CELEX: 62016CN0016
Language: it
Date: 2016-01-11 00:00:00
Title: Causa C-16/16 P: Impugnazione proposta l’11 gennaio 2016 dal Regno del Belgio avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 27 ottobre 2015, causa T-721/14, Regno del Belgio/Commissione europea

25.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 145/14
            
         Impugnazione proposta l’11 gennaio 2016 dal Regno del Belgio avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 27 ottobre 2015, causa T-721/14, Regno del Belgio/Commissione europea
   (Causa C-16/16 P)
   (2016/C 145/18)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Regno del Belgio (rappresentanti: L. Van den Broeck, M. Jacobs e J. Van Holm, agenti, P. Vlaemminck e B. Van Vooren, avvocati)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare integralmente la sentenza del Tribunale nella causa T-721/14;
            
         
               —
            
            
               dichiarare ricevibile il ricorso di annullamento;
            
         
               —
            
            
               decidere la controversia nel merito;
            
         
               —
            
            
               dichiarare ricevibili le domande di intervento della Repubblica ellenica e della Repubblica portoghese;
            
         
               —
            
            
               e condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Primo motivo di ricorso: violazione dei principi di attribuzione, di lealtà e di equilibrio istituzionale, ed erronea applicazione delle condizioni di cui all’articolo 263 TFUE.
   Secondo motivo: violazione della reciprocità del principio di lealtà e pregiudizio della posizione dello Stato membro quale ricorrente privilegiato per tutelare le sue prerogative.
   Terzo motivo: erronea interpretazione delle conseguenze giuridiche della raccomandazione relativamente al Belgio.