CELEX: 62021TN0358
Language: it
Date: 2021-06-25 00:00:00
Title: Causa T-358/21: Ricorso proposto il 25 giugno 2021 — Hotel Cipriani/EUIPO — Altunis (CIPRIANI FOOD)

23.8.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 338/25
            
         
      Ricorso proposto il 25 giugno 2021 — Hotel Cipriani/EUIPO — Altunis (CIPRIANI FOOD)
      (Causa T-358/21)
      (2021/C 338/32)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Hotel Cipriani (Venezia, Italia) (rappresentanti: M. Rieger-Jansen, D. Op de Beeck e W. Pors, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Altunis-Trading, Gestão e Serviços, Lda (Funchal, Portogallo)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
      
         Marchio controverso Marchio dell’Unione europea figurativo CIPRIANI FOOD –Marchio dell’Unione europea n. 683 250
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Procedimento di cancellazione
      
         Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 27 aprile 2021 nel procedimento R 1599/2020-4
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata nella sua interezza;
               
            
                  —
               
               
                  accogliere integralmente l’azione di cancellazione e constatare la decadenza del marchio dell’Unione europea contestato;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e qualsiasi eventuale interveniente a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla richiedente la cancellazione.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 94, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 15 del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  la commissione di ricorso ha errato nel ritenere che i «preparati a base di cereali» non potessero essere adeguatamente suddivisi.