CELEX: 32014D0460
Language: it
Date: 2014-07-14 00:00:00
Title: Decisione 2014/460/PESC del Consiglio, del 14 luglio 2014 , recante modifica della decisione 2010/656/PESC, che proroga le misure restrittive nei confronti della Costa d'Avorio

15.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 207/17
            
         DECISIONE 2014/460/PESC DEL CONSIGLIO
   del 14 luglio 2014
   recante modifica della decisione 2010/656/PESC, che proroga le misure restrittive nei confronti della Costa d'Avorio
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 29 ottobre 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/656/PESC (1).
            
         
               (2)
            
            
               Il 29 aprile 2014 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2153 (2014), che proroga e modifica l'embargo sulle armi nei confronti della Costa d'Avorio, in particolare non includendo più il materiale non letale connesso nel divieto di vendita, fornitura, trasferimento o esportazione alla Costa d'Avorio di armamenti e materiale connesso. Inoltre, è stato revocato il divieto d'importazione di diamanti grezzi dalla Costa d'Avorio.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2010/656/PESC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2010/656/PESC del Consiglio è così modificata:
   
               1)
            
            
               gli articoli 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
               «Articolo 1
               Sono vietate la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione alla Costa d'Avorio di armamenti e materiale letale connesso, nonché di materiale che potrebbe essere impiegato per la repressione interna, da parte di cittadini degli Stati membri o in provenienza dal territorio degli Stati membri ovvero mediante navi o aeromobili battenti bandiera degli Stati membri, indipendentemente dal fatto che tali armamenti o materiali siano originari del territorio degli Stati membri.
               Articolo 2
               1.   L'articolo 1 non si applica:
               
                           a)
                        
                        
                           alle forniture destinate unicamente a sostenere l'operazione delle Nazioni Unite in Costa d'Avorio (UNOCI) e le forze francesi che l'appoggiano oppure ad essere da queste utilizzate e alle forniture in transito attraverso la Costa d'Avorio e destinate a sostenere le operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite oppure ad essere da queste utilizzate;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           alle seguenti attività, previa notifica al comitato istituito dal punto 14 dell'UNSCR 1572 (2004) (“comitato delle sanzioni”):
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       alle forniture temporaneamente esportate in Costa d'Avorio per le forze di uno Stato che interviene, in conformità del diritto internazionale, unicamente e direttamente per agevolare l'evacuazione dei propri cittadini e delle persone sulle quali ha responsabilità consolare in Costa d'Avorio;
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       alle forniture di armamenti e materiale letale connesso per le forze di sicurezza ivoriane, destinate unicamente al sostegno, o all'uso, nel processo di riforma del settore della sicurezza in Costa d'Avorio, ad eccezione delle armi e materiale letale connesso di cui all'allegato III della presente decisione, oggetto di previa approvazione da parte del comitato delle sanzioni;
                                    
                                 
                     
                           c)
                        
                        
                           alle forniture di materiale non letale che potrebbe essere impiegato per la repressione interna e destinato a permettere alle forze di sicurezza ivoriane di fare esclusivamente un uso appropriato e proporzionato della forza nel mantenimento dell'ordine pubblico;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           alle forniture di materiale che potrebbe essere impiegato per la repressione interna, destinato alle forze di sicurezza ivoriane, unicamente al sostegno o all'uso nel processo di riforma del settore della sicurezza in Costa d'Avorio.
                        
                     2.   Il governo della Costa d'Avorio ha la responsabilità principale per la notifica o le richieste di approvazione al comitato delle sanzioni, anteriormente alla spedizione di qualsiasi fornitura di armamenti e materiale letale connesso alle forze di sicurezza ivoriane, di cui al paragrafo 1, lettera b), punto ii). In alternativa, uno Stato membro che fornisce assistenza può procedere a questa notifica o richiesta di approvazione dopo aver informato di tale intenzione il governo della Costa d'Avorio.»;
            
         
               2)
            
            
               l'articolo 3 è soppresso.
            
         Articolo 2
   L'allegato della presente decisione è aggiunto come allegato III alla decisione 2010/656/PESC.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 2014
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         M. MARTINA
      
   
   
      (1)  Decisione 2010/656/PESC del Consiglio, del 29 ottobre 2010, che proroga le misure restrittive nei confronti della Costa d'Avorio (GU L 285 del 30.10.2010, pag. 28).
   
      ALLEGATO
      
         
            «ALLEGATO III
            Elenco delle armi e materiale letale connesso di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), punto ii)
            
                        1.
                     
                     
                        Armi, artiglieria diretta e indiretta, e fucili di calibro superiore a 12,7 mm, loro munizioni e componenti.
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        Lanciarazzi RPG, razzi, armi anticarro leggere, granate da fucile e lanciagranate.
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        Missili terra-aria, inclusi i sistemi di difesa antiaerea portatili (Manpads), missili terra-terra e missili aria-terra.
                     
                  
                        4.
                     
                     
                        Mortai di calibro superiore a 82 mm.
                     
                  
                        5.
                     
                     
                        Armi guidate anticarro, segnatamente missili guidati anticarro, loro munizioni e componenti.
                     
                  
                        6.
                     
                     
                        Aeromobili armati, inclusi ad ala rotante o ad ala fissa.
                     
                  
                        7.
                     
                     
                        Veicoli militari armati o veicoli militari equipaggiati con supporti per armi.
                     
                  
                        8.
                     
                     
                        Cariche esplosive e dispositivi contenenti materiali esplosivi, progettati per scopi militari, mine e materiale connesso.
                     
                  
                        9.
                     
                     
                        Dispositivi di rilevamento notturno e per tiri notturni».