CELEX: 31983D0590
Language: it
Date: 1983-11-24 00:00:00
Title: 83/590/CEE: Decisione della Commissione del 24 novembre 1983 che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "CME - Electromagnetic Blood Flowmeter Cliniflow, model 601D, with accessories" non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune

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31983D0590

83/590/CEE: Decisione della Commissione del 24 novembre 1983 che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato "CME - Electromagnetic Blood Flowmeter Cliniflow, model 601D, with accessories" non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 338 del 03/12/1983 pag. 0031 - 0031

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 24 novembre 1983  che stabilisce che l'importazione dell'apparecchio denominato « CME - Electromagnetic Blood Flowmeter Cliniflow, model 601D, with accessories » non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune  (83/590/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1798/75 del Consiglio, del 10 luglio 1975, relativo all'importazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune degli oggetti a carattere educativo, scientifico o culturale (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 608/82 (2),  visto il regolamento (CEE) n. 2784/79 della Commissione, del 12 dicembre 1979, che determina le disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 1798/75 (3), in particolare l'articolo 7,  considerando che, con lettera del 17 maggio 1983, l'Italia ha chiesto alla Commissione di avviare la procedura prevista dall'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2784/79 allo scopo di determinare se l'apparecchio denominato « CME - Electromagnetic Blood Flowmeter Cliniflow, model 601D, with accessories », ordinato l'8 settembre 1981 e destinato ad essere utilizzato per misurare il flusso sanguigno, debba essere considerato o meno un apparecchio scientifico e, in caso affermativo, se apparecchi di valore scientifico equivalente siano attualmente fabbricati nella Comunità;  considerando che, in conformità dell'articolo 7, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 2784/79, un gruppo di esperti, composto dei rappresentanti di tutti gli Stati membri, si è riunito il 14 novembre 1983 nell'ambito del comitato delle franchigie doganali allo scopo di esaminare il caso di specie;  considerando che da tale esame risulta che l'apparecchio in questione è un metro elettromagnetico; che esso non possiede caratteristiche oggettive che lo rendono specialmente atto alla ricerca scientifica; che, del resto, gli apparecchi del genere sono principalmente utilizzati per attività non scientifiche; che l'utilizzazione di tale apparecchio nel caso specifico non può, da sola, conferirgli il carattere di apparecchio scientifico; che, pertanto, esso non può essere considerato un apparecchio scientifico; che di conseguenza non è giustificato ammettere in franchigia l'apparecchio di cui sopra,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  L'importazione dell'apparecchio denominato « CME - Electromagnetic Blood Flowmeter Cliniflow, model 601D, with accessories », che costituisce oggetto della domanda dell'Italia del 17 maggio 1983, non può avvenire in franchigia dai dazi della tariffa doganale comune.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 24 novembre 1983.  Per la Commissione  Karl-Heinz NARJES  Membro della Commissione  (1) GU n. L 184 del 15. 7. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 74 del 18. 3. 1982, pag. 4.  (3) GU n. L 318 del 13. 12. 1979, pag. 32.