CELEX: C2002/084/74
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa C-462/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Halmstads Tingsrätt (Svezia), con ordinanza 8 novembre 2001, nella causa Åklagaren contro Ulf Hammarsten

6.4.2002                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 84/43
      n. 1, del codice doganale comunitario, dopo la contabiliz-          1)    Se l’art. 28 del Trattato di Roma permetta che uno
      zazione lo Stato membro deve immediatamente procede-                      Stato membro proibisca la coltivazione e qualsiasi altro
      re alla riscossione notificando il debito al debitore. A                  impiego della cosiddetta canapa industriale, che sono
      torto i Paesi Bassi sostengono di poter disporre di tutto il              ammessi dai regolamenti CE?
      tempo per effettuare una scrupolosa valutazione, «tenuto
      conto della quantità e della complessità del materiale
      probatorio addotto in un determinato caso». Gli artt. 218           2)    In caso di soluzione negativa della questione 1), se possa
      e 219 del codice doganale comunitario rappresentano a                     cionondimeno sussistere un’eccezione con riferimento
      dire il vero disposizioni volte a salvaguardare gli interessi             all’art. 30 del Trattato di Roma che porti ad escludere la
      finanziari della Comunità, per la quale le entrate doganali               contrarietà di tale divieto al diritto comunitario?
      costituiscono una risorsa propria e che pertanto ha
      interesse ad un rapido accertamento delle entrate. Le
      proroghe di cui all’art. 219 del codice doganale comunita-          3)    In caso di soluzione negativa della questione 2), se
      rio non possono pertanto essere legittimamente invocate                   il divieto contenuto nella legge svedese possa essere
      dagli Stati membri nei confronti della Commissione. Gli                   giustificato per altre ragioni?
      Stati membri dovranno invece sempre motivare perché i
      motivi da essi addotti rendono necessaria la proroga del
      termine di contabilizzazione.
—     Violazione degli artt. 9 e 10 del regolamento n. 1552/89.
—     Violazione dell’art. 11 del regolamento n. 1552/89. Le
      infrazioni menzionate negli ultimi due motivi sono
      necessarie conseguenze dell’infrazione descritta nel primo
      motivo. I Paesi Bassi hanno omesso di porre a disposizio-
      ne tempestivamente nel periodo in esame la somma                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      principale. Essi si sono anche sempre rifiutati finora di            tro la Repubblica d’Austria, proposto il 4 dicembre 2001
      porre a disposizione i relativi interessi di mora. Già alla
      fine del 1996 i servizi della Commissione avevano
      chiesto alle autorità olandesi di versare alla Commissione                                     (Causa C-465/01)
      NLG 5 323 395,06 a titolo di interessi di mora.
                                                                                                      (2002/C 84/75)
( 1) GU 1987, L 107, pag. 1.
( 2) GU 1992, L 132, pag. 1.
( 3) GU 1993, L 253, pag. 1.                                              Il 4 dicembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
( 4) GU 1989, L 155, pag. 1.                                              rappresentata dal dott. Jörn Sack, consigliere giuridico della
( 5) GU 1992, L 302, pag. 1.
                                                                          Commissione delle Comunità europee, con domicilio eletto in
                                                                          Lussemburgo, presso il sig. Luis Escobar Guerrero, membro
                                                                          del servizio giuridico della Commissione, Centre Wagner,
                                                                          Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                          Comunità europee un ricorso contro la Repubblica d’Austria.
                                                                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Halm-                     Corte voglia:
stads Tingsrätt (Svezia), con ordinanza 8 novembre 2001,
        nella causa Åklagaren contro Ulf Hammarsten
                                                                          1.    dichiarare che la Repubblica d’Austria è venuta meno agli
                                                                                obblighi ad essa derivanti:
                         (Causa C-462/01)
                          (2002/C 84/74)                                        a)     dall’art. 39 del Trattato CE e dall’art. 8 del regolamen-
                                                                                       to (CEE) n. 1612/68 (1) relativo alla libera circolazio-
                                                                                       ne dei lavoratori all’interno della Comunità, come
                                                                                       pure dall’art. 28 dell’accordo sullo Spazio economico
Con ordinanza 8 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria                             europeo, avendo essa escluso i lavoratori provenienti
della Corte il 3 dicembre 2001, nella causa Åklagaren contro                           da altri Stati membri della Comunità ovvero da altri
Ulf Hammarsten l’Halmstads Tingsrätt (Svezia) ha sottoposto                            Stati membri dello Spazio economico europeo dal
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                             diritto di elettorato passivo nelle Arbeiterkammern
questioni pregiudiziali:                                                               (camere dei lavoratori);