CELEX: 31992R3915
Language: it
Date: 1992-12-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n 3915/92 del Consiglio, del 19 dicembre 1992, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari consolidati al GATT, per taluni prodotti agricoli ed industriali

Avis juridique important

|

31992R3915

Regolamento (CEE) n 3915/92 del Consiglio, del 19 dicembre 1992, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari consolidati al GATT, per taluni prodotti agricoli ed industriali  

Gazzetta ufficiale n. L 395 del 31/12/1992 pag. 0015 - 0018

REGOLAMENTO (CEE) N. 3915/92 DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1992  recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari consolidati al GATT,  per taluni prodotti agricoli ed industrialiIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113, vista la proposta della Commissione, considerando che, nel quadro dell'accordo sulle tariffe doganali e il commercio (GATT), la Comunità  si è impegnata ad aprire ogni anno, a determinate condizioni, contingenti tariffari comunitari a  dazio ridotto o nullo, per una serie di prodotti agricoli ed industriali che è pertanto opportuno  aprire per il 1993 i contingenti tariffari in questione, precisando eventualmente le condizioni di  ammissione previste; considerando che occorre garantire, in particolare l'uguaglianza e la continuità di accesso di  tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti, nonché l'applicazione, senza  interruzione, dell'aliquota di dazi prevista per i contingenti a tutte le importazioni dei prodotti  in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che occorre prendere  le misure necessarie per garantire la gestione comunitaria ed efficace dei contingenti tariffari,  prevedendo per gli Stati membri la possibilità di prelevare sui volumi contingentali i quantitativi  necessari corrispondenti alle importazioni reali constatate; che questa modalità di gestione  richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione; considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del  Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni  relative alla gestione delle quantità prelevate da detta unione economica possono essere effettuate  da uno dei suoi membri, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 11. I dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto  indicati sono sospesi, nei periodi, al livello e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari  indicati per ciascuno di essi: >SPAZIO PER TABELLA>2. Le importazioni dei prodotti elencati al paragrafo 1, che beneficiano già  di un dazio doganale inferiore o uguale in conformità di un altro regime tariffario preferenziale,  non sono imputabili al contingente tariffario corrispondente. Articolo 21. Per quanto riguarda i contingenti tariffari di cui all'articolo 1, paragrafo 1,  sotto i numeri d'ordine 09.0015 e 09.0017, e fatti salvi gli obblighi internazionali della  Comunità, gli Stati membri possono imputare a detti contingenti tariffari le altre carte che  rispondono, a prescindere dalle linee d'acqua, alla definizione della carta da giornale figurante  nella nomenclatura combinata, seconda parte, capitolo 48, nota complementare 1 e che rientrano nel  codice NC 4801 00 90. 2. A decorrere dal 30 novembre 1993, i residui dei volumi contingentali indicati all'articolo 1,  paragrafo 1, per la carta da giornale che non sono stati effettivamente utilizzati al 29 novembre  1993 o che possono non esserlo prima del 31 dicembre 1993 possono coprire le importazioni dei  prodotti in questione se provengono dal Canada o da un altro paese terzo. Articolo 3I contingenti tariffati di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può  prendere qualsiasi misura amministrativa atta a garantire una gestione efficace. Articolo 4Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in  libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio del regime preferenziale, per un prodotto  contemplato dal presente regolamento e se questa domanda è accettata dalle autorità doganali, lo  Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume  contingentale di un quantitativo corrispondente al fabbisogno. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni,  devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione. I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle  dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro  interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel  volume contingentale corrispondente. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al  saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione. Articolo 5Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza  e la continuità di accesso ai contingenti finché lo permetta il saldo dei volumi contingentali  corrispondenti. Articolo 6Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto  del presente regolamento. Articolo 7La Commissione può, mediante regolamento, sospendere l'applicazione delle misure  aperte per i limoni e le mandorle, di cui ai numeri d'ordine 09.0039 e 09.0041, qualora non fosse  più assicurata la prevista reciprocità. Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1993. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1992. Per il ConsiglioIl PresidenteJ. GUMMER ALLEGATO    >SPAZIO PER TABELLA>