CELEX: 21976A0304(01)
Language: it
Date: 1976-03-04 00:00:00
Title: Protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta - Protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa

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21976A0304(01)

Protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta - Protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa  

Gazzetta ufficiale n. L 111 del 28/04/1976 pag. 0003 - 0066 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 8 pag. 0011 

		Protocolloche stabilisce talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e MaltaIL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,da una parte,IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA,dall'altra,HANNO DECISO di adeguare, in seguito all'allargamento della Comunità economica europea, l'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, firmato a La Valletta il 5 dicembre 1970, fissando di comune accordo misure di adeguamento e di transizione, e di includere misure complementari onde rafforzare ed estendere le relazioni economiche esistenti in virtù di detto accordo, e a tal fine hanno designato come plenipotenziari :IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,Jean DONDELINGER,ambasciatore straordinario e plenipotenziario, rappresentante permanente del Lussemburgo,presidente del comitato dei rappresentanti permanentiTheodorus HIJZEN,direttore generale delle relazioni esterne della Commissione delle Comunità europeeIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA,Joseph ATTARD KINGSWELL,ambasciatore straordinario e plenipotenziario, delegato permanente della Repubblica di Malta presso la Comunità economica europeaI QUALI, dopo aver scambiato i rispettivi pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :TITOLO IMisure di adattamentoArticolo 1I testi dell'accordo e le dichiarazioni allegate all'atto finale redatti in lingua danese quali figurano in allegato al presente protocollo, fanno fede alle stesse condizioni dei testi originari.Articolo 2I volumi annui dei contingenti tariffari previsti a favore di Malta, in applicazione dell'articolo 2 dell'allegato I dell'accordo, sono portati a :N. della tariffa doganale comune | Designazione delle merci | Contingente tariffario comunitario annuo |55.05 | Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto | 910 t |56.04 | Fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche e artificiali (continue o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura | 800 t |60.05 | Indumenti esterni, accessori di abbigliamento e altri manufatti, a maglia non elastica né gommata | 190 t |61.01 | Indumenti esterni per uomo e per ragazzo | 730 t |TITOLO IIMisure transitorieArticolo 3La Danimarca applica nei confronti di Malta le riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente fissate agli articoli 1, 2, 3 e 5 dell'allegato I dell'accordo, nelle proporzioni ivi indicate.Tuttavia i dazi risultanti dall'applicazione di queste riduzioni non possono, in alcun caso, essere inferiori a quelli applicati dalla Danimarca nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria.Articolo 41. L'Irlanda e il Regno Unito applicano alle importazioni originarie di Malta i dazi doganali e le regole di origine applicabili nei confronti di Malta al momento dell'entrata in vigore del protocollo.Questa disposizione si applica sino all'entrata in vigore delle disposizioni che disciplinano la seconda tappa e comunque al massimo fino al 30 giugno 1977.2. I prodotti originari di Malta, ai sensi del protocollo allegato, per i quali le aliquote risultanti dalle riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente previste dagli articoli 1, 2, 3 e 5 dell'allegato I dell'accordo e calcolati secondo le disposizioni dell'articolo 5, ed agli articoli 13 e 14 del protocollo e calcolati secondo le disposizioni dell'articolo 15, sono inferiori ai dazi doganali e alle tasse di effetto equivalente in applicazione in Irlanda e nel Regno Unito nei confronti di Malta al momento dell'entrata in vigore del presente protocollo, possono beneficiare all'importazione in Irlanda e nel Regno Unito delle riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente nelle proporzioni indicate nell'accordo.Tuttavia i dazi risultanti dall'applicazione di queste riduzioni non possono, in alcun caso, essere inferiori a quelli applicati dall'Irlanda e dal Regno Unito nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria.3. Se il ravvicinamento delle tariffe irlandese e britannica alla tariffa doganale comune porta in Irlanda e nel Regno Unito ad applicare nei confronti di Malta dei dazi doganali inferiori a quelli applicati nei confronti di questo paese al momento dell'entrata in vigore del protocollo, sono applicati i primi dazi.Articolo 51. Le aliquote sulla base delle quali i nuovi Stati membri applicano nei confronti di Malta le riduzioni, conformi all'articolo 3 ed all'articolo 4, paragrafo 2, sono quelle che essi applicano in ogni momento nei confronti dei paesi terzi.2. Se l'applicazione dell'articolo 3 e dell'articolo 4, paragrafo 2, è suscettibile di provocare dei movimenti tariffari che divergono momentaneamente dal ravvicinamento al dazio finale, i nuovi Stati membri possono, in deroga a queste disposizioni, mantenere i loro dazi fino al momento in cui il livello di questi dazi è reggiunto nel quadro di un ulteriore ravvicinamento o, se del caso, applicare il dazio risultante da un ulteriore ravvicinamento, non appena un ravvicinamento tariffario raggiunge o supera il detto livello.Articolo 61. I dazi ridotti, calcolati conformemente agli articoli 3, 4 e 5, sono applicati arrotondando al primo decimale.2. Fatta salva l'applicazione da parte della Comunità dell'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto di adesione, per i dazi specifici o per la parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali dell'Irlanda e del Regno Unito, gli articoli 4 e 5 sono applicati, arrotondando al quarto decimale.Articolo 7Nei casi in cui, per i prodotti di cui all'allegato I dell'accordo i nuovi Stati membri applichino dei dazi che comprendono elementi protettivi e fiscali, soltanto gli elementi protettivi di detti dazi, ai sensi dell'articolo 38 dell'atto di adesione, sono allineati sui dazi preferenziali fissati in tale allegato e ridotti conformemente agli articoli 3, 4 e 5.Articolo 8Il regime che la Danimarca applica nei confronti di Malta ai sensi dell'articolo 7 dell'allegato I dell'accordo non può in alcun caso essere più favorevole di quello che detto Stato applica nei confronti della Comunità nella sua composizione originaria.Articolo 91. L'Irlanda ed il Regno Unito applicano alle importazioni originarie di Malta il regime di restrizioni quantitative applicabile nei confronti di Malta al momento dell'entrata in vigore del presente protocollo.Questa disposizione si applica sino all'entrata in vigore delle disposizioni che disciplinano la seconda tappa e comunque al massimo fino al 30 giugno 1977.2. I regimi che l'Irlanda e il Regno Unito applicano nei confronti di Malta non possono essere meno favorevoli di quelli previsti all'articolo 7 dell'allegato I dell'accordo.3. Tuttavia le restrizioni quantitative in vigore in Irlanda e di cui al protocollo n. 7 dell'atto di adesione, sono eliminate nei confronti di Malta secondo modalità da determinare, tenuto conto delle disposizioni del protocollo precitato.Articolo 10Malta applica nei confronti della Danimarca le riduzioni dei dazi doganali e le tasse di effetto equivalente di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 dell'allegato II dell'accordo, nelle proporzioni e secondo il calendario ivi indicati.Articolo 111. Malta continua ad applicare alle importazioni originarie dell'Irlanda e del Regno Unito il regime tariffario e le regole di origine applicabili anteriormente all'accordo, senza pregiudizio, in particolare delle clausole di salvaguardia che figurano in detto accordo.Questa disposizione si applica sino all'entrata in vigore delle disposizioni che disciplinano la seconda tappa e comunque al massimo fino al 30 giugno 1977.2. Per i prodotti originari dell'Irlanda e del Regno Unito per i quali le aliquote risultanti dalle riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente, di cui all'articolo 1 dell'allegato II dell'accordo, sono inferiori ai dazi doganali e alle tasse di effetto equivalente in applicazione a Malta al momento dell'entrata in vigore del presente protocollo, Malta può applicare le riduzioni dei dazi doganali e tasse di effetto equivalente nelle proporzioni e secondo il calendario indicati nell'accordo nonché le regole di origine loro applicabili.TITOLO IIIRegole di origineArticolo 12Il protocollo figurante in allegato sostituisce il protocollo concernente la definizione della nozione di " prodotti originari " ed i metodi di cooperazione amministrativa ai sensi dell'articolo 7 dell'accordo.TITOLO IVRegime applicabile a taluni prodotti agricoliArticolo 13Per i prodotti elencati qui di seguito, originari di Malta, i dazi doganali all'importazione nella Comunità sono ridotti nelle proporzioni indicate a fianco di ciascuno.N. della tariffa doganale connine | Designazione delle merci | Tasso di riduzione |06.02 | Altre piante e radici vive, comprese le talee e le marze | 60 % |06.03 | Fiori e boccioli di fiori, recisi, per mazzi o per ornamenti, freschi, disseccati, imbianchiti, tinti, impregnati o altrimenti preparati : | || A.freschi | 60 % |06.04 | Fogliame, foglie, rami ed altre parti di piante, erbe, muschi e licheni, per mazzi o per ornamenti, freschi, disseccati, imbianchiti, finti, impregnati o altrimenti preparati, ad esclusione dei fiori e dei boccioli della voce n. 06.03 | 60 % |07.01 | Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati : A.Patate : | || II.di primiziaa)dal 1o gennaio al 15 maggio | 40 % || F.Legumi da granella, sgranati o in baccello :II.Fagioli : | || ex a)dal 1o ottobre al 30 giugno :dal 1o novembre al 30 aprile | 60 % || ex H.Cipolle, scalogni e agli :Cipolle, dal 1o luglio al 31 luglio | 50 % || M.Pomodori : | || ex I.dal 1o novembre al 14 maggio :dal 1o dicembre al 30 aprile | 60 % || S.Pimenti o peperoni dolci | 40 % || ex T.altri :Zucchine, dal 1o dicembre all'ultimo giorno di febbraio | 60 % |08.02 | Agrumi, freschi o secchi : A.Arance : | || I.Arance dolci, fresche | 60 % |08.08 | Bacche fresche : A.Fragole : | || ex II.dal 1o agosto al 30 aprile :dal 1o novembre al 31 marzo | 60 % |Articolo 14Per i vini di uve fresche delle posizioni tariffarie elencate qui di seguito, originari di Malta, i dazi all'importazione nella Comunità sono ridotti del 75 % purché i prezzi praticati all'importazione di questi vini nella Comunità, maggiorati dei dazi doganali effettivamente riscossi, siano in qualsiasi momento almeno pari al prezzo di riferimento della Comunità loro applicabile.N. della tariffa doganale comune | Designazione delle merci |22.05 | Vini di uve fresche; mosti di uve fresche mutizzaticon alcole (mistelle) : || C.altri : || I.con gradazione alcolica effettiva di 13o o meno, presentati in recipienti contenenti :ex a) due litri o meno : Vini di uve fresche |22.05 (seguito) | II.con gradazione alcolica effettiva superiore a 13o e non superiore a 15o, presentati in recipienti contenenti :ex a) due litri o meno : Vini di uve fresche || III.con gradazione alcolica effettiva superiore a 15o e non superiore a 18o e presentati in recipienti contenenti :a)due litri o meno :ex 2. altri :Vini di uve fresche || IV.con gradazione alcolica effettiva superiore a 18o e non superiore a 22o, presentati in recipienti contenenti :a)due litri o meno :ex 2. altri :Vini di uve fresche |Articolo 151. I tassi di riduzione fissati agli articoli 13 e 14 si applicano ai dazi doganali effettivamente applicati nei confronti dei paesi terzi.2. Alle importazioni dei prodotti di cui agli articoli 13 e 14 in Irlanda e nel Regno Unito è applicabile l'articolo 4.3. Tuttavia i dazi risultanti dalle riduzioni di cui al paragrafo 1 non possono in alcun caso essere inferiori, per quanto riguarda la Danimarca, a quelli che detto paese applica alla Comunità nella sua composizione originaria.4. Se l'applicazione del paragrafo 1 è suscettibile di provocare dei movimenti tariffari che divergono momentaneamente dal ravvicinamento al dazio finale, la Danimarca, l'Irlanda e il Regno Unito possono, in deroga a detto paragrafo, mantenere i loro dazi fino al momento in cui il livello di questi dazi è raggiunto nel quadro di un ulteriore ravvicinamento o, se del caso, applicare il dazio risultante da un ulteriore ravvicinamento, non appena un movimento tariffario raggiunge o supera il detto livello.5. I dazi ridotti, calcolati conformemente al paragrafo 1, sono applicati arrotondando al primo decimale.Fatta salva l'applicazione da parte della Comunità dell'articolo 39, paragrafo 5, dell'atto di adesione per i dazi specifici o per la parte specifica dei dazi misti delle tariffe doganali dell'Irlanda e del Regno Unito, il paragrafo 1 è applicato arrotondando al quarto decimale.Articolo 161. In caso di adozione di una normativa specifica in conseguenza dell'attuazione della propria politica agricola o di modifica della normativa esistente, o in caso di modifica o di sviluppo delle disposizioni concernenti l'attuazione della politica agricola, la Comunità può modificare, per i prodotti che ne formano oggetto, il regime previsto nel presente protocollo.In tali casi, la Comunità tiene opportunamente conto degli interessi di Malta.2. Qualora, in applicazione del paragrafo 1, la Comunità modifichi il regime stabilito nel presente protocollo per taluni prodotti compresi nell'allegato II del trattato che istituisce la Comunità economica europea, essa riserva alle importazioni originarie di Malta un vantaggio comparabile a quello stabilito nel presente protocollo.3. Per l'applicazione delle disposizioni del presente articolo, si possono tenere consultazioni in sede di consiglio di associazione.Articolo 17Le parti contraenti esaminano, secondo la procedura seguita per il negoziato dell'accordo, a decorrere dall'inizio del 1978, i risultati del regime adottato nel settore agricolo nonché gli eventuali miglioramenti che possono essere apportati, con decorrenza dal 1o gennaio 1979, sulla base dell'esperienza acquisita durante il funzionamento dell'accordo e degli obiettivi fissati da quest'ultimo.TITOLO VCooperazioneArticolo 18La Comunità e Malta instaurano una cooperazione intesa a contribuire allo sviluppo di Malta con un'azione complementare a quelle già compiute da detto paese, ed a consolidare su basi quanto più ampie gli esistenti vincoli economici, con reciproco vantaggio delle parti.Articolo 19Per realizzare la cooperazione di cui all'articolo 18 si terrà conto in particolare :- degli obiettivi e delle priorità dei piani e dei programmi di sviluppo di Malta ;- dell'importanza di concretare azioni integrate da un'utilizzazione convergente di diversi interventi ;- dell'importanza di promuovere la cooperazione regionale fra Malta ed altri Stati.Articolo 20La cooperazione tra la Comunità e Malta si prefigge in particolare :- una partecipazione della Comunità alla azioni intraprese da Malta per sviluppare la produzione e l'infrastruttura economica volta alla diversificazione della struttura della sua economia. Questa partecipazione dovrà iscriversi in particolare nel quadro dell'industrializzazione di Malta e dell'ammodernamento del settore agricolo e della pesca di questo paese, nonché del suo turismo ;- la commercializzazione e la promozione delle vendite dei prodotti esportati da Malta ;- una cooperazione industriale intesa a sviluppare la produzione industriale di Malta soprattutto mediante progetti, programmi e studi atti a :- incoraggiare una partecipazione della Comunità alla realizzazione dei programmi di sviluppo industriale di Malta ;- favorire l'organizzazione di contatti e di incontri tra responsabili delle politiche industriali, promotori ed operatori economici di Malta e della Comunità per incoraggiare nel settore industriale l'istituzione di nuove relazioni in conformità degli obiettivi dell'accordo ;- agevolare l'accesso di Malta alle conoscenze tecnologiche adeguate al suo fabbisogno specifico ;- eliminare gli ostacoli diversi da quelli tariffari o contingentali che potrebbero ostacolare l'accesso ai rispettivi mercati ;- incoraggiare lo sviluppo e la diversificazione dell'industria maltese, con particolare riguardo all'instaurazione di nuovi vincoli commerciali ed industriali tra le industrie e le imprese degli Stati membri e di Malta ;- una cooperazione nel settore scientifico, tecnologico ed ecologico ;- l'incoraggiamento e la promozione degli investimenti privati che rispondono ad un reciproco interesse delle parti ;- una reciproca informazione sulla situazione economica e finanziaria e sull'evoluzione della situazione stessa, nella misura necessaria al buon funzionamento dell'accordo.Articolo 211. Per il conseguimento degli obiettivi contemplati nell'accordo il consiglio di associazione definisce periodicamente l'orientamento generale della cooperazione.2. Il consiglio di associazione è incaricato di trovare i mezzi ed i metodi volti ad attuare la cooperazione nei settori definiti nell'articolo 20. A tal fine, esso è autorizzato a prendere decisioni.Articolo 22La Comunità partecipa al finanziamento di progetti atti a promuovere lo sviluppo di Malta nelle condizioni di cui al protocollo finanziario.Articolo 23Le parti contraenti agevoleranno la buona esecuzione dei contratti di cooperazione e di investimento, che rispondano ai loro interessi reciproci e rientrino nel quadro dell'accordo.TITOLO VIDisposizioni finaliArticolo 24Il presente protocollo e il suo allegato fanno parte integrante dell'accordo che istituisce un'associazione fra la Comunità economica europea e Malta.Articolo 251. Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione in base alle procedure specifiche delle parti contraenti che si notificano l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.2. Il presente protocollo entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1.Articolo 26Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, inglese, italiano, olandese e tedesca, ciascuno dei detti testi facente ugualmente fede.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne Protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below this Protocol.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Udfærdiget i Bruxelles, den fjerde marts nitten hundrede og seksoghalvfjerds.Geschehen zu Brüssel am vierten März neunzehnhundertsechsundsiebzig.Done at Brussels on the fourth day of March in the year one thousand nine hundred and seventy-six.Fait à Bruxelles, le quatre mars mil neuf cent soixante-seize.Fatto a Bruxelles, addì quattro marzo millenovecentosettantasei.Gedaan te Brussel, de vierde maart negentienhonderd zesenzeventig.På Rådet for De europæiske Fællesskabers vegne,Im Namen des Rates der Europäischen Gemeinschaften,For the Council of the European Communities,Pour le Conseil des Communautés européennes,Per il Consiglio delle Comunità europee,Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen,+++++ TIFF +++++For republikken Maltas regering,Im Namen der Regierung der Republik Malta,For the Government of the Republic of Malta,Pour le gouvernement de la république de Malte,Per il governo della Repubblica di Malta,Voor de Regering van de Republiek Malta,+++++ TIFF +++++--------------------------------------------------ALLEGATOPROTOCOLLOrelativo alla definizione della nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativaTITOLO IDefinizione della nozione " prodotti originari "Articolo 1Ai fini dell'applicazione dell'accordo purché siano stati trasportati direttamente ai sensi dell'articolo 5, sono considerati:1. come prodotti originari di Malta:a) i prodotti totalmente ottenuti a Malta,b) i prodotti ottenuti a Malta e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli totalmente ottenuti a Malta, a condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o di trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 3. Tale condizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti che, ai sensi del presente protocollo, sono originari della Comunità ;2. come prodotti originari della Comunità :a) i prodotti totalmente ottenuti nella Comunità,b) i prodotti ottenuti nella Comunità e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli totalmente ottenuti nella Comunità, a condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o di trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 3. Tale condizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti che, ai sensi del presente protocollo, sono originari di Malta.I prodotti enumerati nell'elenco C dell'allegato IV sono temporaneamente esclusi dall'applicazione del presente protocollo.Articolo 2Sono considerati come " totalmente ottenuti " a Malta o nella Comunità, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera a), e paragrafo 2, lettera a) :a) i prodotti minerali estratti dal loro suolo o dal loro fondo marino od oceanico ;b) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti ;c) gli animali vivi, ivi nati ed allevati ;d) i prodotti provenienti da animali vivi che ivi sono allevati ;e) i prodotti della caccia o della pesca ivi praticate ;f) i prodotti della pesca marittima ed altri prodotti estratti dal mare con le loro navi ;g) i prodotti fabbricati a bordo delle loro navi-officina, esclusivamente a partire dai prodotti di cui alla lettera f) ;h) gli articoli usati, a condizione che siano ivi raccolti e possano servire soltanto al recupero di materie prime ;i) gli scarti e i residui provenienti da operazioni manufatturiere ivi effettuate ;j) le merci ivi ottenute esclusivamente a partire dai prodotti indicati alle lettere da a) ad i).Articolo 31. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera b), e paragrafo 2, lettera b), sono considerate sufficienti :a) le lavorazioni o le trasformazioni che hanno l'effetto di classificare le merci ottenute in una voce diversa da quella attinente a ciascuno dei prodotti messi in opera, ad eccezione, tuttavia, di quelle di cui all'elenco A dell'allegato II, alle quali si applicano le disposizioni proprie di questo elenco ;b) le lavorazioni o le trasformazioni indicate nell'elenco B dell'allegato III.Per sezioni, capitoli e voci si intendono le sezioni, i capitoli e le voci della nomenclatura di Bruxelles per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali.2. Quando, per un determinato prodotto ottenuto, una regola di percentuale dell'elenco A e dell'elenco B limita il valore dei prodotti messi in opera suscettibili di essere utilizzati, il valore totale di questi prodotti, che abbiano o meno cambiato voce nel corso delle lavorazioni, delle trasformazioni o del montaggio, entro i limiti ed alle condizioni previste nei singoli elenchi, non può superare, rispetto al valore del prodotto ottenuto, il valore corrispondente al tasso comune, se i tassi sono identici nei due elenchi, o al più elevato dei due tassi, se sono differenti.3. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera b), e paragrafo 2, lettera b), le lavorazioni o trasformazioni seguenti sono sempre considerate insufficienti a conferire il carattere originario, indipendentemente dal cambiamento o meno della voce :a) le manipolazioni destinate a conservare nel loro stato le merci durante il trasporto e magazzinaggio (ventilazione, spanditura, essiccazione, refrigerazione, immersione in acqua salata, solforata o addizionata con altre sostanze, estrazione di parti avariate e operazioni analoghe) ;b) le semplici operazioni di spolveratura, vagliatura, cernita, classificazione, assortimento (ivi inclusa la composizione di serie di merci), lavaggio, verniciatura, riduzione in pezzi ;c) i) il cambiamento di imballaggi, nonché le divisioni e le riunioni di colli ;ii) la semplice operazione di messa in bottiglie, boccette, sacchi, nonché la semplice sistemazione in astucci e scatole, o su tavolette ecc., ed ogni altra semplice operazione di condizionamento ;d) l'apposizione sui prodotti o sui loro imballaggi di marchi, etichette, o altri segni distintivi similari ;e) la semplice miscela di prodotti, anche di specie differente, quando uno o più componenti della miscela non rispondano alle condizioni fissate nel presente protocollo per poter essere considerati originari ;f) la semplice riunione di parti di oggetti per costituire un oggetto completo ;g) il cumulo di due o più operazioni indicate alle lettere da a) ad f) ;h) la macellazione degli animali.Articolo 4Quando gli elenchi A e B, di cui all'articolo 3, prevedono che le merci ottenute a Malta o nella Comunità siano considerate originarie dei medesimi solo a condizione che il valore dei prodotti messi in opera non superi una data percentuale del valore delle merci ottenute, i valori da prendere in considerazione per la determinazione di detta percentuale sono:- da un lato,per quanto riguarda i prodotti di cui è comprovata l'importazione: il loro valore in dogana al momento dell'importazione ;per quanto riguarda i prodotti di origine non determinata : il primo prezzo controllabile pagato per detti prodotti nel territorio della parte contraente in cui avviene la fabbricazione ;- dall'altro,il prezzo franco fabbrica delle merci ottenute, al netto delle imposte interne restituite o da restituire in caso di esportazione.Articolo 51. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, sono considerati direttamente trasportati da Malta nella Comunità o dalla Comunità a Malta, i prodotti originari il cui trasporto viene effettuato senza l'attraversamento di territori diversi da quelli delle parti contraenti. Tuttavia, il trasporto dei prodotti originari di Malta o della Comunità in una sola spedizione, può effettuarsi con attraversamento di territori diversi da quelli delle parti contraenti, all'occorrenza con trasbordo o con deposito temporaneo in tali territori, a condizione che l'attraversamento di questi ultimi sia giustificato da ragioni geografiche e che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali del paese di transito o di deposito, non vi siano immessi in commercio o al consumo e non vi subiscano all'occorrenza, altre operazioni, a parte lo scarico e il ricarico od operazioni destinate a garantirne la conservazione come tali.2. La prova che sussistono le condizioni di cui al paragrafo 1, è fornita presentando alle autorità doganali competenti nella Comunità o a Malta :a) un titolo guistificativo del trasporto unico, predisposto nel paese beneficiario di esportazione, in base al quale è stato attraversato il paese di transito ;b) o un'attestazione rilasciata dalle autorità doganali del paese di transito contenente :- la descrizione esatta delle merci ;- la data di scarico o del ricarico delle merci o, eventualmente, la data del loro imbarco o sbarco, con l'indicazione della nave utilizzata ;- la certificazione delle condizioni nelle quali è avvenuta la sosta delle merci ;c) oppure, in mancanza di ciò, qualsiasi documento probatorio.TITOLO IIMetodi di cooperazione amministrativaArticolo 61. La prova del carattere originario dei prodotti, ai sensi del presente protocollo, è fornita da un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 il cui modello figura all'allegato V del presente protocollo.Tuttavia, per prodotti che sono oggetto di spedizioni postali (compresi i pacchi postali), purché si tratti di spedizioni contenenti unicamente prodotti originari ed il cui valore unitario non superi le 1000 unità di conto, la prova del carattere originario ai sensi del presente protocollo può essere fornita da un formulario EUR. 2 il cui modello figura all'allegato VI del presente protocollo.L'unità di conto (UC) ha il valore di 0,88867088 g di oro fino. In caso di modifica dell'unità di conto, le parti contraenti si metteranno in rapporto a livello del consiglio di associazione per ridefinire il valore in oro.2. Fatto salvo l'articolo 3, paragrafo 3, quando, a richiesta del dichiarante in dogana, un articolo smontato o non montato, rientrante nei capitoli 84 ed 85 della nomenclatura di Bruxelles è importato con spedizioni scaglionate, alle condizioni fissate dalle autorità competenti, esso viene considerato come un solo articolo e, al momento dell'importazione della prima spedizione parziale, può essere presentato un certificato di circolazione delle merci per l'articolo completo.3. Gli accessori, i pezzi di ricambio e gli utensili, consegnati con un'attrezzatura, una macchina, un apparecchio o un veicolo, che fanno parte del suo normale equipaggiamento, ed il cui prezzo è compreso in quello di questi ultimi e non è fatturato a parte, sono considerati costituenti un tutto unico con l'attrezzatura, la macchina, l'apparecchio o il veicolo considerato.Articolo 71. Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 viene rilasciato dalle autorità doganali dello Stato di esportazione al momento dell'esportazione delle merci alle quali si riferisce. Esso è tenuto a disposizione dell'esportatore a partire dal momento in cui l'esportazione reale ha effettivamente luogo o è assicurata.2. In via eccezionale, il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 può essere rilasciato anche dopo l'esportazione delle merci alle quali si riferisce, quand'esso non sia stato presentato al momento di detta esportazione in seguito ad errore, omissione involontaria o circostanze particolari. In tal caso, il certificato è munito di una nota speciale che indica le condizioni in cui è stato rilasciato.3. Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 viene rilasciato solo su domanda scritta dell'esportatore. Questa domanda è redatta sul formulario che figura nell'allegato V del presente protocollo e che è compilato conformemente a quest'ultimo.4. Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 può essere rilasciato solo nel caso in cui può costituire il titolo giustificativo per l'applicazione dell'accordo.5. Le domande dei certificati di circolazione delle merci devono essere conservate per almeno due anni dalle autorità doganali del paese di esportazione.Articolo 81. Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 viene rilasciato dalle autorità doganali dello Stato di esportazione se le merci possono essere considerate prodotti originari ai sensi del presente protocollo.2. Allo scopo di verificare se le condizioni di cui al paragrafo 1 sono soddisfatte, le autorità doganali hanno la facoltà di esigere qualsiasi documento giustificativo e di procedere a qualsiasi controllo che ritengano utile.3. Spetta alle autorità doganali dello Stato di esportazione vigilare a che i moduli di cui all'articolo 9 siano debitamente compilati. Essi verificano in particolare se la parte riservata alla descrizione delle merci è stata compilata in modo tale da rendere impossibile qualsiasi aggiunta fraudolenta. A tal fine, la descrizione delle merci deve essere effettuata senza interlinee. Qualora tale parte non sia completamente compilata, si deve tracciare una linea orizzontale sotto l'ultima riga e la parte in bianco deve essere annullata tracciandovi alcune linee.4. La data del rilascio del certificato deve essere indicata nella parte dei certificati di circolazione delle merci riservata alla dogana.Articolo 9Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 è compilato secondo la formula il cui modello figura all'allegato V del presente protocollo. Tale formula è stampata in una o più lingue nelle quali è redatto l'accordo. Il certificato è compilato in una di queste lingue in conformità del diritto interno dello Stato di esportazione. Se è compilato a mano, deve essere scritto con l'inchiostro ed in stampatello.Il certificato deve avere un formato di 210 mm × 297 mm ; è ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più per la lunghezza. La carta da usare è carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 25 g il m2. Il certificato deve essere stampato con fondo arabescato di colore verde in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o chimici.Gli Stati di esportazione possono riservarsi la stampa dei certificati o affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso, su ogni certificato deve essere indicata tale autorizzazione. Ogni certificato deve recare menzione del nome e dell'indirizzo della tipografia o un segno che ne consenta l'identificazione. Il certificato deve recare inoltre un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.Articolo 101. Sotto la responsabilità dell'esportatore, è a lui o al suo rappresentante autorizzato che spetta presentare la domanda per il rilascio di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1.2. L'esportatore od il suo rappresentante presenta, congiuntamente alla domanda, qualsiasi documento giustificativo utile, atto a comprovare che per le merci da esportare può essere rilasciato un certificato di circolazione delle merci EUR. 1.Articolo 11Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 deve essere presentato, entro un termine di cinque mesi a decorrere dalla data del rilascio da parte della dogana dello Stato di esportazione, all'ufficio doganale dello Stato di importazione in cui sono presentate le merci.Articolo 12Il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 è presentato alle autorità doganali dello Stato di importazione secondo le modalità previste dalle norme ivi vigenti. Dette autorità possono esigere la presentazione di una traduzione. Esse possono anche richiedere che la dichiarazione d'importazione sia completata da un attestato dell'importatore certificante che le merci soddisfano alle condizioni richieste per l'applicazione dell'accordo.Articolo 131. I certificati di circolazione delle merci EUR. 1, presentati alle autorità doganali dello Stato di importazione, dopo la scadenza del termine di presentazione di cui all'articolo 11, possono essere accettati, ai fini dell'applicazione del regime preferenziale, quando l'inosservanza del termine è dovuta a casi di forza maggiore o a circostanze eccezionali.2. A parte tali casi, le autorità doganali dello Stato d'importazione possono accettare i certificati se le merci sono state loro presentate prima della scadenza di detto termine.Articolo 14L'accertamento di lievi discordanze tra le menzioni figuranti nel certificato di circolazione delle merci EUR. 1 e quelle figuranti sui documenti presentati all'ufficio doganale per l'adempimento delle formalità di importazione delle merci non comporta ipso facto la invalidità del certificato, se è debitamente accertato che esso si riferisce effettivamente alle merci presentate.Articolo 15La sostituzione di uno o di alcuni certificati di circolazione delle merci EUR. 1 con uno o alcuni altri certificati EUR. 1 è sempre possibile, a condizione che venga effettuata dall'ufficio doganale dove si trovano le merci.Articolo 16Il formulario EUR. 2, il cui modello figura nell'allegato VI, è compilato dall'esportatore o, sotto responsabilità di questo, dal suo rappresentante autorizzato. Esso è redatto in una o più lingue ufficiali nelle quali è redatto l'accordo in conformità del diritto interno dello Stato d'esportazione. Se lo si compila a mano, si scrive con inchiostro e in stampatello. Qualora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato oggetto di un controllo nel paese d'esportazione, al riguardo della definizione della nozione di " prodotti originari ", l'esportatore può indicare nella rubrica " osservazioni " del formulario EUR. 2 i riferimenti a tale controllo.Il formulario EUR. 2 ha il formato di mm 210 × 148. Una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda la lunghezza. La carta da usare è una carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 64 g il m2.Gli Stati di esportazione possono riservarsi la stampa dei formulari o affidarne l'esecuzione a tipografie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso, su ogni formulario deve essere indicata tale autorizzazione. Inoltre, ogni formulario deve recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata, nonché un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.È redatto un formulario EUR. 2 per ogni spedizione postale.Tali disposizioni non dispensano gli esportatori dall'espletamento delle altre formalità previste dai regolamenti doganali e postali.Articolo 171. Sono ammesse, quali prodotti originari, senza che occorra presentare un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o compilare un formulario EUR. 2, le merci oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o contenute nei bagagli personali dei viaggiatori, sempreché si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale, quando tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per l'applicazione delle presenti disposizioni e purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale dichiarazione.2. Sono considerate prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni che presentano un carattere occasionale e che riguardano esclusivamente merci riservate all'uso personale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori, le quali, per la loro natura e quantità, non facciano sorgere alcuna preoccupazione di carattere commerciale. Inoltre, il valore globale delle merci non deve essere superiore a 60 unità di conto, quando si tratta di piccole spedizioni, o a 200 unità di conto, quando si tratta del contenuto dei bagagli personali dei viaggiatori.Articolo 181. Le merci spedite dalla Comunità o da Malta per un'esposizione in un altro paese e vendute, dopo l'esposizione, per essere importate a Malta o nella Comunità, beneficiano, all'importazione, delle disposizioni dell'accordo, purché soddisfino le condizioni richieste dal presente protocollo per essere ricono sciute originarie della Comunità o di Malta e purché alle autorità doganali sia fornita la prova:a) che un esportatore ha spedito dette merci dal territorio della Comunità o di Malta nel paese dell'esposizione e ve le ha esposte ;b) che detto esportatore ha venduto le merci o le ha cedute ad un destinatario a Malta o nella Comunità ;e) che le merci sono state spedite durante l'esposizione, o immediatamente dopo, a Malta o nella Comunità, nello stato in cui sono state inviate all'esposizione ;d) che, dal momento in cui sono state inviate all' esposizione, le merci non sono state utilizzate per scopi diversi da quelli dimostrativi a tale esposizione.2. Alle autorità doganali deve essere presentato, nelle condizioni normali, un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 con indicazione della denomina zione e dell'indirizzo dell'esposizione. All'occorrenza può essere richiesta una prova documentale supple mentare sulla natura delle merci e sulle condizioni nelle quali queste sono state esposte.3. Il paragrafo 1 si applica a qualsiasi esposizione, fiera o manifestazione pubblica analoga, di carattere commerciale, industriale, agricolo o artigianale — diversa da quelle organizzate per finalità private in negozi o in locali commerciali e aventi per oggetto la vendita di merci straniere — durante le quali le merci restano sotto controllo della dogana.Articolo 191. Quando un certificato è rilasciato ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2, del presente protocollo, dopo l'effettiva esportazione delle merci alle quali il certificato si riferisce, sulla domanda di cui all'articolo 7, paragrafo 3, del presente protocollo, l'esportatore deve :- indicare il luogo e la data della spedizione delle merci cui il certificato si riferisce,- attestare che non è stato rilasciato un certificato EUR. 1 al momento dell'esportazione di dette merci e precisarne i motivi.2. Le autorità doganali possono procedere al rilascio a posteriori di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 soltanto dopo aver verificato se le indicazioni contenute nella domanda dell'esportatore sono conformi alla documentazione corrispondente.I certificati rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti menzioni : " NACHTRÄGLICH AUSGESTELLT ", " DELIVRÉ A POSTERIORI ", " RILASCIATO A POSTERIORI ", " AFGEGEVEN A POSTERIORI ", " ISSUED RETROSPECTIVELY ", " UDSTEDT EFTERFØLGENDE ".Articolo 20In caso di furto, di perdita o di distruzione di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1, l'esportatore può chiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato, un duplicato redatto in base ai documenti di esportazione in loro possesso. Il duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti menzioni: " DUPLIKAT ", " DUPLICATA ", " DUPLICATO ", " DUPLICAAT ", " DUPLICATE ".Articolo 21Malta e la Comunità prendono tutte le misure necessarie per evitare che le merci scambiate sotto la scorta di un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 che, durante il loro trasporto, sostano in una zona franca situata sul loro territorio, non siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse da quelle destinate a conservarle come sono.Articolo 22Allo scopo di assicurare una corretta applicazione del presente titolo, Malta e la Comunità si prestano mutua assistenza, tramite le rispettive amministrazioni doganali, per il controllo dell'autenticità dei certificati di circolazione delle merci EUR. 1 nonché dell'esattezza delle informazioni sull'origine reale dei prodotti di cui trattasi e delle dichiarazioni degli esportatori sui formulari EUR. 2.Articolo 23Si applicano sanzioni nei confronti di tutti coloro che, per far ammettere una merce al beneficio del regime preferenziale, redigano o facciano redigere un documento contenente dati inesatti allo scopo di ottenere un certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o compilino o facciano compilare un formulario EUR. 2 contenente dati inesatti.Articolo 241. Il controllo a posteriori dei certificati di circolazione delle merci EUR. 1 o dei formulari EUR. 2 viene effettuato, mediante campionamento, ogni qualvolta le autorità doganali dello Stato d'importazione abbiano dubbi fondati sull'autenticità del documento o sull'esattezza delle informazioni relative all'origine reale delle merci in questione.2. Per l'applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali dello Stato d'importazione rispediscono alle autorità doganali dello Stato d'esportazione il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o il formulario EUR. 2 ovvero fotocopia del certificato o del formulario indicando i motivi di sostanza o di forma che giustificano un'inchiesta. Esse uniscono al formulario EUR. 2 la fattura o una copia di questa, qualora la fattura sia stata presentata, e forniscono tutte le informazioni disponibili che facciano ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato o formulario.Qualora decidano di soprassedere all'applicazione del titolo I dell'accordo, in attesa dei risultati del controllo, le autorità doganali dello Stato d'importazione offrono all'importatore la possibilità di ritirare le merci, riservandosi però di prendere le misure conservative ritenute necessarie.3. I risultati del controllo a posteriori vengono comunicati al più presto alle autorità doganali dello Stato d'importazione. Essi devono permettere di ac certare se il certificato di circolazione delle merci EUR. 1 o il formulario EUR. 2 contestato sia applicabile alle merci realmente esportate e se queste possono effettivamente beneficiare del regime preferenziale.Qualora non sia possibile dirimere le contestazioni di cui sopra tra le autorità doganali dello Stato d'importazione e quelle dello Stato d'esportazione o qualora esse pongano un problema di interpretazione del presente protocollo, le contestazioni vengono sottoposte al comitato di cooperazione doganale.La composizione delle controversie tra l'importatore e le autorità doganali dello Stato d'importazione resta comunque soggetta alla legislazione di quest'ultimo.Articolo 25Il consiglio di associazione può decidere di modificare le disposizioni del presente protocollo.Articolo 261. La Comunità e Malta prendono tutte le misure necessarie affinché i certificati di circolazione delle merci EUR. 1, oltre ai formulari EUR. 2, possano essere presentati, in conformità degli articoli 11 e 12 del presente protocollo, a far data dal giorno di entrata in vigore di quest'ultimo.2. I certificati di modello A.M. 1, ed i formulari A.M. 2, potranno continuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte e al più tardi fino al 30 giugno 1977, alle condizioni previste dal presente protocollo.3. I certificati di circolazione delle merci EUR. 1, ed i formulari EUR. 2 stampati negli Stati membri prima della data di entrata in vigore del protocollo e che non sono conformi ai modelli di cui agli allegati V e VI del presente protocollo, potranno continuare ad essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte, alle condizioni del presente protocollo.Articolo 27La Comunità e Malta adottano, per quel che le concerne, le misure necessarie all'esecuzione del presente protocollo.Articolo 28Gli allegati al presente protocollo sono parte ingrante di quest'ultimo.Articolo 29Sono ammessi come prodotti originari, ai sensi del presente protocollo, i prodotti per i quali è presentato un certificato di circolazione delle merci A.M. 1 rialsciato secondo le disposizioni relative all'origine, in vigore anteriormente, a condizione che tale certificato sia stato rilasciato prima dell'entrata in vigore del presente protocollo.Articolo 30Le menzioni di cui agli articoli 19 e 20 sono apposte nella rubrica " osservazioni " del certificato.--------------------------------------------------ALLEGATO INOTE ESPLICATIVENota 1 — ad articoli 1 e 2Le espressioni " la Comunità " o " Malta " comprendono anche le acque territoriali degli Stati membri della Comunità o di Malta.Le navi operanti in alto mare, comprese le " navi-officina " a bordo delle quali viene effettuata la trasformazione o la lavorazione dei prodotti della loro pesca, sono considerate parte del territorio dello Stato al quale appartengono purché le stesse rispondano alle condizioni di cui alla nota esplicativa 5.Nota 2 — ad articolo 1Allo scopo di determinare se un prodotto è originario della Comunità o di Malta, non ha rilevanza il fatto che i prodotti energetici, le installazioni, le macchine e gli utensili utilizzati per la fabbricazione di tale prodotto siano o meno originari di paesi terzi,Nota 3 — ad articolo 3, paragrafi 1 e 2, e ad articolo 4Quando il prodotto rientra nell'elenco A, la regola di percentuale costituisce un criterio che si aggiunge a quello della modifica della voce per il prodotto non originario eventualmente utilizzato.Nota 4 — ad articolo 1Gli imballaggi sono considerati formare un tutto unico con le merci in essi contenute. Tuttavia, la disposizione non si applica agli imballaggi che non sono di tipo abituale per il prodotto imballato e che abbiano un proprio valore di utilizzazione, di carattere durevole, indipendentemente dalla loro funzione di imballaggio.Nota 5 — ad articolo 2, lettera f)L'espressione " loro navi " si applica soltanto alle navi :- immatricolate o registrate in uno Stato membro o a Malta ;- che battono bandiera di uno Stato membro o di Malta ;- che appartengono almeno per il 50 % a cittadini degli Stati membri e di Malta, o ad una società avente la sede principale in uno Stato membro o a Malta, ed in cui lo o gli " amministratori ", il presidente del consiglio di amministrazione o del consiglio di vigilanza e la maggioranza dei membri di questi consigli sono cittadini degli Stati membri o di Malta, ed inoltre, relativamente alle società di persone o alle società a responsabilità limitata, almeno la metà del capitale appartiene agli Stati membri o a Malta, a collettività pubbliche o a cittadini di tali Stati ;- il cui stato maggiore è interamente composto da cittadini degli Stati membri o di Malta ;- e il cui equipaggio è composto, almeno nella proporzione del 75 %, da cittadini degli Stati membri o di Malta.Nota 6 — ad articolo 4Per " prezzo franco fabbrica " si intende quello pagato al fabbricante nel cui stabilimento è stata effettuata l'ultima lavorazione o trasformazione, compreso il valore di tutti i prodotti messi in opera.Per " valore in dogana " si intende quello definito dalla convenzione sul valore in dogana delle merci, firmata a Bruxelles il 15 dicembre 1950.--------------------------------------------------ALLEGATO IIELENCO AElenco delle lavorazioni o trasformazioni che comportano un cambiamento della voce doganale, ma che non conferiscono il carattere di " prodotti originari " ai prodotti che le subiscono, oppure lo conferiscono a determinate condizioniProdotti ottenuti | Lavorazione o trasformazione che non conferisce il carattere di " prodotti originari " | Lavorazione o trasformazione che, quando le condizioni sottoindicate risultano osservate, conferisce il carattere di " prodotti originari " |N. della tariffa doganale | Designazione |02.06 | Carni e frattaglie, commestibili, di qualsiasi specie (esclusi i fegati di volatili), salate o in salamoia, secche o affumicate | Salagione, immersione in salamoia, essiccazione od affumicatura di carni e frattaglie commestibili delle voci nn. 02.01 e 02.04 | |03.02 | Pesci secchi, salati o in salamoia ; pesci affumicati, anche cotti prima o durante l'affumicatura | Essiccazione, salagione, immersione in salamoia di pesci ; affumicatura di pesci anche accompagnata da cottura | |04.02 | Latte e crema di latte, conservati, concentrati, o zuccherati | Conservazione, concentrazione del latte o della crema di latte della voce n. 04.01 o aggiunta di zuccheri a questi prodotti | |04.03 | Burro | Fabbricazione a partire dal latte o dalla crema | |04.04 | Formaggi e latticini | Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn. 04.01, 04.02 e 04.03 | |07.02 | Ortaggi e piante mangerecce, anche cotti, congelati | Congelazione di ortaggi e piante mangerecce | |07.03 | Ortaggi e piante mangerecce, presentati immersi in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione, ma non specialmente preparati per il consumo immediato | Immersione in acqua salata e addizionata di altre sostanze, di ortaggi e di piante mangerecce della voce n. 07.01 | |07.04 | Ortaggi e piante mangerecce, disseccati, disidratati o evaporati, anche tagliati in pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati, ma non altrimenti preparati | Essiccazione, disidratazione, evaporazione, riduzione in pezzi, triturazione, polverizzazione degli ortaggi e piante mangerecce delle voci nn. 07.01, 07.02 e 07.03 | |08.10 | Frutta, anche cotte, congelate, senza aggiunta di zuccheri | Congelazione di frutta | |08.11 | Frutta temporaneamente conservate (ad esempio, mediante anidride solforosa o immersa nell'acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atte per il consumo nello stato in cui sono presentate | Immersione in acqua salata o addizionata di altre sostanze, di frutta delle voci dal n. 08.01 al n. 08.09 incluso | |08.12 | Frutta secche (escluse quelle delle voci dal n. 08.01 al n. 08.05 incluso) | Essiccazione di frutta | |11.01 | Farine di cereali | Fabbricazione a partire da cereali | |11.02 | Semole, semolini ; cereali mondati, periati, spezzati, schiacciati (compresi i fiocchi), esclusi il riso pilato, brillato, lucidato e quello spezzato ; germi di cereali, anche sfarinati | Fabbricazione a partire da cereali | |11.03 | Farine dei legumi secchi compresi nella voce n. 07.05 | Fabbricazione a partire da legumi secchi | |11.04 | Farine delle frutta comprese nel capitolo 8 | Fabbricazione a partire da frutta del capitolo 8 | |11.05 | Farina, semolino e fiocchi, di patate | Fabbricazione a partire da patate | |11.06 | Farine e semolini di sago, di manioca, di arrow-root, di salep e di altre radici e tuberi compresi nella voce n. 07.06 | Fabbricazione a partire da prodotti della voce n. 07.06 | |11.07 | Malto, anche torrefatto | Fabbricazione a partire da cereali | |11.08 | Amidi e fecole ; inulina | Fabbricazione a partire da cereali del capitolo 10, da patate o da altri prodotti del capitolo 7 | |11.09 | Glutine di frumento, anche allo stato secco | Fabbricazione a partire da frumento o da farina di frumento | |15.01 | Strutto, altri grassi di maiale e grassi di volatili, pressati, fusi od estratti a mezzo di solventi | Ottenuti a partire da prodotti della voce n. 02.05 | |15.02 | Sevi (delle specie bovina, ovina e caprina) greggi, fusi od estratti a mezzo di solventi, compresi i sevi detti " primo sugo " | Ottenuti a partire da prodotti delle voci nn. 02.01 e 02.06 | |15.04 | Grassi e oli di pesci e di mammiferi marini, anche raffinati | Ottenuti a partire da pesci o mammiferi marini pescati da pescherecci di paesi terzi | |15.06 | Altri grassi ed oli animali (olio di piedi di bue, grassi di ossa, grassi di cascami, ecc.) | Ottenuti a partire da prodotti del capitolo 2 | |ex 15.07 | Oli vegetali fissi, fluidi o concreti, greggi, depurati o raffinati, esclusi gli oli di legno della Cina, di abrasin, di Tung, di oleococca, di oiticica, la cera di Mirica e la cera del Giappone e esclusi gli oli destinati a usi tecnici o industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti alimentari | Estrazione dai prodotti dei capitoli 7 e 12 | |16.01 | Salsicce, salami e simili, di carni di frattaglie o di sangue | Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 2 | |16.02 | Altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie | Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 2 | |16.04 | Preparazioni e conserve di pesci, compreso il caviale ed i suoi succedanei | Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 3 | |16.05 | Crostacei e molluschi (compresi i testacei), preparati o conservati | Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 3 | |17.02 | Altri zuccheri ; sciroppi ; succedanei del miele, anche misti con miele naturale ; zuccheri e melassi, caramellati | Fabbricazione a partire da prodotti d'ogni specie | |17.04 | Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao | Fabbricazione a partire da altri prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |17.05 | Zuccheri, sciroppi e melassi, aromatizzati o colorati (compreso lo zucchero vanigliato, alla vaniglia o alla vaniglina), esclusi i succhi di frutta addizionati di zuccheri in qualsiasi proporzione | Fabbricazione a partire da altri prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |18.06 | Cioccolata ed altre preparazioni alimentari contenenti cacao | Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |19.01 | Estratti di malto | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 11.07 | |19.02 | Preparazioni per l'alimentazione dei fanciulli, per usi dietetici o di cucina, a base di farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, anche addizionate di cacao in misura inferiore a 50 % in peso | Fabbricazione a partire da cereali e derivati, carni, latte o per i quali sono utilizzati dei prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |19.03 | Paste alimentari | | Fabbricazione partendo da grano duro |19.04 | Tapioca, compresa quella di fecola di patate | Fabbricazione a partire da fecola di patate | |19.05 | Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura : " puffed-rice ", " corn-flakes " e simili | Fabbricazione a partire da prodotti diversi [1] oppure per la quale vengono impiegati prodotti di cui al capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |19.06 | Ostie, capsule per medicamenti, ostie per sigilli, fogli di paste seccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili | Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 11 | |19.07 | Pane, biscotti di mare e altri prodotti della panetteria ordinaria, senza aggiunta di zuccheri, miele, uova, materie grasse, formaggio o frutta | Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 11 | |19.08 | Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscotteria anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione | Fabbricazione a partire da prodotti del capitolo 11 | |20.01 | Ortaggi, piante mangerecce e frutta preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico, con o senza sale, spezie, mostarda o zuccheri | Conservazione degli ortaggi, freschi o congelati o conservati provvisoriamente o conservati nell'aceto | |20.02 | Ortaggi e piante mangerecce, preparati o conservati senza aceto o acido acetico | Conservazione degli ortaggi, freschi o congelati | |20.03 | Frutta congelata, con aggiunta di zuccheri | Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |20.04 | Frutta, scorze di frutta, piante e parti di piante, cotte negli zuccheri o candite (sgocciolate, ghiacciate, cristallizzate) | Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |ex 20.05 | Puree e paste di frutta, gelatine, marmellate, ottenute mediante cottura, anche con aggiunta di zuccheri | Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |20.06 | Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di zuccheri o di alcole : | | |20.06 (seguito) | A.Frutta a guscio | | Fabbricazione, senza aggiunta di zucchero o di alcole, per la quale sono utilizzati " prodotti originari " dei nn. 08.01, 08.05 e 12.01, il cui valore rappresenta almeno il 60 % del valore del prodotto finito || B.altre | Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |ex 20.07 | Succhi di frutta (compresi i mosti d'uva), non fermentati, senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri | Fabbricazione a partire dai prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |ex 21.01 | Cicoria torrefatta e suoi estratti | Fabbricazione a partire da radici di cicoria fresche o secche | |21.05 | Preparazioni per zuppe, minestre o brodi ; zuppe, minestre o brodi, preparati ; preparazioni alimentari composte omogeneizzate | Fabbricazione a partire da prodotti della voce n. 20.02 | |22.02 | Limonate, acque gassose aromatizzate (comprese le acque minerali aromatizzate) e altre bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi della voce n. 20.07 | Fabbricazione a partire da succhi di frutta [2] in cui si fa uso di prodotti del capitolo 17, il cui valore supera il 30 % del valore del prodotto finito | |22.06 | Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o con sostanze aromatiche | Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn. 08.04, 20.07, 22.04 o 22.05 | |22.08 | Alcole etilico non denaturato di 80o e più ; alcole etilico denaturato di qualsiasi gradazione | Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn. 08.04, 20.07, 22.04 o 22.05 | |22.09 | Alcole etilico non denaturato di meno di 80o ; acquaviti, liquori ed altre