CELEX: 51967PC0289
Language: it
Date: 1967-06-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 289
Vol. 1967/0048
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                    COMMISSIONE
                                    COM(67)289 def.
                                    Bruxelles , 23 giugno 1967
                               Proposta di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
            relativo a disposizioni complementari in materia
           di organizzazione comune del mercato vitivinicolo .
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                           /
  COM(67 ) 289 def.
 ---pagebreak---                                    ILLAZIONE
INT RODÏÏZ I OFS
       . Le basi per l' organizzazione comune del mercato vitivmi'Colo Sono
state gettate il 4 aprile I962 dal regolamento n. 24 del Consiglio ( l ).
         Tale testo stabiliva :
- che gli Stati membri avrebbero istituito entro il 30 giugno 1963 » un ca­
   tasto vinicolo ;          -*             ......
- che ogni anno e per la prima volta nel 1962 si sarebbe proceduto alla sti­
   ma e successivamente alla dichiarazione dei raocolti e delle giacenze ;
- che la Commissione avrèbbe stabilito all' inizio di ogni anno un bilancio
   di previsione , per determinare le risorse e valutare il fabbisogno pre­
   vedibile ;
- che entro il 31 dicembre I962 il Consiglio avrebbe stabilito , secondo la
   procedura, prevista dall' articolo 43 , paragrafo 2 del. Trattato , una rego­
   lamentazione comunitaria per i vini di qualità prodotti in regioni detctr-
   minate . .
         Queste disposizióni facevano seguito alla propote in materia di po­
litica , viticola . comune presentate dalla Commissione nel i960 . Erano ispi­
rate dalla constatazione che prima di instaurare un' organizzazione comune
di mercato occorreva :
- inventariare il potenziale viticolo della Comunità , dalr>punto di vista
   sia quantitativo , sia qualitativo ;
- determinare ogni anno l' entità delle risorse e del fabbisogno , per avere
    gli elementi di valutazione di ogni campagna ;
- impegnarsi senza indugio in una politica di qualità , ohe presenta d' altron
   de il vantaggio di parmettere di valutare i quantitativi di vino diversi
                                                                      « ••/•••
( l ) C.U. delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1*962 , pag. 989/ 62
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     dai vini di qualità prodotti in regioni determinate , da sottoporli ali 'or­
     ganizzazione comune di mercato .
             Contemporaneamente si riteneva che , per rispondere ad una delle fi­
     nalità essenziali del Trattato , convenisse allargai è gli scambi tra gli
     Stati membri , aprendo contingenti destinati in via prioritaria ai vini ri­
     spondenti a determinati requisiti di qualità .
II . LO SVILUPPO DELLA POLITICA VITIVINICOLA DOPO IL 1962
     a) Il catasto viticolo
             Le modalità di applicazione dell' articolo 1 del regolamento n . 24 ,
     relativo all' istituzione del catasto viticolo , sorjo state oggetto dei re­
     golamenti della Commissione n. 143 del 23 novembre 1962 ( l ) e n. 26/64/CEE
     del 28 febbraio I964 (2 ).
            Data l' ampiezza delle operazioni necessarie per istituire il catasto ,
    non è stato possibile completarlo rispettando il termine ultimo fissato dal
    regolamento n. 24 Per tale motivo il regolamento del Consiglio n. 92/63/CEE
    del 30 luglio 1963 ( ì ) ha prorogato tale data al 31 dicembre 1964».
             Da allora, si sono ottenuti risultati sostanziali ! il catasto è sta­
     to infatti istituito nella Germania e nel Lussemburgo , mentre in Italia
     le operazioni sono ben avviate .
             In Francia esisteva già nel 1962 un catasto viticolo , risulta-fra neces­
     sario s .-'o un aggiornamento che dovrà essere terminato contemporaneamente
     al catasto viticolo italiano , cioè entro il 31 dicembre I968 .
             Nel frattempo gli Stati membri hanno trasmesso informazioni partico-
     larsggiate sulla composizione della superficie vitata della Comunità , rac­
     colte con le operazioni per.il rilievo del catasto o per mezzo di indagini
     particolari .
     (1 ) G.U. delle Comunità n. 127 del 1° dicembre 1962 , pag. 2789/ 62 .
      (2 ) G.U. delle Comunità n. 48 del 19 maraó I964 » Pag« 753/64 .
     (3 ) G.U. delle Comunità n. 125 &el 17 agosto 1963 » P&g. 2239/63
 ---pagebreak--- b ) Le s time e le dichiarazioni dei raccolti e delle giacenze
       Il regime delle stime e delle dichiarazioni dei raccolti e delle gia­
cenze previsto dall' artioolo 2 del regolamento n . 24 del Consiglio , è* stato
oggetto del regolamento n . 134 della Commissione , in data 25 ottobre 1962 ( l ).
       Fin dalla campagna 1963/64 gli Stati membri hanno comunicato élla Com­
missione le loro stime circa le disponibilità di vino nel rispettivo terri­
torio . La stessa procedura è stata seguita in ogni campagna successiva con­
formemente alle disposizioni del regolamento n . 134*
       Circa le dichiarazioni di raccolto e di giacenza va notato che , nel
complesso , i termini del suddetto regolamento sono stati osservati , sebbene
8i siano constatati ritardi nell' invio degli elementi d' informazione , al­
cuni dei quali sono stati incompleti .
c ) Il bilancio di previsione
       In applicazione dell 'artioolo 3 del regolamento n . 24 del Consiglio ,
la Commissione ha stabilito , a partire dalla campagna 1964/ 65 » un bilan­
cio di previsione delle risorse e del fabbisogno di vino della Comunità.
A tal fine si è servita soprattutto delle stime sul raccolto e sulle gia­
cenze trasmesse - come si è visto - negli Stati membri .
       Questo lavoro , sebbene non abbia avuto applicazione pratica non es­
sendo ancora in vigore l' organizzazione comune del mercato , ha permesso
tuttavia agli ambienti interessati di prendere dimestichezza Gon i problemi
                                                                    • • • I• « ■
(l ) G.U. delle Comunità n. Ili del 6 novembre 1962 , pag. 2604/62
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inerenti alla stesura di tali bilanci , facilitando cosi 1 le operazioni fu­
ture , i cui risultati costituiranno uno degli elementi più importanti per
valutare , all' inizio della campagna , la situazione del mercato .
d ) I vini di qualità prodotti in re gioni determinate
       In applicazione dell' articolo 4 del regolamento n . 24 » il Consiglio
avrebbe dovuto stabilire entro il 31 dicembre 1962 una regolamentazione co­
munitaria dei vini di qualità prodotti in regioni determinate .
       Data la complessità dei problemi da risolvere il documento in questio­
ne ha potuto essere trasmesso al Consiglio solo il 15 aprile 1964 e<l ® sta­
to quindi oggetto di scambi di'.idee che non hanno potuto ancora portare ad
una conclusione .
e ) Gli sc ambi
       All' entrata in vigore del Trattato tutti gli Stati membri , tranne il
Benelux , praticavano un contingentamento delle importazioni di vino .
                                                                    • • *f • • •
 ---pagebreak---         Per tenero conto di una delle finalità più importanti del Trattato
- cioè l' allargamento degli scambi - dietro proposta della Commissione e
con decisione del 4 aprile 1962 ( l ), il Consiglio ha prescritto alla Repub­
blica federale , alla Francia e all' Italia , in base all' articolo 43 del Trat­
tato , l' apertura di contingenti d' importazione di vino .
        Con tale decisione il Consiglio ha limitato la validità di detti
contingenti ai vini di qualità prodotti in regioni determinate o conside­
rati tali , tranne che per la Germania , i cui contingenti tradizionali com­
prendevano anche vini da pasto di consumo corrente e vini di base per spu­
manti , che sono stati compresi nei contingenti dhe la riguardano .
        I contingenti aperti a norma dell' articolo 43 diel Trattato sono sta­
ti allargati nel I963 e nel 1964 . 3)a allora sono rimasti al livello del
1964 » giacché il Consiglio non ha potuto accordarsi su di un aumento del
loro importo , avendo considerato inadempiuta la condizione posta per tale
aumento dalla decisione dell' aprile 1962 : il progresso dell' organizzazione
comune del mercato .
        I contingenti bilaterali già. aperti èlalla Repubblica federale , dalla
Francia e dall' Italia , che non sono stati né soppressi con una liberalizza­
zione , né sostituiti dai nuovi contingenti aperti ai sensi dell' articolo
43 del Trattato ,   sono stati trasformati in contingenti globali ed allarga­
ti progressivamente .
        Le tabelle 1 a , b ecc . illustrano l' ammontare dei contingenti esistei
ti nel 1959 9 il volume delle importazioni di ogni Stato membro dagli al­
tri Stati membri nel corso dello stesso anno , nonché i contingenti del 1966
e la loro utilizzazione .
                                                                     • ••/•••
( l ) G.U. delle Comunità n . 30 del 20 aprile 1962 , pag. 1002 /62
 ---pagebreak---                                           - ζ -
III . LA SITUAZIONE NELLA COMUNITÀ' NEL 1961
      A. I regimi economici dèi singoli Stati membri produttori
             Dato lo sviluppo relativamente lento della politica vitivinicola co­
      mune dopo il 1962 , la situazione interna della Comunità resta caratterizza­
      ta da una separazione ancora molto spinta delle varie economie viticole na­
      zionali .
             Una parte dei problemi da risolvere sul piano comunitario deriva
      proprio da questa separazione , motivata da ragioni naturali e^storiche ,
      giacché un certo protezionismo economico è venuto ad accentuare le diffe­
      renze della situazione dei diversi Stati membri e ad impedire gli adegua­
      menti che l' apertura delle frontiere rvrebbe provocato .
             E' , sintomatico in proposito constatare che tutti gli Stati membri
      produttori hanno praticato una politica restrittiva all' importazione , sia
      con restrizioni quantitative , sia con dazi doganali . Solo in apparenza il
      Lussemburgo costituisce un' eccezione ; infatti i vini lussemburghesi godono
      all' interno del Benelux - il loro sbocco quasi esclusivo - di una protezio­
      ne indiretta di 6 FB al litro , essendo esenti dall' impòsta di consumo che
      grava su tutti gli altri vini importati nel Benelux stesso .
             A prescindere da questo dato comune , l 'economi a , viticola di * ogni
      Stato, membro produttore presenta tuttavia caratteristiche peculiari . Esse
      sono , schematicamente , le seguenti :
                                                                                • • /• • •
 ---pagebreak--- a ) Germariia
       I tèsti di "base dell' economia viticola tedesca sono costituiti dal
"Weingesetz " del 1930 e dal . "Jfein-wirtschaftsgesetz " del - 1961 . Quest' ultima
legge in particolare dispone che venga negata l' autorizzazione all' impian­
to di vigneti nelle zone in cui vi è motivo di supporre che i prodótti non
potranno corrispondere a un minimo di qualità .
       Lo stesso "Weinwirtscha:ftsgesetzH d2ll9& istituisce un Rendo di stabilizza-
zione del vino , il cui compito essenziale è . di regolari sfcare il mercato , in
caso di eccedenza delle disponibilità sul fabbisogno , per mezzo di « azioni
di propaganda , di interventi sotto forma di incoraggiamento alla costitu­
zione di scorte e alla stipulazione di contratti d' acquisto , ecc .
       Non esistono altre d.is posizioni destinate a sostenere il mercato:' il
commercio dei vini è libero e il vino stesso è esente da ogni imposta di con­
sumo 'specifica.    ' •
       Va segnalata la parte crescente delle cooperative nell' economica viti-
cola tedesca , che raggiunge ormai il 29$ della produzione e che , dando luo­
go alla formazione di cantine di grande capacità , costituisce un importan­
te fattore di regolarizzazione del mercato .
b ) Francia
       L' économia viticola francese e caratterizzata da una rigorosissima or­
ganizzazione di mercato , che risale al I963 » anno di adozione del "Code du
Vin ".
       Il regime cosi' istituito , basato sul concetto di adeguamento delle
risorse al fabbisogno , riunisce . un ocjhplesso di misure che tendono ad in- ' ;
fluire sia qualitativamente sia quantitativamente sulle disponibilità, tan­
to a lungo quanto a breve termine .
       Il " Code du Vin" prescrive quindi una severa regolamentazione dell' im­
pianto di vigneti , sia in relazione ai terreni , sia in relazione al tipo
dei vitigni , nonché norme precise per la vinificazione .
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       Da vari anni uno sforzo - costante m ognuno di questi settori tende
a favorire l' impianto dei vigneti nelle zone più adatte ad una produzione
di qualità , mentre l' obbligo di consegnare una frazione del raccolto sotto
forma di alcole ( prestazioni di alcole di vinacce ) tende ad eliminare dal
mercato i vini mediocri e in particolare quelli che si potrebbero ottene­
re con i sottoprodotti della vinificazione .
       Per il mercato , un meccanismo d' interventi destinato ad assicurare
il sostegno dei corsi prevede un regime di prezzi , accompagnato da misure
di blocco e di sblocco del raccolto .
                         ι
       L' organizzazione dei viticoltori francesi in cooperative segue una
tradizione già antica ed ha notevole sviluppo , interessando il 42$ della
produzione viticola francese ; questa proporzione raggiunge il 7Ofo nei
quattro dipartimenti grandi produttori del Mezzogiorno .
       Va notato infine che gravano sul vino imposizioni tributarie speci­
fiche , più onerose d' altronde per i vini di qualità che per i vini correnti
c ) Italia
       L' economia viticola italiana e caratterizzata da un grande liberali­
smo ; la viticoltura è anzi ampiamente incoraggiata , almeno in certe condi­
zioni , giacché la vite è considerata una pianta colonizzatrice . .
       Gli interventi delle autorità italiane sul mercato consistono essen­
zialmente , sul piano interno , nell 'eliminare dal mercato le eccedenze con­
giunturali , in caso di crollo troppo pronunziato dei corsi , tramite la
" distillazione " agevolata" cioè in esenzione da tasse . Sul piano qualitati­
vo l' azione del Governo italiano tende a favorire un tipo di vitigni di qua
lità , tramite sovvenzioni che d' altra parte mirano alla conversione dei
vigneti a coltura mista in vigneti a coltura specializzata..
                                                                   • • •/ • • •
 ---pagebreak---        La legge del I965 per la repressione delle frodi nel settore dei vi­
ni è venuta a completare questo sforzo a favore della qualità , prevedendo
norme rigorosissime per la produzione e la commercializzazione dei vini ,
nonché sanzioni adeguate in caso di contravvenzioni a tali norme .
       Lo sviluppo delle cooperative viticole in Italia ( cantine sociali
ed enopoli ) tende ad aumentare da vari anni . Rimane tuttavia anoora net­
tamente inferiore a quello della Germania e della Francia , giaoohé gli
stabilimenti di tale tipo riuniscono attualmente solo il 20$ oiroa della
produzione italiana.
       Va notato che in Italia il vino non è gravato da aìouna imposizione
tributaria specifica,
d ) Lussemburgo
       Hel Lussemburgo l' impianto di vigneti è soggetto ad una regolamenta­
zione rigorosa , in oui il divieto di nuovi impianti è la regola : le dero­
ghe possono essere concesse solo con autorizzazioni particolari .
                                                     ri
       Inoltre , le norme relative all' impianto dei vitigni escludono for­
malmente gli ibridi .               , /
       L' organizzazione del mercato non è oggetto di nessuna misura gene­
rale specifica . Tuttavia ,, giacché la parte delle cooperative nell' eoonomia
viticola è molto importante ( 70$ circa) e l' aiuto ad esse concesso dalle
autorità lus sembrarghesi è notevole , ne consegue un' azione sul mercato che
tende ad adeguare le risorse al fabbisogno ed assioura un sostegno molto
efficace dei corsi .
       Va ricordato d' altra jarte che nel Benelux à vini del Lussemburgo so­
no esenti dalle tasse specifiche che gravano invece sui vini importati .
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B. La praduzione ed il consumo di vino nella Comunità
a ) La produzione
1 . La superficie vitata
          La produzione di vino della Comunità dipende da " una superficie vita-
ta di circa 2 . 869 . 000 ettari ( cfr. tabella n . 2 ), pari a quasi 1/3 della su­
perficie vitata mondiale .
          Di questo totale la Repubblica federale conta 67 . 000 ettari di vigne-
ti in produzione , la Francia 1 . 245*000 , l' Italia 1 . 556 . 000 ( le superfici
vitate a coltura mista sono state ridotte per calcolo in superfici vitate
a coltura specializzata ) e il Lussemburgo 1.200 ettari .
          Lo studio dell' evoluzione delle superfici vitate dal 1957/58 ( cfr.
tabella n. 2 ) permette di osservare un regresso in Italia e in Francia ,
una stabilità nel Lussemburgo e un' estensione nella' Repubblica federale ,
dove l' aumento è stato di 8.000 ha .
          Una caratteristica della superficie vitata della Comunità è l' estre­
mo frazionamento : i 2 . 869 . 000 ettari coltivati a vite per la produzione di
uve da vino sono frazionati in 3 . 569*000 aziende viticole . Tuttavia va no­
tato che la riduzione della superficie vitata in Francia ed in Italia si
accompagna ad una riduzione àncora maggiore del numero di aziende viticole ,
passate in Francia in base al numero delle dichiarazioni di raccolto , da
I . 365 . OOO nel 1958/59 a 1.237.000 nel 1965/66 , con una riduzione di super­
ficie di soli 30.000 ha .
2.    I raccolti di vino
          La tabella n . 2 riporta i dati relativi alla consistenza dei raccol­
ti di vino all' interno della Comunità i^gli ultimi nove anni ( l ). La media
degli ultimi cinque anni si aggira sui 127.500.000 hi ., pari al 50$ circa
della produzione mondiale dello stesso periodo . Ba essa risulta in parti­
colare -un nettissimo aumento in relazione alla media dei quattro anni pre­
cedenti (2 ) mentre la parte della produzione comunitaria nella produzione
mondiale tende a restare costante . E' ancora difficile però stabilire quan­
to può dipendere da fomunate circostanze atmosferiche e quanto dipende in­
vece da un aumento durevole del rendimento .
 ( l ) previa detrazione delle quantità di mosti utilizzate per la produzione
       divino d' uva e delle quantità di mosti e di vini assorbite nella con­
        centrazione .
  (2 ) 112.600.000 hl .
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        Sebbene non sia possibile misurarle esattamente guanto sia dovuto
             t .»   *  *          '               *•     W ' * ' » • • *■ ^ I i
ali 'tino o all' altro fattore , si può 1 tuttavia ritener.e ohe l' aumento del
rendimento della superficie vitata della Comunità è una realtà di cui bi­
sognerà d' ora innanzi tenere conto . Dietro a questa constatazione stanno
realià molto diverse , secondo gli Stati membri . La stessa tabella n « 2
le mette in rilievo : i rendimenti più elevati si hanno nel Lussemburgo e
in Germania , mentre il livello relativamente basso dei dati rilevati in
Francia ed in Italia permette di ritenre ohe esistano in questi due Sta­
ti membri notevoli possibilità potenziali d' Incremento .
b ) Il Consumo
        Con un consumo annuo medio di 134 .800.000 hi nogli ultimi cinque anni
®      139 «000*000 di hi nel       ( cftr# tabella n . 3 ) la Comunità è al primo po­
sto noi mondo non solo por la superficie e per la 'produzione, ma anche per il cons
        Il consumo , come la produzione , è ripartito in modo molto ineguale
secondo gli Stati membri , come risulta anche dalla stessa tabella n . 3*i
paesi produttori sono nello stesso tempo i maggiori consumatori .
        Fra questi ultimi va notato che in Francia , in Italia e nel Lussem­
burgo , il consumo prò capite dimostra una certa stabilità , con fluttuazio­
ni occasionali . Solo in Belgio , nella Repubblica federale e nei Paesi Bas­
si si constata una tendenza, anch' essa variabile , all' aumento del consumo
prò capite .
        Risulta da tutte queste ccìnstazioni che . il consumo medio prò capite ,
di circa 69 litri all' anno , resta praticamente stabile nella Comunità dal
1957/58 e °be l' aumento del consumo totale è in relazione diretta con
l' aumento dèlia popolazione .
        Circa il tipo dèi vini consumati , va notato che negli Stati membri in
cui il vino è per tradizione una bevanda corrente i consumatori si orienta­
no sempre più verso vini di migliore qualità , mentre negli Stati membri nei
quali il consumo di vino è ancora eccezionale , si sta sviluppando aocanto
ai vini di qualità , bevuti tradizionalmente da consumatori esigenti , un
marcato' . per i vini da pasto ordinari .
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C » L ' appr ovvi gi on amen t o
         Dall' esame complessivo della situazione dell 1 approvvigionamento di
vino nella Gomma it&crisulta dal 1961 un disavanzo lordo di 7»3 milioni di
ettolitri di vino ali * anno in media .
         Tale disavanzo è soprattutto quantitativo , ma è anche qualitativo ..
essendo costituito in parte da vini di forte gradazione , la cui produzione
è spesso insufficiente , almeno in alcuni Stati membri .
         Gli scambi netti con l' estero sono ammontati , nel corso degli ultimi
cinque anni , a circa 11,3 milioni di hi in media . La maggior parte di que­
sti vini viene importata in base a regimi preferenziali contrattuali
( Grecia ) o autonomi ( Algeria , Marocco , Tunisia ) ( l ).
         Tuttavia questa constatazione va valutare tenendo conto che , grazie
all' aumento dei rendimenti , l' incremento della produzione è nettamente più
spiccato dell' incremento del consumo . In proposito le curve della tabella
n . 4 indicano che , restando immutati gli altri elementi , la curva della
produzione raggiungerà fra qualche anno la curva del consumo . Una politica
viticola a lungo termine deve tener conto di questo fatto .
D. Il mercato
1 . Il valore globale della produzione viticola
         Non è inutile,' per inquadrare la viticoltura fra le altre produzioni
agricole della Comunità , confrontare il valore complessivo a prezzi cor­
renti della produzione vinicola comunitaria ( esclusa quella del Lussem­
burgo . non disponendo dei dati relativi ), con il valore della produzione
di cereali dei sei Stati membri .
         Come risulta dalle cifre seguenti , il valore del vino ammonta a più del
50io del valore dei cereali degli stessi Stati membri ( 2 ).
                     Cereali               Vini                 Percentuale
1962                 3.003,1               1.722,1                57,31°
1963                 2.834,4               1.473,8                52 , od
                                                                          •/ • • •
( 1 ) Dovranno d' altronde essere esaminati i vari problemi derivanti dai regimi
      particolari e dai negoziati in corso con alcuni dei paesi .
( 2 ) Ponti : Statistica agraria dell' ISCE, n . 4 del 1966 .
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2 . I corsi
        Fon essendovi ancora un mercato unico comunitario , i corsi dei vini
sono ampiamente soggetti alle influenze particolari dei singoli mercati
degli Stati membri produttori . Si può' fare tuttavia una constatazione ge­
nerale : nella viticoltura , forse più che in altri campi , le fluttuazio­
ni dei corsi possono raggiungere ima grande ampiezza . Lo dimostrano le
curve dei prezzi di alcune qualità di vino in Italia ( cfr . tabella n . 5
c ), d ) ed e ) e soprattutto in Germania ( cfr . tabella n . 5 a-).
        La lettura della tabella n . 5 *>)» relativa ai corsi rilevati sul
mercato francese , potrebbe far supporre che questa oonstatazione non val­
ga per la Francia . La realtà è che in Francia le fluttuazioni doi corsi
sono ampliamento attenuate dagli interventi della vigente organizzazione
nazionale di mercato .
        Va constatato in proposito che se i meccanismi esistenti frenano
efficacemente il crollo dei corsi , questi ultimi non approfittano quasi
mai della congiuntura favorévole djl cui di tanto in tanto il prodotto
dovrebbe beneficiare .        ....            . ..
        Fon paro tuttavia che si possano incriminare i meccanismi , ma
piuttosto il regimo delle importazioni .
        Naturalmente l' orientamento dei corsi è determinato in gran par­
to dal volume delle disponibilità e dal livello della qualità .
                                                                      • » •/ • • •
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            Tuttavia non risulta ohe l' influenza del fattore qualità sui
     corsi dei vini da pasto sia altrettanto diretta di quolla del fatto­
     re quantità 5 o , almeno , essa non è immediata e non sembra comunque
     avere la stessa importanza .
            Ne costituiscono un esempio i corsi dei vini tedeschi del rac­
     colto del 19^5 » qualitativamente mediocri e quantitativamente scar­
     si : il che non ha impedito ai vini del 1965 di essere venduti a un
     prezzo superiore a quello dei vini del raccolto del 19^4 » qualita­
     tivamente eccellente ma abbondate .
            Queste considerazioni non permettono' tuttavia di concludere
     che il fattore qualità sia un elomento trascurabile ! esso può 1 an­
     zi avere conseguenze che durano molto a lungo nel tempo , soprattut­
     to quando la qualità è cattiva , come si è constatato in Francia per
 ,   i vini del raccolto del 1963 *
IV . LINBB 'OMERALI PI MA POLITICA COMUNE DEL VINO
            L' analisi precedente permette di confermare le osservazioni già
     espresse nel i960 nel capitolo "Vino " delle proposte di politica agra­
     ria comune delia Commissione : un 1 organizzazione comune dei mercati
     del vino deve perseguire come obiettivi essenziali l' adeguamento
     delle risorse al fabbisogno e il miglioramento della qualità .
                                                                         /
 ---pagebreak---        Per poter esser© pienamente efficaci , le misure prese per realizzare
questi obiettivi , strettamente connessi e talvolta anzi confusi , devono
©ssere integrate da disposizioni in materia di armonizzazione delle le­
gislazioni , allo scopo , in particolare di contribuire all' eliminazione
degli ostacoli agli scambi di natura non tariffaria né contingentaria .
       La propasta di regolamento allegata prende essenzialmente in consi­
derazione questo triplice aspetto :
- adeguamento delle risorse al fabbisogno ;
- miglioramento della qualità ;
- armonizzazione delle legislazioni .
A » Adeguamento delle risorse al fabbisogno
       L' elasticità del consumo del vino è certo neno limitata di quella
di molti altri prodotti agricoli . Senza negare l' interesse degli eforzi
per incrementare il consumo , le prospettive di compensazione fra risor­
sa e fabbisogno stanno piuttosto nel oontrollo delle disponibilità .
       Uh intervento sulle risorse presuppone disposizioni interne che
permettano di agire sulle disponibilità locali , nonché misure alla fron­
tiera comune , per evitare che ih certe condizioni le importazioni dai pae­
si terzi turbino il mercato intorno .
1 « Disposizioni interne
       Possono essere a lungo o a 'Breve termine *
a ) a lungo termine : hanno per scopo di regolare la totalità dei problemi
    per varie campagne o , almeno , por un' intera campagna . Possono agire ,
    quantitativamente o qualitativamente , sul potenziale di produzione
    e possono comportare il ritiro , per un lungo periodo delle risorse
    eccedenti di cui sarà determinata l' esistenza applicando un meccani­
    smo prestabilito .
 ---pagebreak--- b ) a breve termine : a prescindere dall' efficacia delle misure a lungo termi­
    ne adottate , la grande sensibilità del mercato vinicolo impone di tenero
    sempre presente l' eventualità di notevoli fluttuazioni dei corsi » dovute
    all' esistenza contiunturale di eccedenze regionali . Uh 1 osservazione
    obiettiva di tali situazioni esige l' instaurazione di un adeguato mecca-
    smo , che permetta di constatare automaticamente l' andamento dei merca­
    ti scelti in ragione della loro rappresentatività . Quando ne sussistano
    le condizioni , debbono aver luogo interventi per ritirare dal mercato ,
    temporaneamente o definitivamente , le quantità eccedenti ,
2 . Le misure alla frontiera comune
        Le misure alla frontiera comune debbono non già provocare un' elimi­
nazione delle importazioni , bensi' permettere di oiritare che queste siano
fatte a livelli di prezzi che pregiudichino gli obiettivi dell' articolo 39
del Trattato .
              »
        L' esempio del mercato francese dimostra infatti che , malgrado l' esi­
stenza di un' organizzazione nazionale di mercato molto accentuata , gli
obiettivi suddetti non possono essere raggiunti se le importazioni sono
effettuate a livelli che non permettono di rispettare i prezzi fissati
dalla suddetta organizzazione nazionale .
B. Miglioramenti della qualità
        Come si è visto in precedenza , le autorità comunitarie sono state
coscienti fin dal 1962 della necessità di operare per il miglioramento
della qualità dei vini .
        In questo spirito il Consiglio ha adottato l' articolo 4 del regolamento
n . 24 » relativo ai vini di qualità prodotti in regioni determinate . La pre­
sente proposta di organizzazione del mercato del vino interessa tali vi­
ni solo indirettamente : tuttavia è innegabile che l' approvazione del
presente progetto di regolamento dev' esser accompagnata dall' approvazione
di quello sui vini di qualità prodotti in regioni determinate , si' da
definire nettamente la sfera di applicazione di ognuno di essi .
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       Contemporaneamente dovrà essere adottato il progetto di regolamento
sui vini spumanti di qualità e quello sui vini liquorosi di qualità .
       Circa i vini da pasto , il miglioramento della qualità è innegabil­
mente nell' interesse del mercato e del consumatore . Tale interesse è evi­
dente per il consumatore ; rimane da fax si' che lo sia anche per il
mercato . Se infatti troppo spesso il mercato è turbato dalla presenza di
vini mediocri , non è mai vero che talvolta la produzione o la commer­
cializzazione di . tali vini risulta più redditizia di quella dei vini di
buona qualità , il cui rendimento è più esiguo maitre i costi di produzio­
ne sono più elevati .
       In materia viticola la ^ qualità comincia nel vigneto : è necessario
quindi promuovere un impianto di viti con vitigni migliori e nelle zone
più favorevoli alla qualità del vino .
       Tale sforzo dovrà beninteso essere seguito da un' azione in materia
di vinificazione , che rientra nell' ambito dell' armonizzazione delle le­
gislazioni .
C. Armonizzazione delle legislazioni
       Le vigenti legislazioni nazionali in . materia vinicola tolgono con­
to delle condizioni naturali di produzione, ma aggiungono in alcuni casi
norme che possono costituire misure di protezione dei viticoltori dei
singoli Stati membri .
       Ora , mentre è giustificato che una legislazione sul vino sia lar­
gamente adeguata alla diversità caratterietica del prodotto , non è invece
ammissibile 1' aspetto protezionista ohe essa assume talvolta.
                                                                         /
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           D' altra parte la regola della specializzazione regionale permette ,
     saìvo giustificazioni del tutto particolari , l' immissione sul mercato so­
     lo del vino io cui condizioni naturali di produzione permettono un' elabo­
     razione senza un eccessivo intervento del vinificatore .
           Conviene infine eliminare dalle regolamentazioni nazionali tutto
 . quanto può creare ostacoli agli scambi .
           A prescindere da queste conèiderazioni , vanno emanate disposizioni
     rigorose in materia di pratiche enologiche , per impedire la commer6ializ-
     zazione , in vista del consumo diretto dei vini non rispondenti ai requisi­
     ti minimi da stabilirsi .
V. ANALISI DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO RELATIVO ALLE DISPOSIZIONI COMPIE-
     MENTARI UT - MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI VITIVINICOLI
           La presente proposta di organizzazione di mercato è in linea con le
  '• misure in materia di politica comune del vino adottate finora.
     1.    Prevede che all' inizio di ogni campagna vengami definite , in base al
     bilancio di previsione di cui all' articolo 3 del regolamento n . 24 » le mi­
     sure di intervento atte ad assicurarne l' equilibrio generale .
           Dispone , nel quadro di un regime di prezzi , le misure d' intervento a
     breve termine da adottarsi nel corso di una campagna , qualora si rilevi su
     piazze di commercializzazione un crollo dei corsi allo stadio della pro­
     duzione .
           Per razionalizzare il rilevamento dei corsi , prevede la determinazio­
     ne di tipi di vino rappresentativi della produzione comunitaria.
               *
                                                                   • • * /• • •
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        Gli interventi consistono in entrambi i casi :
- in un aiuto per il collocamento volontario in giacenza concesso per ivi­
•" ni che rispondano a* determinati requisiti di qualità ;
- nella distillazione volontaria dei vini che non possono soddisfare a
   questi requisiti di qualità ; l' aloole cosi * ottenuto viene ritirato da
   un' organismo designato da ogni Stato membro produttore ;
- nella concessione di un premio per la distillazione dei vini utilizzati per
   la fabbricazione di acquavite .
        Infine , sul piano strutturale è previsto che diventi obbligatoria la
dichiaratone d' impianto o di estirpazione di vitigni mentre , qualora lo
giustifichi la situazione economica , potranno essere prese disposizioni per
limitare la produzione d'i vino .
2.      Le misure alla frontiera comune sono costituite essenzialmente dall' ap­
plicazione integrale dei dazi della tariffa doganale comune , accompagnata
dalla liberalizzazione totale degli scambi con i paesi terzi . L' applicazio­
ne della T3)C viene integrata dalla fissazione di un prezzo limite , destina­
to ad evitare che la pratica di prezzi anormalmente bassi venga ad annulla­
re la protezione assicurata con i dazi doganali ai produttori comunitari .
        Dette misure sono completate da disposizioni particolari relative ,
ad esempio , all' istituzione di titoli d' importazione . Analogamente , nel­
l' attesa di una regolamentazione di portata generale in materia di traffi­
co di perfezionamento , potranno essere prese disposizioni particolari .
3.      Ai fini di un miglioramento della qualità è prevista entro il 1® set­
tembre 1968 una classificazione dei vitigni . E' riconosciuta agli Stati
membri la facoltà di delimitare le superfici più adatte alla produzione di
                                                                 • • • I• • •
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vini di qualità ; si .potranno prendere , se necessario , misure comunitarie in
questo senso .
       L' armonizzazione delle pratiche enologiche e l' adozione di definizio­
ni comuni dei prodotti contribuiranno a migliorare la qualità .
       Gli aspetti più importanti dell' armonizzazione delle pratiche eno­
logiche dovranno essere determinati entro il 1° settembre 1968 , al pari del­
le misure relative al controllo della circolazione dei vini . A tal scopo è
previsto che a partire dalla stessa data le uve destinate alla vinifica-
zione , i mosti e i vini potranno circolare all' interno della Comunità solo
se accompagnati da un documento descrittivo .
       Tale documento potrà essere utilizzato inoltre a ^ini fiscali e doganali .
       Il costo degli interventi per la stabilizzazione del mercato e le
restituzioni all' esportazione deve essere preso a carico dal FSAOG .
 ---pagebreak---                                                                                    R.F. dl 8 E R H A N I A                                                                                                               1 -
                                        Contingenti             1 9                                           Real îzzazione                                   Coni ingent I            19-66
           Dcnoalnazione
                                 vol une hl      val ore          5ta * I . rsabrl                  yoluiiie :                  valore             vpluiac        I va|cre, .               Stati Renbri
                                                                                                                                                                                                                     Realizzazione            j
                                                                  Tom fiori                         xi 1            i         I . uuu       am      ht            h.O.j iv;              ; fornitori
                                                                                                                                                                                                                  • v'ciiULe     j*a
                                               JL..QQI)_d                                                                                                                                                           ^             U        da
                                                                                                I boti Ini le            |                                        )
  Vini spunantl ( 1 )            370.000        É.'SOO        'rport az î on I CEE                          8                 • - 3.382·       ι                                                                    bottigl ie            ~
                                                                                                                                                     5.381.316                          Irsportazionl CEE           '^15.000 " la~,Ç?3
  ( In botiigl ie da un 1 Itro ) bottigl le                   di cui Francia                                                        3.3M           boit igl ie        .                di cui Francia               CES.CCO      Vi'5-354
                                                              dl eut liai la                                                              32                                                                        ? JO.OCO- , f 552
                                                              dl cul Lusssaburgo                                              _____
                                                                                                                                                                                       di cui Italia
                                                                                                                                                                                                                    730.0C9 ,, |
 Vino di base per spu^antt                                                                            •    hl                                    ι
      -         "      ( 2)":'   257 - SOO    13.233          laportazloni CEE                       142 . 202         '        9.737                 480.000                        ■ 'oportazionl CEE
                                                              di cui Francia                         119 . 151                  8.369                                                 'di cui Francia
                                                                                                                                                                                                                  {678.431 [ 0.163
                                                              dl cul liai la                             19.897                 1.008 ■                                             idi cui Italia
                                                                                                                                                                                                                   1664.080 [ 9.017
                                                              dL.cui.. l-ussenburg »^          I ..             ' -      I!           360 '                                                                             9-255 J 543
                                                                                                                                                                                    ! GBlgièAusseraburgi5 __
Vino rosso Ha { agi \ o                                       Importazioni CEE
                                                              di cui Francia
                                                                                                                            1
                                                                                                                                                   USril'SOToo'                        Inportazionl CEE
                                                                                                                                                                                    l' di cui Francia                      153 ] il "
                                                              dl cul jia ] la                          -        -    <
                                                             -di -Cu L.!"U$$eiahijrg.o .„     |1            ; -          I            -        I                               '■ 1I dl cul 1 ta ] la
 Vino da pasto ( 2 )             5^1- 4UO      38.270         • mporto z î on î CEE         *      ί,ι / /. ο /   ■              jO.O ^ '      I~~^o7ôoo                     ;
                                                                                                                                                                                    .."elg ló / Lussenburgo ; _              v j
                                                                                                                                                                                        Importazioni CEE          Jnr.<o.y3' - « 11 . 4/3 i
                                                              di cui Francia
                                                              di cul Ita'lla                       233.^7
                                                                                                                            I    34.??4 -■
                                                                                                                                ib.m .
                                                                                                                                                                                     'di cui Francia                   570.PS7 1 53.23 !
         di cu f
                                                              di cui Lussemburgo               I                                                         dl cul
                                                                                                                                                                                       di cui Italia
                                                                                                                                                                                                                      -L53.2A5 j 53.C53 \
 Vino bianco ( 2)                      28 Si                  labo>Ta'zlonf CEE"              j :xfo';c4r~] 113705?
                                                                                                                                                  ~~?/T57SOO]
                                                                                                                                                                                       di cui BòlgioAussea .
                                                                                                                                                                                       Inportazionl CEE
                                                                                                                                                                                                                 IlJ-           .j _ I
                                                                                                                                                                                                                      3527 WSffiT&Z-
                                                              di cui Francia                         I29.O69                    12.176
                                                              di cul Italla                              11.773                         <376
                                                                                                                                                                                    . d I cui Francia                 318 ."273] 2S.7¿<-\
                                                                                                                                                                                      'dl cu i Italia'                134 . .71.9 12 . ^ Ó
                                                            . dï_cuï_l-usseraburQO                                        !                                                          'di cui Belgi o/Usseab
 Vino 1 íquoroso (1 )              7Or360         A . Cùo     Icportazlonl CEE                   .       til . GOö                  7~. 636'   I        ?.sJ7ùU ~          "
                                                              di cui Francia                               5.274                        447
 Vino di base per Verraouth
                                                              dl cul liai la
                                                            . dl cul J-usEtsiburgo- o-
                                                                                                         76.534                     4.1C9
                                                                                                                                                                                                                            ( |,              !
                                  230.900       30 . 480      Icportazlonl CEE                J 214.720
                                                              di cui Francia
                                                                                                                                    9.357          1 íbersUí^a-j
                                                                                                                                                   to al j1 / !¿760 '
                                                                                                                                                                                       lEporUzioni CEE           . 11.536]              C13I
                                                                                                         21 . 900                 •     686                                            di cui Francia                . 2.40K            204
                                                              dl cul liai la
                                                                (.
                                                                                          1          192.020
                                                                                                                                    0.471 j                                            di cui I tal ia
                                                                                                                                                                                                                         8.598|         CCl]
                                                                                                                                                I     ■     ■       •            -
                                                                                                                                                                                                                - :• '                        I
        \ M lorR*" Cùnt,n9ei,t ' aperti ccn 1a tr'' Sfor,i2Ìo ,-,a degli ex corti Ingenti bil i . 1 1 In cont Ingerii I globali •
     (?) Nel 1 966: contingenti -porti in seguita alla incisione del Cb ,^ ; ;1 ì 0 (.: J 4 : ?r |l e 1962.
 ' 0) U statistiche dogana! I non prr.wttcM di dì ■. tirare I vini 11 foresi ù-.\ > 'u ,\ , òsi e .^l vini .b1-,s «.
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                      .1 - b
                                                                               FPJJT CIA
                                                                                                                                  1
     Denominazione              Volume h   Valore 1     Stati membri for-       volume        valore    volume     valore               Stati membri for-Lolume                 ,valore
                                                        nitori             1                                                           nitori                    L _
                                 hl        1.000    p                           hl            1.000 F   hl        " l.OOO P                                       hl            1.000 F
                                                                                                                                I
• Vini spumanti (;l )            22.500     7.Λ75       Importazioni CEE         14.004      491.089                                   Importazioni CEE .. 24.029                 i>.039
                                                        di cui Germania                161     0 . 662                            \ di       cui Germania jI 24.029
                                                        di cui Italia            13-. 84 3   482.427                              \ di cui Italia                                  G. « 39
                                                                                                                                  (
                                                        di_oui Lussemburgo                                                             di oui , Bel ./ Lus s ."        _
~U)            ~      ~       I                            '  .             I                                                                                    I      '(3 )
' Vini , ( esclusi i vi­                    4.600       Importazioni . CBS       I8.5OI      357.507   ( 11.031 )                      ImportaziQni CES .             36.485       6.90 e,
• ni liquorosi e i vi-j
                                 J
                                                        di cui Germania            4 . 686   IO6.O65                                   di cui Germania            I 2.550          1.034
     ni oon denominazione                               di cui Italia            13.815      251.442                                  Idi. cui Italia           .1    33.500       5.638
   " di " origine ) in fusti                          I di cui Lussemburgo                                                            [di cui Bel. /Luss .                427           J-L
  - b In dottigli e~~{per                                                    !                                                                                        • .     !
                                                                                                                                                                               i
 !. il 1966 ); esclusiva­                                                                                                           I
 ! mente in: bottiglie)                                                                                                ' .. 1 - –1
                                                                                                                                    I
 r Vini liquorosi ( 1 ) >                      700      Importazioni CES               321      9.811 1 ( 1-598 )                     [Importazioni . CEE                 184           60
                                                                                                                                                                   I
                                                        4i cui Germania                                                                di cui Germania
                                                        di cui Italia                  321      9.811                                 idi cui Italia                      163           55
                                                        di oui Lussemburgo                                                            ldi cui ; BSI./LUBS .
                                                                                                                                      j    ;          :–:
  > Decisione del Con si -r
  . glio de!" 4.4.1^62
  >
  1 Vini di qualità jpro-
  r dottf in regioni dé-                                                                   >           33* . 000                                                       (3)                /
    ~ terminate presentati
       in fusti 0 in botti­
       glie ^)
      f l ) nel 19661 bontingenti aperti trasformando gli ex contingenti bilaterali in contingenti globali .
      ['32)» nel 1$66i ' contingenti "aperti in seguito alla decisione del Consiglio del_ 4 aprile 1962 .
             Le informazioni statistiche non permettono di distinguere le quantità di vino importate al titolo di contingenti _( 1 ) o .( 2 ).
                                                                                                                                              .......
 ---pagebreak---                                                                           ITALIA •                                                                     : l-c
                            Contingenti      .        1 S 5 9              Real i zzazi on_d   Hori xin p-en ti -            - V1 9 6 5         _R e ali zzazi on 0
    Dénomination 9                                                    Volume ' Valore ,       Vòluue ; ValorS, -
                          Voluue   [ Val or e Stati membri for-       hi       ■ ! 1.000 L.   hi             1.000
                                                                                                                       ì' ; Stati membri
                                                                                                                                                  hîlme 1 iTôonl
                          hl          l.ouu L ii tori
                                                 χα              »–-–                                                  '..fornitori                           l.OPO ".?
Vini spumanti _( lJ.                 915.640 | Importazioni CEE       "6.611      ^ 55 - 513            il . 946 . 520    Importazioni CEE1-7.3.36           2 . 394 . 123!
                                               I di cui RFG              172        14.900                             Idi cui RFG              I
                                               I di cui Francia        6.439      L40.613                              'di cui Francia            17.136 2 . 394 . 123]
                                                                                                                          di dui Bel. /Lus
                                                 Importazioni CEE          36        1.'!5
                                                                                                                           Importazioni . CE^5 ^         ' f. \            "
Vini liquorosi e__nii-
stelli ( l ) .                                   di   cui RFG               5           .  9:
                                                                                                         1 1 264.260    [ ddii cui
                                                                                                                                cui RFG  'v • | ' (3.)
                                 τ   104.510     di cui Francia '
                                                 di cui Bel. /Lus .
                                                                           31        1.536'                                         Francia : - V -
                                                                                                                           di cui. Bel ./tus :
                                                                                                                                                                     -
                                                                                                                                                                           *
Altri vani'             (M)                        Importazioni CES                luu.blj ,                               Importazioni CEE/t - KG             j,
                                                  di cui RFG              192       10.221                                jdj   cul_RFG „.. . '
                                                                                                                           di_cuL_RFG                                      \
                                                  di cui Francia       1.920 ,      90.392                                jdi cui Francia- ôo.c-LC
Decisione del Consi­                              di cui Bel. /Lus .                                                      'di cui Bel ./Lus
glio del 4.4 « 1962•
Vini di qualità pro­                                                                           330.000
dotti in regioni' de­                                                                         di cui,'
terminate presentati                                                                             6 . 5.00 . hl                                                  ( 3)
in fusti o in botti­                                                                          vini spumanti
glie ( 2 ) ,
  (l ) Nel 1966 : contingenti aperti trasformando gli ex contingenti bilaterali, in. .contingenti globali ." . '                                                        . . •
  (O Nei 1966 : " contingenti " aperti i"n seguito alla decisione del Consiglio del 4 -aprile 19-62.' ; :                                            :
       Le informazioni" statistiche 'non permettono di distinguere le quantità di vino " importate " al 'titolo dei contingenti
       ( 1 ) 0 ( 2 ). -                            ■■         -,                                                                            , ■-       . - -                  ■'
 ---pagebreak---                                Tabella 2t
                                                                                                            Evoluzione della superfioia vitata ad uve da tìzi*, dei rendimenti per ettare e
                                                                                                                              ./ della produzione di vine negli Stati membri \                                  .     ..
                                                                                            State membro                                   . 57/58        58/59        59/60       60/61           61/62       62/63 !          63/64       64/65                65/66 ,
          I Superficie vitata ad                                              / » Oermania                                                         59          59   r        6i          64              66        67               68   Γ        69 |Γ                    67
          I uve da vine in produ-                                          \       ! Francia                                                  1.267        1-293        1.299       1.310           1.287      1.291            1.273     - 1.259               1.245
          I siene (in" 1. 000 ha )                                      \              i Italia                          \                    1.624        1.633        1.637       1.638           1.642      1.615            1-592       1.576               1.556
                                                                                 \ Paesi Bassi \
                                                                                 \ Belgi e                                      \'
                                                                                     ^ Lussemburgo                               \             •    3.          1             1           1               1         1
                                                                                                                                                                                                                                     1 ]    "        1         *       " 1
                                                                                            CjSiE                                             2.951        2.986        2.998       3.013     '     2.996      2.974            2.934       2.905 !            2.86 ?
         I Rendimento in vino delle I                                                       Oermania                                M r          33,5 I     81,1         70,5       115,8            53,9       58,5       .. 38,3 I        104,7                73,2
          I superfioi vitate ad uve                                                  1 Francia                                                   25,8       35,9         44,7         46,5           36,1        56,3          . 44,4         48,5               53 , 5
         I da vino in produzione                                            « , Italia                                    !                      26,4       41,6   I     40,5         33,8           32,1       43,3             33,7         42,5               44 , 2 ;
               ( in hl J                                                     \ . PaesiïBassi                                                                                     1     _
                                                                                     ' Belgio                    ""       I                                  -    Ί                                                                     1
                                                                                      , Lussemburgo                              y             45,1 .      130,1    I   127,7       119,3       •   102,3      ioa,o        .■ 136,0 j      142,0 j              97,0
                                                                                            CEE                                                  26,4       40,0         43,3         41,1           34,3 i      49,3            39,7 j       46,6               48,9
          I Produzione di vino ( in '( . Oermania                                                                                   ]         2.264        4-797        4 < 303     7-433           3.574 i    3.928 1          6.034       7-185              5*035
         I 1.000 hl )                                                                  \ Francia               \                            32.666        46.491       58.377      61.150          46 . 468   72.718          54.511       60.170 ! 66.568 ;
                                                                                          . Italia                    \               I     42.838        67-995       66.379      55-339          52.482 j 69.993            53.640       66.105             68.793
                                                                                     \ Paesi Bassi                          \                    "6             5             5           5 !              5        7 i              8                6 I                  9
                                                                                      \ Belgio                                |       ! / . '        3 I        4             4      '    4 I             4         4                4                 3 I                 4
                                                                                        ; Lussemburgo                             \ I
                                                                                                                                      i            50J        144           143 jL      136 'i          117       127              158         165                  113
                                   :                                        I|           . CEE -                                            77.827       119.436      129.211   i 124 . 067       102.650    146.777     I 114-354        133-632            140.522
              Fonte » JISCEj < Statistica agraria 1962 n. 4 , 1965 n. 5, 1966 n. 6
                                                                                                                                                                                                                                                                  " ■ ..·, .- V .
                                                                                                                                                                                                                                               • • V* s ■- »
                                                                                                                                                                                                                                                 -
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                                          ν ·· ·         ' *:·. •·Λ-· . ·:« -                    ·..·/" ν . τ . .
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 ---pagebreak---                      Tabella ; 3 | I Evoluzione del consumo di vino negli Stati membri
                                        \ Stato membro      1       1957/58         1958/59    1959/6C       1960/61 1 1961 /62 1 15 ^2/63 1963/64              1964/65      1965/66
    Consumo interno              I        Germania             \         5.I9&-         6-599     7.304          8.891        8.71 ?      8.P.:;'      8.618
    totale ( in 1.000. d* hl )                                                                                                                                    10.175
                                          Francia                      58.462         59.514     65.433         68.510 ' 62.981         65.114       68.128       65.662
                                      1 Italia |                 j     54-336         55.870     58.458         57.651     56.835       58.467      57-392        62.425
                                      1   Paesi Bassi I                      19 Ι         169        197             258         275         309 ί       314         . 357
                                    I     Belgio        .                    540          626        665           - 704        720  I   ' ■ 724      ■; 8O5           710
                                       ; Lussemburgo           !       •       87           98       115 |I   •      109    .   104            89          80          132
                                                                                                         l
                                        CF55
                                                                    118.737          122.829    132.143      136.058     129 . 606     133.619     135-337       139-461
    Consumo di vino prò         I         Germania            \              7,6         10,2      10,9           13,3         12,7         12,9        12,2
  ' capite ( in litri ; im- \                                                                                                                                       14,7
    piego umano )             1           Francia     j                  124            123       129     1
                                                                                                                 129          123         120          125         119
                                    i     Italia    !             i      108      I     110       110      !     110          110         112       . 105     I    112
                                                                                                           I
                                          Paesi Bassi     1                  1,5                     1,7             2,2        2,3          2,6         2,6 I         2,9
                                     1 Belgio                                5,9      ■   6,8      • 7,2             7,6        7,7          7,7         0,4           7,3
                                   ; Lussemburgo              \|     .      26,5         29,6      34,2           32,4         30,3         26,2    ;   22,9        37,7
                                        CEE                                 68           65        70             71     ,     69           69          68          69     .
                                                                                                          I
                                                  /
,   Fonte 1 3SCE , Statistica agraria I966 , n. 6                         1
 ---pagebreak---                                         CEE - Evoluzione della produzione vinicola e del consumo di vino dal 1955/56
                                                                            in 1 000 hl                          1        .
    200000 ρ–,              1       .       ,      1     1      1     ,      ,     ,      1    1      1   ,        1   ,    –τ   ,       ,      1 200000
     180 000                                                                                                                                       180000
    160 000 –                                                                                                                          ^    ^      160000 .
    moooo        T–        Ji
                                         ■  H
                                              ( Consuno globale
                                                   U-~». I      t /\ _ . –           ^–r
                                                                                             .  –-–T"     I              ––
                                                                                                                              I   I        –-– uoooo
                 Consuno interno            | \^                                                                                _           ~~|
    120000 –v                                              –7            \y                                                                        120000
     100000                V j "                                                                                                     ;             100000
                              \ / Produzione.
      80000                    Y                                                                                                              – 80000
      60000      ■                 -~                                                                   :                                          60000
      ,0000                                                                                       1__          :                            __ 40000
      20000                                    :
                                                                                        ;                                                          20000
        -  0          -« .            _                               '            1      *»   '      1              –                            A
           1955/ 56 55/57 57/53 53/59 59/60 60/S1 61/62 62/63 63/64 64/65 65/66 65/67 T//6 68/69 69/70 70/71 71/72 72/73 73/74 74/75
             ') Constino Interno .* Esportazione «
» '                                                                       !    : -                ' •       •'                      [CEE-DG VI-F 1 -6704^3?
 ---pagebreak---                                                                            Vino bianco del Palatinato                                                                                                \
      1>C ali «hi                                              1                                   –                                               /p h d 30 uc,                     :      .30
         H                                                                                                                       i
                                                                                                                                 Λ
                                                                                                                                                 ■/                           \V              .
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                                                                                                                                                                                              l
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         -                     :                           .                                                                     - •                  .•.-../ A. : -                          »
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  957. 19     -4                                                                                                  ! X                                                          ;              19
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         "                                                             1 f                                                                                                                    «
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  .       9       :                                                             -                    .                                                                                        9
          8          - -                                                                                                                                                                      8
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                                           -                 -   -      –         –   • *     '·:
                                                                                               *           · ■ . ■ » · ., · ■
                                                                                                           ^   O      /    O 1        *J      ι. ■ «' ι Campagna
                                                                                                                                              11   14     <    V  ·>■*·.■.■*■. 0
                                                                                                                                                                     3
                                  1963/64                                               19W/65                                                                1965/66
          1            –     ■                        –                  :            –          :                 :                                    ■                         ICEE-OG VI - 67(H-26
 ---pagebreak---                                                                        Vino rosso da 9 a 11°
uc P8r grado/ñl                                   •                                                         :       :                                 r-3.00
                                                                                                               V                                        290
      2.90 1
                                                                                                                                                        ïfiO
                                                                                                                                                        2.70
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                                                                                                                                                        7JJH
                                                                                                                                                         Z30
                                                                                      ' '           .                                                    120
                                                                                                                                           .             2.10
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            1 1
                                                                                                                                                         190
       1.30
                                                                                                                                                         usa
       1.80
                                                                                                                                                         1.70
       VOI
                                                                                                                                                          xeo
       160
                                                                                  *                                                                      1.50
        VSo\
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        1,35
                                                                                                                                                         1*0
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                                      Caupaona                  S
                                                                                 Caspagna
                                                                                    iî^-04/65           I
                                                                                                                        Cas^oija5
                                                                                                                                                 (CŒ-DG VT- 670- V24
 ---pagebreak--- – –1     'TiebSlla * 5 <3 -                                                                                             "
     !                               •                                                                          RAVEÎWA
                                                                                                    Vino resso da 9 a 10°
       " DC per grads/hl–:                                                                                        1                                             ;                                 -y*)
              290                                                                                                                                                                            ■    90
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             2Λ)      '                                                                                                                                                                            2.30
             2Λ0    ·                                                                  ..                                                                                                          240
             2.3°   ■                                                                                                                                                                             2»
             120                                                                                                                                                            ■    ;               fa,,
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             150                                                                                                    ,                                                                              ^
           ■ 180        ■;      ....   .                                                          ■ >· .·■                                                  -                      ·               -1.80 '
              ,7°                                                            -                                                                                                             -        ™
             160                                                               I                                                              .                                                  K«j
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             1*°                                                                                                           ' -· .      -■                     '                                     ί.<0
              130                                                                                                                                                                                   1Λ
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             V0                 1^––                                                                                                                                                                1.10
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          . ^     I                            Campagna      y                 I                               Campagna                         |                 , Campagna ' ■
                                                  1tt(>3^4                     I          '   '              '' 1V-W/-5                         I
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                                                 Rosso Barletta    T2-T3 1
uc Per grado/ hl-                                                                                         roo
      250                                                                                                 ZS9
      230                                                                                                 2JB9
      270                                                                                                 2.70
      2.60                                                                                                2J50
      2.50                                                                                                199
      Z40                                                                                                 2.40
      230                                                                                                 Z30
      220                                                                                                 Z20
      2.10'                                                                                               2.10
      2.00                                                                                                zoo
      1.90                                                                                                1.90
    . 1.80                                                                                                1.80
      1.70
                                                                                                          1.70
      1.60                                                                                                 1.60
      1.50                                                                                                 1.50
      1.40                                                                                                1.40
      1.30                                                                                                 1.30
      1,20                                                                                                 U0
      1.10                                                                                                 1.10
Media
«*. 1,00                        0-373    ^\/ ! ~~ '                        "                          * ~  1.00
so«x»           /               0.922  •
      Q9 °                                                                                                0.50
      Q80                                                                                                 0J0
      0.70
                                                                                                          0.70
      0.60
                                                                                                          0.60
      050
                                                                                                          ft GO
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                              Campagna                  Caapagna                           Caapagna
                                1W3/Ô4                   1964/65                             13i/ jyt58
 ---pagebreak---                                                                  _-. r.
                                                                  TREVISO
                                                 Vino rosso Merlot consumo corrente 9-11°
   UC per grado/trh
         2.90
         2.80
         270
         2.60
         2.50
         2.40
         2X
         220
         2,10
         2.00
         1.90
         1.80
         1.70
         1.60
         1.50
         1.40
         1.30
/ Media
         1.20
         '.IO
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                                                                                                         ^       –
  90 V.                   0,933                                ~                                                  –
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         0.60
         0.70
         0.60
         0.50
         0.1,0
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                                                                                          !2 12        3   4
                                Ca^pagna ..                           Ca.-ipagna              l'aligna
                                  1963/64                               1564/65                  1965 /66
                                                                                                             ICEE-DG VI-6704 32^
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                         RECO LAMENTO DEL CONSIGLIO
          relativo a disposizioni complementari in materia
         di organizzazione comune del mercato vitd-ainicolo .
            - ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                    *
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in . par­
ticolare gli artioolo 42 e 43 »
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che al funzionamento e allo sviluppo del mercato comune dei
prodotti agricoli deve accompagnarsi l' instaurazione di una politica agra­
ria comune e che tale politica deve comportare in particolare un' organizza­
zione comune dei mercati agricoli che può assumere forme diverse a seconda
dei prodotti }
Considerando che la politica agraria comune ha per scopo l' attuazione de­
gli obiettivi dell' articolo 39 elei Trattato ; che in particolare nel setto­
re vitivinicolo la necessità di stabilizzare i mercati e di assicurare un
tenore di vita equo alla popolazione agricola interessata rende auspicabi­
le la possibilità di applicare misure d' intervento sotto forma di aiuti
al collocamento in giacenza ad opera di privati o di acquisti dell' alcole
proveniente dalla distillazione dei vini , o di premi per la fabbricazione
di acquavite di vino ; che a tal fine è opportuno prevedere in particolare
la fissazione , per ciascun tipo di vino da pasto leale e mercantile , di un
prezzo di base e , partendo da quest' ultimo , di un prezzo d' intervento che
faccia scattare il meccanismo delle misure d' intervento ; che , a prescinde­
re dalle misure di cui sopra , è necessario che all' inizio della campagna
sia possibile effettuare interventi in base al bilancio di previsione per
issicurare l' equilibrio generale della campagna stessa ;
 ---pagebreak--- Considerando che l' attuazione di un mercato unico per la Comunità nel set­
tore vitivinicolo implica l' instaurazione di un regime unico degli scambi
alle frontiere esterne della Comunità ; che l' applicazione dei dazi della
tariffa doganale comune deve "bastare , in linea di massima , a stabilizzare
il mercato comunitario impedendo ohe il livello e le fluttuazioni dei prez­
zi nei paesi terzi si ripercuotano sui prezzi praticati all' interno della
Comunità ;
Considerando tuttavia che è necessario evitare sul mercato della Comunità
perturbazioni dovute ad offerte fatte a prezsi anormali sul mercato mon­
diale ; che a tal fine occorre fissare dei prezzi limite per i vini di uve
fresche ed aggiungere un prelievo ai dazi doganali quando i prezzi d' of­
ferta franco frontiera aumentati dei dazi doganali sono inferiori ai prezzi
limite ;
Considerando , che , per salvaguardare la partecipazione della Comunità al
commercio internazionale dei prodotti della viticoltura è opportuno pre­
vedere la possibilità di accordare una restituzione all' esportazione di ta­
li prodotti verso i paesi terzi ;
Considerando che , a complemento del sistema sopra descritto , è opportuno
prevedere , nella misura necessaria al buon funzionamento del meccanismo
delle restituzioni ali 'esportazione , la possibilità di disciplinare il ri-
còrso al regime detto del traffico di perfezionamento attivo , nonché di
vietarlo quando lo esiga la situazione del mercato ;
 ---pagebreak--- Considerando ohe le autorità competenti debbono essere messe in grado di
seguire in permanenza il movimento degli scambi per poter valutare l' evo­
luzione del mercato ed applicare eventualmente le misure necessarie ; che
a "bai fine è opportuno prevedere il rilascio di titoli d' importazione o di
esportazione che possono essere abbinati alla costituzione di un deposito
cauzionale che garantisca l' effettiva realizza,zione delle operazioni per
le quali i titoli sono stati richiesti ;
Considerando che l' applicazione nei confronti dei paesi terzi dei dazi
della tariffa doganale comune ed eventualmente dei prelievi consente di
rinunciare a qualsiasi altra misura di protezione alle frontiere esterne
della Comunità ; che eccezionalmente questo meccanismo può tuttavia risul­
tare inoperante j che , per non lasciare in simili casi il mercato comuni- •
tario senza difesa contro le perturb azioni che potranno insorgere quando
saranno stati soppressi gli ostacoli all' importazione precedentemente esi­
stenti , occorre permettere alla Comunità di adottare rapidamente tutte le •
misure necessarie ;                                                    . .
Considerando che l' attuazione di un mercato unico nel settore vitivinicolo
implica l' eliminazione di tutti gli ostacoli che , alle frontiere interne
della Comunità , si frappongono alla libera ciroolazione delle merci consi­
derate ;
Considerando tuttavia che la concessione di taluni aiuti comprometterebbe
l' attuazione di un mercato tonico fondato su un sistema di prezzi comuni ;
che è quindi opportuno rendere applicabili nel settore vitivinicolo le di­
sposizioni del Trattato che permettono di valutare gli aiuti concessi da­
gli Stati- membri e di vietare quelli che sono incompatibili con il mer­
cato comune ;
Considerando che , per risanare il mercato vinicolo , è opportuno adottare
al più presto norme comunitarie intese a migliorare il tipo dei vitigni ;
che l' organizzazione comune deve mirare inoltre alla stabilizzazione dei
mercati tramite un adeguamento delle risorse al fabbisogno basato in par­
ticolare sul riassetto delle superfici destinate alla viticoltura ;
 ---pagebreak--- Considerando che le disparità esistenti fra le legislazioni degli Stati
membri possono rallentare l' applicazione delle norme di organizzazione
del mercato ; che è quindi necessario $ per eliminare tali di sparita » pro­
cedere ad un ravvicinamento delle disposizioni degli Stati membri relative
alla produzione , alla composizione e alla commercializzazione dei prodotti
in causa , nonché al miglioramento della loro qualità ; che , per agevolare
il controllo , occorre prevedere l' istituzione di un documento comunitario
di accompagnamento ;
Considerando che il passaggio da una campagna all' altra deve avvenire nel­
le migliori condizioni ; che a tal fine possono risultare necessarie misu­
re transitorie ;
Considerando che , in attesa dell' entrata in vigore dell' organizzazione co­
mune dei mercati nel settore vitivinicolo , le uve destinate alla vinifioa-
zione e i succhi d' uva sono stati sottoposti ad.'-alcune delle disposizioni
previste nel quadro dell' organizzazione dei mercati nel settore degli or­
tofrutticoli ; che , questi prodotti dipendono tuttavia direttamente dal­
l' economia vitivinicola e debbono di conseguenza trovare posto nell' orga­
nizzazione del mercato vitivinicolo ;
Considerando che è necessario un periodo di tempo supplementare per per­
mettere l' esecuzione soddisfacente dei lavori relativi ali.' istituzione del
catasto viticolo in alcune regioni della Comunità in cui i problemi in
materia sono particolarmente complessi ;
Considerando che l' organizzazione comune dei mercati nel settore vitivinico­
lo deve tener conto , parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi
previsti dagli articoli 39 e 110 del Trattato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                      Articolo 1
  1.    L' organizzazione comune dei mercati nel settóre vitivinicolo - com­
  prende un regime dei prezzi e degli interventi , un regime degli scambi
  e norme comuni di qualità .
  2.    Essa riguarda i prodotti seguenti :
                                         ι
 N. della Tariffa doganale comune           Designazione delle merci
îa )    22.04                              Mosti di uva parzialmente fermentati ,    <
                                           anche muti zzati con metodi diversi dal- i
                                           l' aggiunta di alcole
        22.05                              Vini di uve fresche 5 mosti dx uve fre­
                                           sche mutizzati con alcole ( mistelle )
             ' ■
!b ) ex 08.04 A                            Uve fresche , escluse le uve da tavola
                                                                                      I
        20.07 A I                          Succhi di uve ( compresi i mosti d' uva )
                                           con densità superiore a 1,33 a 15° C       !
!                B I                     ! Succhi di uve ( compresi i mosti d' uva)   I
I
i
                                           con densità eguale o inferiore a 1,33
I
                                           a 15° C
     ex 22.10                              Aceto di vino
                                                                                      I
        23.05                              Fecce di vino , tartaro greggio            I-
  3»    Ax sensi del presente regolamento sono da considerare :
  a) vini da pasto , i vini non spumanti :
     - che non sono vini di qualità prodotti in regioni determinate - in ap­
       presso denominati " v.q.p.r . d ." - o che non possono aspirare a tale
       denominazione ,
     - che , potendo aspirare alla denominazione v.q.p.r.d ., non hanno sod­
       disfatto alle esigenze dell' analisi e della degustazione ,
     - che hannó perduto il diritto alla denominazione v.q.p.r . d .
 ---pagebreak--- b ) v.q.p.r.d ., fino all' entrata in vigore della regolamentazione prevista
     dall' articolo 4 del regolamento n . 24 » i vini el3ncati nell' articolo 3
     della decisione del Consiglio , del 4 aprile 1962 , relativa alla fissa­
     zione dei contingenti che la Repubblica federale di Germania , la Repub­
     blica francese e la Repubblica italiana devono aprire per l' importazio­
     ne di vini ( l )
( l ) Gazzetta Ufficiale n . 30 del 20 aprile 1962 , pag . 1002/62
 ---pagebreak---                                        - 7 -
                                     TITOLO  I
                   Regime dei prezzi      e degli interranti
                                     Articolo 2
              ».                  ••                  .
1.     Ogni anno viene fissato , anteriormente ài 1° agosto , un prezzo
di "base per ciascuno dei tipi di vino da pasto loale e mercantile che
per il loro volume e le loro caratt eristiche , sono i più rappresenta­
tivi della produzione comunitaria .
       Taie prezzo di "base è espresso secondo il tipo di vino , in U.C.
per grado/hl , o in U.C. per ettolitro »
       Fissato alla fase deila' produzione, esso è valido dal 15 dicembre
dell' anno nel quale e stato fissato fino al 14 dicembre dell' anno suc­
cessivo .
2.     Per ciascun tipo di vino il prezzo di base viene fissato tenendo
conto della media dei corsi per osso constatati nello due .campagna pre- *
cedonti la data di fissazione del prezzo di base , nonché dell' evoluzione
dei prezzi della campagna in corso »
       I corsi sono rilevati alla produzione sui mercati di riferimento . I
mercati di riferimento sono i mercati situati nelle zone eccedentarie
della Comunità sui quali è stata commercializzata ima parto notevole della
produzione di vini da pasto delle zone considerate e che hanno registra­
to per il tipo di vino in causa i corsi più bassi .
3.     I prezzi di base e i tipi di vino ai quali si applicano vongono de­
terminati secondo la procedura prevista dall' articolo 43 » paragrafo 2 , del
Trattato .
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                     Articolo 3
1.      Il Consiglio , che deliberando su proposta della Commissione secondo
la procedura di voto di cui all' articolo '43 > paragrafo 2 , del Trattato ,
fissa ogni anno , anteriormente al 15 dicembre un prezzo d' intervento per
ciascun tipo di vino per il quale è fissato un prezzo di base .
        Il prezzo d' intervento non può' essere inferiore al 75$ né superiore
al 9<y/o del prezzo di base dèlio stesso tipo di vino . Il livello del prez­
zo d' intervento è determinato tenendo conto :
a ) delle caratteristiche del mercato e in particolare dell' ampiezza delle
    fluttuazioni dei corsi ;
b ) della necessità di assicurare la stabilizzazione dei corsi sui mercati ,
    senza peraltro provocare la formazione di eccedenze strutturali nella
    Comunità ;
c ) della qualità del raccolto ;
d ) dei risultati del bilancio di previsione .
2.      I prezzi d' intervento vengono fissati alla stessa fase e sono vali­
di per lo stesso periodo dei prezzi di base .
 ---pagebreak---                                  Articolo 4
1.     Per ciascun tipo di vino per il quale è. fissato un prezzo di base ,
la Commissione fissa ogni settimana , fondandosi sulle informazioni di cui
dispone , un prezzo medio alla produzione per ciascun centro di commercia­
lizzazione del tipo di vino in causa .
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione tutte le informazioni
utili per la fissazione dei prezzi medi e in particolare , quando esistono
mercati rappresentativi , i corsi alla produzione constatati su tali mer­
cati per ciascun tipo di vino .
3.     Le modalità di applicazione del presente arti cole è in particolare
l' elenco dei centri di commercializzazione e i mercati rappresentativi
vengono stabiliti secondo la procedura prevista dall' articolo 7 del re-
filamento n .v 24i 1  :
 ---pagebreak---                                      -• 10 -
                                   Articolo 5
1.      Qualora , nel periodo fra il 15 dicembre di un anno e il 31 ottobre
dell' anno successivo , il prezzo medio di un tipo di vino da pasto fissa­
to per un centro di commercializzazione rimanga per due settimane conse­
cutive inferiore al prezzo d' intervento fissato per tale tipo di vino ,
delle misure d' intervento valgono applicate per lo stesso secondo la
procedura prevista dall' articolo 7 del regolamento n . 24 . Qualora la si­
tuazione del mercato lo esiga , le misure d' intervento possono essere ap­
plicate secondo la stessa procedura por altri vini da pasto .
2•      Fin dall' applicazione delle misure d' intervento , gli organismi
d' intervento disignati dagli Stati membri :
- concedono ai produttori aiuti per il collocamento in giacenza a breve
   termine , ad opera di privati , dei vini ai quali si applicano misure
   d' intervento e che rispondono a determinati requisiti di qualità ;
- procedono all' acquisto dell' alcole proveniente dalla distillazione dei
   vini di cui al paragrafo 1 consegnati volontariamente alla distilleria
   dai produttori ;
- concedono un premio di distillazione per i vini da pasto consegnati vo­
   lontariamente alla distilleria dai produttori ed utilizzati per la fab­
   bricazione di acquavite ; tale premio viene concesso qualunque sia la lo­
   calità , all' interno della Comunità , in cui viene effettuata la distilla­
   zione .
        E 1 da considerare giacenza a breve termine ima giacenza della durata
di tre mesi .
        Nel caso in cui tutti i prezzi medi fissati per ciascun centro di com­
mercializzazione di ciascuno dei tipi di vino per i quali sono adottate mi­
sure d' intervento permangano per due settimane consecutive ad un livèllo
uguale o superiore al rispettivo prezzo d' intervento , la sospensione delle
misure d' intervento viene decisa secondo la procedura prevista dall' arti­
colo 7 del regolamento n . 24 *
3.      Qualora si fatto ricorso alle misure previste dall' articolo 6 , l' ap­
plicazione delle misure d' intervento previste dal presente articolo viene
sospesa nel periodo fra il 15 dicembre e il 31 gennaio successivo .
 ---pagebreak---                                     Articolo 6
1.      Qualora dai dati del "bilancio di previsione di cui all' articolo 3
del regolamento n . 24 risulti che per una oampagna , tenendo conto delle
importazioni e delle esportazioni prevedibili , nonché delle giacenze *
di vino esistenti all' inizio della campagna stessa , le disponibilità di
vino eccedono di più di un terzo il fabbisogno prevedibile , vengano ap­
plicate dal 15 dicembre al 31 gennaio successivo delle misure d' interven-,
to per i vini da pasto .
2.      In applicazione . delle disposizioni del paragrafo 1 e secondo le con­
dizioni definite all' articolo 7 » gli organismi d' intervento designati dagli
Stati membri :
- concedono ai produttori aiuti per il oollooamonto in giacenza a lungo
   termine , ad opera di privati , dei vini da pasto rispondenti a determi­
   nati requisiti di qualità ;
- procedere all' acquisto dell' alcole proveniente dalla distillazione dei
   vini da pasto volontari ament e consegnati dai produttori alla distilleria ;
- concedono un premio di distillazione per i vini da pasto consegnati volon­
   tariamente alla distilleria dai produttori ed utilizzati per la fabbrica^-
   zipne di acquavite } talè premio viene concesso qualunque sia la località ,
   all' interno della Comunità , in cui viene effettuata la distillazione .
        E' .da considerare giacenza a lungo termine una giacenza della durata
minima di nove mesi .
 ---pagebreak--- I
                                       - 12 -
                                      Articolo 7
  1.      La concessione di un aiuto per il collocamento in giacenza ad opera
  di privati è subordinata alla stipulazione di contratti di collocamento
  in giacenza comprendenti in . particolare disposizioni relative :
  a ) alla qualità del vino messo in giacenza ,
                                                                            i
  b ) alla durata del collocamento in giacenza a lungo termine .
          Tali disposizioni possono prevedere la sospensione del versamento
  dell' aiuto e degli obblighi corrispondenti del produttore per tutte le
  quantità messe in giacenza o per parte di esse , qualora per un tipo di
  vino i prezzi medi comunitari superino di più di una percentuale da sta­
  bilirsi , il prezzo di base fissato per tale tipo di vino .
          L' importo dell' aiuto può' coprire soltanto le spese tecniche di col­
  locamento in giacenza e gli interessi , determinati forfettariamente .
  2.      L' acquisto dell' alcole proveniente dalla distillazione o il pagamen­
  to del premio di distillazione è subordinato alla condizione che il vino
  distillato sia stato pagato al produttore ad un prezzo almeno uguale a
  un prezzo minimo .
          Tale prezzo minimo è determinato in funzione delle gradazioni al­
  colica del vino e tenendo conto dei prezzi d' intervento dei diversi tipi
  di vino .
  3.      Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la
  procedura di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato :
  - stabilisce le norme generali per l' applicazione delle misure d' intervento ,
  - fissa ogni anno anteriormente al 15 dicembre il prezzo d' acquisto del­
     l' alcole , l' ammontare del premio di distillazione e il prezzo minimo del
     vino distillato .
  4»      Le modalità di applicazione degli articoli 5 0 6 e del presente ar­
  ticolo , ivi compreso l' ammontare degli aiuti al collocamento in giacenza
  ad opera di privati , trejagono stabilite secondo la procedura prevista
  dall' articolo 7 del regolamento n . 24 »
                                                                       • • • /• • •
 ---pagebreak---                                    TITOLO II
                       Bogime degli scambi con i paesi terzi
                                   Articolo 8
1.     Qualsiasi importazione nella Comunità dei prodotti di cui all' arti­
colo 1 , paragrafo 2 , lettera a), è subordinata alla presentazione di un
titolo d' importazione rilasciato dagli Stati membri a qualsiasi interes­
sato che ne faccia domanda , qualunque sia il luogo della sua sede di at­
tività nella Comunità .
       Tale titolo è valido per un' operazione effettuata nella Comunità , a
partire da una data da stabilirsi da parte del Consiglio , che delibera su
proposta della Commissione secondo la procedura di voto di cui all' artico­
lo 43 , paragrafo 2 , del Trattato e , al più tardi , a partire dal 1 c settem­
bre 1969 . Fino a tale data il certificato è valido por una sòia operazione , -
effettuata nello Stato membro che l' ha rilasciato .
       Il rilascio del titolo è subordinato alla costituzione di un deposi­
to cauzionale che garantisca l' impegno ad effettuare l' importazione entro
la durata di validità del certificato e che resta acquisito in tutto ò in
parte se l' operazione non viene realizzata entro tale termine o viene realiz
zata solo - in parte .
2.     Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissiono secondo la
procedura di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , può'
prescrivere :
- l' applicazione delle disposizioni del presente articplo a prodotti di
   cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b)j
- l' istituzione , per uno o più dei prodotti di cui all' articolo 1 , paragra­
   fo 2 , di un titolo di esportazione rilasciato in condizioni analoghe a
   quelle previste dal presento articolo per il titolo d' importazione .
3»     La durata di validità dei titoli e le -altre modalità di applicazio­
ne del presente articolo vengono stabilite secondo la procedura prevista •
dall' articolo 7 del regolamento n . 24 .
 ---pagebreak---                                    - 14 -
                                  Articolo 9
1.     Ogni anno viene fissato anteriormente al 15 dicembre , un prezzo li­
mite per i vini "bianchi e un prezzo' limite per i vini rossi della
voce 22.05 » Tali prezzi , espressi in U.C. per grado/hl , vengono fissati
rispettivamente partendo dai prezzi di base stabiliti per grado/hl per i
vini bianchi e per i vini rossi che hanno la gradazione alcolica più
elevata e maggiormente il risultato cosi' ottenuto di un importo forfet­
tario che non può 1 eccedere il 15^ dei prezzi di base in causa .
       Per vini aventi caratteristiche particolari o destinati ad usi par­
ticolari possono essere fissati prezzi limite derivati .
       I prezzi limite e i prezzi limite derivati sono validi dal 15 di­
cembre dell' anno nel quale sono fissati fino al 14 dicembre dell' anno
successivo .
2.     Nel caso in cui il prezzo d' offerta franco frontiera all' importazio­
ne di un vino in provenienza dai paesi terzi , maggiorato dei dazi dogana­
li , scende al di sotto del prezzo limite o del prezzo limite derivato che
lo riguarda , viene riscosso all' importazione di tale vino , oltre al dazio
doganale , un prelievo uguale alla differenza tra il prezzo d' offerta mag­
giorato e il prezzo limite o il prezzo limite derivato in causa .
       Tuttavia , il prelievo non viene riscosso nei confronti dei paesi
terzi che sono disposti a garantire , e in grado di farlo , che il . prezzo
praticato all' importazione dei prodotti originari e in provenienza dal
loro territorio non sarà inferiore al prezzo limite o al prezzo limite
derivato , diminuito dei dazi doganali , e che sarà evitata qualsiasi
deviazione di traffico .
3»     Il prezzo d' offerta franco frontiera è stabilito per tutte le im­
portazioni in provenienza da tutti i paesi terzi .
       Tuttavia , se le esportazioni di uno o più paesi terzi si effettuano
a prezzi anormalmente bassi , inferiori ai prezzi praticati dagli altri
paesi terzi , viene stabilito per le esportazioni di questi altri paesi un
secondo prezzo d' offerta franco frontiera .
                                                                      • • #/ • • •
 ---pagebreak---                                      - 15 -
4.     Quando e fissato un prelievo all' importazione ài vino , può 1 essere
fissato ùn prelievo all' importazione di mosti d' uva delle voci 22.04 ed
ex 22.05 . Tale prelievo viene fissato applicando un coefficiente deter­
minato in funzione del rapporto esistente tra i prezzi medi del vino e .
dol mosto sul mercato della Comunità .               •
5»     Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo
la procedura di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato , adotta
le norme generali per la fissazione dei prezzi limito e dei prezzi li­
mite derivati .                         .     .                <
6.     Le modalità di applicazione del presente articolo volgono stabili­
te secondo la procedura prevista dall' articolo 7 del regolamento n . 24 .
       Secondo la stessa procedura :
- vengono fissati i prezzi limito , i prezzi limito derivati e i prelievi ,
- il sistema dei prezzi limite e dei prezzi limite derivati può * essere
   esteso ai prodotti elencati nell' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b ) del
   presente regolamento.'
 ---pagebreak---                                     - 16 -
                                  Articolo 10
1.     Qualora , in seguito a pratiche anormali osservate da uno o più
paesi terzi ed aventi l' effetto di falsare le condizioni di concorrenza           '
su mercati . extracomunitari che rappresentano uno shocco importante per
la produzione della Comunità , o in seguito a misure di stabilizzazione
del mercato comunitario previsto dal presente regolamento , la partecipa­
zione della Comunità al commercio internazionale dei prodotti elencati
nell' articolo 1 , paragrafo 2 , esclusi quelli delle voci tariffarie
ex 08.04 A e 23.05 , rischi di essere compromessa , possono essere concesse
restituzioni all' esportazione di detti prodotti verso i paesi terzi .
2»     L' importo della restituzione non può' superare l' importo del dazio
della tariffa doganale comune , eventualmente maggiorato del prelievo
all' importazione .
3.     La restituzione è la stessa per tutta la Comunità . Può 1 essere differen­
ziata secondo le destinazioni e secondo i tipi di vino . La restituzione fissata
                                                         /
viene concessa su domanda dell' interessato .
4.     Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo
la procedura di voto di oui all' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato ,
adotta le norme generali per la concessione delle restituzioni all' espor­
tazione e i criteri di fissazione del loro importo .
       Le restituzioni vengono fissate periodicamente secondo la procedura
prevista dàll' articolo 7 del regolamento n . 24 . In caso di necessità , la
Commissione può' , su dooanda di uno Stato membro o di propria iniziativa ,
modificare le restituzioni in qualsiasi momento .
5* !   Le modalità di applicazione del presente articolo vengono stabilite
secondo la procedura prevista dall' articolo 7 del regolamento n . 24 »
                                                                      • ■ •/ • • •
 ---pagebreak---                                  Articolo -1 1
1.      Nella misura necessaria per il buon funzionamento dell' organizza­
zione comune del mercato vitivinicolo , il Consiglio , che delibera su
proposta della Commissione secondo la procedura di voto di cui all' arti­
colo 43 » paragrafo 2 , del Trattato , può * escludere del tutto o in parte
il ricorso al regime del traffico di perfezionamento attivo per tutti i
prodotti olenoati nell' articolo 1 , paragrafo 2 , o per alcuni di essi .
2.      Lo disposizioni comunitarie che disciplinano il traffico di perfe­
zionamento attivo por i prodotti elencati nell' articolo 1 vengono adotta-.,
to entro e non oltre il 1° luglio 1968 .
3.      Le norme applicabili fino all' entrata in vigore della regolamenta­
zione di cui al paragrafo 2 vengono adottate secondo , la procedura di espi ,
al paragrafo ì par quanto riguarda:
a ) il tasso di rosa preso in considerazione por determinare la quantità ;
    di prodotti elencati nell' articolo 1 , paragrafo 2 , utilizzati nella ;
    fabbricazione delle merci risultanti dalla trasformazione ed esporta­
    te^                                                                       '•
b ) la determinazione , ai fini dell' applicazione del prelievo , della quanti­
    tà di prodotti utilizzati corrispondente alle merci risultanti dalla tra
    sformazione e immesse in libera pratica .
4»      Ai sensi del presente articolo , è considerato regime di traffico di
perfezionamento attivo l' insieme dello disposizi ni che stabiliscono le
condizioni per l' utilizzazione nella Comunità dei prodotti dei paesi terzi
che beneficiano di un esonero dai prelievi ad essi applicabili .
 ---pagebreak---                                    - 18 -
                                 Articolo 12
1.     I dazi della tariffa doganale comune si applicano ai prodotti im­
portati elencati nell' articolo 1 , paragrafo 2 .
       Lo norme generali d' interpretazione e le norme particolari di appli­
cazione della tariffa doganale comune si applicano per la classificazione
dei prodotti contemplati nel presento regolamento . La nomenclatura tarif­
faria risultante dall' applicazione del presente regolamento è ripresa nel­
la tariffa doganale comune .
2.     Salvo disposizioni oontrarie del presente regolamento o deroga decisa
dal Consiglio , cho delibera su proposta della Commissione secondo la proce­
dura di voto di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato , sono vieta­
te :
- la riscossione di qualsiasi tassa di effetto equivalente ad un dazio
   doganale ;
- l' applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto
   equivalente .
       E' considerata misura di effetto equivalente ad una restrizioni quan­
titativa   anche la limitazione della concessione dei titoli d' importazione
ed eventualmente di esportazione ad una determinata categoria di aventi
diritto .
                                                                    • • •/ » • •
 ---pagebreak---                                     - 19 -
                                  Articolo 13
1.      So il marcato comunitario di uno o più prodotti contemplati nell' arti­
colo 1 subisco o rischia di subire , a causa delle importazioni o delle
esportazioni , perturbazioni gravi atte a compromettere gli obiettivi del­
l' articolo 39 del Trattato , misure adeguate possono essere adottate negli
scambi con i paesi terzi fino alla scomparsa della petturbazione o del
rischio di perturbazione .
        Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la
procedura di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , sta­
bilisce le modalità di applicazione del presente paragrafo e definisce i
casi e i limiti in cui gli Stati membri possono prendere misure di salva­
guardia .
2.      Qualora si presenti la situazione prevista al paragrafo 1 del pre­
sento articolo , la Commissione , su richiesta di uno Stato membro o di propria
iniziativa , decide le misure necessarie , che vengono notificate agli Stati : •
membri e che sono immediatamente esecutive . Se la Commissione riceve        la
richiesta di tino Stato membro , essa prende una decisione in merito entro
un termine di 24 ore     successive al ricevimento delia domanda .
3»      Ciascuno Stato membro può' deferire la decisione della Commissione
al Consiglio entro un termine di tre giorni lavorativi successivi a quello
della notifica . Il Consiglio si riunisce senza indugio » Esso può' , secondo
la procedura di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato ,
modificare o annullare la decisione della Commissione .
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                                  Titolo III
                             Disposizioni Generali
                                 Articolo 14.
1.      ITol commèrcio intracomunitario sono vietati :
                                                       t
- la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di effetto equivalen­
   te ;
- qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto equivalente ?
- il ricorso all' articolo 44 del Trattato .
2.      Non sono ammesse alla libera circolazione all' interno della Comu­
nità le merci elencate all' articolo 1 fabbricate o ottenute con prodotti
non previsti dall' articolo 9 » paragrafo 2 e dall' articolo 10 , paragrafo 1 ,
del Trattato .
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                              Articolo 15
      patte salve le disposizioni contrarie del presente regolamento , gli
articoli da 92 a 94 del Trattato si applicano alla produzione e al commer­
cio dei prodotti di cui all' articolo 1 .
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                                Articolo 16
1.      Anteriormente al 1« settembre. 1968 viene adottata , secondo la proce^
dura di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , una c lassi ficazio'
ne dei vitigni comprendente le .categorie raccomandate , autorizzate e vie­
tate , nonché le disposizioni relative alla dichiarazione obbligatoria de­
gli impianti e delle estirpazioni di viti .
        Gli Stati membri possono d' altronde vietare la coltivazione della
vi..te nelle aree cha non presentino le condizioni ecologiche atte ad una
produzione di qualità soddisfacente .
2.      Entro il 1° settembre 1970 e a partire da tale data in maniera per­
manente la Commissione esamina la situazione del merito , del vino e della
viticoltura nella Comunità .
        Qualora risulti che il volume della produzione comunitaria ris'ohia
di raggiungere livelli eccessivi , in particolare per alcuni vini , vengono
adottate le misure necessarie secondo la procedura di cui all' articolo 43
paragrafo 2 , del Trattato .
       Tali misure possono comportare restrizioni individuali per quanto ri
guarda i nuovi impianti o le superfici vitate esistenti . .
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                                Articolo 17
1.     Le disposizioni comunitarie per l' armonizzazione delle legislazioni
degli Stati membri relative alla produzione , alla composizione e alla
commercializzazione dei prodotti di cui all' articolo 1 vengono adottate
nella misura necessaria e secondo la procedura prevista dall' articolo 43 ,
paragrafo 2 , del Trattato .
       Per quanto riguarda le definizioni dei prodotti di cui all' articolo
Ì appartenenti alle voci ex 20.07 AI e BI , 22.04 » 22.05 ed ex 22.10 , non­
ché i trattamenti e i procedimenti che gli stessi prodotti possono subire ,
le disposizioni comunitarie previste dal comma precedente vengono adotta­
te anteriormente al 1° settembre 1968 .                       /
2.     A decorrere^ dal 1® settembre 1968 le uve destinate alla vinificazio-
ne , nonché i mosti e i vini non possono circolare nell' interno della Comu­
nità se non sono accompagnati da un documento che specifichi la natura ,
il volume 0 il peso , la gradazione alcolica per i vini , i gradi Oechsle
per i mosti , nonché la provenienza e la destinazione del prodotto .
       Senza pregiudizio- ideile disposizioni di altri regolamenti , direttive
o decisioni , gli Stati membri non possono , a partire dalla stessa data ,
esigere altri documenti per autorizzare la circolazione dei prodotti di cui
al comma precedente .            '
       I produttori e i commercianti di vini hanno l' obbligo di tenere re­
gistri di carico e scarico per i prodotti di cui al comma 1 .
3.     Vengono determinati secondo la procedura di cui all' articolo 7 del
regolamento n . 24 :
a ) un modello tipo del documento di accompagnamento ,
b ) le modalità di applicazione relative ai registri di carico e scarico .
     ' Le disposizioni previste dal comma precedente sono stabilite tenendo
conto anche delle necessità . di controllo derivanti dalle disposizioni co­
munitarie per l' armonizzazione delle legislazioni , menzionate al paragra­
fo 1 del presente articolo .
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                              Articolo 18
      Qualora ei constati sul mercato della Comunità trn aumento dei prez­
zi che superi di più di una percentuale da determinare il prezzo di base
previsto per un tipo di vino , se tale situazione rischia di persistere e ,
per ciò stesso , il mercato della Comunità subisce o rischia di subire
perturbazioni , possono essere adottate le misure necessarie .
      Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo
la procedura di voto di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato ,
stabilisce le norme generali di applicazione del presente articolo .
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      Qualora per i prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , diversi
dal vino da pasto , risultino necessari un regime di prezzi o misure d' in­
tervento o un regime degli scambi , vengono definite disposizioni comple­
mentari secondo la procedura di cui all' articolo 43 > paragrafo 2 , del
Trattato .
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                              Articolo 20
      Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i
dati necessari per l' applicazione del presente regolamento . L© modalità
relative alla comunicazione e alla diffusione di tali dati vengono adot­
tate secondo la procedura prevista dall' articolo 7 del regolamento n. 24 »
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                               Articolo 21
       Le disposizioni necessarie per evitare che il mercato vitivinicolo
venga turbato da una modifica del livello dei prezzi al passaggio da -una
campagna all' altra possono essere adottate secondo la procedura prevista
dall' articolo ^ del regolamento n . 24 »
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                                  Articolo 22
1.      Lo disposizioni dell • articolo 7 del regolamento n . 23 relativo al­
la graduale attuazione di un' organizzazione comune dei mercatinol settore
degli ortofrutticoli ( l ) non sono più applicabili al prodotto di cui al­
l' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b ), appartenente alla voce tariffaria
08.04 A.
2.      L' articolo 11 , paragrafo 1 , del regolamento n. 159/66/CEE del Con­
siglio , del 25 ottobre 1966 , relativo a disposizioni complementari per
l' organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (2 )   \
e abrogato per quanto riguarda i prodotti di cui all' articolo ? 1 , paragra­
fo 2 , del presente regolamento appartenenti alteisottovoci tariffarie 20.07
AI e BI ,
3.      La data " 31 dicembre 1964" di cui all' articolo 1 del regolamento n . 24 ».
modificato dal regolamento n . 92/63 /CEE ( 3 )» è sostituita dalla data " 31
dicembre 1968 ".
4.      Le disposizioni dell' articolo 3 del regolamento n. 24 sono sostitui­
te dalle disposizioni seguenti :
"Secondo la procedura prevista dall' articolo 7 viene stabilito ogni anno
  anteriormente al 25 novembre un bilancio di previsione per determinare le
  risorse e valutare il fabbisogno della Comunità , comprese le importazioni
  e le esportazioni prevedibili da e verso i paesi terzi ".
( 1 ) G.U. n . 30 del 20 aprile 1962 , pag. 965/62
(2 ) G.TJ, n. 192 del 27 ottobre I966 , pag. 328 6 /66
( 3 ) G.U. n. 125 del 15 agosto I963 , pag. 2239/63
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                                  Articolo 23
        Il regolamento n . 2 5 del Consiglio relativo al finanziamento del­
la politica agricola comune ( l ) e le disposizioni adottate per la sua
applicazione si applicano ai mercati dei prodotti elencati all' articolo 1
a decorrere dall' entrata in vigore del presente regolamento .
( l ) G.U. n . 30 del 24 aprile 1962 , pag. 991/ 62
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                                Articolo 24r
      nell' applicazione del presente regolamento deve essere tenuto oonto
parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi previsti dagli artico­
li 39 e HO del Trattato .
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                              Articolo 2 5
      Il presente regolamento entra in vigore il
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                    Patto a Bruxelles , il
                                    Per il Consiglio
                                     Il Présidente