CELEX: 51997PC0136
Language: it
Date: 1997-04-04
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla protezione dei consumatori in materia d'indicazione dei prezzi dei prodotti offerti ai consumatori

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                  Bruxelles, 04.04.1997
                                                  COM(97) 136 def.
                                                  95/0148 (COD)
                        PARERE DELLA COMMISSIONE
    in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                     sugli emendamenti del Parlamento europeo
                alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                      proposta di
      DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                       relativa alla protezione dei consumatori
in Materia d'indicazione dei prezzi dei prodotti offerti in vendita ai consumatori
     RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
         in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                             PARERE DELLA COMMISSIONE
 I.      RICHIAMO DELLA PROCEDURA
 In data 12 luglio 1995 la Commissione delle Comunità europee ha adottato la
 proposta di Direttiva sulla tutela dei consumatori in materia d'indicazione del prezzo
 dei prodotti offerti in vendita ai consumatori.
 Il Comitato economico e sociale ha emesso il proprio parere in occasione della 33l a
seduta plenaria del 20 e 21 dicembre 1995, su proposta del relatore, Sig. Folais.
 II 18 aprile 1996 il Parlamento europeo, su proposta della relatrice, on. Oomen-
Ruijten, ha adottato una risoluzione legislativa, recante il proprio parere, in seguito
alla quale, il 24 giugno 1996, la Commissione ha presentato una proposta modificata.
Il 27 settembre 1997 il Consiglio europeo ha approvato la posizione comune sulla
proposta di Direttiva in oggetto e nello stesso giorno la Commissione presentava al
Parlamento europeo una comunicazione sulla posizione comune del Consiglio.
Il 18 febbraio 1997, dietro proposta della relatrice, on. Oomen-Ruijten, il Parlamento
europeo adottava la raccomandazione per la seconda lettura della posizione comune.
Sugli emendamenti approvati dal Parlamento europeo, a norma dell'art. 189 B.2.d)
del Trattato la Commissione è tenuta ad emettere, a destinazione del Consiglio, un
parere, il quale, nella fattispecie, in applicazione dell'art. 189 A.2, apporta modifiche
alla proposta della Commissione.
IL      COMMENTO AL TESTO DEGLI EMENDAMENTI
Alla base dei 22 emendamenti approvati dal Parlamento europeo si possono
individuare tre intenti essenziali : la maggior parte delle modifiche mira anzitutto a
dare una formulazione più chiara all'articolato ed a precisare la portata del testo di
legge; in secondo luogo, il Parlamento ha voluto tener conto della situazione
particolare propria di certe piccole imprese di vendita al minuto, mostrando tuttavia di
                                           d
 ---pagebreak--- preferire, in luogo della soluzione indicata nella posizione comune, - cioè possibilità
d'esenzione per gli Stati membri e facoltà di proporre un regime alternativo tre anni
 dopo la scadenzafissataper il recepimento della Direttiva - un periodo d'adattamento
 dilazionato, combinato coli'obbligo a carico degli Stati membri d'informare i
 commercianti al minuto delle modalità d'attuazione della Direttiva; in terzo luogo, il
 Parlamento ha voluto conferire particolare rilievo all'attività d'informazione dei
 consumatori, prevedendo l'obbligo d'una doppia indicazione del prezzo, in valuta
nazionale ed euro, al momento dell'introduzione della moneta unica.
 1.       Chiarimenti e precisazioni del testo
La Commissione ha recepito tutte le modifiche che, intese a chiarire la formulazione
 del testo (emendamenti nn. 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19 e 22), hanno
 carattere prevalentemente tecnico e non introducono mutamenti sostanziali nella
posizione comune : con esse si precisa il testo di alcuni "considerandi" (emendamenti
 1, 2, 3 e 8) o se ne espungono altri non contenenti informazioni particolari rispetto
 all'articolato (emendamenti 5, 6 e 7); si chiarisce ulteriormente il senso di alcune
 definizioni o si delimita il campo d'applicazione della posizione comune
 (emendamenti 11, 12, 13, 18 e 19) e si adegua la formulazione della posizione
 comune agli emendamenti del Parlamento (emendamenti 6, 7, 14 e 17).
 Coli'emendamento n. 22 è reintrodotto a carico degli Stati membri l'obbligo di dare
particolare diffusione al regime delle sanzioni applicabili in caso di trasgressione
 delle norme nazionali emanate in recepimento della Direttiva. L'emendamento n. 24,
indicante le modalità con cui dare applicazione pratica all'obbligo d'indicazione del
prezzo, non è stato recepito dalla Commissione, in base alla considerazione che la
specificazione va lasciata agli Stati membri, i quali hanno una migliore conoscenza
della situazione.
2.       Piccoli esercizi al minuto
La Commissione ha accolto gli emendamenti 10, 20 e 21, riguardanti le piccole
aziende commerciali al minuto, per le quali il Parlamento, con una soluzione già
accettata dalla Commissione in prima lettura, prevede un periodo d'adattamento più
lungo di quello fissato in partenza (emendamento n. 20), per consentire agli
interessati di diluire ulteriormente nel tempo gli investimenti richiesti dalle nuove
tecniche d'indicazione del prezzo, a proposito delle quali l'emendamento n. 10
richiama l'importanza dell'evoluzione tecnologica. Al fine d'agevolare l'applicazione
della normativa, l'emendamento n. 21 impone agli Stati membri l'obbligo di curare, a
favore dei commercianti al minuto ed in particolare delle piccole aziende, una
divulgazione capillare delle norme previste per l'attuazione della Direttiva.
3.       Passaggio alla moneta unica
Gli emendamenti 9, 15 e 16, contemplanti l'obbligo della doppia indicazione del
prezzo - in euro e in valuta nazionale - per un periodo transitorio al momento
dell'introduzione della moneta unica, non sono stati recepiti dalla Commissione nel
 ---pagebreak--- testo dell'attuale proposta in base alla considerazione che, sebbene alla trasparenza
dei prezzi vada attribuito valore prioritario per la realizzazione dell'Unione
economico-monetaria, la presente Direttiva non pare tuttavia la sede adeguata per una
regolamentazione in questo senso : a giudizio della Commissione, sarebbe prematuro
voler introdurre in questa fase norme che dovranno piuttosto rientrare nella serie
globale delle misure d'accompagnamento.
m.       PROPOSTA MODIFICATA
In base alle considerazioni che precedono e in applicazione dell'art. 189 A.2, nella
presente proposta modificata della Commissione sono recepiti gli emendamenti 1, 2,
3, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19, 20, 21 e 22.
 ---pagebreak---        Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del
        Consiglio relativa alla protezione dei consumatori in materia
          d'indicazione dei prezzi dei prodotti offerti ai consumatori
           POSIZIONE COMUNE                         PROPOSTA MODIFICATA
IL PARLAMENTO EUROPEO E                         IL immutato
CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità immutato
europea, in particolare l'articolo 129 A,
paragrafo 2;
vista la proposta della Commissione (*);            immutato
visto il parere del Comitato economico e immutato
 sociale( );
 deliberando        in    conformità         della immutato
procedura di cui all'articolo 189 B del
trattato(3),
                                                    1. considerando che un funzionamento
                                                    trasparente          del       mercato    e
                                                    un'informazione corretta favoriscono la
                                                    tutela dei consumatori ed una sana
                                                    concorrenza tra le imprese ed i prodotti:
 1. considerando la necessità di garantire          2. considerando la necessità di garantire
ai consumatori un alto livello di                   ai consumatori un alto livello di
protezione e l'obbligo per la Comunità di           protezione e l'obbligo per la Comunità di
contribuirvi mediante azioni specifiche             contribuirvi mediante azioni specifiche
che forniscano sostegno ed integrino la             che sostengano ed integrino la politica
politica perseguita dagli Stati membri ai           perseguita dagli Stati membri ai fini di
fini di un'adeguata informazione dei                un'informazione precisa, trasparente ed
consumatori in merito ai prezzi dei                 univoca dei consumatori sui prezzi dei
prodotti loro offerti;                              prodotti loro offerti;
2. considerando che la risoluzione del 3. immutato
Consiglio, del 14 aprile 1975, riguardante
1
  GU n. C 260 del 5.10.1995, pag. 5.
2
  GUn. C 82 del 19.3.1996, pag. 32.
3
  Parere del Parlamento europeo del 18 aprile 1996 (GU n. C 141 del 13.5.1996, pag. 191).
  Posizione comune del Consiglio del 27 settembre 1996 (GU n. C 333 del 7.11.1996, pag. 7)
  e decisione del Parlamento europeo del... (non ancora pubblicata sulla Gazzetta ufficiale).
 ---pagebreak--- un      programma         preliminare        della
Comunità economica europea per una
politica di protezione e informazione del
 consumatore( ) e la risoluzione del
 Consiglio, del 19 maggio 1981,
 riguardante un secondo programma della
 Comunità economica europea per una
 politica di protezione e di informazione
 del        consumatore( )            prevedono
 l'elaborazione di principi comuni relativi
all'indicazione dei prezzi;
 3. considerando che tali criteri sono stati 4. immutato
fissati dalla direttiva 79/581/CEE(6) per
 certi prodotti alimentari e dalla direttiva
 88/314/CEE(7) per i prodotti non
 alimentari;
4. considerando che il nesso tra 5. immutato
l'indicazione del prezzo per unità di
misura dei prodotti ed il loro
preconfezionamento          in quantità o
capacità prestabilite corrispondenti ai
valori di gamme approvate a livello
comunitario si è rivelato troppo
complesso da applicare; che occorre
quindi abbandonare tale nesso a favore di
un nuovo meccanismo semplificato e
nell'interesse dei consumatori, senza che
ciò modifichi il dispositivo relativo alla
standardizzazione delle confezioni;
5. considerando che l'obbligo di indicare           6. considerando che l'obbligo d'indicare
il prezzo di vendita e il prezzo per unità          il prezzo di vendita e il prezzo per unità
di misura contribuisce in modo notevole             di misura contribuisce notevolmente al
al miglioramento dell'informazione dei              miglioramento dell'informazione dei
consumatori particolarmente all'atto                consumatori, in quanto offre nel modo
dell'acquisto, in quanto offre nel modo             più semplice ai consumatori possibilità
più semplice ai consumatori possibilità             ottimali di valutare e di raffrontare i
4
   GU n. C 92 del 25.4.1975, pag. 2.
5
   GU n. C 133 del 3.6.1981, pag. 2.
6
   GU n. L 158 del 26.6.1979, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva
  95/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU n. L 299 del 12.12.1995, pag. 11).
7
   GU n. L 142 del 9.6.1988, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva
  95/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU n. L 299 del 12.12.1995, pag. 11).
 ---pagebreak--- ottimali di valutare e di raffrontare il prezzi dei prodotti e quindi permette loro
prezzo dei prodotti e quindi permette loro d'effettuare scelte consapevoli in base a
di procedere a scelte consapevoli in base raffronti semplici;
a raffronti semplici;
6. considerando che deve dunque 7. immutato
sussistere un obbligo generale di indicare
contemporaneamente il prezzo di vendita
e il prezzo per unità di misura per tutti i
prodotti,       fatti      salvi      quelli
commercializzati sfusi, per i quali il
prezzo di vendita non può essere fissato
prima che il consumatore abbia indicato
la quantità di prodotto richiesta;
7. considerando che gli Stati membri soppresso
possono decidere di non imporre tale
obbligo per i prodotti forniti in occasione
di una prestazione di servizi e per le
vendite all'asta, nonché le vendite di
oggetti d'arte e di antiquariato;
8. considerando che è necessario tener soppresso
conto del fatto che taluni prodotti
vengono abitualmente venduti in quantità
differenti da un chilogrammo, un litro, un
metro, un metro quadrato o un metro
cubo e che è quindi opportuno che gli
Stati membri possano autorizzare il
riferimento del prezzo per unità di misura
a un decimale o un sottomultiplo di tali
quantità o ad una singola unità diversa,
tenuto conto della natura del prodotto e
delle quantità in cui esso è abitualmente
venduto nello Stato membro in questione;
9. considerando che, in determinate soppresso
circostanze, l'obbligo di indicare il
prezzo per unità di misura può
comportare un onere eccessivo per taluni
piccoli esercizi al minuto e che occorre
pertanto che gli Stati membri siano
autorizzati a non applicare tale obbligo
nei casi suddetti;
 ---pagebreak---  10. considerando che occorre mantenere       8. considerando che gli Stati membri
 anche la possibilità per gli Stati membri    dovrebbero anche avere la facoltà di
 di esonerare dall'obbligo di indicare il     esonerare dall'obbligo d'indicazione del
prezzo per unità di misura i prodotti per     prezzo per unità di misura i prodotti per i
 cui tale indicazione di prezzo non sarebbe   quali tale indicazione sarebbe irrilevante
 significativa      o     potrebbe    creare  o potrebbe generare confusione, come nel
 confusioni,      ad      esempio   quando    caso in cui l'indicazione della quantità
l'indicazione di una quantità non è           non avrebbe senso ai fini del raffronto dei
pertinente ai fini del raffronto dei prezzi   prezzi o in cui prodotti diversi siano
o quando prodotti diversi vengono            messi in commercio in una stessa
commercializzati         in    una    stessa  confezione;
confezione;
 11. considerando che gli Stati membri, 9. immutato
allo scopo di agevolare l'applicazione del
sistema in questione, hanno, per quanto
riguarda i prodotti non alimentari, la
facoltà di redigere un elenco di prodotti o
di categorie di prodotti che rimangono
soggetti       all'obbligo      di   recare
l'indicazione del prezzo per unità di
misura;
 12. considerando che una normativa 10. immutato
comunitaria permette di garantire
un'informazione omogenea e trasparente
a profitto dell'insieme dei consumatori
nell'ambito del mercato interno; che il
nuovo sistema semplificato è nel
contempo sufficiente e necessario al
conseguimento di tale obiettivo;
13. considerando che occorre prestare        11. considerando che occorre prestare una
particolare attenzione ai piccoli esercizi   particolare attenzione agli adeguamenti
al minuto; che a tale scopo la               da apportare per i piccoli esercizi al
Commissione, nella sua relazione             minuto, tenendo conto anzitutto degli
sull'applicazione della direttiva da         sviluppi tecnologici e del calendario
presentare al più tardi entro cinque anni    previsto per l'introduzione della moneta
dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta       unica e che a tale scopo la Commissione
ufficiale delle Comunità europee,            presenterà un rapporto di valutazione
dovrebbe tenere particolarmente conto        della situazione un anno prima
delle esperienze fatte dai piccoli           dell'ultima     scadenza prevista per
dettaglianti      nell'applicazione    della l'applicazione      generalizzata      della
 ---pagebreak--- direttiva, inter alia per quanto riguarda le normativa.
tendenze e lo sviluppo tecnologico nel
settore dei metodi di vendita,
HANNO       ADOTTATO        LA    PRESENTE
DIRETTIVA:
Articolo 1
La presente direttiva ha lo scopo di immutato
prevedere l'indicazione del prezzo di
vendita e del prezzo per unità di misura
dei prodotti offerti dai commercianti ai
consumatori al fine di migliorare
l'informazione dei consumatori e di
agevolare il raffronto dei prezzi.
Articolo 2
Ai fini della presente direttiva si intende A i fini della
                                                           presente direttiva s'intende
per:                                         per :
a) "prezzo di vendita": il prezzo valido a) "prezzo di vendita" : il prezzo finale
per una unità del prodotto o per una valido per un'unità del prodotto,
determinata quantità del prodotto;           comprensivo dell'IVA. di ogni altra
                                             imposta e del costo di tutti i servizi posti
                                             obbligatoriamente      a     carico     del
                                             consumatore:
b) "prezzo per unità di misura": il prezzo   b) "prezzo per unità di misura" : il prezzo
valido per una quantità di un                finale - comprensivo dell'IVA, di ogni
chilogrammo, di un litro, di un metro, di    altra imposta e del costo di tutti i servizi
un metro quadrato o di un metro cubo del     posti obbligatoriamente a carico del
prodotto;                                    consumatore - valido per la quantità di un
                                             chilogrammo, di un litro, di un metro, di
                                             un metro quadrato o di un metro cubo del
                                             prodotto o per un'altra quantità unitaria,
                                             ove questa sia d'uso abituale e
                                             generalizzato negli Stati membri per la
                                             commercializzazione        di      prodotti
                                             specifici:
e) "prodotto commercializzato sfuso": un immutato
prodotto che non fa oggetto di alcuna
confezione preliminare ed è misurato in
 ---pagebreak--- presenza del consumatore;
d) "commerciante": qualsiasi persona immutato
fisica o giuridica che vende o offre in
vendita prodotti rientranti nell'ambito
della sua attività commerciale o
professionale;
e) "consumatore": qualsiasi persona fisica immutato
che acquista un prodotto destinandolo a
scopi non rientranti nell'ambito della sua
attività commerciale o professionale.
Articolo 3
1. Il prezzo di vendita e il prezzo per      1. Il prezzo di vendita ed il prezzo per
unità di misura sono indicati per tutti i    unità di misura sono indicati per tutti i
prodotti di cui all'articolo 1, fatte salve, prodotti di cui all'articolo 1, fatte salve,
per l'indicazione del prezzo per unità di    relativamente all'indicazione del prezzo
misura, le disposizioni dell'articolo 7.     per unità di misura, le disposizioni
                                             dell'articolo 6.
2. Gli Stati membri possono decidere di 2. Gli Stati membri possono decidere di
non applicare il paragrafo 1 :               non applicare il paragrafo 1 :
- ai prodotti forniti in occasione di una - ai prodotti forniti nel quadro d'una
prestazione di servizi,                      prestazione di servizi,
- alle vendite all'asta, nonché alle vendite - alle vendite all'asta, nonché alle vendite
di oggetti d'arte e di antiquariato.         di oggetti d'arte e d'antiquariato.
                                             Qli Stati membri possono Ridere ft non
                                             applicare l'obbligo dell'indicazione del
                                             prezzo per unità di misura :
                                             - aj prodotti yen4ytj tramite distributori
                                                automatici
                                             - ai venditori ambulanti nonché alle
                                                vendite a domicilio.
                                             - ai generi alimentari messi in vendita in
                                                cinema teajà is^foifr scotolici cenjrjj
 ---pagebreak---                                                  ricreativi, spacci nei luoghi di lavoro,
                                                 ospedali, mense ed esercizi analoghi.
3. Per I prodotti commercializzati sfusi immutato
va indicato unicamente il prezzo per unità
di misura.
4. La pubblicità che menziona il prezzo 4. Nella pubblicità in cui si fa menzione
di vendita dei prodotti di cui all'articolo 1     del prezzo di vendita dei prodotti di
indica anche il prezzo per unità di misura,       cui all'articolo 1 va indicato anche il
fatto salvo l'articolo 7.                        prezzo per unità di misura, fatto salvo
                                                 l'articolo 6.
Articolo 4
1. Il prezzo di vendita e il prezzo per immutato
unità di misura devono essere esenti da
ambiguità, agevolmente identificabili e
facilmente leggibili.
2. Il prezzo di vendita e il prezzo per soppresso
unità di misura hanno con il prezzo finale
del prodotto un rapporto secondo le
condizioni fissate dagli Stati membri.
3. Il prezzo per unità di misura si riferisce 2. immutato
a una quantità dichiarata, conformemente
alle disposizioni nazionali e comunitarie.
Qualora disposizioni          nazionali     o
comunitarie richiedano l'indicazione del
peso netto e del peso netto sgocciolato
per taluni prodotti preconfezionati, sarà
sufficiente indicare il prezzo per unità di
misura del peso netto sgocciolato.
Articolo 5
Gli Stati membri determinano le modalità immutato
di applicazione {ad esempio, marcatura o
etichettatura) per l'indicazione dei prezzi.
                                              io
 ---pagebreak--- Articolo 6
Gli Stati membri possono prevedere che soppresso
il prezzo per unità di misura si riferisca
ad un multiplo o sottomultiplo decimale
delle quantità di cui all'articolo 2, lettera
b) o ad un valore quantitativo unico
diverso da quelli menzionati all'articolo
2, lettera b), tenuto conto della natura del
prodotto e delle quantità in cui esso è
abitualmente venduto nello Stato membro
in questione.
Articolo 7                                      Articolo 6
1. Gli Stati membri possono esonerare            1. Gli Stati membri possono esonerare
dall'obbligo di indicare il prezzo per          dall'obbligo d'indicare il prezzo per unità
unità di misura i prodotti per i quali tale      di misura i prodotti per i quali tale
indicazione non risulti significativa a          indicazione sia irrilevante a motivo della
motivo della loro natura o della loro            loro natura o della loro destinazione o sia
destinazione, o sia di natura tale da dar        di natura tale da dar luogo a confusioni.
luogo a confusioni.
2. Gli Stati membri possono esonerare soppresso
dall'obbligo di indicare il prezzo per
unità di misura i prodotti per cui
l'indicazione della lunghezza, della
massa, della superfìcie o del volume non
sia richiesta dalle disposizioni adottate a
livello nazionale o comunitario. Tale
facoltà riguarda in particolare i prodotti
commercializzati pezzo per pezzo o unità
per unità.
3. Ai fini dell'applicazione delle              2. Ai fini dell'applicazione delle
disposizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 gli      disposizioni di cui al capoverso 1. gli
Stati membri possono, per quanto                Stati membri possono, per quanto
riguarda i prodotti non alimentari,             riguarda i prodotti non alimentari, fissare
stabilire l'elenco dei prodotti o delle         un elenco dei prodotti o delle categorie di
categorie di prodotti che restano soggetti      prodotti        assoggettati     all'obbligo
all'obbligo d'indicazione del prezzo per        d'indicazione del prezzo per unità di
unità di misura.                                misura.
                                              11
 ---pagebreak--- Articolo 8                                       Articolo 7
Gli Stati membri possono disporre che             Gli Stati membri possono disporre che
l'obbligo di indicazione del prezzo per           l'obbligo d'indicazione del prezzo per
unità di misura dei prodotti diversi dai         unità di misura dei prodotti diversi da
prodotti commercializzati sfusi venduti in        quelli commercializzati sfusi venduti da
taluni esercizi di vendita al minuto di          taluni esercizi di vendita al minuto di
piccole dimensioni non si applichi, fatto         piccole dimensioni entri in vigore al più
salvo l'articolo 13, nella misura in cui         tardi sei anni dopo la pubblicazione della
l'obbligo di indicare il prezzo per unità di     presente direttiva, qualora l'obbligo
misura rappresenti un onere eccessivo per         d'indicazione del prezzo per unità di
tali esercizi a motivo del numero di             misura a decorrere dalla scadenza
prodotti offerti in vendita, della superfìcie    prevista all'articolo 12. capoverso 1.
di vendita, della disposizione del luogo di      possa rappresentare un onere eccessivo
vendita, delle condizioni specifiche di          per tali esercizi.
vendita per cui il prodotto non sia
direttamente accessibile al consumatore o
di talune forme di esercizio, come certi
tipi particolari di esercizio ambulante.
                                                 Articolo 8
                                                 Gli Stati membri adottano le misure
                                                 appropriate per informare i commercianti
                                                 al minuto della normativa nazionale
                                                 emanata in recepimento della presente
                                                 direttiva: in particolare, gli Stati membri
                                                 collaborano        colle      organizzazioni
                                                 professionali per fornire le informazioni
                                                 necessarie a garantire che i piccoli
                                                 commercianti        siano    adeguatamente
                                                 informati delle disposizioni della presente
                                                 direttiva.
Articolo 9
Gli Stati membri determinano il regime immutato
di sanzioni applicabili alle violazioni
delle disposizioni nazionali adottate in
applicazione della presente direttiva e
adottano tutti i provvedimenti necessari
per garantirne l'applicazione. Tali
sanzioni debbono essere              efficaci,
proporzionate e dissuasive.
                                               12
 ---pagebreak--- Articolo 10
1. Il periodo di transizione di nove anni immutato
di cui all'articolo 1 della direttiva
95/58/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 29 novembre 1995, che
modifica la direttiva 79/581/CEE
concernente l'indicazione dei prezzi dei
prodotti alimentari ai fini della protezione
dei     consumatori         e    la direttiva
88/314/CEE concernente l'indicazione
dei prezzi dei prodotti non alimentari ai
fini della protezione dei consumatori^) è
prorogato fino alla data di cui all'articolo
12, paragrafo 1, della presente direttiva.
2. Le direttive 79/581/CEE e 88/314/CEE immutato
sono abrogate a partire dalla data di cui
all'articolo 12, paragrafo 1.
Articolo 11
La presente direttiva non impedisce agli immutato
Stati membri di adottare o mantenere in
vigore disposizioni più favorevoli in
materia d'informazione dei consumatori e
raffronto dei prezzi, fatti salvi gli
obblighi imposti loro dal Trattato.
Articolo 12
1. Gli Stati membri adottano le immutato
disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative            necessarie         per
conformarsi alla presente direttiva entro e
non oltre il ... ( ) . Essi ne informano
immediatamente la Commissione. Le
disposizioni adottate sono applicabili a
partire da tale data.
Quando gli Stati membri adottano tali immutato
disposizioni,       esse contengono un
\GV n. L 299 del 12.12.1995, pag. 11.
( ) 24 mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                 13
 ---pagebreak---  riferimento alla presente direttiva o sono
 accompagnate da tale riferimento all'atto
 della pubblicazione ufficiale. Le modalità
 di tale riferimento sono decise dagli Stati
 membri.
 2. Gli Stati membri comunicano alla immutato
 Commissione i testi delle disposizioni di
 diritto interno da essi adottate nel settore
 coperto dalla presente direttiva.
                                                3. Gli Stati membri notificano il sistema
                                                sanzionatorio di cui all'articolo 9 nonché
                                                qualsiasi modifica successiva.
Articolo 13
 Entro tre anni dalla data indicata             Entro tre anni dalla data indicata
 all'articolo    12, paragrafo       1, la      all'articolo     12, paragrafo      1, la
 Commissione presenta al Parlamento             Commissione presenta al Parlamento
 europeo e al Consiglio una relazione           europeo e al Consiglio una relazione
 globale sull'applicazione della presente       globale sull'applicazione della presente
 direttiva, in particolare dell'articolo 8,     direttiva, in particolare dell'articolo Jx
 accompagnata se del caso da una                accompagnata se del caso da una
proposta.                                       proposta.
 Il Parlamento europeo e il Consiglio II Parlamento europeo e il Consiglio
riesaminano, su tale base, le disposizioni riesaminano, su tale base, le disposizioni
di cui all'articolo 8.                          di cui all'articolo 7.
Articolo 14
La presente direttiva entra in vigore il immutato
giorno della pubblicazione sulla Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 15
Gli Stati membri sono destinatari della immutato
presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addì...
Per il Parlamento europeo                       Per il Consiglio
Il Presidente                                   Il Presidente
                                             14
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 136 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                             10
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-123-IT-C
                                                              ISBN 92-78-17527-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                             -IS