CELEX: 51994PC0021
Language: it
Date: 1994-02-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modificazioni del regolamento (CEE) n. 1360/90 che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale

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51994PC0021

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modificazioni del regolamento (CEE) n. 1360/90 che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale  /* COM/94/21DEF */  

Gazzetta ufficiale n. C 082 del 19/03/1994 pag. 0011

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modificazioni del regolamento (CEE) n. 1360/90 che istituisce una Fondazione europea per la formazione professionale (94/C 82/08) COM(94) 21 def.(Presentata dalla Commissione il 25 febbraio 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che il Consiglio europeo riunito a Strasburgo l'8 e il 9 dicembre 1989 ha invitato il Consiglio ad adottare, su proposta della Commissione, le disposizioni necessarie per istituire una Fondazione europea per la formazione professionale a favore dei paesi dell'Europa centrale ed orientale (in prosieguo: «la Fondazione»); che a questo fine il regolamento (CEE) n. 1360/90 del Consiglio (1) ha istituito la Fondazione europea per la formazione professionale;considerando che detto regolamento stabilisce all'articolo 19 la propria entrata in vigore il giorno successivo a quello in cui le competenti autorità abbiano deciso in merito alla sede della Fondazione;considerando che, secondo la decisione presa di comune accordo dai rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti a livello di capi di Stato e di governo (2) a Bruxelles il 29 ottobre 1993, la Fondazione ha sede in Torino;considerando che, secondo il regolamento (CEE) n. 1360/90, i paesi che possono beneficiare dell'azione della Fondazione sono gli stessi potenziali beneficiari dell'aiuto economico previsto dal regolamento (CEE) n. 3906/89 del Consiglio (3) (programma PHARE), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1764/93 (4);considerando che il 19 luglio 1993 il Consiglio ha adottato il regolamento (Euratom, CEE) n. 2053/93 (programma TACIS) relativo alla prestazione di assistenza tecnica per la riforma e il rilancio dell'economia negli Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica e nella Mongolia (5);considerando che sia gli Stati beneficiari dell'assistenza TACIS, sia i paesi indicati come potenziali beneficiari di PHARE, sono impegnati in sforzi di riforma economica e sociale e che lo sviluppo delle risorse umane in detti paesi sta alla base di tutte le riforme in corso per garantire la transizione verso un'economia di mercato e rafforzare la democrazia;considerando che la coerenza della politica comunitaria in materia di assistenza economica agli Stati indipendenti dell'ex-Unione Sovietica e alla Mongolia sarà rafforzata dall'estensione a detti Stati del campo di attività della Fondazione;considerando che la Fondazione offre un quadro istituzionale privilegiato che consente di mettere l'esperienza comunitaria a disposizione di detti Stati, per rispondere alle loro esigenze di sviluppo e di ristrutturazione nel campo della formazione professionale come risultano espresse nella programmazione dell'assistenza PHARE e TACIS;considerando che l'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 1360/90 prevede che le regole e i regolamenti applicabili al personale statutario della Fondazione siano analoghi a quelli contenuti nel regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 1859/76 del Consiglio, che stabilisce il regime applicabile al personale del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (6) (CEDEFOP), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 679/87 (7);considerando che occorre assicurare a livello comunitario una gestione coerente del personale dei diversi enti decentrati, in particolare consentendo l'integrale applicazione dei regolamenti e delle regolamentazioni applicabili ai funzionari e agli altri agenti delle Comunità;considerando che la comunicazione della Commissione all'autorita di bilancio del 17 dicembre 1992, riferendosi al controllo finanziario interno, afferma che ragioni pragmatiche e di efficienza suggeriscono che il controllo finanziario interno venga affidato al controllore finanziario della Commissione;considerando che l'articolo 206 bis del trattato che istituisce la Comunità economica europea è stato abrogato dal trattato sull'Unione europea e che la nuova norma in materia è l'articolo 188 C;considerando che il regolamento (CEE) n. 1360/90 è entrato in vigore solo il 30 ottobre 1993 e che pertanto i primi risultati della procedura per la verifica e la valutazione dell'esperienza acquisita nel corso dell'attività della Fondazione non hanno potuto essere sottoposti al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale prima del 31 dicembre 1992, ai sensi dell'articolo 17 del medesimo regolamento,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 1360/90 è così modificato:1. All'articolo 1 il primo comma è sostituito dal seguente:«È istituita la Fondazione europea per la formazione professionale (in prosieguo "Fondazione") che ha lo scopo di contribuire allo sviluppo dei sistemi di formazione professionale dei paesi dell'Europa centrale ed orientale indicati dal Consiglio come beneficiari potenziali di un aiuto economico nel regolamento (CEE) n. 3906/89, o in qualsiasi atto giuridico pertinente, nonché degli Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica e della Mongolia beneficiari del programma di assistenza per la riforma e il rilancio dell'economia in forza del regolamento (CEE, Euratom) n. 2053/93 del Consiglio (1). Tali paesi sono denominati in prosieguo "paesi potenziali".(1) GU n. L 187 del 29. 7. 1993, pag. 1.»2. All'articolo 3, lettera c), è aggiunto il testo seguente:«su richiesta della Commissione o dei paesi beneficiari, attua, nel campo della formazione professionale, programmi concordati tra la Commissione e uno o più Stati beneficiari nel contesto della politica comunitaria di assistenza a tali paesi, valendosi dei gruppi pluridisciplinari di specialisti in stretta collaborazione con le autorità competenti dei paesi interessati e traendo proficuo insegnamento dall'esperienza dei programmi comunitari di formazione professionale;».3. All'articolo 3, la lettera e) è sostituita dalla seguente:«e) per i progetti finanziati o cofinanziati dalla Fondazione il consiglio di amministrazione di cui all'articolo 5 fissa le procedure di aggiudicazione, tenendo conto delle procedure stabilite dal regolamento (CEE) 3906/89, e in particolare, all'articolo 7, nonché dal regolamento (Euratom, CEE) n. 2053/93, ed in particolare all'articolo 7 o da altri successivi atti giuridici pertinenti.»4. L'articolo 8 è sostituito dal seguente:«Articolo 8Connessioni con altre azioni comunitarieLa Commissione, in cooperazione con il consiglio d'amministrazione e, se del caso, secondo la procedura di cui all'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3906/89 e all'articolo 8 del regolamento (CEE, Euratom) n. 2053/93, garantisce la coerenza e, se necessario, la complementarità tra le attività della Fondazione e altre azioni a livello comunitario, sia all'interno della Comunità sia a sostegno dei paesi beneficiari potenziali, con particolare riferimento alle azioni comprese nel programma TEMPUS.»5. All'articolo 10, paragrafo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:«Su tale base, ed entro i limiti proposti dell'importo globale da rendere disponibile per l'aiuto economico ai paesi potenziali beneficiari essa determina l'entità del contributo annuo al bilancio della fondazione da iscriversi nel progetto preliminare del bilancio generale delle Comunità europee.»6. All'articolo 11, il paragrafo 2 è sostituito dal testo:«2. La verifica degli impegni e dei pagamenti relativi alla totalità delle spese, nonché la registrazione e la riscossione di tutte le entrate della Fondazione sono di competenza del controllore finanziario della Commissione.»7. All'articolo 11, paragrafo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:«La Corte dei conti esamina i conti della Fondazione nei modi stabiliti dall'articolo 188 C del trattato CE.»8. L'articolo 14 è sostituito dal seguente:«Articolo 14Statuto del personaleAl personale della Fondazione si applicano i regolamenti e le regolamentazioni applicabili ai funzionari e agli altri agenti delle Comunità europee.La Fondazione esercita nei confronti del proprio personale i poteri spettanti all'autorità investita del potere di nomina.Il consiglio d'amministrazione, d'accordo con la Commissione, stabilisce le necessarie modalità d'applicazione.»9. All'articolo 17, 2° comma, la data del «31 dicembre 1992» è sostituita dalla data del «30 giugno 1997».Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore l'ottavo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 131 del 23. 5. 1990, pag. 1.(2) GU n. C 323 del 30. 11. 1993, pag. 1.(3) GU n. L 375 del 23. 12. 1989, pag. 11.(4) GU n. L 162 del 3. 7. 1993, pag. 1.(5) GU n. L 187 del 29. 7. 1993, pag. 1.(6) GU n. L 214 del 6. 8. 1976, pag. 1.(7) GU n. L 72 del 14. 3. 1987, pag. 1.