CELEX: 31982R3355
Language: it
Date: 1982-12-03
Title: Regolamento (CEE) n. 3355/82 del Consiglio, del 3 dicembre 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per ciliegie dolci a polpa chiara, conservate in alcole e destinate alla fabbricazione di prodotti a base di cioccolato, della sottovoce ex 20.06 B I e) 2 bb) della tariffa doganale comune

N. L 358 / 10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20 . 12 . 82
                                   REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3355 / 82 DEL CONSIGLIO
                                                        del 3 dicembre 1982
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                per ciliegie dolci a polpa chiara, conservate in alcole e destinate alla fabbricazione di prodotti a
                   base di cioccolato , della sottovoce ex 20.06 B I e) 2 bb) della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                 ammettere a titolo sperimentale che la ripartizione del
                                                                      volume contingentale si effettui in funzione del fabbiso­
                                                                      gno provvisorio di importazioni in provenienza dai paesi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                terzi stimato per ciascuno degli Stati membri ; che questo
europea , in particolare l'articolo 28 ,                              sistema di ripartizione permette anche di assicurare
                                                                      l'uniformità di applicazione della tariffa doganale
                                                                      comune ;
considerando che la produzione di ciliegie dolci a polpa
chiara , conservate in alcole e destinate alla fabbricazione
di prodotti a base di cioccolato , è attualmente insufficien­         considerando che , per tener conto dell'eventuale evolu­
te nella Comunità a coprire il fabbisogno delle industrie             zione delle importazioni del suddetto prodotto , occorre
utilizzatrici della Comunità; che di conseguenza l'approv­            suddividere in due parti il volume contingentale , ripar­
vigionamento della Comunità per i prodotti in questione               tendo la prima tra taluni Stati membri e costituendo con la
dipende , per una parte non trascurabile , dalle importa­             seconda una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno di
                                                                      tali Stati membri che avessero esaurito la loro quota
zioni provenienti da paesi terzi ; che è interesse della
Comunità di sospendere parzialmente il dazio della tariffa            iniziale; che , per garantire una certa sicurezza agli
doganale comune per i prodotti in questione , nei limiti di           importatori degli Stati membri , è opportuno fissare la
un contingente tariffario comunitario di un volume                    prima parte del contingente tariffario comunitario ad un
                                                                      livello relativamente alto che , nella fattispecie, potrebbe
adeguato ; che , per non compromettere le prospettive di
sviluppo di tale produzione nella Comunità ed assicurare              essere fissato a 1 446 tonnellate ;
allo stesso tempo un approvvigionamento soddisfacente
delle industrie utilizzatrici , è opportuno limitare il bene­
ficio del contingente tariffario a prodotti che soddisfino            considerando che le quote iniziali degli Stati membri
certi criteri di presentazione e destinazione , aprire detto          possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener
                                                                      conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che
contingente per il periodo dal 1 0 gennaio al 30 giugno
                                                                      ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
1983 e fissarne il volume a 1 500 tonnellate , quantitativo
corrispondente al fabbisogno di importazioni dai paesi                la propria quota iniziale effettui il prelievo di una quota
terzi durante questo periodo , nonché il dazio contingen­             supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
tale a 10% ;                                                          effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle
                                                                      sue quote supplementari sia quasi totalmente utilizzata e
                                                                      ciò finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le
                                                                      quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al
considerando che occorre garantire , in particolare,                  termine del periodo contingentale; che tale forma di
l'eguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­           gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap­               membri e la Commissione e che quest'ultima deve , in
plicazione , senza interruzione, dell'aliquota di dazio               particolare , poter seguire il grado di esaurimento del
prevista per detto contingente a tutte le importazioni fino           volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
ad esaurimento di quest'ultimo ; che un sistema di utiliz­
zazione del contingente tariffario comunitario basato
sulla ripartizione tra gli Stati membri consente di rispet­           considerando che , se ad una data determinata del periodo
tare la natura comunitaria di detto contingente tenendo               contingentale in uno degli Stati membri si rendesse
conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il        disponibile una forte rimanenza della quota iniziale , tale
più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto            Stato deve trasferirne una percentuale considerevole alla
in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata           riserva , per evitare che una parte del contingente comu­
proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri                    nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
calcolato , secondo i dati statistici relativi alle importazio­       potrebbe essere utilizzata in altri ;
ni in provenienza dai paesi terzi , durante un periodo di
riferimento rappresentativo e secondo le prospettive
 economiche per il periodo contingentale considerato ;                 considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
                                                                       Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
                                                                       rappresentati dell'unione economica Benelux , tutte le
 considerando che, trattandosi di un contingente tariffario            operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a
 comunitario autonomo destinato a coprire il fabbisogno                detta unione economica possono essere effettuate da uno
 di importazione che si manifesta nella Comunità , si può              dei suoi membri ,
 ---pagebreak---  20 . 12 . 82                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 358 / 11
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                  seconda quota , esso procede alle condizioni di cui al
                                                                        paragrafo 1 al prelievo di una terza quota pari al 5 % della
                             Articolo 1                                 propria quota iniziale.            *
 1.     Dal 1° gennaio al 30 giugno 1983 , il dazio della               3.      Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
 tariffa doganale comune per le ciliegie dolci a polpa                  membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
 chiara , conservate in alcole , di un diametro inferiore o             terza quota , esso procede immediatamente , alle stesse
 uguale a 18,9 mm , senza nocciolo , destinate alla fabbri­             condizioni , al prelievo di una quarta quota pari alla
 cazione di prodotti a base di cioccolato (*), della sotto­             terza .
voce ex 20.06 B I e) 2 bb ) della tariffa doganale comune ,
 è sospeso al livello del 10% nel limite di un contingente              Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
 tariffario comunitario di 1 500 tonnellate .                           riserva .
                                                                        4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
2.      Nei limiti di detto contingente tariffario , la Grecia          possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
 applica dazi doganali calcolati in conformità delle dispo­             stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che
sizioni in materia figuranti nell'atto di adesione del                 rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la
 1979 .
                                                                        Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
                                                                        il presente paragrafo .
                             Articolo 2
 1.     Una prima parte di 1 446 tonnellate di detto
contingente tariffario comunitario è suddivisa tra gli Stati                                      Articolo 4
 membri ; le quote che , fatto salvo l'articolo 5 , sono valide
 fino al 30 giugno 1983 , ammontano per ciascuno di                     Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo 3
 questi Stati membri a :                                                sono valide fino al 30 giugno 1983 .
                                            (in tonnellate)
         Benelux                                          5
         Danimarca                                        5                                       Articolo 5
         Germania                                    1 155
         Grecia                                          90
                                                                        Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , entro il 15
                                                                        maggio 1983 , la pane non utilizzata della loro quota
         Francia                                          1
                                                                        iniziale che eccede il 20% del quantitativo iniziale alla
         Irlanda                                          5             data del 1° maggio 1983 . Essi possono trasferire una
         Italia                                        1 80            parte superiore se si hanno motivi di ritenere che essa
                                                                       rischi di non essere utilizzata .
         Regno Unito                                      5
                                                                        Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il
2.      La seconda parte , di 54 tonnellate , costituisce la            15 maggio 1983 il totale delle importazioni effettuate fino
riserva .                                                              al 1° maggio 1983 e imputate al contingente comunita­
                                                                       rio , nonché , se del caso , la parte della loro quota iniziale
                                                                       che essi trasferiscono alla riserva .
                             Articolo 3
1.      Se la quota iniziale di uno Stato membro quale
figura all'articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota                                      Articolo 6
diminuita della parte trasferita alla riserva - qualora sia
stato applicato l'articolo 5 - è utilizzata in ragione del              La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte
90% o più , lo Stato membro in questione procede                        dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e
immediatamente , mediante notifica alla Commissione, al                 informa ciascuno di essi, appena le pervengono le notifi­
prelievo di una seconda quota pari al 10% della propria                 che , del grado di esaurimento della riserva .
quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità supe­
riore, sempreché l'entità della riserva lo permetta .                   Essa informa gli Stati membri entro il 20 maggio 1983
                                                                        dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
2.      Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato           sensi dell'articolo 5 .
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
                                                                        Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
(') Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione parti­      limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne pre­
     colare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni        cisa l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo pre­
     comunitarie in materia .                                           lievo .
 ---pagebreak--- N. L 358 / 12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20 . 12 . 82
                          Articolo 7                                  5 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                     membri è determinato in base alle importazioni imputate
1.     Gli Stati membri aaóttano le opportune disposizio­            alle condizioni di cui al paragrafo 4 .
ni affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le
imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte                                        Articolo 8
cumulata del contingente tariffario comunitario .
                                                                     Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l'infor­
2.     Gli Stati membri adottano le opportune disposizio­            mano delle importazioni effettivamente imputate sulle
ni per garantirsi che i prodotti di cui all'articolo 1 ,             loro quote .
paragrafo 1 , ammessi al beneficio del contingente tarif­
fario comunitario , abbiano la destinazione che è loro
assegnata .                                                                                   Articolo 9
3.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori del            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
prodotto in questione , stabiliti sul loro territorio , il libero    mente affinché sia osservato il presente regolamento .
accesso alle quote ad essi assegnate.
4.     Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle                                      Articolo 10
loro quote delle importazioni del prodotto in questione
man mano che viene presentato in dogana accompagnato                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
da una dichiarazione di immissione in libera pratica .               1983 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles , addì 3 dicembre 1982 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                    Ch . CHRISTENSEN