CELEX: 51984PC0348
Language: it
Date: 1984-06-27
Title: PROPOSTA DI TERZA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ORA LEGALE

7.7.84                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N . C 179/11
                Proposta di terza direttiva del Consiglio concernente le disposizioni relative all'ora legale
                                                      COM(84) 348 def.
                               (Presentata della Commissione al Consiglio il 26 giugno 1984)
                                                        (84/C 179/10)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che è opportuno procedere periodica-
                                                                    mente ad un riesame di tale misura e che, per tale
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              ragione, è opportuno prevedere un periodo di appli-
europea in particolare l'articolo 100,                              cazione della direttiva per gli anni 1986, 1987 e 1988;
                                                                   considerando che per motivi di ordine geografico è
vista la proposta della Commissione,                               opportuno che le disposizioni comuni relative all'ora
                                                                   legale non si applichino ai dipartimenti francesi d'ol-
visto il parere del Parlamento europeo,                            tremare,
visto il parere del Comitato economico sociale,                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                            Articolo 1
considerando che la seconda direttiva 82/399/CEE
del Consiglio, del 10 giugno 1982, concernente le di-              Ai sensi della presente direttiva, s'intende per «pe-
sposizioni relative all'ora legale (') ha introdotto una           riodo di ora legale» il periodo dell'anno durante il
data e un'ora comuni per l'inizio del periodo di ora               quale l'ora è anticipata di sessanta minuti rispetto al-
legale nella Comunità per gli anni 1983, 1984 e 1985;              l'ora del resto dell'anno.
                                                                                           Articolo 2
considerando che per quanto riguarda la fine del pe-
riodo di ora legale la direttiva summenzionata pre-                Gli Stati membri adottano le misure necessarie affin-
vede per i suddetti anni due date diverse, da un lato,             ché in ciascuno Stato membro il periodo di ora legale
per gli Stati membri che non hanno un fuso orario 0                inizi alle ore 1.00 del mattino, ora universale :
e, dall'altro, per i due Stati membri che hanno un                 — nel 1986: il 23 marzo,
fuso orario 0;
                                                                   — nel 1987: il 29 marzo,
considerando che quasi tutti gli Stati terzi europei               — nel 1988: il 27 marzo.
hanno adottato le stesse date degli Stati membri che                                       Articolo 3
non hanno il fuso orario 0, quali figurano nella diret-
tiva, e questo tanto per l'inizio quanto per la fine del           Gli Stati membri prenderanno le misure necessarie af-
periodo di ora legale;                                             finiché in ciascuno Stato membro il periodo di ora le-
                                                                   gale cessi alle ore 1.00 del mattino, ora universale.
considerando che l'articolo 5 di detta direttiva stabili-          — nel 1986: il 12 ottobre,
sce che il Consiglio, anteriormente al 1° gennaio                  — nel 1987: l'I 1 ottobre,
1985, adotterà, su proposta della Commissione, il re-
                                                                   — nel 1988: il 9 ottobre.
gime da applicare a decorrere dal 1986;
                                                                                           Articolo 4
considerando che la proroga del regime in vigore è
ritenuta auspicabile e opportuna in quanto agevola i               Anteriormente al 1° gennaio 1988, il Consiglio adot-
trasporti e le telecomunicazioni tra gli Stati membri e            terà, su proposta della Commissione, il regime da ap-
riduce i relativi costi;                                           plicare a decorrere dal 1989.
                                                                                           Articolo 5
considerando che nell'intento di giungere ad una ar-
monizzazione completa è opportuno fissare una data                 La presente direttiva non si applica ai dipartimenti
e un'ora comuni per l'inizio e la fine del periodo di              francesi d'oltremare.
ora legale applicabili a tutti gli Stati membri;
                                                                                           Articolo 6
                                                                   Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
(') GU n. L 173 del 19. 6. 1982, pag. 16.                          tiva.