CELEX: 51969PC0670
Language: it
Date: 1969-07-23
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza il tacito rinnovo, oltre il periodo transitorio, di taluni accordi commerciali conclusi dagli Stati membri, da una parte, e da alcuni paesi dell'Est e il Giappone, dall'altra (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 670
Vol. 1969/0127
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE                               COM(69)670 def.
        DELLE
 COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles , 23 luglio 19 69
                 PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
         che autorizza il tacito rinnovo , oltre il periodo
        transitorio , di taluni accordi commerciali conclusi
                 dagli Stati membri , da una parte ,
        e da   alcuni paesi dell' Est e il Giappone , dall' altra
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
 !0M(69 ) 6 ?B def .
^1
 ---pagebreak---                               Relazione
!•          Con le tre decisioni adottate il 28 gennaio ( l ), il 26 ( 2 ) e
il 30 giugno 1969 ( 3)1 il Consiglio ha autorizzato gli Stati membri a
procedere al tacito rinnovo di taluni accordi commerciali la cui durata
avrebbe superato la fine del periodo transitorio , in deroga all' articolo
1 della decisione del 9 ottobre I96I ( 4)» relativa all' uniformazione
della diarata degli accordi concernenti i rapporti commerciali degli
Stati membri con i paesi terzi .
           E * stata recentemente presentata al Consiglio una nuova pro­
posta ( 5 ) relativa a un quarto gruppo di accordi commerciali per i quali
il termine fissato per la denuncia cade in generale nel periodo 30 giu­
gno - 30 settembre 1969 .
           Per tutti gli accordi ai quali si riferiscono le decisioni e
la proposta di cui sopra era ammissibile une deroga , perchè in sede di
esame dei medesimi la Commissione aveva concluso che , considerato il
loro contenuto , un rinnovo per un periodo limitato non avrebbe rappre­
sentato un ostacolo ali 'attuazione della politica commerciale comune .
           La Commissione ha infatti costatato che in gran parte si trat­
tava di accordi senza elenchi di contingenti o altri impegni precisi
relativi ai regimi di importazione o esportazione ; in altri casi gli
accordi in questione prevedevano bensì' elenchi di contingenti , ma questi
risultavano in gran parte superati dalle liberalizzazioni successiva­
mente effettuate o dall' attuazione della politica agricole comune ; in
altri casi ancora , i contingenti riguardavano un numero alquanto limi­
tato di prodotti , che non sollevavano grandi difficoltà .
                                                                • /a *
( 1 ) Decisione pubblicata nella G.U. n. L 43 del 20 febbraio 19^9 » pag.15
( 2 ) Decisione pubblicata nella G.U. n. L 159 del 1° luglio 1969 ? P&g. 20
( 3) Decisione pubblicata nella G.U. n. L I69 del 10 luglio I969 , pag. 2
( 4) Decisione pubblicata nella G.U. n . L fi :del 4 novembre I96I , pag.1274
( 5 ) COM ( 69 )    ,
 ---pagebreak--- 2.         La Commissione e stata invece costretta ad esaminare ■ con parti­
colare attenzione une serie di accordi conclusi dagli Stati membri con
i paesi dell' Est , da un lato , e con il Giappone , dall' altro .
           S' impone anzitutto une considerazione di carattere generale :
                                           V
nel piano del diritto convenzionale , soltanto i rapporti commerciali
bilaterali con i paesi dell' Est e il Giappone rivestono una reale impor­
tanza . Infatti , gli accordi conclusi con i paesi dell' Europa orientale
hanno bensi' struttura analoga ai precedenti , ma presentano , per quanto
riguarda il contenuto , differenze di un certo rilievo , specialmente in
materia di elenchi di contingenti all' importazione . Quanto poi agli
accordi conclusi con il Giappone , essi riflettono la necessità di una
protezione contro l' importazione di determinati prodotti sensibili
originari di tale paese .
           Per i suddetti motivi , la Commissione non può concludere che
il rinnovo degli accordi di cui trattasi non rappresenterebbe un osta­
colo all' attuazione della politica commerciale comune , prevista, secondo
quanto dispone l' articolo 113 del Trattato , per la fine del periodo
transitorio .
           In tali condizioni , la soluzione da adottare sarebbe la
denuncia degli accordi suddetti .
3.         La Commissione si rende conto , d' altra parte , che una proposta
in tal senso presenterebbe degli inconvenienti in quanto ne deriverebbe
una soluzione di continua nei rapporti convenzionali che potrebbe
nuocere , nell' attuale situazione , alle relazioni con i paesi di cui
trattasi .
           La Commissione , inoltre , non può ammettere il principio di
un rinnovo puro e semplice , perché occorre evitare che mantenendo in
vigore , senza condizioni , gli accordi in questione dopo la fine del
periodo transitorio , ne risultino ostacolati tanto la negoziazione
degli accordi comunitari quanto la definizione' e l' applicazione di un
regime autonome di politica commerciale .
 ---pagebreak---                                  - 3 -
4.         Una soluzione di compromesso potrebbe aversi con un tacito
rinnovo della durata di un anno , corredato peraltro da condizioni tali
da rendere possibile ogni azione comunitaria di cui si manifestasse la
necessità o l' opportunità durante il periodo del rinnovo .
           In altri termini , occorre che il rinnovo degli accordi non con­
trasti con un eventuale negoziato fra la Comunità e i paesi terzi inte­
ressati , da condursi durante il periodo del rinnovo , fermo restando che
le materie commerciali contenute negli accordi bilaterali saranno incluse
nell' accordo comunitario da negoziare . Un punto fermo che deve risultare
con la massima chiarezza è che , nonostante la proroga degli accordi , gli
Stati membri daranno il loro piano appoggio all' uniformazione dei regimi
d' importazione e d' esportazione a livello comunitario e in sede autonoma.
           E' altresì' indispensabile che lo Stato membro che rinnova j
l' accordo renda noto alla controparte che il rinnovo non escluderà ,      *■
all' occorrenza , l' apertura di negoziati con la Comunità relativamente
alle materie commerciali contenute nell' accordo bilaterale , né potrà
ostacolare 1' uniformazione delle politiche commerciali attuata in via
autonoma dagli Stati membri .
           A tal fine la Commissione suggerisce agli Stati membri di in­
dirizzare ai paesi terzi interessati , in occasione del rinnovo , una
lettera redatta nei termini del relativo progetto riportato nell' alle­
gato 1 . La Commissione richiama l' attenzione del Consiglio sul fatto che
l' invio di una lettera di contenuto identico da parte di tutti gli Stati
membri avrebbe un' efficacia tanto maggiore in quanto proverebbe con tut­
ta evidenza che non si tratta di un' iniziativa individuale , bensi' di
un' azione concertata a livello comunitario .
5.         La Commissione ritiene che , alle condizioni suesposte , il rin­
novo degli accordi di cui trattasi sia ammissibile . Di conseguenza , se
ed in quanto gli Stati membri non solleveranno obiezioni sulle varie
modalità precisate più sopra (l)j la. Commissione ha l' onore di presen­
tare al Consiglio l' allegata proposta di decisione , intesa ad autorizzare
gli Stati membri a rinnovare gli accordi elencati nell' allegato II .
( l ) Un accordo degli Stati membri in merito e il loro relativo impegno
      potrebbe risultare , all' occorrenza, da una dichiarazione da inserire
      nel verbale della sessione del Consiglio all' atto dell' adozione
      della decisione .
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO I
             Progetto di lettera dello Stato membro interessato
                  ai paesi terzi in occasione del tacito
                rinnovo di taluni accordi commerciali .
          ho l' onore di far riferimento all' accordo commerciale con­
cluso in data                 fra                e   ...........
          Salvo denuncia entro il              , l' accordo risulterà
tacitamente rinnovato ai sensi dell' articolo
          Data questa situazione , è opportuno far presente che uno
degli obiettivi della Comunità economica europea , di cui
è membro , consiste , nel quadro dell' attuazione della politica com­
merciale comune e ai sensi dell' articolo 113 del Trattato di Roma ,
nella progressiva uniformazione delle relazioni commerciali degli
Stati membri con i paesi terzi . Per conseguire tale obiettivo possono
prevedersi , fra la Comunità economica europea e il Governo del Suo
Paese , dei negoziati nel quadro dei quali potranno essere regolate
le materie commerciali contenute nell' accordo in vigore fra
e               e in particolare le disposizioni relative al regime
d' importazione e d' esportazione .
          Tuttavia , per' evitare ogni soluzione di continuità , il
Governo               d' accordo con le competenti autorità della Comu­
nità , ha l' onore di comunicare al Governo               di non opporsi
al rinnovo , per la durata di un anno , dell' accordo bilaterale di cui
trattasi , che di conseguenza verrà tacitamente rinnovato fino al ...
 ---pagebreak---                               - 2 -                   ALLEGATO I
            Nel corso del suddetto periodo ,              ( Stato membro)
deve in particolare procedere , nel quadro dell' attuazione della
politica commerciale comune , all' uniformazione dei regimi d' impor­
tazione e d' esportazione , di concerto con gli altri Stati membri
della Comunità economica europea ( l ).
            ( Formula di cortesia)
 ( l ) Questo capoverso potrà eventualmente essere modificato qualora
       si debba tener conto , nel redigerlo , di domande di un paese
       terzo relative all t apertura di negoziati o di offerte formali
       di negoziati da parte della Comunità , formulate eventualmente
       prima dell' invio della lettera.
 ---pagebreak---                                                          ALLPBATO II
              PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
        che autorizza il tacito rinnovo , oltre il periodo
       transitorio , di taluni accordi commerciali conclusi
              fra. gli Stati membri e alcuni paesi
                     dell' Est e il Giappone
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica europea , e in
particolare gli articoli 111 e 113 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che a norma dell' articolo 1 della decisione del Consiglio
del 9 ottobre I96I ( l ) la durata degli accordi relativi alle relazioni
commerciali degli Stati membri con i paesi terzi non può superare il
periodo transitorio ,
Considerando che relativamente agli accordi riportati nell' allegato il
tacito rinnovo è previsto nel mese di settembre 19^9 »
Considerando che dall' esame effettuato non è risultato che il rinnovo
tacito degli accordi di cui trattasi possa ostacolare l' applicazione
dell' articolo 113 del Trattato , purché dette rinnovo venga limitato ad
un anno e sia corredato da -determinate condizioni pregiudiziali ,
Considerando che a tal fine gli Stati membri hanno dichiarato che il
rinnovo degli accordi di cui trattasi non potrà impedire l' apertura di
eventuali negoziati comunitari con i paesi terzi interessati , ai sensi
dell' articolo 113 1 paragrafo 3 del Trattato , né potrà all' occorrenza
essere d' ostacolo a che nei confronti dei suddetti paesi gli Stati
membri definiscano e applichino , in via autonoma , un regime comune
d' importazione e d' esportazione ,
( l ) G.U. delle Comunità europee n . 71 del 4»H»196l » pag« 1274/ 61
 ---pagebreak--- Considerando inoltre che gli Stati membri hanno dichiarato di essere
disposti a trasferire le materie commerciali comuni , contenute nei
vigenti accordi bilaterali , negli accordi comunitari per i quali venga
prevista l' apertura dei relativi negoziati ,
Considerando che gli Stati membri hanno convenuto che in occasione del
rinnovo degli accordi i paesi terzi interessati vengano informati che
fra la Comunità economica europea e i paesi terzi stessi possono essere
previsti dei negoziati per regolare le materie commerciali contenute
negli accordi vigenti e che inoltre il rinnovo di " tali accordi non potrà
essere successivamente di pregiudizio all' uniformazione dei regimi
d' importazione e d' esportazione a livello comunitario , nel quadro
dell' attuazione della politica commerciale comune ,
Considerando che , in tali condizioni , gli accordi di cui trattasi
possono essere oggetto di rinnovo tacito ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                             Articolo 1
        Gli accordi commerciali , il cui elenco è riportato in allegato ,
conclusi dagli Stati membri con paesi terzi possono essere tacitamente
rinnovati per il periodo di un anno .
                             Articolo 2
        Gli Stati membri firmatari degli accordi elencati in allegato
sono destinatari della presente decisione .
Fatto a Bruxelles , addi'                  Per il Consiglio
                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                     Allegato
Stato membro Paese terzo       Carattere e data         Scadenza succes­
                                dell 'accordo             siva al rinnovo
Germania     Polonia        Accordo commerciale              31.12.1970
                            7.3.1963
Germania     Ungheria       Accordo commerciale              31.12.1970
                            e di pagamento e
                            scambio di lettere
                            10.11.1963
Germania     Romania        Accordo commerciale              31.12.1970
                            24.12.1963
Germania     Bulgaria       Accordo commerciale              31.12.1970
                            e di pagamento e
                            scambio di lettere
                            6.3.1964 » protocolli
                            25.10.1965 , ll.ll . i966 , .
                            26 . 6.1968
Germania     Cecoslovacchia Accordo commerciale              31.12.1970
                            3.8.1967
Bénélux      Ungheria       Accordo commerciale ,            31 « 12 . 1970
                            protocollo allegato
                            26.4.1967 » scambio di
                            lettere 17.3-1967
Bénélux      Polonia        Accordo commerciale e             31 « 12 . 1970
                            protocolli I e II alle­
                            gati 22.8.1967 » scambio
                            di lettere 20.12.1966
Bénélux      Cecoslovacchia Accordo commerciale               31*12.1970
                            14.11.1967 , scambio di
                            lettere 11 . 4 . 1967
Bénélux      Romania        Accordo commerciale ,             31.12.1970
                             protocollo allegato
                             3.IO.I968 , scambio di
                             lettere 28.2.1968
Bénélux      Bulgaria        Accordo commerciale              31.12.1970
                             25.11.1968 , scambio di
                             lettere I5.i2.i968 e
                             28.3.1969
 Francia      Giappone       Accordo commerciale e            10 . 1.1970
                             protocollo 14 . 5'1963j
                             protocollo 26.7.1966