CELEX: C1999/020/58
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: Ricorso del signor Pascual Juan Cubero Vermurie contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 25 novembre 1998 (Causa T-187/98)

C 20/32                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         23.1.1999
Ricorso della CompanÄia Internacional de Pesca y Deriva-             applicazione, siano in gran parte rimaste inutilizzate e, per
dos, S.A. (INPESCA) contro la Commissione delle Comu-                giunta, che a causa dell'annullamento e dello storno di
        nitaÁ europee, presentato il 25 novembre 1998                numerosi aiuti indebitamente concessi per la costruzione o
                       (Causa T-186/98)                              la modernizzazione di pescherercci, esistano fondi suffi-
                                                                     cienti per finanziare il progetto di cui trattasi.
                        (1999/C 20/57)
               (Lingua processuale: lo spagnolo)                     NeÂ risulta ammissibile, secondo la ricorrente, che la deci-
                                                                     sione impugnata faccia riferimento all'art. 37 del regola-
                                                                     mento n. 4028/86 (1), che sembra limitare il riesame dei
Il 25 novembre 1998, la CompanÄia Internacional de Pesca             progetti non finanziati per insufficienza di risorse finanzia-
y Derivados, S.A. (INPESCA), con sede in Bermeo (Spa-                rie. A suo parere, la stessa Commissione, all'art. 6, n. 2,
gna), con gli avv.ti patrocinanti signora Iciar Angulo Fuer-         della proposta di regolamento relativa alle misure struttu-
tes e signora BegonÄa Angulo Fuertes, del foro di Biscaglia,         rali nel settore della pesca (2), dichiara che le somme impe-
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studi del-             gnate come aiuti per progetti della Commissione tra il
l'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, ha propo-             1o gennaio 1989 e il 31 dicembre 1993, e rispetto alle
sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ              quali non sia stata presentata la domanda di pagamento di
europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ             saldo, saranno svincolate d'ufficio dalla Commissione
europee.                                                             senza pregiudizio dei progetti sospesi in via giudiziaria, il
                                                                     che lascia intendere che i progetti assoggettati a controllo
                                                                     giurisdizionale, come quello di cui trattasi, debbono essere
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      presi in considerazione. Per altro verso, la stessa Corte dei
                                                                     Conti della ComunitaÁ europea, nella sua relazione annuale
                                                                     relativa al 1990, ha affermato che le richieste di aiuto
Ð annullare la decisione impugnata;                                  finanziario di cui al regolamento n. 4028/86 sono state
                                                                     prese in considerazione per pi di due esercizi.
Ð dichiarare, ai sensi del combinato disposto degli
    artt. 176, secondo comma, e 215, secondo comma, del
    Trattato CE, che la «CompanÄia Internacional de Pesca            La ricorrente conclude affermando che la decisione impu-
    y Derivados, S.A.» (INPESCA) ha diritto al risarci-              gnata eÁ viziata da sviamento di potere e contravviene nel
    mento di tutti i danni causati dall'adozione della deci-         contempo al principio di non discriminazione.
    sione impugnata, dall'aiuto finanziario comunitario
    negato, per un importo pari a 216 886 200 pesetas, e
    inoltre agli interessi di mora corrispondenti al diniego         (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 18 dicembre 1986 n. 4028,
    di tale aiuto finanziario e comunitario, a decorrere dal             relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l'adegua-
    12 marzo 1992 fino alla data del versamento, confor-                 mento delle strutture del settore della pesca e dell'acquicoltura
    memente ai principi di diritto comuni agli Stati mem-                (GU L 376 del 31.12.1986, pag. 7).
                                                                     (2) GU C 176 del 9.6.1998, pag. 44.
    bri.
Ð condannare la Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                     Ricorso del signor Pascual Juan Cubero Vermurie contro
Con il presente ricorso, la societaÁ ricorrente, il cui scopo        la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
sociale comprende la costruzione, l'acquisizione, l'ammini-                                  25 novembre 1998
strazione, l'equipaggiamento, la riparazione e l'esercizio di
imbarcazioni, impugna la decisione adottata dalla conve-                                     (Causa T-187/98)
nuta il 16 settembre 1998, con cui si nega la concessione
                                                                                              (1999/C 20/58)
dell'aiuto finanziario comunitario richiesto in relazione ad
un progetto di costruzione di un peschereccio per la pesca
di tonni munito di congelatore (nn. ES/0002/90 e
ES/0224/91). Va ricordato, al riguardo, che con decisione                            (Lingua processuale: il francese)
18 dicembre 1990 8 novembre 1991, la Commissione ha
dichiarato che il progetto sopra menzionato, pur soddisfa-
cendo i requisiti prescritti per l'ottenimento dell'aiuto, non
poteva fruire dell'effettivo versamento del medesimo                 Il 25 novembre 1998, il signor Pascual Juan Cubero Ver-
essendo all'uopo insufficienti i fondi disponibili nelle rela-       murie, residente in Bruxelles, con l'avv. Eric Boigelot, del
tive voci di bilancio del 1991 e del 1992.                           foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                     presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort
                                                                     Rheinsheim, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
In proposito, la ricorrente reputa accertato che tali voci di        grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
bilancio, in conseguenza di storni, riduzioni o mancata              missione delle ComunitaÁ europee.
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Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       si vede vietare un grado meritato. Il danno materiale
                                                                      risulta da una mancata retribuzione integrativa a partire
                                                                      dal 1o aprile 1998, data in cui avrebbe dovuto essere pro-
Ð annullare la decisione dell'autoritaÁ che ha il potere di           mosso.
     nomina, datata 6 aprile 1998 di non promuoverlo al
     grado A5 nell'ambito dell'esercizio di promozione
     1998;
Ð annullare la decisione 9 ottobre 1998 che respinge il
     reclamo da lui presentato il 27 aprile 1998 e registrato         Ricorso del Comune di Sassuolo contro la Commissione
     presso il segretariato generale il 6 maggio 1998 col                 delle ComunitaÁ europee, proposto il 4 dicembre 1998
     n. R/436/98, avverso la decisione impugnata 6 aprile
     1998;                                                                                   (Causa T-189/98)
                                                                                              (1999/C 20/59)
Ð condannare la convenuta a versargli un'indennitaÁ per
     il danno materiale e morale fissato ex equo et bono,
     con riserva di aumento o di diminuzione nel corso nel                            (Lingua processuale: l'italiano)
     procedimento, pari a 250 000 BEF;
                                                                      Il 4 dicembre 1998, il Comune di Sassuolo, con l'avvocato
Ð condannare, comunque, la convenuta alle spese.                      Fabio Dani, del foro di Ferrara, con domicilio eletto in
                                                                      Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Alex Schmitt,
                                                                      71 Rue Des AubeÂpines, ha proposto dinanzi al Tribunale
Motivi e principali argomenti                                         di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
                                                                      la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Il ricorrente ha giaÁ esercitato varie funzioni nel pubblico
impiego europeo (tra l'altro in qualitaÁ di membro del ser-           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
vizio giuridico della convenuta, referendario presso un giu-
dice della Corte di giustizia, assistente del direttore gene-
rale della DG XXIV).
                                                                      Ð annullare la decisione della Commissione europea
                                                                           Direzione Generale V, D(98) DG V.A.4 DC/MG/
                                                                           se/980511 del 12/5/1998, comunicata alla ricorrente
A sostegno del ricorso, egli deduce:                                       Amministrazione comunale di Sassuolo dal Ministero
                                                                           del Lavoro e della Previdenza Sociale della Repubblica
                                                                           italiana in data 5 ottobre 1998.
Ð una violazione dello Statuto, in particolare degli
     artt. 24, terzo e quarto comma, e 45, n. 1,
                                                                      Ð con vittoria di spese, competenze ed onorari.
Ð una trasgressione dei principi generali del diritto, quale
     quello secondo cui qualsiasi atto amministrativo deve
     basarsi su motivi legalmente ammissibili, cioeÁ perti-           Motivi e principali argomenti
     nenti e non viziati da errori di diritto e di fatto, e di
     quelli secondo cui una soluzione non può essere in
     contrasto con il principio di giustizia e di equitaÁ,            Il ricorrente nella presente causa, un Comune italiano,
                                                                      impugna il rifiuto di proroga di un progetto pilota finan-
                                                                      ziato dal Fondo Sociale Europeo (programma Arianna),
Ð ed una violazione dei principi della proporzionalitaÁ,              riguardante la sperimentazione e lo sviluppo di sistemi
     della paritaÁ di trattamento tra i dipendenti e del legit-       attuativi di ricerca di impiego.
     timo affidamento.
                                                                      Viene ricordato a questo riguardo, in primo luogo, che,
Secondo il ricorrente, adottando la decisione impugnata,              secondo la calendarizzazione del progetto, le date limite
l'APN ha applicato criteri arbitrari e iniqui che gli arre-           per identificare le spese ammissibili al contributo, per
cano un danno grave.                                                  effettuare la chiusura dei pagamenti ai beneficiari finali e
                                                                      per valutare il finanziamento sono state fissate rispettiva-
                                                                      mente al 31 dicembre 1996, al 31 dicembre 1997 e al
Il danno morale del ricorrente risulta dal fatto che, nono-           30 aprile 1998. Si precisa ancora su questo punto che l'at-
stante una mobilitaÁ motivata da una prospettiva di car-              tivazione della fase 4 del progetto, denominata «Gestione
riera che amplii la sua esperienza e le sue conoscenze, egli          del servizio», consistente fra l'altro nell'apertura dello