CELEX: 62009FN0105
Language: it
Date: 2009-12-23 00:00:00
Title: Causa F-105/09: Ricorso proposto il 23 dicembre 2009 — Scheefer/Parlamento

13.2.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 37/52
            
         Ricorso proposto il 23 dicembre 2009 — Scheefer/Parlamento
   (Causa F-105/09)
   2010/C 37/82
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Séverine Scheefer (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentante: R. Adam, avocat)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Annullamento delle decisioni del convenuto che negano la riqualificazione del contratto di agente temporaneo della ricorrente in assunzione a tempo indeterminato, conformemente all'art. 8, n. 1, del RAA. Inoltre, il risarcimento del danno subito dalla ricorrente
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del Parlamento del 12 febbraio 2009;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento del 12 ottobre 2009
            
         
               —
            
            
               annullare la qualificazione giuridica del contratto iniziale nonché la sua data di scadenza fissata al 31 marzo 2009;
            
         
               —
            
            
               riqualificare quindi l'assunzione della ricorrente come assunzione a tempo indeterminato;
            
         
               —
            
            
               risarcire il danno subito dalla ricorrente a causa del comportamento del Parlamento;
            
         
               —
            
            
               in subordine e nella denegata ipotesi in cui il Tribunale dovesse concludere che nonostante il sussistere di una assunzione a tempo indeterminato, il rapporto di lavoro fosse venuto meno, concedere il risarcimento dei danni per illecita risoluzione del vincolo contrattuale;
            
         
               —
            
            
               in ulteriore subordine e nella denegata ipotesi in cui il Tribunale dovesse concludere che non è possibile alcuna riqualificazione, concedere il risarcimento per il danno subito dalla ricorrente in ragione del comportamento scorretto del Parlamento europeo;
            
         
               —
            
            
               riconoscere alla ricorrente ogni altro diritto, mezzo di ricorso o azione, segnatamente per quanto concerne la condanna del Parlamento al risarcimento dei danni cagionati;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.