CELEX: C2002/233/02
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 6 giugno 2002 nella causa C-133/99: Regno dei Paesi Bassi contro Commissione delle Comunità europee ("FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1995 — Aiuti al latte scremato ai fini della produzione di caseina e di caseinati")

28.9.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 233/1
                                                                          I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       indennità di disoccupazione giovanile per il solo motivo che tale
                                                                              studente ha terminato i suoi studi secondari in un altro Stato
                            11 luglio 2002                                    membro.
nella causa C-224/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              (1 ) GU C 258 del 15.8.1998.
del Tribunal du travail de Liège): Marie-Nathalie D’Hoop
              contro Office national de l’emploi (1)
(«Cittadinanza dell’Unione — Divieto di discriminazione —
Disciplina nazionale che conferisce il diritto all’indennità di
disoccupazione giovanile ai cittadini del relativo Stato mem-
bro solo se hanno terminato gli studi secondari presso un                                       SENTENZA DELLA CORTE
istituto scolastico dello stesso — Cittadino di uno Stato
membro in cerca di prima occupazione che ha terminato gli                                              (Quinta Sezione)
studi secondari presso un istituito scolastico di un altro Stato
                              membro»)                                                                   6 giugno 2002
                          (2002/C 233/01)                                     nella causa C-133/99: Regno dei Paesi Bassi contro Com-
                                                                                           missione delle Comunità europee ( 1)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              («FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1995 —
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Aiuti al latte scremato ai fini della produzione di caseina e
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                                di caseinati»)
                                                                                                        (2002/C 233/02)
Nel procedimento C-224/98, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                                                 (Lingua processuale: l’olandese)
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal
Tribunal du travail de Liège (Belgio), nella causa dinanzi ad
esso pendente tra Marie-Nathalie D’Hoop e Office national de                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
l’emploi, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 48 del                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 39 CE) e
dell’art. 7 del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre
1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori               Nella causa C-133/99, Regno dei Paesi Bassi (agenti: signor A.
all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 2), la Corte,                      Fierstra e signora N. Wijmenga) sostenuto da Repubblica
composta dai sigg. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, P. Jann               francese (agenti: signor R. Abraham e signora C. Vasak) contro
(relatore), dalla sig.ra F. Macken, dal sig. S. von Bahr, presidenti          Commissione delle Comunità europee (agenti: signori T. van
di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La                        Rijn, K.-D. Borchardt e C. van der Hauwaert), avente ad oggetto
Pergola, R. Schintgen, V. Skouris, J.N. Cunha Rodrigues e                     il ricorso diretto all’annullamento parziale della decisione della
C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale: L.A. Geel-                     Commissione 3 febbraio 1999, 1999/187/CE, relativa alla
hoed, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha                  liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le
pronunciato il 11 luglio 2002 una sentenza il cui dispositivo è               spese dell’esercizio finanziario 1995 finanziate dal Fondo
del seguente tenore:                                                          europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione
                                                                              «garanzia» (GU L 61, pag. 37), nella parte in cui esclude dal
Il diritto comunitario osta a che uno Stato membro neghi ad un suo            finanziamento comunitario delle spese l’importo di
cittadino, studente in cerca di prima occupazione, la concessione di          NLG 39 182 606, dichiarato dallo Stato membro ricorrente a
 ---pagebreak--- C 233/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             28.9.2002
titolo di aiuti al latte scremato ai fini della produzione di                  dell’art. 234 del Trattato CE, dallo Hoge Raad der Nederlanden
caseina e di caseinati, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                (Paesi Bassi) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Liberexim
sigg. P. Jann (relatore), presidente di sezione, D.A.O. Edward,                BV e Staatssecretaris van Financiën, domanda vertente sull’in-
A. La Pergola, M. Wathelet e C.W.A. Timmermans, giudici,                       terpretazione dell’art. 7, n. 3, della sesta direttiva del Consiglio
avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-                  17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione
stratore principale, ha pronunciato il 6 giugno 2002 una                       delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
                                                                               aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), come
                                                                               modificata dalla direttiva del Consiglio 14 dicembre 1992, 92/
1)    La decisione della Commissione 3 febbraio 1999, 1999/187/
                                                                               111/CEE, che modifica la direttiva 77/388/CEE e che prevede
      CE, relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati
                                                                               misure di semplificazione in materia di imposta sul valore
      membri per le spese dell’esercizio finanziario 1995, finanziate
                                                                               aggiunto (GU L 384 pag. 47), la Corte (Quinta Sezione),
      dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia,
                                                                               composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,
      sezione «garanzia», è annullata nella parte in cui esclude dal           D.A.O. Edward e A. La Pergola (relatore), giudici, avvocato
      finanziamento comunitario la somma di NLG 32 746 529
                                                                               generale: J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
      dichiarata dal Regno dei Paesi Bassi a titolo di aiuti al latte
                                                                               aggiunto, ha pronunciato il 11 luglio 2002 una sentenza il cui
      scremato ai fini della fabbricazione di caseina e di caseinati.
                                                                               dispositivo è del seguente tenore:
2)    Il ricorso del Regno dei Paesi Bassi è respinto quanto al resto.
3)    La Commissione delle Comunità europee è condannata a cinque
      sesti delle spese ed il Regno dei Paesi Bassi ad un sesto.
                                                                               1)    Qualora talune merci, trasportate su strada in applicazione del
4)    La Repubblica francese sopporterà le proprie spese.                            regime doganale di transito comunitario esterno, sono inserite
                                                                                     nel mercato comunitario dopo il compimento di più atti
                                                                                     irregolari nel territorio di Stati membri diversi, lo svincolo da
( 1) GU C 226 del 7.8.1999.                                                          detto regime ai sensi dell’art. 7, n. 3, della sesta direttiva del
                                                                                     Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
                                                                                     armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
                                                                                     alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
                                                                                     sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata
                                                                                     dalla direttiva del Consiglio 14 dicembre 1992, 92/111/CEE,
                                                                                     che modifica la direttiva 77/388/CEE e che prevede misure di
                                                                                     semplificazione in materia di imposta sul valore aggiunto, ha
                    SENTENZA DELLA CORTE                                             luogo nel territorio dello Stato membro in cui è compiuto il
                                                                                     primo atto che possa essere qualificato come sottrazione alla
                                                                                     sorveglianza doganale.
                           (Quinta Sezione)
                             11 luglio 2002                                          Dev’essere considerato come sottrazione alla sorveglianza doga-
                                                                                     nale qualsiasi atto od omissione che ha come risultato d’impedi-
nella causa C-371/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                             re, anche solo momentaneamente, all’autorità doganale compe-
dell’Hoge Raad der Nederlanden): Liberexim BV contro                                 tente di accedere ad una merce sotto sorveglianza doganale e
                 Staatssecretaris van Financiën ( 1)                                 di effettuare i controlli previsti dalla normativa doganale
                                                                                     comunitaria.
(«Sesta direttiva IVA — Importazione con sottrazione ad un
regime doganale — Trasporto su strada tramite il regime
TIR o il regime di transito comunitario esterno — Sostituzio-
                                                                               2)    La sottrazione di una merce alla sorveglianza doganale non
ne con un’altra trattrice —Scarico del rimorchio con distru-
                                                                                     richiede l’esistenza di un elemento intenzionale, ma presuppone
  zione dei sigilli — Sottrazione alla sorveglianza doganale»)
                                                                                     solo che siano soddisfatte condizioni di natura obiettiva.
                            (2002/C 233/03)
                     (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                               (1 ) GU C 366 del 18.12.1999.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-371/99, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma