CELEX: 51990PC0159
Language: it
Date: 1990-05-28
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLE SCIENZE E DELLE TECNOLOGIE MARINE ( 1990-1994 )

N. C 174/48                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    16. 7. 90
              Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                          tecnologico nel settore delle scienze e delle tecnologie marine (1990-1994)
                                                  COM(90) 159 def. — SYN 264
                                         (Presentata dalla Commissione il 3 maggio 1990)
                                                           (90/C 174/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 azione centralizzata, al fine di rispettare il disposto
                                                                     dall'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda frase del trat-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               tato;
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                     considerando che l'esecuzione del presente programma
vista la proposta della Commissione,                                 deve essere assicurata dalla Commissione; che, per con-
                                                                     sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del
                                                                     trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria
                                                                     per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comi-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    tato;
considerando che con decisione 90/221/Euratom,
CEE(1), il Consiglio ha adottato un terzo programma                  considerando che il presente programma deve essere
quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca           eseguito soprattutto selezionando progetti di ricerca e
e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in               di sviluppo affinché beneficino del contributo della
particolare le azioni da svolgere per sviluppare le cono-            Comunità; che la Commissione deve sollecitare la pre-
scenze scientifiche e le competenze tecniche di cui la               sentazione di tali progetti attraverso la procedura abi-
Comunità necessita, in particolare per adempiere la                  tuale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella
sua funzione in materia ambientale e segnatamente nel                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee; che è oppor-
campo delle science e tecnologice marine;                            tuno prevedere anche una procedura speciale destinata
                                                                     a garantire un certo grado di flessibilità, che consenta
considerando che la presente decisione va adottata                   alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione
tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo                ed alla progressiva accelerazione del progresso tecnolo-
                                                                     gico, di prendere anche in considerazione proposte
della decisione precitata;
                                                                     spontanee conformi alle finalità del programma;
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                    considerando che, nella selezione dei progetti da attuare
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                  nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-
 azione;                                                             colare attenzione al principio della coesione economica
                                                                     e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e al
 considerando che occorre procedere ad una stima del-                sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;
 l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla
 realizzazione di tale programma specifico; che l'importo
 definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base         considerando che, soltanto alla luce dell'esperienza
 delle prospettive finanziarie per il periodo 1988-1992               acquisita durante lo svolgimento del presente program-
 allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno                ma, la Commissione potrà proporre ed il Consiglio
 1988 (2) e sulla base delle successive prospettive finanzia-         decidere di completare l'attuazione dello stesso con i
 rie per il periodo 1993-1994;                                        mezzi previsti dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del
                                                                      trattato, qualora essi contribuiscano alla realizzazione
 considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato            dei suoi obiettivi, in base alla facoltà conferita dall'arti-
 I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-                colo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom,
 mato necessario per la totalità del programma quadro                 CEE;
 comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione
 centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-
 tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascu-              considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
 na delle azioni; che l'entità del presente programma                 le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
 specifico all'interno dell'azione «Ambiente» induce a                scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
 ridurre la stima dei mezzi finanziari necessari al presente          rire lo sviluppo della sua competitività includono il
 programma di 1,04 milioni di ecu da attribuire a detta               promovimento della collaborazione in materia di ricer-
                                                                      ca e sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizza-
                                                                      zioni internazionali; che tale collaborazione può dimo-
  (') GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                           strarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del
  (2) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                           presente programma;
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 174/49
considerando che occorre acquisire, come è previsto              3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom, CEE,            senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente
una buona base di conoscenze e delle tecniche affidabili         decisione e in conformità delle disposizioni dell'artico-
di previsione per elaborare strategie di gestione e di           lo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
protezione a lungo termine dell'ambiente marino;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e
tecnica (CREST) è stato consultato,
                                                                                           Articolo 6
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                              1. La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
                                                                 gramma. Essa è assistita da un comitato, in appresso
                                                                 denominato « il comitato », composto dai rappresentan-
                         Articolo 1                              ti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante
                                                                 della Commissione.
È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
dal 1° gennaio 1990, un programma specifico di ricerca
e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica              2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
europea nel campo delle scienze e delle tecnologie mari-         i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le
ne definito nell'allegato I.                                     modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione
                                                                 dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-
                         Articolo 2                              zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo
                                                                 comma del trattato.
1. L'importo delle spese comunitarie, stimato necessa-
rio per l'attuazione dell'azione oggetto della presente
decisione ammonta a 104 milioni di ecu. Da tale impor-           3. Viene redatto per ogni anno, ed eventualmente
to vengono dedotti 1,04 milioni di ecu per l'azione              aggiornato, un piano di lavoro che definisca nei partico-
centralizzata di diffusione e di valorizzazione dei risulta-     lari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le
ti. L'importo così ridotto a 102,96 milioni di ecu com-          corrispondenti disposizioni finanziarie da emanare. La
prende le spese per il personale che possono raggiungere         Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte
al massimo il 4%. Nell'allegato li è contenuta una               di progetti in base ai piani di lavoro annuali.
ripartizione indicativa dei fondi.
2. Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-
cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione
90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà                                         Articolo 7
oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto
di tale decisione del Consiglio.                                 1. Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-
                                                                 presentante della Commissione presenta al comitato un
3. L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-        progetto delle misure da prendere. Il comitato emette
bili per ogni esercizio.                                         il proprio parere su tale progetto entro un termine
                                                                 che il presidente può fissare in base all'urgenza della
                                                                 questione in esame. Il parere è adottato alla maggioran-
                         Articolo 3                              za prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per
                                                                 l'adozione delle decisioni che il Consiglio è chiamato a
Le modalità di attuazione del programma sono definite            prendere su proposta della Commissione. Nelle votazio-
nell'allegato III.                                               ni al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti
                                                                 degli Stati membri la ponderazione di cui all'articolo
                                                                 precitato. Il presidente non prende parte alla votazione.
                         Articolo 4
Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è
fissato in conformità dell'allegato IV della decisione           2. La Commissione adotta le misure previste quando
90/221/Euratom, CEE.                                             sono conformi al parere del comitato.
                         Articolo 5                              3. Quando le misure previste non sono conformi al
                                                                 parere del comitato o in mancanza di tale parere, la
1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame              Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
del programma e trasmetterà una relazione sui risultati          proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio
di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento euro-          delibera a maggioranza qualificata.
peo, presentando, se necessario, proposte di modifica.
2. Al termine del programma, la Commissione proce-
derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e tra-          4. Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese
smetterà una relazione in merito al Consiglio e al Parla-        dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le
mento europeo.                                                   misure proposte sono adottate dalla Commissione.
 ---pagebreak--- N. C 174/50                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           16. 7. 90
                             Articolo 8                                      — delle misure di accompagnamento, ai sensi del pun-
                                                                                 to 2 dell'allegato III;
1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove
trattasi :                                                                   — delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-
                                                                                 gato III.
— di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
    all'articolo 6, paragrafo 3;
                                                                                                        Articolo 9
— di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2
    dell'allegato III, e di stimare il contributo finanziario                Nell'attuazione del presente programma possono essere
    della Comunità quando i progetti sono presentati                        decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
    nell'ambito della procedura ordinaria di cui al                          ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi
    punto 4 dell'allegato III e il contributo è superiore                   dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
    a 5 milioni di ecu;                                                      struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.
— di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito
    della procedura straordinaria di cui al punto 4 del-
    l'allegato III e di stimare il contributo finanziario                                              Articolo 10
    della Comunità;
— delle misure intese alla valutazione del programma.                       Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
                                                                            zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
2. La Commissione può consultare il comitato su                             obiettivi di questo programma, richieda impegni giuri-
qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione                   dici tra la Comunità e le parti interessate, la Commis-
del programma.                                                              sione è autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del
                                                                            trattato, a negoziare accordi internazionali per determi-
3.   La Commissione informa il comitato:                                    nare le modalità di tale collaborazione.
— dello stato di avanzamento del programma;
                                                                            La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata
— dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi                    secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragra-
    dell'articolo 6, paragrafo 3;                                           fo 2 del trattato.
— dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-
    tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i                                                  Articolo 11
    quali la partecipazione della Comunità è inferiore
    a 5 milioni di ecu, nonché dei risultati della loro                     Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
    valutazione;                                                            sione.
                                                                ALLEGATOl
                                              Obiettivi e contenuto scientifico e tecnico
             Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a cui
             si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico.
             Il paragrafo 3 C dell'allegato II del sopraccitato programma quadro è parte integrante del presente programma
             specifico.
             Il risultato cui si mira è quello di sviluppare alcune attività iniziate nell'ambito del programma pilota MAST
             (1989-1992), introdurre nuovi temi ed estendere il campo d'attività in termini geografici.
             Si affronteranno alcune attività sulla base delle iniziative di supporto intraprese nell'ambito del programma
             pilota MAST, sviluppandole, e comprenderanno i settori seguenti: la costituzione di un sistema europeo di
             dati e di informazioni sugli oceani; l'elaborazione di norme per le scienze e le tecnologie marine; un'iniziativa
             per il coordinamento della modellizzazione; lo sviluppo di un sistema pilota di comunicazione per lo scambio
             d'informazioni sulle crociere di ricerca e sulle infrastrutture di ricerca; studi sui requisiti scientifici e di
             progettazione di nuove infrastrutture di grandi dimensioni; ed infine nuovi approcci alla mappatura ed alla
             prospezione batimetrica/idrografica.
