CELEX: C1997/166/02
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 15 aprile 1997 nel procedimento C-27/95(domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice): Woodspring District Council contro Bakers of Nailsea Ltd (Ispezioni veterinarie ante mortem presso i macelli - Validità - Ruolo dei veterinari ufficiali - Onorari a carico del gestore del macello)

N. C 166/2            I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         31 . 5 . 97
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        veterinari ufficiali, non è in contrasto con gli artt. 39 e
                          ( Sesta Sezione )                                  40, n. 3, del Trattato né con i principi generali di pari­
                                                                             tà di trattamento e/o di proporzionalità.
                          15 aprile 1997
                                                                       O GU n. C 101 del 22 . 4 . 1995 .
nel procedimento C-27/95(domanda di pronuncia pregiu­
diziale della High Court of Justice ): Woodspring District
           Council contro Bakers of Nailsea Ltd (')
(Ispezioni veterinarie ante mortem presso i macelli — Vali­
dità — Ruolo dei veterinari ufficiali — Onorari a carico
                     del gestore del macello)                                             SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 ( Quarta Sezione )
                           ( 97/C 166/02 )
                                                                                                   15 aprile 1997
                  (Lingua processuale: l'inglese)                      nella causa C-105/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                       dell'Oberverwaltungsgericht del Land Renania settentrio­
                                                                       nale-Vestfalia, Münster): Paul Daut GmbH & Co. KG
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                   contro Oberkreisdirektor des Kreises Gütersloh (')
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)          (Carni separate meccanicamente — Trattamento termico
                                                                       — Condizioni sanitarie per la produzione e l'immissione
                                                                                    sul mercato — Scambi intracomunitari)
Nel procedimento C-27/95 , avente ad oggetto la domanda
                                                                                                   ( 97IC 166/03 )
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of Justice                               (Lingua processuale: il tedesco)
( Bristol Mercantile Court, Regno Unito ), nella causa di­
nanzi ad essa pendente tra Woodspring District Council e                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
Bakers of Nailsea Ltd, domanda vertente sulla validità del­              blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
la direttiva del Consiglio 26 giugno 1964, 64/433/CEE, re­
lativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomu­
                                                                       Nel procedimento C-105/95 , avente ad oggetto la doman­
nitari di carni fresche ( GU 1964, 121 , pag . 2012 ), modifi­
                                                                       da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
cata e codificata dalla direttiva del Consiglio 29 luglio
                                                                       dell'art. 177 del Trattato CE, dall' Oberverwaltungsgericht
1991 , 91 /497/CEE ( GU L 268 , pag. 69 ), in relazione agli
                                                                       del Land Renania settentrionale-Vestfalia , Münster ( Ger­
artt. 39 e 40, n . 3 , del Trattato CE, nonché ai principi ge­
                                                                       mania ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Paul
nerali di proporzionalità e di non discriminazione, la Cor­            Daut GmbH & Co . KG e Oberkreisdirektor des Kreises
te, ( Sesta Sezione ), composta dai signori J.L. Murray ( rela­
                                                                        Gütersloh, domanda vertente sull' interpretazione della di­
tore ), presidente della Quarta Sezione , facente funzione di
                                                                       rettiva del Consiglio 26 giugno 1964, 64/433/CEE, relativa
presidente della Sesta Sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kap­             a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari
teyn, G. Hirsch e H. Ragnemalm, giudici, avvocato gene­
                                                                        di carni fresche ( GU 1964, 121 , pag . 2012 ), come modifi­
rale: A. La Pergola, cancelliere : H. von Holstein, vicecan­
                                                                       cata e codificata dalla direttiva del Consiglio 29 luglio
celliere, ha pronunciato, il 15 aprile 1997, una sentenza il
                                                                        1991 , 91 /497/CEE ( GU L 268 , pag. 69 ), della direttiva del
cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                        Consiglio 21 novembre 1989 , 89/608/CEE, relativa alla
                                                                        mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati
1 ) Un singolo può dedurre dinanzi al giudice nazionale                membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione
      una violazione degli artt. 39 e 40, n. 3, del Trattato,          per assicurare la corretta applicazione delle legislazioni ve­
      nonché dei principi generali di proporzionalità e di             terinaria e zootecnica ( GU L 351 , pag. 34 ), e degli artt. 30
      non discriminazione, per contestare la validità di un             e 36 del Trattato CE, la Corte ( Quarta Sezione ), composta
     atto delle istituzioni comunitarie .                               dai signori C.N. Kakouris (relatore ), facente funzioni di
                                                                       presidente di sezione, P.J.G. Kapteyn e H. Ragnemalm ,
                                                                       giudici ; avvocato generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer, can­
2 ) La direttiva del Consiglio 26 giugno 1964, 64/433/                  celliere : signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
      CEE, relativa alle condizioni sanitarie per la produzio­          principale, ha pronunciato il 15 aprile 1997 una sentenza
      ne e l'immissione sul mercato di carni fresche, come              il cui dispositivo è del seguente tenore :
      modificata e codificata dalla direttiva del Consiglio
      29 luglio 1991 , 91 /497/CEE, non è invalida in relazio­          1 ) L'art. 6, n. 1 , lett. c) e g), della direttiva del Consiglio
      ne agli artt. 39 e 40, n. 3 , del Trattato e al principio              26 giugno 1964, 64/433/CEE, relativa a problemi sa­
     generale di proporzionalità, nella parte in cui obbliga                 nitari in materia di scambi intracomunitari di carni
      e/o autorizza gli Stati membri ad esigere che le ispezio­              fresche, come modificata e codificata dalla direttiva
      ni sanitarie effettuate presso i macelli vengano pratica­              del Consiglio 29 luglio 1991 , 91 /497/CEE, osta ad
      te da veterinari ufficiali e/o nella parte in cui obbliga              una normativa nazionale che vieta l'importazione di
      ad effettuare ispezioni ante mortem.                                   carni separate meccanicamente, non assoggettate a
                                                                             trattamento termico nello Stato membro di origine,
                                                                             quando esse sono destinate ad essere sottoposte al det­
3 ) L'obbligo, derivante dalla direttiva 64/433 , di porre a                 to trattamento in uno stabilimento autorizzato nello
      carico dei macelli in cui avviene la macellazione degli                Stato membro importatore, designato dal veterinario
      animali il costo delle ispezioni sanitarie praticate dai               ufficiale dello Stato di origine.