CELEX: 31998R2417
Language: it
Date: 1998-11-09 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2417/98 della Commissione del 9 novembre 1998 relativo alla fornitura di olio vegetale a titolo di aiuto alimentare

10. 11. 98            IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    L 299/21
                             REGOLAMENTO (CE) N. 2417/98 DELLA COMMISSIONE
                                                   del 9 novembre 1998
                         relativo alla fornitura di olio vegetale a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               di girasole; che i lotti saranno aggiudicati all’offerta più
                                                                     favorevole,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno                                      Articolo 1
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24
paragrafo 1, lettera b),                                             Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
                                                                     alla mobilitazione nella Comunità di olio vegetale, ai fini
                                                                     della sua fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco
                                                                     conformemente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un
                                                                     97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;           La fornitura verte sulla mobilitazione d’olio vegetale
                                                                     prodotto nella Comunità, a condizione che esso non sia
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla         stato fabbricato e/o condizionato in regime di perfeziona-
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-            mento attivo.
dato olio vegetale ad una serie di beneficiari;
                                                                     Le offerte vertono su olio di colza oppure su olio di
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-           girasole. Ogni offerta indica con precisione il tipo di olio
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE) n.                 al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997, che                 Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di              tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del                le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è              eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
necessario precisare in particolare i termini e le condi-            offerta.
zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-
vano;                                                                                         Articolo 2
considerando che, per garantire la realizzazione delle               Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
forniture, per un dato lotto è opportuno dare ai concor-             sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
renti la possibilità di mobilitare olio di colza oppure olio         Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 9 novembre 1998.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                            Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 299/22          IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      10. 11. 98
                                                             ALLEGATO
                                                       LOTTI A, B, C, D ed E
          1. Azione n.: 63/98 (A); 64/98 (B); 65/98 (C); 66/98 (D); 67/98 (E)
          2. Beneficiario (2): UNRWA, Supply division, Amman Office, PO Box 140157, Amman — Jordan
             telex: 21170 UNRWA JC; telefax: (962-6) 86 41 27
          3. Rappresentante del beneficiario: UNRWA Field Supply and Transport Officer
             A + E: PO Box 19149, Jerusalem, Israele [tel.: (972-2) 589 05 55; telex: 26194 UNRWA IL; telefax:
                      581 65 64]
             B: PO Box 947, Beirut, Libano [tel.: (961-1) 840 460-9; telefax: 603 683]
             C: PO Box 4313, Damascus, Siria [tel.: (963-11) 613 30 35; telex: 412006 UNRWA SY; telefax: 613 30 47]
             D: PO Box 484, Amman, Giordania [tel.: (962-6) 74 19 14/77 22 26; telex: 23402 UNRWAJFO JO;
                 telefax: 74 63 61]
          4. Paese di destinazione: A, E: Israele (A: Gaza; E: West Bank); B: Libano; C: Siria; D: Giordania
          5. Prodotto da mobilitare: olio vegetale: o olio di colza raffinato o olio di girasole raffinato
          6. Quantitativo totale (t nette): 881,6
          7. Numero di lotti: 5 (A: 334,4 tonnellate; B: 152 tonnellate; C: 106,4 tonnellate; D: 167,2 tonnellate; E:
             121,6 tonnellate)
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4) (6) (9): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [III.A.1. a) o b)]
          9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [10.7 A e B.3]
         10. Etichettatura o marcatura (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [III.A.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
             — Diciture complementari: «FOR FREE DISTRIBUTION»
             lotto D: «Expiry date: . . . . . .» (data di fabbricazione + 2 anni)
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mobilitazione d’olio vegetale raffinato prodotto nella Comunità,
             a condizione che esso non sia stato fabbricato e/o condizionato in regime di perfezionamento attivo.
         12. Stadio di consegna previsto: A, C, E: reso porto di sbarco — terminale per contenitori (8);
             B e D: reso destinazione (8)
         13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco
         14. a) Porto d’imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: A, E: Ashdod; C: Lattakia
         16. Luogo di destinazione: UNRWA warehouse in Beirut (B) and Amman (D)
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: A, C: 17. 1. 1999; B: 21. 2. 1999; D, E: 14. 2. 1999
             — 2o termine: A, C: 31. 1. 1999; B: 7. 3. 1999; D, E: 28. 2. 1999
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: A, C: dal 21. 12. 1998 al 3. 1. 1999; B: dal 18 al 31. 1. 1999; D, E: dal 4 al 17. 1. 1999
             — 2o termine: A, C: dal 4 al 17. 1. 1999; B: dall’1 al 14. 2. 1999; D, E: dal 18 al 31. 1. 1999
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           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
                — 1o termine: 24. 11. 1998
                — 2o termine: 8. 12. 1998
           20. Importo della garanzia d’offerta: 15 ECU/t
           21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
                Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles; telex: 25670
                AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
           22. Restituzione all’esportazione: —
           Note
           (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32 2) 295 14 65],
                                                 Torben Vestergaard [tel.: (32 2) 299 30 50].
           (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
               documenti di spedizione necessari.
           (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
               prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
               in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
               137 e dello iodio 131.
           (4) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
               seguenti:
               — certificato sanitario.
           ( ) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto III.A.3.c è sostituito dal seguente: «la dicitura
            5
               “Comunità europea”»;
           (6) Ogni offerta indica con precisione il tipo di olio al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
           (7) Da spedire in container di 20 piedi. Lotti A, C e E: le condizioni di spedizione contrattuali si considerano
               le condizioni del traffico di linea (navi di linea) franco porto di sbarco, terminale per container e
               comprendono l’esenzione da oneri per la detenzione dei container nel porto di sbarco per quindici giorni
               — esclusi sabati, domeniche e giorni festivi (feste nazionali e religiose) — a partire dal giorno/ora di arrivo
               della nave. Nella polizza di carico occorre indicare chiaramente il periodo di quindici giorni. Sono a carico
               dell’UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la detenzione dei containers al di la del periodo
               di quindici giorni sopra descritto. L’UNRWA non si fa carico né le devono venire imputate le spese di
               deposito cauzionale per i containers.
               Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi
               inerenti allo spostamento dei containers verso l’area di deposito all’esterno della zona portuale ed al rinvio
               degli stessi al terminale per containers.
               Ashdod: la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiroe a 17 metriche
               nette.
           (8) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (CE) n.
               2519/97, le navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle
               navi fermate, pubblicato dal protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva
               95/21/CE del Consiglio (GU L 157 del 7. 7. 1995 pag. 1)].
           (9) Lotto C il certificato sanitario e il certificato di origine devono essere vidimati da un consolato siriano. Sul
               visto occorre indicare che le spese e tasse consolari sono state pagate.