CELEX: 51989PC0121
Language: it
Date: 1989-03-22
Title: TECNOLOGIE EUROPEE DI GESTIONE DELL'ENERGIA PROGRAMMA THERMIE (comunicazione della Commissione) Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante la promozione delle tecnologie energetiche per l'Europa (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 121
Vol. 1989/0036
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(89 ) 1 21 def .
                                                     Bruxelles , 22 marzo 1989
                                                      Ш                     1
            TECNOLOGIE EUROPEE DI GESTIONE DELL' ENERGIA
                            PROGRAMMA THERMIE
                  ( comunicazione della Commissione )
                               Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
riguardante la promozione delle tecnologie energetiche per l' Europa
                    ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---  Indice
Cap I tolo                                            Paragrafo Pagine
 I.    INTRODUZ IONE .                                  1 _  3       1
 II .  ARGOMENTI A FAVORE DI UNA NUOVA INIZIATIVA .     4-29    1 -  6
 III . NUOVO PROGRAMMA DI PROMOZIONE DELLE TECNOLOGIE
       ENERGETICHE .                                   30-47    6-11
Al legato : Proposta di regolamento del Consiglio .
 ---pagebreak---                                                        1
                            TECNOLOGIE EUROPEE DI GESTIONE DELL' ENERGIA
                                           ( Programma THERMIE )
 I.    INTRODUZI ONE
      1 . Nel   nuovo      contesto    economico     e    Industriale  creato   dall 'oblett Ivo  del
          mercato interno , la Comunità dovrà disporre di una base energetica
           solida . Purtroppo la situazione energetica della Comunità rimane
           Incerta , le disparità regionali sussistono e I problemi ecologici
          continuano ad essere preoccupanti . Per risolvere queste difficoltà ,
          occorre promuovere e sfruttare le nuove tecnologie energetiche .
      2 . I termini del regolamenti comunitari t 1 relativi ai programmi dimo¬
          strativi nel settore dell' energia e delle tecnologie degli Idrocarburi
          scadono      alla      fine   di    quest' anno .    La  Commissione     ha   studiato    le
          prospettive         offerte    da    tali    programmi     tenendo   conto    della   nuova
          situazione       economica     creata    dai    completamento    del  mercato    Interno e
          della necessità di attuare delle politiche di accompagnamento efficaci .
           I programmi sono anche stati valutati da esperti indipendenti                         e le
           ioro conclusioni confermano II parere della Commissione sulla necessità
          di lanciare una nuova Iniziativa In questo campo . La Comunità dovrebbe
          ora sfruttare II successo ottenuto con I suol programmi di ricerca e di
          dimostrazione nel settore dell' energia facendo ricorso alle nuove
          tecnologie in un programma comunitario di promozione delle tecnologie
          energet Iche .
     3 . La    sezione        II  della    presente      comunicazione    Illustra    I  motivi   che
          giustificano una nuova             Iniziativa comunitaria avente per oggetto              la
          promozione delle tecnologie energetiche . La sezione III descrive le
          principali caratteristiche di un tale programma . Completa II documento
          un progetto di regolamento del Consiglio .
 II . ARGOMENTI A FAVORE DI UNA NUOVA INIZIATIVA
        Il mercato Interno e la sicurezza energetica
       4 . La Comunità è protesa verso il completamento del mercato Interno con un
            impulso ormai          Irreversibile .     Le    Industrie   della   Comunità   per   be-
( 1 ) Regolamenti ( CEE ) del Consiglio n . 3639 / 85 e n . 3640 / 85 del 20.12.1S35 .
( 2 ) Valutazioni del programma dimostrativo nel campo dell' energia :
       - Progetti relativi al rendimento energetico e alle energie rinnovabili ,
          novembre 1988 ; CAPRIOGLIO e MARCH Consulting Group .
       - Combus 1 1 1 b I I i solidi , novembre 1988 ; THURLOW e KALLEMBACH
       - Valutazione del programma della Comunità europea relativo alla
          promozione dei progressi tecnologici nel settore degli Idrocarburi ,
          agosto 1988 ; SMITH REA Energy Associates Limited .
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        neficiar© in pieno del mercato interno devono poter contare su un
        approvvigionamento energetico sicuro e competitivo , senza II quale
        sarebbero     gravemente      svantaggiate       rispetto     ai     loro    concorrenti
       stranler I .
  5 . Anche se attualmente I mercati Internazionali dell' energia sono calmi ,
       non si deve per questo ridurre l' attenzione . La situazione energetica
       della Comunità rimane vulnerabile . Circa la metà della nostra energia
       viene attualmente Importata . Per           il petrolio , dipendiamo dall' estero
       per più dei 70% del nostro fabbisogno .
  6 . Alcune incertezze oscurano ancora l' orizzonte .                I mercati petroliferi
       continuano      ad   essere    una   fonte    di     Instabilità     finché     il     mondo
       continuerà ad approvvigionarsi in regioni in cui la tensione politica
       rimane endemica . L' energia nucleare Incontra l' opposizione del pubblico
       In numerosi Stati membri e il carbone , una delle altre grandi
       alternative al petrolio , sarà sottoposto a sempre maggiori limitazioni
       ecologiche a       meno  che    le  tecnologie      esistenti     non   possano      essere
      mlgi lorate .
 7 . Finora il ruolo delle tecnologie è stato determinante quando si è
       trattato di migliorare la situazione energetica , di rafforzare la
      sicurezza degli approvvigionamenti e di ridurre i costi energetici . E'
      vitale che le tecnologie energetiche continuino ad esercitare questo
      ruolo primordiale se vogliamo premunirci dalle Incertezze dell' avvenire
      e sostenere l' attuazione degli obiettivi del mercato interno .
 8 . Le     nuove   tecnologie     ci   aiuteranno     a   sviluppare     le   nostre     r I sorse
      energet I che .   ad estenderne      la durata e a garantire che esse siano
      sfruttate      in   modo  economico .     In   tal    modo   aumenterà      la   sicurezza
      d' approvvigionamento , diminuiranno I costi energetici e migliorerà la
      bilancia dei pagamenti della Comunità .
 9 . Le tecnologie sono anche un fattore chiave del m Ig I loramento de I
      rendimento energetico . Questo miglioramento , oltre a offrire vantaggi
      economici , è essenziale per la protezione dell' ambiente e migliora la
      sicurezza d' approvvigionamento riducendo la quantità di energia di cui
      abbiamo bisogno . E' pert Icolarmente Importante intensificare I nostri
      sforzi    In   questa    direzione ,    approfittando      del   fatto    che    I   prezzi
      dell' energia sono attualmente abbastanza bassi ,                  per   rimediare alla
      debolezza del segnali che provengono dal mercato .
10 . Le tecnologie possono contribuire sensibilmente alla d I versi f I caz Ione
      del I 'approvvigionamento energet Ico         facilitando      lo sviluppo e         l' uti ¬
      lizzazione delle energie di sostituzione del petrolio , lo sfruttamento
      delle risorse Indigene , comprese le risorse rinnovabili , l' utiliz¬
      zazione pulita del carbone e la produzionne di energia a partire da
      residui    o   da    calore   residuo .   Nel    settore    petrolifero       stesso ,     il
      miglioramento delle tecnologie può allargare la gamma delle fonti di
      approvvigionamento .
 ---pagebreak---   Mercato Interno e Industria comunitaria
 11 . L' Atto unico europeo afferma esplicitamente la necessità di rafforzare
        le basi tecnologiche dell' Industria europea . L' articolo 130 Insiste sul
       ruolo che    la Comunità deve svolgere per           Incoraggiare     le   Imprese a
       cooperare e per permettere di sfruttare In pieno le potenzialità del
       mercato Interno . Questi imperativi sono altrettanto Importanti nel
       settore delle tecnologie energetiche quanto negli altri settori
       tecnologici .
12 . Visto che II grande mercato diventa più accessibile e che l' Industria
       ha una vocazione ed un' organizzazione più Internazionale , è auspicabile
      che le tecnologie energetiche abbiano un carattere più Internazionale .
      Ciò vale in modo particolare nel quadro del mercato comunitario unico e
       Integrato . La cooperazlone a livello europeo può aiutare ad assegnare I
       fondi disponibili in modo più efficace , ad evitare ripetizioni Inutili
      e Inopportune e a sostenere l' accesso alle nuove tecnologie del paesi
      più poveri . Lo sviluppo delle nuove tecnologie nonché la diffusione
      efficace     del   Know-how    e   dell' esperienza       possono     stimolare     il
       trasferimento di tecnologie all' Interno della Comunità , facilitare
       l' Integrazione industriale e creare il senso dell' Identità comunitaria
      nel settori In questione .
13 . Le nuove tecnologie contribuiranno pure all' Instaurazione di norme di
      rendimento e di qualità coerenti , cosa che contribuirà all' eliminazione
      degli ostacoli agli scambi e faciliterà l' integrazione europea .
14 . La nuova Iniziativa della Comunità In materia di tecnologie energetiche
       incoraggerà    In modo particolare      le Imprese di più Stati membri              a
      costituire delle      Imprese comuni .   L' accento sarà posto         In modo par ¬
      ticolare sul sostegno delle piccole e medie Imprese nonché sui mezzi
      per    rafforzare   la    diffusione   dell' Informazione        tecnologica    nella
      Comunità .
15 . La nuova Iniziativa terrà conto dei programmi relativi alle tecnologie
      energetiche a livello nazionale e regionale nonché di altri programmi
      comunitari ( cfr . punto 38 ) per assicurare un coordinamento efficace .
 Trasfer Imento dl tecnologle
16 . Per quanto riguarda I paesi in via di sviluppo , la sfida consisterà nei
      trasferire le nostre tecnologie ai nostri partner commerciali del ter zo
      mondo . Le nuove tecnologie energetiche sviluppate nella Comunità sono
      destinate a contribuire In misura notevole allo sforzo del               terzo mondo
      verso la soluzione dei suoi gravi problemi energetici ed ecologici .
      Grazie ad una maggiore partecipazione ,             l' Industria della Comunità
      rafforzerà anche     l' Interdipendenza tra     l' Europa e    I   paesi   in via di
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            sviluppo , cosa che apporterà benefici economici a tutte le parti
             Interessate ed aumenterà la sicurezza dell' approvvigionamento
            energetico della Comunità .
       Rlcerca e Technoloala
      17 . Con riferimento a quanto dimostrato dal primo rapporto sullo stato
            della scienza e della tecnologia In Europa , adottatto dalla Commissione
            il 15 Novembre 1988( 3 ) , è stato compiuto uno sforzo considerevole per
           migliorare     la situazione dell' Europa . Essa si trova , Infatti ,
            Immediatamente a ridosso del suol principali concorrenti , che sono gli
           Stati Uniti ed II Giappone , ma è minacciata anche dalle Iniziative
           delle nuove potenze scientifiche e tecnologiche rappresentate dal nuovi
           paesi    Industrializzati .   Lo sforzo di cui si    diceva , dovrà dunque
           essere rinforzato .    E'   In tale prospettiva che si   inquadra la nuova
            iniziativa del la Comunità : articolandosi a valle del programma-quadro
           di   Ricerca & Sviluppo comunitario , essa aumenterà     la capacità della
           Comunità di sviluppare , con la necessaria continuità , le proprie scelte
           tecnologiche .
       Ambiente
     18 . Dappertutto nel mondo ci si preoccupa sempre più del danni causati
           all ‘ambiente . Le piogge acide , io strato di ozono , l' eliminazione dei
           residui tossici e II riscaldamento del pianeta (" l' effetto serra ") sono
           del temi che rivestono un' Importanza politica di prlm'ordlne . L' Atto
           unico riconosce l' importanza dei problemi che colpiscono l' ambiente e
           stabilisce che le esigenze in materia di protezione dell' ambiente sono
           una componente delle altre politiche della Comunità .
     19 . La produzione , il trasporto e l' utilizzazione dell' energia rappre¬
           sentano un enorme carico per l' ambiente . SI riconosce sempre più la
           necessità di Introdurre delle restrizioni e diversi regolamenti sono
           stati Introdotti a livello nazionale e comunitario , per esemplo per
           quanto riguarda I livelli di emissione e II tenore di zolfo e di piombo
           in taluni prodotti petroliferi . Tutttavla , è evidente che occorre
           Intraprendere sforzi ben più grandi per garantire la compatibilità
           della produzione e del l 'ut il izzazlone dell' energia con le norme più
           rigorose di protezione dell' ambiente .
     20 . Le tecnologie energetiche possono svolgere un ruolo decisivo nella
           battaglia ecologica : ridurre il consumo energetico , sviluppare fonti
           nuove e rinnovabili e garantire uno sfruttamento pulito del carbone .
           Sarà necessario Intraprendere sforzi considerevoli in tutti questi
           settori per affrontare la minaccia di un cambiamento del_cJJjna..
           Inoltre , Il rafforzamento delle norme di sanità e sicurezza , per
           esemplo nel settore della produzione di Idrocarburi , deve essere una
           componente del programma sulle tecnologie energetiche .
( 3 ) COM ( 88 ) 647 finale .
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      21 . Gli obiettivi energetici della Comunità per                     II    1995 ^ 4 ^ richiedono
            soluzioni equilibrate sotto il profilo energetico e ambientale affinchè
            sla possibile l' Impiego di tecnologie migliori e più economiche nonché
             l' aumento del rendimento energetico . La nuova Iniziativa In materia di
            tecnologie energetiche sarà di un' Importanza capitale per raggiungere
            questo oblett Ivo .
       Coesione economica e sociale
      22 . L' Atto      unico   esige     che  si    tenga   conto della    coesione       economica   e
            sociale      nell' elaborazione       di    politiche comuni .    La   nuova     Iniziativa
           della Comunità nel settore tecnologico apporterà notevoli vantaggi alle
            regioni meno favorite della Comunità .
      23 . In generale , le regioni meno prospere della Comunità sono anche le meno
            favorite sul piano energetico . Le grandi riserve economicamente
            redditizie di carbone , di petrolio e di gas si trovano in genere nel
           paesi       membri   settentrionali         che sono   I  più prosperi .         Le  regioni
           meridionali e quelle alla periferia della Comunità possiedono invece
           una rete energetica meno ben col legata al resto della Comunità o al
           fornitori di energia stranieri . DI conseguenza , queste regioni
           svantagglate dipendono In modo notevole dal petrolio Importato e devono
           sostenere costi energetici elevati .
      24 . La nuova Iniziativa tecnologica contribuirà a ridurre questo squilibrio
           energetico nella Comunità mediante un trasferimento delle tecnologie
           verso       ie regioni       svantaggiate . Le regioni più povere benef Iceranno
           direttamente dell' aiuto comunitario , del patrimonio comune di know-how
           tecnologico e dell' esperienza acquisita altrove nella Comunità . I
           progetti       sulle tecnologie energetiche In tali regioni serviranno
            Inoltre da catalizzatore per              la crescita dell' economia       locale creando
            In tal modo un clima di maggiore fiducia .
     25 . L' applicazione di queste tecnologie migliorerà la situazione energetica
           nelle regioni meno sviluppate , aumentando I rendimenti nell' uso del ¬
           l' energia e permettendo lo sfruttamento delle energie fossili e
           r Innovab I I i   loca I I .
           Fonti quali       l’energia eolica e l' energia solare o le piccole centrali
           Idroelettriche costituiscono spesso un potenziale considerevole                            ;<
           I i v o I lo regionale o locale e migliorano Inoltre l' ambiente .
     26 .  I vantaggi sociali derivanti dall' utilizzazione delle nuove tecnologie
           energetiche dovrebbero essere sostanziali . Saranno creati dei posti di
           lavoro man mano che questi settori si espanderanno . Un Istituto Indi ¬
           pendente ha stimato che un' Intensificazione degli sforzi destinati ad
( 4 ) Risoluzione del Consiglio del 16.9.1986 , GU C 241 , pag . 1 .
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            economizzare l' energia e ad utilizzare II calore residuo o le energie
            rinnovabili potrebbe portare alla creazione di 530 000 posti di lavoro
            entro II 2000(5 ). | | controllo delle risorse energetiche sarà anche
            socialmente vantaggioso perché ridurrà le spese dovute al consumo di
            energia   del più bisognosi - I gruppi a reddito basso , I disoccupati ’ I
            pensionati , ecc .
      27 . Non bisogna Inoltre perdere di vista II fatto che nella Comunità
            esistono località isolate che non sono col legate alle reti di
            distribuzione dell' energia elettrica o del gas e nelle quali la
           popolazione non ha un accesso normale all' approvvigionamento
           energetico . Le nuove teecnologie , In particolare nel settore delle
           energie rinnovabili , possono apportare un contributo notevole alla
           soluzione di questo tipo di problema .
 III . NUOVO PROGRAMMA DI PROMOZIONE DELLE TECNOLOGIE ENERGETICHE
      28 . Il fabbisogno Indicato nella prima parte di questo documento può essere
           soddisfatto solo con lo sviluppo e l' utilizzazione di nuove tecnologie
           destinate a migliorare sia            l' approvvigionamento energetico  sla
            l' utilizzazione dell' energia nella Comunità .
     29 . Le valutazioni più recenti fatte da esperti Indipendenti confermano che
           gli attuali programmi dimostrativi e di tecnologie degli Idrocarburi
           della Comunità hanno dato I loro frutti visto che hanno permesso ad una
           vasta gamma di nuove tecnologie energetiche di raggiungere la soglia di
           redditività commerciale . A partire dal programma di ricerca e sviluppo
           dell' energia non nucleare della Comunità , questi programmi hanno
           costituito un anello essenziale della catena tecnologica d Imostrandoche
           è possibile utilizzare le nuove tecnologie su scala commerciale . Le
           valutazioni mostrano che questo sostegno all' Innovazione rimane
           necessar io .
     30 . E' tuttavia Indispensabile una nuova iniziativa per andare oltre la
           fase di dimostrazione e per far si che la situazione energetica della
           Comunità ne tragga benefici concreti . L' esperienza fatta grazie al
           programmi esistenti , rafforzata dalle conclusioni delle relazioni di
           valutazione Indipendenti , mostra che questo obiettivo può essere
           raggiunto solo se vengono prese Iniziative per colmare l' attuale " fossa
           di inerzia " che separa una dimostrazione promettente dall' utilizzazione
           commerciale delle      nuove tecnologie .
           Questo obiettivo deve costituire la base del nuovo programma_d ]_
           promozione delle tecnologie energetiche della Comunità .
           La Commissione condivide II parere espresso nel rapporto di valutazione
           indipendente sul programma dlmostrat lvo(® ^ :
( 5 ) " Employment Aspects of Energy Conservation Investments In CE Countries ,
       Fraunhofer Institute ( ISI ), novembre 1984 .
( 6 ) Cfr . Nota ( 2 ), pag . 1 .
 ---pagebreak---                                            - 7
       " La   dimostrazione      di  attrezzature     da   sola   ...   ha   dunque    poche
      probabilità di essere sufficiente per assicurare un legame valido ed
      efficace con II mercato ."
      e
      " Le caratteristiche del mercato dell' energia sono tali che bisogna
      favorire In modo particolare le attività di consolidazione e di
      promozione se si vuole che l' enorme massa di conoscenze derivate dagli
      attuali sforzi di ricerca , di sviluppo e di dimostrazione produca gli
      effetti desiderati ."
31 . Di conseguenza , la nuova Iniziativa comunitaria deve sostenere sla
      I ' Innovaz Ione sla la diffusione di tecnologie efficaci . Essa darà cosi
     più     consistenza      all' obiettivo    energetico    del   1995    che   esige   la
     promozione continua e diversificata delle Innovazioni tecnologiche
     energetiche attraverso la ricerca , lo sviluppo e la dimostrazione e la
     diffusione rapida dei risultati nella Comunità . Questa nuova Iniziativa
      completerà e rafforzerà anche le attività Intraprese nel quadro del
      programma strategico per l' Innovazione e II trasferimento delle
      tecnologie ( SPRINT ).
32 . E' dunque necessario che II nuovo programma accentui maggiormente la
     d I f fus Ione , sia incoraggiando gli Investimenti nelle tecnologie la cui
     dimostrazione è stata promettente nelle altre regioni della Comunità ,
     sia     pubblicando    I   risultati   dei   progetti   coronati    da   successo .  In
     questo modo , la dime ns ione comunitaria avrà un effetto altamente
     positivo e assicurerà al finanziamento comunitario II massimo valore
     aggiunto possibile .         Si  potranno cosi      aiutare soprattutto       le medie
      Imprese innovatrici che , senza un sostegno finanziario o di altro tipo
     della Comunità , spesso hanno difficoltà a sviluppare e trasferire le
     nuove e più redditizie tecnologie al di là delle frontiere nazionali .
     D' altra parte , questa Iniziativa metterà pure In valore I risultati del
     programmi R3.S comunitari e nazionali e rafforzerà ìe attività
      Intraprese dal programma di diffusione e utilizzazione dei risultati
     della ricerca scientifica e tecnologica ( VALUE ).
33 . Il nuovo programma riguarderà i seguenti settori :
     - rendimento energetico ;
     - energie rlnnovablll
     - ut I I I zzaz lone pu II ta del carbone ;
     - sfruttamento e sviluppo degli Idrocarburi .
34 . L' utilizzazione       razionale     dell' energia     deve    essere      chiaramente
     prioritaria per eliminare II consumo superfluo e ridurre l' Inquinamento
     del l 'ambiente .
 ---pagebreak---       Questa parte del programma coprirà 1 seguenti punti :
      - edifici : tecniche di riadattamento , nuovi processi o prodotti per la
        costruzione , sistemi di riscaldamento ;
      - Industria : miglioramento del processi esistenti o sviluppo di nuovi
        processi , riciclo del calore residuo , sistemi Informatizzati di
        gestione energetica , ecc .;
      - trasporti e infrastruttura urbana : veicoli e sistemi di trasporto ,
        con accento particolare sul trasporti urbani e sul combustibili dì
        sost I tuz ione ;
      - elettricità e calore :      utilizzazione razionale dell' elettricità ,
        produzione , accumulo , utilizzazione del calore residuo proveniente da
        centrali elettriche per le reti di riscaldamento urbano , ecc .
35 . Il settore delle energie rinnovabili comprende I progetti relativi allo
     sfruttamento di      energie  rinnovabili , in particolare nel     seguenti
      settor I :
     - energia solare , In particolare la sua conversione In energia termica
        a mezzo di processi attivi o passivi o la sua conversione In energia
        elettrica mediante processi fotovoltaici ;
     - energia della biomassa , dei prodotti agricoli e del rifiuti nonché
        delle piante coltivate per la produzione di energia ;
     - energia geotermica per il riscaldamento , per l' utilizzazione di
        calore nei processi Industriali o agricoli e per la produzione di
        energia elettrica ;
     - energia Idroelettrica per la produzione di elettricità con centrali
        idroelettriche di piccola potenza ;
     - energia eolica per la produzione di elettricità .
36 . Nel    settore del carbone e degli altri combustibili solidi , sarà
      imperativo promuovere l' utilizzazione di tecnologie di combustione
     pulita che siano capaci di rispondere a ulteriori requisiti In materia
     ambientale . Dovrà anche essere risolto il problema degli effluenti .
     Occorrerà certamente mettere l' accento sulla produzione di elettricità
     mediante gassificazione del carbone con la tecnica IGCC ( Integrated
     Gasiflcation Combined Cycle - gassificazione Integrata In ciclo
     combinato ), molto promettente sla a livello dei costi che
     del I 'ambiente .
37 . Il settore degli Idrocarburi comprenderà le attività di prospezione , di
     produzione , di stoccaggio e di trasporto . Tecniche Innovatrici piu
     efficaci faciliteranno la prospezione e lo sfruttamento di nuove
     riserve sla In mare sla a terra e sarà cosi migliorata la stabilità
 ---pagebreak---                                              - δ -
      da I I ' approvv I g lonamento    della   Comunità .   La   sicurezza     costituirà    un
      altro settore di miglioramento tecnologico . Anche In questo caso sarà
      accordata la preferenza ai progetti di cooperazlone e al progetti
      svolti da piccole e medie imprese .
38 . Il nuovo programma avrà due grandi orientamenti : la promoz Ione di tre
      tipi di progetti : progetti Innovativi , progetti di diffusione e
      progetti finalizzati a mezzo di un sostegno finanziarlo accordato per
       la  loro realizzazione .       Il secondo consisterà in una serie di attività
      di consolidamento per assicurare la diffusione del risultati e per
      facilitare la ripetizione di progetti che hanno dato I loro frutti .
     Queste attività saranno                Intraprese     In collaborazione con altri
      programmi comunitari riguardanti In particolare la R&S ( JOULE e
      ECLAIR ), l' Innovazione e II trasferimento di tecnologie ( SPRINT ), la
      diffusione e l' utilizzazione dei           risultati della ricerca scientifica e
      tecnica ( VALUE ).
39 . I    progetti    Innovativi     d imostreranno per      la prima volta che       le nuove
      tecnologie possono essere utilmente sfruttate a livello commerciale . J_
     progetti di diffusione incoraggeranno l' utilizzazione più ampia di una
     nuova tecnologia quando il primo progetto avrà dato risultati positivi .
      Infine , avranno un ruolo capitale I progett l f inai Izzat I .
     Questi progetti saranno attuati su Iniziativa della Commissione dopo
     un' adeguata consultazione tra I servizi interessati per mostrare i
     vantaggi di tecnologie specifiche favorevoli . Si tratterà per esemplo
     di progetti pilota concepiti per promuovere l' utilizzazione di
     tecnologie che hanno già dato buoni risultati allo stadio di ricerca e
     sviluppo . Queste tecnologie potranno essere utilizzate per fornire una
     risposta a questioni particolarmente preoccupanti , per esemplo di
     natura ecologica , ed anche per sostenere progetti che possono essere
     condotti meglio in cooperazione da un certo numero di Imprese europee .
      Il   Comitato consultivo creato            In virtù del       nuovo programma dovrà
     stabilire quale proporzione del bilancio totale deve essere attribuita
     a tali progetti , e decidere se essi devono beneficiare di aiuti più
     conslstent I .
40 . Le     attività      di  conso l i damento   saranno     rafforzate .   SI    tratta   del
     controllo e della supervisione dei progetti ,                      delle valutazioni
     tecnologiche e commerciali , della diffusione del                  risultati e degli
     sforzi di promozione , di seminari di cooperazlone o forum destinati a
     riunire le imprese europee . Oltre a migliorare II tasso di successo
     commerciale del progetti selezionati , queste attività forniranno anche
     informazioni        essenziali     provenienti   dal    mercato e     permetteranno un
     approccio       strategico      al    nuovo   programma     nel   suo    Insieme .    Esse
     aiuteranno cosi a definire le future priorità in fatto d' innovazione e
     a prendere decisioni in merito al            loro finanziamento .
     Tali      attività saranno avviate dopo consultazione dei                 servizi    Inte¬
     ressati della Commissione e con la loro collaborazione ( punto 38 ).
 ---pagebreak---  41 . La preferenza dovrebbe essere accordata decisamente al progetti svolti
       da Imprese comuni composte di almeno due Imprese Indipendenti di due
       Stati membri diversi . In tal modo si rafforzerebbe la dimensione
       comunitaria nel settori in questione e si favorirebbe II trasferimento
       di tecnologie al di là delle frontiere nazionali .
 42 . La preferenza dovrebbe anche essere accordata alle piccole e medie
       Imprese ( PM I ) che spesso rappresentano una fonte di Innovazione . Questa
       categoria di imprese spesso non dispone del fondi necessari per
       sviluppare le nuove tecnologie e per commercializzarle . Inoltre , le PMI
       In genere non hanno risorse sufficienti per diffondere le nuove
       tecnologie o propagar le informazioni In altre regioni della Comunità .
       Per questo motivo la Comunità deve svolgere un ruolo particolare
       accordando II suo aiuto alle PMI attive nel settore delle tecnologie
      energet iche .
43 . Per quanto riguarda I progetti di diffusione , la preferenza dovrà
      essere accordata al progetti intrapresi nelle regioni meno favorite
      della Comunità . In tal modo il nuovo programma sarà un complemento
      essenziale a VALOREN , che viene attualmente utilizzato , nel quadro del
      FEDER , per finanziare gli investimenti dopo lo stadio di Innovazione In
      settori quali        l' efficienza energetica e le energie rinnovabili .
      L' effetto combinato di questi due programmi contribuirà a compensare
       l' attuale debolezza energetica in queste regioni .
44 . Per raggiungere il suo obiettivo , che consiste nel promuovere una
      rapida applicazione commerciale delle nuove tecnologie energetiche , Il
      nuovo programma dovrà introdurre procedure decisionali più rapide , più
      flessibili e più efficienti . Con l' attuale programma è possibile
      prendere    decisioni     soltanto  una  volta  l' anno . La Commissione   e  II
      comitato consultivo creato nel quadro del nuovo programma dovrebbero
      adottare procedure che permettano di ridurre questi termini a livelli
      più accettabili per l' industria .
45 . E' anche necessario riesaminare le procedure di gestione del progetti
      tecnologici . L' opinione della Commissione è che esiste la possibilità
      di migliorare l' efficienza della gestione ricorrendo maggiormente alle
      risorse degli Stati membri tanto all' Interno quanto all' esterno degli
      enti pubblici . Questa esigenza di maggiore decentralizzazione nella
      gestione del programma viene studiata attivamente dal servizi della
      Commissione In una prospettiva più ampia . Entro la fine di quest' anno e
      alla luce delle conclusioni degli studi succitati , saranno fatte
      proposte specifiche sul modo di aumentare la partecipazione nazionale
      alla gestione tecnica , contrattuale e finanziarla del progetti sulle
      tecnologie energetiche .
46 . Alla     luce dell' esperienza e del     risultati ottenuti con     I programmi
      attuali    nel   settore    della  dimostrazione    e  delle tecnologie   degli
      idrocarburi ,    la Commissione ritiene che per       il nuovo programma , che
 ---pagebreak--- copr 3       i  quattro    grandi   settori    tecnologici ,   sarà   necessario  un
finanziamento più importante del 125 Mio di ECU annui stanziati per gli
attuali programmi per II periodo 1986-1989 . E' anche essenziale che II
nuovo programma abDla una durata ragionevole per dare fiducia
a I i ' I rGustr I a e consentirle di perseguire I suol obiettivi In modo
razionale .        Per  questo   motivo   la  Commissione    propone   che  II nuovo
programma abbracci un periodo di cinque anni .
Il     progetto      di  regolamento    del  Consiglio   che    definisce   II nuovo
programma di promozione delle tecnologie energetiche della Conunità a
partire dal 1 " gennaio 1930 figura In allegato .
 ---pagebreak---                                            - 12 -
                                      PROGRAMMA THERMIE       •
                     ( Tecnologie europee di gestione dell' energia )
                                         Proposta dl
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         riguardante la promozione delle tecnologie energetiche per l' Europa
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che Istituisce la Comunità economica europea . In particolare
 l 'art icolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che nella        sua   risoluzione del    16 settembre 1986  II Consiglio
giudica     che , malgrado    le   fluttuazioni   a  breve  termine del  mercato del ¬
 l' energia , gli sforzi compiuti per contenere I rischi di tensione ulteriore
sul mercato devono , da ora fino al 1995 e oltre , essere mantenuti e , se
necessario , rafforzati ;
considerando che , secondo la medesima risoluzione , uno degli obiettivi oriz ¬
zontali della politica energetica della Comunità è la promozione continua e
ragionevolmente diversificata delle innovazioni tecnologiche e la diffusione
appropriata del risultati        in tutta la Comunità ; che , malgrado la situazione
energetica attuale , non bisogna diminuire gli sforzi per diversificare
l' approvvigionamento energetico comunitario e migliorare l' efficienza
energetica e che la promozione di nuove tecnologie contribuisce alla
realizzazione di questi obiettivi ;
considerando che occorre          articolare   tali  sforzi  rispetto alla strategia
scientifica e tecnologica comunitaria , come definita nel programma-quadro per
le azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico ;
considerando che , secondo la risoluzione del 16 settembre 1986 , la Comunità
deve impegnarsi a ricercare soluzioni equilibrate per l' energia e I ambiente ,
facendo ricorso alle migliori tecnologie esistenti economicamente giustifi ¬
cate ; che , secondo l' articolo 130 R del trattato , le esigenze di protezione
dell' ambiente sono una delle componenti delle altre politiche della Comunità e
che l' azione di quest' ultima in questo settore mira a garantire un utiliz¬
zazione accorta e razionale delle risorse naturali ;
 ---pagebreak---                                           13
 considerando che la promozione di progetti aventi lo scopo di valorizzare II
 potenziale energetico endogeno delle regioni , In particolare di quelle meno
 favorite , contribuisce a rafforzare la coesione economica e sociale della
 Comunità , obiettivo di cui , secondo l' articolo 130 B del trattato , l' attua ¬
 zione delle politiche comuni e del mercato Interno deve tenere conto ;
 considerando che   il sostegno allo sviluppo e alla promozione di       tecnologie
energetiche è un elemento favorevole alla coesione economica ;
considerando che uno sforzo di promozione di tecnologie Innovatrici da parte
della Commissione permette di evitare la dispersione del mezzi e di ottenere
una maggiore efficacia dell' azione ;
considerando    che questo   sforzo  deve  essere  coordinato  con I azione  svolta
dalla Comunità nel quadro di altri programmi specifici riguardanti In parti ¬
colare la ricerca e lo sviluppo nel settore dell' energia , l' Innovazione e il
trasferimento tecnologico , la diffusione e l' utilizzazione del risultati della
ricerca scientifica e tecnica ;
considerando che , al di là dello stadio della ricerca , conviene accordare , in
casi specifici , un sostegno finanziarlo ai progetti riguardanti la promozione
delle tecnologie energetiche avanzate -,
considerando che , per ragioni di continuità e di efficienza , è opportuno
prevedere un programma della durata di cinque anni , con una dotazione
finanziarla adeguata ;
considerando che è auspicabile la cooperazlone tra imprese di più Stati membri
nel campo delle tecnologie energetiche ;
considerando che    la concessione di aiuti da parte della Comunità non deve
alterare   le condizioni   di  concorrenza   in modo  Incompatibile con  le dispo¬
sizioni del trattato in materia ;
considerando che , non avendo il trattato previsto I poteri d' azione richiesti
per  l' adozione del presente regolamento , è necessario fare ricorso all' ar ¬
ticolo 235 ,
 ---pagebreak---  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                              Art I colo 1
 La Comunità può concedere , alle condizioni previste dal presente regolamento ,
 un sostegno finanziario comunitario a progetti riguardanti la promozione delle
 tecnologie energetiche nei settori di cui all' articolo 3 e Intraprendere le
 azioni di accompagnamento di cui all 'articolo 5 .
                                             Art i co lo 2
 1.     Ai fini del presente regolamento , s' intendono per " progetti riguardanti
         la promozione delle tecnologie energetiche ", qui di seguito denominati
         " progetti ", i progetti miranti a sviluppare e promuovere per la Comunità
         tecnologie energetiche a carattere particolarmente Innovativo e la cui
        applicazione comporta rischi considerevoli .
2.       Il sostegno finanziario comunitario può essere accordato :
    a ) a progetti          innovatori , cioè progetti che riguardano l' applicazione di
        tecniche , processi o prodotti di carattere innovativo per I quali                  la
        fase di ricerca-sviluppo è terminata o una nuova applicazione                       di
        tecniche , processi o prodotti già conosciuti . Questo tipo di progetto
        deve provare la redditività di nuove               tecnologie mediante una prima
        realizzazione di capacità adeguata ;
    b ) a progetti di diffusione , cioè progetti che riguardano la diffusione
        nella Comunità delle tecniche , dei processi o del prodotti di cui alla
         lettera a ). Questo tipo di progetti ha lo scopo di promuovere l' Impiego
        di tecnologie innovatrici , già oggetto di un' applicazione , in condizioni
        geografiche o economiche differenti o con varianti tecniche ma a
        condizione che sussista un fattore di rischio .
                                             Artìcolo 3
I campi di applicazione del presente regolamento sono :
        l ' " ut i I i zzaz ione razionale dell' energia ", cioè le attività che portano
        ad un importante risparmio di energia o ad una ristrutturazione della
        domanda energetica tale da migliorare la qualità del l' ambiente o ad
        un' ut ! I i z-zaz ione più ef f i cace dell' elettricità e del calore ;
        le " energie rinnovabili ", cioè lo sfruttamento del le fonti di energia
        non esaur ibi l i ;
        il " carbone ed altri combui st ibi I i solidi ", cioè ", l 'ut 1 1 izzaz ione pulita
        del      carbone e la valorizzazione dei suoi residui , nonché la
        gassificazione del carbone integrata in un ciclo combinato gas-vapore ;
 ---pagebreak---                                                     15
         gli " Idrocarburi ", cioè le attività di esplorazione , sfruttamento , stoc¬
         caggio e trasporto degli idrocarburi .
L' elenco dei      settori    di   applicazione per ciascuno del         settori   sopraindicati
figura negli        allegati da      I a   IV . Questi elenchi possono essere modificati
dalla     Commissione      in   considerazione        dell' evoluzione  della   situazione   del
mercato dell' energia e / o delle tecnologie previa consultazione del comitato
consultivo di cui all' articolo 8 , paragrafo 3 .
                                              Art I col o 4
Qualora     la Commissione       lo ritenga necessario ,        In particolare quando un' esi ¬
genza non sla soddisfatta o sla possibile ottenere un progresso tecnologico
significativo mediante la cooperazlone tra persone o Imprese di almeno due
Stati membri , essa stessa prende l' iniziativa di promuovere o coordinare la
realizzazione di progetti specifici , " progetti mirati ".
                                             Ar 1 1 co lo 5
La Commissione può Intraprendere azioni di accompagnamento , come quelle
definite nell' allegato V , miranti a promuovere l' applicazione di tecnologie
energetiche e la loro penetrazione sul mercato .
                                             Art Icolo 6
1.      Tutti i progetti ai sensi dell' articolo 2 devono soddisfare le seguenti
        cond I z ion I :
    a ) utilizzare ,     in vista di una         loro propagazione ,    tecniche , processi o
        prodotti Innovatori o una nuova applicazione di                  tecniche , processi o
        prodot ti già noti ;
    b ) offrire prospettive di redditività tecnica ed economica ;
    c ) offrire soluzioni appropriate in materia di protezione dell' ambiente e
        di sicurezza -,
    d ) presentare difficoltà di           finanziamento a causa di         rischi   tecnici  ed
        economici r I levant I ;
    e ) essere Idonei a favorire la propagazione della tecnologia sul mercato In
        vista di un suo ulteriore sfruttamento ;
    f ) essere proposti da promotori in grado di assicurare la diffusione delle
        tecniche , dei processi o dei prodotti di cui sopra ;
   g ) essere      presentati ,     in   linea     di    massima , da  almeno    due  promotori
        indipendenti stabiliti in Stati membri diversi . Tuttavia , la Commissione
        potrà accettare deroghe per progetti                 di un costo totale     Inferiore a
        10 Mio di ecu . Queste deroghe si applicano :
 ---pagebreak---                 a singoli progetti : se il progetto è presentato da piccole e
                medie Imprese o da un' associazione tra le stesse o da organismi
                pubblici o se il promotore giustifica i vantaggi particolari che
                presenta la realizzazione del progetto In questione da parte di
                un unico partecipante :
                o a un intero settore ,          in funzione    delle   caratteristiche
                particolari del settore in questione ;
h ) essere in        linea di massima realizzati      sul territorio della Comunità .
    Tuttavia ,       nella misura    in cui sia       nell' Interesse della Comunità
     realizzare in un paese terzo , integralmente o parzialmente , un progetto
    avente caratteristiche particolari , tale progetto può ugualmente essere
    oggetto di un sostegno finanziario .
    Fatte     salve     le condizioni    indicate  al   paragrafo   1,  sarà  accordata
    preferenza :
-   ai progetti proposti da piccole e medie Imprese o da un' associazione tra
     le stesse ;
- al progetti specificati all' articolo 2, lettera b ) qualora se ne preveda
     la rea-l I zzaz ione nelle regioni        in ritardo di sviluppo secondo la
    definizione dell 'articolo 8 del           regolamento ( CEE ) n . 2052 / 88 del
    Cons I g I io .
    Le condizioni          supplementari    specifiche    ai   singoli   settori    sono
    menzionate agli allegati da l a IV .
                                      Articolo 7
    Il sostegno di un progetto assume la forma di contributo finanziarlo
    della Comunità , concesso alle condizioni di cui ai paragrafi seguenti
    nonché agli articoli 8 , 10 e 13 .
    Il sostegno finanziario può essere accordato ad un progetto nel suo
    insieme oppure a diverse fasi di un progetto . In quest' ultimo caso ,
    fatte salve le competenze spettanti all' autorità di bilancio delle
    Comunità europee , Il sostegno finanziario è mantenuto anche per le fasi
    seguenti purché continuino ad essere soddisfatti I criteri di
    ammissibilità e        la Commissione sia soddisfatta dello svolgimento del
    lavori del progetto .
    Il sostegno finanziario non può superare il 40% dei costi Imputabili             del
    progetto nel caso dei progetti di cui all' articolo 2 , lettera                   a)
    ( progetti inno-vatori ) e all' articolo 4 ( progetti finalizzati ); esso        non
    può superare il 30% dei costi imputabili per I progetti di                       cui
    all' articolo 2, lettera b ) ( progetti di diffusione ). In tutti I casi , il
    sostegno        finanziario non può essere         inferiore al    15% del    costi
    imputab ili .
 ---pagebreak---                                           17
 4.  L' importo   del   sostegno   finanziarlo è     determinato    separatamente      per
      ciascun progetto ,    secondo   la procedura prevista       all' articolo 8 .    Per
     determinare questo Importo , la Commissione tiene conto della parte di
     rischio che dovrebbe essere assunta direttamente dal responsabili del
     progetto e degli altri sussidi percepiti o previsti In modo che
     complessivamente il sostegno pubblico non superi , In linea di massima ,
      Il 49% del costo totale del progetto .
5.   Le autorità pubbliche degli Stati membr I non accordano , In linea di
     massima , aiuti II cui effetto sla di superare la soglia di sovvenzione
     del  49% del   suo costo totale .    Qualsiasi    aiuto pubblico va notificato
     alla Commissione .
6.  La Commissione si riserva la possibilità d' introdurre , se necessario e
    dopo    consultazione    del   comitato    consultivo   di   cui    all' articolo 8 ,
    paragrafo 3 , altri meccanismi finanziari , quali l' abbuono di Interessi ,
     fondi di garanzia , partecipazioni al capitale .
                                     Art icolo 8
1.   I progetti sono presentati da persone o imprese stabilite nella
    Comunità , comprese le piccole e medie Imprese , singolarmente o In
    associazione , in seguito ad un invito a sottoporre progetti In uno o più
    dei settori applicativi di cui all' articolo 3 pubblicato nella Gazzetta
    ufficiale delle Comunità europee , conformemente al presente regolamento .
2.   In ogni invito a presentare progetti la Commissione Indica I settori che
    saranno considerati prioritari nella selezione del progetti ; l' elenco di
    queste priorità è stabilito dalla Commissione previa consultazione del
    comitato consultivo cui al paragrafo 3 . Essa precisa Inoltre le
    Informazioni che il richiedente deve fornire ai fini della selezione del
    progetti .
3.  La Commissione decide di accordare un sostegno finanziarlo In base alle
    Informazioni fornite dal richiedente e dopo consultazione di un comitato
    consultivo ,    composto di      due rappresentanti        per Stato membro e
    presieduto da un rappresentante della Commissione . Il comitato si
    riunisce con una composizione diversa per ciascuno del settori
    applicativi di cui allo articolo 3 .
    Il   rappresentante della Commissione sottopone al           comitato    I  progetti
    indicati . Il comitato esprime il suo parere su questi progetti , se del
    caso mediante votazione .
    Il parere viene iscritto a verbale ; Inoltre , ciascuno Stato membro ha II
    diritto    di   chiedere   che   la   sua   posizione   figuri     a   verbale .   La
    Commissione tiene nel massimo conto          il  parere espresso dal       comitato .
    Essa   informa   il comitato del   modo   in cui  essa ha tenuto conto di        tale
    parere .
 ---pagebreak---                                                       18 -
  4.      La consultazione del comitato di cui al paragrafo 3 non è richiesta per
           i progetti li cui costo totale sia inferiore a 100 000 ecu .
  5.      La decisione della Commissione è comunicata immediatamente                                    per
          informazione al Consiglio , al Parlamento e agli Stati membri .
                                               Articolo 9
  Nell' applicazione        del    presente     regolamento ,       la   Commissione       assicura       il
  coordinamento      con      le   azioni   effettuate       nel      quadro    di    altri     programmi
  comunitari     relativi       alla   ricerca      e   allo  sviluppo ,      all' Innovazione       e   al
  trasferimento di tecnologie , alla diffusione e all' utilizzazione dei risultati
 della r l cerca .
                                              Art i col o 10
 1.       Il   contraente       responsabile      della    realizzazione       di    un   progetto      che
         beneficia     di      un   sostegno      finanziario       della    Comunità      s' impegna      a
         sfruttare la tecnica , il processo o il prodotto realizzato con successo
         oppure a facilitarne lo sfruttamento e a permettere la diffusione del
         risultati ottenuti . In caso di non rispetto di questo Impegno da parte
         del contraente ,        la Commissione può esigere il rimborso di tutto o di
         parte del contributo finanziarlo concesso .
2.       La Commissione , in collaborazione con gli organismi competenti negli
         Stati membri , garantisce la diffusione e l' applicazione del risultati
         dei    pro-getti       intrapresi     In virtù del          presente regolamento e dei
         regolamenti      ( CEE )   n.  1302 / 78 ,    n.  1303 / 78 ,   n.   1971 / 83 ,   n.    1972/ 83 ,
         n . 3640/ 85   e     ne   promuove      lo    sfruttamento .     Essa     adotta      le   misure
         appropriate per raggiungere questo obiettivo nel quadro delle azioni
         citate    all 'arti-colo 5       anche      mediante ,    se   necessario ,      un' assistenza
         appropriata da accordare al contraente .
                                              Articolo 11
 I contratti tra la Comunità e le persone di cui all' articolo 13 , necessari per
la realizzazione dei progetti selezionati conformemente al presente rego¬
lamento , fissano I diritti e gli obblighi di ciascuna delle parti come pure le
modalità di diffusione , di protezione , di valorizzazione del risultati del
progetti e di un eventuale rimborso del sostegno finanziarlo .
                                             Articolo 12
Fatte salve le disposizioni dell' articolo 10 , le informazioni raccolte dalla
Commissione In applicazione del presente regolamento hanno carattere
r i servato .
 ---pagebreak---                                                  19 -
                                         Art Icolo 13
  Sono   responsabili    per  ciascun   progetto una        persona   fisica    o una  persona
  giuridica , costituita conformemente al diritto applicabile negli Stati membri ,
  o un' associazione tra le stesse , in solido e congiuntamente .
                                         Articolo 14
  Il   sostegno     finanziarlo  concesso       dalla    Comunità   non    deve   alterare   le
 condizioni     di   concorrenza   in  modo      incompatibile    con   le   disposizioni  del
  trattato in materia .
                                         Ar t i co lo 15
 La Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento una relazione periodica
 sul I 'appi icaz Ione del presente regolamento e sulla coerenza tra le azioni
nazionali e le azioni comunitarie , per permettere la valutazione del risultati
ottenut i .
                                         Articolo 16
Gli     importi   da accordare a     titolo del       presente regolamento sono       Iscritti
annualmente nel bilancio generale delle Comunità europee .
Tali importi coprono il sostegno finanziario da accordare al progetti di cui
all' articolo 2 paragrafo 2 , all' articolo 4 e alle azioni di cui all' arti ¬
colo 5 , nonché le spese relative all' esecuzione del presente regolamento .
                                        Articolo 17
 I regolamenti ( CEE ) n . 3639 / 85 e n . 3640 / 85 rimangono validi per I progetti
presentati a seguito di un invito a sottoporre progetti pubblicato In
applicazione di tali regolamenti .
                                        Art icolo 18
Alla scadenza prevista dalla decisione 87 / 516 / Euratom , CEE del Consiglo , del
28 settembre 1987 , relativa al programma-quadro per le azioni comunitarie di
ricerca e di svi-luppo tecnologico ^ 1 1 , la Commissione si accerterà delle
articolazioni del presente programma               rispetto al    programma-quadro     per  la
ricerca e lo sviluppo tecnologico .
( 1 ) GU n . L 302 del 24.10.1987 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                    Ar t i co Io 19
II   presente  regolamento   entra     in     vigore iI giorno   successivo    al la
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1994 .
II presente regolamento è obbligatori in tutti I suol elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                    Per I I Consigl io
 ---pagebreak---                                                     21
                                               ALLEGATO I
                             UTILIZZAZIONE RAZIONALE DELL' ENERGIA
                          Elenco del settori applicativi ( art . 3 ) e
                             condizioni supplementari ( art . 6.3 ).
1 . EDIFICI
     1.1 . Tecniche semplici e economiche di riadattamento energetico di edifici
           esistenti      mediante      la dimostrazione di       metodi    o di   tecniche  più
           ef f icac I di :
           - r I sca I damento / cond I z lonamento d’aria del     locali ;
           - produzione di acqua calda ad uso sanitario ;
           - regolazione , controllo e rilevamento del calore ;
           - miglioramento delle caratteristiche termiche deM'edlflclo vero e
             proprio ( Isolamento , tenuta stagna );
           - recupero del calore sull' aria estratta .
    1.2 . Utilizzazione di nuovi processi o prodotti relativi alla costruzione
           di edifici aventi un volume riscaldato almeno pari a 2000 m3 , tenuto
           conto del      problemi    connessi    alla condensazione , alla ventilazione e
           all' Inerzia      termica      nonché   alle    regolamentazioni     In  materia   di
           Incendio e sicurezza .
    1.3 . Progetti       relativi    a    nuovi   concetti   di  riscaldamento     urbano  o  di
           quar t iere .
2.  INDUSTRIA
    2.1 . Progetti aventi l' obiettivo di modificare sensibilmente il processo di
           fabbricazione a mezzo di                tecnologie avanzate per ridurre            in
           proporzione sostanziale il consumo di energia per unità di prodotto a
           condizioni economicamente accettabili .
    2.2 . Progetti che applicano tecnologie Innovatrici o che utilizzano nuove
           attrezzature per :
 ---pagebreak---                                                22
           - ridurre II consumo di energia mediante la razionalizzazione di un
             processo esistente di fabbricazione ;
          - riciclare      II calore   residuo ,    soprattutto   a   bassa   temperatura ,
             mediante In particolare trasformatori di calore Innovatori e nuove
             tecniche di accumulo del calore .
    2.3 . Progetti che si servono di        tecniche consolidate a condizione che        la
          combinazione di più tecniche di questo tipo costituisca un' innovazione
          e/o che l' Impiego di una o di più tecnologie note ,               In una nuova
          applicazione , comporti rischi particolari .
   2.4 . Progetti che oltre al rendimento energetico mirano ad altri obiettivi
          quali    l' aumento  della   qualità     del   prodotti   o   l' automazione ,  a
          condizione che l' obiettivo energetico sla predominante .
   2.5 . Progetti miranti alla protezione dell' ambiente mediante :
          - la riduzione delle emissioni        inquinanti nell' atmosfera e nelle acque
             di superficie ;
          - I 'el Imlnazlone del  rlflutl .
   2.6 . Progetti che permettono una migliore gestione del consumo dell' energia
          mediante gruppi mlcroelettronici Innovatori e replicabili .
   2.7 . Progetti aventi l' obiettivo di aumentare II rendimento energetico nel
          settori della trasformazione dei prodotti agricoli .
Condizioni supplementari concernenti         I punti 2.5 e 2.7
Ad 2.5
A condizione che questi progetti abbiano anche l' effetto :
-  di aumentare il rendimento energetico delle installazioni ;
-  di evitare l' aumento del consumo di energia derivante dall' applicazione
   delle norme di protezione del l' ambiente .
Ad 2.7
I progetti devono integrarsi nelle linee direttrici della politica agricola
comune .
 ---pagebreak---                                                        23 -
 3.   INDUSTRIA DELL’ENERGIA - ELETTRICITÀ’ - CALORE
      3.1 . Metodi più efficienti di produzione di calore e /o di elettricità per
             utilizzazioni collettive ; metodi di valorizzazione del calore residuo
             nell' industria        energetica .     In   particolare   mediante       reti   termiche ;
             dimostrazione        di   nuovi    sistemi    per  elevare  II   livello      termico del
             calore       a   bassa     entalpia     per    alimentare   reti    di      riscaldamento
             col lett I vo .
     3.2 . Metodi più efficaci di trasporto e di distribuzione dell' elettricità
             da parte delle grandi imprese produttrici ( gestione del carico delle
             reti , stoccaggio , ecc .).
     3.3 . Progetti miranti ad una migliore gestione delle reti termiche ( nuovi
            accumulatori giornalieri e stagionali di calore , nuovi metodi di
            gestione delle reti , ecc .).
4 . TRASPORTI E INFRASTRUTTURA URBANA
     4.1 . Progetti concernenti progressi significativi dei componenti allo scopo
            di migliorare l' efficienza dei veicoli e /o del sistemi di trasporto .
     4.2 . Progetti miranti ad una più efficace gestione del traffico , special ¬
            mente in città , e particolarmente favorevoli per l' ambiente .
     4.3 . Progetti aventi           lo scopo di promuovere l' utilizzazione di carburanti
            di sostituzione nei veicoli stradali .
     4.4 . Progetti         riguardanti      lo   sfruttamento     ottimale    de I I ' Infrastruttura
            urbana , capaci di dare soluzioni più avanzate e di permettere pro¬
            gressi In termini di bilancio Integrato energ I a-amb lente-occupaz Ione .
Condizioni supplementari per I progetti di cui al punti 4.3 e 4.4 .
Ad 4.3 .
E'    necessario        che    le    proposte    abbiano     un  impatto   favorevole       sul   plano
dell' energia e dell' ambiente nonché prospettive tecniche                             ed economiche
promettenti almeno per segmenti particolari del mercato                                del trasporti
( es .: autobus        In    servizio     urbano ,    flotte    destinate   a    servizi       regolari
spec i f le I , ecc . ) .
Ad 4.4 .
In casi debitamente giustificati , il sostegno può essere limitato alla sola
fase di studo di fattibilità e / o opportunità .
 ---pagebreak---                                                   24
                                             ALLEGATO I I
                      SFRUTTAMENTO DELLE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA
                           Elenco del settori applicativi ( art . 3 ) e
                               condizioni supplementari ( art . 6.3 ).
1 . ENERGIA SOLARE
    1.1 . APPLICAZIONI TERMICHE
          Settor I appi Icat Ivi
          Trasformazione          dell' energia   solare    In   energia   termica mediante
          processi attivi e / o passivi :
         - negli edifici , escluse le piscine ;
         - nel I ' Industr la ;
         - nell 'agr icol tura e ne II 'or t Icol tura .
         Condizlonl supp lementar I :
         - I sistemi destinati esclusivamente alla produzione di acqua calda ad
           uso sanitario sono esclusi ;
         - I gruppi di abitazioni devono essere composti da almeno cinque case
           un I fam I l I ar l ;
         - un' attenzione          particolare    deve    essere    rivolta   agli  aspetti
           architettonici degli edifici e dei sistemi solari .
    1.2 . APPLICAZIONI FOTOVOLTAICHE
          Settor I app I Icat I v I
          Trasformazione dell' energia solare in energia elettrica con processi
          fotovoltaici per l' approvvigionamento , di preferenze In luoghi
          isolati :
          - di case , gruppi di case , piccoli vi Magi , mezzi di telecomu¬
            nicazione , dispositivi di segnalazione e allarme ;
          - d' installazioni per II pompaggio , la depurazione o la dissalazione
            del I 'acqua -,
          - di altre applicazioni appropriate , eccetto I sistemi di Illumi ¬
            nazione pubb I I ca .
 ---pagebreak---                                                   25 -
              Condiz lonl supp I ementar I :
              - I  gruppi    di  abitazioni   devono consistere di        almeno cinque case
                uni fami Ilari ;
              - un' attenzione particolare deve essere rivolta agli aspetti relativi
                all' ambiente e all' architettura       dell' Installazione     e    della    siste ¬
                mazione del moduli fotovoltaici .
 2 . ENERGIA DELLA BIOMASSA , DEI PRODOTTI AGRICOLI E DEI RIFIUTI
      Settor I appl Icat Ivi :
      - sfruttamento energetico diretto o             indiretto della biomassa nonché di
          tutti I residui vegetali , animali , urbani            e   Industr lai I         e   delle
          piante specialmente coltivate a questo scopo ;
      - utilizzazione       di   tecnologie    di   produzione     della   biomassa        a   scopi
          energetici e di trasformazione della biomassa , del prodotti agricoli e
          dei residui allo scopo di produrre combustibili derivati , nonché progetti
          che prevedono un' utilizzazione di questi prodotti derivati con valoriz ¬
          zazione energetica diretta o indiretta .
     Condizione supplementare
       I   progetti    devono    Integrarsi    nelle    linee   direttrici      della      politica
     comunitaria nel settore dell' ambiente e dell' agricoltura .
3 . ENERGICA GEOTERMICA
     Settor I appi Icat Ivi :
     - riscaldamento di          abitazioni , di      locali   pubblici ,    di     serre     e   di
          installazioni d' acquacoltura e di piscicoltura ;
     - utilizzazione dei calore nel processi           Industriali ( per es .     I 'ess l caz Ione ,
          la dissalazione dell' acqua di mare );
     - produzione       di   elettricità ,   compresa    quella    mediante     cicli      organici
          Ranklne per lo sfruttamento delle risorse a media entalpia ;
     - le utilizzazioni precedenti combinate , In cascata o in alternanza .
     Condizioni supplementari
      I progetti in questi settori devono riguardare :
     - lo sfruttamento di risorse geotermiche                In nuove    regioni      o di     nuove
          riserve In regioni conosciute ;
( 2 ) Escluso      I   residui   presi    In  considerazione     nel   quadro      del    progetti
         tecnologici relativi al combustibili solidi ( cfr . all . III ).
 ---pagebreak---                                             26 -
    - lo sviluppo di nuove tecniche e tecnologie allo scopo di ridurre II costo
       delle operazioni In sotterraneo o In superficie , di ottimizzare
        l' utilizzazione del potenziale geotermico disponibile e di risolvere I
       problemi di corrosione , incrostazione , relnlezlone o Intasamento .
4 . ENERGIA IDROELETTRICA
    Settore app I I cat I vo
    Produzione di energia elettrica per la rete pubblica o per uso privato .
    Condlzlonl supplementar I :
    - potenza nominale inferiore a 3000 kW ;
    - Il progetto deve utilizzare nuovi concetti a livello della progettazione ,
       della costruzione ,     dei materiali , delle condizioni  di esercizio o del
       controllo , allo scopo di migliorare       la redditività economica  o altri
       fattori Importanti ( per es . l' affidabilità );
    - la sistemazione dei luoghi dovrà tener conto delle esigenze di protezione
       del I 'ambiente .
5 . ENERGIA E0LICA
    Settore appi Icat Ivo
    Realizzazione di parchi di aerogenerator I per         la produzione di energia
    e lettr Ica .
    Condlzlonl supp lementar I :
    - I parchi di aerogenerator I devono comportare almeno cinque macchine ,
       aventi una potenza nominale totale superiore a 150 kW ;
    - le soluzioni tecniche scelte devono permettere di ridurre I costi
       d ' I nvest Imento e di sfruttare al massimo le risorse eoliche disponibili
       per migliorare la redditività economica dei progetti ;
    - un' attenzione speciale deve essere rivolta agli aspetti ambientali ;
    - per I progetti di parchi di aerogenerator I , Il contributo finanziarlo
       comunitario sarà al massimo pari al 30% del costi totali Imputabili
       definiti , In questo caso , come la differenza tra II costo di realizza¬
       zione del parco di aerogenerator I e II costo di un' Installazione tradi ¬
       zionale di produzione di energia elettrica .
 ---pagebreak---                                                  27 -
                                            ALLEGATO I I I
                      SETTORE " CARBONE ED ALTRI COMBUSTIBILI SOLIDI "
                       Elenco dei settori d' appi Icaz Ione ( art . 3 ) e
                            condizioni supplementari ( art . 6.3 ).
Ai fini del presente regolamento , si                   Intendono per carbone ed altri
combustibili solidi : l' antracite , Il carbonfossi le , la lignite o qualsiasi
combustibile che ne deriva . Questa nozione è pure estesa alla torba quando si
tratta della combustione .
1 . COMBUSTIONE
     Settorl d' appl icaz lone
    Tecniche nuove o migliorate della combustione pulita nonché della combu¬
     stione pulita dei residui provenienti dalla lavorazione del carbone e di
     altri combustibili solidi :
    - letti      fluidi    circolanti ,      In particolare        per    l' utilizzazione   dei
        combustibili poveri e di difficile Impiego ;
    - letti fluidi sotto pressione ;
    - bruciatori a bassa produzione di NOx ;
    - produzione e combustione di carboni ultrapulltl , anche sotto forma di
       miscela carbone-acqua ;
    - depurazione del fumi ad alta temperatura .
    Condlzlonl supp lementar I
    Sono esclusi I progetti di combustione riguardanti :
    - letti fluidi atmosferici stazionari , eccetto quando si tratta di progetti
       miranti all' eliminazione         di   residui   derivanti      dall' utilizzazione  de *
       carbone ;
    - miscele      carbone - 1 I qui do per   I  quali     vengono   utilizzati    carboni  non
       depurat I ;
    - carbone polverizzato diverso dai tipi sopraindicati , eccetto II caso che
       vengano proposti progressi tecnologici inattesi .
    Sono considerate come particolarmente Importanti                le applicazioni    relative
    a II ' autogeneraz Ione e alla produzione di elettricità a partire da letti
    fluidi sotto pressione .
 ---pagebreak---                                                       28 -
  2 . TRASFORMAZIONE
       Settorl d 'app I I caz lone
      Trasformazione del carbone e di altri combustibili solidi In prodotti
      gassosi o liquidi suscettibili di migliorare le condizioni di
      approvv I Sonamento energetico della Comunità rispetto all' Importazione di
       Idrocarbur 1 :
      - produzione di gas calorifico a scopi Industriali ;
      - proseguimento delle attività enunciate nel quadro del regolamenti ( CEE )
         n . 1302 / 78 , n . 1971 / 83 , n . 2125 / 84 e n . 3640/ 85 .
      Condiz lonl supp I ementar I
      - sono considerati come progetti di seconda priorità I progetti relativi
         alla produzione di gas di sintesi e alla pirolisi ;
      - sono esclusi         I progetti relativi alla produzione di gas naturale di
         sost I tuz ione ;
      - sono esclusi I progetti di liquefazione eccetto I progetti già In corso
         nel quadro dei regolamenti summenzionati o I progetti da realizzare
         all' esterno della Comunità con tecnologie finanziate dalla Commissione in
         base al medesimi regolamenti .
3 . RESIDUI
     Settorl d 'app I icaz ione
      impiego , trattamento o arricchimento dei residui gassosi , liquidi e solidi
     derivanti da I l' ut I I I zzaz ione del carbone e di altri combustibili solidi :
     - utilizzazione delle ceneri             derivanti    dalla combustione In letti fluidi
        come materia prima per la costruzione o la fabbricazione di materie prime
        per la costruzione ;
     - nuovi processi di depurazione del fumi .
4 . GASSIFICAZIONE INTEGRATA A UN CICLO COMBINATO GAS/VAPORE
     Sono ammissibili I progetti miranti alla produzione di energia elettrica In
     un modulo comprendente un gasogeno che produce un gas direttamente bruciato
     in una turbina a gas e un ciclo termodinamico a vapore . I progetti devono
     essere relativi a costruzioni che sono nuove , nella loro totalità .
 ---pagebreak--- Condizlonl partlcolarl
 I progetti In questo settore devono :
- essere realizzati sul territorio della Comunità ;
- essere realizzati nel quadro di una cooperazlone tra più imprese di più
   Stati membri , tra cui almeno una società produttrice di energia
   elettrica . Sarà accordata priorità ai progetti che prevedono una più
   ampia cooperazlone I ntracomun I tar I a ;
- avere una potenza minima di 150 MW(e );
- utilizzare un gasogeno che abbia beneficiato di un sostegno comunitario
   nel quadro del programma dimostrativo nel settore dell' energia ;
- garantire    un  rendimento   della      centrale   sensibilmente   superiore al
   rendimento delle centrali termiche          classiche   In modo  da  ridurre le
   emissioni di anidride carbonica .
Nel quadro dei progetti nel settore della gassificazione Integrata In un
ciclo combinato , la Commissione partecipa di pieno diritto alle riunioni
degll organl di gestlone dei progettl .
 ---pagebreak---                                           30 -
                                     ALLEGATO IV
                                 SETTORE IDROCARBURI
                     Elenco del settori applicativi ( art . 3 ) e
                        condizioni supplementari ( art . 6.3 ).
 I progetti   ammissibili   a titolo del   presente regolamento sono   I  progetti
 Innovatori corrispondenti alla definizione del l' articolo 2 , par . 1 e par . 2 ,
comma ( a ) e I progetti corrispondenti all' articolo 4 del regolamento .
Questi progetti riguardano attività di esplorazione , di produzione , di
trasporto e di stoccaggio degli Idrocarburi liquidi e gassosi , a terra o in
mare . Sono esclusi I progetti relativi alla raffinazione .
I progetti definiti all' articolo 2 , paragrafo 2 , comma ( b ) sono esclusi da
questo campo di applicazione .
 ---pagebreak---                                           31
                                     ALLEGATO V
Azioni di accompagnamento ( art . 5 ):
a ) valutazione e analisi    delle caratteristiche e del    potenziale del mercato
    ( compresi eventuali studi di fattibilità );
b ) diffusione delle    informazioni  e del  risultati  riguardanti  I  progetti  In
    vista di una loro più larga disseminazione nella Comunità ;
c ) campagne di    misura , controllo e  audlt  del  progetti   e audlt  energetici
    settor lai I ;
d ) forum di cooperazione tecnologlca ;
e ) incoraggiamento della cooperazlone Industriale con paesi terzi ;
f ) formazione del personale ;
g ) ricorso a Istituzioni regionali che cooperano alle attività di cui sopra .
 ---pagebreak---                      FICHE D * EVALUAT I ON DE L' IMPACT SUR LES PUE
 1 . Avantages pour les entreprises
      Le   programme  poursuivra    en    premier   lieu  l' objectif d' améliorer la
      sécurité de l' approvisionnement énergétique de la Communauté par une
      utilisation plus rationnelle de l' énergie et une exploitation accrue des
      ressources   communautaires .    Cette   nouvelle   Initiative  en   matière de
      technologies énergétiques encouragera les entreprises de plus d‘un Etat
     membre à former des entreprises communes et favorisera la diffusion de
      l' Information technologique dans la Communauté .
      Dans ce contexte , une préférence est accordée aux projets promus par des
      PME , qui pourront bénéficier ainsi plus pleinement de la politique
      communautaire pour le développement des technologies énergétiques et du
      transfert de ces technologies .
2 . Inconvénients pour les entreprises
     Pratiquement II n' y a pas d' inconvénients pour les entreprises , mis à
     part certaines obligations contractuelles avec la Commission concernant
     notamment la transmission de rapports périodiques et la disponibilité
     pour la diffusion des résultats .
3 . Effets sur l' emploi
     La promotion de technologies énergétiques à caractère innovant se
     situant au-delà de la phase de recherche , vise à faire pénétrer ces
     technologies dans le marché de l' énergie , donc à créer ou consolider des
     entreprises nouvelles .
     Les PME sont particulièrement visées étant donné que dans plusieurs cas
     ces entreprises opèrent dans les domaines couverts par le programme ( par
     ex . les économies d' énergie et l' exploitation d' énergies renouvelables ).
     Même s' il s' avère difficile d' estimer quantitativement les effets du
     programme sur l' emploi , on peut affirmer que ces effets seront positifs ,
     aussi en considération du type et de la qualification des emplois qui
     seront créés .
4 . Concertation préalable avec les partenaires sociaux
     Le Comité économique et social est consulté sur la proposition de la
     Commission à l' occasion de la soumission du programme au Conseil pour
     adoption .
 ---pagebreak---             dépenses pan contrats pour les actions visant la diffu
           des résultats ;
       - dépenses de fonctionnement administratif ;
       5 • 2 Crédits envisagés ( montants indicatifs )
          La    Commission   n' a  pas    encore    délibéré   sur   les   enveloppes
        budgétaires qu' elle proposera de consacrer au programme THERMIE .
        C' est pouîjuoi , les montants figurant dans cette fiche sont purement
        indicatifs et ne sauraient préjuger des conclusions de la
        Commission . Les dépenses au titre des lignes 700 et 701 relèvent
        des " autres politiques " qui feront l' objet d' un examen d' ensemble
        dans le cadre de la préparation de l' APB 1990 .
        La    Commission   transmettra   un  document    de  travail   contenant  des
        chiffres précis après l' établissement de l' APB 1990 - .
         700 millions d' Ecu pour la période quinquennale 1990-19941'
         La répartition des montants par année correspondra à la gestion
         effective du programme .
                            Crédits d' engagement                 Crédits de paiement
             1990               65 - 130                                     33
             1991                    135                                     67
             1992                    140                                    113
             1993                    140                                    140
             1994                    155                                    155
                                     700                                    508
                                                ( années suivantes )        192
                                                                           700
6 . Financement des dépenses
       Les crédits nécessaires doivent être Inscrits dans les budgets des
       exercices 1990 à 1994 .
7 . Contrôle
    7.1 Contrôle financier :
                                           /
            - par la DG Contrôle Financier en ce qui concerne l' exécution du
                budget ainsi que la régularité et la conformité de la dépense ,
            - par la division de la Gestion des ressources de la DG XVI l .
    7.2 Contrôle technique :
            - par les fonctionnaires compétents de la DG XVII ,
           -    par les consultants sous contrat de la DG XVII .