CELEX: 61987CJ0218
Language: it
Date: 1989-06-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 14 giugno 1989. # Hoogovens Groep BV e Federacciai (Federazione imprese siderurgiche italiane) contro Commissione delle Comunità europee. # CECA - Adeguamento delle quote di consegna. # Cause riunite 218/87, 223/87, 72/88 e 92/88.

Avis juridique important

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61987J0218

SENTENZA DELLA CORTE (SESTA SEZIONE) DEL 14 GIUGNO 1989.  -  HOOGOVENS GROEP BV E FEDERACCIAI (FEDERAZIONE IMPRESE SIDERURGICHE ITALIANE) CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  CECA - ADEGUAMENTO DELLE QUOTE DI CONSEGNA  -  CAUSE RIUNITE 218/87, 223/87, 72/88 E 92/88.  

raccolta della giurisprudenza 1989 pagina 01711 Pub.RJ pagina Pub somm

MassimaPartiDispositivo
Parole chiave

++++1 . CECA - Produzione - Regime di quote di produzione e di consegna dell' acciaio - Fissazione su base equa - Adeguamento del rapporto fra quota di produzione e quota di consegna - Adozione da parte della Commissione di norme diverse da quelle che essa stessa ritiene necessarie - Sviamento di potere - Illegittimità  ( Trattato CECA, art . 58, n . 2; decisioni generali 87/1433 e 88/194, artt . 5 e 17 )  2 . CECA - Produzione - Regime di quote di produzione e di consegna dell' acciaio - Trasferimento delle produzioni e delle quantità di riferimento - Modifica della posizione relativa delle imprese sul mercato - Norme adottate in favore delle imprese che fabbricano una sola categoria di prodotti per consentir loro di mantenere la propria posizione - Estensione ad altre categorie di imprese - Obbligo della Commissione - Assenza  ( Decisione generale 88/194, art . 6, n . 2 )  

Massima

1 . L' art . 58, n . 2, del trattato CECA conferisce alla Commissione competenza ad adeguare il rapporto fra le quote di produzione e la parte di esse che può essere consegnata nel mercato comune, qualora uno sviluppo particolarmente sfavorevole sul mercato d' esportazione renda necessario detto adeguamento per garantire una ripartizione delle quote su base equa . Avendo omesso, allorché ha prorogato il regime delle quote, di modificare il suddetto rapporto, in conformità a ciò che essa stessa riteneva necessario, considerata la situazione dei mercati d' esportazione e delle imprese interessate, la Commissione ha perseguito uno scopo diverso da quello che le imponeva il citato articolo ( vedasi sentenza 14 luglio 1988, Peine-Salzgitter e a . / Commissione, cause riunite 33, 44, 110, 226 e 285/86, Racc . pag . 4309 ). L' art . 5 della decisione n . 194/88 è dunque viziato da sviamento di potere e dev' essere annullato .  Ciò vale anche per la decisione 87/1433 e l' art . 17 della decisione 88/194, che, sebbene realizzino un adeguamento del suddetto rapporto autorizzando la trasformazione di una parte delle quote di produzione in quote di consegna, non corrispondono tuttavia a quanto, come la Commissione stessa riconosce, sarebbe stato necessario per garantire un' equa ripartizione .  2 . Il regime di quote di produzione e di consegna dell' acciaio, essendo fondato sulla solidarietà delle imprese per fronteggiare la crisi provocata dalla riduzione della domanda, non contempla alcuna garanzia contro le conseguenze delle scelte operate dalle imprese prima dell' instaurazione di tale regime ( vedansi sentenze 7 luglio 1982, Kloeckner-Werke / Commissione, causa 119/82, Racc . pag . 2627, ed 11 luglio 1983, Kloeckner-Werke / Commissione, causa 244/81, Racc . pag . 1451 ).  Nell' ambito del regime delle quote di produzione e di consegna dell' acciaio, i trasferimenti di riferimenti da una categoria all' altra, autorizzati dalle decisioni generali successivamente adottate in materia, hanno ineluttabilmente per risultato di modificare le rispettive posizioni sul mercato delle imprese in relazione alle categorie di prodotti cui i trasferimenti si riferiscono .  Le imprese che fabbricano una sola categoria di prodotti, non potendo ricorrere, a differenza dei produttori che fabbricano più categorie di prodotti, a questi trasferimenti o potendo farlo solo in misura molto limitata, si trovano in una situazione particolare . Tale situazione giustifica la deroga al regime generale delle quote istituita, in loro favore, dall' art . 6, n . 2, della decisione 88/194, che prevede che la Commissione conceda alle suddette imprese gli adeguamenti necessari qualora, in seguito a trasferimenti di riferimenti, la loro posizione sul mercato rispetto ad altre imprese risulti peggiorata .  Nessuna giustificazione di questo genere esiste per le imprese che non soddisfano le condizioni specifiche proprie del monoproduttore, e, pertanto, la Commissione non aveva alcun obbligo di estendere la garanzia della posizione relativa sul mercato ad imprese per le quali il 90% della produzione di riferimento totale è divisa fra due categorie di prodotti .  

Parti

Nelle cause riunite 218 e 223/87, 72 e 92/88,  1 ) Hoogovens Groep BV, società a responsabilità limitata di diritto olandese, con sede in IJmuiden ( Paesi Bassi ), con gli avv.ti B.H . ter Kuile, F.O.W . Vogelaar e L.H . van Lennep del foro dell' Aia, con domicilio eletto in Lussemburgo nello studio dell' avv . Jacques Loesch, 8, rue Zithe ( cause 218/87 e 72/88 ),  2 ) Federacciai ( Federazione imprese siderurgiche italiane ), già Assider ( Associazione industrie siderurgiche italiane ), associazione di diritto italiano, con sede in Milano ( Italia ), con gli avv.ti Cesare Grassetti e Guido Greco del foro di Milano, con domicilio eletto in Lussemburgo nello studio dell' avv . Nico Schaeffer, 12, avenue de la Porte-Neuve ( cause 223/87 e 92/88 ),  ricorrenti,  contro  Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal consigliere giuridico Rolf Waegenbaur, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,  convenuta,  aventi ad oggetto,  - nelle cause 218 e 223/87, una domanda di annullamento della decisione della Commissione 20 maggio 1987, n . 1433/87/CECA, relativa alla conversione di una parte delle quote di produzione in quote di consegna nel mercato comune,  - nella causa 72/88, una domanda di annullamento degli artt . 5, 6 e 17 della decisione della Commissione 6 gennaio 1988, n . 194/88/CECA, che proroga il sistema di sorveglianza e di quote di produzione per taluni prodotti delle imprese dell' industria siderurgica,  - nella causa 92/88, una domanda di annullamento dell' art . 17 della citata decisione n . 194/88/CECA,  LA CORTE ( sesta sezione ),  composta dai signori T . Koopmans, presidente di sezione, T.F . O' Higgins, G.F . Mancini, F . Schockweiler e M . Diez de Velasco, giudici,  ( motivazione non riprodotta )  dichiara e statuisce :  

Dispositivo

1 ) La decisione 1433/87/CECA della Commissione del 20 maggio 1987, relativa alla conversione di una parte delle quote di produzione in quote di consegna nel mercato comune, è annullata .  2 ) Gli artt . 5 e 17 della decisione 194/88/CECA della Commissione del 6 gennaio 1988, che proroga il sistema di sorveglianza e di quote di produzione per taluni prodotti delle imprese dell' industria siderurgica, sono annullati .  3 ) Il ricorso nella causa 72/88 è respinto, in quanto diretto all' annullamento dell' art . 6 della decisione 194/88/CECA .  4 ) La Commissione è condannata alle spese nelle cause 218 e 223/87 nonché 92/88 .  5 ) Ciascuna parte sosterrà le proprie spese nella causa 72/88 .