CELEX: C2000/302/80
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Causa T-240/00: Ricorso del signor Lars Bo Rasmussen contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 settembre 2000

21.10.2000              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 302/35
Motivi e principali argomenti                                                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Con la decisione impugnata l’APN ha posto fine al comando del                —     annullare le decisioni adottate dalla Commissione in
ricorrente presso il gruppo politico «Europa delle Democrazie e                    attuazione della sentenza del Tribunale di primo grado
delle Diversità» e lo ha reintegrato presso la Direzione generale                  14 aprile 1999 nella causa T-50/98 ex art. 176 del
dell’informazione e delle pubbliche relazioni.                                     Trattato CE (divenuto art. 233 CE);
                                                                             —     per quanto necessario, annullare la decisione di rigetto
Il ricorrente nega la legittimità di tale decisione, ne chiede                     espresso, adottata il 25 maggio 2000 dalla Commissione
l’annullamento e chiede il risarcimento del pregiudizio deriva-                    in risposta al suo reclamo 18 gennaio 2000, R/21/2000;
tone. Egli deduce la violazione dei diritti della difesa, dell’obbli-
go di motivazione ed inoltre la violazione dell’osservanza del               —     condannare la convenuta a versargli BEF 3 000 000 o
legittimo affidamento, nonché del dovere di sollecitudine.                         qualsiasi altro importo anche superiore da decidere ex
Infine, egli deduce che la decisione impugnata è viziata da uno                    aequo et bono da parte del Tribunale;
sviamento di potere.
                                                                             —     condannare la convenuta a tutte le spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             Con decisione 28 luglio 1999 la Commissione ha comunicato
                                                                             al ricorrente che il Comitato di promozione ha proceduto a
Ricorso del signor Lars Bo Rasmussen contro la Commis-                       uno scrutinio comparativo dei suoi meriti con quelli dell’insie-
sione delle Comunità europee, presentato il 12 settembre                     me dei dipendenti proposti e quelli dell’insieme dei dipendenti
                               2000                                          ritenuti più meritevoli per una promozione al grado A4 nel
                                                                             1997 e che, a seguito di tale scrutinio comparativo, ha ritenuto
                         (Causa T-240/00)                                    di non includere il ricorrente nell’elenco degli idonei più
                                                                             meritevoli nell’ambito dell’esercizio 1997. Tale decisione è
                          (2000/C 302/80)                                    intervenuta a seguito della sentenza del Tribunale 14 aprile
                                                                             1999 nella causa T-50/98, con cui il Tribunale aveva annullato
                                                                             la decisione della Commissione di non promuovere il ricorren-
                   (Lingua processuale: il francese)                         te nel 1997.
Il 12 settembre 2000 il signor Lars Bo Rasmussen, residente in               Con il presente ricorso il ricorrente assume che la Commissione
Dalheim (Granducato del Lussemburgo), con l’avv. Joëlle                      non ha assicurato una corretta esecuzione della citata sentenza.
Chouchroun, del foro di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al                  Deduce che la Commissione non ha adempiuto l’obbligo di
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                   motivazione, ha violato l’art. 45 dello Statuto del personale e
contro la Commissione delle Comunità europee.                                il principio della parità di trattamento.