CELEX: 62016CA0341
Language: it
Date: 2017-10-05 00:00:00
Title: Causa C-341/16: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 ottobre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Düsseldorf — Germania) — Hanssen Beleggingen BV / Tanja Prast-Knipping (Rinvio pregiudiziale — Cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale — Regolamento (CE) n. 44/2001 — Competenza giurisdizionale — Articolo 2, paragrafo 1 — Competenza dei giudici del domicilio del convenuto — Articolo 22, punto 4 — Competenza esclusiva in materia di registrazione e validità di titoli di proprietà intellettuale — Controversia volta ad accertare la legittima iscrizione di una persona quale titolare di un marchio)

27.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/6
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 ottobre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Düsseldorf — Germania) — Hanssen Beleggingen BV / Tanja Prast-Knipping
   (Causa C-341/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile e commerciale - Regolamento (CE) n. 44/2001 - Competenza giurisdizionale - Articolo 2, paragrafo 1 - Competenza dei giudici del domicilio del convenuto - Articolo 22, punto 4 - Competenza esclusiva in materia di registrazione e validità di titoli di proprietà intellettuale - Controversia volta ad accertare la legittima iscrizione di una persona quale titolare di un marchio))
   (2017/C 402/07)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberlandesgericht Düsseldorf
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hanssen Beleggingen BV
   
      Convenuta: Tanja Prast-Knipping
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 22, punto 4, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che non si applica alle controversie volte a determinare se una persona sia stata legittimamente registrata come titolare di un marchio.
   
      (1)  GU C 326 del 5.9.2016.