CELEX: 31996R2278
Language: it
Date: 1996-11-28 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2278/96 della Commissione del 28 novembre 1996 che modifica il regolamento (CEE) n. 1863/90 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/435/CEE

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31996R2278

Regolamento (CE) n. 2278/96 della Commissione del 28 novembre 1996 che modifica il regolamento (CEE) n. 1863/90 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/435/CEE  

Gazzetta ufficiale n. L 308 del 29/11/1996 pag. 0030 - 0039

REGOLAMENTO (CE) N. 2278/96 DELLA COMMISSIONE del 28 novembre 1996 che modifica il regolamento (CEE) n. 1863/90 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/435/CEELA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/435/CEE (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3235/94 (2), in particolare l'articolo 19,considerando che l'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 4045/89 istituisce un sistema di assistenza reciproca tra Stati membri al fine di effettuare i controlli disposti dagli articoli 2 e 3 dello stesso regolamento e prevede che la Commissione stabilisca le disposizioni per il coordinamento di azioni congiunte che comportino un'assistenza reciproca tra due o più Stati membri; che tali disposizioni devono essere pertanto introdotte nel regolamento (CEE) n. 1863/90 della Commissione (3), modificato dal regolamento (CE) n. 2992/95 (4);considerando che l'allegato II del regolamento (CEE) n. 1863/90 specifica le informazioni da includere nella relazione annuale presentata dagli Stati membri ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4045/89; che tale testo andrebbe modificato prescrivendo esplicitamente che la relazione includa altresì l'esito dei controlli effettuati;considerando che, in talune versioni linguistiche degli allegati III e IV del regolamento (CEE) n. 1863/90, sono stati individuati alcuni errori che andrebbero corretti; che, per motivi di chiarezza, è preferibile sostituire l'insieme degli allegati con le versioni corrette; che gli allegati corretti dovrebbero avere effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. 2992/95, da cui gli allegati originali sono stati introdotti;considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del FEAOG,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 1863/90 è modificato come segue.1) I seguenti articoli vengono rinumerati come segue:- l'articolo 4 bis diventa l'articolo 5;- l'articolo 4 ter diventa l'articolo 6;- l'articolo 5 diventa l'articolo 8.2) Il titolo, il sottotitolo e l'articolo sotto riportati vengono aggiunti dopo l'articolo 6:«TITOLO IIIAzioni congiunteArticolo 71. La Commissione, di propria iniziativa o su proposta di uno Stato membro, e con il consenso degli altri Stati membri interessati, può decidere di coordinare azioni congiunte che implichino un'assistenza reciproca tra due o più Stati membri, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4045/89, tenendo conto segnatamente:- del grado di rischio in causa;- della portata delle operazioni, in particolare nel contesto degli scambi intra- ed extracomunitari, e del loro peso economico;- della necessità di ottenere un'impostazione uniforme.2. D'intesa con gli Stati membri partecipanti, uno Stato membro viene incaricato di gestire l'azione congiunta. Tuttavia, ciascuno Stato membro resta responsabile dell'esecuzione dei controlli richiesti ai sensi del regolamento (CEE) n. 4045/89, nonché delle conseguenze da essi risultanti.3. Ciascuno Stato membro partecipante:- designa le persone o i servizi incaricati di svolgere a suo nome l'azione congiunta;- fa sì che un numero sufficiente di funzionari, provvisti della necessaria esperienza, sia reso disponibile per lo svolgimento dell'azione congiunta;- provvede affinché il controllo venga effettuato, e la relazione terminata e resa disponibile a tutti gli Stati membri partecipanti e alla Commissione, entro i tempi stabiliti.»3) L'allegato II è sostituito dall'allegato A del presente regolamento.4) Gli allegati III e IV sono sostituiti, rispettivamente, dagli allegati B e C del presente regolamento.Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Le disposizioni di cui all'articolo 1, punto 4 sono applicabili con effetto dal 30 dicembre 1995.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 28 novembre 1996.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU n. L 388 del 30. 12. 1989, pag. 18.(2) GU n. L 338 del 28. 12. 1994, pag. 16.(3) GU n. L 170 del 3. 7. 1990, pag. 23.(4) GU n. L 312 del 23. 12. 1995, pag. 11.ALLEGATO A «ALLEGATO IIInformazioni che devono figurare nella relazione annuale trasmessa dagli Stati membri a norma dell'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio ("il regolamento").1. Modalità di attuazione del regolamentoModalità di attuazione del regolamento, compresi i cambiamenti riguardanti gli organismi responsabili dei controlli, il servizio specifico incaricato di seguire l'applicazione del regolamento ai sensi dell'articolo 11 e le competenze di tali organismi.2. Modifiche legislativeTutte le modifiche della legislazione nazionale che presentino rilievo per l'applicazione del regolamento, introdotte successivamente alla stesura della precedente relazione annuale.3. Modifiche del programma di controlliDescrizione di tutti gli emendamenti o modifiche apportati al programma di controlli presentato alla Commissione a norma dell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento successivamente alla data di presentazione del programma stesso.4. Esecuzione del programma di controlliEsecuzione del programma di controlli per il periodo conclusosi il 30 giugno precedente l'ultimo giorno utile per la presentazione della relazione considerata, precisato all'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento, con indicazione dei dati di seguito specificati, in totale e ripartiti per organismo di controllo (se i controlli previsti dal regolamento sono eseguiti da più organismi):a) numero di controlli eseguiti e numero di imprese sottoposte a detti controlli;b) numero di controlli ancora in corso e numero di imprese sottoposte a detti controlli;c) numero di controlli previsti per il periodo di cui trattasi e non eseguiti e numero di imprese non sottoposte a controlli a seguito della mancata esecuzione degli stessi;d) motivi per cui i controlli di cui alla lettera c) non sono stati eseguiti;e) ripartizione, in base agli importi riscossi o versati ed in base alle misure, dei controlli di cui alle lettere a), b) e c);f) risultati dei controlli di cui alla lettera a), comprendenti:- numero dei controlli nel corso dei quali sono state rilevate irregolarità e numero delle imprese coinvolte;- natura di dette irregolarità;- misure in relazione alle quali è stata rilevata un'irregolarità;- stima delle conseguenze finanziarie di ciascuna irregolarità;g) risultati dei controlli eseguiti nel corso del periodo precedente quello oggetto della relazione, ma per i quali i risultati medesimi non erano disponibili al momento della presentazione della relazione relativa a tale periodo, comprendenti:- numero dei controlli nel corso dei quali sono state rilevate irregolarità e numero delle imprese coinvolte;- natura di dette irregolarità;- misure in relazione alle quali è stata rilevata un'irregolarità;- stima delle conseguenze finanziarie di ciascuna irregolarità;h) indicazione della durata media dei controlli in giorni/addetto, nonché, se possibile, dei tempi necessari per la programmazione, la preparazione, l'esecuzione dei controlli e la stesura della relazione.5. Assistenza reciprocaAssistenza reciproca prestata e ricevuta ai sensi dell'articolo 7 del regolamento compresi i risultati dei controlli eseguiti a titolo prioritario a norma dell'articolo 7, paragrafi 2 e 4, nonché un riepilogo degli elenchi inviati e ricevuti a norma dell'articolo 7, paragrafi 2 e 3.6. RisorseRagguagli sulle risorse disponibili per l'esecuzione dei controlli previsti dal regolamento, con precisazioni circa:a) il numero di addetti, in unità/anno, preposti ai controlli previsti dal regolamento, ripartiti per organismo e, ove del caso, per regione;b) la formazione impartita al personale preposto ai controlli previsti dal regolamento, con indicazione della proporzione di addetti di cui alla lettera a) che ha ricevuto tale formazione e ragguagli sulla natura della formazione stessa;c) le attrezzature informatiche e gli strumenti a disposizione degli addetti preposti ai controlli previsti dal regolamento.7. Difficoltà incontrate nell'applicazione del regolamentoTutte le difficoltà incontrate nell'applicazione del regolamento, i provvedimenti adottati per risolverle o le proposte in tal senso.8. Miglioramenti suggeritiSe del caso, suggerimenti per una migliore applicazione del regolamento o delle disposizioni in esso contenute.»ALLEGATO B «ALLEGATO III>INIZIO DI UN GRAFICO>FOGLIO APROGRAMMA DI CONTROLLI PROPOSTO PER IL PERIODO ....................Articolo 10 del regolamento (CEE) n. 4045/891. Criterio per il calcolo del numero minimo di imprese da controllare:= non meno della metà delle imprese i cui pagamenti o riscossioni (o loro somma) ammontano a più di 100 000 ECU per l'esercizio finanziario FEAOG ....................× 12 = 2. Misure per le quali l'analisi dei rischi non ha costituito il principale criterio di selezione:Il numero di imprese che nel corso dell'esercizio finanziario .................... hanno ricevuto o effettuato pagamenti nel quadro del sistema di finanziamento del FEAOG, sezione garanzia, è:A (1) Totale imprese Totale imprese con riscossioni o pagamenti (o loro somma) della seguente entità:A (2) Oltre 300 000 ECU A (3) 300 000 ECU o meno, ma non meno di 30 000 ECUIl numero di imprese rientrante in ciascuna delle categorie di cui sopra che si prevede di controllare nel .................... è di:3. Numero totale di imprese che si prevede di controllare nel ....................:A (4) Totale imprese A (5) Totale basato su analisi rischi A (6) FINE DI UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>FOGLIO B PROGRAMMA DI CONTROLLI PROPOSTO PER IL PERIODO ....................Articolo 10 del regolamento (CEE) n. 4045/89Quadro dei controlli con riferimento alle voci del bilancio del FEAOG, sezione garanzia							Solo per misure alle quali non sarà applicata l'analisi dei rischi				B (1) FEAOG Numero voce o articolo del bilancio	B (2) Numero di controlli previsti	B (3) Controlli previsti di imprese con riscossioni o pagamenti, o relativa somma, superiori a 300 000 ECU durante l'esercizio finanziario FEAOG . . .	B (4) Controlli previsti di imprese con ricossioni o pagamenti, o relativa somma, compresi tra 30 000 ECU e 300 000 ECU durante l'esercizio finanziario FEAOG . . .	B (5) Controlli previsti di imprese con riscossioni o pagamenti, o relativa somma, inferiori a 30 000 ECU durante l'esercizio finanziario FEAOG . . .	B (6) Totale delle spese della voce del bilancio FEAOG da controllare durante il periodo . . . (ecu)	B (7) Totale delle spese della voce del bilancio FEAOG durante l'esercizio finanziario FEAOG . . . (ecu)		(i) numero di imprese	(ii) entità della spesa controllata (ecu)	(i) numero di imprese	(ii) entità della spesa controllata (ecu)	(i) numero di imprese	(ii) entità della spesa controllata (ecu)																													>FINE DI UN GRAFICO>FOGLIO C PROGRAMMA DI CONTROLLI PROPOSTO PER IL PERIODO ....................Articolo 10 del regolamento (CEE) n. 4045/89Criteri seguiti nel predisporre il programma con riguardo alle restituzioni all'esportazione e ad altri settori nei quali sono state applicate tecniche di selezione proprie dell'analisi dei rischi, qualora detti criteri siano diversi da quelli indicati nelle proposte di analisi dei rischi inviate alla Commissione a norma dell'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 4045/89>INIZIO DI UN GRAFICO>	Settore per il quale sono proposti controlli [indicare la voce del bilancio FEAOG come alla colonna B (1) del foglio B del presente allegato]	Indicazioni circa i criteri di selezione adottati (in sintesi: per es. irregolarità constatate o aumento eccezionale delle spese)				>FINE DI UN GRAFICO>FOGLIO D PROGRAMMA DI CONTROLLI PROPOSTO PER IL PERIODO . . . . .Articolo 10 del regolamento (CEE) n. 4045/89Controlli (eventualmente) proposti di imprese con riscossioni o pagamenti, o relativa somma, inferiori a 30 000 ECU durante l'esercizio finanziario FEAOG . . . .>INIZIO DI UN GRAFICO>		Voce del bilancio FEAOG [come alla colonna B (1) del foglio B]	Numero di imprese che si propone di controllare	Specificare i motivi del controllo				>FINE DI UN GRAFICO>FOGLIO E PROGRAMMA DI CONTROLLI PROPOSTO PER IL PERIODO . . . . .Articolo 10 del regolamento (CEE) n. 4045/89>INIZIO DI UN GRAFICO>		Organismo di controllo (ripartizione per regione e ufficio)	Numero di controlli previsti	Numero totale di controllori/anno preposti ai controlli di cui al regolamento (CEE) n. 4045/89 (se i controllori si occupano solo a tempo parziale di tali controlli, va indicata solo la pertinente frazione del loro tempo di lavoro annuo) 								»		>FINE DI UN GRAFICO>ALLEGATO C «ALLEGATO IVIMPRESE STABILITE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI IL PAGAMENTO DELL'IMPORTO DI CUI TRATTASI È STATO O AVREBBE DOVUTO ESSERE EFFETTUATO O RISCOSSO[Articolo 7, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 4045/89]>INIZIO DI UN GRAFICO>Stato membro in cui il pagamento è stato effettuato o riscosso	Stato membro in cui l'impresa è stabilita		Data di invio dell'elenco				(1) Nome e indirizzo	(2) Natura della spesa (indicare separatamente i vari pagamenti per linea di bilancio FEAOG e per tipo di pagamento)	(3) Importo (in moneta nazionale) di ciascun pagamento che durante l'esercizio finanziario FEAOG è stato	(4) L'ispezione dell'impresa è richiesta a norma dell'articolo 7, paragrafo 2 (cfr. nota A)(i) dell'impresa nello Stato membro in cui è stabilita	(ii) a cui il pagamento è stato effettuato o da cui il pagamento è stato riscosso		(i) pagato all'impresa	(ii) pagato dall'impresa																NoteA. Se questo è il caso, occorrerebbe inviare apposita richiesta (con il formulario di cui all'allegato VI del presente regolamento) con tutte le informazioni che possono servire al destinatario per individuare correttamente l'impresa di cui trattasi.B. Una copia dell'elenco dev'essere inviata alla Commissione (DG VI-G-3).C. Se, per quanto concerne il vostro paese, non vi sono imprese stabilite in altri Stati membri, si chiede di comunicare tale circostanza a tutti gli altri Stati membri e alla Commissione (DG VI-G-3).D. Se una richiesta di ispezione di un'impresa a norma dell'articolo 7, paragrafo 2 è inoltrata dopo l'invio del presente elenco, una copia della richiesta stessa, basata sull'allegato VI, dovrebbe non di meno essere trasmessa alla Commissione (DG VI-G-3).»>FINE DI UN GRAFICO>