CELEX: 61974CJ0066
Language: it
Date: 1975-02-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 febbraio 1975. # Alfonso Farrauto contro Bau-Berufsgenossenschaft. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundessozialgericht - Germania. # Causa 66-74.

Avis juridique important

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61974J0066

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 FEBBRAIO 1975.  -  ALFONSO FARRAUTO CONTRO BAU-BERUFSGENOSSENSCHAFT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESSOZIALGERICHT).  -  CAUSA 66/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00157 edizione speciale greca pagina 00083 edizione speciale portoghese pagina 00087

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PENSIONE - DOMANDA - DECISIONE DELL' ENTE COMPETENTE - COMUNICAZIONE DIRETTA ALL' INTERESSATO - MODALITA - REGIME LINGUISTICO - OBBLIGHI DEI GIUDICI NAZIONALI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4, ART . 56, N . 2 )  

Massima

IL TERMINE " DIRETTAMENTE " DI CUI ALL' ART . 56, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA NOTIFICA DI CUI ALLA DISPOSIZIONE VA ESEGUITA SENZA INTERMEDIARI E CHE L' INVIO A MEZZO POSTA PUO' ESSERE CONSIDERATO TALE . SPETTA AI GIUDICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI VIGILARE ACCHE LA CERTEZZA DEL DIRITTO NON SIA COMPROMESSA DA UNA DECADENZA DOVUTA ALL' INCAPACITA DEL LAVORATORE DI COMPRENDERE LA LINGUA IN CUI LA DECISIONE GLI E STATA NOTIFICATA . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 66-74  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL BUNDESSOZIALGERICHT ( TRIBUNALE SOCIALE FEDERALE COMPETENTE IN MATERIA DI ASSICURAZIONI SOCIALI ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ALFONSO FARRAUTO, RESIDENTE IN RAVALMUTO ( ITALIA )  E  BAU-BERUFSGENOSSENSCHAFT, CON SEDE IN WUPPERTAL, REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 56, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1958 N . 4 ( GU 16 DICEMBRE 1958, PAG . 597 ) " CHE DETERMINA LE MODALITA DI APPLICAZIONE E INTEGRA LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3 CONCERNENTE LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ", 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 22 AGOSTO 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 SETTEMBRE 1974, IL BUNDESSOZIALGERICHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DEL TERMINE " DIRETTAMENTE ", DI CUI ALL' ART . 56, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4 ( GU 16 . 12 . 1958, N . 30, PAG . 597 ) " CHE DETERMINA LE MODALITA DI APPLICAZIONE ED INTEGRA LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3 CONCERNENTE LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ".  2 TALE QUESTIONE E INSORTA NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SUL RIFIUTO OPPOSTO DA UNA CASSA PREVIDENZIALE DI CATEGORIA AD UN CITTADINO ITALIANO, CHE DOPO UN PERIODO LAVORATIVO ESPLETATO NELLA GERMANIA FEDERALE, ERA DEFINITIVAMENTE RIENTRATO IN ITALIA . EGLI AVEVA RICHIESTO IL RIPRISTINO DELLA PENSIONE INFORTUNI .  IL PROVVEDIMENTO DI RIFIUTO E STATO NOTIFICATO ALL' ATTORE A MEZZO RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO . L' INTERESSATO IMPUGNAVA IL PROVVEDIMENTO DAVANTI AL SOZIALGERICHT DI DUESSELDORF, CHE HA RESPINTO IL RICORSO PER INOSSERVANZA DEL TERMINE DI TRE MESI PRESCRITTO DALLA LEGISLAZIONE TEDESCA .  PRONUNCIANDOSI IN SEDE D' APPELLO, IL LANDESSOZIALGERICHT ANNULLAVA LA SENTENZA DI PRIMO GRADO IN QUANTO INCOMPATIBILE CON L' ART . 14 DELLA LEGGE TEDESCA RELATIVA ALLA NOTIFICA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI; DETTO ARTICOLO, PER GLI ATTI DA NOTIFICARSI ALL' ESTERO, PRESCRIVE LA ROGATORIA ALLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI OVVERO ALLE LOCALI RAPPRESENTANZE CONSOLARI O DIPLOMATICHE DELLA REPUBBLICA FEDERALE .  DAVANTI AL BUNDESSOZIALGERICHT, CHIAMATO A PRONUNCIARSI IN SEDE DI CASSAZIONE, E SORTO IL QUESITO DEL SE L' ART . 56, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 4 POSSA ESCLUDERE L' APPLICABILITA DELLA SUMMENZIONATA DISPOSIZIONE TEDESCA .  3 L' ART . 56, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 4, ALLORA VIGENTE, CONTEMPLAVA IL CASO IN CUI UN LAVORATORE RESIDENTE NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO AVESSE SOLLECITATO LA CONCESSIONE DI UNA PENSIONE PRESSO UN' ISTITUZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO . DETTO ARTICOLO DISPONEVA CHE LA DECISIONE DELL' ISTITUZIONE COMPETENTE E " COMUNICATA DIRETTAMENTE AL RICHIEDENTE " E CHE UNA COPIA VIENE TRASMESSA ALL' ORGANISMO DI COLLEGAMENTO DEL PAESE DI RESIDENZA DI QUEST' ULTIMO .  DAVANTI AL GIUDICE TEDESCO COMPETENTE IN MATERIA SOCIALE E STATA SOSTENUTA LA TESI CHE TALE DISPOSIZIONE SI LIMITA SEMPLICEMENTE AD INDIVIDUARE IL DESTINATARIO DELLA NOTIFICA, E NON FORNISCE ALCUNA PRECISAZIONE CIRCA LA FORMA DELLA NOTIFICA, DI GUISA CHE L' UNICO OBIETTIVO DELLA NORMA E QUELLO DI INDICARE CHE LA NOTIFICA NON VA ESEGUITA TRAMITE L' ORGANISMO DI COLLEGAMENTO, PUR RICONOSCENDO AL LEGISLATORE NAZIONALE LA FACOLTA DI DISCIPLINARE LA FORMA DELLA NOTIFICA .  4 UNA SIFFATTA INTERPRETAZIONE NON TROVA FONDAMENTO NEL TENORE DELLA DISPOSIZIONE CONTROVERSA E MAL SI CONCILIA CON L' OBIETTIVO E LA FUNZIONE DELLA DISPOSIZIONE NELL' INSIEME DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA RELATIVA ALLA PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI .  TALE DISCIPLINA COSTITUISCE UNA DELLE GARANZIE PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI . ESSA MIRA AD ELIMINARE ALCUNI OSTACOLI DI NATURA TECNICA ED AMMINISTRATIVA CHE POTREBBERO SCORAGGIARE I LAVORATORI CHE INTENDONO RECARSI IN ALTRI STATI MEMBRI IN CERCA DI UN' OCCUPAZIONE .  LA NOTIFICA DIRETTA DA PARTE DELLE ISTITUZIONI DELLA PREVIDENZA SOCIALE AGLI INTERESSATI RESIDENTI IN ALTRI STATI MEMBRI, SENZA FAR RICORSO AD INTERMEDIARIO, CIOE MEDIANTE IL SERVIZIO POSTALE E TELEGRAFICO, HA LA FUNZIONE DI SEMPLIFICARE LE FORMALITA AMMINISTRATIVE E DI ACCELERARE LO SVOLGIMENTO DELLE PRATICHE .  IL SISTEMA DELLA NOTIFICA DIRETTA, CHE SI APPLICA ANCHE PER LE DECISIONI ADOTTATE DALLE ISTITUZIONI COMPETENTI, PREVEDE FORME E METODI CHE CONSENTONO DI SALVAGUARDARE LA CERTEZZA DEL DIRITTO A FAVORE DEGLI INTERESSATI .  ONDE MEGLIO REALIZZARE L' INTEGRAZIONE EUROPEA, E OPPORTUNO SEGUIRE QUESTA PRASSI, SOSTITUENDOLA ALLE FORME TRADIZIONALI USATE PER LA NOTIFICA ALL' ESTERO DELLE DECISIONI AMMINISTRATIVE .  5 IL QUESITO DEFERITO VA QUINDI RISOLTO INTERPRETANDO IL TERMINE " DIRETTAMENTE ", DI CUI ALL' ART . 56, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4, DEL SENSO CHE LA NOTIFICA CONTEMPLATA DALLA DISPOSIZIONE VA EFFETTUATA SENZA INTERMEDIARI, E CHE LA SPEDIZIONE A MEZZO POSTA PUO' CONSIDERARSI TALE .  6 UN PROBLEMA SPECIFICO ATTINENTE ALLA CERTEZZA DEL DIRITTO PUO' INSORGERE QUALORA LA DECISIONE VENGA NOTIFICATA ALL' INTERESSATO IN UNA LINGUA A LUI INCOMPRENSIBILE .  TALUNE DISPOSIZIONI DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI AFFRONTANO IL PROBLEMA LINGUISTICO PRESCRIVENDO CHE LE ISTITUZIONI E LE AUTORITA DI UNO STATO MEMBRO NON POSSONO RESPINGERE LE DOMANDE OD ALTRI ATTI LORO INDIRIZZATI, PER IL FATTO CHE ESSI VENGONO REDATTI NELLA LINGUA UFFICIALE DI UN ALTRO STATO MEMBRO ( ART . 45, N . 4, DEL REGOLAMENTO N . 3 E ART . 84, N . 4, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ), OPPURE CHE TALUNE DECISIONI SONO NOTIFICATE ALL' INTERESSATO NELLA LINGUA DI QUEST' ULTIMO ( ART . 48, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 574/72 ). TALI DISPOSIZIONI NON SONO TUTTAVIA APPLICABILI NEL CASO DI SPECIE .  SPETTA CIONONDIMENO ALLA MAGISTRATURA DEGLI STATI MEMBRI VIGILARE ACCHE LA CERTEZZA DEL DIRITTO NON SIA COMPROMESSA DA UNA DECADENZA DOVUTA ALL' INCAPACITA DEL LAVORATORE DI COMPRENDERE LA LINGUA IN CUI LA DECISIONE GLI E STATA NOTIFICATA .  

Decisione relativa alle spese

7 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PRINCIPALE PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL BUNDESSOZIALGERICHT CON ORDINANZA 22 AGOSTO 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  IL TERMINE " DIRETTAMENTE " DI CUI ALL' ART . 56, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA NOTIFICA DI CUI ALLA DISPOSIZIONE VA ESEGUITA SENZA INTERMEDIARI E CHE L' INVIO A MEZZO POSTA PUO' ESSERE CONSIDERATO TALE .