CELEX: 62011CA0430
Language: it
Date: 2012-12-06 00:00:00
Title: Causa C-430/11: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 6 dicembre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Rovigo) — Procedimento penale a carico di Md Sagor (Spazio di libertà, sicurezza e giustizia — Direttiva 2008/115/CE — Norme e procedure comuni in materia di rimpatrio dei cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare — Normativa nazionale che prevede un’ammenda sostituibile con l’espulsione o con l’obbligo di permanenza domiciliare)

26.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 26/13
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 6 dicembre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Rovigo) — Procedimento penale a carico di Md Sagor
   (Causa C-430/11) (1)
   
   (Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Direttiva 2008/115/CE - Norme e procedure comuni in materia di rimpatrio dei cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare - Normativa nazionale che prevede un’ammenda sostituibile con l’espulsione o con l’obbligo di permanenza domiciliare)
   2013/C 26/23
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Rovigo
   
      Imputato nella causa principale
   
   Md Sagor
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale di Rovigo — Interpretazione degli articoli 2, 4, 6, 7, 8, 15 e 16 della direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (GU L 348, pag. 98), nonché dell’articolo 4, paragrafo 3, TUE — Normativa nazionale che prevede un'ammenda compresa tra EUR 5 000 e EUR 10 000 per lo straniero che faccia ingresso o soggiorni in modo irregolare nel territorio nazionale — Ammissibilità del reato di permanenza irregolare — Ammissibilità, come sanzione sostitutiva dell'ammenda, dell'espulsione immediata per un periodo di almeno cinque anni o di una pena restrittiva della libertà personale («permanenza domiciliare») — Obblighi degli Stati membri in pendenza del termine per il recepimento di una direttiva
   
      Dispositivo
   
   La direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, deve essere interpretata nel senso che essa:
   
               —
            
            
               non osta alla normativa di uno Stato membro, come quella in discussione nel procedimento principale, che sanziona il soggiorno irregolare di cittadini di paesi terzi con una pena pecuniaria sostituibile con la pena dell’espulsione, e
            
         
               —
            
            
               osta alla normativa di uno Stato membro che consente di reprimere il soggiorno irregolare di cittadini di paesi terzi con l’obbligo di permanenza domiciliare, senza garantire che l’esecuzione di tale pena debba cessare a partire dal momento in cui sia possibile il trasferimento fisico dell’interessato fuori di tale Stato membro.
            
         
      (1)  GU C 25 del 28.1.2012.