CELEX: 61983CJ0169
Language: it
Date: 1986-10-08
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'8 ottobre 1986. # Gerhardus Leussink e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Responsabilità delle istituzioni in caso di infortunio sul lavoro. # Cause riunite 169/83 e 136/84.

Avis juridique important

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61983J0169

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 8 OTTOBRE 1986.  -  GERHARDUS LEUSSINK AND OTHERS V COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DIPENDENTI - RESPONSIBILITA DELLE ISTITUZIONI IN CASO DI INFORTUNIO DI LAVORO.  -  CAUSE RIUNITE 169/83 E 136/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02801

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PREVIDENZA SOCIALE - INFORTUNIO SUL LAVORO - RISARCIMENTO A FORFAIT A NORMA DELLO STATUTO - DOMANDA DI ULTERIORE RISARCIMENTO A NORMA DEL DIRITTO ORDINARIO - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 73 ; NORMATIVA RELATIVA ALLA COPERTURA DEI RISCHI D ' INFORTUNIO E DI MALATTIA PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE )   2 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - INFORTUNIO SUL LAVORO DEL DIPENDENTE - DANNO MORALE DEI FAMILIARI   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )   3 . PROCEDURA - SPESE - ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA - AZIONE ESPERITA A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE DALLA FAMIGLIA DEL DIPENDENTE - APPLICAZIONE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 70 )    

Massima

1 . LE PRESTAZIONI DEL REGIME STATUTARIO DI COPERTURA DEI RISCHI D ' INFORTUNIO NON CONSENTONO DI GARANTIRE IN OGNI CASO L ' INTERO RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO . CIO DIPENDE DALLA NATURA FORFETTARIA DELLE PRESTAZIONI , CALCOLATE IN PARTICOLARE IN RELAZIONE ALLA RETRIBUZIONE DEL DIPENDENTE . QUESTO SISTEMA DI CALCOLO E MANIFESTA MENTE INADEGUATO QUALORA SI TRATTI DI UN DANNO NON ATTINENTE ALLA VITA PROFESSIONALE DELLA VITTIMA . STANDO COSI LE COSE E IN MANCANZA DI ESPRESSE DISPOSIZIONI NELLA NORMATIVA RELATIVA ALLA COPERTURA DEI RISCHI D ' INFORTUNIO E DI MALATTIA PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE , NON SI PUO ESCLUDERE IL DIRITTO DEL DI PENDENTE , CHE ABBIA SUBITO UN INFORTUNIO SUL LAVORO , E DEI SUOI AVENTI CAUSA A CHIEDERE UN ULTERIORE RISARCIMENTO QUALORA L ' ISTITUZIONE SIA RESPONSABILE DELL ' INFORTUNIO SECONDO IL DIRITTO ORDINARIO E LE PRESTAZIONI DEL REGIME STATUTARIO NON SIANO SUFFICIENTI PER GARANTIRE IL PIENO RISARCIMENTO DEL DANNO .   2 . L ' ISTITUZIONE RESPONSABILE , SECONDO IL DIRITTO ORDINARIO , DELL ' INFORTUNIO SUBITO DA UNO DEI PROPRI DIPENDENTI NON E TENUTA A RISARCIRE IL DANNO MORALE RECATO ALLA FAMIGLIA DALLE CONSEGUENZE DELL ' INFORTUNIO , QUALORA QUESTE NON SIANO CHE LA RIPERCUSSIONE DEL DANNO SUBITO DAL DIPENDENTE E NON RIENTRINO FRA LE CONSEGUENZE DI CUI L ' ISTITUZIONE DEVE RISPONDERE IN QUANTO DATORE DI LAVORO .   