CELEX: C1998/378/19
Language: it
Date: 1998-12-05 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 16 ottobre 1998 (Causa C-373/98)

C 378/10                IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     5.12.98
Finanzgericht di Düsseldorf ha sottoposto alla Corte di                   Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
giustizia delle ComunitaÁ europee una domanda di pronun-                     la Repubblica francese, presentato il 16 ottobre 1998
cia pregiudiziale sulle seguenti questioni:
                                                                                                 (Causa C-373/98)
                                                                                                   (98/C 378/19)
Se l'art. 4, primo comma, n. 2, della legge relativa alle
imposte sui tabacchi (Tabaksteuergesetz) nel testo del
21 dicembre 1992 (Bundesgesetzblatt 1992, parte I,
                                                                          Il 16 ottobre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
pag. 2150) configuri una insufficiente attuazione                         pee, rappresentata dai signori Paolo Stancanelli, membro
dell'art. 3, n. 1, della direttiva del Consiglio 19 ottobre               del servizio giuridico, e Olivier Couvert-CasteÂra, funziona-
1992, 92/80/CEE, relativa al ravvicinamento delle imposte
                                                                          rio nazionale messo a disposizione del servizio giuridico,
sui tabacchi lavorati diversi dalle sigarette (GU L 316 del               in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
31.10.1992, pag. 10).                                                     presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                          Kirchberg, ha proposto un ricorso contro la Repubblica
                                                                          francese.
Nel caso che la Corte di giustizia europea risolva la sud-
detta questione affermativamente si pone l'ulteriore
seguente questione: Se un soggetto passivo dell'imposta sul               La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
tabacco tragga direttamente dall'art. 3, n. 1, della suddetta             Corte voglia:
direttiva un diritto ad un'imposizione fiscale conforme alla
direttiva, con la conseguenza che debba essere disapplicata
dal giudice nazionale l'accisa minima su sigari e sigaretti
                                                                          1. dichiarare, che non avendo adottato tutti i provvedi-
applicata in Germania in contrasto con il dettato della
                                                                              menti che l'esecuzione della sentenza della Corte
direttiva.
                                                                              27 aprile 1998, causa 252/98 (1), comporta, la Repub-
                                                                              blica francese eÁ venuta meno agli obblighi che le
                                                                              incombono in forza dell'art. 171, n. 1, del Trattato
                                                                              CE;
                                                                          2. condannare la Repubblica francese a versare alla Com-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                        missione una penalitaÁ di mora pari a 105 500 ECU al
d'appel di Lione (Settima Sezione), con sentenza 16 settem-                   giorno, per tutti i giorni in cui, a decorrere dalla data
bre 1998, nella causa MinisteÁre public contro Yannick                        di notificazione della presente sentenza, essa non si
   Geffroy Ð civilmente responsabile: SNC Casino France                       saraÁ conformata agli obblighi menzionati al precedente
                        (Causa C-366/98)                                      punto 1;
                           (98/C 378/18)
                                                                          3. condannare la Repubblica francese alle spese.
Con sentenza 16 settembre 1998, pervenuta nella cancelle-
ria della Corte il 14 ottobre 1998, nella causa MinisteÁre                Motivi e principali argomenti
public contro Yannick Geffroy Ð civilmente responsabile:
SNC Casino France, la Cour d'appel di Lione (Settima
Sezione) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-                Ð La Commissione fa valere che, per quanto eÁ a sua
nitaÁ europee la seguente questione pregiudiziale:                            conoscenza:
                                                                              Ð l'elenco delle specie di uccelli protetti, di cui
«Se il combinato disposto degli artt. 30 del Trattato CE e                         devono essere vietati la raccolta o la detenzione
14 della direttiva del Consiglio delle ComunitaÁ europee                           delle uova e la distruzione o il prelevamento dei
18 dicembre 1978, 79/112/CEE (1), osti o meno all'appli-                           nidi, seguita a non ricomprendere tutte le specie
cazione di una normativa nazionale come quella dettata                             menzionate nella direttiva 79/409/CEE (2);
dal decreto 7 dicembre 1984, n. 84-1147, adottato in
applicazione della legge 1o agosto 1905 allora vigente,
modificata con gli artt. L-213-1 e seguenti del Code de la                    Ð le specie di uccelli la cui detenzione eÁ vietata in
consommation».                                                                     forza della normativa francese seguitano a non
                                                                                   essere definite in maniera perfettamente corrispon-
                                                                                   dente alle prescrizioni della direttiva.
(1) Relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
    concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti ali-
    mentari destinati al consumatore finale, noncheÂ la relativa
    pubblicitaÁ (GU L 33 dell'8.2.1979, pag. 1).                          Ð Nel determinare l'importo della penalitaÁ di mora che
                                                                              essa propone di infliggere, la Commissione si eÁ basata
                                                                              sui principi da essa delineati nelle sue comunicazioni
                                                                              5 giugno 1996 (3) e 8 gennaio 1997 (4). Nel fare ciò,
 ---pagebreak--- 5.12.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 378/11
      essa ha attribuito alla gravitaÁ dell'infrazione il coeffi-      Motivi e principali argomenti
      ciente 4/20 e alla durata il coefficiente 2,5/3. Infine,
      essa ha applicato un coefficiente pari a 21,1 corrispon-
      dente al fattore «n» previsto per la Francia (ai sensi           Ð Violazione delle disposizioni dell'art. 4, nn. 1 e 2, della
      della sua comunicazione 8 gennaio 1997).                              direttiva 79/409/CEE: la Francia versa nell'obbligo di
                                                                            adottare misure speciali di conservazione quanto al
                                                                            sito delle «Basses CorbieÁres», e segnatamente di classi-
(1 ) Racc. pag. 2243.
                                                                            ficare tale sito in zona di protezione speciale, a tenore
(2)  GU L 103 del 25.8.1979, pag. 1.
(3)  GU C 242 del 21.8.1996, pag. 6.                                        dell'art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva «uccelli». In effetti,
(4)  GU C 63 del 28.2.1997, pag. 2.                                         il detto sito accoglie numerose specie figuranti
                                                                            all'allegato I della direttiva uccelli, di cui talune sono
                                                                            minacciate di estinzione o sono rare o necessitano di
                                                                            un'attenzione particolare in ragione della specifitaÁ del
                                                                            loro habitat. Inoltre il sito in questione rappresenta un
                                                                            sito importante per la migrazione dei rapaci. Infine, la
                                                                            presenza di aree di nidificazione di una delle due
                                                                            ultima coppie di aquile di Bonelli (Hieraaetus fascia-
                                                                            tus) del dipartimento ha giustificato l'adozione di un
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                    decreto di biotopo da parte delle autoritaÁ francesi, ma
     la Repubblica francese, presentato il 16 ottobre 1998                  non eÁ stata presa neÂ contemplata misura alcuna di
                                                                            conservazione speciale quanto alle altre specie rien-
                        (Causa C-374/98)
                                                                            tranti nell'allegato I della direttiva «uccelli», che sono
                          (98/C 378/20)                                     accolti nel sito delle «Basses CorbieÁres», noncheÂ in
                                                                            ordine alle specie migratorie, segnatamente i rapaci
                                                                            che frequentano il sito.
Il 16 ottobre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                       Ð Violazione delle disposizioni dell'art. 6, nn. 2, 3 e 4,
pee, rappresentata dal signor Paolo Stancanelli, membri
                                                                            della direttiva 92/43/CEE: gli obblighi imposti
del servizio giuridico, e dal signor Olivier Couvert-CasteÂra,
                                                                            dall'art. 4, n. 4, prima frase, della direttiva 79/409/
funzionario nazionale messo a disposizione del servizio
                                                                            CEE in una zona di protezione speciale vanno rispet-
giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lus-
                                                                            tati anche quando una tale zona non sia stata ancora
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen-
                                                                            istituita, in violazione dell'art. 4, nn. 1 e 2, della diret-
tre Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di
                                                                            tiva [sentenza della Corte nella causa C-355/90 (3)].
giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
                                                                            Dato che a partire dalla data di applicazione della
Repubblica francese.
                                                                            direttiva 92/43/CEE, cioeÁ il 10 giugno 1994, gli obbli-
                                                                            ghi dell'art. 6, nn. 2, 3, e 4 di quest'ultima si sono
                                                                            sostituiti agli obblighi derivanti dall'art. 4, n. 4, prima
                                                                            frase, della direttiva «uccelli», la Commissione consi-
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                      dera che l'osservanza dei detti obblighi della direttiva
Corte voglia:                                                               habitat eÁ d'obbligo dal 10 giugno 1994, nel caso del
                                                                            sito delle «Basses CorbieÁres», anche se quest'ultimo
                                                                            non eÁ stato ancora classificato come zona di prote-
                                                                            zione speciale ex art. 4 nn. 1 e 2, della direttiva
Ð dichiarare, da un lato, che, non classificando il sito                    «uccelli». Orbene, la Commissione ritiene che l'attua-
      delle «Basses CorbieÁres» in zone di protezione speciale              zione del progetto di apertura e messa in esercizio di
      di talune specie di uccelli rientranti nell'allegato I della          cave di calcare nel sito in questione costituisce un
      direttiva 79/409/CEE (1), noncheÂ di talune specie                    esempio manifesto del fatto che le autoritaÁ francesi
      migratorie non menzionate dall'allegato I, e non adot-                non hanno adottato le opportune misure per evitare le
      tando neppure misure speciali di conservazione per                    perturbazioni delle specie accolte nel sito medesimo. Il
      quanto riguarda il loro habitat in violazione dell'art. 4,            tentativo tardivo di giustificazione, a posteriori, del
      nn. 1 e 2, della detta direttiva, e, dall'altro, non adot-            rispetto delle condizioni di cui alla direttiva 92/43/
      tando le opportune misure nel sito delle «Basses Cor-                 CEE per effetto degli atti di autorizzazione dei progetti
      bieÁres» per evitare le perturbazioni delle specie accolte            di installazioni industriali, non fa venir meno la viola-
      in tale sito noncheÂ il degrado dei loro habitat tali da              zione delle disposizioni di tale direttiva.
      avere conseguenze significative, susseguenti all'aper-
      tura ed all'esercizio di cave di calcare nel territorio dei
      comuni di Tautavel e di Vingrau, in violazione                   (1) Direttiva del Consiglio 79/409/CEE, concernente la conserva-
                                                                           zione degli uccelli selvatici Ð GU L 103 del 25.8.1979, pag. 1.
      dell'art. 6, nn. 2, 3 e 4, della direttiva 92/43/CEE (2),
                                                                       (2) Direttiva del Consiglio 92/43/CEE, relativa alla conservazione
      la Repubblica francese eÁ venuta meno agli obblighi ad               degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna
      essa incombenti in virt del Trattato;                               selvatiche Ð GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
                                                                       (3) Racc. 1993, pag. I-4221.
Ð condannare la Repubblica francese alle spese.