CELEX: 51968PC0131
Language: it
Date: 1968-03-05
Title: Proposte di REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO che definiscono le condizioni d'applicazione delle misure di salvaguardia nei settori : - dei cereali (COM(68) 129 def.) - del riso (COM(68) 130) - delle carni suine (COM(68) 131) - delle uova (COM(68) 132) - del pollame (COM(68) 133) - dei grassi (COM(68) 134) - degli ortofrutticoli (COM(68) 135) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 131
Vol. 1968/0024
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                  COM(68)129 def. a 135
                                  Bruxelles , 5 marzo 1968
                     Proposte di
            REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO
     che definiscono le condizioni d' applicazione
     delle misure di salvaguardia nei settori :
     - dei cereali         ^ (COM(68)129 def.)
     - del riso              (COM(68)130)
     - delle carni suine     (COM(68)131)
     - delle uova            (COM(68)132)
     - del pollame .         (COM(68)133 )
     - dei grassi            (COM(68)134)
     - degli ortofrutticoli (COM(68)135 )
     (presentate dalla Commissione al Consiglio)
 ---pagebreak---                      CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA . NOTA INTRODUTTIVA
  Tutti . i regsjutmenti . relativi . all' organizzazione /^(^£®me reati agricoli con=
  tengono vaia clausola a termini , della quale , è posei'bile adottare adeguate
; misu±e , alloro]^ il m|roato . comunitario di uno.,o più. prodotti . subisca •
  rischi di ,, subire gravi perturbazioni in . conseguenza degli scambi con . i _                        .
  paesi terzi .
  là clàusola I identica- nei vari- regolamenti ^ suindicati , ealvo per guanto
  rigdarài," il 'regolamento n » I3'6/66/CÉEj ' rèlativò all' organizzazione comune
  àel ; mercati néì settóre- elèi grassi^ nel quale - n©n~© 'previstà " uria proòedura
  decisionale ad hoc .                           *                % '            ' • * '•*"
  Tutti i regolamenti di cui.s<»p*a attribuiscono al Consiglio il potere di
  decidere le modalità di applicazione della clausola di salvaguardia , . '
  nonché .- fatta eccezione per. il., regolamento n.^ I36/$6^CEE .- il potere di
- definire i casi o i limiti nei quali gli . Stati membri hanno facoltà di
  adottare misure , cautelari . Il regolamento n , I36/66/ CEE , invece , sancisce
                   • TV ."*:-..:.: \ . i'   •' '   . ••. : . , ti   c.i. c' 9 > •;     - '. ..i .". •••.
  ohe la natura delle misure viene determinata dal Consiglio . Ai fini di
  armonìiiarè la n'ormati^' in'qiié^iònB , ' sièlla ^próp'ost'a1 di regolamento^ *
  relativa1' ài - sfett^Te dei grassi ^figoÌGO' déTiniti i fcasl é!d*i limiti nei
  quali' gl'i Stati membri hanno ' facoltà di1 adattare misure-' oauteiarij' ' >axi«
  Dtónti*,"la ptócedu^'ivi previs4a.*à ffi'oieli'ata' 'sur quella "AlspofetàdaT rego»
  làmeàti réia%i-vi Ikli'Vtgatii^a^io^' Vò5naìie: dei* toercàti negli* altri sè-fctori.
  In oiascun© dei regolamenti ài applicazione la costruzione generale è
  identioa ( salvo quanto è stato detto srpra in merito al regolamento sui
  grassi), mentre variano inveee, a seconda dei singoli settori, gli eie»
  menti principali da prendersi in considerazione e le misure adottabili .
  Non è stata presa in considerazione la tassazione all' importazione , in
  quanto le disposizioni dei regolamenti sull' organizzazione comune dei
  mercati prevedono in via generale la possibilità di adottare rapidamente
  una decisione in materia . Le misure previste consistono quindi , in sostanza ,
  in restrizioni alle importazioni , alle quali si aggiunge , nei settori dei
  cereali e del riso , la soppressione della possibilità di fissare in
  antioipo i prelievi .
 ---pagebreak--- lift misere adottate nori devono pregiudio'are gli soambi in'tracómunitari : di
oonseguenza , possono avere." ■ad- oggetto esclusivamente i prodotti* importati
ne^a . Comunità in provenienza . da psretìi terzi^. c                      '
Perr quanto. riguarda le misure - cautelari' che' uno S'tato memlsra" 'ha facoltà di
adottare , le relative disposizioni dei presenti regolamenti seno basate
sui seguenti motivi :                                                    .•> •
a") i criteri adattati ooincidono con quelli.( da applicare nella, valutazione
      dèi mercato nella Comunità ; tuttavia , per,, evidenti ragioni , / sono stati
      presi in oonsiderazione unicamente gli elementi di cui lo àtato - membro
      sia a conoscenza ;               '                    '
"b) le misure che uno Statò ilieftbro ' ila' facoltà di adettare devon® aveie na­
      tura meramente cautelare » diventano definitive soltanto dopo la rela­
      tiva decisione della Commissione $
 e ) le. misure cadute lari devono' essere notificate alla Commissione j tale
      notifica equivale ad una richièsta presentata' alla Commissione affinchè
    . decida se;. debbano' adottarsi misure a livello comunitario ..
Infine?, la Commissione desidera far presente – secondo quanto ha già;
           , . • .   •  .                . ■ * o ...i . »'
 comunicato al Consiglio nel documento p . R 23/67 ( principali problemi;
 attinenti' ai regolamenti di organizzazione del mercato nella fase de }.; * -
mercato unico          che è di tutta evidenza ohe 1' applicazione dei . regolamene
 ti in oggetto è subordinata all' osseajTnjnza degli obblighi intemazionali
vigenti .          ■■ ■ .            ■   v ■ V: • ■                .•
 ---pagebreak---                                                                                                    CCM(68 ) 129 cLef .
                            ...                           Proposta di                         ,:       : , :;.T
                        ,                ,.-- KBBOLflMEBTQ DEL CONSIGLIO.                                                                    ..
                  ' che dq^iniscè }é . condizióni , di /àpplicaziónérdelle ' :                                                         ^- /     ;
     I          . misuro di st&vaguardia nel settore dei cereali :r                                                        •:
                          (presentata dalla Commissione al Consiglio )                                                 ,:                     ■
                                           • •   • .  •••. "• ' 1 * " - V.-)' : ' . :        ;• " • . •                            '■  V!
        ÌL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
       Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
       Visto il regolamento n.I20/67/CEE del Consiglio , del 13 giugno 1967 »
       relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (!)
        ed in particolare l' articolo 20 , paragrafo i ,
       Vista la proposta della commissione ,
        Considerando che il regolamento n.I20/67/CEE nell*articolo 20 , paragrafo
        1 prevede               la possibilità di prendere misure appropriate se il mercato comu­
       nitario       d-i uno o più prodotti di cui all' articolo 1 , subisce o rischia
       di subire , a causa! delle importazioni o delle esportazioni , gravi perturba®
        zioni atte a compromettere gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato ; che
        queste misure concernono gli scambi con i paesi terzi e che la fine della
        loro applicazione é determinata dalla scomparsa della perturbazione o del
       rischio di perturbazione ;
        Considerando che spetta al Consiglio definire le modalità d' applicazione
       dell' articolo 20 ,paràgrafo 1 summenzionato , nonché i casi nei quali
       gli Stati membri possono prendere misure cautelari ed i iimiti delle stesse ;
          onsiderando che; occorre peroiò definire gli elementi principali che
        permettono di stabilire se il mercato nella Comunità è o rischia di
        essere gravemente perturbato ;                                     :
        Considerando che il ricorso alle misure di salvaguardia dipendo dall' influenza
                                                                                      ■' S.V ••• l\
        esercitata dagli scambi con i paesi tefsni 'SUl'^iiSercato della Comunità e che e
        perciò ^ necessario • valutare la sitùaiione di quest'ai mèfcàt'o tenendo conto ,
        oltre 'àgli elementi propri allò stèsso mercato , degli elementi relativi
        all' evoluzione di questi scambi ; : .
        ( I ) G.U. n.II7 del 19.6.1967 pag.2269/67
                                               •   . -Ί ■             ·<■■■;·■■ ,        ,:Α χ ■'■■. »··?·           ·. -χ ·.: .. ·. / .*· ;
ai ?•**             «/.ccrC        i : ,-.ty                    £ i ì$a                                         *.*/• :.-o .l -rìvr*         -
                                                                                                                         • 3  !} , . :
 ---pagebreak---                                  - 2 -                   COM ( 68 ) 129 def.
 Considerando che occorre definire le misure che possono essere prese
 a norma       dell' articolo 20 del -regolaménto-^» 120/67/CEE ; che queste
 misure devono essere atte a rimediare all« gravi perturbazioni ;*che devono
* del mercato e ad eliminare la minaccia di tali perturbazioni ;
 poter essere proporzionate alle circostanze onde • evitare effetti diversi da
 quelli desiderati ;             ' "
 Considerando che è necessario limitare il ricorso , da parte di uno Stato membro ,
 all' articolo 20 del regolamenti n.I20/67/CEE al caso in cui il mercato di
 questo Stato , in seguito ad una valutazione basata sugli elementi summenzionati ,
 sia considerato come rispondente alle condizioni del suddetto articolo ; che
 le misure suscettibili di essere prese in questo caso devono essere atte
 ad evitare che la situazione del mercato si deteriori ulteriormente ;
 che tuttavia: esse devono rivestire un carattere cautelare ; che questo
 carattere cautelare delle; misure nazionali giustifica la loro applicazione
 solo per lo stesso periodo entro il quale la Commissione è chiamata a decidere
  in materia »                    ......
