CELEX: 51983PC0126
Language: it
Date: 1983-03-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 126
Vol. 1983/0038
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O M M IS S IO N E DELLE C O M U N ITÀ EU R O PEE
                                                    C0M(83> 126 d e f .
                                                    Bruxelles, il 15 marzo 1983
                                            Proposta di
                        R E G O L A M E N T O (CEE) DEL CO NSIGLIO
        re cante aper tur a, r i pa rti zi one e moda lit à di gestione
                di un c o n t ing en te t a r i f f a r i o comunitario
             per il t r a t t a m e n t o di taluni prodotti tessili
                               in regime di t r af fic o di
                 p e r f e z i o n a m e n t o p a ss ivo de ll a Comunità
                                                                        -
              (presen ta ta da ll a C o m m iss io ne al Consiglio)
 C0M(83) 126 def.
 ---pagebreak---                               NOTA INTRODUTTIVA
  In un accordo concluso con la Confederazione elvetica il 1° agosto 1969 (1),
  la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire ogni anno un
  contingnte tariffario comunitario, in esenzione da dazi, per l'importo di
  1.870.000 unità di conto di valore aggiunto, per differenti trattamenti di
  perfezionamento di taluni prodotti tessili contemplati nel quadro di un regime
 di traffico di perfezionamento passivo della Comunità con la Svizzera.
 Ai sensi del promemoria accluso all'accordo in questione, detto contingente
 tariffario annuo è ripartito in tre categorie di lavorazioni sulla base del
 traffico realizzato nell'ambito degli accordi bilaterali precedenti (conclusi
 con la Svizzera, la Francia, la Germania e l'Italia) tenendo contemporanea­
 mente conto delle possibilità da offrire ai paesi del Benelux.
 Secondo questa ripartizione, l'importo contingentale globale di 1.870.000
 unità di conto è stato assegnato finora e dopo diverse modifiche in ragione
 di :
      1.520.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti
      dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune;
      123.000 unità di conto per la torcitura e la filatura, la ritorcitura, la
      ritorcitura a cordoncino (câblage), la testurizzazione (anche combinata
      con altri trattam enti di perfezionamento) dei filati dei capitoli da 50 a 57
      della tariffa doganale comune;
     227.000 unità di conto per i trattamenti degli articoli compresi nelle voci
      58.04, 58.05, 58.07, 58.08, 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune,
     salv p restando la costituzione di una riserva comunitaria, per un importo
     di 230.000 unità di conto, da prelevare su ciascuno degli importi contin­
     gentali di cui sopra rispettivamente in ragione di 160.000, 130.000 e
     57.000 unità di conto.
G.U. n. L 240 del 24 settembre 1979.
 ---pagebreak---                                               - 2 -
 2.    A più riprese, ed in particolare nella riunione della Commissione mista CEE-
       Svizzera del 3 novembre 1976, è stata esaminata l'eventualità di prorogare
       oltre il 31 ottobre 1977, l'accordo citato per quanto riguarda gli importi
       contingentali che occorre mantenere in futuro, dato che il 1° luglio 1977
       scadeva il periodo di transizione dell'accordo di libero scambio concluso con
       la Svizzera, ai sensi del quale i prodotti tessili originari della Svizzera, in
       seguito ai trattamenti di perfezionamento che vi hanno subito, sono ammessi
       in esezione da dazi doganali.
       Questo problema è stato nuovamente discusso in una riunione della Commis­
       sione mista organizzata 1*8 maggio 1979, al fine di esaminare in funzione
       dell'esperienza acquisita e dei dati economici disponibili, gli adattamenti da
       apportare all'accordo, in particolare sui punti seguenti:
             riduzione dell'importo contingentale globale
- r ip a r tiz io n e . di detto importo tra le tre categorie di lavorazioni
             ripartizione degli importi contingentali tra gli Stati membri.
       Per i primi tre punti messi in discussione, la delegazione svizzera ha insistito
       che l'accordo ed il relativo promemoria siano mantenuti nei loro termini
       attuali, accettando tuttavia, a titolo provvisorio, la sopressione della ripar­
        tizione del volume contingentale globale di 1.870.000 ECU tra le tre
        categorie di lavorazioni inizialmente stabilite, nonché la globalizzazione
       delle quote assegnate a taluni Stati membri.
 3.     La proposta di regolamento allegata ha dunque soltanto lo scopo di aprire, in
        ECU, il contingente tariffario di cui all'accordo in questione per il periodo dal
        1° settem bre 1983 al 31 agosto 1984 e di ripartirlo tra gli Stati membri
        secondo gli elementi che figurano nel promemoria accluso a detto accordo,
        tenendo conto degli adattamenti intervenuti nel frattempo, nonché della
        necessità di considerare la partecipazione di tutti gli Stati membri nella
        ripartizione di questo contingente tariffario.
 ---pagebreak---                                                             PROPOSTA DI
                                  REGOLAMENTO (CEE)                            DEL CONSIGLIO
                    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                   comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di
                                         perfezionamento passivo della Comunità
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             mento (CEE) n. 2779/78 del Consiglio, del 23
                                                                     novembre 1978, per l’applicazione dell’unità di conto
                                                                    europea (UCE) agli atti adottati in campo doganale ('),
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica          in particolare dell’articolo 2, e delle disposizioni del
    europea, in particolare l’articolo 113,
                                                                    regolamento (CEE, Euratom) n. 3308/80 del Consiglio,
                                                                    del 16 dicembre 1980, relativo alla sostituzione
   vista la proposta della Commissione,                             dell’ECU all’unità di conto europea negli atti comuni­
                                                                    tari (2) ;
   considerando che il 1° agosto 1969 la Comunità ha
   concluso un accordo con la Svizzera relativo al traffico
                                                                   considerando che è necessario garantire, tra l’altro,
   di perfezionamento nel settore tessile ; che, a norma di
                                                                   l’accesso uguale e continuato di tutti gli interessati al
  detto accordo, la Comunità si è impegnata ad aprire il
                                                                   contingente in questione e l’applicazione ininterrotta,
   1° settembre di ogni anno un contingente tariffario
                                                                   fino ad esaurimento del contingente stesso, dell’ali­
  comunitario annuo in esenzione da dazi per un
                                                                   quota prevista dal medesimo a tutte le reimportazioni,
  importo totale di 1 870 000 unità di conto di valore
                                                                   in tutti gli Stati membri, dei prodotti che hanno subito
  aggiunto, per merci ottenute da trattamenti di perfe­
                                                                   uno dei trattamenti citati ; che un sistema di utilizza­
  zionamento, ripartito come segue :
                                                                  zione del contingente tariffario comunitario basato su
                                                                  una ripartizione tra gli Stati membri appare atto a
  a) 1 650 000 unità di conto per i trattamenti di perfe­         rispettare il carattere comunitario di detto contingente,
      zionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 della        tenendo conto dei principi summenzionati ; che
      tariffa doganale comune ;                                   sembra pertanto opportuno effettuare tale ripartizione
 b) 143 000 unità di conto per la torcitura o filatura, la        tenendo conto del traffico realizzato nell’ambito degli
      ritorcitura, la torcitura a cordoncino (câblage), la        accordi bilaterali precedenti, senza pregiudizio delle
     testurizzazione (anche combinate con altri tratta­           possibilità da offrire agli Stati membri che precedente-
     menti di perfezionamento) dei filati dei capitoli da         mente non ricorrevano a tale traffico ; che, per salva­
     50 a 57 della tariffa doganale comune ;                     guardare il carattere comunitario del contingente in
                                                                  questione, è opportuno prevedere la copertura degli
 c) 77 000 unità di conto per i trattamenti di perfezio­         eventuali fabbisogni che potrebbero manifestarsi in
     namento dei prodotti compresi nelle voci 58.04,             questi Stati membri, permettendo a questi ultimi di
     58.05, 58.07, 58.08, 58.09 e 60.01 della tariffa doga­      prelevare le quantità adeguate dalla riserva comunita­
     nale comune ;                              j                ria ;
considerando che, per facilitare la gestione di tale
contingente tariffario, è stato deciso di rinunciare             considerando che, per tener conto dell’eventuale
all’assegnazione provvisoria di un importo contingen­           evoluzione di detto traffico nei vari Stati membri, è
tale per ciascuna delle tre categorie di lavorazioni            necessario dividere in due parti l’importo contingen­
summenzionate ; che occorre pertanto aprire, per il             tale globale di 1 870 000 ECU, ripartendo la prima fra
periodo dal 1° settembre 198 3 al 31 agosto 198 4 il            taluni Stati membri e formando con la seconda una
contingente in questione, secondo le modalità previste
dall’accordo precitato, quale risulta dopo le modifiche         0) GU n. L 333 del 30. 11. 1978, pag. 5.
apportatevi e nel rispetto delle disposizioni del regola-       O GU n. L 345 del 20. 12. 1980, pag. 1.
 ---pagebreak--- riserva destinata a coprire il loro ulteriore fabbisogno       a) trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capi­
quando è esaurita una delle loro quote iniziali, nonché            toli da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;
l’eventuale fabbisogno di altri Stati membri per quanto
                                                               b) torcitura o filatura, ritorcitura, ritorcitura a cordon­
riguarda i trattamenti di perfezionamento per i quali
                                                                   cino (càblage), testurizzazione (anche combinate
non sia stata assegnata una quota iniziale ; che, per
                                                                   con altri trattamenti di perfezionamento) dei filati
garantire agli interessati di ogni Stato membro una
                                                                   dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale
 certa sicurezza, è opportuno fissare la prima quota del
 contingente tariffario comunitario ad un livello relati­           comune ;
 vamente alto, ossia 1 640 000 ECU ;                            c) trattamenti di perfezionamento dei prodotti delle
                                                                    seguenti voci della tariffa doganale comune :
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,              58.04 Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia,
  per tener conto di questo fatto ed evitare ogni discon­                    esclusi i manufatti delle voci nn. 55.08 e
  tinuità, è opportuno che, dopo avere utilizzato quasi                      58.05
  completamente una delle sue quote iniziali, ciascuno               58.05 Nastri, galloni e simili ; nastri senza trama di
  Stato membro proceda al prelievo di una quota supple­                      fibre o di fili disposti parallelamente ed
  mentare della riserva ; che questo prelievo deve essere                    incollati (bolduc), esclusi i manufatti della
  effettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta                         voce n. 58.06
  una delle sue quote supplementari sia stata utilizzata
   quasi interamente, e ciò fino a quando lo permette la             58.07 Filati di ciniglia ; filati spiralati (vergolinati),
   riserva ; che le quote iniziali e supplementari devono                    diversi da quelli della voce n. 52.01 e dai
   essere valide fino al termine del periodo contingen­                       filati di crine spiralati ; trecce in pezza ; altri
   tale ; che questo metodo di gestione richiede una                          manufatti di passamaneria ed altri simili
   stretta collobarazione fra gli Stati membri e la                           manufatti ornamentali, in pezza ; ghiande,
   Commissione e che quest’ultima deve in particolare                         nappe, olive, noci, fiocchetti (pompons) e
    poter seguire il grado di utilizzazione del volume                        simili
    contingentale ed informarne gli Stati membri ;
                                                                      58.08 Tulli e tessuti a maglie annodate (reti), lisci
                                                                      58.09 Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie anno­
    considerando che, qualora a una data determinata del
                                                                               date (reti) operati ; pizzi (a macchina o a
    periodo contingentale sia disponibile in uno Stato
                                                                               mano) in pezza, in strisce o in motivi
    membro una rimanenza cospicua di una delle quote
    iniziali, è indispensabile che detto Stato ne trasferisca         60.01 Stoffe a maglia non elastica né gommata, in
     una percentuale rilevante alla riserva corrispondente,                    pezza.
     per evitare che una parte del contingente tariffario
     comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
     mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;                 2.      Per l’applicazione del presente regolamento si
                                                                  deve intendere quanto segue :
     considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
                                                                   a) per « trattamenti di perfezionamento » :
     Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
      riuniti e rappresentati dall’unione economica Benelux
      e che pertanto qualsiasi operazione inerente alla                — a norma del paragrafo 1, lettere a) e c) : il
      gestione delle aliquote attribuite a detta unione econo­             candeggio, la tintura, la stampatura, la stampa-
      mica può essere effettuata da uno dei suoi membri,                   tura a flock, l’impregnazione, l’apprettatura e
                                                                            altre lavorazioni che modificano l’aspetto o la
                                                                            qualità della merce, senza tuttavia alterarne la
                                                                            natura ;
                                                                       — a norma del paragrafo 1, lettera b) : la torcitura o
                                                                            filatura, la ritorcitura, la torcitura a cordoncino
       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                            (càblage) e la testurizzazione, anche cambinate
                                                                            con la bobinatura, la tintura ed altre lavorazioni
                                                                             che modificano l’aspetto, la qualità o il condi­
                                                                             zionamento della merce, senza tuttavia alterarne
                               Articolo 1                                    la natura ;
        1.    Nel periodo 1° settembre 198 3— 31 agosto 198 4        b) per « valore aggiunto » : la differenza tra il valore in
        viene aperto un contingente tariffario comunitario di           dogana alla reimportazione, definito dalla regola­
        1 870 000 ECU di valore aggiunto per merci ottenute             mentazione comunitaria in materia, ed il valore in
        dai trattamenti di perfezionamento stabiliti nell’ac­           dogana che verrebbe stabilito all’atto della reimpor­
        cordo con la Svizzera sul traffico di perfezionamento            tazione se i prodotti fossero importati nelle condi­
        nel settore tessile, qui di seguito elencati :                   zioni in cui furono esportati.
 ---pagebreak---                                                                      - 3 -
      3.     Nei limiti del suddetto contingente tariffario i            condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla
      dazi della tariffa doganale comune sono totalmente                 terza.                                           r
      sospesi.
                                                                         Lo stesso procedimento si applica fino aH’esaurimento
      Entro questo stesso limite, la Grecia applica dazi doga­          della riserva.
      nali calcolati in conformità delle disposizioni dell’atto
     di adesione e eventualmente di uno dei protocolli                  4.     In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
     conclusi a seguito di tale adesione.                               possono procedere al prelievo di quote inferiori a
                                                                        quelle fissate dai suddetti paragrafi se vi è ragione di
     4.    Le reimportazioni dei prodotti ottenuti da tali              ritenere che esse rischiano di non essere esaurite. Gli
     trattamenti di perfezionamento, che si effettuano a               Stati membri informano la Commissione dei motivi
     beneficio di un altro regime tariffario preferenziale,            che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
    non sono imputabili sul contingente tariffario.
                                                                                                Articolo 5
                            Articolo 2
                                                                       Ciascuna delle quote supplementari prelevate in appli­
    1- 11 contingente tariffario di cui all’articolo 1, para­          cazione dell’articolo 4 è valida sino al 31 agosto 198 4 .
   grafo 1, è suddiviso in due parti.
                                                                                               Articolo 6
   La prima parte, che corrisponde ad un importo di
    1 640 000 ECU, viene suddivisa come segue fra gli                 Gli Stati membri di cui all’articolo 2, paragrafo 1,
   Stati membri indicati nell’accordo precitato ; le quote            trasferiscono alla riserva entro il 1“ luglio 198 4la parte
   parti, fatto salvo l’articolo 6, sono valide dal 1°                non utilizzata delle loro quote iniziali che alla data del
   settembre 198.3 al 31 agosto 198 4:                                15 giugno 198 4 eccede il 20% dell’importo iniziale.
                                             (in E C U )
                                                                      Essi possono trasferire una quantità maggiore se ci
                                                                     sono motivi di ritenere che questa non sarà utilizzata.
            Benelux :                           20 000
            Germania :                      1 080 000                Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro
            Francia :                          520 000               il 1» luglio 198 4 l’importo complessivo delle reimpor­
            Italia :                            20 000               tazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15
                                                                     giugno 1984 incluso ed imputate al contingente comu­
  2. La seconda parte pari a 230 000 ECU costituisce                 nitario nonché, eventualmente, la frazione della loro
  una riserva comunitaria.                                           quota iniziale da essi versata nella riserva.
                           Articolo 3                                                         Articolo 7
 Se un i m p o r t a t o r e a n n u n c i a r e i m p o r t a ­     La Commissione contabilizza gli importi delle quote
zioni imminenti dei pr o d o t t i in q u e ­                       aperte dagli Stati membri in conformità degli articoli
stione in uno Stato m e m b r o ed ivi d o ­                        2, 3 e 4 e, non appena le pervengono le notifiche,
manda il b e n e f i c i o del c o n t i n g e n t e , l o          provvede     ad informare ciascuno di essi del grado di
                                                                    utilizzazione della riserva.
Stato m e m b r o i n t e r e s s a t o p r o c e d e , m e ­
diante n o t i f i c a alla Commi s s i o n e , a un                Entro il 5 luglio 198 4 la Commissione informa gli
prelievo di una q u a n t i t à c o r r i s p o n d e n t e Stati membri circa l’entità della riserva dopo i versa­
al p r o p r i o fabbi s o g n o , n e l l a mi sura in            menti effettuati a norma dell’articolo 6.
cui lo c o n s e n t e il sa ld o d i s p o n i b i l e            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
del co n t i n g e n t e .                                         sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
                            Articolo 4                             l’entità allo Stato membro che procede all’ultimo
                                                                   prelievo. 1
     1. Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissata
    dall’articolo 2, paragrafo 1, ovvero la stessa quota dimi­                               Articolo 8
    nuita della frazione versata nella riserva, qualora sia
    stato applicato l’articolo 6, risulta utilizzata in misura    1. Gli Stati membri prendono le opportune disposi­
    non inferiore al 90 %, detto Stato membro procede             zioni affinché 1apertura delle quote supplementari da
    immediatamente mediante notifica alla Commissione             essi prelevate in applicazione dell’articolo 4, renda
    e compatibilmente con l’entità della riserva, al prelievo     possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro'
    di una seconda quota pari al 10 % della quota iniziale       parti cumulate del contingente tariffario comunitario.
    eventualmente arrotondata all’unità superiore.
                                                                 2. Gli Stati membri garantiscono a tutti gli interes­
    2. Se, dopo aver esaurito la sua quota iniziale, uno         sati a detto traffico di perfezionamento,
    Stato membro ha utilizzato in misura non inferiore al                            il libero accesso alle quote loro asse­
    90 % anche la seconda quota prelevata, esso procede,         gnate.
    alle condizioni previste dal paragrafo 1, al prelievo di
    una terza quota pari al 5 % della quota iniziale.
    3· Se dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
    membro ha utilizzato in misura non inferiore al 90 %
    anche la terza quota prelevata, esso procede, alle stesse
 ---pagebreak--- 3.    Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati                              Articolo 10
membri viene rilevato in base ai valori aggiunti
ammessi al momento delle reimportazioni dei prodotti           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
considerati, presentati in dogana accompagnati da una          tamente affinché venga osservato il presente regola­
dichiarazione d’immissione in libera pratica.                  mento.
                       Articolo 9
                                                                                     Articolo 11
Gli Stati membri informano la Commissione dietro
sua domanda delle reimportazioni dei prodotti in               Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre
questione effettivamente imputate sulla loro quota.            1983 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì            1983.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente