CELEX: 51969PC1357
Language: it
Date: 1970-01-09
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per l'ossido di alluminio (allumina) della voce ex 28.20 A della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il ferro–silico–cromo della voce ex 73.02 E II della tariffa doganale comune (presentati dalla Commissione al Consilio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1357
Vol. 1969/0240
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ . EUROPEE '
                                                COM(69 ) 1357 def.
                                                Bruxelles , 9 gennaio 1970
                                  Progetto di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di
           gestione di un contingente tariffario comunitario per
           l' ossido di alluminio ( allumina) della voce ex 28.20 A
                         della tariffa doganale comune
                                  Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di
          gestione di un contingente tariffario comunitario per il
          ferro–silico–cromo della voce ex 73.02 E II della tariffa
                                  doganale comune
                    ( presentati dalla Commissione al Consilio )
C0M(69 ) 1357 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1 . La Repubblica italiana ha presentato , & norma dell' articolo 28 del Trattato ,
    una domanda intesa, a sospendere totalmente per l' anno 1970 » entro o no il
    limite di un quantitativo determinato , il dazio della tariffa doganale comune
    applicabile all' ossido di alluminio ( allumina) della voce ex 28.20 A della
    tariffa doganale comune .
    Essa ha inoltre chiesto , sulla base dello stesso articolo del Trattato ,
    l' apertura di un contingente tariffario comunitario , in esenzione da dazio
    doganale , per il ferro-silico-oromo della voce 73.02 E II della tariffa
    doganale comune , con quota italiana di 10.000 tonnellate . In entrambi i , casi ,
    lo scopo perseguito sarebbe soprattutto quello di assicurare 1 1 approwigiona-
    mento delle industrie utilizzatrici a condizioni sufficientemente favorevoli
    al fine di permettere a dette industrie dì mettersi sullo stesso livello
    di quelle che impiegano materie prime prodotte nella Comunità. La notevole
    espansione della produzione comunitaria di alluminio e di prodotti trasformati
    a base di ferro-silico-cromo ha infatti provocato ima scarsità , sia pure
    temporanea , delle disponibilità comunitarie , alla quale è possibile rimediare
    solo ricorrendo al mercato intemazionale . *
2 . La prima di dette domande è stata esaminata durante una riunione del Gruppo
    misto di esperti governativi per la tariffa doganale comune . Nel corso di
    tale riunione è apparso che , mentre una misura / di sospensione , pura e sem­
    plice del dazio della tariffa doganale comune non verrebbe accolta favorevoi– -
    mente da tutte le delegazioni , 1 ' instaurazione inveoe di un contingente tarif­
    fario comunitario potrebbe ottenere l' accordo unanime .
3 . Le due domande sono state esaminate , sotto l' aspetto di contingenti tariffari
    comunitari ,, nel corso di una consultazione degli esperti di tutti gli Stati
    membri. E' risultato quanto, segue s r ..
    a) ,per: quanto riguarda la domanda relativa all' ossido di allumìnio , vi potrebbe
        essere accordo unanime entro il limite di un dazio di contingente pari a
        oirca    metà del dazio della tariffa doganale comune , oioè di un dazio
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        intorno al 4 >. Senonché , gli Stati membri diversi dall' Italia , nell' accet­
        tare per il 1970 l' apertura di un contingente siffatto , dal volume
        pressoché corrispondente al fabbisogno italiano , hanno espresso il desi­
        derio di partecipare alla ripartizione di detto quantitativo soltanto
        con quote minime .
    b ) per quanto riguarda la domanda relativa al ferro-silico-cromo , è stato
        rilevato che , pur non essendovi attualmente cifre sui quantitativi che
        saranno prodotti nel 1970 nella Comunità , essi potranno coprire una parte
        notevole dei singoli fabbisogni comunitari    che sono stati indicati dagli
        Stati membri e in particolare dallo Stato membro richiedente . E 1 opportuno
        quindi tenere conto di queste considerazioni per il calcolo del quantitativo
        c ntingentale da prendere in considerazione e per la fissazione del dazio
        da applicare nell' ambito del contingente stesso .
4 . Il progetto di regolamento allegato,, relativo al contingente tariffario
    comunitario di ossido di alluminio , tiene conto dei desideri espressi da
    tutti gli Stati membri nella misura in cui questi desideri * sono compatibili
    con il carattere comunitario del contingente tariffario in questione e , in
    particolare , con i principi seguiti finora per la ripartizione e la gestione
    dei contingenti tariffari comunitari .
    Per questo motivo si propone di suddividere in due frazioni il previsto
    quantitativo contingentale di 55*000 tonnellate , la prima frazione , pari al
    60     di detto quantitativo , va ripartita tra tutti gli Stati membri proporzional­
    mente alle loro precedenti assegnazioni tenendo conto , nel miglio modo possibile ,
    delle prospettive economiche per il 1970 ; con la seconda frazione , pari al
    40 % del volume contingentale, è costituita la riserva comunitaria.          ^
5 . Per quanto riguarda il ferro-silico-cromo il quantitativo contingentale
    proposto è di 8.000 tonnellate , tenendo conto delle disponibilità per ora
    incerte , che vi potranno essere nella Comunità nel 1970 . Il dazio contingentale
                                                                    • • •I• • •
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    proposto por detto contingente è di un livello leggermente superiore alla
    metà del dazio della tariffa doganale , per garantire a questa produzione
    comunitaria la protezione a cui ha diritto .
    Le modalità di ripartizione e di gestione del contingente relativo a
    queste prodotto si ispirano in larga misura a quelle adottate per l' ossido
    di alluminio , nel senso che l' attribuzione delle quote rimane conforme alle
    norme seguite finora per gli altri contingenti ( calcolo basato sulle precedenti
    assegnazioni e sulle prospettive economiche per il 1970 ) e che è prevista la
   costituzione di una riserva comunitaria.
6. Per quanto riguarda il sovrappiù , bisogna notare , come ha d' altra parte
   segnalato la Repubblica Italiana , che le misure derogatorie alla tariffa
   doganale comune previste nei progetti qui allegati , hanno come unico scopo
   quello di Boere rimedio ad un' insufficienza passegera delle disponibilità
   comunitarie . Esse presentano dunque un carattere eccezionale e passeggero
   e non possono , in alcun caso , costituire un precedente per l' avvenire .
 ---pagebreak---                                            Progetto di
                                REGOI/JIEKTO .((2E0) DEI, CONSIGLIO
                  relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di
                  gestione di un contingente tariffatrio comunitario per
                  l' ossido di alluminio ( allumina) della voce ex 28.20 A
                  della tariffa doganale comune
                      ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,                                 ■>
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , - in particolare
  l' articolo. 28 ,
. visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ;            ,
  considerando che il notevole e costante incremento della produzione comunitaria
  di alluminio registrata durante gli ultimi anni ha provocato un equivalente
  aumento del fabbisogno in ossido di alluminio ( allumina) di talvine imprese
  comunitarie . ; che la produzione di ossido di alluminio nella Comunità e in
  alcuni paesi associati é attualmente,' e per un pèriodò ancora indeterminato ,
  insufficiente a coprire l' aumentai» fabbisogno cui si é sopra accennato ; che
 per conseguenza l' approvvigionamento della Comunità per il prodotto in
 questione dipende attualmente , e per una parte non trasourabile . da importazioni
      • • r
 da pa.es i terzi ; che appare quindi opportuno sospendere parzialmente , per il
 prodotto in questione , 1' applicazione del dazio della tariffa doganale comune per
un periodo di un - anno ed entro un adeguato limite quantitativo ; che l' instau ­
razione di tale contingente tariffario comunitario non sembra tale dà provocare
pregiudizi alla produzione comunitaria j" che è opportuno quindi aprire un
contingente tariffàrio comunitario nei limiti di una quantità di ■ 55 • 0^0
tonnellate , al dazio del 4 $ }                                     '  "
 ---pagebreak--- considerando ohe occorre garantire , m particolare , l' uguaglianza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto
per tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola in
tutti gli Stati membri , sino ad esaurimento del contingente stesso ; che un
sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato su
una ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra ennunc iat i ;
che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato
del prodotto in causa , tale ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente
al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato sia in base ai dati statistici
relativi alle importazioni dai paesi terzi non associati durante line periodo
di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per
il 1970 ;
considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati-
statistici completi le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità del prodotto in . questione in. pro­
venienza da paesi terzi non associati alle seguenti percentuali :
                                  1966               1967               1968
Germania ( R.F. )                45,85 la           88.22 $            55,28 %
Francia                          19.19 %             3,97 %            36,30 fo
Italia                           27,30 %             6,49 %             5,08. %
Paesi Bassi                       7,42 %             0,27 %             1,61 $
Unione Economica Belgo–
Lus s ernburghe s e               0,24 il            1,05 %             0,73 %
considerando che le rilevanti fluttuazioni messe in evidenza da tali percentuali
non consentono di formulare previsioni sicure circa l' effettivo fabbisogno
 ---pagebreak---     degli Stati membri ; che , a oausa del carattere precario dei datici base per l' insiem
degli Stati membri e per consentirò una equa ripartizione del contingente tariffario
      comunitario considerato , le percentuali di partecipazione iniziale al con­
      tingente tariffario di ciascuno degli Stati membri per il 1970 » possono
      approssimativamente determinarsi come segue :
              Germania ( R.F. )                63 %
              Francia                          20 %
               Italia                          13 %
              Paesi Bassi                       3 $
              Unione Economica Belgo-
              Lus s emburghe s e                1 $
      considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
      del prodotto in oggetto nei vari Stati membri , è opportuno dividere il
      contingente di 55,000 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire
      fra gli Stati    membri , e costituendo con la seconda una riserva per ooprire
      l' ulteriore fabbisogno di questi Stati membri quando la loro quota . iniziale
      sarà esaurita ; che , tenuto conto della difficoltà di prevedere con un minimo
      di esattezza l' evoluzione del fabbisogno in oìascuno Stato membro , è opportuno
      fissare la prima frazione del contingente ad un livello relativamente con­
      sistente , atto a consentire il migliore adeguamento delle disponibilità
      del contingente al fabbisogno che si può manifestare in oiascuno Stato
     membro ; che , in queste condizioni , l' entità della prima frazione potrebbe
      essere pari al 60 $ del volume contingentale ; che , su questa base , la prima
      frazione fissata in 33.000 tonnellate e la seconda , che costituisce la
     riserva , in 22.000 tonnellate ;
      considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
     più o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò e per evitare ogni
      discontinuità , occorre che ciascuno Stato membro che abbia utilizzato
     totalmente la sua quota iniziale proceda al prelievo di una quota supplemen­
     tare dalla riserva } che tale prelievo , deve essere effettuato da ogni Stato
     membro quando ognuna delle sue quote supplementari sia quasi      totalmente
     utilizzata , e tutte le volte ohe la riserva lo oonsenta : che le quote
 ---pagebreak---  iniziali e supplementari devono èssere valide sino alla fine del periodo
 contingentale ; che tale modo di gestione richiede una stretta collabora­
 zione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare ,
 poter seguire lo stato di utilizzazione del volume contingentale e informarne
 gli Stati membri ;
 considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale una
 cospicua rimanenza fosse disponibile in qualche Stato membro , sarebbe indispen­
sabile che tale Stato ne riversasse una percentuale consistente nella riserva ,
ad evitare che lina parte del contingente tariffario comunitario fosse inutiliz­
zata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
HA ADOTTA PO IL PRESENTE REGOLAMENTO ;
 v                                    Articolo 1
Pino al 31 dicembre 1970 il dazio della tariffa doganale oomune par l' ossido
di alluminio della voce ex 28.20 A della tariffa doganale comune è sospeso
al livello del 4 Ì° entro i limiti di un contingente tariffario comunitario
di 55.000 tonnellate .
                                     .Articolo 2
Dna prima frazione di 33.000 tonnellate di detto contingente tariffario
comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le relative quote che ,
fatte salve le disposizioni dell 8 articolo 5 » sono valide fino al 31 dicembre
1970 , consistono per ciascuno Stato membro nei seguenti quantitativi :
                Germania ( R.P. )             20.790 tonnellate
                Francia                        6.600 tonnellate
                Italia                         4-290 tonnellate
                Paesi Bassi       ,              990 tonnellate
                U.E.E.L.                         330 tonnellate .
La seconda frazione , di 22.000 tonnellate , costituisce la riserva.
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                                            Articolo 3
  1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è stata fissata all' articolo 2 ,
      paragrafo 1 - o la stessa quota diminuita della frazione versata nella riserva ■»
      ove siano state applicate le disposizioni dell' articolo 5 - viene utilizzata
      per il 90 $ o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica
      alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 40 $ della quota
      iniziale , sempreché l' entità della riserva lo consenta.
  2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
      ragione del 90 % o più anche la seconda quota, esso procede senza indugio , .
      mediante notifica alla Commissione ,, al . prelievo di una terza quota pari
      al 20 °/o della quota iniziale , sempreché 1 Santità della riserva lo consenta.
  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato nembro ha utilizzato in
      ragione del 90 % o più anche la terza quota , esso procede , secondo le
      disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale
      alla terza. Questo procedimento si applica per analogia sino ad esaurimento
      della riserva.                              '      '
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno degli Stati membri può procedere
      al prelievo di quote inferiori a quelle fissate in tali paragrafi , se ha
      motivò di ritenere che esse possano, non essere interamente utilizzate . ;
      In tal caso , esso informa la Còmmissioné dei motivi che l' hanno indotto ad
      applicare le Esposizioni del presente paràgrafo .
                                         .. Articolo 4
      Le quote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' articolo
(     3 sono valide sino al 31 dicembre 1970 .
                              •1 '          Articolo 5 '
      Se alla data del 15 settembre 1970 uno Stato membro non ha esaurito là
      sua quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro e non óltre ii '
      10 ottobre 1970 , là frazione hdn utilizzata di 'tale quota che eccede il
                                                                          • • •/ • • •
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    20 /fa del quantitativo iniziale . Esso può riversare un quantitativo superiore ,
    se ha motivo di ritenere che quest' ultimo rischierebbe di non essere
    interamente utilizzato .
    Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10
    ottobre 1970 , il totale delle importazioni del prodotto in oggetto ,
    effettuate sino al 15 settembre 1970 incluso ed imputate sul contingente
    tariffario , nonché , se del caso , la frazione della sua quota iniziale
    che esso trasferisce alla riserva.
                                       ' Articàlo 6
    La Commissione prewede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
    Stati membri a norma degli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi ,
    non appena le siano pervenute le relative notifiche , del grado di utilizza­
    zione delle riserva .
    Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1970 ,
    dell * entità della riserva dopo i versamenti effettuati conformemente
    all' articolo 5 »
    Essa vigila a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro
    che effettua quèst 'ultimo prelievo .
                                        Articolo 7
1 . Ogni Stato membro adotta tutte le disposizioni necessarie affinché
    l' apertura delle quote supplementari da esso      prelevate in applicazione
    dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
    sulla sua parte cumulata del contingente tariffario comunitario .
2 . Gli Stati membri imputano alle rispettive quote le importazioni del
    prodotto di cui trattasi ogni qualvolta detto prodotto viene presentato-
    in' dogana accompagnato da dichiarazione di immissione al consumo .
                                                                • • •/ « « •
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3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in
    questione stabiliti sul proprio territorio il libero accesso alle
    quote che gli sono attribuite .
4 . Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro è rilevato
    in base alle importazioni imputate a norma del precedente paragrafo 2 .
                                        Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinohé siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                        Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a     ,
    quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità
    Europee .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
         direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
              Patto a Bruxelles , addi'          Per il Consiglio .
                                                 Il Présidente .
 ---pagebreak---                                     Progetto di
                        SCOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
    . .    relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di
           gestione di un contingente tariffario comunitario per il
    ,      ferro-silico-oromo. della voce ex 73-02 E II della tariffa
           doganale comune . •      . ; <
                  (presentato dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in
particolare l' artioolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,          .
considerando      ]_a produzione comunitaria di ferro-silico–cromo appare •
insufficiente per coprire ; il fabbisogno, delle industrie utilizzatrici degl
Stati membri durante il 1970 ; che , per conseguenza , l' approvvigionamento
dalla Comunità per il prodotto in questione durante l' anno considerato
dipenderà per una parte non trascurabile da importazioni da paesi terzi ;
che appare opportuno sospendere parzialmente , per il prodotto in causa ,
l' applicazione del dazio della tariffa doganale comune per un periodo
di un anno ed entro un adeguato limite ■ quantitativo ; che 1 » instaurazione
di tale contingente tariffario comunitario non sembra tale da provocare
pregiudizi alla produzione comunitaria ;
considerando ohe , secondo i dati disponibili , il fabbisogno " d' importazione
della Comunità dai paesi terzi ohe può essere coperto dal cointingente
tariffario comunitario in questione , supera notevolmente le 10.000 tonnel-
                                                                            1-
late ; che per non estacolare le prospettive di sviluppo del settore della
produzione nella Comunità , appare tuttavia opportuno prendère in oonside-
razione , nel presente regolamente , soltanto un quantitativo contingentale
di 8.000 tonnellate , con un dazio del 4 Ì° i
 ---pagebreak---                                        - 2 -
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto con­
tingente , nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto per
tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola in tutti
gli Stati membri sino ad esaurimento del contingente stesso ; che un sistema
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato su una
ripartizione fra gli Stati membri , sembra atto a rispettarne la natura
comunitaria , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare
il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato del prodotto in causa ,
tale ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno
dei singoli Stati membri , calcolato , sia   in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappre­
sentativo , sia in base alle prospettive economiche per il 1970 »
considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in pro­
venienza da paesi terzi non associati , alle percentuali qui sotto indicate :
                                      1966            12É1   .              1968
Germania ( R.F. )                    50,97          47,70                  38,79
Francia                              15.34           11,48   .             12,21
Italia                               32,83           39,02                 47,98
Paesi Bassi                           0,48                                  0,07
U.E.B.L.                              0,38            1,80                  0,95
considerando che è opportuno tuttavia , per valutare esattamente i dati
statistici sopra riportati , tener conto del fatto che l' apertura di un
contingente tariffario comunitario può modificare notevolemente il rapporto
degli scambi precedentemente esistenti tra gli Stati membri e i paesi terzi ;
che tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione del
mercato di ferro-silico-cromo durante il 1970 , la percentuale di parteci­
pazione iniziale al contingente può essere determinata come segue :
                                                               • • •/• • •
 ---pagebreak---                 Germania ( R.F. )                 33
                Francia                           10,7
                Italia                            55
                Paesi Bassi                        0,3
                Unione Economica Belgo-
                lus s emburghes e                  1
considerando che , per tenere conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere il contingente
di 8.000 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire tra gli Stati
membri e la seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
la loro quota iniziale ; che , tenuto oonto della difficoltà di . prevedere
con un minimo di esattezza l' evoluzione del fabbisogno in ciascuno Stato
membro , è opportuno fissare la prima frazione del contingente ad un livello
relativamente elevato , atto a consentire il migliore adeguamento delle dis­
ponibilità del contingente al fabbisogno che può manifestarsi in ciascuno
Stato membro ; che , in queste condizioni , il livello di questa prima frazione
potrebbe essere pari al 60 $ del contingente ; che , su questa base , la prima
frazione è fissata in 4*800 tonnellate , e la seconda , che costituisce la
riserva , in 3.200 tonnellate ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò e per evitare ogni
discontinuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
quasi interamente la sua quota iniziale proceda al prelievo di tuia quota
supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato ,
sino al totale esaurimento della riserva, da ogni Stato membro che abbia
pressoché interamente utilizzato ciascuna delle quote supplementari ad esso
spettanti ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino
alla fine del periodo contingentale ; che tale modo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la
quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del
volume contingentale ed informarne gli Stati membri :
 ---pagebreak--- considerando che se , a una data determinata del periodo contingentale , una
cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , sarebbe indispen­
sabile che tale Stato ne riversasse una percentuale consistente nella
riserva , ad evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata
in altri Stati membri :
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
Pino al 31 dicembre 1970 , il dazio della tariffa doganale comune per il
ferro-silico-cromo, della voce 73.02 E II della tariffa doganale comune
è sospeso al livello del 4 $ entro i limiti di un contingente tariffario
comunitario di 8.000 tonnellate .
                                  Articolo 2
Una prima frazione di 4»800 tonnellate di detto contingente tariffario
comunitario viene suddivisa fra gli Stati membri ;        2el-&$ive quote che ,
fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide fino al 31 di­
cembre 1970 , consistono per ciascuno Stato membro nei quantitativi seguenti
          Germania ( R.F. )              I . 584 tonnellate
          Francia                            514 tonnellate
          Italia                         2.64O tonnellate
          Paesi Bassi                         14 tonnellate
          U.E.B.L                             48 tonnellata
La seconda frazione , di 3.200 tonnellate , costituisce la riserva.
 ---pagebreak---                                            - 5 -
                                         Articolo 3
X. Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale è stata fissata all' articolo 2 t
    paragrafo 1 - o la stessa quota diminuita della frazione versata nella riserva -
    ove siano state applicate le disposizioni dell' articolo 5 ~ viene utilizzata
    per il 90 $ o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica
    alla Commissione , al prelievo di Tina seconda quota pari al 40 $ della quota
    iniziale , sempreché l' entità della riserva lo consenta.
2 . Se , dopo aver esauritó la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato
    in ragione del J0 % o più anche la seconda quota, esso procede senza
    indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota
    pari al 20 /: 0 della quota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo
    consenta.                                                                     ,
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del $0 fo o più anche la terza quota, esso procede , secondo le
    disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale
    alla terza. Questo procedimento si applica per analogia sino ad esaurimento
    della riserva .
                                                                               I
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » ciascuno degli Stati membri puù procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle fissate in tali paragrafi se ha
    motivo di ritenere che esse possano non essere interamente utiliezate . In
    tal caso esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad
    applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                          Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate ai sensi dell' articolo 3 sono valide sino
    al 31 dicembre 1970 .
                                          Articolo 5
    Se alla data del 15 settembre 1970 uno Stato membro non ha esaurito la
    sua quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro e non oltre il .
                                                                      • * •/• • •
 ---pagebreak---                                         - 6 -
    10 ottobre 1970 , la frazione non utilizzata di tale quota che eccede il 20 j> de]
    quantitativo iniziale. Esso può riversare un quantitativo superiore , se ha
    motivo di ritenere che questo non verrebbe interamente utilizzato .
                                                L
    Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10
    ottobre 1970 , il totale delle importazioni del prodotto in oggetto effettuate
    fino a 15 settembre 1970 incluso ed imputate sul contingente comunitario ,
    nonché , se del caso , la frazione della sua quota iniziale che esso trasfe­
    risce alla riserva.
                                                                        I
                                      Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
    Stati membri a norma degli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi ,
    non appena le siano pervenute le relative notifiche , del grado di utilizza­
    zione della riserva.
    Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 1970 ,
    dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati conformemente
    all' articolo 5 »
    Essa vigila a ohe il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
    saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro che
    effettua quest ,ultimo prelievo .
                                    Articolo 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta tutte le disposizioni utili affinché
    l' apertura delle quote supplementari che ha prelevato in applicazione
    dell' artioolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
    sulla sua parte cumulata del contingente tariffario comunitario .
2 . Gli Stati membri imputano alle rispettive quote le importazioni del
    prodotto in questione ogni qualvolta detto prodotto è presentato in
    dogana accompagnato da dichiarazione d' immissione al consumo .
                                                              • ••/•• •
 ---pagebreak---                                         - 7 -
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto di cui
    trattasi stabiliti sul suo territorio il libero accesso alle quote che
    gli sono attribuite .
                                                              I
4 . Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro è rilevata in
    base alle importazioni imputate a norma del precedente paragrafo 2 .
                                      Articolo 8
    Gli Stati nembri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                      Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a
    quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità
  . Europee ,           \
                         I
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
              e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                              Fatto a Bruxelles , addi*
                                              Per il Consiglio
                                              Il Présidente .