CELEX: C2004/190/29
Language: it
Date: 2004-07-24 00:00:00
Title: Causa T-143/04: Ricorso della sig.ra Antonietta Camurato Carfagno contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 aprile 2004

24.7.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 190/18
            
         Ricorso della sig.ra Antonietta Camurato Carfagno contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 aprile 2004
   (Causa T-143/04)
   (2004/C 190/29)
   Lingua processuale: il francese
   Il 13 aprile 2004 la sig.ra Antonietta Camurato Carfagno, residente in Braine-L'Alleud (Belgio), rappresentata dall'avv. Carlos Mourato, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del valutatore d'appello 9 aprile 2003 relativa al rapporto di evoluzione della carriera (REC) della ricorrente per il periodo dal 1o luglio 2001 al 31 dicembre 2002;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione esplicita dell'APN 11 dicembre 2003 che risponde negativamente al reclamo della ricorrente (R/353/03);
            
         
               —
            
            
               prendere atto che la ricorrente si riserva di sviluppare un motivo supplementare relativo allo sviamento di potere dei valutatori e dell'APN;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese del giudizio nonché alle spese indispensabili sostenute ai fini del procedimento, in particolare le spese di elezione di domicilio, di spostamento e di soggiorno, nonché gli onorari e le spese per gli avvocati.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente si oppone al suo rapporto di evoluzione della carriera («REC») per il periodo dal 1o luglio 2001 al 31 dicembre 2002.
   A sostegno del suo ricorso la ricorrente fa valere che le valutazioni contenute nel suo REC sono manifestamente errate alla luce di vari atti e fatti verificatisi durante e dopo il periodo di riferimento e di commenti formulati dal valutatore e dal notatore d'appello che contrastano con il punteggio attribuito e con il suo significato. La ricorrente sostiene inoltre che il REC viola l'art. 43 dello Statuyo in quanto il nuovo sistema di valutazione può condurre ad una sottovalutazione di dipendenti — situazione che la ricorrente ritiene si sia verificata nel suo caso — alla luce, in particolare, dell'obbligo di rispettare una media obiettivo pari a 14/20.
   La ricorrente invoca inoltre:
   
               —
            
            
               un manifesto erre di valutazione;
            
         
               —
            
            
               la violazione del principio della parità di trattamento;
            
         
               —
            
            
               la violazione dell'obbligo di motivazione.