CELEX: 51987PC0271
Language: it
Date: 1987-06-30
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i filetti e blocchi di crema surgelati di merluzzo dell'Alaska (Theragra chalcogramma) e di naselli (Merluccius spp) delle sottovoci ex 03.01 B I n)2, ex 03.01 B II b)17, 03.01 B I t)2 e 03.01 B II b)9 della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica i regolamenti (CEE) n. 4043/86, 4022/86 e 3513/86, recanti apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per pesci e filetti di pesce originari della Norvegia e della Svezia#(presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 271
Vol. 1987/0165
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---                 COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                     COM(87 ) 271 def .
                                                                     Bruxelles , 30 giugno 1987
                                               Progetto di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
                tariffari comunitari per i filetti e blocchi di crema surgelati di
                      merluzzo dell' Alaska ( Theragra chalcogramma ) e di naselli
             ( Merluccius spp ) delle sottovoci ex 03.01 B I n)2 , ex 03.01 B II b)17 ,
                    03.01 B I t)2 e 03.01 B II b)9 della tariffa doganale comune
                                               Progetto di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
                              comunitari per taluni prodotti della pesca
                                               Proposta di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                  che modifica i regolamenti ( CEE ) n . 4043 / 86 , 4022 / 86 e 3513 / 86 ,
                       recanti apertura , ripartizione e modalità di gestione di
                         contingenti tariffari comunitari per pesci e filetti
                           di pesce originari della Norvegia e della Svezia
C0M(87 ) 271 def .
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                                  REIAZIONE
1. Nel quadro dell' esame generale deciso a livello del Consiglio nel
   dicembre 1936 , per quanto riguarda l' apertura di contingenti tariffari
   autonomi per i prodotti della pesca , la Cortmissione ha elaborato una
   relazione per il Consiglio che deve essere oggetto di esame nell' ambito
   di quest' ultima .
   Nella relazione , e tenendo conto degli imperativi delle politiche
   interna ed esterna della Comunità , la Commissione propone un certo
   numero di misure tariffarie e in particolare di contingenti tariffari a
   dazi ridotti , o nulli , che possono garantire un' evoluzione parallela
   dello smercio della produzione comunitaria e dell' approvvigionamento , a
   condizioni favorevoli , delle industrie utilizzatrici .
   In tale contesto , e per rispettare gli orientamenti intesi a
   valorizzare gli scambi commerciali nella prospettiva di un migliore
   equilibrio delle attività della pesca , la Commissione propone che parte
   dei contingenti tariffari previsti sia destinata ad aumentare taluni
   contingenti aperti per prodotti originari della Norvegia e della
   Svezia , senza tuttavia influire sulle correnti tradizionali degli
   scambi .
2. I contingenti tariffari , da aprire per il periodo fino al 31 dicembre
   1987 , per i prodotti di cui all’articolo 1 dei progetti e delle
   proposte di regolamento allegati , sono riservati in pratica ai prodotti
   che rispondono ai requisiti imposti per quanto riguarda i prezzi di
   riferimento fissati o da fissare e che sono destinati alla
   trasformazione .
   Il primo progetto di regolamento è relativo ai contingenti da aprire
   per i prodotti per i quali il fabbisogno dei singoli Stati membri
   interessati può’ essere determinato con un minimo di precisione . Per
   tali prodotti , i volumi dei contingenti tariffari sono , previa
   costituzione di una riserva comunitaria , ripartiti tra detti Stati
   membri , proporzionalmente al loro fabbisogno . Gli Stati membri che non
   partecipano alla ripartizione iniziale possono , cane al solito coprire
   il loro eventuale fabbisogno con prelievi adeguati dalle riserve .
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      Il secondo progetto di regolamento è relativo ai contingenti da aprire
      per gli altri prodotti . Per questi ultimi non è prevista alcuna
      ripartizione tra gli Stati membri , in quanto al fabbisogno si
      sopperisce con prelievi effettuati dagli Stati membri interessati ,
      secondo la procedura all' uopo prevista .
3 . La proposta di regolamento intende invece rnodificare i regolamenti
      ( CEE ) nn . 4043/86 , del 27 dicembre 1986 ( 1 ), 4022/86 , del 16 dicembre
      1986(2 ) e 3513 /86, del 17 novembre 1986 ( 3 ), recanti apertura ,
      ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari per
      prodotti originari della Norvegia e della Svezia , per aumentare tali
      contingenti , aggiungendovi i quantitativi assegnati nel quadro dei
      contingenti tariffari globali proposti . Data la scarsa entità degli
      aumenti in parola , la Cortmissione propone di non ripartire detti
      aumenti tra gli Stati membri e di aumentare nella dovuta proporzione le
      riserve comunitarie costituite .
Quanto sopra è 1'oggetto dei progetti e delle proposte di regolamento qui
allegati .
( 1 ) GU n . L 377 , del 31.12.1986 , pag . 4
( 2 ) GU n . L 375 , del 31.12.1986 , pag . 16
( 3 ) GU n . L 325 , del 20.11.1986 , pag . 1
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                                             Progetto di
                    REGOLAMENTO ( CEE )                             DEL CONSIGLIO
    recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari per i filetti e blocchi di crearla surgelati di merluzzo
  dell Alaska (Theragra chalcograirma) e di naselli (Merluccius spp) delle
      sottovoci ex 03.01 B I n)2 , ex 03.01 B II b) 17 , 03.01 B I t)2 e
                 03.01 B II b) 9 della tariffa doganale comune .
                       IL CONSIGLlO DELLE COMUNITÂ EUROPEE,
                      visto il trattato che istituisce la Comunitá económica
                      europea, in particolare l’articolo 28 ,
                      visto il progetto di regolamento presentato dalla Comis-
                      sione ,
                      considerando che l’approwigionamento della Comunitá
                      di filetti e blocchi di crema surgelati di merluzzo
                      delPAlaska (Theragra chalcogramma) e di naselli (Merluccius spp., ad eccezione
                                                  delle specie Merluccius merluccius, Merluccius bilinearis e
                                    Merluccius carpensis),        dipende attual¬
                   mente dalle importazioni provenienti da paesi terzi ; che
                   è interesse della Comunità sospendere parzialmente il
                   dazio della tariffa doganale comune per i prodotti in
                   questione, nei limiti di       contingent-j tariffari comuni¬
                   tari di         volumi adeguati ; che, per non compromet¬
                   tere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella
                   Comunità ed assicurare allo stesso tempo un approvvi¬
                   gionamento soddisfacente delle industrie utilizzatrici , è
                   opportuno aprire questi contingenti per il periodo fino
                   al 31 dicembre 198 1, al dazio dell' 8% e fissarne i vo¬
                   lumi rispettivamente a 15.000 e 20.000 t ;
                   considerando che occorre garantire, in particolare, l’ugu¬
                   aglianza e la continuità d’accesso di tutti gli importatori
                   della Comunità ai dett i contingenti , nonché l’applica¬
                   zione , senza interruzione, dell’aliquota di dazio prevista
                   per detti contingenti a tutte le importazioni fino ad
        esaurimento di questi               ultimi ; che un sistema di utilizza­
                   zione dei contingent i tariffari comunitari basato sulla
                   ripartizione tra gli Stati membri consente di rispettare la
                   natura comunitaria di detti contingenti tenendo conto
                   dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
                   possibile la reale evoluzione del mercato deiprodotti in
                   questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata
                    proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri cal¬
                    colato secondo i dati statistici relativi alle importazioni in
                    provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferi¬
                    mento rappresentativo e secondo le prospettive econo¬
                    miche per il periodo contingentale considerato ;
                   considerando che nella fattispecie non esistono dati stati¬
                    stici ripartiti secondo la qualità dei prodotti in questione
                   e che , trattandosi di       contingenti tariffari comunita¬
                   ri autonomi destinati a coprire il fabbisogno di impor¬
                   tazione che si manifesta nella Comunità si può ammet¬
                   tere che la ripartizione dei volumi contingentali si effet¬
                   tui in funzione del fabbisogno provvisorio di importa¬
                    zioni in provenienza da paesi terzi stimato per ciascuno
                    degli Stati membri ; che questo sistema di ripartizione
                    permette anche di assicurare l’uniformità d’applicazione
                    della tariffa doganale comune ;
 ---pagebreak---                           r
considerando che, per tener conto dell’eventuale evolu¬
zione delle importazioni dei suddetti prodotti , occorre
suddividere in due parti i volumi contingentali , ripar¬
tendo la prima tra taluni Stati membri e costituendo con
la seconda una riserva per coprire l’ulteriore fabbisogno
di tali Stati membri che avessero esaurito la loro quota
iniziale nonché il fabbisogno che potrebbe manifestarsi
negli altri Stati membri ; che, per garantire una certa si¬
curezza agli importatori degli Stati membri, è opportuno
fissare la prima parte del contingenti tariffari comunita¬
ri ad un livello relativamente alto che, nella fattispecie,
potrebbe essere fissato all' 80% dei volumi contingentali ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per tener
conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario
che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total¬
mente una delle proprie quote iniziali effettui il prelievo di una
quota supplementare dalla riserva corrispondente; che tale prelievo deve
essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna
delle sue quote supplementari sia quasi totalmente utiliz¬
zata e ciò finché la consistenza della riserva lo permetta ;
che le quote iniziali e supplementari devono essere valide
fino al termine del periodo contingentale ; che tale forma
di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la Commissione e che quest’ultima deve,
in particolare, poter seguire il grado di esaurimento dei
volumi contingentali e informarne gli Stati membri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall’unione economica Benelux,
tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attri¬
buite a detta unione economica possono essere effettuate
da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                                 G
                                           Articolo 1
1.    A partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e
      fino al 31 dicembre 1987 , i dazi della tariffa doganale comune per i
      prodotti sottoindicati sono sospesi ai livelli e nei limiti dei
      contingenti tariffari comunitari indicati a lato di ciascuno di essi .
     N°     ■ N° della                                              Volume del   ' Dazio
  ordine      tariffa         Designazione delle merci              contingente   contingen¬
              doganale                                                 - in t -     tale
              comune                                                                - in % -
              03.01        Pesci freschi ( vivi o morti )
                           refrigerati o congelati :
                           B. di mare :
                               I. interi , decapitati o in
                                   pezzi :
                                  n ) merluzzi dell 'Alaska
                                      ( Theragra chalcograrrma )
                                      e merluzzi gialli
                                      ( Pollachius pollachius )
                               ex 2 . congelati :
                               - blocchi di crema di merluzzo
                                  dell 'Alaska ( Theragra chalco-
                                  grairma) , destinati alla
                                  trasformazione ( 1 )
                                                                        ) 15.000       8
  09.2777                  II   Filetti :
                                b) congelati :
                                     ex 17 . altri :
                                   - di merluzzo dell' Alaska
                                      ( Theragra chalcogranma)
                                      destinati alla trasformazione
              03.01        Pesei freschi ( vivi o morti )
                           refrigerati o congelati :
                         : b ) di mare :
                               I . interi , decapitati o in pezzi :
                                   t ) Naselli ( Merluccius spp ad
                                   eccezione della specie Merluccius
                                   merluccius , Merluccius bilinearis
                                   e Merluccius carpensis ):
                                   ex 2 . congelati :
                                   - blocchi di crerna , destinât i
                       !              alla trasformazione                 20.000       8
  09.2779                  II . Filetti :
                                b ) conge lati :
                                     ex 9 di naselli ( Merluccius spp ad
                                   eccezione della specie Merluccius
                                   merluccius , Merluccius bilinearis
                                   e Merluccius carpensis ):
                                   destinati alla trasformazione ( 1 )
                                                                      >
( 1 ) Il controllo dell' utilizzazione dei prodotti per la destinazione
      particolare prescritta avviene in applicazione delle disposizioni
      conunitarie in materia .
 ---pagebreak---    2.    Nei limiti di dett i contingenti tariffari , il Regno di
   Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doga¬
   nali calcolati in conformità delle disposizioni in materia
   figuranti nell’atto di adesione.
   3. Le importazioni dei prodotti in questione benefi-
   ciano dei contingenti indicati al paragrafo 1 solo a condi¬
   zione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati
    membri in conformità alfarticolo 21 del regolamento
   (CEE) n. 3796/81      , sia almeno uguale al prezzo di riferi­
    mento fissato o da fissare dalla Comunità per i prodotti
                 o per lg. categori e di prodotti interessati.
                              Articolo 2
    1 . I contingenti tariffari comunitari di cui all'articolo 1
    sono suddivisi in due parti.
    2.    La prima parte, rispettivamente di 12.000 e 16.000 t, è ripartita
       tra ta Lini           Stati membri ; le quote, espresse in
    tonnellate, che, salvo quanto disposto dall’articolo 5, sono
     valicie fino               al 31 dicembre 1987, ammon­
    tano a :
                                                      (in tonnellate)
                                  No. ordine |     No . ordine
                                  09.2777          09.2779
    Benelux                           554                 640
    Germania                       4 800               5 547
   Spagna                                              2 135
    Francia                        4 800               5 547
    Regno Unito                    1  346              2 133
    3.    La seconda parte, rispettivamente di 3. OUI) e 4.000
   t, costituisce la riserva corrispondente.
4. Se un importatore annuncia importazioni imminenti
   del prodotto in questione in uno Stato membro che non
   partecipa alla ripartizione iniziale e ivi domanda il
   beneficio del contingente , lo Stato membro interessato
   procede , mediante notifica alla Commissione , al
   prelievo di una quantità corrispondente al proprio
   fabbisogno , nella misura in cui lo consenta il
   saldo disponibile della riserva .
 ---pagebreak---                            Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, quale è
fissata all’articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa diminuita
della parte trasferita alla riserva, in caso di applicazione
dell’articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più lo
Stato membro in questione procede immediatamente,
mediante notifica» alla Commissione, al prelievo di una
seconda quota pari 'al 10 % della propria quota iniziale,
eventualmente arrotondata all’unità superiore, sempreché
l’entità della riserva lo permetta.
2.      Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
seconda quota, esso procede immediatamente, alle condi¬
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota
pari al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente
arrotondata all’unità superiore.
3.      Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
terza quota, esso procede immediatamente, alle condizioni
di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota pari
 alla terza.
Questo procedimento si applica fino a esaurimento della
 riserva .
4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno Stato
 membro può procedere al prelievo di quote inferiori a
 quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere
 che esse rischierebbero di non essere esaurite ed informa
 la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad
 applicare il presente paragrafo.
                            Articolo 4
 Le quote supplementari prelevate ai sensi delfarticolo 3
 sono valide fino al 31 dicembre 1987.
                              Articolo S
     1.    Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più
    tardi il 1 » ottobre 1987, la frazione non utilizzata della
    loro quota iniziale che, al 15 settembre 1987, ecceda il
    20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire un
    quantitativo superiore se vi è morivo di ritenere che la
    loro quota iniziale rischi di non essere utilizzata.
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
    1° ottobre 1987, il totale delle importazioni del prodotto
    in questione, effettuate al 15 settembre 1987 incluso e
    imputate al contingente comunitario nonché, se del caso,
    la frazione della loro quota iniziale che essi trasferiscono
    alla riserva.
 ---pagebreak---                                                              Articolo 6
                                   La Commissione contabilizza i volumi delle quote aperte
                                   dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e,
                                   non appena ricevute le notifiche, informa ciascuno di essi
                                   in merito al grado di esaurimento della riserva.
                                    Essa informa inoltre gli Stati membri, entro il 5 ottobre
                                    1987, dell‘entità delia riserva dopo i trasferimenti effet-
                                    tuati ai sensi deH’arttcolo 5.
                                    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce La
                                    riserva sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine,
                                    ne precisa l’entità allo Stato membro che procede all ul¬
                                     timo prelievo.
                                                              Articolo 7
                                      1    Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
                                      opportune affinché l’apertura delle quote supplementari
                                      da essi prelevate in applicazione dell’articolo 3 renda
                                      possibile le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
                                      parte cumulata dei contingenti comunitari.
                               2 . Gli S tati membri garantiscono agli importatori del
                               prodotti in questione il libero accesso alle quote loro asse-
                               gnate.
                               3 . Gii Stati membri imputano alle loro quote le impor¬
                               tazioni del prodotto in questione man mano che viene
                               presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione
                               di immistione in libera pratica.
                               4 . Il fgado di esaurimento delle quote degli Stati
                                membri determinato in base alle importazioni imputate
                                alle condizioni definite al paragrafo
                                                    Articolo 3
                          Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
                           mente affinché sia osservato il presente regolamento.
                                                     Articolo 9
                II
                 ai               reS° lamento entra in viqore il ninrnr success i vo
                 a ll3 pubblicazione           nella Gazzetta Ufficiale del le Comunità             europee .
Il présente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Facto a Bruxelles, addi
                                                             Per il Consiglio
                                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                                                Progetco di
                           REGOLAMENTO ( CEE)                            DEL CONSIGLIO
          recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di            contingent 1 tariffari' comuni¬
                          tari per taluni prodotti della pesca
                       IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
                       visto il trattato che istituisce la Comunitá económica eu ¬
                       ropea, in particolare l’articolo 28 ,
                       visto il progetto di regolamento presentato dalla Comis-
                       sione ,
                       considerando che l’approvvigionamento della Comunità in fatto di
merluzzi , merluzzi carbonari , eglefini , freschi o congelati , interi o in filetti ,
merluzzi e filetti di merluzzi , salati o secchi , calamari della specie Illex spp,
e Todarodes sagittarius, gamberetti della specie Pandalus borealis, taluni
molluschi e filetti di lucci , dipende attualmente in misura non trascurabile,
dalle importazioni provenienti da paesi terzi ; che è interesse della Comunità sospendere
parzialmente o integralmente i dazi della tariffa doganale comune per i
prodotti in questione, nei limiti di contingenti tariffari comcnitari di
volerli appropriati ;      che per non compromettere le prospettive di sviluppo della
pesca di tali prodotti nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un approvvi ¬
gionamento soddisfacente delle industrie utilizzatrici , è opportuno aprire
questi contingenti tariffari per i prodotti in questione, per il periodo fino
al 31 dicembre 1987 ;
                considerando che occorre garantire, in particolare, l’u¬
                guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importa¬
                tori della Comunità ai detti contingenti nonché l’appli¬
                cazione senza interruzione dell’ aliquota di dazio previ¬
                sta per dett i contingenti a tutte le importazioni dei pro-
                dotti in questione in tutti             gli Stati membri, fino
                ad esaurimento dei contingenti              , che , tuttavia, trat­
                tandosi di        contingent-j tariffari che devono             co¬
                prire un fabbisogno che non può essere determinato con
                sufficiente precisione, è opportuno non                 prevedere
                 la ripartizione tra Stati membri , senza pregiudizio del prelievo
                                      sui volumi contingentai i , dei quantitativi
            che corrispondono al loro fabbisogno alle condizioni e
            secondo una procedura da determinare; che questa modalità
            di gestione necessita di una stretta collaborazione tra
            gli Stati membri e la Commissione, che deve in
            particolare poter seguire il grado di esaurimento
            dei volerli contingentali e informarne gli Stati membri ;
                  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
                  dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
                  riuniti e rappresentati dall’unione economica Benelux,
                  tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attri¬
                  buite a detta unione economica possono essere effettuate
                  da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                         Articolo 1
A partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e fino
al 31 dicembre 1987 , i dazi della tariffa doganale comune per i prodotti
seguenti sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari
comunitari indicati a lato di ciascuno di essi :
    No .   N. della tariffa       Designazione      delle            Volume del   Dazio
d ' ordine   doganale            merci                              contingente   contìn-
           comune                                                    - in t -     gentale
                                                                                  - in %-
             03.01           Pesci freschi ( vivi o morti ) ,
                             refrigerati o congelati ;
                             A. d' acqua dolce :
                                IV . altri :
                                ex b) altri :
 09.2751                        - Carni e filetti di lucci congé-
                                   lati , destinati alla trasfor¬
                                   mazione ( 1 )                            820         0
                             B. di mare :
                              I. interi , decapitati o in pezzi :
 09.2753                      ex h) Merluzzi (Gadus Morhua, Boreo-
                              gadus saida, Gadus ogac ),
                              destinati alla trasformazione ( 1 )        57 . 000         3,7
 09.2755                      ex ij ) merluzzi carbonari (Polla-
                              chius virens),            destinati
                              alla trasformazione ( 1 )                   5.000          3,7
 09.2757                      ex k) eglefini (Melanograrrmus
                              aeglefinus),           destinati
                              alla trasformazione ( 1 )                   8.000          3,7
                              II . Filetti :
                              b) congelati :
 09.2759                      ex 1 . di merluzzi (Gadus morhua,
                              Boreogadus saida, Gadus ogac ),
                              destinati alla trasformazione ( 1 )        10.000          0
 09.2761                      ex 2 . di merluzzi carbonari ( Polla-
                              chius virens), destinati alla
                              trasformazione ( 1 )                       10.000          0
 09.2763                      ex 3. di eglefini (Melanogrammus
                              aeglefinus), destinati alla
                              trasformazione ( 1 )                         6.000          0
              03.02           Pesci secchi , salati o in salamoia,
                              pesci affumicati , anche cotti prima
                              o durante l' affumicatura :
                              Ä. secchi , salati o in salamoia :
           !
           !               j
                              I. interi , decapitati o in pezzi :
                              ex b) Merluzzi (Gadus morhua,r
                           j Boreogadus saida, Gadus ogac) :
                           I
 09.2765   1               i - salati , non secchi                      40-000             5
 09.2767                   : - secchi , non salati                        I eoo           10
 ---pagebreak---  No .              No . della                  Designazione delle merci              Volume del   !     Dazio
d' ordine          tariffa doganale                                                   contingente I    contingentale
                    comune
                                                                                       - in t -   i      - in % -
           i
-r
           '
                                                                                  _l·
           !                              II . Filetti :                                           Í
           i
            !
                                          ex a) di merluzzi (Gadus morhua ,                         I
                                          Boreogadus saida, Gadus ogac ) :
09.2769                                 Í - secchi , salati o no                             250     ;         10
09.2777                                   ex d )   altri     :
                                                   - di     merluzzi  carbonari
                                                      ( Pollachius virens ),
                                                      salati                             4 000               5
                      03.03                Crostacei e molluschi , compresi i
                                           testacei ( anche separati dal loro
                                          guscio o dalla loro conchiglia),
                                           freschi (vivi o morti ), refrigerati ,
                                          congelati , secchi , salati o in sa¬
                                           lamoia; crostacei non sgusciati ,
                                          semplicemente cotti in acqua :
                                          A. Crostacei :
                                           IV . Gamberetti :
                                          ex a) Gamberetti della famiglia         s
                                                  Panda lidae :
09.2771                                     - gamberetti della specie Pandalus
                                               borealis , destinati alla trasfor¬
                                               mazione ( 1 )                               1.500                0
                                          B. Molluschi , conpresi i testacei :
                                          IV . altri :
                                          a) congelati :
                                          1 . Calamari :
 09.2773                                     ex bb ) corpi di Todarodes
                                                      sagittatus , destinati
                                                      alla trasformazione
                                                       (1 )
                                                                                          19 000                  0
                                             ex cc ) corpi d' Illex spp .,
                                                      destinati alla
                                                      trasformazione       (1 )
09.2775       I                           ex 5 . Veneri incrocicchiate o von¬       Í
                                          gole e altre specie della famiglia
                                          Veneridae, destinate alla trasfor¬
                                          mazione ( 1 )                                  10.000                 o
              i!
              I
                 2. Nei limiti di detti contingenti tariffari , il Regno
                di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi do¬
                ganali calcolati in conformità delle disposizioni in mate¬
                ria figuranti nell’atto di adesione del 1985 .
                  3 . Lei importazioni dei prodotti in questione benefi¬
                 ciano dai contingenti indicati al paragrafo 1 solo a con¬
                 dizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli
                 Stati membri in conformità all’articolo 21 del regola¬
                 mento (CEE) n . 3796/ 81 ('), sia almeno uguale al prezzo
                 di riferimento fissato o da fissare dalla Comunità per il
                 prodotto considerato o per la categoria di prodotti inte¬
                 ressati .
  (1 ) IL controllo dell' utilizzazione dei prodotti per la destinazione particolare
       prescritta è effettuato in applicazione delle disposizioni comunitarie in
       materia .
 ---pagebreak---                                             O
               4. , Se un importatore annuncia importazioni imminenti
               del prodotto in questione, in un altro Stato membro ed ivi
               domanda il beneficio eli uro dei contingenti . Lo Stato mentirò
               interessato procede, mediante notifica alla Commissione,
               a un prelievo di una quantità corrispondente al proprio
               fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo dispo¬
               nibile del contingente .
              5. I prelievi effettuati in applicazione del paragrafo 4
              sono validi fino alla fine del periodo contingentale .
                                      Articolo 2
                1 . Gli Stati membri prendono adeguate disposizioni affinché
                i prelievi da essi effettuati in applicazione dell' articolo 1
               paragrafo 4 rendano possibili le imputazioni , senza discon¬
                tinuità, alle loro parti cumulate dei contingenti
                comunitari .
        2 . Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione il
            libero accesso ai contingenti fino a quando il saldo dei volumi contingen -
            tari lo consente .
        3 > Gli Stati membri procedono al l ' imputazione SUÍ LOPO prelÍ6\/Í OGLLG impOrtaZlOni
        dei prodotti in questione *an man<> che i prodotti sono presentati in dogana
            accompagnati da       dicMarazion-} di immissione in libéra pratica .
                                  di
        4 . Il gradoŸdei cont ingentl ê determinato in base aile importazioni imputate ai­
            le condizioni di cui al paragrafo 3 .
                                               Articolo 3
        Su richiesta delLa Commissione , gli Stati membri l' informano delle importazioni
        dei prodotti in questione ef fettivamente imputate sui contingent !.
                                              Articolo 4
        Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia osser ¬
        vato il presente regolamento .
                                              Articolo 5
        Il présente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
        nella Gazzetta ufficiale delle Comunitâ europee .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
        applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                    Per il Consiglio
                                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                   N
                                            Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE )                          DEL CONSIGLIO
che modifica i regolamenti ( CEE ) n . 4043 / 86 , 4022 / 86 e 3513 / 86,
     recanti apertura , ripartizione e modalità di gestione di
                   contingenti tariffari comunitari per pesci
   e filetti di pesce originari della Norvegia e della Svezia
         IL Consiglio detle Comurvità europee .
         visto il trattato che istituisce la Comunita económica europea , in particolare
          L' arrico Lo 113 ,
         vista La proposta deLla Commi ssione ,
          considerando che con i regolamenti ( CEE ) n . 4043 / 86 , del 22 dicembre 1986 ( 1 ),
          4022 / 86 del 16 dicembre 1986 ( 2 ) e 3513 / 86 del 17 novembre 1986 ( 3 ), il Consi ¬
          glio ha aperto e ripartito* tra gli Stati membri , dei contingenti tariffari co¬
          munitari per taluni prodotti della pesca originari della Norvegia e della Svezia ;
          considerando che per contribuire a valorizzare gli scambi commerciali^ come previsto
         attraversi     i    regimi preferenziali tra la Comunità da un lato e la Norvegia e la
            Svezia dall' altro ,   è     opportuno aggiungere , a titolo autonomo ,. al volume
          di taluni contingenti tariffari aperti a favore della Norvegia e della Svezia
   alcuni      quantitativi che non influiscono sulle correnti degli scardi tradizionali ;
           occorre quindi modificare di conseguenza i regolamenti citati più sopra ;
           considerando che^ dato la scarsa entità degli aumenti previsti e per salvaguar­
     dare il carattere comunitario dei contingenti in parola, è opportuno non
     prevedere alcuna ripartizione tra Stati membri , senza pregiudicare il
     prelievo, sui volumi contingentali , dei quantitativi corrispondenti
     al rispettivo fabbisogno, nelle condizioni e secondo la procedura
     prescritta dai regolamenti citati più sopra;
      ( 1 ) GU L 377 del 31.12.1986, pag . 4
      (2) GU L 375 del 31.12.1986, pag . 16
      (3) GU L 325 del 20.11.1986, pag . 1
 ---pagebreak---                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                 Articolo 1
                     Il regolamento (CEE) n. 4043/86 è modificato corne segue :
                     1 . La tabella che figura nell'articolo 1 , parágrafo 1 , é sostituita dalla
                          tabella seguente :
  1
       Numero
                        Numero della                                                                                    Importo          Aliquota
      d'ordine
                       tariffa doganale                             Designazione delle merci                        contingentale        dei dazi
                            comune                                                                                 ( in tonnellate )      ( in % )
                             03.02          Pesci , secchi , salati o in salamoia ; pesci affumicati , anche
                                            cotti prima o durante l'affumicatura :
                                            A. secchi , salati o in salamoia :
                                                  1 . interi , decapitati o in pezzi :
                                                      ex b ) Merluzzi ( Gadus morhua , Boreogadus sal¬
                                                               da , Gadus ogac) :
      09.0703                                                  – secchi e salati                                        13 250                 0
     09.0705                                                   – non secchi , salati o in salamoia                     13 000                   0
      09.0707                                                  – secchi e non salati                                     4 400                  0  II
                  2. Il paragrafo 3 dell'articolo 2 è sostituito dal seguente testo :
                      "3. La seconda parte di ogni contingente, ossia rispettivamente
                        1 100, 2 000 e 4 500 t, costituisce la riserva corrispondente."
                                                                 Articolo 2
               Il regolamento (CEE) n. 4022/86 è modificato corne segue :
               1 . La tabella che figura nell'articolo 1, parágrafo 1, é sostituita dalla
                   tabella seguente :
II
     Numero
                       Numero della                                                                             Importo              Aliquota
                     tariffa doganale                        Designazione delle merci                       contingentale            dei da / i
     d'ordine
                          comune                                                                           ( in tonnellate )           (%)
                   –
    09.0709                03.02         Pesci , secchi , salati o in salamoia ; pesci affumicati ,
                                         anche cotti prima o durante l'affumicatura :
                                         A. secchi , salati o in salamoia :
                                             II . Filetti :
                                                  a ) di merluzzi ( Gadus morhua , Boreogadus
                                                      saida , Gadus ogac                                      3 250                     o        »
                               2. Il paragrafo 3 dell'articolo 2 è sostituito dal seguente testo :
                                   "3. La seconda parte di ogni contingente, ossia 850 t, costituisce la
                                    riserva ."
 ---pagebreak---                                      iQ>
                          Articolo 3
Il regolamento ( CEE ) n . 3513 / 86 è modificato corne segue :
1 . Nell'articolo 1 , paragrafo 1 , il volume di 3 500 t che figura
    a fianco del numéro d' ordine 09.0601 è sostituito da 9 500 t .
2 . Nell'articolo 2 , paragrafo 3, primo trattino , il volume di
    1 400 è sostituito da 7 400 t .
                           Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo
a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Comunità europea .
Il présente regolamento è obbliyatorio in tutti i suoi elementi
e di rettamente a.oplicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio ,
                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                           p-
                FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
  I. Quelle est la justification principale de la mesure?
       Volonté des Etats membres d' assurer l' approvisionnement de leurs
       industries à des conditions favorables
 II . Caractéristiques des entreprises oancemêes : Non recherchées
      En particulier :
      - Y a-t-il un grand nombre de IME ?
      - note t' an des concentrations dans des régions :
        - éligibles aux aides régionales des E.M. ?
        - éligibles au Feder ?
III . Chelles sont les obligations imposées directement aux entreprises ?
       Néant
 IV . Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées
      indirectement aux entreprises via les autorités locales ?
       Néant
  V. Y a-t-il des mesures spéciales pour les PME ?       NON
      - Lesquelles ?
 VI . Quel est 1 1 effet prévisible ?
      - sur la compétitivité des entreprises ? Positif , en ce aue les mesures
        tarifaires permettront aux industries communautaires de concurrencer
        les industries des pays tiers , sur les marchés de la EEE et des
        pays tiers .
      - sur l' emploi ? Maintien ou amélioration de l' emploi
VII . Les partenaires sociaux ont-ils été consultés ?      NON
      - avis des partenaires sociaux .
 ---pagebreak--- FICHE FINANCIERE
1 . Ligne budgétaire concernée : Chap . 12 art . 120
2 . Base juridique : art . 28 et 113 du traité
3 . I ntitulé de La mesure tarifaire : projets et proposition de règlements du
     Conseil portant ouverture , répartition et mode de gestion de contingents
     tarifaires communautaires pour certains produits de la pêche
4 . Objectif : Assurer l' approvisionnement , à des conditions favorables ,
     des industries communautaires
5 . Pertes de recettes partiellement comptabilisées dans le rapport au Conseil
     établi par la D.6 . XIV .
   ( Pour mémoire , il s' agit de 37 143 030 écus )