CELEX: 51992PC0196
Language: it
Date: 1992-04-30
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SUL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI PUBBLICITA' A FAVORE DEI PRODOTTI DEL TABACCO

21 . 5 . 92                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. C 129 / 5
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative,
               regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità a favore dei prodotti
                                                            del tabacco (')
                                                            (92 /C 129/ 04)
                                                  COM(92) 196 def. — SYN 194
                    (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE
                                                          il 30 aprile 1992)
               C) GU n . C 167 del 27. 6. 1991 , pag. 3 .
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  Immutato
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea e in particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che esistono divergenze fra le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative degli Stati
membri e che queste disparità sono tali da creare ostacoli
alla circolazione dei prodotti che ne rappresentano il
supporto e alla libera prestazione dei servizi in materia,
nonché da provocare distorsioni di concorrenza e da in­
tralciare la creazione e il funzionamento del mercato in­
terno ;
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                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
 considerando che occorre eliminare tali ostacoli e, a que­
sto scopo, armonizzare le norme relative alla pubblicità
dei prodotti del tabacco, senza togliere agli Stati- membri
la possibilità di prescrivere, a talune condizioni, le norme
corrispondenti alle condizioni da essi ritenute necessarie
per garantire la protezione della salute delle persone ;
considerando che, a norma dell' articolo 100 A, paragrafo
3 del trattato, la Commissione fonda le proposte previste
dal paragrafo 1 dello stesso articolo, in materia di salute,
di sicurezza di protezione dell'ambiente e di tutela dei
consumatori, sull'esigenza di un alto livello di prote­
zione ;
considerando, di conseguenza, che la presente direttiva
deve tenere debitamente conto della tutela della salute
delle persone e in particolare dei giovani ;
considerando l'interdipendenza esistente fra tutti i mezzi
di pubblicità scritta, stampata, radiodiffusa o televisiva e
cinematografica, e onde evitare qualsiasi rischio di di­
storsione della concorrenza e di aggiramento della nor­
mativa, tale armonizzazione deve riguardare tutte le
forme e i mezzi di pubblicità al di fuori della pubblicità
radiotelevisiva che già forma oggetto della direttiva
89/ 552 / CEE del Consiglio ^);
considerando che il Consiglio europeo di Milano, del 28
e 29 giugno 1985 , ha ribadito l'importanza dello svolgi­
mento di un programma di azioni europeo contro il can­
cro ;
considerando che il Consiglio e i rappresentanti dei go­
verni degli Stati membri, riuniti in seno al Consiglio ,
nella loro risoluzione del 7 luglio 1986 concernente un
programma d'azione delle Comunità europee contro il
cancro (2), hanno assegnato a questo programma l'obiet­
tivo di contribuire a migliorare la salute e la qualità della
vita dei cittadini della Comunità riducendo i casi di can­
cro e che a tale scopo essi hanno considerato prioritaria
la lotta contro il tabagismo ;
considerando che ogni anno, negli Stati membri della
Comunità europea il consumo dei prodotti del tabacco è
un fattore di mortalità molto rilevante ;
considerando che la pubblicità ha una funzione fonda­
mentale nella promozione del tabacco, in particolare fra i
giovani ;
considerando che, in occasione del Consiglio dei mini­
stri, del 3 dicembre 1990 , alcuni Stati membri si sono
pronunciati a favore di un'armonizzazione completa
della pubblicità dei prodotti del tabacco ;
0 ) GU n . L 298 del 17 . 10 . 1989 , pag. 23 .
O GU n . C 184 del 23 . 7 . 1986 , pag. 19 .
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                      PROPOSTA ORIGINARIA                                           PROPOSTA MODIFICATA
considerando che, nello stato attuale delle legislazioni
degli Stati membri e tenuto conto della loro prevedibile
evoluzione, un' armonizzazione completa può basarsi sol­
tanto sulla norma del divieto della pubblicità dei prodotti
del tabacco ;
considerando tuttavia che l' industria del tabacco deve
potere informare i consumatori sulle varie possibilità loro
offerte di scegliere tra i diversi tipi e marche di prodotti
del tabacco , nel rispetto delle leggi del mercato e della
concorrenza ;
considerando peraltro che il consumo del tabacco è
estremamente nocivo per la salute e che occorre quindi
riservare tale informazione ai soli interessati, cioè ai con­
sumatori dei prodotti del tabacco ;
considerando dunque che a tale scopo la pubblicità deve
essere autorizzata unicamente negli esercizi specializzati
nella vendita del tabacco che dispongano di uno spazio
interno chiuso destinato ai clienti ;
considerando che salvaguardando la possibilità della
pubblicità all'interno di tali locali, questa può adempiere
al proprio compito principale ; che in tal modo è altresì
garantita la protezione della popolazione in generale e
dei giovani in particolare ;
considerando che tutte le forme di pubblicità indiretta
producono gli stessi effetti della pubblicità diretta e che
occorre pertanto vietare queste forme indirette di pubbli­
cità le quali, quantunque non nominino direttamente il
prodotto del tabacco, si riferiscano a un marchio, a un
emblema, o un qualsiasi altro elemento distintivo utiliz­
zato per i prodotti del tabacco ;
considerando che le persone o le organizzazioni che ab­
biano, secondo la legislazione nazionale, un interesse le­
gittimo in materia, debbono avere la possibilità di ricor­
rere contro qualsiasi pubblicità non conforme alle norme
stabilite dagli Stati membri in applicazione della presente
direttiva,
HA APPROVATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                          Articolo 1
Ai fini della presente direttiva s'intende con il termine :
— pubblicità : ogni forma di comunicazione orale ,
     scritta, stampata, radiofonica, televisiva o cinemato­
     grafica, avente lo scopo o l'effetto diretto o indiretto
     di promuovere un prodotto del tabacco, ivi compresa
     la pubblicità che , senza nominare diretta­
 ---pagebreak--- N. C 129 / 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21 . 5 . 92
                       PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
    mente il prodotto, mira ad eludere il divieto di pub­
    blicità mediante l'uso di nomi, marchi, simboli o altri
    segni distintivi dei prodotti del tabacco ;
— prodotti del tabacco : tutti i prodotti destinati a essere
    fumati, fiutati, succhiati o masticati, che siano, anche
    soltanto in parte, costituiti da tabacco ;
— esercizi di vendita di tabacco : esercizi specializzati
    nella vendita di tabacco che dispongano di uno spa­
    zio interno chiuso per servire i clienti. I negozi che
    dispongono di vari settori per la vendita di prodotti
    diversi non rientrano nella presente definizione.
                             Articolo 2
1.    Salve le disposizioni della direttiva 89/552/CEE
ogni forma di pubblicità a favore dei prodotti del tabacco
è proibita nel territorio della Comunità.
2. Gli Stati membri provvedono affinché un marchio
la cui notorietà sia principalmente associata a prodotti
del tabacco non venga impiegato per la pubblicità in altri
settori, quando tale marchio sia usato per un prodotto
del tabacco .
                                                                    2 bis. Le disposizioni del precedente paragrafo 2 non
                                                                    pregiudicano il diritto di una società di fare pubblicità
                                                                    sotto il proprio marchio a prodotti diversi da quelli del
                                                                    tabacco a condizione :
                                                                    a) che il volume d'affari dei prodotti del tabacco com­
                                                                       mercializzati sotto lo stesso marchio, anche se da una
                                                                       diversa società, non superi la metà del volume d'affari
                                                                       dei prodotti diversi da quelli del tabacco registrati
                                                                       sotto tale marchio e
                                                                    b) che tale marchio sia stato in primo luogo depositato
                                                                       per prodotti diversi dai prodotti del tabacco.
3 . Gli Stati membri provvedono affinché i nuovi prò-               Immutato
dotti del tabacco non possano beneficiare della notorietà
di marchi già utilizzati per prodotti diversi dai prodotti
del tabacco .
4.    Qualsiasi distribuzione gratuita dei prodotti del ta­
bacco è vietata .
                             Articolo 3
Gli Stati membri possono ammettere la pubblicità all'in­
terno degli esercizi di vendita di tabacco purché essa non
sia visibile dall' esterno .
 ---pagebreak--- 21 . 5 . 92                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N. C 129 / 9
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                           PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 4
Gli Stati membri provvedono affinché esistano mezzi
adeguati ed efficaci per controllare l'applicazione delle
disposizioni nazionali adottate nel quadro della presente
direttiva . Questi mezzi devono comprendere disposizioni
in base alle quali le persone o organizzazioni aventi, se­
condo la legislazione nazionale, un legittimo interesse
alla soppressione di una pubblicità incompatibile con la
presente direttiva possano promuovere un'azione giudi­
ziaria contro siffatta pubblicità o adire un organo ammi­
nistrativo competente per statuire sull'esposto, o avviare i
procedimenti giudiziari del caso .
                          Articolo 5
La presente direttiva lascia impregiudicata la facoltà degli
Stati membri di stabilire , nel rispetto del trattato, le pre­
scrizioni da essi ritenute necessarie per garantire la pro­
tezione della salute delle persone in materia di pubblicità
dei prodotti del tabacco, purché siano conformi alle di­
sposizioni della presente direttiva.
                          Articolo 6
1 . Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 31
luglio 1992 le disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva . Essi ne informano immediatamente la Commis­
sione .
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
vengono corredate da siffatto riferimento all'atto della
loro pubblicazione ufficiale . Le modalità di tale riferi­
mento sono stabilite dagli Stati membri .
2. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
adottate in forza del paragrafo 1 a partire dal 1° gennaio
1993 .
                          Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.