CELEX: 62010TN0070
Language: it
Date: 2010-02-19 00:00:00
Title: Causa T-70/10: Ricorso presentato il 19 febbraio 2010 — Feralpi/Commissione

17.4.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 100/61
            
         Ricorso presentato il 19 febbraio 2010 — Feralpi/Commissione
   (Causa T-70/10)
   2010/C 100/91
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Feralpi Holding SpA (Brescia, Italia) (rappresentanti: G. Roberti, avvocato, I. Perego, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione impugnata.
            
         
               —
            
            
               Annullare o ridurre l'ammenda comminata dalla decisione impugnata.
            
         
               —
            
            
               Condannare la convenuta alle spese di giudizio.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Feralpi Holding solleva i seguenti motivi di ricorso:
   
               —
            
            
               Violazione del principio di collegialità, nella misura in cui la Commissione non ha sottoposto al Collegio dei Commissari un testo della decisione impugnata comprensivo di tutti i necessari elementi di fatto e di diritto.
            
         
               —
            
            
               Erronea individuazione della base giuridica. Si ritiene a questo riguardo che la Commissione non poteva fondare la decisione impugnata in cui si accerta una violazione dell'art. 65 CECA sul Regolamento 1/2003 (1), una volta venuto meno il Trattato CECA.
            
         
               —
            
            
               Violazione dei diritti della difesa. Si fa valere su questo punto che la Commissione non ha inviato a Feralpi Holding una comunicazione degli addebiti e non l'ha messa in condizione di esercitare i propri diritti della difesa. La Commissione ha inoltre impartito a Feralpi Holding termini incongrui e ha ostacolato il diritto di accesso ad essa spettante.
            
         
               —
            
            
               Violazione dei criteri di imputazione dell'infrazione. Secondo la ricorrente, Commissione ha erroneamente imputato l'infrazione a Feralpi Holding, senza tener conto delle modifiche della sua struttura societaria nel frattempo intervenute.
            
         
               —
            
            
               Si sostiene altresì che nel non considerare il rapporto di sostituibilità esistente tra il tondo per cemento armato ed altri manufatti dell'industria siderurgica, quali travi e reti, la Commissione ha erroneamente definito il mercato rilevante ed ha immotivamente negato la dimensione comunitaria del mercato geografico rilevante.
            
         
               —
            
            
               Si fa valere anche che la Commissione ha qualificato i comportamenti analizzati nella decisione come un'infrazione unica, complessa e continuata alle regole comunitarie di concorrenza, attribuendo a Feralpi Holding la partecipazione a tale violazione, violando così l'art. 65 CECA e procedendo a una erronea valutazione dei fatti.
            
         In ultimo luogo la ricorrente afferma che la Convenuta avrebbe determinato erroneamente l'importo dell'ammenda.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, concernente l’applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 Trattato (GU L, del 04.01.2003, pag. 1).