CELEX: 31971R1598
Language: it
Date: 1971-07-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1598/71 del Consiglio, del 19 luglio 1971, che modifica il regolamento (CEE) n. 1093/70 per quanto riguarda l' elenco dei prodotti del settore vitivinicolo per i quali è ammessa l' aggiunta di alcole

17 . 7 . 71                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 168 / 1
                           (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 1598/71 DEL CONSIGLIO
                                                     del 19 luglio 1971
               che modifica il regolamento (CEE) n. 1093/70 per quanto riguarda l'elenco dei prodotti
                           del settore vitivinicolo per i quali è ammessa l'aggiunta di alcole
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                              considerando tuttavia che e opportuno limitare la
                                                                   validità delle nuove disposizioni ad un periodo che
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             permetta di acquisire una certa esperienza in materia,
europea ,
visto il regolamento ( CEE) n . 816/70 del Consiglio,
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni comple­                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
mentari in materia di organizzazione comune del
mercato vitivincolo (*), modificato da ultimo dal
regolamento ( CEE ) n. 2612/70 (2 ), in particolare
l'articolo 25, paragrafo 2,
                                                                                               Articolo 1
vista la proposta della Commissione,
                                                                   L'articolo 1 del regolamento ( CEE) n. 1093/70 è
considerando che, a norma dell'articolo 25 , paragrafo             così completato :
1 , del regolamento ( CEE) n. 816/70, è vietata
l'aggiunta di alcole ai prodotti di cui all'articolo 1 ,               « c)    i. i mosti di uve e i mosti di uve
paragrafo 2, di detto regolamento salvo che per i vini                             parzialmente       fermentati  provenienti
alcolizzati e i vini liquorosi ; che il paragrafo 2 del                            esclusivamente da vitigni di cui all'ar­
suddetto articolo consente tuttavia di derogare a tale                             ticolo 16 del regolamento ( CEE) n . 816/
divieto ;                                                                          70 ed aventi almeno la gradazione
considerando che il regolamento ( CEE) n. 1093 /70                                 alcolometrica naturale minima fissata per
                                                                                   la zona vitivinicola nella quale le uve
del Consiglio, dell'8 giugno 1970, relativo all'aggiun­                            sono state raccolte,
ta di alcole ai prodotti del settore vitivinicolo e
originari della Comunità (3), specifica i prodotti che                        ii . i vini da pasto,
 formano oggetto di deroga ;
considerando che la lavorazione di prodotti della                            iii . i v.q.p.r.d .,
voce 22.06 della tariffa doganale comune esige
                                                                             iv . in taluni casi, i vini liquorosi, anche
 l'aggiunta di alcole a taluni dei prodotti di cui
                                                                                    importati,
 all'articolo 1 , paragrafo 2, del regolamento ( CEE) n .
 816/70 ; che in tali casi l'importanza della lavora­
 zione giustifica la deroga al divieto ;                                      v . i vini importati conformi alle disposizioni
                                                                                   di cui all'articolo 28, paragrafo 1 , del
 considerando che senza pregiudicare i risultati di                                regolamento ( CEE) n . 816/70,
 un'armonizzazione delle definizioni dei prodotti della
 voce 22.06 della tariffa doganale comune per quanto                    destinati alla lavorazione di prodotti della voce
 riguarda la natura esatta dell'alcole che può essere                   22.06 della tariffa doganale comune. »
 aggiunto, occorre vietare la lavorazione di tali
 prodotti con alcole etilico che non sia di origine
 agricola ;
                                                                                                Articolo 2
 H GU n. L 99 del 5. 5 . 1970, pag. 1 .                             Il testo dell'articolo 2 del regolamento ( CEE) n .
  (2) GU n. L 281 del 27. 12. 1970, pag. 6.                         1093 /70 è sostituito dal testo seguente :
  {») GU n. L 128 del 12. 6. 1970 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 168 /2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              27. 7 . 71
   « 1 . L'alcole aggiunto ai prodotti di cui all'arti­                                  Articolo 3
   colo 1 , lettere a) e b), dev'essere o alcole neutro
   di origine viticola avente una gradazione alcolo­
                                                                Il regolamento (CEE) n . 1093/70 è completato dal
   metrica effettiva     non   inferiore a   95°   o   un       seguente articolo :
   prodotto non rettificato, proveniente dalla distil­               « Articolo 3 bis
   lazione del vino        e avente una      gradazione
   alcolometrica effettiva non inferiore a 52° e non                 Le disposizioni dell'articolo 1 , lettera c), e
   superiore ad 80°.                                                 dell'articolo 2, paragrafo 2, sono applicabili fino
                                                                     al 31 agosto 1972. »
                                                                                          Articolo 4
    2.    L'alcole aggiunto ai prodotti di cui all'arti­
    colo 1 , lettera c), dev'essere alcole etilico di            Il presente regolamento entra in vigore il 1°
    origine agricola . »                                         settembre 1971 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 19 luglio 1971 .
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                 L. NATALI