CELEX: C2006/143/75
Language: it
Date: 2006-06-17 00:00:00
Title: Causa F-46/06: Ricorso presentato il  4 maggio 2006  — Skareby/Commissione

17.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/39
            
         Ricorso presentato il 4 maggio 2006 — Skareby/Commissione
   (Causa F-46/06)
   (2006/C 143/75)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente(i): Carina Skareby (Bichkek, Kirghizistan) [Rappresentante(i): avv. ti S. Rodrigues e Y. Minatchy]
   
      Convenuto(i): Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del(i) ricorrente(i)
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell'Autorità che ha il potere di nomina (APN) 25 gennaio 2006 recante risposta al reclamo della ricorrente, nonché la relazione sullo svolgimento della carriera redatta nei suoi confronti per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2004;
            
         
               —
            
            
               attribuire alla ricorrente il risarcimento dei danni professionali, materiali e morali subiti per un importo totale pari, nella parte valutata dalla ricorrente, a EUR 20 000 e, per il resto, secondo la valutazione equitativa del Tribunale;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione della Comunità europee alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del ricorso, la ricorrente fa valere, anzitutto, il mancato rispetto delle norme relative alla stesura della relazione sullo svolgimento della carriera. L'amministrazione avrebbe violato le norme procedurali fissate dalle Disposizioni generali di esecuzione dell'art. 43 dello Statuto, avrebbe commesso errori manifesti di valutazione e sarebbe venuta meno all'obbligo di motivazione.
   La ricorrente invoca, inoltre, la violazione del diritto alla difesa, del dovere di sollecitudine e del principio di buona amministrazione.
   Infine, essa sostiene che l'amministrazione è incorsa in uno sviamento di potere e in un uso scorretto delle norme procedurali.