CELEX: 62009CA0240
Language: it
Date: 2011-03-08 00:00:00
Title: Causa C-240/09: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 8 marzo 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky — Repubblica slovacca) — Lesoochranárske zoskupenie VLK/Ministerstvo životného prostredia Slovenskej republiky (Ambiente — Convenzione di Aarhus — Partecipazione del pubblico ai processi decisionali e accesso alla giustizia in materia di ambiente — Effetto diretto)

30.4.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 130/4
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 8 marzo 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky — Repubblica slovacca) — Lesoochranárske zoskupenie VLK/Ministerstvo životného prostredia Slovenskej republiky
   (Causa C-240/09) (1)
   
   (Ambiente - Convenzione di Aarhus - Partecipazione del pubblico ai processi decisionali e accesso alla giustizia in materia di ambiente - Effetto diretto)
   2011/C 130/07
   Lingua processuale: lo slovacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Najvyšší súd Slovenskej republiky
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lesoochranárske zoskupenie VLK
   
      Convenuto: Ministerstvo životného prostredia Slovenskej republiky
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Najvyšší súd Slovenskej republiky — Interpretazione dell’art. 9, n. 3, della convenzione (di Aahrus) sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale, conclusa, a nome della Comunità europea, con decisione del Consiglio del 17 febbraio 2005 (GU L 124, pag. 1) — Effetto diretto di tale disposizione — Interpretazione della nozione di «atti delle pubbliche autorità» — Se tale nozione comprenda o meno le decisioni di una pubblica autorità la cui illegittimità si ripercuota sull’ambiente
   
      Dispositivo
   
   L’art. 9, n. 3, della convenzione [UNECE] sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale, approvata a nome della Comunità europea con la decisione del Consiglio 17 febbraio 2005, 2005/370/CE, non ha efficacia diretta nel diritto dell’Unione. Nondimeno, il giudice nazionale è tenuto ad interpretare, nei limiti del possibile, le norme processuali concernenti le condizioni che devono essere soddisfatte per proporre un ricorso amministrativo o giurisdizionale in conformità sia degli scopi dell’art. 9, n. 3, della suddetta convenzione sia dell’obiettivo di tutela giurisdizionale effettiva dei diritti conferiti dall’ordinamento giuridico dell’Unione, al fine di permettere ad un’organizzazione per la tutela dell’ambiente, quale il Lesoochranárske zoskupenie VLK, di contestare in giudizio una decisione adottata a seguito di un procedimento amministrativo eventualmente contrario al diritto ambientale dell’Unione.
   
      (1)  GU C 233 del 26.9.2009.