CELEX: 32004R0809
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione, del 29 aprile 2004, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, il modello dei prospetti, l'inclusione delle informazioni mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la diffusione di messaggi pubblicitari (Testo rilevante ai fini del SEE)

30.4.2004           IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                             L 149/1
                                                                   I
                             (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                             REGOLAMENTO (CE) N. 809/2004 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 29 aprile 2004
  recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
   per quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, il modello dei prospetti, l'inclusione
  delle informazioni mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la diffusione di messaggi
                                                           pubblicitari
                                              (Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativa al
prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e
che modifica la direttiva 2001/34/CE1, in particolare l’articolo 5, paragrafo 5, l’articolo 7, l’articolo 10,
paragrafo 4, l’articolo 11, paragrafo 3, l’articolo 14, paragrafo 8 e l’articolo 15, paragrafo 7,
dopo aver consultato il comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari2 per un
parere tecnico,
considerando quanto segue:
(1)      La direttiva 2003/71/CE fissa i principi per la redazione dei prospetti. Occorre integrare tali
         principi per la parte relativa alle informazioni da inserire nei prospetti, al modello e alle modalità
         di pubblicazione dei prospetti, alle informazione che possono esservi incluse mediante riferimento
         e alla diffusione di messaggi pubblicitari.
(2)      In funzione del tipo di emittente e di strumento finanziario interessati occorre fissare la tipologia
         di informazioni minime corrispondenti agli schemi più frequentemente utilizzati nella pratica. Gli
         schemi devono basarsi sugli elementi di informazione previsti dai principi relativi all'informativa
         riguardante le offerte transfrontaliere e le quotazioni iniziali di emittenti esteri (disclosure
         standards for cross-border offering and initial listings by foreign issuers - Parte I) della IOSCO
         (International Organisation of Securities Commissions) e dagli schemi in vigore, di cui alla
         direttiva 2001/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 maggio 2001, riguardante
         l'ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale e l'informazione da pubblicare su detti
         valori.
1
  GU L 184 del 6.7.2001, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2003/71/CE (GU L 345 del 31.12.2003, pag.
         64).
2
  Il comitato è stato istituito con la decisione 2001/527/CE della Commissione, del 6 giugno 2001 (GU L 191 del 13.7.2001,
         pag. 43).
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(3)     Le informazioni fornite dagli emittenti, dagli offerenti o dalle persone che chiedono l'ammissione
        alla negoziazione su un mercato regolamentato conformemente al presente regolamento devono
        essere soggette alle disposizioni dell’Unione europea sulla protezione dei dati.
(4)     Occorre vigilare affinché, qualora il prospetto sia composto di documenti distinti, venga evitata la
        duplicazione delle informazioni. A tale scopo, è necessario predisporre, per ogni tipo di strumento
        finanziario, schemi dettagliati distinti per il documento di registrazione e per la nota informativa
        sugli strumenti finanziari, adattati al tipo di emittente e di strumento finanziario interessati.
(5)     L’emittente, l’offerente o la persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato
        regolamentato sono autorizzati ad includere nel prospetto o nel prospetto di base informazioni
        aggiuntive che vadano al di là degli elementi di informazione richiesti dagli schemi e dai moduli.
        Ogni informazione aggiuntiva fornita deve essere adeguata al tipo di strumento finanziario o alla
        natura dell’emittente.
(6)     Nella maggior parte dei casi, vista la varietà di emittenti, i tipi di strumenti finanziari, la
        partecipazione o meno di un terzo come garante, l'esistenza o meno di una quotazione, ecc., uno
        schema unico non fornisce tutte le informazioni di cui gli investitori hanno bisogno per assumere
        le loro decisioni di investimento. Pertanto deve essere possibile la combinazione di vari schemi.
        Occorre elaborare una tabella di combinazione non esaustiva, che fissi le varie combinazioni di
        schemi e di moduli possibili per la maggior parte dei diversi tipi di strumenti finanziari e che sia di
        ausilio agli emittenti nella redazione del loro prospetto.
(7)     Lo schema di documento di registrazione relativo ad azioni deve essere applicabile alle azioni e
        agli altri strumenti negoziabili equivalenti ad azioni, nonché ad altri strumenti finanziari che diano
        accesso al capitale dell’emittente tramite conversione o scambio. In quest’ultimo caso lo schema
        non deve essere utilizzato qualora le azioni sottostanti da consegnare siano state emesse prima
        dell'emissione degli strumenti finanziari che danno accesso al capitale dell'emittente; lo schema
        deve essere tuttavia utilizzato qualora le azioni sottostanti da consegnare siano state già emesse ma
        non siano ancora ammesse alla negoziazione su un mercato regolamentato.
(8)     La comunicazione volontaria di previsioni degli utili nel documento di registrazione relativo ad
        azioni deve essere presentata in maniera coerente e che consenta di effettuare confronti, e deve
        essere corredata di una dichiarazione rilasciata da contabili o da revisori indipendenti. Tali
        informazioni non devono essere confuse con la comunicazione al pubblico di tendenze note o di
        altri dati fattuali che abbiano un'incidenza significativa sulle prospettive dell'emittente. Occorre
        inoltre motivare ogni eventuale modifica della politica di comunicazione al pubblico delle
        previsioni degli utili al momento della redazione di un supplemento al prospetto o di un nuovo
        prospetto.
(9)     Le informazioni finanziarie proforma sono necessarie in caso di variazione significativa, ossia in
        caso di variazione superiore al 25% di uno o più degli indicatori delle dimensioni dell’emittente
        dovuta ad una determinata operazione, ad eccezione dei casi in cui si applicano i criteri di
        contabilizzazione delle operazioni di concentrazione.
(10)    Lo schema della nota informativa sugli strumenti finanziari relativa ad azioni deve applicarsi a
        tutte le classi di azioni, dato che lo schema prevede informazioni quali la descrizione dei diritti
        connessi agli strumenti finanziari e la procedura per il loro esercizio.
(11)    Alcuni titoli di debito, quali ad esempio le obbligazioni strutturate, incorporano taluni elementi
        degli strumenti derivati. Pertanto, nella nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a titoli
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        di debito occorre includere talune informazioni ulteriori in merito alla componente derivata nel
        pagamento degli interessi.
(12)    Il modulo aggiuntivo relativo alle garanzie deve applicarsi a tutte le obbligazioni connesse a
        qualsiasi tipo di strumento finanziario.
(13)    Il documento di registrazione relativo a strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di
        cartolarizzazione non deve applicarsi alle obbligazioni ipotecarie, conformemente all'articolo 5,
        paragrafo 4, lettera b), della direttiva 2003/71/CE, e ad altre obbligazioni garantite. Lo stesso vale
        per il modulo aggiuntivo relativo a strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di
        cartolarizzazione, che deve accompagnare la nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a
        titoli di debito.
(14)    Gli investitori all’ingrosso devono poter prendere le loro decisioni di investimento sulla base di
        elementi diversi rispetto agli elementi presi in considerazione dagli investitori al dettaglio.
        Pertanto, è necessario prevedere un contenuto diverso del prospetto per i titoli di debito e per gli
        strumenti derivati destinati agli investitori che acquistano titoli di debito o strumenti derivati di
        valore nominale unitario pari ad almeno 50 000 EUR, o se denominati in un'altra valuta, il cui
        valore minimo una volta convertito in EUR sia pari ad almeno 50 000 EUR.
(15)    Per quanto riguarda i certificati rappresentativi di strumenti finanziari, occorre porre l’accento
        sull’emittente delle azioni sottostanti piuttosto che sull’emittente dei certificati. In caso di ricorso
        giudiziario avverso il depositario per ragioni che vanno al di là della violazione dei suoi doveri
        fiduciari o di agenzia, la sezione del prospetto relativa ai fattori di rischio deve contenere le
        informazioni complete sui fatti e sulle circostanze del ricorso. Qualora il prospetto venga redatto
        in forma di documento in tre parti (documento di registrazione, nota informativa sugli strumenti
        finanziari, nota di sintesi) il documento di registrazione deve limitarsi a fornire informazioni sul
        depositario.
(16)    Il documento di registrazione relativo alle banche deve applicarsi alle banche dei paesi terzi che
        pur non rientrando nella definizione di ente creditizio di cui all’articolo 1, punto 1, lettera a), della
        direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa
        all'accesso all'attività degli enti creditizi e al suo esercizio3, hanno la loro sede sociale in uno Stato
        membro dell'OCSE.
(17)    Qualora emetta titoli di debito e strumenti derivati garantiti da una banca, una società veicolo non
        deve utilizzare lo schema di documento di registrazione relativo alle banche.
(18)    Lo schema di nota informativa sugli strumenti finanziari relativa agli strumenti derivati deve
        essere applicabile agli strumenti finanziari non coperti da altri schemi e moduli. L’ambito di
        applicazione di tale schema è determinato in riferimento alle altre due categorie generiche di
        strumenti finanziari: azioni e titoli di debito. Per fornire agli investitori spiegazioni chiare ed
        esaurienti che consentano loro di capire in che modo il valore del loro investimento è influenzato
        dal valore del sottostante, gli emittenti devono poter utilizzare esempi opportuni, su base
        volontaria. Gli esempi possono risultare, infatti, il mezzo migliore per illustrare la natura di taluni
        strumenti derivati complessi.
(19)    Il modulo di informazione aggiuntivo relativo ad azioni sottostanti ad alcuni titoli di capitale deve
        essere allegato alla nota informativa sugli strumenti finanziari relativa ai titoli di debito, ovvero
        deve essere sostituito al punto "informazioni richieste in merito al sottostante" dello schema di
3
  GU L 126 del 26.5.2000, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dall’Atto di adesione 2003.
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        nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a strumenti derivati, a seconda delle
        caratteristiche degli strumenti finanziari emessi.
(20)    Gli Stati membri e i rispettivi enti regionali o locali esulano dall’ambito di applicazione della
        direttiva 2003/71/CE. Essi possono tuttavia decidere di redigere un prospetto conformemente alla
        presente direttiva. Gli emittenti sovrani dei paesi terzi e i rispettivi enti regionali e locali non
        esulano invece dall’ambito di applicazione della direttiva 2003/71/CE e sono dunque tenuti a
        redigere un prospetto se intendono lanciare un’offerta al pubblico di strumenti finanziari nella
        Comunità o chiederne l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato. In tal caso,
        devono essere utilizzati schemi specifici relativi agli strumenti finanziari emessi dagli Stati, dai
        loro enti regionali e locali e dagli organismi internazionali di carattere pubblico.
(21)    Il prospetto di base e le relative condizioni definitive devono contenere le stesse informazioni
        contenute nel prospetto. Alle condizioni definitive si applicano i principi generali applicabili al
        prospetto. Tuttavia, qualora le condizioni definitive non siano incluse nel prospetto di base, non
        occorre che l’autorità competente le approvi.
(22)    Per alcune categorie di emittenti, in ragione della particolare natura delle attività da essi svolte,
        l'autorità competente deve avere la facoltà di richiedere informazioni adattate che vadano al di là
        degli elementi di informazione inclusi negli schemi e nei moduli. Occorre predisporre un elenco
        chiuso e preciso degli emittenti per i quali possono essere richieste informazioni adattate.
        L’obbligo di fornire informazioni adattate per ogni categoria di emittenti inclusa nell’elenco deve
        essere proporzionato e adeguato al tipo di attività interessata. Il comitato delle autorità europee di
        regolamentazione dei valori mobiliari deve operare attivamente per raggiungere, nell'ambito della
        Comunità, una convergenza su detti obblighi di informazione. L’inserimento di nuove categorie
        nell’elenco deve essere limitato a casi debitamente giustificati.
(23)    Nel caso di strumenti finanziari di tipo completamente nuovo che non possono essere coperti dagli
        schemi esistenti o da un’eventuale combinazione degli stessi, l’emittente deve avere la possibilità
        di chiedere l’approvazione del prospetto. In tali casi deve poter discutere con l’autorità competente
        il contenuto delle informazioni da fornire, e il prospetto approvato dall’autorità competente deve
        poter beneficiare del passaporto unico di cui alla direttiva 2003/71/CE. L’autorità competente
        deve sempre sforzarsi di trovare similitudini con gli schemi esistenti e di utilizzarli il più possibile.
        Ogni ulteriore obbligo di informazione deve essere proporzionale e adeguato al tipo di strumento
        finanziario interessato.
(24)    Taluni elementi di informazione previsti dagli schemi e dai moduli, ovvero elementi di
        informazione equivalenti non sono pertinenti per un particolare strumento finanziario e possono
        pertanto risultare inapplicabili in casi specifici. In tali casi l’emittente deve poter omettere tali
        informazioni.
(25)    La maggiore flessibilità offerta dall'articolazione del prospetto di base e delle relative condizioni
        definitive rispetto al prospetto pubblicato in un’unica soluzione non deve ostacolare il facile
        accesso degli investitori alle informazioni importanti.
(26)    Per quanto riguarda il prospetto di base, occorre indicare chiaramente il tipo di informazioni che
        verranno incluse come condizioni definitive. Occorre che quest'obbligo possa essere soddisfatto in
        modi diversi, ad esempio, lasciando spazi vuoti nel prospetto di base nell'eventualità che debbano
        essere inserite le condizioni definitive o allegando al prospetto di base un elenco delle
        informazioni mancanti.
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(27)    Qualora il documento unico comprenda più di un prospetto di base e per ogni singolo prospetto di
        base occorra l'approvazione di una diversa autorità nazionale, le rispettive autorità competenti
        devono collaborare tra di loro e, se opportuno, delegare l'approvazione del prospetto,
        conformemente all'articolo 13, paragrafo 5, della direttiva 2003/71/CE, in modo che
        l'approvazione di un'unica autorità nazionale sia sufficiente per l'intero documento.
(28)    Di norma le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati previste negli schemi devono
        essere redatte conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
        Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all'applicazione di principi contabili internazionali4, ovvero
        conformemente ai principi contabili degli Stati membri. Tuttavia, per gli emittenti dei paesi terzi
        occorre prevedere requisiti specifici.
(29)    Ai fini della pubblicazione del documento di cui all’articolo 10 della direttiva 2003/71/CE, gli
        emittenti devono poter scegliere il metodo che ritengono idoneo tra quelli indicati all’articolo 14
        della predetta direttiva. Nella scelta del metodo di pubblicazione, gli emittenti devono tener conto
        della finalità del documento, nonché del fatto che occorre consentire agli investitori un accesso
        alle informazioni rapido ed efficace sotto il profilo dei costi.
(30)    L'inclusione delle informazioni mediante riferimento, prevista dall'articolo 11 della direttiva
        2003/71/CE, mira a semplificare la redazione del prospetto e a ridurne i costi. Occorre evitare,
        tuttavia, che tale obiettivo vada a scapito di altri interessi che il prospetto mira a tutelare. Ad
        esempio, si deve tener conto del fatto che la sede naturale delle informazioni richieste è il
        prospetto e che esse devono essere presentate in una forma facilmente comprensibile. Occorre
        prestare particolare attenzione alla lingua in cui sono redatte le informazioni incluse mediante
        riferimento e alla sua coerenza con il prospetto stesso. Le informazioni incluse mediante
        riferimento possono riferirsi a dati relativi agli esercizi passati. Tuttavia, qualora le informazioni
        non siano più pertinenti a causa di variazioni significative, occorre dichiararlo nel prospetto e
        fornire informazioni aggiornate.
(31)    Qualora il prospetto venga pubblicato in forma elettronica, sono necessarie misure di sicurezza
        ulteriori rispetto a quanto previsto per i metodi tradizionali di pubblicazione, utilizzando i migliori
        standard disponibili, miranti a preservare l'integrità delle informazioni, a evitare manipolazioni e
        modifiche da parte di persone non autorizzate, a evitare altresì di alternarne la comprensibilità e a
        prevenire possibili conseguenze negative che potrebbero derivare dall’applicazione nei paesi terzi
        di approcci diversi in materia di offerta al pubblico di strumenti finanziari.
(32)    Il giornale scelto per la pubblicazione del prospetto deve essere a larga diffusione e a elevata
        tiratura.
(33)    Gli Stati membri d'origine devono poter esigere la pubblicazione di un avviso che precisi in che
        modo il prospetto è stato reso disponibile e dove può essere ottenuto dal pubblico. L’avviso,
        qualora previsto dalla legislazione dello Stato membro d’origine, deve contenere solo gli elementi
        d'informazioni necessari, al fine di evitare una duplicazione della nota di sintesi. Gli Stati membri
        d’origine possono altresì esigere la pubblicazione di un avviso ulteriore avente ad oggetto le
        condizioni definitive relative al prospetto di base.
(34)    Per favorire la centralizzazione delle informazioni utili agli investitori, nell’elenco dei prospetti
        approvati pubblicato sul sito web dell’autorità competente dello Stato membro d’origine occorre
        menzionare in che modo i prospetti sono stati pubblicati e dove possono essere ottenuti.
4
  GU L 243 dell’11.9.2002, pag. 1.
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(35)    Gli Stati membri devono assicurare il rispetto effettivo delle norme in materia di pubblicità delle
        offerte pubbliche e dell'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato. Nel caso di
        offerta e di ammissione alla negoziazione transfrontaliere occorre assicurare un coordinamento
        adeguato tra le autorità competenti.
(36)    Considerato l’intervallo di tempo tra l’entrata in vigore del regolamento (CE) n. 1606/2002 e il
        manifestarsi di alcuni degli effetti del regolamento, occorre prevedere una serie di disposizioni
        transitorie in materia di informazioni finanziarie relative agli esercizi passati da includere nel
        prospetto, al fine di evitare oneri eccessivi a carico degli emittenti e concedere loro un lasso di
        tempo ragionevole dall’entrata in vigore della direttiva 2003/71/CE per adeguare le loro modalità
        di redazione e di presentazione delle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
(37)    L’obbligo di riesposizione nel prospetto delle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
        conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 non si applica agli strumenti finanziari di
        valore nominale unitario pari ad almeno 50 000 EUR. Di conseguenza per tali strumenti finanziari
        non sono necessarie simili disposizioni transitorie.
(38)    Per ragioni di coerenza è opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dalla data
        di attuazione della direttiva 2003/71/CE.
(39)    Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato europeo dei
        valori mobiliari,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                       CAPO I
                                              Oggetto e definizioni
                                                      Articolo 1
                                                       Oggetto
Il presente regolamento fissa:
          1)    il modello di prospetto, di cui all’articolo 5 della direttiva 2003/71/CE;
          2)    le informazioni minime da includere nel prospetto, di cui all'articolo 7 della direttiva
                2003/71/CE;
          3)    il metodo di pubblicazione di cui all’articolo 10 della direttiva 2003/71/CE;
          4)    le modalità di inclusione delle informazioni nel prospetto mediante riferimento, di cui
                all'articolo 11 della direttiva 2003/71/CE;
          5)    i metodi di pubblicazione del prospetto per assicurarne la diffusione al pubblico, secondo
                quanto disposto dall’articolo 14 della direttiva 2003/71/CE;
          6)    i metodi di diffusione di messaggi pubblicitari, ai sensi dell’articolo 15 della direttiva
                2003/71/CE.
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                                                       Articolo 2
                                                      Definizioni
Ai fini del presente regolamento, si applicano, oltre a quelle contenute nella direttiva 2003/71/CE, le
seguenti definizioni:
1)      “schema”: elenco di informazioni minime adeguate alla natura particolare dei vari tipi di emittenti
        e/o di strumenti finanziari interessati;
2)      “modulo”: elenco di informazioni aggiuntive, non incluse negli schemi, da aggiungere, a seconda
        dei casi, ad uno o a più schemi, in funzione del tipo di strumento e/o dell’operazione per i quali il
        prospetto o il prospetto di base viene redatto;
3)      “fattori di rischio”: elenco di rischi specifici per la situazione dell'emittente e/o degli strumenti
        finanziari che hanno rilevanza ai fini delle decisioni di investimento;
4)      “società veicolo”: un emittente il cui scopo principale consiste nell'emissione di strumenti
        finanziari;
5)      “strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione (asset backed securities)”:
        strumenti finanziari
          a)    che rappresentano un interesse in attività, ivi compresi eventuali diritti volti ad assicurarne
                il servizio finanziario, o il ricevimento da parte del possessore delle attività degli importi
                pagati a titolo delle attività, o il rispetto delle date in cui i pagamenti sono dovuti; o
          b)    che sono garantiti da attività e le cui condizioni prevedano pagamenti che sono in relazione
                con pagamenti o con proiezioni ragionevoli di pagamenti calcolati con riferimento ad
                attività identificate o identificabili;
6)      “organismo di investimento collettivo ombrello”: organismo di investimento collettivo avente lo
        scopo di investire in uno o più organismi di investimento collettivo e le cui attività siano composte
        da classi o denominazioni distinte di strumenti finanziari;
7)      “organismo di investimento collettivo immobiliare”: organismo di investimento collettivo il cui
        obiettivo di investimento è l’assunzione di partecipazioni a lungo termine nella proprietà di beni
        immobili;
8)      “organismo internazionale di carattere pubblico”: persona giuridica di carattere pubblico creata da
        un trattato internazionale concluso tra Stati sovrani, di cui facciano parte uno o più Stati membri;
9)      “pubblicità”: annunci
          a)    relativi ad una specifica offerta al pubblico di strumenti finanziari o all’ammissione alla
                negoziazione su un mercato regolamentato; e
          b)    miranti a sollecitare specificamente la potenziale sottoscrizione o acquisizione degli
                strumenti finanziari;
10)     “previsione degli utili”: sequenza di parole che enunci espressamente o indichi implicitamente una
        data cifra o una cifra minima o massima del probabile livello dei profitti o delle perdite per
        l'esercizio in corso e/o per gli esercizi successivi, o contenga dati in base ai quali sia possibile
        calcolare detta cifra per i profitti o per le perdite futuri, anche qualora non venga menzionata
        alcuna cifra particolare né utilizzato il termine "utile";
 ---pagebreak--- L 149/8            IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      30.4.2004
11)     “stima degli utili”: previsione degli utili per un esercizio chiuso e per il quale i risultati non sono
        stati ancora pubblicati. 12) “informazioni regolamentate”: tutte le informazioni che l'emittente o
          le persone che hanno chiesto l'ammissione di strumenti finanziari alla negoziazione su un
          mercato regolamentato senza l'assenso dell'emittente devono comunicare conformemente alla
          direttiva 2001/34/CE o ai sensi dell'articolo 6 della direttiva 2003/6/CE.
                                                         CAPO II
                                                Informazioni minime
                                                         Articolo 3
                                  Informazioni minime da includere nel prospetto
Il prospetto viene redatto utilizzando uno degli schemi e dei moduli di cui agli articoli 4-20 o una delle
loro combinazioni previste all’articolo 21 per i diversi tipi di strumenti finanziari.
Il prospetto contiene gli elementi di informazione di cui agli allegati I-XVII, in funzione del tipo di
emittente e di strumento finanziario interessati, conformemente agli schemi e ai moduli di cui agli articoli
4-20. L'autorità competente non esige che un prospetto contenga elementi d'informazione non inclusi
negli allegati I-XVII.
Al fine di assicurare il rispetto dell’obbligo sancito dall'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva
2003/71/CE, l’autorità competente dello Stato membro d'origine, all'atto dell'approvazione di un prospetto
conformemente all'articolo 13 della predetta direttiva, può esigere che le informazioni fornite
dall’emittente, dall'offerente o dalla persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato
regolamentato vengano completate, caso per caso, per ognuno degli elementi di informazione richiesti.
                                                         Articolo 4
                             Schema del documento di registrazione relativo ad azioni
1.        Il documento di registrazione relativo ad azioni contiene le informazioni che figurano nello
          schema di cui all'allegato I.
2.        Lo schema di cui al paragrafo 1 si applica:
          1)     alle azioni e agli altri strumenti negoziabili equivalenti ad azioni;
          2)     agli altri strumenti finanziari che soddisfano le seguenti condizioni:
                 a)     possono essere convertiti o scambiati con azioni o con altri strumenti negoziabili
                        equivalenti ad azioni, a discrezione dell'emittente o dell'investitore, ovvero
                        conformemente alle condizioni fissate al momento dell’emissione, o conferiscono, in
                        qualsiasi altro modo, la possibilità di acquisire azioni o altri strumenti negoziabili
                        equivalenti ad azioni;
                 b)     purché tali azioni o altri strumenti finanziari equivalenti ad azioni siano emessi o
                        saranno emessi dall'emittente dello strumento finanziario e non siano ancora
                        negoziati su un mercato regolamentato o equivalente al di fuori della Comunità al
                        momento dell'approvazione del prospetto relativo agli strumenti finanziari, e che per
                        le azioni sottostanti o per gli altri strumenti negoziabili sottostanti equivalenti ad
                        azioni il regolamento avvenga con consegna dei titoli.
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/9
                                                      Articolo 5
                               Modulo delle informazioni finanziarie proforma
          Per quanto riguarda le informazioni finanziarie proforma, fornire le informazioni che figurano
          nel modulo di cui all'allegato II.
          Le informazioni finanziarie proforma devono essere precedute da un paragrafo introduttivo che
          spieghi in termini chiari il motivo della loro inclusione nel prospetto.
                                                      Articolo 6
                  Schema della nota informativa sugli strumenti finanziari relativa ad azioni
1.        La nota informativa sugli strumenti finanziari relativa ad azioni contiene le informazioni che
          figurano nello schema di cui all'allegato III.
2.        Lo schema si applica alle azioni e agli altri strumenti negoziabili equivalenti ad azioni.
                                                      Articolo 7
Schema del documento di registrazione relativo a titoli di debito e a strumenti derivati di valore nominale
                                        unitario inferiore a 50 000 EUR
          Il documento di registrazione relativo a titoli di debito e a strumenti derivati riguardante
          strumenti finanziari non disciplinati dall'articolo 4 di valore nominale unitario inferiore a 50 000
          EUR o, in assenza di un valore nominale unitario, che possono essere acquisiti solo all’emissione
          per un prezzo unitario inferiore a 50 000 EUR, contiene le informazioni che figurano nello
          schema di cui all'allegato IV.
                                                      Articolo 8
   Schema della nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a titoli di debito di valore nominale
                                        unitario inferiore a 50 000 EUR
1.        La nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a titoli di debito di valore nominale
          unitario inferiore a 50 000 EUR contiene le informazioni che figurano nello schema di cui
          all'allegato V.
2.        Lo schema si applica ai titoli di debito per i quali l’emittente abbia l’obbligo, che sorge al
          momento dell’emissione, di rimborsare all’investitore il 100% del valore nominale, nonché
          eventuali interessi.
                                                      Articolo 9
                                         Modulo relativo alle garanzie
          Per quanto riguarda le garanzie, fornire le informazioni che figurano nel modulo di cui
          all'allegato VI.
 ---pagebreak--- L 149/10          IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
                                                      Articolo 10
   Schema del documento di registrazione relativo a strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di
                                                  cartolarizzazione
         Il documento di registrazione relativo a strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di
         cartolarizzazione contiene le informazioni che figurano nello schema di cui all'allegato VII.
                                                      Articolo 11
         Modulo relativo a strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione
         Il modulo di informazione aggiuntivo alla nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a
         strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione contiene le informazioni
         che figurano nel modulo di cui all'allegato VIII.
                                                      Articolo 12
Schema del documento di registrazione relativo a titoli di debito e a strumenti derivati di valore nominale
                                       unitario pari ad almeno 50 000 EUR
         Il documento di registrazione relativo a titoli di debito e a strumenti derivati riguardante
         strumenti finanziari non disciplinati dall'articolo 4 di valore nominale unitario pari ad almeno
         50 000 EUR o, in assenza di un valore nominale unitario, che possono essere acquisiti solo
         all’emissione per un prezzo unitario pari ad almeno 50 000 EUR, contiene le informazioni che
         figurano nello schema di cui all'allegato IX.
                                                      Articolo 13
                     Schema relativo a certificati rappresentativi di strumenti finanziari
         Per quanto riguarda i certificati rappresentativi di strumenti finanziari emessi su azioni fornire le
         informazioni che figurano nello schema di cui all'allegato X.
                                                      Articolo 14
                         Schema del documento di registrazione relativo alle banche
1.       Il documento di registrazione relativo alle banche avente ad oggetto i titoli di debito, gli
         strumenti derivati e gli strumenti finanziari non disciplinati dall'articolo 4, contiene le
         informazioni che figurano nello schema di cui all'allegato XI.
2.       Lo schema di cui al paragrafo 1 si applica agli enti creditizi che rientrano nella definizione
         dell'articolo 1, punto 1, lettera a), della direttiva 2000/12/CE, nonché agli enti creditizi dei paesi
         terzi che non rientrano nella predetta definizione ma che hanno la loro sede sociale in uno Stato
         membro dell'OCSE.
         In alternativa detti soggetti possono utilizzare gli schemi di documento di registrazione di cui
         all'articolo 7 e all'articolo 12.
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/11
                                                      Articolo 15
            Schema della nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a strumenti derivati
1.        La nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a strumenti derivati contiene le
          informazioni che figurano nello schema di cui all'allegato XII.
2.        Lo schema si applica agli strumenti finanziari che non rientrano nell’ambito di applicazione degli
          altri schemi di nota informativa sugli strumenti finanziari di cui agli articoli 6, 8 e 16, ivi
          compresi taluni strumenti finanziari per i quali l’obbligazione di pagamento e/o di consegna è
          legata ad un sottostante.
                                                      Articolo 16
   Schema della nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a titoli di debito di valore nominale
                                      unitario pari ad almeno 50 000 EUR
1.        La nota informativa sugli strumenti finanziari relativa a titoli di debito di valore nominale
          unitario pari ad almeno 50 000 EUR contiene le informazioni che figurano nello schema di cui
          all'allegato XIII.
2.        Lo schema si applica ai titoli di debito per i quali l’emittente abbia l’obbligo, che sorge al
          momento dell’emissione, di rimborsare all’investitore il 100% del valore nominale, nonché
          eventuali interessi.
                                                      Articolo 17
                       Modulo di informazione aggiuntivo relativo ad azioni sottostanti
1.        Per quanto riguarda le informazioni aggiuntive sulle azioni sottostanti, fornire la descrizione di
          dette azioni conformemente al modulo di cui all'allegato XIV.
          Inoltre, qualora l'emittente del sottostante appartenga allo stesso gruppo, fornire riguardo a tale
          emittente le informazioni richieste dallo schema di cui all’articolo 4.
2.        Le informazioni aggiuntive di cui al paragrafo 1, primo comma, si applicano solo agli strumenti
          finanziari che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
          1)     possono essere convertiti o scambiati con azioni o con altri strumenti negoziabili
                 equivalenti ad azioni, a discrezione dell'emittente o dell'investitore, ovvero conformemente
                 alle condizioni fissate al momento dell’emissione, o conferiscono, in qualsiasi altro modo,
                 la possibilità di acquisire azioni o altri strumenti negoziabili equivalenti ad azioni;
          2)     purché tali azioni o altri strumenti negoziabili equivalenti ad azioni siano emessi o saranno
                 emessi dall'emittente dello strumento finanziario o da un’entità appartenente al gruppo di
                 detto emittente e non siano ancora negoziati su un mercato regolamentato o equivalente al
                 di fuori della Comunità al momento dell'approvazione del prospetto relativo agli strumenti
                 finanziari, e che per le azioni sottostanti o per gli altri strumenti negoziabili sottostanti
                 equivalenti ad azioni il regolamento avvenga tramite consegna dei titoli.
 ---pagebreak--- L 149/12          IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      30.4.2004
                                                       Articolo 18
  Schema del documento di registrazione relativo agli organismi di investimento collettivo di tipo chiuso
1.       Oltre alle informazioni previste ai punti 1, 2, 3, 4, 5.1, 7, 9.1, 9.2.1, 9.2.3, 10.4, 13, 14, 15, 16,
         17.2, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25 dell’allegato I, il documento di registrazione relativo a
         strumenti finanziari emessi da organismi di investimento collettivo di tipo chiuso contiene le
         informazioni che figurano nello schema di cui all'allegato XV.
2.       Lo schema si applica agli organismi di investimento collettivo di tipo chiuso che detengano un
         portafoglio di attività per conto di investitori che:
         1)     sono riconosciuti dalla legislazione nazionale dello Stato membro in cui sono stati costituiti
                come organismi di investimento collettivo di tipo chiuso; o
         2)     non assumono né tentano di assumere il controllo giuridico o la gestione degli emittenti dei
                loro investimenti sottostanti. Gli organismi di investimento collettivo possono assumere il
                controllo giuridico e/o la partecipazione negli organi amministrativi, di direzione e di
                vigilanza degli emittenti dei loro investimenti sottostanti, quando l’operazione è accessoria
                rispetto all’obiettivo di investimento principale ed è necessaria per la tutela degli azionisti,
                e solo a condizione che l'organismo di investimento collettivo non eserciti un controllo
                significativo sulla gestione delle attività degli emittenti.
                                                       Articolo 19
 Schema del documento di registrazione per gli Stati membri e i paesi terzi e i loro enti regionali e locali
1.       Il documento di registrazione relativo agli strumenti finanziari emessi dagli Stati membri, dai
         paesi terzi e dai loro enti regionali e locali contiene le informazioni che figurano nello schema di
         cui all'allegato XVI.
2.       Lo schema si applica a tutti i tipi di strumenti finanziari emessi dagli Stati membri, dai paesi terzi
         e dai loro enti regionali e locali.
                                                       Articolo 20
    Schema del documento di registrazione per gli organismi internazionali di carattere pubblico e per
                     emittenti di titoli di debito garantiti da uno Stato membro dell'OCSE
1.       Il documento di registrazione relativo agli strumenti finanziari emessi da organismi
         internazionali di carattere pubblico e agli strumenti finanziari garantiti incondizionatamente e
         irrevocabilmente da uno Stato membro dell'OCSE, sulla base della normativa nazionale, contiene
         le informazioni che figurano nello schema di cui all'allegato XVII.
2.       Lo schema si applica:
         – a tutti i tipi di strumenti finanziari emessi da organismi internazionali di carattere pubblico;
         – ai titoli di debito garantiti incondizionatamente e irrevocabilmente da uno Stato membro
             dell'OCSE, sulla base della normativa nazionale.
 ---pagebreak--- 30.4.2004         IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      L 149/13
                                                      Articolo 21
                                     Combinazione degli schemi e dei moduli
1.        L’utilizzo delle combinazioni di cui alla tabella dell'allegato XVIII è obbligatorio per la
          redazione dei prospetti per i tipi di strumenti finanziari riportati nella tabella.
          Tuttavia, per gli strumenti finanziari che non figurano nella tabella possono essere utilizzate
          combinazioni diverse.
2.        Lo schema più completo e rigoroso di documento di registrazione, ossia lo schema più esigente
          in termini di quantità e di esaustività delle informazioni, può essere in ogni caso utilizzato per
          l'emissione di strumenti finanziari per i quali sia previsto uno schema di documento di
          registrazione meno completo e rigoroso, secondo il seguente ordine:
          1)    schema del documento di registrazione relativo ad azioni,
          2)    schema del documento di registrazione relativo a titoli di debito e a strumenti derivati di
                valore nominale unitario inferiore a 50 000 EUR,
          3)    schema del documento di registrazione relativo a titoli di debito e a strumenti derivati di
                valore nominale unitario pari ad almeno 50 000 EUR.
                                                      Articolo 22
        Informazioni minime da includere nel prospetto di base e nelle relative condizioni definitive
1.        Il prospetto di base viene redatto utilizzando uno degli schemi e dei moduli di cui agli articoli 4-
          20 o una loro combinazione conformemente alle combinazioni per i diversi tipi di strumenti
          finanziari di cui all'allegato XVIII.
          Il prospetto di base contiene gli elementi di informazione di cui agli allegati I-XVII, in funzione
          del tipo di emittente e di strumento finanziario interessati, conformemente agli schemi e ai
          moduli di cui agli articoli 4-20. L'autorità competente non esige che un prospetto di base
          contenga elementi di informazione non inclusi negli allegati I-XVII.
          Al fine di assicurare il rispetto dell’obbligo sancito dall'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva
          2003/71/CE, l’autorità competente dello Stato membro d'origine, all'atto dell'approvazione di un
          prospetto di base conformemente all'articolo 13 della predetta direttiva, può esigere che le
          informazioni fornite dall’emittente dall'offerente o dalla persona che chiede l'ammissione alla
          negoziazione su un mercato regolamentato vengano completate, caso per caso, per ognuno degli
          elementi di informazione richiesti.
2.        Gli emittenti, gli offerenti o le persone che chiedono l'ammissione alla negoziazione su un
          mercato regolamentato possono omettere taluni elementi di informazione ignoti al momento
          dell'approvazione del prospetto di base e che possono essere determinati solo al momento
          dell’emissione.
3.        L’utilizzo delle combinazioni di cui alla tabella dell'allegato XVIII è obbligatorio per la
          redazione dei prospetti di base per i tipi di strumenti finanziari riportati nella tabella.
          Tuttavia, per gli strumenti finanziari che non figurano nella tabella possono essere utilizzate
          combinazioni diverse.
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4.       Le condizioni definitive relative al prospetto di base riprendono unicamente gli elementi di
         informazione inclusi nei vari schemi delle note informative sugli strumenti finanziari in base ai
         quali il prospetto di base è stato redatto.
5.       Oltre agli elementi di informazione inclusi negli schemi e nei moduli di cui agli articoli 4-20, nel
         prospetto di base devono essere incluse le seguenti informazioni:
         1)     l’indicazione delle informazioni che verranno incluse come condizioni definitive;
         2)     il metodo di pubblicazione delle condizioni definitive; qualora al momento
                dell'approvazione del prospetto di base l'emittente non sia in grado di determinare il
                metodo di pubblicazione delle condizioni definitive, l'indicazione del modo in cui il
                pubblico verrà informato del metodo che verrà utilizzato per la loro pubblicazione;
         3)     in caso di emissione di strumenti finanziari diversi dai titoli di capitale, di cui all'articolo 5,
                paragrafo 4, lettera a), della direttiva 2003/71/CE, una descrizione generale del
                programma.
6.       Solo le categorie di strumenti finanziari enumerati in appresso possono essere oggetto di un
         prospetto di base relativo all’emissione di vari tipi di strumenti finanziari, nonché delle relative
         condizioni definitive:
         1)     strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione;
         2)     warrant di cui all’articolo 17;
         3)     strumenti finanziari diversi dai titoli di capitale di cui all'articolo 5, paragrafo 4, lettera b),
                della direttiva 2003/71/CE;
         4)     tutti gli altri strumenti finanziari diversi dai titoli di capitale, ivi compresi i warrant, ad
                eccezione di quelli menzionati al punto 2.
         Nel prospetto di base l'emittente, l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla
         negoziazione su un mercato regolamentato separa chiaramente le informazioni specifiche su ogni
         singolo strumento finanziario appartenente alle predette categorie.
7.       Qualora nel periodo di tempo intercorrente tra l’approvazione del prospetto di base e la chiusura
         definitiva dell’offerta al pubblico di ognuno degli strumenti finanziari oggetto del prospetto di
         base ovvero l'inizio della negoziazione di detti strumenti finanziari su un mercato regolamentato,
         si verifichi uno dei fatti di cui all’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE,
         l’emittente, l’offerente o la persona che chiede l’ammissione alla negoziazione su un mercato
         regolamentato pubblica un supplemento prima della chiusura definitiva dell'offerta ovvero prima
         dell'ammissione alla negoziazione degli strumenti finanziari.
                                                     Articolo 23
             Adattamento delle informazioni minime fornite nei prospetti e nei prospetti di base
1.       Fatto salvo l’articolo 3, secondo comma e l'articolo 22, paragrafo 1, secondo comma, qualora le
         attività dell'emittente rientrino in una delle categorie di cui all'allegato XIX, l'autorità competente
         dello Stato membro d'origine, tenendo conto della natura specifica delle attività interessate, può
         richiedere informazioni adattate in aggiunta agli elementi di informazione inclusi negli schemi e
         nei moduli previsti agli articoli 4-20, ivi compresa, se del caso, una stima delle attività
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 149/15
          dell’emittente o un’altra relazione relativa di un esperto, per ottemperare all’obbligo di cui
          all’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE. L’autorità competente ne informa
          immediatamente la Commissione.
          Per ottenere l’inclusione nell'allegato XIX di una nuova categoria, gli Stati membri inoltrano
          richiesta alla Commissione. La Commissione aggiorna l’elenco secondo la procedura di comitato
          prevista all’articolo 24 della direttiva 2003/71/CE.
2.        In deroga agli articoli 3-22, qualora un emittente, un offerente o una persona che chiede
          l’ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato presenti domanda di approvazione
          di un prospetto o di un prospetto di base per uno strumento finanziario equivalente ma non
          identico ai vari tipi di strumenti finanziari menzionati nella tabella di combinazione di cui
          all’allegato XVIII, l’emittente, l’offerente o la persona che chiede l’ammissione alla
          negoziazione su un mercato regolamentato aggiunge allo schema scelto di nota informativa sugli
          strumenti finanziari gli elementi di informazione pertinenti traendoli da uno degli altri schemi di
          nota informativa di cui agli articoli 4-20. L’aggiunta viene effettuata tenendo conto delle
          caratteristiche principali degli strumenti finanziari offerti al pubblico o ammessi alla
          negoziazione su un mercato regolamentato.
3.        In deroga agli articoli 3-22, qualora un emittente, un offerente o una persona che chiede
          l’ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato presenti domanda di approvazione
          di un prospetto o di un prospetto di base per un nuovo tipo di strumento finanziario, l’emittente,
          l’offerente o la persona che chiede l’ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato
          trasmette all’autorità competente dello Stato membro d’origine la bozza di prospetto o di
          prospetto di base.
          L’autorità competente decide, previa consultazione dell’emittente, dell’offerente o della persona
          che chiede l’ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato, quali informazioni
          debbano essere incluse nel prospetto o nel prospetto di base per ottemperare all’obbligo sancito
          dall'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE. L’autorità competente ne informa
          immediatamente la Commissione.
          La deroga di cui al primo comma si applica solo in caso di nuovo tipo di strumento finanziario
          che presenti caratteristiche del tutto diverse rispetto ai vari tipi di strumenti finanziari menzionati
          all'allegato XVIII, qualora le caratteristiche di tale nuovo strumento finanziario siano tali che
          nessuna delle combinazioni dei vari elementi di informazione menzionati negli schemi e nei
          moduli di cui agli articoli 4-20 risulti pertinente.
4.        In deroga agli articoli 3-22, può essere omesso ogni elemento di informazione previsto in uno
          degli schemi o dei moduli di cui agli articoli 4-20, o ogni elemento di informazione equivalente
          che risulti non pertinente per l'emittente, l'offerente o gli strumenti finanziari a cui il prospetto si
          riferisce.
                                                     Articolo 24
                      Contenuto della nota di sintesi del prospetto e del prospetto di base
L’emittente, l’offerente o la persona che chiede l’ammissione alla negoziazione su un mercato
regolamentato determina di propria iniziativa il contenuto esatto della nota di sintesi al prospetto o al
prospetto di base di cui all'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 2003/71/CE.
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                                                       CAPO III
                      Modello del prospetto, del prospetto di base e dei supplementi
                                                      Articolo 25
                                                Modello del prospetto
1.       Quando, conformemente all’articolo 5, paragrafo 3, della direttiva 2003/71/CE, l'emittente,
         l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato
         sceglie di redigere il prospetto nella forma di un documento unico, il prospetto è composto delle
         seguenti parti, nell'ordine in cui sono elencate:
         1)     un indice chiaro e dettagliato,
         2)     la nota di sintesi di cui all'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 2003/71/CE,
         3)     i fattori di rischio legati all’emittente e al tipo di strumento finanziario oggetto
                dell’emissione,
         4)     gli altri elementi di informazione previsti dagli schemi e dai moduli in base ai quali il
                prospetto viene redatto.
2.       Quando, conformemente all’articolo 5, paragrafo 3, della direttiva 2003/71/CE, l'emittente,
         l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato
         sceglie di redigere il prospetto nella forma di documenti distinti, la nota informativa sugli
         strumenti finanziari e il documento di registrazione sono ciascuno composti delle seguenti parti,
         nell’ordine in cui sono elencate:
         1)     un indice chiaro e dettagliato,
         2)     a seconda dei casi, i fattori di rischio legati all’emittente e al tipo di strumento finanziario
                oggetto dell’emissione,
         3)     gli altri elementi di informazione previsti dagli schemi e dai moduli in base ai quali il
                prospetto viene redatto.
3.       Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2, l’emittente, l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla
         negoziazione su un mercato regolamentato può stabilire liberamente l'ordine di presentazione
         degli elementi di informazione richiesti che figurano negli schemi e nei moduli in base ai quali il
         prospetto viene redatto.
4.       Qualora l’ordine degli elementi di informazione non coincida con l’ordine previsto negli schemi
         e nei moduli in base ai quali il prospetto viene redatto, l’autorità competente dello Stato membro
         d’origine può chiedere all’emittente, all’offerente o alla persona che chiede l’ammissione alla
         negoziazione su un mercato regolamentato di fornire una tabella di corrispondenza, al fine della
         verifica del prospetto prima dell’approvazione. La tabella riporta le pagine del prospetto in cui
         sono contenuti i singoli elementi di informazione.
5.       Qualora, conformemente all'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE occorra integrare
         la nota di sintesi del prospetto, l’emittente, l’offerente o la persona che chiede l’ammissione alla
         negoziazione su un mercato regolamentato decide, caso per caso, se integrare le nuove
         informazioni nella nota di sintesi iniziale, producendo una nuova nota di sintesi, o se redigere un
         supplemento alla nota di sintesi.
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      L 149/17
          Qualora le nuove informazioni vengano integrate nella nota di sintesi iniziale, l'emittente,
          l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato
          assicura che gli investitori possano facilmente individuare le modifiche apportate, in particolare
          tramite note a piè di pagina.
                                                       Articolo 26
                       Modello del prospetto di base e delle relative condizioni definitive
1.        Quando, conformemente all’articolo 5, paragrafo 4, della direttiva 2003/71/CE, l'emittente,
          l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato
          sceglie di redigere un prospetto di base, il prospetto di base è composto delle seguenti parti,
          nell'ordine in cui sono elencate:
          1)     un indice chiaro e dettagliato,
          2)     la nota di sintesi di cui all'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 2003/71/CE,
          3)     i fattori di rischio legati all’emittente e al tipo di strumenti finanziari oggetto
                 dell’emissione,
          4)     gli altri elementi di informazione previsti dagli schemi e dai moduli in base ai quali il
                 prospetto viene redatto.
2.        Fatto salvo il paragrafo 1, l’emittente, l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla
          negoziazione su un mercato regolamentato può stabilire liberamente l'ordine di presentazione
          degli elementi di informazione richiesti che figurano negli schemi e nei moduli in base ai quali il
          prospetto di base viene redatto. Le informazioni sui diversi strumenti finanziari contenute nel
          prospetto di base vengono chiaramente separate.
3.        Qualora l’ordine degli elementi d’informazione non coincida con l’ordine previsto negli schemi
          e nei moduli in base ai quali il prospetto di base viene redatto, l’autorità competente dello Stato
          membro d’origine può chiedere all’emittente, all’offerente o alla persona che chiede
          l’ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato di fornire una tabella di
          corrispondenza, al fine della verifica del prospetto di base prima dell’approvazione. La tabella
          riporta le pagine del prospetto di base in cui sono contenuti i singoli elementi di informazione.
4.        Qualora l’emittente, l’offerente o la persona che chiede l’ammissione alla negoziazione su un
          mercato regolamentato abbia inizialmente depositato un documento di registrazione per un
          particolare tipo di strumento finanziario e, in una fase successiva, scelga di redigere un prospetto
          di base, conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, lettere a) e b) della direttiva 2003/71/CE, il
          prospetto di base contiene:
          1)     le informazioni contenute nel documento di registrazione depositato e approvato
                 precedentemente o contestualmente, che sono incluse mediante riferimento,
                 conformemente alle disposizioni dell'articolo 28 del presente regolamento;
          2)     le informazione altrimenti contenute nella pertinente nota informativa sugli strumenti
                 finanziari, escluse le condizioni definitive qualora queste non siano incluse nel prospetto di
                 base.
5.        Le condizioni definitive relative al prospetto di base sono presentate in un documento separato
          contenente solo ed esclusivamente le condizioni definitive, ovvero incluse nel prospetto di base.
 ---pagebreak--- L 149/18          IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
          Qualora siano riportate in un documento separato, le condizioni definitive possono riprodurre
          alcune informazioni incluse nel prospetto di base approvato, conformemente al pertinente
          schema di nota informativa sugli strumenti finanziari utilizzato per redigere il prospetto di base.
          In tal caso le condizioni definitive devono essere presentate in modo da essere chiaramente
          identificabili come tali.
          Inserire nelle condizioni definitive una dichiarazione chiara attestante che le informazioni
          complete sull’emittente e sull’offerta sono ottenibili solo combinando il prospetto di base e le
          condizioni definitive, e indicante dove il prospetto di base è disponibile.
6.        Qualora il prospetto di base abbia ad oggetto diversi strumenti finanziari, l'emittente, l'offerente
          o la persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato include nel
          prospetto di base un’unica nota di sintesi per tutti gli strumenti finanziari. Le informazioni sui
          diversi strumenti finanziari contenute nella nota di sintesi devono tuttavia essere chiaramente
          separate.
7.        Qualora, conformemente all'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE occorra integrare
          la nota di sintesi del prospetto di base, l’emittente, l’offerente o la persona che chiede
          l’ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato decide, caso per caso, se integrare
          le nuove informazioni nella nota di sintesi iniziale, producendo una nuova nota di sintesi, o se
          redigere un supplemento alla nota di sintesi.
          Qualora le nuove informazioni vengano integrate nella nota di sintesi iniziale, l'emittente,
          l'offerente o la persona che chiede l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato
          assicura che gli investitori possano facilmente individuare le modifiche apportate, in particolare
          tramite note a piè di pagina.
8.        Gli emittenti, gli offerenti o le persone che chiedono l'ammissione alla negoziazione su un
          mercato regolamentato possono raccogliere in un unico documento due o più prospetti di base
          diversi.
                                                      CAPO IV
                               Informazioni e inclusione mediante riferimento
                                                     Articolo 27
         Pubblicazione del documento di cui all'articolo 10, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE
1.        Il documento di cui all’articolo 10, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE viene reso disponibile
          al pubblico, a scelta dell’emittente, dell’offerente o della persona che chiede l’ammissione alla
          negoziazione su un mercato regolamentato, tramite uno dei mezzi autorizzati dall’articolo 14
          della predetta direttiva nello Stato membro d'origine dell'emittente.
2.        Il documento è depositato presso l’autorità competente dello Stato membro d'origine e messo a
          disposizione del pubblico entro il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione del bilancio
          d'esercizio nello Stato membro d'origine.
3.        Se del caso, il documento include una dichiarazione con la quale si attesta che alcune
          informazioni potrebbero essere superate.
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       L 149/19
                                                      Articolo 28
                       Modalità per l'inclusione delle informazioni mediante riferimento
1.        Le informazioni possono essere incluse nel prospetto o nel prospetto di base mediante
          riferimento, in particolare se contenute in uno dei seguenti documenti:
          1)     informazioni finanziarie annuali e infrannuali;
          2)     documenti predisposti in occasione di una specifica operazione, quali un’operazione di
                 concentrazione o di deconcentrazione;
          3)     relazioni di revisione e bilanci;
          4)     statuto e atto costitutivo;
          5)     prospetti e/o prospetti di base approvati e pubblicati in precedenza;
          6)     informazioni regolamentate;
          7)     circolari indirizzate ai possessori di strumenti finanziari.
2.        I documenti contenenti le informazioni che possono essere incluse mediante riferimento nel
          prospetto o nel prospetto di base o nei documenti che lo compongono sono redatti
          conformemente all’articolo 19 della direttiva 2003/71/CE.
3.        Qualora un documento che può essere incluso mediante riferimento contenga informazioni che
          hanno subito sostanziali modifiche, inserire nel prospetto o nel prospetto di base una chiara
          dichiarazione in tal senso e fornire le informazioni aggiornate.
4.        Gli emittenti, gli offerenti o le persone che chiedono l'ammissione alla negoziazione su un
          mercato regolamentato possono includere nel prospetto o nel prospetto di base il riferimento solo
          ad alcune parti di un documento, purché si dichiari che le parti non incluse sono non pertinenti
          per l'investitore ovvero sono trattate altrove nel prospetto.
5.        Nell’includere le informazioni mediante riferimento, gli emittenti, gli offerenti o le persone che
          chiedono l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato si impegnano a non
          compromettere la tutela degli investitori sotto il profilo della comprensibilità e dell’accessibilità
          delle informazioni.
                                                       CAPO V
                     Pubblicazione del prospetto e divulgazione di messaggi pubblicitari
                                                      Articolo 29
                                        Pubblicazione in forma elettronica
1.        La pubblicazione del prospetto o del prospetto di base in forma elettronica, sia in ottemperanza
          al disposto dell'articolo 14, paragrafo 2, lettere c), d) e e), della direttiva 2003/71/CE che come
          mezzo ulteriore di divulgazione al pubblico, è soggetta alle seguenti condizioni:
          1)     il prospetto o il prospetto di base è facilmente accessibile sul sito web;
          2)     il formato del file non consente la modifica del prospetto o del prospetto di base;
 ---pagebreak--- L 149/20          IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
         3)     il prospetto o il prospetto di base non contiene collegamenti ipertestuali, fatta eccezione per
                i collegamenti alle pagine Internet nelle quali sono disponibili le informazioni incluse
                mediante riferimento;
         4)     gli investitori possono scaricare e stampare il prospetto o il prospetto di base.
         L’eccezione di cui paragrafo 1, punto 3 è valida solo per i documenti inclusi mediante
         riferimento, i quali devono essere resi disponibili secondo modalità tecniche semplici e
         immediate.
2.       Se il prospetto o il prospetto di base per l’offerta al pubblico di strumenti finanziari viene messo
         a disposizione sul sito web degli emittenti, degli intermediari finanziari o dei mercati
         regolamentati, gli emittenti, gli intermediari finanziari e i mercati regolamentati adottano misure
         per impedire che vengano sollecitati i residenti degli Stati membri o dei paesi terzi in cui l'offerta
         al pubblico di strumenti finanziari non ha luogo, ad esempio inserendo un avviso che precisi i
         destinatari dell’offerta.
                                                     Articolo 30
                                           Pubblicazione sui giornali
1.       Ai fini dell’applicazione dell’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2003/71/CE, la
         pubblicazione del prospetto o del prospetto di base viene effettuata su un giornale generalista o
         finanziario a diffusione nazionale o sovraregionale.
2.       Qualora ritenga che il giornale scelto per la pubblicazione non soddisfi i requisiti di cui al
         paragrafo 1, l’autorità competente indica il giornale la cui diffusione si ritiene adeguata allo
         scopo, tenendo conto in particolare dell’area geografica, del numero di abitanti e delle abitudini
         di lettura in ogni Stato membro.
                                                     Articolo 31
                                            Pubblicazione dell’avviso
1.       Se uno Stato membro si avvale della possibilità, offerta dall'articolo 14, paragrafo 3, della
         direttiva 2003/71/CE, di esigere la pubblicazione di un avviso che precisi in che modo il
         prospetto o il prospetto di base è stato reso disponibile e dove può essere ottenuto dal pubblico,
         l’avviso viene pubblicato su un giornale che soddisfi i requisiti per la pubblicazione dei prospetti
         di cui all'articolo 30 del presente regolamento.
         Se l’avviso si riferisce ad un prospetto o ad un prospetto di base pubblicato al solo fine
         dell'ammissione degli strumenti finanziari alla negoziazione su un mercato regolamentato in cui
         siano già ammessi strumenti finanziari della stessa classe, l'avviso può in alternativa essere
         pubblicato nel bollettino di detto mercato regolamentato, sia esso in forma cartacea o elettronica.
2.       L’avviso viene pubblicato entro il giorno lavorativo successivo alla data di pubblicazione del
         prospetto o del prospetto di base, conformemente all’articolo 14, paragrafo 1, della direttiva
         2003/71/CE.
3.       L’avviso contiene le seguenti informazioni:
         1)     la denominazione dell’emittente;
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/21
          2)     il tipo, la classe e l’ammontare degli strumenti finanziari oggetto dell'offerta e/o per i quali
                 viene chiesta l'ammissione alla negoziazione, purché questi elementi siano noti al momento
                 della pubblicazione dell'avviso;
          3)     il calendario previsto dell'offerta/dell'ammissione alla negoziazione;
          4)     la dichiarazione che il prospetto o il prospetto di base è stato pubblicato e dove è possibile
                 ottenerlo;
          5)     qualora il prospetto o il prospetto di base sia stato pubblicato in forma stampata, l’indirizzo
                 presso il quale è disponibili al pubblico e il periodo di tempo durante il quale rimarrà a
                 disposizione;
          6)     qualora il prospetto o il prospetto di base sia stato pubblicato in forma elettronica,
                 l’indirizzo presso il quale gli investitori possono richiederne una copia cartacea;
          7)     la data dell’avviso.
                                                       Articolo 32
                                           Elenco dei prospetti approvati
L’elenco dei prospetti e dei prospetti di base approvati, pubblicato sul sito web dell'autorità competente
conformemente all'articolo 14, paragrafo 4, della direttiva 2003/71/CE, menziona in che modo i predetti
prospetti sono stati messi a disposizione del pubblico e dove li si può ottenere.
                                                       Articolo 33
                      Pubblicazione delle condizioni definitive relative al prospetto di base
Per la pubblicazione delle condizioni definitive relative al prospetto di base non è necessario utilizzare lo
stesso metodo impiegato per la pubblicazione del prospetto di base, purché si tratti di uno dei metodi
indicati all'articolo 14 della direttiva 2003/71/CE.
                                                       Articolo 34
                                         Diffusione di messaggi pubblicitari
La pubblicità dell’offerta al pubblico di strumenti finanziari o dell’ammissione alla negoziazione su un
mercato regolamento può essere diffusa presso il pubblico dalle parti interessate, quali gli emittenti, gli
offerenti, le persone che chiedono l'ammissione alla negoziazione su un mercato regolamentato, gli
intermediari finanziari che partecipano al collocamento e/o alla sottoscrizione degli strumenti finanziari,
in particolare mediante uno dei seguenti mezzi di comunicazione:
          1)     stampati con indirizzo e senza indirizzo;
          2)     messaggi elettronici o annunci ricevuti tramite telefono cellulare o cercapersone;
          3)     lettera circolare;
          4)     pubblicità sulla stampa con o senza buono d’ordine;
          5)     catalogo;
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         6)     telefono con o senza intervento di un operatore;
         7)     seminari e presentazioni;
         8)     radio;
         9)     videotelefono;
         10)    teletext;
         11)    posta elettronica;
         12)    fax;
         13)    televisione;
         14)    annunci;
         15)    avvisi;
         16)    manifesti;
         17)    brochure;
         18)    pubblicazione sul web, compreso tramite banner.
                                                    CAPO VI
                                      Disposizioni transitorie e finali
                                                   Articolo 35
                             Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
1.       L’obbligo per gli emittenti comunitari di riesporre nel prospetto, conformemente al regolamento
         (CE) n. 1606/2002, le informazioni relative agli esercizi passati, di cui all’allegato I, punto 20.1,
         all’allegato IV, punto 13.1, all’allegato VII, punto 8.2, all’allegato X, punto 20.1 e all’allegato
         XI, punto 11.1, non si applica per i periodi precedenti il 1° gennaio 2004 o, qualora al 1° luglio
         2005 gli strumenti finanziari dell'emittente siano ammessi alla negoziazione su un mercato
         regolamentato, fino a quando l'emittente non abbia pubblicato i suoi primi conti annuali
         consolidati conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002.
2.       Qualora l’emittente comunitario sia tenuto al rispetto di disposizioni transitorie nazionali adottate
         ai sensi dell'articolo 9 del regolamento (CE) n. 1606/2002, l'obbligo di riesposizione nel
         prospetto delle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati non si applica per i periodi
         precedenti il 1° gennaio 2006, o, qualora al 1° luglio 2005 gli strumenti finanziari dell'emittente
         siano ammessi alla negoziazione su un mercato regolamentato, fino a quando l'emittente non
         abbia pubblicato i suoi primi conti annuali consolidati conformemente al regolamento (CE) n.
         1606/2002.
3.       Fino al 1° gennaio 2007 l’obbligo di riesposizione nel prospetto delle informazioni relative agli
         esercizi passati, conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002, di cui all’allegato I, punto
         20.1, all’allegato IV, punto 13.1, all’allegato VII, punto 8.2, all’allegato X, punto 20.1 e
         all’allegato XI, punto 11.1, non si applica per gli emittenti di paesi terzi:
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       L 149/23
          1)     i cui strumenti finanziari siano ammessi alla negoziazioni su un mercato regolamentato al
                 1° gennaio 2007; e
          2)     che abbiano redatto e presentato le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
                 conformemente ai principi contabili nazionali di un paese terzo.
          In tal caso, le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati sono corredate di
          informazioni più dettagliate e/o aggiuntive qualora il bilancio incluso nel prospetto non fornisca
          un quadro fedele e corretto delle attività e delle passività, della situazione finanziaria e dei
          profitti e delle perdite dell'emittente.
4.        Gli emittenti dei paesi terzi che abbiano redatto informazioni finanziarie relative agli esercizi
          passati conformemente a principi riconosciuti internazionalmente, ai sensi dell'articolo 9 del
          regolamento (CE) n. 1606/2002, possono utilizzare tali informazioni nei prospetti depositati
          prima del 1° gennaio 2007, e non sono soggetti all’obbligo di riesposizione del bilancio.
5.        A decorrere dal 1° gennaio 2007 gli emittenti dei paesi terzi, di cui ai paragrafi 3 e 4, presentano
          le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati di cui al paragrafo 3, punto 1, dopo aver
          operato le equivalenze necessarie, conformemente ad un meccanismo che verrà messo a punto
          dalla Commissione. Il meccanismo sarà messo a punto con la procedura di comitato prevista
          all’articolo 24 della direttiva 2003/71/CE.
6.        Le disposizioni del presente articolo si applicano anche all'allegato VI, punto 3.
                                                      Articolo 36
                                                  Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2004.
                                                  Per la Commissione
                                                  Frederik BOLKESTEIN
                                                  Membro della Commissione
 ---pagebreak--- L 149/24        IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 30.4.2004
                                                 ALLEGATI
Allegati I-XVII: schemi e moduli
Allegato XVIII: tabella di combinazione degli schemi e dei moduli
Allegato XIX: elenco degli emittenti specializzati
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/25
                                                 ALLEGATO I
 Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo ad azioni
                                                          (Schema)
 1.        PERSONE RESPONSABILI
 1.1.     Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel documento di registrazione e,
          eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel caso
          di persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di
          vigilanza dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
          giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2.     Dichiarazione delle persone responsabili del documento di registrazione attestante che,
          avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in esso
          contenute sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni
          tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili di talune parti del
          documento di registrazione attestante che, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a
          tale scopo, le informazioni contenute nella parte del documento di registrazione di cui sono
          responsabili sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni
          tali da alterarne il senso.
 2.       REVISORI LEGALI DEI CONTI
 2.1.     Nome e indirizzo dei revisori dell'emittente per il periodo cui si riferiscono le informazioni
          finanziarie relative agli esercizi passati (nonché indicazione dell’associazione professionale
          cui appartengono).
 2.2.     Se i revisori si sono dimessi, sono stati rimossi dall'incarico o non sono stati rinominati
          durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati,
          fornire i dettagli, se significativi.
 3.       INFORMAZIONI FINANZIARIE SELEZIONATE
 3.1.     Informazioni finanziarie selezionate relative agli esercizi passati riguardanti l'emittente,
          fornite per ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni
          finanziarie relative agli esercizi passati, e per ogni successivo periodo finanziario infrannuale,
          nella stessa valuta delle informazioni finanziarie.
          Le informazioni finanziarie selezionate relative agli esercizi passati devono fornire i dati
          fondamentali che riassumano la situazione finanziaria dell'emittente.
 3.2.     Se vengono fornite informazioni finanziarie selezionate relative a periodi infrannuali, devono
          essere altresì forniti dati comparativi relativi allo stesso periodo dell'esercizio finanziario
          precedente; l'obbligo di comunicare dati comparativi sullo stato patrimoniale è tuttavia
          soddisfatto mediante la presentazione delle informazioni relative allo stato patrimoniale di
          fine esercizio.
 ---pagebreak--- L 149/26       IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
 4.      FATTORI DI RISCHIO
         Chiara indicazione dei fattori di rischio specifici per l'emittente o per il suo settore d'attività
         in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 5.      INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 5.1.    Storia ed evoluzione dell'emittente
 5.1.1.  Denominazione legale e commerciale dell'emittente.
 5.1.2.  Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione.
 5.1.3.  Data di costituzione e durata dell'emittente, ad eccezione del caso in cui la durata sia
         indeterminata.
 5.1.4.  Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di
         costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale (o della principale sede
         di attività, se diversa dalla sede sociale).
 5.1.5.  Fatti importanti nell’evoluzione dell'attività dell'emittente.
 5.2.    Investimenti
 5.2.1.  Descrizione (con indicazione dell'ammontare) dei principali investimenti effettuati
         dall'emittente in ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni
         finanziarie relative agli esercizi passati fino alla data del documento di registrazione.
 5.2.2.  Descrizione dei principali investimenti dell’emittente in corso di realizzazione, ivi compresa
         la loro ripartizione geografica (nel paese di origine o all'estero) e la forma di finanziamento
         (autofinanziamento o finanziamento esterno).
 5.2.3.  Informazioni relative ai principali investimenti futuri dell'emittente che siano già stati oggetto
         di un impegno definitivo da parte dei suoi organi di gestione.
 6.      PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ
 6.1.    Principali attività
 6.1.1.  Descrizione della natura delle operazioni dell'emittente e delle sue principali attività, e
         relativi fattori chiave, con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e/o di
         servizi prestati in ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni
         finanziarie relative agli esercizi passati; e
 6.1.2.  indicazione di nuovi prodotti e/o servizi introdotti, se significativi, e, qualora lo sviluppo di
         nuovi prodotti o servizi sia stato reso pubblico, indicazione dello stato di sviluppo.
 6.2.    Principali mercati
         Descrizione dei principali mercati in cui l'emittente opera, compresa una ripartizione delle
         entrate totali per categoria di attività e mercato geografico, per ogni esercizio finanziario per
         il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 149/27
 6.3.     Qualora le informazioni fornite conformemente ai punti 6.1. e 6.2. siano state influenzate da
          fattori eccezionali, occorre farne menzione.
 6.4.     Se significative per l'attività o la redditività dell'emittente, fornire informazioni sintetiche in
          merito all'eventuale dipendenza dell'emittente da brevetti o licenze, da contratti industriali,
          commerciali o finanziari, o da nuovi procedimenti di fabbricazione.
 6.5.     Indicare la base di qualsiasi dichiarazione formulata dall'emittente riguardo alla sua posizione
          concorrenziale.
 7.       STRUTTURA ORGANIZZATIVA
 7.1.     Se l'emittente fa parte di un gruppo, breve descrizione del gruppo e della posizione che esso
          vi occupa.
 7.2.     Elenco delle più importanti società controllate dall'emittente, con indicazione della
          denominazione, del paese di costituzione o di ubicazione, della quota di capitale detenuta e,
          se diversa, della percentuale dei diritti di voto.
 8.       IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
 8.1.     Informazioni relative ad immobilizzazioni materiali esistenti o previste, compresi beni
          affittati, con indicazione di eventuali gravami pendenti sulle stesse.
 8.2.     Descrizione di eventuali problemi ambientali che possono influire sull'utilizzo delle
          immobilizzazioni materiali da parte dell'emittente.
 9.       RESOCONTO DELLA SITUAZIONE GESTIONALE E FINANZIARIA
 9.1.     Situazione finanziaria
          Se non figura in altre parti del documento di registrazione, fornire una descrizione della
          situazione finanziaria dell'emittente, delle variazioni intercorse e dei risultati dell'attività per
          ogni esercizio e periodo infrannuale per cui sono richieste le informazioni finanziarie relative
          agli esercizi passati, comprese le cause di variazioni sostanziali nelle informazioni finanziarie
          verificatesi di anno in anno, nella misura necessaria per comprendere l'attività dell'emittente
          nel suo complesso.
 9.2.     Gestione operativa
 9.2.1.   Informazioni riguardanti fattori importanti, compresi eventi insoliti o rari o nuovi sviluppi,
          che hanno avuto ripercussioni significative sul reddito derivante dall'attività dell'emittente,
          indicando in che misura il reddito ne ha risentito.
 9.2.2.   Se dai bilanci risultano variazioni sostanziali delle vendite o delle entrate nette, illustrare le
          ragioni di tali variazioni.
 9.2.3.   Informazioni riguardanti politiche o fattori di natura governativa, economica, fiscale,
          monetaria o politica che abbiano avuto, o potrebbero avere, direttamente o indirettamente,
          ripercussioni significative sull'attività dell'emittente.
 10.      RISORSE FINANZIARIE
 ---pagebreak--- L 149/28       IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 10.1.   Informazioni riguardanti le risorse finanziarie dell'emittente (a breve e lungo termine).
 10.2.   Indicazione delle fonti e degli importi e descrizione dei flussi di cassa dell'emittente.
 10.3.   Indicazione del fabbisogno finanziario e della struttura di finanziamento dell'emittente.
 10.4.   Informazioni riguardanti eventuali limitazioni all'uso delle risorse finanziarie che abbiano
         avuto, o potrebbero avere, direttamente o indirettamente, ripercussioni significative
         sull'attività dell'emittente.
 10.5.   Informazioni riguardanti le fonti previste dei finanziamenti necessari per adempiere agli
         impegni di cui ai punti 5.2.3. e 8.1.
 11.     RICERCA E SVILUPPO, BREVETTI E LICENZE
         Se significativo, fornire una descrizione delle strategie di ricerca e sviluppo dell'emittente per
         ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative
         agli esercizi passati, compreso l'importo speso per le attività di ricerca e sviluppo sostenute
         finanziariamente dall'emittente.
 12.     INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE
 12.1.   Le tendenze più significative manifestatesi recentemente nell'andamento della produzione,
         delle vendite e delle scorte e nell'evoluzione dei costi e dei prezzi di vendita dalla chiusura
         dell'ultimo esercizio fino alla data del documento di registrazione.
 12.2.   Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero
         ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'emittente almeno per
         l'esercizio in corso.
 13.     PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI
         Se l'emittente decide di includere una previsione o una stima degli utili il documento di
         registrazione deve contenere le informazioni di cui ai punti 13.1 e 13.2.
 13.1.   Una dichiarazione che illustri i principali presupposti su cui l'emittente ha basato la
         previsione o la stima.
         Occorre distinguere chiaramente tra presupposti relativi ai fattori sui quali i membri degli
         organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza possono influire e presupposti relativi
         ai fattori sui quali i membri degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza non
         hanno alcuna influenza. I presupposti devono essere facilmente comprensibili da parte degli
         investitori, specifici e precisi e non devono far riferimento all'esattezza generale delle stime
         alla base della previsione.
 13.2.   Una relazione redatta da contabili o da revisori indipendenti attestante che, a giudizio di detti
         contabili o revisori, la previsione o la stima è stata compilata correttamente sulla base
         indicata e che la base contabile utilizzata per la previsione o la stima degli utili è coerente con
         i criteri contabili dell'emittente.
 13.3.   La previsione o la stima degli utili deve essere elaborata su una base comparabile a quella
         delle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 ---pagebreak--- 30.4.2004      IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/29
 13.4.    Se è stata pubblicata una previsione degli utili in un prospetto ancora valido, l'emittente deve
          dichiarare se, alla data del documento di registrazione, la previsione è o no ancora corretta e,
          nel caso in cui la previsione non sia più valida, spiegarne i motivi.
 14.      ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE O DI VIGILANZA E ALTI
          DIRIGENTI
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 14.1.   Nome, indirizzo e funzioni presso l'emittente delle seguenti persone, con indicazione delle
         principali attività da esse esercitate al di fuori dell'emittente stesso, allorché siano
         significative riguardo all'emittente:
         a)      membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza;
         b)      soci accomandatari, se si tratta di una società in accomandita per azioni;
         c)      soci fondatori, se si tratta di una società fondata da meno di cinque anni; e
         d)      eventuali alti dirigenti che possono provare che l'emittente dispone di competenza e di
                 esperienza adeguate per la gestione della sua attività.
