CELEX: C2002/219/17
Language: it
Date: 2002-09-14 00:00:00
Title: Causa C-276/02: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 luglio 2002

C 219/10                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          14.9.2002
che rientra nella sovranità degli Stati membri. Orbene, il                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
regolamento impugnato riguarda esclusivamente, come dice il                    tro la Repubblica francese, proposto il 30 luglio 2002
titolo, la cooperazione amministrativa nel settore delle imposte
indirette (IVA) nel mercato interno e non invece il regime
dell’IVA propriamente detto.                                                                          (Causa C-280/02)
( 1) GU L 128, del 15.5.2002, pag. 1.                                                                  (2002/C 219/18)
                                                                            Il 30 luglio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. M. Nolin, in qualità d’agente, con
                                                                            domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                     Repubblica francese.
        Comunità europee, proposto il 29 luglio 2002
                         (Causa C-276/02)                                   La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                                                                            voglia:
                          (2002/C 219/17)                                   —     accertare che la Repubblica francese, avendo omesso di
                                                                                  identificare talune aree come sensibili ai fini dell’eutrofiz-
                                                                                  zazione, con riferimento ai bacini Senna-Normandia,
                                                                                  Loira-Bretagna, Artois-Piccardia e Reno-Mediterraneo-
Il 29 luglio 2002 il Regno di Spagna, rappresentato dal                           Corsica, ed avendo omesso di sottoporre ad un trattamen-
sig. Santiago Ortiz Vaamonde, Abogado del Estado, con                             to più rigoroso gli scarichi di acque reflue urbane degli
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di Spagna,                    agglomerati con numero di abitanti equivalenti (a.e.)
4-6, boulevard E. Servais, ha proposto dinanzi alla Corte                         superiore a 10 000 in aree sensibili o che avrebbero
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                          dovuto essere identificate come sensibili, non ha ottempe-
Commissione delle Comunità europee.                                               rato agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 5,
                                                                                  nn. 1 e 2, e dell’allegato II della direttiva 91/271/CEE (1);
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   —     condannare la Repubblica francese alle spese.
—      dichiarare la nullità della decisione della Commissione del
       14.5.2002 con cui si dichiara che il mancato pagamento
       continuato di imposte e contributi sociali da parte del
       GEA (Grupo de Empresas Alvarez) comporta un aiuto di                 Motivi e principali argomenti
       Stato incompatibile con il mercato comune, e
                                                                            —     Incompleta identificazione delle aree sensibili: a torto le
—      condannare alle spese l’istituzione convenuta.                             autorità francesi si sono limitate ad identificare sistemi
                                                                                  idrici che ritengono essere già soggetti ad eutrofizzazione;
                                                                                  in tal modo esse non hanno tenuto in considerazione
                                                                                  l’obbligo di identificare come sensibili, del pari, i sistemi
Motivi e principali argomenti                                                     idrici «probabilmente esposti a prossima eutrofizzazione,
                                                                                  in assenza di interventi protettivi specifici», in conformità
                                                                                  all’allegato II della direttiva. È per tale ragione, ovvero
Ciò che è avvenuto è soltanto la liquidazione di un’impresa in                   perché l’eutrofizzazione avrebbe già dovuto essere rileva-
crisi, preceduta da un procedimento generale di sospensione                       ta, che la Commissione ritiene che la Repubblica francese
di pagamenti che, accordato e diretto dal giudice, permette ai                    ha omesso di identificare, in violazione degli obblighi ad
creditori e al debitore di concludere accordi che rendano                         essa incombenti in forza dell’art. 5, n. 1, e dell’allegato II
possibile il ristabilimento dell’impresa e il pagamento di parte                  della direttiva:
dei suoi debiti con maggior certezza che attraverso una
liquidazione immediata. Si tratta naturalmente dello stesso                       —      per la Senna-Normandia: la baia della Senna, la
procedimento di sospensione di pagamenti che potrebbe essere                             Senna ed i suoi affluenti a valle della confluenza con
richiesto e ottenuto dai concorrenti autori della denuncia se                            l’Andelle;
venissero a trovarsi in situazione di cessazione di pagamenti.
La Commissione non ha dimostrato pertanto che esistano aiuti
di Stato soggetti all’art. 87 CE.                                                 —      per la Loira-Bretagna: la rada di Lorient, l’estuario
                                                                                         dell’Elorn, la baia di Douarnenez, la baia di Concar-
                                                                                         neau, il golfo di Morbihan, la baia di Vilaine e la
                                                                                         Sèvre-Niortaise;