CELEX: 51983PC0560
Language: it
Date: 1983-09-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 191/80 sulle importazioni che istituisce un dazio antidumping definitivo sull'idrosido di litio originario degli Stati Uniti d'América e dell'Unione Sovietica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 560
Vol. 1983/0212
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM( 83) 560 def.
                                                      Bruxelles, 19 settembre 1983
                                       Proposta di
                              REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
        che modifica i l regolamento (CEE) n. 191/80 sulle importazioni che
        is titu is c e un dazio antidumping d e fin itiv o s u l l ' idrosido di l i t i o
        originario degli Stati Uniti d'América e dell'Unione Sovietica
                            (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(83) 560 def.
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 1. Nel gennaio 1980, con i l regolamento (CEE) n. 191/80 è stato i s t i t u i t o un
    dazio antidumping def in iti vo sulle importazioni di idrossido di l i t i o o r i­
    ginario degli Stati Uniti d'America e dell'Unione Sovietica. I l dazio è
     stato in seguito modificato i l 28 agosto 1980 con i l regolamento (CEE)
    n. 2294/80 che fissava una nuova aliquota pari alla differenza tra i l prez­
    zo per         libbra,       franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, in­
    feriore a 1,66 USD.
2. N e l l ' a p r i l e 1983, a seguito di una denuncia presentata dalla CEFIC, i l Con­
    siglio europeo delle federazioni d e ll 'in du s tr ia chimica, che agiva a       nome
    dell'unico produttore comunitario, la Commissione ha.avviato la revisione
    del dazio de f in it iv o e dell'impegno di prezzo offerto da uno degli esportatori
     americani» A t a l fine un avviso è stato pubblicato nella Gazzetta u f f i c i a l e
     delle Comunità europee C 98, del 12 aprile 1983»
3. Tale        revisione      ha    rivelato l'esistenza di una rinnovata pratica di dump­
    ing in ordine a l l e importazioni, con margini di 15,5% per gli Stati Uniti
    e 12% per l'Unione Sovietica. Benché dopo l' i s t i t u z i o n e del dazio definitivo
    le importazioni di questi due paesi siano passate da 1.139 a 702 t tra i l 1980
    ed i l 1982, la quota di mercato da essi detenuta, pari a 45,8%, conferisce
    loro una posizione dominante sul mercato comunitario. I prezzi di vendita
    delle importazioni in dumping sono del 15% circa in f e r io ri al prezzo necessa­
    rio per coprire i costi dell'unico produttore comunitario i l quale, di conse­
    guenza, ha subito gravi perdite che pregiudicano la sopravvivenza stessa del
    suo impianto.
                                                                                  de fin iti v o e gli
    A seguito della revisione suddetta, si è ritenuto necessario mantenere i l dazio/
    impegni di prezzo onde eliminare i l pregiudizio e prevenirne la ricorrenza.
    Tenuto conto della rinnovata pratica di dumping instauratasi a seguito del­
    l'incremento dei prezzi sul mercato interno degli Stati Uniti ed i l conseguen­
    te pregiudizio, è alquanto probabile che quest'ultimo si ripercuota nuovamente
    sul l' in du s tr ia comunitaria, qualora non venissero aumentati i l dazio d e f i n i t i ­
    vo e gli impegni in materia.
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5. Ambedue gli esportatori americani notoriamente interessati hanno offerto
   soddisfacenti impegni      di prezzo che fissano i l prezzo minimo franco
   frontiera comunitaria a 1,80 USD per libbra. L'esportatore sovietico non
   ha partecipato a lla revisione; si propone pertanto di equiparare i l da­
   zio d e fin itiv o sulle importazioni di idrossido di l i t i o dall'Unione So­
   v ie tic a e dagli Stati Uniti a lla differenza tra i l prezzo per tonnellata,
   franco frontiera comunitaria, non sdoganato, e l'importo di 1,80 USD,
   escludendo tuttavia gli esportatori statunitensi che hanno offe rto impe­
   gni di prezzo.
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                           REGOLAMENTO (CEE)               DEL CONSIGLIO
 che modifica i l regolamento (CEE) n. 191/80 sulle importazioni che istit uis ce gn
  dazio antidumping d e f in it iv o s u l l ' idrossido di l i t i o originario degli Stati Uniti
  d'America e de I I ' Unione .Sovietica.
