CELEX: 51993PC0105(02)
Language: it
Date: 1993-03-19
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE, EURATOM, CECA) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento del Consiglio (CECA, CEE, Euratom) n. 1860/76 del 29 giugno 1976 che stabilisce il regime applicabile al personale della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           C0M(93)105 def.
                                                           Bruxelles,19   marzo 1993
                                           PROPOSTA DI
                        REGOLAMENTO (CEE, EURATOM, CECA) DEL CONSIGLIO
          che  modifica    il  regolamento   del   Consiglio   (CECA,  CEE,   Euratom)
          n. 1859/76 del 29 giugno 1976 che stabilisce il regime applicabile al
          personale   del   Centro   europeo   per   lo  sviluppo   della   formazione
          professionale
                                          PROPOSTA DI
                        REGOLAMENTO (CEE, EURATOM, CECA) DEL CONSIGLIO
          che  modifica    il  regolamento    del  Consiglio   (CECA,  CEE,   Euratom)
          n. 1860/76 del 29 giugno 1976 che stabilisce il regime applicabile al
          personale della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni
          di vita e di lavoro
, «i£4HHH
                          (presentate dalla Commissione al Consiglio)
 ---pagebreak---                                          A
                                Introduzione
I regolamenti (CECA, CEE, Euratom) n. 1859/76 e 1860/76 del Consiglio,
del 29 giugno 1976 stabiliscono rispettivamente il regime applicabile al
personale   del   Centro   europeo   per   lo   sviluppo   della   formazione
professionale, nonché il regime applicabile alla Fondazione europea per
il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro. I suddetti
regolamenti    sono  stati   modificati    tre   volte:   il   13 maggio 1980
(regolamenti n. 1237/80 e 1238/80), il 22 febbraio 1982          (regolamenti
n. 509/82 e 510/82) e il 23 febbraio 1987          (regolamenti n. 679/87 e
680/87).
Al fine di mantenere per il personale dei suddetti organismi un certo
parallelismo con il regime applicabile agli agenti temporanei delle
istituzioni europee, è opportuno integrare e modificare i regimi in
questione, si tratta:
1) di integrare i regimi del personale del Centro e della Fondazione per
   armonizzarli maggiormente con il regime degli agenti temporanei delle
   istituzioni contemporanee:
   a)       introduzione per analogia con l'articolo 7 dell'allegato VII
            dello statuto dei funzionari, applicabile contemporaneamente
            ai funzionari e agenti temporanei delle istituzioni, delle
            stesse modalità di rimborso delle spese di viaggio al momento
            dell'assunzione o della cessazione delle funzioni;
   b)       introduzione per analogia con l'articolo 5 dell'allegato VIII
            dello statuto dei funzionari, applicabile contemporaneamente
            ai funzionari e agenti temporanei delle istituzioni, di una
            maggiorazione per ogni anno di servizio, della pensione di
            anzianità  pari   al   5%  dei   diritti   a  pensione   maturati
            dall'agente all'età di 60 anni, senza che il totale della
 ---pagebreak---                                   - 2 -
      pensione possa superare il 70% del suo ultimo stipendio di
      base;
e)    modificare   i regimi per guanto riguarda    il riscatto dei
      diritti a pensione (regolamento CEE, Euratom, CECA) n. 571/92
      del 7 marzo 1992);
   2) adeguare i regimi al regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 3831/91 del
      19 dicembre 1991, che istituisce con effetto al 1° gennaio 1992 una
      misura denominata "contributo temporaneo" gravante le retribuzioni
      versate  dalla   Comunità  ai  funzionari  e agenti  in  attività di
      servizio;
   3) adeguare i regimi al regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 3832/91 del
      19 dicembre 1991 che fa aumentare il contributo personale al regime
      pensionistico dal 6,75% all'8,25% con effetto al 1° gennaio 1993.
   4) rivedere   la   tabella  che  stabilisce  la corrispondenza   tra le
      funzioni-tipo e i gradi.
      Il grado più elevato nei regimi è quello di A 4 corrispondente alla
      funzione-tipo di amministratore principale, si propone di completare
      la tabella    con il grado A 3 che comporta     la funzione di capo
      divisione.
      Si tratta di un grado che costituirebbe il vertice della gerarchia
      amministrativa nei regimi in questione.
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                                    PROPOSTA DI
             REGOLAMENTO (CEE, EURATOM, CECA) DEL CONSIGLIO DEL
                          CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             (CECA, CEE, EURATOM) N. 1859/76 DEL 29 GIUGNO 1976
              CHE STABILISCE IL REGIME APPLICABILE AL PERSONALE
                    DEL CENTRO EUROPEO PER LO SVILUPPO DELLA
                            FORMAZIONE PROFESSIONALE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
Visto     il     regolamento      del     Consiglio      (CEE)     n. 337/75     del
10 febbraio 1975 ( 1 ), relativo       all'istituzione     di  un   Centro   europeo
per    lo  sviluppo     della    formazione     professionale,     in    particolare
l'articolo 13,
Visto il regolamento del Consiglio          (CECA, CEE, Euratom) n. 1859/76 del
29 giugno 1976 (2) che       stabilisce    il regime    applicabile    al  personale
del   Centro   europeo   per   lo  sviluppo    della   formazione    professionale,
modificato da ultimo dal regolamento del Consiglio (Euratom, CECA, CEE)
n. 679/87 del 23 febbraio 1987 ( 3 ),
Vista la proposta della Commissione,
CONSIDERANDO     che   spetta   al   Consiglio,    che   delibera    a   maggioranza
qualificata     su   proposta   della   Commissione,     modificare     il  suddetto
regime,
CONSIDERANDO che è necessario mantenere           la concordanza     fra il regime
del   personale    del  Centro  e   il regime    degli   agenti   temporanei   delle
Comunità europee,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
(1) GU n L 39 del 13.2.1975, pag. 1.
 (2) GU n. L 214 del 6.8.1976, pag. 1.
 (3) GU n. L 72 del 14.4.1987, pag. 1.
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                               Articolo 1
La  tabella  che  figura  all'articolo 4,  terzo  comma,  del  regime è
completata, per quanto riguarda la categoria A, con l'inserimento del
grado A 3 corrispondente alla funzione tipo di capo divisione.
All'articolo 4 dell'allegato IV del regime, la tabella che fissa gli
stipendi base mensili viene completata dall'indicazione del grado A 3
seguita da otto scatti nonché dagli stipendi corrispondenti agli otto
scatti del grado A 3 indicati nella tabella degli stipendi base mensili
che figura all'articolo 66 dello statuto dei funzionari della Comunità
europee.
                               Articolo 2
La percentuale 6,75 che figura all'articolo 41 novies del regime è
sostituita dalla percentuale 8,25.
                               Articolo 3
L'articolo 4bis dell'allegato IV del regime è modificato come segue:
    "Articolo 4bis"
    Il disposto dell'articolo 66 bis dello statuto dei funzionari delle
    Comunità europee, che istituisce una misura denominata "contributo
    temporaneo" che grava sulle retribuzioni versate dalle comunità ai
    funzionari in servizio, sono applicabili per analogia agli agenti
    del Centro nonché al direttore e al direttore aggiunto."
                                Articolo 4
L'articolo 14 dell'allegato IV del regime è completato come segue:
1) Al secondo trattino del primo comma del paragrafo 2 è aggiunta la
    frase:" Tuttavia se il viaggio riguarda una distanza andata-ritorno
    uguale o   superiore  a  800 km,  la tariffa  per  gli agenti delle
    categorie e e D è quella di prima classe."
 ---pagebreak---                                   -y-
2)  Tra il primo e il secondo comma del paragrafo 2 viene aggiunto un
    nuovo comma, con il seguente testo:
    "Quando l'itinerario di cui al primo comma primo trattino, supera la
    distanza di 500 km e nei casi in cui l'itinerario normale comporta
    una    traversata  marittima,   l'interessato   ha  diritto,    dietro
    presentazione dei relativi biglietti, al rimborso delle spese di
    viaggio in aereo nella classe immediatamente inferiore alla classe
    "di lusso" o "prima classe".
                                Articolo 5
All'allegato VI del regime viene inserito un articolo 4bis, dal testo
seguente :
    "Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, l'agente con meno di
    35 anni di anzianità all'età di 60 anni e che continua a maturare
    diritti a pensione a titolo dell'articolo 3, beneficia, per ogni
    anno di servizio, fra i 6 0 anni e l'età in cui è chiamato a godere
    della pensione di anzianità, di una maggiorazione       pensionistica
    equivalente   al 5% dell'importo   dei diritti a pensione maturati
    all'età   di  60 anni,  senza che   il totale  della  pensione   possa
    superare il 70% del suo ultimo stipendio base, ai sensi del secondo
    comma dell'articolo 41 bis del regime.
    Tale maggiorazione è concessa anche in caso di decesso, se l'agente
    è rimasto in servizio oltre il sessantesimo anno di età."
                                Articolo 6
All'allegato   VI  del regime, il paragrafo    1 e   il primo   comma  del
paragrafo 2, dell'articolo 10 sono modificati come segue:
    "1. L'agente che cessa la sua attività per:
        - entrare in servizio in un'amministrazione, o un'organizzazione
           nazionale o internazionale, che abbiano concluso un accordo
           con il Centro,
        - esercitare un'attività dipendente o autonoma a titolo della
           quale matura diritti a pensione in un regime i cui organismi
           di gestione hanno concluso un accordo con il Centro,
 ---pagebreak---                                    -i-
        ha diritto di fare trasferire l'equivalente attuariale dei suoi
        diritti a pensione di anzianità, maturati presso il Centro, alla
        cassa pensione di tale amministrazione o organizzazione o alla
        cassa presso la quale l'agente matura diritti a pensione di
        anzianità, a titolo della sua attività dipendente o autonoma.
    2.  L'agente che entra in servizio nel Centro dopo aver:
        - cessato   le   sue    attività    presso   un'amministrazione   o
          un'organizzazione nazionale o internazionale
        - esercitato un'attività indipendente o autonoma, ha la facoltà,
          al termine del periodo di prova previsto all'articolo 25 del
          regime,  di   fare   versare   al   Centro,   vuoi  l'equivalente
          attuariale, vuoi una cifra forfettaria di riscatto dei diritti
          a pensione di anzianità maturati a titolo delle attività di
          cui sopra."
                                Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a partire dal 1° gennaio 1992 per quanto riguarda
l'articolo 3 e a partire     dal   1° gennaio    1993 per quanto   riguarda
l'articolo 2.
Il presente regolamento è obbligatorio       in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ogni Stato membro.
Fatto a Bruxelles, il
                                               Per il Consiglio,
                                               Il Presidente
 ---pagebreak---                                          ?
                                    PROPOSTA DI
            REGOLAMENTO (CEE, EURATOM, CECA) DEL CONSIGLIO DEL
                          CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
            (CECA, CEE, EURATOM) N. 1860/76 DEL 29 GIUGNO 1976
            CHE STABILISCE IL REGIME APPLICABILE AL PERSONALE
               DELLA FONDAZIONE EUROPEA PER IL MIGLIORAMENTO
                     DELLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
Visto    il     regolamento      del     Consiglio     (CEE)     n. 1365/75      del
26 maggio 1975 (*), relativo       all'istituzione    della    Fondazione    europea
per   il miglioramento      delle   condizioni   di   vita   e   di   lavoro   e  in
particolare l'articolo 17,
Visto il regolamento del Consiglio         (CECA, CEE, Euratom) n. 1860/76 del
29 giugno 1976 (2)    cne   stabilisce    il regime   applicabile     al   personale
del  Centro   europeo   per   lo   sviluppo   della   formazione    professionale,
modificato da ultimo dal regolamento del Consiglio (Euratom, CECA, CEE)
n. 680/87 del 23 febbraio 1987 < 3 ) ,
Vista la proposta della Commissione,
CONSIDERANDO    che   spetta   al    Consiglio,   che   delibera    a    maggioranza
qualificata    su   proposta   della    Commissione,    modificare     il   suddetto
regime,
CONSIDERANDO che è necessario mantenere          la concordanza     fra il regime
del  personale    del  Centro   e  il regime    degli   agenti   temporanei    delle
Comunità europee,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
(1) GU n L 139 del 30.5.1975, pag. 1.
(2) GU n. L 214 del 6.8.1976, pag. 1.
(3) GU n. L 72 del 14.4.1987, pag. 1.
 ---pagebreak---                                     2 -
                               Articolo 1
La  tabella  che  figura  all'articolo 4,  terzo  comma,  del  regime  è
completata per quanto riguarda la categoria A, con l'inserimento del
grado A 3 corrispondente alla funzione tipo di capo divisione.
All'articolo 4 dell'allegato IV del regime, la tabella che fissa gli
stipendi base mensili viene completata dall'indicazione del grado A 3
seguita da otto scatti nonché dagli stipendi corrispondenti agli otto
scatti del grado A 3 indicati nella tabella degli stipendi base mensili
che figura all'articolo 66 dello statuto dei funzionari della Comunità
europee.
                               Articolo 2
La percentuale 6,75 che figura all'articolo 41 novies del regime è
sostituita dalla percentuale 8,25.
                               Articolo 3
L'articolo 4bis dell'allegato IV del regime è modificato come segue:
    "Articolo 4bis"
    Il disposto dell'articolo 66 bis dello statuto dei funzionari delle
    Comunità europee, che istituisce una misura denominata "contributo
    temporaneo" che grava sulle le retribuzioni versate dalle Comunità
    ai funzionari in servizio, sono applicabili per analogia agli agenti
    del centro nonché al direttore e al direttore aggiunto."
                                Articolo 4
L'articolo 14 dell'allegato IV del regime è completato come segue:
1) Al secondo trattino del primo comma del paragrafo 2 è aggiunta la
    frase:" Tuttavia se il viaggio riguarda una distanza andata-ritorno
    uguale  o  superiore  a  800 km,  la tariffa  per  gli agenti delle
    categorie C e D è quella di prima classe."
 ---pagebreak---                                   -3-
2)  Tra il primo e il secondo comma del paragrafo 2 viene aggiunto un
    nuovo comma, con il seguente testo:
    "Quando l'itinerario di cui al primo comma, primo trattino, supera
    la distanza   di  500 km e nei casi    in cui  l'itinerario   normale
    comporta una traversata marittima, l'interessato ha diritto, dietro
    presentazione dei relativi biglietti, al rimborso delle spese di
    viaggio in aereo nella classe immediatamente inferiore alla classe
    "di lusso" o "prima classe".
                               Articolo 5
All'allegato VI del regime viene inserito un articolo 4bis, dal testo
seguente:
    "Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2, l'agente con meno di
    35 anni di anzianità all'età di 60 anni e che continua a maturare
    diritti a pensione a titolo dell'articolo 3, beneficia, per ogni
    anno di servizio, fra i 60 anni e l'età in cui è chiamato a godere
    della pensione di anzianità, di una maggiorazione      pensionistica
    equivalente al 5% dell'importo    dei diritti a pensione maturati
    all'età  di  6 0 anni,  senza che   il totale  della  pensione   possa
    superare il 70% del suo ultimo stipendio base, ai sensi del secondo
    comma dell'articolo 41 bis del regime.
    Tale maggiorazione è concessa anche in caso di decesso, se l'agente
    è rimasto in servizio oltre il sessantesimo anno di età."
                               Articolo 6
All'allegato VI   del regime, il paragrafo    1 e   il primo   comma   del
paragrafo 2, dell'articolo 10 sono modificati come segue:
    "1. L'agente che cessa la sua attività per:
        - entrare in servizio in un'amministrazione, o un'organizzazione
          nazionale o internazionale, che abbiano concluso un accordo
          con la Fondazione,
        - esercitare un'attività dipendente o autonoma a titolo della
          quale matura diritti a pensione in un regime i cui organismi
          di gestione hanno concluso un accordo con la Fondazione,
 ---pagebreak---           ha diritto di fare trasferire l'equivalente      attuariale dei
          suoi diritti a pensione di anzianità, maturati presso la
          Fondazione, alla cassa pensione di tale amministrazione o
          organizzazione o alla cassa presso la quale l'agente matura
          diritti a pensione di anzianità, a titolo della sua attività
          dipendente o autonoma.
    2.  L'agente che entra in servizio nella Fondazione dopo aver:
        - cessato    le   sue    attività   presso    un'amministrazione,
          un'organizzazione nazionale o internazionale
        - esercitato un'attività dipendente o autonoma, ha la facoltà,
          al termine del periodo di prova previsto all'articolo 25 del
          regime, di fare versare alla Fondazione,     vuoi l'equivalente
          attuariale, vuoi una cifra forfettaria di riscatto dei diritti
          a pensione di anzianità maturati a titolo delle attività di
          cui sopra."
                               Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a partire dal 1° gennaio 1992 per quanto riguarda
l'articolo 3 e a partire dal      1* gennaio   1993 per   quanto  riguarda
l'articolo 2.
Il presente regolamento è obbligatorio     in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ogni stato membro.
Fatto a Bruxelles, il
                                             Per il Consiglio,
                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                                         _^« ~
 S C H E DA    F I N A N Z  I A R I A              21.1.93
1. LINEA DI BILANCIO: B-3 1025 Centro di formazione professionale - Berlino
                       B-3 420  Sovvenzione alla Fondazione europea per il
                                miglioramento delle condizioni di vita - Dublino
2. DENOMINAZIONE DELLA MISURA: 1) Proposta di regolamento che modifica il
                                   regolamento che stabilisce il regime applicabile
                                   al personale del Centro europeo per lo sviluppo
                                   della formazione professionale - Berlino
                                2) Proposta di regolamento che mofifica il
                                   regolamento che stabilisce il regime applicabile
                                   al personale della Fondazione europea per il
                                   miglioramento delle condizioni di vita - Dublino
3. BASE GIURIDICA: Regolamento n. 337/75 del Consiglio
                   Regolamento n. 1365/75 del Consiglio
4. OBIETTIVI DELLA MISURA:   Mantenimento del parallelismo del regime del personale
                             di questi Centri con il regime applicabile agli agenti
                             temporanei delle istituzioni europee
5. INCIDENZE FINANZIARIE                  PERIODO DI       ESERCIZIO    ESERCIZIO
                                           12 MESI         IN CORSO     SEGUENTE
                                                             ( )           ( )
5.0 SPESE A CARICO                                          23 000         23 000
    - DEL BILANCIO DELLE CE
      (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
    - DEI BILANCI NAZIONALI
    - DI ALTRI SETTORI
5.1 ENTRATE
    - RISORSE PROPRIE DELLE CE
      (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)                               p.m.           p.m,
    - SUL PIANO NAZIONALE
                                                       93           94
5.0.1 PREVISIONI DI SPESA
5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA
5.2 MODO DI CALCOLO:
         Differenza fra stipendio annuale medio A 4 e A 3
         Tale costo supplementare non rappresenterà un aumento della sovvenzione
         della CEE a questi Centri
6.0 FINANZIAMENTO POSSIBILE ATTRAVERSO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO RELATIVO
    DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                       SI/NO
6.1 FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO FRA CAPITOLI DEL BILANCIO IN CORSO DI
    ESECUZIONE                                                                SI/NO
6.2 NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                    SI/NO
6.3 STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI FUTURI BILANCI                              SI/NO
OSSERVAZIONI:
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(93)105def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                             01
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-127-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53780-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo