CELEX: 51995PC0341
Language: it
Date: 1995-07-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE relativa alla conclusione dell' accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall' altra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                Bruxelles, 12.07.1995
                                                COM(95) 341 def
                                                95/0191 (AVC)
                                   Proposta di
         DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
   relativa alla conclusione dell'accordo europeo tra le Comunità europee
e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'ultra
                           (../../CECA.CE, Euratom)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                           MEMORANDUM ESPLICATIVO
1. L'allegata proposta di decisione del Consiglio e della Commissione costituisce lo
   strumento giuridico per la conclusione di un accordo europeo tra le Comunità
   europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Slovenia, dall'altra.
2. Le relazioni della Slovenia con l'Unione europea sono disciplinate dall'accordo di
   cooperazione, entrato in vigore nel settembre 1993.
   Dopo l'entrata in vigore dell'accordo di cooperazione, nel settembre 1993 i ministri
   degli esteri dell'Unione, su richiesta della Slovenia, hanno incaricato la
   Commissione di avviare i colloqui con le autorità slovene, al fine di valutare il
   campo d'applicazione di tale accordo. Le direttive di negoziato sono state adottate
   dal Consiglio il 6 marzo 1995 e i negoziati sono stati avviati il 15 marzo 1995.
   L'accordo è stato siglato a Bruxelles il 15.6.1995, dopo 1 ciclo di negoziato.
3. Si tratta di un accordo preferenziale, volto ad instaurare una stretta associazione
   a lungo termine tra la Comunità europea, la Comunità europea dell'energia
   atomica, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e i loro Stati membri, da
   una parte, e la Slovenia, dall'altra.
   Il presente accordo sostituisce l'accordo di cooperazione tra la CEE e la Slovenia,
   entrato in vigore il 1" settembre 1993.
   L'accordo sarà concluso per un periodo indeterminato.
   Per quanto riguarda gli scambi e le questioni commerciali, l'accordo prevede la
   creazione di una zona di libero scambio dopo un periodo transitorio di 6 anni.
   Per le altre questioni, l'accordo si basa in buona parte sugli altri accordi europei.
   L'accordo prevede inoltre un dialogo politico tra l'Unione europea e la Slovenia
   nel contesto multilaterale creato con i paesi associati dell'Europa centrale, nonché
   in sede di Consiglio di associazione.
   Nel testo figurano anche disposizioni analoghe a quelle degli altri accordi europei
   per quanto riguarda lo stabilimento, la prestazione di servizi, la circolazione dei
   capitali, la cooperazione economica, culturale e finanziaria, e la cooperazione per
   la prevenzione delle attività illegali.
   L'accordo contiene disposizioni specifiche nel settore dei trasporti, della
   circolazione dei lavoratori (dichiarazione comune) e un nuovo titolo relativo agli
   accordi di Osimo e alla cooperazione economica tra Italia e Slovenia.
   Nel settore dei trasporti, l'accordo europeo mantiene in vigore le disposizioni
   dell'accordo sui trasporti tra la CEE e la Slovenia, relativo ai trasporti terrestri.
   Per gli altri tipi di trasporti, l'accordo europeo prevede disposizioni simili a quelle
   contenute negli altri accordi europei.
                                                ia
 ---pagebreak--- 4. Le tre Comunità europee (Comunità europea, Comunità europea dell'energia
   atomica e Comunità europea del carbone e dell'acciaio) seguono procedure diverse
   per la conclusione dell'accordo:
             il Consiglio conclude l'accordo a nome della Comunità europea, previo
             parere conforme del Parlamento europeo a norma dell'articolo 238 del
             trattato;
             la Commissione conclude gli accordi dopo che il Consiglio li ha approvati
             a nome della Comunità europea dell'energia atomica a norma del secondo
             paragrafo dell'articolo 101 del trattato EURATOM;
             la Commissione conclude gli accordi a nome della Comunità europea del
             carbone e dell'acciaio, a norma dell'articolo 95 del trattato CECA, con
             parere conforme del Consiglio deliberante all'unanimità e previa
             consultazione del Comitato consultivo.
   Avendo proceduto alla sigla dell'accordo proposto, la Commissione chiede al
   Consiglio di approvare i risultati dei negoziati e di avviare la procedura di firma.
   Come si è fatto per la conclusione degli altri accordi europei, inoltre, la
   Commissione propone di concludere l'accordo, dopo la firma, adottando l'allegato
   progetto di decisione del Consiglio e della Commissione.
   L'entrata in vigore dell'accordo è altresì subordinata alla ratifica da parte di tutti
   gli Stati membri.
                                              U
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                                  95/0191 (AVC)
          relativa alla conclusione dell'accordo europeo tra le Comunità europee
      e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra
                                    (../../CECA.CE, Euratom)
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, e in
particolare l'articolo 95,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare il combinato
disposto dell'articolo 238, della seconda frase dell'articolo 228. paragrafo 2 e
dell'articolo 228, paragrafo 3, secondo comma,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare il
secondo paragrafo dell'articolo 101,
previa consultazione del comitato consultivo CECA e visto il consenso unanime del
Consiglio,
visto il parere conforme del Parlamento europeo1,
vista l'approvazione del Consiglio in base all'articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica.
considerando che occorre approvare l'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, firmato a Bruxelles
il ....... 199 ,
DECIDONO:
                                             Articolo 1
Sono approvati, a nome della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, della
Comunità europea e della Comunità europea dell'energia atomica. l'accordo europeo tra
        GU..C...                                  1  c
 ---pagebreak--- le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia,
dall'altra, nonché i protocolli e le dichiarazioni allegati all'Atto finale.
I testi dell'accordo, dei protocolli allegati e dell'Atto finale sono acclusi alla presente
decisione.
                                         Articolo 2
 1.    La posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione viene stabilita dal
       Consiglio in base a una proposta della Commissione oppure, se del caso, dalla
       Commissione, in conformità delle corrispondenti disposizioni dei trattati che
       istituiscono, rispettivamente, la Comunità europea, la Comunità europea del.
       carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica.
2.     A norma dell'articolo 111 dell'accordo europeo, il presidente del Consiglio
       presiede il Consiglio di associazione e rende nota la posizione della Comunità. Un
       rappresentante della Commissione presiede il comitato di associazione,
       conformemente al suo regolamento interno, e rende nota la posizione della
       Comunità.
                                         Articolo 3
Il presidente del Consiglio deposita l'atto di notifica di cui all'articolo 131 dell'accordo
a nome della Comunità europea. Il presidente del Consiglio deposita i suddetti atti di.
notifica a nome della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità
europea dell'energia atomica.
Fatto a Bruxelles,
                                              1<*
 ---pagebreak---       ACCORDO EUROPEO CHE ISTITUISCE UN'ASSOCIAZIONE
       TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E I LORO STATI MEMBRI
CHE AGISCONO NEL QUADRO DELL'UNIONE EUROPEA, DA UNA PARTE,
          E LA REPUBBLICA DI SLOVENIA, DALL'ALTRA
                           ^e
 ---pagebreak---                                  INDICE
                                                                     Articoli
PREAMBOLO                                                                   1
TITOLO I     PRINCD7I GENERALI                                            2-3
TTTOLO II    DIALOGO POLITICO                                             4-7
TITOLO III   LIBERA CmCOLAZIONE DELLE MERCI                             8-37
Capitolo I   Prodotti industriali
Capitolo II  Agricoltura
Capitolo III Pesca
Capitolo IV  Disposizioni comuni
TITOLO IV    CmCOLAZIONE DEI LAVORATORI, DIRITTO                       38-61
             DI STABILIMENTO E SERVIZI
Capitolo I   Circolazione dei lavoratori
Capitolo II  Stabilimento
Capitolo III Prestazioni di servizi tra la Comunità
             e la Repubblica di Slovenia
Capitolo IV  Disposizioni generali                                     57-61
TITOLO V     PAGAMENTI, CAPITALI, CONCORRENZA E                        62-72
             ALTRE DISPOSIZIONI ECONOMICHE,
             RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI
Capitolo I   Pagamenti correnti e circolazione dei capitali
Capitolo II  Concorrenza e altre disposizioni di carattere economico
Capitolo III Ravvicinamento delle legislazioni
TITOLO VI    COOPERAZIONE ECONOMICA                                    73-97
TITOLO VII   PREVENZIONE DELLE ATTIVITÀ ILLECITE                           98
TITOLO Vili  COOPERAZIONE CULTURALE                                        99
TITOLO IX    COOPERAZIONE FINANZIARIA                                100-106
TITOLO X     DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ACCORDO                       107-109
             DI OSIMO IN MATERIA DI COOPERAZIONE
             ECONOMICA TRA SLOVENIA E ITALIA
TITOLO XI    DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI,                             110-132
             GENERALI E FINALI
 ---pagebreak--- IL REGNO DEL BELGIO,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,
LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
IL REGNO DI SVEZIA,
IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
Parti contraenti de brattato che istituisce la Comunità europea, del trattato che istiavfsce la Comunità
europea del carbone e dell'acciaio, del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica
e del trattato che istituisce l'Unione europea,
in appresso denominati "Stati membri", e
LA COMUNITÀ EUROPEA, LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO
E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA, in appresso denominate "la
Comunità",
che agiscono nel quadro dell'Unione europea, da una parte, e
LA REPUBBLICA DI SLOVENIA, in appresso denominata "Slovenia",
dall'altra,
CONSIDERANDO l'importanza dei legami tradizionali esistenti tra le Parti e i valori comuni che
condividono;
 ---pagebreak--- RICONOSCENDO che la Comunità e la Slovenia desiderano rafforzare tali legami e instaurare una
relazione intensa e duramra, basata sulla reciprocità e sul mumo interesse, che favorisca la
partecipazione della Slovenia al processo di integrazione europea, consolidando e ampliando i rapporti
già avviati, in particolare con l'accordo di cooperazione e con il protocollo relativo alla cooperazione
finanziaria firmati il 5 aprile 1993 tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Slovenia,
entrati in vigore il 1 ' settembre 1993, con l'accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del
carbone e dell'acciaio, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica di Slovenia,
firmato il 5 aprile 1993;
CONSIDERANDO che le relazioni tra le Parti nel settore dei trasporti terrestri continuano a essere
disciplinate dall'accordo sui trasporti firmato il 5 aprile 1993 tra la Comunità europea e la Repubblica
di Slovenia, entrato in vigore il 29 luglio 1993;
CONSIDERANDO le opportunità di instaurare una relazione qualitativamente diversa offerte
dall'affermarsi di un nuovo sistema democratico in Slovenia;
CONSIDERANDO che le Parti si sono impegnate a rafforzare le libertà politiche ed economiche che
costituiscono le fondamenta dell'associazione;
RICONOSCENDO che si è instaurato in Slovenia un nuovo ordinamento politico, che rispetta lo
Stato di diritto e i diritti umani, ivi compresi i diritti delle minoranze, e che prevede un sistema
pluripartitico con elezioni libere e democratiche;
RICONOSCENDO che la Comunità è disposta a contribuire al consolidamento di questo nuovo
ordine democratico e a sostenere la creazione in Slovenia di un nuovo ordinamento economico basato
sui principi del libero mercato;
CONSIDERANDO il preciso impegno assunto dalle Parti per la piena applicazione di tutti i principi
e di tutte le disposizioni del processo CSCE contenuti, in particolare, nell'atto finale della Conferenza
sulla sicurezza e sulla cooperazione in Europa (CSCE), nei documenti di Helsinki del 1992, nel
vertice di Budapest-dei 1994 e nella Carta di Parigi per una nuova Europa;
CONSAPEVOLI dell'importanza del presente accordo europeo, in appresso denominato "l'accordo",
per instaurare in Europa un sistema stabile basato sulla cooperazione, che abbia nell'Unione europea
uno dei suoi fondamenti;                                                   *
PERSUASI che la piena realizzazione dell'associazione non può essere disgiunta dall'attuazione
concreta delle riforme politiche, economiche e giuridiche in Slovenia, nonché dall'introduzione dei
fattori necessari alla cooperazione e al ravvicinamento tra i sistemi delle Parti, segnatamente alla luce
delle conclusioni della conferenza CSCE di Bonn;
DESIDERANDO istituire un dialogo politico regolare sulle questioni bilaterali e internazionali di
reciproco interesse;
 RICONOSCENDO l'importanza del contributo che il Patto per la stabilità in Europa può dare alla
 promozione della stabilità e dei rapporti di buon vicinato nella regione e confermando la loro ferma
 volontà di collaborare per il successo dell'iniziativa;
 ---pagebreak--- TENENDO CONTO dell'intenzione della Comunità di fornire alla Slovenia un appoggio determinante
per I'atmazione delle riforme e di aiutarla a sostenere le conseguenze sociali ed economiche del
riadeguamento strutturale;
TENENDO CONTO altresì dell'intenzione della Comunità di creare strumenti di copperazione e di
assistenza economica, tecnica e finanziaria su basi globali e pluriennali;
CONSIDERANDO l'impegno assunto dalle Parti in materia di libero scambio, basato sui principi
contenuti nell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio 1994, in appresso denominato
"GATT 1994", modificato dai negoziati commerciali dell'Uruguay Round, e tenendo conto della
creazione dell'Organizzazione mondiale del commercio, in appresso denominata "OMC":
CONSIDERANDO che la Comunità e la Slovenia si sono impegnate a rispettare i principi contenuti
nella Carta europea per l'energia del 17 dicembre 1991 e nella dichiarazione della Conferenza di
Lucerna dell'aprile 1993;
TENENDO PRESENTI le disparità economiche e sociali esistenti tra la Comunità e la Slovenia e
riconoscendo pertanto che gli obiettivi dell'associazione dovrebbero essere conseguiti tramite adeguate
disposizioni del presente accordo;
CONSIDERANDO gli obiettivi degli accordi firmati a Osimo nel novembre 1975 fra la Repubblica
italiana e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, di cui la Repubblica di Slovenia è uno
degli Stati successori, e in particolare dell'accordo sulla promozione della cooperazione economica
tra i due paesi;
PERSUASI che l'accordo di associazione creerà un nuovo clima per le loro relazioni economiche e
in particolare per lo sviluppo degli scambi e degli investimenti, strumenti indispensabili della
ristrutturazione economica e dell'ammodernamento tecnologico in Slovenia;
DESIDERANDO instaurare una cooperazione culturale e sviluppare gli scambi di informazioni;
CONSAPEVOLI che l'obiettivo finale della Slovenia è entrare a far parte dell'Unione europea e del
fatto che la presente associazione, a giudizio delle Parti, contribuirà al conseguimento di tale
obiettivo,
TENENDO CONTO della strategia di preparazione all'adesione adottata dal Consiglio europeo di
Essen del dicembre 1994 che si traduce politicamente nell'avvio, tra gli Stati associati e le istituzioni
dell'Unione europea, di relazioni strutturate tali da favorire la fiducia reciproca e da creare un
contesto per risolvere le questioni di interesse comune,
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
plenipotenziari:
IL REGNO DEL BELGIO:
 IL REGNO DI DANIMARCA:
 ---pagebreak--- LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA:
LA REPUBBLICA ELLENICA:
IL REGNO DI SPAGNA:
LA REPUBBLICA FRANCESE:
L'IRLANDA:
LA REPUBBLICA ITALIANA:
IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO:
IL REGNO DEI PAESI BASSI:
LA REPUBBLICA D'AUSTRIA:
LA REPUBBLICA PORTOGHESE:
LA REPUBBLICA DI FINLANDIA:
IL REGNO DI SVEZIA:
IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD:
LA COMUNITÀ EUROPEA, LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E LA
COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO:
LA REPUBBLICA DI SLOVENIA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma.
 ---pagebreak--- HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                         ARTICOLO 1
1.  Si istimisce un'associazione tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e la
    Slovenia, dall'altra.
2.  Gli obiettivi di tale associazione sono:
            costimire un ambito adeguato per il dialogo politico tra le Parti che consenta lo
            sviluppo di strette relazioni politiche;
            promuovere l'espansione degli scambi e relazioni economiche armoniose tra le Parti.
            incentivando così uno sviluppo economico dinamico e la prosperità della Slovenia:
            instaurare progressivamente una zona di libero scambio tra la Comunità e la Slovenia
            che copra quasi interamente il commercio tra le Parti;
            sostenere gli sforzi della Slovenia volti a sviluppare la sua economia e a portare a
            termine la sua trasformazione in un'economia di mercato;
            definire un contesto adeguato per la graduale integrazione della Slovenia nell'Unione
            europea. A tal fine, la Slovenia dovrà adoperarsi per soddisfare a tutti i requisiti.
 ---pagebreak---                                                 TITOLO I
                                         PRINCD7I GENERALI
                                              ARTICOLO 2
La politica interna ed estera delle Parti si ispira al rispetto dei princìpi democratici e dei diritti umani
proclamati nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e sanciti dall'atto finale di Helsinki
e dalla Carta di Parigi per una nuova Europa, nonché ai principi dell'economia di mercato di cui al
documento della conferenza CSCE di Bonn sulla cooperazione economica, che costituiscono parte
integrante del presente accordo.
                                              ARTICOLO 3
 1.     L'associazione prevede un periodo di transizione della durata massima di sei anni diviso in
        due fasi successive, che in linea di massima durano rispettivamente quattro e due anni. La
        prima fase inizia all'entrata in vigore del presente accordo.
2.      Il Consiglio di associazione provvede periodicamente ad esaminare l'applicazione del presente
        accordo e i progressi compiuti dalla Slovenia nell'attuare le riforme economiche in base ai
        princìpi enunciati nel preambolo.
3.      Nel corso dei dodici mesi che precedono il termine previsto della prima fase, il Consiglio di
        associazione si riunisce per decidere il passaggio alla seconda fase e gli eventuali cambiamenti
        da apportare alle disposizioni che la disciplinano. A tal fine si tiene conto dei risultati
        dell'analisi di cui al paragrafo 2.
4.      Le due fasi previste nei paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano al Titolo III.
                                                TITOLO H
                                        DIALOGO POLITICO
                                              ARTICOLO 4
Si svilupperà e si intensificherà il dialogo politico con la Slovenia, che accompagnerà e consoliderà
il ravvicinamento tra l'Unione europea e la Slovenia, sosterrà i mutamenti politici ed economici in
atto o già realizzati in quest'ultimo paese e contribuirà a istituire stretti legami di solidarietà e nuove
forme di cooperazione tra le Parti. Il dialogo politico favorisce in particolare:
        la piena integrazione della Slovenia nella comunità delle nazioni democratiche e il suo
        progressivo ravvicinamento all'Unione europea;
        una progressiva convergenza di posizioni sulle questioni internazionali, in particolare su quelle
        che potrebbero avere notevoli ripercussioni per una delle Parti;
 ---pagebreak---         una migliore cooperazione nei settori che rientrano nella politica estera e di sicurezza comune
        dell'Unione europea;
        una convergenza di opinioni sulla sicurezza e la stabilità in Europa.
                                             ARTICOLO 5
Il dialogo politico si svolge a livello multilaterale, nelle forme e secondo le prassi concordate con i
paesi associati dell'Europa centrale.
                                             ARTICOLO 6
1.      A livello ministeriale, il dialogo politico avviene nell'ambito del Consiglio di associazione.
        cui spetta la responsabilità generale di tutte le questioni che le Parti ritengono utile
        sottoporgli.
2.      Con l'accordo delle Parti, si istituiscono altre procedure di dialogo politico, in particolare
        nelle forme seguenti:
                all'occorrenza, tramite incontri a livello di alti funzionari (dirigenti politici) che
                rappresentino la Slovenia, da una parte, e la presidenza del Consiglio dell'Unione
                europea e la Commissione, dall'altra;
                utilizzando appieno tutti i canali diplomatici tra le Parti, ivi compresi gli opportuni
                contatti nei paesi terzi e all'ONU, nelle riunioni delPOSCE e in altri consessi
                internazionali;
                inserendo la Slovenia nel gruppo dei paesi che vengono sistematicamente informati
                delle attività svolte nell'ambito della politica estera e di sicurezza comune e
                scambiandosi informazioni al fine di conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 4;
                con qualsiasi altro mezzo che possa contribuire a consolidare, sviluppare e
                intensificare tale dialogo.
                                             ARTICOLO 7
Gli scambi di opinioni in materia di dialogo politico a livello parlamentare potranno svolgersi
nell'ambito del Commissione parlamentare d'associazione.
 ---pagebreak---                                          TITOLO III
                        LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                                        ARTICOLO 8
1. Nel corso di un periodo di transizione della durata massima di sei anni a partire dall'entrata
   in vigore dell'accordo, la Comunità e la Slovenia istituiscono progressivamente una zona di
   libero scambio in conformità delle disposizioni del presente accordo. dell'Accordo generale
   sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT 1994) e dell'Organizzazione mondiale del
   commercio (OMC).
2. Per classificare le merci negli scambi tra le Parti si applica la Nomenclatura combinata delle
   merci.
3. Il dazio di base di ogni prodotto cui si applicano le progressive riduzioni previste dal presente
   accordo è quello effettivamente applicato erga omnes il giorno che precede la firma
   dell'accordo.
4. Qualora, successivamente all'entrata in vigore dell'accordo, venga applicata una riduzione
   tariffaria erga omnes, in particolare una riduzione derivante dall'accordo tariffario concluso
   a seguito dell'Uruguay Round del GATT, il suddetto dazio ridotto sostituisce il dazio di base
   di cui al paragrafo 3 a partire dalla data di applicazione della riduzione.
5. La Comunità e la Slovenia si comunicano a vicenda i rispettivi dazi di base.
                                                                                                  10
 ---pagebreak---                                           CAPITOLO I
                                 PRODOTTI INDUSTRIALI
                                         ARTICOLO 9
1. Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari della Comunità e della
   Slovenia elencati nei capitoli 25-97 della Nomenclatura combinata, fatta eccezione per i
   prodotti elencati nell'allegato I.
2. Le disposizioni degli articoli 10-14 non si applicano né ai prodotti tessili né ai prodotti
   contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio citati agli
   articoli 16 e 17.
3. Gli scambi tra le Parti dei prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea
   dell'energia atomica si svolgono in conformità con le disposizioni di tale trattato.
                                         ARTICOLO 10
1. I dazi doganali sulle importazioni applicabili nella Comunità ai prodotti originari della
   Slovenia diversi da quelli elencati nell'allegato II sono aboliti all'entrata in vigore del presente
   accordo.
2. I prodotti originari della Slovenia elencati nell'allegato II beneficiano, entro i limiti di
   massimali tariffari annui, di una sospensione dei dazi doganali all'importazione nella
   Comunità. I suddetti massimali aumentano progressivamente in conformità delle disposizioni
   dell'allegato, in modo da giungere a una totale abolizione dei dazi doganali sulle importazioni
   dei prodotti in questione entro il 1 ' gennaio 2000.
3. Tutte le restrizioni quantitative sulle importazioni nella Comunità e le misure d'effetto
   equivalente relative ai prodotti originari della Slovenia sono abolite alla data di entrata in
   vigore del presente accordo.
 ---pagebreak---                                         ARTICOLO 11
   I dazi doganali sulle importazioni applicabili in Slovenia alle merci originarie della Comunità
   diversi da quelli elencati negli allegati III e IV sono aboliti a decorrere dalla data di entrata
   in vigore del presente accordo.
2. I dazi doganali applicabili sulle importazioni in Slovenia di merci originarie della Comunità
   elencati nell'allegato III sono progressivamente ridotti secondo il seguente calendario:
           il 1* gennaio 1996 ogni dazio è ridotto al 80% del dazio di base
           il 1" gennaio 1997 ogni dazio è ridotto al 55% del dazio di base
           il 1" gennaio 1998 ogni dazio è ridotto al 30% del dazio di base
           il 1* gennaio 1999 ogni dazio è ridotto al 15% del dazio di base
           il 1 * gennaio 2000 i dazi rimanenti sono eliminati.
3. I dazi doganali applicabili sulle importazioni in Slovenia di merci originarie della Comunità
   elencati nell'allegato IV sono progressivamente ridotti secondo il seguente calendario:
           il 1 gennaio 1996 ogni dazio è ridotto al 90% del dazio di base
           il 1 gennaio 1997 ogni dazio è ridotto al 70% del dazio di base
           il 1 gennaio 1998 ogni dazio è ridotto al 45% del dazio di base
           il 1 gennaio 1999 ogni dazio è ridotto al 35% del dazio di base
           il 1 gennaio 2000 ogni dazio è ridotto al 20% del dazio di base
           il 1 gennaio 2001 i dazi rimanenti sono eliminati.
   Tutte le restrizioni quantitative sulle' importazioni in Slovenia di merci originarie della
   Comunità e le misure di effetto equivalente sono abolite a decorrere dall'entrata in vigore del
   presente accordo.
                                                                                                   12
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 12
Le disposizioni relative all'abolizione dei dazi doganali sulle importazioni si applicano anche ai dazi
doganali di carattere fiscale.
                                            ARTICOLO 13
A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Comunità e la Slovenia aboliscono, nei
loro scambi, tutti gli oneri di effetto equivalente a dazi doganali sulle importazioni.
                                            ARTICOLO 14
 1.     A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Comunità abolisce i dazi doganali
        all'esportazione e gli oneri di effetto equivalente.
        A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo la Slovenia abolisce i dazi doganali
        all'esportazione e gli oneri di effetto equivalente, ad esclusione di quelli relativi ai prodotti
        di cui all'allegato XII, per i quali i dazi vengono aboliti secondo il calendario stabilito
        nell'allegato stesso.
2.      A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Comunità e la Slovenia aboliscono
        reciprocamente tutte le restrizioni quantitative all'esportazione e tutte le misure di effetto
        equivalente.
                                            ARTICOLO 15
La Slovenia si dichiara disposta a ridurre i suoi dazi doganali nei confronti della Comunità più
rapidamente di quanto previsto all'articolo 11 qualora lo permettano le sue condizioni economiche
generali e la situazione del settore economico interessato.
Alle stesse condizioni, la Comunità si dichiara disposta ad aumentare ulteriormente o ad abolire in
un periodo più breve i massimali tariffari di cui all'articolo 10, paragrafo 2.
Il Consiglio di associazione può formulare raccomandazioni in tal senso.
                                            ARTICOLO 16
Il protocollo n. 1 determina il regime applicabile ai prodotti tessili indicati nel protocollo stesso.
                                            ARTICOLO 17
Il protocollo n. 2 determina il regime applicabile ai prodotti contemplati dal trattato che istituisce la
Comunità europea del carbone e dell'acciaio.
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 18
1.      Le disposizioni del presente capitolo non ostano al mantenimento, da parte della Comunità.
       di una componente agricola nei dazi applicabili ai prodotti elencati nella parte dell'allegato
        V relativa alle merci originarie della Slovenia.
2.      Le disposizioni del presente capitolo non ostano all'introduzione, da parte della Slovenia, di
        una componente agricola nei dazi applicabili ai prodotti elencati nella parte dell'allegato V
        relativa alle merci originarie della Comunità.
                                             CAPITOLO II
                                           AGRICOLTURA
                                            ARTICOLO 19
1.      Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti agricoli originari della Comunità
        e della Slovenia.
2.      Per "prodotti agricoli" si intendono i prodotti elencati nei capitoli 1-24 della Nomenclatura
        combinata e i prodotti elencati nell'allegato I, fatta però eccezione per i prodotti della pesca.
        definiti ai sensi del regolamento (CEE) n. 3759/92.
                                            ARTICOLO 20
Il protocollo n. 3 specifica le condizioni applicabili agli scambi dei prodotti agricoli trasformati
elencati nel suddetto protocollo.
                                            ARTICOLO 21
1.      Alla data di entrata in vigore del presente accordo, la Comunità abolisce le restrizioni
        quantitative sulle importazioni di prodotti agricoli originari della Slovenia e le misure d'effetto
        equivalente.
2.      A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo, la Comunità applica alle
        importazioni nel proprio mercato di prodotti agricoli originari della Slovenia le concessioni
        elencate nell'allegato VI.
3.      Alla data di entrata in vigore del presente accordo, la Slovenia abolisce le restrizioni
        quantitative sulle importazioni di prodotti agricoli originari della Comunità e le misure
        d'effetto equivalente.
4.      A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo, la Slovenia applica alle
         importazioni nel suo territorio di prodotti originari della Comunità le concessioni elencate
        nell'allegato VII.
                                                                                                         14
 ---pagebreak---         Tenendo conto del volume dei loro scambi di prodotti agricoli, della loro appartenenza a
        settori particolarmente sensibili, delle regole della politica agraria comune della Comunità e
        delle regole di politica agraria della Slovenia, nonché delle conseguenze dei negoziati
        commerciali multilaterali nell'ambito dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sui
        commercio (GATT 1994) e dell'OMC, la Comunità e la Slovenia esaminano, in sede di
        Consiglio di associazione, prodotto per prodotto e in modo ordinato e reciproco, le possibilità
        di riconoscersi a vicenda ulteriori concessioni.
                                            ARTICOLO 22
Fatte salve le altre disposizioni del presente accordo e in particolare l'articolo 31, qualora, dato il
carattere particolarmente sensibile dei mercati agricoli, le importazioni di prodotti originari di una
delle due Parti soggette alle concessioni riconosciute ai sensi dell'articolo 21 provochino gravi
perturbazioni sui mercati della controparte, le due Parti avviano immediatamente consultazioni per
trovare una soluzione adeguata. In attesa di tale soluzione, la Parte interessata può adottate le misure
che ritiene necessarie.
                                            CAPITOLO ni
                                                 PESCA
                                            ARTICOLO 23
Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti della pesca originari della Comunità e
della Slovenia contemplati dal regolamento (CEE) n. 3759/92 sull'organizzazione comune dei mercati
nel settore dei prodotti della pesca e dell' acquacoltura.
                                            ARTICOLO 24
1.      A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, i prodótti della pesca originari della
        Slovenia elencati nell'allegato Vili a) sono soggetti ai dazi doganali ridotti previsti nel
        suddetto allegato. Ai prodotti della pesca si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni degli
        articoli 21 e 22.
2.      A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, i prodotti della pesca originari della
        Comunità elencati nell'allegato Vili b) sono soggetti ai dazi doganali ridotti previsti nel
        suddetto allegato. Ai prodotti della pesca si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni degli
        articoli 21 e 22.
                                                                                                      15
 ---pagebreak---                                             CAPITOLO rv
                                      DISPOSIZIONI COMUNI
                                            ARTICOLO 25
Le disposizioni del presente capitolo si applicano agli scambi tra le Parti di tutti i prodotti, salvo
quanto altrimenti disposto nel presente capitolo o nei protocolli n. 1, 2 e 3.
                                            ARTICOLO 26
                                               Standstill
       Una volta entrato in vigore il presente accordo non vengono introdotti nuovi dazi doganali
       sulle importazioni o sulle esportazioni, né oneri di effetto equivalente, nelle relazioni
       commerciali tra la Comunità e la Slovenia, né sono aumentati quelli già applicati.
       Una volta entrato in vigore il presente accordo non vengono introdotte nuove restrizioni
       quantitative sulle importazioni o sulle esportazioni, né misure d'effetto equivalente, nelle
       relazioni commerciali tra la Comunità e la Slovenia, né sono rese più restrittive quelle
       esistenti.
       Fatte salve le concessioni riconosciute ai sensi dell'articolo 21, le disposizioni dei paragrafi
       1 e 2 del presente articolo non limitano in alcun modo il perseguimento delle rispettive
       politiche agrarie della Slovenia e della Comunità o l'adozione di misure nel quadro di tali
       politiche, purché rimanga inalterato il regime d'importazione di cui agli allegati VI e VII.
                                           , ARTICOLO 27
                                      Non discriminazione fiscale
1.     Le due Parti si astengono dall'introdurre qualsiasi misura o prassi di natura fiscale interna che
       istituisca, direttamente o indirettamente, discriminazioni tra i prodotti di una Parte e i prodotti
       simili originari del territorio della controparte.
2.     I prodotti esportati nel territorio di una delle Parti contraenti non possono beneficiare di un
       rimborso delle imposte indirette interne eccedente l'ammontare delle imposte indirette cui
       sono stati soggetti.
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 28
                                Unioni doganali, zone di libero scambio,
                                          intese transfrontaliere
1.       L'accordo non osta al mantenimento o all'istituzione di unioni doganali, zone di libero
         scambio o regimi di traffico transfrontaliere se non nella misura in cui essi alterano le
         condizioni commerciali previste dal presente accordo. In particolare, il presente accordo non
         ha effetto sull'attuazione delle disposizioni specifiche che disciplinano la circolazione delle
         merci, contenute negli accordi di frontiera conclusi in precedenza tra uno o più Stati membri
         e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, di cui la Repubblica di Slovenia è uno degli
         Stati successori.
2.       Nell'ambito del Consiglio di associazione si tengono consultazioni tra le Parti in merito agli
         accordi istitutivi delle suddette unioni doganali o zone di libero scambio e. se del caso, in
         merito ad altre importanti questioni relative alle loro rispettive politiche commerciali con i
         paesi terzi. Nel caso in cui un paese terzo entri a far parte della Comunità, in particolare, si
         tengono consultazioni di questo tipo per garantire che si tenga conto dei reciproci interessi
         della Comunità e della Slovenia sanciti nel presente accordo.
                                              ARTICOLO 29
                                      Misure tariffarie eccezionali
La Slovenia può adottare misure eccezionali di durata limitata in deroga alle disposizioni dell'articolo
I l e dell'articolo 26, paragrafo 1, sotto forma di dazi doganali maggiorati.
Tali misure possono riguardare unicamente le nuove industrie, o determinati settori in corso di
ristrutturazione o in gravi difficoltà, in particolare qualora dette difficoltà creino gravi problemi
sociali.
I dazi doganali sulle importazioni applicabili in Slovenia ai prodotti originari della Comunità
introdotti dalle suddette misure non possono superare il 25% ad valorem e mantengono un elemento
di preferenza per i prodotti originari della Comunità. Il valore complessivo delle importazioni dei
prodotti soggetti a tali misure non può superare il 15% del totale delle importazioni dalla Comunità
di prodotti industriali, definiti ai sensi del capitolo I, nel corso dell'ultimo anno per il quale siano
disponibili dati statistici.
Le suddette misure sono applicate per un periodo non superiore a cinque anni, a meno che il
Consiglio di associazione non autorizzi una durata superiore. Esse cessano di applicarsi al più tardi
allo scadere del periodo di transizione.
Nessun prodotto può essere assoggettato a una misura di questo tipo qualora siano trascorsi più di
tre anni dall'eliminazione di tutti i dazi e di mtte le restrizioni quantitative o degli oneri o misure
d'effetto equivalente relativi a quel prodotto.
La Slovenia informa il Consiglio di associazione di ogni misura eccezionale che intenda adottare e,
a richiesta della Comunità, si tengono consultazioni nell'ambito del Consiglio di associazione sulle
                                                                                                        17
 ---pagebreak--- suddette misure e sui settori di applicazione prima di atmarle. In occasione dell'adozione di tali
misure, la Slovenia fornisce al Consiglio di associazione un calendario con le date di eliminazione
dei dazi doganali introdotti ai sensi del presente articolo. Detto calendario prevede la graduale
eliminazione di tali dazi, a tassi annuali uniformi, iniziando, al più tardi, alla line del secondo anno
dopo la loro introduzione. Il Consiglio di associazione può decidere un calendario diverso.
                                            ARTICOLO 30
                                                Dumping
Qualora una delle Parti ritenga che negli scambi con la controparte stiano verificandosi pratiche di
dumping ai sensi dell'articolo VI dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT
 1994), essa può adottare misure adeguate nei confronti di tali pratiche in conformità dell'accordo
relativo all'attuazione dell'articolo VI dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
(GATT 1994), della relativa legislazione interna e delle condizioni e procedure di cui all'articolo 34.
                                            ARTICOLO 31
                                   Clausola di salvaguardia generale
Qualora un prodotto venga importato in quantitativi talmente maggiorati e in condizioni tali da
provocare o minacciare di provocare:
        grave pregiudizio ai fabbricanti nazionali di prodotti simili o direttamente concorrenti nel
        territorio di una delle Parti contraenti, o
        gravi perturbazioni in qualsiasi settore dell'economia o difficoltà che potrebbero causare un
        grave deterioramento della situazione economica di una regione,
 la Parte interessata, sia essa la Comunità o la Slovenia, può adottare le misure del caso alle
 condizioni e secondo le procedure specificate all'articolo 34.
                                             ARTICOLO 32
                                           Clausola di penuria
 Qualora l'osservanza delle disposizioni degli articoli 14 e 26 porti
         alla riesportazione verso un paese terzo di un prodotto per il quale la Parte esportatrice
         applichi restrizioni quantitative sulle esportazioni, dazi doganali all'esportazione oppure
         misure o oneri d'effetto equivalente;
         a una penuria grave, o la minaccia di penuria grave, di un prodotto essenziale per la Parte
         esportatrice,
                                                                                                       18
 ---pagebreak--- e qualora le circostanze di cui sopra diano luogo, o possano dar luogo a gravi difficoltà per la Parte
esportatrice, quest'ultima può adottare le misure del caso alle condizioni e secondo le procedure
specificate all'articolo 34. Dette misure hanno carattere non discriminatorio e vengono abolite quando
la situazione non ne giustifica più il mantenimento in vigore.
                                                ARTICOLO 33
                                              Monopoli di Stato
Gli Stati membri e la Slovenia adeguano progressivamente gli eventuali monopoli di Stato di natura
commerciale per garantire che, alla scadenza del quarto anno successivo all'entrata in vigore del
presente accordo, non sussistano discriminazioni tra cittadini degli Stati membri e della Slovenia
rispetto alle condizioni di acquisto e di commercializzazione delle merci. Il Consiglio di associazione
viene informato delle misure adottate a tal fine.
                                                ARTICOLO 34
                                                   Procedure
 1.     Nel caso in cui la Comunità o la Slovenia assoggettino le importazioni di prodotti suscettibili
        dì creare le difficoltà di cui all'articolo 31 a una procedura amministrativa finalizzata a fornire
        tempestive informazioni sull'andamento dei flussi commerciali, esse ne informano la
        controparte.
2.      Nei casi specificati negli articoli 30, 31 e 32, prima di adottare le misure previste in tali
        articoli o, nei casi in cui si applica il paragrafo 3, lettera d), il più rapidamente possibile, la
        Parte interessata, sia essa la Comunità o la Slovenia, fornisce al Consiglio di associazione
        tutte le opportune informazioni al fine di cercare una soluzione accettabile per entrambe le
        Parti.
        Nella scelta delle misure si privilegiano quelle che perturbano meno il funzionamento del
        presente accordo.
         Le misure di salvaguardia sono immediatamente notificate al Consiglio di associazione e sono
         oggetto di consultazioni periodiche nell'ambito di tale organismo, in particolare al fine di
        determinare un calendario per la loro abolizione non appena lo consentano le circostanze.
 3.      Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2, si applicano le seguenti disposizioni:
         a)      Per quanto riguarda l'articolo 31, le difficoltà generate dalla situazione di cui a detto
                 articolo vengono sottoposte all'esame del Consiglio di associazione, che può decidere
                 tutte le misure necessarie per porvi fine.
                 Qualora il Consiglio di associazione o la Parte esportatrice non abbia preso una
                 decisione che ponga fine alle difficoltà o non sia stata raggiunta altra soluzione
                 soddisfacente entro trenta giorni da quando è stata sollevata la questione, la Parte
                 importatrice può adottare misure adeguate per risolvere il problema. La portata di
                                                                                                         io
 ---pagebreak---                 dette misure non deve eccedere quanto è necessario per porre riparo alle difficoltà
                insorte.
        b)      Per quanto riguarda l'articolo 30, il Consiglio di associazione viene informato del caso
                di dumping non appena le autorità della Parte importatrice aprono l'inchiesta. Qualora
                non si sia posta fine al dumping ai sensi dell'articolo VI del GATT 1994 o non si sia
                trovata altra soluzione soddisfacente entro trenta giorni da quando la questione è stata
                sottoposta al Consiglio di associazione, la Parte importatrice può adottare le misure
                del caso.
        e)      Per quanto riguarda l'articolo 32, le difficoltà generate dalle situazioni specificate in
                detto articolo sono sottoposte all'esame del Consiglio di associazione.
                Il Consiglio di associazione può adottare qualsiasi decisione necessaria per porre fine
                alle difficoltà. Qualora esso non abbia preso tale decisione entro trenta giorni da
                quando gli è stata sottoposta la questione, la Parte esportatrice può applicare le-misure
                del caso alle esportazioni del prodotto interessato.
        d)      Qualora circostanze eccezionali che richiedono un intervento immediato rendano
                impossibile un'informazione o, a seconda dei casi, un esame preventivo, la Parte
                interessata, sia essa la Comunità o la Slovenia, può applicare immediatamente, nelle
                situazioni specificate negli articoli 30, 31 e 32, le misure di salvaguardia strettamente
                necessarie per far fronte alla situazione. Essa ne informa immediatamente il Consiglio
                di associazione.
                                              ARTICOLO 35
Il protocollo n. 4 stabilisce le norme di origine per l'applicazione delle preferenze tariffarie previste
nel presente accordo.
                                              ARTICOLO 36
                                           Restrizioni autorizzate
L'accordo non preclude l'applicazione di divieti o restrizioni sulle importazioni, sulle esportazioni
o sul transito giustificati da motivi di pubblica moralità, di ordine pubblico o di pubblica sicurezza;
da motivi legati alla tutela della salute e della vita umana, animale o vegetale, alla tutela delle risorse
naturali non rinnovabili, alla protezione del patrimonio artistico, storico o archeologico nazionale.
alla mtela della proprietà intellettuale, industriale e commerciale, o alle norme relative all'oro e
all'argento. I suddetti divieti o restrizioni non costituiscono tuttavia uno strumento di discriminazione
arbitraria, né una restrizione dissimulata degli scambi tra le Parti.
                                                                                                         20
 ---pagebreak---                                           ARTICOLO 37
L'applicazione del presente accordo non pregiudica il regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio.del
26 giugno 1991, relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario alle isole Canarie.
                                                                                                     21
 ---pagebreak---                                           TITOLO rv
                     CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI, DIRITTO
                               DI STABILIMENTO E SERVIZI
                                          CAPITOLO I
                            CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI
                                         ARTICOLO 38
1. Nel rispetto delle condizioni e modalità applicabili in ciascuno Stato membro:
           i lavoratori aventi la nazionalità slovena legalmente occupati nel territorio di uno Stato
          membro non devono essere oggetto di alcuna discriminazione basata sulla nazionalità.
          per quanto riguarda le condizioni di lavoro, di retribuzione o di licenziamento, rispetto
          ai cittadini di quello Stato;
           il coniuge e i figli legalmente residenti di un lavoratore legalmente occupato nel
           territorio di uno Stato membro, fatta eccezione per i lavoratori stagionali e per i
           lavoratori oggetto di accordi bilaterali nell'accezione dell'articolo 42. salvo diverse
          disposizioni di tali accordi, hanno accesso al mercato del lavoro di quello Stato
           membro nel periodo di soggiorno di lavoro autorizzato di quel lavoratore.
2. Nel rispetto delle condizioni e modalità applicabili in quel paese, la Slovenia accorda il
   trattamento di cui al paragrafo 1 ai lavoratori cittadini di uno Stato membro legalmente
   occupati sul suo territorio, nonché ai loro coniugi e figli legalmente residenti in tale territorio.
                                         ARTICOLO 39
1. Al fine di coordinare i sistemi di sicurezza sociale per i lavoratori aventi la nazionalità
   slovena legalmente occupati nel territorio di uno Stato membro e per i membri della loro
   famiglia legalmente residenti in tale territorio, e nel rispetto delle condizioni e modalità
   applicabili in ciascuno Stato membro,
           tutti i periodi di assicurazione, occupazione o residenza trascorsi dai suddetti lavoratori
           nei vari Stati membri sono cumulati ai fini delle pensioni e rendite di vecchiaia, di
           invalidità e di morte e ai fini dell'assistenza sanitaria a favore di tali lavoratori e dei
           loro familiari;
           le pensioni o rendite di vecchiaia, di reversibilità, per infortuni sul lavoro o malattie
           professionali, o per invalidità derivante da tali cause, fatta eccezione per le indennità
           non basate sui contributi versati dai lavoratori, sono liberamente trasferibili al tasso
           applicato ai sensi della legislazione dello Stato membro debitore o degli Stati membri
           debitori;
           ai lavoratori in questione sono versati gli assegni familiari per i membri della loro
            famiglia sopra indicati.
 ---pagebreak--- 2.      La Slovenia accorda ai lavoratori cittadini di uno Stato membro e legalmente occupati nel suo
        territorio, e ai membri della loro famiglia legalmente residenti su tale territorio, un
        trattamento analogo a quello specificato al secondo e al terzo trattino del paragrafo 1.
                                             ARTICOLO 40
1.      Il Consiglio di associazione adotta mediante decisione le opportune disposizioni per conseguire
        l'obiettivo specificato nell'articolo 39.
2.      Il Consiglio di associazione adotta mediante decisione regole dettagliate per la cooperazione
        amministrativa che forniscano le necessarie garanzie in materia di gestione e di controllo per
        l'applicazione delle disposizioni di cui al paragrafo 1.
                                             ARTICOLO 41
Le disposizioni adottate dal Consiglio di associazione in conformità dell'articolo 40 non modificano
evenmali diritti o obblighi derivanti da accordi bilaterali tra la Slovenia e gli Stati membri qualora
tali accordi prevedano un trattamento più favorevole per i cittadini della Slovenia o degli Stati
membri.
                                             ARTICOLO 42
1.      Tenendo conto della simazione del mercato del lavoro negli Stati membri, nel rispetto della
        loro legislazione e delle regole in vigore sul loro territorio in materia di mobilità dei
        lavoratori:
                 si dovrebbero mantenere e, se possibile, ampliare le possibilità esistenti per l'accesso
                 all'occupazione dei lavoratori della Slovenia accordate dagli Stati membri nel quadro
                 di accordi bilaterali;
                 gli altri Stati membri considerano favorevolmente l'opportunità di concludere accordi
                 analoghi.
2.      Il Consiglio di associazione valuta l'opportunità di concedere ulteriori facilitazioni, ivi
        comprese le possibilità di accesso alla formazione professionale, in conformità delle norme
        e procedure in vigore negli Stati membri e tenendo conto della situazione del mercato del
         lavoro degli Stati membri e della Comunità.
                                             ARTICOLO 43
Nel corso della seconda fase di cui all'articolo 3, o prima se così si dovesse decidere, il Consiglio
di associazione esamina altri modi per favorire la circolazione dei lavoratori, tenendo conto tra l'altro
della simazione sociale ed economica della Slovenia e della situazione dell'occupazione nella
Comunità. Il Consiglio di associazione formula raccomandazioni in tal senso.
 ---pagebreak---                                           ARTICOLO 44
Alfinedi agevolare la riorganizzazione della manodopera derivante dalla ristrutturazione economica
in atto in Slovenia, la Comunità fornisce assistenza tecnica per l'istituzione di un adeguato sistema
di sicurezza sociale in Slovenia come previsto all'articolo 89.
                                                                                                   24
 ---pagebreak---                                            CAPITOLO II
                                         STABILIMENTO
                                           ARTICOLO 45
1. Nel corso del periodo di transizione di cui all'articolo 3, la Slovenia agevola l'insediamento
   sul suo territorio di società e cittadini comunitari. A tal fine essa concede, a decorrere
   dall'entrata in vigore del presente accordo,
   i)       un trattamento non meno favorevole per lo stabilimento di società e cittadini
            comunitari di quello riservato alle sue società o, se migliore, alle società di paesi terzi.
            fatta eccezione per i settori di cui all'allegato IX a), per i quali tale trattamento è
            concesso al più tardi entro la fine del periodo di transizione di cui all'articolo 3:
   ii)      un trattamento non meno favorevole, per l'attività delle filiali e consociate di società
            comunitarie stabilite in Slovenia, di quello concesso alle proprie società e filiali o, se
            migliore, alle consociate e filiali di società di un paese terzo stabilite sul suo territorio.
2. Nel corso dei periodi di transizione di cui al paragrafo 1, la Slovenia non adotta nuove
   normative o misure che introducano discriminazioni per quanto riguarda lo stabilimento e
   l'attività di società e cittadini comunitari sul suo territorio, rispetto alle società e ai cittadini
   della Slovenia.
3. A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Comunità e gli Stati membri
   concedono
            un trattamento non meno favorevole per lo stabilimento di società slovene sul territorio
            comunitario di quello riservato dagli Stati membri alle loro società o. se migliore, alle
            società di paesi terzi;
            un trattamento non meno favorevole, per l'attività delle filiali e consociate slovene
             stabilite sul loro territorio, di quello riservato dagli Stati membri alle loro società e
             filiali o, se migliore, alle consociate e filiali di società di un paese terzo stabilite sul
             loro territorio.
4. Il trattamento di cui ai paragrafi 1 e 3 si applica allo stabilimento e all'attività delle società
   e dei cittadini comunitari sin dalla fine del periodo transitorio di cui all'articolo 3.
5.  Le disposizioni relative allo stabilimento e all'attività di società e cittadini comunitari di cui
    al paragrafo 1 del presente articolo non si applicano ai settori o alle questioni elencati
    all'allegato IX b).
6.  Nel corso del periodo di transizione di cui al paragrafo 1, punto i). il Consiglio ili
    associazione prende periodicamente in considerazione l'opportunità di accelerare il
    riconoscimento del trattamento nazionale nei settori di cui all'allegato IX a) e l'inserimento
    di settori o questioni elencati nell'allegato IX b) nel campo di applicazione dei paragrafi 1 e
 ---pagebreak---         3 del presente articolo. I suddetti allegati possono essere modificati con decisione del
        Consiglio di associazione.
        Una volta scaduto il periodo di transizione di cui al paragrafo 1, punto i), il Consiglio di
        associazione può, in via eccezionale, su richiesta della Slovenia e qualora se ne presenti la
        necessità, decidere di prolungare per un periodo limitato la durata dell'esclusione di
        determinati settori o questioni elencati nell'allegato IX a).
7.      Fatte salve le disposizioni del presente articolo,
        a) a decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo i cittadini comunitari e le filiali di
        società comunitarie hanno il diritto di utilizzare e affittare proprietà immobiliari in Slovenia.
        b) le filiali di società comunitarie hanno inoltre il diritto di acquistare e vendere proprietà
        immobiliari nonché, per quanto riguarda le risorse naturali, i terreni agricoli e il patrimonio
        forestale, gli stessi diritti di cui godono i cittadini e le società slovene, quando .ciò sia
        necessario per lo svolgimento delle attività economiche per cui esse sono stabilite in tale
        territorio.
        e) La Slovenia riconosce i diritti di cui alla lettera b) ai cittadini comunitari e alle filiali di
        società comunitarie entro la fine della prima fase del periodo transitorio.
                                             ARTICOLO 46
1.      Le disposizioni del presente capitolo non si applicano ai servizi di trasporto aereo, di
        navigazione interna e di cabotaggio marittimo.
2.      Il Consiglio di associazione può formulare raccomandazioni volte a migliorare lo stabilimento
        e le attività nei settori contemplati dal paragrafo 1.
                                             ARTICOLO 47
Ai fini del presente accordo,
a)      per "società comunitaria" o "società slovena" s'intende una società costituita a norma delle
        leggi di uno Stato membro o della Slovenia che abbia la sede sociale, l'amministrazione
        centrale o il principale centro di attività sul territorio della Comunità o della Slovenia.
        Tuttavia, una società costituita in conformità delle leggi di uno Stato membro o della Slovenia
        che abbia solo la sede sociale sul territorio della Comunità o della Slovenia viene considerata
        una società comunitaria o slovena se le sue attività sono effettivamente e permanentemente
        collegate all'economia di uno degli Stati membri o della Slovenia.
b)      Per "consociata" di una società s'intende una società effettivamente controllata dalla prima.
e)       Per "filiale" di una società s'intende un'impresa commerciale senza capacità giuridica.
        apparentemente permanente, come l'estensione di una casa madre, che dispone della gestione
        e delle infrastrutture necessarie per negoziare con terzi e pertanto, fermo restando che,
                                                                                                         26
 ---pagebreak---    all'occorrenza, vi sarà un rapporto giuridico con la casa madre la cui sede centrale si trova
   in un altro paese, non deve trattare direttamente con detta casa madre ma può concludere
   transazioni nell'impresa commerciale che ne costituisce l'estensione.
d) per "stabilimento" si intende
   i)       per quanto riguarda i cittadini, il diritto di intraprendere e svolgere attività economiche
            in qualità di lavoratori autonomi e di avviare e gestire imprese, in particolare società,
            che controllano di fatto. I termini lavoro autonomo e attività economiche non
            comprendono la ricerca di un impiego o l'assunzione sul mercato del lavoro, né
            conferiscono il diritto di accesso al mercato del lavoro della controparte.Le
            disposizioni del presente capitolo non si applicano alle persone che non sono
            unicamente lavoratori autonomi;
   ii)      per quanto riguarda le società comunitarie o slovene, il diritto di intraprendere e
            svolgere attività economiche attraverso la creazione e la gestione di consociate e filiali.
            rispettivamente in Slovenia o nella Comunità.
e) Per "attività" si intendono quelle economiche.
f) le "attività economiche" comprendono in particolare le attività di tipo industriale,
   commerciale, artigianale e professionale.
g) Per "cittadino della Comunità" o "cittadino della Slovenia" s'intende, rispettivamente, una
   persona fisica che abbia la nazionalità di uno degli Stati membri o della Slovenia.
h) Per quanto riguarda il trasporto marittimo internazionale, comprese le operazioni intermodali
   che implicano una tratta marina, beneficiano delle disposizioni dei capitoli II e III del presente
   titolo i cittadini degli Stati membri o della Slovenia stabiliti al di fuori della Comunità e della
   Slovenia e le agenzie marittime stabilite al di fuori della Comunità o della Slovenia e
   controllate da cittadini di uno Stato membro o della Slovenia, se le loro nav.i-sono registrate
   in detto Stato membro o in Slovenia in conformità delle rispettive legislazioni.
i) Ai fini del presente accordo per "servizi finanziari" si intendono le attività descritte
   nell'allegato IX e). Il Consiglio di associazione può ampliare o modificare il campo
   d'applicazione di tale allegato.
                                         ARTICOLO 48
   Nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 45 e fatta eccezione per i servizi finanziari di cui
   all'allegato IX e), ciascuna Parte contraente può disciplinare lo stabilimento e l'attività di
   società e cittadini sul proprio territorio, sempre che tali normative non discriminino le società
   e i cittadini della controparte rispetto alle sue società e ai suoi cittadini.
   Per quanto riguarda i servizi finanziari, fatte salve altre disposizioni del presente accordo, le
   Parti hanno il diritto di prendere misure cautelative, anche per tutelare gli investitori, i
   risparmiatori, gli assicurati o le persone nei cui confronti esiste un'obbligazione fiduciaria.
                                                                                                     27
 ---pagebreak---    o per garantire l'integrità e la stabilità del sistema finanziario. Le suddette misure non
   vengono utilizzate per eludere gli obblighi assunti dalla Parte nel quadro dell'accordo.
3. Nessuna disposizione dell'accordo impone a una delle Parti di rivelare informazioni connesse
   all'attività e alla contabilità di singoli clienti o informazioni riservate in possesso di organismi
   pubblici.
                                           ARTICOLO 49
1. Le disposizioni degli articoli 45 e 48 non impediscono a una delle Parti di applicare regole
   particolari, per lo stabilimento e l'attività sul suo territorio di filiali di società dell'altra Parte
   al di fuori del territorio della prima, giustificate da differenze giuridiche o tecniche tra dette
   filiali e quelle di società stabilite sul suo territorio oppure, per i servizi finanziari, da motivi
   di prudenza.
2. La differenza di trattamento si limita a quanto strettamente necessario in seguito a tali
   differenze giuridiche o tecniche oppure, per i servizi finanziari, per motivi di prudenza.
                                           ARTICOLO 50
Ï. Una "società comunitaria" o una "società slovena" stabilita, rispettivamente, sul territorio
   della Slovenia o della Comunità ha il diritto di assumere o di far assumere da una delle sue
   consociate o filiali, conformemente alla legislazione in vigore nel paese di stabilimento, sul
   territorio della Slovenia e della Comunità, cittadini degli Stati membri e della Slovenia,
   purché si tratti di quadri intermedi ai sensi del paragrafo 2 del presente articolo impiegati
   esclusivamente da società, consociate o filiali.
   I permessi di soggiorno e di lavoro di questi dipendenti coprono unicamente la durata di tale
   occupazione-.
2. I quadri intermedi delle summenzionate società, in appresso denominate "organizzazioni".
   sono "persone trasferite all'interno della società" ai sensi della lettera e) del presente
   paragrafo e nelle seguenti categorie, purché l'organizzazione sia una persona giuridica e le
   persone in questione siano state impiegate da essa o associate ad essa (non come azionisti
   maggioritari) per almeno un anno prima di questo trasferimento:
    a)       le persone che occupano una carica elevata all'interno di un'organizzazione, preposte
             direttamente alla direzione dell'impresa sotto la supervisione generale o la direzione
             del consiglio d'amministrazione o degli azionisti della società o dei loro equivalenti,
             tra cui coloro che:
                      dirigono l'impresa oppure un suo dipartimento;
                      controllano e coordinano l'attività degli altri funzionari che svolgono mansioni
                      ispettive, professionali o amministrative;
 ---pagebreak---                         sono personalmente abilitati ad assumere e licenziare personale o a
                        raccomandare assunzioni, licenziamenti e altre azioni relative al personale.
        b)      I dipendenti di un'organizzazione in possesso di conoscenze non comuni indispensabili
                per l'attività, la ricerca, le tecniche o la gestione dell'impresa. Dalla valutazione di
                tali competenze può risultare, oltre alle conoscenze specificamente necessarie per
                l'impresa, un alto livello di qualifica concernente un tipo di lavoro o di commercio
                che richieda una preparazione tecnica specifica, compresa l'appartenenza ad un albo
                professionale.
        e)      Per "persona trasferita all'interno della società" s'intende una persona fisica che lavora
                presso un'organizzazione sul territorio di una delle Parti e viene trasferita
                temporaneamente nel quadro di attività economiche svolte sul territorio dell'altra
                Parte; l'organizzazione in questione deve avere la sede principale sul territorio di una
                Parte e il trasferimento deve avvenire verso un'impresa (filiale, consociata) di questa
                organizzazione ed essere effettivamente giustificato da attività economiche simili sul
                territorio dell'altra Parte.
3.      L'ingresso e la presenza temporanea nel territorio della Comunità o della Slovenia di cittadini
        sloveni o della Comunità sono autorizzati quando si tratta di rappresentanti che occupano una
        carica elevata, ai sensi del paragrafo 2, lettera a) all'interno di una società e sono incaricati
        di aprire una consociata o una filiale di una società slovena oppure una consociata o una
        filiale di una società comunitaria in uno Stato membro della Comunità o in Slovenia, a
        condizione che:
                detti rappresentanti non procedano a vendite dirette e che non forniscano servizi, e che
                la sede principale della società si trovi al di fuori della Comunità e della Slovenia e
                che non esistano altri rappresentanti, uffici, filiali o consociate della società nello Stato
                membro della Comunità o in Slovenia.
                                              ARTICOLO 51
Al fine di rendere più agevole per i cittadini della Comunità e della Slovenia l'accesso alle attività
professionali regolamentate rispettivamente in Slovenia e nella Comunità e il loro esercizio, il
Consiglio di associazione valuta le disposizioni da prendere per permettere il reciproco
riconoscimento dei titoli professionali. Il Consiglio di associazione può adottare tutte le misure
necessarie a tal fine.
                                              ARTICOLO 52
Nel corso dei primi quattro anni successivi all'entrata in vigore del presente accordo o. per i settori
compresi nell'allegato IX a), nel corso del periodo di transizione"di cui all'articolo 3. la.Slovenia può
introdurre disposizioni in deroga alle disposizioni del presente capitolo per quanto, riguarda lo
stabilimento di società e cittadini comunitari qualora determinati settori dell'industria:
        siano in corso di ristrutturazione;
 ---pagebreak---         si trovino in serie difficoltà, in particolare se esse comportano gravi problemi sociali in
        Slovenia;
        rischino l'eliminazione o una drastica riduzione della quota di mercato detenuta
        complessivamente da società o cittadini della Slovenia in un determinato settore o ramo
        d'attività in Slovenia;
        o siano nuove industrie in Slovenia.
Le suddette misure:
i)      cessano di applicarsi al più tardi due anni dopo il termine dei quattro anni successivi
        all'entrata in vigore del presente accordo o, per i settori compresi nell'allegato IX a), al
        termine del periodo di transizione di cui all'articolo 3;
ii)     sono ragionevoli e necessarie per porre rimedio alla simazione;
iii)    e si riferiscono unicamente allo stabilimento in Slovenia dopo l'entrata in vigore di tali misure
        e non discriminano, rispetto alle società o ai cittadini della Slovenia, le attivila di società e
        cittadini comunitari già stabiliti in Slovenia nel momento in cui viene introdotta una
        determinata misura.
In caso di necessità il Consiglio di associazione può eccezionalmente decidere, su richiesta della
Slovenia, di prolungare i periodi di cui al punto i) per un determinato settore e per un periodo
limitato.
Nell'elaborare e nell'applicare le suddette misure, la Slovenia riconosce ogniqualvolta sia possibile
un trattamento preferenziale alle società e ai cittadini comunitari, e in nessun caso riserva loro un
trattamento meno favorevole di quello accordato a società o cittadini di qualsiasi paese terzo.
Prima di introdurre-le suddette misure, la Slovenia consulta il Consiglio di associazione: essa inoltre
non le mette in vigore prima di un mese dopo la notifica al Consiglio di associazione delle misure
concrete da introdurre, se non quando il rischio di danni irreparabili esiga l'adozione di misure
urgenti, nel qual caso la Slovenia consulta il Consiglio di associazione immediatamente dopo averle
introdotte.
Al termine del quarto anno successivo all'entrata in vigore del presente accordo o. per i settori
compresi nell'allegato IX a), al termine del periodo di transizione di cui all'articolo 3. la Slovenia
può introdurre misure di questo tipo solo con l'autorizzazione del Consiglio di associazione e alle
condizioni stabilite da quest'ultimo.
 ---pagebreak---                                              CAPITOLO IH
                                   PRESTAZIONI DI SERVIZI TRA
                                  LA COMUNITÀ E LA SLOVENIA
                                             ARTICOLO 53
1.       Le Parti si impegnano, in conformità delle seguenti disposizioni, a prendere i provvedimenti
         necessari per consentire progressivamente la prestazione di servizi da parte di società o di
        cittadini comunitari o della Slovenia stabiliti in una Parte diversa da quella della persona alla
        quale i servizi sono destinati.
2.       Parallelamente al processo di liberalizzazione di cui al paragrafo 1, fatte salve le disposizioni
         dell'articolo 57, paragrafo 1, le Parti permettono la temporanea circolazione delle persone
         fisiche che forniscono il servizio o che sono impiegate dal fornitore del servizio come
         personale chiave quale definito nell'articolo 50, paragrafo 2, ivi comprese le persone- fisiche
         che rappresentano una società o un cittadino della Comunità o della Slovenia e che chiedono
         un ingresso temporaneo sul territorio al fine di negoziare la vendita dei servizi o di stipulare
         accordi di vendita dei servizi per il fornitore in questione, a condizione che detti
         rappresentanti non si occupino di effettuare vendite dirette alla collettività o di fornire essi
         stessi servizi.
3.       Entro e non oltre otto anni dall'entrata in vigore del presente accordo, il Consiglio di
         associazione prende le misure necessarie per la progressiva attuazione delle disposizioni del
         paragrafo 1. Si tiene conto dei progressi compiuti dalle Parti per quanto riguarda il
         ravvicinamento delle loro leggi.
                                             ARTICOLO 54
1.       Le Parti si-astengono da misure, o azioni che rendano le condizioni per la prestazione di
         servizi da parte di cittadini o società della Comunità e della Slovenia stabiliti in una Parte
        diversa da quella del destinatario dei servizi nettamente più restrittive rispetto alla situazione
         esistente il giorno precedente all'entrata in vigore dell'accordo.
2.       Se una Parte ritiene che le misure introdotte dall'altra Parte dopo la firma dell'accordo
         rendano la simazione, per quanto riguarda la prestazione di servizi, nettamente più restrittiva
         rispetto a quella esistente al momento della firma dell'accordo, può chiedere all'altra Parte
         di avviare consultazioni.
                                             ARTICOLO 55
Per quanto riguarda la prestazione di servizi di trasporto tra la Comunità e la Slovenia, le disposizioni
dell'articolo 53 sono sostituite dalle disposizioni seguenti.
1.       Per quanto riguarda i trasporti terrestri, le relazioni tra le Parti sono disciplinate dall'accordo
         tra la Comunità economica europea e la Repubblica slovena nel settore dei trasporti, firmato
         il 5 aprile 1993. Le Parti ribadiscono l'importanza che attribuiscono alla corretta applicazione
                                                                                                          31
 ---pagebreak---    del presente accordo, e sottolineano in particolare l'importanza della libertà per il traffico di
   transito su strada definita nell'accordo, fatte salve le condizioni che disciplinano iltransito
   attraverso il territorio austriaco stabilite in seguito all'adesione dell'Austria all'UE, e fatte
   salve la non discriminazione e l'armonizzazione della legislazione della Slovenia in materia
   di trasporti con quella della Comunità.
2. Per quanto riguarda i trasporti marittimi internazionali, le Parti sì impegnano ad applicare
   effettivamente il principio del libero accesso al mercato e al traffico su base commerciale.
   a)       La disposizione di cui sopra non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti all'una o
            all'altra delle Parti del presente accordo in virtù del codice di comportamento delle
            Nazioni Unite per le conferenze di linea. Le compagnie non cniiferenziate hanno
            facoltà di operare in concorrenza con una conferenziata a condizione che aderiscano
            al principio della concorrenza leale su base commerciale.
   b)       Le Parti confermano la loro adesione al principio della libera concorrenza nel
            commercio di carichi secchi e liquidi alla rinfusa.
3. In applicazione dei principi del paragrafo 2, le Parti:
   a)       non introducono nei futuri accordi bilaterali con paesi terzi clausole di ripartizione del
            carico, tranne per i rari casi in cui società di navigazione di una qualsiasi delle Parti
            del presente accordo non avrebbero altrimenti la possibilità di partecipare al traffico
            destinato al e proveniente dal paese terzo interessato;
   b)       vietano, nei futuri accordi bilaterali, le clausole di ripartizione del carico relative alle
            rinfuse secche e liquide;
   e)       aboliscono, al momento dell'entrata in vigore del presente accordo, tutte le misure
            unilaterali e gli ostacoli amministrativi, tecnici e di altro genere che potrebbero avere
            effetti restrittivi o discriminatori sulla libera prestazione di se.rvizi"nel settore dei
            trasporti marittimi internazionali.
4. Al fine di garantire uno sviluppo coordinato e una progressiva liberalizzazione dei trasporti
   tra le Parti secondo le reciproche esigenze commerciali, le condizioni di reciproco accesso
   al mercato dei trasporti aerei e dei trasporti terrestri sono oggetto di speciali accordi da
   negoziare tra le Parti dopo l'entrata in vigore del presente accordo.
5. Prima della conclusione degli accordi di cui al paragrafo 4, le Parti non prendono nessuna
   misura o iniziativa tale da creare una simazione più restrittiva o discriminatoria rispetto a
   quella esistente anteriormente all'entrata in vigore del presente accordo.
6.  Durante il periodo di transizione, la Slovenia adegua progressivamente la sua legislazione.
    ivi comprese le norme amministrative, tecniche e di altro genere, alla legislazione comunitaria
    vigente in materia di trasporti aerei e terrestri, nella misura in cui essa favorisce la
    liberalizzazione e il reciproco accesso ai mercati delle Parti e facilita la circolazione di
    viaggiatori e merci.
 ---pagebreak---       A mano a mano che le Parti progrediscono nel conseguimento degli obiettivi del presente
      capitolo, il Consiglio di associazione esamina in qual modo si possa migliorare la libera
      prestazione dei servizi di trasporto aereo e terrestre.
                                            CAPITOLO IV
                                    DISPOSIZIONI GENERALI
                                            ARTICOLO 56
1.     Le disposizioni del presente titolo si applicano fatte salve le restrizioni giustificate da motivi
       di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità pubblica.
2.     Le disposizioni del presente capitolo non si applicano alle attività che, nel territorio dell'una
       o dell'altra Parte, sono connesse, anche occasionalmente, all'esercizio dei pubblici poteri.
                                            ARTICOLO 57
1".    Ai fini dell'applicazione del presente titolo, nessuna delle disposizioni dell'accordo impedisce
       alle Parti di applicare le rispettive leggi e normative in materia di ingresso e soggiorno,
       lavoro, condizioni di lavoro e stabilimento delle persone fisiche, nonché di prestazione dei
       servizi, a condizione che, così facendo, esse vanifichino o compromettano i vantaggi che
       derivano per l'una o per l'altra Parte da una specifica disposizione del presente accordo. La
       presente disposizione non pregiudica l'applicazione dell'articolo 56.
2.     L'esclusione delle società e dei cittadini comunitari stabiliti in Slovenia conformemente alle
       disposizioni-del titolo IV, capitolo II dagli aiuti pubblici concessi dalla Slovenia in materia
       di istruzione, di sanità e di servizi sociali e culturali è considerata, per tutta la durata del
       periodo di transizione di cui all'articolo 3, compatibile con le disposizioni del titolo IV e con
       le norme in materia di concorrenza di cui al titolo V.
                                            ARTICOLO 58
Anche le società controllate ed esclusivamente possedute in comproprietà da società o cittadini della
Slovenia e da società o cittadini comunitari beneficiano delle disposizioni del presente titolo.
                                            ARTICOLO 59
       Il trattamento della nazione più favorita concesso conformemente alle disposizioni del presente
       titolo non si applica alle agevolazioni fiscali presenti e future concesse dalle Parti nel quadro
       di accordi volti ad evitare la doppia imposizione o di altre intese fiscali.
                                                                                                       JO
 ---pagebreak--- 2.      Nessuna disposizione del presente titolo vieta alle Parti di adottare o di applicare misure volte
        ad evitare l'evasione fiscale conformemente alle disposizioni fiscali degli accordi volti ad
        evitare la doppia imposizione e di altre intese fiscali o della legislazione tributaria nazionale.
3.      Nessuna disposizione del presente titolo impedisce agli Stati membri o alla Slovenia di fare
        distinzioni, neli'applicare le pertinenti disposizioni della loro legislazione fiscale, tra
        contribuenti che non si trovano in situazioni identiche, segnatamente per quanto riguarda il
        luogo di residenza.
                                            ARTICOLO 60
Le disposizioni del presente titolo sono progressivamente adeguate, in particolare alla luce delle
esigenze poste dall'articolo V dell'Accordo generale sugli scambi di servizi (GATS).
                                            ARTICOLO 61
Le disposizioni del presente articolo non vietano alle Parti di prendere le misure necessarie per
impedire l'elusione, tramite le disposizioni del precedente accordo, delle disposizioni relative
all'accesso dei paesi terzi ai loro mercati.
 ---pagebreak---                                                TITOLO V
           PAGAMENTI, CAPITALI, CONCORRENZA E ALTRE DISPOSIZIONI
               ECONOMICHE E RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI
                                             CAPITOLO I
                PAGAMENTI CORRENTI E CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI
                                            ARTICOLO 62
Le Parti si impegnano ad autorizzare, in moneta liberamente convertibile, qualsiasi pagamento sul
conto corrente della bilancia delle transazioni correnti nella misura in cui le transazioni all'origine
dei pagamenti riguardano la circolazione di merci, servizi o persone tra le Parti, liberalizzata in
conformità del presente accordo.
                                            ARTICOLO 63
1.     Per quanto riguarda le transazioni sul conto capitale della bilancia dei pagamenti, a decorrere
       dall'entrata in vigore del presente accordo gli Stati membri e la Slovenia garantiscono la
       libera circolazione dei capitali relativi ad investimenti diretti effettuati in società costituite in
       conformità delle leggi del paese ospitante e agli investimenti effettuati in conformità delle
       disposizioni del titolo IV, capitolo II, nonché la liquidazione o il rimpatrio di detti
       investimenti e dei profitti da essi derivanti.
       In deroga alla disposizione di cui sopra, la libera circolazione, la liquidazione e il rimpatrio
       suddetti sono garantiti entro la fine del quarto anno successivo all'entrata in vigore del
       presente accordo per tutti gli investimenti connessi allo stabilimento di cittadini comunitari
       che esercitano un'attività autonoma in Slovenia ai sensi del titolo IV, capitolo II.
       Per quanto riguarda l'acquisizione di una quota superiore al 25% di azioni con diritto di voto
       di una società con capitale sociale nominale superiore a 5 milioni di ECU. emesse ai sensi
       della legge sulla trasformazione della proprietà delle imprese, per i tre anni successivi
       all'entrata in vigore dell'Accordo è richiesta l'autorizzazione del governo sloveno. Tale
       restrizione viene abolita allo scadere di questo periodo.
2.     Per quanto riguarda la transazioni sul conto capitale della bilancia dei pagamenti, a decorrere
       dall'entrata in vigore del presente accordo, gli Stati membri e la Slovenia garantiscono la
       libera circolazione dei capitali relativi ai crediti per transazioni commerciali, alla prestazione
       di servizi cui partecipa un residente di una delle Parti e ai prestiti finanziari.
       A partire dal quarto anno dall'entrata in vigore dell'accordo gli Stati membri e la Slovenia
       garantiscono inoltre la libera circolazione dei capitali relativi ad investimenti di portafoglio.
 ---pagebreak---    Fatti salvi gli articoli 62 e 63, se, in circostanze eccezionali, i movimenti di capitali tra
   residenti della Comunità e della Slovenia causano, o minacciano di causare, serie difficoltà
   al funzionamento della politica di cambio e della politica monetaria della Comunità o della
   Slovenia, la Comunità e la Slovenia possono adottare misure di salvaguardia relativamente
   ai movimenti di capitali, se strettamente necessarie, per un periodo non superiore a sei mesi.
3. Fatto salvo il paragrafo 1, gli Stati membri e la Slovenia, a decorrere dall'entrata in vigore
   del presente accordo, non introducono nuove restrizioni valutarie sulla circolazione ilei capitali
   e sui pagamenti correnti ad essa connessi tra residenti della Comunità e della Slovenia e non
   rendono più restrittive le intese esistenti.
4. Le Parti si consultano per facilitare la circolazione dei capitali tra la Comunità e la Slovenia
   al fine di promuovere gli obiettivi del presente accordo.
                                                                                                   36
 ---pagebreak---                                            ARTICOLO 64
1.   Durante i quattro anni successivi all'entrata in vigore del presente accordo le Parti prendono
     misure atte a creare le condizioni necessarie per la graduale applicazione delle norme
     comunitarie in materia di libera circolazione dei capitali.
2.   Entro la fine del quarto anno a decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, il
     Consiglio di associazione esamina in che modo rendere possibile la piena applicazione delle
     norme comunitarie in materia di circolazione dei capitali.
                                            CAPITOLO II
     CONCORRENZA E ALTRE DISPOSIZIONI DI CARATTERE ECONOMICO
                                           ARTICOLO 65
1.   Sono incompatibili con il corretto funzionamento del presente accordo, nella misura in cui
     possano essere pregiudizievoli al commercio tra la Comunità e la Slovenia:
     i)       tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le
              pratiche concordate tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire,
              restringere o falsare il gioco della concorrenza;
     ii)      lo sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante
              nell'intero territorio della Comunità o della Slovenia o in una sua parte sostanziale:
     iii)     qualsiasi aiuto pubblico che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsi o
              minacci di falsare la concorrenza.
2.   Le pratiche contrarie al presente articolo sono valutate secondo i criteri derivanti
     dall'applicazione degli articoli 85, 86 e 92 del trattato che istituisce la Comunità europea.
3.   Entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo, il Consiglio di associazione adotta
     le norme necessarie per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2. Fino all'adozione di dette norme, le
     pratiche incompatibili ai sensi del paragrafo 1 sono trattate dalle Parti sui rispettivi territori
     secondo le rispettive legislazioni, fatto salvo il paragrafo 6.
4.a) Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, punto iii) le Parti accettano che durante i primi
     quattro anni successivi all'entrata in vigore del presente accordo qualsiasi aiuto pubblico
     concesso dalla Slovenia venga valutato tenendo conto del fatto che la Slovenia è assimilata
     alle regioni della Comunità di cui all'articolo 92, paragrafo 3, lettera a) del trattato che
     istituisce la Comunità europea. Il Consiglio di associazione, tenendo conto della situazione
     economica della Slovenia, decide se detto periodo debba essere prorogato per ulteriori periodi
     di quattro anni.
4.b) Ciascuna delle Parti garantisce la trasparenza nel campo degli aiuti pubblici, tra l'altro
     informando ogni anno l'altra Parte dell'importo totale e della distribuzione dell'aiuto concesso
 ---pagebreak---    e fornendo, su richiesta, informazioni sui regimi di aiuto. Su richiesta di una delle Parti.
   l'altra fornisce informazioni su singoli casi particolari di aiuto pubblico.
5. Per quanto riguarda i prodotti di cui ai capitoli II e III del titolo III:
            la disposizione del paragrafo 1, punto iii) non si applica;
            le pratiche contrarie al paragrafo 1, punto i) vanno valutate secondo i criteri stabiliti
            dalla Comunità in base agli articoli 42 e 43 del trattato che istituisce la Comunità
            europea, in particolare quelli fissati nel regolamento- n. 26/1962 del Consiglio.
6. Se la Comunità o la Slovenia ritengono che una particolare pratica sia incompatibile ai scusi
   del paragrafo 1, e
            non sia adeguatamente trattata nel quadro delle norme di attuazione di cui al paragrafo
            3, o
            in assenza di tali norme, e se tale pratica arreca o minaccia di arrecare grave
            pregiudizio agli interessi dell'altra Parte o un pregiudizio sostanziale alla sua industria
            nazionale, ivi compreso il settore dei servizi,
   esse possono prendere misure adeguate previa consultazione nell'ambite! del Consiglio di
   associazione o dopo trenta giorni lavorativi dalla consultazione.
    Nel caso di pratiche incompatibili ai sensi del paragrafo 1, punto iii). tali misure adeguate
   possono, qualora si applichi in materia l'accordo che istituisce l'organizzazione mondiale del
   commercio (OMC), essere adottate soltanto in conformità delle procedure e alle condizioni
    fissate da detto accordo e da qualsiasi altro strumento pertinente negoziato sotto i suoi auspici.
    applicabile tra le Parti.
7.  Salvo eventuali disposizioni contrarie adottate in conformità del paragrafo 3. le Parti si
    scambiano informazioni tenendo conto delle limitazioni imposte dal rispetto del segreto
    professionale e commerciale.
8.  Il presente articolo non si applica ai prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità
    europea del carbone e dell'acciaio, ai quali si applica il protocollo n. 2.
                                          ARTICOLO 66
    Nei limiti del possibile, le Parti evitano di adottare misure restrittive, comprese quelle relative
    alle importazioni, giustificate da considerazioni inerenti alla bilancia dei pagamenti. Qualora
    una Parte adotti tali misure, sottopone quanto prima all'altra Parte un calendario per la loro
    abolizione.
    Qualora uno o più Stati membri della Comunità o la Slovenia abbiano, o rischino di avere,
     gravi difficoltà a livello della bilancia dei pagamenti, la Comunità o la Slovenia, secondo il
    caso, possono, in conformità delle condizioni stabilite nel quadro dell'accordo OMC. adottare
     misure restrittive, ivi comprese quelle relative alle importazioni, di durata limitata e la cui
 ---pagebreak---        portata non può essere più vasta di quanto sia necessario per ovviare alla situazione della
       bilancia dei pagamenti. La Comunità o la Slovenia, secondo il caso, informano
        immediatamente l'altra Parte.
        Le evenmali misure restrittive non si applicano ai trasferimenti relativi agli investimenti e.
        in particolare, al rimpatrio degli importi investiti o reinvestiti e di qualsiasi tipo di reddito da
        essi derivante.
                                               ARTICOLO 67
Per quanto riguarda le imprese pubbliche e le imprese cui sono stati riconosciuti diritti speciali o
esclusivi, il Consiglio di associazione garantisce che, dal terzo anno a decorrere dalla data di entrata
in vigore del presente accordo, siano rispettati i principi del trattato che istituisce la Comunità
europea, in particolare l'articolo 90.
                                               ARTICOLO 68
1.      Ai sensi delle disposizioni del presente articolo e dell'allegato X, le Parti confermano la loro
        convinzione che sia importante garantire una tutela adeguata ed efficace ed il rispetto dei
        diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale.
2.      Dall'entrata in vigore dell'accordo la Slovenia tutela i diritti di proprietà intellettuale.
        industriale e commerciale al fine di assicurare un livello di tutela analogo a quello esistente
        nella Comunità, ivi compresi strumenti efficaci per garantire il rispetto di tali diritti.
3.      Prima dell'entrata in vigore dell'accordo, la Slovenia aderirà alle convenzioni multilaterali sui
        diritti di proprietà       intellettuale, industriale e commerciale di cui al paragrafo 1
        dell'allegato X.
4.   . Qualora nel settore della proprietà intellettuale, industriale e commerciale dovessero
        verificarsi problemi tali da incidere sulle condizioni commerciali, si consulta urgentemente.
        a richiesta dell'una o dell'altra Parte, il Consiglio di associazione al fine di trovare una
        soluzione reciprocamente soddisfacente.
                                               ARTICOLO 69
1.      Le Parti sono favorevoli ad una maggiore apertura dell'aggiudicazione degli appalti pubblici
        in base a principi di non discriminazione e di reciprocità, segnatamente nell'ambito
        deirOMC.
2.      A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, le società della Slovenia, defunte
        all'articolo 47, possono accedere alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici nella
        Comunità conformemente alle norme comunitarie in materia, beneficiando, fatta eccezione
        per i contratti contemplati dalla direttiva 93/38/CEE del 14 giugno 1993. di un ilattamento
        non meno favorevole di quello riservato alle società comunitarie.
 ---pagebreak---        Le precedenti disposizioni si applicano altresì ai contratti contemplati dalla direttiva
       93/38/CEE del 14 giugno 1993 a decorrere dall'introduzione, da parte del governo sloveno.
       della legislazione adeguata. La Comunità esamina periodicamente se la Slovenia ha
       effettivamente introdotto detta legislazione..
       Entro il termine del periodo di transizione di cui all'articolo 3, le società comunitarie, definite
       all'articolo 47, possono accedere alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici in
       Slovenia, beneficiando di un trattamento non meno favorevole di quello riservato alle società
       della Slovenia.
       A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, le società comunitarie stabilite in
       Slovenia a norma del titolo IV, capitolo II, possono accedere alle procedure di aggiudicazione
       degli appalti pubblici, beneficiando di un trattamento non meno favorevole di quello riservato
       alle società della Slovenia.
       Il Consiglio di associazione esamina periodicamente la possibilità per la Slovenia- di far
       accedere alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici in vigore in questo paese tutte
       le società comunitarie prima del termine del periodo di transizione.
       Per quanto riguarda lo stabilimento, l'attività e la fornitura di servizi tra la Comunità e la
       Slovenia, nonché l'occupazione e la circolazione dei lavoratori per l'esecuzione dei contratti
       d'appalto pubblici, si applicano le disposizioni degli articoli 38-61.
                                           CAPITOLO n i
                          RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI
                                           ARTICOLO 70
Le Parti riconoscono che un importante requisito per l'integrazione economica della Slovenia nella
Comunità è il ravvicinamento della legislazione presente e futura di questo paese a quella della
Comunità. La Slovenia deve pertanto adoperarsi affinché la sua legislazione sia progressivamente resa
compatibile con quella comunitaria.
                                           ARTICOLO 71
1.     Il ravvicinamento delle legislazioni comprende in particolare i seguenti settori: legislazione
       doganale, diritto societario, legislazione bancaria, diritto assicurativo, conti societari e
       imposizione delle imprese, servizi finanziari, regole di concorrenza, normativa delle
       commesse e degli appalti pubblici, tutela della salute e della vita delle persone, degli animali
       e delle piante, tutela dei consumatori, imposizione indiretta, norme e standard tecnici,
       legislazione e norme nucleari, trasporti e telecomunicazioni.
2.     In particolare, le Parti ritengono importante, per quanto riguarda il ravvicinamento delle
       legislazioni , compiere rapidi progressi in materia di mercato interno, tutela dei lavoratori.
       dell'ambiente e dei consumatori.
                                                                                                        40
 ---pagebreak---                                          ARTICOLO 72
L'assistenza tecnica che la Comunità fornisce alla Slovenia per attuare queste misure può
comprendere, tra l'altro:
        scambi di esperti;
        la comunicazione tempestiva delle informazioni, sopratmtto sulla legislazione pertinente:
        l'organizzazione di seminari;
        attività di formazione;
        una collaborazione per la traduzione della legislazione comunitaria e slovena nei settori
        pertinenti.
 ---pagebreak---                                           TITOLO VI
                              COOPERAZIONE ECONOMICA
                                        ARTICOLO 73
1. La Comunità e la Slovenia avviano una cooperazione economica per contribuire allo sviluppo
   e alla crescita della Slovenia, consolidando i legami economici esistenti nel maggior numero
   possibile di settori, nell'interesse di entrambe le Parti.
2. Si elaborano politiche e altre misure finalizzate allo sviluppo economico e sociale della
   Slovenia e improntate al principio di uno sviluppo duraturo. Queste politiche devono tenere
   pienamente conto, fin dall'inizio, delle considerazioni ambientali, che a loro volta sono
   connesse alle esigenze di uno sviluppo sociale armonioso.
3. A tal fine, la cooperazione dovrebbe concentrarsi in modo particolare sulle politiche e sulle
   misure relative all'industria, compreso il settore minerario, agli investimenti, all'agricoltura.
   all'energia, ai trasporti, allo sviluppo regionale e al turismo.
4. Si deve rivolgere particolare attenzione alle misure atte a promuovere la cooperazione tra la
   Slovenia e i paesi dell'Europa centrale e orientale.
                                        ARTICOLO 74
                                   Cooperazione industriale
1. La cooperazione deve promuovere l'ammodernamento e la ristrutturazione dell'industria della
   Slovenia nei settori pubblico e privato, nonché la cooperazione industriale tra gli operatori
   economici, dell'una e dell'altra Parte, soprattutto al fine di rafforzare il settore privato, nel
   rispetto dell'ambiente.
2. La cooperazione mira in particolare a:
           ristrutturare determinati settori; in tale contesto, il Consiglio di associazione esamina,
           in particolare, i problemi dei settori del carbone e dell'acciaio.
           creare nuove imprese nei settori con un potenziale di crescita.
3. Le azioni di cooperazione industriale tengono conto delle priorità stabilite dalla Slovenia, e
   cercano in particolare di creare un contesto adeguato per le imprese, di migliorare il know-
   how in materia di gestione e di promuovere la trasparenza per quanto riguarda i mercati e le
   condizioni di attività delle imprese, inclusa la necessaria assistenza tecnica.
                                                                                                   42
 ---pagebreak---                                         ARTICOLO 75
                            Promozione e tutela degli investimenti
1. La cooperazione tra le Parti mira a creare un clima favorevole agli investimenti privati.
   nazionali e stranieri, indispensabili per la ricostruzione economica e industriale della Slovenia.
2. Più specificamente, la cooperazione si prefigge :
          la definizione di un contesto giuridico che favorisca e tuteli gli investimenti in
          Slovenia;
          se del caso, la conclusione di accordi bilaterali con gli Stati membri per la promozione
          e la tutela degli investimenti;
          se del caso, la conclusione di accordi tra gli Stati membri e la Slovenia per evitare la
          doppia imposizione;
          l'applicazione di disposizioni adeguate per il trasferimento dei capitali:
          un'ulteriore deregolamentazione;
          il miglioramento dell'infrastruttura economica;
          lo scambio di informazioni sulle opportunità di investimento, tramite fiere
          commerciali, esposizioni, settimane commerciali ed altre manifestazioni.
                                         ARTICOLO 76
                     Standardizzazione e valutazione della conformità
1. Le Parti cooperano al fine di rendere la Slovenia pienamente conforme alle normative tecniche
   comunitarie e alle procedure europee in materia di standardizzazione e di valutazione della
   conformità.
2. A tale scopo, si cerca di:
          promuovere l'uso delle normative tecniche comunitarie e delle norme europee, nonché
          delle procedure per la valutazione della conformità;
          se del caso, negoziare accordi sul riconoscimento reciproco in questi settori;
           incoraggiare la partecipazione degli organismi sloveni interessati ai lavori delle
          organizzazioni europee specializzate (CEN., CENELEC, ETSI e EOTC);
3. La Comunità fornisce alla Slovenia l'assistenza tecnica eventualmente necessaria.
 ---pagebreak---                                          ARTICOLO 77
                  Cooperazione nel settore della scienza e della tecnologia
1. Le Parti promuovono la cooperazione a livello di ricerca e sviluppo tecnologico.- rivolgendo
   particolare attenzione alle seguenti iniziative:
           scambi d'informazioni sulle rispettive politiche in materia di scienza e di tecnologia:
           organizzazione di riunioni comuni sulle questioni scientifiche e tecnologiche (seminari
           e laboratori);
           attività comuni di ricerca e sviluppo volte a promuovere il progresso scientifico e il
           trasferimento di tecnologia e di know-how;
           attività di formazione e programmi di mobilità per ricercatori e specialisti di entrambe
           le Parti;
           creazione di un contesto favorevole alla ricerca e all'applicazione di nuove tecnologie
           e tutela adeguata dei diritti di proprietà intellettuale per quanto riguarda i risultati della
           ricerca;
           partecipazione della Slovenia ai programmi comunitari a norma del paragrafo 3.
   Si fornisce la necessaria assistenza tecnica.
2. Il Consiglio di associazione stabilisce procedure adeguate per sviluppare la cooperazione.
3. La cooperazione prevista dal programma quadro comunitario nel settore della ricerca e dello
   sviluppo tecnologico si basa su intese specifiche da negoziare e da concludere conformemente
   alle procedure giuridiche di ciascuna delle Parti.
                                         ARTICOLO 78
                                   Istruzione e formazione
1. Le Parti cooperano al fine di migliorare il livello dell'istruzione generale e delle qualifiche
   professionali in Slovenia, tenendo conto delle sue priorità. Si elaborano contesti istituzionali
   e programmi di cooperazione avvalendosi della Fondazione europea per la formazione e del
   programma TEMPUS. Nel contesto dell'articolo 106, si prende in considerazione anche la
   partecipazione della Slovenia a programmi comunitari nel settore dell'istruzione, della
   formazione e della gioventù.
2. La cooperazione si concentra in particolare nei seguenti settori, secondo modalità che le Parti
   determinano congiuntamente:
           sviluppo del sistema d'istruzione e di formazione in Slovenia:
                                                                                                      44
 ---pagebreak---            formazione iniziale, formazione permanente e riqualificazione, compresa la formazione
           dei quadri responsabili della gestione aziendale nei settori pubblico e privato e
            nell'amministrazione, particolarmente in settori prioritari da determinare:
           cooperazione tra università o altri istituti d'istruzione superiore, cooperazione tra
           università, altri istituti d'istruzione superiore e imprese, e mobilità per gli insegnanti,
            i giovani scienziati, gli studenti e gli amministratori (TEMPUS):
            promozione degli studi europei presso istituzioni adeguate;
            promozione di iniziative volte a favorire il riconoscimento reciproco dei periodi di
            studio e dei diplomi;
            promozione di azioni di formazione per gli addetti alla formazione.
3. Nel settore della traduzione, ci si concentra sulla formazione dei traduttori e degli interpreti
   nonché sulla promozione delle norme e della terminologia linguistiche della Comunità.
                                           ARTICOLO 79
                             Agricoltura e settore agroindustriale
   Scopo della cooperazione in questo settore è modernizzare le tecniche di produzione
   dell' agricoltura e del settore agroindustriale, cercando in particolare di:
            sviluppare e modernizzare le imprese di trasformazione e i loro metodi di ammasso,
            di commercializzazione ecc.;
            modernizzare le infrastrutture         rurali  (trasporti,  approvvigionamento       idrico,
            telecomunicazioni);
            migliorare la pianificazione territoriale, compresa la pianificazione edilizia e urbana:
            migliorare la produttività e la qualità mediante tecniche e prodotti appropriati,
            provvedere alla formazione e al controllo dell'uso delle tecniche antinquinamento
            connesse ai mezzi di produzione;
            promuovere la complementarità nel settore agricolo;
            promuovere la cooperazione tecnologica nell'agricoltura e gli scambi di know-how.
            segnatamente tra i settori privati della Comunità e della Slovenia:
            intensificare la cooperazione nei settori sanitario e fitosanitario ai fini di una graduale
            armonizzazione con le norme comunitarie mediante un'assistenza in materia di
            formazione e l'organizzazione di controlli.
   La Comunità fornisce l'assistenza tecnica necessaria a tal fine.
                                                                                                      45
 ---pagebreak---                                       ARTICOLO 80
                                           Energia
1. Le Parti cooperano, secondo i principi dell'economia di mercato e del trattato sulla Carta
   europea per l'energia, al fine di integrare gradatamente i mercati energetici dell'Europa.
2. La cooperazione prevede, tra l'altro, la necessaria assistenza tecnica nei seguenti settori:
          formulazione e pianificazione della politica energetica a livello nazionale e regionale.
          compresi gli aspetti a lungo termine;
          liberalizzazione del mercato energetico, compreso un transito più agevole del gas e
          dell'elettricità;
          studio volto a modernizzare le infrastrutture energetiche;
          miglioramento della distribuzione,            miglioramento       e    diversificazione
          dell'approvvigionamento;
          gestione e formazione nel settore energetico;
          sviluppo delle risorse energetiche;
          promozione del risparmio e dell'utilizzazione razionale dell'energia:
          impatto ambientale della produzione e del consumo di energia;
          energia nucleare;
          elettricità e gas, compresa eventualmente la possibilità di interconnessioni delle reti
          di erogazione;
          definizione di un contesto per la cooperazione tra imprese del settore, eventualmente
          incoraggiando le joint-venture;
          trasferimento di tecnologia e di know-how che può comprendere, se del caso, la
          promozione e la commercializzazione di tecnologie energetiche efficaci:
          uso e sostegno delle fonti energetiche nuove e rinnovabili.
                                       ARTICOLO 81
                                     Sicurezza nucleare
1. Scopo della cooperazione nel settore della sicurezza nucleare è garantire un elevato livello di
   sicurezza.
                                                                                                46
 ---pagebreak--- 2. La cooperazione, nel contesto della simazione specifica della Slovenia, si concentra           in
   particolare nei seguenti settori:
           sicurezza nucleare, compresi gli aspetti normativi e operativi, e gestione in caso di
           incidenti gravi;
           protezione contro le radiazioni, compresi i controlli ambientali:
           problemi relativi al ciclo del combustibile e salvaguardia dei materiali nucleari,
           comprese le misure contro il contrabbando di materiali nucleari:
           gestione delle scorie radioattive;
           scambio tempestivo di informazioni in caso di emergenze radioattive:
           smantellamento degli impianti nucleari;
           responsabilità civile nel settore dell'energia nucleare.
3. La cooperazione comprende altresì scambi d'informazioni e di esperienze, nonché attività di
   ricerca e di sviluppo conformemente all'articolo 77.
                                        ARTICOLO 82
                    Ambiente e protezione contro le catastrofi naturali
1. Le Parti intensificano e rafforzano la cooperazione nel settore della lotta contro il degrado
   ambientale.
2. La coopefàzlone è imperniata sui seguenti settori prioritari:
           monitoraggio efficace dei livelli d'inquinamento; sistemi di informazione sulle
           condizioni ambientali;
           lotta contro l'inquinamento locale, regionale e transfrontaliere (aria e acqua, compresa
           l'acqua potabile);
           produzione e consumo di energia razionali, sostenibili e non inquinanti: sicurezza degli
           stabilimenti industriali, compresi gli impianti nucleari;
           classificazione e manipolazione sicura delle sostanze chimiche;
           prevenzione efficace e riduzione dell'inquinamento idrico, segnatamente dei corsi
           d'acqua transfrontalieri;
            riduzione, riciclaggio e smaltimento sicuro dei rifiuti (comprese le scorie radioattive)
            e attuazione della convenzione di Basilea;
                                                                                                  47
 ---pagebreak---            impatto ambientale dell'agricoltura; erosione del suolo e inquinamento causato dai
          prodotti chimici utilizzati in agricoltura;
          tutela delle foreste, della flora e della fauna e salvaguardia della biodiversità;
           ripristino dell'equilibrio ecologico nelle campagne;
           pianificazione territoriale, compresa la pianificazione edilizia e urbana:
           uso di strumenti economici e fiscali;
           mutamenti climatici globali e loro prevenzione;
           gestione delle zone costiere e prevenzione dell'inquinamento marino;
           convenzioni internazionali in materia di ambiente;
           miglioramento delle norme ambientali per gli autoveicoli;
           valutazione dell'impatto ambientale della concezione e della progettazione di
           infrastrutture nel settore del traffico e dei trasporti;
           corretta valutazione dei costi e internazionalizzazione dei costi esterni.
3. La cooperazione prende le seguenti forme:
           scambi di informazioni e di esperti, anche per il trasferimento delle tecnologie pulite;
           utilizzazione sicura delle biotecnologie che rispettano l'ambiente:
           programmi di formazione e tirocini;
           attività di ricerca comuni;
           ravvicinamento delle legislazioni (norme comunitarie);
           cooperazione a livello regionale (anche nell'ambito dell'Agenzia europea per
           l'ambiente) e internazionale;
           elaborazione di strategie, segnatamente per quanto riguarda i problemi globali e
           climatici;
           educazione in materia ambientale e sensibilizzazione ai problemi in questo settore;
           studi relativi all'impatto ambientale.
4. Nel settore della protezione contro le catastrofi namrali, la cooperazione mira ad assicurare
   la protezione di persone, animali, proprietà e dell'ambiente contro le catastrofi naturali o
   provocate dall'uomo.
                                                                                                 48
 ---pagebreak---    A tal fine, la cooperazione comprende i settori seguenti:
   - scambio di informazioni sui risultati dei progetti scientifici e di ricerca e sviluppo:
   - notifica rapida e reciproca delle catastrofi e delle loro conseguenze;
   - sistemi di salvataggio e di soccorso in caso di catastrofe;
   - scambio di esperienze nel settore della ricostruzione e della ripresa in seguito a calamità:
   - educazione e formazione nel settore della protezione contro catastrofi naturali e imputabili
     all'uomo;
   - esercitazioni di salvataggio e soccorso.
                                          ARTICOLO 83
                                              Trasporti
1. Le Parti sviluppano e intensificano la cooperazione per consentire alla Slovenia di:
            ristrutturare e modernizzare i trasporti;
            migliorare la circolazione dei viaggiatori e delle merci e l'accesso al mercato dei
            trasporti eliminando gli ostacoli amministrativi, tecnici e di altro tipo;
            applicare norme operative analoghe a quelle in vigore nella Comunità;
            sviluppare un sistema di trasporto compatibile con quello comunitario e ad esso simile.
2. In particolare, la cooperazione comprende:
            programmi di formazione economica, giuridica e tecnica;
            assistenza tecnica, consulenze e scambi d'informazioni.
3. I settori di cooperazione prioritari sono:
            il trasporto stradale, compresi l'imposizione, gli aspetti sociali e quelli ambientali:
            il trasporto combinato strada-ferrovia;
            la gestione delle ferrovie e degli aeroporti, compresa la cooperazione tra le competenti
            autorità nazionali;
             lo sviluppo delle infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali e aeroportuali in relazione
            ai grandi assi d'interesse comune e ai collegamenti transeuropei;
                                                                                                       49
 ---pagebreak---           armonizzazione delle statistiche relative al trasporto internazionale:
          sostituzione delle attrezzature tecniche per conformarsi alle norme comunitarie.
          segnatamente per quanto riguarda il trasporto rotaia-strada, il trasporto multimodale
          e.if trasbordo;
          promozione di programmi tecnologici e di ricerca comuni secondo le procedure già
          stabilite;
          elaborazione di politiche dei trasporti coerenti e compatibili con quelle in vigore nella
          Comunità.
                                      ARTICOLO 84
                                 Poste e telecomunicazioni
1. Le Parti intensificano e potenziano la cooperazione nel settore, e a tale scopo avviano le
   seguenti iniziative:
          scambi di informazioni sulle politiche in materia di telecomunicazioni e servizi postali:
          scambi di informazioni tecniche e di altro tipo e organizzazione di seminari, gruppi
          di lavoro e conferenze per esperti di entrambe le Parti;
          formazione e consulenze;
          trasferimenti di tecnologia;
          attuazione di progetti comuni da parte di organismi competenti di entrambe le Partì;
          promozione delle norme, dei sistemi di certificazione e delle disposizioni
          regolamentari europee;
          sviluppo di nuovi sistemi di comunicazione, soprattutto quelli con applicazioni
          commerciali.
2. Queste attività si concentrano nei seguenti settori prioritari:
          modernizzazione della rete di telecomunicazioni e dei servizi postali della Slovenia e
          loro integrazione nelle reti europee e mondiale;
          cooperazione nell'ambito degli organismi di standardizzazione europei:
           integrazione nei sistemi      transeuropei;    aspetti  giuridici  e   normativi   delle
           telecomunicazioni ;
           gestione delle telecomunicazioni nel nuovo contesto economico: strutture, strategia e
           pianificazione organizzative, principi di base delle commesse;
                                                                                                 50
 ---pagebreak---           pianificazione territoriale, compresa la pianificazione edilizia e urbana.
                                       ARTICOLO 85
              Servizi bancari, servizi assicurativi e altri servizi finanziari
1. Le Parti collaborano allo scopo di istimire e sviluppare un contesto favorevole al
   potenziamento dei servizi bancari, assicurativi e finanziari in Slovenia.
   a)     La cooperazione si concentra nei seguenti settori:
                  adozione di un sistema contabile comune compatibile con le norme europee:
                  potenziamento e ristrutturazione dei settori bancario e assicurativo e di altri
                  settori finanziari;
                  miglioramento dei sistemi di controllo e di regolamentazione dei servizi bancari
                  e di altri servizi finanziari, e assistenza tecnica per la creazione e il
                  funzionamento di un organismo di supervisione sulle assicurazioni in Slovenia:
                  traduzione della legislazione della Comunità e della Slovenia:
                  compilazione di glossari di terminologia;
                  scambi d'informazioni, in particolare sui disegni di legge.
   b)     A tale scopo, si forniscono l'assistenza tecnica e la formazione necessarie.
2. Le Parti collaborano al fine di istimire sistemi efficaci di revisione contabile in Slovenia
   secondo i metodi e le procedure,in vigore nella Comunità.
   a)     Ci si concentra sui seguenti settori:
                  assistenza tecnica alla Corte dei conti in Slovenia;
                  creazione di unità interne di revisione contabile presso le pubbliche
                  amministrazioni;
                  scambi d'informazioni sui sistemi di revisione contabile:
                  uniformazione dei documenti di revisione contabile;
                  formazione e consulenze.
   b)     La Comunità fornisce l'assistenza tecnica necessaria.
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 86
                                           Politica monetaria
Su richiesta delle autorità della Slovenia, la Comunità fornisce l'assistenza tecnica necessaria per
aiutare questo paese ad introdurre la piena convertibilità del tallero e a ravvicinare gradualmente le
sue politiche a quelle del Sistema monetario europeo. Si procede altresì a scambi informali di
informazioni sui principi e sul funzionamento del Sistema monetario europeo. dell'Istituto monetario
europeo e del Sistema europeo di banche centrali.
                                             ARTICOLO 87
                                Prevenzione del riciclaggio del denaro
1.      Le Parti convengono della necessità di prodigare ogni sforzo e di collaborare al fine di evitare
        che i loro sistemi finanziari siano utilizzati per il riciclaggio dei proventi delle attività illecite
        in generale, e del traffico illecito di droga in particolare.
2.      La cooperazione nel settore comprende un'assistenza amministrativa e tecnica volta a
        sostenere I'atmazione delle disposizioni e a garantire un efficace funzionamento di norme e
        meccanismi adeguati per la lotta contro il riciclaggio del denaro, equivalenti a quelli adottati
        in materia dalla Comunità e dai consessi internazionali che operano nel settore, compreso il
        Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI).
 ---pagebreak---                                         ARTICOLO 88
                                       Sviluppo regionale
1. Le Parti intensificano la cooperazione a livello di sviluppo regionale e di pianificazione
   territoriale.
2. A tal fine, si prevedono le seguenti misure:
            scambi di informazioni tra le autorità nazionali, regionali o locali sulle politiche
            regionali e di pianificazione territoriale;
            assistenza alla Slovenia per l'elaborazione di tali politiche;
            azioni comuni delle autorità regionali e locali in materia di sviluppo economico:
            studio di azioni coordinate per sviluppare le zone frontaliere tra la Comunità e la
            Slovenia, nonché le altre zone della Slovenia con forti disparità regionali:
            scambi di visite per esaminare le possibilità di cooperazione e di assistenza;
            scambi di funzionari e di esperti;
            assistenza tecnica;
            avvio di programmi di scambi di informazioni e di esperienze, anche sotto forma di
            seminari.
                                        ARTICOLO 89
                                Cooperazione nel settore sociale
1. Le Parti collaborano per migliorare il livello di protezione della salute e della sicurezza dei
   lavoratori, basandosi sul livello esistente nella Comunità. La cooperazione comprende in
   particolare:
           assistenza tecnica;
            scambi di esperti;
           cooperazione tra imprese;
            scambi d'informazioni, assistenza amministrativa e di altro tipo alle imprese, azioni
           di formazione.
2. In materia di occupazione, le Parti cercano principalmente di modernizzare i servizi di
   collocamento e di consulenza professionale, prendendo contemporaneamente misure di
   sostegno e promuovendo lo sviluppo locale per contribuire alla ristrutturazione industriale.
 ---pagebreak---       La cooperazione comprende inoltre l'esecuzione di studi, l'invio di esperti, azioni informative
      e programmi di formazione.
       Per quanto riguarda la sicurezza sociale, le Parti cercano di adeguare il regime sloveno alle
       nuove esigenze economiche e sociali, principalmente assicurando i servizi di esperti e
       fornendo informazioni e formazione.
                                            ARTICOLO 90
                                                Turismo
Le Parti promuovono e intensificano la cooperazione, in particolare al fine di:
       favorire gli scambi di turisti;
       intensificare gli scambi di informazioni attraverso le reti internazionali, le banche dati ecc.:
       organizzare azioni di formazione, scambi e seminari per favorire i trasferimenti di know-how;
       realizzare operazioni turistiche regionali quali i progetti transfrontalieri, i gemellaggi tra città
       ecc.;
       organizzare scambi di opinioni e di informazioni sulle principali questioni di reciproco
       interesse nel settore del turismo;
       sviluppare infrastrutture foriere di investimenti nel settore del turismo;
        introdurre in Slovenia un sistema di prenotazione informatizzato, sistemi di informazione e
        norme per la tutela dei turisti in quanto consumatori.
                                            ARTICOLO 91
                                        Piccole e medie imprese
1.      Le Parti cercano di sviluppare e potenziare il settore privato, le piccole e medie imprese e la
       cooperazione tra PMI della Comumta e della Slovema.
2.      A tale scopo, esse promuovono gli scambi di informazioni e di know-how nei seguenti settori:
                instaurazione delle condizioni giuridiche, amministrative, tecniche, fiscali e finanziarie
                necessarie per la creazione e l'espansione delle PMI e per la cooperazione
                transfrontaliera;
                creazione dei servizi specializzati richiesti dalle PMI (formazione. dei quadri,
                contabilità, marketing, controllo di qualità ecc.) e potenziamento degli organismi che
                forniscono tali servizi;
                                                                                                         54
 ---pagebreak---              avvio di contatti appropriati con gli operatori comunitari per migliorare i flussi di
             informazioni alle PMI e promuovere la cooperazione transfrontaliera (ad es., la rete
             europea di cooperazione e di collegamento tra le imprese (BC-NET). gli Eurosportelli.
             le conferenze, ecc.).
3.   La cooperazione comprende:
             l'assistenza tecnica necessaria, segnatamente per garantire alle PMI un adeguato
             sostegno istituzionale, a livello nazionale e regionale, per quanto riguarda i servizi
             finanziari, tecnologici e commerciali;
             servizi di formazione e di consulenza.
                                           ARTICOLO 92
                                   Informazione e comunicazione
1.   La Comunità e la Slovenia prendono le misure necessarie per promuovere scambi effettivi di
     informazioni, privilegiando i programmi volti a diffondere tra la popolazione le informazioni
     di base sulla Comunità e sulla Slovenia, nonché a fornire agli ambienti professionali in
     Slovenia dati più specifici e, nei limiti del possibile, l'accesso alle banche dati della
     Comunità.
2.   Le Parti coordinano e, se del caso, armonizzano le politiche volte a disciplinare le
     trasmissioni radiotelevisive transfrontaliere e le norme tecniche, nonché a promuovere la
     tecnologia audiovisiva europea.
3.   La cooperazione potrà comprendere programmi di scambio, borse di studio, cicli di
     formazione per giornalisti e altri esperti in materia di mass media.
                                           ARTICOLO 93
                                       Tutela dei consumatori
1. . Le Parti collaborano al fine di rendere il sistema di mtela dei consumatori della Slovenia
     pienamente compatibile con quello della Comunità. Una corretta protezione dei consumatori
     è infatti necessaria per il buon funzionamento dell'economia di mercato.
2.   A tal fine, tenendo conto dei loro interessi comuni, le Parti incoraggiano e garantiscono;
              un'attiva politica di mtela dei consumatori, conformemente alla normativa comunitaria
              e, se del caso, agli orientamenti delle Nazioni Unite in materia;
              l'armonizzazione delle legislazioni e l'allineamento delle modalità di tutela dei
              consumatori della Slovenia con quelle in vigore nella Comunità;
 ---pagebreak---         un'efficace mtela giuridica dei consumatori per migliorare il livello di qualità e
        garantire norme di sicurezza adeguate per i beni di consumo.
La cooperazione potrà comprendere:
        scambi di informazioni sui prodotti pericolosi;
        la formazione di esperti in materia di tutela dei consumatori presso il governo e le
        organizzazioni non governative;
        un aiuto per la creazione di organismi indipendenti al fine di informare meglio i
        consumatori attraverso attività specifiche;
        creazione di centri d'informazione e di consulenza per la composizione delle
        controversie e le consulenze, giuridiche o di altro tipo, ai consumatori: sarà prevista
        una cooperazione tra i centri sloveni e quelli esistenti nella Comunità;
        accesso alle banche dati della Comunità;
        sviluppo degli scambi tra coloro che rappresentano gli interessi dei consumatori.
                                    ARTICOLO 94
                                        Dogane
La cooperazione mira a garantire l'osservanza di mtte le disposizioni la cui adozione è
prevista nel settore degli scambi e a ravvicinare il sistema doganale della Slovenia a quello
della Comunità, in modo da agevolare le misure di liberalizzazione previste dal presente
accordo.
         t
In particolare, la cooperazione comprende:
        scambi di informazioni, anche sui metodi d'indagine;
                                                                  *
        il potenziamento delle infrastrutture transfrontaliere tra le Parti;
        la connessione dei sistemi di transito della Comunità e della Slovenia;
        la semplificazione dei controlii e delle formalità per il trasporto di merci;
        l'organizzazione di seminari e tirocini.
Si fornisce l'assistenza tecnica necessaria.
Fatta salva l'ulteriore cooperazione prevista nel presente accordo, in particolare all'articolo
97, l'assistenza reciproca in materia doganale tra autorità amministrative delle Parti è
disciplinata dalle disposizioni del protocollo n. 6.
                                                                                             56
 ---pagebreak---                                         ARTICOLO 95
                              Cooperazione nel settore statistico
1. La cooperazione in questo settore punta a creare un sistema statistico efficiente che fornisca
   in modo tempestivo e appropriato i dati statistici affidabili necessari per pianificare e
   sorvegliare il processo di riforma strutturale e contribuire allo sviluppo dell'impresa privata
   in Slovenia.
2. A tal fine, le Parti cooperano in particolare per:
           favorire lo sviluppo di un sistema statistico efficace e del relativo quadro istituzionale;
           procedere all'armonizzazione con i metodi, le norme e le classificazioni internazionali
           (in particolare quelli comunitari);
           fornire i dati necessari per portare avanti le riforme economiche e controllarne
           l'andamento;
           fornire agli operatori economici del settore privato i dati macro e microeconomici
           necessari;
           garantire il carattere riservato dei dati personali;
           consentire alla Slovenia di adottare i principi e le norme del sistema statistico
           comunitario.
3. La cooperazione avverrà segnatamente tramite:
           scambi di informazioni metodologiche;                                .   •"
           l'organizzazione di un programma di assistenza tecnica comprendente:
                   seminari e tirocini, nonché consulenze tecniche;*
                   azioni di formazione;
                   indagini pilota;
                   partecipazione a gruppi di lavoro selezionati dell'Ufficio statistico delle
                   Comunità europee;
           scambio di dati statistici.
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 96
                                           Politica economica
       La Comunità e la Slovenia agevolano le riforme e l'integrazione economiche collaborando per
       migliorare la conoscenza dei meccanismi delle rispettive economie, nonché la definizione e
       l'attuazione della politica economica nelle economie di mercato.
       A ta! fine, la cooperazione prevede:
                scambi di informazioni sui risultati e sulle prospettive macroeconomici nonché sulle
                strategie di sviluppo;
                un'analisi congiunta delle questioni economiche di interesse comune, compresa
                l'elaborazione della politica economica e gli strumenti per la sua attuazione;
                mediante, in particolare, il programma d'azione per la cooperazione economica (ACE)
                promozione di una cooperazione su vasta scala tra economisti e dirigenti della
                Comunità e della Slovenia, al fine di accelerare i trasferimenti di know-how per
                l'elaborazione delle politiche economiche e di garantire una vasta diffusione dei
                risultati della ricerca in materia.
                                             ARTICOLO 97
                                          Lotta contro la droga
1.     Nei limiti deirispettivipoteri e dellerispettivecompetenze, le Parti collaborano per rendere
       più efficaci le politiche e le misure destinate a contrastare l'offerta e il traffico illecito di
       stupefacenti e di sostanze psicotrope e a ridurre l'abuso di tali prodotti.
2.     Le Parti concordano gli opportuni metodi di cooperazione per raggiungere tali obiettivi,
       incluse le modalità di attuazione di azioni comuni. Le loro azioni si basano sulla consultazione
       e su uno stretto coordinamento- per quanto riguarda gli obiettivi e le misure politiche nei
       settori di cui al paragrafo 1.
3.     La cooperazione tra le Parti comprende assistenza tecnica e amministrativa in particolare nei
       seguenti settori: elaborazione e attuazione delle normative nazionali; creazione di enti, centri
       di informazione e centri sociali e sanitari; formazione di personale e ricerca; prevenzione
       dell'utilizzazione abusiva di precursori per la produzione illecita di stupefacenti e sostanze
       psicotrope.
Le Parti possono concordare l'inclusione di altri settori.
                                                                                                      58
 ---pagebreak---                                          TITOLO VH
                     PREVENZIONE DELLE ATTIVITÀ ILLECITE
                                        ARTICOLO 98
1. Le Parti definiscono, nei limiti dei rispettivi poteri e delle rispettive competenze, un contesto
   di cooperazione al fine di prevenire le attività illegali quali:
          l'immigrazione clandestina e la presenza illegale di persone fisiche della loro
          nazionalità sui rispettivi territori, tenendo conto del principio e della prassi della
          riammissione;
          le attività economiche illegali, compresa la corruzione;
          le transazioni illegali di merci varie, comprèsi i rifiuti industriali e le contraffazioni;
          il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope;
          trasferimento illegale di autoveicoli;
          criminalità organizzata;
          furto e commercio illegale di materiali radioattivi e nucleari.
2. La cooperazione nei settori di cui sopra avviene mediante consultazioni e uno stretto
   coordinamento e dovrebbe comprendere un'assistenza tecnica e amministrativa per:
          l'elaborazione della legislazione nazionale per la prevenzione delle attività illecite;
          la creazione di centri d'informazione;
          una migliore efficienza delle istituzioni incaricate di prevenire le attività illecite;
          la formazione del personale e il potenziamento delle infrastrutture investigative;
          l'elaborazione di misure reciprocamente accettabili per impedire le attività illecite.
                                                                                                   59
 ---pagebreak---                                       TITOLO vra
                          COOPERAZIONE CULTURALE
                                     ARTICOLO 99
Le Parti si impegnano a promuovere la cooperazione culturale. All'occorrenza potranno essere
estesi alla Slovenia i programmi di cooperazione culturale della Comunità n di uno o più Stati
membri e si potranno avviare ulteriori attività di reciproco interesse.
Tale cooperazione può comprendere, in particolare:
        la traduzione di opere letterarie;
        scambi non commerciali di opere d'arte e di artisti;
        la conservazione e il restauro di monumenti e località del patrimonio architettonico e
        culturale;
        la formazione degli addetti agli affari culturali;
        l'organizzazione di manifestazioni culturali di carattere europeo;
        la divulgazione delle informazioni sulle più salienti manifestazioni culturali.
Le Parti cooperano per la promozione dell'industria audiovisiva in Europa. In particolare, il
settore audiovisivo sloveno potrebbe prendere parte ad attività avviate dalla Comunità nel
quadro del programma MEDIA secondo le procedure stabilite dagli organismi responsabili
della gestione di ciascuna attività e in conformità della decisione del Consiglio delle Comunità
europee del 21 dicembre 1990, che ha istituito il programma.
Le Parti coordinano e, se del caso, armonizzano le loro politiche relative alla
regolamentazione delle trasmissioni transfrontaliere, rivolgendo particolare attenzione
all'acquisizione dei diritti di proprietà intellettuale per i programmi trasmessi via satellite o
via cavo, alle norme tecniche nel settore degli audiovisivi e alla promozione della tecnologia
audiovisiva europea.
La cooperazione potrebbe comprendere, tra l'altro, lo scambio di programmi, borsisti e
opportunità per la formazione di giornalisti e altri professionisti del settore dei mezzi
d'informazione.
                                                                                               60
 ---pagebreak---                                                TITOLO IX
                                  COOPERAZIONE FINANZIARIA
                                            ARTICOLO 100
Al fine di raggiungere gli obiettivi del presente accordo e in conformità degli articoli 101-104, fatte
salve le disposizioni dell'articolo 103, la Slovenia beneficia di assistenza finanziaria temporanea da
parte della Comunità sotto forma di sovvenzioni e prestiti, inclusi quelli concessi dalla Banca europea
per gli investimenti conformemente alle disposizioni dell'articolo 18 dello statuto della Banca.
                                             ARTICOLO 101
Tale assistenza finanziaria è coperta da:
        gli interventi nel quadro del programma PHARE previsti dal regolamento (CEE) n. 3906/89
        del Consiglio, come modificato, su base pluriennale, oppure da un nuovo dispositivo
        finanziario pluriennale creato dalla Comunità previe consultazioni con la Slovenia e tenuto
        conto del disposto degli articoli 104 e 105;
        i prestiti concessi dalla Banca europea per gli investimenti fino alla data di scadenza della
        disponibilità; previe consultazioni con la Slovenia, la Comunità fissa l'importo massimo e il
        periodo di disponibilità dei prestiti concessi dalla Banca europea per gli investimenti alla
        Slovenia.
                                             ARTICOLO 102
Gli obiettivi e i settori dell'assistenza finanziaria comunitaria sono stabiliti in-un programma
indicativo da concordare tra le due Parti. Le Parti informano il Consiglio di associazione.
                                             ARTICOLO 103
1.      In caso di necessità straordinaria e tenendo conto delle risorse finanziarie globali disponibili,
        su richiesta della Slovenia e in coordinamento con le istituzioni finanziarie internazionali nel
        contesto del G-24, la Comunità valuta la possibilità di concedere assistenza finanziaria
        temporanea finalizzata a:
                 sostenere, se necessario, l'adozione di misure finalizzate a garantire la una simazione
                 sostenibile dei conti con l'estero della Slovenia e di mantenere la convertibilità della
                 sua divisa nazionale;
                 sostenere i programmi a medio termine per l'adeguamento strutturale dell'economia
                 slovena, ivi compresa l'assistenza in materia di bilancia dei pagamenti.
                                                                                                      61
 ---pagebreak--- 2.       Tale assistenza finanziaria è subordinata alla presentazione da parte della Slovenia di
         programmi di stabilizzazione della sua economia approvati dalI'FMI e alla loro approvazione
         da parte della Comunità, al rispetto costante di tali programmi da parte della Slovenia e, quale
         obiettivo finale, alla rapida transizione verso il ricorso a fonti private di finanziamento.
3.       Il Consiglio di associazione è informato delle condizioni alle quali tale assistenza è concessa
         e del rispetto degli impegni assunti dalla Slovenia in merito.
                                             ARTICOLO 104
L'assistenza finanziaria comunitaria è valutata alla luce delle necessità e del livello di sviluppo della
Slovenia, tenendo conto delle priorità stabilite, delle potenzialità di assorbimento della sua economia.
nonché della sua capacità di rimborsare i prestiti e di portare avanti la ristrutturazione fino
all'introduzione di un'economia di mercato.
                                             ARTICOLO 105
Per consentire un impiego ottimale delle risorse disponibili, le Parti si adoperano affinché i contributi
comunitari siano erogati in stretto coordinamento con quelli provenienti da altre fonti quali gli Stati
membri, i paesi terzi, inclusi quelli del G-24, e le istituzioni finanziarie internazionali quali il Fondo
monetario internazionale, la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo e la Banca
europea per la ricostruzione e lo sviluppo.
                                             ARTICOLO 106
La Slovenia partecipa ai programmi quadro, ai programmi specifici, ai progetti e alle altre azioni
della Comunità nei settori indicati nell'allegato XI. Fatta salva l'attuale partecipazione della Slovenia
alle attività di cui all'allegato XI, il Consiglio di associazione stabilisce le modalità'e le condizioni
della partecipazione della Slovenia a queste attività. Il contributo finanziario della Slovenia alle
attività di cui all'allegato XI si basa sul principio che impone al paese di sostenere il costo della sua
partecipazione. All'occorrenza, la Comunità può decidere caso per caso, attenendosi alle regoie
applicabili al bilancio generale delle Comunità europee, di integrare il contributo della Slovenia.
                                                TITOLO X
             DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ACCORDO DI OSIMO IN MATERIA
                 DI COOPERAZIONE ECONOMICA TRA SLOVENIA E ITALIA
                                             ARTICOLO 107
Nell'attuare le misure volte a promuovere la cooperazione regionale, la Comunità e la Slovenia
rivolgono particolare attenzione alle attività che rientrano nell'ambito degli accordi firmati a Osimo
il 10 novembre 1975 tra la Repubblica Italiana e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia,
                                                                                                        02
 ---pagebreak--- nonché alle iniziative che rientrano nel quadro generale della cooperazione economica tra Italia e
Slovema.
Le Parti tengono conto, in particolare, dell'interesse reciproco degli obiettivi di cui al primo comma
dell'elenco dei progetti prescelti per l'assistenza finanziaria nel contesto della cooperazione.
                                             ARTICOLO 108
Fatto salvo l'articolo 31, la Comunità, nel quadro delle disposizioni relative alle zone franche, e la
Slovenia concedono libero accesso ai loro mercati ai prodotti riconosciuti come originari, in
conformità del protocollo sui prodotti originari, nelle zone franche di frontiera che potranno venire
istituite mediante accordi tra la Repubblica italiana e la Repubblica slovena ai sensi dell'accordo sulla
promozione delle cooperazione economica, firmato a Osimo nel 1975.
                                             ARTICOLO 109
La Comunità e la Slovenia collaborano per l'attuazione degli articoli 107 e 108, conformemente agli
obiettivi di cooperazione di cui all'art. 107.
                                               TITOLO XI
                     DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI, GENERALI E FINALI
                                             ARTICOLO 110
È istituito un Consiglio di associazione incaricato di sorvegliare I'atmazione del presente accordo.
Il Consiglio si riunisce a livello ministeriale una volta all'anno e quando le circostanze lo richiedano.
Esso esamina le questioni importanti inerenti all'accordo e qualunque altro problema bilaterale o
internazionale di reciproco interesse.
                                             ARTICOLO 111
 1.      Il Consiglio di associazione è composto, da un lato, da membri del Consiglio dell'Unione
         europea e della Commissione delle Comunità europee e, dall'altro, da membri del governo
         della Slovenia.
2.       I membri del Consiglio di associazione possono farsi rappresentare, in conformità delle
         condizioni previste al riguardo dal suo regolamento interno.
3.        Il Consiglio di associazione adotta il proprio regolamento interno.
4.       Il Consiglio di associazione è presieduto a turno da un membro del Consiglio delle Comunità
         europee e da un membro del governo della Slovenia in conformità delle disposizioni previste
          al riguardo dal suo regolamento interno.
                                                                                                       63
 ---pagebreak---         Per le questioni di sua competenza, la Banca europea per gli investimenti partecipa, in qualità
        di osservatore, ai lavori del Consiglio di associazione.
                                             ARTICOLO 112
Ai fini della realizzazione degli obiettivi del presente accordo, il Consiglio di associazione ha il
potere di prendere decisioni nei casi contemplati dall'accordo stesso. Tali decisioni sono vincolanti
per le Parti, che adottano le misure necessarie per la loro attuazione. Il Consiglio di associazione può
altresì formulare adeguate raccomandazioni.
Le decisioni e raccomandazioni sono formulate mediante accordo tra le due Parti.
                                             ARTICOLO 113
1.      Ciascuna delle Parti può deferire al Consiglio di associazione qualsiasi controversia relativa
        all'applicazione o all'interpretazione del presente accordo.
2.      Il Consiglio di associazione può comporre la controversia mediante una decisione.
3.      Ciascuna delle Parti è tenuta a prendere i provvedimenti necessari per applicare la decisione
        di cui al paragrafo 2.
4.      Nel caso non sia possibile comporre la controversia conformemente al disposto del paragrafo
        2, ciascuna delle Parti può designare un arbitro e darne notifica all'altra; l'altra Parte deve
        designare un secondo arbitro entro due mesi. Ai fini dell'applicazione della presente
        procedura, la Comunità e gli Stati membri sono considerati una delle Parti in causa della
        controversia.
         Il Consiglio "di associazione designa un terzo arbitro.
         Le decisioni arbitrali sono pronunciate a maggioranza.
                                                                           «
        Ciascuna delle Parti in causa deve adottare le misure necessarie all'attuazione del lodo
        arbitrale.
                                             ARTICOLO 114
1.       Nell'esercizio delle sue funzioni, il Consiglio di associazione è assistito da un Comitato di
         associazione composto, da un lato, da rappresentanti dei membri del Consiglio dell'Unione
         europea e della Commissione delle Comunità europee e, dall'altro, da rappresentanti del
         governo della Slovenia, normalmente alti funzionari.
         Il regolamento interno del Consiglio di associazione determina le funzioni del Comitato di
         associazione, incaricato tra l'altro di preparare le riunioni del Consiglio di associazione e di
         stabilire le modalità di funzionamento del Comitato.
                                                                                                      64
 ---pagebreak---         Il Consiglio di associazione può delegare, totalmente o parzialmente, i suoi poteri al Comitato
        di associazione. In questi casi, il Comitato di associazione adotta le sue decisioni
        conformemente all'articolo 112.
                                           ARTICOLO 115
Il Consiglio di associazione può decidere l'istituzione di qualsiasi altro comitato o organo speciale
che lo assista nell'esercizio delle sue funzioni.
Nel suo regolamento interno, il Consiglio di associazione precisa la composizione e le funzioni di
tali comitati o organi, nonché le modalità del loro funzionamento.
                                           ARTICOLO 116
È istituita una commissione parlamentare di associazione, che riunisce e consente lo scambio di
opinioni tra membri del Parlamento della Slovenia e del Parlamento europeo. Il calendario e la
frequenza delle riunioni sono decisi dalla commissione stessa.
                                           ARTICOLO 117
1.      La commissione parlamentare di associazione è composta, da un lato, da membri del
        Parlamento europeo e, dall'altro, da membri del Parlamento della Slovenia.
2.      La commissione parlamentare di associazione adotta il proprio regolamento interno.
3.      La commissione parlamentare di associazione è presieduta a turno dal Parlamento europeo e
        dal Parlamento della Slovenia, in conformità delle disposizioni stabilite nel suo regolamento
        interno.
                                           ARTICOLO 118
La commissione parlamentare di associazione può chiedere informazioni inerenti all'attuazione del
presente accordò al Consiglio di associazione; quest'ultimo le fornisce le informazioni richieste.
La commissione parlamentare di associazione viene informata delle decisioni del Consiglio di
associazione.
La commissione parlamentare di associazione può rivolgere raccomandazioni al Consiglio di
associazione.
                                           ARTICOLO 119
 Nell'ambito del presente accordo, ciascuna della Parti si impegna a garantire che le persone fisiche
 e giuridiche dell'altra Parte possano adire, senza discriminazioni rispetto ai propri cittadini, i
                                                                                                     65
 ---pagebreak--- competenti organi giuridici e amministrativi delle Parti per mtelare i loro diritti individuali e di
proprietà, inclusi quelli riguardanti la proprietà intellettuale, industriale e commerciale.
                                             ARTICOLO 120
Nessuna disposizione del presente accordo impedisce ad una Parte contraente di adottare qualsiasi
misura:
a)       ritenuta necessaria a precludere la diffusione di informazioni contrarie ai suoi interessi
         essenziali in materia di sicurezza;
b)       inerente alla produzione o al commercio di armi, munizioni o materiale bellico o alla ricerca.
         allo sviluppo o alla produzione indispensabili in materia di difesa, a condizione che tali misure
         non alterino le condizioni di concorrenza rispetto a prodotti non destinati ad uso
         specificamente militare;
e)       ritenute essenziali per la propria sicurezza in caso di gravi disordini interni che
         compromettano il mantenimento dell'ordine pubblico, in tempo di guerra o in occasione di
         gravi tensioni internazionali che possano sfociare in una guerra o ai fini del rispetto di
         impegni assunti per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.
                                             ARTICOLO 121
1.       Nei settori contemplati dal presente accordo e fatta salva qualsiasi disposizione speciale ivi
         contenuta:
                 il regime applicato dalla Slovenia nei confronti della Comumta non deve dare origine
                 ad alcuna discriminazione tra gli Stati membri, i loro cittadini o le loro società;
                                           i
                 il regime applicato dalla Comunità nei confronti della Slovenia non deve dare origine
                 ad alcuna discriminazione tra i cittadini e le società della Slovenia.
2.       Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano il diritto delle Parti di applicare le pertinenti
         disposizioni della loro normativa fiscale nei confronti di contribuenti che non si trovino in
         situazioni identiche per quanto riguarda il luogo di residenza.
                                             ARTICOLO 122
I prodotti originari della Slovenia importati nella Comunità non beneficiano di un trattamento più
favorevole di quello che gli Stati membri si applicano reciprocamente.
II trattamento concesso alla Slovenia nel quadro del titolo IV e del titolo V, capitolo l non deve
essere più favorevole di quello che gli Stati membri si applicano reciprocamente.
                                                                                                        66
 ---pagebreak---                                                ARTICOLO 123
 1.      Le Parti adottano qualsiasi provvedimento generale o specifico necessario per l'adempimento
         degli obblighi che loro incombono nel quadro del presente accordo. Esse si adoperano per la
         realizzazione degli obiettivi fissati nel presente accordo.
 2.      Qualora una delle Parti ritenga che l'altra Parte non abbia ottemperato ad un obbligo previsto
         dal presente accordo, può adottare le misure appropriate. Prima di procedere, fatta eccezione
         per i casi di particolare urgenza, essa fornisce al Consiglio di associazione tutte le
         informazioni pertinenti necessarie per un esame approfondito della simazione ai fini della
         ricerca di una soluzione accettabile per le Parti.
         Nella scelta delle misure, si privilegiano quelle meno lesive per il funzionamento del presente
         accordo. Le misure decise sono comunicate senza indugio al Consiglio di associazione e,
         qualora l'altra Parte ne faccia richiesta, sono oggetto di consultazioni nel suo ambito.
                                              ARTICOLO 124
Fin quando privati cittadini ed operatori economici non godranno di diritti equivalenti in virtù
dell'applicazione del presente accordo, esso non reca pregiudizio ai diritti loro garantiti da accordi
vigenti che vincolino uno o più Stati membri, da un lato, e la Slovenia, dall'altro.
                                              ARTICOLO 125
Ai fini del presente accordo, per "Parti" si intendono la Comunità, i suoi Stati membri o la Comunità
e i suoi Stati membri, conformemente ai rispettivi poteri, da un lato, e la Slovenia, dall'altro.
                                              ARTICOLO 126
I protocolli nn. 1-6 e gli allegati da I a XII costituiscono parte integrante del presente accordo.
                                              ARTICOLO 127
II presente accordo è concluso per un periodo illimitato.
Ciascuna della Parti può denunciare il presente accordo dandone notifica all'altra Parte. L'accordo
cessa di essere applicabile dopo sei mesi dalla data di tale notifica.
                                              ARTICOLO 128
                                                                                                    <*7
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 129
Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applicano i trattati che istituiscono la
Comunità europea, la Comunità europea per l'energia atomica e la Comunità europea del carbone
e dell'acciaio alle condizioni precisate in detti trattati e, dall'altro, al territorio della Slovenia.
                                            ARTICOLO 130
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca,
inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e slovena, ciascun testo facente
ugualmente fede.
                                            ARTICOLO 131
Il presente accordo è approvato dalle Parti conformemente alle rispettive procedure.
L'accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le Parti si
comunicano reciprocamente che le procedure di cui al primo comma sono state completate.
A decorrere dalla sua entrata in vigore, il presente accordo sostituisce l'accordo di cooperazione tra
la Comunità economica europea e la Repubblica di Slovenia firmato a Lussemburgo il 5 aprile 1993
e l'accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, la Comunità
europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica di Slovenia firmato a Lussemburgo il 5 aprile
1993.
                                            ARTICOLO 132
Le Parti decidono che nel caso in cui, in attesa che siano espletate le procedure" necessarie per
l'entrata in vigore del presente accordo, le disposizioni di determinate parti dell'accordo,
segnatamente quelle relative alle merci, dovessero essere applicate nel 1996 mediante un accordo
interinale tra la Comunità e la Slovenia, per "data di entrata in vigore del presente accordo"
s'intende, ai fini del titolo IH, articoli 65, 67 e 68 del presente accordo e dei protocolli 1-7:
•        la data di entrata in vigore dell'accordo interinale per quanto concerne gli obblighi che
        entrano in vigore a tale data e
•        il 1 " gennaio 1996 per quanto concerne gli obblighi applicabili successivamente alla data di
        entrata in vigore con riferimento a quest'ultima.
                                                                                                        68
 ---pagebreak---                              ELENCO DEGLI ALLEGATI
I     Articolo 9, paragrafo 1 e     DEFINIZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI
      articolo 19, paragrafo 2      E AGRICOLI
II    Articolo 10, paragrafo 2      CONCESSIONI TARIFFARIE COMUNITARIE
in    Articolo 11, paragrafo 2      CONCESSIONI TARIFFARIE DELLA SLOVENIA
rV    Articolo 11, paragrafo 3      CONCESSIONI TARIFFARIE DELLA SLOVENIA
V     Articolo 18, paragrafo 1      MERCI DI CUI ALL'ARTICOLO 18
      Articolo 18, paragrafo 2
VI    Articolo 21, paragrafo 2      CONCESSIONI AGRICOLE COMUNITARIE
VH    Articolo 21, paragrafo 4      CONCESSIONI AGRICOLE SLOVENE
Villa Articolo 24                   CONCESSIONI COMUNITARIE IN MATERIA DI
                                    PESCA
VIITb Articolo 24                   CONCESSIONI DELLA SLOVENIA IN MATERIA
                                    DI PESCA
LXa   Articolo 45                   STABILIMENTO, SERVIZI FINANZIARI,
      Articolo 52                   SETTORI CONNESSI ALLA FINE DEL PERIODO
                                    TRANSITORIO
LXb   Articolo 45                   STABILIMENTO - "SETTORI ESCLUSI"
IXc   Titolo IV, capitolo H         STABILIMENTO - "SERVIZI FINANZIARI"
X     Articolo 68                   TUTELA DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE,
                                    INDUSTRIALE E COMMERCIALE
XI    Articolo 106                  PARTECIPAZIONE    DELLA    SLOVENIA  AI
                                    PROGRAMMI COMUNITARI
XII   Artìcolo 14                   DEROGA ALL'ELIMINAZIONE DELLE IMPOSTE
                                    ALL'ESPORTAZIONE
                                                                            fcl
 ---pagebreak---                                       ALLEGATO I
                Elenco dei prodotti di cui agli articoli 9 e 19 dell'accordo
      Codice NC                                 Descrizione delle merci
  ex 3502                Albumine, albuminati e altri derivati delle albumine:
  ex 3502 10             - Ovoalbumina
     3502 10 91          — essiccata (in fogli, scaglie, cristalli, polvere, ecc.)
     3502 10 99
  ex 3502 90             — Lattoalbumina:
     3502 90 51          — essiccata (in fogli, scaglie, cristalli, polvere, ecc.)
     3502 90 59          — altra
     4501                Sughero namrale greggio o semplicemente preparato; cascami di
                         sughero; sughero frantumato, granulato o polverizzato
     5201 00             Cotone, non cardato né pettinato
     5301                Lino greggio o preparato, ma non filato, stoppe e cascami di lino
                         (compresi i cascami di filati e gli sfilacciati)
     5302       ~        Canapa (Cannabis sativa L.) greggia o preparata, ma non filata-
                         stoppe e cascami di canapa (compresi i cascami di filati e gli
                         sfilacciati)
I                      '                                              «                     1
            '&
                                                                                           lo
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO II
        ELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 10, PARAGRAFO 2
      Codice NC             Massimali tariffari                          Codice NC              Massimali tariffari
          1995                     di base                                                              di base
                                    (_£)                                                                 _£)
                             (in tonnellate) (2)
          _ _ _ _ _                                                                               (in tonnellate) (2)
                                                                                     4410                        28.340"
          401120 10                                                                  6401
          4011 20 90                                                                 6402                          430
          4011 30 90
                                                                                     64ÔT                         3.120"
          401191 10
                                                                                     6404
          4011 91 30
                                                                            6405 90 10                             470
          4011 91 90
                                                                            9405 91 19                            4~67Ò~
          401199 10                        7.000                                     _ _
          4011 99 30                                                        7306 10 11
          401199 90                                                         7306 10 19
          4012 10 30                                                        7306 10 90
    (3)ex 4012 10 80                                                        7306 20 00                           17.350
    (3>ex 4012 20 90                                                        7306 30 21
          4013 10 10                                                        7306 30 29
          4013 10 90                                                        7306 30 51
          4013 90 90                                                        7306 30 59
          4203 10 00                                                        7306 30 71
          4203 21 00                                                        7306 30 78
          4203 29 91                          160                           7306 30 90
          4203 29 99                                                        7306 40 91
          4203/30 00                                                        7306 40 99 "
          4203 40 00                                                        7306 50 91
                  4412                                                      7306 50 99
              4420 90
          4420 90 11                   40.490 m 3
          4420 90 19
(1) Per le importazioni che superino questi massimali, la Comunità può ristabilire i diritti doganali risultanti
dall'accordo.
(2) Questi importi sono aumentati annualmente del 20% il primo giorno di ogni anno civile successivo
all'entrata in vigore dell'accordo
(3) Si veda in allegato la denominazione del prodotto in questione
                                                                                                                 M
 ---pagebreak---         Codice N C           Massimali tariffari                            Codice NC              Massimali tariffari
                                   di base                                                                di base
                                    (0(2)                                                                 (0(2)
                      (1)      (in tonnellate)                                                       (in tonnellate)
            7306 60 31                     17.350                              8502 13 91                           6~544~
            7306 60 39                (continuo)                              8502 13 99                       (continuo)
            7306 60 90                                                        8502 20 91
            7306 90 00                                                        8502 20 99
                  7407                                                        8502 30 91
                  7408                      3.900                             8502 30 99
                  7411                                                        8502 40 90
               7604 10                                                             8503 00                          6.440
               7604 29                                                             8504 90
                  7605                      8.200                                  8544 11
                  7606                                                             8544 19
                  7903                                                             8544 20
                  7905                      4.260                             8544 30 90                            1.170
           8501 10 10                                                              8544 41
           8501 10 91                                                              8544 49
           8501 10 93                                                              8544 51
           8501 10 99                                                              8544 59
           8501 20 90                                                              8544 60
           85013190                                                           8716 10 10
           8501 32 91                                                         8716 1091
           850132 99                                                          8716 10 94
           8501 33 90                                                         8716 10 96
           8501 34 50                       6.544                             8716 10 99
           850134 91                                                          8716 20 10
           850134 99                                                          8716 20 90
           850140 91                                                          8716 3100
           850140 99                                                          8716 39 30                            6.500
           8501 51 90                                                         8716 39 51
           850152 91                                                          8716 39 59
           8501 52 93                                                         8716 39 80
           8501 52 99                                                         8716 40 00
           8501 53 50                                                         9401 30 10
           8501 53 92                                                         940130 90
           8501 53 94                                                         9401 40 00'
           8501 53 99                                                         940150 00                            19.610
           8501 61 91                                                         9401 61 00
           8501 61 99                                                         9401 69 00
           8501 62 90                                                         9401 71 00
           8501 63 90                                                         9404 79 00
           8501 64 00                                                         9401 80 00
           8502 1191                                                          940190 30
           8502 11 99                                                         940190 80
           8502 12 90
( 1 ) Per le importazioni che superino questi massimali, la Comunità può ristabilire i diritti doganali risultanti
dall'accordo.
(2) Questi importi sono aumentati annualmente del 20% il primo giorno di ogni anno civile successivo
all'entrata in vigore dell'accordo
(3) Si veda in allegato la denominazione del prodotto in questione
                                                                                                                    41
 ---pagebreak---        Codice NC             Massimali tariffari
                                   di base
                                    (0(2)
                     0)        (in tonnellate)
           9403 10 10
           9403 10 51
           9403 10 59
           9403 10 91
           9403 10 93
           9403 10 99
           9403 20 91
           9403 20 99
           9403 30 11
           9403 30 19
           9403 30 91                     47.290
           9403 30 99
           9403 40 10
           9403 40 90
           9403 50 00
           9403 60 10
           9403 60 30
       * 9403 60 90
           9403 70 90
           9403 80 00
           9403 90 10
           9403 90 30
           9403 90 90
           7202 21 10
           7202 21 90                       4.630
           7202 29 00
                                                      Nola
          Codice NC                     Designazione dei prodotti                              | Codice TARIC
          ex 4012 10 80                 Coperture                  rigenerate                    40121080*90
                                        diverse dai tipi utilizzati per velocipedi con e
                                        senza motore ausiliario, per motocicli e
                                        moto"scooters"
          ex 4012 20 90                 Coperture usate                                          4012 20 90*90
                                        diverse dai tipi utilizzati per velocipedi con e
                                        senza motore ausiliario, per motocicli e moto
                                        "scooters"
(1) Per le importazioni che superino questi massimali, la Comunità può ristabilire i diritti doganali risultanti
dall'accordo.
(2) Questi importi sono aumentati annualmente del 20% il primo giorno di ogni anno civile successivo
all'entrata in vigore dell'accordo
(3) Si veda in allegato la denominazione del prodotto in questione
                                                                                                                 33
 ---pagebreak---             ALLEGATO III
Elenco Dei Prodotti Di Cui All'articolo 11,
              Paragrafo 2
                                            ^
 ---pagebreak--- 250100   282420 284020 290490 291300
250510   282490 284110 290511 291419
250590   282619 284150 290514 291421
250621   282620 284170 290515 291423
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250810   282720 284190 290519 291430
250830   282736 284210 290521 291441
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251830 . 283220 284990 290612 291620
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252210   283321 285100 290614 291633
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27100036 283523 290242 290729 291823
27100069 283524 290243 290730 291829
27100074 283525 290260 290810 291830
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                                     *T
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320720   340420   382330 392073 400950
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320740   340510   382350 392092 401091
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                                       *c
 ---pagebreak--- 401519   480251   640391 700719   732219
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401693   480990   660191 701321   761210 .
401694   481021   660199 701329   820110
401695   481029   660310 701331   820120
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Elenco Dei Prodotti Di Cui All'articolo 11,
              Paragrafo 3
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848120    850990   853224   87029039        901600
848130    851010   853329   87029090        901910
848140    851110   853331   870322          901920
848180    851120   853339   870323          902830
848190    851130   853340   870324          903031
848210    851140   853390   87033190        903039
848340    851150   853400   87033290        903040
850110    851180   853510   870333          903210
850120    851190   853521   870390          903289
850131    851210   853529   870410          910310
850132    851220   853530   870421          910390
850140    851310   853540   870422'         910521
850151    85141010 853590   870423          910529
850152    851511   853610   870431          910591
850211    851519   853620   870432          910599
850220    851521   853630   870490          910610
850300    851529   853641   870510          910700
850410    851531   853649   870520          940410
850421    851539   853650   870530          940421
850422    851580   853661   870540          940429
850423    851590   853669   870590          940430
850433    851610   853710   870600          940490
850434    851621   853720   870911          940510
850440 "' 851629   853810   870919          940520
850450    851631   853890   870990          940530
850490    851632   854110   871110          940540
850511    851633   854220   871120.         940550
850519    851640   854280   871620          940560
850520    851660   854441   871631          940600
850611    851671   854449   871639          960310
850612    851672   854470   871640          960321
850613    851679   854690   871680          960329
850620    851680   854710                   960330
850710    851730   854720                   960340
                            'E
850720    852810   854790   2               960350
                              Si veda in
850780    852820   87012090 allegato la     960390
850790    852910   870190   descrizione del 960622
850810    852990            prodotto in
                            questione.
                                                   23
 ---pagebreak---                NOTA
Codice NC      Designazione dei prodotti
ex 87.02.10.11 Autoveicoli per il trasporto di dieci persone o più,
               compreso il conducente:
               — azionati da motore a pistone con accensione per
               compressione (diesel o semidiesel):
               ~ di cilindrata superiore a 2 500 cm':
               — nuovi
               — usati
               — diversi da quelli costruiti per l'uso negli aeroporti
ex 87.02.90.11 -altri:
               — azionati da motore a pistone con accensione a scintilla:
               — di cilindrata non superiore a 2 800 cm3
               — nuovi
                    diversi da quelli costruiti per l'uso negli aeroporti
                                                                          2V
 ---pagebreak---                                           ALLEGATO V
                         Merci di cui all'articolo 18, paragrafi 1 e 2
Codice NC       Descrizione delle merci
     2905 43 00 Mannitolo
     2905 44    D-Glucitolo (sorbitolo)
  ex 3505 10    Destrina ed altri amidi e fecole modificati, esclusi gli amidi e le fecole
                esterificati o eterificati della sottovoce 3505 10 50
     3505 20    Colle a base di amidi o di fecole, di destrina o di altri amidi o fecole
                modificati
     3809 10    Bozzime preparate ed appretti a base di sostanze amidacee
     3823 60    Sorbitolo diverso da quello della sottovoce 2905 44
                                                  10
 ---pagebreak---  ALLËOATO VI
 Elenco del prodotti di cui airirtlcolo 21, paragrafo 2
 Le importai ioni nerta Comunità dei seguenti prodotti originari della Slovenia sono soggette alle concessioni di seguito Indicata:
                                                                                                                               annoi                      anno 2             |             annoi                   anno 4                     inno 8                 Anni successivi
 Codici HC                                                     Descrizione                                        quantità               dazio   quantità          dazio       quantità           dazio   quantità          dalle    quantità          dazio   quantità          dazio
                                                                                                                       (t)                            (t)            f%)            (t)             1%)        (t)             f%]        m              (%)        (t)             (%)
 01011910            cavalli vM destinati alla macellazione                                                        Illimitato            libero   Illimitato       libero       Illimitato        libero   inimitato         libare  inimitato         libere   inimitato         libare
 01011990            cavalli vivi, altri                                                                           Illimitato        87 % di NPF  Illimitato   87 % di NPF      Illimitato    87 % di NPF  HI Imitato   6 7 % di NPF lllimitartD   87 * di NPF  HlirnlUMu    87 % di NPF
 0201                carni di animali dalla apecla bovina, fresche o refrigerata                                      7000          20 % di NPF      7700      20 % di NPF         •400       20 % di NPF    9100       20 % di NPF      9000      20 % di NPF   10900       20 % di NPF
 ««02011000          carcaaae
 020120              Altri pazzi, non dlaaoasatt
 02012020            Quarti detti "compensati"
 02012030            Busti a quarti anteriori
 02012050            Sella a quarti posteriori
 020130              Dissossate
 0707                Carni a frattaglie commestibili di volatili
 20710               Volatili mi-fi. freschi o refrigerati (galli o galline)                                          1200           20% di NPF      1320      20 % di NPF         1440       20 % di NPF    1980       20 % di NPF      1660      20 % di NPF    1800       20 * di NPF
 02071011            Presentati spennati, senza intestini, cor la testa e le iampe, detti "polli 83%"
 02071015            Presentati spennati e svuotati, detti "polii 70%"
02071019            Detti "polli 6S%"
 020721             Galli e galline interi, congelati                                                                   (                              (                             (                          (                          (                          (
02072110            Detti "poHi 70%"
02072190             Detti "polli 65%"
 020739              Pazzi e frattaglie di volatili, freschi o refrigerati (di galli e di galline)                 1000(1)          20 % di NPF   1100(1)      20 % di NPF      1200(1)       20 % di NPF  1300(1)      20% di NPF    1400(1)      20 % di NPF  1900(1)      2 0 % di NPF
 02073913            Mata o quarti
 02073915           Ali Intare, anche senza punta
 02073917           Dorsi, colli, dorsi con colli
 02073921           Patti a loro pezzi
 02073923           Cosce a loro pazzi
 02073925           Altri
020741              Pazzi a frattaglie di volatili, diverse daitogati,congelati (di galli e di galline)                 (           20 % di NPF        (      20 % di NPF            (       20 % di NPF        (       2 0 * di NPF       (       20 % di NPF        (      20 « di NPF
 02074111           Metà o quarti
 02074121           Ali intera, anche senza punta
 02074131           Dorsi, colli, dorsi con colli
 02074141           Patti a loro pezzi
 02074151           Cosca a loro pezzi
 02074171           Altri
 02089040           Carni a frattaglie di selvaggina                                                              Illimitato            libero   Illimitato       libero       Illimitato        libare   inimitato         libere   Illimitato        Ubere   inimitato         libero
•x 02101131         Prosciutti secchi o affumicati e loro pezzi                                                        50.          20 % di NPF       55      20 % di NPF           «0       20 % di NPF       M       20 % di NPF        70      20 % di S|PF      7»      2 0 % di NPF
 0402                                                                                                                1000           20 % di NPF     1100      20 % di NPF         1200       20 % di NPF     1300      20 % di NPF      1400      20 % di NPF     1900      20 % di NPF
040210              uette scremato In pofvere
040221              Latte intero In pofvere
 040310             ogurt                                                                                             900           20 * di NPF      590      20 % di NPF          «00       20 % di NPF     «90       20 % di NPF       700      2 0 * di NPF    790       20 % di NPF
040890              Formaggi (Emmental, Edam, Gouda. St-rinz)                                                         300           20 % di NPF      330      20 % di NPF          360       20 % di NPF     390       20 % di NPF       420      20 * di NPF     490       20 % di NPF
                                                                                                                                                                           i
 ---pagebreak---  (pag. 2)                                                                                anno 1                         anno 2                      anno 3                      anno 4                     anno 5                   Anni successivi
C o d i c e NC                                           Descrizione           quantità              dazio     quantità          dazio    quantità           dazio     quantità          dazio    quantità          dazio    quantità            dazio
                                                                                     (t)               (%)          (t)            (%)          (t)             (*)         (t)             (%)        (t)             (%)         (t)
 04090000      Miele naturale                                                   Illimitato       93 % di NPF   illimitato    93 % di NPF   Illimitata    93 % di NPF   Illimitato    93 % di NPF  Illimitato    93 % di NPF  Illimitato      93 % di NPF
 06049910      Muschi e licheni, essiccati                                     Illimitato            libero    Illimitato        libero    Illimitato         libero   Illimitato        libero   Illimitato         libero  Illimitato           libero
070190         Palate tresche o refrigerate, diverse dalie patate da semina         190          20 % di NPF       163       20 % di NPF       190       20 * di NPF        199      20 * di NPF      210       20 % di NPF       229        20 % di NPF
070490         Cavolfiori e cavoli broccoli, altri                                  100          20 % di NPF       110       20 % di NPF       120       20 *    drNPF      130      20 * di NPF       140      20 % di NPF       150        20 % di NPF
070511         Lattuga a cappuccio                                                  100          2 0 % di NPF      110       20 % di NPF       120       2 0 * di NPF       130      2 0 % di NPF      140      2 0 * di NPF      150        2 0 % di NPF
07061000       Carote e navoni                                                      eoo          20 % di NPF       880       20 * di NPF       960       20 * di NPF       1040      20 * di NPF      1120      20 * di NPF      1200        20 % di NPF
 07070025      Cetrioli treschi dal 16 maggio al 30 settembre                  Illimitato       80 % di NPF (2 Illimitato  80 % di NPF (2 Illimitato   80 % di NPF (2  Illimitato  80 * di NPF (2 Illimitato  80 * di NPF (2  Illimitato   8 0 % di NPF (2)
 07070030      Cetrioli freschi dal 1° ottobre al 31 ottobre                   Illimitato       80 % di NPF {2 Illimitato  80 % di NPF (2 Illimitato   B0 % di NPF (2  Illimitato  80 * di NPF (2 Illimitato  80 * di NPF (2  Illimitato   80 % di NPF (2)
 070991        Funghi                                                          Illimitato            libero    Illimitato        libero   Illimitato         libero    Illimitato         libero  Illimitato         libero   Illimitata          libero
 07095130      Galletti o gallinacci
 07095150      Porcini
 07095190      Attn
 07123000      Funghi, esclusi i funghi coltivati (secchi)                     Illimitato            libero    Illimitato        libero   Illimitato         libero    Illimitato        libero   Illimitato         libero  Illimitato           libero
080810         Mele dal 1 * giugno ai 31 dicembre                                  1500         20 % di NPF (2    1650     20 % di NPF (2     1800     20 % di NPF (2     1950     20 % di NPF (2    2100     20 % di NPF (2     2290      2 0 % di NPF (2)
 08081092      della varietà Golden Delicious
 08081094      della varietà Granny Smith
08081098       Altre
060820         Pere e cotogne                                                      1700         20 % di NPF (2    1870     20 % di NPF (2     2040     20 % di NPF (2     2210     20 % di NPF (2    2380     20 % di NPF (2     2550      20 % di NPF (2)
06082057       dal 1 ' agosto al 31 ottobre
08082067       dal 1" novembre al 31 dicembre
08121000       Ciliege conservate                                                  200               libero        220          libero         240           libero        260           libero       280           Ubero         300            libero
 '7099910      Semi da bosco                                                   Illimitato            libero    Illimitato       libero    illimitato         libero    Illimitato        libero   Illimitato        libero'  illimitato          libero
               Coni di luppolo, freschi o secchi                                  2600           20 % di NPF      2860      20 % di NPF      3120       20 % di NPF       3380      20 % di NPF      3640      20 % di NPF      3900         20 % di NPF
•.•'101000     Coni di luppolo, non tritati né macinati né in fnrma di pellets
l21020         Coni di luppolo tritati
'2102010       Coni di luppolo tritati, macinati luppolina
  °9
 ---pagebreak---   (peg.»                                                                                                           anno 1                       anno 2                       anno 1                       anno 4                        almo 8                Anni successivi
 C o d i c e NC                                             Descrizione                                  quantità             dazio   quantità          dallo      quantità           dazio     quantità           daxto      quantità           dazio     quantità         dazio
                                                                                                                                (%)         (t)            (%)           (t)                          (t)            (%»            (t)             f%>         (t)            (%)
  15080000       Altri grassi a oli animati • loro trazioni                                               inimitato           libare   inimitato        libare      tnimrtarto        «bore     ntfTtNanS                                        libero     Mil i w e to     libare
 180100         Salsicce e predoni simili, non di togato                                                      <100        20 * di NPF      110       20 % di NPF        120       20 * di NPF        1*0       20 * d i N P F      140       2 0 * di NPF       180      20 % d i NPF
 18010091       Salsicce a salami, stagionati, anche da spalmare, non cotti                                   i
 18010099        Altri
 1(02           Altra preparazioni e conserve di carni
 160239          Altra, contenenti In peso 5 7 % o più di carne o di frattaglie
 18073919        Altre                                                                                       1200         20%dlNPF        1320       20 % di NPF       1440       2 0 % d i NPF     1580       2 0 % d i NPF      1(80       2 0 % di NPF      1900      20 % di NPF
 SUI             Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di piante, preparati o conservati
                 nell'aceto o nell'acido acetico
                 Cetrioli                                                                                 Illimitato          libero   Illimitato        libero     Illimitato        libero     Illimitato        libero      Illimitato         libero    Illimitato       libero
  20019020       Frutta del genere Capsicum diverse dai pepe r oni                                        inimitato           libero   Illimitato       tibeio      Illimitato        libero     Illimitato        libero      Illimitato         libero    Illimitato       libero
 ex20049030 Crauti congelati                                                                                   90             libero        55           libero          60           libero          65           libero           70            libero         75          libero
  20053000      Crauti non congelati                                                                            (             libero         (          libero            (           libero           (           libero.           (            libero           (         libero
e« 2004909 Prodotto denominato "AJVAR"                                                                    Illimitato          libero   Illimitato       libero      «limitato         libare     Wirnhato          Ubare       (tnflHUtU          Ubero     inimitato        libero
                Ciliege preparata con aggiunta di alcole                                                      900             libere       550          libero          «00   -       libare         no            "boro           TOO            Ubare         750          libare
20080039        Altra • dilago par prodotti a basa di cioccolata
20080051        allago adda
 •20080091
 200970         Succhi di mela, di massa volumica non superiore a 1 .SSgfciTv1 a 20*C                    Illimitato       50 % di NPF illimitato    5 0 % di N P F inimitato      50%dlNPF      Inimitato      5 0 % di N P F  Illimitato    50 % di NPF    Illimitato   SO % di N P F
 20097030       di valore superiora a 180 ECUA di peso netto, con zuccheri addizionati
20097093        di valore non superiore a 180 ECUA di peso netto, con zuccheri addizionati non > a 3 0 *
 20097099       senza zuccheri addizionati
 20098071       Succhi di ciliege                                                                             190         20 % di NPF      1(9      20 % di N P F       ISO       20%dlNPF           ita       2 0 * di NPF        210       2 0 % d i NPF      229      20 % di NPF
200*90          Miscugli di succhi (dì massa volumica superiore a 1,33g/cm' a 20*C                           200          20 * di NPF      220      20 % di N P F       240      2 0 % di NPF        280       20%diNPF            280       2 0 % di NPF       300      20 % di NPF
20099011        di valore Inferiore o uguale a 22 ECU per 100kg di peso netto
20099019        altri
20099031        di valore inferiore o uguale a 18 ECU/100 kg di peso netto
20099039        altri
 230990         Preparazioni dei tipi utilizzati per ralimentazione degli animali
 23009093       Premiacele                                                                               inimitato        20 * di NPF Illimitato    20 * di N P F  Illimitato    20 % di NPF    inimitato     2 0 % di NPF    Illimitato    2 0 % d i NPF  inimitato     20 % di NPF
 (1) Peso de
 (2) Questariduzionesi applica unicamente air aliquota dal dazio "ad valorem"
     «8
 ---pagebreak--- Allegato VII
Elenco dei prodotti di cui all'articolo 21. paragrafo 4
Le importazioni in Slovenia dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette a una riduzione
del 50% del dazio applicabile
Codice NC                                            Descrizione                                     quantità
                                                                                                   (tonnellate)
0202        Carni di animali della specie bovina, congelate                                           2000
0203        Carni di animali della specie suina, tresche, refrigerate o congelale                     4000
0207.22     Carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate,                         300
            di volatili della voce 0103: volatili interi
            congelati: tacchini e tacchine
10207.23    Carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate,                        1000
            di volatiti della voce 0103: volatili interi
            congelati: anatre, oche e faraone
040310       Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir e altri tipi di                       600
             latte e creme fermentati o acidificati
040640       Formaggi e latticini: formaggi a pasta erborinata                                         200
040690      Altri formaggi: formaggi di pecora                                                         300
            formaggi a pasta bianca e parmigiano
0504        Budella                                                                                    400
0601         Bulbi, tuberi, radici tuberose, zampe e rizomi, ecc.                                      300
060291       Altre piante vive, talee e marze; bianco di funghi (micelio)                             3000
 070200      Pomodori, freschi o refrigerati                                                          2000
070310       Cipolle, scalogni, agli, porri e altri ortaggi agliacei,                                  300
             freschi o refrigerati: cipolle e scalogni
070320       Cipolle, scalogni, agli, porri e altri ortaggi agliacei,                                  200
             freschi e refrigerati: agli
08021        Altre frutta a guscio, fresche o secche: mandorle                                          100
080510       Agrumi, freschi o secchi: arance                                                          5000
080520       Agrumi freschi o secchi: mandarini; clementine,                                           3000
             wilkings e simili
 080530      Agrumi.freschi o secchi: limoni e limette                                                 2000
 080710      Meloni e papaie, freschi: meloni                                                          1000
 080910       Albicocche                                                                                500
 081090       Altre frutta fresche (Kiwi)                                                               500
 120100       Fave di soia, anche frantumate                                                            200
 1209         Semi, frutti e spore da sementa                                                           300
 200290       Pomodori preparati o conservati                                                           100
 230400       Panelli e altri residui solidi dell'estrazione dell'olio                                 5000
                                                                                                                s"?
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO VITI A
                                               Elenco dei prodotti di cui all'articolo 24
               Prodotti originari della Slovenia per i quali la Comunità concede contingenti tariffari
    CODICE NC                         DESCRIZIONE                                                  CONTINGENTI
 I               __                                                                                TARIFFARI
    0301 91 00                        Pesci vivi:                                                  70 tonnellate allo 0%
                                      - altri pesci vivi:
                                      - Trote (Salmo trutta, Salmo gairdnerii,
                                      Salmo clarki, Salmo aguabonita, Salmo
                                      gilae)(1)
  _____-__________-___--__--___-_--. ——_________________________________—_-___-_—_________________                   •• " " - a •
                                      Preparazioni e conserve di pesci:                            500 tonnellate al 4%
                                      - Pesci interi o in pezzi, esclusi i pesci
                                      tritati:
    1604 15                           -- Sgombri
                                      - altre preparazioni o conserve di pesci:
                                      -- altri:
    ex 1604 20 50                     — di sgombri della specie Scomber
                                      scombrus e Scomber japonicus
(,)
         Cambiamento del nome scientifico:
           Nome scientifico obsoleto                         Sostituito da
           Salmo    gairdneri                                Oncorhynchus      mykiss
           Salmo    clarki                                   Oncorhynchus      clarki
           Salmo    aguabonita                               Oncorhynchus      aguabonita
           Salmo    gilae                                    Oncorhynchus      gilae
                                                                          11
                                                                                                                                  90
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO Vili B
                                Elenco dei prodotti di cui all'articolo 24
       Prodotti originari della Comumta per i quali la Slovenia concede contingenti tariffari
CODICE NC              DESCRIZIONE                                       CONTINGENTI
                                                                         TARIFFARI
                       Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti    100 tonnellate allo 0%
                       di pesce e di altra carne di pesci della voce
                       0304:
0303 29 00             - altri salmonidi, esclusi i fegati e le uova:
                       -- altri
                       Preparazioni e conserve di pesci:                 100 tonnellate all'8%
                       - Pesci interi o in pezzi, esclusi i pesci
                       tritati:
1604 14                — Tonni, palamite e boriiti (Sarda spp.)
                       Preparazioni e conserve di pesci:                 150 tonnellate al 5%
                       - Pesci interi o in pezzi, esclusi i pesci
                       tritati:
1604 15                - Sgombri
                       Preparazioni e conserve di pesci:                 100 tonnellate al 12,5%
                       - Pesci interi o in pezzi, esclusi i pesci
                       tritati:
ex 1604 19             — altri (esclusi i salmonidi)
                       Preparazioni e conserve di pesci:                 120 tonnellate al 12,5%
                       - altre preparazioni e conserve di pesci:
                       ~ altre:
1604 20 50             — di sardine, di boriiti, di sgombri della
                           specie Scomber scombrus e Scomber           <
                           japonicus e pesci delle specie
                           Orcynupsis unicolor
1604 20 70             — di tonni, di palamite e altri pesci del
                           genere Euthynnus
1604 20 90             — di altri pesci
                                                    12
                                                                                                91
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO LX A
Riserve al trattamento nazionale (le presenti riserve non si devono applicare in maniera incompatibile con
il trattamento della nazione più favorita):
1. fino a due anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo:
        assicurazione diretta (ivi compresa la coassicurazione), esclusa l'assicurazione sulla vita
        riassicurazione e retrocessione
2. fino a tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo:
        servizi finanziari tramite agenti o mediatori
        società di gestione di fondi di investimento
        assicurazione sulla vita
3. Fino a quattro anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo:
     Società autorizzate di gestione investimenti (create in base alla legge del marzo 1994 relativa ai fondi
     d'investimento e alle società di gestione investimenti)(1).
4. Fino alla fine del periodo transitorio:
        servizi investigativi e assicurativi
        sfruttamento delle risorse naturali (previa concessione)
                                                                                       «
        servizi di trasporto di gas naturale a mezzo gasdotto su base contrattuale.
     * attività di compravendita e di agenzia nel settore immobiliare
<l)
     Restrizione relativa all'acquisto di una quota di azioni di società di questo tipo superiore al 10%
                                                                13
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO IX B
                                               Settori esclusi
I. Organizzazione di giochi d'azzardo, lotterie, scommesse e altre attività analoghe.
II. Attività di compravendita e di agenzia in materia di edifici e monumenti di interesse storico e culturale
    e di risorse naturali
Le presenti riserve non si devono applicare in maniera incompatibile con il trattamento della nazione più
favorita.
                                                     14
                                                                                                      ^3
 ---pagebreak---                                                  ALLEGATO LX C
                                          Relativo al Titolo IV, capitolo II
                                               SERVIZI FINANZIARI
Servizi finanziari: definizioni
Per servizio finanziario si intende qualsiasi servizio di carattere finanziario prestato da un operatore del
ramo di una delle Parti.I servizi finanziari comprendono le seguenti attività:
A. Tutti i servizi assicurativi e attinenti le assicurazioni:
    1.      assicurazione diretta (ivi compresa la coassicurazione):
            i)      assicurazione sulla vita;
            ii) assicurazione generale;
    2. riassicurazione e retrocessione;
    3.      intermediazione assicurativa, ad esempio servizi di brokeraggio e di agenzia:
    4.      servizi accessori del settore assicurativo, quali i servizi di consulenza, i servizi atruariali, di
            valutazione dei rischi e di liquidazione dei risarcimenti.
B. Servizi bancari e altri servizi finanziari (esclusi quelli assicurativi):
    1.      assunzione di depositi e di altri fondi rimborsabili dai risparmiatori;
    2.      ogni genere di crediti, compresi, tra l'altro, il credito al consumo, il credito ipotecario, il
            factoring e il finanziamento di operazioni commerciali;
    3.      leasing finanziario;
    4.      tutti i servizi relativi ai pagamenti e ai trasferimenti di denaro, comprese le carte di credito.
            di addebito e di prelievo, gli assegni turistici e le tratte bancarie;
    5. fideiussioni e scoperti;
    6.      compravendita, per conto della clientela, in borsa, in un mercato terziario o altrove, di:
            a)      strumenti del mercato monetario (assegni, effetti, certificati di deposito, ecc.),
            b)      valuta straniera,
            e)      prodotti derivati, ivi compresi, ma non limitatamente a, contratti a termine e opzioni.
            d)      titoli relativi ai tassi di cambio e ai tassi d'interesse, compresi prodotti quali i riporti
                    valutari, gli accordi per scambi futuri di tassi d'interesse, ecc.,
            e)      titoli trasferibili,
            f)      altri titoli e attività finanziarie negoziabili, compreso il metallo prezioso;
    7.      partecipazione a emissioni di titoli di ogni tipo, comprese la sottoscrizione e la collocazione
            (pubblica o privata) in qualità di agente e la prestazione di servizi relativi a tali emissioni:
    8.      intermediazione di credito;
    9.      gestione delle attività, ad esempio gestione delle liquidità o'del portafoglio, tutte le forme di
            gestione di investimenti collettivi, gestione di fondi pensionistici, servizi di amministrazione
             fiduciaria, di deposito di custodia;
    10.      servizi di liquidazione e di compensazione relativi ad attività finanziarie, compresi i titoli, i
            prodotti derivati e gli altri strumenti negoziabili;
     11.     servizi finanziari accessori di consulenza, di intermediazione e di altro genere relativi a tutte
             le attività di cui ai punti da 1 a 10, comprese informazioni commerciali e analisi dei crediti.
                                                           15
 ---pagebreak---             ricerca e consulenza nel settore degli investimenti e della gestione di portafoglio, consulenza
            in materia di rilevamenti e di ristrutturazioni e strategie aziendali;
    12.     fornitura di informazioni finanziarie, programmi per l'elaborazione di-dati finanziari e simili,
            da parte di operatori che prestano altri servizi finanziari.
Dalla definizione di servizi finanziari sono escluse le seguenti attività:
a) attività svolte da banche centrali o da qualsiasi altra istituzione pubblica ai fini della messa in atto delle
    politiche monetarie e dei cambi;
b) attività svolte da banche centrali, enti o dipartimenti statali o pubbliche istituzioni, per conto o con la
    garanzia del governo, fatta eccezione per i casi in cui tali attività possono essere svolte da operatori
    del settore dei servizi finanziari in concorrenza con i suddetti enti pubblici;
e) attività che rientrano in un sistema ufficiale di previdenza sociale o di assistenza pensionistica
    pubblica, fatta eccezione per i casi in cui tali attività possono essere svolte da operatori del settore dei
    servizi finanziari in concorrenza con i suddetti enti pubblici o istituzioni private.
                                                        16
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO X
                                         Relativo all'articolo 68
1. L'articolo 68, paragrafo 3, si riferisce alle seguenti convenzioni multilaterali:
   •   convenzione internazionale relativa alla protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei produttori
       di fonograrrirni e degli organismi di radiodiffusione firmata a Roma il 26 ottobre 1961;
   •   protocollo dell'accordo di Madrid sulla registrazione internazionale dei marchi (Madrid, 1989);
   •   trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito di microrganismi agli effetti
       della procedura brevettuale firmato a Budapest nel 1977 e modificato nel 1980;
   •   convenzione intemazionale per la protezione delle novità vegetali (UPOV, atto di Ginevra 1991);
       Il Consiglio di associazione può decidere che l'articolo 68, paragrafo 3, si applichi ad altre
       convenzioni multilaterali.
2. Le Parti contraenti confermano la loro determinazione a rispettare gli obblighi derivanti dalle seguenti
   convenzioni multilaterali:
   •   convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale nell'atto di Stoccolma del 1967.
       emendato nel 1979;
   •   convenzione di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi nell'atto di Stoccolma del
       1967, emendato nel 1979;
   •   accordo di Nizza sulla classificazione internazionale dei beni e dei servizi ai fini del marchio
       registrato (Ginevra, 1977, emendato nel 1979);                    *
   •   trattato sulla cooperazione in materia di brevetti firmato a Washington nel 1970, emendato nel
       1979 e modificato nel 1984;
   •   convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche nell'atto di Parigi de!
       24 luglio 1971.
3. Dall'entrata in vigore del presente accordo, la Slovenia garantirà alle imprese e ai cittadini della
   Comunità, relativamente al riconoscimento e alla protezione della proprietà intellettuale, industriale
   e commerciale, un trattamento non meno favorevole di quello assicurato ad altri paesi terzi in virtù
   degli accordi bilaterali.
                                                    17
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO XI
                                          Relativo all'articolo 106
                        Partecipazione della Slovenia ai programmi comunitari
La Slovenia può partecipare a programmi quadro, programmi specifici, progetti o altre iniziative della
Comunità nei seguenti campi:
    ricerca;
    servizi dell'informazione;
    ambiente;
    istruzione, formazione e giovani;
    politica sociale e sanità;
    tutela dei consumatori;
    piccole e medie imprese;
    turismo;
    cultura;
    settore degli audiovisivi;
    protezione civile;
    facilitazione degli scambi;
    energia;
    trasporti;
    lotta contro gli stupefacenti e le tossicodipendenze.
Il Consiglio di associazione può concordare di aggiungere altri campi di attività comunitarie a quelli sopra
indicati, qualora lo consideri di reciproco interesse o ritenga che ciò contribuisca al perseguimento degli
obiettivi dell'accordo europeo.
                                                      .8                                               „
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO XII
                          RELATIVO ALL'ARTICOLO 14, PARAGRAFO l
     DAZI DOGANALI ALL'ESPORTAZIONE E IMPOSTE DI EFFETTO EQUIVALENTE
La Slovenia riduce progressivamente le imposte all'esportazione equivalenti ai dazi doganali in base al
seguente calendario:
01.01.1996:7%                    01.01.1997:4%                       01.01.1998:0%
per i prodotti seguenti:
Codice NC           Descrizione dei prodotti
4401                Legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie, fascine o in forme simili; legno in
                    piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati
                    in forma di ceppi, mattonelle, palline o in forme simili:
4401 10 00          - Legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie, fascine o in forme simili
                    - Legno in piccole placche o in particelle
4401 21 00          --di conifere
4401 22 00          — diverso da quello di conifere
4401 30             -Segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle.
                    palline o in forme simili:
4401 30 90          — altri
4403                Legno grezzo, anche scortecciato, privato dell'alburno o squadrato:
4403 20 00          - altro, di conifere:
                    - altro:
4403  91 00         —di quercia (Quercus spp.)
4403  92 00         - di faggio (Fagus spp.)
4403  99           —- altro:
4403  99 10         — di pioppo
4403  99 20         — di castagno
4403  99 80         — altro
4407                Legno segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o
                    incollato con giunture a spina, di spessore superiore a 6 mm:
                    - altro:
4407 91             - d i quercia (Quercus spp.):
4407 91 10          — incollato con giunture a spina anche piallato o levigato
                    — altro:
                    — piallato:
4407  91 31         — Liste e tavolette (parchetti) per pavimenti, non riunite
4407  91 39         — altro
4407  91 50         —- levigato
4407  91 90         — altro
4407  92            - di faggio (Fagus spp.)
4407  92 10         — incollato con giunture a spina anche piallato o levigato
                    — altro
4407 92 30          — piallato
 ---pagebreak--- 4407 92 50 — levigato
4407 92 90 — altro
4407 99    - altro:
           — altro:
           — piallato:
4407 99 39 — altro
                       20
 ---pagebreak---                 ELENCO DEI PROTOCOLLI
PROTOCOLLO N. 1      Prodotti tessili e capi di abbigliamento
PROTOCOLLO N. 2      Prodotti contemplati dal trattato che istimisce la
                     Comunità europea del carbone e dell'acciaio
                     (CECA)
PROTOCOLLO N. 3      Scambi tra la Slovenia e la Comunità di prodotti
                     agricoli trasformati
PROTOCOLLO N. 4      Definizione della nozione di "prodotti originari" e
                     metodi di cooperazione amministrativa
PROTOCOLLO N. 5      Assistenza reciproca in materia doganale
PROTOCOLLO N. 6      Concessioni accordate entro limiti annui
                                                                      -H&O
 ---pagebreak---                                     PROTOCOLLO N. 1
                    SUI TESSILI E SUI CAPI D'ABBIGLIAMENTO
                                        ARTICOLO 1
Il presente protocollo si applica ai tessili e ai capi di abbigliamento (in appresso
denominati "prodotti tessili") elencati alla sezione XI* (capitoli 50-63) della nomenclatura
combinata della Comunità.
                                        ARTICOLO 2
1.      I dazi doganali all'importazione applicabili nella Comunità ai prodotti tessili della
        sezione XI (capitoli 50-63) della nomenclatura combinata e definiti originari della
        Slovenia ai sensi del protocollo 4 dell'accordo, diversi da quelli elencati
       nell'allegato I al presente protocollo (allegato V dell'accordo tra la Comunità
       europea e la Slovenia sul commercio dei prodotti tessili, siglato il 23 luglio 1993)
        vengono aboliti alla data di entrata in vigore del presente accordo.
2.      I dazi doganali all'importazione nella Comunità di prodotti di origine slovena
        elencati nell'allegato I al presente protocollo vengono sospesi entro i limiti dei
        massimali tariffari comunitari annui aumentati progressivamente, per arrivare alla
        completa abolizione dei dazi doganali all'importazione dei prodotti in oggetto
        entro la fine del secondo anno successivo all'entrata in vigore del presente
        accordo.
3.      I dazi applicati all'importazione diretta in Slovenia di prodotti tessili della sezione
        XI (capitoli 50-63) della nomenclatura combinata della Comunità e originari della
        Comunità ai sensi del protocollo 4 del presente accordo, vengono aboliti
        dall'entrata in vigore del presente accordo, con esclusione dei prodotti elencati
        nell'allegato II a) e II b) al presente protocollo, per i quali le aliquote dei dazi
        vengono ridotte progressivamente secondo il disposto dei suddetti allegati.
4.      I dazi doganali applicabili ai prodotti compensatori originari della Slovenia
        importati nella Comunità a norma del protocollo IV dell'accordo previa
        trasformazione, fabbricazione o lavorazione in Slovenia ai sensi del regolamento
        (CEE) n. 3036/94 del Consiglio, vengono aboliti alla data di entrata in vigore
        dell'accordo. Tuttavia detti prodotti non devono essere soggetti alle disposizioni o
        alle misure specifiche di cui all'articolo 1, paragrafo 3 o ai limiti annuali di cui
        all'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento citato.
5.      In base al presente protocollo, le disposizioni degli articoli 12 e 13 dell'accordo si
        applicano agli scambi di prodotti tessili tra le parti.
 ---pagebreak---                                        ARTICOLO 3
Gli aspetti quantitativi e le altre questioni connesse alle esportazioni nella Comunità di
prodotti tessili originari della Slovenia e alle esportazioni in Slovenia di prodotti tessili
originari della Comunità sono disciplinati da un protocollo aggiuntivo al presente accordo
sugli scambi di prodotti tessili tra la Comunità europea e la Repubblica di Slovenia, che
sarà concluso entro il 31 dicembre 1995. In mancanza di detto protocollo aggiuntivo,
si applicano le disposizioni dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili, siglato ii 23
luglio 1993, modificato dall'accordo concluso il 15 dicembre 1994 per tener conto
dell'ampliamento delle Comunità europee.
                                       ARTICOLO 4
A partire dell'entrata in vigore dell'accordo non vengono imposte nuove restrizioni
quantitative, né altre misure aventi effetto equivalente, se non in base a quanto stabilito
nell'accordo e negli allegati protocolli.
                                                                                              \02-
 ---pagebreak---                       ALLEGATO I
                 IMPORTAZIONI DIRETTE
          MASSIMALI TARIFFARI COMUNITARI
Categoria unità            1996          1997
5         000 pezzi        4216          5059
6         "                4470          5364
7         "                3098          3718
8         "                4309          5171
9         tonnellate       2737          3285
                                              03
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO II a)
                              di cui all'articolo 2, paragrafo 3
I dazi doganali all'importazione nella Repubblica di Slovenia dei prodotti tessili originari
della Comunità elencati nel presente allegato vengono progressivamente ridotti secondo il
seguente calendario:
    il 1° gennaio 1996 ciascun dazio viene ridotto all'80% del dazio di base
     il 1° gennaio 1997 ciascun dazio viene ridotto al 55% del dazio di base
     il 1° gennaio 1988 ciascun dazio viene ridotto al 30% del dazio di base
     il 1° gennaio 1999 ciascun dazio viene ridotto al 15% del dazio di base
     il 1° gennaio 2000 i rimanenti dazi sono aboliti.
                                                                                           109
 ---pagebreak--- 511111 540241 551339 560741   630221
511119 540251 551341 580121   630231
511120 540252 551342 580122   630260
511130 540710 551343 580123   630720
511190 540720 551349 580124   630800
520511 540730 551411 580131
520512 540741 551412 580132
520513 540742 551413 580133
520514 540743 551419 580134
520515 540744 551422 580190
520521 540752 551423 580410
520522 540753 551431 580421
520523 540754 551432 580429
520524 540760 551433 580430
520525 540771 551439 580620
520531 540772 551441 580631
520532 540773 551442 580632
520533 540774 551443 580639
520534 540810 551449 580710
520535 540821 551512 580790
520541 540822 551513 590310
520542 540824 551519 590320
520543 550510 551522 590390
520544 550520 551529 591120
520545 550810 551591 591132
520611 550820 551592 591190
520612 550931 551599 600129
520613 550932 551611 600191
520614 550942 551612 600192
520615 550951 551613 600210
520621 550961 551614 600220
520622 550962 551621 600291
520623 550992 551622 600299
520624 551011 551623 611691
520625 551012 551624
                     611692
520631 551110 551631
                     611693
520632 551120 551632
                     611699
520633 551130 551633
                     620331
520634 551211 551634
                     62034110
520635 551219 551641
                     6203419p
520641 551221 551642
                     62034211
520642 551229 551643
                     62034231
520643 551291 551644
                     62034235
520644 551299 551691
                     62046231
520645 551311 551692
                     62046233
520710 551312 551693
                     62046239
520790 551313 551694
                     62046251
530820 551319 560110
                     62046259
531010 551321 560121
                     62046290
540110 551323 560122
                     621010
540120 551329 560129
                     621030
540231 551331 560130
       551332        621040
540232        560600
       551333        621050
540233        560729
                     621600
                                     105
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO II b)
                            di cui all'articolo 2, paragrafo 3 •
I dazi doganali all'importazione nella Repubblica di Slovenia dei prodotti tessili
originari della Comunità elencati nel presente allegato vengono progressivamente ridotti
secondo il seguente calendario:
       1° gennaio 1996 ciascun dazio vieneridottoal 90% del ciazio di base
      1° gennaio 1997 ciascun dazio vieneridottoal 70% del dazio di base
      1° gennaio 1988 ciascun dazio vieneridottoal 45% del dazio di base
      1° gennaio 1999 ciascun dazio vieneridottoal 35% del dazio di base
      1 ° gennaio 2000 ciascun dazio vieneridottoal 20% del dazio di base
      1 ° gennaio 2001 i rimanenti dazi sono aboliti.
                                                                                      \0C
 ---pagebreak--- 511211 521022  580110 610332  610811
511219 521029  580125 610333  610819
511220 521031  580126 610339  610821
511230 521032  580135 610341  610822
511290 521039  580136 610342  610829
520811 521041  580211 610343  610831
520812 521042  580219 610349  610832
520813 521049  580220 610411  610839
520819 521051  580230 610412  610891
520821 521052  580310 610413  610892
520822 521059  580390 610419  610899
520823 521111  580810 610421  610910
520829 521112  580890 610422  610990
520831 521119  581010 610423  611010
520832 521121  581091 610429  611020
520833  521122 581092 610431  611030
520839  521129 581099 610432  611090
520841  521131 581100 610433  611110
520842  521132 590491 610439  611120
520843  521139 590610 610441  611130
520849  521141 590691 610442  611190
520851  521142 590699 610443  611211
520852  521143 600121 610444  611212
520853  521149 600122 610449  611219
520859  521151 600199 610451  611220
520911  521152 600230 610452  611231
520912  521159 600241 610453  611239
520919  521211 600242 610459  611241
520921  521212 600243 610461  611249
520922  521213 600249 610462  611300
520929  521214 600292 610463  611410
520931  521215 600293 610469  611420
520932  521221 610110 610590  611430
520939  521222 610190 61061ft 611490
520941  521223 610210 610620  611511
520942  521224 610230 610690  611512
520943  521225 610290 610711  611519
520949  551421 610311 610712  611520
520951  560210 610312 610719  611591
520952  560221 610319 610721  611592
520959  560229 610321 610722  611593
521011  560290 610322 610729  611599
521012  560300 610323 610791  611610
521019  560749 610329 610792  611710
521021  560750 610331 610799  611720
                                     O*
 ---pagebreak--- 611780 620451 621220 630531
611790 620452 621230 630539
620111 620453 621290 630590
620112 620459 621310 630611
620113 620461 621320 630612
620119 620469 621390 630619
620191 620510 621410 630621
620192 620590 621420 630622
620193 620610 621430 630629
620199 620620 621440 630631
620211 620630 621490 630639
620212 620640 621510 630641
620213 620690 621520 630649
620219 620711 621590 630691
620291 620719 621710 630699
620292 620721 621790 630710
620293 620722 630130 630790
620299 620729 630140 630900
620311 620791 630190 631010
620312 620792 630210 631090
620319 620799 630229
620321 620811 630239
620322 620819 630240
620323 620821 630251
620329 620822 630252
620332 620829 630253
620333 620891 630259
620339 620892 630291
620411 620899 630292
620412 620910 630293
620413 620920 630299
620419 620930 630311
620421 620990 630312
620422 621111 630319
620423 621112 630391
620429 621120 630392
620431 621131 630399
620432 621132 630411
620433 621133 630419
620439 621139 630491
620441 621141 630492
620442 621142 630493
620443 621143 630499
620444 621149 630510
620449 621210 630520
                            Ì02
 ---pagebreak---                                    PROTOCOLLO N. 2
RELATIVO AI PRODOTTI CECA DELL'ACCORDO EUROPEO ("ACCORDO")
ARTICOLO 1
Il presente protocollo si applica ai prodotti elencati nell'allegato 1 del trattato CECA e
definiti nella tariffa doganale comune1.
                                       CAPITOLO 1
                            PRODOTTI DI ACCIAIO CECA
ARTICOLO 2
1. A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, i prodotti di acciaio CECA
     originari della Slovenia sono importati nella Comunità in esenzione dai dazi
     all'importazione.
2. A decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, i prodotti di acciaio CECA originari
     della Comunità sono importati in Slovenia in esenzione dai dazi , tranne i prodotti
     di cui all'allegato I del presente protocollo, per i quali i dazi doganali applicabili
     all'importazione vengono progressivamente ridotti secondo il seguente calendario:
            il 1" gennaio 1996 ciascun dazio viene ridotto all' 80% del dazio di base;
            il 1° gennaio 1997 ciascun dazio viene ridotto al 55% del dazio di base;
            il 1' gennaio 1998 ciascun dazio viene ridotto al 30% del dazio di base
            il 1" gennaio 1999 ciascun dazio viene ridotto al 15% del dazio di base
            il 1 ' gennaio 2000 i dazi rimanenti sono aboliti.
ARTICOLO 3
1. Le restrizioni quantitative all'importazione nella Comunità di prodotti di acciaio
     CECA originari della Slovenia e le misure di effetto equivalente vengono abolite
     all'entrata in vigore dell'accordo.
1
     GUn. L 345 del 31.12.1994
                                                                                         IO!
 ---pagebreak---      Le restrizioni quantitative all'importazione in Slovenia di prodotti di acciaio CECA
     originari della Comunità e le misure di effetto equivalente vengono abolite all'entrata
     in vigore dell'accordo.
                                       CAPITOLO II
                             PRODOTTI DI CARBONE CECA
ARTICOLO 4
A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, i prodotti di carbone CECA
originari della Slovenia sono importati nella Comunità in esenzione dai dazi
all'importazione.
ARTICOLO 5
A decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, i prodotti di carbone CECA originari
della Comunità sono importati in Slovenia in esenzione dai dazi dall'importazione.
ARTICOLO 6
1. Le restrizioni quantitative all'importazione nella Comunità di prodotti di carbone
     CECA originari della Slovenia e le misure di effetto equivalente vengono abolite
     all'entrata in vigore dell'accordo.
     La Repubblica d'Austria può tuttavia mantenere fino al 31 dicembre 1996 nei
     confronti della Slovenia le restrizioni alle importazioni in vigore il 1" gennàio 1994
     relative alla lignite (codice 2702 1000 della nomenclatura combinata).
2. Le restrizioni quantitative all'importazione in Slovenia di prodotti di carbone CECA
     originari della Comunità e le misure di effetto equivalente vengono abolite all'entrata
     in vigore dell'accordo.
                                                                                             HO
 ---pagebreak---                                       CAPITOLO m
                                 DISPOSIZIONI COMUNI
ARTICOLO 7
1. Quanto segue è incompatibile con il corretto funzionamento dell'accordo, poiché può
   compromettere gli scambi tra la Comunità e la Slovenia:
   (i)    tutti gli accordi di cooperazione o concentrazione tra imprese, le decisioni delle
          associazioni di imprese e le pratiche concertate tra imprese che si prefiggono
          o hanno l'effetto di impedire, limitare o distorcere la concorrenza:
   (ii)   lo sfruttamento abusivo, da parte di una o più imprese, di una posizione
          dominante sull'intero territorio, o in una parte considerevole, della Comunità
          o della Slovenia;
   (iii) qualsiasi forma di aiuti di Stato, fatta eccezione per le deroghe concesse a
          norma del trattato CECA.
2. Tutte le pratiche contrarie al presente articolo saranno valutate secondo criteri
   derivanti dall'applicazione degli articoli 65 e 66 del trattato che istituisce la CECA,
   dell'articolo 85 del trattato CE e delle norme in materia di aiuti di Stato, compreso
   il diritto derivato.
3. Entro tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo, il Consiglio di associazione adotta
   le disposizioni necessarie per l'applicazione dei paragrafi 1 e 2.
4. Le Parti ..contraenti riconoscono che, nei primi cinque anni successivi all'entrata in
   vigore dell'accordo, in deroga al paragrafo 1 (iii) del presente articolo, la Slovenia
   può eccezionalmente, per quanto riguarda i prodotti di acciaio CECA, concedere
   aiuti di Stato a scopo di ristrutturazione, a condizione che:
                                                                     <
    •      gli aiuti contribuiscano a rendere vitali le imprese beneficiarie, nelle normali
           condizioni di mercato, per la fine del periodo di ristrutturazione;
    •      l'importo e l'entità degli aiuti siano limitati alla misura assolutamente
           necessaria per ripristinare detta vitalità e vengano progressivamente ridotti;
    •      Il programma di ristrutturazione sia collegato a un piano globale di
           razionalizzazione e di riduzione degli stabilimenti in Slovenia.
                                                                                           MA
 ---pagebreak--- 5. Ciascuna delle Parti garantisce la trasparenza nel settore degli aiuti di Stato
   scambiando ininterrottamente, con l'altra Parte, informazioni complete relative
   all'importo, all'entità e alla finalità dell'aiuto, e comunicando un piano di
   ristrutturazione dettagliato.
6. Se la Comunità o la Sloveniaritengonoche una determinata pratica sia incompatibile
   con il primo paragrafo, modificato dal paragrafo 4, e che
    •      le disposizioni di applicazione di cui al paragrafo 3 non siano sufficienti per
           risolvere la questione
    •      in mancanza di tali disposizioni, o se tali pratiche causano o minacciano di
           causare pregiudizio agli interessi dell'altra Parte o grave pregiudizio alla sua
           produzione interna,
    la Parte lesa può prendere le misure appropriate a condizione che, entro trenta
   giorni, non si trovi nessuna soluzione attraverso le consultazioni, che devono essere
   tenute entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda ufficiale.
    Nel caso di pratiche incompatibili con il paragrafo 1 (iii), dette misure appropriate
    possono essere adottate solo conformemente alle procedure e alle condizioni stabilite
    dall'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT), nonché da tutti
    gli altri opportuni strumenti negoziati nel suo ambito e applicabili tra le Parti.
ARTICOLO 8
Le disposizioni degli articoli 12, 13, 14 e 15 dell'accordo si applicano agli scambi di
prodotti CECA tra le Parti.
ARTICOLO 9
Le Parti convengono che uno degli organismi speciali creati dal Consiglio di associazione
debba essere un gruppo di contatto, che discuterà dell'esecuzione del presente protocollo.
                                                                                            112
 ---pagebreak---                            ALLEGATO 1
      ELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 2, PARAGRAFO 2
                       DEL PROTOCOLLO N. 2
72029911     72091310       72114910      72192210    72254050
             72091390       72119011      72192290    72254070
72081310     72091410                     72192310    72254090
72081391     72091490       72131000      72192390    72255010
72081395     72092100       72133120      72192410    72255090
72081398     72092210       72133181      72192490    72259010
72081410     72092290       72133189      72193110
72081491     72092310       72133910      72193190    72261010
72081499     72092390       72133990      72193210    72261031
72082310     72092410       72134100      72193290    72261039
72082391     72092491       72134900      72193310    72262020
72082395     72092499       72135020      72193390    72269110
72082398     72093100       72135081      72193410    72269190
72082410     72093210       72135089      72193490    72269210
72082491     72093290                     72193510    72269920
72082499     72093310       72142000      72193590
72083100     72093390       72144010                  72271000
72083310     72093410       72144020      72201100    72272000
72083391     72093490       72144051      72201200    72279010
72083399     72094100       72144059      72202010    72279030
72083410     72094210       72144080      72209011    72279050
72083490     72094290       72145010      72209031    72279070
72083510     72094310       72145031
72083590     72094390       72145039      72210010    72281010
72084100     72094410       72145090      72210090    72281030
72084310     72094490       72146000                  72282011
72084391                                  72221011.   72282019
72084399     72111100       72191210      72221019    72282030
72084410     72111210       72191290      72221021    72283020
72084490      72111290      72191310      72221029    72283041
72084510      72111910      72191390      72221031    72283049
72084590      72111991      72191410      72221039    72283061
72089010     72111999       72191490      72221081    72283069
              72112100      72192111      72221089    72283070
72091100      72112210      72192119                  72283089
72091210      72112290      72192190      72251010    72286010
72091290      72112910                    72251091    72287010
              72112991                    72251099    72287031
              72112999                    72252020
              72113010                    72253000    73011000
              72114110                    72254010
              72114191                    72254030
                                                               13
 ---pagebreak---                                    PROTOCOLLO N. 3
   RELATIVO AGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI
                 TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E LA SLOVENIA
                                          Articolo 1
1. La Comunità e la Slovenia applicano ai prodotti agricoli trasformati i dazi di cui agli
    allegati I e II, in conformità delle condizioni ivi indicate.
2. Il Consiglio di associazione può:
           ampliare l'elenco dei prodotti agricoli trasformati contemplati dal presente
           protocollo;
           modificare i dazi indicati negli allegati;
           aumentare o abolire i contingenti tariffari.
3. Il Consiglio di associazione può sostituire i dazi stabiliti dal presente protocollo con
    un regime basato sui rispettivi prezzi di mercato della Comunità e della Slovenia per
    i prodotti agricoli che entrano effettivamente nella fabbricazione dei prodotti agricoli
    trasformati contemplati dal presente protocollo. Esso stabilisce l'elenco dei prodotti
    cui si applica il suddetto regime, nonché l'elenco dei prodotti di base, ed adotta, a
    tal fine, le modalità generali di applicazione.
                                          Articolo 2
I dazi applicati in conformità dell'articolo 1 possono essere ridotti per decisione del
consiglio di associazione:
           quando vengono ridotti i dazi applicati ai prodotti agricoli di base negli scambi
           tra la Comunità e la Slovenia;
    o
           in seguito alle riduzioni derivanti da concessioni reciproche sui prodotti agricoli
           trasformati.
Le riduzioni di cui al primo trattino sono calcolate sulla parte del dazio designata come
componente agricola, che corrisponde ai prodotti agricoli che entrano effettivamente nella
fabbricazione dei prodotti agricoli trasformati, e vengono dedotte dai dazi applicati a tali
prodotti importati in un determinato stato.
                                                                                              HM
 ---pagebreak---                                         Articolo 3
La Comunità è la Slovenia si scambiano informazioni in merito ai regimi amministrativi
adottati per i prodotti contemplati dal presente protocollo.
Tali regimi devono garantire un trattamento equo a mtte le parti interessate e devono
essere quanto più^possibile flessibili ed equi.
                                                                                       Il b
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO 1
Dazi all'importazione applicabili nella Comunità alle merci originarie della Slovenia
  Codice NC                                    Designazione                               Aliquote ilei dazi
    0403          Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir e altri tipi di
                  creme fermentati o acidificati, anche concentrati o con aggiunta
                  di zuccheri o di altri dolcificanti o con aggiunta di aromatizzanti,
                  di frutta o cacao :
    0403 10       - Iogurt:
 da 0403 10 51    - aromatizzati o addizionati di frutta o di cacao                             CA 1
  a 0403 10 99
      0403 90     - altri:
 da 0403 90 71 ~ aromatizzati o addizionati di frutta o di cacao                                 CA
  a 0403 90 99
      0710        Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati :
      0710 40     - Granturco dolce                                                              CA
   • 0711         Ortaggi o legumi temporaneamente conservati (per esempio
                  mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o
                  addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne
                  temporaneamente la conservazione), ma non atti per
                  l'alimentazione nello stato in cui sono presentati :
     0711 90 30   - Granturco dolce                                                              CA
      1517        Margarina; miscele o preparazioni alimentari di grassi o di oli
                  animali o vegetali o di frazioni di differenti grassi o oli di questo
                  capitolo, diversi dai grassi e dagli oli alimentari e le loro
                   frazioni della voce 1516 :
    1517 10        - Margarina, esclusa la margarina liquida :
    1517 10 10     - Avente tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte,            CA
                   superiore a 10% ma inferiore o uguale a 15%
    1517 90        - altre:
     1517 90 10    - aventi tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte,            CA
                   superiori a 10% ma inferiore o uguale a 15%
     1519          Acidi grassi monocarbossilici industriali; oli acidi di
                   lavorazione; acidi grassi industriali:
                   - Acidi grassi monocarbossilici industriali :
   1519 11         - Acido stearico
   1519 12         - Acido oleico
    1519 20         - Oli acidi di raffinazione
    1704            Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il
                    cioccolato bianco) :
           Componente agricola secondo le tariffe stabilite a seguito dell'Uruguay Round.
                                                                                                             HG
 ---pagebreak---        1
   1704 10     - Gomme da masticare (chewing gum), anche rivestite di
               zucchero
da 1704 10 11 — aventi tenore, in peso; di saccarosio inferiore a 60%                   CA, max 23
 a 1704 10 19 (compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio)
da 1704 10 91 -aventi tenore, in peso, di saccarosio uguale o superiore a 60%           CA, max 18
 a 1704 10 99 (compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio)
   1704 90     - altri :
   1704 90 10 - estratti di liquerizia contenenti saccarosio in misura superiore
               a 10%, in peso, senza aggiunta di altre materie
   1704 90 30 - Freparazione detta "cioccolato bianco"                              CA. max 27+AD S/Z
da 1704 90 51 - altri                                                               CA, max 27+AD S/Z
 a 1704 90 99
     1803      Pasta di cacao, anche sgrassata                                               0
   1804 00 00 Burro, grasso e olio di cacao                                                   0
    1805 00 00 Cacao in polvere, senza aggiunta di zuccheri o di altri                        0
               dolcificanti
    1806       Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao
    1806 10    - Cacao in polvere, con aggiunta di zuccheri o di altri                      CA
               dolcificanti:
  " 1806 20    - altre preparazioni presentate in blocchi o in barre di peso
               superiore a 2 kg allo stato liquido o pastoso o in polveri, granuli
               o forme simili, in recipienti o in imballaggi immediati di
               contenuto superiore a 2 kg:
    1806 20 10 -- aventi tenore, in peso, di burro di cacao uguale o superiore a   CA, max 27 + AD S/Z
               31% o aventi tenore totale, in peso, di burro di cacao e di
               materia grassa proveniente dal latte uguale o superiore a 31 %
    1806 20 30 — aventi tenore totale, in peso, di burro di cacao e di materia     CA, max 27 + AD S/Z
                grassa proveniente dal latte uguale o superiore a 25 % e inferiore
               a31%
               — altre :
    1806 20 50 — aventi tenore in peso di burro di cacao uguale o superiore a      CA, max 27 + AD S/Z
                18%- -
    1806 20 70 — Preparazioni dette "Chocolate milk crumb"                                   CA
    1806 20 80  — Glassatura al cacao                                                        CA
    1806 20 95  — altre                                                            CA.*max 27 +. AD S/Z
    1806 31     - ripiene                                                          CA, max 27 + AD S/Z
    1806 32     - non ripiene                                                       Ca, max 27 + AD S/Z
    1806 90     - altre:
da 1806 90 11   -- Cioccolato e prodotti di cioccolato                             CA, max 27 + AD S/Z
  a 1806 90 39
    1806 90 50  — Prodotti a base di zuccheri e loro succedanei fabbricati con     CA, max 27 + AD S/Z
                prodotti di sostituzione dello zucchero, contenenti cacao
    1806 90 60  — Pasta da spalmare contenente cacao
                — in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o superiore    CA, max 27 + AD S/Z
                ad 1 kg
                — altre                                                            CA, max 27 + AD S/Z
    1806 90 70  — Preparazioni per bevande, contenenti cacao                       CA, max 27 + AD S/Z
    1806 90 90  — Altre                                                             CA. max 27 + AD/SZ
                                                                                                        T
 ---pagebreak--- 1901    Estratti di malto; preparazioni alimentari a base di farine,      CA.
        semolini.amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao
        in polvere o che ne contengono in una proporzione inferiore a
        50%, in peso, non nominate né comprese altrove; preparazioni
        alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti
        cacao in polvere o che ne contengono in una proporzione
        inferiore a 10%, in peso, non nominate né comprese altrove:
1901 10 - Preparazioni per l'alimentazione dei bambini, condizionate per  CA
        la vendita al minuto
1901 20 - Miscele e paste per la preparazione dei prodotti della          CA
        panetteria, della pasticceria o della biscotteria della voce 1905
                                                                              1\2
 ---pagebreak---     1901 90'   - Altre
    1901 90 11 - aventi tenore, in peso, di estratto secco uguale o superiore a
               90 %                                                                         CA
   1901 90 19  - Altri                                                                      CA
    1901 90 90 -- Altri                                                                     CA
    1902       Paste alimentari, anche cotte o farcite (di carne o di altre
               sostanze) oppure altrimenti preparate, quali spaghetti,
               maccheroni, tagliatelle, lasagne, gnocchi, ravioli, cannelloni;
               cuscus, anche preparato:          •
               - Paste alimentari, non cotte né farcite né altrimenti preparate:
   1902 11     - contenenti uova                                                            CA
   1902 19     - Altre                                                                      CA
   1902 20     - Paste alimentari farcite (anche cotte o altrimenti preparate):
da 1902 20 91  -Altre                                                                       CA
  a 1902 20 99
    1902 30    - altre paste alimentari                                                     CA
    1902 40    - Cuscus                                                                     CA
    1903       Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole, in forma            CA
               di fiocchi, grumi, granelli perlacei, scarti di setacciature o forme
               simili
    1904       Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura (per          CA
               esempio, «corn flakes»); cereali, diversi dal granturco, in grani,
               precotti o altrimenti preparati:
    1905       Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria,
               anche con aggiunta di cacao; ostie, capsule vuote dei tipi
               utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli, paste in sfoglie
               essiccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili:
    1905 10     - Pane croccante detto «Knàckebrot»                                 CA, max 24 + AD S/Z
    1905 20    - Pane con spezie (panpepato)                                                CA
                                                                                                        ll<?
 ---pagebreak---       1
    \
ex 1905 30    - Biscotti con aggiunta di dolcificanti, cialde e cialdini:
   1905 30 11                                                                     CA, max 35 + AD S/Z
da 59 a 99
              — Altri :
              — Cialde e cialdini:
   1905 30 91 -— salate, anche ripiene                                            CA, max 30 + Al) F/M
   1905 40    — Fette biscottate, pane tostato e prodotti simili tostati                   CA
   1905 90    — Altri:
   1905 90 10 — Pane azimo (mazoth)                                               CA, max 20 + AD F/M
   1905 90 20 — Ostie, capsule vuote dei tipi utilizzati per medicamenti, ostie            CA
              per sigilli, paste in sfoglie essiccate di farina, di amido o di
              fecola e prodotti simili
              — Altri
   1905 90 30 — Pane senza aggiunta di miele, uova, formaggio o frutta ed                  CA
              avente tenore in zuccheri e materie grasse, ciascuno non
              superiore al 5 % in peso sulla materia secca
1905 90 40    — Cialde e cialdini aventi un tenore di umidità superiore a 10%      CA, max 30 +AD F/M
1905 90 45    — Biscotti; prodotti estrusi o espansi, salati o aromatizzati        CA, max 30 +AD F/M
e 55
              — Altri
1905 90 60    — con aggiunta di dolcificanti                                       CA, max 35 +AD S/Z
1905 90 90    — Altri                                                              CA, max 30 +AD F/M
2001          Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di piante,
              preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico:
2001 90       — Altri :
2001 90 30    — Granturco dolce (Zea mays var. saccharata)                                 CA
2001 90 40    — Ignami, patate dolci e parti commestibili simili di piante aventi          CA
              tenore, in peso, di amido o di fecola uguale o superiore a 5%
2004          Altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non nell'aceto o
              acido acetico, congelati:
2004 10       — Patate:
2004 10 91    — sotto forma di farina, semolino o fiocchi                                  CA
2004 90       — Altri:
2004 90 10    — Granturco dolce (Zea mays var. saccharata)                                 CA
2005          Altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non nell'aceto o
              acido acetico, non congelati:
2005 20       — Patate:
2005 20 10    — sotto forma di farina, semolino o fiocchi                                  CA
2005 80       — Granturco dolce (Zea mays var. saccharata)                                 CA
                                                                                                       io
 ---pagebreak--- 2008       Frutta ed altre parti commestibili di piante, altrimenti preparate
           o conservate, con o senza aggiunta di zuccheri o di altri
           dolcificanti o di alcole, non nominate né comprese altrove:
2008 91    - Cuori di palma                                                      9
2008 99 85 - Granturco, ad esclusione del granturco dolce (Zea mays var.        CA
           saccharata)
2008 99 91 - Ignami, patate dolci e parti commestibili simili di piante aventi  CA
           tenore, in peso, di amido o di fecola uguale o superiore a 5 %
2101       Estratti, essenze e concentrati di caffè, di tè o di mate e
           preparazioni a base di questi prodotti o a base di caffè, tè o
           mate; cicoria torrefatta ed altri succedanei torrefatti del caffè e
           loro estratti, essenze e concentrati
2101 10    - Estratti, essenze e concentrati di caffè e preparazioni a base di
           questi estratti, essenze o concentrati, o a base di caffè:
           - Preparazioni a base di caffè
2101 10 99 - Altri                                                              CA
2101 20    - Estratti, essenze e concentrati di tè o di mate e preparazioni a
           base di questi estratti, essenze o concentrati, o a base di tè o di
           mate:
2101 20 10 - non contenenti materie grasse provenienti dal latte, né
           proteine del latte, né saccarosio, né isoglucosio, né glucosio, né
           amido o fecola, o contenenti in peso meno di 1,5 % di materie
           grasse provenienti dal latte, meno di 2,5 % di proteine del latte,
           meno di 5 % di saccarosio o di isoglucosio, meno di 5 % di
           glucosio o di amido o fecola:
           - Preparazioni a base di tè o di mate                                 0
           - Altri                                                              4.4
2101 20 90 - Altri                                                              CA
2101 30    - Cicoria torrefatta ed altri succedanei torrefatti del caffè e loro
           estratti, essenze e concentrati:
           - Cicoria torrefatta ed altri succedanei torrefatti del caffè:
2101 30 11 - Cicoria torrefatta                                                 7.7
2101 30 19 - Altri                                                              CA
            - Estratti, essenze e concentrati di cicoria torrefatta e di altri
            succedanei torrefatti del caffè:
2101 30 91 - di cicoria torrefatta                                              8.6
2101 30 99  -Altri                                                              CA
2102        Lieviti (vivi o morti); altri microrganismi monocellulari morti
            (esclusi i vaccini della voce 3002); lieviti in polvere, preparati:
2102 10     - Lieviti vivi:
2102 10 10  - Lieviti madre selezionati (lieviti di coltura)                    7.4
                                                                                    111
 ---pagebreak--- da 2102 10 31 - Lieviti di panificazione                                                  CA
 a 2102 10 39
   2102 10 90 - Altri                                                                    8.8
   2102 20    - Lieviti morti; altri microrganismi monocellulari morti:
   2102 20 11 - in tavolette, cubi o presentazioni simili, od anche in
              imballaggi immediati di contenuto netto di 1 kg o meno
   2102 30 00 - Lieviti in polvere preparati
   2103       Preparazioni per salse e salse preparate; condimenti composti;
              farina di senapa e senapa preparata:
   2103 10    - Salsa di soia                                                            4.4
   2103 20    - Salsa «ketchup» ed altre salse al pomodoro:
              - Salse a base di purea di pomodoro                                          6
              - Altri                                                                     7
   2103 30    - Farina di senapa e senapa preparata:
   2103 30 90 - Senapa preparata                                                         6.5
   2103 90    - Altri                                                                     6
   2103 90 90 - Altri                                                                      5
   2104       Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; zuppe, minestre o
              brodi, preparati; preparazioni alimentari composte
              omogeneizzate:
   2104 10    Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; zuppe, minestre o
              brodi, preparati:
   2104 20    Preparazioni alimentari composte omogeneizzate                              8.6
   2105       Gelati, anche contenenti cacao                                     CA, max 27 + AD S/Z
   2106       Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove:
   2106 10    - Concentrati di proteine e sostanze proteiche testurizzate
   2106 10 10 - non contenenti materie grasse provenienti dal latte, né                  8.2
              proteine del latte, né saccarosio, né isoglucosio, né glucosio, né
              amido o fecola, o contenenti, in peso, meno di 1,5 % di materie
              grasse provenienti dal latte, meno di 2,5 % di proteine del latte,
              meno di 5 % di saccarosio, o d'isoglucosio, meno di 5 % di
              glucosio o di amido o fecola
   2106 10 90 -  Altri                                                                    CA
   2106 90    -  Altri:
   2106 90 10 -   Preparazioni dette «fondute»                                   CA, Max 25 ECU/100ka
              -  altre:
   2106 90 91 - non contenenti materie grasse provenienti dal latte, né
              proteine del latte, né saccarosio, né isoglucosio, né glucosio, né
              amido o fecola, o contenenti, in peso, meno di 1,5 % di materie
              grasse provenienti dal latte, meno di 2,5 % di proteine del latte,
              meno di 5 % di saccarosio, o d'isoglucosio, meno di 5 % di
              glucosio o di amido o fecola
ex 2106 90 91  -    Prodotti idrolizzati di proteine; autolisati di lievito              4.4
ex 2106 90 91  - Altri                                                                   4.4
   2106 90 99   - Altri                                                                   CA
                                                                                                    12.2.
 ---pagebreak---    2202           Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, con aggiunta di
                 zucohero o di altri dolcificanti o di aromatizzanti, ed altre bevande
                  non alcooliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi della voce 2209
   2202 10        - Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, con aggiunta
                 di zuccheri o di altri dolcificanti o di aromatizzanti
   2202 90        - Altre:
   2202 90 10    - non contenenti prodotti delle voci da 0401 a 0404 o materie grasse
                 provenienti dai prodotti delle voci da 0401 a 0404:
ex 2202 90 10     - contenenti zucchero (saccarosio o zucchero invertito)
da 2202 90 91    - Altre                                                                                   CA
 a 2202 90 99
    2203          Birra di malto                                                                            7
    2205          Vermut ed altri vini di uve fresche preparati con piante o con sostanze                   5
                  aromatiche
   2208           Alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico volumico
                  inferiore a 80% voi; acquaviti, liquori ed altre bevande contenenti
                 alcole di distillazione; preparazioni alcooliche composte dei tipi
                  utilizzati per la fabbricazione di bevande:
   2208 10        - Preparazioni alcooliche composte dei tipi utilizzati per la
                  fabbricazione di bevande:
   2208 IO 90     - Altre                                                                        19 MIN ECU 1.1% vnl/hl
   2208 20        - Acquaviti di vino o di vinacce:
   2208 20 11     - Presentate in recipienti di capacità inferiore o uguale a 2 litri         ECU 1.1% vol/hl +ECU 7/hi
   e 19
   2208 20 91     - Presentate in recipienti di capacità superiore a 2 litri                         ECU 1.1% vol/hl
   e 99
   2208 30        - Whisky:
                  - Whisky detto "Bourbon", presentato in recipienti di capacità:
2208 30 11        - Inferiore o uguale a 2 litri1
                                                                                              ECU 0.1% vol/hl + ECU l/hl
    2208 30 19    - Superiore a 2 litri                                                              ECU 0.1/% vol/hl
                  - Altri, presentati in recipienti di capacità:
    2208 30 91                                                                                  ECU 0.3/% vol/hl + ECU
                 -    Inferiore o uguale a 2 litri                                                       2.l/hl
    2208 30 99                                                                                  ECU 0.3/% vol/hl + ECU
                  -    Superiore a 2 litri                                                                2.l/hl
    2208 40
                  - Rum e tafia :                                                               ECU 0.7/% vol/hl + ECU
    2208 40 10
                  - Presentati in recipienti di capacità inferiore o uguale a 2 litri                     3.5/hl
    2208 40 90    - Presentati in recipienti di capacità superiore a 2 litri                         ECU 0.7/% vol/hl
   1
         L'ammissione in questa sottovoce è subordinata alle condizioni stabilite dalle disposizioni comunitarie in materia.
                                                                                                                       \lò
 ---pagebreak---        I
               — Gin ed acquavite di ginepro (genièvre):
   2208 50     — Gin, presentato in recipienti di capacità:
               — Inferiore o uguale a 2 litri                                              ECU 0.7/% vol/hl + ECU
   2208 50 11                                                                                       3.5/hl
               —   Superiore a 2 litri                                                         ECU 0.7/% vol/hl
   2208 50 19
               —   Acquavite di ginepro (genièvre), presentata in recipienti di capacità:
   2208 50 91  —   Inferiore o uguale a 2 litri                                           ECU 1.1/%vol/hl + F.CU 7/hi
   2208 50 99  —   Superiore a 2 litri                                                     ECU 1.1/% vol/hl + ECU
                                                                                                      7/hl
   2208 90     — Altri:
               — Arak, presentato in recipienti di capacità:
   2208 90 11  — Inferiore o uguale a 2 litri                                              ECU 0.7/% vol/hl + ECU
                                                                                                    3.5/hl
   2208 90 19  — Superiore a 2 litri                                                           ECU 0.7/% vol/hl
               — Vodka con titolo alcolometrico volumico inferiore o uguale a
               45,4% voi; acquaviti di prugne, di pere o di ciliegie (esclusi i
               liquori), presentate in recipienti di capacità:
               — Inferiore o uguale a 2 litri
   2208 90 31  — Vodka                                                                     ECU 0.9/% vol/hl + ECU
                                                                                                    3.5/hl
   2208 90 33  — Acquaviti di prugne, di pere o di ciliegie (esclusi i liquori)            ECU 0.9/% vol/hl + ECU
                                                                                                     3.5/hl
   2208 90 39  — Superiore a 2 litri                                                           ECU 0.9/% vol/hl
               - Altre acquaviti, liquori ed altre bevande contenenti alcole di
               distillazione, presentate in recipienti di capacità:
               — Inferiore o uguale a 2 litri
               — Acquaviti (esclusi i liquori):
   2208 90 51        Di frutta                                                             ECU 1.1/% vol/hl + ECU
                                                                                                      7/hl
   2208 90 53        Altre                                                                  ECU 1.1/% vol/h+ + ECU
                                                                                                      7/hl
               — Altre bevande contenenti alcole di distillazione, presentate in
               recipienti di capacità:
               — Inferiore o uguale a 2 litri:
ex 2208 90 55  -— Liquori:
               - Contenenti uova o tuorli d'uova e/o zucchero (saccarosio o zucchero
               invertito)                                                                   ECU 1.1/% vol/hl + ECU
                                                                                                      7/hl
ex 2208 90 59  —Altre bevande contenenti alcole di distillazione
               - Contenenti uova o tuorli d'uova e/o zucchero (saccarosio o zucchero        ECU 1.1/% vol/hl + ECU
                invertito)                                                                            7/hl
   2208 90 71         Di frutta                                                                ECU 1.1/% vol/hl
    2208 90 73        Altre                                                                    ECU 1.1/% vol/hl
ex 2208 90 79   — Liquori ed altre bevande contenenti alcole di distillazione                  ECU 1.1/% vol/hl
                - Alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico volumico
                inferiore a 80% voi, presentato in recipienti di capacità:
                                                                                                                 \-L\\
 ---pagebreak---       1       I                                2 |            3
   2208 90 91   — Inferiore o uguale a 2 litri
ex 2208 90 91   — Altri                            ECU 1.1/% vol/hl + ECU
                                                            7/hl
ex 2208 90 99   ~- Altri:
ex 2208 90 99   — Altri                               ECU 1.1/% vol/hl
                                                                       12.5
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO n
Dazi all'importazione applicabili in Slovenia alle merci originarie nella Comunità
   Codice NC                                   Designazione                              Aliquote ilei ilazi
    0403           Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir e altri tipi di
                   creme fermentati o acidificati, anche concentrati o con aggiunta
                   di zuccheri o di altri dolcificanti o con aggiunta di aromatizzanti,
                   di frutta o cacao :
     0403 10       - Iogurt:
 da 0403 10 51     - aromatizzati o addizionati di frutta o di cacao                         prelievo
   a 0403 10 99
      0403 90      - altri:
 da 0403 90 71     - aromatizzati o addizionati di frutta o di cacao                         prelievo
   a 0403 90 99
      0710         Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati :
      0710 40      - Granturco dolce                                                        NPF -25%
      0711         Ortaggi o legumi temporaneamente conservati (per esempio
                   mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o
                   addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne
                   temporaneamente la conservazione), ma non atti per
                   l'alimentazione nello stato in cui sono presentati :
     0711 90 30    - Granturco dolce                                                        NPF - 25%
     1517          Margarina; miscele o preparazioni alimentari di grassi o di oli
                   animali o vegetali o di frazioni di differenti grassi o oli di questo
                   capitolo, diversi dai grassi e dagli oli alimentari e le loro
                   frazioni della voce 1516 :
    1517 10        - Margarina, esclusa la margarina liquida :
    1517 10 10     - Avente tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte,       NPF -25%
                   superiore a 10% ma inferiore o uguale a 15%
    1517 90        - altre:
    1517 90 10     - aventi tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte,       NPF -25%
                   superiori a 10% ma inferiore o uguale a 15%
    1704           Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il            NPF -25%
                   cioccolato bianco)
      1806         Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao              NPF -25%
    1901            Estratti di malto; preparazioni alimentari a base di farine,            NPF -25%
                    semolini,amidi, fecole o estratti di malto, mon contenenti cacao
                    in polvere o che ne contengono in una proporzione inferiore a
                    50%, in peso, non nominate né comprese altrove; preparazioni
                    alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti
                    cacao in polvere o che ne contengono in una proporzione
                    inferiore a 10%, in peso, non nominate né comprese altrove
      1902          Paste alimentari, anche cotte o farcite (di carne o di altre
                    sostanze) oppure altrimenti preparate, quali spaghetti,
                    maccheroni, tagliatelle, lasagne, gnocchi, ravioli, cannelloni;
                    cuscus, anche preparato:
                                                                                                             2.6
 ---pagebreak---               - Paste alimentari, non cotte né farcite né altrimenti preparate:
   1902 11    - contenenti uova                                                    NPF -25%
   1902 19    - Altre                                                              NPF -25%
   1902 20    - Paste alimentari farcite (anche cotte o altrimenti preparate):
da 1902 20 91 -Altre                                                               NPF -25%
 a 1902 20 99
    1902 30   - altre paste alimentari                                             NPF -25%.
    1902 40   - Cuscus                                                             NPF -25%
    1903      Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole, in forma    NPF -25%
              di fiocchi, grumi, granelli perlacei, scarti di setacciature o forme
              simili:
    1904      Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura (per  NPF -25%
              esempio, «corn flakes»); cereali, diversi dal granturco, in grani,
              precotti o altrimenti preparati:
  1905        Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria,    NPF -25%
              anche con aggiunta di cacao; ostie, càpsule vuote dei tipi
              utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli, paste in sfoglie
              essiccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili
2001          Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di piante,
              preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico:
2001 90       - Altri :
2001 90 30     - Granturco dolce (Zea mays var. saccharata)                        NPF -25%
2001 90 40     - Ignami, patate dolci e parti commestibili simili di piante        NPF -25%
              aventi tenore, in peso, di amido o di fecola uguale o superiore a
              5%
2004          Altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non nell'aceto o
              acido acetico, congelati:
2004 10        - Patate:
2004 10 91     - sottòTorma di farina, semolino o fiocchi                          NPF-25%
2004 90        - Altri:
2004 90 10     -    Granturco dolce (Zea mays var. saccharata).                    NPF -25%
2005          Altri ortaggi e legumi preparati o conservati ma non nell'aceto o
              acido acetico, non congelati:
2005 20       - Patate:
2005 20 10      - sotto forma di farina, semolino o fiocchi                        NPF -25%
2005 80         - Granturco dolce (Zea mays var. saccharata)                       NPF -25%
                                                                                             Li-
 ---pagebreak---       1    I                                    2                                 (      3
2008         Frutta ed altre parti commestibili di piante, altrimenti preparate
             o conservate, con o senza aggiunta di zuccheri o di altri
             dolcificanti o di alcole, non nominate né comprese altrove:
2008 99 85   - Granturco, ad esclusione del granturco dolce (Zea mays var.           NPF -25%
             saccharata)
2008 99 91   - Ignami, patate dolci e parti commestibili simili di piante aventi     NPF -75%
             tenore, in peso, di amido o di fecola uguale o superiore a 5 %
2101         Estratti, essenze e concentrati dì caffè, di tè o di mate e
             preparazioni a base di questi prodotti o a base di caffè, tè o
             mate; cicoria torrefatta ed altri succedanei torrefatti del caffè e
             loro estratti, essenze e concentrati
2101 10      - Estratti, essenze e concentrati di caffè e preparazioni a base di     NPF -25%
             questi estratti, essenze o concentrati, o a base di caffè
2101 20      - Estratti, essenze e concentrati di tè o di mate e preparazioni a      NPF -25%
             base di questi estratti, essenze o concentrati, o a base di tè o di
             mate:
2101 30      - Cicoria torrefatta ed altri succedanei torrefatti del caffè e loro   NPF -63.3%
             estratti, essenze e concentrati:
2102         Lieviti (vivi o morti); altri microrganismi monocellulari morti
             (esclusi i vaccini della voce 3002); lieviti in polvere, preparati:
                                                                                               zs
 ---pagebreak--- 2102 10     - Lieviti vivi                                                       NPF -25%
2102 20     - Lieviti morti; altri microrganismi monocellulari morti             0%
2102 30 00  - Lieviti in polvere preparati                                       NPF -68.4%
2103        Preparazioni per salse e salse preparate; condimenti composti;
            farina di senapa e senapa preparata:
2103 10     -Salsa di soia                                                       NPF-63.3%
2103 20     - Salsa «ketchup» ed altre salse al pomodoro                         NPF -56.3%
2103 30    - Farina di senapa e senapa preparata:                                NPF -53.6%
2103 90     -Altri                                                               NPF -50%
2104        Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; zuppe, minestre o brodi,
           preparati; preparazioni alimentari composte omogeneizzate:
2104 10    Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; zuppe, minestre o brodi,    NPF-61.1%
           preparati:
2104 20    Preparazioni alimentari composte omogeneizzate
                                                                                 NPF -60.9%
2105       Gelati, anche contenenti cacao                                        NPF -25%
2106       Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove:             NPF -25%
2202       Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, con
           aggiunta di zucchero o di altri dolcificanti o di aromatizzanti, ed
           altre bevande non alcooliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi
           della voce 2209
2202 10    - Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, con           NPF -66.7%
           aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o di aromatizzanti
2202 90    - Altre                                                               NPF -40%
2203       Birra di malto                                                        NPF -40%
2205       Vermut ed altri vini di uve fresche preparati con piante o con        NPF -25.9%
           sostanze aromatiche
2208       Alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico volumico
           inferiore a 80% voi; acquaviti, liquori ed altre bevande contenenti
           alcole di distillazione; preparazioni alcooliche composte dei tipi
           utilizzati per la fabbricazione di bevande:
2208 10    - Preparazioni alcooliche composte dei tipi utilizzati per la         NPF -30%
           fabbricazione di bevande
2208 20    - Acquaviti di vino o di vinacce:                                     NPF -37.5%
2208 30    - Whisky                                                              NPF -30%
2208 40    - Rum e tafia                                                         NPF -37.5%
2208 50    - Gin ed acquavite di ginepro (genièvre)                              NPF -37.5%
2208 90    - Altri                                                               NPF -37.5%
                                                                                            ll*\
 ---pagebreak---                                          PROTOCOLLO N. 4
                    relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari"
                              e ai metodi di cooperazione amministrativa
                                               TITOLO I
                          DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
                                               Articolo 1
                                               Definizioni
Ai fini del presente protocollo:
(a)     per "fabbricazione" s'intende qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, inclusi il
        montaggio e le operazioni specifiche;
(b)     per "materiale" s'intende qualsiasi ingrediente, materia prima, componente o parte, ecc.,
        impiegato nella fabbricazione del prodotto;
(e)     per "prodotto" s'intende il prodotto che viene fabbricato, anche se esso è destinato ad essere
        a sua volta successivamente impiegato in un'altra operazione di fabbricazione;
(d)     per "merci" s'intendono sia i materiali che i prodotti;
(e)     per "valore in dogana" s'intende quello definito conformemente all'accordo relativo
        all'attuazione dell'articolo VII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio,
        firmato a Ginevra il 12 aprile 1979;
(f)     per "prezzo franco fabbrica" s'intende quello pagato per il prodotto al fabbricante nel cui
        stabilimento è stata effettuata l'ultima lavorazione o trasformazione, o alla persona che ha
        fatto effettuare l'ultima lavorazione o trasformazione al di fuori dei territori delle Parti
        contraenti, purché sia compreso il valore di tutti i materiali utilizzati, previa detrazione di
        evenmali imposte interne che vengano o possano essere rimborsate al momento
        dell'esportazione del prodotto ottenuto;
(g)     per "valore dei materiali" s'intende il valore in dogana al momento dell'importazione dei
        materiali non originari impiegati o, qualora non sia noto né verificabile, il primo prezzo
        verificabile pagato per detti materiali nei territori in questione;
(h)     per "valore dei materiali originari" s'intende il valore in dogana di detti materiali, come
        definito alla lettera (g) che si applica mutatis mutandis;
                                                                                                  ÒO
 ---pagebreak--- (i)    per "capitoli" e "voci" s'intendono i capitoli e le voci (codici a quattro cifre) utilizzati nella
       nomenclatura che costituisce il sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle
       merci (qui di seguito denominato "sistema armonizzato" o "SA");
(j)    con il termine "classificato" s'intende la classificazione di un prodotto o di un materiale in
       una determinata voce;
(k)    con il termine "spedizione" s'intendono i prodotti spediti contemporaneamente da un
       esportatore a un destinatario ovvero accompagnati da un titolo di trasporto unico che copra
       il loro invio dall'esportatore al destinatario o, in mancanza di tale documento, da un'unica
       fattura.
                                              TITOLO n
              DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI"
                                               Articolo 2
                                           Criteri d'origine
Ai fini dell'applicazione del presente accordo e fatte salve le disposizioni dell'articolo 3 del
presente protocollo, sono considerati:
1.     prodotti originari della Comunità:
 a)    i prodotti totalmente ottenuti nella Comunità ai sensi dell'articolo 4 del presente protocollo;
 b)    i prodotti ottenuti nella Comunità contenenti materiali non totalmente ottenuti sul suo
       territorio, a condizione che detti prodotti siano stati oggetto nella Comunità di lavorazioni
       o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 5 del presente protocollo;
2.     prodotti originari della Slovenia:
  a)    i prodotti totalmente ottenuti in Slovenia ai sensi dell'articolo 4 del presente protocollo;
  b)    i prodotti ottenuti in Slovenia contenenti materiali non totalmente ottenuti sul suo territorio,
        a condizione che detti prodotti siano stati oggetto in Slovenia di lavorazioni o trasformazioni
        sufficienti ai sensi dell'articolo 5 del presente protocollo.
 ---pagebreak---                                              Articolo 3
                                       Cumulo bilaterale
1.  In deroga all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), i materiali originari della Slovenia ai sensi
    del presente protocollo sono considerati materiali originari della Comunità e non si richiede
    che tali materiali siano stati oggetto, nella Comunità, di lavorazioni o trasformazioni
    sufficienti, purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni che vanno al di là di
    quelle previste dall'articolo 6 del presente protocollo.
2.  In deroga all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), i materiali originari della Comunità ai sensi
    del presente protocollo sono considerati materiali originari della Slovenia e non si richiede
    che tali materiali siano stati oggetto, in Slovenia, di lavorazioni o trasformazioni sufficienti,
    purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni che vanno al di là di quelle
    previste dall'articolo 6 del presente protocollo.
                                             Articolo 4
                                  Prodotti totalmente ottenuti
1.  Sono considerati totalmente ottenuti nella Comunità o in Slovenia:
 a) i prodotti minerari estratti dal loro suolo o dal loro fondo marino;
 b) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti;
 e) gli animali vivi, ivi nati ed allevati;
 d) i prodotti che provengono da animali vivi ivi allevati;
 e) i prodotti della caccia o della pesca ivi praticate;
 0  i prodotti della pesca marittima e altri prodotti estratti dal mare con le loro navi;
                                                                           4
 g) i prodotti fabbricati a bordo delle loro navi officina, esclusivamente a partire dai prodotti
    indicati alla lettera f);
 h) gli articoli usati, a condizione che siano ivi raccolti e possano servire soltanto al recupero
    di materie prime, compresi i pneumatici usati che possono servire solo per la rigenerazione
    o essere utilizzati come cascami;
 i) i cascami e i ritagli provenienti da operazioni manifatturiere ivi effettuate;
 j) i prodotti estratti dal suolo o dal sottosuolo, marino al di fuori delle loro acque territoriali,
    purché abbiano diritti esclusivi per lo sfruttamento di detto suolo o sottosuolo;
 k) le merci ottenute esclusivamente a partire dai prodotti indicati alle lettere da a) a j).
                                                                                               3Z
 ---pagebreak--- 2.      L'espressione "loro navi" e "loro navi officina" di cui al paragrafo 1, lettere f) e g) si
        applica soltanto nei confronti delle navi e delle navi officina:
        che sono immatricolate o registrate in Slovenia o in uno Stato membro della Comunità,
        che battono bandiera della Slovenia o di uno Stato membro della Comunità.
        che appartengono almeno per il 50% a cittadini della Slovenia o di Stati membri della
        Comunità o ad una società la cui sede principale è situata in uno di tali Stati o in Slovenia,
        di cui il dirigente o i dirigenti, il presidente del consiglio di amministrazione o di vigilanza
        e la maggioranza dei membri di tali consigli sono cittadini della Slovenia o di Stati membri
        della Comunità e di cui, inoltre, per quanto riguarda la società di persone o le società a
        responsabilità limitata, almeno la metà del capitale appartiene a tali Stati, alla Slovenia, a
        loro enti pubblici o cittadini,
        il cui stato maggiore è interamente composto di cittadini della Slovenia o di Stati membri
        della Comunità,
        e il cui equipaggio è composto, almeno per il 75%, di cittadini della Slovenia o di Stati
        membri della Comunità.
3.      Le espressioni "la Slovenia" e "la Comunità" comprendono anche le acque territoriali della
        Slovenia e degli Stati membri della Comunità.
 Le navi operanti in alto mare, comprese le "navi officina" a bordo delle quali viene effettuata la
 trasformazione o la lavorazione dei prodotti della loro pesca, sono considerate parte del territorio
 della Comunità o della Slovenia, purché rispondano alle condizioni di cui al paragrafo 2.
                                                 Articolo 5                   .        .   •"
                           Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati
1.      Ai fini dell'articolo 2, i materiali non originari sono considerati sufficientemente lavorati
        0 trasformati quando il prodotto ottenuto è classificato in una voce doganale diversa da
        quella in cui sono classificati tutti i materiali non originari impiegati per la sua
        fabbricazione, fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 2 e all'articolo 6.
2.      Le condizioni stabilite nella colonna 3 si applicano, per i prodotti che figurano nelle colonne
         1 e 2 dell'elenco di cui all'allegato II, in luogo della regola di cui al paragrafo 1.
 Quando, nell'elenco dell'allegato II, viene applicata una regola di percentuale per determinare il
 carattere originario di un prodotto ottenuto nella Comunità o in Slovenia, il valore aggiunto
 mediante la lavorazione o la trasformazione corrisponde alla differenza tra il prezzo franco
 fabbrica del prodotto ottenuto e il valore dei materiali importati da paesi terzi nella Comunità o
 in Slovenia.
                                                                                                  133
 ---pagebreak--- 3.      Dette condizioni stabiliscono, per tutti i prodotti contemplati dall'accordo, la lavorazione
       o la trasformazione cui devono essere sottoposti i materiali non originari impiegati nella
        fabbricazione di questi prodotti, e si applicano solo a detti materiali. Ne consegue pertanto
       che, se un prodotto che ha acquisito il carattere originario perché soddisfa le condizioni
        indicate nell'elenco per detto prodotto è impiegato nella fabbricazione di un altro prodotto,
        le condizioni applicabili al prodotto in cui esso è incorporato non gli si applicano, e non si
        prendono in considerazione i materiali non originari che possono essere stati impiegati nella
        sua fabbricazione.
                                               Articolo 6
                            Lavorazioni o trasformazioni insufficienti
Le lavorazioni o trasformazioni seguenti sono considerate insufficienti a conferire il carattere
originario, indipendentemente dal fatto che siano soddisfatti i requisiti di cui all'articolo 5:
a)     le manipolazioni destinate ad assicurare la conservazione delle merci in buono stato durante
       il loro trasporto e magazzinaggio (ventilazione, spandirura, essiccazione, refrigerazione,
       immersione in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze, estrazione di parti
       avariate e operazioni analoghe);
b)     le semplici operazioni di spolveratura, vagliatura, cernita, selezione, classificazione.
       assortimento (ivi inclusa la composizione di serie di merci), lavaggio, verniciatura,
       riduzione in pezzi;
e)      i)      il cambiamento di imballaggi, nonché le divisioni e le riunioni di colli;
 ii)    le semplici operazioni di messa in bottiglie, boccette,, sacchi, nonché la semplice
       sistemazione in astucci e scatole, o su tavolette, ecc., e ogni altra semplice operazione di
       condizionamento ;
d)      l'apposizione sui prodotti o sui loro imballaggi di marchi, etichette o altri segni distintivi
       simili;                                                              <
e)      la semplice miscela di prodotti anche di specie diverse, quando uno o più componenti della
       miscela non rispondano alle condizioni fissate nel presente protocollo per poter essere
       considerati originari della Comunità o della Slovenia;
f)      la semplice riunione di parti allo scopo di formare un prodotto completo;
g)      il cumulo di due o più operazioni indicate nelle lettere da a) a f); ,
h)      la macellazione degli animali.
                                               Articolo 7
                               Unità da prendere in considerazione
                                                                                                  3M
 ---pagebreak--- 1.      L'unità da prendere in considerazione per l'applicazione delle disposizioni del presente
        protocollo è il prodotto adottato come unità di base per determinare la classificazione
        secondo la nomenclatura del sistema armonizzato.
 Ne consegue che:
 a)     quando un prodotto composto da un gruppo o da una serie di articoli è classificato, secondo
        il sistema armonizzato, in un'unica voce, l'intero complesso costituisce l'unità da prendere
        in considerazione;
        b)       quando una spedizione consiste in vari prodotti fra loro identici, classificati nella
                 medesima voce del sistema armonizzato, nell'applicare le disposizioni del presente
                 protocollo ogni prodotto va considerato singolarmente.
2.      Ogniqualvolta, conformemente alla regola generale 5 del sistema armonizzato, si considera
        che l'imballaggio formi un tutto unico con il prodotto ai fini della classificazione, detto
        imballaggio viene preso in considerazione anche per la determinazione dell'origine.
                                              Articolo 8
                               Accessori, pezzi di ricambio e utensili
Gli accessori, pezzi di ricambio e utensili che vengono consegnati con un'attrezzatura, una
macchina, un apparecchio o un veicolo fanno parte del loro normale equipaggiamento e il cui
prezzo è compreso in quello di questi ultimi o non è fatturato a parte sono considerati un mtto
unico con l'attrezzatura, la macchina, l'apparecchio o il veicolo in questione.
                                              Articolo 9
                                             Assortimenti
Gli assortimenti, ai sensi della regola generale 3 del sistema armonizzato, sono considerati originari
a condizione che tutti i prodotti che li compongono siano originari. Tuttavia, un assortimento
composto di prodotti originari e non originari è considerato originario nel suo insieme, a condizione
che il valore dei prodotti non originari non superi il 15% del prezzo franco fabbrica
dell'assortimento.
                                                                                                 5f
 ---pagebreak---                                                 Articolo 10
                                             Elementi neutri
Per determinare se un prodotto è originario della Comunità o della Slovenia, non è necessario
accertare l'origine dell'energia elettrica, del combustibile, degli impianti, delle macchine e degli
utensili utilizzati per la fabbricazione di tale prodotto, né delle merci impiegate nel corso della
produzione ma che non entrano, né sono destinate a entrare, nella composizione finale del prodotto.
                                               TITOLO III
                                     REQUISITI TERRITORIALI
                                               Articolo 11
                                      Principio della territorialità
Le condizioni stabilite nel titolo II, relative all'acquisizione del carattere di prodotto originario,
vanno rispettate senza interruzione nella Comunità o in Slovenia.
                                               Articolo 12
                                      Reimportazione delle merci
I prodotti originari esportati dalla Comunità o dalla Slovenia verso un altro paese e successivamente
reimportati sono considerati, salvo il disposto degli articoli 3 o 4, non originari, a meno che si
fornisca alle autorità doganali la prova soddisfacente:
a)      che le merci reimportate sono quelle che erano state esportate, e
b)      che esse non sono state sottoposte ad alcuna operazione, oltre a quelle necessarie per
        conservarle in buono stato durante la loro permanenza nel paese in questione o nel corso
        dell'esportazione.
                                               Articolo 13
                                            Trasporto diretto
1.      Il trattamento preferenziale previsto dall'accordo si applica unicamente ai prodotti o ai
        materiali trasportati tra i territori della Comunità e della Slovenia senza attraversare altri
        territori. Tuttavia, il trasporto dei prodotti originari della Slovenia o della Comunità in una
        sola spedizione non frazionata può effettuarsi con attraversamento di territori diversi da
        quello della Comunità e della Slovenia, all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo
        in tali territori, a condizione che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità
        doganali dello Stato di transito o di deposito e non vi subiscano altre operazioni a parte lo
        scarico e il ricarico o le operazioni destinate a garantirne la conservazione in buono stato.
 I prodotti originari della Slovema o della Comunità possono essere trasportati mediante condotte
 attraverso territori diversi da quelli della Comunità o della Slovenia.
                                                                                                 òG
 ---pagebreak--- 2.  La prova che le condizioni di cui al paragrafo 1 sono state soddisfatte viene fornita alle
    autorità doganali del paese importatore presentando:
 a) una polizza di carico cumulativa rilasciata nel paese di esportazione per l'attraversamento
    del paese di transito;
 b) un certificato rilasciato dalle autorità doganali del paese di transito contenente:
    i)       una descrizione esatta delle merci,
    ii)      la data di scarico e ricarico delle merci e, se del caso, il nome delle navi utilizzate,
    iii)     la certificazione delle condizioni in cui è avvenuta la sosta delle merci nel paese di
             transito oppure
 e) in mancanza di questi documenti, qualsiasi documento probatorio.
                                            Articolo 14
                                           Esposizioni
1.  I prodotti spediti da una delle Parti contraenti per un'esposizione in un paese terzo e
    venduti, dopo l'esposizione, per essere importati in un'altra Parte contraente beneficiano,
    all'importazione, delle disposizioni dell'accordo purché soddisfino le condizioni richieste
    dal presente protocollo per riconoscere loro l'origine comunitaria o slovena e purché sia
    fornita alle autorità doganali la prova soddisfacente che:
 a) un esportatore ha spedito detti prodotti da una delle Parti contraenti nel paese
    dell'esposizione e ve li ha esposti;
 b) l'esportatore ha venduto i prodotti o li ha ceduti a una persona in un'altra Parte contraente;
 e) i prodotti sono stati spediti in quest'ultima Parte contraente durante l'esposizione o subito
    dopo, nello stato in cui erano stati inviati all'esposizione;
 d) dal momento in cui sono stati inviati all'esposizione, i prodotti non sono stati utilizzati per
     scopi diversi dalla presentazione all'esposizione stessa.
2.  Alle autorità doganali del paese d'importazione deve essere presentata normalmente una
    prova d'origine rilasciata o redatta conformemente alle disposizioni del titolo IV, con
     indicazione della denominazione e dell'indirizzo dell'esposizione. All'occorrenza, può essere
     richiesta un'ulteriore prova documentale della natura dei prodotti e delle condizioni in cui
     sono stati esposti.
3.   Il paragrafo 1 si applica a mtte le esposizioni, fiere o manifestazioni pubbliche analoghe di
     natura commerciale, industriale, agricola o artigianale, diverse da quelle organizzate a fini
                                                                                               I3f
 ---pagebreak---          privati in negozi o locali commerciali per la vendita di prodotti stranieri, durante le quali
          i prodotti rimangono sotto il controllo della dogana.
                                               TITOLO rv
                                        PROVA DELL'ORIGINE
                                                Articolo 15
                                    Certificato di circolazione EUR.l
Il carattere originario dei prodotti, ai sensi del presente protocollo, viene dimostrato mediante un
certificato di circolazione EUR.l, il cui modello figura nell'allegato HI del presente protocollo.
                                                Articolo 16
                 Normale procedura di rilascio dei certificati di circolazione EUR.l
1.       Il certificato EUR. 1 viene rilasciato dalle autorità doganali del paese esportatore su richiesta
         scritta compilata dall'esportatore o, sotto la sua responsabilità, dal suo rappresentante
         autorizzato.
2.       A tale scopo, l'esportatore o il suo rappresentante autorizzato compilano il formulario del
         certificato di circolazione EUR.l e il formulario di domanda, i cui modelli figurano
         all'allegato III.
 Detti formulari sono compilati in una delle lingue in cui l'accordo è redatto conformemente alle
 disposizioni di diritto interno del paese d'esportazione. Se vengono compilati a mano, devono
 essere scritti con inchiostro e in stampatello. La descrizione dei prodotti deve essere effetmata
 senza spaziature. Qualora lo spazio non sia completamente utilizzato, deve essere tracciata una
 linea orizzontale sotto l'ultima riga, cancellando a tratti di penna la parte non riempita.
3.       L'esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione EUR.l deve essere
         pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali del paese di
         esportazione in cui è rilasciato il certificato di circolazione EUR.l, tutti i documenti atti a
         comprovare il carattere originario dei prodotti in questione e l'adempimento degli altri
         requisiti di cui al presente protocollo.
 L'esportatore conserva per almeno tre anni i documenti di cui al paragrafo precedente.
 Le autorità doganali dello Stato di esportazione conservano per almeno tre anni le domande di
 certificati di circolazione EUR. 1.
4.       Il certificato di circolazione EUR. 1 è rilasciato dalle autorità doganali di uno Stato membro
         della Comunità europea se le merci da esportare possono essere considerate prodotti
         originari della Comunità ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1 del presente protocollo. Il
         certificato di circolazione EUR.l è rilasciato dalle autorità doganali della Slovenia se le
                                                                                                    18
 ---pagebreak---         merci da esportare possono essere considerate prodotti originari della Slovenia ai sensi
        dell'articolo 2, paragrafo 2 del presente protocollo.
5.      Qualora si applichino le disposizioni dell'articolo 3, le autorità doganali degli Stati membri
        della Comunità o della Slovenia sono abilitate a rilasciare i certificati di circolazione
        EUR.l, secondo le condizioni fissate dal presente protocollo, se le merci da esportare
        possono essere considerate prodotti originari ai sensi del presente protocollo e purché le
        merci a cui i certificati EUR.l si riferiscono si trovino nella Comunità o in Slovenia.
 In questi casi, il rilascio dei certificati EUR.l è subordinato alla presentazione della prova
 dell'origine precedentemente rilasciata o compilata, che deve essere conservata per almeno tre anni
 dalle autorità doganali dello Stato di esportazione.
 6.     Le autorità doganali che rilasciano il certificato prendono mtte le misure necessarie per
        verificare il carattere originario dei prodotti e l'adempimento degli altri requisiti di cui al
        presente protocollo. A tale scopo esse hanno facoltà di richiedere qualsiasi documento
        giustificativo e di procedere a qualsiasi verifica dei conti dell'esportatore o ad ogni altro
        controllo che ritengano utile.
 Spetta inoltre alle autorità doganali che rilasciano il certificato accertarsi che i formulari di cui al
 paragrafo 2 siano debitamente compilati. Esse verificano in particolare che la parte riservata alla
 descrizione dei prodotti sia stata compilata in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta
 fraudolenta.
7.      La data del rilascio del certificato di circolazione delle merci EUR.l deve essere indicata
        nella parte del certificato riservata alle autorità doganali.
8.      Il certificato di circolazione delle merci EUR.l è rilasciato dalle autorità doganali del paese
        d'esportazione al momento dell'esportazione dei prodotti ai quali si riferisce. Esso è tenuto
        a disposizione dell'esportatore dal momento in cui l'esportazione ha effettivamente luogo
        o è assicurata.
                                              Articolo 17
                     Rilascio a posteriori del certificato di circolazione EUR.l
1.      In deroga all'articolo 16, paragrafo 8, il certificato di circolazione EUR. 1 può essere
        rilasciato, in via eccezionale, anche dopo l'esportazione dei prodotti a cui si riferisce se:
 a)     non è stato rilasciato al momento dell'esportazione a causa di errori, omissioni involontarie
        o circostanze particolari; oppure se
 b)     viene fornita alle autorità doganali la prova soddisfacente che il certificato di circolazione
        EUR.l è stato rilasciato ma non è stato accettato all'importazione per motivi tecnici.
                                                                                                     3<?
 ---pagebreak--- 2.    Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, l'esportatore deve indicare nella domanda luogo
      e data di spedizione dei prodotti cui si riferisce il certificato di circolazione EUR. 1. nonché
      i motivi della sua richiesta.
3.    Le autorità doganali possono rilasciare a posteriori un certificato EUR.l solo dopo aver
      verificato che le indicazioni contenute nella domanda dell'esportatore sono conformi a quelle
      della pratica corrispondente.
4.    I certificati EUR.l rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti diciture:
 "NACHTRÀGLICH AUSGESTELLT",
 " DELIVRE A POSTERIORI ",
 "RILASCIATO A POSTERIORI",
 "AFGEGEVEN A POSTERIORI",
 "ISSUED RETROSPECTIVELY",
 "UDSTEDT EFTERF0LGENDE",
 "EKAOGEN EK TQN YETEPfiN"
 "EXPEDIDO A POSTERIORI",
 "EMITADO A POSTERIORI",
 "ANNETTU JÀLKIKÀTEEN",
 "UTFÀRDAT I EFTERHAND"
 "IZDANO NAKNADNO"
 5.   Le dicimre di cui al paragrafo 4 devono figurare nella casella "Osservazioni" del certificato
      EUR.l.
                                             Articolo 18
                   Rilascio di duplicati del certificato di circolazione EUR.l
1.    In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato EUR.l, l'esportatore può richiedere
      alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato, compilato sulla base dei documenti
      d'esportazione in loro possesso.
2.    I duplicati così rilasciati devono recare una delle seguenti diciture:
 "DUPLIKAT",         "DUPLICATA",         "DUPLICATO",            "DUPLICAT",          "DUPLICATE",
 "ANTirPA<ï>0", "DUPLICADO", "SEGUNDA VIA", "KAKSOISKAPPALE", "DVOJNIK".
3.    Le dicimre di cui al paragrafo 2 vengono apposte nella casella "Osservazioni" del duplicato
      del certificato di circolazione EUR. 1.
4.    Il duplicato, su cui deve figurare la data di rilascio del certificato di circolazione EUR.l
      originale, è valido a decorrere da questa data.
                                             Articolo 19
                                                                                                 MO
 ---pagebreak---                                      Sostituzione dei certificati
1.   La sostituzione di uno o più certificati EUR.l con uno o più certificati EUR.l è sempre
     possibile, ^condizione che venga effettuata dall'ufficio doganale cui spetta la responsabilità
     del controllo delle merci.
2.   Il certificato sostitutivo è considerato come il certificato EUR. 1 definitivo ai fini
     dell'applicazione del presente protocollo, comprese le disposizioni del presente articolo.
3.   Il certificato sostitutivo è rilasciato in base a una domanda scritta del riesportatore, previa
     verifica da parte delle autorità competenti delle informazioni fornite nella domanda. La data
     e il numero di serie del certificato EUR.l originario devono figurare nella casella n. 7.
                                             Articolo 20
                     Procedura semplificata per il rilascio dei certificati
1.   In deroga agli articoli 16, 17 e 18 del presente protocollo è applicabile, secondo le
     disposizioni seguenti, una procedura semplificata per il rilascio dei certificati EUR. 1.
2.   Le autorità doganali dello Stato d'esportazione possono autorizzare qualsiasi esportatore,
     qui di seguito denominato "esportatore autorizzato", che effettui frequenti esportazioni di
     merci per cui possono essere rilasciati certificati EUR. 1 e che offra alle autorità competenti
     ogni garanzia per controllare il carattere originario dei prodotti, a non presentare all'ufficio
     doganale una domanda di certificato EUR.l relativo alla merce, allo scopo di consentire il
     rilascio di un certificato EUR.l alle condizioni previste all'articolo 16 del presente
     protocollo.
3.   L'autorizzazione di cui al paragrafo 2 specifica, a scelta delle autorità competenti, che la
     casella n. 11 "Visto della dogana" del certificato EUR.l deve:
 a)  essere munita preventivamente dell'impronta del timbro dell'ufficio doganale competente
     dello Stato d'esportazione nonché della firma, a mano o no, di un.funzionario del predetto
     ufficio;
 b)  oppure essere stampigliata dall'esportatore autorizzato con l'impronta di un timbro speciale
     ammesso dalle autorità doganali dello Stato di esportazione e conforme al modello che
     figura nell'allegato V del presente protocollo; questa impronta può essere anche già
     stampata sui moduli.
4.   Nei casi di cui al paragrafo 3, lettera a), la casella n. 7 "Osservazioni" del certificato
     EUR.l reca una delle seguenti diciture:
 "PROCEDIMIENTO SEMPLIFICADO", "FORENKLETPROCEDURE", "VEREINFACHTES
 VERFAHRENVAIIAOYETYMENH                     AIAAnCAEIA",         "SIMPLIFIED       PROCEDURE",
 "PROCEDURE SIMPLIFIEE", "PROCEDURA SEMPLIFICATA", "VEREENVOUDIGDE
 ---pagebreak---  PROCEDURE",          "PROCEDIMENTO              SIMPLIFICADO",          "YKSINKERTAISTETTU
 MENETTELY", "FÒRENKLAD PROCEDUR", "POENOSTAVUEN POSTOPEK".
5.   La casella n. Il "Visto della dogana" del certificato EUR.l viene eventualmente compilata
     dall'esportatore autorizzato.
6.   L'esportatore autorizzato indica, all'occorrenza, nella casella n. 13 "Richiesta di controllo"
     del certificato EUR.l il nome e l'indirizzo dell'autorità doganale competente ad effettuare
     il controllo del certificato EUR. 1.
7.   Nel caso della procedura semplificata, le autorità doganali dello Stato d'esportazione
     possono prescrivere l'utilizzazione di certificati EUR.l muniti di un segno distintivo
     destinato a contraddistinguerli.
8.   Nelle autorizzazioni di cui al paragrafo 2, le autorità doganali precisano in particolare:'
 a)  le condizioni secondo cui sono redatte le domande di certificati EUR. 1 ;
 b)  le condizioni secondo cui tali domande vengono conservate per almeno tre anni;
 e)  nei easi di cui al paragrafo 3, lettera b), l'autorità che è competente ad effettuare il controllo
     a posteriori di cui all'articolo 29 del presente protocollo.
 9.  Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono escludere alcune categorie di merci
     dal trattamento speciale di cui al paragrafo 2.
10.  Le autorità doganali rifiutano le autorizzazioni di cui al paragrafo 2 agli esportatori che non
     offrono tutte le garanzie da esse ritenute necessarie. Le autorità doganali possono ritirare
     l'autorizzazione in qualsiasi momento. Esse devono farlo se non sono più soddisfatte le
     condizioni di rilascio dell'autorizzazione o se l'esportatore autorizzato non oïfre più le
     garanzie suddette.
11.  L'esportatore autorizzato può essére tenuto a informare le autorità competenti, secondo
     modalità da esse determinate, delle merci che intende spedire, per consentire loro di
     procedere a tutti i controlli che giudicano necessari prima della partenza delle merci.
12.  Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono procedere a tutti i necessari
     controlli degli esportatori autorizzati. Qli esportatori devono accettare tali controlli.
13.  Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano l'applicazione delle norme della
     Comunità, degli Stati membri e della Slovenia relative alle formalità doganali e all'uso dei
     documenti doganali.
                                             Articolo 21
                                  Validità della prova d'origine
                                                                                                 IU
 ---pagebreak--- 1.      Il certificato di circolazione delle merci EUR.l ha una validità di quattro mesi dalla data
        di rilascio nel paese di esportazione e deve essere presentato entro detto termine alle autorità
        doganali del paese d'importazione.
2.      I certificati di circolazione delle merci EUR.l presentati alle autorità doganali del paese
         importatore dopo la scadenza del termine di presentazione di cui al paragrafo l possono
        essere accettati, ai fini dell'applicazione del trattamento preferenziale, quando l'inosservanza
        del termine è dovuta a cause di forza maggiore o a circostanze eccezionali.
3.      A parte tali casi, le autorità doganali del paese importatore possono accettare i certificati
        di circolazione EUR.l se i prodotti sono stati presentati loro prima della scadenza di detto
        termine.
                                                 Articolo 22
                                   Presentazione della prova d'origine
I certificati di circolazione delle merci EUR.l sono presentati alle autorità doganali del paese
d'importazione conformemente alle procedure applicabili in tale paese. Dette autorità possono
esigere la presentazione di una traduzione del certificato di circolazione. Esse possono anche
richiedere che la dichiarazione di importazione sia completata da una dichiarazione dell'importatore
secondo la quale i prodotti soddisfanno le condizioni richieste per l'applicazione dell'accordo.
                                                 Articolo 23
                                Importazioni con spedizioni scaglionate
Quando, su richiesta dell'importatore e alle condizioni stabilite dalle autorità doganali del paese
d'importazione, i prodotti smontati o non assemblati ai sensi della regola generale 2, lettera a) del
sistema armonizzato, ~di cui alle sezioni XVI e XVII o alle voci 7308 e 9406 dèi sistema
armonizzato, sono importati con spedizioni scaglionate, per tali prodotti viene presentata alle
autorità doganali un'unica prova d'origine al momento dell'importazione della prima spedizione
parziale.                                                                      <
                                                                                                     M3
 ---pagebreak---                                           Articolo 24
                                     Formulario EUR.2
1.  Fatto salvo Farticolo 16, il carattere originario, ai sensi del presente protocollo, delle
    spedizioni contenenti unicamente prodotti originari e di valore unitario non superiore a 5
    110 ECU può essere dimostrato mediante un formulario EUR.2, il cui modello figura
    nell'allegato IV del presente protocollo.
2.  Il formulario EUR.2 è compilato e firmato dall'esportatore o, sotto la sua responsabilità.
    dal suo rappresentante autorizzato, conformemente al presente protocollo.
3.  Viene compilato un formulario EUR.2 per ogni spedizione.
4.  L'esportatore che ha richiesto il formulario EUR.2 fornisce, su richiesta, alle autorità
    doganali dello Stato di esportazione tutti i documenti giustificativi relativi all'uso del
    formulario.
5.  Le disposizioni degli articoli 22, 23 e 27 si applicano mutatis mutandis ai formulari EUR.2.
                                          Articolo 25
                         Esonero dalla prova formale dell'origine
1.  Sono ammessi come prodotti originari, senza che occorra presentare una prova formale
    dell'origine, i prodotti oggetto di piccole spedizioni da privati a privati o contenuti nei
    bagagli personali dei viaggiatori, purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere
    commerciale e i prodotti siano stati dichiarati rispondenti ai requisiti di cui al presente
    protocollo e laddove non sussistano dubbi circa la veridicità della dichiarazione. Nel caso
    di prodotti spediti per posta, detta dichiarazione può essere effetmata sulla dichiarazione in
    dogana C2/CP3 o su un foglio ad essa allegato.
2.  Sono considerate prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni che presentano un
    carattere occasionale e riguardano esclusivamente i prodotti riservati all'uso personale dei
    destinatari, dei viaggiatori o dei loro familiari quando, per loro natura e quantità,
    consentano di escludere ogni fine commerciale.
 3. Inoltre, il valore'complessivo dei prodotti non deve superare 365 ECU se si tratta di piccole
    spedizioni oppure 1 025 ECU se si tratta del contenuto dei bagagli personali dei viaggiatori.
                                                                                               41
 ---pagebreak---                                          Articolo 26
                                Discordanze ed errori formali
1. La constatazione di lievi discordanze tra le dicimre che figurano sul certificato EUR. 1 o sul
   formulario EUR.2 e quelle contenute nei documenti presentati all'ufficio doganale per
   l'espletamento delle formalità d'importazione dei prodotti non comporta ipso facto
   l'invalidità del certificato EUR.l o del formulario EUR.2 se viene regolarmente accertato
   che questi documenti corrispondono ai prodotti presentati.
2. In caso di errori formali evidenti, come errori di battitura, sul certificato di circolazione
   EUR.l o sul formulario EUR.2, il documento non viene respinto se detti errori non sono
   tali da destare dubbi sull'esattezza delle dicimre in esso contenute.
                                         Articolo 27
                                   Importi espressi in ECU
1. Gli importi nella moneta nazionale del paese esportatore equivalenti a quelli espressi in ECU
   sono fissati dal paese esportatore e comunicati alle altre Parti contraenti.
   Qualora gli importi superino gli importi corrispondenti fissati dal paese d'importazione,
   quest'ultimo li accetta se i prodotti sono fatturati nella moneta del paese d'esportazione.
   Quando la merce è fatturata nella moneta di un altro Stato membro della Comunità, lo Stato
   d'importazione riconosce l'importo notificato dal paese in questione.
2. Fino al 30 aprile 2000 compreso, gli importi da utilizzare in una determinata moneta
   nazionale sono il controvalore in questa moneta nazionale degli importi espressi in ECU al
    1° ottobre 1994.
   Per ciascuno dei quinquenni successivi, gli importi espressi in ECU e il loro controvalore
   nelle monete nazionali degli Stati vengono riveduti dal comitato di associazione in base ai
   tassi di cambio dell'ECU in vigore il primo giorno lavorativo del mese di ottobre dell'anno
   che precede detto quinquennio.
   Nel procedere a detta revisione, il comitato di associazione garantisce che non si verifichino
   diminuzioni degli importi da utilizzare in una qualsiasi moneta nazionale e tiene conto altresì
   dell'opportunità di preservare in termini reali gli effetti dei valori limite stabiliti. A tal fine,
   esso può decidere di modificare gli importi espressi in ECU.
                                                                                                 i*fS~
 ---pagebreak---                                                TITOLO V
                        MISURE DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA
                                               Articolo 28
                       Comunicazione dell'impronta dei timbri e degli indirizzi
Le autorità doganali degli Stati membri e della Slovenia si comunicano a vicenda, tramite la
Commissione delle Comunità europee, il facsimile dell'impronta dei timbri utilizzati nei loro uffici
per il rilascio dei certificati EUR.l e l'indirizzo delle autorità doganali competenti per il rilascio
dei certificati EUR.l e per il controllo di detti certificati e dei formulari EUR.2.
                                               Articolo 29
                        Controllo dei certificati EUR.l e dei formulari EUR.2
1.      Il controllo a posteriori dei certificati EUR.l o dei formulari EUR.2 è effettuato per
        sondaggio o ogniqualvolta le autorità doganali dello Stato di importazione abbiano fondati
        dubbi sull'autenticità del documento, sul carattere originario dei prodotti o sull'adempimento
        delle altre condizioni richieste dal presente protocollo.
2.      Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali del paese di importazione
        rispediscono alle autorità doganali del paese di esportazione il certificato di circolazione
        EUR.l, il formulario EUR.2 o una copia di questi documenti, indicando, se del caso, i
        motivi di sostanza o di forma che giustificano un'inchiesta.
        Esse forniscono, a corredo della richiesta di controllo a posteriori, tutti i documenti e le
         informazioni ottenuti che fanno dubitare dell'esattezza delle indicazioni riportate sul
        certificato di circolazione EUR.l o sul formulario EUR.2.
3.      Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del paese di esportazione. A tal fine, esse
        hanno la facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo dei conti
        dell'esportatore nonché a tutte le altre verifiche appropriate.         «
4.       Qualora le autorità doganali del paese di importazione decidano di sospendere la concessione
        del trattamento preferenziale ai prodotti in questione in attesa dei risultati del controllo, esse
         offrono all'importatore la possibilità di ritirare i prodotti, riservandosi di applicare le misure
        cautelari ritenute necessarie.
5.       I risultati del controllo devono essere comunicati entro dieci mesi alle autorità doganali che
         lo hanno richiesto, indicando chiaramente se i documenti sono autentici, se i prodotti in
         questione possono essere considerati originari e se rispondono agli altri requisiti del presente
         protocollo.
6.       Qualora, in caso di dubbi fondati, non sia pervenuta alcuna risposta entro dieci mesi o
         qualora la risposta non contenga informazioni sufficienti per determinare l'autenticità del
         documento in questione o l'effettiva origine dei prodotti, le autorità doganali che hanno
                                                                                                      HG
 ---pagebreak---         richiesto il controllo li escludono dal trattamento preferenziale a meno che si tratti di casi
        di forza maggiore o di circostanze eccezionali.
                                              Articolo 30
                                   Composizione delle controversie
Le controversie riguardanti le procedure di controllo di cui all'articolo 29 che non sia possibile
dirimere tra le autorità doganali che richiedono il controllo e le autorità doganali incaricate di
effettuarlo, o i problemi di interpretazione del presente protocollo, vengono sottoposti al comitato
di associazione.
Comunque sia, per la composizione delle controversie tra l'importatore e le autorità doganali dello
Stato di importazione si applica la legislazione dello Stato suddetto.
                                              Articolo 31
                                               Sanzioni
Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque rediga o faccia redigere un documento contenente
dati inesatti, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti.
                                              Articolo 32
                                             Zone franche
1.      Gli Stati membri e la Slovenia adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti
        scambiati Sotto la scorta di un certificato EUR.l e che sostano durante il trasporto in una
        zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o trasformazioni diverse
        dalle trasformazioni usuali destinate ad evitarne il deterioramento.
2.      In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, qualora prodotti originari della Comunità o della
        Slovenia importati in una zona franca sotto la scorta di un certificato EUR.l siano oggetto
        di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti devono rilasciare, su richiesta
        dell'esportatore, un nuovo certificato EUR. 1 se la lavorazione o la trasformazione subita
        è conforme alle disposizioni del presente protocollo.
                                                                                                 m*
 ---pagebreak---                                           TITOLO VI
                                     CEUTA E MELILLA
                                           Articolo 33
                                  Applicazione del protocollo
1.  Nell'espressione "Comunità" utilizzata nel presente protocollo non rientrano Ceuta e
    Melilla. Nell'espressione "prodotti originari della Comunità" non rientrano i prodotti
    originari di queste zone.
2.  Il presente protocollo si applica, mutatis mutandis, ai prodotti originari di Ceuta e di
    Melilla, fatte salve le condizioni particolari di cui all'articolo 34.
                                           Articolo 34
                                     Condizioni particolari
1.  Le disposizioni seguenti sono applicabili in sostituzione degli articoli 2 e 3 ed i riferimenti
    a detto articolo si applicano mutatis mutandis al presente articolo.
2.  Purché siano stati trasportati direttamente a norma dell'articolo 13, sono considerati:
 1) prodotti originari di Ceuta e Melilla:
    a)      i prodotti totalmente ottenuti a Ceuta e Melilla;
    b)      i prodotti ottenuti a Ceuta e Melilla nella cui produzione si utilizzano prodotti diversi
            da quelli di cui alla lettera a), a condizione:
            i)      che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti
                    ai sensi dell'articolo 5 del presente protocollo, oppure
            ii)     che tali prodotti siano originari della Slovema o della Comunità ai sensi del
                    presente protocollo e che siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni
                    superiori alle lavorazioni o trasformazioni insufficienti di cui all'articolo 6.
 2) prodotti originari della Slovenia:
     a)     i prodotti totalmente ottenuti in Slovenia;
     b)     i prodotti ottenuti in Slovenia nella cui produzione si utilizzano prodotti diversi da
            quelli di cui alla lettera a), a condizione:
             i)     che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti
                    ai sensi dell'articolo 5 del presente protocollo, oppure
                                                                                                 U8
 ---pagebreak---                 ii)    che tali prodotti siano originari di Ceuta e Melilla o della Comunità, ai sensi
                       del presente protocollo, e che siano stati oggetto di lavorazioni o
                       trasformazioni superiori alle lavorazioni o trasformazioni insufficienti di cui
                       all'articolo 6.
3.      Ceuta e Melilla sono considerate un unico territorio.
4.      L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apporre le diciture "Slovenia"
        e "Ceuta e Melilla" nella casella 2 del certificato EUR.l. Inoltre, quando trattasi di
        "prodotti originari di Ceuta e Melilla", il carattere originario deve essere indicato nella
        casella 4 del certificato EUR. 1.
 5.     Le autorità doganali spagnole sono incaricate di far applicare il presente protocollo a Ceuta
        e Melilla.
                                             TITOLO v n
                                       DISPOSIZIONI FINALI
                                              Articolo 35
                                       Modifiche del protocollo
Il comitato di associazione può decidere di modificare le disposizioni del presente protocollo.
                                              Articolo 36
                                                Allegati
Gli allegati del presente protocollo ne costituiscono parte integrante.
                                              Articolo 37                    *
                                       Esecuzione del protocollo
La Comunità e la Slovenia prendono, ciascuna per quanto la riguarda, le misure necessarie
all'esecuzione del presente protocollo.
                                                                                                m<?
 ---pagebreak---                                               Allegato I
                                      NOTE INTRODUTTIVE
Premessa
Le seguenti note si applicano, ove necessario, a tutti i manufatti che contengono materiali non
originari, anche se non soggetti alle condizioni specifiche elencate nell'allegato II, ma alla regola
del cambiamento di voce di cui all'articolo 5, paragrafo 1.
Nota 1
1.1    Le prime due colonne dell'elenco descrivono il prodotto ottenuto. La prima colonna indica
        la voce o il capitolo del sistema armonizzato, mentre nella seconda colonna figura la
       designazione delle merci usata in detto sistema per tale voce o capitolo. Ad ogni prodotto
       menzionato nelle prime due colonne corrisponde una regola nella colonna 3. Ove tuttavia
        la voce che figura nella prima colonna è preceduta da "ex", ciò significa che la regola della
       colonna 3 si applica soltanto alla parte di voce o di capitolo descritta nella colonna 2.
1.2    Quando nella colonna 1 compaiono più voci raggruppate insieme, o il codice di un capitolo,
       e di conseguenza la designazione delle merci nella colonna 2 è espressa in termini generali,
        la corrispondente regola della colonna 3 si applica a tutti i prodotti che nel sistema
        armonizzato sono classificati nelle voci del capitolo o in una delle voci raggruppate nella
       colonna 1.
1.3     Quando nell'elenco compaiono più regole, ciascuna applicabile a differenti prodotti tutti
       classificati nella stessa voce, ciascun trattino riporta la designazione della parte di voce cui
        si applica la corrispondente regola della colonna 3.
Nota 2
2.1     Quando una voce o parte di voce non è compresa nell'elenco, ad essa si applica la regola
        del cambiamento di voce di cui all'articolo 6, paragrafo 1. Se un prodotto citato nell'elenco
        è soggetto alla condizione del cambiamento di voce, tale condizione è menzionata nella
        regola della colonna 3.
2.2     La lavorazione o la trasformazione richiesta da una regola della colonna 3 deve essere
        eseguita soltanto in relazione ai materiali non originari impiegati. Analogamente, le
        restrizioni contenute in una regola della colonna 3 si applicano soltanto ai materiali non
        originari impiegati.                                                  •
2.3     Quando una regola prescrive che possono essere utilizzati "materiali di qualsiasi voce", è
        ammesso l'impiego anche di materiali della stessa voce del prodotto, fatte salve le
        limitazioni specifiche eventualmente indicate nella regola stessa. Tuttavia, l'espressione
         "fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della
        voce ..." significa che possono essere utilizzati materiali classificati nella stessa voce del
                                                                                                   CO
 ---pagebreak---        prodotto, purché diversi da quelli indicati nella descrizione del prodotto riportata nella
       colonna 2 dell'elenco.
2.4    Se un prodotto fabbricato con materiali non originari che ha ottenuto il carattere di prodotto
       originario in base alla regola del cambiamento di voce, oppure in base alla propria regola
       specifica nell'elenco, viene utilizzato nel processo di fabbricazione di un altro prodotto, la
       regola dell'elenco applicabile al prodotto finito in cui esso è incorporato non gli si applica.
       Ad esempio:
       Un motore della voce 8407, per il quale la regola d'origine impone che il valore dei
       materiali non originari incorporati non deve superare il 40 % del prezzo franco fabbrica,
       è ottenuto da "sbozzi di forgia" della voce 7224.
       Se la forgiatura è stata effettuata nel paese in questione a partire da un lingotto non
       originario, il pezzo forgiato ha già ottenuto il carattere di prodotto originario
       conformemente alla regola per la voce ex 7224 nella lista. Pertanto esso è considerato
       originario nel calcolo basato sul valore per il motore, a prescindere dal fatto che sia stato
       ottenuto nello stesso stabilimento industriale o no. Perciò il valore del lingotto non
       originario non viene preso in considerazione quando si somma il valore dei materiali non
       originari utilizzati.
2.5    Anche se la regola del cambiamento di voce o le altre regole che figurano nell'elenco sono
       state osservate, il prodotto non acquisisce il carattere originario se la trasformazione
       eseguita, considerata globalmente, è insufficiente ai sensi dell'articolo 6.
Nota 3
3.1    La regola dell'elenco rappresenta la lavorazione o trasformazione minima, richiesta;
       l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni più complesse è anch'essa idonea a conferire
       il carattere di prodotto originario, contrariamente all'esecuzione di lavorazioni o
       trasformazioni inferiori. Pertanto, se una regola autorizza l'impiego di un materiale non
       originario ad un certo stadio di fabbricazione, l'impiego di questo materiale è autorizzato
       negli stadi di fabbricazione precedenti ma non in quelli successivi.
3.2    Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto può essere fabbricato a partire da
       più di un materiale, ciò significa che è ammesso l'uso di uno o più materiali, non che tutti
        i materiali debbano essere utilizzati.
        Ad esempio:
        La regola per i tessuti autorizza l'impiego di fibre naturali ed anche, fra l'altro, di sostanze
        chimiche. Ciò non significa che entrambi debbano essere impiegati, bensì che si può usare
        un materiale o l'altro, oppure entrambi.
                                                                                                   ISI
 ---pagebreak---        Se, tuttavia, una restrizione si applica ad un determinato materiale ed altre restrizioni ad
       altri materiali nell'ambito della medesima regola, in tal caso le restrizioni si applicano
       soltanto ai materiali effettivamente impiegati.
       Ad esempio:
       Secondo la regola per le macchine da cucire, il meccanismo per la tensione del filo e il
       meccanismo detto "zigzag" devono essere prodotti originari; queste due restrizioni si
       applicano soltanto se i meccanismi in questione sono effettivamente incorporati nella
       macchina da cucire.
3.3    Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto va fabbricato partendo da un
       determinato materiale, tale condizione non vieta ovviamente l'impiego di altri materiali che,
       per loro natura, non possono rispettare questa regola.
       Ad esempio:
       La regola per la voce 1904, che esclude specificamente l'uso di cereali o loro derivati, non
       impedisce l'uso di sali minerali, sostanze chimiche ed altri additivi che non sono prodotti
       a partire da cereali.
       Ad esempio:
       Nel caso di un prodotto fabbricato con materiali non tessuti, se la regola prescrive che per
       tale categoria l'unico materiale non originario autorizzato è il filato, non è permesso partire
       da "tessuti non tessuti", nemmeno se questi ultimi non possono essere normalmente ottenuti
       da filati. In tal caso, il materiale di partenza dovrebbe normalmente trovarsi ad uno stadio
       precedente al filato, cioè allo stadio di fibra.
       Cfr. anche la nota 6.3 per quanto riguarda i tessili.
3.4.   Se una regola dell'elenco autorizza l'impiego di materiali non originari, indicando due o più
       percentuali del loro tenore massimo, tali percentuali non sono cumulabili. Il tenore massimo
       di tutti i materiali non originari impiegati non può mai eccedere la percentuale più elevata
       fra quelle indicate. Inoltre, non devono essere superate le singole percentuali in relazione
       ai materiali cui si riferiscono.
Nota 4
4.1.   Nell'elenco, con l'espressione "fibre naturali" s'intendono le fibre diverse da quelle
       artificiali o sintetiche che si trovano in uno stadio precedente alla filatura, compresi i
       cascami; inoltre, se non altrimenti specificato, l'espressione "fibre naturali" comprende le
       fibre che sono state cardate, pettinate o altrimenti preparate, ma non filate.
4.2.   Il termine "fibre naturali" comprende i crini della voce 0503, la seta delle voci 5002 e 5003
       nonché le fibre di lana, i peli fini o grossolani di animali delle voci da 5101 a 5105. le fibre
       di cotone delle voci da 5201 a 5203 e le altre fibre vegetali delle voci da 5301 a 5305.
                                                                                                ISZ
 ---pagebreak--- 4.3.   Nell'elenco, con i termini "pasta tessile", "sostanze chimiche" e "materiali per la
       fabbricazione della carta" sono designati i materiali che non sono classificati nei capitoli da
       50 a 63 e che possono essere utilizzati per fabbricare fibre artificiali, sintetiche o di carta
       oppure filati.
4.4.   Nell'elenco, per "fibre in fiocco sintetiche o artificiali" si intendono i fasci di filamenti, le
       fibre in fiocco o i cascami sintetici o artificiali delle voci da 5501 a 5507.
Nota 5:
5.1.   Nel caso dei prodotti classificati nelle voci che figurano nell'elenco e per cui si fa
       riferimento alla presente nota, le condizioni indicate nella colonna 3 non si applicano ai
       materiali tessili di base utilizzati nella fabbricazione che rappresentano globalmente il 10 %
       o meno del peso totale di tutti i materiali tessili di base usati (cfr. anche note 5.3 e 5.4).
5.2.   Tuttavia, questa tolleranza si applica esclusivamente ai prodotti misti nella cui composizione
       entrano due o più materiali tessili di base.
       Per materiali tessili di base si intendono i seguenti:
                seta;
                lana;
                peli grossolani di animali;
                peli fini di animali;
                crine di cavallo;
                cotone;
                materiali per la fabbricazione della carta e carta;
                lino;
                canapa;
                iuta ed altre fibre tessili liberiane;
                sisal ed altre fibre tessili del genere Agave;
                cocco, abaca, ramiè ed altre fibre tessili vegetali;
                filamenti sintetici;                                         «
                filamenti artificiali;
                fibre sintetiche in fiocco;
                fibre artificiali in fiocco.
       Ad esempio:
        Un filato della voce 5205 ottenuto da fibre di cotone della voce 5203 e da fibre sintetiche
        in fiocco della voce 5506 è un filato misto. Perciò, le fibre sintetiche in fiocco non
        originarie che non soddisfanno le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a
        partire da materiale chimico o da pasta tessile) possono essere usati fino a un massimo del
        10 % del peso del filato.
        Ad esempio '
                                                                                                  «53
 ---pagebreak---       Un tessuto di lana della voce 5112 ottenuto da filati di lana della voce 5107 e da filati di
      fibre sintetiche in fiocco della voce 5509 è un tessuto misto. Perciò, i filati sintetici che non
      soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da materiali
      chimici o da pasta tessile) o i filati di lana che non soddisfano le norme di origine (che
      richiedono una fabbricazione a partire da fibre naturali, non cardate né pettinate né
      altrimenti preparate per la filatura) o una combinazione di entrambi possono essere utilizzati
      fino a un massimo del 10 % del peso del tessuto.
      Ad esempio:
       Una superficie tessile "tutfed" della voce 5802 ottenuta da filati di cotone della voce 5205
      e da tessuti di cotone della voce 5210 è un prodotto misto solo se il tessuto di cotone è esso
       stesso un tessuto misto ottenuto da filati classificati in due voci separate, oppure se il filato
      di cotone usato è esso stesso misto.
      Ad esempio:
       Ovviamente, se la stessa superficie tessile "tufted" fosse stata ottenuta da filati di cotone
       della voce 5205 e da tessuti sintetici della voce 5407, la superficie tessile "tufted" sarebbe
      un prodotto misto poiché si tratta di due diversi materiali tessili di base.
      Ad esempio:
       Un tappeto con ciuffi di filati artificiali e ciuffi di filati di cotone ed il dorso di iuta è un
       prodotto misto, poiché sono stati utilizzati tre materiali tessili di base. E' quindi ammesso
       qualsiasi materiale non originario utilizzato ad uno stadio di fabbricazione superiore a quello
       consentito dalla regola, a condizione che il suo peso globale non superi il 10 % del peso del
       materiale tessile nel tappeto. Perciò, il dorso di iuta, i filati artificiali e/o filati di cotone
       potrebbero essere importati in questa fase di fabbricazione a condizione che siano rispettati
       i limiti di peso.
5.3    Nel caso di tessuti nella cui composizione entrano "filati di poliuretano segmentato con
       segmenti flessibili di poliestere, anche rivestiti", la tolleranza è del 20 % per tali filati.
5.4    Nel caso di tessuti nella cui composizione entra un nastro consistente di un'anima di lamina
       di alluminio, oppure di un'anima di pellicola di materia plastica, ricoperta o no di polvere
       di alluminio, di larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura tra due
       pellicole di plastica, la tolleranza è del 30 % per tale nastro.
Nota 6:
6.1.   Nel caso dei prodotti tessili contrassegnati nell'elenco da una nota a pie di pagina relativa
       alla presente nota, i materiali tessili, escluse le fodere e le controfodere, che non
       soddisfanno la regola indicata nella colonna 3 per Ï prodotti finiti in questione possono
       essere usati, purché siano classificati in una voce diversa da quella del prodotto e il loro
       valore non superi 1*8 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
                                                                                                    I 54
 ---pagebreak--- 6.2.   I materiali non classificati nei capitoli da 50 a 63 possono essere utilizzati liberamente,
       anche se non contengono tessili.
       Ad esempio:
       Se una regola dell'elenco richiede per un prodotto tessile specifico, come i pantaloni.
       l'utilizzazione di filati, ciò non vieta l'uso di articoli metallici come i bottoni, poiché questi
       non sono classificati nei capitoli da 50 a 63, né l'uso di chiusure lampo, anche se
       normalmente le chiusure lampo contengono tessili.
6.3.   Qualora si applichi una regola di percenmale, il valore delle guarnizioni ed accessori deve
       essere preso in considerazione nel calcolo del valore dei materiali non originari incorporati.
Nota 7:
7.1.   Per "trattamento specifico" ai sensi delle voci ex 2707, da 2713 a 2715, ex 2901, ex 2902
       e ex 3403 si intendono le seguenti operazioni:
       a)       distillazione sotto vuoto;
       b)       ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto y\
       e)       cracking;
       d)        reforming;
       e)       estrazione mediante solventi selettivi;
       f)       trattamento costituito da mtte le operazioni seguenti : trattamento all'acido solforico
                concentrato o all'oleum o all'anidride solforica, neutralizzazione mediante agenti
                alcalini, decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate,
                carbone attivo o bauxite;
       g)       polimerizzazione;
       h)       alchilazione;
       i)        isomerizzazione.
7.2.   Per "trattamento specifico" ai sensi delle voci 2710, 2711 e 2712 si intendono le seguenti
       operazioni:
       a)       distillazione sotto vuoto;
       b)        ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto;
       Cfr. nota esplicativa complementare 4 b) del capitolo 27 della nomenclatura combinata.
                                                                                                   ISÇ
 ---pagebreak---      e)      cracking;
     d)      reforming;
     e)      estrazione mediante solventi selettivi;
     0       trattamento costituito da mtte le operazioni seguenti: trattamento all'acido solforico
             concentrato o all'oleum o all'anidride solforica, neutralizzazione mediante agenti
             alcalini, decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate,
             carbone attivo o bauxite;
     g)      polimerizzazione;
     h)      alchilazione;
     ij)     isomerizzazione;
     k)      (solo per gli oli pesanti della voce ex 2710) desulfurazione con impiego di idrogeno
             che riduca almeno dell'85 % il tenore di zolfo dei prodotti trattati (metodo ASTM
             D 1266-59 T);
     1)      (solo per i prodotti della voce 2710) deparaffinazione mediante un processo diverso
             dalla semplice filtrazione;
     m)      (solo per gli oli pesanti della voce ex 2710) trattamento all'idrogeno, diverso dalla
             desolforazione, in cui l'idrogeno partecipa attivamente ad una reazione chimica
             realizzata ad una pressione superiore a 20 bar e ad una temperatura superiore a
             250 °C in presenza di un catalizzatore. Non sono invece considerati trattamenti
             specificii trattamenti di rifinitura all'idrogeno di oli lubrificanti della voce ex 2710,
             aventi in particolare lo scopo di migliorare il colore o la stabilità (ad esempio
             l'"hydrofinishing" o la decolorazione);
     n)      (solo per gli oli combustibili della voce ex 2710) distillazione atmosferica, purché
             tali prodotti distillino in volume, comprese le perdite, meno di 30 % a 300 °C,
             secondo il metodo ASTM D 86;
     o)      (solo per gli oli pesanti diversi dal gasolio e dagli oli combustibili della voce ex
             2710) voltolizzazione ad alta frequenza.
7.3. Ai sensi delle voci ex 2707, da 2713 a 2715, ex 2901, ex 2902 e ex 3403, le operazioni
     semplici quali la pulitura, la decantazione, la desalificazione, la disidratazione, il filtraggio,
     la colorazione, la marcamra, l'ottenimento di un tenore di zolfo mescolando prodotti con
     tenori di zolfo diversi, qualsiasi combinazione di queste operazioni o di operazioni analoghe
     non conferiscono l'origine.
                                                                                                 \SG
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO II
ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI DI CUI DEVONO ESSERE OGGETTO I MATERIALI NON ORIGINARI PER
                              CONFERIRE UN CARATTERE ORIGINARIO AL PRODOTTO FINITO
Voce         Designazione delle merci                                     Lavorazione o trasformazione alla quale devono essere
doganale SA                                                               sottoposti i materiali non originari per ottenere il
                                                                          carattere di prodotti originari
     (1)                                 (2)                                                            (3)
  0201       Carni di animali della specie bovina, fresche o              Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
             refrigerate                                                  doganale, escluse le carni di animali della specie bovina.
                                                                          congelate, della voce 0202
  0202       Carni di animali della specie bovina, congelate              Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                          doganale, escluse le carni di animali della specie bovina.
                                                                          fresche o refrigerate della voce 0201
  0206       Frattaglie commestibili di animali delle specie bovina,      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
             suina, ovina, caprina, equina, asinina o mulesca,            doganale, escluse le carcasse delle voci da 0201 a 0205
             fresche, refrigerate o congelate
  0210       Carni e frattaglie commestibili, salate, in salamoia.        Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
             secche o affumicate; farine e polveri, commestibili, di      doganale, escluse le carni e frattaglie commestibili delle
             carni o di frattaglie                                        voci da 0201 a 0206 e 0208 o i fegati di volatili della
                                                                          voce 0207
  0302 a     Pesci, esclusi i pesci vivi                                  Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 3
  0305                                                                    utilizzati devono essere originari
  0402,      Latte e latticini                                            Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                        :
  0404 a                                                                  doganale esclusi il latte o la,crema di latte delle voci
  0406                                                                    0401 0 0402
  0403       Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir e alni    Fabbricazione in cui:
             tipi di latte e creme fermentati o acidificati, anche
             concentrati o con aggiunta di zuccheri o di altri             - tutti i materiali del capitolo 4 utilizzati devono essere
             dolcificanti o con aggiunta di aromatizzanti, di frutta o        originari,
             cacao
                                                                           - i succhi di frutta (eccettuati i succhi di ananasso, di
                                                                              limetta e di pompelmo) della voce 2(XW devono
                                                                              essere originari, e
                                                                            - il valore di tutti i materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                                              non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica
                                                                              del prodotto
                                                                                                                                        IS*
 ---pagebreak--- Voce        Designazione delle merci                                    Lavorazione o trasformazione alla quale devono essere
doganale SA                                                             sottoposti i materiali non originari per ottenere il
                                                                        carattere di prodotti originari
 0408       Uova di volatili sgusciate e tuorli d'uova, freschi.        Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
            essiccati, cotti in acqua o al vapore, modellati, congelati doganale escluse le uova di volatili della voce 04(17
            o altnmenti conservati, anche con aggiunta di zuccheri o
            di altri dolcificanti
ex 0502     Setole di maiale o di cinghiale, preparate                  Pulitura, disinfezione, cernita e raddrizzamento di setole
ex 0506     Ossa (comprese quelle inteme delle corna), grezze           Fabbricazione in cui Ritti i materiali del capitolo :
                                                                        utilizzati devono essere originari
                                                                                                                                   SS
 ---pagebreak---      (1)                                   (2)                                                        (3)
  0710 a       Ortaggi o legumi congelati o essiccati, temporaneamente    Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi o legumi utilizzati
  0713         conservati, esclusi quelli delle voci ex 0710 e ex 0711    devono essere originari
sx 0710        Granturco dolce (non corto o cotto in acqua e a! vapore),  Fabbricazione a partire da granturco dolce, frese-
               congelato                                                  refrigerato
ex 0711        Granturco dolce, temporaneamente conservato                Fabbricazione a partire da grannirco dolce, tresco
                                                                          refrigerato
   0811        Frutta, anche cotte in acqua o al vapore, congelate,
               anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti:
                 con aggiunta di zuccheri                                 Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
                                                                          17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
                                                                          fabbrica del prodotto
                 altre                                                    Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere
                                                                          originaria
  0812         Frutta temporaneamente conservate (per esempio,            Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere
               mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata   originaria
               o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne
               temporaneamente la conservazione) ma non atte per
               l'alimentazione nello stato in cui sono presentate
  0813         Frutta secche, diverse da quelle delle voci da 0801 a      Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere
               0806; miscugli di frutta secche o di frutta a guscio di    originaria
               questo capitolo
  0814         Scorze di agrumi o di meloni (comprese quelle dì           Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere
               cocomeri), fresche, congelate, presentate in acqua salata, originaria
               solforata o addizionata di altre sostanze atte ad
               assicurarne temporaneamente la conservazione, oppure
               secche
ex capitolo 11 Prodotti della macinazione; malto amidi e fecole;          Fabbricazione in cui tutti i cereali, ortaggi e legumi.
               inulina; glutine di frumento, esclusi quelli della voce    radici e tuberi della voce 0714, o la frutta utilizzata
               1106                                                       devono essere originari
ex 1106        Farine e semolini dei legumi da granella, secchi, della    Essiccazione e macinazione di legumi della voce O70X
               voce 0713
  1301         Gomma lacca; gomme, resine, gommo-resine e balsami,        Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
               naturali                                                    1301 utilizzati non deve eccedere il 50 % del prezzo
                                                                          franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                                  \s<\
 ---pagebreak---       (1)                                   (2)                                                             (3)
ex 1302      Mucillagini ed ispessenti derivati da vegetali, modificati        Fabbricazione a partire da mucillagini e ispessenti non
                                                                               modificati
   1501      Strutto; altri grassi di maiale e grassi di volatili, fusi,
             anche pressati o estratti mediante solventi: :
             - grassi di ossa o grassi di cascami                              Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                               doganale esclusi quelli delle voci 0203 0206 ,. 0207.
                                                                               oppure da ossa della voce 0506
   1501        altri                                                           Fabbricazione a partire da carni o frattaglie commestibili
   (segue)                                                                     di animali della specie suina della voce 0203 o 0206.
                                                                               oppure da carni e frattaglie commestibili di poMame della
                                                                               voce 0207
   1502      Grassi di animali della specie bovina, ovina o caprina,
             greggi o fusi, anche pressati o estratti mediante solventi:
             - grassi di ossa o grassi di cascami                              Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                               doganale esclusi quelli delle voci 0201. 0202. 0204 o
                                                                               0206, oppure da ossa della voce 0506
               altri                                                           Fabbricazione in cui rutti i materiali del capitolo 2
                                                                               utilizzati devono essere originari
   1504      Grassi ed oli e loro frazioni, di pesci o di mammiferi
             marini, anche raffinati, ma non modificati chimicamente:
                 frazioni solide di oli di pesci e di grassi ed oli di         Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                 mammiferi marini                                              doganale comprese le altre materie della voce 1504
             - altri                                                           Fabbricazione in cui tutti i materiali animali dei capitoli
                                                                               2 e 3 utilizzati devono essere originari
ex 1505      Lanolina raffinata                                                Fabbricazione a partire dal grasso di lana greggio
                                                                               (untume) della voce 1505
    1506     Altri grassi e oli animali e loro frazioni, anche raffinati,
              ma non modificati chimicamente:
                frazioni solide                                                Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                               doganale compresi gli altri materiali della voce 1506
                altri                                                          Fabbricazione in cui tutti i materiali animali del capicolli
                                                                               2 utilizzati devono essere originari
 da ex 1507   Oli vegetali e loro frazioni, fissi, anche raffinati, ma non
      a 1515  modificati chimicamente:
              - frazioni solide escluse quelle dell'olio di jojoba              Fabbricazione a partire da altri materiali delle voci da
                                                                                1507 a 1515
              - altri, esclusi:                                                 Fabbricazione in cui tutti i materiali vegetali utilizzati
                                                                                devono essere originari
                      olio di tung, cera di mirto e cera del Giappone;
               . -    oli destinati a usi tecnici o industriali, diversi dalla
                       fabbricazione di prodotti alimentari
                                                                                                                                          60
 ---pagebreak---      (1)                              (2)                                                         (3)
ex.1516  Grassi e oli animali o vegetali e loro frazioni,             Fabbricazione in cui tutti i materiali animali e vegetali
         riesterificati, anche raffinati, ma non ulteriormente        utilizzati devono essere originari
         preparati"
ex 1517  Miscele alimentari liquide di oli vegetali delle voci da     Fabbricazione in cui nini i materiali vegetali utilizzati
         1507 a 1515                                                  devono essere originari
ex 1519  Alcoli grassi industriali aventi il carattere delle cere     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
         artificiali                                                  doganale compresi gli acidi grassi della voce I5I'>
   1601  Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie  Fabbricazione a partire da animali del capitolo I
         o di sangue; preparazioni alimentari a base di tali
         prodotti
   1602  Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di   Fabbricazione a partire da animali del capitolo I
         sangue
   1603  Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, di       Fabbricazione a partire da animali del capitolo I. Inoltre,
         molluschi o di altri invertebrati acquatici                  i pesci, i crostacei, i molluschi e gli altri invertebrati
                                                                      acquatici utilizzati devono essere originari
   1604  Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi             Fabbricazione in cui tutti i pesci o le uova di pesce
         succedanei preparati con uova di pesce                       utilizzati devono essere originari
   1605  Crostacei, molluschi ed altri invertebrati acquatici,        Fabbricazione in cui tutti i crostacei, i molluschi e gli
         preparati o conservati                                       altri invertebrati acquatici utilizzati devono essere
                                                                      originari
ex 1701  Zuccheri di canna o di barbabietola e saccarosio             Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
         chimicamente puro, allo stato solido, con aggiunta di        17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
         aromatizzanti o di coloranti                                 fabbrica del prodotto
   1702  Altri zuccheri, compresi il lattosio, il maltosio, il
         glucosio e il fruttosio (levulosio) chimicamente puri, allo
         stato solido; sciroppi di zuccheri senza aggiunta di
         aromatizzanti o di coloranti; succedanei del. miele, anche
         mescolati con miele naturale; zuccheri e melassi
         caramellati:
         - maltosio e fruttosio chimicamente puri                     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                      doganale compresi gli altri materiali della voce 1702
             altri zuccheri, allo stato solido, con aggiunta di       Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
             aromatizzanti o di coloranti                              17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
                                                                      fabbrica del prodotto
         - altri                                                       Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati devono
                                                                      essere originari
ex 1703   Melassi ottenuti dall'estrazione o dalla raffinazione dello  Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
          zucchero, con aggiunta di aromatizzanti o di coloranti       17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
                                                                       fabbrica del prodotto
    1704  Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao             Fabbricazione a partire da materiali che sono classificali
          (compreso il cioccolato bianco) )                            in una voce doganale diversa da quella del prodotto.
                                                                       Inoltre, fabbricazione in cui il valore dei materiali del
                                                                       capitolo 17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del
                                                                       prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                              16
 ---pagebreak---    (1)                               (2)                                                           (3)
 1806   Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti        Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati
        cacao                                                        in una voce doganale diversa da quella del prodotto:
                                                                     Inoltre, il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                                     non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
 19G1   Estratti di malto; preparazioni alimentari a base di
        farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non
        contenenti cacao in polvere o che ne contengono in una
        proporzione inferiore a 50 %, in peso, non nominate né
        comprese altrove; preparazioni alimentari di prodotti
        delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao in
        polvere o che ne contengono in una proporzione
        inferiore a 10 %, in peso, non nominate né comprese
        altrove:
1901    - estratti di malto                                          Fabbricazione a partire da cereali del capitoli
(segue)
          altri                                                      Fabbricazione a partire da materiali che sono classifica ti
                                                                     in una voce doganale diversa da quella del prodotto e
                                                                     nella quale il valore dei materiali del capitolo 17
                                                                     utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
                                                                     fabbrica del prodotto
 1902   Paste alimentari, anche cotte o farcite (di carne o di altre Fabbricazione in cui nini i cereali (escluso il frumento
        sostanze) oppure altrimenti preparate, quali spaghetti,      duro), le carni, le frattaglie, i pesci, i crostacei e i
        maccheroni, tagliatelle, lasagne, gnocchi, ravioli,          molluschi utilizzati devono essere originari
        cannelloni; cuscus, anche preparato
 1903   Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole,     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
        in forma di fiocchi, grumi, granelli perlacei, scarti di     doganale, esclusa la fecola di patate della voce 1108
        setacciature o forme simili
 1904   Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o
        tostatura (per esempio, «com flakes»); cereali, diversi
        dal granturco"; in grani, precotti o altrimenti preparati:
        - senza aggiunta di cacao:
                Cereali, diversi dal granturco, in grani, precotti o Fabbricazione a partire da sostanze di qualsiasi voce.
                altrimenti preparati                                 Non possono tuttavia essere utilizzati i grani e le
                                                                     pannocchie di granturco dolce, preparati o conservati.
                                                                     delle voci 2001, 2004 e 2005, né il granturco dolce.
                                                                     anche cotto in acqua o al vapore, congelato, della voce
                                                                     0710
                altri                                                 Fabbricazione in cui:
                                                                      - i cereali e i loro derivati utilizzati (esclusi il granturco
                                                                         della specie «Zea indurata» ed il frumento duro e i
                                                                         loro derivati) devono essere interamente ottenuti, e
                                                                      - il valore delle sostanze del capitolo 17 utilizzate non
                                                                         eccede il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
          con aggiunta di cacao                                       Fabbricazione a partire da sostanze classificate in
                                                                      qualsiasi voce, escluse quelle della voce 1X06. in cui il
                                                                      valore delle sostanze del capitolo 17 utilizzate non
                                                                      eccede il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                                  6 2.
 ---pagebreak---      (1)                                (2)                                                          (3)
  1905    Prodotti della panetteria, della pasticceria e della          Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
          biscotteria, anche con aggiunta di cacao; ostie, capsule      escluse quelle del capitolo 11                              .
          vuote dei tipi utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli,
          paste in sfoglie essiccate di farina, di amido o di fecola
          e prodotti simili
   2001   Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di       Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi, i legumi e la Imita
          piante, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido        utilizzati devono essere orientar!
          acetico
   2002   Pomodori preparati o conservati ma non nell'aceto o           Fabbricazione in cui rutti i pomodori utilizzati devono
          acido acetico                                                 essere originari
   2003   Funghi e tartufi, preparati o conservati ma non nell'aceto    Fabbricazione in cui tutti i funghi e tartufi utilizzati
          o acido acetico                                               devono essere originari
   2004 e Altri ortaggi e legumi, preparati o conservati, ma non        Fabbricazione in cui tutti gli ortaggi ed i legumi utilizzati
   2005   nell'aceto o acido acetico, anche congelati                   devono essere originari
   2006   Frutta, scorze di frutta ed altre parti di piante, cotte      Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
          negli zuccheri o candite (sgocciolate, diacciate o            17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
          cristallizzate)                                               fabbrica del prodotto
   2007   Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta,    Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
          ottenute mediante cottura, anche con aggiunta di              17 utilizzati non deve eccedere il 30 % del prezzo franco
          zuccheri o di altri dolcificanti                              fabbrica del prodotto
   2008   Frutta ed altre parti commestibili di piante, altrimenti
          preparate o conservate, con o senza aggiunta di zuccheri
          o di altri dolcificanti o di alcole, non nominate né
          comprese altrove:
          - frutta cotta, ma non al vapore o bollita, senza             Fabbricazione in cui tutta la frutta utilizzata deve essere
             aggiunta di zuccheri, congelata                            originaria
          - frutta a guscio, senza aggiunta di zuccheri o di alcole     Fabbricazione in cui il valore della frutta a guscio e dei
                                                                        semi oleaginosi originari delle voci 0801. 0802 e da
                                                                         1202 a 1207 utilizzati deve eccedere il 60 % del prezzo
                                                                        franco fabbrica del prodotto
                                                                                                        <
            altri                                                       Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati
                                                                        in una voce doganale diversa da quella del prodotto
                                                                        Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                                        non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                        prodotto
ex 2009   Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) non fermentati,    Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati
          senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri o     in una voce doganale diversa da quella del prodotto
          di altri dolcificanti                                         Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                                        non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                        prodotto
ex 2101   Cicoria torrefatta e suoi estratti, essenze e concentrati      Fabbricazione in cui tutta la cicoria utilizzata deve essere
                                                                         originaria
ex 2103   - Preparazioni per salse e salse preparate; condimenti         Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati
              composti                                                   in una voce doganale diversa da quella del prodorro
                                                                         Tuttavia, la farina di senapa o senapa preparata possono
                                                                         essere utilizzate
                                                                                                                                  I&3
 ---pagebreak---      (I)                               (2)                                                         (3)
            Senapa preparata                                          Fabbricazione a partire da farina di senapa
ex 2104      Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; zuppe,         Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce.
             minestre o brodi preparati                               esclusi gli ortaggi o legumi preparati o conservati delle
                                                                      voci da 2002 a 2005
          - Preparazioni alimentari composte omogeneizzate            Si applica la regola per le voci in cui vanno classificali
                                                                      questi prodotti allorché sono presentati non confezionali
ex 2106   Sciroppi di zucchero, aromatizzati o colorati               Fabbricazione in cui il valore dei materiali del capitolo
                                                                       17 utilizzati non deve eccedere il ,30 % del prezzo franco
                                                                      fabbrica del prodotto
   2201   Acque, comprese le acque minerali naturali o artificiali    Fabbricazione in cui tutte le acque devono essere
          e le acque gassate, senza aggiunta di zuccheri o di altri   originarie
          dolcificanti né di aromatizzanti; ghiaccio e neve
   2202   Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate,       Fabbricazione a partire da materiali che sono classificati
          con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti o          in una voce doganale diversa da quella del prodotto.
          aromatizzanti, ed altre bevande non alcooliche, esclusi i   Inoltre il valore dei materiali del capitolo 17 utilizzati
          succhi di frutta o di ortaggi della voce 2009               non deve eccedere il 30 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto e tutti i succhi di fruita utilizzati (esclusi i
                                                                      succhi di frutta a base di ananasso, di limetta e di
                                                                      pompelmo) devono essere originari
ex 2204   Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole;   Fabbricazione a partire da altri mosti di uva
          mosti di uva con aggiunta di alcole
   2205   I prodotti seguenti, contenenti materialiricavatidall'uva:  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasL.voce
ex 2207,  vermut ed altri vini di uve fresche, preparati con piante   doganale, eccetto uve e materie ricavate dall'uva
ex 2208 e o con sostanze aromatiche; alcole etilico ed acquaviti,
ex 2209   anche denaturati; liquori ed altre bevande alcooliche;
          preparazioni alcooliche composte per la fabbricazione di
          bevande; aceti commestibili
ex 2208   Whisky con tìtolo alcolometrico volumetrico inferiore a     Fabbricazione in cui il valore delie bevande alcooliche
          50 % voi.                                                   ottenute da cereali utilizzate non deve eccedere il 15 %
                                                                      del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2303   Residui della fabbricazione degli amidi di granturco        Fabbricazione in cui tutto il granturco utilizzato deve
          (escluse le acque di macerazione concentrate), aventi       essere originario
          tenore di proteine, calcolato sulla sostanza secca,
          superiore al 40 % in peso
ex 2306   Panelli e altri residui solidi dell'estrazione dell'olio di  Fabbricazione in cui tutte le olive utilizzate devono
          oliva, con tenore di olio d'oliva superiore al 3 %           essere originarie
   2309    Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli  Fabbricazione in cui tutti i cereali, gli zuccheri, le
           animali                                                     melasse, le carni e il latte utilizzati devono essere
                                                                       originari
                                                                                                                                164
 ---pagebreak---        (1)                                       (2)                                                           (3)
     2402           Sigari (compresi i sigari spuntati), sigaretti e sigarette, di Fabbricazione in cui almeno il 70 % in peso del tabacco
                    tabacco o di succedanei del tabacco                            non lavorato o dei cascami di tabacco della voce- 24IH
                                                                                   utilizzati devono essere originari
  ex 2403           Tabacco da fumo                                                Fabbricazione in cui almeno il 70 % in peso del tabacco
                                                                                   non lavorato o dei cascami di tabacco della voce 2401
                                                                                   utilizzati devono essere originari
  ex 2504           Grafite naturale cristallina, arricchita di carbonio,          Arricchimento del contenuto di carbonio, purificazione
                    purificata e frantumata                                        e frantumazione della grafite cristallina greggia
  ex 2515           Marmi semplicemente segati o altrimenti tagliati in            Segamento, o altra operazione di taglio, di marmi (anche
                    blocchi o in lastre di forma quadrata o rettangolare, di       precedentemente segati) di spessore superiore a 25 cui
                    spessore uguale o inferiore a 25 cm
  ex 2516           Granito, porfido, basalto, arenaria ed altre pietre da         Segamento, o altra operazione di taglio, di pietre (anche
                    taglio o da costruzione, semplicemente segati o                precedentemente segate) di spessore superiore a 25 cm
                    altrimenti tagliati, in blocchi o in lastre di forma
                    quadrata o rettangolare, di spessore uguale o inferiore a
                    25 cm
  ex 2518           Dolomite calcinata                                             Calcinazione della dolomite non calcinata
  ex 2519           Carbonato di magnesio naturale (magnesite), macinato,          Fabbricazione in cui rutti i materiali utilizzati sono
                    riposto in recipienti ermetici e ossido di magnesio, anche     classificati in una voce doganale diversa da quella del
                    puro, diverso dalla magnesia fusa elettricamente o dalla       prodotto. Tuttavia il carbonato di magnesio naturale
                    magnesia calcinata a morte (sinterizzata)                      (magnesite) può essere utilizzato
  ex 2520           Gessi specialmente preparati per l'odontoiatria                Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                                   non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                   prodotto
  ex 2524            Fibre di amianto naturali                                     Fabbricazione a partire dal minerale di amianto
                                                                                   (concentrato di asbesto)
  ex 2525            Mica in polvere                                               Triturazione della mica o dei residui di mica
                                                                                                                  -%
  ex 2530           Terre coloranti, calcinate o polverizzate                      Calcinazione o triturazione di terre coloranti
  ex 2707            Oli in cui i costituenti aromatici superano, ir. peso, i      Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti
                     costituenti non aromatici, trattandosi di prodotti analoghi   definiti <">
                     agli oli di minerali ed ad altri prodotti provenienti dalla
                    distillazione dei catrami di carbon fossile ottenuti ad alta   Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati devono
                     temperatura distillanti più del 65 % del loro volume fino     essere classificati in una voce tariffaria diversa da quella
                     a 250 "C (comprese le miscele di benzine e di benzolo),       del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce
                     destinati ad essere impiegati come carburanti o come          tariffaria del prodotto possono essere utilizzati a
                     combustibili                                                  condizione che il loro valore non ecceda il 50 % del
                                                                                    prezzo franco fabbrica del prodotto
  ex 2709            Oli greggi di minerali bituminosi                              Distillazione pirogenica dei minerali bituminosi
m
   Cfr. nota introduttiva 7 dell'allegato I.
                                                                                                                                               65
 ---pagebreak---       (1)                                        (2)                                                          (3)
 da 2710          Oli di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dagli oli   "Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti
   a 2712         greggi; preparazioni non nominate né comprese altrove,         definiti"'
                  contenenti, in peso, 70 % o più di oli di petrolio e di
                  minerali bituminosi e delle quali tali oli costituiscono il    Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati devono
                  componente di base                                             essere classificati in una voce tariffaria diversa da quella
                                                                                 del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce
                  Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi                   tariffaria del prodono possono essere utilizzali a
                                                                                 condizione che il loro valore non ecceda il 50 7r del
                  Vaselina; paraffina, cera di petrolio microcristallina,        prezzo franco fabbrica del prodotto
                  «slack wax», ozocerite, cera di lignite, cera di torba,
                  altre cere minerali e prodotti simili ottenuti per sintesi o
                  con altri procedimenti, anche colorati
da 2713           Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli    Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti
  a 2715          oli di petrolio o di minerali bituminosi                       definiti (1)
                  Binimi ed asfalti, naturali; scisti e sabbie bituminosi;       Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati devono
                  asfaltiti e rocce asfaltiche                                   essere classificati in una voce tariffaria differente da
                                                                                 quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce-
                  Miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali,     tariffaria del prodotto possono essere utilizzali a
                  di bitume di petrolio, di catrame minerale o di pece di        condizione che il loro valore non ecceda il 50 % del
                  catrame minerale                                               prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 28     Prodotti chimici inorganici; composti inorganici od           Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                  organici di metalli preziosi, di metalli delle terre rare, di  classificati in una voce doganale diversa da quella del
                   metalli radioattivi o di isotopi, esclusi i prodotti delle    prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                   voci ex 2811 ed ex 2833, per i quali le regole sono           possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                  specificate in appresso                                        il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2811           Triossido di zolfo                                             Fabbricazione a partire da diossido di zolfo
ex 2833            Solfato di alluminio                                          Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                                 non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                 prodotto
ex capitolo 29     Prodotti chimici organici, esclusi i prodottrdelle voci ex    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                   2901, ex 2902, ex 2905, 2915, ex 2932, 2933 e 2934,           classificati in una voce doganale diversa da quella del
                   per i quali le relative regole sono specificate in appresso   prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                                                                                 possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                                 il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2901            Idrocarburi aciclici      utilizzati come     carburante   o  Operazioni dì raffinazione e/o uno o diversi trattamenti
                   combustibile                                                   definiti (1)
                                                                                  Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati devono
                                                                                  essere classificati in una voce tariffaria differente da
                                                                                  quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce
                                                                                  tariffaria del prodotto possono essere utilizzati a
                                                                                  condizione che il loro valore non ecceda il 50 % del
                                                                                  prezzo franco fabbrica del prodotto
      Cfr nota introduttiva 7 dell'allegato I.
                                                                                                                                                u
 ---pagebreak---      (1)                                        (2)                                                           (3)
ex 2902           Cicloparaffinici e cicloolefinici (diversi dall'azulene).      Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti
                  benzene toluene, xileni, destinati ad essere utilizzati        definiti (l)                                           -    -
                  come carburante o combustibile
                                                                                 Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati devono
                                                                                 essere classificati in una voce tariffaria differente da
                                                                                 quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce
                                                                                 tariffaria del prodotto possono essere utilizzati a
                                                                                 condizione che ii loro valore non eccella ii 50 7, dei
                                                                                 prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2905           Alcolati metallici di questa voce doganale e di etanolo o      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                  di glicerina                                                   doganale, compresi gli altri materiali della voce 2905.
                                                                                 Tuttavia, gli alcolati metallici di questa voce possono
                                                                                 essere utilizzati purché il loro valore non eccella il 20 '.;
                                                                                 del prezzo franco fabbrica del prodotto
   2915           Acidi monocarbossilici aciclici saturi e loro anidridi,        Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                  alogenuri, perossidi e perossiacidi; loro derivati             doganale. Tuttavia, il valore di tutti i materiali delle voci
                  alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi                        2915 e 2916 utilizzati non può eccedere il 20 % del
                                                                                 prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 2932               Eteri intemi e loro derivati alogenati, solfonati, nitrati Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                      o nitrosi                                                  doganale. Tuttavia, il valore di tutti i materiali della
                                                                                 voce 2909 utilizzati non può eccedere il 20 % ilei prezzo
                                                                                 franco fabbrica del prodotto
                      Acetati ciclici ed emiacetali intemi; loro derivati        Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce-
                      alogenati, solfonati, nitrati o nitrosi                    doganale
   2933           Composti eterociclici con uno o più eternatomi di solo         Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                  azoto; acidi nucleici e loro sali                              doganale. Tuttavia, il valore di tutti i materiali delle voci
                                                                                 2932 e 2933 utilizzati non deve eccedere il 20 % del
                                                                                 prezzo franco fabbrica del prodotto
   2934           Altri composti eterociclici                                     Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati" sono
                                                                                 classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                                 prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella slessa voce
                                                                                  possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                                  il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 30     Prodotti farmaceutici, esclusi i prodotti delle voci 3002,     Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                  3003 e 3004, per i quali le relative regole sono                classificati in una voce doganale diversa da quella del
                  specificate in appresso -                                       prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                                                                                  possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                                  il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
   3002           Sangue umano, sangue animale preparato per usi
                   terapeutici, profilattici o diagnostici; sieri specifici di
                   animali o di persone immunizzati ed altri costituenti del
                   sangue;" vaccini, tossine, colture di microrganismi
                   (esclusi i lieviti) e prodotti simili:
 Cfr. nota introduttiva 7 dell'allegato I.
                                                                                                                                           IU
 ---pagebreak--- (I)                         (2)                                                      (3)
    prodotti composti da due o più elementi mescolati per  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
    uso terapeutico o profilattico oppure da prodotti non  doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.-
    mescolati per la stessa utilizzazione, condizionati in Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente
    confezioni di dosi prestabilite o in imballaggi per la descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro
    vendita al minuto                                      valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                           prodotto
                                                                                                                   \GZ
 ---pagebreak---      (1)                                    (2)                                                           (3)
  3002          altri:
  (segue)
                       sangue umano                                        Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                           doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                           Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente
                                                                           descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro
                                                                           valore non ecceda il 20 % de! prezzo franco fabbrica del
                                                                           prodotto
                       sangue animale preparato per uso terapeutico o      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce-
                       profilattico                                        doganale, compresi gli altri materiali della voce 30O2.
                                                                           Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente
                                                                           descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro
                                                                           valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                           prodotto
                       frazioni di sangue diverse da antisieri, emoglobina Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                       e globuline del siero                               doganale, compresi gii altri materiali della voce 3002.
                                                                           Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente
                                                                           descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro
                                                                           valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica ilei
                                                                           prodotto
                       emoglobulina, globulina del sangue e globulina del  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                       siero                                               doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                           Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente
                                                                           descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro
                                                                           valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                           prodotto
                 - altri                                                   Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                           doganale, compresi gli altri materiali della voce 3002.
                                                                           Tuttavia, i materiali corrispondenti alla presente
                                                                           descrizione possono anche essere utilizzati purché il loro
                                                                           valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                           prodotto
   3003 e      Medicamenti (esclusi i prodotti delle voci 3002, 3005 e     Fabbricazione in cui:
   3004        3006)
                                                                            -   tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                                                                               doganale diversa da quella) del prodotto. Tuttavia, i
                                                                               materiali delle voci 3003 o 3004 possono essere
                                                                               utilizzati purché il loro valore globale non ecceda il
                                                                               20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto e
                                                                            - il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il
                                                                               50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 31 Concimi; esclusi quelli della voce ex 3105, per i quali le   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               regole sono specificate in appresso                          classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                            prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                                                                            possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                            il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                                           6<?
 ---pagebreak---       (1)                                        (2)                                                             (3)
ex 3105            Concimi minerali o chimici contenenti due o tre elementi        Fabbricazione in cui:
                   fertilizzanti: azoto, fosforo e potassio; altri concimi;
                   prodotti di questo capitolo presentati sia in pasticche o       - il valore di tutti i materiali utilizzati non ecceda il
                   forme simili, sia in imballaggi di un peso lordo inferiore          50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                   o uguale a 10 kg, esclusi i seguenti prodotti:
                                                                                   - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                   - nitrato di sodio                                                  doganale diversa da quella del prodotto. Tuttavia.
                   - calciocianammide                                                  materiali classificati nella stessa voce doganale ile!
                   - solfato di potassio                                               prodotto possono essere utilizzati purché il loro valore
                   - solfato di potassio e di magnesio                                 non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                       prodotto
ex capitolo 32     Estratti per concia o per tinta; tannini e loro derivati;       Fabbricazione in cui nini i materiali utilizzati sono
                   pigmenti ed altre sostanze coloranti; pitture e vernici;        classificati in una voce doganale diversa da quella del
                   mastici; inchiostri; esclusi i prodotti delle voci 3201 e       prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                   3205, per i quali le relative regole sono specificate in        possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                   appresso                                                        il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 3201            Tannini e loro sali, eteri, esteri ed altri derivati            Fabbricazione a parare da estratti per concia di origine
                                                                                   vegetale
3205               Lacche coloranti; preparazioni a base di lacche coloranti,      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                   previste nella nota 3 di questo capitolo (1)                    doganale, escluse le voci 3203 e 3204 purché il valore di
                                                                                   qualsiasi materiale classificato nella voce 3205 non
                                                                                   ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 33     Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria o per       Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                   toletta, preparati e preparazioni cosmetiche, esclusi i         classificati in una voce doganale diversa da quella del
                   prodotti della voce 3301, per i quali la relativa regola è      prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                   specificata in appresso                                         possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                                   il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
3301               Oli essenzTairtdeterpenati o non) compresi quelli detti         Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasfvoce
                   «concreti» o «assoluti»; resinoidi; soluzioni concentrate di    doganale, compresi materiali di un «gruppo» "'diverso di
                   oli essenziali nei grassi, negli oli fissi, nelle cere o nei    questa stessa voce doganale. Tuttavia, materiali dello
                   prodotti analoghi, ottenute per «enfleurage» o                  stesso «grappo» possono essere utilizzati purché il loro
                   macerazione; sottoprodotti terpenici residuali della            valore non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                   deterpenazione degli oli essenziali; acque distillate           prodotto                        *
                   aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali
ex capitolo 34     Saponi, agenti organici di superfìcie, preparazioni per         Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                   liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere     classificati in una voce doganale diversa da quella del
                   preparate, prodotti per pulire e lucidare, candele e            prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                   prodotti simili, paste per modelli, «cere, per                  possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                   l'odontoiatria» e composizioni per l'odontoiatria a base         il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                   di gesso, esclusi i prodotti delle voci ex 3403 e 3404,
                    per i quali le relative regole sono specificate in appresso
 La nota 3 del capitolo 32 precisa che si tratta di preparazioni del tipo utilizzato per colorare qualsiasi materiale, o di preparazioni utilizzate quali
 ingredienti nella fabbricazione di coloranti, purché non siano classificate in un'altra voce doganale del capitolo 32.
 Per "gruppo'' si intende una parte della descrizione della voce doganale separata dal resto da un punto e virgola.
                                                                                                                                               io
 ---pagebreak---        (1)                                      (2)                                                             (3)
ex 3403             Preparazioni lubrificanti contenenti meno del 70 % in       -Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti
                    peso di oli di petrolio o di minerali bituminosi             definiti m
                                                                                 Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati devono
                                                                                 essere classificati in una voce tariffaria diversa ila quella
                                                                                 del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce
                                                                                 tariffaria del prodotto possono essere utilizzati a
                                                                                 Condizione che il loro valore non ecceda il 7\) 7r del
                                                                                 prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 3404             Cere artificiali e cere preparate:
                    - Cere artificiali e cere preparate a base di paraffine, di  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati devono
                       cere di petrolio o di minerali bituminosi di residui      essere classificati in una voce diversa da quella del
                       paraffinici                                               prodotto. Tuttavia, materiali della slessa voce tariffaria
                                                                                 del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il
                                                                                 loro valore non ecceda il 50 % del prezzo franco
                                                                                 fabbrica del prodotto
ex 3404             - altri                                                      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
(segue)                                                                          doganale, esclusi:
                                                                                 - gli oli idrogenati aventi il carattere delle cere della
                                                                                      voce 1516,
                                                                                 - gli acidi grassi non definiti chimicamente o gli alcoli
                                                                                      grassi industriali della voce 1519,
                                                                                 - i materiali della voce 3404
                                                                                      Tuttavia, questi materiali possono essere utilizzati
                                                                                      purché il loro valore non ecceda il 20 % del prezzo
                                                                                      franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 35      Sostanze albuminoidi; prodotti a base di amidi o di          Fabbricazione in cui nini i materiali utilizzati sono
                    fecole modificati; colle; enzimi; esclusi i prodotti delle   classificati in una voce doganale diversa da quella del
                    voci 3505 ed ex 3507, per i quali le relative regole sono    prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                    specificate in appresso                                      possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                                  il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
3505                Destrina ed altri amidi e fecole modificati (per esempio,
                    amidi e fecole, pregelatinizzati od esterificati); colle a
                    base di amidi o di fecole, di destrina o di altri amidi o
                    fecole modificati:
                    -    eteri ed esteri di                                       Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                                  doganale, compresi gli altri materiali della voce 3505
                        altri r                                                   Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                                  doganale, eccetto quelli della voce 1108
 ex 3507             Enzimi preparati non nominati né compresi altrove            Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                                   non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                   prodotto
 capitolo 36         Polveri ed esplosivi; articoli pirotecnici; fiammiferi;       Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                     leghe piroforiche; sostanze infiammabili                      classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                                   prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                                                                                   possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                                   ii 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
 1
   Cfr. nota introduttiva 7 dell'allegato I.
                                                                                                                                              l^M
 ---pagebreak---       (I)                                   (2)                                                         (3)
ex capitolo 37 Prodotti per la fotografìa e per la cinematografia, esclusi  Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati soon
               i prodotti delle voci 3701, 3702 e 3704, per i quali le      classificati in una voce doganale diversa da quella del
               relative regole sono specificate in appresso                 prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
                                                                            possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                            il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodoito
   3701        Lastre e pellicole fotografiche piane, sensibilizzate, non   Fabbricazione in cui tutti i materi::li utilizzati sono
               impressionate, di materie diverse dalla carta, dal cartone   classificati in una voce docanale diversa dalla voce 3702
               o dai tessili, pellicole fotografiche piane a sviluppo e
               stampa istantanei, sensibilizzate, non impressionate,
               anche in caricatori
   3702        Pellicole fotografiche sensibilizzate, non impressionate,    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               in rotoli, di materie diverse dalla carta, dal cartone o dai classificati in una voce doganale diversa dalle voci 3701
               tessili: pellicole fotografiche a sviluppo e a stampa        0 3702
               istantanei, in rotoli, sensibilizzate, non impressionate
   3704        Lastre, pellicole, carte, cartoni e tessili, fotografici,    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               impressionati ma non sviluppati                              classificati in una voce doganale diversa dalle voci da
                                                                            3701 a 3704
                                                                                                                                      1*2.
 ---pagebreak---        (i)                                   (2)                                                          (3)
ex capitolo 38 Prodotti vari delle industrie chimiche; esclusi i prodotti     Fabbricazione in cui rutti i materiali utilizzati sono
               delle voci ex 3801, ex 3803, ex 3805. ex 3806, ex 3807,        classificati in una voce doganale diversa da quella del
               da 3808 a 3814, da 3818 a 3820, 3822 e 3823, per i             prodotto. Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce
               quali le relative regole sono specificate in appresso n        possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                              il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 3801           Grafite colloidale in sospensione in olio e grafite         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                  semicolloidale; composizioni in pasta per elettrodi, a      nor. eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica .lei
                  base di sostanze carboniose                                 prodotto
                  Grafite in forma di pasta, in una miscela di oltre il       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                  30 %, in peso, di grafite e di oli minerali                 della voce 3403 non eccede il 20 % del prezzo franco
                                                                              fabbrica del prodotto
ex 3803        Tallol raffinato                                               Raffinazione di tallol greggio
ex 3805        Essenza di trementina al solfato, depurata                     Depurazione consistente nella distillazione o nella
                                                                              raffinazione dell'essenza di trementina al solfato, i!rests; ia
ex 3806        Gomme esteri                                                   Fabbricazione a partire da acidi resinici
ex 3807        Pece nera (pece di catrame vegetale) )                         Distillazione del catrame di legno
da 3808        Prodotti vari delle industrie chimiche:
     a
ex 3811        - i seguenti prodotti della voce 3823:                          Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
da 3812                                                                       classificati in una voce doganale diversa da quella del
    a             -     leganti preparati per forme o per anime da             prodotto. Tuttavia i materiali classificati nella stessa voce
    3814               fonderia, a partire da prodotti resinosi naturali      doganale possono essere utilizzati purché il loro valore
da 3818                gli acidi naftenici e i loro sali insolubili in acqua;  non ecceda il 20 % del prezzo franco fabbrica del
   a                   gli esteri di acidi naftenici                           prodotto
   3820           -  "la sorbite diversa dalla sorbite della voce 2905
   3822                gli scambiatori di ioni
   e                   le composizioni assorbenti per completare il vuoto
   3823                nei ubi o nelle valvole elettriche
                  -    gli ossidi di ferro alcalinizzati per la depurazione
                       dei gas
                   -    le acque ammoniacali e masse depuranti esaurite
                       provenienti dalla depurazione del gas illuminante
                         gli acidi solfonaftenicie i loro sali insolubili in
                        acqua; gli esteri di acidi solfonaftenici
                   -    gli oli di flemma e l'olio di Dippel
                        miscele di sali aventi differenti anioni
                        paste da copiatura a base gelatinosa, anche su
                        supporto di carta o di tessuto
                - altri                                                        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                               non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                               prodotto
 ex 3811        Additivi preparati per oli lubrificanti contenenti oli di       Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
                petrolio o di minerali bituminosi                               3811 utilizzati non deve eccedere il 50 % del prezzo
                                                                                franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                                            ?3
 ---pagebreak---        (1)                                     (2)                                                          (3)
da ex 3901        Materie plastiche in forme primarie; cascami, ritagli e
      a 3915      rottami di plastica esclusi i prodotti della voce ex 3907
                  per i quali la relativa regola è specificata in appresso:
                    prodotti addizionali omopolimerizzati                      Fabbricazione in cui:
                                                                               - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50
                                                                                   % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                               - il valore di tutti i materiali del capitolo 3*) utilizzali
                                                                                   non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                   prodotto <n
                    altri                                                      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del
                                                                               capitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo
                                                                               franco fabbrica del prodotto '"
ex 3907           Copolimeri, derivati da policarbonari e da acrilonitrile-    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                  butadiene-stirene (ABS) )                                    classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
                                                                               Tuttavia, materiali classificati nella stessa voce possono
                                                                               essere utilizzati, purché il loro valore non ecceda il
                                                                               50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto '"
da ex 3916        Semilavorati ed articoli di plastica, esclusi quelli delle
     .a 3921      voci ex 3916, ex 3917 e ex 3920, per i quali le relative
                  regole sono specificate in appresso:
                  - prodotti piatti, non solamente lavorati in superfìcie o    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del
                      tagliati in forma diversa da quella quadrata o           capitolo 39 utilizzati non eccede il 50 % del prezzo
                      rettangolare; altri prodotti, non semplicemente lavorati franco fabbrica del prodotto
                      in superfìcie
                  -altri
                           prodotti addizionali omopolimerizzati               Fabbricazione in cui:'
                                                                               - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50
                                                                                   % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                               - il valore di tutti i materiali del capitolo 39 utilizzati
                                                                                   non eccede il 20 % del prezzo franco fabbrica ilei
                                                                                   prodotto (1)
                                                                                                                «
                        altri                                                   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali del
                                                                               capitolo 39 utilizzati non eccede il 20 % del prezzo
                                                                                franco fabbrica del prodotto "'
ex 3916           Profilati e tubi                                              Fabbricazione in cui:
e                                                                               - il valore di tutti i materiali non eccede il 50 % del
ex 3917                                                                            prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                                    il valore di tutti i materiali dello stesso capitolo del
                                                                                   prodotto non eccede il 20 % del prezzo franco
                                                                                   fabbrica del prodotto
  Nel caso di prodotti composti di materiali di due voci, da 3901 a 3906, da un lato e da 3907 a 3911, dall'altro, la restrizione riguarda solo il
  gruppo di materiali predominante, per peso, nel prodotto.
                                                                                                                                         m
 ---pagebreak---         (1)                             (2)_                                                          (3)
ex 3920     Fogli e pellicole di ionomeri                                Fabbricazione a partire da un sale parziale di
                                                                         termoplastica, che è un copolimeri) d'etilene e dell'acida
                                                                         metacrilico parzialmente neutralizzato con ioni metallici.
                                                                         principalmente di zinco e sodio
da 3922     Articoli di plastica                                         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
   ?. 3926                                                               non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
ex 4001     Lastre «crêpe» di gomma per suole                            Laminazione di fogli «crèpe» di gomma naturale
     4005   Gomma mescolata, non vulcanizzata, in forme primarie         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali
            o in lastre, fogli o nastri                                  utilizzati, esclusa la gomma naturale, non eccede il 50 r'r
                                                                         del prezzo franco fabbrica del prodotto
      4012  Coperture usate o rigenerate, di gomma; coperture piene      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
            o semipiene, battistrada amovibili per coperture e           doganale,'esclusi quelli delle voci 4011 o 4012
            protettori, in gomma
ex 4017     Articoli in gomma indurita                                   Fabbricazione a partire da gomma indurita
ex 4102     Pelli gregge di ovini, senza vello                           Slanatura di pelli di ovini
  da 4104 a Cuoio e pelli depilati, preparati, diversi da quelli delle   Riconciatura di cuoio e pelli preconciati o
       4107 voci 4108 o 4109
                                                                         Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                         classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                         prodotto
       4109 Cuoio e pelli, verniciati o laccati; cuoio e pelli,           Fabbricazione a partire da cuoio e pelli delle voci da
            metallizzati                                                 4104 a 4107, purché il loro valore non ecceda il 50 %
                                                                         del prezzo franco fabbrica del prodotto
 ex 4302    Pelli da pellicceria conciate o preparate, cucite:
            - tavole, croci e manufatti simili                            Imbianchimento o tintura, oltre al taglio ed alla
                                                                         confezione di pelli da pellicceria conciate o preparate
            -    altri - —
                                                                          Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate o
                                                                          preparate, non cucite
       4303 Indumenti, accessori di abbigliamento ed altri oggetti di     Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate o
            pelle da pellicceria                                          preparate, non cucite, della voce 4302
 ex 4403    Legno semplicemente squadrato                                 Fabbricazione a partire da legno grezzo,               anche
                                                                          scortecciato o semplicemente sgrossato
 ex 4407    Legno segato o tagliato per il lungo, tranciato o             Levigatura, piallatura o incollatura con giunture a spina
            sfogliato, piallato, levigato o incollato con giunture a
            spina, di spessore superiore a 6 mm
 ex 4408     Fogli da impiallacciatura e fogli per compensati, giuntati   Giuntura, piallatura, levigatura o incollatura congiunture
            ed altro legno segato per il lungo, tranciato o sfogliato,    a spina
             piallato, levigato o incollato con giuntura a spina, di
             spessore inferiore o uguale a 6 ram
 ex 4409     -   Legno [comprese le liste e le tavolette (parchettì) per   Levigatura o incollanira, con giunture a spina
                pavimenti, non riunite] profilato (con incastri
                semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con
                limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature,
                arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o
                superfici, levigato o incollato con giunture a spina
             -    Liste e modanature                                       Fabbricazione di liste e modanature
  ex 4410 a  Liste e modanature, per comici, per la decorazione            Fabbricazione di liste e modanature
  ex 4413    intema di costruzioni, per impianti elettrici, e simili
                                                                                                                                       TrS
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ex 4415  Casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili, di     Fabbricazione a partire da tavole non tagliate per un uso
         legno                                                          determinato
ex 4416  Fusti, botti, tini, mastelli ed altri lavori da bottaio, e     Fabbricazione a partire da legname da bottaio, segato
         loro parti, di legno                                           sulle due facce principali, ma non altrimenti lavoralo
ex 4418  - Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria per           Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
            costruzioni                                                 classificati in una voce doganale diversa da lineila del
                                                                        prodotto. Tuttavia possono essere utilizzati pannelli
                                                                        cellulari o tavole di copertura («shingles- e «shakes»! di
                                                                        legno
         - Liste e modanature                                           Fabbricazione di liste e modanature
ex 4421  Legno preparato per fiammiferi; zeppe di legno per             Fabbricazione a partire da legno di qualsiasi voce
         calzature                                                      doganale, escluso il legno in fuscelli della voce 4409
  4503   Articoli in sughero naturale                                   Fabbricazione a partire da sughero naturale della voce
                                                                        4501
ex 4811  Catta e cartoni semplicemente rigati, lineati o quadrettati    Fabbricazione a partire da materie per la fabbricazione
                                                                        della carta del capitolo 47
  4816   Carta carbone, carta detta «autocopiante» e altra carta        Fabbricazione a partire da materiali per la fabbricazione
         perriproduzionedi copie (diverse da quelle della voce          della carta del capitolo 47
         4809) matrici complete per duplicatori e lastre offset, di
         carta, anche condizionate in scatole
  4817   Buste, biglietti postali, cartoline postilli non illustrate e  Fabbricazione in cui:
         cartoncini per corrispondenza, di carta o di cartone;          - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
         scatole, involucri a busta e simili, di carta o di cartone,       doganale diversa da quella del prodotto, e
         contenenti un assortimento di prodotti cartotecnici per
         corrispondenza                                                 -   il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50
                                                                            % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 4818  Carta igienica                                                 Fabbricazione a partire da materiali per la fabbricazione
                                                                        della carta del capitolo 47
ex 4819  Scatole, sacchi, sacchetti, cartocci ed altri imballaggi di    Fabbricazione in cui:
         carta, di cartone, di ovatta di cellulosa o di strati di fibre - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
         di cellulosa ~                                                    doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                        -   il valore di nini i materiati utilizzati non eccede il 50
                                                                            % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 4820  Blocchi di carta da lettere                                    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                        non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                        prodotto
ex 4823  Altra carta, altro cartone, altra ovatta di cellulosa ed altri Fabbricazione a partire da materiali per la fabbricazione
         strati di fibre di cellulosa, tagliati a misura                della carta del capitolo 47
   4909  Cartoline postali stampate o illustrate; cartoline stampate    Fabbricazione a partire da materiali non classificati nella
         con auguri o comunicazioni personali, anche illustrate,        voce 4909 0 4911
         con o senza busta, guarnizioni od applicazioni
                                                                                                                                      *6
 ---pagebreak---         (1)                                      (2)                                                                (3)
     4910           Calendari di ogni genere, stampati, compresi i blocchi di
                    calendari da sfogliare:
                    - calendari del genere «perpetuo», o muniti di blocchi           Fabbricazione in cui:
                        di fogli sostituibili, montati su supporti di materia        - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                        diversa dalla carta o dal cartone                                doganale diversa da quella del prodotto, e
                    - alni                                                           -    il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 5'!
                                                                                         % dtl prezzo franco fabbrica del prodotti)
                                                                                     Fabbricazione a partire da materiali non classificati nella
                                                                                     voce 4909o 4911
 ex 5003            Cascami di seta (compresi i bozzoli non atti alla trattura,      Cardatura o pettinatura dei cascami di seta
                     i cascami difilaturae gli sfilacciati), cardati o pettinati
 da 5501            Fibre sintetiche o artificiali, in fiocco                        Fabbricazione a partire da sostanze chimiche o ila paste
    a 5507                                                                           tessili
 ex capitoli da     Filati e monofilament!                                           Fabbricazione a partire da: '":
  50 a 55
                                                                                     -    seta greggia, cascami di seta, seta cardata, pettinata
                                                                                         o altrimenti preparata per la filatura.
                                                                                     - altre fibre naturali, non cardate, pettinate o altrimenti
                                                                                         preparate per la filatura,
                                                                                     - materiali chimici o paste tessili, o
                                                                                      -    materiali per la fabbricazione della carta
                     Tessuti:
                     - elastici, costituiti da materie tessili miste a fili di        Fabbricazione a partire da filati semplici '"
                        gomma
                     - alni                                                           Fabbricazione a partire da "':
                                                                                      - fibre naturali,
                                                                                      - filati di cocco,
                                                                                      - fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate,
                                                                                         né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura.
                                                                                      - materiali chimici o paste tessili, o
                                                                                      - carta
                                                                                      o
                                                                                          Stampa o tintura accompagnate da almeno due delle
                                                                                          operazioni preparatorie o di finissaggio (quali purga,
                                                                                          sbianca, mercerizzo, termofissaggio, sollevamento del
                                                                                          pelo, calandratura, trattamento per impartire stabilità
                                                                                          dimensionale, finissaggio antipiega, decatissaggio,
                                                                                          impregnazione         superficiale,        rammendo e
                                                                                          slappolatura), purché il valore dei tessili non stampati
                                                                                          non ecceda il 47,5 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                          prodotto
  ex capitolo 56      Ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati speciali; spago,     Fabbricazione a partire da '":
                      corde e funi; manufatti di corderia, esclusi i prodotti          - fibre naturali,
                      delle voci 5602, 5604, 5605 e 5606, per le quali le              - filati di cocco,
                      relative regole sono specificate in appresso                     - materiali chimici o paste tessili,
                                                                                       - materiali per la fabbricazione della carta
111
    Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota n. 5.
                                                                                                                                                   \f=t
 ---pagebreak---        (1)                                          (2)                                                           (3)
    5602            Feltri, anche impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati:
                    - feltri all'ago                                                 Fabbricazione a partire da '":
                                                                                     - fibre naturali, o
                                                                                     - materiali chimici o paste tessili
                                                                                     Tuttavia:
                                                                                      - il filato di polipropilene della voce 5402
                                                                                      - ie fibre di polipropilene delle voci 550.) o 5506. o
                                                                                      - i fasci di fibre di polipropilene della voce 5501. nei
                                                                                        quali la denominazione di un singolo filamento o di
                                                                                        una singola fibra è comunque inferiore a •> decitex.
                                                                                        possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                        ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                       altri                                                         Fabbricazione a partire da '":
                                                                                     - fibre naturali,
                                                                                         fiocco artificiale ottenuto a partire dalla caseina.
                                                                                     - materiali chimici o paste tessili
    5604            Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili; filati
                    tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405,
                    impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di gomma o di
                    materia plastica:
                    - fili e corde di gomma ricoperti di materie tessili             Fabbricazione a partire da fili o corde di gomma non
                                                                                     ricoperti di materie tessili
                    - altri                                                           Fabbricazione a partire da '":
                                                                                     - fibre naturali, non cardate, né pettinate, né altrimenti
                                                                                        preparate per la filatura.
                                                                                     - materiali chimici o paste tessili, o
                                                                                     - materiali per la fabbricazione della carta
    5605            Filati metallici e filati metallizzati, anche spiralati          Fabbricazione a partire da '":
                    (vergolinati), costituiti da filati tessili/ lamelle o forme     - fibre naturali,
                    simili delle voci 5404 o 5405, combinati con metallo in          - fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate.
                    forma di fili, di lamelle o di polveri, oppure ricoperti di         né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura.
                    metallo                                                          - materiali chimici o paste tessili, o
                                                                                     - materiali per la fabbricazione della carta
   5606             Filati spiralati (vergolinati) lamelle o forme simili delle      Fabbricazione a partire da '":
                    voci 5404 o 5405 rivestite (spiralate), diversi da quelle        - fibre naturali,
                    della voce 5605 e dai filati di crine rivestiti (spiralati);     - fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate.
                    filati di ciniglia; filati detti «a catenella» .                    né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura.
                                                                                     - materiali chimici o paste tossili, o
                                                                                     - materiali per la fabbricazione della carta
•" Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota n. 5.
                                                                                                                                              tf%
 ---pagebreak---        (1)                                       (2)                                                              (3)
 capitolo 57       Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili:
                      di feltro ad ago                                              Fabbricazione a partire da '":
                                                                                    - fibre naturali, o
                                                                                    - materiali chimici o paste tessili
                                                                                     Tuttavia:
                                                                                    - i filati di polipropilene della voce 5402. o
                                                                                    - le fibre di polipropilene delle voci 5503 e 5506. o
                                                                                    - i fasci di fibre di polipropilene della voce 5501. nei
                                                                                       quali la denominazione di un singolo filamento o di
                                                                                       una singola fibra è comunque inferiore a ') decitex.
                                                                                       possono essere utilizzati purché il loro valore non
                                                                                       ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                      di altri feltri                                               Fabbricazione a parare da "':
                                                                                    - fibre naturali, non cardate, né pettinate, né altrimenti
                                                                                       preparate per la filatura, o
                                                                                    - materiali chimici o paste tessili
                      di altri materiali tessili                                    Fabbricazione a partire da '":
                                                                                    - filati di cocco,
                                                                                    - filati di filamenti sintetici o artificiali.
                                                                                    - fibre naturali, o
                                                                                    - fibre sintetiche o artificiali discontinue non cardate, né
                                                                                        pettinate, né altrimenti preparate per la filatura
 ex capitolo 58     Tessuti speciali; superfìci tessili «tufted»; pizzi; arazzi;
                    passamaneria; ricami, esclusi i prodotti delle voci 5805
                    e 5810; la regola applicabile ai prodotti della voce 5810
                    è specificata in appresso:
                    - elastici, costituiti da fili tessili associati a fili di       Fabbricazione a partire da filati semplici "'
                       gomma
                    - altri                                                          Fabbricazione a partire da '":
                                                                                     - fibre naturali,
                                                                                     - fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate.
                                                                                        né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o
                                                                                     - materiali chimici o paste tessili
                                                                                     o
                                                                                        Stampa o tintura accompagnate da almeno due delle
                                                                                        operazioni preparatorie o di finissaggio (quali purga,
                                                                                        sbianca, mercerizzo, termofissaggio, sollevamento del
                                                                                        pelo, calandratura, trattamento per impartire stabilità
                                                                                        dimensionale, finissaggio<antipiega, decatissaggio,
                                                                                        impregnazione         superficiale,       rammendo e
                                                                                        slappolatura), purché il valore dei tessuti non stampati
                                                                                        non ecceda il 47,5 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                        prodotto
    5810            Ricami in pezza, in strisce o in motivi                          Fabbricazione in cui:
                                                                                     - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                                                                                        diversa da quella del prodotto, e
                                                                                     - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                        50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
'" Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota n. 5.
                                                                                                                                               1Ì«
 ---pagebreak---     (1)                                        (2)                                                            (3)
 5901           Tessuti spalmati di colla, o di sostanze amidacee, dei tipi      Fabbricazione a partire da filati
                 utilizzati in legatoria, per cartonaggi, nella fabbricazione
                di astucci o per usi simili, tele per decalco e trasparenti
                 per il disegno, tele preparate per la pittura; bugiane e
                 tessuti simili rigidi per cappelleria
 5902            Nappe a trama per pneumatici ottenute da filati ad alta
                 tenacità di nylon o di altre poliammidi, di poliesteri o di
                 rayon viscosa:
                 - contenenti, in peso, non più del 90 % di materie              Fabbricazione a partire da filati
                    tessili
                 - altri                                                         Fabbricazione a partire da materiali chimici o paste
                                                                                 tessili
5903             Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di materia             Fabbricazione a partire da filati
                 plastica o stratificati con materia plastica, diversi da
                 quelli della voce 5902
5904             Linoleum, anche tagliati;rivestimentidel suolo costituiti       Fabbricazione a partire da filati '"
                 da una spalmatura o da unaricoperturaapplicata su un
                 supporto di materie tessili, anche tagliati
5905             Rivestimenti murali di materie tessili:
                 - impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati con            Fabbricazione a partire da filati
                    gomma, materie plastiche o altre materie
 5905            - altri                                                          Fabbricazione a partire da '":
                                                                                  - filati di cocco,
                                                                                  - fibre naturali,
                                                                                  - fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate.
                                                                                     né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o
                                                                                  - materiali chimici o paste tessili
                                                                                  o
                                                                                     Stampa o tintura accompagnate da almeno due delle
                                                                                     operazioni preparatorie di finissaggio (quali purga.
                                                                                     sbianca, mercerizzo, termofissaggio, sollevamento del
                                                                                     pelo, calandratura, trattamento per impartire stabilità
                                                                                     dimensionale, finissaggio antipiega, decatissaggio,
                                                                                     impregnazione         superficiale,     rammendò e
                                                                                     slappolatura), purché il valore dei tessuti non stampati
                                                                                     non ecceda il 47,5 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                     prodotto
 5906             Tessuti gommati, diversi da quelli della voce 5902:                                             «
                  - tessuti a maglia                                              Fabbricazione a partire da (":
                                                                                  - fibre naturali,
                                                                                  - fibre sintetiche o artificiali discontinue, non cardate,
                                                                                     né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o
                                                                                  - materiali chimici o paste tessili
Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota n. 5.
                                                                                                                                           Mo
 ---pagebreak---         (I)                                       (2)                                                             (3)
     5906           - altri tessuti di filati sintetici contenenti, in peso, più     Fabbricazione a partire da materiali chimici
     (segue)          del 90_ % di materie tessili
                    - altri                                                          Fabbricazione a partire da filati
     5907           Altri tessuti impregnati, spalmati o ricoperti; tele dipinte     Fabbricazione a partire da filati
                    per scenari di teatri, per sfondi di studi o per usi simili
  ex 5908           Reticelle ad incandescenza impregnate                           Fabbricazione a partire da tessuti tubolari di maglia
  da 5909           Manufatti tessili per usi industriali:
    a 5911          - dischi e corone per lucidare, diversi da quelli di feltro      Fabbricazione a partire da filati o da cascami di lessuii o
                       della voce 5911                                              da stracci della voce 6310
                    - altri                                                          Fabbricazione a partire da "':
                                                                                     - filari di cocco,
                                                                                     - fibre naturali,
                                                                                     - fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate,
                                                                                        né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o
                                                                                    - materiali chimici o paste tessili
  capitolo 60       Stoffe a maglia                                                  Fabbricazione a partire da '":
                                                                                     - fibre naturali,
                                                                                     - fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate,
                                                                                        né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o
                                                                                     - materiali chimici o paste tessili
  capitolo 61       Indumenti ed accessori di abbigliamento, a maglia:
                    - ottenuti riunendo mediante cucitura, o altrimenti              Fabbricazione a partire da filati '-'
                       confezionati, due o più parti di stoffa a maglia,
                       tagliate o realizzate direttamente nella forma voluta
                    - altri                                                          Fabbricazione a partire da '":
                                                                                     - fibre naturali,
                                                                                     - fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate,
                                                                                        né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o
                                                                                     - materiali chimici o paste tessili
  ex capitolo 62    Indumenti ed accessori di abbigliamento, diversi da              Fabbricazione a partire da filati '-'
                    quelli a maglia, esclusi quelli delle voci doganali ex
                    6202, ex~6204, ex 6206, ex 6209, ex 6210, ex 6211,
                    6213, 6214, ex 6216 ed ex 6217, per i quali le relative
                    regole sono specificate in appresso
  ex  6202,         Indumenti per donna e bambini piccoli («bébés») ed altri         Fabbricazione a partire da filati '-'
  ex  6204,         accessori per vestiario, confezionati,           ricamati        o                               «
  ex  6206,                                                                          Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, il cui
  ex  6209,                                                                          valore non deve eccedere il 40 % del prezzo franco
  ex  6211 ed                                                                         fabbrica del prodotto1"
  ex  6217
'" Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota n. 5.
<J>
    Cfr. nota n. 6.
                                                                                                                                                 e?/
 ---pagebreak---          (I)                                       (2)                                                              (3)
 ex 6210.              Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un           Fabbricazione a partire da filati '"
 ex 6216 e             foglio di poliestere alluminizzato                             o
 ex 6217                                                                              Fabbricazione a partire da tessuti non spalmati, il cui
                                                                                      valore non deve eccedere il 40 % del prezzo franco
                                                                                      fabbrica del prodotto "'
  6213 e 6214          Fazzoletti da naso o da taschino; scialli, sciarpe, foulard,
                       fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette e
                       manufatti simili:
                       - ricamati                                                     Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi "" ; '
                                                                                      o
                                                                                      Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, il cui
                                                                                      valore non ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                      prodotto '-'
                                                                                                                                               ;
                       - altri                                                         Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi "'
  ex 6217              Fodere intemo collo e polsi, tagliate                          Fabbricazione in cui:
                                                                                      - nitri i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                                                                                          diversa da quella del prodotto, e
                                                                                      - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                          40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  da 6301              Coperte; biancheria da letto, ecc.; tende, tendine, ecc.;
     a 6304            altri manufatti per l'arredamento:
                       - in feltro, non tessuti                                        Fabbricazione a partire da a>:
                                                                                       - fibre naturali, o
                                                                                       - materiali chimici o paste tessili
                       - altri:
                               ricamati                                                Fabbricazione da filati semplici, grezzi ,:i '•".
                                                                                       o
                                                                                       Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati (ad
                                                                                       esclusione di quelli a maglia e ad uncinetto), a
                                                                                       condizione che il valore del tessuto non ricamato
                                                                                       utilizzato non ecceda il 40 % del prezzo franco fabbrica
                                                                                       del prodotto
                        - altri                                                        Fabbricazione a partire da filati semplici, grezzi : " >l
      6305              Sacchi e sacchetti da imballaggio               >              Fabbricazione a partire da <2>:
                                                                                       - fibre naturali,
                                                                                       - fibre sintetiche o artificiali, discontinue, non cardate.
                                                                                          né pettinate, né altrimenti preparate per la filatura, o
                                                                                       - .materiali chimici o paste tessili
                                                                                    '                                   «
i:i
     Cft. nota n. 6.
 :
   ' Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota n. 5.
''' Per gli articoli a maglia o ad uncinetto, non elastici o gommati, ottenuti tramite cucitura o montaggio di pezzi di tessuti lavorati a maglia o ad
     uncinetto (tagliati o lavorati direttamente in forma) cfr. nota n. 6.
                                                                                                                                                 \2Z
 ---pagebreak---          (1)                                      (2)                                                            (3j
     6306            Copertoni, vele per imbarcazioni, per tavole a vela o
                     carri a vela, tende per l'esterno, tende ed oggetti per
                     campeggio:
                     - non tessuti                                                  Fabbricazione a partire da "':
                                                                                    - fibre naturali, o
                                                                                    - materiali chimici o paste tessili
                     - altri                                                        Fabbricazione a partire da filati semplici, greggi
 ex 6307             Altri manufatti confezionati, compresi i modelli di vestiti    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzali
                                                                                    non eccede il 40 % del prezzo franco labbnca del
                                                                                    prodotto
     6308            Assortimenti costituiti da pezzi di tessuto e di filati, Ciascun articolo incorporato nell'assortimento d o e
                     anche con accessori, per la confezione di tappeti, di rispettare le regole applicabili qualora non fosse
                     arazzi, di tovaglie o di tovaglioli ricamati, o di manufatti   presentato in assortimento. Tuttavia, articoli non
                     tessili simili, in imballaggi per la vendita al minuto         originari possono essere incorporati purché il loro valore
                                                                                    totale non ecceda il 15 % del prezzo franco fabbrica
                                                                                    dell'assortimento
 da 6401 a           Calzature                                                      Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
 6405                                                                               doganale, escluse le calzature incomplete formate da
                                                                                     tomaie fissate alle suole primarie o ad altre pam inferiori
                                                                                    della voce 6406
     6503            Cappelli, copricapo ed altre acconciature, di feltro.           Fabbricazione a partire da filati o da libre tessili °
                     fabbricati con le campane o con i dischi o piatti della
                      voce 6501, anche guarniti
      6505           Cappelli, copricapo ed altre acconciature a maglia, o           Fabbricazione a partire da filati o da fibre tessili ,: '
                      confezionati con pizzi, feltro o altri prodotti tessili, in
                      pezzi (ma non in strisce), anche guarniti; retine per
                      capelli di qualsiasi materia, anche guarnite
      6601            Ombrelli (da pioggia o da sole), ombrelloni (compresi          Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                      gli ombrelli-bastoni, gli ombrelloni da giardino e simili)     non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                     prodotto
   ex 6803            Lavori di ardesia naturale o agglomerata                       Fabbricazione a partire dall'ardesia lavorata
   ex 6812            Lavori di amianto; lavori di miscele a base di amianto o       Fabbricazione a partire da materiali appartenenti a tutte
                      a base di amianto e carbonato di magnesio                       le voci
   ex 6814            Lavori di mica, compresa la mica agglomerata o                  Fabbricazione da mica lavorata (compresa la nuca
                      ricostituita, anche su supporto di carta, di cartone o di       agglomerata o ricostituita) *
                      altri materiali
      7006            Vetro delle voci 7003, 7004 o 7005, curvato, smussato,          Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001
                      inciso, forato, smaltato o altrimenti lavorato, ma non
                      incorniciato né combinato con altri materiali
      7007            Vetro di sicurezza, costituito da vetri temperati o formati     Fabbricazione a partire da materiali della voce 7O0I
                      da fogli aderenti fra loro
      7008             Vetri isolanti a pareti multiple                               Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001
"' Per le condizioni speciali relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota n. 5.
i;
   ' Cfr. nota n. 6.
                                                                                                                                                123
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   7009   Specchi di vetro, anche incorniciati, compresi gli specchi  Fabbricazione a partire da materiali della voce 7001
          retrovisivi
   7010   Damigiane, bottiglie, boccette, barattoli, vasi, imballaggi Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
          tubolari, ampolle ed altri recipienti per il trasporto o    classificati in una voce doganale diversa da quella del
          l'imballaggio, di vetro; barattoli per conserve, di vetro;  prodotto
          tappi, coperchi ed altri dispositivi di chiusura, di vetro  o
                                                                      Sfaccettatura di bottiglie e boccette il cui valore non
                                                                      eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                      finito
   7013   Oggetti di vetro per la tavola, la cucina, la toletta,      Fabbricazione in cui rutti i materiali utilizzati sono
          l'ufficio, la decorazione degli appartamenti o per usi      classificati in una voce doganale diversa da quella del
          simili, diversi dagli oggetti delle voci 7010 o 7018        prodotto
                                                                      o
                                                                      Sfaccettatura di oggetti di vetro, il cui valore non eccede
                                                                      il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto finito
                                                                      o
                                                                      Decorazione a mano (ad esclusione della stampa
                                                                      serigrafica) di oggetti di vetro soffiato a mano, il cui
                                                                      valore non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto finito
ex 7019   Lavori di fibre di vetro, diversi dai filati                Fabbricazione a partire da:
                                                                      - stoppini greggi, filati accoppiati in parallelo senza
                                                                         torsione (roving), e
                                                                      - lana di vetro
ex 7102,  Pietre preziose (gemme), semipreziose (fini), naturali,     Fabbricazione a partire da pietre preziose (gemmel.
ex 7103 e sintetiche o ricostituite, lavorate                         semipreziose (fini), non lavorate
ex 7104
   7106,  Metalli preziosi:
   7108 e - greggi                                                    Fabbricazione a partire da materiali non classificati nelle
   7110                                                               voci doganali 7106, 7108 o 7110
                                                                      o
                                                                      Separazione elettrolitica, termica o chimica di metalli
                                                                      preziosi delle voci doganali 7106, 7108 o 71 IO
                                                                      o
                                                                      Fabbricazione di leghe di metalli preziosi delle voci
                                                                      7106, 7108 o 7110 tra di loro o con metalli comuni
          - semilavorati o in polvere                                 Fabbricazione a partire da metalli preziosi, greggi
ex 7107,  Metalli comuni ricoperti di metalli preziosi, semilavorati  Fabbricazione a partire da metalli comuni ricoperti di
ex 7109 e                                                             metalli preziosi, greggi
ex 7111
   7116   Lavori di perle fini o coltivate, di pietre preziose        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          (gemme), di pietre semipreziose (fini) o di pietre          non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
          sintetiche o ricostituite                                   prodotto
   7117   Minuterie di fantasia                                       Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                      classificati in una voce" doganale diversa da quella ilei
                                                                      prodotto
                                                                      o
                                                                      Fabbricazione a partire da parti in metalli comuni, non
                                                                      placcati o ricoperti di metalli preziosi, purché il valore di
                                                                      tutti i materiali utilizzati non ecceda il 50 % del prezzo
                                                                      franco fabbrica del prodotto
   7207   Semiprodotti di ferro o di acciai non legati                Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7201.
                                                                      7202, 7203, 7204 e 7205
da 7208   Prodotti laminati piatti, vergella o bordione, barre,       Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie
  a 7216  profilati di ferro o di acciai non legati                   della voce 7206
   7217   Fili di ferro o di acciai non legati                        Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7207
                                                                                                                                    ^
 ---pagebreak---       (1)                              (2)                                                          (3)
ex 7218,  Semiprodotti, prodotti laminati piatti, barre, profilati di   Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie
da 7219   acciai inossidabili                                           della voce 7218
 a 7222
  7223    Fili di acciai inossidabili                                   Fabbricazione a partire da semiprodorti della voce 72IX
ex 7224,  Semiprodotti, prodotti laminati piani, barre, profilati di    Fabbricazione a partire da lingotti o altre turine primarie
da 7225   altri acciai legati                                           della voce 7224
 a 7227
   7228   Barre e profilati di altri acciai legati; barre forate per la Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie
          perforazione, di acciai legati o non legati                   delle voci 7206, 7218 o 7224
   7229   Fili di altri acciai legati                                   Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7224
ex 7301   Palancole                                                     Fabbricazione a partire da materiali della voce 7206
   7302   Elementi per la costruzione di strade ferrate, di ghisa, di   Fabbricazione a partire da materiali della voce 7206
          ferro o di acciaio: rotaie, controrotaie e rotaie a
          cremagliera, aghi, cuori, tiranti per aghi ed altri elementi
          per incroci o scambi, traverse, stecche (ganasce),
          cuscinetti, cunei, piastre di appoggio, piastre di
          fissaggio, piastre e barre di scartamento ed altri pezzi
          specialmente costruiti per la posa, la congiunzione o il
          fissaggio delle rotaie
  7304,   Tubi e profilati cavi, di ferro (non ghisa) o di acciaio      Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7206.
   7305 e                                                               7207, 7218 o 7224
   7306
  7308    Costruzioni e parti di costruzioni (per esempio: ponti ed     Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzali sono
          elementi di ponti, porte di cariche o chiuse, torri, piloni,  classificati in una voce doganale diversa ila quella del
          pilastri, colonne, ossature, impalcature, tettoie, porte e    prodotto. Tuttavia i profilati ottenuti per saldatura della
          finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie, serrande di   voce 7301 non possono essere utilizzati
          chiusura, balaustrate) di ghisa, ferro o acciaio, escluse le
          costruzioni prefabbricate della voce 9406; lamiere,
          barre, profilati, tubi e simili, di ghisa, ferro o acciaio,
          predisposti per essere utilizzati nelle costruzioni
ex 7315   Catene antisdrucciolevoli                                     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali della
                                                                        voce 7315 utilizzati non eccede il 50 % del prezzo
                                                                        franco fabbrica del prodotto
ex 7322    Radiatori per il riscaldamento centrale, a riscaldamento     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali della
           non elettrico                                                voce 7322 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto          <
                                                                                                                                  sr
 ---pagebreak---       (I)                                  (2)                                                            (3)
ex capitolo 74 Rame e lavori di rame, esclusi i prodotti delle voci da      Fabbricazione in cui:
               7401 a 7405; la regola per i prodotti della voce ex 7403     - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
               è specificata in appresso                                       doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                            - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                               50 % del prezzo franco fabbrica del prudono
ex 7403        Leghe di rame, gregge                                        Fabbricazione a partire da rame raffinalo greggio, o da
                                                                            cascami e rottami
ex capitolo 75 Nichel e lavori di nichel, esclusi i prodotti delle voci da  Fabbricazione in cui:
               7501 a 7503                                                  - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                                                                               doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                            - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                               50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 76 Alluminio e lavori di alluminio, esclusi i prodotti delle    Fabbricazione in cui:
               voci 7601, 7602 e ex 7616; le norme per le voci ex           - tutti i materiali utilizzati sono classificati ad una voce
               7601 e ex 7616 sono specificate in appresso                     diversa da quella del prodotto, e
                                                                            - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 5(1
                                                                               % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  7601         Alluminio grezzo                                             Fabbricazione tramite trattamento termico n elettrolitico
                                                                            a partire da alluminio non legato o cascami e rottami di
                                                                            alluminio
ex 7616        Articoli di alluminio diversi dalle tele metalliche          Fabbricazione in cui:
               (comprese le tele continue o senza fine), reti e griglie, di - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
               fili di alluminio e lamiere o nastri spiegati di alluminio      doganale diversa da quella del prodotto. Tuttavia le
                                                                               tele metalliche (comprese le tele continue o senza
                                                                               fine), le reti e le griglie, di fili di alluminio e le
                                                                               lamiere o nastri spiegati di alluminio possono essere
                                                                               utilizzati, e
                                                                            - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50
                                                                                % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 78 Piombo e lavori di piombo, esclusi i prodotti delle voci     Fabbricazione in cui:
               7801 e 7802; la regola per la voce 7801 è specificata in     - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
               appresso                                                        doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                            - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                               50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto "
   7801        Piombo greggio:                                              Fabbricazione a partire da piombo d'opera
               - Piombo raffinato
               - altri                                                      Fabbricazione in cui tutti t, materiali utilizzati sono
                                                                            classificati in una voce doganale diversa da quella ilei
                                                                             prodotto. Tuttavia i cascami e i rottami di piombo della
                                                                             voce 7802 non possono essere utilizzati
                                                                                                                                       16
 ---pagebreak---       (1)                                  (2)                                                                (3)
ex capitolo 79 Zinco e lavori di zinco, esclusi i prodotti delle voci 7901      Fabbricazione in cui:
               e 7902. La regola per i prodotti della voce 7901 è               - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
               specificata in appresso                                             doganale diversa da quella del prodotto e
                                                                                - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50
                                                                                    % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  7901         Zinco greggio                                                    Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                                classificati in una voce doganale diversa iia quuii.i oc!
                                                                                prodotto. Tuttavia i cascami e i rottami di zinco della
                                                                                voce 7902 non possono essere utilizzati
ex capitolo 80 Stagno e lavori di stagno, esclusi i prodotti delle voci         Fabbricazione in cui:
               8001, 8002 e 8007. La regola per i prodotti della voce           - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una nw-
               doganale 8001 è specificata in appresso                             doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                                - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 50
                                                                                    % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8001         Stagno greggio                                                   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                                classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                                prodotto. Tuttavia i materiali della voce WXI2 non
                                                                                possono essere utilizzati
ex capitolo 81 Altri metalli comuni, lavorati; lavori di queste materie         Fabbricazione in cui: il valore di tutti i materiali
                                                                                classificati nella stessa voce doganale del prodotto
                                                                                utilizzato non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica
                                                                                del prodotto
  8206         Utensili compresi in almeno due delle voci da 8202 a             Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzali sono
               8205, condizionati in assortimenti per la vendita al             classificati in una voce doganale diversa dalle voci da
               minuto                                                           8202 a 8205. Tuttavia, utensili delle voci da X202 a
                                                                                8205 possono essere inseriti negli assortimenti purché il
                                                                                loro valore non ecceda il 15 % del prezzo franco
                                                                                fabbrica del prodotto
  8207         Utensili intercambiabili per utensileria a mano, anche           Fabbricazione in cui:
               meccanica o per macchine utensili (per esempio: per              - tutti i materiali utilizzati sono classificali in una voce
               imbutire, stampare, punzonare, maschiare,             filettare,    doganale diversa da quella del prodotto, e
               forare, alesare, scanalare, fresare, tornire, avvitare)          - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               comprese le filiere per trafilare ó estrudere i metalli,            40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
               nonché gli utensili di perforazione o di sondaggio
   8208        Coltelli e lame tranciami per macchine o apparecchi              Fabbricazione in cui:
               meccanici                                                        - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                                                                                   doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                                - il valore di tutti i materialilutilizzati non eccede il 40
                                                                                    % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                                        m
 ---pagebreak---      (0_                                   (2)                                                          (3)
ex 8211        Coltelli (diversi da quelli della voce 8208), a lama         Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               tranciarne o dentata, compresi i roncoli chiudibili          classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                            prodotto. Tuttavia, le lame di coltello ed i manici di
                                                                            metalli comuni possono essere utilizzati
  8214         Altri oggetti di coltelleria (per esempio: tosatrici,        Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzali sono
               fenditoi, coltellacci, scuri da macellaio o da cucina e      classificati in una voce doganale diversa da quella del
               tagliacarte), utensìli ed assortimenti di utensili per       prodotto. Tuttavia, i manici di metalli comuni possono
               manicure o pedicure (comprese le lime da unghie)             essere utilizzati
  8215         Cucchiai, forchette, mestoli, schiumatole, palette da        Fabbricazione in cui rutti i materiali utilizzati sono
               torta, coltelli speciali da pesce o da burro, pinze da       classificati in una voce doganale diversa da quella del
               zucchero e oggetti simili                                    prodotto. Tuttavia, i manici di metalli comuni possono
                                                                            essere utilizzati
ex 8306        Statuette ed oggetti di ornamento per intemi, di metalli     Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
               comuni                                                       classificati in una voce doganale diversa ila quella del
                                                                            prodotto. Tuttavia, gli altri materiali della voce 8306
                                                                            possono essere utilizzati purché il loro valore non ecceda
                                                                            il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex capitolo 84 Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e           Fabbricazione in cui:
               congegni meccanici; parti di queste macchme o                - il valore di rutti i materiali utilizzati non eccede il
               apparecchi esclusi i prodotti delle seguenti voci o parti di    40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               voci doganali, per i quali le relative regole figurano in    - entro il predetto limite, possono essere utilizzati
               appresso:                                                       materiali classificati nella stéssa voce doganale del
               8403. ex 8404, da 8406 a 8409. 8412, 8415. 8418, ex             prodotto, il cui valore non ecceda il 5 % del prezzo
               8419, 8420, da 8425 a 8430, ex 8431. 8439, 8441, da             franco fabbrica del prodotto
               8444 a 8447, ex 8448, 8452, da 8456 a 8466, da 8469
               a 8472, 8480, 8484 e 8485
   8403 e      Caldaie per il riscaldamento centrale, diverse da quelle     Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
ex 8404        della voce 8402 e apparecchi ausiliari per caldaie per il    classificati in una voce diversa da 8403 o 8404
               riscaldamento                                                Tuttavia, materiali classificati nelle voci 8403 e X404
                                                                            possono essere utilizzati, purché il loro valore totale non
                                                                            ecceda il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8406         Turbine a vapore                                             Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
                                                                            eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8407         Motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
               scintilla (motori a scoppio)                                 eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8408         Motori a pistone, con accensione per compressione            Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
               (motori diesel o semi-diesel)                                eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8409         Parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
               principalmente, ai motori delle voci 8407 o 8408             eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8412         Altri motori e macchine motrici                              Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali non
                                                                            eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8415         Macchine ed apparecchi per il condizionamento dell'aria,      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzali
               comprendenti un ventilatore a motore e dei dispositivi        non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               atti a modificare la temperatura e l'umidità, compresi       prodotto
               quelli nei quali il grado igrometrico non è regolabile
               separatamente
                                                                                                                                       133
 ---pagebreak---      (I)                              (2)                                                         (3)
  8418   Frigoriferi, congelatori-conservatori ed altro materiale,   Fabbricazione in cui:
         altre macchine ed apparecchi per la produzione del          - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccedè il 4n
         freddo, con attrezzatura elettrica o di altre specie; pompe    % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
         di calore diverse dalle macchine ed apparecchi per il       - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
         condizionamento dell'aria della voce 8415                      stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                        utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto, e
                                                                     - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                        eccede il valore dei materiali originari utilizzati
ex 8419  Macchine per l'industria del legno, della pasta per carta   Fabbricazione in cui:
         e del cartone                                               - il valore di nini i materiali utilizzati non eccede il io
                                                                        % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                     - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                        utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto
  8420   Calandre e laminatoi, diversi da quelli per i metalli o per Fabbricazione in cui:
         il vetro, e cilindri per dette macchine                     - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40
                                                                        % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                     - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                        utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto
da 8425  Macchine ed apparecchi di sollevamento,                  di Fabbricazione in cui:
 a 8428  movimentazione, di carico o di scarico                      - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40
                                                                        % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                     - entro il predetto limite, i materiali classificati della
                                                                        voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un valore
                                                                        del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
  8429   Apripista (bulldozers, angledozers), livellatrici, ruspe,
         spianatrici, pale meccaniche, escavatori, caricatori e
         caricatrici-spaiatrici, compattatori e rolli compressori,
         semoventi:
         - rulli compressori                                         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                     non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
          - altri                                                    Fabbricazione in cui:
                                                                      - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                        40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                         entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un valore
                                                                        del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                                \8<r
 ---pagebreak---       w_                              (2)                                                         (3)
   8430  Altre macchine ed apparecchi per lo sterramento, il         Fabbricazione in cui:
         livellamento, lo spianamento, la escavazione, per rendere   - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
         compatto il terreno, l'estrazione o la perforazione della      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
         terra, dei minerali o dei minerali metalliferi, battipali a - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
         macchine per l'estrazione dei pali, spazzaneve                 voce 8431 sono unicamente utilizzati fino ad un valore-
                                                                        dei 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 8431  Parti di ricambio per tulli compressori                     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzali
                                                                     non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
   8439  Macchine ed apparecchi per la fabbricazione della pasta     Fabbricazione in cui:
         di materie fibrose cellulosiche o per la fabbricazione o la - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40
         finitura della carta o del cartone                             % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                     - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                        utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto
   8441  Altre macchine ed apparecchi per la lavorazione della       Fabbricazione in cui:
         pasta per carta, della carta o del cartone, comprese le     - il valore di furti i materiali utilizzati non eccede il
         tagliatrici di ogni tipo                                      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                     - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                       utilizzati fino ad un valore del 25 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto
da 8444  Macchine per l'industria tessile delle voci da 8444 a       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
  a 8447 8447                                                        non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
ex 8448  Macchine e apparecchi ausiliari per le macchine delle       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
         voci 8444 e 8445                                            non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
   8452  Macchine per cucire, escluse le macchine per cucire i
         fogli della voce 8440; mobili, supporti e coperchi
         costruiti appositamente per macchine per cucire; aghi per
         macchine per cucire:
         - macchine per cucire unicamente con punto annodato,        Fabbricazione in cui:
            la cui testa pesa al massimo 16 kg, senza motore o 17    - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
            kg con il motore                                           40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
                                                                     - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati per
                                                                        il montaggio della testa (sè\iza motore) njin eccede il
                                                                        valore dei materiali originari utilizzati, e
                                                                     - il meccanismo di tensione del filo, il meccanismo
                                                                        dell'uncinetto ed il meccanismo zig-zag sono già
                                                                        prodotti originari
            altri                                                    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                     non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
da 8456  Macchine utensili, apparecchi (loro partì di ricambio ed    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
  a 8466 accessori) delle voci da 8456 a 8466                        non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                     prodotto
                                                                                                                               Ko
 ---pagebreak---       0)                                    (2)                                                           (3)
da 8469        Macchine per ufficio (ad esempio, macchine da scrivere,       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
 a 8472        macchine calcolatrici, macchine automatiche per               non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               l'elaborazione di dati, duplicatori, cucitrici meccaniche)    prodotto
   8480        Staffe per fonderia; piastre di fondo per forme; modelli      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
               per forme; forme per i metalli (diversi dalle lingotterie),   non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
               i carburi metallici, il vetro, le materie minerali, la        prodotto
               gomma o le materie plastiche
  8484         Guarnizioni metalloplastiche; serie o assortimenti di         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
               guarnizioni di composizione diversa, presentati in            non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               involucn, buste o imballaggi simili                           prodotto
  8485         Parti di macchine o di apparecchi non nominate né             Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
               comprese altrove in questo capitolo, non aventi               non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               congiunzioni elettriche, patti isolate elettricamente,        prodotto
               avvolgimenti, contatti o altre caratteristiche elettriche
ex capitolo 85 Macchine elettriche, apparecchi e materiale elettrico e       Fabbricazione in cui:
               loro parti; apparecchi per la registrazione o la              - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               riproduzione del suono, apparecchi per la registrazione          40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               o la riproduzione delle immagini e del suono per la           - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
               televisione, e parti ed accessori di tali apparecchi, esclusi    stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
               gli articoli delle seguenti voci o sottovoci, per i quali le     utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
               relative regole figurano in appresso: 8501, 8502, ex             fabbrica del prodotto
               8518, da 8519 a 8529, da 8535 a 8537, 8542, da 8544
               a 8546 e 8548
   8501        Moton e generatori elettrici (esclusi i gruppi elettrogeni)   Fabbricazione in cui:
                                                                             - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                             - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                voce 8503 sono unicamente utilizzati fino ad un valore
                                                                                del 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
   8502         Gruppi elettrogeni e convertitori rotanti elettrici          Fabbricazione in cui:
                                                                             - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40
                                                                                 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                             - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                voce 8501 o 8503 sono unicamente utilizzati fino ad
                                                                                un valore del 5 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                                prodotto
ex 8518         Microfoni e loro supporti; altoparlanti anche montati        Fabbricazione in cui:
                nelle loro casse acustiche; auricolari, cuffie e simili,      - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il 40
                anche combinati con un microfono; amplificatori elettrici        % del prezzo franco fabbnca del prodotto, e
                ad audiofrequenza; apparecchi elettrici di amplificazione     - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                del suono                                                       eccede il valore dei materiali originari utilizzati
                                                                                                                                         H
 ---pagebreak---    (1)                             (2)                                                        (3)
8519   Giradischi, elettrofoni, lettori di cassette ed altri     Fabbricazione in cui:
       apparecchi per la riproduzione del suono senza            - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede -il
       dispositivo incorporato per la registrazione del suono      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                 - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                   eccede il valore dei materiali originari utilizzati
8520   Magnetofoni ed altri apparecchi per la registrazione del  Fabbricazione in cui:
       suono, anche con dispositivo incorporato per la           - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede :l IO
       riproduzione del suono                                       % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
                                                                 - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                   eccede il valore dei materiali originari utilizzati
8521   Apparecchi per         la    videoregistrazione    o   la Fabbricazione in cui:
       videoriproduzione                                         - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                   40 % del prezzo franco fabbrica del prodoito.
                                                                 - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                   eccede il valore dei materiali originari utilizzati
8522   Parti ed accessori di apparecchi delle voci da 8519 a     Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzali
       8521                                                      non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                 prodotto
8523   Supporti preparati per la registrazione del suono o per   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
       simili registrazioni, ma non registrati, diversi dai      non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
       prodotti del capitolo 37                                  prodotto
8524   Dischi, nastri ed altri supporti per la registrazione del
       suono o per simili registrazioni, registrati, comprese le
       matrici e le forme galvaniche per la fabbricazione di
       dischi, esclusi i prodotti del capitolo 37:
       - matrici e forme galvaniche per la fabbricazione di      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          dischi                                                 non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                 prodotto
          altri                                                  Fabbricazione in cui:
                                                                 - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                    40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                 - il valore dei materiali della voce 8523 utilizzati non
                                                                    eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                           HZ
 ---pagebreak---    (I)                              (2)                                                         (3)
8525   Apparecchi trasmittenti per la radiotelefonia, la           Fabbricazione in cui:
       radiotelegrafìa, la radiodiffusione o la televisione, anche - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede .il
       muniti di un apparecchio ricevente o di un apparecchio         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
       per la registrazione o la riproduzione del suono,           - il valore dei materiali non originari utilizzati non
       telecamere                                                     eccede il valore dei materiali originari utilizzati
8526   Apparecchi di radiorilevamento e di radioscandaglio         Fabbricazione in cui:
       (radiir), apparecchi di radionavigazione ed apparecchi di   - il valore di tutti i materiali urili/zati non eccede il
       radiotelecomando                                               40 % del prezzo franco fabbrica del prudono.
                                                                   - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                      eccede il valore dei materiali originari utilizzati
8527   Apparecchi riceventi per la radiotelefonia, la              Fabbricazione in cui:
       radiotelegrafìa o la radiodiffusione, anche combinati, in   - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
       uno stesso involucro, con un apparecchio per la                40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
       registrazione o la riproduzione del suono o con un          - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
       apparecchio di orologeria                                      eccede il valore dei materiali originari utilizzati
8528   Apparecchi riceventi per la televisione, compresi i         Fabbricazione in cui:
       televisori a circuito chiuso (videomonitor e i              - il valore di rutti i materiali utilizzati non eccede il
       videoproiettori), anche combinati in uno stesso                40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
       involucro, con un apparecchio ricevente per la              - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
        radiodiffusione o la registrazione o la riproduzione del      eccede il valore dei materiali originari utilizzati
       suono o di immagini
8529   Parti riconoscibili come destinate esclusivamente         o
       principalmente agli apparecchi delle voci da 8525         a
       8528:
        - adatte per essere utilizzate unicamente                o Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
           principalmente con apparecchi per la registrazione    o non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
           la riproduzione di immagini                             prodotto
       - altre                                                     Fabbricazione in cui:
                                                                   - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                      40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
                                                                   - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                      eccede il valore dei materiali originari utilizzati
8535 e  Apparecchi per l'interruzione, il sezionamento, la          Fabbricazione in cui:
8536    protezione, _la diramazione, l'allacciamento o il           - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
        collegamento dei circuiti elettrici                           40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                    - entro il predetto limite, il valore dèi materiali della
                                                                      voce 8538 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo
                                                                      franco fabbrica del prodotto
                                                                                                                              l«3
 ---pagebreak---       (I)                               (2)                                                       (3)
   8537   Quadri, pannelli, mensole, banchi, armadi (compresi gli     Fabbricazione in cui:
          armadi di comando numerico) ed alni supporti provvisti      - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
          di vari apparecchi delle voci 8535 o 8536 per il               40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
          comando o la distribuzione elettrica, compresi quelli che   - entro il predetto limite, il valore dei materiali della
          incorporano gli strumenti o apparecchi del capitolo 90         voce 8538 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo
          diversi dagli apparecchi di commutazione della voce            franco fabbrica del prodotto
          8517
   8542   Circuiti integrati e microassiemaggi elettronici            Fabbricazione in cui:
                                                                      - il valore di rutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                      - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                         voce 8541 o 8542 sono unicamente utilizzati fino ad
                                                                         un valore del 5 % del prezzo franco tabhrica del
                                                                         prodotto
   8544   Fili, cavi (compresi i cavi coassiali), ed altri conduttori Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          isolati per l'elettricità (anche laccati od ossidati        non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
          anodicamente), muniti o meno di pezzi di congiunzione;      prodotto
          cavi di fibre ottiche, costituiti di fibre rivestite
          individualmente, anche dotati di conduttori elettrici o
          muniti di pezzi di congiunzione
   8545   Elettrodi di carbone, spazzole di carbone, carboni per      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          lampade o per pile ed altri oggetti di grafite o di altro   non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
          carbonio, con o senza metallo, per usi elettrici            prodotto
   8546   Isolatori per l'elettncità, di qualsiasi materia            Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                      non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
   8548   Parti elettriche di macchine o di apparecchi, non           Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          nominate né comprese altrove in questo capitolo             non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
da 8601   Veicoli e materiale rotante per strade ferrate o simili e   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
  a 8607  loro parti                                                  non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
   8608   Materiale fisso per strade ferrate o simili; apparecchi     Fabbricazione in cui:
          meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di             - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
          segnalazione, di sicurezza, di controllo o di comando per     40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
          strade ferrate o simili, reti stradali o fluviali, aree di  - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
          parcheggio, installazioni portuali o aerodromi; loro parti     stessa voce doganale del prodotto siano utilizzati fino
                                                                        ad un valore del 5 % del orezzo franco fabbrica del
                                                                        prodotto
                                                                                                                                 Kiy
 ---pagebreak---       (1)_                                   (2)                                                           (3)
  8609         Casse mobili e contenitori (compresi quelli uso cisterna       Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
               e quelli uso serbatoio), appositamente costruiti ed            non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               attrezzati per uno o più mezzi di trasporto                    prodotto
ex capitolo 87 Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri   Fabbricazione in cui il valore di ami i materiali utilizzati
               veicoli terrestri, loro parti ed accessori, esclusi i prodotti non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               delle seguenti voci o sottovoci, per i quali le relative       prodotto
               regole figurano in appresso: da 8709 a 8711, ex 8712,
               8715 e 8716
  8709         Autocarrelli non muniti di un dispositivo di                   Fabbricazione in cui:
               sollevamento, dei tipi utilizzati negli stabilimenti, nei      - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               depositi, nei porti o negli aeroporti, per il trasporto di        40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               merci su brevi distanze; carrelli-trattori dei tipi utilizzati - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
               nelle stazioni; loro parti                                        stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                                 utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                                 fabbrica del prodotto
   8710        Cani da combattimento e autoblinde, anche armati; loro         Fabbricazione in cui:
               parti                                                          - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                              - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                 stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                                 utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                                 fabbrica del prodotto
   8711        Motocicli (compresi i ciclomotori) e velocipedi con            Fabbricazione in cui:
               motore ausiliario, anche con carrozzini laterali:              - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               carrozzini laterali («side car»)                                  40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                              - il valore dei materiali non originari utilizzati non
                                                                                 eccede il valore dei materiali originari utilizzati
ex 8712        Biciclette senza cuscinetti a sfere                            Fabbricazione a partire da materiali che non sono
                                                                              classificati nella voce 8714
   8715        Carrozzine, passeggini e veicoli simili per il trasporto       Fabbricazione in cui:
               dei bambini; loro parti                                        - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                              - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                 stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                                 utilizzati sino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                                 fabbrica del prodotto
   8716        Rimorchi e semirimorchi per qualsiasi veicolo; altri           Fabbricazione in cui:
               veicoli non automobili; loro parti                             - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                                 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                              - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                 stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                                 utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                                 fabbrica del prodotto
                                                                                                                                        l«S"
 ---pagebreak---       (1)                                   (2)                                                           (3)
  8803         Parti degli apparecchi delle voci 8801 e 8802                 Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
                                                                             8803 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco
                                                                             fabbrica del prodotto
  8804         Paracadute (compresi quelli dirigibili) erotochutes;loro
               parti ed accessori:
               - rotochutes                                                  Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
                                                                             doganale, compresi gli altri materiali de'la voce * x 04
                  altri                                                      Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
                                                                             8804 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco
                                                                             fabbrica del prodotto
  8805         Apparecchi e dispositivi per il lancio di veicoli aerei;      Fabbricazione in cui il valore dei materiali della voce
               apparecchi e dispositivi per l'appontaggio di veicoli aerei   8805 utilizzati non eccede il 5 % del prezzo franco
               e apparecchi e dispositivi simili; apparecchi al suolo di     fabbrica del prodotto
               allenamento al volo; loro parti
capitolo 89    Navi, battelli ed altri natanti                               Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
                                                                             classificati in una voce diversa da quella del prodotto.
                                                                             Inoltre, gli scafi della voce 8906 non possono essere
                                                                             utilizzati
ex capitolo 90 Strumenti ed apparecchi d'ottica, per fotografia e per         Fabbricazione in cui:
               cinematografia, di misura, di controllo o di precisione,       - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               strumenti ed apparecchi medico-chirurgici; parti ed              40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               accessori di questi strumenti o apparecchi, esclusi i         - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
               prodotti delle seguenti voci o sottovoci, per i quali le         stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
               relative regole figurano in appresso:                            utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
               9001, 9002, 9004, ex 9005, ex 9006, 9007, 9011, ex               fabbrica del prodotto
               9014, da 9015 a 9017, ex 9018, e da 9024 a 9033
   9001        Fibre ottiche e fasci di fibre ottiche; cavi di fibre ottiche  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
               diversi da quelli della voce 8544; materie polarizzanti in     non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                fogli o in lastre; lenti (comprese le lenti oftalmiche a      prodotto
               contatto), prismi, specchi ed altri elementi di ottica, di
               qualsiasi materia, non montati, diversi da quelli di vetro
                non lavorato otticamente
   9002         Lenti, prismi, specchi ed altri elementi di ottica di         Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
               qualsiasi materia, montati, per strumenti o apparecchi,        non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               diversi da quelli di vetro non lavorato otticamente            prodotto
   9004        Occhiali (correttivi, protettivi o altri) ed oggetti simili    Fabbricazione in cui il valore di nini i materiali utilizzati
                                                                              non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                              prodotto
ex 9005         Binocoli, cannocchiali, telescopi ottici e loro sostegni,     Fabbricazione in cui:
                esclusi i telescopi astronomici di rifrazione e loro          - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                sostegni                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
                                                                              - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                                 stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                                 utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                                 fabbrica del prodotto, e
                                                                              - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                                 eccede il valore dei materiali originari utilizzati
                                                                                                                                         l<lé
 ---pagebreak---       (1)                             (2)                                                          (3)
ex 9006   Apparecchi fotografici (non cinematografici); apparecchi    Fabbricazione in cui:
          e dispositivi, compresi lampade e tubi, per la produzione   - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
          di lampi di luce in fotografia, diversi dalle lampade per     40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
          lampi di luce, elettriche                                   - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                        utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto, e
                                                                      - ii calore di miti i materiali non originali utilizzali non
                                                                        eccede il valore dei materiali originari utilizzali
   9007   Cineprese e proiettori cinematografici, anche muniti di     Fabbricazione in cui:
          dispositivi per la registrazione o la riproduzione del      - il valore di nini i materiali utilizzati non eccede il
          suono                                                         40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
                                                                      - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                        stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                        utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica del prodotto, e
                                                                      - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                        eccede il valore dei materiali originari utilizzati
   9011   Microscopi ottici, compresi quelli per la microfotografia,  Fabbricazione in cui:
          la microcinematografia o la microproiezione                 - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                        40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.
                                                                      - entro il predetto limite, i materiali classificati nella
                                                                         stessa voce doganale del prodotto sono unicamente
                                                                        utilizzati fino ad un valore del 5 % del prezzo franco
                                                                         fabbrica del prodotto, e
                                                                      - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                        eccede il valore dei materiali originari utilizzati
ex 9014   Bussole, comprese quelle di navigazione; altri strumenti    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          ed apparecchi di navigazione                                non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
   9015   Strumenti ed apparecchi di geodesia, topografia,            Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          agrimensura, livellazione, fotogrammetria, idrografia,      non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
          oceanografia, idrologia, meteorologia o geofisica,          prodotto
          escluse le bussole, telemetri
   9016   Bilance sensibili ad un peso di 5 eg o meno, con o senza    Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          pesi                                                        non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                      prodotto
   9017   Strumenti da disegno, per tracciare o per calcolo (per      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzali
          esempio: macchine per disegnare,                pantografi, non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
          rapportatori, scatole di compassi, regoli e cerchi          prodotto
          calcolatori), strumenti di misura di lunghezze, per
          l'impiego manuale (per esempio: metri, micrometri, noni
          e calibri) non nominati né compresi altrove in questo
          capitolo
                                                                                                                                w?
 ---pagebreak---       (1)                               (2)                                                          (3)
ex 9018   Poltrone per gabinetti da dentista, munite di strumenti o     Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce
          di sputacchiera                                               doganale compresi gli «altri materiali- della voce
                                                                        doganale 9018
   9024   Macchine ed apparecchi per prove di durezza, di               Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          trazione, di compressione, di elasticità o di altre           non eccede il 40 % del prezzo franco labbrica del
          proprietà meccaniche dei materiali (per esempio: metalli,     prodotto
          legno, t:ssili, carta, materie plastiche)
   9025   Densimetri, aerometri, pesaliquidi e strumenti simili a       Fabbricazione in cui ii valore di nitri i materiali utilizzati
          galleggiamento, teimometri, pirometn, barometri,              non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
          igrometri e psicometri, registratori o no, anche              prodotto
          combinati fra loro
   9026   Strumenti ed apparecchi di misura o di controllo della        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          portata, del livello, della pressione o di altre              non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
          caratteristiche variabili dei liquidi o dei gas (per          prodotto
          esempio: misuratori di portata, indicatori di livello,
          manometri, contatori di calore) esclusi gli strumenti ed
          apparecchi delle voci 9014, 9015, 9028 o 9032
   9027   Strumenti ed apparecchi per analisi fisiche o chimiche        Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
          (per esempio: polarimetri, rifrattometri, spettrometri,       non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
          analizzatori di gas o di fumi); strumenti ed apparecchi       prodotto
          per prove di viscosità, di porosità, di dilatazione, di
          tensione superficiale o simili, o per misure
          calorimetriche, acustiche o fotometriche (compresi gli
           indicatori dei tempi di posa); microtomi
   9028    Contatori di gas, di liquidi o di elettricità, compresi i
           contatori per la loro taratura:
           - parti ed accessori                                          Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                         non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                         prodotto
              altri                                                      Fabbricazione in cui:
                                                                         - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                            40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                         - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                            eccede il valore dei materiali originari utilizzati.
    9029   Altri contatori (per esempio: contagiri, contatori di         Fabbricazione in cui ii valore di tutti i materiali utilizzati
           produzione, tassametri, totalizzatore del cammino             non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
            percorso (contachilometri), pedometri); indicatori di        prodotto
            velocità e tachimetri, diversi da quelli della voce 9014 o
            9015; stroboscopi
    9030    Oscilloscopi, analizzatori di spettro ed altri strumenti ed  Fabbricazione in cui il valore di rutti i materiali utilizzali
            apparecchi per la misura o il controllo di grandezze         non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
            elettriche, esclusi i contatori della voce 9028; strumenti   prodotto
            ed apparecchi per la misura o la rilevazione delle
            radiazioni alfa, beta, gamma, x, cosmiche o di altre
            radiazioni ionizzanti
    9031    Strumenti, apparecchi e macchine di misura o di               Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
            controllo, non nominati né compresi altrove in questo         non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
            capitolo e loro parti; proiettori di profili                  prodotto
    9032    Strumenti ed apparecchi di regolazione o di controllo         Fabbricazione'in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
            automatici                                                    non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                          prodotto
                                                                                                                                    i«y
 ---pagebreak---       cu.                                 (2)                                                         (3)
  9033         Parti ed accessori non nominati né compresi altrove in    Fabbricazione in cui il valore di ami i materiali utilizzati
               questo capkolo, di macchine, apparecchi, strumenti od     non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               oggetti del capitolo 90                                   prodotto
ex capitolo 91 Pendole ed orologi; loro parti; esclusi i prodotti delle  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
               seguenti voci, per i quali le relative regole figurano in non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
               appresso: 9105, da 9109 a 9113                            prodotto
   9105        Altri orologi                                             Fabbricazione in cui:
                                                                         - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                            40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                         - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                            eccede il valore dei materiali originari utilizzali
   9109        Movimenti di orologeria, completi e montati               Fabbricazione in cui:
                                                                         - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                            40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                         - il valore di tutti i materiali non originari utilizzati non
                                                                            eccede il valore dei materiali originari utilizzati
   9110        Movimenti di orologeria completi, non montati o           Fabbricazione in cui:
               parzialmente montati «chablons», movimenti di             - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
               orologeria incompleti, montati; sbozzi di movimenti di       40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
               orologeria                                                - il valore di tutti i materiali della voce 9114 utilizzati
                                                                            non eccede il 5 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                            prodotto
   9111        Casse per orologi e loro parti                            Fabbricazione-in cui:
                                                                         - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                            40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                         - entro il predetto limite, tutti i materiali classificali
                                                                            nella stessa voce doganale del prodotto sono
                                                                            unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del
                                                                            prezzo franco fabbrica del prodotto
   9112        Casse, gabbie e simili, per apparecchi di orologeria e    Fabbricazione in cui:
               loro parti                                                - il valore di tutti i materiali utilizzati non eccede il
                                                                            40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, e
                                                                         - entro il predetto limite, tutti i materiali classificati
                                                                            nella stessa voce doganale del prodotto--sono
                                                                            unicamente utilizzati fino ad un valore del 5 % del
                                                                            prezzo franco fabbrica del prodotto
   9113        Cinturini e braccialetti per orologi e loro parti:
                - di metallo, anche placcati, o ricoperti di metallo      Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                  prezioso                                                non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                          prodotto
                - altri                                                   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                          non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                          prodotto
                                                                                                                                   \<\<\
 ---pagebreak---       (I)                               (2)                                                          (31
capitolo 92 Strumenti musicali, parti ed accessori di questi strumenti Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                       non eccede il 40 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                       prodotto
capitolo 93 Armi, munizioni e loro parti ed accessori                  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                       non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                       prodotto
ex 9401 ed  Mobili di metallo, muniti di tessuto in cotone, non        Lavorazione in cui tutti i materiali utilizzati -.ono
ex 9403     imbottito, di peso non superiore ai 300 g/m2               classificati in una voce doganale diversa da quella del
                                                                       prodotto
                                                                       oppure
                                                                       Fabbricazione a partire da tessuto in cotone.
                                                                       confezionato e pronto all'uso, della voce 9401 <> 9403.
                                                                       purché:
                                                                       - il suo valore non ecceda il 25 % del prodotto, e
                                                                       - rutti gli altri materiali utilizzati siano già originari e
                                                                          classificati in una voce diversa da 9401 o ')403
   9405     Apparecchi per l'illuminazione (compresi i proiettori) e   Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
            loro parti, non nominati né compresi altrove; insegne      non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
            pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici     prodotto
            luminose ed oggetti simili, muniti di una fonte di
            illuminazione fissata in modo definitivo
   9406     Costruzioni prefabbricate                                  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
                                                                       non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                       prodotto
   9503     Altri giocattoli; modelli ridotti e modelli simili per il  Fabbricazione in cui:
            divertimento, anche animati; puzzle di ogni specie         - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
                                                                          doganale diversa da quella del prodotto, e
                                                                       - purché il valore di tutti i materiali utilizzati non
                                                                          ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
   ex 9506  Teste di mazze da golf                                     Fabbricazione a partire da sbozzi
       9507 Canne da pesca, ami ed altri oggetti per la pesca con la   Fabbricazione in cui tutti i materiali utilizzati sono
            lenza; reticelle a mano per qualsiasi uso; richiami        classificati in una voce doganale diversa da quella del
            (diversi da quelli delle voci 9208 o 9705) ed oggetti      prodotto. Tuttavia, i materiali classificati nella medesima
            simili per la caccia                                       voce doganale possono essere utilizzati purché il loro
                                                                       valore non ecceda il 5 % del prezzo franco fabbrica del
                                                                       prodotto
                                                                                                        «
ex 9601 ed  Lavori in materie animali, vegetali o minerali da intaglio Fabbricazione a partire da materie da intaglio lavorate.
ex 9602                                                                della medesima voce doganale
ex 9603     Scope e spazzole (escluse le granate ed articoli analoghi,  Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati
            le spazzole di pelo di martora o di scoiattolo), scope      non eccede il 50 % del prezzo franco fabbrica del
             meccaniche per l'impiego a mano, diverse da quelle a       prodotto
             motore, tamponi e tulli per dipingere, scope di stracci,
            di spugna
   9605      Assortimenti da viaggio per la toletta personale, per il   Ogni articolo dell'assortimento deve soddisfare le
            cucito o la pulizia delle calzature o degli abiti           condizioni che gli sarebbero applicabili qualora non
                                                                        fosse incluso nell'assortimento: tuttavia, articoli non
                                                                        originari possono essere incorporati, purché il loro
                                                                        valore complessivo non ecceda il 15 % del prezzo franco
                                                                        fabbrica dell'assortimento
                                                                                                                                  200
 ---pagebreak---      (1)                              (2)                                                         (3)
  9606   Bottoni e bottoni a pressione: dischetti per bottoni ed    Fabbricazione in cui:
         altre parti di bottoni o di bottoni a pressione; sbozzi di - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce
         bottoni                                                       diversa da quella del prodotto, e
                                                                    - purché il valore di tutti i materiali utilizzati non
                                                                       ecceda il 50 % del prezzo franco del prodotto
  9608   Penne e matite a sfera; penne e stilografi con punta di    Fabbricazione a partire da materiali classificali in una
         feltro o con altre punte porose; penne stilografiche ed    voce doganale diversa da quella del prodotto. Tuttavia.
         altre penne; stili per duplicatori; portamine; portapenne, i pennini, punte di pennini ed altri materiali della
         portamatite ed oggetti simili: parti (compresi i cappucci  medesima voce doganale possono essere utilizzati,
         e i fermagli) di questi oggetti, esclusi quelli della voce purché il loro valore non ecceda il 5 7r ilei prezzo
         9609                                                       franco fabbrica del prodotto
  9612   Nastri inchiostraton per macchine da scrivere e nastri     Fabbricazione in cui:
         inchiostratori simili, inchiostrati o altrimenti preparati - tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce-
         per lasciare impronte, anche montati su bobine o in           doganale diversa da quella del prodotto, e
         cartucce; cuscinetti per timbri, anche impregnati, con o   - purché il valore di miti i materiali utilizzati non
         senza scatola                                                 ecceda il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto
ex 9614  Pipe, comprese le teste di pipe                            Fabbricazione a partire da sbozzi
                                                                                                                             ^JOI
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO ITI
                          CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE EUR.l
1. Il certificato EUR.l è compilato sul modulo il cui modello figura nel presente allegato. Questo
modulo è stampato in una o più lingue in cui l'accordo è redatto. Il certificato EUR. 1 viene
compilato in una di tali lingue e in conformità delle disposizioni di diritto interno dello Stato
d'esportazione; se viene compilato a mano, deve essere scritto in inchiostro e in carattere
stampatello.
2. Il certificato EUR.l deve avere il formato di 210 x 297 mm, con una tolleranza massima di 5
mm in meno e di 8 mm in più nel senso della lunghezza, ed essere stampato su carta collata bianca
per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 25 grammi il metro quadrato.
Il certificato deve avere un fondo arabescato di colore verde, in modo da far risaltare qualsiasi
falsificazione con mezzi meccanici o chimici.
3. Le autorità competenti degli Stati membri della Comunità e della Slovenia possono riservarsi la
stampa dei certificati EUR.l oppure affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate. In
quest'ultimo caso, su ogni certificato EUR.l deve essere indicata tale autorizzazione. Ogni
certificato EUR.l deve recare menzione del nome e dell'indirizzo della tipografia o un segno che
ne consenta l'identificazione. Il certificato deve recare, inoltre, un numero di serie, stampato o
meno, destinato a contraddistinguerlo.
                                                                                            202.
 ---pagebreak---                                                               CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
1. E s p o r t a t o r e (nome, indirizzo completo, paese)                                                 EUR. 1 N. A 000 000
                                                                                                      Prima di compilare il t'ormnl;irni ..pmnlun
                                                                                        2.   Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
3 . D e s t i n a t a r i o (nome, indirizzo completo, paese) (indicazione facoltativa)
                                                                                                      (Indicare i paesi, jimppi di p;ic*
                                                                                        4. Paese, gruppo di paesi o                         Paese, gruppo di paesi n
                                                                                           territorio di cui i prodotti                    territorio di destinazione
                                                                                           sono considerati originari
6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)                      7. Osservazioni
8. N. d'ordine, marche, numeri, numero e natura dei colli (0, designazione delle merci                                                9. Mussa                10.        Fatture
                                                                                                                                           lorda (km                    Hiulic.iiiuiic
                                                                                                                                           o altra
                                                                                                                                           misura
                                                                                                                                           (1,m\ecc.)
 11.    VISTO DELLA DOGANA                                                                       12.    DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
        Dichiarazione certificata conforme                                                              lo sottoscrillo dichiaro che le metri di i:m un>m MM Id is l'an no alle L-OIKIIZKHII
        Documento d'esportazione (*)                                                                    richieste per ottenere il presente ceni tifato
        modello                              n.
        del
        Ufficio doganale
        Paese o territorio in cui il certificato è rilasciato
                               (Firma)
                                                                                                                                                                                       Zo3
 ---pagebreak---  13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a:                                                     14. RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                             Il controllo effettuato ha permesso di constatare c i * ii pn-semc ccrnm-ahi {'1
                                                                                             LI      _ stato effettivamente rilasciato dal I ni Ut io dojsiiuic HXIKMH. e chu • (km IVI «."'«cnnii
                                                                                                     sono esalii
                                                                                             I—I     non risponde alle condizioni di .itiieniicuà r ri» rr_<ilarità ru luctu- i t i vedano d- .ilicuaie
                                                                                                     osservazioni)
 £ richiesto il controllo del)'auleniicita e della regolarità del preseme certificato
 Fano a                                      .   addì                                        Fano »                                          • l(l1 ''
                                                                                      Timbro                                                                                                       rimimi
                         (Firmai                                                                                      {F.rmal
                                                                                             (')     Segnare con una X la menzione applichile
                                                                                      NOTE
1. Il certificato non deve presentare né raschianire né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere
      effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica così apportata
      deve essere siglata da chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il
      certificato è rilasciato.
2. Fra gli articoli indicati nel certificato non devono essere lasciate linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto
      da un numero d'ordine. Immediatamente dopo l'ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli
      spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.
3. Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permetterne
      l'identificazione.
                                                                                                                                                                                    2ou
 ---pagebreak---       DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
1. E s p o r t a t o r e (nome, indirizzo completo, paese)                                    EUR. 1                N. A 000 000
                                                                                          Prima di compilare il lormiilnni, LIIIIMIII.-HC V <m«f .t reirn
                                                                            2.   Domanda per ottenere un certificato ria utilizzare negli scambi
                                                                                 preferenziali tra
3. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese) (indicazione facoltativa)
                                                                                          (Indicare i paesi, gruppi ili piicsi << u m i n n <li . :i ' M I M M I
                                                                            4. Paese, gruppo di paesi o                    5.     Paese, gruppo di paesi o
                                                                               territorio di cui i prodotti                      territorio rli destinazione
                                                                               sono considerati originari
6. Informazioni riguardanti il trasporto (indù—ione facoiiauva)             7. Osservazioni
8. N. d'ordine, marche, numeri, numero e natura dei colli (i), degnazione delle merci                                      9. Massa                          10. Fatture
                                                                                                                                 lorda (kc)                      (liKliciiïioiie
                                                                                                                                                                 i;H.itllaliv;tl
                                                                                                                                 n iiltra
                                                                                                                                 misura
                                                                                                                                 (l.in J .ccc.)
                                                                                                                                                                     Xo<=>
 ---pagebreak---                                    DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,
DICHIARO           che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato;
PRECISO            le circostanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni:
PRESENTO           i seguenti documenti giustificativi'(3).
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare
                   che dette autoritàritenesseroindispensabile per il rilascio del certificato qui-allegato, come
                   pure ad accettare qualunque controllo eventualmente richiesto da parte di dette autorità, della
                   mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui sopra;
CHIEDO             il rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                        Fatto a                addì
                                                                                                   (Firma)
(3)
     Ad esempio: i documenti d'importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante, ecc..
     relativi ai prodotti messi in opera o alle merci riesportate tal quali.
                                                                                                                        ZoQ
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO IV
                                       FORMULARIO EUR.2
1. Il formulario EUR.2 è compilato sul modulo il cui modello figura nel presente allegato. Questo
modulo è stampato in una o più lingue in cui l'accordo è redatto. Il formulario viene compilato in
una di tali lingue e in conformità delle disposizioni di diritto interno dello Stato d'esportazione; se
viene compilato a mano, deve essere scritto in inchiostro e in carattere stampatello.
2. Il formulario EUR.2 ha il formato di 210 x 148 mm. Una tolleranza massima di 5 mm in meno
e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda la lunghezza. La cana da usare è una carta collata
bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 64 g/mJ.
3. Le autorità competenti degli Stati membri della Comunità e della Slovenia possono riservarsi la
stampa dei formulari o affidarne l'esecuzione a tipografie che abbiano ottenuto la. loro
autorizzazione. In quest'ultimo caso, su ogni foglio deve essere indicata tale autorizzazione. Inoltre,
ogni formulario deve recare menzione del nome e dell'indirizzo della tipografia o un segno che ne
consenta l'identificazione. Il formulario deve recare, inoltre, un numero di serie, stampato o meno,
destinato a contraddistinguerlo.
                                                                                                 2.0}
 ---pagebreak---               Esportatore (nome. Indirizzo compie», paese)                             Dichiarazione dell'esportatore
                                                                                      Io sottoscrìtto, esportatore delle merci descritte in
                                                                                      appresso, dichiaro che esse soddisfanno alle condizioni
                                                                                      richieste per procedere alla compilazione del presente
                                                                                      formulario e che hanno il carattere di prodotti originari
                                                                                     conformemente alle disposizioni che disciplinano idi
                                                                                      scambi pret'ep*ii7iali ili ..m ;>||:i ca^-Ha n I
      4     I D e s t i n a t a r i o (nome, indirizzo completo, paese)
                                                                                      Luogo e data
 -a
  e
 1
                                                                                      Firma dell'esportatore
2a
              Osservazioni o                                                          Paese d'origine (•')                  Paese di destinazionei't
                                                                                                                   10       Mussa lorda (kg)
                                                                                                      Amministrazione o servizio del paese
                                                                                                      d'esportazione (') incaricato del
                                                                                                      controllo a posteriori della dichiarazione
                                                                                                      dell'esportatore
    (1) Indicare i paesi, gruppi di paesi o territori interessati.
    (2) Indicare il riferimento al controllo eventualmente già effettuato dall'amministrazione o servizio competente.
    (3) Per paese d'orìgine s'intende il paese, il gruppo di paesi o il territorio di cui i prodotti sono considerati originari.
    (4) Per paese s'intende un paese, gruppo di paesi ovvero un territorio.
                                                                                                                                       2JD?
 ---pagebreak---        13       Richiesta di controllo                                                         14          Risultato del controllo
               Il concrollo della dichiarazione dell'esportatore figurante sulla prima                    M controllo effettualo lia pennes»» ih ci m$ talari: - ! 11
               pagina del presente formulario e richiesto da (•)                                          »—*   che le indicazioni c mciHiimi ri|x>ri,ifc Mil (irruente
                                                                                                                 tornuilano sono etni te
                                                                                                          a     che il presente lofinularm rum e (.-oiuitniie .Mie presenile
                                                                                                                condizioni di autcnticiià e iti regolarità i.t \eilann le
                                                                                                                iwservn/inni otn allcvatei
o              Fattoi
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                          (Firma)
                                                                                                          (1) Contrassegnare con una \ la casella di cni trattasi.
   (•)   Il controllo a posteriori dei formulari EUR.2 e effettuato per sondaggio e ogniqualvolta le autorità doganali dello Siam diniponaziotie ahlttaiwi tondati duhhi i
         merito all'autenticità del formulario ed all'esattezza delle indicazioni sull'origine reale della merce in questione.
                                    Istruzioni relative alla compilazione del formulario EUR.2
    1. Possono dar luogo alla compilazione di un formulario EUR.2 soltanto le merci che nel paese di
         esportazione soddisfino alle condizioni previste dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di
         cui alla casella n. 1. Tali disposizioni devono essere attentamente studiate prima di procedere alla
         compilazione del formulario.
   2.     L'esportatore unisce il formulario al bollettino di spedizione quando si tratta di spedizioni per
         pacco postale e l'inserisce nel pacco quando si tratta di spedizione sotto torma di lettere. Inoltre
          appone sull'etichetta verde C i ò sulla dichiarazione in dogana C 2/CP 3 l'indicazione E U R . l ,
         seguita dal numero di serie del formulario.
   3. Queste istruzioni non dispensano gli esportatori dall'espletamento delle altre formalità previste dai
          regolamenti doganali o postali.
   4. L'utilizzazione di questo formulario costituisce per l'esportatore impegno a presentare alle autorità
          responsabili qualsiasi documento giustificativo da esse ritenuto 4 necessario e ad accettare che le
          stesse procedano a qualsiasi controllo sulla sua contabilità e sui processi di fabbricazione delle
          merci descritte nella casella n. 11.
                                                                                                                                                                         zo<?
 ---pagebreak---  11(1
                                            ALLEGATO V
 Modello dell'impronta del timbro di cui all'articolo 20. paragrafo 3. lettera hi
                        E
                        P
                        e
                                          -30 mm-               ->
(1) Sigla o stemma dello Stato d'esportazione.
(2) Indicazioni che permettono di identificare l'esportatore autorizzato.
                                                                                  xtt>
 ---pagebreak---           PROTOCOLLO N. 5
RELATIVO ALL'ASSISTENZA RECIPROCA
       IN MATERIA DOGANALE
          CON LA SLOVENIA
                                  ZM
 ---pagebreak---                                          ARTICOLO 1
                                           Definizioni
Ai fini del presente protocollo valgono le seguenti definizioni:
a) "legislazione doganale": le disposizioni applicabili nella Comunità europea e in Slovenia
    che disciplinano l'importazione, l'esportazione, il transito delle merci, nonché il lorn
    assoggettamento a una qualsiasi procedura doganale, comprese le misure di divieto,
    restrizione e controllo;
b) "dazi doganali": tutti i dazi, le imposte, i diritti o le altre tasse riscossi nei territori delle
    Parti contraenti, in applicazione della legislazione doganale, esclusi i diritti e le tasse il
    cui importo è limitato ai costi approssimativi dei servizi forniti;
e) "autorità richiedente": l'autorità amministrativa competente, all'uopo desicnata da una
    Parte contraente, che presenta una domanda di assistenza in materia doganale;
d) "autorità interpellata": l'autorità amministrativa competente, all'uopo designata da una
    Parte contraente, che riceve una richiesta di assistenza in materia doganale;
e) "dati personali": tutte le informazioni relative a una persona fisica identificata o
    identificabile.
                                         ARTICOLO 2
                                     Campo di applicazione
1. Nei limiti-delle loro competenze, le Parti contraenti si prestano assistenza- reciproca nei
    modi e alle condizioni specificati nel presente protocollo per garantire la corretta
    applicazione della legislazione doganale, in particolare per quanto concerne la
    prevenzione, l'individuazione.e l'esame delle operazioni che violano detta legislazione.
                                                                      *
2. L'assistenza in materia doganale prevista dal presente protocollo si applica ad ogni autorità
    amministrativa delle Parti contraenti competente per l'applicazione dello stesso. Essa non
    pregiudica le norme che disciplinano l'assistenza reciproca in materia penale né copre le
    informazioni ottenute grazie a poteri esercitati su richiesta dell'autorità giudiziaria salvo
    accordo di detta autorità.
                                         ARTICOLO 3
                                     Assistenza su richiesta
 1. Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata fornisce tutte le informazioni
    pertinenti che consentono all'autorità richiedente di garantire la corretta applicazione della
    legislazione doganale, comprese le informazioni riguardanti le operazioni registrate o
    programmate che violino o possano violare detta legislazione.
                                                                                           C///ÒAJ
 ---pagebreak---  2.             Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata le comunica se le
                merci esportate dal territorio di una delle Parti contraenti sono state
                correttamente importate nel territorio dell'altra Parte, precisando, se del caso.
                la procedura doganale applicata alle merci.
3. Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata le comunica se le merci
    importate nel territorio di una delle Parti contraenti sono state correttamente esportate dal
    territorio dell'altra Parte, precisando, se del caso, la procedura doganale applicata alle
    merci.
4. Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata prende le misure necessarie
    a garantire che siano tenute sotto controllo:
    (a)         le persone fisiche o giuridiche in merito alle quali sussistano fondati motivi di
                ritenere che violino o abbiano violato la legislazione doganale:
    (b)         i luoghi dove le merci sono state immagazzinate in modo da fare
                legittimamente supporre che siano destinate ad operazioni contrarie alla
                legislazione doganale;
    (e)         i movimenti di merci per i quali sia stata segnalata la possibilità che diano
                luogo a infrazioni della legislazione doganale;
    (d)         i mezzi di trasporto per i quali vi sono fondati motivi di ritenere che siano
                stati, siano ovvero possano essere utilizzati per operazioni che violano la
                legislazione doganale.
                                          ARTICOLO 4
                                       Assistenza spontanea
Le Parti contraenti si prestano assistenza reciproca, in conformità delle rispettive leggi, norme
e altri strumenti giuridici e qualora lo considerino necessario per la corretta applicazione della
legislazione doganale, in particolare allorché ricevono informazfoni riguardanti:
-   operazioni che violino o sembrino violare tale legislazione e che possano interessare
    un'altra Parte contraente;
-   nuovi mezzi o metodi utilizzati per effettuare dette operazioni;
-   merci note per essere soggette a infrazioni della legislazione doganale.
                                          ARTICOLO 5
                                        Consegna/Notifica
Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata, conformemente alla propria
legislazione, prende tutte le misure necessarie per
                                                                                             1\Z
 ---pagebreak--- -   consegnare tutti i documenti e
-   notificare tutte le decisioni
che rientrano nel campo di applicazione del presente protocollo ad un destinatario, residente
o stabilito sul suo territorio. In tal caso, si applica l'articolo 6, paragrafo 3.
                                          ARTICOLO 6
                         Forma e contenuto delle domande di assistenza
1. Le domande inoltrate conformemente al presente protocollo sono presentate per iscritto.
    Ad esse vengono allegati i documenti necessari al loro espletamento. Qualora l'urgenza
    della situazione lo richieda, possono essere accettate domande oraii le quali, tuttavia,
    devono essere immediatamente confermate per iscritto.
2. Le domande presentate conformemente al paragrafo 1 devono contenere le seguenti
    informazioni:
    (a)         l'autorità richiedente che presenta la domanda;
    (b)         la misura richiesta;
    (e)         l'oggetto e il motivo della domanda;
    (d)         le leggi, le norme e gli altri elementi giuridici in questione;
    (e)         ragguagli il più possibile esatti ed esaurienti sulle persone fisiche o giuridiche
                oggetto d'indagine;
    (f)         una sintesi dei fatti e delle indagini già svolte, salvo per i casi di cui
                all'articolo 5.
3. Le domande sono presentate in una delle lingue ufficiali dell'autorità interpellata o in una
    lingua concordata con detta autorità.
4. Se la domanda non risponde ai requisiti formali stabiliti possono esserne richiesti la
    correzione o il completamento; tuttavia possono essere disposte misure cautelative.
                                          ARTICOLO 7
                                   Adempimento delle domande
 1. Per soddisfare le domande di assistenza l'autorità interpellata ovvero, qualora essa non
    possa agire direttamente, il servizio amministrativo al quale la domanda è stata indirizzata
    da detta autorità, procede, nell'ambito delle sue competenze e delle risorse disponibili,
    come se agisse per proprio conto o su domanda di altre autorità della stessa Parte
    contraente, fornendo informazioni già in suo possesso, svolgendo adeguate indagini o
    disponendone l'esecuzione.
 2. Le domande di assistenza saranno adempiute conformemente alle disposizioni legislative,
     regolamentari e agli altri strumenti giuridici della Parte contraente interpellata.
                                                                                               zi?
 ---pagebreak---  3.            I funzionari debitamente autorizzati di una delle Parti contraenti possono.
               d'intesa con l'altra Parte contraente interessata e alle condizioni da questa
               stabilite, ottenere dagli uffici dell'autorità interpellata o di un'altra autorità.
               della quale l'autorità interpellata è responsabile, le informazioni sulle infrazioni
               della legislazione doganale che occorrono all'autorità richiedente ai fini del
               presente protocollo.
4. I funzionari di una delle Parti contraenti possono, d'intesa con l'altra Parte contraente e
    secondo modalità da essa stabilite, essere presenti alle indagini condotte nel territorio di
    quest'ultima.
                                          ARTICOLO 8
                   Forma in cui devono essere comunicate le informazioni
1. L'autorità interpellata comunica i risultati delle indagini all'autorità richiedente sotto forma
    di documenti, copie autenticate di documenti, relazioni e simili.
2. I documenti di cui al paragrafo 1 possono essere sostituiti da informazioni computerizzate
    prodotte in qualsiasi forma per gli stessi fini.
                                                                                                 ZlU
 ---pagebreak---                                           ARTICOLO 9
                           Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza
1. Le Parti contraenti possono rifiutare di prestare assistenza, come disposto nel presente
   protocollo, qualora ciò possa:
   (a)          pregiudicare la sovranità della Slovenia o di uno Stato membro della Comunità
                cui è stata chiesta assistenza a norma del presente protocollo:
   (b)          pregiudicare la sovranità, l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi
               essenziali;
   (e)          riguardare norme valutarie o fiscali che esulano dalla normativa relativa ai dazi
                doganali; ovvero
   (d)          violare un segreto industriale, commerciale o professionale.
2. Se l'autorità richiedente sollecita un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire qualora
   le vanisse richiesto, fa presente tale circostanza nella sua domanda. Spetta quindi
   all'autorità interpellata decidere come rispondere a detta domanda.
3. Se l'assistenza è rifiutata o negata, la decisione e le sue motivazioni devono essere
   notificate senza indugio all'autorità richiedente.
                                          ARTICOLO 10
                              Obbligo di osservare la riservatezza
1. Tutte le-informazioni comunicate in qualsiasi forma ai sensi del presente protocollo sono
   di natura riservata. Esse sono coperte dal segreto d'ufficio e godono della natela garantita
   alle informazioni simili dalle leggi della Parte contraente che le ha ricevute e dalle
   corrispondenti disposizioni cui debbono conformarsi le autorità comunitarie.
                                                                    *
2. I dati nominativi possono essere trasmessi solo se le legislazioni delle Parti contraenti
   offrono un livello equivalente di protezione personale. Le Parti contraenti garantiscono
   almeno un livello di protezione basato sui principi stabiliti nell'allegato al presente
   protocollo.
                                                                                              ZIS
 ---pagebreak---                                        ARTICOLO 11
                                   Uso delle informazioni
1. Le informazioni ottenute possono utilizzarsi solo ai fini del presente protocollo; le Parti
   contraenti possono utilizzarle per altri fini solo previo consenso scritto dell'autorità
    amministrativa che le ha fornite e le informazioni sono soggette a tutte le restrizioni
    stabilite da detta autorità.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano all'uso delle informazioni in azioni giudiziarie
    o amministrative promosse a seguito della mancata osservanza della legislazione doganale.
    L'autorità competente che ha fornito le informazioni viene immediatamente avvertita di
    tale uso.
3. Nei loro documenti probatori, nelle loro relazioni e testimonianze, nonché nei
    procedimenti e nelle azioni penali promossi dinanzi al tribunale, le Parti contraenti
    possono utilizzare come prova le informazioni ottenute e i documenti consultati
    conformemente alle disposizioni del presente protocollo.
                                       ARTICOLO 12
                                     Esperti e testimoni
Un funzionario dell'autorità interpellata può essere autorizzato a comparire, nei limiti
dell'autorizzazione concessa, in qualità di esperto o testimone in azioni giudiziarie o
amministrative riguardanti le materie di cui al presente protocollo nella giurisdizione di
un'altra Parte contraente e produrre oggetti, documenti ovvero loro copie autenticate che
possano occorrere nel procedimento. Nella richiesta di comparizione deve essere
specificamente indicato su quale argomento e a quale titolo il funzionario sarà interrogato.
                                       ARTICOLO 13
                                     Spese di assistenza         *
Le Parti contraenti rinunciano reciprocamente a tutte le richieste di rimborso delle spese
sostenute in virtù del presente protocollo, escluse, a seconda dei casi, le spese per esperti e
testimoni nonché per gli interpreti e traduttori che non dipendono da pubblici servizi.
                                                                                            U<o
 ---pagebreak---                                          ARTICOLO 14
                                           Esecuzione
1. L'applicazione del presente protocollo è affidata all'Amministrazione doganale della
   Slovenia, da una parte, e ai competenti servizi della Commissione delle Comunità europee
   e, se del caso, alle autorità doganali degli Stati membri della CE, dall'altra. Essi decidono
   in merito a tutte le misure pratiche e alle disposizioni necessarie per la sua applicazione,
   tenendo in considerazione le norme in materia di protezione dei dati.
2. Le Parti contraenti si consultano e si tengono reciprocamente informate in merito alle
   norme specifiche di esecuzione adottate conformemente alle disposizioni del presente
   protocollo.
                                         ARTICOLO 15
                                        Complementarità
1. Il presente protocollo completa e non pregiudica l'applicazione di qualsiasi accordo di
   assistenza reciproca che sia stato concluso o possa essere concluso tra uno o più Stati
   membri della Comunità europea e la Slovenia. Inoltre esso non osta all'ampliamento
   dell'assistenza doganale reciproca concessa ai sensi di detti accordi.
2. Fatto salvo l'articolo 11, detti accordi non recano pregiudizio alle disposizioni della
   Comunità che disciplinano la comunicazione, tra i competenti servizi della Commissione
   e le autorità doganali degli Stati membri, di tutte le informazioni ottenute in materia
   doganale che possano interessare la Comunità.
                                                                                             ZIT
                                                                                                 (1
 ---pagebreak---                                 ALLEGATO AL PROTOCOLLO 5
      PRINCIPI DI BASE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
1. I dati personali sottoposti a trattamento automatizzato devono essere:
   a) raccolti e trattati in maniera leale e legittima;
   b) memorizzati per finalità determinate e legittime e utilizzati conformemente a tali finalità:
   e) adeguati, pertinenti e proporzionati alle finalità per le quali sono memorizzati:
    d) esatti e, se necessario, aggiornati
    e) conservati sotto una forma che consenta l'identificazione delle persone interessate per un
        periodo di tempo non superiore a quello necessario al conseguimento delle finalità
        perseguite.
2. I dati personali relativi all'origine razziale, alle opinioni politiche, alle convinzioni religiose
    o di altro tipo, nonché le informazioni relative allo stato di salute o alla vita sessuale possono
    essere trattati solo se le legislazioni nazionali forniscono un livello di protezione adeguato.
    Quanto sopra si applica anche ai dati personali relativi alle condanne penali.
3. Devono essere adottate misure di sicurezza adeguate per proteggere i dati personali raccolti
    in archivi automatizzati dalla distruzione non autorizzata o dalla perdita accidentale, nonché
    dall'accesso, dalla modifica o dalla diffusione non autorizzati.
4. Le persone interessate hanno il diritto:
    a) di conoscere l'esistenza e gli scopi principali di un archivio automatizzato di dati
        personali, nonché l'identità e la residenza abituale o la sede principale del responsabile
        dell'archivio;
    b) di ottenere a intervalli ragionevoli e senza ritardi o spese eccessivi la conferma
        dell'esistenza o meno in un archivio di dati che le riguardano, e la loro comunicazione
        in forma comprensibile;
    e) di ottenere, se del caso, la rettifica o la cancellazione dei dart qualora il trattamento non
        sia conforme alle disposizioni della legislazione nazionale su cui si basano i principi
        stabiliti ai punti 1 e 2 del presente allegato;
    d) di disporre di mezzi di ricorso qualora la richiesta di comunicazione o, se del caso, la
        comunicazione, la rettifica o la cancellazione di cui ai paragrafi b) e e) del presente
        principio non vengono eseguite.
5.1     Non è consentita alcuna eccezione alle disposizioni di cui ai principi 1, 2 e 4 del presente
        allegato se non entro i limiti definiti nel presente principio.
5.2     Sono consentite deroghe alle disposizioni di cui ai principi 1,2 e 4 del presente allegato
        qualora tali deroghe siano previste dalla legislazione della Parte contraente e siano
         necessarie in una società democratica ai fini di:
         a)       garantire la sicurezza della Stato e la sicurezza pubblica, tutelare gli interessi
                  economici dello Stato e combattere il crimine;
        b)        tutelare le persone interessate, o i diritti e le libertà di terzi.
                                                                                                       ut
 ---pagebreak--- 5.3     La legislazione può limitare l'esercizio dei diritti specificati al punto 4. paragrafi b).c)
        e d) del presente allegato relativamente agli archivi automatizzati di dati personali
        utilizzati a scopi statistici o di ricerca scientifica, quando ciò non componi un rischio
        evidente di violazione del diritto alla vita privata delle persone interessate.
6. Le disposizioni del presente allegato non limitano né influiscono in alcun -modo sulla
    possibilità delle Parti contraenti di assicurare alle persone interessate misure di protezione
    più ampie di quelle previste dal presente allegato.
                                                                                                     ZI4
 ---pagebreak---                                    PROTOCOLLO N. 6
            SULLE CONCESSIONI CONCESSE ENTRO I LIMITI ANNUI
Le Parti convengono che, qualora l'accordo entri in vigore dopo il 1° gennaio di un qualsiasi
anno, ogni concessione accordata entro limiti annui sarà adeguata proporzionalmente.
                                                                                              Zzo
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         ATTO FINALE
I plenipotenziari:
del REGNO DEL BELGIO,
del REGNO DI DANIMARCA,
della REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
della REPUBBLICA ELLENICA,
del REGNO DI SPAGNA,
della REPUBBLICA FRANCESE,
dell'IRLANDA,
della REPUBBLICA ITALIANA,
del GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
del REGNO DEI PAESI BASSI,
della REPUBBLICA D'AUSTRIA,
della REPUBBLICA PORTOGHESE,
della REPUBBLICA DI FINLANDIA,
del REGNO DI SVEZIA,
del REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEE NORD,
Parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, dei
trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO,
del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA e del
 trattato che istituisce l'UNIONE EUROPEA,
 qui di seguito denominati «Stati membri», e
 della COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, della COMUNITÀ EUROPHA
 DELL'ENERGIA ATOMICA e della COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E
 DELL'ACCIAIO, qui di seguito denominate «Comunità»,
 da una parte, e
 i plenipotenziari della REPUBBLICA DI SLOVENIA, qui di seguito denominata
  "Slovenia», dall'altra,
                                                                                ZZI
 ---pagebreak--- riuniti a Bruxelles il                  per la firma dell'accordo europeo che istituisce
un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica di Slovenia, dall'altra, qui di seguito denominato «accordo europeo», hanno
adottato i testi elencati in appresso:
l'accordo europeo, nonché i seguenti protocolli:
Protocollo n. 1         sui tessili e sui capi di abbigliamento
Protocollo n. 2         sui prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità
                        europea del carbone e dell'acciaio (prodotti CECA)
Protocollo n. 3         sugli scambi tra la Slovenia e la Comunità di prodotti agricoli
                        trasformati
Protocollo n. 4         sulla definizione della nozione di «prodotti originari» e sui metodi
                        di cooperazione amministrativa
Protocollo n. 5         sull'assistenza reciproca in materia doganale
Protocollo n. 6         sulle concessioni accordate entro limiti annui.
I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità, nonché i plenipotenziari della
Slovenia hanno adottato il testo delle dichiarazioni comuni elencate in appresso ed
allegate al presente atto finale:
Dichiarazione comune relativa all'articolo 26, paragrafo 3 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 35 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 38 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 39 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 40 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 47, lettera (d), punto i) dell'accordo
Dichiarazione comune sui trasporti, relativa all'articolo 55 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 55, paragrafo 1 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 55, paragrafo 3, lettera e) dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 57 dell'accordo
                                                                                             Z_2
 ---pagebreak--- Dichiarazione comune relativa all'articolo 57, paragrafo 1 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 68 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 81 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 94 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 101 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 115 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 123 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al protocollo n. 4
Dichiarazione comune relativa sul periodo transitorio per l'accettazione dei documenti
relativi alla prova d'origine
Dichiarazione comune relativa all'accordo sul vino
I plenipotenziari della Slovenia hanno preso atto della dichiarazione indicata in appresso
e allegata al presente atto finale:
Dichiarazione unilaterale del governo francese.
I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità hanno preso atto della dichiarazione
indicata in appresso e allegata al presente atto finale:
Dichiarazione unilaterale della Slovenia
                                                                                           Ili
 ---pagebreak--- DICHIARAZIONI COMUNI
                     21^
 ---pagebreak---                             DICHIARAZIONE COMUNE
                  RELATIVA ALL'ARTICOLO 26, PARAGRAFO 3
La Comunità e i paesi dell'Europa centrale e orientale che hanno firmato accordi europei
discuteranno le condizioni per l'applicazione dell'articolo 26, paragrafo 3 dell'accordo,
e le corrispondenti disposizioni degli altri accordi europei. La Slovenia prenderà parte
alla discussione.
Tali condizioni, una volta concordate, saranno adeguatamente inserite nel testo
dell'accordo.
                                                                                       ZIG
 ---pagebreak---                              DICHIARAZIONE COMUNE
                           RELATIVA ALL'ARTICOLO 35
Dichiarazione d'intenti delle Parti contraenti sul regime commerciale tra gli Stati dell'ex
Repubblica federativa di Iugoslavia
1.      La Comunità europea e la Slovenia ritengono fondamentale ripristinare, non
        appena lo consentirà la situazione politica ed economica, la cooperazione
        economica e commerciale tra gli Stati dell'ex Repubblica federativa di Iugoslavia.
2.      La Comunità è disposta a concedere il cumulo dell'origine agli Stati dell'ex
        Repubblica federativa di Iugoslavia che avranno ripristinato la normale
        cooperazione economica e commerciale non appena si sarà avviata la
        cooperazione amministrativa necessaria per il buon funzionamento del cumulo..
3.      Considerato quanto precede, la Slovenia si dichiara disposta ad intavolare quanto
        prima negoziati per avviare la cooperazione con gli altri Stati dell'ex Repubblica
        federativa di Iugoslavia.
                            DICHIARAZIONE COMUNE
                           RELATIVA ALL'ARTICOLO 38
Si conviene che l'espressione "figli" è definita in conformità della legislazione nazionale
del paese ospitante in questione.
                             DICHIARAZIONE COMUNE
                           RELATIVA ALL'ARTICOLO 39                 *
Si conviene che l'espressione "membri della loro famiglia" è definita in conformità della
legislazione nazionale del paese ospitante in questione.
                             DICHIARAZIONE COMUNE
                          RELATPVA ALL'ARTICOLO 40
In conformità delle disposizioni del titolo IV dell'accordo di associazione, gli Stati
membri della Comunità e la Slovenia, in base allo scambio di lettere riguardante la
cooperazione per quanto riguarda i lavoratori, allegato all'accordo di cooperazione del
1993, s'impegnano a decidere, nell'ambito del Consiglio di associazione, le modalità di
attuazione dei principi espressi nel suddetto s,cambio di lettere.
                                                                                          lU
 ---pagebreak---                               DICHIARAZIONE COMUNE
            RELATIVA ALL'ARTICOLO 47, LETTERA d), PUNTO i)
Fatto salvo l'articolo 47, le Parti convengono che nessuna disposizione dell'accordo può
essere interpretata come una negazione del diritto delle Parti di svolgere controlli ed
emanare disposizioni al fine di verificare che le persone fisiche che godono del diritto
di stabilimento svolgano effettivamente un'attività in qualità di lavoratori autonomi.
                                                                                       ZlT
 ---pagebreak---                          DICHIARAZIONE COMUNE
                           SUI TRASPORTI (ART. 55)
I.  Relativa all'accordo CE/Slovenia nel settore dei trasporti
    Tenendo conto della preoccupazione espressa dalla delegazione slovena in merito
    alle implicazioni dell'ampliamento della Comunità in seguito all'adesione di
    Austria, Finlandia e Svezia, le Parti convengono di impegnarsi per attuare quanto
    prima gli articoli 13 e 14 dell'accordo CE/Slovenia nel settore dei trasporti.
    mediante la negoziazione di un accordo supplementare per quanto riguarda
    l'accesso bilaterale ai mercati per i servizi di trasporto merci su strada e il
    relativo sistema di imposizione. I negoziati in merito saranno avviati, se
    possibile, entro il 31 gennaio 1996.
II. Relativa alla cooperazione nel settore dello sviluppo portuale
    Le Parti ribadiscono la loro volontà di incoraggiare la cooperazione regionale e
    transfrontaliera dando impulso allo sviluppo dei porti di Capodistria e Trieste
    mediante la creazione di un'impresa cooperativa comune tra le autorità e gli
    organi responsabili di questi porti. In questo contesto, è necessario prevedere lo
    studio di procedure doganali comuni per il traffico di transito attraverso questi
    porti.
                                                                                     UE
 ---pagebreak---                                DICHIARAZIONE COMUNE
                  RELATIVA ALL'ARTICOLO 55, PARAGRAFO 1
Le Parti dichiarano che negozieranno quanto prima un protocollo aggiuntivo all'accordo
sui trasporti al fine di adeguare il traffico sloveno di transito attraverso il territorio
austriaco alle condizioni indicate nell'atto di adesione dell'Austria all'Unione europea.
                               DICHIARAZIONE COMUNE
             RELATIVA ALL'ARTICOLO 55, PARAGRAFO 3, lettera C
Le Parti convengono che l'articolo 55, paragrafo 3, lettera e) richiede tra l'altro che
ciascuna Parte accordi alle navi gestite da cittadini o società ovvero battenti bandiera di
un'altra Parte un trattamento non meno favorevole di quello concesso alle proprie navi
per quanto riguarda l'accesso ai porti, l'uso delle infrastrutture e dei servizi marittimi
ausiliari nonché dei relativi oneri e spese, i servizi doganali e l'assegnazione di posti
d'ormeggio e strutture per il carico e lo scarico.
                               DICHIARAZIONE COMUNE
                             RELATIVA ALL'ARTICOLO 57
Il semplice fatto che la Slovenia richieda un visto per i cittadini di alcuni Stati membri
e non di altri, o che alcuni Stati membri e non altri richiedano un visto per i cittadini
della Slovenia non va considerato invalidante o riduttivo dei vantaggi spettanti ai sensi
di uno specifico impegno.
                               DICHIARAZIONE COMUNE
                  RELATIVA ALL'ARTICOLO 57, PARAGRAFO 1
Fatto salvo l'articolo 53, le Parti convengono che il solo articolo 50, tra le disposizioni
contenute nei capitoli II, III e IV del titolo IV, stabilisce il diritto:
         per le succursali o filiali di società slovene stabilite sul territorio della Comunità,
         di assumere o avere assunto cittadini sloveni;
        per le succursali o filiali di società comunitarie stabilite sul territorio sloveno, di
         assumere o avere assunto cittadini della Comunità.
                                                                                             zz<?
 ---pagebreak---                               DICHIARAZIONE COMUNE
                            RELATIVA ALL'ARTICOLO 68
Le Parti convengono che, ai fini dell'accordo, la proprietà intellettuale, industriale e
commerciale comprende in particolare i diritti d'autore, ivi compresi i diritti d'autore
relativi ai programmi informatici e i diritti connessi, i diritti relativi ai brevetti, ai disegni
industriali, alle indicazioni geografiche, ivi comprese le denominazioni d'origine, i
marchi commerciali e i marchi di servizi, le topografie di circuiti integrati e la protezione
dalla concorrenza sleale di cui all'articolo 10 bis della Convenzione di Parigi per la
protezione della proprietà industriale, nonché la protezione delle informazioni riservate
attinenti a conoscenze specialistiche.
                              DICHIARAZIONE COMUNE
                            RELATIVA ALL'ARTICOLO 81
La Comunità e la Slovenia convengono di stabilire i metodi e gli strumenti necessari per
istituire un efficace sistema di scambio di informazioni in caso di emergenza radioattiva.
                              DICHIARAZIONE COMUNE
                            RELATIVA ALL'ARTICOLO 94
Conformemente agli impegni internazionali le Parti adotteranno le misure necessarie per
attuare, entro il 1' luglio 1998, la raccomandazione adottata dal Consiglio di
cooperazione doganale il 16 giugno 1960.
                              DICHIARAZIONE COMUNE
                            RELATIVA ALL'ARTICOLO 101
L'Unione europea e la Slovenia decidono di esaminare congiuntamente la possibilità di
mantenere, una volta entrato in vigore l'accordo di associazione, il sostegno comunitario
per finanziare le infrastrutture di trasporto di comune interesse in Slovenia.
Esse procederanno a detto esame nel gennaio 1996, conformemente alla dichiarazione
comune n. 2 delle Parti contraenti contenuta nel verbale dei negoziati dell'accordo di
cooperazione CEE-Slovenia del 1993.
                                                                                                ^3o
 ---pagebreak---                               DICHIARAZIONE COMUNE
                           RELATPVA ALL'ARTICOLO 115
Le Parti decidono che il Consiglio di associazione esaminerà, a norma dell'articolo 115
dell'accordo, la possibilità di creare un meccanismo consultivo composto di membri del
Comitato economico e sociale dell'Unione europea e dei loro omologhi della Slovenia.
                              DICHIARAZIONE COMUNE
                           RELATrVA ALL'ARTICOLO 123
        Ai fini dell'interpretazione e dell'applicazione pratica del presente accordo, le
        Parti convengono che i casi di particolare urgenza di cui all'articolo 123
        dell'accordo si riferiscono ai casi di violazione effettiva dell'accordo di una delle
        Parti. La violazione effettiva dell'accordo consiste:
          nel misconoscimento dell'accordo non sancito dalle norme generali del diritto
        internazionale;
          nella violazione dei punti essenziali dell'accordo di cui all'articolo 2.
        Le Parti convengono che le "misure appropriate" di cui all'articolo 123 sono
        misure adottate in conformità delle disposizioni del diritto internazionale. Qualora
        una Parte adotti una misura in un caso di particolare urgenza ai sensi dell'articolo
        123, l'altra Parte può avvalersi della procedura di composizione delle
        controversie.
                                                                                            3_-i
 ---pagebreak---                                DICHIARAZIONE COMUNE
                          RELATIVA AL PROTOCOLLO N. 4
La Slovenia esprime un totale appoggio alla strategia dell'Unione europea volta a unificare
le disposizioni in materia di origine negli scambi preferenziali tra la Comunità, i paesi
dell'Europa centrale e orientale e i paesi EFTA, indicata nelle conclusioni del Consiglio
europeo di Essen nel dicembre 1994.
La Comunità e la Slovenia ritengono che per attuare efficacemente un sistema di cumulo
diagonale tra la Comunità e tutti i paesi associati dell'Europa centrale e orientale si debba
concordare un sistema unico, concludendo un accordo tra tali paesi. Una volta create queste
condizioni di base, le Parti studieranno l'adesione della Slovenia al sistema.
                                                                                         tòz
 ---pagebreak---                                 DICHIARAZIONE COMUNE
               SUL PERIODO TRANSITORIO PER L'ACCETTAZIONE
            DEI DOCUMENTI RELATIVI ALLA PROVA DELL'ORIGINE
1.     Le competenti autorità doganali della Comunità e della Slovenia accettano come
       documenti validi per la prova di origine di cui al protocollo 4 i seguenti certificati:
       a)      entro e non oltre i primi quattro mesi dall'entrata in vigore del presente
               accordo, i certificati di circolazione EUR.l, precedentemente timbrati per
               convalida dal competente ufficio doganale del paese di esportazione, rilasciati
               nel quadro dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea
               e la Repubblica di Slovenia;
       b)    fino al 31 dicembre 1995, i certificati a lungo termine, precedentemente
               timbrati per convalida dal competente ufficio doganale del paese di
               esportazione, rilasciati nel quadro dell'accordo di cooperazione tra la Comunità
               economica europea e la Repubblica di Slovenia.
2.     Le competenti autorità della Comunità e della Slovenia accolgono le richieste di
       verifica a posteriori dei documenti di cui sopra per un periodo di due anni dopo la
       data della compilazione e del rilascio degli stessi. Tali verifiche vengono condotte
       secondo quanto stabilito nel titolo V del protocollo 4 del presente accordo.
                                DICHIARAZIONE COMUNE
                         RELATIVA ALL'ACCORDO SUL VINO
Le Parti convengono la negoziazione di un distinto e reciproco accordo sul vino, da
concludere-in-tempo perché possa entrare in vigore contemporaneamente all'accordo europeo
(accordo interinale). Nel corso dei negoziati relativi le Parti terranno conto delle condizioni
preferenziali stabilite dall'accordo di cooperazione.
                                                                                           2ÌZ
 ---pagebreak---                            DICHIARAZIONE UNILATERALE
                    DICHIARAZIONE DEL GOVERNO FRANCESE
La Francia sottolinea che, ai sensi del trattato che istituisce la Comunità europea, l'accordo
europeo cori la repubblica di Slovenia non si applica ai paesi e territori d'oltremare associati
alla Comunità europea.
                                                                                           £_V
 ---pagebreak---                           DICHIARAZIONE UNILATERALE
                         DICHIARAZIONE DELLA SLOVENIA
La Slovenia esprime la propria intenzione di utilizzare tutti gli strumenti idonei a promuovere
lo sviluppo del porto di Capodistria.
                                                                                          ZÌ5
 ---pagebreak---                                            Scheda finanziaria
1. Titolo
Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee, i loro Stati membri e la
Repubblica di Slovenia
2. Voci di bilancio
° B7600
Aiuto alla ristrutturazione economica dei paesi dell'Europa centrale e orientale (programma Phare)
" B67211
Cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali (Ricerca e sviluppo tecnologico)
° B75020
Accordi di cooperazione economica e commerciale con i paesi terzi
° B7810
LIFE (Strumento finanziario europeo per l'ambiente - Azioni al di fuori del territorio comunitario
° B41041
Carta europea dell'energia e cooperazione energetica con i paesi terzi
                                                                                             St3G
 ---pagebreak---                 Sintesi delle risorse comunitarie a favore della Slovenia
                                       (1993/1995)
                                            ECU
Strumenti e  Voci di bilancio                       1993              1994         1995
settori
Phare        B7600                             11 000 000       24 000 000    25 000 000
             "Aiuto alla ristrutturazione
             economica dei paesi
             dell'Europa centrale e
             orientale"
Azioni di    B75020                            230 000          200 000       200 000
cooperazione "Accordi di cooperazione
bilaterale   economica e commerciale
             con i paesi terzi"
Ambiente     B78100                            174 000          176 000       non ancora
             "LIFE" (strumento                                                deciso
             finanziario europeo per
             l'ambiente) - Azioni al di
             fuori del territorio
             comunitario
Energia      B41041                            200 000          250 000       250 000
             "Carta europea dell'energia
             e cooperazione energetica
             con i paesi terzi"
Ricerca e    B67211                            3 800 000        3 000 000    -non ancora
sviluppo      "Cooperazione con i paesi                                       deciso
tecnologico  terzi e le organizzazioni
             internazionali"
Prestiti BEI 3 progetti                        47 000 000        103 000 000
(150 MECU    nel settore delle                                  ( = saldo)
previsti dal infrastrutture per i trasporti
protocollo   (strade e ferrovie)                                tasso di
finanziario                                                     utilizzo
 1993/1997)                                                      = 100%
Abbuono      B74091                                             9 435 000      10 565 000
d'interessi   "Protocolli finanziari con le                                   ( = saldo)
(totale 20   repubbliche dell'ex                                              Percentuale
MECU)        Iugoslavia"                                                      d'impegno
                                                                               = 100%
                                                                                     33?
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                                                             COM(95) 341 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        01 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-399-IT-C
                                                              ISBN 92-77-92166-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo