CELEX: 51987PC0232
Language: it
Date: 1987-06-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 232
Vol. 1987/0153
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 COM(87)232 def .
                                                                 Bruxelles , 8 giugno 1987
                                            Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             che istituisce alcune misure di controllo delle attività di pesca
                                ( presentata dalla Commissione )
                                         11  12
                                                A?
                                  y
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                                                       =3
                            и>
                            O
                                                       si
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                                      \
                                           &         <87
                                        S°
                               $
                                 S
C0M(87)232 def .
 ---pagebreak--- FC.
                                    RELAZIONE
 Nelle sue raccomandazioni al Consiglio , il comitato Adonnino ha suggerito
 l' adozione di misure intese ad accelerare la codificazione e la semplifica¬
 zione del diritto comunitario , attribuendo priorità ai settori che riguar¬
 dano più da vicino la . vita del cittadino . In risposta a questa raccomanda¬
 zione , la Commissione ha assicurato al Consiglio europeo che essa potenzierà
 la trasparenza del diritto comunitario mediante azioni di codificazione .
 In tale contesto , è sembrato opportuno procedere alla codificazione del rego¬
 lamento ( CEE ) n . 2057/82 del Consiglio , del 29 giugno 1982 , che istituisce
 alcune misure di controllo delle attività di pesca ( 1 ). Le modifiche successive
 di questo regolamento rischiano di renderne l' esecuzione difficile ed aumentare
  il rischio di mancata osservanza delle norme da parte non solo del cittadino ma
 anche dei funzionari incaricati dell' applicazione della regolamentazione comuni ¬
 taria di conservazione delle risorse , elemento chiave della politica comune della pesca.
 Il regolamento oggetto della codificazione in causa è stato modificato , dal
 1982 al 1986 , da tre regolamenti che ne hanno significativamente alterato il
dispositivo .
La    presente proposta di regolamento riunisce in un testo unico le disposizioni
 in   vigore al momento della codificazione , apportandovi soltanto le modifiche
di    stile o di disposizione della materia strettamente necessarie ai fini del ¬
 la   chiarezza del testo . La proposta presenta ciascun articolo , sotto forma
di    fotocopia , con la vecchia numerazione , mentre la nuova numerazione compare
 nell' angolo superiore destro della pagina . A margine è specificato il regola¬
mento iniziale o modificativo da cui proviene il testo attuale . La materia
è disposta in modo più razionale , con il titolo I contenente le norme che
disciplinano l' ispezione e il controllo dei pescherecci e delle loro attività ,
 seguito dal titolo II relativo al controllo delle catture . Il titolo III
 raggruppa nel nuovo regolamento tutte le disposizioni concernenti il divieto
delle attività di pesca ; seguono le disposizioni sull' applicazione e la
 verifica del controllo , che formano oggetto di un nuovo titolo ( titolo IV ).
Al titolo V figura una disposizione sull' impiego degli attrezzi da pesca ( ex
titolo III ). E' stato aggiunto un titolo VI contenente le disposizioni
 generali .
 ( 1 ) GU n . L 220 del 29.7.1982 , pag . 1
 ---pagebreak--- Va rammentato che , già nella risoluzione del 26 novembre 1974 sulla codifi ¬
cazione dei suoi atti giuridici ( 1 ), il Consiglio aveva raccomandato il rag ¬
gruppamento in un testo unico dei suoi atti che avevano formato oggetto di
frequenti modifiche . Il Consiglio aveva precisato che , ai fini della certezza
del diritto , era opportuno procedere nella misura del possibile a una vera
codificazione normativa comportante l' abrogazione degli atti precedenti ( il
che viene fatto nel caso di specie ). Esso invitava pertanto la Commissione
a presentargli proposte di codificazione e si impegnava ad esaminare tali
proposte " con la massima sollecitudine senza peraltro rimettere in questione ,
durante questa codificazione , le soluzioni di fondo contenute nei testi codi ¬
ficati ".
( 1 ) GU n . C 20 del 28.1.1975 , pag . 1
 ---pagebreak---                                                        - 1
                      REGOLAMENTO (CEE)                             DEL CONSIGLIO
                        che istituisce alcune misure di    controllo delle •«ivi» di P«*c*
      li . CONSIGLIO nni.i.n COMUNITÀ IUIROPF.F.
      visto il trattato che istituisce la Comunità economica
      europea.
   visto il regolamento (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del
   25 gennaio 1983, che istituisce \ut regime comunitàrio
   di conservazione e di gestione delle rìsone della
    pesca ('), in particolare ( articolò 11 ,
vista la proposta della Commissione ,
 considerando che, per essere più chiari , in seguito
 alle modifiche sostanziali subentrate in materia di
 ispezione e controllo delle attività di pesca,
 conteuplate nel regolamento ( CEE) n. 2057/82 del
 Consiglio (2), modificato in ultimo dal regolamento
 ( CEE) n. 4027/86 (3), è opportuno procedere alla
 codificazione del regolamento citato;
       (’) GU n. L 24 del 27. I. 1983, pag. I.
       0 GU «. L 220 del 29. 7. 1982, .pag. 1 .
       I) GU n. L 376 del 31 . 12. 198€, pag. I,
 ---pagebreak---                                                              2
                                                               Ail .
                                                                     UwMX.
     considerando che, per quanto riguarda le catture effet¬
     tuate dai pescherecci /,                                                  JisA- O/W<A-J
                        . '             occorre irlnf
                                        Afrftrr * adottare
                                                      M r /»
                                                                1°    £/·ί\ΛαΛ
norme in materia di controllo, per garantire il rispetto
delle limitazioni delle possibilità di pesca stabilite in
altri contesti ;
                                                                               tea .
                                                                               η·       20S -fy/?2
 considerando che tali
 di Z 7                 111 n°rme devono importare             4°       2° G'SVc^^MAOcVV.dP
 disposizioni in materia di ispezione ti comportare
  ,           . ,,                          ' . controllo
da parte delle autorità degli Stati membri di tutti               2
                                                                              ru*    . 20
 i pescherecci , compresi c^ielli dei paesi terzi ,^
 sia in porto che in mare, e di tutte Le attività
                                                                              ru
                                                                                 Ir-
 la cui ispezione dovrebbe permettere di verificare
  L' applicazione del presente regolamento e, se del
    caso,- di intentare un' azione penale o amministra¬
   tiva ner mancata osservanza della normativa con¬
    cernente le misure di conservazione e controllo;
 ---pagebreak---                                                                3
                                                                      M.
        considerando che *1,           _ «...
        periodicamente alla^Comm                  devono riferire
                                                                          3 Mvo^tliwwjb <!*-£
                  «w «*„ * con«r*!» ""e di
                                                          controllo*
                                                                            MA- . 20S>/g2
   considerando
   considerando cheche         un efficace controllo degli
   sbarchi delle specie per le quali è stato fissato un totale
   ammissibile di catture (TAC) per riserva o gruppo di
   riserve o altra forma di limitazione
    quantitativa implica che
                                                                         ^          J/UX/IACL»
                                                                                       zosyfe
                i capitani dei pescherecci devono tenere                    ( 0-ctaHa.fo^
un registro e dichiarare le attività da loro svolte ; che
tuttavia occorre esentare dall’obbligo di tenere un gior¬
nale di bordo i pescherecci di dimensioni limitate e
raggio d’azione ridotto, per i quali tale obbligo costi¬             S
tuirebbe un onere sproporzionato rispetto alle loro
possibilità di cattura ;
 ---pagebreak---                                                                * r% vi •
   considerando che occorre nondimeno che i capitani                     \
   dei pescherecci di una lunghezza fuori tutto superiore
   a dieci metri oppure il loro mandatario riempiano una .
 dichiarazione sulle catture al termine di ogni viaggio,
                                                                           /u^, . 2 0^Jîl
 dichiarazione che ' costituisce, tenendo conto del
 numero di pescherecci in causa, l’unico mezzo per
 controllarne l’attività e accertare quindi il rispetto delle
 vìgenti misure di conservazione ;
                                                                           5 ^ (y<SWV^(AJCA*&/ vV.(A
considerando che, per il concrollo delle attività pescherecce,
gli stati membri devono verificare l’esattezza dei dati regi¬
                                                                    G
                                                                             jue<V . 3}2-5/85^
strati nei giornali di bordo 6 nelle dichiarazioni
di sbarco e trasbordo ;
considerando che occorre prevedere l' obbligo
degli Stati membri di registrare gli sbarchi
delle riserve 0 gruppi di riserve ittiche
sottoposte ai TAC o contingenti e rendere
possibile la verifica delle registrazioni
di tali sbarchi ;
                    che il
                                                                            }0 CCV^iXjlA
                                                                     ?       h5L fi**, 3
    giare o più frequenti sulle catture ;
 ---pagebreak---                                                         s
                                                                       Ανλ* .
 considerando che gli sbarchi effettuati fuori dal terri¬
torio della Comunità come pure il trasbordo                           *4 8
di pesce da un peschereccio all' altro
devono essere registrati ;
                                                                              /iwt . lo'tt/ï'*-
                                                                                  ^OJCLOH».VW )
    considerando che è opportuno permettere                        –
    l' ampliamento della portata delle dispo¬
   sizioni riguardanti il giornale di bordo, la dichiarazione di '
   sbarco, i dati in materia di trasbordo e la registrazione delle
 . catture delle riserve ittiche non soggette
   al rispetto del totale di catture permesse od a
   contingenti ;                                                     40
 ---pagebreak---                                                            &
                                                                  /и.
     considerando che, se i pescatori di uno Stato membro
     hanno esaurito il contingente assegnato a questo Stato,
     l’obbligo di cessare la pesca dev’essere stabilito da una
     decisione della Commissione ;                                    iu^ . zi.
                                                                »
 considerando inoltre che , in virtù del trattato , la Comunità
 dispone , sul piano interno , del potere di prendere qualsiasi
 misura volta alla conservazione delle risorse biologiche
 marine ; che appunto in tale contesto occorre prevedere la
 possibilità di porre fine alle attività di pesca una volta
 esauriti il TAC , il contingente , l’assegnazione o la pane a
 disposizione della Comunità ; che , tuttavia , occorre ripa¬
 rare il pregiudizio subito dallo Stato membro che non abbia
 esaurito il proprio contingente, la propria assegnazione o la
 propria parte della riserva o del gruppo di riserve in
 causa ;
                                                                   41
che a tale scopo occorre prevedere un meccanismo di
compensazione che concili gli imperativi della conserva¬
zione con il mantenimento delle possibilità di pesca , per
specie e per zona , risultanti dalla fissazione annua dei TAC
e dei contingenti ; che a tal fine è necessario operare
deduzioni ed assegnazioni nel corso dello stesso anno o nel
corso dell'anno o degli anni successivi , tenendo conto
prioritariamente delle specie e delle zone per cui sono stati
fissati contingenti , assegnazioni o parti annue ;
 ---pagebreak---                                                              ?
                                                                f\à .
    considerando che è necessario adottare disposizioni
    che consentano di verificare l'applicazione del
    presente regolamento ;                                                                 do oliX
                                                                      M-QJ . aO£^j£~L
considerando che , qualora la Commissione o i suoi funzio¬
nari incaricati incontrino nell’esercizio dei proprio compito
difficoltà ripetute e non giustificate, la Commissione può
chiedere allo Stato membro interessato, oltre alle spiega¬
zioni , i mezzi per portare a buon fine la propria azione ; che
                                                                il
                                                                                dLo fl/ f P_
lo Stato membro in questione deve pertanto assicurare
l’esecuzione degli obblighi per esso derivanti dal                                 Sé)
                                                       presen ¬
te regolamento, e facilitare l’adempimento del compito
della Commissione ,
          >
 ---pagebreak---                                                    8
                                                       Att .
considerando che il controllo è
facilitato dall' obbligo di rendere
inutilizzabili le reti illegali ;                      A 7*
considerando che occorre prevedere
delle modalità di applicazione per                                   CXAA dL^  i.
l' ispezione ed il controllo per poter
controllare meglio le attività dei                     1Η       . 205*1*2.
pescherecci ;
 considerando che il presente regolamento non deve
 pregiudicare le disposizioni nazionali in materia di        9°               AbA
 controllo che concernono questioni disciplinate dal
 presente regolamento e che vanno al di là delle
 esigenze minime in esso fissate, sempreché esse siano
 conformi al diritto comunitario ,                      15
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---            Ispezione e controllo dei P«cherecci e delle loro attività
                                                                       Articolo 1
                          Articolo 1
      1 . Per garantire l'osservanza di tutta la normativa in
   vigore in materia di misure di conservazione e di
   controllo , ogni Stato membro controlla , nel proprio
    territorio e nelle acque marittime soggette alla propria
    sovranità o giurisdizione , l’esercizio della pesca e delle
    attività connesse . Esso ispeziona i pescherecci e tutte le
    attività la cui ispezione dovrebbe consentire la verifica
    dell’applicazione del presente regolamento , in panico-
                                                                Цоа.}
   lare le attività di sbarco , di vendita , di magazzinaggio
   del pesce e di registrazione degli sbarchi e delle vendi-
   ce .
   2. Se, in seguito ad un controllo o ad un’ispezione
   effettuata ai sensi del paragrafo 1 , le autorità compe¬
   tenti di uno Stato membro constatano il non rispetto
   della normativa in vigore in materia di conservazione e
   di controllo , esse intentano un’azione penale o ammini¬
   strativa contro il capitano del peschereccio o qualsiasi
   altra persona responsabile.
3.       Affinché l’ispezione venga effettuata nel modo
più efficace ed economico possibile, gli Staci membri
coordinano le proprie attività di controllo e prendono          2cb 7 SI
misure che consentano alle loro competenti autorità
ed alla Commissione di tenersi reciprocamente e rego¬
larmenee informate in merito all’esperienza acquisita.
 ---pagebreak---                                           10
                            Articolo 2
                                                                     Articolo 2
   1 . L'ispezione e il controllo di cui all’articolo 1 sono
 effettuati da ciascuno Stato membro e, per suo conto,             86
 da un servizio d’ispezione designato da detto Stato
 membro .
Nell’espletamento dei compiti ad essi assegnati gli
Stati membri garantiscono l'osservanza delle disposi¬
zioni e delle misure di cui all’articolo 1 . Essi esercitano
inoltre le loro attività in modo da evitare un’ingerenza
non giustificata nelle normali attività di pesca. Essi       2 0*5
fanno anche in modo che non sia esercitata alcuna
discriminazione nella scelta dei settori e dei pesche¬
recci da ispezionare .
2. I responsabili dei pescherecci che formano
oggetto dell’ispezione cooperano facilitando l’ispezione
effettuata in conformità del paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                                     I»
                            Articolo 4
                                                                      Articolo 3
  Conformemente alla procedura prevista all’articolo l^,
  possono essere adottate modalità di applicazione degli
  articoli 1 e 2 in particolare per quanto concerne :
  a) l’identificazione degli ispettori ufficialmente desi¬
      gnati, delle navi usate per l’ispezione e degli altri
      analoghi mezzi di ispezione impiegati da uno Stato
      membro ;
  b) le procedure alle quali si devono attenere gli ispet¬
      tori e i capitani dei pescherecci quando un ispettore
      intende effettuare un’ispezione a bordo ;
  c) le procedure alle quali si devono attenere gli ispet¬
      tori a bordo di un peschereccio, per l’ispezione di           4
      quest’ultimo, dei suoi dispositivi di pesca o delle
      sue catture ;
  d) la relazione che gli ispettori sono tenuti a redigere
      dopo ogni ispezione a bordo ;
  e) la marcatura e l’identificazione dei pescherecci e dei
       loro dispositivi di pesca.
           0 la■u ccrrificazione
                  ccrimcazione délie
                                  delle caratteristiche dei pesche¬
f
              recci relative all’esercizio di attività di pesca
                                                          pesca
 ---pagebreak---                                                             Articolo 4
                        Articolo i
Gli Staci membri comunicano regolarmente alla
Commissione le informazioni relative al numero di
pescherecci ispezionati, la loro nazionalità, il tipo     -zosijsz.
d’infrazioni costatate e i provvedimenti da essi presi in
conseguenza.
 ---pagebreak---                                                         •9
                                        rrroLO H
                               Controllo delle catture         2 057)81
                                                                      Articolo 5
                           Artico lo 3
   1.     I capitani dei pescherecci che battono bandiera
   di uno Stato membro o sono registrati in uno Stato
   membro e che pescano specie appartenenti ad una
   riserva o gruppo di riserve ittiche soggette a un totale
   ammissibile di catture (TAQ tengono un giornale di
   bordo indicando, come minimo, i quantitativi per ogni
   specie catturati e trattenuti a bordo, la data e il luogo
   di tali catture, in rapporto alla più piccola unità per cui
   sia stato fissato e gestito un TAC, nonché il tipo di
   dispositivi di pesca impiegati.
    2.    Sono esonerati dall'obbligo di cui al paragrafo 1 i
   capitani di pescherecci battenti bandiera di uno Stato               S
    membro o registrati in uno Stato membro la cui
    lunghezza fuori tutto è :
    a) inferiore o uguale a 10 m ;
    b) superiore a 10 m, ma non superiore a 17 tn, se
        compiono viaggi di 24 ore al massimo, calcolate dal
       momento dell’uscita dal porto al momento del
       rientro in porto, oppure
  c) inferiore o pari a 12 m se operano nello Skagerrak o
       nel Kattegat.
3 . Gli Stati membri adottano le misure opportune per
verificare l’esattezza dei dati riportati nel giornale di
bordo ai sensi del paragrafo 1 . •.
 ---pagebreak---                                          n
                                                                Articolo 6
                        Articolo 6
11 ..  Al momento dello sbarco dopo ogni viaggio, il
capitano di ogni peschereccio la cui lunghezza fuori
tutto è superiore a 10 metri e che batte bandiera di
uno Stato membro o è registrato in uno Stato membro,
oppure il suo mandatario, presenta alle autorità dello
Stato membro di cui utilizza i punti di sbarco una
 dichiarazione, della cui veridicità il capitano è il solo
 responsabile, dalla quale risultino almeno, per ogni
 riserva o gruppo di riserve ittiche soggette a un TAC, i     O
 quantitativi sbarcati con l'indicazione del luogo in cui
 sono state effettuate le catture, in rapporto alla più
 piccola zona per la quale sia stato fissato e gestito un
 TAC. Qualora le catture siano state effettuate in acque
 sotto la sovranità o la giurisdizione dei paesi terzi, tali
 informazioni devono risultare separatamente facendo
 riferimento alle acque di ogni paese terzo interessato. _
       Gli Stati membri adottano le misure necessarie
 2.
 per verificare l'esattezza delle dichiarazioni fané a       2-0 S ij & 2.
 norma del paragrafo 1 .
 ---pagebreak---    - Articolo 7                     15
                                    1 –'
    1 . Fatto salvo l'articolo 6 , il capitano di un pescherec¬
   cio di cui all’articolo 1 , che
«
    – trasborda quantitativi qualsiasi di catture apparte-        I
          nenti a una riserva o gruppo di riserve ittiche . |
          soggette a un TAC o contingentate su un’altra nave/
           in seyuito denominata la nave che riceve le
          catture , o indipendentemente dal punto di sbar;o, o          Articolo 7
    – sbarca tali quantitativi direttamente al di fuori del
          territorio della Comunità ,
                                                                    Jq02?P
    informa , all'atto del trasbordo o dello sbarco , lo stato
    membro di cui la sua nave batte bandiera o nel quale
      essa è registrata sulle specie e sui quantitativi di cui
      trattasi , nonché sulla data del trasbordo o dello sbarco
      e sul luogo di cattura in rapporto alla più piccola zona
                                                            zona
      per la quale sia stato fissato e gestito un TAC o un
      contingente. Qualora le catture siano state effettuate in
      acque sotto la sovranità o la giurisdizione di paesi terzi,
      tali informazioni devono risultare separacamence
                                                  separatamente
      facendo riferimento alle acque di ogniii paese terzo
      interessato .
  2 . Prima dell’inizio e alla fine di un trasbordo o di una
  serie di trasbordi in un porto o nelle acque marittime
  sotto la sovranità o la giurisdizione di uno stato mem¬
   bro, il capitano della nave che riceve le catture informa
   le autorità competenti di detto stato membro dei quan¬
   titativi pescati di una riserva o di un gruppo di riserve
   ittiche soggette a un TAC o contingentate a bordo della
   sua nave .
    Il capitano della nave che riceve le catture conserva i
    dati relativi ai quantitativi di catture appartenenti ad
    una riserva o ad un gruppo di riserve ittiche soggette a
    un TAC o contingentate ricevuti mediante trasbordo ,
    alla data del trasbordo e alla nave che ha trasbordato
    tali catture. Questo obbligo si considera adempiuto
    quando sono conservate le copie di dichiarazione di
    trasbordo fomite conformemente alle modalità specifi¬
    che della registrazione delle informazioni relative alle
    catture di pesce effettuate dagli stati membri. Al ter¬
    mine di un trasbordo o di una serie di trasbordi , il
    capitano della nave che riceve le catture trasmette questi
    dati alle autorità competenti summenzionate entro un            3>Т2Ъ $? 5~
    termine non superiore a 24 ore .
  Il capitano della nave che riceve le catture conserva
  anche i dati relativi ai quantitativi di catture apparte¬
  nenti ad una riserva o a un gruppo di riserve ittiche
  soggette a un TAC o contingentate trasbordati dalla
  nave che riceve le catture su una terza nave e informa le
   summenzionate autorità competenti in merito a
   quest'ultimo trasbordo almeno 24 ore prima che esso
   abbia luogo. Dopo il trasbordo, il capitano informa
   dette autorità competenti dei quantitativi trasbordati.
    Ildella
        capitano   della nave che riceve le catture * ‘|
             terza nave di cui sopra devono permettere ahe
    suddette      autorità competenti di venfic^cl esatti^
    delle informazioni e dei dati previsti dal presente par
      grafo.
  3 . Gli stati membri prendono i provvedimenti neces¬
  sari per verificare l'esattezza delle informazioni ricevute
   a norma dei paragrafi 1 e 2 e, se del caso comunicano
   tali informazioni e il risultato della verifica allottato
   membro o agli stati membri in cui la nave che ha
    ricevuto le canore e quella che ha effettuato il trasbordo
            rostrate oo di cui battono bandiera.
    sono registrate
  4 . 1 paragrafi 2 e 3 si applicano anche alle navi che
  ricevono le catture battenti bandiera di un paese terzo o
  registrate in un paese terzo .                               J
 ---pagebreak---                             и
                                                           Articolo 8
                      Articolo 8
                                                         Ί
Se il trasbordo o lo sbarco avvengono più di quindici
giorni dopo la cattura, le informazioni richieste agli
articoli 6 e 7 devono essere comunicate al più tardi
quindici giorni dopo la cattura alle autorità competenti
dello Stato membro di cui la nave batte bandiera o nel
quale essa è registrata.
 ---pagebreak---                                          R
                           Articolo 9
                                                              Artico lo 9
11 ..    Gli Staci membri vigilano affinché tutti gli
sbarchi di catture appartenenti a una riserva o gruppo
di riserve ittiche soggette a un TAC vengano registrati.
A tal fine, gli Stati membri possono disporre che la
prima immissione sul mercato venga effettuata
mediante vendita all'asta.
Qualora le catture di una riserva o gruppo di riserve
ittiche soggette a un TAC non siano immesse per la
prima volta sul mercato mediante vendita all’asta, gli
Stati membri provvedono affinché i quantitativi in
questione siano comunicati ai centri di vendita all'asta
oppure agli organismi designati da tali Stati.
 2.      Anteriormente al 15 di ogni mese, ogni Stato
 membro notifica alla Commissione i quantitativi delle
catture appartenenti a una riserva o gruppo di riserve
 ittiche soggette a un TAC sbarcati durante il mese
precedente e le comunica qualsiasi altra informazione
ricevuta ai sensi degli articoli 7 e 8.
Nelle notifiche alla Commissione devono figurare il
 luogo delle catture, come specificato negli articoli 5 e
 6, nonché la nazionalità dei pescherecci interessati.
Fané salve le altre disposizioni del presente paragrafo,
gli stati membri, a richiesta della Commissione, forni¬
scono informazioni più particolareggiate o più frequenti
di quelle previste da detto paragrafo , qualora le catture
di riserve o di gruppi di riserve ittiche soggette a un
  TAC o contingentate rischino
                           rischi   di raggiungere il livello
  del TAC o del contingente .
  V l a Commissione informa gli stati membri delle
  notifiche   da essa ricevute ai sensi del |«KJ« ««oto
  entro un termine non superiore a 10 giorni dalla data in
  cui ha ricevuto dette notifiche.
  conformemente agli articoli i>
     particolari d’applicaùone di         articoh, m modo th
      S    notifiche alia Commissione^ ai £££
      {o 2, durante un penodo d. tre anm ^ ^
 ---pagebreak---                                 kS '
                                                           Articolo 10
 Articolo 9 bis
Secondo la procedura di cui all’articolo 13 , gli articoli
 da 5 a 9 possono essere applicati ad altre riserve o
altri gruppi di riserve ittiche
 ---pagebreak---                               O
                                      TITOLO HI
                            Divieto delle           attivitâ di   pesca
                             Articolo 10
    11 ..   Tutte le catture di pesci appartenenti ad una
    riserva o gruppo di riserve ittiche soggette a continge-
    tamento, effettuate da pescherecci battenti bandiera di               Articolo 11
    uno Stato membro o registrati in uno Stato membro,
    sono conteggiate sul contingente assegnato a detto
     Stato per la riserva o gruppo di riserve ittiche in
     questione, indipendentemente dal punto di sbarco.
     2. ' Ogni Stato membro stabilisce la data in cui
     ritiene che le catture di una riserva o di un gruppo di
      riserve ittiche soggette a contingentamento, effettuate
      da pescherecci che battono la sua bandiera o sono
      registrati nel suo territorio, abbiano esaurito il contin¬
      gente che gli è assegnato per tale riserva o gruppo di
      riserve ittiche. A decorrere da tale data, esso vieta prov¬
      visoriamente a tali pescherecci la pesca in tale riserva o
      gruppo di riserve ittiche nonché la conservazione a
      bordo, il trasbordo e lo sbarco, sempreché le catture
      siano state effettuate dopo tale data, e fissa un termine
      entro il quale sono ammessi gli sbarchi, i trasbordi o le
      ultime notifiche sulle catture. Tale misura viene notifi¬
      cata senza indugio alla Commissione, che ne informa
      gli altri Stati membri.
   ‘3 . A seguito di una notifica fatta ai sensi del paragra¬
  fo 2 o di sua propria iniziativa , la Commissione fissa, in
   base alle informazioni di cui dispone, la data in cui si
   ritiene che, per una riserva o un gruppo di riserve
   ittiche , le catture soggette a un TAC , a un contingente
   o ad altra forma di limitazione quantitativa, effettuate             4oVf «G
   dai pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro
   o immatricolati in uno Stato membro , abbiano esaurito
   il contingente, l'assegnazione o la parte disponibile per
   tale Stato membro o, se del caso , per la Comunità.
   In occasione della valutazione della situazione di cui al
   primo comma , la Commissione segnala agli Stati mem¬
   bri interessati le prospettive di fine di un’attività di
   pesca a seguito dell'esaurimento di un TAC.
  I pescherecci battenti bandiera di
 registrati in uno Stato membro JIc<cessano
                                          uno Stato membro o
                                                di Descare una
 specie
 specie di una riserva o di un «u ano QI Pacare una
            di  una riserva   A
 soggette a contingentamento alla
 esaurito il conti nihinfa _         _
bordo, d 'sba are O f '^/eSSan0 * detene« ’                   a
trasbordare dene eam                rd3re ° * **' sbarca« °
tuate dopo ule data             SCmPreché sia"° ^te effet-
                                 i*
 ---pagebreak---                    2G
  4. Qualora la Commissione, conformemente al para¬
 grafo 3 , primo comma , abbia posto fine alle attività di
 pesca in seguito all’esaurimento del TAC , del contin¬
 gente , dell’assegnazione o della parte disponibile per la
 Comunità e ritenga che uno Stato membro non abbia
 esaurito il contingente, l'assegnazione o la parte di cui
 dispone per una riserva o un gruppo di riserve ittiche , si
 applicano le disposizioni seguenti .                           Articolo 11 ( segui to )
 Se il pregiudizio subito dallo Stato membro cui è stata
 vietata la pesca prima dell’esaurimento del suo contin¬
 gente non i stato eliminato mediante l’applicazione
 della procedura di cui all'articolo 5 , paragrafo 1 , del
 regolamento (CEE ) n . 170 / 83        il problema à sotto¬
 posto al comitato di gestione « Risorse della pesca » a
 norma dell’articolo 15 del medesimo regolamento .
 Per l’adeguata eliminazione del pregiudizio causato
 sono adottate misure conformemente alla procedura di
 cui all’articolo 14 del regolamento ( CEE ) n. 170 / 83 .
 Queste misure possono condurre ad operare deduzioni
 nei confronti dello Stato membro che abbia superato il
 proprio contingente, la propria assegnazione o la pro¬
                                                                          |8<o
 pria parte e ad assegnare in modo appropriato i quanti¬
 tativi dedotti agli Stati membri le cui attività di pesca
 abbiano avuto fine prima dell'esaurimento del loro
 contingente. Le deduzioni e le successive assegnazioni
 sono operate tenendo conto prioritariamente delle spe¬
 cie e delle zone per cui sono stati fissati i contingenti , le
 assegnazioni o le parti annue. Le deduzioni o assegna¬
 zioni possono essere operate nel corso dell’anno in cui è
sorto il pregiudizio o nel corso dell'anno o degli anni
successivi .
Le modalità d’applicazione del presente paragrafo, in
particolare per quanto riguarda il metodo di valutazio¬
ne dei quantitativi in questione , sono fissate secondo la
procedura prevista all'articolo 14 del regolamento
n . 170 / 83 .
 ---pagebreak---                         TITOLO iv
              Applicazione e veri f ica-de4r coi^t rollo
                          Articolo 12          ,
 1.    Gli Stati membri forniscono alla Commissione,’             Articolo 12
 su richiesta di quest’ultima, tutte le informazioni rela¬
 tive all’applicazione del presente regolamento. Nel
 formulare tale richiesta d'informazioni la Commis¬
 sione specifica il termine entro cui l’informazione deve
 essere fornita.
  2 . La Commissione, se ritiene che siano state com¬
messe irregolarità neH’applicazione del presente regola¬
mento, ne informa lo stato membro o gli stati membri
interessati , che avviano in tal caso un’indagine ammini¬
strativa alla quale possono partecipare agenti della
Commissione. Lo stato membro o gli stati membri
interessati comunicano alla Commissione gli sviluppi e i
risultati dell’indagine e le trasmettono una copia del
resoconto dell’indagine e gli elementi essenziali utilizzati
per la sua elaborazione. »
                                                              "I
  4- a) A tal fine, i funzionari incaricati dalla Com¬
           missione possono assistere, nella misura da
          essa
          essa ritenuta necessaria , alle operazioni di ispe¬
          zione e controllo effettuate dai servizi naziona-
          li. La Commissione stabilisce adeguati collega-
          menti con gli Stati membri per elaborare, per
          quanto possibile, un programma-dLispezione e
          di controllo reciprocamente accettabile. Gli
          Stati membri cooperano con la Commissione
          per facilitarle l’espletamento del suo. compito
         Qualora la Commissione o i suoi finzicr-
         nari incaricati incontrino difficoltà                   LJ.O2.9|&Ç
         nell' esercizio delle proprie funzioni , lo
         Stato membro interessato pone a disposizione
         della Commissione i mezzi per portare a buon
         fine la sua azione e mette in grado i funzio¬
         nari incaricati dalla Commissione di sorve¬
         gliare le azioni d' ispezione o di controllo
         richieste . Tuttavia, per l' ispezione in mare
         o per via aerea, in cesi debitamente motiva¬
         ti , quando i servizi nazionali competenti
         devono assolvere altri compiti prioritari ,
         relativi in particolare alla difesa, alla
         sicurezza o al controllo doganale, ‘le
         autorità dello Stato membro conservano il
         diritto di rinviare o effettuare altrove le
         operazioni di ispezione alle quali la Com¬
         missione intenda assistere, in questo lo
         Stato membro coopera con la Commissione
         per prendere disposizioni alternative .              >
 ---pagebreak---           £Z-
b) Per quanto riguarda le ispezioni in mare o le
   ispezioni con l'aereo, il comandante della nave o
   dell'aereo i l'unico responsabile delle operazioni,  Articolo 12   ( seguito )
   tenuto conto dell'obbligo delle sue autoriti di
   applicare il presente regolamento. I funzionari
   incaricati dalla Commissione che partecipano a
   tali operazioni si adeguano alle norme e agli usi
   stabiliti dal capitano.
c) In ogni caso, indipendentemente dal fatto che si
   tratti di operazioni in mare, con l'aereo o a terra,
                                                                 7 / 82.
    i funzionari incaricati dalla Commissione non
   possono procedere a controlli sui privati, ma   ma
   accompagnano gli ispettori nazionali che riman¬
   gono responsabili in qualsiasi momento delle
   operazioni d'ispezione effettuate.
                (1
 ---pagebreak---                        29            "
                              TITOLO           V                                  Articolo 13
               Impiego degli attrezzi da pesca                        J ios>/si
                          .   Articolo II
   Se ii
   Se     pescherecci pescano talune specie in cslune zone
   o durante taluni periodi in cui non è autorizzato
   l'impiego di reti con maglie di dimensioni inferiori a
                                                                           205ÿ&2-
      quelle previste nelle disposizioni applicabili, dette reti
      devono essere riposte , in mocfo da non
      fàcilmente utilizzate, concormemente a pianto
      precisato qji di seguito:
  a) Le tati, i pesi e gli attrezzi «imiti «airanno staccati dal
       loro pannelli e dai loro cavi o cordami utili*-
       nei per il traino o per lo strascico.                                 2osÿs*
                                                                            (Alle&x'k)
b) Le reti che «i trovano sul ponte o sopra il ponte devono essere
     Basate in modo sicuro sd una               délia
                                                del1* sovrutruttura.
                                   una oarte
                                       parte          sovrastruttura.
                                 i.
 ---pagebreak---                      2<t
                             TITOLO VI
                     Disposizioni generali
                                                       Articolo 14
  Articolo 13
Le modalità di applicazione degli articoli da 3 a 10 1}Z sj&'b
del presente regolamento sono stabilite in confor¬
mità della procedura di cui aU'articoln 14 del rego¬
lamento (CE E) n. 170/83.
                            fi
 ---pagebreak---                                  2S
                             Articoio 14
      L'applicazione del presente regolamento lascia impre¬
      giudicate le disposizioni nazionali di controllo che     1 Articoio 15
      vanno al di là delle esigenze minime contenute nel
      presente regolamento, a condizione che tali disposi¬
      zioni siano conformi alla normativa comunitaria,
      nonché alla politica comune in materia di pesca.             2o5 "?    2.
      Le disposizioni nazionali di cui al primo comma tono
      comunicate alla Commissione, conformemente all'arti¬
      colo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 101 /76
      del Consiglio, del 19 gennaio 1976, relativo all'atma-
      zione di una politica comune delle strutture nel settore
      della pesca (I).
GU n. L 20 del 2«. 1 . 1976, pa*.'l9.
                                 !(
 ---pagebreak---                                     ZQ
                                                                    Articolo 16
                                    Articolo li
1 . 11 regolamento ( CEE ) n # 2057/82 e abrogato .
2 . 1 richiami al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 sono da
intendersi riferiti al presente regolamento .
Per i visto e i richiami agli articoli del regolamento abrogato vale la
tabella di concordanza che figura          in allegato
                               II
 ---pagebreak---                                                            – c??
                                           Articolo 16
                  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                  successivo alla pubblicazione nella Cantila affinale
                  dtllt Comunità europee.
                                                                                           Articolo 17
Il presente regolamento ì obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membn.
Fatto a Bruxelles , addì
                                                             Per il Coruiglio
                                                               Il Présidente
                                                 fi
 ---pagebreak---                                  ALLEGATO
                                TABELLA DI CONCORDANZA
Regó lamento ( CEE ) n . 2057 /82               Presente regolamento
Articolo 1                                      Articolo 1
Articolo 2                                      Articolo 2
Articolo 3                                      Articolo 5
Articolo 4                                      Articolo 3
Articolo 5                                      Articolo 4
Articolo 6                                      Articolo 6
Articolo 7                                      Articolo 7
Articolo 8                                      Articolo 8
Articolo 9                                      Articolo 9
Articolo 9bis                                   Articolo 10
Articolo 10                                     Articolo 11
Articolo 11                                     Articolo 13
Articolo 12                                     Articolo 12
Articolo 13                                     Articolo 14
Articolo 14                                     Articolo 15
Articolo 15                                     Articolo 16
Articolo 16                                     Articolo 17
Allegato                                        Articolo 13 , punti a ) e b )