CELEX: 31980R0716
Language: it
Date: 1980-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 716/80 del Consiglio, del 26 marzo 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di talune fibre tessili, della voce 56.04 della tariffa doganale comune, originarie di Cipro

27. 3 . 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 81 /25
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 716/80 DEL CONSIGLIO
                                                    del 26 marzo 1980
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitario di talune fibre tessili, della voce 56.04 della tariffa doganale co­
                                              mune, originarie di Cipro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           sono riuniti e rappresentati dall unione economica
                                                               Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle
visto il trattato che istituisce la Comunità economica         quote attribuite a detta unione economica possono es­
europea, in particolare l'articolo 113,                        sere effettuate da uno dei suoi membri,
vista la proposta della Commissione,
considerando che le disposizioni del protocollo aggiun­        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
tivo all'accordo che istituisce un'associazione tra la
Comunità economica europea e la Repubblica di Ci­
pro (*) sono scadute il 31 dicembre 1979 ;                                              Articolo 1
considerando che nell'attesa dell'entrata in vigore del        1 . Dal 1° gennaio al 31 marzo 1980, i dazi della ta­
protocollo transitorio all'accordo di associazione oc­         riffa doganale comune per le fibre tessili sintetiche ed
corre prorogare il regime che la Comunità applica ne­          artificiali in fiocco ed i cascami di fibre tessili sinteti­
gli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro
nell'ambito dell'associazione con questo paese ;               che ed artificiali (continue o in fiocco), cardati, petti­
                                                               nati o altrimenti preparati per la filatura, della voce
                                                               56.04 della tariffa doganale comune, originari di Ci­
considerando che il citato protocollo aggiuntivo pre­          pro, sono totalmente sospesi nell'ambito di un contin­
vede l'apertura di un contingente tariffario comunita­         gente tariffario comunitario di 25 tonnellate.
rio, in esenzione dai dazi doganali, di fibre tessili sinte­
tiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili
sintetiche ed artificiali (continue o in fiocco), cardati,     2.     Il volume del contingente tariffario di cui al para­
                                                               grafo 1 costituisce la riserva.
pettinati o altrimenti preparati per la filatura, della
voce 56.04 della tariffa doganale comune, originari di
Cipro ;                                                        3. Se in uno State membro insorge la necessità di
                                                               procurare i prodotti in questione, tale Stato preleva
considerando che occorre garantire, in particolare, l'u­       una parte adeguata dalla riserva, sempreché la consi­
                                                               stenza della stessa lo consenta.
guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­
tatori della Comunità a detto contingente nonché l'ap­
plicazione senza interruzione delle aliquote previste          4.     Le quote prelevate in applicazione del paragrafo
per detto contingente a tutte le importazioni dei pro­         3 sono valide sino al 31 marzo 1980 .
dotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino
ad esaurimento del contingente stesso ; che tuttavia,
trattandosi di un contingente tariffario relativamente                                  Articolo 2
di piccola entità e di un periodo d'applicazione molto
breve, pare possibile assegnare la totalità del volume
contingentale alla riserva comunitaria e prevedere la          1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
possibilità che gli Stati membri che ne abbiano un fab­        affinché l'apertura delle quote da essi prelevate in ap­
bisogno prelevino quantitativi adeguati da tale riserva ;      plicazione dell'articolo 1 renda possibili le imputa­
che le quote così prelevate dalla riserva devono essere        zioni, senza discontinuità, sulla propria parte cumulata
valide fino alla fine del periodo contingentale ; che          del contingente comunitario.
tale metodo di gestione richiede una stretta collabora­
zione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale          2.     Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
deve, in particolare, poter seguire il grado di esauri­        questione , stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
mento del volume del contingente ed informarne gli             gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
Stati membri ;
                                                               3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­           delle importazioni dei prodotti in questione alle loro
gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo            quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                               dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
(') GU n. L 339 del 28. 12. 1977, pag. 2.                      in libera pratica.
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4.    11 grado di esaurimento delle quote degli Stati                                Articolo 4
membri viene rilevato in base alle importazioni impu­          Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
tate alle condizioni definite al paragrafo 3.                  mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                                                                                     Articolo 5
                       Articolo 3
                                                               Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc­
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­         cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
formano delle importazioni dei prodotti in questione           delle Comunità europee.
effettivamente imputate sulle loro quote.                      Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1980.
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 26 marzo 1980.
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                            G. MARCORA