CELEX: 52004SC1067
Language: it
Date: 2004-09-08 00:00:00
Title: Raccomandazione di decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a negoziare le condizioni per l'adesione della Comunità all'Accordo della Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa (ECE-ONU) del 1997 concernente l'adozione di condizioni uniformi per le ispezioni tecniche periodiche dei veicoli a ruote e il riconoscimento reciproco di tali ispezioni (fatto a Vienna il 13 novembre 1997) {SEC(2004)1056}

Avis juridique important

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52004SC1067

Raccomandazione di decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a negoziare le condizioni per l'adesione della Comunità all'Accordo della Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa (ECE-ONU) del 1997 concernente l'adozione di condizioni uniformi per le ispezioni tecniche periodiche dei veicoli a ruote e il riconoscimento reciproco di tali ispezioni (fatto a Vienna il 13 novembre 1997) {SEC(2004)1056}  /* SEC/2004/1067 def. */  

Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a negoziare le condizioni per l'adesione della Comunità all'Accordo della Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa (ECE-ONU) del 1997 concernente l'adozione di condizioni uniformi per le ispezioni tecniche periodiche dei veicoli a ruote e il riconoscimento reciproco di tali ispezioni (fatto a Vienna il 13 novembre 1997) {SEC(2004)1056}(presentata dalla Commissione) 1. CONTESTOL'accordo ECE-ONU del 1958 sulle prescrizioni tecniche applicabili ai veicoli a ruote, al quale la Comunità ha aderito il 24 marzo 1998, era finalizzato all'elaborazione di prescrizioni tecniche uniformi per la costruzione e l'omologazione dei nuovi veicoli. Scopo dell'accordo ECE-ONU del 1997 sull'ispezione dei veicoli è di stabilire le regole per il controllo tecnico periodico dei veicoli a ruote immatricolati o messi in circolazione sul territorio delle Parti contraenti.I settori di competenza dell'accordo sull'ispezione dei veicoli possono tutti essere oggetto di iniziative della Comunità. Essi rientrano nel campo di applicazione della direttiva 96/96/CE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, modificate dalla direttiva 2001/11/CE (controllo del funzionamento dei limitatori di velocità dei veicoli commerciali) e dalla direttiva 2003/27/CE (controlli delle emissioni di gas di scarico dei veicoli a motore). Queste direttive fissano requisiti minimi, ma alcuni Stati membri ne hanno fissati di più severi.Fino ad oggi sono sette gli Stati che hanno aderito all'Accordo sull'ispezione dei veicoli; si tratta dell'Estonia, dei Paesi Bassi, della Finlandia, dell'Ungheria, della Romania, della Federazione russa e della Bulgaria. L'articolo 4 dell'Accordo accoglie il principio dell'adesione delle Organizzazioni regionali di integrazione economica ai quali gli Stati membri abbiano trasferito competenze nei settori disciplinati dall'Accordo stesso, ivi compreso il potere di adottare decisioni per essi vincolanti; in altri termini, si tratta di un riferimento esplicito alla Comunità europea. A parità di ogni altra condizione, l'adesione dell'UE all'Accordo sull'ispezione dei veicoli conferirà alla Comunità 25 voti su un totale di 28.2. ESERCIZIO DELLE COMPETENZE DELLA COMUNITÀ NEL SETTORE DEL CONTROLLO TECNICO DEI VEICOLIL'Accordo sull'ispezione dei veicoli del 1997 è gestito dal Gruppo di lavoro UN-ECE 29, organo sussidiario del Comitato per i trasporti interni UN-ECE, il quale gestisce anche l'applicazione dell'Accordo del 1958 sulla costruzione dei veicoli.3. NEGOZIATIAlcune disposizioni dell'Accordo sull'ispezione dei veicoli dovranno essere adattate o chiarite in modo da risultare conformi alla normativa europea.Due sono gli aspetti principali che necessitano di modifiche o chiarimenti: occorre modificare l'articolo 1 e l'articolo 12 per chiarire il concetto di riconoscimento reciproco dei certificati di controllo tecnico, in modo che il riconoscimento reciproco si limiti ad assicurare la libertà di circolazione dei veicoli in tutto il territorio dell'UE. In altri termini, l'Accordo sull'ispezione dei veicoli non deve essere utilizzato in modo da consentire ad un veicolo di ottenere un certificato di controllo tecnico in un paese contraente diverso da quello in cui è immatricolato, a meno che non vi sia un accordo bilaterale tra gli Stati contraenti in cui il veicolo è immatricolato e in cui è controllato.Esistono inoltre alcuni aspetti tecnici specifici nella Regola n. 1 dell'Accordo che dovranno essere modificati; si tratta cioè di sopprimere l'obbligo di verifica dei sistemi di condizionamento dell'aria e di refrigerazione, almeno fino al momento in cui non siano stati messi a punto e omologati metodi accettabili di verifica.Il realtà, alcune delle modifiche necessarie per rendere l'Accordo sull'ispezione dei veicoli interamente conforme alla normativa europea sono già in fase di attuazione. Durante i negoziati e al momento dell'adesione, la Commissione dichiarerà che non applicherà le clausole dell'Accordo che non risultino pienamente conformi alla normativa europea (al riguardo, si vedano le allegate direttive di negoziato). Se necessario, si potrà procedere a modifiche di minor conto una volta che la Comunità abbia aderito all'Accordo. I voti di cui dispone la Comunità all'interno del Gruppo di lavoro 29 la mettono in condizione di guidare i futuri sviluppi.È essenziale che la Comunità aderisca all'Accordo sull'ispezione dei veicoli perché in tal modo sarà possibile garantire coerenza, dal punto di vista della Comunità, tra le norme per il controllo tecnico e l'omologazione dei veicoli, aspetti che sono entrambi di competenza del Gruppo di lavoro 29 UN-ECE.Alla luce di ciò che precede, la Commissione raccomanda al Consiglio di autorizzare la Commissione: - a negoziare nei tempi più rapidi un accordo per l'adesione della Commissione all'Accordo sull'ispezione dei veicoli;- a condurre i negoziati in consultazione con un comitato consultivo speciale nominato dal Consiglio, in conformità con le direttive di negoziato di cui all'allegato.ALLEGATO  Direttive di negoziato1. Obiettivo dei negoziati è l'adesione della Comunità europea all'Accordo ECE-ONU sull'ispezione dei veicoli nei tempi più rapidi.2. Durante i negoziati la Commissione dovrà, in particolare:- assicurare che, nei settori soggetti a competenza comunitaria, la Comunità voti con il numero di voti dei suoi Stati membri che sono in pari tempo membri della Commissione economica per l'Europa, ai sensi dell'articolo 4, n. 1 dell'Accordo sull'ispezione dei veicoli;- dichiarare, ai sensi dell'articolo 2, n. 4 dell'Accordo sull'ispezione dei veicoli, che la Comunità non applicherà    * la disposizione dell'articolo 1 relativa al reciproco riconoscimento delle ispezioni effettuate dai suoi Stati membri;* l'articolo 12 dell'Accordo sull'ispezione dei veicoli prescrive l'accordo bilaterale come presupposto per l'effettuazione di controlli tecnici da parte di organi d'ispezione tecnica in nome o per conto di un altro Stato membro;* la Regola n. 1 relativamente alle disposizioni uniformi per le ispezioni tecniche periodiche dei veicoli a ruote con riguardo alla protezione dell'ambiente    se ed in quanto tali disposizioni non siano pienamente conformi alla normativa comunitaria;- provvedere affinché la Comunità si riservi il diritto di dichiarare, in qualsiasi momento, ai sensi dell'articolo 2, n. 2 dell'Accordo sull'ispezione dei veicoli che essa non applicherà una determinata regola o alcune regole allegate all'Accordo stesso;- dichiarare che la Comunità non si considera vincolata dell'articolo 8 dell'Accordo sull'ispezione dei veicoli relativa alla sottoposizione ad un collegio arbitrale delle controversie insorte tra una o più Parti contraenti.