CELEX: 32003R1727
Language: it
Date: 2003-09-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1727/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativo all'adozione di misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo

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32003R1727

Regolamento (CE) n. 1727/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativo all'adozione di misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo  

Gazzetta ufficiale n. L 249 del 01/10/2003 pag. 0005 - 0010

Regolamento (CE) n. 1727/2003 del Consigliodel 29 settembre 2003relativo all'adozione di misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del CongoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,vista la posizione comune 2003/680/PESC, del 29 settembre 2003, che modifica la posizione comune 2003/289/PESC relativa alla fornitura di talune attrezzature alla Repubblica democratica del Congo(1),vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il 28 luglio 2003 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso, con la risoluzione 1493 (2003), in seguito denominata "la UNSCR 1493 (2003)", di imporre un embargo sulla fornitura di armi e di materiale connesso nonché sulla prestazione di assistenza, consulenza o formazione connesse ad attività militari nei confronti di tutti i gruppi e milizie armati che agiscono nel territorio del nord e sud Kivu e dell'Ituri, nonché nei confronti dei gruppi che non hanno sottoscritto l'accordo globale e onnicomprensivo, nella Repubblica democratica del Congo.(2) La posizione comune 2002/829/PESC del Consiglio, del 21 ottobre 2002, relativa alla fornitura di talune attrezzature alla Repubblica democratica del Congo(2), impone un embargo sulla fornitura e sulla vendita di armi e di materiale connesso a tale paese.(3) La posizione comune 2003/680/PESC prevede l'attuazione delle misure imposte dalla UNSCR 1493 (2003), tra le quali figura un divieto di fornitura di assistenza, consulenza e formazione connesse con materiale bellico.(4) Dato che questa misura rientra nell'ambito di applicazione del trattato, l'attuazione della decisione del Consiglio di sicurezza richiede, specie per evitare distorsioni della concorrenza, l'adozione di testi legislativi comunitari per quanto riguarda il territorio della Comunità. Ai fini del presente regolamento, detto territorio si considera costituito dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite.(5) La Commissione e gli Stati membri dovrebbero informarsi reciprocamente delle misure adottate ai sensi del presente regolamento e comunicarsi tutte le altre informazioni pertinenti in loro possesso riguardanti il regolamento stesso. Dovrebbero inoltre collaborare con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, in particolare fornendogli informazioni.(6) È opportuno prevedere l'irrogazione di sanzioni in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento, e gli Stati membri dovrebbero irrogare sanzioni adeguate a tal fine. È inoltre opportuno che tali sanzioni siano irrogate a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Fatto salvo l'esercizio dei pubblici poteri da parte degli Stati membri, è vietato:a) fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti e assistenza finanziaria, in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all'esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione di armamenti e di materiale connesso di qualsiasi tipo, compresi armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamenti militari, equipaggiamento paramilitare e relativi pezzi di ricambio, a qualsiasi persona, ente o organismo della Repubblica democratica del Congo;b) fornire, direttamente o indirettamente, consulenza tecnica, assistenza o formazione connesse con attività militari, compresi in particolare la formazione e l'assistenza per la produzione, la manutenzione e l'impiego di armamenti e materiale connesso di qualsiasi tipo, a qualsiasi persona, ente od organismo della Repubblica democratica del Congo.2. È vietato partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attività aventi l'obiettivo o il risultato, diretto o indiretto, di promuovere le operazioni di cui al paragrafo 1.Articolo 2L'articolo 1 non si applica alla fornitura di finanziamenti e assistenza finanziaria destinati alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di equipaggiamenti militari e alla prestazione di consulenza tecnica, assistenza e formazione connesse con attività militari, alla Missione di Osservazione delle Nazioni Unite nella Repubblica democratica del Congo e all'esercito nazionale e alle forze di polizia congolesi integrati, qualora tali attività siano state autorizzate dalle competenti autorità, elencate nell'allegato, dello Stato membro nel quale ha sede il fornitore di servizi.Articolo 3L'articolo 1 non si applica alla fornitura di finanziamenti e assistenza finanziaria destinati alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione di equipaggiamenti militari non letali destinati esclusivamente ad uso umanitario o protettivo e alla fornitura di consulenza tecnica, assistenza e formazione connesse con tali equipaggiamenti non letali, sempreché:a) tale fornitura sia notificata in anticipo dalle competenti autorità al Segretario generale delle Nazioni Unite, tramite il suo rappresentante speciale; eb) ogni autorizzazione concessa per tali attività sia stata concessa dalle competenti autorità, elencate nell'allegato, dello Stato membro nel quale ha sede il fornitore di servizi.Articolo 4Le informazioni riguardanti le competenti autorità sono modificate dalla Commissione in base alle indicazioni fornite dagli Stati membri.Articolo 5La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle misure adottate ai sensi del presente regolamento e si comunicano tutte le altre informazioni pertinenti in loro possesso riguardanti il presente regolamento, in particolare quelle riguardanti le violazioni e i problemi di applicazione o le sentenze pronunciate dai tribunali nazionali.Articolo 61. Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da irrogare in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento. Tali sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive.In attesa dell'eventuale adozione della legislazione necessaria a tal fine, in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento sono irrogate, se del caso, le sanzioni stabilite dagli Stati membri in applicazione dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1318/2002 del Consiglio, del 22 luglio 2002, relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia(3).2. Ciascuno Stato membro è competente ad avviare procedimenti nei confronti di qualsiasi persona fisica o giuridica, ente o organismo sotto la sua giurisdizione, nei casi di violazione di divieti stabiliti dal presente regolamento da parte di tale persona, ente o organismo.Articolo 7Il presente regolamento si applica:- nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo,- a bordo di tutti gli aeromobili o di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro,- a tutti i cittadini di uno Stato membro, e- a qualsiasi persona giuridica, ente od organismo registrati o costituiti conformemente alla legislazione di uno Stato membro.Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 29 settembre 2003.Per il ConsiglioIl PresidenteF. Frattini(1) Cfr. pagina 64 della presente Gazzetta ufficiale.(2) GU L 285 del 23.10.2002, pag. 1.(3) GU L 194 del 23.7.2002, pag. 1.ALLEGATOElenco delle competenti autorità di cui all'articolo 2BELGIOService public fédéral des affaires étrangères, commerce extérieur et coopération au développement Egmont 1Rue des Petits Carmes 19B - 1000 BruxellesDirection générale des affaires bilatérales Service "Afrique du sud du Sahara" Téléphone (32-2) 501 85 77 Service des transports Téléphone (32-2) 501 37 62 Télécopieur (32-2) 501 88 27 Direction générale coordination et des affaires européennes Coordination de la politique commerciale Téléphone (32-2) 501 83 20Service public fédéral de l'économie, des PME, des classes moyennes et de l'énergie ARE 4e o division, service des licences Avenue du Général Leman 60 B - 1040 Bruxelles Téléphone (32-2) 206 58 16/27 Télécopieur (32-2) 230 83 22Brussels Hoofdstedelijk Gewest - Region de Bruxelles-Capitale:Kabinet van de minister van Financiën, Begroting, Openbaar Ambt en Externe Betrekkingen van de Brusselse Hoofdstedelijke regering Kunstlaan 9 B - 1210 BrusselCabinet du ministre des finances, du budget, de la fonction publique et des relations extérieures du gouvernement de la Région de Bruxelles-Capitale Avenue des Arts, 9 B - 1210 Bruxelles Téléphone (32-2) 209 28 25 Télécopieur (32-2) 209 28 12Région wallonne:Cabinet du ministre-président du gouvernement wallon Rue Mazy, 25-27 B - 5100 Jambes-Namur Téléphone (32-81) 33 12 11 Télécopieur (32-81) 33 13 13Vlaams Gewest:Administratie Buitenlands Beleid Boudewijnlaan 30 B - 1000 Brussel Tel. (32-2) 553 59 28 Fax (32-2) 553 60 37DANIMARCAErhvervs- og Boligstyrelsen Dahlerups PakhusLangelinie Allé 17DK - 2100 København Ø Tlf. (45) 35 46 60 00 Fax (45) 35 46 60 01 Udenrigsministeriet Asiatisk Plads 2 DK - 1448 København K Tlf. (45) 33 92 00 00 Fax (45) 32 54 05 33 Justitsministeriet Slotholmsgade 10 DK - 1216 København K Tlf. (45) 33 92 33 40 Fax (45) 33 93 35 10GERMANIABundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle (BAFA) Frankfurter Straße 29-35 D - 65760 Eschborn Tel. (49) 61 96 908-0 Fax (49) 61 96 908-800GRECIAMinistry of Economy and Finance General Secretariat for International Economic RelationsGeneral Directorate for Policy Planning and Management1 Kornarou str. GR - 105 63 Athens Tel. (30) 210 328 64 01-3 Fax (30) 210 328 64 04 Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών Γενική Γραμματεία Διεθνών Οικονομικών ΣχέσεωνΓενική Διεύθυνση Σχεδιασμού και Διαχείρισης ΠολιτικήςΚορνάρου 1 GR - 105 63 Αθήνα Τηλ.: (30) 210 328 64 01-3 Φαξ: (30) 210 328 64 04SPAGNAMinisterio de Economía Dirección General de Comercio e Inversiones Paseo de la Castellana, 162 E - 28046 Madrid Tel.: (34) 913 49 38 60 Fax: (34) 914 57 28 63FRANCIAMinistère de l'économie, des finances et de l'industrie Direction générale des douanes et des droits indirectsCellule embargo- Bureau E2 Téléphone (33) 144 74 48 93 Télécopieur (33) 144 74 48 97 Ministère des affaires étrangères Direction des Nations unies et des organisations internationales Téléphone (33) 143 17 59 68 Télécopieur (33) 143 17 46 91IRLANDADepartment of Enterprise Trade and Employment Licensing Unit Earlsfort CentreLower Hatch StDublin 2 Ireland Tel. (353-1) 631 21 21 Fax (353-1) 631 25 62ITALIAMinistero degli Affari esteri DGAE - Uff. X Roma Tel. (39) 06 36 91 37 50 Fax (39) 06 36 91 37 52 Ministero del Commercio estero Gabinetto Roma Tel. (39) 06 59 93 23 10 Fax (39) 06 59 64 74 94 Ministero dei Trasporti Gabinetto Roma Tel. (39) 06 44 26 71 16/06 84 90 40 94 Fax (39) 06 44 26 71 14LUSSEMBURGOMinistère des affaires étrangères Office des licences 21, rue Philippe II L - 2340 Luxembourg Téléphone (352) 478 23 70 Télécopieur (352) 46 61 38PAESI BASSIBelastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer Team II Postbus 3003 9700 RD Groningen Nederland Tel. (31) 50 523 81 11 Fax (31) 50 523 22 10 E-mail: cdiusgs@bart.nlAUSTRIABundesministerium für Wirtschaft und Arbeit Stubenring 1 A - 1010 Wien Tel. (43-1) 711 00 Fax (43-1) 711 00-8386PORTOGALLOMinistério dos Negócios Estrangeiros Direcção-Geral dos Assuntos Multilaterais Largo do Rilvas P - 1350-179 Lisboa Tel: (351) 21 394 60 72 Fax: (351) 21 394 60 73 Direcção Geral dos Assuntos Europeus e Relações Internacionais Ministério das Finanças Av. Infante D. Henrique, n.o 1C - 1o P - 1100-278 Lisboa Tel: (351) 21 882 33 90 Fax: (351) 21 882 33 99 E-mail: mf.dgaeri@dgaeri.ptFINLANDIAUlkoasiainministeriö/Utrikesministeriet PL/PB 176 FIN - 00161 Helsinki/Helsingfors Puhelin/Tfn (358-9) 16 05 59 00 Faksi/Fax (358-9) 16 05 57 07 Puolustusministeriö/Försvarsministeriet Eteläinen Makasiinikatu 8 PL/PB 31 FIN - 00131 Helsinki/Helsingfors Puhelin/Tfn (358-9) 1608 8128 Faksi/Fax (358-9) 1608 8111SVEZIAInspektionen för strategiska produkter (ISP) Box 70 252 S - 107 22 Stockholm Tfn (46) 8 406 31 00 Fax (46) 8 20 31 00REGNO UNITOSanctions Licensing UnitExport Control OrganisationDepartment of Trade and Industry4 Abbey Orchard Street London SW1P 2HT United Kingdom Tel. (44-20) 72 15 05 94 Fax (44-20) 72 15 05 93COMUNITÀ EUROPEACommissione delle Comunità europee Direzione generale delle Relazioni esterneDirezione PESCUnità A.2: Questioni giuridiche e istituzionali per le relazioni esterne - SanzioniCHAR 12/163 B - 1049 Bruxelles Tel. 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