CELEX: C2004/007/36
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa C-456/03: Ricorso del 27 ottobre 2003 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 7/22                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              10.1.2004
                      (i)    se le transazioni tra B e le società            Health, 2) Food Standards Agency, la High Court of Justice
                             collegate («A», «C» e «D») all’interno          (England & Wales), Queen’s Bench Division (Administrative
                             dello Stato membro valgano ai fini              Court) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                             dell’IVA come prestazioni effettuate            europee la seguente questione pregiudiziale:
                             da o per tali società nel corso della
                             loro attività economica; e, in caso di
                             soluzione negativa,
                                                                             Se l’art. 1, 1), lett. b), e l’art. 1, 4), della direttiva 2002/02 (1),
                      (ii) quali fattori debbano essere presi in             nella parte in cui modifica l’art. 5 quater, n. 2, lett. a), della
                             considerazione per determinare                  direttiva 79/373 (2) esigendo l’enumerazione delle percentuali
                             l’identità del prestatore dei servizi           siano invalidi per:
                             relativi a macchine per il gioco d’az-
                             zardo.                                          a)    assenza di fondamento normativo nell’art. 152, n. 4,
                                                                                   lett. b), CE;
     4.         a)    Se esista un principio dell’abuso di diritto
                      (indipendentemente dall’interpretazione
                      data alle direttive sull’IVA), atto a preclude-        b)    violazione del diritto fondamentale di proprietà;
                      re i benefici perseguiti in un caso come
                      quello di specie.                                      c)    violazione del principio di proporzionalità.
                b)    In caso di soluzione affermativa, in che
                      modo esso operi in un caso come quello di
                                                                             (1) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002,
                      specie.                                                    2002/20/CE, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di
                                                                                 comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni) (GU L 63,
     5.         a)    Se abbia un significato — e quale — il fatto               pag. 23).
                      che A, C e D non sono società figlie di B e            (2) Direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/373/CEE, relativa alla
                      che B non controlla A, C, e D né dal punto                 commercializzazione degli alimenti composti per gli animali (GU
                      di vista giuridico, né da quello economico.                L 86, pag. 30).
                b)    Se sia rilevante per i quesiti suesposti che il
                      tipo di amministrazione adottato da B nella
                      sede della propria attività economica al di
                      fuori della Comunità è necessario per forni-
                      re ai clienti servizi relativi a macchine per
                      il gioco d’azzardo e né A, né C, né D
                      svolgono tali attività.
                                                                             Ricorso del 27 ottobre 2003 contro la Repubblica italiana,
(1) GU L 145, pag. 1.
(2) GU L 326, pag. 40.                                                         presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                       (Causa C-456/03)
                                                                                                          (2004/C 7/36)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench
Division (Administrative Court), con ordinanza
23 ottobre 2003, 1) ABNA Ltd, 2) Denis Brinicombe (a
partnership), 3) BOCM Pauls Ltd, 4) Devenish Nutrition                       Il 27 ottobre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
Ltd, 5) Nutrition Services (International) Ltd, 6) Primary                   rappresentata dalla signora Karen Banks, in qualità di agente,
Diets Ltd contra 1) Secretary of State for Health, 2) Food                   ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                        Standards Agency.                                    un ricorso contro la Repubblica italiana.
                          (Causa C-453/03)
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                            (2004/C 7/35)
                                                                             —     constatare che non adottando le disposizioni legislative,
                                                                                   regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
Con ordinanza/sentenza 23 ottobre 2003, pervenuta nella                            marsi alla direttiva 1998/44/CE (1) del Parlamento euro-
cancelleria della Corte il 27 ottobre 2003, nella causa 1) ABNA                    peo e del Consiglio del 6 luglio 1998 sulla protezione
Ltd, 2) Denis Brinicombe (a partnership), 3) BOCM Pauls Ltd,                       giuridica delle invenzioni biotechnologiche, la Repubblica
4) Devenish Nutrition Ltd, 5) Nutrition Services (International)                   italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
Ltd, 6) Primary Diets Ltd contro 1) Secretary of State for                         ai sensi dell’articolo 15 di detta direttiva.
