CELEX: 31994D0143
Language: it
Date: 1994-03-01 00:00:00
Title: 94/143/CE: Decisione della Commissione, del 1ºmarzo 1994, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione di siero di equidi da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE)

Avis juridique important

|

31994D0143

94/143/CE: Decisione della Commissione, del 1ºmarzo 1994, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione di siero di equidi da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 062 del 05/03/1994 pag. 0041 - 0043 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 56 pag. 0084  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 56 pag. 0084 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 1o marzo 1994 che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione di siero di equidi da paesi terzi (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/143/CE)LA COMMISSIONE  DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle  normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (1), in particolare l'articolo 10, paragrafo 2. lettere a) e c),  considerando che l'allegato I, capitolo 8 della direttiva 92/118/CEE consente l'importazione di siero di equidi in provenienza dai paesi terzi dai quali è autorizzata l'importazione di equidi da macello;  considerando che occorre stabilire norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria volte a garantire lo stato sanitario del siero;  considerando che, venendo introdotto un nuovo regime di certificazione, appare opportuno prevedere un periodo di adeguamento alla sua applicazione;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione di siero di equidi in provenienza da paesi terzi o parti di paesi terzi dai quali è autorizzata l'importazione di equidi vivi da macello, a condizione che tale siero sia scortato da un  certificato sanitario conforme al modello riprodotto nell'allegato della presente decisione.  2. Il certificato sanitario consiste di un unico foglio e va compilato in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro che esegue il controllo all'importazione.   Articolo 2  La presente decisione si applica a decorrere dal 1o luglio 1994.   Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 1o marzo 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 62 del 15. 3. 1993, pag. 49.      ALLEGATO   CERTIFICATO SANITARIO  per il siero di equidi destinato alla spedizione verso la Comunità europea in provenienza da paesi terzi o parti di paesi terzi dai quali è autorizzata l'importazione di equidi vivi da macello Nota per l'importatore:  Il presente certificato è ad uso esclusivamente veterinario; l'originale deve scortare la partita fino al posto d'ispezione frontaliero.  Paese di destinazione:   Numero di riferimento del certificato sanitario:   Paese esportatore:   Ministero responsabile:   Servizio che rilascia il certificato:   I. Identificazione del siero  (specie) Natura dell'imballaggio:   Numero dei colli:   Peso netto:   II. Origine del siero Indirizzo e numero di controllo veterinario dello stabilimento di raccolta autorizzato:     III. Destinazione del siero Il siero è spedito da:   (luogo di carico) a  (paese e luogo di destinazione) con il seguente mezzo di trasporto:   Numero del sigillo (1):   Nome e indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    IV. Attestato Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che il siero di equidi sopra descritto a) proviene da un paese nel quale le malattie di seguito indicate sono soggette a denuncia obbligatoria: peste equina africana, durina, morva, encefalomielite equina (di tutti i tipi, compresa la VEE), anemia infettiva del cavallo, stomatite  vescicolosa, rabbia, carbonchio;  b) è stato ottenuto, sotto la supervisione di un veterinario, da equidi che al momento del prelievo non presentavano segni clinici di malattie infettive;  c) è stato ottenuto da equidi che fin dalla nascita sono rimasti nel territorio oppure, in caso di regionalizzazione operata ai sensi della legislazione comunitaria, in parti del territorio di un paese terzo in cui:  i) non vi sono stati casi di encefalomielite equina da Venezuelan virus negli ultimi due anni,  ii) non vi sono stati casi di durina negli ultimi sei mesi;  iii) non vi sono stati casi di morva negli ultimi sei mesi;  d) è stato ottenuto da equidi che, al momento del prelievo, non provenivano da un allevamento o non erano presenti in un allevamento al quale si applicavano divieti per motivi di polizia sanitaria:  i) nei sei mesi precedenti nel caso di encefalomielite equina, a contare dalla data in cui gli equidi affetti dalla malattia sono stati abbattuti,  ii) nel caso di anemia infettiva, fino alla data in cui, dopo l'abbattimento degli animali infetti, i capi rimasti sono risultati negativi a due test di Coggins eseguiti a tre mesi di distanza l'uno dall'altro,  iii) nei sei mesi precedenti nel caso di stomatite vescicolosa,  iv) nel mese precedente la constatazione dell'ultimo caso registrato di rabbia;  v) nei quindici giorni precedenti la constatazione dell'ultimo caso registrato di carbonchio;  se tutti gli animali di specie sensibili alla malattia presenti nell'allevamento sono stati abbattuti e i locali disinfettati, il periodo di applicazione dei divieti è di 30 giorni, a decorrere dal giorno in cui gli animali sono stati distrutti e i  locali disinfettati, salvo nel caso del carbonchio, per il quale il periodo suddetto è di 15 giorni;  e) è stato trattato con tutte le precauzioni per evitare la contaminazione con agenti patogeni durante la produzione, la manipolazione e il confezionamento;  f) è stato confezionato in contenitori impermeabili sigillati, sui quali è chiaramente riportata la menzione « siero di equidi » e il numero di registrazione dello stabilimento di raccolta.  Fatto a  ,  (località) il   (data) Timbro (1)     (firma del veterinario ufficiale) (1)  (cognome in lettere maiuscole)   (1) Facoltativo.  (2) Il colore del timbro e della firma deve essere diverso dal colore del testo stampato.