CELEX: 51984PC0342
Language: it
Date: 1984-06-13
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI CREDITO AL CONSUMO

N . C 183/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  10.7.84
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle disposizioni
               legislative regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di credito al
                                                          consumo (')
                                                       COM(84) 342 def.
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                                               trattato CEE il 22 giugno 1984)
                                                         (84/C 183/05)
                     VERSIONE ORIGINARIA                                                  NUOVA PROPOSTA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,                             europea, in particolare l'articolo 100,
vista la proposta della Commissione,                               vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo                             visto il parere del Parlamento europeo
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che esistono notevoli disparità fra le le-             considerando che esistono notevoli disparità tra le le-
gislazioni attualmente in vigore negli Stati membri                gislazioni attualmente in vigore negli Stati membri
della Comunità economica europea in materia di cre-                della Comunità economica europea in materia di cre-
dito al consumo;                                                   dito al consumo;
considerando che le disparità tra le normative nazio-               considerando che le disparità tra le normative nazio-
nali possono compromettere l'istituzione di un regime               nali ostano all'istituzione di un regime che garantisca
che garantisca che la concorrenza fra prestatori non               che il gioco della concorrenza fra prestatori non sia
sia falsata nel mercato comune;                                     falsata nel mercato comune;
                                                                    considerando che queste disparità danno luogo o sono
                                                                   associate ad una pluralità di prassi diverse nei dieci
                                                                   mercati nazionali di credito al consumo all'interno
                                                                   della Comunità economica europea; che le divergenze
                                                                   tra prassi e normative si traducono, per quanto attiene
                                                                    al credito al consumo, in una tutela diseguale del con-
                                                                   sumatore nei vari Stati membri;
considerando che queste disparità si risolvono in un               considerando che queste stesse disparità limitano la
grado diverso di tutela concessa ai consumatori nei                possibilità del consumatore di ottenere un credito al
vari Stati membri, limitano le possibilità del consuma-            consumo in un altro Stato membro; che influiscono
tore di ottenere un credito al consumo in un altro                 sul volume e sulla natura dei crediti richiesti, nonché
Stato membro e influiscono sul volume e sulla natura               sull'acquisto di beni e servizi;
dei crediti richiesti e sull'acquisto di beni e di servizi;
considerando che pertanto queste disparità incidono                 considerando che pertanto tali disparità incidono sulla
sulla libera circolazione delle merci e dei servizi colle-          libera circolazione delle merci e dei servizi che il con-
C) GU n. C 80 del 27. 3. 1979, pag. 4.
 ---pagebreak---  10.7.84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 183/5
                    VERSIONE ORIGINARIA                                                 NUOV<\ PROPOSTA
gati con la concessione di prestiti e ostacolano così lo          sumatore potrebbe ottenere a credito e ostacolano
sviluppo armonioso delle attività economiche nell'in-             quindi lo sviluppo armonioso delle attività econo-
sieme della Comunità;                                             miche nell'insieme della Comunità;
considerando che il programma preliminare della Co-               considerando che il programma preliminare della Co-
munità economica europea per una politica di prote-               munità economica europea per una politica di prote-
zione e d'informazione del consumatore (L) prevede                zione e d'informazione del consumatore (') prevede
in particolare che il consumatore deve essere protetto            in particolare che il consumatore deve essere protetto
contro condizioni abusive di credito e che è oppor-               contro condizioni abusive di credito e che è oppor-
tuno armonizzare in via prioritaria le condizioni ge-             tuno armonizzare in via prioritaria le condizioni ge-
nerali relative al credito al consumo;                            nerali relative al credito al consumo;
considerando che, per le ragioni summenzionate, le               considerando che il secondo programma della Comu-
legislazioni in vigore negli Stati membri influiscono            nità economica europea per una politica di protezione
direttamente sul funzionamento del mercato comune;               e d'informazione del consumatore (2) fa riferimento
                                                                 alla proposta della Commissione per una direttiva sul
                                                                 credito al consumo, tuttora all'esame del Consiglio;
                                                                 che, nel secondo programma, paragrafo 30, si chiede
                                                                 alla Commissione di continuare l'azione già intrapresa
                                                                 nell'ambito del programma preliminare e non ancora
                                                                 condotta a termine, soprattutto per quanto riguarda
                                                                 talune pratiche commerciali sleali; che, infine, queste
                                                                 ultime sono in parte disciplinate dalla presente diret-
                                                                 tiva, nella misura in cui incidono sul credito al con-
                                                                 sumo;
                                                                 considerando che le normative in vigore negli Stati
                                                                 membri in materia di credito al consumo non solo de-
                                                                 terminano una frammentazione del mercato, ma, per
                                                                 loro stessa natura, tendono a perpetuare tale fram-
                                                                 mentazione, ostacolando di conseguenza l'instaura-
                                                                 zione di un mercato comune del credito al consumo;
                                                                 che, a motivo del notevole e costante aumento del vo-
                                                                 lume del credito concesso ai consumatori nella Comu-
                                                                 nità economica europea, espressione della dipendenza
                                                                 della società dal credito in generale, esse influiscono
                                                                 direttamente sul funzionamento del mercato comune;
considerando che, nella Comunità, il volume del cre-             considerando che l'istituzione di un mercato comune
dito al consumo per il soddisfacimento dei bisogni               del credito al consumo gioverebbe in ugual misura ai
privati è notevolmente aumentato negli ultimi de-                consumatori, ai prestatori di fondi , ai produttori di
cenni; che tale tendenza risulta nel complesso, in fase          beni e ai fornitori di servizi;
crescente;
considerando che le forme creditizie in uso sono cam-            considerando che le forme di credito di cui i consuma-
biate nel corso del tempo; che nuove forme di credito            tori possono avvalersi sono cambiate notevolmente ne-
sono state elaborate e sono in continua evoluzione;              gli ultimi anni; che nuove forme di credito al consumo
                                                                 sono state predisposte e sono in continua evoluzione;
considerando che il consumatore non sempre riceve                considerando che il consumatore non sempre riceve
esaurienti informazioni sulle condizioni e sul costo             esaurienti informazioni sulle condizioni e sul costo
del credito, né sulla portata degli obblighi così con-           del credito, né sulla portata degli obblighi così con-
tratti; che spesso le condizioni contrattuali sono svan-         tratti; che egli sarebbe notevolmente agevolato, a questo
taggiose per il consumatore;                                     riguardo, se fosse informato, tra l'altro del tasso annuo
                                                                 degli oneri inerenti al credito; che, per ciascuna for-
                                                                  (') G U n. C 92 del 25. 4. 1975, pàg. 1.
(') G U n. C 91 del 25. 4. 1975, pàg. 1.                          O G U n. C Ì33 del 3. 6. 1981, pag. 1.
 ---pagebreak---  N. C 183/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    10.7.84
                     VERSIONE ORIGINARIA                                                 NUOVA PROPOSTA
                                                                  mula di credito al consumo, si dovrebbe stabilire un
                                                                  metodo uniforme di calcolo del tasso annuo degli
                                                                  oneri del credito, da applicarsi in tutti gli Stati mem-
                                                                  bri;
                                                                  considerando che spesso le condizioni contrattuali
                                                                  sono svantaggiose per il consumatore;
considerando che si può ottenere una migliore prote-              considerando che si può ottenere una migliore prote-
zione del consumatore emanando disposizioni minime                zione del consumatore prescrivendo determinate con-
da valere per tutte le forme di credito; che tuttavia è           dizioni da valere per tutte le forme di credito;
opportuno prevedere norme specifiche per i crediti
allo scoperto concessi o accettati dalle banche e da
altri istituti finanziari;
                                                                  considerando, tuttavia, che è opportuno escludere dal
                                                                  campo di applicazione della presente direttiva talune
                                                                  forme di credito al consumo e taluni tipi di transa-
                                                                  zioni, segnatamente:
                                                                  a) i prestiti finalizzati precipuamente all'acquisizione e
                                                                      alla conservazione di diritti di proprietà su beni im-
                                                                      mobili, ovvero al restauro o alla ristrutturazione di
                                                                      edifìci;
                                                                  b) i contratti di affitto in forza dei quali il titolo di
                                                                      proprietà non passa alla fine al locatario;
                                                                  e) i prestiti destinati a finanziare la fornitura di beni o
                                                                      di servizi e che il consumatore è tenuto a rimbor-
                                                                      sare entro tre mesi dalla data in cui il relativo cre-
                                                                      dito è stato concesso,
                                                                  d) i prestiti concessi sotto forma di anticipo su un
                                                                      conto corrente, o accettati sotto tale forma, da un
                                                                      istituto di credito o da altra istituzione finanziaria;
                                                                      si dovrebbero tuttavia adottare specifiche norme in
                                                                      merito ai crediti allo scoperto accordati o ammessi
                                                                      da dette istituzioni,
                                                                  e) i prestiti di importo inferiore a 200 ECU o supe-
                                                                      riore a 30 000 ECU, con la possibilità di allineare
                                                                      tali limiti sul tasso medio annuo d'inflazione regi-
                                                                      strato nella Comunità europea;
considerando che, in funzione delle conseguenze eco-              considerando che è necessario aggiornare periodica-
nomiche particolari per ciascuno Stato membro, po-                mente, secondo una procedura comunitaria, i valori
trebbe essere necessario fissare differenti valori limite,        limite al di sopra o al di sotto dei quali la presente
al di sopra o al di sotto dei quali le disposizioni della         direttiva non si applica; che, ai fini della certezza del
presente direttiva non si applicano; che tali valori              diritto, detti limiti e i corrispondenti valori espressi
limite devono essere fissati secondo una procedura                nelle nonete nazionali degli Stati membri devono es-
comunitaria;                                                      sere fissati sulla base dei tassi di cambio vigenti nel
                                                                  giorno in cui gli stessi limiti sono fissati; che, per lo
                                                                  stesso motivo, i valori limite espressi nelle varie mo-
                                                                  nete nazionali devono restare in vigore finché non si
                                                                  sia proceduto al loro aggiornamento;
considerando che l'indicazione dei costi del credito              considerando che l'indicazione dei costi del credito
nella pubblicità e negli uffici commerciali del presta-           nella pubblicità e negli uffici commerciali del presta-
tore o dell'intermediario può facilitare al consumatore           tore o dell'intermediario può facilitare al consumatore
il confronto fra più offerte; che le visite al consuma-           il confronto fra più offerte; che il consumatore do-
 ---pagebreak---  10.7.84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 183/7
                    VERSIONE ORIGINARIA                                                 NUOVA PROPOSTA
tore da quest'ultimo non sollecitate, per proporgli la           vrebbe aver diritto a un periodo di riflessione di al-
 conclusione di un prestito personale, sono assoluta-            meno sette giorni a decorrere dalla data in cui ha sti-
 mente da vietare;                                               pulato un credito in conseguenza di una visita non ri-
                                                                 chiesta al suo domicilio, sul posto di lavoro o in altro
                                                                 luogo, oppure quando la stipulazione del relativo con-
                                                                 tratto sia avvenuta in una sede diversa dagli uffici del
                                                                 prestatore e dell'intermediario; che il consumatore do-
                                                                 vrebbe essere informato del suo diritto al suddetto pe-
                                                                 rìodo di riflessione;
 considerando che la tutela del consumatore viene ul-             considerando che la tutela del consumatore viene ul-
teriormente migliorata ove i contratti di credito siano          teriormente migliorata ove i contratti di credito siano
stipulati per iscritto e contengano determinate indica-           stipulati per iscritto e contengano almeno determinate
zioni sulle condizioni contrattuali essenziali;                  indicazioni minime sulle condizioni contrattuali; che le
                                                                 conseguenze derivanti dall'inosservanza delle disposi-
                                                                 zioni relative alla pubblicazione di tali condizioni con-
                                                                 trattuali sono da stabilirsi in conformità della norma-
                                                                 tiva nazionale;
considerando che occorre impedire che, in caso di                considerando che si deve disporre la risoluzione del
mora nei pagamenti da parte del consumatore, il pre-             contratto di credito nel caso in cui il prestatore rientri
statore possa riacquistare il possesso del bene fornito          in possesso dei beni; che il recupero dei beni o la riso-
a credito, mentre il consumatore resta obbligato al              luzione anticipata del contratto di credito non devono
pagamento; che pertanto si deve disporre che il con-             recare indebiti pregiudizi ad alcuna delle parti; che, se
tratto di credito è risolto nel caso in cui il prestatore        il consumatore, dopo aver pagato un'aliquota del
rientri in possesso dei beni;                                    prezzo stabilito, diventa insolvente, il prestatore non
                                                                 deve essere autorizzato, se non per ordine del giudice,
                                                                 a recuperare i beni forniti a credito;
considerando che, a ragione della notevole impor-                considerando che, a ragione della notevole impor-
tanza che un credito assume nella situazione econo-              tanza che un credito assume nella situazione econo-
mica e spesso anche personale del consumatore, si                mica e spesso anche personale del consumatore, si
deve concedere al consumatore la facoltà di adem-                deve concedere a quest'ultimo la facoltà di adempiere
piere anticipatamente ai suoi obblighi; che in tal caso          anticipatamente ai suoi obblighi; che, in tal caso gli
devono essere restituiti gli interessi e gli altri costi del     interessi e altri oneri pendenti devono essere ridotti o,
credito, conformemente alle disposizioni da adottare             se già pagati devono essere restituiti conformemente
da parte degli Stati membri;                                     alle disposizioni adottate dagli Stati membri;
considerando che, nel caso di cessione dei diritti deri-         considerando che, nel caso di cessione dei diritti acqui-
vanti da un contratto di credito, la posizione giuridica         siti dal prestatore in forza di un contratto di credito,
del consumatore non può diventare più onerosa;                   la posizione del consumatore non può diventare più
                                                                 onerosa;
considerando che occore limitare l'impiego di valori             considerando che occorre limitare l'impiego di stru-
commerciali nella conclusione di contratti di credito            menti negoziabili nella conclusione di contratti di cre-
con consumatori; che gli assegni devono essere consi-            dito con i consumatori; che in questo contesto sol-
derati soltanto come normali mezzi di pagamento;                 tanto gli assegni e le banconote devono essere conside-
                                                                 rati come normali mezzi di pagamento;
considerando che, se il creditore e il fornitore di un           considerando che, se il prestatore (denominato «il cre-
bene collaborano nella singola fattispecie, è necessario         ditore») e il fornitore di beni o servizi (denominato «il
che entrambi siano solidalmente tenuti al rimborso dei           fornitore») collaborano in condizioni tali per cui la
pagamenti effettuati dal consumatore, nel caso in cui            fornitura di beni o la prestazione di servizi sono finan-
il bene non venga fornito o venga fornito in modo                ziate dal creditore in virtù di un accordo concluso con
non conforme alle clausole del contratto; che tuttavia           il fornitore, entrambi sono solidalmente tenuti al rim-
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                     VERSIONE ORIGINARIA                                                 NUOVA PROPOSTA
non è opportuno imputare al creditore anche i danni                borso dei pagamenti già effettuati dal consumatore,
che il bene difettoso abbia causato ad altri beni del              nel caso in cui i beni o i servizi non vengano forniti o
consumatore o di terzi;                                            non siano conformi alle clausole del contratto; che, in
                                                                   tal caso, se il creditore rimborsa il consumatore, è op-
                                                                   portuno che egli sia risarcito dal fornitore;
considerando che opportune misure per il controllo                 considerando che opportune misure per il controllo
dei datori di prestito dovranno essere adottate da                 dei datori di prestito dovranno essere adottate da
parte degli Stati membri;                                          parte degli Stati membri;
considerando che non deve essere concessa la facoltà                considerando che non va concessa la facoltà di dero-
di derogare mediante contratto alle norme emanate in                gare mediante contratto alle norme emanate in attua-
applicazione della presente direttiva;                              zione della presente direttiva;
considerando che le disposizioni della presente diret-             considerando che le disposizioni della presente diret-
tiva non escludono che gli Stati membri possano adot-              tiva non devono escludere che gli Stati membri pos-
tare altre misure per la protezione del consumatore                sano adottare altre misure per la protezione del con-
nel rispetto dei loro obblighi derivanti dal trattato che          sumatore nel rispetto dei loro obblighi derivanti dal
istituisce la Comunità economica europea e in parti-               trattato che istituisce la Comunità economica europea
colare delle norme concernenti la libera circolazione              e in particolare dalle norme concernenti la libera cir-
delle merci, la libera prestazione dei servizi e la con-           colazione delle merci, la libera prestazione dei servizi
correnza,                                                          e la concorrenza;
                                                                   considerando che l'entrata in vigore, negli Stati mem-
                                                                   bri, delle disposizioni che stabiliscono, per ciascuna
                                                                   forma di credito al consumo, un metodo uniforme per
                                                                   il calcolo del tasso annuo degli oneri del credito deve
                                                                   coincidere con l'entrata in vigore delle norme emanate
                                                                   dagli Stati membri in attuazione delle altre disposi-
                                                                   zioni della presente direttiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                          Articolo 1                                                        Articolo 1
 1.     La presente direttiva si applica ai contratti di            1.    La presente direttiva si applica ai contratti di
credito.                                                            credito.
2.      Ai sensi della presente direttiva si intende:               2.    Ai sensi della presente direttiva si intende:
a) per «consumatore» qualsiasi persona fisica che non               a) per «consumatore» la persona fisica che, per le
     agisca prevalentemente nel quadro dell'esercizio di               transazioni disciplinate dalla presente direttiva, agi-
     un'attività commerciale o professionale;                          sce per scopi che possono considerarsi estranei alla
                                                                       sua attività professionale;
b) per «creditore» una persona fisica o giuridica che               b) per «creditore» una persona fisica o giuridica che
     conceda un credito nell'esercizio di un'attività                  conceda un credito nell'esercizio di un'attività
     commerciale o professionale;                                      commerciale o professionale, ovvero un gruppo di
                                                                       tali persone;
e) per «contratto di credito» un contratto in base al               e) per «contratto di credito» un contratto in base al
     quale il creditore concede al consumatore un ere-                 quale il creditore concede 0 promette di concedere
     ditò sotto forma di dilazione di pagamento, di pre-               al consumatore un credito sotto forma di dilazione
     stito, di proméssa di prestito o di altra assistenza              di pagamento, di prèstito, o di altra assistenza fi-
     finanziaria, e il consumatore deve rimborsare il                  nanziaria, e il consumatore deve rimborsare il cre-
     crédito, ivi compresi eventuali interessi è costi, in             dito, ivi compresi eventuali interessi e oneri, in più
     più soluzióni;                                                    di una soluzione;
 ---pagebreak---  10.7.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N.C 183/9
                      VERSIONE ORIGINARIA                                                  NUOVA PROPOSTA
 d) per «tasso effettivo d'interesse annuo», il costo               d) per «tasso annuo di oneri», il costo globale del cre-
     globale del credito, comprensivo degli interessi e                 dito, espresso in percentuale annua dell'ammon-
     di tutti i costi, espresso in percentuale annua del-               tare del credito concesso. Il costo complessivo del
     l'ammontare del credito concesso; il tasso effettivo               credito comprende, in particolare, gli interessi e
     d'interesse annuo viene calcolato secondo le                       tutti gli altri oneri derivanti:
     norme stabilite dagli Stati membri.                                 1. dallo stesso contratto di credito;
                                                                        2. da qualsiasi transazione effettuata in adempi-
                                                                            mento del contratto di credito;
                                                                        3. da qualsiasi contratto che, su richiesta del credi-
                                                                            tore, debba essere stipulato o mantenuto dal
                                                                            consumatore o da un suo congiunto, quale con-
                                                                            dizione per la concessione del credito ;
                                                                        4. da qualsiasi contratto di garanzia attinente alla
                                                                            concessione del credito;
                                                                        5. da qualsiasi obbligo legale connesso con la stipu-
                                                                            lazione del contratto di credito.
                                                                        Quanto previsto ai punti da 1 a 4 non comprende i
                                                                        premi relativi a contratti di assicurazione, qualora
                                                                        la scelta dell'assicuratore è lasciata al consumatore.
                                                                        Ogni qualvolta si fa riferimento, nella presente di-
                                                                        rettiva, al tasso annuo d'oneri, si intende la percen-
                                                                        tuale annua degli oneri inerenti al credito, calcolata
                                                                        in conformità delle norme emanate in attuazione
                                                                        della direttiva di cui al capoverso seguente.
                                                                        Entro un anno dalla pubblicazione della presente
                                                                        direttiva, la Commissione adotta una direttiva che
                                                                        stabilisca un metodo uniforme per il calcolo del
                                                                        tasso annuo d'oneri.
3.     Vengono considerati contratti di credito, ai sensi          3.      Vengono considerati contratti di credito, ai sensi
del paragrafo 2, anche i contratti di fornitura di beni            del paragrafo 2, i contratti di fornitura di beni o di
o di servizi conclusi con un consumatore allorché:                 servizi conclusi con un consumatore allorché siano fi-
a) siano finanziati attraverso un contratto di credito             nanziati attraverso un contratto di credito stipulato
    stipulato fra il fornitore e il consumatore;                   tra il fornitore e il consumatore.
b) siano finanziati attraverso un contratto di credito
    stipulato fra il creditore e il consumatore, qualora
    il creditore collabori con il fornitore per quanto
    riguarda il contratto per la fornitura di beni o di
    servizi.
4.     Gli Stati membri adattano le disposizioni della             4.      Gli Stati membri applicano, per quanto di ra-
presente direttiva ai contratti conclusi fra un interme-           gione le disposizioni della presente direttiva ai con-
diario del credito e un consumatore.                               tratti in cui intervenga un intermediario.
                          Articolo 2                                                          Articolo 2
1.     La presente direttiva non si applica:                       1.      La presente direttiva non si applica:
a) ai contratti di credito o di promessa di credito de-            a) ai contratti di credito o di promessa di credito de-
   stinati principalmente all'acquisto di diritti di pro-              stinati principalmente all'acquisto o alla conserva-
   prietà su un terreno o immobile costruito o da co-                 zione di diritti di proprietà su un terreno o un im-
   struirsi, oppure destinati al restauro o al migliora-               mobile costruito o da costruirsi, oppure destinati al
   mento di un immobile;                                              restauro o al miglioramento della struttura di un
                                                                      immobile;
 ---pagebreak--- N . C 183/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   10.7.84
                     VERSIONE ORIGINARIA                                                 NUOVA PROPOSTA
b) ai contratti di locazione;                                     b) ai contratti di locazione, in virtù dei quali il diritto
                                                                      di proprietà non passa alla fine al locatario.
e) ai contratti, in particolare quelli per la fornitura di        e) invariato
     beni o di servizi, in base ai quali viene concessa al
     consumatore una dilazione massima di tre mesi per
   ' il pagamento del prezzo stabilito nel contratto;
d) fatte salve le disposizioni all'articolo 8, al credito         d) fatte salve le disposizioni dell'articolo 8, al credito
     concesso o accettato da un istituto finanziario                  concesso o accettato da un istituto finanziario
     sotto forma di anticipi su un conto corrente,                    sotto forma di anticipi su un conto corrente,
     escluse le carte di credito;                                     esclusi i conti coperti da una carta di credito;
e) ai contratti di credito comportanti importi mag-               e) ai contratti di credito per importi inferiori a 200
     giori o minori dei valori limite fissati dalla Com-              ECU o superiori a 30 000 ECU, fermo restando il
     missione, per lo Stato membro che lo richieda, in                periodico allineamento di tali limiti ad opera della
     seguito a consultazione di quest'ultimo.                         Commissione, sul tasso medio annuo di inflazione
                                                                      nella Comunità.
                                                                      La parità tra le monete nazionali degli Stati mem-
                                                                      bri e i valori limite summenzionati è fissata sulla
                                                                      base dei tassi di cambio vigenti nel giorno stesso in
                                                                      cui detti limiti vengono fissati e resta in vigore fin-
                                                                      ché la Commissione non procede all'adeguamento
                                                                      dei valori limite.
