CELEX: 51998PC0676
Language: it
Date: 1998-11-20
Title: Proposta modificata di regolamento (CE, CECA, Euratom) del Consiglio che modifica il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee

C 396/18              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                               19.12.98
              Proposta modificata di regolamento (CE, CECA, Euratom) del Consiglio che modifica il regola-
              mento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunit{
                                                           europeeØ(Î)
                                                         (98/C 396/09)
                                             COM(1998) 676 def. — 98/0130(CNS)
              (Presentata dalla Commissione ai sensi dell’articolo 189ØA, paragrafo 2 del trattato CE e dell’arti-
                               colo 119, secondo comma del trattato CEEA il 20 novembre 1998)
              (Î)ÙGU CØ149 del 15.5.1998, pag. 21.
              Sentiti i pareri del Parlamento e della Corte dei conti, la Commissione presenta la proposta che
              segue:
                     PROPOSTA INIZIALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunit{ europea del
carbone e dell’acciaio, in particolare l’articolo 78 nono,
visto il trattato che istituisce la Comunit{ europea, in
particolare l’articolo 209,
visto il trattato che istituisce la Comunit{ europea
dell’energia atomica, in particolare l’articolo 183,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere della Corte dei conti,
visto il parere del Parlamento,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del Comitato delle regioni,
considerando che la concertazione prevista dalla dichia-
razione comune del 4 marzo 1975 del Parlamento euro-
peo, del Consiglio e della Commissione si  svolta nel-
l’ambito di una commissione di concertazione;
 ---pagebreak--- 19.12.98             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                 C 396/19
                     PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
considerando che occorre modificare il regolamento fi-
nanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio
generale delle Comunit{ europeeØ(Î), qui di seguito de-
nominato «regolamento finanziario», per tenere conto
dell’entrata in vigore del trattato di Amsterdam del 2 ot-
tobre 1997, dell’attuazione della terza fase dell’Unione
economica e monetaria nonch~ dell’adozione del regola-
mento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997,
per l’accelerazione e il chiarimento delle modalit{ di at-
tuazione della procedura per i disavanzi eccessiviØ(Ï);
considerando che il trattato di Amsterdam prevede                  considerando che il trattato di Amsterdam prevede
l’abrogazione del protocollo n. 16 del trattato sul-               l’abrogazione del protocollo n. 16 del trattato sul-
l’Unione europea relativo al Comitato economico e so-              l’Unione europea relativo al Comitato economico e so-
ciale e al Comitato delle regioni, che prevede una strut-          ciale e al Comitato delle regioni, che prevede una strut-
tura organizzativa comune per il Comitato economico e              tura organizzativa comune per il Comitato economico e
sociale e il Comitato delle regioni;                               sociale e il Comitato delle regioni; che, in questo caso,
                                                                   occorre prevedere la creazione di sezioni specifiche del
                                                                   bilancio per il Comitato economico e sociale, il Comitato
                                                                   delle regioni e il Mediatore;
considerando che, conformemente al regolamento (CE)                considerando che, conformemente al regolamento (CE)
n. 1103/97 del 17 giugno 1997Ø(Ð) relativo a talune di-            n. 1103/97 del 17 giugno 1997Ø(Ð) relativo a talune di-
sposizioni per l’introduzione dell’euro, qualsiasi riferi-         sposizioni per l’introduzione dell’euro, qualsiasi riferi-
mento all’ecu  sostituito con un riferimento all’euro al          mento all’ecu  sostituito con un riferimento all’euro al
tasso di un euro per un ecu; considerando che, confor-             tasso di un euro per un ecu; considerando che, confor-
