CELEX: C2003/213/81
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa T-258/03: Ricorso del sig. Andreas Mausolf contro Europol, presentato l'11 luglio 2003

C 213/42                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            6.9.2003
Motivi e principali argomenti                                                  Motivi e principali argomenti
Nella causa T-391/02 (1) i ricorrenti hanno proposto un ricorso                Il ricorrente presta la sua attività lavorativa fino dal 1o luglio
di annullamento contro il regolamento (CE) del Parlamento                      1999 per il convenuto. In data 1 o luglio 2003 scadeva il suo
europeo e del Consiglio ( 2) n. 1774/2002, ed hanno chiesto di                 attuale contratto. La domanda del ricorrente che il suo
annullare tale regolamento nella parte in cui autorizza deroghe                contratto fosse prorogato veniva però respinta dal convenuto.
al divieto di utilizzazione di rifiuti di cucina e ristorazione per            Tale decisione veniva impugnata dal ricorrente.
mangimi di cui all’art. 22, per un massimo di 4 anni a
decorrere dal 1o novembre 2002. Con la decisione impugnata
sono state emanate norme transitorie ai sensi dell’art. 32, n. 2,              A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduceva il primo
del regolamento.                                                               luogo violazione del principio di motivazione.
I ricorrenti sostengono che la delimitazione temporale delle                   Il ricorrente deduce altresì, che il convenuto ha ecceduto i
norme transitorie sia illegittima. Essa non sarebbe necessaria al              limiti del suo potere discrezionale. Il convenuto ha emanato
raggiungimento del fine perseguito. I ricorrenti rinviano per il               presupposti, regole amministrative e un programma articolato
resto ai motivi e agli argomenti fatti valere nella causa T-391/               su più fasi, per curare che la proroga dei contratti avvenisse in
02.                                                                            modo chiaro e trasparente. Secondo il ricorrente il convenuto
                                                                               nell’applicare tali regole ha ecceduto i limiti del suo potere
                                                                               discrezionale.
( 1) GU C 44, pag. 42.
( 2) Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio
     3 ottobre 2002, n. 1774, recante norme sanitarie relative ai
                                                                               Il ricorrente deduce altresì violazione del dovere di sollecitudine
     sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano
     (GU L 273, pag. 1).
                                                                               e del principio di parità.
                                                                               Il ricorrente deduce infine che il fatto che faccia parte del
                                                                               consiglio d’azienda dell’Europol, nella sua posizione di mem-
                                                                               bro del sindacato è stata la ragione per cui il suo contratto non
                                                                               è stato prorogato. Il ricorrente è del parere che un lavoratore
                                                                               che faccia parte di un organo paritetico debba godere di una
                                                                               particolare tutela del licenziamento e che spetta al datore di
Ricorso del sig. Andreas Mausolf contro Europol, presen-                       lavoro rendere evidente che non vi è alcun nesso tra il
                        tato l’11 luglio 2003                                  licenziamento e l’attività del lavoratore.
                           (Causa T-258/03)
                            (2003/C 213/81)
                    (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                      Cancellazione dal ruolo della causa T-280/93 ( 1)
                                                                                                        (2003/C 213/82)
L’11 luglio 2003, il sig. Andreas Mausolf, abitante in Leiden
(Olanda) rappresentato dagli Avvocati Maria Franciscus Baltus-
                                                                                                   (Lingua processuale: l’inglese)
sen e Pauline de Casparis, ha presentato al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Europol.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                Con ordinanza 12 giugno 2003, il presidente della Prima
                                                                               Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                               ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-280/93:
1.     annullare la decisione dell’Europol di parziale rigetto del
                                                                               Brian Stephen Garrett contro Consiglio dell’Unione europea e
       reclamo del ricorrente avverso la decisione 30 settembre
                                                                               Commissione delle Comunità europee.
       2002 previo contestuale annullamento della decisione
       30 settembre 2002;
                                                                               (1 ) GU C 302 del 19.11.92.
2.     condannare l’Europol al risarcimento dei danni a favore
       del sig. Andreas Mausolf, inclusi, comunque, le spese
       della presente causa.