CELEX: 61978CJ0158
Language: it
Date: 1979-03-28
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 28 marzo 1979. # P. Biegi contro Hauptzollamt Bochum. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Münster - Germania. # Regolamento di classificazione doganale. # Causa 158/78.

Avis juridique important

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61978J0158

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 28 MARZO 1979.  -  P. BIEGI CONTRO HAUPTZOLLAMT DI BOCHUM.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI MUENSTER).  -  REGOLAMENTO DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE.  -  CAUSA 158/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01103 edizione speciale greca pagina 00633 edizione speciale portoghese pagina 00615

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI - PLURALITA DI VOCI DOGANALI - SCELTA - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 97/69 )   2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI - CLASSIFICAZIONE - PRECISAZIONE MEDIANTE REGOLAMENTO - CARATTERE COSTITUTIVO - MANCANZA D ' EFFETTO RETROATTIVO  3 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI - PARTI DI VOLATILI DISOSSATE - CLASSIFICAZIONE NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I - CRITERI  4 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - PRODOTTI AGRICOLI - CLASSIFICAZIONE - VOCI DOGANALI - APPLICAZIONE DIFFERENZIATA A SECONDA DELLA NATURA DEI TRIBUTI DA CORRISPONDERE - INAMMISSIBILITA   

Massima

1 . IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 97/69 HA CONFERITO ALLA COMMISSIONE , LA QUALE AGISCE DI CONSERVA CON GLI ESPERTI DOGANALI DEGLI STATI MEMBRI , UN AMPIO MARGINE DISCREZIONALE CIRCA LA SCELTA TRA DUE O PIU VOCI CHE POTREBBERO ESSERE IDONEE ALLA CLASSIFICAZIONE DI UNA DETERMINATA MERCE , CON L ' UNICA RISERVA CHE LE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE NON POSSONO MODIFICARE IL TESTO DELLA TARIFFA .   2 . IL REGOLAMENTO CHE PRECISI I PRESUPPOSTI PER LA CLASSIFICAZIONE SOTTO UNA VOCE O SOTTOVOCE DOGANALE HA NATURA COSTITUTIVA E NON PUO AVERE EFFETTO RETROATTIVO .   3 . LE PARTI DI VOLATILI DISOSSATE RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E NON COSTITUISCONO FRATTAGLIE AI SENSI DELLA SOTTOVOCE 02.02 C , INDIPENDENTEMENTE DAL MODO IN CUI SI PRESENTANO , DAL SISTEMA DI PRODUZIONE , DALLA LORO DESTINAZIONE E/O DAL LORO VALORE COMMERCIALE , PURCHE SIANO , IN SOSTANZA , COSTITUITE DA MUSCOLI O FRAMMENTI DI MUSCOLI , CUI E FRAMMISTA SOLO UNA PERCENTUALE MINIMA DI TENDINI E DI GRASSO , NONCHE DI TESSUTO CONNETTIVO .   4 . SALVO DISPOSIZIONE ESPRESSA , LE VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NON POSSONO ESSERE APPLICATE IN MODO DIVERSO , PER LO STESSO PRODOTTO , A SECONDA CHE SI TRATTI DI CLASSIFICARLO AI FINI DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI , DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO O DI QUELLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 158/78 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI MUNSTER , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  DITTA P . BIEGI , HANDELSAGENTUR GMBH , DI FRANCOFORTE SUL MENO ,   E  HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) DI BOCHUM ,    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SULLA VALIDITA E SULLA SFERA D ' APPLICAZIONE RATIONE TEMPORIS DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1977 , N . 1669 , RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , NONCHE SULL ' INTERPRETAZIONE DI ALCUNE SOTTOVOCI DELLA STESSA TARIFFA ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA DEL 27 APRILE 1978 , PERVENUTA ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 26 LUGLIO 1978 , IL FINANZGERICHT DI MUNSTER HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ALCUNE QUESTIONI VERTENTI SULLA VALIDITA E SULL ' EFFICACIA NEL TEMPO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1977 , N . 1669 ( GU 1977 , N . L 186/23 ) ' RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DI PRODOTTI NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ' , NONCHE SULL ' INTERPRETAZIONE DI ALCUNE SOTTOVOCI DELLA TARIFFA COMUNE ;   DETTE QUESTIONI SONO INSORTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA UN IMPORTATORE E LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE CIRCA LA CLASSIFICAZIONE , SECONDO LA TARIFFA DOGANALE COMUNE , DI PARTI DI VOLATILI DISOSSATE ;   L ' IMPORTATORE HA DENUNCIATO LA MERCE IN QUESTIONE COME ' FRATTAGLIE '  DI CUI ALLA SOTTOVOCE DOGANALE 02.02 C , LE AUTORITA DOGANALI RITENGONO INVECE CHE DETTO PRODOTTO COSTITUISCA ' PARTI DI VOLATILI ( DIVERSE DALLE FRATTAGLIE ) DISOSSATE '  E VADA PERCIO CLASSIFICATO NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I ;    2IN ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 16 GENNAIO 1969 , N . 97 , RELATIVO ALLE MISURE DA ADOTTARSI PER L ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU 1969 , N . L 14/1 ) LA COMMISSIONE , AL FINE DI DELIMITARE LA SFERA D ' APPLICAZIONE RISPETTIVA DELLE SOTTOVOCI 02.02 B I ( PARTI DI VOLATILI , DIVERSE DALLE FRATTAGLIE , DISOSSATE ) E 02.02 C ( FRATTAGLIE ), EMANAVA IL REGOLAMENTO N . 1669/77 , IL CUI ART . 1 COSI DEFINISCE I PRODOTTI CHE VANNO CLASSIFICATI NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I :    ' LE CARNI DI VOLATILI , IN PARTICOLARE DI TACCHINO , CRUDA E CONGELATA OTTENUTA MEDIANTE RASCHIATURA DELLO SCHELETRO , DOPO LA SEPARAZIONE DELLE PARTI DI CARNE PIU PREGIATE O IN ALTRO MODO ( AD ESEMPIO AL TAGLIO DELLE PARTI PIU GRANDI ) E CHE SI PRESENTA IN PICCOLI PEZZI DI FORMA IRREGOLARE , SPESSO FRAMMISTI A TESSUTO CONNETTIVO , TENDINOSO E ADIPOSO , DI UN PESO UNITARIO COMPRESO APPROSSIMATIVAMENTE TRA 5 E 40 GRAMMI , . . . ' ;    3L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , PUR RICONOSCENDO CHE LA CLASSIFICAZIONE EFFETTUATA DALLE AUTORITA DOGANALI E CONFORME A QUELLA CONTEMPLATA DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1669/77 , CONTESTA TUTTAVIA LA LEGITTIMITA DI DETTA CLASSIFICAZIONE , SOSTENENDO CHE L ' ARTICOLO PRECITATO E VIZIATO DA ERRORE DI FATTO ED E PRIVO DI FONDAMENTO LEGALE , GIACCHE LA COMMISSIONE , CON LA SUA ADOZIONE , HA SOSTANZIALMENTE MODIFICATO LA TARIFFA DOGANALE COMUNE ED HA SCONFINATO DALLE COMPETENZE CHE LE SONO CONFERITE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 97/69 ;   LA CLASSIFICAZIONE LITIGIOSA SAREBBE INOLTRE ILLEGITTIMA , PERCHE IL REGOLAMENTO N . 