CELEX: 62009TN0444
Language: it
Date: 2009-10-29 00:00:00
Title: Causa T-444/09: Ricorso proposto il 29 ottobre 2009 — La City/UAMI — Bücheler ed Ewert (citydogs)

16.1.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 11/34
            
         Ricorso proposto il 29 ottobre 2009 — La City/UAMI — Bücheler ed Ewert (citydogs)
   (Causa T-444/09)
   2010/C 11/63
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: La City (La Courneuve, Francia) (rappresentante: avv. S. Bénoliel-Claux)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressati dinanzi alla commissione di ricorso: Andreas Bücheler e Konstanze Ewert (Engelskirchen, Germania)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI) 5 agosto 2009, procedimento R 233/2008-1;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: Andreas Bücheler e Konstanze Ewert
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «citydogs», per prodotti delle classi 16, 18 e 25 (domanda di registrazione n. 4 692 381)
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo francese «CITY», per prodotti delle classi 9, 14, 18 e 25, ove l’opposizione ha ad oggetto la registrazione nelle classi 18 e 25
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione impugnata e rigetto dell’opposizione
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009], in quanto non sussiste alcun rischio di confusione tra i marchi contrapposti.