CELEX: 31983D0328
Language: it
Date: 1983-05-26 00:00:00
Title: 83/328/CEE: Decisione del Consiglio del 26 maggio 1983 relativa alla firma e alla notifica dell' applicazione provvisoria dell' accordo internazionale del 1982 sulla iuta e sui suoi prodotti

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31983D0328

83/328/CEE: Decisione del Consiglio del 26 maggio 1983 relativa alla firma e alla notifica dell' applicazione provvisoria dell' accordo internazionale del 1982 sulla iuta e sui suoi prodotti  

Gazzetta ufficiale n. L 185 del 08/07/1983 pag. 0001 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 18 pag. 0232  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 18 pag. 0232 

++++DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 26 maggio 1983  relativa alla firma e alla notifica dell ' applicazione provvisoria dell ' accordo internazionale del 1982 sulla iuta e sui suoi prodotti  ( 82/328/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 113 e 116 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che l ' accordo internazionale del 1982 sulla iuta e sui suoi prodotti è aperto alla firma sino al 30 giugno 1983 ; che l ' accordo ha l ' obiettivo di :  - migliorare le condizioni strutturali del mercato della iuta ;  - aumentare la capacità concorrenziale della iuta e dei prodotti derivati ;  - preservare ed ampliare gli attuali mercati , nonchù aprire nuovi mercati per la iuta e i prodotti derivati ;  - incrementare la produzione della iuta e dei prodotti derivati al fine di migliorare , tra l ' altro , la loro qualità a vantaggio dei membri importatori ed esportatori ;  - aumentare quantitativamente la produzione , le esportazioni e le importazioni di iuta e prodotti derivati per soddisfare le esigenze della domanda e dell ' offerta sul piano mondiale ;  che i mezzi previsti per realizzare gli obiettivi precitati sono i seguenti :  - attuazione di progetti di ricerca e di sviluppo , promozione del mercato e riduzione dei costi ;  - confronto e divulgazione dei dati relativi alla iuta ed ai prodotti da essa ottenuti ;  - esame di questioni di rilievo nel settore , quali la stabilità dei prezzi e dell ' approvvigionamento , nonchù la concorrenza con le fibre sintetiche ed i prodotti sostitutivi ;  che gli obiettivi perseguiti dall ' accordo si inseriscono in parte nell ' ambito della politica commerciale comune ed in parte nell ' ambito della cooperazione tecnica o della cooperazione allo sviluppo ; che l ' applicazione dell ' accordo richiede dunque nello stesso tempo un ' azione della Comunità ed un ' azione comune degli Stati membri ;  considerando che occorre dunque che la Comunità ed i suoi Stati membri firmino l ' accordo o notifichino al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite la loro intenzione di applicare l ' accordo a titolo provvisorio , con riserva di approvazione ulteriore ,  DECIDE :  Articolo 1  Entro il 30 giugno 1983 , la Comunità ed i suoi Stati membri firmeranno l ' accordo internazionale 1982 sulla iuta e sui suoi prodotti , conformemente all ' articolo 37 dello stesso , e notificheranno al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite , conformemente all ' articolo 39 dell ' accordo , la loro intenzione di applicarlo in via provvisoria , quale membri importatori , dal momento della sua entrata in vigore ai sensi dell ' articolo 40 .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l ' accordo a nome della Comunità ed a presentare la notifica dell ' applicazione provvisoria dello stesso .  I testi della notifica di applicazione e dell ' accordo sono acclusi alla presente decisione .  Fatto a Bruxelles , addì 26 maggio 1983  Per il Consiglio  Il Presidente  Otto Graf LAMBSDORFF  NOTIFICA D ' APPLICAZIONE PROVVISORIA DELL ' ACCORDO INTERNAZIONALE DEL 1982 SULLA IUTA E SUI SUOI PRODOTTI  Conformemente all ' articolo 39 dell ' accordo internazionale del 1982 sulla iuta e sui suoi prodotti , il Consiglio delle Comunità europee notifica con la presente al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite , depositario dell ' accordo , la sua intenzione di avviare la procedura istituzionale necessaria per l ' approvazione dell ' accordo nonchù l ' applicazione provvisoria del medesimo da parte della Comunità , quale membro importatore , dal momento della sua entrata in vigore conformemente all ' articolo 40 .  ( TRADUZIONE )  ACCORDO INTERNAZIONALE DEL 1982 SULLA IUTA E PRODOTTI DERIVATI  PREAMBOLO  Le parti contraenti del presente accordo ,  richiamandosi alla dichiarazione ed al programma operativo sulla creazione di un nuovo ordine economico internazionale ,  richiamandosi alle risoluzioni 93 ( IV ) e 124 ( V ) sul programma integrato per i prodotti di base approvato dalla conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo nella quarta e quinta sessione ,  richiamandosi al nuovo programma di azione per gli anni ottanta per i paesi meno sviluppati , in particolare al paragrafo 82 ,  riconoscendo l ' importanza della iuta e prodotti derivati per le economie di molti paesi esportatori in via di sviluppo ,  considerando che una stretta cooperazione internazionale intesa a risolvere i problemi del settore della iuta promuoverà lo sviluppo economico dei paesi esportatori e consoliderà la cooperazione economica tra paesi esportatori e importatori ,  hanno convenuto quanto segue :  CAPO I  OBIETTIVI  Articolo 1  Obiettivi  1 . Nell ' interesse dei membri importatori ed esportatori , e al fine di realizzare gli obiettivi fissati dalla conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo nelle sue risoluzioni 93 ( IV ) e 124 ( V ) in merito al programma integrato per i prodotti di base , nonchù tenendo conto della risoluzione 98 ( IV ) , gli obiettivi dell ' accordo internazionale del 1982 sulla iuta e prodotti derivati ( qui di seguito definito « il presente accordo » ) sono i seguenti :  a ) migliorare le condizioni strutturali del mercato della iuta ;  b ) aumentare la capacità concorrenziale della iuta e prodotti derivati ;  c ) preservare ed ampliare gli attuali mercati  nonchù aprire nuovi mercati per la iuta e i prodotti esportatori ;  d ) incrementare la produzione della iuta e prodotti derivati al fine di migliorare , tra l ' altro , la loro qualità a vantaggio dei membri importatori ed esportatori ;  e ) aumentare quantitativamente la produzione , le esportazioni e le importazioni di iuta e prodotti derivati per soddisfare le esigenze della domanda e dell ' offerta sul piano mondiale ;  2 . Per realizzare gli obiettivi di cui al paragrafo 1 del presente articolo si attuano , tra l ' altro , i seguenti programmi :  a ) progetti di ricerca e di sviluppo , promozione del mercato e riduzione dei costi ;  b ) confronto e divulgazione dei dati relativi alla iuta ed ai prodotti da essa ottenuti ;  c ) esame di questioni di rilievo nel settore , quali la stabilità dei prezzi e dell ' approvvigionamento , nonchù la concorrenza con le fibre sintetiche ed i prodotti sostitutivi .  CAPO II  DEFINIZIONI  Articolo 2  Definizioni  Ai fini del presente accordo si adottano le seguenti definizioni :  1 . « iuta » : la iuta greggia , kenaf ed altre fibre affini , tra cui Urena Lobata , Abutilon Avicennae e Cephalonema Polyandrum ;  2 . « prodotti derivati dalla iuta » : i prodotti costituiti interamente o quali interamente da iuta , oppure prodotti nei quali la iuta rappresenta la parte maggiore in termini di peso ;  3 . « membro » : un governo oppure un ' organizzazione intergovernativa , come definiti all ' articolo 5 , che abbia accettato di aderire al presente accordo a titolo provvisorio o definitivo ;  4 . « membro esportatore » : un membro le cui esportazioni di iuta e dei prodotti da essa ottenuti superino le corrispondenti importazioni e che si sia dichiarato come tale ;  5 . « membro importatore » : un membro le cui importazioni di iuta e dei prodotti derivati superino le esportazioni e che si sia dichiarato come tale ;  6 . « Organizzazione » : l ' Organizzazione internazionale della iuta creata in conformità dell ' articolo 3 ;  7 . « Consiglio » : il Consiglio internazionale della iuta istituito in conformità dell ' articolo 6 ;  8 . « votazione speciale » : una votazione nella quale si richiedono almeno due terzi dei voti espressi dai membri esportatori presenti e votanti ed almeno due terzi dei voti espressi dai membri importatori presenti e votanti , calcolat separatamente , purchù tali voti siano espressi dalla maggioranza dei membri esportatori e da almeno quattro membri importatori presenti e votanti ;  9 . « votazione a maggioranza semplice » : una votazione nella quale si richiedono oltre la metà dei voti totali dei membri esportatori presenti e votanti e oltre la metà dei vot totali dei membri importatori presenti e votanti , calcolati separatamente . I voti richiesti per i membri esportatori devono essere espressi dalla maggioranza dei membri presenti e votanti ;  10 . « esercizio finanziario » : il periodo dal 1° luglio al 30 giugno compreso ;  11 . « annata della iuta » : il periodo dal 1° luglio al 30 giugno compreso ;  12 . « esportazione di iuta » oppure « esportazioni di prodotti derivati dalla iuta » : qualsiasi quantitativo di iuta o di prodotti da essa derivati che esce dal territorio doganale di un membro ; « importazione di iuta » oppure « importazione di prodotti derivati dalla iuta » : qualsiasi quantitativo di iuta o di prodotti da essa derivati che entra nel territorio doganale di un membro , purchù ai fini delle presenti definizioni sia considerato come territorio doganale , qualora un membro comprenda più di un territorio doganale , la somma dei territori doganali di tale membri ;  13 . « valute liberamente utilizzabili » : il marco tedesco , il franco francese , lo yen giapponese , la sterlina , il dollaro USA e qualsiasi altro valuta che sia stata riconosciuta da un ' organizzazione monetaria competent sul piano internazionale come effettivamente e ampiamente impiegata per effettuare pagamenti in transazioni internazionali e largamente scambiata sui principali mercati di cambi .  CAPO III  ORGANIZZAZIONE ED AMMINISTRAZIONE  Articolo 3  Costituzione , sede e struttura dell ' Organizzazione internazionale della iuta  1 . Viene istituita l ' Organizzazione internazionale della iuta con lo scopo di attuare i provvedimenti del presente accordo e controllarne l ' applicazione .  2 . Gli organi attraverso i quali l ' Organizzazione esercita le proprie funzioni sono il Consiglio internazionale della iuta e il Comitato progetti , in qualità di istituzioni permanenti , nonchù il direttore esecutivo ed il personale .  Con una votazione speciale il Consiglio può creare per fini specifici comitati e gruppi di lavoro con compiti determinati .  3 . La sede dell ' Organizzazione si trova a Dacca , nel Bangladesh .  4 . La sede dell ' Organizzazione deve sempre essere situata nel territorio di uno Stato membro .  Articolo 4  Membri dell ' organizzazione  1 . Nell ' Organizzazione esistono due categorie di membri , vale e dire :  a ) esportatori e  b ) importatori .  2 . Un membro può cambiare categoria , secondo le condizioni stabilite dal Consiglio .  Articolo 5  Partecipazione di organizzazioni intergovernative  1 . Ogniqualvolta ricorre nel testo del presente accordo il termine « governo » lo si intende applicabile anche alla Comunità economica europea ed a qualsiasi organizzazione intergovernativa avente responsabilità in materia di trattative , conclusione e applicazione di accordi internazionali , in particolare di accordi riguardanti prodotti di base . Di conseguenza , ogniqualvolta ricorrono nel presente accordo termini quali firma , ratifica , accettazione o approvazione , notifica di applicazione a titolo provvisorio oppure adesione , nel caso di organizzazioni governative , essi si intendono applicabili anche alla firma , alla ratifica , all ' accettazione , all ' approvazione , alla notifica di applicazione a titolo provvisorio oppure all ' adesione da parte di dette organizzazioni intergovernative .  2 . In caso di votazione su argomenti di loro competenza , le suddette organizzazioni intergovernative dispongono di un numero di voti pari al numero totale di voti spettanti ai rispettivi Stati membri , in conformità dell ' articolo 10 . In questo caso gli Stati membri cui appartengono le organizzazioni intergovernative non sono autorizzati a esercitare il loro diritto di voto in quanto tali .  CAPO IV  CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA IUTA  Articolo 6  Composizione del Consiglio internazionale della iuta  1 . La massima autorità dell ' Organizzazione è il Consiglio internazionale della iuta , che si compone di tutti i membri dell ' organizzazione .  2 . Ciascun membro è rappresentato all ' interno del Consiglio da un delegato e può nominare supplenti e consiglieri che assistano alle sessioni del Consiglio .  3 . I supplenti sono autorizzati a agire ed a votare in nome del delegato durante l ' assenza di quest ' ultimo oppure in particolari circostanze .  Articolo 7  Poteri e funzioni del Consiglio  1 . Il Consiglio esercita tutti i poteri e adempie , oppure provvede all ' adempimento di tutte le funzioni necessarie per l ' esecuzione del disposto del presente accordo .  2 . Il Consiglio emana , con votazione speciale , i regolamenti necessari per l ' applicazione del presente accordo e compatibili con quest ' ultimo , con particolare riguardo al regolamento interno del Consiglio , al regolamento finanziario ed al regolamento del personale dell ' Organizzazione . I regolamenti finanziari disciplinano , tra l ' altro , le entrate e le uscite dei fondi del conto amministrativo e del conto speciale . Nel suo regolamento interno il Consiglio può definire una procedura che gli consenta di deliberare senza riunirsi , in merito a determinate questioni .  3 . Il Consiglio tiene aggiornata la documentazione necessaria all ' adempimento delle funzioni conferitegli dal presente accordo .  Articolo 8  Presidente e vicepresidente del Consiglio  1 . Per ogni annata della iuta il Consiglio elegge un presidente ed un vicepresidente , che non sono retribuiti dall ' Organizzazione .  2 . Il presidente e il vicepresidente vengono eletti , il primo tra i rappresentanti dei membri esportatori e il secondo tra i rappresentanti dei membri importatori . Le cariche si alternano ogni anno tra le due categorie di membri , senza esclude tuttavia la possibilità dell rielezione di uno o di ambedue i titolari , in circostanze eccezionali , con votazione speciale del Consiglio .  3 . Il vicepresidente fa le veci del presidente in caso di assenza temporanea di quest ' ultimo . In caso di assenza temporanea sia del presidente che del vicepresidente , oppure di assenza permanente di uno o di ambedue , il Consiglio può eleggere tra i rappresentanti dei membri esportatori e/o tra i rappresentanti dei membri importatori , se del caso , nuovi titolari di queste funzioni , a titolo temporaneo o permanente .  Articolo 9  Sessioni del Consiglio  1 . Il Consiglio si riunisce di norma in sessione ordinaria una volta ogni semestre dell ' annata della iuta .  2 . Il Consiglio si riunisce in sessione straordinaria per propria decisione o dietro richiesta :  a ) del direttore esecutivo , d ' accordo con il presidente del Consiglio ; oppure  b ) della maggioranza dei membri esportatori o della maggioranza dei membri importatori ; oppure  c ) dei membri che detengono almeno 500 voti .  3 . Salvo diversa decisione del Consiglio , presa con votazione speciale , le sessioni si svolgono presso la sede dell ' Organizzazione . Qualora , su invito di un membro , il Consiglio si riunisca in un luogo diverso dalla sede dell ' Organizzazione , tale membro prende a suo carico le spese supplementari che ne derivano .  4 . La data delle sessioni e il corrispondente ordine del giorno vengono comunitari ai membri dal direttore esecutivo con almeno trenta giorni d ' anticipo , fatta eccezione per i casi urgenti , in cui la comunicazione deve essere effettuata con almeno sette giorni d ' anticipo .  Articolo 10  Distribuzione dei voti  1 . Tanto i membri esportatori quanto i membri importatori detengono rispettivamente un totale di 1 000 voti .  2 . I voti dei membri esportatori sono così suddivisi : 150 voti sono ripartiti in modo uguale tra tutti i membri esportatori , approssimati all ' intero per eccesso o per difetto nei confronti di ciascun membro ; i voti restanti sono ripartiti in proporzione al volume medio delle esportazioni nette di iuta e di prodotti da essa derivati nelle tre annate precedenti , a condizione che il numero massimo di voti di ciascun membro  esportatore non superi 450 . I voti in eccesso rispetto al numero massimo sono distribuiti proporzionalmente alle quote commerciali a tutti i membri esportatori aventi meno di 250 voti singolarmente .  3 . I voti dei membri importatori vengono suddivisi come segue : ciascun membro dispone , come base , di 5 voti , a condizione che il totale dei voti di base non sia superiore a 125 . I voti restanti vengono ripartiti proporzionalmente al volume medio annuo delle rispettive importazioni nette di iut e di prodotti da essa derivati nel triennio calcolato a decorrere dal quarto anno civile precedente la distribuzione dei voti .  4 . Il Consiglio distribuisce i voti per ciascun esercizio finanziario all ' inizio della prima sessione dell ' anno stesso , in conformità del presente articolo . La ripartizione così fissata rimane in vigore per il resto dell ' esercizio , salvo nei casi di cui al paragrafo 5 del presente articolo .  5 . Qualora la composizione dell ' Organizzazione subisca una modifica , oppure qualora i diritti di voto di un membro siano sospesi o ristabiliti a norma di una disposizione del presente accordo , il Consiglio ridistribuisce i voti all ' interno della categoria e delle categorie di membri interessate , in conformità del presente articolo . Il Consiglio stabilisce la data alla quale la ridistribuzione dei voti deve diventare operativa .  6 . I voti non possono essere frazionati .  7 . Per arrotondare il numero dei voti , una frazione inferiore a 0,5 deve essere approssimata per difetto ed una frazione superiore o pari a 0,5 deve essere approssimata per eccesso .  Articolo 11  Procedura di votazione del Consiglio  1 . Ciascun membro dispone di tutti i voti che gli sono attribuiti e non è autorizzato a frazionarli , ma può disporre differentemente dei voti che gli sono attribuiti a norma del paragrafo 2 del presente articolo .  2 . Con notifica scritta al presidente del Consiglio , ogni singolo membro esportatore può autorizzare qualsiasi altro membro esportatore , ed ogni singolo membro importatore può autorizzare qualsiasi altro membro importatore a rappresentare i suoi interessi ed a disporre dei suoi voti nelle riunioni del Consiglio .  3 . Un membro autorizzato da un altro membro a disporre dei voti detenuti da quest ' ultimo a norma dell ' articolo 10 , esercita il diritto di voto in conformità delle istruzioni del membro che lo ha autorizzato .  4 . In caso di astensione , si ritiene che un membro non abbia votato .  Articolo 12  Decisioni e raccomandazioni del Consiglio  1 . Il Consiglio cerca di prendere tutte le decisioni e di formulare tutte le raccomandazioni all ' unanimità . Qualora non si raggiunga l ' unanimità , il Consiglio prende tutte le sue decisioni e formula tutte le sue raccomandazioni a maggioranza semplice , a meno che il presente accordo non stabilisca una votazione speciale .  2 . Qualora i voti di un membro siano espressi ad una riunione del Consiglio in conformità dell ' articolo 11 , paragrafo 2 , tale membro , ai fini del paragrafo 1 del presente articolo , viene considerato presente e votante .  3 . Tutte le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio devono essere conformi al disposto del presente accordo .  Articolo 13  Numero legale alle riunioni del Consiglio  1 . Il numero legale alle riunioni del Consiglio è costituito dalla presenza della maggioranza dei membri esportatori e della maggioranza dei membri importatori , se tali membri detengono almeno due terzi dei voti totali nelle rispettive categorie .  2 . Se non si raggiunge il numero legale di cui al paragrafo 1 del presente articolo nù il giorno fissato per la riunione nù il giorno successivo , a decorrere dal terzo giorno , esso si ritiene costituito , dalla presenza della maggioranza dei membri importatori , purchù tali membri detengano la maggioranza dei voti totale nelle rispettive categorie .  3 . Ogni membri rappresentato in conformità dell ' articolo 11 , paragrafo 2 , viene considerato presente .  Articolo 14  Cooperazione con altre organizzazioni  1 . Per quanto possibile l ' Organizzazione ricorre ad organismi quali l ' organizzazione delle Nazioni Unite per l ' alimentazione e l ' agricoltura ( FAO ) , il centro commerciale internazionale UNCTAD/GATT ( ITC ) , l ' organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale e la conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo ( UNCTAD ) , avvalendosi delle strutture e dei servizi da esse offerti , nonchù della loro competenza . Qualora ritenga che tali strutture , servizi e competenze siano insufficienti o inadeguati ai fini dell ' efficace funzionamento dell ' Organizzazione, il Consiglio , se le circostanze lo giustificano , interviene affinchù i lavori necessari vengano svolti in modo efficace , eventualmente dall ' Organizzazione per proprio conto .  2 . Il Consiglio può prendere tutte le disposizioni opportune per consultare l ' organizzazione delle Nazioni Unite ed i suoi organi , in particolare l ' UNCTAD , nonchù la FAO , le altre agenzie specializzate delle Nazioni Unite e le organizzazioni intergovernative e non governative al fine di cooperare con esse .  3 . In considerazione della funzione specifica assegnata all ' UNCTAD nel settore degli scambi internazionali di prodotti di base , il Consiglio tiene questa organizzazione adeguatamente informata delle sue attività e dei suoi programmi di lavoro .  