CELEX: 51990PC0673
Language: it
Date: 1990-12-14
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLE TECNOLOGIE INDUSTRIALI E DEI MATERIALI ( 1990-1994 )

N . C 14/12                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22. 1.91
                                                                II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di
                 sviluppo tecnologico nel settore delle tecnologie industriali e dei materiali (1990—1994) (')
                                               COM(90) 673 de/. — SYN 261
               (Presentata dalla Commissione il 14 dicembre 1990, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trat-
                                                           tato (CEE)
                                                         (91/C 14/04)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che il Centro comune di ricerca contribui-
                                                                    sce da pane sua, mediante il proprio programma, alla
                                                                    realizzazione di tali azioni;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                    considerando che è necessario, per la CEE e per l'Eu-
                                                                    ropa nel suo complesso, reagire adeguatamente alle sfide
                                                                    che, nel campo delle tecnologie industriali innovative e
 vista la proposta della Commissione,                               dei materiali, sono aperte, nella dimensione internazio-
                                                                    nale;
 in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                    considerando che occorre procedere ad una stima del-
                                                                    l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla
                                                                   realizzazione di tale programma specifico; che l'importo
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                   definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base
                                                                   delle prospettive finanziarie per il periodo 1988—1992
                                                                   allegate all'Accordo interistituzionale del 29 giugno
 considerando che con decisione 90/221/Euratom/                     1988 (}) e sulla base delle successive prospettive finanzia-
 CEE (2), il Consiglio ha adottato un terzo programma              rie per il periodo 1993—1994;
 quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca
 e dello sviluppo tecnologico (1990—1994), definendo in
 particolare le azioni da svolgere per rinvigorire l'indu-         considerando che la ricerca fondamentale deve essere
 stria manifatturiera europea rafforzandone i fondamenti           specificamente promossa su tutto il territorio della Co-
scientifici e tecnologici mediante lavori di ricerca e svi-        munità in ciascuno dei settori di ricerca strategici del
 luppo e per permettere così da un lato, uno sviluppo ar-          programma quadro;
monioso e generalizzato dei dodici paesi per il consegui-
mento dell'obiettivo della coesione economica e sociale
e, dall'altro, una riduzione dell'impatto ambientale della         considerando che, oltre al programma specifico sulle ri-
produzione dei beni materiali; che la presente decisione           sorse umane e la mobilità, deve essere garantita la for-
va adottata tenendo conto delle motivazioni esposte nel            mazione dei ricercatori in ciascuno dei settori di ricerca
preambolo della decisione precitata;                               strategici del programma quadro;
                                                                   considerando che l'impatto economico e sociale del pro-
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone             gramma deve costituire oggetto di una valutazione indi-
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                  pendente e che deve essere effettuata una valutazione
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                delle scelte e dei rischi tecnologici;
azione;
                                                                   considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
                                                                   I della decisione 90/221/Euratom/CEE, l'importo sti-
                                                                   mato necessario per la totalità del programma quadro
(") GU n. C 174 del 16. 7. 1990, pag. 28. [COM(90) 156
def.—SYN 261].
O GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                            O GU n. L 185 de) 15. 7. 188, pag. 33.
 ---pagebreak--- 22. 1. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 14/13
comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione              bilità ambientali, della coesione economica e sociale, al
centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-          carattere transnazionale dei progetti, ai progetti con ri-
tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascuna            dotto impatto ambientale e al sostegno da prestare alle
delle azioni; che l'entità del presente programma speci-            piccole e medie imprese;
fico all'interno dell'azione «Tecnologie industriali e dei
materiali» a ridurre la stima dei mezzi finanziari neces-
sari al presente programma di 6,7 milioni di ecu da attri-          considerando che soltanto alla luce dell'esperienza acqui-
buire a detta azione centralizzata, al fine di rispettare il        sita durante lo svolgimento del presente programma la
disposto dall'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda frase            Commissione potrà proporre ed il Consiglio decidere di
del trattato;                                                       completare l'attuazione dello stesso con i mezzi previsti
                                                                    dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del trattato, qualora
                                                                    essi contribuiscano alla realizzazione dei suoi obiettivi, in
                                                                    base alla facoltà conferita dall'articolo 2, paragrafo 2
considerando che la sfida internazionale, sia scientifico-          della decisione 90/221/Euratom/CEE;
tecnologica sia commerciale non può essere sostenuta
dalla CEE fidando degli attuali processi di concentra-
zione delle grandi imprese ma soprattutto promuovendo               considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
la nascita equilibrata di una nuova e più estesa leva di            le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
piccole e medie imprese industriali innovative e di un'ar-          scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
monica presenza di strutture di R e S/T, capaci di                  rire lo sviluppo della sua competitività includono il pro-
cooperare fra di loro;                                              movimento della collaborazione in materia di ricerca e
                                                                    sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizzazioni
                                                                    internazionali; che tale collaborazione può dimostrarsi
                                                                    particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del presente
considerando che l'esecuzione del presente programma                programma;
deve essere assicurata dalla Commissione; che per con-
sentire di adempiere più agevolmente tale compito, gli
Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del trat-
                                                                    considerando che occorre promuovere, come è previsto
tato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria per l'e-
                                                                    nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom/CEE, la
secuzione, in particolare nell'ambito di un comitato;
                                                                    ricerca tecnica di base, l'integrazione delle nuove tecno-
                                                                    logie per le industrie utilizzatrici e l'acquisizione delle
                                                                    conoscenze scientifiche e tecniche necessarie alla messa a
                                                                    punto di norme e di codici di buona prassi atti ad agevo-
considerando che il presente programma deve essere ese-             lare il trasferimento delle tecnologie in questione;
guito soprattutto selezionando progetti di ricerca e di
sviluppo affinché beneficino del contributo della Comu-
nità; che la Commissione deve sollecitare la presenta-
zione di tali progetti attraverso la procedura abituale de-         considerando che il comitato della ricerca scientifica e
gli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta          tecnica (CREST) è stato consultato,
ufficiale delle Comunità europee; che è opportuno preve-
dere anche una procedura eccezionale, da applicarsi ne-
gli intervalli fra gli inviti a presentare proposte, per ga-        HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
rantire un certo grado di flessibilità, che consenta alla
Commissione di fronte alla continua evoluzione ed alla
progressiva accelerazione del progresso tecnologico, di
                                                                                             Articolo 1
prendere anche in considerazione proposte spontanee
conformi alle finalità del programma;                               È adottato, per il periodo compreso fra la data di pubbli-
                                                                    cazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale
                                                                    delle Comunità europee ed il 31 dicembre 1994, un pro-
                                                                    gramma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per
considerando che il sostegno della competitività interna-           la Comunità economica europea nel campo delle tecno-
zionale dell'industria europea, attraverso i programmi              logie industriali e dei materiali definito nell'allegato I.
comunitari di ricerca e sviluppo tecnologico, si accompa-
gna ad una politica di relazioni esterne della Comunità
fondata sul principio dell'equilibrio globale dei vantaggi,                                  Articolo 2
e che è ugualmente alla luce di tale politica che si inseri-
sce la partecipazione delle società europee di cui alcune           1.    L'importo globale delle spese comunitarie, stimato
persone dei paesi non comunitari sono proprietarie;                 necessario per la realizzazione dell'azione oggetto della
                                                                    presente decisione ammonta a 748 milioni di ecu. Tale
                                                                    importo comprende 670 milioni di ecu, destinati alla rea-
                                                                    lizzazione delle azioni stabilite dalla presente decisione e
considerando che, nella selezione dei progetti da attuare           78 milioni di ecu, destinati alle attività con le quali il
nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-            CCR contribuirà al presente programma e che saranno
colare attenzione al principio del rispetto delle compati-          oggetto di una decisione da parte del Consiglio.
 ---pagebreak--- N . C 14/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    22. 1.91
2.     Dal suddetto importo di 670 milioni di ecu ven-                modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione
gono dedotti 6,7 milioni di ecu per l'azione centralizzata            dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-
di diffusione e di valorizzazione. L'importo così ridotto a           zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo
663,3 milioni di ecu comprende le spese di personale, che             comma, del trattato e, se del caso, le procedure relative
possono ammontare ad un massimo del 3 %.                              alla formazione e alla valutazione.
3.     Nell'allegato II è contenuta una ripartizione indica-
                                                                      3.    All'inizio dell'esecuzione del programma viene re-
tiva dei fondi.
                                                                      datto un piano di lavoro soggetto a revisione periodica.
                                                                      Tale piano di lavoro definisce nei particolari gli scopi e il
4.     Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-            tipo dei progetti da avviare, nonché le corrispondenti di-
cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione                  sposizioni finanziarie da emanare.
90/221/Euratom/CEE, la presente decisione formerà
oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto di
tale decisione del Consiglio.                                         La Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte
                                                                      di progetti in base ai piani di lavoro.
