CELEX: 31976R0677
Language: it
Date: 1976-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 677/76 della Commissione, del 26 marzo 1976, recante talune modalità di applicazione del regime di acquisto obbligatorio del latte scremato in polvere previsto dal regolamento (CEE) n. 563/76

27. 3 . 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 81 /23
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 677/76 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 26 marzo 1976
               recante talune modalità di applicazione del regime di acquisto obbligatorio del
                       latte scremato in polvere previsto dal regolamento (CEE) n . 563/76
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che e opportuno fissare i tassi della
                                                                    cauzione a livelli che consentano il buon funziona­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    mento del sistema instaurato con il regolamento
europea,
                                                                    (CEE) n . 563/76 ; che, allo scopo di non appesantire i
visto il regolamenti (CEE) n. 563/76 del Consiglio,                 compiti delle amministrazioni, è opportuno non
del 15 marzo 1976, relativo all'acquisto obbligatorio di            richiedere cauzioni nel caso in cui l'importo di queste
latte scremato in polvere in possesso degli organismi               ultime corrispondano ad una quantità minima di latte
d'intervento e destinato ad essere utilizzato negli                 in polvere ;
alimenti per animali (}), in particolare l'articolo 9, para­
grafo 1 ,                                                           considerando che, in taluni casi, i prodotti sottoposti
                                                                    al regime che instaura l'acquisto obbligatorio di latte
considerando che, in virtù dell'articolo 3 del regola­              scremato in polvere sono destinati ad essere diversi da
mento (CEE) n . 563/76, qualsiasi messa in libera                   quello dell'alimentazione del bestiame ; che, in tal
pratica nella Comunità dei prodotti di cui al paragrafo             caso, è opportuno svincolare la cauzione su presenta­
 1 di tale articolo è sottoposta alla presentazione di un           zione della prova che il prodotto è stato impiegato in
« certificato proteine » il cui rilascio è subordinato alla         una di queste destinazioni ; che, al fine di mantenere
costituzione di una cauzione o alla presentazione del               le correnti tradizionali di esportazione, è opportuno
documento di cui all'articolo 6 dello stesso regola­                altresì svincolare la cauzione allorquando il prodotto è
mento ;
                                                                    esportato fuori dalla Comunità ;
considerando che è opportuno determinare la durata
di validità dei « certificati proteine » tenendo conto              considerando che taluni prodotti per loro natura sono
degli usi commerciali ;                                             destinati esclusivamente ad uso diverso da quello
                                                                    dell'alimentazione del bestiame ; che per tali prodotti
considerando che, al fine di assicurare il buon funzio­             è possibile fissare a « 0 » il livello della cauzione ;
namento del regime dei certificati, è opportuno preve­
dere che questi siano validi solo nello Stato membro                considerando che talune operazioni concernono
che li ha rilasciati ;
                                                                    piccole quantità ; che, a fini di semplificazione ammi­
considerando che a fini di semplificazione amministra­              nistrativa, è opportuno dispensare tali operazioni dalla
tiva è opportuno utilizzare per le domande dei                      presentazione di « certificati proteine » ;
« certificati proteine » i certificati e gli estratti, i formu­
lari concernenti l'importazione di cui all'allegato I del           considerando che le disposizioni del regolamento
regolamento (CEE) n . 193/75 della Commissione, del                 (CEE) n . 563/76 non devono recare pregiudizio agli
 17 gennaio 1975, recante modalità comuni di applica­               interessati che hanno richiesto prima del 19 marzo
zione del regime dei certificati di importazione, di                1976 un certificato d'importazione recante una fissa­
esportazione e di prefissazione per i prodotti agri­                zione anticipata del prelievo ; che è quindi opportuno
coli (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n .            consentire in questi casi l'annullamento della fissa­
499/76 (3) ; che è opportuno quindi applicare ai                    zione anticipata e del relativo certificato ;
« certificati proteine » talune disposizioni di tale regola­
mento ;                                                             considerando che le misure previste dal presente rego­
considerando, d'altra parte, che è opportuno adottare               lamento sono conformi ai pareri di tutti i comitati di
                                                                    gestione interessati,
disposizioni particolari che tengano conto delle caratte­
ristiche del regime dei « certificati proteine » ;
considerando che, al fine di assicurare il funziona­
mento corretto del sistema di acquisto dei prodotti di              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n . 563/76, è
opportuno precisare per i diversi prodotti la data
limite della costituzione di tale cauzione, nonché                                          Articolo 1
quella della presentazione del documento di cui all'ar­
ticolo 6 dello stesso regolamento ;
                                                                    1 . Il « certificato proteine » di cui all'articolo 3, para­
(!) GU n. L 67 del 15. 3. 1976, pag. 18 .                           grafo 1 , del regolamento (CEE) n . 563/76 autorizza a
(2) GU n . L 25 del 31 . 1 . 1975, pag. 10 .                        mettere in libera pratica, durante il periodo di validità
 3) GU n . L 59 del 6. 3 . 1976, pag. 18 .                          dello stesso, il quantitativo netto di prodotto indicato.
 ---pagebreak--- N. L 81 /24                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27. 3 . 76
2.     Il « certificato proteine » e valido per tre mesi         « Certificato proteine
dalla data di rilascio.
                                                                 Valido in . . . (Stato membro che lo ha rilasciato) »
3.     Il « certificato proteine » non è trasferibile. Esso è    Sull'originale del « certificato proteine » e dell'estratto
valido soltanto nello Stato membro che lo ha rila­
                                                                 tale dicitura è scritta in rosso o sottolineata in rosso.
sciato.
Ai fini dell'applicazione del presente paragrafo,                3. Le domande dei « certificati proteine » sono
l'UEBL è considerata un unico Stato membro .                     compilate per una sottovoce completa della tariffa
                                                                 doganale comune.
                          Articolo 2                             Tuttavia, qualora vengano fissati più importi cauzio­
La domanda di « certificati proteine », i « certificati          nali per i prodotti di un'unica sottovoce tariffaria, la
                                                                 domanda di certificati ed il certificato stesso recano
proteine » e gli estratti di certificati sono compilati su
formulari conformi ai corrispondenti modelli per                 nella casella 7 la designazione dei prodotti per i quali
l'importazione che figurano nell'allegato I del regola­          è fissato lo stesso importo cauzionale, mentre il
mento (CEE) n. 193/75.                                           numero della tariffa doganale comune che figura nella
                                                                 casella 8 è preceduto da « ex ».
                          Articolo 3                             Nel caso di cui al comma precedente, la domanda è
                                                                 rigettata se non è stata compilata conformemente alle
1 . I seguenti articoli :
                                                                 disposizioni previste in tale comma.
— 4, paragrafo 1 ,
— 5, paragrafi 1 , terzo comma, e 4, primo comma,                4. Per quanto riguarda le domande di « certifi­
— 8,                                                             cato proteine », non vengono compilate le caselle 1 3,
                                                                 14 e 15 .
— 9, paragrafo 1 ,
— 10, paragrafi 1 , secondò comma, 2 e 3,
— 11 ,
                                                                 5. Per quanto riguarda i « certificati proteine »,
— 12,                                                            non vengono compilate le caselle 3b, 4b, 13, 14, 15,
                                                                 17, 18 , 19 , 23 e 24. Nella casella 22 viene inserita la
— 13, paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6,                                  cifra « 0 ».
— 15
del regolamento (CEE) n . 193/75 sono applicabili ai                                     Articolo 5
« certificati proteine » nonché ai relativi estratti e
domande .                                                         1 . I « certificati proteine » vengono approntati in
2. Non è necessario alcun « certificato proteine »,              almeno due esemplari, di cui il primo, detto « e­
qualora vengano messi in libera pratica prodotti :               semplare per il titolare » e recante il numero 1 , viene
                                                                 immediatamente rilasciato al richiedente, mentre il
— presentati in imballaggi immediati del contenuto               secondo, detto « esemplare per l'organismo emittente »
    netto di 5 kg o meno,                                        e recante il numero 2, viene conservato dall'organismo
    ovvero                                                       emittente .
— i cui quantitativi avrebbero richiesto il rilascio di
    un certificato per il quale non è stata costituita
                                                                 2. L'esemplare n. 1 del « certificato proteine » viene
    cauzione, conformemente all'articolo 9, paragrafo            presentato all'ufficio che espleta le formalità doganali
                                                                 di messa in libera pratica.
    2, primo trattino.
                                                                 3. L'esemplare n. 1 del « certificato proteine » viene
                          Articolo 4                             consegnato all'interessato, dopo essere stato comple­
                                                                 tato con l'indicazione del quantitativo di causa e dopo
1.     La domanda di « certificato proteine » è accolta          essere stato vistato dall'ufficio di cui al paragrafo 2.
soltanto :
— se il deposito della cauzione è stato effettuato o                                     Articolo 6
    comprovato presso l'organismo competente il
    giorno del deposito della domanda,                            1.   Su     domanda    del    titolare  del  « certificato
    ovvero                                                       proteine » e su presentazione dell'esemplare n. 1 del
— se è corredata del documento di cui all'articolo 6             titolo, possono essere rilasciati uno o più estratti di
    del regolamento (CEE) n. 563/76 o del relativo               tale documento dagli organismi competenti degli Stati
    estratto comprovante l'acquisto e la denaturazione           membri .
    di un quantitativo di latte scremato in polvere              2.    In caso di rilascio di un estratto del « certificato
    corrispondente all'importo della cauzione che non
    è stata costituita.                                          proteine », l'organismo emittente dell'estratto indica
                                                                 sull'esemplare n. 1 del certificato il quantitativo per il
2. Le domande dei « certificati proteine », i certifi­           quale l'estratto è stato rilasciato. In tale caso viene
cati e gli estratti dei certificati recano nella casella 12      apposta la dicitura « estratto » a fianco della quantità
una delle diciture seguenti :                                    indicata sull'esemplare n. 1 del « certificato proteine ».
                                                                                                                             v
 ---pagebreak--- 27. 3. 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 81 /25
                          Articolo 7                             importi delle cauzioni risultanti dall applicazione dei
                                                                 tassi di cui al paragrafo 1 superi per l'interessato 54
1 . Il diritto all'immissione in libera pratica in virtù         unità di conto, questi presenta il documento di cui
del « certificato proteine » si considera esercitato il          all'articolo 6 dello stesso regolamento o costituisce
giorno in cui vengono espletate le formalità doganali            una cauzione uguale alla somma di tali importi.
di messa in libera pratica.
                                                                 4. Ad un importo cauzionale di 54 unità di conto
2. Ai sensi del presente regolamento, per giorno                 corrisponde un obbligo di acquisto di 100 kg di latte
d'espletamento delle formalità doganali di messa in              scremato in polvere senza tener conto del peso del
libera pratica s'intende il giorno in cui il servizio doga­      denaturante .
nale accetta l'atto nel quale il dichiarante esprime la
propria intenzione di procedere all'immissione in                                         Articolo 10
libera pratica dei prodotti di cui trattasi, ovvero, se i        1.     La cauzione viene svincolata :
prodotti possono essere messi in libera pratica senza
tale manifestazione di volontà, il giorno in cui i               a) per i quantitativi per i quali l'interessato rinuncia
prodotti sono stati effettivamente messi in libera                   ad avvalersi del proprio diritto di immissione in
pratica.                                                             libera pratica ; in tal caso, l'interessato consegna il
                                                                     « certificato proteine » o il relativo estratto all'orga­
                                                                     nismo emittente ;
                          Articolo 8
                                                                 b) ovvero dietro presentazione del documento di cui
Per quanto concerne i prodotti di cui all'articolo 2 del             all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 563/76,
regolamento (CEE) n . 563/76, il documento di cui                    comprovante l'acquisto e la denaturazione di un
all'articolo 6 di tale regolamento viene presentato o la             quantitativo di latte scremato in polvere corrispon­
cauzione viene costituita :                                          dente all'importo della cauzione ;
                                                                 c) per i semi di lino e di soia raccolti nella Comunità,
a) per i semi di colza, di ravizzone e di girasole, al più           destinati alla semina e riportati in un certificato
    tardi all'atto della presentazione della domanda rela­           comprovante tale destinazione ;
    tiva alla parte I D del certificato di aiuto comuni­
    tario ;                                                      d) per i semi di arachide destinati all'alimentazione
                                                                     umana, su presentazione della prova che essi hanno
b) per i semi di lino e di soia, al più tardi all'atto della         raggiunto uno stadio di trasformazione o di condi­
    presentazione della domanda di aiuto ;                           zionamento tale che non possono più essere utiliz­
c) per i prodotti di cui all'articolo 1 , lettera b), del            zati che per tale scopo ;
    regolamento (CEE) n . 1067/74, al più tardi al               e) per la soia utilizzata per la produzione della farina
    momento dell'uscita dallo stabilimento di disidrata­             di soia destinata all'alimentazione umana o all'indu­
    zione.
                                                                     stria chimica o farmaceutica, su presentazione della
                                                                     prova che essa ha raggiunto uno stadio di trasforma­
                          Articolo 9                                 zione tale che non può più essere utilizzata che per
                                                                     tale scopo ;
1 . L'importo della cauzione di cui agli articbli 2 e 3          f) dietro presentazione della prova che dei prodotti
del regolamento (CEE) n. 563/76 è indicato per i                     dello stesso tipo di quelli indicati agli articoli 2 e 3
diversi prodotti nella tabella riportata in allegato.                del regolamento (CEE) n. 563/76 hanno lasciato il
2. Qualora l'importo della cauzione risultante                       territorio geografico comunitario, ad eccezione dei
dall'applicazione del tasso di cui al paragrafo 1 sia :              prodotti di cui alle sottovoci 23.07 B e C della
                                                                     tariffa doganale comune, nonché dei prodotti di cui
— inferiore o uguale a 6,75 unità di conto, la                       all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CEE) n.
     cauzione non è costituita ;                                     563/76 per i quali è stata richiesta una restituzione.
— superiore a 6,75 e inferiore o uguale a 13,50 unità            2.     Le autorità competenti degli Stati membri
     di conto, l'importo è pari a 13,50 unità di conto.          possono autorizzare l'importazione dei prodotti di cui
Qualora l'importo della cauzione risultante dall'appli­          all'articolo 3, paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n.
                                                                 563/76, in vista della loro trasformazione sotto un
cazione del tasso di cui al paragrafo 1 non corrisponda
ad un multiplo di 13,50 unità di conto, esso viene arro­         regime di controllo doganale, allorché tali prodotti
tondato :                                                        sono destinati ad essere esportati fuori del territorio
                                                                 doganale della Comunità in tutto o in parte sotto
a) al multiplo superiore, se la differenza rispetto ad           forma di prodotti di compensazione.
    esso è inferiore a 6,75 unità di conto ;
                                                                 La trasformazione dei prodotti viene effettuata
b) a 13,50 unità di conto o al multiplo inferiore, se la         secondo regole identiche a quelle previste :
    differenza rispetto al multiplo superiore è uguale o
    superiore a 6,75 unità di conto.                             — dall'articolo 2, paragrafi 3 e 4, e dagli articoli da 4
                                                                      a 6, da 9 a 21 , 24, 31 e 32 della direttiva 69/73/
3.     Tuttavia, per i prodotti di cui all'articolo 2,                CEE del Consiglio, del 4 marzo 1 969 (!) ;
lettera c), del regolamento (CEE) n . 563/76, qualora in
uno Stato membro durante un mese la somma degli                  (>) GU n. L 58 dell'8 . 3 . 1969, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 81 /26                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27 . 3 . 76
— nelle direttive di applicazione degli articoli di cui              « Bestemd om te worden verwerkt en/of bereid
     al primo trattino.                                              [Verordening       (EEG)    nr.    677/76    van      de
                                                                     Commissie] » ;
Allorché i prodotti di cui al primo comma sono messi
in libera pratica tal quali ovvero dopo trasformazione,          — per quanto riguarda i prodotti di cui ali articolo 10,
deve essere presentato il « certificato proteine » applica­          paragrafo 1 , lettera e), una delle diciture seguenti :
bile, eventualmente, al prodotto effettivamente messo
                                                                     « Destinato all'alimentazione umana o all'industria
in libera pratica.
                                                                     chimica o farmaceutica [regolamento (CEE) n.
3. Su domanda dell'interessato, la cauzione può                      677/76 della Commissione] »
essere svincolata in forma frazionata, proporzional­                 « Bestemt til konsum eller kemisk eller pharmaceu­
mente ai quantitativi di prodotti per i quali sia stata              tisk industri [Kommissionens forordning (EØF) nr.
fornita una delle prove di cui al paragrafo 1 , lettere b),          677/76] »
c), d), e) ed f), o per i quali l'interessato abbia rinun­
ciato a far uso del proprio diritto di immissione in                 « Bestimmt für menschliche Ernährung oder für
libera pratica.                                                      die chemische oder pharmazeutische Industrie
                                                                     [Verordnung (EWG) Nr. 677/76 der Kommis­
4.     La cauzione viene incamerata se l'interessato :               sion] »
a) non ha rinunciato a far uso del proprio diritto di                « Intended for human consumption or for the
    immissione in libera pratica,                                    chemical or pharmaceutical industry [Commission
    ovvero
                                                                     Regulation (EEC) No 677/76] »
                                                                     « Destiné à l'alimentation humaine ou à 1 industrie
b) salvo caso di forza maggiore, non ha fornito una
    delle prove di cui al paragrafo 1 , lettere b), c), d), e)       chimique ou pharmaceutique [règlement (CEE) n0
    ed f), entro sei mesi dall'ultimo giorno di validità             677/76 de la Commission] »
    del « certificato proteine » o entro nove mesi dalla             « Bestemd voor menselijke voeding of voor de
    costituzione della cauzione per i prodotti di cui                scheikundige of farmaceutische nijverheid [Veror­
    all'articolo 2 del regolamento (CEE) n . 563/76 del              dening (EEG) nr. 677/76 van de Commissie] ».
    Consiglio.
                                                                 2. Ai fini dell applicazione dell articolo 10, para­
                         Articolo 11                             grafo 1 , lettera f) :
                                                                 a) la prova dell'uscita dal territorio geografico comuni­
1 . Allorquando i prodotti vengono utilizzati confor­               tario da uno Stato membro diverso da quello in cui
memente alle disposizioni dell'articolo 10, paragrafo 1 ,           sono state adempiute le formalità doganali d'espor­
lettere d) ed e), in uno Stato membro diverso da quello             tazione deve essere fornita mediante presentazione
nel quale la cauzione è stata costituita, la prova dell'uti­        dell'esemplare di controllo di cui all'articolo 1 del
lizzazione o della trasformazione o, eventualmente, del
                                                                    regolamento (CEE) n. 2315/69 ; nell'esemplare di
condizionamento, è fornita su presentazione dell'esem­              controllo si devono compilare :
plare di controllo di cui all'articolo 1 del regolamento
(CEE) n. 2315/69 (*). Tra le diciture speciali dell'esem­           — le caselle 101 e 103,
plare di controllo, debbono essere compilate le caselle             — la casella 104, cancellando le diciture inutili,
101 , 103 e 104.
                                                                    — la casella 106, inserendo una delle diciture
La casella 104 è compilata cancellando le diciture                       seguenti :
inutili e aggiungendo :
                                                                         « Prodotti da esportare senza restituzione [regola­
— per quanto riguarda i prodotti di cui all'articolo 10,                 mento (CEE) n. 677/76 della Commissione] »
     paragrafo 1 , lettera d), una delle diciture seguenti :             « Varer der udføres uden restitution [Kommis­
     « Destinato ad essere trasformato e/o condizionato                  sionens forordning (EØF) nr. 677/76] »
     [regolamento (CEE) n . 677/76 della Commis- i                       « Erzeugnisse ohne Erstattung auszuführen
     sione] »                                                            [Verordnung (EWG) Nr. 677/76 der Kommis­
     « Bestemt til forarbejdning og/eller forberedelse                   sion] »
     [Kommissionens forordning (EØF) nr. 677/76] »                       « Products for export without refund [Commis­
     « Bestimmt zur Verarbeitung und/oder Aufberei­                      sion Regulation (EEC) No 677/76] »
     tung [Verordnung (EWG) Nr. 677/76 der Kommis­                       * Produits à exporter sans restitution [règlement
     sion] »                                                             (CEE) n0 677/76 de la Commission] »
     « Intended for processing and/or préparation                        « Produkten     uit te  voeren   zonder   restitutie
     [Commission Régulation (EEC) No 677/76] »                           [Verordening (EEG)        nr.   677/76    van     de
     « Destiné à être transformé et/ou conditionné                       Commissie] ».
     [règlement (CEE) n0 677/76 de la Commission] »
                                                                    La dicitura che figura alla casella 106 è autenticata
(i) GU n. L 295 del 24. 11 . 1969, pag. 14.                         dal timbro dell'ufficio di partenza.
 ---pagebreak--- 27. 3 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 81 /27
    L esemplare di controllo è conservato dall orga­            messi in libera pratica, eccezione fatta per le quantità
    nismo al quale l'interessato presenta tale docu­            per le quali il titolare presenti uno o più estratti di
    mento per svincolare la cauzione.                           detto certificato, interamente o parzialmente privi di
                                                                indicazioni quantitative.
b) La quantità di prodotti esportata dà diritto allo svin­
    colo di una parte della cauzione, di importo pari a                                Articolo 13
    quello che viene ottenuto applicando alle quantità
    il tasso della cauzione valido per il prodotto confor­      Gli interessati che, anteriormente al 19 marzo 1976,
    memente alla tabella riprodotta in allegato.                abbiano richiesto un titolo d'importazione concer­
c) Se il prodotto esportato rientra in una sottovoce
                                                                nente prodotti della sottovoce 23.07 B della tariffa
                                                                doganale comune e comportante una fissazione antici­
    della tariffa doganale comune per la quale sono
    fissati più importi cauzionali, conformemente alla          pata del prelievo ottengono, dietro domanda, l'annulla­
    tabella riprodotta in allegato, l'esemplare di              mento della fissazione anticipata o del relativo certifi­
                                                                cato .
    controllo deve recare la designazione del prodotto
    corrispondente all'importo cauzionale di cui trat­                                 Articolo 14
    tasi .
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile
                        Articolo 12                             1976.
Qualora il « certificato proteine » non sia presentato          Tuttavia, per la messa in libera pratica dei prodotti di
all'organismo emittente entro i sei mesi successivi             cui all'articolo 3, paragrafo 1 , del regolamento (CEE)
all'ultimo giorno di validità, i quantitativi di prodotti       n . 563/76, esso si applica a decorrere dal 19 marzo
per i quali esso era stato rilasciato si considerano            1976 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, il 26 marzo 1976.
                                                                          Per la Commissione
                                                                             P.J. LARDINOIS
                                                                       Membro della Commissione
 ---pagebreak--- N. L 81 /28                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   27. 3 . 76
                                                            ALLEGATO
                                                       Tassi di cauzione
                Numero
               della tariffa                                                                         Cauzione
                                                      Designazione delle merci
                doganale                                                                           (UC/tonnellata)
                 comune
            12.01            B. altri, ad esclusione dei semi di ricino :
                                 —    Semi  di  soia                                                   20,3
                                 —    Semi  di  lino                                                   16,7
                                 —    Semi  di  cotone                                                 12,9
                                 —    Semi  di  arachide                                               12,4
                                 —    Semi  di  colza e di ravizzone                                   11,9
                                 — Semi di girasole                                                    10,5
                                 — Semi di papavero, di faggio, di camelina, d'illipe, di
                                      mowrah, di bassia, di karité, di purgère, di croton e di
                                      senape                                                             0
                                 — altri                                                                 7,8
            12.02            Farine di semi e di frutti oleaginosi, non disoleati, escluse le
                             farine di senape e di ricino :
                             A. di fave di soia                                                        20,3
                             B. altri :
                                 —    Farina di   lino                                                 16,7      '
                                 —    Farina di   cotone                                               12,9
                                 —    Farina di   arachide                                             12,4
                                 —    Farina di   colza e di ravizzone                                 11,9
                                 — Farina di girasole                                                  10,5
                                 — altre farine                                                          7,8
            12.10            B. altri                                                                    4,5
            23.03            A. II. Residui di fabbricazione degli amidi di granturco (escluse
                                      le acque di macerazione concentrate), aventi tenore in
                                      proteine calcolato sulla sostanza secca inferiore o uguale a
                                      40 % in peso                                                       4,5
            23.04            B. altri, esclusi i pannelli di ricino :
                                 — Pannelli :
                                      — di soia e di lino                                              27
                                      — d'arachide, di cotone e di girasole                            24,3
                                      — altri pannelli                                                 21,6
                                 — altri residui dell'estrazione degli oli vegetali                      4,5
            23.07            B. altri, contenenti isolatamente o insieme, anche mescolati con
                                 altri prodotti, amido o fecola, glucosio o sciroppo di glucosio,
                                 di cui alle sottovoci 17.02 B e 17.05 B, e prodotti lattieri          27
                             C. non denominati                                                         27