CELEX: 61965CJ0018(01)
Language: it
Date: 1967-03-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 marzo 1967. # Max Gutmann contro Commissione della CEEA. # Cause riunite 18 e 35-65.

Avis juridique important

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61965J0018(01)

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 MARZO 1967.  -  MAX GUTMANN CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEEA.  -  CAUSE RIUNITE 18 E 35/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00075 edizione olandese pagina 00074 edizione tedesca pagina 00080 edizione italiana pagina 00068 edizione speciale inglese pagina 00061 edizione speciale danese pagina 00335 edizione speciale greca pagina 00487 edizione speciale portoghese pagina 00551

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - REGIME DISCIPLINARE - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - CRITERI PER PROMUOVERLO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE, ARTICOLO 86 )  

Massima

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NON DEV' ESSERE PROMOSSO PER MOTIVI GENERICI CHE POSSONO RIFERIRSI A UN NUMERO INDETERMINATO E INCONTROLLABILE DI FATTI RIPROVEVOLI, BENSI' PER FATTI INDICATI IN MODO ABBASTANZA CHIARO PER CONSENTIRE DI DISTINGUERLI DA ALTRI ADDEBITI . 

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 18 E 35-65 PROMOSSE DAL  SIGNOR MAX GUTMANN, FUNZIONARIO DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA,  CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ERNEST ARENDT, 6 . RUE WILLY GOERGEN, LUSSEMBURGO, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO MAURICE PRELLE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO LA SEGRETERIA DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO :  ALLO STADIO ATTUALE DEL PROCEDIMENTO, L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE CEEA IN DATA 20 E 21 GENNAIO 1965 E 13 MAGGIO 1965, RELATIVE ALLA PROSECUZIONE ED ALLA SOSPENSIONE DI UN NUOVO PROCEDIMENTO DISCIPLINARE, ED IL RISARCIMENTO DEI DANNI ARRECATI AL RICORRENTE DA UN' ASSERITA FAUTE DE SERVICE,  

Motivazione della sentenza

SULLA DOMANDA D' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 20-21 GENNAIO 1965 E DELLA DECISIONE 13 MAGGIO 1965  SECONDO IL RICORRENTE, LA DECISIONE 20-21 GENNAIO 1965, CHE HA DISPOSTO UNA NUOVA ISTRUTTORIA DISCIPLINARE A CARICO DEL GUTMANN, AVREBBE VIOLATO IL PRINCIPIO " NON BIS IN IDEM ".  CON MEMORANDUM DEL 17 GIUGNO 1964 IL SIG . RITTER INFORMAVA IL RICORRENTE CHE, A CAUSA DI ABUSI DELLE INSTALLAZIONI DI SERVIZIO ED IN SEGUITO A VERIFICHE FRA CUI ALCUNE SENZA ESITO, GLI ERANO STATI MOSSI VARI ADDEBITI DI CARATTERE DISCIPLINARE ( FASCICOLO A 504/64 ). IL RELATIVO PROCEDIMENTO SI CONCLUDEVA CON UNA CENSURA, INFLITTA AL GUTMANN CON DECISIONE 3 LUGLIO 1964, PER AVER EGLI FATTO RIPARARE UN APPARECCHIO FOTOGRAFICO PERSONALE A SPESE DELLA COMUNITA ED AVER FATTO PAGARE DALL' ISTITUZIONE DELLE COMUNICAZIONI TELEFONICHE PRIVATE .  DETTA DECISIONE NON CONTIENE ALCUNA RISERVA RELATIVA AD ALTRI ABUSI DELLE INSTALLAZIONI DI SERVIZIO NE, AMMETTENDO CHE FOSSE LECITA, ALCUNA RISERVA DI PROCEDERE AD UN COMPLEMENTO D' ISTRUTTORIA . ESSA REGOLA QUINDI DEFINITIVAMENTE LA SITUAZIONE DISCIPLINARE DEL GUTMANN PER IL COMPLESSO DEGLI " ABUSI DELLE INSTALLAZIONI DI SERVIZIO " NOTI ALLA COMMISSIONE AL 3 LUGLIO 1964 . CIONONDIMENO, IL 30 SETTEMBRE 1964 LA COMMISSIONE HA DISPOSTO UNA NUOVA INDAGINE " MOTIVATA DA VARIE IRREGOLARITA CONSTATATE " E DA UN " RECLAMO PRESENTATO DA UN CAPO SERVIZIO ", SENZA PRECISARE SE SI TRATTASSE DI FATTI NUOVI . NEMMENO L' IMPUGNATA DECISIONE DEL 20-21 GENNAIO 1965 CONTIENE PRECISAZIONI IN QUANTO SI LIMITA A DICHIARARE CHE E OPPORTUNO CONTINUARE L' ISTRUTTORIA IN SEDE DISCIPLINARE ".  SI DEVE QUINDI STABILIRE SE I FATTI ADDEBITATI AL GUTMANN POSTERIORMENTE AL 3 LUGLIO 1964 FACCIANO PARTE DEGLI ABUSI DELLE INSTALLAZIONI DI SERVIZIO CHE HANNO COSTITUITO OGGETTO DELLA PRECEDENTE ISTRUTTORIA DISCIPLINARE CONCLUSASI CON LA CENSURA, OPPURE RAPPRESENTINO PER LA COMMISSIONE UN FATTO NUOVO DI CUI ESSA HA AVUTO CONOSCENZA POSTERIORMENTE ALLA DECISIONE DI CENSURA DEL 3 LUGLIO 1964 . PER FAR CIO' LA CORTE DEVE POTER METTERE A RAFFRONTO LA DECISIONE IMPUGNATA E L' INTERO FASCICOLO DISCIPLINARE PRECEDENTE .  A TALE SCOPO, IL 3 FEBBRAIO 1966 ESSA HA INVITATO LA COMMISSIONE A TRASMETTERLE " L' INTERO FASCICOLO DISCIPLINARE " E, DESIDERANDO OFFRIRLE UNA NUOVA OCCASIONE DI COMPLETARE IL SUO FASCICOLO, CON SENTENZA 5 MAGGIO 1966, ESSA L' HA INVITATA A PRODURRE " TUTTI I DOCUMENTI MANCANTI DAL FASCICOLO ED IN SPECIAL MODO TUTTI I DOCUMENTI E VERBALI CUI SI FA CENNO NEL MEMORANDUM RITTER DEL 17 GIUGNO 1964 ( IN PARTICOLARE DEI DOCUMENTI CHE DIMOSTRANO LA NATURA DELLE VERIFICHE " SENZA ESITO ") E IL " RECLAMO PRESENTATO DA  N CAPO SERVIZIO " MENZIONATO ... NELLA DECISIONE DEL 30 SETTEMBRE 1964 ". CIONONOSTANTE LA CORTE NON HA POTUTO TRARRE DALLA DECISIONE IMPUGNATA, NE DAI DOCUMENTI CHE LE SONO STATI SOTTOPOSTI, LA CERTEZZA CHE IL PRINCIPIO " NE BIS IN IDEM " SIA STATO RISPETTATO .  ANZITUTTO LA DECISIONE IMPUGNATA TACE SULLA NATURA DEGLI ADDEBITI E NON PRECISA NEMMENO L' OGGETTO DELL' ISTRUTTORIA DISCIPLINARE CHE ESSA ORDINA . SE PER CONOSCERE DETTO OGGETTO E NECESSARIO RIFARSI ALLA DECISIONE 30 SETTEMBRE 1964, SI DEVE OSSERVARE CHE I NUOVI ADDEBITI ATTENGONO AD UN " RECLAMO PRESENTATO DA UN CAPO SERVIZIO " E A " VARIE IRREGOLARITA CONSTATATE ".  PER QUANTO RIGUARDA IL " RECLAMO PRESENTATO DA UN CAPO SERVIZIO ", QUESTO NON E CHE UNA NOTA DEL SIG . GRASS, IN DATA 15 SETTEMBRE 1964, CHE SI LIMITA A RIFERIRE FRASI DI MOGLI DI DIPENDENTI E NON RIGUARDA AFFATTO LA CONDOTTA DEL RICORRENTE, COME LA STESSA COMMISSIONE AMMETTE . DETTO RECLAMO E STATO QUINDI INGIUSTAMENTE POSTO A BASE DI UNA NUOVA ISTRUTTORIA DISCIPLINARE .  QUANTO ALLE " VARIE IRREGOLARITA " ADDEBITATE AL GUTMANN, NE LA DECISIONE IMPUGNATA NE QUELLA DEL 30 SETTEMBRE 1964, NE ALCUN DOCUMENTO DEL FASCICOLO CONSENTONO DI DISTINGUERLE CON CERTEZZA DAGLI ABUSI DELLE INSTALLAZIONI DI SERVIZIO CHE HANNO DATO LUOGO AL PRIMO PROCEDIMENTO DISCIPLINARE, CONCLUSOSI CON LA CENSURA . NON SI PUO' QUINDI ESCLUDERE CHE DUE PROCEDIMENTI DISCIPLINARI SIANO STATI PROMOSSI PER IL MEDESIMO COMPLESSO DI FATTI, NOTI ALLA COMMISSIONE SIN DALL' INIZIO DEL PRIMO E CONCRETANTI LO STESSO ADDEBITO .  MALGRADO LE OCCASIONI OFFERTE ALLA COMMISSIONE PER PRECISARE IL FONDAMENTO DELLA NUOVA ISTRUTTORIA DISCIPLINARE E DISTINGUERLO DA QUELLO DELLA PRECEDENTE, L' IMPRECISIONE DELL' IMPUGNATA DECISIONE 20-21 GENNAIO 1965 NON PERMETTE QUINDI ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SUO CONTROLLO . LA SITUAZIONE SAREBBE STATA DIVERSA SE I DUE PROCEDIMENTI DISCIPLINARI FOSSERO STATI PROMOSSI, NON GIA PER MOTIVI GENERICI CHE POSSONO RIFERIRSI A UN NUMERO INDETERMINATO E INCONTROLLABILE DI FATTI RIPROVEVOLI, BENSI' PER FATTI INDICATI IN MODO ABBASTANZA CHIARO PER POTERLI DISTINGUERE DA QUALSIASI ALTRO POSTERIORE O ANTERIORE .  DI CONSEGUENZA, LA DECISIONE 20-21 GENNAIO 1965 E QUELLA DEL 13 MAGGIO 1965, CHE TRAE ORIGINE DALLA PRIMA, VANNO ANNULLATE .  SULLE CONCLUSIONI INTESE A FAR TOGLIERE VARI DOCUMENTI DAL FASCICOLO PERSONALE DEL RICORRENTE  LE CONCLUSIONI INTESE A FAR TOGLIERE DAL FASCICOLO PERSONALE DEL RICORRENTE DOCUMENTI RIGUARDANTI LE DECISIONI ANNULLATE CON LA PRECEDENTE O CON LA PRESENTE SENTENZA SONO IMPLICITE NELLA DOMANDA D' ANNULLAMENTO E NON POSSONO DAR LUOGO AD ECCEZIONI D' IRRICEVIBILITA PER PRECLUSIONE . L' AMMINISTRAZIONE DEVE INFATTI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI RESI NECESSARI DALL' ANNULLAMENTO DELLE SUE DECISIONI . TRATTANDOSI PERO' DELLA SECONDA ISTRUTTORIA DISCIPLINARE, IL RICORRENTE PUO' CHIEDERE CHE SIANO TOLTI DAL SUO FASCICOLO PERSONALE SOLTANTO I DOCUMENTI RELATIVI A QUESTO SECONDO PROCEDIMENTO DISCIPLINARE, CIOE QUELLI POSTERIORI ALLA DECISIONE DI BIASIMO DEL 3 LUGLIO 1964 .  SULLE CONCLUSIONI RELATIVE AL RISARCIMENTO DEI DANNI  LA PRESENTE SENTENZA E QUELLA DEL 5 MAGGIO 1966 COSTITUISCONO UN ADEGUATO RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI DAL RICORRENTE, IVI COMPRESO QUELLO MORALE . NON VI E QUINDI MOTIVO DI CONCEDERE UNA RIPARAZIONE PECUNIARIA NE DI ORDINARE LA PUBBLICAZIONE DELLE DUE SENTENZE .  

Decisione relativa alle spese

LA CONVENUTA, ESSENDO STATA RESPINTA LA PARTE ESSENZIALE DELLE SUE CONCLUSIONI, A NORMA DELL' ARTICOLO 69 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA VA CONDANNATA ALLE SPESE . 

Dispositivo

LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) SONO ANNULLATE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 20-21 GENNAIO 1965, CHE HA ORDINATO LA PROSECUZIONE DELL' ISTRUTTORIA " IN SEDE DISCIPLINARE ", E LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 13 MAGGIO 1965, CON CUI IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE E STATO SOSPESO FINO ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE NELLA PRIMA CAUSA D' ANNULLAMENTO .  2 ) LE CONCLUSIONI DIRETTE AD OTTENERE CHE SIANO TOLTI DAL FASCICOLO PERSONALE DEL RICORRENTE VARI DOCUMENTI, SONO ATTUALMENTE PRIVE DI OGGETTO .  3 ) LE RESTANTI CONCLUSIONI DEL RICORRENTE SONO RESPINTE .  4 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .