CELEX: 62014CA0334
Language: it
Date: 2015-07-02 00:00:00
Title: Causa C-334/14: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 2 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d’appel de Mons — Belgio) — État belge/Nathalie De Fruytier (Rinvio pregiudiziale — Sesta direttiva IVA — Esenzioni di alcune attività di interesse pubblico — Articolo 13, parte A, paragrafo 1, lettere b) e c) — Ospedalizzazione e cure mediche — Operazioni strettamente connesse — Attività di trasporto di organi e di prelievi di origine umana a fini di analisi medica o di cure mediche o terapeutiche — Attività autonoma — Istituti ospedalieri e centri medici e diagnostici — Istituto della stessa natura)

7.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 294/14
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 2 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d’appel de Mons — Belgio) — État belge/Nathalie De Fruytier
   (Causa C-334/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Sesta direttiva IVA - Esenzioni di alcune attività di interesse pubblico - Articolo 13, parte A, paragrafo 1, lettere b) e c) - Ospedalizzazione e cure mediche - Operazioni strettamente connesse - Attività di trasporto di organi e di prelievi di origine umana a fini di analisi medica o di cure mediche o terapeutiche - Attività autonoma - Istituti ospedalieri e centri medici e diagnostici - Istituto della stessa natura))
   (2015/C 294/18)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour d’appel de Mons
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: État belge
   
      Convenuta: Nathalie De Fruytier
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 13, parte A, paragrafo 1, lettere b) e c), della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che esso non si applica a un’attività di trasporto di organi e di prelievi di origine umana a fini di analisi medica o di cure mediche o terapeutiche, esercitata da un terzo indipendente, le cui prestazioni sono comprese nel rimborso effettuato dal sistema previdenziale, a favore di cliniche e laboratori. In particolare, tale attività non può fruire di un’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto a titolo di operazioni strettamente connesse a prestazioni mediche quali previste al suddetto articolo 13, parte A, paragrafo 1, lettera b), in quanto tale terzo indipendente non può essere qualificato come «organismo di diritto pubblico», né può corrispondere alla qualificazione di «istituto ospedaliero», «centro medico», «centro diagnostico» o qualsiasi altro «istituto della stessa natura debitamente riconosciuto», che opera in condizioni sociali analoghe a quelle vigenti per gli organismi di diritto pubblico.
   
      (1)  GU C 303 dell’8.9.2014.