CELEX: C1999/333/37
Language: it
Date: 1999-11-20 00:00:00
Title: Causa C-333/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 9 settembre 1999

20.11.1999              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 333/17
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-                     — non avendo determinato le modalità adeguate di
gericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza 20 agosto                          utilizzo dei contingenti assegnatile per le stagioni di
1999, nella causa FILA Sport SpA contro New Times                                 pesca 1988 e 1990,
           International Transport Service Co Ltd
                                                                            — non avendo assicurato il rispetto della normative
                                                                                  comunitaria in materia di conservazione delle specie
                         (Causa C-327/99)                                         attraverso un controllo sufficiente delle attività di
                                                                                  pesca, un’ispezione accurata della flotta dei pescherecci,
                                                                                  nonché degli sbarchi e della registrazione delle catture
                          (1999/C 333/36)                                         relativamente sia alla stagione di pesca del 1988 che a
                                                                                  quelle del 1990,
Con ordinanza 20 agosto 1999, pervenuta nella cancelleria                   — non avendo vietato provvisoriamente la pesca ai pesche-
della Corte il 31 agosto 1999, nella causa FILA Sport SpA                         recci battenti bandiera francese o registrati nel suo terri-
contro New Times International Transport Service Co Ltd, il                       torio, sebbene si fosse ritenuto che le catture effettuate
Landesgericht di Korneuburg (Austria) ha sottoposto alla Corte                    avevano esaurito il contingente relativo, sia per la stagio-
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                         ne di pesca del 1988 che per quelle del 1990,
pregiudiziale:
                                                                            — non avendo intentato azioni penali o amministrative
                                                                                  contro il capitano o qualsiasi altra persona responsabile
Se l’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre                       delle attività di pesca per le stagioni del 1988 e del 1990,
1994, n. 3295, che fisse misure intese a vietare l’immissione
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo           la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci                    incombono ai sensi (i) degli artt. 5, n. 2, del regolamento
usurpative (GUCE L 341 del 30.12.1994) sia da interpretarsi                 (CEE) 25 gennaio 1983, n. 170 (1), e 1, n. 1, del regolamento
nel senso che tale regolamento si applica anche a fattispecie               (CEE) n. 2241/87 (2), in combinato disposto, (ii) dell’art. 11,
nelle quali merci da tale regolamento contemplate, le quali, in             n. 2, del regolamento (CEE) n. 2241/87 e (iii) degli artt. 5,
transito da un paese extracomunitario ad altro paese anch’esso              n. 2, del regolamento 25 gennaio 1983 (CEE) n. 170 e 1,
extracomunitario, sono state provvisoriamente bloccate dal-                 n. 2, del regolamento (CEE) n. 2241/87 in combinato dis-
l’autorità doganale di uno Stato membro in forza del suddetto               posto;
regolamento e su richiesta di un titolare del diritto che
si pretende leso e la cui impresa ha sede in territorio                  2. condannare la Repubblica francese alle spese.
extracomunitario.
                                                                         Motivi e principali argomenti
                                                                         — Violazione degli artt. 5, n. 2, del regolamento n. 170/83 e
                                                                            1, n. 1, del regolamento n. 2241/87, in combinato disposto
                                                                            (mancanza di misure di controllo): le autorità francesi affer-
                                                                            mano di aver adottato, a partire dal 1988, nuove procedure
                                                                            di trattamento delle statistiche. Esse stesse riconoscono che
                                                                            tali procedure non hanno prodotto i risultati attesi. Il pro-
                                                                            vvedimento adottato, tardivamente, dal Ministero francese
                                                                            della pesca il 24 agosto 1990 non potrebbe in nessun caso
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       essere considerato come une misura sufficiente.
 tro la Repubblica francese, proposto il 9 settembre 1999
                                                                         — Violazione dell’art. 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87
                                                                            (chiusura tardive della pesca): ogni Stato membro deve
                         (Causa C-333/99)                                   stabilire, ai sensi dell’art. 11, n. 2, sulla base delle informa-
                                                                            zioni disponibili circa l’entità delle catture, la data prevedi-
                                                                            bile di esaurimento del contingente ed adottare in tempo
                          (1999/C 333/37)                                   utile le misure atte a vietare la pesca a partire da tale data.
                                                                            Ora, durante la stagione di pesca del 1988, la misura di
                                                                            divieto è stata adottata ogni volte dopo il superamento del
Il 9 settembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,                  contingente fissato. Per quanto riguarda la stagione del
rappresentata dei sigg. Thomas Van Rijn, consigliere giuridico,             1990, sussiste una carenza di misure nazionali di arresto
e Bernard Mongin, membro del servizio giuridico, in qualità                 nei sei casi constatati di eccesso di pesca. Le giustificazioni
d’agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor              presentate dal governo (inadeguatezza degli strumenti
Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchherg, ha                      statistici, difficoltà di gestione di contingenti di pesca per
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee             pescaggi di piccole dimensioni effettuati da una piccola
un ricorso contro la Repubblica francese.                                   flotta disseminata) non possono essere ammesse.
                                                                         — Violazione dell’art. 1, n. 1, del regolamento n. 2241/87
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                   (mancanza d sanzioni penali o amministrative): i controlli
voglia:                                                                     o le ispezioni adeguati avrebbero consentito alle autorità
                                                                            francesi, in particolare, di adottare misure di divieto
                                                                            al momento previsto dalla normative comunitaria e di
1. dichiarare che,                                                          perseguire gli eventuali contravventori, sia per la stagione
 ---pagebreak--- C 333/18               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20.11.1999
     del 1988 che per quelle del 1990. Queste stesse autorità            La ricorrente conclude che la Corte:
     non hanno intentato alcuna azione nei confronti degli
     operatori che hanno continuato a pescare in seguito                 a) annulli le decisioni 1o luglio 1999 della Commissione delle
     all’adozione del divieto, anche se esso era particolarmente             comunità europee:
     tardivo.
                                                                             — n. 1999/503/CE (1) — notificata con il numero
( 1) GU L 24 del 27.1.1983, pag. 1.                                               C(1999)1771 — nella parte in cui definisce in
( 2) GU L 207 del 29.7.1987, pag. 1.                                              7 402 migliaia di abitanti il massimale di popolazione
                                                                                  per l’Italia, nel quadro dell’obiettivo n. 2 dei Fondi
                                                                                  strutturali per il periodo dal 2000 al 2006;
                                                                             — n. 1999/504/CE (2) notificata con il numero
                                                                                  C(1999)1772 — nella parte in cui indice in
                                                                                  2 145 milioni di euro (a prezzi 1999) l’importo indica-
                                                                                  tivo per l’Italia degli stanziamenti di impegno a titolo
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-                            dell’obiettivo n. 2 dei Fondi strutturali per il periodo
missione Tributaria di Primo Grado di Trento — Sezione                            dal 2000 al 2006;
n. 6 — con ordinanza 13 maggio 1999, nella causa Tume-
dei SpA contro Centro di Servizio delle Imposte Dirette
                      e Indirette di Trento                              b) condanni la convenuta al pagamento delle spese del
                                                                             giudizio.
                        (Causa C-336/99)
                         (1999/C 333/38)
                                                                         Motivi e principali argomenti
Con ordinanza 13 maggio 1999, pervenuta nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 10 settembre 1999, nella
causa Tumedei SpA contro Centro di Servizio delle Imposte                1. La decisione 99/503/CE non indice il metodo seguito dalla
Dirette e Indirette di Trento, la Commissione Tributaria di                  Commissione per definire i massimali di popolazione. Non
Primo Grado di Trento — Sezione n. 6 — ha sottoposto alla                    è quindi possibile ricostruire l’iter logico-giuridico che ha
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione              condotto la Commissione a definire, per l’Italia, il massima-
pregiudiziale:                                                               le di popolazione in 7 402 migliai di abitanti nè controllare
                                                                             che, nel definire i massimali di popolazione, la Commis-
                                                                             sione abbia tenuto conto degli elementi stabiliti nell’art. 4,
Se sia compatibile con l’ordinamento comunitario, e segnata-                 par. 2, lettere a) b) e c) del regolamento del Consiglio n.
mente con la direttiva 335/69 (1), del 17 luglio 1969, l’assog-              1260/99 (3).
gettamento pluriennale ad aliquote dello 0,75 % annuo in
applicazione del citato decreto legge 30 settembre 1992
n. 324, limitatamente alla sola componente del patrimonio                    Il dedotto difetto assoluto di motivazione rende nulla la
netto costituita esclusivamente dal capitale sociale annualmen-              decisione n. 1999/503, almeno nella parte impugnata che
te rilevato in bilancio, già assoggettato ad iniziale imposta sui            riguarda la definizione del massimale di popolazione per
conferimenti dell’1 %.                                                       l’Italia.
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                     2. In via subordinata, deve dedursi che il criterio che la
                                                                             Commissione assume di aver adottato per definire, per
                                                                             l’Italia, il massimale di popolazione in 7 402 migliaia di
                                                                             abitanti è illegittimo per eccesso di potere per sviamento,
                                                                             per errore nei presupposti e per travisamento dei fatti.
Ricorso del 17 settembre 1999 contro la Commissione                      3. L’illegittima definizione del massimale di popolazione per
delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italia-                   l’Italia nella decisione 99/503/CE comporta l’illegittimità,
                                 na                                          per invalidità derivata, della decisione 99/504/CE laddove
                                                                             essa stabilisce in 2145 meuro l’importo indicativo per
                                                                             l’Italia.
                        (Causa C-344/99)
                         (1999/C 333/39)
Il 17 settembre 1999 la Repubblica italiana, rappresentata dal           (1) GU L 194 del 27.7.1999, pag. 58.
                                                                         (2) GU L 194 del 27.7.1999, pag. 60.
suo agente prof. Umberto Leanza, assistito dall’avvocato dello           (3) GU L 161 del 26.6.1999, pag. 1.
Stato Ivo M. Braguglia ed elettivamente domiciliata presso
l’Ambasciata d’Italie, rue Marie-Adélaïde, 5, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.