CELEX: 51990PC0536
Language: it
Date: 1990-11-15
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1035/72 RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(90) 536 def.
                                         Bruxelles, 15 novembre 1990
                               Proposta di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 1035/72 relativo all'organizzazione
           comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
La normalizzazione dei prodotti ortofrutticoli è stata la prima azione proposta
nel 1962, quando la Comunità pose le fondamenta di un'organizzazione comune del
mercati nel settore degli ortofrutticoli.
 Il Consiglio decide i prodotti che devono formare oggetto di norme comuni di
qualita.
Queste norme sono adottate dalla Commissione, previo parere del comitato di
gestIone.
Nel 1972, data in cui il Consiglio ha adottato II regolamento (CEE) n. 1035/72
relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli,
 l'elenco dei prodottti destinati ad essere consegnati allo stato fresco al
consumatore ed oggetto di norme comuni di qualità comprendeva già 16 ortaggi e
8 frutti o gruppi di frutti (cfr. allegato I a ) .
La loro importanza economica, il volume degli scambi di questi prodotti sia nella
Comunità che con i paesi terzi o, per taluni di essi, il fatto di essere soggetti
al regime del prezzi e degli interventi, hanno indotto il Consiglio ad aggiungere
più tardi altri prodotti a detto elenco (cfr. allegato I b ) .
 Il melone è un prodotto la cui produzione ed i cui scambi rivestono una notevole
importanza nella Comunità. La Comunità a Dodici produce attualmente circa 1,7 Mio
di t di meloni all'anno. Le importazioni oscillano tra 30 e 40.000 t.
L'esistenza di norme della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni
Unite, applicabili nel commercio Internazionale per prodotti come il melone per I
quali non sussiste alcuna norma comunitaria, è un altro elemento che deve
incitare la Comunità ad estendere a questo prodotto II campo d'applicazione delle
norme comuni di qualità.
Per questi motivi la Commissione propone al Consiglio un progetto di regolamento
che modifica il regolamento (CEE) n. 1035/72 allo scopo di comprendere
nell'elenco dei prodotti soggetti alle norme comunitarie di qualità anche I
meloni (Cucumls Melo L.)-
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO I
a) Prodotti soggetti alle norme al momento della stesura del regolamento
   (CEE) n. 1035/72.
   QX-UflgJ.                                      Frutti
   Cavo I fior I                                  Agrumi
   Cavoli cappucci e verzotti                     Uve da tavola
   CavolI di Bruxelles                            Mele e pere da tavola
   Spinaci                                        Albicocche
   Lattughe, indivie rlcce e scarole              Pesche
   Cicoria wltloof                                C U legle
   PI sei 11 da sgranare                          Sus I ne
   Faglolini                                      Fragole
   Carote
   CIpòI le
   Agli
   Asparagi
   Carciofi
   Pomodorl
   Cetrioll
   Sedani da coste
b) Prodotti aggiunti successivamente all'elenco
   Pimenti o peperoni dolci
   Porri
   Me Ianzane
   Zucchine
   Kiwi
   Mandorle
   Nocciole
   Noci
                                                                         i
 ---pagebreak---                                               proposta
                      REGOLAMENTO (CEE) N.          DEL CONSIGLIO
                                 del
      che modifica il regolamento (CEE) n. 1035/72 relativo all'organizzazione
                 comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo
all'organizzazione comune del mercati nei settore degli ortofrutticoli (1 ),
                                                        (2)
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.               , In particolare
 l'artIcolo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1035/72
prevede la fissazione delie norme comuni di qualità per taluni prodotti destinati
ad essere consegnati allo stato fresco al consumatore e che figurano
nell'allegato I; che tali norme sono applicabili anche all'Importazione ed
al I 'esportazione-,
considerando che i meloni formano già oggetto di notevoli scambi sul plano
comunitario e con i paesi terzi; che è quindi auspicabile adottare norme comuni
di qualità per detti prodotti; che l'applicazione di tali norme dovrebbe avere
l'effetto di eliminare dal mercato I prodotti di qualità inadeguata, di orientare
la produzione In modo da soddisfare le esigenze del consumatori e di agevolare le
relazioni commerciali    In base ad una concorrenza leale, contribuendo cosi a
migliorare la redditività delia produzione; che occorre a tal fine aggiungere 1
meloni all'elenco dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 1035/72,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
(1) GU n. L 118 del 20. 5.1972, pag.
(2) GU n. L       del            , pag.
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                                    Articolo 1
Nel l'allegaato I del regolamento (CEE) n. 1035/72, sotto la rubrica "Frutti" è
aggiunto il termine "meloni".
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra In vigore II
Il presente regolamento ò obbligatorio in tutti I suol elementi e direttamente
applicabile In ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelle, il                              Per II Consiglio
                                                                                r
 ---pagebreak---            S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                               DATA: 19.9.1990
1. LINEA DI BILANCIO: 150                                   STANZIAMENTI : 661 Mio di
                                                                           ECU (1990)
.2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Proposta di regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio relativo all'organl-
    zazzlone comune del mercati nel settore degli ortofrutticoli
3. BASE GIURIDICA: Regolamento (CEE) n. 1035/72
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
     Inserire I meloni nell'elenco del prodotti per I quali sono state stabilite
    norme di qualita
      NCIDENZE FINANZIARIE                         Per lodo     Esercizio     Eserciz io
                                                 di 12 mesi      in corso    successivo
                                                                   (90)         (91)
5.0      SPESE A CARICO
             DEL BILANCIO DELLE CE
             (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
5.1
                                                   1992      1993       1994      1995
 5.0.1   PREVISIONI DI SPESA
 5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
         MtTODO DI CALCOLO
6.0      FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
         CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE            SI
6.1      FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
         CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2      NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                     NO
6.3      STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                           NO
OSSERVAZIONI :
 ---pagebreak---                 FICHE D'IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L'EMPLOI
I.    Quelle est la Justification principale de la mesure ?
      Etablissement de normes communes de qualité pour les melons étant
      donné l'Importance de ce produit.
II.   Caractéristiques des entreprises concernées
      En partIcul1er :
        - Y a-t-ll un grand nombre de P.M.E. ?      oui
        - Note t'on des concentrations dans des réglons :
         - éllglbles aux aides régionales des E.M. ?    oui
         - éllglbles au Feder ?    oui
N I . Quelles sont les obligations imposées directement aux entreprises ?
      L'obligation du respect des normes communes de qualité.
IV.   Quoi les sont les obligations susceptibles d'être Imposées
       Indirectement aux entreprises via les autorités locales ?
      Néant.
V.    Y a-t-ll. des mesures spéciales pour les PME ?      Non
      - Iesquel les ?
VI.   Quel est l'effet prévisible ?
         - sur la compéti vi té des entreprises 7
           La valorisation du produit et l'augmentation des revenus.
         - sur I'emploi 7        Néant
VII. Les partenaires sociaux ont-Ils été consultés 7      Non
         - avis des" partenaires sociaux
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                   ISSN 0254-1505
                                                                    COM(90) 536 def.
                                                           DOCUMENT!
IT                                                                                           03
                                          N. di catalogo : CB-CO-90-557-IT-C
                                                                 ISBN 92-77-65579-8
PREZZO DI VENDITA          fino a 30 pagine: 3,50 ECU        Ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
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