CELEX: C1995/351/28
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Ricorso della Sveriges Betodlares Centralförening e del signor Sven Åke Henriksson contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 ottobre 1995 (Causa T-197/95)

N.C 351 / 14                 IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            30 . 12 . 95
— condannare la Commissione a rifondere tutte le spese                    Ricorso della Sveriges Betodlares Centralfòrening e del
      originate nell' ambito del presente procedimento, ivi               signor Sven Ake Henriksson contro la Commissione delle
     comprese quelle sostenute dalle ricorrenti .                                Comunità europee, proposto il 16 ottobre 1995
                                                                                                  ( Causa T-l 97/95 )
                                                                                                     ( 95 /C 351 /28 )
Motivi e principali argomenti
                                                                                           (Lingua processuale: Vinglese)
Le ricorrenti , sette società per azioni di diritto giapponese ,          Il 1 6 ottobre 1 995 la Sveriges Betodlares Centralfòrening e il
produttrici , inter alia , di alcuni tipi di microcircuiti elettro­       signor Sven Ake Henriksson , con gli avv.ti Otfried Lieber­
nici , detti DRAM, chiedono l' annullamento della decisione               knecht, Michael Schiitte e Wolfgang Kirchoff, con domicilio
con la quale la Commissione dispone l' avvio di un riesame                eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Axel Bonn,
provvisorio delle misure antidumping applicabili alle impor­              Avenue Guillaume, 62 , hanno presentato al Tribunale di
tazioni di DRAM originari del Giappone, nei limiti in cui                 primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
riguarda gli impegni assunti dalle ricorrenti e accettati con il          Commissione delle Comunità europee .
regolamento ( CEE ) della Commissione n . 165/90 , recante
istituzione di un dazio antidumping provvisorio sulle
importazioni del detto tipo di prodotti .                                 I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
                                                                          — annullare il regolamento n . 1734/95 per la parte in cui
                                                                               esso rifiuta di fissare , per la campagna di commercializ­
Con il regolamento n . 2112/90 , il Consiglio ha istituito un
                                                                               zazione 1994/ 1995 , il tasso di conversione agricolo
dazio antidumping definitivo del 60 % sulle importazioni di                    specifico dei prezzi minimi della barbabietola anche con
DRAM originari del Giappone . Tuttavia , i DRAM prodotti
                                                                               riferimento alla Svezia per il periodo 1° gennaio —
ed esportati nella Comunità dalle imprese che avevano
                                                                               30 giugno 1995 ;
assunto gli impegni di cui sopra erano esenti da tale dazio
definitivo . La decisione impugnata è stata emanata a seguito
di una domanda di riesame presentata ai sensi degli artt. 14 e            — condannare la Commissione alle spese di giudizio .
 15 del regolamento del Consiglio n . 2423/88 dall'Associa­
zione europea dei produttori di componenti elettronici                    Motivi e principali argomenti
( RECA ).
                                                                          I ricorrenti chiedono l' annullamento del regolamento della
                                                                          Commissione n . 1734/95 , concernente la fissazione del
Le ricorrenti sostengono che la decisione di procedere al                 tasso di conversione agricolo specifico per il mercato dello
riesame controverso costituisce un atto impugnabile ai sensi              zucchero relativamente alla campagna di commercializza­
dell' art . 173 del Trattato CEE . Come disposto dall' art. 15 ,          zione 1994/ 1995 , per la parte in cui esso rifiuta espressa­
n . 3 , del regolamento n . 2423/88 , la decisione di procedere           mente di determinare il tasso suddetto con riferimento alla
ad un riesame ha l'effetto di mantenere in vigore la misura               corona svedese; tasso che sarebbe stato applicabile alla
antidumping di cui trattasi , che altrimenti sarebbe scaduta al           Svezia per la parte della campagna di commercializzazione
termine dei cinque anni previsti . La decisione di avviare il             in oggetto compresa tra la data di adesione e il 30 giugno
riesame controverso è, dunque, la continuazione dell' appli­               1995 .
cazione alle ricorrenti di una misura antidumping .
                                                                          I ricorrenti sostengono il carattere intenzionale dell' omessa
                                                                          determinazione, da parte delle Commissione, di tale tasso di
Le ricorrenti fanno inoltre valere che la decisione impugnata             conversione agricolo specifico . Anzi , il regolamento spiega
è manifestamente illegittima in quanto riguarda misure                    chiaramente che la Commissione ritiene ( sbagliando ) che
                                                                          non è necessario stabilire nessun tasso di conversione
antidumping chiaramente inidonee a costituire oggetto di un
valido riesame provvisorio, in quanto già scadute prima                   agricolo specifico per i tre nuovi Stati membri , cioè per la
dell' avvio del riesame provvisorio di cui trattasi . In diritto,         Finlandia, la Svezia e l'Austria .
l'art . 1 1 , n . 2 , del regolamento n . 3283/94, prevede che tutte
le misure antidumping scadono dopo 5 anni , a meno che nel                I ricorrenti ritengono che l'omessa determinazione di un
corso di un riesame avviato prima della scadenza del periodo              tasso di conversione agricolo specifico per la corona svedese
quinquennale non sia provato che la scadenza delle misure                 si fondi, da un lato , su un fraintendimento del fine limitato
in questione implica il rischio che il dumping e il pregiudizio           delle misure transitorie concernenti il mercato dello zuc­
continuino oppure si ripetano . Di conseguenza , la decisione             chero della Svezia per la campagna di commercializzazione
di procedere al riesame controverso viola un requisito                     1994/1995 , dall' altro , violi l' art . 1 , n . 3 , del regolamento
procedurale sostanziale, in quanto riguarda misure che sono               della Commissione n . 1713/93 e , infine, leda direttamente i
già scadute .                                                             loro diritti privandoli , senza alcun fondamento giuridico,
                                                                          dei loro legittimi diritti ed aspettative a partecipare ad uno
                                                                          dei momenti fondamentali della regolamentazione del
                                                                          mercato dello zucchero : la disciplina dei prezzi .