CELEX: C2006/331/14
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-170/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 14 dicmebre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Francia) — Denkavit Internationaal BV, Denkavit France SARL contro Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie (Libertà di stabilimento — Imposta sulle società — Distribuzione di dividendi — Esenzione per i dividendi versati a società residenti — Ritenuta alla fonte effettuata sui dividendi versati a società non residenti — Convenzione fiscale diretta a impedire la doppia imposizione — Possibilità di imputare l'importo trattenuto all'imposta da versare in un altro Stato membro)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/9
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 14 dicmebre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Francia) — Denkavit Internationaal BV, Denkavit France SARL contro Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie
   (Causa C-170/05) (1)
   
   (Libertà di stabilimento - Imposta sulle società - Distribuzione di dividendi - Esenzione per i dividendi versati a società residenti - Ritenuta alla fonte effettuata sui dividendi versati a società non residenti - Convenzione fiscale diretta a impedire la doppia imposizione - Possibilità di imputare l'importo trattenuto all'imposta da versare in un altro Stato membro)
   (2006/C 331/14)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Conseil d'Ètat
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Denkavit Internationaal BV, Denkavit France SARL
   
      Convenuta: Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Conseil d'État (Francia) — Interpretazione dell'art. 43 CE — Trattenuta alla fonte sui dividendi distribuiti ad una società madre con sede in un altro Stato membro, ma esenzione per i dividendi distribuiti ad una società madre con sede nel territorio nazionale — Convenzione fiscale che prevede la possibilità di imputare l'imposta all'importo dell'imposta da versare nell'altro Stato membro
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Gli artt. 43 CE e 48 CE ostano ad una normativa nazionale che, in quanto fa gravare l'onere di un'imposizione sui dividendi su una società madre non residente, mentre ne dispensa quasi totalmente le società madri residenti, costituisce una restrizione discriminatoria alla libertà di stabilimento.
            
         
               2)
            
            
               Gli artt. 43 CE e 48 CE ostano ad una normativa nazionale che prevede, solo per le società madri non residenti, un'imposizione mediante ritenuta alla fonte sui dividendi distribuiti dalle consociate residenti, quand'anche una convenzione fiscale tra lo Stato membro interessato ed un altro Stato membro che autorizza tale ritenuta alla fonte preveda la possibilità di imputare all'imposta dovuta in tale altro Stato l'onere sostenuto in base a tale normativa nazionale, quando una società madre versa nell'impossibilità, in quest'ultimo Stato, di procedere all'imputazione prevista dalla detta convenzione.
            
         
      (1)  GU C 155 del 25.6.2005.