CELEX: 51986PC0424
Language: it
Date: 1986-09-11
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA 83/416/CEE RELATIVA ALL' AUTORIZZAZIONE DI SERVIZI AEREI REGOLARI INTERREGIONALI PER IL TRASPORTO DI PASSEGGERI, POSTA E MERCI TRA STATI MEMBRI

24.9.86                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 240/7
                                                                     II
                                                             (Atti preparatori)
                                                     COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 83/416/CEE relativa all'auto-
               rizzazione di servizi aerei regolari interregionali per il trasporto di passeggeri, posta e merci tra
                                                               Stati membri
                                                            COM(86) 424 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 19 agosto 1986)
                                                              (86/C 240/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che le restrizioni relative alla durata mi-
                                                                         nima del volo tra due scali limitano, da un lato, la possi-
                                                                         bilità per i vettori comunitari di offrire servizi aerei e,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
                                                                         dall'altro, la possibilità per i passeggeri di avvalersene;
ropea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,
                                                                         considerando che norme comuni devono promuovere lo
vista la proposta della Commissione,                                     sviluppo di servizi diretti, piuttosto che indiretti, tra le
                                                                         varie regioni della Comunità;
visto il parere del Parlamento europeo,                                   considerando che un servizio diretto tra due aeroporti
                                                                          non deve essere rifiutato quando esista un servizio aereo
                                                                          tra due aeroporti vicini;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                          considerando che è auspicabile estendere il periodo di va-
considerando che la direttiva 83/416/CEE del Consi-                       lidità delle autorizzazioni a 5 anni in modo da consentire
glio ('), modificata dalla direttiva . . . / . . ./CEE, stabilisce        alle compagnie aeree di ricuperare i costi di sviluppo di
una procedura comunitaria per l'autorizzazione di servizi                 un nuovo servizio;
aerei regolari interregionali tra Stati membri;
                                                                          considerando che il traffico potenziale in provenienza da
                                                                          alcuni aeroporti regionali è esiguo, ma che da tali aero-
considerando che ciò rappresenta un rilevante passo                       porti sono possibili servizi validi sotto il profilo finanzia-
verso la realizzazione del mercato interno;                               rio, se combinati con servizi a destinazione di altri aero-
                                                                          porti regionali della Comunità, con conseguenti risparmi
                                                                          di energia e di costi;
considerando che il sistema istituito dalla direttiva sud-
detta ha carattere sperimentale e che l'articolo 13 di tale               considerando che gli Stati interessati devono essere auto-
direttiva prevede quindi che il Consiglio esamini lo stato                rizzati ad assicurare una certa stabilità dei servizi aerei
di attuazione della direttiva stessa anteriormente al 1° lu-              interregionali;
glio 1986, sulla scorta di relazioni presentate dalla Com-
missione;                                                                 considerando che le compagnie aeree devono essere au-
                                                                          torizzate ad effettuare servizi aerei interregionali sol-
considerando che l'esperienza ha mostrato che soltanto                    tanto se i controlli governativi riguardanti l'idoneità tec-
un numero esiguo di servizi è stato autorizzato in con-                   nica ed economica sono adeguati,
formità delle disposizioni della direttiva e che sarebbe
                                                                          considerando che è pertanto necessario modificare la di-
quindi auspicabile conferire ai vettori aerei maggiori pos-
                                                                          rettiva 83/416/CEE,
sibilità di sviluppare i mercati, contribuendo così all'evo-
luzione della rete intracomunitaria;
                                                                          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che è particolarmente importante favorire                                               Articolo 1
lo sviluppo dei servizi tra aeroporti regionali e aeroporti
di maggiore importanza ai fini della crescita della rete                  La direttiva 83/416/CEE è modificata come segue:
comunitaria;
                                                                           1. L'articolo 1 è modificato come segue:
                                                                               i) la lettera a) è soppressa;
0) GU n. L 237 del 26. 8. 1983, pag. 19.                                      ii) la lettera e) è soppressa e sostituita dalla seguente:
 ---pagebreak--- N . C 240/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24.9.86
        e) tra aeroporti situati nella Comunità, aperti al                per 12 mesi oppure per 2 stagioni se trattasi di servi-
            traffico regolare internazionale, rispettivamente             zio puramente stagionale.
            delle categorie 2 e 2 o 2 e 1. La classificazione
            degli aeroporti figura nell'allegato A.                   6. L'articolo 9 è sostituito dal seguente:
                                                                          «Articolo 9
2. L'articolo 3 è sostituito dal seguente:
                                                                           1.    La presente direttiva non pregiudica le disposi-
     «Articolo 3
                                                                          zioni legislative e regolamentari degli Stati membri vi-
     1.    Lo Stato di appartenenza del vettore aereo in                  genti a livello nazionale, regionale o locale, riguar-
    questione, se dà la sua approvazione, comunica la ri-                 danti la protezione dell'ambiente o le condizioni so-
    chiesta di servizio aereo interregionale allo Stato o                 ciali o problemi inerenti all'ubicazione, al funziona-
    agli Stati interessati.                                               mento o alla sicurezza degli aeroporti o delle relative
                                                                          infrastrutture. Tuttavia, tali disposizioni legislative e
    2.     Lo Stato o gli Stati interessati autorizzano il                regolamentari non devono comportare una discrimi-
    vettore aereo in questione ad effettuare il servizio ae-              nazione nei confronti dei servizi aerei interregionali.
    reo interregionale, se è conforme alle disposizioni
    della presente direttiva.                                             2.     Lo Stato di appartenenza del vettore aereo assi-
                                                                          cura e verifica regolarmente che il vettore aereo che
    3.     Quando lo Stato di appartenenza del vettore ae-                effettua un servizio nel quadro della presente direttiva
    reo trasmette una richiesta di servizio aereo interre-                risponda a determinati requisiti economici e tecnici,
    gionale allo Stato o agli Stati interessati, questi, entro            rifiutando o revocando l'autorizzazione se i risultati
    tre mesi dalla data di ricezione della richiesta, devono              di tale verifica sono insoddisfacenti.
    prendere una decisione che autorizzi il servizio richie-
    sto oppure lo rifiuti per i motivi previsti dalla presente            3.     Gli Stati membri informano senza indugio la
    direttiva e darne relativa notifica allo Stato di appar-              Commissione degli incidenti e infortuni in cui sia
    tenenza del vettore aereo e alla Commissione.»                        coinvolto un aeromobile che effettui un servizio auto-
                                                                          rizzato a norma della presente direttiva, avvalendosi
3. L'articolo 4 è sostituito dal seguente:                                di un modulo conforme a quello di dichiarazione dei
                                                                          dati relativi a incidenti e infortuni, stabilito dall'Orga-
    «Articolo 4                                                           nizzazione internazionale dell'aviazione civile. La
    Un servizio aereo interregionale non può essere ap-                   Commissione riprende le informazioni al riguardo
    provato, ai sensi della presente direttiva, se il punto di            nella relazione annuale di cui all'articolo 12.»
    partenza del servizio non è situato nello Stato di ap-
    partenenza del vettore aereo. Un servizio aereo inter-            7. All'articolo 13 la data del 1986 è sostituita da quella
    regionale effettuato tra due o più Stati membri diversi               del 1989.
    dallo Stato di appartenenza di un vettore aereo può
    tuttavia essere approvato, a norma della presente di-             8. L'allegato A è sostituito dall'allegato alla presente di-
                                                                          rettiva.
    rettiva, se un simile servizio costituisce un'estensione
    di un servizio a destinazione o in provenienza dello
    Stato di appartenenza di un vettore aereo e se non si                                        Articolo 2
    crei in tal modo un servizio indiretto tra due aeroporti          1.      Previa consultazione della Commissione, gli Stati
    di categoria 1.»                                                  membri adottano le misure necessarie per modificare le
                                                                      loro disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
4. All'articolo 5, paragrafo 2, il termine di «tre anni» è            tive, al fine di renderle conformi alla presente direttiva
    sostituito da «cinque anni».                                      entro il 1° gennaio 1987.
5. All'articolo 6, i testi del paragrafo 1, lettera e) e del
                                                                      2.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione
    paragrafo 2 sono sostituiti dai seguenti:                         tutte le disposizioni legislative regolamentari e ammini-
    «e) le tariffe proposte non rispondono ai requisiti di            strative da essi adottate per l'applicazione della presente
         cui all'articolo 7.»                                         direttiva.
    2.    Uno Stato interessato può imporre come condi-                                          Articolo 3
    zione per l'autorizzazione che il vettore aereo comu-
    nitario si impegni ad effettuare il servizio in questione         Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- 24. 9. 86                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 240/9
          «ALLEGATO A
                                                                  Allegato
                                Classificazione degli aeroporti aperti al traffico internazionale regolare
                          Stato membro                                      Aeroporto                      Categoria
          BELGIO                                           Bruxelles/Brussel-Zaventem
          DANIMARCA                                        Kebenhavn-Kastrup/Roskilde
          GERMANIA                                         Frankfurt/Rhein-Main
                                                           Dusseldorf-Lohausen
                                                           Miinchen-Riem
          SPAGNA                                           Palma de Mallorca
                                                           Madrid/Barajas
                                                           Malaga
                                                           Las Palmas
          GRECIA                                           Athina-Hellinikon
                                                           Thessaloniki-Micra
          FRANCIA                                          Paris-Charles de Gaulle/Orly
          IRLANDA                                          Dublin
          ITALIA                                           Roma-Fiumicino/Ciampino
                                                           Milano-Linate/Malpensa
          PAESI BASSI                                      Amsterdam-Schiphol
          PORTOGALLO                                       Lisboa
                                                           Faro
          REGNO UNITO                                      London-Heathrow/Gatwick/Stansted
                                                           Luton
          Tutti gli altri aeroporti aperti al traffico internazionale regolare                                2»