CELEX: 51988PC0377
Language: it
Date: 1988-10-11
Title: Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto

N. C 319/2                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12. 12. 88
              Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e
                                     di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto
                                                   COM(88) 377 def. — SYN 153
                                         (Presentata dalla Commissione Vii ottobre 1988)
                                                            (88/C 319/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  appalti pubblici di forniture (2), modificata da ultimo dalla
                                                                      direttiva 88/295/CEE (3) ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 100A e 113,                      considerando che tra questi settori figurano               quelli
                                                                      riguardanti l'acqua, l'energia ed i trasporti;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che la loro esclusione era principalmente
in cooperazione con il Parlamento europeo,                            giustificata dal fatto che gli enti che gestiscono tali servizi
                                                                      sono in alcuni casi disciplinati dal diritto pubblico, mentre
previa consultazione del Comitato economico e sociale,                in altri sono disciplinati dal diritto privato;
considerando che occorre adottare le misure intese a                  considerando che la necessità di assicurare una effettiva
realizzare progressivamente il mercato interno nel periodo            liberalizzazione del mercato ed un giusto equilibrio
che si concluderà il 31 dicembre 1992; che il mercato                 nell'applicazione delle norme sull'aggiudicazione degli
interno consiste in un'area senza frontiere interne in cui è          appalti in questi settori esige che gli enti interessati siano
garantita la libera circolazione delle merci, delle persone,          definiti in modo diverso dal semplice riferimento alla loro
dei servizi e dei capitali ;                                          qualificazione giuridica ;
considerando che vari Consigli europei hanno formulato,               considerando che uno dei principali motivi per cui gli enti
in serie successiva, conclusioni sulla necessità di realizzare        che operano in questi settori non procedono ad appelli alla
un mercato interno unico;                                             concorrenza a livello europeo, è la natura chiusa dei
                                                                      mercati nei quali essi operano, dovuta alla concessione, da
considerando che a norma degli articoli 30 e 59 del trattato          parte delle autorità nazionali, di diritti speciali o esclusivi
sono vietate le restrizioni alla libera circolazione delle merci      oppure di autorizzazioni per l'approvvigionamento o la
e alla libera prestazione di servizi per quanto riguarda gli          gestione di reti che forniscono il servizio di cui trattasi, o
appalti di forniture aggiudicati nei settori dell'erogazione          per lo sfruttamento di una data area geografica per un fine
dell'acqua, dell'erogazione di energia e dei trasporti ;              determinato ;
considerando che l'articolo 97 del trattato Euratom vieta             considerando che un altro motivo importante per cui
ogni restrizione basata sulla nazionalità, per quanto                 manca in tali settori una concorrenza a livello comunitario
riguarda società sottoposte alla giurisdizione di uno Stato           è costituito dai diversi modi che le autorità nazionali
membro che desiderino partecipare alla costruzione nella              utilizzano per influenzare il comportamento di detti enti, in
Comunità di impianti nucleari a carattere scientifico o               particolare assumendo partecipazioni nei relativi capitali
industriale ;                                                         sociali o facendosi rappresentare negli organi amministrati-
                                                                      vi, direttivi o di vigilanza di tali enti;
considerando che questi obiettivi esigono altresì il
coordinamento delle procedure di aggiudicazione applicate             considerando che la presente direttiva non deve estendersi
dagli enti che operano in questi settori;                             alle attività degli enti in questione che si svolgono al di fuori
                                                                      dei settori dell'acqua, dell'energia e dei trasporti, che, pur
                                                                      rientrando in questi settori, sono nondimeno direttamente
considerando che il Libro bianco sul completamento del
                                                                      esposte alla concorrenza in mercati il cui accesso non è
mercato interno fissa un programma d'azione e un
                                                                       limitato ;
calendario per la liberalizzazione degli appalti pubblici nei
settori esclusi dall'applicazione delle direttive 71/305/CEE
del Consiglio del 26 luglio 1971, che coordina le procedure            considerando che attualmente l'acquisto di acqua e di
di aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici (*),                energia, nonché l'acquisto di combustibili per la produzio-
modificata da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e              ne di energia da parte degli enti che operano nel settore
del Portogallo, e 77/62/CEE del Consiglio 21 dicembre                  dell'acqua e dell'energia si effettuano in condizioni rispetto
 1976, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
                                                                       (2) GU n. L 13 del 15. 1. 1977, pag. 1.
 (!) GU n. L 185 del 16. 8. 1971, pag. 5.                              (3) GU n. L 127 del 20. 5. 1988, pag. 1.
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alle quali norme di aggiudicazione degli appalti del tipo di         HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
quelle relative agli appalti di forniture e di lavori risultano
inadeguate, mentre i problemi attinenti agli acquisti di
energia e combustibili nel settore energetico verranno                                          TITOLO I
trattati nel contesto delle iniziative da prendere per
realizzare il mercato interno dell'energia;                                               Disposizioni generali
considerando che la presente direttiva non deve applicarsi                                     Articolo 1
agli appalti che possono pregiudicare gli interessi essenziali
della sicurezza dello Stato o che sono aggiudicati in base ad        Ai fini della presente direttiva :
altre norme stabilite da accordi internazionali vigenti o da
organizzazioni internazionali;                                       1. «Enti pubblici aggiudicatori» sono le autorità pubbli-
considerando che gli obblighi internazionali della Comuni-              che e le imprese pubbliche;
tà o degli Stati membri non devono essere pregiudicati dalle
disposizioni della presente direttiva ;                              2. « Autorità pubbliche » sono lo Stato, gli enti territoriali,
                                                                        gli enti di diritto pubblico e le associazioni costituite da
considerando che, in presenza di offerte equivalenti                    uno o più di tali enti pubblici territoriali o enti di diritto
originarie di paesi terzi occorre dare la preferenza, entro             pubblico. Un ente si considera di diritto pubblico se è:
certi limiti, ad una offerta di origine comunitaria ;
                                                                        — istituito allo scopo specifico di provvedere ad
considerando che la presente direttiva non deve pregiudica-                 esigenze di pubblico interesse, e
re la posizione della Comunità nei negoziati internazionali
in corso o futuri;                                                      — dotato di personalità giuridica, e
considerando che, qualora dalla conclusione di tali                     — il cui consiglio d'amministrazione, consiglio diretti-
negoziati internazionali dovesse risultare che devono essere                vo o consiglio di vigilanza è composto da membri,
assicurate uguali condizioni di accesso al mercato, il                      più della metà dei quali sia nominata dallo Stato,
beneficio della presente direttiva deve poter essere                        dagli enti territoriali o da altri enti di diritto
accordato, con decisione del Consiglio, ad offerte non                      pubblico, e
comunitarie;
                                                                        — finanziato a maggioranza dallo Stato o dagli enti
considerando che nel settore delle norme e specificazioni
                                                                            territoriali, o da altri enti di diritto pubblico.
tecniche è necessario adottare disposizioni comuni che
tengano pienamente conto della politica della Comunità in
                                                                     3. «Imprese pubbliche» sono le imprese su cui le autorità
tale settore;
                                                                        pubbliche possono esercitare, direttamente o indiretta-
considerando che gli enti aggiudicatori devono poter                    mente, un'influenza dominante perché ne hanno la
respingere le offerte che risultino inaffidabili in quanto              proprietà, o hanno in esse una partecipazione finanzia-
basate su aiuti di Stato;                                               ria, oppure in conseguenza delle norme che disciplinano
                                                                        le imprese in questione. L'influenza dominante è
considerando che nel quadro della presente direttiva                    presunta quando le autorità pubbliche, direttamente o
trovano applicazione i principi dell'equivalenza e del                  indirettamente, riguardo ad un'impresa:
reciproco riconoscimento delle norme, delle specificazioni
tecniche e di metodi di fabbricazione nazionali;                        — detengono la maggioranza del capitale sottoscritto
                                                                            dell'impresa; oppure
considerando che le disposizioni che gli enti summenzionati
applicheranno devono stabilire un quadro per una sana                   — controllano la maggioranza dei voti cui danno
prassi commerciale e preservare la massima flessibilità;                    diritto le azioni emesse dall'impresa; oppure
considerando che, a fonte di tale flessibilità e nell'interesse         — hanno il diritto di nominare più della metà dei
della reciproca fiducia, occorre garantire un livello minimo                membri del consiglio d'amministrazione, del consi-
di trasparenza ed adottare metodi adeguati per vigilare                     glio direttivo o del consiglio di vigilanza.
sull'applicazione della presente direttiva;
                                                                     4. Una « impresa associata o affiliata » è ogni impresa sulla
considerando che nei diversi settori contemplati dalla
                                                                        quale l'ente aggiudicatore può esercitare, direttamente o
presente direttiva, i problemi che occorre risolvere sono di
                                                                        indirettamente, un'influenza dominante o che può
natura analoga ed è quindi possibile trattarli in un unico
                                                                        esercitare un'influenza dominante sull'ente aggiudica-
dispositivo;                                                            tore, o che, come l'ente aggiudicatore è soggetto
considerando che è auspicabile che fra gli obiettivi                    all'influenza dominante di un'altra impresa in ragione
comunitari vengano incluse le disposizioni nazionali a                  della proprietà, della partecipazione finanziaria, delle
                                                                        norme che la disciplinano. L'influenza dominante è
favore dello sviluppo regionale;
                                                                        presunta qualora ricorrano le condizioni di cui al
considerando che è opportuno che la Commissione                         paragrafo 3.
esamini, decorsi quattro anni, il funzionamento della
presente direttiva e gli effetti che essa avrà avuto, al fine di     5. «Appalti di forniture e di lavori» sono dei contratti a
presentare, se del caso, le proposte necessarie,                        titolo oneroso conclusi per iscritto fra uno degli enti
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   aggiudicatori definiti all'articolo 2 ed un offerente e che           terminologia, i simboli, le prove ed i metodi di prova, gli
   hanno ad oggetto :                                                    imballaggi, la marchiatura e l'etichettatura.
                                                                         Per quanto riguarda i lavori, le prescrizioni includono
   a)   quando si tratta di appalti di forniture, l'acquisto, il
                                                                         inoltre le condizioni di accettazione, di controllo e di
        leasing, la locazione, l'acquisto a riscatto con o
                                                                         collaudo, le tecniche ed i metodi di costruzione e tutte le
        senza opzione per l'acquisto di prodotti. La
                                                                         altre condizioni di carattere tecnico, relative alle opere
        fornitura dei prodotti può comportare, inoltre,
                                                                         finite ed ai materiali o agli elementi costituenti tali
        lavori di posa e installazione quando questi siano di
                                                                         opere.
        valore inferiore a quello dei prodotti ;
                                                                    10. La « norma » è la specificazione tecnica approvata da un
   b) quando si tratta di appalti di lavori, sia l'esecuzione,           organismo riconosciuto di normalizzazione ai fini di
        sia congiuntamente l'esecuzione e la progettazione               un'applicazione ripetuta e continua, il cui rispetto non è
        di lavori relativi ad una delle attività elencate                in linea di massima obbligatorio.
        nell'Allegato X, sia il far realizzare, con qualsiasi
        mezzo, un'opera definita come il risultato di un            11.La «norma europea» è la norma approvata dal
        insieme di lavori di edilizia o di genio civile                  Comitato europeo di normalizzazione (CEN) o dal
        destinata a rivestire, di per se stessa, una funzione            Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica
        economica o tecnica.                                             (CENELEC) come «norma europea» (EN) o «docu-
                                                                         mento di armonizzazione» (HD) conformemente alle
                                                                         regole comuni di tali organismi.
6. La « concessione » è un contratto concluso per iscritto
   tra uno degli enti aggiudicatori definiti come autorità
   pubbliche ai sensi del punto 2 ed un ente aggiudicatore          12.La «prescrizione tecnica comune» è la prescrizione
   che non è pubblico ai sensi del punto 1, e che ha per                 tecnica elaborata al fine di assicurare l'applicazione
   oggetto di affidare a questa impresa l'incarico di                    uniforme in tutti gli Stati membri della Comunità.
   costruire, rifornire o gestire, assumendone le spese ed i
   rischi ed avendo il diritto di ricevere un corrispettivo in       13.«L'omologazione tecnica europea» è la valutazione
   denaro, una rete che rientra nella fattispecie prevista               tecnica favorevole dell'idoneità di un prodotto ad essere
   all'articolo 2, paragrafo 3, lettera a), punto 1.                     impiegato per un determinato scopo, basata sulla
                                                                         rispondenza ai requisiti essenziali prescritti per le opere
                                                                         nelle quali il prodotto deve essere utilizzato.
7. Il fornitore o l'imprenditore che presenta un'offerta è
   designato con il termine « offerente » ; colui che sollecita
   un invito a partecipare ad una procedura ristretta o
   negoziata con il termine «candidato».                                                         Articolo 2
8. Le «procedure aperte, ristrette o negoziate» sono le              1. Fermo restando il disposto dei paragrafi 4 e 7, e fatti
   procedure di aggiudicazione utilizzate dagli enti                salvi gli obblighi internazionali della Comunità, le
   aggiudicatori, in cui :                                          disposizioni della presente direttiva si applicano agli
                                                                    appalti di forniture e di lavori, aggiudicati dagli enti
                                                                    aggiudicatori :
   a)   nel caso delle procedure aperte, ogni imprenditore
        interessato può presentare un'offerta;                      a)    che sono pubblici o che esercitano la loro attività in
                                                                          base a diritti speciali o esclusivi o ad un'autorizzazione,
                                                                          concessi da una competente autorità di uno Stato
   b) nel caso delle procedure ristrette, soltanto gli
                                                                          membro ;
        imprenditori invitati dall'ente aggiudicatore posso-
        no presentare un'offerta;
                                                                     b) che, qualora siano enti pubblici aggiudicatori, esercita-
                                                                          no, tra le loro attività, una di quelle definite al
   e)   nel caso delle procedure negoziate, l'ente aggiudica-             paragrafo 3 come rilevanti ai fini dell'applicazione
        tore consulta gli imprenditori di propria scelta e                della presente direttiva ;
        negozia le condizioni dell'appalto con uno o più di
        essi.                                                        e)    che qualora siano enti aggiudicatori non pubblici,
                                                                           esercitano come loro attività principale una o più delle
                                                                           attività definite al paragrafo 3 come rilevanti ai fini
9. «Specificazioni tecniche» sono l'insieme delle prescri-                 dell'applicazione della presente direttiva.
    zioni tecniche, figuranti soprattutto nei capitolati
    d'oneri, che definiscono le caratteristiche richieste di
    un'opera, di un materiale, di un prodotto o di una               2. Gli enti aggiudicatori elencati negli Allegati da I a IX
    fornitura in modo che siano idonei all'uso cui sono              rispondono ai criteri sopra definiti.
    destinati. Dette prescrizioni tecniche comprendono la
    qualità, il rendimento, la sicurezza o le dimensioni, ivi        3. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva, sono
    comprese le prescrizioni che assicurano la qualità, la           rilevanti le seguenti attività:
 ---pagebreak--- 12 12        ^                                  gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               ^ C ^ l ^
a^ l'approvvigionamentoola gestione di reti destmatea                    irrigazione^ di drenaggio di terrena di eliminazione o
     fornire un servizio al pubblico nel settore della                   trattamento di acque di scarico
     produzione^ del trasportoodella distribuzione
                                                                         7 L'ente a g g i u d i c a t o t e l e beneficia di una concessione
     i^   di acqua potabde^oppure                                        ai sensi d e l l ' a r t i c o l o L p u n t o ^ può assegnare gli appalti di
                                                                         fornitureodi lavori senza applicare le disposizioni dei titoli
     11^ dielettncita^oppure                                             i p i H e l V allorché intende attribuire tali appalti ad imprese
                                                                         con le quali siacollegatooapparentato^ purché
     111^ di g a s o d i energia termica^
                                                                         a^ nei casi in cui la concessione di cuiebeneficianoestata
b^ lo sfruttamento di un'area geografica per
                                                                                attribuita dopo l'entrata in vigore della presente
                                                                               direttiva^ sia stata indetta una gara mediante pubblica
     i^   effettuare prospezioni o estrarre petrolio^ gas
                                                                                zionenella^^^^^^^^^^Co^^^r^^^ro^^
          naturale^ carbone o altro combustibile solido^
                                                                               di un bando redatto conformemente all'Allegatocele
           oppure
     ii^ mettereadisposizione dei vettore cbe operano per                b^ un elenco tassativo di tali imprese sia allegato dall'ente
           via aerea^ marittima^ fluviale^ aeroporti^ porti                     alla propria candidatura alla concessione e sia
           m a n t t i m i o interna o altri impianti terminalidi               aggiornato in relazione alle modificazioni che interven
           trasporto^                                                          gono successivamente nei rapporti tra le imprese
c^   la gestione di reti destinate a fornire un servizio al
     pubblico nel settore dei trasporti per ferroviagramvia^
     filoviaoautobus
     l^er quanto nguardaiservizi di trasporto^econsiderata               Pa presente direttiva non si applica agli appalti che gli enti
     come rete quella in cui il servizio viene fornito in basca          aggiudicatonassegnanoesclusivamenteper scopidiversi
     condizioni stabilite da una competente autorità di uno              dall'esercizio delle proprie attività descritte nell'articolo2
     ^tatomembro^ivicompreselecondiziomrelativeai                        paragrafo ^ purché^ salvo quando si tratti di autorità
     percorsi da effettuare^ alla capacita di trasporto                  pubbiche^
     dispombileeallafrequenzadel servizio
                                                                         a^ gli enti aggiudicatoti notifichino alla Commissione tali
^ ó^li enti aggiudicatoti cbe forniscono al pubblico                            attrvita^e
servizi di trasporto mediante autobus^ ai sensi del
paragrafo ^ lettera c^ non sono tenuti ad applicare le
                                                                         b^ la Commissione^ previa verificar abbia pubblicato nella
disposizioni della presente direttiva
                                                                                ( a ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ C o ^ ^ ^ ^ ^ ^ r o ^ ^ l'elenco
a^ quando non fruiscono di alcun diritto speciale o                             delle attività escluse
      esclusivo per fornire tale serviziooingeneraleom una
      specifica area geografica^
b^ quando altri enti possono liberamente fornire tale
      servizio alle stesse condizioni degli enti aggiudicatoti
                                                                          1 Pe disposizioni della presente direttiva non si applica
^ Ai fini dell'applicazione del p a r a g r a f o L l c n e r a a ^ un   no agli appalti di forniture di prodotti che vengono
ente aggiudicatoreeconsiderato fruire di diritti specialio               acquistati allo scopo di rivenderliocederh in locazione ad
esclusivi per l'esercizio della propria attività                         imprese terze quando l'ente aggiudicante nonetitolare di
                                                                         alcun diritto speciale od esclusivo per la vendita o la
a^ quando^ per la costruzione di r e t i o p e r l'installazione          locazione di tali prodotti e quando altri enti possono
      di strutture di cui al paragrafo ^galeente bai! diritto di          liberamente venderli o darli in locazione alle stesse
      avvalersi di una procedura di espropriazione per                    condizioni dell'ente aggiudicante
      pubblicautilitaodell'imposizionedi una servitmoba il
      diritto diutilizzare il suolo^ il sottosuoloelo spazio              2 Cdi ^tati membri notificano alla Commissione i
      sovrastante la pubblicava per installare la rete^                   prodotti di cui al paragrafoled ogni disposizione giuridica
                                                                          in materia
 b^ quando^ nel caso di cui al paragrafo ^^ lettera a^t^lc
      ente rifornisce una rete gestita da un altro ente cbe^a
      tale fine^ fruisce di diritti speciali o esclusivi o di
      un'autorizzazione concessi da una competenteautonta^                                                      Ar^oAe^
      diuno^tatomembro
 ^ Pa presente direttiva si applica agli appalti assegnati^               Paptesente direttiva non si applica
 alagli enti aggiudicatoti le cui attività sono indicate al1
 paragrafo ^ lettera a^ punto i^ purcbe tali appaltii                     a^ agli appalti che gli enti aggiudicatoti elencati nell'Alien
 rientrino nel settore dei progettici ingegneria idraulica^ dii                 gatolassegnano per l'acquisto di acquar
 ---pagebreak--- N. C 319/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12. 12. 88
b) agli appalti che gli enti aggiudicatoti elencati negli            3. Quando si tratta di appalti di forniture che presentano
     Allegati II, III, IV e V assegnano per l'acquisto di            un carattere di regolarità o che sono destinati ad essere
     energia o di combustibili destinati alla produzione di          rinnovati nel corso di un periodo determinato deve essere
     energia.                                                        preso come base per il calcolo del valore di stima
                                                                     dell'appalto:
                            Articolo 6                               — o il valore reale dei contratti successivi analoghi
                                                                          conclusi nel corso dei dodici mesi o dell'esercizio
La presente direttiva non si applica agli appalti la cui                  precedente, corretto, se possibile, per tener conto delle
esecuzione deve essere accompagnata da misure speciali di                 modifiche prevedibili in quantità o valore eventualmen-
sicurezza conformemente alle disposizioni legislative                     te intervenute nel corso dei dodici mesi successivi al
regolamentari o amministrative vigenti nello Stato membro                 contratto iniziale,
interessato, oppure quando lo esige la tutela degli interessi
essenziali di detto Stato.                                           — o il valore di stima dei contratti successivi nel corso
                                                                          dell'esercizio se questo è superiore a dodici mesi.
                            Articolo 7                               Le modalità di valutazione degli appalti non possono essere
                                                                     utilizzate al fine di eludere l'applicazione della presente
1. La presente direttiva non si applica agli appalti                 direttiva.
disciplinati da norme procedurali differenti e aggiudicati in
base:                                                                4. Quando un previsto appalto di forniture prevede
                                                                     espressamente delle opzioni, deve essere preso come base
a)    ad un accordo internazionale, concluso tra uno Stato           per determinare il valore di stima dell'appalto l'importo
      membro ed uno o più paesi terzi, che riguarda forniture        totale massimo autorizzato dell'acquisto, del leasing, della
      o lavori destinati alla realizzazione od all'utilizzazione     locazione o dell'acquisto a riscatto, ivi comprese le opzioni.
      in comune di un'opera da parte degli Stati firmatari;
      ogni accordo sarà comunicato alla Commissione, che             5. Nessun appalto può essere scisso allo scopo di
      potrà procedere ad una consultazione del Comitato              sottrarlo all'applicazione della presente direttiva. Per il
      consultivo per gli appalti pubblici istituito con              calcolo degli importi indicati al paragrafo 1,
      decisione 71/306/CEE del Consigilo ( ] );
                                                                     — il valore delle forniture omogenee deve essere sommato
b) ad un accordo internazionale concluso in relazione alla                quando tali forniture danno luogo a più appalti
      presenza di truppe di stanza e concernente imprese di               aggiudicati contemporaneamente per lotti distinti,
      uno Stato membro o di un paese terzo ;
                                                                     — il valore di tutti gli appalti deve essere sommato quando
e)    alla procedura specifica di un'organizzazione interna-              un'opera è ripartita in più lotti, ciascuno dei quali forma
      zionale.                                                            oggetto di un contratto distinto.
                                                                      6. L'importo degli appalti di lavori include il valore di
                            Articolo 8                                stima di tutte le forniture o di tutti i servizi necessari
                                                                      all'esecuzione dei lavori e posti a disposizione dell'impren-
 1. La presente direttiva si applica agli appalti il cui valore       ditore dall'ente aggiudicatore.
di stima, al netto dell'IVA inclusa, sia uguale o superiore a :
— 200 000 ecu nel caso di appalti di forniture,
                                                                                                TITOLO II
— 5 000 000 ecu nel caso di appalti di lavori.                                       Specificazioni e norme tecniche
2. Quando si tratta di appalti di forniture, deve essere                                         Articolo 9
preso come base per il calcolo il valore di stima
dell'appalto:
                                                                      1. Le specificazioni tecniche riguardanti i materiali, i
— nell'ipotesi di appalti aventi una durata determinata,              prodotti, le forniture o i lavori sono definite facendo
     nella misura in cui quest'ultima è uguale o inferiore a          riferimento a norme nazionali che traspongono norme
     dodici mesi, il valore totale di stima per la durata             europee o con riferimento a specificazioni tecniche comuni
     dell'appalto o, nella misura in cui la durata dell'appalto       o ad omologazioni tecniche europee.
     è superiore a dodici mesi, il valore totale comprendente
     l'importo stimato del valore residuo,                            2. Gli enti aggiudicatori possono derogare al paragrafo 1
                                                                      qualora:
 — nell'ipotesi di appalti aventi una durata indeterminata o
     nel caso in cui sussistono dubbi sulla durata dell'appal-        a)    le norme non includano nessuna disposizione in
     to, il valore mensile moltiplicato per 48.                             materia di accertamento della conformità, o qualora
                                                                            non esistano mezzi tecnici che permettano di stabilire
                                                                            in modo soddisfacente la conformità di un prodotto a
 (!) GU n. L 185 del 16. 8. 1971, pag. 15.                                  tali norme;
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 319/7
b) l'applicazione del paragrafo 1 pregiudichi l'applicazio-         descritto con specificazioni sufficientemente precise e
     ne della decisione 87/95/CEE del Consiglio, del 22             perfettamente comprensibili per tutti gli interessati.
     dicembre 1986, concernente la standardizzazione nel
     settore delle tecnologie dell'informazione e delle
     telecomunicazioni (*);
e)   l'impiego di tali norme obblighi l'ente aggiudicatore ad                                  Articolo 11
     acquisire forniture incompatibili con le apparecchiatu-
     re già in servizio oppure comporti costi o difficoltà          1. Gli enti aggiudicatori comunicano agli imprenditori
     tecniche sproporzionati, ma unicamente nel quadro di           interessati che ne fanno domanda le specificazioni tecniche
     una strategia chiaramente definita e stabilita per             relative ai materiali, ai prodotti, alle forniture e ai lavori
     iscritto in vista di un successivo passaggio, entro un         che tali enti commissionano regolarmente, o le specificazio-
     periodo determinato, a norme europee od a specifica-           ni tecniche alle quali essi intendono riferirsi per gli appalti
     zioni tecniche comuni;                                         che formano oggetto di bandi periodici indicativi di cui al
                                                                    successivo articolo 14. Quando tali specificazioni tecniche
d) il progetto in questione sia di natura autenticamente            sono definite in documenti che sono disponibili per gli
     innovativa, cosicché l'impiego di norme esistenti              imprenditori, la comunicazione del riferimento di tali
     risulterebbe inadeguato.                                       documenti è considerata sufficiente.
3. Gli enti aggiudicatori, che sono obbligati a pubblicare
un bando di gara ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 1, o lo       2. Le specificazioni tecniche figurano nei documenti
pubblicano di propria iniziativa ai sensi dell'articolo 13,         generali o nei documenti contrattuali propri ad ogni
paragrafo 2, lettera a), indicano nel bando, salvo se è             appalto.
impossibile, i motivi del ricorso al paragrafo 2.
                           Articolo 10                                                         TITOLO III
                                                                             Procedure per l'aggiudicazione degli appalti
1. In assenza di norme europee, specificazioni tecniche
comuni o omologazioni tecniche europee, le specificazioni                                      Articolo 12
tecniche possono venir definite facendo riferimento ad altre
norme.
                                                                     1. Gli enti aggiudicatori possono scegliere una delle
In tal caso è opportuno far riferimento, in ordine di
                                                                    procedure definite nell'articolo 1, punto 8, purché, salvo il
preferenza :                                                        paragrafo 2, sia stata indetta una gara conformemente
                                                                     all'articolo 13.
a)   alle norme nazionali che recepiscono norme internazio-
     nali accettate dal paese dell'ente aggiudicatore;
                                                                    2. Gli enti aggiudicatori possono ricorrere alla procedura
b) alle altre norme nazionali del paese dell'ente aggiudica-         negoziata senza previa indizione di una gara nei casi
     tore;                                                           seguenti :
e)   a qualsiasi altra norma.
                                                                     a)   quando in risposta ad una procedura aperta o ristretta
                                                                          non siano pervenute offerte o tutte le offerte presentate
2. Gli enti aggiudicatori accordano la preferenza alle
                                                                          siano irregolari;
norme e specificazioni tecniche che fanno riferimento a
requisiti di rendimento anziché a caratteristiche di
progettazione o descrittive, salvo il caso in cui l'ente             b) nel caso degli appalti di forniture, quando l'appalto
aggiudicatore consideri che, per ragioni obiettive, il ricorso            sarà eseguito unicamente a scopi di ricerca, di prova, di
a tali norme sarebbe inadeguato per l'esecuzione dell'ap-                 studio o di messa a punto. In questa disposizione non
palto.                                                                    rientra tuttavia la produzione in quantità sufficiente ad
                                                                          accertare la redditività del prodotto o a coprire i costi di
3. Non possono essere introdotte specificazioni tecniche                  ricerca e di messa a punto;
che menzionino prodotti di una fabbricazione o di una
provenienza determinata o procedimenti particolari aventi
                                                                     e)   quando, a causa di particolarità tecniche, artistiche o
l'effetto di favorire o eliminare talune imprese, salvo che
                                                                          per ragioni attinenti alla tutela dei diritti di esclusiva,
tali specificazioni tecniche siano giustificate dall'oggetto
                                                                          l'appalto non può essere affidato che ad un fornitore o
 dell'appalto. È in particolare vietata l'indicazione di
 marche, brevetti o tipi e indicazione di un'origine o                    ad un imprenditore determinato;
 provenienza determinata; tuttavia tale indicazione accom-
 pagnata dalla menzione « o equivalente » è autorizzata              d) nella misura strettamente necessaria, quando per
 quando l'oggetto dell'appalto non può essere altrimenti                  l'eccezionale urgenza derivante da avvenimenti impre-
                                                                          vedibili per l'ente aggiudicatore i termini stabiliti per le
                                                                          procedure aperte o ristrette non possono essere
 (!) GU n. L 36 del 7. 2. 1987, pag. 31.                                  rispettati.
 ---pagebreak--- N. C 319/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    12. 12. 88
e)  nel caso degli appalti di forniture, per forniture             loro intenzione mediante un bando di gara redatto
    complementari effettuate dal fornitore originario e            conformemente all'Allegato XII A.
    destinate al rinnovo parziale di forniture o di impianti
    di uso corrente, o all'ampliamento di forniture o
                                                                   2. Gli enti aggiudicatori che intendono aggiudicare un
    impianti esistenti, qualora il cambiamento del fornito-
                                                                   appalto mediante procedura ristretta o negoziata con
    re obblighi l'ente aggiudicatore ad acquistare materiale
                                                                   previa indizione di una gara possono indire tale gara :
   di tecnica differente, l'impiego o la manutenzione del
   quale comporterebbe incompatibilità o difficoltà
   tecniche sproporzionate; come norma generale, si può            a)   mediante un bando redatto conformemente all'Allega-
   ricorrere a tale procedura soltanto per un periodo di                to XII B o all'Allegato XII C, oppure
   cinque anni dopo la conclusione dell'appalto iniziale;
                                                                   b) invitando i candidati che sono stati qualificati in base
f) nel caso degli appalti di lavori, per lavori complemen-              ad un sistema di qualificazione che soddisfa le
                                                                        condizioni precisate all'articolo 20 e che ha formato
   tari che non figuravano nel progetto iniziale aggiudica-
                                                                        oggetto di un bando di gara redatto conformemente
   to, né nel primo contratto concluso e che, a causa di
                                                                        all'Allegato XIII.
   una circostanza imprevista, siano divenuti necessari
   per l'esecuzione dell'opera quale ivi descritta, purché
   l'attribuzione sia fatta all'imprenditore che esegue tale       3. Si considera inoltre come indizione di una gara la
   opera ;                                                         pubblicazione di un bando periodico indicativo ai sensi
                                                                   dell'articolo 14, a condizione che:
   — quando tali lavori non possono essere tecnicamente
        ed economicamente separati dall'appalto principale         a)   tale appalto si riferisca alle forniture od ai lavori
        senza gravi inconvenienti per gli enti aggiudicatori,           indicati nel bando; e che
                                                                   b) il bando abbia indicato che l'aggiudicazione di detto
   — oppure quando tali lavori, benché separabili
                                                                        appalto determinato sarebbe stata effettuata con
        dall'esecuzione dell'appalto iniziale, siano stretta-
                                                                       procedura ristretta o negoziata; e che
        mente necessari al suo perfezionamento;
                                                                   e)  gli enti aggiudicatori diano la possibilità, a tutti i
g) nel caso degli appalti di lavori, quando si tratti di nuovi         candidati che hanno manifestato per iscritto il proprio
   lavori che consistono nella ripetizione di opere simili             interesse a partecipare alla procedura di aggiudicazio-
   affidate dagli stessi enti aggiudicatori all'impresa                ne, di confermare tale interesse domandando di
   titolare del primo appalto, a condizione che i nuovi                ricevere un invito, sulla base delle informazioni
   lavori siano conformi ad un progetto di base per il                 dettagliate relative all'appalto.
   quale sia stato aggiudicato un appalto in seguito
   all'indizione di una gara; la possibilità del ricorso a
   questa procedura deve essere indicata in occasione del          4. I bandi di cui al presente articolo sono pubblicati nella
   primo appalto e la somma complessiva prevista per il            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
   seguito dei lavori sarà presa in considerazione dagli
   enti aggiudicatori per l'applicazione dell'articolo 8.
   Questa procedura può essere applicata soltanto nel
   quinquennio successivo alla conclusione del contratto                                    Articolo 14
   d'appalto iniziale;
                                                                   1. Mediante un bando periodico indicativo redatto
h) quando si tratta di forniture quotate e acquistate in           conformemente agli Allegati XIV A e B e pubblicato nella
   borsa ;                                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, gli enti
                                                                   aggiudicatori rendono noto almeno una volta all'anno:
i) per le forniture acquistate presso fornitori in stato di
   fallimento, di liquidazione, di cessazione di attività, di      a)  nel caso di appalti di forniture, il totale degli appalti,
   amministrazione controllata o di concordato preventi-               per settori di prodotti, il cui valore di stima, tenuto
   vo, le cui attività commerciali sono state sospese o che            conto delle disposizioni dell'articolo 8, è pari o
   si trovino in qualunque altra situazione analoga                    superiore a 750 000 ecu e che essi intendono assegnare
   derivante da procedure analoghe previste dalle norme                nel corso dei dodici mesi successivi;
   legislative e regolamentari nazionali.
                                                                   b) nel caso di appalti di lavori, le caratteristiche essenziali
                                                                       degli appalti di lavori che gli enti aggiudicatori
                                                                        intendono assegnare ed i cui valori di stima siano pari o
                                                                        superiori a 5 000 000 di ecu.
                         Articolo 13
                                                                   2. Nel bando periodico l'ente aggiudicatore può non
1. Gli enti aggiudicatori che intendono assegnare un               menzionare informazioni su un appalto, la cui divulgazione
appalto mediante procedura aperta devono rendere nota la           lederebbe i suoi interessi commerciali legittimi.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 319/9
                          Articolo 15                                prima della data di spedizione di tale bando di gara
                                                                     all'Ufficio delle pubblicazioni delle Comunità europee.
                                                                     Siffatte pubblicazioni non devono contenere informazioni
1. Gli enti aggiudicatori che hanno assegnato un appalto
                                                                     diverse da quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle
rendono noto il risultato della procedura di aggiudicazione
                                                                     Comunità europee.
mediante un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee. L'avviso è redatto in conformità
dell'Allegato XV.
                                                                                               Articolo 17
2. Quando talune informazioni, relative all'aggiudicazio-
ne di un appalto, non possono essere pubblicate, poiché la           1. Nelle procedure aperte, il termine per la ricezione delle
loro divulgazione sarebbe di ostacolo all'applicazione delle         offerte, è stabilito dagli enti aggiudicatori in modo da non
leggi, o contraria al pubblico interesse oppure lesiva degli         essere inferiore a 52 giorni dalla data di spedizione del
interessi legittimi commerciali di imprese, pubbliche o              bando di gara.
private, o pregiudicherebbe la concorrenza leale tra
fornitori od imprenditori, gli enti aggiudicatori possono
limitare le informazioni da inserire nell'avviso alla                2. Nelle procedure ristrette e nelle procedure negoziate, il
menzione dell'avvenuta aggiudicazione dell'appalto.                  termine di ricezione delle domande di partecipazione è
                                                                     stabilito dagli enti aggiudicatori in modo da non essere
                                                                     inferiore a 37 giorni dalla data di spedizione del bando di
3. Gli avvisi di cui ai paragrafi precedenti sono spediti al         gara.
più tardi 48 giorni dopo l'aggiudicazione dell'appalto in
questione.                                                           3. Nelle procedure ristrette, il termine per la ricezione
                                                                     delle offerte è stabilito dagli enti aggiudicatori in modo da
                                                                     non essere inferiore a 40 giorni dalla data di spedizione
                                                                     dell'invito scritto.
                          Articolo 16
                                                                     4. Nei casi in cui l'urgenza renda impossibile rispettare i
                                                                     termini previsti ai paragrafi 2 e 3, gli enti aggiudicatori
1. La lunghezza degli avvisi e dei bandi di gara di cui agli         possono fissare i termini seguenti :
articoli precedenti non può superare una pagina delle
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, vale a dire circa
650 parole.                                                          a)   un termine per la ricezione delle domande di partecipa-
                                                                          zione non inferiore a 15 giorni dalla data di spedizione
                                                                          del bando di gara;
2. Gli enti aggiudicatori devono essere in grado di fornire
la prov a della data di spedizione.                                  b) un termine per la ricezione delle offerte non inferiore a
                                                                          10 giorni dalla data dell'invito.
3. Gli avvisi e bandi vengono pubblicati per intero, nella
loro lingua originale, nella Gazzetta ufficiale delle                5. Gli enti aggiudicatori che intendono accordare una
Comunità europee e nella banca di dati TED. Un riassunto             concessione nel settore idrico ai sensi dell'articolo 2,
degli elementi importanti di ogni avviso o bando di gara             paragrafo 7, lettera a), stabiliscono per la ricezione delle
viene pubblicato nelle altre lingue ufficiali della Comunità ;       candidature alla concessione un termine non inferiore a 52
il testo originale è l'unico facente fede.                           giorni dalla data di spedizione del bando di gara.
4. L'ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità
europee pubblica i bandi di gara e gli avvisi entro 12 giorni
dal loro invio. Nel caso della procedura accelerata di cui                                     Articolo 18
all'articolo 17, paragrafo 4, tale periodo è ridotto a 5
giorni.                                                               1. Di regola, gli enti aggiudicatori devono spedire ai
                                                                     fornitori o agli imprenditori i capitolati d'oneri ed i
                                                                     documenti complementari entro i quattro giorni lavorativi
Ciascun numero della Gazzetta ufficiale delle Comunità               successivi alla ricezione della domanda.
europee che contenga uno o più bandi di gara o avvisi
riproduce il modello od i modelli ad essi relativi.
                                                                     2. Sempreché siano state richieste in tempo utile, le
                                                                     informazioni complementari sui capitolati d'oneri devono
5. Le spese di pubblicazione dei bandi di gara e degli               essere comunicate dagli enti aggiudicatori almeno 6 giorni
avvisi nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee sono          dalla scadenza del termine fissato per la ricezione delle
a carico della Comunità.                                             offerte. Nell'ipotesi dell'articolo 17, paragrafo 4, detto
                                                                     termine può essere di 4 giorni.
6. Gli appalti per i quali viene pubblicato sulla Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee un bando di gara a norma             3. Quando le offerte possono essere fatte soltanto dopo
dell'articolo 13, paragrafo 1 o paragrafo 2, lettera a), non          una visita dei luoghi o dopo consultazione sui posto di
devono essere pubblicati, attraverso nessun altro mezzo,              documenti allegati al capitolato d'oneri, i termini di cui al
 ---pagebreak--- N. C 319/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    12. 12. 88
comma precedente devono essere adeguatamente prolun-                  4. Gli enti aggiudicatori devono rispettare il carattere
gati.                                                                 riservato delle informazioni definite come aventi tale
                                                                      carattere e che sono comunicate dai fornitori o dagli
4. Gli enti aggiudicatoti invitano simultaneamente e per              imprenditori ai fini della loro qualificazione, della loro
iscritto i candidati prescelti. La lettera d'invito è accompa-        selezione o della loro partecipazione ad una procedura di
gnata dal capitolato d'oneri e dai documenti complementa-             aggiudicazione di appalto.
ri. Essa contiene almeno:
a)   l'indirizzo del servizio presso il quale possono essere
     richiesti i documenti addizionali e il termine per la                                      Articolo 20
     presentazione di tale richiesta, l'importo e le modalità
     di pagamento della somma che deve eventualmente                  1. Gli enti aggiudicatori che utilizzano un sistema di
     essere versata per ottenere tali documenti;                      qualificazione degli imprenditori devono decidere in merito
                                                                      alla qualificazione entro un termine di sei mesi dalla
b) il termine per la ricezione delle offerte, l'indirizzo al          presentazione della domanda salvo che, per motivi obiettivi
     quale devono essere trasmesse e la lingua o le lingue in         notificati al richiedente entro due mesi dalla domanda, sia
     cui devono essere redatte;                                       necessario un termine di maggiore durata. In tal caso, l'ente
                                                                      aggiudicatore informa il richiedente dei motivi che
e)   un riferimento al bando di gara pubblicato ;                     giustificano il termine di maggiore durata, e della data alla
                                                                      quale la sua domanda sarà accettata o rigettata.
d) l'indicazione dei documenti che devono eventualmente
     essere allegati;                                                 2. I richiedenti sono informati del rigetto della loro
                                                                      domanda di qualificazione e dei motivi che lo giustificano.
e)   i criteri di aggiudicazione dell'appalto, se non figurano        Detti motivi devono essere fondati sui criteri di qualifica-
     nel bando di gara.                                               zione di cui all'articolo 19, paragrafo 1.
5. Le domande di partecipazione agli appalti e gli inviti a           È compilato e conservato un registro degli imprenditori
presentare un'offerta possono essere fatti per lettera o con          qualificati ; esso può essere suddiviso in categorie d'imprese
qualsiasi mezzo adeguato di telecomunicazione. In                     secondo il tipo di appalto per la realizzazione del quale la
quest'ultima ipotesi, devono essere confermate per lettera.           qualificazione è valida.
                                                                      4. Gli enti aggiudicatori possono revocare la qualificazio-
                                                                      ne di un imprenditore soltanto per motivi fondati sui criteri
                           TITOLO IV
                                                                      di cui all'articolo 19, paragrafo 1. Il proposito di revocare
         Qualificazione, selezione dei partecipanti ed                una qualificazione ad un imprenditore deve esser prelimi-
                   aggiudicazione degli appalti                       narmente comunicato per iscritto a quest'ultimo, indican-
                                                                      do il motivo od i motivi che giustificano tale proposito.
                           Articolo 19
                                                                      5. Se il sistema di qualificazione riveste un carattere
1. La qualificazione degli imprenditori e la loro selezione           permanente, esso forma oggetto di avviso redatto in
in ordine alla partecipazione a procedure ristrette o                 conformità dell'Allegato XIII e pubblicato annualmente
negoziate devono essere effettuate in base a criteri obiettivi        nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Tale
e non discriminatori. In particolare, gli enti aggiudicatoti          avviso indica l'oggetto del sistema di qualificazione e le
                                                                      modalità per ottenere le norme relative al suo funziona-
a)   non esigono che taluni imprenditori rispettino obblighi          mento.
     di natura amministrativa, tecnica o finanziaria che non
     sono, nelle stesse circostanze, imposti a tutti gli altri ;      6. Se il sistema di qualificazione non riveste un carattere
                                                                      permanente, esso forma oggetto di un avviso pubblicato
b) non esigono nuovi controlli o prove supplementari,                 nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Tale
     allorché un duplicato dei documenti comprovanti                  avviso indica, oltre le informazioni di cui al paragrafo 2, la
     obiettivamente che i controlli sono già stati effettuati o       durata del sistema, che non può superare i tre anni.
     che le prove sono già state fornite, è a disposizione degli
     enti aggiudicatoti.
2. I criteri di esclusione enumerati all'articolo 23 della                                      Articolo 21
direttiva 71/305/CEE ed all'articolo 20 della direttiva 77/
62/CEE, modificata dalla direttiva 88/295/CEE, sono da                1. Gli imprenditori che hanno richiesto di partecipare ad
considerarsi obiettivi e non discriminatori.                          una procedura di aggiudicazione d'appalto non possono
                                                                      venire esclusi da detta procedura per motivi diversi da
3. Gli enti aggiudicatori definiscono i criteri e le regole in        quelli definiti dall'ente aggiudicatore e comunicati su
base ai quali qualificheranno o selezioneranno candidati e li         richiesta. Tali motivi possono riguardare l'obiettiva
formalizzano in un documento. Detti criteri e regole sono             necessità dell'ente aggiudicatore, di fissare il numero di
forniti su richiesta ad ogni imprenditore interessato.                candidati ad un livello giustificato dall'obbligo di assicura-
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     ^       C^r^M
re un equilibrio tra le specifiche caratteristiche della                                   essenziali ai sensi della direttiva ...del Consiglio ^ P o v e ciò
procedura di aggiudicazione edimezzi necessari per la sua                                  sia prescritto dalle norme clic disciplinano i lavori in
attuazione.                                                                                questione.