memente al regolamento .Ø.Ø./97 del .Ø.Ø. 1998 relativo al-        memente al regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio,
l’introduzione dell’euro, l’euro  la moneta degli Stati           del 3 maggio 1998 relativo all’introduzione dell’euroØ(Ñ)
membri partecipanti a partire dal 1o gennaio 1999;                 l’euro  la moneta degli Stati membri partecipanti a par-
                                                                   tire dal 1o gennaio 1999;
considerando che, durante il periodo transitorio                   considerando che, durante il periodo transitorio
(dell’1.1.1999 al 31.12.2001), qualsiasi riferimento nel           (dell’1.1.1999 al 31.12.2001), qualsiasi riferimento nel
presente regolamento all’euro deve di norma essere letto           presente regolamento all’euro deve di norma essere letto
anche come un riferimento all’euro in quanto unit{ mo-             anche come un riferimento all’euro in quanto unit{ mo-
netaria, come considerata all’articolo 2, seconda frase del        netaria, come considerata all’articolo 2, seconda frase del
regolamento .Ø.Ø./97 del .Ø.Ø. 1998.                               regolamento (CE) n. 974/98;
considerando che, in seguito all’adozione da parte del
Consiglio del summenzionato regolamento n. 1467/97,
occorre prevedere un meccanismo che garantisca l’asse-
gnazione delle entrate provenienti dal pagamento da
parte degli Stati membri delle sanzioni economiche im-
poste dal Consiglio alla ripartizione delle somme in que-
stione tra gli Stati membri che partecipano al sistema e
che non presentano disavanzi eccessivi, garantendo al
tempo stesso il rispetto delle esigenze di trasparenza del
bilancio all’atto di dette operazioni,
(Î)ÙGU L 356 del 31.12.1977. Regolamento modificato da ul-         (Ð)ÙGU L 162 del 19.6.1997, pag. 1.
    timo dal regolamento (CE) n. 2444/97 del Consiglio, del 22     (Ñ)ÙGU L 139 dell’11.5.1998, pag. 1.
    settembre 1997 (GU L 340 dell’11.12.1997, pag. 1).
(Ï)ÙGU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.
(Ð)ÙGU L 162 del 19.6.1997, pag. 1.
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                      PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                           Articolo 1
Il regolamento finanziario  modificato nel modo se-
guente:
  1.ÙAll’articolo 4, paragrafo 2, secondo comma, dopo il
     primo trattino  aggiunto il nuovo trattino seguente:
     «—Ùgli interessi sui depositi e le ammende di cui alla
           Sezione 4 del regolamento (CE) n. 1467/97
           del ConsiglioØ(Î), conformemente all’articolo
           126Øbis».
                                                                    1Ùbis.ÙAll’articolo 7, paragrafo 3, dopo le parole «il
                                                                            Comitato delle regioni,» sono aggiunte le parole
                                                                            «il Mediatore».
  2.ÙL’articolo 11  sostituito dal testo seguente:                 2.ÙL’articolo 11  sostituito dal testo seguente:
     «Articolo 11                                                      «Articolo 11
     1.ÚÙIl bilancio  stabilito in euro.                              1.ÚÙIl bilancio  stabilito in euro.
     2.ÚÙL’euro  la moneta unica definita nel regola-                 2.ÚÙL’euro  la moneta unica definita nel regola-
     mento (CE) n. .Ø.Ø./97 del .Ø.Ø. 1998 relativo all’intro-         mento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio
     duzione dell’euroØ(Ï).                                            1998 relativo all’introduzione dell’euroØ(*).
                                                                       (*)ÙGU L 139 dell’11.5.1998, pag. 1.
     3.ÚÙFatte salve le disposizioni specifiche derivanti              3.ÚÙFatte salve le disposizioni specifiche derivanti
     dall’applicazione di regolamentazioni settoriali che              dall’applicazione di regolamentazioni settoriali che
     disciplinano sia il settore delle entrate, sia il settore         disciplinano sia il settore delle entrate, sia il settore
     delle spese, i diritti e gli obblighi delle Comunit{              delle spese, i diritti e gli obblighi delle Comunit{
     sono espressi ed eseguiti in euro.                                sono espressi ed eseguiti in euro.
     4.ÚÙLe conversioni tra l’euro e le monete degli Stati             4.ÚÙI cambi tra l’euro e le monete degli Stati mem-
     membri che non hanno adottato l’euro sono effet-                  bri che non hanno adottato l’euro sono effettuate al
     tuate al corso del giorno; in casi eccezionali, debita-           corso del giorno; in casi eccezionali, debitamente
     mente giustificati, si pu÷ derogare a questo principio,           giustificati, si pu÷ derogare a questo principio, con-
     conformemente alle modalit{ di esecuzione di cui al-              formemente alle modalit{ di esecuzione di cui all’ar-
     l’articolo 139.»                                                  ticolo 139.
(Î)ÙGU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.
(Ï)Ù[GU C 236 del 2.8.1997, pag. 7.]
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                   PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   5.ÚÙI tassi giornalieri di cambio dell’euro negli Stati
                                                                   membri che non partecipano alla moneta unica sono
                                                                   disponibili quotidianamente pubblicati nella Gazzetta
                                                                   ufficiale delle Comunit{ europee.»
                                                                2Øbis.ÙL’articolo 12  modificato nel modo seguente:
                                                                       a)Ùil primo comma  sostituito dal testo seguente:
                                                                           «Il Parlamento europeo, il Consiglio, la Corte
                                                                           di giustizia, la Corte dei conti, il Comitato
                                                                           economico e sociale, il Comitato delle regioni
                                                                           e il Mediatore elaborano, anteriormente al 1o
                                                                           luglio di ogni anno, uno stato di previsione
                                                                           delle loro spese e delle loro entrate per l’eser-
                                                                           cizio successivo.»
                                                                       b) il secondo comma  soppresso.
                                                                2Ùter.ÙAll’articolo 14, il primo comma  sostituito dal
                                                                        testo seguente:
                                                                        «La Commissione pu÷, di propria iniziativa ed
                                                                        eventualmente su richiesta del Parlamento euro-
                                                                        peo, del Consiglio, della Corte di giustizia, della
                                                                        Corte dei conti, del Comitato economico e so-
                                                                        ciale, del Comitato delle regioni e del Media-
                                                                        tore, per quanto concerne la loro sezione rispet-
                                                                        tiva, presentare al Consiglio una lettera rettifica-
                                                                        tiva che modifica il progetto preliminare di bilan-
                                                                        cio sulla base di elementi nuovi non noti al mo-
                                                                        mento della redazione dello stesso.»
                                                                2Øquater.ÙAll’articolo 15, il paragrafo 4  sostituito dal
                                                                            testo seguente:
                                                                            «Le domande di bilancio suppletivo e/o retti-
                                                                            ficativo presentate dal Parlamento europeo,
                                                                            dal Consiglio, dalla Corte di giustizia, dalla
                                                                            Corte dei conti, dal Comitato economico e
                                                                            sociale, dal Comitato delle regioni o dal Me-
                                                                            diatore sono trasmesse all’autorit{ di bilancio
                                                                            dalla Commissione. Essa pu÷ allegarvi un pa-
                                                                            rere divergente.»
 3.ÙL’articolo 19, paragrafo 1,  modificato nel modo           3.ÙL’articolo 19, paragrafo 1,  modificato nel modo
    seguente:                                                      seguente:
    a)Ùal primo comma, il secondo trattino  sostituito            a)Ùal primo comma, il secondo trattino  sostituito
       dal testo seguente:                                             dal testo seguente:
       «—Ùsezioni divise in stati delle entrate e delle                «—Ùsezioni divise in stati delle entrate e delle
            spese del Parlamento europeo, del Consiglio,                     spese del Parlamento europeo, del Consiglio,
            della Commissione, della Corte di giustizia,                     della Commissione, della Corte di giustizia,
            della Corte dei conti, del Comitato econo-                       della Corte dei conti, del Comitato econo-
            mico e sociale e del Comitato delle regioni.»                    mico e sociale del Comitato delle regioni e
                                                                             del Mediatore.»
 ---pagebreak--- C 396/22             IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                    19.12.98
                    PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
    b) il terzo comma  soppresso.                                   b) il secondo e terzo comma sono soppressi.
 4.ÙAll’articolo 19, paragrafo 5, la parola «ecu»  sosti-
    tuita dalla parola «euro».
 5.ÙAll’articolo 20, punto 3), primo trattino, sono sop-          5.ÙAll’articolo 20, punto 3), primo trattino, sono sop-
    presse le parole «l’organico del Comitato economico              presse le due frasi che seguono: «L’organico del Me-
    e sociale, del Comitato delle regioni e della loro               diatore figura in modo distinto nell’organigramma
    struttura organizzativa comune figurano in modo di-              del personale del Parlamento europeo, quello del
    stinto nel quadro della loro specifica sezione».                 Comitato economico e sociale, del Comitato delle
                                                                     regioni e della loro struttura organizzativa comune
                                                                     figurano in modo distinto nel quadro della loro spe-
                                                                     cifica sezione».
 6.ÙL’articolo 22  modificato nel modo seguente:                 6.ÙL’articolo 22  modificato nel modo seguente:
    a)Ùal paragrafo 2, il secondo comma  soppresso.                 a)Ùal paragrafo 2, il primo comma  sostituito dal
                                                                         testo seguente:
                                                                         «La Commissione riconosce al Parlamento euro-
                                                                         peo, al Consiglio, alla Corte di giustizia, alla
                                                                         Corte dei conti, al Comitato economico e sociale,
                                                                         al Comitato regioni e al Mediatore i poteri neces-
                                                                         sari all’esecuzione delle sezioni del bilancio ad
                                                                         essi relative.»
                                                                         Il secondo comma  soppresso.
    b) al paragrafo 5, il secondo comma  soppresso.
 7.ÙAll’articolo 24, primo comma, sono soppresse le pa-
    role «Il Comitato economico e sociale e il Comitato
    delle regioni nominano di comune accordo un con-
    trollore finanziario.»
 8.ÙAll’articolo 25, secondo comma, sono soppresse le
    parole «Il Comitato economico e sociale e il Comi-
    tato delle regioni nominano di comune accordo il
    contabile.»
 9.ÙAll’articolo 26, paragrafo 2, secondo comma, sono             9.ÙL’articolo 26,  modificato nel modo seguente:
    soppresse le parole «— gli ultimi due ciascuno per la
    parte che lo riguarda e di concerto per la struttura             a)Ùal paragrafo 2, il secondo comma  sostituito dal
    organizzativa comune —».                                             testo seguente:
                                                                         «La Corte di giustizia, la Corte dei conti, il Co-
                                                                         mitato economico e sociale, il Comitato delle re-
                                                                         gioni e il Mediatore possono procedere, all’in-
                                                                         terno delle rispettive sezioni del bilancio, a storni
                                                                         da articolo ad articolo all’interno di ciascun capi-
                                                                         tolo. Essi informano l’autorit{ di bilancio e la
                                                                         Commissione tre settimane prima di procedere a
                                                                         tali storni.»
 ---pagebreak--- 19.12.98             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                   C 396/23
                     PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                                                       b) al paragrafo 4, il terzo comma  sostituito dal te-
                                                                          sto seguente:
                                                                          «_ obbligatoria la trasmissione all’autorit{ di bi-
                                                                          lancio delle proposte di storno da capitolo a capi-
                                                                          tolo avanzate dalle altre istituzioni, dal Comitato
                                                                          economico e sociale, dal Comitato delle regioni e
                                                                          dal Mediatore. La Commissione pu÷ unire il pro-
                                                                          prio parere a tali proposte.»
10.ÙAll’articolo 28Øbis, primo comma, dopo le parole
    «comminate dalla Commissione», sono aggiunte le
    parole «o dal Consiglio».
11.ÙAll’articolo 31, la parola «ecu»  sostituita dalla pa-
    rola «euro».
12.ÙAll’articolo 33, paragrafo 5, la parola «ecu»  sosti-
    tuita dalla parola «euro».
13.ÙL’articolo 35  sostituito dal testo seguente:                 13.ÙL’articolo 35  sostituito dal testo seguente:
    «Articolo 35                                                       «Articolo 35
    La Commissione trasmette, trimestralmente, a ogni                  La Commissione trasmette, trimestralmente, agli
    Stato membro che non ha adottato l’euro, un                        Stati membri un estratto dei trasferimenti effettuati
    estratto dei trasferimenti effettuati dalla moneta di              tra le rispettive monete.»
    tale Stato membro in un’altra moneta e viceversa.»
14.ÙAll’articolo 44, terzo trattino, la parola «ecu»  sosti-
    tuita dalla parola «euro».
15.ÙAll’articolo 69, la parola «ecu»  sostituita dalla pa-
    rola «euro».
16.ÙAll’articolo 111, paragrafi 2 e 3, la parola «ecu» 
    sostituita dalla parola «euro».
17.ÙAl titolo XI,  inserita una nuova sezione IØbis, re-          17.ÙDopo il titolo XI,  inserito un nuovo titolo XIØbis,
    datta nel modo seguente:                                           redatto nel modo seguente:
 ---pagebreak--- C 396/24              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     19.12.98
                     PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
     «SEZIONE IØbis                                                    «TITOLO XI bis
     DISPOSIZIONI APPLICABILI ALLE SANZIONI PRE-                       DISPOSIZIONI PARTICOLARI APPLICABILI ALLE
     VISTE ALLA SEZIONE 4 DEL REGOLAMENTO (CE)                         SANZIONI PREVISTE ALLA SEZIONE 4 DEL REGO-
     N. 1467/97 DEL CONSIGLIOØ(*)                                      LAMENTO (CE) N. 1467/97 DEL CONSIGLIOØ(*)
     Articolo 126Øbis                                                  Articolo 132Øbis
     La struttura di accoglienza in bilancio del gettito               La struttura di accoglienza in bilancio del gettito
     delle sanzioni previste alla Sezione 4 del regola-                delle sanzioni previste alla Sezione 4 del regola-
     mento (CE) n. 1467/97 del Consiglio  la seguente:                mento (CE) n. 1467/97 del Consiglio  la seguente:
     a)Ùnello stato delle entrate,  aperta una linea di bi-           a)Ùnello stato delle entrate,  aperta una linea di bi-
        lancio destinata ad accogliere gli importi di ogni                lancio destinata ad accogliere gli importi delle
        sanzione imposta dal Consiglio ad uno Stato                       ammende e degli interessi su depositi e ammende
        membro conformemente alla Sezione 4 del rego-                     imposti dal Consiglio ad uno Stato membro con-
        lamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio;                            formemente alla Sezione 4 del regolamento (CE)
                                                                          n. 1467/97 del Consiglio;
     b) parallelamente, e fatto salvo il disposto dell’arti-           b) parallelamente, e fatto salvo il disposto dell’arti-
        colo 28Øbis, l’iscrizione di questi importi nello                 colo 28Øbis, l’iscrizione di questi importi nello
        stato delle entrate d{ luogo all’apertura, su una                 stato delle entrate d{ luogo all’apertura, su una
        linea dello stato delle spese, di stanziamenti d’im-              linea dello stato delle spese, di stanziamenti d’im-
        pegno e di pagamento. Questi stanziamenti sono                    pegno e di pagamento. Questi stanziamenti sono
        destinati a coprire i rimborsi di cui all’articolo 16             destinati a coprire i rimborsi di cui all’articolo 16
        del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio.                    del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio.
     (*)ÙGU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.»                               (*)ÙGU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.»
                          Articolo 2                                                        Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio              Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio
1999.                                                              1999.
                                                                   Le disposizioni relative agli articoli 7, 12, 14, 15, 19, pa-
                                                                   ragrafo 1, 20, 22, 24, 25 e 26 entrano in vigore il primo
                                                                   giorno successivo all’entrata in vigore del trattato di Am-
                                                                   sterdam.
Il presente regolamento  obbligatorio in tutti i suoi ele-
menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato mem-
bro.