CELEX: C1999/352/47
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-372/99: Ricorso del 6 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 352/28                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        4.12.1999
se sia conforme al diritto comunitario, e particolarmente alla              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
direttiva del Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1) artt. 10 e                      tro l’Irlanda, presentato il 4 ottobre 1999
12, la previsione di cui all’art. 11 comma 1 della legge italiana
23.12.1998 n. 448 (G.U.R.I. 29.12.1998 n. 302, supplemento
ordinario) secondo cui la tassa sulle concessioni governative è                                     (Causa C-370/99)
dovuta, in misura forfetaria annuale, per l’iscrizione «degli altri
atti sociali» per ciascuno degli anni dal 1985 al 1992, pari a                                       (1999/C 352/46)
lire 750 000 per le società per azioni e in accomandita per
azioni, e a lire 400 000 per le società a responsabilità limitata.
                                                                            Il 4 ottobre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dalla signora Karen Banks, consigliere giuridico,
Se sia conforme al diritto comunitario la previsione di cui                 e dal signor Manuel Desantes, esperto nazionale distaccato
all’art. 11 comma 3 della predetta legge n. 448/98 secondo la               presso il suo servizio giuridico, con domicilio eletto in
quale gli interessi sulle somme da rimborsare in quanto versate             Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
in misura superiore a quella prevista dal comma 1, si calcolano             Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
nella misura del tasso legale vigente alla data di entrata in               Comunità europee un ricorso contro l’Irlanda.
vigore della legge stessa (2,5% annuo) anziché in quella prevista
dall’art. 5 con riferimento all’art. 1 della legge 26.1.1961 n. 29          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
e successive modificazioni.
                                                                            — dichiarare che l’Irlanda, non avendo adottato le disposizio-
                                                                                 ni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
                                                                                 per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                             Consiglio 11 marzo 1996, 96/9/CE, relativa alla tutela
                                                                                 giuridica delle banche di dati (1), è venuta meno agli
                                                                                 obblighi incombentile ai sensi della detta direttiva, e
                                                                            — condannare l’Irlanda alle spese.
                                                                            Motivi e principali argomenti
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lan-                        L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo cui la
desgericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza                           direttiva vincola ogni Stato membro per quanto riguarda il
21 settembre 1999 nella causa Hugo Boss SpA contro                          risultato da raggiungere, implica conseguentemente l’obbligo
                            Coalle FA-93                                    per gli Stati membri di rispettare il termine stabilito da una
                                                                            direttiva per conformarsi alla medesima. Siffatto termine è
                                                                            scaduto il 1o gennaio 1998 senza che l’Irlanda abbia messo in
                         (Causa C-367/99)                                   vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva
                                                                            di cui alle conclusioni della Commissione.
                          (1999/C 352/45)
                                                                            (1) GU L 77 del 27.3.1996, pag. 20.
Con ordinanza 21 settembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 4 ottobre 1999, nella causa Hugo Boss SpA
contro Coalle F1-93, il Landesgericht di Korneuburg (Austria)
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale:
Se l’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre
                                                                            Ricorso del 6 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana
1994, n. 3295, che fisse misure intese a vietare l’immissione
                                                                              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci
usurpative (GU L 341, del 30.12.1994), sia da interpretarsi nel                                     (Causa C-372/99)
senso che tale regolamento si applica anche a fattispecie nelle
quali merci da tale regolamento contemplate, in transito da un
paese extracomunitario ad altro paese anch’esso extracomuni-                                         (1999/C 352/47)
tario, sono state provvisoriamente bloccate dall’autorità doga-
nale di uno Stato membro in forza del suddetto regolamento e                Il 6 ottobre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
su richiesta di un titolare del diritto che si pretende leso e la           rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, membro del suo
cui impresa ha sede in territorio extracomunitario.                         servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domicilia-
                                                                            ta presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                            Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia
                                                                            delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                            italiana.
 ---pagebreak--- 4.12.1999                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 352/29
La ricorrente conclude che piaccia alla Corte ogni contraria                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
istanza, eccezione o deduzione respinta,
                                                                            1) constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato
— constatare che la Repubblica italiana è venuta meno                           le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
     agli obblighi che le incombono in virtù della direttiva                    necessarie per conformarsi:
     93/13/CEE (1) del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente
     le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori,
     avendo omesso di adottare le misure necessarie per:                        a) alla direttiva 96/51/CE (1) del Consiglio del 23 luglio
                                                                                     1996 che modifica la direttiva 70/524/CEE relativa agli
                                                                                     additivi nell’alimentazione degli animali;
     — applicare le disposizioni di detta direttiva all’insieme
          dei contratti conclusi tra un consumatore e un profes-
          sionista;                                                             b) alla direttiva 96/93/CE (2) del Consiglio del 17 dicembre
                                                                                     1996 relativa alla certificazione di animali e di prodotti
     — recepire l’articolo 5, terza frase, di detta direttiva;                       di origine animale;
     — recepire integralmente l’articolo 6, paragrafo 2, di detta               o comunque non avendo comunicato tali disposizioni, è
          direttiva;                                                            venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù del
                                                                                Trattato e di dette direttive;
     — recepire integralmente l’articolo 7, paragrafo 3, di detta
          direttiva.                                                        2) condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
                                                                                processuali.
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
     processuali.
                                                                            Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                            L’articolo 249 CE (ex articolo 189 del Trattato CE), secondo il
La Commissione ritiene che la normative italiana di recepimen-              quale la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per
to della direttiva 93/13/CE sia insufficiente rispetto alle                 quanto riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo
esigenze della direttiva. In particolare, la Commissione contesta           per gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione
alla Repubblica italiana le seguenti violazioni:                            stabiliti nelle direttive. Questi termini sono scaduti senza che
                                                                            la Repubblica italiana abbia emanato le disposizioni necessarie
— il campo di applicazione della normativa nazionale è più                  per conformarsi alle direttive menzionate nelle conclusioni
     ristretto di quello della direttiva;                                   della Commissione.
— l’articolo 5, terza frase, della direttiva non è recepito;
                                                                            (1) GU L 235 del 17.9.1996, pag. 39.
— gli articoli 6, para. 2 e 7 par. 3 della direttiva non sono               (2) GU L 13 del 16.1.1997, pag. 18.
     recepiti integralmente.
(1) GU L 95 del 21.4.1993, pag. 29.
                                                                                   Cancellazione dal ruolo della causa C-336/98 (1)
Ricorso del 12 ottobre 1999 contro la Repubblica italiana                                             (1999/C 352/49)
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                            Con ordinanza 21 giugno 1999, il presidente della Corte di
                          (Causa C-395/99)                                  giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
                                                                            dal ruolo della causa C-336/98 (domanda di pronuncia
                                                                            pregiudiziale del Tribunale amministrativo regionale per la
                           (1999/C 352/48)                                  Lombardia): Agenzia R di Recapito Srl contro Poste Italiane
                                                                            SpA e Rinaldi Agenzia di Recapito Srl.
Il 12 ottobre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Francesco P. Ruggeri Laderchi, membro
del suo servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente             (1) GU C 340 del 7.11.1998.
domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre
Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Repubblica italiana.