^. ^ r a g g r u p p a m e n t i d i i m p r e n d i t o n s o n o a u t o r i z z a t i a éP ^ per un determinato appalto^ delle offerte appaiono
presentare offerte edanegoziare.Pa trasformazione di tali                                  anormalmente nasse in rapporto alla prestazione^ l'ente
raggruppamenti i n u n a f o r m a g i u n d i c a d e t e r m i n a t a non               aggiudicatore ncrnede per iscritto giustificazioni sugli
può essere ricrnesta per la presentazione di un'offertaoper                                elementi costitutivi dell'offerta in questione. In particolare^
negoziare.Luttavia il raggruppamento prescelto può essere                                  esso accerta se l'offerente ria ottenuto una qualsiasi forma
oot^ligatoaeffettuare tale trasformazione se l'appalto gli                                 di aiuto di ^tato e se tale aiuto e stato notificato alla
viene aggiudicatoese tale trasformazioneenecessana per                                     Commissioneedaessaautonzzatoanormadell'articolo
la f^uona esecuzione dell'appalto.                                                         ^ ^ paragrafo ^^ del trattato.
                                                                                           P'ente aggiudicatore non può respingere un'offerta
                                                                                           anormalmente t^assa se essa è giustificata da criteri
                                                                                           ol^iettivim^compresal'economia del metodo di costruzio
                                                                                           neofa^ricazione^odallesoluzionitecnicrieadottateo
                                        Ar^o^o^                                            dalle condiziomeccezionalmentefavorevolidicui l'offe^
                                                                                           rente può usufruire per l'esecuzione dell'appalto o
                                                                                           dall'originalità del prodottoodell'opera proposti dall'offe
                                                                                           rente.
1. I criteri sui quali gli enti aggiudicatoti si fondano per
assegnare gli appalti sono :
                                                                                           (Gli enti aggiudicatoti possono respingere le offerte cric
                                                                                           sono anormalmente trasse in virtù della concessione di un
a) o, quando l'aggiudicazione avviene a favore dell'offer-                                 aiuto d i ^ t a t o ^ s e d e t t o a i u t o n o n e s t a t o n o t i f i c a t o alla
       ta economicamente più vantaggiosa, diversi elementi di                              Commissionea normadell'articolo ^ p a r a g r a f o ^ d e l
       valutazione variabili secondo l'appalto di cui trattasi:                            trattato o non e stato da essa autorizzato. (Gli enti
       per esempio, il termine di consegna, il costo dell'utiliz-                          aggiudicatoti cric respingono per tali motivi un'offerta ne
       zazione, il rendimento, la qualità, il catattere estetico e                         mformanolaCommissione.
       funzionale, il valore tecnico, il servizio successivo alla
       vendita e l'assistenza tecnica, il prezzo,
r^ o il prezzo più nasso.
                                                                                                                              Articolo 23
^. ^ e l caso di cui al paragrafo P, lettera aP gli enti                                   1. P'articolo 22, paragrafo 1, non è applicabile quando
aggiudicatoti menzionano nel capitolato d'oneri o nel                                      uno Stato membro, nell'ambito di una normativa vigente al
fraudo di gara tutti i criteri di aggiudicazione di cui                                    momento dell'adozione della presente direttiva e intesa a
prevedono l'applicazione^ possibilmente nell'ordine decre                                  far beneficiare taluni offerenti di una preferenza, si fonda
scente dell'importanza c l i e è l o r o attribuita.                                       su altri criteri per l'aggiudicazione degli appalti, a
                                                                                           condizione che la normativa applicata sia compatibile con
                                                                                           il trattato.
^P q u a n d o il criterio di aggiudicazione dell'appalto e
quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa^ gli
entiaggiudicatoripossonoprendereinconsiderazionele                                         2. Salvo il paragrafo 1, fino al 31 dicembre 1992 la
varianti cfiesoddisfanoirequisiti minimi da essi prescritti.                               presente direttiva non osta all'applicazione delle disposi-
(Gli enti aggiudicatoti indicano nel capitolato d'oneri se le                              zioni nazionali sull'aggiudicazione degli appalti di fornitu-
varianti sono ammesse^ le condizioni minime cl^ie esse                                     re e di lavori, che sono in vigore e che hanno come obiettivo
devono rispettare^ nonclieirequisiti prescritti per la loro                                la riduzione delle disparità regionali e la promozione della
presentazione nell'offerta.                                                                creazione di posti di lavoro nelle regioni meno favorite o
                                                                                           colpite da declino industriale, purché dette disposizioni
                                                                                           siano compatibili con il trattato e con gli obblighi
                                                                                           internazionali della Comunità.
^. l^er quanto riguarda gli appalti di lavori^ gli enti
aggiudicatoti non respingono le offerte per motivi connessi
alle specificazioni tecmcPe definite nel capitolato d'onera
s e i p r o d o t t i p r o p o s t i s o n o i d o n e i a l l a funzione cuisono         (/) Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento
destinata anziano cioè carattensticPe tali da far s i e d e t e                                delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
opere in cui dovranno essere incorporati possano soddisfar                                     degli Stati membri sui prodotti dell'edilizia [COM(86) 756
re^ se adeguatamente progettate e costruite^ le esigenze                                       dei /3 del 17 febbraio 1987]
 ---pagebreak--- N. C 319/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12. 12. 88
                           TITOLO V                                  consultivo per gli appalti pubblici, di regola due anni dopo
                                                                     la loro prima applicazione.
                       Disposizioni finali
                          Articolo 24
                                                                                                Articolo 26
1. Fermi restando gli obblighi della Comunità o degli
                                                                     1. Gli allegati da I a IX sono modificati dalla Commissio-
Stati membri nei confronti dei Paesi terzi, qualsiasi offerta
                                                                     ne quando è necessario
può essere respinta quando più della metà del suo importo è
costituita dal valore di prodotti fabbricati o di servizi
                                                                     a)   escludere, dagli allegati che li elencano, gli enti che non
forniti al di fuori della Comunità, o da una combinazione
                                                                          rispondono più ai criteri definiti dall'articolo 2,
dei due.
                                                                          paragrafo 1 ;
2. Salvo il paragrafo 3, è accordata una preferenza ad               b) includere negli allegati gli enti che soddisfino tali
un'offerta che sia equivalente ad un'altra offerta che                    criteri ;
soddisfa le condizioni definite al paragrafo 1, ma che non
riunisca essa stessa tali condizioni. Il valore di tale offerta è    e)   tener conto delle modifiche che intervengono nelle
considerato equivalente purché non ecceda in misura                       disposizioni legali alle quali gli allegati fanno riferi-
superiore al tre per cento il valore dell'offerta di cui al               mento, anche se tali modifiche non hanno ad oggetto
paragrafo 1.                                                              l'esclusione o l'inclusione degli enti in conformità delle
                                                                          lettere a) e b).
3. Tuttavia un'offerta non deve essere preferita ad
un'altra in forza del paragrafo 2 quando la sua accettazione         2. La Commissione modifica gli allegati, previo parare
obbligherebbe l'ente aggiudicatore ad acquistare del                 del Comitato consultivo per gli appalti pubblici, istituito
materiale di tecnica differente da quella del materiale già          con decisione 71/306/CEE del Consiglio.
esistente, e che comporterebbe un'incompatibilità o delle
difficoltà di utilizzazione o di manutenzione sproporziona-          Il presidente del Comitato sottopone al Comitato un
te.                                                                  progetto dei provvedimenti da adottare. Il Comitato emette
                                                                     il proprio parere in merito a tale progetto, se del caso
4.   Ai fini del presente articolo,                                  procedendo ad una votazione, entro un termine che il
                                                                     presidente può fissare in relazione all'urgenza della
a)   il valore dei prodotti fabbricati al di fuori della             questione in esame.
     Comunità include il valore dell'insieme dei prodotti
     finiti o semifiniti importati, direttamente o indiretta-        Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ogni Stato membro ha
     mente, da paesi terzi;                                          il diritto di chiedere che la propria posizione figuri a
                                                                     verbale.
b) il valore dei servizi forniti al di fuori della Comunità
     include il valore dell'insieme delle attività svolte sul        3. Le versioni modificate degli allegati sono pubblicate,
     territorio dei paesi terzi, le quali contribuiscono alla        per informazione, sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità
     fornitura dei servizi costituenti l'oggetto dell'appalto.       europee.
5. Il presente articolo non si applica alle offerte originarie
di paesi terzi, ai quali il beneficio delle disposizioni della                                  Articolo 27
presente direttiva sia stato esteso da una decisione del
Consiglio, adottata a maggioranza qualificata su proposta            1. Gli enti aggiudicatoti redigono dei rapporti interni su
della Commissione, in forza di un accordo tra la Comunità            ogni appalto che permettano, in seguito, di fornire:
e un paese terzo, nell'ambito del GATT o in altro ambito.
                                                                     a)   i motivi dell'uso di norme diverse da norme europee,
                                                                          specificazioni tecniche comuni o omologazioni tecni-
                                                                          che europee ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, oppure
                          Articolo 25                                     i motivi per cui non possono essere utilizzate le norme e
                                                                          le specificazioni di rendimento di cui all'articolo 10,
1. I controvalori in moneta nazionale delle soglie indicate               paragrafo 2;
all'articolo 8 sono, di norma, riveduti ogni due anni, a
decorrere dal 1° gennaio 1990. Il calcolo di tali controvalori       b) informazioni su decisioni adottate in merito alla
è effettuato sulla base della media dei valori giornalieri di             qualificazione, alla mancata qualificazione od alla
tali monete espressi in ecu durante i 24 mesi che terminano               revoca della qualificazione di imprese, ai sensi
l'ultimo giorno del mese di ottobre precedente la revisione               dell'articolo 20. Tali rapporti sono redatti in modo da
che ha effetto il 1° gennaio. Tali controvalori sono                      consentire una valutazione precisa dei criteri utilizzati e
pubblicati sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                delle relative modalità di applicazione;
nei primi giorni di novembre.
                                                                     e)   l'informazione fornita alle imprese interessate, nonché
2. Le modalità di calcolo indicate al paragrafo 1 sono                    le informazioni che, conformemente all'articolo 15,
esaminate, su iniziativa della Commissione, dal Comitato                  paragrafo 2, non sono state divulgate;
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 319/13
d) informazioni sulle circostanze in cui si è fatto ricorso a                 di sicurezza, conformemente alle disposizioni
    procedure ristrette o negoziate. Il rapporto precisa                       legislative, regolamentari o amministrative vigenti
    almeno l'oggetto dell'appalto ; per quanto possibile, gli                  nello Stato membro considerato, o quando lo esige
    offerenti che hanno richiesto di partecipare all'appalto,                  la protezione degli interessi essenziali della sicurez-
    i candidati invitati a presentare un'offerta, nonché, se                   za di detto Stato.
    del caso, i candidati respinti e i motivi del rigetto della
    loro candidatura;
                                                                      '*) GU n. L
e)  i criteri utilizzati e le modalità della loro applicazione
    per la selezione dei candidati a norma degli articoli 19 e       2. Il testo dell'articolo 3, paragrafi 4 e 5, della direttiva
    21;                                                              71/305/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva ... (*), è
                                                                     sostituito dal seguente:
f)  i criteri utilizzati e le modalità della loro applicazione
    per l'aggiudicazione dell'appalto ai sensi dell'arti-                 «La presente direttiva non si applica agli appalti di
    colo 22.                                                              lavori pubblici aggiudicati dai poteri aggiudicatoti nei
                                                                          settori disciplinati dalla direttiva ...(*) del Consiglio.
2. Tali rapporti o le informazioni in essi contenute sono
comunicati alla Commissione a sua richiesta.
                                                                     (*) GU n. L ... »
                           Articolo 28
                                                                                                  Articolo 30
1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
il 31 ottobre di ogni anno per l'anno che precede, un                Primo dello scadere di un periodo di quattro anni dalla
prospetto statistico che precisa almeno                              trasposizione della presente direttiva, la Commissione, in
                                                                     stretta cooperazione con il Comitato consultivo per gli
a) per ciascuno degli allegati da I a IX, il numero e il
                                                                     appalti pubblici, esamina l'applicazione delle disposizioni
    valore complessivo degli appalti che si situano al di
                                                                     della presente direttiva e il suo campo d'applicazione e,
    sopra e al di sotto delle soglie minime stabilite dalla
                                                                     all'occorrenza, propone delle modifiche per adattarla, alla
    presente direttiva,
                                                                     luce degli sviluppi riguardanti in particolare i progressi
b) per ciascuno degli allegati, il numero e l'importo                compiuti nella liberalizzazione degli appalti e al livello della
    complessivo degli appalti,                                       concorrenza all'interno dei singoli settori interessati e fra di
                                                                     essi.
    — ripartito in appalti di forniture ed in appalti di
        lavori,
                                                                                                  Articolo 31
    — ripartito secondo le forme di indizione d'una gara
        previsti dall'articolo 13,                                   Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                     necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il
    — ripartito in contratti aggiudicati ai fornitori                1° marzo 1990. Essi ne informano immediatamente la
        all'interno ed all'esterno della Comunità e per ogni         Commissione.
        Stato membro,
    — con la quota degli appalti aggiudicati mediante                                             Articolo 32
        procedura negoziata senza previa indizione di una
        gara.                                                        Gli Stati membri provvedono a comunicare alla Commis-
                                                                     sione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno,
                           Articolo 29                               legislative, regolamentari o amministrative, che essi
                                                                     adottano nei settori disciplinati dalla presente direttiva.
1. L'articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 77/62/CEE, è
sostituito dal seguente:
                                                                                                  Articolo 33
    « 2.   La presente direttiva non si applica
                                                                     Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
    a)   agli appalti pubblici di forniture aggiudicati dalle
         amministrazioni aggiudicatrici nei settori discipli-
         nati dalla direttiva ... del Consiglio(*) ;                  (!) Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 7 1 /
                                                                          305/CEE che coordina le procedure d'aggiudicazione degli
    b) alle forniture quando esse sono dichiarate segrete o               appalti di lavori pubblici [COM(88) 354 def. del 20 giugno
         quando la loro esecuzione richiede misure speciali               1988].
 ---pagebreak--- ^ C ^ l ^ l ^                                    ^ ^ c r r ^ ufficile dcll^Cornunir^curoncc                                        1 ^ 1 ^ ^
                                                                          AEEEUATt
              AEEEe^ATOt^               Enti aggiudicatoti nel settore della produzione, trasporto o distribuzione di acqua
                                        potabile
              AmeEO^rOtt                Enti aggiudicatoti nel settore della produzione, trasportoodistnbuzione di elettricità
              AEEEÓ^ATOttt              Enti aggiudicatoti nel settore del trasportoodistnbuzione di gasoenergia termica
              ALLEGATO tV^              Enti aggiudicatoti nel settore della prospezione ed estrazione di petrolioogas
              ^EEEÓ^ATOV^               Enti aggiudicatoti nel settote della prospezione ed esttazione di carbone o altti
                                        combustibili solidi
              AEEEO^ATOVn               Enti aggiudicatoti nel settore del servizi ferroviari
              AEEEÓ^ATOVtt              Enti aggiudicatoti nel settote dei servizi urbani di ferrovie, ttamvie,filobusoautobus
              ^MeEÓ^ATOVttC             Enti aggiudicatoti nel settore delle attrezzature aeroportuali
              AEEEÓ^ATOtX^              Enti aggiudicatoti nel settore delle atttezzature per porti marittimi,porti fluvialioaltti
                                        terminali
              AEEEÓ^ATOXD               attività professionali nell^ediliziaonel genio civile
              AEEEÓ^ATOXt^              modello di avviso per la concessione di appalti nel settore idrico
              A E E E ^ A T O X t t A ^ 8ando di gara per procedure aperte
                                     8^ 8ando per procedure ristrette
                                     e^ 8ando per procedure negoziate
              AEEEÓ^ATOXttt^            avviso relativo a s s i s t e n z a di un sistema di qualificazione
              ^EEE^ATOXtV               Avviso periodico
                                        A, relativamente agli appalti di fornitute
                                        8. relativamente agli appalti di lavori
              AEEEÓ^ATOXV^              Avviso relativo agli appalti aggiudicati
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                  N. C 319/15
                                                               ALLEGATO      1
                            PRODUZIONE, TRASPORTO O DISTRIBUZIONE DI ACQUA POTABILE
           BELGIO
           Ente istituito con il Décret du 2 juillet 1987 de la région wallonne érigeant en entreprise regionale de production
           et d'adduction d'eau le service du ministère de la région cbargé de la production et du grand transport d'eau.
           Ente istituito con YArrèté du 23 avril 1986 portant constitution d'une société wallonne de distribution       d'eau.
           Ente istituito con YArrèté du 17 juillet 1985 de l'exécutif flamand portant fixation des statuts de la société
           flamande de distribution d'eau.
           Enti per la produzione o distribuzione di acqua, istituiti con la Loi relative aux intercommunales               du
           22 décembre 1986.
           Enti per la produzione o distribuzione di acqua, istituiti a norma del Code communal, article 147bis, ter et
           quater, sur les régies communales.
           DANIMARCA
           Enti per la produzione o distribuzione di acqua, richiamati dall'articolo 3, paragrafo 3 della Lov om
           vandforsyning m.v. af 4. juli 1985.
           GERMANIA
           Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi delle Eigenbetriebsverordnungen                   o delle
           Eigenbetriebsgesetze dei Lànder.
           Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi delle Gesetze iiber die Kommunale       Gemeinschaftsarbeit
           oder Zusammenarbeit dei Lànder.
           Enti per la produzione di acqua ai sensi della Gesetz iiber Wasser- und Bodenverbdnde vom 10. Februar 1937 e
           della erste Verordnung iiber Wasser- und Bodenverbdnde vom 3. September 1937.
           (Kegiebetriebe) per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi delle Gemeindeordnungen           der Lànder.
           Enti istituiti a norma della Aktiengesetz vom 6. September 1965 geàndert 19. Dezember 1985 o della GmbH-
           Gesetz vom 20. Mai 1898 geàndert 15. Mai 1986 o che hanno lo statuto giuridico di una Kommanditgesells-
           chaft, che producono o distribuiscono acqua sulla base di un Konzessionsvertrag attribuito da autorità regionali
           o locali.
           GRECIA
           La Società di erogazione idrica di Atene (Etaipeia Yópevaecog — Anoxe^evaecoQ ITpcoTeooóorjQ) istituita dalla
           legge 1068/80 del 23 agosto 1980.
           La Società di erogazione idrica di Salonicco ( 0pyaviap.ó<; Yòpevaecoc, 0eaaaXovÌKnQ) che opera in forza del
           decreto presidenziale 61/1988.
           La Società di erogazione idrica di Volos (Eraipeia YópeóaecoQ BóÀov) che opera in forza della legge 890/1979.
           Le Società comunali (AnpouKÉQ EmxeipriOEiq òòpeoanq-anoxéxeoonq) per la produzione o distribuzione di
           acqua, istituite con la legge 1069/80 of 23 August 1980.
           Consorzi di enti locali (ZvvSeopoi 'Yòpevanq) che operano in forza del Codice degli enti locali (Kóiòmaq
           Arjficov Kai Koivorr/Tcov) promulgato con decreto presidenziale 76/1985.
           SPAGNA
           Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi della Ley n° 7/1985 de 2 de abril de 1985. Reguladora de
           las Bases del Régimen locai del Decreto Real n° 781/1986 Texto Refundido Régimen Locai.
           FRANCIA
           Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi dei seguenti atti :
            Dispositions Générales sur les régies Code des communes L 323-1 à L 328-8, R 323-1 a R 323-6 (dispositions
           générales sur les régies).
            Code des communes L 323-8 R 323-4 [Régies directes (ou de fait)] ; oppure
 ---pagebreak--- N. C 319/16                                Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                  12. 12. 88
           Décret-loi du 28 décembre 1926, Règlement d'administration publique du 17 février 1930, code des communes
           L 323-10 à L 323-13 R 323-75 a 323-132 (régies a simple autonomie financière); oppure
           Code des communes L 323-9, R 323-7 à R 323-74, décret du 19 octobre 1959 (régies a personnalité morale et a
           autonomie financière) ; oppure
           Code des communes L 324-1 a L 324-6, R 324-1 a R 324-13 (gestion déléguée, concession et affermage) ; oppure
           Jurisprudence administrative,   Circulaire intérieure du 13 décembre 1975 (gérance);
           Code des communes R 324-6, Circulaire intérieure du 13 décembre 1975 (règie intéressée) ;
           Circulaire intérieure du 13 décembre 1975 (exploitation aux risques et périls);
           Décret du 20 mai 1955, Loi du 7 juillet 1983 sur les sociétés d'economie mixte (participation à une société
           d'economie mixte);
           Code des communes L 322-1 à L 322-6, R 322-1 a R 322-4 (dispositions communes aux régies, concessions et
           affermages).
           IRLANDA
          La Dublin     Corporation.
          Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi delle seguenti leggi : The Public Health (Ireland) Act
           1878, the Water Supplies Act 1942, the Sanitary Services Act 1964.
          ITALIA
          Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi del Testo Unico delle leggi sull'assunzione diretta dei
          pubblici servizi da parte dei comuni e delle province approvato con Regio Decreto 15 ottobre 1925, n. 2578 e del
          Decreto del P.R. n. 902 del 4 ottobre 1986.
          Ente Autonomo      Acquedotto Pugliese istituito con RDL 19 ottobre 1919, n. 2060.
          Ente Acquedotti Siciliani istituito con le leggi regionali 4 settembre 1979, n. 2/2 e 9 agosto 1980, n. 81.
          Ente Sardo Acquedotti e Fognature, istituito con la legge 5 luglio 1963 n. 9.
          LUSSEMBURGO
          Enti locali per la distribuzione d'acqua.
          Consorzi di enti locali per la produzione o distribuzione di acqua, istituiti con la Loi du 14 février 1900
          concernant la création des syndicats de communes telle qu'elle a été modifiée et complétée par la Loi du
          23 décembre 1958 et par la Loi du 29 juillet 1981 e. con la Loi du31 juillet 1962 ayant pour objet le renforcement
          de l'alimentation en eau potable du Grand-Duché du Luxembourg a partir du réservoir d'Esch-sur-Sùre.
          PAESI BASSI
          Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi della Waterleidingwet van 6 aprii 1957, modificata dalle
          Wetten van 30junil967,10 september 1975,23juni 1976,30 september1981,25 januari 1984,29 januari 1986.
          PORTOGALLO
          Empresa Pùblica das Aguas Livres per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi del Decreto-Lei 190/81 de
          4 de Julho de 1981.
          Enti locali per la produzione o distribuzione di acqua.
          REGNO UNITO
          Water authorities and companies per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi del Water Acts 1945,1973 e
          1983.
          Il Central Scotland Water Development Board per la produzione di acqua e le water authorities per la
          produzione o distribuzione di acqua ai sensi del Water (Scotland) Act 1980.
          Il Department ofthe Environment for Northern Ireland che provvede alla produzione e distribuzione di acqua ai
          sensi del Water and Sewerage (Northern Ireland) Order 1973.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                      N. C 319/17
                                                               ALLEGATO 11
                               PRODUZIONE, TRASPORTO O DISTRIBUZIONE DI ELETTRICITÀ
           BELGIO
           Enti per la produzione, il trasporto o la distribuzione di elettricità a norma dell'Artide 5: Des régies
           cotnmunales et intercommunales della Loi du 10 mars 1925 sur les distributions d'energie électrique.
           Enti per il trasporto o la distribuzione di elettricità a norma della Loi relative aux intercommunales               du
           22décembre 1986.
           EBES, 1NTERCOM, UNERG e altri enti per la produzione, il trasporto o la distribuzione di elettricità, con una
           concessione per la distribuzione ai sensi dell'articolo 8 (les concessions cotnmunales et intercommunales) della
           Loi du 10 mars 1925 sur les distributions d'energie électrique.
           La Société publique de production d'électricité (SPE).
           DANIMARCA
           Enti per la produzione o il trasporto di energia elettrica sulla base di una licenza ai sensi del §3, stk. 1 della Lov
           nr. 54 af 25. februar 1976 om elforsyning, jf. Bekendtgorelse nr. 607 af 17. december 1976 om
           elforsyningslovens     anvendelsesomràde.
           Enti per la distribuzione di energia elettrica, definiti nel §3, stk. 2 della Lov nr. 54 af 25. februar 1976 om
           elforsyning, jf. Bekendtgorelse nr. 607 af 17. december 1976 om elforsyningslovens anvendelsesomràde e sulla
           basi di autorizzazioni all'espropriazione ai sensi degli articoli 10-15 della Lov om elektriske stcerkstromsanlatg,
           jf. Lovbekendtgorelse nr. 669 af 28. december 1977.
           GERMANIA
           Enti per la produzione, il trasporto o la distribuzione di elettricità, definiti nel § 2 // della Gesetz zur Fòrderung
           der Energiewirtschaft (Energiewirtschaftsgesetz) vom 13. Dezember 1935.
           GRECIA
           VAnpóaia Emxtipnon HXeKxpiapoé (Ente di diritto pubblico per l'energia elettrica), istituito con la legge 1468
           del 2 agosto 1950. IJepi lópóaecog Anpooiaq Em/eipriaetoq HXeKzpiapov e che opera ai sensi della legge 57/85.
           Aopr], póXoc, KM xpónoq diomnonq KGLI Àeirovpyiaq xrjq KOivcoviKonoinpévnq Anpóamq                          Eni/eipnanq
           HAefcrpiapoó.
           SPAGNA
           Enti per la produzione, il trasporto o la distribuzione di elettricità ai sensi dell'articolo 1 del Decreto Ley de 12
           de marzo de 1954 che approva il Reglamento de Verificaciones Eléctricas y Regularidad en el suministro de
           Energia.
           Red Eléctrica Espana (REDESA) istituita con il Decreto Real n° 91 de 23 de enero de 1985.
           FRANCIA
           Électricité de France, istituita e operante ai sensi della Loi 46/6288 du 8 avril 1946 sur la nationalisation de
            l'électricité et du gaz.
            Enti (sociétés d'economie mixte o régies) per la distribuzione di energia elettrica, richiamati dall'articolo 23
            della Loi 48/1260 du 12 aoùt 1948 portant modification des Lois 46/6288 du 8 avril 1946 et 46/2298 du 21
            octobre 1946 sur la nationalisation de l'électricité et du gaz.
            Compagnie Nationale du Rhóne.
            IRLANDA
            The Electricity Supply Board (ESB) istituito e operante ai sense dell'Electricity Supply Act 1927.
            ITALIA
            Ente Nazionale per l'Energia elettrica istituito con legge n. 1643, 6 dicembre 1962 e approvato con Decreto n.
            1720, 21 dicembre 1965.
            Enti che operano in base ad una concessione ai sensi dell'articolo 4, n. 5 o 8, della Legge 6 dicembre 1962,
            n. 1643 — Istituzione dell'Ente nazionale per l'energia elettrica e trasferimento ad esso delle imprese esercenti le
            industrie elettriche.
            Enti che operano in base ad una concessione ai sensi dell'articolo 20 del Decreto del Presidente della Repubblica
             18 marzo 1965, n. 342 — Norme integrative della legge 6 dicembre 1962, n. 1643 e norme relative al
            coordinamento e all'esercizio delle attività elettriche esercitate da enti ed imprese diverse dell'Ente nazionale per
            l'Energia elettrica.
 ---pagebreak--- N. C 319/18                                    Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                   12. 12. 88
           LUSSEMBURGO
           Compagnie grand-ducale d'électricité de Luxembourg per la produzione o distribuzione di energia elettrica ai
           sensi della Convention du 11 novembre 1927 concernant l'établissement et Vexploitation des réseaux de
           distribution d'energie électrique dans le Grand-Duché du Luxembourg approuvée par la loi du 4 janvier 1928.
           Società électrique de l'Our (SEO).
           Syndicat de Communes          SIDOR.
           Enti per la produzione di energia elettrica ai sensi dell'Accora du ler janvier 1960 entre le Gouvernement et les
           petites centrales hydro-électriques privées concernant la fourniture d'energie électrique au réseau public.
           Enti per la distribuzione di energia elettrica ai sensi dell'articolo 5 della Convention du 11 novembre 1927
           concernant l'établissement et l'exploitation des réseaux de distribution d'energie électrique dans le Grand-
           Duché du Luxembourg, approuvés par la loi du 4 janvier 1928.
           PAESI BASSI
           Elektriciteitsproduktie    maatschappij Oost-Nederland       (EPON).
           Elektr iciteitsbedrijf Utrecht-Noord-Holland-Amsterdam         (UNA).
           Elektr iciteitsbedrijf Zuid-Holland     (EZH).
           Elektriciteitsproduktiemaatschappij       Zuid-Nederland    (EPZ).
           Provinciale Zeeuwse Energie Maatschappij           (PZEM).
           Samenwerkende       Elektriciteitsproduktiebedrijven    (SEP).
           Enti per la distribuzione di energia elettrica sulla base di una licenza (Vergunning) rilasciata dalle autorità
           provinciali ai sensi della Provinciewet van 25 januari 1962.
           PORTOGALLO
           Electricidade de Portugal (EDP) istituito con il Decreto Lei 502/76 de 30 de Junho de 1976.
           Enti per la distribuzione di energia elettrica ai sensi dell'Arrigo 1°. — Decreto Lei 344-B/82 de 1 de Setembro de
           1982, modificato dal Decreto Lei 297/86 de 19 de Setembro de 1986.
           REGNO UNITO
           Central Electricity Generating Board (CEGB), e l'Areas Electricity Boards per la produzione, il trasporto o la
           distribuzione di energia elettrica ai sensi dell'Electricity Supply Act 1926, Electricity Act 1947 e dell''Electricity
           Ad 1957.
           Il North ofScotland Hydro-Electricity Board (NSHB) istituito con YHydro Electric Development (Scotland Act
           1943) e con Electricity Act 1947.
           Il South ofScotland Electricity Board (SSEB) istituito con il South ofScotland Electricity Order       Confirmation
           Act 1956.
           Il Northern lreland Electricity Service (NIES) istituito con l'Electricity Supply (Northern lreland) Order 1972.
                                                                ALLEGATO     III
                                 TRASPORTO O DISTRIBUZIONE DI GAS O ENERGIA TERMICA
           BELGIO
           Distrigaz SA che opera ai sensi della Loi du 29 juillet 1983.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                    Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                   N. C 319/19
           Enti per il trasporto del gas in base ad autorizzazione o concessione rilasciata a norma della Loidul2     avril 1965,
           modificata dalla Loi du 28 juillet 1987.
           Enti per la distribuzione del gas, che operano ai sensi della Loi relative aux intercommunales       du 22 dicembre
           1986.
