CELEX: 61980CJ0105
Language: it
Date: 1981-06-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 25 giugno 1981. # Hugues Desmedt contro Commissione delle Comunità europee. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal du travail de Bruxelles - Belgio. # Contratto d'agente locale e Statuto del personale. # Causa 105/80.

Avis juridique important

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61980J0105

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 25 GIUGNO 1981.  -  HUGUES DESMEDT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES).  -  CONTRATTO D'AGENTE LOCALE E STATUTO DEL PERSONALE.  -  CAUSA 105/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01701

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - STATUTO - REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI - CAMPI D ' APPLICAZIONE DISTINTI - NOMINA DI UN AGENTE LOCALE AD IMPIEGATO IN PROVA - FINE DEL RAPPORTO DI LAVORO PRECEDENTE  

Massima

LO STATUTO DEL PERSONALE E IL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI HANNO CIASCUNO UN CAMPO D ' APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE BEN DETERMINATO E NON SI PUO AMMETTERE , SALVO DEROGA ESPRESSA , CHE LO STESSO DIPENDENTE POSSA ESSERE SOGGETTO SIMULTANEAMENTE ALL ' UNO E ALL ' ALTRO DI QUESTI DUE ATTI .    NE CONSEGUE CHE L ' AGENTE LOCALE IL QUALE ACCETTI LA NOMINA AD IMPIEGATO IN PROVA E SOGGETTO UNICAMENTE ALLO STATUTO , LA CUI APPLICAZIONE PONE FINE , IPSO IURE , AI RAPPORTI IN PRECEDENZA RETTI DAL REGIME DEGLI ALTRI DIPENDENTI , SENZA CHE SIA QUINDI NECESSARIO PER L ' AMMINISTRAZIONE PORRE ESPRESSAMENTE TERMINE AL RAPPORTO DI LAVORO INSTAURATO IN FORZA DI QUEST ' ULTIMO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 105/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA      HUGUES DESMEDT , IMPIEGATO , DOMICILIATO IN HENNUYERES ( BELGIO ),   E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SUL RAPPORTO FRA LA QUALITA DI IMPIEGATO IN PROVA , AI SENSI DEGLI ARTT . 1 E 34 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE , E LA QUALITA DI AGENTE LOCALE , AI SENSI DEGLI ARTT . 4 , 79 , 80 E 81 DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI DELLE COMUNITA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 20 MARZO 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 28 DELLO STESSO MESE , IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DIRETTA A DETERMINARE IL RAPPORTO FRA LO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ) E , PIU PRECISAMENTE , L ' ART . 34 DI QUESTO , E IL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ( IN PROSIEGUO : IL REGIME ) E , PIU PRECISAMENTE , GLI ARTT . 79-81 DI QUESTO ( TESTO COORDINATO , NON AUTENTICO , PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE N . C 100 , DEL 1972 ).    2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA LITE PENDENTE DINANZI AL TRIBUNAL DU TRAVAIL FRA LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E UN EX AGENTE LOCALE , NOMINATO IMPIEGATO IN PROVA E LICENZIATO ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA .    3 DAL FASCICOLO , IVI COMPRESO IL FASCICOLO PERSONALE DELL ' INTERESSATO , SI DESUME CHE L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE VENIVA ASSUNTO DALLA COMMISSIONE COME AGENTE LOCALE A BRUXELLES , IL 19 AGOSTO 1964 , IN UN PRIMO TEMPO PER SEI MESI . ALLA SCADENZA DI QUESTO PERIODO , L ' AMMINISTRAZIONE COMUNICAVA ALL ' INTERESSATO DI AVER DECISO DI PROROGARE IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO AD ONTA DEL FATTO CHE LE SUE PRESTAZIONI LASCIASSERO A DESIDERARE . ESSA AGGIUNGEVA L ' AVVERTIMENTO CHE EGLI AVREBBE DOVUTO MIGLIORARE SOSTANZIALMENTE LE SUE PRESTAZIONI , IN MANCANZA DI CHE L ' AMMINISTRAZIONE SAREBBE STATA OBBLIGATA A RIESAMINARE LA SUA SITUAZIONE E LA PROSECUZIONE DELLA SUA ATTIVITA NEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE .        4 LA PROROGA DEL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO VENIVA FIRMATA DALLE DUE PARTI IL 13 FEBBRAIO 1975 . LE SCHEDE DI VALUTAZIONE STESE NEL 1975 E 1976 ATTESTANO , ANCHE SE CON QUALCHE OMBRA , DELLE PRESTAZIONI NEL COMPLESSO SODDISFACENTI .    5 A QUESTO PUNTO L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE PARTECIPAVA CON ESITO FAVOREVOLE A UN CONCORSO INTERNO ( COM/C/8/75 ), IN ESITO AL QUALE VENIVA NOMINATO , IL 7 GENNAIO 1977 E CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO DELLO STESSO ANNO , IMPIEGATO IN PROVA IN QUALITA DI COMMESSO AGGIUNTO CON INQUADRAMENTO AL GRADO C 5 E ASSEGNAZIONE ALLA DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE DI LUSSEMBURGO . DA UNA NOTA DI SERVIZIO DEL 7 FEBBRAIO 1977 SI DESUME CHE ' E STATO POSTO FINE AL CONTRATTO DI AGENTE LOCALE DI CUI IL SIG . HUGUES DESMEDT HA FRUITO PRESSO GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE DI BRUXELLES , ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 1976 , DI SERA ' . QUESTA NOTA VENIVA COMUNICATA , FRA L ' ALTRO , ALL ' UFFICIO PRESSO IL QUALE L ' ATTORE SVOLGEVA LE SUE MANSIONI .    6 IN SEGUITO ALLA VALUTAZIONE NEGATIVA CONTENUTA NEL RAPPORTO ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA , IL 28 GIUGNO 1977 L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DECIDEVA DI LICENZIARE L ' ATTORE CON EFFETTO DAL 1* LUGLIO 1977 . DAL FASCICOLO SI DESUME CHE L ' INTERESSATO RISCUOTEVA L ' INDENNITA DI LICENZIAMENTO DI CUI ALL ' ART . 34 , N . 2 , 4* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , PARI A 2 MESI DELLO STIPENDIO BASE PER L ' IMPIEGATO IN PROVA CHE ABBIA MATURATO ALMENO 6 MESI DI SERVIZIO . LA COMMISSIONE GLI AVEVA DEL PARI PROPOSTO UN CONTRATTO DI DIPENDENTE AUSILIARIO DI DURATA RIGOROSAMENTE LIMITATA A 3 MESI CON DESTINAZIONE BRUXELLES , SOPRATTUTTO NELL ' INTENTO DI CONSENTIRGLI DI REISCRIVERSI AD UN SISTEMA PREVIDENZIALE NAZIONALE . QUEST ' OFFERTA VENIVA TUTTAVIA RESPINTA DALL ' INTERESSATO .    7 VA INFINE RILEVATO CHE IL 15 SETTEMBRE 1977 L ' ATTORE PROPONEVA RECLAMO CONTRO IL LICENZIAMENTO , RECLAMO RESPINTO DALLA COMMISSIONE CON LETTERA 20 MARZO 1978 . IN QUESTA LETTERA LA COMMISSIONE DICHIARAVA IN PARTICOLARE QUANTO SEGUE : ' LA SUA NOMINA IN PROVA , AVVENUTA IL 1* GENNAIO 1977 , CHE ELLA HA ACCETTATO , IMPLICAVA NECESSARIAMENTE L ' ESTINZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO DI DIRITTO PRIVATO , DATO CHE LA QUALITA DI AGENTE LOCALE E INCOMPATIBILE CON QUELLA DI PUBBLICO IMPIEGATO DI UN ' ISTITUZIONE DELLE COMUNITA EUROPEE . '  L ' ATTORE NON SI VALEVA DELLE ULTERIORI POSSIBILITA DI IMPUGNARE IL RIGETTO DEL RECLAMO , POSSIBILITA OFFERTEGLI DALLO STATUTO .        