CELEX: 51989PC0290
Language: it
Date: 1989-06-15
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AI CONTROLLI, DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI, DELLE OPERAZIONI CHE RIENTRANO NEL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA, SEZIONE GARANZIA, E CHE ABROGA LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 77/435/CEE, DEL 27 GIUGNO 1977

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     C0M(89)290 def.
                                                     Bruxelles, 16 giugno 1989
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che
  rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di
     Orientamento e di Garanzia, sezione Garanzia, e che abroga la
         direttiva del Consiglio 77/435/CEE, del 27 giugno 1977
                      (presentata dalla Commissione)
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                                   RELAZIONE
I.   La presente proposta di regolamento prevede un sistema di controllo
     a posteriori del documenti commerciali delle imprese beneficiarie o
     debitrici, nel quadro del finanziamento da parte del FEAOG-
     Garanzie; Il nuovo sistema sostituirebbe il sistema del controlli
     contabili basato sulla direttiva 77/435/CEE.<1>
II.  Nella sua relazione speciale del 17 ottobre 1984 sull'applicazione
     della    direttiva   77/435/CEE<2>,     la    Corte   del   Conti   aveva
     denunciato I principali punti deboli rilevati negli Stati membri,
     Indicando in quale misura la Commissione avrebbe potuto far si che
     la direttiva venisse attuata in modo più soddisfacente.
III. Dopo aver esaminato le norme della direttiva 77/435/CEE sulla
     scorta    dell'esperienza    acquisita,    si   è   ritenuto   necessario
     riorganizzare il sistema dei controlli contabili effettuati dalle
     autorità nazionali; tenuto conto delle disposizioni In causa, si è
     giudicato preferibile presentare II nuovo sistema in una proposta
     di regolamento.
IV.  La proposta Iniziale di regolamento (CEE) del Consiglio (relativa
     al controllo del pagamento degli Importi concessi all'esportazione
     di prodotti agricoli), presentata al Consiglio il 19 gennaio 1987
     (3) e modificata dalla Commissione il 7 agosto 1987<4) sulla
     base del parere del Parlamento, prevedeva un sistema di controllo
     contabile     delle   imprese    che  avevano     ottenuto   restituzioni
     all'esportazione. Nella presente proposta sono stati presi in
     considerazione soltanto I controlli fisici e documentali, mentre
      la parte relativa al controlli contabili è stata ritirata; i
     controlli contabili sono quindi concentrati            In un solo atto
     giuridico, che si estende cosi a tutte le operazioni finanziate
     dal FEAOG-Garanzla.
V.    Il nuovo sistema orizzontale di controlli contabili ò più efficace
     nella lotta contro le frodi e le Irregolarità, e prevede una
     partecipazione comunitaria al finanziamento di talune spese.
VI   Le modalità d'applicazione potranno, se del caso, essere definite
     dalla Commissione In un secondo tempo (secondo la procedura del
     Comitato FEAOG).
(1)  GU  N° L  172 del 12.7.1977, pag. 17
(2)  GU  N° C 336 del 17.12.1984, pag. 1
(3)  GU  N° C 29 del 6.2.1987, pag. 5
(4)  GU  N° C  239 del 5.9.1987, pag. 4
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                             PROPOSTÀ DI REGOLAMENTO
                                  DEL CONSIGLIO
relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che
rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di
Orientamento e di Garanzia, sezione Garanzia, e che abroga la direttiva del
Consiglio 77/435/CEE < 1 ) , del 27 giugno 1977
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto II parere del Parlamento europeo,
considerando che, a norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70
del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica
agricola comune, modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
            (2)
n. 2048/88      , gli Stati membri adottano le misure necessarie per
accertare che le operazioni finanziate dal Fondo europeo agricolo di
Orientamento e di Garanzia (FEAOG) siano reali e regolari, nonché per
prevenire e perseguire le irregolarità e per recuperare le somme
 indebitamente versate a seguito di irregolarità o negligenze;
considerando che II controllo del documenti commerciali delle Imprese
beneficiarie o debitrici può costi ture un efficacissimo mezzo di
sorveglianza delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento
del FEAOG, sezione Garanzia; che tale controllo completa quelli già
effettuati dagli Stati membri;     che, inoltre, Il presente regolamento non
 Incide sulle disposizioni nazionali In materia di controllo che siano di
portata più ampia di quelle delle disposizioni previste dal presente
regolamento;
(1) GU L 172 del 12.7.1977, pag. 17.
