CELEX: 62021CN0617
Language: it
Date: 2021-10-06 00:00:00
Title: Causa C-617/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Ravensburg (Germania) il 6 ottobre 2021 — RU, PO / Nissan Leasing, Volkswagen Leasing GmbH

24.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 37/11
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Ravensburg (Germania) il 6 ottobre 2021 — RU, PO / Nissan Leasing, Volkswagen Leasing GmbH
      (Causa C-617/21)
      (2022/C 37/16)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landgericht Ravensburg
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: RU, PO
      
         Convenute: Nissan Leasing, Volkswagen Leasing GmbH
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1.
               
               
                  Se i contratti di leasing per autoveicoli basati su conteggio chilometrico, aventi una durata fissa di circa due anni o superiore e stipulati con esclusione del diritto di recesso ordinario, nell'ambito dei quali il consumatore deve provvedere a stipulare un'assicurazione della responsabilità civile e un'assicurazione con copertura casco totale del mezzo, oltre che farsi carico di promuovere azioni di responsabilità nei confronti di terzi in caso di difetti (in particolare nei confronti della concessionaria e del costruttore del veicolo) e sopporta altresì il rischio di perdita, danneggiamento e perdite di valore di altro tipo, rientrino nell'ambito di applicazione della direttiva 2011/83/UE (1) e/o della direttiva 2008/48/CE (2) e/o della direttiva 2002/65/CE (3). Se detti contratti costituiscano contratti di credito ai sensi dell'articolo 3, lettera c), della direttiva 2008/48/CE e/o contratti relativi a servizi finanziari ai sensi dell'articolo 2, punto 12, della direttiva 2011/83/UE, nonché dell'articolo 2, lettera b), della direttiva 2002/65/CE.
               
            
                  2.
               
               
                  Nel caso in cui i contratti di leasing per autoveicoli basati su conteggio chilometrico, come descritti al punto 1 della presente questione, costituiscano contratti relativi a servizi finanziari:
                  
                              a)
                           
                           
                              se si considerino locali commerciali adibiti alla vendita ai sensi dell’articolo 2, punto 9, della direttiva 2011/83/UE, anche i locali commerciali di un soggetto che avvia trattative per conto del professionista, ma non detiene direttamente alcun potere di rappresentanza per concludere i contratti in oggetto.
                              In caso affermativo:
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              se ciò si applichi anche quando il soggetto che avvia trattative ai fini del contratto operi a livello imprenditoriale in un altro settore e per motivi legati alla vigilanza e/o di diritto civile non sia autorizzato a concludere contratti relativi a servizi finanziari.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  In caso di soluzione negativa di una delle questioni di cui al punto 2, sub a) o sub b):
                  se l'articolo 16, lettera l), della direttiva 2011/83/UE debba essere interpretato nel senso che i contratti di leasing di autoveicoli basati su conteggio chilometrico (come descritti supra, prima questione) rientrino in tale fattispecie di deroga.
               
            
                  4.
               
               
                  Nel caso in cui i contratti di leasing per autoveicoli basati su conteggio chilometrico, come descritti al punto 1 della presente questione, costituiscano contratti relativi a servizi finanziari:
                  
                              a)
                           
                           
                              se sussista un contratto a distanza ai sensi dell’articolo 2, lettera a), della direttiva 2002/65/CE e dell’articolo 2, punto 7, della direttiva 2011/83/CE, anche quando durante le trattative si sono tenuti contatti con un’unica persona che avvia operazioni con i consumatori per conto del professionista, ma non detiene direttamente alcun potere di rappresentanza per concludere i contratti in oggetto.
                              In caso di soluzione negativa:
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              se ciò si applichi anche quando il soggetto che avvia trattative ai fini del contratto operi a livello imprenditoriale in un altro settore e per motivi legati alla vigilanza e/o di diritto civile non sia autorizzato a concludere contratti relativi a servizi finanziari.
                           
                        
            
         (1)  Direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 85/577/CEE del Consiglio e la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU 2011, L 304, pag. 64).
      
         (2)  Direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE (GU 2008, L 133, pag. 66).
      
         (3)  Direttiva 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2002, concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori e che modifica la direttiva 90/619/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE e 98/27/CE (GU 2002, L 271, pag. 16).