CELEX: 62020TN0028
Language: it
Date: 2020-01-16 00:00:00
Title: Causa T-28/20: Ricorso proposto il 16 gennaio 2020 — ID/SEAE

23.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/37
            
         
      Ricorso proposto il 16 gennaio 2020 — ID/SEAE
      (Causa T-28/20)
      (2020/C 95/47)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ID (rappresentante: C. Bernard-Glanz, avvocato)
      
         Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il suo ricorso ricevibile;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata e, per quanto necessario, la decisione di rigetto del reclamo;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto al pagamento di un importo pari ad EUR 449 397,05, a titolo di risarcimento del danno patrimoniale subito, oltre agli interessi legali fino al pagamento integrale;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto al pagamento di un importo pari ad EUR 20 000, a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale subito, oltre agli interessi legali fino al pagamento integrale;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 84 del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (RAA):
                  
                              —
                           
                           
                              riguardo agli elementi in base ai quali dev’essere effettuata una valutazione di inattitudine al fine di giustificare un licenziamento prima della fine del periodo di prova;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              riguardo al grado di inattitudine che deve sussistere al fine di giustificare un licenziamento prima della fine del periodo di prova.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’insufficienza della motivazione e sull’errore manifesto di valutazione:
                  
                              —
                           
                           
                              riguardo all’insufficienza della motivazione e all’errore manifesto di valutazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              riguardo alla valutazione dei fatti idonei a fondare un giudizio di manifesta inattitudine.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’abuso di potere.