CELEX: 62016TN0718
Language: it
Date: 2016-10-04 00:00:00
Title: Causa T-718/16: Ricorso proposto il 4 ottobre 2016 — Mad Dogg Athletics/EUIPO — Aerospinning Master Franchising (SPINNING)

12.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/30
            
         Ricorso proposto il 4 ottobre 2016 — Mad Dogg Athletics/EUIPO — Aerospinning Master Franchising (SPINNING)
   (Causa T-718/16)
   (2016/C 462/39)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mad Dogg Athletics, Inc. (Venice, California, Stati Uniti) (rappresentante: J. Steinberg, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Aerospinning Master Franchising Ltd. s. r. o. (Praga, Repubblica ceca)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: la ricorrente
   
      Marchio controverso: il marchio dell’Unione europea «SPINNING» — Marchio dell’Unione europea n. 175 117
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: procedimento di decadenza
   
      Decisione impugnata: la decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 21 luglio 2016 nel procedimento R 2375/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata nella misura in cui ha dichiarato la decadenza del marchio dell’Unione europea n. 000175117 «SPINNING» per i prodotti «attrezzatura per esercizi fisici», di cui alla classe 28, e i servizi «allenamento», di cui alla classe 41;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 51, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 41, paragrafo 2, lettera a), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 41, paragrafo 2, lettera c), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.