           Enti locali, o loro consorzi, che forniscono energia termica ai pubblico.
           DANIMARCA
           Dansk Olie og Naturgas A/S che opera sulla base di un diritto di esclusiva concesso a norma del Bekendtgerelse
           nr. 869 af 18. juni 1979 om eneretsbevilling til indfersel, forhandling, transport og oplagring af naturgas.
           Enti che operano ai sensi della lov nr. 294 af7. juni 1972 om          naturgasforsyning.
           Enti per la distribuzione del gas o di energia termica in base ad approvazione ai sensi del capo IV della lov om
           varmeforsyning jf. lovbekendtgarelse nr. 542 af 6. oktober 1982.
           Enti per il trasporto di gas in base ad autorizzazione rilasciata ai sensi del Bekendtgorelse nr. 141 af 13. marts
           1974 om roerledningsanlxg pà dansk kontìnentalsokkelomràde             til transport af kulbrinter (posa di condotte
           sulla piattaforma continentale per il trasporto di idrocarburi).
           GERMANA
           Enti per il trasporto o la distribuzione di gas, definiti nel § 2 11/1 della Gesetz zur Fòrderung der
           Energiewìrtschaft vom 19. Dezember 1935 (Energiewirtschaftsgesetz).
           Enti locali, o loro consorzi, per la fornitura di energia termica al pubblico.
           GRECIA
           DEP per il trasporto o la distribuzione di gas ai sensi della decisione ministeriale 2583/1987. AvàOeatj axrj
           Arj/xóaia Enixtipnon IJexpeÀaiov appLoòioxt\xa)\ OXZXIKCOV p.e xo (pvaiKÓ aépio.
           DEFA azienda municipale, con sede ad Atene, per il trasporto o la distribuzione di gas.
           SPAGNA
           Enti che operano ai sensi della legge n. 10 del 15 giugno 1987.
           FRANCIA
           Società nationale des gaz du Sud-ouest (trasporto di gas).
           Gaz de France, istituita con la Loi 46/6288 du 8 avril 1946 sur la nationalisation de l'électricité et du gaz, che ne
           regola anche il funzionamento.
           Enti (sociétés d'economie mixte o régies) per la distribuzione di energia elettrica, richiamati dall'articolo 23
           della legge 48/1260 du 12 aoùt 1948 portant modification des Lois 46/6288 du 8 avril 1946 et 46/2298 du 21
           octobre 1946 sur la nationalisation de l'électricité et du gaz.
           Compagnie Francaise du Méthane di trasporto del gas.
           Enti locali o loro consorzi per l'erogazione di energia termica al pubblico.
           IRLANDA
           Irish Gas Board e altri enti disciplinati dal Gas Act 1976.
           Dublin Corporation per l'erogazione di energia termica al pubblico.
           ITALIA
           SNAM e SGM e Montedison per il trasporto di gas.
           Enti per la distribuzione di gas, disciplinati dal Testo Unico delle leggi sull'assunzione diretta dei pubblici servizi
           da parte dei comuni e delle province approvato con Regio Decreto 15 ottobre 1925, n. 2578 e dal Decreto del
           P.R. n. 902 del 4 ottobre 1986.
           Enti per la distribuzione di energia termica al pubblico, richiamati dall'articolo 10 della legge 29 maggio 1982,
            n. 308 — Norme sul contenimento dei consumi energetici, lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia,
            l'esercizio di centrali elettriche alimentate con combustibili diversi dagli idrocarburi.
            Enti locali, o loro consorzi, per l'erogazione di energia termica al pubblico.
 ---pagebreak--- N. C 319/20                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                      12. 12. 88
           LUSSEMBURGO
           Società de Transport de Gaz SOTEG SA.
           Gaswerk Esch-Uelzecht SA.
           Service Industriel de la Commune de Dudelange.
           Service Industriel de la Commune de        Luxembourg.
           Enti locali, o loro consorzi, per l'erogazione di energia termica al pubblico.
           PAESI BASSI
           Gasunie
           Enti per il trasporto o la distribuzione di gas in base a concessione (concessie) rilasciata dagli enti locali ai sensi
           della Gemeentewet van 29 juni 1851.
           Enti provinciali o locali per il trasporto o la distribuzione di gas al pubblico ai sensi della Gemeentewet van 29
           juni 1851 e della Provinciewet van 25 januari 1962.
           Enti locali, o loro consorzi, per l'erogazione di energia termica al pubblico.
           PORTOGALLO
           Sociedade de Electridade de Portugal (EDP).
           REGNO UNITO
           British Gas pie e altri enti il cui funzionamento è disciplinato dal Gas Act 1986.
           Enti locali, o loro consorzi, per l'erogazione di energia termica al pubblico.
                                                              ALLEGATO      IV
                                    PROSPEZIONE ED ESTRAZIONE DI PETROLIO E DI GAS
           Gli enti titolari di un'autorizzazione, di un permesso, di una licenza o di una concessione per la prospezione o
           estrazione di petrolio e di gas in forza dei seguenti atti :
           BELGIO
           Loi du ler mai 1939 complétée par Varrete royal n° 83 du 28 novembre 1939 sur l'exploration et l'exploitation
           du pétrole et du gaz.
           Arrèté royal du 15 novembre 1919.
           Arrèté royal du 7 avril 1953.
           Arrèté royal du 15 mars 1960, Loi au sujet de la piate-forme continentale du 15 juin 1969.
           Arrèté de l'Exécutif régional wallon du 29 septembre 1982.
           Arrèté de l'Exécutif flamand du 30 mai 1984.
            DANIMARCA
           Lov nr. 293 af 10. juni 1981 om anvendelse af Danmarks            undergrund.
            Lov om kontinentalsoklen,     jf lovbekendtgorelse    nr. 182 af 1. maj 1979.
            GERMANIA
            Bundesberggesetz vom 13. August 1980, modificata il 29 novembre 1986.
            GRECIA
            Legge 87/1975 che istituisce DEP EKY. Ilepi lópóoeax; Anpoaiao, Em/zipriascoq           TlerpsÀaiov.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                 N. C 319/21
           SPAGNA
           Ley sobre Investigación y Explotación de Hidrocarburo de 27 de junio de 1974 e relativi decreti d'attuazione.
           FRANCIA
           Code minier (Décret 56-838 du 16 aoùt 1956), modificata da Loi 56-1327 du 29 dicembre 1956, Ordonnance
           58-1186 du 10 dicembre 1958, Décret 60-800 du 2 aoùt 1960, Décret 61-6359 du 7 avril 1961, Loi 70-1 du 2
           janvier 1970, Loi 77-620 du 16 juin 1977, Décret 80-204 du 11 mars 1980, ad essa allegato.
           IRLANDA
           Petroleum and Other Minerals Development Act 1960.
           Ireland Exclusive Licensing Terms 1975.
           Revised Licensing Terms 1987.
           ITALIA
           Legge 10 febbraio 1953, n. 136.
           Legge 11 gennaio 1957, n. 6, modificata dalla legge 21 luglio 1967, n. 613.
           LUSSEMBURGO
           PAESI BASSI
           Mijnwet nr. 285 van 21 aprii 1810.
           Wet opsporing delfstoffen nr. 258 van 3 mei 1967.
           Mijnwet continentaalplat    1965, nr. 428 van 23 september 1965.
           PORTOGALLO
           Decreto legge n. 543/74 del 16 ottobre 1974, modificato dai decreti e dalle ordinanze nn.    168177,22179,266180,
           234184 e 174/85.
           Decreti 47/973 del 30 settembre 1967 e 49/369 dell'11 novembre 1969, modificati dai decreti 97/71, 98/71, 96/
            74, 424-C/76, 315/78, 266/80, 2/81, 245/82.
           Decreto 493/69 dell'll novembre 1969.
           REGNO UNITO
           Petroleum Production Act 1934.
           Continental Shelf Act 1964.
           Pipeline Act 1962.
           Petroleum and Submarine Pipeline Act 1975.
            OH and Gas Act 1982.
           Petroleum Act 1987.
           Petroleum (Production) regulation 1982, 1984, 1986.
            OH and Pipeline Act 1985.
                                                           ALLEGATO      V
                   PROSPEZIONE ED ESTRAZIONE DEL CARBONE E DI ALTRI COMBUSTIBILI SOLIDI
            BELGIO
            Enti per la prospezione o estrazione del carbone o altri combustibili solidi ai sensi dell'Arrese du régent du 22
            aoùt 1948 e della Loi du 22 avril 1980.
 ---pagebreak--- N. C 319/22                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                  12. 12. 88
           DANIMARCA
           Enti per la prospezione o estrazione del carbone o altri combustibili solidi ai sensi della lov nr. 223 af8. juni
           1977 om ràstoffer.
           GERMANIA
           Enti per la prospezione o estrazione del carbone o altri combustibili solidi ai sensi della Bundesberggesetz  vom
           13. August 1980, BGB1 1980.
           GRECIA
           Società di diritto pubblico (Anpóaia Enixdprjan HXeKxpiopov) per la prospezione o l'estrazione di carbone o
           altri combustibili solidi ai sensi del Codice minerario del 1973, modificato dalla legge del 27 aprile 1976.
           SPAGNA
           Enti per la prospezione o estrazione del carbone o di altri combustibili solidi ai sensi del Codice minerario del
           21 luglio 1973.
           FRANCIA
           Enti per la prospezione ed estrazione del carbone e altri combustibili solidi ai sensi del Code minier (Décret 56-
           863 du 16 aoùt 1956), modificato dalla Loi 77-620 du 16 juin 1977, Décret 80-204 et Arrèté du 11 mars 1980.
           IRLANDA
           Bord na Mona.
           ITALIA
           Carbo Suicis SpA.
           LUSSEMBURGO
           PAESI BASSI
           PORTOGALLO
           Empresa Carbonifera do Douro.
           REGNO UNITO
           British Coal Board istituito con il Coal Industry Nationalisation     Act 1946.
           Enti per la prospezione o estrazione di combustibili solidi ai sensi del Minerai Development Act         (Northern
           Ireland) 1969.
                                                            ALLEGATO     VI
                                 ENTI CONTRAENTI NEL SETTORE DEL SERVIZI FERROVIARI
            BELGIO
            Société nationale des chemins de fer belges.
            Nationale Maatscbappij der Belgische Spoorwegen.
            DANIMARCA
            Danske Statsbaner (DSB).
            Enti istituiti con la Lov nr. 295 af 6. juni 1984 om privatbanerne, che ne regola anche il funzionamento.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                     N. C 319/23
           GERMANIA
           Deutsche     Bundesbahn.
           Altri enti che forniscono servizi ferroviari al pubblico, definiti nel § 2 della Allgemeines Eisenbahngesetz 1951.
           GRECIA
           Opyo-viopÓQ ZiSnpoópópcov EXXàòoq.
           SPAGNA
           Red Nacional de Los Ferrocarriles Espanoles.
           Ferrocarriles de Via Estrecha (FEVE).
           Ferrocarriles de la Generalitat de Catalunya (FGC).
           Eusko Trenbideak (Bilbao).
           Ferrocarriles de la Generalitat Valenciana (FGV).
           FRANCIA
           Société nationale des chemins de fer francais e altri réseaux ferroviaires ouverts au public richiamati dalla Loi
           d'orientation des Transports intérieurs du 30 décembre 1982, Titre II, Chapitre ler du Transport ferroviaire.
           IRLANDA
           larnrod Eireann (Ferrovie irlandesi).
           ITALIA
           Ferrovie dello Stato.
           Enti che forniscono servizi ferroviari in base a concessione rilasciata ai sensi dell'articolo 10 del Regio Decreto 9
           maggio 1912, n. 1447, che approva il testo unico delle disposizioni di legge per le ferrovie concesse all'industria
           privata, le tramvie a trazione meccanica e gli automobili.
           Enti che operano in base a concessione rilasciata a norma di leggi speciali richiamate dal Titolo XI, Capo II,
           Sezione la del Regio Decreto 9 maggio 1912, n. 1447, che approva il testo unico delle disposizioni di legge per le
           ferrovie concesse all'industria privata, le tramvie a trazione meccanica e gli automobili.
           Enti che forniscono servizi ferroviari in base a concessione rilasciata a norma dell'articolo 4 della Legge 14
           giugno 1949, n. 410 — concorso dello Stato per la riattivazione dei pubblici servizi di trasporto in concessione.
           Enti o autorità locali che forniscono servizi ferroviari in base a concessione rilasciata a norma dell'articolo 14
           della Legge 2 agosto 1952, n. 1221 — Provvedimenti per l'esercizio ed il potenziamento di ferrovie e di altre linee
           di trasporto in regime di concessione.
           LUSSEMBURGO
           Chemins de fer luxembourgeois       (CFL).
           PAESI BASSI
           Nederlandse Spoorwegen NV.
           Streekvervoerbedrijf Centraal Nederland.
           PORTOGALLO
            Caminhos de Ferro Portugueses.
            REGNO UNITO
            British Rail.
           Northern lreland     Railways.
 ---pagebreak--- N. C 319/24                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                   12. 12. 88
                                                            ALLEGATO       VII
            ENTI CONTRAENTI NEL SETTORE DEI SERVIZI URBANI DI FERROVIE, TRAMVIE, FILOBUS O
                                                                AUTOBUS
           BELGIO
           Società nationale des chemins de fer vicinaux (SNCV)/Nationale       Maatschappij van Buurtspoorwegen       (NMB).
           Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico, che operano in base ad un contratto stipulato con la SNCV a
           norma degli articoli 16 e 21 delV Arrété du 30 décembre 1946 relatifaux transports rémunérés de voyageurs par
           route effectués par autobus et par autocars.
           Società des transports intercommunaux de Bruxelles (STIB).
           Maatschappij van het intercotnmunaal Vervoer te Antwerpen             (MIVA).
           Maatschappij van het intercotnmunaal Vervoer te Gent (MIVG).
           Società des transports intercommunaux de Charleroi (STIC).
           Società des transports intercommunaux de la ragion liégeoise (STIL).
           Società des transports intercommunaux de l'agglomération verviétoise (STIAV), e altri enti istituiti ai sensi della
          Loi relative a la création de sociétés de transports en commun urbains/Wet betreffende de oprichting van
           maatschappijen voor stedelijk gemeenschappelijk vervoer del 22 febbraio 1962.
          Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico, che operano in base ad un contratto stipulato con la STIB a
          norma dell' article 10 o con altri enti di trasporto a norma dell'articolo 11 delV Arrété royal 140 du 30 décembre
           1982 relatif aux mesures d'assainissement applicables a certains organismes d'intérèt public dépendant du
           ministère des Communications.
          DANIMARCA
          Danske Statsbaner (DSB)
          Enti che forniscono servizi di autobus al pubblico (almindelig rutekorsel) in base ad autorizzazione rilasciata ai
          sensi della Lov nr. 115 af 29. marts 1978 om buskorsel.
          GERMANIA
          Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico, definiti nel §12,11 und II della   Personenbefòrderungsgesetz
          vom 21. Màrz 1961.
          GRECIA
          HÀEKzpoKivnza Aecocpopeia nepwxfjQ A8rjv(bv-TIeipai(bQ.
          (Autobus elettrici della zona Atene — Pireo), ente che opera ai sensi del decreto 768/1970 e della legge 588/1977.
          HXeKrpiKoi Liònpóòpopoi         Adnvcbv-neipaióx;.
          (Ferrovie elettriche Atene — Pireo), ente che opera ai sensi delle leggi 352/1976 e 588/1977.
          Enixtipnon AaxiKcov Zvytcoivcovicòv.
          (Azienda per i trasporti urbani), ente che opera ai sensi della legge 588/1977.
          Koivó Tapeio Eionpà&aq Aeaxpopeicov.
          (Consorzio di aziende di trasporti con autobus), ente che opera ai sensi del decreto        102/1973.
          POAA (Arjpowcfi Enixdpnan Aeaxpopeicov PóSov).
          Roda (azienda municipale di Rodi per i trasporti con autobus).
          OpyaviapLÓq AariKcòv ZvyKOivcovicbv 0eaaaAovÌKf]Q.
          Organizzazione dei trasporti urbani di Tessalonicco, che opera ai sensi del decreto 3721/1957 e della legge 716/
           1980.
          SPAGNA
          Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico ai sensi della Ley de Régimen Locai.
          Corporación metropolitana de Madrid.
          Corporación metropolitana de Barcelona.
          Enti che forniscono servizi urbani o interurbani al pubblico ai sensi degli articoli 113-118 della Ley de
          Ordenación de Transportes Terrestres de 31 de julio de 1987.
          Enti che forniscono servizi di autobus al pubblico ai sensi dell'articolo 71 della Ley de Ordenación             de
           Transportes Terrestres de 31 de julio de 1987.
          FEVE, RENFE (o Empresa Nacional de Transportes de Viajeros por Carretera) che forniscono servizi di
          autobus al pubblico ai sensi delle Disposiciones adicionales, Primera, de la Ley de Ordenación de Transportes
           Terrestres de 31 de julio de 1957.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                    N. C 319/25
           Enti che forniscono servizi di autobus al pubblico ai sensi delle Disposiciones Transitorias, Tercera de la Ley de
           Ordenación de Transportes Terrestres de 31 de julio de 1957.
           FRANCIA
           Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico ai sensi dell'Artide 7-11 de la Loi 82-1153 du 30 décembre
           1982, Transports intérieurs, Orientation.
           Règie autonome des transports parisiens, Sodété nationale des chemins de fer francais, APTR e altri enti che
           forniscono servizi di trasporto al pubblico in base ad autorizzazione rilasciata dal Syndicat des Transports
           Parisiens ai sensi dell'Ordonnance de 1959 et ses décrets d'application relatifs a l'organisation des transports de
           voyageurs dans la région parisienne.
           IRLANDA
           larnrod Eireann (Irish Rail) (Ferrovie irlandesi).
           Bus Eireann (Irish Bus) (Autobus irlandesi).
           Bus Atha Cliatb (Dublin Bus) (Autobus di Dublino).
           Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico in base a licenza rilasciata ai sensi del Road Transport Act
           1932.
           ITALIA
           Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico in base a concessione rilasciata ai sensi della Legge 28
           settembre 1939, n. 1822 — Disdplina degli autoservizi di linea (autolinee per viaggiatori, bagagli e pacchi
           agricoli in regime di concessione all'industria privata) — articolo 1, modificata dall'articolo 45 dei Decreto del
           Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771.
           Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico ai sensi dell'articolo 1, n. 4 o n. 15, del Regio Decreto 15
           ottobre 1925, n. 2578 — Approvazione del testo unico della legge sull'assunzione diretta dei pubblici servizi da
           parte dei comuni e delle province.
           Enti che operano in base a concessione rilasciata a norma dell'articolo 242 o 256 del Regio Decreto 9 maggio
           1912, n. 1447, che approva il testo unico delle disposizioni di legge per le ferrovie concesse all'industria privata,
           le tramvie a trazione meccanica e gli automobili.
           Enti o autorità locali che operano in base a concessione rilasciata ai sensi dell'articolo 4 della Legge 14 giugno
           1949, n. 410 — concorso dello Stato per la riattivazione dei pubblici servizi di trasporto in concessione.
           Enti che operano in base a concessione rilasciata ai sensi dell'articolo 14 della Legge 2 agosto 1952, n. 1221 —
           Provvedimenti per l'esercizio ed il potenziamento di ferrovie e di altre linee di trasporto in regime di
           concessione.
           LUSSEMBURGO
           Chemins de fer du Luxembourg        (CFL).
           Service communal des autobus municipaux de la ville de          Luxembourg.
           Transports intercommunaux       du Canton d'Esch-sur-Alzette      (T1CE).
           Fédération luxembourgeoise des entreprises d'autobus et d'autocars, ente che opera ai sensi del Reglement
            Grand-Ducal du 3 février 1978 concernant les conditions d'octroi des autorisations d'établissement et
           d'exploitation des services de transports routiers réguliers de personnes rémunérées.
           PAESI BASSI
           Enti che forniscono servizi di trasporto al pubblico ai sensi del capo II (openbaar vervoer) della Wet
           Personenvervoer van 12 maart 1987.
            PORTOGALLO
            Rodoviaria Nacional EP.
            Servico de Transportes Colectivos do Porto.
            Companhia Carris de Ferro de Lisboa.
            Companhia de Metropolitano       de Lisboa.
 ---pagebreak--- N. C 319/26                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                               12. 12. 88
           Enti che forniscono servizi di autobus al pubblico ai sensi della base 7, Lei 2008 de 7 de Setembro de 1945,
           Coordenacào do Transportes Terrestres nonché dell'articolo 72 del Decreto Lei 372-72 de 31 de Dezembro de
           1948, Kegulamento do transportes automoveis.
           REGNO UNITO
           Enti che forniscono servizi di autobus al pubblico ai sensi del London Regional Transport Act 1984.
           Enti che forniscono servizi di autobus al pubblico ai sensi del Transport Act 1985.
           Newcastle   Railway.
           Glasgow    Underground.
           Manchester    Underground.
           Dockland    Railway.
           London    Underground.
                                                         ALLEGATO       Vili
                     ENTI CONTRAENTI NEL SETTORE DELLE ATTREZZATURE AEROPORTUALI
          BELGIO
          Règie des Voies Aériennes istituito con V Arrèté-loi du 20 novembre 1946 portant création de la règie des voies
          aériennes modificato dall'Arrèté royal du 5 octobre 1970 portant refonte du statut de la règie des voies
          aériennes.
          DANIMARCA
          Aeroporti che operano in base ad autorizzazione rilasciata a norma del § 55, stk. 1 i Lov om Luftfart, jf.
          Lovbekendtgivelse nr. 408 af 11. september 1985.
          GERMANIA
          Aeroporti definiti nei paragrafi 3811 Nr. 1 e 49 li Nr. 1 della Luftverkehrszulassungsordnung    vom 19. Juni
           1964.
          GRECIA
          Aeroporti che operano in base alla legge 517/1931 istitutiva del servizio dell'aeronautica civile.    [Ynnpsaia
          TIoXixiKrjQ Aeponopiaq        (YIIA)J.
          Aeroporti internazionali che operano ai sensi del decreto 647/981.
          SPAGNA
          Aeroporti gestiti da Aeropuertos Nacionales ente istituito dal Real Decreto 278/1982 de 15 de octubre de 1982.
          FRANCIA
           Aèroports de Paris ente che opera ai sensi del Titre V, Articles L 251-1 a 252-1 del Code de l'aviation civile.
           Aéroport de Bàie-Mulhouse istituito dalla Convention Franco-Suisse du 4 juillet 1949.
           Aeroporti definiti nell'Artide  L 270-1 du Code de l'aviation civile.
           Aeroporti che operano in base al Cahier de charges type d'une concession d'aéroport, décret du 6 mai 1955.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                    N. C 319/27
           Aeroporti che operano in base ad una Convention          d'exploitation  ai sensi dell' Artide L 221 du Code de
           l'aviation civile.
           IRLANDA
           Aeroporti di Dublin, Cork e Shannon gestiti da Aer Rianta-lrish Airports (Aeroporti irlandesi).
           Aeroporti che operano in base a licenza per attività di pubblica utilità, rilasciata in base ai seguenti atti : YAir
           Navigation and Transport Act No 23 1936, il Transport fuel and power (transfer of departmental
           Administration and ministerial functions Order 1959) e YAir Navigation (aerodrome and visual ground aids)
           Order 1970.
           ITALIA
           Aeroporti per l'aviazione civile (aerodromi civili istituiti dallo Stato) richiamati dall'articolo 692 del Codice
           della navigazione, Regio Decreto 30 marzo 1942, n. 327.
           Enti che gestiscono impianti aeroportuali in base a concessione rilasciata a norma dell'articolo 694 del Codice
           della navigazione, Regio Decreto 30 marzo 1942, n. 327.
           LUXEMBOURG
           Aéroport de Findel.
           PAESI BASSI
           Aeroporti che operano ai sensi degli articoli 18-30 della Lucbtvaartwet       del 15 gennaio 1958, modificata il
           7 giugno 1978.
           PORTOGALLO
           Aeroporti gestiti da Aeroportos e Navegacào Aèrea (ANA) E? ai sensi del Decreto-Lei 246/79.
           Aeroporto do Funcbal e Aeroporto de Porto Santo trasferiti alla competenza regionale con il Decreto-Lei 284/
           81.
           REGNO UNITO
           Aeroporti gestiti da BAA pie.
           Aeroporti che hanno la forma di società per azioni ad azionariato limitato (public limited companies — plc's) ai
           sensi del 1986 Airports Act.
                                                          ALLEGATO         IX
                   ENTI CONTRAENTI NEL SETTORE DEI PORTI MARITTIMI O FLUVIALI O DI ALTRI
                                                            TERMINALI
            BELGIO
            Società anonyme du Canal et des installations maritimes de Bruxelles.
            Port autonome de Liège.
            Port autonome de Namur.
            Port autonome de Charleroi.
            Port de la ville de Gand.
            La Compagnie des installations maritimes de Bruges — Maatschappij der Brugse               baveninrichtingen.
            Società intercommunale de la rive gauche de l'Escaut — Intercommunale               maatschappij     van de linker
            Scheldeoever (Port d'Anvers).
 ---pagebreak--- N. C 319/28                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                      12. 12. 88
           Port de    Nieuport.
           Port    d'Ostende.
           DANIMARCA
           I porti definiti nell'articolo 1, I-III del Bekendtgerelse nr. 604 af 16. december 1985 om hvilke havne der er
           omfattet af lov om trafikhavne, jf. lov nr. 239 af 12. maj 1976 om trafikhavne.
           GERMANIA
           Porti marittimi di proptietà totale o parziale di enti territoriali (Lànder, Kreise,          Gemeinden).
           Porti fluviali soggetti alla Tarifordnung in forza delle Wassergesetze dei Lànder.
           GRECIA
           Porto del Pireo Opyavionóq Aipévoq IJEipaicÒQ, istituito dalla legge d'emergenza 1559/1950 e dalla legge 1630/
           1951.
           Porto di Tessalonicco Opyaviafióq Aip,évo<; OeooaloviKnq, istituito con AN 2251/1953.
           Altri porti retti dal decreto presidenziale 649/1977 (ITA 649/1977).
           Enomeia, opyàvcoan Xenovpyiag, òioiKnxiKÓq éleyxoq Àipévcov (vigilanza, organizzazione del funzionamento-e
           controllo amministrativo).
           SPAGNA
           Puerto de Huelva istituito con il Decreto de 2 de octubre de 1969, n° 2380/69. Puertos y Faros. Otorga Régimen
           de Estatuto de Autonomia al Puerto de Huelva.
           Puerto de Barcelona istituito con il Decreto de 25 de agosto de 1978, n° 2407/78. Puertos y Faros. Otorga al de
           Barcelona Régimen de Estatuto de Autonomia.
           Puerto de Bilbao istituito con il Decreto de 25 de agosto de 1978, n° 2408/78. Puertos y Faros. Otorga al de
           Bilbao Régimen de Estatuto de Autonomia.
           Puerto de Valencia istituito con il Decreto de 25 de agosto de 1978, n° 2409/78. Puertos y Faros. Otorga al de
           Valencia Régimen de Estatuto de Autonomia.
           Juntas de Puertos il cui funzionamento è disciplinato dai seguenti atti : Ley 27/68 de 20 dejunio 1968. Puertos y
           Faros. Juntas de Puertos y Estatutos de Autonomia e il Decreto de 9 de abril de 1970, n° 1350/70. Juntas de
           Puertos. Reglamiento.
           Porti gestiti dalla Comisión Administrativa de Grupos de Puertos costituita dalla Ley 27/68 de 20 de junio de
           1968, Decreto 1958/78 de 23 de junio de 1978 e dal Decreto 571/81 de 6 de maya de 1981.
           I porti elencati nel Real Decreto 989/82 de 14 de mayo de 1982. Puertos. Clasificación de los de interés general.
           FRANCIA
           Port autonome de Paris istituito con la Loi 68-917 du 24 octobre 1968 relative au port autonome de Paris.
           Port autonome de Strasbourg istituito dalla Convention du 20 mai 1923 entre l'État et la ville de Strasbourg
           relative à la constitution du port rbénan de Strasbourg et a l'exécution de travaux d'extension de ce port,
           ratificata dalla Loi du 26 avril 1924.
           Altri porti fluviali interni, istituiti o gestiti in forza dell'article 6 (navigation intérieure) del Décret 69-140 du 6
           février 1969 relatif aux concessions d'outillage public dans les ports maritimes.
           Ports autonomes disciplinati dagli articles L 111-1 et suivants del Code des ports              maritimes.
           Ports non autonomes disciplinati dagli articles R 121-1 et suivants del Code des ports               maritimes.
           Porti gestiti da autorità regionali (départements) o che operano in base a concessione rilasciata dalle autorità
           regionali (départements) a norma dell'article 6 della Loi 86-663 du 22 juillet 1983 complétant la loi 83-8 du 7
           janvier 1983 relative a la répartition de compétences entre les communes, départements et l'État.
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                     Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                N. C 319/29
           IRLANDA
           Porti disciplinati dallo Harbour Act 1968.
           ITALIA
           Porti statali e altri porti gestiti dalle Capitanerie di Porto a norma del Codice della navigazione, Regio Decreto
           30 marzo 1982, n. 32.
           Porti autonomi (Enti portuali) istituiti con leggi speciali a norma dell'articolo 19 del Codice della navigazione,
           Regio Decreto 30 marzo 1982, n. 327.
           LUSSEMBURGO
           Port de Mertert istituito e disciplinato dalla Loi du 22 juillet 1963 relative a l'aménagement et a l'exploitation
           d'un port fluvial sur la Moselle.
           PAESI BASSI
           Havenbedrijven,      istituito e disciplinato dalla Gemeentewet van 29 /uni 1851.
           Havenschap Vlissingen, istituito dalla wet van 10 september 1979 inzake de gemeenschappelijke            regeling tot
           oprichting van het Havenschap Vlissingen.
           Havenschap Terneuzen, istituito dalla wet van 8 aprii 1970 inzake de gemeenschappelijke                 regeling tot
           oprichting van het Havenschap Terneuzen.
           Havenschap Delfzijl, istituito dalla wet van 31 juli 1957 inzake de gemeenschappelijke       regeling tot oprichting
           van het Havenschap Delfzijl.
           Haven- en Industrieschap Moerdijk, istituito dal gemeenschappelijke regeling tot oprichting van het Haven- en
           Industrieschap Moerdijk van 23 oktober 1970, approvato con Koninklijk Besluit nr. 23 van 4 maart 1972.
           PORTOGALLO
           Porto de Lisboa istituito con il Decreto Real de 18 de Fevereiro de 1907 e disciplinato dal Decreto-Lei 36976 de
           20 de Julhode 1948.
           Porto do Douro e Leixòes istituito con il Decreto-Lei 36977 de 20 de Julho de 1948.
           Porto de Sines istituito con il Decreto-Lei 508/77 de 14 de Dezembro de 1977.
           I porti di Setùbal, Aveiro, Figueira da Foz, Viana do Castelo, Portimào e Faro disciplinati dal Decreto-Lei 37754
           de 18 de Fevereiro de 1950.
           REGNO UNITO
           Harbour authorities ai sensi della section 57 ofthe Harbours Act 1964 che istituisce impianti portuali per vettori
           marittimi o fluviali.
 ---pagebreak--- N. C 319/30                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        12. 12. 88
                                                   ALLEGATO X
            ELENCO DELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI QUALI FIGURANO NELLA NOMENCLATURA
                   GENERALE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE NELLA COMMUNITÀ EUROPEA
                            Sottogruppi
            Classi   Gruppi                                              Descrizione
                             posizioni
             50                          EDILIZIA E GENIO CIVILE
                      500                Edilizia e genio civile (imprese non specializzate) ; demolizione
                              500.1         Costruzione di edifici e lavori di genio civile da parte di imprese non
                                            specializzate
                              500.2         Demolizione
                      501                Costruzione d'immobili (per abitazione ed altri)
                              501.1         Impresa generale di costruzione d'immobili
                              501.2         Imprese di copertura di tetti
                              501.3         Costruzione di forni e camini industriali
                              501.4         Impresa di impermeabilizzazione
                              501.5         Impresa di pulitura e manutenzione di facciate
                              501.6         Impresa di ponteggi
                              501.7        Altre attività dell'edilizia (ivi compresa la carpenteria)
                      502                Genio civile : costruzione di strade, ponti, ferrovie, ecc.
                              502.1         Imprese generali di genio civile
                              502.2        Lavori di sterro e miglioramento del terreno
                              502.3         Costruzione d'opere d'arte in superficie e sottosuolo (ponti, gallerie,
                                           pozzi, ecc.)
                              502.4         Costruzione d'opere d'arte fluviale e marittima
                              502.5         Costruzione di strade (ivi comprese costruzioni specializzate di
                                            aerodromi)
                              502.6         Imprese specializzate nel campo idrico (irrigazioni, drenaggio,
                                            adduzione, evacuazione delle acque, depurazione)
                              502.7        Altre attività del genio civile
                      503                Installazione
                              503.1         Imprese generali di installazione
                              503.2         Installazione di gas, acqua ed apparecchi sanitari
                              503.3         Impianti di riscaldamento e ventilazione (riscaldamento centrale,
                                           condizionamento dell'aria, ventilazione)
                              503.4         Installazione d'isolamento termico, acustica e antivibrazione
                              503.5         Installazione di impianti elettrici
                              503.6         Installazione di antenne, parafulmini, telefoni, ecc.
                      504                Attività di finitura dell'edilizia
                              504.1         Imprese di finitura generale
                              504.2         Imprese di lavori in gesso
                              504.3         Falegnameria, soprattutto posa in opera di infissi e pavimenti in legno
                              504.4         Verniciatura, lavori da vetraio e tappezzerie in carta
                              504.5         Rivestimento di pavimenti e muri (posa di piastrelle e altri materiali
                                            per copertura)
                              504.6         Finiture diverse (impianto di stufe in ceramica, ecc.)
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                N. C 319/31
                                                             ALLEGATO          XI
              MODELLO DI BANDO RELATIVO A CONTRATTI DI CONCESSIONE NEL SETTORE IDRICO
           1.  Nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo telegrafico, numero di telescrivente e di telecopiatrice
               dell'ente aggiudicatore :
           2.  Oggetto della concessione, natura e importanza delle prestazioni da fornire:
           3.  a)   Data ultima per la ricezione delle candidature:
               b)   Indirizzo al quale devono essere spedite le candidature :
               e)   Lingua o lingue nelle quali devono essere redatte le candidature:
           4.  Informazioni sulla situazione del candidato e sulle condizioni economiche e tecniche che egli deve
               soddisfare :
           5.  Criteri di aggiudicazione del contratto:
           6.  Altre informazioni:
           7.  Data di spedizione del bando :
           8.  Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee:
                                                             ALLEGATO         XU
                                                       A. PROCEDURE APERTE
           1.  Nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo telegrafico, numero di telescrivente e di telecopiatrice
               dell'ente contraente aggiudicatore:
           2.  Per gli appalti di forniture: tipo di contratto oggetto della gara:
           3.  a)   Luogo di consegna o di esecuzione:
               b)   Natura e quantità dei prodotti da fornire :
                    o
                    Natura ed entità delle prestazioni, caratteristiche generali dell'opera :
               e)   Indicazioni relative alla possibilità, per i fornitori, di presentare offerte per tutte le forniture richieste e/
                    o parti di esse:
                    oppure, per i contratti di lavori :
                     se l'opera o l'appalto è suddiviso in più lotti, l'ordine di grandezza dei vari lotti e la possibilità di
                    presentare offerte per uno, per più o per l'insieme di essi :
               d)    Autorizzazione a presentare varianti:
               e)   Per gli appalti di lavori: informazioni sull'obiettivo dell'opera o dell'appalto, se quest'ultimo
                    comporta anche l'elaborazione di progetti:
           4.  Deroghe all'uso di norme europee, di specificazioni tecniche comuni o di omologazioni tecniche europee, a
               norma dell'articolo 9:
           5.  Termine per la consegna o l'esecuzione:
           6.  a)    Nome e indirizzo del servizio al quale possono essere richiesti il capitolato d'oneri ed i documenti
                     complementari:
               b)    (se applicabile) importo e modalità di pagamento della somma da versare per ottenere tali documenti :
           7.  a)    Termine ultimo per la ricezione delle offerte:
               b)    Indirizzo al quale devono essere inoltrate le offerte:
               e)    Lingua o lingue nelle quali devono essere redatte le offerte:
 ---pagebreak--- N. C 319/32                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 12. 12. 88
           8.  a)   Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte:
               b)   Data, ora e luogo di tale apertura :
           9.  (se applicabile) Cauzioni ed altre forme di garanzia richieste:
           10. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in materia:
           11. (se applicabile) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori o di imprenditori al
               quale sarà stato aggiudicato l'appalto :
           12. Condizioni minime di carattere economico e tecnico che il fornitore o l'imprenditore deve assolvere:
           13. Periodo di tempo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta :
           14. Criteri utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto. I criteri diversi dal prezzo più basso sono menzionati
               quando non figurano nei capitolati d'oneri :
           15. Altre informazioni :
           16. (se applicabile ) Data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità                 europee dell'avviso
               informativo periodico al quale si riferisce l'appalto:
           17. Data di spedizione del bando di gara :
           18. Data di ricezione del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità
               europee :
                                                    B. PROCEDURE RISTRETTE
           1.  Nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo telegrafico, numero di telescrivente e di telecopiatrice
               dell'ente aggiudicatore :
           2.  Per gli appalti di forniture : tipo di contratto oggetto dell'appalto :
           3.  (se applicabile) Giustificazione del ricorso alla procedura accelerata a norma dell'articolo 17, paragrafo 4 :
           4.  a)   Luogo di consegna o di esecuzione :
               b)   Natura e quantità dei prodotti da fornire:
                    o
                    Natura ed entità delle prestazioni e caratteristiche generali :
               e)   indicazioni relative alla possibilità, per i fornitori, di presentare offerte per tutte le forniture richieste e/
                    o parti di esse :
                    se il lavoro o l'appalto è suddiviso in più lotti, l'ordine di grandezza dei vari lotti e la possibilità di
                    presentare offerte per uno, per più o per l'insieme di essi :
               d)   autorizzazione a presentare varianti :
               e)   per gli appalti di lavori: informazioni sull'obiettivo dell'opera o dell'appalto, se quest'ultimo
                    comporta anche l'elaborazione di progetti :
           5.  Deroghe all'uso di norme europee, specificazioni tecniche comuni od omologazioni tecniche europee, a
               norma dell'articolo 9:
           6.  Termine per la consegna o per l'esecuzione:
           7.  (se applicabile) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori o di imprenditori al
               quale sarà stato aggiudicato l'appalto :
           8.  a)   Termine ultimo per la ricezione delle richieste di partecipazione:
               b)   Indirizzo al quale le richieste devono essere inviate:
               e)   Lingua o lingue nelle quali le richieste devono essere redatte :
           9.  Termine entro il quale saranno spediti gli inviti a presentare offerte :
           10. (se applicabile) Cauzioni e altre forme di garanzia richieste:
           11. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimento alle disposizioni in materia:
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                        N. C 319/33
           12. Informazioni riguardanti la situazione propria del fornitore o dell'imprenditore e le condizioni minime di
                carattere economico e tecnico che egli deve assolvere :
           13. Criteri di aggiudicazione dell'appalto, se non figurano nell'invito a presentare offerte:
           14. Altre informazioni:
           15. (se applicabile) Data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità                  europee dell'avviso
                informativo periodico al quale si riferisce l'appalto :
           16. Data di spedizione del bando :
           17. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee:
                                                     C. PROCEDURE NEGOZIATE
           1.   Nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo telegrafico, numero di telescrivente e di telecopiatrice
                dell'ente contraente:
           2.   Per gli appalti di forniture : tipo di contratto oggetto dell'invito alla concorrenza :
           3.   a)   Luogo o di consegna o di esecuzione:
                b)   Natura e quantità dei prodotti da fornire:
                     o
                     Natura ed entità delle prestazioni, caratteristiche generali dell'opera :
                e)   Indicazioni relative alla possibilità, per i fornitori, di presentare offerte per tutte le forniture o per parti
                     di esse oppure, per gli appalti di lavori :
                     Se il lavoro o l'appalto è suddiviso in più lotti, l'ordine di grandezza dei vari lotti e la possibilità di
                     presentare offerte per uno, per più o per l'insieme di essi :
                d)   Per gli appalti di lavori: informazioni sull'obiettivo del lavoro o del contratto, se quest'ultimo
                     comporta anche l'elaborazione di progetti :
           4.   Deroghe all'uso di norme europee, specificazioni tecniche comuni od omologazioni tecniche europee, a
                norma dell'articolo 9:
           5.   Termine per la consegna o l'esecuzione:
           6.   (se applicabile) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori o di imprenditori al
                quale sarà stato aggiudicato l'appalto:
           7.   a)   Termine ultimo per la ricezione delle domande di partecipazione :
                b)    Indirizzo al quale devono essere spedite le domande di partecipazione:
                e)    Lingua o lingue nelle quali esse devono essere redatte :
           8.   (se applicabile) Cauzioni ed altre forme di garanzia richieste:
           9.   Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimento alle disposizioni in materia :
           10. Informazioni riguardanti la situazione propria del fornitore o dell'imprenditore e le condizioni minime di
                carattere economico e tecnico che egli deve assolvere :
           11. (se applicabile) I nomi e gli indirizzi dei fornitori o degli imprenditor già selezionati dall'ente aggiudicatore :
           12. (se applicabile) la data o le date di precedenti pubblicazioni sulla Gazzetta ufficiale delle                Comunità
                 europee :
           13. Altre informazioni:
            14. (se applicabile) Data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità                  europee dell'avviso
                 informativo periodico al quale si riferisce l'appalto :
            15. Data di spedizione del bando :
 ---pagebreak--- N. C 319/34                                Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                       12. 12. 88
           16. Data di ricezione del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee:
                                                           ALLEGATO       XIII
                        AVVISO RELATIVO ALL'ESISTENZA DI UN SISTEMA DI QUALIFICAZIONE
           1.  Nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo telegrafico, numero di telescrivente e di telecopiatrice
               dell'ente aggiudicatore :
           2.  Oggetto del sistema di qualificazione:
           3.  Indirizzo presso il quale è possibile ottenere le norme riguardanti il sistema di qualificazione (se tale
               indirizzo è diverso da quello menzionato nel precedente n. 1) :
           4.  (se applicabile) Durata del sistema di qualificazione:
                                                           ALLEGATO       XIV
                                              AVVISO INFORMATIVO PERIODICO
          A. Per gli appalti di forniture
              1.   Nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo telegrafico, numero di telescrivente e di telecopiatrice
                   dell'ente aggiudicatore o del servizio presso il quale si possono ottenere informazioni complementari :
              2.   Natura e quantità o valore dei prodotti da fornire :
              3.   a)   Data stimata dell'inizio delle procedure di aggiudicazione dell'appalto o degli appalti (se tale data è
                        nota) :
                   b)   Tipo di procedura di aggiudicazione che verrà impiegato :
              4.   Altre informazioni :
              5.   Data di spedizione dell'avviso:
              6.   Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee :
          B. Per gli appalti di lai/ori
              1.   Nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo telegrafico, numero di telescrivente e di telecopiatrice
                   dell'ente aggiudicatore :                      «
              2.   a)   Luogo di esecuzione:
                   b)   Natura e entità delle prestazioni, principali caratteristiche dell'opera o dei lotti relativi all'opera :
                   e)   Stima del costo delle prestazioni previste :
              3.   a)   Tipo di procedura di aggiudicazione che verrà impiegato :
                   b)   Data prevista per l'inizio delle procedure di aggiudicazione dell'appalto o degli appalti :
                   e)   Data prevista per l'inizio dei lavori :
                   d)   Scadenzario previsto per l'esecuzione dei lavori :
              4.   Modalità di finanziamento dei lavori o di revisione dei prezzi
              5.   Altre informazioni
              6.   Data di spedizione dell'avviso
 ---pagebreak--- 12. 12. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 319/35
             7.   Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
                                                            ALLEGATO        XV
                                         AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI
              1.  Nome e indirizzo dell'ente aggiudicatore :
             2.   Procedura di aggiudicazione:
             3.   Data di aggiudicazione dell'appalto:
             4.   Criteri di aggiudicazione dell'appalto:
             5.   Numero delle offerte ricevute :
             6.   Nome e indirizzo dell'aggiudicatario o degli aggiudicatari :
             7.   Natura e quantità dei prodotti forniti, eventualmente per fornitore :
                  oppure
                  Natura ed entità delle prestazioni effettuate, caratteristiche generali dell'opera realizzata :
             8.   Prezzo o gamma dei prezzi (minimo/massimo) pagati:
             9.   Altre informazioni :
              10. Data di pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità        europee:
              11. Data di spedizione dell'avviso:
              12. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee:
             Raccomandazione di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un protocollo
             supplementare all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la
                                                         Repubblica di Malta
                                                          COM(88) 581 def.
                                        (Presentata dalla Commissione il 20 ottobre 1988)
                                                             (88/C 319/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                          considerando che è necessario approvare un protocollo
                                                                          supplementare all'accordo che istituisce un'associazione
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                    tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
europea, in particolare l'articolo 238,                                   Malta, nonché adeguare alcune disposizioni dell'accordo
                                                                          firmato il 5 dicembre 1970 a la Valletta (i),
vista la raccomandazione della Commissione,                               0) GU n. L 61 del 14. 3. 1971, pag. 1.