CELEX: 51976PC0582
Language: it
Date: 1976-11-03
Title: Progetto di dispositivo che modifica la decisione n° 73/287/CECA relativa ai carboni da coke e al coke destinati all'industria siderurgica della Comunità.

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 582
Vol. 1976/0182
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM ( 76) 582 def .
                                      Brüssel , 3 november 1976*
                       Progetto di
dispositivo che modifica la decisione n° 73/287/CECA relativa
ai carboni da coke e al coke destinati all' industria siderurgica
                      della Comunità
COM(76) 582 def
 ---pagebreak---         Considerazioni economiche relative alla proponga c n- in modi . te.
       della decisione 73 /287/CBCA del 2 5 luglio 1973 rela.ivi ai carboni
         da coke ed al coke destinati alla siderurgia della Comunità ( l )
RIASSUNTO
               PQF z* aggiungere gli ooiettivi della politica energetica delibi.
Comunità si deve disporredegli strumenti adeguati . ITcl campo del coke d' alto
forno , materia prima indispensabile per l' attività siderurgica, la Sicurezza
dell' approvvigionamento a condizioni economiche soddisfacenti inauce a
prolungare nel tempo le possibilità di produzione di carbone della Comunità,
tanto dal punto di vista delle capacità che da quello della mano d' opera
necessaria per la loro sfruttabilità nelle migliori condizioni possibili. A tali
capacità carboniere corrispondono , nella maggior parte dei casi , capacità
di cokefazione non meno importanti .
                Gli interventi finanziari a favore dell' industria Carboniera
rimangono indispensabili per consentirle di smerciare il carbone da coke
 sopratutto nelle zone lontane dai bacini di produzione senza rischiare di
provocare un aumento del livello mondiale dei prezzi di questo proaotto .
                E' pertanto "interesse comune" degli Stati membri e delle
 industrie carbosiderurgiche partecipare ad un' azione che tenda a raggiungere
un gran numero di obiettivi definiti dagli articoli 2 e 3 del Trattato CECA.
                Tale azione dovrebbe concretarsi in una proroga fino al 19&5 del
 regime previsto per il carbone da coke , che dovrebbe scadere nel 1978» H
 periodo inizialmente previsto si rivela troppo breve se si pensa, alle
 ristrutturazioni registrata nel campo dell' energia dal 1974 in poi .
                La proroga dovrebbe essere accompagnata da modifiche di carattere
 finanziario che la renderebbero più rispondente alla nuca, durata dell' azione
 e che comunque avrebbero potuto essere esaminate nel quadro dell' articolo 10
  dell' attuale decisione .
  ( l ) G.U. n° 259/36 del 15.9-1973
 ---pagebreak---                                        - 2 -
B. I yt.JOVX ORIfflOTAKTvflTI ITT VAVmTh fi! CAftTiOMTS
1,                Come quelle die la hanno preceduta , la decisione 73/287 ha lo
   scopo ài facilitare alle imprese carboniere la produzione necessaria di
   carbone da coke ed il suo smercio Gotto forma di coke da altoforno         altrimenti
   potrebbero rivelarsi necessarie ulteriori riduzioni di capacità.
2,                 La data di scadenza prevista è il 31 dicembre 1978. ftel 1977
   e nel 1973 , il volume del finanziamento comunitario messo a disposizione per
   facilitare gli scambi intracomunitari dovrà diminuire annualmente del 15 % ris­
   petto all' anno precedente , per reggiungere lo scopo finale di far sopportare
   integralmente all' industria siderurgica al termine del periodo , il costo dei
   suoi approvvigionamenti di coke .
3#                 Quando fu presa questa decisione , un termine di sei anni fu
   ritenuto sufficiente per consentire alle industrie carbo -siderurgiche di
   instaurare rapporti conformi ai principi del Trattato .
                   Gli avvenimenti sopraggiunti e le decisioni prese o gli orientamenti
   scelti nel frattempo hanno modificato la prospettiva in più di un aspetto .
                   Nel campo dell' energia, gli orientamenti a medio termine per il
    carbone 1975/1985 (l ) e la risoluzione del Consiglio del 17 dicembre 1974 (2)
   prevedono il mantenimento , durante questo periodo di un elevato livello di
    produzione di carbone nella Comunità come contributo al suo approvvigionamento
    energetico . Tale livello potrà essere raggiunto soltanto se gli corrisponderà
    uno smercio stabile e regolare della produzione .
                   Per il carbone da coke ciò implica impegni fermi ed a lunga
    scadenza da parte dell' industria siderurgica.
                    Per quest' ultima le recenti esperienze dimostrano l' importanza di
    prevedere a lungo termine le possibilità e le condizioni di approvvigionamento
    di carbone da coke comunitario .
     ( l ) COM(74) i860 def. del 21.11.1974
     ( 2 ) G.U. n° C 153 del 9.7.1975, pagina 2
 ---pagebreak---     v^y.T WECESSARI PER IL aACCXUNnTMrflTJ IT'^LI 0B r "'"Tyi
4 , Per agevolare il raggiungimento dei fini indicati negli "orientamenti per
      il carbone ", la Comunità ha già preso o previsto un certo numero di misuro .
      Il 25 febbraio 1976 la Commissione ha adottato una nuovj decisione relativa
      al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell' industria
      carboniera (n® 528/76/CECA) (l ) .
                       In questa decisione , che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre
      1985 ,          si dubita che la situazione finanziaria consenta all' industria
       carboniera di raggiungere da sola obiettivi fissati dagli orientamenti .
       Nella sua comunicazione del Consiglio "Attuazione degli orientamenti di
       politica energetica decisi dal Consiglio europeo nella riunione tenuta a
       Roma in data 1° et 2 dicembre 1975" ( 2 ), la Commissione propone di prorogare
       fino al 1985 l' applicazione della decisione relativa ai carboni da coko , con
       alcune modifiche . Altre misure sono previste per la protezione o lo sviluppo
       dell' industria carboniera comunitaria; nessuna di tali misure dovrebbe costituire
       un doppione col regime applicabile in materia di carbone da coke . In
       particolare , la decisione 528/76 non tiene conto delle notevoli correnti di
       scambio intracomunitario nel campo del carbone da coke e del fatto che
       l' esistenza di una produzione comunitaria di carbone da coke interessa tutti
       gli Stati membri . In linea con gli "orientamenti per il carbone", sembra
        in-U spensabile dare ai produttori e ai consumatori di carbone da coke e coke
        comunitari la possibilità di continuare o di instaurare le loro relazioni
        contrattuali su una base più duratura di quella prevista nel 1973 , prolungando
        la validità del quadro attuale .
   5#                    L' interesse di un siffatto regime risulta dalle seguenti
         considerazioni :
   5#1 .                 Fino al 1985 il volume globale e la ripartizione degli approvvi­
        gionamenti della Comunità in carbono da coke e coke non dovrebbero subire
         considerevoli mutamenti rispetto al recente periodo .
                         L' incremento della produzione di ghisa sarà compensato da una
         riduzione del consumo specifico di coke . L' ampliamento della gamma dei
         carboni adatti alla cokefazione mediante coke fasi o altri metodi avverrà colo
         progressivamente. Il mercato mondiale dei carboni da coke tradizionali rimarra
         importante ma limitato per quanto riguarda volume ed elasticità.
         ( 1 ) G.U. n° L 63 deU'll marzo 197 o , pagina   1
         ( 2 ) COM ( 76 ) 20 del 16 gennaio 1976
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                 La produzione comunitaria, sulla quale sì ripercuoto 1 * evoluzione
   di carattere geologico o economi oo di alcuni 'bacini , continuerà a soddisfare
   "buona parte del fabbisogno in condizioni di sicurezza, di regolarità e di
    qualità sempre apprezzabili .
                 Gli scambi intracomunitari continueranno a svolgere una funzione
    essenziale dal punto di vista quantitativo e qualitativo contribuendo ad una
   migliore valorizzazione delle altre risorse dei paesi destinatari .        Essi
    rimarranno un fattore importante d' interpenetrazione del mercato energetico .
5.2 .            Per le industrie carboniere comunitarie che , in generale , producono
    sia carboni da coke sia carboni puramente energetici , la possibilità di
    programmare con precisione tonnellsggi di carbone da coke e colce negoziati
    a lunga scadenza dalla siderurgia, consente di ottenere costi di investimento
    e di sfruttamento ottimali per tutta la produzione carboniera e tutte le
    cokerie appartenenti a miniere . Questo permette di limitare i costi rìi
    protezione e di sviluppo da esaminare in tutta la Comunità e in ciascuno degli
    Stati produttori .   Infatti , malgrado i considerevoli aumenti di prezzo
    registrati sul mercato mondiale , il carbone da coke della Comunità non è
    sempre competitivo .
5.3 .             L' industria siderurgica può ottenere per lunghi periodi , il
    carbone da coke a prezzi interni quasi uguali a quelli praticati sul mercato
    mondiale per operazioni analoghe .- Essa dispone di tempi più lunghi por
    valutare la necessità o l' interesse di rifornirsi in parte sul mercato
    mondiale . Dispone all' interno della Comunità di scorte o , eventualmente ,
    della capacità di costituire scorte che le consentono di prevenire o di
    smussare nei due sensi le variazioni congiunturali analogamente a quanto è stato
    fatto nel 1974-1975 . Essa può limitare così i rischi inerenti all' approvvi­
    gionamento di una materia prima indispensabile . Tutte queste considerazioni
     rient reno nel quadro degli obiettivi fondamentali definiti negli articoli 2
     e 3 del Trattato .
5.4 .         -   Il regime specifico dei carboni da coke ha lo scopo di garantire
    un uguale trattamento in materia di aiuti alle imprese carboniere della
     Comunità che producono carbone da coke a costi superiori ad un importo di
     riferimento comune . Esso consente inoltre l' applicazione di prezzi bastati
     su tale importo diriferimento facendo , in materia di allineamento
    un uso più largo delle possibilità offerte alle imprese carboniere dall' arti­
     colo 60 , paragrafo 2 b , ultimo comma, del Trattato . In questo modo si
     neutralizzano gli effetti disintegratori che potrebbero derivare dalle
     restrizioni ancora esistenti in materia di politica commerciale .
 ---pagebreak--- r) y 'DAT.ITA' HBL R3SIK3
                    Come indicato in precedenza, non si prospetta ai mocxi'.care
   l' economia generale del sistema, ma soltanto di prolungar^               curala di
   applicazione, adeguando taluni dati finanziari in conformità dell' articolo 10
    della decisione 73/287 .
                     Dovrebbero rimanere immutate nella sostanza le seguenti disposi-
    zióni principali :
    - aiuto alla produzione fissato annualmente per ogni bacino , limitato alla
         differenza tra i costi e il prezzo corrispondente a livello mondiale ;
    - aiuto allo smercio , destinato a facilitare le vendite nelle zone lontane
         dal bacino e gli scambi intracomuniiari ; considerata la differenza
         esistente,* in questi casi , fra il livello mondiale e i prezzi comunitari
         franco consegna, 1 ' aiuto dovrebbe essere tale da costituire un incitamento
         continuo a razionalizzare l' industria e a ridurre i costi del carbone
         comunitario ;
     - aiuto alla produzione a carico dello Stato membro produttore e aiuto allo
         smercio per le forniture fatte nello stesso paese ;
     _ fondo speciale per il finanziamento degli aiuti allo smercio relativi
          agli scambi intracomunitari } attraverso il suo contri outo , l' industria
          siderurgica consumatrice di coke d' altoforno esprimerebbe il proprio
          interesse a mentenere una produzione comunitaria di carboni da coke .
                      Allo stesso modo , in conformità dell' obiettivo a lungo termine
      della decisione , dovrebbero essere mantenute le disposizioni concernenti i
      prezzi indicativi che contraddistinguono l' evoluzione a lungo termine delle
      condizioni dell' approvvigionamento estemo e i contratti a lung> termine per
      gli approvvigionamenti all' interno della Comunità. Per sanzionare la pratica
      in vigore a partire dal 1970 in poi , nelle disposizioni relative alla
      fissazione del tasso di aiuto alla produzione dovrebbe figurare un riferimento
      espresso al prezzo indicativo . I contratti a lungo termine costituiscono
      la base di calcolo dell' aiuto sia alla produzione che allo smercio ; se
      si concedono margini ragionevoli , essi consentono alle due parti di program­
      mare a lungo termine e contribuiscono a rendere meno acuto il probi -? -n
      delle scorte . Dovrebbe infine essere mantenuta la clausola ài revisione
       ( art . 10); 1 * introduzione dell' UCS a partire dal 1° gennaio 1976 sembra
      offrire un palliativo che attenuerà le ripercussioni di eventuali provvedi­
      menti monetari ( l ).
       ( l ) Tutti i tassi espressi in U*C • ntl tet'to atxuai.6 delir', ^
             dovrebbero essere trasformati in       5 dopo la pv.bbl_.» o anione +c •
              decisione in merito che la. Commi SSXOÌIH si propone f*-« i-- ( - -r-* a
 ---pagebreak---  ,             Le mo&ifiohe dovrebbero riguardare i s%aenti punti :
- estensione del periodo di applicazione fino alla fine del 1985 , termine
 degli "orientamenti carbone" e della decisione 528/76 ;
- mantenimento dei tassi di aiuto allo smercio applicabili nel 1976
    (3 e 1,6 UC secondo la situazione del consumatore ) fino al 1983 ; riporto
: ai    1984 e al 1985 dei tassi ridotti previsti nel regime attuale per il
    1977 e il 1978 ;
- aumento del massimale di intervento del fondo speciale per gli aiuti allo
    smercio  intracoraunitari : questo tonnellaggio dovrebbe passare
    da 15 a 18 mt l' anno che costituisce un livello più realistico (è stato
    di 17 mt dal 1970 al 1973 e gli scambi non hanno tendenza a diminuire ).
   Tale tonnellaggio dovrebbe inoltre essere considerato come una media annua
    per il periodo 1977-1985 » i contributi non sollecitati negli anni di
    debole congiuntura potrebbero quindi essere utilizzati negli anni di
    alta congiuntura ;
- finanziamento : in caso di adozione delle misure di cui sopra, il volume
    del fondo dovrebbe passare da 30 muc nel 1976 a 36 muc a partire dal 1977
    e fino al 1983 .
    Si può prevedere di ripartire nel modo seguente la differenza di 6 muc
    fra le tre parti che contribuiscono :
             CECA           + 1 mue
              Stati         + 1.9 muc
              Industria      .  ■,
                            + 3,1 mue
              siderurgica
               Il supplemento di contributo dell' industria siderurgica dovrebbe
 essere ottenuto essenziamente attribuendo al fondo comunitario l' aliquota
 britannica, attualmente versata al governo del Regno Unito .
               La riduzione scalare prevista per il 1984 e il 1985 è uguale
  a quella prevista attualmente per il 1977 e il 1978 , leggermente accentuata
 per la siderurgia.
 ---pagebreak---                                                      . _     ,     ..       lJ « » ujiw i      II»II.HÌMI iBimimi DI imiw m im'frTiiT- i   „ ,-n , i ' i 1 i     ■
                                   Progetto di dispositivo che modifica la decisione n° 73/287/CBCA
                            relativa ai cartoni da coke e al coke destinati all' industria si de mimica
                                                                      della Comunità ( l )
                              Testo comparato delle modifiche proposte dalla Commi 3sion ( colonna di
                                          destra) e del testo attuale ( colonna di sinistra) (l )
                                 Ι'ΛΚΤΠ I
                       Aiuti dct'.Ii Stati membri
                                Articoln /
      Gli Stati membri sono autorizzati ad accordare alle
      impft-sc carbomfe re soggette alla loro giurisdizione e
      che effettuino forniture di carboni da coke c coke de­
      stinate all'approvvigionamento degli altifomi dell indu­
      stria siderurgica della Comunità degli aiuti destituiti a
      facilitar' 'a produzione, lo smercio nelle zone distanti
      dal biu MÌO di produ / ione e gli scambi mtra^omunit.iri
      nonché la conclusione e l'esecuzione di contratti a
      lunga scadenza . A tal fine possono essere accorciati i
      seguenti aiuti :                                                                                Articolo 1 a)
      a) un aiuto alla proibizione, per il quale i governi fis­
          sano ogni anno un tasso per bacino, tenendo conto
          in particolare ile» costi medi di produzione ilei ba-       + Invece di J "dei prezzi del carbone ••• a lungo
          cino+de » prezzi del carbone da coke nella ? ona
                                                                        termine "                                                        ,          .          ,
          pnncipale di smercio e delle condizioni di approv­            si lee^a : "e dei prezzi del carbone da coke nella
          vigionamento a lungo termine ;
      b) un aiuto allo smercio applicabile in caso ili forni-
                                                                         zona principale di smercio , calcolati in "baserai
           tuia destinata a una zona lontana dal bacino di pro­         prezzi caf indicativi di cui all' articolo 5«1 •
          duzione o effettuata nel quadro degli scambi intra-
           comunitari . Il tasso di tale aiuto può arrivare fino a                                     Articolo 1 b )
           3 unita di conto per tonnellata di carbone da coke
           per forniture a stabilimenti che dispongano ili pos­
           sibilità di approvvigionamento diretto per via marit­
           timi" e fino a 1.60 unita di conto per tonnellata ne­
                                                                      + Eopo : "marittima", amriun/rere "oppure che , per
                                                                         rifornirsi , debbono ricorrere ad. uh trasporto per
           gli altri casi . Questi tassi sono portali rispettiva­        VJL a n*an       xrna   •                                                           .
           mente a 2,60 c a 1.40 unita di conto per il quinto"*"
           anno, e a 2 e I unita di conto per d scsttrfcmno vii       + invece di : " quinto anno " si legga : "il penultimo
                                                                      + invece di : " sesto " si le;v-a "ultimo ". • anno "
          validirà della decisione . Questi livelli sono fissati
          partendo dai tassi applicabili per il primo anno di
          applicatone, fatto salvo quando disposto nell'arti­
          colo 10 . l tassi adottati dai governi non devono pro­
          durre discriminazioni tra gli aiuti relativi alle torni­
          ture delle imprese carbonifere .
            ( l ) G.tJ* n° 259/36 del 15 . 9-73 .
ït**.                                                    sHoaa
 ---pagebreak---                                                                  - 2 -
                           Articolo 2
 \.    Nella misura in cui gli Stati membri si avvalgono
 della facoltà di cui all'articolo I , si applicano le se­
guenti regole :
 a) gli aiuti devono essere erogati alle imprese produt­
    trici di carboni da coke per le forniture di carbone
    di propria produzione ;
 b) gli aiuti possono essere erogati soltanto qualora
    detto carbone sia utilizzato per la fabbricazione di
    coke e il coke sia effettivamente impiegato negli al­
    tiforni dell' industria siderurgica comunitaria ;
c) gli aiuti possono essere erogati soltanto per forni­
    ture di carbone da coke e di coke d'altoforno effet­
    tuate nel quadro di un contratto a lungo termine.
 2 . Gli aiuti alla produzione di cui all'articolo I , let­
tera a), possono essere erogali soltanto dopo che la
Commissione ne abbia autorizzato il relativo tasso .
 L autorizzazione della Commissione è subordinata al                                Articolo 2.2 .
fatto che i tri ieri ci » cui ali aditolo 1 , lettera a ), siano
stati tenuti in debito conto . A tal fine, entro il 30 set­       invoce di "30 se-t-tembre" RÌ le/rfra "31 dicembre "
tembre di ogni anno, gli Stati membri presentano
domanda per l'anno civile seguenti* corredata dei docu­
menti giustificativi , l.a Commissione comunica le sue
conclusioni nel termine di due mesi dalla ricezione .
       L'aiuto allo smercio di cui all'articolo 1 , lettera
b), può essere accordato solo se erogato sotto forma di
ribasso sul prezzo ali acquirente di carboni da coke o
di coke di altoforno .
Quando un'impresa carbonifera trasferisce il contri­
buto olla produzione sugli acquirenti , tale trasferi­
mento non deve creare discriminazione fra i vari con­
tratti a lungo termine di cui deve garantire l'esecu­
zione.
                           PARI E il
                     Regole di prezzo
                           Articolo J
 I.    Le imprese carbonifere sono autorizzate ad accor­
dare, se necessario, dei ribassi sui loro prezzi eli listino
per le forniture di carbone da coke e di coke per gli
altiforni dell industria siderurgica della Comunità effet­
tuate nel quadro di un contratto a lungo termine an­
che quando nel luogo di utilizzazione non vi sia una
concorrenza effettiva con carboni da coke o con coke
di paesi terzi .
 ---pagebreak---                                                                                             '«jv'n Iv-vw                   j^A
                                                                - 3 -
  2 . I ribassi di cui al precedente paragrafo 1 non deb­
  bono <lar luogo per i carboni e coke delia Comunità a
  prezzi franco consegna inferiori ai prezzi clic potreb­
  bero essere praticati per i carboni da coke dei paesi
  terzi c per il coke fabbricato con carboni da coke di
  paesi terzi .
  3 . Tutte le altre disposizioni relative all'allinea­
  mento previsto dall articolo 60, paragrafo 2, ietterà b),
  ultimo comma, del trattato, nonché le - decisioni di ap­
  plicazione, si applicano alle transazioni di cui al prece-
  dente-paragrafo l . e in particolare quelle che permet­
  tono alla Commissione di eliminare e di limitare , in
  caso di abuso, nei confronti dille imprese in que­
  stione. il beneficio di tali ribassi .
                            Articolo 4
   In caso di infrazione da parte di un' impresa delle re­
  gole di cui all'articolo 3 si applica il disposto dell arti­
  colo 64 del trattato .
                            Articolo 5
   I.    I prezzi franco consegna di cui all'articolo 3, para­
  grafo 2, per i carboni da coke dei paesi terzi debbono
  essere calcolati sulla base dei prezzi cif – porti della
  Comunità per opera / ioni cquipar.ibili . La Commis­
  sione può fissare dei prezzi cif indicativi .
   ?..    I prezzi franco consegna di cui all'articolo 3, para­
  grafo 2, per il coke di altoforno dei paesi terzi deb­
  bono essere calcolati sulla base di prezzi cif per i car­
   boni da coke di cui al precedente paragrafo 1 e in
   modo da coprire interamente il costo netto di cokefa-
  zione delle cokerie fornitrici . La Commissione può fis­
  sare dei valori standard corrispondenti .
   3.    La Commissione può fissare dei criteri di valuta­
   zione delle differenze di qualità fra i carboni da coke
  ed il coke .
                            PARTE 111
                 Finanziamento comunitario
                            Articolo 6
  È istituito un finanziamento comunitario :
  – per gli aiuti allo smercio erogati in applicazione
       della parte I della presente decisione e relativi agli           Articolo o
       scambi in tracomunitari .
+ – per i contributi provenienti dalle industrie sidcrur- La frase del secondo trattini e soppressa »
       giche di paesi membri che non partecipano agli
       scambi intraconumitari , qualora la loro produzione
       di carboue da coke copra aimeno il 7S % dei fabbi­
       sogni dei loro altiforni .
  A tale scopo viene creato un fondo speciale gestito
  dalla Commissione .
                                                                                                         •«y; Sr". affa'.w
 ---pagebreak---                                                                                        Articolo 7*1
                          Articolo 7
 1 .+ Il finanziamento comunitario si applica ad un         + £2__1£lL'™2 : " i -*- finanziamento comunitario e limitato
 massimo di 15 milioni di tonnellate di carbone da             a un tonnclla^io annuo medio di carbone da coke di
 coke all'anno, nonché all'ammontare dei contributi            18 millioni di tonnellate ed ai contributi fissati
 previsti al precedente articolo 6.                            nel punto 2 . Il tonnellaggio annuo medio di cui
                                                               sopra e gli importi annui dei contributi indicati
                                                               qui di se,^uito possono essere superati per un
                                                               determinato anno nella misura in cui essi non sono
                                                               stati raggiunti nel corso di un altro caino .      I tassi
                                                               di contributo per tonnellata di carbone qui di
                                                               seguito non possono essere superati .
                                                                                      Articolo 7 . 2 . a)
2.     Il fondo speciale è finanziato nei modo se­
guente :
a) il contributo della Comunità europea del carbone e "
    dell' acciaio ammonta :
    – per il primo anno, a 0,266 unità di conto per
         tonnellata di carbone, ossia a 4 milioni di unità
         di conto al massimo ;
    – per il secondo anno, a 0.1.VJ unità di conto per
         tonnellata di carbone, ossia S milioni di unità
         di conto al massimo ;
    – per girarmi successivi, a 0,400 unità di conto        + Invece di :"per gli anni successivi ", si 1p.~ f/ a
         per tonnellata di carbone, ossia a 6 milioni di        " per gli armi 1975 © 1976 "
         unità di conto al massimo all'anno ;
                                                            + areriun /rere 'lm quarto trattino
                                                               *"a partire dal 1977 , a 0,3tiu888 uc per tonnellata
                                                                di carbone , pari a 7 millioni di uc l' anno "
                                                                                     Articolo 7-2.b )
b) gli Stati membri dovranno fornire i contributi glo­
    bali seguenti, suddivisi secondo il criterio indicato
    ai paragrafo che segue :
    – per il primo anno, 0,627 unità di conto per ton­
         nellata di carbone, ossia 9,4 muc al massimo ;
    – per il secondo anno. 0,560 unità di conto per
         tonnellata di carbone, ossia 8,4 muc al mas­
          simo ;
    – per il terzo e quarto anno, 0.4«M unità di conto
          per tonnellata di carbone, ossia 7,4 muc al mas­
          simo all'anno ;
 +                                                            -t- Eopprimere i due ultimi trattini
     – per il cfuinlo anno, 0,273 unita di conto per ton­     argiunrrere i trattini 4 . 5 e 6 se-T-ianti :
          nellata di carbone» ossia 4,1 muc al massimo ;
                                                              4) per gli anni 1977-19^3 , 0,'jloóòó UC per tonnellata
     – per il sesto «n io, 0,207 unità di conto per ton­           di carbone , pari a 9»3 millioni di UC l' anno "
           nellata di cartone, ossia 3 » I muc al massimo ;
 ---pagebreak---                                                                             - 5 -
                                                                      Articolo 7.2 b ) ( cor.tinur>7.ionç}
                                                                   ■- " 5 ) per il 1934 , 0,33333 UC per tonnellata di
                                                                            carbone , pari a 6 milioni di UC )
                                                                   - 6 ) per il 1985 , 0,277777 UC por tonnellata di
                                                                             carbone , pari a 5 milioni ài UC "
                                                                                        Articolo 7.2 c )
    c) il contributo globale delle industrie siderurgiche
         non citate all'articolo 6, secondo trattino, am­
         monta :
             per j primi quattro anni a 1,107 unita eli conto
             per tonnellata di carbone, ossia 16,6 nuic at
             massimo ali anno ;
                                                                                         due ultimi trattini
    4.       per il quinto anno, a 1,207 unita di conto per           + sopprimerà     i
             tonnellata di carbone, ossia 15,5 muc ut mas­
             simo ;
             pCf il sesto anno, a 0,W unità di conto per ton-
             nettata di carbone, ossia 8,H muc al massimo .           + a/r.^iunrerc i trattini n° 2 , 3 e A sermenti :
     I,',immoni;irc globale de! contributo e suddiviso fra >c         - 2 ) por eli anni 1977-1983 , 1,09444 UC por tonnellata
     imprese siderurgiche sulla base del loro consumo di                      di carbone , pari a 19 » 7 milioni di UC l' anno ;
     coke d'altoforno .                                               ~ 3 ) per l' anno I9B4 , 1,02222 UC per tonnellata di
        r+                                               ...
                                                                              carbone , pari a 18,4 milioni di UC ;
     Il contributo delle industrie siderurgiche filate ali arti­      - 4 ) per il 1985 , 0,622222 UC per tonnellata di
     colo (\ secondo imitino, v calcol.no in base ni tasso                    carbone , pari a 11,2 milioni di UC ".
     per tonnellata di consumo applicabile alle altre im­
     prese .
                                                                                         Articolo 7.2 alla fine
                                                                      ++ sopprimere l' ultima frase : " il contributo ...
                                                                           altre imprese ".
    3.     Il contributo da fornire da parte degli Stati mem­
    bri si ripartisce secondo ii seguente criterio :
              Germnnia            •              31 /o
              Belgio                              13 %
              Francia                            28 /o
              Italia                              12%
              Lussemburgo                         10 %
              Paesi Bassi                          6 %
                              Artìcolo 8
     1.    Gli Stati tornitori possono chiedere al fondo spe­
    ciale il rimborso degli aiuti effettivamente erogati.
. \
                             n  ■  wn            ■m              .
 ---pagebreak---                                                                                  Articolo Q.2 .
   2.     La Commissione verifica le domande e fissa { ani »
   montare dei rimborsi agli Stati membri interessati a
   carico del fondo specialet*Se il tonnellaggio corrispon­     + invece di : " ce le tonnellaggio , •••*• articolo 7 »
   dente supera il lìmite fissato all'articolo 7, paragrafo l .     par . 1 ", si lercia : " se il complesso dei tonnel-
   i rimborsi vergono debitamente ridotti secondo una               laggi 0 dn£-li importi superano i limiti annuali
   percentuale di riduzione identica per ciascuno degli             fissati all' articolo 7 , par . 1 e 2 ".
   Stati fornitori . 4*
                                                                + dopo " fornitori ", ar^iuriferti " previa applicazione ,
                                                                    laddove occorra, delle disposizioni dell' articolo 7 ,
                                                                    paragrafo 1 , seconda frase ".
                                                                                 Articolo 8.3 .
  3.     Ln Commissione, in "tinse a tale ammontar?"? ai        + invece di : "a tale ammontare ", si 1 e / r.^a :
  Contribuii delle industrie siderurgiche citate all'arti­          " a£li inporti da rimborsare "
  colo 7, p.iingrafo 1 , fissa i contributi da versare al       +-*• abolire : "e ai contributi delle industrie
  fondo speciale.                                                     siderurgiche citate all' articolo 7 > paragrafo 1 ".
4.     Per accelerare il finanziamento comunitario , i
paesi fornitori sono tenuti a comunicare alla Commis­
sione ie forniture di carbone da coke che danno di­
ritto all' aiuto, effettuate nel corso del trimestre prece­
dente nel quadro dev'articolo 6 . Sulla base di tali di­
chiarazioni , la Commissione richiede agli St.iti mem­
bri il versamento, dell' ammontare corrispondente e ri­
partisce immediatamente tali versamenti tra gli Stati
interessati contemporaneamente al contributo corri­
spondente della Comunità europea del carbone c dell
acciaio. La Commissione richiede i contiibuti delle
imprese siderurgiche e ripartisce immediatamente i
versamenti tra gli Siati interessati .
5 . I conti definitivi vengono chiusi all'inizio di
ogni anno civile per l'anno precedente.
 ---pagebreak---                                                                  - 7 -
                           PARTI; IV
                •Disposizioni generali e finali
                                                                              Articolo 9-1
                           A rtiiolo 9
1.       La Commissione tiene conto cicali aiuti previsti
dalla presente decisione per valutare se };li aiuti tii cui    invece di : articolo da 6 a 9 della decisione n°
agli articoli tlA a '> tifila decisione n. .i /71 /Ct-CA del   3/Tl/CiJCA del 22 dicembre 197° "
22 dicembre 1971) possono compiomettere il Inion
funzionamento ilei mercato comune ,                            si lep.rA '• " articolo da 6 a 12 della decisione
                                                               n° 52S776/CEEA del 25 febbraio 1976 ".
2.        La Commissione vigilo inoltre a che gli aiuti pre­
visti dalla presente decisione non abbiano l'effetto di
alterare le tondi / ioni della concorrenza tra le imprese
produttrici di carbone e di coke o tra le imprese side­
rurgiche .
                           Arruolo 10
 1 . In ogni caso di urgenza o altrimenti al termine
 del primo anno d'applicazione della presente deci­
 sione, c in segnilo ogni due anni , la Commissione
 potrà, con decisione adottata previa consultazione del
 Comitato consultivo e parere conforme del Consiglio
 deliberante all'unanimità, modificare :
        ii lasso dell'aiuto allo smercio,
 – il limite massimo degli scambi ,
 ,      Jc regole di finanziamento del fondo speciale,
 – il criterio di ripartizione di cui ali articolo 7, para­
        grafo 3.
  Quote modifiche debbono tener conto dell'evolu­
   zione dei le condizioni d'approvvigionamento a lungo
   termine e delle correnti d' approvvigionamento della
   Comunità allargata.
   2.      Se la Commissione , su richiesta di uno Stato
   membro o di propri» iniziativa, constata che
   a) l'applicazione della presente decisione è suscettibile
        di provocare perturbamenti gravi nel mercato co­
        mune del carbone e dell acciaio o difficolta che po­
        trebbero portare al deterioramento di una situa­
        zione economica regionale, o che
   b) sono intervenute sensibili modificazioni delle con­
        dizioni . del volume o della ripartizione delle cor­
        renti di scambio intracomunitaric , tali da modifi­
        care ie condizioni economiche che hanno condotto
        all'adozione della presente decisione,
   la Commissione può sospendere l'applicazione della
   presente decisione informandone immediatamente il
   Consiglio .
   3.      Se, su richiesta di uno Stato membro, o di pro­
   pria iniziativa, la Commissione constata che 1 anda­
    mento dei contratti a lungo termine ostacola il rag­
   giungimento dei fini della presente decisione, essa
    può limitare, nei confront » dell'impresa in questione,
    il beneficio dell'applicazione del precedente articolo 1 .
    4.     In caso di ' urgenza, su richiesta di uno Stato
    membro , la Commissione stabilisce senza indugio le
    necessarie misure di salvaguardia , le comunica agli al­
    tri St.it » membri e ne informa immediatamente »i Con­
    siglio .
 ---pagebreak---                                                                            - 8 -
                             Artuolu 1 !
Ln Commissione riferir;» periodicamente ni Consiglio
sul ! / pj>ÌK.izjofH' dell.i presente decisione e sull'evolu­
zione delle condizioni di nppi'ovij>ion;imento, in p.irti-
cotarc nel quadro desìi scambi intracomuniuri .
                              Articolo 12
 La Commissione adotta , previa eoniultazione del Con-
 sW'<» c consultatone del Comitato consultivo, le di­
 sposizioni necessarù ali applicazione della presente
 decisione .                                               *
                             A ril dit 0 J3
 +                                                                                   Articolo 1 3
 l.a presente decisione entra in vigore i ! i° aposto               5.1–l.££3S 5 la presente decisione entra in vi t ore
 j'.'Vi.
                                                                    il 1 " gennaio 1977 .  Esoa cessa di essere in
                                                                    vigore il 31 dicembre 1985-
 Le parli i, H e 3 i I hanno eifetto retroattivo a partire          La presente decisione è obbligatoria in tu tti i
da . I 1- pennato IV7Ì ,• S ) applicano alle torniture ili car­
boni il.i coke e di coke cilctluate a decorrere «la tale            euoi elementi e direttamente applicabile i n tutti
d.<ta. {.e domande di on ali aitseoio 2, p.t r.i <: rr. io 2, rela­ gli Stati membri .
tive ni l'.' / .l devono essere presentate entro il .31 otto­
bre             Per I -" inno 197.}. le disposizioni relative al
versamento de#li anni ('articolo 2.Ì , lettera e), apii even-
maii nli.tssi in assenna di concorrenza efkinva (ara-
colo J.l ) e al finanziamento comunitario (arinolo 7) si
applicano nonostante l'assenza di un contratto a lungo
termine .
La presente decisione eessa di essere in vigore i< 31
dicembre 1978 .
  Mto a Bruxelles, il 25 luglio J97J.                                   Fatto &              ii
                                Per la Coramissione
                                      // Présidente
                               François Xavier ORTOl.î
 ---pagebreak---                      Osservazioni sulle modifiche proposte a_
           tento della decisione 73/237/CECA à<ìl 25 l'alio 1973
         relativa ai carboni da coke e al coke destinati ali ' mau
                    stria siderurgica della Comunità
Ar- t . 1 a) alla fine : Sarebbe espressamente previnto che il criterio "prezzo " aa
                            considerare per la determinazione dell' aiuto alla produzione
                            sia direttamente collegato ai prezzi caf indicativi di cui
                            all' articolo 5.1 . La pratica seguita dal 1970 in poi sareboe cf
                            qiindi confermata ufficiallenta ( il prezzo indicativo rispecchia
                            l' evoluzione delle " condizioni di approvvigionamento a lungo
                             termine "), la nuova stesura è richiesta da un governo .
Art . i b ) : Il tasso superiore dell' aiuto allo smercio sarebbe applicabile non
                solo agli stabilimenti costieri ma anche a quelli dell' interno , il cui
                approvvigionamento implica un trasporto per via mare ( caso della Gran
                Bretagna che si rifornisce sul continente).
 Art . 1 b) : La riduzione scalare dell' aiuto allo smercio prevista inizialmente per
 ( continuazione) q.aini.0 ed n sesto           ^977 e 1978) sarebbe rinviata alla fine
                 del nuovo periodo di applicazione (1984 e 1985 ). Si monterebbero
                 pertanto fino al 1983 i tassi applicabili nel 1976 .
 Ars , Z.2 : Il termine di introduzione dei fascicoli sarebbe rinviato di 3 mesi ,
                 -in modo che la Commissione disponga degli elementi di mercato ai.
                  1° gennaio dell' anno considerato nonché degli elementi comunicati il
                  1° novembre dagli Stati membri per quanto riguarda i loro interventi
                  a favore dell' industria del carbonfossile     a norma della decisione
                  528/76/CECA del 25.2.76 .
  secondo trattino : Sopprimendo questo testo si aoolisce il regime speciale del
                   contributo della siderurgia britannoca (- 3 millioni di UC ) che
                   sarebbe d 'ora ir poi versato al fondo speciale e non più al governo
                  britanni co .
   Art . 7.1 . : Il tonnellaggio degli scambi intracomunitari che può fruire aexl' axu *0
                   passerebbe da 15 a 18 mt . Esso perderebbe il carattere ai massimale
                   annuale per divenire una media. Perciò è opportuno prevedere cue
                   i saldi dei contributi eventualmente non utilizzati vengano riportati
                   su di un anno di congiuntura bassa »
                   L' ultima parte della frase diventa inutile ( cfr . art . o ;«
                                                                                     φ/®
 ---pagebreak---                                        - 2 -
Art . 7 '2 a , b , c : L 'aumento del manaimale e il mantenimento fino al 1983 dei
                        tassi di aiuto al livello raggiunto nel 1976 richiedono un
                        aumento del fondo e un adeguamento dei tre contributi annuali ;
                        come nel sistema attuale , la riduzione scalare considerata per
                        il 1984 e il 1985 implica la riduzione dei contributi degli
                       Stati e delle industrie siderurgiche , ( cfr. tabella allegata).
Art . 7«2 alla fine ; Questa frase che interessava l' industria siderurgica britannica
                       non è più necessaria .
Art .. 8.2
Art     8.2 ..       : Si tratta di coprire le due possibilità che possono presentarsi
                       in caso di superamento ( tonnellaggi , importi ) e di tener conto
                       della modifica dell ' arti colo 7*1 •
A.rt .. 8.3
Art     8.3 .»       : Modifica della forma e soppressione di un riferimento concernente
                       l' industria siderurgica britannica.
Art
^ rt .. 9.1
        9 « 1 .»    ! Adeguamento alle disposizioni della nuova decisione relativa agli
                       interventi finanziari degli Stati membri a favore dell' industria
                       carboniera ( decisione 528/76 ).
\ rt .. 13
Art     13          : proroga della validità fino al 31 dicembre 1985 .
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                     ALLEGATO
                                                 Cartoni da coke - Finanziamento del Fondo cor.unitarLo_jiJl-122rlÌ^Ili^
                                                 Proniemoria
                                                                                                                                      1934                              1985
      Anni                                               1976                              1977-1983
                                                                                                                                   2,60/1,40                              2/1
 Luto per ton UC/t                                      3/1,60                              3/1,60
                                                                                                                                         fo      uc/t         mue          %       H.2Z
                                            mue             fa -     uc/t         mue          JL           uc/t           mue
 ont ri but i                                                                                                                                                               30 0,380388
                                                                                                                             7          22    0,388688          7
 poa                                         6             20       0,400           7          19      0,388888
                                                                                                                             6          19    0,333333          5           22 0,277777
 tati                                        7,4           25       0,493           9,3        26      0 , 516666
                                                                                                                                        59     1,02222        1M            48 0,622222
                                                                    1,107         19,7         55       1,094444            18,4
 ndustria siderurgica                       16,6           55
                                                                                                                                       100     1,74           23,2         100   1,29
                                                         100        2             36          100       2                   31,4
                                            30
  ■ -i :--. ni -o?l. i c arat teristi che
:!ar.simale lo mt (marittimi : 5»l6 mt , altri : 12,84 mt )
JECA : partecipa per 1 milione di UC su 6 (l6 $) all' aumento degli oneri
                 mantiene la stessa percentuale del totale (19+) fin0                      19°3 «
 Stati : partecipano per 1,9 muc su 6 all' aumento degli oneri - . mantengono la stessa percentuale del toxv,le^2o) :
                 nsl 1984, fruiscono della riduzione scalare per 3,3 muc (9,3 ~ 3,3 = 6 ) come previoto d' I ~^yl                                 '9 /
                 nel 1905» stessa riduzione scalare
                                                  scalare {1     (l muc
                                                                    muc); di
                                                                           di quella
                                                                              quella prevista
                                                                                       prevista uai dal 1977      al 1978.
                                                                                                         j.y , , <«.
 In-tertri * ri^r.rica : mantenimenxo                     , , , percentuale
                                        ruteni,«eniotorevisto
                                                         della
                                                         della
                                                         dell
                                                                          , , del
                                                                  percentuale   , 1Q7f:
                                                                                del   197«
                                                                                      19     (55
                                                                                         f° 155
                                                                                                  ef)
                                                                                                  »   fino al
                                                                                                  pi "n0 ai    >1  19^3
                                                                                                                   1?B3 . *Te]• 1984,
                                                                                                                   ìyo ..        y u
                                                                                                                                        riduzione c^tto
                                                                                                                                                    scalarea 6,70
                                                                                                                                                             di 3,3mucmucprevisti
                                                                                                                                                                            ( rispetto
                                        ad 1 muc previsto dal 1976 al 1977 ). Nel 1985 : riduzione scalare - ì,20 „ruc                                     a 0, ,
                                        dal 1977 al 1978 )