CELEX: 32005D0015
Language: it
Date: 2005-01-07 00:00:00
Title: 2005/15/CE: Decisione della Commissione, del 7 gennaio 2005, relativa alle modalità d’applicazione della procedura di cui all’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che coordina le procedure d’appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali [notificata con il numero C(2004) 5769]Testo rilevante ai fini del SEE

11.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 7/7
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 7 gennaio 2005
   relativa alle modalità d’applicazione della procedura di cui all’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che coordina le procedure d’appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali
   [notificata con il numero C(2004) 5769]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2005/15/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (1), in particolare l’articolo 30, paragrafo 6,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Al fine di garantire la sicurezza giuridica, occorre prevedere la pubblicazione di un avviso nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea riguardante l’avvio di una procedura ai sensi dell’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE, la proroga dei termini di cui dispone la Commissione nonché l’applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, a seguito della scadenza del termine. Occorre inoltre prevedere le informazioni da fornire in tali avvisi.
            
         
               (2)
            
            
               Tenuto conto dei termini vincolanti previsti per lo svolgimento della procedura ai sensi dell’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE, occorre prevedere che le richieste relative all’applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, contengano le informazioni necessarie e pertinenti per l’esame delle stesse. A tal fine, è opportuno elaborare un elenco delle informazioni da includere in tali richieste nonché altre relative modalità pratiche. L’esame delle condizioni di cui all’articolo 30, paragrafo 1, va effettuato esclusivamente ai sensi della direttiva 2004/17/CE e non deve influire sull’applicazione delle norme di concorrenza.
            
         
               (3)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato consultivo per gli appalti pubblici,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   1.   Le richieste relative all’applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE devono quanto meno contenere le informazioni di cui all’allegato I della presente decisione.
   2.   Ove un’autorità indipendente, competente per l’attività interessata, abbia adottato una posizione motivata su aspetti pertinenti ai fini dell’articolo 30, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2004/17/CE, tale posizione deve accompagnare le richieste.
   3.   Le richieste e le posizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 vanno trasmesse per via elettronica al seguente indirizzo e-mail:
   Markt-C3@cec.eu.int
   Qualora non fosse possibile trasmettere per via elettronica, le richieste e le posizioni vanno inviate in triplice copia al seguente indirizzo:
   
               Commissione europea
            
         
               Direzione generale Mercato interno e Servizi
            
         
               Direzione Politica degli appalti pubblici
            
         
               B-1049 Bruxelles
            
         Articolo 2
   1.   Una volta ricevuta una richiesta concernente l’applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE, la Commissione pubblica un avviso contenente le informazioni di cui all’allegato II, parte A o B, della presente decisione a seconda dell’origine della richiesta.
   2.   Nei casi di cui all’articolo 30, paragrafo 6, primo comma, seconda e terza frase, della direttiva 2004/17/CE, se il termine di cui dispone la Commissione per l’adozione di una decisione concernente una richiesta è prorogato, la Commissione pubblica un avviso contenente le informazioni di cui all’allegato III, parte A o B, della presente decisione, in base all’origine della richiesta.
   3.   L’applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE, a norma dell’articolo 30, paragrafo 4, secondo o terzo comma, ovvero a norma dell’articolo 30, paragrafo 5, quarto comma, della stessa direttiva forma oggetto di un avviso pubblicato dalla Commissione contenente le informazioni di cui all’allegato IV, parte A o B, della presente decisione, a seconda dell’origine della richiesta.
   4.   Gli avvisi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, serie C.
   Articolo 3
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 7 gennaio 2005.
      
         
            Per la Commissione
         
         Charlie McCREEVY
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 1874/2004 della Commissione (GU L 326 del 29.10.2004, pag. 17).
   
      ALLEGATO I
      Informazioni da fornire nelle richieste relative all’applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE
      1.   Sezione 1 — Identità e qualifica del richiedente
      L’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE prevede che le domande relative all’applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, siano effettuate dagli Stati membri o, qualora la legislazione dello Stato membro interessato lo preveda, dagli enti aggiudicatori. A seconda dei casi, il termine «richiedente» può quindi riguardare sia lo Stato membro sia gli enti aggiudicatori. Esso è utilizzato unicamente per semplificare il testo.
      1.1.   Nome e indirizzo completo del richiedente
      
         Qualora imprese collegate (1) al richiedente indicato esercitassero l’attività interessata dalla presente domanda, il termine «richiedente» designerà tanto l’entità di cui al punto 1.1 quanto le imprese collegate interessate. Nelle sezioni 5 e 6 seguenti sarà opportuno quindi fornire le informazioni richieste per il «richiedente» così come definito.
      
      1.2.   Statuto del richiedente: amministrazione aggiudicatrice (2), impresa pubblica (3) o impresa privata?
      1.3.   Per le amministrazioni aggiudicatrici: indicare se la domanda viene fatta a nome e per conto dello Stato membro.
      
         In caso affermativo, si prega di fornire le informazioni previste ai singoli punti delle sezioni 2-6. Per quanto riguarda in particolare le sezioni 5 e 6, per ogni punto di tali sezioni si prega di fornire le informazioni richieste per ciascuno degli enti che esercitano l’attività contemplata dalla presente domanda. Peraltro, qualora il loro numero sia rilevante, le informazioni possono limitarsi ai soli enti che detengono almeno il 10 % del mercato geografico considerato (4). Ove siano simili o identiche per più di un ente, le informazioni possono essere raggruppate, previa precisazione.
      
      1.4.   Per gli enti aggiudicatori [amministrazioni aggiudicatrici, imprese pubbliche e imprese private che esercitano una delle attività di cui alla direttiva 2004/17/CE (5)]: si prega di indicare la disposizione del diritto nazionale che prevede per gli enti aggiudicatori la possibilità di fare domanda ai sensi dell’articolo 30.
      2.   Sezione 2 — Descrizione dell’attività contemplata dalla presente domanda
      2.1.   Si prega di descrivere l’attività alla quale, a vostro parere, si applicano le condizioni dell’articolo 30, paragrafo 1 (6).
      2.2.   Se diversa dall’insieme del territorio nazionale, indicare l’area nella quale l’attività che forma oggetto della presente domanda viene esercitata. Si prega di indicare unicamente l’area nella quale, a vostro parere, sono soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 30, paragrafo 1.
      3.   Sezione 3 — Mercato interessato
      Il mercato interessato comprende tutti i prodotti e/o servizi che sono considerati intercambiabili o sostituibili dal consumatore, a motivo delle loro caratteristiche, dei loro prezzi e dell’uso al quale sono destinati (7).
      Per definire il mercato dei prodotti in questione, sono in genere considerati importanti e valutati nell’analisi i seguenti fattori (8):
      
                  —
               
               
                  il grado di somiglianza fisica tra i prodotti e/o servizi in questione,
               
            
                  —
               
               
                  qualsiasi differenza nell’utilizzazione finale fatta dei prodotti,
               
            
                  —
               
               
                  gli scarti di prezzo tra due prodotti,
               
            
                  —
               
               
                  il costo derivante dal passaggio da un prodotto a un altro, ove si tratti di due prodotti potenzialmente in concorrenza,
               
            
                  —
               
               
                  le preferenze consolidate o radicate dei consumatori per un tipo o una categoria di prodotto,
               
            
                  —
               
               
                  le classificazioni dei prodotti (nomenclature delle associazioni professionali, ecc.).
               
            Il mercato geografico in questione corrisponde al territorio sul quale gli enti interessati contribuiscono all’offerta di prodotti e di servizi, che presenta condizioni concorrenziali sufficientemente omogenee e che può essere distinto dai territori limitrofi dal fatto, in particolare, che le condizioni concorrenziali sono in esso notevolmente diverse.
      Tra i fattori da considerare per definire il mercato geografico interessato si possono citare (8):
      
                  —
               
               
                  la natura e le caratteristiche dei prodotti o dei servizi interessati,
               
            
                  —
               
               
                  l’esistenza di barriere all’entrata,
               
            
                  —
               
               
                  le preferenze dei consumatori,
               
            
                  —
               
               
                  le differenze rilevanti delle quote di mercato oppure gli scarti di prezzo notevoli nei territori limitrofi,
               
            
                  —
               
               
                  i costi di trasporto.
               
            3.1.   Tenuto conto delle considerazioni precedenti, si prega di spiegare la definizione del mercato o dei mercati di prodotti interessati sulla quale, a vostro parere, la Commissione deve basare la sua analisi.
      Nella risposta, si prega di motivare le stime o le conclusioni espresse e spiegare in che modo si sono presi in considerazione i fattori in precedenza elencati. In particolare, si prega di indicare i prodotti o servizi specifici direttamente o indirettamente interessati della presente domanda e di identificare le categorie di prodotti considerate sostituibili in base alla vostra definizione di mercato.
      Nei quesiti seguenti questa/e definizione/i è/sono designate/i con l’espressione «il/i mercato/i geografico/i interessato/i».
      3.2.   Si prega di spiegare la definizione data al/ai mercato/i geografico/i interessato/i sulla quale, a vostro parere, la Commissione deve basare la sua analisi. Nella risposta, si prega di motivare le stime o conclusioni formulate e spiegare in che modo si è tenuto conto dei fattori elencati in precedenza. In particolare, si prega d’identificare l’area geografica nella quale la/le entità interessata/e dalla presente domanda è/sono attiva/e sul/sui mercato/i interessato/i e, qualora riteneste che il mercato geografico interessato è più ampio di un solo Stato membro, si prega di spiegarne i motivi.
      Nei quesiti che seguono, questa/e definizione/i è/sono designata/e con l’espressione «il/i mercato/i geografico/i interessato/i».
      4.   Sezione 4 — Applicabilità degli atti legislativi menzionati all’allegato XI della direttiva 2004/17/CE
      4.1.   L’attività di cui alla presente domanda rientra nell’ambito di applicazione di uno degli atti legislativi di cui all’allegato XI della direttiva 2004/17/CE (9)? In caso affermativo, si prega d’indicare l’atto o gli atti di diritto nazionale che danno attuazione alla legislazione comunitaria.
      5.   Sezione 5 — Informazioni sul mercato interessato e accesso al mercato
      
         Questa sezione deve essere compilata, a prescindere dalla risposta fornita al punto 4.1.
      
