CELEX: 21993A0501(10)
Language: it
Date: 1993-03-15 00:00:00
Title: ACCORDO in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricolo #

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21993A0501(10)

ACCORDO in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia relativo ad alcuni accordi riguardanti il settore agricolo  -   

Gazzetta ufficiale n. L 109 del 01/05/1993 pag. 0063

ACCORDOin forma di  scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia relativo ad alcuni  accordi riguardanti il settore agricoloOporto, 2 maggio 1992Signor . . . . . ., mi pregio riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità e la Svezia in vista della  conclusione di accordi commerciali riguardanti taluni prodotti agricoli, che hanno avuto luogo in  margine ai negoziati per un accordo SEE, nonché al protocollo 42 accluso a detto accordo. Con la presente confermo che da dette consultazioni risultano gli atti di seguito indicati: I. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia sugli scambi reciproci di carni  bovine, comprese le preparazioni cotte. Il testo di questo accordo figura nell'allegato I della  presente lettera. II. Contingenti tariffari accordati dalla Comunità economica europea al Regno di Svezia. Questi  contingenti sono indicati nell'allegato II della presente lettera. III. Contingenti tariffari a dazio zero accordati dal Regno di Svezia alla Comunità economica  europea. Questi contingenti sono indicati nell'allegato III della presente lettera. IV. Concessioni tariffarie accordate dal Regno di Svezia alla Comunità economica europea. Queste  concessioni sono indicate nell'allegato IV della presente lettera. V. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia sugli scambi di bevande  spiritose. Il testo di questo accordo figura nell'allegato V della presente lettera. VI. Norme di origine ai fini dell'applicazione degli accordi e concessioni di cui sopra. Queste  norme sono indicate nell'allegato VI della presente lettera. Le parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure. Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del governo del Regno di Svezia sul contenuto della  presente lettera. A nome del Consiglio delle Comunità europeeOporto, 2 maggio 1992Signor . . . . . ., mi pregio comunicarLe che ho ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta: «Mi pregio riferirmi alle consultazioni svoltesi tra la Comunità e la Svezia in vista della  conclusione di accordi commerciali riguardanti taluni prodotti agricoli, che hanno avuto luogo in  margine ai negoziati per un accordo SEE, nonché al protocollo 42 accluso a detto accordo. Con la presente confermo che da dette consultazioni risultano gli atti qui di seguito indicati: I. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia sugli scambi reciproci di carni  bovine, comprese le preparazioni cotte. Il testo di questo accordo figura nell'allegato I della  presente lettera. II. Contingenti tariffari accordati dalla Comunità economica europea al Regno di Svezia. Questi  contingenti sono indicati nell'allegato II della presente lettera. III. Contingenti tariffari a dazio zero accordati dal Regno di Svezia alla Comunità economica  europea. Questi contingenti sono indicati nell'allegato III della presente lettera. IV. Concessioni tariffarie accordate dal Regno di Svezia alla Comunità economica europea. Queste  concessioni sono indicate nell'allegato IV della presente lettera. V. Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia sugli scambi di bevande  spiritose. Il testo di questo accordo figura nell'allegato V della presente lettera. VI. Norme di origine ai fini dell'applicazione degli accordi e concessioni di cui sopra. Queste  norme sono indicate nell'allegato VI della presente lettera. Le parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure. Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del governo del Regno di Svezia sul contenuto della  presente lettera.» Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera. Per il governo del Regno di  SveziaALLEGATO I ACCORDO tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia sugli scambi  reciproci di carni bovine, comprese le preparazioni cotte Nell'intento di favorire l'armonioso  sviluppo degli scambi di prodotti agricoli e tenuto conto delle consultazioni svoltesi a margine  dei negoziati per l'accordo SEE, la Comunità economica europea e il Regno di Svezia hanno convenuto  di concludere un accordo sugli scambi reciproci di carni bovine, comprese le preparazioni cotte. 1. La Svezia e la Comunità aprono i contingenti tariffari annui a dazio zero di seguito indicati: a) All'importazione in Svezia: Carni bovine e preparazioni cotte originarie della Comunità e accompagnate da un titolo  riconosciuto: >SPAZIO PER TABELLA>b) All'importazione nella Comunità: Carni bovine e preparazioni cotte originarie della Svezia e accompagnate da un titolo  riconosciuto: >SPAZIO PER TABELLA>2. La Svezia e la Comunità assicurano che i vantaggi reciprocamente concessi  non siano compromessi da altre misure applicabili all'importazione. 3. Le parti possono consultarsi in qualsiasi momento in merito al funzionamento del presente  accordo, modificandolo se del caso di comune intesa, tenendo conto segnatamente dell'andamento dei  prezzi, della produzione, delle vendite e del consumo di prodotti in questione sui rispettivi  mercati. In particolare, se nel corso di un esercizio contingentale i quantitivi fissati per le importazioni  nella Comunità e/o in Svezia sono raggiunti, a richiesta di una delle parti vengono avviate  consultazioni per valutare la possibilità di modificare i quantitativi originariamente convenuti. 4. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che  istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altro, al  territorio del Regno di Svezia. 5. Il presente accordo entra in vigore alla data di entrata in vigore dell'accordo SEE. Qualora detta data non coincida con l'inizio dell'anno civile, per il primo anno le disposizioni di  cui al punto 1 si applicano pro rata temporis.  ALLEGATO II CONTINGENTI TARIFFARI ACCORDATI DALLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA AL REGNO DI  SVEZIA 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo SEE la Comunità economica  europea apre i seguenti contingenti tariffari annui per prodotti originari della Svezia: >SPAZIO PER TABELLA>2. Qualora l'entrata in vigore effettiva non coincida con l'inizio dell'anno  civile, per il primo anno i quantitativi di cui sopra sono applicati pro rata temporis.  ALLEGATO III CONTINGENTI TARIFFARI ACCORDATI DAL REGNO DI SVEZIA ALLA COMUNITÀ ECONOMICA  EUROPEA 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo SEE la Svezia apre i seguenti  contingenti tariffari annui a dazio zero per prodotti originari della Comunità economica europea> SPAZIO PER TABELLA>2. Qualora l'entrata in vigore effettiva non coincida con l'inizio dell'anno  civile, per il primo anno i quantitativi di cui sopra sono applicati pro rata temporis.  ALLEGATO IV CONCESSIONI TARIFFARIE ACCORDATE DAL REGNO DI SVEZIA ALLA COMUNITÀ ECONOMICA  EUROPEA A decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo SEE la Svezia accorda le  seguenti concessioni tariffarie alla Comunità economica europea per prodotti originari della  stessa: >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO V ACCORDO tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia sugli scambi  di bevande spiritose Nell'intento di favorire l'armonioso sviluppo degli scambi di prodotti  agricoli e tenuto conto delle consultazioni svoltesi in margine ai negoziati per l'accordo SEE, la  Comunità economica europea e il Regno di Svezia hanno convenuto di concludere un accordo bilaterale  riguardante gli scambi di bevande spiritose; le disposizioni dell'accordo sono riportate in  appresso: 1. I dazi all'importazione per i prodotti qui di seguito indicati sono ridotte a zero: a) all'importazione in Svezia: - bevande spiritose della voce 2208 del SA, originarie della Comunità; b) all'importazione nella Comunità: - Vodka in bottiglie (1), della sottovoce ex 2208 90 del SA, originaria della Svezia e accompagnata  da un certificato di autenticità riconosciuto. Questa concessione si applicherà integralmente alla  Spagna e al Portogallo alla fine del periodo di transizione previsto dall'atto di adesione del  1985; durante detto periodo di transizione la Spagna e il Portogallo non accorderanno alla Svezia,  nell'ambito dell'applicazione delle riduzioni tariffarie, un trattamento più favorevole di quello  accordato agli altri Stati membri della Comunità. 2. Il governo del Regno di Svezia provvede affinché i listini prezzi messi a disposizione del  pubblico riflettano fedelmente qualsiasi riduzione dei costi all'importazione determinata dalla  concessione di cui sopra. 3. Vin och Sprit AB include nel proprio assortimento di prodotti e nel proprio listino dei prezzi  al minuto alcune marche di «Weinbrand» originario della Comunità. 4. A richiesta di una delle parti, si tengono consultazioni in merito a qualsiasi problema relativo  al funzionamento del presente accordo. Quest'ultimo può essere modificato di comune intesa dalle parti, segnatamente per tener conto  dell'andamento degli scambi dei prodotti in questione. 5. Le parti contraenti fanno in modo che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi  da altre misure. 6. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che  istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altro, al  territorio del Regno di Svezia. 7. Il presente accordo entra in vigore alla data di entrata in vigore dell'accordo SEE. (1) Ai fini dell'accordo la vodka è così definita: vodka originaria della Svezia, con  titolo alcolometrico volumico inferiore o uguale a 60 % vol, ottenuta esclusivamente dalla  distillazione di mosto fermentato di cereali, conformemente alle disposizioni applicabili nella  Comunità o nei suoi Stati membri.  ALLEGATO VI NORME DI ORIGINE 1. 1) Ai fini dell'attuazione dell'accordo un prodotto è  considerato originario della Comunità o della Svezia se vi è stato interamente ottenuto. 2) Sono considerati interamente ottenuti nella Comunità o in Svezia: a) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti; b) gli animali vivi che vi sono nati ed allevati; c) i prodotti provenienti da animali vivi che vi sono allevati; d) le merci che vi sono fabbricate esclusivamente a partire dai prodotti indicati alle lettere a),  b) e c). 3) I materiali e recipienti d'imballaggio presentati unitamente al prodotto in essi contenuto non  sono considerati parte integrante di tale prodotto ai fini dell'attribuzione, a quest'ultimo, della  qualifica di «interamente ottenuto»; non è pertanto necessario stabilire se i materiali o  recipienti d'imballaggio siano originari o meno. 2. In deroga al punto 1, i prodotti indicati nelle colonne (1) e (2) dell'elenco riportato in  appendice, ottenuti nella Comunità o in Svezia e nei quali siano incorporati materiali che non sono  stati ivi interamente ottenuti, sono pure considerati prodotti originari purché risultino  soddisfatte le condizioni indicate nella colonna (3) con riferimento alle lavorazioni o  trasformazioni subite da detti materiali. 3. 1) Il regime preferenziale previsto dall'accordo si applica esclusivamente ai prodotti  trasportati direttamente dalla Comunità in Svezia o dalla Svezia nella Comunità, senza che  transitino sul territorio di un paese terzo. Tuttavia, il trasporto dei prodotti che costituiscono  un'unica spedizione può effettuarsi attraverso territori diversi da quelli della Comunità e della  Svezia, all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, purché i prodotti  stessi siano rimasti sotto il controllo delle autorità doganali del paese di transito o di deposito  e non siano stati sottoposti ad operazioni diverse dallo scarico, dal ricarico o da qualsiasi altra  operazione destinata a conservarli in buone condizioni. 2) La prova che le condizioni di cui al punto 3.1) sono state soddisfatte è fornita alle autorità  doganali del paese importatore, conformemente a quanto previsto dall'articolo 13, paragrafo 2 del  protocollo 4 dell'accordo SEE. 4. 1) I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione  nella Comunità o in Svezia, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di un certificato di  circolazione delle merci EUR. 1 o di una dichiarazione su fattura, rilasciati o compilati a norma  del titolo V del protocollo 4 dell'accordo SEE. 2) I documenti di cui al punto 4.1) devono indicare chiaramente l'origine dei prodotti in  questione, recando la parola «Comunità» o «Svezia» in una delle lingue in cui è redatto l'accordo,  seguita dalle lettere «AGRI» tra parentesi. Nel caso di dichiarazione su fattura, siffatta  indicazione sostituisce il riferimento all'«origine preferenziale SEE» nel testo della  dichiarazione riprodotta nell'appendice IV del protocollo 4 dell'accordo SEE. 3) In deroga ai punti 4.1) e 4.2) il titolo di cui all'allegato V (Vodka) è accettato quale valida  prova d'origine ai sensi del presente accordo, senza che sia necessaria la presentazione di un  certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o di una dichiarazione su fattura. 5. Le disposizioni del titolo IV (restituzione o esenzione), del titolo V (prova d'origine) e del  titolo VI (misure di cooperazione amministrativa) del protocollo 4 dell'accordo SEE si applicano  mutatis mutandis. Per quanto attiene alle disposizioni del titolo IV, resta inteso che il divieto  di restituzione dei dazi doganali o di esenzione dai medesimi contemplato in tali disposizioni si  applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel campo di applicazione dell'accordo SEE. Appendice Elenco dei prodotti di cui al punto 2, soggetti a condizioni diverse da quella di  essere interamente ottenuti>SPAZIO PER TABELLA>