CELEX: 62015CN0470
Language: it
Date: 2015-09-07 00:00:00
Title: Causa C-470/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 7 settembre 2015 — Lufthansa Cargo AG/Staatssecretaris van Infrastructuur en Milieu

30.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 398/17
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 7 settembre 2015 — Lufthansa Cargo AG/Staatssecretaris van Infrastructuur en Milieu
   (Causa C-470/15)
   (2015/C 398/22)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Raad van State
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lufthansa Cargo AG
   
      Interveniente nel procedimento: Staatssecretaris van Infrastructuur en Milieu
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 3, paragrafo 1, parte iniziale e lettera c), sub ii, prima frase, dell’Accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e gli Stati Uniti d'America, dall'altro (GU 2007 L 134) debba essere interpretato nel senso che esso offre un diritto adeguato ad un vettore aereo comunitario dello Stato membro A di scaricare merci, caricate in un paese terzo, in un altro Stato membro B, dopo uno scalo negli Stati Uniti dove le merci non vengono scaricate, e che in tali circostanze non occorre operare un richiamo ad accordi bilaterali tra lo Stato membro B e un paese terzo.
            
         
               2)
            
            
               Se dall’Accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e gli Stati Uniti d'America, dall'altro, un vettore aereo comunitario possa trarre diritti nei confronti di Stati membri diversi da quello in cui siffatto vettore ha la sede di attività principale.
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 5 del regolamento (CE) n. 847/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo alla negoziazione e all'applicazione di accordi in materia di servizi aerei stipulati dagli Stati membri con i paesi terzi (GU L 157; rettifica: GU 2007 L 204), osti a che, nel verificare se sia soddisfatto il criterio dello stabilimento, ai sensi dell’articolo 49 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e come elaborato nella giurisprudenza della Corte di giustizia, si ponga tra l’altro il requisito che un vettore aereo comunitario avente la sede di attività principale nello Stato membro A, abbia stazionato una parte della sua flotta, consistente come minimo in due aeromobili, nello Stato membro B.