CELEX: C2004/059/09
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-523/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la BIOTRAST A.E., società di sviluppo di tecnologie d'avanguardia, proposto il 15 dicembre 2003

C 59/6                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.3.2004
La verifica contabile proposta dall’ECHO aveva carattere                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
discriminatorio, non essendovi alcuna giustificazione per pro-             tro la società G. & E. Gianniotis EPE, operante con la
cedere ad una tale verifica una volta che il Ministero degli esteri        denominazione commerciale di «Nosokomio Agia Eleni»,
tedesco aveva confermato lo status giuridico dalla IH come                                  proposto il 16 dicembre 2003
organizzazione caritativa.
                                                                                                   (Causa C-524/03)
(1) GU C 31 dell’8 febbraio 2003, pag. 21.
(2) Regolamento 20 giugno 1996, relativo all’aiuto umanitario (GU                                    (2004/C 59/10)
    L 163 del 2 luglio 1996, pag. 1).
                                                                           Il 16 dicembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dal sig. Dimitris Triantafyllou, membro del
                                                                           servizio giuridico, assistito dal sig. Nicolaos Korogiannakis,
                                                                           avvocato in Atene, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                           proposto un ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee contro la società G. & E. Gianniotis EPE,
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      operante con la denominazione commerciale di «Nosokomio
tro la BIOTRAST A.E., società di sviluppo di tecnologie                    Agia Eleni».
        d’avanguardia, proposto il 15 dicembre 2003
                         (Causa C-523/03)                                  La ricorrente chiede che la Corte voglia condannare la conve-
                                                                           nuta:
                          (2004/C 59/09)                                   a)    a pagare la somma di EUR 236 977,93 corrispondente a
                                                                                 EUR 212 010,17 a titolo di capitale e EUR 24 697,76 a
                                                                                 titolo di interessi moratori a partire dalla data in cui è
                                                                                 diventata esigibile ciascuna nota di debito fino al
Il 15 dicembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,                      31 ottobre 2003.
rappresentata dal sig. Dimitris Triantafyllou, membro del
servizio giuridico, assistito dal sig. Nicolaos Korogiannakis,             b)    a pagare interessi dell’importo di EUR 42,16 al giorno dal
avvocato in Atene, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                       31 ottobre 2003 fino al saldo totale del debito.
proposto un ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee contro la BIOTRAST A.E., società per                      c)    a sopportare le spese.
azioni di sviluppo di tecnologie d’avanguardia. La ricorrente
chiede che la Corte voglia:
                                                                           Motivi e principali argomenti
condannare la ricorrente:
                                                                           a)    Obbligo di restituzione della somma indebitamente paga-
                                                                                 ta dalla Commissione
a)    a pagare la somma di EUR 730 726,81, corrispondente a
      EUR 661 838,82 a titolo di capitale e EUR 68 887,99 a
      titolo di interessi moratori a partire dalla data in cui è           b)    Data alla quale gli interessi diventano esigibili.
      divenuta esigibile la nota di debito al tasso di interesse del
      4,77 % fino al 31 dicembre 2002 e al tasso di interesse
      del 6,77 % dal 1o gennaio 2003.
b)    a pagare interessi nell’importo di EUR 122,75 al giorno
      dal 31 ottobre 2003 e fino al saldo totale del debito.
                                                                           Ricorso del 16 dicembre 2003 contro la Repubblica
c)    a sopportare le spese.                                               italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
                                                                                                         europee
                                                                                                   (Causa C-525/03)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                     (2004/C 59/11)
a)    Obbligo di restituzione della somma indebitamente paga-
      ta dalla Commissione.
b)    Data alla quale gli interessi diventano esigibili.                   Il 16 dicembre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dai signori Klaus Wiedner e Claudio Loggi, in
                                                                           qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.