CELEX: C1998/340/52
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: Ricorso del signor Michael Cendrowicz contro la Commissione delle Comunità europee presentato l'11 settembre 1998 (Causa T-143/98)

7.11.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 340/27
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      Essa sottolinea infine che lo scopo perseguito dall'attribu-
                                                                     zione dei fondi comunitari eÁ stato effettivamente realizzato
Ð annullare la decisione adottata dalla Commissione                  nell'ambito del bilancio previsto e che, di conseguenza,
    in data 10 giugno 1998, inviata per raccomandata                 l'interesse della convenuta non poteva essere inficiato dal
    il 7 luglio 1998 e ricevuta dalla ricorrente in data             fatto che i versamenti effettuati all'epoca fossero mante-
    9 luglio 1998, che chiede il rimborso di una somma di            nuti fermi. La ricorrente conclude che l'annullamento di
    135 548 ECU e, in quanto occorra, annullare le misure            tali versamenti, tramite l'improvvisa decisione di esigere il
    di esecuzione di tale decisione;                                 rimborso di talune somme pi di cinque anni dopo la chiu-
                                                                     sura del progetto, eÁ avvenuto in flagrante violazione del
                                                                     principio di proporzionalitaÁ.
Ð condannare la convenuta al pagamento di tutte le
    spese.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente dichiara che nel 1990 la Commissione le ha             Ricorso del signor Michael Cendrowicz contro la Commis-
accordato, nell'ambito del programma di azioni per l'anno            sione delle ComunitaÁ europee presentato l'11 settembre
europeo del turismo (AET), un contributo comunitario per                                           1998
il suo progetto «Europuzzle Ð pays de l'Est». Un primo
versamento pari all'80 % dell'importo del contributo eÁ                                     (Causa T-143/98)
stato effettuato nel 1991 e il rimanente 20 % eÁ stato ver-                                   (98/C 340/52)
sato il 13 marzo 1992, in seguito al rapporto che la ricor-
rente ha inviato alla Commissione sull'utilizzazione del
suddetto contributo finanziario.                                                    (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente sottolinea che la Commissione, dopo il paga-           L'11 settembre 1998 il signor Michael Cendrowicz, resi-
mento del saldo, non ha espresso nei suoi confronti alcuna           dente a Bruxelles, con l'avv. Lucas Vogel, del foro di Bru-
osservazione in merito alla regolaritaÁ dei pagamenti ero-           xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu-
gati in base al progetto. Nel luglio 1998, tuttavia, essa ha         ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha presentato
ricevuto dalla Commissione una lettera che reclamava il              dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
rimborso parziale della sovvenzione comunitaria. Si tratta           pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
della decisione impugnata nella presente causa.                      europee.
La ricorrente sostiene che tale decisione eÁ stata adottata in       Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
violazione dei diritti della difesa in quanto, non essendo
essa mai stata informata delle denunce sporte dalla Com-
missione europea riguardo alla regolaritaÁ del versamento            Ð annullare la decisione priva di data della Commissione
dell'intervento finanziario di cui era beneficiaria, non le eÁ            di non accettare la candidatura del ricorrente per
stato possibile partecipare utilmente alle sue osservazioni               l'impiego COM/98/97 quale capo unitaÁ «India, Nepal,
in merito a tale questione.                                               Bhutan, Sri-Lanka» (DGIB/C1), della quale ha accu-
                                                                          sato ricevuta il 16 settembre 1997;
La ricorrente afferma inoltre che la decisione impugnata
viola i principi della certezza del diritto e del legittimo          Ð annullare la decisione della Commissione 9 agosto
affidamento. Essa infatti sottolinea che, in forza della deci-            1997 di nomina di un'altra persona per detto posto;
sione che eroga l'intervento finanziario, noncheÂ della
dichiarazione del beneficiario di un contributo finanziario,
essa si eÁ impegnata a conservare per cinque anni i docu-            Ð condannare la Commissione a versare al ricorrente la
menti giustificativi a fini di controllo. Oltre tale termine di           somma di 100 000 BEF a titolo di risarcimento del
cinque anni, che ha iniziato a decorrere al pi tardi al                  danno morale subito a causa dell'illegittimitaÁ delle
momento della chiusura del progetto (vale a dire al                       decisioni impugnate, con riserva di modifica nel corso
momento del versamento del saldo), essa non era pi                       del procedimento;
tenuta a conservare questi documenti e, pertanto, la Com-
missione non aveva pi il diritto di procedere a controlli.          Ð condannare la Commissione alle spese.
Dato che i controlli costituiscono il fondamento di una
eventuale contestazione della somma o di una parte della
somma erogata, allo scadere dei cinque anni, ossia il                Motivi e principali argomenti
12 marzo 1997, la convenuta non poteva pi richiedere un
rimborso e la ricorrente poteva fare affidamento sull'appa-          Il ricorrente, dipendente di grado A4, si oppone al rifiuto
rente legittimitaÁ dei versamenti ed esigerne la conserva-           della propria candidatura per il posto sopra menzionato.
zione.                                                               Precisa al riguardo di aver svolto per la quasi totalitaÁ della
                                                                     carriera funzioni relative ai paesi asiatici, e di essere stato
La ricorrente ritiene altresì che la decisione impugnata sia         capo facente funzione dell'unitaÁ 1 B/C/1, in seguito al col-
viziata da errore di motivazione in quanto basata su criti-          locamento a riposo del proprio superiore gerarchico e
che che non hanno un fondamento reale.                               capo unitaÁ, allora dipendente di grado A3.
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Per quanto riguarda il candidato infine nominato dal-                      signora HeÂleÁne Puech, capo del servizio assunzioni e
l'APN al posto di cui trattasi, il ricorrente sottolinea                   gestione del personale, di respingere la candidatura del
l'assenza di esperienza professionale di questi nel settore di             ricorrente a tale posto.
cui trattasi, noncheÂ il fatto che la sua nomina sarebbe
stata il risultato di pressioni politiche esercite ai massimi         Ð condannare comunque il convenuto alla totalitaÁ delle
livelli.                                                                   spese.
A sostegno delle proprie conclusioni il ricorrente fa valere
i seguenti motivi:                                                    Motivi e principali argomenti
Ð IllegittimitaÁ della decisione che stabilisce che il posto          Il ricorrente si oppone alla decisione dell'APN di respin-
     da coprire sia di livello A5/A4, in quanto detta deci-           gere la sua candidatura al posto di cui trattasi. A questo
     sione sarebbe stata adottata tenendo conto non del-              proposito sostiene che, secondo le informazioni in suo pos-
     l'importanza dei compiti dell'unitaÁ, bensì del grado del        sesso, l'esame del fascicolo personale dei candidati ad un
     dipendente nominato.                                             primo avviso relativo al posto vacante controverso
                                                                      lasciava chiaramente intendere che la candidatura del
Ð Violazione dell'art. 27, n. 3, dello Statuto.                       ricorrente rispondeva alle necessitaÁ del posto di cui trattasi
                                                                      e all'interesse del servizio. Il direttore generale allora com-
Ð Assenza o insufficienza dell'esame comparativo delle                petente, noncheÂ il segretario generale dell'epoca lo avreb-
     qualifiche e dei meriti dei candidati da parte del comi-         bero d'altra parte appoggiato incondizionatamente. Tutta-
     tato consultivo per le nomine, che non ha esaminato i            via, il ricorrente eÁ stato nominato nell'impiego controverso
     loro fascicoli personali.                                        solo ad interim a partire dal 1o febbraio 1997. Il 9 gennaio
                                                                      1998, l'APN ha posto termine a tale interim. Nel frat-
                                                                      tempo veniva pubblicato un avviso di posto vacante, ai
Ð Mancata osservanza dei criteri di esperienza e compe-
                                                                      sensi dell'art. 29, n. 1, lett. c), dello Statuto, che indicava
     tenza personale, quali previsti nell'avviso di posto
                                                                      come qualificazioni e conoscenze richieste, quelle di cui al
     vacante di cui trattasi.
                                                                      primo avviso.
Ð Insufficienza della motivazione della decisione impu-
     gnata.                                                           A sostegno del suo ricorso il ricorrente fa valere anzitutto
                                                                      la violazione degli artt. 4 e 29 dello Statuto, noncheÂ del
                                                                      principio di paritaÁ di trattamento, e l'inosservanza del
Ð Esistenza nella fattispecie di uno sviamento di potere
                                                                      dovere di sollecitudine, nella misura in cui l'istituzione
     noncheÂ di un errore manifesto di valutazione.
                                                                      convenuta ha deciso di ricorrere alla procedura di trasferi-
                                                                      mento di cui all'art. 29, n. 1, lett. c) dello Statuto, senza
                                                                      aver preventivamente esaminato le possibilitaÁ di organizza-
                                                                      zione di un concorso interno all'istituzione.
Ricorso del signor Dino Cantoreggi contro il Parlamento               Egli fa valere, inoltre, la violazione degli artt. 7, n. 1 e 27,
           europeo, proposto il 14 settembre 1998                     terzo comma, e dei principi di non discriminazione e di
                                                                      tutela del legittimo affidamento, noncheÂ l'esistenza nel
                       (Causa T-144/98)
                                                                      caso di specie di uno sviamento di potere nella parte in cui
                         (98/C 340/53)                                l'APN ha nominto un candidato, in base ad interessi
                                                                      diversi da quello del servizio, tenuto conto della quota
                (Lingua processuale: il francese)                     nazionale e per garantire il posto ad un candidato che
                                                                      risulta essere della stessa nazionalitaÁ del presidente del Par-
Il 14 settembre 1998, il signor Dino Cantoreggi, residente            lamento europeo, il quale in questo ambito agiva in veste
a Bruxelles, con l'avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles,         di APN.
con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio del-
l'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha propo-            In ultimo luogo, il ricorrente sostiene che egli riempiva
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ               ogni singola condizione richiesta per essere nominato nel
europee un ricorso contro il Parlamento europeo.                      posto controverso, e che la decisione impugnata sarebbe
                                                                      stata presa in base a considerazioni inesatte o estranee al
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       solo interesse del servizio. Di conseguenza, questa sarebbe
                                                                      viziata da una motivazione fondata su criteri inesatti e vio-
Ð annullare la decisione 12 febbraio 1998 presa dal-                  lerebbe gli artt. 7, 25, secondo comma, 27, 29, n. 1 e 45,
     l'APN, con la quale, in riferimento all'avviso di posto          noncheÂ alcuni principi generali di diritto, come quello del
     vacante n. 8045 (posto n. VI/A/1297), e all'avviso di            rispetto del legittimo affidamento e quello di non discrimi-
     trasferimento n. PE/A/208, persona diversa dal ricor-            nazione. A questo proposito sottolinea che, a parte le sue
     rente eÁ stata nominata al posto di capo divisione di            qualifiche specifiche, egli presentava, in vista di un'even-
     grado A3, primo scatto presso la Direzione generale              tuale nomina, il vantaggio di conoscere la cronistoria degli
     dell'amministrazione con assegnazione a Bruxelles.               edifici noncheÂ l'Istituzione stessa e di possedere qualifiche
                                                                      estremamente elevate nella gestione tecnica.
Ð annullare la decisione presa dall'APN, di cui alla nota
     n. 6006 inviata al ricorrente il 25 febbraio 1998 dalla