CELEX: 51993PC0464
Language: it
Date: 1993-10-04
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla tutela giuridica delle basi di dati

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  C0M(93) 464 def. - SYN 393
                                                  Bruxelles,        4 ottobre 1993
m
                         Proposta modificata di
                        DIRETTIVA PEL CONSIGLIO
                   relativa alla tutela giurìdica delle basi di dati
      (presentata dalla Commissione ai sensi d e l l ' a r t i c o l o 149
                   paragrafo 3 del t r a t t a t o CEE)
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                                                 RELAZIONE
Il 13 maggio 1992 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di direttiva del
Consiglio per l'armonizzazione della tutela giuridica delle banche di dati.
Il Comitato economico e sociale ha espresso il proprio parere sulla proposta il
24 novembre 1992.
Il Parlamento europeo, consultato nel quadro della procedura di cooperazione, ha
esaminato a fondo la proposta in sede di commissioni e il 21 giugno 1993 ha dibattuto la
relazione elaborata dall'On. Garcia Amigo per conto della commissione giuridica e per i
diritti dei cittadini, approvando la proposta di direttiva, con le modifiche apportatele, nella
seduta plenaria del 23 giugno 1993.
La proposta modificata di direttiva presentata dalla Commissione è destinata a tener conto
del parere del Parlamento: essa contiene una modifica sostanziale e vari emendamenti alla
proposta originaria, che sono destinati ad imprimere maggiore precisione e chiarezza al
testo.
L'unica modifica sostanziale proposta dal Parlamento riguarda la proroga, dai dieci anni
proposti dalla Commissione a quindici anni, del periodo di tutela nel quadro del regime sui
generis.
Tra le modifiche a carattere redazionale figurano i punti seguenti:
a) il termine "banca di dati" va precisato nel senso di includere le raccolte di dati:
b) con il termine "titolare dei diritti" si devono intendere sia l'autore titolare di eventuali
     diritti di copyright nella banca di dati, sia il creatore della banca di dati qualora sussista
     un diritto sui generis al contenuto della banca di dati, ma non il diritto d'autore in
     merito alla scelta o alla disposizione;
e) viene precisata la definizione di modifica "sostanziale" e "non sostanziale" in relazione
     al periodo di tutela;
d) in tutto il testo viene utilizzato il termine "estrazione non autorizzata" in sostituzione
     di "estrazione sleale";
e) sono più chiaramente definite nel testo le condizioni di rilascio delle licenze per l'uso
     del contenuto di una banca di dati.
La Commissione accetta, in tutto o in parte e in alcuni casi con talune rettifiche di
carattere linguistico, trentadue dei trentasette emendamenti proposti dal Parlamento.
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Gli emendamenti non adottati dalla Commissione riguardano:
a) la definizione della banca di dati in quanto comprendente "un numero importante di
    dati... o altre materie". L'emendamento è stato respinto perché avrebbe dato luogo a
    problemi di interpretazione ed è incompatibile con le definizioni proposte nel quadro
    degli accordi TRIPS del GATT e delle discussioni in corso nell'ambito
    dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale su un eventuale protocollo
    alla convenzione di Berna;
b) la definizione di "creatore" della banca di dati in quanto persona "che ha preso
    l'iniziativa e la responsabilità della costituzione della banca di dati". A giudizio della
    Commissione non è opportuno introdurre una definizione di così ampia portata in una
    direttiva che tratta della tutela giuridica di un tipo specifico di opera;
e) la definizione dei "fini non commerciali" in quanto comprendenti fini di studio, ricerca
    o aiuto umanitario senza fini di lucro. Pur ammettendo la possibilità che l'attività a
    carattere privato e senza fini di lucro, compresa la ricerca a carattere privato, rientri
    nell'ambito d'applicazione dell'articolo 8, paragrafo 5, della proposta originaria, la
    Commissione nutre infatti dubbi sulla validità dell'argomentazione secondo la quale
    studio e aiuto umanitario dovrebberorientrarenella voce "uso privato". L'assenza di
    profitto non può del resto costituire l'unico criterio atto a determinare se studio o
    ricerca vadano considerati di carattere privato o commerciale, dal momento che buona
    parte della ricerca a carattere commerciale può considerarsi come effettuata senza fini
    diretti di lucro; e studi a "fini privati" sarebbe meglio definito da "uso privato".
d) le aggiunte proposte per l'articolo 6, paragrafo 1, in base alle quali il legittimo utente di
    una banca di dati potrebbe essere vincolato da clausole contrattuali che limitino la sua
    capacità di eseguire gli atti necessari all'uso della banca stessa: eventuali restrizioni
    contrattuali tali da rendere inutilizzabile la banca comprometterebbero in ogni caso la
    validità del contratto;
e) le limitazioni supplementari all'uso del contenuto della banca di dati per fini
    privati/personali ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 5 della proposta originaria: queste
    limitazioni avrebbero costretto l'utente a citare la fonte di un estratto non sostanziale
    anche in caso di uso per i propri fini privati;
f) l'esigenza che le banche di dati siano tutelate contro l'estrazione non autorizzata
    conformemente alle disposizioni dei trattati internazionali. La Commissione ha respinto
    questo emendamento in quanto creerebbe un'ambiguità inutile dal momento che il
    diritto di estrazione non autorizzata è riconosciuto nella relazione della commissione
    giuridica come diritto sui generis, soggetto alle disposizioni specifiche quali risultano
    dalla proposta di direttiva e non connesso ad alcuna convenzione internazionale né ad
    alcun regime giuridico in vigore, a differenza della tutela delle banche di dati sulla base
    del diritto d'autore, che nella proposta si trova chiaramente connessa a quella fornita a
    livello internazionale dalla convenzione di Berna.
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                          COMMENTO AI CONSIDERANDO
Emendamento n. 2
Questo emendamento é stato accettato perché esprime, in forma non vincolante e con le
opportune riserve, l'auspicio che i distributori delle banche di dati tengano conto delle
esigenze specifiche degli utenti per l'uso del contenuto delle banche di dati a scopi
personali e privati, nonché delle necessità particolari per fini di studio e di ricerca, all'atto
della conclusione di contratti di licenza con tali gruppi di utenti.
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                         COMMENTO AI SINGOLI ARTICOLI
Struttura della proposta modificata
Nella proposta modificata la Commissione ha raggruppato tutti gli articoli della proposta
originaria che siriferisconoal diritto d'autore nel capitolo II e quelli relativi al diritto sui
generis nel capitolo III. Sebbene gli emendamenti del Parlamento non abbiano
specificamente prospettato tale ristrutturazione, il rapporto della commissione giuridica,
come già il parere del Comitato economico e sociale, fa riferimento alla complessità del
testo; la Commissione ha pertanto deciso di separare le disposizioni relative al diritto
d'autore e al diritto sui generis al fine di rendere più comprensibile il testo modificato.
Questa separazione non cambia in alcun modo la sostanza della proposta e riveste
carattere puramente redazionale.
Articolo 1
Aggiungendo la parola "dati" alla definizione della banca di dati si apporta un chiarimento
utile, in linea tanto con il progetto di testo degli accordi TRIPS del GATT quanto con il
testo proposto per il protocollo alla convenzione di Berna. I paragrafi 2 e 3 sono
depennati dall'articolo 1 e trasposti rispettivamente agli articoli 10 e 11 con alcune
precisazioni secondarie di natura redazionale. Il paragrafo 4 è trasposto all'articolo 9,
paragrafo 3.
Il Parlamento ha cercato di precisare mediante vari emendamenti, alcuni dei quali
presentano incoerenze sotto il profilo linguistico, che il "titolare di una banca di dati" può
essere l'autore o il suo successore nel caso del diritto d'autore o il creatore o il suo
successore nel caso del diritto sui generis, o un abbinamento di autore e creatore se la
banca di dati beneficia di tutela dei diritti sia d'autore che sui generis. Questo è stato
inserito in un nuovo paragrafo 2.
Articolo 4
Lo spirito di questo emendamento corrisponde a quello della disposizione equivalente
contenuta nell'articolo 3 della direttiva 91/250 relativa alla tutela giuridica dei programmi
per elaboratore. Esso non va considerato come tale da comportare l'imposizione di nuovi
obblighi agli Stati membri o da imporre atti di conformità con gli accordi internazionali in
materia di diritto d'autore.
Articolo 5
L'ordine dei paragrafi è stato rovesciato così da enunciare prima la norma e poi la
limitazione, e sono state apportate precisazioni in materia di limitazioni così da garantire
che solo le opere o i materiali non soggetti a diritto d'autore (riferimenti), che non
costituiscono violazioni del diritto d'autore nelle opere preesistenti (brevi estratti) o che
rientrano nell'ambito d'applicazione dell'articolo 10 della convenzione di Berna (citazioni)
possano essere incorporati nella banca di dati senza previa autorizzazione. Non si intende
cioè fornire al creatore della banca di dati la possibilità di incorporarvi senza
autorizzazione estratti scritti da terzi, se questi sono a loro volta soggetti alla tutela del
diritto d'autore. Il creatore può tuttavia produrre da sé estratti di opere preesistenti ed
incorporarli nella sua banca di dati, a condizione che essi non violino il diritto d'autore
relativo all'opera preesistente costituendo "descrizioni sostanziali o riassunti del contenuto
o della forma".
Articolo 6
Questa modifica corrisponde alla definizione contenuta nell'articolo 1, paragrafo 2 della
proposta emendata.
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Articolo 8
Gli emendamenti a questo articolo sono stati accettati dalla Commissione in quanto
destinati unicamente a conferire maggiore precisione al testo. Dato che gli emendamenti
del Parlamento si riferiscono unicamente aU"'autore" e aH"'opera", è stato aggiunto un
nuovo paragrafo 3 che corrisponde al campo d'applicazione dei diritti connessi previsto
dall'articolo 7 della proposta originaria con i termini "titolare dei diritti" e "altri diritti".
Articolo 9
L'emendamento del Parlamento ha lo scopo di raggruppare in quest'articolo tutte le
disposizioni della proposta originaria che riguardavano il periodo di tutela del diritto
d'autore e le definizioni di modifica "sostanziale" e "non sostanziale". La Commissione ha
ammesso la necessità di chiarire la terminologia e di definire il punto cronologico di
partenza del periodo di tutela delle banche di dati, che sono oggetto di costante
aggiornamento.
Articolo 10
Gli emendamenti del Parlamento ripresi all'articolo 2(5) sono destinati a chiarire la natura
del diritto sui generis e includono nella definizione di quest'ultimo l'espressione "nella sua
totalità o per una parte sostanziale" e sono stati introdotti in un nuovo articolo 10,
paragrafo 1. Tale diritto èva poi circoscritto dal disposto dell'articolo 10, paragrafo 2 e
dell'articolo 11. La Commissione può accettare queste modifiche dal momento che
corrispondono allo spirito della proposta originaria e non istituiscono diritti relativi
all'informazione in quanto tale.
Articolo 11
Gli emendamenti a questo articolo costituiscono in larga misura precisazioni del testo
originario e sono stati accettati per le ragioni esposte a proposito dell'articolo 10. Sono
considerati precisazioni utili in particolare i chiarimenti relativi agli enti pubblici e ai loro
concessionari esclusivi e la definizione di "a disposizione del pubblico".
I paragrafi 7 e 8 contengono un chiarimento dei termini "fini commerciali" e "parti non
sostanziali". Si tratta in larga misura di formulazioni già esistenti nella proposta originaria
della Commissione ma accompagnate da ulteriori chiarimenti. L'ultima frase dell'articolo
 11(1) si applica anche a l'articolo 11(2).
Articolo 12
Gli emendamenti a questo articolo corrispondono nelle loro finalità a quelli apportati
all'articolo 9 (sulla durata della tutela del diritto d'autore). Questi emendamenti
raggruppano le definizioni esistenti del momento in cui scatta il periodo di tutela, nel
quadro del diritto sui generis, per le banche di dati in via di costante aggiornamento e
definiscono le modifiche "sostanziali" e "non sostanziali". In quanto alla modifica del
periodo di tutela, che passa da dieci a quindici anni, la Commissione ha accettato la tesi
secondo la quale il periodo più lungo rispecchierebbe più adeguatamente le esigenze
dell'industria per quantoriguardail recupero degli investimenti iniziali nella creazione delle
banche di dati e sarebbe meglio commisurato al periodo di 70 anni previsto nella proposta
di direttiva COM(92)33 def. - SYN 395 per la tutela in base al diritto d'autore sul quale il
Consiglio ha raggiunto una posizione comune nel luglio 1993.
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Articolo 13
Queste modifiche costituiscono migliorie di ordine puramente redazionale e sono state
accettate in quanto tali dalla Commissione.
Articolo 15
Gli emendamenti a questo articolo si conformano al desiderio del Parlamento di rendere la
tutela applicabile a tutte le banche di dati già esistenti alla data di entrata in vigore della
direttiva o costituite successivamente. Poiché con ogni probabilità non esisteranno banche
di dati elettroniche per le quali sarà già scaduto il periodo di tutela in base al diritto
d'autore, non sussisterà il problema diriproporrela tutela per le opere ormai di dominio
pubblico o di prorogare il periodo di tutela a norma del diritto d'autore.
Articolo 16
La Commissione accetta la posticipazione al 1° gennaio 1995, dato che la data fissata nella
proposta originaria è già passata. La Commissione ammette inoltre che in un settore
tecnologicamente dinamico come questo sarà opportuno rivedere a tempo debito il
contenuto della direttiva.
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          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
    relativa alla tutela giuridica delle basi di dati
12)
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IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 57, paragrafo 2,66 e
100A,
vista la proposta della Commissione
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale, -
1.    considerando che attualmente le basi di dati
      non sono tutelate in modo preciso in tutti gli
      Stati membri dalle normative esistenti e che
      detta tutela, ove esiste, assume connotazioni
      diverse;
2.    considerando che alcune differenze esistenti
      nella tutela giuridica delle basi di dati conferita
      dalle leggi degli Stati membri hanno effètti
      diretti e negativi sulla costituzione e sul
      funzionamento del mercato comune delle basi
      di dati, ed in particolare sulla libertà da parte
      delle persone fìsiche e giuridiche di fornire
      beni e serviziriguardantile basi di dati on-line
      in forza di un regime giuridico armonizzato in
      tutta la Comunità; che tali differenze
      potrebbero addirittura aggravarsi con
      l'introduzione da parte degli Stati membri di
      nuove normative in una materia che sta
      assumendo attualmente una dimensione sempre
      più internazionale;
3.    considerando che è necessario eliminare le
      differenze esistenti che producono distorsioni
      nella costituzione e nel funzionamento del
      mercato intemo ed impedire che ne sorgano di
      nuove, mentre non occorre prendere in
      considerazione quelle differenze che non
      pregiudicano attualmente la costituzione ed il
      funzionamento del mercato intemo oppure lo
      sviluppo di un mercato dell'informazione
      all'interno della Comunità;
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4. considerando che la tutela delle basi di dati a
   norma del diritto d'autore esiste in forme
   diverse in taluni Stati membri in forza della
   legislazione o della giurisprudenza e che la
   mancanza di armonizzazione dei diritti di
   proprietà intellettuale, che sono per loro natura
   diritti territoriali, può avere per effetto di
   impedire la libera circolazione di beni o servizi
   all'interno della Comunità qualora esistano
   differenze tra le varie legislazioni degli Stati
   membri per quantoriguardail campo
   d'applicazione, le condizioni o la durata della
   tutela;
5. considerando che sebbene il diritto d'autore
   rappresenti una forma adeguata di diritto
   esclusivo per la tutela giuridica delle basi di
   dati ed in particolare uno strumento atto a
   garantire una remunerazione al creatore di una
   base di dati, oltre alla tutela del diritto d'autore
   e in assenza, per il momento, di un sistema
   armonizzato di leggi o giurisprudenza sulla
   concorrenza sleale negli Stati membri, sono
   necessarie altre disposizioni volte ad impedire
   l'estrazione sleale di informazioni ed il
   reimpiego del contenuto di una base di dati;
6. considerando che per poter sviluppare una
   base di dati è necessario investire considerevoli
   risorse umane, tecniche e finanziarie mentre è
   possibile copiarle ad un costo minimo rispetto
   a quello richiesto per crearle autonomamente;
7. considerando che l'accesso non autorizzato ad
   una base di dati e l'estrazione del suo
   contenuto rappresentano atti che possono
   comportare gravi conseguenze economiche e
   tecniche;
8. considerando che le basi di dati rappresentano
   uno strumento essenziale per lo sviluppo di un
   mercato dell'informazione all'interno della
   Comunità e che tale strumento sarà alla base
   di numerose altre attività;
9. considerando che la crescita esponenziale,
   all'interno della Comunità e a livello mondiale,
   della massa di informazioni prodotte ed
   elaborate annualmente in tutti i settori
   commerciali e industriali richiede investimenti
   in tutti gli Stati membri nei sistemi avanzati di
   gestione dell'informazione;
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10. considerando che un tasso altrettanto elevato di
    incremento delle pubblicazioni di opere
    letterarie, artistiche, musicali e di altro genere
    richiede la messa a punto di moderne tecniche
    di archiviazione, richiamo bibliografico e
    accesso per consentire al consumatore di
    disporre della raccolta più completa basata sul
    patrimonio comunitario;
11. considerando che esiste attualmente un
    notevole squilibrio nel livello degli investimenti
    relativi alla costituzione di basi di dati tra i
    vari Stati membri nonché tra la Comunità ed i
    più importanti paesi produttori di basi di dati a
    livello mondiale;
12. considerando che tale investimento nei moderni
    sistemi di memorizzazione e reperimento delle
    informazioni non potrà essere effettuato
    all'interno della Comunità a meno che non
    venga introdotta una tutela giuridica stabile ed
    uniforme per i creatori di basi di dati e per la
    repressione degli atti di pirateria e di
    concorrenza sleale;
13. considerando che la presente direttiva tutela le
    raccolte, talvolta definite compilazioni, di
    opere o altre materie la cui disposizione e
    memorizzazione nonché l'accesso sono basati
    su processi di tipo elettronico,
    elettromagnetico, elettroottico o di natura
    analoga;
14. considerando che i criteri da applicare per
    determinare se tali raccolte siano o meno
    protette dal diritto d'autore dovranno riferirsi
    al fatto che l'autore, attraverso la scelta o la
    disposizione del contenuto della base di dati,
    ha dato vita ad una creazione intellettuale;
15. considerando che non dovranno essere
    applicati altri criteri diversi da quello di
    originalità nel senso di creazione intellettuale
    per determinare se una base di dati sia
    tutelabile o meno in forza del diritto d'autore, e
    in particolare nessun criterio qualitativo od
    estetico della base di dati dovrà essere
    applicato;
16. considerando che con il termine base di dati si
    intende definire una raccolta di opere, siano
    esse letterarie, artistiche, musicali o di altro
    genere, oppure di materie quali testi, suoni,
    immagini, numeri, fatti, dati o un insieme di
    essi;
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17. considerando che la tutela di una base di dati
    deve essere estesa ai sistemi elettronici senza i
    quali non può essere utilizzato il contenuto
    scelto e disposto dal creatore della base di dati
    come, per esempio, il sistema adottato per
    ottenere e presentare le informazioni all'utente
    in forma elettronica o non elettronica nonché
    l'indirizzamento a indice e il tesauro utilizzato
    per l'impostazione o per il funzionamento della
    base di dati;
18. considerando che il termine base di dati non
    deve essere impiegato per indicare un
    programma per elaboratore utilizzato per
    l'impostazione o per il funzionamento della
    base di dati, programma che rimane di
    conseguenza protetto dalla direttiva
    91/250/CEE;
19. considerando che l'applicazione della direttiva
    deve essere limitata esclusivamente alle
    raccolte effettuate in forma elettronica, pur
    lasciando impregiudicata la tutela a norma del
    diritto d'autore per le raccolte ai sensi
    dell'articolo 2, paragrafo 5 della convenzione
    di Berna per la protezione delle opere letterarie
    e artistiche (sulla base della revisione dell'atto
    di Parigi del 1971) ed in virtù degli
    ordinamenti degli Stati membri, per raccolte
    effettuate in forma non elettronica;
20. considerando che le opere tutelate dal diritto
    d'autore o da altri diritti, che vengono inserite
    in una base di dati, beneficiano del diritto
    esclusivo attribuito al loro autore e non
    possono pertanto essere inserite oriprodotteda
    una base di dati senza l'autorizzazione
    dell'autore o del suo avente causa;
21. considerando che i diritti dell'autore di tali
    opere inserite in una base di dati restano
    impregiudicati dall'esistenza di un diritto
    separato nella scelta originale o nelle
    disposizione di tali opere in una base di dati;
22. considerando che il diritto morale della
    persona fisica che ha creato la base di dati
    appartiene all'autore e deve essere esercitato in
    forza degli ordinamenti degli Stati membri nel
    rispetto delle disposizioni della convenzione di
    Berna e risulta pertanto al di fuori del campo
    di applicazione della presente direttiva;
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23. considerando che i diritti esclusivi dell'autore
    devono comprendere il diritto di a determinare
    le modalità di sfruttamento della sua opera e le
    persone autorizzate a tal fine, in modo da
    controllare in particolare che la sua opera non
    sia accessibile a persone non autorizzate;
24. considerando tuttavia che quando il titolare dei
    diritti abbia deciso di mettere a disposizione di
    un utente una copia della base di dati, sia on-
    line sia per mezzo di altri sistemi di
    distribuzione, detto utente legittimo deve poter
    accedere ed utilizzare la base di dati per gli
    scopi e in base alle modalità definite
    nell'accordo concluso con il titolare dei diritti
    anche se tale accesso ed impiego richiedono
    l'esecuzione di atti riservati;
25. considerando che qualora l'utente e il titolare
    dei diritti non abbiano concluso un accordo
    volto a disciplinare l'impiego della base di
    dati, si deve presumere che l'utente legittimo
    sia in grado di effettuare qualsiasi atto
    riservato necessario per l'accesso e l'impiego
    della base di dati;
26. considerando che nei confronti della
    riproduzione, nei casi limitati previsti dalla
    convenzione di Berna, del contenuto della base
    di dati da parte del legittimo utente, sia in
    forma elettronica che non elettronica, devono
    essere applicate per la riproduzione delle opere
    ricavate da una base di dati le stesse
    limitazioni e deroghe previste per la
    riproduzione delle opere messe a disposizione
    del pubblico mediante altre forme di
    distribuzione;
27. considerando che il sempre maggiore ricorso
    alla tecnologia di registrazione digitale espone
    il creatore della base di dati al rischio di
    riproduzione diretta e ridisposizione elettronica
    del contenuto della sua base di dati, senza la
    sua autorizzazione, per poterne ottenere una
    base di dati di contenuto identico ma tale da
    non violare il suo diritto d'autore in materia di
    disposizione della base di dati;
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28. considerando che, oltre alla tutela del diritto
    d'autore per la scelta o la disposizione
    originale del contenuto di una base di dati, la
    presente direttiva intende salvaguardare i
    creatori delle basi di dati contro l'indebita
    appropriazione dei risultati dell'investimento
    finanziario e professionale sostenuto per
    ottenere e raccogliere i dati, proteggendo il
    contenuto della base di dati contro alcuni atti
    anche nel caso in cui tale contenuto non sia
    protetto dal diritto d'autore o da altri diritti;
29. considerando che tale tutela del contenuto di
    una base di dati deve essere conseguita
    attraverso un diritto specifico in base al quale
    il creatore di una base di dati può impedire
    l'estrazione di informazioni e il reimpiego non
    autorizzati del contenuto di tale base di dati
    per scopi commerciali; che questo diritto
    specifico (qui di seguito denominato "diritto di
    impedire l'estrazione sleale di informazioni")
    non deve essere assolutamente considerato
    come un'estensione della tutela del diritto
    d'autore a semplici fatti o dati;
30. considerando che l'esistenza di un diritto di
    impedire l'estrazione sleale di informazioni ed
    il reimpiego per scopi commerciali di opere o
    materiericavateda una determinata base di
    dati non deve dare origine alla creazione di un
    diritto nuovo ed indipendente sulle opere o
    sulle materie stesse;
31. considerando che, ai fini della concorrenza fra
    fornitori di prodotti o servizi d'informazione, il
    creatore di una base di dati oggetto di
    distribuzione commerciale e tale da costituire
    l'unica fonte possibile di una determinata opera
    o materia deve concedere ad altre persone
    licenze per lariutilizzazionedi quest'opera o
    materia, purché l'opera o la materia oggetto di
    licenza venga impiegata per la creazione
    indipendente di nuove opere e purché non
    vengano violati diritti precedenti o vincoli
    giuridici esistenti nei confronti di tali opere o
    materie;
 ---pagebreak---                                                         15
32. considerando che tali licenze devono essere
    concesse a condizioni eque e non
    discriminatorie da negoziare con il titolare dei
    diritti;
33. considerando che tali licenze non dovrebbero
    essererichiesteper motivi di convenienza
    commerciale quali risparmio di tempo, lavoro
    orisorsefinanziarie;
34. considerando che in caso di rifiuto di tali
    licenze o mancato accordo tra le parti sulle
    condizioni della licenza, deve essere previsto
    dagli Stati membri un meccanismo di
    composizione delle controversie;
35. considerando che non possono essere rifiutate
    licenze per l'estrazione di informazioni ed il
    reimpiego di opere o materie ricavate da una
    base di dati accessibile al pubblico creata da
    un organo pubblico, purché tali atti non
    costituiscano violazione della legislazione o
    degli obblighi internazionali degli Stati membri
    o della Comunità nei confronti di questioni
    quali la protezione dei dati personali, la vita
    privata, la sicurezza o la riservatezza;
36. considerando che l'obiettivo delle disposizioni
    contenute nella presente direttiva, vale a dire
    concedere un livello adeguato e uniforme di
    tutela delle basi di dati al fine di assicurare la
    remunerazione del creatore della base di dati, è
    diverso dagli obiettivi stabiliti nella proposta di
    direttiva del Consiglio nel campo della
    protezione in materia di trattamento dei dati
    personali (GU C 277 del 5.11.1990) che
    consistono nel garantire la libera circolazione
    dei dati personali sulla base di norme
    armonizzate destinate ad assicurare il rispetto
    dei diritti fondamentali, in particolare il diritto
    alla vita privata,riconosciutodall'articolo 8
    della convenzione per la salvaguardia dei diritti
    dell'uomo e delle libertà fondamentali;
    considerando che le disposizioni della presente
    direttiva non ostano all'applicazione della
    legislazione sulla tutela dei dati;
 ---pagebreak---                                                         16
37. considerando che, malgrado il diritto di
    impedire l'estrazione sleale di informazioni da
    una base di dati, deve comunque essere
    consentito al legittimo utente di citare o
    utilizzare altrimenti, per scopi commerciali e
    privati, il contenuto della base di dati che é
    legittimato a consultare, purché tale deroga sia
    di portata limitata e non venga sfruttata in
    modo da creare conflitti con il normale
    sfruttamento dell'opera da parte del suo autore
    o da recare un pregiudizio ingiustificato ai suoi
    legittimi interessi;
38. considerando che il diritto di estrazione sleale
    di informazioni da una base di dati non si
    applica alle basi di dati i cui autori siano
    cittadini o residenti abituali di paesi terzi e a
    quelle elaborate da società o imprese non
    stabilite in uno Stato membro della Comunità
    ai sensi del trattato, a meno che tali paesi terzi
    non offrano una tutela comparabile alle basi di
    dati create da cittadini o residenti abituali della
    Comunità;
                                                         3 8bis. considerando l'opportunità che i distributori
                                                             delle banche di dati prevedano, nei loro
                                                             contratti, eccezioni relative al reimpiego non
                                                             autorizzato del contenuto della banca di dati da
                                                             parte dell'utente legittimo, quando tale
                                                             reimpiego abbia luogo in ambito strettamente
                                                             domestico o a fini di studio o diricercae purché
                                                             tali attività siano svolte senza fini commerciali e
                                                             non rechino pregiudizio al diritto esclusivo del
                                                             creatore della banca di dati allo sfruttamento
                                                             della stessa;
39. considerando che in aggiunta ai mezzi di
     ricorso previsti a norma degli ordinamenti
     degli Stati membri per violazioni in materia di
     diritto d'autore o di altri diritti, gli Stati
    membri devono predisporre adeguati mezzi di
    ricorso contro l'estrazione sleale di
    informazioni da una base di dati;
40. considerando che, oltre alla tutela concessa
    dalla presente direttiva alla base di dati
    mediante il diritto d'autore ed al suo contenuto
    mediante il diritto di impedire l'estrazione
    sleale di informazioni, continuano ad essere
    d'applicazione altre norme di legge contenute
    negli ordinamenti degli Stati membri relative
    alla fornitura di beni e servizi nel settore delle
    basi di dati;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
 ---pagebreak---       Proposta iniziala della Commissione              (f      Propesa modificata in base al parere del
                                                               Parlamento europeo del 23 Giugno 1993
                                                                   CAPITOLO I: DEFINIZIONI
                     Articolo 1                                                   Articolo 1
                     Definizioni                                                 Definizioni
Aifinidella presente direttiva si intende per:            Aifinidella presente direttiva si intende per:
1. "Banca di dati": una raccolta di opere o materie 1."Banca di dati": una raccolta di dati, opere o altre
   disposte, memorizzate e accessibili in forma               materie disposte, memorizzate e accessibili in
   elettronica e gli elementi elettronici necessari           forma elettronica e gli elementi elettronici
   per il suo funzionamento, il tesauro, l'indice o il        necessari per il suo funzionamento, quali il
   sistema per ottenere o presentare le                      tesauro, l'indice o il sistema per ottenere o
   informazioni; detta nozione non include un                 presentare le informazioni. Detta nozione non
   programma per elaboratore impiegato per la                 include i programmi per elaboratore impiegati
   creazione o il funzionamento della banca di                per la creazione o il funzionamento della banca
   dati.                                                      di dati.
2. "Diritto d'impedire l'estrazione sleale": il diritto Soppresso
   del creatore di una banca di dati d'impedire
   l'estrazione ed il reimpiego, per scopi (reinserire 10(1))
   commerciali, di materie ricavate da tale banca
   di dati.
3. "Parte non sostanziale": parte di una banca di Soppresso
   dati la cui riproduzione, valutata in termini
   quantitativi e qualitativi in relazione alla totalità (reinserire 11(8))
   della banca di dati da cui viene estratta, non
   può essereritenutalesiva del diritto esclusivo di
   sfruttare la banca di dati di cui è titolare il suo
   creatore.
4. "Modifica      non      sostanziale": aggiunte, Soppresso
   eliminazioni o modifiche apportate alla scelta o
   alla disposizione del contenuto di una banca di (reinserire 12(3))
   dati che risultino necessarie affinché questa
   continui ad operare secondo le modalità stabilite
   dal suo creatore.
                                                          2."Titolare di una banca di dati":
                                                          (a) l'autore di una banca di dati,
                                                          (b) la persona fisica o giuridica che ha
                                                               legittimamente acquisito dall'autore il diritto di
                                                               impedire l'estrazione non autorizzata di
                                                               materiale da una banca di dati,
                                                          (e) nei casi in cui la banca di dati non ha diritto alla
                                                               tutela in base al diritto d'autore, il creatore della
                                                               banca di dati.
 ---pagebreak---                                                         18
                                                            CAPITOLO II; DIRITTO D'AUTORE
                       Articolo 2                                          Articolo 2
                 Oggetto della tutela:                                 Oggetto della tutela:
              diritto d'autore e diritto di
             impedire l'estrazione sleale
1. Conformemente alle disposizioni della presente Invariato
   direttiva, gli Stati membri tutelano le banche di
   dati, sotto il profilo del diritto d'autore, come
   raccolte ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 5
   della convenzione di Berna per la protezione
   delle opere letterarie e artistiche (testo dell'atto
   di Parigi del 1971).
   La definizione di banca di dati di cui Invariato
   all'articolo 1, paragrafo 1 lascia impregiudicata
   la tutela, sotto il profilo del diritto d'autore,
   delle raccolte di opere o materie disposte,
   memorizzate o accessibili in forma non
   elettronica, che rimangono di conseguenza
   tutelate dall'articolo 2, paragrafo 5 della
   convenzione di Berna.
3. Una banca di dati è tutelata sotto il profilo del Invariato
   diritto d'autore in quanto originale, ossia se si
   tratta di raccolte di opere o materie che, per la
   loro scelta o disposizione, costituiscono opera
   dell'impegno di carattere creativo del loro
   autore. Per determinare la tutelabilità di una
   banca di dati non si applicano altri criteri.
4. La tutela di una banca di dati sotto il profilo del Invariato
   diritto d'autore accordata dalla presente
   direttiva non si applica alle opere o materie ivi
   contenute, indipendentemente dal fatto che siano
   o meno protette dal diritto d'autore; la tutela di
   una banca di dati lascia impregiudicati i diritti
   esistenti su tali opere o materie stesse.
   Gli Stati membri conferiscono al creatore di una Suppresso
   banca di dati il diritto di impedire l'estrazione e (reinserire 10(2))
   il reimpiego non autorizzati del contenuto di
   una banca di dati, nella sua totalità o per una
   parte sostanziale, per fini commerciali. Tale
   diritto sussiste         indipendentemente    dalla
   tutelabilità della banca di dati in base al diritto
   d'autore. Esso non si estende al contenuto di
   una banca di dati composta di opere già tutelate
   dal diritto d'autore o da diritti connessi.
 ---pagebreak---                                                       19
                       Articolo 3                                               Articolo 3
              Titolarità: diritto d'autore                                      Titolarità
1. L'autore di una banca di dati è la persona fìsica Invariato
   o il gruppo di persone fisiche che l'ha creata o,
   qualora la legislazione degli Stati membri lo
   preveda, la persona giuridica designata da tale
   legislazione come titolare del diritto.
                                                          vanato
2. Qualora la legislazione di uno Stato membro
   riconosca l'opera collettiva, la persona
   considerata creatrice della banca di dati da detta
   legislazione ne è reputata l'autore.
3. Allorché una banca di dati è creata Invariato
   congiuntamente da un gruppo di persone
   fisiche, esse sono congiuntamente titolari dei
   diritti esclusivi.
   Qualora una base di dati sia creata da un Invariato
   lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue
   mansioni o su istruzioni del suo datore di
   lavoro, il datore di lavoro gode dell'esercizio
   esclusivo di tutti i diritti patrimoniali sulla
   banca stessa, salvo patto contrario.
                                                                                Articolo 4
                                                                         Beneficiari della tutela
                                                                       mediante il diritto d'autore
                                                       La tutela mediante diritto d'autore è concessa a tutti
                                                       i titolari, siano essi persone fìsiche o giuridiche, che
                                                       soddisfino i requisiti previsti dalla legislazione
                                                       nazionale o dalle convenzioni internazionali sui
                                                       diritti d'autore applicabili alle opere letterarie.
                       Articolo 4                                               Articolo 5
            Inserimento di opere o materie                           Inserimento di opere o materie
                  in una banca di dati                                     in una banca di dati
   L'inserimento in una banca di dati di               1.L'inserimento in una banca di dati di qualunque
   informazioni bibliografiche o di brevi estratti,       opera o materia resta soggetto all'autorizzazione
   citazioni o riassunti che non si sostituiscono         del titolare dei diritti d'autore o di altri diritti od
   all'opera originale non esige l'autorizzazione del     obblighi esistenti nei confronti di tale opera o
   titolare dei diritti su tale opera.                    materia.
 ---pagebreak---                                                       20
2. L'inserimento in una banca di dati di altre opere 2.L'inserimento in una banca di dati di riferimenti
    o materie resta soggetto al diritto d'autore od       bibliografici, di estratti (che non costituiscano
    altri diritti, quesiti o obblighi preesistenti.       descrizioni sostanziali o riassunti del contenuto o
                                                          della forma di opere preesistenti) o di brevi
                                                          citazioni non esige l'autorizzazione dei titolari dei
                                                          diritti su tali opere, a condizione che vengano
                                                          indicati chiaramente il nome dell'autore e la fonte,
                                                          conformemente all'articolo 10, paragrafo 3 della
                                                          convenzione di Berna.
                        Articolo 5                                             Articolo 6
            Atti soggetti ad autorizzazione:                        Atti soggetti ad autorizzazione:
                      diritto d'autore
L'autore beneficia, nei confronti:                     Il titolare beneficia, nei confronti:
-   della scelta o della disposizione del contenuto Invariato
    della banca di dati
e
-   degli elementi elettronici di cui all'articolo 1, Invariato
    paragrafo 1 necessari per la creazione o il
    funzionamento della banca di dati,
del diritto esclusivo, ai sensi dell'articolo 2,       Invariato
paragrafo 1 di eseguire o autorizzare:
a) la riproduzione, permanente o temporanea,           Invariato
    totale o parziale, della banca di dati con
    qualsivoglia mezzo ed in qualsivoglia forma,
b) la traduzione, l'adattamento, l'adeguamento e       Invariato
    ogni altra modifica della banca di dati,
e) lariproduzionedei risultati ottenuti dagli atti di  Invariato
    cui alle lettere a) o b),
d) qualsiasi forma di distribuzione al pubblico,       Invariato
    compreso il noleggio, dell'originale e di copie
    della banca di dati. La prima vendita di una
    copia della banca di dati nella Comunità da
    parte del titolare del diritto o con il suo
    consenso esaurisce il diritto di distribuzione
    della copia all'interno della Comunità, ad
    eccezione del diritto di controllare l'ulteriore
    noleggio della banca di dati o di una sua copia,
e) qualsiasi comunicazione, presentazione od           Invariato
    esecuzione della banca di dati al pubblico.
 ---pagebreak---                                                        21
                      Articolo 6                                                Articolo 7
            Deroghe agli atti soggetti ad                              Deroghe agli atti soggetti
         autorizzazione di cui all'articolo 5:                        diritto d'autore sulla scelta
             diritto d'autore sulla scelta                                  o la disposizione
                   o la disposizione
                                                        Invariato
1. Il legittimo utente di una banca di dati può
   eseguire tutti gli atti elencati all'articolo 5 che
   siano necessari per un uso della banca di dati
   conforme alle modalità determinate nell'ambito
   di accordi contrattuali conclusi con il titolare
   dei diritti.
2. In assenza di accordi contrattuali tra il titolare Invariato
   dei diritti e l'utente di una banca di dati in
   merito al suo impiego, non è soggetta ad
   autorizzazione del titolare del diritto
   l'esecuzione da parte del legittimo acquirente di
   una banca di dati di qualsiasi atto di cui
   all'articolo 5 che sia necessario per avere
   accesso al contenuto della banca di dati e per
   l'impiego relativo.
3. Le deroghe di cui ai paragrafi 1 e 2 si Invariato
   riferiscono agli atti di cui all'articolo 5 e
   lasciano impregiudicati i diritti esistenti sulle
   opere o sulle materie contenute nella banca di
   dati.
                       Articolo 7                                                Articolo 8
               Deroghe agli atti soggetti                              Deroghe agli atti soggetti
            ad autorizzazione relative al                            ad autorizzazione relative al
            diritto d'autore sul contenuto                           diritto d'autore sul contenuto
   Gli Stati membri applicano al diritto esclusivo         Gli Stati membri applicano al diritto d'autore o
   d'autore o ad altri diritti sul contenuto della         ad altri diritti dell'autore di un'opera contenuta in
   banca di dati le stesse deroghe previste dal            una banca di dati le stesse deroghe previste dal
   proprio diritto intemo per le opere o materie ivi       proprio diritto intemo per tale opera in relazione
   contenute, in relazione a brevi citazioni e             a brevi citazioni e illustrazioni per scopi
   illustrazioni per scopi didattici, nei limiti di un     didattici, nei limiti di un uso leale,
   uso leale.                                              conformemente all'articolo 10, paragrafo 3 della
                                                           convenzione di Berna.
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   Qualora la legislazione degli Stati membri o gli 2. Qualora la legislazione degli Stati membri o gli
   accordi contrattuali conclusi con il titolare dei       accordi contrattuali conclusi con l'autore di
   diritti permettano all'utente di una banca di dati      un'opera contenuta in una banca di dati
   di eseguire atti in deroga ai diritti esclusivi sul     permettano all'utente di tale banca di dati di
   contenuto della banca di dati, tali atti non sono       eseguire atti in deroga ai diritti esclusivi
   considerati una violazione del diritto d'autore         dell'autore dell'opera, tali atti non sono
   sulla medesima ai sensi dell'articolo 5.                considerati come una violazione del diritto
                                                           riconosciuto al creatore della banca di dati
                                                           definito all'articolo 6.
                                                           Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 valgono anche
                                                           per i titolari di diritti connessi relativi a materie
                                                           contenute in una banca di dati.
                       Articolo 8
             Atti relativi al contenuto di
        una banca di dati - estrazione sleale
1. Malgrado il diritto di cui all'articolo 2, Soppresso
   paragrafo 5 di impedire l'estrazione di (reinserire 11(1))
   informazioni ed il reimpiego non autorizzati del
   contenuto di una banca di dati, se le opere o le
   materie contenute in una banca di dati messa a
   disposizione del pubblico non possono essere
   costituite, raccolte o ottenute indipendentemente
   da un'altra fonte, il diritto di estrarre e
   reimpiegare, nella sua totalità o per una parte
   sostanziale, opere o materie da tale banca di
   dati per fini commerciali é oggetto di licenza a
   condizioni eque e non discriminatorie.
2. Il diritto di estrarre e reimpiegare il contenuto di Soppresso
   una banca di dati è altresì oggetto di licenza a
   condizioni eque e non discriminatorie se la (reinserire 11(2))
   banca di dati viene messa a disposizione del
   pubblico da un ente pubblico costituito al fine
   di raccogliere o divulgare informazioni ai sensi
   di leggi o regolamenti ovvero a ciò tenuto in
   forza di un obbligo generale.
3. Gli Stati membri prevedono appropriati Soppresso
   procedimenti arbitrali per le controversie tra le (reinserire 11(4))
   partirelativea tali licenze.
4. Il legittimo utente di una banca di dati può,        Soppresso
   senza autorizzazione del creatore della banca di     (reinserire 11(5))
   dati, estrarre e reimpiegare parti non sostanziali
   di opere o materie di una banca di dati per fini
   commerciali purché ne citi la fonte.
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5. Il legittimo utente di una banca di dati può, Soppresso
   senza autorizzazione del creatore della banca di (reinserire 11(6))
   dati e senza citazione della fonte, estrarre e
   reimpiegare parti non sostanziali di opere o
   materie ricavate da tale banca di dati
   esclusivamente per uso privato.
6. Le disposizioni del presente articolo si Soppresso
   applicano soltanto qualora estrazione e (reinserire 11(9))
   reimpiego non confliggano con preesistenti
   diritti od obblighi, ivi compresi la legislazione o
   gli obblighi internazionali degli Stati membri o
   della Comunità in materia quali la protezione
   dei dati personali, la vita privata, la sicurezza o
   la riservatezza.
                      Articolo 9                                                 Articolo 9
                 Durata della tutela                                       Durata della tutela
1. La durata della tutela della banca di dati ai        1. La durata della tutela della banca di dati ai sensi
   sensi del diritto d'autore é uguale a quella             del diritto d'autore è uguale a quella prevista per
   prevista per le opere letterarie, senza                  le opere letterarie.
   pregiudizio di una futura armonizzazione
   comunitaria in materia di durata della tutela del
   diritto d'autore e dei diritti connessi.
2. Le modifiche non sostanziali della scelta o della 2(a)Una modifica sostanziale della scelta o della
   disposizione del contenuto di una banca di dati          disposizione del contenuto di una banca di dati
   non possono prorogare il periodo originario di           dà luogo alla creazione di una nuova banca di
   tutela di tale banca di dati ai sensi del diritto        dati, che è tutelata a partire da tale momento per
   d'autore.                                                il periodo riconosciuto nel paragrafo 1 del
                                                            presente articolo. Tale tutela non pregiudica i
                                                            diritti esistenti rispetto alla banca di dati
                                                            originaria.
                                                          (b)Ai fini del periodo di tutela previsto dal
                                                            presente articolo si intendono per "modifiche
                                                            sostanziali":
                                                            le aggiunte, eliminazioni o alterazioni che
                                                            comportano una modifica sostanziale della scelta
                                                            o della disposizione del contenuto della banca di
                                                            dati così da dar luogo ad una nuova edizione
                                                            della stessa.
                                                        3.(a)Modifìche non sostanziali della scelta o della
                                                            disposizione del contenuto della banca di dati
                                                            non implicano un nuovo periodo di tutela di detta
                                                            banca di dati ai sensi del diritto d'autore.
 ---pagebreak---                                                         24
3. Il diritto d'impedire l'estrazione sleale decorre Soppresso
    dalla data di creazione della banca di dati e dura (reinserire 12(1))
    dieci anni dalla data in cui questa è stata per la
    prima volta messa legittimamente a disposizione
    del pubblico. La durata della tutela di cui al
    presente paragrafo ha inizio il 1° gennaio
    dell'anno successivo alla prima messa a
    disposizione del pubblico della banca di dati.
                                                           (b)Ai fini del periodo di tutela previsto dal
                                                             presente articolo si intendono per "modifiche non
                                                             sostanziali":
                                                             le aggiunte, eliminazioni o alterazioni della scelta
                                                             o della disposizione del contenuto di una banca
                                                             di dati che si rivelino necessarie affinché essa
                                                             continui a funzionare secondo le modalità
                                                             previste dal suo creatore.
4. Modifiche non sostanziali del contenuto di una Soppresso
    banca di dati non possono prorogare il periodo (reinserire 12(3))
    originario della tutela della banca di dati offerta
    dal diritto di impedire l'estrazione sleale.
                      Articolo 10
                    Mezzi di ricorso
Gli Stati membri dispongono adeguati mezzi di            Soppresso
ricorso nei confronti della violazione dei diritti       (reinserire 14)
contemplati dalla presente direttiva.
                                                             CAPITOLO III; DIRITTO SUI GENERIS
                                                                                 Articolo 10
                                                                            Oggetto della tutela:
                                                                    diritto di impedire l'estrazione non
                                                                     autorizzata da una banca di dati
                                                         1. Ai fini della presente direttiva si intende per
                                                             "diritto di impedire l'estrazione non autorizzata"
                                                             il diritto del titolare di una banca di dati di
                                                             impedire atti di estrazione e reimpiego di tutte o
                                                             di parte delle materie di tale banca di dati.
 ---pagebreak--- 25
 2.Gli Stati membri conferiscono al titolare di una
    banca di dati il diritto di impedire l'estrazione o il
    reimpiego non autorizzati del contenuto di una
    banca di dati, nella sua totalità o per una parte
    sostanziale, per fini commerciali. Tale diritto
    sussiste indipendentemente dalla tutelabilità della
    banca di dati in base al diritto d'autore. Esso non
    si estende al contenuto di una banca di dati
    composta di opere già tutelate dal diritto d'autore
    o da diritti connessi.
                          Articolo 11
                  Atti relativi al contenuto
              di una banca di dati - estrazione
                       non autorizzata
  1. Malgrado il diritto di cui all'articolo 10(2) di
     impedire l'estrazione e il reimpiego non
    autorizzati del contenuto di una banca di dati, se
     le opere o le materie contenute in una banca di
    dati messa a disposizione del pubblico non
    possono essere costituite, raccolte od ottenute
     indipendentemente da un'altra fonte, il diritto di
    estrarre e reimpiegare, nella sua totalità o per una
    parte sostanziale, opere o materie da tale banca di
    dati per fini commerciali non nell'unico intento di
     risparmiare spese, tempo e lavoro, è oggetto di
     licenza a condizioni eque e non discriminatorie.
     Un'apposita dichiarazione deve motivare i fini
     commerciali conseguiti che comportano il rilascio
     di una licenza.
 2.11 diritto di estrarre informazioni e reimpiegare il
     contenuto di una banca di dati è altresì oggetto di
     licenza a condizioni eque e non discriminatorie,
     quando la banca di dati sia stata posta a
     disposizione del pubblico:
 (a)dalle amministrazioni pubbliche, da enti e da
     organismi pubblici, creati allo scopo di
     raccogliere o divulgare informazioni o a ciò
     autorizzati ai sensi di leggi o regolamenti ovvero a
     ciò tenuti in forza di un obbligo generale,
 (b)da imprese o enti che godano di un regime di
     monopolio in virtù di una concessione esclusiva
     da parte di un organismo pubblico.
 3.Ai sensi del presente articolo si intendono per
     messe a disposizione del pubblico solo le banche
     di dati interrogabili liberamente.
 4. Gli Stati Membri prevedono appropriati
     procedimenti arbitrali per le controversie tra le
     parti relative a tali licenze.
     (preliminare 8(3)) Incambiato
 ---pagebreak--- 26
 5. Il legittimo utente di una banca di dati può,
      senza autorizzazione del creatore della banca di
      dati, estrarre ereimpiegareparti non sostanziali
      di opere o materie di una banca di dati per fini
      commerciali purché ne citi la fonte.
 (preliminare 8(4)) Incambiato
 6. Il legittimo utente di una banca di dati può,
      senza autorizzazione del creatore della banca di
      dati e senza citazione della fonte, estrarre e
      reimpiegare parti non sostanziali di opere o
      materie ricavate da tale banca di dati
      esclusivamente per uso privato.
 (preliminare 8(5)) Incambiato
 7. Ai fini di questo articolo si intende per "fini
      commerciali" ogni uso, che non sia :
      (a) domestico, non collettivo o
      (b) senza fini di lucro.
 8.(a) Ai fini dei paragrafi 4 e 5 del presente articolo
      si intende per "parti non sostanziali" quelle parti
      di una banca di dati messa a disposizione del
      pubblico la cui riproduzione, considerata
      quantitativamente e qualitativamente in
      relazione alla banca di dati copiata, non
      pregiudica i diritti esclusivi di sfruttamento del
      titolare della banca di dati.
   (b)In entrambi i casi spetterà all'utente legittimo
      comprovare che l'estrazione e il reimpiego di
      dette parti non sostanziali non pregiudicano i
      diritti esclusivi di sfruttamento del titolare della
      banca di dati e che la periodicità di tali
      estrazioni e reimpieghi non eccede in modo
      abusivo Tobi -ttivo da raggiungere.
 9. Le disposizioni del presente articolo si
      applicano soltanto qualora estrazione e
      reimpiego non configgano con preesistenti
      diritti od obblighi, ivi compresi la legislazione o
      gli obblighi internazionali degli Stati membri o
      della Comunità in materia quali la protezione
      dei dati personali, la vita privata, la sicurezza o
      la riservatezza.
 (preliminare 8(6)) Incambiato
 ---pagebreak---                                                     27
                                                                              Articolo 12
                                                                          Durata della tutela
                                                     1. Il diritto di impedire l'estrazione non autorizzata
                                                          decorre dalla data di creazione della banca di
                                                          dati e dura fino allo scadere di 15 anni a partire
                                                          dal 1° gennaio dell'anno successivo :
                                                     (a)alla data in cui la banca di dati è stata messa per
                                                          la prima volta a disposizione del pubblico, o
                                                     (b)a qualunque modifica sostanziale della banca di
                                                          dati.
                                                     2.(a) Qualunque modifica sostanziale del contenuto
                                                          di una banca di dati beneficia di un nuovo
                                                          periodo di tutela mediante il diritto ad impedire
                                                          l'estrazione non autorizzata.
                                                         (b) Ai fini del periodo di tutela previsto dal
                                                          presente articolo si intende per "modifica
                                                          sostanziale" il cumulo successivo di aggiunte,
                                                          eliminazioni o alterazioni non sostanziali del
                                                          contenuto della banca di dati, tali da dar luogo
                                                          ad una modifica sostanziale di tutta la banca di
                                                          dati o di parte di essa.
                                                     3.(a) Modifiche non sostanziali del contenuto di una
                                                          banca di dati non implicano un nuovo periodo di
                                                          tutela di detta banca di dati mediante il diritto di
                                                          impedire l'estrazione non autorizzata.
                                                         (b) Ai fini del periodo di tutela previsto dal
                                                          presente articolo si intendono per "modifiche non
                                                          sostanziali" le aggiunte, eliminazioni o
                                                          alterazioni non sostanziali che, nel loro
                                                          complesso, non modificano sostanzialmente il
                                                          contenuto di una banca di dati.
                   Articolo 11                                                Articolo 13
        Beneficiari della tutela basata                                 Beneficiari della tutela
            sul diritto di impedire                                 basata sul diritto di impedire
               l'estrazione sleale                                   l'estrazione non autorizzata
             da una banca di dati                                         da una banca di dati
La tutela riconosciuta dalla presente direttiva       l.La tutela riconosciuta dalla presente direttiva
riguardo al contenuto di una base di dati, contro     riguardo al contenuto di una banca di dati contro
l'estrazione sleale ed il reimpiego si applica alle   l'estrazione non autorizzata o il reimpiego si applica
banche di dati i cui creatori sono cittadini di      alle banche di dati i cui creatori sono cittadini di
uno Stato membro o risiedono abitualmente nel        uno Stato membro o risiedono abitualmente nel
territorio della Comunità.                           territorio della Comunità.
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Qualora le banche di dati vengano create a Invariato
norma dell'articolo 3, paragrafo 4, l'articolo 11,
paragrafo 1 si applica anche ad imprese e
società costituite secondo il diritto di uno Stato
membro ed aventi             la sede sociale,
l'amministrazione centrale o il centro d'attività
principale all'interno della Comunità. Qualora
la società o impresa costituita secondo il diritto
di uno Stato membro abbia soltanto la propria
sede sociale nelterritoriodella Comunità, le sue
attività devono avere un legame effettivo e
continuativo con l'economia di uno degli Stati
membri.
Accordi che estendano il diritto d'impedire             Il Consiglio conclude, su proposta della
l'estrazione sleale alle banche di dati create in       Commissione, accordi che estendano il diritto di
paesi terzi e non rientranti nel campo di               impedire l'estrazione non autorizzata alle
applicazione dei paragrafi 1 e 2 sono conclusi          banche di dati create in paesi terzi e non
dal Consiglio su proposta della Commissione.            rientranti nel campo d'applicazione dei
La durata di tale tutela concessa alle banche di        paragrafi 1 e 2. La durata della tutela concessa
dati secondo questa procedura non eccede                alle banche di dati secondo questa procedura
quella prevista dall'articolo 9, paragrafo 3.           non eccede quella prevista dall'articolo 12,
                                                        paragrafo 1.
                                                       CAPITOLO IV: DISPOSIZIONI COMUNI
                                                                         Articolo 14
                                                                      Mezzi di ricorso
                                                    Gli Stati membri dispongono adeguati mezzi di
                                                    ricorso nei confronti della violazione dei diritti
                                                    contemplati dalla presente direttiva.
                                                    (Vecchio articolo 10) Incambiato
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                      Articolo 12                                               Articolo 15
           Applicazione impregiudicata                                Applicazione impregiudicata
                 di altre disposizioni                                     di altre disposizioni
   Le disposizioni della presente direttiva non Invariato.
   ostano all'applicazione del diritto d'autore o di
   altri diritti preesistenti sulle opere o materie
   inserite in una banca di dati nonché di altre
   disposizioni come quelle in materia di brevetti,
   marchi commerciali, disegni e modelli
   industriali,     concorrenza      sleale,     segreto
   industriale, riservatezza, tutela dei dati e vita
   privata nonché di diritto contrattuale applicabile
   alla banca di dati stessa o al suo contenuto.
2. Le disposizioni della presente direttiva si               Le disposizioni della presente direttiva relative
   applicano anche nei confronti delle banche di             al diritto di impedire l'estrazione e il reimpiego
   dati create prima della data di pubblicazione             non autorizzati del contenuto di una banca di
   della direttiva medesima salvi i contratti                dati, si applicano anche nei confronti delle
   conclusi e i diritti acquisiti prima di tale data.        banche di dati create prima della data di
                                                             pubblicazione della direttiva medesima e che a
                                                             tale data soddisfino i requisiti da essa fissati per
                                                             la loro tutela. La tutela non pregiudica i
                                                             contratti conclusi e i diritti acquisiti prima di
                                                             tale data.
                      Articolo 13                                               Articolo 16
                  Disposizioni finali                                       Disposizioni finali
1. Gli Stati membri mettono in vigore le                  1. Gli Stati membri mettono in vigore le
   disposizioni      legislative, regolamentari        e     disposizioni legislative,        regolamentari     e
   amministrative necessarie per conformarsi alla            amministrative necessarie per conformarsi alla
   presente direttiva entro il 1° gennaio 1993.              presente direttiva entro il 1° gennaio 1995.
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    Quando gli Stati membri adottano tali                  Invariato
    disposizioni, queste contengono un riferimento
    alla presente direttiva o sono corredate da un
    siffatto riferimento all'atto della pubblicazione
    ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono
    disposte dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione            Invariato
    il testo delle disposizioni di diritto intemo che
    essi adottano nel settore disciplinato dalla
    presente direttiva.
                                                       3. Entro e non oltre la fine del quinto anno
                                                          successivo al recepimento della presente
                                                          direttiva, e in seguito ogni due anni, la
                                                          Commissione inoltra al Parlamento europeo, al
                                                          Consiglio e al Comitato economico e sociale una
                                                          relazione sull'applicazione della direttiva e, se del
                                                          caso, presenta proposte di adeguamento della
                                                          medesima agli sviluppi nel settore delle banche di
                                                          dati.
                      Articolo 14                                           Articolo 17
Gli Stati membri sono destinatari della presente       Invariato
direttiva.
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                                                               COM(93) 464 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         is os
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-509-IT-C
                                                             ISBN 92-77-59627-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo