CELEX: 51969PC0005
Language: it
Date: 1969-01-15
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA RIGUARDANTE IL REGIME FISCALE COMUNE DA APPLICARSI ALLE FUSIONI, ALLE SCISSIONI E AI CONFERIMENTI D' ATTIVO CHE HANNO LUOGO PER SOCIETA DI STATI MEMBRI DIVERSI

22. 3. 69                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 39/1
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio riguardante il regime fiscale comune da applicarsi
               alle fusioni, alle scissioni ed ai conferimenti d'attivo che hanno luogo fra società di
                                                   Stati membri diversi
                            (presentata dalla Commissione     al Consiglio il 16 gennaio 1969)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che notevoli ostacoli di ordine fiscale
                                                                  impediscono attualmente tali operazioni e che è per-
                                                                  tanto d'uopo eliminarli;
viste le disposizioni del trattato che istituisce la Co-
munità economica europea, in particolare l'articolo
100,                                                              considerando che non è possibile, specie per ragioni
                                                                  di concorrenza, conseguire tali scopi mediante
                                                                  un'estensione al piano comunitario dei sistemi in
                                                                  vigore negli Stati membri per le fusioni, le scissioni
vista la proposta della Commissione,
                                                                  ed i conferimenti d'attivo che hanno luogo fra società
                                                                  di un medesimo Stato, dato che le differenze esistenti
                                                                  fra questi sistemi possono provocare distorsioni; che
vistò il parere del Comitato economico e sociale,                 soltanto un regime fiscale comune può pertanto co-
                                                                  stituire una soluzione soddisfacente;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  considerando che il regime fiscale comune da adot-
                                                                  tare deve, per eliminare gli ostacoli attuali, evitare
considerando che le fusioni, le scissioni ed i conferi-           per quanto possibile un'imposizione all'atto di una
menti d'attivo che interessano società di Stati membri            fusione, di una scissione o di un conferimento d'at-
diversi devono essere resi possibili per porre in essere          tivo, pur tutelando gli interessi finanziari dello Stato
nella Comunità condizioni analoghe a quelle di un                 cui appartiene la società conferente;
mercato interno e per garantire in tal modo l'instau-
razione ed il buon funzionamento del mercato co-
mune e che tali operazioni non devono essere intral-              considerando che queste operazioni avranno di regola
 ciate da restrizioni, svantaggi e distorsioni particolari        come risultato la trasformazione della società con-
 derivanti dalle disposizioni fiscali degli Stati membri;         ferente in stabilimento permanente della società bene-
 che tali raggruppamenti non presentano inconvenienti             ficiaria del conferimento;
ove venga garantita una concorrenza efficace e, di con-
 seguenza, una libertà di attività e di scelta per i forni-
 tori, i clienti ed i consumatori; che tale materia è             considerando che il sistema del riporto dell'imposi-
 disciplinata dalle regole di concorrenza dei trattati di         zione delle plusvalenze inerenti ai beni conferiti fino
 Roma e di Parigi; che occorre in tale quadro istituire           alla loro effettiva realizzazione, applicato ai beni
 per questi raggruppamenti di società di Stati membri              inerenti a detto stabilimento permanente, consente di
 diversi regole fiscali neutre nei riguardi della concor-         evitare un'imposizione delle corrispondenti plusva-
 renza, onde consentire alle imprese di adeguarsi alle             lenze all'atto di una fusione, di una scissione o di un
 esigenze del mercato comune, di migliorare la loro                conferimento d'attivo, pur garantendo la loro succes-
 produttività e di rafforzare la loro posizione com-               siva imposizione da parte dello Stato della società
 petitiva sul piano internazionale;                                conferente, all'atto della loro realizzazione;
 ---pagebreak--- N. C 39/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 22. 3. 69
considerando che, per eliminare gli altri ostacoli              considerando che, nell'intento di incentivare gli in-
fiscali, occorre prevedere il regime fiscale da appli-          vestimenti fuori della Comunità, il regime dell'utile
care a determinati accantonamenti, riserve o perdite            mondiale deve potersi applicare, su richiesta delle
della società conferente, nonché risolvere i problemi           società, agli stabilimenti permanenti situati nei paesi
fiscali che si presentano quando una delle due società          terzi o soltanto in taluni di essi;
detiene una partecipazione nel capitale dell'altra o
quando i soci della società conferente cambiano :               considerando che non è possibile fissare fin da ora
loro titoli di questa società contro quelli della so-           le modalità comuni di applicazione del regime del-
cietà beneficiaria del conferimento, e vietare la per-          l'utile mondiale né il modo di determinare gli utili
cezione di qualsiasi diritto di mutazione;                      imponibili di uno stabilimento permanente e che
                                                                occorre pertanto precisarli in seguito sulla base di
                                                                proposte fatte dalla Commissione al Consiglio,
considerando che i problemi relativi al diritto di
conferimento ed all'imposta sulla cifra d'affari sono
stati risolti nel quadro delle direttive già adottate dal
Consiglio;                                                      HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                        TITOLO I
considerando che il regime di imposizione di una
società che abbia stabilimenti permanenti all'estero
presenta seri inconvenienti; che, in particolare, esso                             Disposizioni generali
può dare origine a doppia imposizione e comporta
discriminazioni nei riguardi di questi stabilimenti
permanenti; che occorre pertanto perfezionare questo                                     Articolo 1
regime affinché l'eliminazione degli ostacoli fiscali
alle fusioni, alle scissioni ed ai conferimenti d'attivo        Ogni Stato membro applica alle operazioni di fusioni,
conservi tutta la sua portata;                                  scissioni e conferimenti d'attivo che abbiano luogo
                                                                tra società soggette alla propria legislazione nazio-
                                                                nale, da una parte, e società soggette alla legislazione
considerando che lo scopo finale da raggiungere deve            di altri Stati membri, dall'altra, le disposizioni degli
essere pertanto l'imposizione esclusiva degli utili che         artìcoli seguenti.
la società di uno Stato membro realizza nella Co-
munità, da parte dello Stato membro cui tale società
appartiene, ma che non è attualmente possibile pre-                                     Articolo 2
vedere in quali condizioni ed entro quale termine tale
soluzione potrà essere adottata; che è dunque auspi-
cabile che i provvedimenti da prendere per conse-               1.     Ai sensi della presente direttiva, si deve inten-
guire tale scopo siano stabiliti in seguito sulla base          dere per:
di proposte fatte dalla Commissione al Consiglio;
                                                                — fusione, l'operazione mediante la quale:
considerando che, in attesa del conseguimento di
quest'obiettivo finale, è necessario, per ovviare agli              a) una società trasferisce, a seguito di scioglimen-
attuali inconvenienti, evitare che uno stabilimento                     to senza liquidazione, la totalità del proprio
permanente di una società di uno Stato membro,                          patrimonio ad altra società preesistente, me-
situato nel territorio di altri Stati membri, venga                     diante l'assegnazione ai propri soci di titoli
tassato in misura maggiore di una società di questo                     rappresentativi del capitale sociale dell'altra
altro Stato che svolga la medesima attività;                            società, ed eventualmente di un saldo in con-
                                                                        tanti non eccedente il 10%) del valore no-
                                                                        minale o, in mancanza di valore nominale,
                                                                        della parità contabile di tali titoli;
considerando che, per le medesime ragioni, gli utili
di tale stabilimento permanente devono essere tassati
soltanto dallo Stato membro nel territorio del quale                b) due o più società trasferiscono, a seguito di
esso si trova; che si deve tuttavia dare alle società                   uno scioglimento senza liquidazione, la tota-
degli Stati membri la possibilità di optare, per le                     lità del loro patrimonio ad una società da esse
attività da esse svolte nella Comunità, per il regime                   costituita, mediante l'assegnazione ai propri
dell'utile mondiale, il quale costituisce un primo                      soci di titoli rappresentativi del capitale so-
passo verso l'obiettivo finale ed offre alle società la                 ciale della nuova società, ed eventualmente
possibilità, in particolare, di tener conto, per il cal-                di un saldo in contanti non eccedente il 10 %>
colo dei loro utili imponibili, delle perdite subite dai                del valore nominale o, in mancanza di valore
loro stabilimenti permanenti;                                           nominale, della parità contabile di tali titoli;
 ---pagebreak--- 22. 3. 69                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 39/3
— scissione, l'operazione mediante la quale una so-                                     TITOLO II
    cietà trasferisce, a seguito di uno scioglimento
    senza liquidazione, la totalità del proprio patri-                 Regole applicabili alle fusioni e scissioni
    monio a due o più società, preesistenti o nuove,
    mediante l'assegnazione ai propri soci di titoli
    rappresentativi del capitale sociale delle società                                   Articolo 4
    beneficiarie del conferimento ed eventualmente di
    un saldo in contanti che non superi il 10 °/o del
    valore nominale o, in mancanza del valore no-               In caso di fusione o di scissione, gli Stati membri si
    minale, della parità contabile di tali titoli;              astengono dal prelevare qualsiasi imposta sulle plus-
                                                                valenze inerenti ai beni conferiti, cioè sulle somme
                                                                corrispondenti alla differenza fra il valore reale di
— conferimento d'attivo, l'operazione mediante la               questi beni ed il valore con il quale questi figuravano
    quale una società conferisce, senza essere sciolta,         nel bilancio fiscale della società conferente, a condi-
    la totalità dei suoi elementi di attivo, o uno o            zione che:
    più rami della sua attività, mediante consegna di
    titoli rappresentativi del capitale sociale della o
    delle società beneficiarie del conferimento;                a) i beni immobili per natura, i titoli e le parte-
                                                                    cipazioni, i fondi di commercio (goodwill) ed i
                                                                    diritti di proprietà industriale ed intellettuale fa-
— società conferente, la società che trasferisce il suo             centi parte del conferimento siano riferiti, dal
    patrimonio o conferisce la totalità dei suoi ele-               punto di vista contabile, agli stabilimenti perma-
    menti di attivo, o uno o più rami della sua atti-               nenti della società beneficiaria nello Stato cui
    vità;                                                           appartiene la società conferente;
— società beneficiaria, la società che riceve il patri-         b) gli altri beni siano riferiti, dal punto di vista con-
    monio, la totalità degli elementi di attivo, o uno              tabile, a questi stabilimenti permanenti e non
    o più rami di attività della società conferente;                siano trasferiti nello Stato cui appartiene la so-
                                                                    cietà beneficiaria, o riferiti a uno stabilimento
— ramo d'attività, il complesso degli elementi inve-                permanente di detta società situato in uno Stato
    stiti in un settore di una società che costituiscono,           diverso da quello a cui appartiene la società con-
    dal punto di vista tecnico, un'azienda indipen-                 ferente;
    dente, cioè un complesso capace di funzionare
    con i propri mezzi.                                         c) nell'ambito di questi stabilimenti permanenti, la
                                                                    società beneficiaria calcoli i nuovi ammortamenti
2.     La definizione di stabilimento permanente è                  e le plusvalenze o minusvalenze successive inerenti
data in un allegato che costituisce parte integrante                ai beni ricevuti in conferimento secondo il valore
della presente direttiva.                                           col quale tali beni figuravano nel bilancio fiscale
                                                                    della società conferente.
                        Articolo 3
                                                                                         Articolo S
Le norme della presente direttiva si applicano alla
società di diritto belga, tedesco, francese, italiano,          Gli accantonamenti o riserve costituiti in franchigia
lussemburghese ed olandese, soggetta ad una delle               parziale o totale di imposta dalla società conferente
imposte seguenti:                                               possono essere iscritti in franchigia di imposta nella
                                                                contabilità degli stabilimenti permanenti della so-
                                                                cietà beneficiaria situati nello Stato cui appartiene la
— Impót des sociétés nel Belgio,                                società conferente dato che la società beneficiaria
—• Kòrperschaftssteuer in Germania,                             si sostituisce allora ai diritti ed alle obbligazioni della
                                                                società conferente.
— Impót sur les sociétés in Francia,
— Imposta sulle società in Italia,                                                       Articolo 6
— Impót sur le revenu des collectivités nel Lussem-
    burgo,                                                      Le perdite della società conferente non ancora am-
                                                                mortizzate dal punto di vista fiscale, salvo quelle
— Vennootschapsbelasting nei Paesi Bassi,                       provenienti da stabilimenti permanenti all'estero,
                                                                possono essere iscritte nella contabilità degli stabili-
o a qualsiasi altra imposta che venga a sostituire una          menti permanenti della società beneficiaria situati
delle sopraindicate.                                            nello Stato cui appartiene la società conferente ed
 ---pagebreak--- N. C 39/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  22. 3. 69
 ammortizzate secondo le regole del diritto tributario                                   TITOLO III
 applicabile a detti stabilimenti permanenti.
                                                                          Regole applicabili ai conferimenti d'attivo
                         Articolo 7
                                                                                         Articolo 10
 1.     I beni conferiti danno luogo alla riscossione di
un diritto di conferimento, conformemente alle norme
 della direttiva riguardante le imposte indirette che             1.    Le disposizioni degli articoli precedenti relative
 colpiscono la raccolta di capitali, adottata dal Con-            alle fusioni ed alle scissioni, eccettuate quelle degli
 siglio i l . . .                                                 articoli 8 e 9, si applicano anche ai conferimenti
                                                                  d'attivo.
 2.     Nessun diritto di mutazione e nessuna imposta
similare possono esigersi sui conferimenti di beni né
                                                                 2.     Nondimeno, nel caso di conferimento di un
 sui debiti di cui questi sono gravati.
                                                                  ramo d'attività, quale definito all'articolo 2, l'iscri-
                                                                 zione degli accantonamenti e delle riserve o delle
                                                                 perdite della società conferente, prevista negli articoli
                         Articolo 8
                                                                 5 e 6, può effettuarsi da parte della società beneficiaria
                                                                 soltanto se è comprovato che detti accantonamenti,
1.      Quando la società beneficiaria detiene una               riserve o perdite si riferiscono al ramo od ai rami
partecipazione nel capitale della società conferente,             di attività conferiti.
o nel caso inverso, non danno luogo ad alcuna
imposizione le plusvalenze eventualmente poste in
luce dalla società beneficiaria:                                 3.     I titoli rappresentativi del capitale sociale della
                                                                 società beneficiaria ricevuti in contropartita del
a) all'atto dell'annullamento sia della sua parteci-             conferimento possono essere stimati dalla società
     pazione al capitale della società conferente, sia           conferente nel suo bilancio fiscale al valore reale
     dei propri titoli rappresentativi del capitale              dei beni conferiti senza che questa valutazione dia
     sociale ricevuto in conferimento;                           luogo a imposizione.
b) all'atto del cambio dei titoli rappresentativi del
     capitale sociale della società conferente contro i                                  TITOLO IV
     titoli rappresentativi del proprio capitale sociale.
                                                                  Caso particolare del conferimento di uno stabilimento
2.      Quando, nel caso in cui la società beneficiaria                                  permanente
detenga una partecipazione nel capitale della società
conferente, le operazioni di cui al paragrafo 1 del
presente articolo pongano in luce una minusvalenza,                                      Articolo 11
questa è deducibile dall'utile imponibile di detta
società, «a condizione che essa sia calcolata con riferi-
mento al valore reale dei beni ricevuti in conferi-              Qualora fra i beni conferiti all'atto di una fusione
                                                                 o di una scissione, o di un conferimento di attivo,
mento.
                                                                 figuri uno stabilimento permanente della società
                                                                 conferente, situato in uno Stato membro diverso da
                         Articolo 9                              quello cui appartiene detta società, questo Stato
                                                                 rinuncia, a decorrere dalla data della fusione, della
L'assegnazione ai soci della società conferente di               scissione o del conferimento d'attivo, ad ogni diritto
titoli rappresentativi del capitale sociale della società        all'imposizione di detto stabilimento permanente; lo
beneficiaria non deve comportare alcuna imposi-                  Stato in cui si trova lo stabilimento permanente e
                                                                 lo Stato a cui appartiene la società beneficiaria
zione.
                                                                 applicano a tale conferimento le norme della presente
                                                                 direttiva come se il primo Stato fosse quello cui
Quando i titoli rappresentativi del capitale sociale             appartiene la società conferente.
della società conferente fanno parte del patrimonio
di un'impresa, gli Stati membri possono derogare a
questa regola se detta impresa non iscrive nel proprio           Se lo stabilimento permanente è situato in uno Stato
bilancio fiscale i titoli rappresentativi del capitale           terzo, lo Stato cui appartiene la società conferente
sociale della società beneficiaria, con il medesimo              rinuncia, a partire dalla medesima data, ad ogni
valore con il quale figuravano i titoli della società            eventuale diritto all'imposizione di detto stabili-
conferente.                                                      mento.
 ---pagebreak---  22. 3. 69                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 39/5
                           TITOLO V                                anni a decorrere dalla data di cui all'articolo 15
                                                                   della, presente direttiva, le modalità comuni di
•Regole relative all'imposizione delle società aventi              applicazione delle norme del presente articolo.
                 degli stabilimenti permanenti
                                                                                          Articolo 13
                           Articolo 12
                                                                   Le modalità di imposizione di uno stabilimento per-
 1.     Ogni Stato membro ha il diritto di tassare gli             manente che una società soggetta alla legislazione
 utili di uno stabilimento permanente, situato nel                 di uno Stato membro abbia in un altro Stato membro,
 proprio territorio, di una società soggetta alla legisla-         non devono comportare per tale stabilimento per-
 zione di altro Stato membro.                                      manente un onere fiscale maggiore di quello che
                                                                   avrebbe sopportato una società soggetta alla legisla-
 2.     Ogni Stato membro rinuncia a tassare gli utili             zione di questo altro Stato e svolgente la medesima
 di uno stabilimento permanente che una società sog-               attività.
 getta alla sua legislazione possieda in altro Stato
 membro, salvo qualora la società in causa opti per                                       Articolo 14
 il regime dell'utile mondiale.
                                                                   La Commissione presenta al Consiglio, al momento
 3.     Applicazione del regime dell'utile mondiale di             opportuno, proposte precisanti in quale maniera ed
 cui al precedente paragrafo 2 significa che lo Stato              entro quale termine ogni società soggetta alla legisla-
 membro cui appartiene la società che opta per questo              zione di uno Stato membro sarà tassata esclusiva-
 regime:                                                           mente da questo Stato per la totalità degli utili che
                                                                   essa realizza nella Comunità.
 a) include nella base imponibile per l'imposta sugli
      utili della società:
                                                                                          TITOLO VI
     — i risultati, calcolati secondo le regole del diritto
                                                                                       Disposizioni finali
          nazionale, di tutti gli stabilimenti permanenti
           della società situati negli Stati membri;
                                                                                          Articolo 15
      — su richiesta della società, e sempreché le norme
          delle convenzioni stipulate per evitare la               Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
           doppia imposizione non vi ostino, i risultati,          legislative, regolamentari ed amministrative neces-
          calcolati secondo le medesime regole del                 sarie per conformarsi alle norme della presente diret-
          diritto nazionale, di tutti gli stabilimenti             tiva non oltre il 1° gennaio 1971 e ne informano
          permanenti della società situati in altri Stati,         senza indugio la Commissione.
           paesi o territori o soltanto in alcuni di essi;
                                                                                          Articolo 16
 b) riduce l'importo dell'imposta nazionale che col-
      pisce gli utili delle società, per evitare la doppia         A partire dalla notificazione della presente direttiva,
  , imposizione degli utili degli stabilimenti perma-              gli Stati membri hanno cura di informare la Com-
      nenti inclusi nella base imponibile di tale imposta.         missione, in tempo utile perché questa possa presen-
                                                                   tare le sue osservazioni, di ogni futuro progetto di
 4.     Una società che abbia optato per il regime                 disposizioni fondamentali di ordine legislativo, regola-
 dell'utile mondiale n o n può rinunciarvi, totalmente             mentare, amministrativo che essi intendano adottare
 o parzialmente, per un periodo di 5 anni a decorrere              nella materia disciplinata dalla presente direttiva.
 dal primo giorno dell'esercizio fiscale a partire dal
 quale tale regime viene ad essa applicato.
                                                                                          Articolo 17
 5.     Il Consiglio, deliberando all'unanimità, fissa, su
 proposta della Commissione e nel termine di due                   La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
 ---pagebreak--- N . C 39/6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 22. 3. 69
                                                         ALLEGATO
                                        Definizione dello stabilimento permanente
            1. Ai sensi della presente direttiva l'espressione «stabilimento permanente» indica un impianto
                fisso nel quale una società svolge, in tutto o in parte, la sua attività.
            2. Per «stabilimento permanente» si può intendere, in particolare:
                a) una sede di direzione,
                b) una succursale,
                c) un ufficio,
                d) una fabbrica,
                e) un laboratorio,
                f) una miniera, una cava o qualsiasi altro luogo idoneo all'estrazione di risorse naturali,
                g) un cantiere di costruzione o di montaggio, di durata superiore a 12 mesi.
           3. Non sono considerati come stabilimenti permanenti gli impianti ed i magazzini aventi,
                singolarmente o congiuntamente, le caratteristiche qui di seguito indicate ai punti da a)
                ad e):
               a) impianti usati esclusivamente ai fini di immagazzinaggio, esposizione o fornitura di
                    merci appartenenti ad una società;
               b) depositi di merci appartenenti ad una società tenuti esclusivamente ai fini di im-
                    magazzinaggio, esposizione o fornitura;
               c) depositi di merci appartenenti ad una società tenuti esclusivamente ai fini della loro
                    lavorazione da parte di un'altra impresa;
               d) impianti fissi usati al solo fine di acquistare merci o di raccogliere informazioni per
                    una società;
               e) impianti fissi usati da una società ai soli fini della pubblicità, della fornitura di in-
                    formazioni, della ricerca scientifica o di attività analoghe aventi carattere preparatorio
                    od ausiliario.
           4. Una persona che agisca in uno Stato membro per conto di una società di un altro Stato
               membro — e diversa da un agente indipendente di cui al punto 5 — è considerata come
               «stabilimento permanente» nel primo Stato, se dispone in questo Stato di poteri che
               essa esercita abitualmente e che le consentono di concludere contratti a nome della
               società, a meno che l'attività di tale persona sia limitata all'acquisto di merci per la società.
           5. Non si ritiene che una società di uno Stato membro abbia uno stabilimento permanente
               in altro Stato membro per il solo fatto che essa vi svolga la sua attività per il tramite
               di un mediatore, di un commissionario generale o di qualsiasi altro intermediario indi-
              pendente, a condizione che tali persone agiscano nell'ambito ordinario della loro attività.
           6. Il fatto che una società di uno Stato membro controlli o sia controllata da una società
              soggetta alla legislazione di un altro Stato membro o che svolga la sua attività (per il
              tramite o no di uno stabilimento permanente) non è di per sé sufficiente a fare di una
              qualsiasi società uno stabilimento permanente dell'altra.
           7. Con l'espressione «stabilimento permanente» si indica inoltre qualsiasi impianto a cui
              siano riferiti dal punto di vista contabile i beni della società conferente a seguito di una
              fusione, di una scissione o di un conferimento di attivo.