CELEX: 51980PC0410
Language: it
Date: 1980-07-25
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla creazione di una provvidenza del Fondo sociale europeo destinata a mantenere il reddito dei lavoratori che lasciano le costruzioni navali (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 410
Vol. 1980/0145
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(80)410 def
                                         Bruxelles , 7 Luglio 1980
         PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo alla creazione   di una provvidenza
       del Fondo sociale europeo destinata a mantenere
                   il reddito dei lavoratori
              che lasciano le costruzioni navali
          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                              7\
ccmaoKio d® f\c
 ---pagebreak---                                      Relazione
1 . Tra i settori da più anni colpiti da difficoltà economiche ,                .
    ' quello delle costruzioni navali rientra fra i settori inte­
      ressati da misure prioritarie da parte delta Comunità , mi­
      sure destinate ad aiutare l' industria ad adattare i suoi
      livelli di competitività , nonché ad attenuare gli effetti
      negativi della crisi sui lavoratori .
      Nella risoluzione del 19 settembre 1978 ( 1 ), il Consiglio ha
      riconosciuto la necessità di una politica di risanamento strut­
      turale per le costruzioni navali , invitando le autorità pub­
      bliche competenti a sostenere gli sforzi dell' industria per .•
      realizzare tale politica ed a rendere disponbili i fondi per
      tener conto, in particolare , degli obiettivi sociali ineren­
      ti a tale politica . A questo stesso fine , la Commissione ha
      inoltrato al Consiglio numerose proposte che vertono in par­
      ticolare sui settori economico , industriale e regionale ( 2 )
      ed ha fatto ricorso agli strumenti comunitari di intervento
      finanziario , fra i quali appunto il Fondo sociale .
                \
2 . Gli interventi del Fondo sociale per tale settore sono stati
      necessariamente limitati ai tipi di provvidenze classiche : la
      formazione professionale e la mobilità geografica .
                                                                    ■ • a/• m•
( 1 ) GU C 229 del 27.9.1978 , pag . 1 .
 ( 2 ) Cfr . direttiva 78 / 338 / CEE del Consiglio , del 4.4.1978 concer­
        nente gli aiuti alle costruzioni navali , GU L 98 del l ' 1 1 . 4.1978;
        proposta di decisione del Consiglio relativa agli interventi co­
        munitari a favore . di investimenti di      ristrutturazione odi       ri­
        conversione dell' industria delle costruzioni navali , docu­
        mento C0M(78)769 del l 1 1 1 .1 .1 979 ; comunicazione della Commissio­
        ne al Consiglio , del 28.9.1979 relativa ad un' azione volta a
        promuovere la demolizione e la costruzione di navi d.'alto mare ,
        documento C0fó(79)446 del 25.9.1979 , e proposta di regolamento - del
        Consiglio che istituisce un' azione specifica di sviluppo regio­
        nale riguardante le zone colpite dalla ristrutturazione nel set­
        tore delle costruzioni navali , documento C0M(79)54Q del 15.6.1979 .
 ---pagebreak--- Le prospettive poco incoraggianti dell' occupazione nei cantieri ,
più in particolare nel settore delle costruzioni navali civili
d' alto mare , le difficoltà incontrate da talune categorie di la­
voratori per riqualificarsi in mancanza di posti di lavoro sosti­
tutivi , nonché il costo particolarmente oneroso che comportano
talune misure di carattere sociale , quali il pensionamento anti­
cipato , inducono la Commissione a proporre di estendere gli stru­
menti di intervento del Fondo mediante l' istituzione di una nuova
provvidenza . Tale provvidenza è destinata a mantenere ad un equo
livello il reddito dei lavoratori anziani che perdono il posto di
lavoro in seguito a ristrutturazioni .                >
L' estensione prevista deve però avere carattere sperimentale : ciò .
