CELEX: C1997/166/42
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Ricorso del signor Michael A. Köhler contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 marzo 1997 (Causa T-79/97)

N. C 166/20             [TF                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           31 . 5 . 97
provvedimenti inidonei a sanare l'effetto considerato . In­                    Motivi e principali argomenti
fatti, l' importo del premio supplementare pari a 10 ECU
per 108 chilogrammi, per gli animali allevati in Francia,                      I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli de­
non consente minimamente di ripristinare la concorrenza,                       dotti nella causa T- 16/9 7 (').
ad esempio con gli animali allevati nei Paesi Bassi , i quali
per 138 chilogrammi potranno essere venduti sul mercato                        (!) GU n. C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag. 27.
francese a un prezzo più elevato, tenuto conto non soltan­
to del numero di chilogrammi aggiuntivi, ma anche del mi­
glior prezzo per chilogrammo offerto per animali di mi­
gliore configurazione, e per i quali sarà ottenuto un pre­
mio di 60 ECU .
                                                                               Ricorso del signor E Javier Maeztu Nieva contro la Com­
(') GU n . C 94 del 22 . 3 . 1997, rispettivamente pag. 20, 21 e 22.           missione delle Comunità europee, proposto il 28 marzo
                                                                                                                   1997
( 2 ) Non ancora pubblicata nella GU.
(') Regolamento ( CE ) della Commissione 31 gennaio 1997,                                                   ( Causa T-78/97)
      n . 200, che modifica il regolamento ( CEE ) n . 3886/92, che sta­
      bilisce le modalità di applicazione dei regimi di premi nel set­                                        ( 97/C 166/41 )
      tore delle carni bovine ( GU n . L 31 dell' I . 2 . 1997, pag. 62 ).
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Il 28 marzo 1997 il signor F. Javier Maeztu Nieva, residen­
                                                                               te in Bruxelles, con l' avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bru­
                                                                               xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu­
                                                                               ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto di­
Ricorso del signor José Baiges Planas e 16 altri contro la                     nanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 mar­                        un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
                                  zo 1997                                      pee .
                            ( Causa T-77/97 )
                                                                               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                              ( 97/C 166/40 )
                                                                               — annullare la decisione della Commissione 18 giugno
                   (Lingua processuale: il francese)                                 1996 recante rigetto della sua domanda di procedere
                                                                                     alla valutazione dell' applicabilità dell'art . 31 , n. 2, del­
                                                                                     lo Statuto,
Il 27 marzo 1997 José Baiges Planas, residente in Bruxel­
les, Viviane Baretti-Piazzi , residente in Rhode St Genese                     — annullare, per quanto necessario, la decisione di rigetto
( Belgio ), David Broderick, residente in Bruxelles, Alessan­                        espresso adottata dalla Commissione il 27 dicembre
dro Buttice, residente in Bruxelles, Peter Grasmann , resi­
                                                                                     1996 in risposta al suo reclamo,
dente in Bruxelles, Timothy Hayes, residente in Wezem­
beek-Oppem ( Belgio ), Louis Hersom, residente in Bruxel­
                                                                               — condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio .
les, Owen Jones, residente in Bruxelles, Jean-Louis Levy-
Gorgeot, residente in Bereldange ( Lussemburgo ), Saturno
                                                                               Motivi e principali argomenti
Mallia , residente in Overijse ( Belgio ), Fenardo Mazza, re­
sidente in Steinsel ( Lussemburgo ), Yasmine Pire, residente
in Bruxelles, William Richer, residente in Hoeilaart ( Bel­                    I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli de­
gio ), Josefa Rodriguez Portero, residente in Bruxelles, Ro­                   dotti nella causa T-16/97 ( M.
bert Smyth, residente in Sterrebeek ( Belgio), Alain Van
Hamme, residente in Grimbergen ( Belgio ) e Fionnuala                           (') GU n . C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag. 27.
Walker, residente in Bruxelles, con l'avv. Marc-Albert Lu­
cas, del foro di Liegi , con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell'avv. Evelyne Korn , 21 , rue de Nassau,
hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                        Ricorso del signor Michael A. Köhler contro la Commis­
Comunità europee .                                                               sione delle Comunità europee, proposto il 28 marzo 1997
                                                                                                            ( Causa T-79/97 )
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                                                             ( 97/C 166/42 )
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
— annullare la decisione della Commissione che rigetta la
       loro domanda di reinquadramento,                                        Il 28 marzo 1997 il signor Michael A. Köhler, residente in
                                                                               Wezembeeck-Oppem ( Belgio), con l'avv. Nicolas Lhoëst,
— annullare la decisione della Commissione recante riget­                       del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
       to del reclamo amministrativo,                                           presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha
                                                                                proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
                                                                                nità europee un ricorso contro la Commissione delle Co­
— condannare la Commissione alle spese .                                        munità europee .
 ---pagebreak--- 31 . 5 . 97          rIT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 166/21
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       Viene ricordato a questo riguardo che la richiesta corri­
                                                                       spondente di pagamento a saldo è stata effettuata con let­
— annullare la decisione della Commissione 18 giugno                   tera del 31 marzo 1995 dell'Assessore regionale all'Agri­
     1996 recante rigetto della sua domanda di procedere               coltura, il quale non ha mai ricevuto risposta da parte del­
     alla valutazione dell'applicabilità dell'art. 31 , n . 2, del­    la Commissione . Pertanto nel novembre del 1996, la
     lo Statuto,                                                       Regione ricorrente, non avendo ricevuto il pagamento ri­
                                                                       chiesto, ha inviato alla stessa Commissione una lettera di
— annullare, per quanto necessario, la decisione di rigetto            sollecito, in risposta alla quale la convenuta precisava che,
     espresso adottata dalla Commissione il 27 dicembre                dato che la domanda di saldo del progetto in questione
     1996 in risposta al suo reclamo,                                  doveva pervenirle entro il 31 marzo 1995 , allorquando la
                                                                       detta domanda è in fatto pervenuta quattro giorni dopo, il
— condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio.               contributo comunitario doveva essere disimpegnato ai sen­
                                                                       si dell' art. 10 del regolamento n . 4256/88 (').
Motivi e principali argomenti
                                                                       La ricorrente fa anzitutto valere la violazione del sopraci­
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli de­           tato art. 10 del regolamento n . 4256/88 , nella misura in
dotti nella causa T-16/97 (').                                         cui la norma non dispone che le richieste di pagamento
                                                                       debbano pervenire alla Commissione entro il 31 marzo,
H GU n . C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag. 27.
                                                                       ma solo che esse siano « oggetto di richiesta » formalizzata
                                                                       entro detto termine . Conseguentemente, la lettera della Re­
                                                                       gione Toscana costituirebbe un corretto adempimento ri­
                                                                       spetto alla norma del regolamento in oggetto, che definisce
                                                                       il termine di invio della richiesta e non quello del suo rice­
                                                                       vimento .
Ricorso della Regione Toscana contro la Commissione del­
      le Comunità europee, presentato il 1° aprile 1997                Nel ricorso viene anche invocata l'inosservanza del princi­
                          ( Causa T-81 /97 )                           pio di proporzionalità . Secondo la ricorrente, pur accetan­
                                                                       do, quod non, la sussistenza di un non esatto adempimen­
                            ( 97/C 166/43 )                            to da parte della Regione, ci sarebbe da constatare un one­
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      re economico eccessivo rispetto allo scopo da perseguire,
                                                                       cioè, la sanzione automatica della perdita della cauzione
                                                                       prevista per colpire una infrazione nettamente meno grave
Il 1° aprile 1997, la Regione Toscana, a Firenze, con gli              dell'inadempimento dell'obbligo principale alla cui garan­
avvocati Vito Vacchi e Lucia Bora, del foro di Firenze, con            zia è destinata la cauzione stessa .
domicilio eletto in Lussemburgo presso il Sig. Paolo Be­
nocci, 50, rue de Vianden, ha presentato dinanzi al Tribu­
nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                  La ricorrente segnala, in fine, un'ulteriore violazione del
contro la Commissione delle Comunità europee .                         diritto comunitario sotto il profilo della inosservanza del
                                                                       principio della tutela del legittimo affidamento . Sottolinea
                                                                       a questo riguardo l'assoluto silenzio della Commissione
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                       tra i mesi di maggio del ' 95 e di novembre del ' 96 . Questo
                                                                       silenzio sarebbe stato in grado di generare nella Regione il
— annullare la nota della Commissione europea — Dire­                  legittimo affidamento a percepire il finanziamento già
     zione generale dell'Agricoltura del 21 . 11 . 1994 /VI/           stanziato per l' opera in oggetto, a fronte della fornita di­
     040551 ;                                                          mostrazione del completamento regolare della medesima .
— annullare l'atto, mai comunicato alla regione ricorren­              (') Regolamento ( CEE ) n . 4256/88 del Consiglio del 19 dicembre
     te, con cui la Commissione europea ha disimpegnato il                 1988 recante disposizioni d' applicazione del regolamento
     contributo comunitario stanziato, nell' ambito del Pro­               ( CEE ) n . 2052/88 , per quanto riguarda il FEAOG, sezione
     grama integrato mediterraneo PIM, per il progetto n .                 orientamento ( GU n. L 374 del 31 . 12 . 1988 , pag. 25 ) nella
     88.20.IT.006.0 ( Opere di adduzione di acqua potabile                 versione modificata dal regolamento n . 2085/93 , del 20 luglio
     in Toscana );                                                         1993 ( GU n . L 193 del 31 . 7. 1993 , pag . 44 ).
— annullare la nota del 31 gennaio 1997 della Commis­
     sione europea, pervenuta alla ricorrente in data 7 feb­
     braio 1997, con cui la stessa Commissione comunica il
     suddetto avvenuto disimpegno .
                                                                       Ricorso del signor Patrick Rousseaux contro la Commis­
                                                                        sione delle Comunità europee, proposto il 28 marzo 1997
Motivi e principali argomenti
                                                                                                 ( Causa T-82/97)
La Regione Toscana impugna nella presente causa l'atto                                             ( 97/C 166/44 )
della convenuta tramite il quale é stato disimpegnato il
contributo finanziario stanziato, nell'ambito del Programa                              (Lingua processuale: il francese)
integrato mediterraneo PIM, per un progetto di adduzione
di acqua potabile in Toscana, di un importo complessivo                Il 28 marzo 1997 il signor Patrick Rousseaux, residente in
di circa 900 000 ECU .                                                 Bruxelles, con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles,