CELEX: 31983D0453
Language: it
Date: 1983-08-31 00:00:00
Title: 83/453/CEE: Decisione del Consiglio del 31 agosto 1983 relativa a talune misure di protezione contro la peste suina classica

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31983D0453

83/453/CEE: Decisione del Consiglio del 31 agosto 1983 relativa a talune misure di protezione contro la peste suina classica  

Gazzetta ufficiale n. L 249 del 09/09/1983 pag. 0028 - 0030 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 28 pag. 0206  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 28 pag. 0206 

*****DECISIONE  DEL CONSIGLIO  del 31 agosto 1983  relativa a talune misure di protezione contro la peste suina classica  (83/453/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (1), modificata da ultimo dalla direttiva 82/893/CEE (2), in particolare l'articolo 9,  vista la proposta della Commissione,  considerando che, in seguito all'epizoozia di peste suina classica manifestatasi successivamente in vari Stati membri, la Commissione ha adottato alcune decisioni relative a talune misure intese ad evitare il diffondersi della peste suina classica;  considerando che, per quanto riguarda il Belgio, la Commissione ha adottato la decisione 82/826/CEE (3) abrogata dalla decisione 83/180/CEE (4);  considerando che, per quanto riguarda i Paesi Bassi, la Commissione ha adottato la decisione 82/827/CEE (5), modificata da ultimo dalla decisione 83/322/CEE (6);  considerando che, per quanto riguarda la Repubblica federale di Germania, la Commissione ha adottato la decisione 83/216/CEE (7), modificata da ultimo dalla decisione 83/321/CEE (8);  considerando che la malattia persiste in talune zone della Comunità e si è recentemente diffusa fino all'Italia, con conseguenze gravi; che l'Italia ha quindi adottato talune misure di protezione;  considerando che è quindi necessario rafforzare ed estendere queste misure, definendo le zone di rischio (quelle maggiormente colpite dalle infezioni) in provenienza delle quali sarà vietato il commercio intracomunitario di suini vivi, per periodi diversi, proporzionali al rischio di epidemia;  considerando che, per quanto concerne alcune province dei Paesi Bassi, gli ultimi focolai di peste suina classica sono stati registrati solo nelle zone nelle quali si è proceduto d'urgenza alla vaccinazione sistematica di tutti i suini; che peraltro le autorità olandesi vietano ogni movimento di suini di allevamento e di produzione da tali zone ad altre parti del territorio olandese nelle quali non è avvenuta tale vaccinazione; che è quindi possibile prevedere una particolare delimitazione di queste zone di rischio;  considerando che è quindi necessario che gli Stati membri adottino misure di protezione per un periodo adeguato;  considerando che, in mancanza di un parere conforme del comitato veterinario permanente, la Commissione non è stata in grado di adottare le disposizioni da essa proposte in materia, conformemente alla procedura prevista all'articolo 13 della direttiva 64/432/CEE,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. Gli Stati membri vietano l'introduzione nel loro territorio di suini vivi provenienti dalle zone degli Stati membri specificate in allegato.  2. Il divieto è abgrogato:  - nelle zone in cui si è proceduto d'urgenza alla vaccinazione sistematica di tutti i suini in seguito alla comparsa di uno o più focolai di peste suina classica:  i) per quanto concerne i suini da macello, 30 giorni dopo la scomparsa dell'ultimo focolaio;  ii) per quanto concerne i suini d'allevamento e di produzione, 6 mesi dopo l'avvenuta prima vaccinazione sistematica;  - nelle altre regioni, per quanto concerne i suini d'allevamento, produzione e macello, 30 giorni dopo la scomparsa dell'ultimo focolaio di peste suina classica.  Articolo 2  La decisione 83/216/CEE è abrogata.  Articolo 3  Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 64/432/CEE del Consiglio, che accompagna le spedizioni di suini provenienti dagli Stati membri menzionati in allegato, è completato come segue:  « Animali conformi alla decisione 83/453/CEE ».  Articolo 4  La Commissione seguirà l'evolversi della situazione e adotterà, se del caso, le misure appropriate.  Articolo 5  Gli Stati membri modificano le loro misure relative agli scambi per renderle conformi alla presente decisione a decorrere dalla sua notifica (1). Essi ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 6  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, addì 31 agosto 1983.  Per il Consiglio  Il Presidente  G. SIMITIS  (1) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.  (2) GU n. L 378 del 31. 12. 1982, pag. 57.  (3) GU n. L 347 del 7. 12. 1982, pag. 24.  (4) GU n. L 104 del 22. 4. 1983, pag. 41.  (5) GU n. L 347 del 7. 12. 1982, pag. 25.  (6) GU n. L 171 del 29. 6. 1983, pag. 30.  (7) GU n. L 121 del 7. 5. 1983, pag. 21.  (8) GU n. L 171 del 29. 6. 1983, pag. 29.  (1) La presente decisione è stata notificata agli Stati membri il 5 settembre 1983.  ALLEGATO  1.2 // REGNO DEI PAESI BASSI:  // Le parti delle province di Gueldre, Noord Brabant e Limburg in cui si è proceduto alla vaccinazione, nonché la provincia di Zuid-Holland.  // REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA:  // Le regioni di Muenster e di Duesseldorf, i distretti di Unna e di Dortmund nella regione di Arnsberg, e i distretti di Guetersloh e Bielefeld nella regione di Detmold.  // REGNO DEL BELGIO:  // La parte della provincia di Anversa situata a nord del canale Albert e ad est della Schelda.  // REPUBBLICA ITALIANA:  // La provincia di Perugia.