CELEX: 62012CN0539
Language: it
Date: 2012-11-26 00:00:00
Title: Causa C-539/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Employment Tribunal (Regno Unito) il 26 novembre 2012 — ZJR Lock/British Gas Trading Limited & Others

16.2.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 46/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Employment Tribunal (Regno Unito) il 26 novembre 2012 — ZJR Lock/British Gas Trading Limited & Others
   (Causa C-539/12)
   2013/C 46/25
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Employment Tribunal
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZJR Lock
   
      Convenuto: British Gas Trading Limited & Others
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Atteso che:
               
                           i)
                        
                        
                           La retribuzione annua di un lavoratore consiste in uno stipendio di base e in pagamenti di provvigioni effettuati in forza di un diritto contrattuale alla provvigione;
                        
                     
                           ii)
                        
                        
                           la provvigione è versata in relazione alle vendite concluse e ai contratti stipulati dal datore di lavoro per effetto dell’attività del lavoratore;
                        
                     
                           iii)
                        
                        
                           la provvigione è erogata posticipatamente e l’importo della provvigione ricevuta in un determinato periodo di riferimento varia a seconda del valore delle vendite concluse e dei contratti stipulati e del momento di siffatte vendite;
                        
                     
                           iv)
                        
                        
                           nei periodi di ferie annuali, il lavoratore non svolge alcuna attività che gli darebbe diritto a siffatti pagamenti di provvigione e pertanto per detti periodi non genera alcuna provvigione;
                        
                     
                           v)
                        
                        
                           durante il periodo retributivo che comprende un periodo di ferie annuali, il lavoratore ha diritto ad uno stipendio base e continuerà a ricevere pagamenti di provvigione basati sulla provvigione guadagnata in precedenza; e
                        
                     
                           vi)
                        
                        
                           i suoi ricavi medi da provvigione sull’intero corso dell’anno saranno inferiori rispetto a quelli spettanti al lavoratore se non avesse fruito delle ferie, in quanto, durante il periodo delle ferie, egli non avrà svolto alcuna attività che gli dia diritto ai pagamenti di provvigione,
                        
                     se l’articolo 7 della direttiva 93/104/CE (1), come modificata dalla direttiva 2003/88/CE (2), esiga che gli Stati membri adottino provvedimenti per garantire che un lavoratore percepisca un pagamento, per quanto riguarda i periodi di ferie annuali, determinato con riferimento ai pagamenti di provvigioni che avrebbe guadagnato nel corso di quel periodo se non avesse goduto le ferie, oltre al suo stipendio di base.
            
         
               2)
            
            
               Quali siano i principi sui quali si basa la risposta alla questione 1.1.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla questione 1.1, quali principi debbano essere eventualmente adottati dagli Stati membri per calcolare l’importo da versare al lavoratore con riferimento alla provvigione che egli avrebbe guadagnato o avrebbe potuto guadagnare se non avesse goduto le ferie annuali.
            
         
      (1)  Direttiva 93/104/CE del Consiglio, del 23 novembre 1993, concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (GU L 307, pag. 18).
   
      (2)  Direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (GU L 299, pag. 9).