CELEX: C1996/210/45
Language: it
Date: 1996-07-20 00:00:00
Title: Ricorso Kish Glass Company Limited contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 13 maggio 1996 (Causa T-65/96)

20 . 7. 96           LU                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 210/ 17
dell'esecuzione della decisione della Commissione, datata            rappresentate dagli avv.ti Martijn van Empel e Thomas
22 dicembre 1995 , con la quale è disposto il trasferimento          Janssens, rispettivamente dei fori di Amsterdam e Bruxelles,
della ricorrente al servizio della traduzione di questa              con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
istituzione, e, in secondo luogo, la domanda d'immediata             dell'avv. Marc Loesch, 1 1 , rue Goethe, contro Commissione
riassegnazione al posto da lei occupato presso l'Ufficio delle       delle Comunità europee ( agente: signor Wouter Wils ),
pubblicazioni delle Comunità europee , il Presidente del             avente ad oggetto la domanda di sospensione dell'esecu­
Tribunale ha emesso il 22 aprile 1996 un'ordinanza il cui            zione della decisione della Commissione 29 novembre 1 995 ,
dispositivo è del seguente tenore :                                  95/55 1/CE, relativa ad un procedimento a norma
                                                                     dell'art. 85 del Trattato CE ( IV/34.179, 34.202 , 216 —
1 ) La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.                  Stichting Certificatie Kraanverhuurbedrijf e Federatie
                                                                     Nederlandse Kraanverhuurbedrijven; GU L 312, pag. 79 ),
2 ) Le spese sono riservate.                                         nonché la domanda di accesso al fascicolo aperto nell'am­
                                                                     bito di tale procedimento, il presidente del Tribunale ha
                                                                     emesso il 4 giugno 1996 un'ordinanza il cui dispositivo è del
                                                                     seguente tenore :
                                                                      1 ) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
                                                                     2 ) Le spese sono riservate.
                     DI PRIMO GRADO
                         3 giugno 1996
nel procedimento T-41/96 R, Bayer AG contro Commis­
                 sione delle Comunità europee
                         ( 96/C 210/43 )
                                                                     Ricorso Kish Glass Company Limited contro la Commis­
                                                                     sione delle Comunità europee presentato il 13 maggio
                (Lingua processuale: il tedesco)                                                     1996
                                                                                             ( Causa T-65/96 )
Nel procedimento T-41/96 R, Bayer AG, con sede a
                                                                                                ( 96/C 210/45 )
Leverkusen ( Germania ), rappresentata dall'avv. Jochim
Sedemund, del foro di Colonia, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 ,                                (Lingua processuale: l'inglese)
Grand-rue, contro Commissione delle Comunità europee
( agenti : signori Wouter Wils e Klaus Wiedner ), avente ad          Il 13 maggio 1996 , la Kish Glass Company Limited,
oggetto la domanda di sospensione dell'esecuzione                    rappresentata dal signor Maurice Byrne, solicitor, con
dell'art. 2 della decisione della Commissione 10 gennaio             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Arendt &
1996 relativa ad un procedimento a norma dell'art. 85 del            Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, ha presentato al
Trattato CE ( IV/34.279/F3 — Adalat ), il presidente del             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
Tribunale ha pronunciato il 3 giugno 1996 un'ordinanza il            ricorso contro Commissione delle Comunità europee.
cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
1 ) L'esecuzione dell'art. 2 della decisione è sospesa.
                                                                     — annullare la decisione della Commissione 21 febbraio
2 ) Le spese sono riservate.                                              1996 , nel procedimento IV/34.193-Kis Glass;
                                                                     — condannare la Commissione alle spese .
                                                                     Motivi e principali argomenti
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                            La ricorrente, una società irlandese a responsabilità limitata,
                     DI PRIMO GRADO                                  che fornisce prodotti in vetro a tutti i livelli di scambio,
                                                                     impugna il rifiuto della Commissione di intraprendere
                         4 giugno 1996                               qualsivoglia azione in relazione al suo reclamo relativo
nel procedimento T- 1 8/96 R, Stichting Certificatie Kraan­          all'abuso di posizione dominante del suo fornitore . L'abuso
verhuurbedrijf e Federatie Nederlandse Kraanverhuurbe­               è consistito nell'applicazione di condizioni diverse a opera­
    driiven contro Commissione delle Comunità europee                zioni equivalenti con partners commerciali diversi dalla
                         ( 96/C 210/44 )                             ricorrente e nel limitare la fornitura di vetro « float » alla
                                                                     ricorrente nel 1987 .
                (Lingua processuale: l'olandese)                     A parere della ricorrente, la decisione impugnata deve essere
                                                                     annullata per i seguenti motivi :
Nel procedimento T- 1 8/96 R, Stichting Certificatie Kraan­
verhuurbedrijf e Federatie Nederlandse Kraanverhuurbe­               — Violazione di requisito procedurale essenziale e dei
drijven, entrambe con sede in Culemborg ( Paesi Bassi ),                  diritti della difesa . La Commissione non ha dato alla
 ---pagebreak--- N. C 210/ 18          IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20 . 7 . 96
   ricorrente l'opportunità di commentare le risposte alla            Ricorso del signor Dimitrios Polibios, residente al Pireo,
   richiesta di informazioni ex art . 11 formulata dalla              contro l'Unione europea e la Commissione dell'Unione
   Commissione ricevute da imprese vetrarie irlandesi .                          europea, presentato il 14 maggio 1996
   Dette risposte contenevano informazioni importanti in                                       ( Causa T-68/96 )
   relazione agli argomenti della ricorrente e sono state
                                                                                                 ( 96/C 210/46 )
   comunicate in varie date al suo legale e le risposte finali
   sono giunte il 12 febbraio 1996 . Poiché la decisione
   impugnata è stata emessa il 21 febbraio, le suddette
   risposte ne hanno costituito la base .                                              (Lingua processuale: il greco)
                                                                     Il 14 maggio 1996 , dinanzi al Tribunale di primo grado delle
— Violazione di un requisito procedurale essenziale e del             Comunità europee è stato promosso un ricorso contro
   diritto al contraddittorio . Rivolgendo alla parte oggetto        l'Unione europea e la Commissione dell'Unione europea da
   del reclamo una richiesta di informazioni che non era             parte del signor Dimitrios Polibios, residente al Pireo,
   redatta in modo oggettivo e corretto, la Commissione ha           rappresentato dall'avv. Costantino Zankas, del foro di
   violato le garanzie procedurali fondamentali previste dal         Atene, con domicilio eletto in Lussemburgo nello studio
   diritto comunitario e il diritto della ricorrente al              legale Catherine Thill-Camitaki, 15 , avenue de Bois, L­
                                                                      1251 .
   contraddittorio . Dalla richiesta di informazioni appare
   che la Commissione si era formata un'opinione sul
   reclamo della ricorrente ed ha condotto un'indagine solo
   per motivi formali . Per questo, l'indagine non è stata           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
   svolta con la dovuta cura, serietà e diligenza .
                                                                     — accogliere il ricorso;
— Violazione di un requisito procedurale essenziale e del            — ingiungere alle convenute di versare 510 840 ECU o, in
   principio di certezza del diritto, in quanto la Commis­                subordine, 425 700 ECU, maggiorati degli interessi
   sione ha adottato la decisione impugnata sotto forma di                legali dall'8 . 8 . 1993 fino alla data dell'esecuzione;
   lettera di accompagnamento firmata dal commissario
   per la concorrenza, contenente un sunto del procedi­
   mento che aveva condotto al rigetto del reclamo e un              — condannare le convenute alle spese processuali .
   rinvio a un documento separato per la motivazione della
   decisione . A causa di questa forma insolita , la ricorrente
   non ha modo di sapere se il commissario competente ha             Motivi e principali argomenti
   mai visto o adottato la motivazione del rigetto del suo
   reclamo e addirittura se la motivazione esisteva in forma
   scritta quando il commissario ha firmato la lettera di            Il ricorrente, proprietario di un peschereccio iscritto al
   accompagnamento .                                                 registro del Pireo, ha alienato la nave ad una società mista
                                                                     del Senegal, chiedendo il contributo finanziario della Comu­
                                                                     nità previsto ad hoc dal regolamento del Consiglio 3944/90
                                                                     ( GU L 380, pag. 1 ).
— Errore manifesto di giudizio . Secondo la ricorrente, la
   Commissione ha definito in modo non corretto il                   Sostiene di essere stato pregiudicato dal criterio seguito per il
   mercato merceologico di cui trattasi come mercato del             calcolo del contributo, poiché le autorità competenti
   vetro « float » perché la struttura dell'offerta e la situa­      dell'Unione europea e della Repubblica ellenica, per grave
   zione della concorrenza nel mercato del vetro « float » da        negligenza, non hanno tenuto debito conto della stazza
   4 mm sono diverse dalla struttura dell'offerta e dalla            netta della nave calcolata applicando le norme di misura
   situazione della concorrenza nel mercato di altri spessori        fissate dalla convenzione di Londra, mentre hanno assunto
   di vetro « float ». Inoltre, la Commissione avrebbe               la stazza molto inferiore calcolata secondo i criteri di misura
   dovuto considerare l'Irlanda e non l'insieme della                seguiti in Grecia .
   Comunità come il mercato geografico di cui trattasi,
   date le peculiari condizioni di concorrenza prevalenti nel
   mercato irlandese per il vetro « float » da 4 mm .                Chiede quindi un risarcimento all'Unione europea , che deve
                                                                     versargli l'importo integrale che gli sarebbe spettato calco­
                                                                     lando la stazza con i criteri statistici della convenzione di
                                                                     Londra o, quantomeno, l'importo del contributo integra­
                                                                     tivo corrispondente, dato che una percentuale del contri­
                                                                     buto è a carico dei fondi nazionali .