CELEX: 62021CN0088
Language: it
Date: 2021-02-12 00:00:00
Title: Causa C-88/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas (Lituania) il 12 febbraio 2021 — Lietuvos Respublikos vidaus reikalų ministerija

3.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 163/14
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas (Lituania) il 12 febbraio 2021 — Lietuvos Respublikos vidaus reikalų ministerija
      (Causa C-88/21)
      (2021/C 163/19)
      Lingua processuale: il lituano
      
         Giudice del rinvio
      
      Lietuvos vyriausiasis administracinis teismas
      
         Parti
      
      Lietuvos Respublikos vidaus reikalų ministerija
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 39 della decisione 2007/533/GAI del Consiglio, del 12 giugno 2007, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II), in particolare il paragrafo 3 di tale articolo, debba essere interpretato nel senso che impone l’obbligo di vietare l’immatricolazione degli oggetti segnalati nel sistema d’informazione Schengen nonostante il fatto che la segnalazione non sia più pertinente (il veicolo è stato individuato; il procedimento penale nello Stato membro in cui il veicolo è stato individuato è stato archiviato in assenza di un reato commesso in tale Stato membro; lo Stato che ha effettuato la segnalazione è stato informato ma omette di agire per eliminare la segnalazione dal sistema).
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 39 della decisione 2007/533/GAI del Consiglio, del 12 giugno 2007, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II), in particolare il paragrafo 3 di tale articolo, debba essere interpretato nel senso che obbliga uno Stato membro che ha individuato un oggetto segnalato ai sensi dell’articolo 38, paragrafo 1, di tale decisione a prevedere norme nazionali che vietino qualsiasi azione nei confronti dell’oggetto individuato diversa da un’azione che consenta di conseguire uno degli obiettivi di cui all’articolo 38 (sequestro o prova in un procedimento penale).
               
            
                  3)
               
               
                  Se l’articolo 39 della decisione 2007/533/GAI del Consiglio, del 12 giugno 2007, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II), in particolare il paragrafo 3 di tale articolo, debba essere interpretato nel senso che consente agli Stati membri di stabilire norme che prevedano deroghe al divieto di immatricolazione di veicoli segnalati nel SIS ai sensi dell’articolo 38 di detta decisione, dopo che le autorità competenti dello Stato membro hanno adottato misure affinché lo Stato che ha effettuato la segnalazione sia informato in merito all’oggetto individuato.