CELEX: 
Language: it
Date: 1979-03-17 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 5 marzo 1979, relativa alla conclusione di un protocollo finanziario fra la Comunità economica europea e la Turchia #Protocollo finanziario tra la Comunità economica europea e la Turchia

Avis juridique important

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31979D0281

79/281/CEE: Decisione del Consiglio, del 5 marzo 1979, relativa alla conclusione di un protocollo finanziario fra la Comunità economica europea e la Turchia  

Gazzetta ufficiale n. L 067 del 17/03/1979 pag. 0014 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 13 pag. 0222  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 11 pag. 0236  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 11 pag. 0236 

++++CONSIGLIO  DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 5 marzo 1979  relativa alla conclusione di un protocollo finanziario fra la Comunità economica europea e la Turchia  ( 79/281/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 238 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che è opportuno approvare il protocollo finanziario fra la Comunità economica europea e la Turchia , firmato a Bruxelles , il 12 maggio 1977 ,  DECIDE :  Articolo 1  È approvato a nome della Comunità il protocollo finanziario fra la Comunità economica europea e la Turchia .  Il testo del protocollo ù allegato alla presente decisione .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio procede alla notifica prevista dall ' articolo 16 , paragrafo 1 , del protocollo ( 2 ) ,  Fatto a Bruxelles , addì 5 marzo 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . FRANÇOIS-PONCET  ( 1 ) GU n . C 266 del 7 . 11 . 1977 , pag . 49 .  ( 2 ) La data d ' entrata in vigore del protocollo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio .  PROTOCOLLO FIANANZIARIO  tra la Comunità economica europea e la Turchia  SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI ,  SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE ,  IL PRESIDENTE DELL ' IRLANDA ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA ,  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO ,  SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI ,  SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD ,  e  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  da una parte ,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI TURCHIA ,  dall ' altra ,  SOLLECITI di favorire lo sviluppo accelerato dell ' economica turca per facilitare la realizzazione degli obiettivi dell ' accordo che crea un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia ,  HANNO DESIGNATO come plenipotenziari :  SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI :  Joseph VAN DER MEULEN ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA :  Niels ERSBOELL ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA :  Helmut SIGRIST ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :  Luc de la BARRE de NANTEUIL ,  ambasciatore della Francia ,  rappresentante permanente presso la Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELL ' IRLANDA :  Brendan DILLON ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA :  Eugenio PLAJA ,  ambasciatore d ' Italia ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO :  Jean DONDELINGER ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI :  J . H . LUBBERS ,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario ,  rappresentante permanente presso le Comunità europee ;  SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD :  David OWEN ,  ministro degli affari esteri e del Commonwealth ;  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :  David OWEN ,  presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee ,  ministro degli affari esteri e del Commonwealth ;  Roland de KERGORLAY ,  direttore generale aggiunto della direzione generale delle relazioni estere della Commissione delle Comunità europee ;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI TURCHIA :  Ihsan Sabri CAGLAYANGIL ,  ministro degli affari esteri ;  I QUALI dopo aver scambiato i loro pieni poteri , riconosciuti in buona e debita forma ,  HANNO CONVENUTO le disposizioni seguenti :  Articolo 1  Nel quadro dell ' associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia , la Comunità partecipa , alle condizioni indicate nel presente protocollo , alle misure atte a promuovere lo sviluppo della Turchia mediante uno sforzo complementare rispetto a quello compiuto da tale paese .  Articolo 2  1 . Ai fini di cui all ' articolo 1 e per un periodo che scade il 31 ottobre 1981 , può essere impegnato un importo complessivo di 310 milioni di unità di conto europee ( UCE ) a concorrenza di :  a ) 90 milioni di UCE sotto forma di prestiti della Banca europea per gli investimenti , in appresso denominata la « Banca » , concessi sulle risorse proprie della medesima ;  b ) 220 milioni di UCE sotto forma di prestiti a condizioni speciali , concessi dalla Banca che agisce con mandato della Comunità ,  2 . Sono ammessi al finanziamento progetti d ' investimento presentato alla Banca dallo Stato turco o , con l ' accordo del medesimo , da enti o da imprese pubbliche o private aventi la loro sede o uno stabilimento in Turchia che :  a ) contribuiscono all ' aumento della produttività dell ' economica turca e in particolare mirano a dotare la Turchia di una migliore infrastruttura economica , di un ' agricoltura a reddito più elevato nonchù di imprese , sia industriali , sia di servizi , moderne e razionalmente gestite , indipendentemente dalla natura , pubblica o privata , della loro gestione ;  b ) favoriscono la realizzazione degli obiettivi dell ' accordo di associazione ;  c ) si inseriscono nel piano di sviluppo turco in vigore .  3 . Quanto alla selezione dei progetti d ' investimento , nell ' ambito delle disposizioni anzidette :  a ) possono essere finanziati solo progetti individualizzati ;  b ) in linea di massima , possono essere finanziati progetti di investimento , da realizzare in territorio turco , in tutti i settori dell ' economica ;  c ) sarà riservata particolare considerazione ai progetti atti a contribuire al miglioramento della situazione della bilancia dei pagamenti della Turchia .  4 . All ' esame dell ' ammissibilità dei progetti e alla concessione dei prestiti si procede secondo le modalità , le condizioni e le procedure previste dallo statuto della Banca .  Articolo 3  1 . Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti nel modo più regolare possibile su tutta la durata d ' applicazione del presente protocollo . Tuttavia , durante il primo periodo d ' applicazione , gli impegni potranno , entro limiti ragionevoli , raggiungere un importo proporzionalmente più elevato .  2 . L ' eventuale rimanenza potrà essere , al termine del periodo di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , utilizzata fino ad esaurimento . In tal caso l ' utilizzazione è effettuata secondo modalità uguali a quelle previste nel presente protocollo .  Articolo 4  1 . I prestiti possono essere concessi tramite lo Stato od appropriati organismi turchi i quali si incaricheranno di riprestare i fondi ai beneficiari a determinate condizioni , d ' accordo con la Banca , sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti ai quali sono destinati .  2 . I prestiti concessi dalla Banca sulle sue risorse proprie sono assoggettati a condizioni di durata stabilite sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti ; il saggio d ' interesse applicato è quello praticato dalla banco al momento della firma di ogni contratto di prestito .  3 . I prestiti a condizioni speciali sono concessi allo Stato turco per una durata di 40 anni , con una dilazione d ' ammortamento di 10 anni , ed al saggio d ' interesse del 2,5 % all ' anno .  Lo Stato turco farà in modo che le somme rimborsate dai beneficiari , e che esso non deve utilizzare immediatamente per l ' ammortamento dei prestiti della Banca , siano destinate a finanziamento di progetti di investimento quali sono definiti all ' articolo 2 , paragrafo 2 . Esso informerà annualmente la Banca sulla destinazione di tali somme . Tale disposizione si applica anche alla operazioni effettuate nell ' ambito dei protocolli finanziari precedenti .  4 . I prestiti concessi dalla Banca sulle risorse proprie sono destinati in priorità al finanziamento di progetti a redditività normale ; i prestiti a condizioni speciali sono destinati in priorità al finanziamento di progetti a redditività diffusa o differita .  Articolo 5  I prestiti possono essere utilizzati per la copertura delle spese di importazione , come anche delle spese interne necessarie all ' attuazione dei progetti di investimento approvati , incluse le spese di studio , per ingegneri consulenti e di assistenza tecnica .  Articolo 6  Il contribuito apportato dalla Banca per la realizzazione di progetti può , con l ' accordo della Turchia , assumere la forma di un cofinanziamento .  Articolo 7  Le imprese i cui capitali a rischio provengono in tutto o in parte dai paesi della Comunità hanno accesso , a parità di condizioni con le imprese aventi capitali di origine nazionale , ai finanziamenti previsti dal presente protocollo .  Articolo 8  La Turchia o degli altri beneficiari di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , sono responsabili dell ' esecuzione , della gestione e della manutenzione delle opere che sono oggetto di un finanziamento a titolo del presente protocollo .  La Banca si accerta che l ' utilizzazione dei suoi contributi finanziari sia conforme alle destinazioni stabilite e avvenga nelle migliori condizioni economiche .  Articolo 9  1 . La partecipazione alle aggiudicazioni , alle gare d ' appalto ed ai contratti finanziati da prestiti , è aperta , a parità di condizioni , a tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e della Repubblica turca .  2 . La Turchia riserva agli appalti e contratti stipulati per l ' esecuzione di progetti finanziati a titolo del presente protocollo un regime fiscale e doganale favorevole almeno quanto quello applicato nei confronti della altre organizzazioni internazionali .  Articolo 10  La Turchia adotta le misure necessarie affinchù gli interessi e tutte le altre somme dovute alla Banca per i prestiti concessi in base al presente protocollo siano esenti da qualsiasi imposta o prelievo fiscale , nazionale o locale .  Articolo 11  Quando un prestito è concesso ad un beneficiario diverso dallo Stato turco , la Banca può subordinare la concessione del prestito alla garanzia dello Stato turco .  Articolo 12  Per tutta la durata dei prestiti concessi a norma del presente protocollo , la Turchia s ' impegna a mettere a disposizione dei debitori beneficiari o dei garanti di tali prestiti la valuta necessaria al servizio degli interessi , delle provvigioni e di altri oneri e al rimborso dei capitali .  Articolo 13  I risultati della cooperazione finanziaria possono formare oggetto di esami in sede di consiglio di associazione , istituito dall ' articolo 6 dell ' accordo che crea un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia .  Articolo 14  Un anno prima delle scadenza del presente protocollo , le parti contraenti esamineranno le disposizioni che potrebbero essere previste nel settore dell ' assistenza finanziaria per un nuovo periodo .  Articolo 15  Il presente protocollo è allegato all ' accordo che crea un ' associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia .  Articolo 16  1 . Il presente protocollo è soggetto a ratifica , accettazione o approvazione secondo le procedure peculiari delle parti contraenti la quali si notificano l ' avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine .  2 . Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1 .  Articolo 17  Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese , francese , inglese , italiana , olandese , tedesca e turca , ciascuno di detti testi facente egualmente fede .  ALLEGATO  Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all ' articolo 2 del protocollo finanziario  1 . L ' unità di conto europea usata per esprimere gli importi indicati all ' articolo 2 del protocollo finanziario viene definita mediante la somma dei seguenti importi delle monete degli Stati membri della Comunità :  Marco tedesco * 0,828 *  Lira sterlina * 0,0885 *  Franco francese * 1,15 *  Lira italiana * 109 *  Fiorino olandese * 0,286 *  Franco belga * 3,66 *  Franco lussemburghese * 0,14 *  Corona danese * 0,217 *  Sterlina irlandese * 0,00759 *  2 . Il valore dell ' unità di conto europea in una moneta qualsiasi è pari alla somma degli importi monetari indicati al paragrafo 1 , espressi in questa moneta . Esso è fissato dalla Commissione sulla base dei corsi rilevati quotidianamente sui mercati di cambio .  I tassi giornalieri di conversione nelle varie monete nazionali sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .