CELEX: 51987PC0228
Language: it
Date: 1987-05-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA NOMENCLATURA TARIFFARIA E STATISTICA ED ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE

N . C 154/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12.6.87
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativa alla nomenclatura tariffaria e statistica ed
                                                   alla tariffa doganale comune
                                                         COM(87) 228 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 25 maggio 1987)
                                                           (87/C 154/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che per quanto riguarda la Spagna e il Por-
                                                                      togallo, lo schema della Taric non potrà essere uguale a
                                                                      quello degli altri Stati membri, in ragione delle misure
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
                                                                      transitorie in materia tariffaria previste dall'atto di ade-
ropea, in particolare gli articoli 28, 43 e 113,
                                                                      sione; che è pertanto opportuno prevedere che questi
                                                                      due Stati membri siano autorizzati a non applicare la
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,               Taric nel corso dei periodi di applicazione di tali misure
                                                                      transitorie;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che è opportuno prevedere che gli Stati
                                                                      membri possano utilizzare, a partire dalle sottovoci
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      Taric, delle suddivisioni supplementari rispondenti a bi-
                                                                      sogni nazionali; che dette suddivisioni devono compor-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     tare dei codici numerici appropriati, conformemente alle
                                                                      disposizioni del regolamento (CEE) n. 2793/86 della
                                                                      Commissione, del 22 luglio 1986, che stabilisce i codici
considerando che la Comunità economica europea è fon-                 da utilizzare per la compilazione dei formulari di cui ai
data su un'unione doganale che prevede una tariffa do-                regolamenti (CEE) n. 678/85, (CEE) n. 1900/85 e
ganale comune;                                                        (CEE) n. 222/77 del Consiglio 0 ) ;
considerando che il sistema ottimale per effettuare la rac-           considerando che è indispensabile che la nomenclatura
colta e lo scambio di dati relativi alle statistiche del com-         combinata e tutte le altre nomenclature che la ripren-
mercio estero della Comunità consiste nell'utilizzazione              dono in parte o aggiungendovi suddivisioni, vengano ap-
di una nomenclatura combinata che sostituisca le attuali              plicate in modo uniforme da tutti gli Stati membri; che a
nomenclature della tariffa doganale comune e della Ni-                tal fine opportune disposizioni devono essere adottate sul
mexe, che soddisfi nel contempo le esigenze tariffarie e              piano comunitario; che d'altra parte, le disposizioni co-
quelle statistiche;                                                   munitarie volte ad assicurare l'applicazione uniforme
                                                                      della tariffa doganale comune sono applicabili, ai sensi
considerando che la Comunità è firmataria della conven-               della decisione 86/98/CECA del Consiglio (2), ai pro-
                                                                      dotti contemplati nel trattato CECA;
zione internazionale sul sistema armonizzato di designa-
zione e codificazione delle merci, detto «Sistema armo-
nizzato», destinato a sostituire la convenzione del 15 di-            considerando che l'elaborazione e l'applicazione di tali
cembre 1950 sulla nomenclatura per la classificazione                 disposizioni richiedono una stretta collaborazione tra gli
delle merci nelle tariffe doganali; che, pertanto, detta              Stati membri e la Commissione; che la messa in applica-
nomenclatura combinata deve essere basata sul sistema                 zione di dette disposizioni deve avvenire in modo rapido,
armonizzato;                                                          considerate le gravi conseguenze economiche che po-
                                                                      trebbe comportare ogni ritardo in materia;
considerando che è opportuno permettere agli Stati
membri di creare delle suddivisioni statistiche nazionali;            considerando che al fine di assicurare l'applicazione uni-
                                                                      forme della nomenclatura combinata è necessario instau-
considerando che talune misure comunitarie specifiche                 rare un comitato di gestione responsabile di tutte le
non possono essere prese in considerazione nel quadro                 questioni relative a detta nomenclatura, alla Taric e a
della nomenclatura combinata; che è pertanto necessario               qualsiasi altra nomenclatura basata sulla nomenclatura
creare suddivisioni comunitarie complementari da ripren-              combinata; che detto comitato deve poter funzionare il
dere in una tariffa integrata delle Comunità europee                  più presto possibile, prima della data di applicazione
(Taric); che la gestione efficace della Taric impone un               della nomenclatura combinata;
aggiornamento immediato attraverso un adeguato si-
stema; che è pertanto necessario che la Commissione sia               (') GU n. L 263 del 15. 9. 1986, pag. 74.
abilitata a gestire essa stessa la Taric;                              O GU n. L 81 del 26. 3. 1986, pag. 29.
 ---pagebreak---  n^Dm^                                                   (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        ^óeu^tBB
considerando cbe per definirela portata della nomencla                               ^.      La nomenclatura combinata riprender
turacombinataènecessariopre^edere delledisposizioni
preliminari,dellenotecomplementaridisezioniodica^                                    a^ la nomenclatura del sistema armonizzato^
p i t o l i e d e l l e n o t e a p i è di pagina appropriate^
                                                                                     b^ le suddivisioni comunitarie di detta nomenclatura, de
considerando cbe formano parte della tariffa doganale                                     nominate «sotto^oci ^C^» quando delle aliquote di
comune non soltanto le aliquote dei dazi con^enzionalie                                   dazi sono indicate in corrispondenza di esse^
autonomieglialtrirelati^ielementidipercez^onefissati
atTallegato 1 del presente regolamento sulla base della                              c^ le disposizioni preliminari, le note complementari di
nomenclatura combinata, ma ancbe le misure tariffarie                                     s e z i o n i o d i c a p i t o l i e l e n o t e a p i é dipagina relative
contenute n e l l a f a r i c e i n altre disposizioni comunitarie^                       alle s o t t o ^ o c i ^ C di cui al punto b.
considerando cbe per la fissazione delle aliquote dei dazi
convenzionali occorre tener conto dei negoziatiin seno                               ^.       Lanomenclaturacombinataèripresaall^allegatol.
al^ATHE                                                                              Ideilo stesso allegato sono fissate le aliquote dei dazi au
                                                                                     tonomiecon^enzionali della tariffa doganale comune, le
considerando cbe il passaggio dalla ^eccbia nomencla                                 unità supplementari statisticbeeglialtrielementiricbie
tura alla nomenclatura combinata può implicare delle                                 sti.
difficoltà nell^applicazione delle regole di origine relative
a taluni regimi preferenziali, in particolare nel caso in cui
il paese terzo interessato non abbia aderito al sistema
armonizzato^ cbe pertanto occorre precedere misure                                   ^ulla base della nomenclatura combinata, la Commis
appropriate tendenti ad editare tali difficoltà^                                     sione instaura una tariffa integrata delle (comunità euro
                                                                                     pee, q u i d i seguitodenominatalaric, laquale riprende
considerando c b e , b e n c b é l e a l i q u o t e d e i d a z i r e l a t i v a ! in particolare^
prodotti contemplati nel t r a t t a t o c b e i s t i t u i s c e l a C o m u
nità europea del carbone e dell^acciaio non formano                                  a^ le suddivisioni comunitarie complementari, denomi
parte della tariffa doganale comune,ètutta^ia opportuno                                   nate«sotto^ocilaric»,necessarie per la designazione
far figurare, a titolo indicatilo, nel presente regola                                    delle merci facenti oggetto delle misure comunitarie
mento,idazi convenzionali relati^iatali prodotti^                                         specificbe elencate air allegato UE
considerando cbe, con lànstaurazione della nomencla^                                 b^ le aliquote dei dazi doganali e gli altri elementi di
tura combinata, numerosi atti comunitari, in particolare                                  percezione applicabile
nel settore della politica agricola comune,de^ono essere
adattati per tener conto dellànalizzazione di detta noD                              c^ i n u m e r i d i c o d i c e d i c u i a l r a r t i c o l o ^, paragrafi ^ e
menclatu^a^cbetaliadattamentinonimplicanoingene
rale alcuna modifica sostanziale^ cbe per esigenze di
semplificazione, occorre precedere cbe la Commissione                                d^ ogni altro elemento d^informazione ricbiesto per la
possa apportare direttamentegli adattamenti tecnici ne                                    gestione delle relative misure comunitarie.
cessar! agli atti in questione^
considerando cbeientrata in rigore del presente regola
mento implica ^abrogazione del regolamento ^(SEE^ n.
^OBD^ del consiglio, d e l ^ g i u g n o l ^ D ^ , relativo alla                     P       Ciascuna sotto^oce^C^ comporta un codice nume
tariffadoganale comune C r e d e i regolamentot^CEE^ ^                               ricodiottocifre^
^ B D ^ d e l C o n s i g l i o , d e l ^ g e n n a i o r^D^,relati^oalle
misure da adottare perl^applicazioneuniforme della no                                a^ le prime seicifresonoicodici numerici assegnati alle
menclatura della tariffa doganale c o m u n e ^ , modificato                              ^ociesotto^oci della nomenclatura del sistema armoD
daultimodalregolamento^EE^n.^O^B^C^                                                       nizzato^
                                                                                     b^ la settimael^otta^a cifra identificano le sotto^ocil^C^.
                                                                                          q u a n d o l e s o c i o sotto^oci del sistema armonizzato
                                                                                          non sonoulteriormente suddivise per esigenze comu
                                                                                          nitarie,la settimael^otta^a cifra sono «00».
 n        È instaurata una nomenclatura delle merci denomi^
n a t a i n appresso «nomenclatura combinata» o, in forma                            ^.       La nona cifra è riservata agli ^tati membri per le
 abbreviata, «l^CaT», cbe risponde nel contempo alle esP                             suddivisioni statisticbe nazionali, da inserire in confort
 genze della tariffa doganale comune ed a quelle delle                               mitàdell^articolo^paragrafo^.
 statisticbe del commercio estero della Comunità.
                                                                                      ^.      Le sotto^ocifaric sono identificate con una decima
                                                                                     e undicesima cifra, cbe unitamente ai numeri di codice
                                                                                      indicati al p a r a g r a f o t , f o r m a n o i n u m e r i di codicelaric.
 ^^o^Lt^d^^m                            t^^,D^t                                       in assenza di suddi^isionicomunitarie, la decimaePunD
                                                                                      dicesima cifra sono «00».
 ---pagebreak--- ^CPÓ^                                              (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                    t^Dm^
^.       Eccezionalmente, un codice addizionale l a r i c a                   d^ comunicare immediatamente agli ^tati membri le mo
quattro cifre può essere utilizzato ai fini deh" applicar                         difiche alle sotto^oci^Pariceai codici numerici.
zione delle regolamentazioni comunitarie specifiche che
non sono codificateointeramente codificate alla decima
eallamdicesimacifra.                                                                                                 Ar^coA^B
                                                                              1.     È i s t i t u i t o u n c o m i t a t o di gestione della nomencla
                                                                              tura tariffaria e statistica, denominato c o m i t a t o della
                                                                              nomenclatura», ed in appresso «Comitato», composto da
t.       La nomenclatura combinata, con le aliquote dei                       rappresentanti degli ^tatimembriepresieduto da un rap
d a z i e a g l i altrirelati^ielementidipercezione, e i e mi                 presentante della commissione.
sure tariffarie contenute n e l l a l a r i c o i n altre regolamene
tazioni comunitarie, costituiscono la tariffa doganale
                                                                              ^.     11 comitato adotta il proprio regolamento interno.
comune di cui allerticelo ^ del trattato, che si applica
allàmportazione delle merci nella Comunità.
                                                                                                                    Ar^c^^
^.       La nomenclatura combinata,compresiirelati^ico^                       11 comitato può esaminare qualsiasi questione sottoposta
dici numerici ed, eventualmente, le unità supplementari                       gli dal suo presidente, sia su iniziatica di questi, sia su
statistiche inessa indicate, è applicatadallaComunitàe                        iniziatica del rappresentante di uno ^tato membro^
dagli ^tati membri ^allestatistiche del commercio estero
della Comunità.                                                               a^ relativa alla nomenclatura combinata,
                                                                              b^ relativa alla nomenclatura d e l l a l a r i c e a q u a l s i a s i al
                                                                                  tra nomenclaturacheriprenda la nomenclatura com
t.       La Taric è utilizzata dalla commissione e dagli                          binata, anche in parteoaggiungendo^i eventualmente
^tatimembriperl^applicazionedellemisurecomunitarie                                suddi^isioni,eche sia instaurata da regolamentazioni
relati^ealleimportazionie, e^entualmente,alleesporta^                             comunitariespecificheperl^applicazionedellemisure
zioni ed al commercio tra gli ^tati membri.                                       tariffarieodi altra natura nelquadro degli scambidi
                                                                                  merci.
^.        Inumeridicodicelaricsiapplicanoatutteleim^
portazioni di merci cui si riferiscono le sotto^oci corrP                                                            Ar^A^
spondenti. All^uopo essi possono essere applicati alle
esportazioni ed al commercio t r a g i t t a t i membri.                      P      Lemisurerelati^e alleseguentimateriesonoadotD
                                                                              tate in base alla procedura prevista all^articolotO^
^.       (Gli ^tati membri possono inserire, a partire dalle                  a^ applicazione della nomenclatura combinata e della
sotto^oci l^C^, dellesuddi^isioni ulteriori rispondenti ad                        Taric, con particolare riguardo^
esigenze statistiche nazionalie, apartiredallesotto^oci
diarie, delle suddivisioni rispondenti ad altre esigenze na                       — alla classifica delle merci nelle nomenclature di cui
zionali.                                                                               air articolo^,
                                                                                  — alle note esplicatile^
Prette suddivisioni sono corredate da codici numerici che
liidentificano,conformente alledisposizionidel regola                         b^ modifiche della nomenclatura combinata intese ad
mento ^ C E E ^ n ^ ^ B ^                                                         adeguarla alre^oluzione dei bisogni in materia di sta
                                                                                  tisticheodi politica commerciale^
^.       (Gli ^tati membri che utilizzano delle suddivisioni
 ulteriori rispondenti ad esigenze nazionali diverse da                        c^ modifiche delr allegatola
 quelle statistiche, possono, informandone la Commise
 sione, differire ^utilizzazione delle sotto^oci Taric e                       d^ modifiche della nomenclatura combinataedei dazi rP
 delle decimeeundicesimecif^e corrispondenti nonoltre                              sultanti da decisioni adottate dal C^onsiglio^
 i l ^ l dicembre 1^^^.
                                                                               e^ modifiche della nomenclatura combinata intese ad
                                                                                   adeguarla air evoluzione tecnologicaocommercialeo
                                                                                   ad armonizzare ed esplicitareitestp
 LaC^ommissionegestisceepubblicalafaric. Essa adotta                           n modifiche della nomenclatura combinata, risultanti
 in particolare le misure necessarie al fine dP                                    dagli emendamenti della nomenclatura del sistema ar
                                                                                   monizzato^
 a^ integrale nellaLaric le misure elencate all^allegato 11^
                                                                               g^ questioni relative all^applicazione, al funzionamento
 b^ attribuire il numero di codicefaric^                                           ed alla gestione del sistema armonizzato, che detono
                                                                                   essere discussenell^ambitodelConsigliodiCoopera^
 c^ aggiornare la^Paric^                                                           zioneMoganale.
 ---pagebreak---  n^Dm^                                                    (Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                             ^óet^B^
^.      Le disposizioni adottate ai sensi del paragrafo ^                             quello dei regimi specifici applicabili ad alcune merci de^
non possono modificare^                                                               rivanti dalla trasformazione di prodotti agricoli.
— le aliquote dei dazi doganali^
— i prelievi agricoli^ le restituzioniogli altri importi ap^                          La Commissione adotta ogni anno un regolamento cbe
     plicabilinel q u a d r o d e l l a p o l i t i c a a g r i c o l a c o m u n e o riprende la versione completa della nomenclatura combP
     in quello dei regimi specifici applicabiliatalune merci                          n a t a e dellerelative aliquote dei dazil autonomi e c o n ^
     derivanti dalla trasformazione di prodotti agricoli^                             venzionali della tariffa doganale comune^cos^ come essa
                                                                                      risulta dalle decisioni adottate dal consiglio o dalla
— lerestrizioniquantitativestabiliteinconformità delle
                                                                                      Commissione. Metto regolamento è pubblicato sulla
     disposizioni comunitarie^
                                                                                       ^zz^^^c^A^^^^^^^^r^^nonoltreil^t
— le nomenclature adottate nel quadro della politica                                  ottobre ed è applicabile a partire dal t^ gennaio del
     agricola comune.                                                                 ranno successivo.
^.      Le modificbe apportate alle sottovoci l ^ s o n o i m D
mediatamente riprese nellafaric. Esse sonoriprese nella
^ p u n i c a m e n t e alle condizioni di cui all^articolo^.                         La^pagnaeilRortogallosonoautorizzatianonappli
                                                                                      carelalaricfinoalterminedeiperiodidiapplicazione
                                                                                      dellemisuretransitoriein materia tariffariaprevistidaP
                                                                                      ratto di adesione.
t.      11 rappresentante della Commissione sottopone al
c o m i t a t o u n p r o g e t t o d e l l e misuredaadottare. H c o m P
tatoformulailsuopareresulprogettoentrountermine
cbe il presidente può fissare in funzione delTurgenza                                 C^uandounapreferenzatariffariaè accordata sullabase
della questionein esame. Esso si pronuncia alla maggio                                di regole di origine fondate sulla nomenclatura del consi
ranzaprevistadaliarticolo t ^ p a r a g r a f o ^ d e l t r a t t a t o               g l i o d i c o o p e r a z i o n e d o g a n a l e i n v i g o r e a l ^ L dicembre
perl^adozionedelledecisionicbeilC^onsiglioècbiamato                                   t ^ ^ dette regole continuano ad essere applicate in con
a prendere su proposta della Commissione. Ideile votaD                                formità degli atti comunitari in vigore alla detta data.
zioni in seno alcomitato^viene attribuita ai voti dei rap
presentanti degli stati membri la ponderazione definita
dall^articolo precitato.11 presidente non partecipa aliavo
razione.                                                                              P        1 codici e le descrizioni delle merci stabiliti sulla
                                                                                      base della nomenclatura combinata si sostituiscono a
^.      La Commissione adotta le misure cbe sono imme                                 quelli stabiliti sulla base delle veccbie nomenclature della
diatamenteapplicabili.Tuttavia^setalimisurenonsono                                    tariffa doganale comuneedellal^ime^e.
conformi al parere espresso dal comitato^ la C^ommis                                  (Gli atti comunitari cbe riprendono la nomenclatura tariP
sione le comunica immediatamente al Consiglio. In tal                                 farla o statistica sono modificati in conseguenza dalla
caso la commissione può differire di due mesi al mas                                  Commissione.
simo^ adecorrere d a t a l e comunicazione^ ^applicazione
delle misure da essa decise.                                                          ^.       1 riferimenti fatti alla l^ime^e nei differenti attico^
                                                                                      munitariinvigoredevonointendersicomefattiallanoD
05      11 Consiglio^ deliberandoamaggioranza qualificata^                            menclatura combinata.
può prendere una decisione diversa entro il termine di
due mesi.
                                                                                                                            A r r A ^ ^
                                                                                      I regolamenti ^ E E ^ n ^ O B ^ e ^ E E ^ n ^ B D ^ sono
                                                                                      abrogati.
 t.       INeicasiincuitalunedisposizionicomunitariesu
bordinino a condizioni particolari r ammissione di una
merce al beneficio del regime tariffario favorevole all^im
portazione^acausa della naturaodella destinazione par                                  II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
ticolaredidettamerce^ dettecondizionipossono essere                                   successivo alla pubblicazione nella ó G ^ z z ^ ^ ^ c ^ ^ ^ A ^
stabilite secondo la procedura di cui all^articolo^O.                                  C ^ ^ ^ ^ r ^ ^ .
^.      Ai sensi del paragrafol^per regime tariffario favo                             (Gli articoli da ^C a ^ da ^ a ^ e Particole ^D sono
revole si intende ogni riduzioneosospensione^ancbe nel                                 applicabiliapartiredalt^gennaiot^.
quadro di un contingente tariffario^ tanto di un dazio
d o g a n a l e o d i una tassa di effetto equivalente^ quanto di                      11 presente r e g o l a m e n t o è o b b l i g a t o r i o i n t u t t i i s u o i e l e ^
un prelievo a g r i c o l o o d i un altro onere all^importazione                      menti e direttamente applicabile in ciascuno degli ^tati
previsto nelrambito dellapolitica agricolo comune o in                                 membri.