8 CON ATTO DI CITAZIONE DEL 15 DICEMBRE 1977 IL DESMEDT AVEVA NEL FRATTEMPO ESPERITO DINANZI AL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES UN ' AZIONE INTESA A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE AL PAGAMENTO DI UN ' INDENNITA PER INADEMPIMENTO DEL CONTRATTO . IN DETTO ATTO DI CITAZIONE EGLI SOSTENEVA CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO RICOLLOCARLO NEL SUO POSTO PRECEDENTE OVVERO VERSARGLI UN ' INDENNITA COMPENSATIVA DI PREAVVISO , STIMATA IN SEI MESI DEL SUO ULTIMO STIPENDIO E PARI A BFR 228 930 .    9 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA IL DESMEDT ESPONEVA CHE LA SUA NOMINA AD IMPIEGATO IN PROVA AVEVA SOLO SOSPESO IL CONTRATTO DI AGENTE LOCALE E CHE QUESTO CONTRATTO AVEVA QUINDI AVUTO NUOVAMENTE EFFETTO IN SEGUITO AL LICENZIAMENTO COME IMPIEGATO IN PROVA . EGLI PARAGONAVA LA PROPRIA SITUAZIONE A QUELLA DI UN LAVORATORE DEL SETTORE PRIVATO CHE FOSSE ASSEGNATO IN PROVA A NUOVE MANSIONI E CHIEDEVA AL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI GARANTIRGLI LA STESSA TUTELA CHE I TRIBUNALI GLI AVREBBERO DATO SE LA SUCCESSIONE DI CONTRATTI AVESSE AVUTO LUOGO NEL SETTORE PRIVATO .    10 LA COMMISSIONE ASSUMEVA CHE LA NOMINA COME IMPIEGATO IN PROVA HA LA CONSEGUENZA DI ASSOGGETTARE IL LAVORATORE ALLO STATUTO DEL PERSONALE E PONE NECESSARIAMENTE FINE AL CONTRATTO DI AGENTE LOCALE , DISCIPLINATO DAL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI DELLA COMUNITA .    11 ONDE RISOLVERE QUESTA LITE IL TRIBUNAL DU TRAVAIL HA SOLLEVATO LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE VI SIA COMPATIBILITA O INCOMPATIBILITA FRA LA QUALITA DI IMPIEGATO IN PROVA DELLE COMUNITA EUROPEE SOGGETTA ALLO STATUTO DEL PERSONALE , PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 28 SETTEMBRE 1972 , N . C 100 , PAGG . 5-32 , E PIU PARTICOLARMENTE ALL ' ART . 34 ( 8 ), E QUELLA DI AGENTE LOCALE SOGGETTA AL DIRITTO PRIVATO NAZIONALE , PUBBLICATO NELLA STESSA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 28 SETTEMBRE 1972 , N . C 100 , PAG . 80 , ARTT . 79-81 , NELLA FATTISPECIE , PER QUANTO RIGUARDA LA NORMATIVA BELGA , ALL ' ART . 37 DELLA LEGGE 3 LUGLIO 1978 E ALL ' EX ART . 14 DELLE LEGGI COORDINATE SUL LAVORO . '       12 IL RAPPORTO FRA LO STATUTO DEL PERSONALE E IL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI , NONCHE LA DETERMINAZIONE DEI RISPETTIVI CAMPI D ' APPLICAZIONE VANNO DEFINITI IN FUNZIONE DELLE DISPOSIZIONI CHE COSTITUISCONO IL FONDAMENTO DEL REGIME DEL PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO .    13 TANTO DALL ' ART . 24 , N . 1 , DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO E UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE , IN DATA 8 APRILE 1965 , QUANTO DALLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO 29 FEBBRAIO 1968 , N . 259 , CHE FISSA LO STATUTO DEL PERSONALE NONCHE IL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI DIPENDENTI ( GU N . L 56 , PAG . 1 ), ADOTTATO IN FORZA DI DETTA DISPOSIZIONE , SI DESUME CHE LO STATUTO E IL REGIME COSTITUISCONO DUE ATTI COMPLEMENTARI , NEL SENSO CHE CIASCUNO REGGE DETERMINATE CATEGORIE DI DIPENDENTI : LO STATUTO , GLI IMPIEGATI DI RUOLO E QUELLI IN PROVA , IL REGIME , VARIE ALTRE CATEGORIE DI DIPENDENTI , FRA CUI GLI AGENTI LOCALI . E QUINDI MANIFESTO CHE LO STATUTO E IL REGIME HANNO CIASCUNO UN CAMPO DI APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE BEN DETERMINATO E CHE NON SI PUO PERCIO AMMETTERE , SALVO DEROGA ESPRESSA , CHE LO STESSO DIPENDENTE POSSA ESSERE SOGGETTO SIMULTANEAMENTE ALL ' UNO E ALL ' ALTRO DI QUESTI DUE ATTI .    14 NE CONSEGUE CHE L ' AGENTE LOCALE IL QUALE ACCETTI LA NOMINA AD IMPIEGATO IN PROVA E SOGGETTO UNICAMENTE ALLO STATUTO , LA CUI APPLICAZIONE PONE FINE , IPSO IURE , AI RAPPORTI IN PRECEDENZA RETTI DAL REGIME , SENZA CHE SIA QUINDI NECESSARIO PER L ' AMMINISTRAZIONE PORRE ESPRESSAMENTE TERMINE AL RAPPORTO DI LAVORO INSTAURATO IN FORZA DI QUEST ' ULTIMO .    15 LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE DIVERSA SOLO IN CASO DI ESPRESSA DECISIONE CONTRARIA DELL ' AMMINISTRAZIONE . VA INOLTRE RILEVATO CHE NULLA VIETA ALL ' AMMINISTRAZIONE DI RICOLLOCARE NELLA POSIZIONE ANTERIORE , ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA , IL DIPENDENTE GIA SOGGETTO AL REGIME , MA CHE SI TRATTEREBBE IN TAL CASO DI UN NUOVO RAPPORTO DI LAVORO , NON GIA DELLA CONTINUAZIONE DI QUELLO PRECEDENTE .        16 VA OSSERVATO ANCORA CHE , BENCHE IL PERIODO DI PROVA IMPLICHI PER IL TITOLARE UN ' INNEGABILE PRECARIETA , IL DIPENDENTE IN PROVA E CIONONDIMENO PROTETTO CONTRO IL LICENZIAMENTO ARBITRARIO GRAZIE AI RIMEDI GIURIDICI OFFERTI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO . SUL PIANO COMPARATIVO , LA SUA SITUAZIONE NON E IN PROPOSITO PIU ALEATORIA DI QUELLA DELL ' AGENTE LOCALE IL CUI LICENZIAMENTO PER INSUFFICIENZA PROFESSIONALE E SEMPRE POSSIBILE , PURCHE SIANO OSSERVATE LE FORME ED I TERMINI PRESCRITTI .    17 TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , LA QUESTIONE SOLLEVATA VA RISOLTA AFFERMANDO CHE VI E INCOMPATIBILITA FRA LA QUALITA DI IMPIEGATO IN PROVA SOGGETTO ALLO STATUTO DEL PERSONALE E QUELLA DI AGENTE LOCALE SOGGETTO AL REGIME DEGLI ALTRI DIPENDENTI , NEL SENSO CHE L ' ACCESSO DELL ' AGENTE LOCALE ALLA QUALITA DI IMPIEGATO IN PROVA PONE FINE , IPSO IURE , ALLA POSSIBILITA DI APPLICARE IL REGIME RELATIVO AGLI ALTRI DIPENDENTI DELLA COMUNITA E , DI CONSEGUENZA , AL CONTRATTO DI LAVORO CONCLUSO IN BASE AD ESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI BRUXELLES , CON SENTENZA 20 MARZO 1980 , DICHIARA :   VI E INCOMPATIBILITA FRA LA QUALITA DI IMPIEGATO IN PROVA SOGGETTO ALLO STATUTO DEL PERSONALE E QUELLA DI AGENTE LOCALE SOGGETTO AL REGIME DEGLI ALTRI DIPENDENTI , NEL SENSO CHE L ' ACCESSO DELL ' AGENTE LOCALE ALLA QUALITA DI     IMPIEGATO IN PROVA PONE FINE , IPSO IURE , ALLA POSSIBILITA DI APPLICARE IL REGIME RELATIVO AGLI ALTRI DIPENDENTI DELLA COMUNITA E , DI CONSEGUENZA , AL CONTRATTO DI LAVORO CONCLUSO IN BASE AD ESSO .