CELEX: 51985PC0699
Language: it
Date: 1985-12-10
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' ESECUZIONE DEL PROGRAMMA SPECIALE DI LOTTA CONTRO LA FAME NEL MONDO

3 1 . 12. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. C 349/57
               IV. Attestato sanitario
                    Il sottoscritto certifica:
                    a) i sopra indicati prodotti a base di carne sono stati preparati con carni fresche o con prodotti a base di carne
                         e in condizioni che rispondono alle norme previste dalla direttiva 77/99/CEE ( ! );
                    b) che detti prodotti, condizionamenti o imballaggi sono stati sottoposti ad una bollatura comprovante che
                         tali prodotti provengono tutti da stabilimenti autorizzati (');
                    e) i veicoli e attrezzi da trasporto, nonché le condizioni di carico della presente spedizione sono conformi ai
                        requisiti igienici definiti nella direttiva 77/99/CEE;
                    d) le carni suine fresche utilizzate sono state/non sono state (') sottoposte a esame per l'individuzione delle
                         trichine.
                    Fatto a                                                   , il
                                                                                                               (firma)
                                                                                                    (Cognome in lettere maiuscole)
                    Timbro
               (') Cancellare la menzione superflua.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'esecuzione del p r o g r a m m a speciale di lotta
                                                            contro la fame nel m o n d o
                                                                 COM(8S)    699    def.
                                    (Presentata   dalla Commissione      al Consiglio    il 16 dicembre     1985)
                                                                   (85/C 349/10)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                                       Articolo    2
 visto il trattato che istituisce la Comunità              economica
 europea,                                                                      È concesso ai paesi in via di sviluppo e, in particolare, a quelli
                                                                               meno avanzati un aiuto destinato a sostenere o a stimolare gli
vista la proposta della Commissione,                                           sforzi dei paesi beneficiari. Esso contribuirà a migliorare le
                                                                               condizioni di vita degli strati della popolazione più bisognosi
visto il parere del Parlamento europeo,                                        nei paesi in questione.
considerando che, l'I 1 luglio 1 9 8 3 , il Consiglio ha adottato il
regolamento ( C h i n. 1 9 9 3 / 8 3 (') relativo all'esecuzione di
 un programma di lotta contro la fame nel m o n d o di una
                                                                                                            Articolo    3
 durata di due anni (1983-1984);
considerando che è necessario proseguire questo p r o g r a m m a              1.     L'aiuto della Comunità assume la forma di azioni di
e l'iscrizione, a tal fine, di stanziamenti nel bilancio delle                 sostegno dei paesi beneficiari che h a n n o iniziato ad accresce-
Comunità europee;                                                              re la loro autosufficienza alimentare, nonché di azioni di
                                                                               sostegno dirette a salvaguardare il loro patrimonio naturale
considerando che il trattato non ha previsto i poteri d'azione                ed a migliorarne le condizioni di sfuttamento.
a tal uopo richiesti,
                                                                              2.      L'aiuto della Comunità per accrescere l'autosufficienza
                                                                              alimentare mira a sostenere azioni coerenti dei paesi benefi-
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                          ciari che si esplichino nel settore rurale nella fase della
                                                                              produzione, della commercializzazione, dell'immagazzina-
                             Articolo   1                                     mento e del trasporto dei prodotti agricoli.
La Comunità attua, a titolo sperimentale, misure speciali per
lottare contro la fame nel m o n d o .                                        3.      Le azioni di salvaguardia del p a t r i m o n i o naturale sono
                                                                              svolte in particolare nei seguenti settori: razionalizzazione
(») GU n. L 196 del 20. 7. 1983, pag. 6.                                      dell'uso della legna da ardere, rimboschimento e lotta contro
 ---pagebreak--- N. C 349/58                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 12. 85
la desertificazione, migliore utilizzazione delle risorse idriche                                     Articolo 9
a livello dei villaggi, valorizzazione del patrimonio zootecni-
co e della fauna selvatica.                                                1.     È istituito un comitato di gestione per il programma
                                                                           speciale di lotta contro la fame nel mondo, in appresso
4.     Nell'ambito del programma sono finanziate anche                    denominato «comitato», presieduto da un rappresentante
azioni di formazione e di ricerca nei settori indicati ai                 della Commissione e composto di rappresentanti degli stati
paragrafi 2 e 3.                                                          membri. La Commissione provvede ai servizi di segretariato
                                                                          del comitato.
5.     In tutti i casi indicati, e in particolare per le azioni di cui
al paragrafo 3, gli interventi sono attuati nell'ambito di una
cooperazione regionale.                                                    2.     Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno.
                             Articolo 4
                                                                                                     Articolo 10
L'aiuto è concesso dalla Comunità, sia in modo autonomo,
sia sotto forma di cofinanziamento con stati membri oppure                 1.     Il comitato è adito dal suo presidente, su iniziativa di
con organismi multilaterali o regionali.                                   quest'ultimo o su richiesta di un rappresentante di uno stato
                                                                           membro.
                             Articolo 5                                    2.     Il presidente presenta progetti delle decisioni da adot-
                                                                           tare. Il comitato formula il suo parere su tali progetti entro un
L'aiuto della Comunità assume la forma di aiuti non                        termine che il presidente può stabilire in relazione all'urgenza
rimborsabili.                                                              delle questioni in esame. Esso si pronuncia alla maggioranza
                                                                           di 45 voti; ai voti degli stati membri viene applicata la
                                                                           ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del
                             Articolo 6                                   trattato. Il presidente non partecipa alla votazione.
1.     L'aiuto può coprire le spese esterne, nonché le spese               3.     La Commissione adotta decisioni che sono immedia-
locali necessarie per la realizzazione delle azioni, comprese le           tamente applicabili. Tuttavia, in mancanza di parere favo-
spese di manutenzione e di funzionamento.                                  revole del comitato o se quest'ultimo non esprime alcun
                                                                          parere, tali desioni sono comunicate immediatamente al
Le imposte, i dazi e le tasse sono esclusi dal finanziamento               Consiglio dalla Commissione. In tal caso, la Commissione
comunitario.                                                               differisce di due mesi al più tardi, a decorrere dalla comuni-
                                                                          cazione, l'applicazione delle sue decisioni. Il Consiglio, che
2.     Gli eventuali fondi di contropartita sono utilizzati                delibera a maggioranza qualificata, può adottare una deci-
conformemente agli obiettivi fissati nel presente regolamento              sione differente entro e non oltre due mesi.
e d'accordo con la Commissione.
                             Articolo 7                                                              Articolo 11
La partecipazione a gare, appalti e contratti è aperta, a parità
                                                                           La Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento
di condizioni, a tutte le persone fisiche e giuridiche degli stati
membri e del paese beneficiario. La partecipazione può essere              europeo, entro il 31 dicembre 1990, al più tardi, una
estesa ad altri paesi in via di sviluppo beneficiari dell'aiuto           relazione definitiva contenente una valutazione dei risultati
della Comunità, in particolare in caso di cofinanziamento o               ottenuto con l'applicazione del presente regolamento.
per evitare un eccessivo rincaro del costo delle azioni,
determinato dalle distanze, dalle difficoltà di trasporto o dai
termini per la fornitura.
                                                                                                     Articolo 12
Questa partecipazione di altri paesi in via di sviluppo riveste
carattere eccezionale ed è autorizzata caso per caso secondo              Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo
la procedura di cui all'articolo 10.                                       alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                          europee. Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1987.
                             Articolo 8
Le decisioni relative alla concessione di un aiuto sono prese             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
secondo la procedura di cui all'articolo 10.                              e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.