CELEX: 32003D0111
Language: it
Date: 2003-02-18 00:00:00
Title: 2003/111/CE: Decisione della Commissione, del 18 febbraio 2003, recante modifica della decisione 97/232/CE che modifica l'elenco dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano le importazioni di ovini e caprini (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 508]

Avis juridique important

|

32003D0111

2003/111/CE: Decisione della Commissione, del 18 febbraio 2003, recante modifica della decisione 97/232/CE che modifica l'elenco dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano le importazioni di ovini e caprini (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 508]  

Gazzetta ufficiale n. L 045 del 19/02/2003 pag. 0025 - 0026

Decisione della Commissionedel 18 febbraio 2003recante modifica della decisione 97/232/CE che modifica l'elenco dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano le importazioni di ovini e caprini[notificata con il numero C(2003) 508](Testo rilevante ai fini del SEE)(2003/111/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi(1), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1452/2001(2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 1, e l'articolo 8,considerando quanto segue:(1) La direttiva 91/68/CEE del Consiglio(3), modificata da ultimo dalla decisione 2001/10/CE della Commissione(4), fissa le condizioni di polizia sanitaria da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini.(2) La decisione 97/232/CE della Commissione(5), modificata da ultimo dalla decisione 2002/3/CE(6), stabilisce gli elenchi di paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano le importazioni di ovini e caprini.(3) In Ungheria la brucellosi è soggetta a denuncia obbligatoria da almeno cinque anni, nessun caso vi è stato ufficialmente confermato da almeno cinque anni e la vaccinazione vi è proibita da almeno tre anni. Tale paese soddisfa quindi le condizioni previste nell'allegato A, capitolo 1, parte II, punto 1, lettera b), della direttiva 91/68/CEE.(4) L'Ungheria si impegna inoltre a rispettare le disposizioni dell'allegato A, capitolo 1, parte II, punto 2, della direttiva 91/68/CEE del Consiglio e, pertanto, gli ovini e i caprini introdotti nelle aziende ungheresi devono soddisfare le condizioni previste nell'allegato A, capitolo 1, parte I, punto D, della direttiva 91/68/CEE del Consiglio.(5) L'Ungheria soddisfa pertanto le condizioni per essere riconosciuta ufficialmente indenne da brucellosi e la decisione 97/232/CE deve essere quindi opportunamente modificata.(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La "PARTE 5" dell'allegato della decisione 97/232/CE è sostituita dall'allegato della presente decisione.Articolo 2La presente decisione è applicabile a decorrere dall'11 marzo 2003.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 2003.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 302 del 31.12.1972, pag. 28.(2) GU L 198 del 21.7.2001, pag. 11.(3) GU L 46 del 19.2.1991, pag. 19.(4) GU L 147 del 31.5.2001, pag. 41.(5) GU L 93 dell'8.4.1997, pag. 43.(6) GU L 2 del 4.1.2002, pag. 17.ALLEGATO"PARTE 5Paesi terzi o parti di paesi terzi che soddisfano i criteri per essere riconosciuti ufficialmente indenni da brucellosiRepubblica cecaGroenlandiaUngheriaRomaniaRepubblica slovacca".