CELEX: 51977PC0173
Language: it
Date: 1977-05-17 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE di DECISIONE DEL CONSIGLIO per la conclusione di un protocollo finanziario fra la Comunità economica europea e la Grecia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 173
Vol. 1977/0071
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                           Ϋ
      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(77)173 def.
                                                 Bruxelles , 17 maggio 1977
                                RACCOMANDAZIONE
                                      di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
             per la conclusione di un protocollo finanziario
                          fra la Comunità economica
                             europea e la Grecia
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77) 173 def .
 ---pagebreak---         COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
Conformemente al mandato conferitole dal Consiglio , in data 13 gen­
naio 1977 la Commissiona ha concluso le trattative per un secon&7>
protocollo finanziario nel quadro dell' Accordo di associazione
CSE-Grecia» Poiché la delegazione della Comunità ha dato il suo
accordo ad referendum , la Commissione ha presentato i risultati
calle trattative al Consiglio dei ministri , che ne ha approvato
la sostanza nella f ssio&e 13 gennaio 1977 * I* firma ha poi nvuto
luogo il 28 febbraio 1977 »
Ai fini della conclusione di qi-.estc protocollo a nome della Oonamità ,
la CommiBsion® dovrà approvare il progetto di nota &1 Consiglio sulla
trattative nonché la raccomandasi ose di d^siaiozì» dal Consiglio ohe
cono ludo il protocollo stesso*
 ---pagebreak---  per la negoziazione di un nuovo protocollo finanziario nel quadro
              dell' aocoxdo di associazione CEE-Greoia
 Con decisione 29 novembre 1976 il Consiglio ha autorizzato la Commissione
 ad aprire negoziati cori la Repubblica ellenica per la conclusione di un
 nuovo protocollo finanziazlo nel quadro dell' accordo di associazione CFIB-
 Gre eia ed ha stabilito le direttive per questi negoziati .
  La Commissione ha condotto le trattative con la delegazione ellenica nel
  quadro del Consiglio di associazione » Esse si sono conoluse il 13 gen­
 naio 1977 * Le delegazioni si sono dichiarate d' accordo "ad referendum" sul
  contenuto dei testi in lingua francese del progetto di protocollo , della
 dichiarazione della Comunità concernente l'unità di conto europea e di due
  scambi di lettere , ed hanno convenuto che il secondo scambio di lettere non
  sarà pubblicato » Questi testi sono allegati alla presente comunicazione *
  Per permettere la firma del protocollo a breve termine , il giorno stesso
  della conclusione dei negoziati la Commissione ha sottoposto al Consiglio
  i progetti d©i testi , proponendo a quest 'ultime di prendere 1© disposi sioni
  opportune affinché la firaa possa avvenir® quanto prime,® 2T ®lla sua sessione
  del 13 gemmio 1977 ; *3. Consiglia ha preso 1« di sposi sioni necessarie por
. la firm-t 1» «mi data è stata fissata in seguilo al £0 lEbbmia 19Ì1 »
 ---pagebreak--- Ai fini della conclusione di questo protocollo a nome della Comunità, la
Commissione presenta in allegato al Consiglio una raccomandazione di
decisione per la conclusione del protocollo al quale sono allegati la
dichiarazione della Comunità e il primo scambio di lettere * Non è con­
templata la conclusione formale dello scambio di lettere da non pub­
blicare .
La Commissione raccomanda inoltre ad rappresentanti dei governi degli
Stati membri riuniti in sede di Consiglio' di prendere le disposizioni
necessarie per l' espletamento delle procedure di ratifica , di accetta­
zione o di approvazione di cui all' articolo 13 f paragrafo 1 , del proto­
collo *
La Commissione segnala al Consiglio che il capo della delegazione elle­
nica ha chiesto che le procedure di approvazione siano espletate al più
presto , considerato il ritardo accumulato dopo l' impegno assunto dalla
Comunità il 2 dicembre 1974 di aprire rapidamente le trattative per il
protooollo *
 ---pagebreak---                               RACCOMANDAZIONE
                                     di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
           recante'' oonolusìone di un protocollo finanziario
                         fra la Comunità economica
                            europea e la Creoia
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ 1 EUROPEE
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
partioolare l' articolo 238 ,                                          '
vista la raccomandazione della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che è opportuno concludere il protooollo finanziario fra
la Comunità economica europea e la Grecia , firmato
a «. JtavwJJjvu            ti                                            '
DECIDE :
                                                       .                      1
                                 Articolo 1
E * concluso ed approvato a nome della Comunità il protocollo finanziario fra
la Comunità economica europea e la Grecia , il cui testo i allegato alla
presente decisione .
                                 Articolo 2
Per quanto concerne la Comunità , il Presidante del Consiglio proc®d® alla
notifica a norma dell' articolo 13 , paragrafo 1 , del protocollo®
                                     vC' cã» L* O & <5   <J '*)    & *3    «9
                                     7-     y»   1          ;:.v ' i
                                         i rvt&i
                                                                                Ο ο / » νί β
 ---pagebreak---       PROTOCOLLO FINANZIARIO
TRA La COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
            E LA GRECIA
    Λ
              V
            /"
          /    ■
        / "          ' .
 ---pagebreak--- SUA MAESTÀ'     RE DEI BELGI ,
SUA MAESTÀ 1 LA REGINA DI DANIMARCA ,
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ,
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE ,
IL PRESIDENTE DELL' IRLANDA ,
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA ,
SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO ,
SUA MAESTÀ' LA REGINA DEI PAESI BASSI ,
SUA MAESTÀ' LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E
IRLANDA DEL NORD ,
                                      '
e
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                          da una: parte ,
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLÈNICA" ;
                           dall' altra ,
SOLLECITI di favorire lo sviluppo accelerato dell' economia
greca per facilitare la realizzazione degli obiettivi del­
l' Accordo che crea un' associazione tra la Comunità "economica
 europea e la Grecia ,
HANNO DESIGNATO come plenipotenziari :
 ---pagebreak--- SUA MAESTA * IL RE DEI BELGI :
SUA MAESTÀ » LA REGINA DI DANIMARCA :
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :
 IL PRESIDENTE DELL * IRLANDA :
 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA :
 ---pagebreak--- SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO : .
SUA MAESTÀ » LA REGINA DEI PAESI BASSI :
SUA MAESTÀ 1 LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E
IRLANDA DEL NORD :
IL -CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE :
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA :
I QUALI , dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti
in buona e debita forma ,
HANNO CONVENUTO - le disposizioni seguenti :
 ---pagebreak---                               ARTICOLO 1
       Nel quadro dell' associazione tra la Comunità Economica
Europea e la Grecia , la Comunità partecipa , alle condizioni
indicate nel presente Protocollo , alle misure atte a promuovere
mediante uno sforzo complementare rispetto a quello compiuto
dalla Grecia stessa , lo sviluppo accelerato dell' economia
greca e la complementarità dell' agricoltura greca con quella
della Comunità .
                              ARTICOLO 2
                       I -
  1' .        Ai fini di cui all' articolo 1 e per un periodo che
       scade il 31 ottobre 1981 , può * essere impegnato un
       ijnporto complessivo di 280 milioni di unità di conto
       europee ( U.C. E. ) a concorrenza di :
       a ) 225 milioni di U.C. E. sotto forma di prestiti della
            Banca Europea per gli Investimenti , in appresso
            denominata la " Banca ", concessi sulle risorse proprie
            della medesima e alle condizioni previste dal suo
            statuto ;
        b ) 45 milioni di U.C. E. sotto forma di aiuti non
            rimborsabili ;
        c ) 10 milioni di U.C. E. sótto forma di prestiti a
            condizioni speciali concessi dalla Banca che agisce
            con mandato della Comunità .
 ---pagebreak---       Dei prestiti di cui al paragrafo 1 , lettera a ),
soltanto per l' importo massimo di 150 milioni di U.C. E.
viene concesso un abbuono d' interessi del 3 % annuo ,
finanziato mediante i fondi indicati al paragrafo 1 ,
lettera b ), fermo restando che l' onere incombente alla
Comunità per il finanziamento di tale abbuono non può'
superare 30 milioni di U.C. E.
      Sono ammessi al finanziamento mediante i prestiti di
cui al paragrafo 1 , lettera a ) progetti d' investimento
presentati alla Banca dallo Stato greco o , con l' accordo
del medesimo , da imprese pubbliche o private aventi la
loro sede o uno stabilimento in Grecia che :
a ) favoriscono la realizzazione degli obiettivi dell' Accordo
    di Associazione ;
b ) contribuiscono all' aumento della produttività e alla
                                1
    diversificazione dell' economia greca e favoriscono in
    particolare il miglioramento dell' infrastruttura
    economica del paese e l' ammodernamento del suo settore
    agricolo e che nel contempo non trascurano l' obiettivo
    di promuovere la complementarità dell' agricoltura
    greca con quella della Comunità .
      All' esame dell' ammissibilità dei progetti e alla
concessione dei prestiti di cui al paragrafo 1 , lettera a )
si procede secondo le modalità , le condizioni e le procedure
previste dallo statuto della Banca .
                     «
      Le condizioni di ammortamento di ogni prestito sono
fissate in base alle caratteristiche economiche e finanziarie
          1
del progetto da finanziare .
 ---pagebreak---        I prestiti di cui al paragrafo 1 , lettera a ) sono
concessi a un tasso d' interesse identico a quello praticato
dalla Banca al momento della firma del contratto di
prestito . Tuttavia beneficeranno in via prioritaria
dell' abbuono di interessi del 3 % previsto dal para­
grafo 2 i prestiti concessi per i progetti di infrastrut­
ture economiche o di sviluppo agricolo nonché , tramite
istituti greci di sviluppo , per il finanziamento di
progetti industriali per le piccole e medie imprese .
       Questo elenco di settori può' essere riveduto di
comune accordo dalla Comunità e dalla Grecia .
       Gli aiuti non rimborsabili previsti dal paragrafo 1 ,
 lettera b ) sono destinati , oltre che al finanziamento
 dell' abbuono di interessi dei prestiti della Banca , ad
 azioni di cooperazione tecnica , a progetti di studi e ad
 azioni dirette all' ammodernamento dell' agricoltura .
       Le domande per il finanziamento di queste azioni
  sono rivolte alla Comunità dal Governo ellenico .
        I prestiti di cui al paragrafo 1 , lettera c ) sono
  concessi per un periodo di 30 anni con ammortamento
  differito di 8 anni al tasso di interesse annuo del 2,5
• Sono ammessi al finanziamento mediante questi prestiti
  progetti di investimento presentati alla Banca dallo
  Stato greco e diretti all' ammodernamento del settore
  agricolo . Questi prestiti possono ; ^cumularsi con i
  prestiti della Banca di cui al paragrafo 1 , lettera a ).
 ---pagebreak---                               ARTICOLO 3
1.          Gli importi da impegnare ogni anno devono essere
     ripartiti nel modo più regolare possibile su tutta la
     durata d' applicazione del presente Protocollo . Tuttavia ,
     lurante il primo periodo d' applicazione , gli impegni
     potranno , entro limiti ragionevoli , raggiungere un importo
     proporzionalmente più elevato .
2.          L' eventuale rimanenza potrà essere , al termine del
     periodo'' di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 utilizzata
 • ;      T ad esaurimento . In tal caso l' utilizzazione è
     effettuata j secondo modalità uguali a quelle previste dal
     presente ) Protocollo .
                              ARTICOLO
        Il contributo della. Banca per la realizzazione .
diN progetti può' , conl'accordo^clèira^Grecia , assumere la forma
di un cofinanziamento .
                              ARTICOLO 5
        La Grecia o gli altri beneficiai di cui all' articolo 2
sono responsabili dell' esecuzione , della gestione e della
manutenzione delle opere che sono oggetto di un finanziamento
a titolo del presente Protocollo .
        La Comunità si accerta che l' utilizzazione dei propri
contributi finanziari sia conforme alle destinazioni stabilite
e avvenga nelle migliori condizioni economiche .
 ---pagebreak---                                 ARTICOLO 6
            Grecia riserva agli appalti e contratti stipulati
 per l' esecuzione di progetti finanziati |n                               pr?Sente
 Protocollo un regime fiscale e doganale
 quanto quello applicato nei confronti delle altre organizza­
 zioni internazionali .                 '
                             \                     »
        La Grecia adotta le misure necessarie affinché gli
 interessi e tutte le altre somme dovute alla Banca per i
 prestiti concessi in virtù deJL^ presente_Protocollo siano                    1
 esenti da qualsiasi imposta o prelievo fiscale , nazionale o
 locale .
        Per le azioni di cui all' articolò 2 , paragrafi 6 e 7 »
  la partecipazione alle _.gare , agli appalti e
  ai contratti è aperta , a parità di condizioni , a tutte le
 persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e della
  Grecia . Tuttavia , per i progetti che,/per effetto delle Loro ridotte dimen– ■»:,
* sioni_ interessano! di fatto solo le imprese greche , può' essere
  "istituita    i previa approvazione dell' organo competente
                                                                                 T V
  cella Comunità , una procedura accelerata di », gara
  che preveda termini ; abbrèviati per la presentazione.3e
                               ii ■ n i–i , I i II   ,ni I !.. '' t lf M •
  offerte .
                                  ARTICOLO 7
         I prestiti possono essere utilizzati per la copertura
  celle spese di importazione , come anche delle spese interne
  necessarie all' attuazione dei progetti di investimento
  approvati , incluse le spese t per_studl , V per ingegneri consulenti
  e per l' assistenza tecnica .
 ---pagebreak---                              ARTICOLO 8
             Se un prestito è concesso ad un beneficiario diverso
dallo Stato greco , la Banca può * subordinarle la     -    -
concessione ') alla garanzia dello Stato greco .
■■   ,
                             ARTICOLO 9
         Per tutta la durata dei prestiti concessi a norma del
 presente Protocollo , la Grecia s' impegna a mettere a, disposi­
   zione dei debitori beneficiari o dei garanti di tali prestiti ,
   la valuta necessaria al servizio degli interessi , delle
  provvigioni e di altri oneri e al rimborso dei capitali .
                                •              »
                             ARTICOLO 10
         I risultati della cooperazione finanziaria possono
   formare oggetto di esami in sede di Consiglio di Associazione .
                              ARTICOLO 11 .
         La dichiarazione e lo scambio di lettere figuranti in
   allegato al presente Protocollo cop^i buiscono parti integranti
   dello stesso .
                       V
                              ARTICOLO 12
         Il presente Protocollo è allegato all' Accordo che crea
   un' Associazione tra la Comunità Economica Europea e la
   Grecia .                       '
 ---pagebreak---                            ARTICOLO 13
 I
1.        Il presente Protocollo e soggetto a ratifica , accett
   zione o approvazione secondo le procedure peculiari delle
   Parti contraenti le quali si notificano l' avvenuto
   espletamento delle procedure Necessarie a tal fine .
2.        Il presente Protocollo entra in vigore il primo
   giorno del mese successivo alla data in cui sono state
   effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1 .
                           ARTICOLO 14
       Il presente Protocollo è redatto in duplice esemplare
in lingua danese , francese , inglese ,- italiana , olandese ,
tedesca e greca , ciascuno di detti testi facente egualmente
fede .
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO
    Dichiarazione della Comunità é.conomica europea
  relativa all' articolo 2 del Protocollo finanziario
      L' unita di conto europea usata per esprimere gli
importi indicati all' articolo 2 del Protocollo finanziario
viene definita mediante la somma dei seguenti inporti
delle monete degli Stati membri della Comunità :
      Marco tedesco                0,828
      Lira sterlina                0,0885
      Franco francese              1,15
      Lira italiana              109
      Fiorino olandese             0,286
      Franco belga                 3,66
      Franco lussemburghese        0,14
       Corona danese               0,217
       Sterlina irlandese          0,00759 »
       Il valore dell' unità di conto europea in una moneta
qualsiasi è pari alla somma degli importi monetari indicati
al paragrafo 1 , espressi in questa moneta . Esso è fissato
dalla Commissione sulla base dei corsi rilevati quoti­
dianamente sui. mercati di cambio .
       I tassi giornalieri di conversione nelle varie
 monete nazionali sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale
 delle Comunità europee .
 ---pagebreak---                        SCAMBIO DI LETTERE
  Lettera del Presidente della delegazione della Comunità
  Signor Presidente ,
         mi pregio di informarLa che la Comunità ritiene     ^
  che il problema delle ripercussioni dell' eventuale adesione
  della Grecia alla Comunità sulle disposizioni del secondo
  Protocollo finanziario C.E.E. - Grecia debba essere
  risolto nell' ambito dei negoziati di adesione . A questo
  proposito , ritengo di doverLe ;_far presente il principio
  generale secondo cui non potranno più essere presi impegni
  finanziari nel quadro del Protocollo a partire dalla data
  di entrata in vigore del Trattato di adesione .
       - Ne consegue che i negoziati di adesione dovranno
  includere le modalità che permettano di assicurare
  un' armoniosa transizione , per quanto concerne l' aiuto
  finanziario , tra il regime di pénese associato e quello di"
  Stato membro con accesso , secondo i criteri abituali ,v ai
  vari fondi e strumenti finanziari della Comunità .
         Le sarò' grato se vorrà accusare ricevimento della
  presente lettera .
         Voglia gradire , Signor Presidente , i sensi della mia
• più alta considerazione .
                      ( f.to ) Il Presidente della delegazione
                                       della Comunità     '
 ---pagebreak--- B. Lettera del Presidente della delegazione ellenica
   Signor Présidente ,
        mi pregio di accusare ricezione della lettera in
   data odierna con la quale Ella mi informa di quanto
   segue :
              " Mi pregio di informarLa che la Conunita ritiene!_
         che il problema delle ripercussioni dell' eventuale ~
         adesione della Grecia alla Comunità sulle disposizioni
         del secondo Protocollo finanziario C.E.E. - Grecia
         debba essere risolto nell' ambito dei negoziati di
         adesione . A questo proposito , ritengo di doverLe ^ar
         oresente il principio generale secondo cui non
         potranno più essere presi impegni finanziari nel
         quadro del Protocollo a partire dalla data di entrata
         in vigore del Trattato di adesione .
                Ne consegue che i negoziati di adesione dovranno
         includere le modalità che permettano di assicurare
         un' armoniosa transizione , per quanto concerne l' aiuto
         finanziario , tra il regime di paese associato e
         quello di Stato membro con accesso , secondo i criteri
         abituali , ai vari fontfi e strumenti finanziari della
         Comunità .
                Le sarò' grato se vorrà accusare ricevimento
         della presente lettera ."
         Voglia gradire , Signor Presidente , i sensi della mia
    più alta considerazione .
                                  ( f.to )  Il Presidente della
                                           delegazione ellenica
 ---pagebreak---                        SCAMBIÒ DI LETTERE
                        ( non pubblicato )
. Lettera del Presidente della delegazione della Comunità
  Signor Présidente ,
                     .             -                      .        '
        per venire incontro alle preoccupazioni manifestate
  dalle autorità elleniche , la Comunità applicherà la
  disposizione oggetto della seconda frase dell' articolo 3 ^
  paragrafo 1 del Protocollo con la massima flessibilità
  compatibile con le procedure e norme della Comunità e
  deila Banca , in particolare per quanto riguarda il
  ricorso ai prestiti con abbuono di interessi di cui
  all' articolo 2 paragrafo 2 del Protocollo , nonché agli
  aiuti sulle risorse di /bilancio di cui all' articolo 2 ,
  paragrafi 6 e 7 »          <
        In tale Spi rito l' istruzione delle pratiche       r. ^ ^
  relative ai progetti potrà essere avviata sin dalla firma
  del Protocollo , affinché la cooperazione finanziaria
  possa essere attuata immediatamente dopo l' entrata in
  vigore,', del Protocolio stesso . Prima dell' entrata in vigore
  travista dall' articolo 13 del Protocollo non potrà tuttavia
  essere ^ prpsa alcuna decisione di finanziamento .
        Le sarò' - grato se vorrà accusare ricezione della '
  presente lettera .
        Voglia gradire , Signor Presidente , i sensi della mia .
  più alta considerazione .
                                  ( f.to ) ;    Il Présidente délia
                                             delegazione della Comunità
 ---pagebreak---                 B. Lettera del Presidente della delegazione' ellenica
                      Signor. Présidente ,
                             mi pregio di accusare ricezione della Sua lettera in
                      data odierna con la quale Ella mi informa di quanto
                      segue
                                     " Per venire incontro alle preoccupazioni
                             manifestate dalle autorità elleniche , la Comunità ,
                             applicherà la disposizione oggetto della seconda
                             frase dell' articolo 3 „ paragrafo 1 del Protocollo
                             con la massima flessibilità compatibile con le
                             procedure e norme della Comunità e della Banca,' in
           . '               particolare per quanto riguarda il ricorso ai
                             prestiti con abbuono di interessi di cui all' articolo 2 >
                  ■          paragrafo 2 del Protocollo , nonché agli aiuti sulle
                             risorse di bilancio di cui all' articolo 2 , paragrafi 6
                             e 7.
                                     In tale spirito, l' Istruzione dette pratiche    ^ .
       ■                     relative ai progetti potrà essere avviata sin dalla
                              firma del Protocollo , affinché la cooperazione
                              finanziaria possa essere attuata immediatamente dopo
                              l' entrata in vigore del Protocollo stesso . Prima
                             dell' entrata in vigore prevista dall' articolo 13 del
                          . Protocollo non potrà tuttavia essere presa alcuna
                           : decisione di finanziamento .
j                                    Le sarò' grato se vorrà accusare ricezione
                              delia presente lettera ."
I              ·    '
i                             •
!
 !          •                 Mi pregio di informarLa che la delegazione ellenica ,
  j                    per quanto la riguarda , si aspetta che la Comunità , nel
  ì      '             valutare lo sforzo di elasticità che essa è disposta a
  •                    compiere nell' applicazione dell' articolo 3 - paragrafo 1
   J                   del Protocollo , tenga conto' del periodo di tempo trascorso
                       dalla firma del Protocollo .
                                Voglia gradire , Signor Presidente , i sensi della mia
                       più alta considerazione ..
                                                      ( f.to )    Il Presidente della
                                                               . delegazione ellenica
     ;
     !
     I
 ---pagebreak---                           SCHEDA FINANZIARIA '
            compilata per il bilancio dall' esercizio 1977
A. PRIMA PARTE : STANZIAMENTI DI INTERVENTO '
   ( per azioni vecchie e nuove )
   1* Linee di bilancio interessate
       Articolo 962
                                           »                  /
   2 * Denominazione della linea di bilanoio
       " Coope razione finanziaria con taluni paesi tersi"
 , 3 » Base giuridioa                             -
       Articolo 238 del Trattato CEE
   4. Descrizione , obiettivi • motivi dell' azione
       2 « Protocollo finanziario CEE -Qrecia, firmato il 28«2«1977» allegato
           all' accordo che crea un' associazione tra la CEE e la Ore eia*
   5 * Stanziamsnti ( in UC )
       Non sarà impegnato alcuno stanziamento sul bilancio 1977 & titolo
       dell' aiuto finanziario di cui all' apposito protocollo ( la linea di
       bilancio porta del resto la dicitura p.m«) a Oli stanziamenti di bi­
       lancio potranno esBere impiegati soltanto oon decorrenza dall' eser­
       cizio 1978 , dopo ratifica del protocollo * Detto protocollo stabili­
       sce l' importo di 55 milioni di UCE da impegnare entro il 31 otto­
       bre 1981 su stanziamenti di bilanci» ( ai quali si aggiungono 225
       milioni di UCE di prestiti BSl )« La ripartizione di questo importo
       sarà decisa annualmente nel corso della prooedura di bilancio *
   6 * Regime di controllo stabilito
       Il regime di controllo fissato dal regolamento finanziario del
       25 aprila 1973 ohe si applica al bilanoio generale dalle Comunità*
 ---pagebreak---                         Ν
                                - 2 -
B. SECONDA PARTS : DATI SUPPLEMENTARI PER UNA NUOVA AZIONE
   7« Costo totale de 11 * azione per tutta la durata stabilita
       Le spese imputate sul bilanolo comunitario raggiunge ranpo l' importo
       di 55 milioni di UCE per tutta la durata di applioasione dal pro­
       tocollo , oioè sino al 31 ottobre 1981*
 , 8 * Dati sul personale e sagli stanziamenti di eseroisio necessari
       per lo svolgimento dell' azione
       L' azione sarà realizzata nel quadro dalla tabella dall' organico della
       Commissione *
   9 * Finanziamento dell' azione
       Per tutta la durata di validità del protocollo , l' aiuto finanziario
       sarà coperto mediante stanziamenti di bilancio comunitari ( 55 milio­
       ni di UCE ) e sulle risorse proprie della BEI ( 225 milioni di UGB )»
       Oli stanziaménti di bilancio saranno cosi' suddivisi t
       – 10 milioni di UCE come prestiti speoiali ;
       - 45 milioni di UCE oome aiuti a fondo perduto*