CELEX: C1996/233/24
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: Ricorso della società CAMAR Srl contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 24 maggio 1996 (Causa T-79/96)

10 . 8 . 96            1 IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 233 / 13
disposto la sua nuova assegnazione d'ufficio dal servizio              La ricorrente chiede il Tribunale voglia :
OP/DIR, gestione del personale esterno, al servizio OP/4 ,
gruppo A « Pubblicazioni ».                                            — dichiarare, ex art. 175 del Trattato CE, che, omettendo
                                                                            di adottare i provvedimenti necessari per consentire alla
Ella precisa anzitutto che il posto precedentemente occu­                   ricorrente di superare le difficoltà dovute
pato era divenuto vacante in seguito alla sua partenza e,                   — all'impossibilità di reperire banane somale in misura
inoltre, che il nuovo posto era vacante prima della cosid­
                                                                                corrispondente ai quantitativi da essa tradizional­
detta « nuova assegnazione ». La ricorrente non ha potuto
                                                                                mente commercializzati, a causa della situazione di
pertanto essere trasferita con il proprio impiego di modo che                   crisi della Somalia e
il provvedimento impugnato è stato erroneamente qualifi­
cato, dalla convenuta , come nuova assegnazione . La ricor­                 — all'impossibilità di ricorrere a banane di altre origini,
rente sottolinea più in dettaglio come il provvedimento                         a causa delle restrizioni imposte dal regolamento del
impugnato leda le sue prospettive di carriera , in quanto, da                   Consiglio n . 404/93 , la Commissione ha violato
un lato , le funzioni corrispondenti al posto oggetto della                     l'art. 30 del regolamento n . 404/93 e l'art . 40 , n . 3 ,
« nuova assegnazione » sono manifestamente inferiori alle                       secondo comma del Trattato CE;
sue capacità , alle sue qualifiche ed alle funzioni svolte in
precedenza , e, dall'altro, la « nuova assegnazione » appare           — dichiarare che la Commissione è tenuta a prendere per il
come una sanzione dissimulata , inflitta alla ricorrente per                futuro i provvedimenti adeguati;
punirla di presunti cattivi rapporti con il sue superiore
gerarchico diretto .                                                   — condannare la Commissione a risarcire i danni , ex
                                                                            artt. 178 e 215 secondo comma del Trattato CE,
La ricorrente fa valere, a questo riguardo , la violazione degli            provocati alla ricorrente dal suo comportamento omis­
artt. 4 e 29 dello Statuto, giacché ogni trasferimento interno              sivo ;
propriamente detto deve rispettare le formalità previste
dalle due suddette disposizioni , il che, come è già stato             — condannare la Commissione a rifondere alla ricorrente
segnalato, non è avvenuto nel caso di specie .                              le spese della presente procedura .
In secondo luogo, la ricorrente accusa l'APN di aver                    Motivi e principali argomenti
ignorato l'art. 7 dello Statuto, in quanto la « nuova
assegnazione » su cui verte la lite non ha avuto luogo                  La ricorrente, l'unico operatore comunitario che tradizio­
nell'interesse del servizio né è stata effettuata tenendo conto         nalmente commercializza banane somale, rimprovera alla
dell'equivalenza degli impieghi . Infatti, la qualità del lavore        Commissione di non aver adottato le misure previste
fornito dalla ricorrente non è mai stata contestata . Ben al
                                                                        dall'articolo 30 del regolamento del Consiglio n . 404/93 ,
contrario, il suo senso di responsabilità e di iniziativa , la sua      allo scopo di consentirle di superare le difficoltà nell'ap­
efficienza e le sue competenze sono state riconosciute nei              provvigionamento di banane, provocate, da un canto, dalla
rapporti informativi che la riguardano .                                situazione critica che traversa la Somalia, e, d'altro canto,
                                                                        dalle restrizioni imposte dal regolamento sopraccitato .
La ricorrente sostiene infine che nei suoi confronti è stato
violato il dovere di sollecitudine ed è stato altresì compiuto          La ricorrente sottolinea a questo riguardo che fino all'en­
 uno sviamento di potere .                                              trata in vigore dell'organizzazione comune di mercato nel
                                                                        settore della banana, essa ha potuto sostituire le banane
                                                                        somale mancanti con banane di altri paesi ACP o con
                                                                        banane originarie di paesi terzi . A partire, invece, dall'en­
                                                                        trata in vigore dell'organizzazione comune, la ricorrente
                                                                        non ha potuto continuare ad agire in tal modo , per il motivo
                                                                        che sia le banane di paesi terzi sia quelle ACP sono di fatto
 Ricorso della società CAMAR Srl contro la Commissione                  contingentate e che, per quanto riguarda le prime, senza
   delle Comunità europee, presentato il 24 maggio 1996                 quantitativi di riferimento non è possibile ottenere licenze
                                                                        per accedere al contingente .
                          ( Causa T-79/96
                            ( 96/C 233/24 )                             Secondo la ricorrente, se è vero che la mancanza di banane
                                                                        somale , a causa della guerra e della crisi che ne è seguita e che
                  (Lingua processuale: l'italiano)                      continua a persistere, è un dato di fatto estraneo alla volontà
                                                                        della Commissione, va certamente imputata alla convenuta
                                                                        la responsabilità di non avere preso atto che sono venute a
 Il 24 maggio 1996 , la società CAMAR Srl, con sede in                  mancare all'approvvigionamento della Comunità quelle
 Firenze ( Italia ), rappresentata e difesa dell'avvocato Wilma         60 000 tonnellate che figurano nell'allegato al regolamento
 Viscardini Dona e assistita dai dott. proc . Mariano Paolin e          n. 404/93 come quantitativi tradizionali , di cui il Consiglio
 Simonetta Donà, tutti del foro di Padova , con domicilio               ha tenuto conto nel fissare il contingente tariffario paesi
 eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Ernst             terzi e ACP non tradizionali, e di non aver adottato i
 Arendt, 8-10 rue Mathias Hardt, BP 39 , ha presentato                   provvedimenti adeguati per colmare tale carenza .
 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
 un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­                   Per la ricorrente, dai vari « considerando » dei regolamenti
 pee .                                                                   adottati dalla Commissione per far fronte alle difficoltà
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sorte a causa delle tempeste tropicali « Debbie, Iris, Luis e         comprovava l'esperienza professionale di due anni come
Marilyn », si evince che l'adattamento del contingente                segretaria e/o dattilografa . A questo proposito precisa di
tariffario doveva e deve permettere, da un lato, un approv­           aver svolto in Portogallo, fra il 1973 e il 1989, nel settore
vigionamento sufficiente del mercato comunitario e, dall'al­          privato, varie mansioni di « empregada » e di « escriturària »,
tro , il risarcimento degli operatori danneggiati a causa             che implicavano lavori di segreteria e/o di dattilografia .
dell'impossibilità di rifornire il mercato comunitario con
banane originarie delle regioni o dei paesi sinistrati e che          La ricorrente deduce la violazione del bando di concorso e
provvedimenti analoghi venivano presi dalle autorità nazio­           l'errore manifesto di valutazione . Infatti, fra i requisiti
nali prima dell'entrata in vigore dell'organizzazione comune          specifici per l'ammissione al concorso di cui trattasi figura ,
di mercato . Era ed è , quindi , doveroso adottare le medesime        ai sensi del punto d ), una profonda conoscenza della lingua
soluzioni anche nell'ambito di tale organizzazione . Infatti ,        francese . Inoltre, in base al punto b ) della parte del bando
queste stesse motivazioni valgono anche per l'insufficienza           relativa ai requisiti specifici , i candidati devono dimostrare
di banane somale , poco importa che all'origine vi sia una            di aver maturato, alla data della pubblicazione del bando di
guerra anziché un ciclone .                                           concorso, due anni di esperienza professionale come segre­
                                                                      tario e/o dattilografo . Tuttavia , non è richiesto che la
Su questa base, nella mancata adozione di provvedimenti da            necessaria esperienza professionale sia stata maturata in
parte della convenuta , la ricorrente vede una violazione dei         francese . Orbene, sempre secondo la ricorrente, la risposta
principi dell'organizzazione comune di mercato nel settore            espressa di rigetto afferma chiaramente che, data la natura
delle banane, vale a dire dei principi della tutela di tutti gli      del concorso, potrebbe eventualmente considerarsi espe­
operatori economici, dell'adattamento del regime comuni­              rienza valida ai fini del concorso soltanto l'attività presso la
tario a difficoltà impreviste o particolari , e di non discrimi­      Commissione .
nazione .
                                                                      Inoltre, la commissione giudicatrice ha commesso un errore
                                                                      manifesto di valutazione ritenendo che i termini « empre­
                                                                      gada » e « escriturària » non implichino necessariamente
                                                                      un'attività di segreteria o di dattilografia .
Ricorso della signora Ana Maria Fernandes Leite Mateus
contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il
                        24 maggio 1996
                        ( Causa T-80/96 )                             Ricorso del signor Christos Apostolidis ed altri 64 contro
                           96/C 233/25 )                              la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                              24 maggio 1996
               (Lingua processuale: il francese)                                              Causa T-81 /96 )
                                                                                               ( 96/C 233/26 )
Il 24 maggio 1 996 la signora Ana Maria Fernandes Leite
Mateus, residente in Zaventem ( Belgio ), con gli avv.ti                             (Lingua processuale: il francese)
Jean-Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei, del
foro di Bruxelles , con domicilio eletto in Lussemburgo               Il 24 maggio 1996 , il signor Christos Apostolidis ed altri 64 ,
presso la Fiduciaire Myson Sàrl, 1 , rue Glesener, ha                 tutti in servizio presso l'Istituto europeo dei transuranici a
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­              Karlsruhe, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Dema­
nità europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione               seure e Ariane Tornei , del foro di Bruxelles , con domicilio
europea .                                                             eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson sàrl , 1 rue
                                                                      Glesener, hanno presentato dinanzi al Tribunale di primo
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      grado delle Comunità Europee un ricorso contro la Com­
                                                                      missione delle Comunità europee .
— annullare la decisione 3 ottobre 1995 con cui la
     commissione giudicatrice del concorso CONSEIL/C/                 I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
     360 non l'ha ammessa al concorso stesso ;
                                                                      — dichiarare che la Commissione , non avendo adottato le
— condannare il convenuto alle spese .                                     misure che comporta l'esecuzione della sentenza del
                                                                           Tribunale ( Quarta Sezione ) 27 ottobre 1994 nella causa
                                                                           T-64/92 , ha commesso un illecito amministrativo;
Motivi e principali argomenti
                                                                      — annullare la decisione di rigetto opposta dalla Commis­
La ricorrente, dipendente della Commissione, impugna la                    sione alla domanda dei ricorrenti diretta ad ottenere
decisione della commissione giudicatrice di non ammetterla                 l'emissione del loro foglio paga relativo al gennaio 1992
alle prove del concorso CONSEIL/C/360, diretto alla                        ed al pagamento di una somma di 50 000 BFR per ogni
costituzione di un elenco di riserva per l'assunzione di                   ricorrente a titolo di risarcimento dei danni morali
segretari di espressione francese, per il motivo che essa non              subiti ;