CELEX: 62019CN0621
Language: it
Date: 2019-08-20 00:00:00
Title: Causa C-621/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 20 agosto 2019 – Weindel Logistik Service SR spol. s r.o./Finančné riaditeľstvo Slovenskej republiky

28.10.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 363/9
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 20 agosto 2019 – Weindel Logistik Service SR spol. s r.o./Finančné riaditeľstvo Slovenskej republiky
      (Causa C-621/19)
      (2019/C 363/16)
      Lingua processuale: lo slovacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Najvyšší súd Slovenskej republiky
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Weindel Logistik Service SR spol. s r.o.
      
         Resistente: Finančné riaditeľstvo Slovenskej republiky
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 167 e l’articolo 168, lettera e), della direttiva 2006/112/CE (1) del Consiglio, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, debbano essere interpretati nel senso che il diritto a detrazione dell’imposta sul valore aggiunto, che il soggetto passivo è tenuto a versare sui beni importati, dipende dal diritto di proprietà sui beni importati ovvero dal diritto di disporre di tali beni come il proprietario.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 168, lettera e), della direttiva 2006/112/CE (…) debba essere interpretato nel senso che il diritto a detrazione dell’imposta sul valore aggiunto, che il soggetto passivo è tenuto a versare sui beni importati, sorge solo se i beni importati sono impiegati ai fini di operazioni imponibili del soggetto passivo sotto forma di vendita di tali beni sul territorio nazionale, cessione verso un altro Stato membro oppure esportazione verso un paese terzo.
               
            
                  3)
               
               
                  Se, in tali circostanze, sia soddisfatta la condizione di un nesso diretto e immediato tra i beni acquistati e le operazioni a valle, e più precisamente se nella fattispecie sia possibile applicare l’interpretazione tradizionale del diritto a detrazione, fondata su un nesso diretto e immediato tra i beni acquistati e le operazioni a valle, in connessione con elementi di spesa che non sono sorti in relazione ai beni e non potevano quindi essere riflessi nel prezzo dell’operazione a valle.
               
            
         (1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU 2006, L 347, pag. 1).