CELEX: 62008CA0271
Language: it
Date: 2010-07-15 00:00:00
Title: Causa C-271/08: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 15 luglio 2010 — Commissione europea/Repubblica federale di Germania (Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/50/CEE e 2004/18/CE — Appalti pubblici di servizi — Previdenza complementare aziendale dei pubblici dipendenti del comparto dei comuni e degli enti comunali — Attribuzione diretta di contratti, senza gara d’appalto a livello dell’Unione, ad organismi assicurativi designati in un accordo collettivo concluso tra parti sociali)

11.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 246/2
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 15 luglio 2010 — Commissione europea/Repubblica federale di Germania
   (Causa C-271/08) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttive 92/50/CEE e 2004/18/CE - Appalti pubblici di servizi - Previdenza complementare aziendale dei pubblici dipendenti del comparto dei comuni e degli enti comunali - Attribuzione diretta di contratti, senza gara d’appalto a livello dell’Unione, ad organismi assicurativi designati in un accordo collettivo concluso tra parti sociali)
   2010/C 246/02
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: G. Wilms e D. Kukovec, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: M. Lumma e N. Graf Vitzthum, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno della convenuta: Regno di Danimarca (rappresentanti: B. Weis Fogh e C. Pilgaard Zinglersen, agenti), Regno di Svezia (rappresentanti: A. Falk e A. Engman, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 8, in combinato disposto con i titoli III-VI, della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1) e dell’art. 20, in combinato disposto con gli artt. 23-55 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114) — Prassi delle amministrazioni e delle imprese locali consistente nella stipulazione diretta, senza procedura di gara aperta, di appalti relativi alla previdenza integrativa aziendale
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Nella misura in cui, senza previa indizione di una gara d’appalto a livello dell’Unione europea, è intervenuta l’attribuzione in via diretta, ad organismi o imprese contemplati all’art. 6 del contratto collettivo relativo alla conversione salariale a favore dei lavoratori/delle lavoratrici del comparto dei comuni e degli enti comunali (Tarifvertrag zur Entgeltumwandlung für Arbeitnehmer/-innen im kommunalen öffentlichen Dienst), di contratti relativi a servizi di previdenza complementare aziendale, ad opera, nel 2004, di amministrazioni o aziende comunali che contavano all’epoca più di 4 505 dipendenti, nel 2005, di amministrazioni o aziende comunali che contavano all’epoca più di 3 133 dipendenti e, nel 2006 e nel 2007, di amministrazioni o aziende comunali che contavano all’epoca più di 2 402 dipendenti, la Repubblica federale di Germania ha violato gli obblighi ad essa incombenti, fino al 31 gennaio 2006, in forza del combinato disposto dell’art. 8 e dei titoli III VI della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, e, a decorrere dal 1o febbraio 2006, in forza del combinato disposto degli artt. 20 e 23 55 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea, la Repubblica federale di Germania, il Regno di Danimarca ed il Regno di Svezia sopporteranno ciascuno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 223 del 30.8.2008.