CELEX: 61968CJ0005
Language: it
Date: 1968-07-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 luglio 1968. # Claude Moïse Sayag e S.A. Zürich contro Jean-Pierre Leduc, Denise Thonnon, in Leduc, e S.A. La Concorde. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation - Belgio. # Causa 5-68.

Avis juridique important

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61968J0005

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 LUGLIO 1968.  -  CLAUDE MOISE SAYAG E SA ZUERICH CONTRO JEAN-PIERRE LEDUC, DENISE THONNON IN LEDUC, E SA LA CONCORDE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE DI CASSAZIONE BELGA).  -  CAUSA 5/68.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00575 edizione olandese pagina 00550 edizione tedesca pagina 00590 edizione italiana pagina 00522 edizione speciale inglese pagina 00395 edizione speciale danese pagina 00529 edizione speciale greca pagina 00787 edizione speciale portoghese pagina 00869

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI CEEA - PRIVILEGI E IMMUNITA - IMMUNITA DI GIURISDIZIONE - SCOPO  ( PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE, ART . 12 A )  2 . DIPENDENTI CEEA - PRIVILEGI E IMMUNITA - IMMUNITA DI GIURISDIZIONE - LIMITI - GUIDA DI UN AUTOVEICOLO  ( PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE, ART . 12 A )  

Massima

1 . L' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE DI CUI ALL' ART . 12 A DEL PPI DELLE COMUNITA EUROPEE ( ART . 11 A DEL PPI DELLA CEEA ) INTENDE GARANTIRE CHE L' ATTIVITA UFFICIALE DELLE COMUNITA E DEI LORO DIPENDENTI SIA POSTA AL RIPARO DA QUALSIASI CRITERIO DI VALUTAZIONE PROPRIO DEL DIRITTO INTERNO DEGLI STATI MEMBRI, AFFINCHE LE COMUNITA POSSANO SVOLGERE IL LORO COMPITO IN COMPLETA INDIPENDENZA .  2 . A ) L' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE RIGUARDA SOLTANTO GLI ATTI CHE, PER LORO NATURA, COSTITUISCONO PARTECIPAZIONE DEL BENEFICIARIO DELLE IMMUNITA ALL' ESERCIZIO DEI COMPITI DELL' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE . NON HA RILIEVO IL FATTO CHE SI TRATTI DELL' ESERCIZIO EFFETTIVO DI " FUNZIONI ABITUALI O D' ISTITUTO " OVVERO SOLTANTO DI UN ATTO COMPIUTO IN OCCASIONE DELL' ESERCIZIO DELLE FUNZIONI, PURCHE L' ATTO DI CUI TRATTASI FACCIA DIRETTAMENTE PARTE DELL' ESPLETAMENTO DI UN COMPITO COMUNITARIO, NEL SENSO SOPRA INDICATO .  B ) LA GUIDA DI UN AUTOVEICOLO PUO' AVERE LA NATURA DI UN ATTO COMPIUTO IN VESTE UFFICIALE UNICAMENTE NEI CASI ECCEZIONALI IN CUI TALE ATTIVITA NON PUO' ESSERE ESERCITATA ALTRIMENTI CHE SOTTO L' AUTORITA DELLA COMMISSIONE E DAI SUOI STESSI DIPENDENTI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 5-68  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 150 DEL TRATTATO CEEA, DALLA CORTE DI CASSAZIONE BELGA ( II SEZIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  CLAUDE MOISE SAYAG E S.A . ZUERICH  E  JEAN-PIERRE LEDUC, DENISE THONNON IN LEDUC E S.A . LA CONCORDE  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 11 A ) DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA ALLEGATO AL TRATTATO CEEA ( ATTUALMENTE ART . 12 A ) DEL PROTOCOLLO ALLEGATO AL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE, 

Motivazione della sentenza

CON SENTENZA 12 FEBBRAIO 1968, PERVENUTA A QUESTA CORTE IL 23 DELLO STESSO MESE, LA CORTE DI CASSAZIONE BELGA HA DEFERITO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 150 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 11 A ) DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA, ALLEGATO AL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA CEEA ( ATTUALMENTE ARTICOLO 12 A ) DEL PROTOCOLLO ALLEGATO AL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE ).  CON DETTA SENTENZA SI CHIEDE A QUESTA CORTE DI DICHIARARE " SE L' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE PREVISTA DA DETTA DISPOSIZIONE SIA APPLICABILE AI DIPENDENTI DELLA COMUNITA, QUALORA GLI ATTI CHE HANNO DATO LUOGO AD UN' AZIONE GIUDIZIARIA SIANO STATI DA ESSI COMPIUTI NELL' ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI E SIANO IN RAPPORTO CON LA LORO ATTIVITA PROFESSIONALE, OVVERO L' IMMUNITA RIGUARDI SOLO GLI ATTI IN CUI SI CONCRETA L' ESERCIZIO EFFETTIVO DELLE LORO FUNZIONI ABITUALI O D' ISTITUTO ".  DAL FASCICOLO SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE APPARE CHE LA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE PROPONENTE RIGUARDA UN INCIDENTE STRADALE CAUSATO DA UN DIPENDENTE DELLA COMUNITA MENTRE, MUNITO DI ORDINE DI MISSIONE, GUIDAVA, NELL' ESPLETARE I SUOI COMPITI, L' AUTOVETTURA DI SUA PROPRIETA . DETTA CONTROVERSIA SOLLEVA LA QUESTIONE DEL SE SI TRATTI DI UN ATTO COMPIUTO IN VESTE UFFICIALE AI SENSI DELLE SOPRA MENZIONATE DISPOSIZIONI .  L' ARTICOLO 191 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA CEEA STABILISCE CHE : " LA COMUNITA GODE, SUI TERRITORI DEGLI STATI MEMBRI, DELLE IMMUNITA E PRIVILEGI NECESSARI ALL' ASSOLVIMENTO DEI SUOI COMPITI, ALLE CONDIZIONI DEFINITE DA UN PROTOCOLLO SEPARATO ". QUESTO ARTICOLO HA AVUTO ATTUAZIONE COL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA ALLEGATO AL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA CEEA ( SOSTITUITO, A PARTIRE DAL 1 ) LUGLIO 1967, DAL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE, ALLEGATO AL TRATTATO 8 APRILE 1965 CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE ).  A NORMA DELL' ARTICOLO 30 DI QUEST' ULTIMO TRATTATO, LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA CEEA RELATIVE ALLA COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E ALL' ESERCIZIO DI TALE COMPETENZA, SONO APPLICABILI ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO 8 APRILE 1965 E DELL' ALLEGATO PROTOCOLLO . IL NUOVO PROTOCOLLO NON DIFFERISCE NELLA SUA SOSTANZA, PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE DEFERITA A QUESTA CORTE, DALLE DISPOSIZIONI DEL VECCHIO .  L' ARTICOLO 12 A ) ( 11 A ) VECCHIO ) DEL PROTOCOLLO STABILISCE CHE I DIPENDENTI DELLE COMUNITA GODONO " DELL' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE PER GLI ATTI DA LORO COMPIUTI IN VESTE UFFICIALE, COMPRESE LE LORO PAROLE E I LORO SCRITTI ". L' ARTICOLO 16, 1 ) COMMA, ( 15, 1 ) COMMA, VECCHIO ) DEL PROTOCOLLO STABILISCE CHE IL CONSIGLIO, DELIBERANDO SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE E DOPO AVER SENTITO LE ALTRE ISTITUZIONI INTERESSATE, DETERMINA LE CATEGORIE DI DIPENDENTI DELLE COMUNITA CUI SI APPLICA, FRA L' ALTRO, L' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE; LA DETERMINAZIONE DI DETTE CATEGORIE E STATA EFFETTUATA COL REGOLAMENTO 8/63 EURATOM, 127/63 CEE DEI CONSIGLI, IN DATA 3 DICEMBRE 1963 .  A NORMA DELL' ARTICOLO 18 ( 17 VECCHIO ) DEL PROTOCOLLO, I PRIVILEGI, LE IMMUNITA E LE AGEVOLAZIONI SONO CONCESSE AI DIPENDENTI DELLE COMUNITA ESCLUSIVAMENTE NELL' INTERESSE DI QUESTE . IN PROPOSITO DETTO ARTICOLO STABILISCE, NEL 2 ) COMMA, CHE LE ISTITUZIONI SONO OBBLIGATE A TOGLIERE L' IMMUNITA, CONCESSA A UN DIPENDENTE A NORMA DELL' ARTICOLO 12 A ) ( 11 A ) VECCHIO ) DEL PROTOCOLLO, OGNI QUALVOLTA ESSE REPUTINO CHE CIO' NON E CONTRARIO AGLI INTERESSI DELLE COMUNITA .  DAL COMPLESSO DI QUESTE DISPOSIZIONI EMERGE CHE L' APPLICAZIONE DELL' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE DIPENDE NON SOLO DALLA QUALITA DI COLUI CHE LO INVOCA, MA ANCHE DALLA NATURA DELL' ATTIVITA IN RAGIONE DELLA QUALE L' IMMUNITA VIENE INVOCATA . A NORMA DELL' ARTICOLO 12 A ) ( 11 A ) VECCHIO ) DEL PROTOCOLLO, L' ATTO COMPIUTO DA UN DIPENDENTE DA LUOGO ALL' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE SOLO SE E STATO COMPIUTO IN VESTE UFFICIALE, VALE A DIRE NELL' AMBITO DEI COMPITI AFFIDATI ALLE COMUNITA . NELL' ESCLUDERE, SALVO APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 18, 2 ) COMMA ( 17, 2 ) COMMA, VECCHIO ) DEL PROTOCOLLO, LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE DEGLI STATI MEMBRI, LE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE INTENDONO GARANTIRE CHE L' ATTIVITA UFFICIALE DELLE COMUNITA E DEI LORO DIPENDENTI SIA POSTA AL RIPARO DA QUALSIASI CRITERIO DI VALUTAZIONE PROPRIO DEL DIRITTO INTERNO DEGLI STATI MEMBRI, AFFINCHE ESSA POSSA SVOLGERSI IN COMPLETA INDIPENDENZA, IN CONFORMITA AI COMPITI DELLE COMUNITA .  L' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE ATTRIBUITA AI DIPENDENTI DELLE COMUNITA RIGUARDA QUINDI SOLTANTO GLI ATTI CHE, PER LORO NATURA, COSTITUISCONO PARTECIPAZIONE DEL BENEFICIARIO DELLE IMMUNITA ALL' ESERCIZIO DEI COMPITI DELL' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE . NON HA RILIEVO IL FATTO CHE SI TRATTI DELL' ESERCIZIO EFFETTIVO DI " FUNZIONI ABITUALI O D' ISTITUTO " OVVERO SOLTANTO DI UN ATTO COMPIUTO IN OCCASIONE DELL' ESERCIZIO DELLE FUNZIONI, PURCHE L' ATTO DI CUI TRATTASI FACCIA DIRETTAMENTE PARTE DELL' ESPLETAMENTO DI UN COMPITO COMUNITARIO, NEL SENSO SOPRA INDICATO . LA GUIDA DI UN AUTOVEICOLO PUO' AVERE QUINDI LA NATURA DI UN ATTO COMPIUTO IN VESTE UFFICIALE UNICAMENTE NEI CASI ECCEZIONALI IN CUI TALE ATTIVITA NON PUO' ESSERE ESERCITATA ALTRIMENTI CHE SOTTO L' AUTORITA DELLA COMMISSIONE E DEI SUOI STESSI DIPENDENTI .  VA INFINE RILEVATO CHE LA QUALIFICAZIONE DI UN ATTO AI FINI DELL' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE, COME PURE L' EVENTUALE DECISIONE ADOTTATA DALL' ISTITUZIONE COMPETENTE CIRCA IL TOGLIMENTO DELL' IMMUNITA, NON PREGIUDICA L' EVENTUALE RESPONSABILITA DELLE COMUNITA, LA QUALE E RETTA DA NORME PARTICOLARI AVENTI UNO SCOPO DISTINTO DA QUELLO DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO SOTTOPOSTO LE LORO OSSERVAZIONI A QUESTA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE GIUDIZIO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE BELGA, ALLA QUALE SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE DALLA CORTE DI CASSAZIONE BELGA CON SENTENZA 12 FEBBRAIO 1968,  AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' IMMUNITA DI GIURISDIZIONE DI CUI ALL' ARTICOLO 11 A ) DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLA CEEA ( ARTICOLO 12 A ) DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE ) SI APPLICA ESCLUSIVAMENTE AGLI ATTI CHE, PER LORO NATURA, COSTITUISCONO PARTECIPAZIONE DI COLUI CHE INVOCA L' IMMUNITA ALL' ESPLETAMENTO DEI COMPITI DELL' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE;  2 ) PIU PARTICOLARMENTE, LA GUIDA DI UN AUTOVEICOLO PUO' AVERE NATURA DI ATTO COMPIUTO IN VESTE UFFICIALE UNICAMENTE NEI CASI ECCEZIONALI IN CUI TALE ATTIVITA NON POTREBBE ESSERE ESERCITATA ALTRIMENTI CHE SOTTO L' AUTORITA DELLA COMUNITA E DAI SUOI STESSI DIPENDENTI;  E STATUISCE :  SPETTA ALLA CORTE DI CASSAZIONE BELGA PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .