CELEX: 62020TN0665
Language: it
Date: 2020-11-06 00:00:00
Title: Causa T-665/20: Ricorso proposto il 6 novembre 2020 — Ryanair/Commissione

21.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 443/30
            
         
      Ricorso proposto il 6 novembre 2020 — Ryanair/Commissione
      (Causa T-665/20)
      (2020/C 443/35)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: E. Vahida, F. Laprévote, V. Blanc, S. Rating e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione (UE) della Commissione europea del 26 aprile 2020 relativa all’aiuto di Stato SA. 56867 COVID 19 –– Germania –– Compensation for the damage caused by the COVID-19 outbreak to Condor Flugdienst GmbH (1), e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            La ricorrente chiede inoltre che il suo ricorso sia trattato secondo il procedimento accelerato di cui all’articolo 23 bis dello Statuto della Corte di Giustizia.
      
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione europea di specifiche disposizioni del TFUE e dei principi generali del diritto dell’Unione in materia di divieto di discriminazione, di libera prestazione dei servizi e di libertà di stabilimento, che hanno presieduto alla liberalizzazione del trasporto aereo nell’Unione europea. La liberalizzazione del mercato del trasporto aereo ha permesso la crescita di compagnie aeree a basso costo veramente paneuropee. Autorizzando la Germania a riservare l’aiuto alla Condor, la Commissione avrebbe ignorato i danni causati alle suddette compagnie aeree paneuropee dalle restrizioni nei viaggi dovuti alla crisi COVID-19.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea avrebbe applicato in maniera erronea l’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE e avrebbe commesso un manifesto errore di valutazione nell’esaminare il carattere proporzionato dell’aiuto rispetto al danno causato dalle restrizioni nei viaggi dovute alla crisi COVID-19, segnatamente considerando il prolungato periodo di insolvenza della Condor un diretto pregiudizio che doveva essere rimediato mediante l’aiuto e ritenendo che la Condor venga venduta nel giugno 2022 e possa utilizzare i proventi della vendita per rimborsare parte dell’aiuto.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea non avrebbe avviato un procedimento di indagine formale nonostante gravi difficoltà incontrate e avrebbe violato i diritti processuali della ricorrente.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dell’obbligo di motivare la propria decisione.
               
            
         (1)  GU 2020, C 310, pag. 5.