 IL  CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
 visto i l t r a t t a t o che is ti t u is c e La Comunità economica europea,
 visto i l regolamento (CEE) del Consiglio n. 3017/79, del 20 dicembre 1979, rela­
 tivo all a difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da
parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1 ), modificato dal
regolamento (CEE) n. 1580/82 (2 ), in particolare gli a r t i c o l i 12 e 14, ...
 vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione in sede di
 comitato consultivo, come previsto dal regolamento suddetto,
 considerando quanto segue:
 A. AZIONE PRELIMINARE
    1. Con i l regolamento (CEE) n. 191/80 ( 3 ) , i l Consiglio ha i s t i t u i t o un dazio
       antidumping d e f in it iv o sulle importazioni di idrossido di l i t i o originario
       degli Stati Uniti d'America e dell'Unione Sovietica.
    2. Detto regolamento è stato               modificato dal regolamento (CEE)
       n. 2294/80 (4) che ha modificato l'importo del dazio equiparandolo a ll a
       differenza tra i l prezzo franco frontiera comunitaria dell'idrossido di
        l i t i o della sottovoce 28.28 B, della t a r i f f a doganale comune, corrispondente
       al codice Nimexe ex 28.28-10.
) GU p . l 339 del 31.12.1979, pag.              1
) GU n. L 178 del 22.06.1982, pag.               9
IGUn.L          23 del 30.01.1980, pag. 19
) GU n.L 228 del 30.08.1980, pag. 59                          ■ '
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  B. PROCEDURA DI REVISIONE
     3. La Commissione ha ricevuto in seguito una denuncia dal CEFIC, i l Consiglio
         europeo delle federazioni d e ll 'in du s tr ia chimica, a nome dell'unico pro­
         duttore comunitario di idrossido di l i t i o , con la quale si richiedeva la
         revisione del dazio antidumping d e f in it iv o e degli impegni di prezzo as­
         sunti da uno degli esportatori americani.
     4. Poiché dalla richiesta suddetta emergevano su ff ici en ti elementi di prova
         per gi ustificare l'apertura di una procedura di revisione, con un avviso
         pubblicato nella Gazzetta u f f i c i a l e delle Comunità europee ( ) , la Commissio
         ne ha annunciato la revisione del dazio antidumping de f in it iv o sulle im­
          portazioni di idrossido di l i t i o originario degli Stati Uniti d'America e
          dell'Unione Sovietica ed ha avviato un'indagine in materia.
      5. La Commissione ne ha dato no tifica u f f i c i a l e agli esportatori ed agli im-,
          portatori notoriamente interessati nonché ai rappresentanti degli Stati
          Uniti ed ai r i c o r r e n t i, fornendo a ll e parti direttamente interessate la
          po ssi bilità di rendere noto i l loro parere per i s c r i t t o nonché di chiedere
          un'audizione. Ambedue gli esportatori americani si sono avvalsi di questa
          opportunità, esprimendo i l loro parere per i s c r i t t o e ottenendo di essere
          in t e s i .
      6. La maggioranza degli importatori ha espresso i l proprio punto di vista per
           i s c r i t t o mentre taluni di essi hanno ottenuto un'audizione.
       7. La Commissione ha raccolto e v e r i f ic a t o tu t t e le informazioni ritenute ne­
           cessarie ai f i n i della procedura di revisione; essa ha svolto indagini
           presso la sede delle seguenti d i t t e :
            Produttore comunitario:
            Chemetall GmbH, Francoforte, Repubblica Federale di Germania
            Esportatori :
            Foote Minerai Company, Exton, Pennsylvania, USA
           Lithium Corporation of America, Gastonia, North Carolina, USA
     ___ ______ __                                                                       .../...
(5) GU n.     C 98 del 12.4.1983, pag. 2
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       Importatori :
       Lithium Corporation of Europe Ltd, Bromborough, Regno Unito.
       I l periodo oggetto dell'indagine copre i dodici mesi precedenti
       i l 31 marzo 1983.
C. VALORE NORMALE
    9. Per gli esportatori americani, i l valore normale è stato determinato
          sulla base dei prezzi praticati sul mercato interno da parte dei pro­
         duttori che esportano verso la CEE.
   10. Onde s t a b i l i r e se le importazioni dall'Unione Sovietica erano oggetto
       di dumping, la Commissione ha dovuto tener conto del fatto che non si
       t r a t t a di un paese ad economia di mercato e, pertanto, ha dovuto basare
       i propri calcoli sul valore normale praticato in un paese ad economia
       di mercato; a t a l f in e , i l ricorrente ha suggerito i l mercato interno
       degli Stati U n i t i , essendo questo l'unico paese noto non comunitario ad eco­
       nomia di mercato che presenti una produzione analoga. A questo proposi­
       to non è stata mossa alcuna obiezione e la Commissione ha appurato che
       esiste una sufficiente concorrenza interna negli Stati Uniti per ga­
       rantire che i l i v e l l i di prezzo siano ragionevolmente proporzionali ai
       costi di produzione; di conseguenza, si è ritenuto opportuno e sensato
       determinare i l valore normale delle importazioni originarie dell'Unione
       Sovietica sulla base dei prezzi interni degli Stati U n it i .
D. PREZZI ALL'ESPORTAZIONE
   11. I prezzi all'esportazione per gli esportatori americani sono stati de­
        terminati sulla base dei prezzi effettivamente pagati o da pagare per
        i prodotti destinati all'esportazione nella Comunità. Per quanto r i ­
        guarda le esportazioni dall'Unione Sovietica, gli esportatori o gli im­
       portatori non hanno fornito a ll a Commissione alcuna informazione sui
       prezzi all'esportazione i quali, pertanto, sono stati determinati sulla
       base dei dati figuranti nella denuncia, ritenuta peraltro i l più attendi­
        bi le elemento informativo.
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E. CONFRONTO
   12. Nel raffronto del valore normale con i prezzi all'esportazione, la Com­
       missione ha tenuto conto, ove necessario, delle differenze che incidono
        sulla paragonata l i t à dei prezzi, in particolare quelle riguardanti le
        condizioni e i termini di vendita. Tutti i raffronti sono stati e f f e t ­
        tuati a l i v e l l o franco fabbrica.
F. MARGINI DI DUMPING
   13. Dall'esame dei f a t t i di cui sopra è emerso che l'esportatore americano
        che aveva assunto un impegno di prezzo dopo la prima indagine aveva r i ­
        spettato le condizioni di detto impegno ma che, in taluni casi, l'aumen­
        to dei prezzi da egli praticato sul mercato interno degli Stati Uniti si
        è concretato con una rinnovata pratica di dumping. Per questo esportato­
        re nonché per gli a l t r i esportatori inter es sat i, la media ponderata del
        margine di dumping, pari a ll a differenza tra i l valore normale s t a b i l i t o
       .come descritto in precedenza e i l prezzo all'esportazione nella Comunità,
        era pari a quanto segue:
        esportazioni dagli USA           15,5%
        esportazioni dall'URSS           12,0%
G. PREGIUDIZIO
   14. I dati s t a t i s t i c i di cui dispone la Commissione rivelano che le importa­
        zioni nella Comunità dall'Unione Sovietica e dagli Stati membri sono d i ­
        minuite da 1.139 a 702 t tra i l 1970 e i l 1982, mentre la quota di mer­
        cato detenuta da dette importazioni è scesa da 54,9 a 45,8% nello stesso
        peri odo.
   15. La media ponderata dei prezzi di vendita delle importazioni in dumping
        nella Comunità era del 15% circa in fe rio re al l i v e l l o necessario per co­
        p rire i costi dell'unico produttore comunitario ed assicurargli un ra­
        gionevole margine di p r o f it t o . Di conseguenza, detto produttore ha dovuto
         subire notevoli perdite che hanno pregiudicato la sopravvivenza stessa
        dei suoi im pianti.                   --:c
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    16. La Commissione ha esaminato l'eventualità che i l pregiudizio sia stato
         causato da a l t r i f a t t o r i . A questo proposito, essa ha tenuto conto del­
         le importazioni di idrossido di l i t i o originario della Repubblica Popo­
         lare Cinese, oggetto di una procedura antidumping avviata simultanea­
         mente a ll a procedura di revisione
    17. Le importazioni in dumping di questo prodotto originario della Cina so­
         no aumentate notevolmente tra i l 1980 e i l 1982 e sono state vendute a
        prezzi addirittura in f e r io ri a quelli pr aticati dagli esportatori ame­
         ricani e so vietici; ciononostante, la quota di mercato detenuta dalle
        esportazioni cinesi nella Comunità, pari al 25,5%, è ampiamente infe­
         riore al 45% equivalente a ll a quota degli a l t r i esportatori interessa­
        t i , i quali dispongono pertanto di una posizione dominante sul mercato
        CEE. Per questo motivo, la Commissione è stata indotta a mantenere la
        propria posizione secondo la quale è indispensabile la costante appli­
        cazione del dazio antidumping e i l mantenimento degli impegni di prez­
        zo onde eliminare i l pregiudizio e prevenirne la ricorrenza; La rinno­
       vata pratica di dumping e i l conseguente pregiudizio dimostrano che è
        indispensabile aumentare i l dazio de fin iti v o ed incrementare gli impe­
       gni in materia onde evitare gravi danni a l l ' i n d u s t r i a comunitaria del
       settore.
H. GLI    INTERESSI DELLA COMUNITÀ'
   18.   Le industrie di trasformazione della Comunità hanno sostenuto che i l
       mantenimento di misure di salvaguardia non sono nell'interesse della
        Comunità perché pregiudicano la posizione concorrenziale sui mercati
       extracomunitari. Vista però la situazione particolarmente grave in cui
          versa l'unico produttore comunitario, la sua importanza strategica e
        l'incidenza relativamente trascurabile di un incremento dei prezzi sui
       costi de ll ' in d u s t r ia di trasformazione, IL Consiglio ha comunque concluso
       che è nell'interesse della Comunità mantenere iLe:misure di salvaguardia
       in ordine a l l ' idrossido di l i t i o originario dell'Unione Sovietica e degli
       Stati Uni t i . . '
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l . IMPEGNI
   19. Gli esportatori americani interessati sono stati informati delle p rin ci­
        pali risultanze del riesame ed hanno espresso la loro opinione in merito.
        La Foote Minerai Company, che aveva offerto un impegno nel corso della
        procedura origin ar ia, ha proposto spontaneamente di rinnovarlo ad un l i ­
        vello ritenuto ta le da prevenire i l ripresentarsi di un pregiudizio per
         l'ind ust ria comunitaria. Anche la Lithium Corporation of America ha o ff e r ­
         to spontanei impegni di prezzo minimo per le sue esportazioni. Detti impe­
         gni sarebbero t a l i da contenere i prezzi all'importazione entro un l i v e l l o
         in grado di prevenire i l pregiudizio. In nessun caso i prezzi oggetto di
         detti impegni superano i margini di dumping r is c on tr a ti. I l Consiglio ha
         pertanto s t a b i l i t o che le importazioni di idrossido di l i t i o provenienti
         dalla Foote Minerai Company e dalla Lithium Corporation of America debba­
         no essere esonerate dal dazio.
J . AUMENTO DELL'ALIQUOTA DEL DAZIO DEFINITIVO
   20. Sulla scorta delle risultanze cui è pervenuta la procedura di revisione,
         i l dazio d e f in it iv o i s t i t u i t o dal regolamento (CEE) n. 191/80,
         modificato dal regolamento (CEE) n. 2294/80, deve essere adeguato in modo
         da fissare un nuovo prezzo minimo franco frontiera comunitaria, non sdo­
         ganato, pari a 1,80 USD per libbra, in sostituzione del precedente prezzo
         di 1,66 USD per libbra ■                                                        > ...
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
 L'articolo 1 , . paragrafi 1, 3 e 5 del regolamento (CEE) n. 191/80,<modificato
 dal regolamento (CEE) n. 2294/80) è                      sostituito dal testo seguente:
 "1. E' i s t i t u i t o un dazio antidumping de f in it iv o sulle importazioni di idrossido
      di l i t i o della sottovoce 23.23 B della Ta rif fa doganale comune, corrispondente al
      codice Nimexe ex. 23.28-10, originario degli Stati Uniti d'America e dell'Unione
     Sovietica. Tale dazio non si applica a l l ' idrossido di l i t i o fabbricato ed
     esportato dalla Foote Minerai Company, USA, e dalla Lithium Corporation of
     America, USA.
     I l Dazio è disciplinato dalle disposizioni vigenti in materia di dazi doganali".
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   "3. Ai f in i del presente regolamento, i l valore normale d e l l ' idrossido di l i ­
        t io originario degli Stati Uniti d'America e dell'Unione Sovietica, rap­
       portato ad una base franco frontiera comunitaria, non sdoganato, è
       di 1,80 USD per libbra."
   "5. a) Se i l prodotto d e fin ito al paragrafo 1 non è immesso al consumo dal
             primo clien te nella Comunità, i l dazio antidumping d e fin itiv o è appli­
             cato ai seguenti tassi:
            - 15,5% del valore normale di 1,80 USA per libbra , per le importazioni
                  orig in a rie degli Stati Uniti d'America,
            - 12% del valore normale di 1,80 USD per libbra, per le importazioni
                  o rig in a rie dell'Unione Sovietica.
       b) Tu ttavia, se i l dichiarante può fornire prove soddisfacenti a ll'a u to ­
            r i t à doganale che i l prezzo pagato dal primo acquirente:
               i ) è uguale o superiore al valore normale di 1,80 USD per libbra,
                     nessun dazio viene applicato;
            i i ) è in fe rio re di meno del 15,5% al valore       normale di 1,80 USD per
                     lib b ra , per le importazioni o rig inarie degli Stati Uniti d'America,
                     oppure di meno del 12% per le importazioni orig inarie dell'Unione
                     Sovietica, i l dazio è uguale a lla differenza tra i l valore normale
                     e detto prezzo."
                                                Articolo 2
 I l presente regolamento entra in vigore i l giorno successivo
alla pubblicazione nella Gazzetta u f f i c i a l e delle Comunità europee.
I l presente regolamento è obbligatorio in t u t t i i suoi elementi e direttamente
applicabile            in ciascuno Stato membro.
Fatto a Bruxelles, addi 19 settembre 1983