CELEX: 62010CA0403
Language: it
Date: 2011-07-28 00:00:00
Title: Causa C-403/10 P: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 28 luglio 2011 — Mediaset SpA/Commissione europea, Sky Italia Srl (Impugnazione — Contributi concessi dalla Repubblica italiana per promuovere l’acquisto di decoder digitali — Esclusione dei decoder che consentono solamente la ricezione di programmi televisivi diffusi via satellite — Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune)

8.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 298/9
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 28 luglio 2011 — Mediaset SpA/Commissione europea, Sky Italia Srl
   (Causa C-403/10 P) (1)
   
   (Impugnazione - Contributi concessi dalla Repubblica italiana per promuovere l’acquisto di decoder digitali - Esclusione dei decoder che consentono solamente la ricezione di programmi televisivi diffusi via satellite - Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune)
   2011/C 298/17
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mediaset SpA (rappresentanti: avv.ti K. Adamantopoulos, G. Rossi e E. Petritsi)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: B. Martenczuk e B. Stromsky, agenti), Sky Italia Srl (rappresentanti: avv.ti F. González Díaz e F. Salerno)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) 15 giugno 2010, Mediaset/Commissione (T-177/07), con cui il Tribunale ha respinto un ricorso diretto al parziale annullamento della decisione della Commissione 24 gennaio 2007, C(2006) 6634 def., che ha dichiarato incompatibili con il mercato comune i contributi concessi dall’Italia nel 2004 e nel 2005 al fine di consentire ai consumatori l’acquisto o l’affitto di decoder digitali interattivi che consentono la ricezione di programmi tramite la tecnologia digitale terrestre o via cavo, per il fatto che escludono i decoder che consentono la ricezione di programmi televisivi diffusi via satellite (aiuto n. C 52/2005, ex NN 88/2005, ex CP 101/2004)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Mediaset SpA è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea e dalla Sky Italia Srl.
            
         
      (1)  GU C 301 del 6 novembre 2010.