             Sulla base e alla luce degli elementi sopraccitati qui di seguito si procede alla descrizione analitica del presente
             programma specifico.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 174/51
          Settore 1 : Scienze marine
          Si procederà a svolgere attività pluridisciplinari di ricerca su flussi e processi, usando all'occorrenza modelli
          matematici.
          Si effettueranno studi particolareggiati ed ampliati del sistemi di circolazione oceanica e della dinamica delle
          masse d'acqua per determinare il movimento delle acque ed i processi fisici che si verificano nei mari europei
          e negli oceani adiacenti. Particolare attenzione verrà dedicata al margine della piattaforma continentale; il
          ghiaccio marino verrà studiato in relazione alla formazione delle acque profonde ed alla circolazione globale.
          Si proseguiranno le attività di ricerca sui processi biogeochimici in corso e se ne avvieranno di nuove sui
          processi biogeochimici, in particolare allo scopo di comprendere e quantificare i flussi di carbonio e di altri
          elementi nel mare. Le ricerche verteranno anche sull'attività idrotermale nonché sul ciclo globale del carbonio
          delle acque costiere, continentali e profonde.
          Si intraprenderanno studi per valutare la velocità delle reazioni di scambio di sostanze nei punti d'interazione
          (ad. es. le varie interfacce: aria-mare, fondale-colonna d'acqua, ecc.), soprattutto in condizioni metereologiche
          avverse.
          Le attività di ricerca mireranno alla costruzione di espressioni matematiche e modelli affidabili per descrivere
          i processi biologici. Particolare attenzione verrà dedicata a progetti che esaminino il legame tra fattori fisico-
          chimici e le corrispondenti risposte biologiche a tutti i livelli trofici.
          Le attività di ricerca in geoscienze marine verranno ampliate così da includervi la stratigrafia e la geofisica,
          ed inoltre si affronteranno problemi specifici riguardanti il comportamento di sedimenti in zone marine
          diverse (ad. es. : piattaforma continentale, scarpate e acque profonde). Occorre esaminare la sezione geologica
          e le proprietà fisiche dei sedimenti dei mari profondi per valutare quali siano gli impieghi più appropriati dei
          fondali marini e per contribuire alle attività di ricerca sul cambiamento globale («global change»).
          Nello studio dei processi marini si farà uso di tecniche di modellizzazione tra cui quelle volte a convalidare,
          calibrare e valutare le condizioni collaterali per differenti scale temporali. Una speciale priorità verrà attribuita
          allo sviluppo ed al miglioramento di modelli di ecosistemi.
          Queste attività faranno partecipare la CE a programmi internazionali in corso (quali ad esempio l'esperimento
          mondiale di circolazione oceanica — WOCE —, gli studi congiunti del flusso oceanico globale — JGOFS
          —, ecc.) e contribuiranno al conseguimento dei loro obiettivi a lungo termine. Le attività in questo settore si
          svolgeranno in cooperazione con quelle degli affini programmi comunitari sull'ambiente marino (ad es. :
          STEP, EPOCH, FAR e le attività del CCR). Nell'ambito della geologia marina si ricercherà all'occorrenza la
          complementarità con il programma di perforazioni oceaniche (Ocean Drilling Programme) per evitare ogni
          doppione.
          Settore 2 : Ingegneria costiera
          Gli obiettivi, che utilizzano i risultati di progetti della fase pilota di MAST (1989-1992), sono: arrivare ad
          una comprensione più approfondita dei processi marini che influenzano il comportamento delle strutture
          costiere nonché delle loro modalità d'interazione; sviluppare una modellizzazione numerica dei processi
          costieri e l'integrazione dei modelli di processo ai fini della gestione delle coste europee; infine armonizzare
          su scala europea gli aspetti concettuali della progettazione di opere d'ingegneria costiera.
          Le attività di ricerca si concentreranno quindi sullo studio di correnti, onde, comportamento dei sedimenti
          (mobilizzazione, trasporto, deposito, proprietà geotecniche) nonché cambiamenti dei fondali e morfologia
          costiera. Le attività di ricerca sull'ingegneria costiera approfondiranno lo studio degli aspetti relativi all'impat-
          to delle onde e di altri processi costieri sulla stabilità dei frangiflutti e di altre strutture. Un obiettivo
          particolare è mantenere ed accentuare il vantaggio di cui l'Europa gode in questi campi formulando linee
          guida europee per l'ingegneria costiera. Si intraprenderanno anche ricerche per migliorare ì progetti di
          nutrimento delle spiagge, e si garantirà la sinergia con le attività di ricerca riguardanti la climatologia e i
          rischi naturali.
          Settore 3 : Tecnologie marine
          L'obiettivo è incoraggiare lo sviluppo di strumenti nuovi o già esistenti e di tecnologie abilitanti, particolarmen-
          te nell'intento di accelerare l'introduzione di sistemi automatizzati di misurazione a lungo termine, nonché
          contribuire allo sviluppo di sistemi d'osservazione operativi.
          Le attività di ricerca mireranno a sviluppare nuovi sensori, la trasmissione di dati in tempo (quasi) reale ed i
          collegamenti a due vie per comunicazioni. Ulteriori ricerche riguarderanno gli strumenti di misurazione e
          campionatura destinati ad operare nella colonna d'acqua, sul fondo marino e al di sotto di esso. Le ricerche
          sull'acustica subacquea avranno come obiettivo, in particolare, la scelta automatica del percorso dei veicoli,
 ---pagebreak--- N. C 174/52                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           16. 7. 90
           la determinazione delle proprietà dei fondali marini, la comunicazione acustica, la determinazione dell'anda-
           mento dei rilievi al di sotto dello strato di fondo e misurazioni acustiche di tipo innovativo. Si prenderanno
           iniziative selettive nello sviluppo di tecnologie abilitanti nuove o migliorate, quali ad esempio l'ottica e
           l'ottenimento di immagini mediante l'acustica. Si procederà anche a studi per identificare e sfruttare le
           sostanze chimiche naturalmente riscontrabili nell'ambiente marino nonché a studi sullo sfruttamento delle
           risorse minerali marine.
           Tali attività verranno coordinate con le iniziative nel campo delle scienze e delle tecnologie marine previste
           dal programma EUREKA ed integreranno le attività svolte nel quadro di BRITE/EURAM e di ESPRIT per
           quanto riguarda gli aspetti di collaudo dei materiali, robotica ed informatica relativi allo sviluppo degli
           strumenti.
                                                             ALLEGATO        U
                                 Ripartizione indicativa delle spese per il periodo 1990-1994
                                                                                                                       (in %)
           Settore 1 : Scienze marine, compresi i progetti integrati                                                     45-50
           Settore 2: Ingegneria costiera                                                                                15-20
           Settore 3 : Tecnologie marine                                                                                30-35
           La ripartizione fra i diversi settori non esclude la possibilità che i progetti possano coprire più di un'area.
                                                            ALLEGATO 111
                                             Modalità di attuazione del programma
                                   e attività di diffusione e di valorizzazione dei risultati
          1. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
          2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3 comprendono progetti di ricerca e sviluppo
               tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate.
               I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finanziaria.
               Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi che consentano la buona
               esecuzione tecnica, la gestione e la valutazione del programma nonché un'adeguata diffusione e messa
               a disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al
               programma.
               Le azioni concertate sono quelle definite dal regolamento finanziario.
          3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità, quali
               università, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, o le associazioni
               di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
               Le persone fìsiche o giuridiche stabilite in paesi che hanno concluso con la Comunità accordi di
               cooperazione nel settore della ricerca scientifica e tecnica, possono partecipare, in base al principio del
               vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I partecipanti selezionati in
               questo ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comunità e partecipano alle spese generali
               di amministrazione.
 ---pagebreak---  16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 174/53
             4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisce
                la regola e il secondo l'eccezione :
                I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una selezione
                basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato nella Gazzetta
                ufficiale delle Comunità europee.
                La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
                condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
                significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
                metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
                La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
                progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
                progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
                La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
                fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
                procedura ordinaria. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale
                delle Comunità europee.
                L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
                questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
                qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 15 % e potrà essere riveduto annualmente alla luce
                dell'esperienza.
                La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
                fine di garantire la massima trasparenza.
             5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
                diversi.
             6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
                (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
                respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
             7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
                del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
                dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
             Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                                     tecnologico nel settore della biotecnologia (1990-1994)
                                                   COM(90) 160 def. — SYN 265
                                        (Presentata dalla Commissione il 3 maggio 1990)
                                                             (90/C 174/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che con decisione 90/221/Euratom,
                                                                         CEE( 1 ), il Consiglio ha adottato un terzo programma
                                                                         quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca
                                                                         e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in
                                                                         particolare le azioni da svolgere per contribuire a svilup-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   pare il potenziale europeo necessario a comprendere e
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                   a sfruttare le proprietà e le strutture della materia
                                                                         vivente;
vista la proposta della Commissione,
                                                                         considerando che la presente decisione va adottata
                                                                         tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                         della decisione precitata;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                        (J) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.