5.     L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
bili per ogni esercizio.
                                                                      4.     La documentazione informativa su cui sono basati
                                                                      gli inviti è distribuita dalla Commissione in tutte le lingue
                            Articolo 3                                della Comunità, onde garantire condizioni di parità per
                                                                      la partecipazione delle imprese, delle università e di altri
Le modalità di attuazione del programma sono definite
                                                                      centri di ricerca degli Stati membri.
nell'allegato III.
                            Articolo 4                                                           Articolo 7
Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è                1.   Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-
fissato in conformità dell'allegato IV della decisione                presentante della Commissione presenta al comitato un
90/221/Euratom/CEE.                                                   progetto delle misure da prendere. Il comitato emette il
                                                                      proprio parere su tale progetto entro un termine che il
                                                                      presidente può fissare in base all'urgenza della questione
                            Articolo 5
                                                                      in esame. Il parere è adottato alla maggioranza prevista
 1.    Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame               dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione
del programma e trasmetterà una relazione sui risultati di            delle decisioni che il Consiglio è chiamato a prendere su
tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento europeo,               proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
presentando, se necessario, proposte di modifica.                     viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
                                                                      membri la ponderazione di cui all'articolo precitato. Il
                                                                      presidente non prende parte alla votazione.
2.     Al termine del programma, la Commissione proce-
derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e trasmet-
terà una relazione in merito al Consiglio e al Parlamento
europeo.                                                              2.    La Commissione adotta le misure previste quando
                                                                      sono conformi al parere del comitato.
3.     Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente deci-      3.    Quando le misure previste non sono conformi al
sione e in conformità delle disposizioni dell'articolo 2,             parere del comitato o in mancanza di tale parere, la
paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom/CEE.                       Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
                                                                      proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio
Esse valuteranno la rispondenza del grado misurabile di               delibera a maggioranza qualificata.
attuazione dei programmi ai sei principali orientamenti
enunciati all'allegato II della decisione 90/221/Euratom/
CEE.                                                                  4.    Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese
                                                                      dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le mi-
                                                                      sure proposte sono adottate dalla Commissione.
                            Articolo 6
1.     La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
gramma. Essa è assistita da un comitato, in appresso de-                                         Articolo 8
nominato «il comitato», composto dai rappresentanti de-
gli Stati membri e presieduto dal rappresentante della                1.    La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove
                                                                      trattasi :
Commissione.
2.     I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano            — di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le               all'articolo 6, paragrafo 3;
 ---pagebreak--- 22. 1.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 14/15
— di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2 del-                                  Articolo 9
    l'allegato III e di stimare il contributo finanziario
                                                                   Nell'attuazione del presente programma possono essere
    della Comunità quando i progetti sono presentati nel-
                                                                   decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
    l'ambito della procedura ordinaria di cui al punto 4
                                                                   ai sensi dell'articolo 130 L, la partecipazione ai sensi del-
    dell'allegato III e il contributo è superiore a 5 milioni
                                                                   l'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
    di ecu;
                                                                   struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.
— di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito della
    procedura straordinaria di cui al punto 4 dell'allegato                                 Articolo 10
    III e di stimare il contributo finanziario della Comu-
                                                                   Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
    nità;
                                                                   zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
                                                                   obiettivi di questo programma, richieda impegni giuridici
— delle misure intese alla valutazione del programma.              tra la Comunità e le parti interessate, la Commissione è
                                                                   autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del trattato, a
2.     La Commissione può consultare il comitato su                negoziare accordi internazionali per determinare le mo-
qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione          dalità di tale collaborazione.
del programma.
                                                                   Verrà accordata priorità alla collaborazione con i paesi
                                                                   EFTA e i paesi europei non membri della Comunità
3.     La Commissione informa il comitato:
                                                                   europea nonché agli orientamenti concordati fra Consi-
                                                                   glio e Parlamento europeo durante la concertazione sul
— dello stato di avanzamento del programma,                        terzo programma quadro.
                                                                   Le trattative per detti accordi internazionali possono uni-
— dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi           camente essere avviate con i paesi terzi che hanno già
    dell'articolo 6, paragrafo 3,                                  sottoscritto con la Comunità un accordo che faccia espli-
                                                                   cito riferimento, fra gli obiettivi della cooperazione, alla
— dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-        ricerca, allo sviluppo tecnologico o al progresso scienti-
    tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i quali        fico.
    la partecipazione della Comunità è inferiore a 5 mi-
    lioni di ecu, nonché dei risultati della loro valuta-          La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata
    zione,                                                         secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragrafo
                                                                   2 del trattato.
— delle misure di accompagnamento, ai sensi del punto
    2 dell'allegato III,
                                                                                            Articolo 11
— delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-         Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
    gato III.                                                      sione.
 ---pagebreak--- N. C 14/16                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22. 1. 91
                                                               ALLEGATO       I
                                      OBIETTIVI E C O N T E N U T I SCIENTIFICI E TECNICI
           Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a
           cui si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico.
           Il paragrafo 2 dell'allegato II della decisione del Consiglio (90/221 /Euratom, CEE) concernente il pro-
           gramma quadro delle azioni comunitarie nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico
           (1990—1994), ad eccezione delle disposizioni riguardanti le azioni, misure e prove (che fanno parte di un
           altro programma specifico), è parte integrante del presente programma specifico.
           La particolare attenzione rivolta agli aspetti ambientali dei prodotti e dei processi costituirà un'importante
           caratteristica in tutti i settori di ricerca e l'ambiente di lavoro sarà incluso quale elemento strategico in tutte
           le parti del programma. Ciò richiederà una stretta interconnessione con altri programmi che trattano l'am-
           biente, la salute, l'esecuzione di misure e di prove per tener conto dei progressi realizzati nel campo della
           valutazione del rischio ed in quello della tossicologia.
           Delle attività o dei progetti integrati saranno finanziati in settori determinati, dove è necessario far conver-
           gere molteplici tecnologie. Un esempio particolare è costituito dall'azione di ricerca specifica nel campo
           aeronautico, prendendo in particolare considerazione gli aspetti logistici dell'armonizzazione, della norma-
           lizzazione, della sicurezza e dell'ambiente.
           Le altre attività o progetti integrati importanti, ad esempio nel settore dei trasporti, delle costruzioni, dei
           processi produttivi «puliti», del tessile, dovrebbero essere preceduti da una fase di definizione come è stato
           il caso dell'aeronautica. Si presterà particolare attenzione affinché sia garantito il massimo beneficio delle
           attività integrate verso gli altri settori non inclusi. Saranno incoraggiate le relazioni con i progetti Eureka,
           secondo l'esperienza acquisita da Brite/Euram nell'integrazione di alcuni risultati in progetti Eureka.
           All'azione di ricerca «Aeronautica» realizzata mediante progetti integrati, saranno attribuite, su base an-
           nuale risorse finanziarie «reali» non superiori a quelle mediamente utilizzate per le attività di ricerca aero-
           nautica realizzate in Brite/Euram.
           Sulla base e alla luce degli elementi sopra citati, qui di seguito si procede a una descrizione indicativa, e
           quindi non completa, del presente programma specifico.
           Nei campi recepiti, l'impegno di ricerca sarà in rapporto con l'interesse strategico ed economico nonché
           con la loro evoluzione prevedibile.
           Settore 1 : Materiali — materie prime
           Si vuole contribuire, avuto riguardo in particolare a quanto sostenuto nel paragrafo 3 della premessa intro-
           duttiva (Obiettivi e contenuti scientifici e tecnici) al miglioramento delle prestazioni dei materiali a costi
           che consentano uno sfruttamento industriale competitivo di una vasta gamma di applicazioni non limitate a
           poche voci di elevate caratteristiche. La ricerca finalizzata ad un utilizzo a costi più vantaggiosi di materiali
           avanzati in una vasta gamma di prodotti e applicazioni, sarà sostenuta in funzione della diffusione di tali
           materiali al di fuori dei capi di applicazione originari. L'accento è posto sull'impiego innovativo di minerali
           industriali e pietre squadrate (ad esempio, pietre decorative, marmi) di metalli e di materiali, compresa la
           loro prospezione, lo sfruttamento, il recupero, la trasformazione ed il riciclo.
           Materie prime
           Si tratta di migliorare gli attuali processi, di controllare le tecnologie nuove e competitive.
           La ricerca mirerà allo sviluppo di metodi per l'applicazione di processi ed alla sperimentazione di tecnolo-
           gie atte a migliorare il rendimento, a facilitare la messa in esercizio di nuove miniere ed a rendere più
           redditizie economicamente le altre.
 ---pagebreak--- 22. 1.91                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      N . C 14/17
         Particolare attenzione sarà rivolta alle tecniche integrate ed alla modellizzazione per la prospezione di
         giacimenti minerali e per lo sfruttamento ed il trattamento di minerali e di rocce, comprese in particolare le
         risorse di natura complessa contenenti metalli base e strategici.
         Sarà proseguita la ricerca intesa a fornire una migliore comprensione dei sistemi integrati volti a perfezio-
         nare metodi avanzati per l'esplorazione di giacimenti difficilmente individuabili. Saranno intrapresi studi di
         tecnologie nuove e migliorate di perforazione per la prospezione e lo sfruttamento a costi più vantaggiosi
         nonché per l'automazione dei processi estrattivi e del trattamento metallurgico/mineralogico (processi piro-
         e-idrometallurgici). Saranno inoltre necessarie ricerche per migliorare le tecnologie di estrazione in galleria
         e di coltivazione a giorno; per la produzione di metalli di base e strategici e di metalli di elevata purezza,
         di argille refrattarie, di minerali industriali e di pietre squadrate, nonché nel campo delle tecnologie di
         separazione chimica/fisica e biologica. Particolare attenzione sarà rivolta alla ricerca normativa preliminare
         nel settore della sicurezza del lavoro e dell'impatto sull'ambiente delle future tecnologie di sfruttamento.
         Riciclaggio
         La ricerca verterà sull'analisi globale dei cicli materia primariciclaggio, passando attraverso il prodotto
         finito. Detta analisi considererà oltre agli aspetti economici ed energetici, anche i problemi connessi all'am-
         biente e riguarderà i rifiuti industriali.
         In questo settore, uno degli obiettivi è di ampliare il campo d'applicazione e migliorare l'efficacia delle
         tecnologie di riciclaggio. Si intende ridurre al minimo i problemi di natura economica e strategica dovuti
         alla perdita di metalli e materiali compresi quelli di scarsa disponibilità, nonché i danni provocati all'am-
         biente dagli effluenti nocivi.
         Un obiettivo particolare è costituito dallo sviluppo di nuove tecnologie di processo per far fronte alla sfida
         posta dall'utilizzazione dei residui, in particolare rifiuti e rottami, contenenti metalli comuni, pregiati e di
         valore strategico provenienti dai principali settori dell'industria manifatturiera, quali le industrie elettroni-
         che, elettromeccaniche, automobilistiche, aeronautiche, metallurgiche, petrolchimiche, delle costruzioni,
         ecc. sarà inoltre affrontata seriamente la sfida complessa posta dal riciclo di materiali compositi ed avan-
         zati.
         Sarà incoraggiata la ricerca di tecnologie per il trattamento fisico e/o chimico di residui metalliferi onde
         migliorare il volume e l'efficienza del riciclo nonché l'utilizzazione dei materiali riciclati. La ricerca com-
         prenderà inoltre la pirometallurgia, l'idrometallurgia e la raffinazione applicate al trattamento dei residui
         complessi, dei materiali compositi e altri nuovi materiali, delle leghe e dei rottami contenenti più elementi.
         Materiali nuovi e migliorati e loro trattamento
         In questo settore gli obiettivi sono costituiti dallo sviluppo di materiali e processi, fra cui i materiali conven-
         zionali prodotti in grande serie che presentano proprietà e prestazioni migliorate a costi accettabili: mate-
         riali strutturali avanzati per sistemi di alte prestazioni, materiali funzionali avanzati, ingegneria delle super-
         fici e tecnologie di giunzione.
         Inoltre, saranno incoraggiate le ricerche che portino:
         — a un potenziamento o a un miglioramento delle funzioni svolte dai materiali, tramite migliori proprietà
              di applicazione e di utilizzo e grazie ad una caratterizzazione più precisa nonché ad un impiego più
              adeguato, specie mettendo a punto banche di dati affidabili;
         — ad uno sviluppo delle combinazioni tra materiali di punta, i temi di ricerca verteranno sui casi in cui è
              prevedibile un'applicazione industriale di carattere strategico.
         Nel campo dei materiali convenzionali prodotti in grande serie, che comprendono i materiali per l'industria
         edilizia, particolare attenzione sarà rivolta alle tecnologie di produzione e di controllo di qualità, alle
         nuove applicazioni e ai miglioramenti dei materiali nonché ai criteri per la previsione del comportamento a
         lungo termine, ivi compresa l'affidabilità. Saranno sviluppate metodologie per consentire ai progettisti di
         tener conto, fin dall'inizio, della compatibilità ambientale e dell'accettabilità presso i consumatori.
 ---pagebreak--- N . C 14/18                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     22. 1.91
            La ricerca sarà orientata verso nuovi sviluppi e innovazioni radicali nel settore dei materiali avanzati per
            applicazioni tecniche essenziali che possano inoltre esercitare un importante effetto secondario su altri
            settori industriali.
             Essa verterà inoltre sull'uso di materiali avanzati in una vasta gamma di prodotti e applicazioni.
            Un accento particolare sarà posto sullo sviluppo dei materiali che presentano caratteristiche specifiche e
             sfruttano i progressi conseguiti nella comprensione degli effetti di struttura e sulle tecniche per la produ-
             zione di materiali in funzione di determinati requisiti che contribuiscano a migliorare l'efficacia della E & S
             in questo settore.
             Sulla base e alla luce degli elementi sopra citati si riporta qui di seguito un elenco indicativo e quindi non
             completo delle aree da includere nel programma.
             Per i materiali metallici gli sforzi saranno diretti all'apertura di nuovi mercati per metalli di alto valore (ad
            esempio, leghe speciali ferrose e non ferrose, superleghe, composti intermetaìlici, metalli refrattari) conce-
            piti per specifiche progettuali complesse e difficili condizioni di esercizio.
            Quanto alle ceramiche tecniche, particolare attenzione sarà rivolta al miglioramento del controllo della
            microstruttura e delle tecnologie di lavorazione ed ai problemi fondamentali connessi all'affidabilità ed alla
            fragilità.
             Nel caso dei materiali polimeri, la ricerca mira ad una migliore comprensione delle relazioni tra strutture,
            morfologia e proprietà. Sarà inoltre trattato lo sviluppo di nuove tecnologie migliorate di lavorazione per la
            produzione di componenti affidabili onde estendere l'impiego di questa categoria di materiali. In partico-
            lare la ricerca mirerà allo sviluppo di termoplastiche tecniche che conservino le loro caratteristiche mecca-
            niche a temperatura elevata e che possano essere prodotte a costi inferiori con processi termici.
            La ricerca nel settore dello sviluppo tecnico di materiali compositi dovrà trattare le tecnologie necessarie
            per risolvere i problemi incontrati dalla produzione in serie.
            Nel caso di superconduttori si tratta di aumentare l'attuale densità critica massima e la capacità e di realiz-
            zare progressi nelle tecnologie di applicazione, comprese la produzione, la formazione e l'affidabilità dei
            cavi.
            Tali attività saranno complementari all'aspetto CIM del programma specifico per la tecnologia dell'infor-
            mazione (TI) di cui alla decisione 90/. . ./CEE, Euratom sui materiali per applicazioni specifiche di TI.
            La ricerca sarà inoltre rivolta allo studio e allo sviluppo di nuovi materiali bioattivi e di nuovi materiali
            biomedicali.
            L'attività normativa preliminare necessaria per accelerare l'applicabilità di nuovi materiali comprenderà la
            ricerca relativa alla loro classificazione ed alla loro caratterizzazione al fine di stabilire le prestazioni e
            ridurre al minimo il loro impatto sulla salute e sull'ambiente.
            Settore 2: Progettazione e produzione
            Qualsiasi produzione industriale fa parte di un sistema, in cui interagiscono le esigenze dell'utente, la
            progettazione, i materiali, gli strumenti di produzione e la fabbricazione. Per ogni applicazione specifica il
            sistema deve essere reso ottimale, di modo che il livello di qualità e di affidabilità richiesto per un prodotto
            venga ottenuto ad un costo minimo.
            L'obiettivo consiste nel migliorare la capacità dell'industria di progettare e di produrre prodotti che siano
            contemporaneamente di elevata qualità, di facile manutenzione, altamente competitivi ed accettabili sotto
            l'aspetto ambientale e sociale.
            Tali attività saranno coordinate relativamente all'aspetto CIM del programma specifico per la tecnologia
            dell'informazione (TI) di cui alla decisione 90/. . ./CEE, Euratom sui materiali per applicazioni specifiche
            di TI.
 ---pagebreak--- 22. 1. 91                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     N . C 14/19
          La ricerca sarà orientata verso l'applicazione di discipline innovative quali la fisica e la chimica, la mecca-
          nica, l'ottica, l'acustica, la dinamica dei fluidi, la modellizzazione matematica e l'ingegneria dei processi
          produttivi nonché alla loro integrazione nei nuovi sviluppi tecnologici quali l'optomatronica, (ottica, mate-
          riali ed elettronica), la meccatronica (ingegneria meccanica, informatica ed elettronica), la microtecnologia
          e l'ingegneria micro- e-nanostrutturale, ivi compresa l'ingegneria molecolare.
          Particolare attenzione sarà riservata alla partecipazione attiva delle PMI con know how specifici e basi
          produttive sperimentali e alPamodernamento dell'industria tradizionale.
          Progettazione
          La ricerca nel settore della progettazione tratterà dell'impatto sulle prestazioni del prodotto, sui tempi di
          progettazione e sui costi della fabbricazione e del ciclo di vita. Questo approccio intende introdurre una
          correlazione tra i requisiti informativi inerenti al processo di progettazione tecnica (ed esempio, forma del
          prodotto materiale, fabbricazione e funzione) le procedure organizzative ed i fattori umani sottesi al pro-
          cesso.
          La ricerca si occuperà dei tipi di guasti e dell'analisi dei difetti mediante tecniche di modellizzazione basate
          sulla meccanica delle fratture, sulla tribologia, sulla dinamica dei fluidi, sull'analisi della corrosione, ecc.
          L'applicazione di quest'approccio di progettazione può esigere l'adeguamento del software alle applicazioni
          specifiche.
          La ricerca nel campo della progettazione sarà diretta verso una progettazione intesa a facilitare la fabbrica-
          zione, il controllo di qualità, la manutenzione, il riciclaggio o la riutilizzazione onde ridurre tutti i costi di
          vita del prodotto. La ricerca nel campo delle tecniche perfezionate di modellizzazione/simulazione e di
          rapida realizzazione di prototipi, con un vasto campo di applicazione. La ricerca nel campo delle tecniche
          perfezionate di modellizzazione/simulazione e di rapida realizzazione di prototipi, con un vasto campo di
          applicazione, agevolerà il processo di progettazione tecnica rivolto alla validazione del prodotto, all'otti-
          mizzazione ed alla previsione del comportamento in servizio. Considerati i vantaggi della diffusione delle
          pratiche più valide i progetti contribuiranno, per quanto possibile, alla creazione ed allo sviluppo di stan-
          dard e di valide prassi progettuali.
          Produzione
          Nel campo della qualità della produzione la ricerca sarà rivolta all'utilizzazione di processi di produzione
          efficienti ed economici integrando altri aspetti comprendenti l'interfaccia progettazione, il controllo di qua-
          lità, la manutenzione di impianti e attrezzature e l'ambiente di lavoro.
          Particolare attenzione sarà rivolta alle tecnologie di produzione flessibile in piccole serie nonché alla tecno-
          logia di produzione di massa per soddisfare la necessità emergente di prodotti tecnici identici in grandi
          quantitativi. In particolare, sarà trattata l'applicazione di materiali idonei e delle relative tecnologie, ad
          esempio, quelle relative all'ingegneria di precisione ed all'incorporazione di materiali speciali in un am-
          biente di produzione di massa nonché le tecnologie di sagomatura, di lavorazione a macchina e di assem-
          blaggi di componenti miniaturizzati e/o complessi.
          La ricerca sarà rivolta all'adeguamento di sistemi CIM già affermati alle particolari esigenze dell'industria,
          soprattutto alle esigenze delle piccole e medie imprese. Sarà appoggiata la ricerca sui processi di sagoma-
          tura e formatura finita o semifinita onde ridurre gli scarti nocivi per i costi e per l'ambiente.
          La ricerca nel settore dell'ingegneria chimica dovrà sviluppare approcci integrati. Gli studi possono com-
          prendere la modellizzazione di processo, la tecnologia di separazione, l'ingegneria molecolare, la catalisi,
          la scienza e tecnologia delle superfici ed i sensori chimici. La ricerca fondamentale nei settori della miscela-
          tura e del rimestamento nonché della tecnologia delle particelle e delle polveri sarà promossa per sviluppare
          una migliore comprensione di quella fornita dagli attuali approcci empirici. La ricerca dovrà inoltre favorire
          la comprensione di processi particolari che costituiscono la base per un software adeguato ad esigenze
          specifiche.
 ---pagebreak--- N . C 14/20                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22. 1.91
                                                              ALLEGATO II
                                RIPARTIZIONE PERCENTUALE INDICATIVA DELLE SPESE
            % per il periodo 1990—1994:
            Settore 1 : Materiale — materie prime
            — Materie prime e riciclo                                  12
            — Materiali                                                44
            Settore 2 : Progettazione e produzione                     44
            1. Un importo equivalente al 10 % del totale è previsto per progetti ben definiti, volti a promuovere la
               ricerca fondamentale.
            2. Un importo equivalente al 2 % del totale è destinato a progetti volti a promuovere la formazione di
               ricercatori nei settori contemplati dal presente programma specifico.
            3. Un importo equivalente al 2 % dell'importo totale ritenuto necessario è previsto per la valutazione delle
               scelte e dei rischi tecnologici, i cui risultati saranno comunicati al Parlamento con i rapporti di valuta-
               zione.
            4. Un importo equivalente al 2 % dell'importo totale, è previsto per il sostegno ai premi di fattibilità in
               favore delle PMI.
                                                             ALLEGATO III
            MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA E ATTIVITÀ DI DIFFUSIONE E DI VALO-
                                                   RIZZAZIONE DEI RISULTATI
            1. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
            2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3, comprendono progetti di ricerca e svi-
               luppo tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate. Le attività di ricerca diretta svolte
               dal CCR saranno oggetto di una decisione specifica del Consiglio. I progetti formano oggetto di con-
               tratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finanziaria. Le misure di accompagna-
               mento consistono nella predisposizione di mezzi che consentano la buona esecuzione tecnica e la ge-
               stione e la valutazione del programma nonché un'adeguata diffusione e messa a disposizione dei risul-
               tati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al programma. Le azioni con-
               certate sono quelle definite dal regolamento finanziario.
               Le azioni concertate sono quelle definite all'articolo 92 del regolamento finanziario.
 ---pagebreak--- 22. 1.91                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                         N . C 14/21
         3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità ('), quali
             università, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, o le associazioni
             di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
             Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi che hanno concluso con la Comunità accordi di coope-
             razione nel settore delle ricerca scientifica e tecnica, possono partecipare, in base al principio del vantag-
             gio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I partecipanti selezionati in questo
             ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comunità a titolo del programma quadro e
             partecipano alle spese generali di amministrazione.
         4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisce
             la regola e il secondo l'eccezione.
             I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria, che consiste in una selezione
             basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'artcolo 6, paragrafo 4, pubblicato sulla Gazzetta uffi-
             ciale delle Comunità europee.
             Qualora siano soddisfatti gli altri criteri di qualità scientifica, conformemente alle linee d'azione concor-
             date tra il Consiglio e il Parlamento europeo per proposte di progetti di pari valore scientifico, sarà
             accordata priorità:
              i) a proposte di progetti alla cui realizzazione siano interessati i partecipanti di regioni in ritardo di
                 sviluppo e/o di regioni in declino industriale quali definite agli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE)
                 n.2052/88;
             ii) a proposte di progetti cui siano interessate piccole e medie imprese o loro associazioni.
             La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
             condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
             significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scienùfico e tecnico o la
             metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
             La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
             progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
             progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
             La procedura speciale viene attivata dopo il primo invito a presentare proposte e deve concludersi prima
             di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei fondi disponibili per la partecipazione finanziaria
             della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della procedura ordinaria. Il termine per la procedura
             speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
             Con l'inoltro del progetto preliminare di bilancio la Commissione comunica all'autorità di bilancio se gli
             stanziamenti deliberati in sede di bilancio dell'esercizio precedente hanno del pari finanziato progetti
             selezionati in base alla procedura speciale oltre che gli importi assegnati. Qualora detti progetti si riferis-
             sero a vari programmi, essa ragguaglia sul tipo di comitato che l'ha assistita.
             L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
             questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
             qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 10 % e potrà essere riveduto annualmente alla luce
             dell'esperienza.
         (') Al fine del presente programma, il Centro europeo di ricerche nucleari (CERN), la cui sede è a Ginevra e di cui la
             maggior parte delle installazioni sono sul territorio della Comunità, ha la possibilità di partecipare ai contratti.
 ---pagebreak--- N . C 14/22                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22. 1.91
               Sarà introdotta, a titolo sperimentale e parziale, una nuova procedura di selezione dei progetti in due
               fasi. I risultati di questa nuova procedura di selezione saranno esaminati nel rapporto di valutazione
               intermedia del programma.
               La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili e ciò al
               fine di garantire la massima trasparenza.
            5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati mem-
               bri diversi.
            6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
               (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più
               ampio respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
            7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
               del programma specifico, sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
               dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.