CELEX: 61978CJ0005
Language: it
Date: 1978-07-04
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 luglio 1978. # Milchfutter GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt di Gronau. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Münster - Germania. # Classificazione d'una preparazione foraggera ai fini dell'applicazione degli importi compensativi. # Causa 5/78.

Avis juridique important

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61978J0005

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 4 LUGLIO 1978.  -  MILCHFUTTER GMBH ET CO. KG CONTRO HAUPTZOLLAMT DI GRONAU.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI MUENSTER).  -  CLASSIFICAZIONE D'UNA PREPARAZIONE FORAGGERA AI FINI DELL'APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI.  -  CAUSA 5/78.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01597 edizione speciale greca pagina 00533 edizione speciale portoghese pagina 00575

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - PRODOTTI AGRICOLI - CLASSIFICAZIONE - VOCI DOGANALI - APPLICAZIONI DIVERSE A SECONDA DELLA NATURA DEGLI ONERI DOVUTI - INAMMISSIBILITA 2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI - CLASSIFICAZIONE DOGANALE - TENORE DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - METODO DI CALCOLO CONTEMPLATO PER LA FISSAZIONE DEI PRELIEVI - APPLICAZIONE PER LA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .    ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 823/68 , ART . 11 , N . 1 ; TARIFFA DOGANALE COMUNE , VOCI DOGANALI 23.07.B.I.A ) 3 E 23.07.B.I.A ) 4 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - MERCI IN QUESTIONE - CLASSIFICAZIONE DOGANALE EFFETTUATA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE - NON E VINCOLANTE PER LO STATO MEMBRO IMPORTATORE   

Massima

1 . SALVO ESPRESSA DISPOSIZIONE , LE VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NON SI POSSONO APPLICARE IN MODO DIVERSO PER IL MEDESIMO PRODOTTO , A SECONDA CHE SI TRATTI DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI , DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO O DI QUELLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .   2 . IL CRITERIO DI CALCOLO DEL TENORE DI ' PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , RISULTANTE DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 823 , ' CHE DETERMINA I GRUPPI DEI PRODOTTI E LE DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE AL CALCOLO DEI PRELIEVI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , E DETERMINANTE PER L ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA RISCUOTERE SULLE PREPARAZIONI FORAGGERE DI CUI ALLE VOCI DOGANALI 23.07.B.I.A ) 3 OPPURE 23.07.B.I.A ) 4 DELLA TDC .   3 . NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE EFFETTUATA DALLE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE NON E VINCOLANTE , IN MANCANZA DI DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN PROPOSITO , PER LE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 5/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT ( TRIBUNALE FINANZIARIO ) DI MUNSTER , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SOCIETA IN ACCOMANDITA MILCHFUTTER GMBH & CO ., CON SEDE IN DIEPHOLZ ,   E  HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) DI GRONAU ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE RELATIVI AL CALCOLO DEI PRELIEVI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI E , RISPETTIVAMENTE , AL METODO DI DETERMINAZIONE DEL TENORE DI LATTOSIO DELLE PREPARAZIONI FORAGGERE IMPORTATE DAI PAESI TERZI , IN RELAZIONE ALL ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( I.C.M .) RISCOSSI SU DETTE PREPARAZIONI ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 29 SETTEMBRE 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 5 GENNAIO 1978 , IL FINANZGERICHT DI MUNSTER HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE , IN PARTICOLARE , ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 823 , ' CHE DETERMINA I GRUPPI DEI PRODOTTI E LE DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE AL CALCOLO DEI PRELIEVI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI '  ( GU N . L 151 , PAG . 3 ), E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 9 AGOSTO 1968 , N . 1216 , ' CHE DETERMINA IL METODO PER LA CONSTATAZIONE DEL TENORE IN LATTOSIO DEGLI ALIMENTI COMPOSTI PER ANIMALI IMPORTATI IN PROVENIENZA DAI PAESI TERZI '  ( GU N . L 198 , PAG . 13 ), IN RELAZIONE ALL ' APPLICAZIONE DELLA SOTTOVOCE DOGANALE 23.07.B.I.A ), NN . 3-4 DELLA TDC .  2DALL ' ORDINANZA DI RIMESSIONE RISULTA CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE IMPORTAVA IN GERMANIA DAI PAESI BASSI , NEL PERIODO GENNAIO-MARZO 1975 , DIVERSE PARTITE DI PREPARAZIONI FORAGGERE RIENTRANTI NELLA SOTTOVOCE DOGANALE 23.07.B.I.A );   LA MERCE VENIVA DICHIARATA , AI FINI DEL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , COME APPARTENENTE AL N . 3 DELLA SOTTOVOCE DOGANALE 23.07.B.I.A ), CARATTERIZZATO DA UN TENORE DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI UGUALE O SUPERIORE AL 50 % E INFERIORE AL 75 % DEL PESO ;    3L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE TEDESCA , IN CONSIDERAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 823/68 , A TERMINI DEL QUALE ' IL TENORE IN PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DEI PRODOTTI APPARTENENTI ALLA SOTTOVOCE EX 23.07 B VIENE DETERMINATO APPLICANDO IL COEFFICIENTE 2 AL TENORE IN LATTOSIO , PER 100 CHILOGRAMMI DEL PRODOTTO IN CAUSA ' , CLASSIFICAVA LA MERCE SOTTO IL N . 4 DELL SOTTOVOCE 23.07.B.I.A ), CARATTERIZZATO DA UN TENORE IN PESO DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI UGUALE O SUPERIORE AL 75 % E SOGGETTO AD UN IMPORTO COMPENSATIVO PIU ELEVATO DI QUELLO CONTEMPLATO PER IL N . 3 ;    4L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTESTAVA DETTA CLASSIFICAZIONE , ASSUMENDO CHE IL COEFFICIENTE FISSATO DAL REGOLAMENTO N . 823/68 , PER IL FATTO DI FIGURARE IN UN REGOLAMENTO RELATIVO AL CALCOLO DEI PRELIEVI SUI PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI , NON VA APPLICATO NEL SETTORE DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI ;   POICHE , A SUO PARERE , NON VA APPLICATO IL CRITERIO DI CALCOLO DI CUI ALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 823/68 , LA MERCE DEV ' ESSERE CLASSIFICATA IN FUNZIONE DEL SUO TENORE EFFETTIVO DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , INFERIORE IN PESO AL 75 % , E QUINDI SOTTO IL N . 3 DELLA SOTTOVOCE 23.07.B.I.A );    5E NELL ' INTENTO DI RISOLVERE QUESTO PROBLEMA , CHE IL FINANZGERICHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE QUATTRO QUESTIONI , IN QUESTI TERMINI :    ' 1 . SE L ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA RISCUOTERE SU PREPARAZIONI FORAGGERE ( VOCE 23.07 B.B.I ) 3 OPPURE VOCE 23.07B.I.A ) 4 DELLA TDC ) IMPORTATE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DAI PAESI BASSI NEL PERIODO GENNAIO-MARZO 1975 ANDASSE DETERMINATO IN FUNZIONE DEL ' TENORE IN PRODOTTI LATTIERO-CASEARI '  RISULTANTE DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 823 ( GU N . L 151 , PAG . 3 ), E DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 9 AGOSTO 1968 , N . 1216 ( GU N . L 198 , PAG . 13 ).    2 . IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 ): SE SI DEBBA TENER CONTO DEL TENORE ' ' EFFETTIVO ' '  DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI .    3 . IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 2 : SE IL DIRITTO COMUNITARIO STABILISCA IL METODO DA USARE PER L ' ACCERTAMENTO DEL TENORE EFFETTIVO DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI .    4 . SE , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE OPERATA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE SIA VINCOLANTE PER LO STATO MEMBRO IMPORTATORE . '   SULLA 1 , 2 E 3 QUESTIONE   6LE QUESTIONI SOLLEVATE VANNO RISOLTE ALLA LUCE DEL REGOLAMENTO CHE COSTITUISCE LA BASE E FISSA I LIMITI DELL ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI , CIOE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , ' RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONI DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI '  ( GU N . L 106 , PAG . 1 );    7A TERMINI DELL ' ART . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO , GLI STATI MEMBRI SONO AUTORIZZATI   ' A ) A RISCUOTERE ALL ' IMPORTAZIONE DAGLI STATI MEMBRI E DAI PAESI TERZI ,    B ) A CONCEDERE ALL ' ESPORTAZIONE VERSO GLI STATI MEMBRI ED I PAESI TERZI ,   IMPORTI DI COMPENSAZIONE PER I PRODOTTI DETERMINATI IN APPRESSO ED ALLE CONDIZIONI SOTTO INDICATE . ' ;   IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO PRECISA CHE DETTE DISPOSIZIONI SI APPLICANO TANTO AI ' PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI '  QUANTO AI ' PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DI CUI SOPRA E CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ' ;     8QUESTE DISPOSIZIONI COMPORTANO QUINDI IL RINVIO GLOBALE ALLE NORME RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI PER QUANTO RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEI ' PRODOTTI '  SOGGETTI AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;   E QUINDI NEI REGOLAMENTI RELATIVI ALL ' ORGANIZZAZIONE DEI DIVERSI MERCATI AGRICOLI E , NELLA FATTISPECIE , NELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO LATTIERO-CASEARIO , CHE VANNO RICERCATE LE NORME CHE DISCIPLINANO LA DETERMINAZIONE DEI PRODOTTI SOGGETTI AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI , RESTANDO INTESO CHE I PRODOTTI DI CUI TRATTASI VENGONO DEFINITI IN FUNZIONE DELLE VOCI E SOTTOVOCI DELLA TDC , RICHIAMATE TANTO DAI REGOLAMENTI AGRICOLI QUANTO DAI REGOLAMENTI CHE FISSANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , COME IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 539/75 ( GU N . L 57 , PAG . 2 ), VIGENTE ALL ' EPOCA DEI FATTI CHE SONO ALL ' ORIGINE DELLA CAUSA PRINCIPALE ;    9DI FRONTE A QUESTO RINVIO GENERALE , NON SI PUO ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE , PER QUANTO RIGUARDA UNA DETERMINATA MERCE , D ' UN CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE SPECIFICO QUALE QUELLO DI CUI ALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 823/68 , NE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1216/68 ;   UN ' ECCEZIONE DEL GENERE NON PUO GIUSTIFICARSI CON LA CONSIDERAZIONE CHE LE PREDETTE DISPOSIZIONI SAREBBERO STATE ISTITUITE NEL SOLO INTENTO DI DISCIPLINARE GLI SCAMBI COI PAESI TERZI , DAL MOMENTO CHE IL RINVIO DI CUI ALL ' ART . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 HA PER L ' APPUNTO LO SCOPO DI RENDERE APPLICABILI AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IL COMPLESSO DELLE DETERMINAZIONI RELATIVE AI PRODOTTI CONSIDERATI , IVI COMPRESE QUELLE CHE SONO STATE CONCEPITE AL FINE DEGLI SCAMBI EXTRACOMUNITARI , DATO CHE TALI DISPOSIZIONI FANNO PARTE INTEGRANTE DELLE ' ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO '  CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI ;    10VA DEL PARI DISATTESO L ' ASSUNTO DELL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE RELATIVO AL CARATTERE , A SUO AVVISO , PROTEZIONISTICO , DEL COEFFICIENTE FISSATO DALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 823/68 , DATO CHE , SECONDO IL SESTO CONSIDERANDO DI DETTO REGOLAMENTO , QUESTO COEFFICIENTE NON HA ALTRO SCOPO SE NON QUELLO DI VALORIZZARE , NEI MISCUGLI FORAGGERI COMPOSTI DI CEREALI E DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , GLI INGREDIENTI LATTIERO-CASEARI , IN RAGIONE DEL FATTO CHE ESSI HANNO ' UN ' INFLUENZA SENSIBILMENTE MAGGIORE SULLA COSTITUZIONE DEL PREZZO DI COSTO DI QUANTO NON LO ABBIANO I COMPONENTI CEREALICOLI ' ;    11INFINE , NON SI PUO NEMMENO TRARRE SPUNTO DALLE DISPOSIZIONI E DALLA STRUTTURA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1973 , N . 1463 , RECANTE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU N . L 146 , PAG . 1 ), DATO CHE DETTO REGOLAMENTO - CONFORMEMENTE A QUANTO STABILISCE L ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , CHE NE COSTITUISCE LA BASE - DETERMINA SOPRATTUTTO LE MODALITA D ' APPLICAZIONE FINANZIARIE ED AMMINISTRATIVE DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ;   STANDO COSI LE COSE , DETTO REGOLAMENTO NON POTEVA MODIFICARE L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 PER QUANTO RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEI PRODOTTI SOGGETTI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E LA CLASSIFICAZIONE DI QUESTI NELLE CATEGORIE DELLA TDC ;   NE CONSEGUE CHE L ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1463/73 , INVOCATO DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , NON HA ALTRA FUNZIONE SE NON QUELLA DI COLLEGARE IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ALLE ALTRE OPERAZIONI CHE SI SVOLGONO ALLA FRONTIERA IN FORZA DELLA TARIFFA DOGANALE E DELLE NORMATIVE IN MATERIA AGRICOLA , NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI , MENTRE GLI ARTT . 7 E 15 CONTENGONO , PER QUANTO RIGUARDA GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , UN CERTO NUMERO DI DISPOSIZIONI SPECIFICHE , DI NATURA FINANZIARIA O AMMINISTRATIVA , CHE SONO IRRILEVANTI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;   NON SI PUO , QUINDI , TRARRE SPUNTO DA UN ' ASSERITA LACUNA NEL REGOLAMENTO N . 1463/73 , DAL MOMENTO CHE IL RICHIAMO , DI CUI ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DI BASE N . 974/71 , ALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO ED IL RINVIO DI QUESTE ALLE VOCI DELLA TDC COSTITUISCONO UN INSIEME GIURIDICO COMPLETO , CHE CONSENTE DI DETERMINARE LA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI AL FINE DELL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;    12QUESTE DEDUZIONI VENGONO CORROBORATE DALLA CONSIDERAZIONE CHE , SALVO ESPRESSA DISPOSIZIONE , E INOPPORTUNO CHE LE VOCI DELLA TDC SI APPLICHINO IN MODO DIVERSO PER IL MEDESIMO PRODOTTO , A SECONDA CHE SI TRATTI DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI , DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO O DI QUELLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;    13LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE IL METODO DI CALCOLO DEL TENORE DI ' PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , RISULTANTE DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 823/68 E DETERMINANTE PER L ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE DEVONO ESSER RISCOSSI SULLE PREPARAZIONI FORAGGERE DI CUI ALLE VOCI DOGANALI 23.07.B.I.A ) 3 O 23.07.B.I.A ) 4 DELLA TDC , IMPORTATI DAI PAESI BASSI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NEL PERIODO GENNAIO-MARZO 1975 .    14STANDO COSI LE COSE , E SUPERFLUO RISOLVERE LA 2 E LA 3 QUESTIONE .   SULLA 4 QUESTIONE   15CON LA QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE SE , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE OPERATA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE SIA VINCOLANTE PER LO STATO MEMBRO IMPORTATORE ;   DAL FASCICOLO RISULTA CHE DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA IN CONSIDERAZIONE DELLA CIRCOSTANZA CHE , STANDO A QUANTO SOSTENUTO DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA MERCE DI CUI TRATTASI , ORIGINARIA DEI PAESI BASSI , E STATA CLASSIFICATA DALLE AUTORITA OLANDESI NELLA VOCE DOGANALE 23.07.B.I.A ) 3 , AL FINE DELL ' ATTRIBUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ALL ' ESPORTAZIONE , MENTRE L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE TEDESCA RITIENE CH ' ESSA APPARTENGA ALLA SOTTOVOCE 23.07.B.I.A ) 4 .    16NON SUSSISTEVA , ALLO STATO DEL DIRITTO COMUNITARIO ALL ' EPOCA DELLA CONTROVERSIA , ALCUN VINCOLO PER LE AUTORITA COMPETENTI D ' UNO STATO MEMBRO D ' ACCETTARE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE EFFETTUATA , PER UNA DETERMINATA MERCE , IN UN ALTRO STATO MEMBRO ;   STANDO COSI LE COSE , L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE DEL PAESE D ' IMPORTAZIONE ERA LIBERA DI DETERMINARE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE D ' UNA MERCE , QUALORA RITENESSE CHE QUESTA , NEL PAESE D ' ESPORTAZIONE , FOSSE STATA CLASSIFICATA IN MODO NON CONFORME ALLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE VIGENTI ;    17LA QUARTA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE , NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE EFFETTUATA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE NON ERA VINCOLANTE , ALL ' EPOCA DELLA CONTROVERSIA , PER LO STATO MEMBRO IMPORTATORE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI MUNSTER , CON ORDINANZA 29 SETTEMBRE 1977 , DICHIARA :   1* IL CRITERIO DI CALCOLO DEL TENORE DI ' PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , RISULTANTE DALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 823 , ' CHE DETERMINA I GRUPPI DEI PRODOTTI E LE DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE AL CALCOLO DEI PRELIEVI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ' , E DETERMINANTE PER L ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA RISCUOTERE SULLE PREPARAZIONI FORAGGERE DI CUI ALLE VOCI DOGANALI 23.07.B.I.A ) 3 OPPURE 23.07.B.I.A ) 4 DELLA TDC , IMPORTATE DAI PAESI BASSI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA NEL PERIODO GENNAIO-MARZO 1975 .   2* NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DI COMPENSAZIONE MONETARIA , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE EFFETTUATA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE , ALL ' EPOCA DELLA CONTROVERSIA , NON ERA VINCOLANTE PER LO STATO MEMBRO IMPORTATORE .