CELEX: 51981PC0500
Language: it
Date: 1981-09-14
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA ALLA DIRETTIVA 71/118/CEE, RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN MATERIA DI SCAMBI DI CARNI FRESCHE DI VOLATILI DA CORTILE

2.10.81                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 252/11
                Proposta dì direttiva del Consiglio recante modifica alla direttiva 71/118/CEE relativa a
                         problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 settembre 1981)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            zione per immersione in acqua a contro corrente e
                                                                  della sua influenza sul livello igienico; che è inoltre
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica           opportuno fissare un criterio di valutazione uniforme;
 europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                  considerando che ogni decisione relativa ai metodi
 vista la proposta della Commissione,                             microbiologici da utilizzare per il controllo microbio-
                                                                  logico e alle loro eventuali modifiche dev'essere affi-
                                                                  data ad una procedura che assicuri una stretta coope-
 visto il parere del Parlamento europeo,                          razione fra gli Stati membri e la Commissione,
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 considerando che la direttiva 71/118/CEE del Consi-
 glio ('), modificata da ultimo dalla direttiva 80/216/
 CEE ( J ), stabilisce le condizioni igieniche nelle quali                                 Articolo 1
 le carni fresche di volatili da cortile devono essere
 prodotte presso i macelli e i laboratori di seziona-             La direttiva 71/118/CEE è modificata come segue:
 mento; che tale direttiva prevede l'esecuzione di un
 controllo sanitario; che il ricorso ad analisi microbio-
 logiche, relative in particolare all'attrezzatura, agli          1. All'articolo 4, paragrafo 1, dopo l'espressione: «In
 utensili, alle carcasse ed all'acqua costituisce un                 occasione delle ispezioni sanitarie ante mortem e
mezzo per valutare obiettivamente il livello igienico;               post mortem», è inserita l'espressione seguente:
                                                                     «del controllo microbiologico di cui all'articolo 5,
                                                                     paragrafo 2 bis».
considerando che il controllo microbiologico fornisce
utili informazioni al servizio di ispezione sanitaria, e         2. All'articolo 5, dopo il paragrafo 2, è aggiunto il
che pertanto esso costituisce un mezzo efficace per                  seguente paragrafo 2 bis :
verificare e migliorare il livello dell'igiene presso gli
stabilimenti; che tale controllo deve costituire la                  a) «Nel quadro del controllo igienico degli stabili-
«linea direttrice microbiologica» da seguire ai sensi                   menti, il veterinario ufficiale, laddove lo ritenga
della decisione del Consiglio del . . . ; che è pertanto                necessario, può ricorrere ad un controllo mi-
opportuno accordare al servizio veterinario ispettivo                   crobiologico destinato a raccogliere elementi
la possibilità di imporre il controllo microbiologico                   supplementari di valutazione.
laddove esso lo ritenga necessario;
                                                                        Il controllo microbiologico deve riferirsi :
considerando che l'esecuzione del controllo microbio-                   — agli utensili, all'attrezzatura ed al materiale,
                                                                             per determinarne la carica in microrganismi
logico presso i macelli e i laboratori di sezionamento
                                                                             aerobi;
deve essere fondata sull'applicazione di metodi micro-
biologici armonizzati che permettano di ottenere ri-
                                                                        — alle carni di volatili da cortile, per determi-
sultati comparabili;
                                                                             narne la carica in microrganismi aerobi, en-
                                                                             terobatteriacee o coliformi, lungo tutta la
considerando che è necessario prevedere il ricorso a                         catena di produzione;
metodi microbiologici comunitari per la valutazione
del corretto funzionamento dell'impianto di refrigera-                  — all'acqua nelle diverse apparecchiature, e
                                                                             specialmente nelle vasche di raffreddamento
                                                                            delle carcasse di volatili da cortile, per de-
(') GU L n. 55 dell'8. 3. 1971, pag. 23.                                    terminarne la carica in microrganismi ae-
(2) GU L n. 47 del 21. 2. 1980, pag. 8.                                      robi, enterobatteriacee o coliformi;
 ---pagebreak--- N . C 252/12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 2. 10.81
    b) la valutazione dei risultati di un esame micro-                    Il suddetti metodi e piani possono essere mo-
        biologico deve essere effettuata per confronto                    dificati secondo la stessa procedura.
        con i risultati dei precedenti esami;
                                                                          Il funzionamento dell'impianto di refrigera-
    e) i metodi microbiologici da utilizzare per il con-                  zione per immersione in acqua in controcor-
        trollo microbiologico, nonché i relativi piani di                 rente è considerato corretto dal punto di vista
        campionamento, devono essere adottati entro i                     igienico quando la media geometrica dei mi-
        sei mesi successivi alla data di adozione della                   crorganismi aerobi e delle enterobatteriacee,
        presente direttiva, secondo la procedura di cui                   rilevata con uno stesso metodo sulle carcasse
        all'articolo 12 bis. I metodi microbiologici e i                  all'uscita dalla vasca di refrigerazione è
        piani di campionamento potranno essere modi-                      almeno inferiore a quella constatata prima
        ficati secondo la stessa procedura;                               dell'immersione.
                                                                           Il funzionamento dei vari apparecchi deve es-
    d) i risultati dei controlli microbiologici dovranno                  sere regolato in modo da assicurare un cor-
        essere annotati in un registro».                                  retto funzionamento dal punto di vista dell'
                                                                          igiene dell'impianto di refrigerazione;
                                                                          i risultati degli esami sopra previsti sono anno-
3. Il testo dell'allegato I, capitolo V, paragrafo 28 ter,
                                                                          tati in un registro».
    lettera i) è sostituito dal seguente:
    «— il corretto funzionamento dell'impianto di re-
          frigerazione e la sua influenza sul livello igie-                                Articolo 2
          nico sono valutati confrontando la contamina-
          zione da microrganismi aerobi e da enterobat-          Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni le-
          teriacee delle carcasse, prima e dopo l'immer-         gislative, regolamentari ed amministrative necessarie
          sione. Tale confronto deve essere effettuato           per conformarsi alla presente direttiva il 1° luglio
          alla prima messa in funzione dell'impianto e,          1982 e ne informano immediatamente la Commis-
          successivamente, in modo periodico, e comun-
          que ogni volta che l'impianto subisca trasfor-
          mazioni. I metodi microbiologici da utilizzare
          per tale confronto e i relativi piani di campio-                                 Articolo 3
          namento sono adottati secondo la procedura
          dell'articolo 12 bis entro i sei mesi successivi       Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
          alla data di adozione della presente direttiva.        tiva.