CELEX: 31960D0217(01)
Language: it
Date: 1960-09-22 00:00:00
Title: DECISIONE N. 25 DEL 22 SETTEMBRE 1960 RELATIVA AL CALCOLO DEGLI ASSEGNI FAMILIARI NEL CASO IN CUI I FIGLI SI TROVINO NEI TERRITORI DI VARI STATI MEMBRI

17.2 . 61                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                             397 /61
                  COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                               COMMISSIONE
                                                INFORMAZIONI
                                        COMMISSIONE AMMINISTRATIVA
               DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA PER LA SICUREZZA SOCIALE
                                           DEI LAVORATORI MIGRANTI
                                                 DECISIONE N. 25
                                               del 22 settembre 1960
                relativa al calcolo degli assegni familiari nel caso in cui i figli si trovino
                                       nei territori di vari Stati membri
La Commissione amministrativa della Comunità                 DECIDE :
Economica Europea per la sicurezza sociale dei
lavoratori migranti,                                         1.      Nell'ipotesi m cui nessuno dei figli risieda nel
                                                             paese competente , si procederà nel modo , seguente :
    Visto il comma a) dell' art . 43 del Regolamento
n . 3 relativo alla sicurezza sociale dei lavoratori               Per ogni paese in cui risiedono uno o più figli
migranti , secondo cui essa è incaricata di regolare         viene determinato un importo teorico di riferimento
ogni questione amministrativa derivante dalle di­            calcolando , secondo la legislazione di ciascuno dei
sposizioni di detto Regolamento n . 3 e del Regola­          paesi di residenza, l' ammontare degli assegni fami­
mento n . 4 che stabilisce le modalità d'applica­            liari che sarebbero dovuti se tutti' i figli risiedessero
zione e completa le disposizioni del Regolamento             in uno solo di questi paesi, riducendo poi questo
n. 3;                                                        ammontare in proporzione al numero di figli effet­
    Visti gli articoli 8 e 40 § ( 1 ) e ( 2) del Regola­     tivamente residenti in ciascuno di questi paesi .
mento n. 3 ;                                                 L' ammontare degli assegni familiari dovuti dal­
                                                             l' istituzione competente è pari alla somma degli
    Considerando che occorre stabilire delle modalità        importi determinati conformemente alle disposizioni
uniformi per l' applicazione dei principi posti dagli        dell' art . 40 § ( 1 ) del Regolamento n . 3, raffrontando
articoli spora citati di detto regolamento , nel caso        successivamente due a due , da un lato , l'ammon­
in cui i figli a carico dello stesso capo famiglia si        tare teorico di riferimento calcolato per ogni paese
trovino nei territori di vari Stati membri;                  di residenza , e dall' altro , l'importo teorico calcolato
 ---pagebreak--- 398/61                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       17 . 2 . 01
per tutti ì figli secondo la legislazione applicata        determinati secondo le regole fissate al § 1 . più
dall'autorità competente e ridotto nella stessa            sopra; per l'applicazione di queste regole si tiene
proporzione dell'importo di riferimento preso in           conto anche dei figli residenti nel paese competente .
considerazione .
                                                           3.      La presente decisione è applicata dal 1° luglio
2 . Nell'ipotesi in cui uno o più figli risiedano nel      1960 .
paese competente , il lavoratore ha diritto, per que­
to figlio o per questi figli agli assegni familiari                                          Il Presidente
previsti dalla legislazione del paese competente .                              della Commissione amministrativa
     Gli assegni familiari dovuti per i figli residenti
nel territorio di un altro Stato membro vengono                                         A.C.M. VAN DE VEN
                                               DECISIONE N. 26
                                               del 27 ottobre 1960
              relativa all'incidenza, sugli assegni familiari dovuti dalle istituzioni di uno
                 Stato membro in virtù degli articoli 40 e 42 del Regolamento n. 3 di una
                modifica, con effetto retroattivo, della legislazione sugli assegni familiari
                                           di un altro Stato membro
 La Commissione amministrativa della Comunità                   Deliberando alle condizioni indicate al § ( 2) del­
 Economica Europea per la sicurezza sociale dei             l'art . 44 del Regolamento n . 3 ;
 lavoratori migranti,
                                                             DECIDE :
     Chiamata a determinare l'incidenza , sugli assegni
 familiari corrisposti dall'istituzione di uno Stato            Le modifiche intervenute dopo il 15° giorno del­
 membro in virtù degli articoli 40 e 42 del Regola­         l'ultimo mese di un trimestre nella legislazione degli
 mento n . 3 relativo alla sicurezza sociale dei lavo­      assegni familiari di uno Stato membro , con effetto
 ratori migranti , di una modifica intervenuta con          retroattivo ad una data anteriore a detto 15° giorno ,
 effetto retroattivo nella legislazione del paese di        non hanno incidenza sugli assegni familiari dovuti ,
 residenza dei figli;                                       per il trimestre successivo o per un trimestre ante­
                                                            riore a quest'ultimo , da parte di una istituzione di
     Visto l'art . 43 comma a) del Regolamento n . 3        un altro Stato membro in virtù degli articoli 40 e
 sopra citato secondo il quale essa è incaricata di          42 del Regolamento n. 3 .
 regolare ogni questione d'interpretazione derivante             Non si può in alcun caso invocare una modifica
 dalle disposizioni del Regolamento n . 3 sopra citato       che si prevede d'apportare alla legislazione di uno
  e del Regolamento n . 4 che determina le modalità          Stato membro per differire il pagamento , alla data
  d'applicazione ed integra le disposizioni del Rego­        prescritta , degli assegni familiari dovuti in virtù
  lamento n . 3;
                                                             degli articoli 40 e 42 del Regolamento n . 3.
      Considerando che ai sensi dell'art . 68 § ( 2) del                                       Il Presidente
  Regolamento n . 4 le tariffe applicabili il 15° giorno
                                                                                  della Commissione amministrativa
  dell'ultimo mese di un trimestre rappresentano le
  basi valide di raffronto per la liquidazione degli
  assegni familiari relativi al trimestre successivo ;                                   A.C.M. VAN DE VEN