CELEX: 61980CJ0059
Language: it
Date: 1981-07-09
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 9 luglio 1981. # Mariette Krecké, in Turner, contro Commissione delle Comunità europee. # Statuto del personale - servizio medico. # Cause riunite 59/80 e 129/80.

Avis juridique important

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61980J0059

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 9 LUGLIO 1981.  -  MARIETTE KRECKE, IN TURNER, CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  STATUTO DEL PERSONALE - SERVIZIO MEDICO.  -  CAUSE RIUNITE 59 E 129/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01883

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI - INTERESSE DEL SERVIZIO - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - SERVIZIO MEDICO - DEFINIZIONE DEI VARI COMPITI - COMPETENZA DELL ' AMMINISTRAZIONE - LIMITI - OSSERVANZA DELL ' INDIPENDENZA DI GIUDIZIO E DI DECISIONE DEI MEDICI - APPLICAZIONE ALLA PRATICA DEGLI ESAMI PER L ' ASSUNZIONE 2 . DIPENDENTI - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI - ORGANIZZAZIONE GERARCHICA - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - PRESA IN CONSIDERAZIONE DI CRITERI DIVERSI DALL ' ANZIANITA DEI DIPENDENTI - AMMISSIBILITA  3 . DIPENDENTI - POSTO - ATTRIBUZIONE DI COMPITI INCONSISTENTI - DIRITTO DELL ' INTERESSATO DI RIFIUTARLO   

Massima

1 . LE ATTRIBUZIONI DEI SERVIZI MEDICI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE SONO DETERMINATE , NELL ' AMBITO DELLO STATUTO , DALL ' AMMINISTRAZIONE , IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE O DELL ' ASSUNZIONE , O DEL FUNZIONAMENTO DEI VARI SISTEMI DI PREVIDENZA SOCIALE , O ANCORA DEL CONTROLLO SANITARIO DEL PERSONALE E DEGLI IMPIANTI . L ' AMMINISTRAZIONE PUO DEFINIRE LA NATURA E LA PORTATA DEI VARI COMPITI IN CAMPO MEDICO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IN QUESTI DIVERSI SETTORI , PURCHE SIA SALVAGUARDATA L ' INDIPENDENZA DI GIUDIZIO E DI DECISIONE DEI MEDICI DI CUI ESSA SI SERVE , NELL ' ESECUZIONE DEI COMPITI CHE SONO LORO AFFIDATI NELL ' AMBITO COSI DEFINITO E NEI CASI IN CUI ESSI DEVONO COMPIERE , SOTTO LA LORO RESPONSABILITA , DETERMINATI ATTI  MEDICI DI CARATTERE PREVENTIVO O TERAPEUTICO .    QUESTE CONSIDERAZIONI SI APPLICANO PURE ALLA PRATICA DELLE VISITE DI ASSUNZIONE . SPETTA ALL ' AMMINISTRAZIONE DETERMINARE LA NATURA E LA PORTATA DI TALI VISITE E IMPARTIRE IN PROPOSITO LE OPPORTUNE DIRETTIVE AI MEDICI INCARICATI DI PROCEDERVI . E IN QUESTO AMBITO CHE SI ESERCITA LA LIBERTA DI GIUDIZIO DEI MEDICI PER QUANTO RIGUARDA I LORO ACCERTAMENTI D ' ORIDINE SANITARIO ED IL LORO GIUDIZIO SULL ' IDONEITA DEI CANDIDATI .       2 . L ' AMMINISTRAZIONE , NELL ' ORGANIZZARE I PROPRI UFFICI , NON E TENUTA A BASARSI      UNICAMENTE SUL CRITERIO DELL ' ANZIANITA DEI DIPENDENTI .       3 . IL DIPENDENTE PUO RIFIUTARE DELLE ATTRIBUZIONI CHE ABBIA FONDATO MOTIVO DI  RITENERE INCONSISTENTI . NON SI PUO QUINDI FARGLI CARICO DI ESSERSI RIFIUTATO DI PARTECIPARE ALLA DEFINIZIONE DI COMPITI IL CUI CONTENUTO NON GLI SEMBRAVA EVIDENTE E LA CUI DETERMINAZIONE SPETTAVA ALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 59 E 129/80 , MARIETTE KRECKE , IN TURNER , DOTTORESSA IN MEDICINA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . GEORGES VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . NICO EDON , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JEAN-PIERRE DELAHOUSSE , CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 4 MAGGIO 1979 , 8 GIUGNO 1979 E 20 MAGGIO 1980 , RELATIVE , LE PRIME DUE , ALL ' ASSEGNAZIONE AD UN NUOVO POSTO , LA TERZA RECANTE TRAMUTAMENTO DELLA RICORRENTE , NONCHE IL RISARCIMENTO DEI DANNI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON DUE ATTI SUCCESSIVI , DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 21 FEBBRAIO E 29 MAGGIO 1980 , LA SIG.RA MARIETTE KRECKE , IN TURNER , DOTTORESSA IN MEDICINA , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE DI GRADO A4 , HA PROPOSTO DEI RICORSI DIRETTI , IL PRIMO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 4 MAGGIO 1979 , CON CUI IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE LE AFFIDAVA NUOVE MANSIONI NELL ' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE DI BRUXELLES , E DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 8 GIUGNO 1978 , RECANTE NUOVA ASSEGNAZIONE DELLA RICORRENTE AL ' SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES ' , IL SECONDO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 MAGGIO 1980 , RECANTE TRAMUTAMENTO DELLA RICORRENTE AD UN POSTO DIPENDENTE DALLA DIREZIONE GENERALE XII ( RICERCA , SCIENZA , EDUCAZIONE ). IL SECONDO RICORSO CONTIENE INOLTRE UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI , VALUTATI IN VIA PROVVISORIA IN DUE ANNI DI STIPENDIO , QUALE RIPARAZIONE DEL DANNO CHE LA RICORRENTE ASSERISCE D ' AVER SUBITO A CAUSA DI QUESTO CAMBIAMENTO DI ATTRIBUZIONI .    2 LA RICORRENTE STUDIAVA PRESSO L ' UNIVERSITA DI STRASBURGO , SPECIALIZZANDOSI IN MEDICINA INTERNA E IN CARDIOLOGIA . ESSA LASCIAVA L ' UNIVERSITA COL GRADO DI VICEPRIMARIO PRESSO IL REPARTO OSPEDALIERO A DELLA FACOLTA DI MEDICINA DI STRASBURGO . ENTRATA NEL 1966 IN SERVIZIO PRESSO L ' EURATOM , IN SEGUITO AD UN GIUDIZIO SULLA SUA CANDIDATURA PARTICOLARMENTE ELOGIATIVO , ESSA PASSAVA NEL 1968 AL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE ( DG IX , PERSONALE A AMMINISTRAZIONE ), NEL CUI AMBITO VENIVA ASSEGNATA , NEL PERIODO PRECEDENTE LA CONTROVERSIA , AL REPARTO ' MEDICINA PREVENTIVA '  ED AVEVA , COME ATTRIBUZIONI PRINCIPALI , LE VISITE PER L ' ASSUNZIONE , LE VISITE MEDICHE PREVENTIVE , IL CONTROLLO DELLE RELAZIONI DI VISITE MEDICHE , LE VACCINAZIONI , L ' INFERMERIA , LA SORVEGLIANZA MEDICA     DEL NIDO E DELLE CONSULTAZIONI A RICHIESTA DEL PERSONALE . NELLO STESSO PERIODO , LA RICORRENTE ERA LA SUPPLENTE DEL DOTT . SEMILLER , RESPONSABILE DEL SERVIZIO MEDICO .    3 DAL FASCICOLO RISULTA , E LA CIRCOSTANZA E STATA CONFERMATA DALL ' ISTRUZIONE , CHE DELLE DIFFICOLTA INSORGEVANO FRA LA RICORRENTE E L ' AMMINISTRAZIONE A PROPOSITO DELLA PORTATA E DEL METODO DELLE VISITE PER L ' ASSUNZIONE . E PACIFICO CHE LA RICORRENTE HA DIFESO IN PROPOSITO UNA CONCEZIONE PIU RIGOROSA DI QUELLA DELL ' AMMINISTRAZIONE E CHE UNA DIVERGENZA DI PUNTI DI VISTA SI E MANIFESTATA PER QUANTO RIGUARDA I LIMITI IN MATERIA FRA LA RESPONSABILITA PROPRIA DEL MEDICO ED IL POTERE DI DIREZIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE .    4 IL 12 LUGLIO 1978 , DELIBERANDO SU PROPOSTA DEL COMMISSARIO COMPETENTE , SIG . TUGENDHAT , LA COMMISSIONE ADOTTAVA UNA DECISIONE RELATIVA ALLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO MEDICO , DIVISO DA QUEL MOMENTO IN UN SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DECENTRATO , DIRETTO DAL DOTT . SEMILLER , CAPO DEL PRECEDENTE SERVIZIO MEDICO , ED IL SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , DIRETTO DAL DOTT . SIDDONS , DIPENDENTE DI GRADO A 4 , ENTRATO IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE NEL 1974 . ENTRAMBI QUESTI SERVIZI DIPENDEVANO DIRETTAMENTE DAL DIRETTORE GENERALE DELLA DG IX . SI ERA INOLTRE DECISO CHE IL COMMISSARIO COMPETENTE ADOTTASSE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER QUANTO RIGUARDAVA L ' ASSEGNAZIONE A QUESTI DUE SERVIZI MEDICI DEGLI ALTRI DIPENDENTI FACENTI PARTE DEL PRECEDENTE SERVIZIO MEDICO .    5 DALL ' ORGANIGRAMMA REDATTO IN SEGUITO A QUESTO DECISIONE RISULTA CHE LA RICORRENTE CONSERVAVA , ALMENO IN VIA PROVVISORIA , LE SUE PRECEDENTI ATTRIBUZIONI NELL ' AMBITO DEL NUOVO SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , IVI COMPRESA LA SUPPLENZA DEL CAPO SERVIZIO .    6 IN SEGUITO A VARI COLLOQUI TRA IL DOTT . SIDDONS E LA RICORRENTE E AD UN COLLOQUIO , IL 12 MARZO 1979 , FRA QUESTA ED IL DIRETTORE GENERALE , QUESTO INVIAVA ALLA RICORRENTE , IL 14 MARZO 1979 , UNA NOTA IN CUI CONFERMAVA CHE , NELL ' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO MEDICO , EGLI AVEVA , L ' INTENZIONE DI AFFIDARLE UN ' SETTORE MEDICO-SOCIALE ' , NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , DEFINITO IN QUESTI TERMINI :       ' 1 . MEDICINA SOCIALE  - SVILUPPO DELLA MEDICINA SOCIALE PRESSO LA COMMISSIONE - PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICHIATRICI E ALTRI PROBLEMI MEDICO-SOCIALI .   - ELABORAZIONE E ATTUAZIONE DI UN PROGRAMMA DI LOTTA CONTRO L ' ALCOLISMO NELL ' AMBITO DELLA COMMISSIONE .   - COLLEGAMENTO CON IL SERVIZIO SOCIALE .    2.ALTRI COMPITI MEDICI ( SE ED IN QUANTO IL PROGRAMMA DI MEDICINA SOCIALE LO CONSENTA )   - VISITE MEDICHE PREVENTIVE .   - COMMISSIONE D ' INVALIDITA .   - CONTROLLO DELLE VISITE MEDICHE PREVENTIVE FATTE ALL ' ESTERNO ( ULTIMO COMMA DELL ' ART . 59 DELLO STATUTO ) E PARERE SULLE RICHIESTE DI VISITE COMPLEMENTARI .   - CONTROLLO MEDICO DEL PERSONALE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE .   - ALTRI COMPITI SECONDO LE ESIGENZE DEL SERVIZIO .    3 . COMPITI AMMINISTRATIVI  PARTECIPAZIONE ALLE MANSIONI AMMINISTRATIVE DEL SERVIZIO ' .     7 IN SEGUITO AL COLLOQUIO DEL 12 MARZO 1979 , LA RICORRENTE PRESENTAVA AL DIRETTORE GENERALE UNA RELAZIONE , IN DATA 13 MARZO 1979 , NELLA QUALE ESPONEVA , IN ESITO AL COLLOQUIO SVOLTOSI , LA SUA CONCEZIONE DELLE VISITE MEDICHE D ' ASSUNZIONE .    8 CON LETTERA 21 MARZO 1979 , LA RICORRENTE COMUNICAVA AL DIRETTORE GENERALE CHE NON LE ERA POSSIBILE ACCETTARE LA PROPOSTA FATTALE . ESSA FACEVA PRESENTE , IN PRIMO LUOGO , CHE LA COMMISSIONE NON AVEVA ADOTTATO ALCUN PROVVEDIMENTO AL FINE DI ORGANIZZARE UN SERVIZIO DEL GENERE E IN SECONDO LUOGO , CHE LE ATTRIBUZIONI FIGURANTI NELLA RUBRICA ' MEDICINA SOCIALE '  NON RIENTRAVANO NELLA SUA SPECIALIZZAZIONE .        9 CON NOTA 4 MAGGIO 1979 , IL DIRETTORE GENERALE INVITAVA FORMALMENTE LA RICORRENTE AD ASSUMERE LE NUOVE FUNZIONI A PARTIRE DAL 10 MAGGIO , PRECISANDO A PROPOSITO DELLA RUBRICA ' MEDICINA SOCIALE '  CHE ACCANTO A PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICHIATRICI FACENTI PARTE DI QUESTO COMPITO , SI TRATTAVA ' DI ESAMINARE , CON ALTRI UFFICI DELL ' AMMINISTRAZIONE , DETERMINATI CASI PERSONALI CHE PONEVANO PROBLEMI D ' ORDINE TANTO MEDICO QUANTO SOCIALE ' .    10 CON NOTA 10 MAGGIO 1979 , LA RICORRENTE REITERAVA LA SUA OPPOSIZIONE AL PROVVEDIMENTO ADOTTATO , RILEVANDO LA MANCANZA DI QUALSIASI PIANO DI RIORGANIZZAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE E DI QUALSIASI PROGRAMMA CHE CONSENTISSE DI DELIMITARE LE NUOVE FUNZIONI CHE LE VENIVANO PROPOSTE . CON NOTA 14 MAGGIO 1979 , IL DIRETTORE GENERALE PRECISAVA CHE LA SUA NOTA DEL 4 MAGGIO PRECEDENTE COSTITUIVA UN ' ISTRUZIONE FORMALE DA PARTE SUA E CHE LA RICORRENTE ERA TENUTA A SVOLGERE LE SUE NUOVE MANSIONI PRESSO IL SERVIZIO MEDICO DI BRUXELLES A PARTIRE DALLA DATA GIA INDICATA .    11 IL 18 MAGGIO 1979 , IL DOTT . SIDDONS CONFERMAVA ALLA RICORRENTE LE SUE NUOVE ATTRIBUZIONI , PRECISANDO CHE LE SUE MANSIONI SAREBBERO STATE , A PARTIRE DAL 28 MAGGIO 1979 , QUELLE DESCRITTE NELLA NOTA DEL DIRETTORE GENERALE 14 MARZO 1979 , SOPRAINDICATE , E AGGIUNGENDO CHE QUESTA DESCRIZIONE DEI COMPITI ERA SUFFICIENTEMENTE DETTAGLIATA PER CONSENTIRE ALLA RICORRENTE DI PORRE IN ATTO IL PROGRAMMA PREVISTO . EGLI INVITAVA AL TEMPO STESSO LA TURNER A FARGLI , IL PIU PRESTO POSSIBILE , PROPOSTE AL FINE DELLA SUA REALIZZAZIONE . A QUESTA NOTA VENIVA AGGIUNTA LA COPIA D ' UNA ' NOTA PER IL PERSONALE ' , RIPRODUCENTE LE MANSIONI DELLA TURNER IN TERMINI IDENTICI ALLA NOTA 14 MARZO 1979 , SALVO INCLUDERE , FRA GLI ' ALTRI COMPITI SECONDO LE ESIGENZE DEL SERVIZIO ' , LE VISITE MEDICHE PREVENTIVE DEL PERSONALE DEL NIDO . IN QUESTA NOTA DI SERVIZIO SI PRECISAVA CHE , A PARTIRE DAL 28 MAGGIO 1979 , LE VISITE D ' ASSUNZIONE SAREBBERO STATE EFFETTUATE DAI DOTT.RI CALLEBAUT , KLEIN E MANCINI . E RISULTATO NEL CORSO DELL ' ISTRUZIONE CHE I TRE MEDICI MENZIONATI LAVORANO PER LA COMMISSIONE IN QUALITA DI ESTERNI , A ORARIO RIDOTTO .    12 L ' 8 GIUGNO 1979 , LA COMMISSIONE ADOTTAVA UNA DECISIONE FORMALE CON CUI TRASFERIVA LA TURNER DAL PRECEDENTE SERVIZIO MEDICO AL ' SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES ' . QUESTA DECISIONE NON CONTIENE ALCUNA INDICAZIONE SULLE NUOVE MANSIONI AFFIDATE ALLA RICORRENTE .        13 IL 3 LUGLIO 1979 , LA RICORRENTE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO , IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , AVVERSO LA DECISIONE DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE 4 MAGGIO 1979 . IN DETTO RECLAMO ESSA FACEVA PRESENTE , OLTRE AL FATTO DI ESSERE STATA POSTA SOTTO LA DIREZIONE DI UN ALTRO MEDICO DI PARI GRADO , CHE I COMPITI DEL SETTORE COSIDDETTO ' MEDICO-SOCIALE '  ERANO ECCESSIVAMENTE VAGHI E NON CORRISPONDEVANO ALLA CONCRETA REALTA E CHE ESSI NON AVEVANO ALCUNA RELAZIONE CON LA SUA SPECIALIZZAZIONE . QUINDI , IL CAMBIAMENTO DI POSTO DI CUI ERA STATA OGGETTO , OLTRE AL FATTO DI COMPORTARE UNA RILEVANTE RIDUZIONE DELLE ATTIVITA NORMALMENTE EFFETTUATE DA UN MEDICO , CONSULENTE INTERNO NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO , AVEVA TUTTE LE CARATTERISTICHE DI UNA SANZIONE DISCIPLINARE DISSIMULATA E TALE PROVVEDIMENTO ERA STATO INTERPRETATO IN TAL SENSO NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO .    14 IL 6 NOVEMBRE 1979 , LA RICORRENTE RIMETTEVA ALL ' AMMINISTRAZIONE UN MEMORANDUM CONCERNENTE L ' ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI MEDICI DI BRUXELLES , NEL QUALE ESPONEVA LE SUE IDEE CIRCA LA DISTINZIONE FRA MEDICINA DEL LAVORO , MEDICINA PREVENTIVA E MEDICINA SOCIALE , SOTTOLINEANDO FRA L ' ALTRO CHE QUALSIASI ATTIVITA MEDICA NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO HA UN ASPETTO SOCIALE E CHE RISULTAVA QUINDI ARTIFICIOSO SEPARARE QUEST ' ATTIVITA DALL ' INSIEME DELLE ATTRIBUZIONI DEL SERVIZIO .    15 IL RECLAMO 3 LUGLIO 1979 VENIVA RESPINTO CON LETTERA DEL 13 DICEMBRE DELLO STESSO ANNO FIRMATA DAL COMMISSARIO COMPETENTE . IN SEGUITO A QUESTA DECISIONE , LA RICORRENTE HA PROPOSTO IL SUO PRIMO RICORSO IL 21 FEBBRAIO 1980 .    16 DAL FASCICOLO RISULTA CHE , NELLO STESSO PERIODO , IL CAPO SERVIZIO CHIEDEVA RIPETUTAMENTE ALLA RICORRENTE DELLE PROPOSTE PER L ' ORGANIZZAZIONE DEL SETTORE ' MEDICO-SOCIALE ' , MA CHE QUESTA RIFIUTAVA OGNI VOLTA DI COLLABORARE ALL ' ORGANIZZAZIONE DI UN SERVIZIO DEL GENERE , LA CUI CREAZIONE , SECONDO UNA LETTERA INVIATA IL 5 OTTOBRE 1979 AL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE , AVREBBE AVUTO QUALE PRINCIPALE SCOPO QUELLO DI ESCLUDERLA DAL SERVIZIO MEDICO , AFFIDANDOLE MANSIONI MAL DEFINITE E COMUNQUE ESTRANEE ALLA SUA SPECIALIZZAZIONE .    17 IL 17 GENNAIO 1980 , IL DIRETTORE GENERALE INVIAVA ALLA RICORRENTE UNA NOTA CON CUI L ' INFORMAVA DELL ' INTENZIONE DI PROPORRE LA SUA ASSEGNAZIONE AD UN ALTRO POSTO , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO . CON NOTA 8 FEBBRAIO 1980 , EGLI PRECISAVA QUANTO GIA DETTO , OFFRENDO ALLA TURNER LA SCELTA FRA UN POSTO PRESSO LA DG V     ( OCCUPAZIONE E AFFARI SOCIALI ) ED UN POSTO PRESSO LA DG XII ( RICERCA , SCIENZA , EDUCAZIONE ).    18 PREVIE INFORMAZIONI ASSUNTE PRESSO QUESTE DUE DIREZIONI GENERALI SUI POSTI OFFERTI , LA RICORRENTE , CON NOTA 26 FEBBRAIO 1980 , COMUNICAVA AL DIRETTORE GENERALE CHE NESSUNO DEI DUE POSTI COMPRENDEVA COMPITI IN RELAZIONE CON L ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE MEDICA , CON LA CARDIOLOGIA E CON LA MEDICINA DEL LAVORO , E CHE AI DUE POSTI DI CUI TRATTASI NON CORRISPONDEVANO AFFATTO COMPITI BEN DEFINITI .    19 NELLO STESSO PERIODO , L ' AMMINISTRAZIONE PUBBLICAVA COL N . COM/229/80 UN AVVISO DI POSTO VACANTE PRESSO LA DG XII , NELLA CARRIERA A 5/A 4 , CONTENENTE LE SEGUENTI INDICAZIONI :    ' NATURA DELLE FUNZIONI : AMMINISTRATORE PRINCIPALE INCARICATO DI ATTENDERE  - ALLA GESTIONE DELLE ATTIVITA DEL COMITATO DI RICERCA MEDICA E DELLA SANITA PUBBLICA ( CRM/CREST ) E DEI SUOI GRUPPI DI LAVORO PERMANENTI ;   - AI COLLEGAMENTI TRA UFFICI AL FINE DELLA CONCERTAZIONE CON LE ATTIVITA DELLA COMMISSIONE RIGUARDANTI IL SETTORE DELLA SANITA ;   - AL CONFRONTO PERMANENTE DEI PROGRAMMI NAZIONALI DI R & S IN QUESTO SETTORE .   REQUISITI RICHIESTI :   - CONOSCENZE DI LIVELLO UNIVERSITARIO SANCITE DA UN DIPLOMA O ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO EQUIVALENTE ;   - CONOSCENZE DI MEDICINA ;   - ESPERIENZA APPROFONDITA ADEGUATA AL COMPITO ' .     20 CON DECISIONE 20 MAGGIO 1980 , LA COMMISSIONE TRAMUTAVA LA RICORRENTE AL POSTO DI CUI AL SUMMENZIONATO AVVISO DI POSTO VACANTE , CON EFFETTO DAL 1* GIUGNO 1980 . NELLA MOTIVAZIONE DI QUESTA DECISIONE , PRESO ATTO DELLE RISERVE DELLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE SI ESPRIMEVA IN QUESTI TERMINI :       ' D ' ALTRONDE L ' INTERESSATA , CHE ERA GIA STATA ASSEGNATA AL SERVIZIO SPECIALIZZATO ' ' SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES ' ' , NON SI E ADEGUATA ALLE NUOVE MANSIONI CHE LE ERANO STATE AFFIDATE IN TALE UFFICIO ; CHE E QUINDI OPPORTUNO , TANTO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO QUANTO IN QUELLO DELLA SIG.RA TURNER , DI AFFIDARLE NUOVE MANSIONI ' .    21 DOPO AVER PRESENTATO , IL 28 MAGGIO 1980 , UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO AVVERSO TALE DECISIONE , IL 29 MAGGIO 1980 , LA RICORRENTE HA PROPOSTO IL SECONDO RICORSO E DEPOSITATO IN PARI TEMPO DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO .    22 CON ORDINANZA 2 LUGLIO 1980 ( RACC . PAG . 2135 ), IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE , RITENENDO CHE NON VI FOSSE URGENZA E CHE L ' APPLICAZIONE IMMEDIATA DELLA DECISIONE IMPUGNATA NON FOSSE ATTA A PRODURRE CONSEGUENZE IRREVERSIBILI PER LA RICORRENTE , RESPINGEVA LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE .    23 IL RECLAMO AMMINISTRATIVO DELLA RICORRENTE VENIVA RESPINTO CON DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 OTTOBRE 1980 .    24 LA COMMISSIONE PUBBLICAVA , IN SEGUITO , L ' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/947/80 RELATIVO ALLA CREAZIONE , PRESSO IL SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , DI UN POSTO NELLA CARRIERA A 7/A 6 , CON TERMINE 28 NOVEMBRE 1980 PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE , AVVISO RECANTE LE SEGUENTI SPECIFICAZIONI :    ' DENOMINAZIONE DELLA FUNZIONE : MEDICO CONSULENTE  DESCRIZIONE E NATURA DELLA FUNZIONE :   ATTENDERE A COMPITI DI MEDICO CONSULENTE E ASSISTERE IL CAPO DEL SERVIZIO NELLE QUESTIONI MEDICO-AMMINISTRATIVE NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , IN PARTICOLARE :   1 . MEDICINA PREVENTIVA  2 . MEDICINA DEL LAVORO  3 . CONSULTAZIONI A RICHIESTA DEL PERSONALE ' .        25 LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE QUESTO AVVISO DI POSTO VACANTE DOVEVA SERVIRE , DI FATTO , ALLA SOSTITUZIONE DELLA RICORRENTE PRESSO IL SERVIZIO MEDICO . E RISULTATO PURE NEL CORSO DELL ' ISTRUZIONE CHE LE ATTRIBUZIONI PROPOSTE A SUO TEMPO ALLA TURNER ERANO STATE RIPARTITE , DOPO IL SUO TRAMUTAMENTO , FRA IL CAPO SERVIZIO ED UN MEDICO ESTERNO CHE LAVORAVA AD ORARIO RIDOTTO , ED ERA INCARICATO INOLTRE DI UNA PARTE DELLE VISITE D ' ASSUNZIONE E CHE TALE MEDICO ESTERNO AVEVA STESO , VERSO LA FINE DEL SETTEMBRE 1980 , UNA ' PROPOSTA PER UN SERVIZIO MEDICO-SOCIALE '  COMPOSTA DI DUE PAGINE DATTILOSCRITTE . ALL ' EPOCA DELL ' UDIENZA , TALE PROPOSTA NON ERA STATA ANCORA APPROVATA DAL CAPO SERVIZIO .      SULL ' OGGETTO DEI RICORSI   26 IL PRIMO RICORSO ( 59/80 ) MIRA ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE PER TOGLIERE ALLA RICORRENTE LE SUE PRECEDENTI ATTRIBUZIONI E AFFIDARLE UN NUOVO COMPITO DEFINITO COME SETTORE O SERVIZIO ' MEDICO-SOCIALE ' . NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO E RISULTATO CHE LA DECISIONE 8 GIUGNO 1969 - CON CUI SI ASSEGNAVA DI NUOVO LA RICORRENTE AL ' SERVIZIO MEDICO '  PER IL PERSONALE DI BRUXELLES - CONTEMPLATA DAL RICORSO , NON E TALE DA RECARLE PREGIUDIZIO , DAL MOMENTO CHE NON CONTIENE ALCUNA INDICAZIONE SULLA DEFINIZIONE DEI SUOI COMPITI . NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO E RISULTATO CHE DETTA DECISIONE NON E , IN REALTA , SOGGETTA A CONTESTAZIONE .    27 A SOSTEGNO DEL RICORSO , LA RICORRENTE DEDUCE DUE MEZZI RELATIVI , IN PRIMO LUOGO , AL DISCONOSCIMENTO DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , DI CUI SI PARLA NELL ' ART . 7 , N . 1 , DELLO STATUTO , E , IN SECONDO LUOGO , ALLO SVIAMENTO DI POTERE COMMESSO NEI SUOI CONFRONTI .    28 IL SECONDO RICORSO ( 129/80 ) HA AD OGGETTO LA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO 20 MAGGIO 1980 . TALE RICORSO S ' IMPERNIA SU QUATTRO MOTIVI RELATIVI AL DISCONOSCIMENTO DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO AI SENSI DELL ' ART . 7 DELLO STATUTO , ALLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI - IN RAGIONE DI UN ERRORE DI MOTIVAZIONE , IN QUANTO LA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO SI BASE SULL ' ASSERITO ' MANCATO ADEGUAMENTO '  DELLA RICORRENTE ALLE NUOVE MANSIONI - , ALLA VIOLAZIONE DEL ' DOVERE DI ASSISTENZA '  QUAL '  E DEFINITO DALLA CORTE ( TERZA SEZIONE ) NELLA SENTENZA     28 MAGGIO 1980 ( KUHNER , CAUSE RIUNITE 33 E 75/79 , RACC . 1980 , PAG . 1677 ), E , INFINE , ALLO SVIAMENTO DI POTERE , IN QUANTO LA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO NON SAREBBE IN REALTA CHE UNA SANZIONE DISCIPLINARE DISSIMULATA A CARICO DELLA RICORRENTE .    29 DALL ' ESAME DI QUESTI MOTIVI RISULTA CHE , MENTRE IL PRIMO , RELATIVO ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , COINCIDE COL PRIMO MEZZO DEL RICORSO 59/80 , I TRE ALTRI , INERENTI ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA SITUAZIONE PERSONALE DELLA RICORRENTE , SI CONFONDONO DI FATTO , SALVO PER LA MANCATA MOTIVAZIONE , CON LA CENSURA DI SVIAMENTO DI POTERE .    30 NE RISULTA CHE , IN SEGUITO ALLA RIUNIONE DELLE DUE CAUSE , I DUE RICORSI POSSONO ESSERE ESAMINATI NEL LORO INSIEME IN RELAZIONE A DUE MOTIVI INERENTI , IN PRIMO LUOGO , ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO AI SENSI DELL ' ART . 7 DELLO STATUTO E , IN SECONDO LUOGO , ALLA NOZIONE DI SVIAMENTO DI POTERE , A PARTE IL MEZZO DI DIFETTO DI MOTIVAZIONE , INVOCATO SOLTANTO NEI CONFRONTI DELLA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO .    31 CON LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI ALLEGATA AL SECONDO RICORSO , LA RICORRENTE CHIEDE LA RIPARAZIONE DEL DANNO MORALE CHE LE SAREBBE STATO RECATO DAL CAMBIAMENTI DI ASSEGNAZIONE .   SULLA RICEVIBILITA   32 NEL CONTRORICORSO RELATIVO AL PRIMO RICORSO , LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO DUE ECCEZIONI D ' IRRICEVIBILITA .    33 LA PRIMA DI DETTE ECCEZIONI , CHE RIGUARDA IL RICORSO NELLA PARTE IN CUI ESSO ERA DIRETTO CONTRO LA DECISIONE 8 GIUGNO 1979 , RELATIVA ALL ' ASSEGNAZIONE AD UN NUOVO POSTO , E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO , DATO CHE SI E DETTO SOPRA CHE LA RICORRENTE NON HA INTERESSE A CONTESTARE TALE DECISIONE .    34 LA SECONDA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA RIGUARDA LA CIRCOSTANZA CHE LA RICORRENTE NON AVREBBE PIU INTERESSE A PERSEGUIRE L ' ANNULLAMENTO DEGLI ATTI RECANTI MODIFICA DELLE SUE ATTRIBUZIONI IN SENO AL SERVIZIO MEDICO DAL MOMENTO CHE , CON LA DECISIONE 20 MAGGIO 1980 , ESSA E STATA TRASFERITA AD UN ' ALTRA DIREZIONE GENE    RALE . LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , QUANDO L ' ATTO IMPUGNATO CESSA DI PRODURRE EFFETTI DURANTE IL PROCEDIMENTO CONTENZIOSO , IL RICORSO DIVIENE PRIVO DI OGGETTO .    35 QUEST ' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE VA RESPINTO PRECHE IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DELLA BUONA FEDE ( VEDASI LA SENTENZA 21 MAGGIO 1981 , MORBELLI , 156/80 , PUNTO 14 DELLA MOTIVAZIONE ).    36 NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO , INFATTI , MENZIONANDO IL FATTO CHE LA RICORRENTE NON SI E ' ADEGUATA ALLE NUOVE MANSIONI CHE LE ERANO STATE AFFIDATE ' , LA COMMISSIONE STESSA HA STABILITO UN NESSO TRA DETTA DECISIONE E LA CONTROVERSIA OGGETTO DEL PRIMO RICORSO . LA COMMISSIONE SI PONE QUINDI IN CONTRADDIZIONE CON LE PROPRIE DICHIARAZIONI QUANDO ASSUME CHE DETTO RICORSO E DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO PER EFFETTO DELLA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO .    37 QUEST ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA VA QUINDI RESPINTA .   SUL MEZZO RELATIVO AL DISCONOSCIMENTO DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO   38 LA RICORRENTE INVOCA , IN PRIMO LUOGO , L ' ART . 7 DELLO STATUTO , A TERMINI DEL QUALE L ' ASSEGNAZIONE DEI DIPENDENTI VA FATTA ' NEL SOLO INTERESSE DEL SERVIZIO ' . ESSA SVOLGE , IN PROPOSITO , TRE ORDINI DI ARGOMENTI CONCERNENTI LA DELIMITAZIONE DEI COMPITI FRA L ' AMMINISTRAZIONE ED IL SERVIZIO MEDICO , LA MANCATA GIUSTIFICAZIONE OBIETTIVA DELLA CREAZIONE DI UN SETTORE ' MEDICO-SOCIALE '  E TALUNI ASPETTI DELL ' ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO MEDICO .    39 ESSA DEDUCE CHE NON SPETTA ALL ' AMMINISTRAZIONE DEFINIRE , RIPARTIRE O MODIFICARE I COMPITI IN CAMPO MEDICO , SOTTOLINEANDO LA LIBERTA E L ' AUTONOMIA MORALE DEL MEDICO NELLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI CHE GLI SONO PROPRI . APPUNTO IN QUESTA PROSPETTIVA ESSA ESPONE PIU IN PARTICOLARE , NELLA MEMORIA 3 MARZO 1979 , LA SUA CONCEZIONE DELLA VISITA MEDICA D ' ASSUNZIONE , SOTTOLINEANDO LA LIBERTA DI DISPOSIZIONE CHE VA RICONOSCIUTA IN QUESTA MATERIA AL MEDICO NELLA DETERMINAZIONE DELLA PORTATA DEI SUOI ACCERTAMENTI , NONCHE LA LIBERTA DI GIUDIZIO NELL ' ESPRIMERE LA PROPRIA VALUATZIONE . ESSA RILEVA IN PROPOSITO CHE DOPO     L ' ALLONTANAMENTO , DAL SERVIZIO MEDICO , DEL SOLO MEDICO INTERNO INCARICATO DEL CONTROLLO DELLE ASSUNZIONI , QUESTE SAREBBERO STATE AFFIDATE A PIU MEDICI ESTERNI , IN MODO CHE TALE CONTROLLO AVREBBE , DA ALLORA , PERSO QUALSIASI COERENZA .    40 CON QUESTO ARGOMENTO , LA RICORRENTE CONFONDE LA LIBERTA DI GIUDIZIO CHE DEV ' ESSERE RICONOSCIUTA AL MEDICO , SUL PIANO TANTO DELLA DIAGNOSI QUANTO DELLE DECISIONI IN CAMPO MEDICO , QUANDO EGLI STESSO ASSUME LA RESPONSABILITA D ' UNA TERAPIA , E LA PARTICOLARE POSIZIONE DEL MEDICO NEL CASO IN CUI ESPLETA COMPITI CONSULTIVI O DI CONTROLLO NELL ' AMBITO AMMINISTRATIVO .    41 LE ATTRIBUZIONI DEI SERVIZI MEDICI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE SONO DETERMINATE , NELL ' AMBITO DELLO STATUTO , DALL ' AMMINISTRAZIONE , IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE O DELL ' ASSUNZIONE , O DEL FUNZIONAMENTO DEI VARI SISTEMI DI PREVIDENZA SOCIALE , O ANCORA DEL CONTROLLO SANITARIO DEL PERSONALE E DEGLI IMPIANTI . L ' AMMINISTRAZIONE PUO DEFINIRE LA NATURA E LA PORTATA DEI VARI COMPITI IN CAMPO MEDICO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IN QUESTI DIVERSI SETTORI , PURCHE SIA SALVAGUARDATA L ' INDIPENDENZA DI GIUDIZIO E DI DECISIONE DEI MEDICI DI CUI ESSA SI SERVE , NELL ' ESECUZIONE DEI COMPITI CHE SONO LORO AFFIDATI NELL ' AMBITO COSI DEFINITO E NEI CASI IN CUI ESSI DEVONO COMPIERE , SOTTO LA LORO RESPONSABILITA , DETERMINATI ATTI MEDICI DI CARATTERE PREVENTIVO O TERAPEUTICO .    42 QUESTE CONSIDERAZIONI SI APPLICANO PURE ALLA PRATICA DELLE VISITE DI ASSUNZIONE . SPETTA ALL ' AMMINISTRAZIONE DETERMINARE LA NATURA E LA PORTATA DI TALI VISITE E IMPARTIRE IN PROPOSITO LE OPPORTUNE DIRETTIVE AI MEDICI INCARICATI DI PROCEDERVI . E IN QUESTO AMBITO CHE SI ESERCITA LA LIBERTA DI GIUDIZIO DEI MEDICI PER QUANTO RIGUARDA I LORO ACCERTAMENTI D ' ORDINE SANITARIO ED IL LORO GIUDIZIO SULL ' IDONEITA DEI CANDIDATI .    43 IN SECONDO LUOGO , LA RICORRENTE MUOVE TALUNE CRITICHE PER QUANTO RIGUARDA LA NOZIONE STESSA DI ' SERVIZIO MEDICO-SOCIALE '  E LA GIUSTIFICAZIONE DELLA CREAZIONE DI UN SETTORE PARTICOLARE DEDICATO AD UN COMPITO DEL GENERE , NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO . ESSA ALLEGA , ANZITUTTO , CHE NON ESISTE UNA DISTINZIONE NETTA FRA LE NOZIONI DI ' MEDICINA DEL LAVORO ' , DI ' MEDICINA PREVENTIVA '  E DI ' MEDICINA SOCIALE ' , NEL SENSO CHE TUTTI I COMPITI AFFIDATI AL SERVIZIO ME    DICO COMPORTANO UNA STRETTA CONNESSIONE DEGLI ASPETTI MEDICI E SOCIALI , IN MODO CHE LA DEFINIZIONE DI UN ' SETTORE MEDICO-SOCIALE '  SPECIALIZZATO INTRODURREBBE UN ' ARTIFICIOSA DIVISIONE IN MANSIONI CHE SONO IN REALTA INSEPARABILI . QUANTO ALLE DISPOSIZIONI ADOTTATE A TALE FINE DAL DIRETTORE GENERALE E DAL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , LA RICORRENTE RICHIAMA L ' ATTENZIONE SUL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON HA MAI DECISO DI CREARE UN SETTORE DEL GENERE E CHE NON SPETTA QUINDI ALL ' AMMINISTRAZIONE ISTITUIRLO .    44 LA RICORRENTE HA CERTAMENTE RAGIONE QUANDO SOTTOLINEA LO STRETTO NESSO ESISTENTE FRA LE NOZIONI DI MEDICINA DEL LAVORO , DI MEDICINA PREVENTIVA E DI MEDICINA SOCIALE . QUESTO PUNTO NON E STATO CONTESTATO NEL CORSO DELL ' ISTRUZIONE . TUTTAVIA , QUESTA CONSTATAZIONE LASCIA INTATTA LA LIBERTA DELL ' AMMINISTRAZIONE PER QUANTO RIGUARDA L ' ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO MEDICO , LA RIPARTIZIONE DEI COMPITI NELL ' AMBITO DI QUESTO E L ' ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE IN RELAZIONE AI COMPITI COSI DEFINITI .    45 RESTANDO IMPREGIUDICATO IL GIUDIZIO SULLA SITUAZIONE INDIVIDUALE DELLA RICORRENTE , E SUL COMPORTAMENTO NEI SUOI CONFRONTI DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE , NON SI PUO QUINDI NEGARE LA LIBERTA DELL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA DI AFFIDARE , AI MEDICI APPARTENENTI AL SUO SERVIZIO MEDICO , MANSIONI PIU O MENO SPECIALIZZATE , AL FINE DI SVOLGERE DETERMINATI COMPITI SPECIFICI , COME AD ESEMPIO MANSIONI CHE RIENTRANO NELLA MEDICINA SOCIALE .    46 A PARTE CIO , NON SI PUO NEGARE ALL ' AMMINISTRAZIONE IL POTERE DI DEFINIRE TALI COMPITI NELL ' AMBITO DELLE DIRETTIVE GENERALI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE . NE RISULTA CHE LA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IL 12 LUGLIO 1978 HA COSTITUITO UNA BASE SUFFICIENTE PER CONSENTIRE ALL ' AMMINISTRAZIONE DI ADOTTARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO CH ' ESSA RITENESSE UTILE AL FINE DI DARE UNA STRUTTURA AI DUE SERVIZI MEDICI LA CUI CREAZIONE E STATA DECISA IN TALE MOMENTO .    47 LA RICORRENTE SOLLEVA , INFINE , TALUNE QUESTIONI RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE STESSA DEL SERVIZIO MEDICO . INNANZITUTTO , ESSA RITIENE CONTRARIA AGLI INTERESSI MEDICI LA DIVISIONE DEL PRECEDENTE SERVIZIO MEDICO UNICO IN UN SERVIZIO PER IL PERSONALE DECENTRATO ED UN SERVIZIO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES . INOLTRE , ESSA SI LAGNA DEL FATTO CHE IL CAPO DEL NUOVO SERVIZIO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES SIA STATO DESIGNATO SENZA TENER CONTO DEI CRITERI DI ANZIANITA , DATO CHE TRATTASI DI UN MEDICO CON LO STESSO SUO GRADO ED ASSUNTO DOPO DI LEI DALLA COMMISSIONE .        48 QUANTO ALLA DIVISIONE DEL PRECEDENTE SERVIZIO MEDICO IN UN SERVIZIO PER IL PERSONALE DECENTRATO ED UN SERVIZIO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , BASTA RILEVARE CHE LA RICORRENTE NON HA INTERESSE A SOLLEVARE UNA CONTESTAZIONE IN PROPOSITO , DATO CHE IL FATTO CH ' ESSA FOSSE ADDETTA AD UN ' UNITA RELATIVAMENTE IMPORTANTE , E CIOE IL SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , LASCIAVA ALL ' AMMINISTRAZIONE AMPIE POSSIBILITA DI DARLE UN POSTO CONFORME ALLA SUA PREPARAZIONE ED ALLA SUA ESPERIENZA .    49 QUANTO ALLA QUESTIONE DEL RAPPORTO D ' ANZIANITA FRA LA RICORRENTE ED IL NUOVO CAPO DEL SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , LA COMMISSIONE ALLEGA CHE , ANCHE SE L ' ATTUALE CAPO DEL SERVIZIO E STATO ASSUNTO SOLO NEL 1974 , QUINDI IN UN ' EPOCA IN CUI LA RICORRENTE GIA FACEVA PARTE DELL ' ORGANICO DELLA COMMISSIONE , E PACIFICO CH ' ESSO SUPERA LA RICORRENTE IN RANGO , DATO CHE EGLI E STATO NOMINATO DIRETTAMENTE NEL GRADO A 4 , MENTRE LA RICORRENTE HA OTTENUTO LA PROMOZIONE A TALE GRADO SOLO NEL 1978 .    50 ANCHE SE SI DEVE AMMETTERE CHE PRATICHE AMMINISTRATIVE DEL GENERE POSSONO CREARE DIFFICOLTA SUL PIANO DELLA BUONA COOPERAZIONE IN SENO AGLI UFFICI , E CIONONDIMENO OPPORTUNO TENER PRESENTE CHE L ' AMMINISTRAZIONE , NELL ' ORGANIZZARE I PROPRI UFFICI , NON E TENUTA A BASARSI UNICAMENTE SUL CRITERIO DELL ' ANZIANITA . NON RISULTA D ' ALTRONDE CHE LA COMMISSIONE , DESIGNANDO IL CAPO DEL NUOVO SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , ABBIA LESO GLI INTERESSI DELLA RICORRENTE , DATO CHE QUESTA , IN SEGUITO ALL ' INQUADRAMENTO CONFERITO SIN DAL 1974 AL FUTURO CAPO DEL SERVIZIO , SI TROVAVA IN UNA POSIZIONE GERARCHICA INFERIORE A QUESTO .    51 DA TUTTO QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE IL PRIMO MEZZO VA RESPINTO .   SUI MEZZI RELATIVI ALLO SVIAMENTO DI POTERE ED AL DIFETTO DI MOTIVAZIONE   52 PER QUANTO RIGUARDA LA SUA NUOVA ASSEGNAZIONE IN SENO AL SERVIZIO MEDICO-SOCIALE , LA RICORRENTE ASSUME CHE LE MANSIONI AFFIDATELE NELL ' AMBITO DEL SETTORE ' MEDICO-SOCIALE '  SONO INCONSISTENTI , CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON HA MAI POTUTO DEFINIRLE IN MANIERA CONCRETA E CHE QUEST ' AZIONE NEI SUOI CONFRONTI NON HA AVUTO ALTRO SCOPO SE NON QUELLO DI SPOGLIARLA DELLE SUE PRECEDENTI ATTRIBUZIONI E DI METTERLA SU UNA ' VOIE DE GARAGE '  ( UN BINARIO MORTO ). ESSA DEDUCE     INOLTRE CHE , ANCHE SE L ' AMMINISTRAZIONE VOLESSE EFFETTIVAMENTE METTERE IN VALORE QUESTO SETTORE DEL SERVIZIO MEDICO , TALI FUNZIONI ESULEREBBERO DALLA SUA SPECIALIZZAZIONE , IN QUANTO MEDICO CON ESPERIENZA CLINICA , SPECIALISTA PER LA MEDICINA INTERNA , MENTRE I COMPITI DI CUI TRATTASI RIENTRANO PIUTTOSTO NEL SETTORE DELLA PSICOLOGIA E DEL SERVIZIO SOCIALE . ESSA ALLEGA INFINE CHE , DOPO IL SUO ALLONTANAMENTO DAL SERVIZIO MEDICO , LE ATTRIBUZIONI CHE LE ERANO STATE ASSEGNATE SONO STATE PRATICAMENTE ABBANDONATE E CHE ESSE NON FANNO NEMMENO PIU PARTE DELLA DEFINIZIONE DEL POSTO MESSO A CONCORSO PER PROVVEDERE ALLA VACANZA NEL SERVIZIO MEDICO IN SEGUITO AL SUO ALLONTANAMENTO .    53 PER QUANTO RIGUARDA IL TRAMUTAMENTO , LA RICORRENTE SOSTIENE DI ESSERE STATA NOMINATA CONTRO LA SUA VOLONTA AD UN POSTO CHE NON CORRISPONDE AFFATTO ALLA SUA PREPARAZIONE ED ALLA SUA SPECIALIZZAZIONE , ACCESSIBILE , SECONDO LE INDICAZIONI DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE , A PERSONE NON AVENTI UNA PREPARAZIONE MEDICA COMPLETA . ESSA SI LAGNA , INOLTRE , DELL ' ILLEGITTIMITA DELLA MOTIVAZIONE DELL ' ATTO DI TRAMUTAMENTO IN QUANTO QUESTO SI BASA SUL FATTO CHE ESSA NON SI SAREBBE ' ADEGUATA ALLE NUOVE MANSIONI CHE LE ERANO STATE AFFIDATE '  IN PRECEDENZA .    54 ALLA LUCE DEI MEZZI ISTRUTTORI DISPOSTI DALLA CORTE , QUESTE CENSURE DELLA RICORRENTE RISULTANO FONDATE . E OPPORTUNO ESAMINARE IN PROPOSITO SEPARATAMENTE LE DECISIONI RECANTI MODIFICA DELLE MANSIONI DELLA RICORRENTE NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO E LA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO , PRIMA DI PASSARE ALLE CENSURE COMUNI A QUESTI DUE ATTI .   - QUANTO ALLA MODIFICA DELLE ATTRIBUZIONI DELLA RICORRENTE NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO   55 COME SI E DETTO SOPRA , NON SI PUO DISCONOSCERE , DI PER SE , L ' ESISTENZA DI PROBLEMI MEDICO-SOCIALI NELL ' AMBITO DELLE ATTIVITA DEL SERVIZIO MEDICO , NE IL POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE PER QUANTO RIGUARDA I PROVVEDIMENTI D ' ORGANIZZAZIONE DA ADOTTARE PER RISOLVERE IN MANIERA ADEGUATA DETTI PROBLEMI . CIO NON TOGLIE CHE , PER MOTIVI ATTINENTI ALLE CIRCOSTANZE , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE SONO ILLEGITTIMI .    56 E OPPORTUNO SOTTOLINEARE IN PROPOSITO , IN PRIMO LUOGO , CHE SPETTAVA ALL ' AMMINISTRAZIONE E , PIU PARTICOLARMENTE , AL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO IL DEFINIRE LE ATTRIBUZIONI DEL NUOVO SETTORE ' MEDICO-SOCIALE ' , LA CUI CREAZIONE ERA IN PRO    GETTO . L ' AMMINISTRAZIONE HA AVUTO RAGIONE DI CHIEDERE IN PROPOSITO IL PARERE DELLA RICORRENTE , MA NON POTEVA SCARICARE QUESTA INCOMBENZA SULLA RICORRENTE STESSA .    57 ORBENE , DAL FASCICOLO RISULTA CHE , NELLA DEFINIZIONE DEL SETTORE ' MEDICO-SOCIALE ' , L ' AMMINISTRAZIONE NON E MAI ANDATA AL DI LA DELLE FORMULE GENERICHE . L ' ELENCO DI ATTRIBUZIONI RIMESSO IL 14 MARZO 1979 ALLA RICORRENTE DAL DIRETTORE GENERALE E RIPRODOTTO NELLA NOTA DI SERVIZIO DEL DOTT . SIDDONS DEL 28 MAGGIO SUCCESSIVO NON CONTIENE , A PARTE L ' ENUMERAZIONE DI UN CERTO NUMERO DI ATTRIBUZIONI ACCESSORIE , ALCUNA INDICAZIONE CONCRETA SULLA PORTATA DELLA NOZIONE DI ' MEDICINA SOCIALE ' . COSI PURE , NELLA LETTERA 13 DICEMBRE 1979 RECANTE REIEZIONE DEL PRIMO RECLAMO DELLA RICORRENTE , IL MEMBRO COMPETENTE DELLA COMMISSIONE SI LIMITA A SOTTOLINEARE CHE LE NUOVE ATTRIBUZIONI ' SI PONGONO NELL ' AMBITO DELLA MEDICINA PREVENTIVA E SOCIALE E COMPRENDONO FRA L ' ALTRO L ' ESAME DI CASI INDIVIDUALI CHE SOLLEVANO PROBLEMI TANTO D ' ORDINE SANITARIO QUANTO D ' ORDINE SOCIALE '  AGGIUNGENDO , PIU AVANTI , CHE LA CREAZIONE D ' UN SETTORE MEDICO-SOCIALE , ' IL CUI COMPITO ESSENZIALE CONSISTE NELL ' ORGANIZZARE E SVILUPPARE UNA VERA E PROPRIA MEDICINA SOCIALE A FAVORE DEI DIPENDENTI ' , IMPONE NATURALMENTE NUOVE ATTRIBUZIONI DEL MEDICO INCARICATO DI QUESTO SETTORE E , DI CONSEGUENZA , RICHIEDE ' UN ' ADEGUATA RIPARTIZIONE DEI COMPITI IN SENO AL SERVIZIO MEDICO ' .    58 PIUTTOSTO CHE DEFINIRE LA PORTATA DEI NUOVI COMPITI , IL CAPO DEL SERVIZIO HA CHIESTO CON INSISTENZA ALLA STESSA RICORRENTE DI ELABORARE UN PIANO DI LAVORO . NON SI PUO FAR CARICO ALLA RICORRENTE D ' AVER RIFIUTATO DI COLLABORARE ALLA DEFINIZIONE DI COMPITI IL CUI CONTENUTO NON LE APPARIVA CHIARO E LA CUI DETERMINAZIONE SPETTAVA ALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA . QUESTO PUNTO E STATO D ' ALTRONDE SOTTOLINEATO NELLA SUMMENZIONATA LETTERA 13 DICEMBRE 1979 , NELLA QUALE SI DICHIARA CHE I PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA DEFINIZIONE DEI COMPITI PRATICI ' VENGONO ADOTTATI DAI SUPERIORI GERARCHICI , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO ' .    59 IL SEGUITO DEI FATTI , DOPO L ' ALLONTANAMENTO DELLA RICORRENTE DAL SERVIZIO MEDICO , DIMOSTRA CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON ERA EFFETTIVAMENTE INTERESSATA ALL ' ORGANIZZAZIONE DI UN SETTORE ' MEDICO-SOCIALE ' . L ' ISTRUZIONE HA INFATTI RIVELATO CHE DETTI COMPITI SONO STATI POI AFFIDATI , FATTE SALVE LE ATTRIBUZIONI PROPRIE DEL CAPO SERVIZIO , AD UN MEDICO ESTERNO OCCUPATO AD ORARIO RIDOTTO , CHE VI HA DEDICATO SOLO UNA PARTE DELLA PROPRIA ATTIVITA . LO STESSO MEDICO HA ELABORATO , NEL SETTEMBRE DEL 1980 , UNA SUCCINTA PROPOSTA CHE CONTEMPLA SIMULTANEA    MENTE MANSIONI PROPRIAMENTE SANITARIE ACCANTO A MANSIONI DEVOLUTE O ALLE ASSISTENTI SOCIALI , O ALL ' AMMINISTRAZIONE , E CHE NON SUPERANO IN MISURA RILEVANTE , PER LE MANSIONI SANITARIE PROPRIAMENTE DETTE , LA GENERICITA DELLE INDICAZIONI DI LAVORO FORNITE ANTERIORMENTE ALLA RICORRENTE . E RISULTATO D ' ALTRONDE CHE , ALLA DATA DELL ' UDIENZA , DETTE PROPOSTE NON ERANO ANCORA STATE APPROVATE DAL CAPO SERVIZIO .    60 INFINE , VA RILEVATO CHE L ' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/947/80 , DESTINATO ALLA SOSTITUZIONE DELLA RICORRENTE PRESSO IL SERVIZIO MEDICO , NON FA RIFERIMENTO ALLA NOZIONE DI ' MEDICINA SOCIALE '  E CONTEMPLA , NELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI , SOLO LE NOZIONI DI ' MEDICINA PREVENTIVA '  E DI ' MEDICINA DEL LAVORO ' . NEL CORSO DELL ' ISTRUZIONE , LA COMMISSIONE HA DICHIARATO CHE IL MEDICO CONSULENTE , LA CUI ASSUNZIONE ERA PREVISTA , NON SAREBBE STATO NECESSARIAMENTE INCARICATO DEL SETTORE ' MEDICINA SOCIALE '  PROPOSTO ALLA RICORRENTE , MA NON HA FORNITO DELUCIDAZIONI SUL MODO IN CUI TALE COMPITO SAREBBE STATO ESPLETATO DA UN ALTRO TITOLARE .    61 DA QUESTE INDICAZIONI CONVERGENTI EMERGE CHE , INCARICANDO LA RICORRENTE DI ORGANIZZARE UN SETTORE ' MEDICO-SOCIALE ' , L ' AMMINISTRAZIONE NON AVEVA ALCUNA IDEA CONCRETA DEI COMPITI DI CUI TRATTASI E CHE LA RICORRENTE AVEVA QUINDI IL DIRITTO DI RIFIUTARE ATTRIBUZIONI CH ' ESSA POTEVA , CON RAGIONE , RITENERE INCONSISTENTI .   - QUANTO ALLA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO   62 APPUNTO DI FRONTE A QUESTO RIFIUTO DELLA RICORRENTE L ' AMMINISTRAZIONE HA DECISO DI TRASFERIRLA AD UN POSTO D ' AMMINISTRATORE PRINCIPALE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE XII ' RICERCA , SCIENZA , EDUCAZIONE ' , COMPORTANTE LE FUNZIONI DI CUI AL BANDO DI CONCORSO COM/229/80 . COME SI E DETTO SOPRA , DETTO TRASFERIMENTO SI BASA SUL SOLO MOTIVO CHE LA RICORRENTE NON SI SAREBBE ' ADEGUATA '  ALLE NUOVE MANSIONI CHE LE ERANO STATE AFFIDATE NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO .    63 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE QUESTA MOTIVAZIONE COSTITUISCE UN ADDEBITO INGIUSTIFICATO NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , TENUTO CONTO DEL CARATTERE INCONSISTENTE DELLE ATTRIBUZIONI CHE LE ERANO STATE CONFERITE , DI GUISA CHE LA DECISIONE DI TRASFERIMENTO MANCA , IN OGNI CASO , DI MOTIVAZIONE , CONTRARIAMENTE A QUANTO PRESCRITTO DALL ' ART . 25 , 2* COMMA , 2* INCISO , DELLO STATUTO .        64 E INOLTRE OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE LE MANSIONI CUI LA RICORRENTE E STATA TRAMUTATA , NON CORRISPONDONO , STANDO ALLA DESCRIZIONE DI CUI AL BANDO DI CONCORSO COM/229/80 DEI REQUISITI RICHIESTI , NE AL LIVELLO DELLA PREPARAZIONE DELLA RICORRENTE , NE ALL ' ESPERIENZA CHE ESSA AVEVA MATURATO CON UNA LUNGA PRATICA IN SENO AL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE .    65 E PACIFICO , INFATTI , CHE IL POSTO DI CUI TRATTASI ERA ACCESSIBILE A PERSONE PRIVE DI UNA VERA E PROPRIA PREPARAZIONE MEDICA O , PERLOMENO , CON UNA PREPARAZIONE INCOMPLETA NEL SETTORE DELLA MEDICINA . ANCHE SE IL POSTO DI CUI TRATTASI AVREBBE POTUTO VALIDAMENTE ESSERE CONFERITO AD UN MEDICO CHE SI FOSSE EVENTUALMENTE PRESENTATO COME CANDIDATO , NON SI PUO AMMETTERE CHE LA COMMISSIONE TRASFERISCA , D ' UFFICIO , AD UN POSTO DEL GENERE , CONTRO LA SUA VOLONTA , UN DIPENDENTE CON UNA PREPARAZIONE MEDICA SPECIALISTICA E CHE E IN QUANTO TALE ATTO AD ESPLETARE COMPITI DI QUALITA DIVERSA DA QUELLI CHE SONO CONTEMPLATI NEL BANDO DI CONCORSO IN QUESTIONE .   - QUANTO A TALUNE CENSURE COMUNI RELATIVE ALL ' ASSEGNAZIONE AD UN NUOVO POSTO ED AL TRAMUTAMENTO   66 E OPPORTUNO , INFINE , PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' ARGOMENTO RELATIVO AL FATTO CHE I COMPITI CHE LE ERANO STATI AFFIDATI AL MOMENTO DELLA SUA ASSEGNAZIONE AL NUOVO POSTO NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO , COME QUELLI CHE LE ERANO STATI AFFIDATI IN FORZA DEL TRAMUTAMENTO , NON CORRISPONDEVANO AFFATTO ALLA SUA SPECIALIZZAZIONE ED ALL ' ESPERIENZA CH ' ESSA AVEVA MATURATO CON LA PRATICA IN SENO AL SERVIZIO MEDICO . ESSA SOSTIENE , IN PARTICOLARE , CHE IL PRIMO CAMBIAMENTO D ' ATTRIBUZIONI E , A MAGGIOR RAGIONE , IL SECONDO HANNO AVUTO L ' EFFETTO DI RELEGARLA A COMPITI PURAMENTE AMMINISTRATIVI E DI ALLONTANARLA DALLA PRATICA DELLA PROFESSIONE MEDICA .    67 LA COMMISSIONE RIBATTE , IN PROPOSITO , CHE OGNI MEDICO CHE ENTRI IN SERVIZIO PRESSO UN ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA DEV ' ESSERE DISPOSTO AD ASSUMERE QUALSIASI MANSIONE DI TIPO SANITARIO INERENTE ALLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELL ' ISTITUZIONE , QUINDI PURE MANSIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO O SCIENTIFICO . ESSA SOTTOLINEA CHE IN ORIGINE LA RICORRENTE ERA STATA ASSUNTA DALL ' EURATOM PER SVOLGERE COMPITI DEL GENERE E CHE SOLO IN SEGUITO AL TRASFERIMENTO AL SERVIZIO MEDICO LE ERANO STATE CONFERITE ATTRIBUZIONI IMPLICANTI IN PARTE LA PRATICA DELLA PROFESSIONE MEDICA .        68 E CERTO VERO CHE L ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA DEVE POTERSI VALERE DI PERITI MEDICI PER L ' ADEMPIMENTO DI COMPITI SVARIATI CHE COMPORTINO O ATTRIBUZIONI AFFINI ALLA PRATICA MEDICA , O ATTRIBUZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO O SCIENTIFICO E CHE , PER QUESTA RAGIONE , E AUSPICABILE UNA CERTA MOBILITA DI QUESTI DIPENDENTI . TUTTAVIA , TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DELLA PROFESSIONE MEDICA , QUESTO PROBLEMA VA VISTO ALLA LUCE DI CRITERI DIVERSI A SECONDA CHE SI TRATTI DELL ' ASSEGNAZIONE DI UN DIPENDENTE AD UN POSTO MEDICO CHE EGLI HA VOLONTARIAMENTE SCELTO O DELL ' ASSEGNAZIONE AD UN NUOVO POSTO DELLO STESSO DIPENDENTE DOPO UN LUNGO PERIODO DI ATTIVITA PRESSO LA COMUNITA , IN SPECIAL MODO IN CASO DI TRAMUTAMENTO D ' UFFICIO .    69 IN PROPOSITO , E OPPORTUNO SOTTOLINEARE CHE , PUR SE LA RICORRENTE E STATA IN ORIGINE ASSUNTA PER L ' ADEMPIMENTO DI UN COMPITO PREVALENTEMENTE SCIENTIFICO , CIO NON TOGLIE CH ' ESSA SIA STATA ADDETTA DURANTE LA MAGGIOR PARTE DELLA SUA CARRIERA A COMPITI CONFORMI ALLA SUA SPECIALIZZAZIONE ED IMPLICANTI , PER UNA NOTEVOLE PARTE , PRESTAZIONI CHE RIENTRANO NELLA PRATICA DELLA PROFESSIONE MEDICA . LA COMMISSIONE NON POTEVA QUINDI , PER MOTIVI DI PURA CONVENIENZA AMMINISTRATIVA , ASSEGNARE ALLA RICORRENTE MANSIONI MANIFESTAMENTE INADEGUATE ALLA SUA PREPARAZIONE ED AL SUO STATO DI SERVIZIO .    70 DA TUTTO QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE , TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE , IL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE NON E STATO IMMUNE DA ARBITRIO . LE DIVERGENZE DI OPINIONI FRA LA TURNER ED I SUOI SUPERIORI GERARCHICI , DI CUI NON SI PUO INGORARE L ' ESISTENZA , AVREBBERO DOVUTO ESSERE ELIMINATE NELL ' AMBITO DI UN ESAME OBIETTIVO , NON GIA PER VIE TRAVERSE , DESTINATE AD ALLONTANARE LA RICORRENTE DALLE SUE MANSIONI , SENZA INDICARNE LE VERE RAGIONI E AD ONTA D ' INTERESSI PROFESSIONALI BASATI SU UNO STATO DI SERVIZIO ONOREVOLE IN SENO ALL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA .    71 RISULTA QUINDI CHE IL MOTIVO DI SVIAMENTO DI POTERE E FONDATO RISPETTO ALL ' INSIEME DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , CIOE TANTO RISPETTO ALLA DECISIONE DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE 4 MAGGIO 1979 , CON CUI SI ASSEGNAVANO ALLA RICORRENTE NUOVI COMPITI NELL ' AMBITO DEL SERVIZIO MEDICO PER IL PERSONALE DI BRUXELLES , QUANTO RISPETTO ALLA DECISIONE DI TRAMUTAMENTO 20 MAGGIO 1980 . QUESTE DECISIONI VANNO , QUINDI , ANNULLATE .        72 GIUSTA L ' ART . 176 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE , SPETTA ALL ' AMMINISTRAZIONE RIPRENDERE IN ESAME LA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE , ALLA LUCE DEI PRINCIPI CHE SONO ALLA BASE DELLA PRESENTE SENTENZA , ED ADOTTARE NUOVE DISPOSIZIONI SULLA SUA FUTURA ASSEGNAZIONE .   SULL ' AZIONE DI RESPONSABILITA   73 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO , LA RICORRENTE DEDUCE IN SOSTANZA IL PREGIUDIZIO PER LA SUA DIGNITA PROFESSIONALE E PER LA SUA REPUTAZIONE NELL ' AMBIENTE MEDICO , DOVUTO AL FATTO CHE ESSA E STATA ALLONTANATA DALLE SUE RESPONSABILITA MEDICHE CON PROVVEDIMENTI CH ' ESSA CONSIDERA SANZIONI DISSIMULATE .    74 TENUTO CONTO DI QUESTA MOTIVAZIONE , LA PRESENTE SENTENZA COSTITUISCE DI PER SE UN ' ADEGUATA RIPARAZIONE DI QUALSIASI EVENTUALE PREGIUDIZIO PER IL PRESTIGIO PROFESSIONALE DELLA RICORRENTE . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI E QUINDI PRIVA DI OGGETTO E NON OCCORRE STATUIRE IN PROPOSITO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  75 A TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTI DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA PARTE SOSTANZIALE DELLE SUE ALLEGAZIONI E VA PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO , RISERVATE NELL ' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE IN DATA 3 LUGLIO 1980 .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* SONO ANNULLATE LA DECISIONE DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 4 MAGGIO 1979 , RECANTE NUOVA DESTINAZIONE DELLA RICORRENTE NELL ' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO MEDICO , NONCHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA     20 MAGGIO 1980 , RECANTE TRAMUTAMENTO DELLA RICORRENTE AD UN POSTO PRESSO LA DIREZIONE GENERALE XII .   2*LA COMMISSIONE E CONDANNATA A TUTTE LE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO .