CELEX: 51988PC0831
Language: it
Date: 1988-12-13
Title: PROPOSTA RIESAMINATA PER UN REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA SOPPRESSIONE DELLE FORMALITA ALL' USCITA, ALL' ATTO DELL' ATTRAVERSAMENTO DELLE FRONTIERE INTERNE DELLA COMUNITA - BANALIZZAZIONE DEI VALICHI DI FRONTIERA

N. C 29/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        4. 2. 89
              Proposta riesaminata per un regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla soppressione delle
              formalità all'uscita, all'atto dell'attraversamento delle frontiere interne della Comunità —
                                            banalizzazione dei valichi di frontiera (')
                                                 COM(88) 831 def — SYN 65
              (Presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d), del trattato CEE
                                                       il H dicembre 1988)
                                                           (89/C 29/05)
              O GU n. C 282 dell'8. 11. 1986, pag. 13.
                      POSIZIONE COMUNE                                                   PROPOSTA RIESAMINATA
                                                                    Emendamento n. 1
                          Articolo 1                                                          Articolo 1
1.    Il presente regolamento stabilisce le formalità e i            1.    Il presente regolamento riguarda le formalità di
controlli richiesti per le merci che attraversano una fron-         transito all'atto dell'attraversamento delle frontiere in-
tiera interna della Comunità, accompagnate dal libretto             terne della Comunità, qui di seguito denominate «forma-
ATA, dal libretto comunitario di circolazione o dal mo-             lità», di norma esplicabili per le merci e/o i mezzi di tra-
dulo 302 previsto nella convenzione tra gli Stati parti del         sporto utilitari.
trattato dell'Atlantico del Nord sullo stato giuridico delle
loro forze armate, firmata a Londra il 19 giugno 1951.
2.    Ai sensi del presente regolamento si intende per:             2.     Il presente regolamento riguarda anche:
— «frontiera interna»: la frontiera terrestre comune a              — tutti i controlli che possono essere effettuati all'atto
    due Stati membri;                                                    dell'attraversamento delle frontiere interne,
— «ufficio d'uscita»: l'ufficio doganale attraverso il quale        — le formalità e i controlli relativi alla prova dell'uscita
    le merci lasciano il territorio di uno Stato membro,                delle merci in oggetto dal territorio dello Stato mem-
    denominato anche «Stato membro di uscita»;                          bro di uscita.
— «l'ufficio d'entrata»: l'ufficio doganale attraverso il
    quale le merci penetrano nel territorio di uno Stato
    membro, denominato anche «Stato membro di en-
    trata».
                                                                    Emendamento n. 2
                                                                                            Articolo 1 bis
                                                                    Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
                                                                    — «frontiera interna»: la frontiera terrestre comune a
                                                                        due Stati membri;
                                                                    — «ufficio di uscita»: l'ufficio confinario (*) attraverso il
                                                                        quale le merci lasciano il territorio di uno Stato
                                                                        membro, denominato anche «Stato membro d'u-
                                                                        scita» ;
                                                                    — «ufficio di entrata»: l'ufficio confinario (*) attraverso il
                                                                        quale le merci penetrano nel territorio di uno Stato
                                                                        membro, denominato anche «Stato membro di en-
                                                                        trata»;
                                                                    (') L'espressione va impiegata in generale nel testo del regola-
                                                                        mento.
 ---pagebreak--- 4. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale de! Comunità europee                                   N. C 29/9
                      POSIZIONE COMUNE                                               PROPOSTA RIESAMINATA
                                                                 Emendamento n. 3
                           Articolo 2                                                       Articolo 2
1.     Quando le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 1        Quando le merci e/o i mezzi di trasporto utilitari attra-
attraversano una frontiera interna, ai fini delle formalità      versano una frontiera interna è prevista una sola sosta
e dei controlli da espletare all'ufficio d'uscita per l'appli-   per procedere alle formalità e ai controlli.
cazione della procedura del libretto ATA o del libretto
comunitario di circolazione o del modello 302, devono
                                                                 Tale sosta avviene presso l'ufficio di entrata in cui ven-
essere presentate soltanto all'ufficio d'entrata, a meno
                                                                 gono espletate le formalità ed effettuati, all'occorrenza, i
che l'ufficio d'uscita non sia al tempo stesso ufficio di
                                                                 controlli per conto proprio e per conto dell'ufficio di
partenza.
                                                                 uscita, alle condizioni stabilite negli articoli da 4 a 9.
2.     I divieti o restrizioni all'importazione, all'esporta-
zione o al transito disposti dagli Stati membri sono appli-
cabili a condizione che siano compatibili con i tre trattati
che istituiscono le Comunità europee.
3.     Oltre alle formalità che gli spettano come tale, l'uf-
ficio d'entrata espleta le formalità e i controlli spettanti
all'ufficio di uscita e lo informa di ciò senza indugio.
                                                                 Emendamento n. 4
                                                                                          Articolo 2 bis
                                                                 1.     I funzionari dell'ufficio di entrata incaricati di in-
                                                                 tervenire all'atto dell'attraversamento di una frontiera in-
                                                                 terna sono abilitati a:
                                                                 — procedere, per conto dello Stato membro di uscita e
                                                                     con i medesimi diritti riconosciuti ai suoi funzionari
                                                                     dalla legislazione di quest'ultimo Stato membro, al-
                                                                     l'espletamento delle formalità relative all'uscita da
                                                                     tale Stato,
                                                                 — effettuare al posto degli agenti dello Stato membro di
                                                                     uscita i controlli relativi a dette formalità,
                                                                 — attestare l'uscita delle merci in causa dal territorio
                                                                     dello Stato membro di uscita e
                                                                 — constatare, all'occorrenza, qualsiasi infrazione rile-
                                                                     vata nel quadro dei predetti controlli.
                                                                 2.     Nei casi di cui al paragrafo 1, le formalità e i con-
                                                                 trolli sono considerati effettuati nello Stato membro di
                                                                 uscita.
                                                                 Emendamento n. 5
                                                                                          Artìcolo 2 ter
                                                                 I funzionari dell'ufficio d'entrata esplicano le loro man-
                                                                 sioni, descritte agli articoli 3 e 4, secondo le norme ap-
                                                                 plicabili nel rispettivo Stato membro.
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                       POSIZIONE COMUNE                                               PROPOSTA RIESAMINATA
                                                                  In sede di espletamento dei compiti loro affidati in virtù
                                                                  del presente regolamento a beneficio dello Stato membro
                                                                  di uscita essi fruiscono, in particolare, dei medesimi di-
                                                                  ritti e delle medesime protezioni e sono assoggettati ai
                                                                  medesimi obblighi dei funzionari operanti per conto del
                                                                  rispettivo Stato membro.
                                                                  Emendamento n. 6
                           Articolo 3                                                       Articolo 3
 1.   Le constatazioni effettuate dalle autorità dell'ufficio     1.     Le competenti autorità dello Stato membro di en-
di entrata di uno Stato membro per l'applicazione del             trata comunicano alle autorità dello Stato membro d'u-
presente regolamento hanno, nello Stato membro che le             scita le constatazioni, i documenti, le relazioni, i verbali
merci hanno attraversato da ultimo, il medesimo valore            e le informazioni concernenti le formalità e i controlli
probante delle constatazioni effettuate dalle autorità di         effettuati che possono interessare quest'ultimo Stato
tale Stato membro.                                                membro.
                                                                  Ad intervalli regolari esse consegnano, inoltre, alle com-
                                                                  petenti autorità dello Stato membro di uscita i documenti
                                                                  «trattati» per conto di quest'ultimo e ad esso destinati.
2.    Le autorità competenti degli Stati membri si tra-           2.     Le constatazioni e certificazioni effettuate dai fun-
smettono, se necessario, le constatazioni, i documenti, le        zionari dell'ufficio di entrata che si ripercuotono sull'ap-
relazioni, i verbali e le informazioni inerenti alle merci di     plicazione delle normative dello Stato membro di uscita
cui all'articolo 1, paragrafo 1.                                  sono utilizzate dalle competenti autorità di quest'ultimo
                                                                  Stato secondo le disposizioni da queste previste.
                                                                  Emendamento n. 7
                           Articolo 4                                                       Articolo 4
Le irregolarità constatate conformemente all'articolo 3,          Ove dai controlli effettuati dai funzionari dell'ufficio di
paragrafo 1, si considerano rilevate nello Stato membro           entrata risulti che le merci in causa hanno lasciato lo
che le merci hanno lasciato da ultimo.                            Stato membro di uscita senza che vi siano state espletate
                                                                  le formalità di spedizione o di esportazione, ivi comprese
                                                                  quelle di carattere sanitario o fitosanitario, le autorità
Tuttavia, le constatazioni si considerano fatte nello Stato       dell'ufficio di entrata rispediscono tali merci nello Stato
membro d'entrata qualora l'irregolarità constatata costi-         membro di uscita, a meno che le autorità dello Stato
tuisca solo un'infrazione alle disposizioni legislative, re-      membro di entrata decidano diversamente dal momento
golamentari e amministrative vigenti in questo Stato              che la constatazione effettuata lede anche la legislazione
membro oppure qualora sia constatata un'eccedenza in              di quest'ultimo Stato membro o fa oggetto di una dispo-
questo stesso Stato.                                              sizione comunitaria specifica.
Senza pregiudizio dell'esercizio delle azioni penali, la ri-
scossione dei dazi ed altre imposte è effettuata confor-
memente alle disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative dello Stato membro in cui si considera
che siano state effettuate le constatazioni.
 ---pagebreak--- 4. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 29/11
                      POSIZIONE COMUNE                                                 PROPOSTA RIESAMINATA
                                                                  Emendamento n. 8
                                                                                          Articolo 4 bis
                                                                  1.    Ove sorgano difficoltà d'interpretazione o di appli-
                                                                  cazione delle normative dello Stato membro di uscita, le
                                                                  autorità dell'ufficio di entrata si mettono direttamente in
                                                                  contatto con i funzionari competenti dello Stato membro
                                                                  di uscita.
                                                                  2.    Ciascuno degli Stati membri notifica agli altri Stati
                                                                  membri con i quali ha in comune una frontiera interna:
                                                                  — l'elenco degli uffici doganali corrispondenti ai vari
                                                                      punti di attraversamento di tale frontiera,
                                                                  — le informazioni necessarie concernenti le autorità cui
                                                                      rivolgersi in applicazione del paragrafo 1 o cui de-
                                                                      vono essere indirizzati i documenti di cui all'articolo
                                                                      6, paragrafo 1.
                                                                  Emendamento n. 9
                                                                                          Articolo 4 ter
                                                                  Ciascuno degli Stati membri informa gli Stati membri
                                                                  con i quali ha in comune una frontiera della normativa
                                                                  applicabile alle merci che escono dal proprio territorio.
                                                                  Qualsiasi modifica alla predetta normativa viene preven-
                                                                  tivamente comunicata a tali Stati membri.
                                                                  Emendamento n. 10
                          Articolo 5                                                        Articolo 5
Le disposizioni del presente regolamento non ostano agli          Le disposizioni del presente regolamento non ostano agli
accordi conclusi o da concludere tra due o più Stati              accordi conclusi o da concludere tra due o più Stati
membri nell'intento di ridurre o sopprimere le formalità          membri nell'intento di procedere, nel quadro dell'attua-
al varco delle frontiere comuni.                                  zione del mercato interno della Comunità, a semplifica-
                                                                  zioni maggiori di quelle previste dal presente regola-
                                                                  mento.
                                                                  Emendamento n. 11
                          Articolo 6                                                        Articolo 6
Fatte salve le disposizioni del titolo IV del regolamento         1.    Il comitato della circolazione delle merci, istituito
(CEE) n. 3/84, il comitato della circolazione delle merci,        dall'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 678/86 ('), qui
istituito dall'articolo 55 del regolamento (CEE) n.               appresso denominato «Comitato», può esaminare ogni
222/77 del Consiglio (GU n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 1),         problema relativo all'applicazione del presente regola-
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1674/87             mento sollevato dal suo presidente, di propria iniziativa o
del Consiglio dell'I 1 giugno 1987 (GU n. L 157 del 17.           a richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
6. 1987, pag. 1), può esaminare ogni problema relativo
all'applicazione del presente regolamento sollevato dal           2.    Le disposizioni necessarie per l'applicazione del
suo presidente, di propria iniziativa o a richiesta del rap-      presente regolamento sono adottate dalla Commissione
presentante di uno Stato membro.                                  previa consultazione del comitato. Il comitato delibera in
                                                                  merito alle richieste di parere formulate dalla Commis-
                                                                  sione la quale, nel sollecitare il parere del Comitato,
                                                                  può fissare il termine entro cui tale parere deve essere
                                                                  dato. Le deliberazioni del comitato non sono seguite da
                                                                  nessuna votazione. Ciascun membro del comitato può
                                                                  tuttavia esigere che il suo parere venga inscritto a ver-
                                                                  bale.
                                                                  0) GU n. L 79 del 21. 3. 1985, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 29/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   4. 2. 89
                                                                                  PROPOSTA RIESAMINATA
                                                                Emendamento n. 12
                                                                                      Articolo 6 bis
                                                                Ciascuno degli Stati membri informa la Commissione
                                                                delle misure che adotta nell'ambito del presente regola-
                                                                mento.
                                                                La Commissione comunica tali informazioni agli altri
                                                                Stati membri.
                                                                Emendamento n. 13
                                                                Emendamento n. 14
                        Articolo 7                                                      Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno         Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1989.
successivo alla pubblicazione.
Esso è applicabile dal primo giorno del terzo mese suc-
cessivo alla pubblicazione.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato mem-         menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato mem-
bro.                                                            bro.