CELEX: 31995L0035
Language: it
Date: 1995-07-14 00:00:00
Title: Direttiva 95/35/CE della Commissione, del 14 luglio 1995, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari

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31995L0035

Direttiva 95/35/CE della Commissione, del 14 luglio 1995, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari  

Gazzetta ufficiale n. L 172 del 22/07/1995 pag. 0006 - 0007

DIRETTIVA 95/35/CE DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 1995 che modifica  la direttiva 91/414/CEE del Consiglio relativa all'immissione in commercio dei prodotti  fitosanitari (Testo rilevante ai fini del SEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ  EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in  commercio dei prodotti fitosanitari  (1), modificata da ultimo dalla direttiva 94/79/CE della  Commissione  (2), in particolare l'articolo 18, paragrafo 2, considerando che gli allegati II e III della direttiva 91/414/CEE indicano i requisiti della  documentazione che i richiedenti sono tenuti a presentare per l'inclusione di una sostanza attiva  nell'allegato I e rispettivamente per l'approvazione di un prodotto fitosanitario; considerando che negli allegati II e III della direttiva 91/414/CEE è necessario indicare agli  interessati tutti i dettagli utili per le informazioni da comunicare, quale ad esempio circostanze,  condizioni e protocolli tecnici che hanno portato all'ottenimento di determinati dati; che tali  dettagli devono essere inseriti nella direttiva quanto prima per permettere ai richiedenti di  tenerne conto nella preparazione dei fascicoli; considerando che le introduzioni degli allegati II e III della direttiva prevedono attualmente  l'applicazione dei principi della buona prassi di laboratorio (BPL) nel caso in cui siano  effettuate prove per ottenere dati relaltivi alle proprietà delle sostanze e/o alla innocuità e  delle preparazioni; che tuttavia, fatto salvo il disposto dell'articolo 9, paragrafo 1, terzo  comma, i precetti della BPL dovrebbero in linea di massima applicarsi anche agli studi sui residui,  in particolare quando questi studi sono necessari a costruire la documentazione da presentare ai  fini dell'inclusione di una sostanza attiva nell'allegato I della direttiva; considerando tuttavia che è emerso che in alcuni Stati membri non è ancora disponibile la  necessaria infrastruttura per applicare i precetti della BPL agli studi sui residui nel quadro di  prove controllate su colture o su alimenti per l'uomo e per gli animali; che, d'altro canto, è  necessario permettere agli Stati membri che già applicano i precetti della BPL di continuare a  farlo per le prove eseguite sul loro territorio; che è altresì opportuno chiarire meglio tale  principio per quanto riguarda le deroghe già previste all'applicazione della BPL nel quadro della  direttiva in esame; considerando che è necessario disporre una deroga temporanea all'applicazione dei precetti della  BPL per le sostanze attive già immesse sul mercato allo scadere del secondo anno successivo alla  notificazione della direttiva, fermo restando il rispetto di un certo numero di precauzioni; che  non è tuttavia necessario disporre tale deroga per le sostanze attive non ancora immesse sul  mercato allo scadere del secondo anno successivo alla notificazione della direttiva; considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato  fitosanitario permanente, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 Gli allegati II e III della direttiva 91/414/CEE sono modificati  conformemente all'allegato della presente direttiva. Articolo 2 Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e  amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30 giugno 1996. Essi ne  informano immediatamente la Commissione. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente  direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le  modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri. Articolo 3 La presente direttiva entra in vigore il 1° luglio 1995. Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 1995. Per la Commissione Ritt BJERREGAARD Membro della Commissione  ALLEGATO Gli allegati II e III della direttiva 91/414/CEE sono modificati nel modo  seguente: 1.  L'allegato II è così modificato: a)  il punto 2.2 dell'introduzione è modificato come segue: «  2.2  In deroga al disposto del punto 2.1, gli Stati membri possono disporre che le prove e le  analisi eseguite sul loro territorio e intese ad ottenere dati sulle proprietà e/o sulla innocuità  delle sostanze per le api da miele e gli artropodi benefici diversi dalle api siano svolte da enti  od organismi ufficiali o ufficialmente riconosciuti per l'esecuzione di tali prove o da organismi  che soddisfino almeno i requisiti di cui ai punti 2.2 e 2.3 dell'introduzione dell'allegato III. Tale deroga si applica alle prove effettivamente iniziate al più tardi il 31 dicembre 1999.  » b)  nell'introduzione è aggiunto il seguente punto 2.3: «  2.3  In deroga al disposto del punto 2.1, gli Stati membri possono disporre che le prove  controllate sui residui effettuate sul loro territorio a norma della sezione 6 "Residui in o su  prodotti trattati, alimenti per l'uomo e gli animali" con prodotti fitosanitari contenenti sostanze  attive già sul mercato due anni dopo la notifica della direttiva siano svolte da enti o organismi  ufficiali o ufficialmente riconosciuti per l'esecuzione delle prove o da organismi che soddisfino  almeno i requisiti di cui ai punti 2.2 e 2.3 dell'introduzione dell'allegato III. Tale deroga si applica alle prove controllate sui residui effettivamente iniziate al più tardi il  31 dicembre 1997.  » 2.  L'allegato III è così modificato: a)  Il punto 2.4 dell'introduzione è sostituito dal seguente: «  2.4  In deroga al disposto del punto 2.1, gli Stati membri possono applicare il disposto dei  punti 2.2 e 2.3 anche per le prove e le analisi effettuate sul loro territorio per ottenere dati  sulle proprietà e/o sulla innocuità delle preparazioni per le api da miele e gli artropodi benefici  diversi dalle api ed effettivamente iniziate al più tardi il 31 dicembre 1999.  » b)  il seguente punto 2.5 è inserito nell'introduzione: «  2.5  In deroga al disposto del punto 2.1, gli Stati membri possono applicare il disposto dei  punti 2.2 e 2.3 anche per le prove controllate sui residui effettuate sul loro territorio a norma  della sezione 8 "Residui in o su prodotti trattati, alimenti per l'uomo e gli animali" con prodotti  fitosanitari contenenti sostanze attive già sul mercato due anni dopo la notifica della direttiva e  effettivamente iniziate al più tardi il 31 dicembre 1997.  »