CELEX: C2005/143/42
Language: it
Date: 2005-06-11 00:00:00
Title: Causa C-162/05P: Ricorso della Entorn, Societat Limitada Enginyeria i Serveis avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) pronunciata il 18 gennaio 2005 nella causa T-141/01 tra Entorn, Societat Limitada Enginyeria i Serveis e Commissione europea, proposto l'8 aprile 2005

11.6.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/27
            
         Ricorso della Entorn, Societat Limitada Enginyeria i Serveis avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) pronunciata il 18 gennaio 2005 nella causa T-141/01 tra Entorn, Societat Limitada Enginyeria i Serveis e Commissione europea, proposto l'8 aprile 2005
   (Causa C-162/05P)
   (2005/C 143/42)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   L'8 aprile 2005 la Entorn, Societat Limitada Enginyeria i Serveis ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) pronunciata il 18 gennaio 2005 nella causa T-141/01 tra Entorn Societat Limitada Enginyeria i Serveis e Commissione europea.
   La ricorrente conclude che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               dichiarare fondati i motivi fatti valere dalla ricorrente nel ricorso avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado ed annullare nella sua integralità la sentenza del Tribunale di primo grado 18 gennaio 2005 (causa T-141/01) nella misura in cui respinge il ricorso di annullamento della decisione della Commissione europea 4 marzo 1999, C(1999/534) e
            
         
               2)
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   A sostegno del ricorso la ricorrente invoca tre motivi:
   
               1)
            
            
               Irritualità del procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado nella misura in cui il Tribunale ha negato alla ricorrente determinati mezzi di prova — che di fronte alle circostanze del presente caso la ricorrente aveva considerato determinanti — senza che costei avesse la possibilità o l'opportunità di sollecitare dinanzi al Tribunale e nel corso del procedimento la sanatoria di tale irregolarità, il che ha gravemente leso i suoi interessi e l'ha privata della possibilità di far valere integralmente il suo diritto di difesa — punti 132-138 della sentenza.
            
         
               2)
            
            
               Violazione del principio generale di diritto della presunzione di innocenza. L'apprezzamento, la valutazione e l'interpretazione manifestamente erronei e talvolta infondati dei fatti, operati dal Tribunale di primo grado, lo porta a motivare la sentenza violando in modo manifesto il principio generale di diritto relativo alla presunzione di innocenza di cui fruiscono tutte le persone finché non venga pronunciata nei loro confronti una sentenza di condanna definitiva nell'ambito di un procedimento penale.
            
         
               3)
            
            
               Qualificazione giuridica errata, da parte del Tribunale di primo grado, della ricorrente quale organismo responsabile del rimborso dell'aiuto concesso al progetto Sommacco, conformemente all'art. 24 del regolamento (CEE) 4253/88 ed alla decisione di soppressione. Si considera che il Tribunale di primo grado commette un errore di diritto nel qualificare la società Entorn, Societat Limitada, Enginyeria i Serveis — la ricorrente — come l'organismo obbligato a rimborsare l'aiuto percepito ai sensi della decisione della Commissione 4 marzo 1999, C(1999/534).