(2) GU L 185 del 15.7.1988, pag. 1.
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considerando che gli Stati membri devono essere incoraggiati a rafforzare I
controlli del documenti commerciali delle Imprese beneficiarie o debitrici,
effettuati In applicazione della direttiva 77/435/CEE;
considerando che l'applicazione da parte degli Stati membri delle norme
previste dalla direttiva 77/435/CEE ha consentito di constatare la
necessità di modificare II sistema esistente In funzione dell'esperienza
acquisita; che è opportuno inserire dette modifiche in un regolamento,
tenuto conto del carattere delle disposizioni in questione;
considerando che i documenti In base al quali viene effettuato II controllo
devono essere determinati In modo da consentire una verifica completa;
considerando che sia necessario che la scelta delle aziende da controllare
sia effetuata in funzione, segnatamente, dei carattere delie operazioni
effettuate sotto la propria responsabilità e della ripartizione delle
 imprese beneficiarle o debitrici secondo la loro Importanza finanziaria
nell'ambito del sistema di finanziamento del FEAOG, sezione Garanzia;
considerando, Inoltre, che occorre stabilire un numero minimo di controlli
dei documenti commerciali; che tale numero deve essere fissato applicando
un metodo, che consenta di evitare eccessive differenze tra gli Stati
membri dovute alla particolare struttura delle spese rispettive nel quadro
del FEAOG, sezione Garanzia-, che tale metodo può essere definito
riferendosi al numero di imprese che rivestono una certa Importanza
nell'ambito del sistema di finanziamento del FEAOG, sezione Garanzia;
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considerando che occorre definire I poteri del funzionari incaricati dei
controlli, nonché l'obbligo delle Imprese di tenere I documenti commerciali
a loro disposizione per un certo periodo e di fornire le Informazioni da
essi richieste; che si deve, in particolare, prevedere la possibilità di
sequestrare i documenti commerciali» In determinati casi;
considerando che, data ia struttura Internazionale del commercio agricolo e
nella prospettiva del completamento del mercato Interno, é necessario
organizzare la cooperazione fra gli Stati membri; che é altresì necessario
elaborare a livello comunitario una documentazione centralizzata
concernente Imprese beneficiarle o debitrici stabilite in paesi terzi;
considerando che, se compete Innanzitutto agli Stati membri adottare I
propri programmi di controllo, é necessario che tali programmi siano
approvati dalla Commissione, affinché possa svolgere la sua funzione di
supervisione e di coordinamento, e che tali programmi siano adottati sulla
base di criteri appropriati; che i controlli possono cosi essere
concentrati su settori o imprese ad alto rischio di frode;
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considerando che I servizi che effettuano I controlli In applicazione del
presente regolamento devono essere organizzati In modo Indipendente dal
servizi che effettuano I controlli prima del pagamento;
considerando che è necessario che ciascuno Stato membro crei un servizio
specifico incaricato di seguire l'applicazione del presente regolamento e
di coordinare la sorveglianza generale dei controlli effettuati a norma di
detto regolamento; che I funzionari di detto servizio possono effettuare I
controlli delle imprese a norma di detto regolamento;
considerando che è opportuno favorire il rinforzo del servizi Incaricati
dell'applicazione di detto regolamento mediante una partecipazione della
Comunità, a titolo temporaneo e decrescente, alle spese sostenute dagli
Stati membri per assumere personale supplementare ed a alcune altre spese
per la formazione del personale e dell'equipaggiamento del serlvzl;
considerando che é opportuno procedere a una stima dei mezzi finanziari
comunitari necessari alla realizzazione di tale azione; che tale importo si
inquadra nelle prospettive finanziarle allegate all'accordo
                                      (1)
interistituzionale del 29 giugno 1988     ; che gli stanziamenti
effettivamente disponibili saranno determinati nella procedura di bilancio,
conformemente a detto accordo;
considerando che le Informazioni raccolte nell'ambito dei controlli del
documenti commerciali devono essere coperte dal segreto professionale;
(1) GU L 185 del 15.7.1988, pag. 33
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considerando che é opportuno predisporre uno scambio di informazioni a
livello comunitario, affinché I risultati dell'applicazione del presente
regolamento possano essere utilizzati con maggiore efficacia,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                 Articolo 1
1. Il presente regolamento riguarda II controllo della realtà e della
   regolarità delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento
   del FEAOG, sezione Garanzia, sulla base dei documenti commerciali delle
   imprese beneficiarie o debitrici, appresso denominate "imprese".
2. Ai sensi del presente regolamento, per "documenti commerciali" si
   Intende il complesso del libri, del registri, delle note e del documenti
   giustificativi, la contabilità, nonché la corrispondenza relativa
   all'attività professionale dell'impresa, In qualsiasi forma, semprechó
   questi documenti siano In relazione diretta o indiretta con le
   operazioni di cui al paragrafo 1.
                                 Articolo 2
1. Gli Stati membri procedono a controlli del documenti commerciali delle
    Imprese tenendo conto del carattere delle operazioni da sottoporre a
   controllo. GII Stati membri vigilano affinché la scelta delle Imprese da
   controllare consenta la massima efficacia delle misure di prevenzione e
   di rivelazione delle irregolarità nel quadro del sistema di
   finanziamento del FEAOG, sezione Garanzia, tenuto conto dell'importanza
   finanziarla delle Imprese.
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2. 1 controlli di cui al paragrafo 1 riguardano ogni anno un numero di
   imprese che non può essere Inferiore alla metà del numero di Imprese I
   cui Introiti o debiti o la somma di essi, nell'ambito del sistema FEAOG,
   sezione garanzia, sono stati superiori a 60.000 ECU nell'anno precedente
   quello des controllo.
  Le imprese la cui somma delle ricette o del debite è stata superiore a
  100.000 ECU e che non sono state controllate in applicazione al presente
  regolamento durante il periodo di controllo precedente, saranno
  controllate obbligatoriamente.
  Le Imprese la cui somma delle ricette o dei debiti é stata Inferiore a
  10.000 ECU saranno controllate In applicazione al presente regolamento
  solamente per ragioni specifiche da Indicare dagli Stati membri nel loro
  programma annuale di cui articolo 10 del presente regolamento.
3. Nei casi appropriati, i controlli previsti al paragrafo 1 sono estesi
   aile imprese aventi un legame diretto o indiretto con le Imprese di cui
   artlclo 1 del presente regolamento o con le operazioni concernate.
4. li periodo di controllo si situa entro il 1 luglio e II 30 giugno
   dell'anno seguente.
  li controllo porta almeno sull'anno precedente II periodo di controllo;
  può essere esteso sul periodo di tre anni che precedono il periodo dei
  contratto.
5. I controlli sistematici effettuati in applicazione    del presente
   regolamento non pre giudicano I controlli effettuati conformemente
   all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 283/72    e quelli effetuati
   conformemente al l'artlco lo 9 del regolamento (CEE) n.729/70.
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                                  Articolo 3
Qualora le Imprese abbiano l'obbligo di tenere una contabilità specifica di
magazzino in conformità delle disposizioni comunitarie o nazionali, Il
controllo della medesima comprende, nel casi appropriati, Il raffronto con
I documenti commerciali e, all'occorrenza, con le scorte detenute
dal I'Impresa.
                                  Ar 11 co Io 4
Le Imprese conservano I documenti commerciali di cui all'articolo 1,
paragrafo 2 e all'articolo 3 per un periodo di almeno tre anni civili, a
decorrere dalla fine dell'anno civile in cui sono stati redatti.
                                  ArtIcolo 5
1. I responsabili delle imprese sono obbligati a esibire tutti I documenti
    commerciali e le Informazioni complementari agli agenti   Incaricati del
    controllo o alle persone a tal fine abilitate.
2. GII agenti Incaricati del controllo o le persone a tal fine abilitate
    possono esigere estratti o copie del documenti di cui al paragrafo 1.
                                  Articolo 6
1. Nel casi che possono costituire un'irregolarità commessa dall'impresa
    controllata al danni del FEAOG si applicano le disposizioni nazionali In
   materia di sequestro del documenti commerciali.
2. GII Stati membri adottano le misure appropriate per Imporre sanzioni
    alle persone fisiche o giuridiche che non rispettano gli obblighi
    derivanti dall'applicazione delle disposizioni del presente regolamento.
