CELEX: 51984PC0395
Language: it
Date: 1984-09-06
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE L' OBBLIGAZIONE DOGANALE

N. C 261 /4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29. 9.84
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
                       Proposta di regolamento del Consiglio riguardante l'obbligazione doganale
                                                     COM(84) 395 def.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 12 settembre 1984)
                                                       (84/C 261/05)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               misure, di qualunque specie, che ne vietano o limi-
                                                                    tano l'importazione, fa nascere un'obbligazione doga-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              nale; che in effetti, l'incidenza economica e finanzia-
 europea, in particolare gli articoli 43 e 235,                     ria sull'economia comunitaria di questa integrazione
                                                                    di fatto è del tutto identica a quella che risulterebbe
                                                                    da un'importazione effettuata regolarmente, in se-
visto la proposta della Commissione,                                guito ad un'autorizzazione accordata dalle autorità
                                                                    competenti che consente di derogare alla misura di
                                                                    divieto o di restrizione all'importazione considerata;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    che, d'altro canto, la tariffa doganale comune non fa
                                                                    alcuna distinzione, ai fini dell'applicazione delle ali-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   quote di dazio previste, fra le merci integrate all'eco-
                                                                    nomia comunitaria in condizioni regolari e quelle in-
                                                                   tegrate in condizioni irregolari;
considerando che la direttiva 79/623/CEE del Consi-
glio, del 25 giugno 1979, relativa all'armonizzazione
delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-             considerando che occorre, del pari, prevedere che
nistrative riguardanti l'obbligazione doganale ('), ha             un'obbligazione doganale all'esportazione nasce an-
definito le diverse situazioni che danno origine all'ob-           che se riguarda una merce oggetto di una misura, di
bligazione doganale all'importazione o all'esporta-                qualunque specie, che ne vieta l'esportazione, non ap-
zione; che essa ha anche stabilito il momento da                   pena essa lasci il territorio doganale della Comunità
prendere in considerazione per determinare l'importo               in seguito ad una irregolarità qualsiasi;
dell'obbligazione doganale e la sua esigibilità ed ha
individuato i casi in cui l'obbligazione doganale si               considerando che è invece giustificato stabilire che
estingue;                                                          l'obbligazione doganale all'importazione si estingue
                                                                   nei confronti di una merce vietata se forma oggetto di
considerando che le norme riguardanti la nascita del-              sequestro e successivamente di confisca da parte delle
l'obbligazione doganale, la determinazione del suo                 autorità doganali;
importo e della sua esigibilità, nonché la sua estin-
zione sono così importanti per il buon funzionamento               considerando che occorre tener conto, per determi-
dell'unione doganale che occorre garantirne la cor-                nare le situazioni che danno origine ad un'obbliga-
retta e uniforme applicazione nella Comunità; che oc-              zione doganale, delle disposizioni del regolamento
corre a tal uopo sostituire le disposizioni dell'attuale           (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, del 21 dicembre
direttiva 79/623/CEE mediante un regolamento; che                  1982, relativo al regime dell'ammissione tempora-
da quanto precede i privati cittadini trarranno una più            nea (2), che prevedono, in taluni casi, l'utilizzazione
ampia garanzia giuridica;                                          di questo regime doganale soltanto in esonero par-
                                                                   ziale dai dazi all'importazione;
considerando che nel presente regolamento è oppor-
tuno far figurare tutti i principi indicati nella direttiva       considerando che occorre anche precisare che il con-
79/623/CEE, completandoli tuttavia alla luce dell'e-              sumo di una merce soggetta a dazi all'importazione
sperienza acquisita dopo l'adozione della stessa; che              in una zona franca, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo
occorre, in particolare, prevedere che l'integrazione              2, della direttiva 69/75/CEE del Consiglio, del 4
di fatto all'economia comunitaria di merci oggetto di             marzo 1969, relativa all'armonizzazione delle disposi-
(') GU n. L 179 del 17. 7. 1979, pag. 31.                          O GU n. L 376 del 31. 12. 1982, pag. 1.
 ---pagebreak--- 29.9.84                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 261/5
zioni legislative, regolamentari e amministrative ri-               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
guardanti il regime delle zone franche, modificata da
ultimo dall'atto di adesione della Grecia (') o la sua
                                                                                              Articolo 1
utilizzazione in detta zona in condizioni diverse da
quelle previste dalla regolamentazione in vigore fanno               1.    Il presente regolamento fissa le norme relative:
nascere un'obbligazione doganale;
                                                                     a) alla nascita dell'obbligazione doganale;
considerando che occorre completare le disposizioni
dell'articolo 10 della direttiva 79/623/CEE relativa                b) al momento da prendere in considerazione per
agli scambi fra gli Stati membri prevedendo norme                       la determinazione dell'importo dell'obbligazione
specifiche per il prelievo compensatore percepito, in                   doganale;
talune circostanze, nel caso di spedizioni da uno
Stato membro in un altro Stato membro di merci ot-                  e) all'estinzione dell'obbligazione doganale.
tenute sotto il regime del perfezionamento attivo; che
è opportuno ugualmente tener conto delle disposi-                   2.     Ai sensi del presente regolamento si intende per:
zioni applicabili negli scambi tra la Comunità e i paesi
terzi che costituiscono l'associazione europea di li-                a) obbligazione doganale: l'obbligo di una persona di
bero scambio; che gli accordi conclusi con questi                       corrispondere l'importo dei dazi all'importazione
paesi terzi prevedono infatti l'applicazione di un trat-                (obbligazione doganale all'importazione) o dei
tamento tariffario preferenziale alle merci originarie                  dazi all'esportazione (obbligazione doganale all'e-
degli Stati membri; che, ove si tratti di prodotti com-                 sportazione) applicabili, in virtù delle disposizioni
pensatori ottenuti nella Comunità in regime di perfe-                   in vigore, alle merci soggette a tali dazi;
zionamento attivo, questo trattamento tariffano pre-
ferenziale è subordinato al pagamento dei dazi all'im-              b) persona:
portazione relativi alle merci terze contenute nei pre-
detti prodotti compensatori;                                            — una persona fisica, oppure
                                                                        — una persona giuridica, oppure
considerando che, d'altro canto, si è ravvisata l'op-
portunità d'includere le norme relative all'esigibilità                 — quando tale possibilità è prevista dalla regola-
dell'importo dell'obbligazione doganale, figuranti at-                       mentazione in vigore, un'associazione di per-
tualmente all'articolo 8 della direttiva 79/623/CEE,                         sone riconosciute come avente capacità giuri-
fra le disposizioni relative alla contabilizzazione e alle                   dica, senza avere lo statuto legale di persona
condizioni di pagamento delle obbligazioni doganali;                         giuridica;
considerando che occorre garantire l'applicazione                    e) merci comunitarie: le merci:
uniforme delle disposizioni del presente regolamento
e prevedere, a tal fine, una procedura comunitaria che                  — interamente prodotte nel territorio doganale
consenta di adottare, entro adeguati termini, le rela-                       della Comunità senza l'aggiunta di merci pro-
tive modalità di applicazione; che occorre ricorrere al                      venienti da paesi o territori non facenti parte di
comitato per la regolamentazione doganale generale,                          tale territorio doganale;
istituito dall'articolo 24 della direttiva 79/695/CEE                   — provenienti da paesi o territori non facenti
del Consiglio, del 24 luglio 1979, relativa all'armoniz-                     parte del territorio doganale della Comunità, e
zazione delle procedure di immissione in libera pra-                         che sono state messe in libera pratica in uno
tica delle merci (2), per organizzare in questo settore                      Stato membro, conformemente ai trattati;
una stretta ed efficace collaborazione fra gli Stati
                                                                        — prodotte nel territorio doganale della Comu-
membri e la Commissione;
                                                                             nità sia esclusivamente con merci di cui al se-
                                                                             condo trattino, sia con merci di cui al primo e
considerando che il presente regolamento riguarda
                                                                             secondo trattino;
l'obbligazione doganale, derivante tanto dall'applica-
zione della politica agricola comune quanto dall'ap-
                                                                     d) dazi all'importazione: tanto i dazi doganali e le
plicazione delle disposizioni del trattato relative all'u-
                                                                        tasse di effetto equivalente quanto i prelievi agri-
nione doganale; che questa azione è necessaria al
                                                                        coli e le altre imposizioni all'importazione previste
funzionamento del Mercato comune per realizzare
                                                                        nel quadro della politica agricola comune o in
uno degli obiettivi della Comunità; che per quanto ri-
                                                                        quello dei regimi specifici applicabili a talune
guarda l'unione doganale il trattato non prevede i po-
                                                                        merci che risultano dalla trasformazione di pro-
teri d'azione all'uopo necessari; che, di conseguenza,
                                                                        dotti agricoli;
è necessario fondare le disposizioni del presente rego-
lamento anche sull'articolo 235 del trattato,
                                                                     e) dazi all'esportazione: i prelievi agricoli e le altre
                                                                         imposizioni all'esportazione previste nel quadro
                                                                         della politica agricola comune o in quello dei re-
0) GU n. L 58 dell'8. 3.1969, pag. 11.                                  gimi specifici applicabili a talune merci che risul-
 (2) GU n. L 205 del 13. 8. 1979, pag. 19.                              tano dalla trasformazione di prodotti agricoli.
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                        TITOLO I                                f) la non utilizzazione per i fini previsti e, se del
                                                                    caso, entro i termini stabiliti, di una merce im-
     NASCITA DELL'OBBLIGAZIONE DOGANALE                             messa in libera pratica in esonero totale o parziale
                                                                    dai dazi all'importazione a motivo della sua desti-
       A. Obbligazione doganale all'importazione                    nazione a fini particolari, o la sua utilizzazione
                                                                    per fini diversi da quelli previsti.
                        Articolo 2
                                                                    È equiparata ad un'utilizzazione per fini diversi da
1.    L'obbligazione doganale all'importazione sorge                quelli previsti la distruzione della merce effettuata
per:                                                                senza la preventiva autorizzazione delle autorità
                                                                    competenti, prima che la stessa sia stata effettiva-
a) L'immissione in libera pratica di una merce sog-                 mente utilizzata per i fini previsti;
   getta a dazi all'importazione o il vincolo di tale
   merce al regime dell'ammissione temporanea in                g) il mantenimento, a titolo definitivo, nel territorio
   esonero parziale dai dazi all'importazione;                      doganale della Comunità di rifiuti e residui sog-
                                                                    getti a dazi all'importazione e risultanti dalla di-
b) l'introduzione irregolare nel territorio doganale                struzione di una merce, effettuata con la preven-
   della Comunità di una merce soggetta a dazi al-                  tiva autorizzazione delle autorità competenti,
   l'importazione.                                                  quando tale distruzione abbia l'effetto:
   Quando una merce soggetta a dazi all'importa-                    — in conformità dell'articolo 4, lettera b), di
   zione che si trova in una zona franca situata nel                    estinguere per la merce in oggetto l'obbliga-
   territorio doganale della Comunità, forma oggetto                    zione doganale nata in applicazione della let-
   di introduzione irregolare in un'altra parte di tale                 tera f), oppure,
   territorio, tale introduzione è considerata una in-              — in conformità dell'articolo 6, paragrafo 1, se-
   troduzione irregolare nel territorio doganale della                  condo comma, o dell'articolo 11, paragrafo 1,
   Comunità.                                                            secondo comma, del regolamento (CEE) n.
   Ai sensi della presente lettera b), si intende, per                   1430/79 del Consiglio, del 2 luglio 1979, rela-
   introduzione irregolare qualsiasi introduzione in                    tivo al rimborso o allo sgravio dei dazi all'im-
   violazione delle disposizioni prese in applicazione                  portazione o all'esportazione (2), nonché, even-
   dell'articolo 2 della direttiva 68/312/CEE del                       tualmente, delle decisioni prese nel quadro del-
   Consiglio, del 30 luglio 1968, relativa all'armoniz-                 l'articolo 13 del predetto regolamento, di con-
   zazione delle disposizioni legislative, regolamen-                   sentire il rimborso o lo sgravio dei dazi all'im-
   tari ed amministrative riguardanti la presentazione                  portazione relativi a detta merce.
   in dogana delle merci che arrivano nel territorio
   doganale della Comunità e la custodia temporanea             2.     L'obbligazione doganale all'importazione sorge
   di queste ('), modificata da ultimo dall'atto di ade-        anche se riguarda una merce oggetto di misure, di
   sione della Grecia;                                          qualunque specie, che ne vietano o limitano l'impor-
                                                                tazione.
e) la sottrazione di una merce soggetta a dazi all'im-
   portazione, al controllo doganale che deriva dalla                                    Articolo 3
   sua immissione in custodia temporanea o dal suo
   assoggettamento ad un regime doganale che pre-               Il momento in cui si considera sorta l'obbligazione
   veda tale controllo;                                         doganale all'importazione corrisponde:
d) l'inadempienza di uno degli obblighi che derivano,           a) nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a),
   per una merce soggetta a dazi all'importazione,                  al momento dell'accettazione da parte delle auto-
   dalla sua permanenza in custodia temporanea, op-                 rità competenti della dichiarazione di immissione
   pure dall'utilizzazione del regime doganale cui                  in libera pratica o di ammissione temporanea della
   essa è sottoposta, o l'inosservanza di una delle                 merce, o al momento in cui venga compiuto qual-
   condizioni per l'assegnazione di una merce a tale                siasi altro atto avente, secondo le disposizioni in
   regime, sempre che non si accerti che tale inosser-              vigore, gli stessi effetti giuridici della predetta ac-
   vanza non ha avuto alcuna conseguenza sul cor-                   cettazione;
   retto funzionamento della custodia temporanea o              b) nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b),
   del regime doganale considerato;                                 al momento dell'introduzione irregolare della
                                                                    merce nel territorio doganale della Comunità;
e) il consumo in una zona franca di una merce sog-
   getta a dazi all'importazione o la sua utilizzazione         e) nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera e),
   in detta zona in condizioni diverse da quelle previ-             al momento in cui la merce è sottratta al controllo
   ste dalla regolamentazione in vigore;                            doganale;
O GU n. L 194 del 6. 8. 1968, pag. 13.                          (2) GU n. L 175 del 12. 7. 1979, pag. 1.
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d) nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d),      e) in deroga all'articolo 2, paragrafo 1, lettera g),
    al momento in cui cessa di essere soddisfatto l'ob-              primo trattino, quando l'ammontare di tale obbli-
    bligo la cui inadempienza da origine all'obbliga-                gazione è inferiore o uguale all'ammontare dei
    zione doganale, oppure al momento in cui la                      dazi corrispondente all'obbligazione doganale al-
    merce è stata assegnata al regime doganale consi-                l'importazione sorta anteriormente a motivo del-
    derato, se risulta, a posteriori, che non era real-              l'immissione in libera pratica delle merci distrutte.
    mente soddisfatta una delle condizioni stabilite per
    assegnare detta merce a tale regime;
                                                                         B. Obbligazione doganale all'esportazione
e) nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera e),                                Articolo                        ")
    al momento in cui la merce è consumata o utiliz-
    zata per la prima volta in condizioni diverse da              1.    L'obbligazione doganale all'esportazione sorge
    quelle previste dalla regolamentazione in vigore;             per:
                                                                  a) l'uscita dal territorio doganale della Comunità di
f) nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera f),          una merce soggetta a dazi all'esportazione; non si
    al momento in cui scade il termine stabilito per l'u-            considerano esportate fuori dal predetto territorio
    tilizzazione della merce per i fini previsti o, even-            le merci spedite a destinazione dell'isola di Helgo-
    tualmente, al momento in cui la merce è utilizzata               land;
    per la prima volta per fini diversi da quelli previsti
    per l'esonero totale o parziale dai dazi all'importa-         b) la mancata assegnazione di una merce alla destina-
    zione;                                                           zione che ne ha consentito l'uscita dal territorio
                                                                     doganale della Comunità, in esonero totale o par-
g) nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera g),          ziale dai dazi all'esportazione.
    al momento in cui avviene la distruzione della
    merce.                                                        2.    L'obbligazione doganale all'esportazione sorge
                                                                  anche se riguarda una merce oggetto di una misura,
                                                                  di qualunque specie, che ne vieta o limita l'esporta-
                         Articolo 4                               zione.
Non sorge alcuna obbligazione doganale all'importa-
zione nei riguardi di una determinata merce:                                               Articolo 6
                                                                  Il momento in cui si considera sorta l'obbligazione
a) in deroga all'articolo 2, paragrafo 1, lettere b) e            doganale all'esportazione corrisponde:
    d), quando l'interessato dimostri che l'inadem-
    pienza agli obblighi risultanti:                              a) nei casi di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a):
    — dalle disposizioni prese per l'applicazione del-               — se la merce considerata forma oggetto di una
         l'articolo 2 della direttiva 68/312/CEE,                         dichiarazione d'esportazione di cui all'articolo
         oppure,                                                          3 della direttiva 81/177/CEE del Consiglio,
    — dalla permanenza della merce in custodia tem-                       del 24 febbraio 1981, relativa all'armonizza-
         poranea, oppure,                                                 zione delle procedure d'esportazione delle
                                                                          merci comunitarie ('), al momento dell'accet-
    — dall'utilizzazione del regime doganale cui la                       tazione da parte delle autorità competenti di
         merce è stata assoggettata,                                      detta dichiarazione, o di qualsiasi altro atto
    è dovuta alla distruzione totale o alla perdita irri-                 avente i medesimi effetti giuridici dell'accetta-
    mediabile della merce per una causa inerente alla                     zione, conformemente alle disposizioni in
    sua stessa natura o per un caso fortuito o di forza                   vigore;
     maggiore o per autorizzazione delle autorità com-
                                                                     — se la merce considerata non ha formato og-
    petenti.
                                                                          getto della dichiarazione doganale di cui al
    Ai sensi del primo comma, una merce è irrimedia-                      precedente trattino, al momento della sua
    bilmente perduta quando, a seguito della sua eli-                     effettiva uscita dal territorio doganale della
     minazione fisica, è resa inutilizzabile per chiun-                   Comunità;
     que;
                                                                  b) nei casi di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera b),
 b) in deroga all'articolo 2, paragrafo 1, lettera f),                al momento in cui alla merce è data una destina-
     qualora tale merce, previamente immessa in libera                zione diversa da quella che ne aveva permesso l'u-
     pratica in esonero totale o parziale dai dazi all'im-            scita dal territorio doganale della Comunità in
     portazione, in quanto destinata a fini particolare,              esonero totale o parziale dai dazi all'esportazione
    venga riesportata fuori della Comunità o distrutta
     con l'autorizzazione delle autorità competenti;              O GU n. L 83 del 30. 3. 1981, pag. 40.
 ---pagebreak---  N . C 261/8                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  29.9.84
0, nel caso in cui tale momento non possa essere de-               montare che deve essere pagato conformemente a
terminato dalle autorità competenti, al momento in                quanto stabilito dall'autorità giudiziaria. Quando il
cui scade il termine previsto per comprovare che la               pagamento dell'obbligazione doganale è salvaguar-
merce ha effettivamente raggiunto la destinazione che             dato da una garanzia, non si applicano le disposizioni
dà diritto all'esonero.                                           del comma precedente. Tuttavia quando tale garanzia
                                                                  è soltanto parziale, tali disposizioni si applicano per la
                         TITOLO II                                parte dell'obbligazione doganale il cui pagamento
                                                                  non è salvaguardato dalla garanzia.
MOMENTO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE
PER DETERMINARE L'IMPORTO DELL'OBBLIGA-                           2.     L'obbligazione    doganale    all'importazione   si
                     ZIONE DOGANALE                               estingue anche:
                          Articolo 7                              a) quando, prima che sia autorizzato lo svincolo
                                                                      della merce, la dichiarazione di immissione in li-
Fatte salve le disposizioni particolari adottate nell'am-             bera pratica o la dichiarazione di ammissione tem-
bito dei regolamenti doganali o agricoli specifici:                   poranea in esonero parziale dai dazi all'importa-
a) l'importo dei dazi all'importazione o dei dazi all'                zione, per un motivo previsto dalla regolamenta-
     esportazione applicabili ad una merce è determi-                 zione in vigore, sia annullata o invalidata dalle au-
     nato in base agli elementi di tassazione propri a                torità competenti, o allorché queste ultime autoriz-
     detta merce nel momento in cui sorge la relativa                 zino il dichiarante a sostituire tale dichiarazione
     obbligazione doganale;                                           con una dichiarazione per altro regime doganale;
                                                                  b) quando, prima che sia autorizzato lo svincolo
b) qualora non sia possibile determinare con esat-
                                                                      della merce, la merce dichiarata per l'immissione
     tezza il momento in cui sorge l'obbligazione doga-
                                                                      in libera pratica o per l'ammissione temporanea in
     nale, il momento da prendere in considerazione
                                                                      esonero parziale dai dazi all'importazione sia di-
   . per determinare gli elementi di tassazione propri a
                                                                      strutta per ordine o con l'autorizzazione delle au-
     detta merce è quello in cui le autorità competenti
                                                                      torità competenti o, con l'accordo di queste ul-
     constatano che per tale merce si verifica uno dei
                                                                      time, formi oggetto di rinuncia nello stato in cui si
     casi che hanno dato origine ad un'obbligazione
                                                                      trova o dopo distruzione, a favore del tesoro pub-
     doganale.
                                                                      blico;
     Tuttavia, qualora le autorità competenti possano
                                                                  e) quando l'interessato comprovi che la merce dichia-
     stabilire, in base agli elementi d'informazione in
                                                                      rata per l'immissione in libera pratica o per l'am-
     loro possesso, che l'obbligazione doganale è sorta
                                                                      missione temporanea in esonero parziale dai dazi
     in un momento antecedente a quello in cui esse
                                                                      all'importazione è stata distrutta o irrimediabil-
     hanno operato tale costatazione, l'importo dei
                                                                      mente perduta prima che i servizi doganali ne ab-
     dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione
                                                                      biano autorizzato lo svincolo per una causa ine-
     relativi alla merce in questione viene determinato
                                                                      rente alla natura stessa della merce o per un caso
     in base agli elementi di tassazione ad essa propri
                                                                      fortuito o di forza maggiore;
     nel momento più lontano nel tempo cui si può far
     risalire la nascita dell'obbligazione doganale deri-         d) quando l'interessato comprovi cha la causa dell'i-
     vante da questa situazione.                                      nadempienza ad uno degli obblighi che per una
                                                                      merce soggetta a dazi all'importazione deriva dalla
                         TITOLO III                                   custodia temporanea o dall'utilizzazione del re-
                                                                      gime doganale cui essa è vincolata è dovuta:
   ESTINZIONE DELL'OBBLIGAZIONE DOGANALE
                                                                      — all'esportazione della merce in questione fuori
                          Articolo 8                                       del territorio doganale della Comunità o alla
                                                                           sua introduzione in una zona franca, oppure
1.      L'obbligazione doganale si estingue:
                                                                      — alla spedizione della merce in questione in un
a) con il pagamento dell'importo dei dazi all'impor-                       altro Stato membro dove ha formato oggetto
     tazione o dei dazi all'esportazione relativi alla                     di un trattamento conforme al suo stato giuri-
     merce di cui trattasi o eventualmente con lo sgra-                    dico.
     vio di detto importo, in applicazione delle disposi-
     zioni comunitarie in vigore;                                 3.     L'obbligazione    doganale    all'esportazione   si
                                                                  estingue anche:
b) con la confisca della merce a meno che essa non                a) quando, per un motivo previsto dalla regolamenta-
     sia stata effettivamente utilizzata nel territorio do-           zione in vigore, la dichiarazione di esportazione
     ganale della Comunità;                                           sia annullata o invalidata dalle autorità compe-
e) per prescrizione, in base alle disposizione vigenti.               tenti,
La constatazione, effettuata dall'autorità giudiziaria,           b) quando l'interessato comprovi che la merce dichia-
dell'insolvibilità del debitore estingue ugualmente                   rata per l'esportazione non ha potuto lasciare il
l'obbligazione doganale per la parte eccedente l'am-                  territorio doganale della Comunità.
 ---pagebreak--- 29.9.84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 261/9
                       TITOLO IV                                gime del perfezionamento attivo in altri Stati membri
DISPOSIZIONI APPLICABILI NEGLI SCAMBI TRA                       — e viceversa — è subordinata alla riscossione di un
         LA COMUNITÀ E TALUNI PAESI TERZI                       prelievo compensatore, l'espletamento delle formalità
                                                                 necessarie per permettere tale ammissione alla libera
                        Articolo 9                              circolazione delle merci in parola fa sorgere un'obbli-
                                                                gazione doganale all'importazione.
1.     Nella misura in cui gli accordi conclusi tra la
Comunità e taluni paesi terzi prevedono la conces-              Il momento in cui nasce tale obbligazione doganale è
sione all'importazione in questi ultimi paesi di un trat-       quello in cui ha luogo l'accettazione da parte delle
tamento tariffario preferenziale per le merci originane         autorità competenti della dichiarazione di spedizione
della Comunità ai sensi di tali accordi, con la riserva         verso lo Stato membro di destinazione delle merci in
che, quando esse siano state ottenute in regime di              oggetto o qualsiasi altro atto che abbia gli stessi ef-
perfezionamento attivo, i prodotti terzi utilizzati nella       fetti giuridici di tale accettazione.
loro fabbricazione siano soggetti al pagamento dei re-          Per quanto riguarda l'estinzione dell'obbligazione do-
lativi dazi all'importazione, l'espletamento delle for-         ganale si applica, per quanto di ragione, l'articolo 8,
malità necessarie per ottenere tale trattamento prefe-          paragrafo 1, e paragrafo 2, lettere b) e e). Tale obbli-
renziale fa nascere un'obbligazione doganale all'im-            gazione doganale si estingue ugualmente quando si
portazione.                                                     procede all'annullazione delle formalità espletate per
                                                                permettere l'ammissione alla libera circolazione delle
Il momento in cui nasce questa obbligazione è il mo-
                                                                merci in causa.
mento in cui le autorità competenti accettano la di-
chiarazione di esportazione delle merci in oggetto, o
qualsiasi altro atto che abbia gli stessi effetti giuridici                              TITOLO VI
di tale accettazione.                                                             DISPOSIZIONI FINALI
2.     In materia di estinzione dell'obbligazione doga-                                  Articolo 11
nale di cui al paragrafo 1 si applica, per quanto di
                                                                Il presente regolamento lascia impregiudicate le di-
ragione, l'articolo 8, paragrafo 1, e paragrafo 2, let-
                                                                sposizioni vigenti negli Stati membri a norma delle
tere b) e e). Detta obbligazione doganale si estingue
                                                                quali le merci costituiscono il pegno dei diritti all'im-
ugualmente quando vengono annullate le formalità
                                                                portazione o dei diritti all'esportazione cui esse sono
espletate per ottenere il trattamento tariffario prefe-
                                                                soggette e possono formare oggetto, a tale titolo, di
renziale.
                                                                misure di pignoramento o di confisca.
                       TITOLO V                                                          Articolo 12
DISPOSIZIONI APPLICABILI AGLI SCAMBI TRA
                     STATI MEMBRI                               Le disposizioni necessarie per l'applicazione del pre-
                                                                sente regolamento sono adottate secondo la proce-
                       Articolo 10                              dura di cui all'articolo 26, paragrafi 2 e 3, della diret-
                                                                tiva 79/695/CEE.
1.     Nella misura in cui le merci comunitarie,
quando formano oggetto di scambi tra gli Stati mem-                                      Articolo 13
bri, sono sottoposte all'applicazione di un'imposizione
di carattere doganale o agricolo, gli articoli da 2 a 8         La direttiva 79/623/CEE è abrogata a decorrere dal
si applicano, per quanto di ragione, in materia di na-           1° luglio 1985. I riferimenti fatti alla suddetta diret-
scita dell'obbligazione doganale risultante da detta si-        tiva debbono intendersi fatti al presente regolamento.
tuazione di momento da prendere in considerazione
per determinare l'importo dell'obbligazione doganale                                     Articolo 14
nonché di estinzione dell'obbligazione medesima.
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
                                                                 1985.
2.     Nella misura in cui durante il periodo transitorio
previsto dagli atti di adesione di nuovi Stati membri           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
alla Comunità, l'ammissione alla libera circolazione            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
nei nuovi Stati membri di merci ottenute sotto il re-           Stati membri.