CELEX: 31976R1517
Language: it
Date: 1976-06-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1517/76 del Consiglio, del 24 giugno 1976, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune originari dell'Algeria (1976/1977)

28 . 6. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 169/31
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1517/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 24 giugno 1976
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
               per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa
                                   doganale comune originari dell'Algeria ( 1976/ 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               quindi aprire i contingenti tariffari comunitari in
                                                                   oggetto per un primo periodo compreso tra il 1°
                                                                   luglio 1976 e il 30 giugno 1977 ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,
                                                                   considerando che il regolamento ( CEE) n . 2506/75
                                                                   del Consiglio, del 29 settembre 1975 , che stabilisce
vista la proposta della Commissione,                               le norme particolari relative all'importazione di pro­
                                                                   dotti del settore vitivinicolo originari di taluni paesi
                                                                   terzi (3), ha introdotto la nozione di prezzo franco
                                                                   frontiera di riferimento, costituito dal prezzo di riferi­
visto il parere del Parlamento europeo (1 ),                       mento diminuito dei dazi doganali effettivamente
                                                                   riscossi ;
considerando che l'accordo di cooperazione tra la
Comunità economica europea e la Repubblica demo­                   considerando che e opportuno garantire in particolare
cratica popolare d'Algeria, firmato il 26 aprile 1976,             l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
prevede all'articolo 20 per taluni vini a denomina­                importatori della Comunità ai predetti contingenti
zione di origine, della sottovoce ex 22.05 C della                 e l' applicazione, senza interruzione, delle aliquote di
tariffa doganale comune, originari dell'Algeria, l'esen­           dazio previste per detti contingenti a tutte le impor­
zione dai dazi doganali all'importazione nella Comu­               tazioni dei prodotti in questione negli Stati membri
nità, entro i limiti di un contingente tariffario comu­            fino all'esaurimento dei contingenti stessi ; che un
nitario annuo ; che il volume valido per il primo                  sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
periodo contingentale è di 250 000 hi, di cui 190 000              comunitari, fondato sulla ripartizione fra gli Stati
hi per i vini sfusi e 60 00 'hi per i vini in bottiglia ;          membri, sembra idoneo a rispettare la natura comu­
che i vini sfusi devoncj essere conformi a determinati             nitaria di detti contingenti in base ai principi sopra
requisiti di condizionamento ; che i vini in bottiglia             enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
devono essere, presentati in recipienti contenenti due             possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti
litri o meno ; che i prezzi praticati per tali vini al­            in questione, deve avvenire proporzionalmente al fab­
l'importazione nella Comunità devono in ogni                       bisogno degli Stati membri, calcolato in base ai dati
momento essere almeno pari ai prezzi di riferimento                statistici relativi alle importazioni dei suddetti pro­
della Comunità loro applicabili ; che tali vini devono             dotti in provenienza dall'Algeria durante un periodo
essere accompagnati da un certificato di denomina­                 di riferimento rappresentativo e in base alle prospet­
zione di origine conforme al modello di cui all'alle­              tive economiche per il periodo contingentale
gato D dell'accordo in questione ;                                 considerato :
considerando che, in attesa dell'entrata in vigore del­
l'accordo di cooperazione, l'accordo transitorio tra               considerando tuttavia che non sono disponibili — ne
la Comunità economica europea e la Repubblica                      a livello comunitario né a livello nazionale — dati
democratica popolare di Algeria (2), in seguito detto             statistici per le qualità di vino in questione e che
« accordo provvisorio », prevede all'articolo 13 l'ap­            quindi non può essere avanzata alcuna previsione
plicazione anticipata, con effetto probabile dal 1°               valida di importazione ; die, su tale base, è oppor­
luglio 1976, di tale misura tariffaria ; che conviene             tuno prevedere una ripartizione dei volumi contin­
                                                                  gentali in aliquote iniziali, ripartizione che tenga
H Parere espresso il 18 . 6. 1976 (non ancora pubblicato
    nella GU).
(2) GU n. L 141 del 28. 5. 1976, pag. 2.                           (3) GU n. L 256 del 2. 10. 1975, pag. 2.
 ---pagebreak---     N. L 169/32                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28 . 6. 76
   conto delle possibilità di assorbimento di . detti vini               esaurimento dei volumi contingentali ed informarne
    sui mercati dei vari Stati membri ;                                  gli Stati membri ;
   considerando che, per tener conto dell'evoluzione                     considerando che se, ad una data determinata del
   delle importazioni dei prodotti in questione nei vari                 periodo contingentale, una cospicua rimanenza di
   Stati membri, occorre suddividere in due parti ciascun                un'aliquota iniziale fosse disponibile in uno Stato
   volume contingentale, ripartendo la prima parte fra                   membro, tale Stato deve riversarne una notevole
   gli Stati membri e costituendo con la seconda parte                   percentuale nella riserva corrispondente, per evitare
   una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli                  che una parte di un contingente comunitario rimanga
   Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota                   inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
   iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli                essere utilizzata in altri ;
   importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
   fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad                  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
   un livello che, nella fattispecie, potrebbe corri­                    Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­
  spondere. al 50 % di ciascun volume contingentale ;                    burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­
                                                                         nomica Benelux, ogni operazione relativa alla
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati                      gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­
  membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;                      nomica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
  che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
  nuità, è necessario die ogni Stato membro che abbia
  utilizzato quasi totalmente una delle sue aliquote
  iniziali effettui il prelievo di un'aliquota complemen­                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
  tare dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo
  deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
  ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi                                            Articolo 1
  totalmente utilizzata e se la riserva lo consente ; che
  ciascuna aliquota iniziale e complementare debba
  essere valida fino alla fine del periodo, contingentale ;             1 . Dal primo luglio 1976 al 30 giugno 1977, sono
  che tale forma di gestione richiede una stretta colla­                aperti contingenti tariffari comunitari per i seguenti
. borazione tra gli Stati membri e la Commissione, là                   prodotti originari dell'Algeria, entro i limiti indicati
  quale deve, in particolare, poter seguire il grado di                 qui di seguito :
                 N. della tariffa                                                                         Volume del
                    doganale                            Designazione delle merci                          contingente
                    comune
                     22.05        Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                                  (mistelle) :
                                  C. altri :
                                     — vini con le seguenti denominazioni di origine :
                                         Ain Bessem-Bouira , Medea , Coteaux du Zaccar,
                                         Dahra, Coteaux de Mascara , Monts du Tessalah ,
                                         Coteaux de Tlemcen ,
                                         con gradazione alcolica effettiva non superiore a 15° :
                                         — presentati in recipienti contenenti due litri o meno           60 000 hi
                                         — presentati in recipienti contenenti più di due litri          190 000 hi
 ---pagebreak---  28 . 6. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 169/33
 2. Nei limiti di tali contingenti tariffari, i dazi della                                                                   (in ettolitri)
 tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono                                           Vini a denominazione di origine
 sospesi completamente. I nuovi Stati membri appli­                        Stati membri
                                                                                                presentati in recipienti contenenti :
 cano dazi calcolati conformemente alle disposizioni                                              due litri             più di due
                                                                                                                           litri
 stabilite in materia nell' accordo transitorio e nell'atto                                       o meno
 di adesione .
                                                                   Benelux                          5 000                 15 000
                                                                   Danimarca                        3 000                 10 000
                                                                   Germania                         6 000                 20 000
 3 . Al fine di far beneficiare questi vini dai suddetti           Francia                          6 000                 20 000
 contingenti tariffari, i prezzi praticati all'importazione        Irlanda                          2 000                  5 000
 nella Comunità devono in ogni momento essere al­                  Italia                           3 000            .    10 000
 meno pari ai prezzi franco frontiera di riferimento,
                                                                   Regno Unito                      5 000                 15 000
 loro applicabili, di cui al regolamento (CEE) n. 2506/
 75 ed ai testi successivi .
                                                                   Totale .                       30 000                 95 000
 4. I vini presentati in recipienti contenenti più di due          3 . La seconda parte di ogni contingente, pari rispet­
 litri devono essere conformi ai seguenti requisiti di             tivamente a 30 000 e 95 000 ettolitri, costituisce la
 condizionamento :                                                 riserva corrispondente.
 a) i recipienti devono essere adattati al trasporto dei
      vini ed unicamente riservati a tale uso ;                                            Articolo 3
 b) i recipienti devono essere riempiti per intero ;
                                                                   1 . Se una delle aliquote iniziali di uno Stato membro,
 c) i sistemi di ' chiusura dei recipienti devono essere           fissate all' articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa
      inviolabili e garantire che nessuna manipolazione            aliquota diminuita della frazione riversata nella
      sia avvenuta durante il trasporto o il deposito,             corrispondente riserva, qualora sia stato applicato
      fatte salve le manipolazioni debitamente control­            l'articolo 5, viene utilizzata per il 90 % o più, lo
      late dalle autorità algerine e dalle autorità degli          Stato membro interessato procede senza indugio, me­
      Stati membri ;                                              diante notifica alla Commissione, al prelievo di una
                                                                  seconda aliquota pari al 15 % della sua aliquota
 d) ogni recipiente deve avere un'etichetta che                    iniziale eventualmente arrotondata all'unità supe­
      consenta d'identificare il vino di qualità in esso          riore, sempreché la consistenza della riserva lo per­
      contenuto ;                                                 metta .
e) il trasporto di questi vini può essere effettuato
      solo in recipienti di un contenuto massimo di               2. Se, dopo aver esaurito l'una o l' altra delle ali­
      25 hi .                                                     quote iniziali di uno Stato membro, la seconda ali­
                                                                  quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il
                                                                  90 % o più, lo Stato membro interessato procede, alle
                                                                  condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una
5 . All'importazione, ciascuno di tali vini dev'essere            terza aliquota pari al 7,5 % della sua aliquota ini­
accompagnato da un certificato di denominazione                   ziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,
d'origine rilasciato dalla competente autorità alge­              sempreché la consistenza della riserva stessa lo per­
rina, conformemente al modello allegato al presente               metta .
regolamento.
                                                                  3 . Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
                                                                  aliquote di uno Stato , membro, la terza aliquota pre­
                                                                  levata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più,
                         Articolo 2                               lo Stato membro interessato procede, alle condizioni
                                                                  indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta
                                                                  aliquota uguale alla terza.
 1 . I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono
divisi in due parti.                                              Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                                  della riserva.
2. La prima parte di ogni contingente e ripartita                 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo               possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
l'articolo 5, sono valide fino al 30 giugno 1977 cor­             a quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di
rispondono ai seguenti quantitativi :                             ritenere che esse rischiano di non essere interamente
 ---pagebreak---  N. L 169/34                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28 . 6. 76
 utilizzate . Essi informano la Commissione sui motivi                                   Articolo 7
 che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del
 presente paragrafo.                                              1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                  affinché l'apertura delle aliquote complementari da
                          Articolo 4
                                                                 essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili
                                                                 le imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte
 Le singole aliquote complementari prelevate in appli­            maggiorata dei contingenti comunitari.
 cazione dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno
 1977.
                                                                 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                 prodotti in questione, aventi sede nel loro territorio,
                                                                 la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
                          Articolo 5
                                                                 assegnate.
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
aprile 1977, la frazione non utilizzata della loro ali­          3 . Gli Stati membri imputano alle proprie aliquote
quota iniziale che alla data del 15 marzo 1977 ecceda            le importazioni dei prodotti in questione via via che
il 20 % del quantitativo iniziale. Può essere versato            tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati
un quantitativo superiore, se vi è motivo di ritenere            dalla dichiarazione di immissione a<l consumo.
che esso possa rimanere inutilizzato.
                                                                 4. La situazione di esaurimento delle aliquote degli
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro              Stati membri viene rilevata in base alle importazioni
il 1° aprile 1977, il totale delle importazioni dei              imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3 .
prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo
1977 incluso e imputate ai contingènti comunitari,
nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
                                                                                         Articolo 8
loro aliquote iniziali versata nelle rispettive riserve.
                                                                 Gli Stati membri informano la Commissione, su
                          Articolo 6                             richiesta di questa, sulle importazioni effettivamente
                                                                 imputate alle loro aliquote.
La Commissione provvede a contabilizzare la consi­
stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri confor­
memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indu­                                     Articolo 9
gio, in base alle notifiche pervenute, sul grado di
esaurimento delle riserve .
                                                                 Gli Stati membri e la        Commissione   collaborano
La Commissione informa gli Stati membri, entro il                strettamente per assicurare l'osservanza del presente
5 aprile 1977, sullo stato di ciascuna riserva dopo i            regolamento.
versamenti effettuati in applicazione dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce                                   Articolo 10
una delle riserve sia limitato al residuo disponibile
e, a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato mem­          Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
bro che effettua quest'ultimo prelievo.                          1976.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 24 giugno 1976.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                 G. THORN
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO
  1 . j U. <ruj I- Eksportør - Ausführer - Exporter - Exporta­             2,         - Nummer - Nummer -
      teur - Esportatore - Exporteur:                                          Number - Numéro - Numero -                                00000
                                                                               Nummer
                                                                           3 . ( Nome dell'organismo che garantisce
                                                                               la denominazione d' origine)
 4.                   ' - Modtager - Empfänger - Consignee -
      Destinataire - Destinatario - Geadresseerde :
                                                                           5 'ij-l ^ I ^I        ' ! I i) J 1
                                                                               CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                               BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                               CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                               CERTIFICAT D'APPELLATION D'ORIGINE
                                                                               CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
  6.                     - Transportmiddel - Beförderungsmittel                CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
      - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di
      trasporto - Vervoermiddel :
                                                                           7 . ( Nome della denominazione d' origine)
 .8 . t. !/* ^ ' ù ^ - Losningssted - Entladungsort - Place
      of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarco -
      Plaats van lossing :
  ø             I       J wit i ç Xsj Ij £              I                                                 10.f LJ ' ^UjJ ^ 1 1 . Ci» I
      Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                  Bruttovægt gt               Liter
      Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstücke                                                       Rohgewicht; Rohgewicht      Liter
      Marks and numbers, number and kind of packages                                                          Gross we g weight            Litres
      Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                           Poids bru t                 Litres
      Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                              Peso lord o                 Litri
      Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                             Brutogewicht Brutogewicht   Liter
12. (*-*■i*»>J L )       I      - Liter (i bogstaver) - Liter ( in Buchstaben) - Litres ( in words) - Litres (en lettres) - Litri ( in lettere) -
      Liter (voluit):
                                   c
13.4_L*y«JI                         b - Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
      issuing authority - Visa de l' organisme émetteur - Visto dell'organismo emittente - Visum van de instantie van afgifte:
14. t-ii 1 L_>ü I à        t - Toldstedets attest - Sichtvermerk der
      Zollstelle - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
      dogana - Visum van de douane                                                                            (Oversættelse se nr. 15 - Über­
                                                                          setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                          Voir traduction au n0 15 - Vedi traduzione al n. 15 - Zie voor
                                                                          vertaling nr. 15 )
 ---pagebreak---      15 . Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i            området og ifølge algerisk lovgivning er
          berettiget til oprindelsesbetegnelsen : »                       «.
          Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin .
          Wir bestätigen , daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk                 gewonnen wurde und ihm nach
          algerischem Gesetz die Ursprungsbezeichnung „                      " zuerkannt wird .
          Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol .
          We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of               and is
          considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin
          The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
          Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de              et est reconnu , suivant la loi
          algérienne, comme ayant droit à la dénomination d'origine «                    ».
          L'alcool ajouté à ce vin est de l'alcool d'origine vinique.
          Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di        ed e riconosciuto, secondo
          la legge algerina come avente diritto alla denominazione di origine «                   ».
          L' alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica .
          Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                 en dat volgens
          de Algerijnse wetgeving de benaming van oorsprong „..                    " erkend wordt.
          De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol , uit wijn gewonnen .
     16 .  ')
(1) Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
(1) Diese Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten .
0 ) Space reserved for additional details given in the exporting country.
(') Case réservée pour d'autres indications du pays exportateur.
(1 ) Spazio riservato per altre indicazioni del paese esportatore.
(") Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer.