CELEX: 21981A0921(01)
Language: it
Date: 1981-09-21 00:00:00
Title: 82/672/Euratom: Accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dell'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica - Lettere inviate all'Australia dagli Stati membri dell'Euratom che non hanno concluso accordi bilaterali con l'Australia - Lettere di accompagnamento

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21981A0921(01)

82/672/Euratom: Accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dell'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica - Lettere inviate all'Australia dagli Stati membri dell'Euratom che non hanno concluso accordi bilaterali con l'Australia - Lettere di accompagnamento  

Gazzetta ufficiale n. L 281 del 04/10/1982 pag. 0008 - 0020 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 10 pag. 0129  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 10 pag. 0129  edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 4 pag. 0071  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 4 pag. 0071 

ACCORDO tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica (82/672/Euratom)  IL GOVERNO DELL'AUSTRALIA  e  LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,  DECISI a far sì che lo sviluppo e l'impiego internazionali dell'energia nucleare a scopi pacifici siano retti da disposizioni conformi all'obiettivo della non proliferazione delle armi nucleari;  CONSIDERANDO che l'Australia e i seguenti Stati membri della Comunità : Belgio, Danimarca, Repubblica federale di Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari firmato a Londra, Mosca e Washington il 1o luglio 1968 (qui appresso denominato «trattato»);  CONSIDERANDO inoltre che alcuni Stati membri della Comunità hanno concluso con l'Australia accordi bilaterali di cooperazione nucleare e che le disposizioni del presente accordo, una volta in vigore, dovranno essere ritenute complementari a quelle di ogni accordo bilaterale vigente e, se del caso, sostituiranno le disposizioni di tali accordi;  CONSIDERANDO che l'Australia, come Stato non dotato di armi nucleari, si è impegnata in virtù del trattato a non produrre o procurarsi in altro modo armi nucleari o altri ordigni nucleari esplosivi e che essa ha concluso un accordo con l'Agenzia internazionale dell'energia atomica (qui appresso denominata «Agenzia») per l'applicazione delle salvaguardie previste dal trattato;  CONSIDERANDO che la Comunità, conformemente all'articolo 2, lettera e), del trattato Euratom, deve garantire, mediante adeguati controlli, che il materiale nucleare non venga distolto dalle finalità cui è destinato e che a tale scopo saranno applicati i controlli conformemente al capo VII del trattato Euratom;  CONSIDERANDO inoltre che la Comunità e gli Stati membri della Comunità hanno concluso accordi con l'Agenzia per l'applicazione delle salvaguardie nella Comunità;   DESIDERANDO stabilire condizioni conformi alla loro ferma volontà di assicurare il perseguimento dell'obiettivo della non proliferazione, per cui il materiale nucleare può essere trasferito dall'Australia alla Comunità per scopi pacifici,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:     Articolo I Ai fini del presente accordo:    a) per «autorità competente» si intende, nel caso dell'Australia, l'«Australian Safeguards Office», e, nel caso della Comunità, la Commissione delle Comunità europee, o altra autorità che la parte interessata notificherà, se del caso, all'altra parte;       b) per «scopi militari» si intendono le applicazioni militari dirette dell'energia nucleare quali le armi nucleari, la propulsione nucleare militare, motori nucleari per razzi militari o reattori nucleari militari, mentre sono esclusi gli impieghi indiretti quali l'alimentazione di una base militare a partire da una rete elettrica civile o la produzione di radioisotopi per diagnosi in ospedali militari;       c) per «materiale nucleare» si intende il «materiale grezzo» o il «materiale fissile speciale» conformemente alla definizione che dà di questi termini l'articolo XX dello statuto dell'Agenzia. Ogni decisione del consiglio dei governatori dell'Agenzia presa in base all'articolo XX dello statuto dell'Agenzia ed intesa a modificare l'elenco dei materiali considerati come «materiale grezzo» o «materiale fissile speciale», è operante agli effetti del presente accordo soltanto se entrambe le parti del medesimo si sono reciprocamente informate per iscritto del fatto che accettano tale modifica;       d) per «parti» si intende l'Australia e la Comunità;       e) per «Comunità» si intende sia:      i) la persona giuridica istituita dal trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) parte di questo accordo,  sia           ii) i territori cui si applica il trattato Euratom;                  f) «nella Comunità» significa : nei territori in cui si applica il trattato Euratom;       g) «fuori della Comunità» ha il significato inverso;       h) per «scopi pacifici» si intendono tutti gli usi diversi da quelli per scopi militari.          Articolo II 1. L'accordo si applica:    a) al materiale nucleare trasferito dall'Australia alla Comunità per scopi pacifici sia direttamente che tramite un paese terzo, purché l'Australia ne abbia informato per iscritto la Comunità prima o al momento del suo trasferimento. Indipendentemente dall'obbligo di notifica di cui sopra, tutte le disposizioni del presente articolo si applicano al materiale nucleare trasferito dall'Australia negli Stati membri della Comunità in virtù di accordi bilaterali e che sarà notificato alla Comunità quando il presente accordo entrerà in vigore;       b) a tutte le forme di materiale nucleare preparato mediante processi chimici o fisici o di separazione isotopica, a condizione che la quantità di materiale nucleare così preparato rientri nel campo di applicazione del presente accordo nella stessa proporzione in cui la quantità di materiale nucleare, usata nella sua preparazione e che è soggetta al presente accordo, si rapporta alla quantità totale di materiale nucleare così usato;       c) a tutte le generazioni di materiale nucleare prodotto mediante irraggiamento neutronico, a condizione che la quantità di materiale nucleare così prodotto rientri nel campo di applicazione del presente accordo nella stessa proporzione in cui la quantità di materiale nucleare usata nella sua produzione e che è soggetta al presente accordo contribuisce a tale produzione;       d) al materiale nucleare - se così stabilito in un accordo bilaterale tra l'Australia e uno Stato membro - prodotto, trattato o utilizzato in una apparecchiatura che lo Stato membro o l'Australia, in consultazione con il medesimo, abbia dichiarato alla Comunità essere di origine australiana o derivata da una apparecchiatura o tecnologia australiana e che si trovi sotto la giurisdizione dello Stato membro in questione al momento della designazione e dell'impiego.         2. Il materiale di cui al paragrafo 1 di questo articolo sarà trasferito, conformemente al presente accordo,  soltanto ad una persona fisica o giuridica debitamente autorizzata a riceverlo.   Articolo III 1. Il materiale nucleare di cui all'articolo II del presente accordo rimane soggetto alle disposizioni di questo accordo fino a quando viene stabilito che esso non è più utilizzabile o che è irrecuperabile nella pratica applicazione per ogni trattamento in vista di una sua utilizzazione in una qualsiasi attività nucleare sottoposta ai controlli di salvaguardia o sino al momento in cui venga trasferito fuori della Comunità conformemente alle disposizioni dell'articolo IX del presente accordo.  