1669/77 SUMMENZIONATO - ENTRATO IN VIGORE DOPO L ' EFFETTTUAZIONE DELLE IMPORTAZIONI LITIGIOSE - NON AVREBBE POTUTO APPLICARSI A DETTE OPERAZIONI ED AVERE COSI EFFETTO RETROATTIVO .    4ONDE POTER PRONUNCIARSI SULLA CONTROVERSIA DI MERITO , IL FINANZGERICHT DI MUNSTER HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE IL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1977 , N . 1669 , RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DI PRODOTTI NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU N . L 186 , PAG . 23 ), SIA INVALIDO , IN QUANTO NON PRECISA , MA MODIFICA LE SOTTOVOCI 02.02 B I E 02.02 C , SUPERANDO IN TAL MODO I LIMITI DELLA DELEGA DI CUI AL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 16 GENNAIO 1969 , N . 37 , RELATIVO ALLE MISURE DA ADOTTARE PER L ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU N . L 14 , PAG . 1 ).    2 . IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 ):   SE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1669/77 ABBIA EFFICACIA RETROATTIVA , NEL SENSO CHE GLI ORGANI GIURISDIZIONALI E AMMINISTRATIVI DEGLI STATI MEMBRI DEBBANO APPLICARLO ANCHE AD IMPORTAZIONI AVVENUTE PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE .    3 . IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 1 ) O DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA QUESTIONE SUB 2 ):   IN BASE A QUALI CRITERI DISTINTIVI DOVESSERO ESSERE RECIPROCAMENTE DELIMITATE , PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1669/77 , LE SOTTOVOCI DOGANALI 02.02 B I - PARTI DI VOLATILI ( DIVERSE DALLE FRATTAGLIE ), DISOSSATE - E 02.02 C - FRATTAGLIE - . SE DOVESSE TENERSI CONTO DELLA FORMA , DELLE DIMENSIONI , DEL PESO , DELLA QUALITA , DEL PROCEDIMENTO PRODUTTIVO E/O DEL VALORE COMMERCIALE DEL PRODOTTO .   IN CONCRETO :   SE PEZZETTI DI CARNE DI TACCHINO , SENZ ' OSSO , DI FORMA IRREGOLARE , DEL PESO UNITARIO DI CIRCA 20 GRAMMI , E TALVOLTA VARIABILE FINO A 60 GRAMMI , CHE CONSISTONO PER IL 10-15 % IN GRASSO , PELLE E TESSUTO CONNETTIVO E PER IL RESTO IN MUSCOLO CON UNA PICCOLA PERCENTUALE DI VENE E DI GHIANDOLE , VENGONO PRODOTTI MEDIANTE RASCHIATURA DELLO SCHELETRO PREVIA ASPORTAZIONE DELLE PARTI DI CARNE PIU PREGIATE , SI PRESTANO UNICAMENTE , CON AGGIUNTA DI ALTRI TIPI DI CARNE , ALLA FABBRICAZIONE DI SALSICCE E ' PATES '  ED IL CUI PREZZO DI MERCATO AMMONTAVA , NEL PRIMO SEMESTRE 1977 , A 4,40-4,80 DM , RIENTRASSERO , NEL PERIODO 2 MARZO - 13 APRILE 1977 , NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I O NELLA SOTTOVOCE 02.02 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .    4 . COME VADANO RISOLTE LE QUESTIONI SUB 1 ), 2 ) E 3 ), QUALORA SI TRATTI DELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE AI FINI DELLA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO E DELLA COMPENSAZIONE MONETARIA ' .    SULLA PRIMA QUESTIONE   5PER QUEL CHE RIGUARDA LA PRIMA QUESTIONE , VA OSSERVATO CHE L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 97/69 , IN VIRTU DEL QUALE E STATO ADOTTATO IL REGOLAMENTO N . 1669/77 , CONFERISCE ALLA COMMISSIONE LA FACOLTA DI ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER L ' APPLICAZIONE DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI ;   IL SECONDO CONSIDERANDO DI DETTO REGOLAMENTO CHIARISCE CHE SIFFATTE DISPOSIZIONI HANNO PER OGGETTO LA PRECISAZIONE DEL CONTENUTO DELLE VOCI O SOTTOVOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , CON L ' UNICA RISERVA CHE NON POSSONO MODIFICARNE IL TESTO ;   LE DISPOSIZIONI COSI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE RIGUARDANO , COME SI RILEVA DAL TERZO CONSIDERANDO E DALL ' ART . 4 , I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER LA CLASSIFICAZIONE DI TALUNE MERCI NELLA TARIFFA E , COME IMPLICITA CONSEGUENZA , PER LA LORO INCLUSIONE IN UNA DETERMINATA VOCE O SOTTOVOCE ;   A QUESTO SCOPO , IL REGOLAMENTO HA ISTITUITO UN COMITATO DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , PRECISANDO , NEL TERZO CONSIDERANDO , CHE LE DISPOSIZIONI RELATIVE A DETTE MISURE RIGUARDANO UN SETTORE PARTICOLARMENTE TECNICO E CHE LA LORO ELABORAZIONE RICHIEDE UNA STRETTA COLLABORAZIONE TRA STATI MEMBRI E COMMISSIONE ;    6DA DETTA DISCIPLINA CONSEGUE CHE , IN QUESTO SETTORE , IL CONSIGLIO HA CONFERITO ALLA COMMISSIONE , CHE AGISCE DI CONSERVA CON I PERITI DOGANALI DEGLI STATI MEMBRI , UN AMPIO MARGINE DISCREZIONALE CIRCA LA SCELTA TRA DUE O PIU VOCI CHE POTREBBERO ESSER IDONEE ALLA CLASSIFICAZIONE DI UNA DETERMINATA MERCE .    7L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1669/77 NON MODIFICA IL TESTO DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , BENSI PRECISA LA PORTATA DI UNA SOTTOVOCE RISPETTO AD UNA MERCE DETERMINATA ;   E D ' UOPO STABILIRE SE IL REGOLAMENTO N . 1669/77 , PUR RIPRODUCENDO SENZA MODIFICHE IL TESTO DELLA SOTTOVOCE 02.02 B I , NON IMPLICHI , CIONONOSTANTE , UNA MODIFICA SOSTANZIALE DELLA TARIFFA .    8COME RISULTA DAL SUO TERZO CONSIDERANDO , IL REGOLAMENTO N . 1669/77 PRECISA , ALL ' ART . 1 , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI CHE VI SONO CONTEMPLATI , SOTTO IL PROFILO DELLE SOTTOVOCI DEL CAPITOLO 2 , SEZIONE I , RELATIVE , DA UN LATO , ALLE ' PARTI DI VOLATILI ( DIVERSE DALLE FRATTAGLIE ) DISOSSATE '  E , DALL ' ALTRO , ALLE ' FRATTAGLIE ' : LA TARIFFA DOGANALE COMUNE NON CONTIENE UNA DEFINIZIONE LEGISLATIVA DELL ' UNO O DELL ' ALTRO DI DETTI PRODOTTI :   E PACIFICO CHE , FACENDO DIFETTO UNA DEFINIZIONE DEL GENERE , LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI IN QUESTIONE NON E SEMPRE ANDATA ESENTE DA INCERTEZZE PER LE AUTORITA NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI ED E PER DISSIPARE DETTI DUBBI CHE LA COMMISSIONE HA RITENUTO OPPORTUNO SOTTOPORLA ALLO STUDIO DEL COMITATO DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA ISTITUITA DALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 97/69 ;   L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1669/77 E STATO ADOTTATO PROPRIO IN ESITO A DETTA PROCEDURA E CONFORMEMENTE AL PARERE ESPRESSO DA DETTO COMITATO ;   LA PRASSI AMMINISTRATIVA DELLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE O GLI USI COMMERCIALI SEGUITI IN UNO STATO MEMBRO NON POSSONO COLMARE LA LACUNA DELL ' INSUSSISTENZA DI DETTO REGOLAMENTO , GIACCHE LA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA APPLICATA IN BASE A CRITERI OGGETTIVI ED UNIFORMI IN TUTTA LA COMUNITA .    9E PROPRIO NEI CASI COME LA FATTISPECIE , NEI QUALI LA TARIFFA NON CONTEMPLA UN ELENCO TASSATIVO DEI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELL ' UNA O NELL ' ALTRA SOTTOVOCE , BENSI FORNISCE SOLO ESEMPI O DEFINIZIONI GENERICHE , CHE LA COMMISSIONE , INTERVENENDO DI CONSERVA CON I PERITI DOGANALI NAZIONALI , HA FACOLTA DI ADOTTARE UN REGOLAMENTO CHE DELIMITI I TIPI DI PRODOTTI CHE VI SONO CONTEMPLATI ;   D ' ALTRONDE , NESSUNO TRA GLI ELEMENTI CUI SI RICHIAMA LA SOCIETA ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E IDONEO A DIMOSTRARE CHE LA COMMISSIONE HA SCONFINATO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE CHE LE E ATTRIBUITO NELL ' AMBITO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 97/69 ;    10SI DEVE PERCIO RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOTTOPOSTA NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1977 , N . 1669 .   SULLA SECONDA QUESTIONE   11QUANTO ALLA SECONDA QUESTIONE VA RILEVATO CHE , COME SI E VISTO IN PRECEDENZA , IL REGOLAMENTO N . 1669/77 E STATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE NELL ' ESERCIZIO DEL POTERE , CHE LE DERIVA DAL REGOLAMENTO N . 97/69 , DI PRECISARE IL CONTENUTO DELLE VOCI O SOTTOVOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE MEDIANTE MISURE CHE COMPORTANO , ALLE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 4 DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO , L ' INCLUSIONE DI MERCI IN UNA DETERMINATA VOCE O SOTTOVOCE ;   IL REGOLAMENTO CHE PRECISA I PRESUPPOSTI PER LA CLASSIFICAZIONE SOTTO UNA VOCE O SOTTOVOCE TARIFFARIA HA INDOLE COSTITUTIVA E NON PUO AVERE EFFETTO RETROATTIVO ;   QUINDI , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1977 , N . 1669 NON PUO VINCOLARE IL GIUDICE NAZIONALE ADITO PER DEFINIRE LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI MERCI IMPORTATE PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE .   SULLA TERZA QUESTIONE   12QUANTO ALLA TERZA QUESTIONE , VA RILEVATO CHE LA SOTTOVOCE 02.02 C , CONSIDERATA NELL ' AMBITO DELLA VOCE 02.02 , COSTITUISCE UNA SOTTOVOCE RESIDUA RISPETTO AL COMPLESSO DELLA SOTTOVOCE 02.02 B ;   SIA LE NOTE ESPLICATIVE DELLA ' NOMENCLATURA DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE DOGANALE '  ( NCCD ) RELATIVE ALL ' INTERO CAPITOLO 2 DELLA SEZIONE I DELLA TARIFFA , SIA LE ' NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA DELLA TARIFFA DOGANALE DELLE COMUNITA EUROPEE '  CHE RIGUARDANO PIU PARTICOLARMENTE I PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE 02.02 C , CONTEMPLANO , SOTTO IL TERMINE ' FRATTAGLIE ' , PARTI NON DISOSSATE DELL ' ANIMALE , O , TRA LE PARTI DISOSSATE , QUELLE CHE PROVENGONO DA DETERMINATI ORGANI INTERNI DELL ' ANIMALE ;   D ' ALTRA PARTE , LA SOTTOVOCE 02.02 B I SI RIFERISCE ALLE ' PARTI DI VOLATILI ( DIVERSE DALLE FRATTAGLIE ) DISOSSATE ' , SENZA PORRE ALCUNA RESTRIZIONE CIRCA I PRODOTTI CHE POSSANO ESSERVI INCLUSI ;    13LE NOTE ESPLICATIVE DELLA TARIFFA DOGANALE RELATIVE A QUESTA SOTTOVOCE , SPECIFICANDO CHE ESSA ' COMPRENDE LA CARNE DI VOLATILI SENZ ' OSSO , INDIPENDENTEMENTE DALLA PARTE DEL CORPO DA CUI ESSA PROVIENE '  LASCIANO INTENDERE CHE DETTA SOTTOVOCE HA PORTATA GENERALE , CHE COMPRENDE QUALSIASI CARNE DI VOLATILE TAGLIATA , PREVIO DISOSSAMENTO , INDIPENDENTEMENTE DAL MODO IN CUI ESSA E RICAVATA O DAL SUO VALORE COMMERCIALE ;   LE NOTE NCCD , CHE PRECISANO CHE ' IL GRASSO CHE RIMANE ADERENTE ALL ' ANIMALE . . . SEZIONATO , E SOGGETTO ALLO STESSO REGIME DELLA CARNE ' , ESCLUDONO CHE LA PRESENZA , NEI PEZZI DISOSSATI , DI UNA CERTA PERCENTUALE DI GRASSO SIA IDONEA A FAR MODIFICARE LA LORO CLASSIFICAZIONE COME ' CARNE SENZ ' OSSO ' ;    14DATA L ' AMPIA PORTATA CONFERITA DALLE NORME INTERPRETATIVE SUMMENZIONATE ALLA NOZIONE DI CARNE DISOSSATA DI CUI ALLA SOTTOVOCE 02.02 B I , IL MODO IN CUI IL PRODOTTO SI PRESENTA ED E OTTENUTO , LA SUA DESTINAZIONE E IL SUO VALORE COMMERCIALE NON POSSONO COSTITUIRE CRITERI DETERMINANTI PER LA SUA CLASSIFICAZIONE TARIFFARIA ;   ANALOGAMENTE , NE LA GRANDEZZA NE IL PESO DEI PEZZI CHE COSTITUISCONO LA MERCE SONO DETERMINANTI PER DETTA CLASSIFICAZIONE , GIACCHE LE NOTE NCCD NON ESCLUDONO LA POSSIBILITA , PER LA ' CARNE ' , DI VENIR PRESENTATA COME CARNE ' MACINATA ' ;    15PER CONTRO , RISULTA DALLE NOTE ESPLICATIVE E DALLE NORME D ' INTERPRETAZIONE SUMMENZIONATE , CHE IL CRITERIO DETERMINANTE PER LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I E COSTITUITO DALLE CARATTERISTICHE OBIETTIVE DELLA MERCE ;   SECONDO QUESTO CRITERIO , SI DEVONO PERCIO CONSIDERARE COME ' PARTI DI VOLATILI ( DIVERSE DALLE FRATTAGLIE ) DISOSSATE '  LE PARTI COSTITUITE ESSENZIALMENTE DA MUSCOLI O FRAMMENTI DI MUSCOLI CONTENENTI SOLO MINIME PARTI DI TENDINI , DI TESSUTO CONNETTIVO , DI GRASSO E DI PELLE ;    16IL REGOLAMENTO N . 1669/77 DELLA COMMISSIONE , PERALTRO , CONFERMA QUESTO CRITERIO INTERPRETATIVO , DAL MOMENTO CHE , NELLA DESCRIZIONE DELLA COMPOSIZIONE DELLA MERCE CHE ESSO CONTEMPLA , SI RIFERISCE A PEZZI DI ' CARNE '  CRUDA E CONGELATA DI VOLATILI , CHE SONO ' FRAMMISTI A TESSUTO CONNETTIVO , TENDINOSO E ADIPOSO ' ;    17SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE NEL SENSO CHE LE PARTI DI VOLATILI DISOSSATE RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E NON COSTITUISCONO FRATTAGLIE AI SENSI DELLA SOTTOVOCE 02.02 C , INDIPENDENTEMENTE DAL MODO IN CUI SI PRESENTANO DAL SISTEMA DI PRODUZIONE , DALLA LORO DESTINAZIONE E/O DAL LORO VALORE COMMERCIALE , PURCHE SIANO , IN SOSTANZA , COSTITUITE DA MUSCOLI O FRAMMENTI DI MUSCOLI , CUI E FRAMMISTA SOLO UNA PERCENTUALE MINIMA DI TENDINI E DI GRASSO NONCHE DI TESSUTO CONNETTIVO ;   E DI COMPETENZA ESCLUSIVA DEL GIUDICE NAZIONALE DARE DETTO APPREZZAMENTO , ALLA LUCE DEI CRITERI INTERPRETATIVI FORNITI DALLA CORTE E TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE SPECIFICA DEL CASO SINGOLO .   