CELEX: 31991R3754
Language: it
Date: 1991-12-20 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 3754/91 DELLA COMMISSIONE del 20 dicembre 1991 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione in Unione Sovietica, in applicazione del regolamento (CEE) n. 599/91 del Consiglio, e che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88 #

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31991R3754

REGOLAMENTO (CEE) N. 3754/91 DELLA COMMISSIONE del 20 dicembre 1991 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione in Unione Sovietica, in applicazione del regolamento (CEE) n. 599/91 del Consiglio, e che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88  -   

Gazzetta ufficiale n. L 352 del 21/12/1991 pag. 0066 - 0070

REGOLAMENTO (CEE) N. 3754/91 DELLA COMMISSIONE  del 20 dicembre 1991  relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate all'esportazione in  Unione Sovietica, in applicazione del regolamento (CEE) n. 599/91 del Consiglio, e che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1628/91 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo  3,  considerando che certi organismi d'intervento dispongono di ingenti scorte di carni; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che è opportuno mettere in vendita una parte di  tali carni, destinandole all'esportazione in Unione Sovietica nel quadro del regolamento (CEE) n. 599/91 del Consiglio, del 5 marzo 1991, relativo ad una garanzia di credito per l'esportazione di prodotti agricoli ed alimentari della Comunità, della  Bulgaria, della Cecoslovacchia, dell'Ungheria, della Polonia, della Romania, della Iugoslavia, della Lituania, della Lettonia, e dell'Estonia in Unione Sovietica (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3281/91 (4);  considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (5), modificato dal regolamento (CEE) n.  1809/87 (6), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte d'intervento; che il regolamento (CEE) n. 2824/85 della Commissione, del 9 ottobre 1985, recante modalità d'applicazione della vendita  di carni bovine disossate congelate, provenienti da scorte d'intervento e destinate ad essere esportate come tali oppure previo sezionamento e/o reimballaggio (7), ha previsto la possibilità di reimballare i prodotti a determinate condizioni;  considerando che, alla luce dell'attuale situazione del mercto sovietico, occorre subordinare la vendita alla presentazione di un contratto stipulato con l'unico ente che agisce per conto del governo sovietico; che, data l'urgenza e la peculiarità  dell'operazione e tenuto conto delle necessità di controllo, occorre stabilire modalità speciali, in merito soprattutto al quantitativo minimo da acquistare durante l'operazione;  considerando che, in alcuni casi, i quarti provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito manipolazioni; che, per migliorare la presentazione e facilitare così la commercializzazione di tali quarti è opportuno autorizzare il reimballaggio nel  rispetto di condizioni precise;  considerando che occorre stabilire un limite di tempo per l'esportazione di tali carni; che tale limite deve essere fissato tenuto conto del disposto dell'articolo 5, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980,  che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 815/91 (9);  considerando che, a garanzia dell'esportazione delle carni vendute verso il paese di destinazione previsto, è necessario prevedere la costituzione della cauzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione (10), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3513/91 (11); che, tuttavia, l'allegato  di detto regolamento, che stabilisce le indicazioni da apporre, deve essere esteso;  considerando che il comitato di gestione per le carni bovine non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Si procede alla vendita di circa:  - 15 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento tedesco;  - 15 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento francese;  - 10 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento irlandese;  - 60 000 t di carni bovine disossate detenute dall'organismo d'intervento irlandese.  2. Tali carni sono messe in vendita nel quadro del regolamento (CEE) n. 599/91 e devono essere importate in Unione Sovietica.  3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85.  A tale vendita non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 985/81 della Commissione (12). Tuttavia, qualora l'imballaggio dei quarti anteriori o posteriori non disossati risulti lacerato o insudiciato, le autorità competenti possono  autorizzare che detti pezzi vengano riavvolti in un nuovo imballaggio dello stesso tipo, sempreché ciò avvenga sotto il loro controllo e prima che la merce sia presentata, per la spedizione, all'ufficio doganale di partenza.  4. La qualità e i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 sono indicati nell'allegato I.  5. Le offerte o le domande di acquisto sono valide solo se:  - riguardano carni con osso o disossate;  - riguardano un quantitativo minimo globale di 10 000 t in peso del prodotto;  - vertono su un peso uguale di quarti posteriori e quarti anteriori e contengono un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu, per l'intero quantitativo di carni con osso indicato nell'offerta;  - per quanto riguarda le carni disossate, le offerte vertono su una partita contenente tutti i tagli figuranti nell'allegato II, secondo la ripartizione ivi indicata e recano un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu, della partita così composta;   - sono corredate di una copia del contratto di vendita per un quantitativo uguale al quantitativo richiesto stipulato dal richiedente con l'ente « Prodintorg » (13); il contratto deve contenere una dichiarazione redatta in inglese dall'ente Prodintorg  secondo cui la carne deve essere fornita nel quadro del regolamento (CEE) n. 599/91;  - reca l'importo preciso del prezzo fob, reso porti comunitari in ECU/t.  6. Dopo il 1o marzo 1992 le domande di acquisto non sono più ricevibili.  7. Per soddisfare i requisiti previsti al paragrafo 5, l'operatore ha la facoltà di presentare offerte parziali relative alla carne con osso in vari Stati membri; in tal caso, tutte le offerte e le domande di acquisto devono recare lo stesso prezzo  espresso in ecu.  Subito dopo aver presentato l'offerta o la domanda di acquisto, l'operatore è tenuto ad inviare una copia della stessa mediante telescritto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles [telex 220 37 b  Agrec; telefax (02) 236 60 27].  8. Gli organismi di intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver verificato, in collaborazione con i servizi della Commissione, l'osservanza delle condizioni previste ai paragrafi 5, 6 e 7.  9. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12 del 6 gennaio 1992.  10. Gli interessati possono informarsi sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato III.  Articolo 2  1. In deroga al disposto dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2539/84, il termine di presa in consegna ivi definito è portato a tre mesi.  2. L'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 deve aver luogo entro cinque mesi dalla data di conclusione del contratto di vendita con l'organismo d'intervento.  Articolo 3  1. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 30 ECU/100 kg.  2. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84 è di:  - 300 ECU/100 kg di carni con osso;  - 500 ECU/100 kg di carni disossate.  Articolo 4  1. Le carni vendute nel quadro del presente regolamento non beneficiano di restituzioni all'esportazione.  L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 569/88, la dichiarazione di esportazione ed eventualmente l'esemplare di controllo T 5 sono completati dalla dicitura:  Carne de intervención - Sin restitución - [Reglamento (CEE) no 3754/91];  Interventionskoed - Uden restitution - [Forordning (EOEF) nr. 3754/91];  Interventionsfleisch - Ohne Erstattung - [Verordnung (EWG) Nr. 3754/91];  ÊñÝáò ðáñaaìâUEóaaùò - ×ùñssò aaðéóôñïoeÞ - [êáíïíéóìueò (AAÏÊ) áñéè. 3754/91];  Intervention meat - Without refund - [Regulation (EEC) No 3754/91];  Viande d'intervention - Sans restitution - [Règlement (CEE) no 3754/91];  Carni d'intervento - Senza restituzione - [Regolamento (CEE) n. 3754/91];  Vlees uit interventievoorraden - zonder restitutie - [Verordening (EEG) nr. 3754/91];  Carne de intervençao - Sem restituiçao - [Regulamento (CEE) no 3754/91].  2. Per la cauzione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, anche l'osservanza delle disposizioni del paragrafo 1 costituisce un'esigenza principale a norma dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (14).  Articolo 5  Nell'allegato, parte I del regolamento (CEE) n. 569/88, « Prodotti destinati all'esportazione nello stato in cui sono ritirati dalle scorte di intervento », sono aggiunti il seguente punto e la relativa nota in calce:  « 116. Regolamento (CEE) n. 3754/91 della Commissione, del 20 dicembre 1991, relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate ad essere  esportate in Unione Sovietica in applicazione del regolamento (CEE) n. 599/91 del Consiglio (116).   (116) GU n. L 352 del 21. 12. 1991, pag. 66. »  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno  degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24. (2) GU n. L 150 del 15. 6. 1991, pag. 16. (3) GU n. L 67 del 14. 3. 1991, pag. 21. (4) GU n. L 310 del 12. 11. 1991, pag. 1. (5) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 13. (6) GU n. L 170 del 30. 6. 1987,  pag. 23. (7) GU n. L 268 del 10. 10. 1985, pag. 14. (8) GU n. L 241 del 13. 9. 1980, pag. 5. (9) GU n. L 83 del 3. 4. 1991, pag. 6. (10) GU n. L 55 dell'1. 3. 1988, pag. 1. (11) GU n. L 333 del 4. 12. 1991, pag. 19. (12) GU n. L 99 del 10. 4. 1981, pag.  38. (13) Vvo. Prodintorg, 32-34, Smolenskaïa, 121200 Moscou, URSS. (14) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5.    ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ É ANEXO I - BILAG I - ANHANG I -  - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I         Estado miembro  Productos  Cantidades (toneladas)  Precio mínimo expresado en ecus por tonelada  Medlemsstat  Produkter  Maengde (tons)  Mindstepriser i ECU/ton  Mitgliedstaat  Erzeugnisse  Mengen (Tonnen)  Mindestpreise, ausgedrueckt in  ECU/Tonne  ÊñUEôïò ìÝëïò  Ðñïúueíôá  Ðïóueôçôaaò (ôueíïé)  AAëUE÷éóôaaò ôéìÝò ðùëÞóaaùò aaêoeñáaeueìaaíaaò óaa Ecu áíUE ôueíï  Member State  Products   Quantities (tonnes)  Minimum prices expressed in ecus per tonne  État membre  Produits  Quantités (tonnes)  Prix minimaux exprimés en écus par tonne  Stato membro  Prodotti  Quantità (tonnellate)  Prezzi minimi espressi in ecu per tonnellata  Lid-Staat   Produkten  Hoeveelheid (ton)  Minimumprijzen uitgedrukt in ecu per ton  Estado-membro  Produtos  Quantidade (toneladas)  Preço mínimo expresso em ecus por tonelada       Bundesrepublik Deutschland  - Vorderviertel, stammend von:     Kategorien A/C,  Klassen U, R und O  7 500  485   - Hinterviertel, stammend von:     Kategorien A/C, Klassen U, R und O  7 500  485  France  - Quartiers avant, provenant de:     Catégorie A/C, classes U, R et O  7 500  485   - Quartiers arrière, provenant de:      Catégorie A/C, classes U, R et O  7 500  485  Ireland  - Hindquarters from:     Category C, classes U, R and O  5 000  485   - Forequarters from:     Category C, classes U, R and O  5 000  485  Ireland  - Boned cuts from:     Category C, classes U,  R and O  60 000  700 (1)      (1) Precio mínimo por cada tonelada de producto de acuerdo con la distribución contemplada en el Anexo II.  (1) Minimumpris pr. ton produkt efter fordelingen i bilag II.  (1) Mindestpreis je Tonne des Erzeugnisses gemaess der in Anhang II angegebenen Zusammensetzung.  (1) AAëUE÷éóôç ôéìÞ áíUE ôueíï ðñïúueíôïò óýìoeùíá ìaa ôçí êáôáíïìÞ ðïõ áíáoeÝñaaôáé óôï ðáñUEñôçìá ÉÉ.  (1) Minimum price per tonne of products made up according to the percentages referred to in Annex II.  (1) Prix minimum par tonne de produit selon la répartition visée à l'annexe II.  (1) Prezzo minimo per tonnellata di prodotto secondo la ripartizione indicata nell'allegato II.  (1) Minimumprijs per ton produkt volgens de in bijlage II aangegeven verdeling.  (1) Preço mínimo por tonelada de produto segundo a repartiçao indicada no anexo II.    ANHANG II  Zusammensetzung der in Artikel 1 Absatz 5 vierter Gedankenstrich genannten Partie   Teilstuecke  Gewichtsanteile  Striploins  5,5 %  Insides  9,1 %  Outsides  8,6 %  Knuckles  5,4 %  Rumps  5,8 %  Briskets  7,9 %  Forequarters  30,2 %  Shins/shanks  6,6 %  Plates/Flanks  20,9 %   Partie insgesamt  100,0 %   ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉÉ ANEXO III - BILAG III - ANHANG III -  - ANNEX III - ANNEXE III - ALLEGATO III - BIJLAGE III - ANEXO III  Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen -  AEéaaõèýíóaaéò ôùí ïñãáíéóìþí ðáñaaìâUEóaaùò - Addresses of the intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervençao   BUNDESREPUBLIK  DEUTSCHLAND:  Bundesanstalt fuer landwirtschaftliche Marktordnung (BALM)  Geschaeftsbereich 3 (Fleisch und Fleischerzeugnisse)   Postfach 180 107 - Adickesallee 40   D-6000 Frankfurt am Main 18   Tel. (069) 1 56 4772/3; Telex: 04 11 156; Telefax (069) 1 56 4791;  Teletext 6990 732  FRANCE:  OFIVAL   Tour Montparnasse   33, avenue du Maine   F-75755 Paris Cedex 15   Tél. 4538 84 00; télex 20 54 76  IRELAND:  Department of Agriculture and Food   Agriculture House   Kildare Street   Dublin 2   Tel. (01) 78 90 11    Telex 93 292 and 93 607   Telefax (01) 61 62 63 and (01) 78 52 14