CELEX: 61974CJ0074
Language: it
Date: 1975-05-14
Title: Sentenza della Corte del 14 maggio 1975. # Comptoir national technique agricole (CNTA) SA contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 74-74.

Avis juridique important

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61974J0074

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 MAGGIO 1975.  -  COMPTOIR NATIONAL TECHNIQUE AGRICOLE (CNTA) SA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 74/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00533 edizione speciale greca pagina 00157 edizione speciale portoghese pagina 00183 edizione speciale spagnola pagina 00159 edizione speciale svedese pagina 00461 edizione speciale finlandese pagina 00469

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++1 . CEE - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - ATTO NORMATIVO IMPLICANTE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA -  RISARCIMENTO - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE, ART . 215 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PROVVEDIMENTI MONETARI - SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI - PERTURBAZIONI - IMPORTI COMPENSATIVI - NATURA ECCEZIONALE - ISTITUZIONE - CONSERVAZIONE - POTERI DELLA COMMISSIONE  ( REGOLAMENTO N . 974/71, ART . 1, N . 2, ULTIMO INCISO )  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PROVVEDIMENTI MONETARI - SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI - PERTURBAZIONI - IMPORTI COMPENSATIVI - DIRITTO - NASCITA  4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PROVVEDIMENTI MONETARI - SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI - PERTURBAZIONI - IMPORTI COMPENSATIVI - INTERESSI DEI SINGOLI - TUTELA - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - DANNO DELL' INTERESSATO - RISARCIMENTO - LIMITI  

Massima

1 . QUANDO SI TRATTI DI UN ATTO NORMATIVO IMPLICANTE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA, LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER IL DANNO CHE I SINGOLI POSSANO AVER SUBITO IN CONSEGUENZA DI TALE ATTO SUSSISTE UNICAMENTE, TENUTO CONTO DI QUANTO DISPOSTO DALL' ART . 215, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, IN CASO DI VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE INTESA A TUTELARE I SINGOLI .  2 . POICHE L' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, IN CASO DI PERTURBAZIONI DEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI PROVOCATE DA PROVVEDIMENTI MONETARI, COSTITUISCE UN ATTO DI CARATTERE ECCEZIONALE, L' ART . 1, N . 2, ULTIMO INCISO, DEL REGOLAMENTO N . 974/71 VA INTESO NEL SENSO CH' ESSO SUBORDINA ALLA CONDIZIONE IVI ENUNCIATA NON SOLTANTO L' ISTITUZIONE, MA ANCHE IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI PER UN DETERMINATO PRODOTTO .  LA COMMISSIONE DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE QUANTO ALLA VALUTAZIONE DEL SE I PROVVEDIMENTI VALUTARI CONSIDERATI POSSANO PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE .  NEL VALUTARE LE PROBABILITA DI PERTURBAZIONI DEL GENERE, ESSA PUO' PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TANTO L' ANDAMENTO DEL MERCATO, QUANTO I FATTORI MONETARI .  3 . IL DIRITTO AL VERSAMENTO DI UN IMPORTO COMPENSATIVO ALL' ESPORTAZIONE, IN CASO DI PERTURBAZIONI DEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI PROVOCATE DA PROVVEDIMENTI MONETARI, SI PERFEZIONA SOLO CON LA REALIZZAZIONE DELL' ESPORTAZIONE E NEL MOMENTO IN CUI ESSA HA LUOGO .  4 . BENCHE IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NON OFFRA ALCUNA GARANZIA AGLI OPERATORI ECONOMICI CONTRO I RISCHI INERENTI ALLA VARIAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO, L' OPERATORE PUO' LEGITTIMAMENTE CONTARE SUL FATTO CHE, PER NEGOZI ALLA CUI ESECUZIONE EGLI SI SIA IRREVOCABILMENTE IMPEGNATO, PER AVER OTTENUTO, DEPOSITANDO UNA CAUZIONE, LICENZE D' ESPORTAZIONE IN CUI VIENE PREFISSATO L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE, NON INTERVERRANNO MODIFICHE IMPREVEDIBILI CHE AVREBBERO L' EFFETTO, ESPONENDOLO NUOVAMENTE A RISCHI VALUTARI, DI CAUSARGLI INEVITABILI PERDITE . LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NON E QUINDI ESCLUSA, QUALORA, NON ESISTENDO UN INDEROGABILE INTERESSE PUBBLICO CONTRAPPOSTO A QUELLO DEI SINGOLI OPERATORI ECONOMICI, LA COMMISSIONE ABOLISCA, CON EFFETTO IMMEDIATO E SENZA PREAVVISO, GLI IMPORTI COMPENSATIVI IN UN DETERMINATO SETTORE, SENZA ADOTTARE PROVVEDIMENTI TRANSITORI CHE, ALMENO, CONSENTANO A DETTI OPERATORI DI EVITARE LA PERDITA CONNESSA ALL' ESECUZIONE DI CONTRATTI DI ESPORTAZIONE IL CUI CARATTERE REALE E DEFINITIVO SIA PROVATO DALLA PREFISSAZIONE DELLE RESTITUZIONI, OVVERO DI ESSERE RISARCITI DI TALE PERDITA .  PER QUANTO RIGUARDA L' ENTITA DEL DANNO, LA COMUNITA E TENUTA A RISARCIRE IL RICORRENTE DELLA PERDITA DA ESSO SUBITA, A CAUSA DELL' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, NELL' EFFETTUARE LE ESPORTAZIONI PER LE QUALI LE RESTITUZIONI ERANO STATE FISSATE .  

Parti

NELLA CAUSA 74-74,  COMPTOIR NATIONAL TECHNIQUE AGRICOLE ( CNTA ) SA, PARIGI, CON L' AVV . JEAN-FRAN~OIS PERICAUD, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J . WOLTER, 2, RUE GOETHE, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . J . H . J . BOURGEOIS, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . P . LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DI DANNI EX ART . 215, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO, PROPOSTO IL 1 ) OTTOBRE 1974, MIRA A FAR CONDANNARE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA AL PAGAMENTO DELLA SOMMA DI 955 130,47 FRANCHI FRANCESI, A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO CHE IL RICORRENTE SOSTIENE DI AVER SUBITO A CAUSA DELL' ABOLIZIONE - STABILITA COL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 GENNAIO 1972, N . 189 - DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE E PER GLI OLI OTTENUTI DA TALI SEMI .  SULLA RICEVIBILITA  2/3 LA COMMISSIONE, CONVENUTA, ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO, SOSTENENDO CHE L' ISTANZA INTRODUTTIVA NON CONTIENE GLI ELEMENTI NECESSARI, A NORMA DELL' ART . 19 DELLO STATUTO DELLA CORTE E DELL' ART . 38, PAR 1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, PER DETERMINARE L' OGGETTO DELLA LITE ED I MEZZI D' IMPUGNAZIONE .  TRATTANDOSI DI UN' AZIONE DI DANNI AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO, E NON DI UN' AZIONE PER IL RECUPERO DI UN CREDITO, L' ISTANZA SAREBBE VIZIATA PER DIFETTO DI QUALSIASI INDICAZIONE RELATIVA ALL' ESISTENZA DI UN DANNO, DIVERSO DALLA PERDITA SUBITA DAL RICORRENTE IN SEGUITO ALL' ABOLIZIONE DEGLI IMPIANTI COMPENSATIVI MONETARI .  4/5 GLI ALLEGATI VIZI DI FORMA NON SONO STATI TALI DA IMPEDIRE ALLA COMMISSIONE DI DIFENDERE EFFICACEMENTE I PROPRI INTERESSI, O DA RENDERE DIFFICILE PER LA CORTE L' ESERCIZIO DEL SINDACATO GIURISDIZIONALE; IL RICORRENTE HA DEL RESTO FORNITO TUTTE LE OPPORTUNE PRECISAZIONI NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO .  NELLA REPLICA, FRA L' ALTRO, EGLI HA RETTIFICATO LE PROPRIE CONCLUSIONI INIZIALI, CHIEDENDO ALLA CORTE DI VOLER DICHIARARE, CON SENTENZA INTERLOCUTORIA, CHE LA COMUNITA E TENUTA A RISARCIRE IL DANNO DA LUI SUBITO, PER PRONUNCIARSI POI IN BASE AD UNA PERIZIA RELATIVA ALL' ESATTA PORTATA DEL DANNO ED ALL' ENTITA DEL RISARCIMENTO .  6 IL RICORSO E PERCIO' RICEVIBILE .  NEL MERITO  7 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE L' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI PER I SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE, DECISA DAL REGOLAMENTO N . 189/72, GLI HA PROCURATO UN DANNO CHE RIGUARDA, DA UN LATO, DETERMINATI QUANTITATIVI DI SEMI PER I QUALI ERA STATA PREFISSATA UNA SOVVENZIONE, IN CONFORMITA A QUANTO DISPOSTO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 SETTEMBRE 1966, N . 136, RELATIVO ALL' ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI GRASSI, DALL' ALTRO, ALTRI QUANTITATIVI DESTINATI ALLA ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI E PER I QUALI, IN FORZA DELLO STESSO REGOLAMENTO, ERANO STATE PREFISSATE DELLE RESTITUZIONI .  8 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971, N . 974 ( CHE ISTITUISCE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ), NELLA VERSIONE IN VIGORE ALL' EPOCA DEI FATTI DI CUI E CAUSA, ATTRIBUISCE ALLO STATO MEMBRO CHE AMMETTA PER LA PROPRIA MONETA UN TASSO DI CAMBIO SUPERIORE AL LIMITE DELL' OSCILLAZIONE AUTORIZZATA DALLA DISCIPLINA INTERNAZIONALE, LA FACOLTA DI RISCUOTERE ALL' IMPORTAZIONE E CONCEDERE ALL' ESPORTAZIONE DI DETERMINATI PRODOTTI AGRICOLI DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, QUALORA L' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO TASSO DI CAMBIO POSSA PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI CONSIDERATI .  9 SPETTA ALLA COMMISSIONE, SU PARERE DEI COMITATI DI GESTIONE, DI ACCERTARE L' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE DEL GENERE .  10 IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, CHE IN UN PRIMO MOMENTO NON SI APPLICAVA AI PRODOTTI DEL SETTORE DEI GRASSI, VENIVA ESTESO AI SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE, E AGLI OLI DA ESSI OTTENUTI, CON REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 9 LUGLIO 1971, N . 141, RELATIVO AL RACCOLTO CHE SAREBBE STATO POSTO IN COMMERCIO A PARTIRE DALL' INIZIO DELLA STAGIONE 1971/72 .  11 IN SEGUITO ALLA VARIAZIONE DEI CAMBI RISPETTO AL DOLLARO, INTERVENUTA NEL DICEMBRE 1971, IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, PRECEDENTEMENTE IN VIGORE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, NEL BELGIO, NEL LUSSEMBURGO E NEI PAESI BASSI, VENIVA ESTESO AGLI ALTRI STATI MEMBRI, E QUINDI ANCHE ALLA FRANCIA .  12 GLI IMPORTI VALIDI A PARTIRE DAL 3 GENNAIO 1972, COMPRESI QUELLI DA APPLICARE IN FRANCIA PER I SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE, VENIVANO FISSATI COL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 DICEMBRE 1971, N . 17/72 .  13 NUOVI IMPORTI DI COMPENSAZIONE, CHE TENEVANO CONTO DEI CAMBI RILEVATI FRA IL 13 E IL 19 GENNAIO, VENIVANO STABILITI COL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 21 GENNAIO 1972, N . 144, ENTRATO IN VIGORE IL 24 DELLO STESSO MESE .  14 INFINE, COL REGOLAMENTO 26 GENNAIO 1972, N . 189 ( PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 28 GENNAIO ED ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) FEBBRAIO SUCCESSIVO ), LA COMMISSIONE ABOLIVA GLI IMPORTI COMPENSATIVI PER I SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE, E PER GLI OLI DERIVATI, CONSIDERANDO CHE L' ANDAMENTO DEL MERCATO ERA TALE DA RENDERE L' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI STESSI NON PIU INDISPENSABILE AL FINE DI EVITARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI SUDDETTI PRODOTTI .  15 LE LICENZE IN CUI VENIVANO PREFISSATE LA SOVVENZIONE E LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, E SULLE QUALI IL RICORRENTE FONDA LA SUA DOMANDA DI RISARCIMENTO, SONO STATE RILASCIATE FRA IL 6 ED IL 21 GENNAIO 1972, VALE A DIRE DURANTE IL PERIODO IN CUI GLI IMPORTI COMPENSATIVI PER I SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE ERANO IN VIGORE IN FRANCIA .  16 POICHE LE CRITICHE DEL RICORRENTE RIGUARDANO UN ATTO NORMATIVO IMPLICANTE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA, LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER IL DANNO CHE I SINGOLI POSSANO AVER SUBITO IN CONSEGUENZA DI TALE ATTO SUSSISTE UNICAMENTE, TENUTO CONTO DI QUANTO DISPOSTO DALL' ART . 215, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, IN CASO DI VIOLAZIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE INTESA A TUTELARE I SINGOLI .  17/18 IN PROPOSITO, IL RICORRENTE SOSTIENE ANZITUTTO CHE LA COMMISSIONE, NELL' ABOLIRE GLI IMPORTI COMPENSATIVI COL REGOLAMENTO N . 189/72, HA VIOLATO IL REGOLAMENTO DI BASE DEL CONSIGLIO, N . 974/71 .  QUEST' ULTIMO REGOLAMENTO, PUR ATTRIBUENDO ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI ACCERTARE SE RICORRANO I PRESUPPOSTI PER APPLICARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI, NON LE CONFERIREBBE TUTTAVIA LA FACOLTA DI ABOLIRE DETTI IMPORTI, UNA VOLTA CH' ESSI SIANO STATI ISTITUITI, ED IMPORREBBE, COMUNQUE, ALLA COMMISSIONE L' OBBLIGO DI DECIDERE UNICAMENTE IN BASE AI FATTORI MONETARI, NON GIA TENENDO CONTO DI CRITERI ECONOMICI, COME ESSA HA FATTO NEL CASO IN ESAME .  19/20 DALL' ART . 1, N . 2, ULTIMA FRASE, DEL REGOLAMENTO N . 974/71 RISULTA CHE LA FACOLTA SPETTANTE AGLI STATI MEMBRI CIRCA L' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI PUO' ESSERE ESERCITATA SOLTANTO QUALORA I PROVVEDIMENTI VALUTARI CONSIDERATI POSSANO PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI .  POICHE L' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO DI CARATTERE ECCEZIONALE, LA SUDDETTA NORMA VA INTESA NEL SENSO CH' ESSA SUBORDINA ALLA CONDIZIONE IVI ENUNCIATA NON SOLTANTO L' ISTITUZIONE, MA ANCHE IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI PER UN DETERMINATO PRODOTTO .  21/22 LA COMMISSIONE DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE QUANTO ALLA VALUTAZIONE DEL SE I PROVVEDIMENTI VALUTARI CONSIDERATI POSSANO PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE .  NEL VALUTARE LE PROBABILITA DI PERTURBAZIONI DEL GENERE, ESSA PUO' PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TANTO L' ANDAMENTO DEL MERCATO, QUANTO I FATTORI MONETARI .  23 NON RISULTA CHE LA COMMISSIONE ABBIA ECCEDUTO I SUDDETTI LIMITI DEL SUO POTERE, RITENENDO, VERSO LA FINE DEL GENNAIO 1972, CHE L' ANDAMENTO DEL MERCATO DEI SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE ESCLUDESSE LA NECESSITA DI APPLICARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI .  24 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE L' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DECISA COL REGOLAMENTO N . 189/72 ERA INCOMPATIBILE CON L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 974/71, IL QUALE STABILISCE CHE NON PUO' ESSERE FATTO USO PARZIALE O TEMPORANEO DELL' AUTORIZZAZIONE CONTEMPLATA DALLO STESSO REGOLAMENTO .  25/26 AI SENSI DELL' ART . 1, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 974/71, LO STATO MEMBRO CHE ABBIA ADOTTATO DETERMINATI PROVVEDIMENTI DI ORDINE MONETARIO E " AUTORIZZATO " AD APPLICARE IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI .  L' ART . 7, CHE RIPETE IL TERMINE " AUTORIZZAZIONE ", E DESTINATO AI SOLI STATI MEMBRI E NON RIGUARDA I POTERI DELLA COMMISSIONE .  27 IL REGOLAMENTO N . 189/72 NON PUO' QUINDI ESSERE CONSIDERATO ILLEGITTIMO ALLA LUCE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 974/71 .  28 IL RICORRENTE FA INOLTRE VALERE CHE L' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI CON EFFETTO DAL 1 ) FEBBRAIO 1972 HA VIOLATO IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO, IN QUANTO, IN PRIMO LUOGO, AVREBBE AVUTO EFFICACIA RETROATTIVA E, IN SECONDO LUOGO, NON AVREBBE TENUTO CONTO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESSATI CIRCA IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI IMPORTI DI CUI TRATTASI, PER LE OPERAZIONI IN VIA DI ESECUZIONE .  29/31 PER QUANTO RIGUARDA, ANZITUTTO, IL PROBLEMA DELLA RETROATTIVITA, VA RICORDATO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI VENGONO RISCOSSI ALL' IMPORTAZIONE E CONCESSI ALL' ESPORTAZIONE DELLE MERCI CONSIDERATE, E CHE NON E AMMESSA LA LORO PREFISSAZIONE .  NE CONSEGUE CHE IL DIRITTO AL VERSAMENTO DI UN IMPORTO COMPENSATIVO ALL' ESPORTAZIONE SI PERFEZIONA SOLO QUALORA L' ESPORTAZIONE VENGA EFFETTIVAMENTE REALIZZATA E DAL MOMENTO IN CUI ESSA HA LUOGO .  IL REGOLAMENTO 26 GENNAIO 1972, N . 189, PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 28 GENNAIO ED ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) FEBBRAIO 1972, SI APPLICAVA ALLE SOLE ESPORTAZIONI ED IMPORTAZIONI REALIZZATE SUCCESSIVAMENTE A QUESTA DATA, MENTRE QUELLE EFFETTUATE IN EPOCA ANTERIORE CONTINUAVANO AD ESSERE SOTTOPOSTE ALLA DISCIPLINA PRECEDENTE .  32 DETTO REGOLAMENTO NON HA QUINDI EFFICACIA RETROATTIVA IN SENSO PROPRIO .  33 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE L' ABOLIZIONE, CON EFFETTO IMMEDIATO, DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI HA VIOLATO IL PRINCIPIO DELL' AFFIDAMENTO, IN QUANTO, ALLORCHE AVEVA CHIESTO LA PREFISSAZIONE DELLE SOVVENZIONI E DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, IMPEGNANDOSI COSI' DEFINITIVAMENTE, NEI CONFRONTI DELLE COMPETENTI AUTORITA, AD EFFETTUARE OPERAZIONI COMMERCIALI CUI NON AVREBBE POTUTO RINUNCIARE SENZA INCORRERE NELL' INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE, EGLI POTEVA LEGITTIMAMENTE RITENERE CHE TALI IMPORTI SAREBBERO STATI MANTENUTI IN VIGORE .  34 IN PROPOSITO, E OPPORTUNO ESAMINARE SEPARATAMENTE LA SITUAZIONE, PER QUANTO RIGUARDA LA PREFISSAZIONE DELLE SOVVENZIONI, DA UN LATO, E DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, DALL' ALTRO .  35/37 QUANTO ALLE PARTITE DI SEMI PER LE QUALI ERA STATA PREFISSATA LA SOVVENZIONE, E CHE PERCIO' NON ERANO DESTINATE ALL' ESPORTAZIONE, AL RICORRENTE NON SPETTAVA ALCUN DIRITTO AUTONOMO DI PERCEPIRE IMPORTI COMPENSATIVI .  SE E VERO CHE IL SISTEMA RELATIVO A TALI IMPORTI MIRA FRA L' ALTRO A TUTELARE IL LIVELLO DEI PREZZI NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO CONTRO LE PERTURBAZIONI CHE POSSANO DERIVARE DALLA INSTABILITA MONETARIA, E TUTTAVIA ACCERTATO, NELLA FATTISPECIE, CHE L' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI STESSI NEL SETTORE DEI GRASSI CON EFFETTO DAL 1 ) FEBBRAIO 1972 NON HA AVUTO SENSIBILI RIPERCUSSIONI SUI PREZZI DEI SEMI DI COLZA E DI RAVIZZONE, SUL MERCATO FRANCESE .  SE NE DEVE CONCLUDERE CHE IL REGOLAMENTO N . 189/72 NON HA CAUSATO ALCUN DANNO AL RICORRENTE, PER QUANTO SI RIFERISCE AI QUANTITATIVI DI SEMI NON DESTINATI ALL' ESPORTAZIONE .  38/40 PER QUANTO RIGUARDA, D' ALTRA PARTE, LE PARTITE DESTINATE ALL' ESPORTAZIONE, E PER LE QUALI IL RICORRENTE HA OTTENUTO LA PREFISSAZIONE DELLE RESTITUZIONI, VA OSSERVATO CHE LO SCOPO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, QUALE RISULTA DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA, E QUELLO DI OVVIARE AGLI INCONVENIENTI CHE L' INSTABILITA MONETARIA PUO' CREARE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI, PIU CHE QUELLO DI TUTELARE GLI INTERESSI PARTICOLARI DEGLI OPERATORI ECONOMICI .  IN EFFETTI, LE CONDIZIONI STABILITE PER L' APPLICAZIONE E L' ABROGAZIONE DEL REGIME DI CUI TRATTASI IN UN DETERMINATO SETTORE NON TENGONO CONTO DELLA SITUAZIONE DEI SINGOLI OPERATORI, E NON OFFRONO A QUESTI ALCUNA GARANZIA DI PERMANENZA DEL REGIME STESSO .  QUESTO REGIME, DI CONSEGUENZA, NON PUO' ESSERE CONSIDERATO EQUIVALENTE AD UNA TUTELA, GARANTITA AGLI OPERATORI ECONOMICI, CONTRO I RISCHI INERENTI ALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO .  41/42 RESTA TUTTAVIA IL FATTO CHE L' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ELIMINA, IN PRATICA, IL RISCHIO VALUTARIO, DI GUISA CHE UN OPERATORE, ANCHE PRUDENTE, PUO' ESSERE INDOTTO A NON TUTELARSI CONTRO QUESTO RISCHIO .  STANDO COSI' LE COSE, L' OPERATORE PUO' LEGITTIMAMENTE CONTARE SUL FATTO CHE, PER NEGOZI ALLA CUI ESECUZIONE EGLI SI SIA IRREVOCABILMENTE IMPEGNATO, PER AVER OTTENUTO, DEPOSITANDO UNA CAUZIONE, LICENZE D' ESPORTAZIONE IN CUI VIENE PREFISSATO L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE, NON INTERVERRANNO MODIFICHE IMPREVEDIBILI CHE AVREBBERO L' EFFETTO, ESPONENDOLO NUOVAMENTE A RISCHI VALUTARI, DI CAUSARGLI INEVITABILI PERDITE .  43 LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NON E QUINDI ESCLUSA, QUALORA, NON ESISTENDO UN INDEROGABILE INTERESSE PUBBLICO CONTRAPPOSTO A QUELLO DEI SINGOLI OPERATORI ECONOMICI, LA COMMISSIONE ABOLISCA, CON EFFETTO IMMEDIATO E SENZA PREAVVISO, GLI IMPORTI COMPENSATIVI IN UN DETERMINATO SETTORE, SENZA ADOTTARE PROVVEDIMENTI TRANSITORI CHE, ALMENO, CONSENTANO A DETTI OPERATORI DI EVITARE LA PERDITA CONNESSA ALL' ESECUZIONE DI CONTRATTI DI ESPORTAZIONE IL CUI CARATTERE REALE E DEFINITIVO SIA PROVATO DALLA PREFISSAZIONE DELLE RESTITUZIONI, OVVERO DI ESSERE RISARCITI DI TALE PERDITA .  44 NON ESISTENDO NELLA FATTISPECIE UN INDEROGABILE INTERESSE PUBBLICO, LA COMMISSIONE, CHE HA OMESSO DI ADOTTARE, COL REGOLAMENTO N . 189/72, NORME TRANSITORIE INTESE A GARANTIRE IL RISPETTO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE L' OPERATORE POTEVA FARE SULLA DISCIPLINA COMUNITARIA, HA VIOLATO UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE, FACENDO PERCIO' SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA .  45/46 PER QUANTO RIGUARDA L' ENTITA DEL DANNO CHE QUESTA DEVE RISARCIRE, VA CONSIDERATO CHE IL MANTENIMENTO IN VIGORE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NON ERA IN ALCUN MODO GARANTITO AL RICORRENTE, E CHE QUESTI NON POTEVA QUINDI LEGITTIMAMENTE RITENERE DI POTER FRUIRE, IN QUALSIASI CIRCOSTANZA, DEI VANTAGGI CONNESSI AD UN CONTRATTO CONCLUSO NELL' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI .  LA TUTELA CH' EGLI PUO' PRETENDERE IN RAGIONE DEL SUO LEGITTIMO AFFIDAMENTO SI LIMITA AL FATTO DI NON DOVER SUBIRE PERDITE A CAUSA DELL' ABOLIZIONE DI TALI IMPORTI .  47 POICHE L' ENTITA DEL RISARCIMENTO DOVUTO AL RICORRENTE NON PUO' ESSERE STABILITA NELLA FASE ATTUALE DEL PROCEDIMENTO, VA DICHIARATO, CON SENTENZA INTERLOCUTORIA, CHE LA COMUNITA E TENUTA A RISARCIRE IL RICORRENTE DELLA PERDITA DA ESSO SUBITA, A CAUSA DELL' ABOLIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI, NELL' EFFETTUARE TALUNE ESPORTAZIONI PER LE QUALI LE LICENZE RILASCIATE IL 6 GENNAIO 1972 AVEVANO FISSATO LE RESTITUZIONI, RISERVANDO LA DETERMINAZIONE DELLA SOMMA DOVUTA A TITOLO DI RISARCIMENTO ALL' ACCORDO DELLE PARTI O, EVENTUALMENTE, ALLA VALUTAZIONE DELLA CORTE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI IN VIA INTERLOCUTORIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E TENUTA A RISARCIRE IL COMPTOIR NATIONAL TECHNIQUE AGRICOLE DELLA PERDITA DA QUESTO SUBITA, A CAUSA DELL' EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO 26 GENNAIO 1972, N . 189, NELL' EFFETTUARE TALUNE ESPORTAZIONI PER LE QUALI LE LICENZE RILASCIATE IL 6 GENNAIO 1972 AVEVANO FISSATO LE RESTITUZIONI .  2 ) LE PARTI COMUNICHERANNO ALLA CORTE, ENTRO IL TERMINE DI SEI MESI DALLA PRONUNCIA DELLA PRESENTE SENTENZA, LA SOMMA DA ESSE STABILITA DI COMUNE ACCORDO PER IL RISARCIMENTO .  3 ) QUALORA NON VENGA RAGGIUNTO UN ACCORDO, LE PARTI FARANNO PERVENIRE ALLA CORTE, ENTRO LO STESSO TERMINE, LE RISPETTIVE CONCLUSIONI CIRCA L' IMPORTO DOVUTO A TITOLO DI RISARCIMENTO .  4 ) LE SPESE SONO RISERVATE .