 ---pagebreak--- 10.1.2004                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 7/23
—     condannare la Repubblica italiana alle spese.                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
                                                                           tungsgerichts Sezione autonoma per la provincia di Bolza-
                                                                           no, con ordinanza 27 settembre 2003, nella causa Parking
                                                                           Brixen GmbH contro Comune di Bressanone e contro
                                                                                Azienda Servizi municipalizzati Bressanone SpA
Motivi e principali argomenti
                                                                                                   (Causa C-458/03)
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il
30 luglio 2002.
                                                                                                     (2004/C 7/38)
(1) GU L 213 del 30.07.1998 p. 13.
                                                                           Con ordinanza 27 settembre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 30 ottobre 2003, nella causa Parking Brixen
                                                                           GmbH contro Comune di Bressanone e contro Azienda
                                                                           Servizi municipalizzati Bressanone SpA, il Verwaltungsgerichts
                                                                           Sezione autonoma per la provincia di Bolzano ha sottoposto
                                                                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                           questioni pregiudiziali:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nale di Bergamo con ordinanza 3 agosto 2003, nella causa
dinanzi ad esso pendente fra Azienda Agricola Albergati                    1.   Se nel caso di attribuzione della gestione di parcheggi
Giovanni Angelo e AGEA (Agenzia Erogazioni in Agricol-                          pubblici a pagamento, oggetto della materia controversa,
               tura) nonchè Coop Latte 2005 scarl                               si tratti di un appalto di pubblico servizio ai sensi della
                                                                                direttiva 92/50/CEE (1) ovvero di una concessione di
                                                                                pubblico servizio, nei cui confronti si applicano gli
                          (Causa C-457/03)                                      obblighi di parità di trattamento e trasparenza.
                            (2004/C 7/37)                                  2.   Se, — qualora si dovesse effettivamente trattare di una
                                                                                concessione di pubblico servizio avente ad oggetto la
                                                                                gestione di un servizio pubblico locale, — l’attribuzione
                                                                                della gestione di un pubblico parcheggio a pagamento,
                                                                                che può essere effettuata senza svolgimento di pubblica
                                                                                gara ai sensi dell’art. 44, n. 6, lett. b) della legge regionale
Con ordinanza 3 agosto 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                                4 gennaio 1993, modificata dall’art. 10 della legge
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 29 ottobre
                                                                                regionale 23 gennaio 1998, n. 10 e ai sensi dell’art. 88,
2003, nella causa fra Azienda Agricola Albergati Giovanni
                                                                                n. 6, lett. a) e b) del testo coordinato delle disposizioni
Angelo e AGEA (Agenzia Erogazioni in Agricoltura) nonchè
                                                                                sull’ordinamento dei comuni, sia compatibile con il diritto
Coop Latte 2005 scarl, il Tribunale di Bergamo ha sottoposto
                                                                                comunitario e, in particolare, con i principi della libera
alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
                                                                                prestazione dei servizi e della libera concorrenza, del
questione pregiudiziale:
                                                                                divieto di discriminazione e degli obblighi che ne conse-
                                                                                guono di parità di trattamento e di trasparenza come
                                                                                pure del principio di proporzionalità, nel caso in cui si
se l’art. 1 del regolamento CEE 856/84 (1) del 31.3.1984 e gli                  tratti di una società per azioni che, conformemente
artt. 1-4 del regolamento CEE 3950/92 (2) del 28.12.1992                        all’art. 115 del decreto legislativo n. 267/2000, è stata
debbano (o meno) essere interpretati nel senso che i diritti di                 costituita mediante la trasformazione di un’azienda spe-
prelievo supplementare sul latte e sui prodotti lattiero-caseari                ciale di un comune e il cui capitale azionario al momento
hanno natura di sanzioni amministrative e se il pagamento di                    dell’attribuzione era detenuto al 100 % dal comune, ma il
tali diritti, da parte dei produttori, è dovuto solo nel caso in cui            cui il Consiglio di amministrazione dispone però dei più
il superamento dei quantitativi assegnati è stato intenzionale o                ampi poteri di ordinaria amministrazione entro un valore
causato da negligenza                                                           di EUR 5 000 000 per affare.
(1) GU L 90 dell’1.4.1984 p. 10.                                           (1) GU L 209, pag. 1.
(2) GU L 405 del 31.12.1962 p. 1.