      5.1.   Si prega di spiegare i motivi per i quali si ritiene che l’accesso al mercato interessato non sia limitato.
      5.2.   Per ciascun mercato interessato e per ognuno dei tre ultimi esercizi di bilancio (10), si prega di fornire, per ciascuna delle aree seguenti:
      
                  a)
               
               
                  territorio SEE;
               
            
                  b)
               
               
                  Comunità nel suo insieme;
               
            
                  c)
               
               
                  territorio degli Stati dell’EFTA nel suo insieme;
               
            
                  d)
               
               
                  ogni Stato membro e ogni paese dell’EFTA in cui il richiedente esercita un’attività; e
               
            
                  e)
               
               
                  il mercato geografico interessato (11), ove il richiedente ritenga che si tratti di un mercato diverso,
               
            le informazioni di cui ai punti da 5.2.1 a 5.2.9:
      5.2.1.   una stima della rilevanza del mercato in termini di vendite realizzate, in valore (in euro) e in volume (in unità) (12), indicando le basi di calcolo e le fonti utilizzate a tal fine e fornendo, ove disponibili, i documenti necessari a conferma di tale calcolo;
      5.2.2.   le vendite realizzate, in valore e in volume, nonché una stima delle quote di mercato detenuto dal richiedente;
      5.2.3.   una stima della quota di mercato in valore (e se del caso in volume) di tutti i concorrenti (compresi gli importatori) che detengono una quota pari almeno al 10 % del mercato geografico in questione. Unire, se disponibili, documenti atti a confermare il calcolo di dette quote di mercato e indicare nome, indirizzo, numero di telefono e di fax e nominativo della persona cui rivolgersi per tali concorrenti, nonché il nominativo della persona (ragione o denominazione sociale) cui rivolgersi;
      5.2.4.   una stima del valore e volume totale nonché la fonte delle importazioni provenienti dall’esterno del territorio SEE, precisando:
      
                  a)
               
               
                  la quota di tali importazioni imputabile al richiedente;
               
            
                  b)
               
               
                  una stima della misura in cui tali importazioni sono soggette a contingenti, dazi o ostacoli non tariffari agli scambi; e
               
            
                  c)
               
               
                  una stima della misura in cui incidono su tali importazioni i costi di trasporto e altri costi accessori;
               
            5.2.5.   la misura nella quale sugli scambi tra gli Stati nel territorio SEE incidono:
      
                  a)
               
               
                  costi di trasporto e altri costi accessori; e
               
            
                  b)
               
               
                  ostacoli non tariffari agli scambi;
               
            5.2.6.   le modalità di produzione e di vendita, da parte del richiedente dei prodotti o dei servizi; si prega di precisare, ad esempio, se la fabbricazione ha luogo localmente o se la commercializzazione è realizzata da reti di distribuzione locali;
      5.2.7.   confronto tra il livello dei prezzi praticati dal richiedente in ciascuno Stato membro e Stato EFTA e confronto tra il livello dei prezzi praticati nella Comunità, negli Stati EFTA e nelle altre aree in cui i prodotti in questione sono prodotti (per esempio Europa orientale, Stati Uniti, Giappone e altre aree rilevanti);
      5.2.8.   la natura e il grado d’integrazione verticale del richiedente rispetto ai principali concorrenti;
      5.2.9.   si prega di specificare eventuali attività o infrastrutture utilizzate in comune con altri enti oppure utilizzate per l’esercizio di più di una delle attività contemplate dalla direttiva 2004/17/CE. Si prega di specificare se l’utilizzazione di tali attività o infrastrutture è soggetta a condizioni speciali, quali obblighi di servizio universale o diritti speciali.
      5.3.   Fornire i dati seguenti:
      5.3.1.   Negli ultimi cinque anni, si è verificata un’immissione rilevante sul/sui mercato/i geografico/i interessato/i (11)? In caso affermativo, indicare per ciascuno di essi, se possibile, nome, indirizzo, numero di telefono e di fax dell’impresa interessata e nominativo della persona cui rivolgersi; fornire anche una stima delle loro attuali quote di mercato.
      5.3.2.   Precisare se a giudizio del richiedente esistono imprese (comprese quelle operanti attualmente solo su mercati extracomunitari o esterni al SEE) di cui sia probabile l’ingresso sul mercato. In caso affermativo, spiegare perché, indicare per ciascuno di tali imprese nome, indirizzo, numero di telefono o di fax e nominativo della persona cui rivolgersi e stimare entro quali tempi è probabile il loro ingresso.
      5.3.3.   Descrivere i vari fattori che influenzano l’ingresso sui mercati in questione, sotto il profilo geografico e sotto il profilo del prodotto. Analizzare in particolare, ove pertinenti, i seguenti fattori:
      
                  a)
               
               
                  i costi totali d’ingresso sul mercato (R&S, costituzione di reti di distribuzione, promozione, pubblicità, assistenza) su scala equivalente a un concorrente di dimensioni significative in grado di avere un ruolo significativo sul mercato, specificando la quota di mercato di un concorrente con queste caratteristiche;
               
            
                  b)
               
               
                  gli eventuali ostacoli legali o normativi all’entrata, come la necessità di un’autorizzazione delle autorità o l’obbligo di conformarsi a norme tecniche di qualsiasi tipo;
               
            
                  c)
               
               
                  le eventuali restrizioni imposte dall’esistenza di brevetti, di diritti di know how e di altri diritti di proprietà intellettuale sui mercati interessati nonché da licenze concesse in relazione a detti diritti;
               
            
                  d)
               
               
                  le licenze di brevetto, know how e di altri diritti di proprietà intellettuale per i mercati rilevanti che il richiedente ha concesso o acquisito;
               
            
                  e)
               
               
                  l’importanza delle economie di scala nella produzione dei prodotti nei mercati interessati;
               
            
                  f)
               
               
                  l’accesso alle fonti d'approvvigionamento, per esempio la disponibilità di materie prime.
               
            Aiuti alla ricerca e allo sviluppo
      
               
                  5.3.4.
               
               
                  Illustrare l’importanza della ricerca e sviluppo nel determinare la capacità di un’impresa operante sui mercati interessati di mantenere a lungo termine una significativa capacità competitiva. Si prega di indicare la natura dei lavori di ricerca e di sviluppo realizzati dal richiedente sui mercati interessati.
                  Analizzare in particolare, ove pertinenti, i seguenti fattori:
                  
                              a)
                           
                           
                              l’evoluzione e l’intensità dell’attività di ricerca e sviluppo (13) nei mercati in questione per il richiedente;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              la storia dello sviluppo tecnologico su tali mercati nell’arco di un periodo di tempo appropriato (compreso lo sviluppo di prodotti e/o servizi, processi di produzione, sistemi di distribuzione, ecc.);
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              le più importanti innovazioni intervenute sui mercati interessati e le imprese che le hanno introdotte;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              il ciclo dell’innovazione sui mercati interessati e la fase di tale ciclo in cui si trova il richiedente.
                           
                        
            Accordi di cooperazione
      
               
                  5.3.5.
               
               
                  Specificare se e in quale misura sui mercati interessati esistano accordi di cooperazione (orizzontali o verticali).
               
            
               
                  5.3.6.
               
               
                  Fornire informazioni sugli accordi di cooperazione più importanti sottoscritti dal richiedente sui mercati interessati, per esempio in materia di ricerca e sviluppo, licenze, produzione in comune, specializzazione, distribuzione, fornitura a lungo termine e scambio di informazioni.
               
            6.   Sezione 6 — Esposizione alla concorrenza
      A norma dell’articolo 30, paragrafo 2, della direttiva 2004/17/CE, per determinare se un’attività è direttamente esposta alla concorrenza, si ricorre a criteri conformi alle disposizioni del trattato in materia di concorrenza, come le caratteristiche dei beni o servizi interessati, l’esistenza di beni o servizi alternativi, i prezzi e la presenza, effettiva o potenziale, di più fornitori dei beni o servizi in questione.
      6.1.   Si prega di spiegare i motivi per i quali si ritiene che l’attività contemplata dalla presente domanda sia pienamente esposta alla concorrenza sul/sui mercato/i interessato/i nel/nei mercato/i geografico/i interessato/i. Si prega in particolare di fornire le informazioni seguenti.
      Condizioni generali sul mercato interessato
      
               
                  6.1.1.
               
               
                  Si prega di indicare i cinque principali fornitori indipendenti (14) del richiedente e la quota rappresentata da ognuno di essi negli acquisti (di materie prime o di beni destinati a fabbricare i prodotti interessati) del richiedente. Indicare per ciascuno dei fornitori nome (ragione o denominazione sociale), indirizzo, numero di telefono e di fax e nominativo della persona cui rivolgersi.
                  Si prega inoltre di indicare le imprese collegate al richiedente e la quota rappresentata da ciascuna di essi negli acquisti (di materie prime o di beni destinati alla fabbricazione dei prodotti interessati) del richiedente. Indicare per ciascuna delle imprese collegate nome (ragione o denominazione sociale), indirizzo, numero di telefono e di fax e nominativo della persona cui rivolgersi.
               
            Struttura dell’offerta sui mercati interessati
      
               
                  6.1.2.
               
               
                  Si prega di descrivere i canali di distribuzione e le reti di assistenza esistenti sui mercati interessati. A tal fine si prega, se del caso, di tener conto degli aspetti seguenti:
                  
                              a)
                           
                           
                              sistemi di distribuzione esistenti sul mercato e loro importanza. In che misura la distribuzione è fornita da terzi o a imprese collegate al richiedente?
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              reti di assistenza (per esempio, di manutenzione e riparazione) e loro importanza. In che misura tali servizi sono forniti da terzi o da imprese collegate al richiedente?
                           
                        
            
               
                  6.1.3.
               
               
                  Se si tratta di un elemento pertinente, fornire una stima della capacità produttiva complessiva per l’insieme della Comunità e per l’insieme dell’EFTA negli ultimi tre anni. Durante tale periodo, qual è stata la capacità del richiedente e quale il tasso di utilizzazione?
               
            
               
                  6.1.4.
               
               
                  Se si ritiene che siano pertinenti anche altri elementi relativi alla domanda, si prega di indicarli.
               
            Struttura della domanda sui mercati interessati
      
               
                  6.1.5.
               
               
                  Si prega di indicare i cinque principali clienti indipendenti del richiedente sul mercato interessato e la quota rappresentata da ciascuno di essi nelle vendite complessive dei prodotti interessati da parte del richiedente. Indicare per ciascuno dei clienti nome (ragione o denominazione sociale), indirizzo, numero di telefono e di fax e nominativo della persona cui rivolgersi.
               
            
               
                  6.1.6.
               
               
                  Illustrare la struttura della domanda indicando:
                  
                              a)
                           
                           
                              la fase in cui si trovano i mercati (per esempio decollo, espansione, maturità, declino) e una previsione del tasso di crescita della domanda;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              la natura delle preferenze dei consumatori in termini di fedeltà alla marca, differenziazione dei prodotti e capacità di fornire una gamma completa di prodotti;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              il grado di concentrazione o di dispersione dei clienti;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              la segmentazione in gruppi dei clienti, dando una descrizione del «cliente tipo» per ogni gruppo;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              l’eventuale esistenza di contratti di distribuzione esclusiva e di altri tipi di contratti a lungo termine;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              la misura in cui gli enti appaltanti o imprese pubbliche e altri soggetti analoghi sono partecipanti importanti come fonti di domanda sul mercato.
                           
                        
            
               
                  6.1.7.
               
               
                  Si prega di fornire una serie di stime sul grado di attività dei consumatori in termini di cambiamenti di fornitori o di rinegoziati del contratto nel corso degli ultimi cinque anni. Si prega inoltre di indicare le fonti utilizzate a tal fine e di fornire, ove disponibili, i documenti necessari a comprovare la stima.
               
            
         (1)  Conformemente all’articolo 23, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE, un’impresa collegata è «qualsiasi impresa i cui conti annuali siano consolidati con quelli dell’ente aggiudicatore a norma della settima direttiva 83/349/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1983, basata sull’articolo 44, paragrafo 2, punto g), del trattato e relativa ai conti consolidati o, nel caso di enti non soggetti a tale direttiva, qualsiasi impresa su cui l’ente aggiudicatore possa esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, punto b), o che possa esercitare un’influenza dominante sull’ente aggiudicatore o che, come quest’ultimo, sia soggetta all’influenza dominante di un'altra impresa in virtù di rapporti di proprietà, di partecipazione finanziaria ovvero di norme interne».
      
         (2)  Ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, punto a), della direttiva 2004/17/CE, le amministrazioni aggiudicatrici sono: «lo Stato, enti pubblici territoriali, gli organismi di diritto pubblico, le associazioni costituite da uno o più di tali enti pubblici territoriali o da uno o più di tali organismi di diritto pubblico.
      Si considera “ente di diritto pubblico” ogni ente:
      
                  —
               
               
                  istituito per soddisfare specificatamente bisogni di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale, e
               
            
                  —
               
               
                  dotato di personalità giuridica e
               
            
                  —
               
               
                  la cui attività è finanziata in modo maggioritario dallo Stato, da enti locali o regionali o da altri organismi di diritto pubblico, oppure la cui gestione è soggetta al controllo di questi ultimi, oppure il cui organo d’amministrazione, di direzione o di vigilanza è costituito da membri più della metà dei quali è designata dallo Stato, da enti locali o regionali o da altri organismi di diritto pubblico.»
               
            
         (3)  Conformemente all’articolo 2, paragrafo 1, punto b), della direttiva 2004/17/CE, le imprese pubbliche sono: «le imprese su cui le amministrazioni aggiudicatrici possono esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante perché ne sono proprietarie, vi hanno una partecipazione finanziaria, o in virtù di norme che disciplinano le imprese in questione.
      L'influenza dominante è presunta quando le autorità pubbliche, direttamente o indirettamente, riguardo a un’impresa:
      
                  —
               
               
                  detengano la maggioranza del capitale sottoscritto dell’impresa o
               
            
                  —
               
               
                  dispongano della maggioranza dei voti attribuiti alle quote emesse dall’impresa o
               
            
                  —
               
               
                  possano designare più della metà dei membri dell’organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’impresa.»
               
            
         (4)  Vedi sezione 3.
      
         (5)  Le attività o settori interessati possono essere ricapitolati come segue:
      
                   
               
               
                  elettricità (produzione, trasporto, distribuzione); gas (produzione, trasporto, distribuzione); energia termica (produzione, trasporto, distribuzione); idrocarburi (prospezione ed estrazione); carbone e altri combustibili solidi (prospezione ed estrazione); acqua potabile (produzione, trasporto, distribuzione); trasporti urbani (autobus, metropolitana e simili); trasporti ferroviari (trasporto di persone e di merci; messa a disposizione delle infrastrutture e gestione); porti (marittimi o interni, messa a disposizione delle infrastrutture e gestione); aeroporti (messa a disposizione delle infrastrutture e gestione); e servizi postali. Per una definizione precisa di tali attività, cfr. articoli da 3 a 7 della direttiva 2004/17/CE.
               
            
         (6)  
      
         «Gli appalti destinati a permettere la prestazione di un’attività di cui agli articoli da 3 a 7 non sono soggetti alla presente direttiva se, nello Stato membro in cui è esercitata l’attività, questa è direttamente esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili.»
      
      
         (7)  Se del caso, occorre precisare se si tratta di prodotti facilmente sostituibili; di prodotti di sostituzione della migliore qualità; di prodotti di sostituzione di qualità più bassa oppure di prodotti parzialmente sostituibili.
      Per qualsiasi prodotto determinato (ai fini di questa definizione, il termine «prodotto» si riferisce a prodotti o a servizi) esiste una serie di prodotti di sostituzione. Tale serie è costituita da tutti i prodotti di sostituzione contemplabili per il prodotto considerato, cioè da tutti i prodotti che, in più o meno ampia misura, soddisferanno le esigenze del consumatore. La gamma dei prodotti di sostituzione va dai prodotti di sostituzione molto vicini (o perfetti) (prodotti verso i quali i consumatori si orienterebbero immediatamente nell’eventualità, ad esempio, di un lieve aumento di prezzo del prodotto considerato) ai prodotti di sostituzione molto dissimili (o imperfetti) (prodotti verso i quali i consumatori si orienterebbero unicamente nell’eventualità di un aumento molto rilevante del prezzo del prodotto considerato).
      Nella definizione di mercato interessato, la Commissione prende in considerazione unicamente i prodotti facilmente sostituibili a quelli considerati. I prodotti facilmente sostituibili sono quelli verso i quali i consumatori si orienterebbero a seguito di un aumento, modesto ma significativo, del prezzo del prodotto considerato (ad esempio, 5 %). Ciò consente alla Commissione di valutare la situazione della concorrenza nel contesto di un mercato interessato costituito da tutti i prodotti verso i quali i consumatori dei prodotti considerati si orienterebbero facilmente.
      Peraltro, ciò non significa che la Commissione trascuri di tener conto delle limitazioni, sul comportamento concorrenziale degli enti interessati, derivanti dall’esistenza di prodotti di sostituzione imperfetti [quelli verso i quali un consumatore non si orienterebbe a seguito di un aumento, modesto ma significativo del prezzo del prodotto considerato (ad esempio 5 %)]. Tali effetti sono presi in considerazione una volta definito il mercato e determinate le quote dello stesso.
      È quindi importante per la Commissione disporre di informazioni relative tanto ai prodotti facilmente sostituibili quanto ai prodotti considerati come prodotti di sostituzione meno perfetti.
      
         [Esempio di sostituibilità perfetta: elettricità prodotta a partire dal carbone ed elettricità prodotta a partire da fonti rinnovabili.]
      
      Sono considerati come parzialmente sostituibili i prodotti e i servizi che possono sostituirsi tra loro unicamente all’interno di una certa area geografica, soltanto per una parte dell’anno o soltanto per talune utilizzazioni. [Esempi: per quanto riguarda il trasporto di passeggeri, le ferrovie, la metropolitana, i tram e gli autobus sarebbero parzialmente sostituibili su scala nazionale, in quanto tali forme di trasporto coesistono soltanto all’interno di una certa zona geografica. All’interno di tale zona, essi potrebbero invece essere considerati come sostituzioni perfette.]
      
      
         (8)  L’elenco non è peraltro esauriente, il richiedente può fare riferimento ad altri fattori.
      
         (9)  L’allegato XI è formulato come segue:
      
                  «A.
               
               
                  TRASPORTO O DISTRIBUZIONE DI GAS O DI ENERGIA TERMICA: direttiva 98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale (GU L 204 del 21.7.1998, pag. 1).
               
            
                  B.
               
               
                  PRODUZIONE, TRASPORTO O DISTRIBUZIONE D’ELETTRICITÀ: direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 1996, concernente norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica (GU L 27 del 30.1.1997, pag. 20).
               
            
                  C.
               
               
                  PRODUZIONE, TRASPORTO O DISTRIBUZIONE DI ACQUA POTABILE.
               
            
                  D.
               
               
                  ENTI AGGIUDICATORI NEL CAMPO DEI SERVIZI FERROVIARI.
               
            
                  E.
               
               
                  ENTI AGGIUDICATORI NEL CAMPO DEI SERVIZI FERROVIARI URBANI, DEI SERVIZI TRAMVIARI, FILOVIARI E DI AUTOBUS.
               
            
                  F.
               
               
                  ENTI AGGIUDICATORI NEL CAMPO DEI SERVIZI POSTALI: direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio (GU L 15 del 21.1.1998, pag. 14). Direttiva modificata da ultimo dal regolamento n. 1882/2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).
               
            
                  G.
               
               
                  PROSPEZIONE ED ESTRAZIONE DI PETROLIO O DI GAS: direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 1994, relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi (GU L 164 del 30.6.1994, pag. 3).
               
            
                  H.
               
               
                  PROSPEZIONE ED ESTRAZIONE DI CARBONE O DI ALTRI COMBUSTIBILI SOLIDI.
               
            
                  I.
               
               
                  ENTI AGGIUDICATORI NEL CAMPO DEGLI IMPIANTI PORTUALI MARITTIMI O INTERNI O ALTRI TERMINALI.
               
            
                  J.
               
               
                  ENTI AGGIUDICATORI NEL CAMPO DEGLI IMPIANTI AEROPORTUALI.»
               
            
         (10)  Le informazioni richieste alle seguenti rubriche 5.2.1 e 5.2.2 vanno fornite per tutti i territori di cui ai punti a), b), c), d) ed e).
      
         (11)  Vedi sezione 3.
      
         (12)  Il valore e il volume di un mercato dovrebbero corrispondere alla produzione meno le esportazioni più le importazioni nelle aree geografiche in questione.
      
         (13)  Per intensità dell’attività di ricerca e sviluppo si intende l’entità delle spese di ricerca e sviluppo espresse come quota del fatturato.
      
         (14)  I fornitori indipendenti sono fornitori che non rappresentano imprese collegate al richiedente. Per la definizione di impresa collegata, cfr. nota 1, punto 1.1.
   
   
      ALLEGATO II
      Modelli di avviso relativi a una domanda ai sensi dell'articolo 30 della direttiva 2004/17/CE
      A.   Domanda proveniente da un Stato membro
      In data …, la Commissione ha ricevuto una domanda ai sensi dell'articolo 30, paragrafo 4, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1). Il primo giorno lavorativo a decorrere dal ricevimento della domanda è il […].
      La domanda, proveniente da [nome dello Stato membro interessato], riguarda [breve indicazione del settore o dell'attività interessato/a] nel paese. L'articolo 30 di cui sopra prevede che la direttiva 2004/17/CE non sia applicabile ove l'attività interessata è direttamente esposta alla concorrenza sui mercati il cui accesso non sia limitato. La valutazione di tali condizioni viene effettuata esclusivamente ai sensi della direttiva 2004/17/CE e non pregiudica l'applicazione di norme di concorrenza.
      La Commissione dispone di un termine di tre mesi a decorrere dal giorno lavorativo sopra menzionato per l'adozione di una decisione relativa a tale domanda. Il termine scade quindi il […].
      Le disposizioni del paragrafo 4, terzo comma, di cui sopra sono/non sono (2) applicabili. Di conseguenza, il termine di cui dispone la Commissione potrà eventualmente essere prorogato di un mese/di tre mesi (2). Una tale proroga formerà oggetto di pubblicazione.
      B.   Domanda proveniente da un ente aggiudicatore
      In data …, la Commissione ha ricevuto una domanda ai sensi dell'articolo 30, paragrafo 5, della direttiva 2004/17/CE. Il primo giorno lavorativo a decorrere dal ricevimento della domanda è il […].
      La domanda, proveniente da [nome dell'ente aggiudicatore], riguarda [breve indicazione del settore o dell'attività interessato/a] in [indicazione dello Stato membro interessato]. L'articolo 30 di cui sopra prevede che la direttiva 2004/17/CE non sia applicabile ove l'attività interessata è direttamente esposta alla concorrenza sui mercati il cui accesso non sia limitato. La valutazione di tali condizioni viene effettuata esclusivamente ai sensi della direttiva 2004/17/CE e non pregiudica l'applicazione di norme di concorrenza.
      La Commissione dispone di un termine di tre mesi a decorrere dal giorno lavorativo sopra menzionato per l'adozione di una decisione relativa a tale domanda. Il termine scade quindi il […].
      Detto termine potrà eventualmente essere prorogato di tre mesi. Una tale proroga formerà oggetto di pubblicazione.
      Ai termini dell'articolo 30, paragrafo 6, secondo comma, nuove domande relative [breve indicazione del settore o del'attività interessato/a] in [indicazione dello Stato membro interessato], che venissero presentate prima della scadenza del termine previsto per la presente domanda, non formeranno oggetto di nuove procedure e verranno trattate nel quadro della presente domanda.
      
         (1)  GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1874/2004 della Commissione (GU L 326 del 29.10.2004, pag. 17).
      
         (2)  Cancellare la menzione che non interessa.
   
   
      ALLEGATO III
      Modelli di avviso relativi a una domanda ai sensi dell’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE — Proroga del termine
      A.   Domanda proveniente da uno Stato membro
      In data […], la Commissione ha ricevuto una domanda ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 4, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1).
      La domanda, proveniente da [nome dello Stato membro interessato], riguarda [breve indicazione del settore o dell’attività interessato/a] nel paese. La domanda ha formato oggetto di una pubblicazione nella GU C …/… del […]. Il termine iniziale scade il […].
      Dato che [breve motivazione delle ragioni per la proroga] e conformemente alle disposizioni di cui all’articolo 30, paragrafo 6, seconda/terza frase, il termine di cui dispone la Commissione per l’adozione di una decisione relativa alla presente domanda è prorogato di tre mesi/un mese.
      Il termine finale scadrà quindi il […].
      B.   Domanda proveniente da un ente aggiudicatore
      In data […], la Commissione ha ricevuto una domanda ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 5, della direttiva 2004/17/CE.
      La domanda, proveniente da [nome dell’ente aggiudicatore interessato], riguarda [breve indicazione del settore o dell’attività interessato/a] in [indicazione dello Stato membro interessato]. La domanda ha formato oggetto di una pubblicazione nella GU C …/… del […]. Il termine iniziale scade il […].
      Dato che [breve motivazione delle ragioni per la proroga] e conformemente alle disposizioni di cui all’articolo 30, paragrafo 6, secondo comma, il termine di cui dispone la Commissione per l’adozione di una decisione relativa alla presente domanda è prorogato di tre mesi.
      Il termine finale scadrà quindi il […].
      
         (1)  GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1874/2004 della Commissione (GU L 326 del 29.10.2004, pag. 17).
   
   
      ALLEGATO IV
      Modelli di avviso relativi a una domanda ai sensi dell’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE — Applicabilità dell’articolo 30, paragrafo 1, in assenza di decisioni entro i termini
      A.   Domanda proveniente da uno Stato membro
      In data […], la Commissione ha ricevuto una domanda ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 4, della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1).
      La domanda, proveniente da [nome dello Stato membro interessato], riguarda [breve indicazione del settore o dell’attività interessato/a] nel paese. La domanda ha formato oggetto di una pubblicazione nella GU C …/… del …. . [Il termine iniziale è stato prorogato; cfr. pubblicazione nella GU C …/… del … (2).]
      Dato che il termine per l’adozione di una decisione è scaduto il […] senza che una decisione sia stata adottata, il disposto di cui all’articolo 30, paragrafo 1, si ritiene di applicazione. Di conseguenza, le disposizioni della direttiva 2004/17/CE non sono applicabili agli appalti destinati a consentire la prestazione dell’attività consistente in [breve indicazione del settore o dell’attività interessato/a] in [indicazione dello Stato membro interessato].
      B.   Domanda proveniente da un ente aggiudicatore
      In data […], la Commissione ha ricevuto una domanda ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 5, della direttiva 2004/17/CE.
      La domanda, proveniente da [nome dell’ente aggiudicatore interessato], riguarda [breve indicazione del settore o dell’attività interessato/a] in [indicazione dello Stato membro interessato]. La domanda ha formato oggetto di una pubblicazione nella GU C …/… del […]. [Il termine iniziale è stato prorogato; cfr. pubblicazione nella GU C …/… del … (2).]
      Dato che il termine per l’adozione di una decisione è scaduto il … senza che una decisione sia stata adottata, il disposto di cui all’articolo 30, paragrafo 1, si ritiene di applicazione. Di conseguenza, le disposizioni della direttiva 2004/17/CE non sono applicabili agli appalti destinati a consentire la prestazione dell’attività consistente in [breve indicazione del settore o dell’attività interessato/a] in [indicazione dello Stato membro interessato].
      
         (1)  GU L 134 del 30.4.2004, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1874/2004 della Commissione (GU L 326 del 29.10.2004, pag. 17).
      
         (2)  Completare se pertinente.