Articolo 15  Ammissione di osservatori  Il Consiglio può invitare qualsiasi non membro o qualsiasi organizzazione , di cui agli articoli 14 e 31 , aventi interessi nel settore degli scambi internazionali della iuta e prodotti derivati , oppure dell ' industria corrispondente , ad assistere ad una qualsiasi delle sue riunioni in qualità di osservatore .  Articolo 16  Direttore esecutivo e personale  1 . IL Consiglio nomina il direttore esecutivo con votazione speciale .  2 . Le condizioni relative alla nomina del direttore esecutivo vengono fissate dal Consiglio .  3 . Il direttore esecutivo è il più alto funzionario dell ' Organizzazione ed è responsabile nei confronti del Consiglio dell ' amministrazione e del funzionamento del presente accordo , in conformità delle decisioni del Consiglio stesso ;  4 . Il direttore esecutivo nomina il personale in conformità del regolamento definito dal Consiglio . Nella prima sessione il Consiglio stabilisce il numero dei funzionari amministrativi e professionali che il direttore esecutivo può nominare per il primo periodo quinquennale . Il personale viene assunto in diverse fasi . Eventuali modifiche del numero dei funzionari amministrativi e professionali devono essere stabilite dal Consiglio con votazione speciale . Il personale è responsabile nei confronti del direttore esecutivo .  5 . Il direttore esecutivo e gli altri funzionari non devono avere interessi finanziari nell ' industria o nel commercio della iuta , o in attività commerciali affini .  6 . Nell ' adempimento delle loro mansioni , il direttore esecutivo ed il personale non sollecitano nù accettato istruzioni da alcun membro , nù da alcuna autorità esterna all ' Organizzazione . Essi si astengono da ogni azione incompatibile con la loro posizione di funzionari internazionali , responsabili soltanto nei confronti del Consiglio . Ciascun membro si impegna a rispettare il carattere esclusivamente internazionale delle funzioni del direttore esecutivo e del personale , e a non cercare di influenzarli nell ' adempimento dei loro compiti .  CAPO V  PRIVILEGI E IMMUNITÀ  Articolo 17  Privilegi e immunità  1 . L ' Organizzazione è dotata di personalità giuridica e dispone in particolare della capacità di contrattare , acquistare e alienare beni immobili e mobili , nonchù di stare in giudizio .  2 . Immediatamente dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , l ' Organizzazione si impegna a concludere con il governo del paese in cui avrà sede ( qui di seguito definito « il governo ospitante » ) un accordo ( qui di seguito definito « accordo relativo alla sede » ) per disciplinare lo statuto , i privilegi e le immunità dell ' Organizzazione , del direttore esecutivo , del personale e degli esperti , nonchù dei rappresentanti dei membri , ai fini dello svolgimento delle loro funzioni .  3 . In attesa della conclusione dell ' accordo relativo alla sede di cui al paragrafo 2 del presente articolo , l ' Organizzazione chiede al governo ospitante di concedere , nei limiti della propria legislazione nazionale , l ' esenzione fiscale sulle remunerazioni pagate dall ' Organizzazione al suo personale , nonchù sui beni , sul reddito e sulle altre proprietà dell ' Organizzazione .  4 . L ' Organizzazione può inoltre concludere , con uno o più altri Stati , accordi in merito ai privilegi ed alle immunità , qualora ciò sia necessario ai fini di una efficace applicazione del presente accordo . Gli accordi suddetti devono essere approvato dal Consiglio .  6 . L ' accordo relativo alla sede è indipendente dal presente accordo , ma prende fine nei seguenti casi :  a ) se viene concluso un accordo in questo senso tra il governo ospitante e l ' Organizzazione ;  b ) qualora la sede dell ' Organizzazione sia trasferita fuori del territorio del governo ospitante ; oppure  c ) qualora l ' Organizzazione cessi di esistere .  CAPO VI  DISPOSIZIONI FINANZIARIE  Articolo 18  Conti finanziari  1 . Vengono tenuti due conti :  a ) un conto amministrativo e  b ) un conto speciale .  2 . Il direttore esecutivo è responsabile dell ' amministrazione dei due conti, secondo le disposizioni stabilite dal Consiglio nel proprio regolamento interno .  Articolo 19  Modalità di pagamento  1 . I contributi finanziari al conto amministrativo sono soggetti a controlli in materia di cambi .  2 . I contributi finanziari al conto speciale sono pagabili in valuta liberamente utilizzabile e non sono soggetti a controlli in materia di cambi .  3 . Il Consiglio può decidere di accettare altre modalità di pagamento dei contributi al conto speciale , in particolare attrezzature scientifiche o tecniche oppure prestazioni professionali , per soddisfare le esigenze poste dai progetti approvati .  Articolo 20  Verifica e pubblicazione dei conti  1 . Il Consiglio nomina dei revisori con il compito di verificare i suoi conti .  2 . Un estratto del conto amministrativo e del conto speciale verificati da revisori indipendenti vengono resi noti ai membri al più presto possibile dopo la chiusura di ciascuna annata della iuta , e comunque entro sei mesi dopo tale data , e vengono sottoposti al Consiglio per approvazione nella sessione successiva . Viene quindi pubblicato un sommario dei conti e del bilancio consuntivo verificati .  Articolo 21  Conto amministrativo  1 . Le spese necessarie per la gestione del presente accordo vengono imputate sul conto amministrativo e sono coperte dai contributi annui dei membri , in conformità delle rispettive procedure costituzionali , calcolati a norma dei paragrafi da 3 a 5 del presente articolo .  2 . Le spese delle delegazioni in funzione al Consiglio , al Comitato progetti , nonchù ai comitati e ai gruppi di lavoro di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , sono a carico dei membri interessati . Qualora un membro chieda all ' Organizzazione la prestazione di servizi speciali , il Consiglio a tale membro di pagare le spese corrispondenti .  3 . Durante il secondo semestre di ciascun esercizio finanziario , il Consiglio approva il bilancio amministrativo dell ' Organizzazione per l ' esercizio successivo e fissa il contributo di ciascun membro .  4 . Per ogni esercizio il contributo di ciascun membro al bilancio amministrativo viene calcolato in base alla proporzione esistente , al momento dell ' approvazione del bilancio amministrativo di tale esercizio , fra il numero di voti di questo membro e il numero di voti di tutti i membri . Per fissare i contributi , i voti di ogni membro vengono calcolati senza tener conto della eventuale sospensione dei diritti di voto di un membro , ne della ridistribuzione dei voti che può risultarne .  5 . Il Consiglio fissa il contributo iniziale di ogni membro che accede all ' Organizzazione dopo l ' entrata in vigore del presente accordo sulla base del numero dei voti ad esso assegnato e della frazione di tempo non ancora trascorsa dell ' esercizio in corso ; i contributi fissati per gli altri membri per l ' esercizio in corso rimangono invariati .  6 . I contributi al primo bilancio amministrativo sono esigibili alla data stabilita dal Consiglio nella prima sessione . I contributi ai successivi bilanci amministrativi sono esigibili il primo giorno dell ' esercizio . I contributi dei membri per l ' esercizio finanziario durante il quale accedono all ' Organizzazione sono esigibili sin dal giorno della loro adesione .  7 . Se un membro non versa integralmente la sua quota al bilancio amministrativo entro due mesi dalla data in cui il suo contributo diventa esigibile in conformità del paragrafo 6 del presente articolo , il direttore esecutivo gli chiede di effettuare al più presto il pagamento . Se , dopo due mesi dalla data della richiesta , il membro in questione non ha ancora versato il suo contributo , gli viene chiesto di fornire le ragioni della propria insolvenza . Se , allo scadere di sei mesi dalla data fissata per il pagamento della quota , il membro non ha ancora versato il proprio contributo , i suoi diritti di voto sono sospesi , salvo diversa decisione del Consiglio con votazione speciale . Se , entro un mese dalla data della sospensione dei diritti di voto , il membro non ha ancora versato il proprio contributo , il Consiglio sospende tutti i diritti conferiti a tale membro a norma dell ' accordo sino al versamento integrale della sua quota , salvo diversa decisione del Consiglio con votazione speciale .  8 . Un membro i cui diritti sono stati sospesi a norma del paragrafo 7 del presente articolo continua ad essere tenuto al pagamento del proprio contributo .  Articolo 22  Conto speciale  1 . Nell ' ambito del conto speciale vengono tenuti due sottoconti :  a ) il sottoconto per la fase preparatoria dei progetti , e  b ) il sottoconto per i progetti .  2 . Tutte le spese a titolo del sottoconto per la fase preparatoria dei progetti sono rimborsate con i fondi del sottoconto per i progetti , se questi ultimi vengono successivamente approvati e finanziati . Se , entro sei mesi dall ' entrata in vigore del presente accordo , il Consiglio non riceve alcun fondo destinato al sottoconto per la fase preparatoria dei progetti , esso riesamina la situazione e prende i provvedimenti opportuni .  3 . Tutte le entrate attinenti a determinati progetti identificabili sono messe in conto speciale . Tutte le spese sostenute per tali progetti comprese la remunerazione e le spese di viaggio di consulenti e di esperti , sono imputate al conto speciale .  4 . Le possibili fonti di finanziamento del fondo speciale sono :  a ) il secondo conto del fondo comune per i prodotti di base , una volta istituito ;  b ) organismi internazionali e regionali di finanziamento , vale a dire il programma di sviluppo delle Nazioni Unite , la Banca mondiale , la Banca asiatica per lo sviluppo , la Banca interamericana per lo sviluppo , la Banca africana per lo sviluppo , ecc . , e  c ) contributi volontari .  5 . Con votazione speciale il Consiglio può stabilire le condizioni e modalità in base alle quali , nei tempi e nelle circostanze opportune , intende patrocinare progetti relativi a crediti di finanziamento , qualora uno o più si assumano volontariamente e integralmente gli obblighi e le responsabilità relative . L ' Organizzazione non assume alcun obbligo nei confronti di tali crediti .  6 . Il Consiglio può nominare e patrocinare un ente , con il consenso di quest ' ultimo , compresi uno o più membri , incaricato di ricevere crediti per il finanziamento di progetti approvati ed assumere tutti gli obblighi inerenti salvo il caso in cui l ' Organizzazione si riservi il diritto di controllare l ' impiego delle risorse e di seguire il progetto così finanziato dopo la suo attuazione . L ' Organizzazione non è responsabile delle garanzia fornite da membri singoli o da altri enti .  7 . A motivo dell ' appartenenza all ' Organizzazione , nessun membro può essere considerato responsabile degli obblighi derivanti dall ' assunzione o dalla concessione di un prestito da parte di un altro membro o di un ente nell ' ambito dei progetti .  8 . Qualora all ' Organizzazione pervenga un ' offerta volontaria di fondi , di cui non sia precisata la destinazione , il Consiglio ha facoltà di accettare l ' offerta . Tali fondi possono essere utilizzati per le attività della preparatoria dei progetti , nonchù per i progetti approvati .  9 . Il direttore esecutivo si impegna ad ottenere , alle condizioni stabilite dal Consiglio , finanziamenti adeguati e sicuri per i progetti approvati da quest ' ultimo .  10 . Le risorse del conto speciale devono essere impiegate unicamente per i progetti approvati oppure per le attività relative alla fase preparatoria dei progetti .  11 . Le quote versate per determinati progetti approvati vengono impiegate unicamente per i progetti ai quali erano originariamente destinate , salvo diversa decisione del Consiglio d ' accordo con chi ha versato il contributo . Dopo la realizzazione del progetto , l ' Organizzazione restituisc a chi ha contribuito a determinati progetti il saldo di eventuali fondi rimanenti proporzionalmente alla quota di ciascuno rispetto al totale dei contributi iginariamente versati per il finanziamento del progetto , salvo diverso accordo con gli interessati .  12 . Se lo ritiene necessario , il Consiglio può sottoporre a revisione il conto finanziario e il conto speciale .  CAPO VII  ATTIVITÀ OPERATIVE  Articolo 23  Progetti  1 . Al fine di realizzare gli obiettivi di cui all ' articolo 1 , il Consiglio , su una base di continuità e in conformità dell ' articolo 14 , paragrafo 1 , può individuare determinati progetti nei settori della ricerca e dello sviluppo , della promozione del mercato e della riduzione dei costi , nonchù altri progetti approvati dal Consiglio , provvedendo inoltre alla loro preparazione ed attuazione e seguendone la realizzazione al fine di vigilare sulla loro efficacia .  2 . Il direttore esecutivo presenta al Comitato progetti le proposte relative ai progetti di cui al paragrafo 1 , che devono essere rese note a tutti i membri almeno due mesi prima della sessione del Comitato nella quale devono essere esaminate . In base a queste proposte , il Comitato delibera in merito alle attività da avviare nella fase di preparazione dei progetti . Tali attività vengono regolate dal direttore esecutivo in conformità delle norme e dei regolamenti approvati dal Consiglio .  3 . I risultati delle attività effettuate nella fase preparatoria dei progetti , comprendenti la valutazione dettagliata dei costi , eventuali utili , durata , sede e eventuali enti incaricati dell ' esecuzione , vengono presentati dal direttore esecutivo al Comitato , dopo essere stati resi noti a tutti i membri , almeno due mesi prima della sessione del Comitato nella quale devono essere esaminati .  4 . Il Comitato esamina i risultati delle suddette attività e formula raccomandazioni al Consiglio in merito ai progetti .  5 . Il Consiglio esamina le raccomandazioni e , con votazione speciale , delibera in merito al finanziamento dei progetti proposti , in conformità degli articoli 22 e 27 .  6 . Il Consiglio stabilisce il relativo ordine di precedenza dei progetti .  7 . Il Consiglio da inizialmente la precedenza ai progetti effettuati dalla FAO e dal centro commerciale internazionale per le riunioni preparatorie sulla iuta e sui prodotti da essa derivati nell ' ambito del programma integrato per i prodotti di base , nonchù ad altri progetti fattibili approvati dal Consiglio .  8 . Il Consiglio autorizza un progetto da realizzare sul territorio di uno Stato membro unicamente previa approvazione di quest ' ultimo .  9 . Il Consiglio , con votazione speciale , può decidere di cessare di patrocinare un progetto .  Articolo 24  Ricerca e sviluppo  I progetti relativi alla ricerca ed allo sviluppo dovrebbero avere , tra l ' altro , i seguenti obiettivi :  a ) miglioramento della produttività dell ' agricoltura e della qualità della fibra ;  b ) perfezionamento dei processi di produzione utilizzati per i prodotti nuovi e per quelli tradizionali ;  c ) individuazione di nuovi impieghi finali e miglioramento dei prodotti esistenti .  Articolo 25  Promozione del mercato  I progetti relativi alla promozione del mercato dovrebbero , tra l ' altro , avere l ' obiettivo di mantenere ed espandere i mercati dei prodotti esistenti e di aprire i mercati per i nuovi prodotti .  Articolo 26  Riduzione dei costi  I progetti relativi alla riduzione dei costi dovrebbero , tra l ' altro , avere i seguenti obiettivi : miglioramento dei processi e delle tecniche relativi alla produttività dell ' agricoltura ed alla qualità della fibra , evoluzione dei processi e delle tecniche relativi ai costi in materia di manodopera , materiale e capitale nell ' industria della iuta , nonchù la creazione e la gestione di un sistema di informazioni , destinato ai membri , sui processi e sulle tecniche più efficaci attualmente a disposizioni dell ' economia della iuta .  Articolo 27  Criteri relativi all ' approvazione dei progetti  Per essere approvati dal Consiglio i progetti devono soddisfare i seguenti requisiti :  a ) offrire prospettive vantaggiose , attualmente o in futuro , per più di un membro esportatore , nonchù per il settore della considerato globalmente ;  b ) contribuire al mantenimento oppure all ' espansione degli scambi internazionali di iuta e dei prodotti da essa derivati ;  c ) offrire prospettive di risultati economici positivi in rapporto ai costi a breve o a lungo termine ;  d ) essere ideati in modo da corrispondere alle dimensioni degli scambi internazionali di iuta e dei prodotti da essa derivati ;  e ) essere in grado di promuovere la capacità concorrenziale globale oppure di favorire le prospettive di mercato della iuta e dei prodotti da essa derivati .  Articolo 28  Comitato sui progetti1 . Viene istituito un Comitato sui progetti ( qui di seguito definito « il Comitato » ) che sarà responsabile nei confronti del Consiglio , dal quale riceve le direttive generali .  2 . Tutti i membri possono partecipare al Comitato . Il regolamento interno del Comitato , nonchù la distribuzione dei voti e la procedura di votazione corrispondono a quelli del Consiglio , fatte salve le opportune modifiche . Salvo diversa decisione , il Comitato si riunisce quattro volte all ' anno oppure su richiesta del Consiglio .  3 . Il Comitato svolge le seguenti funzioni :  a ) esamina e valuta dal punto di vista tecnico le proposte di progetti di cui all ' articolo 23 .  b ) decide in merito alle attività da effettuare nella fase preparatoria dei progetti , e  c ) formula raccomandazioni al Consiglio in merito ai progetti .  CAPO VIII  RELAZIONI CON IL FONDO COMUNE PER I PRODOTTI DI BASE  Articolo 29  Relazioni con il fondo comune per i prodotti di base  L ' Organizzazione intende avvalersi delle strutture del fondo comune , quando quest ' ultimo diventerà operativo , secondo i principi stabiliti nell ' accordo che istituisce il fondo comune per i prodotti di base .  CAPO IX  ESAME DELLE QUESTIONI DI RILIEVO RELATIVE ALLA IUTA E PRODOTTI DERIVATI  Articolo 30  Stabilizzazione e concorrenza con le fibre sintetiche e altre questioni  1 . Il Consiglio continuerà l ' esame dei problemi relativi alla stabilità dei prezzi e dell ' approvvigionamento della iuta e prodotti derivati destinati all ' esportazione allo scopo di trovare soluzioni adeguate . Qualsiasi decisione presa nell ' ambito di tale esame che comporti provvedimenti non stabiliti esplicitamente nel presente accordo , può essere attuata unicamente modificando il presente accordo in conformità dell ' articolo 42 .  2 . Il Consiglio prende in considerazione i problemi relativi alla concorrenza esercitata dalle fibre sintetiche e dai prodotti di sostituzione nei confronti della iuta e prodotti derivati .  3 . Il Consiglio si adopera affinchù l ' esame sia seguito da altre questioni di rilievo relative alla iuta e prodotti derivati .  CAPO X  STATISTICHE STUDI ED INFORMAZIONI  Articolo 31  Statistiche , studi ed informazioni  1 . Il Consiglio mantiene stretti contatti con le organizzazioni internazionali interessate , in particolare con la FAO , per ottenere dati recenti e attendibili su tutti i fattori relativi alla iuta e prodotti derivati . L ' Organizzazione raccoglie , confronta ed eventualmente pubblica i dati statistici relativi alla produzione , agli scambi , all ' approvvigionamento , alle scorte , al consumo ed ai prezzi della iuta , dei prodotti da essa derivati , delle fibre sintetiche e dei prodotti di sostituzione , se lo ritiene necessario ai fini del buon funzionamento del presente accordo .  2 . I membri forniscono dati statistici ed informazioni entro un periodo di tempo ragionevole e con la massima completezza compatibile con la legislazione nazionale .  3 . Il Consiglio può disporre l ' effettuazione di studi sulle tendenze e sui problemi dell ' economia della iuta sul piano mondiale a breve e a lungo termine .  4 . Il Consiglio fa in modo che le informazioni pubblicate non pregiudichino il carattere riservato delle operazioni di persone o di società che producono , lavorano oppure commercializzano la iuta , i prodotti da essa derivati , le fibre sintetiche e i prodotti di sostituzione .  Articolo 32  Relazione annuale e rapporto sull ' analisi e valutazione  1 . Entro sei mesi dalla conclusione di ciascuna annata della iuta , il Consiglio pubblica una relazione annuale per illustrare le proprie attività e per fornire , se lo ritiene opportuno , altre informazioni .  2 . Il Consiglio valuta ed esamina ogni anno la situazione e le prospettive della iuta sul piano mondiale , compresi gli aspetti relativi alla concorrenza con le fibre sintetiche e i prodotti di sostituzione e ne comunica i risultati ai membri .  3 . Tale analisi deve essere effettuata in base ai dati forniti dai membri in merito alla situazione sul piano nazionale , relativi alla produzione , alle scorte , alle esportazioni ed alle importazioni , al consumo ed ai prezzi della iuta , dei prodotti da esso derivati , delle fibre sintetiche e dei prodotti di sostituzione , nonchù in base ad altri dati comunicati al Consiglio direttamente oppure attraverso organizzazioni delle Nazioni Unite , quali UNCTAD e FAO , e organizzazioni intergovernative e non governative .  CAPO XI  VARIE  Articolo 33  Ricorsi e controversie  Qualsiasi ricorso per mancato adempimento da parte di un membro degli obblighi imposti dal presente accordo e qualsiasi controversia relativa all ' interpretazione o all ' applicazione del presente accordo vengono deferite al Consiglio per decisione . Le decisioni del Consiglio in merito sono definitive e vincolanti .  Articolo 34  Obblighi generali dei membri  1 . Nel periodo di applicazione del presente accordo i membri s ' impegnano e collaborano al fine di promuovere la realizzazione degli obiettivi in esso fissati e si astengono da iniziative incompatibili con essi .  2 . I membri si impegnano ad accettare come vincolanti le decisioni del Consiglio prese a norma del presente accordo e ad astenersi dall ' attuare provvedimenti aventi effetto limitativo o contrario ad esse .  Articolo 35  Dispensa dagli obblighi  1 . Qualora sia necessario , in seguito a circostanze eccezionali o critiche , oppure in caso di forza maggiore , e in mancanza di provvedimenti indicati esplicitamente a questo proposito nel presente accordo , il Consiglio , con votazione speciale , può dispensare un membro da un obbligo imposto dal presente accordo , qualora ritenga giustificati i motivi addotti da tale membro in merito all ' impossibilità di adempiere agli obblighi .  2 . Quando concede una dispensa ad un membro a norma del paragrafo 1 , il Consiglio precisa esplicitamente con quali modalità , a quali condizioni e per quanto tempo il membro è dispensato da tale obbligo , nonchù i motivi per i quali viene concessa la dispensa .  Articolo 36  Provvedimenti differenziali e correttivi  1 . I membri importatori dei paesi in via di sviluppo , i cui interessi siano pregiudicati da provvedimenti decisi a norma del presente accordo , possono chiedere al Consiglio di approvare disposizioni differenziali e correttive . Il Consiglio considera l ' opportunità di attuare tali provvedimenti in conformità dei paragrafi 3 e 4 della sezione III della risoluzione 93 ( IV ) della conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo .  2 . Senza pregiudicare gli interessi di altri membri esportatori , in tutte le sue attività il Consiglio considera con particolare attenzione le esigenze dei membri dei paesi esportatori meno avanzati .  CAPO XII  DISPOSIZIONI FINALI  Articolo 37  Firma , ratifica , accettazione ed approvazione  1 . Il presente accordo è depositato presso la sede delle Nazioni Unite dal 3 gennaio al 30 giugno 1983 affinchù sia firmato dai governi invitati alla conferenza delle Nazioni Unite del 1981 sulla iuta e prodotti derivati .  2 . I governi di cui al paragrafo 1 del presente articolo possono :  a ) dichiarare , al momento della firma del presente accordo , che tale atto esprime il loro consenso ad accettare gli impegni imposti dall ' accordo stesso ;  b ) dopo la firma , ratificare , accettare o approvare il presente accordo depositando uno strumento a tal fine presso il depositario .  Articolo 38  Depositario  Il presente accordo viene depositato presso il segretario generale delle Nazioni Unite .  Articolo 39  Notifica di applicazione a titolo provvisorio  1 . Un governo firmatario che intende ratificare , accettare o approvare il presente accordo , oppure un governo per il quale il Consiglio ha stabilito le condizioni di adesione , ma che non ha ancora potuto depositare il suo strumento , può , in qualsiasi momento , notificare al depositario la sua intenzione di applicare il presente accordo a titolo provvisorio quando quest ' ultimo entrerà in vigore in conformità dell ' articolo 40 oppure , se è già in vigore , ad una data indicata . Al momento della notifica di applicazione a titolo provvisorio , ogni governo indica se è membro esportatore oppure importatore .  2 . Un governo che ha notificato , in conformità del paragrafo 1 , la sua intenzione di applicare il presente accordo quando quest ' ultimo entrerà in vigore oppure , se è già in vigore , ad una data determinata , è membro dell ' Organizzazione a titolo provvisorio e lo rimarrà sino a quando avrà depositato il suo strumento di ratifica , accettazione , approvazione o adesione .  Articolo 40  Entrata in vigore  1 . Il presente accordo entra in vigore definitivamente il 1° luglio 1983 oppure ad una data successiva se , a questa data , tre governi che rappresentano almeno l ' 85 % della esportazione nette di cui all ' allegato A al presente accordo e venti governi rappresentanti almeno il 65 % delle importazioni nette di cui all 'allegato B al presente accordo hanno firmato l ' accordo in conformità dell ' articolo 37 , paragrafo 2 , lettera a ) , oppure hanno depositato gli strumenti di ratifica , accettazione , approvazione o adesione .  2 . Il presente accordo entra in vigore a titolo provvisorio il 1° luglio 1983 o a qualsiasi data successiva se , entro tale data , tre governi rappresentanti almeno l ' 85 % della esportazioni nette di cui all ' allegato A del presente accordo e venti governi rappresentanti almeno il 65 % delle importazioni nette di cui all ' allegato B del presente accordo hanno firmato l ' accordo in conformità dell ' articolo 37 , paragrafo 2 , lettera a ) , oppure hanno depositato i loro strumenti di ratifica , accettazione o approvazione , oppure hanno notificato al depositario , a norma dell ' articolo 39 , il proprio impegno ad applicare il presente accordo a titolo provvisorio .  3 . Se le condizioni di entrata in vigore di cui al paragrafo 1 oppure al paragrafo 2 del presente articolo non sono riunite il 1° gennaio 1984 , il segretario generale delle Nazioni Unite invita i governi che hanno firmato l ' accordo in conformità dell ' articolo 37 , paragrafo 2 , lettera a ) , oppure hanno depositato strumenti di ratifica , accettazione o approvazione , oppure hanno notificato al depositario l ' intento di applicare il presente accordo a titolo provvisorio , a riunirsi quanto prima per decidere se metteranno in vigore , completamente o in parte , il presente accordo a titolo provvisorio o definitivo . Durante il periodo in cui il presente accordo è in vigore a titolo provvisorio in conformità del presente paragrafo , i governi che hanno deciso di mettere temporaneamente in vigore il presente accordo , completamente o in parte , sono membri a titolo provvisorio . Il governi possono incontrarsi per riesaminare la situazione e decidere se mettere in vigore tra di essi l ' accordo a titolo definitivo o mantenerle in vigore a titolo provvisorio , oppure porvi fine .  4 . Qualora un governo depositi i propri strumenti di ratifica , accettazione , approvazione o adesione dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , quest ' ultimo entra in vigore per detto governo alla data del deposito .  5 . Il segretario generale delle Nazioni Unite convoca la prima sessione del Consiglio alla data più vicina dopo l ' entrata in vigore del presente accordo .  Articolo 41  Adesione  1 . I governi di tutti gli Stati possono aderire al presente accordo alle condizioni stabilite dal Consiglio , comprendenti , tra l ' altro , anche un termine per il deposito degli strumenti di adesione . Il Consiglio può tuttavia concedere proroghe ai governi che non sono in grado di depositare i propri strumenti di adesione entro il termine stabilito .  2 . L ' adesione avviene mediante il deposito di un apposito strumento presso il depositario .  Articolo 42  Modifiche  1 . Il Consiglio , con votazione speciale , può raccomandare ai membri di apportare una modifica al presente accordo .  2 . Il Consiglio può fissare una data entro la quale ogni membro notifica al depositario di accettare la modifica .  3 . Una modifica entra in vigore novanta giorni dopo che il depositario ha ricevuto le notifiche di accettazione da parte dei membri , che rappresentino almeno due terzi dei membri esportatori e detengano almeno l ' 85 % dei voti dei membri esportatori , e da parte di membri , che rappresentano almeno due terzi dei membri importatori e detengano almeno l ' 85 % dei voti dei membri importatori .  4 . Dopo che il depositario ha informato il Consiglio che sono riunite le condizioni per l ' entrata in vigore della modifica , in deroga al paragrafo 2 del presente articolo relativo alla data fissata dal Consiglio , un membro può ancora notificare al depositario di accettare la modifica , purchù tale comunicazione venga effettuata prima dell ' entrata in vigore della modifica stessa .  5 . Un membro che non ha notificato di accettare una modifica alla data in cui quest ' ultima entra in vigore cessa , a decorrere da tale data , di partecipare al presente accordo , a meno che detto membro non provi al Consiglio di non aver potuto dare atto dell ' accettazione a tempo debito in seguito alle difficoltà incontrate per portare a termine le procedure costituzionali o istituzionali e che il Consiglio decida di prorogare il termine di accettazione nei confronti di tale membro . Il membro in questione non è vincolato dalla modifica fino a quando non notifichi di averla accettata .  6 . Se le condizioni per l ' entrata in vigore della modifica non sono riunite entro la data fissata dal Consiglio in conformità del paragrafo 2 del presente articolo , la modifica deve intendersi ritirata .  Articolo 43  Recesso  1 . In qualsiasi momento dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , un membro può ritirarsi notificando per iscritto il proprio recesso al depositario ed informando contemporaneamente il Consiglio della iniziativa .  2 . Il ritiro prende effetto novanta giorni dopo che il depositario ha ricevuto la notifica .  Articolo 44  Esclusione  Se il Consiglio conclude che un membro ha commesso un ' infrazione agli obblighi derivanti dal presente accordo e ritiene che tale inadempienza intralci seriamente il funzionamento dell ' accordo , può , con votazione speciale , escludere tale membro dall ' accordo . Il Consiglio notifica immediatamente la decisione al depositario . Un anno dopo la decisione del Consiglio , il membro cessa di far parte dell ' accordo .  Articolo 45  Liquidazione dei conti in caso di recesso o di esclusione , oppure nei confronti dei membri che rifiutino di accettare una modifica  1 . In conformità del presente articolo , il Consiglio stabilisce la liquidazione dei conti nei confronti di un membro che cessa di far parte del presente accordo per i seguenti motivi :  a ) impossibilità di accetare una modifica al presente accordo a norma dell ' articolo 42 ;  b ) recesso dell ' accordo a norma dell ' articolo 43 ; oppure  c ) esclusione dal presente accordo a norma dell ' articolo 44 .  2 . Il Consiglio conserva i contributi versati al conto amministrativo da un membro che cessa di far parte del presente accordo .  3 . Un membro che abbia ricevuto un rimborso adeguato a norma del presente articolo non ha diritto ad alcuna quota del ricavo di liquidazione o degli altri averi dell ' organizzazione . A tale membro non può inoltre essere imputata alcuna quota del l ' eventuale disavanzo dell ' organizzazione , dopo che è stato versato il suddetto rimborso .  Articolo 46  Durata , proroga e risoluzione  1 . Il presente accordo rimane in vigore per un periodo di cinque anni decorrere dalla data della sua entrata in vigore , a meno che il Consiglio decida , con votazione speciale , di prorogare oppure di risolvere il presente accordo oppure di avviare nuovi negoziati .  2 . Prima della scadenza del termine di cui al paragrafo 1 del presente articolo , il Consiglio , con votazione speciale , può decidere di prorogare il presente accordo per un periodo non superiore a due anni e/o di aprire nuovi negoziati .  3 . Se , prima della scadenza del termine di cui al paragrafo 1 del presente articolo , non sono stati ancora conclusi i negoziati relativi ad un nuovo accordo in sostituzione del presente , il Consiglio , con votazione speciale , può prorogare quest ' ultimo per un periodo da stabilire .  4 . Se prima della scadenza del termine di cui al paragrafo 1 del presente articolo , è stato negoziato un nuovo accordo in sostituzione del presente , che non è ancora entrato in vigore a titolo definitivo o provvisorio , il Consiglio , con votazione speciale , può prorogare il presente accordo fino all ' entrata in vigore del nuovo a titolo provvisorio o definitivo .  5 . Se un nuovo accordo internazionale sulla iuta viene negoziato ed entra in vigore durante un periodo di proroga del presente accordo , a norma dei paragrafi da 2 a 4 del presente articolo , il presente accordo prorogato prende fine al momento dell ' entrata in vigore del nuovo .  6 . Il Consiglio , con votazione speciale , può decidere in qualsiasi momento di risolvere il presente accordo a decorrere da una data da esso stabilita .  7 . Nonostante la risoluzione del presente accordo , il Consiglio rimane in funzione per un periodo non superiore a diciotto mesi al fine di procedere alla liquidazione dell ' Organizzazione , liquidandone i conti e , fatte salve importanti decisioni che potranno essere prese con votazione speciale , durante questo periodo esercita i poteri e le funzioni necessarie a tale scopo .  8 . Il Consiglio notifica al depositario qualsiasi decisione presa a norma del presente articolo .  Articolo 47  Riserve  Nessuna disposizione del presente accordo può formare oggetto di riserve .  In fede di che , i sottoscritti , debitamente autorizzati a tal scopo , hanno firmato il presente accordo alle date indicate .  Fatto a Ginevra il 1° ottobre millenovecentottantadue , i testi del presente accordo in arabo , francese , inglese , russo e spagnolo , facenti ugualmente fede .  ALLEGATO A  Quote dei singoli paesi esportatori nel totale netto delle esportazioni di iuta e prodotti derivati effettuate dai paesi partecipanti alla conferenza delle Nazioni Unite del 1981 sulla iuta e prodotti derivati , fissate ai fini dell ' articolo 40  Percentuale  Bangladesh * 56,668 *  Brasile * 0,921 *  India * 31,457 *  Nepal * 3,452 *  Perù * 0,097 *  Tailandia * 7,405 *   * Totale 100,000 *  ALLEGATO B  Quote dei singoli paesi importatori e dei gruppi di paesi nel totale netto delle importazioni di iuta e prodotti derivati effettuate dai paesi partecipanti alla conferenza delle Nazioni Unite del 1981 sulla iuta e prodotti derivati , fissate ai fini dell ' articolo 40  Percentuale  Algeria * 0,916 *  Arabia Saudita * 0,313 *  Australia * 7,067 *  Austria * 0,252 *  Bulgaria * 1,572 *  Canada * 1,702 *  Cecoslovacchia * 1,236 *  Colombia * 0,000 *  Comunità economica europea * 16,316 *  Belgio-Lussemburgo * 2,892 *  Danimarca * 0,313 *  Francia * 2,778 *  Germania * 2,831 *  Grecia * 0,420 *  Irlanda * 0,366 *  Italia * 1,244 *  Paesi Bassi * 1,740 *  Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord * 3,732 *  costa Rica * 0,000 *  Cuba * 5,258 *  Ecuador * 0,000 *  Egitto * 2,747 *  El Salvador * 0,542 *  Filippine * 0,259 *  Finlandia * 0,191 *  Gana * 0,336 *  Giappone * 5,952 *  Indonesia * 2,366 *  Iraq * 1,915 *  Iugoslavia * 1,526 *  Madagascar * 0,350 *  Malaysia * 0,160 *  Malta * 0,000 *  Mauritania * 0,008 *  Messico * 0,359 *  Nicaragua * 0,122 *  Nigeria * 0,626 *  Norvegia * 0,168 *  Pakistan * 7,547 *  Polonia * 1,221 *  Repubblica araba siriana * 1,740 *  Repubblica di Corea * 0,443 *  Repubblica unita di Tanzania * 0,702 *  Romania * 0,885 *  Senegal * 0,023 *  Spagna * 0,664 *  Stati Uniti d ' America * 16,644 *  Sudan * 3,846 *  Svezia * 0,046 *  Svizzera * 0,267 *  Tunisia * 0,328 *  Turchia * 1,160 *  Ungheria * 0,420 *  Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche * 11,729 *  Venezuela * 0,053 *  Zaire * 0,023 *   * Totale 100,000