CELEX: 21986A1129(02)
Language: it
Date: 1986-09-15 00:00:00
Title: Protocollo addizionale all' accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia, a seguito dell' adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità

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21986A1129(02)

Protocollo addizionale all' accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia, a seguito dell' adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 337 del 29/11/1986 pag. 0060

PROTOCOLLO ADDIZIONALE all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia, a  seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA da un lato, e IL REGNO DI SVEZIA, dall'altro, VISTO l'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia, firmato a Bruxelles il 14  maggio 1973, in seguito denominato « accordo », VISTA l'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alle Comunità europee, in data 1o gennaio 1986, CONSIDERANDO che il 19 dicembre 1985, la Comunità e il Regno di Svezia hanno firmato l'accordo sul  regime applicabile, per il periodo dal 1o gennaio al 28 febbraio 1986, agli scambi tra la Svezia,  da un lato, e la Spagna e il Portogallo, dall'altro, HANNO DECISO di stabilire di comune accordo gli adeguamenti e le misure transitorie relativi  all'accordo, a seguito all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità economica  europea, e DI CONCLUDERE IL PRESENTE PROTOCOLLO : TITOLO I Adeguamenti Articolo 1 L'accordo, gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, nonché  l'atto finale e le dichiarazioni ad esso allegate sono redatti in lingua portoghese e spagnola ; i  testi portoghese e spagnolo fanno fede come i testi originali. Il comitato misto approva i testi  portoghesi e spagnoli. Articolo 2 I prodotti di cui all'accordo, originari della Svezia, quando vengono importati nelle  isole Canarie o a Ceuta e Melilla beneficiano, a tutti gli effetti, ivi compresa l'imposta detta «  arbitrio insular » applicata alle isole Canarie, dello stesso regime doganale applicato ai prodotti  originari del territorio doganale della Comunità. Il Regno di Svezia accorda alle importazioni dei prodotti di cui all'accordo, originari delle isole  Canarie o di Ceuta e Melilla, lo stesso regime doganale accordato ai prodotti importati dalla  Spagna e originari dello stesso paese. TITOLO II Misure transitorie riguardanti la Spagna e la Svezia Articolo 3 1.  Per i prodotti di cui all'accordo e fatto salvo l'articolo 5, i dazi doganali  all'importazione tra la Svezia e la Spagna applicabili ai prodotti originari di questi paesi sono  progressivamente aboliti secondo il ritmo seguente : -il 1o marzo 1986, ogni dazio è ridotto al 90,0 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1987, ogni dazio è ridotto al 77,5 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1988, ogni dazio è ridotto al 62,5 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1989, ogni dazio è ridotto al 47,5 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1990, ogni dazio è ridotto al 35,0 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1991, ogni dazio è ridotto al 22,5 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1992, ogni dazio è ridotto al 10,0 % del dazio di base ; -l'ultima riduzione del 10 % è operata il 1o gennaio 1993. 2.  Le aliquote dei dazi calcolate in conformità del paragrafo 1 sono applicate arrotondando alla  prima cifra decimale, senza tener conto della seconda cifra decimale. Articolo 4 1.  Fatte salve le disposizioni dei paragrafi seguenti, il dazio di base sul quale  devono essere effettuate per ciascun prodotto le successive riduzioni previste all'articolo 3 è il  dazio effettivamente applicato, al 1o gennaio 1985, dal Regno di Spagna negli scambi con la  Sevzia. 2.  Tuttavia, se una riduzione tariffaria è stata applicata dopo tale di base. 3.  Per i prodotti enumerati nell'allegato I, il dazio di base della Spagna è quello indicato  accanto a ciascuno di essi. 4.  Per gli oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi, di cui alla voce 27.09 della tariffa  doganale comune, il dazio della Spagna è uguale a zero. Articolo 5 1.  L'elemento mobile che, a norma dell'articolo 1 del protocollo n. 2 dell'accordo,  il Regno di Spagna può applicare ad alcuni prodotti di cui alla tabella I del suddetto protocollo  ed originari della Svezia è adeguato dall'importo compensativo applicato negli scambi tra la  Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 e la Spagna. 2.  Per i prodotti di cui alla tabella I del protocollo n. 2 dell'accordo e secondo il ritmo  stabilito all'articolo 3, il Regno di Spagna abolisce la differenza tra : -il dazio di base della Spagna indicato all'articolo 4 e -il dazio (diverso dall'elemento mobile) indicato nell'ultima colonna della tabella I del  protocollo n. 2 dell'accordo. 3.  Per i prodotti indicati nella tabella II del protocollo n. 2 dell'accordo e secondo il ritmo  stabilito all'articolo 3, il Regno di Svezia abolisce la differenza tra : -il dazio di base della Svezia indicato all'articolo 4 e -il dazio (diverso dall'elemento mobile) indicato nell'ultima colonna della tabella II del  protocollo n. 2 dell'accordo. Articolo 6 Se il Regno di Spagna sospende totalmente o parzialmente la riscossione dei dazi  doganali applicabili ai prodotti importati dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre  1985, esso sospende o riduce prodotti originari della Svezia. Articolo 7 1.  Se il Regno di Spagna apre nei confronti dei paesi terzi i contingenti tariffari  effettivamente applicati il 1o gennaio 1985, durante il periodo di apertura di questi contingenti i  prodotti importati dalla Svezia beneficiano dello stesso trattamento riservato ai prodotti  importati dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985. 2.  Se detti contingenti non vengono aperti, il Regno di Spagna applica ai prodotti importati dalla  Svezia i dazi applicati nel caso di apertura di detti contingenti. I quantitativi o i valori  ammessi al beneficio di tali dazi sono limitati alle quantità effettivamente importate dalla Svezia  nell'ambito degli stessi contingenti aperti al 1o gennaio 1985. 3.  A decorrere dal 1o marzo 1986, il Regno di Spagna apre contingenti tariffari annui per  l'importazione di autoveicoli per il trasporto di persone, azionati da motore a scoppio o a  combustione interna, diversi dalle autocorriere, dai torpedoni e dagli autobus, della sottovoce  87.02 A I b) della tariffa doganale comune, originari della Svezia, come indicato nell'allegato I  bis. Il dazio doganale applicabile nei limiti del contingente tariffario è fissato al 17,4 %. Il  contingente è abolito il 31 dicembre 1988. Articolo 8 1.  Se il Regno di Spagna sottopone a restrizioni quantitative all'importazione nei  confronti della Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985: -i prodotti di cui all'allegato II, fino al 31 dicembre 1988, -i prodotti di cui all'allegato III, fino al 31 dicembre 1989, esso sottopone anche a restrizioni quantitative gli stessi prodotti originari della Svezia. 2.  Le restrizioni di cui sopra consistono nell'applicazione di paesi dell'EFTA. I contingenti globali iniziali per il 1986 sono elencati rispettivamente nell'allegato II e  nell'allegato III. 3.  Il ritmo di aumento progressivo dei contingenti di cui all'allegato II e dei contingenti da 1 a  5 e da 10 a 14 di cui all'allegato III è del 25 % all'inizio di ciascun anno per i contingenti  espressi in ECU e del 20 % all'inizio di ciascun anno per i contingenti espressi in volume.  