CELEX: C1996/016/15
Language: it
Date: 1996-01-20 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 23 novembre 1995 (Causa C-361/95)

20. 1 . 96             LJ1                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 16/7
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura             La ricorrente conclude che la Corte voglia :
di Pordenone con ordinanza 18 ottobre 1995 , nella causa
dinanzi ad essa pendente fra Tommaso Morellato e Usi                   1 , dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato
                        n. 11 di Pordenone                                  o , in subordine, non avendo comunicato alla Commis­
                         ( Causa C-358/95 )                                 sione, entro il termine prescritto, le disposizioni legisla­
                              96/C 16/ 13                                   tive, regolamentari ed amministrative necessarie per
                                                                            conformarsi alla direttiva del Consiglio 20 giugno 1991 ,
                                                                            91 /371 /CEE, relativa all'applicazione dell'Accordo tra
Con ordinanza 18 ottobre 1995 ( pervenuta alla Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 21 novembre 1995 )                    la Comunità economica europea e la Confederazione
                                                                            svizzera concernente l'assicurazione diretta diversa
emanata nella causa dinanzi ad essa pendente fra Tommaso
Morellato e Usi n . 1 1 di Pordenone, la Pretura di Pordenone               dall'assicurazione sulla vita ( ] ), è venuto meno agli
                                                                            obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 5 e 189
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
le seguenti questioni pregiudiziali                                         del Trattato che istituisce la Comunità europea ;
— Se gli artt. 30 e 36 del Trattato che ha istituito la CEE           2 , condannare il convenuto alle spese .
    vadano interpretati in modo da far ritenere con essi non
    compatibile la normativa italiana sulla disciplina per la         Motivi e principali argomenti
    lavorazione e commercio dei cereali, degli sfarinati, del
    pane e delle paste alimentari ( legge 4/7/1967 n . 580 )          La natura vincolante degli artt. 189 , terzo comma , e 5 ,
    nella parte in cui tale disciplina vieta lo smercio di pane       primo comma , del Trattato CE comporta per gli Stati
    integrale speciale di tipo surgelato avente:                      membri l'obbligo di adottare i provvedimenti necessari per
    — un grado di umidità superiore alle percentuali di cui           l'attuazione delle direttive delle quali sono destinatari prima
         all'art. 16 ,                                                dello scadere dei termini prescritti . Il termine di cui trattasi è
                                                                       scaduto il 4 luglio 1993 senza che la Spagna abbia adottato i
    — una percentuale di ceneri inferiore a quanto statuito           necessari provvedimenti .
         dal combinato disposto degli artt. 16 e 7 comma
         terzo ,                                                       (') GU n. L 205 del 27. 7. 1991 , pag. 48 .
    — con aggiunta della crusca, in quanto appunto ingre­
         diente non consentito;
    e se quindi tali disposizioni legislative debbano o meno
    considerarsi restrizione quantitativa o misura d'effetto
    equivalente ai sensi del riferito art. 30 .
                                                                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
— In caso di soluzione affermativa di tale questione, se lo                 il Regno di Spagna, proposto il 23 novembre 1995
     Stato Italiano possa, in circostanze quali quelle descritte,                              ( Causa C-361 /95 )
     legittimamente valersi della deroga prevista dall'art. 36                                    ( 96/C 16/15 )
     del Trattato CEE, ai fini di tutela della salute pub­
     blica .
                                                                       Il 23 novembre 1995 la Commissione delle Comunità
— Se la normativa italiana vada disattesa dal giudice                  europee, rappresentata dal signor D. Gouloussis e dalla
     italiano .                                                        signora B. Vilà Costa, in qualità di agenti, con domicilio
                                                                       eletto in Lussemburgo presso il signor C. Gómez de la Cruz,
— Se debba consentirsi la libera circolazione nel territorio           Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
     dello Stato Italiano del pane prodotto nella Repubblica           di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
     Francese e descritto in premessa .                                Regno di Spagna .
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                        1 . dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato
 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                     o, in subordine, non avendo comunicato alla Commis­
     il Regno di Spagna, proposto il 23 novembre 1995
                                                                             sione, entro il termine prescritto, le disposizioni legisla­
                          ( Causa C-360/95 )                                 tive, regolamentari ed amministrative necessarie per
                             ( 96/C 16/ 14                                   conformarsi alla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992,
                                                                             92/49/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
 Il 23 novembre 1995 la Commissione delle Comunità                           regolamentari ed amministrative riguardanti l'assicura­
 europee, rappresentata dal signor D. Gouloussis e dalla                     zione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita ('), è
 signora B. Vila Costa , in qualità di agenti, con domicilio                 venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
 eletto in Lussemburgo presso il signor C. Gómez de la Cruz,                 degli artt. 5 e 189 del Trattato che istituisce la Comunità
 Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte                    europea ;
 di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
 Regno di Spagna .                                                      2 , condannare il convenuto alle spese .
 ---pagebreak--- N. C 16/8                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20 . 1 . 96
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli                 omesso di prendere in considerazione una delle domande
dedotti nella causa C-360/95 (2 ); il termine per l'attuazione è         delle ricorrenti .
scaduto il 31 dicembre 1993 .
                                                                         Per quanto riguarda gli accertamenti di merito contenuti
(') GU n . L 228 dell'I 1 . 8 . 1992 , pag. 1 .                          nella sentenza del Tribunale, le ricorrenti deducono una
( 2 ) Vedi pagina 7 della presente Gazzetta ufficiale .                  serie di errori di diritto nei quali il Tribunale sarebbe
                                                                         incorso, ed in particolare : la manifesta imprecisione sostan­
                                                                         ziale degli accertamenti, il travisamento delle prove, l'erro­
                                                                         nea applicazione delle norme e dei principi in materia di
                                                                         onere della prova .
Ricorso della Blackspur DIY Ltd e dei signori Steven Kellar,
J.M.A. Glancy e Ronald Cohen avverso la sentenza pronun­                 A parere delle ricorrenti, vi è alla base della sentenza del
ciata il 18 settembre 1995 dalla Prima Sezione ampliata del              Tribunale un fondamentale errore (o una serie di errori ) di
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                    diritto per quanto riguarda l'accertamento della sussistenza
                                                                         del nesso causale .
causa T-168/94 ( ] ) tra la Blackspur DIY Ltd, i signori
Steven Kellar, J.M.A. Glancy e Ronald Cohen, da una parte,
e il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle                (') GU 1 995 , C 286 , pag. 13 .
           Comunità europee, dall'altra, proposto il
                         27 novembre 1995
                       ( Causa C-362/95 P)
                            ( 96/C 16/16 )
                                                                         Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura
                                                                         Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
Il 27 novembre 1995 la Blackspur DIY Ltd e i signori Steven              con ordinanza 8 novembre 1995 nel procedimento penale
Kellar, J.M.A. Glancy e Ronald Cohen, rappresentati                        dinanzi ad essa pendente a carico di Giuseppe Tancredi
dall'avv . K.P.E. Lasok, QC, incaricato dallo studio Charles
Khan of Berg & Co ., Solicitors, con domicilio eletto in                                        ( Causa C-363/95 )
Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Maria Dennewald,                                             ( 96/C 16/ 17 )
 12 , avenue de la Porte Neuve, hanno proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso              Con ordinanza 8 novembre 1995 ( pervenuta alla Cancelle­
la sentenza pronunciata il 18 settembre 1995 dalla Prima                  ria della Corte delle Comunità europee il 27 novembre
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle                       1995 ) emanata nel procedimento penale dinanzi ad essa
 Comunità europee nella causa T-168/94 tra la Blackspur                   pendente a carico di Giuseppe Tancredi, la Pretura Circon­
DIY Ltd, i signori Steven Kellar, J.M.A. Glancy e Ronald                  dariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli ha sottopo­
 Cohen, da una parte, e il Consiglio dell'Unione europea e la             sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee questioni
 Commissione delle Comunità europee, dall'altra.                          pregiudiziali identiche alle questioni poste nelle cause riunite
                                                                          C-58/95 e a . 1 1 )
 Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia :
                                                                          C ) Vedasi GU n. C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag. 6 .
 a ) annullare la sentenza del Tribunale di primo grado;
 b ) rinviare la causa dinanzi al Tribunale di primo grado;
       e
 c ) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta con ordi­
                                                                          nanze del Finanzgericht di Amburgo 22 settembre 1995 e
 Motivi e principali argomenti                                            27 settembre 1995 , nelle cause T. Port GmbH & Co. contro
                                                                                         Hauptzollamt di Amburgo-Jonas
 Le parti ricorrenti deducono che la sentenza del Tribunale di
 primo grado è viziata da errori di diritto . In particolare,                               Cause C-364/95 e C-365/95 )
 deducono una violazione del diritto a un processo equo,                                             ( 96/C 16/18 )
 come inteso ai fini dell'art. 6 della Convenzione europea dei
 Diritti dell'Uomo, dei diritti della difesa e dei principi               Con ordinanze 22 settembre 1995 e 27 settembre 1995 ,
 generali del diritto comunitario .                                       pervenute nella cancelleria della Corte di giustizia il 16 no­
                                                                          vembre 1995 , pronunciate nelle cause T. Port GmbH & Co.
  Le ricorrenti non hanno potuto giovarsi di un processo equo             contro Hauptzollamt di Amburgo-Jonas, la Sezione comune
 per diverse ragioni: nella sentenza del Tribunale di primo               del Finanzgericht di Amburgo per i Länder della « Libera
 grado si rinvengono più volte una suggestio falsi e una                  città anseatica di Amburgo, della Bassa Sassonia e dello
  suppressio veri per quanto riguarda tanto la natura della                Schleswig-Holstein », Quarta Sezione, ha chiesto alla Corte
  causa delle ricorrenti quanto la valutazione delle prove e               di giustizia delle Comunità europee di pronunciarsi in via
  delle fonti di prova di cui si è avvalso il Tribunale; il                pregiudiziale sulle questioni prima, seconda e terza proposte
  Tribunale ha travisato gli elementi di prova sottopostigli e si          nella causa C-182/95 (*).
  è astenuto dal disporre provvedimenti di indagine che pure
  sarebbero stati opportuni; il Tribunale ha omesso di                     0 ) GU n. C 208 del 12 . 8 . 1995 , pag. 12 .
  motivare, o ha motivato in modo insufficiente, parecchie
  delle sue statuizioni; inoltre, il Tribunale ha completamente