significa che il campo d' applicazione della provvidenza sarà rigo-*
rosamente limitato ad una categoria di manodopera ( persone di età
superiore ai 55 anni ) appartenente ad un settore circoscritto di
attività ( costruzioni navali civili nuove d' alto mare ) e che la du­
rata dell' azione unitamente- al bilancio ad essa destinato saranno
limitati .  '                                            '
Da una parte , questa nuova provvidenza , pur collocandosi corretta­
mente nella prospettiva di uno sviluppo ammesso esplicitamente dalla
normativa del Fondo , rischia di costituire un' innovazione rispetto
alle provvidenze già esistenti , in particolare per il fatto che es­
sa nón esclude l' intervento del Fondo in azioni che possono rien­
trare nel settore della sicurezza sociale . Anche se si tratta di un
tipo di provvidenza già sperimentata in altri settori in fase di
ristrutturazione , in particolare quelli della CECA , non sarebbe op­
portuno ampliarne l' applicazione nel quadro del Fondo sociale fino a
quando non ne sia dimostrata l' efficienza mediante una prima espe- ,
rienza di portata limitata . D' altra parte , non è auspicabile , me­
diante un' azione specifica condotta per rispondere alle esigenze
di una situazione eccezionale di dimensioni incontestabilmente co­
munitarie , creare un precedente tale da indurre il Fondo -sociale ad
 interventi dello stesso tipo a favore dei lavoratori di altri settori
o rami di attività in cui la Comunità non avrebbe responsabilità equi
 valenti ,  i
 ---pagebreak---       In questa fase sperimentale , i contributi del Fondo concessi
      in virtù della nuova provvidenza non dovrebbero riguardare com­
      plessivamente più di 2.000 o 3.000 persone ed i l loro costo, sud­
      diviso sugli esercizi 1980 e 1981 , non dovrebbero superare
      gli 11 milioni di UCE .
3 . Nel 1979, la manodopera occupata coi cantieri navali per la co­
      struzione di navi civili nei paesi della Comunità è diminuita
      di circa 22.000 persone , ossia quasi del 15%      rispetto all' anno
      precedente . Il totale degli effettivi che , alla fine del 1979,
      ascendeva a circa 129.000 lavoratori ha accusato in tal modo una
      riduzione globale del 36% dal 1975 , anno in cui il numero dei la­
      voratori ammontava a 200.000 .
      L' occupazione nel settore cantieristico nella Comunità ( fine anno )
       ( attività relative alle nuove costruzioni navali civili ). ( 1 ).
                             1975             1978           1979
         Belgio              6138             5140           5100
         Danimarca          16630           12000            9900 ( aprile 1980
         Francia    **)     27628           22010           20900
         Germania    *)     46800           32400           27369 ( média 1979 )
         Irlanda               869             840            750
         Italia             25000           20000           19000
         Paesi Bassi ***)   22662           17540           14540 ( est )
         Regno Unito *)     54550           41050           31200
         Totale            200277          150980          128759
          *) Esclusa la costruzione militare
         **) Occupazione nei cantieri con più di 150 lavoratori
      ***) Serie riveduta comprendente i cantieri oggetto di ristrutturazione
      Neppure le prospettive per i prossimi anni sembrano favorevoli (2 ).
      Sulla base delle indicazioni disponibili , si teme che il settore su­
                                                   . .                •
      bisca gli effetti di una crescita economica che , in generale , si pre­
      vede bassissima a breve termine , con il rischio reale che il livello
                                                                          • •• / • • •
( 1 ) Fonte : Relazione sulla situazione dell' industria delle costruzioni
         navali nella Comunità . Situazione al 1° . 1.1980 . C0PK80 )
 ( 2 ) Cfr . Relazione sulla situazione dell' iridustri * delle costruzioni
         navali nella Comunità , già citata .
 ---pagebreak---                                     m A m
di produzione ne risenta ulteriormente . Pertanto/ per gli anni 1980-1981 ,
potrebbe risultare minacciata l' occupazione di circa 30.000 persone nel
settore delle costruzioni navali .
Nonostante gli sforzi compiuti dall' industria per quanto riguarda
 la diversificazione dell' attività e il reimpiego dei lavoratori
in attività connesse / quali le costruzioni navali militari / l' as­
sorbimento degli effettivi colpiti da misure di 'riduzione del per­
sonale non è stato né facile né rapido , soprattutto nelle regioni
già sfavorite da un livello di sviluppo nettamente insufficiente .
Molto spesso , il riadattamento dei lavoratori è reso ancora più
difficile a motivo dello squilibrio della struttura d' età nel senso
delle età avanzate / che caratterizza il settore . La proporzione della
manodopera di 50 anni e più di età tocca quasi un quarto del complèsso
degli effettivi nella Comunità / e quasi un terzo in taluni Stati membri .
Le possibilità di trovare una nuova occupazione offerte a tali lavo­
ratori sono generalmente mediocri o addirittura inesistenti / ed anche
azioni di formazione professionale o tali da agevolare la loro mobi­
lità geografica     non migliorano di molto le loro prospettive .
Tali lavoratori / non avendo ancora raggiunto l' età in cui matura il
                                                         / v
diritto alla pensione / legale o contrattuale / restano a carico delle
casse di disoccupazione / costretti a subire perdite di reddito sostan­
ziali .      ;
             \  '
Pertanto / e spesso preferibile / volendo garantire che la ristruttu­
razione si svolga in condizioni sociali e di parità accettabili / of­
frire a tali lavoratori la possibilità di cessare la loro attività. 7
prima di aver raggiunto l' età della pensione , garantendo loro il man­
tenimento di un reddito adeguato . Il ricorso a questo tipo di provve-'
dimenti è divenuto più frequente negli Stati membri e tende a sosti­
tuirsi / per . detta categoria di lavoratori , alle provvidenze più classiche .
Come norma generale / il loro costo è imputato sui fondi pubblici / sulle
risorse globali dell' assicurazione disoccupazione o su contributi ver­
sati dai datori di lavoro nel quadro di contratti collettivi .
Il ruolo sempre più importante che lo Stato svolge nell' attuazione
di queste misure sociali facilita la realizzazione delle ristruttu­
razioni economiche .
 ---pagebreak--- 5 . Si ritiene dunque giustificato che .la Comunità prenda in considerazione
      una partecipazione comunitaria a questa presa a carico , assumendosi cosi
      una parte di responsabilità nel campo dei provvedimenti intesi a correg­
      gere lè conseguenze negative di ordine sociale derivanti dalla ristruttu­
      razione, conformemente ai principi sanciti nella suddetta risoluzione del ,
    . Consiglio del 19 settembre 1978 . Per i motivi addotti al punto 2 prece­
      dente, il contributo del Fondo sociale per il raggiungimento di questo
      obiettivo potrebbe avere , in un primo tempo , carattere limitato e speri­
      mentale e potrà essere confermato soltanto se saranno positive le con­
      clusioni trattè da una prima esperienza .
                                                    «
      Nel corso di tale esperienza , ovviamente , la Commissione dovrà vigilare
      affinché il contributo del Fondo conservi il suo carattere sussidiario , gra­
      zie in particolar modo alla promozione di nuove azioni negli Stati m.embri ,
      e non costituisca un semplice rimborso alle tesorerie nazionali per ini­
      ziative che sarebbero comunque realizzate , anche senza l' intervento finan­
      ziario della Comunità .                     .   "                 -
      Si noti anche che esistono numerosi precedenti di partecipazione co-
 ' munitaria al mantenimento del reddito in caso di cessazione defini - j
      tiva dell' attività : dal 1969 , e a richiesta di taluni Stati membri , '
 i
 I
      sono stati autorizzati a titolo di aiuti al riadattamento CECA , ver-
                                    ■                                                 ••
      samenti di tale natura . La Commissione ha proposto di estendere que-
                                                                                  " f
      sta formula di intervento a favore dei lavoratori della siderurgia
      oltre i limiti imposti dall' articolo 56 del trattato CECA , ricorren­
      do all' articolo 95 di tale trattato ( 1 ). Dal canto suo , il Fondo eu­
      ropeo agricolo di orientamento e garanzia effettua pagamenti sotto
    - forma di indennità forfettarie annuali , agli imprenditori agricoli
      di età superiore ai 55 anni che cessano la loro attività in tale set­
      tore (2 ). Analogamente , la Commissione ha proposto di instaurare una
      provvidenza , comunitaria a titolo di complemento del reddito a favore
   , dei pescatori di età superiore ai 50 anni , costretti ad abbandonare
       la loro attività di pesca ( 3 )._                         .              .
                   - •- –                 ""                                 mmm/mmm
< 1 > Cfr . progetto emendato di decisione della Commissione che istituisce indennità
        speciali temporanee a favore dei lavoratori delle imprese siderurgiche nel
        quadro del programma comunitario di ristrutturazione . Doc . C0M(79)436 def .
(2 ) Cfr . direttiva del Consiglio del 17.4.1972 concernente l' incoraggiamento alla
        cessazione dell' attività agricola e la destinazione della superficie agricola
        utilizzata a scopi di miglioramento delle strutture , GU L 96 del 23.4.1972 .
(3 ) Proposta di direttiva del Consiglio concernente talune azioni immediate di
        adattamento delle capacità nel settore della pesi"*, doc . C0M(77)543»
        del 21.10.1977 e proposta modificata , doc . C0M(78 ) 247 dell' 8.6.1978 .
 ---pagebreak---                                        - 6 -
                                               ι
6 . Per quanto riguarda la base giuridica da prendere in considerazione
     per la nuova provvidenza , la normativa del Fondo prevede , fra i tipi
      di provvidenze che possono integrare quelle già esistenti , una prov­
      videnza destinata a > mantenere , durante un periodo determinato , il
                1                >
      reddito delle persone che hanno perduto la loro occupazione o la cui
      attività è' ridotta , o sospesa , e che sono in attesa di una formazio-
                  ι                          .     .           -       ·
      ne o di un impiego ( 1 ).
      L' inserimento di un tale tipo di provvidenza nell' elenco delle prov­
      videnze operative è' soggetto tuttavia ad una triplice limitazione , .
 7 . Anzitutto, come previsto all' articolo 3 , paragrafo 2 del regolamento
      n . CEE 2396 / 71 , le provvidenze del Fondo non possono riguardare le
     prestazioni di sicurezza sociale (2 ).       Tale norma non è considerata
      formalmente nei testi per le nuove provvidenze . Tuttavia si può rite­
      nere che , nel pensiero del legislatore , essa dovesse essere general­
      mente vincolante per l' insieme delle provvidenze del Fondo anche se la
      provvidenza destinata al mantenimento del reddito , ammessa come una
      delle provvidenze possibi li , costituisce , di per se stessa , l' abbozzo
      di un' eccezione alla regola predettar (3 ). Orbene , da un lato si consta­
      ta che nei sistemi regolamentari o contrattuali che istituiscono a li­
 .. vello nazionale indennità di " mantenimento di reddito " in caso di li­
      cenziamento involontario, generalmente le risorse utilizzate non col­
      legano questi aiuti o indennità ai regimi generali di sicurezza sociale
     propriamente detta . D' altra parte, anche se le "spese inerenti a questi
     aiuti fossero eccezionalmente coperte dalla sicurezza sociale in senso
     stretto , la Comunità avrebbe certamente il diritto di far deliberata-
   y mente eccezione alla regola che esclude queste spese dall' intervento
     del Fondo sociale . Infatti , la creazione di una provvidenza adattata
     alle esigenze dei lavoratori anziani nel quadro della ristrutturazione
     dei cantieri navali si propone di garantire , unitamente a condizioni
     sociali accettabili per coloro che interrompono il rapporto di lavoro,
     il mantenimento di un . numero elevato di posti di lavoro stabili in un
     settore in cui la situazione occupazionale è gravemente minacciata .
     La provvidenza prevista viene dunque a trovarsi strettamente collegata
     all' obiettivo fondamentale di promozione dell' occupazione perseguito
     dal Fondo .                     ^
< T > Art . 3 , par . 3, lettera a ) del regolamento ( CEE ) 2396/71 del Consi­
       glio, dell '8.11 . 1971 , modificato dal regolamento ( CEE ) 2893 / 77
       del 20.12.1977 ; GU L 337 det 27.12.1977 .
<2 ) Art . 3,; par . 2, del regolamento ( CEE ) 2396/71 , ibidem .
(3 ) Anche le spese necessarie per garantire un reddito ai tirocinanti
       in corso di formazione - prese regolarmente a carico dal FSE -
       rientrano ," in taluni casi , nel campo della sicurezza sociale .
 ---pagebreak---       Questa eccezione alla regola è tanto più giustificata in quanto le risorse uti liz
      zate per finanziare i pensionamenti anticipati e altre misure Hi ga­
      ranzia del reddito variano notevolmente da un paese all' altro - ed un
                              r                   .                       .
      intervento del Fondo , ,limitato alle sole spese che esulano dal campo
      della sicurezza sociale rischierebbe , per questo , di divenire del tut­
      to inefficace o discriminatorio .                                             -
8 . In secondo luogo , la normativa destina tale provvidenza alle '"persone
      che hanno perduto la loro occupazione o la cui attività è ridotta o
      sospesa". Nella logica dell' azione prevista , la provvidenza deve esse­
      re riservata ai provvedimenti intesi a facilitare le soppressioni di
      posti di lavoro decise per accelerare la ristrutturazione del settore
      in questione , sia che si tratti di partenze o di pensionamenti " improv­
      visi ", o di soppressioni più " graduali " che combinano il pensionamento
      anticipato con periodi di lavoro a orario ridotto .
9. In terzo luogo , la provvidenza quale è definita dall' artìcolo 3 , para­
      grafo 3 , assume il carattere di un' indennità di attesa anche se , in
      questo caso , non si tratta di una condizione specifica C1 ).
      Questa finalità sembra rispettata dal fatto che il mantenimento del red­
      dito garantito alle persone che lasciano l' attività consente a quelli
      che restano , la cui occupazione è parimenti minacciata dalla ristruttu­
      razione , di ritrovare o di conservare un posto di lavoro . In qualsiasi
      ristrutturazione , esiste infatti un rapporto di causalità diretta tra
      la partenza degli uni ,, beneficiari della provvidenza , e la stabilizza-
      zione dell' occupazione degli altri , . che , senza tale aiuto, sarebbero ri_
      masti invano nell' insicurezza .
      Infine , ritornando una volta ancora all' esperienza del riadattamento
      CECA , conviene rammentare in questo^contesto la giustificazione invo­
      cata nell' epoca in cui si trattava di dichiarare ammissibile , a norma
      dell' articolo 56 , 2 del trattato CECA , il versamento di un' indennità
      d' attesa ai lavoratori ammessi al pensionamento anticipato, entro        li­
      miti comparabili a quelli validi per il Fondo sociale . Come ritenne al­
      lora l' Alta autorità , si può infatti considerare socialmente inaccettabile
  ( 1 ) Restrizione dedotta dall' espressione " in particolare" che precede
         l' enumerazione dei tipi di. provvidenze figurante all' articolo 3 ,
         paragrafo 3 .
 ---pagebreak---                                             - 8 -
     una disparità di trattamento tra i lavoratori in fase di riadatta­
     mento ammessi a fruire det l ' indennità di disoccupazione e che , a
     tale titolo , possono beneficiare di un complemento di reddito, e     ,
     quelli , ammessi al pensionamento anticipato , che non ne potrebbero
     beneficiare .
10 . Le modalità della provvidenza saranno le seguenti :
     - La provvidenza è destinata a sopperire alle spese che consent&no
       di completare il reddito , abbiano esse o no carattere di sicurez­
       za sociale . Spetterà alle autorità nazionali determinare come sarà
        ripartito l' importo di detta provvidenza fra le diverse fonti di
       finanziamento delle spese, restando inteso che le prestazioni erogate
       a titolo di assicurazione contro la disoccupazione non potranno essere
       prese a carico dal Fondo .
     - I regimi di aiuto intesi ad agevolare la partenza dei lavoratori
     . delle classi d' età o di anzianità più elevate , variano sensibilmen­
       te da un paese all' altro e addirittura all' interno di uno stesso
       paese , secondo i cantieri . La nuova provvidenza deve essere suffi-
       cientemente elastica nella sua definizione per coprire tipi di co­
       sti diversi quali le mensilità corrisposte a titolo di pensionamen­
       to anticipato e i premi forfettari di partenza .
     - Allo scopo di concentrare tutta l' importanza della provvidenza sulla
       categoriali persone per le quali eventuali misure a titolo di formazione
       e di reimpiego sono, divenute meno prioritarie , si propone di limitare la
       concessione della stessa ai lavoratori che hanno superato i 55 anni di
       età , purché tali lavoratori non si inseriscano più sul mercato del lavoro
       una volta lasciato il settore . In questo modo , e al fine di rispettare
       il carattere sperimentale dell' intervento , si potrebbe prospettare la pre­
       sa a carico: di circa 2.000-3.000 persone che lasceranno i cantieri navali
       durante il 1980 e il 1981 .                                           *
                                                                          •••/ • • •
 ---pagebreak---  L' importo della partecipazione finanziaria della Comunità è
 fissato prendendo in considerazione un costo che si avvicina al co­
 sto medio accolto per gli interventi che applicano le provvidenze del
                       -                                «
 Fondo di tipo più classico . L' importo massimo del contributo del
 Fondo ammonta quindi a 4.500 UCE prò capite , aumentato del 10%
 per le operazioni realizzate in talune zone prioritarie .
 Il campo d' applicazione della nuova provvidenza sarà riservato alle
 operazioni presentate per il settore " Gruppi di imprese " di cui all'
 articolo 5 , paragrafo 1 , lettera c ) deila decisione 71 / 66 / CEE del
 Consiglio ( 1 ).
        λ   ' ■
 Infatti , le azioni che si vogliono sostenere      sono intraprese a causa
          I
 di notevoli modifiche delle condizioni di produzione o di smercio dei
 prodotti " intervenute nel corso degli ultimi anni , nell' ambito delle
 imprese della costruzione navale . Tali imprese si trovano " cosi costret
 te a cessare , ridurre o trasformare in modo definitivo la loro attivi­
 tà " - altra condizione richiesta dall' articolo 5 , alla lettera c ).
 La Limitazione al solo settore dei " Gruppi di imprese", all' interno
 dell' articolo 5 , si impone inoltre per salvaguardare il carattere
 specifico dell' intervento e garantire , alla stessa stregua delle prov-
 cidenze speciali che il Fondo sociale conosce per altri campi d' in­
 tervento ( ad esempio , giovani di età inferiore ai 25 anni , figli di
 lavoratori migranti , persone minorate ), che le richieste relative ad
 uno stesso tipo di operazioni siano soggette a norme uniformi di se­
 lezione .
Decisione del 1° febbraio 1971 , G.U. n . L 28 del 4.2.1971 , pag . 15 ,
modificata dalla decisione 77 / 801 / CEE del 20.12.1977 , G.O. n . L 337 del
27.12.1977 , pag . 8 .   ,                        *       .   ■ .
 ---pagebreak---                                     r 10 -
12 . La scelta di cui al paragrafo precedente implica per la Commis­
     sione il ritiro della precedente proposta , presentata al Consi­
     glio nel gennaio 1974 ed intesa ad estendere il contributo del
     Fondo sociale ai    lavoratori dei cantieri navali in virtù del­
     l' articolo . 4 della decisione 71 / 66 / CEE del Consiglio . Infatti ,
     trattandosi di un settore in cui il Fondo già interviene ai sen­
     si dell' articolo 5 - in particolare nell' ambito delle priorità
     stabilite dagli orientamenti per la gestione del Fondo , quali so­
     no previste all' articolo 3 bis del regolamento ( CEE ) 2396 / 71 del
     Consiglio - la provvidenza proposta si limita a completare i mez­
     zi di intervento attualmente disponibili in materia di forma­
     zione professionale per questo settore e rende quindi - inuti le
     l' apertura di un nuovo campo d' intervento sulla base di un' azio­
     ne comune specifica .
 ---pagebreak---              Regolamento del Consiglio relativo alla creazione
            di una provvidenza del Fondo sociale europeo intesa
      a mantenere il reddito dei     lavoratori   delle costruzioni navali
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) 2396 / 71 del Consiglio, dell' 8 novembre 1971 ,
recante applicazione della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 ,
relativa alla riforma del Fondo sociale europeo ( 1 ), modificato con re­
golamento ( CEE ) 2893 / 77 ( 2 ), in particolare " l' articolo 3, paragrafo 3 ,
                                                *
vista la proposta della Commissione ( 3 ),
visto il parere del Parlamento eurpeo (4 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 5 ),
                                                                ' I
considerando che la crisi in cui versano le costruzioni . navali nella
Comunità e le misure di ristrutturazione che l' accompagnano sono tali
da comportare la soppressione di un numero rilevante di posti di lavoro ;
considerando che , per consentire alla Comunità di fornire un migliore
contributo onde attenuare le conseguenze sociali derivanti da questa ri­
duzione di posti di lavoro , è necessario istituire , nel quadro del Fondo
sociale europeo , un tipo di aiuto destinato a compensare le perdite di
reddito subite dai lavoratori che , a motivo della loro età , non possono
più beneficiare della formazione professionale e delle altre misure in­
tese a facilitare la loro mobilità ;
considerando che , visto il carattere sperimentale di questa provvidenza , è
opportuno limitarne la durata ;
considerando che il Consiglio , nella risoluzione del 19 settembre 1978,
nel riconoscere la necessità di una politica di risanamento ha invitato .
le autorità pubbliche competenti a delimitare le conseguenze sociali per
i lavoratori colpiti dalla riduzione dell' attività industriale ( 6 ),-
                                                                        *••/ • •
( 1 ) GU L 249 del 10.11.1971 , pag . 54 .
( 2 ) GU L 337 del 27.12.1977, pag . 1 .
( 3 ) GU
( 4 ) GU                                                            .
( 5 ) GU
( 6 ) GU C 229 del 27.9.1978, pag . 1 .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
1 - Ai sensi dell' articolo 5 , paragrafo 1 , lettera c ) della deci­
     sione 71 / 66/ CEE del Consiglio del 1° febbraio 1971 / relativa
     alla riforma del Fondo sociale europeo "( 1 ) modificata dalla
     decisione 77 / 801 / CEE (2 ), possono beneficiare del contributo
     del Fondo sociale europeo le provvidenze destinate a coprire
     le spese necessarie per mantenere il reddito dei lavoratori
     delle costruzioni navali civili d' alto mare al di sopra
     dei 55 anni che perdono il loro posto in seguito a misure di
     ristrutturazione prese in conformità degli obiettivi definiti
     per detto settore al livello comunitario e che non sono più
     disponibili sul mercato del lavoro .
2 . Il contributo del Fondo è calcolato sulla base di un importo
     che non supera 9.000 UCE a persona .
                                 Articolo 2                 .
Il presente regolamento è applicabile ad operazioni che sono og­
getto, di un contributo approvato anteriormente al 1° gennaio 1982 .
                                 Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento è obbigatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                     Fatto a Bruxelles ,
                                     Per il Consiglio
(1 )  GU L 28 del 4.2.1971 , pag . 1$ .
(2 )  GU L 337 del 27.12.1977, pag . 8 .
 ---pagebreak---                                SCHEDA FINANZIARIA
            PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA          '•
                   DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 2396 / 71 MODIFICATO
              DAL REGOLAMENTO ( CEE ) 2893 / 77 - NUOVE  PROVVIDENZE
                 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO INTESE A MANTENERE
              IL REDDITO DEI LAVORATORI DELLE COSTRUZIONI NAVALI
1 . Linee di bilancio interessate
     Capitolo 51 - Fondo sociale - Spese in virtù dell' articolo 5 della
                                      decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971
     Articolo 512 - Conseguenze della riconversione industriale
2 . Base giuridica
     Regolamento che verrà approvato dal Consiglio in applicazione dell' arti­
     colo 3 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) 2396 / 1 del Consiglio delr
     l' 8 novembre 1971 , recante applicazione della decisione del Consiglio
     del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma del Fondo sociale europeo ,
     modificato dal regolamento ( CEE ) 2893 / 77 del 22 dicembre 1977 ( 1 ).
3 . Obiettivi dell' azione
     Provvedimenti di natura sociale che accompagnano le misure di ristrut­
     turazione nel settore delle costruzioni navali .
     Obiettivi specifici
     Creazione 'di una nuova provvidenza per consentire al Fondo di assumere
     a proprio carico le spese necessarie per mantenere il reddito dei lavo­
     ratori anziani che lasciano il settore delle costruzioni navali .
4 . Incidenza finanziaria dell' azione sulle spese
     Si tratta di un' azione a carattere sperimentale che inizierà nel 1980
     e dovrà essere conclusa entro i l 31 dicembre 1981      ( 2 ). Per il 1980 uno
     stanziamento di 5 milioni di UCE inizialmente iscritto al capitolo 100
     del bilancio 1979 è stato in seguito trasferito all' articolo 512 del ca­
     pitolo 51 del Fondo . Gli stanziamenti per il 1981 saranno "iscritti ^ in
     questo stesso articolo .
( 1 ) GU L 337 del 27.12.1977, pag . 1 .      ,
(2 ) Cfr . art . 2 del progetto di regolamento .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
Il calendario dei pagamenti può essere cosi fissato :
Disponibilità nel 1980 ( riporti del 1979)
           i            «         Pagamenti ( in milioni di UCE )
                Impegni
        ( in milioni di UCE )                           1981    ed
                                       1980             esercizi
                                                     successivi
  5 (1 )                                2,5                 2'5
Previsioni 1981
                                  Pagamenti ( in milioni di UCE )
                Impegni                                 1981    ed
        ( in milioni di UCE )          1980             esercizi
            i
                                                     successivi
  6                                     3                   3
Metodo di calcolo
              i
– Numero di persone che beneficiano della provvidenza
    Trattandosi di una provvidenza di tipo sperimentale , l' inter­
    vento del Fondo a questo titolo riguarderà soltanto dalle 2.000
                                                      1   '
    alle 3.000 persone , numero limitato tenuto conto del periodo di
    applicazione della provvidenza ma al tempo stesso abbastanza
    ampio per includere casi di soppressione di posti in tutta una            ,
    serie di paesi .
                                                                   - m •+ ! •••
( 1 ) Questo importo potrà essere utilizzato soltanto se la decisio­
      ne relativa alla creazione della nuova provvidenza sarà adot­
      tata in tempo utile .
 ---pagebreak--- - Importi del contributo
   Il costo medio fissato come base di calcolo dell' intervento del
   Fondo è di 9.000 UCE , importo che è pari al doppio della spesa me­
   dia annua sulla quale si calcola la partecipazione del Fondo al
   settore della formazione . Si ritiene infatti, preferibile non supe­
   rare i parametri solitamente adottati per le provvidenze di tipo
   classico del Fondo sociale , dal momento che le azioni di fprmazione
   si prolungano facilmente su periodi di due anni .
* I versamenti ai quali parteciperebbe il Fondo potranno avvenire in
   forma di mensilità ( in caso di pagamento delle indennità di collo­
   camento a riposo anticipato ) o di somme forfettarie ( ad esempio,
   indennità di fine rapporto di lavoro , indennità di attesa , ecc .).
   Il contributo del Fondo non supererà complessivamente l' importo
   massimo di 4.500 UCE prò capite , e cioè il 50% della media indi­
   cata sopra ( importo maggiorato del 10% per talune regioni priorita­
   rie ).         .                    ì                             '  ' -
Personale supplementare necessario
Si prevede che la presente proposta richiederà il seguente personale
          r i .                          '
supplementare :
1 funzionario di grado B
2 funzionari di grado C.                               '
Tale proposta è subordinata alla disponibilità di risorse adeguate
in personale .
                        >             « i
Data la scarsità di personale che già si riscontra nell' équipe del
Fondo sociale - e che è stata suttolineata più volte anche dal Parla­
mento europeo - l' aumento di attività al livello della gestione potrà
essere assorbito soltanto in parte dall' organico attuale .
Mentre si presume che le mansioni incombenti ai funzionari A ( messa a
punto degli orientamenti relativi alla gestione della nuova provvidenza
istruzione delle domande , contatti con i promotori e con le autorità na
zionali , controllo sull' efficacia degli interventi ) potranno essere
svolte dal personale esistente , per le attività al livello dei gradi B
e C sarà invece necessario ricorrere a personale supplementare .
 ---pagebreak---                                 - 4 -
Si osservi che si tratterà di un' azione complementare nuova ri­
spetto agli interventi tradizionali del Fondo sociale / il che
appesantirà i lavori in questione rispetto alle mansioni più
correnti .
Mansioni che spettano al funzionario B
In base ad una ripartizione geografica stabilita , il funzionario B
assumerà le seguenti mansioni :
- esecuzione degli accordi della Commissione / comprese le numerose
  mansioni nel quadro dell' informatica ;
- gestione contabile delle domande relative alla nuova provvidenza ;
- verifica , in loco e in base ai fascicoli , dello svolgimento delle
  operazioni ;
- preparazione degli ordini di pagamento ( anticipi e saldi );
- assistenza dei funzionari A nell' esecuzione dei loro compiti .
Mansioni che spettano ai funzionari C
I due funzionari C , oltre ai normali lavori di dattilografia e di
segreteria , dovranno assistere i funzionari A e B nei lavori di con­
tabilità , di preparazione degli ordini di pagamento , di tenuta degli
archivi , di acquisizione e correzione on-line dei dati relativi alle
domande d' intervento dall' introduzione delle domande fino al pagamento
definitivo .
       I                     "