CELEX: 61984CJ0033
Language: it
Date: 1985-05-22
Title: Sentenza della Corte del 22 maggio 1985. # SpA Fragd contro Amministrazione delle finanze dello Stato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale civile di Venezia - Italia. # Importi compensativi monetari sui prodotti derivati dal mais: validità di un regolamento. # Causa 33/84.

Avis juridique important

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61984J0033

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 MAGGIO 1985.  -  S.P.A. FRAGD CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE CIVILE DI VENEZIA).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI PRODOTTI DERIVATI DAL MAIS - VALIDITA'DI UN REGOLAMENTO.  -  CAUSA 33/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01605

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - DETERMINAZIONE - PRODOTTI DERIVATI - REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2140/79 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1541/80 - INVALIDITA QUESTIONI PREGIUDIZIALI - SINDACATO DI VALIDITA - DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO - EFFETTI - LIMITAZIONE NEL TEMPO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 174 , 2* COMMA , E 177 )    

Massima

E OPPORTUNO AMMETTERE , COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 ( CAUSA 145/79 ), CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2140/79 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1541/80 , E INVALIDO NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL ' ESPORTAZIONE DI GLUCOSIO IN POLVERE ( SOTTOVOCE 17.02 B II A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ).   L ' ACCERTATA INVALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 2140/79 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1541/80 , NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI IN FORZA DI ESSO , PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA SENTENZA CHE ACCERTA L ' INVALIDITA , CIOE IL 15 OTTOBRE 1980 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 33/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNALE CIVILE DI VENEZIA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SPA FRAGD  E  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE 19 GIUGNO 1980 , N . 1541 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 24 NOVEMBRE 1983 , PERVENUTA IL 6 FEBBRAIO 1984 , IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VENEZIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 GIUGNO 1980 , N . 1541 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( GU L 156 , PAG . 1 ).   2 TALE QUESTIONE VIENE SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA L ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA DELLE FINANZE DELLO STATO E LA FRAGD SPA , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , CHE TRASFORMA IN ITALIA QUANTITATIVI DI GRANTURCO DAPPRIMA IN AMIDO E SUCCESSIVAMENTE IN GLUCOSIO IN POLVERE ( DESTROSIO ) DESTINATO ALL ' ESPORTAZIONE . INFATTI , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE EFFETTUAVA , FRA IL 7 E L ' 11 LUGLIO 1980 , QUATTRO OPERAZIONI DI ESPORTAZIONE DI GLUCOSIO IN POLVERE VERSO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA VERSANDO ALLA DOGANA ITALIANA , A FRONTE DI TALI ESPORTAZIONI , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN BASE AI CRITERI FISSATI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA IN VIGORE ALL ' EPOCA .   3 FACENDO VALERE , IN PRIMO LUOGO , LA SENTENZA DELLA CORTE 15 OTTOBRE 1980 ( CAUSA 145/79 , ROQUETTE , RACC . PAG . 2917 ) E , IN SECONDO LUOGO , L ' ILLEGITTIMITA DEI SUDDETTI CRITERI IN QUANTO CALCOLATI FACENDO RIFERIMENTO AL PREZZO D ' INTERVENTO SENZA TENER CONTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO DI GRANTURCO , LA FRAGD SPA , CON ATTO DEL 13 MAGGIO 1982 , CONVENIVA IN GIUDIZIO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ONDE OTTENERE IL RIMBORSO DI PARTE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA QUESTA RISCOSSI .   4 L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO , CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE , PUR RICONOSCENDO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SULLE ESPORTAZIONI DI CUI TRATTASI ERANO STATI CALCOLATI SECONDO LO STESSO PROCEDIMENTO GIA DICHIARATO INVALIDO CON LA PRECITATA SENTENZA DELLA CORTE PRONUNCIATA IN ORDINE AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN SEGUITO ALL ' EVOLUZIONE DEI TASSI DI CAMBIO DEL FRANCO FRANCESE ( GU L 79 , PAG . 4 ), SI OPPONEVA ALLA DOMANDA E NEGAVA IL DIRITTO AL RIMBORSO .   5 IL GIUDICE NAZIONALE RILEVA CHE IL PROBLEMA SOLLEVATO CONCERNE L ' APPLICAZIONE DIRETTA DELLA DISCIPLINA DETTATA DAL REGOLAMENTO N . 1541/80 I CUI CRITERI DI DETERMINAZIONE DELL ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO IN REALTA TALI DA FARE APPARIRE NON PRIVI DI FONDAMENTO I RILIEVI FORMULATI DALLA FRAGD SPA IN ORDINE ALLA ILLEGITTIMITA DELLE DISPOSIZIONI PER VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA . COSI , IL GIUDICE NAZIONALE HA RITENUTO NECESSARIO SOSPENDERE IL GIUDIZIO E SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 1541/80 DEL 19/6/1980 SIA VALIDO PER LA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( ICM ) PER I PRODOTTI OGGETTO DELLE ESPORTAZIONI PER CUI E CAUSA ( GLUCOSIO IN POLVERE O DESTROSIO ), CONTRADDISTINTI SOTTO LA VOCE DOGANALE 17.02 B II A ), IN LIT . 29 612 PER TONNELLATA , DATO CHE NEL CALCOLO DI TALI ICM SI E FATTO RIFERIMENTO AL PREZZO D ' INTERVENTO DEL MAIS SENZA TENERE CONTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO DI MAIS , SEGUENDO UN CRITERIO GIA OGGETTO DI CENSURA DELLA CORTE CON SENTENZA 15.10.80 RESA NELLA CAUSA 145/79 ' .   6 SECONDO L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , OCCORRE DISTINGUERE FRA DUE PROBLEMI , DA UNA PARTE QUELLO DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , E , DALL ' ALTRA , QUELLO DEI LIMITI E DELLE CONSEGUENZE DELL ' INVALIDITA DICHIARATA DA UNA SENTENZA DELLA CORTE EMANATA SULLA BASE DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE . QUANTO AL PRIMO PROBLEMA , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE OSSERVA CHE IL REGOLAMENTO N . 1541/80 FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARE AI PRODOTTI TRASFORMATI DERIVATI DAL GRANTURCO E DALL ' AMIDO DI GRANTURCO SULLA BASE DEL PREZZO D ' INTERVENTO COMUNITARIO DEL GRANTURCO SENZA TENER CONTO DELL ' AIUTO ACCORDATO AI PRODOTTI DERIVATI DAL GRANTURCO . DI CONSEGUENZA , GLI ESPORTATORI DI AMIDO E DI PRODOTTI DERIVATI DALL ' AMIDO NEI PAESI A MONETA DEBOLE , QUALI L ' ITALIA , AVREBBERO DOVUTO PAGARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN MISURA INFERIORE DEL 14% CIRCA RISPETTO AGLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE VERSATI .   7 PER QUANTO CONCERNE IL PROBLEMA DEI LIMITI E DELLE CONSEGUENZE DELLA DECLARATORIA DI INVALIDITA , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTESTA IL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO DELLA PRECITATA SENTENZA E SOSTIENE CHE , IN LINEA DI PRINCIPIO , IL COMPITO DELLA CORTE SI ESAURISCE CON L ' ACCERTAMENTO DELL ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO E CHE , IN UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE , IL GIUDICE NAZIONALE , E SOLO ESSO , SAREBBE COMPETENTE A PRONUNCIARSI SUL MERITO DELLA CONTROVERSIA E SUL RIMBORSO EVENTUALE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . INFATTI , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 LUGLIO 1979 , N . 1430 , RELATIVO AL RIMBORSO O ALLO SGRAVIO DEI DIRITTI ALL ' IMPORTAZIONE O ALL ' ESPORTAZIONE ( GU L 175 , PAG . 1 ), ENTRATO IN VIGORE IL 1* LUGLIO 1980 , STABILIREBBE , NEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 2 E DELL ' ART . 14 , IL RIMBORSO DEI DIRITTI ALL ' ESPORTAZIONE QUANDO E PROVATO CHE L ' IMPORTO DI TALI DIRITTI E SUPERIORE A QUELLO LEGALMENTE PERCEPIBILE . INFINE , SECONDO L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRINCIPIO DELLA RESTITUZIONE DELL ' INDEBITO , IN DISCUSSIONE NEL CASO DI SPECIE , E UNO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI SU CUI SI FONDANO I RAPPORTI DI DIRITTO PRIVATO , TANTO NELL ' AMBITO DELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO QUANTO NEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI DI TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI A CUI IL DIRITTO COMUNITARIO DEVE ISPIRARSI .   8 LA COMMISSIONE OSSERVA CHE LA QUESTIONE SOLLEVATA DOVREBBE IN REALTA RIGUARDARE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 SETTEMBRE 1979 , N . 2140 ( GU L 247 , PAG . 1 ) DI CUI IL REGOLAMENTO N . 1541/80 E SOLO UNA MODIFICA . IL REGOLAMENTO N . 2140/79 , CHE COSTITUISCE DI FATTO , SECONDO LA COMMISSIONE , UNA MODIFICA DEL REGOLAMENTO N . 652/76 , E STATO A SUA VOLTA MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 21 NOVEMBRE 1980 , N . 3013 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2140/79 PER QUANTO CONCERNE TALUNI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , NONCHE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2803/80 PER QUANTO CONCERNE TALUNE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU L 312 , PAG . 12 ). ADOTTANDO QUESTO REGOLAMENTO , LA COMMISSIONE AVREBBE TRATTO LE CONSEGUENZE DALLA SENTENZA DELLA CORTE 15 OTTOBRE 1980 E AVREBBE COSI RICONOSCIUTO IMPLICITAMENTE L ' INVALIDITA DELLA NORMA RELATIVA AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARE AL PRODOTTO IN ESAME ENUNCIATA NEL REGOLAMENTO N . 2140/79 . LA COMMISSIONE RITIENE INOLTRE CHE , DATO CHE IL DESTROSIO E COMPRESO NELL '  '  AMIDO DI GRANTURCO , E PRODOTTI DERIVATI DALLA TRASFORMAZIONE DEL GRANTURCO ' , DI CUI AL PUNTO 1 DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DELLA CORTE 15 OTTOBRE 1980 , E TENUTO CONTO DEL PUNTO 2 DELLO STESSO DISPOSITIVO , L ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 2140/79 SAREBBE GIA IMPLICITAMENTE DICHIARATA DA TALE SENTENZA .   9 PER QUANTO RIGUARDA I LIMITI E LE CONSEGUENZE DELLA DECLARATORIA DI INVALIDITA , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA LIMITAZIONE NEL TEMPO DEI SUOI EFFETTI NON DOVREBBE RIGUARDARE COLORO CHE , PRIMA DELLA RELATIVA SENTENZA , HANNO GIA CHIESTO - IN SEDE GIUDIZIARIA O AMMINISTRATIVA - IL RIMBORSO DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI INDEBITAMENTE PAGATI .   10 CON LA QUESTIONE SOLLEVATA , IL GIUDICE NAZIONALE INTENDE ACCERTARE SE SIANO VALIDE LE NORME DEL REGOLAMENTO N . 1541/80 , IN QUANTO ESSO DETERMINA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARE ALL ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELLA VOCE DOGANALE 17.02 B II A ) ( GLUCOSIO IN POLVERE ). COME GIUSTAMENTE RILEVA LA COMMISSIONE , LA QUESTIONE POSTA RIGUARDA IN REALTA IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 SETTEMBRE 1979 , N . 2140 , DI CUI IL REGOLAMENTO N . 1541/80 COSTITUISCE UNA MODIFICA .   11 VA RICORDATO A QUESTO PROPOSITO CHE , CON SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , LA CORTE HA DICHIARATO , AL PUNTO 1 DEL DISPOSITIVO , L ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 652/76   '  - NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' AMIDO DI GRANTURCO SU UNA BASE DIVERSA DAL PREZZO D ' INTERVENTO PER IL GRANTURCO DIMINUITO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DELL ' AMIDO ,    ...   - NELLA PARTE IN CUI FISSA GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI ALL ' INSIEME DEI DIVERSI PRODOTTI DERIVATI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DELLO STESSO PRODOTTO BASE , QUALE IL GRANTURCO O IL FRUMENTO , IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IN UN ' AMMONTARE NETTAMENTE SUPERIORE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO STABILITO PER DETTA QUANTITA DETERMINATA DEL PRODOTTO BASE ...; '  AL PUNTO 2 DEL DISPOSITIVO , LA CORTE HA DICHIARATO CHE   '  QUESTA INVALIDITA IMPLICA QUELLA DELLE DISPOSIZIONI DEI SUCCESSIVI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE AVENTI AD OGGETTO LA MODIFICA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI CUI AL NUMERO PRECEDENTE ' .   12 CIRCA LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI CUI E CAUSA , E PALESE E NON CONTESTATO CHE I MOTIVI DI INVALIDITA ACCERTATI NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 SI APPLICANO ANCHE ALLE NORME DI CUI TRATTASI NELLA PRESENTE CONTROVERSIA .   13 IL REGOLAMENTO N . 2140/79 , NELLA VERSIONE DEL REGOLAMENTO N . 1541/80 , SI RIFERISCE AL REGOLAMENTO N . 652/76 E COSTITUISCE , COME GIUSTAMENTE RILEVA LA COMMISSIONE , UNA MODIFICA DI QUEST ' ULTIMO AI SENSI DEL DISPOSITIVO DELLA PRECITATA SENTENZA . ESSO VA QUINDI CONSIDERATO COME GIA IMPLICITAMENTE DICHIARATO INVALIDO CON LA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 .   14 STANDO COSI LE COSE , E SUFFICIENTE CONSTATARE CHE , PER QUANTO CONCERNE LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI AL PRODOTTO COMPRESO NELLA SOTTOVOCE 17.02 B II A ), IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 28 SETTEMBRE 1979 , N . 2140 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 GIUGNO 1980 , N . 1541 , E INVALIDO PER I MOTIVI GIA ENUNCIATI NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 .   15 BENCHE LA QUESTIONE SOLLEVATA RIGUARDI SOLO L ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO IN CAUSA , E OPPORTUNO INDICARE I LIMITI E LE CONSEGUENZE DI TALE INVALIDITA , COME LA CORTE HA OSSERVATO NELLA PRECITATA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , AL FINE DI CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI RISOLVERE IL PROBLEMA SOTTOPOSTOGLI .   16 AL RIGUARDO , VA RICORDATO CHE LA CORTE , NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , AL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO , PER LE RAGIONI ESPOSTE AI PUNTI 51 E 52 DELLA MOTIVAZIONE DI TALE SENTENZA , HA DICHIARATO CHE   '  L ' INVALIDITA DELLE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI DI CUI SOPRA NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI IN BASE A DETTE DISPOSIZIONI , PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA ' .   17 INOLTRE , IL PROBLEMA DEI LIMITI E DELLE CONSEGUENZE DI UNA DECLARATORIA DI INVALIDITA DEI REGOLAMENTI CONCERNENTI LA MODIFICA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A SEGUITO DELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 HA FORMATO OGGETTO DELLA SENTENZA DELLA CORTE 27 FEBBRAIO 1985 ( CAUSA 112/83 , SOCIETE DES PRODUITS DE MAIS , RACC . 1985 , PAG . 732 ). IN QUESTA SENTENZA LA CORTE HA IN PRIMO LUOGO SOTTOLINEATO , AL PUNTO 17 DELLA MOTIVAZIONE , CHE '  LA POSSIBILITA , PER LA CORTE , DI LIMITARE NEL TEMPO GLI EFFETTI DELLA DECLARATORIA DI INVALIDITA DI UN ATTO REGOLAMENTARE , NELL ' AMBITO DEL RINVIO PREGIUDIZIALE DI CUI ALL ' ART . 177 , 1* COMMA , LETT . B ), E GIUSTIFICATA DALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 174 DEL TRATTATO ALLA LUCE DELLA NECESSARIA COERENZA FRA IL RINVIO PREGIUDIZIALE E IL RICORSO PER ANNULLAMENTO PREDISPOSTO DAGLI ART . 173 , 174 E 176 DEL TRATTATO CHE COSTITUISCONO DUE MODALITA PER IL CONTROLLO DI LEGITTIMITA PREDISPOSTO DAL TRATTATO . LA FACOLTA DI LIMITARE NEL TEMPO GLI EFFETTI DELL ' INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO , SIA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 173 , SIA IN QUELLO DELL ' ART . 177 , E UNA COMPETENZA RISERVATA ALLA CORTE DAL TRATTATO , NELL ' INTERESSE DELL ' APPLICAZIONE UNIFORME DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL ' INSIEME DELLA COMUNITA . NEL CASO PARTICOLARE DELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , CONSIDERATO DAL GIUDICE NAZIONALE , IL RICORSO ALLA FACOLTA CONTEMPLATA DALL ' ART . 174 , 2* COMMA , SI FONDA SU CONSIDERAZIONI BASATE SULLE ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO ... ' .   18 LA CORTE HA ANCORA PRECISATO A QUESTO PROPOSITO , AL PUNTO 18 DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1985 , CHE '  QUALORA CONSIDERAZIONI IMPERIOSE LO GIUSTIFICHINO , L ' ART . 174 , 2* COMMA , RISERVA ALLA CORTE UN POTERE DI VALUTAZIONE PER DETERMINARE CONCRETAMENTE , IN OGNI SINGOLO CASO , GLI EFFETTI DI UN ATTO REGOLAMENTARE DICHIARATO NULLO CHE DEBBONO ESSERE MANTENUTI . SPETTA DI CONSEGUENZA ALLA CORTE , NEL CASO IN CUI ESSA FACCIA USO DELLA POSSIBILITA DI LIMITARE L ' EFFICACIA NEL PASSATO DI UNA DECLARATORIA D ' INVALIDITA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 , DETERMINARE SE UN ' ECCEZIONE A TALE LIMITAZIONE DELL ' EFFICACIA NEL TEMPO , CONFERITA ALLA SUA SENTENZA , POSSA ESSERE STABILITA IN FAVORE DELLA PARTE CHE HA INTENTATO L ' AZIONE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE OVVERO DI QUALUNQUE ALTRO OPERATORE ECONOMICO CHE ABBIA AGITO IN MANIERA ANALOGA PRIMA DELLA DECLARATORIA DI INVALIDITA , O SE , AL CONTRARIO , ANCHE PER OPERATORI ECONOMICI CHE ABBIANO TEMPESTIVAMENTE PRESO INIZIATIVE DIRETTE A TUTELARE I LORO DIRITTI , UNA DECLARATORIA DI INVALIDITA EFFICACE SOLO PER IL FUTURO COSTITUISCA UN RIMEDIO ADEGUATO ' .   19 TALE PROBLEMA , TRATTATO NELLA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1985 E CONCERNENTE LA DETERMINAZIONE DELLA PORTATA DELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , E PERO PRIVO DI INTERESSE AI FINI DELLA PRESENTE CONTROVERSIA . QUEST ' ULTIMA E STATA INFATTI INSTAURATA DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE IL 13 MAGGIO 1982 , QUINDI SUCCESSIVAMENTE ALLA DICHIARAZIONE IMPLICITA DI INVALIDITA DELLE NORME CONSIDERATE NELLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE .   20 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE NAZIONALE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE OCCORRE CONSTATARE , ANALOGAMENTE A QUANTO GIA DICHIARATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , CHE LE NORME DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2140/79 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1541/80 , SONO INVALIDE NELLA PARTE IN CUI FISSANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL ' ESPORTAZIONE DI GLUCOSIO IN POLVERE ( SOTTOVOCE N . 17.02 B II A ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ). LA CONSTATATA INVALIDITA DELLE NORME DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2140/79 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1541/80 , NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI SULLA BASE DI TALI NORME PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA SENTENZA CHE ACCERTA L ' INVALIDITA , OSSIA IL 15 OTTOBRE 1980 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 21 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VENEZIA CON ORDINANZA 24 NOVEMBRE 1983 , DICHIARA :   OCCORRE CONSTATARE , ANALOGAMENTE A QUANTO GIA DICHIARATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1980 , CHE LE NORME DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2140/79 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1541/80 , SONO INVALIDE NELLA PARTE IN CUI FISSANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI ALL ' ESPORTAZIONE DI GLUCOSIO IN POLVERE ( SOTTOVOCE N . 17.02 B II A ) DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ). LA CONSTATATA INVALIDITA DELLE NORME DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2140/79 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1541/80 , NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI SULLA BASE DI TALI NORME PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA SENTENZA CHE ACCERTA L ' INVALIDITA , OSSIA IL 15 OTTOBRE 1980 .