         La natura di eventuali rapporti di parentela esistenti tra le predette persone.
         Per ogni membro degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’emittente e
         per ogni persona di cui alle lettere b) e d) del primo paragrafo, indicare la competenza e
         l'esperienza in materia di gestione aziendale, nonché le seguenti informazioni:
         a) denominazione di tutte le società di capitali o di persone di cui tali persone siano state
         membro degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza o socio in qualsiasi
         momento nei cinque anni precedenti, indicando se siano ancora membro degli organi di
         amministrazione, di direzione o di vigilanza o socio. Non è necessario elencare tutte le
         società controllate di un emittente di cui dette persone siano anche membro degli organi di
         amministrazione, di direzione o di vigilanza;
         b) eventuali condanne in relazione a reati di frode almeno nei cinque anni precedenti;
         c) indicazione di ogni eventuale bancarotta, amministrazione controllata o liquidazione alla
         quale le persone di cui alle precedenti lettere a) e d) del primo paragrafo siano state associate
         almeno nei cinque anni precedenti nell'assolvimento di uno degli incarichi di cui alle
         precedenti lettere a) e d) del primo paragrafo;
         d) indicazione di eventuali incriminazioni ufficiali e/o sanzioni nei confronti di tale persona
         da parte di autorità pubbliche o di regolamentazione (comprese le associazioni professionali
         designate) e di eventuali loro interdizioni da parte di un tribunale dalla carica di membro
         degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell'emittente o dallo svolgimento
         di attività di direzione o di gestione di qualsiasi emittente almeno per i cinque anni
         precedenti.
         Qualora non vi siano informazioni di questo tipo da comunicare, deve essere resa una
         dichiarazione in tal senso.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/31
 14.2.    Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza e degli
          alti dirigenti
          Devono essere chiaramente indicati i potenziali conflitti di interessi tra gli obblighi nei
          confronti dell'emittente delle persone di cui al punto 14.1. e i loro interessi privati e/o altri
          obblighi. In assenza di tali conflitti, deve essere resa una dichiarazione in tal senso.
          Indicazione di eventuali accordi o intese con i principali azionisti, clienti, fornitori o altri, a
          seguito dei quali le persone di cui al punto 14.1 sono state scelte quali membri degli organi di
          amministrazione, di direzione o di vigilanza o quali alti dirigenti.
          Indicazione di eventuali restrizioni concordate dalle persone di cui al punto 14.1 per quanto
          riguarda la cessione entro un certo periodo di tempo dei titoli dell'emittente da esse detenute
          in portafoglio.
 15.      REMUNERAZIONI E BENEFICI
          In relazione all'ultimo esercizio chiuso per le persone di cui al punto 14.1, primo paragrafo,
          lettere a) e d).
 15.1.    Ammontare della remunerazione (compreso qualsiasi compenso eventuale o differito) e dei
          benefici in natura corrisposti alle predette persone dall'emittente e da sue società controllate
          per servizi resi in qualsiasi veste all'emittente e alle sue società controllate da qualsiasi
          persona.
          Queste informazioni devono essere fornite su base individuale, a meno che nel paese in cui
          ha sede l'emittente la divulgazione su base individuale non sia richiesta e che le informazioni
          non siano altrimenti rese pubbliche dall'emittente.
 15.2.    Ammontare degli importi accantonati o accumulati dall'emittente o da sue società controllate
          per la corresponsione di pensioni, indennità di fine rapporto o benefici analoghi.
 16.      PRASSI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          In relazione all'ultimo esercizio chiuso dell'emittente, e, se non diversamente specificato,
          riguardo alle persone di cui al punto 14.1, primo paragrafo, lettera a).
 16.1.    Data di scadenza del periodo di permanenza nella carica attuale, se del caso, e periodo
          durante il quale la persona ha rivestito tale carica.
 16.2.    Informazioni sui contratti di lavoro stipulati dai membri degli organi di amministrazione, di
          direzione o di vigilanza con l'emittente o con le società controllate che prevedono indennità
          di fine rapporto. In caso contrario, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 16.3.    Informazioni sul comitato di revisione e sul comitato per la remunerazione dell’emittente,
          compresi i nomi dei membri dei comitati e una descrizione sintetica del mandato in base al
          quale essi operano.
 16.4.    Una dichiarazione che attesti l'osservanza da parte dell'emittente delle norme in materia di
          governo societario vigenti nel paese di costituzione. In caso di non osservanza, deve essere
          inclusa una dichiarazione in tal senso che ne attesti i motivi.
 17.      DIPENDENTI
 ---pagebreak--- L 149/32       IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 17.1.   Indicare il numero di dipendenti risultante alla fine del periodo o la media per ogni esercizio
         per il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati fino
         alla data del documento di registrazione (e le eventuali variazioni, se significative) e, se
         possibile e significativo, fornire una ripartizione delle persone impiegate per principale
         categoria di attività e ubicazione geografica. Se l'emittente occupa un numero considerevole
         di dipendenti temporanei, indicare la media di tali dipendenti nel corso dell'ultimo esercizio
         finanziario.
 17.2.   Partecipazioni azionarie e stock option
         Riguardo ad ogni persona di cui al punto 14.1, primo paragrafo, lettere a) e d), indicare il
         numero di azioni detenute ed eventuali diritti di opzione loro conferiti sulle azioni
         dell'emittente alla data più recente possibile.
 17.3.   Descrizione di eventuali accordi di partecipazione dei dipendenti al capitale dell'emittente.
 18.     PRINCIPALI AZIONISTI
 18.1.   Indicazione del nome delle persone, diverse dai membri degli organi di amministrazione, di
         direzione o di vigilanza, se note all'emittente, che direttamente o indirettamente detengano
         una quota del capitale o dei diritti di voto dell’emittente soggetta a notificazione ai sensi della
         normativa vigente nel paese di origine dell'emittente, nonché indicazione dell'ammontare
         della quota detenuta da ciascuna delle persone in questione. In assenza di tali persone,
         rilasciare un’idonea dichiarazione negativa.
 18.2.   Indicare se i principali azionisti dell'emittente dispongono di diritti di voto diversi o fornire
         un'idonea dichiarazione negativa.
 18.3.   Dichiarare se, a conoscenza dell'emittente, l’emittente è direttamente o indirettamente
         posseduto o controllato da un altro soggetto, specificarne la denominazione e descrivere la
         natura di tale controllo e le misure adottate per evitare abusi dello stesso.
 18.4.   Descrizione di eventuali accordi, noti all'emittente, dalla cui attuazione possa scaturire ad una
         data successiva una variazione dell'assetto di controllo dell'emittente.
 ---pagebreak--- 30.4.2004      IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      L 149/33
 19.      OPERAZIONI CON PARTI COLLEGATE
          I dettagli delle operazioni con parti collegate (che ai presenti fini vengono definite secondo
          quanto stabilito dai principi adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002), che
          l'emittente ha concluso nel periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli
          esercizi passati e fino alla data del documento di registrazione, devono essere comunicati al
          pubblico conformemente ai relativi principi adottati ai sensi del regolamento (CE)
          n. 1606/2002, se applicabili.
          Se tali principi non si applicano all'emittente, devono essere comunicate le informazioni di
          seguito specificate:
          a)      natura e portata delle operazioni che - come singola operazione o nel loro complesso -
                  sono significative per l'emittente. Se le operazioni con parti collegate non vengono
                  concluse alle normali condizioni di mercato, illustrare i motivi del perché le
                  operazioni in questione non sono state concluse in tal modo. In caso di prestiti non
                  rimborsati, comprese garanzie di qualsiasi genere, indicare l'importo non rimborsato;
          b)      l'ammontare o la percentuale del fatturato dell'emittente costituito dalle operazioni
                  con parti collegate.
 20.      INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ,
          LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE
          DELL'EMITTENTE
 ---pagebreak--- L 149/34       IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 20.1.   Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
         Informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi tre esercizi (ovvero relative
         ad un numero inferiore di esercizi se l'emittente è in attività da un periodo inferiore), e la
         relazione di revisione per ogni singolo esercizio. Tali informazioni finanziarie devono essere
         redatte conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 o, qualora non applicabile, ai
         principi contabili nazionali di uno Stato membro, nel caso di emittenti della Comunità. Nel
         caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni finanziarie devono essere redatte
         conformemente ai principi contabili internazionali adottati sulla base della procedura di cui
         all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese
         terzo equivalenti ai predetti principi. Qualora non siano conformi ai predetti principi, le
         informazioni finanziarie devono essere presentate in forma di bilancio riesposto.
         Le informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi devono
         essere presentate e redatte in una forma coerente con quella che sarà adottata per i successivi
         bilanci annuali pubblicati dall'emittente, per quanto riguarda i principi contabili, le politiche e
         la normativa applicabili a tali bilanci.
         Se l'emittente opera nel suo attuale settore di attività economica da meno di un anno, le
         informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative a tale periodo devono essere redatte
         conformemente ai principi applicabili ai bilanci annuali ai sensi del regolamento (CE)
         n. 1606/2002 o, qualora non applicabili, ai principi contabili nazionali di uno Stato membro,
         nel caso di emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni
         finanziarie relative agli esercizi passati devono essere redatte conformemente ai principi
         contabili internazionali adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del
         regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese terzo equivalenti
         ai predetti principi. Le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati devono essere
         sottoposte a revisione.
         Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente a principi
         contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto devono includere
         almeno:
             a) lo stato patrimoniale;
             b) il conto economico;
             c) un prospetto indicante tutte le variazioni del patrimonio netto, oppure le variazioni del
                  patrimonio netto diverse da quelle derivanti da operazioni in conto capitale effettuate
                  con i proprietari e da distribuzioni ai proprietari;
             d) il rendiconto finanziario;
             e) i criteri contabili e le note esplicative.
         Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a
         revisione contabile indipendente oppure devono essere oggetto di una dichiarazione
         indipendente che attesti che ai fini della redazione del documento di registrazione esse
         forniscono un quadro fedele e corretto, conformemente ai principi contabili vigenti in uno
         Stato membro oppure a principi equivalenti.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 149/35
 20.2.    Informazioni finanziarie proforma
          Qualora si verifichi un considerevole cambiamento generale della situazione, descrivere in
          che modo l'operazione avrebbe potuto influire sulle attività e passività e sugli utili
          dell'emittente, qualora essa fosse stata intrapresa all'inizio del periodo di riferimento o alla
          data riportata.
          Quest’obbligo viene di norma soddisfatto includendo informazioni finanziarie proforma.
          Le informazioni finanziarie proforma devono essere redatte, per quanto riguarda sia la forma
          che il contenuto, sulla base di quanto indicato all'allegato II.
          Le informazioni finanziarie proforma devono essere accompagnate da una relazione redatta
          da contabili o revisori indipendenti.
 20.3.    Bilanci
          Se l'emittente redige contemporaneamente bilanci annuali consolidati e bilanci annuali non
          consolidati, nel documento di registrazione devono figurare almeno i bilanci annuali
          consolidati.
 20.4     Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati
 20.4.1.  Dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati sono
          state sottoposte a revisione. Qualora i revisori legali si siano rifiutati di redigere la relazione
          di revisione ovvero qualora la relazione contenga rilievi o clausole di esclusione di
          responsabilità, il rifiuto, i rilievi, le clausole di esclusione devono essere riprodotti
          integralmente e motivati.
 20.4.2.  Indicazione di altre informazioni contenute nel documento di registrazione che siano state
          controllate dai revisori dei conti.
 20.4.3.  Qualora i dati finanziari contenuti nel documento di registrazione non siano estratti dai
          bilanci dell'emittente sottoposti a revisione, indicare la fonte dei dati e dichiarare che i dati
          non sono stati sottoposti a revisione.
 20.5.    Data delle ultime informazioni finanziarie
 20.5.1.  L'ultimo anno delle informazioni finanziarie sottoposte a revisione non può essere anteriore
          di:
              a) 8 mesi rispetto alla data del documento di registrazione, se l'emittente include in tale
                   documento bilanci infrannuali sottoposti a revisione; oppure
              b) 15 mesi rispetto alla data del documento di registrazione, se l'emittente include in tale
                   documento bilanci infrannuali non sottoposti a revisione.
 20.6.    Informazioni finanziarie infrannuali e altre informazioni finanziarie
 ---pagebreak--- L 149/36       IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         30.4.2004
 20.6.1. Se l'emittente ha pubblicato informazioni finanziarie trimestrali o semestrali dalla data
         dell'ultimo bilancio di esercizio sottoposto a revisione, tali informazioni devono essere
         incluse nel prospetto. Se le informazioni finanziarie trimestrali o semestrali sono state
         sottoposte a revisione o a revisione limitata, deve essere inclusa anche la relazione di
         revisione o la relazione di revisione limitata. Se le informazioni finanziarie trimestrali o
         semestrali non sono state sottoposte a revisione o a revisione limitata, tale fatto deve essere
         dichiarato.
 20.6.2. Se riporta una data posteriore di più di nove mesi rispetto alla chiusura dell'ultimo esercizio
         sottoposto a revisione, il documento di registrazione deve contenere informazioni finanziarie
         infrannuali, che possono non essere state sottoposte a revisione (nel qual caso tale fatto deve
         essere dichiarato), riguardanti almeno i primi sei mesi dell'esercizio finanziario.
         Le informazioni finanziarie infrannuali devono includere prospetti comparativi per lo stesso
         periodo dell'esercizio finanziario precedente. Per quanto riguarda le informazioni finanziarie
         comparative relative allo stato patrimoniale, il predetto obbligo può essere soddisfatto
         presentando lo stato patrimoniale di fine esercizio.
 20.7.   Politica dei dividendi
         Descrizione dei criteri di distribuzione dei dividendi e di eventuali restrizioni in materia.
 20.7.1. Ammontare del dividendo per azione per ogni esercizio finanziario per il periodo cui si
         riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati; qualora il numero delle
         azioni dell'emittente sia cambiato, l'ammontare deve essere adeguato per renderlo
         comparabile.
 20.8.   Procedimenti giudiziari e arbitrali
         Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi
         eventuali procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a conoscenza),
         per un periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere, o abbiano avuto nel
         recente passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la redditività
         dell'emittente e/o del gruppo. In mancanza di tali procedimenti, inserire un'idonea
         dichiarazione negativa.
 20.9.   Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell'emittente
         Descrizione di eventuali cambiamenti significativi della situazione finanziaria o commerciale
         del gruppo verificatisi dalla chiusura dell'ultimo esercizio per il quale sono state pubblicate
         informazioni finanziarie sottoposte a revisione o informazioni finanziarie infrannuali. In
         mancanza di tali cambiamenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 21.     INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
 21.1.   Capitale azionario
         Le seguenti informazioni devono essere riferite alla data del bilancio di esercizio più recente
         inserito nelle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/37
 21.1.1.  Indicare l'ammontare del capitale emesso e per ogni classe di capitale azionario:
          a) il numero di azioni autorizzate;
          b) il numero delle azioni emesse e interamente liberate e delle azioni emesse ma non
               interamente liberate;
          c) il valore nominale per azione, o che le azioni non hanno valore nominale; e
          d) una riconciliazione del numero di azioni in circolazione all'inizio e alla fine dell'esercizio.
               Se più del 10% del capitale è stato pagato con conferimenti non in denaro nel periodo cui
               si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati, tale fatto deve
               essere dichiarato.
 21.1.2.  Se esistono azioni non rappresentative del capitale, indicarne il numero e descriverne le
          caratteristiche principali.
 21.1.3.  Numero, valore contabile e valore nominale delle azioni detenute dall'emittente stesso o per
          suo conto o da società controllate dall'emittente.
 21.1.4.  Importo delle obbligazioni convertibili, scambiabili o con warrant, con indicazione delle
          condizioni e delle modalità di conversione, di scambio o di sottoscrizione.
 21.1.5.  Indicazione di eventuali diritti e/o obblighi di acquisto su capitale autorizzato, ma non
          emesso o di un impegno all’aumento del capitale.
 21.1.6.  Informazioni riguardanti il capitale di eventuali membri del gruppo offerto in opzione o che è
          stato deciso di offrire condizionatamente o incondizionatamente in opzione, descrizione delle
          opzioni e indicazione delle persone alle quali si riferiscono.
 21.1.7.  Descrizione dell'evoluzione del capitale azionario, con particolare attenzione per le
          informazioni relative a eventuali variazioni, per il periodo cui si riferiscono le informazioni
          finanziarie relative agli esercizi passati.
 21.2.    Atto costitutivo e statuto
 21.2.1.  Descrizione dell'oggetto sociale e degli scopi dell'emittente con indicazione delle parti
          dell'atto costitutivo e dello statuto nelle quali sono descritti.
 21.2.2.  Sintesi delle disposizioni dello statuto dell'emittente riguardanti i membri degli organi di
          amministrazione, di direzione e di vigilanza.
 21.2.3.  Descrizione dei diritti, dei privilegi e delle restrizioni connessi a ciascuna classe di azioni
          esistenti.
 21.2.4.  Descrizione delle modalità di modifica dei diritti dei possessori delle azioni, con indicazione
          dei casi in cui le condizioni sono più significative delle condizioni previste per legge.
 21.2.5.  Descrizione delle condizioni che disciplinano le modalità di convocazione delle assemblee
          generali annuali e delle assemblee generali straordinarie degli azionisti, ivi comprese le
          condizioni di ammissione.
 21.2.6.  Breve descrizione di eventuali disposizioni dello statuto dell'emittente che potrebbero avere
          l'effetto di ritardare, rinviare o impedire una modifica dell'assetto di controllo dell'emittente.
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 21.2.7. Indicazione di eventuali disposizioni dello statuto dell'emittente che disciplinano la soglia di
         possesso al di sopra della quale vige l'obbligo di comunicazione al pubblico della quota di
         azioni posseduta.
 21.2.8. Descrizione delle condizioni previste dall'atto costitutivo e dallo statuto per la modifica del
         capitale, nel caso che tali condizioni siano più restrittive delle condizioni previste per legge.
 22.     CONTRATTI IMPORTANTI
         Sintesi di ogni contratto importante, diverso dai contratti conclusi nel corso del normale
         svolgimento dell'attività, cui partecipano l'emittente o membri del gruppo, per i due anni
         immediatamente precedenti la pubblicazione del documento di registrazione.
         Sintesi di qualsiasi altro contratto (non concluso nel corso del normale svolgimento
         dell'attività) stipulato da un membro del gruppo, contenente disposizioni in base alle quali
         qualsiasi membro del gruppo ha un'obbligazione o un diritto rilevante per il gruppo alla data
         del documento di registrazione.
 23.     INFORMAZIONI PROVENIENTI                            DA      TERZI,    PARERI    DI    ESPERTI        E
         DICHIARAZIONI DI INTERESSI
 23.1.   Se nel documento di registrazione vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti ad una
         persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale persona e suoi
         eventuali interessi rilevanti nell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta
         dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto in
         cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della relativa
         parte del documento di registrazione.
 23.2.   Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono state
         riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in grado di accertare sulla
         base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati omessi fatti che
         potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli. Indicare inoltre le fonti
         delle informazioni.
 24.     DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
         Dichiarare che per la durata di validità del documento di registrazione possono essere
         consultati i seguenti documenti (o loro copie), se del caso:
         a)       l'atto costitutivo e lo statuto dell'emittente;
         b)       tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le informazioni finanziarie relative agli
                  esercizi passati, le valutazioni e i pareri redatti da esperti su richiesta dell'emittente di
                  cui sia stata inserita parte nel documento di registrazione ovvero a cui il documento di
                  registrazione faccia riferimento;
         c)       le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati dell'emittente o, in caso di un
                  gruppo, le informazioni finanziarie relative all'emittente e alle sue controllate per
                  ognuno dei due esercizi precedenti la pubblicazione del documento di registrazione.
         Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere consultati,
         in formato cartaceo o elettronico.
 ---pagebreak--- 30.4.2004      IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 149/39
 25.      INFORMAZIONI SULLE PARTECIPAZIONI
          Informazioni riguardanti le imprese in cui l'emittente detiene una quota del capitale tale da
          avere un'incidenza notevole sulla valutazione delle attività e passività, della situazione
          finanziaria o dei profitti e delle perdite dell’emittente stesso.
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                                                ALLEGATO II
                       Modulo delle informazioni finanziarie proforma
 1.      Le informazioni proforma devono includere la descrizione dell'operazione, delle imprese o
         dei soggetti interessati, nonché l’indicazione del periodo cui l'operazione si riferisce, e
         devono indicare con chiarezza quanto segue:
         a) lo scopo per cui sono state redatte;
         b) il fatto che sono state redatte unicamente a scopo illustrativo;
         c) il fatto che per loro natura le informazioni finanziarie proforma riguardano una situazione
             ipotetica e pertanto non rappresentano la situazione finanziaria o i risultati effettivi della
             società.
 2.      Nella presentazione delle informazioni finanziarie proforma possono essere inclusi uno stato
         patrimoniale e un conto profitti e perdite, nonché note esplicative di accompagnamento, a
         seconda delle circostanze.
 3.      Le informazioni finanziarie proforma devono essere di norma presentate nel formato a
         colonne e devono consistere nelle:
         a)       informazioni relative agli esercizi passati non rettificate;
         b)       rettifiche proforma; e
         c)       informazioni finanziarie proforma risultanti nella colonna finale.
         Devono essere indicate le fonti delle informazioni finanziarie proforma e, se del caso, nel
         prospetto devono essere inseriti i bilanci di esercizio delle imprese o dei soggetti acquisiti.
 4.      Le informazioni proforma devono essere redatte conformemente ai criteri contabili che
         l’emittente ha adottato nei suoi ultimi bilanci di esercizio o che adotterà nei successivi e
         devono indicare quanto segue:
         a) la base sulla quale sono state redatte;
         b) la fonte di ogni informazione e rettifica.
 5.      Le informazioni proforma possono essere pubblicate solo per quanto riguarda:
           a) l'esercizio finanziario in corso,
           b) l'esercizio finanziario chiuso più recente, e/o
           c) il periodo infrannuale più recente per il quale sono state o saranno pubblicate o vengono
               pubblicate nello stesso documento le relative informazioni non rettificate.
 6.      Le rettifiche proforma relative alle informazioni finanziarie proforma devono essere:
          a)      chiaramente indicate e spiegate,
          b)      direttamente attribuibili all'operazione,
          c)      suffragate dai fatti.
         Inoltre, per quanto riguarda il rendiconto finanziario e il conto profitti e perdite proforma,
         occorre indicare chiaramente le rettifiche che si prevede avranno un effetto permanente
         sull'emittente e quelle che si prevede non avranno tale effetto.
 ---pagebreak--- 30.4.2004      IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/41
 7.       L'attestazione redatta dai contabili o dai revisori indipendenti deve indicare che a loro parere:
          a) le informazioni finanziarie proforma sono state redatte correttamente, conformemente alla
              base indicata;
          b) tale base è coerente con i criteri contabili adottati dall'emittente.
 ---pagebreak--- L 149/42    IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          30.4.2004
                                            ALLEGATO III
 Informazioni minime da includere nella nota informativa sugli strumenti finanziari
                                  relativa ad azioni (Schema)
 1.           PERSONE RESPONSABILI
 1.1.         Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel prospetto e, eventualmente, di
              talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel caso di persone
              fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza
              dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
              giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2.         Dichiarazione delle persone responsabili del prospetto attestante che, avendo adottato
              tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in esso contenute sono, per
              quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne
              il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili di talune parti del prospetto
              attestante che, avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le
              informazioni contenute nella parte del prospetto di cui sono responsabili sono, per
              quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne
              il senso.
              FATTORI DI RISCHIO
 2.
              Chiara indicazione dei fattori di rischio significativi per gli strumenti finanziari offerti
              al pubblico e/o ammessi alla negoziazione, al fine di valutare il rischio di mercato
              connesso a tali strumenti finanziari, in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 3.           INFORMAZIONI FONDAMENTALI
 3.1          Dichiarazione relativa al capitale circolante
              Dichiarazione dell'emittente attestante che, a suo giudizio, il capitale circolante è
              sufficiente per le sue attuali esigenze o, in caso contrario, il modo in cui intende
              raccogliere il capitale circolante aggiuntivo necessario.
 3.2          Fondi propri e indebitamento
              Una dichiarazione sui fondi propri e sull'indebitamento (distinguendo tra indebitamento
              garantito e non garantito) a una data non anteriore di più di 90 giorni a quella del
              documento. L'indebitamento comprende anche l'indebitamento indiretto e soggetto a
              condizioni.
 3.3          Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'emissione/all'offerta
              Descrizione di eventuali interessi, compresi quelli in conflitto, che sono significativi
              per l'emissione/l'offerta, con indicazione delle persone interessate e della natura degli
              interessi.
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                            L 149/43
 3.4        Ragioni dell'offerta e impiego dei proventi
            Ragioni dell'offerta e, se del caso, stima dell'importo netto dei proventi suddiviso in
            funzione dei principali impieghi previsti e presentato in ordine di priorità degli
            impieghi. Se l'emittente è a conoscenza del fatto che i proventi previsti non saranno
            sufficienti per finanziare tutti gli impieghi previsti, indicare l'ammontare e le fonti di
            altri finanziamenti necessari. Devono essere fornite informazioni riguardo all’impiego
            dei proventi - in particolare se utilizzati per acquisire attività - diverso da quello che si
            avrebbe nel corso del normale svolgimento dell'attività, per finanziare acquisizioni
            annunciate di altre imprese, o per estinguere, ridurre o riscattare i debiti.
 4.         INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA
            OFFRIRE/DA AMMETTERE ALLA NEGOZIAZIONE
 4.1        Descrizione del tipo e della classe degli strumenti finanziari offerti al pubblico e/o
            ammessi alla negoziazione, ivi compreso il codice ISIN (International Security
            Identification Number) o altri analoghi codici di identificazione degli strumenti
            finanziari.
 4.2        Legislazione in base alla quale gli strumenti finanziari sono stati creati.
 4.3        Indicare se gli strumenti finanziari sono nominativi o al portatore e se sono in forma
            cartolare o dematerializzata. In quest'ultimo caso, fornire denominazione e indirizzo
            del soggetto incaricato della tenuta dei registri.
 4.4        Valuta di emissione degli strumenti finanziari.
 ---pagebreak--- L 149/44 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         30.4.2004
 4.5       Descrizione dei diritti, compresa qualsiasi loro limitazione, connessi agli strumenti
           finanziari e procedura per il loro esercizio:
               diritto al dividendo:
                     –      data o date fisse di decorrenza del diritto;
                     –      termine di prescrizione dei dividendi e indicazione della persona che
                    trae vantaggio da tale prescrizione;
                     –      restrizioni sui dividendi e procedure per i titolari del diritto non
                    residenti;
                     –      importo del dividendo o metodo di calcolo dello stesso, periodicità e
                    natura cumulativa o non cumulativa dei pagamenti.
               diritti di voto;
               diritti di prelazione nelle offerte per la sottoscrizione di strumenti finanziari della
               stessa classe;
               diritto alla partecipazione agli utili dell'emittente;
               diritto alla partecipazione all'eventuale residuo attivo in caso di liquidazione;
               disposizioni di rimborso;
               disposizioni di conversione.
 4.6           In caso di nuove emissioni, indicazione delle delibere, delle autorizzazioni e delle
               approvazioni in virtù delle quali gli strumenti finanziari sono stati o saranno creati
               e/o emessi.
 4.7           In caso di nuove emissioni, la data prevista per l'emissione degli strumenti
               finanziari.
 4.8           Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti
               finanziari.
 4.9           Indicazione dell'esistenza di eventuali norme in materia di obbligo di offerta al
               pubblico di acquisto e/o di offerta di acquisto e di vendita residuali in relazione agli
               strumenti finanziari.
 4.10          Indicazione delle offerte pubbliche di acquisto effettuate da terzi sulle azioni
               dell'emittente nel corso dell'ultimo esercizio e dell’esercizio in corso. Devono
               essere indicati il prezzo o le condizioni di scambio di dette offerte e il relativo
               risultato.
 4.11          Riguardo al paese in cui è situata la sede sociale dell'emittente, nonché al paese o ai
               paesi in cui viene effettuata l'offerta o si intende ottenere l'ammissione alla
               negoziazione indicare:
                      -     le trattenute fiscali alla fonte sul reddito derivante dagli strumenti
                finanziari,
                      -     se l'emittente si incarica di operare le trattenute alla fonte.
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                            L 149/45
 5.            CONDIZIONI DELL'OFFERTA
 5.1           Condizioni, statistiche relative all'offerta, calendario previsto e modalità di
               sottoscrizione dell’offerta
 5.1.1.         Condizioni alle quali l'offerta è subordinata.
 5.1.2         Ammontare totale dell'emissione/dell'offerta, distinguendo tra gli strumenti finanziari
               offerti in vendita e quelli offerti in sottoscrizione; se l'ammontare non è fisso,
               descrivere le procedure e i tempi previsti per annunciare al pubblico l'ammontare
               definitivo dell'offerta.
 5.1.3         Periodo di validità dell'offerta, comprese possibili modifiche, e descrizione delle
               modalità di sottoscrizione.
 5.1.4         Indicazione del momento e delle circostanze in cui l'offerta può essere revocata o
               sospesa, specificando se la revoca può verificarsi dopo l'inizio delle negoziazioni.
 5.1.5         Descrizione della possibilità di ridurre la sottoscrizione e delle modalità di rimborso
               dell'ammontare eccedente versato dai sottoscrittori.
 5.1.6         Indicazione dell'ammontare minimo e/o massimo della sottoscrizione (espresso in
               numero di strumenti finanziari o di importo aggregato da investire).
 5.1.7         Indicazione del periodo durante il quale una sottoscrizione può essere ritirata, qualora
               agli investitori sia consentita questa possibilità.
 5.1.8         Modalità e termini per il pagamento e la consegna degli strumenti finanziari.
 5.1.9         Indicazione della data in cui i risultati dell'offerta verranno resi pubblici e descrizione
               completa delle modalità seguite.
 5.1.10        Procedura per l'esercizio di un eventuale diritto di prelazione, per la negoziabilità dei
               diritti di sottoscrizione e per il trattamento dei diritti di sottoscrizione non esercitati.
 5.2           Piano di ripartizione e di assegnazione
 5.2.1.        Le varie categorie di investitori potenziali ai quali sono offerti gli strumenti finanziari.
               Se l'offerta viene fatta contemporaneamente sui mercati di più paesi e se una tranche è
               stata riservata, o è riservata ad alcuni di essi, indicazione di tale tranche.
 5.2.2.        Per quanto a conoscenza dell'emittente, indicare se i principali azionisti o i membri
               degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell'emittente intendono
               sottoscrivere l'offerta, o se qualsiasi persona intende sottoscrivere più del 5%
               dell'offerta.
 5.2.3.        Informazioni da comunicare prima dell'assegnazione:
          a)                 La divisione dell'offerta in tranche, comprese le tranche riservate agli
                             investitori istituzionali, agli investitori al dettaglio e ai dipendenti
                             dell'emittente, nonché qualsiasi altra tranche.
 ---pagebreak--- L 149/46    IT                   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
         b)             Le condizioni alle quali può essere utilizzata la clausola di claw-back, con
                        indicazione dell'entità massima del claw-back e della percentuale minima
                        eventualmente prevista per le singole tranche.
         c)             Il metodo o i metodi di assegnazione da utilizzare per la tranche riservata
                        agli investitori al dettaglio e ai dipendenti dell'emittente in caso di
                        superamento delle sottoscrizioni di tali tranche.
         d)             Descrizione di un eventuale trattamento preferenziale predeterminato da
                        accordare a talune classi di investitori o a taluni gruppi di affinità
                        (compresi programmi per amici e familiari) nell'ambito dell'assegnazione,
                        con indicazione della percentuale dell'offerta riservata a tale trattamento
                        preferenziale e dei criteri di inclusione in dette classi o gruppi.
         e)             Indicazione se il trattamento delle sottoscrizioni o delle offerte di
                        sottoscrizione nell'ambito dell'assegnazione può essere determinato in
                        funzione dell'azienda attraverso la quale o dalla quale sono effettuate.
         f)             Indicazione di un eventuale obiettivo minimo di assegnazione per quanto
                        riguarda la tranche riservata agli investitori al dettaglio.
         g)             Le condizioni di chiusura dell'offerta, nonché la data non prima della quale
                        può essere chiusa l'offerta.
         h)             Indicare se sono ammesse sottoscrizioni multiple e, in caso contrario, in
                        quale modo verranno eventualmente gestite.
 5.2.4.            Procedura per la comunicazione ai sottoscrittori dell'ammontare assegnato e
                   indicazione dell'eventuale possibilità di iniziare le negoziazioni prima della
                   comunicazione.
 5.2.5.            Sovrallocazione e 'greenshoe':
         a)             Indicazione dell'esistenza e dell'ammontare di un'eventuale facoltà di
                        sovrallocazione e/o di un'opzione 'greenshoe'.
         b)             Indicazione del periodo di validità della facoltà di sovrallocazione e/o
                        dell'opzione 'greenshoe'.
         c)             Condizioni per l'esercizio della facoltà di sovrallocazione o dell'opzione
                        'greenshoe'.
 5.3           Fissazione del prezzo
 5.3.1.            Indicazione del prezzo al quale saranno offerti gli strumenti finanziari. Se il
                   prezzo non è noto, o se non esiste un mercato consolidato e/o liquido per gli
                   strumenti finanziari, indicare il metodo di determinazione del prezzo
                   dell'offerta, nonché i soggetti che hanno fissato i criteri o sono formalmente
                   responsabili della determinazione. Indicazione dell'ammontare delle spese e
                   delle imposte specificamente poste a carico del sottoscrittore o dell'acquirente.
 5.3.2.            Procedura per la comunicazione del prezzo dell'offerta.
 5.3.3.            Se gli azionisti dell'emittente hanno un diritto di prelazione e se tale diritto è
                   limitato o soppresso, indicare la base per il calcolo del prezzo di emissione se si
                   tratta di un'emissione contro pagamento in contanti, nonché i motivi e i
                   beneficiari della limitazione o della soppressione.
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 149/47
 5.3.4            Qualora vi sia o possa esservi una differenza sostanziale tra il prezzo
                  dell’offerta al pubblico e l'effettivo costo in denaro per i membri degli organi di
                  amministrazione, di direzione o di vigilanza e gli alti dirigenti, o persone
                  affiliate, degli strumenti finanziari da essi acquisiti nel corso dell'anno
                  precedente, o che hanno il diritto di acquisire, includere un confronto del
                  contributo del pubblico indistinto all'offerta pubblica proposta e l'effettivo
                  contributo in denaro di tali persone.
 5.4.         Collocamento e sottoscrizione
 5.4.1            Nome e indirizzo dei coordinatori dell'offerta globale e di singole parti
                  dell'offerta e, per quanto a conoscenza dell'emittente o dell'offerente, dei
                  collocatori nei vari paesi in cui l'offerta viene effettuata.
 5.4.2            Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario e
                  degli agenti depositari in ogni paese.
 5.4.3.           Nome e indirizzo dei soggetti che accettano di sottoscrivere l'emissione sulla
                  base di un impegno di assunzione a fermo e nome e indirizzo dei soggetti che
                  accettano di collocare l'emissione senza un impegno di assunzione a fermo o
                  nell'ambito di un accordo di "vendita al meglio". Indicazione degli elementi
                  essenziali degli accordi, comprese le tranche. Se la sottoscrizione non riguarda
                  la totalità dell'emissione, indicare la parte non coperta. Indicazione
                  dell'ammontare complessivo della commissione di sottoscrizione e della
                  commissione di collocamento.
 5.4.4.           Data in cui è stato o sarà concluso l'accordo di sottoscrizione.
 6.
            AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE
 6.1          Indicare se gli strumenti finanziari offerti sono o saranno oggetto di una domanda
              di ammissione alla negoziazione, allo scopo di distribuirli su un mercato
              regolamentato o su altri mercati equivalenti, con indicazione dei mercati in
              questione. Questa circostanza deve essere menzionata senza creare l'impressione
              che l'ammissione alla negoziazione verrà necessariamente approvata. Se note,
              indicare le date più prossime in cui gli strumenti finanziari saranno ammessi alla
              negoziazione.
 6.2          Indicare tutti i mercati regolamentati o equivalenti sui quali, per quanto a
              conoscenza dell'emittente, sono già ammessi alla negoziazione strumenti finanziari
              della stessa classe di quelli da offrire o da ammettere alla negoziazione.
 6.3          Se simultaneamente o quasi simultaneamente alla creazione degli strumenti
              finanziari per i quali viene chiesta l'ammissione a un mercato regolamentato,
              vengono sottoscritti o collocati privatamente strumenti finanziari della stessa classe
              ovvero se strumenti finanziari di altre classi vengono creati per il collocamento
              pubblico o privato, fornire i dettagli sulla natura di tali operazioni, nonché riguardo
              al numero e alle caratteristiche degli strumenti finanziari alle quali si riferiscono.
 6.4          Dettagli dei soggetti che si sono assunti il fermo impegno di agire quali
              intermediari nelle operazioni sul mercato secondario, fornendo liquidità attraverso
              il margine tra i prezzi di domanda e di offerta, e descrizione delle condizioni
              principali del loro impegno.
 ---pagebreak--- L 149/48 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
 6.5           Stabilizzazione: se un emittente o un azionista che procede alla vendita ha concesso
               una facoltà di sovrallocazione, ovvero se viene altrimenti proposto che si possano
               intraprendere attività di stabilizzazione del prezzo in relazione all'offerta, devono
               essere fornite le informazioni di seguito specificate.
 6.5.1.            L'avvertenza che si potrebbe procedere alla stabilizzazione, che non vi sono
                   garanzie che vi si proceda effettivamente e che potrebbe essere interrotta in
                   ogni momento.
 6.5.2.            Inizio e fine del periodo nel corso del quale la stabilizzazione potrebbe essere
                   effettuata.
 6.5.3.            Identità del responsabile della stabilizzazione per ogni giurisdizione pertinente,
                   salvo se sconosciuta al momento della pubblicazione.
 6.5.4.            L'avvertenza che le operazioni di stabilizzazione potrebbero determinare un
                   prezzo di mercato superiore al prezzo che verrebbe altrimenti a prevalere.
 7.        POSSESSORI DI STRUMENTI FINANZIARI CHE PROCEDONO ALLA
           VENDITA
 7.1           Nome e indirizzo della persona fisica o giuridica che offre in vendita gli strumenti
               finanziari, natura di eventuali cariche, incarichi o altri rapporti significativi che le
               persone che procedono alla vendita hanno avuto negli ultimi tre anni con l'emittente
               o con qualsiasi suo predecessore o società affiliata.
 7.2           Numero e classe degli strumenti finanziari offerti da ciascuno dei possessori degli
               strumenti finanziari che procedono alla vendita.
 7.3           Accordi di lock-up:
                   le parti interessate;
                   contenuto dell'accordo e relative eccezioni;
                   indicazione del periodo di lock-up.
 8.
           SPESE LEGATE ALL'EMISSIONE/ALL'OFFERTA
 8.1.      I proventi netti totali e una stima delle spese totali legate all'emissione/all'offerta.
 9.        DILUIZIONE
 9.1           Ammontare e percentuale della diluizione immediata derivante dall'offerta.
 9.2.          In caso di offerta di sottoscrizione destinata agli attuali azionisti, ammontare e
               percentuale della diluizione immediata nel caso essi non sottoscrivano la nuova
               offerta.
 10.
           INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
 10.1.         Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono menzionati consulenti
               legati ad un'emissione, indicare in quale veste essi hanno agito.
 10.2.         Indicazione di altre informazioni contenute nella nota informativa sugli strumenti
               finanziari sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte di revisori legali dei
               conti e segnalazione dei casi in cui i revisori hanno redatto una relazione.
               Riproduzione della relazione o, con il permesso dell'autorità competente, di una
               sintesi della relazione.
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT                   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 149/49
 10.3.       Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono inseriti un parere o una
             relazione attribuiti ad una persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e
             qualifica di tale persona e suoi eventuali interessi rilevanti nell'attività
             dell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta dell'emittente, indicare che
             il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto in cui sono inclusi,
             con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della relativa parte
             della nota informativa sugli strumenti finanziari.
 10.4.       Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono
             state riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in grado di
             accertare sulla base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati
             omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o
             ingannevoli. Indicare inoltre le fonti delle informazioni.
 ---pagebreak--- L 149/50         IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
                                                 ALLEGATO IV
 Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo a titoli di
                                debito e a strumenti derivati (Schema)
         (Titoli di debito e strumenti derivati di valore nominale unitario inferiore a 50 000 EUR)
 1.       PERSONE RESPONSABILI
 1.1.     Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel documento di registrazione e,
          eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel caso
          di persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di
          vigilanza dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
          giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2.     Dichiarazione delle persone responsabili del documento di registrazione attestante che, avendo
          esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in esso contenute
          sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da
          alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili di talune parti del
          documento di registrazione attestante che, avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a
          tale scopo, le informazioni contenute nella parte del documento di registrazione di cui sono
          responsabili sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni
          tali da alterarne il senso.
 2.       REVISORI LEGALI DEI CONTI
 2.1.     Nome e indirizzo dei revisori dell'emittente per il periodo cui si riferiscono le informazioni
          finanziarie relative agli esercizi passati (nonché indicazione dell’associazione professionale
          cui appartengono).
 2.2.     Se i revisori si sono dimessi, sono stati rimossi dall'incarico o non sono stati rinominati
          durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati,
          fornire i dettagli, se significativi.
 3.       INFORMAZIONI FINANZIARIE SELEZIONATE
 3.1.     Informazioni finanziarie selezionate relative agli esercizi passati riguardanti l'emittente, fornite
          per ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie
          relative agli esercizi passati, e per ogni successivo periodo finanziario infrannuale, nella stessa
          valuta delle informazioni finanziarie.
          Le informazioni finanziarie selezionate relative agli esercizi passati devono fornire i dati
          fondamentali che riassumano la situazione finanziaria dell'emittente.
 3.2.     Se vengono fornite informazioni finanziarie selezionate relative a periodi infrannuali, devono
          essere altresì forniti dati comparativi relativi allo stesso periodo dell'esercizio finanziario
          precedente; l'obbligo di comunicare dati comparativi sullo stato patrimoniale è tuttavia
          soddisfatto mediante la presentazione delle informazioni relative allo stato patrimoniale di fine
          esercizio.
 ---pagebreak--- 30.4.2004        IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       L 149/51
 4.       FATTORI DI RISCHIO
          Il documento deve indicare chiaramente, in una sezione intitolata "Fattori di rischio", i fattori
          di rischio che possono influire sulla capacità dell'emittente di adempiere alle obbligazioni nei
          confronti degli investitori derivanti dagli strumenti finanziari.
 5.       INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 5.1.     Storia ed evoluzione dell'emittente
 5.1.1.   Denominazione legale e commerciale dell'emittente.
 5.1.2.   Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione.
 5.1.3.   Data di costituzione e durata dell'emittente, ad eccezione del caso in cui la durata sia
          indeterminata.
 5.1.4.   Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di
          costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale (o della principale sede
          di attività, se diversa dalla sede sociale).
 5.1.5.   Qualsiasi evento recente verificatosi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevante per la
          valutazione della sua solvibilità.
 5.2.     Investimenti
 5.2.1.   Descrizione dei principali investimenti effettuati dalla data dell'ultimo bilancio pubblicato.
 5.2.2.   Informazioni relative ai principali investimenti futuri dell'emittente che siano già stati oggetto
          di un impegno definitivo da parte dei suoi organi di gestione.
 5.2.3.   Informazioni riguardanti le fonti previste dei finanziamenti necessari per adempiere agli
          impegni di cui al punto 5.2.2.
 6.       PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ
 6.1.     Principali attività
 6.1.1.   Descrizione delle principali attività dell'emittente con indicazione delle principali categorie di
          prodotti venduti e/o di servizi prestati, e
 6.1.2.   indicazione dei nuovi prodotti e/o delle nuove attività, se significativi.
 6.2.     Principali mercati
          Breve descrizione dei principali mercati nei quali l'emittente opera.
 6.3.     Indicare la base di qualsiasi dichiarazione formulata dall'emittente riguardo alla sua posizione
          concorrenziale.
 7.       STRUTTURA ORGANIZZATIVA
 ---pagebreak--- L 149/52        IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
 7.1.    Se l'emittente fa parte di un gruppo, breve descrizione del gruppo e della posizione che
         l’emittente vi occupa.
 7.2.    Se l'emittente dipende da altri soggetti all'interno del gruppo, tale fatto deve essere
         chiaramente indicato, fornendone una spiegazione.
 8.      INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE
 8.1.    Includere una dichiarazione attestante che non si sono verificati cambiamenti negativi
         sostanziali delle prospettive dell'emittente dalla data dell'ultimo bilancio sottoposto a revisione
         pubblicato.
         Nel caso in cui l'emittente non possa rilasciare tale dichiarazione, fornire informazioni
         riguardo a tale cambiamento negativo sostanziale.
 8.2.    Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero
         ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'emittente almeno per
         l'esercizio in corso.
 9.      PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI
         Se l'emittente decide di includere una previsione o una stima degli utili, il documento di
         registrazione deve contenere le informazioni di cui ai punti 9.1 e 9.2.
 9.1.    Una dichiarazione che illustri i principali presupposti su cui l'emittente ha basato la previsione
         o la stima.
         Occorre distinguere chiaramente tra presupposti relativi ai fattori sui quali i membri degli
         organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza possono influire e presupposti relativi ai
         fattori sui quali i membri degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza non
         hanno alcuna influenza. I presupposti devono essere facilmente comprensibili da parte degli
         investitori, specifici e precisi e non devono far riferimento all'esattezza generale delle stime
         alla base della previsione.
 9.2.    Deve essere inclusa una relazione redatta da contabili o revisori indipendenti attestante che, a
         giudizio di detti contabili o revisori, la previsione o la stima è stata compilata correttamente
         sulla base indicata e che la base contabile utilizzata per la previsione o la stima degli utili è
         coerente con i criteri contabili dell'emittente.
 9.3.    La previsione o la stima degli utili deve essere elaborata su una base comparabile a quella
         delle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 10.     ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA
 10.1.   Nome, indirizzo e funzioni presso l'emittente delle seguenti persone, con indicazione delle
         principali attività da esse esercitate al di fuori dell'emittente stesso, allorché siano significative
         riguardo all'emittente:
             a) membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza;
             b) soci accomandatari, se si tratta di una società in accomandita per azioni.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       L 149/53
 10.2.    Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza
          Devono essere chiaramente indicati i potenziali conflitti di interessi tra gli obblighi nei
          confronti dell'emittente delle persone di cui al punto 10.1. e i loro interessi privati e/o altri
          obblighi. In assenza di tali conflitti, deve essere resa una dichiarazione in tal senso.
 11.      PRASSI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
 11.1.    Informazioni sul comitato di revisione dell'emittente (se presente), compresi i nomi dei
          membri del comitato e una descrizione sintetica del mandato in base al quale il comitato opera.
 11.2.    Una dichiarazione che attesti l'osservanza da parte dell'emittente delle norme in materia di
          governo societario vigenti nel paese di costituzione. In caso di non osservanza, deve essere
          inclusa una dichiarazione in tal senso che ne attesti i motivi.
 12.      PRINCIPALI AZIONISTI
 12.1.    Dichiarare se, a conoscenza dell'emittente, l’emittente è direttamente o indirettamente
          posseduto o controllato da un altro soggetto, specificarne la denominazione e descrivere la
          natura di tale controllo e le misure adottate per evitare abusi dello stesso.
 12.2.    Descrizione di eventuali accordi, noti all'emittente, dalla cui attuazione possa scaturire ad una
          data successiva una variazione dell'assetto di controllo dell'emittente.
 13.      INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ,
          LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE
          DELL'EMITTENTE
 ---pagebreak--- L 149/54        IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
 13.1.   Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
         Informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi (ovvero relative
         ad un numero inferiore di esercizi se l'emittente è in attività da un periodo inferiore), e la
         relazione di revisione per ogni singolo esercizio. Tali informazioni finanziarie devono essere
         redatte conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 o, qualora non applicabile, ai
         principi contabili nazionali di uno Stato membro, nel caso di emittenti della Comunità. Nel
         caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni finanziarie devono essere redatte
         conformemente ai principi contabili internazionali adottati sulla base della procedura di cui
         all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese
         terzo equivalenti ai predetti principi. Qualora non siano conformi ai predetti principi, le
         informazioni finanziarie devono essere presentate in forma di bilancio riesposto.
         Le informazioni finanziarie relative all’esercizio più recente devono essere presentate e redatte
         in una forma coerente con quella che sarà adottata per i successivi bilanci annuali pubblicati
         dall'emittente, per quanto riguarda i principi contabili, le politiche e la normativa applicabili a
         tali bilanci.
         Se l'emittente opera nel suo attuale settore di attività economica da meno di un anno, le
         informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative a tale periodo devono essere redatte
         conformemente ai principi applicabili ai bilanci annuali ai sensi del regolamento (CE)
         n. 1606/2002 o, qualora non applicabili, ai principi contabili nazionali di uno Stato membro,
         nel caso di emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni
         finanziarie relative agli esercizi passati devono essere redatte conformemente ai principi
         contabili internazionali adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento
         (CE) n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti
         principi. Le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a
         revisione.
         Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente a principi
         contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto devono includere
         almeno:
              a) lo stato patrimoniale;
              b) il conto economico;
              c) il rendiconto finanziario; e
              d) i criteri contabili e le note esplicative.
         Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere state sottoposte
         a revisione contabile indipendente oppure devono essere state oggetto di una dichiarazione
         indipendente che attesti che ai fini della redazione del documento di registrazione esse
         forniscono un quadro fedele e corretto, conformemente ai principi contabili vigenti in uno
         Stato membro oppure a principi equivalenti.
 13.2.   Bilanci
         Se l'emittente redige contemporaneamente bilanci consolidati e bilanci non consolidati, nel
         documento di registrazione devono figurare almeno i bilanci consolidati.
 ---pagebreak--- 30.4.2004        IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/55
 13.3.    Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati
 13.3.1   Dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati sono state
 .        sottoposte a revisione. Qualora i revisori legali si siano rifiutati di redigere la relazione di
          revisione ovvero qualora la relazione contenga rilievi o clausole di esclusione di
          responsabilità, il rifiuto, i rilievi, le clausole di esclusione devono essere riprodotti
          integralmente e motivati.
 13.3.2   Indicazione di altre informazioni contenute nel documento di registrazione controllate dai
 .        revisori dei conti.
 13.3.3   Qualora i dati finanziari contenuti nel documento di registrazione non siano estratti dai bilanci
 .        dell'emittente sottoposti a revisione, indicare la fonte dei dati e dichiarare che i dati non sono
          stati sottoposti a revisione.
 13.4.    Data delle ultime informazioni finanziarie
 13.4.1   L'ultimo anno delle informazioni finanziarie non può essere anteriore di 18 mesi rispetto alla
 .        data del documento di registrazione.
 13.5.    Informazioni finanziarie infrannuali e altre informazioni finanziarie
 13.5.1   Se l'emittente ha pubblicato informazioni finanziarie trimestrali o semestrali dalla data
 .        dell'ultimo bilancio di esercizio sottoposto a revisione, tali informazioni devono essere incluse
          nel prospetto. Se le informazioni finanziarie trimestrali o semestrali sono state sottoposte a
          revisione o a revisione limitata, deve essere inclusa anche la relazione di revisione o la
          relazione di revisione limitata. Se le informazioni finanziarie trimestrali o semestrali non sono
          state sottoposte a revisione o a revisione limitata, tale fatto deve essere dichiarato.
 13.5.2   Se riporta una data posteriore di più di nove mesi rispetto alla chiusura dell'ultimo esercizio
 .        sottoposto a revisione, il documento di registrazione deve contenere informazioni finanziarie
          infrannuali riguardanti almeno i primi sei mesi dell'esercizio finanziario. Qualora le
          informazioni finanziarie infrannuali non siano state sottoposte a revisione, inserire una
          dichiarazione in tal senso
          Le informazioni finanziarie infrannuali devono includere prospetti comparativi per lo stesso
          periodo dell'esercizio finanziario precedente. Per quanto riguarda le informazioni finanziarie
          comparative relative allo stato patrimoniale, il predetto obbligo può essere soddisfatto
          presentando lo stato patrimoniale di fine esercizio.
 13.6.    Procedimenti giudiziari e arbitrali
          Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi eventuali
          procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a conoscenza), per un
          periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere, o abbiano avuto di recente,
          rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la redditività dell'emittente e/o del gruppo.
          In mancanza di tali procedimenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 ---pagebreak--- L 149/56        IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
 13.7.   Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell'emittente
         Descrizione di eventuali cambiamenti significativi della situazione finanziaria o commerciale
         del gruppo verificatisi dalla chiusura dell'ultimo esercizio per il quale sono state pubblicate
         informazioni finanziarie sottoposte a revisione o informazioni finanziarie infrannuali. In
         mancanza di tali cambiamenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 14.     INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
 14.1.   Capitale azionario
 14.1.1  Indicare l'ammontare del capitale emesso, il numero e le classi delle azioni di cui è costituito e
 .       le loro principali caratteristiche, la parte del capitale emesso ancora da versare e il numero, o il
         valore nominale totale, e i tipi di azioni non ancora interamente liberate, ripartite, se del caso,
         in funzione del grado di liberazione.
 14.2.   Atto costitutivo e statuto
 14.2.1  Indicazione del registro nel quale l'emittente è iscritto e, se del caso, suo numero di iscrizione
 .       e descrizione dell'oggetto sociale e degli scopi dell'emittente con indicazione delle parti
         dell'atto costitutivo e dello statuto nelle quali sono descritti.
 15.     CONTRATTI IMPORTANTI
         Sintesi di tutti i contratti importanti non conclusi nel corso del normale svolgimento
         dell'attività, che potrebbero comportare per i membri del gruppo un'obbligazione o un diritto
         tale da influire in misura rilevante sulla capacità dell'emittente di adempiere alle sue
         obbligazioni nei confronti dei possessori degli strumenti finanziari che intende emettere.
 16      INFORMAZIONI PROVENIENTI                           DA      TERZI,     PARERI DI     ESPERTI       E
         DICHIARAZIONI DI INTERESSI
 16.1    Se nel documento di registrazione vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti ad una
         persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale persona e suoi
         eventuali interessi rilevanti nell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta
         dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto in
         cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della relativa
         parte del documento di registrazione.
 16.2    Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono state
         riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in grado di accertare sulla base
         di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati omessi fatti che potrebbero
         rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli. Inoltre, l'emittente deve indicare le
         fonti delle informazioni.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 149/57
 17.      DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
          Dichiarare che per la durata di validità del documento di registrazione possono essere
          consultati i seguenti documenti (o loro copie), se del caso:
              a) l'atto costitutivo e lo statuto dell'emittente;
              b) tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le informazioni finanziarie relative agli
                  esercizi passati, le valutazioni e i pareri redatti da esperti su richiesta dell'emittente di
                  cui sia stata inserita parte nel documento di registrazione ovvero a cui il documento di
                  registrazione faccia riferimento;
              c) le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati dell'emittente o, in caso di un
                  gruppo, le informazioni finanziarie relative all'emittente e alle sue controllate per
                  ognuno dei due esercizi precedenti la pubblicazione del documento di registrazione.
          Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere consultati,
          in formato cartaceo o elettronico.
 ---pagebreak--- L 149/58    IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea           30.4.2004
                                            ALLEGATO V
 Informazioni minime da includere nella nota informativa sugli strumenti finanziari
                             relativa a titoli di debito (Schema)
               (Titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a 50 000 EUR)
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/59
 1.          PERSONE RESPONSABILI
        1.1      Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel prospetto e, eventualmente,
                 di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare dette parti. Nel caso di persone
                 fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza
                 dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
                 giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
        1.2      Dichiarazione delle persone responsabili del prospetto attestante che, avendo esse
                 adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nel
                 prospetto sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano
                 omissioni tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone
                 responsabili di talune parti del prospetto attestante che le informazioni contenute
                 nella parte del prospetto di cui sono responsabili sono, per quanto a loro conoscenza,
                 conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso.
 2.          FATTORI DI RISCHIO
        2.1      Chiara indicazione dei fattori di rischio significativi per gli strumenti finanziari
                 offerti al pubblico e/o ammessi alla negoziazione, al fine di valutare il rischio di
                 mercato connesso a tali strumenti finanziari, in una sezione intitolata "Fattori di
                 rischio".
 3.          INFORMAZIONI FONDAMENTALI
        3.1  Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'emissione/all'offerta
             Descrizione di eventuali interessi, compresi quelli in conflitto, significativi per
             l'emissione/l'offerta, con indicazione delle persone interessate e della natura degli
             interessi.
        3.2  Ragioni dell'offerta e impiego dei proventi
             Indicare le ragioni dell'offerta se diverse dalla ricerca del profitto e/o dalla copertura di
             determinati rischi. Se del caso, comunicare la stima delle spese totali
             dell'emissione/offerta e la stima dell'importo netto dei proventi. Le spese e i proventi
             devono essere suddivisi in funzione dei principali impieghi previsti e presentati in
             ordine di priorità degli impieghi. Se l'emittente è a conoscenza del fatto che i proventi
             previsti non saranno sufficienti per finanziare tutti gli impieghi previsti, indicare
             l'ammontare e le fonti di altri finanziamenti necessari.
 ---pagebreak--- L 149/60    IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      30.4.2004
 4.          INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA
             OFFRIRE/DA AMMETTERE ALLA NEGOZIAZIONE
        4.1     Descrizione del tipo e della classe degli strumenti finanziari offerti al pubblico e/o
                ammessi alla negoziazione, ivi compreso il codice ISIN (International Security
                Identification Number) o altri analoghi codici di identificazione degli strumenti
                finanziari.
        4.2     Legislazione in base alla quale gli strumenti finanziari sono stati creati.
        4.3     Indicare se gli strumenti finanziari sono nominativi o al portatore e se sono in forma
                cartolare o dematerializzata. In quest'ultimo caso, fornire denominazione e indirizzo
                del soggetto incaricato della tenuta dei registri.
        4.4      Valuta di emissione degli strumenti finanziari.
        4.5     Il ranking degli strumenti finanziari offerti al pubblico e/o ammessi alla
                negoziazione, ivi compresa una sintesi di eventuali clausole intese ad influire sul
                ranking o a subordinare lo strumento finanziario ad eventuali obbligazioni presenti o
                future dell'emittente.
       4.6      Descrizione dei diritti, compresa qualsiasi loro limitazione, connessi agli strumenti
                finanziari e procedura per il loro esercizio.
       4.7      Il tasso di interesse nominale e le disposizioni relative agli interessi da pagare:
                     "            data di godimento e di scadenza degli interessi;
                       "          termine di prescrizione degli interessi e del capitale.
                               Qualora il tasso non sia fisso, descrizione del sottostante sul quale è basato, e
                               del metodo utilizzato per mettere in relazione i due valori, nonché indicazione
                               della fonte da cui poter ottenere le informazioni sulla performance passata e
                               futura del sottostante e sulla sua volatilità:
                         "        descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o della liquidazione
                                  aventi un'incidenza sul sottostante;
                           "      regole di adeguamento applicabili in caso di fatti aventi un'incidenza sul
                                  sottostante.
                             "    nome del responsabile del calcolo.
                Se lo strumento finanziario presenta una componente derivata per quanto riguarda il
                pagamento degli interessi, fornirne una spiegazione chiara e dettagliata, che
                consenta agli investitori di comprendere in che modo il valore del loro investimento
                è influenzato dal valore degli strumenti sottostanti, specialmente in circostanze in
                cui i rischi sono più evidenti.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/61
       4.8         Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito, comprese le procedure di
                   rimborso. Qualora sia previsto l'ammortamento anticipato, su iniziativa
                   dell'emittente o del possessore dello strumento, deve esserne fornita una descrizione,
                   specificando le condizioni dell'ammortamento.
       4.9         Indicazione del tasso di rendimento. Illustrare in forma sintetica il metodo di calcolo
                   del rendimento.
       4.10        Descrivere in che modo i possessori dei titoli di debito sono rappresentati, indicando
                   tra l'altro l'organizzazione che rappresenta gli investitori e le disposizioni applicabili
                   a tale rappresentanza. Indicazione del luogo in cui il pubblico può avere accesso ai
                   contratti relativi a tali modalità di rappresentanza.
       4.11        In caso di nuove emissioni, indicazione delle delibere, delle autorizzazioni e delle
                   approvazioni in virtù delle quali gli strumenti finanziari sono stati o saranno creati
                   e/o emessi.
       4.12        In caso di nuove emissioni, la data prevista per l'emissione degli strumenti
                   finanziari.
       4.13        Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti
                   finanziari.
       4.14        Riguardo al paese in cui è situata la sede sociale dell'emittente, nonché al paese o ai
                   paesi in cui viene fatta l'offerta o si intende ottenere l'ammissione alla negoziazione
                   indicare:
                          -      le trattenute fiscali alla fonte sul reddito derivante dagli strumenti
                                 finanziari,
                          -      se l'emittente si incarica di operare le trattenute alla fonte.
 5               CONDIZIONI DELL'OFFERTA
      5.1          Statistiche relative all'offerta, calendario previsto e modalità di sottoscrizione
                   dell’offerta
          5.1.1         Condizioni alle quali l'offerta è subordinata.
          5.1.2         Ammontare totale dell'emissione/dell'offerta; se l'ammontare non è fisso,
                        descrivere le procedure e i tempi previsti per annunciare al pubblico
                        l'ammontare definitivo dell'offerta.
          5.1.3         Periodo di validità dell'offerta, comprese possibili modifiche, e descrizione della
                        procedura di sottoscrizione.
          5.1.4         Descrizione della possibilità di ridurre la sottoscrizione e delle modalità di
                        rimborso dell'ammontare eccedente versato dai sottoscrittori.
          5.1.5         Indicazione dell'ammontare minimo e/o massimo della sottoscrizione (espresso
                        in numero di strumenti finanziari o di importo aggregato da investire).
          5.1.6         Modalità e termini per il pagamento e la consegna degli strumenti finanziari.
 ---pagebreak--- L 149/62        IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         30.4.2004
          5.1.7        Indicazione della data in cui i risultati dell'offerta verranno resi pubblici e
                       descrizione completa delle modalità seguite.
          5.1.8        Procedura per l'esercizio di un eventuale diritto di prelazione, per la
                       negoziabilità dei diritti di sottoscrizione e per il trattamento dei diritti di
                       sottoscrizione non esercitati.
     5.2           Piano di ripartizione e di assegnazione
          5.2.1        Le varie categorie di investitori potenziali ai quali sono offerti gli strumenti
                       finanziari. Se l'offerta viene fatta contemporaneamente sui mercati di più paesi e
                       se una tranche è stata riservata, o è riservata ad alcuni di essi, indicazione di tale
                       tranche.
          5.2.2        Procedura per la comunicazione ai sottoscrittori dell'ammontare assegnato e
                       indicazione dell'eventuale possibilità di iniziare le negoziazioni prima della
                       comunicazione.
     5.3           Fissazione del prezzo
          5.3.1        Indicazione del prezzo previsto al quale saranno offerti gli strumenti finanziari o
                       del metodo utilizzato per determinarlo e della procedura di comunicazione del
                       prezzo. Indicare l'ammontare delle spese e delle imposte specificamente poste a
                       carico del sottoscrittore o dell'acquirente.
     5.4           Collocamento e sottoscrizione
          5.4.1        Nome e indirizzo dei coordinatori dell'offerta globale e di singole parti
                       dell'offerta e, per quanto a conoscenza dell'emittente o dell'offerente, dei
                       collocatori nei vari paesi in cui l'offerta viene effettuata.
          5.4.2        Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario e
                       degli agenti depositari in ogni paese.
          5.4.3        Nome e indirizzo dei soggetti che accettano di sottoscrivere l'emissione sulla
                       base di un impegno di assunzione a fermo e nome e indirizzo dei soggetti che
                       accettano di collocare l'emissione senza un impegno di assunzione a fermo o
                       nell'ambito di un accordo di "vendita al meglio". Indicazione degli elementi
                       essenziali degli accordi, comprese le tranche. Se la sottoscrizione non riguarda
                       la totalità dell'emissione, indicare la parte non coperta. Indicazione
                       dell'ammontare complessivo della commissione di sottoscrizione e della
                       commissione di collocamento.
          5.4.4        Data in cui è stato o sarà concluso l'accordo di sottoscrizione.
                 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE
 6
        6.1        Indicare se gli strumenti finanziari offerti sono o saranno oggetto di una domanda di
                   ammissione alla negoziazione, allo scopo di distribuirli su un mercato
                   regolamentato o su altri mercati equivalenti, con indicazione dei mercati in
                   questione. Questa circostanza deve essere menzionata senza creare l'impressione
                   che l'ammissione alla negoziazione verrà necessariamente approvata. Se note,
                   indicare le date più prossime in cui gli strumenti finanziari saranno ammessi alla
                   negoziazione.
        6.2        Indicare tutti i mercati regolamentati o equivalenti sui quali, per quanto a
                   conoscenza dell'emittente, sono già ammessi alla negoziazione strumenti finanziari
                   della stessa classe di quelli da offrire o da ammettere alla negoziazione.
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        6.3     Nome e indirizzo dei soggetti che si sono assunti il fermo impegno di agire quali
                intermediari nelle operazioni sul mercato secondario, fornendo liquidità attraverso il
                margine tra i prezzi di domanda e di offerta, e descrizione delle condizioni principali
                del loro impegno.
             INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
 7.
        7.1     Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono menzionati consulenti
                legati ad un'emissione, indicare in quale veste essi hanno agito.
        7.2     Indicazione di altre informazioni contenute nella nota informativa sugli strumenti
                finanziari sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte di revisori legali dei
                conti e segnalazione dei casi in cui i revisori hanno redatto una relazione.
                Riproduzione della relazione o, con il permesso dell'autorità competente, di una
                sintesi della relazione.
        7.3     Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono inseriti un parere o una
                relazione attribuiti ad una persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e
                qualifica di tale persona e suoi eventuali interessi rilevanti nell'attività dell'emittente.
                Se la relazione è stata redatta su richiesta dell'emittente, indicare che il parere o la
                relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto in cui sono inclusi, con il consenso
                della persona che ha autorizzato il contenuto della relativa parte della nota
                informativa sugli strumenti finanziari.
        7.4     Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono
                state riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in grado di
                accertare sulla base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati
                omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o
                ingannevoli. Indicare inoltre le fonti delle informazioni.
        7.5     Indicare i rating attribuiti all'emittente o ai suoi titoli di debito su richiesta
                dell'emittente o con la sua collaborazione nel processo di attribuzione. Breve
                spiegazione del significato dei rating qualora sia stato pubblicato in precedenza
                dall'agenzia di rating.
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                                              ALLEGATO VI
                             Informazioni minime relative alle garanzie
                                           (Modulo aggiuntivo)
 1.      NATURA DELLA GARANZIA
         Descrizione delle eventuali misure intese a garantire il buon esito di qualsiasi obbligazione
         rilevante per l'emissione, sotto forma di garanzia, di keep well agreement, di polizza di
         assicurazione mono-line o di altro impegno equivalente (per semplicità in appresso denominati
         genericamente "garanzie" e il fornitore "garante").
         Fermo restando il carattere generale di quanto precede, tali misure comprendono gli impegni
         volti a garantire l'adempimento dell’obbligazione di rimborsare i titoli di debito e/o di pagare gli
         interessi, e la descrizione deve illustrare in che modo le misure consentiranno di assicurare il
         buon esito dei pagamenti garantiti.
 2.      CAMPO D’APPLICAZIONE DELLA GARANZIA
         Devono essere forniti i dettagli delle condizioni della garanzia nonché del suo campo
         d’applicazione. Fermo restando il carattere generale di quanto precede, tali informazioni devono
         comprendere eventuali condizioni cui è subordinata l'applicazione della garanzia in caso di
         inadempienza in base alle condizioni degli strumenti finanziari e alle condizioni di eventuali
         assicurazioni mono-line o di keep well agreement tra l'emittente e il garante. Devono essere
         inoltre forniti i dettagli dell'eventuale potere di veto del garante in relazione a modifiche dei
         diritti dei possessori dei titoli di debito, come spesso avviene nel caso delle polizze di
         assicurazione mono-line.
 3       INFORMAZIONI DA COMUNICARE RIGUARDO AL GARANTE
         Il garante deve comunicare a suo riguardo le stesse informazioni che è tenuto a comunicare
         l'emittente del tipo di strumento finanziario oggetto della garanzia.
 4       DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
         Indicazione del luogo in cui il pubblico può accedere ai testi dei principali contratti e ad altri
         documenti relativi alla garanzia.
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                                              ALLEGATO VII
       Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo a
    strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione (Schema)
 1.       PERSONE RESPONSABILI
 1.1      Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel documento di registrazione e,
          eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel caso di
          persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza
          dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone giuridiche, fornire
          la denominazione e la sede.
 1.2      Dichiarazione delle persone responsabili del documento di registrazione attestante che, avendo
          esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nel
          documento di registrazione sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non
          presentano omissioni tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone
          responsabili di talune parti del documento di registrazione attestante che, avendo esse adottato
          tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nella parte del documento
          di registrazione di cui sono responsabili sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e
          non presentano omissioni tali da alterarne il senso.
 2.       REVISORI LEGALI DEI CONTI
 2.1      Nome e indirizzo dei revisori dell'emittente per il periodo cui si riferiscono le informazioni
          finanziarie relative agli esercizi passati (nonché indicazione dell’associazione professionale cui
          appartengono).
 3.       FATTORI DI RISCHIO
 3.1      Il documento deve indicare distintamente i fattori di rischio specifici per l'emittente e il suo
          settore di attività in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 4.       INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 4.1      Indicare se l'emittente è stato costituito appositamente come società veicolo per l'emissione di
          strumenti finanziari a fronte di operazioni di cartolarizzazione.
 4.2      Denominazione legale e commerciale dell'emittente.
 4.3      Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione.
 4.4      Data di costituzione e durata dell'emittente, ad eccezione del caso in cui la durata sia
          indeterminata.
 4.5      Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di
          costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale (o della principale sede di
          attività se diversa dalla sede sociale).
 ---pagebreak--- L 149/66         IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
 4.6     Descrizione dell'ammontare del capitale autorizzato ed emesso dell'emittente e dell'ammontare
         di ogni altro capitale di cui è stata decisa l'emissione, del numero e delle classi di strumenti
         finanziari di cui è composto.
 5.      PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ
 5.1     Breve descrizione delle principali attività dell'emittente.
 5.2     Descrizione generale delle parti partecipanti al programma di cartolarizzazione, ivi comprese
         informazioni sui rapporti di proprietà diretta o indiretta o di controllo esistenti tra le parti.
 6.      ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA
 6.1      Nome, indirizzo e funzioni presso l'emittente delle seguenti persone, con indicazione delle
          principali attività da esse esercitate al di fuori dell'emittente stesso, allorché siano significative
          riguardo all'emittente:
         a) membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza;
         b) soci accomandatari, se si tratta di una società in accomandita per azioni.
 7.      PRINCIPALI AZIONISTI
 7.1     Dichiarare se, a conoscenza dell'emittente, l’emittente è direttamente o indirettamente posseduto
         o controllato da un altro soggetto, specificarne la denominazione e descrivere la natura di tale
         controllo e le misure adottate per evitare abusi dello stesso.
 8.      INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ,
         LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL'EMITTENTE
 8.1     Qualora dalla data di registrazione o di costituzione l'emittente non abbia iniziato l'attività e
         qualora alla data del documento di registrazione non sia stato redatto ancora alcun bilancio, nel
         documento di registrazione deve essere inserita una dichiarazione in merito.
 8.2     Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
         Qualora dalla data di registrazione o di costituzione l'emittente abbia iniziato l'attività e siano
         stati redatti i bilanci, il documento di registrazione deve contenere informazioni finanziarie
         sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi (ovvero relative ad un numero inferiore di
         esercizi se l'emittente è in attività da un periodo inferiore) e la relazione di revisione per ogni
         singolo esercizio. Tali informazioni finanziarie devono essere redatte conformemente al
         regolamento (CE) n. 1606/2002 o, qualora non applicabile, ai principi contabili nazionali di uno
         Stato membro, nel caso di emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le
         informazioni finanziarie devono essere redatte conformemente ai principi contabili
         internazionali adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE)
         n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti principi.
         Qualora non siano conformi ai predetti principi, le informazioni finanziarie devono essere
         presentate in forma di bilancio riesposto.
         Le informazioni finanziarie relative all’esercizio più recente devono essere presentate e redatte
         in una forma coerente con quella che sarà adottata per i successivi bilanci annuali pubblicati
         dall'emittente, per quanto riguarda i principi contabili, le politiche e la normativa applicabili a
 ---pagebreak--- 30.4.2004         IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      L 149/67
          tali bilanci.
          Se l'emittente opera nel suo attuale settore di attività economica da meno di un anno, le
          informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative a tale periodo devono essere redatte
          conformemente ai principi applicabili ai bilanci annuali ai sensi del regolamento (CE)
          n. 1606/2002 o, qualora non applicabili, ai principi contabili nazionali di uno Stato membro, nel
          caso di emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni finanziarie
          relative agli esercizi passati devono essere redatte conformemente ai principi contabili
          internazionali adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE)
          n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti principi.
          Le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a revisione
          integrale.
          Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente ai principi
          contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto devono includere
          almeno:
               a) lo stato patrimoniale;
               b) il conto economico;
               c) i criteri contabili e le note esplicative.
          Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a
          revisione contabile indipendente oppure devono essere oggetto di una dichiarazione
          indipendente che attesti che ai fini della redazione del documento di registrazione esse
          forniscono un quadro fedele e corretto, conformemente ai principi contabili vigenti in uno Stato
          membro oppure a principi equivalenti.
 8.2 bis Il presente punto può essere utilizzato solo in caso di emissioni di strumenti finanziari a
          fronte di operazioni di cartolarizzazione di valore nominale unitario pari ad almeno
          50 000 EUR.
          Qualora dalla data di registrazione o di costituzione l'emittente abbia iniziato l'attività e siano
          stati redatti i bilanci, il documento di registrazione deve contenere informazioni finanziarie
          sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi (ovvero relative ad un numero inferiore di
          esercizi se l'emittente è in attività da un periodo inferiore) e la relazione di revisione per ogni
          singolo esercizio. Tali informazioni finanziarie devono essere redatte conformemente al
          regolamento (CE) n. 1606/2002 o, qualora non applicabile, ai principi contabili nazionali di uno
          Stato membro, nel caso di emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le
          informazioni finanziarie devono essere redatte conformemente ai principi contabili
          internazionali adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE)
          n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti principi.
          In caso contrario, nel documento di registrazione devono essere inserite le seguenti
          informazioni:
               a) apposita dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie incluse nel documento
                   di registrazione non sono state redatte conformemente ai principi contabili internazionali
                   adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE)
                   n. 1606/2002 e che vi sarebbero potute essere differenze sostanziali nelle informazioni
                   finanziarie se il regolamento (CE) n. 1606/2002 fosse stato applicato alle informazioni
                   finanziarie relative agli esercizi passati;
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              b) subito dopo le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati, fornire una
                  descrizione delle differenze tra i principi contabili internazionali adottati sulla base della
                  procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 e i principi contabili
                  adottati dall'emittente nella redazione dei suoi bilanci annuali.
         Le informazioni finanziarie relative all’esercizio più recente devono essere presentate e redatte
         in una forma coerente con quella che sarà adottata per i successivi bilanci annuali pubblicati
         dall'emittente, per quanto riguarda i principi contabili, le politiche e la normativa applicabili a
         tali bilanci.
         Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente ai principi
         contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto devono includere
         almeno:
              a) lo stato patrimoniale;
              b) il conto economico;
              c) i criteri contabili e le note esplicative.
         Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a
         revisione contabile indipendente oppure devono essere oggetto di una dichiarazione
         indipendente che attesti che ai fini della redazione del documento di registrazione esse
         forniscono un quadro fedele e corretto, conformemente ai principi contabili vigenti in uno Stato
         membro oppure a principi equivalenti. In caso contrario, nel documento di registrazione devono
         essere inserite le seguenti informazioni:
         a) apposita dichiarazione che illustri i principi contabili applicati,
         b) spiegazione di eventuali scostamenti significativi rispetto ai principi contabili internazionali.
 8.3     Procedimenti giudiziari e arbitrali
         Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi eventuali
         procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a conoscenza), per un
         periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere, o abbiano avuto nel recente
         passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la redditività dell'emittente e/o del
         gruppo. In mancanza di tali procedimenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 8.4     Rilevanti variazioni negative della situazione finanziaria dell'emittente
         Qualora l’emittente abbia redatto i bilanci, includere una dichiarazione attestante che non si
         sono verificati rilevanti variazioni negative della situazione finanziaria o delle prospettive future
         dell’emittente dalla data dell'ultimo bilancio sottoposto a revisione pubblicato. Qualora si sia
         verificata una rilevante variazione negativa, ne deve essere fatta menzione nel documento di
         registrazione.
    9.   INFORMAZIONI PROVENIENTI                            DA      TERZI,     PARERI   DI     ESPERTI        E
         DICHIARAZIONI DI INTERESSI
 9.1     Se nel documento di registrazione vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti ad una
         persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale persona e suoi eventuali
         interessi rilevanti nell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta dell'emittente,
         indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto in cui sono inclusi,
         con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della relativa parte del documento
 ---pagebreak--- 30.4.2004        IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                            L 149/69
          di registrazione.
 9.2      Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono state
          riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia e sia in grado di accertare sulla base
          di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati omessi fatti che potrebbero
          rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli. Inoltre, l'emittente deve indicare le
          fonti delle informazioni.
    10.   DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
 10.1     Dichiarare che per la durata di validità del documento di registrazione possono essere consultati
          i seguenti documenti (o loro copie), se del caso:
              a) l'atto costitutivo e lo statuto dell'emittente;
              b) tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le informazioni finanziarie relative agli
                  esercizi passati, le valutazioni e i pareri redatti da esperti su richiesta dell'emittente di cui
                  sia stata inserita parte nel documento di registrazione ovvero a cui il documento di
                  registrazione faccia riferimento;
              c) le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati dell'emittente o, in caso di un
                  gruppo, le informazioni finanziarie relative all'emittente e alle sue controllate per
                  ognuno dei due esercizi precedenti la pubblicazione del documento di registrazione.
          Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere consultati, in
          formato cartaceo o elettronico.
 ---pagebreak--- L 149/70     IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
                                          ALLEGATO VIII
 Informazioni minime relative a strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di
                           cartolarizzazione (Modulo aggiuntivo)
 1         GLI STRUMENTI FINANZIARI
 1.1       Il valore nominale minimo di un'emissione
 1.2       Qualora vengano fornite informazioni riguardo a un'impresa/un debitore non partecipante
           all'emissione, confermare che tali informazioni sono state riprodotte fedelmente a partire
           da informazioni pubblicate dall'impresa/dal debitore e che, per quanto l'emittente sappia e
           sia in grado di accertare sulla base delle informazioni pubblicate dall'impresa/dal debitore,
           non sono stati omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte ingannevoli.
           Inoltre, indicare le fonti delle informazioni contenute nella nota informativa sugli
           strumenti finanziari riprodotte a partire da informazioni pubblicate da un'impresa/da un
           debitore.
 2         LE ATTIVITÀ SOTTOSTANTI
 2.1       Confermare che le attività cartolarizzate poste a garanzia dell'emissione presentano
           caratteristiche che ne dimostrano la capacità di generare le risorse finanziarie per i
           pagamenti connessi con gli strumenti finanziari.
 2.2       In caso di emissione garantita da un pool di attività distinte, fornire le informazioni di
           seguito specificate.
 2.2.1     L'ordinamento giuridico che disciplina il pool di attività.
 2.2.2     a) Nel caso di un numero limitato di debitori facilmente identificabili, una descrizione
              generale di ciascuno di essi.
           b) In tutti gli altri casi, una descrizione delle caratteristiche generali dei debitori e del
              contesto economico, nonché dati statistici globali riferiti alle attività cartolarizzate.
 2.2.3     La natura giuridica delle attività.
 2.2.4     La data o le date di scadenza delle attività.
 2.2.5     L'ammontare delle attività.
 2.2.6     Rapporto tra prestito/valore o livello delle garanzie costituite.
 2.2.7     Modalità di creazione delle attività, e per quanto riguarda i contratti di prestito e di
           credito, i principali criteri di concessione di prestiti e indicazione di eventuali prestiti che
           non soddisfano tali criteri e di eventuali diritti o obblighi ad effettuare ulteriori anticipi.
 2.2.8     Indicazione di dichiarazioni o garanzie collaterali significative fornite all'emittente in
           relazione alle attività.
 2.2.9     Eventuali diritti alla sostituzione delle attività e descrizione delle modalità di sostituzione
           e del tipo di attività che possono essere sostituite; qualora venga concessa la possibilità di
           sostituire le attività con classi o qualità di attività diversi, deve essere rilasciata una
           dichiarazione in merito, nonché una descrizione delle ripercussioni di tale sostituzione.
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/71
 2.2.10   Descrizione di eventuali polizze di assicurazione pertinenti relative alle attività. Se le
          polizze siano state stipulate con un'unica società di assicurazioni, deve esserne fatta
          menzione, se tale circostanza è significativa per l'operazione.
 2.2.11   Qualora le attività comprendano obbligazioni di un numero di debitori pari o inferiore a 5,
          che siano persone giuridiche, o qualora uno dei debitori rappresenti una percentuale delle
          attività pari o superiore al 20%, o qualora un debitore rappresenti una quota sostanziale
          delle attività, per quanto l'emittente ne sappia e/o sia in grado di accertare sulla base di
          informazioni pubblicate dai debitori, fornire una delle due seguenti informazioni:
          a) per ogni debitore le stesse informazioni richieste per l'emittente che redige un
               documento di registrazione relativo a titoli di debito e a strumenti derivati con valore
               nominale unitario pari ad almeno 50 000 EUR;
          b) se un debitore o un garante possiede strumenti finanziari già ammessi alla
               negoziazione su un mercato regolamentato o equivalente o se le obbligazioni sono
               garantite da un soggetto ammesso alla negoziazione su un mercato regolamentato o
               equivalente, indicare nome, indirizzo, paese di costituzione e natura dell'attività svolta
               nonché la denominazione del mercato in cui gli strumenti finanziari sono ammessi.
 2.2.12   Se tra l'emittente, il garante e il debitore esiste un rapporto che sia significativo per
          l'emissione, indicati i dettagli delle principali condizioni di tale rapporto.
 2.2.13   Qualora le attività comprendano obbligazioni non negoziate su un mercato regolamentato
          o equivalente, fornire una descrizione delle condizioni principali delle obbligazioni.
 2.2.14   Se le attività comprendono titoli di capitale ammessi alla negoziazione su un mercato
          regolamentato o equivalente indicare quanto segue:
               a) descrizione degli strumenti finanziari;
               b) descrizione del mercato sul quale essi sono negoziati, compresa la data di
                   costituzione del mercato, le modalità di pubblicazione delle informazioni relative
                   al prezzo, i volumi degli scambi giornalieri, la posizione del mercato nel paese e la
                   denominazione dell'autorità di regolamentazione del mercato;
               c) la frequenza con cui vengono pubblicati i prezzi degli strumenti finanziari
                   pertinenti.
 2.2.15   Se più del 10% delle attività è costituito da titoli di capitale non negoziati su un mercato
          regolamentato o equivalente, descrivere tali titoli di capitale e fornire informazioni
          equivalenti a quelle contenute nello schema del documento di registrazione relativo ad
          azioni riguardo a ciascun emittente degli strumenti finanziari in questione.
 2.2.16   Se una parte considerevole delle attività è garantita da beni immobili, deve essere inserita
          una relazione di valutazione per quanto riguarda tali beni immobili, indicante il loro
          valore e i flussi di cassa/reddito da essi prodotti.
          Non è necessario fornire le informazioni richieste al presente punto se l'emissione
          riguarda strumenti finanziari garantiti da prestiti ipotecari in cui il patrimonio costituisce
          la garanzia, se non vi è stata alcuna rivalutazione del patrimonio ai fini dell'emissione, e
          se è chiaramente indicato che le valutazioni fornite si riferiscono alla data di emissione del
          prestito ipotecario originario iniziale.
 2.3      In caso di emissione garantita da un pool di attività in gestione, fornire quanto di seguito
          specificato.
 ---pagebreak--- L 149/72   IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          30.4.2004
 2.3.1   Informazioni equivalenti a quelle previste ai punti 2.1 e 2.2, per consentire di valutare il
         tipo, la qualità, la sufficienza e la liquidità delle attività incluse nel portafoglio che
         garantirà l'emissione.
 2.3.2   Parametri in base ai quali possono essere effettuati gli investimenti, denominazione e
         descrizione del soggetto responsabile della gestione, compresa una descrizione della sua
         competenza ed esperienza, una sintesi delle disposizioni relative alla cessazione del suo
         incarico e alla nomina di un altro soggetto responsabile della gestione, nonché una
         descrizione del rapporto tra detto soggetto e gli altri partecipanti all'emissione.
 2.4     Qualora l'emittente proponga di emettere ulteriori strumenti finanziari garantiti dalle
         stesse attività, fornire un'apposita dichiarazione in merito e, a meno che tali ulteriori
         strumenti siano fungibili con le classi di debito esistenti o ad esse subordinati, descrivere
         le modalità di informazione dei possessori di tali classi.
 3       STRUTTURA DELL'OPERAZIONE E FLUSSO DI CASSA
 3.1     Descrizione della struttura dell'operazione, compresa, se necessario, una sua
         rappresentazione grafica.
 3.2     Descrizione dei soggetti che partecipano all'emissione e delle funzioni svolte da ciascuno
         di essi.
 3.3     Descrizione del metodo e della data della vendita, del trasferimento, della novazione o
         dell'assegnazione delle attività o di eventuali diritti e/o obbligazioni dell'emittente
         incorporati nelle attività o, se del caso, delle modalità e dei termini entro i quali i proventi
         dell'emissione saranno integralmente investiti dall'emittente.
 3.4     Illustrazione dei flussi finanziari, compreso quanto di seguito riportato.
 3.4.1   Modo in cui il flusso di cassa derivante dalle attività soddisferà le obbligazioni
         dell'emittente nei confronti dei possessori degli strumenti finanziari, compresa, se
         necessario, una tabella finanziaria dell'operazione e una descrizione dei presupposti
         utilizzati per redigere tale tabella.
 3.4.2   Indicazione di eventuali tecniche di supporto del credito, dei casi in cui possono
         verificarsi rilevanti carenze di liquidità e della disponibilità di eventuali finanziamenti a
         sostegno della liquidità, specificando le disposizioni volte a coprire i rischi di mancato
         pagamento di interessi/capitale.
 3.4.3   Fermo restando quanto riportato al precedente punto 3.4.2, dettagli di eventuali
         finanziamenti tramite debito subordinato.
 3.4.4   Indicazione di eventuali parametri per l'investimento di eccedenze di liquidità temporanee
         e descrizione dei soggetti responsabili dell'investimento.
 3.4.5   Modalità di riscossione dei pagamenti relativi alle attività.
 3.4.6   Ordine di priorità dei pagamenti effettuati dall'emittente a favore dei possessori della
         classe di strumenti finanziari in questione.
 3.4.7   Dettagli di eventuali altri meccanismi dai quali dipendono i pagamenti degli interessi e del
         capitale agli investitori.
 3.5     Denominazione, indirizzo e attività significative dei soggetti da cui originano le attività
         cartolarizzate.
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/73
 3.6      Qualora il rendimento e/o il rimborso degli strumenti finanziari sia legato al rendimento o
          al credito di altre attività che non siano attività dell'emittente, è necessario fornire le
          informazioni di cui ai punti 2.2 e 2.3.
 3.7      Nome, indirizzo e attività significative dell'amministratore, del responsabile del calcolo o
          equivalente, nonché sintesi delle funzioni dell'amministratore/del responsabile del calcolo,
          loro rapporto con il soggetto da cui originano o che crea le attività, nonché sintesi delle
          disposizioni relative alla cessazione dell'incarico di amministratore/responsabile del
          calcolo e alla nomina di un altro amministratore/responsabile del calcolo.
 3.8      Nome, indirizzo e breve descrizione di:
          a) eventuali controparti di contratti di swap e fornitori di altri strumenti significativi di
               miglioramento della qualità del credito/della liquidità;
          b) banche presso le quali sono aperti i principali conti relativi all'operazione.
 4.       INFORMATIVA SUCCESSIVA ALL'EMISSIONE
 4.1      Indicare nel prospetto se l'emittente intende o no presentare informazioni successivamente
          all'emissione in merito agli strumenti finanziari da ammettere alla negoziazione e in
          merito alla performance delle garanzie collaterali sottostanti. In caso affermativo,
          specificare nel prospetto quali informazioni saranno comunicate, dove possono essere
          ottenute e la frequenza con la quale saranno fornite.
 ---pagebreak--- L 149/74          IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
                                               ALLEGATO IX
 Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo a titoli di
                                debito e a strumenti derivati (Schema)
       (Titoli di debito e strumenti derivati di valore nominale unitario pari ad almeno 50 000 EUR)
 1.          PERSONE RESPONSABILI
 1.1.        Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel documento di registrazione e,
             eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel
             caso di persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di
             vigilanza dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
             giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2.        Dichiarazione delle persone responsabili del documento di registrazione attestante che,
             avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in esso
             contenute sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni
             tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili di talune parti
             del documento di registrazione attestante che, avendo esse adottato tutta la ragionevole
             diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nella parte del documento di registrazione
             di cui sono responsabili sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non
             presentano omissioni tali da alterarne il senso.
 2.          REVISORI LEGALI DEI CONTI
 2.1.        Nome e indirizzo dei revisori dell'emittente per il periodo cui si riferiscono le informazioni
             finanziarie relative agli esercizi passati (nonché indicazione dell’associazione professionale
             cui appartengono).
 2.2.        Se i revisori si sono dimessi, sono stati rimossi dall'incarico o non sono stati rinominati
             durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati,
             fornire i dettagli, se significativi.
 3           FATTORI DI RISCHIO
 3.1         Il documento deve indicare chiaramente, in una sezione intitolata "Fattori di rischio", i
             fattori di rischio che possono influire sulla capacità dell'emittente di adempiere alle
             obbligazioni nei confronti degli investitori derivanti dagli strumenti finanziari.
 4.          INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 4.1.        Storia ed evoluzione dell'emittente
 4.1.1.      Denominazione legale e commerciale dell'emittente.
 4.1.2.      Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione.
 4.1.3.      Data di costituzione e durata dell'emittente, ad eccezione del caso in cui la durata sia
             indeterminata.
 ---pagebreak--- 30.4.2004     IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/75
 4.1.4.   Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di
          costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale (o della principale
          sede di attività, se diversa dalla sede sociale).
 4.1.5.   Qualsiasi evento recente verificatosi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevante per la
          valutazione della sua solvibilità.
 5.       PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ
 5.1.     Principali attività
 5.1.1.   Breve descrizione delle principali attività dell'emittente con indicazione delle principali
          categorie di prodotti venduti e/o di servizi prestati.
 5.1.2.   La base di qualsiasi dichiarazione formulata dall'emittente nel documento di registrazione
          riguardo alla sua posizione concorrenziale.
 6.       STRUTTURA ORGANIZZATIVA
 6.1.     Se l'emittente fa parte di un gruppo, breve descrizione del gruppo e della posizione che
          l’emittente vi occupa.
 6.2.     Se l'emittente dipende da altri soggetti all'interno del gruppo, tale fatto deve essere
          chiaramente indicato, fornendone una spiegazione.
 7.       INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE
 7.1.     Includere una dichiarazione attestante che non si sono verificati cambiamenti negativi
          sostanziali delle prospettive dell'emittente dalla data dell'ultimo bilancio sottoposto a
          revisione pubblicato.
          Nel caso in cui l'emittente non possa rilasciare tale dichiarazione, fornire informazioni
          riguardo a tale cambiamento negativo sostanziale.
 8.       PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI
          Se l'emittente decide di includere una previsione o una stima degli utili, il documento di
          registrazione deve contenere le informazioni di cui ai successivi punti 8.1 e 8.2.
 8.1.     Una dichiarazione che illustri i principali presupposti su cui l'emittente ha basato la
          previsione o la stima.
          Occorre distinguere chiaramente tra presupposti relativi ai fattori sui quali i membri degli
          organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza possono influire e presupposti relativi
          ai fattori sui quali i membri degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza non
          hanno alcuna influenza. I presupposti devono essere facilmente comprensibili da parte degli
          investitori, specifici e precisi e non devono far riferimento all'esattezza generale delle stime
          alla base della previsione.
 ---pagebreak--- L 149/76     IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 8.2.    Qualsiasi previsione degli utili inserita nel documento di registrazione deve essere corredata
         da una dichiarazione attestante che la previsione è stata elaborata sulla base indicata e che la
         base di calcolo è coerente con i criteri contabili dell'emittente.
 8.3.    La previsione o la stima degli utili deve essere elaborata su una base comparabile a quella
         delle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 9.      ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA
 9.1     Nome, indirizzo e funzioni presso l'emittente delle seguenti persone, con indicazione delle
         principali attività da esse esercitate al di fuori dell'emittente stesso, allorché siano
         significative riguardo all'emittente:
                 a) membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza;
                 b) soci accomandatari, se si tratta di una società in accomandita per azioni.
 9.2     Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza
         Devono essere chiaramente indicati i potenziali conflitti di interessi tra gli obblighi nei
         confronti dell'emittente delle persone di cui al punto 9.1 e i loro interessi privati e/o altri
         obblighi. In assenza di tali conflitti, deve essere resa una dichiarazione in tal senso.
 10.     PRINCIPALI AZIONISTI
 10.1.   Dichiarare se, a conoscenza dell'emittente, l’emittente è direttamente o indirettamente
         posseduto o controllato da un altro soggetto, specificarne la denominazione e descrivere la
         natura di tale controllo e le misure adottate per evitare abusi dello stesso.
 10.2.   Descrizione di eventuali accordi, noti all'emittente, dalla cui attuazione possa scaturire ad
         una data successiva una variazione dell'assetto di controllo dell'emittente.
 11.     INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE
         PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE
         DELL'EMITTENTE
 ---pagebreak--- 30.4.2004     IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/77
 11.1.    Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
          Informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi (ovvero
          relative ad un numero inferiore di esercizi se l'emittente è in attività da un periodo inferiore),
          e la relazione di revisione per ogni singolo esercizio. Tali informazioni finanziarie devono
          essere redatte conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 o, qualora non applicabile,
          ai principi contabili nazionali di uno Stato membro, nel caso di emittenti della Comunità.
          Nel caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni finanziarie devono essere redatte
          conformemente ai principi contabili internazionali adottati sulla base della procedura di cui
          all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un
          paese terzo equivalenti ai predetti principi. In caso contrario, nel documento di registrazione
          devono essere inserite le seguenti informazioni:
          a) apposita dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie incluse nel documento
              di registrazione non sono state redatte conformemente ai principi contabili internazionali
              adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n.
              1606/2002 e che vi sarebbero potute essere differenze sostanziali nelle informazioni
              finanziarie se il regolamento (CE) n. 1606/2002 fosse stato applicato alle informazioni
              finanziarie relative agli esercizi passati;
          b) subito dopo le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati, fornire una
              descrizione delle differenze tra i principi contabili internazionali adottati sulla base della
              procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 e i principi contabili
              adottati dall'emittente nella redazione dei suoi bilanci annuali.
          Le informazioni finanziarie relative all’esercizio più recente devono essere presentate e
          redatte in una forma coerente con quella che sarà adottata per i successivi bilanci annuali
          pubblicati dall'emittente, per quanto riguarda i principi contabili, le politiche e la normativa
          applicabili a tali bilanci.
          Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente ai principi
          contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto devono includere
          almeno:
              a) lo stato patrimoniale;
              b) il conto economico;
              c) i criteri contabili e le note esplicative.
          Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a
          revisione contabile indipendente oppure devono essere oggetto di una dichiarazione
          indipendente che attesti che ai fini della redazione del documento di registrazione esse
          forniscono un quadro fedele e corretto, conformemente ai principi contabili vigenti in uno
          Stato membro oppure a principi equivalenti. In caso contrario, nel documento di
          registrazione devono essere inserite le seguenti informazioni:
              a) apposita dichiarazione che illustri i principi contabili applicati,
              b) spiegazione di eventuali scostamenti significativi rispetto ai principi contabili
                   internazionali.
 ---pagebreak--- L 149/78     IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
 11.2.   Bilanci
         Se l'emittente redige contemporaneamente bilanci consolidati e bilanci non consolidati, nel
         documento di registrazione devono figurare almeno i bilanci consolidati.
 11.3.   Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati
 11.3.1. Dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati sono
         state sottoposte a revisione. Qualora i revisori legali si siano rifiutati di redigere la relazione
         di revisione ovvero qualora la relazione contenga rilievi o clausole di esclusione di
         responsabilità, il rifiuto, i rilievi, le clausole di esclusione devono essere riprodotti
         integralmente e motivati.
 11.3.2. Indicazione di altre informazioni contenute nel documento di registrazione controllate dai
         revisori dei conti.
 11.3.3. Qualora i dati finanziari contenuti nel documento di registrazione non siano estratti dai
         bilanci dell'emittente sottoposti a revisione, indicare la fonte dei dati e dichiarare che i dati
         non sono stati sottoposti a revisione.
 11.4.   Data delle ultime informazioni finanziarie
 11.4.1. L'ultimo anno delle informazioni finanziarie non può essere anteriore di 18 mesi rispetto
         alla data del documento di registrazione.
 11.5.   Procedimenti giudiziari e arbitrali
         Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi
         eventuali procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a conoscenza),
         per un periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere, o abbiano avuto di
         recente, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la redditività dell'emittente e/o
         del gruppo. In mancanza di tali procedimenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 11.6.   Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell'emittente
         Descrizione di eventuali cambiamenti significativi della situazione finanziaria o
         commerciale del gruppo verificatisi dalla chiusura dell'ultimo esercizio per il quale sono
         state pubblicate informazioni finanziarie sottoposte a revisione o informazioni finanziarie
         infrannuali. In mancanza di tali cambiamenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 12.     CONTRATTI IMPORTANTI
         Sintesi di tutti i contratti importanti non conclusi nel corso del normale svolgimento
         dell'attività, che potrebbero comportare per i membri del gruppo un'obbligazione o un diritto
         tale da influire in misura rilevante sulla capacità dell'emittente di adempiere alle sue
         obbligazioni nei confronti dei possessori degli strumenti finanziari che intende emettere.
 13.     INFORMAZIONI PROVENIENTI                          DA     TERZI,   PARERI      DI   ESPERTI        E
         DICHIARAZIONI DI INTERESSI
 ---pagebreak--- 30.4.2004     IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/79
 13.1     Se nel documento di registrazione vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti ad
          una persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale persona e suoi
          eventuali interessi rilevanti nell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta
          dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto in
          cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della relativa
          parte del documento di registrazione.
 13.2     INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI
          Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono state
          riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in grado di accertare sulla
          base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati omessi fatti che
          potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli. Indicare inoltre le fonti
          delle informazioni.
 14.      DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
          Dichiarare che per la durata di validità del documento di registrazione possono essere
          consultati i seguenti documenti (o loro copie), se del caso:
              a) l'atto costitutivo e lo statuto dell'emittente;
              b) tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le informazioni finanziarie relative agli
                  esercizi passati, le valutazioni e i pareri redatti da esperti su richiesta dell'emittente
                  di cui sia stata inserita parte nel documento di registrazione ovvero a cui il
                  documento di registrazione faccia riferimento;
              c) le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati dell'emittente o, in caso di un
                  gruppo, le informazioni finanziarie relative all'emittente e alle sue controllate per
                  ognuno dei due esercizi precedenti la pubblicazione del documento di registrazione.
          Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere
          consultati, in formato cartaceo o elettronico.
 ---pagebreak--- L 149/80      IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
                                            ALLEGATO X
   Informazioni minime relative a certificati rappresentativi di strumenti finanziari
                                    emessi su azioni (Schema)
           INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE DELLE AZIONI SOTTOSTANTI
 1.        PERSONE RESPONSABILI
 1.1.      Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel prospetto e, eventualmente, di
           talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel caso di persone
           fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza
           dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone giuridiche,
           fornire la denominazione e la sede.
 1.2.      Dichiarazione delle persone responsabili del prospetto attestante che, avendo esse adottato
           tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nel prospetto sono,
           per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne
           il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili di talune parti del prospetto
           attestante che, avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le
           informazioni contenute nella parte del prospetto di cui sono responsabili sono, per quanto
           a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso.
 2.        REVISORI LEGALI DEI CONTI
 2.1.      Nome e indirizzo dei revisori dell'emittente per il periodo cui si riferiscono le
           informazioni finanziarie relative agli esercizi passati (nonché indicazione
           dell’associazione professionale cui appartengono).
 2.2.      Se i revisori si sono dimessi, sono stati rimossi dall'incarico o non sono stati rinominati
           durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi
           passati, fornire i dettagli, se significativi.
 3.        INFORMAZIONI FINANZIARIE SELEZIONATE
 3.1.      Informazioni finanziarie selezionate relative agli esercizi passati riguardanti l'emittente,
           fornite per ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni
           finanziarie relative agli esercizi passati, e per ogni successivo periodo finanziario
           infrannuale, nella stessa valuta delle informazioni finanziarie.
           Le informazioni finanziarie selezionate relative agli esercizi passati devono fornire i dati
           fondamentali che riassumano la situazione finanziaria dell'emittente.
 3.2.      Se vengono fornite informazioni finanziarie selezionate per periodi intermedi, devono
           essere anche indicati dati comparativi dello stesso periodo dell'esercizio finanziario
           precedente; l'obbligo di comunicare dati comparativi sullo stato patrimoniale è tuttavia
           soddisfatto mediante la presentazione delle informazioni relative allo stato patrimoniale di
           fine esercizio.
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/81
 4.       FATTORI DI RISCHIO
          Chiara indicazione dei fattori di rischio specifici per l'emittente o per il suo settore di
          attività, in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 5.       INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 5.1.     Storia ed evoluzione dell'emittente
 5.1.1.   Denominazione legale e commerciale dell'emittente.
 5.1.2.   Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione.
 5.1.3.   Data di costituzione e durata dell'emittente, ad eccezione del caso in cui la durata sia
          indeterminata.
 5.1.4.   Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di
          costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale (o della principale
          sede di attività, se diversa dalla sede sociale).
 5.1.5.   Fatti importanti nell’evoluzione dell'attività dell'emittente.
 5.2.     Investimenti
 5.2.1.   Descrizione (compreso l'ammontare) dei principali investimenti effettuati dall'emittente
          per ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie
          relative agli esercizi passati fino alla data del prospetto.
 5.2.2.   Descrizione dei principali investimenti in corso di attuazione dell'emittente, compresa la
          ripartizione di tali investimenti su base geografica (nel paese di origine o all'estero) e in
          base alla forma di finanziamento (autofinanziamento o finanziamento esterno).
 5.2.3.   Informazioni relative ai principali investimenti futuri dell'emittente che siano già stati
          oggetto di un impegno definitivo da parte dei suoi organi di gestione.
 6.       PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ
 6.1.     Principali attività
 6.1.1.   Descrizione della natura delle operazioni dell'emittente e delle sue principali attività, e
          relativi fattori chiave, con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e/o di
          servizi prestati in ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni
          finanziarie relative agli esercizi passati.
 6.1.2.   Indicazione di nuovi prodotti e/o servizi introdotti, se significativi, e, qualora lo sviluppo
          di nuovi prodotti o servizi sia stato reso pubblico, indicazione dello stato di sviluppo.
 6.2.     Principali mercati
          Descrizione dei principali mercati in cui l'emittente opera, compresa una ripartizione delle
          entrate totali per categoria di attività e mercato geografico, per ogni esercizio finanziario
          per il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 ---pagebreak--- L 149/82   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         30.4.2004
 6.3.    Qualora le informazioni fornite conformemente ai punti 6.1. e 6.2. siano state influenzate
         da fattori eccezionali, occorre farne menzione.
 6.4.    Purché siano significative per l'attività o la redditività dell'emittente, fornire informazioni
         sintetiche circa l'eventuale dipendenza dell'emittente da brevetti o licenze, da contratti
         industriali, commerciali o finanziari, o da nuovi procedimenti di fabbricazione.
 6.5.    Indicare la base di qualsiasi dichiarazione formulata dall'emittente riguardo alla sua
         posizione concorrenziale.
 7.      STRUTTURA ORGANIZZATIVA
 7.1.    Se l'emittente fa parte di un gruppo, breve descrizione del gruppo e della posizione che
         esso vi occupa.
 7.2.    Elenco delle più importanti società controllate dall'emittente, con indicazione della
         denominazione, del paese di costituzione o di ubicazione, della quota di capitale detenuta
         e, se diversa, della percentuale dei diritti di voto.
 8.      IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
 8.1.    Informazioni relative ad immobilizzazioni materiali esistenti o previste, compresi beni
         affittati, con indicazione di eventuali gravami pendenti sulle stesse.
 8.2.    Descrizione di eventuali problemi ambientali che possono influire sull'utilizzo delle
         immobilizzazioni materiali da parte dell'emittente.
 9.      RESOCONTO DELLA SITUAZIONE GESTIONALE E FINANZIARIA
 9.1.    Situazione finanziaria
         Se non figura in altre parti del prospetto, fornire una descrizione della situazione
         finanziaria dell'emittente, delle variazioni intercorse e dei risultati dell'attività per ogni
         esercizio e periodo infrannuale per cui sono richieste le informazioni finanziarie relative
         agli esercizi passati, comprese le cause di variazioni sostanziali dei dati finanziari
         verificatesi di anno in anno, nella misura necessaria per comprendere l'attività
         dell'emittente nel suo complesso.
 9.2.    Gestione operativa
 9.2.1.  Informazioni riguardanti fattori importanti, compresi eventi insoliti o rari o nuovi sviluppi,
         che hanno avuto ripercussioni significative sul reddito derivante dall'attività dell'emittente,
         indicando in che misura il reddito ne ha risentito.
 9.2.2.  Se dai bilanci risultano variazioni sostanziali delle vendite o delle entrate nette, illustrare
         le ragioni di tali variazioni.
 9.2.3.  Informazioni riguardanti politiche o fattori di natura governativa, economica, fiscale,
         monetaria o politica che abbiano avuto, o potrebbero avere, direttamente o indirettamente,
         ripercussioni significative sull'attività dell'emittente.
 10.     RISORSE FINANZIARIE
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/83
 10.1.    Informazioni riguardanti le risorse finanziarie dell'emittente (a breve e lungo termine).
 10.2.    Indicazione delle fonti e degli importi e descrizione dei flussi di cassa dell'emittente.
 10.3.    Indicazione del fabbisogno finanziario e della struttura di finanziamento dell'emittente.
 10.4.    Informazioni riguardanti eventuali limitazioni all'uso delle risorse finanziarie che abbiano
          avuto, o potrebbero avere, direttamente o indirettamente, ripercussioni significative
          sull'attività dell'emittente.
 10.5.    Informazioni riguardanti le fonti previste dei finanziamenti necessari per adempiere agli
          impegni di cui ai punti 5.2.3. e 8.1.
 11.      RICERCA E SVILUPPO, BREVETTI E LICENZE
          Se significativo, fornire una descrizione delle strategie di ricerca e sviluppo dell'emittente
          per ogni esercizio finanziario per il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie
          relative agli esercizi passati, compreso l'importo speso per le attività di ricerca e sviluppo
          sostenute finanziariamente dall'emittente.
 12.      INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE
 12.1.    Le tendenze più significative manifestatesi recentemente nell'andamento della produzione,
          delle vendite e delle scorte e nell'evoluzione dei costi e dei prezzi di vendita dalla chiusura
          dell'ultimo esercizio fino alla data del prospetto.
 12.2.    Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero
          ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'emittente almeno
          per l'esercizio in corso.
 13.      PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI
          Se l'emittente decide di includere una previsione o una stima degli utili, il prospetto deve
          contenere le informazioni di cui ai punti 13.1 e 13.2.
 13.1.    Una dichiarazione che illustri i principali presupposti su cui l'emittente ha basato la
          previsione o la stima.
          Occorre distinguere chiaramente tra presupposti relativi ai fattori sui quali i membri degli
          organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza possono influire e presupposti
          relativi ai fattori sui quali i membri degli organi di amministrazione, di direzione e di
          vigilanza non hanno alcuna influenza. I presupposti devono essere facilmente
          comprensibili da parte degli investitori, specifici e precisi e non devono far riferimento
          all'esattezza generale delle stime alla base della previsione.
 13.2.    Una relazione redatta da contabili o revisori indipendenti attestante che, a giudizio di detti
          contabili o revisori, la previsione o la stima è stata compilata correttamente sulla base
          indicata e che la base contabile utilizzata per la previsione o la stima degli utili è coerente
          con i criteri contabili dell'emittente.
 13.3.    La previsione o la stima degli utili elaborata su una base comparabile a quella delle
          informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 ---pagebreak--- L 149/84    IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 13.4.   Se l'emittente ha pubblicato una previsione degli utili in un prospetto ancora valido,
         rilasciare una dichiarazione attestante se la previsione è o meno ancora corretta alla data
         del prospetto, nonché un'eventuale spiegazione dei motivi per cui tale previsione non è più
         valida.
 14.     ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE O DI VIGILANZA E ALTI
         DIRIGENTI
 14.1.   Nome, indirizzo e funzioni presso l'emittente delle seguenti persone, con indicazione delle
         principali attività da esse esercitate al di fuori dell'emittente stesso, allorché siano
         significative riguardo all'emittente:
         a) membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza;
         b) soci accomandatari, se si tratta di una società in accomandita per azioni;
         c) soci fondatori, se si tratta di una società fondata da meno di cinque anni;
         d) eventuali alti dirigenti che possono provare che l'emittente dispone di competenza e di
         esperienza adeguate per la gestione della sua attività.
         La natura di eventuali rapporti di parentela esistenti tra le predette persone.
         Per ogni membro degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza
         dell’emittente e per ogni persona di cui alle lettere b) e d) del primo paragrafo, indicare la
         competenza e l'esperienza in materia di gestione aziendale, nonché le seguenti
         informazioni:
         a) denominazione di tutte le società di capitali o di persone di cui tali persone siano state
         membro degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza o socio in qualsiasi
         momento nei cinque anni precedenti, indicando se siano ancora membro degli organi di
         amministrazione, di direzione o di vigilanza o socio. Non è necessario elencare tutte le
         società controllate di un emittente di cui dette persone siano anche membro degli organi di
         amministrazione, di direzione o di vigilanza;
         b) eventuali condanne in relazione a reati di frode almeno nei cinque anni precedenti;
         c) indicazione di ogni eventuale bancarotta, amministrazione controllata o liquidazione
         alla quale le persone di cui alle precedenti lettere a) e d) del primo paragrafo siano state
         associate almeno nei cinque anni precedenti nell'assolvimento di uno degli incarichi di cui
         alle precedenti lettere a) e d) del primo paragrafo;
         d) indicazione di eventuali incriminazioni ufficiali e/o sanzioni nei confronti di tale
         persona da parte di autorità pubbliche o di regolamentazione (comprese le associazioni
         professionali designate) e di eventuali loro interdizioni da parte di un tribunale dalla carica
         di membro degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell'emittente o
         dallo svolgimento di attività di direzione o di gestione di qualsiasi emittente almeno per i
         cinque anni precedenti.
         Qualora non vi siano informazioni di questo tipo da comunicare, deve essere resa una
         dichiarazione in tal senso.
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/85
 14.2.    Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza e
          degli alti dirigenti
          Devono essere chiaramente indicati i potenziali conflitti di interessi tra gli obblighi nei
          confronti dell'emittente delle persone di cui al punto 14.1, primo paragrafo, e i loro
          interessi privati e/o altri obblighi. In assenza di tali conflitti, deve essere resa una
          dichiarazione in tal senso.
          Indicazione di eventuali accordi o intese con i principali azionisti, clienti, fornitori o altri,
          a seguito dei quali le persone di cui al punto 14.1, primo paragrafo, sono state scelte quali
          membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza o quali alti dirigenti.
 15.      REMUNERAZIONI E BENEFICI
          In relazione all'ultimo esercizio chiuso, per le persone di cui al punto 14.1, primo
          paragrafo, lettere a) e d).
 15.1.    Ammontare della remunerazione (compreso qualsiasi compenso eventuale o differito) e
          dei benefici in natura corrisposti alle predette persone dall'emittente e da sue società
          controllate per servizi resi in qualsiasi veste all'emittente e alle sue società controllate da
          qualsiasi persona.
          Queste informazioni devono essere fornite su base individuale, a meno che nel paese in
          cui ha sede l'emittente la divulgazione su base individuale non sia richiesta e che le
          informazioni non siano altrimenti rese pubbliche dall'emittente.
 15.2.    Ammontare degli importi accantonati o accumulati dall'emittente o da sue società
          controllate per la corresponsione di pensioni, indennità di fine rapporto o benefici
          analoghi.
 16.      PRASSI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          In relazione all'ultimo esercizio chiuso dell'emittente, e se non diversamente specificato,
          riguardo alle persone di cui al punto 14.1, primo paragrafo, lettera a).
 16.1.    Data di scadenza del periodo di permanenza nella carica attuale, se del caso, e periodo
          durante il quale la persona ha rivestito tale carica.
 16.2.    Informazioni sui contratti di lavoro stipulati dai membri degli organi di amministrazione,
          di direzione o di vigilanza con l'emittente o con le società controllate che prevedono
          indennità di fine rapporto. In caso contrario, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 16.3.    Informazioni sul comitato di revisione e sul comitato per la remunerazione dell’emittente,
          compresi i nomi dei membri dei comitati e una descrizione sintetica del mandato in base al
          quale essi operano.
 16.4.    Una dichiarazione che attesti l'osservanza da parte dell'emittente delle norme in materia di
          governo societario vigenti nel paese di costituzione. In caso di non osservanza, deve essere
          inclusa una dichiarazione in tal senso che ne attesti i motivi.
 17.      DIPENDENTI
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 17.1.   Indicare il numero di dipendenti risultante alla fine del periodo o la media per ogni
         esercizio per il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi
         passati fino alla data del prospetto (e le variazioni di tali numeri, se significative) e, se
         possibile e significativo, una ripartizione delle persone impiegate per principale categoria
         di attività e ubicazione geografica. Se l'emittente occupa un numero considerevole di
         dipendenti temporanei, indicare la media di tali dipendenti nel corso dell'ultimo esercizio
         finanziario.
 17.2.   Partecipazioni azionarie e stock option
         Riguardo ad ogni persona di cui al punto 14.1, primo paragrafo, lettere a) e b), indicare il
         numero di azioni detenute ed eventuali diritti di opzione loro conferiti sulle azioni
         dell'emittente alla data più recente possibile.
 17.3.   Descrizione di eventuali accordi di partecipazione dei dipendenti al capitale dell'emittente.
 18.     PRINCIPALI AZIONISTI
 18.1.   Indicazione del nome delle persone, diverse dai membri degli organi di amministrazione,
         di direzione o di vigilanza, se note all'emittente, che direttamente o indirettamente
         detengano una quota del capitale o dei diritti di voto dell’emittente soggetta a
         notificazione ai sensi della normativa vigente nel paese di origine dell'emittente, nonché
         indicazione dell'ammontare della quota detenuta da ciascuna delle persone in questione. In
         assenza di tali persone, rilasciare un’idonea dichiarazione negativa.
 18.2.   Indicare se i principali azionisti dell'emittente dispongono di diritti di voto diversi o
         fornire un'idonea dichiarazione negativa.
 18.3.   Dichiarare se, a conoscenza dell'emittente, l’emittente è direttamente o indirettamente
         posseduto o controllato da un altro soggetto, specificarne la denominazione e descrivere la
         natura di tale controllo e le misure adottate per evitare abusi dello stesso.
 18.4.   Descrizione di eventuali accordi, noti all'emittente, dalla cui attuazione possa scaturire ad
         una data successiva una variazione dell'assetto di controllo dell'emittente.
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 19.      OPERAZIONI CON PARTI COLLEGATE
          I dettagli delle operazioni con parti collegate (che ai presenti fini vengono definite
          secondo quanto stabilito nei principi adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002),
          che l'emittente ha concluso nel periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie
          relative agli esercizi passati e fino alla data del prospetto, devono essere comunicati al
          pubblico conformemente ai relativi principi adottati ai sensi del regolamento (CE) n.
          1606/2002, se applicabili.
          Se tali principi non si applicano all'emittente, devono essere comunicate le informazioni di
          seguito specificate:
          a) natura e portata delle operazioni che - come singola operazione o nel loro complesso -
              sono significative per l'emittente. Se le operazioni con parti collegate non vengono
              concluse alle normali condizioni di mercato, illustrare i motivi del perché le operazioni
              in questione non sono state concluse in tal modo. In caso di prestiti non rimborsati,
              comprese garanzie di qualsiasi genere, indicare l'importo non rimborsato;
          b) l'ammontare o la percentuale del fatturato dell'emittente costituito dalle operazioni con
              parti collegate.
 20.      INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE
          PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE
          DELL'EMITTENTE
 20.1.    Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
          Informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi tre esercizi (ovvero
          relative ad un numero inferiore di esercizi se l'emittente è in attività da un periodo
          inferiore), e la relazione di revisione per ogni singolo esercizio. Tali informazioni
          finanziarie devono essere redatte conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 o,
          qualora non applicabile, ai principi contabili nazionali di uno Stato membro, nel caso di
          emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni finanziarie
          devono essere redatte conformemente ai principi contabili internazionali adottati sulla
          base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi
          contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti principi. Qualora non siano
          conformi ai predetti principi, le informazioni finanziarie devono essere presentate in forma
          di bilancio riesposto.
          Le informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi devono
          essere presentate e redatte in una forma coerente con quella che sarà adottata per i
          successivi bilanci annuali pubblicati dall'emittente, per quanto riguarda i principi contabili,
          le politiche e la normativa applicabili a tali bilanci.
          Se l'emittente opera nel suo attuale settore di attività economica da meno di un anno, le
          informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative a tale periodo devono essere
          redatte conformemente ai principi applicabili ai bilanci annuali ai sensi del regolamento
          (CE) n. 1606/2002 o, qualora non applicabili, ai principi contabili nazionali di uno Stato
          membro, nel caso di emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le
          informazioni finanziarie relative agli esercizi passati devono essere redatte conformemente
 ---pagebreak--- L 149/88   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
         ai principi contabili internazionali adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3
         del regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese terzo
         equivalenti ai predetti principi. Le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
         devono essere sottoposte a revisione.
         Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente ai
         principi contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto devono
         includere almeno:
         a) lo stato patrimoniale;
         b) il conto economico;
         c) un prospetto indicante tutte le variazioni del patrimonio netto, oppure le variazioni del
             patrimonio netto diverse da quelle derivanti da operazioni in conto capitale effettuate
             con i proprietari e da distribuzioni ai proprietari;
         d) il rendiconto finanziario;
         e) i criteri contabili e le note esplicative.
         Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a
         revisione contabile indipendente oppure devono essere oggetto di una dichiarazione
         indipendente che attesti che ai fini della redazione del prospetto esse forniscono un quadro
         fedele e corretto, conformemente ai principi contabili vigenti in uno Stato membro oppure
         a principi equivalenti.
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 149/89
 20.1.bis Il presente punto può essere utilizzato solo per le emissioni di certificati
          rappresentativi di strumenti finanziari di valore nominale unitario pari ad almeno 50
          000 EUR.
          Informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi tre esercizi (ovvero
          relative ad un numero inferiore di esercizi se l'emittente è in attività da un periodo
          inferiore), e la relazione di revisione per ogni singolo esercizio. Tali informazioni
          finanziarie devono essere redatte conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 o,
          qualora non applicabile, ai principi contabili nazionali di uno Stato membro, nel caso di
          emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni finanziarie
          devono essere redatte conformemente ai principi contabili internazionali adottati sulla
          base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi
          contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti principi. In caso contrario, nel
          prospetto devono essere inserite le seguenti informazioni:
               a) apposita dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie incluse nel
                   documento di registrazione non sono state redatte conformemente ai principi
                   contabili internazionali adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del
                   regolamento (CE) n. 1606/2002 e che vi sarebbero potute essere differenze
                   sostanziali nelle informazioni finanziarie se il regolamento (CE) n. 1606/2002
                   fosse stato applicato alle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati;
               b) subito dopo le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati, fornire una
                   descrizione delle differenze tra i principi contabili internazionali adottati sulla base
                   della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 e i principi
                   contabili adottati dall'emittente nella redazione dei suoi bilanci annuali.
          Le informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi devono
          essere presentate e redatte in una forma coerente con quella che sarà adottata per i
          successivi bilanci annuali pubblicati dall'emittente, per quanto riguarda i principi contabili,
          le politiche e la normativa applicabili a tali bilanci.
          Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente ai
          principi contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto devono
          includere almeno:
          a) lo stato patrimoniale;
          b) il conto economico;
          c) un prospetto indicante tutte le variazioni del patrimonio netto, oppure le variazioni del
              patrimonio netto diverse da quelle derivanti da operazioni in conto capitale effettuate
              con i proprietari e da distribuzioni ai proprietari;
          d) il rendiconto finanziario;
          e) i criteri contabili e le note esplicative.
          Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a
          revisione contabile indipendente oppure devono essere oggetto di una dichiarazione
          indipendente che attesti che ai fini della redazione del documento di registrazione esse
          forniscono un quadro fedele e corretto, conformemente ai principi contabili vigenti in uno
          Stato membro oppure a principi equivalenti. In caso contrario, nel prospetto devono essere
          inserite le seguenti informazioni:
               a) apposita dichiarazione che illustri i principi contabili applicati,
               b) spiegazione di eventuali scostamenti significativi rispetto ai principi contabili
                   internazionali.
 ---pagebreak--- L 149/90   IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         30.4.2004
 20.2.   Bilanci
         Se l'emittente redige contemporaneamente bilanci annuali consolidati e bilanci annuali
         non consolidati, nel documento di registrazione devono figurare almeno i bilanci annuali
         consolidati.
 20.3.   Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati
 20.3.1. Dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati sono
         state sottoposte a revisione. Qualora i revisori legali si siano rifiutati di redigere la
         relazione di revisione ovvero qualora la relazione contenga rilievi o clausole di esclusione
         di responsabilità, il rifiuto, i rilievi, le clausole di esclusione devono essere riprodotti
         integralmente e motivati.
 20.3.2. Indicazione di altre informazioni contenute nel prospetto che sono state controllate dai
         revisori dei conti.
 20.3.3. Qualora i dati finanziari contenuti nel prospetto non siano estratti dai bilanci dell'emittente
         sottoposti a revisione, indicare la fonte dei dati e dichiarare che i dati non sono stati
         sottoposti a revisione.
 20.4.   Data delle ultime informazioni finanziarie
 20.4.1. L'ultimo anno delle informazioni finanziarie sottoposte a revisione non può essere
         anteriore a:
         a) 18 mesi rispetto alla data del prospetto, se l'emittente include nel prospetto bilanci
             infrannuali sottoposti a revisione,
         b) 15 mesi rispetto alla data del prospetto, se l'emittente include nel prospetto bilanci
             infrannuali non sottoposti a revisione.
 20.5.   Informazioni finanziarie infrannuali e altre informazioni finanziarie
 20.5.1. Se l'emittente ha pubblicato informazioni finanziarie trimestrali o semestrali dalla data
         dell'ultimo bilancio sottoposto a revisione, tali informazioni devono essere incluse nel
         prospetto. Se le informazioni finanziarie trimestrali o semestrali sono state sottoposte a
         revisione o a revisione limitata, deve essere inclusa anche la relazione di revisione o la
         relazione di revisione limitata. Se le informazioni finanziarie trimestrali o semestrali non
         sono state sottoposte a revisione o a revisione limitata, tale fatto deve essere dichiarato.
 20.5.2. Se riporta una data posteriore di più di nove mesi rispetto alla chiusura dell'ultimo
         esercizio sottoposto a revisione, il prospetto deve contenere informazioni finanziarie
         infrannuali, che possono non essere state sottoposte a revisione (nel qual caso tale fatto
         deve essere dichiarato), riguardanti almeno i primi sei mesi dell'esercizio finanziario.
         Le informazioni finanziarie infrannuali devono includere prospetti comparativi per lo
         stesso periodo dell'esercizio finanziario precedente. Per quanto riguarda le informazioni
         finanziarie comparative relative allo stato patrimoniale, il predetto obbligo può essere
         soddisfatto presentando lo stato patrimoniale di fine esercizio.
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/91
 20.6.    Politica dei dividendi
          Descrizione dei criteri di distribuzione dei dividendi e di eventuali restrizioni in materia.
 20.6.1.  Ammontare del dividendo per azione per ogni esercizio finanziario per il periodo cui si
          riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati; qualora il numero delle
          azioni dell'emittente sia cambiato, l'ammontare deve essere adeguato per renderlo
          comparabile.
 20.7.    Procedimenti giudiziari e arbitrali
          Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi
          eventuali procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a
          conoscenza), per un periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere, o
          abbiano avuto nel recente passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la
          redditività dell'emittente e/o del gruppo. In mancanza di tali procedimenti, inserire
          un'idonea dichiarazione negativa.
 20.8.    Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell'emittente
          Descrizione di eventuali cambiamenti significativi della situazione finanziaria o
          commerciale del gruppo verificatisi dalla chiusura dell'ultimo esercizio per il quale sono
          state pubblicate informazioni finanziarie sottoposte a revisione o informazioni finanziarie
          infrannuali. In mancanza di tali cambiamenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 21.      INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
 21.1.    Capitale azionario
          Le seguenti informazioni devono essere riferite alla data del bilancio di esercizio più
          recente inserito nelle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 21.1.1.  Ammontare del capitale emesso e per ogni classe di capitale azionario:
          a) il numero di azioni autorizzate;
          b) il numero delle azioni emesse e interamente liberate e delle azioni emesse ma non
               interamente liberate;
          c) il valore nominale per azione, o che le azioni non hanno valore nominale;
          d) una riconciliazione del numero di azioni in circolazione all'inizio e alla fine
               dell'esercizio. Se più del 10% del capitale è stato pagato con conferimenti non in
               denaro nel periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi
               passati, tale fatto deve essere dichiarato.
 21.1.2.  Se esistono azioni non rappresentative del capitale, indicarne il numero e descriverne le
          caratteristiche principali.
 21.1.3.  Numero, valore contabile e valore nominale delle azioni detenute dall'emittente stesso o
          per suo conto o da società controllate dall'emittente.
 ---pagebreak--- L 149/92   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 21.1.4. Importo delle obbligazioni convertibili, scambiabili o con warrant, con indicazione delle
         condizioni e delle modalità di conversione, di scambio o di sottoscrizione.
 21.1.5. Indicazione di eventuali diritti e/o obblighi di acquisto su capitale autorizzato, ma non
         emesso o di un impegno all’aumento del capitale.
 21.1.6. Informazioni riguardanti il capitale di eventuali membri del gruppo offerto in opzione o
         che è stato deciso di offrire condizionatamente o incondizionatamente in opzione,
         descrizione delle opzioni e indicazione delle persone alle quali si riferiscono.
 21.1.7. Descrizione dell'evoluzione del capitale azionario, con particolare attenzione per le
         informazioni relative a eventuali variazioni, per il periodo cui si riferiscono le
         informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 21.2.   Atto costitutivo e statuto
 21.2.1. Descrizione dell'oggetto sociale e degli scopi dell'emittente con indicazione delle parti
         dell'atto costitutivo e dello statuto nelle quali sono descritti.
 21.2.2. Sintesi delle disposizioni dello statuto dell'emittente riguardanti i membri degli organi di
         amministrazione, di direzione e di vigilanza.
 21.2.3. Descrizione dei diritti, dei privilegi e delle restrizioni connessi a ciascuna classe di azioni
         esistenti.
 21.2.4. Descrizione delle modalità di modifica dei diritti dei possessori delle azioni, con
         indicazione dei casi in cui le condizioni sono più significative delle condizioni previste per
         legge.
 21.2.5. Descrizione delle condizioni che disciplinano le modalità di convocazione delle assemblee
         generali annuali e delle assemblee generali straordinarie degli azionisti, ivi comprese le
         condizioni di ammissione.
 21.2.6. Breve descrizione di eventuali disposizioni dello statuto dell'emittente che potrebbero
         avere l'effetto di ritardare, rinviare o impedire una modifica dell'assetto di controllo
         dell'emittente.
 21.2.7. Indicazione di eventuali disposizioni dello statuto dell'emittente che disciplinano la soglia
         di possesso al di sopra della quale vige l'obbligo di comunicazione al pubblico della quota
         di azioni posseduta.
 21.2.8. Descrizione delle condizioni previste dall'atto costitutivo e dallo statuto per la modifica
         del capitale, nel caso che tali condizioni siano più restrittive delle condizioni previste per
         legge.
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/93
 22.      CONTRATTI IMPORTANTI
          Sintesi di ogni contratto importante, diverso dai contratti conclusi nel corso del normale
          svolgimento dell'attività, cui partecipano l'emittente o membri del gruppo, per i due anni
          immediatamente precedenti la pubblicazione del prospetto.
          Sintesi di qualsiasi altro contratto (che non sia un contratto concluso nel corso del normale
          svolgimento dell'attività) stipulato da un membro del gruppo contenente disposizioni in
          base alle quali qualsiasi membro del gruppo ha un'obbligazione o un diritto rilevante per il
          gruppo alla data del prospetto.
 23.      INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E
          DICHIARAZIONI DI INTERESSI
 23.1     Se nel prospetto vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti ad una persona in
          qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale persona e suoi eventuali
          interessi rilevanti nell'attività dell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta
          dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto
          in cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della
          relativa parte del prospetto.
 23.2     Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono state
          riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in grado di accertare sulla
          base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati omessi fatti che
          potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli. Inoltre, l'emittente
          deve indicare le fonti delle informazioni.
 24.      DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
          Dichiarare che per la durata di validità del prospetto possono essere consultati i seguenti
          documenti (o loro copie), se del caso:
               a) l'atto costitutivo e lo statuto dell'emittente;
               b) tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le informazioni finanziarie relative
                  agli esercizi passati, le valutazioni e i pareri redatti da esperti su richiesta
                  dell'emittente di cui sia stata inserita parte nel prospetto ovvero a cui il prospetto
                  faccia riferimento;
               c) le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati dell'emittente o, in caso di
                  un gruppo, le informazioni finanziarie relative all'emittente e alle sue controllate
                  per ognuno dei due esercizi precedenti la pubblicazione del prospetto.
          Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere
          consultati, in formato cartaceo o elettronico.
 25.      INFORMAZIONI SULLE PARTECIPAZIONI
 25.1.    Informazioni riguardanti le imprese in cui l'emittente detiene una quota del capitale tale da
          avere un'incidenza notevole sulla valutazione delle attività e passività, della situazione
          finanziaria o dei profitti e delle perdite dell’emittente stesso.
 26.      INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE DEI CERTIFICATI RAPPRESENTATIVI
          DI STRUMENTI FINANZIARI
 ---pagebreak--- L 149/94   IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 26.1.   Denominazione, sede sociale e principale sede amministrativa se diversa dalla sede
         sociale.
 26.2.   Data di costituzione e durata dell'emittente, ad eccezione del caso in cui la durata sia
         indeterminata.
 26.3.   Legislazione in base alla quale opera l'emittente e forma giuridica adottata dall'emittente ai
         sensi di tale legislazione.
 27.     INFORMAZIONI RIGUARDANTI LE AZIONI SOTTOSTANTI
 27.1.   Descrizione del tipo e della classe delle azioni sottostanti, ivi compreso il codice ISIN
         (International Security Identification Number) o altri analoghi codici di identificazione
         degli strumenti finanziari.
 27.2.   Legislazione in base alla quale le azioni sottostanti sono state create.
 27.3.   Indicare se le azioni sottostanti sono nominative o al portatore e se sono in forma cartolare
         o dematerializzata. In quest'ultimo caso, fornire denominazione e indirizzo del soggetto
         incaricato della tenuta dei registri.
 27.4.   Valuta delle azioni sottostanti.
 27.5.   Descrizione dei diritti, compresa qualsiasi loro limitazione, connessi alle azioni sottostanti
         e procedura per l'esercizio di detti diritti.
 27.6.   Diritto al dividendo:
         a) data o date fisse di decorrenza del diritto;
         b) termine di prescrizione dei dividendi e indicazione della persona che trae vantaggio da
             tale prescrizione;
         c) restrizioni sui dividendi e procedure per i titolari del diritto non residenti;
         d) importo del dividendo o metodo di calcolo dello stesso, periodicità e natura cumulativa
             o non cumulativa dei pagamenti.
 27.7.   Diritti di voto.
         Diritti di prelazione nelle offerte per la sottoscrizione di strumenti finanziari della stessa
         classe.
         Diritto alla partecipazione agli utili dell'emittente.
         Diritto alla partecipazione all'eventuale residuo attivo in caso di liquidazione.
         Disposizioni di rimborso.
         Disposizioni di conversione.
 27.8.   Data di emissione delle azioni sottostanti, nel caso in cui per l'emissione dei certificati
         rappresentativi vengano create nuove azioni sottostanti non esistenti al momento
         dell'emissione dei certificati.
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/95
 27.9.    Se per l'emissione dei certificati rappresentativi di strumenti finanziari vengono create
          nuove azioni sottostanti, indicare le delibere, le autorizzazioni e le approvazioni in virtù
          delle quali le nuove azioni sottostanti sono state o saranno create e/o emesse.
 27.10.   Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità delle azioni sottostanti.
 27.11.   Riguardo al paese in cui è situata la sede sociale dell'emittente, nonché al paese o ai paesi
          in cui viene fatta l'offerta o si intende ottenere l'ammissione alla negoziazione indicare:
          a) le trattenute fiscali alla fonte sul reddito derivante dalle azioni sottostanti,
          b) se l'emittente si incarica di operare le trattenute alla fonte.
 27.12.   Indicazione dell'esistenza di eventuali norme in materia di obbligo di offerta al pubblico di
          acquisto e/o di offerta di acquisto e di vendita residuali in relazione alle azioni sottostanti.
 27.13.   Indicazione delle offerte pubbliche di acquisto effettuate da terzi sulle azioni dell'emittente
          nel corso dell'ultimo esercizio e dell’esercizio in corso. Devono essere indicati il prezzo o
          le condizioni di scambio di dette offerte e il relativo risultato.
 27.14.   Accordi di lock-up:
          - parti interessate;
          - contenuto dell'accordo e relative eccezioni;
          - indicazione del periodo di lock-up.
 27.15.   Informazioni riguardanti eventuali possessori di azioni che procedono alla vendita
 27.15.1  Nome e indirizzo della persona fisica o giuridica che offre in vendita le azioni sottostanti,
          natura di eventuali qualifiche, incarichi o altri rapporti significativi che i soggetti che
          procedono alla vendita hanno avuto negli ultimi tre anni con l'emittente delle azioni
          sottostanti o qualsiasi suo predecessore o società affiliata.
 27.16.   Diluizione
 27.16.1  Ammontare e percentuale della diluizione immediata derivante dall'offerta dei certificati
          rappresentativi di strumenti finanziari.
 27.16.2  In caso di offerta di sottoscrizione dei certificati rappresentativi di strumenti finanziari
          destinata agli attuali azionisti, comunicare l’ammontare e la percentuale della diluizione
          immediata nel caso essi non sottoscrivano l'offerta.
 27.17.   Informazioni aggiuntive in caso di simultanea o quasi simultanea offerta o
          ammissione alla negoziazione di azioni sottostanti della stessa classe delle azioni
          sottostanti sulle quali vengono emessi i certificati rappresentativi di strumenti
          finanziari.
 ---pagebreak--- L 149/96    IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 27.17.1 Se simultaneamente o quasi simultaneamente alla creazione dei certificati rappresentativi
         di strumenti finanziari per i quali viene chiesta l'ammissione alla negoziazione su un
         mercato regolamentato vengono sottoscritte o collocate privatamente azioni sottostanti
         della stessa classe delle azioni sottostanti su cui vengono emessi i certificati
         rappresentativi, devono essere fornite informazioni riguardo alla natura di tali operazioni,
         nonché riguardo al numero e alle caratteristiche delle azioni sottostanti alle quali si
         riferiscono.
 27.17.2 Indicazione di tutti i mercati regolamentati o equivalenti sui quali, per quanto a
         conoscenza dell'emittente dei certificati rappresentativi, sono offerte o ammesse alla
         negoziazione azioni sottostanti della stessa classe delle azioni sottostanti su cui vengono
         emessi i certificati rappresentativi.
 27.17.3 Per quanto a conoscenza dell'emittente dei certificati rappresentativi, indicare se i
         principali azionisti e i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza
         intendono sottoscrivere l'offerta, o se qualsiasi persona intende sottoscrivere più del 5%
         dell'offerta.
 28.     INFORMAZIONI RIGUARDANTI I CERTIFICATI RAPPRESENTATIVI DI
         STRUMENTI FINANZIARI
 28.1.   Descrizione del tipo e della classe dei certificati rappresentativi di strumenti finanziari
         offerti al pubblico e/o ammessi alla negoziazione.
 28.2.   Legislazione in base alla quale i certificati rappresentativi di strumenti finanziari sono stati
         creati.
 28.3.   Indicare se i certificati rappresentativi di strumenti finanziari sono nominativi o al
         portatore e se sono in forma cartolare o dematerializzata. In quest'ultimo caso, fornire
         denominazione e indirizzo del soggetto incaricato della tenuta dei registri.
 28.4.   Valuta dei certificati rappresentativi di strumenti finanziari.
 28.5.   Descrizione dei diritti, compresa qualsiasi loro limitazione, connessi ai certificati
         rappresentativi di strumenti finanziari e procedura per il loro esercizio.
 28.6.   Se il diritto al dividendo connesso ai certificati rappresentativi di strumenti finanziari è
         diverso da quello comunicato in relazione alle azioni sottostanti, fornire le seguenti
         informazioni:
          a) data o date fisse di decorrenza del diritto;
          b) termine di prescrizione dei dividendi e indicazione della persona che trae vantaggio da
          tale prescrizione;
          c) restrizioni sui dividendi e procedure per i titolari del diritto non residenti;
          d) importo del dividendo o metodo di calcolo dello stesso, periodicità e natura cumulativa
          o non cumulativa dei pagamenti.
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/97
 28.7.    Se i diritti di voto connessi ai certificati rappresentativi di strumenti finanziari sono diversi
          da quelli comunicati in relazione alle azioni sottostanti, fornire le seguenti informazioni:
          diritti di voto;
          diritti di prelazione nelle offerte per la sottoscrizione di strumenti finanziari della stessa
          classe;
          diritto alla partecipazione agli utili dell'emittente;
          diritto alla partecipazione all'eventuale residuo attivo in caso di liquidazione;
          disposizioni di rimborso;
          disposizioni di conversione.
 28.8.    Descrivere l'esercizio dei diritti connessi alle azioni sottostanti e i benefici da esso
          derivanti, in particolare i diritti di voto, le condizioni alle quali l'emittente di certificati
          rappresentativi di strumenti finanziari può esercitare tali diritti e le misure previste per
          consentire ai possessori di detti certificati di impartire le loro istruzioni - nonché il diritto
          alla partecipazione agli utili e alla partecipazione all'eventuale residuo attivo in caso di
          liquidazione non trasferito al possessore del certificato rappresentativo di strumenti
          finanziari.
 28.9.    Data prevista di emissione dei certificati rappresentativi di strumenti finanziari.
 28.10.   Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità dei certificati rappresentativi di
          strumenti finanziari.
 28.11.    Riguardo al paese in cui è situata la sede sociale dell'emittente, nonché al paese o ai paesi
          in cui viene fatta l'offerta o si intende ottenere l'ammissione alla negoziazione indicare:
          a)    le trattenute fiscali alla fonte sul reddito derivante dai certificati rappresentativi di
                strumenti finanziari,
          b)    se l'emittente si incarica di operare le trattenute alla fonte.
 28.12.   Garanzie bancarie o di altro tipo connesse ai certificati rappresentativi di strumenti
          finanziari e volte a consentire all'emittente di onorare le proprie obbligazioni.
 28.13.    Possibilità di convertire i certificati rappresentativi nelle azioni originarie e procedura per
          tale conversione.
 29.      INFORMAZIONI RELATIVE ALLE CONDIZIONI DELL'OFFERTA                                             DI
          CERTIFICATI RAPPRESENTATIVI DI STRUMENTI FINANZIARI
 29.1.    Statistiche relative all'offerta, calendario previsto e modalità di sottoscrizione
          dell'offerta
 29.1.1.  Ammontare totale dell'emissione/dell'offerta, distinguendo tra gli strumenti finanziari
          offerti in vendita e quelli offerti in sottoscrizione; se l'ammontare non è fisso, descrivere le
          procedure e i tempi previsti per annunciare al pubblico l'ammontare definitivo dell'offerta.
 ---pagebreak--- L 149/98      IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                             30.4.2004
 29.1.2.   Periodo di validità dell'offerta, comprese possibili modifiche, e descrizione della
           procedura di sottoscrizione.
 29.1.3.   Indicazione del momento e delle circostanze in cui l'offerta può essere revocata o sospesa,
           specificando se la revoca può verificarsi dopo l'inizio delle negoziazioni.
 29.1.4.   Descrizione della possibilità di ridurre la sottoscrizione e delle modalità di rimborso
           dell'ammontare eccedente versato dai sottoscrittori.
 29.1.5.   Indicazione dell'ammontare minimo e/o massimo della sottoscrizione (espresso in numero
           di strumenti finanziari o di importo aggregato da investire).
 29.1.6.   Indicazione del periodo durante il quale una sottoscrizione può essere ritirata, qualora agli
           investitori sia consentita questa possibilità.
 29.1.7.   Modalità e termini per il pagamento e la consegna degli strumenti finanziari.
 29.1.8.   Indicazione della data in cui i risultati dell'offerta verranno resi pubblici e descrizione
           completa delle modalità seguite.
 29.1.9.   Procedura per l'esercizio di un eventuale diritto di prelazione, per la negoziabilità dei
           diritti di sottoscrizione e per il trattamento dei diritti di sottoscrizione non esercitati.
 29.2.     Piano di ripartizione e di assegnazione
 29.2.1.   Le varie categorie di investitori potenziali ai quali sono offerti gli strumenti finanziari. Se
           l'offerta viene fatta contemporaneamente sui mercati di più paesi e se una tranche è stata
           riservata, o è riservata ad alcuni di essi, indicazione di tale tranche.
 29.2.2.   Per quanto a conoscenza dell'emittente, indicare se i principali azionisti o i membri degli
           organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell'emittente intendono
           sottoscrivere l'offerta, o se qualsiasi persona intende sottoscrivere più del 5% dell'offerta.
 29.2.3.   Informazioni da comunicare prima dell'assegnazione:
 29.2.3.1. La divisione dell'offerta in tranche, comprese le tranche riservate agli investitori
           istituzionali, agli investitori al dettaglio e ai dipendenti dell'emittente, nonché qualsiasi
           altra tranche.
 29.2.3.2. Le condizioni alle quali può essere utilizzata la clausola di claw-back, con indicazione
           dell'entità massima del claw-back e della percentuale minima eventualmente prevista per
           le singole tranche.
 29.2.3.3. Il metodo o i metodi di assegnazione da utilizzare per la tranche riservata agli investitori al
           dettaglio e ai dipendenti dell'emittente in caso di superamento delle sottoscrizioni di tali
           tranche.
 29.2.3.4. Descrizione di un eventuale trattamento preferenziale predeterminato da accordare a
           talune classi di investitori o a taluni gruppi di affinità (compresi programmi per amici e
           familiari) nell'ambito dell'assegnazione, con indicazione della percentuale dell'offerta
           riservata a tale trattamento preferenziale e dei criteri di inclusione in dette classi o gruppi.
 ---pagebreak--- 30.4.2004     IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/99
 29.2.3.5. Indicazione se il trattamento delle sottoscrizioni o delle offerte di sottoscrizione
           nell'ambito dell'assegnazione può essere determinato in funzione della società attraverso la
           quale o dalla quale sono effettuate.
 29.2.3.6. Indicazione di un eventuale obiettivo minimo di assegnazione per quanto riguarda la
           tranche riservata agli investitori al dettaglio.
 29.2.3.7. Le condizioni di chiusura dell'offerta, nonché la data non prima della quale può essere
           chiusa l'offerta.
 29.2.3.8. Indicare se sono ammesse sottoscrizioni multiple e, in caso contrario, in quale modo
           verranno eventualmente gestite.
 29.2.3.9. Procedura per la comunicazione ai sottoscrittori dell'ammontare assegnato e indicazione
           dell'eventuale possibilità di iniziare le negoziazioni prima della comunicazione.
 29.2.4.   Sovrallocazione e 'greenshoe':
 29.2.4.1. Indicazione dell'esistenza e dell'ammontare di un'eventuale facoltà di sovrallocazione e/o
           di un'opzione 'greenshoe'.
 29.2.4.2. Indicazione del periodo di validità della facoltà di sovrallocazione e/o dell'opzione
           'greenshoe'.
 29.2.4.3. Condizioni per l'esercizio della facoltà di sovrallocazione o dell'opzione 'greenshoe'.
 29.3.     Fissazione del prezzo
 29.3.1.   Indicazione del prezzo al quale saranno offerti gli strumenti finanziari. Se il prezzo non è
           noto, o non esiste un mercato consolidato e/o liquido per gli strumenti finanziari, indicare
           il metodo di determinazione del prezzo dell'offerta, comprese le persone che hanno fissato
           i criteri o sono formalmente responsabili della loro determinazione. Indicazione
           dell'ammontare delle spese e delle imposte specificamente poste a carico del sottoscrittore
           o dell'acquirente.
 29.3.2.   Procedura per la comunicazione del prezzo dell'offerta.
 30.3.3    Qualora vi sia o possa esservi una differenza sostanziale tra il prezzo dell’offerta al
           pubblico e l'effettivo costo in denaro per i membri degli organi di amministrazione, di
           direzione o di vigilanza e gli alti dirigenti, o persone affiliate, degli strumenti finanziari da
           essi acquisiti nel corso dell'anno precedente, o che hanno il diritto di acquisire, includere
           un confronto del contributo del pubblico indistinto all'offerta al pubblico proposta e
           l'effettivo contributo in denaro di tali persone.
 29.4.     Collocamento e sottoscrizione
 29.4.1.   Nome e indirizzo dei coordinatori dell'offerta globale e di singole parti dell'offerta e, per
           quanto a conoscenza dell'emittente o dell'offerente, dei collocatori nei vari paesi in cui
           viene effettuata l'offerta.
 29.4.2.   Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario e degli
           agenti depositari in ogni paese.
 ---pagebreak--- L 149/100    IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 29.4.3.  Nome e indirizzo dei soggetti che accettano di sottoscrivere l'emissione sulla base di un
          impegno di assunzione a fermo e nome e indirizzo dei soggetti che accettano di collocare
          l'emissione senza un impegno di assunzione a fermo o nell'ambito di un accordo di
          "vendita al meglio". Indicazione degli elementi essenziali degli accordi, comprese le
          tranche. Se la sottoscrizione non riguarda la totalità dell'emissione, indicare la parte non
          coperta. Indicazione dell'ammontare complessivo della commissione di sottoscrizione e
          della commissione di collocamento.
 29.4.4.  Data in cui è stato o sarà concluso l'accordo di sottoscrizione.
 30.      AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE DEI
          CERTIFICATI RAPPRESENTATIVI DI STRUMENTI FINANZIARI
 30.1.    Indicare se gli strumenti finanziari offerti sono o saranno oggetto di una domanda di
          ammissione alla negoziazione, allo scopo di distribuirli su un mercato regolamentato o su
          altri mercati equivalenti, con indicazione dei mercati in questione. Questa circostanza deve
          essere menzionata senza creare l'impressione che l'ammissione alla negoziazione verrà
          necessariamente approvata. Se note, devono essere fornite le date più prossime in cui gli
          strumenti finanziari saranno ammessi alla negoziazione.
 30.2.    Indicare tutti i mercati regolamentati o equivalenti sui quali, per quanto a conoscenza
          dell'emittente, sono già ammessi alla negoziazione strumenti finanziari della stessa classe
          di quelli da offrire o da ammettere alla negoziazione.
 30.3.    Se simultaneamente o quasi simultaneamente alla creazione degli strumenti finanziari per i
          quali viene chiesta l'ammissione a un mercato regolamentato, vengono sottoscritti o
          collocati privatamente strumenti finanziari della stessa classe, ovvero se strumenti
          finanziari di altre classi vengono creati per il collocamento pubblico o privato, devono
          essere forniti i dettagli sulla natura di tali operazioni, nonché riguardo al numero e alle
          caratteristiche degli strumenti finanziari alle quali si riferiscono.
 30.4.    Nome e indirizzo dei soggetti che si sono assunti il fermo impegno di agire quali
          intermediari nelle operazioni sul mercato secondario, fornendo liquidità attraverso il
          margine tra i prezzi di domanda e di offerta, e descrizione delle condizioni principali del
          loro impegno.
 30.5.    Stabilizzazione: se un emittente o un azionista che procede alla vendita ha concesso una
          facoltà di sovrallocazione ovvero se viene altrimenti proposto che si possano intraprendere
          attività di stabilizzazione del prezzo in relazione all'offerta, devono essere fornite le
          informazioni di seguito specificate.
 30.6.    L'avvertenza che si potrebbe procedere alla stabilizzazione, che non vi sono garanzie che
          vi si proceda effettivamente e che potrebbe essere interrotta in qualsiasi momento.
 30.7.    Inizio e fine del periodo nel corso del quale la stabilizzazione potrebbe essere effettuata.
 30.8.    Identità del responsabile della stabilizzazione per ogni giurisdizione pertinente, salvo se
          sconosciuta al momento della pubblicazione.
 30.9.    L'avvertenza che le operazioni di stabilizzazione potrebbero determinare un prezzo di
          mercato superiore al prezzo che verrebbe altrimenti a prevalere.
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/101
 31.      INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULL'EMISSIONE DEI CERTIFICATI
          RAPPRESENTATIVI DI STRUMENTI FINANZIARI
 31.1.    Ragioni dell'offerta e impiego dei proventi
 31.1.1.  Ragioni dell'offerta e, se del caso, stima dell'importo netto dei proventi suddiviso in
          funzione dei principali impieghi previsti e presentato in ordine di priorità degli impieghi.
          Se l'emittente è a conoscenza del fatto che i proventi previsti non saranno sufficienti per
          finanziare tutti gli impieghi previsti, indicare l'ammontare e le fonti di altri finanziamenti
          necessari. Devono essere fornite informazioni riguardo all’impiego dei proventi - in
          particolare se utilizzati per acquisire attività - diverso da quello che si avrebbe nel corso
          del normale svolgimento dell'attività, per finanziare acquisizioni annunciate di altre
          imprese, o per estinguere, ridurre o riscattare i debiti.
 31.2.    Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'emissione/all'offerta
 31.2.1.  Descrizione di eventuali interessi, compresi quelli in conflitto, significativi per
          l'emissione/l’offerente, con indicazione delle persone coinvolte e della natura degli
          interessi.
 31.3.    Fattori di rischio
 31.3.1.  Chiara indicazione dei fattori di rischio significativi per gli strumenti finanziari offerti al
          pubblico e/o ammessi alla negoziazione, al fine di valutare il rischio di mercato connesso a
          tali strumenti finanziari, in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 32.      SPESE          PER          L'EMISSIONE/L'OFFERTA                    DEI         CERTIFICATI
          RAPPRESENTATIVI DI STRUMENTI FINANZIARI
 32.1.    I proventi netti totali e una stima delle spese totali legate all'emissione/all'offerta.
 ---pagebreak--- L 149/102    IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
                                            ALLEGATO XI
     Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo alle
                                                 banche (Schema)
 1.            PERSONE RESPONSABILI
 1.1.          Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel documento di registrazione e,
               eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti.
               Nel caso di persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di
               direzione o di vigilanza dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel
               caso di persone giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2.          Dichiarazione delle persone responsabili del documento di registrazione attestante che,
               avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in esso
               contenute sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano
               omissioni tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili
               di talune parti del documento di registrazione attestante che, avendo esse adottato tutta
               la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nella parte del
               documento di registrazione di cui sono responsabili sono, per quanto a loro
               conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso.
 2.            REVISORI LEGALI DEI CONTI
 2.1.          Nome e indirizzo dei revisori dell'emittente per il periodo cui si riferiscono le
               informazioni finanziarie relative agli esercizi passati (nonché indicazione
               dell’associazione professionale cui appartengono).
 2.2.          Se i revisori si sono dimessi, sono stati rimossi dall'incarico o non sono stati rinominati
               durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi
               passati, fornire i dettagli, se significativi.
 3.            FATTORI DI RISCHIO
 3.1.          Chiara indicazione dei fattori di rischio che possono influire sulla capacità
               dell'emittente di adempiere agli obblighi ad esso derivanti dagli strumenti finanziari nei
               confronti degli investitori, in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 4.            INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 4.1.          Storia ed evoluzione dell'emittente
 4.1.1.        Denominazione legale e commerciale dell'emittente.
 4.1.2.        Luogo di registrazione dell'emittente e suo numero di registrazione.
 4.1.3.        Data di costituzione e durata dell'emittente, ad eccezione del caso in cui la durata sia
               indeterminata.
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/103
 4.1.4.     Domicilio e forma giuridica dell'emittente, legislazione in base alla quale opera, paese
            di costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale (o della
            principale sede di attività, se diversa dalla sede sociale).
 4.1.5.     Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevante
            per la valutazione della sua solvibilità.
 5.         PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ
 5.1.       Principali attività
 5.1.1.     Breve descrizione delle principali attività dell'emittente con indicazione delle principali
            categorie di prodotti venduti e/o di servizi prestati.
 5.1.2.     Indicazione dei nuovi prodotti e/o delle nuove attività, se significativi.
 5.1.3.     Principali mercati
            Breve descrizione dei principali mercati nei quali l'emittente opera.
 5.1.4.     La base di qualsiasi dichiarazione formulata dall'emittente nel documento di
            registrazione riguardo alla sua posizione concorrenziale.
 6.         STRUTTURA ORGANIZZATIVA
 6.1.       Se l'emittente fa parte di un gruppo, breve descrizione del gruppo e della posizione che
            l’emittente vi occupa.
 6.2.       Se l'emittente dipende da altri soggetti all'interno del gruppo, tale fatto deve essere
            chiaramente indicato, fornendone una spiegazione.
 7.         INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE
 7.1.       Includere una dichiarazione attestante che non si sono verificati cambiamenti negativi
            sostanziali delle prospettive dell'emittente dalla data dell'ultimo bilancio sottoposto a
            revisione pubblicato.
            Nel caso in cui l'emittente non possa rilasciare tale dichiarazione, fornire informazioni
            riguardo a tale cambiamento negativo sostanziale.
 7.2.       Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero
            ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'emittente
            almeno per l'esercizio in corso.
 8.         PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI
            Se l'emittente decide di includere una previsione o una stima degli utili, il documento
            di registrazione deve contenere le informazioni di cui ai punti 8.1 e 8.2.
 ---pagebreak--- L 149/104 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          30.4.2004
 8.1.       Una dichiarazione che illustri i principali presupposti su cui l'emittente ha basato la
            previsione o la stima.
            Occorre distinguere chiaramente tra presupposti relativi ai fattori sui quali i membri
            degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza possono influire e
            presupposti relativi ai fattori sui quali i membri degli organi di amministrazione, di
            direzione e di vigilanza non hanno alcuna influenza. I presupposti devono essere
            facilmente comprensibili da parte degli investitori, specifici e precisi e non devono far
            riferimento all'esattezza generale delle stime alla base della previsione.
 8.2.       Una relazione redatta da contabili o revisori indipendenti attestante che, a giudizio di
            detti contabili o revisori, la previsione o la stima è stata compilata correttamente sulla
            base indicata e che la base contabile utilizzata per la previsione o la stima degli utili è
            coerente con i criteri contabili dell'emittente.
 8.3.       La previsione o la stima degli utili deve essere elaborata su una base comparabile a
            quella delle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati.
 9.         ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA
 9.1.       Nome, indirizzo e funzioni presso l'emittente delle seguenti persone, con indicazione
            delle principali attività da esse esercitate al di fuori dell'emittente stesso, allorché siano
            significative riguardo all'emittente:
            a)    membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza;
            b)    soci accomandatari, se si tratta di una società in accomandita per azioni.
 9.2.       Conflitti di interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza
            Devono essere chiaramente indicati i potenziali conflitti di interessi tra gli obblighi nei
            confronti dell'emittente delle persone di cui al punto 9.1 e i loro interessi privati e/o
            altri obblighi. In assenza di tali conflitti, deve essere resa una dichiarazione in tal senso.
 10.        PRINCIPALI AZIONISTI
 10.1.      Dichiarare se, a conoscenza dell'emittente, l’emittente è direttamente o indirettamente
            posseduto o controllato da un altro soggetto, specificarne la denominazione e
            descrivere la natura di tale controllo e le misure adottate per evitare abusi dello stesso.
 10.2.      Descrizione di eventuali accordi, noti all'emittente, dalla cui attuazione possa scaturire
            ad una data successiva una variazione dell'assetto di controllo dell'emittente.
 11.        INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE
            PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE
            DELL'EMITTENTE
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/105
 11.1.      Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
            Informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative agli ultimi due esercizi (ovvero
            relative ad un numero inferiore di esercizi se l'emittente è in attività da un periodo
            inferiore), e la relazione di revisione per ogni singolo esercizio. Tali informazioni
            finanziarie devono essere redatte conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 o,
            qualora non applicabile, ai principi contabili nazionali di uno Stato membro, nel caso di
            emittenti della Comunità. Nel caso di emittenti di paesi terzi, le informazioni
            finanziarie devono essere redatte conformemente ai principi contabili internazionali
            adottati sulla base della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n.
            1606/2002 o ai principi contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti
            principi. Qualora non siano conformi ai predetti principi, le informazioni finanziarie
            devono essere presentate in forma di bilancio riesposto.
            Le informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative all’esercizio più recente
            devono essere presentate e redatte in una forma coerente con quella che sarà adottata
            per i successivi bilanci annuali pubblicati dall'emittente, per quanto riguarda i principi
            contabili, le politiche e la normativa applicabili a tali bilanci.
            Se l'emittente opera nel suo attuale settore di attività economica da meno di un anno, le
            informazioni finanziarie sottoposte a revisione relative a tale periodo devono essere
            redatte conformemente ai principi applicabili ai bilanci annuali ai sensi del
            regolamento (CE) n. 1606/2002 o, qualora non applicabili, ai principi contabili
            nazionali di uno Stato membro, nel caso di emittenti della Comunità. Nel caso di
            emittenti di paesi terzi, le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati devono
            essere redatte conformemente ai principi contabili internazionali adottati sulla base
            della procedura di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1606/2002 o ai principi
            contabili nazionali di un paese terzo equivalenti ai predetti principi. Le informazioni
            finanziarie relative agli esercizi passati devono essere sottoposte a revisione integrale.
            Se le informazioni finanziarie sottoposte a revisione sono redatte conformemente ai
            principi contabili nazionali, le informazioni finanziarie previste al presente punto
            devono includere almeno:
            a)   lo stato patrimoniale;
            b)   il conto economico;
            c)   in caso di ammissione di strumenti finanziari alla negoziazione solo su un mercato
                 regolamentato, il rendiconto finanziario;
            d)   i criteri contabili e le note esplicative.
            Le informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati devono essere
            sottoposte a revisione contabile indipendente oppure devono essere oggetto di una
            dichiarazione indipendente che attesti che ai fini della redazione del documento di
            registrazione esse forniscono un quadro fedele e corretto, conformemente ai principi
            contabili vigenti in uno Stato membro oppure a principi equivalenti.
 ---pagebreak--- L 149/106 IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
 11.2.      Bilanci
            Se l'emittente redige contemporaneamente bilanci consolidati e bilanci non consolidati,
            nel documento di registrazione devono figurare almeno i bilanci consolidati.
 11.3.      Revisione delle informazioni finanziarie annuali relative agli esercizi passati
 11.3.1.    Dichiarazione attestante che le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati
            sono state sottoposte a revisione. Qualora i revisori legali si siano rifiutati di redigere la
            relazione di revisione ovvero qualora la relazione contenga rilievi o clausole di
            esclusione di responsabilità, il rifiuto, i rilievi, le clausole di esclusione devono essere
            riprodotti integralmente e motivati.
 11.3.2.    Indicazione di altre informazioni contenute nel documento di registrazione controllate
            dai revisori dei conti.
 11.3.3.    Qualora i dati finanziari contenuti nel documento di registrazione non siano estratti dai
            bilanci dell'emittente sottoposti a revisione, indicare la fonte dei dati e dichiarare che i
            dati non sono stati sottoposti a revisione.
 11.4.      Data delle ultime informazioni finanziarie
 11.4.1.    L'ultimo anno delle informazioni finanziarie non può essere anteriore di 18 mesi
            rispetto alla data del documento di registrazione.
 11.5.      Informazioni finanziarie infrannuali e altre informazioni finanziarie
 11.5.1     Se l'emittente ha pubblicato informazioni finanziarie trimestrali o semestrali dalla data
            dell'ultimo bilancio sottoposto a revisione, tali informazioni devono essere incluse nel
            documento di registrazione. Se le informazioni finanziarie trimestrali o semestrali sono
            state sottoposte a revisione o a revisione limitata, deve essere inclusa anche la relazione
            di revisione o la relazione di revisione limitata. Se le informazioni finanziarie
            trimestrali o semestrali non sono state sottoposte a revisione o a revisione limitata, tale
            fatto deve essere dichiarato.
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/107
 11.5.2.    Se riporta una data posteriore di più di nove mesi rispetto alla chiusura dell'ultimo
            esercizio sottoposto a revisione, il documento di registrazione deve contenere
            informazioni finanziarie infrannuali riguardanti almeno i primi sei mesi dell'esercizio
            finanziario. Qualora le informazioni finanziarie infrannuali non siano state sottoposte a
            revisione, inserire una dichiarazione in tal senso
            Le informazioni finanziarie infrannuali devono includere prospetti comparativi per lo
            stesso periodo dell'esercizio finanziario precedente. Per quanto riguarda le informazioni
            finanziarie comparative relative allo stato patrimoniale, il predetto obbligo può essere
            soddisfatto presentando lo stato patrimoniale di fine esercizio.
 11.6.      Procedimenti giudiziari e arbitrali
            Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi
            eventuali procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a
            conoscenza), per un periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere,
            o abbiano avuto di recente, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la
            redditività dell'emittente e/o del gruppo. In mancanza di tali procedimenti, inserire
            un'idonea dichiarazione negativa.
 11.7.      Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria dell'emittente
            Descrizione di eventuali cambiamenti significativi della situazione finanziaria o
            commerciale del gruppo verificatisi dalla chiusura dell'ultimo esercizio per il quale
            sono state pubblicate informazioni finanziarie sottoposte a revisione o informazioni
            finanziarie infrannuali. In mancanza di tali cambiamenti, inserire un'idonea
            dichiarazione negativa.
 12.        CONTRATTI IMPORTANTI
            Sintesi di tutti i contratti importanti non conclusi nel corso del normale svolgimento
            dell'attività, che potrebbero comportare per i membri del gruppo un'obbligazione o un
            diritto tale da influire in misura rilevante sulla capacità dell'emittente di adempiere alle
            sue obbligazioni nei confronti dei possessori degli strumenti finanziari che intende
            emettere.
 13         INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E
            DICHIARAZIONI DI INTERESSI
 13.1       Se nel documento di registrazione vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti
            ad una persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale persona
            e suoi eventuali interessi rilevanti nell'emittente. Se la relazione è stata redatta su
            richiesta dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e
            nel contesto in cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha autorizzato il
            contenuto della relativa parte del documento di registrazione.
 ---pagebreak--- L 149/108 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 13.2       Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono
            state riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia e sia in grado di
            accertare sulla base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati
            omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli.
            Inoltre, l'emittente deve indicare le fonti delle informazioni.
 14.        DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
            Dichiarare che per la durata di validità del documento di registrazione possono essere
            consultati i seguenti documenti (o loro copie), se del caso:
            a)   l'atto costitutivo e lo statuto dell'emittente;
            b)   tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le informazioni finanziarie relative
                 agli esercizi passati, le valutazioni e i pareri redatti da esperti su richiesta
                 dell'emittente di cui sia stata inserita parte nel documento di registrazione ovvero a
                 cui il documento di registrazione faccia riferimento;
            c)   le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati dell'emittente o, in caso di
                 un gruppo, le informazioni finanziarie relative all'emittente e alle sue controllate
                 per ognuno dei due esercizi precedenti la pubblicazione del documento di
                 registrazione.
            Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere
            consultati, in formato cartaceo o elettronico.
 ---pagebreak--- 30.4.2004   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       L 149/109
                                         ALLEGATO XII
 Informazioni minime da includere nella nota informativa sugli strumenti finanziari
                               relativa a strumenti derivati (Schema)
         1   PERSONE RESPONSABILI
      1.1.   Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel prospetto e, eventualmente, di
             talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare dette parti. Nel caso di persone
             fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di vigilanza
             dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
             giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
      1.2.   Dichiarazione delle persone responsabili del prospetto attestante che, avendo esse
             adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nel
             prospetto sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano
             omissioni tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili
             di talune parti del prospetto attestante che, avendo esse adottato tutta la ragionevole
             diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nella parte del prospetto di cui sono
             responsabili sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano
             omissioni tali da alterarne il senso.
         2   FATTORI DI RISCHIO
             Chiara indicazione dei fattori di rischio significativi per gli strumenti finanziari offerti
             al pubblico e/o ammessi alla negoziazione, in modo da poter valutare il rischio di
             mercato connesso a tali strumenti finanziari, in una sezione intitolata "Fattori di
             rischio" . Questa parte deve includere un avviso agli investitori sul possibile rischio di
             perdita, totale o parziale, a seconda dei casi, del valore del loro investimento, e/o, nel
             caso in cui i rischi per gli investitori non si limitino unicamente al loro investimento,
             un'indicazione di tale fatto, e la descrizione delle circostanze che determinano il rischio
             aggiuntivo e i suoi probabili effetti finanziari.
 3           INFORMAZIONI FONDAMENTALI
      3.1.   Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'emissione/all'offerta
             Descrizione di eventuali interessi, compresi quelli in conflitto, che sono significativi
             per l'emissione/l'offerta, con indicazione delle persone interessate e della natura degli
             interessi.
      3.2.   Ragioni dell'offerta e impiego dei proventi, se diversi dalla ricerca del profitto e/o
             dalla copertura di determinati rischi.
             Qualora vengano comunicati le ragioni dell'offerta e l'impiego dei proventi, indicare i
             proventi netti totali e una stima delle spese totali dell'emissione/offerta.
 4.          INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA
             OFFRIRE/DA AMMETTERE ALLA NEGOZIAZIONE
 ---pagebreak--- L 149/110 IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
     4.1   Informazioni relative agli strumenti finanziari
 4.1.1.       Descrizione del tipo e della classe degli strumenti finanziari offerti al pubblico e/o
              ammessi alla negoziazione, ivi compreso il codice ISIN (International Security
              Identification Number) o altri analoghi codici di identificazione degli strumenti
              finanziari.
 4.1.2        Fornire una spiegazione chiara e dettagliata che consenta agli investitori di
              comprendere in che modo il valore del loro investimento sia influenzato dal valore
              degli strumenti sottostanti, specialmente nei casi in cui i rischi siano più elevati, a
              meno che gli strumenti finanziari non abbiano un valore nominale unitario pari ad
              almeno 50 000 EUR o possano essere acquisiti solo ad un prezzo di almeno 50 000
              EUR per ogni strumento finanziario.
 4.1.3        Legislazione in base alla quale gli strumenti finanziari sono stati creati.
 4.1.4        Indicare se gli strumenti finanziari sono nominativi o al portatore e se sono in forma
              cartolare o dematerializzata. In quest'ultimo caso, fornire denominazione e indirizzo
              del soggetto incaricato della tenuta dei registri.
 4.1.5        Valuta di emissione degli strumenti finanziari.
 4.1.6        Il ranking degli strumenti finanziari offerti al pubblico e/o ammessi alla
              negoziazione, ivi compresa una sintesi di eventuali clausole intese ad influire sul
              ranking o a subordinare lo strumento finanziario ad eventuali obbligazioni presenti
              o future dell'emittente.
 4.1.7        Descrizione dei diritti, compresa qualsiasi loro limitazione, connessi agli strumenti
              finanziari e procedura per il loro esercizio.
 4.1.8        In caso di nuove emissioni, indicazione delle delibere, delle autorizzazioni e delle
              approvazioni in virtù delle quali gli strumenti finanziari sono stati o saranno creati
              e/o emessi.
 4.1.9        La data di emissione degli strumenti finanziari.
 4.1.10       Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti
              finanziari.
 4.1.11         - La data di scadenza degli strumenti derivati.
                - La data di esercizio o la data di riferimento finale.
 4.1.12      Descrizione delle modalità di regolamento degli strumenti derivati.
 4.1.13      Descrizione delle modalità secondo le quali si generano i proventi degli strumenti
             derivati, la data di pagamento o di consegna, e il metodo di calcolo.
 4.1.14      Riguardo al paese in cui è situata la sede sociale dell'emittente, nonché al paese o ai
             paesi in cui viene fatta l'offerta o si intende ottenere l'ammissione alla negoziazione
             indicare:
              a) le trattenute fiscali alla fonte sul reddito derivante dagli strumenti finanziari,
              b) se l'emittente si incarica di operare le trattenute alla fonte.
     4.2   Informazioni relative al sottostante
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/111
 4.2.1            Il prezzo di esercizio o il prezzo di riferimento definitivo del sottostante.
 4.2.2          Descrizione del tipo di sottostante e indicazione del luogo dove ottenere
                informazioni al riguardo:
                          $ indicazione di dove ottenere le informazioni sulla performance passata e
                              futura del sottostante e sulla sua volatilità;
                          $ nel caso in cui il sottostante sia uno strumento finanziario, fornire:
                                    " la denominazione dell'emittente dello strumento finanziario;
                                    " il codice ISIN (International Security Identification Number) o
                                        altri analoghi codici di identificazione degli strumenti
                                        finanziari;
                          $ nel caso in cui il sottostante sia un indice, indicare:
                                    " il nome dell'indice e sua descrizione, nel caso sia composto
                                        dall'emittente. Qualora non sia composto dall’emittente, la
                                        fonte dalla quale è possibile ottenere informazioni sull’indice;
                          $ nel caso in cui il sottostante sia un tasso di interesse, fornire:
                                    " una descrizione del tasso di interesse;
                          $ altro:
                qualora il sottostante non rientri nelle summenzionate categorie, la nota informativa
                sugli strumenti finanziari deve contenere informazioni equivalenti;
                          $ nel caso in cui il sottostante sia un paniere di valori sottostanti, indicare:
                                    " il peso percentuale attribuito ad ognuno degli elementi del
                                        paniere.
 4.2.3            Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
                  un'incidenza sul sottostante;
 4.2.4            Regole di adeguamento applicabili in caso di fatti aventi un'incidenza sul
                  sottostante.
 5.           CONDIZIONI DELL'OFFERTA
 5.1          Condizioni, statistiche relative all'offerta, calendario previsto e modalità di
              sottoscrizione dell’offerta
       5.1.1      Condizioni alle quali l'offerta è subordinata.
       5.1.2      Ammontare totale dell'emissione/dell'offerta; se l'ammontare non è fisso, descrivere
                  le procedure e i tempi previsti per annunciare al pubblico l'ammontare dell'offerta.
       5.1.3      Periodo di validità dell'offerta, comprese possibili modifiche, e descrizione della
                  procedura di sottoscrizione.
       5.1.4      Indicazione dell'ammontare minimo e/o massimo della sottoscrizione (espresso in
                  numero di strumenti finanziari o di importo aggregato da investire).
       5.1.5      Modalità e termini per il pagamento e la consegna degli strumenti finanziari.
       5.1.6      Indicazione della data in cui i risultati dell'offerta verranno resi pubblici e
                  descrizione completa delle modalità seguite.
 5.2                  Piano di ripartizione e di assegnazione
 ---pagebreak--- L 149/112   IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 5.2.1          Le varie categorie di investitori potenziali ai quali sono offerti gli strumenti
                finanziari. Se l'offerta viene fatta contemporaneamente sui mercati di più paesi e se
                una tranche è stata riservata, o è riservata ad alcuni di essi, indicazione di tale
                tranche.
 5.2.2          Procedura per la comunicazione ai sottoscrittori dell'ammontare assegnato e
                indicazione dell'eventuale possibilità di iniziare le negoziazioni prima della
                comunicazione.
 5.3.           Fissazione del prezzo
                Indicazione del prezzo previsto al quale saranno offerti gli strumenti finanziari o del
                metodo utilizzato per determinarlo e della procedura di comunicazione del prezzo.
                Indicare l'ammontare delle spese e delle imposte specificamente poste a carico del
                sottoscrittore o dell'acquirente.
 5.4.           Collocamento e sottoscrizione
 5.4.1          Nome e indirizzo dei coordinatori dell'offerta globale e di singole parti dell'offerta
                e, per quanto a conoscenza dell'emittente o dell'offerente, dei collocatori nei vari
                paesi in cui l'offerta viene effettuata.
 5.4.2          Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario e
                degli agenti depositari in ogni paese.
 5.4.3          Indicare i soggetti che accettano di sottoscrivere l'emissione sulla base di un
                impegno di assunzione a fermo e i soggetti che accettano di collocare l'emissione
                senza un impegno di assunzione a fermo o nell'ambito di un accordo di "vendita al
                meglio". Se la sottoscrizione non riguarda la totalità dell'emissione, indicare la parte
                non coperta.
 5.4.4.         Data in cui è stato o sarà concluso l'accordo di sottoscrizione.
 5.4.5          Nome e indirizzo del responsabile del calcolo.
 6.          AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE
        6.1     Indicare se gli strumenti finanziari offerti sono o saranno oggetto di una domanda di
                ammissione alla negoziazione, allo scopo di distribuirli su un mercato
                regolamentato o su altri mercati equivalenti, con indicazione dei mercati in
                questione. Questa circostanza deve essere menzionata senza creare l'impressione
                che l'ammissione alla negoziazione verrà necessariamente approvata. Se note,
                dovrebbero essere fornite le date più prossime in cui gli strumenti finanziari
                saranno ammessi alla negoziazione.
        6.2     Indicare tutti i mercati regolamentati o equivalenti sui quali, per quanto a
                conoscenza dell'emittente, sono già ammessi alla negoziazione strumenti finanziari
                della stessa classe di quelli da offrire o da ammettere alla negoziazione.
        6.3     Nome e indirizzo dei soggetti che si sono assunti il fermo impegno di agire quali
                intermediari nelle operazioni sul mercato secondario, fornendo liquidità attraverso
                il margine tra i prezzi di domanda e di offerta, e descrizione delle condizioni
                principali del loro impegno.
 7.          INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/113
        7.1.    Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono menzionati consulenti
                legati ad un'emissione, indicare in quale veste essi hanno agito.
        7.2.    Indicazione di altre informazioni contenute nella nota informativa sugli strumenti
                finanziari sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte di revisori legali dei
                conti e segnalazione dei casi in cui i revisori hanno redatto una relazione.
                Riproduzione della relazione o, con il permesso dell'autorità competente, di una
                sintesi della relazione.
        7.3.    Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono inseriti un parere o una
                relazione attribuiti ad una persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e
                qualifica di tale persona e suoi eventuali interessi rilevanti nell'attività
                dell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta dell'emittente, indicare che
                il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto in cui sono inclusi,
                con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della relativa parte
                della nota informativa sugli strumenti finanziari.
        7.4.    Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni sono
                state riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in grado di
                accertare sulla base di informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono stati
                omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o
                ingannevoli. Inoltre, l'emittente deve indicare le fonti delle informazioni.
        7.5.    Indicare nel prospetto se l'emittente intende o no fornire informazioni successive
                all'emissione. In caso affermativo, l'emittente deve specificare nel prospetto quali
                informazioni saranno comunicate e dove possono essere ottenute.
 ---pagebreak--- L 149/114      IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
                                           ALLEGATO XIII
 Informazioni minime da includere nella nota informativa sugli strumenti finanziari
          relativa a titoli di debito di valore nominale unitario pari ad almeno 50 000
                                                             EUR
                                                   (Schema)
 1                PERSONE RESPONSABILI
 1.1                  Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel prospetto e,
                      eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare dette parti. Se
                      si tratta di persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di
                      direzione o di vigilanza dell'emittente, indicare il nome e la qualifica della
                      persona; nel caso di persone giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2                  Dichiarazione delle persone responsabili del prospetto attestante che, avendo
                      esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni
                      contenute nel prospetto sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e
                      non presentano omissioni tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione
                      delle persone responsabili di talune parti del prospetto attestante che le
                      informazioni contenute nella parte del prospetto di cui sono responsabili sono,
                      per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali
                      da alterarne il senso.
 2                FATTORI DI RISCHIO
                      Chiara indicazione dei fattori di rischio che sono significativi per gli strumenti
                      finanziari ammessi alla negoziazione al fine di valutare il rischio di mercato
                      connesso a tali strumenti finanziari, in una sezione intitolata "Fattori di
                      rischio".
 3.               INFORMAZIONI FONDAMENTALI
                  Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'emissione
                  Descrizione di eventuali interessi, compresi quelli in conflitto, che sono significativi
                  per l'emissione, con indicazione delle persone interessate e della natura degli interessi.
 4                INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA
                  AMMETTERE ALLA NEGOZIAZIONE
 4.1                  Ammontare totale degli strumenti finanziari ammessi alla negoziazione.
 4.2                  Descrizione del tipo e della classe degli strumenti finanziari ammessi alla
                      negoziazione, ivi compreso il codice ISIN (International Security
                      Identification Number) o altri analoghi codici di identificazione degli
                      strumenti finanziari.
 4.3                  Legislazione in base alla quale gli strumenti finanziari sono stati creati.
 ---pagebreak--- 30.4.2004 IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 149/115
 4.4           Indicare se gli strumenti finanziari sono nominativi o al portatore e se sono in
               forma cartolare o dematerializzata. In quest'ultimo caso, fornire
               denominazione e indirizzo del soggetto incaricato della tenuta dei registri.
 4.5           Valuta di emissione degli strumenti finanziari.
 4.6           Ranking degli strumenti finanziari ammessi alla negoziazione, ivi compresa
               una sintesi di eventuali clausole intese ad influire sul ranking o a subordinare
               lo strumento finanziario ad eventuali obbligazioni presenti o future
               dell'emittente.
 4.7           Descrizione dei diritti, compresa qualsiasi loro limitazione, connessi agli
               strumenti finanziari e procedura per il loro esercizio.
 4.8           Il tasso di interesse nominale e le disposizioni relative agli interessi da pagare:
                        $ data di godimento e di scadenza degli interessi;
                        $ termine di prescrizione degli interessi e del capitale.
               Qualora il tasso non sia fisso, descrizione del sottostante sul quale è basato, e
               del metodo utilizzato per porre in relazione i due valori;
                        $ descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o della
                            liquidazione aventi un'incidenza sul sottostante;
                        $ regole di adeguamento applicabili in caso di fatti aventi
                            un'incidenza sul sottostante.
                        $ nome del responsabile del calcolo.
 4.9           Data di scadenza e modalità di ammortamento del prestito, comprese le
               procedure di rimborso. Qualora sia previsto l'ammortamento anticipato, su
               iniziativa dell'emittente o del possessore dello strumento, deve esserne fornita
               una descrizione, specificando le condizioni dell'ammortamento.
 4.10          Indicazione del tasso di rendimento.
 4.11          Descrivere in che modo i possessori dei titoli di debito sono rappresentati,
               indicando tra l'altro l'organizzazione che rappresenta gli investitori e le
               disposizioni applicabili a tale rappresentanza. Indicazione dei luoghi nei quali
               gli investitori possono accedere ai testi dei contratti relativi a tali modalità di
               rappresentanza.
 4.12          Indicazione delle delibere, delle autorizzazioni e delle approvazioni in virtù
               delle quali gli strumenti finanziari sono stati creati e/o emessi.
 4.13          La data di emissione degli strumenti finanziari.
 4.14          Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti
               finanziari.
 5           AMMISSIONE           ALLA           NEGOZIAZIONE           E   MODALITÀ           DI
             NEGOZIAZIONE
 ---pagebreak--- L 149/116 IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
 5.1            Indicazione del mercato sul quale gli strumenti finanziari saranno negoziati e
                per il quale il prospetto è stato pubblicato. Se note, indicare le date più
                prossime in cui gli strumenti finanziari saranno ammessi alla negoziazione.
 5.2            Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario
                e degli agenti depositari in ogni paese.
 6           SPESE LEGATE ALL'AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE
                Stima delle spese totali dell'ammissione alla negoziazione.
 7           INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
 7.1            Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono menzionati
                consulenti, indicare in quale veste essi hanno agito.
 7.2            Indicazione di altre informazioni contenute nella nota informativa sugli
                strumenti finanziari sottoposte a revisione o a revisione limitata da parte di
                revisori dei conti e dei casi in cui i revisori hanno redatto una relazione.
                Riproduzione della relazione o, con il permesso dell'autorità competente, di
                una sintesi della relazione.
 7.3            Se nella nota informativa sugli strumenti finanziari vengono inseriti un parere
                o una relazione attribuiti ad una persona in qualità di esperto, indicare nome,
                indirizzo e qualifica di tale persona e suoi eventuali interessi rilevanti
                nell'attività dell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta
                dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e
                nel contesto in cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha
                autorizzato il contenuto della relativa parte della nota informativa sugli
                strumenti finanziari.
 7.4            Qualora le informazioni provengano da terzi, confermare che tali informazioni
                sono state riprodotte fedelmente e che, per quanto l'emittente sappia o sia in
                grado di accertare sulla base di informazioni pubblicate dai terzi in questione,
                non sono stati omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte
                inesatte o ingannevoli. Indicare inoltre le fonti delle informazioni.
 7.5            Indicare i rating attribuiti all'emittente o ai suoi titoli di debito su richiesta
                dell'emittente o con la sua collaborazione nel processo di attribuzione.
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                                              ALLEGATO XIV
   Modulo di informazione aggiuntivo relativo ad azioni sottostanti ad alcuni titoli di
                                                            capitale
1.        Descrizione dell'azione sottostante:
          1.1. descrizione del tipo e della classe di azioni;
          1.2. legislazione in base alla quale le azioni sono state o saranno create;
          1.3. indicare se gli strumenti finanziari sono nominativi o al portatore e se sono in forma
               cartolare o dematerializzata. In quest'ultimo caso, fornire la denominazione e l'indirizzo del
               soggetto incaricato della tenuta dei registri;
          1.4. valuta di emissione delle azioni;
          1.5. descrizione dei diritti, compresa qualsiasi loro limitazione, connessi agli strumenti
               finanziari e procedura per l'esercizio di detti diritti.
               –     diritto al dividendo:
                     –       data o date fisse di decorrenza del diritto;
                     –       termine di prescrizione dei dividendi e indicazione della persona che trae
                             vantaggio da tale prescrizione;
                     –       restrizioni sui dividendi e procedure per i titolari del diritto non residenti;
                     –       importo del dividendo o metodo di calcolo dello stesso, periodicità e natura
                             cumulativa o non cumulativa dei pagamenti.
               –     diritti di voto;
               –     diritti di prelazione nelle offerte per la sottoscrizione di strumenti finanziari della
                     stessa classe;
               –     diritto alla partecipazione agli utili dell'emittente;
               –     diritto alla partecipazione all'eventuale residuo attivo in caso di liquidazione;
               –     disposizioni di rimborso;
               –     disposizioni di conversione;
          1.6. in caso di nuove emissioni, indicazione delle delibere, autorizzazioni e approvazioni in
               virtù delle quali le azioni sono state o saranno create e/o emesse e della data di emissione;
          1.7. dove e quando le azioni sono state o saranno ammesse alla negoziazione;
          1.8. descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità delle azioni;
 ---pagebreak--- L 149/118         IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.4.2004
          1.9. indicazione dell'esistenza di eventuali norme in materia di obbligo di offerta al pubblico di
                acquisto o di offerta di acquisto e di vendita residuale in relazione alle azioni;
          1.10. indicazione delle offerte pubbliche di acquisto effettuate da terzi sulle azioni dell'emittente
                nel corso dell'ultimo esercizio e dell’esercizio in corso. Devono essere indicati il prezzo o
                le condizioni di scambio di dette offerte e il relativo risultato;
          1.11. indicazione dell'impatto sull'emittente dell'azione sottostante dell'esercizio del diritto,
                nonché del potenziale effetto di diluizione per gli azionisti.
2.        Nel caso in cui l'emittente del sottostante appartenga allo stesso gruppo, fornire riguardo a tale
          emittente le stesse informazioni previste nello schema di documento di registrazione relativo ad
          azioni.
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 149/119
                                                ALLEGATO XV
       Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo a
              strumenti finanziari emessi da organismi di investimento collettivo di tipo
                                                       chiuso (Schema)
         Oltre alle informazioni previste nel presente schema, gli organismi di investimento collettivo
         devono fornire le informazioni previste ai punti 1, 2, 3, 4, 5.1, 7, 9.1, 9.2.1, 9.2.3, 10.4, 13, 14, 15,
         16, 17.2, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25 dell’allegato I (informazioni minime da includere nel
         documento di registrazione relativo ad azioni).
 1.0     Obiettivo e strategia di investimento
 1.1.    Descrizione dettagliata dell'obiettivo e della strategia di investimento perseguita dall'organismo di
         investimento collettivo e descrizione del modo in cui gli obiettivi e la strategia di investimento
         possono essere variati, ivi compresa ogni eventuale circostanza in cui tale variazione richieda
         l'assenso degli investitori. Descrizione delle tecniche e degli strumenti utilizzati per la gestione
         dell'organismo di investimento collettivo.
 1.2     I limiti di prestito e/o di effetto leva dell'organismo di investimento collettivo. In assenza di detti
         limiti, includere una dichiarazione in tal senso.
 1.3     Lo status dell’organismo di investimento collettivo sotto il profilo della regolamentazione e nome
         dell’autorità di regolamentazione del paese di costituzione.
 1.4     Il profilo dell’investitore tipico per cui l'organismo di investimento collettivo è pensato.
 2.      Restrizioni all’investimento
 2.1     Indicazione delle restrizioni all’investimento applicabili all’organismo di investimento collettivo,
         se del caso, e delle modalità in base alle quali i possessori di strumenti finanziari verranno
         informati delle azioni che il gestore intraprenderà in caso di violazione di dette restrizioni.
 2.2     Qualora più del 20% delle attività lorde dell’organismo di investimento collettivo (tranne nei casi
         in cui si applicano i punti 2.3 o 2.5) sia:
         a) investito, direttamente o indirettamente, o dato in prestito ad un unico emittente sottostante (ivi
         comprese le controllate o le affiliate dell'emittente sottostante); o
         b) investito in uno o più organismi di investimento collettivo che a loro volta investano più del
         20% delle attività lorde in altri organismi di investimento collettivo (di tipo aperto e/o chiuso); o
         c) dipendente dalla capacità di far fronte ai debiti o alla solvibilità di una qualsiasi delle
         controparti (ivi comprese controllate o affiliate);
         devono essere comunicate le seguenti informazioni:
         i) informazioni relative ad ogni emittente sottostante/organismo di investimento
         collettivo/controparte analoghe alle informazione minime richieste ad un emittente dallo schema
         di documento di registrazione relativo ad azioni (nel caso di a)) o dallo schema di documento di
         registrazione relativo a strumenti finanziari emessi da un organismo di investimento collettivo di
         tipo chiuso (nel caso di b)) o dallo schema di documento di registrazione relativo a titoli di debito
 ---pagebreak--- L 149/120         IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                             30.4.2004
        e a strumenti derivati di valore nominale unitario pari ad almeno 50 000 EUR (nel caso di c));
        oppure
        ii) se gli strumenti finanziari emessi dall’emittente sottostante/dall’organismo di investimento
        collettivo/dalla controparte sono già stati ammessi alla negoziazione su un mercato regolamentato
        o equivalente o se le obbligazioni sono garantite da un soggetto ammesso alla negoziazione su un
        mercato regolamentato o equivalente, indicarne il nome, l’indirizzo, il paese di costituzione e la
        natura dell'attività svolta, nonché la denominazione del mercato in cui i suoi strumenti finanziari
        sono ammessi.
        Quest'obbligo non si applica nel caso in cui la soglia del 20% venga superata a causa della
        svalutazione o rivalutazione del cambio, a seguito dell'assegnazione di diritti, di premi e di
        benefici in forma di capitale o a seguito di eventuali altri fatti che interessino tutti i titolari di detto
        investimento, purché il gestore dell'investimento tenga conto di detta soglia al momento di
        decidere in merito a modifiche del portafoglio degli investimenti.
 2.3    Qualora un organismo di investimento collettivo investa più del 20% delle attività lorde in un
        altro organismo di investimento collettivo (di tipo aperto e/o chiuso), una descrizione delle
        modalità secondo le quali i rischi connessi a detti investimenti possano eventualmente diffondersi.
        Il punto 2.2 si applica, inoltre, a livello aggregato, agli investimenti sottostanti come se si trattasse
        di investimenti diretti.
 2.4.   In riferimento al punto 2.2, lettera c), qualora venga prestata una garanzia collaterale a copertura
        della quota di esposizione di una qualsiasi delle controparti superiore al 20% delle attività lorde
        dell’organismo di investimento collettivo, fornire informazioni sugli accordi relative a tali
        garanzie collaterali.
 2.5    Qualora un organismo di investimento collettivo investa più del 40% delle attività lorde in un
        altro organismo di investimento collettivo, comunicare una delle due seguenti informazioni:
        a) informazioni relative ad ogni organismo di investimento collettivo analoghe alle informazioni
        minime richieste ad un emittente dallo schema di documento di registrazione relativo a strumenti
        finanziari emessi da un organismo di investimento collettivo di tipo chiuso;
        b) se gli strumenti finanziari emessi da un organismo di investimento collettivo sottostante sono
        già stati ammessi alla negoziazione su un mercato regolamentato o equivalente o se le
        obbligazioni sono garantite da un soggetto ammesso alla negoziazione su un mercato
        regolamentato o equivalente, indicarne il nome, l’indirizzo, il paese di costituzione e la natura
        dell'attività svolta, nonché la denominazione del mercato su cui i suoi strumenti finanziari sono
        ammessi.
 2.6    Materie prime
        Qualora un organismo di investimento collettivo investa direttamente in materie prime, darne
        comunicazione e specificare la percentuale che verrà investita in tal modo.
 2.7.   Organismi di investimento collettivi immobiliari
        Qualora un organismo di investimento collettivo sia un organismo di investimento collettivo
        immobiliare, darne comunicazione, specificare la percentuale del portafoglio investita in beni
        immobili, descrivere detti beni e indicare eventuali costi connessi all’acquisizione e alla gestione
        dei beni. Deve essere inoltre inclusa una relazione di valutazione dei beni immobili.
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 149/121
         La comunicazione delle informazioni di cui al punto 4.1 si applica a:
         a) il soggetto che effettua la valutazione,
         b) ogni altro soggetto responsabile dell’amministrazione dei beni immobili.
 2.8     Strumenti finanziari derivati/Strumenti del mercato monetario/Valute
         Qualora un organismo di investimento collettivo investa in strumenti derivati, in strumenti del
         mercato monetario o in valute per scopi diversi dalla gestione efficiente del portafoglio (ossia
         esclusivamente allo scopo di ridurre, trasferire o eliminare i rischi insiti negli investimenti
         sottostanti dell'organismo di investimento collettivo, ivi comprese eventuali tecniche o strumenti
         impiegati per proteggersi da rischi di cambio e di credito), una dichiarazione che attesti se tali
         investimenti sono utilizzati a copertura di rischi o per scopi di investimento, e descrizione delle
         modalità secondo le quali i rischi connessi a detti investimenti possano eventualmente diffondersi.
 2.9.    Il punto 2.2 non si applica agli investimenti in strumenti finanziari emessi o garantiti da un
         governo, da un'agenzia o da un organismo pubblico di uno degli Stati membri, dai suoi enti
         regionali o locali o dagli Stati membri dell’OCSE.
 2.10 Il punto 2.2, lettera a) non si applica agli organismi di investimento collettivo il cui obiettivo di
 .       investimento sia di riprodurre, senza variazioni sostanziali, un indice pubblicato, composto di una
         vasta gamma di strumenti finanziari e che sia ampiamente noto. Fornire una descrizione della
         composizione dell’indice.
 3       I fornitori di servizi dell’organismo di investimento collettivo
 3.1.    L’importo massimo, effettivo o stimato, delle commissioni significative che l'organismo di
         investimento collettivo deve corrispondere direttamente o indirettamente per servizi prestati nel
         quadro di accordi conclusi alla data del documento di registrazione o prima e descrizione del
         metodo di calcolo di tali commissioni.
 3.2.    Descrizione di ogni commissione che l’organismo di investimento collettivo deve corrispondere
         direttamente o indirettamente, che non può essere calcolata conformemente al punto 3.1. e che è,
         o potrebbe essere, significativa.
 3.3.    Qualora un fornitore di servizi dell’organismo di investimento collettivo riceva benefici da terzi
         (diversi dall'organismo di investimento collettivo) per servizi prestati all'organismo di
         investimento collettivo, e qualora tali benefici non possano essere destinati all’organismo di
         investimento collettivo, dichiarare tale fatto, fornire il nome dei terzi, se noto, e descrivere la
         natura dei benefici.
 3.4.    Il nome del fornitore di servizi responsabile dalla determinazione e del calcolo del valore del
         patrimonio netto dell’organismo di investimento collettivo.
 3.5.    Descrizione di potenziali conflitti di interessi significativi di ognuno dei fornitori di servizi
         dell'organismo di investimento collettivo tra gli obblighi cui sono tenuti nei confronti
         dell’organismo di investimento collettivo e gli obblighi nei confronti di terzi e i loro ulteriori
         interessi. Descrizione dei meccanismi in vigore per risolvere tali potenziali conflitti.
 4.      Gestore degli investimenti/consulenti
 ---pagebreak--- L 149/122         IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      30.4.2004
 4.1.   In merito al gestore degli investimenti fornire le informazioni richieste ai punti da 5.1.1 a 5.1.4 e,
        se pertinenti, al punto 5.1.5 dell'allegato I, nonché una descrizione del suo status giuridico e della
        sua esperienza.
 4.2.   Fornire il nome e una breve descrizione di ogni eventuale soggetto che presti consulenza per
        l’investimento delle attività dell’organismo di investimento collettivo.
 5.     Custodia
 5.1.   Descrivere in dettaglio le modalità di custodia delle attività dell'organismo di investimento
        collettivo e indicare il soggetto responsabile; descrivere ogni eventuale rapporto, fiduciario o di
        natura analoga, attinente alla custodia, tra l’organismo di investimento collettivo ed eventuali
        terzi.
        Nel caso sia stato designato un custode o altro fiduciario, fornire:
        a) le informazioni da comunicare conformemente ai punti da 5.1.1 a 5.1.3 e al punto 5.1.5
             dell'allegato I, se pertinente;
        b) la descrizione delle obbligazioni di tale soggetto ai sensi del contratto di custodia o di altro
             tipo di contratto;
        c) ogni eventuale contratto di delega della custodia;
        d) lo status giuridico di tale soggetto e dei suoi delegati.
 5.2.   Qualora le attività dell'organismo di investimento collettivo siano custodite da soggetti diversi dai
        soggetti menzionati al punto 5.1, descrivere le modalità di custodia e i rischi supplementari che
        tale custodia può generare.
 6.     Valutazione
 6.1.   Indicare con quale frequenza e secondo quali principi e metodi verrà determinato il valore del
        patrimonio netto dell’organismo di investimento collettivo, distinguendo le varie categorie di
        investimenti. Indicare in che modo il valore del patrimonio netto verrà comunicato agli investitori.
 6.2.   Descrivere in dettaglio tutti i casi in cui la valutazione può essere sospesa e indicare in che modo
        la sospensione verrà comunicata agli investitori o in che modo questi ultimi potranno venirne a
        conoscenza.
 7      Obbligazioni incrociate
 7.1.   Per gli organismi di investimento collettivo ombrello, indicare le eventuali obbligazioni incrociate
        tra diverse categorie di investimenti in altri organismi di investimento collettivo e le misure
        adottate per limitarle.
 8.     Informazioni finanziarie
 8.1.   Qualora a decorrere dalla data di registrazione o di costituzione l'organismo di investimento
        collettivo non abbia ancora iniziato l'attività e qualora alla data del documento di registrazione
        non sia stato redatto ancora alcun bilancio, includere una dichiarazione in tal senso.
        Qualora l’organismo di investimento collettivo abbia iniziato l’attività, si applica il punto 20
 ---pagebreak--- 30.4.2004          IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   L 149/123
         dell'allegato I relativo alle informazioni minime da includere nel documento di registrazione
         relativo ad azioni.
 8.2.    Fornire un’analisi completa e pertinente del portafoglio di investimenti dell'organismo di
         investimento collettivo (indicare chiaramente se non è stata effettuata la revisione).
 8.3.    Nello schema di nota informativa sugli strumenti finanziari deve essere inclusa l'indicazione del
         valore del patrimonio netto più recente relativo ad ogni strumento finanziario (indicare
         chiaramente se non è stata effettuata la revisione).
 ---pagebreak--- L 149/124        IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          30.4.2004
                                            ALLEGATO XVI
       Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo a
          strumenti finanziari emessi dagli Stati membri, dai paesi terzi e dai loro enti
                                           regionali e locali (Schema)
 1.          PERSONE RESPONSABILI
 1.1         Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel documento di registrazione e,
             eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel
             caso di persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di
             vigilanza dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
             giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2         Dichiarazione delle persone responsabili del documento di registrazione attestante che,
             avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni in esso
             contenute sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni
             tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone responsabili di talune parti
             del documento di registrazione attestante che, avendo esse adottato tutta la ragionevole
             diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nella parte del documento di registrazione
             di cui sono responsabili sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non
             presentano omissioni tali da alterarne il senso.
 2           FATTORI DI RISCHIO
             Chiara indicazione dei fattori di rischio che possono influire sulla capacità dell'emittente di
             adempiere agli obblighi ad esso derivanti dagli strumenti finanziari nei confronti degli
             investitori, in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 3.          INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 3.1.        La denominazione dell’emittente e una breve descrizione della posizione dell'emittente nel
             quadro dell’amministrazione nazionale.
 3.2.        Il domicilio o l'ubicazione geografica e la forma giuridica dell’emittente, nonché l'indirizzo
             e il numero di telefono.
 3.3.        Ogni fatto recente pertinente ai fini della valutazione della solvibilità dell'emittente.
 ---pagebreak--- 30.4.2004    IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       L 149/125
 3.4.     Descrizione dell’economia dell’emittente, ivi compresa:
          a) la struttura dell’economia con un’illustrazione dettagliata dei principali settori
          economici,
          b) prodotto nazionale lordo con una ripartizione dei settori economici dell’emittente per i
          due esercizi fiscali precedenti.
 3.5.     Descrizione generale del sistema politico dell’emittente e della sua amministrazione
          pubblica, ivi comprese informazioni sugli organi di governo dell’emittente.
 4.       FINANZE PUBBLICHE E COMMERCIO ESTERO
          Per i due esercizi precedenti la data del documento di registrazione fornire informazioni in
          merito a:
              a) i sistemi tributario e di bilancio,
              b) il debito pubblico lordo, ivi compresa una sintesi della situazione del debito, della
                  struttura per scadenze del debito in essere (evidenziando in particolare il debito con
                  vita residua inferiore ad un anno), della situazione del pagamento del debito e delle
                  parti del debito denominate nella valuta nazionale dell'emittente e di quelle
                  denominate in valuta straniera,
              c) i dati relativi agli scambi con l'estero e alla bilancia dei pagamenti,
              d) le riserve in valuta, ivi compresi eventuali potenziali obblighi gravanti su tali
                  riserve, quali contratti forward o derivati,
              e) la situazione e le risorse finanziarie, ivi compresi i depositi liquidi disponibili in
                  valuta nazionale,
              f) i dati sulle entrate e sulle spese.
          Descrizione di eventuali revisioni o revisioni limitate dei conti dell'emittente effettuate da
          esperti indipendenti.
 5.       VARIAZIONI SIGNIFICATIVE
 5.1.     Indicazione di ogni variazione significativa delle informazioni fornite conformemente al
          punto 4 verificatasi dalla fine dell'ultimo esercizio, ovvero in assenza di variazione
          un'idonea attestazione negativa.
 6.       PROCEDIMENTI GIUDIZIARI E ARBITRALI
          Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi
          eventuali procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a conoscenza),
          per un periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere, o abbiano avuto
          nel recente passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria dell'emittente. In
          mancanza di tali procedimenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 6.2      Informazioni in merito ad eventuali immunità da procedimenti giudiziari di cui l'emittente
          possa godere.
 ---pagebreak--- L 149/126    IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
 7.       PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI
          Se nel documento di registrazione vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti ad
          una persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale persona e suoi
          eventuali interessi rilevanti nell'emittente. Se la relazione è stata redatta su richiesta
          dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella forma e nel contesto
          in cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha autorizzato il contenuto della
          relativa parte del documento di registrazione.
          Per quanto a conoscenza dell’emittente, fornire informazioni in merito ad eventuali
          interessi di detto esperto che possano avere un'incidenza sull'indipendenza dell'esperto nella
          preparazione della relazione.
 8.       DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
          Dichiarare che per la durata di validità del documento di registrazione possono essere
          consultati i seguenti documenti (o loro copie), se del caso:
          a) relazioni finanziarie e di revisione per l’emittente relative agli ultimi due esercizi e il
              bilancio previsionale per l'esercizio in corso;
          b) tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le valutazioni e i pareri redatti da esperti su
              richiesta dell'emittente di cui sia stata inserita parte nel documento di registrazione,
              ovvero a cui il documento di registrazione faccia riferimento.
          Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere
          consultati, in formato cartaceo o elettronico.
 ---pagebreak--- 30.4.2004       IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/127
                                          ALLEGATO XVII
       Informazioni minime da includere nel documento di registrazione relativo a
   strumenti finanziari emessi da organismi internazionali di carattere pubblico e a
           titoli di debito garantiti da uno Stato membro dell'OCSE (Schema)
 1            PERSONE RESPONSABILI
 1.1          Ogni persona responsabile delle informazioni fornite nel documento di registrazione e,
              eventualmente, di talune parti di esso. In quest'ultimo caso, indicare le relative parti. Nel
              caso di persone fisiche, inclusi i membri degli organi di amministrazione, di direzione o di
              vigilanza dell'emittente, fornire il nome e la qualifica della persona; nel caso di persone
              giuridiche, fornire la denominazione e la sede.
 1.2          Dichiarazione delle persone responsabili del documento di registrazione attestante che,
              avendo esse adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute
              nel documento di registrazione sono, per quanto a loro conoscenza, conformi ai fatti e non
              presentano omissioni tali da alterarne il senso. Eventuale dichiarazione delle persone
              responsabili di talune parti del documento di registrazione attestante che, avendo esse
              adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nella parte
              del documento di registrazione di cui sono responsabili sono, per quanto a loro
              conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso.
 2.           FATTORI DI RISCHIO
              Chiara indicazione dei fattori di rischio che possono influire sulla capacità dell'emittente
              di adempiere agli obblighi ad esso derivanti dagli strumenti finanziari nei confronti degli
              investitori, in una sezione intitolata "Fattori di rischio".
 3.           INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE
 3.1          La denominazione dell’emittente e breve descrizione del suo status giuridico.
 3.2          Ubicazione della sede principale e forma giuridica dell’emittente, nonché indirizzo e
              numero di telefono.
 3.3          Informazioni sull’organo di governo dell’emittente e descrizione delle sue eventuali
              norme di governo societario.
 3.4          Breve descrizione dello scopo e delle funzioni dell’emittente.
 3.5          Le fonti di finanziamento, le garanzie e altre obbligazioni dei membri nei confronti
              dell’emittente.
 3.6          Ogni fatto recente pertinente ai fini della valutazione della solvibilità dell'emittente.
 3.7          Elenco dei membri dell'emittente.
 4.           INFORMAZIONI FINANZIARIE
 4.1          I due più recenti bilanci annuali sottoposti a revisione redatti conformemente ai principi
              contabili e di revisione adottati dall'emittente e breve descrizione di tali principi
 ---pagebreak--- L 149/128   IT                      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          30.4.2004
          contabili e di revisione adottati dall'emittente e breve descrizione di tali principi.
          Indicazione di ogni variazione significativa della situazione finanziaria dell’emittente
          verificatasi dalla chiusura dell’ultimo bilancio annuale sottoposto a revisione e pubblicato.
 5.       PROCEDIMENTI GIUDIZIARI E ARBITRALI
 5.1      Indicazione di eventuali procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali (compresi
          eventuali procedimenti di questo tipo in corso o previsti di cui l'emittente sia a
          conoscenza), per un periodo relativo almeno ai 12 mesi precedenti, che possano avere, o
          abbiano avuto nel recente passato, rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria
          dell'emittente. In mancanza di tali procedimenti, inserire un'idonea dichiarazione negativa.
 5.2      Informazioni in merito ad eventuali immunità da procedimenti giudiziari di cui l'emittente
          possa godere conformemente al suo atto costitutivo.
 6.       PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI
               Se nel documento di registrazione vengono inseriti un parere o una relazione attribuiti
               ad una persona in qualità di esperto, indicare nome, indirizzo e qualifica di tale
               persona e suoi eventuali interessi rilevanti nell'emittente. Se la relazione è stata redatta
               su richiesta dell'emittente, indicare che il parere o la relazione sono inclusi, nella
               forma e nel contesto in cui sono inclusi, con il consenso della persona che ha
               autorizzato il contenuto della relativa parte del prospetto.
               Per quanto a conoscenza dell’emittente, fornire informazioni in merito ad eventuali
               conflitti di interessi di detto esperto che possano avere un'incidenza sull'indipendenza
               dell'esperto nella preparazione della relazione.
 7.       DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO
          Dichiarare che per la durata di validità del documento di registrazione i seguenti
          documenti (o loro copie) verranno, se del caso, messi a disposizione su richiesta:
               a) relazioni annuali e relazioni di revisione dell’emittente per ognuno degli ultimi due
                   esercizi, redatte conformemente ai principi contabili e di revisione adottati
                   dall’emittente,
               b) tutte le relazioni, le lettere e altri documenti, le valutazioni e i pareri redatti da
                   esperti su richiesta dell'emittente di cui sia stata inserita parte nel documento di
                   registrazione ovvero a cui il documento di registrazione faccia riferimento;
               c) l’atto costitutivo dell’emittente.
          Indicazione del luogo nel quale i documenti accessibili al pubblico possono essere
          consultati, in formato cartaceo o elettronico.
 ---pagebreak--- 30.4.2004        IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 149/129
ALLEGATO XVIII – Tabella di combinazione
                                          DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE
       ALLEGATO XVIII
                                                             SCHEMI                             MODULO
    TIPI DI STRUMENTI         AZIONI   TITOLI DI          TITOLI DI       STRUMENTI  TITOLI DI INFORMAZI
                                       DEBITO E           DEBITO E        FINANZIARI DEBITO E     ONI
         FINANZIARI                    DERIVATI         DERIVATI ( >        EMESSI A DERIVAT   PROFORMA
                                        (< 50 000          o = 50 000      FRONTE DI  I DELLE
                                          EUR)               EUR)         CARTOLARI  BANCHE
                                                                           ZZAZIONE
 Azioni (privilegiate,
 redimibili, con diritto di
 sottoscrizione privilegiato,
 ecc.)
 Obbligazioni (ordinarie,
 legate al reddito
 dell'impresa, strutturate,
 ecc.) con un valore
 nominale inferiore a
 50 000 EUR                                 O                                            O
 Obbligazioni (ordinarie,
 legate al reddito
 dell'impresa, strutturate,
 ecc.) con un valore
 nominale pari ad almeno
 50 000 EUR                                                    O                         O
 Titoli di debito garantiti
 da un terzo                                O                  O                         O
 Derivati garantiti da un
 terzo                                      O                  O                         O
 Strumenti finanziari
 emessi a fronte di
 cartolarizzazione
 Obbligazioni scambiabili
 o convertibili in azioni di
 terzi o in azioni
 dell'emittente o del
 gruppo ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato regolamentato                      O                  O                         O
 ---pagebreak--- L 149/130         IT           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea   30.4.2004
 Obbligazioni scambiabili
 o convertibili in azioni
 dell'emittente non
 ammesse alla negoziazione
 su un mercato
 regolamentato
 Obbligazioni scambiabili
 o convertibili in azioni del
 gruppo non ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato regolamentato                  O                 O           O
 Obbligazioni con warrant
 per l'acquisto di azioni
 dell'emittente non
 ammesse alla negoziazione
 su un mercato
 regolamentato
 Azioni con warrant per
 l'acquisto di azioni
 dell'emittente non
 ammesse alla negoziazione
 su un mercato
 regolamentato
 Derivati che conferiscono
 il diritto di sottoscrivere o
 di acquisire azioni
 dell'emittente non
 ammesse alla negoziazione
 su un mercato
 regolamentato
 Derivati che conferiscono
 il diritto di acquisire
 azioni del gruppo non
 ammesse alla negoziazione
 su un mercato
 regolamentato                          O                 O           O
 ---pagebreak--- 30.4.2004         IT           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea   L 149/131
 Derivati che conferiscono
 il diritto di sottoscrivere o
 di acquisire azioni
 dell'emittente o del
 gruppo ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato regolamentato e
 derivati legati a qualsiasi
 altro tipo di sottostante,
 diverso dalle azioni
 dell'emittente o del
 gruppo non ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato regolamentato
 (ivi compresi i derivati che
 danno diritto a
 regolamento per
 differenziale).                        O                 O           O
 ---pagebreak--- L 149/132        IT                   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.4.2004
                                                             DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE
          ALLEGATO XVIII
                                                                             SCHEMI
        TIPI DI STRUMENTI                   ORGANISMI DI               STATI E LORO ENTI     ORGANISMI
                                           INVESTIMENTO               REGIONALI E LOCALI  INTERNAZIONALI
            FINANZIARI                     COLLETTIVO DI                                   DI CARATTERE
                                             TIPO CHIUSO                                  PUBBLICO/Titoli di
                                                                                         debito garantiti da uno
                                                                                             Stato membro
                                                                                               dell'OCSE
 Azioni (privilegiate, redimibili,
 con diritto di sottoscrizione
 privilegiato, ecc.)
 Obbligazioni (ordinarie, legate al
 reddito dell'impresa, strutturate,
 ecc.) con un valore nominale
 inferiore a 50 000 EUR
 Obbligazioni (ordinarie, legate al
 reddito dell'impresa, strutturate,
 ecc.) con un valore nominale pari
 ad almeno 50 000 EUR
 Titoli di debito garantiti da un
 terzo
 Derivati garantiti da un terzo
 Strumenti finanziari emessi a
 fronte di cartolarizzazione
 Obbligazioni scambiabili o
 convertibili in azioni di terzi o in
 azioni dell'emittente o del gruppo
 ammesse alla negoziazione su un
 mercato regolamentato
 Obbligazioni scambiabili o
 convertibili in azioni dell'emittente
 non ammesse alla negoziazione su
 un mercato regolamentato
 Obbligazioni scambiabili o
 convertibili in azioni del gruppo
 non ammesse alla negoziazione su
 un mercato regolamentato
 ---pagebreak--- 30.4.2004        IT                   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 149/133
 Obbligazioni con warrant per
 l'acquisto di azioni dell'emittente
 non ammesse alla negoziazione su
 un mercato regolamentato
 Azioni con warrant per l'acquisto
 di azioni dell'emittente non
 ammesse alla negoziazione su un
 mercato regolamentato
 Derivati che conferiscono il diritto
 di sottoscrivere o di acquisire
 azioni dell'emittente non ammesse
 alla negoziazione su un mercato
 regolamentato
 Derivati che conferiscono il diritto
 di acquisire azioni del gruppo non
 ammesse alla negoziazione su un
 mercato regolamentato
 Derivati che conferiscono il diritto
 di sottoscrivere o di acquisire
 azioni dell'emittente o del gruppo
 ammesse alla negoziazione su un
 mercato regolamentato e derivati
 legati a qualsiasi altro tipo di
 sottostante, diverso dalle azioni
 dell'emittente o del gruppo non
 ammesse alla negoziazione su un
 mercato regolamentato (ivi
 compresi i derivati che danno
 diritto a regolamento per
 differenziale).
 ---pagebreak--- L 149/134       IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.4.2004
                         NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI
    ALLEGATO XVIII
                                         SCHEMI                              MODULI AGGIUNTIVI
 TIPI DI STRUMENTI       AZION
                           I
                               TITOLI DI
                               DEBITO (<
                                              TITOLI DI
                                              DEBITO ( >
                                                             DERIVATI   GARANZIE  STRUME
                                                                                    NTI
                                                                                            AZIONI
                                                                                          SOTTOSTANT
       FINANZIARI              50 000 EUR)     o = 50 000                        FINANZIA      I
                                                 EUR)                                RI
                                                                                 EMESSI A
                                                                                  FRONTE
                                                                                     DI
                                                                                  CARTOL
                                                                                 ARIZZAZI
                                                                                    ONE
 Azioni (privilegiate,
 redimibili, con diritto
 di sottoscrizione
 privilegiato, ecc.)
 Obbligazioni
 (ordinarie, legate al
 reddito dell'impresa,
 strutturate, ecc.) con
 un valore nominale
 inferiore a 50 000
 EUR
 Obbligazioni
 (ordinarie, legate al
 reddito dell'impresa,
 strutturate, ecc.) con
 un valore nominale
 pari ad almeno 50 000
 EUR
 Titoli di debito
 garantiti da un terzo              O              O
 Derivati garantiti da
 un terzo
 Strumenti finanziari
 emessi a fronte di
 cartolarizzazione                  O              O
 ---pagebreak--- 30.4.2004        IT       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  L 149/135
 Obbligazioni
 scambiabili o
 convertibili in azioni
 di terzi o in azioni
 dell'emittente o del
 gruppo ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato                                                Solo il
 regolamentato              O               O         punto 4.2.2
 Obbligazioni
 scambiabili o
 convertibili in azioni
 dell'emittente non
 ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato
 regolamentato              O               O
 Obbligazioni
 scambiabili o
 convertibili in azioni
 del gruppo non
 ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato
 regolamentato              O               O
 Obbligazioni con
 warrant per l'acquisto
 di azioni dell'emittente
 non ammesse alla
 negoziazione su un                                       E
 mercato                                               Tranne il
 regolamentato              O               O         punto 4.2.2
 Azioni con warrant
 per l'acquisto di azioni
 dell'emittente non
 ammesse alla
 negoziazione su un                                       E
 mercato                                               Tranne il
 regolamentato                                        punto 4.2.2
 ---pagebreak--- L 149/136        IT      Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  30.4.2004
 Derivati che
 conferiscono il diritto
 di sottoscrivere o di
 acquisire azioni
 dell'emittente non
 ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato                                              Tranne il
 regolamentato                                       punto 4.2.2
 Derivati che
 conferiscono il diritto
 di acquisire azioni del
 gruppo non ammesse
 alla negoziazione su
 un mercato                                           Tranne il
 regolamentato                                       punto 4.2.2
 Derivati che
 conferiscono il diritto
 di sottoscrivere o di
 acquisire azioni
 dell'emittente o del
 gruppo ammesse alla
 negoziazione su un
 mercato
 regolamentato e
 derivati legati a
 qualsiasi altro tipo di
 sottostante, diverso
 dalle azioni
 dell'emittente o del
 gruppo non ammesse
 alla negoziazione su
 un mercato
 regolamentato (ivi
 compresi i derivati che
 danno diritto a
 regolamento per
 differenziale).
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          Allegato XIX – Elenco degli emittenti specializzati
          - Società immobiliari
          - Società minerarie
          - Società di investimento
          - Società operanti nel settore della ricerca scientifica
          - Società che hanno avviato l’attività da meno di 3 anni (società start-up)
          - Compagnie di trasporto marittimo