CELEX: C1996/145/01
Language: it
Date: 1996-05-18 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 5 marzo 1996 nei procedimenti riuniti C-46/93 e C-48/93 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Bundesgerichtshof e dalla High Court of Justice, Queen's Bench Division, Divisional Court): Brasserie du pêcheur SA contro Repubblica federale di Germania e The Queen contro Secretary of State for Transport, ex parte: Factortame Limited e a. (Principio della responsabilità di uno Stato membro per danni causati ai singoli da violazioni del diritto comunitario ad esso imputabili - Violazioni imputabili al legislatore - Presupposti della responsabilità dello Stato - Entità del risarcimento)

18 . 5 . 96          LU                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 145/ 1
                                                                     I
                                                               /Comunicazioni)
                                                CORTE DI GIUSTIZIA
                                                            CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       cazione allorché l'inadempimento contestato è ricondu­
                            5 marzo 1996                                     cibile al legislatore nazionale.
nei procedimenti riuniti C-46/93 e C-48/93 ( domande di
pronuncia pregiudiziale proposte dal Bundesgerichtshof e                 2 ) Nell'ipotesi in cui una violazione del diritto comunitario
dalla High Court of Justice, Queen's Bench Division,                         da parte di uno Stato membro sia imputabile al
Divisional Court ): Brasserie du pêcheur SA contro Repub­                    legislatore nazionale che operi in un settore nel quale
blica federate di Germania e The Queen contro Secretary of                   esso disponga di un ampio potere discrezionale in ordine
 State for Transport, ex parte: Factortame Limited e a. ( J )                alle scelte normative, i singoli lesi hanno diritto al
                                                                             risarcimento qualora la norma comunitaria violata sia
(Principio della responsabilità di uno Stato membro per                      preordinata ad attribuire loro diritti, la violazione sia
danni causati ai singoli da violazioni del diritto comunitario               manifesta e grave e ricorra un nesso causale diretto tra
ad esso imputabili — Violazioni imputabili al legislatore —                  tale violazione e il danno subito dai singoli. Con questa
Presupposti della responsabilità dello Stato — Entità del                    riserva, è nell'ambito delle norme del diritto nazionale
                             risarcimento)                                   relative alla responsabilità che lo Stato è tenuto a
                            ( 96/C 145/01 )                                  riparare le conseguenze del danno provocato dalla
                                                                             violazione del diritto comunitario ad esso imputabile,
           (Lingua processuale: il tedesco e l'inglese)                      fermo restando che le condizioni stabilite dalla norma­
                                                                             tiva nazionale applicabile non possono essere meno
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                  favorevoli di quelle che riguardano reclami analoghi di
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                  natura interna né tali da rendere praticamente impossi­
                                                                             bile o eccessivamente difficile ottenere il risarcimento.
Nei procedimenti riuniti C-46/93 e C-48/93 , avente ad
oggetto due domande di pronuncia pregiudiziale proposte                  3 ) Il giudice nazionale non può, nell'ambito della norma­
alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dal                      tiva nazionale che esso applica, subordinare il risarci­
Bundesgerichtshof ( nel procedimento C-46/93 ) e dalla High                  mento del danno all'esistenza di una condotta dolosa o
Court of Justice, Queen's Bench Division, Divisionai Court                   colposa dell'organo statale al quale è imputabile l'ina­
( nel procedimento C-48/93 ), nelle cause dinanzi ad essi                    dempimento, che si aggiunga alla violazione manifesta e
pendenti tra Brasserie du pêcheur SA e la Repubblica                         grave del diritto comunitario.
federale di Germania e tra The Queen e Secretary of State for
Transport, ex parte : Factortame Limited e a ., domande                  4 ) Il risarcimento, a carico degli Stati membri, dei danni da
vertenti sull'interpretazione del principio della responsabi­                essi causati ai singoli in conseguenza delle violazioni del
lità dello Stato per danni causati ai singoli da violazioni del              diritto comunitario deve essere adeguato al danno
diritto comunitario ad esso imputabili, la Corte, composta                   subito. In mancanza di disposizioni comunitarie in
dai signori G.C. Rodriguez Iglesias ( relatore ), presidente,                materia, spetta all'ordinamento giuridico interno di
C.N. Kakouris, D.A. O. Edward e G. Hirsch, presidenti di                     ciascuno Stato membro stabilire i criteri che consentono
sezione, G. F. Mancini, F.A. Schockweiler, J.C. Moitinho de                  di determinare l'entità del risarcimento, fermo restando
Almeida, C. Gulmann e J. L. Murray, giudici; avvocato                        che essi non possono essere meno favorevoli di quelli che
generale: G. Tesauro, cancellieri : H. von Holstein, vicecan­                riguardano reclami o azioni analoghi fondati sul diritto
celliere, e H.A. Riihl, amministratore principale, ha pronun­                interno né possono in alcun caso essere tali da rendere
ciato il 5 marzo 1 996 una sentenza il cui dispositivo è del                 praticamente impossibile o eccessivamente difficile il
seguente tenore :                                                            risarcimento. Non è conforme al diritto comunitario
                                                                             una disciplina nazionale che, in via generale, limiti il
1 ) Il principio in forza del quale gli Stati membri sono                    danno risarcibile ai soli danni arrecati a determinati beni
      tenuti a risarcire i danni causati ai singoli dalle violazioni         dei singoli specialmente tutelati, escludendo il lucro
      del diritto comunitario ad essi imputabili trova appli­                cessante subito dai singoli. Peraltro, una forma partico­
 ---pagebreak--- N. C 145/2                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18 . 5 . 96
       lare di risarcimento, quale è il risarcimento « esemplare »       Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dal Consiglio
       previsto dal diritto inglese, deve poter essere ricono­           di Stato con ordinanze 6 dicembre 1995 nei procedimenti
       sciuto nell'ambito di reclami o azioni fondati sul diritto        dinanzi ad esso pendenti fra 1 ) Maria Antonella Garofalo,
       comunitario, qualora possa esserlo nell'ambito di                 2 ) Giovanni Pagano, 3 ) Rosa Bruna Vitale, 4 ) Francesca
       reclami o azioni analoghi fondati sul diritto interno.            Nuccio, 5 ) Giacomo Cangialosi, 6 ) Giacoma D'Amico, 7 )
                                                                         Giulia Lombardo, 8 ) Emanuela Giovenco, 9 ) Caterina Lo
                                                                         Gaglio, 10 ) Daniela Guerrera, 11 ) Cesare Di Marco e
 5 ) L'obbligo, a carico degli Stati membri, di risarcire i                 Ministero della Sanità nonché U. S. L. n . 58 di Palermo
       danni causati ai singoli dalle violazioni del diritto                               ( Cause C-69/96 a C-79/96 )
       comunitario ad essi imputabili non può essere limitato
       ai soli danni subiti successivamente alla pronuncia di                                      ( 96/C 145/03 )
       una sentenza della Corte che accerti l'inadempimento
       contestato .
                                                                         Con ordinanze 6 dicembre 1995 ( pervenute alla Cancelleria
 (') GU n . C 92 del 2 . 4 . 1993 .                                      della Corte delle Comunità europee il 14 ed il 15 marzo
      GU n . C 94 del 3 . 4 . 1993 .                                     1996 ) emanate nei procedimenti dinanzi ad esso pendenti
                                                                         fra 1 ) Maria Antonella Garofalo, 2 ) Giovanni Pagano, 3 )
                                                                         Rosa Bruna Vitale , 4 ) Francesca Nuccio, 5 ) Giacomo
                                                                         Cangialosi, 6 ) Giacoma D'Amico, 7 ) Giulia Lombardo, 8 )
                                                                         Emanuela Giovenco, 9 ) Caterina Lo Gaglio, 10 ) Daniela
                                                                         Guerrera, 11 ) Cesare Di Marco e Ministero della Sanità ,
                                                                         nonché U. S. L. n. 58 di Palermo, il Consiglio di Stato ha
                                                                         sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
      ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE                               seguenti questioni pregiudiziali :
                          26 febbraio 1996
nella causa C- 1 8 1/95 : Biogen Inc. contro Smithkline                  a ) « se nell'art. 177 del Trattato il termine " giurisdizione "
                     Beecham Biologicals SA f 1 )                            debba essere interpretato in senso estensivo, e cioè
 (Articoli 20 e 37 dello Statuto CE della Corte — Parte­                     comprendendovi non solo le sedi giurisdizionali pro­
cipazione al procedimento di cui all'art. 177 del Trat­                      priamente definite come tali negli ordinamenti nazio­
                                 tato CE)                                    nali, ma anche quelle procedure amministrative conten­
                                                                             ziose caratterizzate — oltre che dall'imparzialità , dalle
                             ( 96/C 145/02 )                                 garanzie del contraddittorio, ecc . — anche dall'irrevo­
                                                                             cabilità ed immodificabilità della decisione, e dalla sua
                                                                             insindacabilità da parte di ogni altra autorità ammini­
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                             strativa e giurisdizionale »;
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)             b ) « se nell'art. 7.2 della direttiva n . 86/457/CEE ( 1 )
                                                                             l'espressione " tutti i medici che godano di tale diritto al
                                                                             31 dicembre 1994 " indichi coloro che avevano matu­
Nella causa C-181/95 , avente ad oggetto la domanda di                       rato astrattamente titolo ad accedere ad un rapporto di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi                        servizio ( come dipendenti, convenzionati, incaricati,
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de commerce di                   ecc .) con il servizio sanitario nazionale, ovvero solo
Nivelles ( Belgio ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra la             coloro che avessero già stabilito, in concreto, un
Biogen Inc . e la Smithkline Beecham Biologicals SA,                         rapporto di servizio »;
domanda vertente sull'interpretazione del regolamento
( CEE ) del Consiglio 18 giugno 1992 , n. 1768 , sull'istitu­
zione di un certificato protettivo complementare per i                   c) « se, posto che al quesito precedente si risponda nel
medicinali ( GU L 182 , pag. 1 ), il presidente della Corte,                 secondo modo, la direttiva si interpreti nel senso che
sentito l'avv . generale N. Fennelly, ha emesso la seguente                  comunque rientra nei poteri dell'autorità nazionale
ordinanza :                                                                  estendere il concetto dei " diritti acquisiti " sino a
                                                                             includervi tutti coloro che alla data indicata avevano
                                                                             conseguito la semplice abilitazione professionale,
1 ) La domanda d'intervento della società Research Cor­                      ovvero nel senso che per " diritto acquisito " deve
       poration Technologies Inc. è irricevibile.                            intendersi una posizione comunque più qualificata della
                                                                             semplice abilitazione professionale ».
2 ) Non occorre statuire sulle spese.
                                                                         (') GU n . L 267 del 19 . 9 . 1986 , p . 26 .
t 1 ) GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 .