CELEX: 62010FN0125
Language: it
Date: 2010-11-30 00:00:00
Title: Causa F-125/10: Ricorso proposto il 30 novembre 2010 — Schuerewegen/Parlamento

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 30/68
            
         Ricorso proposto il 30 novembre 2010 — Schuerewegen/Parlamento
   (Causa F-125/10)
   ()
   2011/C 30/135
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Daniel Schuerewegen (Marienthal, Lussemburgo) (rappresentanti: P. Nelissen Grade e G. Leblanc, avvocati)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Annullamento della decisione dell’APN con la quale il ricorrente è stato allontanato dal suo luogo di lavoro e la sua tessera di servizio è stata ritirata, nonché gli atti consecutivi a detta decisione e il risarcimento dei danni
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell’APN del 30 agosto 2010 che respinge il reclamo del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione dell’APN 25 marzo 2010 con il quale il ricorrente è stato espulso con forza, senza giustificazione né notificazione scritta o verbale e senza preavviso, e con la quale gli è stato ritirato il suo distintivo di servizio, nonché gli atti consecutivi a detta decisione;
            
         
               —
            
            
               comunicare al convenuto gli effetti che comporteranno l’annullamento delle decisioni impugnate e in particolare il risarcimento del danno sofferto dal ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a rimborsare integralmente le spese mediche dovute ai problemi di salute subiti dal ricorrente in seguito a detti eventi;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a restituire tutti i giorni di ferie annuali presi dal ricorrente dopo il 25 marzo 2010, aggiungendovi tutti i giorni di assenza per malattia;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a comunicare al ricorrente scuse pubbliche e per iscritto al fine di ripulire davanti a tutti il suo onore da qualsiasi illecito;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a provvedere affinché il ricorrente non subisca in seguito alcun trattamento o misura di natura vessatoria o discriminatoria a causa dell’atto impugnato lesivo;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a provvedere affinché nessuna traccia dell’atto lesivo, della sua motivazione o conseguenze sussista nel fascicolo personale del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a ricercare attivamente e rapidamente un posto per il ricorrente sufficientemente lontano dalla sua assegnazione attuale perché gli permetta di riprendere il lavoro in condizioni umanamente accettabili;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a provvedere affinché le persone che hanno partecipato, concettualmente, attivamente o indirettamente all’atto lesivo costituiscano oggetto degli avvertimenti o sanzioni adeguate;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a versare al ricorrente l’importo di EUR 10 000 a titolo di risarcimento morale nonché la somma provvisoria di EUR 5 000 a titolo di danno materiale, con riserva di aumento;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo alle spese.