CELEX: 51985PC0431
Language: it
Date: 1985-08-01
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ADOZIONE DI UN PROGRAMMA COMUNITARIO PER L' ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE COMETT ( 1986-1992 )

13.9. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 234/3
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio relativa all'adozione di un programma comunitario per
                       l'istruzione e la formazione nel campo delle tecnologie — C O M E T T (1986-1992)
                                                         COM(85) 431 def.
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 agosto 1985)
                                                           (85/C 234/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che il Consiglio, nelle sue conclusioni del 7
                                                                      giugno 1984 sul mutamento tecnologico e i cambiamenti
                                                                      sociali (4) ha chiesto alla Commissione di sviluppare, ed
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            eventualmente avviare, un'opera intesa a consolidare la
ropea, in particolare l'articolo 128,                                 cooperazione tra industria ed istituti di formazione, in
                                                                      particolare nel campo della formazione avanzata, allo
vista la decisione 63/266/CEE del Consiglio, del 2 aprile             scopo di perfezionare la formazione iniziale ed offrire
1963, relativa alla determinazione dei principi generali              nuove specializzazioni a coloro il cui impiego è minac-
per l'attuazione di una politica comune di formazione                 ciato dalle innovazioni tecnologiche;
professionale (x), in particolare il secondo, sesto, settimo,
nono e decimo principio,
                                                                      considerando che il Consiglio ha adottato misure intese a
                                                                      consolidare la cooperazione tecnologica a livello co-
vista la proposta della Commissione,                                  munitario, in particolare con le decisioni 85/141/
                                                                      CEE( 5 ), 85/195/CEE (6), 85/196/CEE (7) e 85/197/
                                                                      CEE (*) in materia di ESPRIT, biotecnologia, BRITE e
visto il parere del Parlamento europeo,                               il piano d'incoraggiamento delle iniziative di coopera-
                                                                      zione e degli scambi scientifici e tecnici in Europa;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      considerando che il Consiglio europeo, nella riunione del
considerando che gli obiettivi fondamentali della politica            marzo 1985, ha ribadito l'importanza di un rafforza-
comune di formazione professionale contenuti nel se-                  mento della base tecnologica e della competitività dell'in-
condo principio della decisione 63/266/CEE consistono,                dustria e, in tale ambito, ha sottolineato la necessità di
in particolare, in un ampliamento della formazione pro-               miglior utilizzo delle risorse umane, in particolare, svi-
fessionale sulla base dell'insegnamento generale per far              luppando la cooperazione tra industria ed istruzione su-
fronte alle esigenze dovute al progresso tecnico e in                 periore (');
un'opportuna e stretta corrispondenza tra i vari tipi di
formazione professionale e i diversi settori dell'econo-
mia;
                                                                      considerando che il Consiglio (istruzione), nella sua riu-
                                                                      nione del 3 giugno 1985, ha indicato gli orientamenti
considerando che il Consiglio ha già approvato un'-                   concernenti gli obiettivi principali di un'azione congiunta
azione comunitaria in tale direzione con la risoluzione               in materia;
del 2 giugno 1983 in merito a misure relative alla forma-
zione professionale per l'introduzione di nuove tecnolo-
gie di informazione (2), nonché con la risoluzione del                considerando che il Parlamento europeo ha adottato il
Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione riuniti            24 maggio 1983 una risoluzione sulla competitività del-
in sede di Consiglio, del 19 settembre 1983, concernente              l'industria nella Comunità europea (10), nella quale sotto-
provvedimenti volti ad introdurre le nuove tecnologie
dell'informazione nel settore dell'istruzione ( 3 );                   (4) GU n. C 184 dell'I 1. 7. 1984, pag. 1.
                                                                       (») GU n. L 55 del 23. 2. 1985, pag. 1.
                                                                       (•) GU n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 1.
                                                                       O   GU n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 8.
(') GU n. 63 del 20. 4. 1963, pag. 1338/63.                            (') GU n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 13.
O GU n. C 166 del 25. 6. 1983, pag. 1.                                 O   Boll. CE 3-1985, punto 2.1.47, pag. 31.
(3) GU n. C 256 del 24. 9. 1983, pag. 1.                              (10) GU n. C 135 del 24. 5. 1983, pag. 27.
 ---pagebreak---   N. C 234/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13.9.85
 linea la necessità di un maggior impegno nel settore della           quello privato, in particolare le attività economiche im-
 formazione professionale e della preparazione dei diri-              plicanti il ricorso a nuove attrezzature e/o nuovi processi
 genti di impresa; considerando che tale risoluzione com-             produttivi nell'industria, nell'agricoltura o nel settore dei
 pleta la risoluzione sulla formazione professionale e le              servizi. Comprende tanto le agenzie e le piccole e medie
  nuove tecnologie dell'informazione ( l ) ed altre risolu-            imprese quanto le grandi società.
  zioni, in particolare quelle relative all'istruzione supe-
  riore ed allo sviluppo della cooperazione tra gli istituti
 d'istruzione superiore (2) e sul programma comunitario
  di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell'in-                                     Articolo 3
  formazione (3), nonché quella relativa ad un piano di in-
  coraggiamento della cooperazione europea e dell'inter-               Gli obiettivi del C O M E T T sono i seguenti:
  scambio scientifico e tecnico ( 4 );
  considerando che un'adeguata utilizzazione dell'industria              i) favorire lo sviluppo di una dimensione europea nella
  dell'evoluzione tecnologica dipenderà dalla versatilità,                  cooperazione tra università ed industria nel settore
  dalle qualifiche e dallo spirito imprenditoriale della for-               della formazione di livello avanzato ed in rapporto
  za-lavoro e che, in tale ambito, esiste la necessità urgente              all'innovazione industriale ed allo sviluppo/applica-
  di sviluppare, a livello comunitario, una strategia di ri-                zione di nuove tecnologie;
  sorse umane in quanto complemento essenziale alla stra-
  tegia comunitaria globale per le politiche industriali di
  innovazione e di R & S;
                                                                        ii) promuovere lo scambio di esperienze, la raccolta di
                                                                            risorse e la realizzazione di economie di scala me-
  considerando che la cooperazione tra l'università e l'in-                 diante lo sviluppo congiunto di programmi di forma-
  dustria, intesa a migliorare le politiche di formazione,                  zione avanzata;
  dovrebbe essere sviluppata tanto all'interno dei singoli
  stati membri, soprattutto a livello locale e regionale,
  quanto a livello dell'intera Comunità;                               iii) consolidare e diversificare le strutture per la forma-
                                                                            zione avanzata a livello locale e regionale, e contri-
                                                                            buire allo sviluppo economico equilibrato della Co-
  considerando che il comitato consultivo per la forma-
                                                                            munità;
  zione professionale ha formulato il suo parere,
  DECIDE:                                                              iv) identificare progressivamente le lacune e le nuove
                                                                            priorità esistenti nelle attuali strutture di formazione
                                                                            allo scopo di farvi fronte mediante un'azione supple-
                             Articolo 1                                     mentare svolta tanto all'interno dei singoli stati mem-
  A decorrere dal 1° gennaio 1986 e per un periodo di                       bri quanto a livello comunitario.
  sette anni è adottato un programma destinato ad incenti-
  vare nella Comunità europea la cooperazione tra univer-
  sità ed industria nel settore della formazione avanzata,
  definito C O M E T T (programma comunitario per l'istru-                                        Articolo 4
  zione e la formazione nel campo delle tecnologie) e qui              L'importo previsto per attuare la prima fase del C O -
  accluso in allegato. Il programma si articolerà in due fasi.         METT, a tutto il periodo 1986-1989, è di 80 milioni di
  La prima fase terminerà il 1° dicembre 1989, con un rie-             ECU. Rientrano in tale valutazione finanziaria gli stan-
  same previsto per la metà del periodo conformemente a                ziamenti necessari alle diverse misure complementari ed
  quanto disposto dall'articolo 6. La seconda fase inizierà            ai vari incentivi indicati nell'allegato. Le previsioni finan-
  il 1° gennaio 1990 e terminerà il 31 dicembre 1992.                  ziarie per il periodo 1990-1992 saranno elaborate nel-
                                                                       l'ambito del riesame previsto dall'articolo 6 per la metà
                                                                       del periodo considerato.
                             Articolo 2
  Ai fini di detto programma, il termine «università» è uti-
  lizzato come un termine generico per tutti i tipi di istituti
  di istruzione post-secondaria e di formazione che of-                                           Articolo 5
  frono qualifiche o diplomi a livello universitario. Il ter-          La Commissione attuerà il C O M E T T sulla base delle
  mine «industria» è utilizzato in senso lato e abbraccia              misure definite nell'allegato alla presente decisione. Essa
  tutti i tipi di attività economica del settore pubblico e di         sarà assistita da un gruppo di esperti ad alto livello, pro-
                                                                       venienti dalle università e dal settore industriale, nonché
  O   GU n. C 161 del 20. 6. 1983, pag. 32.                            da appositi consulenti. Detto gruppo sarà costituito nel
  (2) GU n. C 104 del 16. 4. 1983, pag. 48.                             1986 e ad esso sarà affidato il compito di consigliare la
  O   GU n. C 13 del 17. 1. 1983, pag. 216.                            Commissione sull'attuazione delle misure di cui in alle-
. (4) GUn. C 315 del 26. 11. 1984, pag 116.                            gato. Una relazione annuale sullo stato di avanzamento
 ---pagebreak--- 13.9.85                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 234/5
del C O M E T T sarà presentata dalla Commissione al co-                     programma d'azione e le attività comunitarie previste in
mitato consultivo per la formazione professionale, isti-                     materia di ricerca e sviluppo.
tuito ai sensi della decisione 63/266/CEE (*), e sarà poi
messa a disposizione di tutti gli altri gruppi o comitati                                                 Articolo 6
comunitari che operano nel settore delle politiche indu-                     Entro il 31 dicembre 1988 la Commissione presenterà al
striali di ricerca ed innovazione. La Commissione verifi-                    Consiglio e al Parlamento europeo la relazione provviso-
cherà la concordanza e la complementarità tra questo                         ria sui risultati conseguiti durante la prima fase
                                                                             (1986-1989), unitamente agli orientamenti per l'attua-
(*) GU n. 63 del 20. 4. 1963, pag 1338/63.                                   zione della seconda fase del programma (1990-1992).
                                                                   ALLEGATO
               Allegato al progetto di decisione relativa al programma comunitario per l'istruzione e la formazione nel
                                                       campo delle tecnologie (COMETT)
               1. Il COMETT è concepito come un insieme di misure complementari e di incentivi intesi a favorire la
                  cooperazione fra università ed industria nel settore della formazione avanzata. Queste misure sono di-
                  rette a studenti e personale delle università, ad ingegneri e dirigenti, al personale scientifico, tecnico e
                  commerciale dell'industria, ai tecnici di alto livello, nonché alle parti sociali ed ai formatori.
               2. Nei settori per i quali è previsto un sostegno finanziario comunitario i vari progetti destinati a benefi-
                  ciarne saranno scelti in base alla loro qualità, alla misura nella quale contribuiscono a consolidare un
                  forte sentimento di identità europea, in base ai loro aspetti innovativi, alla loro validità in termini di
                  superamento delle barriere esistenti tra istruzione superiore ed industria in rapporto alla formazione
                  avanzata, nonché in base alla portata potenziale del loro impatto.
               3. Durante la prima fase del COMETT (1986-1989), saranno attuate le seguenti misure:
                  A. Sostegno a favore della creazione e della gestione di una rete europea di «consorzi di formazione
                      università-industria (CFUI)» la quale:
                        i) preveda la definizione di un accordo inteso a soddisfare il fabbisogno specifico di risorse umane
                           altamente qualificate, sulla base di una collaborazione tra università ed industria, in un contesto
                           strutturato e coordinato, unitamente ai competenti organismi ed enti pubblici;
                       ii) prevede l'attuazione di una parte, o della totalità, delle seguenti misure di cooperazione: colloca-
                           mento nell'industria di studenti e personale docente; assegnazione alle università di personale
                           proveniente dalle industrie; produzione e sviluppo congiunto di materiale didattico; collabora-
                           zione sullo svolgimento di programmi di riqualificazione e di aggiornamento appositamente con-
                           cepiti per formatori, dirigenti e personale dell'industria — soprattutto per i quadri intermedi —
                           nonché per il personale appartenente alle piccole e medie imprese;
                      iii) comporti un preciso impegno per operare collegandosi ad iniziative analoghe attuate in altri stati
                           membri, per ricevere studenti, personale docente e personale dell'industria provenienti da altri
                           paesi della Comunità, per sviluppare progetti di cooperazione transnazionale e per svolgere un
                           ruolo attivo in una rete comunitaria di assistenza tecnica, di controllo e valutazione.
                  B. Incentivi specifici per promuovere lo scambio transnazionale di studenti, docenti e personale dell'in-
                      dustria, mediante:
                        i) un regime di sussidi per il collocamento di studenti presso imprese di un altro stato membro,
                       ii) borse per docenti distaccati per operare in campi specializzati dell'industria,
                      iii) borse per il personale delle industrie distaccato presso le università.
                      Sostegno a favore della concezione, lo sviluppo e la verifica a livello europeo di progetti congiunti di
                      formazione, attuati da imprese di alta tecnologia di concerto con i competenti istituiti universitari e
                      riguardanti tutti quei settori nei quali viene individuato un livello insufficiente di specializzazioni.
                      Sostegno a favore di corsi di formazione avanzata per una pronta divulgazione dei risultati dell'o-
                     pera di ricerca e sviluppo nel settore dell'alta tecnologia, tra personale universitario, studenti e perso-
                      nale dell'industria.
                  D. Sostegno a favore di iniziative multilaterali concernenti i sistemi di apprendimento a distanza me-
                     diante nuove tecnologie, con particolare risalto dato alla preparazione di formatori e dirigenti.
 ---pagebreak--- N. C 234/6                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13.9.85
                 E. Misure complementari attuate dalla Commissione per favorire la cooperazione tra università ed in-
                    dustria e comprendenti:
                      i) la costituzione di una base di dati, la divulgazione delle informazioni e lo scambio di esperienze;
                     ii) la definizione di accordi per il funzionamento della rete dei consorzi di formazione;
                    iii) il controllo e l'analisi a livello comunitario dell'andamento della domanda e dell'offerta di mano-
                         dopera specializzata, e l'analisi comparata di tendenze e problemi vari quali il regime fiscale, gli
                         ostacoli alla cooperazione, lo sviluppo del sistema di trasferimento del «creditore» per la forma-
                         zione;
                    iv) patrocinio di tavole rotonde per i responsabili di università ed industrie allo scopo di esaminare
                         gli strumenti per consolidare la cooperazione ed eliminare gli ostacoli che vi si oppongono.
              4. La seconda fase del COMETT (1990-1992) dovrà servire a consolidare e sviluppare le misure varate
                 durante la prima fase. Dovrà in particolare :
                 A. Rafforzare la dimensione europea dei CFUI, aumentando in misura sostanziale il numero di progetti
                    di cooperazione attuati da consorzi di diversi stati membri; inserire nella rete nuove iniziative prove-
                    nienti da altre parti della Comunità; incoraggiare il trasferimento delle esperienze più rilevanti realiz-
                    zate nell'ambito dei diversi sistemi esistenti in ciascuno stato membro.
                 B. Prevedere l'adeguamento e l'espansione dei progetti di scambi comunitari COMETT in base all'e-
                    sperienza realizzata durante la prima fase ed ai legami creatisi nell'ambito delle attività di ricerca a
                    livello comunitario, ampliando il campo di azione per favorire la mobilità di altre categorie di stu-
                    denti, formatori, docenti o personale dell'industria nel quadro della cooperazione università-indu-
                    stria.
                 C. Promuovere ulteriormente lo sviluppo di progetti congiunti di formazione tra le varie industrie euro-
                    pee, ricorrendo a prototipi e incentivi opportunamente modificati in base all'esperienza realizzata
                    durante la prima fase.
                 D. Estendere il ricorso ai sistemi d'apprendimento aperto per migliorare la qualità e lo svolgimento dei
                    programmi di formazione e consolidare la cooperazione in materia di preparazione di formatori e
                    dirigenti.
                 E. Ampliare i vari accordi per un ampio scambio di esperienze in materia.
              Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
                                 n. 1418/76, relativo all'organizzazione comune del mercato del riso
                                                               COM(85) 344 de/.
                                     (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 13 agosto 1985)
                                                                (85/C 234/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         di concedere una restituzione alla produzione per le rot-
                                                                             ture di riso impiegate nell'industria dell'amido e della
                                                                             birra, onde mettere a disposizione dell'industria questi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                       prodotti di base ad un prezzo inferiore a quello che risul-
europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2,                          terebbe dall'applicazione del regime dei prelievi e dei
                                                                             prezzi comuni;
vista la proposta della Commissione,
                                                                             considerando che l'attuale regime delle restituzioni alla
                                                                             produzione è risultato inadeguato all'evoluzione del set-
visto il parere del Parlamento europeo,                                      tore dell'amido; che appare opportuno riservare la con-
                                                                             cessione di una restituzione alla produzione soltanto agli
                                                                             amidi di riso destinati alla fabbricazione di merci il cui
considerando che l'articolo 9 del regolamento (CEE) n.                       regime all'importazione non prevede l'incorporazione di
1418/76 del Consiglio ('), modificato da ultimo dal rego-                    prodotti agricoli soggetti a organizzazione comune di
lamento (CEE) n. 1025/84 (2), ha previsto la possibilità                     mercato; che a tal fine è opportuno modificare il regola-
                                                                             mento (CEE) n. 1418/76;
0) GU n. L 166 del 25. 6. 1976, pag. 1.                                      considerando che, per alleviare le difficoltà dei settori
O GU n. L 107 del 19. 4. 1984, pag. 13.                                      dell'industria dell'amido che, in virtù delle nuove disposi-