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1. Qualora un'impresa abbia sede In uno Stato membro diverso da quello in
   cui il pagamento e/o II versamento dell'Importo considerato ha avuto o
   avrebbe dovuto aver luogo, gli Stati membri si prestano reciprocamente
   l'assistenza necessaria per procedere ai controlli di cui agli
   art icolI 2 e 3.
2. Durante il primo trimestre dell'anno successivo a quello del pagamento,
   gli Stati membri comunicano un elenco delle Imprese di cui al
   paragrafo 1 a ciascuno Stato membro In cui l'Impresa é stabilita; detto
   elenco comprende tutti 1 particolari che consentono allo Stato membro
   destinatario di Identificare l'Impresa. Una copia di ciascun elenco
   viene comunicata alla Commissione.
3. Durante il primo trimestre dell'anno successivo a quello del pagamento,
   gli Stati membri comunicano alla Commissione un elenco delle imprese
   stabilite in un paese terzo per le quali II pagamento e/o il versamento
   dell'Importo considerato ha avuto o avrebbe dovuto aver luogo negli
   Stat I membr i.
                                 Articolo 8
1. Le Informazioni raccolte nell'ambito del controlli di cui al presente
   regolamento sono coperte dal segreto professionale. Dette informazioni
   possono essere comunicate soltanto alle persone che, per le funzioni da
   esse svolte negli Stati membri o nelle Istituzioni delle Comunità, sono
   autorizzate a conoscerle per l'espletamento delle loro funzioni.
2. Il presente articolo lascia Impregiudicate le disposizioni nazionali In
   materia di procedura giudizlarla.
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                                 Ar 11 co Io 9
1. Anteriormente al 1° novembre successivo al periodo di controllo, gli
   Stati membri comunicano alla Commissione una relazione particolareggiata
   sull'applicazione del presente regolamento.
2. in detta relazione saranno esposte le difficoltà eventualmente
   Incontrate e presentate, se del caso, proposte di miglioramento.
3. GII Stati membri e la Commissione si consultano regolarmente in merito
   all'applicazione del presente regolamento.
                                ArtIcolo 10
1. Gli Stati membri elaborano programmi provisional I del controlli che essi
   intendono effettuare, conformemente all'articolo 2 del presente
   regolamento, nel periodo di controllo successivo.
2. Ogni anno, anteriormente al 15 marzo, gli Stati membri comunicano alla
   Commissione il loro programma di cui al paragrafo 1, precisando:
   - il numero di imprese che saranno controllate e la loro ripartizione
     per settore, tenuto conto degli importi In questione;
   - I criteri seguiti nell'elaborazione del programmi.
3. I programmi provisionall di cui al paragrafo 1 devono essere approvati
   dalla Commissione; all'occorrenza, essa comunica allo Stato membro
   Interessato, anteriormente al 15 maggio, le sue richieste di modifica.
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4. Il programma può essere oggetto di ulteriori adattamenti, resi necessari
   durante l'esecuzione del programma; gli adattamenti sono tempestivamente
   comunicati alla Commissione; entro due mesi dalla ricezione di detta
   comunicazione, la Commissione Informa lo Stato membro interessato della
   propria approvazione del programma adattato o delle proprie richieste di
   mod Iflca.
                                 Articolo 11
1. Ciascuno Stato membro Istituisce un servizio specifico Incaricato di
   seguire l'applicazione del presente regolamento e
   - sia l'esecuzione   del controlli previsti da parte di agenti alle
      dirette dipendenze del servizio,
   - sia II coordinamento e la sorveglianza generale dei controlli
      effettuati da agenti che dipendono da altri servizi.
   Gli Stati membri possono altresì prevedere che I controlli da effettuare
    in applicazione del presente regolamento siano ripartiti fra II servizio
   specifico e altri servizi nazionali, sempreché II primo ne assicuri II
   coordinamento e la sorveglianza generale.
2. Il servizio o I servizi Incaricati dell'applicazione delle disposizioni
   del presente regolamento devono essere organizzati In modo da essere
    indipendenti dai servizi o da sezioni di essi Incaricati del pagamenti e
   del controlli che li precedono.
3. Per garantire la corretta applicazione del presente regolamento, il
   servizio specifico di cui al paragrafo 1 adotta tutte le Iniziative e le
   disposizioni necessarie.
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4. Il servizio specifico provvedere Inoltre:
    - alla formazione degli agenti nazionali Incaricati dei controlli di cui
      al presente regolamento, affinché acquisiscano le nozioni necessarie
      all'espletamento dei loro compiti;
    - alla gestione delle relazioni di controllo e di tutta la
      documentazione in rapporto con I controlli effettuati e previsti In
      applicazione del presente regolamento.
5. Il servizio é dotato dallo Stato membro interessato del poteri necessari
    all'espletamento dei compiti di cui al paragrafi 3 e 4.
    Il numero e la formazione degli agenti sono adeguati all'espletamento
    dei suddetti compiti.
                                  Articolo 12
La Comunità partecipa alle spese effettive sostenute dagli Stati membri per
la remunerazione del personale, assunto dal 1° gennaio 1990 e destinato
esclusivamente al :
- servizio specifico di cui all'articolo 11
- ad altri servizi nazionali nella misura In cui si tratti di personale
   esclusivamente incaricato del controlli previsti dal presente regolamento
La partecipazione finanziarla communi tari a si attua in ragione del 50% per
 I primi tre anni  e del 25% per II quarto e quinto anno, per un periodo di
cinque anni a decorrere dal 1° gennaio 1990, nel limiti di un importo
globale di
- 500 000 ECU per i primi tre anni e 250 000 ECU per II quarto e II quinto
   anno per quanto riguarda la Repubblica federale di Germania, la Spagna,
   la Francia, l'Italia e II Regno Unito;
- 250 000 ECU per I primi tre anni e 125 000 ECU per II quarto e quinto
   anno per quanto riguarda il Belgio, la Danimarca, la Grecia, l'Irlanda, I
   Paesi Bassi e iI PortogaI lo e
- 50 000 ECU per I primi tre anni e 25 000 ECU per II quarto e il quinto
   anno per quanto riguarda il Lussemburgo.
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Al sensi del presente regolamento si Intende per "remunerazione" lo
stipendio, escluso le Imposte e I prelievi fiscali, degli agenti Incaricati
dell'applicazione del presente regolamento e le spese di trasferta
derivanti dal l'espletamento del loro compiti.
                                 Ar 11co Io 13
La Comunità partecipa alle spese sostenute dagli Stati membri per la
formazione del personale dei servizi Incaricati dell'applicazione del
presente regolamento in ragione del 50% per I primi tre anni e del 25% per
il quarto e II quinto anno, per un periodo di cinque anni a decorrere dal
1° gennaio 1990, nel limiti di un Importo globale di:
- 100 000 ECU per I primi tre anni e 50 000 ECU per II quarto e II quinto
  anno per quanto riguarda la Repubblica federale di Germania, la Spagna,
   la Francia, l'Italia e il Regno Unito;
- 50 000 ECU per I primi tre anni e 25 000 ECU per II quarto e li quinto
  anno per quanto riguarda il Belgio, la Danimarca, la Grecia, l'Irlanda, I
  Paesi Bassi e II Portogallo e
- 10 000 ECU per I primi tre anni e 5 000 ECU per II quarto e II quinto
  anno per quanto riguarda II Lussemburgo.
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                                Articolo 14
La Comunità partecipa alle spese effettive sostenute dagli Stati membri per
l'acquisto di materiale Informatico e d'ufficio necessario per I servizi
incaricati dell'applicazione del presente regolamento, In ragione del 100%
nei limiti di un Importo di
- 100 000 ECU per la Repubblica federale di Germania, la Spagna, la
  Francia, l'Italia e II Regno Unito;
- 60 000 ECU per il Belgio, la Danimarca, la Grecia, l'Irlanda, I Paesi
  Bassi e II Portogallo e
- 20 000 ECU per II Lussemburgo.
                                Articolo 15
1. L'Importo massimo delle spese comunitarie stimato necessario per la
   realizzazione dell'azione instaurata dal presente regolamento ammonta a
   5,74 Mio di ECU per il primo anno, 4,86 Mio di ECU per II secondo e   II
   terzo anno e 2,43 Mio di ECU per II quarto e II quinto anno.
2. Il bilancio determina l'importo degli stanziamenti disponibili
   annualmente.
                                Articolo 18
L'Importo annuo delle spese a carico dalla Comunità é fissato dalla
Commissione In base a Indicazioni fornite dagli Stati membri.
                                Articolo 17
Le modalità d'appiIcazione del presente regolamento sono adottate, se del
caso, secondo la procedura di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE)
n. 729/70.
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                                Articolo 18
Per II controllo delle spese specifiche finanziate dalla Comunità al sensi
del presente regolamento si applicano le disposizioni dell'articolo 9 del
regolamento (CEE) n. 729/70.
                                Articolo 19
GII agenti della Commissione hanno accesso all'insieme del documenti
elaborati per o a seguito del controlli organizzati nel quadro del presente
regolamento, nonché al sistemi Informatici di cui all'articolo 14 del
presente regolamento.
                                Articolo 20
1. La direttiva 77/435/CEE é abrogata.
2. In tutti gli atti comunitari in cui si fa riferimento alla direttiva
   77/435/CEE, detto riferimento si considera fatto ai corrispondenti
   articoli del presente regolamento.
Fatto a Bruxelles,
                                                     Per 11 Cons Ig 11o
 ---pagebreak---                                                                                                                               '» »
                SCHEDA               FINANZIARIA
                                                                                    •MT*:     1.6.89
  1.  LINEA 01 BILANCIO:     2°8   < •'*,
                                                                                    (dei qualio Aio per la Direttiva 7^435)
 2. TITOLO DEL PROvvEDiiENTO: Proposta di regolamento del Consiglio relativo ai controlli da parte degli acati
     membri delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del FEAOG-sezione Garanzia e che aqpoga
     la direttiva del Consiglio 77/435/CEE del 27 giugno 1977.
 3.   BASE GIURIDICA:
                                 Art. 43 del Trattato
 4.   OBIETTIVO DEL PRovvEDifiENTO:        Nuovo sitema di controllo contabile delle imprese FEAOG-Garanzia; rinforzo
     della lotta contra la frode e le irregolarità.
 5.   INCIDENZE FINANZIARIE                    PERIODO DI 12 MESI    ESERCIZIO IN CORSO ( 3 0 Ì ESERCIZIO SUCCESSIVO (OQ >
 5.0.   SPESE A CARICO
          DEL BILANCIO DELLE CE
                         INTERVENTI) C l j  5,74 mio Ecu                  . niente                  5-74 mio Ecu
                        ZIONALI         (ZJ  'massimo                                                massimo
5.1.
       wmmmmm*
5.0.1.    PREVISIONI DELLE SPESE              1991                1992                 1993                    1994
                                             4,86 mio Ecu         4,86 Mio Ecu       2,43 Mio Ecu                    Mio Ecu
                                                rroifm             massimo.           IBSSJIIP             iïflSSIfff?
5.2.    METODO DJ CALCOLO
                                  Impattimassimi sui bilanci 1990-1994 vedasi allegati.
6 1
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                                                                                                                        xxmoi
6.3. STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                                   SXJ
OSSERVAZIONI:
     (1) Il rinforzo dei controlli potrebbe avere un effetto preventivo sulle frodi e irregolarità e potrebbe
          sboccare sull'accertamento d'irregolarità per le quali certe somme pagate indebitamente potrebberc
          essere recuperate.
     (2) Le spese nazionali per retribuire agenti supplementari e per la formazione del personale aumenterajno
          necessariamente.
 ---pagebreak---           PROPOSITION DE MODIFICATION DE LA DIRECTIVE 77/435/CEE
       Effets budgétaires maximaux pendant les 5 premières années
1) Calcul de base
   a)  2 groupes d'Etats membres
            groupe A :    RFA, Espagne, France, Italie, Royaume-Uni
            groupe B :    Belgique, Danemark, Grèce, Irlande, Pays-Bas et
                          Portugal
       et le Luxembourg.
   b)  Rémunération (art.12) :
       Calcul à part ir de :
            pour A :           1.000.000 ECU
            pour B :             500.000 ECU
            pour Luxembourg :     100.000 ECU
        pour les trois premières années le maximum a été obtenu en
       multipliant ces montants avec 50 %, pour les deux dernières avec
        25 %.
   c)   Frais de formation (art.13) :
        Calcul à par'Î ir de (20% des rémunérations sous a)):
            pour A :                200.000 ECU
            pour B :                100.000 ECU
            pour Luxembourg :        20.000 ECU
        pour les trois premières années le maximum a été obtenu en
        multipliant ces montants avec 50 %, pour les deux dernières avec
        25 %.
 ---pagebreak---                                 -2-
Calcul par année
Année 1 - 1990 (50 % + frais d'installation à 100%)
a)  pour rémunérations (art.12)
          500.000 X 5                                 2.500.000
          250.000 X 6                                 1.500.000
           50.000 X 1                                    50.000
                                                      4.050.000 ECU
b)  pour formation (art.13)
        100.000 X 5                                 500.000
         50.000 X 6                                 300.000
         10.000 X 1                                  10.000
                                                    810.000 ECU
c)  pour matériel Informatique et bureautique (art.14)
        100.000 X 5                                 500.000
         60.000 X 6                                 360.000
         20.000 X 1                                  20.000
                                                    880.000 ECU
                                 TOTAL            5.740.000 ECU
Année 2 et Année 3 1991-1992 (50 %)
a)  pour rémunérations (art.12)
          500.000 X 5                                 2.500.000
          250.000 X 6                                 1.500.000
           50.000 X I                                    50.000
                                                      4.050.000 ECU
b)  pour formation (art.13)
        100.000 X 5                                 500.000
         50.000 X 6                                 300.000
         10.000 X 1                                  10.000
                                                    810.000 ECU
                                     TOTAL (par année) : 4.860.000 ECU
 ---pagebreak---                                -3-
Année 4 et Année 5 1993-1994 (25 %)
a) pour rémunération (art.12)
        250.000 X 5                              1.250.000
        125.000 x 6                                750.000
         25.000 X 1                                 25.000
                                                 2.025.000 ECU
b) pour formation (art.13)
        50.000 X 5                                 250.000
        25.000 X 6                                 150.000
         5.000 X 1                                   5.000
                                                   405.000 ECU
                            TOTAL( par année) -  2.430.000 ECU
Effet budgétaire total (maximun) pour tout le projet pendant les cinq
    Année 1 (1990):         5.740.000 ECU
    Année 2 (1991):         4.860.000 ECU
    Année 3 (1992):         4.860.000 ECU
    Année 4 (1993):         2.430.000 ECU
    Année 5 (1994):         2.430.000 ECU
                    TOTAL  20.320.000 ECU
 ---pagebreak--- Fiche d'Impact sur les PME et l'emploi du projet de proposition de
règlement du Conseil relatif aux contrôles, par les Etats membres, des
opérations faisant partie du système de financement par le FEOGA -
section "Garantie", abrogeant la directive du Conseil n° 77/435/CEE du
27 Juin 1977
1.     OBLIGATIONS ADMINISTRATIVES DECOULANT DE L'APPLICATION DE LA
       LEGISLATION SUR LES ENTREPRISES :
       Le projet prévoit un nouveau système de contrôles comptables a
       posteriori qui ne devrait pas entraîner d'obligations
       administratives nouvelles pour les entreprises.
2.     AVANTAGES POUR L'ENTREPRISE
       Eventuellement des PME peuvent participer à l'organisation des
       cours de formation (art. 13 de la proposition) et à
        l'Installation de matériel Informatique et bureautique (art. 14
       de la propositIon).
3.      INCONVENIENTS POUR L'ENTREPRISE
        (coûts supplémentaires)
       Non
4.      EFFETS SUR L'EMPLOI
       Nuls sur les emplois des entreprises
5.     Y A-T-IL EU CONCERTATION PREALABLE AVEC LES PARTENAIRES SOCIAUX ?
       Non
6.     Y A-T-IL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?
       Le nouveau système de contrôle, visé sous 1 ne devrait pas
       entraîner de nouvelles contraintes pour les entreprises.
 ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 2SO def.
Proposta di
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che
rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva
77/435/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1977
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
 16.6.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 — 21 pag. — Formato cm 21,0 * 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-51093-5
N. di catalogo : CB-CO-89-253-IT-C
 ---pagebreak---                                                           ISSN 0254-1505
COM(89) 290 def.
DOCUMENTI                                   i«8;MD3
Proposta di
REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
relativo ai controlli, da parte degli Stati membri,
delle operazioni che rientrano nel sistema di
finanziamento del Fondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e
che abroga la direttiva 77/435/CEE del
Consiglio, del 27 giugno 1977
(presentata dalla Commissione al Consiglio)
                                            ììi?-;:" jfà'
03                                                   16.6.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-253-IT-C
ISBN: 92-77-51093-5
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE