CELEX: 31973R3369
Language: it
Date: 1973-12-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3369/73 della Commissione, del 13 dicembre 1973, che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali

N. L 344/22                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 14 . 12. 73
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 3369/73 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 13 dicembre 1973
                                     che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 rendono altresì necessario stabilire un prelievo al­
                                                                        l'esportazione di tali prodotti ; che, tuttavia, la situa­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  zione dei prodotti trasformati a base di granturco
europea ,
                                                                        non richiede attualmente la fissazione di un prelievo
                                                                        all'esportazione ;
visto il regolamento n . 120/67/CEE del Consiglio,                     considerando che il regolamento ( CEE) n. 1964/73
del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                    del Consiglio, del 17 luglio 1973 (5), ha fissato il
mune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ), modificato             prezzo d'entrata dei cereali per la campagna di com­
da ultimo dal regolamento ( CEE) n . 1346/73 (2),                       mercializzazione 1973/ 1974 ;
visto il regolamento ( CEE) n. 1968/73 del Consiglio,                  considerando che a norma dell'articolo 3 del rego­
del 19 luglio 1973 , che definisce le norme generali                   lamento ( CEE) n. 1968/73 il prelievo all'esportazione
applicabili nel settore dei cereali in caso di perturba­                deve essere fissato prendendo in considerazione la si­
zione (8), modificato dal regolamento ( CEE) n. 2632/                  tuazione e le prospettive di evoluzione, da una parte,
73 (4), in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,                      delle disponibilità di cereali e dei loro prezzi sul
                                                                        mercato della Comunità e, dall'altra, dei prezzi dei
visto il parere del Comitato monetario,                                cereali e dei prodotti del settore cereali sul mercato
                                                                       mondiale ; che, conformemente allo stesso testo, oc­
                                                                       core altresì assicurare ai mercati di cereali una situa­
considerando che a norma dell'articolo 19 del rego­
lamento n. 120/67/CEE possono essere adottate mi­                      zione equilibrata e uno sviluppo naturale sul piano
sure quando il prezzo cif di uno o più prodotti su­                    dei prezzi e degli scambi e, inoltre, tener conto dell'
peri notevolmente il prezzo d'entrata ; che tale situa­                aspetto economico delle esportazioni e dell'impor­
zione può persistere e perciò stesso il mercato della                  tanza di evitare perturbazioni sul mercato della Co­
Comunità subisce o rischia di subire perturbazioni ;                   munità ;
                                                                       considerando che per i prodotti di cui all'articolo 1 c)
considerando che a norma del regolamento ( CEE) n .                    e d) del regolamento n. 120/67/CEE, esclusi i prodotti
1968/73 un superamento notevole del prezzo d'en­                       amidacei , si deve inoltre tener conto degli elementi
trata sussiste quando il prezzo cif supera il prezzo                   specifici di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del rego­
d'entrata almeno del 2 °/o ; che tale superamento                      lamento (CEE) n. 1968/73 ;
rischia di persistere quando si constata uno squilibrio
tra l'offerta e la domanda e tale squilibrio rischia di
protrarsi in considerazione della prevedibile evolu­                   considerando che il prelievo all'esportazione può
zione della produzione e dei prezzi di mercato ;                       essere differenziato qualora la situazione del mercato
                                                                       mondiale o le particolari esigenze di taluni mercati
                                                                       lo rendano necessario ;
considerando che l'elevato livello dei prezzi nel com­
mercio internazionale può ostacolare l'importazione
nella Comunità del frumento tenero, del granturco e                    considerando che, per consentire il normale funzio­
dell'orzo o provocarne l'uscita dalla Comunità ;                       namento del regime dei prelievi, è opportuno prendere
                                                                        in considerazione per il calcolo dei medesimi
considerando che una siffatta situazione può essere                    — per le valute che sono mantenute fra loro all'in­
attualmente constatata ; che per garantire la sicurezza                      terno di uno scarto istantaneo massimo in contanti
degli approvvigionamenti nella Comunità occorre fis­                        del 2,25 °/o, un tasso di conversione basato sulla
sare un prelievo all'esportazione per questi prodotti ;                     loro parità effettiva,
considerando che i rapporti esistenti fra il prodotto                  —■ per le altre valute, un tasso di conversione basato
 di base e i suoi prodotti trasformati, nonché la                           sulla media aritmetica dei corsi di cambio in
situazione del mercato di taluni prodotti trasformati                       contanti di ciascuna di queste valute, constatati
                                                                            per un periodo determinato, rispetto alle valute
                                                                            della Comunità di cui al comma precedente ;
(») GU n . 117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.
(») GU n.  L 141 del 28. 5. 1973, pag. 8.
(•) GU n.  L 201 del 21 . 7. 1973, pag. 10.
[*) GU n . L 111 del 29 . 9 . 1973 , pag. 18 .                          (5Ì GU n. L 201 del 21 . 7. 1973 , pag. 3 .
 ---pagebreak---  14. 12. 73                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 344/23
considerando che l'applicazione delle regole suesposte                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
all' attuale situazione dei mercati nel settore dei ce­
reali e in particolare ai corsi o ai prezzi di questi pro­                                      Articolo 1
dotti nella Comunità e sul mercato mondiale induce
a fissare i prelievi all'esportazione conformemente a                   Il prelievo all'esportazione di cui all'articolo 2, pa­
quanto indicato nell'allegato del presente regola­                      ragrafo 1 , primo trattino, del regolamento (CEE) n.
mento ;                                                                  1968/73 è fissato nell'allegato per i prodotti in esso
                                                                        indicati .
                                                                                                Articolo 2
considerando che il comitato di gestione per i cereali
non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal                      Il presente regolamento entra in vigore il 14 dicembre
suo presidente,                                                          1973 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre 1973 .
                                                                                   Per la Commissione
                                                                                      P. J. LARDINOIS
                                                                              Membro della Commissione
                                                            ALLEGATO
                al regolamento della Commissione del 13 dicembre 1973 che fissa i prelievi all'esportazione
                                                        nel settore dei cereali
                      Numero della tariffa
                                                                Designazione dei prodotti               u.c . /tonnellata
                        doganale comune
                   10.01 A                     Frumento tenero e frumento segalato, con
                                               esclusione delle sementi ufficialmente certifi­
                                               cate (*)                                                       80,00
               ex 10.03                        Orzo, con esclusione delle sementi ufficial­
                                               mente certificate (*)                                           15,00
                   10.05 B                     Granturco diverso dal granturco ibrido desti­
                                               nato alla semina                                               25,00
               ex 11.01 A                      Farina di frumento tenero                                      30,00
                   11.02 AI b )                Semole e semolini di grano tenero                              30,00
                   11.01 C                     Farina d' orzo                                                   7,00
                    11.02 AHI                  Semole e semolini d'orzo                                         7,00
                   11.02 B I a ) 1             Cereali mondati ( decorticati o filati ) d'orzo                  7,00
                   1 1.02 B I b ) 1            Cereali mondati e tagliati o spezzati ( detti grüt­
                                               ze o grutten) di orzo                                            7,00
                   11.02 B II a )              Cereali mondati (decorticati o filati) anche
                                               tagliati o spezzati di frumento (grano)                        53,20
                    11.02 CI                   Cereali perlati di frumento (grano)                            56,00
                    11.02 C III                Cereali perlati d'orzo                                           7,00
                    11.02 DI                   Cereali solamente spezzati di frumento (grano)                 40,80
 ---pagebreak--- N. L 344/24                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              14 . 12 . 73
                    Numero della tariffa
                      doganale comune                              Designazione dei prodotti                      u.c . /tonnellata
                 11.02 D III                       Cereali solamente spezzati d'orzo                                     15,00
                 11.02 E I a ) 1                   Cereali schiacciati di orzo                                           15,00
                 11.02 E I b) 1                   Fiocchi d'orzo                                                          7,00
                 11.02 E II a )                    Cereali schiacciati o fiocchi di frumento (grano)                    56,00
                 11.02 F I                         Agglomerati (pellets) di frumento (grano)                             40,80
                 11.02 FUI                         Agglomerati (pellets) di orzo                                         15,00
                 11.02 F VI                       Agglomerati (pellets) di riso                                      153,00
                 11.02 G I                         Germi di frumento (grano) anche sfarinati                             10,00
                 11.07 A la)                       Malto non torrefatto di frumento (grano) pre­
                                                  sentato sotto forma di farina                                          71,20
                 11.07 A I b)                      Malto non torrefatto di frumento (grano) pre­
                                                   sentato sotto forma diversa da quella di farina                      53,20
                 11.07 AH a)                       Malto non torrefatto diverso da quello di fru­
                                                   mento (grano), presentato sotto forma di farina                        8,90
                 11.07 A II b )                    Malto non torrefatto diverso da quello di fru­
                                                   mento (grano), presentato sotto forma diversa
                                                   da quella di farina                                                    6,65
                11.07 B                            Malto torrefatto                                                       7,75
                23.02 A I a )                     Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                  vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                  dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                  in amido è inferiore od uguale al 35 °/o in peso                        3,60
                23.02 A I b ) 1                   Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                  vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                  dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                   in amido è superiore al 35 °/o e inferiore od
                                                   uguale al 45 °/o in peso e che hanno subito un
                                                   processo di denaturazione                                              3,60
                2 '>.02 A I b ) 2                  Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                   vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                   dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                   in amido è superiore al 35 °/o in peso e che
                                                  non hanno subito un processo di denaturazione,
                                                  o che hanno subito un processo di denatura­
                                                  zione e il cui tenore in amido è superiore al
                                                  45 °/o in peso                                                          3,60
                23.02 A II a )                    Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                  vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                   dei cereali diversi dal granturco e dal riso, il
                                                  cui tenore in amido è inferiore od uguale al
                                                  28 % in peso, e la cui proporzione di prodotto
                                                  che passa attraverso un setaccio di larghezza di
                                                  maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10 %> in
                                                  peso oppure, nel caso contrario, il cui prodotto
                                                  passato attraverso il setaccio ha un tenore in
                                                  ceneri, calcolato sulla materia secca, uguale o
                                                  superiore all' I ,5 °/o in peso                                        3,60
                23.02 A II b )                    Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                  vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                  dei cereali diversi dal granturco e dal riso, che
                                                  non figurano al numero di nomenclatura 23.02
                                                  A II a )                                                               3,60
           (') S'intende per sementi ufficialmente certificate , le sementi contenute negli imballaggi ufficialmente chiusi e
               ufficialmente contrassegnati come « sementi di base » o « sementi certificate della prima riproduzione » o
               « sementi certificate della seconda riproduzione » in conformità alle disposizioni della direttiva del Consiglio,
               del 14 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU n . 125 dell' 11 . 7 . 1966,
               pag. 2309/66) e della decisione del Consiglio , del 26 marzo 1973 , relativa all' equivalenza delle sementi pro­
               dotte in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito (GU n . L 106 del 20. 4. 1973 , pag. 12).