale dei rischi
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Il piano d'azione è adottato dal Consiglio dei ministri e mira a rafforzare la capacità delle istituzioni bulgare competenti di attenuare efficacemente i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.
                     
                     
                        Il piano d'azione contiene una spiegazione delle azioni intraprese nel periodo 2019-2021 per attenuare i rischi individuati nella relazione nazionale di valutazione dei rischi del 2019, comprese le azioni legislative, istituzionali, regolamentari, di vigilanza e operative. 
                     
                     
                        Il piano d'azione delinea inoltre ulteriori azioni per affrontare le rimanenti minacce e vulnerabilità, che sono ancora in corso, nonché i risultati attesi della loro attuazione, la priorità, il termine per l'esecuzione, la fase e l'autorità responsabile.
                     
                     
                        Il piano d'azione è elaborato conformemente alle raccomandazioni ricevute nell'ambito del progetto 19BG17 dell'SRSP "Potenziare le capacità delle autorità bulgare per attenuare efficacemente i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo".
                     
                  
               
                     
                        239
                     
                  
                  
                     
                        C10.R8: Rafforzare il quadro antiriciclaggio 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di un aggiornamento della valutazione nazionale dei rischi del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, comprese le valutazioni del rischio settoriale del settore delle organizzazioni senza scopo di lucro, delle attività virtuali e dei programmi di investimento nella cittadinanza
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento della valutazione nazionale dei rischi adottata, comprese le valutazioni settoriali dei rischi del settore delle organizzazioni senza scopo di lucro, delle attività virtuali e dei programmi di investimento nella cittadinanza, completato dal gruppo di lavoro interservizi permanente istituito con atto del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di un aggiornamento della valutazione nazionale dei rischi del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo a norma dell'articolo 95, paragrafo 1, della legge sulle misure contro il riciclaggio di denaro, comprese le valutazioni settoriali dei rischi del settore delle organizzazioni senza scopo di lucro, delle attività virtuali e dei programmi di investimento nella cittadinanza, conformemente agli orientamenti ricevuti nell'ambito del progetto SRSP 19BG17 "Rafforzare le capacità delle autorità bulgare per attenuare efficacemente i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo". L'aggiornamento della valutazione nazionale dei rischi e delle valutazioni settoriali del settore delle organizzazioni senza scopo di lucro, degli attivi virtuali e dei programmi di investimento nella cittadinanza è effettuato dal gruppo di lavoro interservizi permanente istituito con atto del Consiglio dei ministri conformemente all'articolo 96 della legge sulle misure contro il riciclaggio di denaro.
                     
                  
               
                     
                        240
                     
                  
                  
                     
                        C10.R8: Rafforzare il quadro antiriciclaggio 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo 
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità e le capacità delle autorità di vigilanza di attenuare i rischi di riciclaggio e aumentare l'attuazione del quadro antiriciclaggio da parte dei soggetti obbligati 
                     
                  
                  
                     
                        1. Adozione di una strategia di vigilanza e di una procedura di rendicontazione della performance da parte di ciascuna autorità di vigilanza;
                     
                     
                        2. L'adozione di modifiche del manuale delle procedure di vigilanza da parte di ciascuna autorità di controllo; 
                     
                     
                        3. Adozione di orientamenti sull'approccio nei confronti delle persone politicamente esposte;
                     
                     
                        4. Disposizioni legislative che indicano l'entrata in vigore delle modifiche 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1 
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Ciascuna autorità di vigilanza ai sensi della legge sulle imprese pubbliche - la direzione dell'intelligence finanziaria dell'Agenzia statale per la sicurezza nazionale, la Banca nazionale bulgara, la commissione di vigilanza finanziaria e l'Agenzia nazionale delle entrate - nei confronti dei soggetti obbligati sotto la sua supervisione:
                     
                     
                        - adottare una strategia di supervisione per fissare obiettivi per la supervisione dei soggetti obbligati, assegnare risorse ai soggetti obbligati in base al loro profilo di rischio e istituire una procedura di rendicontazione sulla performance sull'attuazione della strategia; 
                     
                     
                        - rivedere il suo manuale delle procedure di supervisione per garantire un approccio coerente ed efficace al monitoraggio, comprese le norme sulla conservazione dei fascicoli e dei documenti esaminati durante le ispezioni in loco e le azioni di follow-up per garantire che i soggetti obbligati rispettino i loro obblighi antiriciclaggio;
                     
                     
                        - adottare orientamenti sull'approccio nei confronti delle persone politicamente esposte.
                     
                     
                        Inoltre, sono adottate modifiche legislative per prevedere procedure di verifica per la prevenzione del riciclaggio di denaro delle persone che prestano servizi professionali alle imprese, compresi i contabili e i consulenti fiscali. 
                     
                  
               
                     
                        241
                     
                  
                  
                     
                        C10.R9: Migliorare la qualità del processo legislativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del regolamento per l'organizzazione e l'attività dell'Assemblea nazionale 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni del regolamento per l'organizzazione e l'attività dell'Assemblea nazionale che ne indicano l'entrata in vigore 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        Le norme per l'organizzazione e l'attività dell'Assemblea nazionale garantiscono che: 
                     
                     
                        ·tutti i progetti di legge proposti dai deputati sono accompagnati da motivazioni e da una valutazione d'impatto preliminare; 
                     
                     
                        ·i progetti di atti legislativi presentati all'Assemblea nazionale sono iscritti nel registro pubblico sui progetti di legge e tutti i pareri scritti dei cittadini o delle persone giuridiche sono pubblicati sul sito web della commissione parlamentare competente; 
                     
                     
                        ·la relazione della commissione parlamentare sul progetto di atto legislativo comprende una sintesi dei pareri delle parti interessate e un parere sommario della commissione;
                     
                     
                        ·le proposte di emendamento presentate tra la prima e la seconda votazione sono rese pubbliche tramite un registro pubblico; e 
                     
                     
                        ·le proposte di modifica e di integrazione di un progetto di atto legislativo adottato in occasione della prima votazione non possono fare riferimento ad atti legislativi, diversi da quelli la cui modifica o integrazione è stata proposta nel progetto di atto legislativo inizialmente presentato, ad eccezione delle modifiche redazionali o giuridico-tecniche. 
                     
                  
               
                     
                        242
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento della metodologia di controllo e verifica dell'Agenzia per gli appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di modifiche alla metodologia dell'Agenzia per gli appalti pubblici e pubblicazione della prima relazione sull'esito dei controlli
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche apportate alla metodologia di controllo e verifica dell'Agenzia per gli appalti pubblici:
                     
                     
                        ·aumentare i controlli ex ante effettuati dall'Agenzia per le procedure di appalto sostenute dai fondi dell'UE (compreso il dispositivo per la ripresa e la resilienza);
                     
                     
                        ·migliorare le metodologie di valutazione del rischio utilizzate per selezionare i progetti da sottoporre a controllo;
                     
                     
                        ·introdurre un modello per la comunicazione dei risultati dei controlli, che comprenda i principali risultati e le questioni che i contraenti devono affrontare; e
                     
                     
                        ·definire e introdurre una procedura per la comunicazione periodica e la pubblicazione dei risultati.
                     
                     
                        La prima edizione della relazione sull'esito dei controlli sulla base della metodologia aggiornata è pubblicata nel 2023, per l'anno 2022. 
                     
                  
               
                     
                        243
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche legislative alla legge sugli appalti pubblici per ridurre il numero di contratti senza gara ("nessuna gara d'appalto") e di offerte a procedura unica
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge sugli appalti pubblici che prevedono l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche legislative mirano a ridurre il ricorso agli appalti negoziati (senza previa pubblicazione) e ai contratti a procedura unica. Essi garantiscono:
                     
                     
                        -raccolta periodica (almeno una volta all'anno) di informazioni e relazioni sull'uso di tali procedure per valutare i progressi compiuti, una giustificazione della percentuale raggiunta ogni volta e una spiegazione del modo in cui sono stati compiuti progressi verso il conseguimento dell'obiettivo; 
                     
                     
                        -rafforzamento dei controlli ex ante ed ex post da parte delle agenzie competenti; 
                     
                     
                        -ampliare la portata della responsabilità amministrativa e sanzioni efficaci e dissuasive in caso di violazione delle norme per il ricorso a tali procedure; 
                     
                     
                        -relazioni periodiche sull'uso di sanzioni efficaci nelle procedure di rettifica finanziaria in caso di inosservanza delle procedure di appalto pubblico da parte delle autorità responsabili del controllo e dell'audit dei fondi dell'UE.
                     
                     
                        Inoltre, le modifiche legislative comprendono: 
                     
                     
                        -divieto di "riassegnazione" di compiti da contratti "interni" (quali definiti all'articolo 12 della direttiva sugli appalti pubblici) a subappaltatori; 
                     
                     
                        -l'obbligo giuridico di pubblicare tempestivamente i contratti di appalto "interni" firmati e i relativi allegati;
                     
                     
                        -l'obbligo giuridico di pubblicare informazioni sui pagamenti effettuati nell'ambito di tali contratti; 
                     
                     
                        -sanzioni efficaci e dissuasive in caso di inosservanza degli elementi di cui sopra
                     
                  
               
                     
                        244
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente è misurata come percentuale di tutte le procedure di gara per appalti pubblici chiuse nel 2022 (anche al di sotto della soglia definita dalla pertinente normativa dell'UE in materia di appalti pubblici che stabilisce norme minime armonizzate per le offerte il cui valore monetario supera un determinato importo e che si presume presentino un interesse transfrontaliero). La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente per i contratti con sostegno dell'Unione e per i contratti finanziati con risorse nazionali è ridotta al 25 %, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.
                        
                  
               
                     
                        245
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di nuovi moduli elettronici standard per gli appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Sono resi disponibili nuovi moduli elettronici standard che sono obbligatori per l'uso 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Nel sistema nazionale per gli appalti elettronici saranno sviluppati e introdotti nuovi formulari elettronici standard per i contraenti. Per gli appalti con importi superiori alle soglie previste dalle direttive UE sugli appalti pubblici, i moduli elettronici si basano sui moduli elettronici standard dell'UE per gli appalti pubblici.
                     
                  
               
                     
                        246
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente è misurata come percentuale di tutte le procedure di gara per appalti pubblici chiuse nel 2023 (anche al di sotto della soglia definita dalla pertinente normativa dell'UE in materia di appalti pubblici che stabilisce norme minime armonizzate per le offerte il cui valore monetario supera un determinato importo e che si presume siano di interesse transfrontaliero). La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente per i contratti con sostegno dell'Unione e per i contratti finanziati con risorse nazionali è ridotta al 24 %, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.
                     
                  
               
                     
                        247
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di procedure negoziate senza previa pubblicazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        29
                     
                  
                  
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione è misurata come percentuale di tutte le procedure di gara per appalti pubblici chiuse nel 2023 (anche al di sotto della soglia definita dalla pertinente normativa dell'UE in materia di appalti pubblici che stabilisce norme minime armonizzate per le offerte il cui valore monetario supera un determinato importo e che si presume presentino un interesse transfrontaliero). La quota di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione per i contratti con sostegno dell'Unione e per i contratti finanziati con risorse nazionali è ridotta al 18 %, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.
                        
                  
               
                     
                        248
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente è misurata come percentuale di tutte le procedure di gara per appalti pubblici chiuse nel 2024 (anche al di sotto della soglia definita dalla pertinente normativa dell'UE in materia di appalti pubblici che stabilisce norme minime armonizzate per le offerte il cui valore monetario supera un determinato importo e che si presume presentino un interesse transfrontaliero). La percentuale di procedure di appalto con un unico offerente per i contratti con sostegno dell'Unione e per i contratti finanziati con risorse nazionali è ridotta al 23 %, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.
                     
                  
               
                     
                        249
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di procedure negoziate senza previa pubblicazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        12
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione è misurata come percentuale di tutte le procedure di gara per appalti pubblici chiuse nel 2024 (anche al di sotto della soglia definita dalla pertinente normativa dell'UE in materia di appalti pubblici che stabilisce norme minime armonizzate per le offerte il cui valore monetario supera un determinato importo e che si presume presentino un interesse transfrontaliero). La quota di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione per i contratti con sostegno dell'Unione e per i contratti finanziati con risorse nazionali è ridotta al 12 %, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.
                     
                  
               
                     
                        250
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di procedure negoziate senza previa pubblicazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        12
                     
                  
                  
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La percentuale di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione è misurata come percentuale di tutte le procedure di gara per appalti pubblici chiuse nel 2025 (anche al di sotto della soglia definita dalla pertinente normativa dell'UE in materia di appalti pubblici che stabilisce norme minime armonizzate per le offerte il cui valore monetario supera un determinato importo e che si presume presentino un interesse transfrontaliero). La quota di procedure di appalto negoziate senza previa pubblicazione per i contratti con sostegno dell'Unione e per i contratti finanziati con risorse nazionali è ridotta al 7 %, misurata secondo la metodologia del quadro di valutazione del mercato unico.
                     
                     
                  
               
                     
                        251
                     
                  
                  
                     
                        C10.R11: Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di una procedura e di requisiti per il rilascio e la revoca di un visto per gli imprenditori in fase di avviamento
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legislazione che indicano l'entrata in vigore dell'ordinanza sulla procedura e i requisiti per il rilascio e la revoca di un visto di avvio adottato dal Consiglio dei ministri
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il Consiglio dei ministri adotta un'ordinanza per stabilire la procedura e i requisiti per il rilascio e la revoca del visto iniziale, introdotto dall'articolo 24 septdecies della legge sui cittadini stranieri. 
                     
                     
                        L'ordinanza disciplina l'istituzione di un consiglio di esperti quale organo consultivo del ministro dell'Economia incaricato di fornire un parere sui progetti presentati, che chiedono il rilascio di un certificato per un progetto ad alta tecnologia e/o innovativo, denominato "visto di avvio", nonché le condizioni e la procedura per il rilascio, la proroga e la revoca del certificato. 
                     
                  
               
                     
                        252
                     
                  
                  
                     
                        C10.R11: Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge fallimentare personale e di 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge fallimentare personale che ne indicano l'entrata in vigore
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La legge fallimentare personale introduce procedure di insolvenza delle persone fisiche, che comprendono un piano di rimborso, la realizzazione dell'attivo e procedure di insolvenza in assenza di reddito e di proprietà delle persone fisiche.
                     
                  
               
                     
                        253
                     
                  
                  
                     
                        C10.R11: Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un nuovo capitolo della legge sul commercio per l'introduzione di una nuova forma giuridica di società commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge sul commercio che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche introducono nella legge sul commercio un capitolo relativo a una nuova forma giuridica di società commerciale, che prevede strumenti più flessibili per lo sviluppo delle imprese, compresi i contratti di acquisizione, i pool di opzioni, i prestiti convertibili, i diritti di copertura e il capitale variabile.
                     
                  
               
                     
                        254
                     
                  
                  
                     
                        C10.R11: Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge commerciale volte a creare un quadro giuridico per giungere a una liquidazione accelerata delle persone giuridiche
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge sul commercio che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche riformeranno il capo sulla liquidazione della legge sul commercio al fine di agevolare la liquidazione di:
                     
                     
                        -società che non svolgono alcuna attività recente;
                     
                     
                        -società non registrate ai fini dell'IVA; 
                     
                     
                        -società che non hanno assunto dipendenti.
                     
                     
                        L'agevolazione del processo di liquidazione è conseguita mediante due modifiche principali:
                     
                     
                        -riduzione dei termini delle procedure;
                     
                     
                        -introduzione di uno "sportello unico" in cui tutte le comunicazioni ai fini della liquidazione saranno trasmesse attraverso l'agenzia del registro.
                     
                  
               
                     
                        255
                     
                  
                  
                     
                        C10.R11: Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche del codice del lavoro volte a migliorare le condizioni regolamentari per il lavoro a distanza in Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni del codice del lavoro che indicano l'entrata in vigore delle modifiche
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La riforma modifica le norme sul lavoro a distanza stabilite dal codice del lavoro per garantire una maggiore flessibilità, compresa l'organizzazione di condizioni di lavoro sane e sicure, la segnalazione del lavoro e il monitoraggio dell'orario di lavoro.
                     
                  
               
                     
                        256
                     
                  
                  
                     
                        C10.R12: Consiglio di analisi economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzionalizzazione del Consiglio di analisi economica
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e funzionamento del Consiglio per l'analisi economica e del suo segretariato
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il consiglio per l'analisi economica è istituito come organo consultivo ed è coadiuvato da un segretariato. Si prevede che fornirà al governo bulgaro una profonda esperienza accademica in campo economico. Il suo principale risultato è una relazione annuale sullo stato dell'economia bulgara, che individua le sfide e i rischi cui è confrontata e propone soluzioni. 
                     
                  
               
                     
                        257
                     
                  
                  
                     
                        C10.R12: Consiglio di analisi economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di una relazione annuale sullo stato dell'economia bulgara
                     
                  
                  
                     
                        Prima relazione annuale adottata dal Consiglio di analisi economica 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il Consiglio per l'analisi economica adotta la sua prima relazione annuale sullo stato dell'economia bulgara, individuando le sfide e i rischi cui deve far fronte e proponendo soluzioni. 
                     
                  
               
                     
                        258
                     
                  
                  
                     
                        C10.I1: Rafforzamento, ulteriore sviluppo e sviluppo del sistema di informazione unificato degli organi giurisdizionali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema informativo unificato dei tribunali
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento e funzionamento del sistema informativo unificato degli organi giurisdizionali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema unificato di informazione sui tribunali è aggiornato per consentire ai cittadini e alle imprese di comunicare e scambiare documenti elettronici con la magistratura interamente online. 
                     
                     
                        L'aggiornamento del sistema di informazione unificato degli organi giurisdizionali comprende:
                     
                     
                        -un nuovo modulo sull'assegnazione elettronica e la digitalizzazione delle cause d'ingiunzione di pagamento;
                     
                     
                        -un nuovo modulo sull'amministrazione delle procedure di mediazione;
                     
                     
                        -la messa in servizio e la consegna delle attrezzature informatiche necessarie affinché i tribunali possano operare interamente online - 3000 personal computer desktop con monitor e 2200 laptop; 
                     
                     
                        -l'entrata in funzione di due nuovi centri dati di base e di un nuovo centro dati di archivio. 
                     
                     
                        L'aggiornamento è in linea con i principi "digitale per impostazione predefinita" e "una tantum".
                     
                  
               
                     
                        259
                     
                  
                  
                     
                        C10.I2: Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di un sistema elettronico di citazione e notifica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale)
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        25
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Dopo l'introduzione del modulo а volto a diffondere, automatizzare e migliorare l'efficienza del processo di notificazione e comunicazione delle citazioni elettroniche nel sistema informativo unico di gestione dei fascicoli, il 25 % di tutte le citazioni è consegnato per via elettronica.
                     
                  
               
                     
                        260
                     
                  
                  
                     
                        C10.I2: Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un modulo informativo che consente alle parti e al loro rappresentante legale di presentare e ricevere elettronicamente documenti elettronici nelle cause giudiziarie
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un modulo informativo che consente la presentazione e la ricezione a distanza di documenti elettronici 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il nuovo modulo informativo fornisce ai cittadini e alle parti interessate l'accesso remoto ai servizi elettronici. Essa consente ai cittadini e alle parti interessate di accedere elettronicamente al materiale della causa e di presentare documenti, compresi i documenti che avviano procedimenti giudiziari, i documenti relativi a procedimenti giudiziari già avviati e i documenti che non riguardano procedimenti giudiziari.
                     
                  
               
                     
                        261
                     
                  
                  
                     
                        C10.I2: Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di un modulo informativo per le audizioni a distanza e fornitura dell'hardware necessario per le audizioni a distanza 
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di un modulo informativo per le audizioni a distanza e messa a disposizione dell'hardware necessario per le audizioni a distanza
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il modulo informativo consente lo svolgimento di audizioni a distanza. L'hardware necessario deve essere fornito nei 28 tribunali amministrativi del paese per le udienze a distanza e deve essere entrata in funzione un'interfaccia web per le udienze a distanza.
                     
                  
               
                     
                        262
                     
                  
                  
                     
                        C10.I2: Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Acquisto e diffusione di hardware di archiviazione dati in un centro dati del Consiglio superiore della magistratura 
                     
                  
                  
                     
                        Hardware di archiviazione dati operativo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        L'hardware di archiviazione dati è acquistato e messo in funzione in un centro dati del Consiglio superiore della magistratura. L'hardware di archiviazione dati esistente deve essere sostituito e messo in modalità backup. 
                     
                  
               
                     
                        263
                     
                  
                  
                     
                        C10.I3: Trasformazione dell'infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del potenziamento dell'infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica
                     
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento delle infrastrutture di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'aggiornamento dell'infrastruttura interna di informazione e comunicazione aumenta la digitalizzazione dei processi e la sicurezza dello scambio di informazioni all'interno della Procura:
                     
                     
                        -consentire un maggiore scambio di dati interni in formato elettronico all'interno della procura;
                     
                     
                        -consentire l'accesso remoto sicuro e l'identificazione elettronica;
                     
                     
                        -l'istituzione di uno scambio automatico di dati elettronici con altre autorità di contrasto in Bulgaria;
                     
                     
                        -integrare l'infrastruttura interna con il portale unico della giustizia elettronica; 
                     
                     
                        -aumentare il livello di cibersicurezza e facilitare il rispetto della protezione dei dati.
                     
                     
                  
               
                     
                        264
                     
                  
                  
                     
                        C10.I4: Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sistemi intelligenti di videosorveglianza installati e funzionanti nei siti infrastrutturali urbani
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Sistemi di videosorveglianza potenziati con funzionalità di riconoscimento del numero del veicolo integrati e operativi con almeno 18 raccordi stradali sulla circonvallazione di Sofia.
                     
                  
               
                     
                        265
                     
                  
                  
                     
                        C10.I4: Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e funzionamento del sistema di sicurezza intelligente nazionale
                     
                  
                  
                     
                        Hardware e software per gli aggiornamenti del sistema di sicurezza automatizzato integrato e del sistema di informazione geografica forniti e installati 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema intelligente di sicurezza nazionale è istituito aggiornando l'attuale sistema integrato di sicurezza automatizzato (IASS) e il sistema d'informazione geografica (SIG) presso il ministero dell'Interno. L'aggiornamento dello IASS dovrebbe consentire collegamenti tra i sistemi di sicurezza comunali e regionali e con altri sistemi di informazione automatizzati, sia all'interno che all'esterno del ministero dell'Interno, quali i sistemi dei comuni e delle istituzioni statali, i siti di infrastrutture critiche e i siti di importanza nazionale, la metropolitana di Sofia, le ferrovie statali bulgare, le istituzioni private con importanti banche statali, gli ospedali e gli stadi.
                     
                     
                     
                        L'aggiornamento comprende, tra l'altro:
                     
                     
                        -miglioramenti del sistema IAS con capacità di analisi video e dei dati e integrazione dei dati provenienti da sistemi informatici automatizzati;
                     
                     
                        -miglioramenti della piattaforma GIS, comprese funzionalità aggiuntive e componenti analitiche (comprese mappe 3D con altezze degli edifici per l'analisi spaziale) e integrazione di dati in tempo reale provenienti da altre agenzie e istituzioni statali chiave.
                     
                  
               
                     
                        266
                     
                  
                  
                     
                        C10.I4: Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Acquisizione di automobili della polizia con sistemi di videosorveglianza per la prevenzione di comportamenti e pratiche corrotti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        1300
                     
                  
                  
                     
                        1600
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Acquisto e consegna di 300 nuovi mezzi di pattugliamento e di polizia stradale dotati di sistemi di videosorveglianza. Nello specifico, si prevede l'acquisto e la consegna di almeno 280 autovetture e 20 veicoli fuoristrada dotati di videosorveglianza, alle Direzioni regionali del Ministero dell'Interno, compresa la Direzione Metropolitana dell'Interno. I nuovi veicoli dovrebbero essere conformi alle norme ambientali aggiornate dell'UE in materia di emissioni di gas nocivi. 
                     
                  
               
                     
                        267
                     
                  
                  
                     
                        C10.I4: Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Dotare gli agenti di polizia di telecamere del corpo. 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        1146
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        1146 gli agenti di polizia pattuglia devono essere dotati di fotocamere del corpo.
                     
                  
               
                     
                        268
                     
                  
                  
                     
                        C10.I5: Sostenere l'introduzione di una mediazione giudiziaria obbligatoria
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità di introdurre la mediazione giudiziaria obbligatoria
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        15 centri di mediazione presso i tribunali distrettuali e 113 divisioni territoriali dei centri di mediazione nei tribunali regionali istituiti
                     
                  
                  
                     
                        13
                     
                  
                  
                     
                        141
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        L'obiettivo è raggiunto con la definizione di: 
                     
                     
                        -15 centri di mediazione presso i tribunali distrettuali, che insieme ai 13 centri di mediazione già esistenti nel resto dei tribunali distrettuali garantiranno l'esistenza di un centro di mediazione in tutti i 28 distretti giudiziari; 
                     
                     
                        -113 divisioni territoriali dei 28 centri di mediazione giudiziaria, che garantiranno l'esistenza di una divisione territoriale in ogni tribunale regionale. 
                     
                  
               
                     
                        269
                     
                  
                  
                     
                        C10.I5: Sostenere l'introduzione di una mediazione giudiziaria obbligatoria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Formazione di giudici, mediatori e coordinatori dei tribunali e campagne di sensibilizzazione sull'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria 
                     
                  
                  
                     
                        Formazione di giudici, mediatori e coordinatori giudiziari; 
                     
                     
                        Completamento delle campagne di sensibilizzazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Saranno impartite formazioni per l'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria nei centri di mediazione nei quattro tribunali distrettuali pilota di Sofia, Varna, Pazardzhik e Pernik, come segue:
                     
                     
                        -due corsi di formazione della durata di un giorno per i giudici; 
                     
                     
                        -due corsi di formazione di tre giorni per i mediatori; 
                     
                     
                        -due formazioni di due giorni per i coordinatori dei tribunali.
                     
                     
                        Le formazioni per l'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria nei centri di mediazione dei restanti 24 tribunali distrettuali sono impartite a:
                     
                     
                        -due corsi di formazione della durata di un giorno per i giudici; 
                     
                     
                        -due formazioni di due giorni per i mediatori; 
                     
                     
                        -quattro corsi di formazione della durata di un giorno per i coordinatori dei tribunali. 
                     
                     
                        Inoltre, le campagne di sensibilizzazione del pubblico sull'introduzione della mediazione obbligatoria sono completate e comprendono almeno quattro conferenze nonché campagne di marketing radiofoniche, televisive e online.
                     
                  
               
                     
                        270
                     
                  
                  
                     
                        C10.I6: Sostegno a una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un sito web con corsi online e materiali per la formazione online sulla gestione delle informazioni sugli edifici (BIM) per esperti del settore privato
                     
                  
                  
                     
                        Sito web operativo con corsi online e materiali necessari agli esperti del settore privato per imparare ad attuare il BIM 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sarà creato un sito web con corsi online e materiale per la formazione online di esperti del settore privato. I corsi online sono suddivisi in due tipi. Un tipo deve essere disponibile per i consulenti e concentrarsi sulle loro esigenze specifiche nel processo BIM. Il secondo tipo di formazione deve rispondere alle esigenze degli uffici di progettazione e delle imprese di costruzione e concentrarsi su come utilizzare il software e le applicazioni pratiche necessari. Il materiale dovrebbe integrare i corsi online disponibili.
                     
                  
               
                     
                        271
                     
                  
                  
                     
                        C10.I6: Sostegno a una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa a disposizione di postazioni di lavoro completamente attrezzate per la modellizzazione e la formazione delle informazioni sugli edifici 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Un totale di 300 postazioni di lavoro sarà dotato dell'hardware e del software necessari per l'implementazione del BIM per l'amministrazione comunale, regionale e statale a seguito di gara d'appalto pubblico. Sono impartite formazioni specializzate agli esperti dell'amministrazione statale che si occupano di BIM. Si prevede che 300 esperti provenienti da 28 amministrazioni provinciali, 28 grandi comuni e 3 ministeri saranno formati per collaborare con il software di riesame della BIM per i progetti e i piani.
                     
                  
               
                     
                        272
                     
                  
                  
                     
                        C10.I6: Sostegno a una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione e funzionamento di un modulo integrato di modellizzazione delle informazioni edilizie per il sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione degli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Modulo BIM funzionante e integrato per il sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione degli edifici, che consente di presentare i progetti ai modelli BIM conformemente al modello nazionale per il BIM 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Sono istituite e operative infrastrutture informatiche e banche dati per lo scambio di dati tra i fornitori e le amministrazioni aggiudicatrici. 
                     
                  
               
                     
                        273
                     
                  
                  
                     
                        C10.I7: Sistema d'informazione unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e la costruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un sistema informativo unico per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione alla costruzione
                     
                  
                  
                     
                        Un sistema d'informazione unico pienamente operativo per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione alla costruzione 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Entra in funzione un sistema di informazione unificato come piattaforma per la fornitura di servizi amministrativi elettronici per la pianificazione territoriale e le licenze edilizie. 
                     
                  
               
                     
                        274
                     
                  
                  
                     
                        C10.I8: Monitoraggio, controllo e gestione dello spazio attraverso il potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale (AMC)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Costruzione e ampliamento della capacità dei centri dati del ministero dell'Interno 
                     
                  
                  
                     
                        Ampliamento della capacità dei centri dati del ministero dell'Interno
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un nuovo centro dati di livello 4 sul territorio di un grande sito del ministero dell'Interno a Sofia e potenziamento della capacità del sito secondario nei pressi di Sofia, che ospiterà l'infrastruttura e le attrezzature per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per le esigenze del ministero dell'interno e di altre agenzie governative al fine di aumentare la sicurezza dei sistemi utilizzati a fini governativi, compresa l'e-government.
                     
                  
               
                     
                        275
                     
                  
                  
                     
                        C10.I8: Monitoraggio, controllo e gestione dello spazio attraverso il potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale (AMC)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale presso il Ministero dell'Interno 
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione del potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale presso il Ministero dell'Interno
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il Centro di monitoraggio aerospaziale del ministero dell'Interno è sviluppato come centro nazionale con una rete di monitoraggio, analisi, previsione e successiva fornitura di informazioni primarie ottenute da sensori ubicati nello spazio, nello spazio aereo e nella superficie terrestre e di supporto alle decisioni gestionali in caso di emergenza. L'hardware dell'Osservatorio aerospaziale è aggiornato per consentire la ricezione di dati da un maggior numero di satelliti e sensori, nonché da sistemi aeromobili senza equipaggio, e il software deve essere messo in funzione per il trattamento dei dati ricevuti.
                     
                  
               
                     
                        276
                     
                  
                  
                     
                        C10.I9: Digitalizzazione dei dati nell'amministrazione contenenti registri cartacei
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Digitalizzazione dei dati di registro e dello stato civile
                     
                  
                  
                     
                        Dati di registro dell'Agenzia del registro e dell'Agenzia per la geodesia, la cartografia e il catasto, nonché atti di stato civile detenuti dalle amministrazioni comunali digitalizzati
                     
                  
                  
                     
                        Numero di pagine digitalizzate
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        30000000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Digitalizzazione dei dati contenuti nei registri dell'Agenzia del registro e dell'Agenzia per la geodesia, la cartografia e il catasto, nonché digitalizzazione degli atti di stato civile detenuti dalle amministrazioni comunali. Le registrazioni digitalizzate comprendono metadati sintetici da contabilizzare ai fini dell'obiettivo.
                     
                  
               
                     
                        277
                     
                  
                  
                     
                        C10.I9: Digitalizzazione dei dati nell'amministrazione contenenti registri cartacei 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Digitalizzazione dei dati di registro e dello stato civile
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero di pagine digitalizzate
                     
                  
                  
                     
                        30000000
                     
                  
                  
                     
                        86100000
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Digitalizzazione dei dati contenuti nei registri dell'Agenzia del registro e dell'Agenzia per la geodesia, la cartografia e il catasto, nonché digitalizzazione degli atti di stato civile detenuti dalle amministrazioni comunali. 
                     
                  
               
                     
                        278
                     
                  
                  
                     
                        C10.I10: Aggiornamento del sistema di pianificazione strategica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema di pianificazione strategica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        % (percentuale) di documenti strategici nazionali nel sistema
                     
                  
                  
                     
                        6  
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema Monitorstat è trasformato in uno strumento di pianificazione strategica che monitora l'attuazione di tutti i documenti strategici a livello centrale. L'aggiornamento garantisce che tutti i documenti strategici nazionali possano essere caricati nel sistema e siano standardizzati in termini di struttura, rendicontazione e indicatori. Sostiene inoltre l'allineamento delle strategie agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
                     
                  
               
                     
                        279
                     
                  
                  
                     
                        C10.I11: Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di un sistema di archivi per il monitoraggio dell'attuazione del PNRR 
                     
                  
                  
                     
                        Relazione di audit che conferma le funzionalità del sistema di archivio
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022 
                     
                  
                  
                     
                        Prima della prima richiesta di pagamento è istituito e operativo un sistema di archivi per monitorare l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza. Il sistema comprende almeno le funzionalità che consentono di:
                           (a) raccolta di dati e monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi;
                           (c) raccolta, conservazione e accesso ai dati richiesti dall'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento (UE) 2021/241.
                     
                  
               
                     
                        280
                     
                  
                  
                     
                        C10.I11: Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento delle guide video per coprire integralmente tutti i processi operativi del sistema informativo PNRR
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di una visualizzazione dei flussi di lavoro sotto forma di guide video per facilitare il lavoro degli utenti. Tenuto conto dell'adeguamento del sistema informativo di gestione unificato per gli strumenti strutturali dell'UE in Bulgaria (UMIS 2020) ai fini dell'attuazione del PNRR, nonché dell'unicità del nuovo strumento, le guide sono adattate in modo da affrontare specificamente il PNRR: Si prevede l'aggiornamento di 36 guide video, che dovrebbero coprire integralmente tutti i possibili processi commerciali che gli utenti potrebbero incontrare nell'attuazione del PNRR mentre lavorano nel sistema informativo. 
                     
                  
               
                     
                        281
                     
                  
                  
                     
                        C10.I11: Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'atto che istituisce il sistema di gestione e controllo del PNRR
                     
                  
                  
                     
                        Adozione ed entrata in vigore della legge (decreto del ministro delle Finanze) che approva il sistema di gestione e controllo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022 
                     
                  
                  
                     
                        Il sistema di gestione e di controllo nell'ambito del PNRR è approvato prima della prima richiesta di pagamento e comprende: 
                     
                     
                        ·i ministeri/organismi responsabili dell'esecuzione dei controlli sull'attuazione del piano (investimenti e riforme); 
                     
                     
                        ·la specificazione delle misure di lotta contro la frode, la corruzione, il doppio finanziamento e il conflitto di interessi e le modalità di segnalazione e di rettifica delle irregolarità gravi.
                     
                  
               
                     
                        282
                     
                  
                  
                     
                        C10.I11: Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Un'analisi approvata del carico di lavoro per la Direzione dei Fondi nazionali e l'Unità di coordinamento centrale, l'entrata in vigore delle modifiche ai regolamenti strutturali dell'Agenzia esecutiva "Audit dei Fondi UE" e l'attuazione delle rispettive raccomandazioni.
                     
                  
                  
                     
                        Un'analisi approvata del carico di lavoro per la Direzione dei Fondi nazionali e l'Unità di coordinamento centrale, disposizione contenuta nelle modifiche ai regolamenti strutturali dell'Agenzia esecutiva "Audit dei Fondi UE" con indicazione dell'entrata in vigore delle modifiche, e le relative raccomandazioni sono state attuate.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2 
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        È effettuata un'analisi del carico di lavoro per la Direzione dei Fondi nazionali, per l'Unità di coordinamento centrale e per l'Agenzia esecutiva "Audit dei Fondi UE", tenendo conto degli oneri derivanti dall'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza e delle modifiche delle funzioni e/o responsabilità dei due organismi. L'analisi fornisce informazioni adeguate sulle esigenze in termini di capacità amministrativa ed elabora una serie di raccomandazioni per far fronte a capacità insufficienti, se necessario prendendo come base di riferimento le risorse e i compiti attualmente disponibili. Sulla base dell'analisi e delle raccomandazioni, le decisioni relative all'assegnazione delle risorse necessarie e all'entrata in vigore delle modifiche dei regolamenti per entrambi gli organismi hanno luogo prima della prima richiesta di pagamento.
                     
                  
               
                     
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                        C10.I11: Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Destinatari finali formati per rafforzare la loro capacità in materia di appalti, compreso uno degli enti aggiudicatori
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Si prevede che le formazioni che danno luogo alla certificazione affrontino le carenze nell'organizzazione delle procedure di appalto pubblico. Le formazioni danno la priorità al personale dei comuni, degli operatori di bilancio e delle società statali o controllate, in particolare quelle con responsabilità connesse all'attuazione del PNRR.
                     
                  
               
                     
                        284
                     
                  
                  
                     
                        C10.I11: Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento delle guide video per coprire integralmente tutti i processi operativi del sistema informativo PNRR
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le guide video create per il sistema di gestione e controllo del PNRR sono oggetto di alcune modifiche per rispecchiare le nuove funzionalità aggiornate e i processi operativi migliorati di questo nuovo sistema. Tali aggiornamenti dovrebbero riflettere sia le modifiche dei processi operativi e/o dei requisiti delle prestazioni degli utenti da parte delle autorità di gestione e di controllo, e rappresenteranno visivamente gli errori più comuni. A tale riguardo, devono essere effettuati 36 aggiornamenti supplementari dei manuali video per il funzionamento del sistema.
                     
                  
               
                     
                        285
                     
                  
                  
                     
                        C10.I11: Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Destinatari finali formati per garantire la loro capacità di attuare il PNRR
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        350
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Formazioni speciali per i destinatari finali in materia di monitoraggio e rendicontazione, condivisione delle migliori pratiche, discussione di questioni pratiche e problemi incontrati nel processo di gestione e rendicontazione delle attività nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Le formazioni dovrebbero contribuire a un'attuazione efficace ed efficiente delle misure del PNRR e al conseguimento dei traguardi e degli obiettivi. Il gruppo di formazione della direzione del Fondo nazionale è preparato nell'ambito del progetto "Sostegno tecnico generale per l'attuazione del PNRR della Bulgaria". La parte principale delle attività di formazione sarà impartita nel periodo 2023-2025.
                     
                  
               
               
            
               K. COMPONENTE 11: Inclusione sociale
            
            
               Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a promuovere l'inclusione sociale: 
            
            
               -migliorare la protezione sociale e la prestazione di servizi. Ciò comprende una riforma del regime di reddito minimo e lo sviluppo di nuovi strumenti per l'Agenzia di assistenza sociale e per l'Agenzia per l'occupazione; 
            
         
         
            
               -riformare la prestazione di assistenza a lungo termine in Bulgaria, conformemente agli orientamenti europei comuni sulla transizione dall'assistenza istituzionale all'assistenza di prossimità, nonché alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Inoltre, le persone con disabilità permanenti sono sostenute attraverso la fornitura di dispositivi di assistenza per promuoverne la mobilità e la vita indipendente; 
            
            
               -promuovere l'economia sociale e i settori culturali e creativi. A tal fine è necessario costruire centri di concentrazione per l'economia sociale e solidale fornendo strumenti di sostegno alle imprese sociali, istituendo regimi di sovvenzioni per i settori culturali e creativi e digitalizzando i contenuti dei musei, delle biblioteche e degli archivi. 
            
            
               La componente comprende due riforme e sette investimenti e contribuisce ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese, in particolare le raccomandazioni volte ad affrontare le carenze del regime di reddito minimo (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 2, e 2019, punto 4), nonché a migliorare l'accesso a servizi sociali e occupazionali integrati (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 4). 
            
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               K.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1 (C11.R1): Riforma del regime di reddito minimo
            
            
               La riforma del regime di reddito minimo mira a migliorare l'adeguatezza e la copertura del regime di reddito minimo. 
            
            
               La riforma riguarda l'entrata in vigore del codice dell'assistenza sociale e le modifiche del diritto derivato al fine di: istituire un meccanismo per l'aggiornamento automatico annuale del regime di reddito minimo sulla base della soglia di rischio di povertà e modificare i criteri di ammissibilità del regime di reddito minimo. Il pagamento del reddito minimo è finanziato dal bilancio dello Stato bulgaro. 
            
            
               La riforma modifica inoltre la legge sulla promozione dell'occupazione, introducendo la definizione di "economicamente inattivo" e una serie di attività mirate all'attivazione delle persone economicamente inattive.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2024.
            
            
               Riforma 2 (C11.R2): Riforma dei servizi sociali
            
            
               L'obiettivo della riforma è migliorare la fornitura di servizi sociali, compresa l'assistenza a lungo termine, in Bulgaria, conformemente agli orientamenti europei comuni sulla transizione dall'assistenza istituzionale all'assistenza di prossimità, alla strategia europea delle persone con disabilità 2021-2030 e alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, in particolare i principi della libertà di scelta e della vita indipendente.
            
            
               La riforma prevede l'adozione di una mappa nazionale dei servizi sociali, che sarà elaborata sulla base di un'analisi dell'offerta e delle esigenze dei servizi sociali a livello comunale e regionale. 
            
            
               Essa comprende inoltre una nuova ordinanza sulla qualità dei servizi sociali, che sarà elaborata insieme alle parti sociali pertinenti e riguarderà: le norme minime di qualità delle strutture che forniscono servizi sociali; i requisiti minimi per l'ammodernamento delle strutture che forniscono servizi sociali; i requisiti relativi alle qualifiche del personale che fornisce servizi sociali; nonché indicatori per monitorare le prestazioni e la qualità della prestazione di servizi sociali. Essa determina inoltre il numero massimo di utenti per ogni struttura che fornisce servizi sociali.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2023.
            
            
               Investimento 1 (C11.I1): Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
            
            
               L'investimento integra la riforma 2 "Riforma dei servizi sociali" e il suo obiettivo è riformare il parco immobiliare delle strutture in cui sono forniti servizi sociali alle persone con disabilità e agli anziani. 
            
            
               Le attività di costruzione e ristrutturazione nell'ambito del presente investimento si basano sui risultati dell'analisi dell'offerta e delle esigenze dei servizi sociali a livello comunale e regionale e sono conformi ai requisiti stabiliti nell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali. L'investimento comprende: 
            
            
               -la costruzione di nuove strutture di assistenza residenziale, insieme a nuove strutture di assistenza diurna, comprese attività di consulenza, terapia e riabilitazione per le persone con disabilità. Ogni struttura che fornisce assistenza diurna è costruita in prossimità di una struttura che fornisce assistenza residenziale. Le strutture che forniscono assistenza residenziale forniscono almeno 2500 nuovi posti; 
            
            
               -il rinnovo delle strutture esistenti che forniscono assistenza residenziale agli anziani al fine di soddisfare gli standard di qualità, come previsto dall'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali;
            
         
         
            
               -ristrutturazioni a fini di efficienza energetica nelle strutture esistenti che forniscono servizi sociali, con un risparmio energetico medio pari ad almeno il 30 %.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 2 (C11.I2): Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti 
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è migliorare l'inclusione sociale delle persone con disabilità permanenti promuovendo la mobilità personale e l'accessibilità. 
            
            
               L'investimento consiste nel fornire dispositivi di assistenza, compresi programmi software, sulla base delle esigenze specifiche dei beneficiari. I beneficiari sono inoltre formati per imparare a utilizzare i dispositivi di assistenza. Tale investimento deve raggiungere almeno 3300 persone con disabilità permanenti.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2024.
            
            
            
            
               Investimento 3 (C11.I3): Sviluppo dell'economia sociale 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è promuovere l'economia sociale fornendo assistenza allo sviluppo delle imprese e delle organizzazioni dell'economia sociale e solidale. 
            
            
               L'investimento comprende la costruzione di centri di concentrazione per l'economia sociale e solidale, che sostengono le imprese e le organizzazioni dell'economia sociale e solidale fornendo attività di consulenza e assistenza tecnica, anche fornendo assistenza nella digitalizzazione dei processi aziendali di tali imprese. L'ubicazione dei centri di concentrazione garantisce che ogni regione, identificata dal livello 2 della nomenclatura delle unità territoriali per la classificazione statistica, sia servita da un centro focale.
            
            
               Gli investimenti comprendono inoltre la creazione di una piattaforma digitale per promuovere i prodotti e i servizi delle imprese e delle organizzazioni dell'economia sociale e solidale.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 4 (C11.I4): Modernizzazione dell'Agenzia di assistenza sociale 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è migliorare la prestazione dei servizi dell'Agenzia di assistenza sociale attraverso la ristrutturazione delle sue strutture.
            
            
               L'investimento comprende ristrutturazioni nelle strutture dell'Agenzia e la costruzione di un ambiente accessibile per le persone con disabilità mediante l'installazione di dispositivi per l'arrampicamento delle scale.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2024.
            
            
               Investimento 5 (C11.I5): Modernizzazione dell'Agenzia per l'impiego 
            
            
               L'obiettivo di questo investimento è aumentare l'efficienza e la qualità dei servizi forniti dall'Agenzia per l'impiego sviluppando nuove piattaforme e sistemi elettronici e/o migliorandoli. L'investimento contribuisce inoltre all'ulteriore integrazione dei sistemi elettronici per l'occupazione e di altri servizi, compresi i servizi sociali.
            
            
               Gli strumenti nuovi e aggiornati promuovono una più efficiente corrispondenza tra le persone in cerca di lavoro e le offerte di lavoro, anche attraverso l'aggiornamento del software per lo svolgimento di indagini e il miglioramento dei sistemi di archiviazione dei dati. 
            
         
         
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2024. 
            
            
               Investimento 6 (C11.I6): Sviluppo dei settori culturali e creativi 
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è sostenere lo sviluppo e la promozione dei settori culturali e creativi in Bulgaria. 
            
            
               L'investimento comprende: 
            
            
               -una riforma del Fondo nazionale per la cultura volta a una pianificazione, un coordinamento e un monitoraggio trasparenti delle sue attività;
            
            
               -regimi di sovvenzioni e programmi volti a promuovere a livello internazionale i prodotti culturali bulgari, le politiche culturali nei comuni di grandi e piccoli dimensioni, lo sviluppo del pubblico e l'accesso alla cultura, nonché le competenze digitali, gestionali e imprenditoriali per le persone che lavorano nei settori culturali e creativi, compresi il settore pubblico e privato. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025. 
            
            
               Investimento 7 (C11.I7): Digitalizzazione di collezioni di musei, biblioteche e archivi
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è digitalizzare i contenuti di musei, biblioteche e archivi per migliorare l'accessibilità e promuovere la conservazione. 
            
            
               L'investimento comprende la digitalizzazione del contenuto di almeno 28 musei, 10 biblioteche e archivi statali, compresi gli archivi cinematografici nazionali bulgari, la televisione nazionale bulgara, la radio nazionale bulgara, l'agenzia bulgara per le notizie e il fondo archivistico nazionale. 
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               K.2. 
                     Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                         / obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi  
                           (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi  
                           (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Ora
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                         286
                     
                  
                  
                     
                        C11.R1: Riforma del regime di reddito minimo 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al diritto derivato della legge sull'assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione del diritto derivato che indica l'entrata in vigore delle modifiche della legge sull'assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Per aumentare l'adeguatezza e la copertura del regime di reddito minimo, le modifiche comprendono un aumento graduale delle percentuali utilizzate per il calcolo della soglia di reddito del regime di reddito minimo, il reddito minimo differenziato (DMI), come segue:
                     
                     
                        -per il 2022: con un coefficiente medio di almeno 1,10;
                     
                     
                        -per il 2023: con un coefficiente di almeno 1,365;
                     
                     
                        -per il 2024: con un coefficiente di almeno 1,224
                     
                  
               
                     
                         287
                     
                  
                  
                     
                        C11.R1: Riforma del regime di reddito minimo 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Finalizzazione di una relazione sul regime di reddito minimo
                     
                  
                  
                     
                        Relazione finale redatta dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e pubblicata sul sito web del Ministero.
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'analisi formula raccomandazioni basate su dati concreti per ampliare la copertura effettiva, migliorare l'orientamento del regime di reddito minimo, incentivare l'assunzione di posti di lavoro retribuiti, migliorare le misure di attivazione collegate attraverso gli SPI e ridurre significativamente l'onere amministrativo per le persone e per l'amministrazione nelle procedure di domanda. L'analisi deve:
                     
                     
                        -riesaminare i criteri di ammissibilità e di lavoro del regime di reddito minimo, compresi i criteri di proprietà, la registrazione degli SPI e i requisiti per il lavoro nella comunità, unitamente all'attuazione di misure di attivazione; 
                     
                     
                        -rivedere gli incentivi all'occupazione, compresa la riduzione delle prestazioni per i beneficiari del sostegno al reddito minimo che assumono un'occupazione retribuita; 
                     
                     
                        -analizzare l'onere amministrativo del processo e tenerne conto nelle sue raccomandazioni al fine di conseguire una riduzione significativa; 
                     
                     
                     
                        Per gli elementi di cui sopra, l'analisi fornisce riferimenti alle sfide individuate nel contesto del semestre europeo e alle analisi effettuate da organizzazioni internazionali con competenze pertinenti.
                     
                  
               
                     
                         288
                     
                  
                  
                     
                        C11.R1: Riforma del regime di reddito minimo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del codice dell'assistenza sociale, modifiche del diritto derivato e della legge sulla promozione dell'occupazione 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni della legge che indicano l'entrata in vigore del codice dell'assistenza sociale, delle modifiche del diritto derivato e della legge sulla promozione dell'occupazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il codice dell'assistenza sociale affronta la frammentazione della legislazione vigente nel settore delle prestazioni, dei servizi e del sostegno sociali codificando la legislazione pertinente.
                     
                     
                        Il codice dell'assistenza sociale o le modifiche del diritto derivato comprendono le seguenti revisioni del regime di reddito minimo:
                     
                     
                        -revisioni dei criteri relativi ai requisiti di ammissibilità e di lavoro, compresa la riduzione da 6 a 3 mesi del tempo di registrazione richiesto presso i servizi per l'impiego, e introduzione di incentivi per l'assunzione di un'occupazione retribuita, per ampliare la copertura effettiva e migliorare l'orientamento, a seguito delle raccomandazioni dello studio pubblicato dal gruppo di lavoro sul regime di reddito minimo (traguardo 287)
                     
                     
                        -Introduzione di aggiornamenti automatici della soglia di reddito del regime di reddito minimo mediante l'istituzione, a partire dal 1º gennaio 2025, di un meccanismo di indicizzazione annuale del reddito minimo differenziato (DMI) alla soglia di rischio di povertà. 
                     
                     
                     
                        Per ciascun gruppo bersaglio del regime, la DMI è calcolata moltiplicando un coefficiente specifico per gruppo per un elemento di ancoraggio, che sostituisce il reddito minimo garantito (GMI), comune a tutti i gruppi destinatari: 
                     
                     
                        oPer ciascun gruppo bersaglio, il coefficiente specifico di gruppo non è inferiore al suo valore di 2021;
                     
                     
                        oL'elemento di ancoraggio deve essere pari ad almeno il 30 % della soglia AROP più recente;
                     
                     
                        ola soglia di rischio di povertà utilizzata per l'indicizzazione è armonizzata con la metodologia EUROSTAT.
                     
                     
                        Inoltre, le modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione comprendono: 
                     
                     
                        -la definizione giuridica di "economicamente inattivo";
                     
                     
                        -un nuovo capitolo che definisce l'insieme di attività mirate all'attivazione delle "inattive economiche"
                     
                  
               
                     
                        289
                     
                  
                  
                     
                        C11.R1: Riforma del regime di reddito minimo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Beneficiari del sostegno mensile al reddito minimo
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        63518
                     
                  
                  
                     
                        116873
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Il numero di beneficiari, misurato come persone fisiche, del sostegno al reddito minimo mensile aumenta da 63518 nel 2020 a 116873 nel 2024.
                     
                  
               
                     
                        290
                     
                  
                  
                     
                        C11.R2: Riforma dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione dell'ordinanza che indica l'entrata in vigore dell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        L'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali definisce le norme minime di qualità per la prestazione di servizi sociali. 
                     
                     
                     
                        Le norme minime di qualità riguardano:
                     
                     
                        -i requisiti architettonici delle nuove strutture di assistenza residenziale, compresi il numero massimo di utenti per struttura che fornisce servizi sociali e il numero massimo di utenti per camera da letto. Il numero di utenti per camera da letto non deve essere superiore a due; 
                     
                     
                        -i servizi sociali forniti dalle strutture di assistenza diurna che accompagnano le strutture che forniscono assistenza residenziale, comprese le attività di consulenza e le terapie fornite; 
                     
                     
                        -i requisiti per l'ammodernamento delle strutture esistenti che forniscono assistenza residenziale, comprese le case di cura residenziali per anziani.
                     
                     
                        Inoltre, l'ordinanza riguarda:
                     
                     
                        -le procedure per il monitoraggio e la valutazione della prestazione di servizi sociali da parte dei soggetti responsabili; 
                     
                     
                        -le norme relative alle qualifiche e allo sviluppo professionale del personale che fornisce servizi sociali. 
                     
                  
               
                     
                         291
                     
                  
                  
                     
                        C11.R2: Riforma dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Mappa nazionale dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della mappa nazionale dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La mappa nazionale dei servizi sociali contiene un'analisi dell'offerta di servizi sociali e delle esigenze di servizi sociali a livello comunale e regionale.
                     
                     
                        Sulla base di tale analisi, la mappa comprende:
                     
                     
                        -il pacchetto di servizi sociali a livello comunale e regionale finanziato dal bilancio dello Stato;
                     
                     
                        -il numero massimo di utenti di tutti i servizi sociali finanziati dal bilancio dello Stato. 
                     
                  
               
                     
                        292
                     
                  
                  
                     
                        C11.I1: Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la costruzione e la ristrutturazione di strutture che forniscono servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico.
                     
                     
                        I contratti riguardano:
                     
                     
                        -lavori di costruzione per 250 strutture di assistenza a lungo termine, di cui 125 per l'assistenza residenziale e 125 per l'assistenza diurna. Ogni struttura che fornisce assistenza diurna integra la prestazione di un servizio di assistenza residenziale ed è quindi costruita in prossimità;
                     
                     
                        -ristrutturazione di 82 case di assistenza residenziale per anziani. 
                     
                     
                        La costruzione delle nuove strutture e la ristrutturazione delle case di cura per anziani devono rispettare i requisiti stabiliti nell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali e l'analisi dell'offerta di servizi sociali e delle esigenze di servizi sociali a livello comunale e regionale, compresi i luoghi, il numero di utenti per impianto e il numero di utenti che condividono una camera da letto (traguardi 290 e 291).
                     
                     
                        Inoltre, i contratti riguardano anche le ristrutturazioni a fini di efficienza energetica di 840 strutture esistenti che forniscono servizi sociali o servizi amministrativi connessi ai servizi sociali. 
                     
                  
               
                     
                        293
                     
                  
                  
                     
                        C11.I1: Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione di case di cura per anziani 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        82
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        In seguito alla firma dei contratti (traguardo 292), saranno ristrutturate 82 case di cura residenziali per anziani.
                     
                  
               
                     
                        294
                     
                  
                  
                     
                        C11.I1: Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuove strutture che forniscono servizi sociali alle persone con disabilità
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        250
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 292), devono essere costruite 125 nuove strutture che forniscono assistenza residenziale e 125 nuove strutture per l'assistenza diurna alle persone con disabilità.
                     
                     
                        Inoltre, le attrezzature, compresi i mobili, devono essere consegnate e installate. 
                     
                     
                        Le strutture che forniscono assistenza diurna dovrebbero fornire adeguate attività di assistenza diurna, consulenza, terapia e riabilitazione, promuovendo l'acquisizione di competenze di vita indipendente per le persone con disabilità residenti nelle strutture di nuova costruzione che forniscono assistenza residenziale.
                     
                  
               
                     
                        295
                     
                  
                  
                     
                        C11.I1: Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione del risparmio energetico nelle strutture esistenti che forniscono servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        840
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 292), le ristrutturazioni saranno completate nelle 840 strutture esistenti che forniscono servizi sociali o servizi amministrativi connessi ai servizi sociali.
                     
                     
                        Le ristrutturazioni conseguono un risparmio energetico medio del 30 %.
                     
                  
               
                     
                        296
                     
                  
                  
                     
                        C11.I1: Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di adulti che ricevono sostegno in istituti specializzati rispetto a quelli che ricevono sostegno nei servizi di prossimità o a casa
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        18,5
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'indicatore misura il rapporto tra il numero di adulti che ricevono sostegno in istituti specializzati, vale a dire istituti per adulti con disabilità e case per anziani, e il numero di adulti che ricevono sostegno attraverso servizi di prossimità o a domicilio.
                     
                     
                        Inoltre, il numero di adulti che ricevono sostegno in istituti specializzati diminuisce nel periodo 2021-2026.
                     
                  
               
                     
                        297
                     
                  
                  
                     
                        C11.I2:  Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Metodologia per la selezione delle persone con disabilità permanenti
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        È adottata una metodologia che determina la procedura di selezione per assegnare dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti. 
                     
                     
                        La metodologia è elaborata tenendo conto delle esigenze sanitarie e specifiche nonché delle caratteristiche socio-demografiche delle persone con disabilità permanenti.
                     
                  
               
                     
                        298
                     
                  
                  
                     
                        C11.I2: Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Persone con disabilità permanenti che hanno ricevuto dispositivi di assistenza
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        3300
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le persone con disabilità permanenti ricevono dispositivi di assistenza, come i computer braille portatili, le sedie a rotelle e i dispositivi per la salita degli stadi. Ciò comprende l'installazione dei dispositivi di assistenza e la fornitura di formazioni per il loro impiego.
                     
                     
                        I beneficiari dei dispositivi di assistenza sono selezionati conformemente alla metodologia per la selezione delle persone con disabilità permanenti (traguardo 297).
                     
                  
               
                     
                         299
                     
                  
                  
                     
                        C11.I3: Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Costruire e attrezzare 6 centri di interesse regionale 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        I lavori di costruzione e/o ristrutturazione saranno ultimati per 6 centri di interesse regionali. Inoltre, le attrezzature, compresi i mobili, devono essere consegnate e installate. 
                     
                  
               
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        C11.I3: Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma digitale per l'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma sviluppata e disponibile al pubblico
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        La piattaforma digitale per l'economia sociale è sviluppata e resa pubblica. Esso consente alle imprese e alle organizzazioni dell'economia sociale e solidale di presentare le loro attività e i loro servizi alle parti interessate, anche attraverso un modulo per il commercio elettronico.
                     
                  
               
                     
                        301
                     
                  
                  
                     
                        C11.I3: Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Imprese sociali che ricevono attrezzature digitali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Per migliorare la digitalizzazione dei loro processi aziendali, le imprese e le organizzazioni dell'economia sociale e solidale ricevono e installano apparecchiature digitali (ad esempio soluzioni software e hardware, intelligenza artificiale, stampanti 3D, scanner 3D).
                     
                  
               
                     
                        302
                     
                  
                  
                     
                        C11.I3: Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Relazione sulle attività svolte dai centri di concentrazione
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di una relazione che illustra le attività dei centri di concentrazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        È pubblicata una relazione che fornisce un'analisi dei servizi forniti dai centri di concentrazione alle imprese e alle organizzazioni dell'economia sociale e solidale, compresa la fornitura di consultazioni, formazioni e attività promozionali.
                     
                     
                        La relazione contiene informazioni sui tipi di servizi, sul numero di servizi forniti per ciascun tipo di servizio e sui servizi forniti da ciascun centro focale.
                     
                  
               
                     
                         303
                     
                  
                  
                     
                        C11.I4: Modernizzazione dell'Agenzia di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la ristrutturazione e la ristrutturazione degli uffici antenna dell'Agenzia di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico.
                     
                     
                        I contratti riguardano:
                     
                     
                        -lavori di ristrutturazione;
                     
                     
                        -fornitura, consegna e installazione di apparecchi di riscaldamento, attuazione di misure di efficienza energetica e dispositivi di salita delle scale.
                     
                  
               
                     
                         304
                     
                  
                  
                     
                        C11.I4: Modernizzazione dell'Agenzia di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di unità territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale ristrutturate
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        181
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 303), le unità dell'Agenzia di assistenza sociale devono essere ristrutturate. 
                     
                     
                        Devono inoltre essere installati apparecchi efficienti sotto il profilo energetico.
                     
                     
                        Anche le unità dell'Agenzia di assistenza sociale, che hanno presentato barriere fisiche all'accesso delle persone con disabilità prima dei lavori di ristrutturazione, sono soggette alla fornitura e all'installazione di dispositivi per la salita delle scale per le persone con disabilità.
                     
                  
               
                     
                        305
                     
                  
                  
                     
                        C11.I5: Modernizzazione dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per lo sviluppo di strutture informatiche e servizi elettronici dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico. 
                     
                     
                        I contratti riguardano:
                     
                     
                        -l'aggiornamento del sistema informativo della banca dati nazionale che sostiene i servizi per agevolare le transizioni nel mercato del lavoro, compresa la fornitura di corsi di formazione per il personale dell'Agenzia per l'impiego per il suo impiego. La piattaforma è pienamente integrata nei sistemi digitali di altre agenzie, compresa l'Agenzia per l'assistenza sociale;
                     
                     
                        -lo sviluppo della piattaforma di laboratorio digitale di abbinamento, che mette in relazione i profili delle persone in cerca di lavoro con corsi di formazione e/o offerte di lavoro tramite un algoritmo dedicato; 
                     
                     
                        -lo sviluppo dell'applicazione compass professionale, che elenca i corsi di formazione e le offerte di lavoro per professione e/o regione e messi a disposizione della popolazione bulgara; 
                     
                     
                        -l'ulteriore sviluppo dei flussi di lavoro digitalizzati dell'Agenzia. Tali assi di lavoro comprendono l'elaborazione e la pubblicazione dei risultati delle indagini sul mercato del lavoro e dei servizi dell'Agenzia in materia di sussidi all'occupazione, formazione e procedure di registrazione per le persone in cerca di lavoro.
                     
                  
               
                     
                        306
                     
                  
                  
                     
                        C11.I5: Modernizzazione dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture informatiche dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo e disponibilità di piattaforme elettroniche e servizi elettronici
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 305), le piattaforme elettroniche e i servizi elettronici sono sviluppati e messi a disposizione dell'Agenzia per l'impiego e, se del caso, del pubblico, tra cui:
                     
                     
                        -il sistema informativo della banca dati nazionale;
                     
                     
                        -la piattaforma digitale di laboratorio di abbinamento; 
                     
                     
                        -l'applicazione compass professionale; 
                     
                     
                        -servizi elettronici derivanti dall'ulteriore sviluppo della digitalizzazione dei flussi di lavoro dell'Agenzia.
                     
                  
               
                     
                         307
                     
                  
                  
                     
                        C11.I6: Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo del Fondo nazionale per la cultura
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione del diritto derivato che indica l'entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo del Fondo nazionale per la cultura
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche dovrebbero aumentare l'efficienza e la trasparenza della spesa pubblica per la cultura e includere i seguenti elementi: 
                     
                     
                        -una revisione dell'organizzazione e della struttura di gestione del fondo;
                     
                     
                        -un meccanismo per monitorare le attività del fondo
                     
                     
                        È inoltre pubblicato un sistema elettronico per la gestione dei processi amministrativi del Fondo nazionale per la cultura.
                     
                  
               
                     
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                        C11.I6: Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno alla cooperazione culturale europea 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        203
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
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                        Le imprese e gli autoimprenditori dei settori culturali e creativi ricevono un sostegno sotto forma di sovvenzioni a seguito dell'avvio dei programmi di sovvenzioni del Fondo culturale nazionale "Sostegno alla cooperazione culturale europea";
                     
                     
                        L'obiettivo dei regimi di sovvenzioni è promuovere la partecipazione delle produzioni bulgare ai festival internazionali e alle coproduzioni europee;
                     
                     
                        Il regime di sovvenzioni comprende due inviti aperti a presentare proposte in quattro sessioni. L'importo della sovvenzione nell'ambito del primo invito è compreso tra BGN 100 000 e BGN 500 000, con un cofinanziamento del 10 % da parte dei beneficiari. L'importo della sovvenzione nell'ambito del secondo invito è compreso tra BGN 70 000 e BGN 142 000, con un cofinanziamento del 10 % da parte dei beneficiari.
                     
                     
                        I beneficiari sono selezionati mediante procedure competitive basate su criteri predefiniti.
                     
                  
               
                     
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                        C11.I6: Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno alla distribuzione di contenuti culturali
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        416
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Le imprese e gli autoimprenditori dei settori culturali e creativi ricevono un sostegno sotto forma di sovvenzioni a seguito del varo dei programmi di sovvenzione del Fondo culturale nazionale "Sostegno allo sviluppo e all'accesso del pubblico". L'obiettivo dei regimi di sovvenzioni è promuovere la distribuzione e la commercializzazione di contenuti culturali in tutto il territorio. Ciò dovrebbe includere presentazioni che possono svolgersi di persona o online. 
                     
                     
                        Nell'ambito del programma sono pubblicati due inviti a presentare proposte. L'importo della sovvenzione nell'ambito del primo invito è compreso tra BGN 20 000 e BGN 120 000, con un cofinanziamento del 10 % da parte dei beneficiari. L'importo della sovvenzione nell'ambito del secondo invito è compreso tra BGN 6 000 e BGN 16 000, con un cofinanziamento del 10 % da parte dei beneficiari.
                     
                     
                        I beneficiari sono selezionati mediante procedure competitive basate su criteri predefiniti.
                     
                  
               
                     
                        310
                     
                  
                  
                     
                        C11.I6: Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno alle politiche culturali dei comuni bulgari
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        82
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        I comuni bulgari riceveranno un sostegno sotto forma di sovvenzioni a seguito del varo dei regimi di sovvenzione del Fondo culturale nazionale "Nuova generazione di politiche culturali locali". 
                     
                     
                        Il regime di sovvenzioni mira a finanziare misure destinate ai settori culturali e creativi dei comuni bulgari. 
                     
                     
                        Nell'ambito del programma sono pubblicati due inviti a presentare proposte. 
                     
                     
                        Il primo invito è rivolto ai grandi comuni e l'importo della sovvenzione è compreso tra 500 000 BGN e 2 000 000 BGN, con un cofinanziamento del 50 % da parte dei beneficiari. Il secondo invito è rivolto ai piccoli comuni e l'importo della sovvenzione è compreso tra 100 000 BGN e 200 000 BGN, con un cofinanziamento del 25 % da parte dei beneficiari.
                     
                     
                        I beneficiari sono selezionati mediante procedure competitive basate su criteri predefiniti.
                     
                  
               
                     
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                        C11.I6: Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Persone che lavorano nel settore culturale e creativo che hanno completato una formazione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
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                        600
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Le persone che lavorano nei settori culturali e creativi, compresi i settori pubblico e privato, completano una formazione. Le formazioni riguardano temi pertinenti per lo sviluppo dei settori culturali e creativi, quali la gestione culturale, l'imprenditorialità culturale, lo sviluppo del pubblico e l'uso degli strumenti digitali per gli eventi culturali. 
                     
                  
               
                     
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                        C11.I7: Digitalizzazione di collezioni di musei, biblioteche e archivi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Che stabilisce una metodologia e norme uniformi per la digitalizzazione dei contenuti
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione della metodologia e delle norme uniformi per la digitalizzazione dei contenuti 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La metodologia uniforme riguarda la designazione dei coordinatori nazionali e i criteri per la definizione delle priorità dei contenuti, nonché norme uniformi e aggiornate applicabili ai contenuti da digitalizzare. Le norme uniformi si applicano alla digitalizzazione dei contenuti di musei, biblioteche e archivi.
                     
                  
               
                     
                        313
                     
                  
                  
                     
                        C11.I7: Digitalizzazione di collezioni di musei, biblioteche e archivi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma elettronica sul patrimonio culturale 
                     
                  
                  
                     
                        Messa a punto e messa a disposizione del pubblico di una piattaforma elettronica sul patrimonio culturale 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La piattaforma elettronica sul patrimonio culturale fornisce accesso online ai contenuti digitali di musei, biblioteche e archivi di Stato ed è integrata nel portale e-Cultura del ministero della Cultura.
                     
                  
               
                     
                        314
                     
                  
                  
                     
                        C11.I7: Digitalizzazione di collezioni di musei, biblioteche e archivi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Contenuti digitalizzati disponibili al pubblico sulla piattaforma elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Contenuti digitalizzati di musei, biblioteche e archivi pubblicati sulla piattaforma elettronica sul patrimonio culturale e accessibili al pubblico
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        43
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        I contenuti digitalizzati di almeno 28 musei, 10 biblioteche e archivi statali, compresi gli archivi cinematografici nazionali bulgari, la televisione nazionale bulgara, la radio nazionale bulgara, l'agenzia bulgara per le notizie e il fondo archivistico nazionale, sono pubblicati e resi disponibili online sulla piattaforma elettronica sul patrimonio culturale (traguardo 313).
                     
                  
               
               L. COMPONENTE 12: Assistenza sanitaria
            
            
               Questa componente del piano bulgaro per la ripresa e la resilienza mira a migliorare la fornitura e la disponibilità di servizi sanitari in tutta la Bulgaria. Comprende sei riforme e sette investimenti. 
            
            
               La componente comprende investimenti nel settore sanitario su tutto il territorio, compresa la modernizzazione di una parte degli ospedali e delle strutture mediche che forniscono cure pediatriche, oncologiche o psichiatriche.
            
            
               La componente comprende anche la costruzione di unità di assistenza ambulatoriale, l'istituzione di un sistema di ambulanza aerea, nonché misure volte ad affrontare le carenze degli operatori sanitari, compresa la loro distribuzione geografica squilibrata.
            
            
               Il miglioramento della sanità elettronica e dell'innovazione digitale nell'assistenza sanitaria è sostenuto dal completamento dell'attuazione del sistema nazionale di informazione sanitaria e dallo sviluppo di una piattaforma per la diagnostica medica. 
            
            
               La componente introduce inoltre strategie e piani d'azione a sostegno degli investimenti. Le strategie e i piani nazionali affrontano anche ulteriori questioni pertinenti, tra cui l'educazione sanitaria nelle scuole e l'invecchiamento in buona salute.
            
            
               La componente contribuisce ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese per mobilitare risorse finanziarie adeguate per rafforzare la resilienza, l'accessibilità e la capacità del sistema sanitario e garantire una distribuzione geografica equilibrata degli operatori sanitari (raccomandazione specifica per paese 2020, punto 1), nonché per migliorare l'accesso ai servizi sanitari e affrontare le carenze di operatori sanitari (raccomandazione specifica per paese 2019, punto 4).
            
         
         
            
               Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01)
            
            
               L.1. 
                     Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
               Riforma 1 (C12.R1): Migliorare il quadro strategico del settore sanitario 
            
            
               L'obiettivo della riforma è aumentare la resilienza del sistema sanitario agli shock, nonché aumentare l'accesso della popolazione a un'assistenza sanitaria tempestiva e di qualità fornendo la base strategica degli investimenti e delle riforme futuri e individuando le azioni pertinenti. 
            
            
               La riforma comprende l'adozione di una serie di strategie e piani, segnatamente:
            
            
               -la strategia sanitaria nazionale 2021-2030, che mira ad affrontare le attuali sfide strutturali del settore sanitario, tra cui la carenza di operatori sanitari sul territorio, definendo gli obiettivi strategici e le priorità su un periodo di 10 anni; 
            
            
               -la strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030, che fornisce raccomandazioni per promuovere l'integrazione dei servizi psichiatrici nei servizi e nei servizi di prossimità ricevuti a casa (deistituzionalizzazione), nonché per affrontare i principali problemi incontrati dal sistema di assistenza psichiatrica del paese, tra cui attrezzature e strutture obsolete nonché carenze di personale;
            
            
               -la strategia nazionale per la salute infantile e pediatrica e l'assistenza pediatrica nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030, che fornisce raccomandazioni mirate per rafforzare i servizi sanitari per bambini e adolescenti, a partire dalla gravidanza;
            
            
               -la strategia nazionale per l'assistenza e l'invecchiamento della popolazione geriatrica in buona salute nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030. La strategia promuove una serie completa di raccomandazioni mirate alla salute e al benessere degli anziani, tenendo conto delle tendenze demografiche regionali e della disponibilità di servizi, compreso l'accesso ai servizi sanitari e sociali.
            
            
               L'adozione di tali strategie è integrata dall'adozione di piani d'azione di accompagnamento per la loro attuazione. I piani d'azione si basano sulle raccomandazioni delle strategie per delineare le misure, compreso il relativo calendario.
            
            
               La riforma prevede anche l'adozione di:
            
            
               -la mappa nazionale sulle esigenze a lungo termine del settore sanitario in Bulgaria, che contiene raccomandazioni su come promuovere una distribuzione equilibrata dei servizi sanitari in Bulgaria, sulla base di un'analisi delle strutture sanitarie in ciascuna regione;
            
            
               -il piano nazionale di lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027, che delinea misure volte a ridurre l'incidenza e la mortalità dei tumori, concentrandosi sulle attività di screening per l'individuazione precoce del cancro e sulle terapie per il trattamento del cancro;
            
            
               -il piano nazionale per la ristrutturazione dell'assistenza ospedaliera nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027, che delinea le misure volte a ristrutturare e ottimizzare l'organizzazione del settore ospedaliero e a migliorare l'accesso ai servizi ospedalieri sanitari.
            
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2023.
            
            
            
               Riforma 2 (C12.R2): Sviluppo della sanità elettronica e del sistema nazionale di informazione sanitaria
            
            
               L'obiettivo della riforma è promuovere lo sviluppo della sanità elettronica. 
            
            
               La riforma comprende l'adozione della strategia nazionale per la sanità elettronica e la digitalizzazione del sistema sanitario 2021-2030, che fornirà raccomandazioni sulla digitalizzazione e l'integrazione dei servizi sanitari per aumentare l'efficienza e la copertura della sanità elettronica in Bulgaria. È inoltre adottato un piano d'azione che delinea le misure per attuare le raccomandazioni della strategia.
            
         
         
            
               La riforma comprende anche un aggiornamento del quadro giuridico del paese in materia di sanità elettronica, per quanto riguarda: la telemedicina, compresa la telediagnostica e il telemonitoraggio; i termini e le condizioni per la prescrizione e la fornitura di medicinali; la creazione e la tenuta delle cartelle cliniche elettroniche dei cittadini; nonché i processi operativi del sistema nazionale di informazione sanitaria (NHIS).
            
            
               La riforma deve inoltre portare a termine l'attuazione del NHIS, creando così un ambiente digitale unico per la raccolta e lo scambio di informazioni mediche. 
            
            
               L'attuazione della riforma è completata entro il 30 giugno 2023.
            
            
               Riforma 3 (C12.R3): Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio
            
            
               L'obiettivo della riforma è affrontare la carenza di operatori sanitari e la loro distribuzione disomogenea nel paese. 
            
            
               La riforma comprende l'elaborazione, l'adozione e l'entrata in vigore di un pacchetto legislativo e di altre azioni che: consentire ai professionisti del settore medico, in particolare infermieri e ostetriche, di avviare la propria pratica; prevedere il rimborso, da parte del sistema nazionale di assicurazione malattia, dei servizi forniti dai professionisti del settore medico, in particolare infermieri e ostetriche, nelle loro attività; aumentare il numero di posti universitari per le specializzazioni infermieristiche; promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari, anche attraverso incentivi finanziari finanziati dal bilancio dello Stato e dai Fondi strutturali europei; e rafforzare la rappresentanza degli operatori sanitari nel processo di negoziazione regolare con il Fondo nazionale di assicurazione malattia. 
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Riforma 4 (C12.R4): Quadro strategico e piano d'azione per aumentare la disponibilità di cure primarie e ambulatoriali
            
            
               L'obiettivo della riforma è fornire la base per rafforzare la prestazione di cure primarie e ambulatoriali in tutto il territorio mediante l'adozione di una strategia nazionale e di un relativo piano d'azione. 
            
            
               La riforma comprende l'adozione di una strategia nazionale per migliorare l'accessibilità e la capacità dell'assistenza primaria non ospedaliera e garantire una distribuzione territoriale equilibrata dell'assistenza medica e sanitaria nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027 e il piano d'azione per la sua attuazione. La strategia formula raccomandazioni per garantire una distribuzione equilibrata delle cure primarie e ambulatoriali in Bulgaria, mentre il piano d'azione delinea le misure che danno seguito alle raccomandazioni della strategia.
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2023.
            
            
               Riforma 5 (C12.R5): Sostenere il miglioramento della fornitura di attività di screening preventivo
            
            
               L'obiettivo della riforma è sostenere l'efficacia dell'assistenza sanitaria sviluppando un piano per promuovere le attività di screening delle condizioni di salute e delle malattie in tutto il territorio della Bulgaria. 
            
            
               La riforma comprende l'elaborazione e l'adozione di un piano nazionale per lo sviluppo di uno screening globale e neonatale e di screening delle malattie socialmente significative per il periodo 2021-2027, che sosterrà l'istituzione di centri di screening in tutto il territorio, compreso un centro nazionale interdisciplinare, previsto nell'ambito dell'investimento 7 "Sviluppo dell'assistenza ambulatoriale".
            
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 marzo 2023.
            
            
            
            
               Riforma 6 (C12.R6): Piano per un'istruzione sanitaria moderna nelle scuole
            
            
               L'obiettivo della riforma è contribuire a ridurre le malattie sanitarie prevenibili attraverso l'offerta di educazione sanitaria nelle scuole. 
            
            
               La riforma consiste nello sviluppo e nell'adozione di un piano per l'istruzione sanitaria nella scuola bulgara 2021-2027. Il piano specifica misure volte a promuovere uno stile di vita sano tra gli studenti nei settori della salute riproduttiva, dell'alimentazione e del consumo nocivo di alcol e di altre sostanze psicoattive.
            
         
         
            
               La riforma sarà attuata entro il 31 dicembre 2022.
            
            
               Investimento 1 (C12.I1): Ammodernamento delle strutture ospedaliere
            
            
               L'investimento integra la riforma 1 "Migliorare il quadro strategico del settore sanitario". Il suo obiettivo è migliorare la prestazione di cure pediatriche e oncologiche. 
            
            
               L'investimento comprende la fornitura di attrezzature agli ospedali che forniscono cure pediatriche e oncologiche, nonché l'istituzione di un centro nazionale di radiologia terapeutica basata sull'utilizzo di protoni specializzato nel trattamento dei bambini affetti da cancro.
            
            
               Le strutture esistenti che forniscono attrezzature per l'assistenza pediatrica e/o oncologica e il fabbisogno di attrezzature di ciascuna struttura sono determinati sulla base delle raccomandazioni della mappa nazionale sulle esigenze a lungo termine del settore sanitario, nonché di altri criteri pertinenti, in particolare il rilascio di autorizzazioni per lo svolgimento di determinate attività, come la radioterapia, se del caso.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
               Investimento 2 (C12.I2): Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è rafforzare la prestazione di assistenza sanitaria per le malattie cerebrovascolari. 
            
            
               L'investimento istituisce centri specializzati negli ospedali. I centri sono attrezzati per la diagnosi interventistica e il trattamento delle malattie cerebrovascolari.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
               Investimento 3 (C12.I3): Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica
            
            
               L'investimento integra la riforma 1 "Migliorare il quadro strategico del settore sanitario" e in particolare la "Strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030" e il relativo piano d'azione. L'obiettivo dell'investimento è migliorare le condizioni dei pazienti ricoverati in ospedale, migliorando le attrezzature e le infrastrutture obsolete di alcune strutture che forniscono assistenza psichiatrica.
            
            
               La misura consiste nel rinnovare e attrezzare le strutture che forniscono assistenza psichiatrica. Le strutture da ristrutturare e ricevere attrezzature nonché il fabbisogno di ciascuna di tali strutture sono determinati sulla base di un'analisi delle esigenze delle strutture che forniscono assistenza psichiatrica.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 31 dicembre 2025.
            
            
            
            
               Investimento 4 (C12.I4): Istituzione di un sistema di ambulanza aerea
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è istituire un sistema di ambulanza aerea. Ciò comprende l'acquisto di elicotteri per fornire assistenza medica di emergenza, laddove sia necessario un trasporto rapido e immediato, nonché la costruzione di siti operativi con hangar per gli elicotteri. 
            
            
               Tale sistema di ambulanza aerea deve consentire il trasporto delle persone colpite da una situazione di emergenza, del personale medico e delle forniture mediche.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
         
         
            
               Investimento 5 (C12.I5): Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è migliorare la diagnostica medica. 
            
            
               L'investimento istituisce una piattaforma digitale per la diagnostica medica, che promuove la diagnostica digitale tra le specializzazioni mediche consentendo il trattamento dei dati attraverso algoritmi convalidati di apprendimento automatico. La piattaforma è messa a disposizione delle strutture sanitarie, comprendenti ospedali, cliniche, laboratori e unità ambulatoriali, che operano nei settori dell'oncologia, della radiologia diagnostica, della dermatologia e della patologia e sarà integrata nel Sistema nazionale di informazione sanitaria (NHIS), integrando in tal modo la riforma 2 "Sviluppo della sanità elettronica e del sistema nazionale di informazione sanitaria".
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026.
            
            
            
               Investimento 6 (C12.I6): Miglioramento del sistema nazionale di comunicazione di emergenza 112
            
            
               L'obiettivo dell'investimento è rafforzare la risposta alle emergenze. 
            
            
               L'investimento consiste nell'ulteriore sviluppo delle funzionalità del sistema nazionale 112. Ciò comprende la centralizzazione dei servizi di emergenza in un unico sistema di emergenza, la piattaforma NextGen 112, al fine di potenziare la rete di risposta alle emergenze del numero unico europeo 112 in tutto il territorio della Bulgaria. La misura comprende anche revisioni del regolamento pertinente, che delinea le procedure e le funzioni operative della piattaforma NextGen 112.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 settembre 2024.
            
            
            
               Investimento 7 (C12.I7): Sviluppo delle cure ambulatoriali
            
            
               L'investimento integra la riforma 3 "Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio", la riforma 4 "Potenziare la disponibilità di cure preventive e ambulatoriali" e la riforma 5 "Migliorare l'offerta di attività di screening preventivo". Il suo obiettivo è promuovere la prevenzione e l'assistenza ambulatoriale. 
            
            
               Consiste nella costruzione o ristrutturazione di almeno 300 unità mediche ambulatoriali in aree scarsamente servite in Bulgaria e nella creazione di un centro nazionale interdisciplinare. Le unità ambulatoriali devono essere attrezzate e almeno un professionista del settore medico deve stabilire uno studio presso le unità in modo da fornire servizi di assistenza sanitaria. 
            
            
               Le sedi delle unità sono scelte sulla base della mappa nazionale delle esigenze a lungo termine del settore sanitario e di altri criteri pertinenti, tra cui la necessità di coprire le aree più sottoutilizzate, con particolare attenzione alle aree che non hanno accesso all'assistenza sanitaria entro una portata ragionevole, individuate sulla base dei dati del censimento e del ministero della Salute.
            
            
               L'investimento sarà attuato entro il 30 giugno 2026. 
            
            
               L.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori qualitativi 
                        (per i traguardi)
                     
                  
                  
                     
                        Indicatori quantitativi 
                        (per gli obiettivi)
                     
                  
                  
                     
                        Calendario indicativo per il conseguimento
                     
                  
                  
                     
                        Descrizione di ogni traguardo e obiettivo
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Unità di misura
                     
                  
                  
                     
                        Riferimento
                     
                  
                  
                     
                        Valore-obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trimestre
                     
                  
                  
                     
                        Anno
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        315
                     
                  
                  
                     
                        C12.R1:
                     
                     
                        Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia e del piano d'azione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2021
                     
                  
                  
                     
                        La strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030 definisce gli obiettivi strategici e le priorità per un periodo di dieci anni e formula raccomandazioni riguardanti:
                     
                     
                        -l'integrazione dell'assistenza psichiatrica nella prestazione di servizi a domicilio e a livello di comunità (deistituzionalizzazione) per le persone affette da malattie mentali e disturbi alimentari;
                     
                     
                        -carenza di personale che opera nel settore della salute mentale;
                     
                     
                        -esigenze di ristrutturazione delle strutture che forniscono assistenza psichiatrica.
                     
                     
                        Il piano d'azione formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.
                     
                  
               
                     
                        316
                     
                  
                  
                     
                        C12.R1:
                     
                     
                        Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Mappa nazionale delle esigenze a lungo termine del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La mappa nazionale delle esigenze a lungo termine per il settore sanitario comprende un'analisi delle esigenze del sistema sanitario in tutto il territorio della Bulgaria. 
                     
                     
                     
                        L'analisi verte sui seguenti aspetti: 
                     
                     
                        -disponibilità di cure ospedaliere e ambulatoriali in tutto il territorio; 
                     
                     
                        -la necessità di nuove strutture sanitarie, comprese quelle ambulatoriali;
                     
                     
                        -carenze di professionisti del settore medico;
                     
                     
                        -rinnovo e fabbisogno di attrezzature delle strutture sanitarie, comprese le strutture di assistenza ambulatoriale;
                     
                     
                        -informazioni pertinenti sui comuni bulgari, comprese le caratteristiche demografiche della popolazione; copertura assicurativa sanitaria; nonché i tassi di morbilità e mortalità.
                     
                     
                        Sulla base di tale analisi, la mappa fornirà anche raccomandazioni su come promuovere una distribuzione equilibrata dei servizi sanitari in Bulgaria.
                     
                  
               
                     
                        317
                     
                  
                  
                     
                        C12.R1:
                     
                     
                        Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per la salute 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia e del piano d'azione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La strategia sanitaria nazionale 2021-2030 definisce gli obiettivi strategici e le priorità per un periodo di dieci anni e formula raccomandazioni per affrontare le attuali sfide strutturali del sistema sanitario. 
                     
                     
                     
                        Le raccomandazioni riguardano:
                     
                     
                        -squilibri regionali nella fornitura di servizi sanitari; 
                     
                     
                        -la ripartizione dei servizi tra cure ospedaliere e ambulatoriali in materia di prevenzione, riabilitazione e assistenza a lungo termine;
                     
                     
                        -lo sviluppo di indicatori di prestazione per valutare la fornitura di servizi e la sua gestione;
                     
                     
                        -le carenze e la distribuzione degli operatori sanitari sulla base dell'analisi contenuta nella mappa nazionale (traguardo 316).
                     
                     
                     
                        Il piano d'azione formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.
                     
                  
               
                     
                        318
                     
                  
                  
                     
                        C12.R1:
                     
                     
                        Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per la salute dell'infanzia e dell'adolescenza e assistenza pediatrica nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia e del piano d'azione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        La strategia nazionale per la salute dell'infanzia e dell'adolescenza e l'assistenza pediatrica nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030 stabilisce gli obiettivi strategici e le priorità per un periodo di dieci anni e formula raccomandazioni riguardanti:
                     
                     
                        -l'accessibilità della diagnosi e delle cure destinate ai bambini e agli adolescenti, comprese le attrezzature mediche pediatriche specializzate nelle strutture sanitarie;
                     
                     
                        -iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, anche per i genitori e in relazione alla gravidanza;
                     
                     
                        -patrocinio regionale e fornitura di servizi sanitari di consulenza.
                     
                     
                        Il piano d'azione formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.
                     
                  
               
                     
                        319
                     
                  
                  
                     
                        C12.R1:
                     
                     
                        Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano nazionale di lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il piano nazionale di lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027 delinea misure volte a rafforzare: 
                     
                     
                        -individuazione precoce del cancro attraverso attività di screening; 
                     
                     
                        -la disponibilità e l'accuratezza della diagnosi del cancro; 
                     
                     
                        -l'accesso ai trattamenti e la loro efficacia;
                     
                     
                        -il benessere dei pazienti oncologici e dei sopravvissuti al cancro.
                     
                  
               
                     
                        320
                     
                  
                  
                     
                        C12.R1:
                     
                     
                        Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per l'assistenza e l'invecchiamento nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia e del piano d'azione da parte del Consiglio dei ministri  
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La strategia nazionale per l'assistenza e l'invecchiamento nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030 stabilisce gli obiettivi strategici e le priorità per un periodo di dieci anni e formula raccomandazioni riguardanti:
                     
                     
                        -accesso ai servizi sanitari e sociali per gli anziani; 
                     
                     
                        -inclusione sociale e integrazione degli anziani;
                     
                     
                        -attività volte a promuovere l'invecchiamento in buona salute e una vita indipendente degli anziani, comprese offerte di assistenza e consulenza mirate.
                     
                     
                        Il piano d'azione formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.
                     
                  
               
                     
                        321
                     
                  
                  
                     
                        C12.R2:
                     
                     
                        Sviluppo della sanità elettronica e del sistema nazionale di informazione sanitaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro normativo in materia di sanità elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo in materia di sanità elettronica 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche del quadro normativo in materia di sanità elettronica sviluppano ulteriormente l'accesso ai servizi di sanità elettronica introducendo la base giuridica per:
                     
                     
                        -prescrizioni online e somministrazione di medicinali;
                     
                     
                        -la telemedicina, compresa la telediagnostica e il telemonitoraggio; 
                     
                     
                        -la registrazione delle informazioni mediche tramite cartelle cliniche elettroniche e il loro mantenimento. 
                     
                     
                        Le modifiche comprendono anche l'organizzazione dei processi di lavoro del Sistema nazionale di informazione sanitaria (NHIS).
                     
                  
               
                     
                        322
                     
                  
                  
                     
                        C12.R2:
                     
                     
                        Sviluppo della sanità elettronica e del sistema nazionale di informazione sanitaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema nazionale di informazione sanitaria (NHIS)
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione dei moduli aggiornati e nuovi sul sito web dell'NHIS
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        L'aggiornamento del sistema nazionale di informazione sanitaria (NHIS) amplierà le funzionalità del sistema integrando nel NHIS una serie di servizi amministrativi e registri operativi, nonché moduli aggiuntivi riguardanti:
                     
                     
                        -cartelle cliniche elettroniche dei cittadini;
                     
                     
                        -moduli di prescrizioni elettroniche e di consultazione elettronica;
                     
                     
                        -un sistema per la raccolta di dati presso gli ospedali.
                     
                  
               
                     
                        323
                     
                  
                  
                     
                        C12.R3:
                     
                     
                        Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un'ordinanza che istituisce il fondo nazionale per promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il paese
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione dell'ordinanza che indica l'entrata in vigore dell'ordinanza che istituisce il Fondo nazionale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        L'ordinanza istituisce formalmente il Fondo nazionale per promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il paese. 
                     
                     
                     
                        L'ordinanza:
                     
                     
                        -specifica che il fondo fornisce un reddito mensile supplementare agli infermieri e ai professionisti del settore medico che lavorano in insediamenti a distanza; 
                     
                     
                        -definire la metodologia per calcolare il reddito mensile supplementare per gli infermieri e i professionisti del settore medico che lavorano in zone remote, che è versato tramite il bilancio nazionale. La metodologia si basa su una serie di fattori, tra cui il reddito medio o mediano degli infermieri e dei professionisti del settore medico nel paese, l'ubicazione dei professionisti del settore medico sul luogo di lavoro e le qualifiche professionali dei professionisti del settore medico;
                     
                     
                        -specificare il mese e l'anno entro i quali gli infermieri e i professionisti del settore medico che lavorano in zone remote hanno diritto al risarcimento supplementare a carico del fondo. Entro e non oltre il 01.04.2023
                     
                  
               
                     
                        324
                     
                  
                  
                     
                        C12.R3:
                     
                     
                        Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche alle leggi e al diritto derivato per affrontare le carenze e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il paese 
                     
                  
                  
                     
                        Disposizioni delle leggi che indicano l'entrata in vigore delle modifiche di legge e di diritto derivato 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche delle leggi e dei regolamenti per far fronte alle carenze promuovono una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il paese e:
                     
                     
                        -introdurre una metodologia per determinare il numero di operatori sanitari, in particolare infermieri, necessari nelle diverse strutture sanitarie;
                     
                     
                        -abolire le tasse universitarie per gli studenti di medicina aggiornando l'elenco delle qualifiche professionali protette ai sensi della legge sull'istruzione superiore;
                     
                     
                        -migliorare la retribuzione degli operatori sanitari introducendo un livello di retribuzione per gli operatori sanitari negli istituti sanitari, collegando i loro stipendi al loro livello di qualifica;
                     
                     
                        -offrire borse di studio finanziate dallo Stato per la formazione degli operatori sanitari che si impegnano a lavorare in un settore con un accesso limitato all'assistenza sanitaria; 
                     
                     
                        -semplificare il processo di riconoscimento delle strutture mediche al fine di fornire formazione agli studenti di medicina; 
                     
                     
                        -coprire i costi degli studi per gli studenti che hanno stipulato contratti con un datore di lavoro; 
                     
                     
                        -introdurre la possibilità per gli infermieri e gli altri professionisti del settore medico di stabilire la propria pratica; 
                     
                     
                        -modificare la legge sull'assicurazione sanitaria per includere l'organizzazione professionale degli infermieri, delle ostetriche e degli operatori sanitari associati nel processo di negoziazione regolare con il Fondo nazionale di assicurazione malattia (NHIF);
                     
                     
                        -ampliare il pacchetto di attività di assistenza ambulatoriale finanziate dall'NHIF per garantire che i servizi medici forniti dai professionisti del settore medico tramite i propri studi privati siano rimborsati dall'NHIF. 
                     
                  
               
                     
                        325
                     
                  
                  
                     
                        C12.R3:
                     
                     
                        Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di posti per specializzazioni infermieristiche nelle università 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        770
                     
                  
                  
                     
                        850
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Almeno 850 posti nelle specializzazioni infermieristiche saranno offerti dalle università per l'anno accademico 2025-2026 rispetto ai 770 posti offerti per l'anno accademico 2021-2022. 
                     
                     
                     
                        L'aumento del numero di posti offerti dalle università dovrebbe essere attuato gradualmente nel periodo 1º gennaio 2022-30 giugno 2026.
                     
                  
               
                     
                        326
                     
                  
                  
                     
                        C12.R4:
                     
                     
                        Quadro strategico e piano per aumentare la disponibilità di cure primarie e ambulatoriali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per migliorare l'accessibilità e la capacità dell'assistenza primaria non ospedaliera e garantire una distribuzione territoriale equilibrata dell'assistenza medica e sanitaria nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della strategia e del piano d'azione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La strategia nazionale per migliorare l'accessibilità e la capacità dell'assistenza primaria non ospedaliera e garantire una distribuzione territoriale equilibrata dell'assistenza medica e sanitaria nella Repubblica di Bulgaria per il periodo 2021-2027 contiene raccomandazioni riguardanti: 
                     
                     
                        -disponibilità e accesso alle cure ambulatoriali primarie; 
                     
                     
                        -servizi medici che possono essere forniti nell'ambito di cure ambulatoriali;
                     
                     
                        -squilibri regionali nella prestazione di assistenza sanitaria ambulatoriale primaria.
                     
                     
                     
                        Il piano d'azione formula misure e azioni, compreso il relativo calendario, per attuare le raccomandazioni della strategia.
                     
                  
               
                     
                        327
                     
                  
                  
                     
                        C12.R5:
                     
                     
                        Sostenere il miglioramento della fornitura di attività di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano nazionale per lo sviluppo dello screening e dello screening globale delle malattie socialmente significative 2021-2027
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        Il piano nazionale per lo sviluppo dello screening e dello screening globale delle malattie socialmente significative 2021-2027 definisce misure per: 
                     
                     
                        -l'istituzione di un Centro nazionale interdisciplinare per i programmi di screening delle malattie socialmente significative;
                     
                     
                        -lo sviluppo di una rete di unità ambulatoriali che svolgono attività di screening in tutto il territorio della Bulgaria.
                     
                  
               
                     
                        328
                     
                  
                  
                     
                        C12.R6:
                     
                     
                        Piano per un'istruzione sanitaria moderna nelle scuole
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano nazionale per l'istruzione sanitaria nelle scuole bulgare 2021-2027 
                     
                  
                  
                     
                        Adozione da parte del Consiglio dei ministri 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2022
                     
                  
                  
                     
                        Il piano nazionale per l'educazione sanitaria nelle scuole bulgare 2021-2027 specifica misure volte a promuovere l'educazione sanitaria nelle scuole, affrontando temi quali la salute riproduttiva, l'alimentazione e il consumo nocivo di alcol e di altre sostanze psicoattive.
                     
                  
               
                     
                        329
                     
                  
                  
                     
                        C12.I1:
                     
                     
                        Ammodernamento delle strutture ospedaliere
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la fornitura di attrezzature mediche alle strutture ospedaliere
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T3
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico. I contratti riguardano la fornitura di attrezzature mediche alle strutture ospedaliere che forniscono cure pediatriche e/o oncologiche, compreso il centro nazionale di radiologia terapeutica basata sull'utilizzo di protoni.
                     
                  
               
                     
                        330
                     
                  
                  
                     
                        C12.I1:
                     
                     
                        Ammodernamento delle strutture ospedaliere
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture ospedaliere che ricevono nuove attrezzature mediche
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 329), le attrezzature specificate nei contratti devono essere consegnate e installate in 50 strutture ospedaliere sanitarie che forniscono cure pediatriche e/o cure oncologiche.
                     
                  
               
                     
                        331
                     
                  
                  
                     
                        C12.I1:
                     
                     
                        Ammodernamento delle strutture ospedaliere
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del centro nazionale di radiologia terapeutica basata sull'utilizzo di protoni
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 329), i lavori di costruzione devono essere ultimati e le attrezzature devono essere consegnate e installate per istituire il centro nazionale di radiologia terapeutica basata sull'utilizzo di protoni.
                     
                  
               
                     
                        332
                     
                  
                  
                     
                        C12.I2:
                     
                     
                        Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per i lavori di costruzione e per la fornitura di attrezzature mediche ai centri medici per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico. 
                     
                     
                     
                        I contratti riguardano i lavori di costruzione e la fornitura di attrezzature mediche per i centri medici specializzati per la diagnosi interventistica e il trattamento delle malattie cerebrovascolari.
                     
                  
               
                     
                        333
                     
                  
                  
                     
                        C12.I2:
                     
                     
                        Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 332), i lavori di costruzione devono essere ultimati in dieci centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari. 
                     
                     
                     
                        Inoltre, le apparecchiature devono essere consegnate e installate in tali centri.
                     
                  
               
                     
                        334
                     
                  
                  
                     
                        C12.I3:
                     
                     
                        Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per lavori di ristrutturazione delle strutture di assistenza psichiatrica
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico. I contratti riguardano i lavori di ristrutturazione di 38 strutture mediche di assistenza psichiatrica.
                     
                     
                  
               
                     
                        335
                     
                  
                  
                     
                        C12.I3:
                     
                     
                        Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture di assistenza psichiatrica rinnovate e attrezzate 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2025
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 334), i lavori di ristrutturazione saranno ultimati in 38 strutture di assistenza psichiatrica.
                     
                     
                     
                        Inoltre, le attrezzature e il mobilio saranno consegnati e installati in tali strutture e in altre 7 strutture di assistenza psichiatrica, per un totale di 45 strutture.
                     
                  
               
                     
                        336
                     
                  
                  
                     
                        C12.I4:
                     
                     
                        Istituzione di un sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per la fornitura di elicotteri al sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico. 
                     
                     
                     
                        I contratti riguardano la fornitura e la consegna di elicotteri, che: 
                     
                     
                        -essere classificate nella categoria A, classe 1 o 2, per soddisfare i requisiti della regola 965/2012 (parte ORO, parte CAT o parte SPA); 
                     
                     
                        -comprendono attrezzature mediche, attrezzature a terra, strumentazione e strumenti di misurazione;
                     
                     
                     
                        I contratti prevedono anche la fornitura di corsi di formazione per i piloti per l'impiego delle attrezzature.
                     
                     
                     
                        Inoltre, gli appalti riguardano lavori di costruzione di siti operativi con hangar per il sistema di ambulanza aerea.
                     
                  
               
                     
                        337
                     
                  
                  
                     
                        C12.I4:
                     
                     
                        Istituzione di un sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consegna degli elicotteri per il sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 336), devono essere consegnati cinque elicotteri dotati delle necessarie attrezzature mediche. 
                     
                     
                     
                        L'avvenuta consegna è confermata dalla firma dei protocolli di fornitura pertinenti.
                     
                  
               
                     
                        338
                     
                  
                  
                     
                        C12.I4:
                     
                     
                        Istituzione di un sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Siti operativi per il sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 336), devono essere ultimati i lavori di costruzione dei siti operativi per il sistema di ambulanza aerea. Inoltre, le attrezzature devono essere consegnate e installate in tali siti operativi. 
                     
                  
               
                     
                        339
                     
                  
                  
                     
                        C12.I5:
                     
                     
                        Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per lo sviluppo della piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico. I contratti riguardano lo sviluppo della piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica. 
                     
                     
                     
                        Tale piattaforma consente:
                     
                     
                        -personale medico per caricare immagini mediche; 
                     
                     
                        -per il trattamento delle immagini mediche mediante l'intelligenza artificiale e l'algoritmo di apprendimento automatico, che dovrebbe migliorare la diagnosi medica.
                     
                  
               
                     
                        340
                     
                  
                  
                     
                        C12.I5:
                     
                     
                        Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture sanitarie che utilizzano la piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        20
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        L'accesso alla piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica, istituita a seguito della firma dei contratti (traguardo 339), è concesso a 20 strutture sanitarie, comprendenti ospedali, cliniche, laboratori e unità ambulatoriali, che operano nei settori dell'oncologia, della radiologia diagnostica, della dermatologia e della patologia. 
                     
                     
                     
                        Per essere conteggiata ai fini dell'obiettivo, ciascuna struttura sanitaria deve avere caricato immagini mediche sulla piattaforma.
                     
                  
               
                     
                        341
                     
                  
                  
                     
                        C12.I6:
                     
                     
                        Miglioramento del sistema nazionale di comunicazione di emergenza 112
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo del numero unico europeo 112
                     
                  
                  
                     
                        Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore della modifica del quadro legislativo del numero unico europeo 112
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        T1
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Le modifiche stabiliscono le procedure e le funzioni operative della piattaforma NextGen 112, tra cui:
                     
                     
                        -il coordinamento, l'integrazione e la gestione dei processi delle organizzazioni di risposta alle emergenze attraverso la piattaforma;
                     
                     
                        -l'integrazione nella piattaforma di risorse ad hoc provenienti da altri paesi in caso di emergenze.
                     
                     
                  
               
                     
                        342
                     
                  
                  
                     
                        C12.I6:
                     
                     
                        Miglioramento del sistema nazionale di comunicazione di emergenza 112
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema nazionale di comunicazione in caso di emergenza 112
                     
                  
                  
                     
                        Lancio del sistema potenziato e postazioni di lavoro installate
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T3 
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        È lanciato il sistema nazionale di comunicazione in caso di emergenza aggiornato del 112.
                     
                     
                     
                        Di conseguenza, il sistema nazionale di comunicazione di emergenza del 112: 
                     
                     
                        -consentire la trasmissione di voce, testo, video e dati in tempo reale; 
                     
                     
                        -integrare diversi tipi di unità di intervento, tra cui squadre mediche di emergenza, polizia, vigili del fuoco, servizi di soccorso alpino e marittimo; 
                     
                     
                        -essere integrata con i sistemi di video, radio e geolocalizzazione del ministero dell'Interno e con il sistema nazionale di informazione sanitaria. 
                     
                     
                     
                        L'aggiornamento comprende la consegna e l'installazione di 1012 postazioni di lavoro fisse e 830 postazioni mobili. 
                     
                  
               
                     
                        343
                     
                  
                  
                     
                        C12.I7:
                     
                     
                        Sviluppo delle cure ambulatoriali 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per i lavori di costruzione e ristrutturazione delle unità ambulatoriali e al Centro nazionale di screening interdisciplinare
                     
                  
                  
                     
                        Contratti firmati
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2023
                     
                  
                  
                     
                        La selezione dei contraenti segue le procedure di appalto pubblico. 
                     
                     
                     
                        I contratti riguardano i lavori di costruzione e/o ristrutturazione delle unità ambulatoriali e del centro nazionale interdisciplinare di screening;
                     
                     
                     
                        Inoltre, i contratti riguardano lo sviluppo di una piattaforma digitale per la telemedicina, la diagnostica e il trattamento delle malattie socio-rilevanti. La piattaforma consente la fornitura di servizi di telemedicina, quali le consultazioni e il telemonitoraggio, e comprende moduli per ospitare le risorse a sostegno della diagnostica e delle cure mediche.
                     
                  
               
                     
                        344
                     
                  
                  
                     
                        C12.I7:
                     
                     
                        Sviluppo delle cure ambulatoriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Costruzione/ristrutturazione di unità ambulatoriali, attrezzature e personale in insediamenti remoti in tutto il paese
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        0
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        T4
                     
                  
                  
                     
                        2024
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 343), devono essere ultimati i lavori di costruzione o ristrutturazione di 100 unità ambulatoriali in insediamenti remoti in tutto il paese. Inoltre, le attrezzature mediche necessarie devono essere consegnate e installate in tali unità. 
                     
                     
                     
                        Ai fini del calcolo dell'obiettivo, ogni unità ambulatoriale è composta da un medico generico, da un infermiere, da un'ostetrica o da un altro medico specialista.
                     
                  
               
                     
                        345
                     
                  
                  
                     
                        C12.I7:
                     
                     
                        Sviluppo delle cure ambulatoriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Costruzione/ristrutturazione di unità ambulatoriali, attrezzature e personale in insediamenti remoti in tutto il paese
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Numero
                     
                  
                  
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 343), devono essere ultimati i lavori di costruzione o ristrutturazione di 200 unità ambulatoriali in insediamenti remoti in tutto il paese. Inoltre, le attrezzature mediche necessarie devono essere consegnate e installate in tali unità. 
                     
                     
                     
                        Per essere conteggiata ai fini dell'obiettivo, ogni unità ambulatoriale è composta da un medico generico, da un infermiere, da un'ostetrica o da un altro medico specialista.
                     
                     
                        Inoltre, almeno il 60 % del personale medico delle unità ambulatoriali deve avere accesso alla piattaforma digitale per la telemedicina, la diagnostica e il trattamento delle malattie socio-significative, compreso il diabete, nonché le malattie cardiovascolari e cerebrali.
                     
                  
               
                     
                        346
                     
                  
                  
                     
                        C12.I7:
                     
                     
                        Sviluppo delle cure ambulatoriali 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del Centro nazionale interdisciplinare di screening 
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        T2
                     
                  
                  
                     
                        2026
                     
                  
                  
                     
                        Dopo la firma dei contratti (traguardo 343), i lavori di costruzione devono essere ultimati. Inoltre, devono essere fornite e installate attrezzature per istituire un centro nazionale di screening interdisciplinare.
                     
                     
                  
               
               2.Costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza
            
            
               Il costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria è di BGN [13 491 125 932], pari a [6 897 903 157] EUR sulla base del tasso di riferimento BGN EUR della BCE del 15 ottobre 2021.
            
            
         
         
            
               SEZIONE 2: SOSTEGNO FINANZIARIO 
            
            
               1.Contributo finanziario 
            
            
               Le rate di cui all'articolo 2, paragrafo 2, sono strutturate secondo le seguenti modalità:
            
            
            
               1.1.Prima rata (sostegno non rimborsabile)
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        1
                     
                  
                  
                     
                        C1R1 Riforma dell'istruzione prescolastica e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione prescolastica e scolastica e al diritto derivato.
                     
                  
               
                     
                        5
                     
                  
                  
                     
                        C1R2 Riforma dell'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'istruzione superiore
                     
                  
               
                     
                        6
                     
                  
                  
                     
                        C1R2 Riforma dell'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Mappa nazionale dell'istruzione superiore
                     
                  
               
                     
                        29
                     
                  
                  
                     
                        C2I1 Programma per accelerare la ripresa economica e la trasformazione attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo 
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti con istituti di istruzione superiore di ricerca 
                     
                  
               
                     
                        35
                     
                  
                  
                     
                        C3R1 Quadro giuridico per attrarre investimenti industriali e sviluppare ecosistemi industriali 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della nuova legge sui parchi industriali
                     
                  
               
                     
                        113
                     
                  
                  
                     
                        C4R8 Tabella di marcia verso la neutralità climatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della decisione governativa che istituisce la commissione per la transizione energetica verde
                     
                  
               
                     
                        137
                     
                  
                  
                     
                        C7R2 Uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del decreto sulla riduzione delle tariffe per lo spettro radio
                     
                  
               
                     
                        140
                     
                  
                  
                     
                        C7R3 Creazione di un contesto favorevole agli investimenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative che attuano le raccomandazioni nell'ambito del pacchetto di strumenti per la connettività
                     
                  
               
                     
                        148
                     
                  
                  
                     
                        C7I2 Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritrasmissione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione di appalti per lo sviluppo del sistema TETRA e della rete di radioritrasmissione
                     
                  
               
                     
                        161
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del piano nazionale per lo sviluppo del trasporto combinato in Bulgaria entro il 2030
                     
                  
               
                     
                        169
                     
                  
                  
                     
                        C8R2 Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova strategia per la sicurezza stradale e relativo piano d'azione
                     
                  
               
                     
                        199
                     
                  
                  
                     
                        C8I6 linea della metropolitana di Sofia 3
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti per la costruzione di nuove sezioni della linea 3 della metropolitana di Sofia a seguito di una gara d'appalto aperta e competitiva
                     
                  
               
                     
                        207
                     
                  
                  
                     
                        C9R1 Un nuovo approccio regionale con il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella gestione dei fondi e degli strumenti europei
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifiche del quadro normativo in materia di gestione dei finanziamenti dell'UE
                     
                  
               
                     
                        213
                     
                  
                  
                     
                        C10R1 Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di una tabella di marcia da parte del Consiglio dei ministri per l'esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo
                     
                  
               
                     
                        238
                     
                  
                  
                     
                        C10R8 Rafforzare il quadro antiriciclaggio 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del piano d'azione per attenuare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo individuati nella valutazione nazionale del rischio
                     
                  
               
                     
                        241
                     
                  
                  
                     
                        C10R9 Migliorare la qualità del processo legislativo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del regolamento per l'organizzazione e l'attività dell'Assemblea nazionale
                     
                  
               
                     
                        279
                     
                  
                  
                     
                        C10I11 Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura di un sistema informativo per il monitoraggio e la gestione dell'attuazione del PNRR 
                     
                  
               
                     
                        280
                     
                  
                  
                     
                        C10I11 Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento delle guide video per coprire integralmente tutti i processi operativi del sistema informativo PNRR
                     
                  
               
                     
                        281
                     
                  
                  
                     
                        C10I11 Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'atto che istituisce il sistema di gestione e controllo del PNRR
                     
                  
               
                     
                        282
                     
                  
                  
                     
                        C10I11 Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Garantire la capacità amministrativa della direzione dei Fondi nazionali e dell'Agenzia esecutiva "Audit dei fondi UE" in relazione alle attività del PNRR
                     
                  
               
                     
                        286
                     
                  
                  
                     
                        C11R1 Riforma del regime di reddito minimo 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al diritto derivato della legge sull'assistenza sociale
                     
                  
               
                     
                        290
                     
                  
                  
                     
                        C11R2 Riforma dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore dell'ordinanza sulla qualità dei servizi sociali
                     
                  
               
                     
                        315
                     
                  
                  
                     
                        C12R1Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per la salute mentale dei cittadini della Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 1 368 912 911
                     
                  
               
               1.2.Seconda rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        2
                     
                  
                  
                     
                        C1R1 Riforma dell'istruzione prescolastica e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge sulla promozione dell'occupazione
                     
                  
               
                     
                        3
                     
                  
                  
                     
                        C1R1 Riforma dell'istruzione prescolastica e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano d'azione per l'attuazione del quadro strategico per lo sviluppo dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)
                     
                  
               
                     
                        7
                     
                  
                  
                     
                        C1.R2: 
                     
                     
                        Riforma dell'istruzione superiore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano d'azione per l'attuazione della strategia per lo sviluppo dell'istruzione superiore nella Repubblica di Bulgaria (2021-2030)
                     
                  
               
                     
                        8
                     
                  
                  
                     
                        C1I1 Centri STEM e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del centro nazionale STEM 
                     
                  
               
                     
                        321
                     
                  
                  
                     
                        C12R2 Sviluppo della sanità elettronica e del sistema nazionale di informazione sanitaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro normativo in materia di sanità elettronica
                     
                  
               
                     
                        40
                     
                  
                  
                     
                        C3I21.a Strumento di garanzia per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Bulgaria
                     
                  
               
                     
                        43
                     
                  
                  
                     
                        C3I21.b Strumenti di capitale proprio per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria
                     
                  
               
                     
                        46
                     
                  
                  
                     
                        C3I21.c Sovvenzione per l'ammodernamento tecnologico 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate 
                     
                  
               
                     
                        48
                     
                  
                  
                     
                        C3I21.d Sistema di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate 
                     
                  
               
                     
                        50
                     
                  
                  
                     
                        C3I21.e pool di innovazione (strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti e il governo della Bulgaria
                     
                  
               
                     
                        56
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.b Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dell'accordo di contributo tra la Commissione europea e il governo della Repubblica di Bulgaria
                     
                  
               
                     
                        61
                     
                  
                  
                     
                        C32.3.a Strumenti di equity per gli investimenti a favore della neutralità climatica e della trasformazione digitale 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di un accordo di finanziamento tra la Repubblica di Bulgaria e il Fondo europeo per gli investimenti
                     
                  
               
                     
                        63
                     
                  
                  
                     
                        C4R1 Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione del quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica pubblicata da un gruppo di esperti indipendenti
                     
                  
               
                     
                        66
                     
                  
                  
                     
                        C4R3 Definizione di "povertà energetica" e di criteri per individuare le famiglie in condizioni di povertà energetica e i consumatori vulnerabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge sull'energia e del diritto derivato in materia di "povertà energetica" 
                     
                  
               
                     
                        67
                     
                  
                  
                     
                        C4R2 Agevolare gli investimenti nelle ristrutturazioni degli edifici residenziali a fini di efficienza energetica  
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'amministrazione della proprietà immobiliare del Condominium
                     
                  
               
                     
                        68
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituire un regime nazionale di sostegno per la ristrutturazione degli edifici residenziali e non residenziali a fini di efficienza energetica 
                        
                  
               
                     
                        69
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Invito a presentare proposte per la ristrutturazione degli edifici residenziali a fini di efficienza energetica
                     
                  
               
                     
                        72
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici
                     
                     
                     
                        e 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico 
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Inviti a presentare proposte per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali
                     
                  
               
                     
                        82
                     
                  
                  
                     
                        C4R4 Promuovere progetti in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili attraverso le bollette energetiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'energia e al diritto derivato per consentire progetti di miglioramento dell'efficienza energetica e di energie rinnovabili nel quadro del modello ESCO (Energy Service Companies).
                     
                  
               
                     
                        85
                     
                  
                  
                     
                        C4I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per l'aggiornamento, la modernizzazione e la digitalizzazione dei sistemi nazionali di trasmissione 
                     
                  
               
                     
                        79
                     
                  
                  
                     
                        C4I3 Sostegno ai sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti di sovvenzione per la ristrutturazione di sistemi pubblici di illuminazione (invito 1)
                     
                  
               
                     
                        98
                     
                  
                  
                     
                        C4I6 Sostegno a nuove capacità per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo stoccaggio di energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolica e solare) da 285 MW
                     
                     
                        co-locati con sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
               
                     
                        92
                     
                  
                  
                     
                        C4R8 Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Integrazione del mercato dell'energia elettrica
                     
                  
               
                     
                        83
                     
                  
                  
                     
                        C4R5 Sportello unico per le ristrutturazioni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di sportelli unici pilota per la ristrutturazione energetica
                     
                  
               
                     
                        91
                     
                  
                  
                     
                        C4R8 Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sull'energia che attuano la riforma dei mercati dell'energia elettrica (all'ingrosso, di bilanciamento e al dettaglio)
                     
                  
               
                     
                        105
                     
                  
                  
                     
                        C4I7 Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed elettricità da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge sulle acque, della legge sull'energia e della legge sulle concessioni in relazione alla costruzione di un nuovo tipo di centrale elettrica e all'uso dell'energia geotermica.
                     
                  
               
                     
                        114
                     
                  
                  
                     
                        C4R9 Tabella di marcia verso la neutralità climatica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Presentazione della relazione sullo scenario e raccomandazioni e approvazione da parte dell'Assemblea nazionale di una tabella di marcia verso la neutralità climatica.
                     
                  
               
                     
                        95
                     
                  
                  
                     
                        C4R6 Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della modifica del quadro legislativo nazionale
                     
                  
               
                     
                        97
                     
                  
                  
                     
                        C4I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifica del quadro legislativo nazionale per sostenere la rapida diffusione dello stoccaggio dell'energia elettrica
                     
                  
               
                     
                        76
                     
                  
                  
                     
                        C4I2 Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione di un regime nazionale di sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
                     
                  
               
                     
                        126
                     
                  
                  
                     
                        C5R1 Istituzione della struttura di governance della rete Natura 2000 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Modifiche della legge sulla biodiversità
                     
                  
               
                     
                        138
                     
                  
                  
                     
                        C7R2 Uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'assegnazione dello spettro nella banda 26 GHz 
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        151
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche legislative per assegnare alle poste bulgare un nuovo servizio di interesse generale
                     
                  
               
                     
                        162
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità di gestire e attuare i progetti ferroviari TEN-T
                     
                  
               
                     
                        173
                     
                  
                  
                     
                        C8R3 Mobilità urbana sostenibile 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Integrazione della mobilità urbana sostenibile nelle strategie territoriali e nella pianificazione dello sviluppo
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        187
                     
                  
                  
                     
                        C8I2 Apparecchiature di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Meccanismo di selezione degli operatori ferroviari sovvenzionati per le apparecchiature ERTMS/ETCS di bordo
                     
                  
               
                     
                        188
                     
                  
                  
                     
                        C8I2 Apparecchiature di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti relativi all'installazione di apparecchiature ERTMS di bordo (ETCS)
                     
                  
               
                     
                        191
                     
                  
                  
                     
                        C8I3 Digitalizzazione nel trasporto ferroviario e ERTMS 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Appalti per la progettazione tecnica e la costruzione di sistemi digitali sulla tratta ferroviaria Ruse - Kaspichan 
                     
                  
               
                     
                        193
                     
                  
                  
                     
                        C8I4 Terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti per la progettazione tecnica e la costruzione del nuovo terminal intermodale
                     
                  
               
                     
                        214
                     
                  
                  
                     
                        C10R1 Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative alla legge sull'assistenza giudiziaria
                     
                  
               
                     
                        217
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche del quadro giuridico in materia di denunce di irregolarità 
                     
                  
               
                     
                        218
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative che riformano la commissione anticorruzione e la commissione per la confisca dei beni illeciti
                     
                  
               
                     
                        219
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Migliorare il ruolo dell'ispettorato in seno al Consiglio superiore della magistratura nella prevenzione e nella lotta contro la corruzione nel settore giudiziario
                     
                  
               
                     
                        227
                     
                  
                  
                     
                        C10R3 Introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative agli atti giuridici pertinenti per l'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria in determinate controversie civili e commerciali 
                     
                  
               
                     
                        228
                     
                  
                  
                     
                        C10R4 Rafforzamento delle procedure di insolvenza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative al diritto commerciale per quanto riguarda le procedure di insolvenza e di ristrutturazione
                     
                  
               
                     
                        231
                     
                  
                  
                     
                        C10R6 Riforma del registro per sfruttare il potenziale dell'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla governance elettronica
                     
                  
               
                     
                        232
                     
                  
                  
                     
                        C10R6 Riforma del registro per sfruttare il potenziale dell'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul catasto e sul registro immobiliare
                     
                  
               
                     
                        234
                     
                  
                  
                     
                        C10R7 Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di una politica di proprietà dello Stato
                     
                  
               
                     
                        239
                     
                  
                  
                     
                        C10R8 Rafforzare il quadro antiriciclaggio 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di un aggiornamento della valutazione nazionale dei rischi del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, comprese le valutazioni del rischio settoriale del settore delle organizzazioni senza scopo di lucro, delle attività virtuali e dei programmi di investimento nella cittadinanza
                     
                  
               
                     
                        243
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche legislative alla legge sugli appalti pubblici per ridurre il numero di contratti senza gara d'appalto ("nessuna gara") e di offerte a procedura unica
                     
                  
               
                     
                        244
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente
                     
                  
               
                     
                        235
                     
                     
                  
                  
                     
                        C10R7 Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione della relazione riassuntiva annuale sulle prestazioni delle imprese statali
                     
                  
               
                     
                        251
                     
                  
                  
                     
                        C10R11 Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di una procedura e di requisiti per il rilascio e la revoca di un visto per gli imprenditori in fase di avviamento
                     
                  
               
                     
                        252
                     
                  
                  
                     
                        C10R11 Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge fallimentare personale e di 
                     
                  
               
                     
                        253
                     
                  
                  
                     
                        C10R11 Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di un nuovo capitolo della legge sul commercio per l'introduzione di una nuova forma giuridica di società commerciale
                     
                  
               
                     
                        256
                     
                  
                  
                     
                        C10R12 Consiglio di analisi economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzionalizzazione del Consiglio di analisi economica
                     
                  
               
                     
                        283
                     
                  
                  
                     
                        C10I11 Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Destinatari finali formati per rafforzare la loro capacità in materia di appalti, compreso uno degli enti aggiudicatori
                     
                  
               
                     
                        287
                     
                  
                  
                     
                        C11R1 Riforma del regime di reddito minimo 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Finalizzazione di una relazione sul regime di reddito minimo
                     
                  
               
                     
                        297
                     
                  
                  
                     
                        C11I2 Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Metodologia per la selezione delle persone con disabilità permanenti
                     
                  
               
                     
                        299
                     
                  
                  
                     
                        C11I3 Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Costruire e attrezzare 6 centri di interesse regionale 
                     
                  
               
                     
                        316
                     
                  
                  
                     
                        C12R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Mappa nazionale delle esigenze a lungo termine del settore sanitario
                     
                  
               
                     
                        317
                     
                  
                  
                     
                        C12R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per la salute 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
               
                     
                        318
                     
                  
                  
                     
                        C12R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per la salute dell'infanzia e dell'adolescenza e assistenza pediatrica nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
               
                     
                        319
                     
                  
                  
                     
                        C12R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano nazionale di lotta contro il cancro nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027
                     
                  
               
                     
                        328
                     
                  
                  
                     
                        C12R6 Piano per un'istruzione sanitaria moderna nelle scuole
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano nazionale per l'istruzione sanitaria nelle scuole bulgare 2021-2027 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 724 039 480
                     
                  
               
            
               
            
               1.3.Terza rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        17
                     
                  
                  
                     
                        C1I3 Fornitura di corsi di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per lo sviluppo della piattaforma per l'e-learning per gli adulti
                     
                  
               
                     
                        59
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.c regime di sovvenzioni per il sostegno alle imprese nella transizione verso un'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate
                     
                     
                  
               
                     
                        184
                     
                  
                  
                     
                        C8I1 Materiale rotabile ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratto/i relativo/i alla fornitura di materiale rotabile ferroviario nuovo a emissioni zero per il trasporto suburbano e interregionale e le locomotive di manovra
                     
                     
                  
               
                     
                        221
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della piattaforma elettronica e sostegno alle modifiche legislative volte a rafforzare gli organismi e le unità anticorruzione 
                     
                  
               
                     
                        242
                     
                  
                  
                     
                        C10.R10: Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento della metodologia di controllo e verifica dell'Agenzia per gli appalti pubblici
                     
                  
               
                     
                        324
                     
                  
                  
                     
                        C12R3 Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche alle leggi e al diritto derivato per affrontare le carenze e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il paese 
                     
                  
               
                     
                        334
                     
                  
                  
                     
                        C12I3 Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per lavori di ristrutturazione e fornitura e installazione di attrezzature e mobilio in strutture mediche per l'assistenza psichiatrica
                     
                  
               
                     
                        307
                     
                  
                  
                     
                        C11I6 Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo del Fondo nazionale per la cultura
                     
                  
               
                     
                        312
                     
                  
                  
                     
                        C11I7 Digitalizzazione delle collezioni di musei, biblioteche e archivi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Che stabilisce una metodologia e norme uniformi per la digitalizzazione dei contenuti
                     
                  
               
                     
                        24
                     
                  
                  
                     
                        C2R1 Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della nuova legge sulla ricerca e l'innovazione e esame delle modifiche ad altri atti legislativi
                     
                  
               
                     
                        27
                     
                  
                  
                     
                        C2I1 Programma per accelerare la ripresa economica e la trasformazione attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Notifiche per l'assegnazione di progetti da parte di PMI innovative, istituti di istruzione superiore e organismi di ricerca
                     
                  
               
                     
                        31
                     
                  
                  
                     
                        C2I2 Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento del Centro comune per l'innovazione all'interno dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
               
                     
                        32
                     
                  
                  
                     
                        C2I2 Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Realizzazione della rete dell'infrastruttura di comunicazione quantistica 
                     
                  
               
                     
                        36
                     
                  
                  
                     
                        C3I1 AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di sovvenzioni per lo sviluppo di parchi/zone industriali e firma di contratti
                     
                  
               
                     
                        64
                     
                  
                  
                     
                        C4R1 Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legge che istituisce il Fondo nazionale per la decarbonizzazione e i relativi sottofondi e il relativo diritto derivato. 
                     
                  
               
                     
                        90
                     
                  
                  
                     
                        C4R7 Sfruttare il potenziale delle tecnologie dell'idrogeno e della produzione e fornitura di idrogeno 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo, attuazione della tabella di marcia nazionale
                     
                  
               
                     
                        109
                     
                  
                  
                     
                        C4I5 Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Lanciare un invito a presentare progetti per la produzione di idrogeno verde e biogas.
                     
                  
               
                     
                        115
                     
                  
                  
                     
                        C4R9 Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della legislazione che adotta il calendario per l'eliminazione graduale del carbone e della lignite e introduce un tetto massimo per le emissioni di CO2 per le centrali a lignite e a carbone.
                     
                  
               
                     
                        116
                     
                  
                  
                     
                        C4R9 Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di una o più decisioni di esecuzione che applicano il limite delle emissioni di biossido di carbonio per la produzione di energia elettrica da carbone e lignite
                     
                  
               
                     
                        117
                     
                  
                  
                     
                        C4R9 Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (I)
                     
                  
               
                     
                        94
                     
                  
                  
                     
                        C4R11 Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Assenza di sovvenzioni incrociate tra le imprese energetiche statali
                     
                  
               
                     
                        99
                     
                  
                  
                     
                        C4I6 Sostegno a nuove capacità per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo stoccaggio di energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (energia eolica e solare) da 285 MW co-ubicata con sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
               
                     
                        122
                     
                  
                  
                     
                        C4I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma del contratto per la consegna, l'installazione, la connessione e la messa in funzione degli impianti di stoccaggio con una capacità di 500 MW (6 000 MWh).
                     
                  
               
                     
                        139
                     
                  
                  
                     
                        C7R2 Uso efficiente dello spettro delle radiofrequenze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dell'assegnazione dello spettro disponibile nelle bande 700 MHz e 800 MHz
                     
                  
               
                     
                        164
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione del mercato ferroviario alla base dell'ambito di applicazione degli obblighi di servizio pubblico nell'ambito del nuovo contratto di servizio pubblico per il servizio pubblico di trasporto ferroviario
                     
                  
               
                     
                        170
                     
                  
                  
                     
                        C8R2 Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Attuazione del nuovo piano d'azione per la sicurezza stradale 
                     
                  
               
                     
                        175
                     
                  
                  
                     
                        C8R4 Trasporti pubblici integrati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Analisi del sistema di trasporto pubblico e revisione del suo quadro normativo 
                     
                  
               
                     
                        178
                     
                  
                  
                     
                        C8R5 Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Legge sulla promozione della mobilità elettrica
                     
                  
               
                     
                        194
                     
                  
                  
                     
                        C8I4 Terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratto di supervisione ai sensi della legge sullo sviluppo territoriale (Spatial Development Act) concluso
                     
                  
               
                     
                        208
                     
                  
                  
                     
                        C9R2 prosecuzione della riforma del settore idrico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della nuova legge sulle acque e sulle acque reflue
                     
                  
               
                     
                        220
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e funzionamento di un organismo anticorruzione
                     
                  
               
                     
                        222
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative volte a salvaguardare l'efficacia dei procedimenti penali e a migliorare la responsabilità e la responsabilità penale del procuratore generale
                     
                  
               
                     
                        229
                     
                  
                  
                     
                        C10R4 Rafforzamento delle procedure di insolvenza 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Misure per attuare la riforma del quadro in materia di insolvenza  
                     
                  
               
                     
                        230
                     
                  
                  
                     
                        C10R5 Riforma digitale del settore edilizio bulgaro
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia e tabella di marcia per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici (Building Information Modelling - BIM)
                     
                     
                        nella progettazione, nell'esecuzione e nella manutenzione dei lavori di costruzione 
                     
                  
               
                     
                        233
                     
                  
                  
                     
                        C10R6 Riforma del registro per sfruttare il potenziale dell'eGovernment
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla governance elettronica e alla legge sulla registrazione civile 
                     
                  
               
                     
                        236
                     
                  
                  
                     
                        C10R7 Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di un programma di trasformazione per le imprese statali statutarie
                     
                  
               
                     
                        237
                     
                  
                  
                     
                        C10R7 Migliorare il quadro di governance per le imprese statali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Conferma della conformità della composizione dei consigli di amministrazione delle grandi imprese statali alle procedure di selezione previste dalla legge sulle imprese pubbliche
                     
                  
               
                     
                        240
                     
                  
                  
                     
                        C10R8 Rafforzare il quadro antiriciclaggio 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità e le capacità delle autorità di vigilanza di attenuare i rischi di riciclaggio e aumentare l'attuazione del quadro antiriciclaggio da parte dei soggetti obbligati 
                     
                  
               
                     
                        259
                     
                  
                  
                     
                        C10I2 Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di un sistema elettronico di citazione e notifica
                     
                  
               
                     
                        264
                     
                  
                  
                     
                        C10I4 Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sistemi intelligenti di videosorveglianza installati e funzionanti nei siti infrastrutturali urbani
                     
                  
               
                     
                        284
                     
                  
                  
                     
                        C10I11 Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento delle guide video per coprire integralmente tutti i processi operativi del sistema informativo PNRR
                     
                  
               
                     
                        320
                     
                  
                  
                     
                        C12.R1 Migliorare il quadro strategico del settore sanitario
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per l'assistenza e l'invecchiamento nella Repubblica di Bulgaria 2021-2030 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
               
                     
                        323
                     
                  
                  
                     
                        C12R3 Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche alle leggi e al diritto derivato per affrontare le carenze e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari in tutto il paese 
                     
                  
               
                     
                        322
                     
                  
                  
                     
                        C12R2 Sviluppo della sanità elettronica e del sistema nazionale di informazione sanitaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema nazionale di informazione sanitaria (NHIS)
                     
                  
               
                     
                        336
                     
                  
                  
                     
                        C12I4 Istituzione di un sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per la fornitura di elicotteri al sistema di ambulanza aerea
                     
                  
               
                     
                        326
                     
                  
                  
                     
                        C12R4 Quadro strategico e piano per aumentare la disponibilità di cure primarie e ambulatoriali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strategia nazionale per migliorare l'accessibilità e la capacità dell'assistenza primaria non ospedaliera e garantire una distribuzione territoriale equilibrata dell'assistenza medica e sanitaria nella Repubblica di Bulgaria 2021-2027 e piano d'azione per l'attuazione della strategia
                     
                  
               
                     
                        327
                     
                  
                  
                     
                        C12R5 Sostenere il miglioramento della fornitura di attività di screening preventivo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piano nazionale per lo sviluppo dello screening e dello screening globale delle malattie socialmente significative 2021-2027
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 748 778 870
                     
                  
               
            
               1.4.Quarta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        9
                     
                  
                  
                     
                        C1I1 Centri STEM e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la fornitura di lavori di costruzione o ristrutturazione per i centri STEM nazionali e regionali e ai laboratori STEM nelle scuole
                     
                  
               
                     
                        4
                     
                  
                  
                     
                        C1R1 Riforma dell'istruzione prescolastica e scolastica e dell'apprendimento permanente
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche del quadro normativo nel settore dell'istruzione e della formazione professionale 
                     
                  
               
                     
                        12
                     
                  
                  
                     
                        C1I2 Modernizzazione delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la fornitura di lavori di costruzione o ristrutturazione di strutture didattiche
                     
                  
               
                     
                        303
                     
                  
                  
                     
                        C11I4 Modernizzazione dell'Agenzia di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la ristrutturazione e la ristrutturazione degli uffici antenna dell'Agenzia di assistenza sociale
                     
                  
               
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        C2R1 Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del comitato per l'innovazione
                     
                  
               
                     
                        41
                     
                  
                  
                     
                        C3I21.a Strumento di garanzia per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari ad almeno il 50 % del finanziamento totale assegnato approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU 
                     
                  
               
                     
                        53
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.a Regime di sovvenzione per la combinazione di fonti di energia elettrica rinnovabili e stoccaggio locale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Procedure di selezione completate 
                     
                  
               
                     
                        57
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.b - Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari ad almeno il 50 % dell'importo totale delle risorse assegnate allo strumento approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU.
                     
                  
               
                     
                        73
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici
                     
                     
                     
                        e 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici non residenziali
                     
                  
               
                     
                        96
                     
                  
                  
                     
                        C4R6 Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo nazionale per sostenere la rapida diffusione dell'energia eolica offshore
                     
                  
               
                     
                        80
                     
                  
                  
                     
                        C4I3 Sostegno ai sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti di sovvenzione per la ristrutturazione di sistemi pubblici di illuminazione (invito 2)
                     
                  
               
                     
                        100
                     
                  
                  
                     
                        C4I6 Sostegno a nuove capacità per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo stoccaggio di energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolica e solare) da 285 MW co-ubicata con sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
               
                     
                        110
                     
                  
                  
                     
                        C4I5 Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma del contratto/dei contratti per la costruzione della capacità degli elettrolizzatori e del biogas
                     
                  
               
                     
                        84
                     
                  
                  
                     
                        C4R5 Sportello unico per le ristrutturazioni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di sportelli unici fisici in ciascuna regione NUTS-3 (o area funzionale);
                     
                  
               
                     
                        106
                     
                     
                  
                  
                     
                        C4I7 Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed elettricità da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un laboratorio specializzato per la ricerca e la formazione nel settore dell'energia geotermica
                     
                  
               
                     
                        107
                     
                  
                  
                     
                        C4I7 Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed elettricità da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti nell'ambito del regime di sostegno per lo sviluppo di un progetto pilota per la produzione combinata di calore ed elettricità da fonti geotermiche.
                     
                  
               
                     
                        127
                     
                  
                  
                     
                        C5I1 Integrare l'approccio ecosistemico e applicare soluzioni basate sulla natura nella protezione dei siti Natura 2000
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo di obiettivi e misure di conservazione specifici per i siti Natura 2000
                     
                  
               
                     
                        131
                     
                  
                  
                     
                        C6R1 Aggiornamento del quadro strategico del settore agricolo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione del programma d'azione nazionale che contribuisce agli obiettivi della strategia "Dal produttore al consumatore" 2030
                     
                  
               
                     
                        133
                     
                  
                  
                     
                        C6I1 Fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Concessione di convenzioni di sovvenzione per il sostegno nell'ambito del Fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura
                     
                  
               
                     
                        135
                     
                  
                  
                     
                        C6I2 Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione degli appalti per 1) soluzioni software per il sistema informativo elettronico per il settore agricolo e 2) rete di comunicazione dei sensori sul campo e delle piogge
                     
                  
               
                     
                        141
                     
                  
                  
                     
                        C7I1 Realizzazione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Punti di accesso 1 Gbps alla rete statale per i fornitori di servizi di interesse generale
                     
                  
               
                     
                        152
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Apparecchiature TIC modernizzate e unificate 
                     
                  
               
                     
                        163
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità di gestire e attuare i progetti ferroviari TEN-T
                     
                  
               
                     
                        202
                     
                  
                  
                     
                        C8I7 Programma pilota per la mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Contratti per i nuovi veicoli di trasporto pubblico a emissioni zero
                     
                  
               
                     
                        209
                     
                  
                  
                     
                        C9I1 Programma per la costruzione/il completamento/la ricostruzione delle reti di approvvigionamento idrico e fognarie, compresi gli impianti di trattamento delle acque reflue per agglomerati tra 5 000 e 10 000 abitanti equivalenti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione degli appalti per 
                     
                     
                        progettazione e costruzione degli impianti di trattamento delle acque reflue e della rete idrica e fognaria
                     
                  
               
                     
                        211
                     
                  
                  
                     
                        C9I2 Digitalizzazione per la gestione integrata, il controllo e l'uso efficiente dell'acqua
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiudicazione dell'appalto per la progettazione tecnica e la realizzazione del sistema informativo per la gestione integrata delle quantità idriche
                     
                  
               
                     
                        223
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di misure legislative per regolamentare le attività di lobbying
                     
                  
               
                     
                        245
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di nuovi moduli elettronici standard per gli appalti pubblici
                     
                  
               
                     
                        247
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di procedure negoziate senza previa pubblicazione
                     
                  
               
                     
                        246
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente
                     
                  
               
                     
                        254
                     
                  
                  
                     
                        C10R11 Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche della legge commerciale volte a creare un quadro giuridico per giungere a una liquidazione accelerata delle persone giuridiche
                     
                  
               
                     
                        255
                     
                  
                  
                     
                        C10R11 Imprenditorialità Bulgaria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore di modifiche del codice del lavoro volte a migliorare le condizioni regolamentari per il lavoro a distanza in Bulgaria
                     
                  
               
                     
                        257
                     
                  
                  
                     
                        C10R12 Consiglio di analisi economica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Adozione di una relazione annuale sullo stato dell'economia bulgara
                     
                  
               
                     
                        258
                     
                  
                  
                     
                        C10I1 Rafforzamento, ulteriore sviluppo e sviluppo del sistema di informazione unificato degli organi giurisdizionali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema informativo unificato dei tribunali
                     
                  
               
                     
                        265
                     
                  
                  
                     
                        C10I4 Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione e funzionamento del sistema di sicurezza intelligente nazionale
                     
                  
               
                     
                        276
                     
                  
                  
                     
                        C10I9 Dati di digitalizzazione nell'amministrazione contenenti registri cartacei
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Digitalizzazione dei dati di registro e dello stato civile
                     
                  
               
                     
                        287
                     
                  
                  
                     
                        C11R1 Riforma del regime di reddito minimo
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore del codice dell'assistenza sociale, modifiche del diritto derivato e della legge sulla promozione dell'occupazione 
                     
                  
               
                     
                        291
                     
                  
                  
                     
                        C11R2 Riforma dei servizi sociali
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Mappa nazionale dei servizi sociali
                     
                  
               
                     
                        305
                     
                  
                  
                     
                        C11I5 Modernizzazione dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per lo sviluppo di strutture informatiche e servizi elettronici dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
               
                     
                        339
                     
                  
                  
                     
                        C12I5 Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per lo sviluppo della piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
               
                     
                        343
                     
                  
                  
                     
                        C12I7 Sviluppo delle cure ambulatoriali 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per i lavori di costruzione e ristrutturazione e fornitura di attrezzature mediche alle unità ambulatoriali e al centro nazionale interdisciplinare di screening
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 611 887 578
                     
                  
               
            
               1.5.Quinta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        20
                     
                  
                  
                     
                        C1I3 Fornitura di corsi di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone in possesso di un certificato di competenze digitali ottenute attraverso la partecipazione a una formazione
                     
                  
               
                     
                        18
                     
                  
                  
                     
                        C1I3 Fornitura di corsi di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Club digitali pienamente operativi 
                     
                  
               
                     
                        304
                     
                  
                  
                     
                        C11I4 Modernizzazione dell'Agenzia di assistenza sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di unità territoriali dell'Agenzia di assistenza sociale ristrutturate
                     
                  
               
                     
                        87
                     
                  
                  
                     
                        C4I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità netta di trasmissione transfrontaliera di 600 MW
                     
                  
               
                     
                        118
                     
                  
                  
                     
                        C4R10 Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (II)
                     
                  
               
                     
                        93
                     
                  
                  
                     
                        C4R11 Migliorare il governo societario delle imprese statali nel settore dell'energia
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Separazione della proprietà e del controllo all'interno dello Stato dei gestori dei sistemi di trasmissione Bulgartransgaz EAD e ESO EAD
                     
                  
               
                     
                        101
                     
                  
                  
                     
                        C4I6 Sostegno a nuove capacità per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo stoccaggio di energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolica e solare) da 285 MW
                     
                     
                         co-locati con sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
               
                     
                        123
                     
                  
                  
                     
                        C4I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stoccaggio di energia elettrica (I)
                     
                  
               
                     
                        70
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica degli edifici residenziali multifamiliari 
                     
                  
               
                     
                        77
                     
                  
                  
                     
                        C4I2 Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per l'installazione di fonti energetiche rinnovabili (FER)
                     
                  
               
                     
                        142
                     
                  
                  
                     
                        C7I1 Realizzazione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Punti di accesso 10 Gbps alla rete statale per i fornitori di servizi di interesse generale
                     
                  
               
                     
                        143
                     
                  
                  
                     
                        C7I1 Realizzazione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Punti di accesso 200 Gbps nelle università e negli istituti scientifici interconnessi con la rete GEANT
                     
                  
               
                     
                        149
                     
                  
                  
                     
                        C7I2 Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritrasmissione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Dispositivi e apparecchiature dell'utente finale consegnati
                     
                  
               
                     
                        153
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del rinnovo degli uffici postali incaricati di un servizio di interesse economico generale
                     
                  
               
                     
                        182
                     
                  
                  
                     
                        C8R5 Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli immatricolati a basse e a zero emissioni
                     
                  
               
                     
                        203
                     
                  
                  
                     
                        C8I7 Programma pilota per la mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli nuovi a emissioni zero 
                     
                  
               
                     
                        206
                     
                  
                  
                     
                        C8I7 Programma pilota per la mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Infrastrutture per una mobilità urbana sicura rivolte agli utenti della strada vulnerabili - pedoni e ciclisti
                     
                  
               
                     
                        176
                     
                  
                  
                     
                        C8R4 Trasporti pubblici integrati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nuovo quadro normativo per i trasporti pubblici
                     
                  
               
                     
                        224
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di strumenti per contrastare la corruzione e rafforzare l'integrità nell'attività delle imprese statali 
                     
                  
               
                     
                        268
                     
                  
                  
                     
                        C10I5 Sostenere l'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Rafforzare la capacità di introdurre la mediazione giudiziaria obbligatoria
                     
                  
               
                     
                        269
                     
                  
                  
                     
                        C10I5 Sostenere l'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Formazione di giudici, mediatori e coordinatori dei tribunali e campagne di sensibilizzazione sull'introduzione della mediazione giudiziaria obbligatoria 
                     
                  
               
                     
                        274
                     
                  
                  
                     
                        C10I8 Monitoraggio, controllo e gestione dello spazio attraverso il potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale (AMC)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Costruzione e ampliamento della capacità dei centri dati del ministero dell'Interno
                     
                  
               
                     
                        275
                     
                  
                  
                     
                        C10I8 Monitoraggio, controllo e gestione dello spazio attraverso il potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale (AMC)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento dell'Osservatorio aerospaziale presso il Ministero dell'Interno
                     
                  
               
                     
                        298
                     
                  
                  
                     
                        C11I2 Fornitura di dispositivi di assistenza alle persone con disabilità permanenti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Persone con disabilità permanenti che hanno ricevuto dispositivi di assistenza
                     
                  
               
                     
                        292
                     
                  
                  
                     
                        C11I1 Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la costruzione e la ristrutturazione di strutture che forniscono servizi sociali
                     
                  
               
                     
                        341
                     
                  
                  
                     
                        C12I6 Migliorare il sistema nazionale di comunicazione di emergenza 112
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche al quadro legislativo del numero unico europeo 112
                     
                  
               
                     
                        332
                     
                  
                  
                     
                        C12I2 Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per i lavori di costruzione e per la fornitura di attrezzature mediche ai centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 550 863 750
                     
                  
               
               1.6.Sesta rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        19
                     
                  
                  
                     
                        C1I3 Fornitura di corsi di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma pienamente operativa per l'e-learning per gli adulti
                     
                  
               
                     
                        30
                     
                  
                  
                     
                        C2I1 Programma per accelerare la ripresa economica e la trasformazione attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Relazioni sull'attuazione dei programmi di innovazione
                     
                  
               
                     
                        26
                     
                  
                  
                     
                        C2R1 Politica comune per lo sviluppo della ricerca e dell'innovazione 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Atti legislativi individuati nella relazione sulle modifiche ad altri atti legislativi modificati ed entrati in vigore/Atti legislativi secondari entrati in vigore 
                     
                  
               
                     
                        47
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.1.c Sovvenzione per l'ammodernamento tecnologico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati a sostegno della modernizzazione tecnologica 
                     
                  
               
                     
                        37
                     
                  
                  
                     
                        C3I1 AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Firma dei contratti per l'infrastruttura interna ed esterna di parchi/zone industriali
                     
                  
               
                     
                        42
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.1.a Strumento di garanzia per la crescita
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 100 % del finanziamento totale assegnato approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU
                     
                  
               
                     
                        49
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.1.d Sistema di sovvenzioni per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la cibersicurezza nelle PMI
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati a sostegno della digitalizzazione di base nelle imprese 
                     
                  
               
                     
                        58
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.b Strumento di garanzia per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni finanziarie o di investimento per un importo pari ad almeno il 100 % dell'importo totale delle risorse assegnate allo strumento approvato dal comitato per gli investimenti InvestEU.
                     
                  
               
                     
                        65
                     
                  
                  
                     
                        C4R1 Istituzione di un fondo nazionale per la decarbonizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Il Fondo nazionale per la decarbonizzazione e i relativi sottofondi sono operativi
                     
                     
                  
               
                     
                        86
                     
                  
                  
                     
                        C4I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Condizioni tecniche rese possibili per l'integrazione nel sistema elettrico di nuove capacità di produzione da 2 500 MW da fonti rinnovabili
                     
                  
               
                     
                        102
                     
                  
                  
                     
                        C4I6 Sostegno a nuove capacità per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo stoccaggio di energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Indizione di una gara d'appalto per la costruzione di una capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolica e solare) da 285 MW co-ubicata con sistemi di stoccaggio dell'energia
                     
                  
               
                     
                        129
                     
                  
                  
                     
                        C5I2 Ripristino degli ecosistemi chiave per il clima in linea con la strategia dell'UE sulla biodiversità e con gli obiettivi del Green Deal europeo
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ripristino delle zone umide 
                     
                  
               
                     
                        144
                     
                  
                  
                     
                        C7I1 Realizzazione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Centri comunali con nuovi nodi di accesso per reti ad altissima capacità 
                     
                  
               
                     
                        145
                     
                  
                  
                     
                        C7I1 Realizzazione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Popolazione con accesso ai VHCN con velocità pari o superiore a 1 Gbps
                     
                  
               
                     
                        150
                     
                  
                  
                     
                        C7I2 Costruzione, sviluppo e ottimizzazione del sistema digitale TETRA e della rete di radioritrasmissione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura, installazione, integrazione e messa in funzione di nuove stazioni base fisse, compatte e mobili
                     
                  
               
                     
                        154
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione di sistemi integrati di servizi
                     
                  
               
                     
                        155
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Transazioni senza sportelli governativi, che dispongono di stazioni postali che fungono da intermediari per la fornitura di servizi amministrativi e di e-Government per conto delle amministrazioni centrali, regionali e locali
                     
                  
               
                     
                        156
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Insediamenti senza centri medici, dotati di stazioni postali attrezzate e che fungono da intermediari per i servizi di diagnostica di base di telemedicina
                     
                  
               
                     
                        157
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Insediamenti con punto di ricarica elettronica per servizio self-service con accesso pubblico, installati nelle vicinanze di una stazione postale
                     
                  
               
                     
                        165
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Nuovo contratto di servizio pubblico (PSC) per i servizi pubblici di trasporto ferroviario
                     
                  
               
                     
                        179
                     
                  
                  
                     
                        C8R5 Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuove stazioni pubbliche di ricarica elettrica
                     
                  
               
                     
                        189
                     
                  
                  
                     
                        C8I2 Apparecchiature di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura e installazione dell'apparecchiatura ERTMS/ETCS di bordo
                     
                  
               
                     
                        197
                     
                  
                  
                     
                        C8I5 Sicurezza stradale
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Applicazione software e specializzazione 
                     
                     
                        veicoli per migliorare la gestione della sicurezza stradale, compresa la valutazione delle infrastrutture stradali 
                     
                  
               
                     
                        198
                     
                  
                  
                     
                        C8I5 - Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Indagine sulla sicurezza stradale a livello di rete
                     
                  
               
                     
                        200
                     
                  
                  
                     
                        C8I6 linea della metropolitana di Sofia 3
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progressi nel completamento della costruzione di nuovi tratti della linea metropolitana 3 a Sofia
                     
                  
               
                     
                        204
                     
                  
                  
                     
                        C8I7 Programma pilota per la mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stazioni di ricarica per veicoli adibiti al trasporto pubblico 
                     
                  
               
                     
                        205
                     
                  
                  
                     
                        C8I7 Programma pilota per la mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Soluzioni digitali intelligenti per i trasporti nei comuni
                     
                  
               
                     
                        216
                     
                  
                  
                     
                        C10R1 Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore delle modifiche legislative al codice di procedura amministrativa che definiscono il quadro giuridico per la giustizia elettronica nelle cause amministrative
                     
                  
               
                     
                        249
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di procedure negoziate senza previa pubblicazione
                     
                  
               
                     
                        248
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di appalti aggiudicati sulla base di un unico offerente
                     
                  
               
                     
                        260
                     
                  
                  
                     
                        C10I2 Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in funzione di un modulo informativo che consente alle parti e al loro rappresentante legale di presentare e ricevere elettronicamente documenti elettronici nelle cause giudiziarie
                     
                  
               
                     
                        261
                     
                  
                  
                     
                        C10I2 Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Messa in funzione di un modulo informativo per le audizioni a distanza e fornitura dell'hardware necessario per le audizioni a distanza 
                     
                  
               
                     
                        263
                     
                  
                  
                     
                        C10I3 Trasformazione dell'infrastruttura di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Potenziamento delle infrastrutture di informazione e comunicazione presso la Procura della Repubblica
                     
                     
                  
               
                     
                        266
                     
                  
                  
                     
                        C10I4 Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Acquisizione di automobili della polizia con sistemi di videosorveglianza per la prevenzione di comportamenti e pratiche corrotti
                     
                  
               
                     
                        267
                     
                  
                  
                     
                        C10I4 Migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi di sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Dotare gli agenti di polizia di telecamere del corpo. 
                     
                  
               
                     
                        289
                     
                  
                  
                     
                        C11R1 Riforma del regime di reddito minimo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Beneficiari del sostegno mensile al reddito minimo
                     
                  
               
                     
                        306
                     
                  
                  
                     
                        C11I5 Modernizzazione dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture informatiche dell'Agenzia per l'impiego
                     
                  
               
                     
                        313
                     
                  
                  
                     
                        C11I7 Digitalizzazione delle collezioni di musei, biblioteche e archivi
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma elettronica sul patrimonio culturale 
                     
                  
               
                     
                        329
                     
                  
                  
                     
                        C12I1 Ammodernamento delle strutture ospedaliere
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Firma di contratti per la fornitura di attrezzature mediche alle strutture ospedaliere
                     
                  
               
                     
                        342
                     
                  
                  
                     
                        C12I6 Migliorare il sistema nazionale di comunicazione di emergenza 112
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema nazionale di comunicazione in caso di emergenza 112
                     
                  
               
                     
                        344
                     
                  
                  
                     
                        C12I7 Sviluppo delle cure ambulatoriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Costruzione/ristrutturazione di unità ambulatoriali, attrezzature e personale in insediamenti remoti in tutto il paese
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 631 679 090
                     
                  
               
         
            
            
               1.7.Settima rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        22
                     
                  
                  
                     
                        C1I4 Centri per la gioventù
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori di costruzione e ristrutturazione dei centri per la gioventù e di un centro focale nazionale
                     
                  
               
                     
                        44
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.1.b Strumenti di capitale proprio per la crescita 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 50 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
               
                     
                        51
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.1.e pool di innovazione (strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 50 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
               
                     
                        54
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.a Regime di sovvenzione per la combinazione di fonti di energia elettrica rinnovabili e stoccaggio locale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità operativa degli impianti di stoccaggio installati
                     
                  
               
                     
                        81
                     
                  
                  
                     
                        C4I3 Sostegno ai sistemi di illuminazione stradale efficienti sotto il profilo energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione dei consumi di energia 
                     
                  
               
                     
                        88
                     
                  
                  
                     
                        C4I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della capacità netta di trasmissione transfrontaliera di ulteriori 600 MW
                     
                  
               
                     
                        119
                     
                  
                  
                     
                        C4R10 Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (III)
                     
                  
               
                     
                        121
                     
                  
                  
                     
                        C4R10 Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Entrata in vigore della decisione dell'autorità di regolamentazione che impone limiti annui di emissione di carbonio per i singoli impianti
                     
                  
               
                     
                        124
                     
                  
                  
                     
                        C4I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stoccaggio di energia elettrica (II)
                     
                  
               
                     
                        128
                     
                  
                  
                     
                        C5I1 Integrare l'approccio ecosistemico e applicare soluzioni basate sulla natura nella protezione dei siti Natura 2000
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ripristinare i cambiamenti climatici 
                     
                     
                        ecosistemi 
                     
                     
                        attraverso la natura 
                     
                     
                        soluzioni
                     
                  
               
                     
                        174
                     
                  
                  
                     
                        C8R3 Mobilità urbana sostenibile
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Valutazione dell'attuazione dei piani di mobilità urbana sostenibile
                     
                  
               
                     
                        181
                     
                  
                  
                     
                        C8R5 Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Zone a basse emissioni
                     
                  
               
                     
                        185
                     
                  
                  
                     
                        C8I1 Materiale rotabile ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Materiale rotabile ferroviario nuovo a emissioni zero in esercizio (I)
                     
                     
                  
               
                     
                        225
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Meccanismo di verifica per migliorare l'integrità dei funzionari in servizio
                     
                  
               
                     
                        300
                     
                  
                  
                     
                        C11I3 Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Piattaforma digitale per l'economia sociale
                     
                  
               
                     
                        311
                     
                  
                  
                     
                        C11I6 Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Persone che lavorano nel settore culturale e creativo che hanno completato una formazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 422 218 922
                     
                  
               
            
               1.8.Ottava rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        33
                     
                  
                  
                     
                        C2I2 Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione dell'infrastruttura di ricerca dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
               
                     
                        60
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.c regime di sovvenzioni per il sostegno alle imprese nella transizione verso un'economia circolare
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati nel settore dell'economia circolare
                     
                  
               
                     
                        78
                     
                  
                  
                     
                        C4I2 Sostegno alle energie rinnovabili per le famiglie
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di famiglie assistite che beneficiano di FER
                     
                  
               
                     
                        111
                     
                  
                  
                     
                        C4I5 Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Produzione di idrogeno verde 
                     
                  
               
                     
                        112
                     
                  
                  
                     
                        C4I5 Progetti pilota per la produzione di idrogeno verde e biogas
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Produzione di biogas, 
                     
                  
               
                     
                        130
                     
                  
                  
                     
                        C5I2 Ripristino degli ecosistemi chiave per il clima in linea con la strategia dell'UE sulla biodiversità e con gli obiettivi del Green Deal europeo
                     
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Trasformazione di piantagioni di conifere (sempre verdi)
                     
                  
               
                     
                        134
                     
                  
                  
                     
                        C6I1 Fondo per la promozione della transizione tecnologica ed ecologica dell'agricoltura
                     
                  
                  
                     
                         Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di beneficiari di progetti sostenuti attraverso il Fondo
                     
                  
               
                     
                        136
                     
                  
                  
                     
                        C6I2 Digitalizzazione dei processi dal produttore al consumatore
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento e consegna 
                     
                     
                        di piena operatività 1) sistema informativo agricolo elettronico e 2) rete di comunicazione dei sensori sul campo e della pioggia 
                     
                  
               
                     
                        158
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Insediamenti senza centri medici, dotati di stazioni postali attrezzate e che fungono da intermediari per i servizi di diagnostica di base di telemedicina
                     
                  
               
                     
                        159
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Transazioni senza sportelli governativi, che dispongono di stazioni postali che fungono da intermediari per la fornitura di servizi amministrativi e di e-Government per conto delle amministrazioni centrali, regionali e locali
                     
                  
               
                     
                        190
                     
                  
                  
                     
                        C8I2 Apparecchiature di bordo del sistema europeo di controllo dei treni
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Fornitura e installazione dell'apparecchiatura ERTMS/ETCS di bordo
                     
                  
               
                     
                        195
                     
                  
                  
                     
                        C8I4 Terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della costruzione del terminal intermodale
                     
                  
               
                     
                        201
                     
                  
                  
                     
                        C8I6 linea della metropolitana di Sofia 3
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova sezione della linea metropolitana 3 a Sofia  
                     
                  
               
                     
                        212
                     
                  
                  
                     
                        C9I2 Digitalizzazione per la gestione integrata, il controllo e l'uso efficiente dell'acqua 
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento e realizzazione di un sistema informativo integrato per la gestione delle quantità idriche pienamente operativo
                     
                  
               
                     
                        242
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento della metodologia di controllo e verifica dell'Agenzia per gli appalti pubblici
                     
                  
               
                     
                        250
                     
                  
                  
                     
                        C10R10 Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione della percentuale di procedure negoziate senza previa pubblicazione
                     
                  
               
                     
                        262
                     
                  
                  
                     
                        C10I2 Digitalizzazione dei principali processi contenziosi nella giustizia amministrativa
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Acquisto e diffusione di hardware di archiviazione dati in un centro dati del Consiglio superiore della magistratura 
                     
                  
               
                     
                        278
                     
                  
                  
                     
                        C10I10 Sistema di pianificazione strategica aggiornato
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aggiornamento del sistema di pianificazione strategica
                     
                  
               
                     
                        285
                     
                  
                  
                     
                        C10I11 Garantire un contesto informativo e amministrativo adeguato per l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Destinatari finali formati per garantire la loro capacità di attuare il PNRR
                     
                  
               
                     
                        277
                     
                  
                  
                     
                        C10I9 Dati di digitalizzazione nell'amministrazione contenenti registri cartacei 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Digitalizzazione dei dati di registro e dello stato civile
                     
                  
               
                     
                        301
                     
                  
                  
                     
                        C11I3 Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Imprese sociali che ricevono attrezzature digitali
                     
                  
               
                     
                        302
                     
                  
                  
                     
                        C11I3 Sviluppo dell'economia sociale
                     
                  
                  
                     
                         Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Relazione sulle attività svolte dai centri di concentrazione
                     
                  
               
                     
                        293
                     
                  
                  
                     
                        C11I1 Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione di case di cura per anziani 
                     
                  
               
                     
                        308
                     
                  
                  
                     
                        C11I6 Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno alla cooperazione culturale europea 
                     
                  
               
                     
                        309
                     
                  
                  
                     
                        C11I6 Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno alla distribuzione di contenuti culturali
                     
                  
               
                     
                        310
                     
                  
                  
                     
                        C11I6 Sviluppo dei settori culturali e creativi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Sostegno alle politiche culturali dei comuni bulgari
                     
                  
               
                     
                        330
                     
                  
                  
                     
                        C12I1 Ammodernamento delle strutture ospedaliere
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture ospedaliere che ricevono nuove attrezzature mediche
                     
                  
               
                     
                        333
                     
                  
                  
                     
                        C12I2 Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Centri per la diagnosi interventistica e il trattamento endovascolare delle malattie cerebrovascolari
                     
                  
               
                     
                        335
                     
                  
                  
                     
                        C12I3 Modernizzazione dell'assistenza psichiatrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture di assistenza psichiatrica rinnovate e attrezzate 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 604 465 761
                     
                  
               
            
               1.9.Nona rata (sostegno non rimborsabile): 
            
            
                     
                        Numero sequenziale
                     
                  
                  
                     
                        Misura correlata (riforma o investimento)
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo/obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        10
                     
                  
                  
                     
                        C1I1 Centri STEM e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori di costruzione e delle attività di ristrutturazione dei centri nazionali e dei tre centri STEM regionali
                     
                  
               
                     
                        11
                     
                  
                  
                     
                        C1I1 Centri STEM e innovazione nell'istruzione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Scuole con laboratori STEM di nuova costruzione e/o attrezzati, comprese le aule ad alta tecnologia 
                           
                     
                  
               
                     
                        13
                     
                  
                  
                     
                        C1I2 Modernizzazione delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della ristrutturazione delle scuole
                     
                  
               
                     
                        14
                     
                  
                  
                     
                        C1I2 Modernizzazione delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento della costruzione degli asili e delle scuole
                     
                  
               
                     
                        15
                     
                  
                  
                     
                        C1I2 Modernizzazione delle infrastrutture didattiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento delle attività di ristrutturazione nelle residenze studentesche 
                     
                  
               
                     
                        16
                     
                  
                  
                     
                        C1I2 Modernizzazione delle infrastrutture didattiche
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento dei lavori di costruzione e/o ristrutturazione dei campeggi
                     
                  
               
                     
                        21
                     
                  
                  
                     
                        C1I3 Fornitura di corsi di formazione in materia di competenze digitali e creazione di una piattaforma per l'apprendimento degli adulti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di persone in possesso di un certificato di competenze digitali acquisite attraverso la partecipazione alla formazione
                     
                  
               
                     
                        23
                     
                  
                  
                     
                        C1I4 Centri per la gioventù
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Studenti/giovani iscritti in almeno una delle attività dei centri per la gioventù.
                     
                  
               
                     
                        28
                     
                  
                  
                     
                        C2I1 Programma per accelerare la ripresa economica e la trasformazione attraverso la ricerca e l'innovazione
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati da PMI innovative, istituti di istruzione superiore e organismi di ricerca 
                     
                  
               
                     
                        34
                     
                  
                  
                     
                        C2I2 Rafforzare la capacità di innovazione dell'Accademia bulgara delle scienze
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti di ricerca completati nel settore della transizione verde e digitale
                     
                  
               
                     
                        38
                     
                  
                  
                     
                        C3I1 AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Progetti completati di infrastrutture nei parchi/zone industriali selezionati - Parchi industriali/zone operative
                     
                  
               
                     
                        39
                     
                  
                  
                     
                        C3I1 AttractInvestBG
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di nuovi posti di lavoro nei parchi/zone industriali 
                     
                  
               
                     
                        45
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.1.b Strumenti di capitale proprio per la crescita 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 100 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
               
                     
                        52
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.1.e pool di innovazione (strumenti rappresentativi di capitale per l'innovazione)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Operazioni pari al 100 % del finanziamento totale stanziato approvato dal comitato per gli investimenti
                     
                  
               
                     
                        55
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.2.a Regime di sovvenzione per la combinazione di fonti di energia elettrica rinnovabili e stoccaggio locale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Capacità operativa degli impianti di stoccaggio installati
                     
                  
               
                     
                        62
                     
                  
                  
                     
                        C3I2.3.a Strumenti di capitale per gli investimenti a favore della neutralità climatica e della trasformazione digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Il comitato per gli investimenti responsabile ha approvato operazioni pari al 100 % del finanziamento totale assegnato
                     
                  
               
                     
                        71
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 1: Restauro di edifici residenziali
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione completa a fini di efficienza energetica di edifici residenziali multifamiliari - infrastrutture abitative ristrutturate in superficie (superficie lorda)
                     
                  
               
                     
                        74
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione completa a fini di efficienza energetica di edifici non residenziali - superficie ristrutturata di edifici pubblici (sottomisura 2)
                     
                  
               
                     
                        75
                     
                  
                  
                     
                        C4I1 Sostegno alla ristrutturazione del parco immobiliare 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 2: Ristrutturazione di edifici non residenziali, compresi gli edifici pubblici
                     
                     
                     
                        e 
                     
                     
                     
                        Sottomisura 3: Ristrutturazione di edifici non residenziali nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi, nonché di edifici del settore turistico
                     
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione energetica completa di edifici non residenziali - numero di edifici ristrutturati (sottomisure 2 e 3)
                     
                  
               
                     
                        89
                     
                  
                  
                     
                        C4I4 Trasformazione digitale della rete di trasmissione dell'energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Condizioni tecniche possibili per l'integrazione di altri 2 500 MW da fonti rinnovabili (eolica e solare) nel sistema elettrico
                     
                  
               
                     
                        125
                     
                  
                  
                     
                        C4I8 Infrastruttura nazionale per lo stoccaggio di energia elettrica da fonti rinnovabili (RESTORE)
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Stoccaggio di energia elettrica (III)
                     
                  
               
                     
                        108
                     
                  
                  
                     
                        C4I7 Progetto pilota sulla cogenerazione di calore ed elettricità da fonti geotermiche
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        È operativa una centrale geotermica pilota di dimostrazione. 
                     
                  
               
                     
                        103
                     
                  
                  
                     
                        C4I6 Sostegno a nuove capacità per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo stoccaggio di energia elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova capacità di produzione supplementare di energia elettrica da fonti rinnovabili co-localizzata con capacità di stoccaggio dell'energia elettrica commissionata
                     
                  
               
                     
                        104
                     
                  
                  
                     
                        C4R6 Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuova capacità complessiva di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (energia eolica e solare) 
                     
                  
               
                     
                        120
                     
                  
                  
                     
                        C4R10 Decarbonizzazione del settore energetico
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio nel settore dell'energia elettrica (IV)
                     
                  
               
                     
                        132
                     
                  
                  
                     
                        C6R1 Aggiornamento del quadro strategico del settore agricolo
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento della quota di agricoltura biologica che abbraccia la transizione verde e digitale
                     
                  
               
                     
                        210
                     
                  
                  
                     
                        C9I1 Programma per la costruzione/il completamento/la ricostruzione delle reti di approvvigionamento idrico e fognarie, compresi gli impianti di trattamento delle acque reflue per agglomerati tra 5 000 e 10 000 abitanti equivalenti
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Nuovo edificio/ 
                     
                     
                        acqua ricostruita 
                     
                     
                        rete di approvvigionamento collegata a impianti di trattamento delle acque reflue di nuova costruzione/ricostruiti 
                     
                  
               
                     
                        146
                     
                  
                  
                     
                        C7I1 Realizzazione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Centri comunali con nuovi nodi di accesso per 
                     
                     
                        reti ad altissima capacità 
                     
                  
               
                     
                        147
                     
                  
                  
                     
                        C7I1 Realizzazione su larga scala dell'infrastruttura digitale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Popolazione con accesso ai VHCN con velocità pari o superiore a 1 Gbps
                     
                  
               
                     
                        160
                     
                  
                  
                     
                        C7I3 Trasformazione digitale delle poste bulgare e fornitura di servizi amministrativi complessi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Completamento del rinnovo degli uffici postali incaricati di un servizio di interesse economico generale
                     
                  
               
                     
                        166
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti 
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Implementazione dell'ERTMS sulla TEN-T 
                     
                  
               
                     
                        167
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Aumento del numero di passeggeri trasportati per ferrovia
                     
                  
               
                     
                        168
                     
                  
                  
                     
                        C8R1 Quadro strategico dei trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Tempo di percorrenza del tratto ferroviario Sofia-Plovdiv - Burgas 
                     
                  
               
                     
                        171
                     
                  
                  
                     
                        C8R2 Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Rimozione dei punti critici/punti neri per la sicurezza stradale
                     
                  
               
                     
                        172
                     
                  
                  
                     
                        C8R2 Sicurezza stradale
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Riduzione del numero di vittime di incidenti stradali
                     
                  
               
                     
                        180
                     
                  
                  
                     
                        C8R5 Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuove stazioni pubbliche di ricarica elettrica
                     
                  
               
                     
                        183
                     
                  
                  
                     
                        C8R5 Mobilità elettrica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Veicoli a basse e a zero emissioni immatricolati
                     
                  
               
                     
                        186
                     
                  
                  
                     
                        C8I1 Materiale rotabile ferroviario
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Materiale rotabile ferroviario nuovo a emissioni zero in esercizio (II)
                     
                     
                  
               
                     
                        192
                     
                  
                  
                     
                        C8I3 Digitalizzazione nel trasporto ferroviario e ERTMS
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Implementazione dell'ERTMS di livello 2 (ETCS) nella sezione ferroviaria Ruse - Kaspichan
                     
                     
                  
               
                     
                        196
                     
                  
                  
                     
                        C8I4 Il terminal intermodale a Ruse
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Selezione dell'operatore del terminal intermodale
                     
                  
               
                     
                        177
                     
                  
                  
                     
                        C8R4 Trasporti pubblici integrati
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Introduzione del servizio di biglietto unico per i trasporti pubblici
                     
                  
               
                     
                        215
                     
                  
                  
                     
                        C10R1 Giustizia accessibile, efficace e prevedibile
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Pubblicazione di quattro analisi annuali dell'attuazione delle norme di giustizia elettronica nel codice di procedura civile e nel codice di procedura penale
                     
                  
               
                     
                        226
                     
                  
                  
                     
                        C10R2 Anticorruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Analisi annuali sull'attuazione della strategia nazionale per la prevenzione e la lotta contro la corruzione (2021-2027) e relativa tabella di marcia e relazione annuale sui progressi compiuti dalla Commissione europea nel quadro del meccanismo per lo Stato di diritto 
                     
                  
               
                     
                        270
                     
                  
                  
                     
                        C10I6 Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione di un sito web con corsi online e materiali per la formazione online sulla gestione delle informazioni sugli edifici (BIM) per esperti del settore privato
                     
                  
               
                     
                        271
                     
                  
                  
                     
                        C10I6 Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Messa a disposizione di postazioni di lavoro completamente attrezzate per la modellizzazione e la formazione delle informazioni sugli edifici 
                     
                  
               
                     
                        272
                     
                  
                  
                     
                        C10I6 Sostenere una fase pilota per l'introduzione della modellizzazione delle informazioni sugli edifici
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Creazione e funzionamento di un modulo integrato di modellizzazione delle informazioni edilizie per il sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione degli edifici
                     
                  
               
                     
                        273
                     
                  
                  
                     
                        C10I7 Sistema informativo unificato per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e la costruzione
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Sistema d'informazione unico per la pianificazione territoriale, la progettazione degli investimenti e l'autorizzazione alla costruzione
                     
                  
               
                     
                        294
                     
                  
                  
                     
                        C11I1 Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Nuove strutture che forniscono servizi sociali alle persone con disabilità
                     
                  
               
                     
                        295
                     
                  
                  
                     
                        C11I1 Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Ristrutturazione del risparmio energetico nelle strutture esistenti che forniscono servizi sociali
                     
                  
               
                     
                        296
                     
                  
                  
                     
                        C11I1 Modernizzazione dell'assistenza a lungo termine
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Percentuale di adulti che ricevono sostegno in istituti specializzati rispetto a quelli che ricevono sostegno nei servizi di prossimità o a casa
                     
                  
               
                     
                        314
                     
                  
                  
                     
                        C11I7 Digitalizzazione delle collezioni di musei, biblioteche e archivi
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Contenuti digitalizzati disponibili al pubblico sulla piattaforma elettronica
                     
                  
               
                     
                        337
                     
                  
                  
                     
                        C12I4 Istituzione di un sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Consegna degli elicotteri per il sistema di ambulanza aerea
                     
                  
               
                     
                        338
                     
                  
                  
                     
                        C12I4 Istituzione di un sistema di ambulanza aerea
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Siti operativi per il sistema di ambulanza aerea
                     
                  
               
                     
                        345
                     
                  
                  
                     
                        C12I7 Sviluppo delle cure ambulatoriali
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Costruzione/ristrutturazione di unità ambulatoriali, attrezzature e personale in insediamenti remoti in tutto il paese
                     
                  
               
                     
                        346
                     
                  
                  
                     
                        C12I7 Sviluppo delle cure ambulatoriali 
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del Centro nazionale interdisciplinare di screening 
                     
                  
               
                     
                        331
                     
                  
                  
                     
                        C12I1 Ammodernamento delle strutture ospedaliere
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Istituzione del  centro nazionale di radiologia terapeutica basata sull'utilizzo di protoni
                     
                  
               
                     
                        325
                     
                  
                  
                     
                        C12R3 Migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie e promuovere una distribuzione più equilibrata degli operatori sanitari sul territorio
                     
                  
                  
                     
                        Traguardo
                     
                  
                  
                     
                        Numero di posti per specializzazioni infermieristiche nelle università 
                     
                  
               
                     
                        340
                     
                  
                  
                     
                        C12I5 Piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
                  
                     
                        Obiettivo
                     
                  
                  
                     
                        Strutture sanitarie che utilizzano la piattaforma digitale nazionale per la diagnostica medica
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        Importo della rata
                     
                  
                  
                     
                        EUR 604 465 762
                     
                  
               
               SEZIONE 3: MODALITÀ AGGIUNTIVE 
            
            
               1.Modalità per il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza
            
            
               Il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza della Bulgaria avvengono secondo le seguenti modalità: 
            
            
               -La direzione del Fondo nazionale del ministero delle Finanze raccoglie e comunica i dati sullo stato di avanzamento e agisce in qualità di autorità competente per la preparazione e la presentazione delle domande di pagamento e per la ricezione dei pagamenti da parte della CE. La direzione funge da punto focale a livello nazionale per quanto riguarda la preparazione di norme e procedure comuni per l'attuazione dello strumento, per lo svolgimento di verifiche e controlli sull'attuazione degli investimenti e delle riforme, compreso il monitoraggio attivo dei progressi compiuti nell'attuazione delle misure sulla base dei traguardi e degli obiettivi stabiliti nel PNRR.
            
            
               -La direzione Politica economica e finanziaria del ministero delle Finanze è responsabile di riferire in merito ai progressi compiuti nell'attuazione dei traguardi e degli obiettivi del PNRR bulgaro nell'ambito del ciclo del semestre europeo.
            
            
               -La Direzione per il Coordinamento Centrale è responsabile dello sviluppo del Piano, dei documenti di programmazione, compresa l'assegnazione dei fondi nell'ambito dello strumento e dell'elaborazione di un quadro strategico per le attività di informazione e comunicazione in relazione all'attuazione del piano. La direzione è responsabile del monitoraggio dell'attuazione dei traguardi e degli obiettivi del piano, compresi i progressi compiuti per quanto riguarda gli indicatori comuni, il contributo verde e digitale degli investimenti, ecc. La direzione è altresì responsabile dell'istituzione del sistema informativo con tutte le funzionalità necessarie per monitorare l'attuazione del PNRR bulgaro e per gli ulteriori aggiornamenti del sistema informativo gestionale unificato. 
            
            
               -L'Agenzia esecutiva "Audit dei fondi UE", che fa capo al ministro delle Finanze, svolge l'attività di audit nell'ambito dello strumento al fine di garantire l'affidabilità dei dati relativi all'attuazione dei traguardi e degli obiettivi e il modo in cui sono raccolti, nonché la garanzia che l'attuazione garantisca che siano evitati i doppi finanziamenti, la frode, la corruzione e i conflitti di interessi e che sia rispettato il principio di sana gestione finanziaria.
            
            
            
               2.Modalità per fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati sottostanti
            
            
            
               Al fine di fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti, la Bulgaria adotta le seguenti misure:
            
         
         
            
               La raccolta di dati sui progressi compiuti per quanto riguarda l'attuazione dei traguardi e degli obiettivi e le relative relazioni è effettuata dalla direzione del Fondo nazionale. Le autorità bulgare utilizzano il sistema informativo per monitorare l'attuazione del PNRR (adeguamento del "sistema informativo di gestione unificato" per i fondi strutturali dell'UE), con i seguenti elementi inseriti nel sistema dai destinatari finali: 
            
            
               -contratti conclusi con i contraenti;
            
            
               -documenti giustificativi e di pagamento;
            
            
               -documenti comprovanti le prestazioni, quali certificati o atti; 
            
            
               -previsioni di pagamento;
            
            
               -documenti comprovanti il conseguimento dei traguardi e degli obiettivi.
            
            
               I destinatari finali sono responsabili della conservazione dei registri, comprese le statistiche e altri dati relativi ai finanziamenti, nonché dei registri e dei documenti in formato elettronico fino a cinque anni dalla data del pagamento finale. Ciascun destinatario finale è responsabile della raccolta e dell'inserimento nel sistema di archivi dei dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento (CE) n. 2021/241, i dati elencati all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento (CE) n. 2021/241. La conservazione delle informazioni richieste è fornita nel sistema di archivi e il funzionario amministrativo del sistema vi dà accesso a fini di controllo e audit, fatte salve le disposizioni della legislazione applicabile in materia di protezione dei dati personali. 
            
            
               A norma dell'articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, una volta completati i pertinenti traguardi e obiettivi concordati di cui alla sezione 2 del presente allegato, la Bulgaria presenta alla Commissione una richiesta debitamente motivata di pagamento del contributo finanziario. La Bulgaria garantisce che, su richiesta, la Commissione abbia pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti a sostegno della debita giustificazione della richiesta di pagamento, sia per la valutazione della domanda di pagamento a norma dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, sia a fini di audit e controllo.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                  
                      
                           ‘Rafforzare il contributo della ricerca pubblica bulgara all'innovazione: A Survey based Diagnostic BULGARIA PATRY NOTE ", Banca mondiale, 2020.
                  
               
               
                  
                     (2)
                  
                  
                      
                           "Strategic Evaluation of the Bulgarian Centres of Competence and Centres of Excellence and Recommendations for their Further Development" (Valutazione strategica dei centri di competenza e dei centri di eccellenza bulgari e raccomandazioni per il loro ulteriore sviluppo), Centro comune di ricerca della Commissione europea, 2021. 
                  
               
               
                  
                     (3)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (4)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (5)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (6)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (7)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (8)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (9)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (10)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (11)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (12)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (13)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (14)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (15)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (16)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (17)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (18)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (19)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (20)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (21)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (22)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (23)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (24)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (25)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (26)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (27)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (28)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (29)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (30)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (31)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (32)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (33)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (34)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (35)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (36)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (37)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (38)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (39)
                  
                  
                      Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (40)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (41)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (42)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (43)
                  
                  
                      
                           Ad eccezione dei progetti di produzione di energia elettrica e/o di calore, nonché delle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione che utilizzano gas naturale, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).
                  
               
               
                  
                     (44)
                  
                  
                        Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
                  
               
               
                  
                     (45)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste nell'ambito dalla presente misura in impianti esclusivamente adibiti al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili e in impianti esistenti, quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della durata di vita dell'impianto; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (46)
                  
                  
                        L'esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura negli impianti di trattamento meccanico biologico esistenti quando tali azioni sono intese ad aumentare l'efficienza energetica o migliorare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
                  
               
               
                  
                     (47)
                  
                  
                      
                           
                     https://ec.europa.eu/newsroom/dae/document.cfm?doc_id=75185