CELEX: C1999/188/36
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Causa C-136/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Consiglio di Stato francese (Sezione del contenzioso, 9a e 8a sottosezioni riunite), pronunciata il 5 marzo 1999, nella causa Ministro del bilancio e Ministro dell'economia e delle finanze contro la società Monte dei Paschi di Siena

C 188/16                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3.7.1999
Se il diritto comunitario imponga di computare, ai sensi del                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
diritto tedesco, un periodo di educazione dei figli compiuto                      tro la Repubblica ellenica, presentato il 19 aprile 1999
prima del 1 gennaio 1986, qualora l’educazione dei figli sia sı̀
avvenuta in un altro Stato membro (nella fattispecie: la Francia)
ma la genitrice che ha provveduto all’educazione, fino all’inizio                                      (Causa C-137/99)
del periodo di tutela della maternità e anche dopo il termine
del congedo per maternità, fosse occupata nella Repubblica                                              (1999/C 188/37)
federale di Germania in qualità di lavoratrice frontaliera
soggetta all’obbligo di contribuzione assicurativa.
                                                                               Il 19 aprile 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dalla signora Maria Kondou-Durande, con domi-
                                                                               cilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de
                                                                               la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                               Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                               Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
                                                                               La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                                                                               1. dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-
                                                                                    tive, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Consi-                             marsi alla direttiva del Consiglio 26 giugno 1996,
glio di Stato francese (Sezione del contenzioso, 9a e 8a                            96/43/CEE (1), che modifica e codifica la direttiva
sottosezioni riunite), pronunciata il 5 marzo 1999, nella                           85/73/CEE, per assicurare il finanziamento delle ispezioni
causa Ministro del bilancio e Ministro dell’economia e                              e dei controlli veterinari degli animali vivi e di taluni
 delle finanze contro la società Monte dei Paschi di Siena                          prodotti di origine animale, e che modifica le direttive
                                                                                    90/675/CEE e 91/496/CEE, sulla salvaguardia degli animali
                                                                                    durante il trasporto, la Repubblica ellenica è venuta meno
                          (Causa C-136/99)                                          agli obblighi che le incombono in forza del Trattato CE e
                                                                                    di tale direttiva;
                           (1999/C 188/36)
                                                                               2. condannare la Repubblica ellenica alle spese.
Con pronuncia 5 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 20 aprile 1999, nella causa Ministro del bilancio               Motivi e principali argomenti
e Ministro dell’economia e delle finanze contro la società
Monte dei Paschi di Siena, il Consiglio di Stato francese ha                   Il carattere vincolante delle disposizioni dell’art. 189, terzo
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                   comma, dell’art. 5 del Trattato CE impone agli Stati membri
seguente questione pregiudiziale:                                              l’obbligo di adottare le misure necessarie al fine di recepire le
                                                                               direttive nell’ordinamento giuridico interno prima dello spirare
                                                                               del termine fissato a questo scopo, e di comunicare immediata-
«Se le citate disposizioni dell’ottava direttiva del Consiglio                 mente tali misure alla Commissione. Tale termine è scaduto il
6 dicembre 1979, 79/1072/CEE (1) hanno o no l’effetto di                       1 luglio 1997, senza che la Repubblica ellenica abbia comuni-
attribuire ai soggetti passivi stabiliti in uno Stato membro della             cato alla Commissione le disposizioni di recepimento di tale
Comunità dove essi sono assoggettati ad imposta solo su una                    direttiva nel proprio ordinamento.
parte del loro fatturato, un diritto al rimborso parziale
dell’imposta che ha gravato in un altro Stato membro sui beni
o servizi che essi hanno utilizzato per la realizzazione, nello                (1) GU L 162 del 1.7.1996, pagg. 1-13.
Stato dove sono stabiliti, di operazioni delle quali talune non
sono assoggettate ad imposta; in caso affermativo a quale
procedimento di determinazione della quota dell’imposta
rimborsabile fanno rinvio tali disposizioni e, in particolare se
tale quota debba essere determinata secondo le norme applicate
nello Stato dove il soggetto passivo è stabilito, o secondo
quelle in vigore nello Stato tenuto al rimborso.»
                                                                               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                               tro il Granducato del Lussemburgo, presentato il 19 aprile
                                                                                                              1999
(1) In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
    relative alle imposte sulla cifra di affari — Modalità per il rimborso
    dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti                                 (Causa C-138/99)
    all’interno del paese (GU L 331 del 27.12.1979, pag. 11).
                                                                                                        (1999/C 188/38)
                                                                               Il 19 aprile 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dal signor Franck Benyon, consigliere giuridico,