CELEX: 62015CA0092
Language: it
Date: 2016-10-12 00:00:00
Title: Causa C-92/15: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 12 ottobre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen — Belgio) — Sven Mathys/De Grave Antverpia NV (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 96/75/CE — Modalità di noleggio e di formazione dei prezzi nel settore dei trasporti di merci per via navigabile — Portata — Articolo 1, lettera b) — Nozione di «trasportatore» — Articolo 2 — Libertà di conclusione dei contratti e di negoziazione dei prezzi)

12.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/3
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 12 ottobre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Antwerpen — Belgio) — Sven Mathys/De Grave Antverpia NV
   (Causa C-92/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 96/75/CE - Modalità di noleggio e di formazione dei prezzi nel settore dei trasporti di merci per via navigabile - Portata - Articolo 1, lettera b) - Nozione di «trasportatore» - Articolo 2 - Libertà di conclusione dei contratti e di negoziazione dei prezzi))
   (2016/C 462/03)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van beroep te Antwerpen
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sven Mathys
   
      Convenuta: De Grave Antverpia NV
   
      Dispositivo
   
   Nell’ambito delle attività di trasporto di merci per via navigabile, l’articolo 1, lettera b), della direttiva 96/75/CE del Consiglio, del 19 novembre 1996, relativa alle modalità di noleggio e di formazione dei prezzi nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali di merci per via navigabile nella Comunità, nella parte in cui definisce un «trasportatore» come il proprietario o il gestore di uno o più battelli utilizzati per la navigazione interna, e l’articolo 2 della medesima direttiva, nella parte in cui afferma che, in tale settore, i contratti sono liberamente stipulati tra le parti interessate, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa nazionale, come quella applicabile alla controversia principale, che consente a una persona che non corrisponda a detta definizione di concludere un contratto di trasporto in qualità di trasportatore.
   
      (1)  GU C 155 dell’11.5.2015.