CELEX: 51990PC0387(01)
Language: it
Date: 1991-02-14
Title: PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ASSOCIAZIONE DEI PAESI E TERRITORI D' OLTREMARE ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA

11. 4 . 9 1                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                        N . C 95/1
                                                                             II
                                                                    (Atti    preparatori)
                                                        COMMISSIONE
            P r o p o s t a di decisione del Consiglio relativa all'associazione dei paesi e territori d ' o l t r e m a r e alla
                                                          C o m u n i t à economica europea
                                                                       (91/C 95/01)
                                                                   COM(90)      387    def.
                                           (Presentata        dalla Commissione       il 1° ottobre      1990)
                                                                        SOMMARIO
                                                                                                                            Pagina
            PRIMA PARTE:               Fondamenti della cooperazione CEE-PTOM                                                    4
            SECONDA PARTE: I settori della cooperazione CEE-PTOM                                                                  6
            Titolo I:                  Ambiente                                                                                  6
            Titolo II:                 Cooperazione agricola, sicurezza alimentare e sviluppo rurale                              7
            Titolo III:                Sviluppo della pesca                                                                     10
            Titolo IV:                 Cooperazione in materia di prodotti di base                                              11
            Titolo V:                  Sviluppo industriale, fabbricazione e trasformazione                                     12
            Titolo VI :                Sviluppo minerario                                                                       15
            Titolo VII:                Sviluppo energetico                                                                     16
            Titolo Vili:               Sviluppo delle imprese                                                                  17
            Titolo IX:                 Sviluppo dei servizi                                                                     18
            Capitolo 1 :                Obiettivi e principi della cooperazione                                                  18
            Capitolo 2:                Servizi d'appoggio allo sviluppo economico                                               19
            Capitolo 3 :               Turismo                                                                                  20
            Capitolo 4:                Trasporti, comunicazioni e informatica                                                   21
            Titolo X:                  Sviluppo del commercio                                                                   22
            Titolo XI:                 Cooperazione culturale e sociale                                                         24
            Titolo XII:                Cooperazione regionale                                                                   24
            TERZA PARTE:               Gli strumenti della cooperazione CEE-PTOM                                                27
            Titolo I :                 Cooperazione commerciale                                                                 27
            Capitolo 1 :                Regime generale degli scambi                                                            27
            Capitolo 2:                Impegni speciali relativi al rum                                                        29
            Capitolo 3:                Scambi di servizi                                                                        29
            Titolo II:                 Cooperazione in materia di prodotti di base                                              30
            Capitolo 1 :                Stabilizzazione dei proventi da esportazione di prodotti agricoli di base
                                       (STABEX)                                                                                 30
            Capitolo 2:                Prodotti minerari: sistema speciale di finanziamento (SYSMIN)                            34
 ---pagebreak--- N. C 95/2                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4. 91
                                                                                                                Pagina
          Titolo III:            Cooperazione per il finanziamento dello sviluppo                                  37
          Capitolo 1 :            Disposizioni generali                                                             37
          Sezione 1 :             Obiettivi                                                                         37
          Sezione 2 :            Principi                                                                           37
          Sezione 3:             Linee direttrici                                                                  38
          Sezione 4:             Campo d'applicazione                                                              38
          Sezione 5 :            Settori d'intervento                                                               39
          Sezione 6:             Idoneità al finanziamento                                                         40
          Capitolo 2:            Cooperazione finanziaria                                                          40
          Sezione 1 :             Mezzi di finanziamento                                         :                  40
          Sezione 2:             Modi e condizioni di finanziamento                                                41
          Sezione 3 :            Cofinanziamenti                                                                   43
          Sezione 4 :            Microprogetti                                                                     43
          Sezione 5 :            Aiuti d'urgenza                                                                   44
          Capitolo 3 :           Investimenti                                                                      45
          Sezione 1 :             Promozione degli investimenti                                                     45
          Sezione 2:             Finanziamento degli investimenti                                                  46
          Sezione 3 :            Sostegno agli investimenti                                                        46
          Sezione 4:             Pagamenti correnti e movimenti di capitali                                        48
          Capitolo 4:            Cooperazione tecnica                                                              48
          Capitolo 5 :           Procedura di attuazione                                                           50
          Sezione 1 :            Programmazione                                                                     50
          Sezione 2 :            Individuazione, preparazione e istruzione dei progetti                            51
          Sezione 3 :            Proposta e decisione di finanziamento                                             52
          Sezione 4 :            Accordo di finanziamento e superamenti                                            53
          Sezione 5 :            Concorrenza e preferenze                                                          54
          Sezione 6:             Regime fiscale e doganale                                                         57
          Capitolo 6:            Agenti incaricati della gestione e dell'esecuzione                                58
          Sezione 1 :             Ordinatore principale                                                             58
          Sezione 2 :            Ordinatore dello P T O M                                                          59
          Sezione 3 :            Il delegato                                                                       60
          Sezione 4:             Pagamenti — Delegati ai pagamenti                                                 61
          Sezione 5 :            Controllo e valutazione                                                           62
          Titolo IV:             Disposizioni generali concernenti gli P T O M meno sviluppati                     63
          Quarta parte:          Disposizioni relative allo stabilimento e ai servizi                              64
          Quinta parte:          Compartecipazione Commissione/Stati membri/PTOM                                   65
          Sesta parte:           Disposizioni finali                                                               65
          Allegati
          Allegato I — Elenco dei paesi e territori P T O M di cui all'articolo 1                                  67
          Allegato II — relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di coopera-
          zione amministrativa                                                                                     68
          Allegato III — relativo alle misure di salvaguardia                                                     141
          Allegato IV — relativo al rum                                                                           143
          Allegato V — relativo ai movimenti di rifiuti pericolosi e di residui radioattivi                       144
          Allegato VI — Dichiarazione della Commissione sull'articolo 14 (da iscrivere nel processo verbale
          del Consiglio)                                                                                          144
 ---pagebreak---  11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 95/3
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che, per quanto riguarda il rum, l'arak e il
                                                                     tafia si devono prevedere disposizioni particolari;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 136,                              considerando che la presente decisione lascia del tutto
                                                                     impregiudicato il regime speciale stabilito per l'importa-
                                                                     zione in Spagna e in Portogallo dei prodotti originari de-
visto l'accordo interno relativo al finanziamento e alla            gli P T O M che figurano nell'allegato della decisione
gestione degli aiuti della Comunità, firmato a Bruxelles il          86/47/CEE ('), prorogata da ultimo dalla decisione
         1990, qui di seguito denominato «accordo in-                90/. . . / C E E ( 2 ) ;
terno»,
                                                                    considerando che il contributo comunitario per risolvere
visto il progetto presentato dalla Commissione,                     i problemi di ordine economico e sociale degli P T O M ,
                                                                    da un lato, e degli Stati ACP, dall'altro, incita la Comu-
                                                                    nità ad intensificare le relazioni tra P T O M e Stati ACP,
visto il parere del Parlamento europeo,                             nei diversi settori della cooperazione;
considerando che è necessario stabilire per un nuovo pe-            considerando inoltre che alcuni degli P T O M sono situati
riodo le disposizioni da applicare all'associazione dei             nelle stesse zone geografiche dei dipartimenti d'oltre-
paesi e territori d'oltremare, in appresso denominati               mare (DOM) e degli Stati ACP; che ai fini dello svi-
«PTOM», alla Comunità economica europea; che dette                  luppo delle diverse componenti di una stessa zona geo-
disposizioni si applicano ai territori della Repubblica             grafica, con condizionamenti e caratteristiche simili, do-
francese, ai paesi e territori del Regno Unito, ai paesi del        vrebbero essere attuati in particolare progetti regionali
Regno dei Paesi Bassi e, in parte, alla Groenlandia;                comuni alle componenti stesse, qualunque sia la loro si-
                                                                    tuazione rispetto al diritto comunitario, in modo da rea-
                                                                    lizzare economie di scala e rafforzare la cooperazione
                                                                    regionale tra gli interlocutori interessati; che la Comu-
considerando che le disposizioni suddette rientrano nel
                                                                    nità ha già dotato questi diversi interlocutori dei mezzi,
contesto degli sforzi compiuti dalla Comunità economica             in particolare finanziari, per attuare tale cooperazione sia
europea per contribuire alla cooperazione internazionale            per quanto riguarda i D O M , con il regolamento (CEE)
e alla soluzione dei problemi internazionali di ordine              n. 2052/88 (3), relativo alle missioni dei Fondi a finalità
economico, sociale e culturale, conformemente alle aspi-            strutturali e a quelle della Banca europea per gli investi-
razioni della comunità internazionale verso un nuovo or-            menti (in prosieguo denominata: «la Banca»), i testi suc-
dine economico internazionale più giusto e più equili-              cessivi e la decisione 89/687/CEE (4), che istituisce un
brato; che questi sforzi si concretano in particolare nella         Poseidom, sia per quanto riguarda gli Stati ACP, me-
quarta convenzione ACP-CEE firmata a Lomé il 15 di-                 diante la convenzione e l'accordo interno;
cembre 1989, in prosieguo denominata «convenzione», e
che, viste le molteplici analogie tra gli P T O M e nume-
rosi Stati ACP, occorre, nel rispetto delle loro diverse
situazioni giuridiche, determinare le disposizioni relative         considerando inoltre che tali entità vicine hanno tradi-
agli P T O M per la stessa durata prevista per gli Stati            zionalmente problemi simili nonostante la diversa situa-
ACP;                                                                zione giuridica; che una cooperazione regionale ade-
                                                                    guata alle realtà locali richiede un dialogo più diretto tra
                                                                    le parti interessate; che occorre pertanto favorire le pro-
                                                                    cedure di consultazione regionale tra D O M , P T O M e
considerando che da molto tempo la Comunità ha aperto
                                                                    Stati ACP, in stretto collegamento con gli Stati membri
il proprio mercato ai prodotti originari degli P T O M ,
                                                                    interessati per quanto riguarda i D O M e gli P T O M ;
come a quelli degli Stati ACP; che, non avendo alcun
fatto di rilievo giustificato il superamento di questa im-
postazione, è bene mantenere tali disposizioni, nonché
concedere agli P T O M una maggiore flessibilità in mate-           considerando che, nel quadro dei negoziati della conven-
ria di norme sull'origine;                                          zione, la Comunità ha migliorato un certo numero di di-
                                                                    sposizioni relative ai settori o agli strumenti della coope-
                                                                    razione con gli Stati ACP; che è opportuno migliorarle,
                                                                    nel medesimo spirito nei confronti degli P T O M ;
considerando che le necessità di sviluppo degli P T O M e
le esigenze della promozione del loro sviluppo indu-
striale giustificano per contro il mantenimento, da parte
loro, della possibilità di riscuotere dazi doganali e di sta-
bilire restrizioni quantitative, nonché di introdurre rego-         O GU n. L 63 del 5. 3. 1986, pag. 95.
lamentazioni derogatorie a favore della popolazione o               (2) GU n. L . . . del . . . , pag. . . .
delle attività locali, destinate a promuovere o sostenere           (») GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 9.
l'occupazione locale;                                               (4) GU n. L 399 del 30. 12. 1989, pag. 39.
 ---pagebreak---  N. C 95/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11.4.91
considerando che, per facilitare la futura applicazione            sione, Stato membro e P T O M risponde a questa duplice
della presente decisione e per garantire la massima equità         esigenza;
nell'assegnazione dell'aiuto finanziario, occorre proce-
dere ad una ripartizione fra i territori della Repubblica          considerando che le diverse regolamentazioni adottate
 francese da un lato, i paesi e territori del Regno Unito          nel quadro del completamento del mercato interno non
 dall'altro e, infine, i paesi del Regno dei Paesi Bassi; che      si applicano negli P T O M , ma che può essere opportuno
occorre trarre dall'esperienza gli opportuni insegnamenti,         esaminare le modalità di una loro estensione parziale o
 accelerando per quanto possibile le procedure di pro-             totale agli stessi, in particolare nel quadro della compar-
grammazione e di esecuzione della cooperazione per il              tecipazione;
finanziamento dello sviluppo;
                                                                   considerando che l'articolo 362 della convenzione pre-
                                                                   vede la possibilità per un paese o territorio di cui alla
considerando che la partecipazione attiva delle autorità
                                                                   parte quarta del trattato, divenuto indipendente, di ade-
locali è sistematicamente riconosciuta, sia nei confronti
                                                                   rire alla convenzione; che è pertanto necessario preve-
delle regioni della Comunità che di paesi terzi, nell'at-
                                                                   dere la possibilità di adattare la presente decisione; che
tuazione di politiche comuni o nelle relazioni con la Co-
                                                                   l'articolo 1 dell'accordo interno prevede che, se uno
munità, mentre l'associazione degli P T O M comporta
                                                                   P T O M divenuto indipendente aderisce alla convenzione,
tale partecipazione soltanto in sede di esecuzione della
                                                                   gli importi dell'aiuto finanziario sulle risorse del Fondo
cooperazione per il finanziamento dello sviluppo in ta-
                                                                   europeo di sviluppo previsti per gli P T O M sono dimi-
luni P T O M o in modo più globale in altri; che occorre
                                                                   nuiti e gli importi previsti per gli Stati ACP sono aumen-
rafforzare la partecipazione dei rappresentanti eletti dalle
                                                                   tati corrispondentemente, con decisione del Consiglio,
popolazioni interessate, nel rispetto delle singole costitu-
zioni degli Stati membri da cui gli P T O M dipendono e
che il principio della compartecipazione tra Commis-               DECIDE:
                                                        PRIMA PARTE
                                   FONDAMENTI DELLA COOPERAZIONE CEE-PTOM
                          Capitolo 1                                                          Articolo 3
                                                                   La cooperazione è intesa a uno sviluppo incentrato
           Obiettivi e principi della cooperazione                 sull'uomo, suo principale protagonista e beneficiario, e
                                                                   presuppone pertanto il rispetto e la promozione dell'in-
                                                                   sieme dei diritti di quest'ultimo. Le azioni di coopera-
                                                                   zione si iscrivono in questa prospettiva positiva in cui il
                           Articolo 1                              rispetto dei diritti dell'uomo è riconosciuto come fattore
La presente decisione ha lo scopo di promuovere e acce-            fondamentale di un reale sviluppo e in cui la coopera-
lerare lo sviluppo economico, culturale e sociale, e di            zione stessa è concepita quale contributo alla promo-
rafforzare le strutture economiche degli P T O M elencati          zione di tali diritti.
nell'allegato I.
                                                                   Sono ugualmente riconosciuti e incentivati il ruolo e le
                           Articolo 2                              potenzialità di iniziative degli individui e dei gruppi,
                                                                   onde assicurare concretamente una reale partecipazione
La Comunità sostiene gli sforzi degli P T O M per uno
                                                                   delle popolazioni all'azione di sviluppo.
sviluppo globale fondato sui loro valori sociali e cultu-
rali, le capacità umane, le risorse naturali ed il potenziale
economico, allo scopo di promuovere il progresso sociale
culturale ed economico degli P T O M e il benessere delle
loro popolazioni mediante il soddisfacimento delle loro                                       Articolo 4
esigenze fondamentali, il riconoscimento del ruolo della
donna e la libera esplicazione delle capacità umane nel            La Comunità e gli P T O M attribuiscono particolare im-
rispetto della loro dignità.                                       portanza e un'alta priorità alle azioni di cooperazione e
                                                                   di integrazione regionale. In questo ambito la Comunità
                                                                   appoggia efficacemente gli sforzi compiuti dagli P T O M
                                                                   per organizzarsi su base regionale e intensificare la loro
Tale sviluppo poggia su un equilibrio durevole tra i suoi          cooperazione a livello regionale e interregionale, al fine
obiettivi economici, la gestione razionale dell'ambiente e         di promuovere un ordine economico internazionale più
la valorizzazione delle risorse naturali ed umane.                 giusto e più equilibrato.
 ---pagebreak--- Mmt^l                                                            ÓGazzettaufficiale delle comunità europee                                                           ^C^B^
                                                                                                                               ^rr^A^^
LaComunitàriconoscela necessità di accordare un trat                                      La cooperazione incoraggiaeappoggia le iniziative delle
tamento particolare agli PTCò^i meno sviluppati^edite^                                    parti attive PTCò^i di cui all'articolo ^ purclié corri
ner conto delle difficoltà specifiche alle quali devono far                               spendano alle scelte delle priorità^ degli orientamenti e
fronte.Essaaccordaun'attenzione particolare al miglio                                     deimetodidisviluppodefinitidallecompetenti autorità
ramento delle condizioni di vita degli strati delle popola                                degli PfCò^i interessati. Atalicondizioniessa appoggia
zioni meno favorite.                                                                      le azioni autonome di parti attivePPCO^vioppure azioni
                                                                                          di queste ultime comuinate con il sostegno di parti attive
                                                                                          analoghe della Comunità clie mettono a loro disposi
                                                                                          zionecompetenzaedesperienza^ le lorocapacitàtecno
La cooperazione comporta segnatamente untrattamento
                                                                                          logiclieeorganizzativeelelororisorsefinanziarie.
particolare nelladeterminazione del volume dellerisorse
finanziarieedelle relative condizioni^ per consentire agli
PPC^^i meno sviluppatidi superare gliostacoli^struttu
raliod'altranatura^cliesioppongonoallorosviluppo.                                         La cooperazione incoraggia l'apporto^ data dalle parti
                                                                                          attive degli RTCò^iedella Comunità^ di mezzi finanziari
                                                                                          etecnicicomplementarialleazionidisviluppo. Ruò apD
                                                                                          poggiare le azioni di cooperazione decentrata c o n u n so
                                                                                          stegno finanziario eBo tecnico prelevato dalle risorse
                                                                                          delladecisioneallecondizionidefiniteall'articolo^.
^elramnito delle rispettive competenze^ le autorità clie
partecipano alla procedura di collaborazione di cui al
l'articololOesaminanoperiodicamenteirisultati dell'ape
p l i c a z i o n e d e l l a s t e s s a e d a n n o i p a r e r i e g l i impulsine     questa forma di cooperazione è organizzata nel pieno
cessar! per il conseguimento degli scopi della presente                                   rispettodel ruolo e delleprerogative deipoteripuf^fdici
decisione.                                                                                degli RTC^Ai.
^ell'amnito della suddetta procedura può essere trattato
ogni proulema clie possa direttamente ostacolare l'effP
caceattuazionedegliscopidellapresente decisione.                                          Leazionidicooperazione decentrata possono essere so
                                                                                          stenuteconstrumentidicooperazionefinanziariaetecD
                                                                                          nica^ con l'assenso delle competenti autorità degli
                                                                                          RTCò^i interessata preferibilmente sin dalla fase della
                                                                                          programmazione^ per quanto riguarda il principio e le
                                      capitolo ^                                          condizioni del sostegnoaquesta forma di cooperazione,
                                                                                          questo sostegno è fornito qualora sia necessario per
          C^ooperaz^Gnedecen^r^taecor^par^ecipazio^e                                      un'attuazione fruttuosa delle azioni proposte^ purché
                                                                                          l'utilità d i q u e s t e u l t i m e s i a r i c o n o s c i u t a e l e disposizioni
                                                                                          relative alla cooperazione finanziaria e tecnica siano
                                                                                          rispettate. 1 progetti die rientrano in questa forma di
                                                                                          cooperazionepossono riallacciarsi o meno aprogrammi
Per incoraggiare lo sviluppoelamonilitazione delle ini                                    attuati nei settoridiconcentrazionedeiprogrammi indi
ziative di tutte le parti attive degli Pl^C^^iedellaC^omu                                 carivi^ tuttavia sarà data priorità a quelli clie si riallac
nità^ clie possono fornire un contributo allo sviluppo                                    ciano asettoridiconcentrazione.
autonomo degli R T C O ^ l a cooperazione appoggia inol
tre^ entro i limiti stabiliti dalle autorità competente le
azioni di sviluppo di parti attive^ e c o n o m i c a sociali e
                                                                                                                              A r ^ c ^ A^
culturale nel contesto d i u n a cooperazione decentrata^ in
particolare in forma di unione degli sforzi e dei mezzi                                   Allo scopo di consentire alle competenti autorità locali
tra parti attive omologhe degli P^CBÒ^iedellaComunità.                                    degli RTCòlvi^secondolecostituzionidegli^tati membri
(questa forma di cooperazione è in particolare intesa a                                   da cui dipendono^ un maggiore coinvolgimento nell'at
mettere al servizio dello sviluppo degli PTCO^ le compe                                   tuazione deiprincipi dell'associazionedegli R L ^ v i alla
tenze^imodidiazioneoriginalielerisorseditaliparti                                         CEE^ nel rispetto delle competenze dei poteri centrali
attive.                                                                                   degli ^tati memuri interessata è istituita una procedura
                                                                                          consultiva fondata sul principio di compartecipazione tra
                                                                                          laC^ommissione^lo^tatomemuroeloRTCò^i.
Le parti attive di cui al presente articolo sono i poteri
pullulici decentrata le comunità rurali epaesane^ le coD
operative^ le imprese^isindacati^icentri di insegnamento                                  Metta compartecipazione^, le cui modalità sono stabilite
e di ricercar le organizzazioni non governative di svP                                    agli articoli da ^ ^ a ^ ^ consentirà di esaminare le rea
luppo^ associazioni v a r i e e t u t t i i g r u p p i e p a r t i attive clie           lizzazioni conseguite nel quadro dell'associazione e di
sono in grado e desiderano fornire il loro contributo                                     discutere i problemi eventualmente sorti nelle relazioni
spontaneoeoriginaleallosviluppo degli PTCO^i.                                             tragliRTCò^ielaComunità.
 ---pagebreak---  N. C 95/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.4.91
                                                       SECONDA PARTE
                                     I SETTORI DELLA COOPERAZIONE CEE-PTOM
                           TITOLO I                                                             Articolo 14
                          AMBIENTE                                    Sono elaborati e attuati strumenti di cooperazione ade-
                                                                      guati a questi problemi.
                          Articolo 11
                                                                      Secondo le esigenze, possono essere utilizzati criteri sia
 Nell'ambito della presente decisione la protezione e la              qualitativi che quantitativi. Per valutare la validità in ma-
valorizzazione dell'ambiente e delle risorse naturali, l'ar-          teria ambientale delle azioni proposte, qualunque ne sia
 resto del degrado del patrimonio fondiario e forestale, il           la portata, si fa ricorso ad elenchi concordati degli ele-
 ripristino degli equilibri ecologici, la salvaguardia delle          menti da prendere in considerazione, eventualmente nel-
risorse naturali nonché il loro sfruttamento razionale                l'ambito della procedura di collaborazione di cui agli ar-
 sono obiettivi fondamentali che gli P T O M interessati si           ticoli da 234 a 236. Per i progetti di ampia portata e per
 sforzano di conseguire con l'appoggio della Comunità,                quelli che presentano un notevole rischio per l'ambiente
per migliorare a breve scadenza le condizioni di vita                 si ricorre eventualmente a studi di impatto ambientale
delle loro popolazioni e per salvaguardare quelle delle              contenenti almeno:
generazioni future.
                                                                          una descrizione delle misure previste per evitare e ri-
                                                                          durre eventuali effetti negativi rilevanti e, se possibile,
                          Articolo 12                                     porvi rimedio;
L'entità del fenomeno e dei mezzi da impiegare implica
che le azioni da realizzare rientrino in politiche globali,
di lunga durata, concepite e applicate dalle competenti                   i dati necessari per individuare e valutare i principali
autorità degli P T O M sul piano locale, nazionale, regio-                effetti che il progetto può avere sull'ambiente.
nale e internazionale eventualmente nell'ambito di uno
sforzo di solidarietà internazionale.
                                                                     Per tenere debitamente conto dell'importanza dell'am-
                                                                     biente sono elaborati inventari fisici contenenti, per
A tal fine la Comunità privilegerà:                                  quanto possibile, l'indicazione di valori.
     un'impostazione preventiva, volta ad evitare che i              L'attuazione di tali strumenti consente, qualora si preve-
     programmi o le azioni abbiano conseguenze negative              dano conseguenze negative sull'ambiente, la formula-
     sull'ambiente;                                                  zione delle indispensabili misure correttive fin dalla fase
                                                                     iniziale dei programmi e progetti previsti, in modo che
                                                                     questi ultimi possano progredire secondo i calendari di
     un'impostazione sistematica che garantisca la validità
                                                                     esecuzione previsti ed essere nel contempo migliorati dal
     ecologica in tutte le fasi, dall'individuazione alla rea-
                                                                     punto di vista della protezione dell'ambiente e delle ri-
     lizzazione;
                                                                     sorse naturali.
     un'impostazione transettoriale che tenga conto delle
     conseguenze dirette e indirette delle azioni intra-                                        Articolo 15
     prese.
                                                                     La Comunità, sollecita dell'effettiva tutela e della ge-
                                                                     stione efficace dell'ambiente e delle risorse naturali, ri-
                                                                     tiene che i settori della cooperazione CEE-PTOM, con-
                          Articolo 13                                templati nella presente parte, debbano essere analizzati e
La tutela dell'ambiente e delle risorse naturali richiède un         valutati sistematicamente in questa prospettiva.
intervento globale che comprenda la dimensione sociale e
culturale.
                                                                     In questo ordine di idee, la Comunità appoggia gli sforzi
                                                                     compiuti dalle competenti autorità degli P T O M sul
Per tener conto di questa dimensione specifica occorre               piano locale, nazionale, regionale e internazionale non-
che nei progetti e programmi siano inserite azioni appro-            ché le azioni avviate da organizzazioni intergovernative
priate in materia di istruzione, formazione, informazione            e non governative, al fine di sostenere politiche e priorità
e ricerca.                                                           locali, nazionali e intergovernative.
 ---pagebreak--- Mmt^t                                                  (Gazzetta unciale delle comunità europee                                                            ^PóS^BB
t.       La (Gomunitàsi impegna, per quanto la concerne,                                 LaC^omunitàele competenti autorità degli PPCò^irico^
adadoperarsi al massimo arzinche, ingenerale, i movP                                     nosconol'utilità di procedere, medianteimeccanismidi
menti internazionali di rifiuti pericolosi e di residui raD                              consultazione previsti nella decisione, a scambi di idee
dioattivi siano tenuti sotto controlloesottolinea l'imporr                               riguardoarischiecologicirilevantidiportata planetaria
t a n z a d i u n ' e ^ i c a c e cooperazioneinternazionalein ma^                       t^e^etto serra, deterioramento dello strato di ozono, evo
teria.                                                                                   luzione delle toreste tropicali, ecc.^ oppure di portata più
                                                                                         specihcaerisultanti dall'applicazione di tecnologie indù
                                                                                         striali, queste consultazioni potranno essere chieste da
Al riguardo, l a ó ^ o m u n i t à v i e t a l e e s p o r t a z i o n i d i r e t t e o uno ^tato membro o dalle competenti autorità di uno
indirette ditali rinutieresidui negli FTCO^vie,contem                                    PPCò^iqualoratali rischi minaccino concretamente uno
poraneamente, lecompetenti autoritàdegliPTC^Ai vie                                       RTCò^i e avranno lo scopo di valutare le possibilità di
tano a loro volta l'importazione diretta o indiretta nel                                 azioni conformemente alle disposizioni della decisione.
loro territorio di questi stessiprodottiprovenienti dalla                                Eventualmente, le consultazioni consentiranno anche di
C^omunitàoda qualsiasi altro paese, ^atti salvi gli impe                                 procedereascambi di idee prima delle discussioni su tali
gni internazionali specifici che sono statiopotrebbero in                                argomenti nellesedi internazionali appropriate.
tuturo essere sottoscritti riguardo a questi due settori
nelle sedi internazionalicompetenti.
queste disposizioni non o s t a n o a c h e uno ^tato membro,
verso il quale unoPPCò^L abbia deciso l'esportazione di
riRuti da trattare, riesporti i rifiuti trattati verso lo                                               AL^^^TA^tC3^^V^U^O^^^^i^
l^C^vi d'origine.
La Comunità e, eventualmente, le competenti autorità
degliPTCò^i adottano quantoprimaledisposizioni in                                        La cooperazione nel settore agricoloerurale, cioè l'agrP
terne di carattere giuridicoeamministrativo necessarie ai                                coltura, l'allevamento, lapesca e la silvicoltura, si pre
hnidell'attuazionediquestoimpegno.                                                       t^igge in particolare di^
                                                                                         — promuovereinmodocontinuoesistematicounosvi
^.        LecompetentiautoritàdegliPTCò^isiimpegnano
                                                                                              luppo valido e durevole, basato in particolare sulla
ad assicurareuncontrollorigoroso dell'applicazione dei
                                                                                              tutela dell'ambienteesulla gestione razionale delle ri
divietidicui alsecondo comma delparagrato t.
                                                                                              sorse naturala
^.       l^el contesto del presente articolo il termine ^rinuti                          — sostenere gli scorzi degli PTCÒ^i volti ad aumentare il
pericolosi^vainterpretato^acendori^erimentoallecate^                                          loro livello di autoapprowigionamento alimentare,
goriediprodottichetlguranonegliallegati t e ideila                                            segnatamente rafforzandola loro capacità di fornire
convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti tran                                       alle rispettive popolazioniun'alimentazione quantità
st^rontalieridi riluti pericolosiedella loro eliminazione.                                    tivamente e qualitativamente succiente e assicurare
                                                                                              loro un soddisfacente livello nutritivo^
Per quanto riguardairesidui radioattivi, le dehnizioniei
valori limite applicabili saranno quelli che verranno adot                               — ra^orzare la sicurezza alimentare sul piano sia locale
tati in sede di AlEA.l^el frattempo siapplicherannole                                         che regionale ed interregionale mediante incentivar
d e h n i z i o n i e i v a l o r i limite precisati nell'allegato^.                          zione delle correnti commerciali regionali di prodotti
                                                                                              alimentarieun miglior coordinamento delle politiche
                                                                                              alimentari dei paesi interessati^
                                                                                         — garantire alle popolazioni rurali redditi che consenD
^u richiesta delle competenti autorità degli PTCò^i, la                                       t a n o d i migliorarein modo significativo il tenore di
comunità tornisce le informazioni tecniche disponibili                                        vita, onde poter soddisfare le loro necessità essenziali
sugli antiparassitariealtri prodotti chimici per aiutarlea                                    in materia di alimentazione,di istruzione,di sanitàe
sviluppareo apotenziareun'utilizzazione appropriatae                                          di condizioni di vita^
sicuraditaliprodotti.
                                                                                         — incoraggiare un'attiva partecipazione delle popola
^ n e c e s s a r i o può esseretornita,con^ormemente alle di                                 z i o n i m r a l i , u o m i n i e d o n n e , al proprio sviluppo meD
sposizionidellacooperazioneper il nnanziamento dello                                          diante l'organizzazione del mondo contadino in asD
sviluppo, un'assistenza tecnica per garantire condizioni                                      sociazioni, nonché mediante un miglior inserimento
di sicurezza in tutte ledasi, dalla produzione ^ino all'eli                                   dei produttori, uomini e donne, nel circuito econoD
minazioneditaliprodotti.                                                                      miconazionaleeinternazionale^
 ---pagebreak---  N. C 95/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11. 4. 91
     rafforzare la partecipazione della donna in quanto                                       Articolo 21
     produttrice, in particolare migliorandone l'accesso a
     tutti i fattori di produzione (terra, input, credito, di-       1.     Lo sviluppo della produzione passa attraverso l'in-
     vulgazione, formazione);                                       tensificazione razionale delle produzioni vegetali e ani-
                                                                    mali e implica:
     creare nell'ambiente rurale condizioni ed un contesto
     di vita soddisfacenti, soprattutto sviluppando attività             il miglioramento dei modi di sfruttamento di colture
     socioculturali;                                                    pluviali che preservino la fertilità dei suoli;
     migliorare la produttività rurale, in particolare col              lo sviluppo delle colture irrigue, in particolare me-
     trasferimento di idonee tecnologie e con un razionale              diante impianti idroagricoli di vari tipi (idraulica di
     sfruttamento delle risorse vegetali ed animali;                    villaggio, regimazione idrica dei corsi d'acqua e siste-
                                                                        mazione dei comprensori), che permettano l'utilizza-
                                                                        zione ottimale e la gestione economica dell'acqua da
— ridurre le perdite dopo i raccolti;
                                                                        parte degli agricoltori e delle collettività locali; le
                                                                        azioni consisteranno inoltre nel ripristino degli im-
— alleviare l'onere di lavoro delle donne, in particolare               pianti esistenti;
     mediante la promozione di tecnologie adatte per il
     lavoro successivo al raccolto e la trasformazione di
     prodotti alimentari;                                               il miglioramento e l'ammodernamento di tecniche di
                                                                        coltura, nonché una migliore utilizzazione dei fattori
                                                                        di produzione (varietà e specie migliorate, materiale
— diversificare le attività rurali creatrici di posti di la-            agricolo, concimi, prodotti fitosanitari) ;
    voro e sviluppare le attività di sostegno della produ-
    zione;
                                                                        nel settore dell'allevamento, il miglioramento dell'ali-
                                                                        mentazione del bestiame (gestione più adeguata dei
    valorizzare le produzioni mediante la trasformazione
                                                                        pascoli, sviluppo della produzione di foraggi, molti-
    in loco dei prodotti dell'agricoltura, dell'allevamento,
                                                                        plicazione e ripristino delle fonti idriche) e delle sue
    della pesca e della silvicoltura;
                                                                        condizioni sanitarie, compreso lo sviluppo delle infra-
                                                                        strutture a tal fine necessarie;
    garantire un miglior equilibrio tra le produzioni agri-
    cole connesse all'alimentazione e le produzioni desti-
    nate all'esportazione;                                              una migliore associazione dell'agricoltura e dell'alle-
                                                                        vamento;
    sviluppare e rafforzare una ricerca agronomica adat-
    tata alle condizioni naturali e umane del paese e della             nel settore della pesca, l'ammodernamento delle con-
    regione e rispondente alle esigenze in materia di di-               dizioni di sfruttamento delle risorse della pesca e lo
    vulgazione e di sicurezza alimentare;                               sviluppo dell'acquacoltura.
    preservare, nell'ambito degli obiettivi citati, l'am-
    biente naturale, in particolare con azioni specifiche di        2.     Lo sviluppo della produzione presuppone inoltre:
    protezione e di conservazione degli ecosistemi.
                                                                    — l'espansione delle attività secondarie e terziarie a so-
                                                                        stegno dell'agricoltura, come la fabbricazione, l'am-
                           Articolo 20
                                                                        modernamento, la promozione di attrezzature agri-
1.     Le azioni che permettono di conseguire gli obiettivi             cole e rurali, nonché di input, ed eventualmente la
di cui all'articolo 19 devono assumere forme per quanto                 loro importazione;
possibile diverse e concrete, sia sul piano locale che re-
gionale e interregionale.
                                                                        la realizzazione o il potenziamento di sistemi di ri-
                                                                        sparmio e di credito agricolo adeguati alle condizioni
2.     Esse sono ideate ed eseguite per attuare le politiche            locali per agevolare l'accesso degli agricoltori ai fat-
e le strategie definite dalle competenti autorità degli                 tori di produzione;
P T O M e nel rispetto delle loro priorità.
                                                                        l'incoraggiamento di tutte le politiche e misure di in-
3.     La cooperazione agricola sostiene tali politiche e               centivazione a favore dei produttori, adeguate alle
strategie conformemente alle disposizioni della presente                condizioni locali, per una maggiore produttività e per
decisione.                                                              migliorare i redditi degli agricoltori.
 ---pagebreak--- M.^l                                                         gazzetta unciale delle comunità europee                                                  ^C^B^
Rer valorizzare le produzioni, la cooperazione agricola                               Lacooperazione nelsettore dellaricerca agronomica e
contrihuisceagarantire^                                                               agrotecnologica contribuisce^
—   mezziadeguatidiconservazioneeappropriatestrut                                     — a sviluppare, negli RTCO^i, capacità localieregionali
   ture di magazzinaggioalivello dei produttori^                                          di ricerca adeguate alle condizioni naturali e socio
                                                                                          economiche locali della produzione vegetale e anP
                                                                                          male^
— una lotta e ^ i c a c e c o n t r o l e m a l a t t i e , i p r e d a t o r i e l e
   altre cause di perdite di produzione^
                                                                                      — in particolare a migliorare le varietà e le specie, la
                                                                                          qualità nutritiva dei prodotti e il loro condizionar
— un dispositivo di commercializzazione primaria haD                                      mento,lamessaapuntoditecnicheeprocedimentia
   sato su un^organizzazione adeguata dei produttori                                      portata dei produttore
   clic disponga dei necessari mezzi finanziari e mateD
   riali, nonché sugli opportuni mezzi di comunica
                                                                                      — a migliorare la dit^usione dei risultati della ricerca otD
   zione^
                                                                                          tenuti in unoRTC^^i, in uno ^tatoAC^RononAC^R
                                                                                          eapplicahili in altri PTCò^o^tatiA(ER^
— un funzionamento agevole dei circuiti commerciali
   che tenga conto di ogni a r m a d i iniziativa punhlicao                           — adivulgareirisultati di tale ricerca presso il maggior
   privata e consenta ^approvvigionamento dei mercati                                     numero possibile di utenti^
   locali, delle aree deficitarie del paese e dei mercati
   urhani, aitine di ridurre la dipendenza dall^esterno^
                                                                                      — apromuovere e a r a ^ o r z a r e il coordinamento della
                                                                                          ricerca, inparticolare sulpiano regionale e interna
— meccanismi clieconsentanodievitare sia le interru                                       z i o n a l e , e a d e s e g u i r e l e azioni appropriate per con
   zioni di approvvigionamento ^costituzione di scorte                                    seguire tali obiettivi.
   di sicurezza^ sia le tluttuazioni erratiche dei prezzi
   ^scorte di intervento^
— latrastormazione, il c o n d i z i o n a m e n t o e l a c o m m e r                Le azionidi cooperazione agricolavengono eseguite se^
   cializzazione dei prodotti mediante, in particolare, lo                            condolemodalitàeprocedurestahiliteperlacoopera^
   sviluppo di unità artigianali e agroindustriali per                                zione altlnanziamentodellosviluppo ed in questo amD
   adattarli all^evoluzione del mercato.                                              hitoessepossonoriguardareanche^
                                                                                      1. a titolo della cooperazione tecnica^
Leazioni di promozione del mondorurale riguardano^
                                                                                         — scamhi di informazioni tra la comunità, gli
                                                                                               PTC0^egli5tatiA^R,nonché^raPTC0^e^tati
— ^organizzazione dei produttori in associazioniocoP                                           AC^R, sull^utilizzazione delPacqua, i sistemi dàn
   lettività al une di consentire loro di trarre il massimo                                    tensi^icazione delle produzionieirisultati della rP
   vantaggio dai mercati, dagli investimenti e dalle at                                        cercar
   trezzature di interesse comune^
                                                                                         — scamhi di esperienze t^ra professionisti del creditoe
— la promozione della partecipazione della donna, rico^                                        del risparmio, delle cooperative, della mutualità,
   noscendone ilruolo attivo comeparte a p i e n o t i t o l o                                 dell^artigianato e della piccola industria in zona
   d e l p r o c e s s o d i p r o d u z i o n e r u r a l e e d i sviluppo eco^               rurale^
   nomico^
                                                                                      ^. a titolo della cooperazione finanziaria^
— lo sviluppo di attività socioculturali ^sanità, istru
   zione,cultura^indispensamli per migliorare ileonte                                    — la fornitura di tattori di produzione^
   sto di vita del mondo rurale^
                                                                                         — il sostegno agliorganismidi regolazione dei mer
— la formazione dei produttori rurali, sia uomini clie                                         cati, in funzione di un^impostazionecoerente dei
   donne, mediante un adeguato inserimento e un^op                                             problemi in materia di produzione e commercia
   portuna opera di divulgazione^                                                              li^azione^
— il miglioramento delle condizioni di normazione dei                                    — la partecipazione alla costituzione di ^ondi per i
   ^ormatoriatuttiilivelli.                                                                    sistemi di credito agricolo^
 ---pagebreak---   N. C 95/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11.4. 91
     — l'apertura di linee di credito a favore di produttori          operazione riguarda in particolare i settori della produ-
         rurali, di organizzazioni professionali agricole, di         zione (compreso l'approvvigionamento di input materiali,
         artigiani, di associazioni di donne e di piccoli in-         tecnici e finanziari), dei trasporti, della commercializza-
         dustriali rurali, in funzione delle loro attività            zione, del condizionamento, nonché della creazione di
         (approvvigionamento, commercializzazione prima-              infrastrutture d'immagazzinaggio.
         ria, costituzione di scorte) e a beneficio delle asso-
         ciazioni che attuano azioni tematiche;
                                                                                                Articolo 29
     — sostegno all'associazione di mezzi industriali e di
         capacità professionali negli P T O M e nella Comu-          A richiesta delle competenti autorità degli P T O M , questi
         nità, nell'ambito di unità artigianali o industriali         possono beneficiare dei servizi del Centro tecnico per la
         per la fabbricazione di input e di materiali, per la         cooperazione agricola e rurale i cui obiettivi e funzioni
         manutenzione, il condizionamento, l'immagazzi-               sono elencati all'articolo 53 della convenzione.
         namento, il trasporto e la trasformazione dei pro-
         dotti.
                                                                     Gli eventuali costi degli interventi del Centro a favore
                                                                     degli P T O M sono finanziati con le risorse previste all'ar-
                           Articolo 26                               ticolo 154 per la zona, delle tre indicate, a cui detti
                                                                     P T O M appartengono.
 1.    Le azioni della Comunità a favore della sicurezza
 alimentare degli P T O M sono realizzate nell'ambito delle
 strategie o delle politiche alimentari delle competenti
 autorità degli P T O M interessati e degli obiettivi di svi-
                                                                                                TITOLO III
 luppo che esse definiscono.
                                                                                        SVILUPPO DELLA PESCA
 Esse sono realizzate, in coordinamento con gli strumenti
 della presente decisione, nel contesto delle politiche della
 Comunità e delle misure che rientrano in queste ultime,
 nel rispetto degli impegni internazionali della medesima.                                      Articolo 30
                                                                     Per favorire lo sviluppo dello sfruttamento delle risorse
 2.    In questo contesto può essere attuata una program-            ittiche degli P T O M , il settore della pesca beneficia di
 mazione pluriennale indicativa con le competenti autorità           tutti i meccanismi di assistenza e cooperazione previsti
 degli P T O M che lo desiderino, per consentire una mi-             dalla presente decisione ed in particolare dell'assistenza
gliore prevedibilità del loro approvvigionamento alimen-             finanziaria e tecnica, secondo le modalità stabilite nella
tare.                                                                parte terza, titolo III.
                          Articolo 27                                Gli obiettivi prioritari di tale cooperazione sono i se-
                                                                     guenti :
Per quanto riguarda i prodotti agricoli disponibili, la Co-
munità si impegna a garantire la possibilità di fissare an-
ticipatamente, a più lungo termine, restituzioni all'espor-         — migliorare la conoscenza dell'ambiente e delle ri-
tazione verso tutti gli P T O M e per una gamma di pro-                   sorse;
dotti definita tenendo conto del loro fabbisogno alimen-
tare.
                                                                    — aumentare i mezzi per la protezione delle risorse itti-
Detta fissazione anticipata può avere la durata di un                     che e il controllo del loro sfruttamento razionale;
anno ed è applicata ogni anno durante il periodo di vali-
dità della presente decisione, rimanendo inteso che il li-
                                                                    — incoraggiare lo sfruttamento razionale delle risorse
vello della restituzione è fissato secondo i metodi nor-
                                                                          ittiche degli P T O M e delle risorse di alto mare per le
malmente seguiti dalla Commissione.
                                                                          quali gli P T O M e la Comunità hanno interessi co-
                                                                          muni;
                          Articolo 28
Nell'attuazione delle norme del presente titolo occorre             — aumentare il contributo della pesca, compresi i settori
prestare una cura speciale nell'aiutare gli P T O M meno                  acquicoltura e pesca artigianale, allo sviluppo rurale,
sviluppati a trarre pieno partito da tali norme. Su richie-              valorizzando il ruolo della pesca per quanto riguarda
sta delle competenti autorità degli P T O M interessati,                  il rafforzamento della sicurezza alimentare e il mi-
un'attenzione particolare è rivolta alle specifiche diffi-                glioramento dell'alimentazione e delle condizioni so-
coltà che detti P T O M devono affrontare per attuare le                  cioeconomiche delle collettività interessate; ciò pre-
politiche o strategie definite dalle loro competenti auto-                suppone tra l'altro, il riconoscimento e il sostegno del
rità per accrescere la propria autosufficienza alimentare e               lavoro effettuato dalle donne dopo la cattura del pe-
la propria sicurezza alimentare. In tale contesto, la co-                 sce e nella fase della commercializzazione;
 ---pagebreak--- M.^I                                              (Gazzetta unciale delle comunità europee                                            ^.(G^BM
      aumentare ilcontributodellapescaallos^iluppoinD
      dustriale grazie allàncremento delle catture, della
     produzione, della tras^ormazioneedell^esportazione.                  Ó^OOPERAZIONE IN MATERIA DI PRODOTTI DI BASE
                                                                          La cooperazione con gli PTCO^i nel settore dei prodotti
L^aiuto della (comunità allo sviluppo della pesca com                     di base tiene conto^
prende, tra l^altro,un sostegnoaisettoriseguenti^
                                                                          — della ^orte dipendenza delle economie di un gran nu
                                                                                mero di PTCO^i dalle esportazioni di prodotti di
a^ la produzione dei prodotti della pesca, compreso l^ac^                       base,
    quistodina^i,attrezzatureematerialeperlapesca,lo
    sviluppo dellàn^rastruttura necessaria alle comunità                  — del deterioramento, nella maggior parte dei casi,
    rurali di pescatorieallàndustria della pesca, ed il so                      della situazione delleloroesportazioni,do^utaprin^
     stegno a i p r o g e t t i d i acquicoltura, inparticolareme^              cipalmente alTevoluzione sta^ore^ole dei corsi monD
    diante apertura di speciali linee di c r e d i t o a ^ o r e di             diali,
     adeguate istituzioni degli RTCBÒ^i incaricate dell^attri
    suzione dei prestiti alle persone interessate^                        — del carattere strutturale delle di^icoltàcbe si manine
                                                                                stano i n n a r i settori dei prodotti di base, sia allàn
                                                                                terno delle economie degli l ^ C O ^ i , s i a s u l p i a n o i n
b^ la gestione e la protezione delle atticità di pesca,                         ternazionale.
     compresa la^alutazione delle riserie itticbeedelpoD
     tenziale delfacquicoltura^il miglioramentodellage
     stioneedel controllo dell^ambienteelo sviluppo della
     capacità delle competenti autorità degli RTCO^i di gè                Crliobietti^i^ondamentalidella cooperazione nel settore
     stire razionalmente le risorse ittiche delle zone econo              deiprodottidibasesono^
     micbe esclusile situate al largo delle coste degli
     PTCO^                                                                — ladi^ersi^icazione, siaorizzontalesia^erticale, delle
                                                                                economiedegliPTCa^i,epiùspecincamente,los^P
                                                                                luppo delle atticità di trasformazione, di commercia
c^ latrastormazione e la commercializzazione dei prò                            lizzazione,didistribuzioneeditrasporro^TC^lòT^^
     dotti della pesca, compreso lo sviluppo delle attrezzar
     t u r e e d e l l e operazioni di tras^ormazione,cattura,dP          — il miglioramento della competitività dei prodotti di
     stribuzioneecommercializzazione^ la riduzione delle                        base degliPTCO^isuimercatimondialiattra^ersola
     perdite successile alla c a t t u r a e l a promozione di prò              riorganizzazioneela razionalizzazione delle loro atD
     grammi^olti ad incrementare l^uso del pesce e l^ali                        ti^itàdiproduzione,commercializ^azioneedistribu
     mentazioneabase di prodotti della pescar                                   zione.
                                                                          ^ i t a r i c o r s o a t u t t i gli strumenti idonei per progredire il
d^leesigenzedi^ormazionedeicittadinidegliPTCO^i                           piùpossibilenellarealizzazionediquestiobietti^atal
     in tuttiisettoridella pesca, lo s^iluppoeil potenziar                ^ine, sono impiegati in modo coordinato tutti gli stru
     mento delle capacità di ricerca degli PTCO^i,noncbé                  m e n t i e l e r i s o r s e dellapresentedecisione.
     la promozione della collaborazioneali^ello regionale
     nella gestioneenello sviluppo della pesca.
                                                                          Le azioni di cooperazione nel settore dei prodotti di base
                                                                          sono o r i e n t a t e c e l o lo sviluppo dei mercati internazio
                                                                          nali,regionalielocali^ esse sono eseguite secondo le mo
Ai uni delrapplicazione degli articoli ^0 e ^ 1 , occorre                 d a l i t à e l e procedure della decisione, segnatamente quelle
vegliare in modo specialeacbe gli PTCBÒ^vi meno s^ilup^                   relative alla cooperazione per il finanziamento dello s^i
pati possano dispiegare al massimo le loro capacità di ge^                luppo. I n t a l e c o n t e s t o p o s s o n o ancberiguardare^
stioneinmateriadirisorseitticbe.
                                                                           t^ la calorizzazione delle risorse umane, cbe comprende
                                                                                in particolare^
                                   A ^ c ^ ^
                                                                                — programmidit^ormazioneetirociniopergliope
La conser^azioneel^uso ottimale delle risorse biologiche                               ratori dei settori interessata
marine si realizzano cooperando o direttamente o su
b a s e r e g i o n a l e o , eventualmente, tramite organizzazioni             — sostegno alle scuole e agli istituti di formazione
internazionali.                                                                        localioregionali specializzati nel settore^
 ---pagebreak---  N. C 95/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11. 4. 91
 2) l'incoraggiamento degli investimenti degli operatori               possibile, una reale capacità di esportazione dei manu-
     economici CEE e P T O M nel settore in questione, in              fatti, assicurando nel contempo la tutela dell'ambiente e
     particolare mediante:                                             delle risorse naturali.
     — azioni di informazione e di sensibilizzazione di-
          rette agli operatori che potrebbero investire nelle          Questi obiettivi si perseguono attuando, oltre alle specifi-
          attività di diversificazione e di valorizzazione dei         che disposizioni sulla cooperazione industriale, quelle re-
          prodotti di base degli P T O M ;                             lative al regime degli scambi, alla promozione commer-
                                                                       ciale dei prodotti P T O M e agli investimenti privati.
    — un'utilizzazione più dinamica dei capitali di ri-
          schio per le imprese che intendono investire in tali
          attività di T C D T ;                                                                  Articolo 39
                                                                       La cooperazione industriale, strumento chiave dello svi-
    — il ricorso alle disposizioni pertinenti in materia di            luppo industriale, persegue i seguenti obiettivi:
          promozione, protezione, finanziamento e soste-
          gno degli investimenti;
                                                                       a) creare le basi e il quadro di una cooperazione efficace
                                                                           tra la Comunità e gli P T O M nei settori della fabbri-
 3) lo sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture ne-                cazione e della trasformazione, della valorizzazione
    cessarie per le attività nel settore di cui trattasi e in              delle risorse minerarie ed energetiche, dei trasporti e
    particolare delle reti di trasporto e di telecomunica-                 delle comunicazioni;
    zione.
                                                                      b) favorire la creazione di condizioni propizie allo svi-
                            Articolo 37                                    luppo delle imprese industriali e agli investimenti lo-
                                                                           cali e stranieri;
 Nel perseguire gli obiettivi di cui all'articolo 35, è attri-
 buita particolare importanza a quanto segue:
                                                                      e) migliorare l'utilizzazione della capacità e rinnovare le
                                                                           imprese industriali esistenti che possono essere econo-
— provvedere a che siano debitamente presi in conside-
                                                                           micamente valide, in modo da ripristinare la capacità
     razione i segnali del mercato, sia esso locale, regio-
                                                                           produttiva delle economie degli P T O M ;
     nale o internazionale;
— prendere in considerazione gli effetti economici e so-              d) incoraggiare la creazione di imprese nonché la parte-
     ciali delle azioni avviate;                                           cipazione nelle stesse di cittadini degli P T O M , in par-
                                                                           ticolare la creazione di imprese piccole e medie che
                                                                           producano e/o utilizzino input locali; sostenere le
— assicurare una maggior coerenza sul piano regionale
                                                                           nuove imprese e rafforzare quelle esistenti;
     e internazionale tra le strategie perseguite dai vari
     P T O M interessati;
                                                                      e) appoggiare la creazione di nuove industrie che ali-
— favorire un'assegnazione efficace delle risorse alle at-                 mentino il mercato locale in modo redditizio e assicu-
     tività e agli operatori dei settori produttivi interessati.          rino la crescita del settore delle esportazioni non tra-
                                                                          dizionali in modo da aumentare le entrate, creare
                                                                          possibilità di lavoro e aumentare il reddito reale;
                            TITOLO V
       SVILUPPO INDUSTRIALE, FABBRICAZIONE E                          f) sviluppare relazioni sempre più strette tra la Comu-
                       TRASFORMAZIONE                                     nità e gli P T O M nel settore industriale e incoraggiare
                                                                           maggiormente la rapida creazione di imprese indu-
                                                                          striali congiunte P T O M - C E E ;
                            Articolo 38
Per facilitare la realizzazione degli obiettivi degli P T O M         g) promuovere le associazioni professionali                negli
in materia di sviluppo industriale occorre provvedere a                   P T O M , nonché altre istituzioni che si occupino di
che sia elaborata una strategia di sviluppo integrato e va-               imprese industriali o dello sviluppo delle imprese.
lido che colleghi tra loro le attività dei vari settori. E per-
tanto necessario che siano concepite strategie settoriali
per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, il settore manifattu-                                   Articolo 40
riero, lo sfruttamento minerario, l'energia, le infrastrut-
ture e i servizi in modo da favorire interazioni nell'am-            La Comunità offre agli P T O M il proprio appoggio per
bito dei settori e tra i vari settori, onde aumentare al             migliorare il loro quadro istituzionale, rafforzare gli isti-
massimo il valore aggiunto locale e creare, per quanto               tuti di finanziamento, creare, rinnovare o migliorare le
 ---pagebreak---  11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 95/13
infrastrutture connesse all'industria. La Comunità fornirà                    della trasformazione, il settore della grande
anche un appoggio agli P T O M al fine di sostenere i loro                    esportazione e le piccole e medie imprese che
sforzi diretti all'integrazione delle strutture industriali a                 soddisfano fabbisogni fondamentali;
livello regionale e interregionale.
                          Articolo 41                                     b) industrie metallurgiche che effettuano la trasfor-
                                                                              mazione secondaria dei prodotti minerari degli
Sulla base di una domanda delle competenti autorità di                        P T O M per approvvigionare le industrie meccani-
uno P T O M , la Comunità fornisce l'assistenza necessaria                    che e chimiche degli P T O M ;
richiesta nel settore della formazione industriale a tutti i
livelli e in particolare per la valutazione delle esigenze di
formazione industriale e l'elaborazione di programmi
corrispondenti, la creazione e il funzionamento di istitu-                e) industrie chimiche, in particolare piccole e medie,
zioni locali o regionali di formazione industriale, la for-                   che assicurano la trasformazione secondaria dei
mazione di cittadini degli P T O M in istituzioni appro-                      prodotti minerali destinati alle altre industrie,
priate, la formazione sul luogo di lavoro, sia nella Co-                      nonché all'agricoltura e al settore sanitario.
munità che negli P T O M , nonché la cooperazione tra
istituzioni di formazione industriale della Comunità e
degli P T O M , tra istituzioni di formazione industriale
degli P T O M e tra queste ultime e quelle di altri paesi in
via di sviluppo.                                                     iii) Rinnovamento e utilizzazione delle capacità indu-
                                                                          striali: ripristino, rivalorizzazione, risanamento, ri-
                                                                          strutturazione e conservazione delle capacità indu-
                                                                          striali esistenti potenzialmente valide. In tale contesto
                          Articolo 42                                     sono privilegiate le industrie che immettono nei pro-
                                                                          pri prodotti pochissimi elementi importati, che hanno
Affinché gli obiettivi di sviluppo industriale possano es-                effetti a monte e a valle e un impatto favorevole sul-
sere raggiunti, la Comunità dà il suo sostegno alla crea-                 l'occupazione. Le attività di rinnovamento do-
zione e all'espansione di qualsiasi tipo di industria eco-                vrebbero riguardare la creazione delle condizioni ne-
nomicamente valida che le competenti autorità degli                       cessarie alla validità economica delle imprese rinno-
P T O M ritengono importante per il conseguimento dei                     vate.
loro obiettivi e delle loro priorità in materia di industria-
lizzazione.
In tale contesto occorre rivolgere particolare attenzione                                       Articolo 43
ai seguenti settori:                                                La Comunità aiuta gli P T O M a sviluppare, in via priori-
                                                                    taria, durante il periodo di validità della decisione, indu-
                                                                    strie economicamente valide, come definite all'articolo
  i) Fabbricazione e trasformazione dei prodotti di base :          42, in base alle capacità e alle decisioni delle competenti
                                                                    autorità di ciascuno P T O M , tenendo conto delle rispet-
                                                                    tive dotazioni e in considerazione dell'adeguamento delle
     a) industrie che trasformano, su scala locale o regio-         strutture industriali ai cambiamenti che intervengono ne-
         nale, materie prime destinate all'esportazione;            gli P T O M , nella Comunità e sul piano mondiale.
     b) industrie che rispondono a fabbisogni locali e uti-
         lizzano risorse locali, imperniate sui mercati locali
         e regionali e di dimensioni soprattutto piccole e                                      Articolo 44
         medie; industrie orientate verso la modernizza-
                                                                    Nell'interesse comune, la Comunità contribuisce allo svi-
         zione dell'agricoltura, la trasformazione efficiente
                                                                    luppo della cooperazione interaziendale PTOM-CEE e
         della produzione agricola e la fabbricazione di in-
                                                                    intra-PTOM e PTOM-ACP mediante attività di infor-
         put e attrezzi agricoli.
                                                                    mazione e di promozione industriale.
 ii) Industrie meccaniche, metallurgiche e chimiche:
                                                                    Tali attività hanno lo scopo di intensificare lo scambio
     a) imprese meccaniche che producono utensili e at-             regolare di informazioni, organizzare nel settore indu-
         trezzature, create essenzialmente per assicurare la        striale i necessari contatti tra responsabili delle politiche
         manutenzione delle fabbriche e degli impianti esi-         industriali, promotori ed operatori economici della Co-
         stenti negli P T O M . Queste imprese devono in            munità, degli P T O M e degli Stati ACP, effettuare studi
         primo luogo appoggiare il settore manifatturiero e         in particolare di fattibilità, facilitare la creazione e il fun-
 ---pagebreak---   N. C 95/14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11. 4.91
 zionamento di organismi P T O M di promozione indu-                   e) all'individuazione, valutazione e acquisizione della
 striale ed incoraggiare la conclusione di coinvestimenti,                 tecnologia industriale, compreso il negoziato per l'ac-
 di contratti di subappalto e qualsiasi altra forma di co-                 quisizione, a condizioni favorevoli, di tecnologie, bre-
 operazione industriale tra imprese degli Stati membri                    vetti e altre proprietà industriali straniere, in partico-
 della Comunità, degli P T O M e degli Stati ACP.                         lare mediante il finanziamento e/o tramite altre ido-
                                                                          nee intese con imprese ed enti situati nella Comunità;
                            Articolo 45                                f) alla fornitura agli Stati ACP di servizi di consulenza
                                                                          per l'elaborazione di regolamentazioni che discipli-
 La Comunità contribuisce alla creazione e allo sviluppo                  nino il trasferimento della tecnologia e per l'acquisi-
 di piccole e medie imprese artigianali, commerciali, di                  zione delle informazioni disponibili, in particolare per
 servizi e industriali, data la funzione essenziale che esse              quanto riguarda le condizioni dei contratti relativi
 svolgono nei settori moderni e informali, attraverso la                  alla tecnologia, i tipi e le fonti di tecnologia nonché
 creazione di un tessuto economico diversificato, nello                   l'esperienza degli P T O M e degli altri paesi nell'utiliz-
 sviluppo generale degli P T O M e in considerazione dei                  zazione di talune tecnologie;
 vantaggi che esse offrono sul piano dell'acquisizione di
 competenze professionali, del trasferimento integrato e
 dell'adeguamento di tecnologie appropriate, nonché della              g) alla promozione della cooperazione tecnologica tra
 possibilità di un impiego ottimale della manodopera lo-                  gli P T O M , nonché tra questi ultimi e gli Stati ACP o
 cale. Essa contribuisce inoltre alla valutazione settoriale e            altri paesi in via di sviluppo, comprese le unità di ri-
 all'elaborazione di programmi di intervento, alla crea-                  cerca e di sviluppo, in particolare su scala regionale,
 zione di infrastrutture appropriate e al rafforzamento e                 al fine dell'uso ottimale di tutte le possibilità scientifi-
 funzionamento di organismi di informazione, promo-                       che e tecniche particolarmente appropriate che tali
 zione, inquadramento, formazione, credito o garanzia e                   P T O M possono detenere;
 di trasferimento di tecnologie.
                                                                      h) a facilitare, per quanto possibile, l'accesso alle fonti di
                                                                          documentazione e ad altre fonti di dati disponibili
 La Comunità e le competenti autorità degli P T O M inco-                 nella Comunità e la loro utilizzazione.
raggiano la cooperazione e i contatti tra le piccole e me-
die imprese degli Stati membri, degli P T O M e degli Stati
                                                                                                 Articolo 47
ACP.
                                                                      Per consentire agli P T O M di trarre maggior profitto dal
                                                                      regime degli scambi e dalle altre disposizioni della pre-
                           Articolo 46                                sente decisione, sono realizzate azioni di promozione per
                                                                      la commercializzazione dei prodotti industriali degli
Allo scopo di aiutare gli P T O M a sviluppare la loro base           P T O M , tanto sul mercato della Comunità che sugli altri
tecnologica e le loro capacità interne di sviluppo scienti-           mercati esteri, anche per stimolare e sviluppare gli scambi
fico e tecnologico e per facilitare l'acquisizione, il trasfe-       di prodotti industriali tra P T O M , nonché tra P T O M e
rimento e l'adattamento della tecnologia' in condizioni               Stati ACP. Queste azioni concerneranno in particolare
che permettano di trarne il massimo vantaggio e di ri-               gli studi di mercato, la commercializzazione, la qualità e
durre al minimo i costi, gli strumenti della cooperazione            la normalizzazione di manufatti, in conformità degli arti-
per il finanziamento dello sviluppo possono contribuire              coli 152 e 153 e in considerazione degli articoli 84 e 85.
in particolare:
                                                                                                Articolo 48
a) alla creazione e al rafforzamento di infrastrutture
                                                                     A richiesta delle competenti autorità degli P T O M , questi
    scientifiche e tecniche connesse con l'industria degli
                                                                     possono fruire dei servizi del centro per lo sviluppo indu-
    PTOM;
                                                                     striale, i cui obiettivi e le cui attività sono definiti rispetti-
                                                                     vamente all'articolo 89 e all'articolo 90 della rV conven-
b) all'elaborazione e all'attuazione di programmi di ri-             zione di Lomé, e dei centri di informazione istituiti nel
    cerca e sviluppo;                                                quadro della politica comunitaria a favore delle imprese.
                                                                     Gli eventuali costi degli interventi del centro per lo svi-
e) all'individuazione e alla creazione di possibilità di col-        luppo industriale o dei centri di informazione a favore
    laborazione tra organismi di ricerca, istituti di studi          degli P T O M che se ne avvalgono sono finanziati me-
    superiori e imprese degli P T O M , degli Stati ACP,             diante le risorse previste dall'articolo 154 per la zona,
    della Comunità, degli Stati membri e di altri paesi;             delle tre indicate, a cui appartengono detti P T O M .
d) all'elaborazione e alla promozione di attività intese a                                      Articolo 49
    consolidare le tecnologie locali appropriate e ad ac-
    quisire tecnologie straniere adeguate, in particolare            1.     Per l'applicazione del presente titolo, la Comunità
    quelle di altri paesi in via di sviluppo;                        rivolge particolare attenzione alla necessità e ai problemi
 ---pagebreak---  11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 95/15
specifici degli P T O M meno sviluppati, al fine di creare le        azioni dirette ad aiutare gli P T O M a mobilitare finan-
basi della loro industrializzazione (formulazione delle             ziamenti da altre fonti.
politiche e strategie industriali, infrastruttura economica
e formazione industriale), segnatamente nella prospettiva
di valorizzare le materie prime e le altre risorse locali, in
                                                                    L'attuazione dei programmi, progetti ed azioni di coope-
particolare nei seguenti settori:
                                                                    razione industriale comportanti un finanziamento della
                                                                    Comunità avviene in conformità della parte terza, titolo
                                                                    III della presente decisione, tenendo conto delle caratte-
                                                                    ristiche proprie degli interventi nel settore industriale.
— trasformazione delle materie prime;
                                                                                             TITOLO VI
— sviluppo, trasferimento e adeguamento di tecnologie;
                                                                                       SVILUPPO MINERARIO
— progettazione e finanziamento di azioni a favore                                            Articolo 51
    delle piccole e medie imprese industriali;                      Lo sviluppo minerario ha i seguenti obiettivi principali:
                                                                    — lo sfruttamento di tutti i tipi di risorse minerali in
— sviluppo delle infrastrutture industriali e valorizza-                 modo da assicurare la redditività delle attività mine-
    zione delle risorse minerarie ed energetiche;                        rarie, sia sui mercati di esportazione sia sui mercati
                                                                         locali, tenendo conto nel contempo delle preoccupa-
                                                                         zioni in materia di ambiente,
— formazione adeguata nei settori scientifico e tecnico;
                                                                    — e la valorizzazione         del potenziale    delle  risorse
                                                                         umane,
— produzione di impianti e di input per il settore rurale.          per promuovere e accelerare uno sviluppo economico e
                                                                    sociale diversificato.
Queste azioni possono essere attuate con il concorso del                                      Articolo 52
CSI o dei centri di informazione.
                                                                    Su richiesta delle competenti autorità di uno o più
                                                                    P T O M , la Comunità intraprende azioni di assistenza
                                                                    tecnica o di formazione intese a rafforzare le loro capa-
                                                                    cità scientifiche e tecniche nei settori geologico e minera-
2.    Su richiesta di uno o più P T O M meno sviluppati, il         rio affinché possano trarre maggior profitto dalle cono-
Centro fornisce un'assistenza particolare per l'individua-          scenze disponibili ed orientare di conseguenza i loro
zione in loco delle possibilità di promozione e di svi-             programmi di ricerca e di esplorazione.
luppo industriale, in particolare nei settori della trasfor-
mazione delle materie prime e della produzione di im-
pianti e di input per il settore rurale.
                                                                                              Articolo 53
                                                                    Tenendo conto dei fattori economici a livello locale, na-
                                                                    zionale e internazionale ed in un'ottica di diversifica-
                                                                    zione, la Comunità partecipa eventualmente, mediante
                          Articolo 50                               programmi di aiuto finanziario e tecnico, agli sforzi degli
Per l'attuazione della cooperazione industriale, la Comu-           P T O M per la ricerca e l'esplorazione mineraria a tutti i
nità contribuisce alla realizzazione dei programmi, pro-            livelli, sia in terra che sulla piattaforma continentale
getti ed azioni che le sono presentati ad iniziativa o con          come definita dal diritto internazionale.
l'accordo delle competenti autorità degli P T O M . Essa si
serve a tal fine di tutti i mezzi previsti nella presente de-
cisione e segnatamente di quelli di cui dispone per la co-          Se del caso, la Comunità dà inoltre un aiuto tecnico e
operazione al finanziamento dello sviluppo, in partico-             finanziario per la creazione negli P T O M di fondi locali,
lare dei mezzi di competenza della Banca, fatte salve le            nazionali o regionali destinati alla prospezione.
 ---pagebreak---  ^Ch^BtD                                          (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                                      M    ^ ^
                                                                              Lerisorse previste da queste disposizioni possono essere
                                                                              completate^ in caso di progetti di interesse reciproco^ da^
Al fine di sostenerceli sforziperlosfruttamento delle
risorse minerarie degli PTCO^laó^omunità contribuisce
 aprogettidiriassetto^ mantenimento^ razionalizzazione                       a^ altre risorse finanziarieetecnicbe della C^omunità^
e ammodernamento di unità produttive economicamente
valide per renderle piùoperati^eecompetiti^e.
                                                                             b^ azioni intese alla mobilitazione di capitali pubblici e
                                                                                  pri^ati^ compreso il cofinanziamento.
Essa contribuisce inoltre^ compatibilmente con le capaD
citàdiin^estimentoedigestioneeconl^andamentodel
mercato^ allàndi^iduazione^elaborazioneeattuazione di
nuo^iprogetti^alidi^ tenendoparticolarmentecontodel
finanziamento di studidifattibilitàediprein^estimento.
                                                                             La Banca può^ in conformità del suo statuto^ impegnare
                                                                             caso per caso le sue risorse proprie oltre làmporto fissato
Un^attenzioneparticolareèri^olta^                                            dall^articolot^ in progetti di investimenti minerari rico^
                                                                             nosciuti di interesse reciproco dalle competenti autorità
                                                                             delloPTCò^interessatoedallaC^omunità.
— alle azioni intese ad accrescere il ruolo dei progetti di
    piccole e medie dimensione cbe consentano la proD
    mozione di imprese minerarielocali^ ciò concernein
    particolare i minerali industriali e per ^agricoltura^                                                         r^eo^eoVLt
    destinati soprattutto al mercato locale o regionale^
    noncbéinuo^i prodotta
— alle azioni per la tutela dell^ambiente.
                                                                             fOata la gravità della situazione energetica nella maggio
Essasostieneparimentiglisforzidellecompetentiauto^
                                                                             ranzadegliPT^CO^do^utainparteallacrisipro^ocata
rità degli PEPC^i intesi
                                                                             in numerosi paesi dalla dipendenza dalle importazioni di
                                                                             prodottipetroliferi — e ^ i s t e l e conseguenze climatiche
— al rafforzamento delle infrastrutture connesse^                            risultanti dallàmpiego di combustibili fossili — occorre
                                                                             c o o p e r a r e i n q u e s t o s e t t o r e p e r t r o ^ a r e s o l u z i o n i ai loro
                                                                             problemienergetici.
— all^adozionedi misure atte ad assicurare il massimo
    contributo dellos^iluppominerarioallos^ilupposo
    cioeconomico nei paesi produtturi^ come làiso ottP
    male delle entrate del settore minerario e lànserP                       Rarticolareimportanzaèattribuita alla programmazione
    mento dello sviluppo minerario nello sviluppo indu^                      energetica^ alle azionidiconseoBazione ed usorazionale
    s t r i a l e e i n u n a politica appropriata di assetto territo^       delPenergia^al riconoscimento delpotenzialeenergetico
                                                                             e allapromozione^ secondocondizionitecnicbeedecoD
    riale^
                                                                             nomicbe adeguate^ di fonti di energianuo^e e rinno^a^
                                                                             bili
— allàncoraggiamento degli investimenti^
— alla cooperazione regionale.
                                                                             La cooperazionenel settore energeticopromuo^elos^P
                                                                             luppo delle potenzialità energetiche tradizionali e non
                                                                             tradizionaliefautosufficienza degli PTCO^i.
Rer contribuire alla realizzazione degli obiettici summen
zionati la C^omunitàè disposta ad accordare ilproprio
contributo tecnicoefinanziario per aiutarea^alorizzare                       Los^iluppoenergetico b a i seguentiobietti^iprincipali^
il potenziale minerario degli PTCBÒ^i secondo le modalità
proprieaciascuno strumento di cui d i s p o n e e i n confort
mitàdellapresentedecisione.                                                  a^ favorire il progresso economicoesocialemediantela
                                                                                  calorizzazione e lo s^iluppo^ in condizioni tecnicbe^
                                                                                  economicbeeambientali appropriate^ delle fonti ener^
l^elsettoredellaricercaedegliin^estimentipreparatori                              geticbelocalioregionali^
all^attuazione di progetti mineraria la (comunità può dare
un contributo sotto forma di capitali di riscbio se del
caso congiuntamente ad a p p o r t i d i c a p i t a l i d e g l i R T C ^ ^ b^ renderepiù efficace l a p r o d u z i o n e e Miso delPener
interessati ed altre fonti di finanziamento secondo le mo                         gia^eaumentarerautosufficienza energetica^ laddove
dalitàdicuiall^articolo t^D.                                                      ciò sia possibile^
 ---pagebreak--- 11. 4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 95/17
e) incoraggiare un maggior ricorso a fonti energetiche              i) sulla promozione della cooperazione fra P T O M e fra
    sostitutive, nuove e rinnovabili;                                   questi e gli Stati ACP nel settore energetico, in parti-
                                                                        colare sulle azioni di cooperazione fra P T O M , Stati
d) migliorare le condizioni di vita nelle zone urbane e                 ACP ed altri Stati vicini beneficiari di un aiuto della
    periferiche nonché nelle zone rurali e apportare ai                 Comunità.
    problemi energetici di queste zone soluzioni adeguate
    alle esigenze e alle risorse locali.
                                                                                               Articolo 60
                          Articolo 59                               Gli obiettivi summenzionati possono realizzarsi accor-
                                                                    dando il contributo tecnico e finanziario della Comunità
Per raggiungere gli obiettivi summenzionati, le azioni di           per aiutare a valorizzare il potenziale minerario ed ener-
cooperazione energetica possono, su richiesta delle com-            getico degli P T O M secondo le modalità proprie a cia-
petenti autorità dello o degli PTOM interessati, concen-            scuno strumento di cui essa dispone e in conformità della
trarsi :                                                            presente decisione.
a) sulla raccolta, analisi e diffusione di informazioni
    adeguate;                                                       Nel settore della ricerca e degli investimenti preparatori
                                                                    all'attuazione di progetti energetici, la Comunità può
b) sul rafforzamento della gestione e del controllo, da             dare un contributo sotto forma di capitali di rischio se
    parte degli P T O M , delle loro risorse energetiche,           del caso congiuntamente ad apporti di capitali degli Stati
    conformemente ai loro obiettivi di sviluppo, affinché           membri e degli P T O M interessati ed altre fonti di finan-
    possano valutare la domanda e l'offerta in materia di           ziamento secondo le modalità di cui all'articolo 156.
    energia e giungere ad una pianificazione energetica
    strategica mediante, tra l'altro, un aiuto alla program-
    mazione energetica e un'assistenza tecnica ai servizi
                                                                    Le risorse previste da queste disposizioni possono essere
    responsabili dell'impostazione e dell'esecuzione delle
                                                                    completate, in caso di progetti di interesse reciproco, da:
    politiche energetiche;
e) sull'analisi delle implicazioni, nel settore energetico,         a) altre risorse finanziarie e tecniche della Comunità;
    dei programmi e progetti di sviluppo, tenendo conto
    dei risparmi di energia da realizzare e delle possibilità
    di sostituzione delle fonti primarie. A tale riguardo,          b) azioni intese alla mobilitazione di capitali pubblici e
    dette azioni saranno intese ad accrescere il ruolo che              privati, compreso il cofinanziamento.
    le fonti energetiche nuove e rinnovabili dovranno
    svolgere, in particolare nelle zone rurali, grazie a pro-
    grammi o progetti adeguati alle esigenze e alle risorse
    locali;                                                                                   Articolo 61
                                                                    La Banca può, in conformità del suo statuto, impegnare
d) sull'attuazione di adeguati programmi di azioni, ba-             caso per caso le sue risorse proprie oltre l'importo fissato
    sati su piccoli e medi progetti di sviluppo energetico;         all'articolo 154 in progetti di investimenti energetici rico-
                                                                    nosciuti di interesse reciproco dalle competenti autorità
e) sullo sviluppo del potenziale di investimento per l'es-          dello P T O M interessato e dalla Comunità.
    plorazione e la valorizzazione di fonti di energia lo-
    cali e regionali, nonché per lo sviluppo di siti di pro-
    duzione energetica eccezionale che consentano l'inse-
    diamento di industrie ad alta intensità energetica;                                      TITOLO Vili
                                                                                     SVILUPPO DELLE IMPRESE
f) sulla promozione della ricerca, dell'adeguamento e
    della diffusione di tecnologie idonee, nonché della
    formazione necessaria per far fronte alle necessità di
    manodopera nel settore energetico;                                                         Articolo 62
                                                                    1.     La Comunità rileva quanto segue:
g) sul potenziamento delle capacità degli P T O M in ma-
    teria di ricerca e di sviluppo, in particolare per quanto
    riguarda le fonti di energia nuove e rinnovabili;                 i) le imprese costituiscono uno dei principali strumenti
                                                                         atti a conseguire gli obiettivi del rafforzamento del
h) sul riassetto delle infrastrutture di base necessarie alla            tessuto economico, dell'incoraggiamento dell'integra-
    produzione, al trasporto e alla distribuzione di ener-               zione intersettoriale, della creazione di posti di la-
    gia, rivolgendo particolare attenzione all'elettrifica-              voro, del miglioramento dei redditi e dell'aumento
    zione nel settore rurale;                                            del livello di qualificazione.
 ---pagebreak--- N. C 95/18                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4. 91
 ii) gli sforzi compiuti attualmente da parte delle compe-              e agli sviluppi tecnologici, servizi di gestione e studi
     tenti autorità degli P T O M per ristrutturare le loro             di mercato);
     economie devono essere accompagnati da sforzi in-
     tesi a rafforzare e ad allargare la loro base produt-           e) sviluppo di servizi di appoggio al settore delle imprese
     tiva. Il settore delle imprese deve svolgere un ruolo di           in modo da offrire loro prestazioni di consulenza nei
     primo piano nelle strategie attuate dagli P T O M per              settori giuridico, tecnico e in materia di gestione;
     rilanciare la loro crescita;
                                                                    d) programmi specifici destinati a formare dirigenti di
                                                                        impresa e a sviluppare le loro capacità, in particolare
iii) occorre creare un contesto stabile e favorevole, non-              nel settore delle piccole imprese e dei settori infor-
     ché un settore finanziario nazionale e locale efficace             mali.
     per stimolare il settore delle imprese degli P T O M e
     incoraggiare gli investimenti europei;
                                                                                              Articolo 64
                                                                    Per favorire lo sviluppo del risparmio e dei settori finan-
iv) il settore privato — in particolare le piccole e medie          ziari locali, è rivolta particolare attenzione ai settori se-
     imprese che meglio si adattano alle condizioni che             guenti :
     caratterizzano le economie P T O M — deve essere di-
     namizzato e svolgere un ruolo più importante. Le
                                                                    a) aiuto alla mobilitazione del risparmio locale e allo svi-
     microimprese e l'artigianato dovrebbero essere pari-
                                                                        luppo dell'intermediazione finanziaria;
     menti incoraggiate e sostenute;
                                                                    b) assistenza tecnica per la ristrutturazione e la riforma
                                                                        delle istituzioni finanziarie.
 v) gli investitori privati stranieri che si conformano agli
     obiettivi e alle priorità dell'associazione devono es-
     sere incoraggiati a partecipare alle azioni di sviluppo                                  Articolo 65
     degli P T O M . Occorre accordare a tali investitori un
     trattamento giusto ed equo e assicurare loro un clima          Al fine di favorire lo sviluppo delle imprese negli P T O M ,
     di investimento favorevole, sicuro e prevedibile;              la Comunità fornisce assistenza tecnica e finanziaria fatte
                                                                    salve le condizioni stabilite nella terza parte, titolo III.
vi) l'incentivazione dello spirito imprenditoriale P T O M
     è indispensabile per la valorizzazione del potenziale                                    TITOLO IX
     degli P T O M .
                                                                                       SVILUPPO DEI SERVIZI
2.     Sono necessari sforzi per destinare una parte più                                     Capitolo 1
consistente dei mezzi di finanziamento della decisione
all'incoraggiamento dello spirito imprenditoriale e degli                      Obiettivi e principi della cooperazione
investimenti, nonché allo svolgimento di attività diretta-
mente produttive.
                                                                                              Articolo 66
                                                                    1.    Il settore dei servizi è importante nella formula-
                           Articolo 63                              zione delle politiche di sviluppo; occorre pertanto realiz-
                                                                    zare una più stretta cooperazione in questo campo.
Per il conseguimento degli obiettivi summenzionati oc-
corre utilizzare tutta la gamma di strumenti previsti dalla
decisione e in particolare l'assistenza tecnica nei seguenti        2.    La Comunità appoggia gli sforzi intrapesi dalle
campi d'azione per sostenere lo sviluppo del settore pri-           competenti autorità degli P T O M per rafforzare le loro
vato:                                                               capacità interne di prestazione di servizi, al fine di mi-
                                                                    gliorare il funzionamento delle loro economie, rendere
                                                                    meno onerosi i loro vincoli derivanti dalle bilance dei pa-
                                                                    gamenti e incentivare il processo di integrazione regio-
a) sostegno al miglioramento del quadro giuridico e fi-
                                                                    nale.
    scale per le imprese e estensione del ruolo delle orga-
    nizzazioni professionali e delle camere di commercio
    nel processo di sviluppo delle imprese;                         3.    Scopo di tali azioni è far sì che gli P T O M traggano
                                                                    il massimo vantaggio dalle disposizioni della presente de-
                                                                    cisione, a livello sia locale che regionale, e che possano:
b) aiuto diretto alla creazione e allo sviluppo delle im-
    prese (servizi specializzati nell'avviamento delle im-          — partecipare nelle condizioni più favorevoli ai mercati
    prese, aiuto al reinserimento degli ex impiegati della              della Comunità ed ai mercati locali, regionali e inter-
    funzione pubblica, aiuto ai trasferimenti di tecnologie             nazionali, diversificando la gamma ed accrescendo il
 ---pagebreak---  M.^t                                                   óGazzettaufficiale delle comunità europee                                                   N.Ch^B^
    valore e il volume del commercio degli PTCOlvi di
    benieservi^
                                                                                        Nei settori riguardanti lo sviluppo dei servizi, è rivolta
                                                                                       particolare attenzione allenecessità specifiche e alla si
— rafforzare le loro capacità collettive mediante una                                  tuazione economica degli PfC^lvi meno sviluppati.
    maggiore integrazione economica e un consolidar
    mento della cooperazione di t i p o f u n z i o n a l e o t e m a
    tico^
                                                                                                                            capitolo ^
— incentivare lo sviluppo delle imprese in particolare inD
    coraggiando gli investimenti PTCò^iC^EE nel settore                                            ^e^vizi d a p p o c o a^lo sviluppo eco^or^ico
    dei servizi^al fine dicreare p o s t i d i l a v o r o , d i gene
    r a r e e distril^uireredditi, efacilitareil trasferimento
    delle tecnologie e il loro adeguamento alle esigenze
    specifiche degli REPCOlv^
                                                                                       A l f i n e d i c o n s e g u i r e g l i oniettividellacooperazione in
— trarre il massimo vantaggiodal turismo locale oreD                                   questo settore, essa si attua nei servizi commerciali,
    gionaleemigliorare la loro partecipazione al turismo                               senza trascurare tuttavia taluni servizi paraput^lici ne
    mondiale^                                                                          cessar! al miglioramento delPamhienteeconomico,come
                                                                                       linformatizzazione delle procedure doganali, dando
— creare le reti di trasportoedi comunicazione,nonché                                  priorità ai servizi seguente
    isistemiinformaticietelematicinecessariperilloro
    sviluppo^
                                                                                       — servizi di sostegno al commercio estero^
— intensificare gli sforzi per la formazione professionale
    e i l trasferimento di kno^vlio^ dato il ruolo determP
    nante delle risorse umane nello sviluppo delle attività                            — servizi drappeggio alle imprese^
    diservizio.
^.     Nel perseguire questi colettivi, si attuano,oltre alle                          — servizi di sostegno allàntegrazione regionale.
disposizioni specificlie riguardanti la cooperazione in
materia di servizi,quellerelative al regime degli scamoi,
alla promozione commerciale, allo sviluppo industriale,
agli investimenti,allàstruzioneealla formazione.
                                                                                       Fer contribuire al ripristino della competitività esterna
                                                                                       degli FTCO^L, la cooperazione in materiadi servici acD
                                                                                       corda priorità ai servizi di sostegno al commercio estero,
1.     Tenuto conto delrestesa gamma dei servizi e del                                 il cui campo d^applicazione abbraccia i punti seguenti^
loro contriouto ineguale al processo di sviluppo,eal fine
diottimizzarel^impattodell^aiutocomunitariosullosvi
luppodegli P T C O ^ , p a r t i c o l a r e a t t e n z i o n e è p r e s t a t a a i
                                                                                         i) creazione di unànfrastruttura commerciale appro
servizi necessari al funzionamento delle loro economie
                                                                                             priata, mediante azioni intese in particolare al mi
nei settori seguente
                                                                                             glioramento delle statistiche del commercio estero,
                                                                                             air automatizzazione delle procedure doganali, alla
— servizi drappeggio allo sviluppo economico^                                                gestione di portieaeroportioallinstaurazione di più
                                                                                             stretti collegamenti t r a i vari operatori commerciali,
                                                                                             qualP esportatori, enti di finanziamento del commer
— turismo^                                                                                   ciò, doganeebanche centrala
— trasporti,comunicazionieinformatica.
                                                                                        ii) rafforzamento dei servizi specificamente commerD
                                                                                             ciali,quali le misure di promozione commerciale,da
^.     Fer ^attuazione della cooperazione in materia di
                                                                                             applicare anche al settore dei servizi^
servici, la comunità contribuisce alla realizzazione di
programmi, p r o g e t t i e d a z i o n i c l i e l e s o n o p r e s e n t a t i s u
iniziativaocon l^assensodellecompetenti autoritàdegli
PTCO^i. A tal fine ricorre a tutti i mezziprevisti dalla                               iii) sviluppo degli altri servizi connessi con ilcommercio
presente decisioneeinparticolareaquelli di cui dispone                                       estero, come i meccanismi di finanziamento degli
per la coopcrazione intesaafinan^iare lo sviluppo,com                                        scambi e di compensazione e di pagamento o l^ac
presiquellidicompetenzadella Banca.                                                          cesso alle reti di informazione.
 ---pagebreak--- N. C 95/20                                   Gazzetta ufficiale Comunità europee                                       11. 4. 91
                          Articolo 71                           L'obiettivo perseguito consiste nell'appoggiare gli sforzi
                                                                delle competenti autorità degli P T O M per trarre il mas-
Per favorire il rafforzamento del tessuto economico degli
                                                                simo vantaggio dal turismo locale, regionale e interna-
P T O M , e tenuto conto delle disposizioni relative allo       zionale, in considerazione dell'impatto del turismo sullo
sviluppo delle imprese, si presta particolare attenzione ai     sviluppo economico, e nello stimolare i flussi finanziari
seguenti settori:                                               privati provenienti dalla Comunità e da altre fonti, con-
                                                                vogliandoli verso lo sviluppo del turismo negli PTOM.
  i) servizi di consulenza alle imprese per migliorarne il      Attenzione particolare è rivolta alla necessità di integrare
     funzionamento, facilitando in particolare l'accesso ai     il turismo nella vita sociale, culturale ed economica delle
                                                                popolazioni.
     servizi di gestione, di contabilità o ai servizi informa-
     tici, nonché ai servizi giuridici, fiscali o finanziari;
 ii) creazione di adeguati meccanismi di finanziamento                                    Articolo 74
     delle imprese, elastici e appropriati, per stimolare la
                                                                Le azioni specifiche intese allo sviluppo del turismo con-
     crescita o la creazione di imprese di servizi;
                                                                sistono nel definire, adattare ed elaborare politiche ap-
                                                                propriate a livello locale, regionale, subregionale e inter-
iii) potenziamento delle capacità degli P T O M nel set-        nazionale. I programmi e progetti di sviluppo del turismo
     tore dei servizi finanziari e assistenza tecnica per lo    sono basati su queste politiche secondo le quattro linee
     sviluppo degli enti assicurativi e creditizi in rapporto   direttrici seguenti:
     con la promozione e lo sviluppo del loro commercio.
                                                                a) valorizzazione delle risorse umane e sviluppo delle
                          Articolo 72                               istituzioni, comportanti tra l'altro :
Per contribuire al rafforzamento dell'integrazione eco-
nomica capace di creare spazi economici validi e tenuto
                                                                    — perfezionamento dei quadri nei settori di compe-
conto delle disposizioni relative alla cooperazione regio-               tenza specifici e formazione permanente ai livelli
nale, si presta particolare attenzione ai seguenti settori:              appropriati del settore pubblico e privato, onde as-
                                                                         sicurare una pianificazione e uno sviluppo soddi-
  i) servizi di sostegno agli scambi di beni tra P T O M                 sfacenti;
     nonché tra questi e gli Stati ACP, tramite misure
     commerciali come gli studi di mercato;
                                                                    — creazione e potenziamento dei centri di promo-
                                                                         zione turistica;
 ii) servizi necessari all'espansione degli scambi di servizi
     tra P T O M nonché tra questi e gli Stati ACP, onde
     rafforzare le complementarità, in particolare esten-
                                                                    — istruzione e formazione di gruppi specifici della
     dendo al settore dei servizi le misure tradizionali di
                                                                         popolazione e delle organizzazioni pubbliche/pri-
     promozione commerciale e adeguandole, se necessa-
                                                                         vate che operano nel settore del turismo, com-
     rio;
                                                                         preso il personale occupato nei settori d'appoggio
                                                                         al turismo;
iii) creazione di poli regionali di servizi per il sostegno a
     settori economici specifici e a politiche settoriali at-
     tuate in comune, in particolare mediante lo sviluppo           — cooperazione e scambi tra P T O M nonché tra
     di moderne reti di comunicazione e di informazione                  questi e Stati ACP in materia di formazione, assi-
     e di banche di dati informatici.                                    stenza tecnica e sviluppo delle istituzioni;
                         Capitolo 3                             b) sviluppo dei prodotti, comportante tra l'altro:
                            Turismo
                                                                    — individuazione del prodotto turistico, sviluppo di
                                                                         prodotti non tradizionali e di nuovi prodotti turi-
                                                                         stici, adeguamento di prodotti esistenti compresa
                          Articolo 73
                                                                         la preservazione e valorizzazione del patrimonio
Data l'importanza reale del turismo per gli P T O M , si                 culturale e degli aspetti ecologici e ambientali, la
attuano misure e azioni destinate a sviluppare e sostenere               gestione, la protezione e la conservazione della
il settore del turismo. Queste misure possono essere at-                 fauna e della flora, dei beni storici, sociali e di al-
tuate in tutte le fasi, dall'individuazione del prodotto tu-             tri beni naturali, nonché lo sviluppo di servizi
ristico fino alla commercializzazione e alla promozione.                 ausiliari;
 ---pagebreak--- 11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 95/21
   — incoraggiamento degli investimenti privati nel set-           portuali e i trasporti marittimi, i trasporti per vie naviga-
       tore del turismo degli P T O M e in particolare             bili interne e i trasporti aerei.
       delle imprese congiunte;
                                                                   2.     La cooperazione in materia di comunicazioni è in-
   — fornitura di assistenza tecnica per il settore dell'in-       tesa a sviluppare le poste e telecomunicazioni, comprese
       dustria alberghiera;                                        le radiocomunicazioni e l'informatica.
   — produzione di oggetti artigianali di carattere cul-           3.     La cooperazione in questi settori persegue più par-
       turale destinati al mercato del turismo;                    ticolarmente gli obiettivi seguenti:
                                                                   a) la creazione di condizioni che favoriscano la circola-
e) sviluppo del mercato, comportante tra l'altro:                      zione dei beni, dei servizi e delle persone su scala lo-
                                                                       cale, regionale e internazionale;
    — assistenza alla definizione e alla realizzazione di
       obiettivi e di piani di sviluppo del mercato a livello      b) la creazione, il rinnovamento, il mantenimento e lo
       locale, subregionale, regionale e internazionale;               sfruttamento razionale di sistemi basati su criteri co-
                                                                       sto/efficacia che rispondano alle necessità di sviluppo
                                                                       socioeconomico e che siano adeguati alle necessità
    — sostegno agli sforzi compiuti dagli P T O M per ac-              degli utenti e alla situazione economica globale degli
       cedere ai servizi offerti al settore del turismo,               P T O M interessati;
       come i sistemi centrali di prenotazione, i sistemi di
       controllo e di sicurezza del traffico aereo;                e) una maggiore complementarità dei sistemi di trasporti
                                                                       e comunicazioni a livello locale, regionale e interna-
                                                                       zionale;
    — misure e supporti di commercializzazione e pro-
       mozione nell'ambito di progetti e programmi inte-
       grati di sviluppo del mercato, intesi al migliora-          d) l'armonizzazione dei sistemi locali, favorendone nel
       mento della penetrazione di mercato e destinati ai              contempo l'adeguamento al progresso tecnologico;
       principali generatori di flussi turistici sui mercati
       di origine, tradizionali e non tradizionali; attività       e) la riduzione degli ostacoli ai trasporti e alle comuni-
       specifiche come la partecipazione a manifestazioni              cazioni interstatali a livello in particolare delle legisla-
       commerciali specializzate, per esempio fiere, pro-              zioni, dei regolamenti e delle procedure amministra-
       duzione di documentazione di qualità, di filmati e              tive.
       materiali di aiuto alla commercializzazione;
                                                                                             Articolo 76
d) ricerca e informazione, comportanti tra l'altro:
                                                                   1.     In tutti i progetti e programmi d'azione in que-
                                                                   stione si cerca di assicurare un trasferimento adeguato di
    — miglioramento dei sistemi di informazione sul tu-            tecnologie e know how.
       rismo e raccolta, analisi, diffusione e utilizzazione
       dei dati statistici;
                                                                   2.     Viene rivolta un'attenzione particolare alla forma-
                                                                   zione dei cittadini P T O M in materia di pianificazione,
    — valutazione dell'impatto socioeconomico del turi-            gestione, manutenzione e funzionamento dei sistemi di
       smo sulle economie degli P T O M , ponendo l'ac-            trasporti e comunicazioni.
       cento sullo sviluppo di complementarità con altri
       settori come l'industria alimentare, l'edilizia, la
       tecnologia e la gestione in seno agli P T O M e alle                                  Articolo 77
       regioni nelle quali sono situati.                           1.     I trasporti aerei sono importanti per l'intensifica-
                                                                   zione delle relazioni economiche, culturali e sociali tra
                                                                   gli P T O M , nonché tra gli P T O M e gli Stati ACP, da un
                                                                   lato, e tra gli P T O M e la Comunità, dall'altro, al fine di
                         Capitolo 4
                                                                   rompere l'isolamento di regioni isolate o difficilmente ac-
                                                                   cessibili e per sviluppare il turismo.
          Trasporti, comunicazioni e informatica
                                                                   2.     L'obiettivo della cooperazione in questo settore
                                                                   consiste nel promuovere lo sviluppo armonioso dei si-
                          Articolo 75
                                                                   stemi dei trasporti aerei locali o regionali e l'adegua-
1.    La cooperazione in materia di trasporti è intesa a           mento della flotta aerea locale al progresso tecnologico,
sviluppare i trasporti stradali e ferroviari, gli impianti         l'attuazione del piano di navigazione aerea dell'Organiz-
 ---pagebreak---  N . C 95/22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11. 4.91
 zazione internazionale dell'aviazione civile, il migliora-                                  Articolo 81
 mento delle infrastrutture di accoglienza e l'applicazione
 delle norme internazionali di gestione, lo sviluppo e il           1.    Nel settore delle comunicazioni, la cooperazione
 potenziamento dei centri di manutenzione degli aerei, la           rivolge particolare attenzione allo sviluppo tecnologico
 formazione e lo sviluppo di moderni sistemi aeroportuali           appoggiando gli sforzi degli P T O M intesi a creare e svi-
 di sicurezza.                                                      luppare sistemi efficienti. Ciò include studi e programmi
                                                                    concernenti le comunicazioni via satellite quando ciò sia
                                                                    giustificato da considerazioni di carattere operativo e,
                                                                    più particolarmente, a livello regionale e subregionale. La
                           Articolo 78
                                                                    cooperazione in questo settore comprende anche i mezzi
 1.     I servizi di trasporto marittimo costituiscono un           d'osservazione della terra mediante satellite nei settori
 elemento trainante dello sviluppo economico e della pro-           della meteorologia e del telerilevamento per quanto ri-
 mozione del commercio tra gli P T O M e la Comunità.               guarda in particolare qualsiasi forma di inquinamento, la
                                                                    gestione delle risorse naturali, l'agricoltura e le miniere,
                                                                    nonché l'assetto territoriale.
2.      L'obiettivo della cooperazione in questo settore è di
 assicurare lo sviluppo armonioso di servizi di trasporto
marittimo efficienti e sicuri a condizioni economicamente
soddisfacenti, agevolandola partecipazione attiva di tutte         2.     Particolare importanza è accordata alle telecomuni-
le parti nell'osservanza del principio di accesso senza re-        cazioni nelle zone rurali per incoraggiare lo sviluppo
strizioni al traffico su base commerciale.                         economico e sociale di tali zone.
                           Articolo 79
                                                                                            Articolo 82
Nel quadro dell'assistenza finanziaria e tecnica per i tra-
sporti marittimi, è accordata particolare attenzione               La cooperazione in materia di informatica è intesa al po-
                                                                   tenziamento delle capacità degli P T O M nel settore del-
                                                                   l'informatica e della telematica offrendo agli P T O M che
— allo sviluppo effettivo negli P T O M di servizi di tra-         danno alta priorità a questo settore la possibilità di bene-
     sporto marittimo efficienti e affidabili, in particolare      ficiare di un sostegno ai loro sforzi per l'acquisto e l'in-
     all'adeguamento dell'infrastruttura portuale alle esi-        stallazione di sistemi informatici, lo sviluppo di reti tele-
     genze del traffico nonché alla manutenzione delle at-         matiche efficienti, compreso il settore delle informazioni
     trezzature portuali;                                          finanziarie internazionali, la produzione a termine di
                                                                   componenti e di programmi informatici negli P T O M e la
                                                                   partecipazione di questi ultimi alle attività internazionali
— alla manutenzione o all'acquisto del materiale di ma-
                                                                   in materia di elaborazione di dati, di pubblicazione di
     nutenzione e del materiale galleggiante e al suo ade-
                                                                   libri e di periodici.
     guamento al progresso tecnologico;
— allo sviluppo dei trasporti marittimi interregionali al
     fine di favorire la cooperazione tra P T O M , nonché                                  Articolo 83
     tra questi e gli Stati ACP e per migliorare il funzio-
     namento dell'industria marittima degli P T O M ;              Le azioni di cooperazione nei settori dei trasporti e delle
                                                                   comunicazioni vengono attuate secondo le disposizioni e
                                                                   le procedure stabilite nella parte terza, titolo III.
— al trasferimento di tecnologie, compreso il trasporto
     plurimodale e quello mediante contenitori, per la
     promozione delle imprese congiunte;
                                                                                            TITOLO X
— alla creazione di un'infrastruttura giuridica e ammini-
     strativa adeguata e al miglioramento della gestione                          SVILUPPO DEL COMMERCIO
     portuale, in particolare mediante la formazione pro-
     fessionale;
— allo sviluppo del trasporto marittimo tra le isole e                                      Articolo 84
     delle infrastrutture di collegamento nonché ad una            Per conseguire gli obiettivi fissati all'articolo 100, la Co-
     maggiore cooperazione con gli operatori economici.            munità intraprende azioni per lo sviluppo del commercio,
                                                                   dalla fase della concezione alla fase finale di distribu-
                                                                   zione dei prodotti.
                          Articolo 80
Particolare importanza è attribuita alla promozione della
sicurezza marittima, della sicurezza degli equipaggi e             Scopo di tali azioni è far sì che gli P T O M traggano il
delle azioni contro l'inquinamento.                                massimo vantaggio dalle disposizioni della presente deci-
 ---pagebreak--- Mm4^t                                    gazzetta ufficiale delle comunità europee                                 ^óS^B^
sione in materiadicooperazionecommerciale, agricola               — appoggio agli PTCO^i per sviluppamele capacità in
ed industrialeepossano partecipare nelle condizioni più               teme, i sistemi di informazione e la consapevolezza
favorevoli ai mercati della comunità ed ai mercati interni            delruoloedell'importanzadelcommercionellosvi
su^regionali^regionalieintemazionali^diversificandola                 luppo economico^
gamma ed accrescendo il valoreeil volume del commer^
ciò di nenieservizi degli FTCO^,
                                                                  — appoggio alle piccoleemedie imprese per l'individua
                                                                      zione e lo sviluppo di prodotti, di shocchi e di im
                                                                      prese commerciali congiunte.
P     l^ell'amoito degli sforzi voltiapromuoverelosvP
luppo del commercioedei servizi, oltre allo sviluppo del
commercio tragli FTCO^i e laC^omunitàsaràprestata
particolare attenzione alle azioni intese ad aumentare            ó. Per accelerare le procedure, le decisioni di finanzia
l'autonomia degli PTC^^,asviluppare il commercio tra              mento possono riguardare programmi pluriennali, conD
PTCO^, tra questiegli^tatiACF,nonché il commercio                 formementealledisposizionidell'articolo t^DSullepro
internazionale, e a intensificare la cooperazione regioD          cedure di attuazione.
nalesulpianodelcommercioedei servizi.
                                                                  ^. Fuò essere dato un appoggio agli PTC^^i per la
^. Le azioni intraprese su richiesta delle competenti             partecipazioneafiere,esposizioniemissioni commerciali
autorità degli P^C^^i riguardano principalmente quanto            soltanto se tali manifestazioni sono parte integrante di
segue^                                                            programmi glohalidisviluppo commerciale.
— attuazione di strategie commerciali coerente
                                                                  ^. Lapartecipazione degli PPCòAi meno sviluppati a
                                                                  varie attività commercialièincoraggiata con disposizioni
— valorizzazione delle risorse umane e sviluppo delle             speciali, in particolare l'assunzione delle spese per lo spo
    competenze professionali nel settore del commercioe           stamento del personale e il trasporto degli oggetti e
    dei servizi^                                                  merci da esporre in occasione della partecipazione a
                                                                  fiere,esposizioniemissionicommerciali locali, regionali
                                                                  e in paesi terzi, compreso il costo della costruzione temD
— creazione, adeguamento e rafforzamento, negli                   poraneaeBodella locazione di padiglioni di esposizione,
    FTCO^i, di organismi incaricati dello sviluppo del            ^concesso un aiuto speciale agli FTCòlvi meno sviluppati
    commercioedeiserevizi,prestando particolare attenD            per la preparazione eBo l'acquisto di materiale promo^
    zione alle specifiche esigenze degli organismi degli          zionale.
    PPC^lvi meno sviluppata
— sostegno degli sforzi degli PTC^^iintesiamigliorare
    la qualità dei loro prodotti, ad adeguarli alle esigenze
    del mercatoeadiversificarne gli shocchi^                      Tra gli strumentiprevistidalla presente decisioneeconD
                                                                  formementealle disposizioni in materiadicooperazione
                                                                  per il finanziamento dello sviluppo,l'aiuto.allosviluppo
— misure di sviluppo commerciale, in particolare inten^           del commercioedei servizi comprende un'assistenza tec^
    sificazione dei contatti e degli scamhi di informar           nica per l'insediamentoelo sviluppo d'istituzioni di assi
    zione tra gli operatori economici degli PTCO^i,degli          curazione e credito connesse con lo sviluppo del comD
    ^tatimemhri della C^omunitàedei paesi terzi^                  mercio.
— appoggio agliPTCO^iperl'applicazione ditecniche
    moderne di commercializzazione in settori e proD
    grammi imperniati sulla produzione in campi come lo
    sviluppo ruraleel'agricoltura^                                Cóltre agli stanziamenti che, nel quadro dei programmi
                                                                  indicatividicui all'articolo t^possono essere assegnati
                                                                  da ciascuno FTCò^i al finanziamento di azioni per lo svi
— sostegno degli sforzi degli PTC^^iintesiasviluppare             luppodeisettorimenzionatidaititolil^eXdellase
    e migliorare l'infrastruttura dei servizi d'appoggio,         conda parte, il contributo della comunità al finan^iaD
    comprese leattrezzature ditrasportoe di magazziD              mento di queste azioni, quando esse siano di carattere
    naggio, per assicurare la distrihuzione efficace dei          regionale, può raggiungere, nel quadro dei programmi di
    henieservizieper aumentare il flusso delle esportar           cooperazione regionale di cui all'articolo ^0, l'importo
    zioni degli P P C ^ ^                                         previsto dall'articolo 1 ^ .
 ---pagebreak---  N . C 95/24                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   11.4.91
                           TITOLO XI                                Il sostegno viene fornito tenendo conto dei singoli regimi
                                                                    giuridici degli P T O M interessati.
          COOPERAZIONE CULTURALE E SOCIALE
                                                                    2.    L'appoggio della Comunità si inserisce nell'ambito
                                                                    dei grandi obiettivi di cooperatione e integrazione regio-
                           Articolo 88                              nale che gli P T O M hanno fissato o fisseranno a livello
 La cooperazione contribuisce allo sviluppo autonomo de-            regionale e interregionale, nonché a livello internazio-
gli P T O M , incentrato sull'uomo e radicato nella cultura         nale.
di ciascun popolo. La dimensione umana e culturale deve
abbracciare tutti i settori e rispecchiarsi in tutti i progetti
o programmi di sviluppo. La cooperazione appoggia le                3.    Per promuovere e rafforzare le capacità collettive
politiche e le misure prese dalle competenti autorità degli         degli PTOM, la Comunità fornisce loro un aiuto efficace
P T O M al fine di valorizzare le loro risorse umane, ac-           che consenta di rafforzare l'integrazione economica re-
crescere le loro capacità di creazione e promuovere le              gionale e di consolidare la cooperazione di tipo funzio-
rispettive identità culturali. Essa favorisce la partecipa-         nale o tematico di cui agli articoli 92 e 93.
zione delle popolazioni al processo di sviluppo.
                                                                    4.    Tenendo conto delle peculiartià regionali, la coope-
Tale cooperazione si concreta in particolare:                       razione regionale può trascendere le nozioni di apparte-
                                                                    nenza geografica. Essa abbraccia inoltre la cooperazione
                                                                    regionale tra PTOM.
— nella presa in considerazione della dimensione cultu-
     rale e sociale;                                                Essa riguarda anche la cooperazione regionale tra
                                                                    P T O M , Stati ACP e D O M , conformemente all'articolo
                                                                    98. Gli stanziamenti necessari alla partecipazione degli
— nella promozione delle identità culturali e nel dialogo           Stati ACP e dei D O M sono da aggiungere agli stanzia-
     interculturale, in particolare a livello di salvaguardia       menti concessi agli P T O M nell'ambito della presente de-
     del patrimonio culturale, produzione e diffusione di           cisione.
     beni culturali, manifestazioni culturali, informazione
     e comunicazione;
                                                                                             Articolo 91
— in azioni volte a valorizzare le risorse umane, in par-           1.    La cooperazione regionale riguarda azioni concor-
     ticolare a livello di educazione e formazione, coope-          date fra:
     razione scientifica e tecnica, ruolo della donna nello
     sviluppo, sanità e nutrizione, popolazione e demogra-
                                                                    — due o più o tutti gli P T O M ,
     fia.
                                                                    — uno o più P T O M e uno o più Stati vicini, ACP o
                                                                        non ACP,
                           Articolo 89
Le azioni di cooperazione socioculturale vengono attuate
secondo le modalità e procedure stabilite nella parte               — uno o più P T O M e uno o più Stati ACP o diparti-
terza, titolo III.                                                      menti d'oltremare,
                                                                    — più organismi regionali di cui facciano parte gli
                                                                        PTOM,
                          TITOLO XII
               COOPERAZIONE REGIONALE                               — uno o più P T O M e organismi regionali di cui fac-
                                                                        ciano parte P T O M , Stati ACP o dipartimenti d'oltre-
                                                                        mare.
                           Articolo 90
1.     La Comunità sostiene gli sforzi delle competenti             2.    La cooperazione regionale può inoltre riguardare
autorità degli P T O M intesi — mediante la cooperazione            progetti e programmi concordati tra due o più P T O M e
e integrazione regionale — alla promozione di uno svi-              uno o più Stati in via di sviluppo vicini, ACP o non e,
luppo economico, sociale e culturale a lungo termine,               qualora circostanze particolari lo giustifichino, tra un
collettivo, autonomo, autogestito e integrato, nonché a             solo P T O M e uno o più Stati in via di sviluppo non vi-
una maggiore autosufficienza regionale.                             cini, ACP o non.
 ---pagebreak---   11. 4. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 95/25
                             Articolo 92                               b) i programmi in materia di sanità, compresi i pro-
                                                                            grammi per l'istruzione, la formazione, la ricerca e
  1.     Nell'ambito della cooperazione regionale viene ri-                 l'informazione connessi ai servizi sanitari di base e
 volta particolare attenzione:                                              alla lotta contro le principali malattie, comprese
                                                                            quelle degli animali;
 a) alla valutazione e all'utilizzazione delle complementa-
      rità dinamiche esistenti e potenziali in tutti i settori         e) la valutazione, lo sviluppo, lo sfruttamento e la pre-
      appropriati ;                                                        servazione delle risorse ittiche e risorse marine, com-
                                                                           presa la cooperazione scientifica e tecnica per la sor-
 b) alla massima utilizzazione delle risorse umane                         veglianza delle zone economiche esclusive;
      P T O M , nonché all'esplorazione ottimale e ragione-
      vole, alla conservazione, alla trasformazione e allo             d) la preservazione e il miglioramento dell'ambiente, se-
      sfruttamento delle risorse naturali degli P T O M ;                  gnatamente attraverso programmi per combattere la
                                                                           desertificazione, l'erosione, il disboscamento, il de-
                                                                           grado delle coste, gli effetti dell'inquinamento ma-
 e) alla promozione della cooperazione scientifica e tec-
                                                                           rino su vasta scala, compresi gli scarichi accidentali
      nica tra gli P T O M o tra questi e gli Stati ACP, com-
                                                                           rilevanti di petrolio e di altre sostanze inquinanti, allo
      preso l'appoggio ai programmi di assistenza tecnica
                                                                           scopo di garantire uno sviluppo razionale ed ecologi-
      intra-PTOM e intra-ACP, come previsto all'articolo
                                                                           camente equilibrato;
      181, lettera e) ;
                                                                      e) l'industrializzazione, compresa la creazione di im-
 d) all'accelerazione della diversificazione economica, per
                                                                           prese regionali e interregionali di produzione e di
      favorire la complementarità delle produzioni; all'in-
                                                                           commercializzazione ;
      tensificazione della cooperazione e dello sviluppo
      nelle regioni degli P T O M e fra queste regione e gli
      Stati ACP e i dipartimenti d'oltremare;                         f)   lo sfruttamento delle risorse naturali, segnatamente la
                                                                           produzione e la distribuzione dell'energia;
 e) alla promozione della sicurezza alimentare;
                                                                      g) i trasporti e le comunicazioni: i trasporti per via
                                                                           aerea e per mare, le vie di navigazione interne, i ser-
f) al rafforzamento di una rete di collegamenti tra sin-                  vizi postali e le telecomunicazioni.
     goli territori o paesi o gruppi di territori o paesi con
     caratteristiche, affinità e problemi comuni, per risol-
                                                                      h) lo sviluppo e l'espansione degli scambi;
     vere tali problemi;
                                                                      i)  il sostegno alla creazione o al rafforzamento, a li-
g) al massimo sfruttamento delle economie di scala in                     vello regionale, di meccanismi di pagamento, com-
     tutti i settori in cui la soluzione regionale si riveli più          presi i sistemi di compensazione e di finanziamento
     efficace della soluzione locale;                                     del commercio;
h) all'espansione dei mercati degli P T O M attraverso la            j)   l'aiuto agli P T O M per la lotta contro il traffico della
     promozione degli scambi commerciali tra P T O M ,                    droga a livello regionale e interregionale;
     nonché tra questi, Stati ACP e paesi terzi vicini, o di-
     partimenti d'oltremare.
                                                                     k) il sostegno ai programmi d'azione attuati dalle orga-
                                                                          nizzazioni professionali e commerciali P T O M ,
i) all'integrazione dei mercati degli P T O M attraverso la               PTOM-ACP e ACP-CEE per migliorare la produ-
     liberalizzazione degli scambi tra P T O M , nonché tra               zione e la commercializzazione dei prodotti sui mer-
     questi e Stati ACP e l'eliminazione degli ostacoli ta-               cati esteri;
     riffari e non tariffari, monetari e amministrativi.
                                                                     1) l'istruzione e la formazione, la ricerca, la scienza e la
                                                                          tecnologia, l'informatica, la gestione, l'informazione
2.      Un accento particolare è posto sulla promozione e
                                                                          e la comunicazione, la creazione e il rafforzamento
sul rafforzamento dell'integrazione economica regionale.
                                                                          degli istituti di formazione e di ricerca e degli orga-
                                                                          nismi tecnici incaricati degli scambi di tecnologie
                                                                          nonché della cooperazione tra università;
                            Articolo 93
1.      Il campo d'applicazione della cooperazione regio-            m) altri servizi compreso il turismo;
nale, tenuto conto dell'articolo 92, include i punti se-
guenti:
                                                                     n) le attività inerenti alla cooperazione culturale e so-
                                                                          ciale, compreso l'appoggio ai programmi di azioni
a) l'agricoltura e lo sviluppo rurale, segnatamente l'au-                 eseguiti dagli P T O M sul piano regionale per valoriz-
     tosufficienza e la sicurezza alimentari;                             zare la condizione delle donne, per migliorarne il li-
 ---pagebreak---  N . C 95/26                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11.4.91
      vello di vita, accrescerne il ruolo economico e sociale          a) l'azione rafforza la cooperazione tra gli P T O M , e al-
      e per incoraggiare la loro partecipazione a pieno ti-                 l'occorrenza gli Stati ACP, interessati a livello delle
      tolo al processo di sviluppo economico, culturale e                   rispettive amministrazioni, istituzioni o imprese, gra-
      sociale.                                                              zie ad organismi regionali o mediante l'eliminazione
                                                                            di ostacoli di tipo regolamentare o finanziario;
                            Articolo 94                                b) l'azione è oggetto di impegni reciproci tra vari
 1.     Le organizzazioni regionali, debitamente incaricate                 P T O M , e all'occorrenza Stati ACP, soprattutto in
dalle competenti autorità degli P T O M o da queste e da-                   materia di ripartizione delle realizzazioni, nonché
gli Stati ACP interessati, devono svolgere un ruolo im-                    d'investimenti e di gestione.
portante nella progettazione e nell'attuazione dei pro-
grammi regionali.
                                                                                                  Articolo 97
                                                                       1.      Le domande di finanziamento relative a stanzia-
2.      Esse possono intervenire a livello del processo di
                                                                       menti riservati alla cooperazione regionale sono soggette
programmazione nonché dell'attuazione e della gestione
                                                                       alle seguenti procedure generali:
dei programmi e progetti regionali.
                                                                       a) le domande di finanziamento sono presentate da cia-
3.      Qualora un'azione sia finanziata dalla Comunità                    scuno P T O M che partecipa ad un'azione regionale;
tramite un organismo di cooperazione regionale, le con-
dizioni del finanziamento applicabili ai beneficiari finali
sono convenute tra la Comunità e tale organismo, d'in-                 b) quando un'azione di cooperazione regionale, per il
tesa con lo o gli P T O M , nonché all'occorrenza con lo                   suo carattere, può interessare altri P T O M o Stati
Stato o gli Stati ACP, interessati.                                        ACP, la Commissione, di concerto con le autorità ri-
                                                                           chiedenti, li informa o, eventualmente, informa tutti
                                                                           gli P T O M o gli Stati ACP. Gli P T O M interessati
                                                                           confermano allora la loro intenzione di partecipare.
                           Articolo 95
Un'azione si considera regionale qualora contribuisca di-
rettamente alla soluzione di un problema di sviluppo co-                   Nonostante tale procedura, la Commissione esamina
mune a due o più territori o paesi attraverso azioni co-                   senza indugio la domanda di finanziamento, purché
muni o azioni coordinate e quando ricorre almeno una                       sia stata presentata da almeno due P T O M , o da al-
delle seguenti circostanze:                                                meno uno P T O M e uno Stato ACP. La decisione sul
                                                                           finanziamento sarà presa non appena le autorità con-
                                                                           sultate avranno comunicato le loro intenzioni;
a) per la sua natura o per le sue caratteristiche materiali,
     l'azione renda necessario superare le frontiere di uno
                                                                       e) quando un solo P T O M è associato a Stati ACP o
     P T O M e non possa essere realizzata da un solo
     P T O M né essere scissa in azioni locali che ogni                    paesi non ACP alle condizioni di cui all'articolo 94, la
     P T O M può realizzare per proprio conto;                             sua domanda è sufficiente;
                                                                       d) gli organismi di cooperazione regionale possono pre-
b) la formula regionale permetta di realizzare significa-
                                                                           sentare domande di finanziamento riguardanti una o
     tive economie di scala rispetto alle azioni locali e na-
                                                                           più azioni specifiche di cooperazione regionale a
     zionali;                                                              nome e con il consenso esplicito degli P T O M loro
                                                                           membri;
e) l'azione sia l'espressione regionale o interregionale di
     una strategia settoriale o globale;                               e) ogni domanda di finanziamento a titolo di coopera-
                                                                           zione regionale deve comprendere, se necessario, pro-
                                                                           poste riguardanti:
d) i vantaggi e i costi risultanti dall'azione siano inegual-
     mente ripartiti tra i territori, paesi e Stati che ne bene-
     ficiano.                                                               i) la proprietà dei beni e dei servizi da finanziare nel
                                                                                quadro dell'azione, nonché la suddivisione delle
                                                                                responsabilità in materia di funzionamento e ma-
                           Articolo 96                                          nutenzione; e
Il contributo della Comunità a titolo della cooperazione
regionale per quanto concerne azioni che potrebbero es-                    ii) il nominativo dell'ordinatore regionale e delle
sere parzialmente realizzate a livello locale, è determi-                       competenti autorità dello P T O M , dello Stato, o
nato in funzione di quanto segue:                                               l'organismo autorizzato a firmare la convenzione
 ---pagebreak---   11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 95/27
         di finanziamento a nome di tutti gli P T O M o, al-          3.     Nel quadro delle sue competenze in materia di ge-
         l'occorrenza, Stati ACP o organismi partecipanti.            stione del FES, da un lato, e dei fondi a finalità struttu-
                                                                      rali, dall'altro, e conformemente alle rispettive norme di
                                                                      ammissibilità di detti fondi, la Commissione provvede a
 2.    Disposizioni specifiche per la presentazione delle
                                                                      che gli P T O M / F E S (Fondi a finalità strutturali), i D O M
 domande di finanziamento possono essere incluse nel
                                                                      e gli Stati ACP/FES beneficino degli interventi dei fondi
 programma indicativo di ogni regione.
                                                                      comunitari a titolo di progetti o programmi regionali co-
                                                                      muni a P T O M , D O M e Stati ACP di una stessa zona
 3.    Lo o gli P T O M e Stati ACP o organismi regionali             geografica, purché e nella misura in cui:
 che partecipano ad un'azione regionale con paesi terzi
 alle condizioni previste dall'articolo 94 possono chiedere          — i progetti o programmi regionali comuni siano quelli
 alla Comunità un finanziamento della parte dell'azione                   definiti nei loro obiettivi, nel loro campo d'applica-
 di cui sono responsabili o di una parte proporzionale ai                 zione e nelle loro norme di procedura ai rispettivi ar-
 vantaggi che traggono dall'azione medesima.                              ticoli della convenzione e della presente decisione;
                                                                     — le norme di procedura per il finanziamento di detti
                           Articolo 98
                                                                          progetti o programmi siano quelle proprie di ciascuno
 1.    Per una più efficace cooperazione regionale si inco-               dei fondi comunitari interessati.
 raggiano consultazioni tra le competenti autorità dei di-
 versi Stati, in particolare ACP, degli P T O M e dei D O M          La Commissione si adopera per garantire il coordina-
 delle zone geografiche interessate, in collegamento con             mento nel tempo tra questi finanziamenti, nonché nella
 le autorità degli Stati membri competenti per quanto ri-            fase della successiva attuazione dei progetti o pro-
 guarda gli P T O M e i D O M .                                      grammi.
 2.    Per quel che concerne la cooperazione regionale in                                       Articolo 99
 campo commerciale, essa potrà assumere la forma di ac-
 cordi commerciali regionali, secondo le disposizioni pre-           Ai fini del presente titolo, l'importo dei contributi finan-
viste dal trattato e dalla convenzione.                              ziari della Comunità figura all'articolo 154.
                                                           TERZA PARTE
                                 GLI STRUMENTI DELLA COOPERAZIONE CEE-PTOM
                           TITOLO I                                  e di assicurare un miglior equilibrio degli scambi com-
                                                                     merciali tra le parti interessate.
              COOPERAZIONE COMMERCIALE
                          Capitolo 1                                 3.     A questo scopo le parti interessate applicano le di-
                                                                     sposizioni del presente titolo e le altre misure appro-
                Regime generale degli scambi                         priate, enunciate nel titolo III della presente parte non-
                                                                     ché nella seconda parte.
                          Articolo 100
 1.    Nel settore della cooperazione commerciale, l'o-
biettivo della presente decisione è di promuovere il com-                                      Articolo 101
mercio tra gli P T O M e la Comunità, da un lato, se-
                                                                     1.     I prodotti originari degli P T O M sono ammessi al-
condo i rispettivi livelli di sviluppo, e tra gli P T O M , dal-
                                                                     l'importazione nella Comunità in esenzione da dazi do-
l'altro.
                                                                     ganali e tasse d'effetto equivalente.
2.     Nel perseguimento di questo obiettivo, sarà riser-
                                                                     2. a) I prodotti orginari degli P T O M :
vata un'attenzione particolare al conseguimento di effet-
tivi vantaggi supplementari per il commercio tra gli
P T O M e la Comunità e al miglioramento delle condi-
zioni di accesso dei loro prodotti al mercato, al fine di                    — enumerati nell'elenco dell'allegato II del trat-
accelerare il ritmo di crescita del loro commercio, in par-                      tato, oggetto di un'organizzazione comune di
ticolare del flusso delle loro esportazioni nella Comunità,                      mercato a norma dell'articolo 40 del trattato o
 ---pagebreak--- N. C 95/28                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11.4.91
      — soggetti, all'atto dell'importazione nella Comu-                     si riserva di adattare il regime di importazione
          nità, ad una regolamentazione specifica intro-                     di questi prodotti originari degli PTOM. In tal
          dotta in seguito all'attuazione della politica                     caso si applica la lettera a);
          agricola comune,
      sono importati nella Comunità, in deroga al re-                    — modifica un'organizzazione comune di mer-
      gime generale vigente nei confronti dei paesi terzi,                   cato o una regolamentazione specifica adottata
      secondo le seguenti disposizioni:                                      nell'ambito dell'attuazione della politica agri-
                                                                             cola comune, essa si riserva di modificare il re-
       i) sono ammessi in esenzione da dazi doganali i                       gime fissato per i prodotti originari degli
          prodotti per i quali le disposizioni comunitarie                   P T O M . In tal caso la Comunità si impegna a
          vigenti al momento dell'importazione non pre-                      mantenere a favore dei prodotti originari degli
          vedono, oltre alla riscossione dei dazi doganali,                  P T O M un vantaggio paragonabile a quello di
          l'applicazione di altre misure relative alla loro                  cui fruivano in precedenza rispetto ai prodotti
          importazione;                                                      originari dei paesi terzi beneficiari della clau-
                                                                             sola della nazione più favorita.
      ii) per i prodotti diversi da quelli di cui alla lettera
          i), la Comunità prende le misure necessarie ad
          assicurare un trattamento più favorevole di                                      Articolo 102
          quello riservato ai paesi terzi che beneficiano,
          per gli stessi prodotti, della clausola della na-       1.    La Comunità non applica all'importazione dei pro-
          zione più favorita.                                     dotti originari degli P T O M restrizioni quantitative o mi-
                                                                  sure d'effetto equivalente.
   b) Se nel periodo di applicazione della presente deci-
      sione le competenti autorità degli P T O M chiedono
                                                                  2.    Tuttavia, il paragrafo 1 lascia impregiudicato il re-
      che nuove produzioni agricole, non soggette ad un
                                                                  gime d'importazione riservato ai prodotti di cui all'arti-
      regime speciale al momento dell'entrata in vigore
                                                                  colo 101, paragrafo 2, lettera a), primo trattino.
      della presente decisione, beneficino di siffatto re-
      gime, la Commissione, presenta, se del caso, una
      proposta al Consiglio.
                                                                                           Articolo 103
   e) Nonostante quanto precede, il Consiglio esamina             1.    L'articolo 102 non osta all'applicazione dei divieti o
      caso per caso, nell'ambito delle relazioni privile-         delle restrizioni all'importazione, all'esportazione o al
      giate e della specificità della cooperazione fra la         transito giustificati da motivi di moralità pubblica, di or-
      Comunità e gli P T O M , le domande delle compe-            dine pubblico, di tutela della salute e della vita delle per-
      tenti autorità degli P T O M intese ad assicurare ai        sone e degli animali o di preservazione dei vegetali, di
      loro prodotti agricoli un accesso preferenziale al          protezione del patrimonio artistico, storico o archeolo-
      mercato comunitario e, deliberando a maggioranza            gico o di tutela della proprietà industriale e commerciale.
      qualificata su proposta della Commissione, comu-
      nica la sua decisione in merito a tali domande, de-
      bitamente motivate, possibilmente entro quattro
                                                                  2.    Detti divieti o restrizioni non devono comunque
      mesi, e comunque non oltre sei mesi, dalla loro
                                                                  costituire un mezzo di discriminazione arbitraria né una
      presentazione.
                                                                  restrizione dissimulata del commercio in generale.
      Nel contesto della lettera a), punto ii), il Consi-
      glio, deliberando a maggioranza qualificata su pro-
                                                                  3.    Le disposizioni riguardanti i movimenti di rifiuti pe-
      posta della Commissione, decide facendo riferi-
                                                                  ricolosi e radioattivi figurano nella seconda parte, titolo
      mento in particolare a concessioni accordate a              I.
      paesi terzi in via di sviluppo. Esso tiene conto delle
      possibilità offerte dal mercato fuori stagione.
                                                                                           Articolo 104
   d) Il regime di cui alla lettera a) entra in vigore con-
      temporaneamente alla presente decisione e resta in          La presente decisione lascia impregiudicato il trattamento
      applicazione per tutta la durata di quest'ultima.           riservato dalla Comunità a taluni prodotti, in applica-
                                                                  zione di accordi internazionali ad essi relativi dei quali
      Tuttavia, se nel periodo di applicazione della pre-         essa è firmataria.
      sente decisione, la Comunità:
      — sottopone uno o più prodotti ad una organiz-
                                                                                           Articolo 105
           zazione comune di mercato o a una regola-
           mentazione specifica adottata nell'ambito del-         Per quanto riguarda la Groenlandia, la presente deci-
          l'attuazione della politica agricola comune, essa       sione si applica con riserva dell'osservanza delle condì-
 ---pagebreak---  11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 95/29
zioni previste al protocollo, sul regime particolare appli-          autorità degli P T O M continuano ad applicare le rispet-
cabile alla Groenlandia allegato al trattato che modifica,           tive regolamentazioni.
per quanto concerne la Groenlandia, i trattati che istitui-
scono le Comunità europee (1).
                                                                                             Articolo 109
                         Articolo 106                                1.    Qualora l'applicazione della presente decisione
                                                                    comporti turbative gravi in un settore dell'attività econo-
 1.    In considerazione delle attuali esigenze di sviluppo         mica della Comunità o di uno o più Stati membri o ne
degli P T O M , le competenti autorità degli stessi possono         comprometta la stabilità finanziaria con l'estero, ovvero
mantenere o istituire, riguardo all'importazione di pro-            sorgano difficoltà che rischino di alterare un settore d'at-
dotti originari della Comunità o degli altri P T O M , i dazi       tività della Comunità o di una sua regione, la Commis-
doganali o le restrizioni quantitative che esse reputano            sione può, secondo la procedura di cui all'allegato III,
necessari.                                                          prendere le necessarie misure di salvaguardia o, a ciò
                                                                    autorizzare lo Stato membro interessato.
2. a) Il regime degli scambi applicato dagli P T O M nei
        confronti della Comunità non può dar luogo ad al-           2.     Neil'applicare il paragrafo 1, vanno scelte in via
        cuna discriminazione fra gli Stati membri, né es-           prioritaria le misure che turbino il meno possibile il fun-
        sere meno favorevole del trattamento della nazione          zionamento dell'associazione e della Comunità. La por-
        più favorita;                                               tata di queste non deve eccedere il limite di quanto è
                                                                    strettamente indispensabile per porre rimedio alle diffi-
                                                                    coltà manifestatesi.
    b) Nonostante le disposizioni specifiche della presente
        decisione, la Comunità non opera alcuna discrimi-
        nazione tra gli P T O M in campo commerciale.                                        Articolo 110
                                                                    In caso di adozione, modifica od abrogazione dei prov-
    e) La lettera a) non osta alla concessione, da parte di         vedimenti di salvaguardia, si presta particolare attenzione
        uno P T O M , a taluni altri P T O M o ad altri paesi       agli interessi degli P T O M meno sviluppati.
        in via di sviluppo, di un regime più favorevole di
        quello concesso alla Comunità.
                                                                                             Capitolo 2
                         Articolo 107
                                                                                   Impegni speciali relativi al rum
Entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente deci-
sione, la Danimarca, la Francia, i Paesi Bassi ed il Regno
                                                                                             Articolo 111
Unito comunicano alla Commissione le tariffe doganali e
le restrizioni quantitative degli P T O M con i quali intrat-       Sino all'entrata in vigore di un'organizzazione comune
tengono relazioni particolari.                                      di mercato per gli alcoli, ed in deroga all'articolo 101,
                                                                    paragrafo 1, l'ammissione nella Comunità dei prodotti
                                                                    dei codici N C 2208 40 10, 2208 40 90, 2208 90 11 e
Gli Stati membri interessati comunicano alla Commis-                2208 90 19 — rum, arak, tafia — originari degli P T O M
sione anche le successive modifiche di dette misure via             è disciplinata dall'allegato IV.
via che vengono introdotte.
                                                                                             Articolo 112
                         Articolo 108
                                                                    Il presente capitolo e l'allegato IV non si applicano alle
1.    Ai fini dell'applicazione del presente capitolo, la           relazioni tra gli P T O M ed i dipartimenti francesi d'oltre-
nozione di prodotti originari ed i relativi metodi di co-           mare.
operazione amministrativa sono definiti nell'allegato IL
2.    Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta                                    Capitolo 3
della Commissione, adotta qualsiasi modifica dell'alle-
gato IL                                                                                    Scambi di servizi
3.    Qualora, per un prodotto determinato, la nozione                                       Articolo 113
di prodotti originari non sia ancora definita. Secondo i            1.    Gli scambi di servizi sono importanti per lo svi-
paragrafi 1 e 2, la Comunità e le competenti                        luppo delle economie degli P T O M , a motivo del ruolo
                                                                    sempre più importante di questo settore nel commercio
(') GU n. L 29 dell' 1. 2. 1985, pag. 1.                            internazionale e del suo notevole potenziale di crescita.
 ---pagebreak---  N . C 95/30                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          11.4.91
 2.     L'obiettivo a lungo termine da raggiungere in que-                                      Articolo 115
 sto settore è la liberalizzazione progressiva degli scambi
 di servizi, nel rispetto degli obiettivi delle politiche locali      1.    I prodotti contemplati sono i seguenti:
 degli P T O M e tenendo in debita considerazione il livello
 di sviluppo di questi.                                                                                                   Codice
                                                                                                                           NC
 3.    Sarà inoltre opportuno e necessario sviluppare la               1) Arachidi in guscio o decorticate          1202
 cooperazione in questo settore quando saranno noti i ri-
 sultati dei negoziati commerciali multilaterali.                      2) Olio di arachidi                          1508
                                                                       3) Cacao in grani                            1801
                                                                       4) Gusci o pellicole ed altri residui di
 4.    Pertanto il Consiglio, deliberando a maggioranza                   cacao                                     1802
 qualificata su proposta della Commissione, potrà adot-                5) Pasta di cacao                            1803
tare modifiche o complementi della presente decisione
                                                                       6) Burro di cacao                           1804
per tener conto dei risultati dei negoziati commerciali
multilaterali in corso in seno al GATT e per avvantag-                 7) Cacao in polvere                         1805
giarsene.
                                                                       8) Caffè, verde o torrefatto                0901 11—0901 22
                                                                       9) Estratti, essenze e concentrati di caffè 2101 10 11 e
                                                                                                                   2101 10 19
                           TITOLO II                                 10) Cotone in massa                           5201
COOPERAZIONE IN MATERIA DI PRODOTTI DI BASE                          11) Linter di cotone                          1404 20
                                                                     12) Noci di cocco                             0801 10
                                                                     13) Copra                                     1203
                          Capitolo 1
                                                                     14) Olio di cocco                             1513 11 e 1513 19
Stabilizzazione dei proventi da esportazione di prodotti             15) Olio di palma                             1511
                  agricoli di base (STABEX)
                                                                     16) Olio di palmisti                          1513 21 e 1513 29
                          Articolo 114                               17) Noci e mandorle di palmisti               1207 10
                                                                     18) Pelli grezze                              4101 10—4101 30,
 1.    Per porre rimedio agli effetti nefasti dell'instabilità
                                                                                                                   4102 e 4103 10
dei proventi da esportazione e per aiutare gli P T O M a
superare uno dei principali ostacoli alla stabilità, alla red-       19) Cuoio e pelli di bovini                   4104  10—4104 29,
ditività ed alla costante espansione delle loro economie;                                                          4104  31 11,
per sostenere i loro sforzi di sviluppo e consentir loro di                                                        4104  31 19,
                                                                                                                   4104  31 30 e
provvedere in tal modo al progresso economico e sociale
                                                                                                                   4104  39 10
delle rispettive popolazioni contribuendo a salvaguar-
darne il potere d'acquisto, viene istituito un sistema in-           20) Pelli ovine                               4105
teso a garantire la stabilizzazione dei proventi da espor-           21) Pelli caprine                             4106
tazione derivanti dall'esportazione degli P T O M nella
Comunità, o verso altre destinazioni, secondo la defini-             22) Legno rozzo squadrato                     4403
zione di cui all'articolo 117, di taluni prodotti dai quali          23) Legno segato                              4407
dipendono le loro economie e che risentono delle flut-               24) Banane fresche                            0803 00 10
tuazioni dei prezzi, dei quantitativi o di entrambi i fat-
tori.                                                                25) Banane essiccate                          0803 00 90
                                                                     26) Tè                                        0902
                                                                     27) Sisal grezzo                              5304 10
2.     Per conseguire questi obiettivi, le risorse trasferite        28) Vaniglia                                  0905
sono destinate, secondo un sistema di obblighi reciproci
da convenire caso per caso tra le competenti autorità                29) Garofani                                  0907
dello P T O M beneficiano e la Commissione, al settore,              30) Lane in massa                             5105
inteso nel senso più ampio possibile, in cui si sia verifi-
                                                                     31) Peli fini di capra mohair                 5102 10 50
cata la diminuzione dei proventi da esportazione, per es-
servi utilizzate a favore degli operatori economici colpiti          32) Gomma arabica                             1301 20 00
da tale diminuzione, oppure, ove opportuno, sono desti-              33) Piretro; succhi ed estratti di piretro    121190 10 e
nate, in un intento di diversificazione, ad essere impie-                                                          1302 14
gate in altri settori produttivi idonei, in linea di massima
                                                                     34) Oli essenziali                            3301 11—3301 29
agricoli, oppure per la trasformazione di prodotti agri-
coli.                                                                35) Semi di sesamo                            1207 40
 ---pagebreak---  11. 4.91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 95/31
                                                                                             Articolo 118
                                                 Codice
                                                   NC              Ai fini precisati all'articolo 114, e per il periodo stabilito
                                                                    dall'articolo 154, l'importo indicato al paragrafo 1, let-
 36) Noci e mandorle di acagiù             0801 30                  tera a), punto iii) di detto articolo è destinato al sistema.
 37) Pepe                                  0904                    Tale importo, inteso a coprire tutti gli impegni nell'am-
                                                                    bito del sistema, è amministrato dalla Commissione.
 38) Gamberetti                            0306 13 e 0306 23
 39) Calamari, polpi e seppie              0307 41, 0307 49,
                                           0307 51 e 0307 59                                 Articolo 119
 40) Semi di cotone                        1207 20                  1.    L'importo globale di cui all'articolo 118 è suddiviso
41) Panelli di semi e frutti oleosi        2305, 2306 10,          in un numero di frazioni annue di pari entità corrispon-
                                           2306 50, 2306 60 e      dente al numero di anni di applicazione dell'articolo 154.
                                           2306 90 93
42) Gomma                                  4001                    2.     Qualsiasi residuo disponibile alla fine di ogni anno
43) Piselli                                0708 10, 0713 10 e      di applicazione dell'articolo 154 eccettuato l'ultimo, è ri-
                                           0713 20                 portato di diritto all'anno successivo.
44) Fagioli                                0708 20,
                                           0713 31—0713 39
                                           e ex 0713 90                                      Articolo 120
45) Lenticchie                             0713 40                 Le risorse disponibili a titolo di ogni anno di applica-
46) Noci moscate e macis                   0908 10 e 0908 20       zione sono costituite dalla somma degli elementi sotto
47) Noci e mandorle di karité              1207 92                 indicati:
48) Olio di karité                         ex 1515 90 40—ex
                                           1515 90 99               1) la frazione annua, eventualmente ridotta o maggio-
                                                                       rata degli importi impiegati o resi disponibili ai sensi
49) Manghi                                 ex 0804 50
                                                                       dell'articolo 121, paragrafo 1;
                                                                   2) gli stanziamenti riportati in forza dell'articolo 119,
2.     Per tener conto degli interessi dello P T O M interes-          paragrafo 2.
sato, in tutti i casi di applicazione del sistema la Com-
missione considera come un prodotto ai sensi del pre-
sente capitolo:                                                                              Articolo 121
                                                                   1.     Qualora l'importo totale delle basi di trasferimento
a) ciascun prodotto elencato al paragrafo 1 ;                      relative a un anno di applicazione, calcolate conforme-
                                                                   mente all'articolo 124 ed eventualmente ridotte secondo
                                                                   gli articoli da 128 a 130, superi l'importo delle risorse del
b) i gruppi di prodotti 1 e 2, da 3 a 7, 8 e 9, 10 e 11, da
                                                                   sistema disponibili a titolo di tale anno si procede auto-
     12 a 14, da 15 a 17, da 18 a 21, 22 e 23, 24 e 25, 47
                                                                   maticamente, per ogni anno, tranne l'ultimo, all'impiego
     e 48.
                                                                   anticipato, sino ad un massimo del 25 % della frazione
                                                                   dell'anno successivo.
                         Articolo 116
                                                                   2.     Qualora, dopo la misura di cui al paragrafo 1, l'im-
Se dodici mesi dopo l'entrata in vigore della presente de-         porto delle risorse disponibili sia ancora inferiore all'im-
cisione uno o più prodotti non elencati all'articolo 115,          porto totale delle basi di trasferimento di cui al paragrafo
ma dai quali dipenda in misura considerevole l'economia            1, relative allo stesso anno d'applicazione, l'importo di
di uno o più P T O M , subiscono forti fluttuazioni, il Con-       ciascuna base di trasferimento è ridotto del 10 % del-
siglio, deliberando su proposta della Commissione, si              l'importo stesso.
pronuncia circa l'inclusione del prodotto o dei prodòtti
in tale elenco, entro sei mesi dalla presentazione di una
                                                                   3.     Qualora, dopo la riduzione di cui al paragrafo 2,
richiesta da parte delle competenti autorità dello o degli
                                                                   l'importo totale dei trasferimenti così determinato sia in-
P T O M interessati, tenendo conto di fattori come l'occu-
                                                                   feriore all'importo delle risorse disponibili, il residuo è
pazione, il deterioramento delle regioni di scambio tra la
                                                                   ripartito tra i singoli trasferimenti proporzionalmente alle
Comunità e lo P T O M interessato e il livello di sviluppo
                                                                   riduzioni effettuate.
di quest'ultimo, nonché le condizioni che caratterizzano
i prodotti originari della Comunità.
                                                                   4.     Qualora, dopo la riduzione di cui al paragrafo 2,
                                                                   l'importo totale dei trasferimenti che possono dar luogo
                                                                   a versamento superi l'importo delle risorse disponibili, il
                         Articolo 117
                                                                   Consiglio dei ministri, valutata la situazione sulla scorta
I proventi da esportazione a cui si applica il sistema sono        di una relazione della Commissione concernente la pro-
quelli derivanti dall'esportazione verso la Comunità, da           babile evoluzione del sistema, esamina, su proposta della
parte di ogni singolo P T O M , di ciascuno dei prodotti           Commissione, le disposizioni da adottare, nel quadro
elencati all'articolo 115, paragrafo 2.                            della presente decisione, per porvi rimedio.
 ---pagebreak--- N. C 95/32                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4. 91
                           Articolo 122                               In nessun caso la riduzione della differenza tra il livello
                                                                      di riferimento ed i proventi effettivi à superiore al 30 %.
Per quanto concerne i residui dell'importo globale di cui
all'articolo 118, eventualmente esistenti al termine del-
l'ultimo anno dell'applicazione del sistema entro il pe-              5.     L'importo del trasferimento è costituito dalla base
riodo stabilito dall'articolo 154,                                    di trasferimento, eventualmente previa applicazione degli
                                                                      articoli da 128 a 130 e 121.
a) le somme rese disponibili in applicazione delle per-
    centuali di cui ai paragrafi 3 e 4 dell'articolo 124 sono
    corrisposte nuovamente ad ogni P T O M proporzio-                                          Articolo 125
    nalmente al prelievo o ai prelievi effettuati nei suoi
    confronti a titolo di tali disposizioni;                          1.     Per assicurare un efficace e rapido funzionamento
                                                                      del sistema, viene istituita tra le competenti autorità di
                                                                      ciascuno P T O M e la Commissione una cooperazione
b) se, dopo applicazione della precedente lettera a) sussi-
                                                                      statistica.
    stono residui, il Consiglio ne decide l'impiego su pro-
    posta della Commissione.
                                                                      2.     Per il primo anno di applicazione gli P T O M notifi-
                                                                      cano alla Commissione:
                           Articolo 123
1.     Il sistema si applica ai proventi delle esportazioni di        a) il valore delle loro esportazioni per tutte le merci e
uno P T O M dei prodotti di cui all'articolo 115, paragrafo               tutte le destinazioni nell'anno precedente l'anno di
2, qualora, nell'anno che precede l'anno di applicazione,                 applicazione;
tali proventi originati dall'esportazione di ciascun pro-
dotto verso tutte le destinazioni, dedotte le riesporta-
zioni, abbiano rappresentato almeno il 5 % del totale dei             b) il volume della produzione del prodotto o dei pro-
suoi proventi da esportazione di tutte le merci. Nel caso                 dotti di cui trattasi commercializzata nel periodo di
del sisal, tale percentuale è del 4 %.                                    riferimento e nell'anno di applicazione;
2.     Qualora, a seguito di una calamità naturale, la pro-           e) il volume e il valore delle esportazioni del prodotto o
duzione del prodotto considerato abbia subito un calo                     dei prodotti in questione verso tutte le destinazioni
notevole nell'anno che precede l'anno di applicazione, la                 nel periodo di riferimento e nell'anno di applicazione;
percentuale di cui al paragrafo 1 è calcolata basandosi
sulla media dei proventi da esportazione per questo pro-              d) il volume e il valore delle esportazioni del prodotto o
dotto nei tre anni precedenti l'anno in cui si è verificata               dei prodotti di cui trattasi destinate alla Comunità nel
la calamità.                                                              periodo di riferimento e nell'anno di applicazione.
Per notevole diminuzione della produzione si intende
una diminuzione pari almeno al 50 % rispetto alla pro-                3.     Nei successivi anni di attuazione del sistema i dati
                                                                      statistici richiesti summenzionati riguardano solo l'anno
duzione media durante i tre anni precedenti l'anno in cui
                                                                      non coperto dalle notifiche dell'anno precedente.
si è verificata la calamità.
                           Articolo 124                               4.     Tali informazioni devono essere trasmesse alla
                                                                      Commissione al massimo entro il 31 marzo successivo al-
 1.    Per l'attuazione del sistema, si calcola un livello di         l'anno di applicazione. In caso contrario, lo P T O M inte-
riferimento e una base di trasferimento per ogni P T O M              ressato perde ogni diritto al trasferimento per il prodotto
e per le esportazioni nella Comunità di ogni prodotto di              o i prodotti di cui trattasi per l'anno di applicazione con-
cui all'articolo 115, paragrafo 1.                                    siderato.
2.     Il livello di riferimento è costituito dalla media dei
proventi da esportazione relativi ai sei anni civili che pre-                                  Articolo 126
cedono ciascun anno di applicazione, escludendo l'anno                1.     Il sistema si applica ai prodotti enumerati nel-
dal risultato più elevato e quello dal risultato più basso.           l'elenco figurante all'articolo 115:
3.     La differenza tra il livello di riferimento e i proventi       a) immessi al consumo nella Comunità, oppure
effettivi dell'anno civile di applicazione, ridotta di un im-
porto pari al 4,5 % di tale livello di riferimento, costitui-
sce la base del trasferimento.                                        b) introdotti nella Comunità in regime di perfeziona-
                                                                          mento attivo per esservi trasformati.
4.     Le riduzioni di cui al precedente paragrafo 3 non si
applicano qualora la differenza tra il livello di riferi-             2.     Per effettuare i calcoli di cui all'articolo 124 si ri-
mento ed i proventi effettivi sia inferiore a 1 milione di            corre alle statistiche calcolate e pubblicate dall'Istituto
Ecu.                                                                  statistico delle Comunità europee.
 ---pagebreak---  11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 95/33
                          Articolo 127                               l'articolo 115, paragrafo 2, esportato da detto P T O M
                                                                     nel corso dell'anno in esame.
 Non vi sarà trasferimento se dall'esame del fascicolo,
 svolto dalla Commissione in collegamento con le compe-
 tenti autorità dello P T O M interessato, risulta che il calo       2.     Le competenti autorità dello P T O M interessato e la
 dei proventi da esportazione nella Comunità è conse-                Commissione fanno quanto in loro potere per garantire
 guenza di misure o politiche discriminatorie a danno                che la procedura prevista agli articoli da 127 a 129 si
 della Comunità.                                                     concluda al massimo entro il 30 giugno dell'anno di cui
                                                                     trattasi. Allo scadere di questo termine la Commissione
                                                                     notifica alle competenti autorità dello P T O M l'importo
                          Articolo 128                               del trasferimento risultante dall'istruzione del fascicolo.
 La base di trasferimento è ridotta proporzionalmente al
 calo dei proventi da esportazione del prodotto di cui               3.     Al massimo entro il 31 luglio dell'anno di cui trat-
trattasi verso la Comunità se, previo esame congiunto                tasi, la Commissione decide in merito a tutti i trasferi-
 della Commissione e delle competenti autorità dello                 menti, tranne quelli per i quali le consultazioni non siano
 P T O M interessato, risulta che esso sia dovuto a misure           state completate.
 di politica commerciale adottate dallo P T O M , o tramite
i suoi operatori economici, allo scopo di provocare una
contrazione dell'offerta; la riduzione può avere come
conseguenza l'annullamento della base di trasferimento.                                        Articolo 133
                                                                     1.     Qualora dall'applicazione degli articoli 123 e 124
                                                                    risulti una base di trasferimento, le competenti autorità
                          Articolo 129                              dello P T O M interessato comunicano alla Commissione,
                                                                    nel mese successivo alla ricezione della notifica di cui al-
Qualora l'esame dell'andamento delle esportazioni di                l'articolo 132, paragrafo 1, un'analisi sostanziale relativa
uno P T O M verso tutte le destinazioni e della produ-              al settore colpito dal calo dei proventi, alle relative cause,
zione del prodotto in oggetto in detto P T O M , nonché la          alle politiche perseguite dalle autorità in tale settore non-
domanda nella Comunità, rivelino forti cambiamenti, si              ché ai progetti, programmi e azioni per i quali esse si
avviano consultazioni tra la Commissione e le competenti            impegnano a destinare le risorse conformemente agli
autorità dello P T O M interessato per determinare se la            obiettivi fissati all'articolo 114, paragrafo 2.
base di trasferimento debba essere mantenuta o ridotta e,
in caso affermativo, in quale misura.
                                                                    2.      Qualora in conformifà dell'articolo 114, paragrafo
                                                                    2, le competenti autorità dello P T O M beneficiario inten-
                          Articolo 130                              dano destinare le risorse a settori diversi da quello in cui
                                                                    è stato registrato il calo dei proventi, esse comunicano
La base di trasferimento per un dato prodotto non può               alla Commissione le pertinenti motivazioni.
essere in nessun caso superiore all'importo corrispon-
dente calcolato sulla base delle esportazioni dello P T O M
interessato verso tutte le destinazioni.                            3.     I progetti, i programmi e le azioni per i quali le
                                                                    competenti autorità dello P T O M beneficiario si impe-
                                                                    gnano ad assegnare le risorse trasferite vengono esami-
                          Articolo 131                              nati dalla Commissione congiuntamente alle medesime
                                                                    autorità.
 1.    La Commissione prende una decisione di trasferi-
mento al termine di un esame effettuato in collegamento
con le competenti autorità dello P T O M in merito alle
                                                                                               Articolo 134
statistiche e alla fissazione della base di trasferimento che
può dar luogo a versamento.                                         Quando si sia raggiunto un accordo sull'impiego delle
                                                                    risorse, le competenti autorità dello P T O M e la Com-
                                                                    missione firmano un protocollo che definisce il quadro di
2.     Ciascun trasferimento dà, luogo alla conclusione di          reciproche obbligazioni e precisa le modalità d'impiego
un accordo di trasferimento fra le competenti autorità              delle risorse del trasferimento nelle varie fasi delle azioni
dello P T O M interessato e la Commissione.                         convenute.
                          Articolo 132                                                         Articolo 135
1.     Qualora le competenti autorità dello P T O M ab-             1.     Alla firma della convenzione di trasferimento di cui
biano trasmesso i dati statistici necessari anteriormente al        all'articolo 131, paragrafo 2, l'importo del trasferimento
31 marzo successivo all'anno di applicazione, conforme-             è versato in ecu su un conto fruttifero per il quale è ri-
mente all'articolo 125, paragrafo 4, la Commissione in-             chiesta la presentazione della doppia firma, delle compe-
forma ciascuno P T O M , al massimo il 30 aprile succes-            tenti autorità dello P T O M e della Commissione. Gli in-
sivo, circa la situazione di ciascun prodotto elencato al-          teressi sono accreditati in tale conto.
 ---pagebreak--- N . C 95/34                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4.91
2.     La somma che si trova sul conto di cui al paragrafo             temporanee o imprevedibili, indipendenti dalla vo-
I è mobilitata in funzione della realizzazione delle azioni            lontà dello P T O M interessato e dell'impresa che ge-
di cui al protocollo relativo all'impiego delle risorse,               stisce il settore colpito. Un'attenzione particolare sarà
salvo il disposto dell'articolo 136.                                   prestata all'adeguamento della situazione competitiva
                                                                       delle imprese ai mutamenti delle condizioni di mer-
                                                                       cato;
3.     Le procedure stabilite al paragrafo 2 si applicano,
per analogia, ai fondi di contropartita eventualmente resi
disponibili.
                                                                   — o per diversificare e allargare le basi della loro cre-
                                                                       scita economica in particolare contribuendo, per gli
                          Articolo 136                                 Stati che dipendono in modo rilevante dalle esporta-
                                                                       zioni di un prodotto minerario, alla realizzazione dei
1.     Entro i dodici mesi successivi alla mobilitazione               progetti e programmi di sviluppo già avviati ma seria-
delle risorse, le competenti autorità dello P T O M benefi-            mente compromessi in seguito a forti ribassi dei pro-
ciario comunicano alla Commissione una relazione sul-                  venti da esportazione del prodotto minerario in que-
l'impiego fatto delle risorse trasferite.                              stione.
2.     Se la relazione di cui al paragrafo 1 non è comuni-
cata entro i termini assegnati ovvero suscita osservazioni,        3.    Nel perseguire questi obiettivi, tale sostegno
la Commissione chiede alle competenti autorità dello
P T O M interessato di fornire giustificazioni, da presen-
tare entro un termine di due mesi.                                 — sarà adattato alle necessità di ristrutturazione econo-
                                                                       mica dello P T O M interessato;
3.     Trascorso il termine di cui al paragrafo 2, la Com-
missione, dopo aver adito il Consiglio ed aver debita-
mente informato le competenti autorità dello P T O M in-           — terrà conto, allorché verrà definito ed attuato, degli
teressato, può, tre mesi dopo l'espletamento della proce-              interessi reciproci degli P T O M e degli Stati membri.
dura, rinviare l'applicazione delle decisioni relative ad un
nuovo trasferimento sino a quando non vengano fornite
le informazioni richieste.
                                                                                            Articolo 138
II provvedimento è immediatamente notificato alle com-             1.    Il sistema speciale di finanziamento previsto all'arti-
petenti autorità dello P T O M interessato.                        colo 137 è destinato agli P T O M che esportino verso la
                                                                   Comunità e che, in almeno due dei quattro anni prece-
                                                                   denti quello della domanda d'intervento, abbiano rica-
                                                                   vato:
                         Capitolo 2
Prodotti minerari: Sistema speciale di          finanziamento      a) il 15 % o più dei loro proventi da esportazione da
                           (SYSMIN)                                   uno dei prodotti seguenti: rame (compreso il cobalto),
                                                                      fosfati, manganese, bauxite ed allumina, stagno, mi-
                                                                      nerale di ferro agglomerato o meno, uranio;
                          Articolo 137
1.     È istituito un sistema speciale di finanziamento de-
stinato agli P T O M il cui settore minerario sia importante       b) oppure il 20 % o più dei loro proventi da esporta-
per la loro economia e incontri difficoltà accertate o pre-           zione da tutti i prodotti minerari (esclusi i minerali
vedibili in un prossimo futuro.                                       preziosi diversi dall'oro, nonché il petrolio e il gas).
2.     Il suo obiettivo è di contribuire alla creazione di
                                                                   Tuttavia, per gli P T O M meno sviluppati le percentuali di
una base più solida ed anche più ampia per il loro svi-
                                                                   cui alle lettere a) e b) sono, rispettivamente, del 10 % e
luppo, sostenendo gli sforzi delle autorità competenti de-
                                                                   del 12 % .
gli P T O M :
— per tutelare il settore di produzione e di esportazione
                                                                   Per il calcolo dei limiti di cui alle lettere a) e b), i pro-
    mineraria con interventi di risanamento o di preven-
                                                                   venti da esportazione non comprendono quelli prove-
    zione volti a rimediare alle gravi conseguenze sul-
                                                                   nienti dai prodotti minerari non contemplati dal sistema.
    l'economia derivanti dalla perdita di validità econo-
    mica dovuta ad un calo della loro capacità di produ-
    zione o di esportazione e/o dei proventi da esporta-
    zione di prodotti minerari a seguito di rilevanti modi-        2.    Il ricorso al sistema speciale di finanziamento è
    fiche tecnologiche o economiche o di perturbative              possibile quando, in base agli obiettivi di cui sopra:
 ---pagebreak--- t P 4 ^                                                gazzetta ufficiale delle comunità europee                                           ^mE^B^
a^ si constati o si preceda cbe la^alidità economicadi                                natoafinanziareprogettioprogrammi,compresala
     u n a o p i ù imprese del settore minerariobarisentitoo                          ristrutturazione finanziaria delle imprese interessate,
     risentirà gravemente di fattori di rischio temporaneio                           per mantenere, ristabilire o razionalizzare ad un li
     imprevedibili, tecnici, economici o politici indipenD                            ^ello economicamente valido la capacità di produ
     dentidalla^olontàdelloRTCO^iodell'impresainte                                    z i o n e e d i esportazione di cui trattasi.
      ressataequando il danno arrecato alla validità econo^
      mica p o r t i o p o s s a portare ad una riduzione significar
      t i ^ a d e i r e d d i t i p e r l o PTCO^viinteressato— salutata        — C^uandoilmantenimentooil ripristino della^alidità
      in particolare in funzione di una riduzione delle capaD                         economica n o n è r i t e n u t o possibile, l'inter^entoède
     c i t à d i p r o d u z i o n e o d i esportazionedelprodottoin                  stinato ad ampliare le basi della crescita economica
     questione aggirantesi intorno al lO^Bo — eBo ad un                               mediante il finanziamento di validi progetti o prò
     deterioramento della bilancia dei conti con l'estero.                            grammi di riconversione o di diversificazione oriz
                                                                                      zontaleo^erticale.
      La prevedibilità del danno alla^alidità economica è
      caratterizzata da un inizio di degrado dell'apparato                      — Ancbe qualora sia possibile ristabilirela^alidità eco
     produttivo e dal suo impatto sull'economia dello                                 nomica, l'obiettilo di diversificazione potrà essere
      PPCBO^                                                                          perseguito,dicomuneaccordo, s e i l g r a d o d i d i p e n ^
                                                                                      denzadell'economia dalprodotto minerario in que
                                                                                      stioneèsignificati^o.
b^ o, per il caso contemplato al p a r a g r a f o n l ^ e r a a ^ , s i
      constati cbe un notevole calo dei proventi da esportar
      zione del prodotto minerario in questione rispetto alla
                                                                                — In caso di applicazione d e l l ' a r t i c o l o t ^ , p a r a g r a f o ^ ,
      media dei due anni precedenti quello della richiesta
                                                                                      l e t t e r a ^ , l'obiettilo didi^ersificazioneèperseguito
      compromette seriamente la realizzazione di progettio
                                                                                      medianteun finanziamento cbe contribuisca alla rea
     programmidi sviluppo già addati.Rer essere preso in
                                                                                      lizzazione dei progettioprogrammi di sviluppo,aldi
      considerazione tale calo de^e^
                                                                                      fuori del settore minerario, cbe siano già a ^ a t i e c b e
                                                                                      risulterebbero compromessi.
     — risultare da fattori di riscbio di ordine tecnico,
            economicoopolitico^essonon può essere pro^oD
             cato artificialmente, direttamente o indiretta^                    ^.       A tale proposito la decisione di assegnazione dei
             mente, da politiche e misure delle competenti                      fondi a progetti o programmi terrà debitamente conto
             autorità delloPTCO^iodeglioperatorieconomici                       degli interessi economici e delle implicazioni sociali di
             interessati^                                                       tale intervento nello l^CO^interessatoenella comunità
                                                                                e saràadeguata alle esigente di ristrutturazione econoD
                                                                                micadelloPPCO^i inquestione.
     — tradursi in un calo corrispondente di almeno il
             lO^Bo dei proventi da esportazione totali dell'anno
            precedenteaquello della richiesta.                                  bell'ambito delle richieste presentate ai sensi dell'articolo
                                                                                l ^ , p a r a g r a f o n l ^ ^ r a b ^ , l a C^omunitàele competenti
                                                                                autorità dello PTCO^i interessato si adopereranno conD
I f a t t o r i d i r i s c b i o citati riguardanoturbati^e quali inci
                                                                                giuntamenteeinmodosistematicoperdefini^eilcampo
denti, incidenti tecnici gra^i, a^enimentipoliticiinterni
                                                                                e i e modalità dell'e^entualeinter^ento,cos^danonpre
o esterni gra^i, modifiche tecnologiche ed economicbe
                                                                                giudicare le produzioni minerarie comunitarie concorD
rileganti, oppure modifiche comerciali importanti nelle
                                                                                renti.
relazioniconlaComunità.
                                                                                L'esamee laconsiderazione degli elementi di cui sopra
05        Le competenti autorità di uno PTCO^i possono
                                                                                rientrano nella diagnosi di cui all'articolo t40, paragrafo
cbiedere d i b e n e f i c i a r e d i u n intervento finanziario neP
l'ambito delle risorse destinate a l s i s t e m a s p e c i a l e d i f i
nanziamentoqualora sussistanole condizionipre^isteai
paragrafi 1 e ^ .
                                                                                ^.        ^aràprestataparticolareattenzione^
                                                                                — alle operazioni di trasformazione e di trasporto, in
t         L'intervento previsto all'articolo 1 ^ è orientato                          particolare a libello regionale, e allabuona integrar
persogli obiettici del sistema definiti a l l ' a r t i c o l o l ^ , p a             zione del settore minerario nel processo globale di
ragrafo^                                                                              sviluppo economicoesociale dello P T C O ^
— C^uandoilmantenimentooil ripristino della^alidità                             — alle anioni pre^enti^eattearidurre al minimo g l i e P
       economica di una o più imprese minerarie colpite è                             fetti perturbatori mediante l'adeguamento alle tecno^
       ritenuto possibile e appropriato, l'intervento è destP                         logie, il perfezionamento delle competenze tecnicbee
 ---pagebreak---  N. C 95/36                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11. 4. 91
    di gestione del personale locale e l'adeguamento delle           Saranno adottate le misure necessarie per accelerare l'e-
    competenze del personale locale alle tecniche di ge-             same delle richieste e consentire una rapida attuazione
    stione delle imprese;                                            dell'intervento appropriato.
— nonché al rafforzamento della capacità scientifica e
                                                                                               Articolo 141
    tecnologica degli P T O M per quanto riguarda la pro-
    duzione di nuovi materiali.                                      1.     In caso di necessità si può finanziare, mediante le
                                                                     risorse del sistema speciale di finanziamento previsto al-
                                                                     l'articolo 142, un'assistenza tecnica per l'attuazione e la
                          Articolo 140                               sorveglianza del progetto.
 1.    La richiesta d'intervento comporta le informazioni
sulla natura dei problemi incontrati, sulle conseguenze              2.     Le procedure e modalità di esecuzione di tale assi-
accertate o previste delle turbative, tanto a livello locale         stenza sono quelle previste nel quadro della coopera-
quanto a livello della o delle imprese minerarie colpite,            zione per il finanziamento dello sviluppo.
nonché indicazioni, sotto forma di scheda di identifica-
zione, sulle misure o azioni attuate o auspicate per rime-
diarvi.
                                                                                               Articolo 142
                                                                     1.     Ai fini precisati all'articolo 137 e per il periodo sta-
La richiesta è fatta non appena sono accertate le suddette          bilito dall'articolo 154, la Comunità stanzia l'importo
conseguenze e entro un termine non superiore ai dodici              globale di cui al paragrafo 1, lettera a), punto iv) di
mesi.                                                               detto articolo, destinato a far fronte alla totalità dei suoi
                                                                    impegni nell'ambito del sistema speciale di finanzia-
                                                                    mento. L'importo destinato al sistema è gestito dalla
2.     Prima di qualsiasi decisione della Comunità, si pro-         Commissione.
cede in modo sistematico ad una diagnosi tecnica, eco-
nomica e finanziaria del settore minerario interessato per
valutare sia l'ammissibilità della richiesta sia il progetto o      2.      Prima della scadenza del periodo stabilito dall'arti-
programma di utilizzazione da intraprendere. Tale dia-              colo 154, il Consiglio decide, su proposta della Commis-
gnosi, che è molto accurata, tiene conto in particolare,            sione, in merito alla destinazione di eventuali residui del-
per la definizione dell'intervento, delle prospettive del           l'importo globale.
mercato mondiale e, fatto salvo l'articolo 139, paragrafo
2, primo comma, della situazione del mercato comuni-
tario dei prodotti interessati. Essa comporta inoltre un'a-
                                                                    3.      L'importo dell'intervento previsto dall'articolo 138
nalisi delle eventuali conseguenze di detto intervento per
                                                                    è stabilito dalla Commissione in funzione dei fondi di-
le produzioni minerarie concorrenti degli Stati membri,
                                                                    sponibili nell'ambito del sistema speciale di finanzia-
nonché di quelle possibili per lo P T O M interessato, qua-
                                                                    mento, della natura dei progetti e programmi di applica-
lora tale intervento non sia attuato. L'obiettivo sarà di
                                                                    zione, delle possibilità di cofinanziamento, nonché del-
verificare :
                                                                    l'importanza relativa, per l'economia dello P T O M , del-
                                                                    l'industria mineraria colpita.
— se la validità dell'apparato produttivo considerato sia
    stata o rischi di essere danneggiata, se sia possibile
    ristabilirla, o se sia più opportuno ricorrere ad inter-        4.     Le risorse concesse allo P T O M in base al sistema
    venti di diversificazione;                                      speciale di finanziamento possono essere cedute da que-
                                                                    st'ultimo al mutuatario finale a condizioni finanziarie
                                                                    differenti stabilite nell'ambito della decisione di finanzia-
— oppure se il calo dei proventi da esportazione di cui             mento e risultanti dall'analisi del progetto d'intervento
    all'articolo 138, paragrafo 2, lettera b) comprometta           fatta sulla base di criteri economici e finanziari usuali per
    seriamente la realizzazione dei progetti o programmi            il tipo di progetto previsto.
    di sviluppo già avviati.
                                                                    5.     La diagnosi di cui all'articolo 140 è finanziata con
Questa diagnosi sarà fatta secondo le procedure della               le risorse del sistema.
cooperazione per il finanziamento dello sviluppo. A tal
fine si farà ricorso a una stretta cooperazione con le
competenti autorità dello P T O M e con i suoi operatori            6.     In casi eccezionali, connessi ad una situazione d'e-
economici interessati.                                              mergenza che la diagnosi dovrà confermare e giustificare
                                                                    in una prima fase, allo P T O M che ne faccia richiesta
                                                                    può essere accordato un anticipo a titolo di prefinanzia-
3.    L'ammissibilità e la proposta di finanziamento sono           mento parziale del progetto o programma che fa seguito
oggetto di un'unica decisione.                                      a tale situazione.
 ---pagebreak--- 11. 4.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 95/37
                         TITOLO III                                   nazionali    ed   esteri,   nei    settori produttivi  degli
                                                                      PTOM;
COOPERAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DELLO
                          SVILUPPO
                                                                   j) favorire la cooperazione tra P T O M , nonché tra
                                                                      P T O M e Stati ACP e la loro cooperazione a livello
                        Capitolo 1                                    regionale;
                   Disposizioni generali                           k) permettere che si instaurino relazioni economiche e
                                                                      sociali più equilibrate e una migliore comprensione
                                                                      tra gli P T O M , gli Stati ACP, gli Stati membri della
                          Sezione 1                                   Comunità e il resto del mondo nella prospettiva di un
                           Obiettivi                                  nuovo ordine economico mondiale;
                         Articolo 143                              1) permettere agli P T O M che devono far fronte a gravi
                                                                      difficoltà economiche e sociali, di carattere eccezio-
La cooperazione per il finanziamento dello sviluppo per-              nale, conseguenti a calamità naturali o a circostanze
segue, mediante la concessione di mezzi di finanzia-                  straordinarie di effetti analoghi, di beneficiare di aiuti
mento sufficienti e un'assistenza tecnica adeguata, i se-             d'urgenza;
guenti obiettivi:
                                                                   m) aiutare gli P T O M meno sviluppati a superare gli osta-
a) sostenere e favorire gli sforzi degli P T O M per assicu-
                                                                      coli specifici che frenano i loro sforzi di sviluppo.
   rare il loro sviluppo sociale, culturale ed economico
   integrato, autodeterminato, autorientato e autogestito
   a lungo termine, sulla base del reciproco interesse e in
   uno spirito d'interdipendenza;                                                            Sezione 2
                                                                                                Principi
b) contribuire al miglioramento del tenore di vita delle
   popolazioni degli P T O M ed al loro maggiore benes-
   sere;                                                                                    Articolo 144
                                                                   La cooperazione per il finanziamento dello sviluppo:
e) promuovere misure atte a mobilitare la capacità d'ini-
   ziativa delle collettività e la partecipazione delle per-
   sone interessate alla concezione ed esecuzione di pro-          a) è attuata sulla base degli obiettivi, delle strategie e
   getti di sviluppo;                                                 delle priorità di sviluppo stabiliti dalle competenti
                                                                      autorità degli P T O M , sul piano locale e regionale e
                                                                      in conformità di questi ultimi, tenendo debitamente
d) contribuire alla più vasta partecipazione possibile                conto delle rispettive caratteristiche geografiche, so-
   della popolazione ai benefici dello sviluppo;                      ciali e culturali degli P T O M e delle loro particolari
                                                                      potenzialità;
e) contribuire a sviluppare la capacità degli P T O M di
   innovare, adeguare e trasformare le tecnologie;
                                                                   b) è accordata a condizioni molto liberali;
f) contribuire alla prospezione, alla conservazione, alla
   trasformazione, all'elaborazione e allo sfruttamento            e) garantisce che gli apporti di risorse siano effettuati su
   ottimali e giudiziosi delle risorse naturali degli                 base più prevedibile e regolare;
   P T O M allo scopo di incoraggiare i loro sforzi di in-
   dustrializzazione e di diversificazione economica;              d) assicura la partecipazione degli P T O M alla gestione e
                                                                      all'impiego delle risorse finanziarie, nonché un effi-
g) sostenere e promuovere lo sviluppo ottimale delle                  cace decentralizzazione dei poteri decisionali;
   risorse umane degli P T O M ;
                                                                   e) rafforza e utilizza il più possibile le risorse umane e le
h) favorire un incremento delle correnti finanziarie di-              strutture amministrative esistenti negli P T O M ;
   rette agli P T O M che rispondono alle loro esigenze
   evolutive e sostenere gli sforzi degli P T O M per ar-
   monizzare la cooperazione internazionale a favore               f) è flessibile e adeguata alla situazione di ogni P T O M ,
   del loro sviluppo, mediante operazioni di cofinanzia-              nonché alla natura specifica del progetto o del pro-
   mento con altre istituzioni di finanziamento o terzi;              gramma di cui trattasi;
i) ricercare nuovi metodi per incentivare negli P T O M            g) avviene con le minime formalità amministrative possi-
   l'investimento privato diretto, sostenere lo sviluppo di           bili e secondo procedure semplici e razionali, affinché
   un settore privato P T O M sano, prospero e dinamico               i progetti e i programmi possano essere attuati in
   e incoraggiare i flussi di investimenti privati, locali,           modo rapido ed efficace;
 ---pagebreak--- N. C 95/38                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11.4.91
h) prevede che l'assistenza tecnica sia concessa unica-             f) garantire un'esecuzione adeguata, rapida ed efficace
    mente su richiesta delle competenti autorità dello                  dei progetti e dei programmi.
    P T O M interessato, offra la qualità richiesta, risponda
    ad un bisogno e presenti un favorevole rapporto tra             4.     Spetta alla Comunità prendere le decisioni di
    costo ed efficacia, e che si prendano disposizioni per          finanziamento per i progetti e programmi.
    formare rapidamente ed efficacemente il personale
    locale destinato a subentrare.
                                                                                             Articolo 146
                                                                    Salvo disposizione contraria della presente decisione,
                           Sezione 3                                ogni decisione che richieda l'approvazione di una delle
                                                                    parti dell'associazione è approvata o considerata tale en-
                         Linee direttrici                           tro sessanta giorni a decorrere dalla notifica effettuata
                                                                    dall'altra parte.
                         Articolo 145
1.     Gli interventi finanziari nell'ambito della decisione                                  Sezione 4
sono attuati dalle competenti autorità degli P T O M e
dalla Comunità in stretta cooperazione e nel rispetto del-                                Campo d'applicazione
l'eguaglianza delle parti.
                                                                                             Articolo 147
                                                                    Nel quadro della presente decisione, la cooperazione per
2.     Spetta alle competenti autorità degli P T O M :              il finanziamento dello sviluppo verte su:
                                                                    a) progetti e programmi d'investimento;
a) definire gli obiettivi e le priorità sui quali si basano i
    loro programmi indicativi;
                                                                    b) rinnovamento dei progetti e programmi;
b) scegliere i progetti e programmi;                                e) programmi di tipo settoriale;
                                                                    d) programmi di cooperazione tecnica;
e) preparare e presentare i fascicoli dei progetti e pro-
    grammi;                                                         e) la realizzazione di strumenti elastici per sostenere gli
                                                                        sforzi propri delle comunità di base;
d) elaborare, negoziare e stipulare i contratti di appalto;
                                                                    f) spese ricorrenti (segnatamente spese correnti di ammi-
                                                                        nistrazione, di funzionamento e di manutenzione, in
e) eseguire e gestire i progetti e programmi;                           moneta locale e in valuta) dei progetti e programmi
                                                                        nuovi, in corso ed ultimati;
f) provvedere al corretto andamento dei progetti e pro-             g) caso per caso, spese supplementari sostenute dagli
    grammi.                                                             P T O M che riguardano esclusivamente l'amministra-
                                                                        zione e la supervisione dei progetti e programmi fi-
                                                                        nanziati dal Fondo europeo per lo sviluppo, in seguito
3.     Spetta alle competenti autorità degli P T O M ed alla            denominato «Fondo»;
Comunità congiuntamente :
                                                                    h) linee di credito e sostegno ai meccanismi regionali di
                                                                        pagamento ed alle operazioni relative ai crediti all'e-
a) definire, all'occorrenza, nell'ambito della comparteci-
                                                                        sportazione negli P T O M ;
    pazione di cui alla quinta parte, le linee direttrici ge-
    nerali della cooperazione per il finanziamento dello
                                                                    i) assunzione di partecipazioni;
    sviluppo;
                                                                    j) una combinazione di tutti gli elementi di cui sopra o
b) adottare i programmi indicativi;                                     parte di essi, integrati in programmi di sviluppo setto-
                                                                        riale.
e) istruire i progetti e programmi;
                                                                                             Articolo 148
d) assicurare parità di condizioni per la partecipazione a          I programmi settoriali di importazione sono finanziati, su
    procedure di gara e agli appalti;                               richiesta, per mezzo dei fondi del programma indicativo
                                                                    allo scopo di sostenere le misure adottate dalle compe-
                                                                    tenti autorità dello P T O M interessato nel settore o nei
e) seguire e valutare gli effetti ed i risultati dei progetti e     settori per i quali viene richiesto un contributo, in con-
    programmi;                                                      formità dell'articolo 187. I programmi d'importazione
 ---pagebreak---    11.4.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 95/39
  hanno lo scopo di contribuire al rendimento ottimale dei                                       Sezione 5
  settori produttivi dell'economia, all'espansione della ca-
  pacità produttiva e di esportazione, al trasferimento o                                    Settori d'intervento
  allo sviluppo delle tecnologie e al soddisfacimento dei bi-
  sogni fondamentali dell'uomo. I programmi di importa-                                         Articolo 152
  zione possono includere il finanziamento di input desti-
  nati al sistema produttivo quali beni strumentali e beni            1.     Nel quadro delle priorità fissate dalle competenti
  intermedi, materie prime, pezzi di ricambio, fertilizzanti,         autorità degli P T O M interessati sia a livello locale e na-
  insetticidi e forniture in grado di consentire il migliora-         zionale che regionale, può essere fornito un sostegno ai
  mento delle prestazioni e del livello del sistema sanitario         progetti e programmi in tutti i settori o in tutti gli ambiti
  e di insegnamento.                                                  contemplati dalla presente decisione, e può riguardare in
                                                                      particolare :
                           Articolo 149                               a) lo sviluppo agricolo e rurale, e in particolare i pro-
                                                                          grammi imperniati sull'autosufficienza e la sicurezza
  Salvo disposizione contraria, i fondi di contropartita                  alimentari;
  creati dai vari strumenti comunitari sono utilizzati in
  modo specifico per finanziare le spese locali:                      b) l'industrializzazione, l'artigianato, l'energia, le mi-
                                                                          niere e il turismo;
  a) dei progetti e programmi del Fono nell'ambito del
      programma indicativo;                                           e) l'infrastruttura economica e sociale;
                                                                      d) il miglioramento strutturale dei settori economici
  b) di altri progetti e programmi convenuti;
                                                                          produttivi;
  e) di voci di bilancio specifiche nell'ambito dei pro-             e) la salvaguardia e la tutela dell'ambiente;
      grammi di spesa pubblica degli P T O M , come quelli
      attuati nei settori sanitario, dell'insegnamento, della        f) la ricerca, l'esplorazione e la valorizzazione delle
      formazione, della creazione di posti di lavoro e della              risorse naturali;
      tutela dell'ambiente.
                                                                     g) i programmi di istruzione e formazione, la ricerca
                                                                          scientifica e tecnica fondamentale e applicata, l'ade-
                          Articolo 150
                                                                          guamento o l'innovazione tecnologica e il trasferi-
  1.    Possono essere concessi ad uno P T O M fondi per                  mento di tecnologie;
 finanziare spese ricorrenti (che comprendono le spese di
 amministrazione, manutenzione e funzionamento) così                 h) la promozione e l'informazione industriali;
 da garantire l'utilizzazione ottimale degli ivestimenti che
 rivestono particolare importanza per lo sviluppo econo-             i) la commercializzazione e la promozione delle ven-
 mico e sociale dello P T O M interessato ed il cui esercizio            dite;
 costituisce temporaneamente un onere per lo P T O M o
 altri beneficiari idonei. Questo sostegno può coprire, per         j) la promozione, lo sviluppo e il rafforzamento delle
 i progetti e i programmi anteriori o nuovi in atto, le                  piccole e medie imprese locali, nazionali e regionali;
spese correnti di amministrazione e di esercizio, come:
                                                                    k) l'appoggio alle banche di sviluppo e alle istituzioni fi-
a) le spese sostenute durante il periodo iniziale per l'im-              nanziarie locali, nazionali e regionali, nonché agli
     pianto, l'avviamento e la gestione dei progetti e pro-              istituti di compensazione e di pagamento incaricati di
     grammi di infrastruttura;                                           promuovere gli scambi regionali;
b) le spese di esercizio, manutenzione e/o amministra-              1) i microprogetti per lo sviluppo di base;
     zione dei progetti e programmi di infrastrutture at-
     tuati precedentemente.                                         m) i trasporti e le comunicazioni, in particolare la pro-
                                                                         mozione dei trasporti aerei e marittimi;
2.      Viene accordato un trattamento particolare al fi-
                                                                    n) la valorizzazione delle risorse ittiche;
nanziamento delle spese ricorrenti negli P T O M meno
sviluppati.
                                                                    o) lo sviluppo e l'utilizzazione ottimale delle risorse
                                                                         umane, tenendo particolarmente conto del ruolo delle
                                                                         donne nello sviluppo;
                          Articolo 151
Gli aiuti finanziari in virtù della presente decisione pos-         p) il miglioramento dell'infrastruttura e dei servizi socio-
sono coprire tutte le spese locali ed esterne dei progetti e             culturali, in particolare nel settore sanitario, dell'edili-
programmi.                                                               zia d'abitazione, dell'approvvigionamento idrico;
 ---pagebreak--- N . C 95/40                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.4.91
q) l'assistenza alle organizzazioni professionali e com-                 colare le istituzioni finanziarie e le banche di svi-
    merciali P T O M , PTOM-ACP e PTOM-ACP-CEE                           luppo;
    allo scopo di migliorare la produzione e la commer-
    cializzazione dei prodotti sui mercati esterni;                  b) le società e imprese degli P T O M ;
r) la promozione e il sostegno agli investimenti;                    e) le imprese di uno Stato membro della Comunità per
                                                                         permettere, accanto al loro contributo specifico, di in-
s) le azioni di sviluppo presentate da organizzazioni                    traprendere progetti produttivi sul territorio di uno
    economiche, culturali, sociali ed educative nell'ambito              PTOM;
    della cooperazione decentrata, in particolare allorché
    associano gli sforzi e i mezzi organizzativi P T O M e           d) gli intermediari finanziari degli P T O M o della Co-
    quelli dei loro omologhi comunitari.                                 munità che concedono mezzi di finanziamento alle
                                                                         imprese medie e piccole, così come gli istituti finan-
                                                                         ziari che promuovono e finanziano gli investimenti
2.     Questi progetti e programmi possono altresì con-
                                                                         privati negli P T O M ;
cernere azioni tematiche quali:
                                                                     e) le associazioni di produttori cittadini degli P T O M ;
a) la tutela delle risorse naturali;
                                                                     f) borsisti e tirocinanti;
b) la prevenzione delle catastrofi e dell'apparato orga-
    nizzativo in caso di catastrofi, in particolare per
    creare sistemi di previsione e di allarme rapido allo            g) gli enti locali, le cooperative, i sindacati, le organizza-
    scopo di alleviare le conseguenze delle catastrofi;                  zioni non governative, gli istituti scolastici e di ricerca
                                                                         degli P T O M e della Comunità per consentir loro di
                                                                         intraprendere progetti e programmi economici, cultu-
e) la lotta contro le endemie ed epidemie umane;                         rali, sociali e educativi negli P T O M , nell'ambito della
                                                                         cooperazione decentrata.
d) l'igiene e la sanità elementari;
e) la lotta contro le malattie endemiche del bestiame;                                          Capitolo 2
f) la ricerca di risparmi d'energia;                                                     Cooperazione finanziaria
g) in generale le azioni a lungo termine, che superano                                           Sezione 1
    un orizzonte temporale determinato.
                                                                                           Mezzi di finanziamento
                           Sezione 6                                                            Articolo 154
                    Idoneità al finanziamento                        1.     Ai fini precisati nel titolo III, capitolo 1 e per un
                                                                     periodo di cinque anni a decorrere dal 1° marzo 1990,
                          Articolo 153                               l'importo globale dei contributi finanziari della Comu-
                                                                     nità è pari a 165 milioni di ecu.
1.     Beneficiano di un sostegno finanziario in virtù della
decisione gli enti o organismi seguenti:
                                                                     Detto importo comprende:
a) gli P T O M , tranne la Groenlandia;                              a) 140 milioni di ecu provenienti dal Fondo così ripartiti:
b) gli organismi regionali o interstatali di cui fanno parte               i) ai fini precisati negli articoli 143, 144 e 147: 106,5
    uno o più P T O M e che sono autorizzati dalle compe-                     milioni di ecu in forma di sovvenzioni;
    tenti autorità di questi ultimi;
                                                                          ii) ai fini precisati negli articoli 143, 144 e 147: 25
e) gli organismi misti istituiti dalla Comunità e dagli                       milioni di ecu in forma di capitali di rischio;
    P T O M per conseguire taluni obiettivi specifici.
                                                                         hi) ai fini precisati negli articoli da 114 a 136: 6 mi-
2.     Beneficiano inoltre di un sostegno finanziario con il                  lioni di ecu in forma di trasferimenti a titolo di
consenso delle competenti autorità dello o degli P T O M                      STABEX;
interessati :
                                                                         iv) ai fini precisati negli articoli da 137 a 142: 25 mi-
a) gli organismi pubblici o semipubblici locali, nazionali                    lioni di ecu in fórma di sovvenzioni a titolo del
    e/o regionali, e gli enti locali degli P T O M , in parti-                SYSMIN;
 ---pagebreak---  M . ^ l                                            gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                        ^óS^^t
 b^ ai fini precisati ne^li articoli l ^ t ^ e t ^ ^ f i n o a ^
     milioni di ecu in forma di prestiti concessi dalla Banca
     sulle sue risorse proprie conformemente alle condi
     zioni previste dal suo statuto, questi prestiti sono
     s o l e t t i alle condizioni di cui all'articolo ^ r e l a t i v o
     a^li abbuoni di interesse.
                                                                              P      1 progetti o programmi possono essere finanziati
                                                                              mediante sowenzione,capitalidiriscbionell'ambito del
 ^.       bell'ambito dell'importo d i c u i a l p a r a ^ r a f o t , l e t
                                                                              Pondo,prestitidella Banca sullesuerisorse proprie, ov^
 tera a^, punto i^ sono costituite le dotazioni se^uentP
                                                                             vero c o m b i n a n d o d u e o p i ù diquesti modi di finanzia
                                                                              mento.
 a^ ^ D ^ m i l i o n i d i e c u p e r il finanziamento di pro^ettie
     programmi, ripartiti nel modo se^uente^
                                                                              ^.     1 modi di finanziamento per ciascun progetto o
        i^ l^C^^i britannici^...milioni di ecu,                              programma sono stabiliti congiuntamente dalle compeD
                                                                              tenti autorità delloode^liPPCòlviinteressatiedallaCo^
      ii^ PPCO^df^ancesi^...milioni di ecu,                                   munita infunzione^
     iii^ PPCO^i olandesi^...milioni di ecu^
                                                                              a^ del livello di sviluppo, della situazione ^eo^rafica,
 b^ . . . milioni di e c u p e r il finanziamento dipro^etti e                    economicaefinanziariade^liPPCò^i interessati^
     programmi de^li PTC^^i, compresi i programmi re
     ^ionaliperlosviluppodelcommercioedeiservizidi                           b^ della natura del pro^ettoopro^ramma, delle sue pro^
     cui all'articolo^^                                                          spettive di redditività economicaefinanziaria nonché
                                                                                 del suo impatto socialeeculturale^e
c^ D milioni di ecu per il finanziamento de^li abbuoni
     d'interesse di cui a l l ' a r t i c o l o ! ^
                                                                             c^ nel caso di prestiti,dei fattori che garantiscono il ser
                                                                                 vizio dei prestiti.
d^ una dotazione speciale di^milioni di ecu, di cui^
       i^ ^ milioni di ecu per ^li aiuti d'urgenza previsti                  ^.     Un aiuto finanziario può essere concesso a^li
           dall'articolol^e                                                  PTCò^i interessati, o t r a m i t e l i PPCò^i o, con il loro
                                                                             consenso, attraverso istituti finanziariidonei, ovvero di
      ii^ tmilione di ecu pernii aiuti in favore di rifugiati,               rettamenteaqualsiasialtrobeneficiario idoneo.
           rimpatriatieprofu^bi, previsti all'articolo^D^^
    iii^ in caso di esaurimento della dotazione speciale                     ^.     C^uandol'aiutofinanziarioèconcessodaun intera
           prevista in uno de^li articoli summenzionati prima                mediarioalbeneficiariofinale^
           della scadenza della presente decisione, si possono
           effettuare trasferimenti a partire da^li stanzia
                                                                             a^ le c o n d i z i o n i p e r l a c o n c e s s i o n e d i t a l i fondi tramite
           menti previsti nell'altro articolo^
                                                                                 l'intermediario aibeneficiariofinale sonofissate neP
                                                                                 l'accordo di finanziamentoonel contratto di prestito^
    iv^ alla s c a d e n z a t i l a presente decisione ^li stanziar
           mentinonimpe^natiper^liaiutid'ur^enzae^li
           aiuti ai rifugiati, rimpatriatieprofu^bi sono river^              b^ qualsiasiutilematuratoafavoredell'intermediarioin
           sati nella massa del Pondo per finanziare altre                       se^uitoaquestatransazioneèutilizzatoafinidisvi
           azioni nel settore della cooperazione per il finanD                   luppo alle condizioni previste dall'accordo di finan
           ziamento dello sviluppo, salvo decisione contraria                    ziamentoodal contratto di prestito, dopo aver tenuto
           delConsi^lio^                                                         conto dei costi amministrativi, dei rischi finanziari e
                                                                                 di c a m b i o e d e l costo dell'assistenza tecnica fornita al
     v^ in caso di esaurimentodell'intera dotazione speD                         beneficiario finale.
           ciale prima della scadenza della presente deci
           sione, il C^onsi^lio adotta, su proposta dellaComD
           missione, opportune misure per porre rimedio alle                                                   B ! r ^ c ^ ^
           situazioni contemplate a ^ l i a r t i c o l i t D ^ e t ^ .
                                                                             P      1 capitali di rischio possono assumere la forma di
                                                                             prestitiodipartecipazioni.
^.       La Banca ^estisceiprestiti concessi sulle sue risorse
proprie, compresigli abbuoni di interesse,noncbéicapi
talidi rischio.Tutti ^li altri mezzidi finanziamento pre                     a^ Iprestiti possono essere concessi principalmente sotto
visti dalladecisione sono^estitidallaó^ommissione.                               forma dP
^.       ^uovi contributi finanziari dellaóeomunità saranno                       i^ prestiti subordinati, la cui restituzioneel'eventuale
stabiliti per il secondo quinquennio coperto dalla preD                              pagamento di interessi avvengono soltanto dopo
sente decisione.                                                                      l'estinzione de^li altri debitp
 ---pagebreak--- N . C 95/42                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11.4.91
    ii) prestiti condizionati la cui restituzione e/o durata         e) L'importo degli abbuoni d'interesse, attualizzato al
         dipendono dal verificarsi di talune condizioni rela-           valore del momento dei versamenti del prestito, è im-
         tive ai risultati del progetto finanziato, quali l'utile       putato all'importo delle sovvenzioni ed è versato di-
         o la produzione prevista. Le condizioni specifiche             rettamente alla Banca.
         sono determinate al momento della concessione
         del prestito.                                               d) Ai prestiti concessi dalla Banca sulle sue risorse pro-
                                                                        prie sono apposte condizioni di durata stabilite sulla
b) Alle partecipazioni si può ricorrere per acquisire tem-              base delle caratteristiche economiche e finanziarie del
    poraneamente, a nome della Comunità, quote minori-                  progetto: tale durata non può superare 25 anni. Que-
    tarie del capitale di imprese P T O M o di istituti che             sti prestiti contemplano normalmente una dilazione di
    finanziano progetti di sviluppo negli P T O M ovvero di             ammortamento fissata in funzione della durata di co-
    istituti finanziari P T O M che promuovono e finan-                 struzione e dei bisogni di tesoreria del progetto.
    ziano investimenti privati negli P T O M . Tali parteci-
    pazioni sono trasferite ad abitanti od istituzioni degli
    P T O M o utilizzate diversamente, con il consenso                                        Articolo 158
    delle competenti autorità dello P T O M interessato, al-
                                                                     La Banca:
    lorché sono presenti le necessarie condizioni;
                                                                     a) contribuisce, con le risorse che gestisce, allo sviluppo
e) le condizioni applicabili alle operazioni su capitali di             economico e industriale degli P T O M stessi e a livello
    rischio dipendono dalle caratteristiche di ciascun pro-             regionale; a tal fine finanzia prioritariamente i pro-
    getto o programma e sono in genere più favorevoli di                getti e i programmi produttivi nei settori dell'indu-
    quelle applicabili ai prestiti con abbuono. Per i prestiti          stria, dell'agroindustria, del turismo, delle miniere,
    il tasso d'interesse non è mai superiore al 3 °/o.                  dell'energia e nel campo dei trasporti e delle teleco-
                                                                        municazioni connessi la tali settori. Queste priorità
                                                                        settoriali non escludono la facoltà della Banca di fi-
2.     Per attenuare gli effetti delle oscillazioni dei tassi di
                                                                        nanziare con le sue risorse proprie progetti e pro-
cambio il problema del rischio di cambio è trattato come
                                                                        grammi produttivi in altri settori, segnatamente quello
segue:
                                                                        delle colture industriali;
a) in caso di operazioni su capitali di rischio volte ad
                                                                     b) stabilisce strette relazioni di cooperazione con banche
    aumentare i fondi propri di un'impresa, il rischio di
                                                                        di sviluppo locali e regionali e con istituzioni bancarie
    cambio è di norma a carico della Comunità;
                                                                        e finanziarie degli P T O M ;
b) in caso di finanziamento con capitali di rischio degli            e) in consultazione con le competenti autorità dello
    investimenti delle società private e delle piccole e me-            P T O M interessato, adegua le modalità e le procedure
    die imprese, in seguito denominate PMI, il rischio di               per la messa in atto della cooperazione per il finan-
    cambio è diviso tra la Comunità, da un lato, e le altre             ziamento dello sviluppo, definite dalla decisione, per
    parti interessate, dall'altro. Mediamente il rischio di             tenere conto eventualmente della natura dei progetti e
    cambio è ripartito in parti uguali.                                 programmi e agire in conformità degli obiettivi della
                                                                        decisione nell'ambito delle procedure fissate nel suo
                                                                        statuto.
                            Articolo 157
I prestiti della Banca sulle sue risorse proprie sono con-
cessi secondo le seguenti condizioni e modalità:                                              Articolo 159
                                                                     Per quanto attiene ai prestiti concessi o alle partecipa-
a) il tasso d'interesse prima dell'abbuono è quello prati-           zioni in virtù della decisione che hanno ricevuto autoriz-
    cato dalla Banca per le valute, la durata e le modalità          zazione scritta, le competenti autorità degli P T O M inte-
    di ammortamento considerate per tale prestito il                 ressati:
    giorno della sottoscrizione del contratto.
                                                                     a) accordano l'esonero da qualsiasi imposta o prelievo
                                                                        fiscale, nazionale o locale, sugli interessi, sulle com-
b) Questo tasso è diminuito grazie ad un abbuono del
                                                                        missioni e sugli ammortamenti dei prestiti dovuti ai
    4 %. Il tasso di abbuono viene automaticamente ade-
                                                                        sensi della normativa vigente nello P T O M interes-
    guato di modo che il tasso d'interesse a carico del
                                                                        sato;
    mutuatario non sia inferiore al 3 %, né superiore al
    6 % per un prestito contratto al tasso di riferimento.
    Il tasso di riferimento adottato per il calcolo dell'ade-        b) mettono a disposizione dei beneficiari le valute neces-
    guamento del tasso di abbuono è il tasso dell'ecu pra-              sarie al pagamento degli interessi, delle commissioni e
    ticato dalla Banca per un prestito alle medesime con-               degli ammortamenti dei prestiti dovuti in base ai con-
    dizioni di durata e di modalità di ammortamento, il                 tratti di finanziamento conclusi per l'attuazione di
    giorno della sottoscrizione del contratto.                          progetti e programmi sul loro territorio;
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 95/43
e) mettono a disposizione della Banca le valute necessa-            f) progetti a carattere regionale o interregionale.
    rie al trasferimento di tutte le somme che essa ha rice-
    vuto in monete nazionali, al tasso di cambio vigente
    tra l'ecu, o altre monete di trasferimento, e la moneta         3.      I cofìnanziamenti possono assumere la forma di fi-
    nazionale alla data del trasferimento, e che corrispon-         nanziamenti congiunti o paralleli. In ciascun caso la pre-
    dono agli introiti e ricavi netti delle assunzioni di par-      ferenza viene attribuita alla formula più adeguata sotto il
    tecipazioni della Comunità nelle imprese.                       profilo del costo e dell'efficacia.
                                                                    4.      Con l'accordo delle parti interessate:
                         Articolo 160
È accordato un trattamento speciale agli P T O M meno               a) gli interventi della Comunità e quelli degli altri cofi-
sviluppati all'atto della determinazione del volume dei                 nanziatori sono soggetti a necessari provvedimenti di
mezzi di finanziamento che questi P T O M possono at-                   armonizzazione e coordinamento, in modo da ridurre
tendersi dalla Comunità nel quadro del loro programma                   il numero di procedure che le competenti autorità de-
indicativo. A tali mezzi di finanziamento si applicano                  gli P T O M devono applicare e in modo da consentire
condizioni di finanziamento più favorevoli, tenuto conto                uno snellimento delle stesse, in particolare per quanto
della situazione economica e della natura del fabbisogno                riguarda:
propri ad ogni P T O M . Essi consistono essenzialmente in
sovvenzioni e, in determinati casi, in capitali di rischio o              i) le necessità degli altri cofinanziatori e quelle dei
in prestiti della Banca, segnatamente secondo i criteri de-                   beneficiari;
finiti dall'articolo 155, paragrafo 2.                                   ii) la scelta dei progetti da cofìnanziare e le disposi-
                                                                              zioni relative alla loro attuazione;
                          Sezione 3                                     iii) l'armonizzazione delle regole e delle procedure
                                                                              relative ai contratti di appalto di opere, forniture
                                                                              e servizi;
                        Cofìnanziamenti
                                                                        iv) le condizioni di pagamento;
                                                                         v) le regole relative all'ammissibilità e alla concor-
                         Articolo 161
                                                                              renza;
1.     Su richiesta delle competenti autorità degli P T O M ,
                                                                        vi) il grado di preferenza accordato alle imprese degli
i mezzi di finanziamento previsti dalla decisione possono
                                                                              PTOM;
servire per cofìnanziamenti (in particolare con organismi
e istituzioni che operano a favore dello sviluppo, Stati
membri della CEE, P T O M , Stati ACP, paesi terzi o isti-          b) il processo di consultazione e di coordinamento con
tuzioni finanziarie internazionali o private, imprese o or-             gli altri finanziatori e i cofinanziatori va rafforzato e
ganismi di credito all'esportazione).                                   sviluppato, concludendo, quando sia possibile, accordi
                                                                        quadro di confinanziamento, mentre gli orientamenti
                                                                        e le procedure di cofinanziamento devono essere rive-
2.     Con particolare attenzione vengono trattate le pos-              duti per garantirne l'efficacia alle migliori condizioni
sibilità di cofinanziamento, soprattutto nei casi seguenti:             possibili;
a) grandi progetti che non possono essere finanziati                e) la Comunità può apportare agli altri cofinanziatori un
    esclusivamente da un'unica fonte di finanziamento;                  sostegno amministrativo o svolgere una funzione di
                                                                        capofila o di coordinatore per i progetti al cui finan-
                                                                        ziamento essa partecipa, onde agevolare l'attuazione
b) progetti per i quali la partecipazione della Comunità e              dei progetti o programmi co finanziati.
    la sua esperienza in materia potrebbero facilitare la
    partecipazione di altri organismi di finanziamento;
                                                                                                 Sezione 4
e) progetti che possono beneficiare dell'abbinamento di
    finanziamenti a condizioni elastiche con finanzia-                                         Microprogetti
    menti a condizioni normali;
d) progetti scomponibili in sottoprogetti che possono at-                                      Articolo 162
    tingere a fonti di finanziamento differenti;                    1.     Per rispondere alle esigenze di sviluppo delle collet-
                                                                    tività locali, il Fondo partecipa, su richiesta delle compe-
e) progetti per i quali la diversificazione dei finanzia-           tenti autorità dello P T O M interessato, al finanziamento
    menti può rivelarsi vantaggiosa dal punto di vista del          di microprogetti a livello locale, i quali:
    costo dei finanziamenti e degli investimenti, nonché
    di altri aspetti connessi con la realizzazione di detti         a) abbiano un impatto economico e sociale sulla vita
    progetti ;                                                          delle popolazioni;
 ---pagebreak---  N . C 95/44                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11. 4.91
 b) rispondano ad una necessità prioritaria dimostrata e               b) può anche coprire il finanziamento di misure imme-
     costatata; e                                                          diate atte a garantire la riparazione e la funzionalità
                                                                           minimali di opere o di attrezzature danneggiate;
 e) siano attuati su iniziativa e con la partecipazione at-
     tiva delle collettività locali beneficiarie.
                                                                       e) non è a fondo perduto ed è concesso con rapidità e
                                                                          elasticità.
 2.     Il finanziamento dei microprogetti è assicurato:
                                                                      2.     La Comunità adotta le disposizioni necessarie per
 a) dalla collettività locale interessata, sotto forma di
                                                                      facilitare la rapidità delle azioni richieste per far fronte
     contributi in natura, di prestazione di servizi o in
                                                                      alla situazione di urgenza. A tale scopo:
     contanti, a seconda delle sue possibilità;
b) dal Fondo, il cui contributo in linea di massima non               a) gli stanziamenti per aiuti d'urgenza devono essere in-
     può superare i tre quarti del costo complessivo di cia-              tegralmente impegnati e spesi, e l'azione deve essere
     scun progetto né essere superiore a 300 000 ecu;                     conclusa entro 180 giorni dalla determinazione delle
                                                                          modalità di attuazione, salvo disposizioni contrarie
                                                                          stabilite di comune accordo;
e) a titolo eccezionale, dallo P T O M interessato, sotto
     forma di un contributo finanziario, partecipazioni con
     attrezzature pubbliche, o prestazione di servizi.                b) qualora non tutti gli stanziamenti aperti siano stati
                                                                          spesi entro il termine fissato, o qualsiasi altro termine
                                                                          convenuto in conformità della lettera a), il saldo viene
3.      Gli importi che rappresentano il contributo del
                                                                          riassegnato alla dotazione speciale di cui all'articolo
Fondo sono prelevati sulle sovvenzioni assegnate nel-
                                                                           154, paragrafo 2, lettera d);
l'ambito del programma indicativo nazionale.
4.      Speciale priorità è data alla preparazione ed attua-          e) le modalità per l'attribuzione e l'attuazione dell'aiuto
zione di microprogetti negli P T O M meno sviluppati.                     d'urgenza sono oggetto di procedimenti d'urgenza e
                                                                          flessibili;
                           Articolo 163
                                                                      d) le risorse possono essere utilizzate per il finanzia-
Con il consenso delle competenti autorità degli P T O M                   mento retroattivo delle misure di soccorso immediato
interessati e su richiesta delle collettività locali P T O M              attuate dagli P T O M stessi.
interessate, e in conformità delle disposizioni relative ai
programmi pluriennali previsti dall'articolo 196, le orga-
nizzazioni senza scopo di lucro degli P T O M e della Co-                                      Articolo 165
munità possono, oltre alle possibilità di cofinanziamento,
coordinare, sorvegliare o attuare microprogetti e/o pro-              1.     Possono essere concessi aiuti agli P T O M che ospi-
grammi pluriennali di microprogetti.                                  tano rifugiati o rimpatriati per sovvenire ai bisogni ur-
                                                                      genti non contemplati dall'aiuto d'urgenza e per realiz-
                                                                      zare a più lungo termine progetti e programmi di azioni
                                                                      aventi come obiettivo l'autosufficienza e l'inserimento o
                            Sezione 5                                 il reinserimento di tali popolazioni.
                          Aiuti d'urgenza
                                                                      2.     Possono essere previsti aiuti simili a quelli di cui al
                                                                      paragrafo 1, allo scopo di facilitare l'inserimento o il re-
                           Articolo 164                               inserimento volontario delle persone che hanno dovuto
                                                                      lasciare il loro domicilio a causa di un conflitto o di una
1.      Gli aiuti d'urgenza sono concessi agli P T O M che            catastrofe naturale. Per l'applicazione della presente di-
debbano far fronte a difficoltà economiche e sociali                  sposizione vengono presi in considerazione tutti i fattori
gravi, di carattere eccezionale, derivanti da calamità na-            all'origine dello spostamento in questione, come pure le
turali o da circostanze straordinarie con effetti analoghi.           richieste della popolazione interessata e le responsabilità
L'aiuto d'urgenza, che mira a contribuire realmente, con              del governo per quanto attiene al soddisfacimento dei bi-
i mezzi più appropriati, ad ovviare alle difficoltà imme-             sogni della popolazione.
diate :
a) è sufficientemente elastico per assumere qualsiasi                 3.     Dato l'obiettivo di sviluppo degli aiuti concessi in
    forma a seconda delle circostanze, compresa la forni-             conformità di questo articolo, gli aiuti in questione pos-
    tura di una vasta gamma di beni e servizi essenziali              sono essere utilizzati congiuntamente con i fondi asse-
    e/o pagamenti in contanti alle vittime;                           gnati al programma indicativo dello P T O M interessato.
 ---pagebreak---  11.4.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 95/45
4.     Detti aiuti sono gestiti ed attuati secondo procedure         b) concedono un trattamento giusto ed equo a detti in-
che permettono interventi elastici e rapidi. Occorre vigi-               vestitori;
lare in particolare affinché le popolazioni interessate
siano aiutate nel modo più efficace possibile. Le condi-
zioni di pagamento e di attuazione sono stabilite caso               e) adottane le misure e le disposizioni atte a creare e a
per caso. Gli aiuti possono essere attuati, con il consenso              mantenere un clima' d'investimento prevedibile e si-
delle competenti autorità dello P T O M interessato, con la              curo e negoziano accordi volti a migliorare questo
collaborazione di organismi specializzati, segnatamente                  clima;
delle Nazioni Unite, o direttamente dalla Commissione.
                                                                     d) favoriscono una cooperazione efficace tra gli opera-
                                                                         tori economici P T O M e tra questi ultimi e gli opera-
                         Articolo 166                                    tori della CEE allo scopo di accrescere il flusso dei
                                                                         capitali, le competenze in materia di gestione, le tec-
Gli appalti relativi agli aiuti d'urgenza vengono assegnati
                                                                         nologie e altre forme di know-how;
secondo le modalità di cui al capitolo 5, sezione 5.
                                                                     e) agevolano l'incremento e la stabilizzazione dei flussi
                         Articolo 167                                    finanziari del settore privato della CEE verso gli
                                                                         P T O M , contribuendo all'eliminazione degli ostacoli
Le azioni successive alla fase d'emergenza destinate al                  che impediscono l'accesso degli P T O M ai mercati di
necessario ripristino delle condizioni materiali e sociali               capitali internazionali, ed in particolare quelli della
dopo calamità naturali o circostanze straordinarie con                   Comunità;
effetti analoghi possono essere finanziate dalla Comunità
ai sensi della decisione. I bisogni posteriori alla fase d'e-
mergenza possono essere soddisfatti con altri mezzi, in              f) creano un contesto che favorisca lo sviluppo degli isti-
particolare mediante i fondi di contropartita creati dagli               tuti finanziari e la mobilitazione delle risorse indi-
strumenti della Comunità, la dotazione speciale per i ri-                spensabili alla formazione del capitale e alla diffu-
fugiati, i rimpatriati e i profughi, i programmi indicativi              sione dello spirito imprenditoriale;
degli P T O M o una combinazione di questi diversi ele-
menti.
                                                                     g) incentivano lo sviluppo delle imprese adottando le mi-
                                                                         sure necessarie per migliorare il contesto delle loro at-
Questi bisogni possono altresì essere soddisfatti, salvo il              tività ed in particolare per istituire un quadro giuri-
disposto dell'articolo 154, paragrafo 2, lettera d) con il               dico, amministrativo e finanziano atto a creare le
residuo della dotazione speciale per l'aiuto d'urgenza di-               condizioni favorevoli per lo sviluppo di un settore pri-
sponibile alla scadenza della decisione.                                vato dinamico e per favorire le imprese di base;
                                                                     h) consolidano la capacità delle istituzioni locali degli
                         Capitolo 3                                      P T O M di offrire una gamma di servizi in grado di
                                                                         accrescere la partecipazione locale all'attività indu-
                                                                         striale e commerciale.
                         Investimenti
                                                                                               Articolo 169
                          Sezione 1
                                                                     Allo scopo di stimolare il flusso d'investimenti privati e lo
                                                                     sviluppo delle imprese, occorre, in cooperazione con altri
                  Promozione degli investimenti                      organismi interessati e nell'ambito della decisione:
                                                                     a) appoggiare gli sforzi intesi a promuovere gli investi-
                         Articolo 168
                                                                         menti privati europei negli P T O M organizzando di-
Riconoscendo l'importanza degli investimenti privati per                 battiti, fra qualsiasi P T O M interessato e potenziali in-
la promozione della loro cooperazione allo sviluppo e la                vestitori privati, sul contesto giuridico e finanziario
necessità di adottare misure per stimolare questi investi-               che gli P T O M possono offrire agli investitori;
menti, le competenti autorità degli P T O M e la Comu-
nità:
                                                                     b) favorire la circolazione d'informazioni sulle possibilità
                                                                         d'investimento, organizzando riunioni di promozione
a) attuano misure allo scopo di incoraggiare gli investi-                degli investimenti, fornendo regolarmente informa-
   tori privati che si conformano agli obiettivi e alle                  zioni sugli istituti finanziari o altre istituzioni specia-
   priorità      della    cooperazione        allo   sviluppo            lizzate esistenti, sui loro servizi e le condizioni prati-
    PTOM-CEE, nonché alle leggi e ai regolamenti perti-                  cate, e agevolando la creazione di punti d'incontro
    nenti, a partecipare ai loro sforzi di sviluppo;                    per queste riunioni;
 ---pagebreak--- N . C 95/46                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11.4.91
e) agevolare la diffusione d'informazioni sul carattere e                                      Articolo 171
     la disponibilità delle garanzie d'investimento e dei
     meccanismi di assicurazione destinati a facilitare gli           Oltre ai mezzi di finanziamento sopracitati, le compe-
     investimenti negli P T O M ;                                     tenti autorità dello o degli P T O M possono utilizzare i
                                                                      mezzi di finanziamento previsti dal programma indica-
                                                                      tivo o regionale, allo scopo tra l'altro di:
d) aiutare le piccole e medie imprese degli P T O M ad
    elaborare ed ottenere alle migliori condizioni un fi-
     nanziamento sotto forma di acquisizioni di partecipa-            a) finanziare azioni a favore delle piccole PMI;
    zioni o di prestiti;
                                                                      b) promuovere la creazione o il rafforzamento di istituti
e) ricercare i mezzi per eliminare o ridurre i rischi pre-                finanziari locali o regionali negli P T O M allo scopo di
     sentati dal paese che ospita i progetti d'investimento               rispondere adeguatamente alle esigenze del settore
    privati che potrebbero contribuire al progresso econo-                privato;
     mico;
                                                                      e) appoggiare in modo appropriato ed efficace la pro-
f) fornire agli P T O M un aiuto finanziario e tecnico allo
                                                                          mozione delle esportazioni;
    scopo di:
      i) creare o consolidare la capacità degli P T O M di            d) fornire una cooperazione tecnica generale o specifica
         migliorare la qualità degli studi di fattibilità e la            che soddisfi le esigenze del settore privato.
         preparazione dei progetti, in modo da consentire
         di trarre conclusioni economiche e finanziarie ap-
         propriate;
                                                                                               Articolo 172
    ii) progettare meccanismi integrati di gestione dei               Il finanziamento di progetti direttamente produttivi può
         progetti, che coprano l'intero ciclo dei progetti            riguardare sia investimenti nuovi sia il recupero o lo
         stessi nell'ambito del programma di sviluppo dello           sfruttamento di capacità esistenti.
         PTOM.
                                                                                               Articolo 173
                            Sezione 2
                                                                      Qualora il finanziamento sia effettuato da un organismo
                                                                      di collegamento, spetta a quest'ultimo selezionare e
                  Finanziamento degli investimenti                    istruire ogni progetto e gestire i fondi messi a sua dispo-
                                                                      sizione alle condizioni previste nella presente decisione e
                                                                      di comune accordo tra le competenti autorità dello
                           Articolo 170                               P T O M e la Comunità.
1.      Allo scopo di agevolare l'attuazione d'investimenti
direttamente produttivi, pubblici e privati, che contribui-
scano allo sviluppo economico ed industriale degli
                                                                                                Sezione 3
P T O M , la Comunità apporta un aiuto finanziario, fatte
salve le disposizioni del capitolo 2 del presente titolo,
sotto forma di capitale di rischio o di prestiti sulle risorse                           Sostegno agli investimenti
proprie della Banca. Questo aiuto finanziario può tra
l'altro essere impiegato per:
                                                                                               Articolo 174
a) accrescere, direttamente o indirettamente, i fondi pro-
    pri delle imprese pubbliche, semipubbliche o private e            Per realizzare in modo efficace i diversi obiettivi della
    concedere a tali imprese un finanziamento sotto                   decisione per quanto riguarda la promozione degli inve-
    forma di prestiti a scopo d'investimento;                         stimenti privati e concretizzare il loro effetto moltiplica-
                                                                      tore, la Banca e/o la Commissione apportano il loro
                                                                      contributo mediante i seguenti mezzi:
b) appoggiare progetti o programmi d'investimenti pro-
    duttivi individuati e promossi dal centro per lo svi-
    luppo industriale e dal centro tecnico per la coopera-            a) aiuto finanziario, comprese le acquisizioni di parteci-
    zione agricola e rurale;                                              pazione;
e) finanziare azioni a favore delle PMI.                              b) assistenza tecnica;
2.      Allo scopo di realizzare gli obiettivi di cui al para-        e) servizi di consulenza;
grafo 1, una quota sostanziale dei capitali di rischio è
destinata al sostegno degli investimenti nel settore pri-
vato.                                                                 d) servizi di informazione e di coordinamento.
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 95/47
                          Articolo 175                                                         Articolo 176
1.      La Banca utilizza i capitali di rischio per sostenere        Per favorire la promozione e lo sviluppo del loro settore
la attività volte a promuovere e ad incoraggiare il settore          privato, le competenti autorità degli P T O M possono uti-
privato degli P T Ò M . A tale scopo, i capitali di rischio          lizzare i mezzi di finanziamento del loro programma in-
possono essere impiegati per:                                        dicativo allo scopo di:
a) concedere prestiti diretti a fini d'investimento delle            a) appoggiare lo sviluppo delle imprese offrendo corsi di
    imprese pubbliche, semipubbliche e private degli                     formazione, assistenza in materia di gestione finan-
    P T O M , comprese le PMI;                                           ziaria e di preparazione dei progetti, servizi specializ-
                                                                         zati nell'avviamento delle imprese e servizi di sviluppo
b) aumentare i fondi propri, o i fondi trattati come tali,               e gestione, nonché incoraggiando i trasferimenti di
    dalle imprese pubbliche, semipubbliche o private me-                 tecnologia;
    diante acquisizioni dirette di partecipazioni a nome
    della Comunità;                                                  b) apportare un sostegno adeguato ed efficace alla pro-
                                                                         mozione degli investimenti, come pure assistenza ai
e) acquisire partecipazioni, con l'accordo delle compe-                  promotori;
    tenti autorità degli P T O M interessati, all'interno de-
    gli istituti finanziari di promozione degli investimenti         e) sostenere la creazione o il consolidamento degli isti-
    privati negli P T O M ;                                              tuti finanziari locali o regionali degli P T O M per fi-
                                                                         nanziare le operazioni di esportazione;
d) fornire mezzi di finanziamento agli istituti finanziari
    degli P T O M o, con l'accordo delle competenti auto-
                                                                     d) finanziare le importazioni di prodotti intermedi ne-
    rità dello P T O M interessato, ai promotori degli
    P T O M e/o della Comunità che desiderino, oltre al                  cessari alle indsutrie esportatrici di uno P T O M richie-
    loro proprio contributo, investire in imprese con-                   dente;
    giunte PTOM-CEE allo scopo di incrementare i
    fondi propri delle imprese P T O M ;                             e) aprire linee di credito a favore delle PMI;
e) coadiuvare, con l'accordo delle competenti autorità               f) fornire un sostegno adeguato ed efficace alla promo-
    dello o degli P T O M interessati, gli intermediari fi-              zione delle esportazioni;
    nanziari degli P T O M o della Comunità che contri-
    buiscono al finanziamento delle PMI degli P T O M                g) contribuire al miglioramento del clima d'investimento
    per:                                                                 ed in particolare del contesto giuridico e fiscale rela-
                                                                         tivo alle imprese, e contribuire altresì allo sviluppo dei
      i) acquisire partecipazioni nelle PMI degli P T O M ;              servizi di sostegno al settore delle imprese in modo da
     ii) finanziare le acquisizioni di partecipazione nelle              offrire alle imprese servizi di consulenza nei settori
         PMI degli P T O M da parte di investitori privati               giuridico, tecnico e della gestione;
         P T O M e/o dei promotori della Comunità alle
         condizioni di cui alla lettera d);                          h) garantire una cooperazione tecnica allo scopo di po-
                                                                        tenziare le attività degli organismi degli P T O M che si
    iii) concedere prestiti per il finanziamento degli inve-             occupano dello sviluppo delle PMI;
         stimenti delle PMI degli P T O M ;
                                                                     i) attuare programmi adeguati di formazione professio-
f) contribuire alle ristrutturazione o alla ricapitalizza-
                                                                         nale e di ampliamento delle competenze dei dirigenti
    zione degli istituti finanziari degli P T O M ;
                                                                         d'azienda, in particolare nel settore delle piccole im-
                                                                         prese e delle imprese informali;
g) finanziare studi, lavori di ricerca o investimenti speci-
    fici ai fini della preparazione e dell'individuazione di
    progetti; fornire assistenza alle imprese, sotto forma           j) contribuire a mobilitare il risparmio, a sviluppare l'in-
    in particolare di servizi di formazione, gestione e so-             termediazione finanziaria ed i nuovi strumenti finan-
    stegno in materia di investimenti, nell'ambito delle                 ziari, a razionalizzare la politica di promozione delle
    operazioni della Banca durante il periodo di preinve-                imprese e a incoraggiare gli investimenti esteri;
    stimento o a fini di recupero e, eventualmente, inter-
    venire finanziando le spese di avviamento, compresi i            k) finanziare i progetti avviati da cooperative o da co-
    premi di garanzia e di assicurazione degli investimenti              munità locali degli P T O M e la creazione o il consoli-
    necessari per garantire che venga presa la decisione di              damento dei fondi di garanzia per le PMI.
    finanziamento.
                                                                                               Articolo 177
2.     Nei casi che lo richiedono, la Banca concede, nel-
l'ambito delle sue risorse proprie, prestiti diretti e indi-         Allo scopo di mobilitare i fondi di investimento esteri,
retti per il finanziamento degli investimenti nonché dei             pubblici e privati, occorre fare tutto il possibile per trarre
programmi di sostegno settoriale.                                    vantaggio dalle possibilità di cofinanziamento o per at-
 ---pagebreak--- N. C 95/48                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4.91
trarre mezzi di finanziamento paralleli per i diversi pro-                                  Capitolo 4
getti o programmi.
                                                                                       Cooperazione tecnica
                        Articolo 178
Nel sostenere gli sforzi compiuti dalle competenti auto-                                    Articolo 181
rità degli P T O M per investire nella T C D T , quale defi-
                                                                   La cooperazione tecnica deve assistere gli P T O M per va-
nita nel titolo II, è necessario in particolare far sì che la
                                                                   lorizzare le loro risorse umane locali e regionali e per
capacità esistente nello P T O M interessato sia utilizzata
                                                                   sviluppare in modo duraturo le loro istituzioni, contri-
in modo ottimale, nonché tener conto delle esigenze di
                                                                   buendo alla realizzazione degli obiettivi dei progetti e
recupero.
                                                                   dei programmi. A tale scopo:
                        Articolo 179                               a) il sostegno consistente nel mettere a disposizione per-
Allo scopo di appoggiare la promozione degli investi-                  sonale di assistenza tecnica viene concesso solo su ri-
menti negli P T O M e tenendo debitamente conto della                  chiesta delle competenti autorità dello o degli P T O M
complementarità dei loro ruoli, la Commissione e la                    interessati;
Banca coordinano strettamente le loro attività in questo
settore.                                                           b) la cooperazione tecnica deve avere un rapporto costo-
                                                                       efficacia favorevole, rispondere alle esigenze per le
La Commissione e la Banca, con l'aiuto degli Stati mem-                quali è stata progettata, agevolare il trasferimento
bri e degli P T O M , garantiscono un coordinamento effi-              delle conoscenze ed accrescere le capacità locali e re-
cace sul piano operativo fra tutte le parti interessate, me-           gionali;
diante il sostegno agli investimenti negli PTOM.
                                                                   e) vengono fatti sforzi per ampliare la partecipazione
                                                                       degli esperti, degli uffici di studio e degli istituti di
                          Sezione 4                                   formazione e di ricerca locali negli appalti finanziati
                                                                       dal Fondo e per impiegare maggiormente le risorse
           Pagamenti correnti e movimenti di capitali                  umane degli P T O M , inviando temporaneamente i
                                                                       quadri locali, in qualità di consulenti, presso un'istitu-
                                                                       zione del loro proprio P T O M , di uno P T O M vicino
                        Articolo 180                                   o di un'organizzazione regionale;
1.    Per quanto riguarda i movimenti di capitali con-
nessi agli investimenti e i pagamenti correnti, le compe-          d) gli P T O M possono utilizzare, a livello locale o regio-
tenti autorità degli P T O M e gli Stati membri della Co-              nale, gli strumenti e le risorse della cooperazione per
munità si astengono dal prendere, nel settore delle ope-              il finanziamento dello sviluppo, onde inquadrare me-
razioni di cambio, provvedimenti incompatibili con ob-                glio i limiti e il potenziale del personale locale e re-
blighi loro derivanti dall'applicazione delle disposizioni             gionale e redigere un elenco degli esperti, dei consu-
della presente decisione in materia di scambi di beni e di             lenti e degli uffici di studio P T O M cui essi potreb-
servizi, di stabilimento e di cooperazione industriale. Tali          bero ricorrere per i progetti e i programmi finanziati
obblighi non impediscono tuttavia l'attuazione, per ra-                dal Fondo, nonché al fine di individuare i mezzi per
gioni connesse a gravi difficoltà economiche o gravi pro-              impiegare in tali progetti il personale locale e regio-
blemi di bilancia dei pagamenti, delle necessarie misure               nale qualificato;
di salvaguardia.
                                                                   e) l'assistenza tecnica tra gli P T O M e tra P T O M e ACP
2.    Per quanto concerne le operazioni di cambio rela-                è appoggiata con strumenti di cooperazione per il fi-
tive agli investimenti ed ai pagamenti correnti, le compe-             nanziamento dello sviluppo, allo scopo di consentire
tenti autorità degli P T O M , da una parte, e gli Stati               gli scambi tra P T O M , nonché tra questi e gli Stati
membri, all'altra, si astengono per quanto possibile dal              ACP, di quadri ed esperti in materia di assistenza tec-
prendere, gli uni nei confronti degli altri, misure discri-            nica e di gestione;
minatorie, o dal riservare un trattamento più favorevole a
Stati terzi, tenendo debito conto del carattere evolutivo
del sistema monetario internazionale, dell'esistenza di            f) i fascicoli dei progetti e dei programmi devono preve-
specifiche intese monetarie e dei problemi inerenti alla               dere programmi di azioni per lo sviluppo a lungo ter-
bilancia dei pagamenti.                                                mine delle istituzioni e del personale e tener conto
                                                                       delle relative esigenze finanziarie;
Se tali misure o trattamenti risultassero inevitabili, essi
sarebbero mantenuti o istituiti conformemente alle norme           g) allo scopo di invertire il movimento di esodo dei qua-
monetarie internazionalmente ammesse e si cercherebbe                  dri dagli P T O M , la Comunità assiste, mediante mi-
in tutti i modi di ridurre al minimo i loro effetti negativi           sure appropriate di incentivazione al rimpatrio, le
per le parti interessate.                                              competenti autorità degli P T O M che ne facciano ri-
 ---pagebreak--- 11. 4.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 95/49
   chiesta, affinché sia favorito il ritorno degli abitanti        f) gli scambi di personale dirigente, di personale specia-
   P T O M qualificati che risiedono nei paesi sviluppati;            lizzato, di studenti, di ricercatori, di animatori e re-
                                                                      sponsabili di gruppi o associazioni a vocazione sociale
                                                                      o culturale;
h) l'istruzione dei progetti e dei programmi tiene debita-
   mente conto dei vincoli in materia di risorse umane
   locali e garantisce una strategia favorevole alla valo-         g) l'assegnazione di borse di studio o di periodi di tiroci-
   rizzazione di tali risorse;                                        nio, in particolare a persone già occupate che abbiso-
                                                                      gnino di una formazione complementare;
i) il personale di assistenza tecnica deve possedere le
   qualifiche necessarie per svolgere correttamente i              h) l'organizzazione di seminari o di corsi di formazione,
   compiti specifici definiti nella richiesta delle compe-            informazione e perfezionamento;
   tenti autorità dello o degli P T O M interessati e deve
   essere integrato nelle istituzioni P T O M beneficiane;
                                                                   i) la creazione o il rafforzamento di strumenti di infor-
                                                                      mazione e di documentazione, in particolare per gli
j) la formazione effettiva del personale locale rientra tra
                                                                      scambi di conoscenze, di metodi e di esperienze tra
   i compiti del personale di assistenza tecnica, allo
                                                                      P T O M , tra P T O M e ACP e fra questi e la Comu-
   scopo di eliminarla progressivamente e impiegare per i
                                                                      nità;
   progetti, esclusivamente e su base permanente, un
   personale locale;
                                                                   j) la cooperazione o il gemellaggio tra istituzioni degli
k) la cooperazione prevede disposizioni volte ad accre-               P T O M , tra istituzioni degli P T O M e degli Stati ACP
   scere la capacità degli P T O M di acquisire una pro-              o tra queste e quelle della Comunità, in particolare
   pria perizia e migliorare le qualifiche professionali dei          tra università e altri istituti di formazione e di ricerca;
   propri consulenti, uffici studio o imprese di consu-
   lenza;
                                                                   k) il sostegno a manifestazioni culturali significative.
1) occorrerebbe prestare particolare attenzione allo svi-
   luppo delle capacità degli P T O M in materia di piani-         3.    La cooperazione tecnica connessa ad operazioni
   ficazione, attuazione e valutazione dei progetti e dei          specifiche comprende in particolare:
   programmi.
                                                                   a) gli studi tecnici, economici, statistici, finanziari e
                          Articolo 182                                commerciali, nonché le ricerche e le prospezioni ne-
                                                                      cessarie alla messa a punto dei progetti e programmi,
1.    La cooperazione tecnica può assumere un carattere               compresi quelli connessi all'investimento;
generale o specifico.
                                                                   b) la preparazione dei progetti e programmi;
2.    La cooperazione tecnica generale comprende in
particolare :
                                                                   e) l'esecuzione e la sorveglianza dei progetti e pro-
                                                                      grammi;
a) gli studi di sviluppo, gli studi sulle prospettive e sui
   mezzi di sviluppo e di diversificazione delle economie
   degli P T O M , nonché sui problemi che interessano             d) l'attuazione di misure provvisorie necessarie per l'isti-
   gruppi di P T O M o gli P T O M nel loro insieme;                  tuzione, l'avvio, la gestione e la cura di un determi-
                                                                      nato progetto;
b) gli studi settoriali e per prodotti;
                                                                   e) la sorveglianza e la valutazione delle operazioni;
e) l'invio di esperti, consulenti, tecnici ed istruttori per
   missioni specifiche e per periodi limitati;                     f) i programmi integrati di formazione, informazione e
                                                                      ricerca.
d) la fornitura di materiale didattico, di sperimentazione,
   ricerca e dimostrazione;
                                                                                            Articolo 183
e) l'informazione generale e la documentazione anche               La Comunità prende le misure concrete per accrescere e
   statistica destinate a favorire lo sviluppo degli P T O M       migliorare le informazioni comunicate alle competenti
   ed il conseguimento degli obiettivi della coopera-              autorità degli P T O M in merito alla disponibilità e alle
   zione;                                                          qualifiche degli specialisti in questione.
 ---pagebreak--- N. C 95/50                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4. 91
                          Articolo 184                                   personale che intende impiegare nonché la strategia in
                                                                         grado di promuovere le capacità locali e/o regionali
1.     La scelta tra il ricorso a uffici studio, ed imprese di           sin dall'inizio del contratto;
consulenza o ad esperti assunti individualmente dipende
dalla natura dei problemi, dall'estensione e dalla com-
plessità dei mezzi tecnici e di gestione necessari nonché            f) la Comunità fornisce alle competenti autorità degli
dai costi comparati delle due soluzioni. Inoltre vengono                 P T O M beneficiari tutte le informazioni dettagliate sul
adottate misure per accertarsi che i responsabili dell'as-               costo totale dell'assistenza tecnica allo scopo di con-
sunzione siano in grado di valutare con esattezza i di-                  sentire loro di negoziare i contratti sulla base di un
versi gradi di competenza e di esperienza a livello inter-               rapporto costo-efficacia favorevole.
nazionale. I criteri di scelta dei contraenti e del loro per-
sonale tengono conto:
                                                                                              Articolo 185
a) delle qualifiche professionali (competenze tecniche e             Affinché gli P T O M possano meglio accrescere la propria
    capacità di formazione) e delle qualità umane;                   competenza tecnica e migliorare il know how dei loro
                                                                     consulenti, vengono promossi gli accordi di collabora-
                                                                     zione tra uffici di studio, consulenti tecnici, esperti e isti-
b) del rispetto dei valori culturali e delle condizioni poli-        tuzioni degli Stati membri della Comunità e degli
    tiche e amministrative dello o degli P T O M interes-            P T O M . A tale scopo si adottano tutte le misure necessa-
    sati;                                                            rie al fine di:
e) della conoscenza della lingua necessaria per l'esecu-             a) promuovere, ricorrendo ad associazioni temporanee, i
    zione del contratto;                                                 subappalti o l'impiego di esperti cittadini degli P T O M
                                                                         nei gruppi operativi degli uffici di studio, consulenti
                                                                         tecnici o istituzioni degli Stati membri della Comu-
d) dell'esperienza pratica dei problemi da trattare;                     nità;
e) dei costi.                                                        b) informare gli offerenti nel fascicolo del bando di gara
                                                                         dei criteri di selezione e di preferenze previsti nella
                                                                         decisione, in particolare quelli relativi alla promo-
2.     L'assunzione del personale di assistenza tecnica, la              zione delle risorse umane PTOM.
fissazione dei suoi obiettivi e delle sue funzioni, la durata
dei suoi compiti, le sue remunerazioni e il suo contributo
allo sviluppo degli P T O M in cui presta servizio devono                                     Articolo 186
conformarsi ai principi della politica di cooperazione tec-
nica definiti nell'articolo 181. Le relative procedure da            1.    Ferme restando le disposizioni del presente capi-
applicare devono garantire l'obiettività della scelta e la           tolo, la conclusione degli appalti di servizi e la fissazione
qualità dei servizi da prestare. Si applicano pertanto i             delle norme in materia di concorrenza e di preferenze
principi seguenti:                                                   vengono stabilite conformemente al capitolo relativo alla
                                                                     concorrenza e alle preferenze.
a) l'assunzione deve essere effettuata dalla istituzioni
    dello P T O M che si servono dell'assistenza tecnica,            2.    La cooperazione tecnica fornisce un sostegno alle
    conformemente alle disposizioni in materia di concor-            azioni di istruzione e di formazione, ai programmi plu-
    renza e di preferenze;                                           riennali di formazione, comprese le borse, menzionati
                                                                     nel titolo XI.
b) ci si sforza di facilitare il contatto diretto tra il candi-
    dato e chi deve servirsi dell'assistenza tecnica;
                                                                                              Capitolo 5
e) si dovrebbero prevedere altre formule di assistenza                                  Procedura di attuazione
    tecnica come il ricorso a volontari, organizzazioni
    non governative, quadri in pensione, nonché accordi
                                                                                               Sezione 1
    di gemellaggio;
                                                                                             Programmazione
d) al momento di una richiesta di assistenza tecnica, le
    competenti autorità dello P T O M e la delegazione
    della Commissione devono confrontare i costi e i be-                                      Articolo 187
    nefici dei vari tipi di trasferimento delle tecnologie e
    di promozione delle competenze;                                  1.    All'inizio del periodo di applicazione della presente
                                                                     decisione, le autorità della Francia, dei Paesi Bassi e del
                                                                     Regno Unito comunicano quanto prima alla Commis-
e) il fascicolo del bando di gara prevede che ogni candi-            sione una chiara indicazione della dotazione finanziaria
    dato debba precisare nella sua offerta i metodi ed il            programmabile di cui può disporre per un periodo di cin-
 ---pagebreak--- 11. 4.91                                  Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 95/51
que anni ognuno degli P T O M rispettivamente facenti               b) le misure e azioni necessarie alla realizzazione degli
parte di detti Stati membri; questi ne informano conte-                 obiettivi nei settori presi in considerazione;
stualmente le competenti autorità degli P T O M interes-
sati.                                                               e) il calendario degli impegni e delle misure da adottare;
2.     Nel fissare le dotazioni, gli Stati membri tengono           d) le riserve accantonate per far fronte ad eventuali
particolarmente conto delle necessità degli P T O M meno                reclami e per coprire gli aumenti dei costi e le spese
sviluppati.                                                             impreviste ;
3.     La Commissione esamina senza indugio se la ripar-            e) i progetti e programmi che non riguardano il settore
tizione comunicata corrisponde agli obiettivi della pre-                o i settori di concentrazione nonché le proposte di
sente decisione; qualora detti obiettivi non siano rispet-              progetti e programmi regionali.
tati, essa può chiedere allo Stato membro di adeguare la
sua ripartizione finanziaria; in ogni caso, tale intervento         3.    Il programma indicativo è sufficientemente flessibile
e la sua conclusione devono terminare preferibilmente               in modo da permettere l'adeguamento permanente delle
entro il termine massimo di sessanta giorni.                        azioni agli obiettivi e tener conto degli eventuali cambia-
                                                                    menti della situazione economica, delle priorità e degli
4.     Non appena la dotazione finanziaria di ciascuno              obiettivi dello P T O M . Esso può essere riveduto su ri-
P T O M è nota, le competenti autorità degli P T O M stabi-         chiesta delle competenti autorità dello P T O M interes-
liscono e presentano alla Comunità un progetto di pro-              sato.
gramma indicativo, in base e conformemente agli obiet-
tivi e alle priorità di sviluppo dello P T O M interessato; il
                                                                                              Articolo 189
progetto di programma indicativo precisa:
                                                                    La Comunità e le competenti autorità degli P T O M pren-
a) gli obiettivi prioritari di sviluppo dello P T O M interes-      dono tutte le misure necessarie per garantire che il pro-
     sato, sul piano locale e regionale;                            gramma indicativo sia adottato il più rapidamente possi-
                                                                    bile, preferibilmente entro un anno dall'entrata in vigore
b) il o i settori di concentrazione per i quali si considera        della presente decisione.
     più appropriato il sostegno;
                                                                                              Articolo 190
e) le misure e le azioni più appropriate per la realizza-
     zione degli obiettivi nel o nei settori di concentra-           1.    Il programma indicativo riporta gli importi globali
     zione individuati;                                             dell'aiuto programmabile che può essere messo a disposi-
                                                                    zione di ciascun PTOM. L'aiuto programmabile prevede
d) nei limiti del possibile, e purché chiaramente indivi-           soltanto le sovvenzioni di cui all'articolo 154, paragrafo
     duati, i progetti e programmi di azione specifici, in          2, lettera a).
     particolare quelli che rappresentano la continuazione
     di progetti e programmi già avviati;                           2.     L'eventuale residuo del Fondo non impegnato né
                                                                    versato alla fine del periodo stabilito nell'articolo 154
e) qualsiasi proposta relativa a progetti e programmi re-           sarà utilizzato fino a suo esaurimento, alle stesse condi-
     gionali.                                                       zioni previste dalla presente decisione.
                          Articolo 188                              3.     Un bilancio comparativo degli impegni e dei paga-
                                                                    menti è redatto ogni anno dall'ordinatore dello P T O M e
 1.     Il progetto di programma indicativo è oggetto di            dal delegato della Commissione, i quali prendono le di-
 uno scambio di opinioni fra le competenti autorità dello           sposizioni necessarie per garantire il rispetto del calenda-
 P T O M interessato e la Comunità tenuto debitamente               rio degli impegni convenuto al momento della program-
 conto delle esigenze locali dello P T O M ; in seguito il          mazione, e determinano le cause dei ritardi riscontrati
 programma indicativo è adottato di comune accordo                  nella loro esecuzione al fine di proporre le misure neces-
 dalla Comunità e dalle competenti autorità dello P T O M           sarie per porvi rimedio.
 interessato, sulla base del progetto di programma indica-
 tivo da queste proposto. Il programma indicativo deve
 essere adottato preferibilmente entro un termine massimo                                      Sezione 2
 di sei mesi dalla scadenza del termine di cui all'articolo
 187, paragrafo 3.                                                        Individuazione, preparazione e istruzione dei progetti
 2.     Esso precisa in particolare:
                                                                                              Articolo 191
 a) il o i settori di concentrazione cui è destinato l'aiuto         L'individuazione e la preparazione dei progetti e pro-
     comunitario ed i mezzi da utilizzare a questo scopo;            grammi spettano alle competenti autorità dello P T O M
 ---pagebreak---  N. C 95/52                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4. 91
 interessato o a qualsiasi altro beneficiario giudicato ido-          g) esperienze tratte dalle azioni dello stesso tipo;
 neo.
                                                                      h) risultati degli studi già avviati su progetti o pro-
                                                                          grammi analoghi allo scopo di snellire l'attuazione e
                          Articolo 192                                    ridurre i costi al minimo.
 I fascicoli dei progetti e programmi preparati e presentati
 per ottenere il finanziamento devono contenere tutte le              3.     Nell'istruzione dei progetti e programmi sono prese
 informazioni necessarie all'istruzione dei progetti o pro-           in considerazione le difficoltà e i vincoli specifici degli
 grammi ovvero, qualora detti progetti e programmi non                P T O M meno sviluppati, con incidenza negativa sull'effi-
 siano stati completamente definiti, devono fornire una               cienza, sulla validità e la redditività economica d detti
 descrizione sommaria che sarà necessaria per la fase                progetti e programmi.
 d'istruzione. Le competenti autorità degli P T O M o gli
 altri beneficiari trasmettono ufficialmente questi fascicoli
 alla Comunità, conformemente alla presente decisione.
 Se i beneficiari non sono P T O M si richiede l'accordo                                        Sezione 3
 formale delle competenti autorità dello P T O M .
                                                                                    Proposta e decisione di finanziamento
                          Articolo 193                                                         Articolo 194
 1.     L'istruzione dei progetti e programmi viene effet-            1.     Le conclusioni dell'istruzione sono riassunte dal de-
tuata congiuntamente dalle competenti autorità dello o               legato salvo l'eccezione di cui all'articolo 193, in stretta
 degli P T O M interessati e dalla Comunità. Allo scopo di           collaborazione con l'ordinatore dello P T O M , in una
snellire le procedure, la Commissione conferisce al dele-            proposta di finanziamento.
gato i poteri necessari per realizzare detta istruzione
congiunta; qualora lo P T O M sia situato in una regione
in cui la Commissione non ha designato alcun delegato,               2.      La proposta di finanziamento contiene una previ-
l'istruzione è svolta dalla Commissione e dalle autorità             sione di calendario per l'esecuzione tecnica e finanziaria
dello Stato da cui lo P T O M dipende, che fungono da                del progetto o programma, e precisa la durata delle varie
tramite presso le competenti autorità dello P T O M inte-            fasi di esecuzione.
ressato.
                                                                     3.      La proposta di finanziamento:
2.      L'istruzione dei progetti e programmi tiene conto
delle caratteristiche e dei vincoli specifici di ogni P T O M        a) tiene conto delle osservazioni delle competenti auto-
nonché dei seguenti fattori:                                             rità dello o degli P T O M interessati;
a) efficienza, validità economica e redditività delle ope-           b) viene trasmessa dal delegato contemporaneamente
     razioni richieste, possibilmente sulla base di un'analisi           alle competenti autorità dello o degli P T O M interes-
     costo-profitto; al riguardo vengono esaminate possi-                sati e alla Commissione.
     bili varianti;
                                                                     4.     La Commissione perfeziona la proposta di finanzia-
b) aspetti sociali, culturali, relativi al ruolo dei sessi, e        mento e la trasmette, con o senza modifiche, all'organo
     ambientali, diretti e indiretti, nonché il loro impatto         decisionale comunitario. Le competenti autorità dello o
     sulle popolazioni;                                              degli P T O M interessati potranno presentare osserva-
                                                                     zione su qualsiasi modifica sostanziale che la Commis-
                                                                     sione ha intenzione di apportare al documento; queste
e) disponibilità di manodopera e altre risorse locali ne-            osservazioni si rifletteranno nella proposta di finanzia-
     cessarie all'esecuzione, al funzionamento e alla ge-            mento modificata.
     stione dei progetti e programmi;
                                                                                               Articolo 195
d) formazione o sviluppo istituzionale necessari alla rea-
     lizzazione degli obiettivi dei progetti e programmi;            Salvo il disposto dell'articolo 194, paragrafo 4, l'organo
                                                                     decisionale della Comunità comunica la propria deci-
                                                                     sione entro un termine di centoventi giorni dalla data di
e) onere costituito dalle spese di funzionamento per il              trasmissione da parte del delegato, di cui all'articolo 194,
     beneficiario;                                                   paragrafo 3, lettera b), oppure, nel caso di mancata
                                                                     designazione di un delegato previsto dall'articolo 193, da
                                                                     parte delle autorità dello Stato da cui lo P T O M interes-
f) impegni e sforzi a livello locale;                                sato dipende.
 ---pagebreak--- 11.4.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 95/53
                        Articolo 196                              altresì le previsioni di calendario per l'esecuzione tecnica
                                                                  del progetto o programma oggetto della proposta di fi-
1.    Allo scopo di snellire le procedure e in deroga agli        nanziamento.
articoli 194 e 195, le decisioni di finanziamento possono
vertere su programmi pluriennali quando si tratti di fi-
nanziare:
                                                                  3.      Gli accordi di finanziamento relativi a tutti i pro-
                                                                  getti e programmi di azioni prevedono stanziamenti ade-
a) formazione;                                                    guati per coprire gli aumenti dei costi e le spese imprevi-
                                                                  ste.
b) microprogetti;
                                                                  4.      Dopo la firma dell'accordo di finanziamento, i pa-
e) promozione commerciale;                                        gamenti sono effettuati secondo il piano di finanzia-
                                                                  mento deciso in detto accordo.
d) complessi di azioni di scarsa entità in un settore de-
    terminato;
                                                                  5.      Qualsiasi residuo accertato all'atto della chiusura
                                                                  dei progetti e programmi è attribuito allo P T O M interes-
e) cooperazione tecnica.                                          sato ed è iscritto come tale nei conti del Fondo. Esso può
                                                                  essere impiegato per il finanziamento dei progetti e pro-
                                                                  grammi, nei modi previsti dalla decisione.
2.    In questi casi le competenti autorità dello P T O M
interessato possono sottoporre al delegato un pro-
gramma pluriennale che precisi le linee generali, i tipi di
azione previsti e l'impegno finanziario proposto.                                           Superamenti
La decisione di finanziamento per ciascun programma
                                                                                           Articolo 198
pluriennale è presa dall'ordinatore principale. La lettera
di notifica di questa decisione trasmessa dall'ordinatore         1.      Non appena si manifestino rischi di superamenti dei
principale all'ordinatore dello P T O M costituisce l'ac-         limiti fissati nell'accordo di finanziamento, l'ordinatore
cordo di finanziamento ai sensi dell'articolo 197.                dello P T O M ne informa l'ordinatore principale tramite il
                                                                  delegato della Commissione, precisando le misure che in-
                                                                  tende adottare per coprire detti superamenti rispetto alla
Nell'ambito dei programmi pluriennali così approvati,             dotazione; ciò può avvenire o riducendo la portata del
l'ordinatore dello P T O M realizza ogni azione in confor-        progetto o programma di azioni, oppure ricorrendo alle
mità della decisione e dell'accordo di finanziamento di           risorse locali o ad altre risorse non comunitarie.
cui al secondo comma.
Alla fine di ciascun anno, l'ordinatore dello P T O M tras-       2.      Se non si decide di comune accordo di ridurre la
mette alla Commissione una relazione sull'esecuzione dei          portata del progetto o programma di azioni o se non è
programmi, redatta in consultazione con il delegato.              possibile coprirli con altre risorse, il superamenti possono
                                                                  essere :
                         Sezione 4                                a) coperti con i residui accertati dopo la chiusura dei
                                                                      progetti e programmi di azioni finanziati nell'ambito
           Accordo di finanziamento e superamenti                     dei programmi indicativi e non riassegnati nel limite
                                                                      di un massimale fissato al venti per cento (20 %) del-
                                                                       l'impegno finanziario previsto per il progetto o pro-
                        Articolo 197                                   gramma d'azione considerato; oppure
1.    Qualsiasi progetto o programma finanziato con una
sovvenzione del Fondo dà luogo ad un accordo di finan-            b) finanziati con le risorse del programma indicativo.
ziamento tra la Commissione e le competenti autorità
dello o degli P T O M interessati entro i sessanta giorni
successivi alla decisione dell'organo decisionale della Co-
munità.                                                                               Finanziamento retroattivo
2.    Tale accordo precisa in particolare l'impegno finan-                                 Articolo 199
ziario del Fondo, le modalità e le condizioni di finanzia-
mento, nonché le disposizioni generali e specifiche rela-         1.      Allo scopo di garantire un rapido avviamento dei
tive al progetto o programma in questione; esso contiene          progetti, evitare vuoti tra i progetti sequenziali nonché
 ---pagebreak--- N . C 95/54                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11.4.91
ritardi, le competenti autorità degli P T O M possono, in                                  Parità di partecipazione
accordo con la Commissione, nel momento in cui è com-
pletata l'istruzione del progetto e prima della decisione
di finanziamento:                                                                               Articolo 201
                                                                     Le competenti autorità degli P T O M e la Commissione
                                                                     adottano i provvedimenti atti ad assicurare, a parità di
 i) aprire procedimenti di gara per tutti i tipi di con-             condizioni, la partecipazione più estesa possibile alle gare
    tratto, accompagnati da clausola sospensiva;                     d'appalto di opere, forniture e servizi, ed in particolare,
                                                                     se del caso, provvedimenti intesi:
ii) prefinanziare, per un importo limitato, attività con-
    nesse con il lavoro preliminare e stagionale, ordina-
    zioni di attrezzature per le quali occorre prevedere un          a) ad assicurare la pubblicazione dei bandi di gara attra-
    lungo termine di consegna nonché talune azioni già                   verso la Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, e le
     avviate. Siffatte spese devono essere conformi alle                 gazzette ufficiali di tutti gli P T O M e Stati ACP, non-
    procedure previste dalla decisione.                                  ché con qualsiasi altro mezzo appropriato;
                                                                     b) ad eliminare le pratiche discriminatorie o le specifiche
                                                                         tecniche che potrebbero ostacolare un'estesa parteci-
2.      Queste disposizioni lasciano impregiudicate le com-
                                                                         pazione a parità di condizioni;
petenze dell'organo decisionale della Comunità.
                                                                     e) ad incoraggiare la cooperazione tra società e imprese
                                                                         degli Stati membri, degli P T O M e degli Stati ACP;
3.      Le spese effettuate da uno P T O M in virtù di questo
articolo sono finanziate retroattivamente nell'ambito del
progetto o del programma, dopo la firma dell'accordo di              d) ad assicurare che tutti i criteri di selezione figurino
finanziamento.                                                           nel fascicolo del bando di gara; e
                                                                     e) a garantire che l'offerta prescelta risponda ai requisiti
                                                                         e ai criteri fissati nel capitolato d'appalto.
                             Sezione 5
                     Concorrenza e preferenze                                                      Deroghe
                            Ammissibilità
                                                                                                Articolo 202
                                                                     1.    Al fine di assicurare il rapporto ottimale tra costo
                           Articolo 200                              ed efficienza del sistema, le persone fisiche e giuridiche
                                                                     dei paesi in via di sviluppo non ACP possono essere am-
A meno che non sia concessa una deroga in conformità                 messe a partecipare ad appalti finanziati dalla Comunità,
dell'articolo 202:                                                   previa richiesta motivata delle competenti autorità degli
                                                                     P T O M interessati. Dette autorità forniscono al delegato,
                                                                     per ciascun caso, le informazioni necessarie alla Comu-
                                                                     nità per decidere siffatte deroghe, tenuto conto in parti-
a) alle gare e agli appalti finanziati dal Fondo sono am-            colare :
    messi a partecipare, a parità di condizioni:
                                                                     a) della situazione geografica dello P T O M interessato;
       i) persone fisiche, società o imprese, enti pubblici o
          a partecipazione pubblica degli P T O M , degli            b) della competitività degli appaltatori, dei fornitori e dei
          Stati ACP e della Comunità;                                    consulenti della Comunità, degli P T O M e degli Stati
                                                                         ACP;
      ii) società cooperative o altre persone giuridiche di
          diritto plubblico o privato, tranne le società senza
          scopo di lucro, della Comunità, degli P T O M e/o          e) della necessità di evitare eccessive dilatazioni dei costi
          degli Stati ACP;                                               di esecuzione degli appalti;
    iii) qualsiasi joint venture o gruppo di dette imprese o
          società P T O M , ACP e/o CEE.                             d) delle difficoltà di trasporto e dei ritardi dovuti ai ter-
                                                                         mini di consegna o ad altri problemi analoghi;
b) Le forniture devono essere originarie della CEE, degli            e) della tecnologia più appropriata e            maggiormente
    P T O M e/o degli Stati ACP.                                         adatta alle condizioni locali.
 ---pagebreak--- M.^t                                       gazzetta unciale delle comunità europee                                ^.(S^B^
^. La partecipazione dei paesi terzi agli appalti nnan^           c^ per azioni arhdateasingoli esperta
ziatidallaC^omunitàpuòinoltre essere ammessa^
a^ qualora la Comunità partecipi al finanziamento di              d^ per azioni complementari o necessarie per compier
    azionidi cooperazione regionaleointerregionale che                tarne altre già in rase di realizzazione^
    interessano paesi terzi^
b^ incaso dicorlnanziamento dei progettieprogrammi                e^ allorcbél'esecuzione dell'appalto sia riservata esclusP
    di azioni^                                                        vamenteaititolari di brevettiolicenze per l'utilizza
                                                                      zione, il trattamento o l'importazione di determinati
                                                                      articola
c^ in caso di aiuti d'urgenza.
^.     Incasieccezionalied'intensaconlaC^ommissione,              r^ in seguitoagara infruttuosa.
gli u^ici di studioogli esperti di paesi terzi possono par^
tecipare agli appaltidi servizi.
                                                                  ^. Viene applicata la seguente procedura per le licita
                                                                  zioniprivateepergli appalti mediante trattativa privata^
                                                                  a^ nelcaso degli appaltidioperee^orniture, le compe
                                                                      tenti autoritàdello o degli PTCò^i interessati, d'ac
^alvo disposizionecontrariaprevista all'articolo ^0^ gli              cordo con il delegato, redigono un elenco ristretto
appaltidi operee torniturennanziaticonlerisorse del                   degli eventuali coerenti, se del caso previa procedura
Rondo sono conclusi in seguitoagarapubblicaegliap^                    di preselezione^
paltidi servizi in seguitoalicitazione privata.
                                                                  b^ pergli appaltidiservizi, l'elenco ristrettodei candi
                                                                      dati viene redatto dalle competenti autorità degli
t.     conformemente a quanto disposto nei successivi                 PTóù^i, d'accordo con la commissione, sulla base
paragrah^,^e^enell'articolo^O^,le competenti auto^                    delle proposte delle competenti autorità delloodegli
ritàdelloodegliPTCò^possono,d'intesaconlaClom^                        PTC^^ interessati e delle proposte presentate dalla
missione^                                                             commissione^
a^ aggiudicare appalti previa licitazione privata in seD
    guito, eventualmente, ad una procedura di presele^            c^ pergli appalti mediante trattativaprivata, lecompe
    zione^                                                            tenti autorità dello PTCò^i avviano liberamente le di
                                                                      scussionicbesembranoloro utili con glio^erentiin^
b^ assegnare appalti mediante trattativa privata^                     elusi nell'elenco ad esse redatto conformemente alle
                                                                      lettere a^eb^,eaggiudicano l'appalto all'orlerente da
                                                                      esse stesse prescelto.
c^ ^are eseguire appalti in economia da servizi pubblicio
    semipubblici degli PTCò^
^.     ^ipuò^arericorsoalle licitazioni private^                                     ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^
a^ quando sia accertatoilcarattere d'urgenza diunasP
    tuazione o quando il tipo di appalto o talune sue
    caratteristicbe peculiari lo giustincbino^
                                                                  t.     Crliappalti sono eseguiti ineconomia da agenzieo
b^ per progettioprogrammidicarattere altamente spe^               servizi pubblicioapartecipazione pubblica delloodegli
    cializzato^                                                   PTCò^i interessati qualora lo PTC^^i disponga all'ina
                                                                  terno dei propri servizi di personaleodi gestione qualit^i
                                                                  cato per gli appalti nell'ambito degli aiuti d'urgenza, per
c^ per gli appalti di grande importanza, in seguitoapre^          gli appalti di servizieper tutte le altre azioni il cui costo
    selezione.                                                    stimatosiain^eriorea^ milionidiecu.
^. (Gli appalti mediante trattativa privata possono
essereaggiudicatP                                                 ^. La comunità contribuisce alle spese dei servizi inte^
                                                                  ressati fornendole attrezzature eBoimateriali mancanti
a^ per le azioni di scarsa importanza, in casi di urgenza,        eBo le risorse cbe consentano di assumere il personale
    operazioni di cooperazione tecnica di breve durata^           supplementare necessario, come ad esempio esperti citta
                                                                  dini dello RTCò^ interessato, di un altro PTCò^i o di
b^ per gli aiuti d'urgenzar                                       uno^tato AóePLapartecipazionedellaó^omunitàsilP
 ---pagebreak--- N. C 95/56                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11. 4.91
mita a prendere a proprio carico mezzi complementari e               servizi a loro nome, direttamente o tramite la sua agen-
spese di esecuzione temporanee, circoscritte alle sole               zia competente.
necessità dell'azione considerata.
                                                                                                Preferenze
                  Contratti per aiuti d'urgenza
                                                                                              Articolo 209
                        Articolo 206
                                                                     Sono adottate misure atte a favorire una partecipazione
Le modalità di esecuzione degli appalti a titolo degli               la più ampia possibile delle persone fisiche e giuridiche
aiuti d'urgenza devono tener conto dell'urgenza della si-            degli P T O M all'esecuzione degli appalti finanziati dal
tuazione. A tale scopo le competenti autorità dello                  Fondo, allo scopo di consentire un impiego ottimale
P T O M , per tutte le azioni relative agli aiuti d'urgenza,         delle risorse materiali e umane di questi P T O M . A tale
possono autorizzare, d'accordo con il delegato:                      scopo:
a) la conclusione di appalti mediante trattativa privata;            a) nel caso degli appalti di opere di valore inferiore a 5
                                                                         milioni di ecu, agli offerenti degli P T O M viene con-
                                                                         cessa, a condizione che almeno un quarto del capitale
b) l'esecuzione degli appalti in economia;
                                                                         e dei quadri sia originario di uno o più P T O M , una
                                                                         preferenza pari al 10 % nel raffronto tra offerte equi-
e) l'esecuzione tramite organismi specializzati;                         valenti per qualità economiche e tecniche;
d) l'attuazione diretta da parte della Commissione.                  b) nel caso degli appalti di forniture, indipendentemente
                                                                         dal loro importo, agli offerenti degli P T O M che pro-
                                                                         pongono forniture per le quali almeno il 50 % del va-
                      Procedura accelerata                               lore del relativo contratto è di origine P T O M , viene
                                                                         concessa una preferenza del 15 % nel raffronto tra
                                                                         offerte equivalenti per qualità economiche e tecniche;
                        Articolo 207
1.    Allo scopo di garantire l'attuazione rapida ed effi-           e) nel caso degli appalti di servizi, la preferenza viene
cace dei progetti e programmi, viene istituita una proce-                concessa, nel raffronto tra offerte equivalenti per qua-
dura accelerata d'indizione di gare d'appalto, salvo indi-               lità economiche e tecniche, a esperti, istituzioni, uffici
cazione contraria delle competenti autorità dello P T O M                studio o società di consulenza degli P T O M in pos-
interessato o della Commissione, con una proposta pre-                   sesso della competenza richiesta;
sentata per accordo alle competenti autorità dello
P T O M interessato. Nella procedura accelerata d'indi-
                                                                     d) qualora si preveda di ricorrere a subappaltatori, l'of-
zione di gare d'appalto, i termini per il deposito delle
                                                                         ferente prescelto accorda la preferenza a persone fisi-
offerte sono più brevi e la pubblicazione è limitata allo
                                                                         che, società e imprese degli P T O M in grado di ese-
P T O M interessato e agli P T O M e Stati ACP vicini, se-
                                                                         guire l'appalto alle medesime condizioni;
condo la legislazione vigente nello P T O M interessato.
La procedura accelerata viene applicata per:
                                                                     e) le competenti autorità dello P T O M possono, nella
                                                                         gara d'appalto, proporre agli eventuali offerenti l'assi-
a) gli appalti di opere il cui costo stimato è inferiore a 5
                                                                         stenza di società, esperti o consulenti degli P T O M o
    milioni di ecu;
                                                                         degli Stati ACP, scelti di comune accordo. Questa co-
                                                                         operazione può assumere la forma di joint venture,
b) gli aiuti d'urgenza, qualunque sia il loro importo.                   subappalto o anche di formazione del personale già
                                                                         assunto.
2.    Mediante deroga l'ordinatore dello P T O M può
procurarsi, con l'accordo del delegato, forniture e/o ser-
                                                                                                Selezione
vizi per un importo limitato negli P T O M interessati o
negli P T O M e Stati ACP vicini dove queste forniture o
servizi siano disponibili.                                                                    Articolo 210
                                                                     1.     Le competenti autorità dello P T O M aggiudicano
                        Articolo 208                                 l'appalto:
Allo scopo di accelerare la procedura, le competenti
autorità degli P T O M possono chiedere alla Commis-                 a) all'offerente la cui offerta è stata ritenuta conforme al
sione di negoziare, stabilire e aggiudicare gli appalti di               capitolato d'appalto:
 ---pagebreak--- 11.4.91                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 95/57
b) nel caso di appalti di opere e forniture, all'offerente           b) in caso di progetti e programmi cofinanziati, di con-
    che ha presentato l'offerta più vantaggiosa valutata                 cessione di una deroga per l'esecuzione da parte di
    soprattutto in base ai seguenti criteri:                             terzi, di procedura accelerata o in altri casi appro-
                                                                         priati, da tutte le altre condizioni generali accettate
      i) l'importo dell'offerta, i costi di funzionamento e              dalle competenti autorità dello P T O M interessato e
         di manutenzione;                                                dalla Comunità, ossia:
     ii) le qualifiche e le garanzie offerte dall'offerente, le
         qualità tecniche dell'offerta, nonché la proposta di             i) le condizioni generali stabilite dalla legislazione
         un servizio di assistenza nello P T O M ;                           dello P T O M interessato o le pratiche ammesse in
                                                                             tale P T O M in materia di appalti internazionali;
    iii) la natura dell'appalto, le condizioni e i termini di
         esecuzione, l'adattamento alle condizioni locali;
                                                                         ii) tutte le altre condizioni generali internazionali in
                                                                             materia di appalto.
e) nel caso di appalti di servizi, all'offerente che ha pre-
    sentato l'offerta più vantaggiosa, tenuto conto tra l'al-
    tro dell'importo dell'offerta, delle qualità tecniche di
    quest'ultima, dell'organizzazione e della metodologia                              Composizione delle controversie
    proposte per la fornitura dei servizi, nonché della
    competenza, dell'indipendenza, e della disponibilità
    del personale proposto.                                                                   Articolo 213
                                                                     La composizione delle controversie tra l'amministrazione
2.      Se due offerte sono giudicate equivalenti in base ai         di uno P T O M e un imprenditore, fornitore o prestatore
criteri sovraesposti, si accorda la preferenza:                      di servizi durante l'esecuzione di un contratto di appalto
                                                                     finanziato dal Fondo avviene:
a) all'offerta presentata da un concorrente            di  uno
    P T O M o di uno Stato ACP; o                                    a) in caso di appalto locale, conformemente alla legisla-
                                                                         zione nazionale dello P T O M interessato, e
b) in assenza di siffatta offerta:
                                                                     b) in caso di appalto transnazionale; mediante arbitrato,
      i) all'offerta che permette il migliore uso possibile              conformemente ad un regolamento di procedura che,
         delle risorse materiali e umane degli P T O M , op-             su proposta della Commissione, è emanato con deci-
         pure                                                            sione del Consiglio.
     ii) all'offerta che propone le migliori possibilità di
         subappalto alle società, imprese o persone fisiche
         degli P T O M , oppure                                                                Sezione 6
    iii) ad un consorzio di persone fisiche, di imprese o
                                                                                         Regime fiscale e doganale
         di società degli P T O M , degli Stati ACP e della
         Comunità.
                                                                                              Articolo 214
                    Regolamentazione generale                        Gli P T O M applicano ai contratti di appalto finanziati
                                                                     dalla Comunità un regime fiscale e doganale non meno
                          Articolo 211                               favorevole di quello applicato nei confronti dello Stato
                                                                     più favorito, o alle organizzazioni internazionali per lo
L'aggiudicazione degli appalti finanziati dal Fondo è di-            sviluppo con le quali essi intrattengono relazioni. Per de-
sciplinata dalla presente decisione e dalla regolamenta-             terminare il regime applicabile alla nazione più favorita,
zione generale che viene adottata con decisione del Con-             non si tiene conto dei regimi applicati dalle competenti
siglio, su proposta della Commissione.                               autorità dello P T O M interessato agli altri paesi in via di
                                                                     sviluppo.
                        Condizioni generali
                                                                                              Articolo 215
                          Articolo 212                               Fatto salvo l'articolo 214, viene applicato il seguente re-
L'esecuzione degli appalti di opere, forniture e servizi             gime ai contratti di appalto finanziati dalla Comunità:
finanziati dal Fondo è disciplinata:
                                                                     a) i contratti di appalto non sono soggetti né alle tasse di
a) dalle condizioni generali applicabili agli appalti finan-             bollo e di registro, né ai prelievi fiscali di effetto equi-
    ziati dal Fondo che sono adottate, con decisione del                valente esistenti o da istituire nello P T O M beneficia-
    Consiglio, su proposta della Commissione.                            rio; tuttavia questi contratti di appalto sono registrati
 ---pagebreak--- N. C 95/58                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11.4.91
   conformemente alle leggi vigenti nello P T O M e la             2.    Ai delegati della Commissione e al personale incari-
   registrazione può dar luogo alla riscossione di un              cato dalle delegazioni si applica:
   diritto che corrisponde alla prestazione di servizi;
b) gli utili e/o i reditti risultanti dall'esecuzione degli                                Capitolo 6
   appalti sono soggetti ad imposta secondo il regime
   fiscale interno dello P T O M interessato, purché le                 Agenti incaricati della gestione e dell'esecuzione
   persone fisiche e giuridiche che li hanno realizzati ab-
   biano in tale P T O M una sede permanente o purché
   la durata di esecuzione del contratto sia superiore a
   sei mesi;                                                                                Sezione 1
                                                                                        Ordinatore principale
e) le imprese che, per l'esecuzione degli appalti di opere,
   devono importare attrezzature beneficiano, dietro
   loro richiesta, del regime di importazione tempora-
   nea, quale definito dalla legislazione dello P T O M be-                                Articolo 217
   neficiario relativa a dette attrezzature;
                                                                   1.    La Commissione designa l'ordinatore principale del
                                                                   Fondo, responsabile della gestione delle risorse del
d) le attrezzature professionali necessarie all'esecuzione         Fondo.
   delle prestazioni previste in un appalto di servizi sono
    ammesse temporaneamente nello o negli P T O M be-
   neficiari, conformemente alla legislazione dello                2.    A questo titolo, l'ordinatore principale:
    P T O M interessato, in esenzione da imposte e dazi di
   entrata, dazi doganali e altre tasse di effetto equiva-
    lente, purché tali imposte, dazi e tasse non costitui-
                                                                   a) impegna, liquida le spese, emette gli ordinativi di pa-
    scano il corrispettivo di una prestazione di servizi;
                                                                      gamento e tiene la contabilità degli impegni e degli
                                                                      ordinativi;
e) le importazioni nell'ambito dell'esecuzione di un ap-
   palto di forniture sono effettuate nello P T O M benefi-
   ciario in esenzione da dazi doganali, dazi di entrata,          b) vigila sull'osservanza delle decisioni di finanziamento;
   tasse o imposte di effetto equivalente. L'appalto di
    forniture originarie dello P T O M interessato viene
    concluso per il prezzo franco fabbrica, maggiorato             e) in stretta collaborazione con l'ordinatore dello
   delle imposte eventualmente applicabili nello P T O M              P T O M prende le decisioni relative agli impegni e le
    a queste forniture;                                               misure finanziarie che si rivelano necessarie per ga-
                                                                      rantire, sotto il profilo economico e tecnico, la cor-
                                                                      retta esecuzione delle azioni approvate;
f) gli acquisti di carburanti, lubrificanti e leganti idro-
    carbonati nonché, in genere, di tutti i materiali utiliz-
    zati per l'esecuzione di un appalto d'opera sono con-          d) approva il capitolato d'appalto prima che sia indetta
    siderati effettuati nel mercato locale e sono soggetti al         la gara, salvi i poteri esercitati dal delegato in forza
    regime fiscale applicabile secondo la legislazione vi-            dell'articolo 223;
    gente nello P T O M beneficiario;
                                                                   e) provvede alla pubblicazione dei bandi di gara entro
g) l'importazione di effetti e oggetti personali, ad uso              termini ragionevoli, in conformità dell'articolo 201;
   personale e domestico, da parte di persone fisiche, di-
   verse da quelle assunte sul posto, incaricate dell'ese-
    cuzione delle prestazioni definiti in un appalto di ser-
   vizi, nonché da parte di membri della loro famiglia,            f) approva la proposta di aggiudicazione dell'appalto,
    avviene, conformemente alla legislazione vigente nello            salvi i poteri esercitati dal delegato in forza dell'arti-
    P T O M beneficiario, in esenzione da dazi doganali,              colo 223.
    dazi di entrata, tasse o imposte di effetto equivalente.
                                                                   3.    Al termine di ogni esercizio, l'ordinatore principale
                                                                   comunica un bilancio particolareggiato del Fondo, con-
                          Articolo 216
                                                                   tenente il saldo dei contributi versati al Fondo dagli Stati
1.     Qualsiasi materia non contemplata dagli articoli            membri, i versamenti globali per ciascuna rubrica di fi-
214 e 215 resta soggetta alla legislazione dello P T O M           nanziamento, compresi la cooperazione regionale, l'aiuto
interessato.                                                       d'urgenza, lo STABEX e il SYSMIN.
 ---pagebreak---  11.4.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 95/59
                            Sezione 2                                2.     Nel corso dell'esecuzione delle operazioni, e salvo
                                                                     l'obbligo di informarne il delegato della Commissione,
                      Ordinatore dello PTOM                          l'ordinatore dello P T O M decide:
                                                                     a) adeguamenti di scarso rilievo e modifiche di natura
                           Articolo 218                                   tecnica, purché non modifichino le soluzioni tecniche
                                                                         prescelte e restino nei limiti dei fondi previsti per gli
 1.    Le competenti autorità di ogni P T O M designano                   adeguamenti;
un ordinatore dello P T O M che le rappresenta in tutte le
operazioni finanziate con le risorse del Fondo gestite
                                                                     b) modifiche dei preventivi in corso di esecuzione;
dalla Commissione. L'ordinatore dello P T O M è inoltre
informato delle operazioni finanziate con le risorse ge-
stite dalla Banca.                                                   e) storni da articolo ad articolo all'interno dei preven-
                                                                         tivi;
2.     L'ordinatore dello P T O M può delegare una parte             d) cambiamenti di ubicazione per quanto riguarda pro-
delle proprie funzioni; egli informa l'ordinatore princi-                getti o programmi comportanti più unità, motivati da
pale delle deleghe conferite.                                            ragioni tecniche, economiche o sociali;
                                                                     e) applicazione o remissione di penalità di mora;
                           Articolo 219
                                                                     f) atti per lo svincolo delle cauzioni;
 1.    L'ordinatore dello P T O M :
                                                                     g) acquisti sul mercato locale senza tener conto dell'ori-
a) è responsabile, in stretta collaborazione con il dele-                gine;
    gato della Commissione, della preparazione, della
    presentazione e dell'istruzione dei progetti e pro-              h) impiego di materiali e macchine per cantiere non ori-
    grammi d'azione;                                                     ginari degli Stati membri, degli P T O M o degli Stati
                                                                         ACP, per i quali non ci sia una produzione compara-
                                                                         bile negli Stati membri, negli P T O M o negli Stati
b) in stretta collaborazione con il delegato, indice le                  ACP;
    gare, riceve le offerte, presiede al loro spoglio, ap-
    prova i risultati dello spoglio delle offerte, firma i
                                                                     i) subappalti;
    contratti d'appalto e le clausole aggiuntive ed approva
    le spese;
                                                                     j) collaudi definitivi; il delegato deve essere comunque
                                                                         presente ai collaudi provvisori, vidimare i relativi ver-
e) prima che siano indette le gare sottopone il capitolato               bali ed eventualmente assistere ai collaudi definitivi,
    d'appalto al delegato, che lo approva entro i termini                in particolare se l'entità delle riserve formulate all'atto
    stabiliti dall'articolo 223;                                         del collaudo provvisorio richiede ulteriori lavori di un
                                                                         certo rilievo;
d) conclude l'esame delle offerte entro il termine di vali-          k) assunzione di consulenti ed altri esperti in materia di
    dità delle offerte tenendo conto del termine per l'ap-               assistenza tecnica.
    provazione del contratto d'appalto;
                                                                                              Articolo 220
e) trasmette i risultati dello spoglio delle offerte con una
    proposta di aggiudicazione del contratto di appalto al           Tutti i documenti e tutte le proposte presentati dall'ordi-
    delegato, che Io approva entro trenta giorni o entro i           natore dello P T O M alla Commissione o al delegato di
                                                                     questa, con richiesta di accordo o di approvazione, in
    termini fissati dall'articolo 223;
                                                                     conformità della presente decisione, sono approvati o
                                                                     considerati tali entro i termini stabiliti dalla presente de-
                                                                     cisione o, entro trenta giorni se la decisione non prevede
f) liquida le spese ed emette gli ordinativi di pagamento            alcun termine.
    entro i limiti delle risorse che gli sono assegnate;
                                                                                              Articolo 221
g) nel corso delle operazioni, prende i provvedimenti di
    adeguamento necessari per assicurare, sotto il profilo           Al termine di ciascun esercizio l'ordinatore dello P T O M
    economico e tecnico, la corretta esecuzione dei pro-             stila una relazione sulle azioni che rientrano nell'ambito
    getti e programmi approvati.                                     del programma indicativo e dei programmi regionali at-
 ---pagebreak---  N. C 95/60                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11. 4. 91
tuati nello P T O M interessato. La relazione contiene tra           a) a richiesta delle competenti autorità dello P T O M in-
 l'altro :                                                               teressato, partecipa e offre un'assistenza per preparare
                                                                         i progetti e programmi e per negoziare i contratti di
                                                                         assistenza tecnica;
 a) la relazione di cui all'articolo 190 relativa agli impe-
     gni, ai versamenti e al calendario di esecuzione del
     programma indicativo ed una relazione sull'avanza-             b) partecipa all'istruzione dei progetti e programmi, alla
     mento dei progetti e programmi;                                    preparazione dei capitolati d'appalto, alla ricerca dei
                                                                        mezzi atti a semplificare l'istruzione dei progetti e
                                                                        programmi e le procedure di attuazione;
b) gli impegni, i versamenti, il calendario di esecuzione e
     lo stato d'avanzamento dei progetti e programmi re-
     gionali attuati nello P T O M in questione;                    e) prepara le proposte di finanziamento;
e) in consultazione con il delegato della Commissione,              d) in caso di procedura accelerata, di contratti a tratta-
     la relazione di cui all'articolo 196 concernente i pro-            tiva privata e relativi ad aiuti d'urgenza, approva,
     grammi pluriennali;                                                prima che l'ordinatore dello P T O M indica la gara, il
                                                                        capitolato d'appalto entro un termine di trenta giorni
                                                                        dal suo invio da parte dell'ordinatore dello P T O M ;
d) una valutazione delle azioni nell'ambito della coope-
     razione per il finanziamento dello sviluppo attuate
     nello P T O M , compresi i programmi regionali.                e) in tutti i casi non contemplati dalla lettera d), tra-
                                                                        smette il capitolato d'appalto all'ordinatore principale
                                                                        con richiesta di approvazione entro trenta giorni dal
Copia della relazione viene trasmessa al delegato al più                suo invio al delegato da parte dell'ordinatore dello
tardi novanta giorni dalla fine dell'anno considerato.                  PTOM;
                                                                    f) assiste allo spoglio delle offerte e riceve copia delle
                           Sezione 3
                                                                        stesse nonché dei risultati del loro esame;
                           Il delegato
                                                                    g) approva, nel termine di trenta giorni, la proposta di
                                                                        aggiudicazione del contratto d'appalto sottopostagli
                          Articolo 222                                  dall'ordinatore dello P T O M :
 1.     La Commissione è rappresentata negli P T O M , o in
ciascun gruppo regionale che ne faccia espressa richiesta,                 i) per tutti gli appalti a trattativa privata;
da un delegato.
                                                                          ii) per tutti gli appalti di servizi;
2.      Qualora uno P T O M situato in una regione ove la
Commissione non ha designato alcun delegato, le auto-
rità dello Stato da cui lo P T O M dipende fanno da tra-                iii) per tutti gli appalti relativi agli aiuti d'urgenza; e
mite tra la Commissione e le competenti autorità dello
P T O M stesso.
                                                                        iv) per tutti gli appalti con procedura accelerata, gli
                                                                              appalti di opere di valore inferiore a 5 milioni di
                                                                              ecu e i contratti per forniture di valore inferiore a
3.      Il delegato della Commissione e il personale delle                    1 milione di ecu;
delegazioni, tranne quello assunto in loco, sono esentati
da qualsiasi imposta nello P T O M in cui risiedono.
                                                                    h) approva, nel termine di trenta giorni, la proposta del-
                                                                        l'aggiudicazione del contratto d'appalto non contem-
Il personale di cui al presente paragrafo beneficia inoltre             plata dalla lettera g), sottopostagli dall'ordinatore
delle disposizioni dell'articolo 215, lettera g).                       dello P T O M , quando siano soddisfatte le condizioni
                                                                        seguenti : l'offerta prescelta è la più bassa tra le offerte
                                                                        conformi alle condizioni richieste nel capitolato d'ap-
                          Articolo 223                                  palto, è conforme ai criteri di selezione ivi stabiliti e
                                                                        non supera gli stanziamenti assegnati al contratto
Il delegato riceve le istruzioni e i poteri necessari per               d'appalto;
agevolare ed accelerare la preparazione, l'istruzione e
l'esecuzione dei progetti e programmi ed il sostegno ne-
cessario a tal fine. A tale scopo, ed in stretta coopera-           i) quando non siano soddisfatte le condizioni di cui alla
zione con l'ordinatore dello P T O M , il delegato:                     lettera h), trasmette all'ordinatore principale la propo-
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 95/61
    sta di aggiudicazione del contratto d'appalto. L'ordi-        e) una valutazione delle azioni del Fondo nello P T O M
    natore principale decide entro sessanta giorni dalla              e dei programmi regionali.
    data in cui il delegato della Commissione ha ricevuto
    tale proposta. Quando l'importo dell'offerta prescelta
    supera gli stanziamenti assegnati al contratto d'ap-          Copia della relazione viene sottoposta contemporanea-
    palto l'ordinatore principale, previa approvazione del        mente alle competenti autorità dello P T O M interessato e
    contratto, prende i necessari impegni finanziari;             alla Comunità.
j) approva i contratti e i preventivi in caso di esecuzione
    in economia, le clausole aggiuntive e le autorizzazioni                                 Sezione 4
    di pagamento accordate dall'ordinatore dello P T O M ;
                                                                                Pagamenti — Delegati ai pagamenti
k) si accerta che i progetti e programmi finanziati con le
    risorse del Fondo gestite dalla Commissione siano
    eseguiti correttamente dal punto di vista finanziario e                                Articolo 225
    tecnico;
                                                                  1.    Per i pagamenti nelle monete locali degli P T O M ,
                                                                  in ciascuno P T O M sono aperti, a nome della Commis-
1) coopera con le autorità locali dello P T O M in cui rap-       sione, conti espressi nella moneta di uno degli Stati
    presenta la Commissione valutando regolarmente le             membri o in ecu, presso un istituto finanziario nazionale,
    azioni;                                                       pubblico o a partecipazione pubblica, scelto di comune
                                                                  accordo dalle competenti autorità dello P T O M e dalla
                                                                  Commissione. Questo istituto svolge le funzioni di dele-
m) intrattiene contatti stretti e continui con l'ordinatore       gato ai pagamenti.
    dello P T O M per analizzare e risolvere i problemi
    specifici incontrati nell'attuazione della cooperazione
    per il finanziamento dello sviluppo;
                                                                  2.    I conti di cui al paragrafo 1 sono alimentati dalla
                                                                  Comunità nella moneta di uno degli Stati membri o in
n) in particolare, verifica ad intervalli regolari che le         ecu, in base ad una stima dei futuri bisogni di tesoreria,
    azioni progrediscano al ritmo previsto dalle previsioni       con sufficiente anticipo per evitare l'obbligo di un prefi-
    di calendario figuranti nella decisione di finanzia-          nanziamento da parte degli P T O M e ritardi di paga-
    mento;                                                        mento.
o) comunica alle competenti autorità dello P T O M ogni           3.    I servizi resi dal delegato ai pagamenti non sono
    informazione o documento utile concernente le pro-            retribuiti e i fondi depositati sono infruttiferi.
    cedure di attuazione della cooperazione per il finan-
    ziamento dello sviluppo, in particolare per quanto ri-
    guarda i criteri di istruzione e valutazione delle of-
                                                                  4.    Per i pagamenti in ecu, negli Stati membri vengono
    ferte;
                                                                  aperti presso istituti finanziari conti espressi in ecu inte-
                                                                  stati alla Commissione. Gli istituti esplicano le funzioni
p) informa regolarmente le autorità locali sulle attività         di delegati ai pagamenti in Europa. I pagamenti su detti
    comunitarie che possono interessare direttamente la           conti possono essere eseguiti secondo le istruzioni della
    cooperazione tra la Comunità e gli PTOM.                      Commissione o del delegato che agisce in suo nome per
                                                                  le spese autorizzate dall'ordinatore dello P T O M o dal-
                                                                  l'ordinatore principale, previa autorizzazione dell'ordi-
                                                                  natore dello PTOM.
                         Articolo 224
Al termine di ciascun esercizio, il delegato redige una re-
lazione sull'attuazione del programma indicativo e dei            5.    Nei limiti dei fondi disponibili nei conti, i delegati
programmi regionali, segnatamente per quanto attiene              ai pagamenti eseguono i pagamenti autorizzati dall'ordi-
alle azioni del Fondo gestite dalla Commissione. La rela-         natore dello P T O M o eventualmente dall'ordinatore
zione contiene tra l'altro:                                       principale, previa verifica dell'esattezza e della regolarità
                                                                  dei documenti giustificativi nonché della validità della
                                                                  quietanza liberatoria.
a) l'importo del programma indicativo, gli impegni, i
    versamenti e il calendario di attuazione del pro-
    gramma indicativo e dei programmi regionali;
                                                                  6.    Le procedure, l'emissione degli ordinativi di paga-
                                                                  mento per la liquidazione e il pagamento delle spese de-
b) una relazione sull'avanzamento dei progetti e pro-             vono essere espletate al massimo entro novanta giorni
    grammi;                                                       dalla data di scadenza del pagamento. L'ordinatore dello
 ---pagebreak--- N. C 95/62                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11.4.91
P T O M emette l'ordinativo di pagamento e lo notifica al             f) ad elaborare la sintesi dei risultati del controllo e
delegato quarantacinque giorni prima della scadenza al                   della valutazione per settore, per strumento, per tema,
più tardi.                                                               per P T O M e per regione. A tale scopo:
7.     I risarcimenti richiesti per i ritardi di pagamento                i) le relazioni sui risultati del controllo e della valu-
sono a carico delle competenti autorità dello o degli                         tazione vengono preparate e pubblicate ad inter-
P T O M interessati e della Commissione, sulle sue risorse                    valli convenuti;
proprie, ognuno per la parte di ritardo di cui è responsa-
bile, in conformità del paragrafo 6.
                                                                         ii) viene approntata una relazione annuale sui risul-
                                                                              tati dell'esecuzione delle operazioni;
8.     I delegati al pagamento, l'ordinatore dello P T O M ,
il delegato e i servizi responsabili della Commissione re-
stano finanziariamente responsabili fino all'approvazione            g) a garantire il reimpiego operativo dei risultati del con-
finale da parte della Commissione delle operazioni che                   trollo e della valutazione nella politica e nelle pratiche
sono stati incaricati di eseguire.                                       relative allo sviluppo, creando efficaci meccanismi atti
                                                                         a consentire tale reimpiego, organizzando seminari e
                                                                         laboratori e pubblicando e divulgando concise infor-
                                                                         mazioni sulle scoperte, le conclusioni e le raccoman-
                           Sezione 5                                     dazioni più importanti; ad utilizzare questa espe-
                                                                         rienza, attraverso un processo di discussione e di con-
                     Controllo e valutazione                             trollo con il personale responsabile delle azioni e de-
                                                                         gli orientamenti, per la progettazione e l'esecuzione
                                                                         delle azioni future e per contribuire a riorientarle;
                          Articolo 226
Il controllo e la valutazione hanno lo scopo di valutare             h) ad individuare e divulgare gli insegnamenti che pos-
in modo indipendente le azioni in materia di sviluppo                    sono contribuire a migliorare la progettazione e l'at-
(preparazione e attuazione) per migliorare l'efficacia di                tuazione delle azioni future;
tali azioni già avviate o future. Questi lavori sono realiz-
zati congiuntamente dagli P T O M e dalla Comunità.
                                                                     i) a raccogliere e sfruttare le pertinenti informazioni di-
                                                                         sponibili insieme alle organizzazioni locali e interna-
                          Articolo 227                                   zionali di cooperazione per lo sviluppo.
1.     Più specificamente, i lavori saranno volti:
                                                                     2.     I lavori verteranno segnatamente:
a) ad effettuare un controllo ed una valutazione con-
    giunti, regolari e indipendenti delle azioni e delle atti-
    vità nell'ambito del Fondo;                                      a) sui settori di sviluppo;
b) ad organizzare il controllo e la valutazione congiunti            b) sugli strumenti e sui temi in materia di sviluppo;
    delle azioni in atto e di quelle concluse, e a raffron-
    tare i risultati ottenuti con gli obiettivi fissati. La ge-
    stione, il funzionamento e il mantenimento degli ef-             e) sulle revisioni a livello locale e regionale;
    fetti conseguiti dovrebbero essere riveduti sistematica-
    mente;
                                                                     d) sulle operazioni di sviluppo individuali.
e) a riferire al Consiglio i risultati dei lavori di valuta-
    zione e ad utilizzare questa esperienza per la proget-
    tazione e l'esecuzione delle azioni future;                                                Articolo 228
                                                                     Per accertarsi della sua utilità pratica rispetto agli obiet-
d) a provvedere ad ottenere dalle competenti autorità                tivi della decisione e migliorare gli scambi di informa-
    degli P T O M osservazioni su tutte le relazioni di con-         zione, la Commissione:
    trollo e di valutazione e garantire in tutti i casi che gli
    esperti degli P T O M partecipino sempre direttamente
    ai lavori di controllo e valutazione e alla preparazione         a) intrattiene strette relazioni con le unità di controllo e
    delle relazioni;                                                     valutazione negli P T O M e nella Comunità, nonché
                                                                         con gli ordinatori degli P T O M , con le delegazioni
                                                                         della Commissione e con gli altri servizi interessati
e) a provvedere affinché gli P T O M e la Comunità pro-                  delle amministrazioni locali e delle organizzazioni re-
    grammino regolarmente i lavori di valutazione;                       gionali di cui gli P T O M fanno parte;
 ---pagebreak---  11.4.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 95/63
 b) aiuta gli P T O M a dispiegare o a rafforzare le loro                                      Articolo 231
    capacità in materia di controllo e valutazione me-
    diante consulenze o corsi sulle tecniche di controllo e          Le disposizioni stabilite in applicazione dell'articolo 229
    valutazione.                                                     a favore degli P T O M meno sviluppati si trovano negli
                                                                     articoli seguenti:
                                                                       1. Obiettivi
                           TITOLO IV
                                                                          Articolo 5
   Disposizioni generali concernenti gli PTOM meno sviluppati
                                                                      2. Cooperazione agricola, sicurezza alimentare e sviluppo rurale
                           Articolo 229                                   Articolo 28
Particolare attenzione è prestata agli P T O M meno svi-              3. Sviluppo della pesca
luppati, secondo le loro specifiche esigenze e difficoltà,
affinché essi possano trarre pienamente profitto dalle                    Articolo 32
possibilità offerte dalla decisione e al fine di aiutarli a
risolvere le gravi difficoltà economiche e sociali che osta-          4. Cooperazione industriale
colano il loro sviluppo.                                                  Articolo 49, paragrafi 1 e 2
A prescindere dalle misure da prevedere nei vari capitoli             5. Sviluppo dei servizi
della decisione, è rivolta un'attenzione particolare, per
quanto riguarda gli P T O M meno sviluppati:                              Articolo 68
                                                                      6. Sviluppo del commercio
— all'intensificazione della cooperazione regionale;
                                                                          Articolo 85, paragrafo 5
— alle infrastrutture dei trasporti e delle comunicazioni;
                                                                      7. Misure di salvaguardia — Cooperazione commerciale
— allo sfruttamento efficace delle risorse marine e alla                 Articolo 110
     commercializzazione di tali prodotti;
                                                                      8. SYSMIN
— all'attuazione di strategie alimentari e di programmi
     integrati di sviluppo.                                              Articolo 138, paragrafo 1
                                                                      9. Cooperazione per il finanziamento dello sviluppo
                           Articolo 230
                                                                         Articolo 143, lettera m)
1.     Ai sensi della presente decisione sono considerati
P T O M meno sviluppati:                                             10. Finanziamento delle spese ricorrenti
                                                                         Articolo 150, paragrafo 2
— Anguilla,
                                                                     11. Ripartizione dei mezzi di finanziamento
— Mayotte,
                                                                         Articolo 160
— Montserrat,
                                                                     12. Microprogetti
— Turks e Caicos,                                                        Articolo 162, paragrafo 4
— Wallis e Futuna.                                                   13. Programmazione
                                                                         Articolo 187, paragrafo 2
2.     L'elenco degli P T O M di cui al paragrafo 1 può es-
sere modificato con decisione del Consiglio, su proposta             14. Istruzione dei progetti
della Commissione, qualora la situazione economica di
                                                                         Articolo 193, paragrafo 3
uno P T O M si modifichi in maniera significativa e dura-
tura, in modo da richiedere la sua inclusione nella cate-            15. Allegato sulle norme di origine
goria degli P T O M meno sviluppati, oppure in modo da
non giustificare più tale inclusione.                                    Articolo 30, paragrafi 3 e 5
 ---pagebreak--- N.C^BD^                                                           gazzetta ufficiale delle óSornunità europee                                                      M.^.^t
                                                                                QUARTA PARTE
                                       DISPOSIZIONI RELATIVE ALLO S T A B I L I M E N T O E A I SERVIZI
                                                                                           ciale, comprese le società pubblicbeodi altro tipo, le so
                                                                                           cietà cooperative eBo un^altra personagiuridica e asso^
Per quanto concerne la disciplina in materia di stabilir                                   dazione di diritto pubblicooprivato, ad eccezione delle
mentoeprestazioni di servizi, le competenti autorità deD                                   società senza s c o p o d i l u c r o .
gli P T O M riservano untrattamento nondiscriminatorio
ai cittadini, alle societàealle imprese degli Stati membri.
a^ Tuttavia, l e c o m p e t e n t i a u t o r i t à d i u n o P T O ^ i p o s             Le s o c i e t à o i m p r e s e d e g l i S t a t i membri sono quelle co
    sonostabilireregolamentazionicbederogbino,infaD                                        stituite in conformità della legislazione di uno Stato
    v o r e d e l l a p o p o l a z i o n e e d e l l e a t t i v i t à locali, alledi     m e m b r o e c b e abbiano la sede sociale,famministrazione
    sposizioni normalmente applicabili ai cittadini, alle                                  centrale o il principale centro di attività in uno Stato
    societàealle imprese di tutti gli Stati membri, purcbé                                 membro^tuttavia, qualora abbiano i n u n o Stato membro
    taliderogbesianolimitateasettorisensibilidell^eco                                      soltanto la sede sociale, la loro attività deve avere un
    nomia dello PTCò^vi interessato e sàscrivano nell^o                                    nesso effettivo e permanente con ^economia di detto
    biettivo di promuovere o sostenere ^occupazione lo                                     Statomembro.
    cale.
    Isuddettisettori, c o m e l a d u r a t a e l e a l t r e m o d a l i t à              LesocietàoimpresedelRegnodiL^animarca,dellaRe
    della deroga, saranno determinati per lo P T O ^ i i n t e                             pubblica francese, del Regno dei Paesi Bassiodel Regno
    ressato, eventualmente previo concerto, allànterno                                     Unito, stabilite i n u n o P T O ^ i , sono quelle costituitein
    dellaproceduradicollaborazione d i c u i agli articoli                                 conformità, secondo i casi, della legislazione francese,
    da^^a^D,dalC^onsiglio,cbedeliberaamaggio                                               danese, o l a n d e s e o b r i t a n n i c a e c b e b a n n o in tale PTCò^vi
    ranza qualificata su proposta della Commissione.                                       la sede sociale,l^amministrazionecentraleoil principale
                                                                                           centro di attività^ tuttavia, qualora abbiano, in uno
b^ Tuttavia, se per una determinata attività uno Stato                                     P T O ^ i , soltanto la sede sociale, la loro attività deve
    membronon può assicurare unuguale trattamento ai                                       avere un nesso effettivoepermanenteconl^economia di
    cittadini, a l l e s o c i e t à o a l l e i m p r e s e d e l l a Repubblica          detto PTO^vi
    francese, del Regno di lòanimarca, del Regno dei
    Paesi Bassiodel Regno Unito stabiliti in uno P T O M ,
    noncbé alle società o imprese soggette alla specifica
                                                                                           Le società o imprese soggette alla legislazione dello
    legislazione dello P T O ^ i di cui trattasi ed in esso sta
                                                                                           P T O M di cui trattasi ed in esso stabilite sono quelle che,
    bilite, le competenti autorità di detto PTCò^i non
                                                                                           costituite in conformità della legislazione vigente in un
    sono tenute ad accordare tale trattamento.
                                                                                           determinato P T O ^ i , banno sede sociale, l^amministraD
                                                                                           zione centrale o ilprincipale centro di attività in detto
                                                                                           P T O ^ tuttavia qualora esse abbiano, in uno PTCò^i,
                                                                                           soltanto la sede sociale, la loro attività deve avere un
Ai sensi della presente decisione, per societàoimprese si                                  nesso effettivo e continuo con ^economia di detto
intendono le societàoimprese di diritto civileocommerD                                     PTC^vi
 ---pagebreak---  11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 95/65
                                                       QUINTA PARTE
                          COMPARTECIPAZIONE COMMISSIONE/STATI M E M B R I / P T O M
                         Articolo 234                                    caso, si riuniscono almeno una volta l'anno per fare il
                                                                         punto sull'esecuzione della presente decisione o per
L'azione comunitaria si basa, per quanto possibile, su                   trattare altre questioni di cui al paragrafo 1.
una stretta concertazione tra la Commissione, lo Stato
membro da cui uno P T O M dipende e le autorità locali
competenti dello P T O M .                                          3.     La presidenza dei gruppi di lavoro è esercitata dalla
                                                                    Commissione. Un rappresentante della Banca assiste alle
La concertazione è in appresso denominata «comparteci-              riunioni quando all'ordine del giorno figurano questioni
pazione».                                                           relative a settori che la riguardano.
                         Articolo 235                               Il finanziamento delle spese generali delle riunioni e
                                                                    della partecipazione dei rappresentanti degli P T O M è a
 1.   La compartecipazione riguarda la programmazione,              carico delle competenti autorità degli P T O M .
la preparazione, il finanziamento, il controllo e la valuta-
zione delle azioni realizzate dalla Comunità nell'ambito
della presente decisione, nonché qualsiasi eventuale pro-                                     Articolo 236
blema nelle relazioni tra gli P T O M e la Comunità.
                                                                    1.     Le raccomandazioni formulate da un gruppo di la-
                                                                    voro sono comunicate dalla Commissione agli altri
2.    A tal fine si possono costituire, per zona geografica         PTOM.
di P T O M , o per gruppo di P T O M dipendenti da uno
stesso Stato membro, in particolare su richiesta degli
P T O M interessati, gruppi di lavoro nel contesto dell'as-         2.     I pareri dei gruppi di lavoro sono debitamente presi
sociazione degli P T O M , di carattere consultivo e com-           in considerazione dalla Commissione, date in particolare
posti dalle tre parti di cui all'articolo 234. Questi gruppi        le sue competenze in materia di gestione del FES. Inol-
sono costituiti:                                                    tre, essi costituiscono eventualmente oggetto di proposte
                                                                    della Commissione al Consiglio per attuare, ai sensi del-
— ad hoc, per trattare problemi specifici;                          l'articolo 136 del trattato, nuovi elementi d'applicazione
                                                                    dell'associazione degli P T O M alla CEE, segnatamente in
— su base permanente, per il restante periodo di appli-             relazione alle conseguenze per gli P T O M del completa-
    cabilità della decisione di associazione; in questo             mento del mercato interno.
                                                        SESTA PARTE
                                                   DISPOSIZIONI FINALI
                        Articolo 237                                2.     Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta
                                                                    della Commissione, può modificare o completare tale al-
Fatte salve le disposizioni particolari in materia di rela-         legato.
zioni fra gli P T O M e i dipartimenti francesi d'oltremare
ivi enunciate, la presente decisione si applica ai territori
ove trova applicazione il trattato che istituisce la Comu-
nità economica europea ed alle condizioni precisate da                                        Articolo 239
detto trattato, nonché ai territori degli P T O M .
                                                                    Se uno P T O M accede all'indipendenza,
                                                                    a) la presente decisione potrà continuare ad essere appli-
                                                                        cata allo P T O M provvisoriamente, alle condizioni fis-
                                                                        sate dal Consiglio;
                        Articolo 238
1.    Gli P T O M ai quali si applica la presente decisione         b) il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta
sono enumerati nell'allegato I.                                         della Commissione, decide i necessari adeguamenti
 ---pagebreak--- N. C 95/66                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   11. 4.91
   alla presente decisione, in particolare l'adeguamento           3.    Prima della scadenza della presente decisione, il
   degli importi di cui all'articolo 154.                          Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della
                                                                   Commissione, decide le disposizioni necessarie per l'at-
                                                                   tuazione dei principi enunciati negli articoli da 131 a 135
                        Articolo 240
                                                                   del trattato.
1.    La presente decisione si applica per un periodo di
dieci anni a decorrere dal 1° marzo 1990.
                                                                   Eventualmente esso adotta le misure transitorie necessa-
                                                                   rie fino all'entrata in vigore della nuova decisione.
2.    Prima della scadenza del primo quinquennio, il
Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della
Commissione, stabilisce, oltre ai contributi finanziari di
                                                                                           Articolo 241
cui all'articolo 154, paragrafo 1 della presente decisione:
                                                                   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo
a) se del caso, le eventuali modifiche delle disposizioni          alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
   che siano state notificate alla Commissione dalle com-          europee e al più tardi il 1° marzo 1991.
   petenti autorità degli P T O M , al più tardi dieci mesi
   prima della scadenza del suddetto quinquennio;
                                                                   Qualora essa entri in vigore prima di detta data, la deci-
b) se del caso, le modifiche eventualmente proposte dalla          sione 90/146/CEE del Consiglio (') è abrogata alla data
   Commissione in base alla propria esperienza o al                dell'entrata in vigore della presente decisione.
   nesso con modifiche in corso di negoziato tra la Co-
   munità e gli Stati ACP;
                                                                                           Articolo 242
e) eventualmente, le misure transitorie necessarie in me-
   rito alle disposizioni modificate in base alle lettere a)       La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale
   e b), fino alla loro entrata in vigore.                         delle Comunità europee.
                                                                   O GU n. L 84 del 30. 3. 1990, pag. 108.
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                N. C 95/67
                                                            ALLEGATO I
                                            Elenco dei paesi e territori di cui all'articolo 1
          (Questo elenco non pregiudica lo status di questi paesi e territori né la sua evoluzione).
          1. Paesi che mantengono relazioni particolari con il Regno di Danimarca :
             — Groenlandia.
          2. Territori d'oltremare della Repubblica francese:
             — Nuova Caledonia e dipendenze,
             — Polinesia francese,
             — Terre australi ed antartiche francesi,
             — Isole Wallis e Futuna.
          3. Collettività territoriali della Repubblica francese:
             — Mayotte,
             — Saint Pierre e Miquelon.
          4. Paesi d'oltremare del Regno dei Paesi Bassi:
             — Aruba
             — Antille olandesi:
                — Bonaire,
                — Curacao,
                — Saba,
                — Sint Eustatius,
                — Sint Maarten.
          5. Paesi e territori d'oltremare del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord:
             — Anguilla,
             — Isole Cayman,
             — Isole Falkland e dipendenze,
             — Isole Sandwich del Sud e dipendenze,
             — Montserrat,
             — Pitcairn,
             — Sant' Elena e dipendenze,
             — territori dell'Antartico britannico,
             — territorio britannico dell'Oceano indiano,
             — Isole Turks e Caicos,
             — Isole Vergini britanniche.
 ---pagebreak--- N. C 95/68                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4.91
                                                           ALLEGATO II
               relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione
                                                          amministrativa
                           TITOLO I                                  — che battono bandiera di uno Stato membro, di uno
                                                                          Stato ACP o di uno P T O M ;
DEFINIZIONE         DELLA NOZIONE            DI   «PRODOTTI
                         ORIGINARI»
                                                                     — che appartengono per il 50 % a cittadini degli Stati
                                                                          membri o di uno P T O M o ad una società la cui sede
                           Articolo 1                                    principale sia in uno di detti Stati o P T O M , ed i cui
                       Criterio d'origine                                 amministratori, il presidente del consiglio di ammini-
                                                                          strazione o del consiglio di vigilanza e la maggio-
                                                                          ranza dei membri di questi consigli siano cittadini de-
Ai fini dell'applicazione delle disposizioni della decisione
                                                                         gli Stati membri, ACP o di uno P T O M e, inoltre, il
in materia di cooperazione commerciale, sono conside-
                                                                         cui capitale, relativamente alle società di persone o
rati prodotti originari dei paesi e territori in appresso de-
                                                                          alle società a responsabilità limitata, appartenga al-
nominati «PTOM», della Comunità o degli Stati ACP i
                                                                         meno per il 50 % a Stati membri, ACP, collettività
prodotti ivi interamente ottenuti o sufficientemente tra-
                                                                         pubbliche o cittadini di detti Stati o di uno P T O M ;
sformati.
                           Articolo 2                                — il cui equipaggio, compresi il capitano e gli ufficiali,
                                                                         sia composto almeno per il 50 % di cittadini degli
                 Prodotti interamente ottenuti                            Stati membri, ACP o di uno P T O M .
 1.    Sono considerati come interamente ottenuti negli
P T O M , nella Comunità o negli Stati ACP:                          3.     In deroga alle disposizioni del paragrafo 2, laddove
                                                                     uno P T O M offra alla Comunità la possibilità di nego-
a) i prodotti minerali estratti dal loro suolo o dal fondo           ziare un accordo di pesca e la Comunità non accetti tale
    dei loro mari o oceani;                                          offerta, lo P T O M interessato può noleggiare o prendere
                                                                     in locazione navi di paesi terzi per intraprendere attività
b) i prodotti del regno vegetale che vi sono raccolti;               di pesca nella sua zona economica esclusiva e chiedere
                                                                     che dette navi siano trattate come «sue navi», ai sensi
e) gli animali vivi che vi sono nati e allevati;                     delle disposizioni del presente articolo.
d) i prodotti provenienti da animali vivi che vi sono alle-
    vati;                                                            La Comunità riconosce le navi noleggiate o prese in lo-
                                                                     cazione dallo P T O M come «sue navi» a condizione che:
e) i prodotti della caccia e della pesca che vi sono prati-
    cate;
                                                                     — la Comunità non si sia avvalsa della possibilità di ne-
f) i prodotti della pesca marittima ed altri prodotti                    goziare un accordo di pesca con lo P T O M interes-
    estratti dal mare con le loro navi;                                  sato;
g) i prodotti ottenuti a bordo di loro navi-stabilimento
    esclusivamente a partire dai prodotti indicati alla let-         — l'equipaggio, compresi il capitano e gli ufficiali, sia
    tera f) ;                                                            composto almeno per il 50 % di cittadini degli Stati
                                                                         membri, ACP o di uno P T O M ;
h) gli articoli usati, che possono servire solo al recupero
    delle materie prime e che vi sono raccolti;
                                                                     — il contratto di nolo o di locazione sia stato accettato
i) gli scarti e i residui provenienti da operazioni di lavo-             dalla Commissione in quanto atto a garantire ade-
    razione che vi sono effettuate;                                      guate possibilità di sviluppo della capacità dello
                                                                         P T O M di svolgere in proprio attività di pesca, segna-
j) le merci che vi sono fabbricate esclusivamente a par-                 tamente in virtù del conferimento alla parte P T O M
    tire dai prodotti indicati alle lettere da a) a i ) .                della responsabilità della gestione nautica e commer-
                                                                         ciale della nave messa a sua disposizione per un pe-
2.     L'espressione «loro navi» di cui al paragrafo 1, let-             riodo rilevante.
tera f) si applica soltanto alle navi:
— che sono immatricolate o registrate in uno Stato                   4.     Le espressioni «Stato ACP», «Comunità» e «paesi e
     membro, in uno Stato ACP, o in uno P T O M ;                    territori» comprendono anche le acque territoriali.
 ---pagebreak--- 11. 4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 95/69
Le navi operanti in alto mare, comprese le «navi-stabili-           d) Per «valore in dogana» si intende il valore determi-
mento» a bordo delle quali vengono trasformati o lavo-                 nato in conformità dell'accordo relativo all'attuazione
rati i prodotti della loro pesca, sono considerate parte del           dell'articolo VII dell'accordo generale sulle tariffe e il
territorio degli Stati ACP, della Comunità o dei paesi e               commercio (GATT), stabilito a Ginevra il 12 aprile
territori cui appartengono, purché rispondano alle condi-              1979.
zioni enunciate nel paragrafo 2.
                                                                    3.    Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2, le se-
                           Articolo 3                               guenti lavorazioni o trasformazioni sono considerate
                                                                    come insufficienti a conferire il carattere di prodotto ori-
            Prodotti sufficientemente trasformati
                                                                    ginario, indipendentemente dal cambiamento o meno di
                                                                    voce:
1.     Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, materiali
non originari sono considerati sufficientemente lavorati o
trasformati quando il prodotto ottenuto è classificato in           a) le manipolazioni destinate a conservare inalterate le
una voce diversa da quella in cui sono classificati tutti i            merci durante il trasporto e l'immagazzinamento
materiali non originari impiegati per la sua fabbrica-                 (ventilazione, spanditura, essiccazione, refrigerazione,
zione, fatte salve le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 del             immersione in acqua salata, solforata o addizionata di
presente articolo.                                                     altre sostanze, estrazione di parti avariate ed opera-
                                                                       zioni analoghe);
Nel presente allegato, con i termini «capitoli» e «voci» si
intendono i capitoli e le voci (codici a quattro cifre) uti-        b) le semplici operazioni di spolveratura, vagliatura, cer-
lizzati nella nomenclatura che costituisce il «sistema ar-             nita, classificazione, assortimento (compresa la com-
monizzato di designazione e di codificazione delle                     posizione di serie di merci), lavaggio, verniciatura, ri-
merci» (qui di seguito denominato «sistema armoniz-                    duzione in pezzi;
zato») o SA.
Con il termine «classificato» si intende la classificazione         e) i) il cambiamento di imballaggio e le divisioni e ri-
di un prodotto o di un materiale in una determinata                        unioni di colli;
voce.
                                                                       ii) le semplici operazioni di messa in bottiglie, boc-
2.     Per i prodotti citati nelle colonne 1 e 2 dell'elenco               cette, sacchi, nonché la semplice sistemazione in
di cui all'allegato 2, le condizioni stabilite per detti pro-              astucci e scatole, su tavolette, ecc. e qualsiasi altra
dotti nella colonna 3 si applicano in luogo della norma di                 semplice operazione di condizionamento;
cui al paragrafo 1.
                                                                    d) l'apposizione di marchi, etichette o altri simili segni
a) Quando nell'elenco di cui all'allegato 2 si applica una
                                                                       distintivi sui prodotti o sui loro imballaggi;
    regola di percentuale per determinare il carattere ori-
    ginario di un prodotto ottenuto in uno Stato ACP, il
    valore aggiunto per effetto delle lavorazioni o trasfor-        e) i) la semplice miscela di prodotti della stessa specie,
    mazioni corrisponde al prezzo franco fabbrica del                      quando uno o più componenti della miscela non
    prodotto ottenuto, al netto del valore in dogana dei                   soddisfino le condizioni prescritte dal presente
    materiali dei paesi terzi importati nella Comunità, ne-                protocollo per essere considerati originari di uno
    gli Stati ACP o negli PTOM.                                            Stato ACP, della Comunità o di uno P T O M ;
b) Nell'elenco di cui all'allegato 2 per «valore» si intende
                                                                       ii) la semplice miscela di prodotti di specie diverse, a
    il valore in dogana al momento dell'importazione dei
                                                                           meno che uno o più componenti soddisfino le con-
    materiali non originari utilizzati o, qualora esso non
                                                                           dizioni prescritte dal presente protocollo per essere
    sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile
                                                                           considerati originari di uno Stato ACP, della Co-
    pagato per detti materiali nel territorio in questione.
                                                                           munità o di uno P T O M , ed a condizione che que-
                                                                           sto o questi componenti contribuiscano a determi-
    Qualora sia necessario stabilire il valore dei materiali               nare le caratteristiche essenziali del prodotto fi-
    originari utilizzati, si applicano, mutatis mutandis, le               nito;
    disposizioni del precedente comma.
e) Nell'elenco di cui all'allegato II per «prezzo franco            f) la semplice riunione di parti di articoli allo scopo di
    fabbrica» si intende il prezzo pagato per il prodotto              formare un articolo completo;
    ottenuto al fabbricante nel cui stabilimento è stata ef-
    fettuata l'ultima lavorazione o trasformazione, com-            g) il cumulo di due o più operazioni di cui alle lettere da
    preso il valore di tutti i materiali utilizzati, previa de-        a)af);
    trazione di eventuali imposte interne che vengano o
    possano essere rimborsate al momento dell'esporta-
    zione del prodotto ottenuto.                                    h) la macellazione degli animali.
 ---pagebreak--- N. C 95/70                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11.4. 91
                          Articolo 4                                                          Articolo 8
                       Elementi neutri                                        Accessori, pezzi di ricambio e utensili
Per determinare se un prodotto sia originario degli Stati          Gli accessori, i pezzi di ricambio e gli utensili che sono
ACP, della Comunità, o di uno P T O M , non ha rile-               consegnati con un'attrezzatura, una macchina, un appa-
vanza il fatto che l'energia elettrica, i combustibili, gli        recchio e un veicolo che fanno parte del normale equi-
impianti e le attrezzature, le macchine e gli utensili uti-        paggiamento di questi ultimi e sono compresi nel relativo
lizzati per ottenere i prodotti finiti, nonché i materiali o       prezzo o non sono fatturati a parte, formano un tutto
prodotti utilizzati nel corso della fabbricazione ma che           unico con l'attrezzatura, la macchina, l'apparecchio o il
non sono destinati ad entrare nella composizione finale            veicolo considerato.
delle merci, siano o meno originari di paesi terzi.
                                                                                              Articolo 9
                          Articolo 5                                                        Assortimenti
                    Tolleranza di valore
                                                                   Gli assortimenti ai sensi della regola generale 3 del si-
                                                                   stema armonizzato sono considerati originari a condi-
In deroga all'articolo 3, paragrafi 1 e 2, nella fabbrica-         zione che tutti gli articoli che entrano nella loro compo-
zione di un determinato prodotto possono essere utiliz-            sizione siano originari. Tuttavia, un assortimento compo-
zati materiali non originari a condizione che il loro va-          sto di articoli originari e non originari è considerato
lore complessivo non superi il 10 % del prezzo franco              come originario nel suo complesso purché il valore degli
fabbrica del prodotto finale e fatte salve le condizioni           articoli non originari non superi il 15 % del prezzo
definite nell'allegato I, nota 4.4.                                franco fabbrica dell'assortimento.
                          Articolo 6                                                         Articolo 10
                           Cumulo                                                        Trasporto diretto
1.    Ai fini dell'applicazione del presente titolo, gli           1.    Il regime preferenziale previsto dalle disposizioni
                                                                   della convenzione in materia di cooperazione commer-
P T O M sono considerati come un unico territorio.
                                                                   ciale si applica soltanto ai prodotti o materiali che sono
                                                                   trasportati tra il territorio degli Stati ACP, della Comu-
                                                                   nità o degli P T O M senza attraversare altri territori. Tut-
2.    Quando prodotti interamente ottenuti nella Comu-             tavia il trasporto delle merci che costituiscono una sola
nità o negli Stati ACP costituiscono oggetto di lavora-            spedizione può effettuarsi attraverso territori diversi da
zioni o di trasformazioni negli P T O M , li si considera          quelli degli Stati ACP, della Comunità o degli P T O M ,
come interamente ottenuti negli PTOM.                              all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in
                                                                   questi territori, purché le merci stesse siano rimaste sotto
                                                                   il controllo delle autorità doganali del paese di transito o
3.    Le lavorazioni o trasformazioni effettuate nella Co-         di deposito e non vi abbiano subito operazioni diverse da
munità o negli Stati ACP sono considerate come effet-              quelle di scarico o di ricarico o da qualsiasi altra opera-
tuate negli P T O M se i materiali sono sottoposti a ulte-         zione diretta a conservarli nel loro stato.
riore lavorazione o trasformazione negli PTOM.
                                                                   2.    La prova che sussistono le condizioni di cui al para-
                                                                   grafo 1 è fornita con la presentazione alle competenti
4.    I paragrafi 2 e 3 si applicano a qualsiasi lavorazione       autorità doganali:
o trasformazione effettuata negli P T O M , ivi comprese le
operazioni elencate nell'articolo 3, paragrafo 3.
                                                                   a) di un titolo giustificativo del trasporto unico, emesso
                                                                       nel paese beneficiario dell'esportazione, che ha ac-
                                                                       compagnato le merci durante l'attraversamento del
                          Articolo 7                                   paese di transito; o
                   Attribuzione di origine
                                                                   b) di un attestato rilasciato dalle autorità doganali del
                                                                       paese di transito, contenente:
I prodotti originari costituiti da materiali interamente ot-
tenuti o sufficientemente trasformati in due o più P T O M
sono considerati prodotti originari dello P T O M in cui               — un'esatta descrizione delle merci,
sono stati sottoposti all'ultima lavorazione o trasforma-
zione, purché tale lavorazione o trasformazione sia an-                — la data dello scarico e del ricarico delle merci op-
data oltre le operazioni insufficienti elencate nell'articolo              pure, eventualmente, del loro imbarco o sbarco,
3, paragrafo 3 o una combinazione di esse.                                 con indicazione delle navi utilizzate;
 ---pagebreak--- tn^i                                                              (Gazzetta unciale delle comunità europee                                       ^CB^BBl
    — la certificazione delle condizioni nelle q u a l i è a v ^                           ^.        L'esportatoreoil suo rappresentante presentanone
          venuta la sosta delle merci^o                                                    giuntamentealladomanda,qualsiasidocumentogiustin^
                                                                                           cativo utile, atto a comprovare che per i prodotti da
                                                                                           esportare può essere rilasciato un certificato di circolar
c^ i n m a n c a n ^ a d e i d o c u m e n t i d i c u i s o p r a , d i q u a l s i a s i
                                                                                           zionedellemerciEUR.l.
    documento probatorio.
                                                                                           Egli si impegna apresentare, surichiestadelle autorità
                                                                                           competenti, tutte le giustificazioni supplementari che le
                                                                                           medesime ritengono necessarie per accertare l'esattezza
                             C^o^ti^^àte^rT^o^i^le                                         del carattere originario delle merci ammissibili alregime
                                                                                           preferenziale, nonché ad accettare qualsiasi controllo
Le condizioni enunciate nel presente titolo concernenti                                    della propriacontabilitàedellecircostanzedellarabbrP
l'acquisi^ionedelcarattere diprodotto originario vanno                                     cazionedellemercidapartedellesuddetteautorità
rispettate senzainterruzione nellaó^omunità, negli ^tati
AC^RonegliPPCO^i                                                                           L'esportatoreétenutoaconservare per almeno due anni
                                                                                           idocumentigiustihcatividicui alpresenteparagrato.
gemerci originarie esportate dallaC^omunità, dagli ^tati
AC^RodagliPTCO^viversounaltropaese vi ritornano,                                           D.        11 certificato di circolazione delle merci E U R . t
esse sono considerate come non originarieameno che si                                      viene rilasciato dalle autorità doganali dello PPCO^i di
adduca alle autorità doganali la prova soddisfacente che^                                  esportazione se le merci possono essere considerate ^proD
                                                                                           dottioriginari^aisensidelpresenteprotocollo.
— le merci reintrodotte sono le stesse che furono esporr
    tate,                                                                                  B5 l^er verincare se sono soddisfatte le condizioni di
                                                                                           cui al paragrafo D, le autorità doganali hanno^acoltà di
                                                                                           richiederequalsiasidocumentogiustincativo e di proceD
    e
                                                                                           dereaqualsiasicontrollocheritenganoutile.
— esse non sono state sottoposte ad alcuna operazione,                                     ^.        spetta alle autorità doganali dello c a t o d i esporta
    o l t r e a q u e l l e n e c e s s a r i e a c o n s e r v a r l e n e l loro stato,  zione vigilare cheit^ormulari di cui al p a r a g r a ^ o l s i a n o
    durante la loro permanenza in detto paese o nel                                        debitamente compilati. Esse verificano in particolare se la
    corso dell'esportazione.                                                               parte riservata alla designazione delle m e r c i è s t a t a c o m ^
                                                                                           p i l a t a i n m o d o d a rendere impossibilequalsiasi aggiunta
                                                                                           fraudolenta. A questo hne, la designazione delle merci
                                       .rrroòL(ÒLL                                         deve essere e^ettuata senza interlinee, qualora tale parte
                                                                                           non sia completamente utilizzata, si deve tracciare una
                           ^OVAO^LLO^^^^                                                   lineaorizzontalesotto l'ultima r i g a e l a p a r t e i n b i a n c o
                                                                                           deveessereannullatatracciandovialcunelinee.
                                                                                           ^.        La data del rilascio del certincato di circolazione
                                                                                           delle merci deve essere indicata nella parte del certificato
       C^er^i^c^o di ci^coiazior^e delle ^ l e ^ E ^ U ^ . i
                                                                                           riservata alladogana.
1.     La prova del carattere originario dei prodotti a
                                                                                           10.        11 certificato di circolazione delle merci EL^R.l è
norma del presente allegatoé^ornita da un certificato di
                                                                                           rilasciato dalle autorità doganali dello PfCBÒ^vi di esporta
circolazionedellemerciEUR.l,ilcuimodellositrova
                                                                                           zione al momento dell'esportazione dei prodottiaiquali
nell'allegato^del presente allegato.
                                                                                           si riferisce. Esso^ètenutoadisposizionedell'esportatore
                                                                                           dal momento in cui l'esportazione ha elettivamente
^.     11 certincato di circolazione delle merci E L U e l                                 luogooéassicurata.
può essere rilasciato solo se può costituire titolo giusti^P
cativo per l'applicazione della decisione.                                                                                 B l r ^ c ^ A^
                                                                                                       ^ilascioaposterioridelce^i^catoECl^.t
ó.     11 certificato di circolazione delle merci ECPR.l
viene rilasciato solo su domanda scrittadell'esportatore
                                                                                           P         In via eccezionale, il certificato di circolazione delle
o, sotto la responsabilità di quest'ultimo, dal suo rappreD
                                                                                           merci E U R . l p u ò essere rilasciato anche dopo l'esportar
sentante autorizzato. La domandaé^atta su un ^ormula^
                                                                                           zione dei prodotti cui si riferisce, quando esso non sia
rio il cui modello figura n e l l ' a l l e g a t o ^ e c h e viene com^
                                                                                           stato rilasciato al momento di detta esportazione in seD
pilatoconl^ormementealpresente allegato.
                                                                                           guitoaerrore,omissioneinvolontariaocircostanzeparD
                                                                                           ticolari.
^.     Le domande di certihcati di circolazione delle
merci ELU^.l devono essere conservate per almeno tre                                       ^.       Ai^inidell'applica^ionedelparagrato 1, sullado^
anni dalle autorità doganali del paese di esportazione.                                    manda l'esportatore deve^
 ---pagebreak--- N. C 95/72                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11. 4.91
— indicare il luogo e la data di esportazione dei pro-               dopo lo scadere del termine di presentazione previsto al
     dotti cui il certificato si riferisce,                          paragrafo 1 possono essere accettati, ai fini dell'applica-
                                                                     zione del regime preferenziale, quando l'inosservanza del
— attestare che non è stato rilasciato un certificato di             termine è dovuta a causa di forza maggiore o a circo-
     circolazione delle merci EUR. 1 al momento dell'e-              stanze eccezionali.
     sportazione di detti prodotti e precisarne i motivi.
                                                                     3.     A parte tali casi, le autorità doganali dello Stato
3.     Le autorità doganali possono procedere al rilascio a          d'importazione possono accettare i certificati se i pro-
posteriori di un certificato di circolazione delle merci             dotti sono stati loro presentati prima della scadenza di
EUR. 1 soltanto dopo aver verificato se le indicazioni               detto termine.
contenute nella domanda dell'esportatore sono conformi
alla documentazione corrispondente.
                                                                                                Articolo 17
I certificati rilasciati a posteriori devono recare una delle                              Procedura di transito
seguenti       diciture:    «NACHTRÀGLICH            AUSGE-
STELLT», «DELIVRÉ A POSTERIORI», «RILA-
                                                                     Quando i prodotti entrano in uno Stato ACP o in uno
SCIATO A POSTERIORI», «AFGEGEVEN A P O -
                                                                     P T O M diverso dal paese di origine, un nuovo termine di
STERIORI», «ISSUED RETROSPECTIVELY», «UD-
                                                                     validità di dieci mesi inizia a decorrere dalla data in cui
STEDT EFTERF0LGENDE», «EKAO0EN EK TON
                                                                     le autorità doganali del paese di transito hanno apposto
YXTEPQN», «EXPEDIDO A POSTERIORI», «EMI-
                                                                     nella casella 7 del certificato EUR. 1 i seguenti dati:
T I D O A POSTERIORI».
                                                                     — la dicitura «transito»;
                            Articolo 14
       Rilascio di un duplicato del certificato EUR. 1               — il nome del paese di transito;
In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato di         — il timbro ufficiale, la cui impronta è stata preventiva-
circolazione delle merci EUR. 1, l'esportatore può chie-                 mente trasmessa alla Commissione ai sensi dell'arti-
dere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un du-                colo 25;
plicato redatto in base ai documenti d'esportazione in
loro possesso.
                                                                     — la data di tali attestazioni.
II duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti
diciture: «DUPLIKAT», «DUPLICATA», «DUPLI-                                                      Articolo 18
CATO», «DUPLICAAT», «DUPLICATE», «DUPLI-
CADO», «ANTirPAOO», «SEGUNDA VIA», «IS DI-                                                      Esposizioni
PLOUN».
                                                                     1.     I prodotti spediti da uno P T O M per un'esposizione
                                                                     in un paese che non sia uno Stato ACP, uno Stato mem-
                            Articolo 15                              bro o uno P T O M , e venduti, dopo l'esposizione, per es-
                                                                     sere importati nella Comunità, beneficiano, all'importa-
                   Sostituzione dei certificati
                                                                     zione, delle disposizioni della decisione, purché soddi-
                                                                     sfino le condizioni richieste dal presente allegato per es-
Uno o più certificati di circolazione delle merci EUR. 1             sere riconosciuti originari di uno P T O M e purché sia
possono essere sostituiti in qualsiasi momento da uno o              fornita alle autorità doganali dello stato d'importazione
più altri certificati EUR. 1, purché la sostituzione venga           la prova che:
effettuata all'ufficio doganale nel quale si trovano le
merci.
                                                                     a) un esportatore ha spedito detti prodotti da uno
                                                                         P T O M nel paese dell'esposizione e ve li ha esposti;
                            Articolo 16
Validità dei certificati di circolazione delle merci EUR. 1          b) detto esportatore ha venduto i prodotti o li ha ceduti
                                                                         ad un destinatario nella Comunità;
1.     Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1
deve essere presentato, entro un termine di dieci mesi               e) i prodotti sono stati spediti nella Comunità durante
dalla data di rilascio da parte delle autorità doganali                  l'esposizione o subito dopo, nello stato in cui erano
dello P T O M d'esportazione, all'ufficio doganale dello                 stati inviati all'esposizione;
Stato d'importazione in cui i prodotti sono presentati.
                                                                     d) dal momento in cui sono stati inviati all'esposizione, i
2.     I certificati di circolazione delle merci EUR. 1 pre-             prodotti non sono stati utilizzati per scopi diversi
sentati alle autorità doganali dello Stato d'importazione                dalla presentazione a tale esposizione.
 ---pagebreak---  11. 4.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 95/73
 2.    Alle autorità doganali deve essere presentato nelle           giorno lavorativo del mese di ottobre dell'anno che pre-
 condizioni normali un certificato di circolazione delle             cede detto biennio.
 merci EUR. 1 con indicazione della denominazione e
 dell'indirizzo dell'esposizione. All'occorrenza può essere
                                                                     3.    Importi riveduti in sostituzione degli importi
 richiesta un'ulteriore prova documentale sulla natura dei
                                                                     espressi in ecu di cui al presente articolo nonché all'arti-
 prodotti e sulle condizioni in cui essi sono stati esposti.
                                                                     colo 22, paragrafo 2, possono essere introdotti dalla Co-
                                                                     munità all'inizio di ciascun biennio successivo, se neces-
 3.    Il paragrafo 1 si applica a qualsiasi esposizione,            sario. Questi importi devono comunque essere tali da
 fiera o manifestazione pubblica analoga, di carattere               non comportare una diminuzione dei valori limite
 commerciale, industriale, agricolo o artigianale, diversa           espressi nella moneta nazionale di uno Stato membro.
 da quelle organizzate per finalità private in negozi o lo-
 cali commerciali ed aventi per oggetto la vendita di pro-
                                                                    4.     Se il prodotto è fatturato nella moneta di un altro
 dotti stranieri, durante le quali i prodotti restano sotto
                                                                     Stato membro della Comunità, lo Stato d'importazione
 controllo della dogana.
                                                                    riconosce l'importo notificato dallo Stato interessato.
                           Articolo 19                              5.     Viene redatto un formulario EUR. 2 per ciascuna
                                                                    spedizione postale. Nel caso di spedizione per pacco po-
                  Presentazione dei certificati
                                                                    stale, l'esportatore compila e firma il formulario e quindi
                                                                    lo unisce alla bolletta di spedizione. Nel caso di spedi-
 Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 è presen-        zioni sotto forma di lettere, l'esportatore inserisce il for-
 tato alle autorità doganali dello Stato d'importazione se-         mulario all'interno del plico.
 condo le modalità previste dalle norme vigenti in detto
 Stato. Dette autorità possono esigere la presentazione di
 una traduzione. Esse possono anche richiedere che la di-           6.     Le presenti disposizioni non dispensano l'esporta-
 chiarazione di importazione sia completata da un atte-             tore dall'espletamento delle altre formalità previste dai
 stato dell'importatore certificante che i prodotti soddi-          regolamenti doganali e postali.
 sfano le condizioni richieste per l'applicazione della deci-
 sione.
                                                                                             Articolo 22
                                                                                   Esenzioni dalla prova d'orìgine
                           Articolo 20
            Importazioni con spedizioni scaglionate                  1.    Sono ammessi come prodotti originari, senza che
                                                                    occorra presentare un certificato di circolazione delle
 Quando, a richiesta del dichiarante in dogana, un arti-            merci EUR. 1 o compilare un formulario EUR. 2, i pro-
 colo smontato o non montato, che rientri nei capitoli 84           dotti che sono oggetto di piccole spedizioni destinate a
 o 85 del sistema armonizzato, è importato con spedizioni           privati o che sono contenuti nei bagagli personali dei
scaglionate, alle condizioni stabilite dalle competenti             viaggiatori, purché si tratti di importazioni prive di qual-
autorità, esso è considerato come un singolo articolo, ed           siasi carattere commerciale e i prodotti siano stati dichia-
un certificato di circolazione delle merci può essere pre-          rati rispondenti alle condizioni richieste per l'applica-
sentato per l'articolo completo al momento dell'importa-            zione delle presenti disposizioni e laddove non sussistano
zione della prima spedizione parziale.                              dubbi circa la veridicità della dichiarazione.
                                                                    2.     Sono considerate prive di qualsiasi carattere com-
                           Articolo 21                              merciale le importazioni che presentano un carattere oc-
                      Formulario EUR. 2                             casionale e riguardano esclusivamente prodotti riservati
                                                                    all'uso personale o familiare dei destinatari o dei viaggia-
                                                                    tori, quando, per loro natura e quantità, consentano di
 1.    In deroga all'articolo 12, per i prodotti che costitui-
                                                                    escludere ogni fine commerciale.
scono oggetto di spedizioni postali (compresi i pacchi
postali), purché si tratti di spedizioni contenenti unica-
mente prodotti originari e il cui valore unitario non su-           Inoltre, il valore globale dei prodotti non deve superare
peri 2820 ecu, la prova del carattere originario a norma            200 ecu se si tratta di piccole spedizioni oppure 565 ecu
del presente allegato è fornita dal formulano EUR. 2, il            se si tratta del contenuto dei bagagli personali dei viag-
cui modello si trova all'allegato 5 del presente allegato,          giatori.
che deve essere compilato dall'esportatore.
                                                                                             Articolo 23
2. Sino al 30 aprile 1991 incluso, l'ecu da usarsi per la
conversione nella moneta nazionale di uno Stato mem-                        Procedura d'informazione ai fini del cumulo
bro della Comunità è il controvalore in quella moneta
nazionale dell'eoi in vigore alla data del 1° ottobre 1988.         1.     Quando, ai fini del rilascio di un certificato di cir-
Per ciascun biennio successivo esso sarà il controvalore,           colazione delle merci EUR. 1 si applica l'articolo 6, l'uf-
in quella moneta nazionale, dell'ecu in vigore il primo             ficio doganale competente dello P T O M in cui si chiede
 ---pagebreak--- N. C 95/74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11.4.91
il rilascio di detto certificato per i prodotti nella cui fab-     menti presentati all'ufficio doganale per l'espletamento
bricazione sono entrati materiali provenienti da altri             delle formalità d'importazione delle merci non comporta
P T O M , dalla Comunità o da Stati ACP, prende in con-            ipso facto l'invalidità del documento se è debitamente ac-
siderazione le dichiarazioni che, conformemente al mo-             certato che il certificato di circolazione delle merci
dello di cui all'allegato 6 A o B, l'esportatore dello Stato       EUR. 1, il formulario EUR. 2 o la dichiarazione del for-
o P T O M di provenienza ha fatto sulla fattura commer-            nitore corrisponde alle merci presentate.
ciale relativa a detti meteriali o su un suo allegato.
2.     Per ciascuna spedizione di materiali il fornitore re-                                 TITOLO III
dige una dichiarazione distinta sulla fattura commerciale
relativa a tale spedizione o su un suo allegato oppure                 METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA
sulla bolletta di consegna o su ogni altro documento
commerciale relativo alla spedizione in cui figuri una de-
scrizione dei materiali in questione sufficientemente par-                                   Articolo 25
ticolareggiata per consentirne l'individuazione.
                                                                                       Trasmissione dei timbri
3.     Le dichiarazioni dei fornitori relative ai materiali        Le impronte dei timbri usati e gli indirizzi dei servizi do-
che hanno acquisito carattere originario a titolo prefe-           ganali competenti per il rilascio dei certificati di circola-
renziale sono presentate nella forma prescritta nell'alle-         zione delle merci EUR. 1 e per il controllo a posteriori
gato 6 A.                                                          dei certificati di circolazione EUR. 1 nonché dei formu-
                                                                   lari EUR. 2 devono essere trasmessi alla Commissione.
4.     Le dichiarazioni dei fornitori relative ai materiali
che hanno costituito oggetto di lavorazioni o trasforma-           A decorrere dalla data in cui le informazioni pervengono
zioni negli Stati ACP, negli P T O M o nella Comunità              alla Commissione i certificati di circolazione delle merci
senza aver acquisito carattere originario a titolo prefe-          EUR. 1 e i formulari EUR. 2 sono accettati ai fini del-
renziale sono presentate nella forma prescritta nell'alle-         l'applicazione del regime preferenziale.
gato 6 B.
                                                                   La Commissione trasmette queste informazioni alle auto-
5.     Le dichiarazioni dei fornitori possono essere redatte       rità doganali degli Stati membri.
su un formulario prestampato.
                                                                   I certificati di circolazione delle merci EUR. 1 e i formu-
6.     Le dichiarazioni dei fornitori devono essere firmate        lari EUR. 2 presentati alle autorità doganali dello Stato
di propria mano. Tuttavia, se la fattura e la dichiarazione        d'importazione prima di tale data sono accettati confor-
del fornitore sono compilate mediante elaboratore, non             memente alla legislazione comunitaria.
occorre che la dichiarazione del fornitore sia firmata di
propria mano, purché l'identificazione del responsabile
 della ditta fornitrice sia riconosciuta esauriente dalle                                    Articolo 26
 autorità doganali dello Stato in cui le dichiarazioni dei
fornitori sono redatte. Dette autorità doganali possono            Controllo dei certificati di circolazione delle        merci
 stabilire determinate condizioni per l'applicazione del                          EUR. 1 e dei formulari EUR. 2
 presente paragrafo.
                                                                    1.    Il controllo a posteriori dei certificati di circola-
                                                                   zione delle merci EUR. 1 e dei formulari EUR. 2 viene
 7.     Le dichiarazioni dei fornitori e le schede di infor-       effettuato per sondaggio ed ogniqualvolta le autorità do-
 mazione rilasciate anteriormente alla data di entrata in          ganali dello Stato d'importazione nutrano fondati dubbi
vigore della presente decisione ai sensi degli articoli 20 e       sull'autenticità del documento o sulla esattezza delle in-
 21 dell'allegato II della decisione 86/283/CEE (») re-            formazioni riguardanti la reale origine delle merci in
 stano valide.                                                     questione.
                           Articolo 24                             2.     Ai fini di una corretta applicazione del presente al-
                                                                    legato, gli Stati membri, gli P T O M e gli Stati ACP si
                          Discordanze
                                                                   prestano reciproca assistenza, tramite le rispettive ammi-
                                                                    nistrazioni doganali, per il controllo dell'autenticità dei
 L'accertamento di lievi discordanze tra le diciture che fi-        certificati di circolazione delle merci EUR. 1, nonché
 gurano sul certificato di circolazione delle merci EUR. 1,         dell'esattezza delle informazioni sull'origine reale dei
 sul formulario EUR. 2 o sulla dichiarazione del fornitore          prodotti in oggetto, delle dichiarazioni degli esportatori
 di cui all'articolo 23 e quelle riportate sui docu-                riportate sui formulari EUR. 2 e dell'autenticità e dell'e-
                                                                    sattezza delle schede d'informazione di cui all'articolo
 (») GU n. L 175 dell'I. 7. 1986.                                   27, paragrafo 2.
 ---pagebreak---   11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 95/75
 Le autorità consultate forniscono qualsiasi informazione             ste al comitato per l'origine istituito dal regolamento
 utile sulle condizioni nelle quali il prodotto è stato elabo-        (CEE) n. 802/68 del Consiglio (*).
 rato, indicando in .particolare le condizioni in cui le
 norme di origine sono state osservate nei vari Stati ACP,
                                                                      8.     La composizione delle controversie tra l'importa-
 Stati membri e P T O M interessati.
                                                                      tore e le autorità doganali dello Stato d'importazione re-
                                                                      sta comunque soggetta alla legislazione di questo Stato.
 3.     Qualora decidano di soprassedere all'applicazione
 delle disposizioni della decisione in attesa dei risultati del                                 Articolo 27
 controllo, le autorità doganali dello Stato d'importazione                    Controllo delle dichiarazioni dei fornitori
 offrono all'importatore la possibilità di ritirare i prodotti,
 riservandosi però di applicare le misure conservative rite-          1.    Il controllo delle dichiarazioni dei fornitori può es-
 nute necessarie.                                                    sere effettuato per sondaggio od ogniqualvolta le auto-
                                                                     rità doganali dello Stato d'importazione nutrano fondati
                                                                     dubbi sull'autenticità del documento o sull'esattezza
                                                                     delle informazioni riguardanti la reale origine dei mate-
 4.     Per l'applicazione del paragrafo 1, le autorità doga-
                                                                     riali in questione.
 nali dello Stato d'importazione rispediscono alle autorità
 doganali dello P T O M di esportazione il certificato
 EUR. 1 oppure il formulario EUR. 2, oppure una loro                 2.     Le autorità doganali alle quali è presentata una di-
 fotocopia, indicando, se del caso, i motivi di sostanza o           chiarazione del fornitore possono chiedere alle autorità
 di forma chi giustificano un'inchiesta. Esse uniscono al            doganali dello Stato membro in cui la dichiarazione è
 certificato EUR. 1 oppure al formulario EUR. 2 i docu-              stata fatta di rilasciare una scheda di informazione, il cui
 menti commerciali utili o copia degli stessi e forniscono           modello figura nell'allegato 7 del presente allegato. Op-
 tutte le informazioni disponibili che fanno ritenere ine-           pure, le autorità doganali alle quali è stata presentata una
 satte le indicazioni riportate nel certificato o nel formu-         dichiarazione del fornitore possono chiedere all'esporta-
 lario.                                                              tore di produrre una scheda di informazione rilasciata
                                                                     dalle autorità doganali dello Stato membro in cui la di-
                                                                     chiarazione è stata fatta.
 5.     I risultati del controllo a posteriori vengono comu-
 nicati alle autorità doganali dello Stato d'importazione            Il servizio che ha rilasciato la scheda di informazione ne
 entro il termine massimo di sei mesi. Essi devono permet-           conserva una copia per almeno due anni.
 tere di accertare se il certificato di circolazione delle
 merci EUR. 1 o il formulario EUR. 2 contestato sia ap-              3.     I risultati del controllo sono trasmessi al più presto
plicabile ai prodotti realmente esportati, e se questi pos-          alle autorità doganali del paese d'importazione. Essi de-
 sano effettivamente beneficiare del regime preferenziale.           vono indicare con certezza se la dichiarazione relativa
                                                                     allo status dei materiali sia o meno esatta.
6.      Qualora dalla procedura di controllo o da qualsiasi          4.     A fini di controllo i fornitori conservano per un pe-
altra informazione disponibile emergano indicazioni di               riodo non inferiore a due anni una copia del documento
possibili violazioni delle disposizioni del presente alle-           contenente la dichiarazione, unitamente ad ogni altro
gato, di propria iniziativa o a richiesta della Comunità lo          documento atto a comprovare il reale status dei mate-
P T O M effettua le inchieste necessarie o dispone affinché          riali.
tali inchieste siano effettuate con la dovuta sollecitudine
allo scopo di prevenire siffatte violazioni. La Commis-
sione può partecipare a dette inchieste.                             5.     Le autorità doganali dello Stato in cui la dichiara-
                                                                     zione del fornitore è stata redatta hanno facoltà di ri-
                                                                     chiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi con-
                                                                     trollo che ritengano utile allo scopo di accertare l'esat-
Qualora dalla procedura di controllo o da qualsiasi altra            tezza di tale dichiarazione.
informazione emergano indicazioni di possibili violazioni
delle disposizioni del presente allegato, i prodotti pos-
                                                                     6.     I certificati di circolazione delle merci EUR. 1 e i
sono essere ammessi come prodotti originari ai sensi del
                                                                     formulari EUR. 2 rilasciati o redatti in base ad una di-
protocollo n. 1 soltanto dopo l'espletamento delle proce-
                                                                     chiarazione del fornitore inesatta sono considerati non
dure di cooperazione amministrativa previste nel presente
                                                                     validi.
protocollo eventualmente messe in atto, compresa in par-
ticolare la procedura di verifica.
                                                                     7.     In caso di contestazioni relative alle dichiarazioni
                                                                     dei fornitori o alle schede di informazione si applica la
                                                                     procedura di cui all'articolo 26, paragrafo 7.
7.      Le contestazioni che non sia possibile dirimere tra
le autorità doganali dello Stato d'importazione e quelle
dello P T O M d'esportazione, o che creino un problema
d'interpretazione del presente allegato, vengono sottopo-            0) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 95/76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11. 4. 91
                          Articolo 28                              — valore aggiunto,
                           Sanzioni
                                                                   — personale impiegato nell'impresa interessata,
Vengono applicate sanzioni nei confronti di coloro che,
per far ammettere una merce al beneficio del regime pre-           — volume delle esportazioni previste nella Comunità,
ferenziale, redigano o facciano redigere un documento
contenente informazioni inesatte allo scopo di ottenere
                                                                   — altre possibilità     d'approvvigionamento      in  materie
un certificato di circolazione delle merci EUR. 1, oppure
                                                                        prime,
compilino o facciano compilare un formulario EUR. 2
contenente informazioni inesatte.
                                                                   — giustificazione della durata richiesta in base alle ricer-
                                                                        che effettuate per trovare nuove fonti d'approvvigio-
                          Articolo 29                                   namento,
                         Zone franche
                                                                   — altre osservazioni.
Gli Stati membri e le autorità responsabili degli P T O M
prendono tutte le misure necessarie per evitare che le             Le stesse disposizioni si applicano per quanto riguarda
merci oggetto di una transazione in base ad un certifi-            eventuali proroghe.
cato di circolazione delle merci EUR. 1 o ad una dichia-
razione del fornitore le quali, durante il trasporto, so-
stino in una zona franca situata sul loro territorio, siano        Il formulario può essere modificato secondo la proce-
oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle           dura prevista all'artiolo 14, paragrafi 2 e 3 del regola-
normali operazioni destinate a conservarle nel loro stato.         mento (CEE) n. 802/68.
                                                                   3.     Nell'esame delle richieste si tiene conto in partico-
                          Articolo 30
                                                                   lare:
                           Deroghe
                                                                   a) del livello di sviluppo o della situazione geografica
1.     Deroghe al presente allegato si possono adottare                dello P T O M interessato;
quando siano giustificate dallo sviluppo di industrie esi-
stenti o dall'insediamento di nuove industrie.
                                                                   b) dei casi nei quali l'applicazione delle norme di origine
                                                                       vigenti comprometterebbe sensibilmente, per un'indu-
Lo Stato membro o, all'occorrenza, le competenti auto-                 stria esistente in uno P T O M , la possibilità di conti-
rità dello P T O M interessato informano la Comunità                   nuare le proprie esportazioni nella Comunità, e parti-
sulla base di una documentazione giustificativa elaborata              colarmente dei casi in cui questa applicazione po-
conformemente al paragrafo 2.                                          trebbe provocare la cessazione di attività;
La Comunità accoglie tutte le richieste debitamente giu-           e) dei casi specifici nei quali si può chiaramente dimo-
stificate ai sensi del presente articolo e che non possano             strare che importanti investimenti in un'industria po-
arrecare gravi pregiudizi ad un'industria comunitaria già              trebbero essere scoraggiati dalle norme di origine e
stabilita.                                                             nei quali una deroga che favorisca l'attuazione di un
                                                                       programma di investimenti consentirebbe di confor-
                                                                       marsi a dette norme per fasi successive.
2.     Per facilitare l'esame delle richieste di deroga, lo
Stato membro o P T O M richiedente fornisce a corredo
della sua richiesta, mediante il formulario che figura nel-        4.     In ogni caso si dovrebbe accertare se le norme in
l'allegato 9 del presente allegato, informazioni il più pos-       materia di origine cumulativa non permettano di risol-
sibile complete riguardanti in particolare i seguenti punti:       vere il problema.
— designazione del prodotto finito,                                5.     Inoltre, le richieste di deroga relative ad uno
                                                                   P T O M meno sviluppato saranno esaminate con favore-
— natura e quantitativo dei materiali originari di paesi           vole disposizione, tenendo particolarmente conto:
     terzi,
                                                                   a) dell'incidenza economica e sociale, specialmente in
— natura e quantitativo dei materiali originari degli                  materia di occupazione, delle decisioni da prendere;
     Stati ACP, della Comunità o degli P T O M , o ivi tra-
     sformati,                                                     b) della necessità di applicare la deroga per un periodo
                                                                       che tenga conto della particolare situazione dello
— processo di fabbricazione,                                           P T O M interessato e delle sue difficoltà.
 ---pagebreak--- 11.4.91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 95/77
6.    Nell'esame delle richieste caso per caso si tiene                b) Se entro il termine di cui alla lettera a) non viene
conto, in misura del tutto particolare, della possibilità di               presa una decisione, la richiesta si considera accet-
conferire il carattere originario a prodotti nella cui com-                tata.
posizione sono stati inclusi materiali originari di paesi in
via di sviluppo vicini o di paesi meno sviluppati, purché
possa essere instaurata una soddisfacente cooperazione             9. a) Le deroghe hanno validità per un periodo che sarà
amministrativa.                                                            di norma di cinque anni.
                                                                       b) La decisione di deroga può prevedere rinnovi
7. a) Salvi restando i paragrafi da 1 a 6, la deroga è ac-                 senza necessità di una nuova decisione, a condi-
      cordata quando il valore aggiunto ai prodotti non                    zione che tre mesi prima della scadenza di ciascun
      originari utilizzati nello P T O M interessato è pari                periodo lo Stato membro o lo P T O M interessato
       almeno al 45 % del valore del prodotto finito, pur-                 dimostri di non aver ancora potuto conformarsi
      ché la deroga non sia cagione di grave pregiudizio                   alle disposizioni del presente allegato oggetto della
      per un settore economico della Comunità o di uno                     deroga.
       Stato o più Stati membri della medesima.
                                                                           In caso di obiezioni alla proroga, il Comitato le
                                                                           esamina al più presto e decide a favore o meno di
   b) Nonostante le disposizioni della lettera a) la de-                   una nuova proroga della deroga. Esso agisce alle
       roga è concessa automaticamente quando riguarda                     condizioni stabilite al paragrafo 8. Sono prese tutte
       materie o prodotti non sensibili individuati nel si-                le misure utili al fine di evitare interruzioni nell'ap-
       stema di preferenze generalizzate (SPG) applicato                   plicazione della deroga.
       dalla Comunità al momento della domanda.
                                                                   10.      Qualora una deroga concessa in conformità del
                                                                   paragrafo 7, lettera b) dia luogo a gravi perturbazioni in
       Per qualsiasi altro prodotto la decisione sulla de-         alcuni settori d'attività di talune regioni della Comunità,
      roga terrà debitamente conto del livello di sensibi-         essa viene riesaminata secondo la procedura prevista al-
       lità per la Comunità delle materie o dei prodotti in        l'articolo 14, paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) n.
       questione; le domande di deroga beneficiano per             802/68, senza pregiudizio delle misure d'urgenza che la
       altro di una disposizione favorevole quando ri-             Commissione è autorizzata a prendere.
       guardano una quantità totale annua non superiore
       all'I % in valore della media delle importazioni
       comunitarie delle materie o dei prodotti in que-
       stione negli ultimi tre anni per i quali sono dispo-        Al termine dell'esame la decisione presa può essere mo-
       nibili dati statistici al momento della domanda. Le         dificata o abrogata.
       richieste di deroga in tal senso devono obbligato-
       riamente specificare le soluzioni previste per evi-
       tare in futuro la necessità di una deroga in materia.
                                                                                              TITOLO IV
                                                                               ISOLE CANARIE, CEUTA E MELILLA
   e) Le disposizioni della lettera b) non si applicano
       quando le operazioni effettuate negli P T O M ri-
       guardano soltanto lavorazioni o trasformazioni di
                                                                                              Articolo 31
       cui all'articolo 3, paragrafo 3.
                                                                                        Condizioni particolari
                                                                   1.     Per l'applicazione della decisione 86/47/CEE rela-
8. a) Il Consiglio e la Commissione prendono tutte le              tiva agli scambi tra gli P T O M e le Isole Canarie, Ceuta e
       disposizioni necessarie affinché una decisione in-          Melilla,      prorogata      da    ultimo     dalla    decisione
       tervenga al più presto, comunque non oltre ses-             90/. . ./CEE, si applica, mutatis mutandis, il presente al-
       santa giorni lavorativi dalla data in cui la richiesta      legato, con riserva delle condizioni particolari definite
       è perventua al presidente del comitato di origine. A        qui di seguito nei paragrafi da 2 a 8.
       tal fine si applica agli P T O M mutatis mutandis la
       decisione . . . / . . ./CEE (').
                                                                   2.     Il termine «Comunità» utilizzato nel presente alle-
                                                                   gato non copre le Isole Canarie, Ceuta e Melilla. L'e-
                                                                   spressione «prodotti originari della Comunità» non com-
                                                                   prende i prodotti originari delle Isole Canarie e di Ceuta
O Vedi doc. COM(90) 280 def. del 22. 6. 1990.                      e Melilla.
 ---pagebreak--- N . C 95/78                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   11.4.91
3. I paragrafi che seguono sono applicabili invece                                          TITOLO V
dell'articolo 6, paragrafi 2 e 3 e i riferimenti relativi a
detto articolo si applicano, mutatis mutandis, al presente                            DISPOSIZIONI FINALI
articolo.
                                                                                            Articolo 32
4. Quando prodotti interamente ottenuti nelle Isole                                     Prodotti petroliferi
Canarie e a Ceuta e Melilla, negli Stati ACP o nella Co-
munità costituiscono oggetto di lavorazioni o di trasfor-          I prodotti riportati nell'allegato 8 sono temporaneamente
mazioni negli PTOM, li si considera come interamente               esclusi dal campo d'applicazione del presente allegato.
ottenuti negli PTOM.                                               Ciò nonostante, a questi prodotti si applicano, mutatis
                                                                   mutandis, le disposizioni in materia di cooperazione am-
                                                                   ministrativa.
5. Le lavorazioni o trasformazioni effettuate nelle
Isole Canarie e a Ceuta e Melilla, negli Stati ACP o nella                                  Articolo 33
Comunità sono considerate effettuate negli PTOM se i
prodotti ottenuti sono sottoposti a ulteriore lavorazione                        Revisione delle norme d'orìgine
o trasformazione negli PTOM.
                                                                   II Consiglio procede all'occorrenza, oppure ogniqual-
                                                                   volta le competenti autorità della Comunità o di uno
6. Quando prodotti interamente ottenuti negli Stati                PTOM ne facciano richiesta, all'esame dell'applicazione
ACP, negli PTOM o nella Comunità costituiscono og-                 del presente allegato e dei suoi effetti economici, allo
getto di lavorazioni o di trasformazioni nelle isole Cana-         scopo di apportarvi le modifiche o gli adeguamenti ne-
rie, a Ceuta e a Melilla, li si considera come interamente         cessari.
ottenuti nelle Isole Canarie, a Ceuta e a Melilla.
                                                                   Il Consiglio tiene conto di vari elementi, fra cui l'inci-
                                                                   denza delle evoluzioni tecnologiche sulle norme di ori-
7. Le lavorazioni o trasformazioni effettuate negli                gine.
Stati ACP, negli PTOM o nella Comunità sono conside-
rate effettuate nelle Isole Canarie, a Ceuta e a Melilla se        Le decisioni prese vengono attuate quanto prima.
i prodotti ottenuti sono sottoposti a ulteriore lavorazione
o trasformazione nelle Isole Canarie, a Ceuta e a Me-                                       Articolo 34
lilla.
                                                                                              Allegati
8. Le Isole Canarie, Ceuta e Melilla sono considerate              Gli allegati del presente allegato costituiscono parte inte-
un territorio unico.                                               grante dello stesso.
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N. C 95/79
                                                            Allegato 1 dell'allegato II
                                                                      NOTE
          Introduzione
          Queste note si applicano, se del caso, a tutti i prodotti fabbricati con materiali non originari, anche se non
          soggetti a condizioni particolari specificate nell'elenco dell'allegato 2, ma soggetti invece semplicemente
          alla regola di cambiamento della voce di cui all'articolo 3, paragrafo 1.
          Nota 1:
          1.1. Le prime due colonne dell'elenco descrivono il prodotto ottenuto. La prima colonna indica la voce od
               il capitolo del sistema armonizzato, mentre nella seconda colonna figura la designazione delle merci
               usata in detto sistema per tale voce o capitolo. Ad ogni prodotto menzionato nelle prime due colonne
               corrisponde una regola nella colonna 3. Se in taluni casi la voce che figura nella prima colonna è
               preceduta da «ex», ciò significa che la regola nella colonna 3 si applica soltanto alla parte di voce o
               capitolo descritta nella colonna 2.
          1.2. Quando nella colonna 1 compaiono più voci raggruppate insieme o un capitolo, e di conseguenza la
               designazione dei prodotti nella colonna 2 è espressa in termini generali, la corrispondente regola nella
               colonna 3 si applica a tutti i prodotti che nel sistema armonizzato sono classificati nelle voci del
               capitolo in questione o in una delle voci raggruppate nella colonna 1.
          1.3. Quando nell'elenco compaiono più regole applicabili a differenti prodotti tutti classificati nella stessa
               voce, ciascun trattino riporta la designazione della parte di voce cui si applica la corrispondente regola
               nella colonna 3.
          Nota 2:
          2.1. Per «fabbricazione» s'intende qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, incluso il montaggio od
               operazioni specifiche. Vedi altresì la nota 3.5.
          2.2. Per «materiale» s'intende qualsiasi ingrediente, elemento, materia prima materiale, componente, parte,
               ecc., impiegato nella fabbricazione del prodotto.
          2.3. Per «prodotto» s'intende il prodotto ottenuto anche se esso è destinato ad essere a sua volta ulterior-
               mente impiegato in un'altra operazione di fabbricazione.
          2.4. Per «merci» si intendono sia i «materiali» che i «prodotti».
          Nota 3:
          3.1. Quando una voce o parte di voce non è compresa nell'elenco, ad essa si applica la regola del cambia-
               mento di voce di cui all'articolo 3, paragrafo 1. Se una voce o parte di voce citata nell'elenco è
               soggetta alla condizione del cambiamento di voce, tale condizione è menzionata nella colonna 3.
          3.2. La lavorazione o la trasformazione richiesta da una regola della colonna 3 deve essere eseguita sol-
               tanto in relazione ai materiali non originari impiegati. Analogamente, le restrizioni contenute in una
               regola della colonna 3 si applicano soltanto ai materiali non originari impiegati.
          3.3. Quando una regola prevede che materiali di qualsiasi voce possano essere utilizzati, è ammesso l'uti-
               lizzo anche di materiali della stessa voce del prodotto, fatte salve le limitazioni specifiche eventual-
               mente indicate nella regola stessa. Tuttavia l'espressione «fabbricazione a partire da materiali di qual-
               siasi voce compresi gli altri materiali della voce . . .» significa che possono essere utilizzati solo mate-
               riali classificati nella stessa voce del prodotto con una designazione diversa da quella del prodotto
               riportata nella colonna 2.
 ---pagebreak--- N . C 95/80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          11.4.91
            3.4. Se un prodotto che è stato fabbricato con materiali non originari e che ha ottenuto il carattere di
                 prodotto originario nel corso della fabbricazione in base alla regola del cambiamento di voce oppure
                 in base alla propria regola specifica nell'elenco viene utilizzato come materiali nel processo di fabbri-
                 cazione di un altro prodotto, la regola applicabile al prodotto finito in cui esso è incorporato non gli si
                 applica.
                 Ad esempio:Un motore della voce 8407 è fabbricato in un paese determinato, con abbozzi fucinati di
                 acciai legati della voce 7224. La regola applicabile ai motori della voce 8407 prevede che il valore dei
                 materiali non originari che possono essere utilizzati non deve superare il 40 % del prezzo franco
                 fabbrica del prodotto.
                 Se la fucinatura è stata effettuata nel paese in questione a partire da un lingotto non originario,
                 l'abbozzo ottenuto ha già conseguito il carattere di prodotto originario conformemente alla regola
                 prevista nell'elenco per i prodotti della voce 7224. Pertanto esso può essere considerato originario nel
                 calcolo del valore dei materiali non originari che possono essere utilizzati nella fabbricazione del mo-
                 tore della voce 8407, a prescindere dal fatto che l'abbozzo sia stato ottenuto o meno nello stesso
                 impianto industriale del motore. Perciò il valore del lingotto non originario non deve essere preso in
                 considerazione quando si calcola il valore dei materiali non originari utilizzati.
            3.5. Anche se la regola del cambiamento di voce o le altre regole che figurano nell'elenco sono osservate, il
                 prodotto finito non è originario se l'operazione eseguita è insufficiente ai sensi dell'articolo 3, para-
                 grafo 3.
            3.6. L'unità da prendere in considerazione per l'applicazione delle norme di origine, è il prodotto adottato
                 come unità di base per determinare la classificazione secondo la nomenclatura del sistema armoniz-
                 zato. Nel caso di assortimento di articoli classificati in base alla regola generale 3 per l'interpretazione
                 del sistema armonizzato, l'unità da prendere in considerazione è quella di ciascuno degli articoli degli
                 assortimenti delle voci 6308, 8206 e 9605.
                 Ne consegue pertanto che:
                 — quando un prodotto composto da un gruppo o da un complesso di articoli è classificato, secondo il
                     sistema armonizzato, in un'unica voce, l'intero complesso costituisce l'unità da prendere in consi-
                     derazione;
                 — quando una partita consiste di vari prodotti fra loro identici, classificati nella medesima voce del
                     sistema armonizzato, nell'applicare le norme di origine ogni prodotto va considerato singolar-
                     mente;
                 — quando, conformemente alla regola generale 5 per l'interpretazione del sistema armonizzato, si
                     considera che l'imballaggio formi un tutto unico con il prodotto contenuto ai fini della classifica-
                     zione, detto imballaggio è in tal modo considerato anche per la determinazione dell'origine.
            Nota 4:
            4.1. La regola che figura nell'elenco rappresenta il livello minimo di lavorazione o trasformazione richiesta
                 per cui l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni più importanti è idonea a conferire il carattere di
                 prodotto originario mentre l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni inferiori non può conferire il
                 carattere di prodotto originario. Pertanto, se una regola autorizza l'impiego di un materiale non origi-
                 nario che si trova ad un certo stadio di lavorazione, l'impiego del materiale in uno stadio di lavora-
                 zione precedente è autorizzato, mentre l'impiego del materiale in uno stadio successivo non lo è.
            4.2. Quando una regola che figura nell'elenco specifica che un prodotto può essere fabbricato a partire da
                 più di un materiale, ciò significa che è ammesso l'utilizzo di uno qualsiasi o più di tali materiali, non
                 che tutti i materiali debbano essere utilizzati simultaneamente.
                 Ad esempio: La regola per i tessuti autorizza l'impiego di fibre naturali ed anche, fra l'altro, di so-
                 stanze chimiche. Ciò non significa che entrambi debbano essere impiegati contemporaneamente, bensì
                 che si può usare un materiale o l'altro oppure entrambi.
                 Pertanto, se una restrizione si applica ad un determinato materiale ed altre restrizioni ad altri materiali
                 nell'ambito della medesima regola, le restrizioni si applicano soltanto ai materiali effettivamente impie-
                 gati.
 ---pagebreak--- 11.4.91                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     N . C 95/81
             Ad esempio: La regola applicabile alle macchine da cucire richiede che il meccanismo per la tensione
             del filo e il meccanismo detto «zig-zag» siano prodotti originari; queste due restrizioni si applicano
             soltanto se i meccanismi in questione sono effettivamente incorporati nella macchina da cucire.
        4.3. Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto va fabbricato partendo da un determinato
             materiale, tale condizione non vieta ovviamente l'impiego di altri materiali che, per loro natura, non
             possono rispettare questa regola.
             Ad esempio: La regola per la voce 1904 che esclude specificamente l'uso di cereali o loro derivati non
             impedisce evidentemente l'uso di sali minerali, sostanze chimiche e altri additivi che non sono prodotti
             a partire da cereali.
             Ad esempio: Nel caso di un articolo fabbricato con materiali non tessuti, se è previsto che tale tipo di
             articolo possa unicamente essere ottenuto a partire da filati non originari, non è ammesso partire da
             «tessuti non tessuti» anche se, normalmente, i tessuti non tessuti non possono essere ottenuti da filati.
             In tal caso, il materiale di partenza dovrebbe normalmente trovarsi ad uno stadio precedente al filato,
             cioè allo stadio di fibre. Vedi anche la nota 7.3 per quanto riguarda i materiali tessili.
        4.4. Se una regola dell'elenco indica due o più percentuali per il valore massimo di materiali non originari
             di cui è ammesso l'uso, tali percentuali non sono cumulabili. Il valore massimo di tutti i materiali non
             originari impiegati non può mai eccedere la percentuale più elevata fra quelle indicate. Inoltre, non
             devono essere superate le percentuali specifiche in relazione ai materiali cui si riferiscono.
             Questa nota si applica anche alla tolleranza di valore di cui all'articolo 5.
        Nota 5:
        5.1. Nell'elenco, con i termini «fibre naturali» s'intendono tutte le fibre diverse da quelle artificiali o sinte-
             tiche che si trovano in uno stadio precedente la filatura, compresi i cascami e, se non altrimenti speci-
             ficato, i termini «fibre naturali» comprendono le fibre che sono state cardate, pettinate o altrimenti
             preparate per la filatura, ma non filate.
        5.2. I termini «fibre naturali» comprendono crini della voce 0503, seta delle voci 5002 e 5003 nonché lana,
             peli fini o grossolani delle voci da 5101 a 5105, cotone delle voci da 5201 a 5203 e altre fibre vegetali
             delle voci da 5301 a 5305.
        5.3. Nell'elenco, con i termini «pasta tessile», «sostanze chimiche» e «materiali per la fabbricazione della
             carta» sono designati i materiali che non sono classificati nei capitoli da 50 a 63 e che possono essere
             utilizzati per fabbricare fibre e filati sintetici o artificiali e filati o fibre di carta.
        5.4. Nell'elenco, con i termini «fibre sintetiche o artificiali in fiocco» si intendono i fasci di filamenti, le
             fibre in fiocco e i cascami di fibre sintetiche o artificiali in fiocco delle voci da 5501 a 5507.
        Nota 6:
        6.1. Nel caso dei prodotti misti classificati nelle voci che formano oggetto nell'elenco di un rinvio alla
             presente nota introduttiva, le condizioni esposte nella colonna 3 dell'elenco non si applicano ad alcun
             materiale tessile di base impiegato nella loro fabbricazione che globalmente rappresenti 10 % o meno
             del peso totale di tutti i materiali tessili di base usati (vedi anche note 6.3 e 6.4).
 ---pagebreak--- N. C 95/82                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         11. 4. 91
           6.2. Tuttavia, questa tolleranza si applica esclusivamente ai prodotti misti nella cui composizione entrano
                 due o più materiali tessili di base.
                 Per materiali tessili di base si intendono i seguenti:
                — seta,
                — lana,
                — peli grossolani,
                —    peli fini,
                —    crini,
                —    cotone,
                —    materiali per la fabbricazione della carta e carta,
                — lino,
                — canapa,
                — iuta ed altre fibre tessili liberiane,
                — sisal ed altre fibre tessili del genere Agave,
                — cocco, abaca, ramiè ed altre fibre tessili vegetali,
                —    filamenti sintetici,
                —    filamenti artificiali,
                —    fibre sintetiche in fiocco,
                —    fibre artificiali in fiocco.
                Ad esempio: Un filato della voce 5205 ottenuto da fibre di cotone della voce 5203 e da fibre sintetiche
                in fiocco della voce 5506 è un filato misto. Perciò fibre sintetiche in fiocco non originarie che non
                soddisfano le norme di origine (che richiedono l'impiego di sostanze chimiche o di pasta tessile) pos-
                sono essere usate fino ad una percentuale massima del 10 % in peso del filato.
                Ad esempio : Un tessuto di lana della voce 5112 ottenuto da filati di lana della voce 5107 e da filati di
                fibre sintetiche in fiocco della voce 5509 è un tessuto misto. Perciò possono essere utilizzati fino ad
                una percentuale massima del 10 % in peso del tessuto filati sintetici che non soddisfano le norme
                d'origine (che richiedono l'impiego di sostanze chimiche o di pasta tessile) o filati di lana che non
                soddisfano le norme d'origine (che richiedono l'impiego di fibre naturali non cardate né pettinate né
                altrimenti preparate per la filatura) o una combinazione di questi due tipi di filati.
                Ad esempio : \Jn& superficie tessile «tufted» della voce 5802 ottenuta da filato di cotone della voce 5205
                e da tessuto di cotone della voce 5210 è considerata come un prodotto misto solo se il tessuto di
                cotone è esso stesso un tessuto misto ottenuto da filati classificati in due voci separate, oppure se il
                filato di cotone usato è esso stesso misto.
                Ad esempio: Se la stessa superficie tessile «tufted» è stata ottenuta da filato di cotone della voce 5205 e
                da tessuto sintetico della voce 5407 allora, ovviamente, sono stati utilizzati due diversi materiali tessili
                e la superficie tessile «tufted» è quindi un «prodotto misto».
                Ad esempio: Un tappeto «tufted» fabbricato a partire da filati artificiali e filati di cotone e con dorso di
                iuta è un prodotto misto, poiché sono stati utilizzati tre materiali tessili. I materiali non originari
                utilizzati in uno stadio di lavorazione successivo a quello previsto dalla regola possono essere utilizzati
                a condizione che il loro peso globale non ecceda il 10 % del peso dei materiali tessili del tappeto.
                Perciò i filati artificiali e/o i filati di cotone e il dorso di iuta possono essere importati in questo stadio
                di lavorazione a condizione che il limite di peso sia rispettato.
           6.3. Nel caso di prodotti nella cui composizione entrano «filati di poliuretano segmentato con segmenti
                flessibili di poliestere, anche riverstiti» questa tolleranza viene portata al 20 % per tali filati.
           6.4. Nel caso di prodotti nella cui composizione entra un nastro consistente in un'anima di lamina di
                alluminio, oppure un'anima di pellicola di materia plastica, ricoperta o no di polvere di alluminio, di
                larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura tra due pellicole di plastica, questa
                tolleranza viene portata al 30 % per tale nastro.
 ---pagebreak--- M.4.^t                                   G^zz^u^ ufficia deii^Cornunit^^uroo^                                            l^C^^B^
            e^ota7^
            7.t.l^el caso dei prodotti tessili confezionati corredati nell^elenco da una notaapié di pagina relativa
            alla presente nota introduttiva, le guarnizioniegli accessori tessili che non soddisfano la regola espo^
            sta nella colonna3periprodotti confezionati in questione possono essere usati,purché il loro peso
            non superi il l O ^ d e l peso totale di tuttiimateriali tessili incorporati.
            Le guarnizioniegli accessori tessili interessati sono duelli classificati nei capitoli da ^0aD3.Le stoffe
            da foderaoda controfodera non sono considerate guarnizioni né accessori.
       7.2. Le guarnizioni, gli accessoriegli altri prodotti utilizzati che contengano materiali tessili non debbono
            soddisfare le condizioni di cui alla colonna 3, anche se non rientrano nella sfera della nota 4.3.
       7.3. Conformemente alla nota 4.3,le guarnizioni, gli accessorioaltri prodotti non originari che non con^
            tenganomaterialitessilipossonoinognicasoessereutilizzati liberamente ^ualoraessinonpossano
            essere ottenutiapartire dai materiali elencati nella colonna3dell^elenco.
            A ^ ^ ^ ^ ^ . s ^ e una regola dell^elenco richiede per un prodotto tessile specifico, come una camicia, ^he
            la fabbricazione debbapartiredalfilato, ciònonvietal^usodiparticolarimetallici,comeibottoni,
            poiché questi non possono essere ottenuti da materiali tessili.
       7.4. Qualora sia applicabile una regola di percentuale, il valore delle guarnizioni ed accessori deve essere
            preso in considerazione nel calcolo del valore dei materiali non originari incorporati.
 ---pagebreak--- N . C 95/84                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     11.4.91
                                                          Allegato 2 dell'allegato II
                ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI CUI DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI I
                MATERIALI NON ORIGINARI AFFINCHÉ IL PRODOTTO OTTENUTO POSSA ACQUISIRE IL
                                             CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO
   Numero della                       Designazione delle merci                  Lavorazione o trasformazione alla quale devono essere sottoposti i
    voce del SA                                                                 materiali non originari per ottenere il carattere di prodotti originari
        (1)                                     (2)                                                              (3)
    0201            Carni di animali della specie bovina, fresche o refri-         Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                    gerate                                                         doganale, escluse le carni di animali della specie bo-
                                                                                   vina, congelate, della voce 0202
    0202            Carni di animali della specie bovina, congelate                Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                                   doganale, escluse le carni di animali della specie bo-
                                                                                   vina, fresche o regriferate della voce 0201
    0206            Frattaglie commestibili di animali delle specie bo-            Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                    vina, suina, ovina, caprina, equina, asinina o mu-             doganale, escluse le carcasse delle voci da 0201 a 0205
                    lesca, fresche, refrigerate o congelate
    0210            Carni e frattaglie commestibili, salate, in salamoia,          Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                    secche o affumicate; farine e polveri, commestibili,           doganale, escluse le carni e frattaglie commestibili delle
                    di carni o di frattaglie                                       voci da 0201 a 0206 e 0208 o i legati di volatili della
                                                                                   voce 0207
    da 0302         Pesci, esclusi i pesci vivi                                    Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 3 uti-
    a 0305                                                                         lizzati devono essere originari
    0402            Latte e latticini                                              Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
    da 0404                                                                        doganale esclusi il latte o la crema di latte delle voci
    a 0406                                                                         0401 o 0402
                    Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir e          Fabbricazione in cui:
                    altri tipi di latte e creme fermentati o acidificati, an-
                    che concentrati o con aggiunta di zuccheri o di altri          — tutti i materiali del capitolo 4 utilizzati devono es-
                    dolcificanti o con aggiunta di aromatizzanti, di                    sere originari,
                    frutta o cacao
                                                                                   — i succhi di frutta (eccettuati i succhi di ananasso, di
                                                                                        limetta e di pompelmo) della voce 2009 devono es-
                                                                                        sere originari, e
    0403
                                                                                   — il valore di tutti i materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                                                        non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fab-
                                                                                        brica del prodotto
                    Uova di volatili sgusciate e tuorli d'uova, freschi, es-       Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                    siccati, cotti in acqua o al vapore, modellati, conge-         doganale escluse le uova di volatili della voce 0407
                     lati o altrimenti conservati, anche con aggiunta di
                    zuccheri o di altri dolcificanti
    0408
 ---pagebreak--- 11.4.91                         G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                            N. C 95/85
                                   (2)                                                                (3)
         Setole di maiale o di cinghiale, preparate                          Pulitura, disinfezione, cernita e raddrizzamento di se-
                                                                             tole
         Ossa (comprese quelle interne delle corna), grezze                  Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 2 uti-
                                                                             lizzati devono essere originari
         Ortaggi o legumi congelati o essiccati, temporanea-                 Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi o legumi utilizzati
        mente conservati, esclusi quelli delle voci ex 0710 e                devono essere originari
        ex 0711 per i quali sono applicabili le regole se-
        guenti
         Granturco dolce (non cotto o cotto in acqua o al                    Fabbricazione a partire da granturco dolce, fresco o
        vapore), congelato                                                   refrigerato
         Granturco dolce, temporaneamente conservato                         Fabbricazione a partire da granturco dolce, fresco o
                                                                             refrigerato
        Frutta, anche cotte in acqua o al vapore, congelate,
         anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcifi-
        canti:
            con aggiunta di zuccheri                                        Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
                                                                             17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
                                                                            franco fabbrica del prodotto
        — altre                                                             Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve es-
                                                                            sere originaria
        Frutta temporaneamente conservate (per esempio,                     Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve es-
        mediante anidride solforosa o in acqua salata, sol-                 sere originaria
        forata o addizionata di altre sostanze atte ad assi-
        curarne temporaneamente la conservazione) ma
        non atte per l'alimentazione nello stato in cui sono
        presentate
        Frutta secche, diverse da quelle delle voci da 0801 a               Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve es-
        0806; miscugli di frutta secche o di frutta a guscio                sere originaria
        di questo capitolo
        Scorze di agrumi o di meloni (comprese quelle di                    Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve es-
        cocomeri), Fresche, congelate, presentate in acqua                  sere originaria
        salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte
        ad assicurarne temporaneamente la conservazione,
        oppure secche
        Prodotti della macinazione; malto amidi e fecole;                   Fabbricazione in cui tutti i cereali, ortaggi e legumi,
        inulina; glutine di frumento, esclusi quelli della                  radici e tuberi della voce 0714, o la frutta utilizzata
        voce 1106 per i quali sono applicabili le regole                    devono essere originari
        seguenti
        Farine e semolini dei legumi da granella, secchi,                   Essiccazione e macinazione di legumi della voce 0708
        della voce 0713
        Gomma lacca; gomme, resine, gommo-resine e bal-                     Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
        sami, naturali                                                      1301 utilizzati non deve eccedere il 50 % del prezzo
                                                                            franco fabbrica del prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/86                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.4.91
        (1)                            (2)                                                    (3)
    1501    Strutto; altri grassi di maiale e grassi di volatili,
            fusi, anche pressati o estratti mediante solventi:
            — grassi di ossa o grassi di cascami                     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                     doganale esclusi quelli delle voci 0203, 0206 o 0207
                                                                     oppure da ossa della voce 0506
            — altri                                                  Fabbricazione a partire da carni o frattaglie commesti-
                                                                     bili di animali della specie suina della voce 0203 o
                                                                     0206, oppure da carni e frattaglie commestibili di pol-
                                                                     lame della voce 0207
    1502    Grassi di animali della specie bovina, ovina o ca-
            prina, greggi o fusi, anche pressati o estratti me-
            diante solventi:
            — grassi di ossa o grassi di cascami                     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                     doganale esclusi quelli delle voci 0201, 0202, 0204 o
                                                                     0206, oppure da ossa della voce 0506
            — altri                                                  Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 2 uti-
                                                                     lizzati devono essere originari
    1504    Grassi ed oli e loro frazioni, di pesci o di mammi-
            feri marini, anche raffinati, ma non modificati chi-
            micamente :
            — frazioni solide di oli di pesci e di grassi ed oli di  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                 mammiferi marini                                    doganale comprese le altre materie della voce 1504
            — altri                                                  Fabbricazione in cui tutti i materiali animali dei capitoli
                                                                     2 e 3 utilizzati devono essere originari
ex 1505     Lanolina raffinata                                       Fabbricazione a partire dal grasso di lana greggio
                                                                     (untume) della voce 1505
    1506    Altri grassi e oli animali e loro frazioni, anche raffi-
            nati, ma non modificati chimicamente:
            — frazioni solide                                        Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                     doganale compresi gli altri materiali della voce 1506
            — altri                                                  Fabbricazione in cui tutti i materiali animali del capi-
                                                                     tolo 2 utilizzati devono essere originari
ex da 1507  Oli vegetali e loro frazioni, fissi, anche raffinati, ma
    a 1515  non modificati chimicamente:
            — frazioni solide escluse quelle dell'olio di jojoba     Fabbricazione a parare da altri materiali delle voci da
                                                                     1507 a 1515
            — altri, esclusi:                                        Fabbricazione in cui tutti i materiali vegetali utilizzati
                                                                     devono essere originari
                — olio di tung, cera di mirto e cera del Giap-
                     pone;
                — oli destinati a usi tecnici o industriali, diversi
                     dalla fabbricazione di prodotti alimentari
ex 1516     Grassi e oli animali o vegetali e loro frazioni, rie-
            sterificati, anche raffinati, ma non ulteriormente
            preparati
 ---pagebreak--- 11.4.91                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 95/87
                                    (2)                                                       (3)
        Miscele alimentari liquide di oli vegetali delle voci     Fabbricazione in cui tutti i materiali vegetali utilizzati
        da 1507 a 1515                                            devono essere originari
        Alcoli grassi industriali aventi il carattere delle cere  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
        artificiali                                               doganale compresi gli acidi grassi della voce 1519
        Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di fratta-  Fabbricazione a partire da animali del capitolo 1
        glie o di sangue; preparazioni alimentari a base di
        tali prodotti
        Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie    Fabbricazione a partire da animali del capitolo 1
        o di sangue
        Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di   Fabbricazione a partire da animali del capitolo 1. Inol-
        molluschi o di altri invertebrati acquatici              tre, i pesci, i crostacei, i molluschi e gli altri invertebrati
                                                                 acquatici utilizzati devono essere originari
        Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi suc-    Fabbricazione in cui tutti i pesci o le uova di pesce uti-
        cedanei preparati con uova di pesce                      lizzati devono essere originari
        Crostacei, molluschi ed altri invertebrati acquatici,    Fabbricazione in cui tutti i crostacei, i molluschi e gli
        preparati o conservati                                   altri invertebrati acquatici utilizzati devono essere ori-
                                                                 ginari
        Zuccheri di canna o di barbabietola e saccarosio         Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
        chimicamente puro, allo stato solido, con aggiunta        17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
        di aromatizzanti o di coloranti                          franco fabbrica del prodotto
        Altri zuccheri, compresi il lattosio, il maltosio, il
        glucosio e il fruttosio (levulosio) chimicamente
        puri, allo stato solido; sciroppi di zuccheri senza
        aggiunta di aromatizzanti o di coloranti; succeda-
        nei del miele, anche mescolati con miele naturale;
        zuccheri e melassi caramellati:
        — maltosio e fruttosio chimicamente puri                 Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                 doganale compresi gli altri materiali delia voce 1702
             altri zuccheri, allo stato solido, con aggiunta di  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
             aromatizzanti o di coloranti                        17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
                                                                 franco fabbrica del prodotto
        — altri                                                  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati devono
                                                                 essere originari
        Melassi ottenuti dall'estrazione o dalla raffinazione    Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
        dello zucchero, con aggiunta di aromatizzanti o di       17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
        coloranti                                                franco fabbrica del prodotto
        Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao         Fabbricazione a partire da materiali che sono classifi-
        (compreso il cioccolato bianco)                          cati in una voce doganale diversa da quella del pro-
                                                                 dotto. Inoltre, fabbricazione in cui il valore dei mate-
                                                                 riali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il
                                                                 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
        Cioccolata e altre preparazioni alimentari conte-        Fabbricazione a partire da materiali che sono classifi-
        nenti cacao                                              cati in una voce doganale diversa da quella del pro-
                                                                 dotto. Inoltre, il valore dei materiali dei capitolo 17
                                                                 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
                                                                 fabbrica del prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/88                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           11.4.91
        (1)                             (2)                                                     (3)
    1901    Estratti di malto; preparazioni alimentari a base di
            farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto,
            non contenenti cacao in polvere o che ne conten-
            gono in una proporzione inferiore a 50 % , in peso,
            non nominate né comprese altrove; preparazioni
            alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404,
            non contenenti cacao in polvere o che ne conten-
            gono in una proporzione inferiore a 10 %, in peso,
            non nominate né comprese altrove:
            — estratti di malto                                      Fabbricazione a partire da cereali del capitolo 10
            — altri                                                  Fabbricazione a partire da materiali che sono classifi-
                                                                     cati in una voce doganale diversa da quella del pro-
                                                                     dotto e nella quale il valore dei materiali del capitolo
                                                                      17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
                                                                     franco fabbrica del prodotto
    1902    Paste alimentari, anche cotte o farcite (di carne o di   Fabbricazione in cui tutti i cereali (escluso il frumento
            altre sostanze) oppure altrimenti preparate, quali       duro), le carni, le frattaglie, i pesci, i crostacei e i mol-
            spaghetti, maccheroni, tagliatelle, lasagne, gnocchi,    luschi utilizzati devono essere originari
            ravioli, cannelloni; cuscus, anche preparato
    1903    Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fe-     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
            cole, in forma di fiocchi, grumi, granelli perlacei,     doganale, esclusa la fecola di patate della voce 1108
            scarti di setacciature o forme simili
    1904    Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o
            tostatura (per esempio, «corn flakes»); cereali, di-
            versi dal granturco, in grani, precotti o altrimenti
            preparati :
            — non contenenti cacao                                   Fabbricazione in cui:
                                                                     — tutti i cereali e le farine (escluso il granturco del
                                                                         tipo «Zea indurata», il grano duro e i loro derivati)
                                                                         utilizzati devono essere interamente ottenuti, e
                                                                     — il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati non
                                                                         deve eccedere il 30 °/o del prezzo franco fabbrica
                                                                         del prodotto
            — contenenti cacao                                       Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                     doganale, eccetto la voce 1806. Inoltre, il valore di tutti
                                                                     i materiali del capitolo 17 utilizzati non deve eccedere
                                                                     il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
    1905    Prodotti della panetteria, della pasticceria e della     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
            biscotteria, anche con aggiunta di cacao; ostie,         escluse quelle del capitolo 11
            capsule vuote dei tipi utilizzati per medicamenti,
            ostie per sigilli, paste in sfoglie essiccate di farina,
            di amido o di fecola prodotti simili
    2001    Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili     Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi, i legumi e la
            di piante, preparati o conservati nell'aceto o           frutta utilizzati devono essere originari
            nell'acido acetico
    2002    Pomodori preparati o conservati ma non nell'aceto        Fabbricazione in cui tutti i pomodori utilizzati devono
            o acido acetico                                          essere originari
    2003    Funghi e tartufi, preparati o conservati ma non          Fabbricazione in cui tutti i funghi e tartufi utilizzati
            nell'aceto o acido acetico                               devono essere originari
    2004 e  Altri ortaggi e legumi, preparati o conservati, ma       Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi ed i legumi utiliz-
    2005    non nell'aceto o acido acetico, anche congelati          zati devono essere originari
 ---pagebreak---  11.4.91                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 95/89
        (1)                            (2)                                                        (3)
   2006      Frutta, scorze di frutta ed altre parti di piante, cotte  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
             negli zuccheri o candite (sgocciolate, diacciate o         17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
             cristallizzate)                                           franco fabbrica del prodotto
   2007      Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di        Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
             frutta, ottenute mediante cottura, anche con ag-          17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
             giunta di zuccheri o di altri dolcificanti                franco fabbrica del prodotto
   2008      Frutta ed altre parti commestibili di piante, altri-
             menti preparate o conservate, con o senza aggiunta
             di zuccheri o di altri dolcificanti o di alcole, non
             nominate né comprese altrove:
            — frutta cotta, ma non al vapore o bollita, senza          Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve es-
                 aggiunta di zuccheri, congelata                       sere originaria
            — frutta a guscio, senza aggiunta di zuccheri o di         Fabbricazione in cui il valore della frutta a guscio e dei
                 alcole                                                semi oleaginosi originari delle voci 0801, 0802 e da
                                                                       1202 a 1207 utilizzati deve eccedere il 60 % del prezzo
                                                                       franco fabbrica del prodotto
            — altri                                                    Fabbricazione a partire da materiali che sono classifi-
                                                                       cati in una voce doganale diversa da quella del pro-
                                                                       dotto. Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 uti-
                                                                      lizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
                                                                      fabbrica del prodotto
ex 2009     Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) non fer-       Fabbricazione a partire da materiali che sono classifi-
            mentati, senza aggiunta di alcole, anche addizionati      cati in una voce doganale diversa da quella del pro-
            di zuccheri o di altri dolcificanti                       dotto. Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 uti-
                                                                      lizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
                                                                      fabbrica del prodotto
ex 2101     Cicoria torrefatta e suoi estratti, essenze e concen-     Fabbricazione in cui tutta la cicoria utilizzata deve es-
            trati                                                     sere originaria
ex 2103     — Preparazioni per salse e salse preparate; condi-        Fabbricazione a partire da materiali che sono classifi-
                 menti composti                                       cati in una voce doganale diversa da quella del pro-
                                                                      dotto. Tuttavia, la farina di senapa o senapa preparata
                                                                      possono essere utilizzate
            — Senapa preparata                                        Fabbricazione a partire da farina di senapa
ex 2104     — Preparazioni per zuppe, minestre             o  brodi;  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce,
                 zuppe, minestre o brodi preparati                    esclusi gli ortaggi o legumi preparati o conservati delle
                                                                      voci da 2002 a 2005
            — Preparazioni alimentari composte omogeneiz-             Si applica la regola per le voci in cui vanno classificati
                 zate                                                 questi prodotti allorché sono presentati non confezio-
                                                                      nati
ex 2106     Sciroppi di zucchero, aromatizzati o colorati             Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
                                                                      17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo
                                                                      franco fabbrica del prodotto
   2201     Acque, comprese le acque minerali naturali o artifi-      Fabbricazione in cui tutte le acque devono essere origi-
            ciali e le acque gassate, senza aggiunta di zuccheri      narie
            o di altri dolcificanti né di aromatizzanti; ghiaccio
            e neve
 ---pagebreak--- N. C 95/90                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           11. 4. 91
       (1)                           (2)                                                        (3)
   2202    Acque, comprese le acque minerali e le acque gas-        Fabbricazione a partire da materiali che sono classifi-
           sate, con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti   cati in una voce doganale diversa da quella del pro-
           0 aromatizzanti, ed altre bevande non alcoliche,         dotto. Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 uti-
           esclusi i succhi di frutta o di ortaggi della voce       lizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
           2009                                                     fabbrica del prodotto e tutti i succhi di frutta utilizzati
                                                                    (esclusi i succhi di frutta a base di ananasso, di limetta
                                                                    e di pompelmo) devono essere originari
ex 2204    Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'al-    Fabbricazione a partire da altri mosti di uva
           cole; mosti di uva con aggiunta di alcole
   2205,   1 prodotti seguenti, contenenti materiali ricavati       Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
ex 2207,   dall'uva: vermut ed altri vini di uve fresche, prepa-    doganale, eccetto uve e materie ricavate dall'uva
ex 2208    rati con piante o con sostanze aromatiche; alcole
   ed      etilico ed acquaviti, anche denaturati; liquori ed al-
ex 2209    tre bevande alcoliche; preparazioni alcoliche com-
           poste per la fabbricazione di bevande; aceti comme-
           stibili
ex 2208    Whisky con titolo alcolometrico volumetrico infe-        Fabbricazione in cui il valore delle bevande alcooliche
           riore a 50 % voi                                         ottenute da cereali utilizzate non deve eccedere il 15 °/o
                                                                    del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2303    Residui della fabbricazione degli amidi di granturco     Fabbricazione in cui tutto il granturco utilizzato deve
           (escluse le acque di macerazione concentrate),           essere originario
           aventi tenore di proteine, calcolato sulla sostanza
           secca, superiore al 40 % in peso
ex 2306    Panelli e altri residui solidi dell'estrazione dell'olio Fabbricazione in cui tutte le olive utilizzate devono es-
           di oliva, con tenore di olio d'oliva superiore al 3 °/o  sere originarie
   2309    Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione     Fabbricazione in cui tutti i cereali, gli zuccheri, le me-
           degli animali                                            lasse, le carni e il latte utilizzati devono essere originari
   2402    Sigari (compresi i sigari spuntati), sigaretti e siga-   Fabbricazione in cui almeno il 70 % in peso del ta-
           rette, di tabacco o di succedanei del tabacco            bacco non lavorato o dei cascami di tabacco della voce
                                                                    2401 utilizzati devono essere originari
ex 2403    Tabacco da fumo                                          Fabbricazione in cui almeno il 70 % in peso del ta-
                                                                    bacco non lavorato o dei cascami di tabacco della voce
                                                                    2401 utilizzati devono essere originari
ex 2504    Grafite naturale cristallina, arricchita di carbonio,    Arricchimento del contenuto di carbonio, purificazione
           purificata e frantumata                                  e frantumazione della grafite cristallina greggia
ex 2515    Marmi semplicemente segati o altrimenti tagliati in      Segamento, o altra operazione di taglio, di marmi
           blocchi o in lastre di forma quadrata o rettangolare,    (anche precedentemente segati) di spessore superiore a
           di spessore uguale o inferiore a 25 cm                   25 cm
            Granito, porfido, basalto, arenaria ed altre pietre      Segamento, o altra operazione di taglio, di pietre
           da taglio o da costruzione, semplicemente segati o        (anche precedentemente segate) di spessore superiore a
ex 2516
           altrimenti tagliati, in blocchi o in lastre di forma     25 cm
           quadrata o rettangolare, di spessore uguale o infe-
           riore a 25 cm
            Dolomite calcinata                                       Calcinazione della dolomite non calcinata
ex 2518
 ---pagebreak---  11.4.91                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 95/91
        (1)                               (2)                                                      (3)
ex 2519        Carbonato di magnesio naturale (magnesite), maci-          Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               nato, riposto in recipienti ermetici e ossido di ma-       classificati in una voce doganale diversa da quella del
               gnesio, anche puro, diverso dalla magnesia fusa           prodotto. Tuttavia il carbonato di magnesio naturale
               elettricamente o dalla magnesia calcinata a morte          (magnesite) può essere utilizzato
               (sinterizzata)
ex 2520        Gessi specialmente preparati per l'odontoiatria            Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                         zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
ex 2524        Fibre di amianto naturali                                 Fabbricazione a partire dal minerale di amianto (con-
                                                                         centrato di asbesto)
ex 2525        Mica in polvere                                           Triturazione della mica o dei residui di mica
ex 2530        Terre coloranti, calcinate o polverizzate                 Calcinazione o triturazione di terre coloranti
ex 2707        Oli in cui i costituenti aromatici superano, in peso,     Questi prodotti sono compresi nell'allegato 8
               i costituenti non aromatici, trattandosi di prodotti
               analoghi agli oli di minerali ed ad altri prodotti
               provenienti dalla distillazione dei catrami di carbon
               fossile ottenuti ad alta temperatura distillanti più
               del 65 % del loro volume fino a 250 °C (comprese
               le miscele di benzine e di benzolo), destinati ad es-
               sere impiegati come carburanti o come combustibili
   da 2709     Oli minerali e prodotti della loro distillazione; ma-     Questi prodotti sono compresi nell'allegato 8
   a 2715      terie bituminose, cere minerali
ex capitolo 28 Prodotti chimici inorganici; composti inorganici od       Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               organici di metalli preziosi, di. metalli delle terre     classificati in una voce doganale diversa da quella del
               rare, di metalli radioattivi o di isotopi, esclusi i pro- prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
               dotti delle voci ex 2811 ed ex 2833, per i quali le       voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
               regole sono specificate in appresso                       ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2811        Triossido di zolfo                                        Fabbricazione a partire da diossido di zolfo
ex 2833        Solfato di alluminio                                      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                         zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
ex capitolo 29 Prodotti chimici organici, esclusi i prodotti delle       Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               voci ex 2901, ex 2902, ex 2905, 2915, ex 2932,            classificati in una voce doganale diversa da quella del
               2933 e 2934, per i quali le relative regole sono spe-     prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
               cificate in appresso                                      voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                         ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2901        Idrocarburi aciclici utilizzati come carburanti o
               come combustibili                                         Questi prodotti sono compresi nell'allegato 8
ex 2902        Cicloparaffinici e cicloolefinici (diversi dagli azu-
               leni) benzolo, toluolo, xiloli, utilizzati come carbu-    Questi prodotti sono compresi nell'allegato 8
               ranti o come combustibili
ex 2905        Alcolati metallici di questa voce doganale e di eta-      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
               nolo o di glicerina                                       doganale, compresi gli altri materiali della voce 2905.
                                                                         Tuttavia, gji alcolati metallici di questa voce possono
                                                                         essere utilizzati purché il loro valore non ecceda il
                                                                         20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
   2915        Acidi monocarbossilici aciclici saturi e loro anidridi,   Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
               alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati alo-   doganale. Tuttavia, il valore di tutti i materiali delle
               genati, solronati, nitrati o nitrosi                      voci 2915 e 2916 utilizzati non può eccedere il 20 %
                                                                         del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2932        — Eteri interni e loro derivati alogenati, solfonati,     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                   nitrati o nitrosi                                     doganale. Tuttavia, il valore di tutti i materiali della
                                                                         voce 2909 utilizzati non può eccedere il 20 % del
                                                                         prezzo franco fabbrica del prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/92                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.4.91
        (1)                                 (2)                                                    (3)
ex 2932        — Acetali ciclici ed emiacetali interni; loro derivati    Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
    (segue)        alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi              doganale
    2933       Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di         Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
               solo azoto; acidi nucleici e loro sali                   doganale. Tuttavia, il valore di tutti i materiali delle
                                                                        voci 2932 e 2933 utilizzati non deve eccedere il 20 %
                                                                         del prezzo franco fabbrica del prodotto
    2934       Altri composti eterociclici                               Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                        doganale. Tuttavia, il valore di tutti i materiali delle
                                                                        voci 2932, 2933 e 2934 utilizzati non deve eccedere il
                                                                         20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 30 Prodotti farmaceutici, esclusi i prodotti delle voci      Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               3002, 3003 e 3004, per i quali le relative regole         classificati in una voce doganale diversa da quella del
               sono specificate in appresso                             prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                                                                        voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                         ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
    3002       Sangue umano, sangue animale preparato per usi
               terapeutici, profilattici o diagnostici; sieri specifici
               di animali o di persone immunizzati ed altri costi-
               tuenti del sangue; vaccini, tossine, colture di mi-
               crorganismi (esclusi i lieviti) e prodotti simili:
               — prodotti composti da due o più elementi mesco-          Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                   lati per uso terapeutico o profilattico oppure da     doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                   prodotti non mescolati per la stessa utilizza-       Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descri-
                   zione, condizionati in confezioni di dosi presta-     zione possono anche essere utilizzati purché il loro va-
                   bilite o in imballaggi per la vendita al minuto       lore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
               — altri:
                   — sangue umano                                        Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                         doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                        Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descri-
                                                                         zione possono anche essere utilizzati purché il loro va-
                                                                         lore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
                   — sangue animale preparato per uso terapeu-           Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                        tico o profilattico                              doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                        Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descri-
                                                                         zione possono anche essere utilizzati purché il loro va-
                                                                         lore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
                   — frazioni di sangue diverse da antisieri, emo-       Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                        globina e globuline del siero                    doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                         Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descri-
                                                                         zione possono anche essere utilizzati purché il loro va-
                                                                         lore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
                   — emoglobulina, globulina del sangue e globu-         Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                        lina del siero                                   doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                         Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descri-
                                                                         zione possono anche essere utilizzati purché il loro va-
                                                                         lore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
                   — altri                                               Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                         doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                         Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente descri-
                                                                         zione possono anche essere utilizzati purché il loro va-
                                                                         lore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
 ---pagebreak--- 11.4.91                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N . C 95/93
         (1)                                           (2)                                                                  (3)
    3003                  Medicamenti (esclusi i prodotti delle voci 3002,                      Fabbricazione in cui:
    e                     3005 o 3006)                                                          — il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il
     3004                                                                                           50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                                — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                                                    voce doganale diversa da quella del prodotto. Tut-
                                                                                                    tavia, i materiali delle voci 3003 o 3004 possono es-
                                                                                                    sere utilizzati purché il loro valore globale non ec-
                                                                                                    ceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                                                    dotto
ex capitolo 31            Concimi; esclusi quelli delle voci ex 3103 e ex 3105,                 Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                          per i quali le regole sono specificate in appresso                    classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                                                prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                                                                                                voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                                ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 3103                   Fosfati allumino-calcici naturali trattati termica-                   Macinazione e polverizzazione di fosfati          allumino-
                          mente, macinati e polverizzati                                        calcici naturali trattati termicamente
ex 3105                   Concimi minerali o chimici contenenti due o tre                       Fabbricazione in cui:
                          elementi fertilizzanti: azoto, fosforo e potassio; al-
                          tri concimi; prodotti di questo capitolo presentati                   — il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il
                          sia in pasticche o forme simili, sia in imballaggi di                     50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                          un peso lordo inferiore o uguale a 10 kg, esclusi i                   — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                          seguenti prodotti:                                                        voce doganale diversa da quella del prodotto. Tut-
                                                                                                    tavia, materiali classificati nella stessa voce doga-
                          —    nitrato di sodio                                                     nale del prodotto possono essere utilizzati purché il
                          —    calciocianammide                                                     loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco
                          —    solfato di potassio                                                  fabbrica del prodotto
                          —    solfato di potassio e di magnesio
ex capitolo 32            Estratti per concia o per tinta; tannini e loro deri-                 Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                          vati; pigmenti ed altre sostanze coloranti; pitture e                 classificati in una voce doganale diversa da quella del
                          vernici; mastici; inchiostri; esclusi i prodotti delle                prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                          voci 3201 e 3205, per i quali le relative regole sono                 voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                          specificate in appresso                                               ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 3201                   Tannini e loro sali, eteri, esteri ed altri derivati                  Fabbricazione a partire da estratti per concia di origine
                                                                                                vegetale
     3205                 Lacche coloranti; preparazioni a base di lacche co-                   Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                          loranti, previste nella nota 3 di questo capitolo (')                 doganale, escluse le voci 3202 e 3204 purché il valore
                                                                                                di qualsiasi materiale classificato nella voce 3205 non
                                                                                                ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 33            Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria o                 Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                          per toletta, preparati e preparazioni cosmetiche,                     classificati in una voce doganale diversa da quella del
                          esclusi i prodotti della voce 3301, per i quali la rela-              prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                          tiva regola è specificata in appresso                                 voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                                ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
     3301                 Oli essenziali (deterpenati o non) compresi quelli                    Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                          detti «concreti» o «assoluti»; resinoidi; soluzioni                   doganale, compresi materiali di un «gruppo» (2) diverso
                          concentrate di oli essenziali nei grassi, negli oli                   di questa stessa voce doganale. Tuttavia, materiali dello
                          fissi, nelle cere o nei prodotti analoghi, ottenute per               stesso «gruppo» possono essere utilizzati purché il loro
                          «enfleurage» o macerazione; sottoprodotti terpenici                   valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica
                          residuali della deterpenazione degli oli essenziali;                  del prodotto
                          acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di
                          oli essenziali
(') La nota 3 del capitolo 32 precisa che si tratta di preparazioni del tipo utilizzato per colarare qualsiasi materiale, o di preparazioni utilizzate quali
    ingredienti nella fabbricazione di coloranti, purché non siano classificate in un'altra voce doganale del capitolo 32.
(2) Per «gruppo» si intende una parte della descrizione della voce doganale separata dal resto da un punto e virgola.
 ---pagebreak--- N . C 95/94                              G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                11.4.91
        (i)                                 (2)                                                                   (3)
ex capitolo 34  Saponi, agenti organici di superficie, preparazioni                   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali,            classificati in una voce doganale diversa da quella del
                cere preparate, prodotti per pulire e lucidare, can-                  prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                dele e prodotti simili, paste per modelli, «cere per                  voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                l'odontoiatria» e composizioni per l'odontoiatria a                   ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                base di gesso, esclusi i prodotti delle voci ex 3403 e
                3404, per i quali le relative regole sono specificate
                in appresso
ex 3403         Preparazioni lubrificanti (escluse quelle contenenti,                 Questi prodotti sono compresi nell'allegato 8
                come costituenti di base, il 70 % o più, in peso, di
                oli di petrolio o di minerali bituminosi) contenenti
                oli di petrolio o minerali bituminosi
ex 3404         Cere artificiali e cere preparate:
                — a base di paraffina, di cere di petrolio o di mi-                   Questi prodotti sono compresi nell'allegato 8
                    nerali bituminosi, residui paraffinici
                — altri                                                               Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                                      doganale, esclusi:
                                                                                      — gli oli idrogenati aventi il carattere delle cere della
                                                                                          voce 1516,
                                                                                      — gli acidi grassi non definiti chimicamente o gli al-
                                                                                          coli grassi industriali della voce 1519,
                                                                                      — i materiali della voce 3404.
                                                                                      Tuttavia, questi materiali possono essere utilizzati pur-
                                                                                      ché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo franco
                                                                                      fabbrica del prodotto
ex capitolo 35  Sostanze albuminoidi; prodotti a base di amidi o di                   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                fecole modificati; colle; enzimi; esclusi di prodotti                 classificati in una voce doganale diversa da quella del
                delle voci 3505 ed ex 3507, per i quali le relative                   prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                regole sono specificate in appresso                                   voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                      ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
    3505        Destrina ed altri amidi e fecole modificati (per
                esempio, amidi e fecole, pregelatinizzati od esterifi-
                cati) ; colle a base di amidi o di fecole, di destrina o
                di altri amidi o fecole modificati:
                — eteri ed esteri di amido                                            Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                                      doganale, compresi gli altri materiali della voce 3505
                — altri                                                               Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                                      doganale, eccetto quelli della voce 1108
ex 3507         Enzimi preparati non nominati né compresi altrove                     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                                      zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                      prodotto
    capitolo 36 Polveri ed esplosivi; articoli pirotecnici; fiammiferi;               Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                leghe piroforiche; sostanze infiammabili                              classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                                      prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                                                                                      voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                      ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 37  Prodotti per la fotografia e per la cinematografia,                   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                esclusi i prodotti delle voci 3701, 3702 e 3704, per i                classificati in una voce doganale diversa da quella del
                quali le relative regole sono specificate in appresso                 prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
                                                                                      voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                      ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
 ---pagebreak--- 11. 4.91                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 95/95
        (1)                                (2)                                                     (3)
   3701        Lastre e pellicole fotografiche piane, sensibilizzate,    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               non impressionate, di materie diverse dalla carta,        classificati in una voce doganale diversa dalla voce
               dal cartone o dai tessili, pellicole fotografiche piane   3702
               a sviluppo e stampa istantanei, sensibilizzate, non
               impressionate, anche in caricatori
   3702        Pellicole fotografiche sensibilizzate, non impressio-     Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               nate, in rotoli, di materie diverse dalla carta, dal      classificati in una voce doganale diversa dalle voci 3701
               cartone o dai tessili; pellicole fotografiche a svi-      o 3702
               luppo e a stampa istantanei, in rotoli, sensibilizzate,
               non impressionate
   3704        Lastre, pellicole, carte, cartoni e tessili, fotografici, Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               impressionati ma non sviluppati                           classificati in una voce doganale diversa dalle voci da
                                                                         3701 a 3704
ex capitolo 38 Prodotti vari delle industrie chimiche; esclusi i pro-    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               dotti delle voci ex 3801, ex 3803, ex 3805, ex 3806,      classificati in una voce doganale diversa da quella del
               ex 3807, da 3808 a 3814, da 3818 a 3820, 3822 e           prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa
               3823, per i quali le relative regole sono specificate     voce possono essere utilizzati purché il loro valore non
               in appresso                                               ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 3801            Grafite colloidale in sospensione in olio e gra-      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                   fite semicolloidale; composizioni in pasta per        zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                   elettrodi, a base di sostanze carboniose              prodotto
                   Grafite in forma di pasta, in una miscela di oltre    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                   il 30 %, in peso, di grafite e di oli minerali        zati della voce 3403 non eccede il 20 % del prezzo
                                                                         franco fabbrica del prodotto
ex 3803        Tallol raffinato                                          Raffinazione di tallol greggio
ex 3805        Essenza di trementina al solfato, depurata                Depurazione consistente nella distillazione o nella raf-
                                                                         finazione dell'essenza di trementina al solfato, greggia
ex 3806        Gomme esteri                                              Fabbricazione a partire da acidi resinici
ex 3807        Pece nera (pece di catrame vegetale)                      Distillazione del catrame di legno
   da 3808     Prodotti vari delle industrie chimiche:
   a 3814,
               — Additivi preparati per oli lubrificanti, contenenti     Questi prodotti sono compresi nell'allegato 8
   da 3818
                   oli di petrolio o di minerali bituminosi della
   a 3820,
   3822            voce 3811
      e
   3823            i seguenti prodotti della voce 3823:                  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                         classificati in una voce doganale diversa da quella del
                   — leganti preparati per forme o per anime da
                                                                         prodotto. Tuttavia i materiali classificati nella stessa
                       fonderia, a partire da prodotti resinosi natu-    voce doganale possono essere utilizzati purché il loro
                        rali                                             valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica
                   — acidi naftenici e i loro sali insolubili in ac-     del prodotto
                       qua; gli esteri di acidi naftenici
                   — sorbite diversa dalla sorbite della voce 2905
                   — solfonati di petrolio, ad eccezione dei solfo-
                       nati di petrolio di metalli alcalini, d'ammo-
                       nio o d'etanolammine; acidi solfonici di oli
                       di minerali bituminosi, tiofenici e loro sali
                   — scambiatori di ioni
                   — composizioni assorbenti per completare il
                       vuoto nei tubi o nelle valvole elettriche
                   — ossidi di ferro alcalinizzati per la depura-
                       zione dei gas
 ---pagebreak--- N . C 95/96                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        11. 4. 91
        (1)                                          (2)                                                                   (3)
    da 3808                  — acque ammoniacali e masse depuranti esau-
    a 3814,                       rite provenienti dalla depurazione del gas il-
    da 3818                       luminante
    a 3820,                  — acidi solfonaftenici e i loro sali insolubili in
    3822 e                        acqua; gli esteri di acidi solfonaftenici
    3823
    (segue)                  — oli di flemma e l'olio di Dippel
                             — miscele di sali aventi differenti anioni
                             — paste da copiatura a base gelatinosa, anche
                                  su supporto di carta o di tessuto
                         — altri                                                             Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                                             zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                             prodotto
    da 3901              Materie plastiche nelle forme primarie, cascami, ri-
    a 3915               tagli e rottami di plastica:
                         — prodotti addizionali omopolimerizzati                             Fabbricazione in cui:
                                                                                            — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                                 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                            — il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati
                                                                                                 non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                                 prodotto (')
                         — altri                                                             Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del ca-
                                                                                            pitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo
                                                                                             franco fabbrica del prodotto (')
    da 3916              Semilavorati di plastica:
    a 3921               — prodotti piatti, non solamente lavorati in super-                 Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del ca-
                             ficie o tagliati in forma diversa dalla rettango-               pitolo 39 utilizzati non eccede il 50 % del prezzo
                             lare; altri prodotti, non semplicemente lavorati                franco fabbrica del prodotto
                             in superficie
                         — altri:
                             — prodotti addizionali omopolimerizzati                         Fabbricazione in cui:
                                                                                             — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                                 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                             — il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati
                                                                                                 non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                                 prodotto (l)
                             — altri                                                         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del ca-
                                                                                             pitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo
                                                                                             franco fabbrica del prodotto (')
    da 3922              Articoli di plastica                                                Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
    a 3926                                                                                   zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                             prodotto
ex 4001                  Lastre «crèpe» di gomma per suole                                   Laminazione di fogli «crèpe» di gomma naturale
    4005                 Gomma mescolata, non vulcanizzata, in forme pri-                    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                         marie o in lastre, fogli o nastri                                   zati, esclusa la gomma naturale, non eccede il 50 % del
                                                                                             prezzo franco fabbrica del prodotto
    4012                 Coperture usate o rigenerate, di gomma; coperture                   Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                         piene o semipiene, battistrada amovibili per coper-                 doganale, esclusi quelli delle voci 4011 o 4012
                         ture e protettori, in gomma
ex 4017                  Articoli in gomma indurita                                          Fabbricazione a partire da gomma indurita
(') Nel caso di prodotti composti di materiali di due voci, da 3901 a 3906, da un lato, e da 3907 a 3911, dall'altro, la restrizione riguarda solo il gruppo di
    materiali predominante, per peso, nel prodotto.
 ---pagebreak---  11.4.91                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 95/97
       (1)                              (2)                                                      (3)
ex 4102    Pelli gregge di ovini, senza vello                          Slanatura di pelli di ovini
   da 4104 Cuoio e pelli depilati, preparati, diversi da quelli        Riconciatura di cuoio e pelli preconciati
   a 4107  delle voci 4108 o 4109                                      o
                                                                       Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                       classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                      prodotto
   4109    Cuoio e pelli, verniciati o laccati; cuoio e pelli, me-     Fabbricazione a partire da cuoio e pelli delle voci da
           tallizzati                                                  4104 a 4107, purché il loro valore non ecceda il 50 %
                                                                       del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 4302    Pelli da pellicceria conciate o preparate, cucite:
           — tavole, croci e manufatti simili                         Imbianchimento o tintura, oltre al taglio ed alla confe-
                                                                       zione di pelli da pellicceria conciate o preparate
           — altri                                                    Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate
                                                                      o preparate, non cucite
   4303    Indumenti, accessori di abbigliamento ed altri og-         Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate
           getti di pelle da pellicceria                              o preparate, non cucite, della voce 4302
ex 4403    Legno semplicemente squadrato                              Fabbricazione a partire da legno grezzo, anche scor-
                                                                      tecciato o semplicemente sgrossato
ex 4407    Legno segato o tagliato per il lungo, tranciato o          Levigatura, piallatura o incollatura con giunture a
           sfogliato, piallato, levigato o incollato con giunture     spina
           a spina, di spessore superiore a 6 mm
ex 4408    Fogli da impiallacciatura e fogli per compensati,          Giuntura, piallatura, levigatura o incollatura con giun-
           giuntati ed altro legno segato per il lungo, tranciato     ture a spina
           o sfogliato, piallato, levigato o incollato con giun-
           tura a spina, di spessore inferiore o uguale a 6 mm
ex 4409    — Legno [comprese le liste e le tavolette (par-            Levigatura o incollatura, con giunture a spina
                chetti) per pavimenti, non riunite] profilato (con
                incastri semplici, scanalato, sagomato a forma
               di battente, con limbelli, smussato, con incastri
               a V, con modanature, arrotondamenti o simili)
               lungo uno o più orli o superfici, levigato o in-
               collato con giunture a spina
           — Liste e modanature                                       Fabbricazione di liste e modanature
ex da 4410 Liste e modanature, per cornici, per la decorazione        Fabbricazione di liste e modanature
   a 4413  interna di costruzioni, per impianti elettrici, e simili
ex 4415    Casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili,    Fabbricazione a partire da tavole non tagliate per un
           di legno                                                   uso determinato
ex 4416    Fusti, botti, tini, mastelli ed altri lavori da bottaio, e Fabbricazione a partire da legname da bottaio, segato
           loro parti, di legno                                       sulle due facce principali, ma non altrimenti lavorato
ex 4418    — Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria           Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               per costruzioni                                        classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                      prodotto. Tuttavia possono essere utilizzati pannelli
                                                                      cellulari o tavole di copertura («shingles» e «shakes») di
                                                                      legno
           — Liste e modanature                                       Fabbricazione di liste e modanature
ex 4421    Legno preparato per fiammiferi; zeppe di legno per         Fabbricazione a partire da legno di qualsiasi voce do-
           calzature                                                  ganale, escluso il legno in fuscelli della voce 4409
 ---pagebreak--- N . C 95/98                                          G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                  11. 4 . 9 1
                                                        (2)                                                                  (3)
                         Articoli in sughero naturale                                               Fabbricazione a partire da sughero naturale della voce
                                                                                                    4501
                         Carta e cartoni semplicemente rigati, lineati o qua-                       Fabbricazione a partire da materie per la fabbricazione
                         drettati                                                                  della carta, del capitolo 47
                         Carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra                          Fabbricazione a partire da materiali per la fabbrica-
                         carta per riproduzione di copie (diverse da quelle                        zione della carta, del capitolo 47
                         della voce 4809) matrici complete per duplicatori e
                         lastre offset, di carta, anche condizionate in scatole
                         Buste, biglietti postali, cartoline postali non illu-                      Fabbricazione in cui:
                         strate e cartoncini per corrispondenza, di carta o di                     — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                         cartone; scatole, involucri a busta e simili, di carta                         voce doganale diversa da quella del prodotto, e
                         o di cartone, contenenti un assortimento di prodotti
                         cartotecnici per corrispondenza                                           — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                                        50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                         Carta igienica                                                             Fabbricazione a partire da materiali per la fabbrica-
                                                                                                    zione della carta, del capitolo 47
                         Scatole, sacchi, sacchetti, cartocci ed altri imbal-                       Fabbricazione in cui:
                         laggi di carta, di cartone, di ovatta di cellulosa o di
                                                                                                   — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                         strati di fibre di cellulosa
                                                                                                        voce doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                                                   — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                                        50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                         Blocchi di carta da lettere                                                Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                                                    zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                                   prodotto
                         Altra carta, altro cartone, altra ovatta di cellulosa                      Fabbricazione a partire da materiali per la fabbrica-
                         ed altri strati di fibre di cellulosa, tagliati a misura                   zione della carta, del capitolo 47
                         Cartoline postali stampate o illustrate; cartoline                         Fabbricazione a partire da materiali non classificati
                         stampate con auguri o comunicazioni personali, an-                         nella voce 4909 o 4911
                         che illustrate, con o senza busta, guarnizioni od ap-
                         plicazioni
                         Calendari di ogni genere, stampati, compresi i bloc-
                         chi di calendari da sfogliare:
                         — calendari del genere «perpetuo», o muniti di                             Fabbricazione in cui:
                              blocchi di fogli sostituibili, montati su supporti                   — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                              di materia diversa dalla carta o dal cartone                              voce doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                                                   — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                                        50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da materiali non classificati
                                                                                                    nella voce 4909 o 4911
                         Cascami di seta (compresi i bozzoli non atti alla                          Cardatura o pettinatura dei cascami di seta
                         trattura, i cascami di filatura e gli sfilacciati), car-
                         dati o pettinati
                         Fibre sintetiche o artificiali, in fiocco                                  Fabbricazione a partire da sostanze chimiche o da pa-
                                                                                                    ste tessili
                         Filati e filamenti                                                         Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                    — fibre naturali, non cardate, né pettinate, né altri-
                                                                                                        menti preparate per la filatura,
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili, o
                                                                                                    — materiali per la fabbricazione della carta
(') Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota introduttiva n. 6.
 ---pagebreak---  11.4.91                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   N . C 95/99
          (1)                                            (2)                                                                   (3)
ex capitoli              Tessuti:
     da 50 a 55          — elastici, costituiti da materie tessili miste a fili di                  Fabbricazione a partire da filati semplici (')
     (segue)                   gomma
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da ( l ) :
                                                                                                    — fibre naturali,
                                                                                                    — filati di cocco,
                                                                                                    — fibre sintetiche o artificiali discontinue, non car-
                                                                                                         date, né pettinate né altrimenti preparate per la fila-
                                                                                                         tura,
                                                                                                    — materiali chimici, o paste tessili, o
                                                                                                    — carta
                                                                                                    o
                                                                                                    Stampa o tintura accompagnate da almeno una opera-
                                                                                                    zione di finissaggio (quali purga, sbianca, mercerizzo,
                                                                                                    termofissaggio, sollevamento del pelo, calandratura,
                                                                                                    trattamento per impartire stabilità dimensionale, finis-
                                                                                                    saggio antipiega, decatissaggio, impregnazione superfi-
                                                                                                    ciale, rammendo e slappolatura) purché il valore dei
                                                                                                    tessili non stampati non ecceda il 47,5 % del prezzo
                                                                                                    franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 56           Ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati speciali;                      Fabbricazione a partire da (') :
                         spago, corde e funi; manufatti di corderia, esclusi i
                         prodotti delle voci 5602, 5604, 5605 e 5606, per le                        — fibre naturali,
                         quali le relative regole sono specificate in appresso                      — filati di cocco,
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili,
                                                                                                    — materiali per la fabbricazione della carta
     5602                Feltri, anche impregnati , spalmati, ricoperti o strati-
                         ficati :
                         — feltri all'ago                                                           Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                    — fibre naturali, o
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili
                                                                                                    Tuttavia:
                                                                                                    — il filato di polipropilene della voce 5402
                                                                                                    — le fibre di polipropilene delle voci 5503 o 5506, o
                                                                                                    — i fasci di fibre di polipropilene della voce 5501, nei
                                                                                                         quali la denominazione di un singolo filamento o di
                                                                                                        una singola fibra è comunque inferiore a 9 decitex,
                                                                                                        possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                                        ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                                                        dotto
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                    — fibre naturali,
                                                                                                    — fiocco artificiale ottenuto a partire dalla caseina, o
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili
    5604                 Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili;
                         filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o
                         5405, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di
                         gomma o di materia plastica:
                         — fili e corde d gomma ricoperti di materie tessili                        Fabbricazione a partire da fili o corde di gomma non
                                                                                                    ricoperti di materie tessili
(') Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota introduttiva n. 6.
 ---pagebreak--- N. C 95/100                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       11. 4. 91
         (1)                                             (2)                                                                   (3)
    5604                 — altri                                                                    Fabbricazione a partire da (') :
    (segue)                                                                                        — fibre naturali, non cardate né pettinate, né altri-
                                                                                                        menti preparate per la filatura,
                                                                                                   — materiali chimici, o paste tessili, o
                                                                                                   — materiali per la fabbricazione della carta
    5605                 Filati metallici e filati metallizzati, anche spiralati                    Fabbricazione a partire da (') :
                         (vergolinati), costituiti da filati tessili, lamelle o
                                                                                                   — fibre naturali,
                         forme simili delle voci 5404 o 5405, combinati con
                         metallo in forma di fili, di lamelle o di polveri, op-                    — fibre sintetiche o artificiali discontinue, non car-
                         pure ricoperti di metallo                                                      date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                        latura,
                                                                                                   — materiali chimici o paste tessili, o
                                                                                                   — materiali per la fabbricazione della carta
    5606                 Filati spiralati (vergolinati) lamelle o forme simili                      Fabbricazione a partire da (') :
                         delle voci 5404 o 5405 rivestite (spiralate), diversi
                         da quelle della voce 5605 e dai filati di crine rive-                     — fibre naturali,
                         stiti (spiralati); filati di ciniglia; filati detti «a cate-              — fibre sintetiche o artificiali discontinue, non car-
                         nella»                                                                         date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                        latura,
                                                                                                   — materiali chimici, o paste tessili, o
                                                                                                   — materiali per la fabbricazione della carta
    capitolo 57          Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie
                         tessili :
                         — di feltro ad ago                                                         Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                   — fibre naturali, o
                                                                                                   — materiali chimici o paste tessili
                                                                                                   Tuttavia :
                                                                                                   — i filati di polipropilene della voce 5402,
                                                                                                   — le fibre di polipropilene delle voci 5503 e 5506, o
                                                                                                   — i fasci di fibre di polipropilene della voce 5501, nei
                                                                                                        quali la denominazione eli un singolo filamento o di
                                                                                                        una singola fibra è comunque inferiore a 9 decitex,
                                                                                                        possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                                        ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                                                        dotto
                         — di altri feltri                                                          Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                   — fibre naturali, non cardate né pettinate, né altri-
                                                                                                        menti preparate per la filatura, o
                                                                                                   — materiali chimici o paste tessili
                         — di altri materiali tessili                                               Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                   — filati di cocco,
                                                                                                   — filati di filamenti sintetici o artificiali,
                                                                                                   — fibre naturali, o
                                                                                                   — fibre sintetiche o artificiali discontinue non cardate,
                                                                                                        né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura
(l) Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota introduttiva n. 6.
 ---pagebreak--- 11.4.91                                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N . C 95/101
         (1)                                             (2)                                                                   (3)
ex capitolo 58           Tessuti speciali; superfici tessili «tufted»; pizzi;
                         arazzi; passamaneria; ricami, esclusi i prodotti delle
                         voci 5805 e 5810; la regola applicabile ai prodotti
                         della voce 5810 è specificata in appresso:
                         — elastici, costituiti da fili tessili associati a fili di                 Fabbricazione a partire da filati semplici (')
                              gomma
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                    — fibre naturali,
                                                                                                    — fibre sintetiche o artificiali discontinue, non car-
                                                                                                         date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                         latura, o
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili,
                                                                                                    o
                                                                                                    Stampa o tintura accompagnate da almeno una opera-
                                                                                                    zione di finissaggio (quali purga, sbianca, mercerizzo,
                                                                                                    termofissaggio, sollevamento del pelo, calandratura,
                                                                                                    trattamento per impartire stabilità dimensionale, finis-
                                                                                                    saggio antipiega, decatissaggio, impregnazione superfi-
                                                                                                    ciale, rammendo e slappolatura) purché il valore dei
                                                                                                    tessuti non stampati non ecceda il 47,5 % del prezzo
                                                                                                    franco fabbrica del prodotto
    5810                 Ricami in pezza, in strisce o in motivi                                    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                                                    zati non ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                                    prodotto
    5901                 Tessuti spalmati di colla, o di sostanze amidacee,                         Fabbricazione a partire da filati
                         dei tipi utilizzati in legatoria, per cartonaggi, nella
                         fabbricazione di astucci o per usi simili, tele per de-
                         calco e trasparenti per il disegno, tele preparate per
                         la pittura; bugrane e tessuti simili rigidi per cappel-
                         leria
    5902                 Nappe a trama per pneumatici ottenute da filati ad
                         alta tenacità di nylon o di altre poliammidi, di po-
                         liesteri o di rayon viscosa:
                         — contenenti, in peso, non più del 90 % di materie                         Fabbricazione a partire da filati
                              tessili
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da materiali chimici o paste tes-
                                                                                                    sili
    5903                 Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di materia                        Fabbricazione a partire da filati
                         plastica o stratificati con materia plastica, diversi da
                         quelli della voce 5902
    5904                 Linoleum, anche tagliati; rivestimenti del suolo co-                       Fabbricazione a partire da filati (')
                         stituiti da una spalmatura o da una ricopertura ap-
                         plicata su un supporto di materie tessili, anche ta-
                         gliati
    5905                 Rivestimenti murali di materie tessili:
                         — impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati con                       Fabbricazione a partire da filati
                              gomma, materie plastiche o altre materie
(') Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota introduttiva n. 6.
 ---pagebreak--- N . C 95/102                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    11.4.91
         (1)                                          (2)                                                                 (3)
    5905                — altri                                                                 Fabbricazione a partire da (') :
    (segue)
                                                                                                — filati di cocco,
                                                                                                — fibre naturali,
                                                                                                — fibre sintetiche o artificiali discontinue, non car-
                                                                                                    date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                    latura o
                                                                                                — materiali chimici o paste tessili,
                                                                                                o
                                                                                                Stampa o tintura accompagnate da almeno una opera-
                                                                                                zione di finissaggio (quali purga, sbianca, mercerizzo,
                                                                                                termofissaggio, sollevamento del pelo, calandratura,
                                                                                                trattamento per impartire stabilità dimensionale, finis-
                                                                                                saggio antipiega, decatissaggio, impregnazione superfi-
                                                                                                ciale, rammendo e slappolatura) purché il valore dei
                                                                                                tessuti non stampati non ecceda il 47,5 % del prezzo
                                                                                                franco fabbrica del prodotto
    5906                Tessuti gommati, diversi da quelli della voce 5902:
                        — tessuti a maglia                                                      Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                — fibre naturali,
                                                                                                — fibre sintetiche o artificiali discontinue, non car-
                                                                                                    date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                    latura o
                                                                                                — materiali chimici o paste tessili
                        — altri tessuti di filati sintetici contenenti, in peso,                Fabbricazione a partire da materiali chimici
                             più del 90 % di materie tessili
                        — altri                                                                 Fabbricazione a partire da filati
    5907                Altri tessuù impregnati, spalmati o ricoperti; tele di-                 Fabbricazione a partire da filati
                        pinte per scenari di teatri, per sfondi di studi o per
                        usi simili
ex 5908                 Reticelle ad incandescenza impregnate                                   Fabbricazione a partire da tessuti tubolari di maglia
    da 5909             Manufatti tessili per usi industriali:
    a 5911              — dischi e corone per lucidare, diversi da quelli di                    Fabbricazione a partire da filati o da cascami di tessuti
                             feltro della voce 5911                                             o da stracci della voce 6310
                        — altri                                                                 Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                — filati di cocco,
                                                                                                — fibre naturali,
                                                                                                — fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non car-
                                                                                                    date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                    latura o
                                                                                                — materiali chimici o paste tessili
    capitolo 60         Stoffe a maglia                                                         Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                — fibre naturali,
                                                                                                — fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non car-
                                                                                                    date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                    latura, o
                                                                                                — materiali chimici o paste tessili
(') Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi la nota introduttiva n. 6.
 ---pagebreak---  11.4.91                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                N . C 95/103
          (1)                                            (2)                                                                  (3)
    capitolo 61          Indumenti ed accessori di abbigliamento, a maglia:
                         — ottenuti riunendo mediante cucitura, o altri-                            Fabbricazione a partire da filati (')
                               menti confezionati, due o più parti di stoffa a
                               maglia, tagliate o realizzate direttamente nella
                               forma voluta
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da (2) :
                                                                                                    — fibre naturali,
                                                                                                    — fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non car-
                                                                                                        date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                        latura, o
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili
ex capitolo 62           Indumenti ed accessori di abbigliamento, diversi da                        Fabbricazione a partire da filati (')
                         quelli a maglia, esclusi quelli delle voci doganali ex
                         6202, ex 6204, ex 6206, ex 6209, ex 6210, 6213,
                         6214, ex 6216 ed ex 6217, per i quali le relative
                         regole sono specificate in appresso
ex  6202,                Indumenti per donna e bambini piccoli («bébés») ed                         Fabbricazione a partire da filati (')
ex  6204,                altri accessori per vestiario, confezionati, ricamati
                                                                                                    o
ex  6206,
ex  6209,                                                                                           Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, il cui
ex  6217                                                                                            valore non deve eccedere il 40 % del prezzo franco
                                                                                                    fabbrica del prodotto (')
ex 6210,                 Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di                          Fabbricazione a partire da filati (*)
ex 6216,                 un foglio di poliestere alluminizzato
                                                                                                    o
ex 6217
                                                                                                    Fabbricazione a partire da tessuti non spalmati, il cui
                                                                                                   valore non deve eccedere il 40 % del prezzo franco
                                                                                                    fabbrica del prodotto (')
    6213                 Fazzoletti da naso o da taschino; scialli, sciarpe,
      e                  foulard, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie,
    6214                 veli e velette e manufatti simili:
                         — ricamati                                                                 Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (') (2)
                                                                                                    o
                                                                                                    Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, il cui
                                                                                                   valore non ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica
                                                                                                    del prodotto (')
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (') (2)
    da 6301              Coperte; biancheria da Ietto, ecc.; tende, tendine,
    a 6304               ecc.; altri manufatti per l'arredamento:
                         — in feltro, non tessuti                                                   Fabbricazione a partire da (2) :
                                                                                                   — fibre naturali, o
                                                                                                   — materiali chimici o paste tessili
                         — altri:
                              — ricamati                                                            Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (2)
                                                                                                   o
                                                                                                    Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, il cui
                                                                                                   valore non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica
                                                                                                    del prodotto
                              — altri                                                               Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi (2)
(') Vedi nota introduttiva n. 7 per guarnizioni ed accessori di tessuti.
(') Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi nota introduttiva n. 6.
 ---pagebreak--- N. C 95/104                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       11. 4. 91
          (1)                                            (2)                                                                   (3)
    6305                  Sacchi e sacchetti da imballaggio                                         Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                    — fibre naturali,
                                                                                                    — fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non car-
                                                                                                         date, né pettinate, né altrimenti preparate per la fi-
                                                                                                         latura, o
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili
    6306                 Copertoni, vele per imbarcazioni, per tavole a vela
                         o carri a vela, tende per l'esterno, tende ed oggetti
                         per campeggio:
                         — non tessuti                                                              Fabbricazione a partire da (') :
                                                                                                    — fibre naturali, o
                                                                                                    — materiali chimici o paste tessili
                         — altri                                                                    Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi
    6307                 Altri manufatti confezionati, compresi i modelli di                        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                         vestiti                                                                    zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                                    prodotto
    6308                 Assortimenti costituiti da pezzi di tessuto e di filati,                   Ciascun articolo incorporato nell'assortimento deve ri-
                         anche con accessori, per la confezione di tappeti, di                      spettare le regole applicabili qualora non fosse presen-
                         arazzi, di tovaglie o di tovaglioli ricamati, o di ma-                     tato in assortimento. Tuttavia, articoli non originari
                         nufatti tessili simili, in imballaggi per la vendita al                    possono essere incorporati purché il loro valore totale
                         minuto                                                                     non ecceda il 15 % del prezzo franco fabbrica dell'as-
                                                                                                    sortimento
    da 6401              Calzature                                                                  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce,
    a 6405                                                                                          doganale, escluse le calzature incomplete formate da
                                                                                                    tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti infe-
                                                                                                    riori della voce 6406
    6503                 Cappelli, copricapo ed altre acconciature, di feltro,                      Fabbricazione a partire da filati o da fibre tessili (2)
                         fabbricati con le campane o con i dischi o piatti
                         della voce 6501, anche guarniti
    6505                 Cappelli, copricapo ed altre acconciature a maglia,                        Fabbricazione a partire da filati o da fibre tessili (2)
                         o confezionati con pizzi, feltro o altri prodotti tes-
                         sili, in pezzi (ma non in strisce), anche guarniti; re-
                         tine per capelli di qualsiasi materia, anche guarnite
    6601                 Ombrelli (da pioggia o da sole), ombrelloni (com-                          Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                         presi gli ombrelli-bastoni, gli ombrelloni da giar-                       zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                         dino e simili)                                                            prodotto
ex 6803                  Lavori di ardesia naturale o agglomerata                                  Fabbricazione a partire dall'ardesia lavorata
ex 6812                  Lavori di amianto; lavori di miscele a base di                            Fabbricazione a partire da amianto lavorato, in fibre, o
                         amianto o a base di amianto e carbonato di magne-                         da miscele a base di amianto od a base di amianto e
                         sio                                                                       carbonato di magnesio
ex 6814                  Lavori di mica, compresa la mica agglomerata o ri-                        Fabbricazione da mica lavorata (compresa la mica ag-
                         costituita, anche su supporto di carta, di cartone o                      glomerata o ricostituita)
                         di altri materiali
    7006                 Vetro delle voci 7003, 7004 o 7005, curvato, smus-                        Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001
                         sato, inciso, forato, smaltato o altrimenti lavorato,
                         ma non incorniciato né combinato con altri mate-
                         riali
(') Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, vedi nota introduttiva n. 6.
(2) Vedi nota introduttiva n. 7, relativa a guarnizioni ed accessori di tessuti.
 ---pagebreak--- 11.4.91                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 95/105
       (1)                             (2)                                                    (3)
   7007    Vetro di sicurezza, costituito da vetri temperati o      Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001
           formati da fogli aderenti fra loro
   7008    Vetri isolanti a pareti multiple                        Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001
   7009    Specchi di vetro, anche incorniciati, compresi gli      Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001
           specchi retrovisivi
   7010    Damigiane, bottiglie, boccette, barattoli, vasi, im-    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
           ballaggi tubolari, ampolle ed altri recipienti per il   classificati in una voce diversa da quella del prodotto
           trasporto o l'imballaggio, di vetro; barattoli per
                                                                   o
           conserve, di vetro; tappi, coperchi ed altri disposi-
           tivi di chiusura, di vetro                              Sfaccettatura di bottiglie e boccette il cui valore non
                                                                   eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                   finito
   7013    Oggetti di vetro per la tavola, la cucina, la toletta,  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
           l'ufficio, la decorazione degli appartamenti o per      classificati in una voce diversa da quella del prodotto
           usi simili, diversi dagli oggetti delle voci 7010 o
                                                                   o
           7018
                                                                   Sfaccettatura di oggetti di vetro, il cui valore non ec-
                                                                   cede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                   finito
                                                                   o
                                                                   Decorazione a mano (ad esclusione della stampa seri-
                                                                   grafica) di oggetti di vetro soffiato a mano, il cui va-
                                                                   lore non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                   prodotto finito
ex 7019    Lavori di fibre di vetro, diversi dai filati            Fabbricazione a partire da:
                                                                   — stoppini greggi, filati accoppiati in parellelo senza
                                                                       torsione (roving), e
                                                                   — lana di vetro
ex 7102,   Pietre preziose (gemme), semipreziose (fini), natu-     Fabbricazione a partire da pietre preziose (gemme), o
ex 7103 e  rali, sintetiche o ricostituite, lavorate               semipreziose (fini), non lavorate
ex 7104
   7106,   Metalli preziosi:
   7108 e  — greggi                                                Fabbricazione a partire da materiali non classificati
   7110                                                            nelle voci 7106, 7108 o 7110
                                                                   o
                                                                   Separazione elettrolitica, termica o chimica di metalli
                                                                   preziosi delle voci 7106, 7108 o 7110
                                                                   o
                                                                   Fabbricazione di leghe di metalli preziosi delle voci
                                                                   7106, 7108 o 7110 tra di loro o con metalli comuni
           — semilavorati o in polvere                             Fabbricazione a partire da metalli preziosi, greggi
ex 7107,   Metalli comuni ricoperti di metalli preziosi, semila-   Fabbricazione a partire da metalli comuni ricoperti di
ex 7109 e  vorati                                                  metalli preziosi, greggi
ex 7111
   7116    Lavori di perle fini o coltivate, di pietre preziose    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
           (gemme), di pietre semipreziose (fini) o di pietre      zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
           sintetiche o ricostituite                               prodotto
   7117    Minuterie di fantasia                                   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                   classificati in una voce diversa da quella del prodotto
                                                                   o
                                                                   Fabbricazione a partire da parti in metalli comuni, non
                                                                   placcati o ricoperti di metalli preziosi, purché il valore
                                                                   di tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del
                                                                   prezzo franco fabbrica del prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/106                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.4.91
        (1)                               (2)                                                    (3)
    7207     Semiprodotti di ferro o di acciai non legati              Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7201,
                                                                       7202, 7203, 7204 e 7205
    da 7208  Prodotti laminati piatti, vergella o bordione, barre,     Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme prima-
    a 7216   profilati di ferro o di acciai non legati                 rie della voce 7206
    7217     Fili di ferro o di acciai non legati                      Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7207
ex 7218,     Semiprodotti, prodotti laminati piatti, barre, profi-     Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme prima-
    da 7219  lati di acciai inossidabili                               rie della voce 7218
    a 7222
    7223     Fili di acciai inossidabili                               Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7218
ex 7224,     Semiprodotti, prodotti laminati piatti, barre, profi-     Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme prima-
    da 7225  lati di altri acciai legati                               rie, della voce 7224
    a 7227
    7228     Barre e profilati di altri acciai legati; barre forate    Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme prima-
             per la perforazione, di acciai legati o non legati        rie, delle voci 7206, 7218 o 7224
    7229     Fili di altri acciai legati                               Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7224
ex 7301      Palancole                                                 Fabbricazione a partire da materiali della voce 7203
    7302     Elementi per la costruzione di strade ferrate, di         Fabbricazione a partire da materiali della voce 7206
             ghisa, di ferro o di acciaio: rotaie, controrotaie e
             rotaie a cremagliera, aghi, cuori, tiranti per aghi ed
             altri elementi per incroci o scambi, traverse, stecche
             (ganasce), cuscinetti, cunei, piastre di appoggio,
             piastre di fissaggio, piastre e barre di scartamento
             ed altri pezzi specialmente costruiti per la posa, la
             congiugazione o il fissaggio delle rotaie
    7304,    Tubi e profilati cavi, di ferro (non ghisa) o di ac-      Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7206,
    7305 e   ciaio                                                     7207, 7218 o 7224
    7306
    7308     Costruzioni e parti di costruzioni (per esempio:          Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
             ponti ed elementi di ponti, porte di cariche o            classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
             chiuse, torri, piloni, pilastri, colonne, ossature, im-   Tuttavia i profilati ottenuti per saldatura della voce
             palcature, tettoie, porte e finestre e loro intelaia-     7301 non possono essere utilizzati
             ture, stipiti e soglie, serrande di chiusura, balau-
             strate) di ghisa, ferro o acciaio, escluse le costru-
             zioni prefabbricate della voce 9406; lamiere, barre,
             profilati, tubi e simili, di ghisa, ferro o acciaio, pre-
             disposti per essere utilizzati nelle costruzioni
ex 7315      Catene antisdrucciolevoli                                 Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali della
                                                                       voce 7315 utilizzati non eccede il 50 % del prezzo
                                                                       franco fabbrica del prodotto
ex 7322      Radiatori per il riscaldamento centrale, a riscalda-      Fabbricazione in cui:
             mento non elettrico                                       — il valore di tutti i materiali della voce 7322 utilizzati
                                                                            non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                           prodotto
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 95/107
        (1)                             (2)                                                     (3)
ex capitolo 74 Rame e lavori di rame, esclusi i prodotti delle voci   Fabbricazione in cui:
               da 7401 a 7405; la regola per i prodotti della voce
                                                                      — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
               ex 7403 è specificata in appresso
                                                                         voce diversa da quella del prodotto e
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                          50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 7403        Leghe di rame, gregge                                  Fabbricazione a partire da rame raffinato greggio, o da
                                                                      cascami e rottami
ex capitolo 75 Nichel e lavori di nichel, esclusi i prodotti delle    Fabbricazione in cui:
               voci da 7501 a 7503
                                                                      — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                         voce diversa da quella del prodotto e
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                          50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 76 Alluminio e lavori di alluminio, esclusi i prodotti    Fabbricazione in cui:
               delle voci 7601 e 7602; la regola per la voce ex
               7601 è specificata in appresso                         — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                         voce diversa da quella del prodotto e
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                          50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 7601        — Leghe di alluminio, gregge                           Fabbricazione a partire da alluminio non legato o da
                                                                      cascami e rottami
               — Alluminio raffinato (ISO n. AL 99,99)                Fabbricazione a partire da alluminio non legato (ISO
                                                                      n. AL 99,8)
ex capitolo 78 Piombo e lavori di piombo, esclusi i prodotti delle    Fabbricazione in cui:
               voci 7801 e 7802; la regola per la voce 7801 è spe-
               cificata in appresso                                   — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                         voce diversa da quella del prodotto e
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                          50 °/o del prezzo franco fabbrica del prodotto
   7801        Piombo greggio:
               — Piombo raffinato                                     Fabbricazione a partire da piombo d'opera
               — altri                                                Fabbricazione in cui:
                                                                      — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                         voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i
                                                                          cascami e i rottami di piombo della voce 7802 non
                                                                          possono essere utilizzati
ex capitolo 79 Zinco e lavori di zinco, esclusi i prodotti delle voci Fabbricazione in cui:
               7901 e 7902. La regola per i prodotti della voce
                                                                      — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
               7901 è specificata in appresso
                                                                         voce diversa da quella del prodotto e
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                          50 °/o del prezzo franco fabbrica del prodotto
   7901        Zinco greggio                                          Fabbricazione in cui:
                                                                      — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                          voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i
                                                                          cascami e i rottami di zinco della voce 7902 non
                                                                          possono essere utilizzati
 ---pagebreak--- N . C 95/108                             G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                11. 4 . 9 1
                                            (2)                                                                 (3)
ex capitolo 80 Stagno e lavori di stagno, esclusi i prodotti delle                    Fabbricazione in cui:
               voci 8001, 8002 e 8007. La regola per i prodotti                       — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
               della voce doganale 8001 è specificata in appresso                        voce diversa da quella del prodotto, e
                                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                         50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Stagno greggio                                                         Fabbricazione in cui:
                                                                                      — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                                         voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia i ma-
                                                                                         teriali della voce 8002 non possono essere utilizzati
               Altri metalli comuni, lavorati; lavori di queste mate-                 Fabbricazione in cui:
               rie
                                                                                      — il valore di tutti i materiali classificati nella stessa
                                                                                         voce del prodotto utilizzato non eccede il 50 % del
                                                                                         prezzo franco fabbrica del prodotto
               Utensili compresi in almeno due delle voci da 8202                     Fabbricazione in cui:
               a 8205, condizionati in assortimenti per la vendita
                                                                                     — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
               al minuto
                                                                                         voce diversa dalle voci da 8202 a 8205. Tuttavia,
                                                                                         utensili delle voci da 8202 a 8205 possono essere
                                                                                         inseriti negli assortimenti purché il loro valore non
                                                                                         ecceda il 15 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                                         dotto
               Utensili intercambiabili per utensileria a mano, an-                   Fabbricazione in cui:
               che meccanica o per macchine utensili (per esem-
               pio: per imbutire, stampare, punzonare, maschiare,                    — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
               filettare, forare, alesare, scanalare, fresare, tornire,                  voce diversa da quella del prodotto, e
               avvitare) comprese le filiere per trafilare o estrudere               — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               i metalli, nonché gli utensili di perforazione o di                       40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               sondaggio
               Coltelli e lame trancianti per macchine o apparecchi                   Fabbricazione in cui:
               meccanici
                                                                                     — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                                         voce diversa da quella del prodotto, e
                                                                                     — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Coltelli (diversi da quelli della voce 8208), a lama                  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               tranciante o dentata, compresi i roncoli chiudibili                   classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
                                                                                     Tuttavia, le lame di coltello ed i manici di metalli co-
                                                                                     muni possono essere utilizzati
               Altri oggetti di coltelleria (per esempio: tosatrici,                 Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               fenditoi, coltellacci, scuri da macellaio o da cucina                 classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
               e tagliacarte), utensili ed assortimenti di utensili per              Tuttavia, i manici di metalli comuni possono essere uti-
               manicure o pedicure (comprese le lime da unghie)                      lizzati
               Cucchiai, forchette, mestoli, schiumarole, palette da                 Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               torta, coltelli speciali da pesce o da burro, pinze da                classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
               zucchero e oggetti simili                                             Tuttavia, i manici di metalli comuni possono essere uti-
                                                                                     lizzati
 ---pagebreak--- 11. 4 . 9 1                            G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                             N . C 95/109
                                          (2)                                                                    (3)
               Statuette ed oggetti di ornamento per interni, di                    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               metalli comuni                                                       classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
                                                                                    Tuttavia, gli altri materiali della voce 8306 possono es-
                                                                                    sere utilizzati purché il loro valore non ecceda il 30 %
                                                                                    del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 84 Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e                   Fabbricazione in cui:
               congegni meccanici; parti di queste macelline o ap-
               parecchi esclusi i prodotti delle seguenti voci o parti              — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               di voci per i quali le relative regole figurano in ap-                    40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto,
               presso: 8402, 8403, ex 8404, da 8406 a 8409, 8411,
                                                                                    — entro il predetto limite, possono essere utilizzati
               8412, ex 8413, ex 8414, 8415, 8418, ex 8419, 8420,
                                                                                         materiali classificati nella stessa voce doganale del
               8423, da 8425 a 8430, ex 8431, 8439, 8441, da
                                                                                         prodotto, il cui valore non ecceda il 10 % del
               8444 a 8447, ex 8448, 8452, da 8456 a 8466, da
                                                                                         prezzo franco fabbrica del prodotto
               8469 a 8472, 8480, 8482, 8484 e 8485
               Caldaie per il riscaldamento centrale, diverse da                    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               quelle della voce 8402 e apparecchi ausiliari per cal-               classificati in una voce diversa da 8403 o 8404. Tutta-
               daie per il riscaldamento                                            via, materiali classificati nelle voci 8403 e 8404 possono
                                                                                    essere utilizzati, purché il loro valore totale non ecceda
                                                                                    il 10 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Turbine a vapore                                                     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
                                                                                    eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Motori a pistone alternativo o rotativo, con accen-                   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
               sione a scintilla (motori a scoppio)                                 eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Motori a pistone, con accensione per compressione                     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
               (motori diesel o semi-diesel)                                        eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o                  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
               principalmente, ai motori delle voci 8407 o 8408                      eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Altri motori e macchine motrici                                       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
                                                                                     eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               Macchine ed apparecchi per il condizionamento                         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               dell'aria, comprendenti un ventilatore a motore e                     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               dei dispositivi atti a modificare la temperatura e l'u-               prodotto
               midità, compresi quelli nei quali il grado igrome-
               trico non è regolabile separatamente
               Frigoriferi, congelatori-conservatori ed altro mate-                  Fabbricazione in cui:
               riale, altre macchine ed apparecchi per la produ-
               zione del freddo, con attrezzatura elettrica o di al-                 — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               tre specie; pompe di calore diverse dalle macchine                        40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               ed apparecchi per il condizionamento dell'aria della
                                                                                     — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
               voce 8415                                                                 stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                                         fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                                         brica del prodotto, e
                                                                                     — il valore di tutti i materiali non originari utilizzati
                                                                                         non eccede il valore dei materiali originari utilizzati
 ---pagebreak--- N . C 95/110                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.4.91
        (1)                             (2)                                                    (3)
ex 8419      Macchine per l'industria del legno, della pasta per    Fabbricazione in cui:
              carta e del cartone
                                                                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                    — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                         stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                         fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fab-
                                                                         brica del prodotto
    8420     Calandre e laminatoi, diversi da quelli per i metalli  Fabbricazione in cui:
             o per il vetro, e cilindri per dette macchine
                                                                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                    — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                         stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                        fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fab-
                                                                        brica del prodotto
    da 8425  Macchine ed apparecchi di sollevamento, di movi-       Fabbricazione in cui:
    a 8428   mentazione, di carico o di scarico
                                                                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                        40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                    — entro il predetto limite, i materiali classificati della
                                                                        voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un va-
                                                                        lore del 10 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                        dotto
    8429     Apripista (bulldozers, angledozers), livellatrici, ru-
             spe, spianatrici, pale meccaniche, escavatori, carica-
             tori e caricatrici-spalatrici, compattatori e rulli
             compressori, semoventi :
             — rulli compressori                                    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                    zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                    prodotto
             — altri                                                Fabbricazione in cui:
                                                                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                        40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                    — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un va-
                                                                        lore del 10 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                        dotto
    8430     Altre macchine ed apparecchi per lo sterramento, il    Fabbricazione in cui:
             livellamento, lo spianamento, la escavazione, per
             rendere compatto il terreno, l'estrazione o la perfo-  — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
             razione della terra, dei minerali o dei minerali me-       40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
             talliferi, battipali a macchine per l'estrazione dei
                                                                    — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
             pali, spazzaneve
                                                                        voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un va-
                                                                        lore del 10 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                        dotto
ex 8431      Parti di ricambio per rulli compressori                Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                    zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                    prodotto
 ---pagebreak--- 11.4.91                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 95/111
                                  (2)                                                      (3)
         Macchine ed apparecchi per la fabbricazione della      Fabbricazione in cui:
        pasta di materie fibrose cellulosiche o per la fabbri-
        cazione o la finitura della carta o del cartone         — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                    40 °/o del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                    stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                    fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fab-
                                                                    brica del prodotto
        Altre macchine ed apparecchi per la lavorazione         Fabbricazione in cui:
         della pasta per carta, della carta o del cartone,
        comprese le tagliatrici di ogni tipo                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                    40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                    stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                    fino ad un valore del 25 % del prezzo franco fab-
                                                                    brica del prodotto
         Macchine per l'industria tessile delle voci da 8444 a  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         8447                                                   zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                prodotto
        Macchine e apparecchi ausiliari per le macchine         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
        delle voci 8444 e 8445                                  zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                prodotto
        Macchine per cucire, escluse le macchine per cucire
        i fogli della voce 8440; mobili, supporti e coperchi
        costruiti appositamente per macchine per cucire;
        aghi per macchine per cucire:
        — macchine per cucire unicamente con punto an-          Fabbricazione in cui:
             nodato, la cui testa pesa al massimo 16 kg,
             senza motore o 17 kg con il motore                 — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                    40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto;
                                                                — il valore di tutti i materiali non originari utilizzati
                                                                    per il montaggio della testa (senza motore) non ec-
                                                                    cede il valore dei materiali originari utilizzati, e
                                                                — il meccanismo di tensione del filo, il meccanismo
                                                                    dell'uncinetto ed il meccanismo zig-zag sono già
                                                                    prodotti originari
        — altri                                                 Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                prodotto
        Macchine utensili, apparecchi (loro parti di ricam-     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
        bio ed accessori) delle voci da 8456 a 8466             zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                prodotto
        Macchine per ufficio (ad esempio, macchine da           Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
        scrivere, macchine calcolatrici, macchine automati-     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
        che per l'elaborazione di dati, duplicatori, cucitrici  prodotto
        meccaniche)
        Staffe per fonderia; piastre di fondo per forme;        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
        modelli per forme; forme per i metalli (diversi dalle   zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
        lingotterie), i carburi metallici, il vetro, le materie prodotto
        minerali, la gomma o le materie plastiche
        Guarnizioni metalloplastiche; serie o assortimenti di   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
        guarnizioni di composizione diversa, presentati in      zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
        involucri, buste o imballaggi simili                    prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/112                            G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                1 1 . 4 . 91
                                           (2)                                                                 (3)
               Parti di macchine o di apparecchi non nominate né                     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               comprese altrove in questo capitolo, non aventi                       zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               congiunzioni elettriche, parti isolate elettricamente,                prodotto
               avvolgimenti, contatti o altre caratteristiche elettri-
               che
ex capitolo 85 Macchine elettriche, apparecchi e materiale elet-                     Fabbricazione in cui:
               trico e loro parti; apparecchi per la registrazione o
               la riproduzione del suono, apparecchi per la regi-                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               strazione o la riproduzione delle immagini e del                          40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               suono per la televisione, e parti ed accessori di tali
               apparecchi, esclusi gli articoli delle seguenti voci o                — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
               sottovoci, per i quali le relative regole figurano in                     stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
               appresso: 8501, 8502, ex 8522, da 8523 a 8529, da                         utilizzati fino ad un valore del 10 % del prezzo
               8535 a 8537, 8542, da 8544 a 8548                                         franco fabbrica del prodotto
               Motori e generatori elettrici (esclusi i gruppi elet-                 Fabbricazione in cui:
               trogeni)
                                                                                     — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                     — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                         voce 8503 sono unicamente utilizzati fino ad un va-
                                                                                         lore del 10 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                                         dotto
               Gruppi elettrogeni e convertitori rotanti elettrici                   Fabbricazione in cui:
                                                                                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                    — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                         voce 8501 o 8503 sono unicamente utilizzati fino
                                                                                         ad un valore del 10 % del prezzo franco fabbrica
                                                                                         del prodotto
               Parti ed accessori di apparecchi cinematografici per                  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               la registrazione e la riproduzione del suono per pel-                 zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               licole di 16 mm o più                                                 prodotto
               Supporti preparati per la registrazione del suono o                   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               per simili registrazioni, ma non registrati, diversi                  zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               dai prodotti del capitolo 37                                         prodotto
               Dischi, nastri ed altri supporti per la registrazione
               del suono o per simili registrazioni, registrati, com-
               prese le matrici e le forme galvaniche per la fabbri-
               cazione di dischi, esclusi i prodotti del capitolo 37:
               — matrici e forme galvaniche per la fabbricazione                     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                   di dischi                                                         zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                     prodotto
                   altri                                                             Fabbricazione in cui:
                                                                                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                    — il valore dei materiali della voce 8523 utilizzati non
                                                                                         eccede il 10 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                                         dotto
 ---pagebreak--- 11. 4 . 9 1                          G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                            N . C 95/113
                                        (2)                                                                  (3)
             Apparecchi trasmittenti per la radiotelefonia, la      ra-           Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             diotelegrafia, la radiodiffusione o la televisione,    an-           zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
             che muniti di un apparecchio ricevente o di un         ap-           prodotto
             parecchio per la registrazione o la riproduzione       del
             suono, telecamere
             Apparecchi di radiorilevamento e di radioscanda-                     Fabbricazione in cui:
             glio (radar), apparecchi di radionavigazione ed ap-
             parecchi di radiotelecomando                                        — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                 — il valore di tutti i materiali non originari utilizzati
                                                                                      non eccede il valore dei materiali originari utilizzati
            Apparecchi riceventi per la radiotelefonia, la radio-                Fabbricazione in cui:
             telegrafia o la radiodiffusione, anche combinati, in
             uno stesso involucro, con un apparecchio per la                     — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
             registrazione o la riproduzione del suono o con un                       40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
             apparecchio di orologeria
                                                                                 — il valore di tutti i materiali non originari utilizzati
                                                                                      non eccede il valore dei materiali originari utilizzati
            Apparecchi riceventi per la televisione, compresi i                  Fabbricazione in cui:
            televisori a circuito chiuso (videomonitor e i video-
            proiettori), anche combinati in uno stesso involu-                   — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
            cro, con un apparecchio ricevente per la radiodiffu-                      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
            sione o la registrazione o la riproduzione del suono
            o di immagini                                                        — il valore di tutti i materiali non originari utilizzati
                                                                                      non eccede il valore dei materiali originari utilizzati
            Parti riconoscibili come destinate esclusivamente o                  Fabbricazione in cui:
            principalmente agli apparecchi delle voci da 8525 a
            8528                                                                 — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                 — il valore di tutti i materiali non originari utilizzati
                                                                                     non eccede il valore dei materiali originari utilizzati
            Apparecchi per l'interruzione, il sezionamento, la                   Fabbricazione in cui:
            protezione, la diramazione, l'allacciamento o il col-
            legamento dei circuiti elettrici                                    — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                     40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                — entro il predetto limite, il valore dei materiali della
                                                                                     voce 8538 utilizzati non eccede il 10 % del prezzo
                                                                                     franco fabbrica del prodotto
            Quadri, pannelli, mensole, banchi, armadi (com-                      Fabbricazione in cui:
            presi gli armadi di comando numerico) ed altri sup-
            porti provvisti di vari apparecchi delle voci 8535 o                — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
            8536 per il comando o la distribuzione elettrica,                        40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
            compresi quelli che incorporano gli strumenti o ap-                 — entro il predetto limite, il valore dei materiali della
            parecchi del capitolo 90 diversi dagli apparecchi di
                                                                                     voce 8538 utilizzati non eccede il 10 % del prezzo
            commutazione della voce 8517
                                                                                     franco fabbrica del prodotto
            Diodi, transistors e simili dispositivi a semicondut-               Fabbricazione in cui:
            tori, esclusi i dischi (wafers) non ancora tagliati in
            microplacchette                                                     — il valore di tutti i materiali non eccede il 40 % del
                                                                                     prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                — entro il predetto limite i materiali classificati nella
                                                                                     stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                                     fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                                     brica del prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/114                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          11. 4.91
        (1)                                 (2)                                                       (3)
    8542       Circuiti integrati e microassiemaggi elettronici          Fabbricazione in cui:
                                                                         — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                             40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                         — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                             voce 8541 o 8542 sono unicamente utilizzati fino
                                                                             ad un valore del 10 % del prezzo franco fabbrica
                                                                                                                 !
                                                                             del prodotto
    8544       Fili, cavi (compresi i cavi coassiali), ed altri condut-  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               tori isolati per l'elettricità (anche laccati od ossidati zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               anodicamente), muniti o meno di pezzi di congiun-         prodotto
               zione; cavi di fibre ottiche, costituiti di fibre rive-
               stite individualmente, anche dotati di conduttori
               elettrici o muniti di pezzi di congiunzione
    8545       Elettrodi di carbone, spazzole di carbone, carboni        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               per lampade o per pile ed altri oggetti di grafite o      zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               di altro carbonio, con o senza metallo, per usi elet-     prodotto
               trici
    8546       Isolatori per l'elettricità, di qualsiasi materia         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                         zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
    8547       Pezzi isolanti interamente di materie isolanti o con      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
               semplici parti metalliche di congiunzione (per            eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               esempio: boccole a vite) annegate nella massa, per
               macchine, apparecchi o impianti elettrici, diversi
               dagli isolatori della voce 8546; tubi isolanti e loro
               raccordi, di metalli comuni, isolati internamente
    8548       Parti elettriche di macchine o di apparecchi, non         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               nominate né comprese altrove in questo capitolo           zati di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40 % del
                                                                         prezzo franco fabbrica del prodotto
    da 8601    Veicoli e materiale rotante per strade ferrate o si-      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
    a 8607     mili e loro parti                                         zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
    8608       Materiale fisso per strade ferrate o simili; apparec-     Fabbricazione in cui:
               chi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di
               segnalazione, di sicurezza, di controllo o di co-         — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               mando per strade ferrate o simili, reti stradali o flu-       40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               viali, aree di parcheggio, installazioni portuali o
                                                                         — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
               aerodromi; loro parti
                                                                             stessa voce doganale del prodotto siano utilizzati
                                                                             fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                             brica del prodotto
    8609       Casse mobili e contenitori (compresi quelli uso ci-       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               sterna e quelli uso serbatoio) appositamente co-          zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               struiti ed attrezzati per uno o più mezzi di tra-         prodotto
               sporto
ex capitolo 87 Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori,      zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               esclusi i prodotti delle seguenti voci o sottovoci, per   prodotto
               i quali le relative regole figurano in appresso: da
               8709 a 8711, ex 8712, 8715 e 8716
    8709       Autocarrelli non muniti di un dispositivo di solleva-     Fabbricazione in cui:
               mento, dei tipi utilizzati negli stabilimenti, nei de-
               positi, nei porti o negli aeroporti, per il trasporto di  — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               merci su brevi distanze; carrelli-trattori dei tipi uti-      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               lizzati nelle stazioni; loro parti                        — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                             stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                             fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                             brica del prodotto
 ---pagebreak--- 11.4.91                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 95/115
       (i)                                (2)                                                      (3)
   8710        Carri da combattimento e autoblinde, anche armati;       Fabbricazione in cui:
               loro parti
                                                                        — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                             40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                        — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                             stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                             fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                             brica del prodotto
   8711        Motocicli (compresi i ciclomotori) e velocipedi con      Fabbricazione in cui:
               motore ausiliario, anche con carrozzini laterali;
               carrozzini laterali («side car»)                         — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                             40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                        — il valore dei materiali non originari utilizzati non
                                                                             eccede il valore dei materiali originari utilizzati
ex 8712        Biciclette senza cuscinetti a sfere                      Fabbricazione a partire da materiali che non sono clas-
                                                                        sificati nella voce 8714
   8715        Carrozzine, passeggini e veicoli simili per il tra-      Fabbricazione in cui:
               sporto dei bambini; loro parti
                                                                        — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                             40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                        — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                             stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                                                                             sino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                             brica del prodotto
   8716        Rimorchi e semirimorchi per qualsiasi veicolo; altri     Fabbricazione in cui:
               veicoli non automobili; loro parti
                                                                        — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                             40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                        — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                             stessa voce del prodòtto sono unicamente utilizzati
                                                                             fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                             brica del prodotto
   8803        Parti degli apparecchi delle voci 8801 e 8802            Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
                                                                        8803 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto
   8804        Paracadute (compresi quelli dirigibili) e rotochutes;
               loro parti ed accessori:
               — rotochutes                                             Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                        doganale, compresi gli altri materiali della voce 8804
                   altri                                                Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
                                                                        8804 utilizzati non eccede il 10 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto
   8805        Apparecchi e dispositivi per il lancio di veicoli aerei; Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
               apparecchi e dispositivi per l'appontaggio di veicoli    8805 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco
               aerei e apparecchi e dispositivi simili; apparecchi al   fabbrica del prodotto
               suolo di allenamento al volo; loro parti
   capitolo 89 Navi, battelli ed altri natanti                          Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                        classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
                                                                        Inoltre, gli scafi della voce 8906 non possono essere
                                                                        utilizzati
ex capitolo 90 Strumenti ed apparecchi d'ottica, per fotografia e       Fabbricazione in cui:
               per cinematografia, di misura, di controllo o di pre-
               cisione, strumenti ed apparecchi medico-chirurgici;      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi,          40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               esclusi i prodotti delle seguenti voci o sottovoci, per
               i quali le relative regole figurano in appresso: 9001,   — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
               9002, 9004, ex 9006, ex 9014, da 9015 a ex 9018 e             stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
               da 9024 a 9033                                                fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                                                                             brica del prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/116                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11. 4.91
                                         (2)                                                     (3)
             Fibre ottiche e fasci di fibre ottiche; cavi di fibre     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             ottiche diversi da quelli della voce 8544; materie        zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               >olarizzanti in fogli o in lastre; lenti (comprese le  prodotto
             f enti oftalmiche a contatto), prismi, specchi ed altri
             elementi di ottica, di qualsiasi materia, non mon-
             tati, diversi da quelli di vetro non lavorato ottica-
             mente
             Lenti, prismi, specchi ed altri elementi di ottica di    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             qualsiasi materia, montati, per strumenti o apparec-     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
             chi, diversi da quelli di vetro non lavorato ottica-     prodotto
             mente
             Occhiali (correttivi, protettivi o altri) ed oggetti si- Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             mili                                                     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
             Apparecchi fotografici, esclusi i seguenti apparec-      Fabbricazione in cui:
             chi:
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
             — Apparecchi fotografici dei tipi utilizzati per la           45 % del prezzo franco fabbrica del prodotto e
                  preparazione di cliché o di cilindri di stampa
                                                                      — entro il predetto limite, i materiali classificati nella
             — Apparecchi fotografici dei tipi utilizzati per la           stessa voce del prodotto sono unicamente utilizzati
                  registrazione di documenti su microfilm, micro-          fino ad un valore del 10 % del prezzo franco fab-
                  schede o altri microformati                              brica del prodotto
             — Apparecchi fotografici specialmente costruiti per
                  la fotografia sottomarina o aerea, per l'endo-
                  scopia o per i laboratori di medicina legale o di
                  identità giudiziaria
             — Apparecchi fotografici        a sviluppo e stampa
                  istantanei
             — altri apparecchi fotografici:
                  — con mirino di puntamento passante per l'o-
                      biettivo, per pellicole in rotoli di larghezza
                      non superiore a 35 mm
                  — altri, per pellicole in rotoli di larghezza infe-
                      riore a 35 mm
                  — altri, per pellicole in rotoli di larghezza di
                      35 mm
             Altri strumenti ed apparecchi di navigazione             Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                      zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
             Strumenti ed apparecchi di geodesia, topografia,         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             agrimensura, livellazione, fotogrammetria, idrogra-      zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
             fia, oceanografia, idrologia, meteorologia o geofi-      prodotto
             sica, escluse le bussole, telemetri
             Bilance sensibili ad un peso di 5 cg o meno, con o       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             senza pesi                                               zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
             Strumenti da disegno, per tracciare o per calcolo        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             (per esempio: macchine per disegnare, pantografi,        zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
             rapportatori, scatole di compassi, regoli e cerchi       prodotto
             calcolatori), strumenti di misura di lunghezze, per
             l'impiego manuale (per esempio: metri, micrometri,
             noni e calibri) non nominati né compresi altrove in
             questo capitolo
             Poltrone per gabinetti da dentista, munite di stru-      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
             menti o di sputacchiera                                  doganale compresi gli «altri materiali» della voce doga-
                                                                      nale 9018
             Macchine ed apparecchi per prove di durezza, di          Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
             trazione, di compressione, di elasticità o di altre      zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
             proprietà meccaniche dei materiali (per esempio:         prodotto
             metalli, legno, tessili, carta, materie plastiche)
 ---pagebreak--- 11. 4.91                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 95/117
                                   (2)                                                      (3)
         Densimetri, aerometri, pesaliquidi e strumenti simili   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         a galleggiamento, termometri, pirometri, barometri,     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
         igrometri e psicometri, registratori o non, anche       prodotto
         combinati fra loro
         Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         della portata, del livello, della pressione o di altre  zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
         caratteristiche variabili dei liquidi o dei gas (per    prodotto
         esempio: misuratori di portata, indicatori di livello,
         manometri, contatori di calore) esclusi gli strumenti
         ed apparecchi delle voci 9014, 9015, 9028 o 9032
         Strumenti ed apparecchi per analisi fisiche o chimi-    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         che (per esempio: polarimetri, rifrattometri, spet-     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
         trometri, analizzatori di gas o di fumi); strumenti     prodotto
         ed apparecchi per prove di viscosità, di porosità, di
         dilatazione, di tensione superficiale o simili, o per
         misure calorimetriche, acustiche o fotometriche
         (compresi gli indicatori dei tempi di posa); micro-
         tomi
         Contatori di gas, di liquidi o di elettricità, compresi Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         i contatori per la loro taratura                        zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                 prodotto
         Altri contatori (per esempio: contagiri, contatori di   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         produzione, tassametri, totalizzatore del cammino       zati non eccede il 40 °/o del prezzo franco fabbrica del
         percorso (contachilometri), pedometri); indicatori      prodotto
         di velocità e tachimetri, diversi da quelli della voce
         9015; stroboscopi
         Oscilloscopi, analizzatori di spettro ed altri stru-    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         menti ed apparecchi per la misura o il controllo di     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
         grandezze elettriche, esclusi i contatori della voce    prodotto
         9028; strumenti ed apparecchi per la misura o la
         rilevazione delle radiazioni alfa, beta, gamma, x,
         cosmiche o di altre radiazioni ionizzanti
         Strumenti, apparecchi e macchine di misura o di         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         controllo, non nominati né compresi altrove in que-     zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
         sto capitolo e loro parti; proiettori di profili        prodotto
         Strumenti ed apparecchi di regolazione o di con-        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         trollo automatici                                       zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                 prodotto
         Parti ed accessori non nominati né compresi altrove     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         in questo capitolo, di macchine, apparecchi, stru-      zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
         menti od oggetti del capitolo 90                        prodotto
         Orologeria; esclusi i prodotti delle seguenti voci,     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
         per i quali le relative regole figurano in appresso:    zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
         da 9101 a 9105 e da 9110 a 9113                         prodotto
         Orologeria                                              Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                 zati non eccede il 45 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                 prodotto
         Movimenti di orologeria completi, non montati o         Fabbricazione in cui:
         parzialmente montati «chablons», movimenti di
         orologeria incompleti, montati; sbozzi di movimenti     — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
         di orologeria                                               40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                 — il valore di tutti i materiali della voce 9114 utilizzati
                                                                     non eccede il 10 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
 ---pagebreak--- N. C 95/118                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11. 4. 91
        (1)                              (2)                                                       (3)
   9111         Casse per orologi e loro parti                        Fabbricazione in cui:
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                            40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                      — entro il predetto limite, tutti i materiali classificati
                                                                            nella stessa voce del prodotto sono unicamente uti-
                                                                            lizzati fino ad un valore del 10 % del prezzo
                                                                           franco fabbrica del prodotto
   9112        Casse, gabbie e simili, per apparecchi di orologeria   Fabbricazione in cui:
               e loro parti
                                                                      — il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                           40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                      — entro il predetto limite, tutti i materiali classificati
                                                                           nella stessa voce del prodotto sono unicamente uti-
                                                                           lizzati fino ad un valore del 10 % del prezzo
                                                                           franco fabbrica del prodotto
   9113        Cinturini e braccialetti per orologi e loro parti:
               — di metallo, anche placcati, o ricoperti di metallo   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                    prezioso                                          zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
               — altri                                                Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                      zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
   capitolo 92 Strumenti musicali, parti ed accessori di questi stru- Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               menti                                                  zati non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
   capitolo 93 Armi, munizioni e loro parti ed accessori              Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                      zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
ex 9401        Mobili di metallo, muniti di tessuto in cotone, non    Lavorazione in cui tutti i materiali utilizzati sono clas-
   e           imbottito, di peso non superiore ai 300 g/m 2          sificati in una voce doganale diversa da quella del pro-
ex 9403                                                               dotto
                                                                      oppure
                                                                      Fabbricazione a partire da tessuto in cotone, confezio-
                                                                      nato e pronto all'uso, della voce 9401 o 9403, purché:
                                                                      — il suo valore non ecceda il 25 % del prodotto, e
                                                                      — tutti gli altri materiali utilizzati siano già originari e
                                                                           classificati in una voce diversa da 9401 o 9403
   9405        Apparecchi per l'illuminazione (compresi i proiet-     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
               tori) e loro parti, non nominati né compresi altrove;  zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
               insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette     prodotto
               indicatrici luminose ed oggetti simili, muniti di una
               fonte di illuminazione fissata in modo definitivo
   9406        Costruzioni prefabbricate                              Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
                                                                      zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
 ---pagebreak--- 11.4.91                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 95/119
       (1)                            (2)                                                        (3)
   9503    Altri giocattoli; modelli ridotti e modelli simili per il Fabbricazione in cui:
           divertimento, anche animati; puzzle di ogni specie
                                                                     — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                         voce doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                     — purché il valore di tutti i materiali utilizzati non ec-
                                                                         ceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                         dotto
ex 9506    Teste di mazze da golf                                    Fabbricazione a partire da sbozzi
ex 9507    Canne da pesca, ami ed altri oggetti per la pesca
           con la lenza; reticelle a mano per qualsiasi uso; ri-
           chiami (diversi da quelli delle voci 9208 o 9707) ed
           oggetti simili per la caccia:
           — Ami montati con esca artificiale, lenze per la          Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               pesca, ivi compresi i terminali                       classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
                                                                     Tuttavia, i materiali classificati nella medesima voce del
                                                                     prodotto possono essere utilizzati purché il loro valore
                                                                     non ecceda il 25 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                     dotto
ex 9601    Lavori in materie animali, vegetali o minerali da in-     Fabbricazione a partire da materie da intaglio lavorate,
   e       taglio                                                    della medesima voce
ex 9602
ex 9603    Scope e spazzole (escluse le granate ed articoli ana-     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utiliz-
           loghi, le spazzole di pelo di martora o di scoiat-        zati non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
           tolo), scope meccanicne per l'impiego a mano, di-         prodotto
           verse da quelle a motore, tamponi e rulli per dipin-
           gere, scope di stracci, di spugna
   9605    Assortimenti da viaggio per la toletta personale, per     Ogni articolo dell'assortimento deve soddisfare le con-
           il cucito o la pulizia delle calzature o degli abiti      dizioni che gli sarebbero applicabili qualora non fosse
                                                                     incluso nell'assortimento; tuttavia, articoli non originari
                                                                     possono essere incorporati, purché il loro valore com-
                                                                     plessivo non ecceda il 15 % del prezzo franco fabbrica
                                                                     dell'assortimento
   9606    Bottoni e bottoni a pressione; dischetti per bottoni      Fabbricazione in cui:
           ed altre parti di bottoni o di bottoni a pressione;
           sbozzi di bottoni                                         — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
                                                                         voce diversa da quella del prodotto, e
                                                                     — purché il valore di tutti i materiali utilizzati non ec-
                                                                         ceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                         dotto
ex 9608    Penne e matite a sfera; penne e stilografi con punta
           di feltro o con altre punte porose; penne stilografi-
           che ed altre penne; stili per duplicatori; portamine;
           portapenne, portamatite ed oggetti simili; parti
           (compresi i cappucci e i fermagli) di questi oggetti,
           esclusi quelli della voce 9609:
           — Penne stilografiche ed altre penne con pennino          Fabbricazione a partire da materiali classificati in una
                                                                     voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, i pennini,
                                                                     punte di pennini ed altri materiali della medesima voce
                                                                     possono essere utilizzati, purché il loro valore non ec-
                                                                     ceda il 10 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
 ---pagebreak--- N . C 95/120                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11.4.91
        (1)                            (2)                                                   (3)
    9612     Nastri inchiostratori per macchine da scrivere e na-  Fabbricazione in cui:
             stri inchiostratori simili, inchiostrati o altrimenti
             preparati per lasciare impronte, anche montati su     — tutti i materiali utilizzati sono classificati in una
             bobine o in cartucce; cuscinetti per timbri, anche       voce doganale diversa da quella del prodotto, e
             impregnati, con o senza scatola
                                                                   — purché il valore di tutti i materiali utilizzati non ec-
                                                                      ceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del pro-
                                                                      dotto
ex 9614      Pipe, comprese le teste di pipe                       Fabbricazione a partire da sbozzi
 ---pagebreak--- 11.4.91                                 Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 95/121
                                                   Allegato 3 dell'allegato II
        Ai fini del presente allegato, si intendono per «Stati ACP», gli Stati sottoelencati, che sono parti contraenti
        della quarta convenzione ACP-CEE, firmata a Lomé il 15 dicembre 1989:
        (fatte salve le eventuali evoluzioni del presente elenco)
        Angola                                                      Liberia
        Antigua e Barbuda                                           Madagascar
        Bahamas                                                     Malawi
        Barbados                                                    Mauritania
        Belize                                                      Maurizio
        Benin                                                       Mozambico
        Botswana                                                    Niger
        Burkina Faso                                                Nigeria
        Burundi                                                     Repubblica centrafricana
        Camerun                                                     Repubblica dominicana
        Capo Verde                                                  Ruanda
        Ciad                                                        San Christoforo e Nevis
        Swaziland                                                   Santa Lucia
        Comore                                                      San Vincenzo e Grenadine
        Congo                                                       Salomone
        Costa d'Avorio                                              Samoa occidentali
        Dominica                                                    Sào Tome e Principe
        Etiopia                                                     Seychelles
        Figi                                                        Senegal
        Uganda                                                      Sierra Leone
        Gabon                                                       Somalia
        Gambia                                                      Sudan
        Gana                                                        Suriname
        Giamaica                                                    Mali
        Gibuti                                                     Tanzania
        Grenada                                                    Togo
        Guinea                                                     Tonga
        Guinea-Bissau                                              Trinidad e Tobago
        Guinea equatoriale                                         Tuvalu
        Guyana                                                     Papua-Nuova Guinea
        Haiti                                                      Vanuatu
        Kenia                                                      Zaire
        Kiribati                                                   Zambia
        Lesotho                                                    Zimbabwe
 ---pagebreak--- N. C 95/122                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11.4.91
                                                       Allegato 4 dell'allegato II
                                     FORMULARIO DEI CERTIFICATI DI CIRCOLAZIONE
            1. Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 viene compilato sul formulario il cui modello figura nel
               presente allegato. Detto formulario è stampato in una o più lingue ufficiali della Comunità. Il certificato
               è redatto in una di queste lingue in conformità del diritto interno dello Stato membro o PTOM di
               esportazione. Se compilato a mano, esso deve essere scritto con inchiostro e a stampatello.
            2. Il certificato deve avere un formato di mm 210 x 297; è ammessa una tolleranza massima di 5 mm in
               meno e di 8 mm in più sulla lunghezza. La carta da usare è carta collata bianca per scritture, non
               contenente pasta meccanica, del peso minimo di 65 g/m2. Il certificato deve essere stampato con un
               fondo arabescato di colore verde in modo da fare risaltare qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi
               meccanici o chimici.
            3. Gli Stati di esportazione e le competenti autorità degli PTOM di esportazione possono riservarsi ia
               stampa dei certificati o affidare il compito a tipografie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso, su
               ciascun certificato devono essere indicati gli estremi dell'autorizzazione. Su ogni certificato deve figu-
               rare il nome e l'indirizzo della tipografia oppure un segno che ne consenta l'identificazione. Il certifi-
               cato deve recare inoltre un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.
            4. I formulari il cui modello figura nell'allegato 5 dell'allegato II della decisione n. 86/283/CEE possono
               continuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte o fino al 31 dicembre 1992 al più tardi.
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 95/127
                                                      Allegato 5 dell'allegato II
                                                      FORMULARIO EUR. 2
          1. Il formulario EUR. 2, il cui modello figura nel presente allegato, è compilato dall'esportatore. Esso è
             redatto in una delle lingue ufficiali della Comunità ed in conformità del diritto interno dello PTOM
             d'esportazione. Se compilato a mano, esso deve essere scritto con inchiostro e a stampatello.
          2. Il formulario EUR. 2 è costituito da un unico foglio del formato di mm 210 x 148. La carta da usare è
             carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 65 g/m2.
          3. Gli Stati e le competenti autorità degli PTOM d'esportazione possono riservarsi la stampa dei formulari
             o affidare il compito a tipografie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso, su ciascun formulario deb-
             bono essere indicati gli estremi dell'autorizzazione. Su ogni formulario deve figurare il segno distintivo
             attribuito alla tipografia autorizzata, nonché un numero di serie, stampato o meno, destinato a contrad-
             distinguerlo.
          4. I formulari il cui modello figura nell'allegato 6 dell'allegato II della decisione 86/283/CEE possono
             continuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte o fino al 31 dicembre 1992 al più tardi.
 ---pagebreak--- 11.4.91                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               N. C 95/131
                                                           Allegato 6 A dell'allegato II
         DICHIARAZIONE PER P R O D O T T I AVENTI CARATTERE ORIGINARIO NELL'AMBITO DI U N
                                                         REGIME PREFERENZIALE
               Io sottoscritto dichiaro che le merci descritte in questa fattura                                                (')
               sono state prodotte in                                                                                           (2)
               e sono conformi alle norme in materia di origine che disciplinano gli scambi preferenziali tra la
               Comunità europee e gli Stati ACP.
               Mi impegno a presentare, su richiesta delle competenti autorità doganali, tutta la relativa documen-
               tazione giustificativa.
                                                                    o                                                           n
                                                                                                                                o
         Nota
         Il testo all'interno del riquadro, opportunamente completato secondo quanto contenuto nelle note seguenti,
         costituisce una dichiarazione del fornitore. Le note non devono essere riprodotte.
        (') — Se le merci interessate sono solo alcune di quelle descrìtte nella fattura, esse devono essere chiaramente indicate o
                  contrassegnate e tale precisazione deve essere inserita nella dichiarazione nel modo seguente: «... descritte in
                  questa fattura e contrassegnate              sono state prodotte           ».
             — Se viene utilizzato un documento diverso dalla fattura o un allegato alla fattura*, il tipo del documento in questione
                  deve essere citato sostituendolo al termine «fattura».
        (2) Comunità, Stato membro, Stato ACP o PTOM. Laddove si tratti di un ACP/PTOM, deve essere indicato anche
             l'ufficio doganale comunitario che detiene il (i) certificato(i) EUR. 1 o EUR. 2 in questione, fornendo il numero del
             (dei) certificato© o del (dei) formulario(ri) in questione ed eventualmente il relativo numero di registrazione doganale.
        (') Luogo e data.
        (4) Nome e funzione nella società.
        (') Firma.
 ---pagebreak--- N . C 95/132                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 11.4.91
                                                                  Allegato 6 B dell'allegato II
             DICHIARAZIONE PER P R O D O T T I C H E N O N H A N N O CARATTERE ORIGINARIO NELL'AM-
                                                       BITO DI U N REGIME PREFERENZIALE
                    Io sottoscritto dichiaro che le merci descritte in questa fattura                                            (') sono
                    state prodotte in                                          (2) e incorporano i seguenti elementi o materiali che
                    non hanno origine comunitaria per gli scambi preferenziali:
                                                          o                                          o                                  o
                                                                                                                                        (6)
                    Mi impegno a presentare, su richiesta delle competenti autorità doganali, tutta la relativa documen-
                   tazione giustificativa.
                                                          o                                                                            (8)
                                                                                                                                        o
             Nota:
             Il testo all'interno del riquadro, opportunamente completato secondo quanto contenuto nelle note seguenti,
             costituisce una dichiarazione del fornitore. Le note non devono essere riprodotte.
            (') — Se le merci interessate sono solo alcune di quelle descritte nella fattura, esse devono essere chiaramente indicate o
                       contrassegnate e tale precisazione deve essere inserita nella dichiarazione nel modo seguente: « . . . descritte in
                       questa fattura e contrassegnate                      sono state prodotte               ».
                   — Se viene utilizzato un documento diverso dalla fattura o un allegato alla fattura, il tipo del documento in questione
                       deve essere citato sostituendolo al termine «fattura».
               2
                ) Comunità, Stato membro, Stato ACP o PTOM.
               5
                 ) La descrizione deve essere fornita in tutti i casi. Essa deve essere adeguata e sufficientemente particolareggiata da
                   consentire la classificazione tariffaria delle merci considerate.
               4
                ) Indicare il valore in dogana unicamente nei casi in cui sia richiesto.
               5
                 ) Indicare il paese d'origine unicamente nei casi in cui sia richiesto. L'origine da fornire deve essere un'origine preferen-
                   ziale mentre in tutti gli altri casi deve essere indicata l'origine di «paese terzo».
              '*) Da aggiungere «e sono state sottoposte alle seguenti operazioni (nella Comunità) (Stato membro) (Stato ACP)
                   (PTOM) . . . » con una descrizione delle operazioni effettuate qualora tale informazione sia richiesta.
               ') Luogo e data.
               *) Nome e funzione nella società.
               ') Firma.
 ---pagebreak--- 11. 4. 91                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 95/133
                                                    Allegato 7 dell'allegato li
                                                SCHEDA DI INFORMAZIONE
          1. Occorre utilizzare il formulario di scheda di informazione il cui modello figura nel presente allegato.
             Detto formulario è stampato in una o più lingue ufficiali della Comunità. Le schede di informazione
             devono essere compilate in una di tali lingue; se compilate a mano, esse devono essere scritte con
             inchiostro e a stampatello. Sulle schede deve figurare un numero di serie, stampato o meno, destinato a
             contraddistinguerle.
          2. La scheda di informazione deve essere di formato A4 (mm 210 x 297); è tuttavia ammessa una tolle-
             ranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più sulla lunghezza. La carta da usare è carta collata
             bianca per scritture, non contente pasta meccanica, del peso minimo di 60 g/m2.
          3. Le amministrazioni nazionali possono riservarsi la stampa dei formulari o affidare il compito a tipografie
             da esse autorizzate. In quest'ultimo caso, su ciascun formulario devono essere indicati gli estremi del-
             l'autorizzazione. Su ogni formulario deve figurare il nome e l'indirizzo della tipografia oppure un segno
             che ne consenta l'identificazione.
 ---pagebreak--- 11.4.91                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 95/137
                                           Allegato 8 dell'allegato II
        ELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 33, TEMPORANEAMENTE ESCLUSI DAL
                       CAMPO D'APPLICAZIONE DEL PRESENTE ALLEGATO
              Voce SA                                  Designazione dei prodotti
        ex 2707          Oli nei quali i costituenti aromatici superano, in peso, i costituenti non aromatici,
                         simili ad oli minerali provenienti dalla distillazione dei catrami di carbone fossile
                         ottenuti ad alta temperatura, che distillano più del 65 % del loro volume fino a
                         250 °C (comprese le miscele di benzina e benzolo), destinati ad essere utilizzati
                         come carburanti o come combustibili
        da 2709 a 2715   Oli minerali e prodotti della loro distillazione; sostanze bituminose; cere minerali
        ex 2901          Idrocarburi addici destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combusti-
                         bili
        ex 2902          Cicloparaffinici e cicloolefinici (diversi dagli azuleni), benzene, toluene, xileni,
                         destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili
        ex 3403          Preparazioni lubrificanti contenenti meno del 70 % in peso di oli di petrolio o di
                         oli ottenuti da minerali bituminosi
        ex 3404          Cere artificiali e cere preparate a base di paraffine, cere di petrolio, cere ottenute
                         da minerali bituminosi, residui paraffinici («slack wax» o «scale wax»)
        ex 3811          Additivi preparati per oli lubrificanti, contenenti oli di petrolio o di minerali
                         bituminosi
 ---pagebreak--- N . C 95/140                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11.4.91
                                                                   NOTE
             1. Se le caselle previste nel formulario non sono sufficientemente grandi per inserire tutte le informa-
                zioni utili, si possono aggiungere fogli supplementari. In tal caso occorre indicare «cfr. allegato» nella
                corrispondente casella.
            2. Se possibile occorre unire al formulario campioni o illustrazioni (fotografie, disegni, schemi, cataloghi,
                ecc.) del prodotto finale e dei materiali impiegati.
            3. Per ogni prodotto oggetto della richiesta deve essere compilato un formulario.
                Caselle 3, 4, 5, 7: Per «paese terzo» si intende qualsiasi paese non compreso negli Stati ACP, nella
                                      Comunità o nei PTOM.
                Casella 12:           Se materiali provenienti da paesi terzi hanno subito lavorazioni o trasformazioni
                                      nella Comunità o nei PTOM senza conseguire l'origine, prima che vengano sotto-
                                      posti ad una nuova trasformazione nello Stato ACP che chiede la deroga occorre
                                      indicare il tipo di lavorazione o di trasformazione effettuato nella Comunità o nei
                                      PTOM.
                Casella 13:           Le date da indicare sono quella di inizio e di fine del periodo nel quale i certificati
                                      EUR. 1 possono essere rilasciati nell'ambito della deroga.
                Casella 18:           Indicare la percentuale del valore aggiunto rispetto al prezzo franco fabbrica del
                                      prodotto oppure l'importo del valore aggiunto per unità di prodotto.
                Casella 19:           Se esistono fonti alternative di approvvigionamento in materiali, indicare quali e,
                                      se possibile, i motivi (costi o altri) per cui tali fonti non sono utilizzate.
                Casella 20:           Indicare gli investimenti o la diversificazione delle fonti d'approvvigionamento pre-
                                      visti affinché la deroga sia necessaria solo per un periodo limitato.
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                                                        ALLEGATO III
                                            relativo alle misure di salvaguardia
           Le disposizioni dell'articolo 109 della decisione sono attuate secondo le seguenti modalità.
                                                          Articolo 1
           1.    La Commissione, qualora sia richiesta da uno Stato membro di applicare misure di salva-
           guardia a norma dell'articolo 109 della decisione, ma decida di non applicarle, informa in
           proposito il Consiglio, gli Stati membri e le competenti autorità degli P T O M entro il termine
           di tre giorni lavorativi.
           Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro i dieci
           giorni lavorativi successivi a quello della comunicazione della decisione stessa.
           Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una diversa decisione entro
          ventuno giorni lavorativi.
           2.    La Commissione, qualora su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa, con-
          stati che è d'uopo applicare misure di salvaguardia a norma dell'articolo 109 della decisione,
           consulta un comitato composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappre-
          sentante della Commissione.
           3.    La Commissione, previa consultazione del comitato di cui al paragrafo 2, può prendere le
          misure appropriate per l'applicazione dell'articolo 109 della decisione.
          4.     La decisione di cui al paragrafo 3 è immediatamente comunicata al Consiglio, agli Stati
          membri e alle competenti autorità degli PTOM.
          Essa è immediatamente applicabile.
          5.     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione di cui al
          paragrafo 3 entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della comunicazione della deci-
          sione stessa.
          6.     Se la Commissione non adotta una decisione entro ventuno giorni lavorativi, ogni Stato
          membro che abbia adito la Commissione a norma del paragrafo 2 può adire il Consiglio.
          7.     Nei casi di cui ai paragrafi 5 e 6, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può
          prendere una diversa decisione entro il termine di ventuno giorni lavorativi.
                                                         Articolo 2
          1.     La Commissione può prendere, o autorizzare uno Stato membro a prendere, misure di
          salvaguardia immediate.
          2.     La Commissione decide in merito alla richiesta degli Stati membri entro i tre giorni lavo-
          rativi successivi al ricevimento della richiesta stessa.
          La decisione della Commissione è notificata al Consiglio, agli Stati membri e alle competenti
          autorità degli PTOM.
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            3. Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione, secondo la
            procedura prevista all'articolo 1, paragrafo 5.               ,
            Si applica la procedura prevista all'articolo 1, paragrafo 7.
                                                          Articolo 3
            Il presente allegato non osta all'applicazione della normativa sull'organizzazione comune dei
            mercati agricoli e delle disposizioni amministrative comunitarie o nazionali che ne derivano,
            nonché delle regolamentazioni specifiche adottate a norma dell'articolo 235 del trattato ed
            applicabili alle merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli; esso si applica in via
           complementare.
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                                                    ALLEGATO IV
                                                    relativo al rum
                                                       Articolo 1
         Sino all'entrata in vigore di un'organizzazione comune del mercato degli alcoli, i prodotti dei
         codici N C 2208 40 10, 2208 40 90, 2208 90 11 e 2208 90 19 originari degli P T O M sono am-
         messi nella Comunità in esenzione da dazi doganali, conformemente alle disposizioni che
         seguono.
                                                       Articolo 2
         a) In deroga all'articolo 101, paragrafò 1 della presente decisione, il Consiglio, deliberando a
            maggioranza qualificata su proposta della Commissione, fissa, ogni anno fino al 31 dicem-
            bre 1995, i quantitativi che possono essere importati in esenzione da dazi doganali.
            Tali quantitativi sono così fissati:
            — fino al 31 dicembre 1993, in base a quantitativi annui più elevati importati dagli P T O M
                 nella Comunità negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili statistiche, maggiorati,
                 nel periodo fino al 31 dicembre 1992, di un tasso d'aumento annuo del 27 %.
                 Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può ogni anno
                 modificare, elevandolo o abbassandolo, il tasso d'aumento sopra indicato, in base al
                 consumo e alla produzione nella Comunità, nonché allo sviluppo delle correnti di scam-
                bio all'interno della Comunità e tra questa, gli P T O M e gli Stati ACP.
                Il volume del quantitativo annuo non sarà in nessun caso inferiore a 15 000 hi di alcole
                puro.
            — per il 1994 e il 1995, il volume del contingente globale sarà pari ogni volta a quello
                dell'anno precedente, maggiorato di 1 740 hi di alcole puro.
        b) Per quanto riguarda il regime applicabile a decorrere dal 1996, anteriormente al 1° febbraio
            1995 il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione,
            fisserà, in base ad una relazione che la Commissione gli trasmetterà anteriormente al 1°
            febbraio 1994, le modalità della prevista soppressione del contingente tariffario comunitario,
            tenendo conto a tal fine della situazione e delle prospettive del mercato comunitario del rum
            e delle esportazioni degli P T O M e degli Stati ACP.
                                                      Articolo 3
        I prodotti di cui all'articolo 1 sono sottoposti a sorveglianza comunitaria secondo modalità
        fisssate dal Consiglio al momento dell'adozione delle disposizioni di cui all'articolo 2,
        lettera a).
                                                      Articolo 4
        A richiesta delle competenti autorità degli P T O M la Comunità, nel quadro delle disposizioni
        della terza parte, titolo I, capitolo 2 della decisione, aiuta gli Stati ACP a promuovere ed a
        sviluppare le loro vendite di rum sui mercati tradizionali e non tradizionali della Comunità.
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                                                        ALLEGATO V
                             relativo ai movimenti di rifiuti pericolosi e di residui radioattivi
           Profondamente consapevoli dei rischi specifici connessi con i residui radioattivi, gli Stati mem-
           bri e le competenti autorità degli P T O M si astengono da qualsiasi pratica di scarico di siffatti
           residui che attenti alla sovranità di Stati o che costituisca una minaccia per l'ambiente o la
           salute pubblica in altri paesi. Esse attribuiscono la massima importanza ad un'intensificazione
           della cooperazione internazionale volta a proteggere l'ambiente e la salute pubblica da questo
           tipo di rischi. In questa ottica affermano la loro determinazione a contribuire attivamente ai
            lavori in corso in sede di AIEA ai fini dell'elaborazione di un codice di buona condotta appro-
           vato a livello internazionale.
           In attesa di una definizione più precisa elaborata in tale sede, per «residui radioattivi» si in-
           tende qualsiasi materia per la quale non siano previsti impieghi ulteriori e che contenga o sia
           contaminata da radionuclidi aventi livelli di radioattività o concentrazioni superiori ai limiti che
           la Comunità ha fissato per il proprio territorio ai fini della protezione della popolazione comu-
           nitaria a norma dell'articolo 4, lettere a) e b) della direttiva 80/836/Euratom, modificata da
           ultimo dalla direttiva 84/467/Euratom. Per i livelli di radioattività i limiti vanno da 5 x IO3 Bq
           per i nuclidi di radioattività elevata a 5 x IO6 Bq per quelli di radioattività debole. Per le
           concentrazioni, i limiti sono fissati a 100 Bq/g e a 500 Bq/g per le sostanze radioattive naturali
           solide.
                                                       ALLEGATO VI
                                     Dichiarazione della Commissione sull'articolo 14
           (Da iscrivere nel processo verbale del Consiglio)
           La Commissione, in quanto competente per la gestione della cooperazione per il finanziamento
           dello sviluppo e in particolare del FES, s'impegna, in caso di progetti di grande portata o che
           comportino considerevoli rischi per l'ambiente, ad effettuare uno studio di impatto ambientale
           comprendente almeno gli elementi indicati all'articolo 14, secondo comma.
           Essa chiederà inoltre il parere delle autorità responsabili per l'ambiente nello P T O M interes-
           sato, alle quali spetta sondare l'opinione pubblica.