CELEX: 51995PC0455
Language: it
Date: 1995-10-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo alla distribuzione gratuita, fuori della Comunità, di ortofrutticoli ritirati dal mercato durante la campagna 1995/96

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 03.10.1995
                                           COM(95) 455 def.
                              Proposta di
          REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
    relativo alla distribuzione gratuita, fuori della Comunità,
di ortofrutticoli ritirati dal mercato durante la campagna 1995/96
                 (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
Oggetto: Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla distribuzione gratuita, fuori della
         Comunità, di ortofrutticoli ritirati dal mercato durante la campagna 1995/96
1.       La normativa comunitaria dispone che i prodotti dei settori degli ortofrutticoli ritirati
         dal mercato siano distribuiti gratuitamente a organizzazioni di beneficenza, scuole, ecc.
         Le spese di trasporto all'interno della Comunità sostenute per queste operazioni sono
         assunte in carico dal FEAOG secondo una quota forfettaria.
2.       Il raccolto di mele e di arance della Comunità raggiungerà quest'anno un volume
         superiore a quello del consumo comunitario. È pertanto opportuno che prodotti ritirati
         dal mercato possano essere distribuiti, tramite organizzazioni di beneficenza
         riconosciute, verso destinazioni in cui è impellente l'approvvigionamento delle
         popolazioni.
3.       È previsto che le disposizioni del presente regolamento possano essere estese dalla
         Commissione, dopo aver sentito il parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
         ad altre destinazioni o ad altri ortofrutticoli ritirati dal mercato nel corso della
         campagna 1995/96.
4.       Poiché i ritiri delle eccedenze agricole sono di competenza esclusiva della Comunità,
         le misure devono essere prese a livello comunitario.
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                           REGOLAMENTO (CE) N                     DEL CONSIGLIO
                          relativo alla distribuzione gratuita, fuori della Comunità,
                     di ortofrutticoli ritirati dal mercato durante la campagna 1995/96
  DL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
  visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo airarganizzaziorie
  comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), in particolare l'articolo 35,
  vista la proposta della Commissione,
  considerando che per la campagna 1995/96 si prevedono ritiri di prodotti dal mercato a norma del
  regolamento (CEE) n. 1035/72, in particolare per le mele e le arance;
  considerando che l'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 1035/72 ha definito le destinazioni dei
  prodotti oggetto di operazioni d'intervento;
  considerando che per migliorare le condizioni di approvvigionamento delle popolazioni di alcuni
  paesi terzi, in particolare delle popolazioni vittime del conflitto nell'ex Iugoslavia, è opportuno
  prevedere la possibilità di inviare in tali paesi, per il tramite di organizzazioni di beneficenza
  riconosciute dagli Stati membri, mele, arance o, eventualmente, altri ortofrutticoli ritirati dal mercato;
  considerando che una tale operazione non è prevista dall'articolo 21 del regolamento (CEE)
  n. 1035/72; che tuttavia, in considerazione, da un lato, delle difficoltà di approvvigionamento di
  alcune popolazioni dei paesi terzi, in particolare quelle vittime del conflitto nell'ex Iugoslavia e,
  dall'altro, delle quantità di mele e arance ritirate dal mercato nella Comunità, è opportuno prendere,
  in via eccezionale, una misura derogatoria all'articolo 21 suddetto permettendo la consegna alle
  organizzazioni di beneficenza di prodotti ritirati dal mercato ai fini della loro distribuzione gratuita
  quale aiuto umanitario alle popolazioni in questione;
considerando che per la distribuzione gratuita di ortofrutticoli ritirati dal mercato, le spese di cernita,
di imballaggio e di trasporto possono essere finanziate in applicazione del regolamento (CEìE)
n. 3587/86 della Commissione, del 20 novembre 1986, che fissa i coefficienti di adattamento da
applicare ai prezzi d'acquisto nel settore degli ortofrutti col i(2), del regolamento (CEE) n. 2103/90
(1)
      GU n. L 118 del 20.5.1972, pag. 1, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1363/95
      (GU n. L 132 del 16.6.1995, pag. 8).
(2)
      GU n. L 334 del 27.11.1986, pag. 1, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 872/95
      (GU n. L 89 del 21.4.1995, pag. 17).
                                                                                                             I
 ---pagebreak--- della Commissione, del 23 luglio 1990, che stabilisce le condizioni relative all'assunzione in carico
delle spese di cernita e di imballaggio connesse alla distribuzione gratuita di mele e di agrumi'3', e
del regolamento (CEE) n. 2276/92 della Commissione, del 4 agosto 1992, recante modalità di
applicazione dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio relativo
all'arganizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli"4';
considerando che è opportuno rammentare che, fuori del territorio della Comunità, le spese di
trasporto dei prodotti considerati sono a carico delle organizzazioni di beneficenza che effettuano tali
operazioni;
considerando che, per accertare la fattibilità di ciascuna operazione, è opportuno prevedere
un'autorizzazione preventiva della Commissione;
considerando che è necessario che gli Stati membri vigilino sul corretto svolgimento di tali
operazioni e ne informino successivamente la Commissione;
considerando che la Commissione, sentito il parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli, può
decidere, in funzione delle difficoltà di approvvigionamento di un paese terzo e della situazione dei
mercati, l'applicazione del presente regolamento ad altri ortofrutticoli ritirati dal mercato o per altre
destinazioni,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                 Articolo 1
 1.   Alle condizioni stabilite dall'articolo 2 e in deroga all'articolo 21 del regolamento (CEE)
      n. 1035/72, possono essere messe a disposizione delle organizzazioni di beneficenza
      riconosciute dagli Stati membri arance e mele da tavola ritirate dal mercato nel corso della
      campagna 1995/96 a norma del regolamento suddetto, ai fini della loro distribuzione gratuita
      a titolo dell'aiuto umanitario alle popolazioni dei territori dell'ex Iugoslavia vittime del conflitto
      in questa regione.
2.    Le spese di cernita, d'imballaggio e di trasporto all'interno della Comunità sostenute per le
      operazioni di cui al paragrafo 1 sono sostenute a norma delle disposizioni dei regolamenti
      (CEE) n. 3587/86, (CEE) n. 2103/90 e (CEE) n. 2276/92.
3.    I prodotti spediti in applicazione del paragrafo 1 non beneficiano di restituzioni all'esportazione.
      Il documento doganale di esportazione, il titolo di transito e il documento T5 eventualmente
      emesso sono completati dalla menzione "senza restituzione".
(3)
      GU n. L 191 del 24.7.1990, pag. 19.
((4)
      GU n. L 220 del 5.8.1992, pag. 22, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1445/93
      (GU n. L 142 del 12.6.1993, pag. 27).
                                                                                                             \
 ---pagebreak---                                                  Articolo 2
Gli Stati membri presentano alla Commissione progetti di operazioni di distribuzione gratuita da
parte delle loro organizzazioni di beneficenza riconosciute. Tenuto conto delle garanzie di buon fine
e in funzione dell'andamento dei ritiri dal mercato, la Commissione decide, se è il caso, di
autorizzarne l'esecuzione.
                                                 Articolo 3
1.    Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire il corretto svolgimento delie
      operazioni di distribuzione gratuita.
2.    Al termine della campagna 1995/96, gli Stati membri comunicano alla Commissione le quantità
      e i destinatari delle distribuzioni effettuate nell'ambito del presente regolamento.
                                                 Articolo 4
1.    Se necessario, le modalità di applicazione del presente regolamento, in particolare quelle
      riguardanti il coordinamento nel quadro del programma di aiuto umanitario comunitario
      d'urgenza nell'ex Iugoslavia, possono essere adottate secondo la procedura di cui all'articolo 33
      del regolamento (CEE) n. 1035/72.
2.    Qualora insorgano gravi difficoltà per l'approvvigionamento di un paese terzo, la Commissione
      può decidere secondo la stessa procedura l'applicazione del presente regolamento ad altri
      ortofrutticoli ritirati dal mercato o per altre destinazioni.
                                                 Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                                                                 Per il
Consiglio
 ---pagebreak---              SCHEDA FINANZIARIA
           LINEA DI BILANCIO:          1501                                                  STANZIAMENTI: 402 Mio di ECU
 2.        DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
           Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla distribuzione gratuita, fuori della Comunità, di ortofrutticoli ritirai
           dal mercato durante la campagna 1995/96
 3.        BASE GIURIDICA:
           Regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio
 4.        OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
           Autorizzare la distribuzione gratuita nella ex Iugoslavia di mele e arance ritirate dal mercato
           INCIDENZE FINANZIARIE:                                  PERIODO               ESERCIZIO IN              ESERCIZIO
                                                                  DI 12 MESI                  CORSO               SUCCESSIVO
                                                                                                (95)                    (96)
                                                                   (mio ECU)                (mio ECU)               (mio ECU)
 5.0.      SPESE A CARICO
           - DEL BILANCIO DELLE CE
              (ISTITUZIONI/INTERVENTI)                                 0,9                                               0,9
           - DEI BILANCI NAZIONALI
           - ALTRI SETTORI
                                                                    1997              1998               1999               2000
 5.1.1.    PREVISIONI DI SPESA
 5.2.      METODO DI CALCOLO:
           Mele       : 3,500 t x 132,8 ECU/t                             0,46 Mio di ECU (B)
           Arance : 1,500 t x 157 ECU/t                                   0,23 Mio di ECU (B)
           Importo forfettario trasporto :                                0,25 Mio di ECU (B)
                                                                          0,94 Mio di ECU (B)
 6.0.      FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
            CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                            SÌ
 6.1.      FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
           BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                                                SI
 6,2.      NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                             NO
 6.3.       STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                              SI
 OSSERVAZIONI:
,La lettera di rettifica al PPB 1996 tiene conto di questa misura.
                                                                                                                                       C
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 455 def.
                                                DOCUMENT
IT                                                                        03 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-500-IT-C
                                                              ISBN 92-77-94019-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo