CELEX: 32004L0054
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: Direttiva 2004/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della Rete stradale transeuropea

30.4.2004           IT           Gazetta ufficiale dell'Unione europea                         L 167/ 39
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                                          DIRETTIVA 2004/54/CE
                       DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                                              del 29 aprile 2004
                           relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie
                                       della Rete stradale transeuropea
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 71, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo 1,
visto il parere del Comitato delle Regioni 2,
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato 3,
1
       GU C 220 del 16.9.2003 , pag. 26.
2
       GU C 256 del 24.10.2003, pag. 64.
3
       Parere del Parlamento europeo del 9 ottobre 2003 (non ancora pubblicato nella GU),
       posizione comune del Consiglio del 26 febbraio 2004 (GU C 95 E del 20.4.2004, pag. 31) e
       posizione del Parlamento europeo del 20 aprile 2004 (non ancora pubblicata nella GU).
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considerando quanto segue:
(1)    Nel Libro bianco del 12 settembre 2001 su "La politica europea dei trasporti fino al 2010: il
       momento delle scelte", la Commissione preannuncia la presentazione di requisiti minimi di
       sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea.
(2)    Il sistema di trasporto, ed in particolare la rete stradale transeuropea dei trasporti definita
       nella decisione n. 1692/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 1996,
                                                                                             1
       sugli orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti     ha una
       funzione di importanza fondamentale da svolgere a sostegno dell'integrazione europea ed a
       garanzia di un'elevata qualità della vita per i cittadini europei. La Comunità europea ha il
       dovere di garantire un livello elevato, uniforme e costante di sicurezza, di servizi e di
       comfort sulla rete stradale transeuropea.
(3)    Le gallerie di lunghezza superiore a 500 m sono infrastrutture importanti che facilitano la
       comunicazione fra le grandi regioni d'Europa e svolgono un ruolo determinante per il
       funzionamento e lo sviluppo delle economie regionali.
(4)    Il Consiglio europeo ha più volte sottolineato - in particolare nella riunione del 14 e
       15 dicembre 2001 a Laeken - l'urgenza di misure atte a migliorare la sicurezza nelle gallerie.
(5)    Il 30 novembre 2001 i Ministri dei trasporti di Austria, Francia, Germania, Italia e Svizzera
       si sono riuniti a Zurigo ed hanno adottato una dichiarazione comune nella quale si
       raccomanda che le normative nazionali vengano allineate sui requisiti armonizzati più
       recenti allo scopo di rafforzare la sicurezza nelle gallerie lunghe.
1
      GU L 228 del 9.9.1996, pag. 1. Decisione modificata dalla decisione n. 1346/2001/CE
      (GU L 185 del 6.7.2001, pag. 1).
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(6)    Poiché lo scopo dell'azione proposta e cioè la realizzazione di un livello uniforme, costante
       ed elevato di protezione per tutti i cittadini europei nelle gallerie stradali, non può essere
       realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque, a causa del livello
       dell'armonizzazione necessaria, essere realizzato meglio a livello comunitario, la Comunità
       può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito all'articolo 5 del trattato. La
       presente direttiva si limita a quanto è necessario per conseguire tale scopo in ottemperanza al
       principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.
(7)    I sinistri verificatisi recentemente nelle gallerie stradali sottolineano l'importanza di queste
       infrastrutture sul piano umano, economico e culturale.
(8)    Alcune gallerie stradali europee, che sono entrate in servizio in anni lontani, erano state
       progettate in un'epoca in cui le possibilità tecniche e le condizioni di trasporto erano molto
       diverse da quelle attuali. Oggi si riscontrano pertanto livelli di sicurezza disomogenei che
       devono essere migliorati.
(9)    La sicurezza in galleria impone una serie di misure inerenti, tra l'altro, alla geometria e alle
       caratteristiche progettuali della galleria, alle installazioni di sicurezza, compresa la
       segnaletica, la gestione del traffico, la formazione dei servizi di pronto intervento, la
       gestione degli incidenti, le informazioni da comunicare agli utenti in ordine al
       comportamento da seguire in galleria, nonché una migliore comunicazione fra le autorità
       competenti ed i servizi di intervento, quali la polizia, i pompieri e le squadre di soccorso.
(10)   Come già evidenziato dai lavori della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni
       Unite (UNECE), il comportamento degli utenti è un elemento decisivo ai fini della sicurezza
       delle gallerie.
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(11)   Le misure di sicurezza dovrebbero permettere alle persone coinvolte in incidenti di mettersi
       in salvo, consentire agli utenti della strada di reagire immediatamente per evitare
       conseguenze più gravi, garantire l'azione efficace dei servizi di pronto intervento, proteggere
       l'ambiente nonché limitare i danni materiali.
(12)   I miglioramenti apportati dalla presente direttiva faranno progredire le condizioni di
       sicurezza per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Tuttavia, poiché queste
       ultime hanno maggiori difficoltà di fuga in caso di emergenza, occorre prendere in
       particolare considerazione la loro sicurezza.
(13)   Per definire un approccio equilibrato e in considerazione del costo elevato delle misure
       prospettate, è opportuno stabilire gli equipaggiamenti minimi di sicurezza tenendo conto
       delle caratteristiche tipiche e del volume di traffico previsto di ciascuna galleria.
(14)   Organismi internazionali come l'Associazione Mondiale della Strada ("World Road
       Association") e l'UNECE hanno da tempo formulato preziose raccomandazioni per
       contribuire a migliorare ed armonizzare la normativa in materia di equipaggiamento di
       sicurezza e di circolazione nelle gallerie stradali. Tuttavia, poiché queste raccomandazioni
       non sono strumenti vincolanti, le loro potenzialità potranno esplicarsi pienamente soltanto
       emanando provvedimenti legislativi che rendano obbligatori i requisiti che esse individuano.
(15)   Per mantenere un elevato livello di sicurezza è necessaria una manutenzione adeguata delle
       installazioni di sicurezza presenti nelle gallerie. È opportuno organizzare in modo
       sistematico lo scambio di informazioni sulle moderne tecniche di sicurezza e sui dati relativi
       agli incidenti/eventi tra Stati membri.
(16)   Per fare in modo che le prescrizioni della presente direttiva vengano applicate correttamente
       dai gestori delle gallerie, gli Stati membri dovrebbero designare una o più autorità a livello
       nazionale, regionale o locale cui incombe la responsabilità di assicurare che tutti gli aspetti
       inerenti alla sicurezza di una galleria siano rispettati.
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(17)   Per l'attuazione della presente direttiva occorre predisporre un calendario flessibile e
       progressivo. Tale calendario consentirà di realizzare i lavori più urgenti senza provocare
       perturbazioni gravi nel sistema dei trasporti né strozzature nel calendario dei lavori pubblici
       negli Stati membri.
(18)   Il costo dei lavori di rinnovo delle gallerie esistenti varia notevolmente da uno Stato membro
       all'altro, soprattutto per ragioni geografiche; agli Stati membri dovrebbe essere consentito di
       scaglionare nel tempo i lavori di rinnovo necessari per conformarsi ai requisiti della presente
       direttiva là dove la densità delle gallerie sul loro territorio superi di molto la media europea.
(19)   Per le gallerie già in esercizio o per le gallerie la cui progettazione sia stata approvata ma
       che non siano state ancora aperte al pubblico nei 24 mesi successivi all'entrata in vigore
       della presente direttiva dovrebbe essere consentito agli Stati membri di accettare l'adozione
       di misure di riduzione del rischio in alternativa ai requisiti prescritti dalla presente direttiva,
       qualora le caratteristiche di una galleria non consentano di realizzare soluzioni strutturali a
       costi ragionevoli.
(20)   È necessario un ulteriore progresso tecnico per migliorare la sicurezza nelle gallerie.
       Dovrebbe essere istituita una procedura che consenta alla Commissione di adeguare i
       requisiti della presente direttiva al progresso tecnico. Alla stessa procedura dovrebbe farsi
       ricorso per adottare un metodo armonizzato di analisi dei rischi.
(21)   Le misure necessarie per l'attuazione della presente direttiva sono adottate secondo la
       decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, che stabilisce le modalità per
       l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione 1.
1
      GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.
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(22)   Gli Stati membri dovrebbero presentare alla Commissione una relazione sulle misure che
       intendono adottare per conformarsi alle prescrizioni della presente direttiva, allo scopo di
       rendere possibile la sincronizzazione dei lavori su scala comunitaria e, in tal modo, ridurre le
       perturbazioni del traffico,
(23)   Se i requisiti della presente direttiva rendono necessaria la costruzione di un secondo fornice
       per una galleria nella fase di progettazione o di costruzione, questo secondo fornice da
       realizzare dovrebbe essere considerato una nuova galleria. Lo stesso vale se i requisiti della
       presente direttiva rendono necessaria l'apertura di nuove procedure di pianificazione
       giuridicamente vincolanti, comprese le audizioni per l'autorizzazione di pianificazione in
       relazione a tutte le misure connesse.
(24)   Si dovrebbero proseguire i lavori nelle sedi appropriate al fine di raggiungere un elevato
       livello di armonizzazione per quanto riguarda i segnali e i pittogrammi utilizzati sui pannelli
       a messaggio variabile nelle gallerie. Gli Stati membri dovrebbero essere incoraggiati ad
       armonizzare l'interfaccia con l'utente in tutte le gallerie del loro territorio.
(25)   Gli Stati membri dovrebbero essere incoraggiati ad attuare livelli di sicurezza comparabili
       per le gallerie situate nel loro territorio ma che non fanno parte della rete europea di
       trasporto stradale e che di conseguenza non rientrano nel campo di applicazione della
       presente direttiva.
(26)   Gli Stati membri dovrebbero essere incoraggiati ad elaborare disposizioni nazionali volte a
       conseguire un livello di sicurezza più elevato delle gallerie.
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
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                                                 Articolo 1
                                     Oggetto e campo di applicazione
1. La presente direttiva ha lo scopo di garantire un livello minimo di sicurezza agli utenti della
strada nelle gallerie della rete stradale transeuropea mediante la prevenzione di situazioni critiche
che possano mettere in pericolo la vita umana, l'ambiente e gli impianti della galleria nonché
mediante la protezione in caso di incidente.
2. La presente direttiva si applica a tutte le gallerie della rete stradale transeuropea di lunghezza
superiore a 500 m, siano esse già in esercizio, in fase di costruzione o allo stato di progetto.
                                                 Articolo 2
                                                Definizioni
Ai fini della presente direttiva si intende per:
(1)   "rete stradale transeuropea": la rete stradale definita alla sezione 2 dell'allegato I della
      decisione n. 1692/96/CE ed illustrata da carte geografiche e/o descritta nell'allegato II di tale
      decisione;
(2)   "servizi di pronto intervento": tutti i servizi locali, pubblici o privati, o prestati dal personale
      di servizio alla galleria, che intervengono in caso di incidente, compresi i servizi di polizia, i
      pompieri e le squadre di soccorso.
(3)   "lunghezza della galleria": la lunghezza della corsia di circolazione più estesa, misurata
      tenendo conto della parte di galleria continuativamente chiusa su quattro lati.
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                                                 Articolo 3
                                           Misure di sicurezza
1. Gli Stati membri provvedono affinché le gallerie situate sul loro territorio, che rientrano nel
campo di applicazione della presente direttiva, soddisfino i requisiti minimi di sicurezza di cui
all'allegato I.
2. Qualora determinati requisiti strutturali di cui all'allegato I possano essere soddisfatti
unicamente tramite soluzioni tecniche che non sono realizzabili o che lo sono soltanto a un costo
sproporzionato, l'autorità amministrativa di cui all'articolo 4 può accettare la realizzazione di misure
di riduzione dei rischi come soluzione alternativa a tali requisiti, purché le misure alternative si
traducano in una protezione equivalente o accresciuta. L'efficacia di tali misure deve essere
dimostrata mediante un'analisi dei rischi effettuata in conformità delle disposizioni dell'articolo 13.
Gli Stati membri informano la Commissione delle misure di riduzione dei rischi che accettano come
soluzione alternativa e motivano la loro decisione. Il presente paragrafo non si applica alle gallerie
che si trovano allo stato di progetto di cui all'articolo 9.
3. Gli Stati membri possono prescrivere requisiti più severi sempre che questi non siano in
contrasto con quelli prescritti dalla presente direttiva.
                                                 Articolo 4
                                         Autorità amministrativa
1. Gli Stati membri designano una o più autorità amministrative, nel seguito denominate "l'autorità
amministrativa", che hanno la responsabilità di assicurare che vengano rispettati tutti gli aspetti di
sicurezza di una galleria e che prendono le disposizioni necessarie per garantire l'osservanza della
presente direttiva.
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2. L'autorità amministrativa può essere istituita a livello nazionale, regionale o locale.
3. Ciascuna galleria della rete transeuropea situata sul territorio di un solo Stato membro è soggetta
alla responsabilità di una sola autorità amministrativa. Per ciascuna galleria situata sul territorio di
due Stati membri, ciascuno di questi designa un'autorità amministrativa o, in alternativa, i due Stati
membri designano un'autorità amministrativa comune. Se esistono due autorità amministrative
distinte, le decisioni di ciascuna di esse nell’esercizio delle rispettive competenze e responsabilità
relative alla sicurezza della galleria sono adottate previo accordo dell’altra autorità.
4. L'autorità amministrativa provvede alla messa in servizio delle gallerie di cui all'allegato II.
5. Fatte salve ulteriori disposizioni in merito a livello nazionale, l'autorità amministrativa è
autorizzata a sospendere o a limitare l'esercizio di una galleria se i requisiti di sicurezza non sono
rispettati. Essa specifica a quali condizioni possano essere ristabilite condizioni di traffico normali.
6. L'autorità amministrativa garantisce che siano svolti i seguenti compiti:
a)     effettuazione su base periodica delle prove e ispezioni delle gallerie ed elaborazione di
       requisiti pertinenti di sicurezza;
b)     messa in atto di schemi organizzativi e operativi (inclusi i piani di intervento in caso di
       emergenza) per fornire formazione e equipaggiamento ai servizi di pronto intervento;
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c)     definizione della procedura per la chiusura immediata di una galleria in caso di emergenza;
d)     attuazione delle misure di riduzione dei rischi necessarie;
7. Quando un organo designato come autorità amministrativa esisteva prima della designazione di
cui al presente articolo, tale autorità amministrativa può continuare ad esercitare le responsabilità di
cui era investita in precedenza a condizione di conformarsi alle prescrizioni della presente direttiva.
                                                Articolo 5
                                          Gestore della galleria
1. Per ciascuna galleria situata sul territorio di uno Stato membro, che si trovi nella fase di
progettazione, di costruzione o di funzionamento, l'autorità amministrativa identifica, quale gestore
della galleria, l'organismo pubblico o privato responsabile della gestione della galleria nella fase
interessata. Questa funzione può essere esercitata dalla stessa autorità amministrativa.
2. Per ciascuna galleria situata sul territorio di due Stati membri, le due autorità amministrative o
l'autorità amministrativa comune riconoscono un solo organismo responsabile del funzionamento
della galleria.
3. Per tutti gli incidenti o eventi di rilievo che si verificano in una galleria il gestore della galleria
deve redigere un rapporto di inconvenienti. Il rapporto è trasmesso al responsabile della sicurezza di
cui all'articolo 6, all'autorità amministrativa e ai servizi di pronto intervento entro il termine
massimo di un mese dalla data in cui si è prodotto l'incidente o l'evento.
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4. Se in esito a un'inchiesta viene stilata una relazione che analizza le circostanze in cui si è
prodotto l'incidente o l'evento di cui al paragrafo 3 o le conclusioni che se ne possono trarre, il
gestore della galleria la trasmette al responsabile della sicurezza, all'autorità amministrativa e ai
servizi di pronto intervento entro un mese dalla data in cui egli stesso l'ha ricevuta.
                                                Articolo 6
                                      Responsabile della sicurezza
1. Per ciascuna galleria il gestore della galleria designa un responsabile della sicurezza che deve
essere preventivamente accettato dall'autorità amministrativa e che coordina tutte le misure di
prevenzione e di salvaguardia dirette a garantire la sicurezza degli utenti e del personale di
esercizio. Il responsabile della sicurezza può essere un membro del personale della galleria o dei
servizi di pronto intervento, gode di piena autonomia per tutte le questioni attinenti alla sicurezza
nelle gallerie stradali e, relativamente a tali questioni, non riceve alcuna istruzione da un datore di
lavoro. Un responsabile della sicurezza può esercitare le sue funzioni e assolvere le sue mansioni
per più gallerie in una regione determinata.
2. Il responsabile della sicurezza assolve le funzioni e mansioni seguenti:
a)    assicura il coordinamento con servizi di pronto intervento e partecipa alla preparazione dei
      piani operativi;
b)    partecipa alla pianificazione, all'attuazione e alla valutazione degli interventi di emergenza;
c)    partecipa alla definizione dei piani di sicurezza e delle specifiche della struttura, degli
      equipaggiamenti e del funzionamento, sia nel caso di gallerie nuove sia nel caso di modifica
      di gallerie esistenti;
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d)     verifica che il personale di esercizio e i servizi di pronto intervento vengano formati, e
       partecipa all'organizzazione di esercitazioni svolte a intervalli regolari;
e)     viene consultato sulla messa in servizio della struttura, sugli equipaggiamenti e sul
       funzionamento delle gallerie;
f)     verifica che siano effettuate la manutenzione e le riparazioni della struttura e degli
       equipaggiamenti delle gallerie;
g)     partecipa alla valutazione di ogni incidente di rilievo ai sensi dell'articolo 5, paragrafi 3 e 4.
                                                 Articolo 7
                                           Ente per le ispezioni
Gli Stati membri garantiscono che le ispezioni, le valutazioni e i collaudi vengano effettuati da enti
per le ispezioni. Questa funzione può essere esercitata dall'autorità amministrativa. Ogni ente che
effettua le ispezioni, le valutazioni e i collaudi deve possedere un alto livello di competenza e
disporre di procedure di qualità elevata e deve essere funzionalmente indipendente dal gestore della
galleria.
                                                 Articolo 8
                                  Notifica dell'autorità amministrativa
Gli Stati membri notificano alla Commissione il nome e l'indirizzo dell'autorità amministrativa
entro [...] *. Nel caso di modifiche di tali dati, essi ne informano la Commissione entro tre mesi.
*
       24 mesi dall’entrata in vigore della presente direttiva.
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                          Gallerie il cui progetto non è ancora stato approvato
1. Tutte le gallerie il cui progetto non sia stato approvato dall'autorità responsabile entro [...] ∗ sono
soggette alle disposizioni della presente direttiva.
2. La galleria è messa in esercizio secondo la procedura di cui all'allegato II.
                                               Articolo 10
       Gallerie il cui progetto è già stato approvato ma che non sono ancora aperte al traffico
1. Per le gallerie il cui progetto è già stato approvato ma che non sono state aperte al traffico
pubblico entro [...] *, l'autorità amministrativa ne valuta la conformità con i requisiti prescritti dalla
presente direttiva, con un riferimento particolare alla documentazione di sicurezza di cui all'allegato
II.
2. Se accerta che una galleria non è conforme alle disposizioni della presente direttiva, l'autorità
amministrativa comunica al gestore della galleria che occorre prendere le pertinenti misure
necessarie per aumentare la sicurezza e ne informa il responsabile della sicurezza.
3. In tal caso la galleria è messa in esercizio secondo la procedura di cui all'allegato II.
∗
      24 mesi dall'entrata in vigore della presente direttiva.
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                                               Articolo 11
                                        Gallerie già in esercizio
1. Nel caso di gallerie che sono già aperte al traffico alla data del […] *, l'autorità amministrativa
ha tempo fino a […] ** per valutare la conformità della galleria ai requisiti della presente direttiva,
con un riferimento particolare alla documentazione di sicurezza di cui all'allegato II e sulla base di
un'ispezione.
2. Il gestore della galleria propone, se necessario, all'autorità amministrativa un piano inteso ad
adeguare la galleria alle disposizioni della presente direttiva nonché gli interventi correttivi che
intende realizzare.
3. L'autorità amministrativa approva gli interventi correttivi o chiede che vi vengano apportate
modifiche.
4. Successivamente, se gli interventi correttivi comportano modifiche sostanziali nella costruzione
o nel funzionamento, una volta realizzati tali interventi, viene attuata la procedura di cui
all'allegato II.
5. Entro [...] *** gli Stati membri presentano alla Commissione una relazione che descrive come essi
prevedono di conformarsi ai requisiti della presente direttiva, le misure in progetto e, se del caso, le
conseguenze dell'apertura o della chiusura delle principali strade di accesso alle gallerie. Per ridurre al
minimo le perturbazioni del traffico a livello europeo, la Commissione può fare osservazioni in merito
al calendario dei lavori mediante i quali si intende garantire la conformità delle gallerie ai requisiti
della presente direttiva.
*
       24 mesi dall’entrata in vigore della presente direttiva.
**
       30 mesi dall’entrata in vigore della presente direttiva.
***
       36 mesi dall’entrata in vigore della presente direttiva.
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6. I lavori di riadeguamento delle gallerie sono realizzati secondo un calendario e completati
entro […]. *
7. Quando la lunghezza totale dei fornici delle gallerie attualmente esistenti divisa per la lunghezza
totale della porzione della rete stradale transeuropea situata sul loro territorio supera la media
europea, gli Stati membri possono prolungare di 5 anni il periodo previsto al paragrafo 6.
                                               Articolo 12
                                          Ispezioni periodiche
1. L'autorità amministrativa verifica che ispezioni periodiche vengano effettuate dall'ente per le
ispezioni onde garantire che tutte le gallerie contemplate dalla presente direttiva siano conformi alle
disposizioni della stessa.
2. Il periodo intercorrente fra due ispezioni consecutive di una determinata galleria non deve
superare i sei anni.
3. Qualora, in base alla relazione dell'ente per le ispezioni, constati che una galleria non è
conforme alle disposizioni della presente direttiva, l'autorità amministrativa comunica al gestore
della galleria ed al responsabile della sicurezza che devono essere adottate misure destinate ad
accrescere la sicurezza della galleria. L'autorità amministrativa definisce le condizioni per il
mantenimento in esercizio o la riapertura della galleria che si applicheranno fino al completamento
degli interventi correttivi, nonché qualsiasi altra restrizione e condizione pertinente.
*
      10 anni dall'entrata in vigore della presente direttiva.
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4. Se gli interventi correttivi comportano modifiche sostanziali nella costruzione e nel
funzionamento, una volta realizzati tali interventi, la galleria è soggetta ad una nuova autorizzazione
di esercizio secondo la procedura prevista dall'allegato II.
                                               Articolo 13
                                            Analisi dei rischi
1. L'analisi dei rischi viene effettuata, se necessario, da un organismo funzionalmente indipendente
dal gestore della galleria. Il contenuto e i risultati delle analisi dei rischi sono inseriti nella
documentazione di sicurezza trasmessa all'autorità amministrativa. L'analisi di cui trattasi è
un'analisi dei rischi di una galleria determinata che tiene conto di tutti gli elementi inerenti alle sue
caratteristiche progettuali e delle condizioni del traffico che incidono sulla sicurezza, e
segnatamente le caratteristiche ed il tipo di traffico, la lunghezza e la geometria della galleria,
nonché il numero previsto di veicoli pesanti in transito giornaliero.
2. Gli Stati membri provvedono affinché, a livello nazionale, venga utilizzata una metodologia
analitica e ben definita, corrispondente alle migliori pratiche disponibili e informano della
metodologia applicata la Commissione, che mette tali informazioni a disposizione degli altri Stati
membri in forma elettronica.
3. Entro [...] * la Commissione pubblica una relazione sulle pratiche seguite negli Stati membri. Se
necessario, la Commissione presenta proposte ai fini dell'adozione di una metodologia dell'analisi
dei rischi comune ed armonizzata, secondo la procedura di cui all'articolo 17, paragrafo 2.
*
       Cinque anni dall'entrata in vigore della presente direttiva.
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                                                 Articolo 14
                                     Deroghe per innovazioni tecniche
1. Sulla base di una domanda debitamente documentata del gestore della galleria, l'autorità
amministrativa può accordare deroghe ai requisiti prescritti dalla presente direttiva allo scopo di
consentire l'installazione e l'uso di equipaggiamenti di sicurezza innovativi o l'utilizzo di procedure
di sicurezza innovative atti a fornire un livello equivalente o più elevato di protezione rispetto alle
tecnologie attuali prescritte dalla presente direttiva.
2. Se l'autorità amministrativa intende concedere la deroga, lo Stato membro trasmette
previamente alla Commissione una domanda di deroga comprendente la richiesta del gestore della
galleria e il parere dell'ente per le ispezioni.
3. La Commissione notifica la domanda agli Stati membri entro un mese dal suo ricevimento.
4. Se, entro un termine di tre mesi, né la Commissione né gli Stati membri formulano obiezioni, la
deroga si considera accettata e la Commissione provvede a informarne gli Stati membri.
5. Se vengono formulate obiezioni, la Commissione formula una proposta secondo la procedura di
cui all'articolo 17, paragrafo 2. In caso di decisione negativa l'autorità amministrativa non concede
la deroga.
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6. Dopo un esame secondo la procedura di cui all'articolo 17, paragrafo 2 una decisione di
accordare una deroga può autorizzare l'applicazione della deroga in questione ad altre gallerie.
7. Ogniqualvolta le richieste di deroga presentate lo giustifichino, la Commissione pubblica una
relazione sulle pratiche seguite negli Stati membri e, se necessario, presenta proposte di modifica
della presente direttiva.
                                                Articolo 15
                                           Relazioni periodiche
1. Gli Stati membri compilano ogni due anni relazioni sugli incendi scoppiati nelle gallerie e sugli
incidenti che mettono chiaramente in pericolo la sicurezza degli utenti della strada nelle gallerie, e
sulla frequenza e le cause di tali incidenti, ne danno una valutazione e forniscono informazioni sul
ruolo effettivo e sull'efficacia delle infrastrutture e delle misure di sicurezza. Tali relazioni verranno
trasmesse alla Commissione dagli Stati membri entro la fine di settembre dell’anno seguente al
periodo oggetto della relazione. La Commissione metterà a disposizione di tutti gli Stati membri tali
relazioni.
2. Gli Stati membri elaborano un piano che comprende un calendario per l'applicazione
progressiva delle disposizioni della presente direttiva alle gallerie già in esercizio di cui
all'articolo 11 e lo notificano entro […] * alla Commissione. Successivamente, gli Stati membri
informano la Commissione ogni due anni sullo stato di attuazione del piano e sugli eventuali
adeguamenti del medesimo, sino al termine del periodo di cui all'articolo 11, paragrafi 6 e 7.
*
       30 mesi dall'entrata in vigore della presente direttiva.
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                                                Articolo 16
                                    Adeguamento al progresso tecnico
La Commissione adegua al progresso tecnico gli allegati della presente direttiva secondo la
procedura di cui all'articolo 17, paragrafo 2.
                                                Articolo 17
                                          Procedura di comitato
1. La Commissione è assistita da un comitato.
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 5 e 7 della
decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.
Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6 della decisione 1999/458/CE è fissato in tre mesi.
3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
                                                Articolo 18
                                               Recepimento
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro [...] *. Essi comunicano immediatamente alla
Commissione il testo di tali disposizioni unitamente a una tabella di corrispondenza tra le
disposizioni della presente direttiva e le disposizioni nazionali adottate.
*
       24 mesi dall'entrata in vigore della presente direttiva.
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2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla
presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le
modalità di riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                              Articolo 19
                                           Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
                                              Articolo 20
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Strasburgo, addì 29.4.2004.
        Per il Parlamento europeo                                        Per il Consiglio
                Il Presidente                                             Il Presidente
                  P. COX                                                M. McDOWELL
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                               Misure di sicurezza di cui all'articolo 3
1.        Criteri per decidere sulle misure di sicurezza
1.1.      Parametri di sicurezza
1.1.1.    Le misure di sicurezza da realizzare in una galleria devono basarsi su una
          considerazione sistematica di tutti gli aspetti del sistema consistenti nell’infrastruttura,
          l’esercizio, gli utenti e i veicoli.
1.1.2.    Si tiene conto dei seguenti parametri quali:
          −      lunghezza della galleria,
          −      numero di fornici,
          −      numero di corsie,
          −      geometria della sezione trasversale,
          −      allineamento verticale e orizzontale,
          −      tipo di costruzione,
          −      traffico unidirezionale o bidirezionale,
          −      volume di traffico per fornice (compresa la distribuzione nel tempo),
          −      rischio di congestione (giornaliero o stagionale),
          −      tempo di intervento dei servizi di pronto intervento,
          −      presenza e percentuale di veicoli pesanti,
          −      presenza, percentuale e tipo di trasporto di merci pericolose,
          −      caratteristiche delle strade di accesso,
          −      larghezza delle corsie,
          −      considerazioni relative alla velocità,
          −      condizioni geografiche e meteorologiche.
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1.1.3.    Se una galleria ha una caratteristica speciale riguardante i summenzionati parametri,
          occorre effettuare un'analisi dei rischi conformemente all'articolo 13 per stabilire se
          siano necessari misure di sicurezza integrative e/o un equipaggiamento complementare
          per garantire un livello elevato di sicurezza della galleria. Questa analisi dei rischi
          deve tener conto di eventuali incidenti, che pregiudicano manifestamente la sicurezza
          degli utenti della strada nelle gallerie e che possono verificarsi durante la fase di
          esercizio nonché della natura e dell'ampiezza delle loro possibili conseguenze.
1.2.      Requisiti minimi
1.2.1.    Devono essere messe in atto almeno le misure di sicurezza prescritte dai seguenti
          paragrafi per assicurare un livello minimo di sicurezza in tutte le gallerie contemplate
          nella presente direttiva. Può essere consentito discostarsi in misura limitata da questi
          requisiti, a condizione che sia stata completata con successo la seguente procedura:
          Gli Stati membri o l'autorità amministrativa trasmettono alla Commissione
          informazioni in merito:
          −     al discostamento limitato previsto (ai discostamenti limitati previsti);
          −     alle ragioni imperative alla base del discostamento limitato previsto;
          −     alle misure alternative di riduzione dei rischi da applicare o rafforzare al fine di
                garantire un livello di sicurezza almeno equivalente, inclusa la relativa comprova
                sotto forma di un'analisi dei rischi corrispondenti.
          La Commissione trasmette la richiesta di discostamento limitato agli Stati membri
          quanto prima e in ogni caso entro un mese dal suo ricevimento.
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          Se, entro un termine di tre mesi dal ricevimento della richiesta della Commissione, né
          la Commissione né uno Stato membro hanno formulato obiezioni, il discostamento
          limitato si considera accettato e la Commissione provvede a informarne tutti gli Stati
          membri. Se sono espresse obiezioni, la Commissione presenta una proposta secondo la
          procedura di cui all'articolo 17, paragrafo 2. In caso di decisione negativa, il
          discostamento limitato non è autorizzato.
1.2.2.    Per prevedere un’interfaccia unica in tutte le gallerie a cui si applica la presente
          direttiva, non è consentito discostarsi dai requisiti dei seguenti paragrafi per quanto
          concerne la progettazione delle infrastrutture di sicurezza a disposizione degli utenti
          delle gallerie (stazioni di emergenza, segnaletica, piazzole di sosta, uscite di
          emergenza, ritrasmissione radio se richiesta).
1.3.      Volume di traffico
1.3.1.    Quando nel presente allegato si fa riferimento al "volume di traffico", questo indica la
          media annua del traffico giornaliero in una galleria, per corsia. Nel calcolo del volume
          di traffico, ogni veicolo a motore conta per una unità.
1.3.2.    Se il numero di veicoli pesanti con stazza maggiore di 3,5 t supera il 15 % della media
          annua del traffico giornaliero o se il traffico giornaliero stagionale supera
          significativamente la media annua del traffico giornaliero, devono essere valutati i
          rischi supplementari e di essi occorre tenere conto aumentando il volume di traffico
          della galleria ai fini dell’applicazione dei paragrafi che seguono.
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2.        Misure infrastrutturali
2.1.      Numero di fornici e di corsie
2.1.1.    I principali criteri per decidere se si debba costruire una galleria a fornice singolo o
          doppio devono essere il volume di traffico previsto e la sicurezza, prendendo in
          considerazione aspetti quali la percentuale di automezzi pesanti, il dislivello e la
          lunghezza.
2.1.2.    In ogni caso, per le gallerie in fase di progettazione, se una previsione a 15 anni indica
          che il volume di traffico supererà i 10 000 veicoli al giorno per corsia, quando questo
          valore viene superato deve essere in funzione una galleria a doppio fornice con traffico
          unidirezionale.
2.1.3.    Fatta eccezione per la corsia di emergenza, il numero di corsie deve restare lo stesso
          tanto all'esterno che all'interno della galleria. Ogni cambiamento del numero di corsie
          deve intervenire ad una distanza sufficiente dal portale della galleria; tale distanza
          deve essere almeno pari a quella percorsa in 10 secondi da un veicolo che procede alla
          velocità massima consentita. Se circostanze geografiche non consentono di rispettare
          questa distanza, devono essere adottate misure supplementari e/o rafforzate per
          aumentare la sicurezza.
2.2.      Geometria della galleria
2.2.1.    Nella    fase   di   progettazione    della   geometria   della   sezione   trasversale  e
          dell’allineamento orizzontale e verticale di una galleria e delle strade di accesso
          occorre tenere conto particolarmente della sicurezza, in quanto tali parametri
          influiscono significativamente sulla probabilità che si verifichino incidenti e sulla
          gravità di questi.
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2.2.2.    Nelle gallerie nuove non sono consentiti dislivelli longitudinali superiori al 5 %, a
          meno che non sia geograficamente possibile attuare alcun’altra soluzione.
2.2.3.    Nelle gallerie con dislivelli superiori al 3% devono essere adottate misure
          supplementari e/o rafforzate per aumentare la sicurezza sulla base di un'analisi dei
          rischi.
2.2.4.    Se la larghezza della corsia per veicoli lenti è inferiore a 3,5 m ed è consentito il
          transito di veicoli pesanti, devono essere adottate misure supplementari e/o rafforzate
          per aumentare la sicurezza sulla base di un'analisi dei rischi.
2.3.      Vie di fuga e uscite di emergenza
2.3.1.    Nelle gallerie nuove sprovviste di corsie di emergenza, devono essere previste
          banchine pedonabili di emergenza, sopraelevate o meno, che gli utenti utilizzano in
          caso di guasto o incidente. La presente disposizione non si applica nel caso in cui le
          caratteristiche di costruzione della galleria non lo consentano, o lo consentano solo a
          costi sproporzionati, e la galleria sia unidirezionale e munita di un sistema permanente
          di sorveglianza e di chiusura delle corsie.
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2.3.2.    Nelle gallerie esistenti sprovviste sia di corsie di emergenza sia di banchine pedonabili
          di emergenza devono essere adottate misure supplementari e/o rafforzate per garantire
          la sicurezza.
2.3.3.    Le uscite di emergenza consentono agli utenti della galleria di abbandonare
          quest’ultima a piedi e raggiungere un luogo sicuro in caso di incidente o incendio.
          Queste uscite devono costituire anche una via di accesso alla galleria, a piedi, per i
          servizi di pronto intervento. Esempi di tali uscite di emergenza sono:
          −      uscite, dirette, verso l’esterno della galleria,
          −      gallerie trasversali tra fornici della galleria,
          −      uscite verso una galleria di emergenza,
          −      rifugi con vie di fuga separate dal fornice della galleria.
2.3.4.    È vietato costruire rifugi privi di uscita collegata a vie di fuga verso l’esterno.
2.3.5.    Devono essere previste uscite di emergenza se le analisi dei rischi pertinenti, comprese
          la diffusione del fumo e la velocità di propagazione alle condizioni locali, rivelano che
          la ventilazione e le altre misure di sicurezza sono insufficienti a garantire la sicurezza
          degli utenti.
2.3.6.    Nelle gallerie nuove devono esservi in ogni caso uscite di emergenza se il volume di
          traffico supera i 2000 veicoli per corsia.
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2.3.7.    Per le gallerie esistenti di lunghezza superiore a 1000 m e con un volume di traffico
          superiore a 2000 veicoli per corsia deve essere valutata la fattibilità e l’efficacia della
          realizzazione di nuove uscite di emergenza.
2.3.8.    Se vi sono uscite di emergenza, la distanza tra due di esse non deve superare i 500 m.
2.3.9.    Mezzi appropriati, ad esempio porte, devono impedire la propagazione del fumo e del
          calore nelle vie di fuga dietro l'uscita di emergenza, consentendo così agli utenti di
          raggiungere l’esterno in condizioni di sicurezza e ai servizi di pronto intervento di
          accedere alla galleria.
2.4.      Accesso per i servizi di pronto intervento
2.4.1.    Nella gallerie a doppio fornice, se i fornici si trovano allo stesso livello, o quasi, devono
          essere previste almeno ogni 1500 m delle gallerie trasversali adatte ai veicoli dei servizi
          di pronto intervento.
2.4.2.    Ove geograficamente possibile, devono esserci punti di attraversamento dello
          spartitraffico al di fuori di ciascun portale di una galleria a due o più fornici. Ciò
          consentirà ai servizi di pronto intervento di accedere immediatamente a ciascuno dei
          fornici.
2.5.      Piazzole di sosta
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2.5.1.    Nelle nuove gallerie bidirezionali di lunghezza superiore a 1500 m e con un volume di
          traffico superiore a 2000 veicoli per corsia devono essere previste piazzole di sosta a
          distanze non superiori a 1000 m, qualora non siano previste corsie di emergenza.
2.5.2.    Nelle gallerie bidirezionali esistenti di lunghezza superiore a 1500 m e con un volume
          di traffico superiore a 2000 veicoli per corsia, che siano prive di corsie di emergenza,
          deve essere valutata la fattibilità e l'efficacia della realizzazione di piazzole di sosta.
2.5.3     Se le caratteristiche di costruzione della galleria non lo consentono o lo consentono
          solo a un costo sproporzionato, non è obbligatorio prevedere le piazzole di sosta se la
          larghezza totale della parte della galleria accessibile ai veicoli, escluse le parti
          sopraelevate e le corsie normali, è pari almeno alla larghezza di una corsia normale.
2.5.4.    Le piazzole di sosta comprendono una stazione di emergenza.
2.6.      Drenaggio
2.6.1.    Se il trasporto di merci pericolose è autorizzato, il drenaggio di liquidi infiammabili e
          tossici è effettuato tramite canali di scolo appositamente progettati o altri dispositivi
          all'interno delle sezioni trasversali delle gallerie. Inoltre, il sistema di drenaggio deve
          essere progettato e mantenuto in funzione in modo da impedire incendi nonché il
          propagarsi di liquidi infiammabili e tossici all'interno di un fornice e tra i fornici.
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2.6.2.    Se nelle gallerie esistenti non è possibile soddisfare tali requisiti, o è possibile
          soddisfarli solo a un costo sproporzionato, se ne deve tenere conto al momento di
          decidere se autorizzare il trasporto di merci pericolose, sulla base di un'analisi dei
          pertinenti rischi.
2.7       Caratteristiche ignifughe delle strutture
          La struttura principale di tutte le gallerie in cui un cedimento locale della struttura
          possa avere conseguenze catastrofiche, come ad esempio le gallerie sommerse o le
          gallerie che possono causare il cedimento di importanti strutture adiacenti, devono
          assicurare un livello sufficiente di caratteristiche ignifughe.
2.8       Illuminazione
2.8.1     L’illuminazione ordinaria deve essere prevista in modo tale da assicurare una visibilità
          adeguata ai conducenti nella zona di ingresso e all’interno della galleria, di giorno e di
          notte.
2.8.2     L’illuminazione di sicurezza deve essere prevista in modo tale da fornire un minimo di
          visibilità agli utenti della galleria, per consentire loro di abbandonare quest’ultima con
          i loro veicoli in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica.
2.8.3     Le illuminazioni di evacuazione, quali segnali luminosi di evacuazione, posti a
          un'altezza non superiore a 1.5 m, devono guidare gli utenti della galleria che
          sgombrano la galleria a piedi, in caso di emergenza.
2.9       Ventilazione
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2.9.1     Nella progettazione, costruzione e esercizio dell’impianto di ventilazione si deve
          tenere conto dei seguenti elementi:
          −      controllo degli inquinanti emessi dagli autoveicoli, nel caso di flussi di traffico
                 normali e nei picchi di traffico,
          −      controllo degli inquinanti emessi dagli autoveicoli in caso di arresto del traffico
                 per incidenti,
          −      controllo del calore e del fumo in caso di incendio.
2.9.2     In tutte le gallerie di lunghezza superiore a 1000 m e con un volume di traffico
          superiore a 2000 veicoli per corsia deve essere installato un impianto di ventilazione
          meccanica.
2.9.3     Nelle gallerie con traffico bidirezionale e/o unidirezionale congestionato, la
          ventilazione longitudinale è consentita solo se l’analisi del rischio di cui all’articolo 13
          indica che essa è accettabile e/o sono adottate misure specifiche, come ad esempio
          un’adeguata gestione del traffico, minori distanze tra le uscite di emergenza, estrazioni
          intermedie dei fumi.
2.9.4     Nelle gallerie in cui è necessario un impianto di ventilazione meccanica e non è
          consentita la ventilazione longitudinale ai sensi del punto 2.9.3., devono essere
          utilizzati impianti di ventilazione trasversale o semitrasversale. Tali impianti devono
          permettere di evacuare i fumi in caso di incendio.
2.9.5     Nelle gallerie di lunghezza superiore a 3000 m con traffico bidirezionale, un volume di
          traffico superiore a 2000 veicoli per corsia, un centro di controllo e ventilazione
          trasversale e/o semitrasversale, devono essere adottate le seguenti misure minime per
          quanto concerne la ventilazione:
          −      installazione di dispositivi di estrazione dell’aria e del fumo azionabili
                 separatamente o a gruppi;
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          −      controllo costante della velocità longitudinale dell’aria e conseguente
                 regolazione del processo di controllo dell’impianto di ventilazione (estrattori,
                 ventilatori, ecc.).
2.10      Stazioni di emergenza
2.10.1    Le stazioni di emergenza sono progettate per mettere a disposizione diversi strumenti
          di sicurezza, in particolare telefoni di emergenza ed estintori, ma non per proteggere
          gli utenti dagli effetti di un incendio.
2.10.2    Le stazioni di emergenza possono essere costituite da un armadio o, preferibilmente,
          da una nicchia nel piedritto. Devono essere munite come minimo di un telefono di
          emergenza e di due estintori.
2.10.3    Devono esserci stazioni di emergenza vicino ai portali e all'interno, a intervalli non
          superiori a 150 m per le gallerie nuove e non superiori a 250 m per le gallerie esistenti.
2.11      Erogazione idrica
          Deve essere prevista l'erogazione idrica per tutte le gallerie. Vicino ai portali e
          all’interno delle gallerie devono essere disponibili idranti a intervalli non superiori a
          250 m. Se l'erogazione idrica non è disponibile, è obbligatorio verificare che sia
          assicurata in altro modo un approvvigionamento idrico sufficiente.
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2.12      Segnaletica stradale
          Devono essere usati appositi segnali stradali per tutti gli impianti di sicurezza previsti
          per gli utenti della galleria. Nell'allegato III figurano i segnali e i pannelli da usare
          nelle gallerie.
2.13      Centro di controllo
2.13.1    Deve essere installato un centro di controllo in tutte le gallerie di lunghezza superiore
          a 3000 m e con un volume di traffico superiore a 2000 veicoli per corsia.
2.13.2    La sorveglianza di diverse gallerie può essere accentrata in un unico centro di
          controllo.
2.14      Impianti di sorveglianza
2.14.1    In tutte le gallerie con un centro di controllo devono essere installati impianti di
          sorveglianza con telecamere e un impianto di rilevamento automatico degli incidenti
          stradali (ad esempio arresto di veicoli) e/o degli incendi.
2.14.2    In tutte le gallerie prive di un centro di controllo devono essere installati impianti di
          rilevamento automatico degli incendi qualora il funzionamento della ventilazione
          meccanica per il controllo dei fumi sia diverso dal funzionamento automatico della
          ventilazione per il controllo degli inquinanti.
2.15      Impianto per chiudere la galleria
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2.15.1    Prima degli ingressi di tutte le gallerie di lunghezza superiore a 1000 m, devono essere
          installati semafori che consentono di chiudere la galleria in situazioni di emergenza.
          Possono essere previste misure supplementari, ad esempio pannelli a messaggio
          variabile e barriere, per ottenere il rispetto delle istruzioni.
2.15.2    All’interno di tutte le gallerie di lunghezza superiore a 3000 m, con un centro di
          controllo e un volume di traffico superiore a 2000 veicoli per corsia, è raccomandato
          un impianto, a intervalli non superiori a 1000 m, per fermare i veicoli in caso di
          emergenza. Tale impianto è costituito da semafori ed eventualmente da misure
          supplementari, quali altoparlanti, pannelli a messaggio variabile e barriere.
2.16      Sistemi di comunicazione
2.16.1    In tutte le gallerie di lunghezza superiore a 1000 m e con un volume di traffico
          superiore a 2000 veicoli per corsia devono essere installati impianti per ritrasmissioni
          radio ad uso dei servizi di pronto intervento.
2.16.2    Se vi è un centro di controllo, deve essere possibile interrompere le ritrasmissioni
          radio degli eventuali canali destinati agli utenti della galleria, per diffondere messaggi
          di emergenza.
2.16.3    I rifugi e le altre strutture in cui gli utenti della galleria in fase di evacuazione sono
          tenuti ad aspettare prima di poter raggiungere l’esterno devono essere dotati di
          altoparlanti per comunicare informazioni agli stessi utenti.
2.17      Alimentazione elettrica e circuiti elettrici
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2.17.1    Tutte le gallerie devono disporre di un’alimentazione elettrica di emergenza per
          assicurare il funzionamento dell’impianto di sicurezza che è indispensabile sino alla
          totale evacuazione degli utenti dalla galleria.
2.17.2    I circuiti elettrici, di misurazione e di controllo devono essere progettati in modo che
          un guasto locale, dovuto ad esempio a un incendio, non coinvolga i circuiti non
          interessati.
2.18      Caratteristiche ignifughe degli impianti
          Il livello delle caratteristiche ignifughe di tutti gli impianti della galleria deve tenere
          conto delle possibilità tecnologiche e mirare al mantenimento delle necessarie funzioni
          di sicurezza in caso di incendio.
2.19      Tabella che riassume le informazioni relative ai requisiti minimi
          La tabella riportata in appresso riassume le informazioni relative ai requisiti minimi
          dei paragrafi precedenti. I requisiti minimi sono riportati nel dispositivo del presente
          allegato.
 ---pagebreak---         obbligatorio per tutte le gallerie          non obbligatorio
∗       obbligatorio con eccezioni              ☯   raccomandato
SOMMARIO            DELLE         INFORMAZIONI                   Traffico ≤ 2000   Traffico > 2000 veicoli per Condizioni complementari per l'attuazione obbligatoria o
RELATIVE AI REQUISITI MINIMI                                    veicoli per corsia            corsia                                   osservazioni
                                                                 500-               500-      1000-
                                                                          >1000m                      >3000m
                                                               1000m               1000m 3.000m
Misure           2 o più fornici                    §2.1                                                       Obbligatorio se le previsioni su 15 anni indicano traffico
strutturali                                                                                                    > 10000 veicoli/corsia.
                 Dislivelli ≤ 5 %                   §2.2                                                       Obbligatorio a meno che non sia geograficamente
                                                                   ∗          ∗      ∗          ∗         ∗
                                                                                                               possibile.
                 Banchine pedonabili di             §2.3.1                                                     Obbligatorio se non esiste una corsia di emergenza, a
                 emergenza                          §2.3.2                                                     meno che sia rispettata la condizione di cui al
                                                                                                               punto 2.3.1.
                                                                   ∗          ∗      ∗          ∗         ∗    Nelle gallerie esistenti sprovviste sia di corsie di
                                                                                                               emergenza sia di banchine pedonabili di emergenza
                                                                                                               devono essere adottate misure supplementari e/o
                                                                                                               rafforzate.
                 Uscite di emergenza almeno ogni    §2.3.3  -                                                  La creazione di uscite di emergenza nelle gallerie
                                                                                     ∗          ∗         ∗
                 500 m                              §2.3.9                                                     esistenti deve essere valutata caso per caso.
                 Gallerie trasversali per i servizi §2.4.1                                                     Obbligatorio nelle gallerie a doppio fornice di lunghezza
                 di pronto intervento almeno ogni                             /                  /             superiore a 1500 m.
                 1500 m
                 Punti di attraversamento dello     §2.4.2                                                     Obbligatorio al di fuori delle gallerie a due o più fornici
                 spartitraffico al di fuori di                                                                 ovunque sia geograficamente possibile.
                 ciascun portale.
                 Piazzole di sosta almeno ogni      §2.5                                                       Obbligatorio nelle nuove gallerie bidirezionali > 1500 m.
                 1000 m                                                                                        sprovviste di corsie di emergenza. Nelle gallerie
                                                                                                               bidirezionali esistenti >1500 m in funzione dell'analisi
                                                                                                 /         /
                                                                                                               della situazione. Per le gallerie nuove ed esistenti, in
                                                                                                               funzione della larghezza supplementare utilizzabile della
                                                                                                               galleria.
                 Drenaggio di liquidi               §2.6                                                       Obbligatorio se è autorizzato il trasporto di merci
                                                                   ∗          ∗      ∗          ∗         ∗
                 infiammabili e tossici                                                                        pericolose.
                 Caratteristiche ignifughe delle    §2.7                                                       Obbligatorio se un eventuale cedimento locale può avere
                 strutture                                                                                     conseguenze catastrofiche.
 ---pagebreak---                                                                                                      Condizioni complementari per l'attuazione obbligatoria o
                                                       Traffico ≤ 2000   Traffico > 2000 veicoli per
SOMMARIO DELLE INFORMAZIONI                                                                                                   osservazioni
                                                      veicoli per corsia            corsia
RELATIVE AI REQUISITI MINIMI
                                                       500-               500-      1000-    >3.000
                                                                >1000m
                                                      1000m              1000m     3.000m       m
Illuminazione Illuminazione ordinaria         §2.8.1
              Illuminazione di sicurezza      §2.8.2
              Illuminazione di evacuazione    §2.8.3
Ventilazione  Ventilazione meccanica          §2.9
              Disposizioni speciali per la    §2.9.5                                                 Obbligatorio nelle gallerie bidirezionali dove esiste un
              ventilazione (semi) trasversale                                                        centro di controllo.
Stazioni di   Almeno ogni 150 m               §2.10                                                  Munite di telefono e di 2 estintori. È consentito un
emergenza                                                                                            intervallo massimo di 250 m nelle gallerie esistenti.
Erogazione    Almeno ogni 250 m               §2.11                                                  Se non è prevista, è obbligatorio assicurare in altro modo
idrica                                                                                               una sufficiente erogazione idrica.
Segnaletica                                   §2.12                                                  Per tutti gli impianti di sicurezza previsti per gli utenti
stradale                                                                                             della galleria (cfr. allegato III).
Centro di                                     §2.13                                                  La sorveglianza di diverse gallerie può essere accentrata
controllo                                                                                            in un unico centro di controllo.
Impianti di   Telecamere                      §2.14                                                  Obbligatorio se esiste un centro di controllo.
sorveglianza  Rilevamento automatico degli    §2.14                                                  Almeno uno dei due sistemi è obbligatorio nelle gallerie
              incidenti e/o degli incendi                                                            dove esiste un centro di controllo.
Impianto per  Semafori prima degli ingressi   §2.15.1
chiudere la   Semafori all'interno della      §2.15.2                                                Raccomandato se esiste un centro di controllo e se la
                                                                                                ☯
galleria      galleria almeno ogni 1000 m                                                            lunghezza è superiore a 3000 m.
 ---pagebreak---                                                                                                           Condizioni complementari per l'attuazione obbligatoria o
                                                            Traffico ≤ 2000   Traffico > 2000 veicoli per
SOMMARIO DELLE INFORMAZIONI                                                                                                        osservazioni
                                                           veicoli per corsia            corsia
RELATIVE AI REQUISITI MINIMI
                                                            500-               500-      1000-    >3.000
                                                                     >1000m
                                                           1000m              1000m     3.000m       m
Sistemi di             Ritrasmissioni radio ad uso §2.16.1
comunicazione          dei servizi di pronto
                       intervento
                       Messaggi di emergenza via §2.16.2                                                  Obbligatorio se esistono canali di ritrasmissione radio
                       radio destinati agli utenti                                                        destinati agli utenti della galleria e se esiste un centro di
                       della galleria                                                                     controllo.
                       Altoparlanti nei rifugi e   §2.16.3                                                Obbligatorio se gli utenti della galleria in fase di
                       presso le uscite                                                                   evacuazione devono aspettare prima di poter raggiungere
                                                                                                          l'esterno.
Alimentazione elettrica                            §2.17                                                  Per assicurare il funzionamento dell'impianto di
                                                                                                          sicurezza indispensabile almeno durante l'evacuazione
                                                                                                          degli utenti della galleria.
Caratteristiche ignifughe degli impianti           §2.18                                                  Devono mirare al mantenimento delle necessarie funzioni
                                                                                                          di sicurezza.
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3.    Misure riguardanti l’esercizio
3.1   Mezzi di esercizio
      L’esercizio deve essere organizzato e dotato dei mezzi necessari per assicurare la continuità e
      la sicurezza del traffico in tutta la galleria. Il personale addetto all’esercizio e i servizi di
      pronto intervento devono ricevere una formazione iniziale e continua adeguata.
3.2   Piani in caso di emergenza
      Per tutte le gallerie devono essere disponibili piani di intervento in caso di emergenza. Per le
      gallerie che iniziano e finiscono in Stati membri diversi, un unico piano di intervento
      binazionale coinvolge i due paesi.
3.3   Lavori nelle gallerie
      La chiusura completa o parziale di corsie per lavori di costruzione o manutenzione
      programmati in anticipo inizia sempre all’esterno della galleria. A tale scopo possono essere
      utilizzati pannelli a messaggio variabile, semafori e barriere meccaniche.
3.4   Gestione degli incidenti
      In caso di incidente grave tutti i fornici interessati della galleria devono essere
      immediatamente chiusi al traffico.
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      Questa operazione avviene attivando contemporaneamente non soltanto i summenzionati
      dispositivi collocati davanti all’imbocco, ma anche i pannelli a messaggio variabile, i
      semafori e le barriere meccaniche all'interno della galleria, ove presenti, in modo che tutto il
      traffico sia bloccato quanto prima all'interno e all'esterno della galleria. Nelle gallerie di
      lunghezza inferiore a 1000 m, la chiusura può essere effettuata con altri mezzi. Il traffico deve
      essere gestito in modo da permettere ai veicoli non coinvolti nell'incidente di uscire
      rapidamente dalla galleria.
      In occasione di esercitazioni periodiche, deve essere misurato il tempo di intervento dei
      servizi di pronto intervento in caso di incidente in galleria, tempo che deve essere il più breve
      possibile e che può essere inoltre misurato in caso di incidenti. Nelle principali gallerie
      bidirezionali con elevato volume di traffico, deve essere effettuata un'analisi dei rischi a
      norma dell'articolo 13 per stabilire se è necessario collocare servizi di pronto intervento alle
      due estremità della galleria
3.5   Attività del centro di controllo
      Per tutte le gallerie che richiedono un centro di controllo, comprese quelle che iniziano e
      finiscono in Stati membri diversi, un unico centro di controllo deve controllare la situazione in
      qualsiasi momento.
3.6   Chiusura della galleria
      In caso di chiusura della galleria (per un breve o lungo periodo), si devono informare gli
      utenti sui migliori itinerari alternativi tramite sistemi informativi di facile accesso.
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      Gli itinerari alternativi fanno parte dei piani di emergenza sistematici e devono essere
      finalizzati a mantenere quanto più possibile scorrevole il traffico nonché a minimizzare gli
      effetti secondari sulla sicurezza nelle zone limitrofe.
      Gli Stati membri dovrebbero compiere ogni ragionevole sforzo per evitare l'eventualità che
      una galleria situata sul territorio di due Stati membri non possa essere utilizzata a causa di
      condizioni metereologiche avverse.
3.7   Trasporto di merci pericolose
      Con riguardo all’accesso alle gallerie da parte di veicoli che trasportano merci pericolose,
      quali definite nella pertinente normativa europea concernente il trasporto di merci pericolose
      su strada, si applicano le seguenti misure:
      -      esecuzione di un’analisi dei rischi a norma dell’articolo 13 anteriormente alla
             definizione o alla modifica delle normative o dei requisiti applicabili al trasporto di
             merci pericolose in galleria;
      -      installazione di una segnaletica atta ad assicurare l’osservanza della normativa prima
             dell’ultima uscita possibile precedente la galleria e agli imbocchi delle gallerie, nonché
             con un anticipo che consenta ai conducenti di scegliere itinerari alternativi;
      -      presa in considerazione, su base individuale e in seguito alla precitata analisi dei rischi,
             di specifiche misure operative volte a ridurre i rischi riguardanti tutti i veicoli che
             trasportano merci pericolose nelle gallerie, o alcuni di essi, quali la presentazione di una
             dichiarazione prima dell’ingresso o la formazione di convogli scortati da veicoli di
             accompagnamento.
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3.8   Sorpassi nelle gallerie
      Deve essere eseguita un'analisi dei rischi per valutare se consentire ai mezzi pesanti di
      effettuare sorpassi nelle gallerie dotate di più di una corsia in ogni direzione.
3.9   Distanza tra i veicoli e velocità
      La velocità appropriata dei veicoli e la distanza di sicurezza tra essi sono fattori
      particolarmente importanti nelle gallerie e richiedono la massima attenzione. A tale scopo,
      occorre tra l'altro consigliare agli utenti delle gallerie la velocità e la distanza appropriate. Se
      del caso, avviare le opportune misure esecutive.
      Gli utenti della strada alla guida di autovetture dovrebbero mantenere, in condizioni normali,
      una distanza minima dal veicolo che li precede equivalente alla distanza percorsa da un
      veicolo in 2 secondi. Per gli automezzi pesanti questa distanza dovrebbe essere raddoppiata.
      In caso di arresto del traffico all'interno di una galleria, gli utenti dovrebbero mantenere una
      distanza minima di 5 metri dal veicolo che li precede, a meno che ciò non sia possibile a causa
      di una sosta di emergenza.
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4.    Campagne di informazione
       Vengono organizzate periodicamente campagne di informazione riguardanti la sicurezza
       nelle gallerie, realizzate in collaborazione con le parti interessate sulla base del lavoro
       armonizzato di organizzazioni internazionali. Le campagne di informazione pubblicizzano il
       comportamento corretto che gli utenti della strada devono adottare quando si avvicinano alle
       gallerie e le attraversano, soprattutto con riferimento a guasti dei veicoli, congestione del
       traffico, incidenti e incendi.
       Le informazioni sull'equipaggiamento di sicurezza disponibile e sul corretto comportamento
       degli utenti della strada in galleria vengono esposte in luoghi adatti per gli utenti (ad esempio
       nelle aree di servizio prima delle gallerie e agli imbocchi delle gallerie quando il traffico
       viene fermato o su Internet).
                                              _________________
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                                                                                    ALLEGATO II
                       Approvazione del progetto, documentazione di sicurezza,
               messa in esercizio di una galleria, modifiche ed esercitazioni periodiche
       1.   Approvazione del progetto
       1.1  Le disposizioni della presente direttiva si applicano a partire dalla fase preliminare di
            progettazione.
       1.2  Prima che abbia inizio la costruzione, il gestore della galleria compila la
            documentazione di sicurezza di cui ai punti 2.2 e 2.3 relativa a una galleria, durante
            la fase di progettazione e consulta il responsabile della sicurezza. Il gestore della
            galleria presenta all'autorità amministrativa per approvazione la documentazione di
            sicurezza corredandola del parere del responsabile della sicurezza e/o dell'ente per le
            ispezioni se disponibile.
       1.3  Se conforme, il progetto viene approvato dall'autorità responsabile, che informa il
            gestore della galleria e l'autorità amministrativa della sua decisione.
       2.   Documentazione di sicurezza
       2.1  Il gestore della galleria compila la documentazione di sicurezza per ogni galleria e la
            tiene costantemente aggiornata e ne fornisce una copia al responsabile della
            sicurezza.
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      2.2   La documentazione di sicurezza descrive le misure preventive e di salvaguardia
            necessarie per garantire la sicurezza degli utenti, tenendo conto delle persone con
            mobilità ridotta e delle persone disabili, la natura del percorso, la configurazione
            della struttura, l'area circostante, la natura del traffico e la possibilità di intervento da
            parte dei servizi di pronto intervento di cui all'articolo 2 della direttiva.
      2.3   In particolare, in fase di progettazione, la documentazione di sicurezza relativa a una
            galleria include:
            −     una descrizione della struttura progettata e del relativo accesso, corredata dei
                  progetti necessari per comprenderne la progettazione e le disposizioni
                  operative previste;
            −     uno studio sulle previsioni del traffico che specifichi e giustifichi le condizioni
                  previste per il trasporto di merci pericolose, corredato dell'analisi del rischio di
                  cui al punto 3.7. dell'allegato I;
            −     un'indagine specifica sui rischi che descriva i possibili incidenti che
                  manifestamente mettono a repentaglio la sicurezza degli utenti stradali nelle
                  gallerie, suscettibili di verificarsi durante l'esercizio, e la natura e l'ampiezza
                  delle possibili conseguenze; questa indagine deve specificare e comprovare
                  misure per ridurre la probabilità di incidenti e le loro conseguenze;
            −     un parere in merito alla sicurezza da parte di un esperto o di un'organizzazione
                  specializzata nel settore, che potrebbe essere l'ente per le ispezioni.
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       2.4  La documentazione di sicurezza per una galleria nella fase di messa in servizio
            include, oltre alla documentazione relativa alla fase di progettazione:
            −      una descrizione dell'organizzazione, delle risorse umane e materiali nonché
                   delle istruzioni specificate dal gestore della galleria per garantire il
                   funzionamento e la manutenzione della galleria;
            −      un programma di emergenza elaborato in collaborazione con i servizi di pronto
                   intervento che tiene conto altresì delle persone con mobilità ridotta e delle
                   persone disabili;
            −      una descrizione del sistema di integrazione permanente dell'esperienza con cui
                   incidenti significativi possono essere registrati e analizzati.
       2.5  La documentazione di sicurezza di una galleria in esercizio deve includere,
            oltre a quella prevista per la fase di messa in servizio:
            −      una relazione e un'analisi sugli incidenti significativi verificatisi dopo l'entrata
                   in vigore della presente direttiva;
            −      un elenco delle esercitazioni di sicurezza svolte e un'analisi delle lezioni tratte
                   in merito.
       3.   Messa in servizio
       3.1  L'apertura di una galleria al traffico è subordinata all'autorizzazione da parte
            dell'autorità amministrativa (messa in servizio) in linea con la seguente procedura.
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       3.2  Detta procedura si applica anche all'apertura al traffico di una galleria dopo qualsiasi
            modifica rilevante apportata alla costruzione o al suo funzionamento o qualsiasi
            intervento significativo di modifica della galleria che possa alterare in misura
            considerevole le componenti fondamentali della documentazione di sicurezza.
       3.3  Il gestore della galleria trasmette la documentazione di cui al punto 2.4 al
            responsabile della sicurezza, che fornisce un parere sull'apertura della galleria al
            traffico.
       3.4  Il gestore della galleria inoltra la documentazione di sicurezza all'autorità
            amministrativa, corredandola del parere del responsabile della sicurezza. L'autorità
            amministrativa decide se autorizzare l'apertura della galleria al pubblico o imporre
            restrizioni all'apertura, e lo notifica al gestore della galleria. Una copia della
            decisione viene inviata ai servizi di pronto intervento.
       4.   Modifiche
       4.1  Per qualsiasi modifica sostanziale apportata alla struttura, all'attrezzatura e al
            funzionamento che possa alterare significativamente le componenti fondamentali
            della documentazione di sicurezza, il gestore della galleria provvede a chiedere una
            nuova autorizzazione di esercizio secondo la procedura di cui al punto 3.
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       4.2  Il gestore della galleria informa il responsabile della sicurezza di qualsiasi modifica
            della costruzione e del funzionamento. Inoltre, prima di qualsiasi intervento di
            modifica della galleria, fornisce al responsabile della sicurezza la relativa
            documentazione, corredata dei dettagli delle proposte.
       4.3  Il responsabile della sicurezza esamina le conseguenze della modifica e in ogni caso
            esprime il suo parere al gestore della galleria, che invia una copia all'autorità
            amministrativa e ai servizi di pronto intervento.
       5.   Esercitazioni periodiche
            Il gestore della galleria e i servizi di pronto intervento organizzano, in collaborazione
            con il responsabile della sicurezza, esercitazioni periodiche comuni per il personale
            della galleria e i servizi di pronto intervento.
            Le esercitazioni:
            − devono essere quanto più possibile realistiche e devono corrispondere agli scenari
                di incidente definiti;
            − devono fornire risultati chiari di valutazione;
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            − devono prevenire danni alla galleria;
            − possono svolgersi, in parte, anche sotto forma di simulazioni a tavolino o al
                  computer per ottenere risultati complementari.
            a)    Esercitazioni su scala reale e in condizioni quanto più possibile realistiche sono
                  effettuate in ciascuna galleria almeno ogni quattro anni. La chiusura della
                  galleria sarà richiesta solo se è possibile trovare una soluzione accettabile per la
                  deviazione del traffico. Per ogni anno intermedio si effettuano esercitazioni
                  parziali e/o di simulazione. Nelle zone in cui varie gallerie sono situate in
                  stretta vicinanza l'una dall'altra, l'esercitazione su scala reale deve essere
                  effettuata almeno in una di tali gallerie.
            b)    Il responsabile della sicurezza e i servizi di pronto intervento valutano
                  congiuntamente le esercitazioni, redigono una relazione e presentano proposte
                  appropriate.
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                                     Segnaletica per le gallerie
      1.    Requisiti generali
            Nelle gallerie devono essere utilizzati i seguenti segnali e simboli stradali. I segnali
            stradali citati nella presente sezione sono descritti nella Convenzione di Vienna sulla
            segnaletica stradale del 1968, salvo se indicato diversamente.
            Allo scopo di facilitare la comprensione a livello internazionale dei segnali, il
            sistema della segnaletica previsto in questo allegato si basa sull'impiego di forme e
            colori caratteristici di ciascuna classe di segnali e si avvale, per quanto possibile, di
            pittogrammi anziché di scritte. Se gli Stati membri ritenessero necessario modificare
            i segnali e i simboli previsti, tali modifiche non dovrebbero alterarne le
            caratteristiche essenziali. Per gli Stati membri che non applicano la convenzione di
            Vienna, i segnali e i simboli prescritti possono essere modificati, a condizione che
            tali modificazioni non ne alterino le caratteristiche essenziali.
      1.1   Gli impianti di sicurezza nelle gallerie elencati di seguito sono indicati tramite
            segnali stradali:
            Piazzole;
            Uscite di emergenza: lo stesso segnale viene usato per tutti i tipi di uscite di
            emergenza;
            Vie di fuga: le due uscite di emergenza più vicine sono indicate sulle pareti laterali a
            una distanza non superiore a 25 m e a un'altezza compresa tra 1,0 e 1,5 m dal livello
            della via di fuga, con indicazione delle relative distanze dalle uscite;
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            Stazioni di emergenza: segnali per indicare la presenza di telefoni di emergenza e di
            estintori.
      1.2   Radio:
            Nelle gallerie in cui gli utenti possono ricevere informazioni tramite la loro radio,
            opportuni segnali collocati prima dell'ingresso indicano in che modo ricevere tali
            informazioni.
      1.3   I segnali sono progettati e posizionati in modo da essere chiaramente visibili.
      2.    Descrizione di segnali e pannelli
            Gli Stati membri utilizzano la segnaletica appropriata, se necessario, nella zona di
            preavviso prima dell'ingresso della galleria, all'interno della galleria e dopo l'uscita
            dalla galleria. Nel progettare la segnaletica di una galleria si tiene conto delle
            condizioni del traffico locale e della costruzione, nonché di altre condizioni di ordine
            locale. La segnaletica utilizzata deve essere conforme alla Convenzione di Vienna
            sulla segnaletica stradale, tranne negli Stati membri che non applicano tale
            convenzione.
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       2.1 Segnale di galleria
                         A ciascun ingresso della galleria deve essere collocato il
                         seguente segnale:
                         Segnale E11 A delle gallerie stradali previsto dalla
                         Convenzione di Vienna;
                         l'indicazione della lunghezza deve figurare nella parte
                         inferiore del pannello o in un pannello integrativo H2;
                         per le gallerie di lunghezza superiore a 3000 m, la
                         rimanente lunghezza della galleria deve essere indicata
                         ogni 1000 m;
                         può anche essere indicato il nome della galleria.
      2.2        Segnaletica orizzontale
                 Una delimitazione orizzontale deve essere usata al bordo della strada.
                 In caso di gallerie bidirezionali, devono essere usati mezzi chiaramente visibili
                 lungo la linea mediana (singola o doppia) che separa le due direzioni di marcia.
      2.3        Segnali e pannelli per indicare gli impianti presenti
                 Stazioni di emergenza
                 Le stazioni di emergenza devono esporre segnali informativi, che devono essere i
                 segnali F previsti dalla Convenzione di Vienna e indicano agli utenti della strada
                 l'equipaggiamento disponibile, quale:
   Telefono di emergenza                                                         Estintore
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Nelle stazioni di emergenza separate dalla galleria da una porta, un testo chiaramente leggibile e
redatto nelle lingue appropriate precisa che la stazione di emergenza non garantisce la protezione in
caso di incendio. Un esempio è riportato di seguito.
"QUESTA AREA NON GARANTISCE
LA PROTEZIONE IN CASO DI INCENDIO"
Seguire i segnali verso l'uscita di emergenza"
Piazzole
I segnali per indicare le piazzole dovrebbero essere segnali E conformemente alla Convenzione di
Vienna. I telefoni e gli estintori devono essere indicati da un pannello supplementare o essere
inclusi nello stesso segnale.
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Uscite di emergenza
I segnali per indicare le uscite di emergenza dovrebbero essere segnali G conformemente alla
Convenzione di Vienna. Alcuni esempi sono riportati di seguito:
È inoltre necessario indicare sulle pareti laterali della galleria le due uscite più vicine. Alcuni
esempi sono riportati di seguito:
Segnali delle corsie
Questi segnali possono essere circolari o rettangolari.
Segnaletica a messaggio variabile
Ogni segnale a messaggio variabile deve informare chiaramente gli utenti sulla congestione del
traffico, le interruzioni del traffico, gli incidenti, gli incendi o ogni altro pericolo.
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