CELEX: C2001/200/41
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 29 maggio 2001 nella causa C-263/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Attività di consulenza in materia di circolazione dei mezzi di trasporto")

14.7.2001                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 200/23
23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla nomenclatura tariffaria e               dell’art. 11, parte A, n. 3, lett. b), e parte C, n. 1, della sesta
statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256, pag. 1),                 direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
come modificata dal regolamento (CE) della Commissione                         materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
24 giugno 1997, n. 1153 (GU L 168, pag. 35), nonché sulla                      relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
validità del regolamento n. 1153/97 e del regolamento (CE)                     imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU
della Commissione 4 novembre 1997, n. 2086, che modifica                       L 145, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg.
l’allegato I del regolamento n. 2658/87 (GU L 312, pag. 1), la                 C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris, R. Schintgen,
Corte (Quinta Sezione), composta dai sig.ri A. La Pergola,                     sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore), giudici, avvocato
presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore), P. Jann,                      generale: J. Mischo, cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau,
L. Sevón e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale:                     capo divisione, ha pronunciato il 29 maggio 2001 una
A. Tizzano, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto,                sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
ha pronunciato il 7 giugno 2001 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                               L’art. 11, parte A, n. 3, lett. b), e parte C, n. 1, della sesta direttiva
                                                                               dev’essere interpretato nel senso che la base imponibile, nel caso di
Dei circuiti elettronici composti che permettono a macchine automati-          beni forniti per corrispondenza, tramite catalogo, a un cliente per suo
che per l’elaborazione dell’informazione ed alle loro unità di elaborare       uso proprio, qualora il fornitore accordi al cliente una riduzione sul
segnali acustici (schede sonore) rientrano nella voce 8471 della               prezzo di catalogo, e qualora all’atto del versamento delle rate mensili
nomenclatura combinata, nella versione di cui al regolamento (CE)              al fornitore venga accreditato in favore del cliente su un conto separato
della Commissione 24 giugno 1997, n. 1153/97, che modifica                     l’importo corrispondente a tale riduzione — importo che può in tal
l’allegato I del regolamento (CEE) del Consiglio n. 2658/87, relativo          caso essere prelevato immediatamente o utilizzato altrimenti dal
alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale             cliente —, è rappresentata dall’intero prezzo di catalogo dei beni
comune.                                                                        venduti al cliente, ridotto fino a debita concorrenza dell’importo di
                                                                               tale riduzione nel momento in cui quest’ultimo venga prelevato o
(1) GU C 63 del 4.3.2000.                                                      altrimenti utilizzato dal cliente.
                                                                               (1) GU C 160 del 5.6.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)
                            29 maggio 2000                                                        SENTENZA DELLA CORTE
nel procedimento C-86/99 (domanda di pronuncia pregiu-
                                                                                                          (Sesta Sezione)
diziale dal VAT and Duties Tribunal, London): Freemans
      plc contro Commissioners of Customs & Excise (1)
                                                                                                         29 maggio 2001
(«Sesta direttiva IVA — Base imponibile — Riduzione di
prezzo acquisita al momento in cui si compie l’operazione —
Riduzione di prezzo dopo che l’operazione è stata effettuata»)                 nella causa C-263/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                               pee contro Repubblica italiana (1)
                            (2001/C 200/40)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Libertà di stabilimento —
                                                                               Libera prestazione dei servizi — Attività di consulenza in
                      (Lingua processuale: l’inglese)                                   materia di circolazione dei mezzi di trasporto»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                  (2001/C 200/41)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-86/99, avente ad oggetto la domanda                                              (Lingua processuale: l’italiano)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal VAT
and Duties Tribunal, London (Regno Unito), nella causa                         Nella causa C-263/99, Commissione delle Comunità europee,
dinanzi ad esso pendente tra Freemans plc e Commissioners                      (agenti: inizialmente sig. A. Aresu e sig.ra M. Patakia, successi-
of Customs & Excise, domanda vertente sull’interpretazione                     vamente sig.ra M. Patakia e sig. G. Bisogni) contro Repubblica
 ---pagebreak--- C 200/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            14.7.2001
italiana (agenti: sig. U. Leanza, assistito dal sig. O. Fiumara),             con sede in Bologna, Sadam Castiglionese SpA, con sede
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la                  in Bologna, Sadam Abruzzo SpA, con sede in Bologna,
Repubblica italiana, avendo imposto restrizioni all’esercizio                 Zuccherificio del Molise SpA, con sede in Termoli, Società
dell’attività di consulenza in materia di circolazione dei mezzi              Fondiaria Industriale Romagnola SpA (SFIR), con sede in
di trasporto, è venuta meno agli obblighi che le incombono in                 Cesena, rappresentate dagli avv.ti V. Cerulli Irelli, G. Pittalis e
forza degli artt. 52 e 59 del Trattato CE (divenuti, in seguito a             G. Fanzini, con domicilio eletto in Lussemburgo, avente
modifica, artt. 43 CE e 49 CE), la Corte (Sesta Sezione),                     ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento dell’ordinanza
composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skou-                pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
ris, R. Schintgen (relatore), dalla sig.ra N. Colneric e dal sig.             europee (Quarta Sezione ampliata) l’8 dicembre 1998 nella
J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: S. Alber,                  causa T-39/98, Sadam Zuccherifici e a./Consiglio (Racc. pag. II-
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 29 maggio 2001 una                   4207), come rettificata dall’ordinanza 29 gennaio 1999 (non
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                            pubblicata nella Raccolta), procedimento in cui l’altra parte è:
                                                                              Consiglio dell’Unione europea, (agenti: sigg. J. Carbery e
1)    La Repubblica italiana, avendo subordinato, nell’ambito della           I. Dı́ez Parra), la Corte (Quarta Sezione), composta dai
      legge 8 agosto 1991, n. 264, intitolata Disciplina dell’attività        sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, D.A.O. Edward e
      di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, sotto         C.W.A. Timmermans (relatore), giudici, avvocato generale:
      pena di sanzioni, l’esercizio di tale attività di consulenza            sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministrato-
      alla titolarità di un’autorizzazione amministrativa ed avendo           re, ha pronunciato il 31 maggio 2001 una sentenza il cui
      sottoposto il rilascio di quest’ultima alla condizione che i            dispositivo è del seguente tenore:
      cittadini degli altri Stati membri abbiano la loro residenza in
      Italia e provvedano al deposito di una cauzione, è venuta meno          1)    Il ricorso è respinto.
      agli obblighi che le incombono in forza degli artt. 52 e 59 del         2)    La Sadam Zuccherifici, divisione della SECI — Società Esercizi
      Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 43 CE                     Commerciali Industriali SpA, la Sadam Castiglionese SpA, la
      e 49 CE).                                                                     Sadam Abruzzo SpA, la Zuccherificio del Molise SpA e la
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.                               Società Fondiaria Industriale Romagnola SpA (SFIR) sono
                                                                                    condannate alle spese.
(1) GU C 281 del 2.10.1999.                                                   (1) GU C 100 del 10.4.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         31 maggio 2001
                          (Quarta Sezione)
                                                                              nel procedimento C-43/99 [domanda di pronuncia pregiu-
                                                                              diziale proposta dal Conseil supérieur des assurances
                           31 maggio 2001                                     sociales (Lussemburgo)]: Ghislain Leclere e Alina Deaco-
                                                                              nescu contro Caisse nationale des prestations familiales (1)
nella causa C-41/99 P: Sadam Zuccherifici, divisione della
SECI — Società Esercizi Commerciali Industriali SpA e a.                      («Regolamenti (CEE) nn. 1408/71 e 1612/68 — Assegni
            contro Consiglio dell’Unione europea (1)                          lussemburghesi di maternità, di nascita e per l’educazione —
                                                                              Requisito di residenza — Diritti di un titolare di pensione
                                                                              non residente nello Stato membro competente ad erogare la
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                   pensione — Assegni familiari e prestazioni familiari —
— Zucchero Regolamento (CE) n. 2613/97 — Aiuti a favore                             Nozione di “lavoratore” e di “vantaggio sociale”»)
dei produttori di zucchero di barbabietola — Soppressione
— Campagna 2001/2002 — Ricorso di annullamento —                                                         (2001/C 200/43)
          Persone fisiche o giuridiche — Irricevibilità»)
                           (2001/C 200/42)                                                         (Lingua processuale: il francese)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                     (Lingua processuale: l’italiano)                                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-41/99 P, Sadam Zuccherifici, divisione                     Nel procedimento C-43/99, avente ad oggetto la domanda di
della SECI — Società Esercizi Commerciali Industriali SpA,                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma