CELEX: 32021D2197
Language: it
Date: 2021-12-13 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2021/2197 del Consiglio del 13 dicembre 2021 che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani

13.12.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 445/17
               
            
         DECISIONE (PESC) 2021/2197 DEL CONSIGLIO
         del 13 dicembre 2021
         che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
         vista la decisione (PESC) 2020/1999 del Consiglio, del 7 dicembre 2020, relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 7 dicembre 2020 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2020/1999.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     L’8 dicembre 2020, in una dichiarazione dell’alto rappresentante a nome dell’Unione europea sul regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani, l’Unione e gli Stati membri hanno ribadito il loro forte impegno a favore della promozione e protezione dei diritti umani in tutto il mondo. Il regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani sottolinea la determinazione dell’Unione a rafforzare il proprio ruolo nella lotta contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto il mondo. Far sì che tutti possano godere dei propri diritti umani è un obiettivo strategico dell’Unione. Il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l’uguaglianza, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani sono valori fondamentali dell’Unione e della sua politica estera e di sicurezza comune.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Il 2 marzo 2021 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2021/372 (2), con cui sono state designate quattro persone russe coinvolte in gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti e detenzioni arbitrari, nonché nella diffusa e sistematica repressione della libertà di riunione pacifica e di associazione e della libertà di opinione e di espressione.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Il 22 marzo 2021 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2021/481 (3), con cui sono state designate undici persone e quattro entità coinvolte in gravi violazioni dei diritti umani in Cina, nella Repubblica popolare democratica di Corea (RPDC), in Libia, in Eritrea, nel Sud Sudan e in Russia, tra cui torture, uccisioni extragiudiziali, sparizioni forzate o ricorso sistematico al lavoro forzato.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     L’Unione continua a nutrire profonda preoccupazione per le violazioni e gli abusi gravi dei diritti umani perpetrati in varie parti del mondo, tra cui torture e altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti ed esecuzioni e uccisioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie, da parte del Wagner Group - un’entità militare privata non registrata con sede in Russia - in Ucraina, in Siria, in Libia, nella Repubblica centrafricana (RCA), in Sudan e in Mozambico.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Tenuto conto della dimensione internazionale e della gravità delle attività del Wagner Group, nonché del suo impatto destabilizzante nei suddetti paesi, l’Unione ritiene che le azioni del Wagner Group compromettano gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all’articolo 21 TUE, in particolare l’obiettivo di consolidare e sostenere la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti dell’uomo e i principi del diritto internazionale in conformità dell’articolo 21, paragrafo 2, lettera b), TUE.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     In tale contesto, tre persone e un’entità dovrebbero essere inserite nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive di cui all’allegato della decisione (PESC) 2020/1999.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato della decisione (PESC) 2020/1999,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            L’allegato della decisione (PESC) 2020/1999 è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.
         
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre 2021
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               J. BORRELL FONTELLES
            
         
         
            (1)  GU L 410 I del 7.12.2020, pag. 13.
         
            (2)  Decisione (PESC) 2021/372 del Consiglio, del 2 marzo 2021, che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani (GU L 71 I del 2.3.2021, pag. 6).
         
            (3)  Decisione (PESC) 2021/481 del Consiglio, del 22 marzo 2021, che modifica la decisione (PESC) 2020/1999 relativa a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani (GU L 99 I del 22.3.2021, pag. 25).
      
      
         
            ALLEGATO
            
               1.   
               Nell’elenco delle persone fisiche di cui alla sezione A («Persone fisiche») dell’allegato della decisione (PESC) 2020/1999 sono aggiunte le voci seguenti:
               
                            
                        
                        
                           Nomi
                           (traslitterazione in caratteri latini)
                        
                        
                           Nomi
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivi
                        
                        
                           Data di inserimento nell’elenco
                        
                     
                           «16.
                        
                        
                           Dimitriy (Dimitry, Dmitri, Dmitry) Valerievich UTKIN
                        
                        
                           Дмитрий Валерьевич Уткин
                           (grafia russa)
                        
                        
                           Carica: fondatore e comandante del Wagner Group
                           Grado: tenente colonnello (riserva)
                           Nominativo di chiamata: Vagner, Wagner
                           Numero di identificazione Wagner Group: M-0209
                           Data di nascita: 1.6.1970 o 11.6.1970
                           Luogo di nascita: Asbest, oblast di Sverdlovsk, RSFS russa (ora Federazione russa)
                           Cittadinanza: russa
                           Indirizzo: Pskov, Federazione russa
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Dimitriy Utkin, ex agente dell’intelligence militare russa (GRU), è il fondatore del Wagner Group e responsabile del coordinamento e della pianificazione delle operazioni per lo schieramento dei mercenari del Wagner Group in vari paesi.
                           Nella sua posizione di comando all’interno del Wagner Group, è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse dal gruppo, che comprendono torture ed esecuzioni e uccisioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie.
                           Ciò include la tortura a morte di un disertore siriano perpetrata da quattro membri del Wagner Group nel giugno 2017 nel governatorato di Homs, in Siria. Secondo un ex membro del Wagner Group, Dimitriy Utkin ha ordinato personalmente la tortura a morte del disertore e la ripresa video dell’atto.
                        
                        
                           13.12.2021
                        
                     
                           17.
                        
                        
                           Stanislav Evgenievitch DYCHKO
                        
                        
                           Станислав Евгеньевич Дычко
                           (grafia russa)
                        
                        
                           Carica: mercenario del Wagner Group
                           Data di nascita: 1990
                           Cittadinanza: russa
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Stanislav Dychko, ex dipendente della polizia di Stavropol, è un mercenario del Wagner Group.
                           Insieme ad altri tre mercenari del Wagner Group, ha partecipato alla tortura a morte di un disertore siriano nel giugno 2017 nel governatorato di Homs, in Siria.
                           È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Siria.
                        
                        
                           13.12.2021
                        
                     
                           18.
                        
                        
                           Valery (Valeriy) Nikolaevich ZAKHAROV
                        
                        
                           Валерий Николаевич Захаров
                           (grafia russa)
                        
                        
                           Carica: consigliere per la sicurezza del presidente della Repubblica centrafricana (RCA)
                           Numero di identificazione Wagner Group: M-5658
                           Data di nascita: 12.1.1970
                           Luogo di nascita: Leningrado, RSFS russa (ora Federazione russa)
                           Cittadinanza: russa
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Valery Zakharov, ex membro della sicurezza nazionale russa (FSB), è il consigliere per la sicurezza del presidente della Repubblica centrafricana (RCA). Rappresenta una figura chiave nella struttura di comando del Wagner Group e mantiene stretti legami con le autorità russe.
                           Dati la sua posizione influente nella RCA e il suo ruolo di spicco all’interno del Wagner Group, è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse dal Wagner Group nella RCA, che comprendono esecuzioni e uccisioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie.
                           Ciò include l’omicidio, avvenuto nel 2018, di tre giornalisti russi, la cui sicurezza era sotto la responsabilità di Valery Zakharov.
                        
                        
                           13.12.2021»
                        
                     
            
               2.   
               Nell’elenco delle persone giuridiche, delle entità e degli organismi di cui alla sezione B («Persone giuridiche, entità e organismi») dell’allegato della decisione (PESC) 2020/1999 sono aggiunte le voci seguenti:
               
                            
                        
                        
                           Nomi
                           (traslitterazione in caratteri latini)
                        
                        
                           Nomi
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivi dell’inserimento nell’elenco
                        
                        
                           Data di inserimento nell’elenco
                        
                     
                           «5.
                        
                        
                           Wagner Group alias Vagner Group
                        
                        
                           Группа Вагнера
                           (grafia russa)
                        
                        
                            
                        
                        
                           Il Wagner Group è un’entità militare privata non registrata con sede in Russia, istituita nel 2014 come successore dello Slavonic Corps. È guidata da Dimitriy Utkin ed è finanziata da Yevgeny Prigozhin. Attraverso la creazione di entità locali e con il sostegno dei governi locali, il Warner Group finanzia e conduce le sue operazioni.
                           Il Wagner Group è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Ucraina, in Siria, in Libia, nella Repubblica centrafricana (RCA), in Sudan e in Mozambico, che comprendono torture ed esecuzioni e uccisioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie.
                        
                        
                           13.12.2021»