CELEX: 31990R2727
Language: it
Date: 1990-09-25 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2727/90 DEL CONSIGLIO, DEL 25 SETTEMBRE 1990, CHE ABOLISCE O SOSPENDE LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE NEI CONFRONTI DI ALCUNI PAESI DELL' EUROPA CENTRALE E ORIENTALE E MODIFICA IN TAL SENSO I REGOLAMENTI ( CEE ) N. 3420/83 E N. 288/82

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31990R2727

REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2727/90 DEL CONSIGLIO, DEL 25 SETTEMBRE 1990, CHE ABOLISCE O SOSPENDE LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE NEI CONFRONTI DI ALCUNI PAESI DELL' EUROPA CENTRALE E ORIENTALE E MODIFICA IN TAL SENSO I REGOLAMENTI ( CEE ) N. 3420/83 E N. 288/82  

Gazzetta ufficiale n. L 262 del 26/09/1990 pag. 0011 - 0013

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2727/90 DEL CONSIGLIO  del 25 settembre 1990  che abolisce o sospende le restrizioni quantitative nei confronti di alcuni paesi dell'Europa centrale e orientale e modifica in tal senso i regolamenti (CEE) n. 3420/83 e n. 288/82  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il regolamento (CEE) n. 3420/83 del Consiglio, del 14 novembre 1983, relativo ai regimi d'importazione dei prodotti originari dei paesi a commercio di Stato non liberalizzati a livello comunitario (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3691/89 (2), si applica alle importazioni dei prodotti originari, fra l'altro, della Bulgaria, della Cecoslovacchia, della Repubblica democratica tedesca (RDT) e della Romania;  considerando che il regolamento (CEE) n. 288/82 del Consiglio, del 5 febbraio 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3365/89 (4), si applica alle importazioni dei prodotti originari di diversi paesi terzi e, tra l'altro, della Iugoslavia; che la maggior parte delle restrizioni quantitative applicabili ai prodotti originari di questo paese è stata abolita a norma dell'articolo 15 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità e la Iugoslavia, firmato a Belgrado il 2 aprile 1980 (5);  considerando che il regolamento (CEE) n. 1765/82 del Consiglio, del 30 giugno 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni dai paesi a commercio di Stato (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1434/90 (7), prevede che le importazioni dei prodotti elencati nel suo allegato non vengano sottoposte ad alcuna restrizione quantitativa;  considerando che, nella riunione ministeriale del G-24 del 4 luglio 1990 la Comunità ha constatato che in altri paesi dell'Europa centrale e orientale sono presenti le condizioni per estendere l'azione di aiuto alla ristrutturazione delle loro economie;  considerando che per contribuire a modernizzare il tessuto economico di questi paesi, in particolare mediante un incremento delle loro esportazioni, è necessario procedere all'abolizione delle « restrizioni quantitative specifiche » - vale a dire quelle che si applicano, in ciascuna delle regioni della Comunità, alle importazioni originarie di ciascuno dei paesi di cui al regolamento (CEE) n. 3420/83 e che riguardano prodotti diversi da quelli oggetto delle restrizioni quantitative previste dal regolamento (CEE) n. 288/82 - nonché alla sospensione delle altre restrizioni quantitative, dette non specifiche, a cui è soggetta l'immissione in libera pratica nella Comunità di alcuni prodotti originari di questi paesi; che la Comunità ha già adottato misure del genere nei confronti della Polonia e dell'Ungheria, nel quadro dei regolamenti (CEE) n. 3381/89 (8) e (CEE) n. 3691/89;  considerando che la sospensione delle restrizioni quantitative non specifiche, il cui scopo è di consentire ai paesi dell'Europa centrale e orientale di integrarsi più rapidamente nel circuito economico internazionale, dovrebbe applicarsi nell'intero periodo necessario alla ristrutturazione economica; che in un primo momento si ritiene opportuno fissarne la scadenza al 31 dicembre 1991; che, per quanto riguarda i prodotti originari della Polonia e dell'Ungheria, con il regolamento (CEE) n. 3691/89 la sospensione è stata disposta fino al 31 dicembre 1990; che quindi sembra opportuno prorogare tale sospensione fino al 31 dicembre 1991, in modo da farne coincidere la scadenza con quella fissata per i prodotti originari degli altri paesi;  considerando che, per la Repubblica democratica tedesca, è stata operata una sospensione generalizzata, a tempo indeterminato, di tutte le restrizioni quantitative a decorrere dal 1o luglio 1990, con il regolamento (CEE) n. 1794/90 del Consiglio (9) ed il regolamento (CEE) n. 1795/90 della Commissione (10);  considerando che per quanto riguarda i prodo    tessili è importante uniformare il regime commerciale nei confronti di questi paesi dell'Europa centrale e orientale con quello previsto per tutti gli altri paesi con i quali la Comunità ha negoziato accordi tessili bilaterali; che occorre pertanto escludere il traffico di perfezionamento passivo (TPP) di questi prodotti dalle misure di liberalizzazione previste nel presente regolamento;  considerando che queste misure di liberalizzazione devono risultare compatibili con la situazione economica che caratterizza alcuni settori particolarmente sensibili della produzione comunitaria e che, all'occorrenza, dovrebbero potersi ripristinare determinate restrizioni, nel  rispetto delle procedure e delle modalità pertinenti, per rimediare alle situazioni sfavorevoli che dovessero crearsi nella Comunità; che inoltre occorre precisare che la sospensione delle restrizioni quantitative non specifiche non va applicata dal Regno di Spagna e dalla Repubblica portoghese, viste le disposizioni dell'atto di adesione (articoli 177 e 364),  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il testo dell'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3420/83 è sostituito dal testo seguente:  « 1. L'immissione in libera pratica dei prodotti di cui all'allegato III, originari dei paesi a commercio di Stato, è soggetta a restrizioni quantitative negli Stati membri specificati nell'allegato, a fronte dei prodotti considerati.  Tuttavia, per quanto riguarda l'Ungheria, la Polonia, la Bulgaria, la Cecoslovacchia, la Repubblica democratica tedesca e la Romania, le uniche restrizioni quantitative che gli Stati membri possono mantenere sono quelle che riguardano i prodotti elencati nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 288/82. L'applicazione di dette restrizioni quantitative all'immissione in libera pratica dei prodotti originari di questi paesi, salvo la Repubblica democratica tedesca, è tuttavia sospesa negli Stati membri, eccezion fatta per la Spagna e il Portogallo, fino al 31 dicembre 1991. La sospensione non si applica ai prodotti tessili reimportati nella Comunità dopo essere stati sottoposti a perfezionamento, trasformazione o lavorazione in Bulgaria, Cecoslovacchia, Romania e, a decorrere dal 1o gennaio 1991, in Polonia o in Ungheria. Qualora l'importazione di uno dei prodotti in parola provochi o rischi di provocare difficoltà economiche nella Comunità o in una delle sue regioni, la restrizione quantitativa corrispondente può essere ripristinata secondo le modalità di cui al titolo IV. »  Articolo 2  Il regolamento (CEE) n. 288/82 è così modificato:  1) All'articolo 1, paragrafo 2, terzo trattino è aggiunta la frase seguente:  « Tuttavia, l'applicazione delle restrizioni quantitative all'immissione in libera pratica dei prodotti originari della Iugoslavia, previste dal suddetto allegato I, è sospesa fino al 31 dicembre 1991, ad eccezione, per quanto riguarda le importazioni in Spagna e in Portogallo, dei prodotti dei codici NC che figurano nell'allegato I bis, fatta salva l'eventuale applicazione delle misure di cui ai titoli V e VI. »  2) L'allegato del presente regolamento è aggiunto quale allegato I bis.  Articolo 3  I regolamenti (CEE) n. 3381/89 e (CEE) n. 3691/89 sono abrogati a decorrere dal 1o ottobre 1990.  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o ottobre 1990. Tuttavia, per i prodotti originari della Romania, esso è applicabile dalla data di entrata in vigore dell'accordo tra la Comunità e la Romania sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica e, comunque, non prima del 1o ottobre 1990.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 25 settembre 1990.  Per il Consiglio  Il Presidente  V. SACCOMANDI  (1) GU n. L 346 dell'8. 12. 1983, pag. 6.  (2) GU n. L 362 del 12. 12. 1989, pag. 1.  (3) GU n. L 35 del 9. 2. 1982, pag. 1.  (4) GU n. L 325 del 10. 11. 1989, pag. 1.  (5) GU n. L 41 del 14. 2. 1983, pag. 1.  (6) GU n. L 195 del 5. 7. 1982, pag. 1.  (7) GU n. L 138 del 31. 5. 1990, pag. 1.  (8) GU n. L 326 dell'11. 11. 1989, pag. 6.  (9) GU n. L 166 del 29. 6. 1990, pag. 1.  (10) GU n. L 166 del 29. 6. 1990, pag. 3.  ALLEGATO  « ALLEGATO I bis  1.2.3 // SPAGNA   //   //   // Codici NC   //   //   // ex 0102 90 10 (1) ex 0102 90 37 (1) 0201 0302 50 10 ex 0302 50 90 (1) 0302 69 35 ex 0302 69 65 (1) ex 0302 69 85 (1) ex 0302 69 95 (1) ex 0304 10 31 (1) ex 0304 10 98 (1) ex 0305 62 00 (1) ex 0305 69 10 (1) ex 0306 24 90 (1) ex 0307 91 00 (1) ex 0401 ex 0403 10 11 (1) ex 0403 10 13 (1) ex 0403 10 19 (1) ex 0403 90 51 (1) ex 0403 90 59 (1) 0404 10 91 0404 90 11 0404 90 39 0405 0406 0507 10 00 0803 ex 1001 90 99 (1) 1202 10 90 1202 20 00 1203 00 00 1204 00 90 1205 00 90 1206 00 90 1207 10 90  // 1207 20 90 1207 30 90 1207 40 90 1207 50 90 1207 60 90 1207 91 90 1207 92 90 1207 99 91 1207 99 99 1208 1504 1507 1508 1511 1512 1513 1514 1515 11 00 1515 50 99 1515 90 10 1515 90 99 1516 10 10 1516 10 90 1516 20 91 1516 20 99 1517 10 90 1517 90 91 1517 90 99 1518 00 31 1518 00 39 2009 60 11 2009 60 90 ex 2204 10 11 (1) ex 2204 10 19 (1) ex 2204 10 90 (1) ex 2204 21 10 (1)  // 2204 21 25 2204 21 29 2204 21 35 2204 21 39 ex 2204 21 49 (1) ex 2204 21 59 (1) ex 2204 21 90 (1) ex 2204 29 10 (1) 2204 29 25 2204 29 29 2204 29 35 2204 29 39 ex 2204 29 49 (1) ex 2204 29 59 (1) ex 2204 29 90 (1) 2204 30 10 2204 30 91 2204 30 99 2208 20 10 2208 20 90 ex 2208 40 10 (1) 2208 40 90 2208 50 91 2208 50 99 2208 90 31 2208 90 53 2208 90 71 2208 90 73 2208 90 91 2208 90 99 PORTOGALLO 0803 00 90 0804 30 00  (1) Per la designazione delle merci oggetto delle restrizioni quantitative parziali, vedasi nota alla fine dell'allegato I. »