CELEX: 32000R2769
Language: it
Date: 2000-12-18 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2769/2000 della Commissione, del 18 dicembre 2000, relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

L 321/24               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         19.12.2000
                                   REGOLAMENTO (CE) N. 2769/2000 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 18 dicembre 2000
                             relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                           l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare
                                                                                 in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                 determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 1,
lettera b),                                                                                            Articolo 1
considerando quanto segue:                                                Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli        mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai fini della
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-              sua fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, conformemente
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto             al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob.                   specificate nell'allegato.
(2)    In seguito a varie decisioni relative alla concessione di          Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato zucchero             condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       bianco ad una serie di beneficiari.                                tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
                                                                          condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
(3)    Occorre effettuare tali forniture conformemente alle
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della                                           Articolo 2
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per           pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2000.
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                         Franz FISCHLER
                                                                                    Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.                                        (2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 19.12.2000          IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 321/25
                                                                 ALLEGATO
                                                                 LOTTO A
            1. Azioni n.: 11/2000
            2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma; tel. (39-06)
               6513 2988; telefax 6513 2844/3; telex 626675 WFP I
            3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
            4. Paese di destinazione: Corea del Nord (via Cina)
            5. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco (zucchero «A» o «B»)
            6. Quantitativo totale (t nette): 600
            7. Numero di lotti: 1
            8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 312 del 31.10.2000, pag. 1 [C.1]
            9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [11.2 A 1. b, 2. b e B.4]
           10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [V. A.3]
               — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
               — Diciture complementari: —
           11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
           12. Stadio di consegna previsto (9): reso porto di sbarco — terminale per contenitori
           13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d'imbarco
           14. a) Porto d'imbarco: —
               b) Indirizzo di carico: —
           15. Porto di sbarco: Dalian
           16. Luogo di destinazione:
               — porto o magazzino di transito: —
               — via di trasporto terrestre: —
           17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
               — 1o termine: 8.4.2001
               — 2o termine: 22.4.2001
           18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
               — 1o termine: 5-18.2.2001
               — 2o termine: 19.2-4.3.2001
           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
               — 1o termine: 9.1.2001
               — 2o termine: 23.1.2001
           20. Importo della garanzia d'offerta: 15 EUR/t
           21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
               Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex 25670 AGREC B; fax
               (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
           22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 13.12.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 2671/2000
               della Commissione (GU L 306 del 7.12.2000, pag. 16)
 ---pagebreak--- L 321/26          IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.12.2000
                                                                  LOTTO B
          1. Azioni n.: 418/98 (B1); 289/99 (B2); 290/99 (B3); 299/99 (B4); 300/99 (B5)
          2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, 2501 CA Den Haag, Nederland; tel. (31-70) 33 05 757; telefax 36 41 701;
             telex 30960 EURON NL
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: B1 + B2: India; B3: Haiti; B4 + B5: Madagascar
          5. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco (zucchero «A» o «B»)
          6. Quantitativo totale (t nette): 300
          7. Numero di lotti: 1 in 5 partite (B1: 40 tonnellate; B2: 60 tonnellate; B3: 60 tonnellate; B4: 120 tonnellate; B5: 20
             tonnellate)
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 312 del 31.10.2000, pag. 1 [C.1]
          9. Condizionamento (7) (8): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [11.2 A 1. b, 2. b e B.4]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [V. A.3]
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: B1 + B2: inglese; B3-B5: francese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
         12. Stadio di consegna previsto (10): reso porto d'imbarco
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d'imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione:
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: 29.1-18.2.2001
             — 2o termine: 12.2-4.3.2001
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 9.1.2001
             — 2o termine: 23.1.2001
         20. Importo della garanzia d'offerta: 15 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
             Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex 25670 AGREC B; fax
             (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 13.12.2000, fissata dal regolamento (CE) n. 2671/2000
             della Commissione (GU L 306 del 7.12.2000, pag. 16)
 ---pagebreak--- 19.12.2000            IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                L 321/27
           Note:
            (1) Informazioni complementari: Torben Vestergaard [tel. (32-2) 299 30 50; fax (32-2) 296 20 05].
            (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
                spedizione necessari.
            (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
                consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
                sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
            (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle restituzioni
                all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del
                presente allegato.
                Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
                La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n. (32-2)
                296 20 05].
            (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento seguente:
                 — certificato sanitario.
            (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29.4.1991, il testo del punto V.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
                “Comunità europea”».
            (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere della stessa
                qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
            (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
                Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del terminal al
                porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei contenitori dal
                terminal, sono a carico del beneficiario.
                Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di ciascuno dei
                contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d'azione come indicato nel bando di gara.
                Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO, Locktainer
                180 o sigilli di altra sicurezza simili), il cui numero deve essere comunicato al rappresentante del beneficiario.
            (9) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all'articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le navi
                noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi fermate, pubblicato
                dal protocollo d'intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE del Consiglio (GU L 157 del
                7.7.1995, pag. 1)].
           (10) Si richiama all'attenzione dell'offerente l'articolo 7, paragrafo 6, secondo comma, del regolamento (CE) n. 2519/97.