 Considerando che la Commissione deve stabilire misure comunitarie di
 salvaguardia da prendere in seguito alla domanda di uno Stato membro entro
 il termine di ventiquattro ore dalla ricezione di questa domandai
 che , affinchè la Commissione sia in grado di valutare la situazione di
 mercato con la massima efficacia , occorre prevedere disposizioni che
 assicurino che la Commissione sia informata il più presto possibile del
 fatto che uno Stato membro applica misuro cautelari ; che occorre perciò
 prevedere che tali misura siano notificate alla Commissione non appena
  decise e che la notifica sia considerata come domanda
 ai sensi dell' articolo 20 ,paragrafo 2 fdel regolamento n.l20/67/CEE,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             Articolo 1
  I. Per valutare se si presenta la .situazione prevista dall' articolo 20 ,
     paragrafo 1 , del regolamento n« 120/67/C2E a causa delle importazioni
     dai paesi terzi , si tiene conto in particolare i
     - delle disponibilità di prodotti sul mercato nella Comunità ,
     - delle quantità dei prodotti per le quali jnisuro di intervento sono
       prese ò sono suscettibili ili dover essere prese ;
     - dei corsi constatati sul mercato nella Comunità o della loro prevedibile
       evoluzione ;                            >       -
 ---pagebreak---                                       -3 -             COM (68 ) 129 def.
    - delle quantità dei prodotti per le quali bértificàti d' importazione
      sono stati rilasciati o richiesti .          ■    :             .;
2 . Per valutare se si presenta la situazione prevista dall' articolo 20 ,
    paragrafo 1 , del regolamento n. 120/67/CEE a causa delle esportazioni
    nei paesi terzi , si tiene conto in particolare :
    - delle disponibilità di prodotti sul mercato nella Comunità •        '
  . - dei corsi constatati sul mercato nella Comunità o delle loro prévedibile
      evoluzione e , in particolare , della loro tendenza ad un rialzo eccessivo
    - delle quantità dei prodotti per le quali certificati d' esportazione
      sono stati rilasciati o richiesti .
                                    Articolo 2 ; ■
Le' misure che possono "èssere'"prese quando si verifica la situazione prevista
all' articolo 20 , paragrafo 1 , del regolamento n. 12Ò/67/CEE * sono : •   • : \ -•
a) la sospensione totale o parziale della fissazione in anticipo dei
    prelievi o delle restituzioni , accompagnata eventualmente dal rigetto
    delle domande ;                    '"■ -■ :           ' - ' •••••           ;
b ) la sospensione totale ò parziale del rilascio dei certifi'cati: d*importa*-
    zione o d'esportazione , accompagiàtà eventUàlmentè dal rigetto delle. _i
    domande .       ■            .
Queste midure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai
paesi terzi o a questi destinati ; possono essere -limitate ad alctìne prove­
nienze origini , destinazioni , qualità e presentazioni .
Inoltre , tali misure possono essere limitate agli scambi di uno Stato membro
con i paesi terzi a condizione che comportino il rigetto delle domande di
certificati o di fissazione in anticipo nei cui confronti questo Stato membro
aveva preso misure di sospensione stabilite nell' articolo 3 «
Si procede alla soppressione di tali misure non appena viene meno la situa­
zione prevista dall'articolo 20 , paragrafo 1 , del regolamento n# 120/67/CEE.
                                     Articolo 3
Uno Stato membro può prendere una o più misure cautelari quando ritenga ,
in seguito ad una valutazione basata su quegli elementi di cui all' articolo 1
                                                           <•
che sono a sua conoscenza , ohe si presenta sul suo territorio la situazione
prevista dall' articolo 20, paragrafo. 1 , del regolamento n. 120/67/CEE »
 ---pagebreak---                                  - 4 -               COM ( 68 ) 129 def.
Le misure che uno Stato membro può cosi prendere a titolo cautelare sono :
a ) la sospensione totale o parziale della fissazione in anticipo dei
    prelievi o delle restituzioni ]
b ) la sospensione totale o parziale del rilascio dei certificati d' importazione
    o d' esportazione .
Queste misure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai
paesi terzi o a questi destinati ; esse possono essere limitate ad alcune
provenienze , origini , destinazioni , qualità e presentazioni .
Queste misure provocano il rigetto     delle domande solo se sia stato clociso
in tale senso a norma dei paragrafi 2 o 3 dell * articolo 20 del regolamento
n.I20/67/CEE .
Le misure cautelari sono applicabili solo per un periodo di ventiquattro ore .
Esse sono notificate alla Commissione , tramite telex , non appena sono state
decise .
Questa notifica vale come domanda ai sensi dell' articolo 20 , paragrafo 2 , del
regolamento n . 120/67/CEE .
                               Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati aembri .
Fatto a Bruxelles     addi                     Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                                   COMÍ 68) 130
           , ..       .           -, ; Proposta di' un. ;
                           r^OI /J^TTO DTJL i C0IT5 IO LIO'           •■■ x . ..
              che definiscile le condizioni di applicazione; delle misure
                        di sr.lvaguar&ia nel settore del riso
                     (presentatatdalla Commissione al Consiglio)
  IL CONSIGLIO- DELLE COGITA* EUROPEE, :                        ;                *
  Visto il Trattato che istituisce la: Comunità Economica Europea ,
  Visto il regolamento ri. 359/67/CEE del Consiglio,' del 25 luglio I967 I relativo
  all' organizzazione comune del mercato nel sèttòre del riso ( i ) ed' in parti=
  colare l' articolo 22 , paràgrafo 1 ,              '
  Vista la proposta della Commissione , - '
  Considerando- chè' il •regolamento" ni359/67/CEÉ neìl ,a!rticolo 22 | paràgraifò 1 ,
  preveda la possibilità di prendere misure appropriate se il mercato comuni­
  tario ^di uno o pi(ì prodotti ; di -cui ali 1 articolo ! , ' subisce ó rischia '
  di subire , a, causa delle' importazioni 0 dèlie esportazioni , gravi " perturbazioni
  atte a -comprométtere -gli obiettivi' dell 'articòlo '39 del Trattato ? Chè' queste
  misure concernono gli scambi - con i Jpaesi terzi e che là fine della, loro àp=
  plicazioné è' determinata dalla scòmiJàrsa della petfturbazionè 6 del rischiò
  di perturbazione;-""'         ^                      v -: - ;
; Considerando che spetta sai ^Consiglio ; defiriiré1 le modalità d' applicazione
  dell' articolo 22, pàragra;fo l ;- stiimmenziohàtdj nonché i casi nèi
. quali gli Stati - mèmbri possono prendere misure cautelari ed i limiti delle stesse ;
 Considerando che occorre perciò definire gli elementi principali che permet=
  tono di stabilire se il mercato nella Comunità - 'è * o rischia di esse ré
  gravemente perturbato ;                 .-
  Considerando che il ricorso alle misure di salvaguardia dipende dall' influ­
  enza, esercitata :dagli scambi' con1 r '-paesi tèrzi sul morcato della Comunità ,
  e che ià: perciò, necessario valutare la situazione di questo mercato tenendo conto ,
  oltre agli elementi propri allo stésso mercato , degli elementi rélativi alla
  evoluzione di questi soambi ;
  ( I ) G.U. n.I74 del 31.7.1967 , pag.I74/l
 ---pagebreak---                                     - 2 -              ccn(68 ) 13c
considerando che occorre definire le misure che possono essere prese
a norma     dell' articolo 22 del regolamento n . 359/67/CEE * che queste misure
devono essere atte a rimediare alle gravi perturbazioni del mercato e ad elimia
nare la minaccia di tali perturbazioni ; che    devono poter essere propor­
zionate alle circostanze onde evitare effetti diversi da quelli desiderati ;
considerando che è necessario limitare il ricorso, da parte di uno Stato membro
all' articolo 22 del regolamento n.359/67/CEE al caso in cui il mercato di
ques^9^°in seguito ad una valutazione basata sugli elementi summenzionati , sia
considerato come rispondente alle condizioni del suddetto articolo ; che le
misure suscettibili di essere prese in questo caso devono essere atte ad-
evi tare che la situazione del mercato si deteriori ulteriormente -    che tuttavia
esse devono rivestire un carattere cautelare * che questo carattere cautelare
delle misure nazionali giustifica la loro applicazione solo per lo stesso
perìodo entro il quale la Commissione ò chipjnata a deciderò in materia ;
considerando che la Commissione deve stabilire le misure comunitarie di
salvaguardia da prendere in seguito alla domanda di uno Stato membro entro
il termine di ventiquattro ore dalla ricezione di questa domanda : che,af=
finché la Commissione sia in grado di valutare la situazione di mercato con
la massima efficacia , occorre prevedere disposizioni che assicurino che la
Commissione sia informata il più presto possibile del fatto che uno
Stato membro applica misure cautelari ; che occorre perciò prevedere che tali
misure siano notificate alla Commissione non appena deciso c
che la notifica sia considerata come una domanda ai sensi dell 'artioolo 22 ,
paragrafo ^ del regolamento n . 359/67/CEE ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
I. Per valutare se si presenta la situazione prevista dall' articolo 22 ,
   paragrafo 1 , del regolamento n . 359/67/CHE a causa delle importazioni
   dai paesi terzi si tiene conto in particolare :
 ---pagebreak---                                                        - 3. -         COM(68 ) 130
   - delle disponibilità di prodotti sul mercato nella Comunità ,
   - delle quantità dei prodotti per le quali misure di intervento sono prese
        e sono suscettibili di dover essere prése'j'
   - dei còrsi constatati sul mercato nella Comunità e della, loro prevedibile
        evoluzione',                   ■ •. ;                 , . . ,
   - delle quantità dei . prodotti per le -quali certificati d' importazione sono
        stati rilasciati é richiesti ^             ■    .' .;                      . ,
   Per* valutare se la situazione prevista: dall' articolo 22 , paragrafo 1 , del
   regolamento n. 359/67/CEE si presenti a causa -delle esportazioni nei paesi
   terzi , si tiene conto in particolare :
   - delle disponibilità d.i prodotti . sul mercato nella Comunità ;
   - dei corsi constatati sul mercato nella Comunità o della loro prevedibile
        evoluzione e f in -particolare * della loro tendenza ad un rialzo eccessivo ;
   - delle quantità dei prodotti - per . le quali certificati , d' esportazione sono
       stati rilasciati o richiesti .                .                      ......
•                        . ...              . _. ^ Articolo 2
   Le misure ohe. possono essere prese quando si verifica la situasiorie' prevista
   dall'articolo 22, paragrafo 1 , del regolamento n. 359/6 7/CEE sonò :
   a) la sospensione totale o parziale della fissazione in anticipò de*i prelievi
          o delle restituzioni , aocompagnata eventualmente dal rigetto delie "domande
   b ) la sospensione totale e perziale" dei^xi'lascio dei certificati dHmporta-
     ... zione e ; d' esportazione , accompagnata eventualmente dal rigetto delle
        . demande j , •. , ...       . ..........                 '
 , Questa misure .possono e^sere. prese solo per i prodotti provenienti dai
   paesi terzi o a questi destinati . j possono essere limitate ad' alcune prove­
   nienze , origini , destinazioni , qualità e presentazioni ,
   Inoltre tali misure possono essere limitate sigli sciambi di uno'' Stato membro
   con i paesi terzi a condizione che comportino il rigetto delle domande di
   certificato o di fissazione in anticipo nei cui confronti questo Stato
   aveva preso misure cautelari stabilite nell' articolo 3 .
   Si procede alla soppressione di tali misure non appena viene meno la
   situazione prevista dall' articolo 22 , paragrafo 1 , del regolamento n,
   359/6 7/CEE.
 ---pagebreak---                                      - 4 -               COIT ( 68 ) 130
                                  Articolo 3
 Uno Stato membro può prendere una o- più misure cautelari quando ritenga , in
 seguito ad una valutazione basata su quegli elementi di cui all' articolo 1
    0   a sua ccnoscenziaj che si presenta sul suo territorio Ir. situazione prc*-.
  vista all' articolo 22 , paragrafo 1 , dal rc^o lamento n » 359/6 7/CEE.
 Le misure che uno Stato membro può cosi prendere a titolo cautelare sono :
 a ) la sospensione totale 0 parziale della fissazione in anticipo dei prelievi
      o delle restituzioni ;                         . ,
 b ) la sospensione totale o parziale del rilascio dei certifica/ti d' importazione
      o d' esportazione .
 Queste misure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai paesi
 terzi o a questi des-tinati ; esse possono essere limitate ad alcune provenienze ,
 origini , destinazioni , qualità e presentazioni .
 Queste misure provocano il rigetto delle domande solo se sia stato cosi deciso in
tal sensoancuma dei paragrafi 2 0. ..3. dell 'articolo 22 del regolamento n . 359/67/CEE .
 Le misure cautelari sono applicabili solo per un periodo di ventiquattro ore .
 Sono         notìficate alla Commissione , tramite telex , non appena
 decise . Là- notifica vaio coma domanda ai sensi dell' articolo 22 , paragrafo 2 ,
 del regolamento n . 359/67/CEE .
                                   Ar ticolo 4
 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello
 della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
 applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi                           Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                       ,1
                               ;-' J                                                  " "            COM ( 68 ) 131
                                                    ;   ; Propo e ta di un
      .                                      • TtTOOLAI^TiTC                 CCfrS IOLIO          ■'
                                       ■   ,                                               -,-c : j.h--nr\ r                          :           "•
                                     ■■■■•■■■ t ; ' del                                1968                         ; .                 .........         : .
                                                               ■[:. · . .         ν ;:                 * ·■■· ·· : · · " ·   ·    ·
                         che definisce le condizioni dì applicazione delle misure- di                                                             :
. •                            r.)       salvaguardia nel settore della barnè suina
                      '         ' (presentata dalla Commissione al Cipnsiglio ) ^                                                     .
    IL' CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE,
    Visto il Trattato che istitoisce la Comunità Ecsonemica Eu^opeékj "                                                             ■ ■
    Visto il regolamento n«I2l/67/CEE del Consiglio , del 13 'giugno 1967,' relativa
    ali 'organizzazione comune dei mercati nel settore della carne stiina ( I ) ed
    in particolare l' artiqolo j8 , paragrafò; 1 , ;:                                                     •'
    Vista la proposta della Commissione                                                                       c        r- . : ; ì- • .
    Considerando che il regolamento- n. I2l/67/CEE; ne11 'articolo 18 , ' paràgrafo 1                                                                           '
    prevedi . , la. possibilità,, di L prendere misure., appropriate s&' il mercato : Cornimi-*
    nitario        di imo . 0. più, prodotti , di cui ali 'articolo li sub'iscé o rischia
    di subire , a cau§a delle .^nnportazioni ,§ ; dellé . esportazioni^ ^àvi 'perturbazioni
    atte a compromettere , gli obiettivi . dell' orticolo > 39 dèi ^Trattato ; che queste ^
    misure concernono gli. Boambi. co^ i -. pa§s_ir .$erzi eoche tla fine defila 1Òi*o: ^ '
    applicazione è determinata dalla scomparsa rdetla perturbazìoneo'&el rìschio
    di perturbazione 5.                                                           <vì ..^                       i^                           • '■ ; '      '•
    Considerando che spetta ,al ,,.Consiglio*, definire le: jnod^LitS' 4 'applicazione                                                                        "
    dell *artico],o. 18 paragrafo ^^ summenzionato-,                                                                       quaili' '■' *
    gli Stati membri possono prendere misu^e;ròatite'làrii eSJ i - limiti delle 'stesse" ;
    Considerando che occorre perciò definire gli : clemènti: 'pbiridipàlf1 che perméttono
    di stabilire se il mercato nella Comunità è rischia di essere gravemente
    perturbato :
    Considerando che ; . . r , { ? il ricorso alle ; misure di . salvaguardia di£ènde; v v * :
    dall' influenza esercitata ctagli scambi eson i >\àe.éi /:terzi 'sui' mércàto - della Comu­
    nità, e che è perciò necessario valutare la situazione di questo 'mercato tenendo/
                                                                                                                                                       t      . conto
    oltre agli elementi propri -allo stesso- merpsttQ , :d.egli ?eI4meriti -relativi alla
    evoluzione . di questi .scambi , v .-*                                •<    -, ij ■*     rj       cu;               nJ
              r,}. i - ' - i #        • «.' *••••         .. J. .. . .. .
       ( I) G.U. n.II7 del 19.6.19^"''pà«.è28|/6t +                                                                                                 ;',r- -•
 ---pagebreak---                                                        COM ( 68 ) 131
Considerando che occorre definire le misure che possono essere prese
a norma     dell' articolo  8 del- regolamento nrI2l/67/CEE ; che queste misure
devono essere atte a rimediare alle gravi perturbazioni del mercato e ad
eliminare la minaccia di tali perturbazioni ; che esse devono poter essere
proporzionate alle circostanze onde evitare effetti diversi da quelli desiderati ;
considerando che è necessario limitare il ricorso , da parte di uno Stato
membro , all' articolo 18 del regolamento n „ I21/67 /CEE al caso in cui il mercato
di questo Stato , in seguito ad una valutazione basata sugli elementi summen=
zionati , sia considerato come rispondente alle condizioni del suddetto articolo ;
che le misure suscettibili di essere prese in questo caso devono essere atte
ad evitare che la situazione del mercato si deteriori ulteriormente ; che
tuttavia esse devono rivestire un carattere cautelare ; che questo carattere
cautelare delle misure nazionali giustifica la loro applicazione solo per la stesso
periodo entro il quale la Commissione è chiamata a decidere in materia ;
Considerando che la Commissione deve stabilire la misure comunitarie di
salvaguardia da prendere in seguito alla domanda di uno Stato membro entro
il termine di ventiquattro ore dalla ricezione di questa domanda' ;
che , affinchè la Commissione sia in grado di valutare la situazione di
mercato con la massima efficacia , occorre prevedere disposizioni che assicu=
rino che la Commissione sia informata il più presto possibile del fatto che
uno Stato membro applica          misure cautelari ; che occorre perciò prevedere che
tali raisuresiano notificate alla Commissione non appena decise e
che     la  notifica sia considerata come        domanda ai sensi dell 'qrticolo 18 ,
paragrafo 2 f del regolamento n.I2l/67/CEE ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo_ 1
I. Rr valutare se si presenta la situazione prc-vista dall' articolo 18 , para­
   grafo 1 , del regolamento n.l2l/67 CFE , acausa delle importazioni dai
    paesi terzi , si tiene conto in particolare :
    - delle disponibilità di prodotti sul mercato nella Comunità ,
    - delle quantità dei prodotti per le quali mieure di intervento , sono
      prese o sono suscettibili di dover essere prese , .         •   .  ,
    - dei corsi constatati sul mercato nella Comunità o della loro prevedibile
      evoluzione ;
 ---pagebreak---                                                                               - 3 -         > "•                  C0M(68 ) 131
            - del volume delle importazioni realizzate 0 prevedibili, particolarmente
               se queste non sembrano corrispondere                                            ai normali "bisogni del mercato
            ; nella Comunità e,tin particolare r delle cpianti tà dei prodòtti per lé
            ; quali- certificati , d 1 importazione sono stà.ti"; rilasciati' o' richièsti' V
   - * ■: ; T- dei prezzi : d' offerta franco frontiera ' à«lì'à*f,Comùni!tà. < **                                                                                 '•
      2 . Per valutare se 'si' presenta là situazione prevista ' dall'* articolò 18 , parà-
            grafo 1 , ;. del,- regolamento ni' 121/67/CEE -a - càusa ■ delle ■ ésportazioni nei
            paesi terzi , si- tiene conto -. in particolare i                                               V; '" : : ■i'                •'                    "
            - delle disponibilità di - prodotti sul '.mercato nella CómUnità ;                                                                                   "
            - dei corsi constatati sul mercato Àellà : Comunità ò delia loro prevedibile
  •- .         evoluzione e , in particolare , della loro tendeftzà' ad un rialto eccessivo ;
            -f.dej. , volume delle . esportazioni- realizzate ò prevedibili^' in particolare
               se queste non sembrano canisporidots alle normali possibilità d' esportazione
               della Comunità .
         •                                                       •'         Articolo 2 '                                                      .
      Le misure che possono essere prese quando si; verificò la •situaziónè prevista
     dill.larticolo 10,' paragrafa,!, ; del Regolamento il. 121/67/CEE , sonò :
      a ) pea* i. prodotti la- cui importazione /nella- Comunità V soggetta alla prèsene
            tazione di; un certificato dJ importazione : la sospensione totale o parzi al é
            del rilascio ,.dei- certificati ; dMmportaziòne accompaghat a èventualraeàte dal
            rigptto delle domande j                                       oi-h.vtf             --r                                                :
      b )> pepali.- altrir prodotti s : l.:l;arrèst&; totale o^paxziàlé' delle importazióni ;
      c ) per tutti i prodotti :                                                                                                     .} . 1 ; •     .v-e:r; v-r,--1. • »
            - l' arresto totale o parziale delle esportazioni
            - la percezione                  di tasse all' esportazione »
      Queste misure.. ppssenQ-.essere prese- solo - per i pròdotti 'prov'enièhti dai pàeèi
-     ter?,\ o a questi [ destinati ; > : 'l.:':possono ; éssére 'limitate ad alcune ^oveniéhze ,
    : origini T destinazioni                      qualità e preeeaitàaiòni .                                                           „ .>?         ••••
      Inoltre , tali misure possono essere limitatelagli scambi di uno Stato membro
      con i paesi terzi a condizione che comportino il rigetto delle, domande di
      certificato a la riscossione di tasse nei cui confronti questo Stato membro .
                       ..... . >:+' ·'     .·  ,«λ       ·, '       -· .· ;     ' 'λ· ί· *^        \'.Υ· \ι          .ί   ·';/ ·. . 3 ν"        ί      4ι;···'        ; " "
     aveva pféso -le misurè èàutiBlari ""stabilite nell' articolo 3 » lettere a) e b ).                                                                                     .
     Si- prticedé1 alla Bòpptessiòrie d'i tali misure* non appena viene meno la situazione
      prevista dall' articolo 18 , paragrafo 1 , del regolamento n . 121/67/CEE. .
                                       '.'.i      V.V ».. . .'s *   Js a.   t * *                                                           '
 ---pagebreak---                                       - 4 -              CCI * ( 68 ) 131
                                     Articolo 3
Uno Stato membro può prendere una o più misure cautelari quando ritenga , in
seguito ad una valutazione basata su quegli elementi di cui all' articolo I
c a sua conoscenza , che si presenta sul suo territorio , la situazione prevista
dall' articolo lo , paragrafo 1 , del regolamento n . 121/67/CFE .
Le misure che uno Stato membro può cosi prendere a titolo cautelare sono :
a ) per i prodotti la cui importazione nella Comunità è soggetta alla pre=
     sentazione di un certificato d' importazione : la sospensione totale 0
     parziale del rilascio dei certificati d' importazione ;
b ) per gli altri prodotti : la sospensione totale o parziale delle importazioni ;
c ) per tutti i prodotti : la sospensione totale 0 parziale , delle esportazioni ;
d ) per tutti i prodotti : il deposito di delle tasse all J esportazione .
Queste misure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai Paesi
terzi o a questi destinati ; esse possono essere limitate ad alcune provenienze ,
origini , destinazioni , qualità e presentazioni .                   .
Le misure previste      nelle   lettere a.) e d ) provocano il rigetto delle domande
o la riscossione delle tasse solo se sia stato deciso in tal senso a norma
dei paragrafi 2 o 3 dell' articolo 18 del regolamento n.I2l /67/CEE.
Le misure cautelari sono applicabili solo per un periodo di ventiquat-
       Sono notificate alla Commissione , tramite telex , non appena decise .
        La notifica vale come      domanda ai sensi dell' articolo 18 , paragrafo 2 ,
del regolamento n . I2l/67/CEE.
                                     Articolo 4
Le tasse previste all' articolo 2 sono considerate come prelievi verso i
paesi terzi , ai sensi dall' articolo 11 , paragrafo 4 » del regolamento n.i30/66/CEE ,
del 26 luglio 1966 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( i )
                                     Arti colo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                          Pér il Consiglio
( I ) G.U. n . I65 del 29.9.1966 , pag . 2965/66
 ---pagebreak---                                                                                                                                                     COM(68) 132
                                                                     . Proposta di un                                                                               "•                                              =' •      ■
                                                • RÈGOLAl^TTO DEL • CC!TS JG LIO :!?.                                                                  ::: : ti - ' ■ -i£                                                ■'
                     ,                                              . del -y - ' v .^- -1966 :                                                                                   -. 'i
                 che definisce, le condizioni' di' applicazione delle Misure- di
                                              salvaguardia, nel settore delle, uova ....                                                                                                                        ..*.. ........
                                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ' EUROPEE,                                                                                                                                                        :
 Vistò iì Trattato che isti'tuisóe la Comunità Ecóiiomica Europèa»
 Visto il Regolamento h. I22/67/CEE del Consiglio , del Ì3 giugno 1967 » relativo
  ali 'organizzazione comune dei mercati nei settore delle uova " ( ì ) ed in
 particolare l' articolo 12 , paragrafo 1 ,                                                                                                                                                                               ""
                                                                            •       ;                                 '■      ■ * ; i > ••• < "v . •• • - i'-i                                                       f ~ 't '
 Vista la; proposta dèlia Commissione ,
 Considerando che il Regolamentò *n. 122/67/CÉE nell' articolo 12 paragrafò ì ,
prevede la possibilità di prèndere' misure appropriàté sé ii mercato Comuni-
 tarid                     di uno ò più prodotti di cui 'ali 'articolo '1', subisce o " rioni*'
 di subire , a càuéà dellè' importazióni o ' dell e esportazioni", giravi" perturbazioni .
 atte a compromettere gli' , obiettivi dell' articolo 39 dei Trattato ; che queste
 misure coricernorio gli* soàinbi' con i paesi " terzi é che la finè della loro
 applicazTòné è 'determinata dalla scomparsa delia per Irurdazione o del' rischio
 di perturbazione ;                                          - ■ -
      onsideratìdò chè spetta al Consiglio definire le modalità d 'applicazione
 dèli ' articolò 12,'p'àipa^afo' i . sùmmenziònato , riònclie "i casi nei
          • v *' •* "f~   >.*!*.      . ^ j'       f 1 •*t     ' '*     • Y * '!    •' ? f' ' 'r • •'   ' ■ ,•* 'j .                         *l             , ' > ' ^ • 11 v          ..      . ; 4 */ .'    ,/f . ! .' V 'v ' •
 quali' gli Stati memori possono prèndere 'misure cautelari od i limiti débile stesse
■.«-■»· , ' , V .·          Α '■■· · « » · ·' ,    /··;···              ^ » γ · * .· 1 . 4                            Ο'Τ ;               '· »"·; ' '                               '                     I ·''
xsotìsiderando' che occorre perdio definire gli elementi prinòipali che permettono
 di stabilire se il mer 'àto' héllà Com'iihità "e "o *                                                                                                                    di' essere
 gravemente perturbato;                                                                           '• :                                                                        ~-x                                               •-
 Considerando che il tieorsò alle' miéarè di" salvàguard'ià dipènde daìi'in- '
fluenza esercitata dagli scambi con i paesi terzi sul mercato della Comunità
e che è perciò necessario valutare la situazione di questo mercato tenendo conto ,
 oltre agli elementi propri allo stesso mercato , degli elementi relativi
 ali ' evoluzione di (^esti scàmbi j ' ' ; " ' ' ' ' "                                                                                                   r ''                                                          '
                        λ                ^            οΐΐ .1  .' υ '       ν·    ·.               \ : '.' >          .1  * .■     ···· ;»      · ,^' .·       'λ   . ι.·.· ·' Λ. Λ       ···· χ
                                                                      : p-i.'- .íí.rúíf'r                                                                    ¿ f. t                      i' nc-                ¿.c'..'
  ( I ) G.U. n.II7 del 19.6.1967 pag. 2293/67
 ---pagebreak---                                   - 2 -                  COM ( 68 ) 132
Considerando che occorre definire le misure che possono essere prese
  a norma      dell' articolo 12 del regolamento , n . 122/67/CEE ; che queste misure
devono essere atte a rimediare alle gravi perturbazioni del mercato e ad
eliminare la minaccia di tali perturbazioni ; che             devono poter essere
proporzionate alle circostanze onde evitare effetti diversi da auelli
desiderati 5                              -  • '
Considerando che è necessario limitare il ricorso, da parte di uno Stato
membro , all' articolo 12 del regolamento n . 122/67/CEE al caso in cui il
mercato di questo Stato , in seguito ad una valutazione basata sugli elementi
summenzionati     sia considerato come rispondente alle condizioni del suddetto
articolo ; che le misure cautelari suscettibili di essere prese in questo caso
devono essere atte ad evitare che la situazione del mercato si deteriori
ulteriormente ; che tuttavia esse devono rivestire un carattere cautelare ;
che questo carattere cautelare dèlie misure nazionali giustifica la loro appli­
cazione Solo per lo ste a so periodo entro il quale la Commissione è chiamata
a decidere in materia ;
Considerando che la Commissione deve stabilire le misure comunitarie di
salvaguardia da prendere in seguito alla domanda di uno Stato membro entro
il termine di ventiquattro ore dalla ricezione di questa domanda-
che , affinchè la Commissione sia in grado di valutare la situazione di
mercato con la massima efficacia , occorre prevedere disposizioni che assi =
curino che la Commissione sia informata il più presto possibile del fatto
che uno Stato membro applica misure cautelari ; che occorre perciò prevedere
che tali misure '      ' siano notificate alla Commissione non appena,
decise e che la notifica sia considerata come domanda ai sonBi
dell' articolo 1^ paragrafo 2, del regolamento n . I22/67/CEE ,
HA ADOTTATO IL FRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
 I. Per valutare se si presenta la situazione prevista dall' artioolo 12 ,
    paragrafo 1 , del regolamento n . 122/67/CHE a causa delle importazioni
    dai paesi torzi , si tiene conto in particolare :
 ---pagebreak---                                                   - 3 -
  - dei corsi constatati noi meroato della Comunità o della loro prevedibile
      evoluzione e in particolare alla loro tendenza ad un ribasso eccessivo ;
  - del volume delle importazioni realizzate o prevedibili , in particolare
      se queste non sembrano oorrispondere ai normali bisogni del mercato nèlla
      Comunitàj                                                                          '• 1       ?.;■ =.
  - dei prezzi di offerta franco frontiera della Comunità . -
                                                                                  ·. · ·   » ; ■  «              -
              H \ ■      >                                                    '
. Per valutare se si presenta la situazione, prevista dall' articolo 12, paragrafo
  1 del regolamento n . 123/67/CEE causa delle esportazioni nei paesi, .terzi , si
  tiene conto in particolare »                V                r •
                                                                                                          : ;
  - dei corsi constatati sul mercato nella Comunità o della loro prevedibile
      evoluzione e , in particolare , della loro tendenza ad un rialzo eccessivo ;
  - del volume delle éspottazioni realizzate o prevedibili , in particolare
      se queste non sembrano corrispondere alle normali possibilità d' esporta­
      zione della Comunità .
                                                 Articolo 2        . •<•.;. •. .• ••       ./    . , .lV ;y.
  L.e misure - che .possono essere presé quando- si verifica la' situazione 1 prè- -;
  vista dall' articolo 12, paragrafo 1 , del' regolamentò n. 12^67 /CEEj' sono *
  a ) " l' arresto totale o parziale dèlie importazioni o delle esportazioni ;
  b ) la percezione di tasse all' esportazione .
  Queste misure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai
  Paesi terzi o a questi destinati ; esse possono essere limitate ad alcune
  provenienze» origini , destinazioni , ' qualità e presentazioni , 5 j " "' f ' ' -
  Inoltre , là misura prevista nella lettera bj può * essere limitata agli
  scarni)! di uno Stato membro con i paesi terzi à condizione che consista nella
  percezione delle tasse depositate .
  Si procede alla soppressione di tali misure non appena viene meno la situa­
  zione prevista dall' artico lo 12, paragrafo 1 del regolamento n. 122/67/CEE .
                           , .... . ,     •     Articolo 3 - ■         :                                    -I j vJ
  Uno Stato membro può 1 prendere una o più. 'misure' cautelari quando ritenga ,-
  in seguito ad una valutazione basata su -quégli elementi' di cui all'larticolo 1
  e a sua conoscenza , che            * e'i jreeenta eul suo territòrio la situazione pre­
  vista dall' articolo 12, paragrafo 1 del regp-lamento i\» , l22/67/CEEJ,ì                                         }
 ---pagebreak---                                     - 4 -               COM ( 68 ) 132
                                  Articolo 3
 Uno Stato membro può prendere una o più misure cautelari quando ritenga , in
 seguito ad una valutazione basata su quegli elementi di cui ali 1 articolo 1
       e       sua conoscenza , che ai presenta sul suo territorio la situazione
prevista dall'articolo 12 1 paraferai"o 1 , dol regolamenti n. 123/6 7/CW!»
 Le misure che uno Stato membro può cosi prendere a titolo cautelare sono :
 a ) l' arresto totale o parziale delle importazioni o delle esportazioni ;
 b ) il deposito delle tasso all' esportazione »
 Queste misure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai paesi
 terzi o a questi destinati ; esse possono essere limitate ad alcune provenienze ,
 origini , destinazioni f qualità e presentazioni .
 La misura prevista nella        lettera b ) comportala percezione delle tasse solo
 se sia stato decise in tal sanso a norma dei paragrafi 2 o 3 dell' articolo 12
 del regolamento n . 122/67/CEE.
 Le misure cautelari sono applicabili solo per un periodo di ventiquattro ore .
         Sono notificate alla Commissione , tramite telex , non appena
 decise . La notifica vale oome domanda ai sensi dell' articolo 12 , paragrafo 2 ,
' del regolamento n. 123/5 7/CIT3»
                                   Articol o 4
 Le tasse previste nell' articolo 2 sono considerate come prelievi verso i
 Paesi terzi , ai sensi dell' articolo 13, paragrafo 4 » del regolamento n.I30/66/CEE
 del Consiglio , del 26 luglio 1966 , relativo al finanziamento della politica
 agricola comune ( i )
                                   Articolo 5
 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello
        sua
 della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
 applicabile in ciascuno degli Stati aetubri .
 Fatto a Bruxelles , ^ddi            .      , _  .. Per il Consiglio
  ( I ) G.U.n.165 del 29.9.1966 , pag . 2965/66                        '
 ---pagebreak---                                                         COM ( 68 ) 133
                                 Proposta di un
                         IHG0LAT ^TT0 D^L COUSIGLIC
              che definisce le condizioni di applicazione delle misure
                      di salv-vmardia nel settore del filarne
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economia Europea ,
Visto il regolamento n.I23/67/CEE del Consiglio , del 13 giug^_^967 » relativo
all' organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame , e , in partico =
lare , l' articolo 12 , paragrafo I ;
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che il regolamento n.I23/67/CEE nell' articolo 12 , parr.ft-rafo 1 ,
prevede la possibilità di prendere misure appropriate sa il mercato comuni­
  tario     di uno o più prodotti di cui all' articolo 1 , subisce o      rischia
di subire , a causa delle importazioni o delle esportazioni , gravi perturba^
zioni atte a compromettere gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato ; che
queste misure concernono gli segmbi con i paesi terzi e che la fine della
loro applicazione è determinata dalla scomparsa della perturbazione o del
rischio di perturbazione ;
Considerando che spetta al Consiglio definire le modalità d' applicazione
dell' articolo 12 paragrafo 1 summenzionato , nonché i casi nei qu^li gli Stati
membri possono prendere misure cautelari ed i limiti dello stesse ;
Considerando che occorre perciò definire gli elementi principali che 'permettono
di stabilire se il mercato nella Comunità è o       rischia        di essere grave=
mente perturbato ;
Considerando che              il ricorso alle misure di salvaguardia dipende dalla
influenza esercitata dagli scambi con i paesi terzi sul mercato della Comunità
      perciò necessario                      K
e che è/valutare la situazione di questo mercato tenendo conto , oltre agli
elementi propri allo stesso mercato , degli elementi relativi all' evoluzione
di questi scambi ;                                                      ■
 ( I ) G.U. n.II7 del I9.6.I967 pag.230l/67
 ---pagebreak---                                       - 2 -               COM ( 68 ) 133
Considerando che occorre definire le . misure? che possono essere prese        a
 norma dell' articolo 12 del regolamento n.I23/67/CEE; che queste misure devono
essere atte a' rimediare alle gravi perturbazioni, del mercato e ad eliminare
la minaccia di tali perturbazioni ; che esse devono poter essere proporzionate
alle circostanze onde, evitare effetti diversi da quelli desiderati ;
Considerando che è necessario limitare il ricorso da parte di uno Stato membro ,
all' articolo 12 del regolamento n.I23/67/CEÉ al caso in cui il mercato di           J
questo Stato ,- in seguito ad una valutazione "basata sugli elementi                \*
summenzionati , sia considerato come rispondente alle condizioni del suddetto
articolo ; ; che le misure suscettibili di essere prese in questo caso devono
essere atte ad evitare che la situazione del mercato si deteriori Ulteriormente ;
che tuttavia esse devono rivestire un carattere cautelare ; che questo carattere
cautelare delle misure nazionali giustifica la loro applicazione solo per lo stese:
periodo entro il quale la Commissione è chiamata a decidere ih materia ;
Considerando che . la Commissione devé stabilire lé misure comunitarie di
salvaguardia da prendere in seguito alla domanda di uno Stato membro entro
il termine di .ventiquattro ore dalla ricezione di quésta domandar che , affinchè
la Commissione sia in grado di valutare la situazione di mercato con la massima
efficacia, occorre prevedere disposizioni ohe assicurino che la Commissione *
sia informata il più presto possibile del fatto che uno Stato membro applica;
misure . cautelari y che occorre' perciò prevedére1 che tali misure siano notificate
alla Commissione .non appena deciso o che la notifica sia '
considerata come        domanda , ai sensi dell' articolo 12 , paragrafo 2 , del: *
regolamento n.I23/6?/CEE, •                             ■                '
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                      " *   :'
                                    Art i colo 1 ■
I. Per valutare se si presenta la situazione prevista dall' articolo; 12 , i
   paragrafo 1 , del regolamento n. I23/67/CEE a causa delle importazioni in prove­
   nienza dai 1 paesi terzi , si tiene conto in particolare :
   - dei corsi constatati sul mercato nella Comunità o della loro prevedibile ,
      evoluzione e in particolare , della loro tendenza " ad un eccessivo ribasso ;
 ---pagebreak---                                             -  1 –
                                                                       COM(68 ) 133
                .r      •:              ■-> ; vi ": v .• .../                 i            ;■   •       ' v     '3              !
      - del volume delle importazioni realizzatelo .prevedibili., in,- parti colare «
         se queste non sembrano corrispondere ai normali bisogni del mercato
         nella Comunità^ .,. . j r.t.-r                         . ■: .-           ......                                  „• ;
     - dei , prezzi^ dlpfferta, franco frontiera della Comunità, . ; ;                                  ;r        ; .
 2 . Per valutare se si presenta la situazione prevista .all' articolo J.2 , ;
                                                                   • ■ '* *              •        • « •  .... V       v .
                                                                                                                           ,
     p^a^rai"Q,.l t ..del. rcfgolpjacnto n . 122/6 1/CSE, a,,causa dello esportazioni .                                      -r
     nei: paesi terzi., si tiene » celato itt particolare                                                                         ;
     - dei corsi constatati sul mercato nella Comunità t> ,della ljjro prevedibile .!
       , evoluzione e ,, .in particolare ,, della loro , tendenza ad ;un . rialzo-i eccessivo.;
     - del volume delle esportazioni realizzate p prevedibili., in particolare
         se .queste noi? sembrgjio corrisponde^® .: alle , normali ppgsibilìtà . di .-.I . >-r
         esportazione della Comunità .                                                        i            : r:\. V;    • .•••.
                                        Artico lo 2
 Le misure che possono essere prese quando . si Verifica la situazione prevista
dall' articolo 12 , paragrafo 1 , del regolamento n.I23/67/CEE , sonos
 a) l' arrèsto totale o parziale delle importazioni o, delle esportazioni ;
 b ) la riscossione di tasse all' esportazione .
 Queste misure possono essere           prese solo per i prodotti provenienti dai Paesi
 terzi o a questi destinati ; esse possono essere limitate ad alcune provenienze
 origini , destinazioni e qualità.                            ':.lZh
 Inoltre , la misura prevista nella lettera b ) può essere limitata agli scambi
 di uno Stato membro con i paesi terzi a condizione che consista nella .
  percQziono doli© taco© che sano stato depositate » ,                      .   ,
 Si procede alia loro soppressione non appéna viene menomisi situazione pre»r                                                   -
 vista all' articolo 12 , . paragrafo l , . del regolamento n« 123/6 7/CKJ»
 ---pagebreak---                                           - 4 -               COM(68 ) 133
Le misure che uno Stato membro può còsi prendere a titolo cautelare sono :
a ) l' arresto totale o parziale delle importazioni o delle esportazioni ;
b) il deposito dello tasse all' esportazione, ..                ,
Queste misure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai paesi
terzi o a questi destinati ;, esse possono essere limitate ad alcune provenienze ,
origine , destinazione , qualità ,                 ..
La misura prevista nella             lettera, b) comportala percezione delle tasse solo
se sia stato decise in tal senso a norma dei paragrafi 2 e 3 dell^articolo 12
  del regolamento n» 123/67/CEE. .
Le misure cautelari sono applicabili solo per un periodo di ventiquattro oro »
  Sono       notificate alla Commissione , tramite telex , non appena
decise . La notifica vale come domanda ai sensi dell' articolo 12 , paragrafo 2 ,
del regolamento n, 123/6 7/CEE.
                                         Articolo 4
Le tasse, previste dall 'articolo 2 sono considerate come prelievi verso i paesi
terzi ,; ai censi dell 'articolo 11 j paragrafo 4 V- del regolamento n.I30/66/CEE
del Consiglio , del 26 luglio 1966 , relativo al finanziamento della, politica
agricola, comune ( i ).             i -,
       ;r  ■  1                  •-      Àrticoio 5
Il presente regolamen-to entra in vigore il terzo giorno" successivo à quello
della /duplicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europèe.'
Il presente regolamento , è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta=
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi                  -           . Per il Consiglio
 ( I ) G.U. n.165 del 29 - 9 - I9 66 , pag . 2965/66
 ---pagebreak---                     .... i ; , .....     ...        \       Proposta di un .                             „       .          , '
            ;r»                        -.-i . P.^GGI/J'MTO DSL COH5IOLIO ; ,                              -v -     : >:•••*               ,
                che ,definisoe . le condizioni di applicazione delle misure di .                                                       .
                                     anlvaguarcìia noi eottorodoi grassi
                 - • (presentata dalla Gomnàseione .al' Consiglio ) -                                         v            • ••:>
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,                                                  :                     y v.. , ,              - • i.
   Visto ? il lattato che , istituisce la Comunità . Economica Europea,                                                                       r
   Visto il regolamento n.I36/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre ISi6èx . T%=:
elativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei' ,; i > .
   grassi ( i)-ed , in particolare,' l' articolo 20 , paragrafo - 2 ,:> :                                                               • ri-
   vistala proposta della Commissione ,.                                                                                   r .: :           .
   Considerando, che il regolamento! n. 136/66/CEE nell' articolo 20 , paragrafo. lr'
   predati© In possibilità di ^prendere misure appropriate se nella <Jomunità, il ^
  mercato , del l' olio di. ol' va Subisce o;                                   : risohia .. . di subire gravi pertubazioni
   a causa delle importazioni ; dai paesi"; terzi dei prodotti di cui                                                  •. ; ' ^             f
   ali ^articolo 1, ^paràgrafo 2 , lettere o ), d ) ed e ) a dell^ esportazioni fd ! olio
   d'oliva      nói paesi terzi;-' che la finei della àpplicjaziónes di. queste, misure :
 : è -/determinata dalla scomparsa della perturbazione , o del ri echio 4i . perturbazione ;
   Considerando che spetta al Consiglio . definire la natura ideile misure ohe,-;..,.»,
   possano , essere prese , nonché le modalità di applicazione dell, 'articolo 20 .. .;
: $UmmenZÌOnatO J'.-V                                                                  !    .-. ...                  •■•.<<>.    VÌ-Y.-'
  Considerando ohe . occorre perciò definire gli elementi principali che ^permettono
   di stabilire se il mercato nella Comunità è o . pisohia                                                 di essere gravemente
   perturbato •                                .  r-^j . •:   c- .v-; -.:,-.       ,• ■ ! .   •     i '-                       r - ■/       •
  Considerando che . il ricarso alle misure di salvaguardia dipende dall' influ­
  enza esercitata dagli scambi con i paesi terzi sul mercato della Comunità
  e che à pertanto necessario valutare la situssione di questo mercato tenendo conto ,
   oltre agli elementi propri allo stesso mercato , degli elementi relativi alla
   evoluzione di questi scambi ;.                                        . - ... _ *
   ( I) G.U. n. 172 del 30.9.1966 £ag. 3025/66                                            '         "'
 ---pagebreak---                                      - 2 -               COM ( 68 ) 134
 Considerando che occorre definire le misure che possono essere prese
 a norma dell' articolo 20 del regolamento ri.I36/66/CEE ; che queste misure devono
 essere atte a rimediare alle gravi .'.perturbazioni < del mercato e ad eliminare
 la minaccia di tali per turnazioni ; che occorre che queste misure siano rela=
 tive agli scambi con i paesi terzi ; che esse devono poter essere proporzionate
 alle circostanze onde evitare effetti diversi da quelli desiderati ;
 Considerando che è necessario stabilire la procedura da seguire per l' adozione
 di tali misure ; che occorre seguire , a tal finej la procedura stabilita per
 i regolamenti relativi all' organizzazione comune nei settori diversi da quello
 dei grassi" j
 Considerando che è necessario limitare il ricorso , da parte di uno Stato membro ;
 all' articolo 20 del regolamento n.I36/66/CEE al caso in cui il mercato idi
 questo Stato , in seguito ad una valutazione basata sugli elementi summenzionati ,
 sia considerato come risponden-te alle condizioni del suddetto articolo ; che
 le misure cautelari suscettibili di essere prese in questo caso devono essere
 atte ad evitare che la situazione del mercato si deteriori ulteriormente *     che
 tuttavia esse devono rivestire un carattere cautelare ; che questo carattere
 cautelare delle misure nazionali giustifica la loro applicazione solo per lo
 stesso periodo entro il quale la Commissione è chiamata a decidere in materia ;
 che , affinchè la Commissione sia in grado di valutare la situazione di mercato
 con la massima efficacia , occorre prevedere disposizioni che assicurino che
 la Commissione sia informata il più presto possibile del fatto che uno Stato
 membro    applica        misure cautelari ; che occorre perciò prevedere che tali
ntisur© siano notificate alla Commissione non appena decise e ohe
 questa notifica sia considerata come una domanda di applicazione da parte
 della Commissione delle misure a livello comunitario ,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Arti colo 1
 I. Per valutare se si presenta la situazione prevista dall , artioolo 20 , para­
      grafo l y del regolamento n . I36/67/CEE a causa delle importazioni
     dai p?,esi terzi , si tiene conto in particolare :
 ---pagebreak---                      Γ
                                         - 3 -              COM (68) 134
- delle disponibilità di prodotti sul mercato nella Comunità
- delle quantità dei prodotti per le quali misure di intervento sono prese
   o sono suscettibili di dover essere prese "{
-, dei corsi constatati sul mercato nella »Contunità o della loro prevedibile ,
   evoluzione ;                                               -":;A           . y.w           .
- delle quantità dei prodotti per le quali certificati di importazione
   sono stati rilasciarti o richiesti »                                      v         .• .
Per valutar^ se si presenta la situazione prevista dall' articolo 20 , para- :
grafo 2 , del regolamento n. 136/66/CEE a causa delle esportazioni di olia di
oliva nei paesi terzi-, ol'tré ài criteri previsti dall' articolo 20 , para­
grafò 1 , terzo comma di détto regolaménto ^ si tiene conto in particolare s
- delle .disponibilità di prodotti sui mercato nella Comunità' '           • v "• ;
- delle, quantità dei prodotti pe!r le quali certificati d' esportazione
   sono stati rilasciati o richiesti .         ••   ' ' -        . ■  v ,   •       s.
                                     Articolo 2
Le misure che possono essere prese quando si verifioa la situazione prevista
all' articolo 20 , paragrafo 1,' del regolamento n. 136/66/CEE ,'; sonò :                   '
a) per i prodotti "di cui all'articolo i , paraigrafo 2 , lettera e ) del' rego– '
    lamento n, 136/66/CEÉ" ì -• Ìa*Éósp6hsiò"ne iidtalé :o parziale dèi rilàsòiò
    dei certificàti d' importazione o-d'espòrtàzioné , " accompagnata èvéntuai~ ; •'
    merité dal rigetto dellè domande" j ; ^ 1 'u " '              v
b) per" i prodotti di cui all' articolo 1 , - pàragrafo 2,' -lettera d) e'~ é)
    del regolamento n. 136/66/CEE        là sospensióne totale o parziale del ' '
    rilascio dei certificati d' importazione / accompagnata ;evéntuàlmente '
    dal rigetto delle/ domande. "     "           –
Queste misure possono essere" prese solò per i prodotti' provenienti dai -
paesi terzi o a questi destinati 5 esse possono essèì^e limitate ad alcune
provenienze! origini^ destinazioni qualità é presentazione . Inoltre , 1 esse
possonó essere limitate agli scambi di uno Stato membro 'cori i paesi terzi »
a condizione che comportino il rigettò' dèlie domande di - certificati nei -
cui confronti questo Stato membro aveva preso le misure di sospensione
previste nell' articolo 4^1               ~                                                   :
Si procede alla Boppressione di tali misure non appena viene aeno s la
situazione prevista all'articolo 20 , paragrafo 1 , del regolamento n.
136/66/CEE.
 ---pagebreak---                                       - 4 -              C0Iî(68 ) 134
                                    Articolo 3
1 . Se si verifica la situazione prevista cf-ll 'articolo 20 , paragrafo 1 , del re=
     golamento n . I36/66/CEE ; la Commissione , su domanda di uno Stato membro '
     o di sua      iniziativa , decide le misure necessarie che sono comunicate agi
     Stati membri e/S immediatamente applicabili . Se la Commissione ha ricevuto
     la domanda di , uno Stato membro , decide nelle ventiquattro ore che seguano
     la ricezione dell© domande »
2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la misura presa dalla Commis =
     sione entro il termine di tre giorni lavorativi successivi al giorno della
     sua comunicazione » Il Consiglio si riunisce immediatamente . Esso puòj
      seconda la procedura di- voto stabilita dall' articolo 43 , paragrafo 2 ,
      del Trattato , modificare o annullare la misura in causa .
                                    ArticolO" 4
Uno Stato membro può prendere una o più misure cautelari quando ritenga , in
seguito ad una valutazione basata sugli elementi di cui all' articolo
  e.    a sua conoscenza , oh® gi presenta eul suo territorio la situazione
prevista dall f articolo 20 , paragrafo 1 del regolamento n . 136/66/CEE.
Le misure che uno Stato membro può cosi prendere a titolo cautelare , sono :
a ) per i prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera c ), del regola=
     mento n . 136/66/CEE: la sospensione totale ©parziale del rilascio dei cer=
     tificati d' importazione o d' esportazione -;
b ) per i prodotti di cui all' articolo 1, paragrafo 2 . lettere d ) ed e ), del
     regolamento n.I36/66/CEE: la sospensione totale o parziale del rilascio dei
     certificati d' importazione .
Queste misure possono essere prese solo per i prodotti provenienti dai paesi
terzi o a questi destinati ; esse possono essere limitate ad alcune provenienze
origini , destinazioni , qualità e presentazioni.
Queste, misure, provocano il rigetto delle domande solo se sia stato deciso in t
senso a norma dell' articolo 3 del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                   - 5 -             COM ( 68 ) 134
Le misure cautelari sono applicabili solo per un periodo di ventiquattro ore .
 Sono     notificate alla Commissione , tramite telex , non appena sono state
                            come
decise . Questa notifica valeydomanda ai sensi dell' articolo 3 , paragrafo I ,
del presente regolam ento .
                                 Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della
 sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità aaropee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                     Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                          COM(68 ) 135
                               preposta di un
                            ISOLAMENTO DEL CONSIGLIO
               cjhe definisce le condizioni d' applicazione delle misure
                  di salvaguardia nel settore degli ortofrutticoli         .
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
  Vieto il regolamento n        /68 del Consiglio , del         , , relativo alla
  coordinazione e ali 'unificazione dei regimi d' importazione degli ortofrut =
  ticoli applicati da ogni Stato membro nei confronti dei paesi terzi
  in particolare l' articolo 3 , paragrafo 1 ,
  Vista la proposta della Commissione ,
  Considerando che il regolamento n.... /68 nell' articolo 3 » paratifo l t prevede
  la possibilità di prendere misure appropriate ses i ? "". ercato oomunits.rio
  di uno o più prodotti di cui all' articolo 1 subisce o rischia di subire ,
  a causa delle importazioni o delle esportazioni , gravi perturbazioni atte
  a compromettere gli obiettivi dell' articolo 39 del Trattato ; che tali
  misure riguardano gli scambi con i paesi terzi e che la fine della loro
  applicazione è determinata dalla scomparsa della perturbazione o del
  rischio di perturbazione ;                                                 -
  Considerando che spetta al Consiglio definire le modalità d' applicazione
  del suddetto articolo 3 » paragrafo 1 , nonché i casi  nei quali    -
  gli Stati membri possono prendere misure cautelari ed i limiti delle stesse ;
  Considerando che occorre di conseguenza definire gli elementi principali che
  permettono di stabilire se il mercato nella Comunità è o rischia di essere
  gravemente perturbato ;
  Considerando che il ricorso a misure di salvaguardia dipende dall 'influenza
  esercitata dagli scambi con i paesi terzi sul mercato della Comunità e che ò
  perciò necessario valutare la situazione di questo mercato tenendo conto ,
  oltre agli elementi propri al mercato stesso , degli elementi relativi
  all' evoluzione d ^ questi scambi ;               . ..  :
.   •                 '                                                           f'
  Considerando che occorre definire le misure che possono essere
  a norma        dell' articolo 3 del regolamento n . ,../68 ; .                   '
 ---pagebreak---                                  - 2 -                   COM ( 68 ) 135
che queste misure devono essere atte a rimediare alle gravi perturbazioni
del mercato e ad eliminare la minaccisi-. di,. tali . perturbazioni ; che esse
devono poter essere proporzionate alle circostanze onde evitare che esse
abbiano effetti diversi da quelli desiderati ;
Considerando che è necessario limitare il ricorso , da parte di uno Stato
membro , alle misure cautelari previste all' articolo 3 del regolamento
n        /68 al caso in cui il mercato di questo' Stato , in seguito ad una
valutazione fondata sugli elementi suindicati , sia considerato rispondente
alle condizioni di questo articolo ; che inoltre questo ricorso deve potersi
esercitare , quando le misure cautelari concernono le importazioni , soltanto
se degli interventi su quanti t-à anormalmente importanti di prodotti sono
effettuati nel quadro del regolamento n.I59/66/CEE ( 2)' che "■ misure
cautelari che possono essere prese in questo caso devono essere tali da
evitare un ulteriore deterioramento della situazione del mercato ; che
tuttavia esse devono avere un carattere cautelare ; che tale carattere
cautelare delle misure nazionali giustifica la loro applicazione solo per lo
stesso periodo entro il quale la, Commissione 5 - chiamata a decidere in materia ;
Considerando che      la Commissione deve stabilire le misure comunitarie
di salvaguardia da prendere in seguito alla domanda di uno Stato membro ,
entro il termine di ventiquattro ore dalla ricezione di questa domanda ; che
SonmiSsioJle sia . in grado di valutare la situazione del mercato con la
massima efficacia ,      occorre    prevedere disposizioni che assicurino che
la Commissione è informata il più prestE/cHÌ^a?to che uno Stato membro
applica misure cautelari      che ocoorrs perciò prevedere che tali misure
  siano            notificate alla Commissione non appena deciso e clic
  la     notifica sia considerata come         domanda ai sensi dell' articolo 3
paragrafo 2 del regolamento n          /68 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articol o 1
I. Per valutare se      si presenta la situazione di cui all' articolo 3t para­
     grafo 1 ? del regolamento n .     /6 8 a causa delle importazióni
     dai paesi terzi , si tiene, conto in particolare :
( 2 ) G.U. n . 192 del 27.H.I966 , pag. 3256/66
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          -. per i prodotti per i quali Bono., fissati un prezzo di base e un prezzo
               d' acquisto , dei corsi constatati sul . mercato nella Cojnunità in rapporto
               al prezzo d' acquisto fissato dal Consiglio , e in particolare della
               loro tendenza ad un ribasso eccessivo ;
          - per gli altri prodotti , dei corsi constatati sul mercato nella Comunità
               rispetto ai corsi degli ultimi: anni , e' in particolare della loro
               tendenza ad un eccessivo ribasso ; . . ,                                         . . ..              * .. •
          - per tutti i prodotti ,, del volume , dell e .importazioni realizzate o , .
               prevedibili ,                       .         ..          . .. .                                                                 ' . ». /
          - per tutti i . prodotti » dei prezzi ali 'importazione , nel la Comvmità . ..
     2 . Per valutare se si presenta la situazione di cui all^artioolo. 3t .paragra- ••
         fo 1 , del regolaraento tw                              /68 a causa delle esportazioni a destinazione
  "" : nei paesi " terzi J 'si tiène cónto ìn particolare:'
           •* -per d- prodotti pei* i quali è fissato un prezzò di base , dei corsi
               constatati sul mercato nella' comunità rispetto al prezzo di base fissato
               dal Consiglio , e in particolare della loro tendenza ad un rialzo.                                                                        . ..
               eccessivo ;                                                     ,
'         - pei4 gli altri prodotti, d^ei corsi cqris.tatati $ul . mercato nep.la. Comunità .
               rispetto ai corsi degli' ultimi anni e in particolare della ioro tendenza
               ad un rialto                               . ..
  ••                                    " •..* C."        ••     * ' * < * * * •         '<■ ■     *    • ♦   '•• *   *                   *     *
          - per tutti i prodotti ; del volume delle esportazioni realizzale, o r .
               prevedibili .
                                                      Articolo 2                                   ...                       .•          • ,            ;•
          : ■           ··.'.■    - ν-·                                            ■? Λ·.ϊ                                 >    ■ :.·<· .- ······.··.'.       ·
     1 . Le misure che possono essere prese qualora si presenti la situazione
           preyistada.il ^ articolo ^paragrafo, l»;del ;regolamenta :n. .                                                             sono :                  ■> ,
           a ) una sospensione, delle importazioni . applicata 0 vurta q più ; varietà, .una *
                o più categorie di qualità , uno o più calibri , separatamente o . ;
                 congiuntamente ;                              '                       (             .      . - ,
           b ) la sospensione totale delie importazioni .
     2 . Le misure che possono essere prese qualora si presenti la. situazione .
                     T.   *   ...                    •••/                 0 -    .i r'         , •    ■                               -•      ••• '
           prèvi sta «ali 'artióolo 3i paragrafo lt del regolamento n .. ../68 , , sono ;
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      a ) una sospensione delle esportazioni applicata à una ò più varietà., una
        ' o più categorie di qualità, uno o più calibri , separatamente o congiun­
           tamente ;
      b ) la sospensione totale delle esportazioni ;
      c ) la percezione di , tasse all' esportazione .
 3 . Le misure previste nel presente articolo possono essere prese soltanto per
      prodotti provenienti dai' paesi terzi ó a questi destinati ; possono essere li*;i
      limitate a talune provenienze , origini e destinazioni .
 Inoltre tali misure possono essere limitate agli scarnisi di uno Stato membro
 oon i paesi terzi a condizione che coiisistanò nella percezione delle tasse
 che dono state depositate .
 Si procede alla soppressione di tali misure non appena viene meno la situa­
 zione prevista dall' articolo 3 , paragrafo , 1 , del regolamento , n . ,../68 .
                                • ■ '- ■ Articolo 3
 X. Uno Stato membro può' prendere , "a titolo cautelare , uno o più misure previ­
 ste dall' articolo 2 , paragrafo 1 , qualora ritenga , a seguito di una valataaione
 basata su ; qu^èli elementi di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , «s a sua cono­
 scenza chè          si presènti sul suo territorio la situazione prevista dall' arti­
 colo 3 , paragrafo 1 , del regoliamento n.,.,./68 a causa delle importazioni dai
 paesi terzi e qualora , inoltre i
 - per i prodotti per i quali è fissato un prezzo di base o un prezzo d' acquisto,
     si proceda nelle condizioni fissate dagli articoli 6 e 7 del regolamento
     n . 1 59/66/CEE a operazioni di ritiro ò di acquisto su quantità anormalmente
     importanti ; ..          .    .            ...
 - per gli altri prodotti , si proceda da parte delle organizzazioni di produt­
     tori , a operazioni di ritiro su quantità 'anormalmente importanti . :
  2 . Uno Stato membro può' prendere una o più misure cautelari qualora ritenta,
       in seguito ad una valutazione basata su quegli elementi di cui all' articolo
  ■ì 1 , paragrafo 2, e a sua conoscenza, che si ^presenta la situazione prevista
■ * dall' articolo 3 , paragrafo T, del regolamento n . . ../68 sul suo territorio
      a càusa delle " esportazioni nei paesi tèrzi . 1
      Le misure che vino Stato membro può' prendere , a titolo cautelare , sono «
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       a ) sospensione delle esportazioni applicate a una o più varietà , lina o
           più categorie di qualità, uno o più calibri , separatamente o congiunta­
           mente ;
       b) la sospensione totale delle esportazioni ;
       o ) il doii>oeito delle taeee ali * esportazione»
       La misura ai cui alla lettera c ) uetermina la percezione delle tasse
       soltanto se è deciso in tal senso in applicazione dell' articolo 3 paragrafi
       2 e 3,del regolamento n. . . ./67/CEE.
  3 . Le misure cautelari possono essere prese soltanto per prodotti pro­
      venienti dai paesi terzi o a questi destinati ; possono essere limitate ad
       alcune provenienze , origini e destinazioni .
 4 . Le misure cautelari sono applicabili solo per un periodo di ventiquattro ore .
                                                                       I
Sono notificate alla Commissione per telex non appena decise* La notifi­
        ca vale ooraa domanda , ai sensi dell' articolo 3 paragrafo 2 , del regola=
      mento n . . . ./68 .
                                     Art icolo 4
 Le tasse previsteda.ll 'articolo 2 ,paragrafo 2, sono considerate come prelievi
 verso i paesi terzi , ai sensi dell' articolo 31 , paragrafo 4» del regolamento
 n.I30/66/CEE del Consiglio , del 26 luglio I966 , relativo al finanziamento
 della politica agrioola comune ( i )
                                     Arti colo 5
 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della
     sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità <jiropee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta*
 mente applicabile in ciascuno degli Stati membri *
 Fatto a Bruxelles , il                               Per il Consiglio
 ( 1 ) Q. U. n . 165 del 29 . 9 . 1966 , pag. 2965/66 .