CELEX: 52006PC0662
Language: it
Date: 2006-11-06
Title: Proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a ruote (Versione codificata)

Avviso legale importante

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52006PC0662

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a ruote (Versione codificata)  /* COM/2006/0662 def. - COD 2006/0221 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 6.11.2006COM(2006) 662 definitivo2006/0221 (COD)Proposta diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativa a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a ruote(Versione codificata)(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far valere i diritti che la normativa sancisce.Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che le innumerevoli disposizioni, modificate a più riprese e spesso in modo sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia negli atti di modifica. L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria sia chiara e trasparente.2. Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso[1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione di tutti gli atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito minimo e che i vari servizi dovrebbero sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di garantire la chiarezza e la comprensione immediata delle disposizioni comunitarie.3. Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di Edimburgo (dicembre 1992) hanno ribadito questa necessità[2], sottolineando l’importanza della codificazione , poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può essere apportata agli atti che ne fanno oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994, per un metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.4. Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione della direttiva 74/151/CEE del Consiglio del 4 marzo 1974 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a ruote[3]. La nuova direttiva sostituisce le varie direttive che essa incorpora[4], preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell’opera di codificazione.5. La presente proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare , in tutte le lingue ufficiali, della direttiva 74/151/CEE e degli strumenti di modifica della stessa, effettuato dell’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, attraverso un sistema di elaborazone dati . Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione degli articoli, la concordanza tra la vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato VIII della direttiva codificata. 74/151/CEE (adattato)2006/0221 (COD)Proposta diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativa a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a ruote(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo  95 ,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[5],deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato[6],considerando quanto segue:(1) La direttiva 74/151/CEE del Consiglio, del 4 marzo 1974, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative a taluni elementi e caratteristiche dei trattori agricoli o forestali a ruote[7], è stata modificata in modo sostanziale a più riprese[8]. A fini di razionalità e chiarezza, occorre provvedere alla codificazione di detta direttiva. 74/151/CEE Considerando 1 (adattato)(2) La direttiva 74/151/CEE è una delle direttive particolari del sistema di omologazione CE previsto dalla direttiva 74/150/CEE del Consiglio, sostituita dalla direttiva 2003/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativa all’omologazione dei trattori agricoli o forestali, dei loro rimorchi e delle loro macchine intercambiabili trainate, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche di tali veicoli e abroga la direttiva 74/150/CEE[9]; essa stabilisce le prescrizioni tecniche per la progettazione e la costruzione di trattori agricoli o forestali per quanto riguarda, tra l’altro, la massa massima autorizzata a pieno carico, l’alloggiamento e il montaggio delle targhe posteriori d’immatricolazione, i serbatoi di carburante liquido, la zavorratura, il segnalatore acustico, il livello sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento (silenziatore). Tali prescrizioni tecniche mirano a ravvicinare le legislazioni degli Stati membri, al fine di permettere l’applicazione, per ogni tipo di trattore, della procedura di omologazione CE di cui alla direttiva 2003/37/CE. Pertanto, le disposizioni tecniche della direttiva 2003/37/CE, relative ai trattori agricoli o forestali, ai loro rimorchi e alle loro macchine intercambiabili trainate, si applicano alla presente direttiva.(3) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione e di applicazione indicati nell’allegato VII, parte B, 74/151/CEEHANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 11. Per trattore (agricolo o forestale) s'intende qualsiasi veicolo a motore, a ruote o a cingoli, munito di almeno due assi, la cui funzione risiede essenzialmente nella potenza di trazione e che è specialmente concepito per tirare, spingere, portare o azionare determinati strumenti, macchine o rimorchi destinati a essere impiegati nell'attività agricola o forestale. Esso può essere equipaggiato per il trasporto di un carico e di accompagnatori. 82/890/CEE Art. 1, par. 1è1 97/54/CE Art. 12. La presente direttiva si applica soltanto ai trattori definiti al paragrafo 1, montati su pneumatici, aventi una velocità massima per costruzione compresa tra 6 e è1 40 km/h . 74/151/CEE (adattato)Articolo 2Gli Stati membri non possono rifiutare l'omologazione CE né l'omologazione nazionale di un trattore per motivi concernenti  gli elementi e caratteristiche seguenti, ove questi rispondano alle prescrizioni di cui agli allegati da I a VI :-  la  massa  massima  e  autorizzata a pieno carico,-  l'alloggiamento e il montaggio delle targhe posteriori d'immatricolazione,-  i serbatoi di carburante liquido,-  la zavorratura,-  il segnalatore acustico,-  il livello sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento (silenziatore).Articolo 3Gli Stati membri non possono rifiutare o vietare la vendita, la messa in circolazione, l'immatricolazione o l'uso dei trattori per motivi concernenti gli elementi e le caratteristiche di cui all'articolo 2, se questi sono conformi alle prescrizioni di cui agli allegati  da I a VI .Articolo 4Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le prescrizioni degli allegati Öda I a VI , eccetto quelle di cui ai punti 1.1 e 1.4.1.2 dell'allegato VI, sono adottate a norma della procedura  di cui  prevista all'articolo  20, paragrafo 2,  della direttiva  2003/37/CE .Articolo 5Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che adottano nel settore contemplato dalla presente direttiva.Articolo 6La direttiva 74/151/CEE, modificata dalle direttive elencate all’allegato VII, è abrogata, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione e di applicazione indicati all’allegato VII, parte B.I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza dell’allegato VIII.Articolo 7La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Essa si applica a decorrere dal (…(. 74/151/CEE Art. 6Articolo 8Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, il […]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente[…] […] 74/151/CEEè1 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera a)ALLEGATO Iè 1 MASSA  MASSIMA AUTORIZZATA A PIENO CARICO1. La è1 massa  massima autorizzata a pieno carico, tecnicamente ammissibile, indicata dal costruttore, viene adottata come è1 massa  massima autorizzata a pieno carico dall'amministrazione competente a condizione che:1.1. siano soddisfacenti i controlli effettuati dall'amministrazione, in particolare dal punto di vista frenatura e sterzo, 2006/26/CE Art. 1 e Allegato Iè1 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera a)1.2. è1 la massa  massima ammissibile a pieno carico e quella ammissibile su ciascuno degli assi, a seconda della categoria del veicolo non superi i valori figuranti nella tabella 1.Tabella 1Massa massima ammissibile a pieno carico e massa massima ammissibile per asse, in funzione della categoria del veicoloCategoria del veicolo | Numero assi | Massa massima ammissibile (t) | Massa massima ammissibile per asse |Asse motore (t) | Asse non motore (t) |T1, T2, T4.1 | 2 | 18 (a pieno carico) | 11,5 | 10 |3 | 24 (a pieno carico) | 11,5 | 10 |T3 | 2, 3 | 0,6 (a vuoto) | (a) | (a) |T4.3 | 2, 3, 4 | 10 (a pieno carico) | (a) | (a) |(a) Per le categorie di veicoli T3 e T4 non occorre fissare un limite per asse, in quanto nel loro caso la massa massima ammissibile a pieno carico o a vuoto è necessariamente limitata. | 74/151/CEEè1 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera a)2. Quali che siano le condizioni di carico del trattore, il carico trasmesso alla strada dalle ruote anteriori del trattore non dovrà essere inferiore al 20% della è1 massa  a vuoto del trattore stesso.____________ 74/151/CEEALLEGATO II1. FORMA E DIMENSIONI DEGLI ALLOGGIAMENTI DELLE TARGHE POSTERIORI D'IMMATRICOLAZIONEGli alloggiamenti di cui sopra presentano una superficie rettangolare piana o approssimativamente piana delle seguenti dimensioni minime: 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera b)- lunghezza 255 mm oppure 520 mm,- larghezza 165 mm oppure 120 mm.La scelta deve tenere conto delle dimensioni in vigore negli Stati membri di destinazione. 74/151/CEE2. POSIZIONE DEGLI ALLOGGIAMENTI E MONTAGGIO DELLE TARGHEGli alloggiamenti devono essere tali che le targhe, montate correttamente, presentino le seguenti caratteristiche: 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera b)2.1. Posizione della targa in senso lateraleIl centro della targa non può trovarsi più a destra rispetto al piano di simmetria del trattore.Il bordo laterale sinistro della targa non può trovarsi più a sinistra rispetto al piano verticale parallelo al piano di simmetria del trattore ed essere tangente al punto in cui la sezione trasversale del trattore — larghezza fuori tutto — presenta la sua dimensione maggiore. 74/151/CEE2.2. Posizione della targa rispetto al piano longitudinale di simmetria del trattoreLa targa è perpendicolare o sensibilmente perpendicolare al piano di simmetria del trattore.2.3. Posizione della targa rispetto alla verticaleLa targa è verticale con un margine di tolleranza di 5°. Tuttavia, nella misura in cui la forma del trattore lo richiede, essa può essere anche inclinata rispetto alla verticale, e cioè:2.3.1. di un angolo non superiore a 30°, quando la superficie recante il numero d'immatricolazione è inclinata verso l'alto e a condizione che il bordo superiore della targa non disti dal suolo più di 1,20 m;2.3.2. di un angolo non superiore a 15°, quando la superficie recante il numero d'immatricolazione è inclinata verso il basso e a condizione che il bordo superiore della targa disti dal suolo più di 1,20 m.2.4. Altezza della targa rispetto al suolo 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera b)L'altezza del bordo inferiore della targa dal suolo non deve essere inferiore a 0,3 m; l'altezza del bordo superiore della targa dal suolo non deve essere superiore a 4,0 m. 74/151/CEE2.5. Determinazione dell'altezza della targa rispetto al suoloLe altezze di cui ai punti 2.3 e 2.4 devono essere misurate a trattore scarico._____________ 74/151/CEEè1 88/410/CEE Art.1 e AllegatoALLEGATO IIISERBATOI DI CARBURANTE LIQUIDO1. I serbatoi di carburante devono essere fabbricati in modo da resistere alla corrosione. Essi devono soddisfare alle prove di tenuta stagna effettuate dal costruttore, a una pressione pari al doppio della pressione relativa di servizio e, in ogni caso, pari almeno a è1 0,3 bar . Qualsiasi eventuale sovrappressione o ogni pressione che superi la pressione di servizio deve essere automaticamente compensata mediante dispositivi appropriati (orifizi, valvole di sicurezza, ecc.). Gli orifizi d'aerazione devono essere concepiti in modo da prevenire ogni rischio di infiammazione del carburante. Il carburante non deve poter uscire attraverso il tappo del serbatoio o i dispositivi previsti per compensare la sovrapressione, neppure in caso di capovolgimento completo del serbatoio; sarà tollerato solo uno sgocciolamento.2. I serbatoi di carburante devono essere installati in modo da essere protetti dalle conseguenze di un urto frontale o di un urto contro la parte posteriore del trattore: le parti sporgenti, i bordi taglienti, ecc. devono essere evitati nelle vicinanze dei serbatoi. 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera c)Le condotte di alimentazione di carburante e il bocchettone di riempimento devono essere collocati all'esterno della cabina.__________ 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera d)ALLEGATO IVMASSE DI ZAVORRATURASe il trattore deve essere munito di masse di zavorratura onde soddisfare alle altre prescrizioni previste per l'omologazione CE, queste devono essere fornite dal costruttore del trattore, essere adatte alla posa e recare il marchio della ditta costruttrice, nonché l'indicazione della loro massa in chilogrammi con una approssimazione di ± 5%. Le masse di zavorratura frontali destinate a essere collocate/rimosse con frequenza devono presentare una distanza di sicurezza di almeno 25 mm per le impugnature e devono essere posizionate in modo tale da evitare lo sganciamento accidentale (ad esempio in caso di ribaltamento del trattore).___________ 74/151/CEEALLEGATO VSEGNALATORE ACUSTICO1. Il segnalatore deve recare il marchio di omologazione CE previsto dalla direttiva (70/388/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1970, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al segnalatore acustico dei veicoli a motore([10].2. Caratteristiche del segnalatore montato sul trattore2.1. Collaudo acusticoAll'atto dell'omologazione di un tipo di trattore, il controllo delle caratteristiche del segnalatore montato su di esso è effettuato nella maniera seguente:2.1.1. il livello di pressione sonora dell'apparecchio montato sul trattore è misurato a una distanza di 7 m davanti al trattore stesso; quest'ultimo è posto, a motore spento, su un terreno libero da ostacoli e quanto più levigato possibile. La tensione effettiva deve essere quella fissata al punto 1.2.1 dell'allegato I della direttiva (70/388/CEE(;2.1.2. le misurazioni sono effettuate in base alla curva di ponderazione A delle norme CEI (Commissione elettrotecnica internazionale);2.1.3. il livello massimo di pressione sonora è ricercato in un settore compreso fra 0,5 e 1,5 m di altezza dal suolo; 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera e)2.1.4. il valore massimo della pressione acustica deve essere compreso tra un minimo di 93 dB (A) e un massimo di 112 dB (A).___________ 74/151/CEEALLEGATO VI1. LIVELLI SONORI AMMISSIBILI1.1. LimitiIl livello sonoro dei trattori di cui all'articolo 1 della presente direttiva, misurato nelle condizioni previste dal presente allegato, non deve superare i seguenti limiti:89 dB(A) per i trattori aventi un peso a vuoto superiore a 1,5 tonnellate85 dB(A) per i trattori aventi un peso a vuoto inferiore o pari a 1,5 tonnellate.1.2. Strumenti di misura zioneLe misur azioni del rumore provocato dai trattori sono effettuate mediante un fonometro conforme al tipo descritto nella pubblicazione n. 179, prima edizione 1965, della Commissione elettrotecnica internazionale.1.3. Condizioni di misura zioneLe misur azioni sono effettuate a trattore vuoto, in una zona sgombra e sufficientemente silenziosa (rumore circostante e rumore del vento inferiori di almeno 10 dB(A) al rumore da misurare).Questa zona può essere costituita, per esempio, da uno spazio aperto di 50 metri di raggio, la cui parte centrale, per almeno 20 metri di raggio, deve essere praticamente orizzontale e rivestita di cemento, di asfalto o altro materiale analogo e non deve essere ricoperta da neve farinosa, erbe alte, terra soffice o cenere.Il rivestimento della pista deve essere tale che gli pneumatici non producano rumore eccessivo. Questa condizione vale soltanto per misurare il rumore dei trattori in movimento.Le misurazioni sono fatte con tempo sereno e vento debole. Nessun'altra persona all'infuori dell'osservatore che effettua la lettura dello strumento deve rimanere nelle vicinanze del trattore o del microfono, poiché la presenza di spettatori può influenzare sensibilmente le letture dello strumento, ove tali spettatori si trovino nelle vicinanze del trattore o del microfono. In sede di lettura, ogni punta estranea alle caratteristiche del livello sonoro generale viene scartata.1.4. Metodo di misura zione1.4.1. Misura zione del rumore dei trattori in movimento (per l'omologazione).Si procede ad almeno due misurazioni su ciascun lato del trattore. Possono essere effettuate misurazioni preliminari di regolazione, che però non sono prese in considerazione.Il microfono è collocato a 1,2 metri dal suolo e a una distanza di 7,5 metri dall'asse di marcia CC del trattore, misurata secondo la perpendicolare PP’ a tale asse (figura 1).Sulla pista di prova sono tracciate due linee AA’ e BB’ parallelle alla linea PP’ e situate a 10 metri anteriormente e posteriormente a tale linea. Il trattore è portato a velocità costante, alle condizioni in appresso specificate, fino alla linea AA’. A quel punto, l'acceleratore è spinto a fondo con la massima rapidità accettabile. L'acceleratore è mantenuto in questa posizione fino a che la parte posteriore del trattore[11] abbia superato la linea BB’, poi viene staccato il più rapidamente possibile.La massima intensità rilevata costituisce il risultato della misurazione.1.4.1.1. La velocità da considerare sarà uguale ai tre quarti della velocità massima raggiungibile con il rapporto più elevato utilizzato su strada.1.4.1.2. Interpretazione dei risultati1.4.1.2.1. Per tener conto delle imprecisioni degli strumenti di misurazione, ogni risultato è dato dal valore letto sullo strumento, diminuito di 1 dB(A).1.4.1.2.2. Le misurazioni sono considerate valide se il divario fra due misurazioni consecutive effettuate sullo stesso lato del trattore non supera 2 dB(A).1.4.1.2.3. Il valore preso in considerazione è il risultato più elevato delle misurazioni. Se tale valore supera di non oltre 1 dB(A) il livello massimo ammissibile per la categoria alla quale il trattore appartiene, si procede a una seconda serie di due misurazioni. Tre dei quattro risultati così ottenuti devono rientrare nei limiti prescritti.Posizione per la prova dei trattori in movimento 88/410/CEE Art. 1 e Allegato[pic]Figura 11.4.2. Misurazione del rumore dei trattori fermi (non ai fini dell'omologazione ma deve essere registrata) 74/151/CEE1.4.2.1. Posizione del fonometroIl punto di misurazione è il punto × indicato nella figura 2, che si trova a una distanza di 7 m dalla più vicina superficie del trattore.Il microfono è collocato a 1,2 m dal suolo.1.4.2.2. Numero di misurazioniSi effettuano almeno due misurazioni.1.4.2.3. Condizioni di prova del trattoreIl motore di un trattore senza regolatore di velocità è portato al regime che dà un numero di giri equivalente ai tre quarti del numero dei giri al minuto che, secondo il costruttore, corrisponde alla potenza massima del motore. Il numero di giri del motore al minuto è misurato mediante uno strumento indipendente, per esempio un banco a rulli e un tachimetro. Se il motore è munito di un regolatore di velocità, che impedisce che il motore superi il numero di giri corrispondente alla sua potenza massima, lo si fa girare alla velocità massima consentita dal regolatore.Prima di procedere alle misurazioni, il motore è portato alla sua temperatura normale di funzionamento.1.4.2.4. Interpretazione dei risultatiTutte le letture del livello sonoro sono indicate nel verbale.È indicato eventualmente anche il criterio di valutazione della potenza del motore. Nel verbale deve figurare anche il carico del trattore.Le misurazioni sono considerate valide se il divario tra due misurazioni consecutive effettuate sullo stesso lato del trattore non supera 2 dB(A).È considerato risultato della misurazione il valore più elevato.Posizioni per la prova dei trattori fermi 88/410/CEE Art. 1 e Allegato[pic]Figura 2 74/151/CEE2. DISPOSITIVO DI SCAPPAMENTO (SILENZIATORE)2.1. Se il trattore è munito di dispositivi destinati a ridurre il rumore dello scappamento (silenziatore), si osservano le prescrizioni del presente punto 2. Se il condotto di aspirazione del motore è munito di un filtro ad aria, necessario per garantire l'osservanza del livello sonoro ammissibile, tale filtro si considera parte del silenziatore e le prescrizioni del presente punto 2 sono del pari applicabili al filtro. 98/38/CE Art. 1 e Allegato, lettera f)La parte terminale del tubo di scappamento deve essere collocata in modo da impedire che i gas di scarico penetrino all'interno della cabina. 74/151/CEE2.2. Lo schema del dispositivo di scappamento deve essere allegato alla scheda di omologazione del trattore.2.3. Sul silenziatore dovranno essere indicati in caratteri ben leggibili e indelebili la marca e il tipo.2.4. I materiali assorbenti fibrosi possono essere impiegati nella costruzione del silenziatore solo se sono soddisfatte le seguenti condizioni:2.4.1. i materiali assorbenti fibrosi non devono trovarsi nelle parti del silenziatore attraversate dai gas;2.4.2. dispositivi adeguati devono garantire il mantenimento al loro posto dei materiali assorbenti fibrosi per tutta la durata di utilizzazione del silenziatore;2.4.3. i materiali assorbenti fibrosi devono resistere a una temperatura (°C) superiore almeno del 20% alla temperatura di funzionamento che è possibile raggiungere nella parte del silenziatore in cui si trovano i materiali assorbenti fibrosi.___________ALLEGATO VIIParte ADirettiva abrogata e sue modificazioni successive(di cui all’articolo 6)Direttiva 74/151/CEE del Consiglio (GU L 84 del 28.3.1974, pag. 25) |Direttiva 82/890/CEE del Consiglio (GU L 378 del 31.12.1982, pag. 45) | limitatamente ai riferimenti di cui all'articolo 1, paragrafo 1 della direttiva 74/151/CEE |Direttiva 88/410/CEE della Commissione (GU L 200 del 26.7.1988, pag. 27) |Direttiva 97/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 277 del 10.10.1997, pag. 24) | limitatamente ai riferimenti di cui all'articolo 1 della direttiva 74/151/CEE |Direttiva 98/38/CE della Commissione (GU L 170 del 16.6.1998, pag. 13) |Direttiva 2006/26/CE della Commissione (GU L 65 del 7.3.2006, pag. 22) | limitatamente ai riferimenti di cui all'articolo 1 della direttiva 74/151/CEE |Parte BTermini di attuazione e di applicazione in diritto nazionale(di cui all’articolo 6)Direttiva | Termine di attuazione | Data di applicazione |Direttiva 74/151/CEE | 6 settembre 1975 | __ |Direttiva 82/890/CEE | 21 giugno 1984 | __ |Direttiva 88/410/CEE | 30 settembre 1988 | 1° ottobre 1988(1) |Direttiva 97/54/CE | 22 settembre 1998 | 23 settembre 1998 |Direttiva 98/38/CE | 30 aprile 1999 | 1° maggio 1999(2) |Direttiva 2006/26/CE | 31 dicembre 2006 | 1° gennaio 2007 |(1) A norma dell’articolo 2 della direttiva 88/410/CEE“1. A partire dal 1° ottobre 1988, gli Stati membri non possono:- negare per un tipo di trattore l'omologazione CEE o il rilascio del documento di cui all'articolo 10, paragrafo 1, ultimo trattino della direttiva 74/150/CEE o l'omologazione nazionale,- vietare la prima messa in circolazione dei trattori,se i serbatoi di carburante liquido, la zavorratura e i livelli sonori ammissibili di tale tipo di trattore rispondono alle prescrizioni della presente direttiva.2. A partire dal 1° ottobre 1989 gli Stati membri:- non possono piu rilasciare il documento di cui all'articolo 10, paragrafo 1, ultimo trattino, della direttiva 74/150/CEE per un tipo di trattore se i serbatoi di carburante liquido, la zavorratura e i livelli sonori ammissibili non rispondono alle prescrizioni della presente direttiva,- possono negare l'omologazione nazionale di un tipo di trattore se i serbatoi di carburante liquido, la zavorratura e i livelli sonori ammissibili non rispondono alle prescrizioni della presente direttiva.”(2) A norma dell’articolo 2 della direttiva 98/38/CE“1. A partire dal 1°maggio 1989, gli Stati membri non possono:- rifiutare, per un tipo di trattore, l'omologazione CE o il rilascio del documento di cui all’articolo 10, paragrafo 1, ultimo trattino, della direttiva 74/150/CEE, o l'omologazione nazionale,- rifiutare la prima messa in circolazione dei trattori,se tali trattori sono conformi alle prescrizioni della direttiva 74/151/CEE modificata dalla presente direttiva.2. A partire dal 1° ottobre 1989, gli Stati membri:- non possono rilasciare il documento di cui all’articolo 10, paragrafo 1, ultimo trattino della direttiva 74/150/CEE per un tipo di trattore, se detto trattore non è conforme alle prescrizioni della direttiva 74/151/CEE, modificata dalla presente direttiva,- possono rifiutare l'omologazione nazionale di un tipo di trattore se esso non è conforme alle prescrizioni della direttiva 74/151/CEE, modificata dalla presente direttiva.”(3) A norma dell’articolo 5 della direttiva 2006/26/CE :“1. Dal 1° gennaio 2007, riguardo ai veicoli che soddisfano i requisiti fissati dalle direttive 74/151/CEE, 78/933/CEE, 77/311/CEE e 89/173/CEE modificate dalla presente direttiva, gli Stati membri, per motivi inerenti alla materia disciplinata da tali direttive:a) non possono negare l’omologazione CE o l’omologazione nazionale;b) non possono proibire l’immatricolazione, la vendita o l’entrata in servizio.2. Dal 1° luglio 2007, riguardo ai veicoli che non soddisfano i requisiti fissati dalle direttive 74/151/CEE, 78/933/CEE, 77/311/CEE e 89/173/CEE modificate dalla presente direttiva, gli Stati membri, per motivi inerenti alla materia disciplinata da tali direttive:a) non possono più rilasciare l’omologazione CE;b) possono negare l’omologazione nazionale.3. Dal 1° luglio 2009, riguardo ai veicoli che non soddisfano i requisiti fissati dalle direttive 74/151/CEE, 78/933/CEE, 77/311/CEE e 89/173/CEE modificate dalla presente direttiva, gli Stati membri, per motivi inerenti alla materia disciplinata da tali direttive:a) cessano di considerare validi, ai fini dell’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2003/37/CE, i certificati di idoneità che accompagnano i veicoli nuovi ai sensi della stessa direttiva;b) possono negare l’immatricolazione, la vendita o l’entrata in servizio di tali veicoli nuovi.”__________ALLEGATO VIIITavola di concordanzaDirettiva 74/151/CEE | Presente direttiva |Articoli da 1 a 4 | Articoli da 1 a 4 |Articolo 5, paragrafo 1 | ___ |Articolo 5, paragrafo 2 | Articolo 5 |____ | Articolo 6 |____ | Articolo 7 |Articolo 6 | Articolo 8 |Allegati da I a VI | Allegati da I a VI |___ | Allegato VII |___ | Allegato VIII |_______________[1] COM(87) 868 PV.[2] V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.[3] Realizzata secondo la Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo ed al Consiglio – Codificazione dell’Acquis communautaire, COM(2001) 645 definitivo.[4] Allegato VII, parte A, della presente proposta.[5] [GU C (…( del (…(, pag. (…(.][6] [GU C (…( del (…(, pag. (…(.][7] GU L 84 del 28.3.1974, pag. 25. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2006/26/CE della Commissione (GU L 65 del 7.3.2006, pag. 22).[8] Vedi allegato VII, parte A.[9] GU L 171 del 9.7.2003, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/67/CE della Commissione (GU L 273 del 19.10.2005, pag. 17).[10] GU L (176 del 10.8.1970, pag. 12.([11] Se l'insieme del trattore comprende un rimorchio, non sarà tenuto conto del rimorchio per il passaggio della linea BB’.