SULLA QUARTA QUESTIONE   18QUANTO ALLA QUARTA QUESTIONE , SI OSSERVA CHE , SALVO DISPOSIZIONE ESPRESSA , SAREBBE FUORI LUOGO DARE APPLICAZIONI DIVERGENTI ALLE VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , PER UNO STESSO PRODOTTO , A SECONDA CHE SI TRATTI DELLA SUA CLASSIFICAZIONE PER LA RISCOSSIONE DI DAZI DOGANALI , DELL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO O DI QUELLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;   DEL RESTO , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2777 ' RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO NEL SETTORE DEL POLLAME '  ( GU 1975 N . L 282/77 ), PRECISA , ALL ' ART . 11 , N . 1 , CHE ' LE REGOLE GENERALI PER L ' INTERPRETAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E LE REGOLE PARTICOLARI PER LA SUA APPLICAZIONE SONO APPLICABILI PER LA CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI DI CUI AL PRESENTE REGOLAMENTO ' , L ' ART . 3 DELLO STESSO REGOLAMENTO PREVEDE LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO ALL ' IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI SOGGETTI A QUESTA ORGANIZZAZIONE COMUNE , IVI COMPRESI TUTTI QUELLI CHE RIENTRANO NELLA VOCE TARIFFARIA 02.02 ;    19PER QUESTO MOTIVO E OPPORTUNO DICHIARARE CHE I CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI DALLA VOCE 02.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE SONO , ANCHE AI FINI DELLA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO E DELL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , QUELLI DESUMIBILI DALLE NORME PER L ' INTERPRETAZIONE E L ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA E DELLA SUA NOMENCLATURA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON DANNO ADITO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL FINANZGERICHT DI MUNSTER , CON ORDINANZA 27 APRILE 1978 , DICHIARA :   1* L ' ESAME DELLA PRIMA QUESTIONE SOTTOPOSTA NON HA MESSO IN LUCE ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1977 , N . 1669 .   2*IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1977 , N . 1669 NON PUO VINCOLARE IL GIUDICE NAZIONALE ADITO PER DEFINIRE LA CLASSIFICAZIONE TARIFFARIA DI MERCI IMPORTATE PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE .   3*LE PARTI DI VOLATILI DISOSSATE RIENTRANO NELLA SOTTOVOCE 02.02 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E NON COSTITUISCONO FRATTAGLIE AI SENSI DELLA SOTTOVOCE 02.02 C , INDIPENDENTEMENTE DAL MODO IN CUI SI PRESENTANO , DAL SISTEMA DI PRODUZIONE , DALLA LORO DESTINAZIONE E/O DAL LORO VALORE COMMERCIALE , PURCHE SIANO , IN SOSTANZA , COSTITUITE DA MUSCOLI O FRAMMENTI DI MUSCOLI , CUI E FRAMMISTA SOLO UNA PERCENTUALE MINIMA DI TENDINI E DI GRASSO , NONCHE DI TESSUTO CONNETTIVO .   4*I CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE DEI PRODOTTI CONTEMPLATI NELLA VOCE 02.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE SONO , ANCHE AI FINI DELLA RISCOSSIONE DEL PRELIEVO E DELL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , QUELLI DESUMIBILI DALLE NORME PER L ' INTERPRETAZIONE E L ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA E DELLA SUA NOMENCLATURA .