CELEX: 62020TN0657
Language: it
Date: 2020-10-30 00:00:00
Title: Causa T-657/20: Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 — Ryanair / Commissione

14.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 433/66
            
         
      Ricorso proposto il 30 ottobre 2020 — Ryanair / Commissione
      (Causa T-657/20)
      (2020/C 433/82)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: F. Laprévote, V. Blanc, E. Vahida, S. Rating e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione europea (UE) del 9 giugno 2020 sull’aiuto di Stato SA.57410 COVID — Recapitalisation of Finnair (1); e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            La ricorrente chiede inoltre che il suo ricorso sia trattato secondo il procedimento accelerato di cui all’articolo 23 bis dello Statuto della Corte di Giustizia.
      
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione non avrebbe applicato correttamente l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE, ed avrebbe applicato in maniera incompleta il quadro di riferimento temporaneo nonché commesso un errore manifesto di valutazione ritenendo che l’aiuto ponga rimedio ad una grave perturbazione dell’economia finlandese, violando il proprio obbligo di ponderare gli effetti positivi dell’aiuto e quelli negativi dello stesso sulle condizioni degli scambi e sul mantenimento di una concorrenza priva di distorsioni (vale a dire, il «criterio di ponderazione»), nonché ritenendo che la Finnair non abbia un significativo potere di mercato.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione delle specifiche disposizioni del TFUE e dei principi generali del diritto dell’Unione in materia di divieto di discriminazione, di libera prestazione dei servizi e di libertà di stabilimento che hanno presieduto alla liberalizzazione del trasporto aereo nell’Unione europea fino dalla fine degli anni ’80. La liberalizzazione del mercato del trasporto aereo nell’Unione europea ha permesso la crescita di compagnie aeree a basso costo veramente paneuropee. Autorizzando la Finlandia a riservare l’aiuto alla Finnair, la Commissione avrebbe ignorato i danni causati dalla crisi COVID-19 alle compagnie aeree paneuropee e il loro ruolo nella rete dei collegamenti aerei in Spagna.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione non avrebbe avviato un procedimento di indagine formale nonostante le gravi difficoltà incontrate e avrebbe violato i diritti processuali della ricorrente.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dell’obbligo di motivare la propria decisione.
               
            
         (1)  GU 2020, C 310, pag. 6.