CELEX: 51980PC0173
Language: it
Date: 1980-04-14
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa al regime comune, applicabile all'importazione di prodotti di iuta originari del Bangladesh (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 173
Vol. 1980/0053
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(80)173 def.
                                                           Bruxelles , 14 aprile 1980
                          PROPOSTA DI .REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                                                             I
                relativa al regime comune , applicabile all' importazione di prodotti
                            di iuta originari del Bangladesh
                                                         P ;!
                                                             i
                                                                      ν
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                               ts
                               r-r)
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                                                 ooViî>^
COM ( 80 ) 173 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1 . Con decisione del 23 novembre 1979/ il Consiglio ha autorizzato la Commis-       j
    sione ad aprire i negoziati con il Bangladesh per la conclusione di un nuovo
    accordo sul commercio dei prodotti di iuta * poiché l' accordo precedente era
    scaduto il 31 dicembre 1979 »                   li
                                                        -V                        -   I'
    Conformemente a questa decisione , la Commissione , in consultazione con il
     comitato speciale di cui all' articolo 113, ha condotto nel novembre 1979 e in ,
    marzo 1980 negoziati che si sono .conclusi con un progetto di accordo siglato dai due
- capi di delegazione il 26 marzo 1980.                                              j;
    L' accordo in questione, sul quale il suddetto comitato 113 ha espresso parere j
    favorevole , non potrà tuttavia entrare in vigore formalmente se non verranno
    espletate le procedure necessarie da ambo le parti ( per quanto riguarda la
    Comunità è necessaria la conclusione da parte del Consiglio ). A questo prò-
                                                  ' η       · ί
    posito la Commissione presenterà una raccomandazione relativa alla conclu­
    sione dell' accordo .
    Tenendo conto tuttavia dell' opportunità di rendere al più presto operative
     le conclusioni del negoziato , in attesa che vengano completate le procedure
    necessarie , si è deciso , con uno scambio di note verbali , di applicare " de
     facto" l' accordo a decorrere dal 1° maggioi^SO. La proposta di regolamento
    annessa al presente documento riguarda le disposizioni da approvare per
    stabilire il regime all' importazione nella Comunità relativo ai prodotti in
    causa , come deciso nell' ambito dell' accordo con     Bangladesh .
2 . In particolare l' accordo negoziato dispone l' autolimitazione , entro limiti
    quantitativi convenuti , delle esportazioni di alcuni prodotti di iuta nella
    Comunità da parte dellfr autorità Idei Bangladesh*- e stabilisce che la Comunità
    controlli il rispetto di dette limitazioni . A tal fine la presente proposta
    ai regolamento prospetta l' introduzione di un, regime che subordini a limi *
    tazioni quantitative l 'importazione dei prodotti in causa nella Comunità *
                                                                         • ••/•••
                                                  mh
 ---pagebreak--- L' accordo siglato riguarda soltanto i prodotti originari e provenienti dal ^ n~
qladesh . Le autorità di tale paese apnlicano quindi l ' autol initaz ione sol­
tanto alle esportazioni dirette nella Comunità . I prodotti coperti dall' ac- x
cordo e originari del Bangladesh possono quindi essere liberamente esportati
nella Comunità attraverso altri paesi terzi . La Comunità può opporsi a
tali esportazioni indirette poiché l' accordo le impone soltanto di ammet­
tere i prodotti originari provenienti dal Bangladesh , forniti di un' autorizza­
zione di esportazione conforme alle disposizionidell'accordo .
Poiché tali importazioni indirette sono contrarie agli obiettivi dell' ac­
cordo , é necessario che il regime di importazione instaurato dalla Comunità
si applichi ai prodotti originari del Bangladesh indipendentemente^dalla - loro
provenienza .                   , .
E' stato deciso, di gestire i limiti quantitativi comunitari secondo la              j,
procedura di gestione dei contingenti quantitativi comunitari stabilita
dal regolamento ( CEE ) n . 1023 / 70 del Consiglio, in particolare dall' arti­
colo 11 , paragrafo 1 . Conformemente a questa procedura, il Consiglio deve         |
fissare i criteri secondo, i quali verranno ripartiti i limiti quantitativi .       j
I criteri di ripartizione indicati Corrispondono in primo luogo a quelli
che erano stati atla base della ripartizione dei massimali del precedente
accordo .                                  '                                        i
Tuttavia, tenendo conto dell' esperienza tratta dal funzionamento dell' accordo j.
precedente , e dal fatto che nell' accordo attuale l' autolimitazione si appli-
                                                      ι         .
ca ad una gamma di prodotti più limitati , detti criteri sono stati adeguati
in modo da poter suddividere tra gli . Stati membri 1 quantitativi convenuti
in modo più corrispondente alle attuali correnti di scambi .
L 'accordo siglato stabilisce l' accettazione automatica ed immediata , da      >
parte delle autorità comunitarie , delle -importazioni oggetto di un massimale
su presentazione , da parte dell' importatore, di un' autorizzazione di esportazione
rilasciata dalle autorità del BangLadeshe attestante chei quantitativi sono       !
stati imputati sui massimali convenuti . Questa disposizione comporta quindi
 ---pagebreak---                                            m a m
      l' obbligo, per le autorità degli Stati membri , di concedere l' autorizza­
      zione all' importazione , automaticamente ed immediatamente , su presenta­
      zione di una domanda corredata da un' autorizzazione di esportazione , a
    . condizione che vengano rispettatici limiti quantitativi .                                     :
      L' accordo stabilisce tuttavia che i prodotti introdotti nel territorio
      doganale comunitario in regime di perfezionamento attivo o in qualsiasi
      altro regime sospensivo e riesportati al di fuori della Comunità non
      debbano essere imputati sui limiti quantitativi concordati .
6 . L' accordo precedente è scaduto il 31 dicembre 1979; poiché i negoziati per
      la conclusione del nuovo accordo non potevano conclùdersi prima di que -                  »
      sta data , con regolamento < CEE ) n . 3019 / 79 del 20 dicembre 1979 ( 1 ) il -
      Consiglio , d' accordo con i paesi terzi interessati , ha prorogato per i
      primi tre mesi del 1980 il regime all' importazione in vigore nel 1979 per
                                                       i •
      i prodotti di iuta oggetto degli accordi con il Bangladesh , l' India , la
      Tailandia , precisando tuttavia che i quantitativi importati nell' ambito
      del regime provvisorio dovranno essere dedotti dai limiti eventualmente
      stabiliti ulteriormente nel quadro dei nuovi accordi           negoziati o le
      consultazioni con l' India e la Tai landia.-^sono nel frattempo , jtenni nati -)-,«jjln
      considerazione del nuovo accordo negoziato con i l -Bangladesh è dunque necessario
  – tener conto delle predette quantità . '                  . ■ "      –   _
                                ■ ^                        ^       '         •                    I
7 . Affinché si possano attuare al più presto gli obiettivi dell' accordo, la                 .
      Commissione propone al Consiglio di approvare con la Massima sollecitudine
      il progetto di regolamento allegato .          t
                                         o       o
                                             o
( 1 ) GLI n. L 340 del 31.12.1979, pag . 1
 ---pagebreak---              PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                    relativa al regime comune ,
             applicabile all' importazione di prodotti
                 di iuta originari del Bangladesh
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ • EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea , in particolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
 ---pagebreak---  considerando che la Comunità economica europea e la Repubblica Popolare
  del Bangladesh hanno negoziato un accordo sul commercio dei prodotti di iuta ;
                                                       che la Commissione ha
 presentato al Consiglio una raccomandazione per la conclusione di
 detto accordo ;                '
 considerando che , per l' applicazione , del Osuddetto accordo , è opportuno
 stabilire un regime comune specifico d' importazione per i prodotti in
questione originari del Bangladesh ;
                        <■                 •                      '
considerando che a tal fine è opportuno adottare le adeguate disposi­
zioni da applicare nella Comunità negli anni 1980 - 1983 ;
considerando che l' accordo comporta per la Comunità l' obbligo di auto­
rizzare l' importazione di taluni prodotti di iuta entro determinati
limiti quantitativi ; che l' applicazione dei limiti quantitativi in
conformità dell' accordo negoziato con il Bangladesh richiede una speciale,
procedura di gestione ; che è opportuno predisporre che questa gestione
comune sia decentralizzata con una ripartizione dei limiti quantitativi
tra gli Stati membri e che le autorità degli Stati membri rilascino le
autorizzazioni di importazionè secondo il sistema di controllo bile-
terale definito nell' accordo ;                          \ .
considerando che , per meglio utilizzare i limiti quantitativi in
questione , la loro ripartizione deve essere effettuata tenendo conto
dei criteri che avevano guidato la ripartizione dei limiti quantitativi
del precedente accordo con1 Bansladesnònché del fatto che il numero di
prodotti per cui sono stati attualmente fissati i limiti quantitativi
è stato ridotto rispetto all' accordo precedente , per meglio tener conto
delle esigenze di approvvigionamento dei singoli Stati membri ;
                                               t . , ,
                                                                       • • •/i
                                                i
 ---pagebreak---                                                                  ι
                                       - 3 -
   considerando tuttavia che , a causa delle notevoli disparità ancora
   esistenti tra le condizioni a cui sono soggette le importazioni dei
                                                   ι                ■ .
, prodotti in questione negli Stati membri , tali condizioni di importa­
   zione possono essere uniformate solo in modo graduale ; che , pertanto ,
   la ripartizione può * adeguarsi alle esigenze di approvvigionamento solo
   progressivamente ;
   considerando che è opportuno garantire che gli obiettivi dell' accordo
   non vengano elusi con importazioni indirette di prodotti originari
   del Bangladesh ;
   considerando che è opportuno imputare le importazioni sui limiti quan­
 \
   titativi fissati per l*anno nel quale le merci sono state esportate
   dal. Bangladeshi    '
   considerando che non è opportuno prevedere l' imputazione sui suddetti
   limiti quantitativi . dei prodotti introdotti nel territorio doganale
   della Comunità in - regime di perfezionamento attivo o nel quadro di un
   altro , regime sospensivo e riesportati al di fuori di detto 'territorio
   trasformati o meno :
   considerando che , con regolamento ( CEE ) n° 3019/79 ( 1 ) il Consiglio ha
   prorogato al 31 marzo 1980 il regime d' importazione in vigore nel 1979
   per taluni prodotti di iuta originari del Bangladesh , dell' India e
   della Tailandia :
                                                 I                      • • •/ • • •
   ( 1 ) GU n° L 340 del 31.12.1979 , pag. 1   _
 ---pagebreak---                                            - 4 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
         . .                          .
ì.'          . L' importazione nella Comunità di prodotti di iuta di cui ali * alle'
     gato A, originari della Repubblica Popolare del / feangladesh ed esportati
      tra il 1° gennaio 1980 e il 31 dicembre 1983 , è soggetta ai limiti
      quantitativi annui ©aavenuti tra la Comunità ed il Bangladesh e specifi­
      cati all' allegato di cui sopra.
2.             I limiti quantitativi di cui al paragrafo 1 sono ripartiti fra
      gli Stati membri secondo la procedura stabilita dal regolamento
      ( CEE ) n° 1023/70 del Consiglio , del 25 ; maggio 1970 , relativo
     all' instaurazione di una procedura comune per la gestione dei
      contingenti quantitativi ( 1 ), ih particolare dall' articolo 1 1 , in
     modo da garantire l' espansione e lo sviluppo ordinato del commercio
      dei prodotti di iuta e da permettere il riporto e l' anticipo da un
     anno all' altro .,       ,                    v,
                                                   t • 1 «
3.             Le import anioni di prodotti di iuta originari del Bangladesh di
      cui al paragrafo 1 , si effettuano nell' ambito del sistema di
      controllo bilaterale definito nell' accordo . A norma del suddetto
      sistema , le competenti autorità degli Stati membri interessati
      autorizzano le importazioni di prodotti di cui al paragrafo 1
     automaticamente , immediatamente e nei limiti quantitativi fissati , .
      su presentazione / da parte dell' importatore, dell' originale
      dell' autorizzazione d' esportazione rilasciata dalle competenti
                       Bangladesh
     autorità del               e contenente gli elementi indicati all' allegato B.
( 1 ) GU n° L 124 dell '8. 6 . 1970 , pag. 1
 ---pagebreak--- 4«     : Le importazioni autorizzate sono imputate sui limiti quantitativi'
   validi per il periodo annuo nel corso del quale i prodotti sono stati esportati dal
   Bangladesh .. Al momento della concessione delle autorizzazioni di
   importazione imputabili sui limiti quantitativi fissati per il 1980 ,
>  le competenti autorità degli Stati membri tengono conto delle
   autorizzazioni d * importazione          rilasciate per i prodotti oggetto
   di limitazioni quantitative a norma del regime provvisorio stabilito
   con il ^regolamento ( CEE ) n° 3019/79 e fino all' applicazione del presente
   regolamento .
5*       I prodotti introdotti nel territorio doganale della Comunità in
   regime di perfezionamento attivo o nel quadro di un altro regime
   sospensivo non sono imputati sui limiti quantitativi di cui al
   paragrafo 1 , sempre che , nell' ambito di uno di questi sistemi , sia
   dichiarata la loro destinazione alla ri esportazione dal territorio
   suddetto, trasformati o meno#
                           '        Articolo 2 ,                                 J
      Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno succes­
sivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee »
                                                                             • • •/• • •
 ---pagebreak---                                 - 6 -
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri*
                          Fatto a Bruxelles , addi'
                                       Per il Consiglio
                                        Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                                       Allegato A
                                    . •                      '
                       1
                     tuffiti quantitativi di cui all^artlcolo 1# paragrafo 1 ( t )
          M° della                                                             Limiti quantitativ/ 1
Categoria tariffa         Codice
          doganale       NIMEXt            Designazione delle merci
   n.                                                                   1980       1981     1982     1983
           comune
                                        /         f   ,   '
 '·4       57.10 Β         57.10-61     Tessuti di iuta o di altre
                       ex 57.10-61 fibre tessili liberiane della       ' ·
                                        /oce n . 57.03
                                        ex 6 . Di una larghezza su-    3 - 31»5 3.679 4.049          4.453
                                                periore a ISO cm, ma
                                                inferiore o uguale a
                                                310 cm ,diversi da
                                                quelli di cui alla ca-
                                                tegoria 7
                                                    «
  >    ,   57.10 Β
                /  .
                       57.10-70         Tessuti di iuta o di altre
                                        fibre tessili liberiane del­
                                        la voce n . 57.03
                                        ex 8 . Di larghezza superiore  1.81*5 1.993 2.151            2.323
                                                a 150 cm, imbianchiti,
                                                tinti o stampati ,
                                         1      interamente o in
                                                parte e senza cieos·
                                                visibili û®l senso
                                                dell« larghexxa .
                         ' '
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
                  Elementi di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 ..
 Le autorizzazioni di esportazione rilasciate dalle autorità della
Repubblica Popolare del Bangladesh per i prodotti di cui al presente regolamento
devono contenere le seguenti indicazioni :
a) la destinazione ( Stato membro interessato );
b ) il numero d' ordine ;
c ) il nome e l' indirizzo dell' importatore ;
d ) il nome e l' indirizzo dell' esportatore ;
e ) il peso netto ( in kg o in t ) e il valore ;
f ) la categoria e la classificazione del prodotto ( 1 ) ;
g) la certificazione , da parte delle autorità della Repubblica Popolare del
     Bangladesh , che il quantitativo è stato imputato sui limiti
      quantitativi fissati per l' anno nel quale i prodotti sono stati
      esportati , vale a dire imbarcati nel Bangladesh , per essere esportati
     nella Comunità ( Stato membro di destinazione definitiva ) o , se
      del caso , che tale quantitativo è destinato alla riesportazione
      immediata o alla riesportazione , previo perfezionamento attivo ,
      al di fuori della Comunità ;
h ) l' anno nel corso del quale i prodotti sono stati esportati , vale a
                                                                      »
     dire imbarcati nel Bangladesh per essere esportati nella Comunità .
( 1 ) Nel caso di prodotti di cui alla categoria 4 , deve essere indicata
       anche la larghezza ( in cm) ; questa indicazione deve comparire
       finché non verrà modificata la classificazione NIMEXB ; in tal
       modo , alle voci nn . 57.10-61 e 65 figurerà la descrizione dei
       prodotti coperti dall' attuale definizione della categoria 4 .