CELEX: 52014PC0543
Language: it
Date: 2014-09-02
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea per quanto riguarda la compilazione di un elenco di 15 arbitri che agiscono per il protocollo sulla cooperazione culturale dell'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra

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		52014PC0543
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea per quanto riguarda la compilazione di un elenco di 15 arbitri che agiscono per il protocollo sulla cooperazione culturale dell'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra /* COM/2014/0543 final - 2014/0251 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
L'accordo di
libero scambio (ALS) tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte,
e la Repubblica di Corea, dall'altra[1]
è applicato in via provvisoria da luglio 2011. Nel quadro dell'ALS le parti
hanno concluso il protocollo sulla cooperazione culturale (nel seguito "il
protocollo"), che ha istituito un quadro nell'ambito del quale le parti
cooperano per agevolare gli scambi di attività, beni e servizi culturali, anche
nel settore degli audiovisivi, e per migliorare le condizioni applicabili a
detti scambi. 
In deroga alle
disposizioni istituzionali dell'ALS, il comitato per il commercio non ha
competenza per quanto riguarda il protocollo. È invece il comitato per la
cooperazione culturale, istituito nell'ambito del protocollo e composto di alti
funzionari delle amministrazioni di ciascuna parte, che esercita tutte le
funzioni del comitato per il commercio per quanto riguarda il protocollo,
laddove queste funzioni siano pertinenti ai fini dell'attuazione del protocollo
medesimo. Il comitato per la cooperazione culturale si è riunito per la prima
volta il 5 dicembre 2013 a Bruxelles e in tale occasione le parti hanno
condiviso informazioni sulle rispettive basi giuridiche e attività culturali. 
Con il protocollo
le parti hanno concordato, tra l'altro, di istituire un collegio arbitrale
composto di 15 persone disposte e atte ad esercitare la funzione di arbitro in
caso di controversia tra le parti. Ciascuna delle parti deve proporre a tal
fine cinque persone. Le parti devono inoltre indicare cinque persone, che non
siano cittadini né dell'una né dell'altra parte, che avranno il compito di
presiedere il collegio arbitrale.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Gli Stati membri
sono stati consultati in varie occasioni mediante il comitato  per gli affari
culturali del Consiglio per individuare i possibili arbitri per la risoluzione
di controversie sorte nell'ambito del protocollo. In seguito all'invito rivolto
ai membri del comitato il 30 luglio 2013 sono stati proposti per l'incarico di
arbitri UE sette nominativi. 
La Commissione
europea ha ricevuto l'elenco degli arbitri coreani il 7 aprile 2014. 
L'elenco degli
arbitri né UE né coreani è stato compilato in seguito alle consultazioni con le
delegazioni dell'UE all'OCSE e all'UNESCO (a Parigi) e alle Nazioni Unite
(Ginevra) nonché con la parte coreana.
Gli arbitri sono
stati selezionati sulla base dei criteri seguenti:
–              
indipendenza: gli arbitri non sono collegati al
governo di una parte ed esercitano le funzioni a titolo personale, senza
accettare istruzioni da alcuna organizzazione o governo riguardo alle questioni
attinenti alla controversia. I membri del governo delle parti e i funzionari
delle istituzioni dell'Unione non possono essere considerati indipendenti; 
–              
rispetto del codice di condotta per i membri dei
collegi arbitrali e i mediatori (allegato 14-C dell'accordo di libero scambio);

–              
formazione in relazioni internazionali e/o laurea
in diritto internazionale;
–              
eventuale esperienza nel gestire casi in ambito
culturale e audiovisivo, preferibilmente, anche in un contesto internazionale;
–              
eventuale esperienza in arbitrati nell'ambito del
commercio internazionale.  
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La procedura per
la costituzione del collegio arbitrale è disciplinata dall'articolo 3 bis
del protocollo. Le diverse fasi previste sono state completate, come illustrato
sopra.
Come indicato
all'articolo 3 bis, lettera c), "il comitato per la cooperazione
culturale  compila un elenco di quindici persone disposte e atte ad esercitare
la funzione di arbitro." A norma dell'articolo 11 del regolamento
interno del comitato per la cooperazione culturale, quest'ultimo adotta la
decisione relativa alla compilazione dell'elenco di 15 arbitri, di comune
accordo tra le parti (cfr. progetto in appresso).
A tal fine è
necessaria una decisione del Consiglio relativa alla posizione da adottare a
nome dell'Unione europea per quanto riguarda la compilazione di un elenco di 15
arbitri che agiscono per il protocollo a norma dell'articolo 6 della
decisione 2011/265/UE del Consiglio,.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
non applicabile
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI 
non applicabile
2014/0251 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione da adottare a nome
dell'Unione europea
per quanto riguarda la compilazione di un elenco di 15 arbitri che agiscono per
il protocollo sulla cooperazione culturale dell'accordo di libero scambio
tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte,
e la Repubblica di Corea, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 167, paragrafo 3, in combinato
disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 23 aprile 2007 il
Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un accordo di libero
scambio con la Repubblica di Corea a nome dell'Unione europea e dei suoi Stati
membri.
(2)       Tali negoziati sono stati
portati a termine e il 6 ottobre 2010 è stato siglato un accordo di libero
scambio tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la
Repubblica di Corea, dall'altra[2]
("l'accordo"). L'accordo contiene un protocollo sulla cooperazione
culturale ("il protocollo") che, conformemente al suo
articolo 1, istituisce il quadro nell'ambito del quale le parti cooperano
al fine di agevolare gli scambi di attività, beni e servizi culturali.
(3)       A norma
dell'articolo 15.10, paragrafo 5, dell'accordo, quest'ultimo è applicato
in parte in via provvisoria con la decisione 2011/265/UE del Consiglio[3] ("la
decisione") a partire dal 1º luglio 2011, in attesa dell'espletamento
delle procedure per la sua conclusione. A norma dell'articolo 6 della
decisione, la posizione che l'Unione deve adottare nel comitato per la
cooperazione culturale ("il comitato") in merito a decisioni aventi
effetti giuridici è determinata dal Consiglio, che delibera nei modi stabiliti
dal trattato. 
(4)       A norma dell'articolo 3
bis del protocollo "il comitato per la cooperazione culturale  compila un
elenco di quindici persone disposte e atte ad esercitare la funzione di
arbitro."
(5)       L'Unione dovrebbe stabilire
quale posizione adottare riguardo alla compilazione dell'elenco di arbitri,
HA
ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione che l'Unione europea deve
adottare nel al comitato per la cooperazione culturale istituito in base al
protocollo sulla cooperazione culturale dell'accordo di libero scambio tra
l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea,
dall'altra, per quanto riguarda la compilazione dell'elenco di quindici
arbitri, si basa sul progetto di decisione del comitato per la cooperazione
culturale allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 127 del 14.5.2011, pag. 6.
[2]               GU L 127 del 14.5.2011, pag. 6.
[3]               Decisione 2011/265/UE del Consiglio, del
16 settembre 2010, relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e
all'applicazione provvisoria dell'accordo di libero scambio tra l'Unione
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea,
dall'altra (GU L 127 del 14.5.2011, pag. 1)
ALLEGATI
della
proposta di decisione del Consiglio
relativa alla posizione da adottare a
nome dell'Unione europea per quanto riguarda la compilazione di un elenco di 15
arbitri che agiscono per il protocollo sulla cooperazione culturale
dell'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da
una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra
ALLEGATO 1
PROGETTO DI
DECISIONE N. 2 DEL COMITATO PER LA COOPERAZIONE CULTURALE UE-COREA
relativa alla compilazione dell'elenco di arbitri di cui all'articolo 3
bis del 
protocollo sulla cooperazione culturale allegato all'accordo di libero scambio
tra
l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea,
dall' altra
IL COMITATO PER LA COOPERAZIONE
CULTURALE,
visto il protocollo
sulla cooperazione culturale allegato all'accordo di libero scambio tra
l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea,
dall'altra, siglato a Bruxelles il 6 ottobre 2010 (nel seguito "le
parti" e "il protocollo"), in particolare l'articolo 3 bis,
considerando quanto segue:
(1)                   
Il protocollo istituisce
un dispositivo di risoluzione delle controversie che prevede il ricorso ad un
collegio arbitrale.
(2)                   
In caso di controversia le
parti si consultano per concordare la composizione del collegio.
(3)                   
Nel caso in cui le parti
non trovino un accordo sulla composizione del collegio arbitrale, i membri sono
sorteggiati tra i nominativi di un elenco compilato a norma dell'articolo 3 bis del protocollo.
(4)                   
Le parti hanno compilato
di comune accordo un elenco di 15 arbitri, 
HA ADOTTATO LA
PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È
istituito l'elenco di 15 arbitri  in conformità dell'articolo 3 bis, lettera c), del
protocollo.  L'elenco
figura nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La
presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. 
Fatto a, il 
Per il
comitato per la cooperazione culturale
Direttore generale della direzione generale per l'istruzione e la
cultura
Commissione europea
Primo viceministro
Ministero della cultura, dello sport e del turismo della Repubblica di
Corea 
ALLEGATO 2
ELENCO DEGLI
ARBITRI
Arbitri
proposti dall'UE
·                        
James BRIDGEMAN 
·                        
Ursula KRIEBAUM 
·                        
Alessandra LANCIOTTI 
·                        
Hélène RUIZ FABRI 
·                        
Jan WOUTERS 
Arbitri proposti dalla Corea
·                        
Byung-chol Yoon
·                        
Eun Young PARK
·                        
Young Jae CHO
·                        
Seung-Soo CHOI
·                        
Chang Hwan SHIN
Presidenti
·                        
Florentino P. FELICIANO (Filippine)
·                        
Juan Antonio DORANTES (Messico)
·                        
Christian HÄBERLI (Svizzera)
·                        
Leng Sun CHAN (Malaysia)
·                        
Teresa CHENG (Cina)