CELEX: C1998/055/63
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso dei signori Hanne Norup Carlsen e a. contro Consiglio dell'Unione europea, presentato il 23 dicembre 1997 (Causa T-610/97)

C 55/32                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     20.2.98
Ð condannare la Commissione all'integralitaÁ delle spese.             I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti                                         Ð annullare la decisione del Consiglio dell'Unione euro-
                                                                           pea 3 novembre 1997, nella parte in cui, con tale deci-
                                                                           sione, il Consiglio si eÁ opposto alla trasmissione di
Il ricorrente, ex agente temporaneo della Commissione, ha                  documenti dei servizi giuridici, in particolare i docu-
giaÁ adito il Tribunale due volte (1). Lo svolgimento dei                  menti seguenti:
fatti della presenta causa eÁ lo stesso della causa T-47/97.
                                                                           Ð DOK.R/2026/77 (ENV.118) (AGRI 563),
Il presento ricorso eÁ diretto contro la decisione dell'APN
di cui alla lettera indirizzata da quest'ultima al ricorrente
                                                                           Ð DOK.R/1867/77 (JUR.95) (ENV.106) noncheÂ
il 14 gennaio 1997 e notificata il 22 gennaio 1997. Con
tale lettera l'APN ha rifiutato di dar seguito all'invito
rivoltole dal ricorrente di procedere all'esecuzione con-                  Ð DOK.R/2048 dk/77 (ENV.199) (AGRI 568)
forme della sentenza del Tribunale 27 febbraio 1992 nella
causa T-165/89 (2) e di ritirare quindi il progetto di deci-
sione, ex art. 19 della regolamentazione relativa alla                Motivi e principali argomenti
copertura dei rischi d'infortunio e malattia professionale
dei dipendenti delle ComunitaÁ europee, redatto il
27 novembre 1996 sulla base di nuove perizie mediche.                 Nella specie, i ricorrenti hanno promosso un'azione contro
Con il presente ricorso il ricorrente intende ottenere                il Primo Ministro danese, vertente sulla questione se que-
l'annullamento della decisione contenuta nella lettera                st'ultimo fosse legittimato a ratificare il Trattato sull'U-
14 gennaio 1997, che si pronuncia definitivamente sia                 nione europea, sulla base del rilievo che l'adesione sarebbe
sulla regolaritaÁ del progetto di decisione 27 novembre               stata contraria all'art. 20 della Costituzione danese, ai
1996, sia sull'unica possibilitaÁ d'impugnazione di tale atto         sensi del quale i poteri attribuiti alle autoritaÁ del Regno
(la convocazione della commissione medica). Il ricorrente             possono essere delegati ad autoritaÁ internazionali sola-
deduce la violazione dell'autoritaÁ di cosa giudicata, noncheÂ        mente per legge ed in misura determinata. La causa eÁ
la mancata esecuzione conforme della sentenza 27 febbraio             attualmente pendente dinanzi allo Hùjesteret.
1992 nella causa T-165/89, lo sviamento di potere, la vio-
lazione degli artt. 18 e 19 della regolamentazione di coper-
                                                                      Nel corso del procedimento dinanzi allo Hùjesteret, eÁ
tura, la violazione del principio di sana amministrazione
                                                                      risultato di importanza decisiva, secondo i ricorrenti, poter
quale consacrato, ad esempio, dall'art. 15 dell'allegato VIII
                                                                      disporre di taluni documenti detenuti dal Consiglio dell'U-
dello Statuto e, in subordine, la violazione dell'art. 73
                                                                      nione europea, relativi ad atti giuridici dai quali emerge
dello Statuto e dell'art. 12 della regolamentazione di
                                                                      l'estensione dei poteri trasferiti all'Unione europea per
copertura.
                                                                      effetto delle leggi di adesione danesi, in particolare la que-
                                                                      stione del ricorso all'art. 235 del Trattato anteriormente al
(1) Causa T-165/89 (GU C 23 del 31.1.1990, pag. 9); causa T-47/       Trattato di Maastricht sull'Unione europea. Nell'ambito
    97 (GU C 142 del 10.5.1997, pag. 22).                             del procedimento dinanzi allo Hùjesteret, i ricorrenti
(2) Racc. 1992, pag. II-367.
                                                                      hanno chiesto che venisse ordinato al governo danese di
                                                                      produrre tutta una serie di documenti relativi, in partico-
                                                                      lare, alle considerazioni espresse dagli altri Stati membri e
                                                                      dal servizio giuridico del Consiglio in ordine alla base giu-
                                                                      ridica della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/
                                                                      CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici
                                                                      (GU L 103, pag. 1); la Hùjesteret accoglieva parzialmente
Ricorso dei signori Hanne Norup Carlsen e a. contro
                                                                      tale richiesta con ordinanza 3 novembre 1997. Il detto giu-
Consiglio dell'Unione europea, presentato il 23 dicembre
                                                                      dice non si pronunciava in ordine alla questione della tra-
                               1997
                                                                      smissione di documenti posseduti dal Consiglio, questione
                        (Causa T-610/97)                              giaÁ sottoposta al Consiglio dai ricorrenti anteriormente
                                                                      alla pronuncia dell'ordinanza.
                           (98/C 55/63)
                (Lingua processuale: il danese)                       Con la decisione impugnata, il Consiglio dell'Unione euro-
                                                                      pea ha dato seguito alla richiesta di trasmissione, fatta
                                                                      eccezione tuttavia per i pareri espressi dai servizi giuridici
Il 23 dicembre 1997, i signori Hanne Norup Carlsen, Inge-             del Consiglio e della Commissione, la cui trasmissione era
borg Fangel, Nicolas Fischer, Jùrgen Erik Hansen,                     stata parimente richiesta. Il Consiglio ha sostenuto in pro-
Marianne Henriksen, Ole Donbñk Jensen, Yvonne Peter-                  posito che, conformemente a prassi costante, tali docu-
sen, Iver Reedtz-Thott, Lars Ringholm e Arne Würgler,                 menti non vengono trasmessi, atteso che la loro divulga-
rappresentati dall'avv. Dyekjñr-Hansen, del foro di Cope-             zione potrebbe porre a repentaglio l'interesse pubblico ine-
naghen, con domicilio eletto a Lussemburgo presso lo stu-             rente alla tutela della certezza del diritto e della stabilitaÁ
dio dell'avv. Aloyse May, 31, Grand-rue, hanno proposto               del diritto comunitario noncheÂ l'interesse pubblico inerente
dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-             alla facoltaÁ per il Consiglio di richiedere pareri giuridici
pee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.               indipendenti.
 ---pagebreak--- 20.2.98               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 55/33
A sostegno della domanda, i ricorrenti assumono che il                 foro di Luik, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
Consiglio non abbia rispettato l'obbligo di motivazione                lo studio dell'avv. A. Schmitt, avenue Guillaume 62, ha
enunciato dall'art. 190. Il Consiglio non avrebbe chiarito             presentato al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
in modo soddisfacente le ragioni per le quali la trasmis-              europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
sione dei documenti ai quali eÁ stato negato l'accesso                 europee e il Consiglio dell'Unione europea.
sarebbe contraria all'«interesse pubblico». Considerato che
la motivazione si estrinseca in un semplice rinvio stereo-
tipo, secondo cui i pareri redatti dai servizi giuridici costi-        La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
tuirebbero in blocco una deroga al diritto di accesso ai
documenti, senza minimamente esprimersi, in termini con-
                                                                       Ð dichiarare la domanda ricevibile e accoglierla,
creti, in ordine alla questione della rilevanza, con riguardo
ai documenti richiesti, degli interessi fatti valere, relativi
alla tutela della certezza del diritto ed alla stabilitaÁ del          Ð accertare la responsabilitaÁ dei convenuti per i danni
diritto comunitario, la decisione di diniego dovrebbe essere               subiti dalla ricorrente,
conseguentemente annullata, per violazione di forme
sostanziali, senza necessitaÁ di esame degli altri motivi.
                                                                       Ð condannare, di conseguenza, in solido i convenuti al
I ricorrenti fanno valere inoltre che la decisione sarebbe                 pagamento di un importo provvisoriamente quanti-
contraria ai principi fondamentali relativi all'applicazione               ficato in 46 655 281 franchi, salvo gli aumenti o le
del Trattato, in particolare il principio di trasparenza nel               diminuzioni che dovessero risultare nel corso di
procedimento di decisione, conformemente alla dichiara-                    causa, maggiorato dell'interesse dell'8 % a partire dal
zione n. 17 sul diritto di accesso all'informazione, allegata              1o gennaio 1993, data alla quale il danno si eÁ pro-
all'atto finale del Trattato sull'Unione europea, al codice                dotto, fino al giorno del suo integrale pagamento,
di condotta relativo all'accesso del pubblico ai documenti
del Consiglio e della Commissione (93/731/CE, GU L 340,
pag. 41), noncheÂ alla decisione del Consiglio 20 dicembre             Ð condannare pure in solido i convenuti alle spese di
1993, 93/731/CE, relativa all'accesso del pubblico ai docu-                causa.
menti del Consiglio (GU L 340, pag. 43). I ricorrenti
sostengono al riguardo che le deroghe a tale principio fon-            Motivi e principali argomenti
damentale di trasparenza debbano essere interpretate in
senso restrittivo e che il Consiglio non potrebbe pertanto
escludere dal diritto di accesso un'intera categoria di docu-          La ricorrente, gestore di un'agenzia doganale, espone che i
menti semplicemente assumendo come criterio quello del-                convenuti hanno provocato, a partire dal 1o gennaio 1993,
l'origine dei documenti stessi. Si dovrebbe, al contrario,             a seguito dell'abolizione dei controlli e delle formalitaÁ
procedere, per ognuno dei documenti di cui trattasi, ad un             doganali alle frontiere intracomunitarie, il crollo delle loro
esame concreto della questione se gli interessi menzionati             attivitaÁ intracomunitarie relative a un complesso di affari
nel codice di condotta giustifichino che il singolo docu-              in seguito pi specificatamente indicati. Espone altresì che
mento sia escluso dal diritto di accesso. Orbene, non si               i convenuti non hanno adottato alcuna misura adeguata al
ravviserebbero nella specie interessi concretamente atti a             fine di porre i commissionari doganali in grado di ade-
legittimare il diniego di accesso.                                     guarsi alla nuova situazione. La ricorrente si appella a tal
                                                                       proposito alla violazione dei diritti acquisiti e del principio
In subordine, i ricorrenti sostengono che gli interessi invo-          del legittimo affidamento.
cati dal Consiglio sono privi di qualsiasi riferimento con i
documenti di cui eÁ stata chiesta la consultazione. La tutela
della certezza del diritto e della stabilitaÁ del diritto comu-
nitario sarebbe anzi garantita dal fatto che l'opinione pub-
blica disponga del diritto di conoscere tutti gli elementi
sulla base dei quali il Consiglio abbia proceduto all'ema-
nazione di atti di diritto derivato.                                       Ricorso della N.V. Wybo contro Commissione delle
                                                                           ComunitaÁ europee e Consiglio dell'Unione europea,
                                                                                       presentato il 24 dicembre 1997
                                                                                             (Causa T-619/97)
                                                                                                (98/C 55/65)
Ricorso della N.V. Transfluvia contro la Commissione
della ComunitaÁ europee e Consiglio dell'Unione europea,                               (Lingua processuale: l'olandese)
               presentato il 24 dicembre 1997
                      (Causa T-611/97)
                                                                       Il 24 dicembre 1997, la N.V. Wybo, con sede in Poperinge
                         (98/C 55/64)                                  (Belgio), con gli avv.ti P.Cavenaille e K.Tanghe, del foro di
                                                                       Luik, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
               (Lingua processuale: l'olandese)                        dell'avv. A. Schmitt, Avenue Guillaume 62, ha presentato
                                                                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle comunitaÁ euro-
Il 24 dicembre 1997 la N.V. Transfluvia, con sede in                   pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
Menen (Belgio), con gli avv.ti P.Cavenaille e K.Tanghe, del            europee e il Consiglio dell'Unione europea.