CELEX: 31990R2663
Language: it
Date: 1990-09-17 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2663/90 DELLA COMMISSIONE, DEL 17 SETTEMBRE 1990, RELATIVO ALLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO ALLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE

18 . 9 . 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 254/43
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 2663/90 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 17 settembre 1990
                relativo alla fornitura di frumento tenero alla Repubblica popolare del Bangladesh
                                                   a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                                                         Articolo 1
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del               È indetta una gara per l'aggiudicazione di una fornitura di
22 dicembre 1986, in materia di politica e gestione                    frumento tenero a favore del Bangladesh a norma del
dell'aiuto alimentare ('), modificato da ultimo dal regola­            regolamento (CEE) n . 2200/87 e alle condizioni che figu­
mento (CEE) n. 1930/90 (2), in particolare l'articolo 6,               rano nell'allegato I.
paragrafo 1 , lettera c),
considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del                   Si considera che l'offerta presentata sia stata stabilita
Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di                tenendo conto degli oneri e dei condizionamenti risul­
applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia               tanti dalle clausole specifiche dello scambio di lettere tra
di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce           la Commissione ed il beneficiario pubblicato in parte
l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­               all'allegato II. In particolare i giorni di stallia dovrebbero
ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al        essere fissati in base ad un tempo medio di scarico di
trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;            2 000 t al giorno in modo che i premi di scarico accele­
                                                                       rato da pagare al beneficiario dalla Comunità economica
considerando che, con decisione del 23 luglio 1990, rela­              europea siano presi a carico dall'aggiudicatario.
tiva alla concessione di un aiuto alimentare a favore del
Bangladesh, la Commissione ha assegnato a questo paese                 Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
150 000 t di cereali da fornire reso porto di sbarco non               di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
sbarcato ;                                                             che le abbia accettate. Non vengono prese in considera­
                                                                       zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
considerando che occorre effettuare tali forniture confor­             sua offerta.
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n.
2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabi­
lisce le modalità generali per la mobilitazione, nella                                           Articolo 2
Comunità, di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­
tario (4) ; che è necessario precisare in particolare i termini        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
e le condizioni di fornitura, nonché la procedura da                   sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
seguire per determinare le spese che ne derivano,                      Comunità europee.
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                    in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, il 17 settembre 1990.
                                                                                  Per la Commissione
                                                                                   Ray MAC SHARRY
                                                                              Membro della Commissione
                                                                              \
(') GU   n.  L 370  del 30. 12. 1986, pag. 1 .
 *) GU   n.  L 174  del 7. 7. 1990, pag. 6.
0)  GU   n.  L 136  del 26. 5. 1987, pag. 1 .
(«) GU   n.  L 204  del 25. 7. 1987, pag. 1 .
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                                                              ALLEGATO I
                                                            LOTTI A, B, C, D
             1 . Azioni (') : 786/90 (lotto A), 787/90 (lotto B), 788/90 (lotto C), 789/90 (lotto D).
            2. Programma : 1990.
            3. Beneficiario : Bangladesh.
            4. Rappresentante del beneficiario (*) : The Secretary, Ministry of Food, Bangladesh Secretariat, Dhaka,
                 Bangladesh.
            5. Luogo o paese di destinazione : Bangladesh.
            6. Prodotto da mobilitare : frumento tenero.
            7. Caratteristiche e qualità della merce (*): vedi GU n. C 216 del 14. 8. 1987, pag. 3, IIAl .
            8. Quantitativo globale : 150 000 t.
            9. Numero dei lotti : 4 (lotto A : 37 500 t ; lotto B : 37 500 t ; lotto C : 37 500 t ; lotto D : 37 500 t).
           10. Condizionamento e marcatura : alla rinfusa.
           11 . Modo di mobilitazione : sul mercato della Comunità.
           12. Stadio di fornitura : reso porto di sbarco — merce non sbarcata.
           13. Porto d'imbarco : —
           14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
           15. Porto di sbarco : Chittagong e/o Chalna.
           16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco : —
           17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                 stadio porto di imbarco :
                 — lotti A e B : dal 15 al 31 . 10. 1990
                 — lotti C e D : dall' I al 15. 11 . 1990.
           18. Data limite per la fornitura :
                 — lotti A e B : 30. 11 . 1990
                 — lotti C e D : dall' I al 15. 12. 1990.
           19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
           20. Scadenza per la presentazione delle offerte : 2. 10. 1990, ore 12.
           21 . In caso di seconda gara :
                 a) scadenza per la presentazione delle offerte : 9. 10. 1990 ore 12 ;
                 b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo stadio
                     porto di imbarco :
                     — lotti A e B : dall' I al 15. 11 . 1990
                    — lotti C e D : dal 15 al 30. 11 . 1990 ;
                 c) data per U fornitura :
                     — lotti A e B : 15. 12. 1990
                    — lotti C e D : dal 16 al 31 . 12. 1990.
           22. Importo della garanzia di gara : 5 ECU/t.
           23. Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ecu.
           24. Indirizzo a cui inviare le offerte (*) :
                 Bureau de laide alimentaire
                 À l'attention de Monsieur N. Arend
                 Bâtiment Loi 120, bureau 7/58
                 Rue de la Loi 200
                 B- 1 049 Bruxelles
                 Telex AGREC 22037 B o 25670 B
           25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (5) :
                 Restituzione applicabile il 17. 9. 1990, fissata dal regolamento (CEE) n. 2518/90 della Commissione (GU
                 n. L 237 dell'I . 9. 1966, pag. 25).
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            Note
            (') Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.
            (2) Delegato della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare :
                Mr. J. Bailly, Head of Office, Delegation EEC, Dhaka Office, House CES (E) 19, Road 128 Gulhan, Dhaka
                12, Bangladesh [telex : 642501 CECO-BJ ; fax : (8802) 88 31 18).
            (J) L aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che
                per il prodotto da consegnare le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare, nello Stato
                membro in questione non sono superate.
                Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137.
            (4) Per non sovraccaricare il servizio telex, si invitano i concorrenti a presentare, entro la data e l'ora stabilita
                al punto 20 del presente allegato, la prova della costituzione della cauzione di gara di cui all'articolo 7,
                paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2200/87, preferibilmente :
                — per fattorino all'ufficio di cui al punto 24 del presente allegato,
                — oppure per telefax ad uno dei seguenti numeri di Bruxelles : 236 20 05, 235 01 32, 236 10 97,
                     235 01 30 .
            fl II regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' I . 8. 1987, pag. 56), modificato da
                ultimo dal regolamento (CEE) n. 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                zioni all'esportazione ed eventualmente agli importi compensativi monetari e adesione, al tasso rappresen­
                tativo e al coefficiente monetario. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella
                di cui al punto 25 del presente allegato.
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                                                             ALLEGATO II
           ASSEGNAZIONE AL BANGLADESH NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA DI AIUTO ALIMENTARE
                                                                  1990
            1 . Condizioni relative allo scarico delle merci
                Il destinatario o consegnatario deve scaricare le 150 000 t di frumento nel rispetto delle modalità sotto
                precisate.
            2. Tipo di navi da utilizzare
                È prevista l'utilizzazione di quattro navi (navi da trasporto di merci alla rinfusa autostivatrici), ciascuna
                con un carico di 37 500 t di frumento. Le navi devono avere almeno cinque portelloni ed essere munite
                di almeno una gru/albero di carico (della capacità minima di sollevamento di 10 t) per ciascun portel­
                lone. Le navi devono essere in grado di accedere all'ancoraggio fuori rada di Chittagong e da lì, dopo le
                necessarie operazioni di alleggio, raggiungere le banchine di Chittagong e, a scelta del destinatario, ivi
                ormeggiarsi oppure, dopo aver scaricato la quantità necessaria per raggiungere il pescaggio consentito,
                proseguire per Mongla per completare le operazioni di scarico, ovvero recarsi direttamente a Mongla per
                completare le operazioni di scarico. Le navi che non possono accedere al porto di Chittagong dopo aver
                raggiunto il pescaggio consentito per la banchina portuale o il silo portuale di Chittagong a causa di una
                lunghezza eccessiva, possono effettuare un ulteriore alleggio in modo da raggiungere il pescaggio consen­
                tito per il porto di Mongla. Il tempo e le spese relativi all'alleggio supplementare sono a carico dell'arma­
                tore.
            3. Impianti di scarico
                Le navi devono fornire nei porti di scarico, senza spese per il destinatario, verricelli e/o gru, nonché
                l'energia necessaria per il loro funzionamento, e paranchi e tiranti in buone condizioni di funziona­
                mento, oltre all'energia occorrente per fornire illuminazione sufficiente per l'eventuale lavoro notturno a
                bordo, sul ponte e nelle stive. Occorrono inoltre battelli per trasportare, a loro spese, gli addetti alle gru
                ai porti di carico e di scarico.
            4. Comunicazione dell'ora stimata di arrivo delle navi (ETÀ)
                Il comandante della nave deve chiedere, tramite radiomessaggio/cablogramma ai rappresentanti del
                destinatario, ossia a Movements Chittagong — telex 642237 CMS C BJ — (dandone contemporanea­
                mente informazione a Bengalship Chittagong — telex 66277 BSC BJ — e Movestore Dhaka — telex
                642230 CMS BJ —), istruzioni per lo scarico, 10 giorni prima dell'arrivo al primo porto di scarico, ossia
                a Chittagong, precisando l'ora stimata di arrivo e il pescaggio. Le necessarie istruzioni per lo scarico
                saranno trasmesse alle navi entro 5 giorni dalla ricezione della richiesta del comandante. Quest'ultimo
                deve fornire ai rappresentanti del destinatario — Movements Chittagong, Bengalship Chittagong e
                Movestore Dhaka — le seguenti informazioni :
                a) alla partenza dal porto di caricamento :
                      I) quantitativo caricato,
                     II) pescaggio all'arrivo,
                    III) T.P.I. (tonnellate per pollice);
                b) 10 giorni prima : ETÀ provvisorio nel porto di Chittagong,
                      5 giorni prima : ETÀ provvisorio nel porto di Chittagong,
                    72 ore prima : ETÀ definitivo nel porto di Chittagong,
                    48 ore prima : ETÀ definitivo nel porto di Chittagong,
                    24 ore prima : ETÀ definitivo nel porto di Chittagong.
            5 . Porti di scarico
                Si prevede che, a scelta del destinatario, può essere scaricato a Mongla il 60 % al massimo del quantita­
                tivo indicato sulla polizza di carico, a condizione che sia stato raggiunto il pescaggio consentito per il
                porto di Mongla. Le operazioni di alleggio nell'ancoraggio fuori rada di Chittagong necessarie per otte­
                nere il pescaggio consentito per il porto di Mongla sono effettuate dal destinatario : sono a suo carico il
                tempo impiegato e le relative spese (comprese le spese di nolo di navi più leggere, se del caso, per il
                trasporto dall'ancoraggio fuori rada di Chittagong a Mongla).
            6. Ritmo delle operazioni di scarico e calcolo della permanenza nel porto (nei porti) di scarico
                Il destinatario o consegnatario deve provvedere allo scarico della merce, sia a Chittagong che a Mongla,
                senza rischi o spese a carico delle navi, al ritmo di 2 000 t per giorno lavorativo di 24 ore consecutive.
                Non viene tenuto conto del periodo di tempo compreso tra le ore 12,00 del giovedì o le ore 17,00 del
                giorno precedente un giorno festivo e le ore 9,00 del sabato o del giorno successivo lavorativo anche se
                lavorato. Il ritmo di scarico è calcolato presumendo che siano cinque o più portelloni. Qualora il numero
                di portelloni accessibili sia inferiore a cinque, il ritmo di scarico sarà ridotto in proporzione.
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                 La dichiarazione del comandante di essere pronto allo scarico deve essere presentata e accettata dopo
                 l'arrivo della nave all'ancoraggio fuori rada di Chittagong o alla stazione di pilotaggio di Mongla (Hiron
                 Point) durante le ore d 'ufficio e la stallia decorre 24 ore dopo, indipendentemente dal fatto che la nave
                 sia o non sia all'ormeggio. Nei porti di scarico, le spese per gli spostamenti da rada a rada, dalla rada alla
                 banchina, da banchina a banchina e da porto a porto sono a carico degli armatori/spedizionieri ed il
                 tempo impiegato per tali spostamenti non è considerato come stallia.
                 Tutte le operazioni di scarico devono essere effettuate sotto la direzione o con l'approvazione del coman­
                 dante, anche se gli stivatori sono assunti dai destinatari o consegnatari. Il tempo necessario e le spese per
                 il riassetto del carico sono a carico degli armatori.
                 Se negli ancoraggi di. Chittagong e/o di Mongla, a causa di mare lungo e/o di cattivo tempo, si rende
                 necessaria, l'utilizzazione di una chiatta di alleggio per disormeggiare la nave, il tempo perduto non
                 viene calcolato come stallia.
                 Il conteggio del tempo viene sospeso dal momento in cui la chiatta d'alleggio viene disormeggiata e
                 ricomincia nel momento in cui la chiatta viene riormeggiata sottobordo alla nave.
             7. Alleggio presso il porto di scarico
                 Le necessarie operazioni di alleggio nell'ancoraggio fuori rada di Chittagong saranno effettuate dai desti­
                 natari o consegnatari e le spese nonché il tempo impiegato saranno a loro carico. Per le navi che non
                 fossero in grado di accedere all'ancoraggio fuori rada di Chittagong a causa del pescaggio eccessivo,
                 l'alleggio può essere effettuato nell'ancoraggio di Kutubdia dagli spedizionieri/armatori a loro spese ; in
                 tal caso l'alleggio viene considerato come trasbordo e le chiatte impiegate devono essere scaricate alle
                 stesse condizioni previste per la nave ; il tempo impiegato per l'alleggio effettuato a Kutubdia non viene
                 conteggiato come stallia. Eventuali danni provocati da collisioni durante le operazioni di alleggio saranno
                 regolati direttamente tra armatori delle navi e proprietari delle chiatte (anche nel caso in cui queste
                 vengano impiegate sia dagli armatori/spedizionieri per l'alleggio a Kutubdia, sia dai destinatari o conse­
                 gnatari per l'alleggio nell'ancoraggio fuori rada).
                 I comandanti delle navi dovranno sempre offrire la massima cooperazione ai destinatari o consegnatari
                 e/o loro rappresentanti/agenti/stivatori/impresari incaricati dell'alleggio, in modo da accelerare le opera­
                 zioni di scarico. Le chiatte di alleggio dovranno essere munite di parabordi adeguati, in modo da evitar^
                 danni.
             8 . ...
             9. ...
            10. Pagamento
                 Il pagamento al destinatario o consegnatario da parte della Commissione ai sensi del presente allegato
                 sarà ripartito nel modo seguente :
                 a) . . .
                 b) ...
                 c) qualora, pur senza colpa degli interessati, manchino coordinamento o accordi tra fornitore e destina­
                      tario o consegnatario senza colpa degli stessi, la Commissione prenderà opportune misure speciali per
                      il finanziamento delle operazioni ;
                 d) qualora costi supplementari reclamati dal fornitore debbano venir finanziati anticipatamente dal desti­
                      natario o consegnatario, la Commissione può, a nome di quest'ultimo, pagare direttamente la somma
                      corrispondente al fornitore stesso.
            11 . Controstallia/esecuzione rapida
                 Qualora le navi non vengano scaricate al ritmo sopra indicato, il destinatario o consegnatario sarà tenuto
                 a pagare le spese di controstallia al tasso stipulato nel contratto di noleggio, fino a concorrenza di un
                 importo massimo di 8 000 dollari US per ogni giorno o parte del giorno perduto.
                  Per le ore di lavoro risparmiate nei porti di scarico verrà versato al destinatario o consegnatario un
                 compenso per esecuzione rapida, di importo pari al 50 % delle spese di controstallia stipulato nel
                 contratto di noleggio, fino a concorrenza di un importo massimo di 4 000 dollari US per ogni giorno
                  risparmiato.
                  Le eventuali spese di controstallia o gli eventuali compensi per l'esecuzione rapida nei porti di scarico
                  verranno pagati, a seconda dei casi e ai tassi sopra indicati, dal destinatario o consegnatario alla Commis­
                  sione o dalla Commissione al destinatario o consegnatario. La stallia nei porti di scarico non è conside­
                  rata reversibile.
 ---pagebreak--- N. L 254/48                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18 . 9 . 90
            12. ...
            13 . Varie
                 Gli eventuali importi dovuti per lavoro straordinario al personale portuale e ai funzionari doganali
                 saranno a carico della controparte (armatore / suoi agenti o destinatario o consegnatario / suoi agenti)
                 che ha richiesto tale lavoro straordinario ; qualora invece tali prestazioni siano richieste dalle autorità
                 portuali, gli importi relativi saranno a carico del destinatario o consegnatario o dell'armatore, nella
                 misura, rispettivamente, del 50 % ciascuno. Gli importi per lavoro straordinario prestato dall'equipaggio
                 delle navi sono comunque a carico dell'armatore.
                 L'apertura iniziale e la chiusura finale dei portelloni in ciascuno dei porti di scarico devono essere effet­
                 tuate dall'equipaggio della nave e i relativi tempi non sono compresi nella stallia.
                 Qualunque sia la loro destinazione, le merci che risultano danneggiate debbono essere eliminate o
                 distrutte conformemente alle norme portuali prima della partenza delle navi.
            14. ...
            15. ...
            16.