CELEX: C2001/200/109
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Causa T-96/01: Ricorso del sig. Rodolfos Maslias contro il Parlamento europeo, presentato il 4 maggio 2001

C 200/58                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           14.7.2001
rappresentata dagli avv.ti Denis Waelbroeck e Jennifer Wal-                 sanzione ai sensi dell’art. 5 del regolamento (CE, Euratom) del
dron, avocats, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado              Consiglio, n. 2988/95 (3). Infine, nessuno dei due contratti
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                     prevederebbe la compensazione e nessuna disposizione che
delle Comunità europee.                                                     disciplina i programmi permetterebbe la compensazione.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                            A sostegno della domanda di annullamento, la ricorrente
—     in via principale:                                                    deduce, tra l’altro, che la decisione è illegittima per eccesso di
      —     condannare la Commissione a versare i finanziamen-              potere, mancanza di motivazione, violazione dei diritti della
                                                                            difesa e del principio di proporzionalità.
            ti che si è impegnata a versare a norma del contratto
            stipulato il 28 gennaio 2000 relativo al progetto
            «Una festa per Aristofane»,
      —     condannare la Commissione al pagamento degli                    (1) GU C 163, pag. 3.
            interessi su tali somme,                                        (2) Basato sulla decisione del Parlamento europeo e del Consiglio
                                                                                 14 febbraio 2000, 508/2000/CE, che istituisce il programma
—     in subordine:                                                              «Cultura 2000» (GU L 63, pag. 1).
      —     annullare la decisione della Commissione di proce-              (3) Regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 18 dicembre 1995,
            dere alla sospensione dei pagamenti della seconda                    n. 2988/95, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle
            rata e della rata finale del contratto di finanziamento              Comunità (GU L 312, pag. 1).
            relativo al progetto «Una festa per Aristofane» notifi-
            cata all’INNOVA con lettera della sig.ra Efterpi
            Verigaki del 25 gennaio 2001,
—     condannare la Commissione a tutte le spese.
Motivi e principali argomenti
Nel giugno 1999 la Commissione ha pubblicato un invito a                    Ricorso del sig. Rodolfos Maslias contro il Parlamento
presentare proposte (1) per azioni sperimentali nell’ambito                               europeo, presentato il 4 maggio 2001
del programma «Cultura 2000» (2). Nel dicembre 1999 la
Commissione ha approvato un progetto della ricorrente, che
prevedeva l’organizzazione di uno spettacolo unico denomina-                                           (Causa T-96/01)
to «Una festa per Aristofane», diretto alla diffusione e al
rafforzamento della conoscenza del comune patrimonio euro-
                                                                                                      (2001/C 200/109)
peo tra i giovani.
Dopo il pagamento della prima rata del finanziamento,
la ricorrente ha inviato alla Commissione una richiesta di                                        (Lingua processuale: il greco)
pagamento della seconda rata e, in seguito, del saldo del
contributo finanziario assegnato al progetto. La Commissione                Il 4 maggio 2001 il sig. Rodolfos Maslias, dipendente del
ha replicato alla ricorrente che il pagamento finale era stato              Parlamento europeo, rappresentato dall’avv. prof. Charis Taga-
sospeso a causa di un’ingiunzione di riscossione di un importo              ras, dello studio Sagias, Licabetto 5, Atene 106 72, ha proposto
maggiore a carico della ricorrente. Tale ingiunzione riguardava             dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un altro contratto stipulato tra le due parti, che era stato risolto        un ricorso contro il Parlamento europeo.
dalla Commissione. La ricorrente ha proposto un ricorso
dinanzi alle autorità giudiziarie belghe per ottenere l’annulla-
mento della decisione della Commissione di risolvere il                     Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
contratto.
                                                                            —      annullare:
La ricorrente fa valere che la Commissione ha violato obblighi
contrattuali e normativi. I contratti sarebbero indipendenti fra                   1)    la decisione del convenuto 20 ottobre 2000 di
loro e la mancata esecuzione degli obblighi derivanti da uno                             interrompere unilateralmente (altrimenti, in subordi-
dei contratti non potrebbe giustificare la sospensione degli                             ne, di non concedere del tutto) lo scambio di
obblighi che derivano dall’altro.                                                        funzionari dell’11.9.2000 con il ministero della
                                                                                         Cultura della Repubblica ellenica (sulla base del quale
Nessuna disposizione dei due contratti o dei regolamenti che                             il ricorrente, in quanto dipendente del convenuto,
disciplinano tali contratti permetterebbe alla Commissione di                            sarebbe stato scambiato con un dipendente del
sospendere il proprio obbligo di pagamento dei finanziamenti                             ministero della Cultura);
dovuti nell’ambito del progetto «Una festa per Aristofane» a
causa della mancata esecuzione degli obblighi — pur contestata                     2)    la decisione del convenuto di non versare al ricorren-
— nell’ambito dell’altro progetto. Il provvedimento di sospen-                           te le retribuzioni dovute per il periodo 16.9.2000-
sione non potrebbe essere qualificato neppure come una                                   15.11.2000;
 ---pagebreak--- 14.7.2001             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  C 200/59
     3)  il tacito rigetto da parte del convenuto del reclamo          Motivi e principali argomenti
         amministrativo presentato dal ricorrente il
         5.12.2000 avverso le decisioni del convenuto indica-          Il ricorrente contesta al convenuto:
         te sub 1) e sub 2);                                           — una violazione dell’art. 62 dello Statuto del personale,
                                                                             che sancisce il diritto dei dipendenti comunitari alla
                                                                             retribuzione;
     4)  ogni altro atto di esecuzione della controparte               — una violazione delle disposizioni relative agli scambi
         connesso ai precedenti;                                             tra dipendenti del Parlamento europeo e funzionari
                                                                             nazionali;
                                                                       — una violazione dei principi di sana amministrazione e del
—    condannare in ogni caso il convenuto alle spese.                        legittimo affidamento.