CELEX: 31978R1131
Language: it
Date: 1978-05-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1131/78 del Consiglio, del 22 maggio 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune originari dell' Algeria (1978 - 1979)

30 . 5 . 78                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 142/35
                                      REGOLAMENTO (CEE) N. 1131 /78 DEL CONSIGLIO
                                                        del 22 maggio 1978
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per
               taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della \tariffa doganale
                                             comune originari dell'Algeria ( 1978—1979)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che è opportuno garantire in particolare
                                                                       l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­
                                                                       portatori della Comunità ai predetti contingenti e l' ap­
                                                                       plicazione, senza interruzione, delle aliquote di dazio
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 previste per detti contingenti a tutte le importazioni dei
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                        prodotti in questione negli Stati membri fino all'esauri­
                                                                       mento dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizza­
                                                                       zione dei contingenti tariffari comunitari, fondato sulla
vista la proposta della Commissione,                                   ripartizione fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispet­
                                                                       tare la natura comunitaria di detti contingenti in base
                                                                       ai principi sopra enunciati ; che tale ripartizione, per
                                                                       rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mer­
visto il parere del Parlamento europeo ( 1),                           cato dei prodotti in questione, deve avvenire proporzio­
                                                                       nalmente al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in
                                                                       base ai dati statistici relativi alle importazioni dei sud­
considerando che l' accordo di cooperazione tra la                     detti prodotti in provenienza dall'Algeria durante un
Comunità economica europea e la Repubblica democra­                    periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
tica popolare d'Algeria, firmato il 26 aprile 1976, pre­               prospettive economiche per il periodo contingentale
vede all' articolo 20 per taluni vini a denominazione di               considerato ;
origine, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doga­
nale comune, originari dell'Algeria, l'esenzione dai dazi
doganali all'importazione nella Comunità, entro i limiti
di un contingente tariffario comunitario annuo ; che il                considerando tuttavia che non sono disponibili — né a
volume contingentale per il periodo che va dal 1° luglio               livello comunitario né a livello nazionale — dati stati­
1978 al 30 giugno 1979 è di 400 000 hi, di cui 170 000                 stici per le qualità di vino in questione e che quindi non
hi per i vini sfusi e 230 000 hi per i vini in bottiglia ; che         può essere avanzata alcuna previsione valida di impor­
i vini sfusi devono essere conformi a determinati requi­               tazione ; che, su tale base, è opportuno prevedere una
siti di condizionamento ; che, tuttavia, a causa di alcune             ripartizione dei volumi contingentali in aliquote iniziali,
difficoltà per il trasporto di vini sfusi, bisogna derogare            ripartizione che tenga conto delle possibilità di assor­
alle relative disposizioni dell'accordo ed ammettere che               bimento di detti vini sui mercati dei vari Stati membri ;
questo trasporto possa essere effettuato in recipienti di
una capacità massima di 200 hi ; che i vini in bottiglia
devono essere presentati in recipienti contenenti due litri            considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
o meno ; che i prezzi praticati per tali vini all'importa­             importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati
zione nella Comunità devono in ogni momento essere                     membri, occorre suddividere in due parti ciascun vo­
almeno pari ai prezzi di riferimento della Comunità loro               lume contingentale, ripartendo la prima parte fra gli
applicabili ; che tali vini devono essere accompagnati da              Stati membri e costituendo con la seconda parte una
un certificato di denominazione di origine conforme al                 riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
modello di cui all'allegato D dell'accordo ; che conviene              membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
quindi aprire i contingenti tariffari comunitari in og­                che, per garantire una certa sicurezza agli importatori di
getto per il periodo in questione ;                                    ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
                                                                       parte dei contingenti comunitari ad un livello che, nella
                                                                       fattispecie, potrebbe corrispondere al 50 % di ciascun
considerando che il regolamento (CEE) n. 2506/75 del                   volume contingentale ;
Consiglio, del 29 settembre 1975 , che stabilisce le
norme particolari relative « all'importazione di prodotti
del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (2),
ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera di                 considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­                possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
nuito dei dazi doganali effettivamente riscossi ;                      tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è neces­
                                                                       sario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
(!) GU n. C 108 dell'8 . 5 . 1978 , pag. 57.                           totalmente una delle sue aliquote iniziali effettui il pre­
(2) GU n. L 256 del 2 . 10. 1975 , pag. 2 .                            lievo di un'aliquota complementare dalla riserva corri­
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spondente ; che tale prelievo deve essere effettuato da             considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote                dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la               riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
riserva lo consente ; che ciascuna aliquota iniziale e              ogni operazione relativa alla gestione delle aliquote at­
complementare debba essere valida fino alla fine del                tribuite a detta unione economica può essere effettuata
periodo contingentale ; che tale forma di gestione ri­              da uno dei suoi membri,
chiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e
la Commissione, la quale deve, in particolare, poter
seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali
ed' informarne gli Stati membri ;                                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che se, ad una data determinata del pe­
riodo contingentale, una cospicua rimanenza di un'ali­                                         Articolo 1
quota iniziale fosse disponibile in uno Stato membro,
tale Stato deve riversarne una notevole percentuale nella           1 . Dal 1° luglio 1978 al 30 giugno 1979, sono aperti
riserva corrispondente, per evitare che una parte di un             contingenti tariffari comunitari per i seguenti prodotti
contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno                 originari dell'Algeria, entro i limiti indicati qui di se­
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;           guito.
                    Numero
                                                                                                        Volume del
                  della tariffa                      Designazione delle merci                           contingente
                   doganale
                    comune
                     22.05       Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con
                                 alcole (mistelle):
                                 C. altri :
                                     — Vini con le seguenti denominazioni di origine :
                                         AÏN BESSEM-BOUIRA, MEDEA, COTEAUX DU
                                         ZACCAR , DAHRA , COTEAUX DE MASCARA ,
                                         MONTS DU TESSALAH , COTEAUX DE                      ,
                                         TLEMCEN ,
                                         con gradazione alcolica effettiva non superiore a 15° :
                                         — presentati in recipienti contenenti due litri o
                                            meno                                                       230 000 hi
                                         — presentati in recipienti contenenti più di due
                                            litri                                                      170 000 hi
2. Nei limiti di tali contingenti tariffari, i dazi della            a) i recipienti devono essere adattati al trasporto dei
tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono                      vini ed unicamente riservati a tale uso ;
 sospesi completamente.
                                                                    b) i recipienti devono essere riempiti per intero ;
3 . Al fine di far beneficiare questi vini dai suddetti
contingenti tariffari, i prezzi praticati all'importazione
nella Comunità devono in ogni momento essere almeno                 c) i sistemi di chiusura dei recipienti devono essere
pari ai prezzi franco frontiera di riferimento, loro appli­              inviolabili e garantire che nessuna manipolazione sia
cabili, di cui al regolamento (CEE) n. 2506/75 ed ai                     avvenuta durante il trasporto o il deposito, fatte
testi successivi.                                                        salve le manipolazioni debitamente controllate dalle
                                                                         autorità algerine e dalle autorità degli Stati membri ;
4. I vini presentati in recipienti contenenti più di due
litri devono essere conformi ai seguenti requisiti di               d) ogni recipiente deve avere un'etichetta che consenta
condizionamento :                                                        d'identificare il vino di qualità in esso contenuto ;
 ---pagebreak--- 30 . 5 . 78                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 142/37
e) il trasporto di questi vini può essere effettuato solo                 arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
     in recipienti di un contenuto massimo di 200 hi.                     stenza della riserva stessa lo permetta.
5 . All'importazione, ciascuno di tali vini dev'essere                    3 . Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
accompagnato da un certificato di denominazione                           aliquote di uno Stato membro, la terza aliquota prele­
d'origine rilasciato dalla competente autorità algerina,                  vata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo
conformemente al modello allegato al presente regola­                     Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­
mento .                                                                   cate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota
                                                                          uguale alla terza.
                           Articolo 2
                                                                          Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
1 . I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono divisi            della riserva.
in due parti.
                                                                          4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli                 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5 ,                quelle fissate da detti paragrafi , se vi è motivo di rite­
sono valide fino al 30 giugno 1979 corrispondono ai                       nere che esse rischiano di non essere interamente utiliz­
seguenti quantitativi :                                                   zate. Essi informano la Commissione sui motivi che li
                                                                          hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente
                                                           (in ettolitri) paragrafo.
                                Vini a denominazione di origine
                                presentati in recipienti contenenti :
                                                                                                   Articolo 4
            Stati membri
                                    due litri           più di due
                                    o meno                 litri          Le singole aliquote complementari prelevate in applica­
                                                                          zione dell' articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1979.
Benelux                              19 100               13 400
 Danimarca                          11 500                  8 800
R. f. di Germania                   23 000                18 000                                   Articolo 5
Francia                             23 000                18 000
 Irlanda                              7 800                 4 600         Gli Stati membri versano nella riserva, enro il 1° aprile
Italia                              11 500                  8 800         1979, la frazione non utilizzata della loro aliquota
                                                                          iniziale che alla data del 15 marzo 1979 ecceda il 20 %
 Regno Unito                         19 100               13 400
                                                                          del quantitativo iniziale. Può essere versato un quantita­
                                                                          tivo superiore, se vi è motivo di ritenere che esso possa
                       Totale      115 000                85 000          rimanere inutilizzato.
                                                                          Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
3 . La seconda parte di ogni contingente, pari rispetti­
vamente a 115 000 e 85 000 ettolitri, costituisce la ri­
                                                                          1° aprile 1979, il totale delle importazioni dei prodotti
                                                                          in questione, effettuate fino al 15 marzo 1979 incluso e
serva corrispondente.                                                     imputate ai contingenti comunitari, nonché eventual­
                                                                          mente la frazione di ciascuna delle loro aliquote iniziali
                           Articolo 3
                                                                          versata nelle rispettive riserve.
1 . Se una delle aliquote iniziali di uno Stato membro,
                                                                                                   Articolo 6
fissate all'articolo 2, paragrafo 2, e questa stessa ali­
quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
dente riserva, qualora sia stato applicato l'articolo 5 ,                 La Commissione provvede a contabilizzare la consi­
viene utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro                       stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri confor­
interessato procede senza indugio, mediante notifica alla                 memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio, in
Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari                     base alle notifiche pervenute, sul grado di esaurimento
                                                                          delle riserve.
al 15 % della sua aliquota iniziale eventualmente arro­
tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
della riserva lo permetta.                                                La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5
                                                                          aprile 1979 , sullo stato di ciascuna riserva dopo i ver­
2 . Se, dopo aver esaurito l'una o l' altra delle aliquote                samenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 .
iniziali di uno Stato membro, la seconda aliquota prele­
vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo                Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
Stato membro interessato procede, alle condizioni indi­                   delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota                   fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
pari al 7,5 % della sua aliquota iniziale, eventualmente                  effettua quest'ultimo prelievo.
 ---pagebreak--- N. L 142/38                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  30 . 5 . 78
                         Articolo 7                                                        Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni              Gli Stati membri informano la Commissione, su richie­
affinché l'apertura delle aliquote complementari da essi         sta di questa, sulle importazioni effettivamente imputate
prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le             alle loro aliquote.
imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte mag­
giorata dei contingenti comunitari.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
prodotti in questione, aventi sede nel loro territorio, la                                 Articolo 9
facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­
gnate.                                                           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                                                                 mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
3 . Gli Stati membri imputano alle proprie aliquote le           mento .
importazioni dei prodotti in questione via via che tali
prodotti sono presentati in dogana accompagnati dalla
dichiarazione di immissione al consumo .
4 . La situazione di esaurimento delle aliquote degli                                     Articolo 10
Stati membri viene rilevata in base alle importazioni
imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3 .                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1978 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 22 maggio 1978 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                       K. HEINESEN
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO
 1.                  Eksportør - Ausführer - Exporter - Exporta­          2.            Nummer - Nummer -
      teur - tsportatore - bxporteur :                                        Number - Numéro - Numero -                         00000
                                                                              Nummer
                                                                          3. ( Nome dell'organismo che garantisce
                                                                              la denominazione d'origine)
 4.                    - Modtager - Empfänger - Consignee -
      Destinataire - Destinatario - Geadresseerde :
                                                                          5.
                                                                              CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                              BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                              CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                              CERTIFICAT D'APPELLATION DΌRΙGΙΝΕ
                                                                              CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
 6.                     - Transportmiddel - Beförderungsmittel                CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
     - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di '
     trasporto - Vervoermiddel :
                                                                          7 . ( Nome della denominazione d'origine)
 8.                      - Losningssted - Entladungsort - Place
     ot unloading - Lieu de déchargement - Luogo οι sbarco -
     Plaats van lossing :
 9             I       J at « f            ^ jj      iI                                                  10.                      11 .
     Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                 Bruttovægt.                Liter
     Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstücke                                                      Rohgewicht                 Liter
     Marks and numbers, number and kind of packages                                                          Gross weight               Litres
     Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                          Poids brut                 Litres
     Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                             Peso lordo                 Litri
     Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                            Brutogewicht               Liter
12 .                           - Liter (i bogstaver) - Liter ( in Buchstaben ) - Litres ( in words) - Litres ( en lettres) - Litri ( in lettere) -
     Liter (voluit):
13 .                                  - Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
     issuing authority - visa de i organisme emetteur - visto dell organismo emittente - visum van de instantie van afgifte:
14 .                        - Toldstedets attest - Sichtvermerk der
     Zollstelle - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
     dogana - Visum van de douane                                                                           (Oversættelse se nr. 15 - Über­
                                                                         setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                         Voir traduction au n° 15 - Vedi traduzione al n . 15 - Zie voor
                                                                         vertaling nr. 15 )
 ---pagebreak---     15. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i              området og ifølge algerisk lovgivning er
        berettiget til oprindelsesbetegnelsen: »                         «. «
        Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet at vin.
        Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk                     gewonnen wurde und ihm nach
        algerischem Gesetz die .Ursprungsbezeichnung „                        " zuerkannt wird.
        Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol.
        We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                 and is
        considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin '                 '.
        The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin.
        Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de                et est reconnu, suivant la loi
        algérienne, comme ayant droit à la dénomination d'origine «                       ».
        L'alcool ajouté à ce vin est de l'alcool d'origine vinique.
        Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di          ed è riconosciuto, secondo
        la legge algerina come avente diritto alla denominazione di origine «                     ».
        L'alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica.
        Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                   en dat volgens
        de Algerijnse wetgeving de benaming van oorsprong                           " erkend wordt.
        De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol, uit wijn gewonnen.
    16. 0
p) Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
(1) Diese Nummer ist weiteren Abgaben des Ausfuhrlandes vorbehalten.
0) Space reserved for additional details given in the exporting country.
(1) Case réservée pour d'autres indications du pays exportateur.
(•) Spazio riservato per altre indicazioni del paese esportatore.
(1) Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer.