CELEX: 51990PC0153
Language: it
Date: 1990-05-23
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLA TECNOLOGIA DELL' INFORMAZIONE ( 1990-1994 )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ                             EUROPCL
                                             C0MC90) 153 d e f . - SYN 258
                                             Bruxelles,23   maggio 1990
                           Proposta di
                DECISIONE DEL CONSIGLIO
        relativa ad un programma specifico di ricerca
                    e di sviluppo tecnologico
         nel settore della tecnologia dell'informazione
                           (1990-1994)
                (presentata dalla Commissione)
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                                             IND1CE
                                                    Pagina
Proposta di decisione del Consiglio
relativa ad un programma specifico di ricerca
e di sviluppo tecnologico nel settore della
tecnologia dell'informazione (1990-1994)              3
ALLEGATO I
 Contenuto e o b i e t t i v i scientifico-tecnici   10
ALLEGATO II
Ripartizione indicativa delle spese                 18
ALLEGATO III
Modalità di attuazione del programma e attività di
diffusione e di valorizzazione dei risultati        19
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                            D E C I S I O N E DEL C O N S I G L I O
relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore della
Tecnologia dell'informazione (1990-1994)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità            economica europea, in  particolare
l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione/1)
in cooperazione con il Parlamento europeo/2)
visto il parere del Comitato economico e sociale/3)
considerando che con decisione 90/22l/Euratom/CEE< 4 ), il Consiglio ha adottato un 3°
programma-quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca e dello sviluppo
tecnologico (1990-1994), definendo in particolare le azioni da svolgere nel settore delle
tecnologie dell'informazione; considerando che la presente decisione va adottata tenendo
conto delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone che il programma-quadro sia attuato
mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che occorre procedere ad una stima dell'importo dei mezzi finanziari
comunitari necessari alla realizzazione di tale programma specifico; che l'importo
(')    GUC...
<2>    GU C ...
<3>    GU C ...
(4
   >  GUn. L 117 del 8.5.1990, pag. 28
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definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base delie prospettive finanziarie per il
periodo 1988-1992 allegate all'Accordo interistituzionale del 29 giugno 1988<5> e sulla base
delle successive prospettive finanziarie per il periodo 1993-1994;
considerando       che,     a   norma    dell'articolo 4  e   dell'allegato I   della  decisione
90/221/Euratom/CEE, l'importo stimato necessario per la totalità del programma-quadro
comprende un importo di 57 Mio di ECU per l'azione centralizzata di diffusione e di
valorizzazione, da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per ciascuna delle
azioni; che l'entità del presente programma specifico all'interno dell'azione sulle tecnologie
dell'informazione e delle comunicazioni induce a ridurre la stima dei mezzi finanziari
necessari al presente programma di 13,52 Mio di ECU da attribuire a detta azione
centralizzata, al fine di rispettare il disposto dall'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda frase
del trattato;
considerando che l'esecuzione del presente programma deve essere assicurata dalla
Comissione; che per consentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli Stati
membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza
necessaria per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comitato;
considerando che il presente programma deve essere eseguito soprattutto selezionando
progetti di ricerca e di sviluppo affinché beneficino del contributo della Comunità; che la
Commissione deve sollecitare la presentazione di tali progetti attraverso la procedura
abituale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale; che è
opportuno prevedere anche una procedura speciale destinata a garantire un certo grado di
flessibilità, che consenta alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione ed alla
progressiva accelerazione del progresso tecnologico, di prendere anche in considerazione
proposte spontanee conformi alle finalità del programma;
considerando che, nella selezione dei progetti da attuare nell'ambito del programma, deve
essere attribuita particolare attenzione al principio della coesione economica e sociale, al
carattere transnazionale dei progetti e al sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;
considerando che soltanto alla luce dell'esperienza acquisita durante lo svolgimento del
presente programma la Commissione potrà proporre ed il Consiglio decidere di
completare l'attuazione dello stesso con i mezzi previsti dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O
<5>   GU n. L 185 del 15.7.1988, pag. 33
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del trattato, qualora essi contribuiscano alla realizzazione dei suoi obiettivi, in base alla
facoltà conferita dall'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom/CEE;
considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato, le azioni svolte dalla Comunità per
potenziare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favorire lo sviluppo
della sua competitività includono il promovimento della collaborazione in materia di
ricerca e sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizzazioni internazionali; che tale
collaborazione può dimostrarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del presente
programma;
considerando che la tecnologia dell'informazione pervade l'economia e la società, migliora
in modo sostanziale la competitività dell'industria e dei servizi, migliora le condizioni di
lavoro e molti aspetti della vita privata; che la tecnologia dell'informazione esige un forte
impegno di ricerca e sviluppo e che ciò implica la necessità della cooperazione
internazionale; che la microelettronica, i sistemi di trattamento dell'informazione ed il
software, i sistemi informatici per l'ufficio, per la casa e per l'automazione della fabbrica e
la relativa ricerca fondamentale sono stati definiti come priorità nella decisione
90/221/Euratom/CEE;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato;
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 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                             Articolo 1
E' adottato per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1° gennaio 1990, un programma
specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica europea nel
campo della tecnologia dell'informazione definito nell'allegato I.
                                             Articolo 2
 1.   L'importo delle spese comunitarie, stimato necessario per l'attuazione dell'azione
      oggetto della presente decisione ammonta a 1352 Mio di ECU.               Da tale importo
      vengono dedotti 13,52 Mio di ECU per l'azione centralizzata di diffusione e di
      valorizzazione dei risultati. L'importo così ridotto a 1338,48 Mio di ECU comprende
      le spese per il personale che possono raggiungere al massimo il 4%. Nell'allegato II è
      contenuta una ripartizione indicativa dei fondi.
2.    Qualora il Consiglio adotti una decisione in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4
      della decisione 90/221/Euratom/CEE, la presente decisione formerà oggetto di un
      adeguamento affinché sia tenuto conto di tale decisione del Consiglio.
3.    L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponibili per ogni esercizio.
                                             Articolo 3
Le modalità di attuazione del programma sono definite nell'allegato III.
                                             Articolo 4
Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è fissato in conformità dell'allegato IV
della decisione 90/221/Euratom/CEE.
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                                          Articolo 5
1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame del programma e trasmetterà una
   relazione sui risultati di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento europeo,
   presentando, se necessario, proposte di modifica.
2. Al termine del programma, la Commissione procederà ad una valutazione dei risultati
   conseguiti e trasmetterà una relazione in merito al Consiglio e al Parlamento europeo.
3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo presenti gli obiettivi fissati
   nell'allegato I   della   presente   decisione    e  in  conformità    delle   disposizioni
   dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom/CEE.
                                         Articolo 6
1. La Commissione provvede all'esecuzione del programma.              Essa è assistita da un
   comitato in appresso denominato "il comitato", composto dai rappresentanti degli
   Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli obblighi di ciascuna
   parte, ivi comprese le modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione dei
   risultati delle ricerche, in conformità         delle disposizioni    adottate   a  norma
   dell'articolo 130 K, secondo comma, del trattato.
3. Viene redatto per ogni anno, ed eventualmente aggiornato, un piano di lavoro che
   definisca nei particolari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le
   corrispondenti disposizioni finanziarie da emanare.        La Commissione pubblica gli
   inviti a presentare proposte di progetti in base ai piani di lavoro annuali.
                                         Articolo 7
1. Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rappresentante della Commissione
   presenta al comitato un progetto delle misure da prendere. Il comitato emette il
   proprio parere su tale progetto entro un termine che il presidente può fissare in base
   all'urgenza della questione in esame. Il parere è adottato alla maggioranza prevista
   dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio
   è chiamato a prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
   viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione di cui
   all'articolo precitato. Il presidente non prende parte alla votazione.
 ---pagebreak--- 2. La Commissione adotta le misure previste quando sono conformi al parere del
   comitato.
3. Quando le misure previste non sono conformi al parere del comitato o in mancanza di
   tale parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta
   relativa alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
4. Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese dalla data in cui gli stata presentata la
   proposta, le misure proposte sono adottate dalla Commissione.
                                           Articolo 8
1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove trattasi:
   - di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui all'articolo 6, paragrafo 3;
   - di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2 dell'allegato III, e di stimare il
      contributo finanziario della Comunità quando i progetti sono presentati nell'ambito
      della procedura ordinaria di cui al punto 4 dell'allegato III e il contributo è
      superiore a 5 Mio di ECU;
   - di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito della procedura straordinaria di cui
      al punto 4 dell'allegato III e di stimare il contributo finanziario della Comunità;
   - delle misure intese alla valutazione del programma.
2. La Commissione può consultare il comitato su qualsiasi questione che rientri nel
   campo di applicazione del programma.
3. La Commissione informa il comitato:
   - dello stato di avanzamento del programma,
   - dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3,
   - dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presentati nell'ambito della procedura
      ordinaria, per i quali la partecipazione della Comunità è inferiore a 5 Mio di ECU,
      nonché dei risultati della loro valutazione,
   - delle misure di accompagnamento, ai sensi del punto 2 dell'allegato HI,
   - delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'allegato III.
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Nell'attuazione del presente programma possono essere decisi anche, se necessario, i
programmi complementari, ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi
dell'articolo 130 M,    le  imprese     comuni     o   qualsiasi    altra  struttura, ai sensi
dell'articolo 130 O del trattato.
                                           Articolo 10
Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizzazioni internazionali, ai fini della
realizzazione degli obiettivi di questo programma, richieda impegni giuridici tra la
Comunità e le parti interessate, la Commissione è autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N
del trattato, a negoziare accordi internazionali per determinare le modalità di tale
collaborazione.
La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata secondo la procedura di cui
all'articolo 130 Q, paragrafo 2, del trattato.
                                           Articolo 11
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                 Per il Consiglio
                                                                 Il Presidente
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                                                                                       Allcgato I
                              Contenuto e obiettivi scientifico-tecnici
Gli orientamenti del 3° programma-quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici che persegue e
le motivazioni alle quali si ispira sono parte integrante del presente programma specifico.
Il paragrafo 1.1.A dell'allegato II del programma-quadro è parte integrante del presente
programma specifico.
Sulla base, e alla luce di quanto precede, è presentata di seguito la descrizione analitica del
contenuto del presente programma specifico.
Il programma rappresenta una nuova fase del programma strategico europeo di ricerca e
sviluppo nelle tecnologie dell'informazione (ESPRIT), orientato verso le nuove generazioni
di tecnologie.
Il programma sarà svolto in cinque aree:
Area 1: microelettronica
Area 2: sistemi di elaborazione dell'informazione e software
Area 3: sistemi avanzati per la casa e l'ufficio; periferiche
Area 4: produzione integrata computerizzata e ingegneria
Area 5: ricerca di base.
Le misure di accompagnamento comprendono: trasferimento tecnologico e attività di
formazione in ciascuna delle cinque aree.            Sono comprese azioni speciali volte ad
accrescere il potenziale di partecipazione alla R&S comunitaria nel campo della tecnologia
dell'informazione da parte di organizzazioni in regioni periferiche nonché la loro capacità a
sfruttarne i risultati. Si tratta dell'acquisizione dell'informazione all'interno del programma
e dalla Comunità IT in senso lato, nonché di misure volte a far conoscere le possibilità e la
disponbilità dei risultati e a sviluppare sinergie tra i partecipanti e in generale nella
Comunità IT.       Queste misure di accompagnamento comprendono anche i sistemi di
scambio dell'informazione per i partecipanti al programma (Information Exchange System
- IES) e la partecipazione al progetto EUREKA COSINE (Cooperation for OSI
Networking in Europe). Le informazioni specifiche sui progetti saranno fornite in stretta
cooperazione con il servizio comunitario di informazione R&S (CORDIS).
 ---pagebreak---                                            - Il
Area 1: Microelettronica
Sarà dato particolare spazio ai Circuiti Integrati (ICs) per Applicazioni Specifiche (ASICs),
compresi in particolare i circuiti a multifunzione, i circuiti ad alta velocità, i circuiti
optoelettronici, i circuiti di potenza avanzati ("smart power"), le nuove apparecchiature, le
tecnologie di produzione e i materiali per circuiti integrati nonché, in congiunzione con
altre iniziative comunitarie quali il progetto Joint European Submicron Silicon (JESSI), le
tecnologie avanzate connesse con la realizzazione di circuit integrati submicrometrici al
silicio.
I lavori riguarderanno        le principali componenti della catena          di progettazione,
fabbricazione, collaudo e applicazione di prodotti semiconduttori avanzati e saranno
organizzati in modo da mettere in collegamento utenti e produttori in modo da assicurare
la partecipazione di un ampio ambito di interessati per il vantaggio comune. Si studierà
inoltre l'insieme completo di tecnologie, necessarie per produrre nuove generazioni di
circuiti integrati sulla base dei lavori eseguiti nel quadro di ESPRIT nelle tecnologie di
processo, e nella Progettazione e Collaudo assistiti da Calcolatore (rispettivamente CAD e
CAT). Saranno egualmente affrontati nuovi argomenti emergenti.
Un argomento essenzialmente nuovo è quello della scienza e tecnologia di produzione, il
cui obiettivo primario é di migliorare la capacità di produzione dell'industria IC europea
trattando tutti gli aspetti necessari per ottenere ICs di alta qualità e a costi contenuti. Ciò
comprende lavori di R&S concernenti: ingegneria di apparecchiature, automazione,
tecnologia di aree pulite e controllo di qualità.
Sarà assegnata una maggiore priorità agli argomenti seguenti: apparecchiature per la
lavorazione di semiconduttori, compresi i passi tecnologici più impegnativi (in particolare
litografia, trattamento di strati sottili e metrologia); incapsulamento ed interconnessioni
(comprese soluzioni elettriche e ottiche); materiali avanzati tra cui film sottili associati alla
tecnologia del silicio e semiconduttori composti (III-V): quest'ultimo argomento riveste un
ruolo di enorme importanza per i futuri sviluppi nei campi dell'optoelettronica e dei circuiti
integrati ad alta velocità.
Per quanto riguarda la tecnologia IC, si studieranno circuiti ad alta densità e ad alta
velocità, sistemi integrati di migliori prestazioni, e dimensioni e costi minori, in vista
dell'integrazione di interi sistemi su chip.
I lavori sugli ICs ad alta densità saranno imperniati sulla tecnologia del silicio CMOS da
0.5-0.3 micron. In aggiunta ai processi tecnologici, quali la litografia, ed allo studio dei
materiali, saranno sviluppati strumenti e sistemi CAD in grado di progettare e di
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 collaudare circuiti a livelli di complessità molto elevati (tra 4 e 8 milioni transistors di
 memoria mista a logica). I lavori sugli ICs ad alta densità saranno eseguiti in congiunzione
 con JESSI.
 Il lavoro sugli ICs ad alta velocità riguarderà le tecnologie bipolari al silicio e III-V per
 circuiti digitali e analogici. Sono inoltre comprese le tecnologie dei semiconduttori, i
 materiali nonché aspetti specifici della progettazione e del collaudo di ICs ad alta velocità
 (es. per ICs digitali ad alta frequenza).
 Il lavoro proseguirà verso la realizzazione di sistemi su chip, attraverso la messa a punto di
processi flessibili che consentono di combinare diverse caratteristiche quali funzioni digitali
 e analogiche, memorie non volatili, basso voltaggio, commutazione di potenza e sensori in
 un unico chip.     Tali caratteristiche saranno integrate in un processo CMOS standard
digitale submicrometrico. La maggiore complessità del processo richiede misure speciali al
fine di ottenere rese sufficientemente elevate.       Sono anche necessari strumenti CAD
speciali in grado ad esempio di simulare le varie funzioni su chip.
Dove si ritenga che una necessità specifica di intervento sia necessaria, si procederà a:
trasferimento tecnologico, formazione ed altre misure di accompagnamento; sarà data
un'importanza particolare a lavori prenormativi di progettazione su una infrastruttura
CAD standard con interfacce che consentano un'integrazione effettiva di sistemi di
progettazione.     Saranno infine intraprese misure per colmare determinate carenze di
capacità che possono essere risolte soltanto in cooperazione con l'industria (es. quelle che
richiedono accesso a impianti industriali) nonché misure per promuovere la diffusione
della tecnologia ASIC in prodotti innovativi, in particolare presso le piccole e medie
imprese (PMI).
Area 2: Sistemi di elaborazione delle informazioni e software
Le architetture parallele sono considerate la chiave per nuovi progressi nel rapporto
costi/prestazione dei computer. I lavori in quest'area porteranno a un insieme minimo di
architetture di macchina necessarie per realizzare applicazioni target prescelte con circa
10^ elementi di calcolo. I sistemi paralleli miglioreranno l'affidabilità e la sicurezza dei
sistemi.    I lavori comprenderanno esperimenti avanzati per convalidare architetture
parallele selezionate, tenendo conto dei requisiti del calcolo distribuito e delle applicazioni
in tempo reale.        Particolare rilevanza sarà data ai sistemi strettamente abbinati e
omogenei. Saranno studiati sistemi operativi che consentano lo scambio di informazioni
tra i sistemi attuali e i nuovi sistemi operativi paralleli che si stanno affermando.       Le
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 stazioni di lavoro tecnico-scientifiche a prestazioni molto elevate saranno basate su
 architetture parallele.
 Le future generazioni di computer oltre a prestazioni migliori e più affidabili avranno
 anche bisogno di migliori interfacce, particolarmente le interfacce persona/macchina. Si
 tratterà di fornire strumenti di gestione dell'interfaccia con l'utente nonché oggetti
 intelligenti plurilingue in un ambiente operativo distribuito.      L'accento sarà messo su
 sistemi atti a captare e sintetizzare informazioni provenienti da segnali altamente
 complessi; si tratta in particolare del riconoscimento della voce umana e della
 comprensione dell'immagine.
 La componente software è attualmente considerata come la voce di costo predominante
 nella maggior parte dei sistemi IT e le limitazioni nella capacità europea di produzione di
software sono considerate il problema più critico per l'industria IT. Nei casi in cui si
prevede la possibilità di progressi significativi, si cercheranno di ottimizzare strumenti e
 metodi intesi a favorire l'integrazione di sistemi e ad aumentare la produttività di software
basandosi sugli standard già esistenti o che si stanno profilando. Particolare spazio sarà
dato alla portabilità del software, alla riutilizzabilità e alla progettazione di moduli
standardizzati. Gli aspetti legati al miglioramento della produttività, della qualità e della
sicurezza e in particolare il trasferimento di moderni metodi di progettazione in
applicazioni comuni saranno nuovamente oggetto di particolare attenzione. L'idea è di
promuovere, attraverso la dimostrazione di applicazioni, l'industrializzazione di strumenti
d'ingegneria software e di ambienti.        I lavori comprenderanno l'industrializzazione di
tecniche di ingegneria della conoscenza come complemento alle attuali tecniche
tradizionali di ingegneria dei sistemi.
Si cercherà di promuovere l'affermazione di nuove tecnologie di produzione del software e
di aumentare su vasta scala i livelli di abilità. Questo secondo aspetto includerà attività di
formazione che tengano conto dei requisiti industriali. Queste misure prenderanno lo
spunto dai risultati dei progetti di ESPRIT, EUREKA e dei programmi degli Stati membri
concernenti la messa a disposizione di metodi e strumenti industriali.
Area 3: Sistemi avanzati per la casa e l'ufficio; unità periferiche
/ sistemi avanzati per la casa e per l'ufficio mirano ad un'integrazione funzionale
nell'ambiente professionale e domestico e hanno anche l'obiettivo di rendere più facile
l'uso di tali sistemi. Una priorità particolare sarà data ai lavori prenormativi. In tutti i
lavori si terranno presenti aspetti quali la elaborazione distribuita compresa la gestione di
basi di dati, le relative stazioni di lavoro nonché i sistemi e le tecnologie dei
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 microprocessori.      I lavori concernenti la elaborazione distribuita riguarderanno in
 particolare i sistemi non strettamente connessi ed i sistemi eterogenei effettuando, ove
 opportuno, esperimenti sull'affidabilità del sistema.     In questo contesto si cercherà di
 dimostrare l'integrazione di strumenti e funzioni in applicazioni specifiche di effettivo
 interesse per l'utente nonché l'integrazione di diversi rami di attività ai fini di un flusso dati
più efficiente attraverso le organizzazioni.
 Oggetto di studio sono due aree complementari ma interconnesse.
 I lavori di R&S sui sistemi integrati commerciali riguardano il flusso di informazioni
attraverso i dipartimenti e i siti all'interno di un'impresa e consentono la stretta
 integrazione di varie attività tra le varie unità funzionali e comprendono l'integrazione di
terminali mobili nei sistemi di informazione commerciali. Da questo punto di vista, i
sistemi per il lavoro in cooperazione hanno un ruolo importante. Essi consentono infatti la
cooperazione attraverso la messa a disposizione, ad esempio, delle seguenti funzioni:
stesura di testi in cooperazione, trattamento file, gestione di progetto, processo decisionale,
interazione informale, definizione di problemi e conferenza.         Molto importanti sono il
miglioramento delle condizioni di lavoro e delle qualificazioni professionali.
I lavori di R&S concernenti case ed edifici intelligenti sono in parte simili a quelli relativi
alle attività commerciali integrate ma devono rispondere a imperativi diversi per quanto
riguarda la funzionalità e i costi. L'idea è quella di integrare le TI con altre funzioni legate
agli edifici quali, sicurezza, privacy, comunicazione vocale e di documenti, riscaldamento,
illuminazione e gestione energetica. L'analisi dei requisiti, le specifiche funzionali e i lavori
prenormativi comprendono diversi aspetti della qualità della vita, ad esempio ergonomia e
miglioramento delle condizioni di lavoro.
Nel quadro dei sistemi commerciali e per la casa le unità periferiche acquistano una
importanza crescente. L'obiettivo dei lavori di R&S sulle unità periferiche è quello di
rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche per una nuova generazione di unità periferiche
affidabili, poco costose e che possano essere prodotte in grandi quantità. Per contribuire al
rinnovamento dell'industria europea nel campo dei componenti e dei sottoassemblaggi per
le unità periferiche attraverso la R&S, occorre introdurre delle sinergie tra produttori e
utenti e arrivare ad una massa critica.
1 lavori sulla tecnologia delle unità periferiche comprendono aspetti R&S di tecnologie
specifiche per stampanti, displays, dispositivi input e di memorizzazione.            Un accento
particolare sarà messo sulle tecnologie displays su pannello piatto, su sistemi di
memorizzazione magneto-ottici, su tecnologie di stampa "non-impact" e tecnologie
scanning.
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 11 trasferimento di tecnologie specializzate e le attività di formazione nel campo dei sistemi
commerciali integrati comprendono dimostrazioni di soluzioni IT avanzate particolarmente
adatte alle piccole imprese.
Area 4:     Produzione    integrata   computerizza     e   ingegneria   (Computer     integrated
            manufactoring and engineering)
I lavori hanno l'obiettivo di fornire la base tecnologica ai sistemi aperti, multivendor, alle
operazioni di tipo distribuito in ambienti di ingegneria e di produzione nonché di
contribuire ad una migliore integrazione di componenti di sistemi IT avanzati nelle relative
industrie. I lavori metteranno l'accento su nuove generazioni di tecnologie di base CIM e
sulla dimostrazione delle loro possibilità di applicazione nella produzione e in altri settori
tecnici. Sarà anche assicurata la sinergia con il programma specifico per le tecnologie
industriali e dei materiali previsto dalla decisione 90/221/Euratom/CEE.
I lavori di R&S comprenderanno l'infrastruttura tecnologica e gli esperimenti applicativi. I
lavori sull'infrastruttura tecnologica comprenderanno lo sviluppo di tecniche, metodi e
strumenti per facilitare applicazioni produttive e tecniche all'interno di vari settori nei quali
la TI ha una particolare importanza strategica.          L'obiettivo è quello di migliorare il
rapporto costi/efficienza, la flessibilità e l'alta qualità, partendo da concetti di sistemi
aperti e alla luce di appropriati lavori prenormativi con l'idea di caratterizzare la natura
multisito, multifornitore della maggior parte delle imprese industriali.         Gli argomenti
comprendono logistica e distribuzione, comunicazioni e architetture per applicazioni
industriali, gestione di processi industriali, progettazione industriale, robotica e tecnologie
di apparecchiature (controllo e strumenti), mecatronica e microsistemi. Saranno messe a
punto tecnologie di garanzia della qualità on-line per assicurare un funzionamento sicuro e
affidabile di prodotti e processi durante tutta la loro durata di vita.
Partendo dai risultati già raggiunti con ESPRIT saranno considerati nuovi test-beds
industriali.   Le industrie vendor interessate comprendono le società di integrazione
sistemistica e le software houses, produttori di computer e di apparecchiature di
comunicazione, strumenti macchina, robot, veicoli autonomi, gru, elettronica, controllo e
strumentazione, sensori e attuatori. I lavori saranno orientati verso utenti di piccole e
medie dimensioni che costituiscono la maggior parte di tutte le imprese industriali nonché
verso grandi utenti che sono all'avanguardia nell'applicazione dell'alta tecnologia.          Si
continuerà ad incoraggiare fortemente la collaborazione tra utenti e venditori.
Saranno effettuati esperimenti di applicazioni al fine di convalidare soluzioni TI avanzate
relative a singoli elementi della produzione, ad applicazioni di processi industriali, la
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produzione di massa e ad altre applicazioni industriali, con particolare riguardo per le
tecniche industriali più pulite.
 L'attuale profilo delle risorse umane in questo campo non corrisponde ancora ai requisiti
delle industrie manifatturiere o di ingegneria più avanzate e se non si cercherà di trovare
rapidamente una soluzione questo elemento potrà limitare i progressi futuri.                Il
trasferimento tecnologico e le attività di formazione saranno particolarmente efficaci
partendo da un approccio multidisciplinare, coinvolgendo fortemente gli utenti e
assicurando uno stretto collegamento con le attività R&S, in alcuni casi anche come parte
di grandi progetti. L'educazione impostata in relazione a determinati obiettivi e le azioni
di formazione comprenderanno la possibilità di far partecipare studenti e giovani laureati a
progetti dimostrativi.
Area 5: Ricerca di base
Le azioni di ricerca di base contribuiscono a mantenere e ad espandere le conoscenze e le
abilità che costituiscono la base scientifica della tecnologia dell'informazione europea. Le
aree coinvolte da tali azioni vengono selezionate in base a:
- il loro potenziale a produrre in futuro conquiste o progressi rilevanti anche se non
   presentano possibilità di applicazione immediata;
- la loro idoneità a beneficiare del valore aggiunto dato dalla cooperazione su scala
   europea;
- la loro posizione a monte degli sforzi di R&S pur contribuendo agli obiettivi globali del
   programma;
- il rafforzamento di legami interdisciplinari.
E' in programma una ricerca relativa alla realizzazione di elementi poco rumorosi e ad alta
velocità ricorrendo a basse temperature e incorporando nuovi materiali superconduttivi ad
alta temperatura. La necessità di componenti di complessità estremamente elevata che
costituiranno la base hardware per i futuri sistemi fortemente paralleli orienterà la ricerca
su circuiti elettronici con scala nanometrica, comprese ricerche sulle proprietà fisiche di
materiali organici e ottici particolarmente promettenti per applicazioni su dispositivi e
sistemi legati alle TI. Sarà introdotta una sinergia con attività di ricerca su materiali
effettuate nel quadro del programma specifico sulle tecnologie industriali e dei materiali
previsto dalla decisione 90/221/Euratom/CEE.             La ricerca sulle future possibilità
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 hardware sarà completata da lavori sulla nuova generazione di metodologie di
progettazione hardware.
 In base al rigore della descrizione formale di sistemi si potranno profilare impostazioni del
 tutto nuove, necessarie per una funzionalità ottimizzata del software futuro e, in certa
 misura, dei sistemi di elaborazione in generale. Saranno pertanto studiate le basi della
logica e dell'algebra nell'ambito della scienza dei computer onde disporre del necessario
quadro di sviluppo per sistemi concorrenti, tecniche di specifiche e di verifica nonché in
relazione alla prossima generazione di linguaggi di programmazione e algoritmi. Verrà
incoraggiata la ricerca di base su sistemi distribuiti dipendenti e banche di dati integrate
con l'obiettivo di realizzare sistemi distribuiti affidabili.
Le limitazioni teoriche ancora presenti nel campo dell'intelligenza artificiale circoscrivono
le possibilità di necessari miglioramenti in diverse aree di applicazione dove occorre
passare dagli attuali tipi di dataprocessing e networking a sistemi e procedure più
intelligenti.   Per superare tale difficoltà la ricerca di base studierà sistemi fortement
paralleli, il neurocomputing ed altri aspetti critici quali la rappresentazione di dati incerti e
non, "uncertainty and knowledge representation", le teorie di automazione della
produzione e dell'interazione persona/computer.
Queste misure, che riguardano il trasferimento tecnologico e la formazione, mirano ad
introdurre ed a mantenere stretti legami con le attività del programma aventi fini
industriali.
Nel quadro della ricerca di base, verrà affrontato nelle università e nei centri di ricerca il
crescente problema della penuria di specifiche mansioni. Sia il trasferimento tecnologico
sia la formazione richiedono che si affermino centri europei di eccellenza in varie aree
delle TI. La ricerca di base è la più adatta a far fronte a questa domanda qualora agisca
come catalizzatore per l'affermarsi di tali centri di eccellenza.
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                                                                                 Allegato II
                              Ripartizione indicativa delle spese
in percentuale, per il periodo 1990-1994.
Area 1.          Microelettronica                                                   27-31
Area 2.          Sistemi di elaborazione dell'informazione e software               23-27
Area 3.          Sistemi per la casa e l'ufficio; unità periferiche                 15-19
Area 4.          Computer integrated manufactoring and engineering                  17-21
Area 5.          Ricerca di base                                                     9-11
La ripartizione tra linee di bilancio diverse non esclude che un progetto possa rientrare in
diverse linee.
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                                                                                                   Allegato III
                               Modalità* di attuazione del programma
                      e attività' di diffusione e di valorizzazione dei risultati
1.  La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di
    cui all'allegato I.
2.  Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3 comprendono progetti
    di ricerca e sviluppo tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate.
    I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a
    compartecipazione finanziaria.
    Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi che
    consentano la buona esecuzione tecnica e la gestione e la valutazione del programma
    nonché un'adeguata diffusione e messa a disposizione dei risultati, il coordinamento,
    la formazione e l'interessamento dei partecipanti al programma.
    Le azioni concertate sono quelle definite dal regolamento finanziano.
3.  I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella
    Comunità*6), quali università, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le
    piccole e medie imprese, o le associazioni di queste ultime, in particolare gruppi
    europei di interesse economico (GEIE).
    Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi che hanno concluso con la Comunità
    accordi di cooperazione nel settore della ricerca scientifica e tecnica, possono
    partecipare, in base al principio del vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro
    del presente programma. I partecipianti selezionati in questo ambito non beneficiano
    del contributo finanziario della Comunità e partecipano alle spese generali di
    amministrazione.
4.  I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo
    metodo costituisce la regola e il secondo l'eccezione:
<6) Ai fini del presente programma, il Centro europeo di ricerca nucleare (CERN) con sede a Ginevra ed i cui
    impianti sono per la maggior parte situati nel territorio della Comunità, può partecipare ai contratti.
 ---pagebreak---                                             ?.{)
   I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in
   una selezione basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3,
   pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (GU).
    La Commissione può' anche selezionare proposte presentate nell'ambito della
   procedura speciale e alle condizioni specificate di seguito, purché possano portare un
   contributo particolarmente interessante e significativo per l'originalità dell'argomento
   proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la metodologia di esecuzione,
   tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
   La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente
   per accettare il progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver
   verificato che, data la sua natura, il progetto non consente l'applicazione della
   procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
   La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un
   calcolo esatto dei fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai
   progetti selezionati nell'ambito della procedura ordinaria. Il termine per la procedura
   speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta Ufficiale.
   L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati
   nell'ambito di questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei
   progetti selezionati secondo criteri di qualità. Tale importo non supererà in nessun
   caso il 15% e potrà essere riveduto annualmente alla luce dell'esperienza.
   La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme
   applicabili, e ciò' al fine di garantire la massima trasparenza.
5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti,
   stabiliti in Stati membri diversi.
6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di
   interesse economico (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei
   progetti, in particolare di quelli di più ampio respiro, per consentire una gestione
   decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti
   avviene sia all'interno del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata,
   in conformità della decisione prevista dall'articolo 4, terzo comma della decisione
   90/221/Euratom/CEE.
 ---pagebreak---                                     FINANCIAL STATEMENT
1. BUDGET HEADING AND TITLE
   Subsection 6, Item B 6111
   Specific programme of Community RTD activities in the field of Information
   Technologies (1990-1994)
2. LEGAL BASE
   Article 130 Q (2) of the Treaty.
3. OBJECTIVES AND DESCRIPTION
   See Annex I of the proposal.
4. FINANCIAL IMPLICATIONS
   Amounts deemed necessary in MioECU:
   Programme implementation                                             1338.48
   Centralised action for dissemination and valorisation                  13.52
   TOTAL                                                                1352.00
   The indicative internal breakdown of the 1338.48 MioECU for the programme
   implementation is given in Annex II of the proposal.
   Indicative multiannual schedules
   in MioECU           1990             1991          1992   1993   1994*     TOTAL
   Commitments             -         345.00         19526  512.00  28622      1338.48
   Payments                -           80.00        290.00 305.00  663.48     1338.48
   * for the payment appropriations: 1994 and beyond.
