CELEX: C2001/200/17
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 3 maggio 2001 nella causa C-481/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Sesta direttiva IVA — Artt. 12, n. 3, lett. a), e 28, n. 2, lett. a) — Aliquota ridotta")

C 200/10                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                14.7.2001
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                              (Sesta Sezione)
                             (Sesta Sezione)
                                                                                                              3 maggio 2001
                              3 maggio 2001
                                                                                nella causa C-28/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                proposta dal Rechtbank van eerste aanleg te Gent):
nella causa C-481/98: Commissione delle Comunità euro-                          procedimento penale contro Jean Verdonck, Ronald Eve-
                 pee contro Repubblica francese (1)                                                     raert e Édith de Baedts (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Sesta direttiva IVA —                            («Direttiva 89/592/CEE — Disciplina nazionale concernente
Artt. 12, n. 3, lett. a), e 28, n. 2, lett. a) — Aliquota ridotta»)             le operazioni effettuate da persone in possesso di informazio-
                                                                                ni privilegiate (insider trading) — Potere degli Stati membri
                                                                                di stabilire disposizioni più severe — Nozione di disposizione
                            (2001/C 200/17)                                                     nazionale d’applicazione generale»)
                                                                                                             (2001/C 200/18)
                      (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                      (Lingua processuale: l’olandese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-481/98, Commissione delle Comunità europee                        Nella causa C-28/99, avente ad oggetto la domanda di
(agente: sig. E. Traversa, in qualità di agente, assistito dall’avv.            pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
N. Coutrelis) contro Repubblica francese (agenti: sig.ra                        l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Rechtbank
K. Rispal-Bellanger e S. Seam), sostenuta dalla Repubblica di                   van eerste aanleg te Gent (Belgio), nel procedimento penale
Finlandia (agenti: sig. H. Rotkirch e sig.ra T. Pynnä), avente ad               dinanzi ad esso pendente contro Jean Verdonck, Ronald
oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, avendo istituito               Everaert e Édith de Baedts, domanda vertente sull’interpretazio-
e mantenuto in vigore una normativa in materia di imposta                       ne dell’art. 6 della direttiva del Consiglio 13 novembre 1989,
sul valore aggiunto ai sensi della quale i medicinali rimborsabili              89/592/CEE, sul coordinamento delle normative concernenti
da parte della previdenza sociale sono assoggettati ad imposta                  le operazioni effettuate da persone in possesso di informazioni
all’aliquota del 2,1 % mentre gli altri medicinali sono assogget-               privilegiate (insider trading) (GU L 334, pag. 30), la Corte
tati ad imposta all’aliquota ridotta del 5,5 %, la Repubblica                   (Sesta Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di
francese è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in                      sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet (relatore), R. Schintgen e
forza dell’art. 12 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: P. Léger,
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-                   cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di                   ciato il 3 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                    seguente tenore:
imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Sesta
Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di                          1)     L’art. 6 della direttiva del Consiglio 13 novembre 1989,
sezione, V. Skouris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen e dalla sig.ra                     89/592/CEE, sul coordinamento delle normative concernenti le
N. Colneric (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo,                         operazioni effettuate da persone in possesso di informazioni
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,                        privilegiate (insider trading), non osta all’applicazione di
il 3 maggio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                       disposizioni della normativa di uno Stato membro più severe di
tenore:                                                                                quelle previste da tale direttiva per quanto riguarda il divieto di
                                                                                       sfruttare informazioni privilegiate, purché la portata della
                                                                                       definizione di informazione privilegiata accolta per applicare
1)     Il ricorso è respinto.
                                                                                       tale normativa sia identica per l’insieme delle persone fisiche o
                                                                                       giuridiche interessate da tale normativa.
2)     La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
       spese.                                                                   2)     Nel caso in cui alcune disposizioni nazionali violino l’art. 6
                                                                                       della direttiva 89/592, in quanto determinate persone fisiche o
3)     La Repubblica di Finlandia sopporterà le proprie spese.                         giuridiche sfuggono specificamente ad un divieto, più severo di
                                                                                       quello previsto da tale direttiva, di sfruttare informazioni
                                                                                       privilegiate, il giudice nazionale deve disapplicare tali disposizio-
                                                                                       ni più severe nei confronti dell’insieme delle persone alle quali
(1) GU C 48 del 20.2.1999.                                                             esse potrebbero applicarsi.
                                                                                (1) GU C 121 del 1.5.1999.