CELEX: 62016CB0549
Language: it
Date: 2017-10-12 00:00:00
Title: Causa C-549/16: Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 12 ottobre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria di Secondo Grado di Bolzano — Italia) — Agenzia delle Entrate — Direzione provinciale Ufficio controlli di Bolzano / Palais Kaiserkron Srl [Rinvio pregiudiziale — Fiscalità — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 401 — Nozione di «imposta sul volume d’affari» — Locazione di beni immobili strumentali — Assoggettamento all’imposta di registro e all’IVA]

11.12.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 424/15
            
         Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 12 ottobre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria di Secondo Grado di Bolzano — Italia) — Agenzia delle Entrate — Direzione provinciale Ufficio controlli di Bolzano / Palais Kaiserkron Srl
   (Causa C-549/16) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 401 - Nozione di «imposta sul volume d’affari» - Locazione di beni immobili strumentali - Assoggettamento all’imposta di registro e all’IVA])
   (2017/C 424/21)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Commissione tributaria di Secondo Grado di Bolzano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Agenzia delle Entrate — Direzione provinciale Ufficio controlli di Bolzano
   
      Convenuta: Palais Kaiserkron Srl
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 401 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, dev’essere interpretato nel senso che esso non osta ad un’imposta di registro proporzionale che colpisce i contratti di locazione di beni strumentali, quale quella prevista dalla normativa nazionale di cui al procedimento principale, anche quando detti contratti siano parimenti soggetti all’imposta sul valore aggiunto.
   
      (1)  GU C 30 del 30.1.2017.