CELEX: 31981D0546
Language: it
Date: 1981-06-24 00:00:00
Title: 81/546/CEE: Decisione della Commissione, del 24 giugno 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l' importazione di carni fresche provenienti dall' Austria

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31981D0546

81/546/CEE: Decisione della Commissione, del 24 giugno 1981, relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l' importazione di carni fresche provenienti dall' Austria  

Gazzetta ufficiale n. L 206 del 27/07/1981 pag. 0007 - 0014 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 22 pag. 0220  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 22 pag. 0220 

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 24 giugno 1981  relativa alle condizioni di polizia ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l ' importazione di carni fresche provenienti dall ' Austria  ( 81/546/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio , del 12 dicembre 1972 , relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all ' importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche di provenienza dei paesi terzi ( 1 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 77/98/CEE ( 2 ) , in particolare l ' articolo 16 ,  considerando che occorre stabilire i requisiti di polizia sanitaria cui devono rispondere le importazioni di carni fresche dall ' Austria ;  considerando che , a seguito ad una missione veterinaria della Comunità , risulta che , in genere , la situazione della sanità animale è buona , in particolare per quanto riguarda le malattie trasmissibili mediante le carni ;  considerando , tuttavia , che un problema particolare è stato identificato a proposito della presenza della paralisi contagiosa dei suini ( malattia di Teschen ) e della vaccinazione contro la suddetta malattia nei distretti di Imst , Innsbruck ( città ) , Innsbruck ( campagna ) , Kitzbuehel , Kufstein , Landeck , Reutte e Schwaz ( Bundesland del Tirolo ) , per cui è necessario escludere questi distretti dall ' esportazione di suini e di carni suine verso la Comunità ; che con decisione 80/1298/CEE della Commissione ( 3 ) , modificata dalla decisione 81/316/CEE ( 4 ) , sono state disposte misure di protezione sanitaria nei confronti del Bundesland del Tirolo ;  considerando che le competenti autorità veterinarie austriache hanno confermato che l ' Austria è stata per almeno gli ultimi dodici mesi indenne da peste bovina , afta epizootica a virus esotico , peste suina africana , malattia vescicolare dei suini e paralisi contagiosa dei suini ( malattia di Teschen ) , ad eccezione dei distretti di Imst ( città ) , Innsbruck ( campagna ) , Kitzbuehel , Kufstein , Landeck , Reutte e Schwaz ( Bundesland del Tirolo ) , e che durante tale periodo non sono state praticate vaccinazioni , salvo quella contro la paralisi contagiosa dei suini ( malattia di Teschen ) nei distretti sopra menzionati ;  considerando che le autorità veterinarie responsabili dell ' Austria si sono impegnate a notificare alla Commissione delle Comunità europee ed agli Stati membri , con telex o telegramma , entro ventiquattro ore dalla conferma , l ' apparizione di ognuna delle malattie summenzionate o l ' adozione della vaccinazione contro le malattie stesse ;  considerando che le autorità veterinarie responsabili austriache hanno assicurato in modo soddisfacente che i suini che si siano trovati in qualsiasi modo nei distretti di Imst , Innsbruck ( città ) , Innsbruck ( campagna ) , Kitzbuehel , Kufstein , Landeck , Reutte e Schwaz ( Bundesland del Tirolo ) o le carni fresche ottenute da detti suini non saranno esportati verso la Comunità ;  considerando che occorre adeguare le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria alla situazione zoosanitaria del paese terzo in questione ;  considerando che , a motivo della loro particolare situazione sanitaria riguardo all ' afta epizootica e alla peste suina , alcuni Stati membri beneficiano di speciali condizioni negli scambi intracomunitari e devono parimenti essere autorizzati ad applicare disposizioni particolari alle importazioni in provenienza da paesi terzi ; che tali disposizioni devono essere quantomeno altrettanto rigorose di quelle che detti Stati membri applicano negli scambi intracomunitari ;  considerando che sarà necessario riesaminare la presente decisione per adeguarla alle norme comunitarie per il controllo e l ' eradicazione dell ' afta epizootica e della peste suina nella Comunità ;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  1 . Gli Stati membri autorizzano l ' importazione dall ' Austria delle seguenti categorie di carni fresche :  a ) carni fresche di animali domestici delle specie bovina , ovina e carpina , che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce , redatto in conformità dell ' allegato A ;  b ) carni fresche di animali domestici della specie suina , ad esclusione di quelle di suini provenienti dai distretti di Imst , Innsbruck ( città ) , Innsbruck ( campagna ) , Kitsbuehel , Kufstein , Landeck , Reutte e Schwaz ( Bundesland del Tirolo ) , che posseggano i requisiti indicati nel certificato dipolizia sanitaria che deve accompagnare la merce , redatto in conformità dell ' allegato B ;  c ) carni fresche di solipedi domestici , che posseganno i requisiti indicati dal certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce , redatto in conformità dell ' allegato C .  2 . Gli Stati membri non possono autorizzare l ' importazione dall ' Austria di carni fresche di categorie diverse da quelle elencate al paragrafo 1 .  Articolo 2  1 . Sino a che il Consiglio non avrà adottato misure in materia di lotta contro l ' afta epizootica e di eradicazione di tale malattia nella Comunità , e pur continuando a vietare la vaccinazione contro tale malattia , l ' Irlanda e il Regno Unito nei confronti dell ' Irlanda del Nord , possono , per quanto riguarda le carni fresche di bovini , suini , ovini e caprini , di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , mantenere le proprie norme di polizia sanitaria relative alla protezione contro l ' afta epizootica .  2 . Sino a che rimarrano ufficialmente indenni da peste suina , la Danimarca , l ' Irlanda ed il Regno Unito , per quanto riguarda le carni fresche di suini di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b ) , possono mantenere le proprie norme di polizia sanitaria relative alla protezione contro la peste suina fino a dodici mesi dopo l ' ultimo caso di peste suina in Austria e per un uguale periodo dopo che la vaccinazione contro tale malattia è stata proibita , e gli allevamenti non contengano più suini vaccinati contro la peste suina .  Articolo 3  La presente decisione non si applica alle importazione di ghiandole e organi autorizzate dal paese di destinazione per usi farmaceutici .  Articolo 4  La presente decisione verrà riesaminata per essere adeguata alle norme comunitarie in materia di controllo e di eradicazione dell ' afta epizootica e della peste suina nella Comunità e , comunque , anteriormente al 1° luglio 1982 per quanto riguarda concerne l ' afata epizootica .  Articolo 5  La presente decisione è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1982 .  Articolo 6  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 24 giugno 1981 .  Per la Commissione  Il Presidente  Gaston THORN  ( 1 ) GU n . L 302 del 31 . 12 . 1972 , pag . 28 .  ( 2 ) GU n . L 26 del 31 . 1 . 1977 , pag . 81 .  ( 3 ) GU n . L 377 del 31 . 12 . 1980 , pag . 49 .  ( 4 ) GU n . L 127 del 13 . 5 . 1981 , pag . 17 .  ALLEGATO A  CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  relativo a carni fresche ( 1 ) di animali domestici delle specie bovina , ovina e caprina destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea  Paese di destinazione :  Numero del certificato di sanità ( 2 ) :  Paese speditore : Austria  Ministero :  Dipartimento :  Riferimenti :  ( facoltativo )  I . Identificazione delle carni  Carni di :  ( specie animali )  Natura dei pezzi :  Natura dell ' imballaggio :  Numero dei pezzi o degli imballaggi :  Peso netto :  II . Provenienza delle carni  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) macello ( i ) riconosciuto ( i ) :  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) laboratorio ( ri ) di sezionamento riconosciuto ( i ) :  III . Destinazione delle carni  Le carni sono spedite da :  ( luogo di spedizione )  a :  ( paese e luogo di destinazione )  con il seguente mezzo di trasporto ( 3 ) :  Nome e indirizzo dello speditore :  Nome e indirizzo del destinatario :  IV . Attestato di polizia sanitaria  Il sottoscritto , veterinario ufficiale , certifica che :  1 . Le carni fresche sopra descritte derivano :  - da animali che hanno soggiornato in territorio austriaco per almeno tre mesi prima della macellazione , ovvero dal momento della nascita , se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi ;  - da animali che sono stati trasportati al macello riconosciuto in questione senza avere zootica nei precedenti trenta giorni , ed intorno ai quali , nel raggio di 10 chilometri , non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi trenta giorni ;  - da animali che sono stati trasportati al macello riconosciuto in questione senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per la spedizione delle rispettive carni verso la Comunità e , se sono stati impiegati mezzi di trasporto , previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico ;  - da animali che hanno subito la visita sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione , ai sensi del capitolo V dell ' allegato B della direttiva 72/462/CEE , senza presentare segni ricollegabili all ' afta epizootica ;  - nel caso delle carni fresche di ovini e caprini , da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti .  2 . Le carni fresche sopra descritte derivano da uno stabilimento o da stabilimenti in cui , dopo la diagnosi di un caso di afta epizootica , l ' ulteriore preparazione di carni destinate alla spedizione verso la Comunità è stata autorizzata soltanto dopo l ' abbattimento di tutti gli animali presenti , l ' allontanamento di tutte le carni e la pulizia e la disinfezione totale dello stabilimento o degli stabilimenti , effettuati sotto il controllo del veterinario ufficiale .  Fatto a ... , il  ( firma del veterinario ufficiale )  Bollo  ( 1 ) Carni fresche : tutte la parti adatta al consumo umano di animali domestici delle specie bovina , ovina e caprina che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione : son tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo .  ( 2 ) Facoltativo allorquando il paese destinatario autorizza l ' importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell ' articolo 19 , lettera a ) , della direttiva 72/462/CEE .  ( 3 ) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione , per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome .  ALLEGATO B  CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  relativo a carni fresche ( 1 ) di animali domestici della specie suina destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea  Paese di destinazione :  Numero del certificato di sanità ( 2 ) :  Paese speditore : Austria , ad esclusione dei distretti di Imst , Innsbruck ( città ) , Innsbruck ( campagna ) , Kitzbuehel , Kufstein , Landeck , Reutte e Schwaz ( Bundesland Tirolo )  Ministero :  Dipartimento :  Riferimenti :  ( facoltativo )  I . Identificazione delle carni  Carni di animali domestici della specie suina ( 1 )  Natura dei pezzi :  Natura dell ' imballaggio :  Numero dei pezzi e degli imballaggi :  Peso netto  II . Provenienza delle carni  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) macello ( i ) riconosciuto ( i ) :  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) laboratorio ( ri ) di sezionamento riconosciuto ( i ) :  III . Destinazione delle carni  Le carni sono spedite da :  ( luogo di spedizione )  a :  ( paese e luogo di destinazione )  con il seguente mezzo di trasporto ( 3 ) :  Nome e indirizzo dello speditore :  Nome e indirizzo del destinatario :  IV . Attestato di polizia sanitaria  Il sottoscritto , veterinario ufficiale , certifica che :  1 . Le carni fresche sopra descritte derivano :  - da animali che non sono nati , allevati o macellati nei distretti di Imst , Innsbruck ( città ) , Innsbruck ( campagna ) , Kitzbuehel , Kufstein , Landeck , Reutte e Schwaz ( Bundesland del Tirolo ) ;  - da animali che hanno soggiornato in territorio austriaco , ad esclusione dei distretti di Imst , Innsbruck ( città ) , Innsbruck ( campagna ) , Kitzbuehel , Kufstein , Landeck , Reutte e Schwaz ( Bundesland del Tirolo ) , per almeno tre mesi prima della macellazione , ovvero dal momento della nascita , se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi ;  - da animali provenienti da allevamenti nei quali non si sono verificati casi di afta epizootica e di peste suina classica o malattia vescicolare dei suini nel precedenti trenta giorni , ed intorno ai quali , nel raggio di 10 chilometri , non si sono verificati casi di queste malattie negli ultimi trenta giorni ;  - da animali che sono stati trasportati al macello riconosciuto in questione , senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per la spedizione delle rispettive carni verso la Comunità e , se sono stati impiegati mezzi di trasporto , previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico ;  - da animali che hanno subito una visita ante mortem presso il macello effettuata nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione , ai sensi del capitolo V dell ' allegato B della direttiva 72/462/CEE , senza presentare segni ricollegabili all ' afta epizootica ;  - da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi suina nelle sei settimane precedenti .  2 . Le carni fresche sopra descritte derivano da uno stabilimento o da stabilimenti in cui , dopo un caso diagnostico di afta epizootica , l ' ulteriore preparazione di carni destinate alla spedizione verso la Comunità è stata autorizzata soltanto dopo l ' abbattimento di tutti gli anima presenti , l ' allontanamento di tutte le carni e il lavaggio e la disinfezione totali dello stabilimento o degli stabilimenti effettuati sotto il controllo del veterinario ufficiale .  Fatto a ... , il  ( firma del veterinario ufficiale )  Bollo  ( 1 ) Carni fresche : tutte la parti adatta al consumo umano di animali domestici delle specie suina , che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione : son tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo .  ( 2 ) Facoltativo allorquando il paese destinatario autorizza l ' importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell ' articolo 19 , lettera a ) , della direttiva 72/462/CEE .  ( 3 ) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione , per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome .  ALLEGATO C  CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  relativo a carni fresche ( 1 ) di solipedi domestici destinata alla spedizione verso la Comunità economica europea  Paese di destinazione :  Numero del certificato di sanità ( 2 ) :  Paese speditore : Austria  Ministero :  Dipartimento :  Riferimento :  ( facoltativo )  I . Identificazione delle carni :  Carni di solipedi domestici  Natura dei pezzi :  Natura dell ' imballaggio :  Numero dei pezzi o degli imballaggi :  Peso netto :  II . Provenienza delle carni  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) macello ( i ) riconosciuto ( i ) :  Indirizzo ( i ) e numero ( i ) di riconoscimento veterinario ( 2 ) del ( i ) laboratorio ( ri ) di sezionamento riconosciuto ( i ) :  III . Destinazione delle carni  Le carni sono spedite da :  ( luogo di spedizione )  a :  ( paese e luogo di destinazione )  con il seguente mezzo di trasporto ( 3 ) :  Nome e indirizzo dello speditore :  Nome e indirizzo del destinatario :  IV . Attestato di polizia sanitaria  Il sottoscritto , veterinario ufficiale , certifica che le carni fresche sopra descritte derivano da animali che hanno soggiornato in territorio austriaco per almeno tre mesi prima della macellazione , ovvero dal momento della nascita , se trattasi si animali di età inferiore a tre mesi .  Fatto a ... , il  ( firma del veterinario ufficiale )  Bollo  ( 1 ) Carni fresche : tutte la parti adatta al consumo umano di solipedi domestici che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione : son tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo .  ( 2 ) Facoltativo allorquando il paese destinatario autorizza l ' importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell ' articolo 19 , lettera a ) , della direttiva 72/462/CEE .  ( 3 ) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione , per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome .