CELEX: 51997PC0525
Language: it
Date: 1997-10-21
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra

Avis juridique important

|

51997PC0525

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati Uniti del Messico, dall'altra  /* COM/97/0525 def. - AVC 97/0281 */  

Gazzetta ufficiale n. C 356 del 22/11/1997 pag. 0028

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati uniti del Messico, dall'altra (97/C 356/10) COM(97) 525 def. - 97/0281(AVC)(Presentata dalla Commissione il 22 ottobre 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto dagli articoli 57, paragrafo 2, ultima frase, 66 e 113 con l'articolo 228, paragrafo 2, prima frase e paragrafo 3, secondo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere conforme del Parlamento,considerando che, in attesa dell'entrata in vigore dell'accordo di partenariato economico, coordinamento politico e cooperazione firmato a . . ., il . . ., occorre approvare l'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati uniti del Messico, dall'altra, firmato a . . ., il . . .,DECIDE:Articolo 1 A nome della Comunità europea, è approvato l'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati uniti del Messico, dall'altra, insieme con le dichiarazioni fatte unilateralmente dalla Comunità o congiuntamente dalle parti.I testi sono allegati alla presente decisione.Articolo 2 Il presidente del Consiglio procede, a nome della Comunità europea, alla notifica di cui all'articolo 18 dell'accordo.Articolo 3 1. La posizione che la Comunità dovrà assumere nell'ambito del Consiglio comune e del comitato misto istituiti dall'accordo viene stabilita dal Consiglio su proposta della Commissione e conformemente alle corrispondenti disposizioni del trattato che istituiscono la Comunità europea.2. Il presidente del Consiglio, conformemente all'articolo 8 dell'accordo, presiede il Consiglio comune e presenta la posizione della Comunità. Conformemente all'articolo 10 dell'accordo, un rappresentante della Commissione presiede il comitato misto e presenta la posizione della Comunità.Articolo 4 La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.ACCORDO INTERINALE sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e gli Stati uniti del Messico, dall'altra La Comunità europea, in appresso denominata «Comunità»,da una parte, egli Stati uniti del Messico, in appresso denominati «Messico»,dall'altra,CONSIDERANDO che l'accordo politico, economico e commerciale tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e il Messico, dall'altra, in appresso denominato «accordo globale», è stato firmato a . . . il . . .;CONSIDERANDO che l'accordo politico, economico e commerciale mira a consolidare e ad ampliare le relazioni tra la Comunità e i suoi Stati membri ed il Messico istituite dall'accordo di cooperazione del 1991, attualmente in vigore;CONSIDERANDO che è nel reciproco interesse delle parti dare applicazione il più rapidamente possibile, tramite un accordo interinale, alle disposizioni dell'accordo politico, economico e commerciale relative agli scambi e alle questioni commerciali,HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:LA COMUNITÀ EUROPEA:GLI STATI UNITI DEL MESSICO:I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 (AG 1) Fondamenti dell'accordoIl rispetto dei principi democratici e dei diritti fondamentali dell'uomo, sanciti nella Dichiarazione universale sui diritti dell'uomo, è alla base delle politiche interna ed estera delle parti e costituisce un elemento fondamentale del presente accordo. TITOLO II LIBERALIZZAZIONE COMMERCIALE Articolo 2 ObiettivoObiettivo del presente accordo è creare un quadro che favorisca lo sviluppo degli scambi di beni, compresa una liberalizzazione bilaterale e preferenziale nonché progressiva e reciproca dello scambio di merci tenendo conto del carattere sensibile di alcuni prodotti e conformemente alle norme dell'OMC.Articolo 3 (AG 5) Scambi di merciPer conseguire l'obiettivo di cui all'articolo 2, il Consiglio congiunto istituito dall'articolo 7 dell'accordo stabilisce le modalità e il calendario per una liberalizzazione bilaterale, progressiva e reciproca degli ostacoli tariffari e non tariffari agli scambi di merci, conformemente alle norme dell'OMC, in particolare l'articolo XXIV del GATT, e tenendo conto del carattere sensibile di alcuni prodotti. Si tratta, in particolare, degli aspetti seguenti:a) oggetto della liberalizzazione e periodi transitori;b) dazi doganali all'importazione e all'esportazione e oneri di effetto equivalente;c) restrizioni quantitative all'importazione e all'esportazione e misure di effetto equivalente;d) trattamento nazionale, compreso il divieto di applicare discriminazioni fiscali per quanto riguarda le imposte sulle merci;e) misure antidumping e di compensazione;f) misure di salvaguardia e di vigilanza;g) norme di origine e cooperazione amministrativa;h) cooperazione doganale;i) valore in dogana;j) regolamenti e norme tecnici, legislazione sanitaria e fitosanitaria, reciproco riconoscimento della valutazione della conformità, certificazioni, marchi ecc.;k) deroghe generali per motivi di moralità pubblica, ordine pubblico o pubblica sicurezza; di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali e di preservazione dei vegetali; di tutela della proprietà industriale, intellettuale e commerciale ecc.;l) restrizioni in caso di difficoltà a livello della bilancia dei pagamenti. TITOLO III COMMESSE PUBBLICHE, CONCORRENZA, PROPRIETÀ INTELLETTUALE E ALTRE DISPOSIZIONI CONNESSE AL COMMERCIO Articolo 4 (AG 10) Commesse pubbliche1. Le parti stabiliscono, su base di reciprocità, la mutua e graduale apertura di determinati mercati delle commesse pubbliche.2. Il Consiglio congiunto decide le modalità e il calendario più opportuni per conseguire questo obiettivo, segnatamente per quanto concerne:a) i mercati oggetti della liberalizzazione concordata;b) l'accesso senza discriminazioni ai mercati concordati;c) i valori soglia;d) l'uso di procedure eque e trasparenti;e) l'instaurazione di procedure di gara trasparenti;f) l'uso della tecnologia dell'informazione.Articolo 5 (AG 11) Concorrenza1. Le parti elaborano le misure adatte ad evitare distorsioni o restrizioni della concorrenza che potrebbero pregiudicare notevolmente gli scambi tra Comunità e Messico. A tal fine, il Consiglio congiunto definisce meccanismi di cooperazione e di coordinamento tra le autorità competenti per l'applicazione delle regole di concorrenza. La cooperazione include un sistema reciproco di assistenza legale, di notifica, di consultazione e di scambio di informazioni volto a garantire la trasparenza nell'applicazione delle norme e delle politiche di concorrenza.2. Per conseguire questo obiettivo, il Consiglio congiunto si pronuncia, in particolare, sulle seguenti questioni:a) accordi tra imprese, decisioni di associazioni d'imprese e pratiche concordate tra imprese;b) sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante;c) fusioni di imprese;d) monopoli di Stato a carattere commerciale;e) imprese di Stato e imprese a cui sono stati concessi diritti speciali o esclusivi.Articolo 6 (AG 12) Proprietà intellettuale1. Ribadendo la notevole importanza che attribuiscono alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale (diritti d'autore - compresi quelli dei programmi informatici e delle basi di dati - e i diritti relativi ai brevetti, ai disegni e modelli industriali, alle indicazioni geografiche - comprese le denominazioni d'origine - ai marchi commerciali, alle topografie di circuiti integrati, nonché alla protezione dalla concorrenza sleale definita all'articolo 10 bis della convenzione di Parigi sulla tutela della proprietà industriale e alla protezione delle informazioni riservate), le parti si impegnano ad introdurre le misure più opportune per garantire un'efficace ed adeguata protezione conforme ai più elevati standard internazionali nonché gli strumenti adeguati ad applicare tali diritti.2. A tal fine, il Consiglio congiunto decide un meccanismo di consultazione atto a trovare una soluzione reciprocamente soddisfacente in caso di difficoltà per la tutela della proprietà intellettuale.TITOLO IV DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI, GENERALI E FINALI Articolo 7 (AG 45) Consiglio congiuntoÈ istituito un Consiglio congiunto incaricato di sorvegliare l'applicazione del presente accordo. Il Consiglio congiunto si riunisce a livello ministeriale a scadenze regolari e ogniqualvolta lo richiedano le circostanze. Esso esamina i problemi di rilievo inerenti all'applicazione del presente accordo, nonché tutte le altre questioni bilaterali o internazionali di comune interesse.Articolo 8 (AG 46) 1. Il Consiglio congiunto è composto, da un lato, da membri del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea e, dall'altro, da membri del governo del Messico.2. I membri del Consiglio congiunto possono farsi rappresentare alle condizioni stabilite nel regolamento interno.3. Il Consiglio congiunto adotta il proprio regolamento interno. Esso si riunirà per la prima volta entro trenta giorni dall'entrata in vigore del presente accordo.4. Il Consiglio congiunto è presieduto a turno da un membro del Consiglio dell'Unione europea e da un membro del governo del Messico, in conformità del suo regolamento interno.Articolo 9 Per il conseguimento degli obiettivi del presente accordo, il Consiglio congiunto ha il potere di prendere decisioni nei casi ivi previsti. Dette decisioni sono vincolanti per le parti, che prendono le misure necessarie per la loro applicazione. Il Consiglio congiunto può anche formulare raccomandazioni appropriate.Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio congiunto sono elaborate di concerto fra le parti.L'applicazione delle decisioni di cui all'articolo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 5, paragrafo 2 e all'articolo 6, paragrafo 2 è sospesa fino alla firma dell'accordo globale.Articolo 10 (AG 48) Comitato misto1. Nell'esercizio delle sue funzioni, il Consiglio congiunto è assistito da un comitato misto composto da rappresentanti dei membri del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea e da rappresentanti del governo del Messico, generalmente alti funzionari.Il Consiglio congiunto determina, nel suo regolamento interno, i compiti del comitato misto, fra cui la preparazione delle riunioni del Consiglio congiunto, e le modalità del suo funzionamento.2. Il Consiglio congiunto può delegare, integralmente o parzialmente, le sue competenze al comitato misto. In tal caso, il comitato misto prende le decisioni in conformità dell'articolo 9.3. Di norma, il comitato misto si riunisce una volta all'anno, alternativamente a Bruxelles e in Messico. La data e l'ordine del giorno delle riunioni vengono concordati in precedenza. Possono essere indette riunioni straordinarie previo consenso tra le parti. Il comitato misto è presieduto a turno da un rappresentante di ciascuna parte.Articolo 11 (AG 49) Altri comitati specialiIl Consiglio congiunto può decidere di creare qualunque altro comitato o organo speciale che lo assista nello svolgimento dei suoi compiti. Esso determina la composizione, i compiti e il funzionamento di tali comitati e organi nel suo regolamento interno.Articolo 12 (AG 50) Composizione delle controversieIl Consiglio congiunto decide, compatibilmente con le disposizioni dell'OMC in materia, sull'avvio delle procedure di composizione di specifiche controversie commerciali o connesse al settore commerciale.Articolo 13 (AG 52) Clausola di sicurezza nazionaleNessuna disposizione del presente accordo impedisce a una parte contraente di adottare qualsiasi misura:a) ritenuta necessaria per precludere la divulgazione di informazioni contrarie ai suoi interessi essenziali in materia di sicurezza;b) inerente al commercio di armi, munizioni o materiale bellico o alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione indispensabili in materia di difesa, a condizione che tali misure non alterino le condizioni di concorrenza rispetto a prodotti non destinati ad uso specificamente militare;c) ritenuta essenziale per la propria sicurezza in caso di gravi disordini interni che compromettano il mantenimento dell'ordine pubblico, in tempo di guerra o in occasione di gravi tensioni internazionali che costituiscano una minaccia di guerra o ai fini del rispetto di impegni assunti per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.Articolo 14 (AG 56) Applicazione territorialeIl presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi precisate e, dall'altro, al territorio degli Stati uniti del Messico.Articolo 15 DurataIl presente accordo è applicabile fino all'entrata in vigore dell'accordo globale firmato il . . .Ciascuna delle parti può denunciare il presente accordo dandone notifica all'altra parte. L'accordo cessa di applicarsi dopo sei mesi dalla data di tale notifica.Articolo 16 (AG 58) Adempimento degli obblighi1. La parti prendono tutti i provvedimenti generali o specifici necessari per l'adempimento degli obblighi previsti dal presente accordo. Esse si adoperano per la realizzazione degli obiettivi ivi fissati.Qualora una delle parti ritenga che l'altra parte non abbia ottemperato ad un obbligo previsto dall'accordo, può adottare le misure del caso. Prima di procedere, fatta eccezione per i casi particolarmente urgenti, essa fornisce al Consiglio congiunto tutte le informazioni pertinenti necessarie per un esame approfondito della situazione, da effettuarsi entro trenta giorni, onde trovare una soluzione accettabile per le parti.Nella scelta delle misure, si privilegiano quelle meno lesive per il funzionamento dell'accordo. Le misure decise sono comunicate senza indugio al Consiglio congiunto e, qualora l'altra parte ne faccia richiesta, sono oggetto di consultazioni in seno a detto organo.2. Le parti decidono che per «casi particolarmente urgenti», ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo, s'intendono le violazioni di una clausola sostanziale dell'accordo ad opera di una di esse. La violazione di una clausola sostanziale dell'accordo consiste:a) in una denuncia dell'accordo non sancita dalle norme generali del diritto internazionale; oppureb) nell'inosservanza degli elementi fondamentali dell'accordo di cui all'articolo 1.3. Le parti convengono che per «misure del caso», ai sensi del presente articolo, s'intendono le misure prese in conformità del diritto internazionale. Se una parte prende una misura in un caso particolarmente urgente ai sensi del presente articolo, l'altra parte può richiedere che venga convocata una riunione urgente che faccia incontrare le parti entro 15 giorni.Articolo 17 (AG 59) Testi facenti fedeIl presente accordo è redatto in due esemplari in lingua danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.Articolo 18 Entrata in vigore1. Il presente accordo è approvato dalle parti secondo le rispettive procedure.2. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le parti si notificano reciprocamente che le procedure all'uopo necessarie sono state espletate.3. Le notifiche vengono inviate al segretario generale del Consiglio dell'Unione europea, depositario dell'accordo.ATTO FINALE DICHIARAZIONE CONGIUNTA Dichiarazione interpretativa congiunta sull'articolo 2 Gli impegni derivanti dall'articolo 2 del presente accordo non hanno effetto fino all'adozione della decisione di cui all'articolo 3.DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEA Dichiarazione della Comunità europea relativa all'articolo 5 La Comunità dichiara che, fino a quando il Consiglio congiunto non avrà adottato le norme di applicazione in materia di concorrenza di cui all'articolo 5, paragrafo 2, essa valuterà tutte le pratiche contrarie a detto articolo in base ai criteri risultanti dalle norme contenute negli articoli 85, 86 e 92 del trattato che istituisce la Comunità europea e, per i prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, negli articoli 65 e 66 del medesimo trattato e delle norme comunitarie in materia di aiuti pubblici, compreso il diritto derivato.DICHIARAZIONE COMUNE DELLA COMUNITÀ EUROPEA E DEI SUOI STATI MEMBRI, DA UNA PARTE, E DEGLI STATI UNITI DEL MESSICO, DALL'ALTRA Al fine di dare adeguata copertura alle questioni di cui ai titoli III e IV dell'accordo politico, economico e commerciale firmato il . . . [siglato il] . . . nel contesto di un quadro generale, le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e gli Stati uniti del Messico, dall'altra, si impegnano a:1. avviare, e se possibile concludere, negoziati sulle modalità di una progressiva e reciproca liberalizzazione degli scambi di servizi, dei movimenti di capitali e dei pagamenti nonché sulle misure relative alla proprietà intellettuale di cui agli articoli 6, 8, 9 e 12 di tale accordo, parallelamente ai negoziati sulle modalità e sul calendario della liberalizzazione dello scambio di merci di cui all'articolo 5 del suddetto accordo e all'articolo 3 dell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea e il Messico, firmato il . . . [siglato il] . . .;2. cercare di fare in modo che, fatto salvo il rispetto delle loro rispettive procedure interne, i risultati dei negoziati sulla liberalizzazione dei servizi, dei movimenti di capitale e dei pagamenti nonché sulle misure relative alla proprietà intellettuale di cui sopra possano entrare in vigore il più rapidamente possibile, per conseguire in tal modo il comune obiettivo delle parti della liberalizzazione globale degli scambi, sia per quanto riguarda le merci, sia per quanto riguarda i servizi, conformemente all'articolo 7 dell'accordo di partenariato economico, concertazione politica e cooperazione.