CELEX: C2004/314/31
Language: it
Date: 2004-12-18 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 5 ottobre 2004, nella causa T-45/01, Stephen Sanders e a. contro Commissione delle Comunità europee («Personale impiegato nella joint venture JET — Parità di trattamento — Omessa applicazione dello status di agente temporaneo — Art. 152 CEEA — Termine ragionevole — Danni materiali subiti»)

18.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 314/12
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   5 ottobre 2004
   nella causa T-45/01, Stephen Sanders e a. contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Personale impiegato nella joint venture JET - Parità di trattamento - Omessa applicazione dello status di agente temporaneo - Art. 152 CEEA - Termine ragionevole - Danni materiali subiti»)
   (2004/C 314/31)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa T-45/01, Stephen Sanders, residente in Oxon (Regno Unito), e i 94 ricorrenti i cui nomi figurano in allegato alla sentenza, rappresentati dal sig. P. Roth, QC, dal sig. I. Hutton, e dalla sig.ra A. Howard, barristers, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. J. Currall e L. Escobar Guerrero, con domicilio eletto in Lussemburgo), sostenuta da Consiglio dell'Unione europea (agenti: inizialmente sigg. J.-P. Hix e A. Pilette, successivamente sigg. Hix e B. Driessen), avente ad oggetto una domanda di risarcimento dei danni materiali asseritamente subiti per non essere stati assunti come agenti temporanei delle Comunità per l'esercizio della loro attività all'interno della joint venture Joint European Torus (JET), il Tribunale (Prima Sezione), composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, M. Jaeger e H. Legal, giudici; cancelliere: sig. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato, il 5 ottobre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Commissione è condannata a risarcire il danno economico subito da ciascun ricorrente per non essere stato assunto come agente temporaneo delle Comunità per l'esercizio della sua attività in seno alla joint venture Joint European Torus (JET).
            
         
               2)
            
            
               Le parti devono comunicare al Tribunale, entro un termine di sei mesi a decorrere dalla presente sentenza, l'importo, stabilito di comune accordo, degli indennizzi dovuti a titolo di risarcimento di tale danno.
            
         
               3)
            
            
               In mancanza di accordo, esse devono far pervenire al Tribunale, entro lo stesso termine, le loro conclusioni corredate dei relativi importi.
            
         
               4)
            
            
               Le spese sono riservate.
            
         
      (1)  GU C 134 del 5.5.2001.