CELEX: C2004/300/06
Language: it
Date: 2004-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione), 14 ottobre 2004, nel procedimento C-39/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Højesteret): Mærsk Olie & Gras A/S contro Firma M. de Haan en W. de Boer (Convenzione di Bruxelles — Procedimento diretto alla costituzione di un fondo di limitazione della responsabilità derivante dall'utilizzazione di natanti marini — Azione di risarcimento del danno — Art. 21 — Litispendenza — Identicità delle parti — Primo giudice adito — Identicità di titolo ed oggetto — Insussistenza — Art. 25 — Nozione di decisione — Art. 27, punto 2 — Diniego di riconoscimento)

4.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 300/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Terza Sezione)
   14 ottobre 2004
   nel procedimento C-39/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Højesteret): Mærsk Olie & Gras A/S contro Firma M. de Haan en W. de Boer (1)
   
   (Convenzione di Bruxelles - Procedimento diretto alla costituzione di un fondo di limitazione della responsabilità derivante dall'utilizzazione di natanti marini - Azione di risarcimento del danno - Art. 21 - Litispendenza - Identicità delle parti - Primo giudice adito - Identicità di titolo ed oggetto - Insussistenza - Art. 25 - Nozione di decisione - Art. 27, punto 2 - Diniego di riconoscimento)
   (2004/C 300/06)
   Lingua processuale: il danese
   Nel procedimento C-39/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del protocollo 3 giugno 1971, relativo all'interpretazione da parte della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, dallo Højesteret (Danimarca) con decisione 8 febbraio 2002, pervenuta in cancelleria il 13 febbraio 2002, nella causa Mærsk Olie & Gas A/S contro Firma M. de Haan en W. de Boer, la Corte (Terza Sezione) composta dal sig. A. Rosas, facente funzione di presidente della Terza Sezione, dal sig. R. Schintgen (relatore) e dalla sig.ra N. Colneric, giudici; avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 14 ottobre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Una domanda proposta dinanzi al giudice di uno Stato contraente dal proprietario di un natante marino, diretta alla costituzione di un fondo di limitazione della responsabilità, nei confronti della vittima potenziale del danno, da un lato, e un'azione di risarcimento del danno avviata dalla vittima stessa dinanzi all'autorità giudiziaria di un altro Stato contraente nei confronti del proprietario del natante, dall'altro, non danno luogo ad una fattispecie di litispendenza ai sensi dell'art. 21 della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e dell'Irlanda del Nord.
            
         
               2)
            
            
               Una decisione che dispone la costituzione di un fondo di limitazione della responsabilità, come quella oggetto della causa principale, costituisce una decisione giurisdizionale ai sensi dell'art. 25 della Convenzione medesima.
            
         
               3)
            
            
               Ad una decisione riguardante la costituzione di un fondo di limitazione della responsabilità, in assenza di notificazione giudiziaria preventiva al creditore interessato ed ancorché quest'ultimo abbia interposto appello avverso tale decisione al fine di contestare la competenza del giudice che l'ha pronunciata, non può essere negato il riconoscimento in un altro Stato contraente ai sensi dell'art. 27, punto 2, della detta Convenzione, a condizione che tale decisione sia stata comunicata o notificata regolarmente e in tempo utile al convenuto.
            
         
      (1)  GU C 109 del 4.5.2002.