CELEX: 31979K0496
Language: it
Date: 1979-03-13 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 496/79/CECA della Commissione, del 13 marzo 1979, che istituisce un dazio antidumping provvisorio per gli sbozzi in rotoli per lamiere di ferro o di acciaio originari della Grecia

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31979K0496

Raccomandazione n. 496/79/CECA della Commissione, del 13 marzo 1979, che istituisce un dazio antidumping provvisorio per gli sbozzi in rotoli per lamiere di ferro o di acciaio originari della Grecia  

Gazzetta ufficiale n. L 065 del 15/03/1979 pag. 0016 - 0017

++++RACCOMANDAZIONE N . 496/79/CECA DELLA COMMISSIONE  del 13 marzo 1979  che istituisce un dazio antidumping provvisorio per gli sbozzi in rotoli per lamiere di ferro o di acciaio originari della Grecia  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , in particolare gli articoli 74 e 86 ,  vista la raccomandazione 77/329/CECA della Commissione relativa alla difesa contro le pratiche di dumping , premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell ' acciaio ( 1 ) modificata dalle raccomandazioni n . 3004/77/CECA ( 2 ) e n . 158/79/CECA ( 3 ) , in particolare gli articoli 15 e 19 ,  sentiti i pareri espressi in sede di comitato consultivo istituito con la raccomandazione 77/329/CECA ,  considerando che la Commissione ha pubblicato dei prezzi di base ( 4 ) fissati tenuto conto del prezzo normale o dei costi di produzione normali più bassi nel/nei paesi fornitori dove vigono condizioni normali di concorrenza e delle spese di trasporto di assicurazione nonchù dei dazi doganali ;  considerando che la Commissione avendo ricevuto una denuncia dei produttori comunitari e avendo accertato delle vendite sottocosto in rapporto ai prezzi suddetti da parte degli esportatori greci e di altri paesi fornitori dei prodotti summenzionati all ' articolo 1 della presente raccomandazione e un grave pregiudizio che ne risulta , ha aperto delle procedure antidumping sui prodotti in questione originari della Grecia ( 5 ) e dei principali paesi fornitori ( 6 ) ;  considerando che i principali fornitori all ' infuori dei Greci , hanno sia concluso degli accordi con la Comunità sul commercio dei prodotti siderurgici sia subito l ' imposizione dei dazi antidumping ;  considerando che la Commissione ha constatato che i prezzi all ' importazione nella Comunità dei prodotti originari della Grecia sono inferiori ai prezzi di base pubblicati dalla Commissione per gli stessi prodotti ; che risulta a seguito di un primo esame dei fatti che un dumping esiste ;  considerando che , per quanto riguarda il danno subito dalla produzione interessata risulta , dagli elementi di prova di cui dispone la Commissione , che le importazioni totali nella Comunità dei prodotti in causa sono aumentate poichù sono passate globalmente da 1 180 000 tonnellate nel 1974 a 772 000 tonnellate nel primo semestre 1978 , essendo le importazioni originarie di Grecia , Giappone , Austria , Australia , Bulgaria , Africa del Sud , Corea del Sud , Cecoslovacchia , Ungheria , Romania , Polonia e Finlandia passate da circa 882 000 tonnellate a 582 000 tonnellate nello stesso periodo ; che per questo le importazioni totali hanno acquisito una parte di mercato del 12 % e le importazioni originarie della Grecia e degli altri paesi una parte di mercato del 9 % ; che la penetrazione del mercato comunitario è fortemente aumentata ; che per quando riguarda più particolarmente l ' Italia , la cui produzione costituisce una parte notevole della produzione comunitaria , tale penetrazione è passata da 0,2 % nel 1974 a circa 4,5 % nel 1978 ; che d ' altra parte l ' industria siderurgica comunitaria si trova in una situazione di crisi caratterizzata da licenziamenti e riduzioni d ' orario per i dipendenti delle imprese in causa che sono passati da 780 000 a 675 000 persone tra il 1974 e il 1978 e che , infine , l ' industria siderurgica comunitaria ha registrato una diminuzione dei profitti o gravi perdite per la maggior parte delle società in causa ;  considerando che i prezzi all ' importazione nella Comunità dei prodotti originari della Grecia sono largamente inferiori ai prezzi minimi stabiliti dalla Commissione per la vendita , nella Comunità , di questi prodotti siderurgici fabbricati dall ' industria europea ; che tali sottoquotazioni impediscono ai produttori europei di poter vendere a prezzi normali e compromettono l ' equilibrio dell ' intero sistema dei prezzi sia per quanto riguarda i produttori europei che i produttori degli altri paesi fornitori che hanno rinnovato gli accordi sul commercio dei prodotti siderurgici ; che di conseguenza queste importazioni producono o minacciano di provocare un nuovo pregiudizio importante ai produttori comunitari o a una parte notevole di questi ;  considerando che uno Stato membro ha chiesto un ' azione immediata ;  considerando che stante la grave situazione in cui si trova l ' industria siderurgica comunitaria , gli interessi della Comunità richiedono un ' azione immediata ;  considerando che spetta alla Commissione , fatti salvi i risultati dell ' inchiesta aperta in conformità all ' articolo 11 della raccomandazione 77/329/CECA , decidere con prontezza sull ' applicazione di misure provvisorie mediante fissazione di un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni dei prodotti in questione originari della Grecia i cui tassi corrispondono alla differenza tra il prezzo di base pubblicato dalla Commissione per questi prodotti e il loro prezzo all ' importazione nella Comunità ,  FORMULA LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE :  Articolo 1  1 . È istituito un dazio antidumping provvisorio sui seguenti prodotti originari della Grecia : sbozzi in rotoli per lamiere , in ferro o in acciaio ( voce della tariffa doganale comune : 73.08 , codice Nimexe : 73.08-01 a 49 ) .  2 . L ' importo di tale dazio è uguale alla differenza tra il prezzo effettivo ( prezzo di base più extra ) contrattuale , franco frontiera sdoganato , rispetto al prezzo effettivo ( prezzo di base più extra ) pubblicato ultimamente al momento della sua immissione al consumo della Comunità .  3 . L ' importo del dazio sarà tuttavia ridotto sempre che l ' importatore dimostri alle competenti autorità nazionali che la differenza di prezzo di cui al precedente paragrafo 2 è dovuta a una diminuzione del valore venale derivante dal fatto che la qualità delle merci è inferiore alla qualità minima descritta all ' ultima pubblicazione dei prezzi di base della Commissione .  4 . Il dazio è riscosso secondo le modalità in vigore per i dazi doganali .  Articolo 2  L ' immissione al consumo nella Comunità dei prodotti di cui all ' articolo 1 è subordinata al deposito di una garanzia pari all ' intero importo del dazio provvisorio .  Articolo 3  La presente raccomandazione è notificata agli Stati membri .  Essa entra in vigore per ciascuno Stato membro alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Fatto a Bruxelles , il 13 marzo 1979 .  Per la Commissione  Antonio GIOLITTI  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 114 del 5 . 5 . 1977 , pag . 6 .  ( 2 ) GU n . L 352 del 31 . 12 . 1977 , pag . 13 .  ( 3 ) GU n . L 21 del 30 . 1 . 1979 , pag . 14 .  ( 4 ) Vedi comunicazione della Commissione del 31 dicembre 1977 riguardante i prezzi di base per certi prodotti siderurgici ( GU n . L 353 del 31 . 12 . 1977 , pag . 1 ) , modificata dalla comunicazione del 1° aprile 1978 ( GU n . L 87 , pag . 4 ) , del 13 maggio 1978 ( GU n . L 126 , pag . 5 ) , del 5 luglio 1978 ( GU n . L 183 , pag . 3 ) e del 30 dicembre 1978 ( GU n . L 372 , pag . 2 ) .  ( 5 ) GU n . C 311 del 29 . 12 . 1978 , pag . 4 .  ( 6 ) GU n . C 15 del 24 . 1 . 1979 , pag . 10 .