CELEX: 51992PC0538(02)
Language: it
Date: 1992-12-07
Title: Modifica della proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica i regolamento (CEE) n. 1107/70 relativo agli aiuti accordati nel settore del trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           C0M(92) 538 def.
                                           Bruxelles, 7 dicembre 1992
                      Modifica della proposta di
                        DIRETTIVA PEL CONSIGLIO
  che modifica la direttiva 75/130/CEE del Consiglio, del 17.2.1975,
relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti di mere
                       combinati tra Stati membri
                      Modifica della proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento (CEE) n. 1107/70 relativo
           agli aiuti accordati nel settore dei trasporti
            per ferrovia, su strada e per via navigabile
      (presentate dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                    paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---                                                                    <?
                      Modifica della proposta di
                        Direttiva del Consiglio
  che modifica la direttiva 75/130/CEE del Consiglio, del 17.2.1975,
relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti di merci
                      combinati tra Stati membri
 ---pagebreak---                                                                    3
                                  Relayions
 Il 10 giugno 1992 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta
 di direttiva (CEE) del Consiglio che modifica la direttiva 75/130/CEE
 relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti di merci
 combinati tra Stati membri ( 1 ) .
Tale proposta ò intesa ad adattare la regolamentazione comunitaria
vigente in materia di trasporti combinati alla recente evoluzione del
mercato dei trasporti.
 Il 20 novembre 1992 il Parlamento ha approvato in seduta plenaria la
proposta della Commissione apportandovi numerose modifiche.
Tutte le modifiche, tranne la numero 11, ci sembrano accettabili, poiché
consentono di rendere più chiaro il testo della direttiva proposta e di
 inserirvi delle misure atte a favorire lo sviluppo del trasporto
combinato. La modifica n. 11 rinvia al 1' luglio 1993 la data di entrata
 in vigore della nuova direttiva, cioò la liberalizzazione totale dei
percorsi stradali associati ad un tragitto marittimo nel trasporto
combinato. In considerazione dell'obiettivo della Commissione che
consiste nel realizzare il cabotaggio stradale al 1'.1.93, detta modifica
è inadeguata. Occorre Infatti che la data di entrata in vigore di tali
misure per il trasporto «arittimo/strada le non vada oltre il gennaio
 1993.
                                                                    V
1) GU n. C 282 del 30.10.1992, paft. 8
 ---pagebreak---                   Modifica della proposta di direttiva del Consiglio
     che modifica la direttiva 75/130 CEE del Consiglio, del 17 febbraio 1975,
                                                                              7
       relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti di merci
                              combinati tra Stati membri
        (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3
                                   del trattato CEE)
   La proposta di direttiva del Consiglio relativa alla fissazione di norme
   comuni per taluni trasporti di merci combinati tra Stati membri, presentata
   dalla Commissione, è modificata nel modo seguente:
   1. Il quinto considerando è modificato nel modo seguente:
      "considerando che è necessario pertanto considerare combinato un trasporto
      marittimo prolungato da altra o altre modalità di trasporto"
   2. Il sesto considerando ò soppresso e sostituito dal testo seguente:
      "considerando che occorre armonizzare le norme esistenti in materia di
      esenzioni e rimborsi fiscali applicabili agli autoveicoli utilizzati nei
      trasporti combinati, onde renderle più efficaci e garantire
      un'applicazione più uniforme all'interno della Comunità"
   3. Dopo il sesto considerando è inserito il seguente considerando (che
      diviene II settimo considerando):
      "considerando che una politica comunitaria volta a rilanciare
      I'intermodal ita e il trasporto combinato dovrà cercare di rendere
      compatibili e armonizzare I regolamenti e le norme tecniche nazionali
      relativi ai trasporti combinati"
   4. Il precedente settimo considerando diviene l'ottavo considerando, senza
      alcuna modifica.
   5. L'art(celo 1, paragrafo 1 è modificato nel modo seguente:
ti
 ---pagebreak---                                                                               ^
                                   Articolo 1
"Ai sensi della presente direttiva, si intende per:
"trasporti combinati", i trasporti di merci fra Stati membri per i quali il
veicolo trattore, l'autocarro, il rimorchio, il semirimorchio con o senza
veicolo trattore, la cassa mobile o il contenitore (di 20 piedi e oltre)
effettuano una parte del tragitto su strada e/o l'altra per ferrovia e/o per
via navigabile e/o per mare, oppure una parte per ferrovia e/o l'altra per
via navigabile e/o per mare".
6.  L'articolo 2 è modificato nel modo seguente:
                                   Articolo 2
"1. La presente direttiva si applica ai trasporti combinati definiti
    all'articolo 1 quando il tragitto iniziale o terminale su strada viene
    effettuato:
    -   fra il punto di carico della merce e l'appropriata stazione
        ferroviaria di carico più vicina per il tragitto iniziale, e fra il
        punto di scarico della merce e l'appropriata stazione ferroviaria di
        scarico più vicina per il tragitto terminale;
    -   oppure in un raggio non superiore a 150 km in linea d'aria dal porto
        fluviale d'imbarco o di sbarco;
    -   oppure in un raggio non superiore a 150 km in linea d'aria dal porto
        marittimo di imbarco o di sbarco.
2.  Ai fini della presente direttiva, il percorso marittimo associato ad un
    trasporto combinato deve effettuarsi entro un raggio minimo di 125 km in
     Iinea d'arla.
3.  Gli Stati membri possono, d'accordo con la Commissione, entro dieci anni
    a decorrere dall'entrata in vigore della presente direttiva, portare a
    200 km il limite di chilometraggio previsto al paragrafo 1, terzo
    trattino, quando lo Stato membro interessato può dimostrare che una
    simile misura è resa necessaria da considerazioni che attengono alle
    capacità della rete ferroviaria e della rete di navigazione interna sul
    proprio territorio e non fa temere distorsioni di concorrenza."
7.   Il nuovo articolo 4 ò modificato nel modo seguente:
                                   Art I co lo 4
"In caso di trasporto combinato in conto terzi, il documento di trasporto che
risponda almeno ai requisiti di cui all'articolo 6 del regolamento n. 11 del
Consiglio (*), deve essere completato dall'Indicazione delle stazioni
ferroviarie di carico o di scarico relative al percorso ferroviario e/o dei
porti fluviali d'imbarco o di sbarco relativi al percorso per via navigabile
e/o dei porti marittimi d'imbarco o di sbarco relativi al percorso marittimo.
(*) GU n. 52 del 16.8.1960, pag. 1121/60.
 ---pagebreak--- Tali menzioni vengono apposte prima dell'esecuzione del trasporto e
                                                                         e
confermate mediante apposizione di un timbro delle amministrazioni
ferroviarie e/o portuali nelle stazioni ferroviarie e/o nei porti fluviali
e/o marittimi di cui trattasi, al termine della parte di trasporto effettuata
per ferrovia, per via navigabile o per mare."
8.   Il nuovo articolo 5 è modificato nel modo seguente:
                                  Art I co lo 5
"1. In caso di attraversamento della frontiera su strada prima del percorso
    ferroviario e/o prima del percorso per via navigabile e/o prima del
    percorso marittimo, gli Stati membri possono esigere che il trasportatore
    produca un documento idoneo attestante la prenotazione di un posto per il
    trasporto ferroviario del veicolo trattore, dell'autocarro, del
    rimorchio, del semirimorchio, della cassa mobile o del contenitore (di 20
    piedi e oltre), nonché per il trasporto per via navigabile e/o marittimo
    del veicolo trattore, dell'autocarro, del rimorchio, del semirimorchio o
    del contenitore (di 20 piedi e oltre).
 2. Gli Stati membri possono autorizzare l'autorità di controllo ad esigere
    la presentazione del documento di trasporto ferroviario e/o per via
    navigabile e/o marittimo dopo che sìa stato effettuato il percorso per
    ferrovia, per via navigabile o per mare, mediante il trasporto
    combinato."
9 . Il nuovo articolo 9, paragrafo 1 è modificato nel modo seguente:
                                  Articolo 9
"1. Entro il 1' luglio 1993 la Commissione stabilisce proposte di norme
    comuni a tutti gli Stati membri affinché le imposte figuranti al
    paragrafo 3 applicabili agli autoveicoli (veicolo trattore, autocarro,
    rimorchio, semirimorchio), se utilizzati per trasporti combinati, siano
    ridotte o rimborsate per un importo fisso o proporzionalmente ai percorsi
    che abbiano effettuato per ferrovia, per via navigabile o per mare.
    Gli Stati membri rimborsano in toto le imposte indirette o equivalenti
    applicate al veicolo qualora esso abbia effettuato, in un periodo di
    dodici mesi, oltre 120 viaggi nel corso dei quali abbia effettuato una
    parte del tragitto per ferrovia, via navigabile o per mare nell'ambito di
    un trasporto combinato Intracomunitario. Gli Stati membri possono
    richiedere al trasportatore di comprovare tale utilizzazione sulla base
    del documento di cui all'articolo 4.
    Qualora.non sia stato effettuato il numero di viaggi in questione,
    vengono applicate le seguenti riduzioni:
      ... *?
    tra 91 e 120 viaggi: 75% di riduzione delle imposte indirette riscosse;
 ---pagebreak---        tra 61 e 90 viaggi: 50% di riduzione delle imposte indirette riscosse .4
       tra 31 e 60 viaggi: riduzione del 25% delle imposte indirette riscosse.
  Quando la distanza percorsa per ferrovia, per via navigabile o per mare
  superi i 400 km, il viaggio é considerato doppio. Se detta distanza supera
  gli 800 km, il viaggio é considerato triplo".
  10. Il nuovo articolo 10 è modificato nel modo seguente:
                                     Articolo 10
  "Quando un rimorchio o un semirimorchio, appartenente ad un'impresa che
  esegue I trasporti combinati per conto proprio, é trainato su uno dei
  percorsi terminali da un veicolo trattore appartenente ad un'impresa che
  esegue trasporti in conto terzi, il trasporto cosi eseguito é esentato dalla
  presentazione del documento di cui all'articolo 4 ma deve essere prodotto un
  altro documento comprovante il percorso eseguito o da eseguire per ferrovia
  e/o per via navigabile e/o per mare."
  11. È inserito il seguente nuovo articolo:
                                     Articolo 14
  "La Commissione presenta quanto prima al Consiglio e al Parlamento e al più
  tardi 1 1 1 ' luglio 1993, una relazione, corredata di proposte, relativa
  all'armonizzazione dei regolamenti, delle specifiche tecniche e delle norme
  relative ai trasporti combinati, in particolare alla compatibilità e alla
  normalizzazione delle unità di carico e dei veicoli utilizzati nei trasporti
  combinati."
  12. L'articolo 14 diviene articolo 15.
\
 ---pagebreak---              Modifica della proposta di regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                             ï
          che modifica il regolamento (CEE) n. 1107/70 relativo agli aiuti
       accordati nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via
  navi gabile
!
 ---pagebreak---                                                                         s
                                  Relazione
1. Il 10 giugno 1992 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta
   di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regiolamento (CEE)
   n. 1107/70 relativo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per
   ferrovia, su strada e per via navigabile ( 1 ).
2. 11 20 novembre 1992 il Parlamento ha approvato in seduta plenaria la
   proposta della Commissione apportandovi numerose modifiche.
3. Tutte le modifiche, tranne quella che estende il periodo di validità del
   regolamento al 31 dicembre 2000, ci sembrano accettabili, poiché
   consentono di chiarire il testo del regolamento proposto.
(1) GU n. C 282 dei 30.10.1992, pag. 10.
 ---pagebreak---                                                                          ^o
          Modifica della proposta di regolamento (CEE) del Consiglio
                 che modifica il regolamento (CEE) n. 1107/70
    relativo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per ferrovia,
                        su strada e per via navigabile
    (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3
                               del trattato CEE)
La proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
n. 1107/70, presentata dalla Commissione, è modificata nel modo seguente:
1. li nuovo considerando n. 3 è redatto nel modo seguente:
   "considerando che gli investimenti nei terminali di trasbordo, che
   rappresentano le interfacce dei vari modi di trasporto, svolgono un ruolo
   fondamentale per lo sviluppo del trasporto combinato."
2. Il terzo considerando é modificato e diviene il nuovo considerando 7 bis:
   "considerando che la possibilità di accordare aiuti per i costi di
   esercizio dei servizi di trasporto combinato che transitano attraverso il
   territorio di un paese terzo è necessaria nel caso di tutti i paesi di
   transito e in particolare dell'Austria, della Svizzera, della Slovenia e
   degli altri Stati dell'ex Iugoslavia."
3. Il settimo considerando é modificato nel modo seguente:
   "considerando che é opportuno mantenere in vigore fino al 31 dicembre 1995
   l'attuale regime di aiuti e che il Consiglio deliberi, alle condizioni
   previste dal trattato, in merito al regime da applicare successivamente o,
   eventualmente, in merito alle modalità con cui si porrà fine a tali
   aiuti."                     *
4. è inserito un nuovo considerando 8 bis:
   "considerando che i trasporti marittimi contribuiscono in modo decisivo ad
   una politica comunitaria intermodale e che la Commissione dovrà presentare
   al più presto delle proposte relative agli aiuti accordati nel settore dei
   trasporti marittimi, in particolare agli aiuti destinati ai terminali
   portua Ii."
 ---pagebreak---                                                                       nn
5. All'articolo 3, punto 1 la lettera e é modificata come segue:
   "e) sino al 31 dicembre 1995, quando gli aiuti sono accordati
   temporaneamente e mirano a facilitare lo sviluppo del trasporto combinato,
   essi devono riferirsi:
   -   ad investimenti nell'infrastruttura, e in particolare nei terminali di
      trasbordo,
   -  oppure ad investimenti per le attrezzature fisse e mobili necessarie al
      trasbordo,
   -  oppure ad investimenti in materiale di trasporto adattati
      specificamente al trasporto combinato e destinati a suo uso esclusivo,
   -  oppure agli altri costi derivanti dalla gestione di servizi di
      trasporto combinato in transito attraverso il territorio di paesi
      terzi, In particolare l'Austria, la Svizzera, la Slovenia e gli Stati
      dell'ex Iugoslavia.
      Ogni due anni la Commissione presenta una relazione al Consiglio
      sull'applicazione delle misure di cui sopra precisando in particolare
       la destinazione degli aluti, il loro ammontare e il loro impatto sul
      trasporto combinato. Gli Stati membri forniscono alla Commissione le
       Informazioni necessarie alla stesura della suddetta relazione. Entro il
      31 dicembre 1995 e su proposta della Commissione, il Consiglio delibera
       in merito al regime da applicare successivamente e, se necessario, alle
      modalità di cessazione di tale regime."
6. L'articolo 3, paragrafo 1 è modificato ed è Inserita una nuova lettera f):
    "f) entro il 30 giugno 1993 la Commissione presenta una relazione al
    Consiglio e al Parlamento europeo» corredata di proposte per un regime di
    aiuti al trasporto marittimo e, in particolare* al terminal l portuali.14
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                          1±
                                                                     KSN025+-1505
                                                               COM(92) 538 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                            07
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-559-IT-C
                                                             ISBN 92-77-50567-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo