CELEX: C2002/169/61
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa T-118/02: Ricorso della Arjo Wiggins Appleton Limited contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 2002

C 169/34                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            13.7.2002
Titolare del diritto di         Elf Atochem North America, Inc.               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
marchio o del segno             ora Atofina Chemicals Inc.
rivendicato in sede di                                                        —     annullare o, in subordine, ridurre significativamente
opposizione:                                                                        l’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente ai sensi
                                                                                    della decisione della Commissione 20 dicembre 2001,
Marchio o segno rivendi-        I marchi figurativi nazionali e                     C(2001) 4573 def. corr., relativa a un procedimento ai
cato in sede di opposi-         internazionali «Biomet» e il mar-                   sensi dell’art. 81, del Trattato CE e dell’art. 53, dell’accordo
zione:                          chio denominativo nazionale                         SEE (procedimento COMP/E-1/36.212 — Carta autoco-
                                «Biomet» per determinati beni del-                  piante);
                                le classi 1 e 5
                                                                              —     condannare la Commissione alle spese di giudizio e alle
Decisione della divisione       Rigetto dell’opposizione         della              altre spese relative al caso in esame.
d’opposizione:                  Atofina Chemicals Inc.
Decisione della commis-         Annullamento parziale della deci-
sione di ricorso:               sione della divisione d’opposi-               Motivi e principali argomenti
                                zione
Motivi di ricorso:              Violazione della regola 17, n. 2,             Con la decisione contestata la Commissione ha accertato
                                del regolamento della Commis-                 che la ricorrente e altre dieci imprese produttrici di carta
                                sione n. 2868/95 (1), per mancata             autocopiante hanno violato gli artt. 81, n. 1 del Trattato CE e
                                presentazione, entro il termine               53, n. 1, dell’accordo SEE in quanto hanno preso parte a un
                                prescritto, di una traduzione delle           insieme di intese e pratiche concordate nel contesto delle quali
                                prove addotte nella lingua di pro-            esse hanno fissato aumenti di prezzi, attribuito quote di
                                cedura.                                       vendite e ripartito quote di mercato e hanno predisposto un
                                                                              sistema per controllare l’esecuzione degli accordi restrittivi.
(1) Regolamento (CE) della Commissione 13 dicembre 1995, n. 2868/
    95, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94          La ricorrente afferma che la Commissione ha commesso degli
    del Consiglio sul marchio comunitario (GU L 303 del 15.12.95,             errori rispetto a ciascuna fase di calcolo dell’ammenda:
    pag. 1).
                                                                              —     essa ha inflitto un importo per la «gravità» (EUR 70 milio-
                                                                                    ni) sproporzionatamente elevato;
                                                                              —     ha aumentato tale importo del 100 % in ragione dell’«ef-
                                                                                    fetto dissuasivo» senza valide motivazioni;
                                                                              —     ha imposto un ulteriore aumento del 50 % per la
                                                                                    «leadership», del tutto sproporzionato al ruolo che ha
Ricorso della Arjo Wiggins Appleton Limited contro la                               avuto la ricorrente; e
Commissione delle Comunità europee, proposto il
                           16 aprile 2002                                     —     ha concesso un’insufficiente riduzione per la collabora-
                                                                                    zione.
                         (Causa T-118/02)
                                                                              Inoltre, la ricorrente sostiene che la Commissione non ha
                                                                              tenuto conto delle difficoltà economiche attraversate dal
                          (2002/C 169/61)                                     mercato della carta autocopiante come circostanza attenuante
                                                                              al fine di ridurre l’importo dell’ammenda, che ha violato i
                                                                              diritti della difesa della ricorrente ed ha commesso una serie di
                    (Lingua processuale: l’inglese)                           errori di natura tale che non avrebbe dovuto commettere in
                                                                              una decisione che infligge un’ammenda di EUR 185 milioni.
                                                                              La ricorrente afferma che la somma di tali errori si è risolta in
Il 16 aprile 2002 la Arjo Wiggins Appleton Limited, rappresen-                quasi il 60 % del totale delle ammende inflitte imposto alla
tata dai sigg. François Brunet, John Temple Lang e Jacob                      sola ricorrente, il che palesemente sproporzionato rispetto alla
Grierson dello studio legale Cleary, Gottlieb, Steen & Hamilton,              quota di mercato occupata dalla ricorrente.
Parigi (Francia) ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.