CELEX: 31972R2737
Language: it
Date: 1972-12-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2737/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di magnesio greggio della sottovoce 77.01 della tariffa doganale comune (anno 1973)

28 . 12 . 72                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 291 / 129
                                REGOLAMENTO (CEE) N. miHI DEL CONSIGLIO
                                                del 19 dicembre 1972
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario di magnesio greggio della sottovoce 77.01 A della tariffa doganale comune
                                                      (anno 1973 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           duzione che può aumentare in modo rilevante a
                                                               seguito dell'ampliamento attualmente in corso degli
visto il trattato che istituisce la Comunità economica         impianti esistenti nella Comunità ; che è comunque
europea, in particolare l'articolo 113 ,                       escluso che per l'anno contingentale la produzione
                                                               comunitaria possa soddisfare interamente il fabbiso­
vista la proposta della Commissione,                           gno ; che, pertanto, è opportuno fissare il volume
                                                               contingentale annuo ad un livello adeguato che
                                                               potrebbe essere di 7 000 tonnellate ; che la fissazione
considerando che per il magnesio greggio della sotto­          di tale volume, basata su previsioni prudenti, non
voce tariffaria 77.01 A la Comunità economica euro­            esclude ulteriori ritocchi ;
pea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario
comunitario annuo entro il limite di un quantitativo
calcolato in modo che la parte del consumo della               considerando che il mercato del magnesio contenente
Comunità non coperto dalla produzione comunitaria              in peso il 99,8 % o più di magnesio puro (in appresso
del prodotto in questione sia importata in esenzione           denominato « magnesio greggio non in lega») da una
da dazio a decorrere dall'entrata in vigore del proto­          parte, e quello del magnesio contenente in peso una
collo di Ginevra ( 1967); che per la Comunità detto            quantità di magnesio puro inferiore al 99,8 % (in
protocollo è attualmente in vigore e bisogna quindi            appresso denominato « magnesio greggio in lega»)
aprire, per l' anno 1973 , il contingente tariffario           dall'altra, presentano notevoli differenze; che è per­
comunitario di cui trattasi ;                                  tanto logico fare una distinzione tra le due qualità di
                                                               magnesio e suddividere tra esse il volume contingen­
                                                                tale sopra indicato ;
considerando che, per quanto riguarda i prodotti in
questione, i nuovi Stati membri non debbono effet­
tuare, durante l' anno 1973 , alcun ravvicinamento dei         considerando che, per quanto riguarda il magnesio
dazi delle loro tariffe nazionali verso quelli della            greggio non in lega e tenuto conto di un volume con­
tariffa doganale comune ; che, quindi, l' apertura di un        tingentale di 7 000 tonnellate, è stato dichiarato un
contingente tariffario comunitario non comporta, per            fabbisogno di importazioni in provenienza dai paesi
questi Stati membri , l' obbligo di modificare le loro          terzi dell'ordine di 420 tonnellate ; che tale cifra
tariffe doganali nei riguardi dei paesi terzi ; che, per        appare giustificata se si tiene conto, da un lato, della
 conseguenza, deve essere unicamente prevista la par­           proporzione che rappresentava precedentemente il
tecipazione degli Stati membri della Comunità, nella            consumo di tale qualità di magnesio rispetto al con­
sua composizione originaria, all'utilizzazione dei con­         sumo totale di detto metallo, e, dall'altro, delle possi­
tingenti tariffari così come l'imputazione sulle loro           bilità di sviluppo a breve termine della produzione
aliquote dei prodotti importati sia dai paesi terzi che         comunitaria di questa stessa qualità di magnesio ;
dai nuovi Stati membri ; che il contingente tariffario
in questione deve rispondere alle condizioni sopra de­          considerando che è opportuno garantire in partico­
finite;                                                         lare la parità e la continuità di accesso a tutti gli
                                                                importatori al predetto contingente e l' applicazione,
considerando che per fissare il volume di detto con­            senza interruzione, dell'aliquota di dazio prevista per
tingente tariffario occorre valutare il consumo com­            detto contingente a tutte le importazioni del prodotto
plessivo delle industrie utilizzatrici dei suddetti Stati       in questione fino all' esaurimento di quest' ultimo ; che
membri durante l'anno contingentale, nonché il                  un sistema di utilizzazione del contingente tariffario
livello della produzione comunitaria nello stesso pe­           comunitario fondato sulla ripartizione appare atto a
 riodo ; che, per l'anno 1973 , una valutazione anche           rispettare la natura comunitaria di detto contingente,
 molto approssimativa del consumo e della produ­                 tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che tale
 zione totale è estremamente aleatoria, data l'impossi­         ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale
 bilità di stimare sin d'ora, da un lato, il volume del         evoluzione dei mercati dei prodotti in questione, deve
 consumo di magnesio greggio di alcuni Stati membri              avvenire proporzionalmente al fabbisogno calcolato,
 nell' anno considerato e, dall' altra, il livello che          da una parte, sulla base dei dati statistici relativi alle
potrebbe raggiungere la produzione comunitaria, prò­            importazioni in provenienza dai paesi terzi durante
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 un periodo di riferimento rappresentativo e, dall' altra,      una notevole percentuale nella riserva corrispon­
in base alle prospettive economiche per l' anno con­            dente, allo scopo di evitare che parte di uno o dell'
 tingentale considerato ; che, pertanto, le percentuali di      altro volume contingentale rimanga inutilizzata in
 partecipazione iniziale possono approssimativamente            uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata
 determinarsi come segue :                                      in altri ;
 — per il magnesio greggio non in lega :                        considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
     Germania         62,2,
                                                                burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
     Benelux          36,8,                                      mica Benelux, tutte le operazioni relative alla ge­
                                                                stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­
     Francia           0,8 ,                                    mica possono essere effettuate da uno dei suoi mem­
     Italia            0,2;                                      bri,
                                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 — per il magnesio greggio in lega :
     Germania         97,5 ,                                                             Articolo 1
     Benelux           2,07,
                                                                Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 il dazio della
     Francia           0,21,                                    tariffa doganale comune per il magnesio greggio della
     Italia            0,22;
                                                                sottovoce tariffaria 77.01 A è totalmente sospeso nei
                                                                limiti di un contingente tariffario comunitario di
                                                                7 000 tonnellate, di cui
considerando che, per tener conto in modo più pre­
 ciso dell'eventuale evoluzione delle importazioni dei          a) 420 tonnellate per il magnesio greggio contenente
suddetti prodotti, occorre suddividere in due parti il                in peso il 99,8 % o più di magnesio puro ;
volume c:ontingentale previsto per ciascuna qualità di          b) 6 580 tonnellate per il magnesio greggio conte­
magnesio greggio, ripartendo la prima parte secondo                   nente in peso una quantità inferiore al 99,8 % di
le percentuali suindicate e costituendo con la seconda                magnesio puro.
una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota
iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli                                  Articolo 2
importatori, è opportuno fissare le parti iniziali ai
livelli di 370 tonnellate per il magnesio greggio non           1.      Una prima parte di ciascuno dei volumi contin­
in lega e di 5 700 tonnellate per il magnesio greggio           gentali di cui all' articolo 1 , comportanti rispettiva­
in lega, mentre i saldi, ossia rispettivamente 50 e 880         mente 370 tonnellate per il magnesio greggio non in
tonnellate, costituiscono le riserve ;                          lega e 5 700 tonnellate per il magnesio greggio in
                                                                lega, viene suddivisa tra gli Stati membri; le quote
considerando che le aliquote iniziali possono essere            che, fatte salve le disposizioni dell'articolo 5 , sono
esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener                valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 , ammon­
conto di questo fatto e per evitare qualsiasi soluzione         tano per ciascuno degli Stati membri alle quantità qui
di continuità, è opportuno che ciascuno Stato mem­              appresso indicate :
bro che abbia utilizzato quasi completamente l'una o            a ) per quanto riguarda il magnesio greggio conte­
l'altra delle proprie aliquote iniziali, proceda al pre­              nente in peso il 99,8 % o più di magnesio puro :
lievo di una aliquota supplementare dalla riserva cor­
rispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato                Germania                 230 tonnellate,
da ciascuno Stato membro ogni qualvolta ciascuna                      Benelux                  136 tonnellate,
delle sue aliquote supplementari sia stata utilizzata
quasi interamente e tutte le volte che lo consenta la                 Francia                    3 tonnellate,
riserva ; che le aliquote iniziali e supplementari deb­
                                                                      Italia                     1 tonnellata ;
bono essere valide fino al termine del periodo contin­
gehtale ; che tale forma di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Com­           b ) per quanto riguarda il magnesio greggio conte­
missione la quale deve in particolare poter seguire il                nente in peso una quantità inferiore al 99,8 % di
grado di esaurimento del volume del contingente ed                    magnesio puro : .
informarne gli Stati membri ;                                         Germania               5 558 tonnellate,
considerando che se, ad una data determinata del pe­                 Benelux                   118 tonnellate,
riodo contingentale, in uno Stato membro si rendesse                 Francia                    12 tonnellate,
disponibile una forte rimanenza di una delle aliquote
iniziali, tale Stato membro dovrebbe farne rifluire                  Italia                     12 tonnellate .
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 72                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N.L 291 / 131
2.     La seconda parte, corrispondente rispettiva­             utilizzata di detta aliquota che eccede il 20 % del
mente a 50 tonnellate e a 880 tonnellate, costituisce la        quantitativo iniziale. Esso può versare una quantità
riserva comunitaria .                                           maggiore se ha motivo di ritenere che quest'ultima
                                                                rischia di non essere utilizzata .
                         Articolo 3                             Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
                                                                tro e non oltre il 10 ottobre 1973 , il totale delle
1.     Se una delle aliquote iniziali di uno Stato mem­         importazioni di detti prodotti effettuate fino al 15 set­
bro — quale è fissata dall' articolo 2, paragrafo 1 —           tembre 1973 incluso e imputate al contingente comu­
ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione tra­         nitario, nonché se del caso, la frazione di ciascuna
sferita alla riserva corrispondente, — qualora siano            delle loro aliquote iniziali che essi trasferiscono a
                                                                 ciascuna delle riserve .
state applicate le disposizioni dell' articolo 5 — è uti­
lizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in
questione procede senza indugio, mediante notifica
alla Commissione, al prelievo di una seconda ali­                                         Articolo 6
quota pari al 10 % della propria aliquota iniziale,
sempreché la consistenza della riserva lo permetta.              La Commissione provvede alla contabilizzazione de­
                                                                 gli importi delle aliquote aperte dagli Stati membri
                                                                 conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e
2 . Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle pro­            informa ciascuno di essi, non appena le pervengono
prie aliquote iniziali, uno Stato membro ha utilizzato           le notifiche, del grado di esaurimento delle riserve.
in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota,
esso procede senza indugio, mediante notifica alla
Commissione, al prelievo di una terza aliquota pari al           Essa informa gli Stati membri entro e non oltre il 15
5 % della propria aliquota iniziale, sempreché la con­           ottobre 1973 , dell'entità di ciascuna delle riserve
 sistenza della riserva lo permetta.                             dopo i trasferimenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
                                                                 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
 3.    Se, dopo aver esaurito l'una o l' altra della             riserve sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne
 seconda aliquota uno Stato membro ha utilizzato in              precisa il quantitativo allo Stato membro che procede
 ragione del 90 % o più anche la terza aliquota, esso            a quest'ultimo prelievo .
 procede, come disposto dal paragrafo 2, al prelievo di
 una quarta aliquota pari alla terza.
                                                                                          Articolo 7
 Tale procedura viene applicata per analogia fino ad
 esaurimento totale della riserva .
                                                                  1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                  zioni affinché l' apertura delle aliquote supplementari
 4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri      da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a            possibili le imputazioni , senza discontinuità, alla loro
 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di          parte cumulata del contingente comunitario .
 ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite.
 Essi informano la Commissione dei motivi che li
 hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente          2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 paragrafo.                                                       dei  prodotti in questione, stabiliti sul loro territo­
                                                                  rio, la facoltà di accedere liberamente alle aliquote ad
                                                                  essi assegnate.
                          Articolo 4
                                                                  3 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
 Le aliquote supplementari prelevate in applicazione              membri è determinato in base alle importazioni dei
  delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al          prodotti in questione sia dai paesi terzi che dai nuovi
  31 dicembre 1973 .                                              Stati membri presentati in dogana accompagnati da
                                                                  una dichiarazione d' immissione al consumo .
                          Articolo 5
                                                                                          Articolo 8
  Se alla data del 15 settembre 1973 uno Stato membro
  non ha esaurito l'una o l' altra delle proprie aliquote         Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
  iniziali, esso trasferisce alla riserva corrispondente,         missione circa le importazioni effettivamente impu­
  entro e non oltre il 10 ottobre 1973 , la frazione non          tate alle loro aliquote.
 ---pagebreak--- N. L 291 / 132                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            28 . 12 . 72
                         Articolo 9                                                  Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tamente affinché vengano osservate le disposizioni              1973 .
degli articoli precedenti.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1972.
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                    T. WESTERTERP