CELEX: C2005/115/26
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Causa C-116/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de commerce di Nancy/Francia, il 14 febbraio 2005, nelle cause riunite Ets. Dhumeaux et Cie SA e a.– Société d'études et de commerce (SEC) contro Società ALBV SA, ALBV SA contro Tragex Gel SA — Institut d'expertise vétérinaire (IEV), ALBV SA contro CIGMA International SA e ALBV SA contro l'avv. Gustin nella sua veste di curatore della TRAGEX GEL SA

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de commerce di Nancy/Francia, il 14 febbraio 2005, nelle cause riunite Ets. Dhumeaux et Cie SA e a.– Société d'études et de commerce (SEC) contro Società ALBV SA, ALBV SA contro Tragex Gel SA — Institut d'expertise vétérinaire (IEV), ALBV SA contro CIGMA International SA e ALBV SA contro l'avv. Gustin nella sua veste di curatore della TRAGEX GEL SA
   (Causa C-116/05)
   (2005/C 115/26)
   Lingua processuale: il francese
   Con sentenza 14 febbraio 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte il 10 marzo 2005, nelle cause riunite Ets. Dhumeaux et Cie SA e a.– Société d'études et de commerce (SEC) contro Società ALBV SA, ALBV SA contro Tragex Gel SA — Institut d'expertise vétérinaire (IEV), ALBV SA contro CIGMA International SA e ALBV SA contro l'avv. Gustin nella sua veste di curatore della TRAGEX GEL SA, il Tribunal de commerce di Nancy (Francia), ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               —
            
            
               se — nel caso in cui l'esportazione di carni bovine beneficianti di restituzioni sia subordinata alla presentazione di un certificato di salubrità formalmente rilasciato dalle autorità veterinarie competenti a seguito di ispezioni ordinarie presso il laboratorio di sezionamento delle carni suddette — il principio del legittimo affidamento debba essere interpretato nel senso che i beneficiari del detto certificato (l'acquirente intermediario, l'esportatore) possono legittimamente attendersi che tale documento corrisponda all'origine dei prodotti in esso indicata, sicché tutti gli errori, le violazioni o le negligenze commessi dalle dette autorità nell'esercizio delle loro funzioni debbano considerarsi come eccedenti il normale rischio commerciale a carico dei summenzionati beneficiari e debbano portare lo Stato membro interessato ad assumersene direttamente le conseguenze, pecuniarie e di altro tipo, in particolare dinanzi al FEAOG;
            
         
               —
            
            
               se — nel caso in cui il commercio di carni bovine sia subordinato alla presentazione di certificati di salubrità e di origine formalmente rilasciati dalle autorità veterinarie competenti a seguito di controlli ordinari presso il laboratorio di produzione delle carni suddette — gli errori, le violazioni o le negligenze di tali autorità, giudizialmente accertati, commessi nell'esercizio delle loro funzioni e concretizzatisi in attestazioni inesatte in danno degli operatori e degli esportatori, configurino una fattispecie di forza maggiore.