CELEX: C1997/331/41
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: Ricorso della H. & R. Ecroyd Holdings Ltd contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 luglio 1997 (Causa T-220/97)

1 . 11 . 97              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 331 /19
sione n. 3855/91 ed è quindi compatibile con il mercato                  Ricorso della H. & R. Ecroyd Holdings Ltd contro Com­
comune, il Tribunale ( Quinta Sezione ampliata ) composto                missione delle Comunità europee, proposto il 24 luglio
dai signori R. García-Valdecasas, presidente, V. Tiili, J.                                               1997
Azizi, R.M. Moura Ramos e M. Jaeger, giudici; cancel­                                             Causa T-220/97
liere: A. Mair, amministratore, ha pronunciato, il 25 set­
tembre 1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                                         ( 97/C 331/41 )
tenore :
1 ) La decisione riprodotta nella comunicazione della                                       (Lingua processuale: l'inglese)
       Commissione 94/C 400/02, in applicazione dell'art. 6,
      paragrafo 4, della decisione 27 novembre 1991 ,
      n. 3855/91 /CECA, indirizzata agli altri Stati membri e
                                                                         Il 24 luglio 1997 la H. & R. Ecroyd Holdings Ltd, con gli
      ai terzi interessati, relativa agli aiuti che il Lussem­            avv.ti William Neville, Peter Duffry e Philippa Watson,
                                                                         con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
       burgo intende accordare alla Profil ARBED SA
       (ARBED) [aiuti di Stato C 25/94 ex N 11 /94)], è
                                                                          legale Elvinger, Hoss e Prussen, 2, Place Winston Chur­
      annullata.                                                         chill, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                          delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                          delle Comunità europee.
2 ) La Commissione è condannata alle spese.
3 ) Il Granducato di Lussemburgo e l'Arbed SA sopporte­                   La ricorrente conclude che la Corte voglia :
       ranno le proprie spese.
0 ) GU C 248 del 23 . 9 . 1995 .                                         — annullare la decisione della Commissione contenuta
                                                                                nella lettera 16 maggio 1997 inviata all'avvocato della
                                                                                ricorrente;
                                                                          — condannare la Commissione alle spese di causa.
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                            9 luglio 1997                                 Motivi e principali argomenti
nella causa T-63/96, Augusto Fichtner contro Commis­
                 sione delle Comunità europee H
                                                                          La ricorrente si richiama alla sentenza della Corte di giu­
 (Dipendenti — Rapporto informativo — Reclamo —                           stizia 6 giugno 1996 nella causa C-127/94 (The Queen/
      Silenzio rifiuto — Irricevibilità manifesta del ricorso)            Ministry of Agriculture, Fisheries and Food, ex parte: H.
                            ( 97/C 331/40 )                               & R. Ecroyd Holdings Ltd e John Rupert Ecroyd, Racc.
                                                                          pag. 1-2731 , in prosieguo: la « sentenza »), nella quale si
                   (Lingua processuale: l'italiano)                       dichiara che i produttori come la ricorrente sono stati ille­
                                                                          gittimamente esclusi dall'attribuzione di un quantitativo di
Nella causa T-63/96, Augusto Fichtner, dipendente della                   riferimento specifico ai sensi dell'art. 3 bis, n. 1 , del rego­
 Commissione delle Comunità europee, residente in                         lamento ( CEE ) 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme
Besozzo (Italia ), rappresentato dall'avv. Vincenzo Salva­                generali per l'applicazione del prelievo di cui all'art. 5
tore, del foro di Pavia, contro Commissione della Comu­                   quater del regolamento ( CEE ) n. 804/68 nel settore del
nità europee ( agenti : signori Gianluigi Valsesia e Alberto              latte e dei prodotti lattiero-caseari, come modificato dal
Dal Ferro), avente ad oggetto il ricorso diretto, da un lato,             regolamento ( CEE ) 20 marzo 1989, n. 764.
 all' annullamento della decisione della Commissione 12 feb­
 braio 1996 che respinge esplicitamente il reclamo del                    La ricorrente impugna la decisione 16 maggio 1997, in cui
 ricorrente del 14 febbraio 1995 avverso il rapporto infor­
                                                                          la Commissione afferma di non essere tenuta a provvedere
 mativo sulla sua attività nel periodo 1° luglio 1991-30 giu­             affinché sia dato effetto alla sentenza. In conseguenza di
 gno 1993 e, dall' altro, al riconoscimento del diritto al                questo rifiuto, la ricorrente resta illegittimamente privata
 risarcimento per i danni materiali e morali che il ricorrente            della quota di latte dal 1989 e subisce perdite gravi e con­
 asserisce di aver subito, il Tribunale ( Quarta Sezione ),               tinue .
 composto dal signor K. Lenaerts, presidente, dalla signora
 P. Lindh e dal signor J.D. Cooke, giudici; cancelliere : H.
Jung, ha emesso il 9 luglio 1997 un'ordinanza il cui dispo­                La ricorrente deduce la violazione degli artt. 155 e 176 del
 sitivo è del seguente tenore :                                           Trattato CE e la lesione di diritti fondamentali . Gli
                                                                           artt. 155 e 176 impongono alla Commissione l'obbligo
 1 ) Il ricorso è manifestamente irricevibile.                             giuridico di prendere «i provvedimenti che l'esecuzione di
                                                                           una sentenza della Corte di giustizia comporta » e, secondo
 2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                           la giurisprudenza della Corte, la Commissione è tenuta a
                                                                           « riesaminare la situazione particolare » di un soggetto che
 (') GU C 233 de 10 . 8 . 1996 .                                           sia stato vittima di trattamento illegittimo. La posizione
                                                                           adottata dalla Commissione dimostra una grave inosser­
                                                                           vanza dei chiari obblighi ad essa incombenti .
 ---pagebreak--- C 331 /20               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 11 . 97
Per quanto riguarda i diritti fondamentali lesi nella fatti­           il rifiuto di nominare il ricorrente stesso come dipendente
specie, la ricorrente si richiama all'art. F del Trattato sul­         di ruolo .
l'Unione europea e alla giurisprudenza della Corte europea
dei diritti dell'uomo, secondo cui la quota di latte consti­
tuisce una proprietà che deve godere di una debita tutela              Egli sostiene che una precedente decisione del Comitato
giurisdizionale conformemente all'art. 6 della Convenzione             Amministrativo della Corte di giustizia del 14 giugno
europea sui diritti dell' uomo . Sempre secondo l'espressa             1995 di non avviare il procedimento che porta alla sua
giurisprudenza di detta Corte, è incompatibile con il                  nomina come dipendente di ruolo costituisce oggetto di un
rispetto dei diritti fondamentali il fatto che un'istituzione          procedimento pendente dinanzi al Tribunale di primo
politica si rifiuti di dare esecuzione ad una sentenza o ad            grado ('). Nel corso di questo procedimento l'istituzione
un lodo arbitrale emessi nei suoi confronti . Di conse­                convenuta ha contestato la ricevibilità del ricorso per il
guenza, il diniego della Commissione di provvedere affin­              fatto che la decisione impugnata non era una decisione
ché sia garantita la debita efficacia alla sentenza della              individuale che arrecava danno al ricorrente . Di conse­
Corte di giustizia a favore della ricorrente costituisce una           guenza il ricorrente ha fatto due passi ulteriori per far sì
lesione dei diritti fondamentali al pari degli atti governa­           che il suo caso fosse deciso nel merito: 1 ) il 9 settembre
tivi in casi simili, che la Corte europea dei diritti del­             1996 egli ha presentato al presidente della Corte ( l'auto­
l'uomo, richiamandosi ai diritti fondamentali e a principi             rità che ha il potere di nomina in materia ) una domanda
dell'ordinamento giuridico, ha energicamente censurato .               ai sensi dell'art. 90, n. 1 , dello Statuto del personale per
                                                                       essere nominato come dipendente di ruolo; 2 ) con memo­
                                                                       randum in data 1° ottobre 1996 il membro al quale il
                                                                       ricorrente è assegnato ha presentato una richiesta al Presi­
                                                                       dente sulla base della decisione della riunione amministra­
                                                                       tiva della Corte di giustizia del 30 giugno 1976 che stabili­
                                                                       sce tra l'altro che la procedura di nomina può essere
Ricorso del signor John Mellett contro la Corte di giustizia           avviata dopo tre anni di servizio su proposta del membro
    delle Comunità europee, presentato il 29 luglio 1997               interessato .
                        ( Causa T-221/97)
                           ( 97/C 331/42 )                             Con memorandum 17 ottobre 1996 il Presidente ha deciso
                                                                       di non accogliere la domanda del 1° ottobre 1996 e di non
                                                                       organizzare un concorso interno inteso a nominare un
                  (Lingua processuale: l'inglese)                      autista come dipendente di ruolo. Il ricorrente sostiene che
                                                                       questa decisione :
Il 29 luglio 1997 il signor John Melett, rappresentato dai
signori Anthony M. Collins e Brendan O'Donovan, con                    — è stata adottata in violazione dei requisiti procedurali
domicilio eletto in Lussemburgo presso il ricorrente stesso,                sostanziali contenuti nell' art. 25 dello Statuto del per­
127, route de Diekirch, Walferdange, ha presentato                          sonale;
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
pee un ricorso contro la Corte di giustizia delle Comunità
europee .                                                              — viola norme di diritto relative all'applicazione del Trat­
                                                                            tato che istituisce la Comunità europea, in particolare
                                                                            il principio di parità di trattamento e di tutela del
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                            legittimo affidamento, ed il divieto di revoca con
                                                                            effetto retroattivo di provvedimenti che conferiscono
                                                                            diritti individuali; e
— annullare la decisione del Presidente della Corte di giu­
     stizia delle Comunità europee 17 ottobre 1996 con cui
     si rifiuta di bandire un concorso per nominare un auti­
                                                                       — è stata adottata senza tenere opportunamente conto
     sta come dipendente di ruolo; o
                                                                            dei suoi diritti e dei suoi interessi legittimi.
— annullare la decisione del Presidente della Corte di giu­
                                                                       Con memorandum 4 dicembre 1996 il Presidente ha
     stizia delle Comunità europee 4 dicembre 1996 con
     cui si rifiuta di nominare il ricorrente come dipendente          respinto la domanda del ricorrente di essere nominato
     di ruolo; e                                                       dipendente di ruolo per il fatto che la decisione del 1976
                                                                       non era più in vigore dal 1994. Il ricorrente afferma che:
— condannare la convenuta alle spese .
                                                                       — la mancata applicazione nei suoi confronti della deci­
                                                                            sione del 1976 era erronea; e
Motivi e principali argomenti
                                                                       — la decisione viola norme generali di diritto relative
Il ricorrente, autista personale di uno dei membri della                    all'applicazione del Trattato che istituisce la Comunità
Corte di giustizia, impugna il rifiuto di bandire un con­                   europea, in particolare i principi di parità di tratta­
corso per nominare un autista come dipendente di ruolo e                    mento e di tutela del legittimo affidamento, del divieto