2.      Nel caso in cui le disposizioni del paragrafo 1,          2.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie
lettera e), del presente articolo sono applicabili, gli           per impedire che le norme emanate in applicazione
Stati membri interessati adottano le necessarie misure            della presente direttiva siano eluse mediante una spe-
per impedire che le disposizioni relative al credito al           ciale articolazione dei contratti e in particolare attra-
consumo siano eluse mediante una speciale articola-               verso la distribuzione dell'importo del credito in più
zione dei contratti e in particolare mediante la distri-          contratti.
buzione dell'importo del credito in più contratti.
                          Articolo 3                                                       Articolo 3
Fatte salve le disposizioni generali sulla pubblicità in-         Fatte salve le disposizioni generali sulla pubblicità in-
gannevole e sleale, nella pubblicità con cui una per-             gannevole e sleale, nella pubblicità con cui una per-
sona dichiari la propria disponibilità a concludere o a           sona dichiari la propria disponibilità a concludere o a
favorire la conclusione di contratti di credito e nella           favorire la conclusione di contratti di credito e nella
quale siano citati i costi del credito, devono essere ci-         quale sia indicato, esplicitamente o implicitamente, il
tati tutti i costi.                                               tasso d'interesse o d'oneri deve essere citata anche la
                                                                  percentuale annua degli oneri, eventualmente me-
Se viene citata una percentuale, si deve indicare anche           diante un esempio, se non è possibile avvalersi di altre
il tasso effettivo di interesse annuo.                            modalità.
                          Articolo 4                                                       Articolo 4
Ogni Stato membro può vietare che, senza sua pre-                 Il contratto di credito che sia il risultato di una visita
ventiva richiesta, il consumatore sia visitato nella pro-         ricevuta dal consumatore, senza sua preventiva richie-
pria abitazione, sul posto di lavoro o in qualsiasi altro         sta, presso il suo domicilio, sul posto di lavoro o in
luogo per proporgli la conclusione di un contratto di             qualsiasi altro luogo e la cui stipulazione sia avvenuta
credito.                                                          in una sede diversa dagli uffici del creditore o dell'in-
                                                                  termediario può essere rescisso dal consumatore me-
                                                                  diante notifica trasmessa al creditore entro un periodo
                                                                  di riflessione di almeno sette giorni a decorrere dalla
                                                                   data di conclusione del contratto. Il consumatore è in-
                                                                  formato del suo diritto di recedere dal contratto me-
 ---pagebreak---  10.7.84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 183/11
                     VERSIONE ORIGINARIA                                                 NUOVA PROPOSTA
                                                                  diante avviso redatto per iscritto in termini comprensi-
                                                                  bili, notificatogli al più tardi al momento della conclu-
                                                                  sione del contratto.
                                                                  Ai sensi del presente articolo, il perìodo di tempo du-
                                                                  rante il quale il consumatore detiene il possesso dei
                                                                  beni forniti e può restituirli senza corrispettivo potrà
                                                                  essere considerato come periodo di riflessione.
                          Articolo 5                                                        Articolo 5
Chiunque sia disposto a proporre o a favorire la con-             Qualsiasi offerta di credito esposta presso un ufficio
clusione di contratti di credito deve esporre in modo             commerciale aperto al pubblico deve indicare il tasso
visibile nei suoi uffici commerciali aperti al pubblico il        annuo d'oneri, eventualmente mediante un esempio.
tasso d'interesse annuo e tutti gli altri costi connessi ai
prestiti da lui proposti e/o la possibilità per il consu-
matore di ottenere un'offerta vincolante per il credi-
tore, se quest'ultimo concede il prestito. In entrambi i
casi deve indicare, a titolo esemplificativo, il tasso ef-
fettivo d'interesse annuo in relazione a prestiti di un
determinato importo.
                          Articolo 6                                                        Articolo 6
1.     I contratti di credito devono essere conclusi per          1.     I contratti di credito devono essere conclusi per
iscritto e firmati da entrambe le parti. Per il creditore         iscritto. Il consumatore deve ricevere una copia del
è sufficiente la stampigliatura della firma autografa.            contratto scritto.
Il consumatore deve ricevere una copia del contratto
scritto.
2.     Il testo del contratto deve contenere le condizio-         2.     Il testo del contratto deve contenere almeno i se-
ni essenziali e almeno i seguenti dati:                           guenti elementi:
a) contratti di credito che concernono la fornitura di            a) contratti di credito che concernono la fornitura di
    beni o servizi.                                                   determinati beni o servizi :
      1. la descrizione dei beni o dei servizi che costi-
          tuiscono l'oggetto del contratto;                             1. invariato;
     2. il prezzo d'acquisto in contanti e il prezzo
          d'acquisto a rate;                                            2. invariato;
     3. il tasso effettivo di interesse annuo qualora il
          prezzo d'acquisto in contanti e il prezzo d'ac-               3. il tasso annuo degli oneri;
          quisto a rate siano diversi;
     4. l'importo dell'eventuale acconto, nonché la                     4. l'importo dell'eventuale acconto, nonché il nu-
          scadenza, il numero e l'importo delle rate;                       mero, l'importo e la data di scadenza delle
                                                                            rate, oppure il metodo da utilizzare per deter-
                                                                            minare ciascuno di tali dati, qualora non siano
                                                                            noti al momento della conclusione del con-
                                                                            tratto;
     5. le clausole in merito alla riduzione del prezzo                 5. l'indicazione che il mutuatario ha diritto, in
          per rimborso anticipato;                                          conformità dell'articolo 10, a una riduzione o a
                                                                            un rimborso in caso di pagamento anticipato;
     6. l'indicazione della persona cui spetta la pro-                  6. invariato;
          prietà dei beni e le condizioni alle quali il con-
          sumatore acquista la proprietà dei beni;
     7. dati su eventuali garanzie;                                     7. l'indicazione dell'eventuale garanzia richiesta;
 ---pagebreak---  N . C 183/12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   10.7.84
                       VERSIONE ORIGINARIA                                                 NUOVA PROPOSTA
                                                                         8. l'eventuale perìodo di riflessione;
                                                                         9. le clausole e le condizioni applicabili agli aggiu-
                                                                             stamenti del tasso d'interesse;
                                                                        10. l'indicazione dell'/delle assicurazione(i) even-
                                                                             tualmente richiesta(e) e, qualora, la scelta del-
                                                                             l'assicuratore non venga lasciata al consuma-
                                                                             tore, l'indicazione del relativo costo;
b) contratti di credito relativi alle carte di credito :            b) Contratti di credito operanti mediante carte di cre-
     1. un segno di riconoscimento della carta di cre-                 dito:
        dito;                                                           1. il numero di serie della carta di credito, se è
                                                                           noto;
     2. l'eventuale valore massimo dell'importo del cre-                2. invariato;
        dito;
     3. il tasso di interesse annuale, nella misura in cui             3. il tasso annuo d'oneri:
        questo esiste, e l'ammontare delle spese;
     4. le condizioni di rimborso;                                     4. le condizioni del rimborso o il modo per deter-
                                                                           minarle ;
                                                                       5. l'eventuale periodo di riflessione;
                                                                       6. le clausole e le condizioni applicabili agli aggiu-
                                                                           stamenti del tasso d'interesse.
                                                                       Le disposizioni del paragrafo 1 e del paragrafo 2,
                                                                       lettera a), non si applicano ai contratti di fornitura
                                                                       di beni o di prestazione di servizi conclusi con un
                                                                       consumatore e finanziati mediante un preesistente
                                                                       contratto di credito in corso ed operante mediante
                                                                       una carta di credito.
                                                                    e) Contratti di credito sotto forma di conti correnti,
                                                                       non altrimenti contemplati dalla presente direttiva:
                                                                        1. il massimale del credito o il metodo per determi-
                                                                           narlo;
                                                                       2. il tasso annuo d'oneri;
                                                                       3. le condizioni di utilizzazione e di rimborso;
                                                                       4. l'eventuale periodo di riflessione;
                                                                       5. le clausole e le condizioni applicabili agli aggiu-
                                                                           stamenti del tasso d'interesse.
                                                                       Le disposizioni del paragrafo 1 e del paragrafo 2,
                                                                       lettera a), non si applicano ai contratti di fornitura
                                                                       di beni o di prestazione di servizi conclusi con un
                                                                       consumatore e finanziati mediante un preesistente
                                                                       contratto di credito sotto forma di conto corrente,
                                                                       non altrimenti contemplato dalla presente direttiva,
                                                                       il quale sia stato concluso tra lo stesso fornitore e
                                                                       lo stesso consumatore.
e) altri contratti di credito che ricadono sotto il di-             d) Altri contratti di credito che ricadono sotto il di-
    sposto della presente direttiva:                                   sposto della presente direttiva:
     1.   l'importo o il massimale del credito o, in caso               1. invariato
          di promessa di prestito, l'importo o il massi-
          male del credito proposto;
     2.   il tasso d'interesse annuo e tutti gli altri costi;          2. il tasso annuo d'oneri:
     3.   il tasso effetivo d'interesse annuo, escluso il              3. l'indicazione dell'eventuale garanzia richiesta.
          caso in cui si tratti di una promessa di prestito;
 ---pagebreak---  10. 7. 84                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 183/13
                     VERSIONE ORIGINARIA                                                NUOVA PROPOSTA
          in questo caso, questo tasso deve essere indi-
          cato nel momento in cui il prestito è accor-
          dato;
          i dati concernenti le eventuali garanzie;                   4. le condizioni di rimborso;
          le condizioni di rimborso.                                  5. l'eventuale perìodo di riflessione;
                                                                      6. le clausole e le condizioni applicabili agli aggiu-
                                                                          stamenti del tasso di interesse.
                          Articolo 7                                                       Articolo 7
La legislazione di ciascuno Stato membro precisa le               Invariato.
conseguenze giuridiche derivanti dall'inosservenza
delle disposizioni dell'articolo 6.
                          Articolo 8                                                       Articolo 8
Nonostante l'esclusione prevista all'articolo 2, para-             Nonostante l'esclusione prevista all'articolo 2, para-
grafo 1, lettera d), il consumatore deve essere infor-            grafo 1, lettera d), il consumatore deve essere infor-
mato per iscritto in merito ai crediti concessi sotto             mato per iscritto in merito ai crediti concessi sotto
forma di anticipi su conto corrente ai sensi dell'arti-           forma di anticipi su conto corrente ai sensi dell'arti-
colo 2, paragrafo 1, lettera d) :                                 colo 2, paragrafo 1, lettera d):
a) al momento della conclusione del contratto;                    a) al momento o prima della conclusione del con-
                                                                      tratto;
    — dell'eventuale massimale del credito;                           — invariato;
    — del tasso di interesse annuo, degli oneri appli-                — invariato;
         cabili al momento della conclusione del con-
         tratto e delle condizioni secondo cui questo ul-
         timo potrà essere modificato;
    — delle modalità secondo cui è ammessa la riso-                   — invariato;
         luzione del contratto;
b) nel corso del contratto di credito; di qualsiasi mo-           b) nel corso del contratto di credito, di qualsiasi mo-
    difica del tasso di interesse annuo e delle spese ap-             difica del tasso di interesse annuo e delle spese ap-
    plicabili al momento in cui essa entra in vigore. La              plicabili al momento in cui essa entra in vigore. La
    notifica può aver luogo a mezzo di un estratto                    notifica può aver luogo a mezzo di un estratto
    conto se la periodicità di questi estratti è inferiore            conto se la periodicità di questi estratti è inferiore
    o uguale a un mese;                                               o uguale a tre mesi;
e) qualora uno scoperto accettato tacitamente si pro-             e) qualora uno scoperto accettato tacitamente si pro-
    lunghi per oltre un periodo di tre mesi:                          lunghi per oltre un periodo di tre mesi, del tasso di
    del tasso di interesse annuo e degli eventuali costi              interesse annuo e degli eventuali costi applicati,
    applicati, nonché di qualsiasi modifica di questi                 nonché di qualsiasi modifica di questi elementi.
    elementi.
                          Articolo 9                                                       Articolo 9
1.     Il contratto di credito non produce più effetti a          1.     Il contratto di credito afferente a beni non pro-
decorrere dal momento in cui il creditore, in forza               duce più effetti dal momento in cui si verifica la ri-
del diritto di proprietà o di un altro diritto su un bene         presa in possesso di codesti beni in forza di un diritto
fornito in applicazione di un contratto di credito,               di proprietà o di un altro diritto.
riacquista il possesso di tale bene.
2.     Gli Stati membri stabiliscono le norme necessa-            2.    Gli Stati membri stabiliscono le norme necessa-
rie per garantire che il ricupero del bene noti com-              rie per garantire che il recupero del bene o la risolu-
porti uti ingiustificato danno per una delle parti in             zione anticipata di un contrattò di credito non com-
càusa.                                                            portino un ingiustificato dannò per Una delle parti in
                                                                  causa.
 ---pagebreak--- N . C 183/14                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   10.7.84
                    VERSIONE ORIGINARIA                                                  NUOVA PROPOSTA
                                                                   3.    Se il consumatore ha rimborsato almeno un
                                                                   terzo del prezzo contrattuale del bene, il creditore non
                                                                   può riacquistarne il possesso in forza del diritto di pro-
                                                                   prietà o di un altro diritto, tranne per ordine dell'au-
                                                                   torità giudiziaria.
                                                                   4.    Se il creditore recupera il bene in violazione delle
                                                                   norme emanate in attuazione dei paragrafi 2 e 3, il
                                                                   contratto di credito si risolve e il consumatore è
                                                                   sciolto da tutti gli obblighi che gli derivano dal con-
                                                                   tratto e ha il diritto di recuperare la totalità delle
                                                                   somme versate al creditore in forza dello stesso.
                        Articolo 10                                                        Articolo 10
Il consumatore ha il diritto di adempiere in via antici-           Il consumatore ha il diritto di adempiere in via antici-
pata agli obblighi che gii derivano dal contratto di               pata agli obblighi che gli derivano dal contratto di
credito; in tal caso gli interessi e le altre spese inerenti       credito; in tal caso ha diritto a una congrua riduzione
al credito devono essergli restituiti secondo le disposi-          dell'importo totale dovuto, o ad un rimborso equiva-
zioni da emanarsi dagli Stati membri.                              lente se è già stata pagata l'intera somma in confor-
                                                                   mità delle disposizioni da emanare dagli Stati membri.
                        Articolo 11                                                        Articolo 11
 Se il creditore cede a un terzo i suoi diritti verso il            Invariato.
consumatore derivanti da un contratto di credito, il
consumatore può far valere nei confronti del terzo le
eccezioni ed i divieti (ivi compreso il diritto a com-
pensazione) che avrebbe potuto far valere nei con-
fronti del creditore prima della cessione del credito.
                        Articolo 12                                                        Articolo 12
In applicazione del contratto di credito:                          In applicazione del contratto di credito:
a) non è ammesso far uso, a titolo di garanzia o di                a) soltanto gli assegni e le banconote possono essere
    pagamento, di valori commerciali che non siano le                  usati come mezzo di pagamento o di rimborso;
    banconote e gli assegni;
b) gli assegni possono essere usati soltanto come                  b) fatto salvo il disposto della lettera a), gli strumenti
    mezzi di pagamento.                                                negoziabili non possono essere usati né per costi-
                                                                       tuire garanzie né come mezzo di pagamento;
                                                                   e) se un consumatore diventa finanziariamente obbli-
                                                                       gato nei confronti del detentore in buona fede di
                                                                       uno strumento negoziabile sarà indennizzato dal
                                                                       creditore relativamente ai versamenti eseguiti.
                        Articolo 13                                                        Articolo 13
1.    Se il consumatore fornisce la prova dell'esistenza           1.    Qualora sia comprovata l'esistenza di un contrat-
della cooperazione di cui all'articolo 1, paragrafo 3,             to tra un fornitore di beni o di servizi e un creditore,
lettera b), e il bene o il servizio non viene fornito per          in forza del quale la fornitura di un bene o di un
causa non imputabile al consumatore, e se quest'ul-                servizio è finanziata da uno o più prestiti al consuma-
timo può, a norma delle disposizioni vigenti in uno                tore, e qualora il bene o il servizio in oggetto non
Stato membro, richiedere al fornitore il rimborso dei              venga fornito, senza che il consumatore ne sia respon -
 ---pagebreak---  10.7.84                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 183/15
                    VERSIONE ORIGINARIA                                                  NUOVA PROPOSTA
pagamenti effettuati e rifiutare ulteriori pagamenti, un           sabile, questi ha diritto a recuperare dal fornitore o
analogo diritto può essere esercitato nei confronti del            dal creditore, oppure da entrambi, la totalità delle
creditore.                                                         somme versate in forza del contratto di fornitura di
                                                                   beni o servizi o del contratto di credito, per quanto
                                                                   riguarda i beni o servizi non forniti, nonché a sospen-
                                                                   dere i pagamenti al fornitore o al creditore.
2.     Alle condizioni di cui al paragrafo 1, il consu-            2.     Alle condizioni di cui al paragrafo 1, il consu-
matore può esercitare gli stessi diritti, qualora il bene          matore ha gli stessi diritti, qualora il bene o il servizio
o il servizio fornito non sia conforme a quanto stabi-             fornito non sia conforme a quanto stabilito dal con-
lito dal contratto.                                                tratto, sempre che ai sensi della normativa nazionale in
                                                                   materia il difetto di conformità conferisca al consuma-
                                                                   tore il diritto di recedere dal contratto.
3.     Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2 il fornitore e il        3.     Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2 il fornitore e il
creditore sono solidalmente responsabili nei confronti             creditore sono solidalmente responsabili nei confronti
del consumatore ai fini dell'eventuale restituzione de-            del consumatore.
gli importi da quest'ultimo pagati.
4.     Restano impregiudicati gli altri diritti del consu-         4.     Restano impregiudicati gli altri diritti del consu-
matore nei confronti del fornitore, nonché i diritti del           matore nei confronti del fornitore, nonché i diritti del
creditore nei confronti del fornitore.                             creditore nei confronti del fornitore.
                                                                   Salvo pattuizione contraria delle parti, il creditore ha
                                                                   diritto di rivalersi sul fornitore per eventuali perdite
                                                                   subite per effetto dell'applicazione del presente arti-
                                                                   colo.
                        Articolo 14                                                        Articolo 14
1.     Gli Stati membri stabiliscono;                              1.     Gli Stati membri stabiliscono:
a) che le persone che desiderino proporre o favorire               a) invariato;
    la conclusione di contratti di credito, devono es-
    sere sufficientemente autorizzate ad esercitare tale
    attività, oppure
b) che l'attività delle persone che propongono o favo-             b) invariato:
    riscono la conclusione di contratti di credito
    dev'essere soggetta al controllo di un'autorità, op-
    pure
e) che venga istituito un organismo competente a co-               e) che venga istituito un organismo autorizzato a co-
    noscere dei reclami presentati dai singoli consuma-                noscere dei reclami presentati dai singoli consuma-
    tori in merito ai contratti di credito da essi stipu-              tori in merito ai contratti di credito da essi stipu-
    lati o ad essi proposti, nonché dei reclami presen-                lati o ad essi proposti, nonché dei reclami presen-
    tati da organizzazioni di consumatori in merito a                  tati da organizzazioni di consumatori in merito a
    contratti di credito oppure a condizioni di credito                contratti di credito oppure a condizioni di credito
    proposte a singoli consumatori;                                    proposte a singoli consumatori;
d) se le persone di cui al paragrafo 1, lettera a), ri-            2.     Se le persone che propongono o favoriscono la
    spondono alla definizione di cui all'articolo 1 della          conclusione di contratti di credito rispondono alla de-
    prima direttiva di coordinamento concernente le                finizione di cui all'articolo 1 della prima direttiva del
    attività bancarie (*), esse non possono ottenere               77/780/CEE del Consiglio relativa al coordinamento
    l'autorizzazione ufficiale ad esercitare la loro atti-         delle disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
    vità prima di aver ricevuto l'autorizzazione banca-            strative, riguardanti l'accesso all'attività degli enti cre-
    ria. Ove l'autorizzazione bancaria venga ritirata si           ditizi e il suo esercizio (*), esse non possono ottenere
    intende anche ritirata l'autorizzazione ufficiale ad           l'autorizzazione ufficiale ad esercitare la loro attività
    esercitare attività nel campo del credito al con-              prima di aver ricevuto l'autorizzazione a norma della
    sumo.                                                          direttiva precitata.
(') GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.                         (') GU n. L 322 del 17. 12. 1977, pag. 30.
 ---pagebreak--- N . C 183/16                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  10.7. 84
                   VERSIONE ORIGINARIA                                               NUOVA PROPOSTA
                                                               Ove l'autorizzazione prevista da tale direttiva venga
                                                               revocata, si intende revocata anche l'autorizzazione uf-
                                                               ficiale a proporre o a favorire la conclusione di con-
                                                               tratti di credito.
                                                               Nondimeno, in deroga al disposto del comma prece-
                                                               dente, se le persone in oggetto rinunciano espressa-
                                                               mente alla loro facoltà di ricevere depositi, esse pos-
                                                               sono continuare a erogare prestiti o a fungere da in-
                                                               termediari ai fini della conclusione di contratti di cre-
                                                               dito, sempre che l'atto di rinuncia sia notificato alle
                                                               autorità competenti a rilasciare l'autorizzazione uffi-
                                                               ciale e dette autorità ritengano le persone in questione
                                                               idonee a continuare l'esercizio di attività creditizie.
2.    L'organismo di cui al paragrafo 1, lettera e), ha        3.     L'organismo autorizzato a ricevere i reclami ai
facoltà di esaminare i reclami presentati, di consi-           sensi del paragrafo 1, lettera e), ha altresì facoltà di
gliare i singoli consumatori sulle norme giuridiche po-        esaminare i reclami presentati, di consigliare i singoli
ste a loro tutela, nonché di promuovere procedementi           consumatori sulle norme giuridiche poste a loro tu-
giudiziari per conto di singoli consumatori che non            tela, nonché di promuovere procedimenti giudiziari
vogliono far valere direttamente i loro diritti, ma che        per conto di singoli consumatori che non vogliano far
autorizzano l'organismo ad agire per conto di essi.            valere direttamente i loro diritti, ma che autorizzano
                                                               l'organismo a agire per conto di essi.
                       Articolo 15                                                     Articolo 15
Non è lecito derogare alle disposizioni adottate in ap-        Invariato.
plicazione della presente direttiva mediante pattui-
zioni contrattuali che siano pregiudizievoli per il con-
sumatore.
                       Articolo 16                                                     Articolo 16
Fermo restando gli obblighi previsti dal trattato, gli         Invariato.
Stati membri hanno la facoltà di emanare o di mante-
nere in vigore disposizioni più rigorose a tutela dei
consumatori.
                       Articolo 17                                                     Articolo 17
1.    Gli Stati membri emanano le disposizioni legi-            1.    Gli Stati membri emanano le disposizioni legi-
slative, regolamentari e amministrative necessarie per         slative, regolamentari e amministrative necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro un termine di        conformarsi alle presente direttiva e alla direttiva di
diciotto mesi a decorrere dalla notifica e ne infor-           cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera d), entro un ter-
mano immediatamente la Commissione.                            mine di diciotto mesi a decorrere dalla notifica della
                                                               presente direttiva e ne informano immediatamente la
                                                               Commissione.
2.    Gli Stati membri prendono cura di comunicare              2.    Gli Stati membri prendono cura di comunicare
alla Commissione il testo dei più importanti provvedi-          alla Commissione il testo dei più,importanti provvedi-
menti di diritto interno che essi adotteranno nel set-          menti di diritto interno che essi adotteranno nei set-
tore contemplato dalla presente direttiva.                      tori contemplati dalle due direttive summenzionate.
                       Articolo 18                                                     Articolo 18
Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-         Invariato.
tiva.