CELEX: 51972PC1278
Language: it
Date: 1972-10-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di "altri tessuti di cotone" della voce 55.09 della tariffa doganale comune, originari di Israele (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1278
Vol. 1972/0165
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNÎTA EUROPEE
                                           COM( 72 ) 1278 def .
                                           Bruxelles , il 24 ottobre 1972
                       V,
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura, alla suddivisione ed alle modalità
        di gestione del contingente tariffario comunitario di
        " altri tessuti di cotone" della voce 55.09 della tariffa
                doganale comune , originari di Israele
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1278 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
    L' accordo fra la Comunità Economica Europea e lo Stato d' Israele prevede ,
    all' articolò 2 , in relazione àll'articolo 3 dell' allegato I dell' accordo
    stesso,' l' apertura , all' importazione nella Comunità , di un contingente
    tariffario comunitario annuale di 300 tonnellate di " altri tessuti di
    cotone " originari d' IsraéLe della voce 55*09 della tariffa doganale co­
    mune .
2 . Per adempiere nel 1973 l' obbligo assunto dalla Comunità nei confronti
    d' Israele , è necessario adottare , mediante regolamento , le disposizio­
    ni relative all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione
    del contingente tariffario comunitario di cui trattasi .
3 * Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima quota , si
    deve notare che si è proceduto a tale ripartizione basandosi sul meto­
    do applicato finora . In tal modo , è stata calcolata la proporzione fra
    il l 'ammontare totale delle importazioni di ogni Stato membro durante
    gli anni dal 19&9       1971 e le importazioni comunitarie dello stesso
    periodo . Le percentuali relative sono state applicate -per ogni Stato
    membro - al volume della prima quota , arrotondando le ultime cifre
    espresse in tonnellate ( v . allegato ) .
^., 11 Trattato relativo all' adesione dei nuovi Stati membri alle Comunità
    europee prevede all' articolo '108 :
    " 1 . Dal momento dell' adesione i nuovi Stati membri applicano le dispo­
          sizioni degli accordi di cui al paragrafo 3 » tenendo conto delle
          misure transitorie e degli adattamenti che potranno rivelarsi
          necessari e che saranno oggetto di protocolli che saranno conclusi
          con i paesi terzi contraenti e saranno allegati a detti accordi .
      3 . I paragrafi 1 e 2 s' applicano agli accordi con la Grecia , la Turchia ,
          la Tunisia , il Marocco , Israele , la Spagna e Malta ."
    I lavori necessari per l' elaborazione delle misure di transizione
    e degli adattamenti sono in corso presso i diversi competenti organi
 ---pagebreak---                                      - 2 -
    comunitari in vista della conclusione di un protocollo da negoziare
    con lo Stato di Israele . Per quanto riguarda , in particolare , il
    contingente tariffario in questione , tale protocollo dovrebbe normal­
    mente prevedere , come unica modifica dell' articolo 3 dell' allegato I
    dell' accordo CEE/Israele , un aumento del volume globale del contingente
    tariffario accordato a Israele . Tuttavia , nel corso dei lavori per
    l' elaborazione di detto protocollo , sono sorti vari problemi molto
    complessi , riguardanti non soltanto i rapporti con Israele ma tutta
    la politica mediterranea della Comunità .
    Tenuto conto dello stato attuale di tali lavori e del loro grado di
    avanzamento , non è certo che un protocollo di adattamento definitivi»
    sia firmato prima della fine dell' anno 1972 dalle parti dell' accordo
    in questione . D' altronde , secondo le disposizioni di questo stesso
    accordo , il contingente tariffario per i prodotti della voce 55-09
    della T.D.C , deve essere aperto in favore di Israele entro il
    1° gennaio 1973 e approvati quindi dal Consiglio prima di tale data .
    Tale situazione - la data imperativa del 1° gennaio 1973 da una parte
    e l' incertezza per quanto riguarda l' entrata in vigore del protocollo
    di adattamento e il suo contenuto dall' altra- ha indotto    la Commissio­
    ne a basarsi unicamente sulle disposizioni attuali dell' accordo CEE/
    Israele e a proporre al Consiglio l' approvazione del regolamento alle­
     gato .                                       .
    Tuttavia , in vista dell' ulteriore entrata in vigore di un protocollo
    di adattamento è stata inserita nel suddetto regolamento una disposi­
    zione secondo la quale delle modifiche possono intervenire per tener
    conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi Stati membri ..
    La Comunità sarà in grado , in tal modo , di adempiere , in qualunque
    momento , a nuovi eventuali obblighi .
                                           prevedono
5 . Le disposizioni di detto regolamento Acome ài regola- la divisione
    del volume contingentale in due quote , di cui la prima è ripartita
 ---pagebreak--- in aliquote tra gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
1 dazi contingentali sono fissati dalle disposizioni stesse dell' ac­
cordo CEE/Israele , Come per il 1972 il modo di gestione applicabile
dagli Stati membri è quello del " fur et à mesure ".
 ---pagebreak---                                                                                                 ANNEXE
                  Voce doganale 55*09 - Altrx tessuti di cotone ( cont . tarif f . di 300 t )
                     Importazx oni provenientx da Israele                                      Alxquote 1973
                                                      1971        1969/71                      Percentuali della colonna
                    1969               1970
                                                                                               9 applicate al volume del­
               in t      in %     xn t    in %   in t   in %  in t .   in %    arrotonda
                                                                               to in %         la prima parte
                                                                         8                              10
Germania        18V      80,7    138      93     1^3    89,9  H65 J 86,9            87               196 t
                                                                    l
Bénélux          21       9,2      0,2      0,2                21   !    3,9         k                 9 t
                                                                    !
Francis          12       5,3               2 ,-   k      2.5  19 | 3,6              k                 9 t
                                                                    î
Italia           11       M                 M     12     7.6   30 !      5,6         5                11 t
 Totale  CEE !  228     100      1^8.2   100     159   100    535     100          100        225 t + 75 t riserva =300 t
             •        •
 ---pagebreak---                       recante l' apertura, suddivisicele e
            oodalità di gestione del contingente tariffario
            comunitario di "altri tessuti di cotone " della
            voce 55 - 09 della tariffa doganale cornine , origi­
            nari d' Israele .
IL CCKSI3LI0 EZLLS COKUKUÀ' ETJ20PEE ,
visto il trattato che istituisce la Cosunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta delia Cc^-issione .
considerando che l' accordo fra la Conimi ta economi ca europea e lo
Stato d' Israele , firrsato a lusseaburgo il 29 giugno 1970 , prevede
all' articolo 2 , paragrafo 1 , in relazione con l' articolo 3 dell' al­
legato I dell' accordo ee de sino , l' apertura da parte della Conunità
di un contingente tariffario comunitario annuo di 300 tonnellate di
" altri tessuti di cotone " , della voce 55-09 della tariffa doganale
coause , originari d' Israele ; che in virtù dell' articolo 1 del pre­
detto allegato , i dazi contingentali sono uguali al 55 56 dei dazi della
tariffa doganale corone per i prodotti di cui trattasi ; che è pertanto
opportuno aprire , per l' anno 1973 » oh contingente tariffario comuni­
tario di 300 tonnellate di detti prodotti ; che a tale contingente
tariffario comunitario si applicano i dazi contingentali del 7,1 56,7 , TJo
7,7 % e 8,2£ per i prodotti compresi rispettivasente nelle voci do­
ganali 55-09 A I , A II , B I e B II ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' uguaglianza
e la continuità di accesso di tutti gli i-portatori della Conunità al
predetto contingente e l' applicazione senza interruzione delle aliquote
di dazio previste per detto contingente a tutte le icport azioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati oecbri fino ali 'esaurimento
del contingente stesso ; che un sistesa di utilizzazione del contingente
tariffario cosimi tarla , cfondiìo sulla ripartizione fra gli Etati recbri .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
  e idonea a rispettare la natura comunitaria di detto contingente
  in base ai principi sopra enunciati ; che tale ripartizione , per
  rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
  prodotti in questione , deve avvenire proporzionalemente al fabbisogno
  degli Stati membri , calcolato secondo i dati statistici relativi alle i
  importazioni in provenienza da Israele durante un periodo di riferi­
  mento rappresentativo e secondo le prospettive economiche per il periodo
  contingentale considerato ;
  considerando che , per gli aitimi tre anni per i quali sono disponibili
  dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
  rispetto alle importazioni comunitarie dei prodotti di cui trattasi
  in provenienza da Israele , alle percentuali indicate in appresso :
                                    1969         1970        1971
             Germania               80,7         93 »0       89,9
             Bénélux                 9«2          0,2         0
             Franc ia                             2,0         2,5
             Italia                  4,8          k.8         7»6
  considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni
  fatte dagli Stati membri , le percentuali di .partecipazione iniziale
  al volume del contingente possono approssimati vanente determinarsi
' come segue :
                          Germania         87
                          Bénélux           k
                          Francia           k
                          Italia            5
  considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
  dei prodotti di cui trattasi nei vari Stati membri , occorre suddividere
  in due parti il volume del Contingente , ripartendo la prima parte
  fra gli Stati membri e costituendo con la seconda         una riserva per
  coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
 ---pagebreak---                                   - 3
  la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza
  agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima
- parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che , nella
  fattispecie , potrebbe corrispondere al 75 % del volume contingentale ;
  corsider&ndo che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
  esaurirsi più o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò' ed evi­
  tare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia
  utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo
  di un' aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
  effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­
  mentari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consenta ;
  che le aliquote iniziali e complementari debbono essere valide fino
  alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede
  una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la
  quale deve , in particolare , poter seguire lo stato di esaurimento del
  volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
  considerando che-, se ad una data determinata del periodo contingentale ,
  una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato mabro , tale Stato
  deve farne rifluire una notevole percentuale nella riserva per evitare
  che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
  Stato me&fcro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
  e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
                     ogni
  economica Benelux ,/ operazione relativa alla gestione delle quote attri­
  buite a detta Unione economica può' essere effettuata da uno dei suoi
  membri ,                                    *
  considerando che , poiché iL contingente, tariffari} in questione
  è valida fino              al 31 dicembre 1973 » delle modifiche al
  regime previsto potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione
  dei nuovi Stati membri ;
 ---pagebreak---   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 3' dicembre 1973 i dazi della tariffa doganale comune
  per i prodotti seguenti , originari d' Israele , sono parzialmente sospesi
  alle aliquote indicate a fronte di ciascun di essi , nell' ambito di un
  contingente tariffario comunitario totale di 300 tonnellate :
• N. délia tarif­                 Designazione dei prodotti         Aliquota dei ?
! fa doganale                                                     !  dazi %      !
155.09                 Altri tessuti di cotone :
                      .A. contenenti almeno 1*85        in peso ,
                           di cotone :
                           I. di làrghezza inferiore a 85 cm.           7.1
                           II.altri                                     7,7
                       B. altri :
                         . I.   di larghezza inferiore a 85 cm          7,7
                           II . non nominati     --                     8.2
                                  Articolo 2
Una prima parte di 225 tonnellate del contingente tariffario comunitario
di cui all' articolo 1 viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote
che , fatto salvo l' articolo 5 » sono validè dal 1° gennaio al 31 iicembre
1973 1 ammontano a :
                        Germania             196 tonnellate
                        Bénélux                 9 tonnellate
                        Francia                 9 tonnellate
                        Italia .             , 11 tonnellate
 ---pagebreak---                                        - 5 -
2 . La seconda parte di 75 tonnellate costituisce la riserva .
                                    Articolo 3
1 . Qualora 1 * aliquota iniziale di uno Stato membro - quale e fissata
     all' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita
    della frazione versata nella riserva , se sono state applicate le dispo­
    sizioni dell' articolo 5- venga utilizzata per il 90 % o più , tale Stato
    membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al pre­
    lievo , sempreché l' entità della riserva lo permetta , di una seconda ali-
    anota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arroton­
    data all' unità superiore .
2 . Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale , la seconda aliquota pre­
    levata da uno Sisto membro venga utilizzata nella misura del 90 % o più , ta
    Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al
    prelievo , sempreché l' entità della riserva lo permetta , di una terza ali­
    quota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arroton
    data all' unità superiore .
3 . Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota , la terza aliquota pre­
    levata da uno Stato membro venga utilizzata per il 90 % o più , tale
    Stato membro procede , secondo . le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
    al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza .
    Questo procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della
    riserva .
                            ;           ;                               t        t
    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se
    vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere esaurite . Essi
    informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
    le disposizioni del presente paragrafo .
 ---pagebreak---                              : : Artioolo 4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3
sono valide fino al 31 dicembre 1973 »
                                 Articolo 5
Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1973      ' - non abbia
esaurito la propria aliquota iniziale           versa nella riserva , entro
e non oltre il 10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di tale ali­
quota superiore al 20 % dell' importo iniziale . Esso può * versare una
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che quest' ultima rischi
di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e non oltre il 10
ottobre 1973 » il totale delle importazioni dei prodotti in questione ,*
effettuate fino al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché eventualmente la frazione della loro aliquota ini­
ziale versata nella riserva .
                                 Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e
3 e informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le noti­
fiche , dello stato di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro e non oltee il 15 ottobre 1973 ,
della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applica­
zione dell' articolo 5 «
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e ne precisa a tal fine l' entità allo Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                               Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè 1 * apertura
delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro
parti cumulate del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti di cui
trattasii stabiliti nel loro territorio , la facoltà di attingere libe­
ramente alle aliquote loro assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei pro­
dotti di cui trattasi sulle loro aliquote man mano che tali prodotti
sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissinne
al consumo .
Lo Stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membiri viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo
3-
                              Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le impor­
tazioni in provenienza da Israele effettivamente imputate sulle loro
aliqiote .
                              Articolo 9
Gli Stati membri • la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano osservate le disposizioni del presente regolamento .
                              Articolo 10
                                       ■ '                       i
Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire
per tener conto della situazione risultante dall' adesione dei nuovi
Stati menbri .
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                             Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 »
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
        elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
        Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                        Per il Consiglio ,
                                                  Il Présidente ,