2. Ambo le parti, al fine di stabilire quando il materiale nucleare soggetto al presente accordo non è più utilizzabile o è irrecuperabile nella pratica applicazione per ogni trattamento in vista di una sua utilizzazione in una qualsiasi attività nucleare sottoposta ai controlli di salvaguardia, accettano la decisione presa dall'Agenzia conformemente alle disposizioni riguardanti la cessazione dei controlli prevista dal pertinente accordo concernente le salvaguardie del quale l'Agenzia è parte ed al quale si fa riferimento agli articoli V e VI del presente accordo.   Articolo IV Il materiale nucleare soggetto al presente accordo non sarà utilizzato o distolto per la fabbricazione di armi nucleari o altri ordigni nucleari esplosivi, in attività di ricerca e sviluppo di tali armi e ordigni, né sarà utilizzato per qualsiasi scopo militare.   Articolo V 1. L'adempimento dell'articolo IV del presente accordo è assicurato da un sistema di salvaguardie applicato dalla Comunità e dall'Agenzia conformemente al trattato Euratom e ai seguenti accordi di salvaguardie:    a) l'accordo concluso il 5 aprile 1973, conformemente all'articolo III del trattato, tra il Belgio, la Danimarca, la Repubblica federale di Germania, l'Irlanda, l'Italia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, la Comunità e l'Agenzia;       b) l'accordo concluso in relazione al trattato il 6 settembre 1976 tra il Regno Unito, la Comunità e l'Agenzia;       c) l'accordo concluso il 27 luglio 1978 tra la Francia, la Comunità e l'Agenzia.         2. Fatte salve le disposizioni degli articoli VI e VII del presente accordo, il materiale nucleare soggetto al presente accordo sarà sottoposto in qualsiasi momento ad un accordo di cui alle lettere a), b) o c) del paragrafo 1 del presente articolo o ad altro accordo concluso in conformità dell'articolo III del trattato.   Articolo VI Se - nonostante le disposizioni dell'articolo V del presente accordo - il materiale nucleare soggetto a quest'ultimo si trova nella Comunità o in qualsiasi sua parte e l'Agenzia ha cessato di amministrare le salvaguardie nella Comunità o in quella sua parte, conformemente al pertinente accordo sulle salvaguardie, di cui all'articolo V del presente accordo, misure di salvaguardie devono essere applicate nell'ambito di un accordo di cui la Comunità e l'Agenzia siano parti e che stabilisca misure di salvaguardie equivalenti a tutti gli effetti a quelle previste dal pertinente accordo di salvaguardie, di cui all'articolo V del presente accordo.   Articolo VII Se - nonostante le disposizioni degli articoli V e VI del presente accordo - il materiale nucleare soggetto a quest'ultimo si trova nella Comunità o in qualsiasi sua parte e l'Agenzia ha cessato di amministrare le salvaguardie nella Comunità o in quella sua parte, conformemente all'accordo o agli accordi sulle salvaguardie, di cui agli articoli V e VI del presente accordo, l'Australia e la Comunità stipuleranno immediatamente un accordo per l'applicazione di un sistema di salvaguardie nella Comunità o nella parte in questione, che sia conforme ai principi delle salvaguardie e alle procedure dell'Agenzia e che preveda misure di salvaguardie equivalenti a tutti gli effetti a quelle dell'Agenzia, che esso viene a sostituire. Le parti si consulteranno e si assisteranno a vicenda in merito all'applicazione di tale sistema di salvaguardie.   Articolo VIII 1. Il materiale nucleare soggetto al presente accordo sarà in ogni momento sottoposto ad adeguati livelli di protezione fisica, che, come minimo, soddisfino i criteri stabiliti nell'allegato B del documento INFCIRC/254 dell'Agenzia.  2. Le misure di protezione fisica sono applicate dagli Stati membri. Gli Stati membri, nell'applicare le misure di protezione fisica, devono essere guidati dalle raccomandazioni dei gruppi di esperti internazionali e particolarmente da quelle riportate nel documento INFCIRC/225 REV 1 dell'Agenzia.   3. Per tener conto di sviluppi generalmente accettati nel campo della protezione fisica, saranno applicate le disposizioni dell'articolo XVIII.   Articolo IX Il materiale nucleare soggetto al presente accordo e trasferito alla Comunità non può essere trasferito fuori della Comunità in qualsiasi altro paese senza previo accordo scritto da parte dell'Australia.   Articolo X Il materiale nucleare soggetto al presente accordo può essere arricchito oltre il 20 % nell'isotopo uranio 235 soltanto alle condizioni convenute preventivamente per iscritto tra le parti, come stabilito all'allegato B.   Articolo XI Il materiale nucleare soggetto al presente accordo può essere ritrattato soltanto alle condizioni convenute per iscritto tra le parti, come stabilito all'allegato C.   Articolo XII 1. Nell'applicare gli articoli IX, X e XI del presente accordo, l'Australia terra presente considerazioni di non proliferazione ed il fabbisogno di energia nucleare della Comunità. L'Australia non rifiuterà il proprio consenso o il proprio accordo allo scopo di assicurarsi vantaggi commerciali. L'Australia non ritarderà indebitamente ogni decisione da prendere e dovrà anche prontamente informare la Comunità in merito a tale decisione.  2. Se l'Australia riterrà di non poter dare il proprio consenso ad una richiesta regolata dall'articolo IX del presente accordo, essa darà immediatamente alla Comunità la possibilità di effettuare delle consultazioni approfondite in proposito.   Articolo XIII 1. Le autorità competenti di entrambe le parti si consulteranno tutte le volte che una delle parti lo richiederà al fine di assicurare l'effettiva attuazione del presente accordo. Le parti possono invitare congiuntamente l'Agenzia a partecipare a tali consultazioni.  2. Se il materiale nucleare soggetto al presente accordo si trova nella Comunità o in una qualsiasi sua parte, la Comunità, su richiesta dell'Australia, informerà quest'ultima per iscritto delle conclusioni generali tratte dall'Agenzia a seguito delle sue attività di verifica, ai sensi del pertinente accordo sulle salvaguardie, nella misura in cui tali conclusioni si riferiscano al materiale nucleare soggetto al presente accordo.  3. Le autorità competenti di entrambe le parti adotteranno disposizioni amministrative atte a garantire l'effettivo adempimento degli obblighi derivanti dal presente accordo. Le disposizioni amministrative stabilite conformemente a questo paragrafo possono essere modificate con l'accordo delle autorità competenti di entrambe le parti.   Articolo XIV Le parti prenderanno tutte le appropriate misure per la tutela dei segreti commerciali ed industriali e di altre informazioni riservate acquisite nell'applicazione del presente accordo.   Articolo XV In caso di inadempienza, da parte della Comunità o di uno dei suoi Stati membri, di una qualsiasi delle disposizioni degli articoli da IV a XI compreso o degli articoli XIII o XVI del presente accordo o in caso di inadempienza o di denuncia degli accordi di salvaguardie dell'Agenzia da parte della Comunità o di uno dei suoi Stati membri, l'Australia ha il diritto, previa notifica, di sospendere o annullare ulteriori trasferimenti di materiale nucleare, nonché di esigere dalla Comunità e dallo Stato membro o dagli Stati membri in causa l'adozione delle necessarie misure di riparazione. Se, a seguito di una consultazione tra le parti, tali misure di riparazione non vengono prese entro termini ragionevoli, l'Australia ha il diritto di chiedere la restituzione del materiale nucleare soggetto al presente accordo. Tali disposizioni si applicherebbero anche nel caso di una esplosione nucleare ad opera di uno Stato membro della Comunità non detentore di armi nucleari.   Articolo XVI Ogni controversia sull'interpretazione o l'applicazione del presente accordo, non risolta mediante negoziato diretto, è deferita, su richiesta di una delle due parti, ad un tribunale arbitrale composto da tre arbitri designati conformemente alle disposizioni del presente articolo. Ogni parte designa un arbitro, che potrà essere nel caso  dell'Australia un cittadino australiano e nel caso della Comunità un cittadino di uno dei suoi Stati membri, ed i due arbitri così designati eleggeranno un terzo che non dovrà essere cittadino né dell'Australia né di uno Stato membro della Comunità e che assumerà la funzione di presidente. Se, entro trenta giorni dalla richiesta di arbitrato, l'una o l'altra parte non avrà designato un arbitro, l'una o l'altra parte potrà chiedere al presidente della Corte internazionale di giustizia o al segretario generale delle Nazioni Unite di provvedere alla nomina di un arbitro. Se le richieste delle parti della controversia discordano, prevale quella che prevede il ricorso al segretario generale delle Nazioni Unite. La stessa procedura si applicherà se, entro trenta giorni dalla designazione o dalla nomina del secondo arbitro, il terzo non sia stato ancora eletto. La maggioranza dei membri del tribunale costituisce il quorum. Tutte le decisioni saranno prese a maggioranza dei voti espressi da tutti i membri del tribunale arbitrale. La procedura di arbitrato è stabilita dal tribunale stesso. Le decisioni di questo tribunale, comprese tutte le decisioni riguardanti la composizione del medesimo, la procedura, la giurisdizione e la ripartizione degli oneri di arbitrato tra le parti, saranno vincolanti per entrambe le parti e devono essere attuate da queste.   Articolo XVII Le disposizioni del presente accordo vanno considerate come complementari a quelle di ogni accordo bilaterale di cooperazione nucleare vigente tra l'Australia e gli Stati membri della Comunità e, se del caso, sostituiscono le disposizioni di tali accordi.   Articolo XVIII 1. Le parti possono consultarsi, su richiesta di una di loro, su eventuali emendamenti al presente accordo, particolarmente per tener conto degli sviluppi internazionali nel campo delle salvaguardie nucleari.  2. Il presente accordo può essere modificato o riveduto se le parti sono d'accordo.  3. Ogni modifica entra in vigore alla data concordata per iscritto dalle parti mediante scambio di note diplomatiche.   Articolo XIX Gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo e, a meno di una esplicita dichiarazione in contrario, ogni riferimento al presente accordo riguarda anche gli allegati dello stesso.   Articolo XX 1. Il presente accordo entra in vigore alla data concordata per iscritto dalle parti mediante scambio di note diplomatiche e resta in vigore per un periodo iniziale di trenta anni. La durata potrà essere prolungata per ulteriori periodi che saranno convenuti tra le parti.  2. Indipendentemente dalla sospensione, dalla revoca o dalla scadenza del presente accordo o di ogni forma di cooperazione intrapresa nel suo quadro per qualsiasi motivo, gli obblighi di cui agli articoli III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII e XIV resteranno validi fintantoché ogni materiale nucleare soggetto a questi articoli rimanga nella Comunità o anche altrove, sotto la sua giurisdizione o controllo, o si stabilisca, conformemente alle disposizioni dell'articolo III, che tale materiale nucleare non può più essere utilizzato o non è più recuperabile nella pratica applicazione per subire trattamenti in vista di una sua utilizzazione in qualsiasi attività nucleare sottoposta alle misure di salvaguardia.   In fede di che i sottoscritti, plenipotenziari rispettivamente per il governo australiano e la Comunità europea dell'energia atomica, hanno apposto le loro firme al presente accordo.  Fatto in duplice esemplare a Bruxelles, il ventuno settembre millenovecentottantuno in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.  Per la Comunità europea dell'energia atomica  W. HAFERKAMP  Per il governo dell'Australia  R. FERNANDEZ      ALLEGATO A Assicurazioni date dalla Comunità     1. Nel corso dei negoziati svoltisi tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, i rappresentanti della Comunità hanno dichiarato che questa è in grado di concludere un accordo con l'Australia in merito ai trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità. I rappresentanti dell'Australia hanno riconosciuto che un accordo di questa portata tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica regolerebbe una parte importante dei futuri trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità durante il periodo di validità dell'accordo.       2. Entrambe le parti hanno preso atto del fatto che restano altri settori di probabili trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e gli Stati membri, per cui si renderebbero necessari accordi supplementari tra l'Australia e lo Stato membro e gli Stati membri interessati. A questo proposito entrambe le parti hanno ricordato la conclusione di due accordi bilaterali tra l'Australia e il Regno Unito e l'Australia e la Francia.       3. Entrambe le parti hanno constatato che gli Stati membri, avendo confermato di essere disposti a intavolare discussioni, se del caso e quando sarà il momento, in merito a tali accordi supplementari, hanno presentato dichiarazioni in proposito.       4. La Comunità conferma l'assenza di ostacoli alla conclusione di accordi supplementari di questo tipo tra l'Australia e qualsiasi Stato membro della Comunità che desideri concluderli, fatto salvo il principio della compatibilità di ogni accordo o contratto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica.         ALLEGATO B Procedura di consultazione sulle condizioni previste per alti tassi di arricchimento  Considerando che l'articolo X dell'accordo prevede che il materiale nucleare soggetto all'accordo può essere arricchito oltre il 20 % nell'isotopo uranio 235 soltanto alle condizioni convenute per iscritto tra le parti,  le parti contraenti:  dichiarano che per il momento non intendono arricchire il materiale nucleare soggetto all'accordo ad un tasso superiore al 20 % nell'isotopo uranio 235, e  convengono di consultarsi entro i quaranta giorni successivi alla richiesta pervenuta da una delle due parti di prendere in esame proposte per le condizioni da convenire per iscritto, in base alle quali il materiale nucleare soggetto all'accordo può essere arricchito ad un tasso superiore al 20 % nell'isotopo uranio 235.   ALLEGATO C Ritrattamento  Considerando che l'articolo XI dell'accordo prevede che il materiale nucleare soggetto all'accordo (qui di seguito denominato MNSA) sarà ritrattato soltanto alle condizioni convenute per iscritto tra le parti,  le parti dell'accordo,  consapevoli che la separazione, il deposito, il trasporto e l'impiego del plutonio richiedono misure speciali per ridurre i rischi della proliferazione nucleare;  considerata l'importanza del ritrattamento in relazione all'uso razionale dell'energia, alla gestione del materiale contenuto nel combustibile esaurito o ad altri impieghi pacifici non esplosivi fra cui la ricerca;  auspicando un'applicazione prevedibile e pratica delle condizioni convenute, specificate nel presente allegato, tenendo conto sia dell'obiettivo comune della non proliferazione, sia delle necessità a lungo termine dei programmi del ciclo del combustibile nucleare della parte destinataria;  decise a promuovere lo sviluppo delle salvaguardie internazionali e delle altre misure che si impongono per il ritrattamento e per il plutonio, compreso un sistema di deposito del plutonio efficace e accettato su scala internazionale,  convengono quanto segue:  Articolo 1 Il MNSA può essere ritrattato alle seguenti condizioni:    a) il ritrattamento deve essere sottoposto ai controlli di salvaguardia dell'Agenzia e deve servire a scopi energetici o di gestione dei materiali contenuti nel combustibile esaurito, conformemente al programma del ciclo del combustibile nucleare riportato nel protocollo di esecuzione;       b) il plutonio separato deve essere immagazzinato e usato sottostando ai controlli di salvaguardia dell'Agenzia, conformemente al programma del ciclo del combustibile nucleare riportato nel protocollo di esecuzione;       c) il ritrattamento e l'impiego del plutonio separato per altri scopi pacifici non esplosivi compresa la ricerca hanno luogo soltanto alle condizioni convenute per iscritto dalle parti a seguito delle consultazioni di cui all'articolo 2 del presente allegato.          Articolo 2 Entro i quaranta giorni successivi alla richiesta pervenuta da una delle parti, si svolgono consultazioni:    a) per riesaminare l'applicazione delle disposizioni del presente allegato;       b) per prendere in considerazione eventuali modifiche al protocollo di esecuzione, come previsto dal medesimo;       c) per esaminare miglioramenti da apportare alle salvaguardie internazionali e altre tecniche di controllo, ivi compresa l'istituzione di un sistema nuovo ed accettato su scala internazionale concernente il ritrattamento e il plutonio;       d) per prendere in considerazione eventuali modifiche al presente allegato, proposte da una delle due parti, specialmente in relazione ai miglioramenti di cui alla lettera c) del presente articolo;       e) per esaminare proposte di ritrattamento ed impiego del plutonio separato per altri scopi pacifici non esplosivi, ivi compresa la ricerca.          Articolo 3 Le disposizioni dell'articolo XIV dell'accordo si applicano alle informazioni incluse nel protollo di esecuzione di cui al precedente articolo 1.   Articolo 4 Il presente allegato può essere modificato conformemente all'articolo XVIII dell'accordo.     Lettere inviate all'Australia dagli Stati membri dell'Euratom che non hanno concluso accordi bilaterali con l'Australia (1)  Ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica.  Alla luce di questo accordo ed in particolare del suo allegato A, il mio governo conferma che sarebbe disposto a discutere, se e quando fosse opportuno, accordi riguardanti il trasferimento di materiale non nucleare, apparecchiature e tecnologia tra l'Australia e ... (2) e di materiale nucleare da ... (2) all'Australia, compatibilmente con le esigenze della non proliferazione e col fabbisogno di energia nucleare dell'Australia e del mio governo.  Lettere sulla protezione fisica inviate all'Australia dagli Stati membri dell'Euratom che non hanno concluso accordi bilaterali con l'Australia (1)  Ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica.  Oltre agli obblighi nei confronti dell'Australia assunti ai sensi dell'accordo, ho l'onore di informarLa che il mio governo conferma che il materiale nucleare soggetto all'accordo che si trovi sul territorio, sotto la giurisdizione o il controllo del mio governo, sarà soggetto ai livelli di protezione fisica di cui all'articolo VIII dell'accordo e alle misure applicate dal mio governo per il rispetto di tali livelli.  Il mio governo conferma anche la propria disponibilità ad effettuare consultazioni, ove necessario, per quanto riguarda i livelli della protezione fisica e altre questioni generali connesse con la protezione fisica.  (1) Questa lettera è stata inviata il 21 settembre 1981 dai rappresentanti permanenti presso le Comunità europee di tutti gli Stati membri, ad eccezione della Francia e del Regno Unito, all'ambasciatore dell'Australia presso le Comunità europee. (2) Nome del paese.   Lettera di accompagnamento n. 1 A. Lettera dell'Australia alla Comunità  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Vicepresidente,  ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.    1. Il governo australiano considera questo accordo un importante elemento della serie di accordi bilaterali tra l'Australia ed i paesi potenziali acquirenti di uranio australiano, conformemente alla politica del governo australiano sulle salvaguardie nucleari annunciata dal Primo Ministro il 24 maggio 1977. Secondo uno dei principi di tale politica, il materiale nucleare di origine australiana non può essere trasferito a uno Stato non dotato di armi nucleari che non abbia firmato il trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari. L'Australia desidera concludere altri accordi con altri paesi fondandosi sulla politica di salvaguardie nucleari seguita dal governo.       2. Nell'applicare l'articolo XV dell'accordo, l'Australia terrà debitamente conto della natura di ogni eventuale inadempienza o denuncia, onde evitare eccessivi intralci in materia di approvvigionamenti.       3. In relazione all'articolo XVIII dell'accordo, eventuali modifiche o revisioni dell'accordo non sono applicabili al materiale nucleare soggetto all'accordo già fornito o che deve essere fornito in base a contratti stipulati prima di tali modifiche o revisioni, salvo consenso delle parti.         Le sarei grato se volesse comunicarmi di aver ricevuto la presente lettera.  Voglia gradire, Signor Vicepresidente, i sensi della mia più alta considerazione.  Per il governo dell'Australia  R. FERNANDEZ  B. Lettera di risposta della Comunità all'Australia  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Ambasciatore,  mi pregio comunicare di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, del seguente tenore:  «ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.     1. Il governo australiano considera questo accordo un importante elemento della serie di accordi bilaterali tra l'Australia ed i paesi potenziali acquirenti di uranio australiano, conformemente alla politica del governo australiano sulle salvaguardie nucleari annunciata dal Primo Ministro il 24 maggio 1977. Secondo uno dei principi di tale politica, il materiale nucleare di origine australiana non può essere trasferito a uno Stato non dotato di armi nucleari che non abbia firmato il trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari. L'Australia desidera concludere altri accordi con altri paesi fondandosi sulla politica di salvaguardie nucleari seguita dal governo.       2. Nell'applicare l'articolo XV dell'accordo, l'Australia terrà debitamente conto della natura di ogni eventuale inadempienza o denuncia, onde evitare eccessivi intralci in materia di approvvigionamenti.       3. In relazione all'articolo XVIII dell'accordo, eventuali modifiche o revisioni dell'accordo non sono applicabili al materiale nucleare soggetto all'accordo già fornito o che deve essere fornito in base a contratti stipulati prima di tali modifiche o revisioni, salvo consenso delle parti.         Le sarei grato se volesse comunicarmi di aver ricevuto la presente lettera.»  Mi pregio informarLa che la Comunità europea dell'energia atomica ha preso nota del contenuto di tale lettera.  Voglia gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione.  Per la Comunità europea dell'energia atomica  W. HAFERKAMP  Lettera di accompagnamento n. 2 A. Lettera dell'Australia alla Comunità  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Vicepresidente,  ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.    1. Nei negoziati tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica su un accordo relativo a trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità a scopi pacifici, entrambe le parti hanno discusso le disposizioni che, conformemente all'accordo, dovranno essere applicate ai trasferimenti verso paesi terzi a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 %, fabbricazione di combustibile, ritrattamento e deposito del materiale nucleare soggetto all'accordo (qui appresso denominato MNSA).        2. La delegazione della Comunità ha descritto le varie fasi dei cicli di combustibile nucleare degli Stati membri. Oltre ad impianti di conversione, arricchimento, fabbricazione del combustibile, ritrattamento e deposito sul territorio della Comunità, gli Stati membri utilizzano anche impianti di questo tipo situati all'esterno della Comunità.       3. Alla luce delle discussioni, sono state raggiunte le seguenti conclusioni:      A.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi che hanno un accordo con l'Australia ancora in vigore per i trasferimenti di materiale nucleare, a proposito del quale il governo australiano non ha avvertito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono essere effettuati nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a fini di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione del combustibile, ritrattamento o deposito.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          B.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi non legati ad un accordo ancora in vigore con l'Australia in merito a trasferimenti nucleari, possono avvenire nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a scopi di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235 e fabbricazione del combustibile.               ii) In questi casi sarà necessario garantire il ritorno alla Comunità, o ad un altro paese legato ad un accordo ancora in vigore con l'Australia per quanto riguarda i trasferimenti nucleari - a proposito del quale il governo dell'Australia non ha avvertito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare - di un quantitativo di materie nucleari equivalente a quello fornito.               iii) La Comunità comunicherà tempestivamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          C.         i) I trasferimenti di MNSA, che non siano quelli di cui ai capoversi 3 A e B che precedono, dalla Comunità a paesi terzi che hanno un accordo ancora in vigore con l'Australia su trasferimenti nucleari, a proposito del quale il governo dell'Australia non ha informato la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono avvenire a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione di combustibile e ritrattamento, oppure a scopi di impiego, deposito o sistemazione definitiva.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.               iii) L'Australia invierà regolarmente alla Comunità gli elenchi aggiornati dei paesi verso i quali possono essere effettuati trasferimenti in conformità del precedente capoverso 3 C i).                          D. I trasferimenti di MNSA arricchito oltre il 20 % negli isotopi uranio 233 e uranio 235 e di plutonio dalla Comunità a paesi terzi possono aver luogo soltanto in conformità delle condizioni convenute per iscritto tra le parti.                    Propongo che, se quanto precede è accettabile per la Comunità europea dell'energia atomica, la presente lettera costituisca assieme alla Sua risposta un accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, che entrerà in vigore alla stessa data dell'entrata in vigore dell'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità  europea dell'energia atomica e resterà valido per tutto il tempo in cui l'accordo rimarrà in vigore.  Voglia gradire, Signor Vicepresidente, i sensi della mia più alta considerazione  Per il governo dell'Australia  R. FERNANDEZ  B. Lettera di risposta della Comunità all'Australia  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Ambasciatore,  mi pregio comunicare di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, del seguente tenore:  «ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.    1. Nei negoziati tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica su un accordo relativo a trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità a scopi pacifici, entrambe le parti hanno discusso le disposizioni che, conformemente all'accordo, dovranno essere applicate ai trasferimenti verso paesi terzi a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 %, fabbricazione di combustibile, ritrattamento e deposito del materiale nucleare soggetto all'accordo (qui appresso denominate MNSA).       2. La delegazione della Comunità ha descritto le varie fasi dei cicli di combustibile nucleare degli Stati membri. Oltre ad impianti di conversione, arricchimento, fabbricazione di combustibile, ritrattamento e deposito sul territorio della Comunità, gli Stati membri utilizzano anche impianti di questo tipo situati all'esterno della Comunità.       3. Alla luce delle discussioni, sono state raggiunte le seguenti conclusioni:      A.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi che hanno un accordo con l'Australia ancora in vigore per i trasferimenti di materiale nucleare, a proposito del quale il governo australiano non ha avvertito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono essere effettuati nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a fini di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione di combustibile, ritrattamento o deposito.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          B.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi non legati ad un accordo ancora in vigore con l'Australia in merito a trasferimenti nucleari, possono avvenire nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a scopi di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235 e fabbricazione di combustibile.                ii) In questi casi sarà necessario garantire il ritorno alla Comunità, o ad un altro paese legato ad un accordo ancora in vigore con l'Australia per quanto riguarda i trasferimenti nucleari - a proposito del quale il governo dell'Australia non ha avverito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare - di un quantitativo di materie nucleari equivalente a quello fornito.               iii) La Comunità comunicherà tempestivamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          C.         i) I trasferimenti di MNSA che non siano quelli di cui ai capoversi 3 A e B che precedono, dalla Comunità a paesi terzi che hanno un accordo ancora in vigore con l'Australia su trasferimenti nucleari, a proposito del quale il governo dell'Australia non ha informato la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono avvenire a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione di combustibile e ritrattamento, oppure a scopi di impiego, deposito o sistemazione definitiva.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.               iii) L'Australia invierà regolarmente alla Comunità gli elenchi aggiornati dei paesi verso i quali possono essere effettuati trasferimenti in conformità del precedente capoverso 3 C i).                          D. I trasferimenti di MNSA arricchito oltre il 20 % negli isotopi uranio 233 e uranio 235 e di plutonio dalla Comunità a paesi terzi possono aver luogo soltanto in conformità delle condizioni convenute per iscritto tra le parti.             Propongo che, se quanto precede è accettabile per la Comunità europea dell'energia atomica, la presente lettera costituisca assieme alla Sua risposta un accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, che entrerà in vigore alla stessa data dell'entrata in vigore dell'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica e resterà valido per tutto il tempo in cui l'accordo rimarrà in vigore».         Mi pregio confermare le conclusioni presentate nella Sua lettera circa l'interpretazione e l'applicazione dell'accordo e di comunicare che la Comunità europea dell'energia atomica accetta che la Sua lettera e la presente risposta costituiscano un accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, che entrerà in vigore alla stessa data dell'entrata in vigore dell'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica e resterà valido per tutto il tempo in cui tale accordo rimarrà in vigore.  Voglia gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione.  Per la Comunità europea dell'energia atomica  W. HAFERKAMP   ALLEGATO A Assicurazioni date dalla Comunità     1. Nel corso dei negoziati svoltisi tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, i rappresentanti della Comunità hanno dichiarato che questa è in grado di concludere un accordo con l'Australia in merito ai trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità. I rappresentanti dell'Australia hanno riconosciuto che un accordo di questa portata tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica regolerebbe una parte importante dei futuri trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità durante il periodo di validità dell'accordo.       2. Entrambe le parti hanno preso atto del fatto che restano altri settori di probabili trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e gli Stati membri, per cui si renderebbero necessari accordi supplementari tra l'Australia e lo Stato membro e gli Stati membri interessati. A questo proposito entrambe le parti hanno ricordato la conclusione di due accordi bilaterali tra l'Australia e il Regno Unito e l'Australia e la Francia. 3. Entrambe le parti hanno constatato che gli Stati membri, avendo confermato di essere disposti a intavolare discussioni, se del caso e quando sarà il momento, in merito a tali accordi supplementari, hanno presentato dichiarazioni in proposito.       4. La Comunità conferma l'assenza di ostacoli alla conclusione di accordi supplementari di questo tipo tra l'Australia e qualsiasi Stato membro della Comunità che desideri concluderli, fatto salvo il principio della compatibilità di ogni accordo o contratto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica.         ALLEGATO B Procedura di consultazione sulle condizioni previste per alti tassi di arricchimento  Considerando che l'articolo X dell'accordo prevede che il materiale nucleare soggetto all'accordo può essere arricchito oltre il 20 % nell'isotopo uranio 235 soltanto alle condizioni convenute per iscritto tra le parti,  le parti contraenti:  dichiarano che per il momento non intendono arricchire il materiale nucleare soggetto all'accordo ad un tasso superiore al 20 % nell'isotopo uranio 235, e  convengono di consultarsi entro i quaranta giorni successivi alla richiesta pervenuta da una delle due parti di prendere in esame proposte per le condizioni da convenire per iscritto, in base alle quali il materiale nucleare soggetto all'accordo può essere arricchito ad un tasso superiore al 20 % nell'isotopo uranio 235.   ALLEGATO C Ritrattamento  Considerando che l'articolo XI dell'accordo prevede che il materiale nucleare soggetto all'accordo (qui di seguito denominato MNSA) sarà ritrattato soltanto alle condizioni convenute per iscritto tra le parti,  le parti dell'accordo,  consapevoli che la separazione, il deposito, il trasporto e l'impiego del plutonio richiedono misure speciali per ridurre i rischi della proliferazione nucleare;  considerata l'importanza del ritrattamento in relazione all'uso razionale dell'energia, alla gestione del materiale contenuto nel combustibile esaurito o ad altri impieghi pacifici non esplosivi fra cui la ricerca;  auspicando un'applicazione prevedibile e pratica delle condizioni convenute, specificate nel presente allegato, tenendo conto sia dell'obiettivo comune della non proliferazione, sia delle necessità a lungo termine dei programmi del ciclo del combustibile nucleare della parte destinataria;  decise a promuovere lo sviluppo delle salvaguardie internazionali e delle altre misure che si impongono per il ritrattamento e per il plutonio, compreso un sistema di deposito del plutonio efficace e accettato su scala internazionale,  convengono quanto segue:  Articolo 1 Il MNSA può essere ritrattato alle seguenti condizioni:    a) il ritrattamento deve essere sottoposto ai controlli di salvaguardia dell'Agenzia e deve servire a scopi energetici o di gestione dei materiali contenuti nel combustibile esaurito, conformemente al programma del ciclo del combustibile nucleare riportato nel protocollo di esecuzione;       b) il plutonio separato deve essere immagazzinato e usato sottostando ai controlli di salvaguardia dell'Agenzia, conformemente al programma del ciclo del combustibile nucleare riportato nel protocollo di esecuzione;       c) il ritrattamento e l'impiego del plutonio separato per altri scopi pacifici non esplosivi compresa la ricerca hanno luogo soltanto alle condizioni convenute per iscritto dalle parti a seguito delle consultazioni di cui all'articolo 2 del presente allegato.          Articolo 2 Entro i quaranta giorni successivi alla richiesta pervenuta da una delle parti, si svolgono consultazioni:    a) per riesaminare l'applicazione delle disposizioni del presente allegato;       b) per prendere in considerazione eventuali modifiche al protocollo di esecuzione, come previsto dal medesimo;       c) per esaminare miglioramenti da apportare alle salvaguardie internazionali e altre tecniche di controllo, ivi compresa l'istituzione di un sistema nuovo ed accettato su scala internazionale concernente il ritrattamento e il plutonio;       d) per prendere in considerazione eventuali modifiche al presente allegato, proposte da una delle due parti, specialmente in relazione ai miglioramenti di cui alla lettera c) del presente articolo;       e) per esaminare proposte di ritrattamento ed impiego del plutonio separato per altri scopi pacifici non esplosivi, ivi compresa la ricerca.          Articolo 3 Le disposizioni dell'articolo XIV dell'accordo si applicano alle informazioni incluse nel protollo di esecuzione di cui al precedente articolo 1.   Articolo 4 Il presente allegato può essere modificato conformemente all'articolo XVIII dell'accordo.     Lettere inviate all'Australia dagli Stati membri dell'Euratom che non hanno concluso accordi bilaterali con l'Australia (1)  Ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica.  Alla luce di questo accordo ed in particolare del suo allegato A, il mio governo conferma che sarebbe disposto a discutere, se e quando fosse opportuno, accordi riguardanti il trasferimento di materiale non nucleare, apparecchiature e tecnologia tra l'Australia e ... (2) e di materiale nucleare da ... (2) all'Australia, compatibilmente con le esigenze della non proliferazione e col fabbisogno di energia nucleare dell'Australia e del mio governo.  Lettere sulla protezione fisica inviate all'Australia dagli Stati membri dell'Euratom che non hanno concluso accordi bilaterali con l'Australia (1)  Ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica.  Oltre agli obblighi nei confronti dell'Australia assunti ai sensi dell'accordo, ho l'onore di informarLa che il mio governo conferma che il materiale nucleare soggetto all'accordo che si trovi sul territorio, sotto la giurisdizione o il controllo del mio governo, sarà soggetto ai livelli di protezione fisica di cui all'articolo VIII dell'accordo e alle misure applicate dal mio governo per il rispetto di tali livelli.  Il mio governo conferma anche la propria disponibilità ad effettuare consultazioni, ove necessario, per quanto riguarda i livelli della protezione fisica e altre questioni generali connesse con la protezione fisica.  (1) Questa lettera è stata inviata il 21 settembre 1981 dai rappresentanti permanenti presso le Comunità europee di tutti gli Stati membri, ad eccezione della Francia e del Regno Unito, all'ambasciatore dell'Australia presso le Comunità europee. (2) Nome del paese.   Lettera di accompagnamento n. 1 A. Lettera dell'Australia alla Comunità  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Vicepresidente,  ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.    1. Il governo australiano considera questo accordo un importante elemento della serie di accordi bilaterali tra l'Australia ed i paesi potenziali acquirenti di uranio australiano, conformemente alla politica del governo australiano sulle salvaguardie nucleari annunciata dal Primo Ministro il 24 maggio 1977. Secondo uno dei principi di tale politica, il materiale nucleare di origine australiana non può essere trasferito a uno Stato non dotato di armi nucleari che non abbia firmato il trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari. L'Australia desidera concludere altri accordi con altri paesi fondandosi sulla politica di salvaguardie nucleari seguita dal governo.       2. Nell'applicare l'articolo XV dell'accordo, l'Australia terrà debitamente conto della natura di ogni eventuale inadempienza o denuncia, onde evitare eccessivi intralci in materia di approvvigionamenti.       3. In relazione all'articolo XVIII dell'accordo, eventuali modifiche o revisioni dell'accordo non sono applicabili al materiale nucleare soggetto all'accordo già fornito o che deve essere fornito in base a contratti stipulati prima di tali modifiche o revisioni, salvo consenso delle parti.         Le sarei grato se volesse comunicarmi di aver ricevuto la presente lettera.  Voglia gradire, Signor Vicepresidente, i sensi della mia più alta considerazione.  Per il governo dell'Australia  R. FERNANDEZ  B. Lettera di risposta della Comunità all'Australia  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Ambasciatore,  mi pregio comunicare di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, del seguente tenore:  «ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.     1. Il governo australiano considera questo accordo un importante elemento della serie di accordi bilaterali tra l'Australia ed i paesi potenziali acquirenti di uranio australiano, conformemente alla politica del governo australiano sulle salvaguardie nucleari annunciata dal Primo Ministro il 24 maggio 1977. Secondo uno dei principi di tale politica, il materiale nucleare di origine australiana non può essere trasferito a uno Stato non dotato di armi nucleari che non abbia firmato il trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari. L'Australia desidera concludere altri accordi con altri paesi fondandosi sulla politica di salvaguardie nucleari seguita dal governo.       2. Nell'applicare l'articolo XV dell'accordo, l'Australia terrà debitamente conto della natura di ogni eventuale inadempienza o denuncia, onde evitare eccessivi intralci in materia di approvvigionamenti.       3. In relazione all'articolo XVIII dell'accordo, eventuali modifiche o revisioni dell'accordo non sono applicabili al materiale nucleare soggetto all'accordo già fornito o che deve essere fornito in base a contratti stipulati prima di tali modifiche o revisioni, salvo consenso delle parti.         Le sarei grato se volesse comunicarmi di aver ricevuto la presente lettera.»  Mi pregio informarLa che la Comunità europea dell'energia atomica ha preso nota del contenuto di tale lettera.  Voglia gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione.  Per la Comunità europea dell'energia atomica  W. HAFERKAMP  Lettera di accompagnamento n. 2 A. Lettera dell'Australia alla Comunità  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Vicepresidente,  ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.    1. Nei negoziati tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica su un accordo relativo a trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità a scopi pacifici, entrambe le parti hanno discusso le disposizioni che, conformemente all'accordo, dovranno essere applicate ai trasferimenti verso paesi terzi a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 %, fabbricazione di combustibile, ritrattamento e deposito del materiale nucleare soggetto all'accordo (qui appresso denominato MNSA).        2. La delegazione della Comunità ha descritto le varie fasi dei cicli di combustibile nucleare degli Stati membri. Oltre ad impianti di conversione, arricchimento, fabbricazione del combustibile, ritrattamento e deposito sul territorio della Comunità, gli Stati membri utilizzano anche impianti di questo tipo situati all'esterno della Comunità.       3. Alla luce delle discussioni, sono state raggiunte le seguenti conclusioni:      A.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi che hanno un accordo con l'Australia ancora in vigore per i trasferimenti di materiale nucleare, a proposito del quale il governo australiano non ha avvertito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono essere effettuati nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a fini di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione del combustibile, ritrattamento o deposito.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          B.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi non legati ad un accordo ancora in vigore con l'Australia in merito a trasferimenti nucleari, possono avvenire nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a scopi di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235 e fabbricazione del combustibile.               ii) In questi casi sarà necessario garantire il ritorno alla Comunità, o ad un altro paese legato ad un accordo ancora in vigore con l'Australia per quanto riguarda i trasferimenti nucleari - a proposito del quale il governo dell'Australia non ha avvertito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare - di un quantitativo di materie nucleari equivalente a quello fornito.               iii) La Comunità comunicherà tempestivamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          C.         i) I trasferimenti di MNSA, che non siano quelli di cui ai capoversi 3 A e B che precedono, dalla Comunità a paesi terzi che hanno un accordo ancora in vigore con l'Australia su trasferimenti nucleari, a proposito del quale il governo dell'Australia non ha informato la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono avvenire a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione di combustibile e ritrattamento, oppure a scopi di impiego, deposito o sistemazione definitiva.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.               iii) L'Australia invierà regolarmente alla Comunità gli elenchi aggiornati dei paesi verso i quali possono essere effettuati trasferimenti in conformità del precedente capoverso 3 C i).                          D. I trasferimenti di MNSA arricchito oltre il 20 % negli isotopi uranio 233 e uranio 235 e di plutonio dalla Comunità a paesi terzi possono aver luogo soltanto in conformità delle condizioni convenute per iscritto tra le parti.                    Propongo che, se quanto precede è accettabile per la Comunità europea dell'energia atomica, la presente lettera costituisca assieme alla Sua risposta un accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, che entrerà in vigore alla stessa data dell'entrata in vigore dell'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità  europea dell'energia atomica e resterà valido per tutto il tempo in cui l'accordo rimarrà in vigore.  Voglia gradire, Signor Vicepresidente, i sensi della mia più alta considerazione  Per il governo dell'Australia  R. FERNANDEZ  B. Lettera di risposta della Comunità all'Australia  Bruxelles, 21 settembre 1981  Signor Ambasciatore,  mi pregio comunicare di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, del seguente tenore:  «ho l'onore di far riferimento all'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità europea dell'energia atomica, firmato in data odierna a Bruxelles.    1. Nei negoziati tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica su un accordo relativo a trasferimenti di materiale nucleare dall'Australia alla Comunità a scopi pacifici, entrambe le parti hanno discusso le disposizioni che, conformemente all'accordo, dovranno essere applicate ai trasferimenti verso paesi terzi a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 %, fabbricazione di combustibile, ritrattamento e deposito del materiale nucleare soggetto all'accordo (qui appresso denominate MNSA).       2. La delegazione della Comunità ha descritto le varie fasi dei cicli di combustibile nucleare degli Stati membri. Oltre ad impianti di conversione, arricchimento, fabbricazione di combustibile, ritrattamento e deposito sul territorio della Comunità, gli Stati membri utilizzano anche impianti di questo tipo situati all'esterno della Comunità.       3. Alla luce delle discussioni, sono state raggiunte le seguenti conclusioni:      A.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi che hanno un accordo con l'Australia ancora in vigore per i trasferimenti di materiale nucleare, a proposito del quale il governo australiano non ha avvertito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono essere effettuati nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a fini di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione di combustibile, ritrattamento o deposito.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          B.         i) I trasferimenti di MNSA tra la Comunità ed i paesi terzi non legati ad un accordo ancora in vigore con l'Australia in merito a trasferimenti nucleari, possono avvenire nell'ambito del programma del ciclo del combustibile nucleare di cui all'allegato C dell'accordo, a scopi di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235 e fabbricazione di combustibile.                ii) In questi casi sarà necessario garantire il ritorno alla Comunità, o ad un altro paese legato ad un accordo ancora in vigore con l'Australia per quanto riguarda i trasferimenti nucleari - a proposito del quale il governo dell'Australia non ha avverito la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare - di un quantitativo di materie nucleari equivalente a quello fornito.               iii) La Comunità comunicherà tempestivamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.                          C.         i) I trasferimenti di MNSA che non siano quelli di cui ai capoversi 3 A e B che precedono, dalla Comunità a paesi terzi che hanno un accordo ancora in vigore con l'Australia su trasferimenti nucleari, a proposito del quale il governo dell'Australia non ha informato la Comunità di aver ritenuto necessario sospenderlo, revocarlo o astenersi dal trasferire materiale nucleare, possono avvenire a scopo di conversione, arricchimento fino al 20 % nell'isotopo uranio 235, fabbricazione di combustibile e ritrattamento, oppure a scopi di impiego, deposito o sistemazione definitiva.               ii) La Comunità comunicherà immediatamente all'Australia tali trasferimenti, conformemente alle procedure stabilite nell'accordo amministrativo.               iii) L'Australia invierà regolarmente alla Comunità gli elenchi aggiornati dei paesi verso i quali possono essere effettuati trasferimenti in conformità del precedente capoverso 3 C i).                          D. I trasferimenti di MNSA arricchito oltre il 20 % negli isotopi uranio 233 e uranio 235 e di plutonio dalla Comunità a paesi terzi possono aver luogo soltanto in conformità delle condizioni convenute per iscritto tra le parti.             Propongo che, se quanto precede è accettabile per la Comunità europea dell'energia atomica, la presente lettera costituisca assieme alla Sua risposta un accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, che entrerà in vigore alla stessa data dell'entrata in vigore dell'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica e resterà valido per tutto il tempo in cui l'accordo rimarrà in vigore».         Mi pregio confermare le conclusioni presentate nella Sua lettera circa l'interpretazione e l'applicazione dell'accordo e di comunicare che la Comunità europea dell'energia atomica accetta che la Sua lettera e la presente risposta costituiscano un accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica, che entrerà in vigore alla stessa data dell'entrata in vigore dell'accordo tra il governo dell'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica sui trasferimenti di materiale nucleare tra l'Australia e la Comunità europea dell'energia atomica e resterà valido per tutto il tempo in cui tale accordo rimarrà in vigore.  Voglia gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione.  Per la Comunità europea dell'energia atomica  W. HAFERKAMP