CELEX: 51992PC0491
Language: it
Date: 1992-11-27
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante seconda modifica della Direttiva 83/189/CEE che prevede una procedura d' informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche

23 . 12 . 92                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 340 / 7
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio recante seconda modifica della direttiva 83/ 189/CEE che
              prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche
                                                        (92 / C 340 / 10)
                                               COM(92) 491 def. — SYN 445
                                    (Presentata dalla Commissione il 27 novembre 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                               merito all' evoluzione dei lavori nazionali deve dipendere
                                                                    dall' interesse per questi lavori espresso da coloro ai quali
                                                                    è stato in precedenza notificato questo nuovo soggetto ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 100 A, 213 e 43 ,
                                                                    considerando che la Commissione deve peraltro avere la
                                                                    possibilità di chiedere la comunicazione dei programmi
vista la proposta della Commissione,                                nazionali di normalizzazione , in parte o nella loro inte­
                                                                    gralità, al fine di poter esaminare le evoluzioni della nor­
                                                                    malizzazione in determinati settori economici ;
in cooperazione con il Parlamento europeo ,
                                                                    considerando che il sistema di normalizzazione europeo
visto il parere del Comitato economico e sociale ,                  dev'essere organizzato dalle e per le parti interessate , e
                                                                    basato sulla coerenza, la trasparenza, l' apertura , il con­
                                                                    senso, l'indipendenza nei confronti degli interessi parti­
considerando che occorre adottare le misure volte , a de­           colari , l'efficacia e la presa di decisione sulla base della
correre dal 1° gennaio 1993, ad assicurare il buon fun­             rappresentanza nazionale ;
zionamento del mercato interno o a proseguirne il com­
pimento ;                                                           considerando che il funzionamento della normalizza­
                                                                    zione nella Comunità dev' essere basato sui diritti fonda­
considerando che a tal fine è opportuno garantire la                mentali per gli organismi nazionali di normalizzazione,
                                                                    quali la possibilità di ottenere dei progetti di norme , di
massima trasparenza delle iniziative nazionali intese ad            conoscere il seguito riservato ai commenti presentati , di
introdurre norme e regolamenti tecnici con la modifica              essere associati ai lavori nazionali di normalizzazione o
della procedura di informazione stabilita dalla direttiva           ancora di chiedere la redazione di norme europee in
83 / 189 / CEE ;
                                                                    luogo delle norme nazionali ; che incombe agli Stati
                                                                    membri prendere le misure utili in loro potere affinché i
considerando che per eliminare gli ostacoli al buon fun­            loro organismi di normalizzazione rispettino questi di­
zionamento del mercato interno occorre estendere il                 ritti ;
campo di applicazione di detta direttiva ;
                                                                    considerando che le disposizioni concernenti lo status
                                                                    quo dei programmi nazionali di normalizzazione durante
considerando che alla luce dell'esperienza acquisita è ne­          l'elaborazione di una norma europea, contenute nella di­
cessario modificare la procedura di notifica dei pro­               rettiva , devono essere coerenti con le disposizioni in me­
grammi di lavoro degli organismi nazionali di normaliz­             rito adottate dagli organismi di normalizzazione nel qua­
zazione onde definire con maggiore precisione le infor­             dro degli organismi europei di normalizzazione ;
mazioni da notificare e renderla più flessibile e meno
onerosa ;
                                                                    considerando che per quanto riguarda le regolamenta­
                                                                    zioni tecniche relative ai prodotti , le misure destinate ad
considerando che la necessità di una notifica sistematica           assicurare il buon funzionamento del mercato o a prose­
esiste in realtà soltanto per i nuovi soggetti di normaliz­         guirne il compimento implicano in particolare un miglio­
zazione e a condizione che detti soggetti intrapresi a li­          ramento della trasparenza delle intenzioni nazionali non­
vello nazionale possano dar luogo a differenze tra le               ché un' estensione dei motivi e delle condizioni di valuta­
norme nazionali tali da perturbare il funzionamento del             zione delle possibili conseguenze sul mercato dei regola­
mercato ; che ogni notifica o comunicazione ulteriore in            menti progettati ;
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 considerando che in questa prospettiva è necessario valu­          delle proposte presentate dalla Commissione nello stesso
 tare l' insieme delle prescrizioni imposte ad un prodotto e        settore ; che l'esperienza dimostra che, per adeguarla al
 tener conto delle evoluzioni delle prassi nazionali di re­         suo obiettivo, la durata di questo status quo dev'essere
 golamentazione dei prodotti ;                                      prolungata per tener conto in misura maggiore del pe­
                                                                    riodo delle discussioni al Consiglio ; che con la stessa fi­
                                                                    nalità di facilitare l'adozione da parte del Consiglio delle
 considerando che i requisiti diversi dalle specificazioni          misure comunitarie è opportuno che gli Stati membri si
 tecniche miranti il ciclo di vita di un prodotto dopo la           astengano dall' adottare una regola tecnica quando il
 sua commercializzazione possono pregiudicare la libera             Consiglio ha deciso una posizione comune sulla proposta
 circolazione dello stesso o creare degli ostacoli al cor­          della Commissione ,
 retto funzionamento del mercato interno ;
                                                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 considerando che dall' attuazione della direttiva è emersa
 la necessità di chiarire la nozione di regola tecnica de                                          Articolo 1
 facto ; che in particolare le disposizioni con le quali l'au­
 torità pubblica si riferisce a dette specificazioni tecniche       La direttiva 83 / 189 / CEE è modificata come segue :
 o ad altri requisiti o incita al loro rispetto nonché le di­
 sposizioni concernenti prodotti ai quali l' autorità pub­            1 ) L'articolo 1 è modificato come segue :
 blica è associata, al fine dell' interesse pubblico, hanno
 l'effetto di conferire al rispetto dei suddetti requisiti o              — il punto 7) diventa il punto 1 );
 specificazioni un valore più cogente di quanto esse rive­
                                                                          — il punto 1 è sostituito dai punti seguenti :
 stirebbero normalmente a motivo della loro origine pri­
 vata ;
                                                                              « 2) "specificazione tecnica": la specificazione
                                                                                     che figura in un documento che definisce le
 considerando che dall'esperienza del funzionamento                                  caratteristiche richieste di un prodotto, quali
 della direttiva risulta anche l'opportunità di chiarire o                           i livelli di qualità o di proprietà di utilizza­
 precisare talune definizioni , regole di procedura o obbli­                         zione, la sicurezza, le dimensioni , comprese
 ghi degli Stati membri ai sensi della direttiva, fatti salvi                        le prescrizioni applicabili ad un prodotto per
                                                                                     quanto riguarda la denominazione di ven­
 gli obblighi derivanti dell' attuazione di altre direttive co­
 munitarie ;                                                                        dita, la terminologia, i simboli , le prove ed i
                                                                                     metodi di prova , l' imballaggio , la marcatura
                                                                                    e l'etichettatura nonché i metodi ed i proce­
 considerando che il mercato interno ha lo scopo di assi­                           dimenti di produzione e le procedure di va­
 curare un contesto favorevole alla competitività delle im­                         lutazione della conformità ;
 prese ; che un migliore sfruttamento da parte delle im­
 prese dei vantaggi di detto mercato esige in particolare                       3 ) " altro requisito": un requisito , diverso da
 una maggiore informazione ; che di conseguenza occorre                             una specificazione tecnica, imposto ad un
 concedere la possibilità agli operatori economici di far                           prodotto per motivi di tutela in particolare
                                                                                    dei consumatori o dell' ambiente e concer­
 conoscere la loro valutazione sull'incidenza delle regola­
 mentazioni tecniche nazionali progettate dagli altri Stati                         nente il suo ciclo di vita dopo la commercia­
 membri mediante la regolare pubblicazione dei titoli dei                           lizzazione , quali le sue condizioni di utiliz­
progetti notificati e la modifica delle disposizioni relative                       zazione, di manutenzione, di riciclaggio , di
 alla riservatezza di detti progetti ;                                              reimpiego o di eliminazione».
                                                                          — I punti 2), 3 ) e 4) diventano rispettivamente i
considerando che la direttiva impone agli Stati membri                       punti 4), 5) e 6).
degli obblighi chiari e incondizionati al fine di assicurare              — il punto 7) è sostituito dal punto seguente :
la conformità al diritto comunitario delle nuove regola­
mentazioni tecniche una volta adottate ; che i privati pos­                  « 7) "organismo europeo di normalizzazione ":
sono avvalersi del rispetto di questi obblighi dinnanzi ai                          un organismo menzionato nell'allegato I
tribunali ; che pertanto è opportuno, ai fini della certezza                        della presente direttiva ».
giuridica , che gli Stati membri rendano pubblico che una
regola tecnica nazionale è stata adottata nel rispetto delle              — Sono aggiunti i seguenti punti :
formalità della direttiva ;
                                                                             « 8 ) " organismo nazionale di normalizzazione ":
                                                                                    un organismo menzionato nell'allegato II
considerando che il mercato interno implica, in partico­                            della presente direttiva ;
lare nel caso in cui sia impossibile attuare il principio del
reciproco riconoscimento da parte degli Stati membri ,                         9) "regola tecnica": le specificazioni tecniche
che la Commissione proponga l'adozione di atti comuni­                              nonché gli altri requisiti, comprese le dispo­
tari cogenti ; che uno status quo temporaneo specifico è                            sizioni amministrative che ad esse si appli­
stato introdotto per evitare che l' adozione di misure na­                          cano, la cui osservanza è obbligatoria de iure
zionali comprometta l' adozione da parte del Consiglio                              o de facto , per la commercializzazione o
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               l'utilizzazione in uno Stato membro o in una                 doli nel loro programma di normalizzazione, di sta­
               parte importante di esso, nonché, fatte salve                bilire una norma o di modificarla, tranne il caso in
               quelle di cui all' articolo 10 della presente di­           cui si tratti della trasposizione integrale di una
               rettiva, le disposizioni legislative, regolamen­            norma internazionale od europea.
               tari ed amministrative degli Stati membri in­
               tese a vietare la fabbricazione, l'importa­                 2.     Queste informazioni indicano in particolare se
               zione, la commercializzazione o l'utilizza­                 la norma :
               zione di un prodotto ;
                                                                           — sarà la trasposizione integrale di una norma in­
                                                                                ternazionale od europea con alcune differenze o
               Sono in particolare regole tecniche de facto :                   modifiche nazionali ;
               — le disposizioni legislative, regolamentari                — sarà una nuova norma nazionale ;
                    o amministrative di uno Stato membro
                    che fanno riferimento a specificazioni                 — costituirà la modifica di una norma nazionale.
                    tecniche o ad altri requisiti o a codici
                   professionali o di buona prassi che le                       La Commissione, previa consultazione del comi­
                    contengono e che accordano al rispetto                      tato di cui all'articolo 5, può fissare le regole per
                    delle suddette specificazioni, requisiti o                  la presentazione codificata di detta informazione
                    codici una presunzione di conformità ai                     nonché uno schema e dei criteri secondo i quali
                   requisiti che essi stabiliscono ;                            queste informazioni dovranno essere presentate
                                                                                per facilitarne la valutazione .
               — gli accordi facoltativi ai quali l'autorità               3.     La Commissione può esigere la comunicazione
                   pubblica è associata e che, nell'interesse              dei programmi di normalizzazione, in parte o nella
                   pubblico , mirano al rispetto di specifica­             loro integralità.
                   zioni tecniche o di altri requisiti, fatta
                   eccezione dei contratti di appalti pub­                La Commissione tiene a disposizione degli Stati
                   blici ;                                                membri tale informazione in una forma che consenta
                                                                          la valutazione e la comparabilità dei diversi pro­
               — le disposizioni legislative, regolamentari               grammi.
                   od amministrative, fatta eccezione di
                   quelle connesse ai regimi nazionali della              4. La Commissione modifica l'allegato II in base
                   sicurezza sociale, che si riferiscono a una            alle comunicazioni degli Stati membri .
                   specificazione tecnica o ad altro requisito
                   e che, senza renderla formalmente obbli­               5. Il Consiglio decide, in base ad una proposta
                   gatoria, incitano tuttavia i loro destina­             della Commissione, in merito ad ogni eventuale mo­
                   tari alla sua osservanza, in particolare               difica dell'allegato I. »
                   mediante misure fiscali o finanziarie.
                                                                       3) Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente :
              Fanno eccezione le regole tecniche fissate                  «Articolo 3
              dalle autorità locali diverse dai poteri diret­
              tamente subordinati al governo centrale ;                   Gli organismi di normalizzazione di cui agli allegati
                                                                          I e II, nonché la Commissione, ricevono, a loro ri­
                                                                          chiesta, tutti i progetti di norma ; essi sono tenuti in­
          10) "progetto di regola tecnica": il testo di una               formati dall'organismo in questione del seguito riser­
              specificazione tecnica o di un altro requisito,             vato agli eventuali commenti che essi hanno formu­
              comprendente anche disposizioni ammini­                     lato in merito a questi progetti.»
              strative, elaborato per adottarlo o farlo
              adottare come regola tecnica e che si trovi in
              una fase preparatoria che permette ancora di             4) Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente :
              apportare degli emendamenti sostanziali».                   *Articolo 4
                                                                          1.      Gli Stati membri prendono tutte le misure ido­
2) Il testo dell'articolo 2 è sostituito dal testo seguente :             nee affinché i loro organismi di normalizzazione :
                                                                          — comunichino le informazioni conformemente alle
     «Articolo 2
                                                                               disposizioni degli articoli 2 e 3 ;
     1.     La Commissione e gli organismi di normalizza­
     zione, di cui agli allegati I e II, sono informati rego­             — rendano pubblici i progetti di norme in modo da
     larmente dei nuovi soggetti per i quali gli organismi                     poter tener conto dei commenti provenienti dalle
     nazionali di cui all'allegato II hanno deciso, iscriven­                  parti stabilite in altri Stati ;
 ---pagebreak--- N. C 340 / 10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 12 . 92
    — accordino agli altri organismi di cui all'allegato                    ne estendono il campo di applicazione, ne abbre­
        II il diritto di partecipare passivamente o attiva­                 viano il calendario di applicazione inizialmente
        mente (con l'invio di un osservatore) ai lavori                     previsto, aggiungono delle specificazioni o pre­
        previsti ;                                                          scrizioni che rendono queste ultime più rigorose.
    — non si oppongano a che un soggetto di norma­                         Quando il progetto mira in particolare a limitare
                                                                           la commercializzazione o l' utilizzazione di una
        lizzazione del loro programma di lavoro sia trat­
        tato a livello europeo e non intraprendano al­                     sostanza, di un preparato o di un prodotto chi­
        cuna azione che possa recare pregiudizio ad una                    mico o farmaceutico per motivi di salute pub­
        decisione in merito .                                              blica, di tutela dei consumatori o dell' ambiente,
                                                                           gli Stati membri comunicano anche i riferimenti
                                                                           di tutti i dati pertinenti relativi alla sostanza, al
    2 . Gli Stati membri si astengono in particolare da                    preparato o al prodotto in questione e quelli rela­
    qualsiasi atto di riconoscimento, di omologazione o                    tivi ai prodotti di sostituzione conosciuti e dispo­
    di utilizzazione con riferimento ad una norma na­                      nibili, nonché le conseguenze previste della mi­
    zionale adottata in violazione delle disposizioni degli                sura riguardo alla salute pubblica, alla tutela del
    articoli 2 , 3 e 4 .»                                                  consumatore e dell' ambiente .
                                                                           La Commissione comunica senza indugio agli al­
 5) All'articolo 7 , il paragrafo 1 è sostituito dal para­                 tri Stati membri il progetto e tutti i documenti
    grafo seguente :                                                       che le sono stati trasmessi ; essa può anche sotto­
                                                                           porlo per parere al comitato di cui all'articolo 5
    «1.      Gli Stati membri prendono le disposizioni ne­                 e , all' occorrenza, al comitato competente del set­
    cessarie affinché, durante l'elaborazione di una                       tore in questione.»
    norma europea di cui all'articolo 6, paragrafo 3,
    primo trattino o dopo la sua approvazione, i loro                  — I paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai paragrafi se­
    organismi di normalizzazione non intraprendano al­                     guenti :
    cuna azione che possa recare pregiudizio all'armo­
    nizzazione prevista e, in particolare , che nel settore                «3 .      Gli Stati membri comunicano senza indu­
    in questione essi non pubblichino una norma nazio­                     gio alla Commissione il testo definitivo di una re­
    nale nuova o riveduta che non sia interamente con­                     gola tecnica.
    forme a una norma europea già esistente.»
                                                                           4.      Le informazioni fornite ai sensi del presente
                                                                           articolo sono riservate a richiesta, debitamente
 6) L' articolo 8 è modificato come segue :                                motivata di volta in volta, dello Stato membro
                                                                           autore della notifica .»
    — il paragrafo 1 è sostituito dal paragrafo seguente :
                                                                       — Viene aggiunto il seguente paragrafo :
         «1.     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 10 ,
         gli Stati membri comunicano immediatamente                        «5 . Se i progetti di regole tecniche fanno parte
         alla Commissione ogni progetto di regola tec­                     di misure la cui comunicazione in fase di pro­
         nica, salvo che si tratti di una semplice trasposi­               getto è prevista da altri atti comunitari, gli Stati
         zione integrale di una norma internazionale o                     membri possono effettuare la comunicazione di
         europea, nel qual caso è sufficiente una semplice                 cui all'articolo 8 , paragrafo 1 della presente di­
         informazione sulla norma stessa ; essi ne comuni­                 rettiva a titolo di quest'altro atto, a condizione di
         cano brevemente anche i motivi che rendono ne­                     indicare formalmente che essa vale anche in
         cessario adottare tale regola tecnica a meno che                  forza della presente direttiva.
         non risultino già dal progetto .
                                                                            La mancanza di reazione della Commissione nel
                                                                           quadro della presente direttiva in merito ad un
        All'occorrenza, e tranne il caso in cui sia già                    progetto di regola tecnica non reca pregiudizio
        stato trasmesso in relazione con una comunica­
                                                                            alla decisione che potrebbe essere presa nel qua­
        zione precedente, gli Stati membri comunicano                      dro di altri atti comunitari .»
        simultaneamente il testo delle disposizioni legi­
        slative e regolamentari fondamentali, essenzial­
         mente e direttamente in questione, qualora la co­          7) Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal testo seguente :
        noscenza di detto testo sia necessaria per valu­
        tare la portata del progetto di regola tecnica.                «■Articolo 9
                                                                        1 . Gli Stati membri rinviano l'adozione di un pro­
        Gli Stati membri procedono ad una nuova comu -                 getto di regola tecnica di tre mesi a decorrere dalla
        nicazione alle condizioni precedenti qualora essi              data della comunicazione di cui all'articolo 8 , para­
        apportino a questo progetto delle modifiche che                grafo 1 .
 ---pagebreak--- 23 . 12 . 92                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 340 / 11
      2.       Fatti salvi i paragrafi 3 , 4 e 5 , gli Stati membri           applicarle tempestivamente, senza che sia possibile
     rinviano l'adozione di un progetto di regola tecnica                     procedere a una consultazione. Lo Stato membro in­
      di sei mesi , a decorrere dalla data della comunica­                    dica nella comunicazione di cui all' articolo 8 i mo­
      zione di cui all' articolo 8 , paragrafo 1 , se la Com­                 tivi che giustificano l'urgenza delle misure. La Com­
      missione o un altro Stato membro emette , nei tre                       missione si pronuncia in merito all'accettazione o al
      mesi successivi a tale data, un parere circostanziato                   rifiuto della procedura d'urgenza entro un termine
      secondo il quale la misura proposta presenta degli                      massimo di cinque giorni lavorativi . In caso di ri­
      aspetti che possono eventualmente creare degli osta­                    corso abusivo a questa procedura, la Commissione
     coli al buon funzionamento del mercato interno .                         prende le misure appropriate.»
      Lo Stato membro interessato riferisce alla Commis­                  8 ) Il testo dell' articolo 10 è sostituito dal testo se­
      sione sul seguito che esso intende dare a tale parere                   guente :
     circostanziato . La Commissione commenta tale re­
      azione .                                                                «■Articolo 10
                                                                              Gli articoli 8 e 9 non si applicano alle disposizioni
      3.       Gli Stati membri rinviano l'adozione di un pro­                legislative, regolamentari ed amministrative con le
                                                                              quali gli Stati membri :
     getto di regola tecnica di dodici mesi a decorrere
     dalla data della comunicazione di cui all'articolo 8 ,
     paragrafo 1 , se, nei tre mesi successivi a tale data, la                — si conformano agli atti comunitari cogenti che
      Commissione notifica la sua intenzione di proporre                           danno luogo all'adozione di specificazioni tecni­
     o di adottare un atto comunitario cogente in mate­                            che ;
      ria .
                                                                              — soddisfano agli impegni derivanti da un accordo
                                                                                   internazionale che dà luogo all'adozione di spe­
     4 . Gli Stati membri rinviano l' adozione di un pro­                          cificazioni tecniche comuni nella Comunità ;
     getto di regola tecnica di diciotto mesi a decorrere
     dalla data della comunicazione di cui all' articolo 8 ,                  — fanno uso di clausole di salvaguardia previste ne­
     paragrafo 1 , se, nei tre mesi successivi a tale data, la                     gli atti comunitari cogenti ;
     Commissione comunica la constatazione che il pro­
     getto di regola tecnica concerne una materia oggetto                     — applicano l'articolo 8 , paragrafo 1 , della direttiva
     di una proposta di un atto comunitario cogente pre­                           92 / 59 / CEE sulla sicurezza generale dei pro­
     sentata al Consiglio .                                                        dotti ;
                                                                              — si limitano ad eseguire una sentenza della Corte
     5.        Gli Stati membri si astengono dall'adottare un                      di giustizia delle Comunità europee ;
     progetto di regola tecnica qualora il Consiglio abbia
     adottato una posizione comune sulla proposta della
     Commissione .                                                            — si limitano a modificare una regola tecnica in
                                                                                   forza dell'articolo 1 , paragrafo 9 della presente
                                                                                   direttiva, conformemente a una richiesta della
     6. Gli obblighi di cui ai paragrafi 3 , 4 e 5 cessano                         Commissione , al fine di eliminare un ostacolo
     in ogni caso                                                                  agli scambi .»
                                                                          9) Il testo dell' articolo 11 è sostituito dal testo se­
     — se la Commissione informa gli Stati membri che                         guente :
            essa rinuncia alla sua intenzione di proporre o di
            adottare un atto comunitario cogente ;                            «Articolo 11
                                                                              La Commissione riferisce ogni due anni al Parla­
     — se la Commissione informa gli Stati membri del                         mento europeo ed al Comitato economico e sociale
            ritiro del suo progetto o della sua proposta ;                    sui risultati dell' applicazione della presente diret­
                                                                              tiva .»
     — all'adozione dell'atto da parte della Commissione
            o del Consiglio .                                            10) Il testo dell'articolo 12 è sostituito dal testo se­
                                                                              guente :
     7 . I paragrafi da 1 a 5 non si applicano se uno                         «Articolo 12
     Stato membro, per urgenti motivi dovuti a una situa­
     zione grave ed imprevedibile, attinente alla tutela                      1 . La Commissione pubblica regolarmente nella
     della salute delle persone e degli animali, alla preser­                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee l'elenco dei
     vazione dei vegetali o alla sicurezza, deve elaborare                    titoli dei progetti di regole tecniche comunicatile in
     in brevissimo tempo regole tecniche per adottarle e                      applicazione dell'articolo 8 , paragrafo 1 .
 ---pagebreak--- N. C 340 / 12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 12 . 92
      2 . Quando gli Stati membri adottano una regola                      6 . FRANCIA :
      tecnica, l'espletamento delle formalità della stessa                     — AFNOR
      contiene un riferimento alla presente direttiva o è                          Association francaise de normalisation
      corredato da un siffatto riferimento all'atto della
                                                                               — UTE
      pubblicazione ufficiale.
                                                                                   Union technique de l'électricité
      Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati
      membri .»                                                            7. IRLANDA :
                                                                               — NSAI
11 ) Il testo dell'allegato è sostituito dal testo seguente :                      National Standards Authority of Ireland
     «ALLEGATO I                                                               — ETCÌ
                                                                                   Electro-Technical Council of Ireland
     Organismi europei di normalizzazione
     — CEN                                                                 8 . ITALIA :
           Comité européen de normalisation                                    — UNI
     — CENELEC                                                                    Ente nazionale italiano di unificazione
                                                                               — CEI
           Comité européen de normalisation électrotechni­
                                                                                  Comitato elettrotecnico italiano
           que
     — ETSI                                                               9 . LUSSEMBURGO :
           Institut européen des normes de télécommunica­                      — ITM
           tion
                                                                                  Inspection du travail et des mines
     ALLEGATO II                                                               — SEE
                                                                                  Service de l'énergie de l'État
     Organismi nazionali di normalizzazione degli Stati membri
     della Comunità europea                                              10 . PAESI BASSI :
       1 . BELGIO :                                                            — NNI
           — IBN/ BIN                                                             Nederlands Normalisatie Instituut
               Institut belge de normalisation                                 — NEC
               Belgisch Instituut voor Normalisatie                               Nederlands Elektrotechnisch Comité
           — CEB /BEC
                                                                         11 . PORTOGALLO :
               Comité électrotechnique belge
               Belgisch Elektrotechnisch Comité                               — IPQ
                                                                                  Instituto Português da Qualidade
       2 . DANIMARCA :
           — DS                                                          12 . REGNO UNITO :
               Dansk Standardiseringsràd                                      — BSI
           — DEK                                                                  British Standards Institution
               Dansk Elektroteknisk Komité                                    — BEC
                                                                                  British Electrotechnical Committee»
       3 . GERMANIA :
           — DIN
                                                                                               Articolo 2
               Deutsches Institut fiir Normung e. V.
           — DKE                                                     1 . Gli Stati membri mettono in vigore le misure neces­
              Deutsche Elektrotechnische Kommission im              sarie per conformarsi alla presente direttiva entro e non
              DIN und VDE                                           oltre il 1° gennaio 1994 . Essi ne informano immediata­
                                                                    mente la Commissione .
      4 . GRECIA :
           — ELOT                                                   2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
              Hellenic Organization for Standardization             testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot­
      5 . SPAGNA :
                                                                    tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
           — AENOR
                                                                                               Articolo 3
              Asociación Española de Normalización y
              Certificación                                         Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.