CELEX: 21992A0826(01)
Language: it
Date: 1992-04-22 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale - Dichiarazione della delegazione della Comunità europea dell'energia atomica in occasione dell'ultima riunione quadrilaterale di negoziato sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale (Iter)

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21992A0826(01)

Accordo tra la Comunità europea dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale - Dichiarazione della delegazione della Comunità europea dell'energia atomica in occasione dell'ultima riunione quadrilaterale di negoziato sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale (Iter)  

Gazzetta ufficiale n. L 244 del 26/08/1992 pag. 0014 - 0031

ACCORDO tra la Comunità europea dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale  (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA (EURATOM), IL GOVERNO DEL GIAPPONE, IL GOVERNO DELLA FEDERAZIONE DELLA RUSSIA E IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA (IN APPRESSO DENOMINATE « LE PARTI »),RICONOSCENDO le potenzialità a lungo termine della fusione termonucleare controllata come fonte di energia potenzialmente illimitata, accettabile dal punto di vista ambientale e competitiva dal punto di vista economico,SOTTOLINEANDO l'importanza dei lavori a livello mondiale volti allo sviluppo della fusione termonucleare controllata per scopi pacifici,AUSPICANDO una cooperazione internazionale più ampia possibile allo sviluppo della suddetta fonte di energia a beneficio di tutta l'umanità,PRENDENDO ATTO che la cooperazione attuata con successo sotto gli auspici dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) sulle attività di progettazione di massima (CDA = « Conceptual Design Activities ») per il reattore sperimentale termonucleare internazionale (Iter = « International Thermonuclear Experimental Reactor ») è giunta all'elaborazione dell'Iter Conceptual Design Activities Final Report (il rapporto conclusivo sulle attività di progettazione di massima Iter),CONVINTI che sia ora giunto il momento di iniziare le attività di progettazione ingegneristica di Iter sulla base dei risultati delle CDA e dei recenti progressi delle attività di ricerca e sviluppo nel campo della fusione termonucleare controllata,RICONOSCENDO che è compito dell'AIEA promuovere e assistere le attività di ricerca, sviluppo e applicazione pratica dell'energia atomica per scopi pacifici,ESPRIMENDO il proprio interesse a proseguire la fruttuosa cooperazione e l'assistenza dell'AIEA in tale iniziativa,RIAFFERMANDO il principio di parità delle parti per quanto riguarda il loro status nel quadro di tale cooperazione, i loro contributi e i loro vantaggi,HANNO CONCORDATO QUANTO SEGUE:Articolo 1 Obiettivo 1. Conformemente al presente accordo, ai suoi allegati e protocolli, le parti, fatte salve le loro rispettive legislazioni e norme, svolgono congiuntamente le attività di progettazione ingegneristica (EDA = « Engineering Design Activities ») intese a produrre un progetto tecnico particolareggiato, completo e interamente integrato di Iter nonché tutti i dati tecnici necessari per future decisioni circa la costruzione di Iter. Tali progetto e dati tecnici saranno disponibili a ciascuna delle parti per essere utilizzati nell'ambito di un programma di cooperazione internazionale o nell'ambito dei loro propri programmi nazionali.2. L'obiettivo programmatico globale di Iter che deve orientare le EDA consiste nel dimostrare l'attuabilità scientifica e tecnologica dell'energia di fusione per scopi pacifici. Tale obiettivo dovrebbe essere conseguito dimostrando l'ignizione controllata e la combustione prolungata di plasmi di deuterio-trizio, per giungere ad uno stato stazionario come obiettivo finale, dimostrando inoltre tecnologie essenziali di un reattore in un sistema integrato ed effettuando prove integrate dei componenti soggetti ad alti flussi di calore e dei componenti nucleari necessari per sfruttare l'energia di fusione per scopi pratici.Articolo 2 Campo di attività Ai fini indicati all'articolo 1, le parti svolgono congiuntamente le seguenti EDA:a) per approntare la progettazione ingegneristica di Iter, ivi inclusi:i) una descrizione completa della macchina, delle sue attrezzature e dei sistemi ausiliari,ii) progetti particolareggiati, con relative specifiche, calcoli e disegni dei componenti di Iter, con particolare riguardo alle loro relative interfacce,iii) uno scadenzario dei lavori per le varie fasi di fornitura, costruzione, assemblaggio, collaudi e autorizzazioni di Iter, con un corrispondente programma delle necessità in termini di risorse finanziarie e di personale,iv) le necessarie specifiche per l'immediata pubblicazione dei relativi bandi di gara per la fornitura delle apparecchiature necessarie all'avvio della costruzione Iter, se e quando decisa;b) per stabilire i requisiti relativi al sito di installazione di Iter ed effettuare le necessarie analisi economiche, ambientali e di sicurezza;c) per definire il programma proposto e le relative stime dei costi, della manodopera e dei tempi per quanto riguarda il funzionamento, l'utilizzazione e lo smantellamento di Iter;d) per effettuare la convalida dei lavori di ricerca e sviluppo necessari per l'esecuzione delle attività descritte più sopra, ivi inclusi lo sviluppo, la fabbricazione e il collaudo di modelli in scala per verificarne l'attuabilità tecnica; e e) per elaborare proposte di approccio alla realizzazione congiunta per decisioni delle parti circa la costruzione, il funzionamento, l'utilizzazione e lo smantellamento futuri di Iter.Articolo 3 Attuazione Le EDA vengono attuate tramite due o più protocolli, a seconda dell'opportunità, in base all'avanzamento dei lavori, nonché conformemente alle disposizioni pertinenti del presente accordo e dei suoi allegati, i quali costituiscono parte integrante del medesimo. Fatti salvi il presente accordo e i suoi allegati, le parti definiscono in ciascun protocollo il relativo periodo di validità, i compiti da eseguire o da iniziare nel corso di detto periodo e le misure necessarie per la loro esecuzione.Articolo 4 Consiglio 1. Le parti istituiscono un consiglio che agisce all'unanimità. Ciascuna parte nomina due membri del consiglio. Il consiglio elegge il presidente e il vicepresidente tra i propri membri ed adotta il proprio regolamento interno.2. Il consiglio si riunisce almeno due volte all'anno in luoghi di sua scelta; il presidente può convocare riunioni straordinarie del consiglio su richiesta di un membro del consiglio o del direttore di cui all'articolo 5. Di norma, il direttore presenzia alle riunioni.3. Il consiglio è responsabile della direzione generale delle EDA ed esercita una funzione di supervisione globale sulla loro esecuzione. Il consiglio risponde di fronte alle parti.4. Le funzioni del consiglio sono specificate nell'allegato A, punto 1.Articolo 5 Direttore 1. Il consiglio nomina il direttore, il quale risponde dinanzi al consiglio.2. Conformemente alle disposizioni del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli, nonché sulla base delle decisioni prese dal consiglio, il direttore dirige e coordina lo svolgimento di tutte le attività di cui all'articolo 2, da lettera a) a lettera d); egli organizza, dirige ed esercita una funzione di supervisione sui lavori del gruppo centrale congiunto di cui all'articolo 8; egli presta assistenza all'esecuzione delle attività di cui all'articolo 2, lettera e).3. Nell'assolvimento dei propri doveri e responsabilità, il direttore agisce autonomamente e non richiede né segue istruzioni delle parti.4. Le funzioni del direttore sono specificate nell'allegato A, punto 2.Articolo 6 Comitato consultivo tecnico 1. Il consiglio designa i membri del comitato consultivo tecnico (TAC = « Technical Advisory Committee ») e il suo presidente, in base ad indicazioni delle parti.2. Il TAC è composto di sedici membri (presidente incluso) che agiscono in nome proprio; non più di un quarto di essi appartiene a ciascuna delle parti. Essi sono designati dal consiglio in modo da garantire che tutti i settori di competenza necessari per l'esecuzione delle attività indicate all'articolo 2, da lettera a) a lettera d) siano rappresentati in seno al TAC.3. Su richiesta del consiglio, il TAC gli fornisce consulenza su argomenti tecnici e svolge gli eventuali altri compiti richiesti dal consiglio.4. Previa approvazione da parte del consiglio, il TAC adotta il proprio regolamento interno.Articolo 7 Comitato consultivo di gestione 1. Ciascuna parte designa tre membri del comitato consultivo di gestione (MAC = « Management Advisory Committee »), uno dei quali è il capo del gruppo nazionale (o comunitario) di cui all'articolo 9. Il consiglio nomina il presidente del MAC scegliendolo tra i membri di quest'ultimo.2. Il MAC risponde dinanzi al consiglio e gli fornisce consulenza in materia gestionale e amministrativa nonché su questioni finanziarie, di personale e di assegnazione dei compiti di cui all'articolo 11.3. Previa approvazione da parte del consiglio il MAC adotta il proprio regolamento interno.Articolo 8 Gruppo centrale congiunto 1. Su proposta del direttore, il consiglio stabilisce le dimensioni del gruppo centrale congiunto (« Joint Central Team »), la sua struttura di base presso ciascun sito di lavoro congiunto (« Joint Work Sites »), di cui all'articolo 13, e le funzioni dei direttori aggiunti.2. In base ad accordi relativi al distacco di personale o in base ad altri strumenti, come specificato nei protocolli, ciascuna parte mette a disposizione del gruppo centrale congiunto personale qualificato in numero approssimativamente uguale. Su proposta delle parti e in consultazione con il direttore, il consiglio nomina quattro direttori aggiunti, uno per ciascuna parte. Su proposta del direttore che agisce in consultazione con le parti, il consiglio nomina un amministratore e un capo di ciascun sito di lavoro congiunto: essi possono essere scelti tra i direttori aggiunti. Gli altri membri del gruppo centrale congiunto sono scelti dal direttore tra persone qualificate indicate dalle parti. Lo status amministrativo dei membri è definito nei protocolli del presente accordo. Tutti i membri del gruppo centrale congiunto sono soggetti all'autorità gestionale del direttore.3. Il gruppo centrale congiunto assiste il direttore nell'assolvimento delle sue funzioni. Le funzioni del gruppo centrale congiunto sono specificate nell'allegato A, punto 3.Articolo 9 Gruppi nazionali (o comunitario) e relativi capi 1. Ciascuna parte, in consultazione con il consiglio:a) costituisce e organizza il proprio gruppo nazionale (o comunitario) (« Home Team ») che esegue i compiti assegnatigli conformemente all'articolo 11;b) designa il capo del proprio gruppo nazionale (o comunitario) (« Home Team Leader »), responsabile dinanzi al direttore dell'esecuzione dei suddetti compiti.2. Ciascun capo gruppo nazionale (o comunitario) informa il direttore e i capi degli altri gruppi nazionali (o comunitario) sull'organizzazione del proprio gruppo nazionale (o comunitario). Eventuali divergenze di opinione tra il direttore e un capo gruppo nazionale (o comunitario) su tale materia sono risolte dal consiglio.3. In generale, il direttore agisce tramite i capi dei gruppi nazionali su questioni riguardanti le assegnazioni dei compiti, cambiamenti degli obiettivi dei compiti assegnati e le valutazioni delle prestazioni e dei risultati. L'interazione tra i gruppi nazionali (o comunitario) e i loro capi, da un lato, e il direttore e il gruppo centrale congiunto, dall'altro, è descritta nei protocolli.4. Le funzioni dei gruppi nazionali (o comunitario) e dei loro capi sono specificate nell'allegato A, punto 4.Articolo 10 Gruppi di lavoro speciali 1. Specificandolo nei protocolli o con decisione del consiglio, possono essere istituiti dei gruppi di lavoro speciali (SWG = « Special Working Group(s) ») incaricati dell'esecuzione di compiti specifici che esulano dalle competenze del direttore quali definite nel presente accordo, nei suoi allegati e protocolli.2. Nel caso dell'istituzione di un SWG ciascuna parte designa, previa consultazione del consiglio, i propri rappresentanti nel SWG; il quale risponde dinanzi al consiglio. Quest'ultimo nomina il presidente del SWG. Previa approvazione da parte del consiglio, il SWG adotta il proprio regolamento interno. Il consiglio decide circa l'eventuale partecipazione del direttore al SWG. Alla conclusione del compito o dei compiti di cui è stato incaricato, il SWG è sciolto.Articolo 11 Programma di lavoro e riunioni di lavoro Nel programma di lavoro (« Work Program ») delle EDA è specificato il programma per l'esecuzione di tutti i lavori necessari all'attuazione di tutte le attività indicate all'articolo 2, da lettera a) a lettera d), ivi inclusa l'assegnazione dei compiti per i gruppi nazionali (o comunitario), secondo una ripartizione approssimativamente paritaria, e per il gruppo centrale congiunto. Il programma di lavoro viene approntato dal direttore e approvato dal consiglio, su parere del MAC. Una volta approvato dal consiglio, il programma di lavoro viene applicato, con gli eventuali opportuni aggiornamenti, nell'intero periodo di esecuzione delle EDA. Ciascuna parte garantisce l'esecuzione dei compiti ad essa assegnati. I compiti vengono assegnati mediante accordi all'uopo conclusi tra il direttore e ciascun capo del gruppo nazionale (o comunitario) di ciascuna parte. I termini e le condizioni relativi al programma di lavoro e alle riunioni di lavoro sono specificati nell'allegato B.Articolo 12 Risorse 1. Fatte salve le risorse che dovranno essere rese disponibili da ciascuna parte ospite in conformità dell'articolo 14, le parti mettono a disposizione, su base paritaria, le risorse necessarie all'attuazione del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli. La stima di tali risorse figura nella relazione finale delle attività di progettazione di massima di Iter.2. Nella misura in cui talune spese non sono imputate al fondo comune di cui al paragrafo 3, ciascuna parte si assume, nell'adempimento dei propri obblighi di cui al paragrafo 1 e fatte salve le proprie norme di diritto interno, l'onere delle spese che essa deve sostenere per l'esecuzione delle disposizioni del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli, ivi incluse le spese per la partecipazione del proprio personale a riunioni, per l'esecuzione dei compiti assegnati e per l'organizzazione delle riunioni di lavoro.3. È istituito un fondo comune a copertura di talune spese comuni quali le retribuzioni del direttore e dei direttori aggiunti. Il consiglio stabilisce le opportune disposizioni e norme finanziarie, le spese da imputare a detto fondo comune, l'ammontare del fondo comune (« Joint Fund »), il suo funzionamento, la designazione della persona o delle persone autorizzate a gestirlo e il suo controllo finanziario. Le parti alimentano il fondo comune con uguali contributi finanziari, fatte salve le loro rispettive norme di legge applicabili.Articolo 13 Sede del gruppo centrale congiunto Il gruppo centrale congiunto avrà sede nei siti di lavoro congiunti: a Garching (nei pressi di Monaco di Baviera), a Naka (Ibaraki) e a San Diego (California).Articolo 14 Supporto fornito dalla parte ospitante 1. Ciascuna parte ospitante (« Host Party ») mette a disposizione, a sue proprie spese alle condizioni di cui al paragrafo 2 e per la durata del presente accordo, il suo sito di lavoro congiunto, ivi inclusi terreno, uffici, beni e servizi necessari per l'attuazione dei compiti che il gruppo centrale congiunto deve eseguire presso quel sito, nonché per lo svolgimento delle riunioni di lavoro e delle riunioni del consiglio, del TAC, del MAC e dei SWG.2. Su proposta del direttore il quale avrà consultato al riguardo ciascuna delle parti ospitanti, le parti definiscono, in ciascun caso e per il tramite del consiglio, il supporto e le condizioni alle quali questo viene fornito.3. Per il tramite del consiglio, le parti si consultano reciprocamente e con il direttore sulla gamma e sul livello delle agevolazioni e dei privilegi da richiedere alle autorità competenti per i membri del consiglio, del TAC, del MAC, dei SWG, del gruppo centrale congiunto e per il direttore.Articolo 15 Informazioni e proprietà intellettuale La diffusione, lo sfruttamento e la protezione delle informazioni utilizzate o prodotte nel corso delle attività svolte in applicazione del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli, nonché l'attribuzione dei diritti di proprietà intellettuale derivanti dallo svolgimento di tale attività sono disciplinate dalle disposizioni specificate nell'allegato C.Articolo 16 Relazioni Il direttore prepara, con l'assistenza del gruppo centrale congiunto, relazioni annuali sull'avanzamento dei lavori delle EDA e, al termine di queste ultime, una relazione generale contenente la progettazione ingegneristica particolareggiata, completa ed interamente integrata di Iter. Il direttore presenta dette relazioni al consiglio, per approvazione e per successiva trasmissione alle parti. Il consiglio prepara e pubblica un rapporto conclusivo che sintetizza la relazione generale. Inoltre, tutti i dati tecnici ottenuti ed elaborati nel corso delle EDA, sono messe a disposizione delle parti, conformemente all'articolo 15.Articolo 17 Legge applicabile 1. Ciascuna parte svolge le attività previste dal presente accordo, dai suoi allegati e protocolli fatte salve le proprie leggi e norme applicabili e fornisce le risorse finanziarie subordinatamente alla disponibilità di fondi stanziati all'uopo.2. Ciascuna parte si adopera al meglio al fine di ottenere tutte le autorizzazioni e licenze richieste dalle leggi e norme applicabili per l'esecuzione del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli.3. Ciascuna parte si adopera al meglio al fine di agevolare, in conformità delle sue leggi e norme, la circolazione di persone, l'importazione e l'esportazione di materiali, apparecchiature e altri beni, nonché il trasferimento di valute necessari per l'esecuzione del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli.Articolo 18 Responsabilità I danni causati nel corso dell'esecuzione del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli nonché quelli da essa derivanti sono indennizzati sulla base e conformemente alle leggi e normative nazionali applicabili.Articolo 19 Partecipazione di altri paesi 1. Nell'ambito del proprio contributo all'esecuzione del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli, ciascuna parte può far intervenire altri paesi che possiedono pertinenti competenze specifiche.2. Le condizioni di tale intervento devono essere compatibili con le disposizioni del presente accordo, dei suoi allegati e del pertinente protocollo e sono subordinate all'approvazione del consiglio.Articolo 20 L'Agenzia internazionale per l'energia atomica 1. Le EDA saranno svolte sotto gli auspici dell'AIEA.2. Le parti chiedono all'AIEA, che agirà nell'ambito del proprio statuto, di adoperarsi al meglio per promuovere la cooperazione tra le parti prevista dal presente accordo, dai suoi allegati e protocolli.3. Le parti, agendo per il tramite del consiglio, possono definire con l'AIEA i termini e le condizioni delle forme specifiche di assistenza.Articolo 21 Consultazioni 1. Le parti, per il tramite dei loro rispettivi membri del consiglio, si consultano reciprocamente su qualsiasi problema derivante dall'interpretazione o dall'esecuzione del presente accordo, dei suoi allegati e protocolli o su qualsiasi problema tecnico riguardante i compiti indicati nei protocolli. Le parti si adoperano al meglio per risolvere tali questioni mediante consultazioni tra i loro rispettivi membri del consiglio.2. Una parte può chiedere che si proceda a consultazioni ad alto livello con un'altra parte o con le altre parti su uno dei problemi succitati che non possa essere risolto con la procedura di cui al precedente paragrafo 1. La parte o le parti chiamate in questione accolgono con sollecitudine tale richiesta.3. Qualora un problema non venga risolto tramite tali consultazioni ad alto livello, le parti interessate possono ricorrere ad una forma concordata di soluzione della controversia, quale la conciliazione, la mediazione o l'arbitrato.Articolo 22 Modifiche 1. Il presente accordo, i suoi allegati e protocolli possono essere modificati mediante accordo scritto delle parti.2. La modificazione entra in vigore alla data in cui viene sottoscritta.Articolo 23 Rescissione Il presente accordo può essere rescisso con accordo scritto delle parti.Articolo 24 Applicazione territoriale per l'Euratom Il presente accordo, i suoi allegati e protocolli sono d'applicazione, per quanto riguarda l'Euratom, nei territori in cui è applicabile il trattato che istituisce l'Euratom nonché nei territori dei paesi partecipanti al programma fusione dell'Euratom, in qualità di paesi terzi totalmente associati.Articolo 25 Periodo di validità 1. Il presente accordo entra in vigore alla data della firma del medesimo e vi rimane per sei anni.2. Sulla base dei progressi compiuti verso il conseguimento dell'obiettivo di cui all'articolo 1, paragrafo 1, il periodo di validità del presente accordo può essere modificato conformemente all'articolo 22. Fatto a Washington, il 21 luglio 1992, in quadruplice copia. Per la Comunità europea dell'energia atomica Andreas VAN AGT Per il governo del Giappone Hiroshi HIRABAYSHI Per il governo della Federazione della Russia Viktor N. MIKAILOV Per il governo degli Stati Uniti d'America James D. WATKINS  ALLEGATO A 1. Consiglio Conformemente all'articolo 4 dell'accordo, il consiglio, in particolare:a) garantisce la collaborazione tra i gruppi nazionali (o comunitario) e tra ciascuno di essi e il gruppo centrale congiunto;b) stabilisce ed attua le procedure per la scelta, la valutazione durante l'espletamento delle funzioni, ed eventualmente la sostituzione del direttore, dei direttori aggiunti e dei capi dei siti di lavoro congiunti nonché determina l'applicabilità di dette procedure, affinché vengano attuate dal direttore, agli altri membri del gruppo centrale congiunto;c) designa il presidente e i membri del TAC nonché il presidente del MAC;d) decide le dimensioni e la struttura di base di ciascun sito di lavoro congiunto del gruppo centrale congiunto;e) approva il supporto progettuale iniziale delle EDA che sarà costituito dalla progettazione di massima opportunamente aggiornata in base ai risultati del riesame degli obiettivi tecnici particolareggiati con i relativi approcci tecnici;f) approva le eventuali proposte di modifiche significative della progettazione di base o dei costi di costruzione e di funzionamento;g) approva il programma di lavoro e i suoi aggiornamenti;h) approva le relazioni annuali di avanzamento dei lavori, la relazione generale e il rapporto conclusivo;i) decide, in base alle norme fissate nell'allegato C dell'accordo, l'opportuna diffusione o cessione delle informazioni prodotte o della proprietà intellettuale derivante dalle attività del gruppo centrale congiunto;j) approva le condizioni alle quali una parte può far partecipare altri paesi alle attività che deve svolgere come proprio contributo;k) definisce gli adeguati regolamenti e norme finanziarie in conformità dell'articolo 12, paragrafo 3, dell'accordo;l) espleta le altre funzioni previste dall'accordo, dai suoi allegati e protocolli;m) esercita gli altri poteri ed espleta le altre funzioni che possono rendersi necessari ai fini delle EDA.2. Direttore Conformemente all'articolo 5 dell'accordo, il direttore, in particolare:a) presenta al consiglio proposte circa le dimensioni del gruppo centrale congiunto e la sua struttura di base presso ciascun sito di lavoro congiunto nonché circa il supporto che ciascuna parte ospitante dovrà fornire;b) si consulta con il consiglio in merito alla nomina di direttori aggiunti, sottopone al consiglio proposte circa le loro funzioni, la scelta dell'amministratore e del capo di ciascun sito di lavoro congiunto, nonché sceglie gli altri membri del gruppo centrale congiunto;c) redige e firma gli accordi relativi al distacco di personale, in conformità delle procedure specificate nei protocolli e ne invia copia alla parte ospitante interessata;d) assiste previa decisione del consiglio i SWG nei compiti affidati loro dal consiglio o previsti dai protocolli;e) in conformità delle procedure specificate nei protocolli, avvia ed esegue i compiti di progettazione e attribuisce i compiti di ricerca e sviluppo (R & S) che devono iniziare prima dell'approvazione del programma di lavoro oppure, una volta approvato quest'ultimo, prima del suo aggiornamento annuale;f) elabora il programma di lavoro iniziale e lo sottopone al consiglio per approvazione; successivamente aggiorna ogni anno il programma di lavoro e lo presenta, per approvazione, al consiglio;g) attua il programma di lavoro previa approvazione da parte del consiglio; redige e firma gli accordi relativi ai compiti, conformemente all'articolo 11 dell'accordo;h) vigila e controlla l'esecuzione dei compiti assegnati per quanto riguarda i tempi, i risultati e la qualità e ne riconosce la conclusione;i) prepara e sottopone al consiglio le relazioni di cui all'articolo 16 dell'accordo;j) trasmette periodicamente alla parte che distacca personale un rapporto sulle prestazioni di ciascuna persona distaccata e ne invia copia al presidente del consiglio;k) tiene un archivio degli accordi relativi ai compiti, degli accordi relativi al distacco di personale, delle missioni, dei rapporti sulle prestazioni, delle relazioni e di qualsiasi altro documento prodotto in esecuzione dell'accordo, dei suoi allegati e protocolli;l) espleta le altre funzioni previste dall'accordo, dai suoi allegati e protocolli o assegnategli dal consiglio.3. Gruppo centrale congiunto Conformemente all'articolo 8 dell'accordo, il gruppo centrale congiunto, in particolare:a) svolge le attività descritte all'articolo 2, lettere a), b) e c) dell'accordo;b) assiste il direttore nella definizione e nella preparazione del programma di lavoro;c) assiste il direttore nella direzione e nel coordinamento dell'attuazione delle attività descritte all'articolo 2, da lettera a) a lettera d) dell'accordo;d) integra tutti i contributi in un progetto coerente;e) assiste il direttore nell'esecuzione delle attività di cui all'articolo 2, lettera e) dell'accordo;f) assiste il direttore nella preparazione delle relazioni di cui all'articolo 16 dell'accordo.4. Gruppi nazionali (o comunitario) Conformemente all'articolo 9 dell'accordo, i gruppi nazionali (o comunitario), in particolare:a) eseguono le attività di cui all'articolo 2, lettera d) dell'accordo;b) eseguono le attività descritte all'articolo 2, lettere a), b) e c) dell'accordo, secondo quanto definito al riguardo nel programma di lavoro;c) assistono nelle attività descritte all'articolo 2, lettera e) dell'accordo.   ALLEGATO B 1. Programma di lavoro A) Conformemente all'articolo 11 dell'accordo, il programma di lavoro contiene in particolare:i) un elenco particolareggiato dei compiti specifici, comprendente:a) la descrizione tecnica di ciascun compito unitamente a:- la stima corrente di tutte le risorse necessarie per la sua esecuzione;- lo scadenzario di attuazione con relative fasi di verifica;- la precisa specifica dei prodotti da presentare al termine dei relativi lavori;b) l'assegnazione dei compiti specifici a ciascuno dei gruppi nazionali (o comunitario) e al gruppo centrale congiunto;ii) un diagramma-calendario dei compiti specifici nell'intero corso delle EDA da cui risulti la completa integrazione dei compiti svolti o da svolgere da parte dei gruppi nazionali (o comunitario) e del gruppo centrale congiunto in un piano coerente volto al conseguimento dell'obiettivo descritto all'articolo 1, paragrafo 1, dell'accordo entro il limite di tempo specificato all'articolo 25 dell'accordo.B) Conformemente alle procedure descritte nei protocolli, il programma di lavoro e i suoi aggiornamenti vengono elaborati dal direttore ed approvati dal consiglio, sulla base del parere del MAC.C) L'assegnazione dei compiti a ciascuno dei gruppi nazionali (o comunitario) che dovrà essere specificata nel programma di lavoro deve basarsi sui seguenti principi:i) a ciascun gruppo nazionale (o comunitario) viene assegnata una parte, approssimativamente uguale, dei compiti definiti nel programma di lavoro e corrispondente alle sue competenze ed ai suoi interessi; tra le competenze occorre considerare la capacità di soddisfare le specifiche tecniche e i tempi di realizzazione nonché le attrezzature e le conoscenze disponibili;la parte approssimativamente uguale dei compiti viene stabilita dal consiglio tenendo in debito conto:- le caratteristiche qualitative e quantitative dei compiti da assegnare;- le risorse stimate necessarie per l'esecuzione di un compito al momento della sua assegnazione (le uniche correzioni di questa stima potranno essere quelle dovute a modifiche dell'obiettivo di un compito); e - il volume globale di tutti i compiti assegnati, il cui completamento viene riscontrato dal direttore, durante l'intero periodo di validità dell'accordo;ii) l'esecuzione di alcuni compiti può richiedere lavori paralleli; il numero di questi lavori paralleli viene deciso sulla base di una valutazione del rapporto tra relativi costi e riduzione del rischio.2. Riunioni di lavoro In consultazione con il consiglio e dopo averne informato il TAC, il direttore organizza riunioni di lavoro su argomenti scientifici e tecnologici specifici riguardanti le attività descritte all'articolo 2, da lettera a) a lettera d) dell'accordo. Le riunioni di lavoro possono aver luogo presso uno dei siti di lavoro congiunti o, previo accordo del capo del gruppo nazionale (o comunitario) interessato, in un altro luogo situato nel territorio di una delle parti o presso la sede dell'AIEA, conformemente all'articolo 20. Le parti forniscono l'adeguato supporto di personale tecnico per lo svolgimento delle riunioni di lavoro.   ALLEGATO C 1. Diffusione, uso e protezione delle informazioni A) Ai fini del presente allegato:- per « informazioni », si intendono disegni, progetti, calcoli, relazioni ed altri documenti, dati o metodi di ricerca e sviluppo con relativa documentazione, descrizioni di invenzioni e scoperte brevettabili o non brevettabili;- per « informazioni commerciali riservate » s'intendono informazioni contenenti conoscenze, segreti commerciali o informazioni tecniche, commerciali o finanziarie che:i) siano state trattate con riservatezza dal loro detentore,ii) non siano generalmente note od ottenibili da altre fonti,iii) non siano state messe a disposizione, da parte del loro detentore, ad altre parti senza obblighi di riservatezza, e iv) non siano disponibili alla parte che le riceve senza obblighi di riservatezza.B) Fatte salve le disposizioni del presente allegato, le parti favoriscono la diffusione più ampia possibile delle informazioni prodotte nell'ambito dell'esecuzione dell'accordo, dei suoi allegati e protocolli.C) Fatte salve le disposizioni del presente allegato, tutte le informazioni prodotte dal personale del gruppo centrale congiunto nell'esecuzione dei compiti assegnatigli sono rese liberamente disponibili a ciascuna delle parti per essere utilizzate nelle attività di ricerca e sviluppo della fusione termonucleare controllata quale fonte di energia per scopi pacifici.D) Fatte salve le disposizioni del presente allegato, ciascuna parte gode in tutti i paesi dei diritti non esclusivi, irrevocabili e gratuiti di tradurre, riprodurre e diffondere pubblicamente articoli di pubblicazioni scientifiche e tecniche, relazioni e libri direttamente derivanti dall'esecuzione dell'accordo. Tutte le copie cui viene data pubblica diffusione, di lavori tutelati da diritti di autore ed elaborati in conformità delle disposizioni del presente allegato devono riportare i nomi degli autori salvo quello di coloro che esplicitamente vi rinuncino.E) Fatte salve le disposizioni del presente allegato, tutte le informazioni prodotte dal personale di un gruppo nazionale (o comunitario) nell'esecuzione dei compiti assegnatigli devono essere messe liberamente a disposizione del gruppo centrale congiunto e di ciascuna delle parti per essere utilizzate in attività di ricerca e sviluppo sulla fusione termonucleare controllata come fonte di energia per scopi pacifici.F) Qualsiasi contratto concluso per iniziativa di un gruppo nazionale (o comunitario) o del gruppo centrale congiunto ai fini dell'esecuzione di un compito assegnato a uno dei gruppi deve prevedere disposizioni che consentano alle parti di soddisfare ai loro obblighi previsti dall'accordo, dai suoi allegati e protocolli.G) Fatte salve le proprie norme e disposizioni di legge, le proprie obbligazioni nei confronti di terzi e le disposizioni del presente allegato, ciascuna parte si impegna a mettere gratuitamente a disposizione del gruppo centrale congiunto e dei gruppi nazionali (o comunitario) le informazioni di cui dispone e che sono necessarie a detti gruppi per l'esecuzione dei compiti ad essi assegnati.H) Le informazioni commerciali riservate rese disponibili in esecuzione dell'accordo, dei suoi allegati e protocolli devono essere debitamente contrassegnate con una dicitura che evidenzi il loro carattere riservato e così trasmessi in conformità di un accordo di riservatezza. Il destinatario di tali informazioni le utilizza ai fini dell'esecuzione dell'accordo, dei suoi allegati e protocolli e ne tutela la riservatezza nel rispetto dei termini di detto accordo di riservatezza.2. Proprietà intellettuale A) Ai fini dell'accordo, dei suoi allegati e protocolli per « proprietà intellettuale » s'intende quanto definito al riguardo all'articolo 2 della convenzione istitutiva dell'organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, fatta a Stoccolma il 14 luglio 1967. Conformemente alle proprie norme e disposizioni legislative, ciascuna parte garantisce che le altre parti possano ottenere i diritti di proprietà intellettuale attribuiti conformemente al presente allegato. Il presente allegato non modifica né pregiudica la ripartizione di diritti tra una parte e i suoi cittadini. Se i diritti riguardanti la proprietà intellettuale debbano essere detenuti da una parte o dai suoi cittadini viene determinato da questi stessi conformemente alle norme e alle leggi ad essi applicabili.B) Se in esecuzione dell'accordo, dei suoi allegati e protocolli il personale del gruppo centrale congiunto produce materiale che può essere oggetto di protezione, il direttore ne informa immediatamente il consiglio indicando i paesi in cui occorre ottenere la protezione della proprietà intellettuale. Ciascuna parte o il suo personale distaccato presso il gruppo centrale congiunto ha comunque il diritto di acquisire tutti i diritti, titoli e vantaggi relativi alla proprietà intellettuale nel proprio territorio. Il consiglio decide se e come richiedere tale protezione in paesi terzi. In tutti i casi in cui una parte o il suo personale distaccato presso il gruppo centrale congiunto ottiene diritti di proprietà intellettuale, detta parte garantisce che il personale del gruppo centrale congiunto possa utilizzare gratuitamente il materiale oggetto di tali diritti ai fini dell'esecuzione dei compiti assegnatigli e che alle altre parti venga concessa gratuitamente una licenza irrevocabile e non esclusiva unitamente al diritto di cedere a sua volta sublicenze per attività di ricerca e sviluppo sulla fusione termonucleare controllata come fonte di energia per scopi pacifici.C) Se un gruppo nazionale (o comunitario), nell'esecuzione di un compito assegnatogli produce proprietà intellettuale, la parte di detto gruppo nazionale (o comunitario) o il suo personale ha diritto di acquisire per tutti i paesi tutti i diritti, titoli e vantaggi relativi a detta proprietà intellettuale, conformemente alle norme e alle leggi applicabili. La parte di detto gruppo nazionale (o comunitario) garantisce che il personale del gruppo centrale congiunto possa gratuitamente utilizzare il materiale protetto da proprietà intellettuale ai fini dell'esecuzione dei compiti assegnatigli e che alle altre parti venga concessa gratuitamente una licenza irrevocabile e non esclusiva con il diritto di cedere sublicenze per attività di ricerca e sviluppo sulla fusione termonucleare controllata come fonte di energia per scopi pacifici.D) Se il personale di una parte (parte cedente) produce proprietà intellettuale nel corso dei suoi lavori nell'ambito del gruppo nazionale (o comunitario) di un'altra parte (parte ricevente) e fatte salve le leggi applicabili del caso:i) la parte ricevente o il suo personale ha diritto di acquisire tutti i diritti, titoli e vantaggi relativi a tale proprietà intellettuale sul proprio territorio e in paesi terzi, inclusi quelli delle Parti non cedenti, subordinatamente alla cessione alle altri parti di una licenza gratuita, non esclusiva e irrevocabile unitamente al diritto di cedere sublicenze per attività di ricerca e sviluppo sulla fusione termonucleare controllata come fonte di energia per scopi pacifici;ii) la parte cedente o il suo personale ha diritto di acquisire tutti i diritti, titoli e vantaggi relativi a detta proprietà intellettuale nel proprio territorio, subordinatamente alla cessione alle altre parti di una licenza gratuita, non esclusiva e irrevocabile unitamente al diritto di cedere sublicenze per attività di ricerca e sviluppo sulla fusione termonucleare controllata come fonte di energia per scopi pacifici.E) Senza pregiudizio dei diritti di inventore o autore in conformità delle leggi applicabili, ciascuna parte prende tutte le misure opportune per garantire la cooperazione del proprio personale distaccato presso il gruppo centrale congiunto, di quello inviato presso altri gruppi nazionali (o comunitario) o di quello assegnato al proprio gruppo nazionale (o comunitario), necessaria all'attuazione delle disposizioni del presente allegato. Ciascuna parte si assume l'onere di pagare le indennità e i compensi dovuti al proprio personale, conformemente alle proprie norme e legislazioni.F) Senza pregiudizio del disposto di cui alle lettere B, C e D, se una parte decide di non avvalersi del proprio diritto di ottenere la protezione della proprietà intellettuale in qualche paese o regione, essa deve notificarlo alle altre parti, alcune delle quali possono avviare le procedure per ottenere tale protezione. La parte che decide di avviare tali procedure lo notifica alle altre parti, almeno tre mesi prima di inoltrare ufficialmente la richiesta di tale protezione. Entro tre mesi da tale notifica, una parte può informare la parte notificante che anch'essa intende richiedere tale protezione. In tal caso la parte notificante e tale altra parte si accordano congiuntamente sulla gestione della proprietà intellettuale in questione.G) Il consiglio può costituire un gruppo congiunto di esperti per fini di consulenza circa il trattamento di questioni relative alla proprietà intellettuale, conformemente alle disposizioni del caso previste nel presente allegato.3. I diritti e gli obblighi delle parti in virtù delle disposizioni del presente allegato permangono, in conformità delle norme e legislazioni applicabili, dopo la cessazione dell'accordo, dei suoi allegati e protocolli.  PROTOCOLLO 1 relativo all'accordo tra la Comunità europea dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA (EURATOM), IL GOVERNO DEL GIAPPONE, IL GOVERNO DELLA FEDERAZIONE DELLA RUSSIA E IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA (« LE PARTI »),visto l'accordo sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica (EDA) del reattore sperimentale termonucleare internazionale (Iter) concluso tra le parti il 21 luglio 1992 (« l'accordo »), in particolare l'articolo 3,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:SEZIONE 1 Gruppi di lavoro speciali Conformemente all'articolo 10 dell'accordo, sono istituiti due gruppi di lavoro speciali (SWG).Il SWG 1 effettua il riesame di cui alla sezione 2.Il SWG 2 sottopone al consiglio, per approvazione, orientamenti pratici per l'assegnazione dei compiti, come definito alla sezione 3, paragrafo 1, non oltre tre mesi dall'entrata in vigore dell'accordo e prepara, conformemente alla sezione 4, un progetto di protocollo 2.SEZIONE 2 Riesame della progettazione di massima In base al rapporto sulla progettazione di massima, il SWG 1 riesamina gli obiettivi tecnici particolareggiati con i relativi approcci tecnici per determinare quale sia il modo migliore per conseguire l'obiettivo programmatico di Iter, come descritto all'articolo 1, paragrafo 2 dell'accordo.Il SWG 1 presenta al consiglio, per approvazione, le proprie conclusioni in un rapporto di riesame, non oltre tre mesi dall'entrata in vigore dell'accordo.SEZIONE 3 Assegnazione dei compiti Ai fini dell'assegnazione dei compiti a ciascuno dei gruppi nazionali (o comunitario) per l'esecuzione del programma di lavoro,a) il direttore, in stretta collaborazione con i capi dei gruppi nazionali (o comunitario):- definisce i compiti che i gruppi nazionali (o comunitario) dovranno eseguire e ne compila l'elenco;- elabora la descrizione tecnica particolareggiata di ciascun compito, ivi inclusi i relativi scadenzari, i prodotti da consegnare, nonché le apparecchiature e le informazioni di base necessari per la sua esecuzione;- invia a ciascun capo dei gruppi nazionali (o comunitario) l'elenco dei compiti con la relativa descrizione tecnica;b) entro due mesi dalla ricezione dell'elenco e della descrizione tecnica, ciascuna parte comunica per iscritto al direttore:- la stima di tutte le risorse necessarie per l'esecuzione di ciascun compito indicato nell'elenco;- una manifestazione di interesse, in ordine di priorità, per l'attuazione di determinati compiti; nonché per i compiti per i quali si è manifestato interesse;- una descrizione delle sue capacità di soddisfare le specifiche e gli scadenzari nonché la disponibilità delle necessarie attrezzature e conoscenze;- l'indicazione dei luoghi in cui verrebbero eseguiti i lavori;- una valutazione dei rischi tecnici e, in caso di rischi elevati, eventuali proposte di attività parallele;c) in base a quanto sopra indicato, ai principi orientativi specificati nell'allegato B, punto 1, lettera C dell'accordo e agli orientamenti definiti dal SWG 2, il direttore propone, nel progetto di programma di lavoro che dovrà presentare al consiglio conformemente all'articolo 11 dell'accordo, l'assegnazione dei compiti a ciascuno dei gruppi nazionali (o comunitario).SEZIONE 4 Protocollo 2 1. Il SWG 2, assistito dal direttore e dal gruppo centrale congiunto, elabora un progetto di protocollo 2 che sottopone al consiglio non oltre dieci mesi dall'entrata in vigore dell'accordo.2. Nell'elaborare il progetto di protocollo 2, il SWG 2 prende in considerazione, tra l'altro, quanto segue:- nuovi compiti da avviare;- il periodo di validità del protocollo 2;- le conseguenze di un'eventuale esecuzione non adeguata dei compiti assegnati ad un gruppo nazionale (o comunitario);- l'eventuale necessità d'istituire SWG, con i loro relativi compiti;- le competenze e le funzioni specifiche del consiglio, del direttore e del MAC per quanto concerne l'attuazione del protocollo 2;- le eventuali modifiche necessarie di quanto descritto nel protocollo 1.SEZIONE 5 Progettazione e compiti di R & S 1. Nell'allegato, che costituisce parte integrante del presente protocollo, sono indicati:- un primo gruppo di compiti iniziali relativi ai lavori di ricerca e sviluppo la cui realizzazione deve iniziare al momento dell'entrata in vigore del presente protocollo;- l'assegnazione di ciascuno di questi compiti ad un gruppo nazionale (o comunitario).2. Oltre ai compiti definiti nell'allegato e previa approvazione del programma di lavoro da parte del consiglio, il direttore può individuare altri compiti la cui assegnazione non deve attendere detta approvazione. In tal caso, il direttore redige una descrizione tecnica del compito conformemente all'allegato B, punto 1, lettera A dell'accordo e lo assegna ad un gruppo nazionale (o comunitario), previa approvazione del capo del gruppo nazionale (o comunitario) interessato e del consiglio.3. Una volta approvato il programma di lavoro da parte del consiglio, il direttore procede alla sua attuazione secondo gli scadenzari dei vari compiti in esso previsti.4. La descrizione tecnica di un compito, la sua assegnazione nonché i termini e le condizioni della sua esecuzione, elaborati conformemente all'articolo 11 dell'accordo e dei precedenti paragrafi 1, 2 o 3 costituiscono l'oggetto di un accordo relativo al compito in questione (« Task Agreement »). Tale accordo viene elaborato dal direttore e firmato da quest'ultimo e dal capo del gruppo nazionale (o comunitario) cui è stato assegnato il compito in questione. Gli accordi relativi ai compiti vengono conclusi immediatamente dopo, rispettivamente,- l'entrata in vigore del presente protocollo, oppure - l'approvazione da parte del consiglio, oppure - l'approvazione del programma di lavoro da parte del consiglio,conformemente ai paragrafi 1, 2 o 3.Ciascun capo dei gruppi nazionali (o comunitario) comunica tempestivamente al direttore il luogo in cui dovranno essere eseguiti i lavori descritti nel rispettivo accordo relativo ai compiti.5. Ciascun capo dei gruppi nazionali (o comunitario) garantisce al direttore o ai membri del gruppo centrale congiunto autorizzati dal direttore che non venga rifiutato senza validi motivi l'accesso ai siti e ai locali in cui viene eseguito un compito assegnato ad un gruppo nazionale (o comunitario), nonché l'accesso alla verifica del rendimento del personale e ai documenti riguardanti il compito in questione, per fini d'interazione, verifica dei lavori in corso e valutazione del controllo di qualità. Il direttore o i membri del gruppo centrale congiunto autorizzati dal direttore comunicano tempestivamente tale accesso al capo del gruppo nazionale (o comunitario) interessato. Le disposizioni particolareggiate per tale accesso vengono specificate nell'accordo relativo ai compiti.6. Il gruppo centrale congiunto e i gruppi nazionali (o comunitario) eseguono, nel corso del periodo di validità del presente protocollo, i lavori di progettazione secondo quanto indicato dal direttore conformemente agli orientamenti stabiliti dal consiglio. Inoltre, il gruppo centrale congiunto assiste i SWG e il direttore nell'esecuzione dei compiti definiti nelle sezioni 2, 3, 4 e paragrafi 2 e 4.SEZIONE 6 Distacco di membri del gruppo centrale congiunto 1. Ai fini della presente sezione e di quelle successive del presente protocollo:- per « parte distaccante » si intende la parte che mette una persona a disposizione del gruppo centrale congiunto in conformità dell'articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo, indipendentemente dal fatto che detta parte sia o meno il datore di lavoro di quella persona;- per « persona distaccata » o « personale distaccato » s'intende una o più persone messe a disposizione del gruppo centrale congiunto dalla parte distaccante, ad eccezione delle persone che l'AIEA o un altro organismo assumeranno specificamente per le EDA.2. Dopo la scelta di una persona conformemente all'articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo, il datore di lavoro di quella persona la distacca, senza ritardo ingiustificato, presso il gruppo centrale congiunto. Il direttore appronta un accordo specifico di distacco per ciascuna persona distaccata; detto accordo viene sottoscritto dal direttore, dalla persona distaccata e dal datore di lavoro di quest'ultima. Qualora il datore di lavoro e la parte distaccante siano enti differenti, la parte distaccante approva l'(gli) accordo(i) relativo(i) al distacco per indicare che essa ha messo il personale distaccato a disposizione del gruppo centrale congiunto come specificato all'articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo. L'accordo relativo al distacco del direttore deve essere firmato anche dal presidente del consiglio. Gli accordi relativi al distacco dei direttori aggiunti (vedi articolo 8, paragrafo 2 dell'accordo) devono essere precedentemente approvati dal consiglio, salvo i casi in cui è applicabile il disposto del paragrafo 5. Una volta firmato l'accordo relativo al distacco, il direttore ne trasmette copia all'ente che gestisce il sito di lavoro congiunto presso cui è distaccata la persona in questione.Nell'accordo relativo al distacco sono specificati i lavori e il sito di lavoro congiunto presso cui è distaccata la persona in questione, le sue responsabilità di rendere conto del proprio operato, l'impegno della persona distaccata e del datore di lavoro a conformarsi alle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 2 e dell'articolo 15 dell'accordo e del presente paragrafo nella misura in cui esse concernono il distacco nonché l'impegno della persona distaccata a conformarsi alle norme interne relative alla sicurezza vigenti presso il sito di lavoro congiunto. Il periodo del distacco previsto dal relativo accordo può essere superiore al periodo di validità del presente protocollo.3. Gli accordi relativi ai distacchi vengono approntati nel modo più uniforme possibile e secondo gli orientamenti fissati nell'appendice.4. Se la parte distaccante non è il datore di lavoro della persona distaccata, detta parte si adopera al meglio per garantire che il datore di lavoro della persona distaccata si conformi alle disposizioni della presente sezione.5. Se il direttore e alcuni membri del gruppo centrale congiunto dovranno essere assunti dall'AIEA o da un altro organismo, le relative condizioni di assunzione sono subordinate ad approvazione da parte del consiglio.SEZIONE 7 Finanziamento Conformemente all'articolo 12, paragrafo 2 dell'accordo, ciascuna parte si assume l'onere delle spese cui essa si espone nell'esecuzione delle disposizioni del protocollo, in particolare quelle inerenti a:a) la partecipazione dei suoi membri ed esperti ai lavori e alle riunioni del consiglio, del TAC, del MAC e dei SWG, ivi incluse le spese di trasferta;b) i pagamenti al proprio personale distaccato ivi inclusi remunerazioni, spese di viaggio, oneri assicurativi, spese di trasferimento nonché opportune indennità integrative;c) l'esecuzione dei compiti assegnati al proprio gruppo nazionale (o comunitario) conformemente alla sezione 5;d) l'organizzazione di riunioni di lavoro aventi luogo sul proprio territorio e la partecipazione a riunioni di lavoro, ivi incluse le spese di trasferta.SEZIONE 8 Periodo di validità Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma delle parti. La sua validità cessa al momento dell'entrata in vigore del protocollo 2, ma comunque non oltre venti mesi dalla data della firma del presente protocollo.Fatto a Washington, il 21 luglio 1992, in quadruplice copia.Per la Comunità europea dell'energia atomica Andreas VAN AGT Per il governo del Giappone Hiroshi HIRABAYASHI Per il governo della Federazione della Russia Viktor N. MIKHAILOV Per il governo degli Stati Uniti d'America James D. WATKINS   ALLEGATO Compiti iniziali di R& S Le parti, riconoscendo la necessità di individuare ed iniziare quanto prima i compiti di R& S tecnologici cruciali in base ai quali si dovranno:- fissare gli scadenzari delle EDA e delle procedure di autorizzazione, ed - operare scelte tempestive delle opzioni di progettazione,concordano di avviare immediatamente i lavori propedeutici per la costruzione (o per la modifica) delle principali apparecchiature di collaudo nonché per lo sviluppo di modelli in scala e dei loro componenti elencati in appresso, secondo le specifiche e i costi stimati indicati nel piano di R& S a lungo termine del comitato di gestione Iter, elaborato nel quadro delle CDA.I dettagli dei compiti elencati in appresso - tra parentesi sono indicati i rispettivi riferimenti al piano di R& S a lungo termine - devono essere specificati nei rispettivi accordi relativi ai compiti che verranno immediatamente redatti dopo la firma del protocollo 1, conformemente alle sue sezioni 5, paragrafo 1 e 5, paragrafo 4. Senza pregiudicare l'inizio immediato di questi compiti, la loro descrizione e la loro assegnazione viene inserita nel programma di lavoro di cui all'articolo 11 dell'accordo.L'Euratom dovrà eseguire i seguenti compiti: >SPAZIO PER TABELLA>Il governo del Giappone dovrà eseguire i seguenti compiti: >SPAZIO PER TABELLA>Il governo della federazione della Russia dovrà eseguire i seguenti compiti: >SPAZIO PER TABELLA>Il governo degli Stati Uniti d'America dovrà eseguire i seguenti compiti:>SPAZIO PER TABELLA> Appendice Orientamenti per gli accordi relativi al distacco di personale a) Il personale distaccato continua ad essere dipendente del suo rispettivo datore di lavoro; il contratto di lavoro tra il personale distaccato e il suo datore di lavoro continua a sussistere durante il periodo del distacco. Il datore di lavoro continua a pagare al proprio personale distaccato le rispettive retribuzioni unitamente agli altri versamenti connessi quali oneri sociali, indennità, onorari e rimborsi conformemente alle norme e alle legislazioni applicabili al datore di lavoro.b) Il datore di lavoro garantisce che l'assicurazione malattia e infortuni e le altre previdenze a favore del personale distaccato previste dalle condizioni di lavoro continuino a sussistere durante il periodo del distacco presso il gruppo centrale congiunto. Il datore di lavoro informerà immediatamente del distacco i suoi uffici responsabili e le compagnie assicuratrici. Qualora venga meno una protezione assicurativa della persona distaccata, il suo datore di lavoro curerà di ristabilire nei suoi confronti un'equivalente protezione assicurativa.c) Durante il periodo del distacco continueranno ad essere valide le norme relative ai congedi vigenti presso il datore di lavoro; tali norme saranno comunicate al direttore. Le date e i periodi dei congedi durante il distacco vengono concordati con il direttore il quale li comunica al datore di lavoro. Conformemente alla precedente lettera b), le norme vigenti presso il datore di lavoro riguardanti i congedi per malattia rimangono valide durante il periodo del distacco.d) Il datore di lavoro tiene in debita considerazione le prestazioni del proprio personale distaccato ai fini della carriera di quest'ultimo, durante il periodo di distacco presso il gruppo centrale congiunto. Intese (Understandings) 1. Ubicazione e missioni generali dei centri di cooperazione I tre siti tecnici sono incaricati delle seguenti missioni generali:- sito A: integrazione dei progetti,- sito B: componenti esterni del contenitore e sistemi connessi,- sito C: componenti interni del contenitore e sistemi connessi.La sede ufficiale delle riunioni del consiglio Iter è Mosca.Assegnazione dei siti:- il sito A sarà ubicato a San Diego (Stati Uniti d'America),- il sito B sarà ubicato a Naka (Giappone),- il sito C sarà ubicato a Garching (Comunità europea).2. Infrastruttura necessaria per ospitare i lavori Ciascuna parte ospitante - come tre di esse hanno già dichiarato nelle loro singole proposte - mette a disposizione per la durata delle EDA il proprio sito di lavoro congiunto fornendo terreni, uffici, beni e servizi necessari per l'attività del gruppo centrale congiunto, per gli incontri di lavoro e le riunioni del consiglio Iter, del TAC, del MAC e degli SWG, senza oneri finanziari per le parti di Iter, ad eccezione di alcuni beni e servizi, quali comunicazioni e forniture, per i quali la parte ospitante ha fissato i massimali sulla base dei costi stimati. Disposizioni particolareggiate per i suddetti beni e servizi e per altri tipi di supporto devono essere definiti secondo la modalità indicate nell'accordo, nei suoi allegati e nei relativi protocolli.3. Direttore e presidenti Sebbene l'accordo specifichi che spettano al consiglio Iter le singole nomine del personale, a parte i membri del MAC, designati dalle parti, i negoziatori hanno convenuto di comune accordo che i candidati proposti per le varie funzioni sono i seguenti:- presidente del consiglio Iter: federazione della Russia (Russia) - E. Velikhov,- copresidente del consiglio Iter (1): Giappone - M. Yoshikawa,- presidente del TAC: USA - P. Rutherford,- direttore: Comunità europea - P.H. Rebut.Membri del Consiglio Iter >SPAZIO PER TABELLA>Membri del MAC >SPAZIO PER TABELLA>Membri del TAC >SPAZIO PER TABELLA>Vicedirettori >SPAZIO PER TABELLA>4. Ruolo dell'AIEA I negoziatori suggeriscono che si proseguano le consultazioni in corso con l'AIEA, al fine di definire il campo di una sua eventuale assistenza e le relative modalità di attuazione.5. Indipendenza dei membri del gruppo centrale congiunto Le parti si asterranno dall'impartire ai propri membri del gruppo centrale congiunto istruzioni che potrebbero entrare in conflitto con l'autorità gestionale del direttore.  (1) Il copresidente del consiglio Iter sarà anche il presidente del MAC.(2) Sarà assistito dal presidente del CCFP in qualità di esperto.(3) CGN = capi dei gruppi nazionali (o comunitario).  Dichiarazione della delegazione della Comunità europea dell'energia atomica in occasione dell'ultima riunione quadrilaterale di negoziato sulla cooperazione alle attività di progettazione ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale (Iter) - La delegazione della Comunità europea ringrazia l'ospite per aver organizzato questa quarta riunione e le tre parti per le gentili parole di congratulazione per l'esperimento sul plasma D-T recentemente condotto dal gruppo Jet.- La delegazione comunitaria ritiene che i risultati della terza riunione quadrilaterale (testi e atti dei negoziati) rappresentino una base corretta e realistica per concludere il negoziato. Essa si adopererà per giungere ad una rapida firma dell'accordo e del relativo protocollo 1, per non compromettere, indugiando, i risultati finora acquisiti.- Il consenso che si è creato è stato facilitato dalla suddivisione dell'accordo in fasi, delineatasi durante il negoziato. Questo schema, che prevede la conclusione di protocolli successivi per l'attuazione delle EDA e l'istituzione di gruppi di lavoro speciali (SWG), incaricati di preparare soluzioni adeguate ai problemi sul tappeto, garantirà la flessibilità necessaria per includere nelle EDA gli ultimi risultati tecnici (come quelli che sono scaturiti dai recenti esperimenti sul plasma D-T condotti con successo dal gruppo Jet) e per seguire l'evoluzione dei programmi di fusione delle parti.- La delegazione comunitaria annette particolare importanza al riesame degli obiettivi tecnici dettagliati, che sarà intrapreso dal SWG 1 subito all'avvio del protocollo 1, per individuare il modo migliore di realizzare l'obiettivo programmatico dell'Iter descritto nell'accordo. Per preparare i suoi rappresentanti presso il SWG 1 a questo riesame costruttivo, la Comunità ha eseguito, mediante il proprio comitato consultivo del programma fusione una valutazione della progettazione di massima dell'Iter, che è lieta di trasmettere alle altre parti.