L'aumento è aggiunto a ciascun contingente e l'aumento successivo è calcolato sul totale ottenuto. Per i contingenti da 6 a 9 di cui all'allegato III, il ritmo annuo di aumento progressivo è il  seguente : -1o anno : 13 %, -2o anno : 18 %, -3o anno : 20 %, -4o anno : 20 %. 4.  Qualora si constati che nel corso di due anni consecutivi le importazioni in Spagna di uno dei  prodotti di cui agli allegati II e III sono state inferiori al 90 % del contingente, il Regno di  Spagna liberalizza l'importazione di questo prodotto, originario della Svezia o dei paesi di cui al  paragrafo 2, se in quel momento detto prodotto è liberalizzato nei confronti della Comunità nella  sua composizione al 31 dicembre 1985. 5.  Se il Regno di Spagna liberalizza le importazioni di uno dei prodotti di cui agli allegati II e  III provenienti dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 o se esso aumenta un  contingente al di là del limite minimo applicabile alla Comunità nella stessa composizione, della  Svezia o aumenta proporzionalmente il contingente globale. 6.  Per la gestione dei contingenti di cui sopra, il Regno di Spagna applica le medesime regole e  prassi amministrative che vengono applicate alle importazioni dei prodotti originari della Comunità  nella sua composizione al 31 dicembre 1985. TITOLO III Misure transitorie riguardanti il Portogallo e la Svezia Articolo 9 1.  Per i prodotti di cui all'accordo e fatto salvo l'articolo 12, i dazi doganali  all'importazione in Portogallo applicabili ai prodotti originari della Svezia sono progressivamente  aboliti secondo il ritmo seguente: -il 1o marzo 1986, ogni dazio è ridotto al 90 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1987, ogni dazio è ridotto all'80 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1988, ogni dazio è ridotto al 65 % del dazio di base; -il 1o gennaio 1989, ogni dazio è ridotto al 50 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1990, ogni dazio è ridotto al 40 % del dazio di base ; -il 1o gennaio 1991, ogni dazio è ridotto al 30 % del dazio di base ; -le altre due riduzioni del 15 % sono operate rispettivamente il 1o gennaio 1992 e il 1o gennaio  1993. 2.  Le aliquote dei dazi calcolati in conformità del paragrafo 1 sono applicate arrottondando alla  prima cifra decimale, senza tener conto della seconda cifra decimale. Articolo 10 1.  Fatti salvi i paragrafi seguenti, il dazio di base sul quale devono essere  effettuate per ciascun prodotto le successive riduzioni previste all'articolo 9 è il dazio  effettivamente applicato, al 1o gennaio 1985, dalla Repubblica portoghese negli scambi con la  Svezia. 2.  Tuttavia, se una riduzione tariffaria è stata applicata dopo tale di base. 3.  Per i prodotti enumerati nell'allegato IV, il dazio di base del Portogallo è quello indicato  accanto a ciascuno di essi. 4.  Per i prodotti enumerati nell'allegato V, inclusi i fiammiferi e l'esca, i dazi di base sono  quelli indicati nel suddetto allegato. Articolo 11 1.  Le seguenti tasse applicate dalla Repubblica portoghese negli scambi con la  Svezia sono progressivamente abolite secondo il ritmo seguente : a)la tassa dello 0,4 % ad valorem applicata alle merci importate temporaneamente, alle merci  reimportate (ad eccezione dei containers) e alle merci importate in regime di perfezionamento  attivo caratterizzato dal rimborso dei dazi riscossi all'importazione delle merci impiegate dopo  l'esportazione dei prodotti ottenuti (« drawback »), è ridotta allo 0,2 % il 1o gennaio 1987 e  abolita il 1o gennaio 1988 ; b)la tassa dello 0,9 % ad valorem applicata alle merci importate per il consumo è ridotta allo 0,6  % il 1o gennaio 1989, ridotta allo 0,3 % il 1o gennaio 1990 e abolita il 1o gennaio 1991. 2.  Per l'estratto di liquirizia contenente in peso oltre il 10 % di saccarosio, senza aggiunta di  altre materie, di cui alla sottovoce 17.04 A della tariffa doganale comune, la Repubblica  portoghese abolisce l'elemento fiscale di 5 escudos al chilogrammo progressivamente secondo il  ritmo indicato all'articolo 9. Articolo 12 1.  L'elemento mobile che, a norma dell'articolo 1 del protocollo n. 2 dell'accordo,  la Repubblica portoghese può applicare ad alcuni prodotti originari della Svezia, compresi nella  tabella I del suddetto protocollo, viene adeguato in base all'importo compensativo applicato negli  scambi tra la Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 e il Portogallo. 2.  Per i prodotti di cui alla tabella I di cui al protocollo n. 2 dell'accordo e al ritmo  stabilito all'articolo 9, la Repubblica portoghese abolisce la differenza tra : -il dazio di base del Portogallo indicato all'articolo 10 e -il dazio (diverso dall'elemento mobile) indicato nell'ultima colonna della tabella I del  protocollo n. 2 dell'accordo. 3.  In tutti i casi riportati nell'allegato VI, in cui un dazio minimo (elemento fisso) è stato  fissato nei confronti della Comunità, lo stesso dazio minimo è applicato nei confronti della  Svezia, se il calcolo risultante dalla ripartizione nei confronti della Svezia dà come risultato un  dazio inferiore a quello minimo nei confronti della Comunità. 4.  Per i prodotti di cui alla tabella II del protocollo n. 2 dell'accordo e secondo il ritmo  stabilito all'articolo 9, il Regno di Svezia abolisce la differenza tra : -i dazi effettivamente applicati dal Regno di Svezia il 1o gennaio 1985 e -il dazio (diverso dall'elemento mobile) indicato nell'ultima colonna della tabella II del  protocollo n. 2 dell'accordo. Articolo 13 Se la Repubblica portoghese sospende totalmente o parzialmente la riscossione dei  dazi doganali e/o delle tasse di cui all'articolo 11, applicabili ai prodotti importati dalla  Comunità sulla sua composizione al questi dazi e/o queste tasse applicabili ai prodotti originari  della Svezia. Articolo 14 1.  La Repubblica portoghese mantiene fino al 31 dicembre 1987 restrizioni  quantitative sulle importazioni di automobili entro i limiti di un sistema di contingenti  all'importazione. 2.  A decorrere dal 1o marzo 1986 la Repubblica portoghese apre contingenti annuali per  l'importazione di automobili originarie della Svezia, secondo le seguenti modalità : -per le automobili montate (CBU) aventi un peso lordo inferiore a 3 500 kg, 700 unità nel 1986 e  800 unità nel 1987 per le marche VOLVO, da un lato, e SAAB, dall'altro ; -per le automobili montate (CBU) aventi un peso lordo superiore a 3 500 kg, 200 unità nel 1986 e  230 unità nel 1987. Questi ultimi dell'Austria. 3.  Se la Repubblica portoghese liberalizza le importazioni di automobili provenienti dalla  Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, o se essa aumenta i contingenti oltre il  volume applicabile a originarie della Svezia o aumenta proporzionalmente il contingente nei  confronti di questo paese. Articolo 15 La Repubblica portoghese abolisce lo scarto discriminante esistente tra il tasso di  rimborso, da parte degli organismi di sicurezza sociale, dei medicinali prodotti in Portogallo e il  tasso di rimborso dei medicinali importati dalla Svezia, in tre tappe annue di portata uguale, alle  date seguenti: -1o gennaio 1987, -1o gennaio 1988, -1o gennaio 1989. TITOLO IV Disposizioni generali e finali Articolo 16 Il comitato misto apporta alle norme d'origine le modifiche che potrebbero risultare  necessarie a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alle Comunità  europee. Articolo 17 Gli allegati del presente protocollo costituiscono parte integrante dello stesso. Il  presente protocollo costituisce parte integrante dell'accordo. Articolo 18 Il presente protocollo è approvato dalle parti contraenti in conformità delle  rispettive procedure. Esso entra in vigore il 1o marzo 1986 a condizione che le parti contraenti abbiano notificato, entro questa data, l'espletamento delle procedure all'uopo necessarie. Dopo questa data il protocollo entra in vigore il primo giorno del  secondo mese successivo alla notifica. Articolo 19 Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese,  greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e svedese, ciascun testo facente  ugualmente fede.  00. 11. 86 No L 000/ Hecho en Bruselas, el catorce de julio de mil novecientos ochenta y seis. Udfaerdiget i Bruxelles, den fjortende juli nitten hundrede og seksogfirs. Geschehen zu Bruessel am vierzehnten Juli neunzehnhundertsechsundachtzig. ¸ãéíaa óôéò ÂñõîÝëëaaò, óôéò aeaaêáôÝóóaañéò Éïõëssïõ ÷ssëéá aaííéáêueóéá ïãaeueíôá Ýîé. Done at Brussels on the fourteenth day of July in the year one thousand nine hundred and  eighty-six. Fait à Bruxelles, le quatorze juillet mil neuf cent quatre-vingt-six. Gedaan te Brussel, de veertiende juli negentienhonderd zesentachtig. Feito em Bruxelas, em catorze de Julho de mil novecentos e oitenta e seis. Por la Comunidad Económica Europea For Det europaeiske oekonomiske Faellesskab Fuer die Europaeische Wirtschaftsgemeinschaft Ãéá ôçí AAõñùðáúêÞ ÏéêïíïìéêÞ Êïéíueôçôá For the European Economic Community Pour la Communauté économique européenne Per la Comunità economica europea Voor de Europese Economische Gemeenschap Pela Comunidade Económica Europeia Foer Europeiska ekonomiska gemenskapen Por el Reino de Suecia For kongeriget Sverige Fuer das Koenigreich Schweden Ãéá ôï Âáóssëaaéï ôçò Óïõçaessáò For the Kingdom of Sweden Pour le royaume de Suède Per il Regno di Svezia Voor het Koninkrijk Zweden Pelo Reino da Suécia Foer Konungariket Sverige   ALLEGATO I DAZI DI BASE (ELEMENTI FISSI) SPAGNOLI AL 1o GENNAIO 1986(1) >SPAZIO PER  TABELLA> ALLEGATO II CONTIGENTI DI BASE PER I PRODOTTI SOGGETTI A RESTRIZIONI QUANTITATIVE  ALL'IMPORTAZIONE IN SPAGNA FINO AL 31 DICEMBRE 1988 >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO III CONTINGENTI DI BASE PER I PRODOTTI SOGGETTI A RESTRIZIONI QUANTITATIVE  ALL'IMPORTAZIONE IN SPAGNA FINO AL 31 DICEMBRE 1989 >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO IV DAZI DI BASE (ELEMENTI FISSI) PORTOGHESI AL 1o GENNAIO 1986(1) >SPAZIO PER  TABELLA> ALLEGATO V DAZI DI BASE PORTOGHESI PER CERTI PRODOTTIPer i prodotti menzionati qui di  seguito i dazi di base sui quali la Repubblica portoghese opera le successive riduzioni di cui  all'articolo 9 sono quelli indicati a fronte di ciascuno di essi :>SPAZIO PER TABELLA>Per i  fiammiferi della voce n. 36.06 e l'esca della sottovoce 36.08 B della tariffa doganale comune, in  provenienza dalla Svezia, il dazio di base è pari a zero.   ALLEGATO VI1.PRODOTTI PER I QUALI I DAZI MINIMI (ELEMENTO FISSO) SONO FISSATI A 35 %  ALL'IMPORTAZIONE DALLA COMUNITÀ NELLA SUA COMPOSIZIONE AL 31 DICEMBRE 1985>SPAZIO PER TABELLA> 2.PRODOTTI PER I QUALI I DAZI MINIMI (ELEMENTO FISSO) SONO FISSATI A 14 % ALL'IMPORTAZIONE DALLA  COMUNITÀ NELLA SUA COMPOSIZIONE AL 31 DICEMBRE 1985>SPAZIO PER TABELLA>3.PRODOTTI PER I QUALI I  DAZI MINIMI (ELEMENTO FISSO) SONO FISSATI A 13 % ALL'IMPORTAZIONE DALLA COMUNITÀ NELLA SUA  COMPOSIZIONE AL 31 DICEMBRE 1985>SPAZIO PER TABELLA>4.PRODOTTI PER I QUALI I DAZI MINIMI (ELEMENTO  FISSO) SONO FISSATI A 11 % ALL'IMPORTAZIONE DALLA COMUNITÀ NELLA SUA COMPOSIZIONE AL 31 DICEMBRE  1985>SPAZIO PER TABELLA>