CELEX: 31990R3733
Language: it
Date: 1990-12-13 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3733/90 DEL CONSIGLIO, DEL 13 DICEMBRE 1990, CHE STABILISCE MASSIMALI ED UNA SORVEGLIANZA COMUNITARIA PER LE IMPORTAZIONI DI TALUNI PRODOTTI ORIGINARI DI MALTA ( 1991 )

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31990R3733

REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3733/90 DEL CONSIGLIO, DEL 13 DICEMBRE 1990, CHE STABILISCE MASSIMALI ED UNA SORVEGLIANZA COMUNITARIA PER LE IMPORTAZIONI DI TALUNI PRODOTTI ORIGINARI DI MALTA ( 1991 )  

Gazzetta ufficiale n. L 363 del 27/12/1990 pag. 0021 - 0027

REGOLAMENTO (CEE) N. 3733/90 DEL CONSIGLIOdel 13 dicembre 1990che stabilisce massimali  ed una sorveglianza comunitaria per le importazioni di taluni prodotti originari di Malta  (1991)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113, vista la proposta della Commissione, considerando che l'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta  (1), completato dal protocollo addizionale (2), e dal protocollo supplementare (3), prevede  all'articolo 2 dell'allegato I, l'abolizione totale dei dazi doganali per i prodotti cui esso si  applica; che, tuttavia, per un certo numero di prodotti il beneficio dell'esenzione dei dazi è  limitato a massimali oltre i quali possono essere ristabiliti i dazi doganali applicabili nei  confronti dei paesi terzi; che nell'ambito dei massimali precitati il Regno di Spagna e la  Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità del protocollo all'accordo  che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, a seguito dell'adesione  del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità (4); considerando che occorre pertanto fissare i massimali da applicare nel 1991; che per l'applicazione  del regime dei massimali è necessario che la Comunità sia regolarmente informata dell'evoluzione  delle importazioni dei prodotti di cui trattasi originari di Malta; che è pertanto opportuno  assoggettare l'importazione di detti prodotti a un sistema di sorveglianza; considerando che questo obiettivo può essere raggiunto avvalendosi di un tipo di gestione basato  sull'imputazione, su scala comunitaria, delle importazioni dei prodotti considerati ai massimali,  man mano che questi prodotti vengono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di  immissione in libera pratica; che questo tipo di gestione deve prevedere la possibilità di  ristabilire i dazi doganali applicabili non appena detti massimali siano stati raggiunti a livello  comunitario; considerando che questo tipo di gestione richiede una collaborazione stretta e particolarmente  rapida tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare seguire lo stato d'imputazione  nei confronti dei massimali ed informarne gli Stati membri; che questa collaborazione deve essere  tanto più stretta in quanto è necessario che la Commissionepossa prendere le misure idonee a  ristabilire i dazi delletariffe doganali allorché uno dei detti massimali sia stato raggiunto, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 11.  Dal 1° gennaio al 31  dicembre 1991, le importazioni nella Comunità dei prodotti originari di Malta, enumerati  nell'allegato, sono sottoposte a massimali annui ed a sorveglianza comunitaria. La designazione dei prodotti di cui al primo comma, i codici corrispondenti della nomenclatura  combinata e i livelli dei massimali sono indicati in allegato. Nell'ambito di massimali tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi  calcolati in conformità delle specifiche disposizioni figuranti nel protocollo all'accordo che  istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, a seguito dell'adesione della  Spagna e del Portogallo. 2.  Le imputazioni ai massimali vengono effettuate, man mano che i prodotti sono presentati in  dogana corredati da una dichiarazione di messa in libera pratica e da un certificato di  circolazione delle merci conforme alle norme contenute nel protocollo relativo alla definizione  della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato al  protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione  tra la Comunità economica europea e Malta (5). Una merce può essere imputata al massimale soltanto se il certificato di circolazione delle merci  viene presentatoprima della data in cui è ristabilita la riscossione dei dazi doganali. Il grado di utilizzazione dei massimali è constatato, a livello comunitario, in base alle  importazioni imputate secondo le modalità definite dai commi precedenti. Con la periodicità ed entro i termini indicati al paragrafo 4, gli Stati membri informano la  Commissione delle importazioni effettuate secondo le modalità sopra stabilite. 3.  Non appena i massimali sono raggiunti, la Commissione può stabilire, mediante regolamento e  sino alla fine dell'anno civile, la riscossione dei dazi doganali applicabili ai paesi terzi. 4.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il quindicesimo giorno di ogni mese, i  prospetti delle imputazioni effettuate durante il mese precedente. Su richiesta della Commissione,  essi comunicano tale prospetto ogni dieci giorni, entro cinque giorni liberi dalla fine di ogni  decade. Articolo 2Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la Commissione prende tutte le  misure idonee in stretta collaborazione con gli Stati membri. Articolo 3Il presente regolamento  entra in vigore il 1° gennaio 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1990. Per il ConsiglioIl PresidenteP. ROMITA(1) GU n. L 61 del 14. 3. 1971, pag.  2. (2) GU n. L 304 del 29. 11. 1977, pag. 2. (3) GU n. L 81 del 23. 3. 1989, pag. 2. (4) GU n. L 81 del 23. 3. 1989, pag. 11. (5) GU n. L 111 del 28. 4. 1976, pag. 3.  ALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>*>SPAZIO PER TABELLA>