CELEX: C2003/146/31
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Causa C-116/03 P: Ricorso proposto il 14 marzo 2003 dal sig. Augusto Fichtner, ex dipendente della Commissione delle Comunità europee, contro la sentenza pronunciata il 16 gennaio 2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-75/00, tra Augusto Fichtner e la Commissione delle Comunità europee

21.6.2003                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 146/19
Ricorso proposto il 14 marzo 2003 dal sig. Augusto                                 b)    quando mai volesse ritenersi che il ricorrente avreb-
Fichtner, ex dipendente della Commissione delle Comu-                                    be, invece, violato il suddetto obbligo, tale violazione
nità europee, contro la sentenza pronunciata il 16 gennaio                               non avrebbe comunque potuto ritenersi commessa
2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado                                   «volontariamente o per negligenza»;
delle Comunità europee nella causa T-75/00, tra Augusto
    Fichtner e la Commissione delle Comunità europee
                                                                             2)    il principio della proporzionalità (dell’azione amministra-
                                                                                   tiva) per:
                         (Causa C-116/03 P)
                           (2003/C 146/31)                                         a)    sviamento di potere: avendo la Commissione, nel-
                                                                                         l’adottare la decisione impugnata, perseguito una
                                                                                         finalità diversa da quella per la quale il relativo
                                                                                         potere le era stato attribuito (salvaguardia dell’ordine
Il 14 marzo 2003, il sig. Augusto Fichtner, rappresentato dagli                          interno della funzione pubblica) e, comunque, per
avvocati Michele Tamburini e Franco Colussi, e domiciliato                               raggiungere fini diversi da quelli dichiarati;
presso quest’ultimo in Lussemburgo, 36 rue de Wiltz, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                                   b)    errore manifesto nella valutazione dei fatti: avendo
un ricorso contro la sentenza pronunciata il 14 marzo 2003,                              la Commissione omesso di tenere conto:
dalla IV Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee nella causa T-75/00, tra Augusto Fichtner e la
Commissione delle Comunità europee.                                                      1)    della buona fede del ricorrente;
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                              2)    che l’autorizzazione di cui si verte non avrebbe
                                                                                               comunque potuto essergli rifiutata, non com-
—     annullare l’impugnata sentenza;                                                          portando, le attività esterne svolte dal ricorren-
                                                                                               te, alcun pregiudizio alla sua indipendenza ed
—     accogliere le conclusioni presentate in primo grado e,                                   alle attività delle Comunità.
      cioè:
      —      annullare l’impugnata decisione dell’APN del
             30.09.99 per cui è causa;
      —      condannare la Commissione a pagargli le retribuzio-
             ni ed indennità non corrispostegli con rivalutazione
             ed interessi a decorrere dalla data di efficacia di detta
             decisione e fino alla data dell’effettiva liquidazione;
      —      condannare la Commissione al risarcimento dei
             danni morali e materiali arrecatigli, determinando              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-
             il relativo ammontare nella misura in                           glio di Stato in Sede Giurisdizionale — Sezione VI —
             euro 50 000 ovvero nella diversa misura di giustizia,           con ordinanza 17/12/2002, nella causa Società Italiana
             da liquidarsi, se del caso, anche in via equitativa             Dragaggi Spa e.a. contro Ministero delle Infrastrutture e
             ovvero demandandone la determinazione ad ulterio-                dei Trasporti e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
             re giudizio.
—     Con vittoria di spese.                                                                           (Causa C-117/03)
                                                                                                        (2003/C 146/32)
Motivi e principali argomenti
La decisione del Tribunale appare resa in violazione del diritto
comunitario e, specificatamente, de:
1)    l’art. 86, numero 1, dello Statuto del personale; ciò in               Con ordinanza 17/12/2002, pervenuta nella Cancelleria della
      quanto:                                                                Corte delle Comunità europee il 18 marzo 2003, nella causa
                                                                             Società Italiana Dragaggi Spa e.a. contro Ministero delle
      a)     il ricorrente non è venuto meno all’obbligo di cui              Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Autonoma Friuli
             all’art. 12, terzo comma, dello Statuto, essendo                Venezia Giulia, il Consiglio di Stato in Sede Giurisdizionale —
             dimostrato che egli ha richiesto autorizzazione per             Sezione VI — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
             esercitare attività esterna;                                    Comunità europee la seguente questione pregiudiziale: