CELEX: C2000/233/19
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 25 maggio 2000 nel procedimento C-50/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de grande instance di Parigi): Jean-Marie Podesta contro Caisse de retraite par répartition des ingénieurs cadres & assimilés (CRICA) e a. ("Politica sociale — Lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile — Parità di retribuzione — Regime pensionistico integrativo interprofessionale privato a contributi definiti gestito col sistema a ripartizione — Pensioni di reversibilità le cui condizioni relative all'età di attribuzione variano in funzione del sesso")

C 233/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              12.8.2000
L’art. 3 bis, n. 3, primo periodo, del regolamento (CEE) del Consiglio         cui dispositivo è del seguente tenore:
31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme generali per l’applicazio-           L’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono
ne del prelievo di cui all’articolo 5 quater del regolamento (CEE)             stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) si applica ai regimi
n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, nel testo     pensionistici integrativi, come quello controverso nella causa a qua, e
modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 13 giugno 1991,                 osta a che tali regimi operino, successivamente al 17 maggio 1990,
n. 1639, deve essere interpretato alla luce dei principi che disciplinano      una discriminazione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di
il regime di concessione di un quantitativo di riferimento specifico nel       sesso femminile riguardo all’età alla quale il coniuge può beneficiare
senso che un produttore che disponga di un quantitativo di riferimento         di una pensione di reversibilità a seguito del decesso di tali lavoratori.
iniziale e che ottenga inoltre provvisoriamente un quantitativo di
riferimento specifico non può beneficiare dell’attribuzione di tale
quantitativo di riferimento specifico a titolo definitivo, a prescindere
dagli altri requisiti richiesti, qualora non l’abbia utilizzato in proprio     (1) GU C 100 del 10.4.1999.
ai fini dell’incremento della produzione di latte esistente nella propria
azienda. Tale ipotesi ricorre quando un siffatto produttore ceda il
proprio quantitativo di riferimento iniziale in locazione e produca
latte solamente in base al proprio quantitativo di riferimento specifico
provvisorio.                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 278 del 5.9.1998.
                                                                                                        (Seconda Sezione)
                                                                                                           8 giugno 2000
                                                                               nel procedimento C-98/98 [domanda di pronuncia pregi-
                                                                               udiziale proposta dalla High Court of Justice (Inghilterra
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       e Galles), Queen’s Bench Division (Divisional Court)]:
                                                                               Commissioners of Customs & Excise contro Midland
                            (Quinta Sezione)                                                                 Bank plc (1)
                             25 maggio 2000                                    («Imposta sul valore aggiunto — Direttive IVA prima e sesta
                                                                               — Detrazione dell’imposta assolta a monte — Soggetto
nel procedimento C-50/99 (domanda di pronuncia pregi-                          passivo che effettua sia operazioni imponibili sia operazioni
udiziale proposta dal Tribunal de grande instance di                           esenti da imposta — Imputazione dei servizi a monte alle
Parigi): Jean-Marie Podesta contro Caisse de retraite par                      operazioni effettuate a valle — Necessità di un nesso
répartition des ingénieurs cadres & assimilés (CRICA) e                                                immediato e diretto»)
                                    a. (1)                                                                (2000/C 233/20)
(«Politica sociale — Lavoratori di sesso maschile e lavoratori
di sesso femminile — Parità di retribuzione — Regime
pensionistico integrativo interprofessionale privato a contri-                                      (Lingua processuale: l’inglese)
buti definiti gestito col sistema a ripartizione — Pensioni di
reversibilità le cui condizioni relative all’età di attribuzione
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                   variano in funzione del sesso»)                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nel procedimento C-98/98, avente ad oggetto la domanda di
                             (2000/C 233/19)
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
                                                                               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High
                     (Lingua processuale: il francese)                         Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench Division
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Divisional Court) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa
                                                                               pendente tra Commissioners of Customs & Excise contro
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Midland Bank plc, domanda vertente sull’interpretazione degli
Nel procedimento C-50/99, avente ad oggetto la domanda di                      artt. 2 della prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967,
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                     67/227/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal                degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari (GU
de grande instance di Parigi (Francia), nella causa dinanzi ad                 1967, n. 71, pag. 1301), e 17, nn. 2, 3 e 5, della sesta direttiva
esso pendente tra Jean-Marie Podesta contro Caisse de retraite                 del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
par répartition des ingénieurs cadres & assimilés (CRICA) e a.,                armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato               alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli              sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
artt. 136 CE-143 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta                      pag. 1), la Corte (Seconda Sezione), composta dai signori
dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón,                   R. Schintgen, presidente di sezione, G. Hirsch (relatore) e
P.J.G. Kapteyn (relatore), P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvoca-             H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: A. Saggio; cancellie-
to generale: J. Mischo; cancelliere: signora L. Hewlett, ammi-                 re: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, l’8 gi-
nistratore, ha pronunciato, il 25 maggio 2000, una sentenza il                 ugno 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente