CELEX: 51984PC0020(46)
Language: it
Date: 1984-01-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA, PER LE CAMPAGNE DI COMMERCIALIZZAZIONE 1984 E 1985, IL PREZZO DI BASE ED I PREZZI D' INTERVENTO NEL SETTORE DELLE CARNI OVINE

N. C 62/68                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               5. 3. 84
                        Articolo 2                             Esso si applica a decorrere dal 2 aprile 1984.
Il presente regolamento entra in vigore il terzo               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta            elementi e direttamente applicabile in ciascuno
ufficiale delle Comunità europee.                              degli Stati membri.
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante quarta modifica del regolamento
              (CEE) n. 1837/80 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni
                                                    ovine e caprine
                                                     (84/C 62/44)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           dei nuovi prezzi di campagna in un periodo
                                                               dell'anno in cui il prezzo di base stagionalizzato è
                                                               orientato all'aumento, come pure normalmente la
visto il trattato che istituisce la Comunità econo-
                                                               media comunitaria del prezzo di mercato;
mica europea, in particolare l'articolo 43,
                                                               considerando che un parziale raggruppamento delle
vista la proposta della Commissione,                           regioni di cui all'articolo 3, paragrafo 1, è dettato
                                                               dalla preoccupazione di unire regioni che presen-
visto il parere del Parlamento europeo,                        tano strutture molto comparabili di produzione e di
                                                               consumo di carne d'agnello o che dipendono stret-
                                                               tamente dalle stesse correnti commerciali;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                               considerando che, per quanto concerne il premio al
considerando che l'articolo 34 del regolamento                 produttore di carni ovine, oltre al fatto che a decor-
(CEE) n. 1837/80 del Consiglio ('), modificato da              rere dalla campagna che inizia nel 1984 non viene
ultimo dal regolamento (CEE) n. 1195/82 (2), ha                più fissato, per i summenzionati motivi, un prezzo
previsto che anteriormente al 1° ottobre 1983 la               di riferimento, si è ritenuto opportuno semplificare
Commissione presenta al Consiglio una relazione                il modo di calcolo di tale premio; che la perdita di
sul funzionamento dell'organizzazione comune di                reddito del produttore per una determinata regione
mercato in tale settore; che, in conseguenza                   deve risultare dall'eventuale differenza tra il prezzo
dell'esame della relazione trasmessa dalla Commis-             di base comunitario e la media aritmetica dei prezzi
sione, si è proceduto ad una modifica della regola-            di mercato constatati nelle suddetta regione; che è
mentazione nel settore in questione;                           opportuno applicare a tale perdita un coefficiente
                                                               che esprima, per la regione considerata, la produ-
                                                               zione media annua normale di carni d'agnello;
considerando che il periodo di quattro anni di cui
all'articolo 3, paragrafo 4, lettera b), del regolamento
(CEE) n. 1837/80, previsto all'inizio del funziona-            considerando che, ai fini di una gestione più effi-
mento dell'organizzazione di mercato per attuare un            cace e di un sostegno del mercato, è opportuno pre-
graduale adeguamento delle strutture di produzione             vedere, per quanto concerne le misure di ammasso
e di commercializzazione nei vari Stati membri, si             privato, che la loro entrata in applicazione sia diffe-
conclude alla fine della campagna di commercializ-             renziata secondo le regioni in base a norme analo-
zazione 1983/1984; che la fissazione di un prezzo di           ghe a quelle esistenti per l'attuazione degli acquisti
riferimento unico, ad un livello differente da quello           d'intervento; che occorre prevedere altresì la possi-
previsto per il prezzo di base, non è giustificata; che         bilità di differenziare in funzione delle regioni
tale nozione deve ormai formare un tutt'uno con                 l'importo dell'aiuto concesso;
quella di prezzo di base;
                                                                considerando che il Regno Unito è il solo Stato
                                                                membro che concede il premio variabile alla macel-
considerando che il fatto che l'inizio della cam-               lazione di cui all'articolo 9 del regolamento (CEE)
pagna di commercializzazione coincida con l'inizio              n. 1837/80; che, a causa di difficoltà di controllo,
dell'anno civile rende possibile l'entrata in vigore            l'applicazione di tale disposizione è stata limitata
                                                                alla Gran Bretagna a decorrere dall'inizio della cam-
(') GUn. L 183 del 16. 7. 1980, pag. 1.                         pagna 1982/1983; che dall'esperienza acquisita
(2) GU n. L 140 del 20. 5. 1982, pag. 22.                       risulta che non è opportuno prevedere la possibilità
 ---pagebreak--- 5. 3. 84                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N . C 62/69
di attuarla nelle altre regioni della Comunità; che è                   3. Il Consiglio, che delibera a maggioranza
altresì necessario, segnatamente per evitare un                         qualificata su proposta della Commissione,
eccessivo incremento del costo del premio, preve-                       fissa i prezzi di base stagionalizzati, per tener
dere un limite superiore del suo livello unitario;                      conto delle variazioni stagionali normali del
                                                                        mercato comunitario delle carni ovine.
considerando che, tenuto conto del forte sviluppo
degli scambi commerciali intracomunitari di talune                      4. Salvo deroga decisa dal Consiglio, che deli-
preparazioni di carni ovine, occorre prevedere che                      bera a maggioranza qualificata su proposta
un importo equivalente a quello del premio varia-                       della Commissione, la campagna di commercia-
bile concesso, previsto dall'articolo 9, paragrafo 3,                   lizzazione inizia il primo lunedì di gennaio e
del regolamento (CEE) n. 1837/80, sia prelevato su                      termina l'anno successivo alla vigilia dello
dette preparazioni al momento della loro uscita                         stesso giorno.
dalla regione in questione,
                                                                        Tuttavia, la campagna di commercializzazione
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO.                                    che inizia nel 1984 si conclude il 6 gennaio
                                                                        1985.
                              Articolo 1
                                                                        5. Ai fini dell'applicazione del presente rego-
Il regolamento (CEE) n. 1837/80 è modificato come                       lamento sono definite le seguenti regioni:
segue:
                                                                        — regione 1 : Italia e Grecia,
1.   Nell'articolo 1, la lettera e) è sostituita dal testo
     seguente:                                                          — regione 2: Belgio, Danimarca, Repubblica
                                                                             federale di Germania, Francia, Lussem-
     «e) 1 6 . 0 2 B I I I b ) 2 a a ) 11):                                  burgo, Paesi Bassi,
          Altre preparazioni e conserve di carni o di
          frattaglie di ovini e di caprini, escluse quelle              — regione 3: Irlanda,
          contenenti carni o frattaglie della specie
                                                                        — regione 4: Irlanda del Nord,
          suina domestica o bovina; miscugli di carni
          o di frattaglie cotte e di carni o di frattaglie              — regione 5: Gran Bretagna».
          non cotte.
                                                                     3. Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal seguente
     d)    16.02BIIIb)2aa)22):                                          testo:
          Altre preparazioni e conserve di carni o di
          frattaglie di ovini o di caprini, escluse                     «Articolo 4
          quelle contenenti carni o frattaglie della
          specie suina domestica o bovina; non nomi-                    1. Un prezzo delle carcasse ovine fresche o
          nate».                                                        refrigerate viene constatato sui mercati rappre-
                                                                        sentativi della Comunità; tale prezzo è calcolato
2.   Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal seguente                 in base ai prezzi rilevati sul mercato o sui mer-
     testo:                                                             cati rappresentativi di ciascuna regione o, per
                                                                        quanto concerne le regioni 1 e 2, dei singoli
     «A rticolo 3                                                       Stati membri, per le varie categorie di carcasse
                                                                        ovine fresche o refrigerate, in considerazione
      1. In base alla procedura di cui all'articolo 43,                 dell'importanza di ciascuna categoria, nonché
     paragrafo 2, del trattato, viene fissato ogni                      della consistenza relativa del patrimonio ovino
     anno, per la successiva campagna di commer-                        di ogni regione o, per quanto concerne le
     cializzazione, un prezzo di base per le carcasse                   regioni 1 e 2, di ogni Stato membro.
     ovine fresche o refrigerate.
                                                                        2. Le modalità d'applicazione del presente
     2. Il prezzo di base viene fissato tenendo                         articolo, in particolare la definizione di "peso
     conto in particolare degli elementi seguenti:                      carcassa", sono adottate secondo la procedura
                                                                        prevista dall'articolo 26».
     a)   situazione del mercato nel settore delle
          carni ovine durante l'anno in corso;                       4. Il testo dell'articolo 5 è sostituito dal seguente
     b)   prospettive di sviluppo della produzione e                    testo:
          del consumo di carni ovine;
                                                                         «Articolo 5
     e)   costi di produzione delle carni ovine;
                                                                         1. Nella misura necessaria per compensare
     d)   situazione del mercato negli altri settori di                 una perdita di reddito dei produttori di carni
          prodotti animali e, più particolarmente, in                   ovine in una o più regioni nel corso di una cam-
          quello delle carni bovine;                                    pagna di commercializzazione, viene fissato un
                                                                        premio immediatamente dopo la fine della cam-
     e)   esperienza acquisita.                                         pagna in questione.
 ---pagebreak--- N. C 62/70                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   5. 3. 84
    2. La perdita di reddito di cui al paragrafo 1                   8. Le norme generali- del regime previsto dal
    rappresenta, in 100 kg, peso carcassa, l'even-                   presente articolo, segnatamente le definizioni
    tuale differenza tra il prezzo di base di cui                    del produttore beneficiario e della pecora
    all'articolo 3, paragrafo 1, e la media aritmetica               ammissibile al premio, sono adottate dal Consi-
    dei prezzi di mercato constatati per ciascuna                    glio, che delibera a maggioranza qualificata su
    regione conformemente all'articolo 4.                            proposta della Commissione.
                                                                     11 Consiglio, che delibera secondo la stessa pro-
    3. L'importo del premio pagabile per pecora e                    cedura, può prevedere che il premio è concesso
    per regione è ottenuto applicando alla perdita di                soltanto ai produttori che detengono un numero
    reddito di cui al paragrafo 2 un coefficiente che                minimo di pecore.
    esprime, per ciascuna regione, la produzione
    media annua normale di carni d'agnello per                       9. La Commissione, secondo la procedura pre-
    pecora, espressa in 100 kg, peso carcassa.                       vista dall'articolo 26,
    4. Tuttavia, quando un premio è concesso per                     — fissa, se del caso, il premio pagabile per
    la regione 2, e se nella regione 1 il prezzo del                       pecora e per regioni,
    mercato per la categoria di carcasse di ovini                    — adotta le modalità d'applicazione del pre-
    analoga a quella il cui prezzo è constatato sui                        sente articolo, in particolare quelle relative
    mercati rappresentativi della regione 2 lo giusti-                     alla presentazione delle domande di pre-
    fica, su richiesta degli interessati, un importo                       mio, ai controlli ed al versamento del pre-
     uguale al premio pagabile per pecora nella                            mio.
    regione 2 potrà essere concesso nella regione 1,
     sempreché i beneficiari forniscano la prova, giu-                10. Le spese effettuate nell'ambito del regime
     dicata soddisfacente dall'autorità competente,                  previsto dal presente articolo sono considerate
     che gli agnelli nati da tali pecore non saranno                 parte integrante degli interventi destinati a rego-
     stati macellati prima dell'età di due mesi.                     larizzare i mercati agricoli».
     5. Per la regione 5 dalla perdita di reddito
     viene detratta, in caso di applicazione del pre-             5. Nell'articolo 7, il testo dei paragrafi 1 e 2, primo
     mio variabile di cui all'articolo 9, la media pon-           comma, è sostituito dal seguente testo:
     derata dei premi variabili effettivamente con-
     cessi.                                                           «1. Se il prezzo constatato conformemente
                                                                      all'articolo 4 è inferiore al 90 % del prezzo di
     Questa media, espressa in 100 kg, peso carcassa,                 base stagionalizzato di cui all'articolo 3, para-
     è ottenuta dividendo l'importo totale dei premi                  grafo 3, e rischia di mantenersi al di sotto di
     effettivamente concessi per la produzione che                    questo livello, possono essere decise, per
     ha dato luogo al versamento dei premi.                           l'insieme della Comunità, le misure d'intervento
                                                                      di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a).
     6. Ai fini della determinazione della media                      Le misure di cui al primo comma possono
     aritmetica dei prezzi di mercato di cui al para-                 essere decise per una o più regioni della
     grafo 2:                                                         Comunità, se il prezzo constatato su un mercato
                                                                      o sui mercati rappresentativi di una o più
     a) se, in una regione, si applicano misure                       regioni è inferiore al 90 % del prezzo di base sta-
           d'intervento di cui all'articolo 6, paragrafo              gionalizzato di cui all'articolo 3, paragrafo 3, e
           1, lettera b), e per il periodo durante il quale           rischia di mantenersi al di sotto di questo livello
           gli acquisti hanno effettivamente luogo, il                nella regione o nelle regioni prese in considera-
           prezzo di mercato è sostituito dal prezzo                  zione; tali misure possono essere differenziate
           d'intervento stagionalizzato;                              secondo le regioni.
      b) se, nella regione 5, per il premio variabile                 2. Se nel periodo compreso fra il 15 luglio ed il
           viene effettivamente fissato un limite supe-                15 dicembre di ogni anno il prezzo constatato
           riore in applicazione dell'articolo 9, para-                conformemente all'articolo 4 risulta pari o infe-
           grafo 2, secondo comma, il prezzo di mer-                   riore ad un prezzo d'intervento stagionalizzato
           cato è sostituito dal livello guida stagiona-               corrispondente all'85 % del prezzo di base sta-
           lizzato diminuito del premio variabile effet-               gionalizzato e se, simultaneamente, il prezzo
           tivamente concesso.                                         constatato sui mercati rappresentativi di una
                                                                       regione determinata risulta pari o inferiore al
      7. Il premio è versato al produttore beneficia-                  prezzo d'intervento stagionalizzato ovvero,
      rio in funzione del numero di pecore detenute                    secondo il caso, al prezzo d'intervento derivato
      dall'azienda per un periodo minimo da determi-                   stagionalizzato, le misure d'intervento previste
      nare secondo la procedura prevista dall'articolo                 all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), sono appli-
      26.                                                              cate, su richiesta di uno o più Stati membri, per
 ---pagebreak--- 5. 3. 84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.C 62/71
      la regione di cui trattasi. Tuttavia, per quanto           7.   Nell'articolo 10, il testo del paragrafo 1 è sosti-
      concerne le regioni 1 e 2, le misure d'intervento               tuito dal seguente testo:
      possono essere attuate dallo Stato membro o
      dagli Stati membri che fanno parte di tali                      «1. Per i prodotti di cui all'articolo 1, lettere b),
      regioni».                                                       e) e d), si applicano le aliquote dei dazi della
                                                                      tariffa doganale comune».
6.    Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal seguente
      testo:
       «Articolo 9                                                                       Articolo 2
       1. Il Regno Unito può concedere, nella                     1. Anteriormente al 1° ottobre 1988, la Commis-
      regione 5, un premio alla macellazione degli               sione presenta al Consiglio una seconda relazione
      ovini, sempreché non applichi nella suddetta               sul funzionamento dell'organizzazione comune di
      regione le disposizioni previste dall'articolo 6,          mercato e, in particolare, sui regimi di interventi e di
      paragrafo 1, lettera b), quando i prezzi consta-           premi, per consentire al Consiglio di esaminare nuo-
      tati sui mercati rappresentativi di questa regione         vamente questi regimi e, se del caso, deliberando a
      sono inferiori ad un «livello guida» corrispon-            maggioranza qualificata su proposta della Commis-
      dente all'85 % del prezzo di base di cui all'arti-         sione, anteriormente al 1° aprile 1989, di prendere
      colo 3, paragrafo 1.                                       gli opportuni provvedimenti.
      Il livello guida di cui al primo comma è stagio-
      nalizzato analogamente al prezzo di base.
                                                                 2. La relazione della Commissione dovrà tener
      2. L'importo del premio di cui al paragrafo 1 è            conto dei seguenti elementi:
      pari alla differenza tra il livello guida stagiona-
      lizzato ed il prezzo di mercato constatato in tale         — evoluzione del mercato e dei redditi dei produt-
                                                                      tori di carni ovine nella Comunità e in ciascuno
      regione.
                                                                      degli Stati membri,
      Tuttavia, l'importo di cui al primo comma non
      può mai superare una percentuale del livello               — evoluzione delle importazioni da paesi terzi,
      guida fissata annualmente dal Consiglio
      secondo la procedura prevista dall'articolo 43,            — incidenza di questa evoluzione sul bilancio
      paragrafo 2, del trattato per la campagna di                    della Comunità.
      commercializzazione successiva.
      3. In caso di pagamento del premio di cui al
      paragrafo 1 nella regione 5, la Commissione                                        Articolo 3
      adotta le misure necessarie per poter prelevare
      su tutti i prodotti di cui all'articolo 1, lettere a) e    L'allegato «tariffa doganale comune» del regola-
      e), al momento dell'uscita dalla regione in                mento (CEE) n. 950/68 è modificato in conformità
      causa, un importo pari a quello del premio                 dell'allegato del presente regolamento.
      effettivamente concesso.
      4. La Commissione adotta, secondo la proce-
      dura prevista dall'articolo 26, le modalità                                        Articolo 4
      d'applicazione del presente articolo. Tali moda-
      lità possono comprendere in particolare le                 Il presente regolamento entra in vigore il terzo
      misure necessarie per evitare, per quanto con-             giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
      cerne gli animali vivi, le carni e le preparazioni,        ufficiale delle Comunità europee.
      perturbazioni negli scambi risultati dall'appli-
      cazione del regime del premio di cui al para-
      grafo 1.                                                   Esso si applica a decorrere dalla campagna di com-
                                                                 mercializzazione che inizia nel 1984.
      5. Le spese effettuate nell'ambito del regime
     previsto dal presente articolo sono considerate             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
     facenti parte degli interventi destinati a regola-          elementi e direttamente applicabile in ciascuno
     rizzare i mercati agricoli».                                degli Stati membri.
 ---pagebreak--- N . C 62/72                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             5. 3. 84
                                                               ALLEGATO
  La tariffa doganale comune è modificata come segue:
  1. 11 testo della sottovoce 16.02 B III b) 2 aa) è sostituito dal seguente testo:
                                                                                                              Aliquota dei dazi
     Numero della
   tariffa doganale                              Designazione delle merci                                autonomi
        comune                                                                                               %          convenzionali
                                                                                                            (P)               %
         «16.02        Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie:
                       B. (invariato)
                           III. (invariato)
                                 a) (invariato)
                                 b) (invariato)
                                    1.  (invariato)
                                    2.  (invariato)
                                        aa) (invariato)
                                             11. non cotte ; miscugli di carni o di frattaglie
                                                  cotte e di carni o di frattaglie non cotte                20               (a)
                                             22. non nominate                                               20               (a)
 (a) Vedi allegato.»
  2.    Nell'allegato, viene inserito alla sottovoce 16.02 il seguente testo:
                                                               ALLEGATO
     Numero della                                                                                                      Aliquota dei dazi
   tariffa doganale                                       Designazione delle merci                                       convenzionali
         comune                                                                                                                 %
         «16.02        Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie:
                       B. altre:
                            III. non nominate:
                                 b) altre:
                                    2.   non nominate:
                                         aa) di ovini o di caprini
                                              11. non cotte; miscugli di carni o di frattaglie cotte e di carni o di
                                                  frattaglie non cotte
                                                  — di ovini                                                                  20
                                                  — di caprini                                                                26
                                              22. non nominate
                                                  — di ovini                                                                  20
                                                  — di caprini                                                                26»