   The definitive yearly amounts will be determined by the budgetary authority in
   accordance with the financial perspectives for the period 1990-1992 (annexed to the
   Interinstitutional Agreement of 29 June 1988) and with subsequent financial
   perspectives which may be adopted for 1993 and 1994.
 ---pagebreak--- 5.  STAFF AND ADMINISTRATIVE EXPENDITURE
    In addition to the principal means of action, which are contracts (annex III), the above
    amounts include programme-related staff and administrative expenditure estimated at
    no more than 94 MioECU.
    The expenditure on staff will not exceed 4% of the amount deemed necessary for the
    programme implementation. This implies a maximum of 301 statutory posts (A, B
    and/or C) at any given time during the life of the programme. The infrastructure
    costs related to statutory staff will be borne by Part A of the budget.
6.  IMPLICATIONS FOR REVENUE
    The contributions by third country contractors towards the cost of administration of
    the programme will be reused pursuant to articles 27.2 and 96 of the Financial
    Regulation*1)
7.  TYPE OF CONTROL
    Control will be exercised by:
    - the Programme Management Committee (scientific control)
    - the services of the DG responsible for the execution of the programme, possibly
       assisted by independent experts
    - the Commission's Financial Controller.
    In accordance with Article 2 of the Financial Regulation^), the use of appropriations
    will be subject to analyses of cost-effectiveness and the realization of quantified
    objectives will be monitored.
    External audits may be carried out by the Court of Auditors in accordance with the
    Treaty.
(1) Financial Regulation of 21 December 1977, as last amended by Regulation 610/90 of 13 March 1990.
 ---pagebreak---                       Competitiveness and Employment Impact Statement
  Subject:    Proposal for a Council Decision concerning a specific programme of research
              and technological development in the field of Information Technology (1990-
              1994)
  I    Reason for Introducing Measure
       The proposal is being submitted in order to implement the Information Technology
       part of the third Framework Programme of Community activities in the field of
       research and development (1990-1994).
  II  Features of the Businesses in Question
      The proposal is of an industrial nature and is primarily directed to enterprises in
      Information Technology. This sector includes a large proportion of SMEs, which
      already participate in the ESPRIT Programme to a considerable extent. In fact SMEs
      participate in 80% of projects in the second phase of ESPRIT.
      The businesses in question are spread throughout the Member States including
      regions which are eligible for regional aid and eligible under the ERDF.
 III  Obligations Directly Imposed on Businesses
     The proposal confirms the principles of existing administrative procedures for
     participation in the programme and takes account of the continuous need for efforts
     in terms of encouraging industrial actors towards further transnational initiatives,
     including an increase of the potential for such cooperation of organizations in
     peripheral Member States.
     There are no disadvantages to enterprises except for the additional costs, quite
     minimal, relating to the preparation of unsuccessful proposals.
IV   Indirect Obligations Likely to be imposed on businesses by local authorities
     None are envisaged.
 ---pagebreak---  V    Special measures in respect of SMEs
      The major advantage for SMEs is that all signatories to contracts are treated on an
      equal footing, so that even with a relatively small contribution to make, a contractor
      has the right of full access to and exploitation of results. SMEs participate in all
      technology areas of ESPRIT and in both large pre-planned projects and smaller more
      speculative projects. Their participation is far from secondary. 92 ESPRIT projects
      (25%) have SMEs operating as prime contractors.
      With respect to the technical content of the Specific Programme, new increased
      emphasis will be given to areas such as software, computer integrated manufacturing
      and engineering which are particularly suited to SMEs because of their large presence
      and vital impact in these areas. Aside from the R&D activity per se, accompanying
      measures, some aimed specifically at SMEs, constitute an integral part of the current
      proposal.
VI   Likely Effects on Competitiveness of Businesses and on Employment
     The effects on competitiveness and employment (inasmuch as these can be measured)
     of R&D programmes such as the Specific Programme in IT are and will continue to be
     of an indirect and positive nature in the medium term. ESPRIT has so far permitted
     over 410 SMEs to participate in research and development, thereby enhancing their
     technological capabilities and their international market prospects. An independent
     high-level review of ESPRIT conducted in 1989 report that SMEs are positive about
     the effects of ESPRIT on their competitive position. Beneficial effects quoted include
     : improved access to markets, better understanding of international market needs,
     improved     international  marketing contacts,      improved  corporate  image    and
    acceptability to international customers. Without ESPRIT many SMEs would not
    have the funds available for significant research activity nor would they be able to
    benefit from international collaboration. The Programme is expected to offer to a
    considerable number of high-tech-oriented SMEs chances to participate                in
    international projects.
VII Consultation of Industry
    The proposal is the result of a broad consultation of representatives from Community
    industry and science. The proposal will be submitted to the Economic and Social
    Committee for opinion.
 ---pagebreak---                                                                                     ISSN 0254-1505
                                                                     COM(90)153def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                             16
                                            N. di catalogo : CB-CO-90-236-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-60684-3
PREZZO DI VENDITA          fino a 30 pagine: 3,50 ECU        ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo