CELEX: 31970R1387
Language: it
Date: 1970-07-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1387/70 del Consiglio, del 13 luglio 1970, relativo alla delimitazione delle zone viticole della Comunità

16 . 7. 70                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 155 /3
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1387/70 DEL CONSIGLIO
                                                       del 13 luglio 1970
                               relativo alla delimitazione delle zone viticole della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     per l'Alsace :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   Bas-Rhin, Haut-Rhin ;
europea ,                                                                per la Lorraine :
visto il regolamento (CEE) n. 816/70 del Consiglio,                      Meurthe-et-Moselle, Meuse, Moselle, Vosges ;
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni comple­
mentari in materia di organizzazione comune del                          per la Champagne :
mercato vitivinicolo (1 ), modificato dal regolamento                    Aisne, Aube, Marne,         Haute-Marne,     Seine-et
( CEE) n. 1253/70 (2), in particolare l'articolo 18 ,                    Marne ;
paragrafo 3 ,
                                                                         per il Jura :
vista la proposta della Commissione,
                                                                         Ain, Doubs, Jura e Haute-Saône ;
considerando che, conformemente all'articolo 18 ,
paragrafo 3 , del regolamento ( CEE) n. 816/70, le                       per la Savoie :
zone viticole di cui all'allegato III dello stesso                       Savoie, Haute-Savoie ;
regolamento devono formare oggetto di una delimita­
zione ;
                                                                         per la Val de Loire :
                                                                         Cher, Deux-Sèvres, Indre, Indre-et-Loire, Loire-et-
considerando che a tal fine la delimitazione può
essere effettuata di massima in base al territorio dei
                                                                         Cher, Loire Atlantique, Loiret, Maine-et-Loire,
                                                                         Sarthe, Vendée, Vienne,
Länder in Germania, dei dipartimenti in Francia
e delle regioni in Italia ;                                              nonché le superfici vitate dell'arrondissement di
considerando tuttavia che all'interno dei Länder e
                                                                         Cosne-sur-Loire nel dipartimento della Nièvre.
dei dipartimenti le condizioni ecologiche e il tipo dei
vitigni possono differire ; che tali differenze com­                                         Articolo 3
portano talune conseguenze sulle caratteristiche in­
trinseche dei vini prodotti e giustificano una delimi­
tazione più rigida,                                                  La zona viticola C I comprende in Francia le super­
                                                                     fici vitate :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                1 , nei dipartimenti seguenti :
                                                                         Allier, Alpes de Haute-Provence, Hautes-Alpes,
                         Articolo 1                                      Alpes-Maritimes, Ariège, Aveyron, Charente,
La zona viticola A comprende :                                           Charente-Maritime, Corrèze, Côte-d'Or, Dor­
                                                                         dogne, Haute-Garonne, Gers, Gironde, Isère,
 1 , in Germania, le superfici vitate nei Länder se­                     Landes, Loire, Haute-Loire, Lot, Lot-et-Garonne,
     seguenti :                                                          Nièvre (escluso l'arrondissement di Cosne-sur-
     Baden-Württemberg (esclusi i Regierungsbe­                          Loire), Puy-de-Dôme, Pyrénées-Atlantiques, Hau­
     zirke Nordbaden e Südbaden), Bayern, Hessen,                        tes-Pyrénées, Rhône, Saône-et-Loire, Tarn, Tarn-
     Nordrhein-Westfalen, Rheinland-Pfalz, Saarland ;                    et-Garonne, Haute-Vienne, Yonne ;
 2, nel Lussemburgo : la regione viticola lussembur­                 2, negli arrondissements di Valence e Die nel di­
     ghese.                                                              partimento della Drôme (esclusi i cantons di
                                                                         Dieulefit, Loriol, Marsanne e Montélimar).
                          Articolo 2
 La zona viticola B comprende :                                                              Articolo 4
 1 , in Germania, nel Land Baden-Württemberg, le
     superfici vitate dei Regierungsbezirke Nordbaden                La zona viticola C II comprende :
     e Südbaden :
                                                                     1 , in Francia le superfici vitate :
 2, in Francia : le superfici vitate nei dipartimenti
     seguenti :                                                           a) nei dipartimenti seguenti : Ardèche, Aude,
                                                                             Bouches-du-Rhône, Gard, Hérault, Pyrénées-
 i1) GU n. L 99 del 5. 5. 1970, pag. 1 .                                     Orientales (esclusi i cantons d'Olette e d'Arles-
 (*) GU n. L 143 del 1°. 7. 1970, pag. 1 .                                   sur-Tech), Vaucluse ;
 ---pagebreak--- N. L 155/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               16. 7. 70
    b) nella parte del dipartimento del Var delimitata                                      Articolo S
       a Sud dal limite settentrionale dei comuni di
       Evenos, Le Beausset, Solliès-Toucas, Cuers,                La zona viticola C III comprende :
       Puget-Ville, Collobrières, La Garde-Freinet,                1 . In Francia : le supercifi vitate :
       Plan-de-la-Tour e Sainte-Maxime ;                               a) nel dipartimento della Corsica ;
                                                                       b) nella parte del dipartimento del Var situata
                                                                          tra il mare e una linea delimitata dai comuni
   c) nell'arrondissement di Nyons e nei cantons di                       (pure compresi) di Evenos, Le Beausset, Sol­
       Dieulefit, Loriol, Marsanne e Montélimar nel
                                                                          liès-Toucas, Cuers, Puget-Ville, Collobrières,
       dipartimento della Drôme.                                          La Garde-Freinet, Plan-de-la-Tour e Sainte-
                                                                          Maxime :
                                                                       c) nei cantons d'Olette et d'Arles-sur-Tech nel
2. In Italia : le superfici vitate nelle regioni seguenti :               dipartimento dei Pyrénées-Orientales.
                                                                  2. In Italia le superfici vitate nelle regioni seguenti :
   Abruzzo, Campania, Emilia, Friuli-Venezia                           Calabria, Lucania, Puglia, Sardegna, Sicilia,
   Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Mo­                      comprese le isole appartenenti a dette regioni,
   lise, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige,                       come l'isola di Pantelleria, le isole Egadi, Eolie
   Umbria, Val d'Aosta, Veneto, comprese le isole                      e Pelagie.
                                                                                            Articolo 6
   appartenenti a dette regioni, come l'isola d'Elba,
   le altre isole dell'arcipelago toscano, le isole del­          Il presente regolamento entra in vigore il terzo
   l'arcipelago ponziano e le isole di Capri e                    giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
   d'Ischia .                                                     ufficiale delle Comunità europee.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 13 luglio 1970.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                                     J. ERTL