3 . L ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , A NORMA DEL QUALE NELLE CAUSE DEI DIPENDENTI LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE , PUO ESSERE APPLICATO ALL ' AZIONE ESPERITA A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE DAI FAMILIARI DEL DIPENDENTE E CHE TRAGGA ORIGINE DAL RAPPORTO FRA QUESTO E LA SUA ISTITUZIONE .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 169/83 E 136/84 , 1 ) GERHARDUS LEUSSINK , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES ,   2 ) MARIA BRUMMELHUIS , MOGLIE DI GERHARDUS LEUSSINK , RESIDENTE IN BRUXELLES ,   3 ) MONICA LEUSSINK , FIGLIA DI GERHARDUS LEUSSINK , RESIDENTE IN BRUXELLES ,   4)MARIA BRUMMELHUIS E GERHARDUS LEUSSINK , SUDDETTI , IN QUALITA DI RAPPRESENTANTI LEGALI DELLE LORO FIGLIE :   A ) MIRJAM LEUSSINK , NATA IL 14 DICEMBRE 1966 ,   B)MECHTELD LEUSSINK , NATA IL 12 DICEMBRE 1968 ,   C)MAUD LEUSSINK , NATA IL 15 MARZO 1971 ,   RESIDENTI IN BRUXELLES ,   CON GLI AVVOCATI B . HUMBLET E E . LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . T . BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . H . VAN LIER , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI GENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . P . VERCRUYSSE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTI AD OGGETTO , PER QUANTO RIGUARDA LA CAUSA 169/83 , L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA DOMANDA DELLE RICORRENTI , MARIA BRUMMELHUIS E FIGLIE , MONICA , MIRJAM , MECHTELD E MAUD LEUSSINK , DIRETTA ALL ' ATTRIBUZIONE , CON OGNI RISERVA , DI UN INDENNIZZO DI 3 MILIONI DI BFR PER LA SIG.RA BRUMMELHUIS E , RISPETTIVAMENTE , DI 1 MILIONE DI BFR PER CIASCUNA DELLE FIGLIE , QUALE RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI SUBITI IN SEGUITO ALL ' INFORTUNIO SUL LAVORO DI CUI E RIMASTO VITTIMA IL SIG . GERHARDUS LEUSSINK , PIU GLI INTERESSI DI MORA AL TASSO ANNUO DEL 12% A DECORRERE DAL 5 APRILE 1983 E SINO ALLA DATA DEL PAGAMENTO ;   PER QUANTO RIGUARDA LA CAUSA 136/84 , L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA DOMANDA DEL RICORRETE , SIG . GERHARDUS LEUSSINK , DIRETTA , CON OGNI RISERVA , ALL ' ATTRIBUZIONE DI UN INDENNIZZO PER IL DANNO MORALE SUBITO IN SEGUITO AL MEDESIMO INFORTUNIO , NELLA MISURA DI 5 MILIONI DI BFR , PIU GLI INTERESSI DI MORA AL TASSO ANNUO DEL 12% A DECORRERE DAL 5 APRILE 1983 E SINO ALLA DATA DEL PAGAMENTO ;   E IN ENTRAMBE LE CAUSE , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI SUINDICATI ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 23 MAGGIO 1984 ( CAUSA 136/84 ), IL SIG . LEUSSINK , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DI GRADO B 1 , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO SOSTANZIALMENTE ALL ' ATTRIBUZIONE DELLA SOMMA DI 5 MILIONI DI BFR , MAGGIORATA DEGLI INTERESSI DI MORA AL TASSO DEL 12% ANNUO A DECORRERE DAL 5 APRILE 1983 FINO ALLA DATA DEL PAGAMENTO , A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE CHE GLI E STATO CAUSATO DA UN INFORTUNIO SUL LAVORO .   2 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 AGOSTO 1983 ( CAUSA 169/83 ), LA SIG.RA BRUMMELHUIS , MOGLIE DEL SIG . LEUSSINK , E LE QUATTRO FIGLIE DEI DUE CONIUGI , MONICA , MIRJAM , MECHTELD E MAUD , LE ULTIME TRE LEGALMENTE RAPPRESENTATE DAI LORO GENITORI , HANNO PROPOSTO , A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , UN RICORSO INTESO , IN SOSTANZA , ALL ' ATTRIBUZIONE DELLE SOMME DI 3 MILIONI DI BFR PER LA SIG.RA BRUMMELHUIS E DI 1 MILIONE DI BFR PER CIASCUNA DELLE FIGLIE , MAGGIORATE DEGLI INTERESSI DI MORA AL TASSO DEL 12% L ' ANNO A DECORRERE DAL 5 APRILE 1983 FINO ALLA DATA DEL PAGAMENTO , A TITOLO DI RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI DA ESSE SUBITI A SEGUITO DEL SUDDETTO INFORTUNIO .   3 LA CORTE HA DISPOSTO LA RIUNIONE DELLE DUE CAUSE AI FINI DELLA TRATTAZIONE ORALE E DELLA SENTENZA .   4 IN DATA 7 APRILE 1978 , IL SIG . LEUSSINK ERA VITTIMA DI UN INCIDENTE STRADALE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , MENTRE SI TROVAVA IN MISSIONE E VIAGGIAVA SU UN ' AUTOVETTURA DI PROPRIETA DELLA COMMISSIONE E GUIDATA DA UN DIPENDENTE DI QUEST ' ULTIMA . IL SIG . LEUSSINK RIPORTAVA GRAVI LESIONI E SOFFRE DI NUMEROSI POSTUMI DI CARATTERE PERMANENTE . EGLI TUTTAVIA HA POTUTO RIPRENDERE L ' ESERCIZIO DELLE SUE MANSIONI PRESSO LA COMMISSIONE .   5 LA COMMISSIONE MEDICA , ISTITUITA A NORMA DEGLI ARTT . DA 21 A 23 DELLA REGOLAMENTAZIONE RELATIVA ALLA COPERTURA DEI RISCHI DI INFORTUNIO E DI MALATTIA PROFESSIONALE DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE ( PER IL SEGUITO , '  LA REGOLAMENTAZIONE ' ), PERVENIVA A CONCLUDERE CHE L ' INVALIDITA PERMANENTE CAUSATA DALL ' INCIDENTE DOVEVA ESSERE FISSATA AL 75% , IVI COMPRESA UNA FRAZIONE DEL 10% PER IL DANNO PSICOLOGICO E MORALE . IN CONFORMITA A QUESTA CONCLUSIONE , IL SIG . LEUSSINK RICEVA LA SOMMA DI 7 254 042 BFR A TITOLO DI COPERTURA CONTRO I RISCHI DI INFORTUNIO AI SENSI DELL ' ART . 73 DELLO STATUTO E DELLA REGOLAMENTAZIONE .   6 IL SIG . LEUSSINK SOSTIENE CHE QUESTA INDENNITA COPRE SOLO LE CONSEGUENZE ECONOMICHE DELL ' INFORTUNIO E NON IL DANNO MORALE DA LUI SUBITO . IN PROPOSITO IL RICORRENTE SOTTOLINEA CHE , SUL PIANO PROFESSIONALE , EGLI HA ABBANDONATO OGNI SPERANZA DI PROMOZIONE E VIVE NEL TIMORE PERMANENTE DI NON ESSERE SEMPRE ALL ' ALTEZZA DEI SUOI COMPITI . SUL PIANO PRIVATO , I SUOI RAPPORTI CON LA MOGLIE , LE FIGLIE E GLI AMICI SAREBBERO DEFINITIVAMENTE PERTURBATI . INFINE , EGLI NON POTREBBE PIU PRATICARE SPORT , NE GODERE DEI PIACERI DELLA VITA QUOTIDIANA .   7 LA SIG.RA BRUMMELHUIS E LE QUATTRO FIGLIE CHIEDONO IL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE DA ESSE SUBITO PER IL FATTO CHE IL LORO CONIUGE E PADRE HA CAMBIATO CARATTERE E PERSONALITA A SEGUITO DELL ' INCIDENTE , IL CHE AVREBBE PROFONDAMENTE PERTURBATO I RAPPORTI FAMILIARI .   8 LA COMMISSIONE SOSTIENE ANZITUTTO CHE LA COPERTURA DEI RISCHI DI INFORTUNIO CONTEMPLATA DALL ' ART . 73 DELLO STATUTO E DALLA REGOLAMENTAZIONE COSTITUISCE UN REGIME TASSATIVO DI RISARCIMENTO , CHE ESCLUDE OGNI RIVENDICAZIONE IN BASE ALLE NORME GENERALI . INOLTRE , LA COMMISSIONE DECLINA OGNI RESPONSABILITA PER L ' INCIDENTE E METTE IN DUBBIO L ' AMPIEZZA DEI DANNI ALLEGATI ED IL NESSO DI CAUSALITA TRA L ' INCIDENTE E QUESTI DANNI .   9 PER QUANTO RIGUARDA GLI ANTEFATTI DELLA CAUSA E I DETTAGLIATI ARGOMENTI DELLE PARTI , SI RINVIA ALLA LORO ESPOSIZIONE NELLA RELAZIONE D ' UDIENZA .   SUI RAPPORTI TRA LA COPERTURA STATUTARIA E LA DOMANDA DI INDENNIZZO COMPLEMENTARE IN BASE ALLE NORME GENERALI 10 SI DEVE ACCERTARE ANZITUTTO SE LA COPERTURA DEI RISCHI DI INFORTUNIO CONTEMPLATA DALL ' ART . 73 DELLO STATUTO E DALLA REGOLAMENTAZIONE COSTITUISCA UN REGIME TASSATIVO DI RISARCIMENTO CHE , IN CASO DI INFORTUNIO SUL LAVORO , ESCLUDA , COME SOSTIENE LA COMMISSIONE , OGNI ALTRA PRETESA A TITOLO DI RISARCIMENTO BASATA SUI PRINCIPI GENERALMENTE VIGENTI IN MATERIA .   11 LA COPERTURA DI CUI TRATTASI SI BASA SU UN REGIME GENERALE CONTRIBUTIVO DI ASSICURAZIONE CONTRO I RISCHI DI INFORTUNIO IN SERVIZIO E NELLA VITA PRIVATA . IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE E INDIPENDENTE DALLA PERSONA CHE HA CAUSATO L ' INFORTUNIO E DALLA SUA RESPONSABILITA . LE PRESTAZIONI SONO FORFETTARIE , CALCOLATE IN FUNZIONE DEL GRADO D ' INVALIDITA E DELLO STIPENDIO BASE DEL DIPENDENTE . LA REGOLAMENTAZIONE CONTIENE DISPO SIZIONI CONCERNENTI LE AZIONI CONTRO IL TERZO RESPONSABILE . AL RIGUARDO , ESSA STABILISCE CHE IL DIPENDENTE SURROGA LE COMUNITA NEI SUOI DIRITTI E AZIONI CONTRO IL TERZO RESPONSABILE , PUR CONCEDENDO AL DIPENDENTE UN PRIVILEGIO SULLE SOMME LA CUI AGGIUNTA ALLE PRESTAZIONI VERSATE DALLE COMUNITA SI RENDA NECESSARIA PER GARANTIRE , SE DEL CASO , IL PIENO RISARCIMENTO DEL DANNO . PER CONTRO , LA REGOLAMENTAZIONE NON CONTIENE ALCUNA DISPOSIZIONE CONCERNENTE DOMANDE COMPLEMENTARI NEI CONFRONTI DELL ' ISTITUZIONE .   12 IL PRIVILEGIO CONCESSO AL DIPENDENTE QUANDO L ' INFORTUNIO E CAUSATO DA UN TERZO RESPONSABILE DIMOSTRA CHE NON SI RITIENE CHE LE PRESTAZIONI DEL REGIME POSSANO GARANTIRE IL PIENO RISARCIMENTO IN TUTTI I CASI . CIO RISULTA , DEL RESTO , DAL CARATTERE FORFETTARIO DELLE PRESTAZIONI , CALCOLATE FRA L ' ALTRO IN FUNZIONE DELLA RETRIBUZIONE DEL DIPENDENTE . QUESTO SISTEMA DI CALCOLO E MANIFESTAMENTE INADEGUATO QUALORA SI TRATTI DI UN DANNO NON ATTINENTE ALLA VITA PROFESSIONALE DELLA VITTIMA .   13 STANDO COSI LE COSE E IN MANCANZA DI OGNI ESPRESSA DISPOSIZIONE NELLA REGOLAMENTAZIONE , DA QUEST ' ULTIMA NON SI PUO TRARRE ALCUN ARGOMENTO PER ESCLUDERE IL DIRITTO DEL DIPENDENTE E DEI SUOI AVENTI CAUSA A CHIEDERE UN INDENNIZZO COMPLEMENTARE QUANDO L ' ISTITUZIONE SIA RESPONSABILE DELL ' INFORTUNIO IN BASE ALLE NORME GENERALI E LE PRESTAZIONI DEL REGIME STATUTARIO NON SIANO SUFFICIENTI PER GARANTIRE IL PIENO RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO .   14 SI DEVE ACCERTARE , INOLTRE , SE LA COMMISSIONE DEBBA ESSERE RITENUTA RESPONSABILE DELL ' INFORTUNIO E , EVENTUALMENTE , SE LE PRESTAZIONI STATUTARIE SIANO INSUFFICIENTI PER GARANTIRE IL PIENO RISARCIMENTO DEL DANNO E SE IL NESSO DI CAUSALITA SIA SUFFICIENTEMENTE PROVATO .   SULLA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE 15 L ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI L ' EVENTUALE RESPONSABILITA DEV ' ESSERE ACCERTATA IN BASE AL DIRITTO TEDESCO IN MATERIA DI INCIDENTI STRADALI , IN QUANTO LEX LOCI DELICTI COMMISSI , NON PUO ESSERE ACCOLTA IN QUANTO IL RICORRENTE SI TROVAVA IN MISSIONE AUTORIZZATA DALLA COMMISSIONE E VIAGGIAVA A BORDO DI UNA AUTOVETTURA DI PROPRIETA DELLA COMMISSIONE E GUIDATA DA UN AUTISTA ANCH ' EGLI DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE . SI TRATTA QUINDI DI UN INFORTUNIO SUL LAVORO E BISOGNA ESAMINARE SE LA COMMISSIONE SIA VENUTA MENO ALL ' OBBLIGO DI DILIGENZA AD ESSA INCOMBENTE IN QUANTO DATORE DI LAVORO , RELATIVAMENTE AL CONTROLLO , ALLA MANUTENZIONE ED ALL ' USO DELL ' AUTOVETTURA DI SERVIZIO .   16 DALLA RELAZIONE DI PERIZIA TECNICA , REDATTA SU DOMANDA DEL PUBBLICO MINISTERO TEDESCO , RISULTA CHE L ' INFORTUNIO E STATO PROVOCATO DALLO SCOLLAMENTO DEL BATTISTRADA DI UN PNEUMATICO . LA RELAZIONE NE INDICA VARIE CAUSE POSSIBILI , TALUNE DELLE QUALI POSSONO ESSERE IL RISULTATO DI DIFETTI DI MANUTENZIONE O DI CONTROLLO DEL VEICOLO O DI NEGLIGENZA NELL ' USO DELLO STESSO . LA COMMISSIONE NON HA FORNITO ALCUN ELEMENTO DI PROVA CHE POSSA CONSENTIRE ALLA CORTE DI STABILIRE A QUALE DI QUESTE CAUSE DEBBA ESSERE ATTRIBUITO LO SCOLLAMENTO DI CUI TRATTASI .   17 POICHE LA COMMISSIONE ERA NELLA MIGLIORE POSIZIONE PER FORNIRE PROVE AL RIGUARDO , TALE INCERTEZZA DEV ' ESSERE POSTA A SUO CARICO . SI DEVE QUINDI ACCOGLIERE LA TESI DEI RICORRENTI SECONDO CUI L ' INFORTUNIO E STATO PROVOCATO DA UNA NEGLIGENZA TALE DA IMPLICARE LA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE .   SUL DANNO E SUL NESSO DI CAUSALITA 18 IN BASE ALLE INFORMAZIONI CHE LE SONO STATE FORNITE , LA CORTE PUO CONSTATARE CHE LE GRAVISSIME LESIONI RIPORTATE DAL SIG . LEUSSINK HANNO AVUTO CONSEGUENZE DI CARATTERE NON ECONOMICO , RIGUARDANTI IN PARTICOLARE I SUOI RAPPORTI FAMILIARI E SOCIALI . TALI CONSEGUENZE COSTITUISCONO UN DANNO MORALE CHE DA DIRITTO AD UN RISARCIMENTO . NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE DI METTERE IN DUBBIO IL NESSO DI CAUSALITA TRA L ' INFORTUNIO E TALE DANNO . PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA DEL SIG . LEUSSINK , RIMANE QUINDI DA ACCERTARE SOLTANTO SE E , EVENTUALMENTE , IN QUAL MISURA LE PRESTAZIONI CONCESSE IN BASE AL REGIME STATUTARIO COSTITUISCANO UN RISARCIMENTO ADEGUATO .   19 COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 2 OTTOBRE 1979 ( CAUSA 152/77 , SIG.NA B./COMMISSIONE , RACC . PAG . 2819 ), PER DETERMINARE IL GRADO DI INVALIDITA IN BASE AL REGIME STATUTARIO SI DEVE TENER CONTO DELLE CONSEGUENZE DI NATURA PSICOLOGICA E MORALE . LA RIPARTIZIONE DEL GRADO DI INVALIDITA DEL 75% DIMOSTRA CHE CIO E AVVENUTO NELLA FATTISPECIE . OLTRE ALLE PERCENTUALI STABILITE PER DISTURBI DELL ' UDITO , DELL ' ODORATO E DEL GUSTO , E STATA FISSATA UN ' ALIQUOTA DEL 10% PER DANNO PSICOLOGICO E MORALE . QUESTA ALIQUOTA CORRISPONDE AD UN ' INDENNITA DI QUASI 1 MILIONE DI BFR .   20 TENUTO CONTO DELL ' ESTREMA GRAVITA DELLE CONSEGUENZE NON ECONOMICHE CHE L ' INFORTUNIO HA COMPORTATO PER IL SIG . LEUSSINK , LA CORTE RITIENE TUTTAVIA EQUO CONCEDERGLI UN ' INDENNITA COMPLEMENTARE DI 2 MILIONI DI BFR , UNITAMENTE AGLI INTERESSI ANNUI DELL ' 8% SU QUESTA SOMMA A DECORRERE DALLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO , CIOE DAL 23 MAGGIO 1984 .   21 PER QUANTO RIGUARDA LE DOMANDE DELLA MOGLIE E DELLE FIGLIE DEL SIG . LEUSSINK , INTESE AL RISARCIMENTO DELLE CONSEGUENZE DELL ' INFORTUNIO NELLA VITA FAMILIARE , SI DEVE AMMETTERE CHE ANCHE LA FAMIGLIA HA SOFFERTO A CAUSA DELL ' INFORTUNIO E DELLE CONSEGUENZE , IN PARTICOLARE DI CARATTERE PSICOLOGICO , CHE ESSO HA AVUTO PER IL SIG . LEUSSINK . CIO RISULTA IN PARTICOLARE DAI CERTIFICATI MEDICI E DAI RAPPORTI SCOLASTICI PRESENTATI PER LE FIGLIE .   22 BENCHE NON SI POSSA METTERE IN DUBBIO LA REALTA DI QUESTE CONSEGUENZE , NE IL LORO NESSO DI CAUSALITA CON L ' INFORTUNIO , SI DEVE TUTTAVIA CONSTATARE CH ' ESSE COSTITUISCONO LA RIPERCUSSIONE DEL DANNO SUBITO DAL SIG . LEUSSINK E NON RIENTRANO FRA LE CONSEGUENZE DI CUI LA COMMISSIONE POSSA ESSERE RITENUTA RESPONSABILE IN QUALITA DI DATORE DI LAVORO , IL CHE E CONFERMATO DAL FATTO CHE NELLA MAGGIOR PARTE DEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI NON E CONTEMPLATO IL RISARCIMENTO DI SIFFATTE CONSEGUENZE .   23 NE DERIVA CHE IL RICORSO PROPOSTO DALLA SIG.RA BRUMMELHUIS E DA MONICA , MIRJAM , MECHTELD E MAUD DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 24 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA ESSENZIALMENTE SOCCOMBENTE NELLA CAUSA 136/84 ; PER QUANTO RIGUARDA TALE CAUSA ESSA VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .   25 QUANTO ALLA CAUSA 169/83 SI DEVE RICORDARE CHE , AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  3 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , PER MOTIVI ECCEZIONALI , LA CORTE PUO COMPENSARE IN TUTTO O IN PARTE LE SPESE . BENCHE IL RELATIVO RICORSO SIA STATO PROPOSTO A NORMA DELL ' ART . 178 DEL TRATTATO CEE , LA CONTROVERSIA HA AVUTO ORIGINE DAL RAPPORTO TRA IL DIPENDENTE E L ' ISTITUZIONE . SI DEVE QUINDI APPLICARE IL PRINCIPIO DI CUI ALL ' ART . 70 DI DETTO REGOLAMENTO , SECONDO CUI NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENETI LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . DI CONSEGUENZA , CIASCUNA PARTE DOVRA SOPPORTARE LE PROPRIE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA A PAGARE AL SIG . GERHARDUS LEUSSINK LA SOMMA DI 2 MILIONI DI BFR PIU GLI INTERESSI AL TASSO ANNUO DELL ' 8% A DECORRERE DAL 23 MAGGIO 1984 .   2)I RICORSI PROPOSTI DALLA SIG.RA BRUMMELHUIS , IN LEUSSINK , E DA MONICA , MIRJAM , MECHTELD E MAUD LEUSSINK SONO RESPINTI .   3)LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE NELLA CAUSA 136/84 .   4)NELLA CAUSA 169/83 , CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE . O ' HIGGINS DUE BAHLMANN COSI DECISO E PRONUNZIATO A LUSSEMBURGO , L ' 8 OTTOBRE 1986 . IL CANCELLIERE IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE