CELEX: 62012CA0421
Language: it
Date: 2014-07-10 00:00:00
Title: Causa C-421/12: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 luglio 2014 — Commissione europea/Regno del Belgio (Inadempimento di uno Stato — Tutela dei consumatori — Pratiche commerciali sleali — Direttiva 2005/29/CE — Armonizzazione completa — Esclusione delle libere professioni, dei dentisti e dei chinesiterapisti — Modalità di annuncio di riduzioni di prezzo — Limitazione o divieto di talune forme di attività di vendita ambulante)

15.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 315/5
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 luglio 2014 — Commissione europea/Regno del Belgio
   (Causa C-421/12) (1)
   
   ((Inadempimento di uno Stato - Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali sleali - Direttiva 2005/29/CE - Armonizzazione completa - Esclusione delle libere professioni, dei dentisti e dei chinesiterapisti - Modalità di annuncio di riduzioni di prezzo - Limitazione o divieto di talune forme di attività di vendita ambulante))
   2014/C 315/06
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. van Beek e M. Owsiany-Hornung, agenti)
   
      Convenuto: Regno del Belgio (rappresentanti: T. Materne e J.-C. Halleux, agenti, assistiti da É. Balate, avocat)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il Regno del Belgio
               
                           —
                        
                        
                           escludendo coloro che esercitano una libera professione, i dentisti e i chinesiterapisti dall’ambito di applicazione della legge del 14 luglio 1991, relativa alle pratiche commerciali e all’informazione e alla tutela del consumatore, come modificata dalla legge del 5 giugno 2007, che traspone la direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali»);
                        
                     
                           —
                        
                        
                           mantenendo in vigore gli articoli 20, 21 e 29 della legge del 6 aprile 2010 relativa alle pratiche del mercato e alla tutela del consumatore e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           mantenendo in vigore l’articolo 4, paragrafo 3, della legge del 25 giugno 1993 sull’esercizio e sull’organizzazione delle attività ambulanti e fieristiche, come modificata dalla legge del 4 luglio 2005, nonché l’articolo 5, paragrafo 1, del regio decreto del 24 settembre 2006 relativo all’esercizio e all’organizzazione delle attività ambulanti,
                        
                     è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli articoli 2, lettere b) e d), 3 e 4 della direttiva 2005/29.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 355 del 17.11.2012.