CELEX: 62018CA0031
Language: it
Date: 2019-10-17 00:00:00
Title: Causa C-31/18: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad - Bulgaria) – «Elektrorazpredelenie Yug» EAD/Komisia za energiyno i vodno regulirane (KEVR) (Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2009/72/CE – Mercato interno dell’energia elettrica – Articolo 2, punti da 3 a 6 – Nozioni di sistema di trasmissione di energia elettrica e di sistema di distribuzione di energia elettrica – Criteri distintivi – Livello di tensione – Proprietà delle installazioni – Articolo 17, paragrafo 1, lettera a) – Gestore del sistema di trasmissione indipendente – Articoli 24 e 26 – Gestore del sistema di distribuzione – Articolo 32, paragrafo 1 – Libero accesso dei terzi – Accesso all’energia elettrica a media tensione – Punti di interconnessione tra i sistemi di trasmissione e i sistemi di distribuzione – Margine di discrezionalità degli Stati membri)

16.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 423/5
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad - Bulgaria) – «Elektrorazpredelenie Yug» EAD/Komisia za energiyno i vodno regulirane (KEVR)
      (Causa C-31/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2009/72/CE - Mercato interno dell’energia elettrica - Articolo 2, punti da 3 a 6 - Nozioni di sistema di trasmissione di energia elettrica e di sistema di distribuzione di energia elettrica - Criteri distintivi - Livello di tensione - Proprietà delle installazioni - Articolo 17, paragrafo 1, lettera a) - Gestore del sistema di trasmissione indipendente - Articoli 24 e 26 - Gestore del sistema di distribuzione - Articolo 32, paragrafo 1 - Libero accesso dei terzi - Accesso all’energia elettrica a media tensione - Punti di interconnessione tra i sistemi di trasmissione e i sistemi di distribuzione - Margine di discrezionalità degli Stati membri)
      (2019/C 423/06)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Administrativen sad Sofia-grad
      
         Parti
      
      
         Ricorrente:«Elektrorazpredelenie Yug» EAD
      
         Convenuta: Komisia za energiyno i vodno regulirane (KEVR)
      
         con l’intervento di:«BMF Port Burgas» EAD
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 2, punti 3 e 5, della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE, deve essere interpretato nel senso che:
                  
                              —
                           
                           
                              esso non osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che prevede che la trasformazione della tensione dell’energia elettrica per consentire il passaggio dall’alta alla media tensione rientri nell’ambito dell’attività di un sistema di trasmissione dell’energia elettrica,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              esso osta, invece, a una siffatta normativa che definisce le nozioni di sistema di trasmissione di energia elettrica e di sistema di distribuzione di energia elettrica sulla base non solo del criterio del livello di tensione, ma anche di quello della proprietà dei beni impiegati per l’esercizio delle attività, rispettivamente, di trasmissione e di distribuzione.
                              La presente interpretazione non pregiudica tuttavia, da un lato, l’applicazione dell’articolo 17, paragrafo 1, lettera a), della medesima direttiva, secondo il quale il gestore di un sistema di trasmissione indipendente deve essere proprietario di tale sistema, e, dall’altro, il diritto degli Stati membri di imporre al gestore di un sistema di distribuzione l’obbligo di essere proprietario di tale sistema, a condizione – che spetta al giudice del rinvio verificare – che siffatto requisito non metta in pericolo la realizzazione degli obiettivi perseguiti dalla direttiva, in particolare sottraendo un tale sistema all’obbligo di conformità alle disposizioni ad esso applicabili ai sensi della direttiva stessa.
                           
                        
            
                  2)
               
               
                  La direttiva 2009/72, in particolare il suo articolo 2, punti da 3 a 6, e il suo articolo 32, paragrafo 1, deve essere interpretata nel senso che un utente che è collegato alla rete elettrica a livello di un dispositivo a media tensione non deve necessariamente essere considerato cliente del gestore del sistema di distribuzione di energia elettrica titolare di una licenza esclusiva per la distribuzione di energia elettrica nel territorio interessato, quali che siano gli accordi contrattuali tra detto utente e il gestore del sistema di trasmissione di energia elettrica; un tale utente può, infatti, essere considerato cliente del sistema di trasmissione di energia elettrica qualora sia collegato a un dispositivo a media tensione facente parte – circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare – di una sottostazione elettrica la cui attività di trasformazione della tensione elettrica per consentire il passaggio dall’alta alla media tensione rientri nell’ambito di attività di tale sistema.
               
            
         (1)  GU C 123 del 9.4.2018.