CELEX: C2005/193/45
Language: it
Date: 2005-08-06 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, del 9 giugno 2005, nella causa T-80/04, Jean-Pierre Castets contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Collocazione in invalidità — Indennità di compensazione per le ferie non godute — Numero di giorni considerati per il calcolo dell'indennità — Ragioni non imputabili alle esigenze del servizio)

6.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 193/27
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   del 9 giugno 2005
   nella causa T-80/04, Jean-Pierre Castets contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (Dipendenti - Collocazione in invalidità - Indennità di compensazione per le ferie non godute - Numero di giorni considerati per il calcolo dell'indennità - Ragioni non imputabili alle esigenze del servizio)
   (2005/C 193/45)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-80/04, Jean-Pierre Castets, già dipendente della Commissione delle Comunità europee, residente in Saint-Victor-des-Oules (Francia), rappresentato dall'avv. G. Crétin, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. J. Currall e V. Joris, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto la domanda di annullamento della decisione della Commissione che fissa l'importo della compensazione per il congedo ordinario non goduto dal ricorrente al momento della cessazione dalle sue funzioni, in quanto il calcolo della compensazione limita a dodici giorni per anno civile il riporto del congedo ordinario, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, dal sig. P. Mengozzi e dalla sig.ra I. Wiszniewska-Białecka, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, il 9 giugno 2005 ha pronunciato una sentenza dal seguente dispositivo:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 94 del 17.4.2004