CELEX: 31977D0085
Language: it
Date: 1977-01-13 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 13 gennaio 1977, relativa alla fornitura d'urgenza di latte scremato in polvere vitaminizzato acquistato sul mercato della Comunità al Comitato internazionale della Croce Rossa a titolo di aiuto alimentare per il Libano

28 . 1 . 77                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 24/41
                                                 DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                           del 13 gennaio 1977
                  relativa alla fornitura d'urgenza di latte scremato in polvere vitaminizzato
                  acquistato sul mercato della Comunità al Comitato internazionale della Croce
                                        Rossa a titolo di aiuto alimentare per il Libano
                                   (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)
                                                                 (77/85/CEE)
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che, tenuto conto della necessita di
                                                                            recare un aiuto immediato, s'impone il ricorso ad una
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                     procedura di trattativa privata per tale fornitura ;
 europea,
                                                                            considerando che le misure previste dalla presente
 visto il regolamento (CEE) n . 804/68 del Consiglio,                      decisione sono conformi al parere del comitato di
 del 27 giugno            1968 , relativo all'organizzazione               gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
 comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti
 lattiero-caseari (*), modificato da ultimo dal regola­
 mento (CEE) n. 559/76 (2), in particolare l'articolo 7,                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
 paragrafo 5, e l'articolo 28 ,
 visto il regolamento (CEE) n . 1298/76 del Consiglio,                                                 Articolo 1
 del 1° giugno 1976, che stabilisce le norme generali
 relative alla fornitura di latte scremato in polvere, nel                  1.    Conformemente al disposto dei regolamenti
 quadro del programma di aiuto alimentare per il 1976,                     (CEE) n. 1298/76 e (CEE) n. 2018/76, l'organismo
 a taluni paesi in via di sviluppo ed organismi interna­                   d'intervento belga procede alla fornitura al CICR di
 zionali (3), modificato dal regolamento (CEE) n . 2017/                   400 tonnellate di latte scremato in polvere vitaminiz­
 76 (4), in particolare l'articolo 6,                                      zato, acquistato sul mercato della Comunità e desti­
                                                                           nato al Libano .
 considerando che il regolamento (CEE) n . 2018 /76 del
 Consiglio, del 27 luglio 1976, relativo alla fornitura                    2.     Il latte scremato in polvere risponde :
 complementare di latte scremato in polvere, nel
 quadro del programma di aiuto alimentare per il 1976,                     — per quanto concerne la qualità, ai requisiti specifi­
 a taluni paesi in via di sviluppo, organismi internazio­                       cati nell'allegato della presente decisione,
 nali ed organismi non governativi (5), prevede fra                        — per quanto concerne l'imballaggio, ai requisiti
 l'altro, che siano messe a disposizione del Comitato                           specificati nell'allegato I del regolamento (CEE) n .
 internazionale della Croce Rossa (CICR) 1 500 tonnel­                          1108/68 della Commissione, del 27 luglio 1968 ,
 late di latte scremato in polvere ; che il CICR ha                             relativo alle modalità d'applicazione per l'ammasso
 chiesto la fornitura di 400 tonnellate di latte scremato                       pubblico del latte scremato in polvere (6), modifi­
 in polvere vitaminizzato, destinato al Libano ;                                cato da ultimo dal regolamento (CEE) n . 1457/
                                                                                75 n.
 considerando che il regolamento (CEE) n . 1298/76
 dispone, all'articolo 2, paragrafo 2, che, se i quantita­                 3.     Il fornitore designato nel contratto a trattativa
 tivi di latte scremato in polvere giacenti nelle scorte                   privata di cui all'articolo 3 fornisce in via supplemen­
 pubbliche non hanno le caratteristiche necessarie alla                    tare il 5 % di sacchi vuoti identici a quelli contenenti
 loro particolare destinazione, ove quest'ultima richieda                  la merce e si impegna a farli menzionare nella polizza
 segnatamente l'aggiunta di vitamine, la fornitura                         di carico .
 avvenga tramite acquisto di latte scremato in polvere
 sul mercato della Comunità ;                                              4.     L' imballaggio del latte scremato in polvere reca
                                                                           una croce rossa di 10 cm su 10 cm e, in lettere di
 considerando che, a norma dell'articolo 5 del regola­                    almeno un centimetro di altezza, l'iscrizione seguente :
 mento (CEE) n . 1298 /76, quando si tratta di azioni                      « Lait ecreme en poudre avec vitamines A (5 000 U 1 /
 d'urgenza si può ricorrere alla trattativa privata per                    100 gr) et D (500 UI / 100 gr) / Don de la Commu­
determinare le spese d'inoltro ;                                           nauté économique européenne / Action du Comité
                                                                           international de la Croix-Rouge / Pour distribution
(!) (;u   n. I. 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . I V                         gratuite au Liban ».
(2) CiU   n. L  67 del I 5 .    1976 , pag . 9 .
O   CìU   n. L  146 del 4 . 6 . 1976 , pag . 5 .
(«) GU    n. L  224 del 16 . 8 . 1976 , paj>. I.                          ('-) CU n . L 184 del 29 . 7 . 1968 , pag . 54 .
C)  GU    n. 1- 224 del 16 . 8 . 1976 , pag . 2 .                         (') CJIJ n . I. I4S del 6 . 6 . 1 97 S , paK . 17 .
 ---pagebreak--- N. L 24/42                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  28 . 1 . 77
                        Articolo 2                                                        Articolo 4
1.    La consegna e da effettuarsi nel porto di sbarco          Nel caso in cui 1 evoluzione della situazione in Libano
di Beirut, senza pregiudizio delle disposizioni dell'arti­      provochi l'impossibilità della consegna al porto di
colo 4.                                                         Beirut, l'organismo d'intervento interessato fa conse­
                                                                gnare la merce al porto di Limassol (Cipro).
2.    L'imbarco ha luogo il più presto possibile e al
più tardi il 14 febbraio 1977.                                  In tale caso, l'organismo d'intervento può, con pezze
                                                                giustificative in appoggio, stabilire, con l'impresa inca­
3.    La consegna nel porto di sbarco si considera              ricata della consegna, un aumento delle spese nei
effettuata nel momento in cui la merce è effettiva­
                                                                confronti delle spese inizialmente previste.
mente depositata sulla banchina nel porto di sbarco o
su alleggio, quando si utilizza quest'ultimo metodo.            L'organismo d'intervento comunica immediatamente
                                                                alla Commissione il nuovo ammontare delle spese
4.    L'organismo destinatario sostiene tutte le spese          stabilite .
successive alla consegna, comprese quelle di ricevi­
mento della merce .
                                                                                          Articolo 5
Le eventuali soprastallie nel porto di sbarco per ritardi
imputabili all'organismo destinatario sono a carico di          Il governo belga :
quest'ultimo. Le relative aliquote e modalità, fissate           1 . assicura che il mandatario designato dal contratto
nel contratto fra il mandatario della Comunità (desi­                per trattativa privata :
gnato della trattativa privata di cui all'articolo 3) e il           a) dopo che la merce è stata caricata a bordo, indi­
trasportatore, devono essere preventivamente conve­                      rizzi all'organismo destinatario, nel più breve
nute tra il mandatario e l'addetto al ricevimento
                                                                         termine, un avviso recante la designazione della
dall'organismo destinatario.                                             nave e indicante la data di carico, il quantitativo
5.    L'addetto al ricevimento designato dall'orga­                     e la qualità della merce constatata all'imbarco,
nismo destinatario, al momento della consegna, rila­                 b) informi l'organismo destinatario della data
scia un certificato di presa jn consegna.                                presunta di arrivo della nave al porto di sbarco
                                                                         almeno 10 giorni prima di tale data,
                        Articolo 3                                   c) faccia inserire nel contratto di nolo l'obbligo,
                                                                         per il capitano, di informare con almeno 72 ore
1 . L importo che copre le spese di fornitura fino al                    di anticipo l'organismo destinatario della data
porto di sbarco di cui all'articolo 2, paragrafo 1 ,                     probabile di arrivo della nave in porto ;
comprese le spese di assicurazione, viene determinato
dall'organismo d'intervento interessato mediante proce­         2. trasmette, nel più breve termine alla Commissione,
dura di trattativa privata alle condizioni meno onerose.             le informazioni di cui al paragrafo 1 , lettere a) e b).
2.    L'organismo d'intervento trasmette immediata­                                       Articolo 6
mente alla Commissione un duplicato del contratto
concluso mediante trattativa privata.                           Al latte scremato in polvere oggetto della presente
                                                                decisione non si applica né restituzione né importo
3.    Qualora, per motivi non imputabili all'impresa
                                                                compensativo (monetario o adesione).
incaricata della consegna, il rilascio del certificato di
presa in consegna di cui all'articolo 2, paragrafo5, sia
                                                                                          Articolo 7
ritardato, l'organismo d'intervento interessato può
accordare un anticipo.                                          Il Regno del Belgio è destinatario della presente deci­
                                                                sione .
Tuttavia, tale anticipo non può superare 1*80 %
dell'importo concordato per la fornitura e viene corri­
sposto soltanto dopo che l'impresa incaricata abbia
                                                                Fatto a Bruxelles, il 13 gennaio 1977.
prodotto delle prove secondo le quali sia dimostrato
che il latte scremato in polvere spedito risponde alle
                                                                                              Per Li Commissione
esigenze previste all'articolo 1 , paragrafi da 2 a 4, ha
lasciato il territorio geografico della Comunità e che                                         Il Vicepresidente
l'impresa ha istituito una cauzione equivalente all'anti­
cipo, maggiorato del 10% .                                                                    Finn GUNDELACH
 ---pagebreak--- 28 . 1 . 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 24/43
                                                          ALLEGATO
                                      Requisiti di qualità del latte scremato in polvere
            a) tenore di materie grasse :                        al massimo 1,5 % ;
            b) tenore d acqua :                                  al massimo 4,0 % ;
            c) acidità totale espressa in acido lattico :        al massimo 0,15% ( 18° Dornic) ;
            d) ricerca di neutralizzanti :                       negativo ;
            e) additivi autorizzati :                            nessuno ;
            f) prova di fosfatasi :                              negativo ;
            g) solubilità :                                      al massimo 0,5 mi (minimo 99 %) ;
            h) grado di purezza :                                al minimo disco B ( 15,0 mg);
            i) tenore di germi :                                 al massimo 50 000 per g ;
            k) titolo di colibacilli :                           negativo in 0,1 g ;
            1) sapore e odore :                                  schietti ;
            m) aspetto :                                         colore bianco o leggermente giallastro, assenza
                                                                 di impurità e di particelle colorate ;
            n) arricchimento con vitamine :
               aa) vitamina A :                                  grado di arricchimento : 5 000 u.i./ 100 g ;
               bb) vitamina D :                                  grado di arricchimento : 500 u.i./ 100 g.