CELEX: 62016CA0196
Language: it
Date: 2017-07-26 00:00:00
Title: Cause riunite C-196/16 e C-197/16: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 26 luglio 2017 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche — Italia) — Comune di Corridonia (C-196/16), Comune di Loro Piceno (C-197/16) e a./Provincia di Macerata, Provincia di Macerata settore 10 — Ambiente (Rinvio pregiudiziale — Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Direttiva 2011/92/UE — Possibilità di procedere, a posteriori, alla valutazione dell’impatto ambientale di un impianto per la produzione di energia da biogas già in funzione al fine di ottenere una nuova autorizzazione)

18.9.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 309/11
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 26 luglio 2017 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche — Italia) — Comune di Corridonia (C-196/16), Comune di Loro Piceno (C-197/16) e a./Provincia di Macerata, Provincia di Macerata settore 10 — Ambiente
   (Cause riunite C-196/16 e C-197/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Ambiente - Direttiva 85/337/CEE - Direttiva 2011/92/UE - Possibilità di procedere, a posteriori, alla valutazione dell’impatto ambientale di un impianto per la produzione di energia da biogas già in funzione al fine di ottenere una nuova autorizzazione))
   (2017/C 309/14)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale amministrativo regionale per le Marche
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Comune di Corridonia (C-196/16), Comune di Loro Piceno (C-197/16), Marcello Bartolini (C-197/16), Filippo Bruè (C-197/16), Sergio Forti (C-197/16), Stefano Piatti (C-197/16), Gaetano Silvetti (C-197/16), Gianfranco Silvetti (C-197/16), Rocco Tirabasso (C-197/16), Sante Vagni (C-197/16), Albergo Ristorante Le Grazie Sas di Forti Sergio & Co. (C-197/16), Suolificio Elefante Srl (C-197/16), Suolificio Roxy Srl (C-197/16), Aldo Alessandrini (C-197/16)
   
      Resistenti: Provincia di Macerata, Provincia di Macerata settore 10 — Ambiente
   
      nei confronti di: VBIO1 Società Agricola Srl (C-196/16), Regione Marche, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM) — Dipartimento Provinciale di Macerata, ARPAM, VBIO2 Società Agricola Srl (C-197/16), Azienda Sanitaria Unica Regionale — Marche (ASUR Marche) (C-197/16), ASUR Marche — Area Vasta 3 (C-197/16), Comune di Colmurano (C-197/16), Comune di Loro Piceno (C-197/16)
   
      Dispositivo
   
   In caso di omissione di una valutazione di impatto ambientale di un progetto prescritta dalla direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva 2009/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, il diritto dell’Unione, da un lato, impone agli Stati membri di rimuovere le conseguenze illecite di tale omissione e, dall’altro, non osta a che una valutazione di tale impatto sia effettuata a titolo di regolarizzazione, dopo la costruzione e la messa in servizio dell’impianto interessato, purché:
   
               —
            
            
               le norme nazionali che consentono tale regolarizzazione non offrano agli interessati l’occasione di eludere le norme di diritto dell’Unione o di disapplicarle e
            
         
               —
            
            
               la valutazione effettuata a titolo di regolarizzazione non si limiti alle ripercussioni future di tale impianto sull’ambiente, ma prenda in considerazione altresì l’impatto ambientale intervenuto a partire dalla sua realizzazione.
            
         
      (1)  GU C 251 dell’11.7.2016.