bevande alcoliche ; preparazioni alcoliche composte (dette " estratti concentrati ") per la fabbricazione delle bevande | Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn. 08.04, 20.07, 22.04 o 22.05 | |22.10 | Aceti commestibili e loro succedanei commestibili | Fabbricazione a partire da prodotti delle voci nn. 08.04, 20.07, 22.04 o 22.05 | |ex 23.03 | Avanzi della fabbricazione degli amidi di granturco (escluse le acque di macerazione concentrate), aventi tenore di proteine calcolato sulla sostanza secca, superiore a 40 % in peso | Fabbricazione a partire da granturco o da farina di granturco | |23.04 | Panelli, sansa di olive, ed altri residui dell'estrazione degli oli vegetali, escluse le morchie | Fabbricazione a partire da prodotti diversi | |23.07 | Foraggi melassati o zuccherati ; altre preparazioni del genere di quelle utilizzate nell'alimentazione degli animali | Fabbricazione a partire da cereali e derivati, carni, latte, zuccheri e melassi | |ex 24.02 | Sigarette ; sigari e sigaretti ; tabacco da fumo | | Fabbricazione nella quale almeno il 70 % in peso delle materie utilizzate della voce n. 24.01 sono " prodotti originari " |ex 28.38 | Solfato d'alluminio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |30.03 | Medicamenti per la medicina umana o veterinaria | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |31.05 | Altri concimi ; prodotti di questo capitolo presentati sia in tavolette, pastiglie e altre forme simili, sia in recipienti o involucri di un peso lordo massimo di 10 kg | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |32.06 | Lacche coloranti | Tutte le fabbricazioni a partire dai prodotti delle voci nn. 32.04 o 32.05 [3] | |32.07 | Altre sostanze coloranti ; prodotti inorganici del genere di quelli utilizzati come " sostanze luminescenti " | Miscela di ossidi o di sali compresi nel capitolo 28 con delle cariche quali il solfato di bario, la creta, il carbonato di bario, il bianco satinato [3] | |33.05 | Acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali, anche medicinali | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 33.01 [3] | |35.05 | Destrina e colle di destrina, amidi e fecole solubili o torrefatti ; colle d'amido o di fecola | | Fabbricazione partendo da granturco o patate |37.01 | Lastre fotografiche e pellicole piane, sensibilizzate, non impressionate, diverse da quelle di carta, di cartone, di cartoncino o di tessuto | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 37.02 [3] | |37.02 | Pellicole sensibilizzate, non impressionate, anche perforate, in rotoli o in strisce | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 37.01 [3] | |37.04 | Lastre e pellicole impressionate, non sviluppate, negative o positive | Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn. 37.01 o 37.02 [3] | |38.11 | Disinfettanti, insetticidi, fungicidi, erbicidi, rodenticidi, antiparassitari e simili presentati allo stato di preparazioni o in forme o recipienti o involucri per la vendita al minuto oppure in particolari presentazioni quali nastri, stoppini e candele solforati e carte moschicide | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |38.12 | Bozzime preparate, appretti preparati e preparazione per la mordenzatura, del tipo di quelli utilizzati nell'industria tessile, nell' industria della carta, nell'industria del cuoio o in industrie simili | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |38.13 | Preparazione per il decapaggio dei metalli ; preparazioni disossidanti per saldare ed altre preparazioni ausiliarie per la saldatura dei metalli ; paste e polveri per saldare composte di metallo di apporto e di altri prodotti ; preparazioni per il rivestimento o il riempimento di elettrodi e di bacchette per saldatura | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 38.14 | Preparazioni antidetonanti, inibitori di ossidazione, additivi peptizzanti, additivi per la viscosità, additivi contro la corrosione ed altri additivi preparati simili per oli minerali, esclusi gli additivi preparati per lubrificanti | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |38.15 | " Acceleranti di vulcanizzazione " preparati | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |38.17 | Preparazioni e cariche per apparecchi estintori ; granate e bombe estintrici | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |38.18 | Solventi e diluenti composti per vernici o prodotti simili | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 38.19 | Prodotti chimici e preparazioni delle industrie chimiche o delle industrie connesse (comprese quelle consistenti in miscele di prodotti naturali), non nominati né ; compresi altrove, prodotti residuali delle industrie chimiche o delle industrie connesse, non nominati né ; compresi altrove con esclusione di : oli di flemma e olio di Dippel ;acidi naftenici e loro sali, insolubili in acqua ; esteri di acidi naftenici ;acidi solfonaftcnici e loro sali, insolubili in acqua ; esteri di acidi solfonaftenici ;solfonati di petrolio, ad eccezione dei solfonati di petrolio di metalli alcalini, d'ammonio o d'etanolammine ; acidi solfonici di oli di minerali bituminosi, tiofenici, e loro sali ;alchilbenzoli o alchilnaftaline in miscele ;scambiatori di ioni ;catalizzatori ;composizioni assorbenti per completare il vuoto nei tubi o nelle valvole elettriche ;cementi, malte e composizioni simili, refrattari ;ossidi di ferro alcalinizzati per la depurazione dei gas ;carboni (esclusi quelli in gra fite artificiale della voce n. 38.01) in composizioni metallografitiche od altre, presentati sotto forma di placchette, di barre o di altri semiprodottisorbite diverse dalle sorbite del n. 29.04 | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 39.02 | Prodotti di polimerizzazione | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |39.07 | Lavori delle sostanze comprese nelle voci dal n. 39.01 al n. 39.06 incluso | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |40.05 | Lastre, fogli e nastri di gomma, naturale o sintetica, non vulcanizzata, diversi dai fogli affumicati e dai fogli crêpe delle voci nn. 40.01 e 40.02 ; granuli di gomma, naturale o sintetica, sotto forma di mescole pronte per la vulcanizzazione ; mescole, dette " mescole-madri ", costituite da gomma, naturale o sintetica, non vulcanizzata, addizionata, prima o dopo coagulazione, di nero fumo (con o senza oli minerali) o di anidride silicica (con o senza oli minerali), sotto qualsiasi forma | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |41.08 | Cuoio e pelli, verniciati o metallizzati | | Verniciatura o metallizzazione delle pelli delle voci dal n. 41.02 al n. 41.07 incluso (diverse dalle pelli di meticci delle Indie e dalle pelli di capre delle Indie, semplicemente conciate con sostanze vegetali, anche sottoposte ad altre preparazioni, ma evidentemente non utilizzabili, in tale stato, per la fabbricazione di lavori di cuoio) ; il valore delle pelli utilizzate non deve superare il 50 % del valore del prodotto finito |43.03 | Pelliccerie lavorate o confezionate | Confezione di pellicce effettuate a partire da pelli da pellicceria in tavole, sacchi, mappette, croci e simili (ex voce n. 43.02) [3] | |44.21 | Casse, cassette, gabbie, cilindri e imballaggi simili, completi, di legno | | Fabbricazione a partire da tavole non tagliate, in determinate misure |45.03 | Lavori di sughero naturale | | Fabbricazione che utilizza i prodotti della voce n. 45.01 |48.06 | Carta e cartoni semplicemente rigati, lineati o quadrettati, in rotoli o in fogli | | Fabbricazione a partire dalla pasta per carta |48.14 | Prodotti cartotecnici per corrispondenza : carta da lettere in blocchi, buste, biglietti postali, cartoline postali non illustrate e cartoncini ; scatole, involucri a busta e simili, di carta o di cartone, contenenti un assortimento di prodotti cartotecnici per corrispondenza | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |48.15 | Altra carta e cartoni tagliati per un uso determinato | | Fabbricazione a partire dalla pasta di carta |48.16 | Scatole, sacchi, sacchetti, cartocci ed altri contenitori di carta o di cartone | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |49.09 | Cartoline postali, cartoline per anniversari, cartoline di Natale e simili, illustrate, ottenute con qualsiasi procedimento, anche con guarnizioni od applicazioni | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 49.11 | |49.10 | Calendari di ogni specie di carta o cartone, compresi i blocchi di calendari da sfogliare | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 49.11 | |50.04 [4] | Filati di seta non preparati per la vendita al minuto | | Fabbricazione a partire dai prodotti diversi da quelli della voce n. 50.04 |50.05 [4] | Filati di borra di seta (schappe) non preparati per la vendita al minuto | | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 50.03 |50.06 [4] | Filati di roccadino o pettenuzzo di seta, non preparati per la vendita al minuto | | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 50.03 |50.07 [4] | Filati di seta, di borra di seta (schappe) e di roccadino o pettenuzzo di seta, preparati per la vendita al minuto | | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 50.01 alla voce n. 50.03 inclusa |ex 50.08 [4] | Imitazioni del catgut preparate con fili di seta | | Fabbricazione a partire dai prodotti della voce n. 50.01 o quelli della voce n. 50.03 non cardati né ; pettinati |50.09 [5] | Tessuti di seta o di borra di seta (schappe) | | Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn. 50.02 o 50.03 |50.10 [5] | Tessuti di cascami di borra di seta (roccadino o pettenuzzo di seta) | | Fabbricazione a partire dai prodotti delle voci nn. 50.02 o 50.03 |51.01 [6] | Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali continue, non preparati per la vendita al minuto | | Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili |51.02 [6] | Monofili, lamette e simili (paglia artificiale) ed imitazioni del catgut, di materie tessili sintetiche ed artificiali | | Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili |51.03 [6] | Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali continue, preparati per la vendita al minuto | | Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili |51.04 [5] | Tessuti di fibre tessili sintetiche ed artificiali continue (compresi i tessuti di monofili o di lamette delle voci nn. 51.01 o 51.02) | | Fabbricazione a partire da prodotti chimici o da paste tessili |52.01 [6] | Fili di metallo combinati con filati tessili (filati metallici), compresi i filati tessili spiralati con metallo, e filati tessili metallizzati | | Fabbricazione a partire da prodotti chimici, da paste tessili o da fibre tessili naturali, da fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco o loro cascami, non cardati né ; pettinati |52.02 [5] | Tessuti di fili di metallo, di filati metallici o di filati tessili metallizzati della voce n. 52.01, per l'abbigliamento, l'arredamento ed usi simili | | Fabbricazione a partire da prodotti chimici, da paste tessili o da fibre tessili naturali, fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco o loro cascami |53.06 [6] | Filati di lana cardata, non preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire dai prodotti delle voci nn. 53.01 o 53.03 |53.07 [6] | Filati di lana pettinata, non preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire dai prodotti delle voci nn. 53.01 o 53.03 |53.08 [6] | Filati di peli fini, cardati o pettinati, non preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da peli fini non preparati della voce n. 53.02 |53.09 [6] | Filati di peli grossolani o di crine, non preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da peli grossolani della voce n. 53.02 o da crini della voce n. 05.03 non preparati |53.10 [6] | Filati di lana, di peli (fini o grossolani) o di crine, preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 05.03 e 53.01 fino alla 53.04 inclusa |53.11 [5] | Tessuti di lana o di peli fini | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso |53.12 [5] | Tessuti di peli grossolani | | Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal n. 53.02 al n. 53.05 incluso |53.13 [5] | Tessuti di crine | | Ottenuti a partire da crine della voce n. 05.03 |54.03 [6] | Filati di lino o di ramiè, non preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da prodotti della voce n. 54.01, non cardati né ; pettinati, o a partire da prodotti della voce n. 54.02 |54.04 [6] | Filati di lino o di ramiè, preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 54.01 o 54.02 |54.05 [5] | Tessuti di lino o di ramiè ; ; | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 54.01 o 54.02 |55.05 [6] | Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 55.01 o 55.03 |55.06 [6] | Filati di cotone preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 55.01 o 55.03 |55.07 [5] | Tessuti di cotone a punto di garza | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 55.01, 55.03 o 55.04 |55.08 [5] | Tessuti di cotone ricci del tipo spugna | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn 55.01, 55.03 o 55.04 |55.09 [5] | Altri tessuti di cotone | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 55.01, 55.03 o 55.04 |56.01 | Fiocco di fibre tessili sintetiche ed artificiali, in massa | | Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |56.02 | Fasci (câbles) da fiocco di fibre tessili sintetiche ed artificiali | | Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |56.03 | Cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (continue o in fiocco) in massa, compresi gli avanzi di filati e gli sfilacciati | | Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |56.04 | Fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (continue o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti preparati per la filatura | | Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |56.05 [4] | Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco (o di cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali), non preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |56.06 [4] | Filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco (o di cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali), preparati per la vendita al minuto | | Ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |56.07 [5] | Tessuti di fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso |57.05 [4] | Filati di canapa | | Ottenuti a partire dalla canapa greggia |57.06 [4] | Filati di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n. 57.03 | | Ottenuti a partire dalla iuta greggia, di stoppe di iuta o da altre fibre tessili liberiane gregge della voce n 57.03 |57.07 [4] | Filati di altre fibre tessili vegetali | | Ottenuti a partire dalle fibre tessili vegetali gregge delle voci dal n. 57.02 al n. 57.04 |57.08 | Filati di carta | | Ottenuti a partire da prodotti del capitolo 47, da prodotti chimici, da paste tessili o da fibre tessili naturali, da fibre tessili sintetiche artificiali in fiocco o loro cascami, non cardati né ; pettinati |57.09 [5] | Tessuti di canapa | | Ottenuti a partire da materie della voce n. 57.01 |57.10 [5] | Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n. 57.03 | | Ottenuti a partire dalla iuta greggia, di stoppe di iuta o da altre fibre tessili liberiane gregge della voce n. 57.03 |57.11 [5] | Tessuti di altre fibre tessili vegetali | | Ottenuti a partire da materie delle voci nn. 57.02, 57.04 o dai filati di cocco della voce n. 57.07 |57.12 | Tessuti di filati di carta | | Ottenuti a partire da carta, da prodotti chimici, da paste tessili o da fibre tessili naturali, da fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco o loro cascami |58.01 [7] | Tappeti a punti annodati od arrotolati, anche confezionati | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, n. 51.01, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso o dal n. 57.01 al n. 57.04 incluso |58.02 [7] | Altri tappeti, anche confezionati ; tessuti detti Kelim o Kilim, Schumacks o Soumak, Karamanie e simili, anche confezionati | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso n. 51.01, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, dal n. 57.01 al n. 57.04 incluso o dai filati di cocco della voce n. 57.07 |58.04 [7] | Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia, esclusi i manufatti delle voci nn. 55.08 e 58.05 | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, dal n. 57.01 al n. 57.04 incluso o ottenuti al partire da prodotti chimici o da paste tessili |58.05 [7] | Nastri, galloni e simili ; nastri senza trama di fibre o di fili disposti parallelamente ed incollati (bolduc) esclusi i manufatti della voce n. 58.06 | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, dal n. 57.01 al n. 57.04 incluso o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |58.06 [7] | Etichette, scudetti e simili, tessuti, ma non ricamati, in pezza, in nastri o tagliati | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |58.07 [7] | Filati di ciniglia ; filati spiralati (vergolinati), diversi da quelli della voce n. 52.01 e dai filati di crine spiralati ; trecce in pezza ; altri manufatti di passamaneria ed altri simili manufatti ornamentali, in pezza ; ghiande, nappe, olive, noci, fiocchetti (pompons) e simili | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |58.08 [7] | Tulli e tessuti a maglie annodate (reti), lisci | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |ex 58.09 [7] | Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate (reti), operati ; pizzi (a macchina) in pezza, in strisce o in motivi | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, o ottenuti a partire da prodotti chimici o da paste tessili |58.10 | Ricami in pezza, in strisce o in motivi | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |59.01 [7] | Ovatte o manufatti di ovatta ; borre di cimatura, nodi e groppetti (bottoni) di materie tessili | | Ottenuti a partire sia da fibre naturali sia da prodotti chimici o da paste tessili |59.02 [7] | Feltri e manufatti di feltro, anche impregnati o spalmati | | Ottenuti a partire sia da fibre naturali sia da prodotti chimici o da paste tessili |ex 59.02 [7] | Feltri all'ago anche impregnati o spalmati | | Ottenuti a partire da fibre o da fasci (câbles) continui di polipropilene, le cui fibre semplici hanno un titolo inferiore a 8 denari e il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |59.03 [7] | " Stoffe non tessute " e manufatti di " stoffe non tessute " anche impregnati o spalmati | | Ottenuti a partire sia da fibre naturali, sia da prodotti chimici o da paste tessili |59.04 [7] | Spago, corde e funi, anche intrecciati | | Ottenuti a partire sia da fibre naturali, sia da prodotti chimici o da paste tessili o filati di cocco della voce n. 57.07 |59.05 [7] | Reti ottenute con l'impiego di manufatti previsti dalla voce n. 59.04, in strisce, in pezza o in forme determinate ; reti per la pesca, in forme determinate, costituite da filati, spago o corde | | Ottenuti a partire sia da fibre naturali, sia da prodotti chimici o paste tessili o filati di cocco della voce n. 57.07 |59.06 [7] | Altri manufatti ottenuti con l'impiego di filati, spago, corde o funi, esclusi i tessuti ed i manufatti di tessuto | | Ottenuti a partire sia da fibre naturali sia da prodotti chimici o paste tessili o filati di cocco della voce n. 57.07 |59.07 | Tessuti spalmati di colla o di sostanze amidacee, del tipo usato in legatoria, per cartonaggi, nella fabbricazione di astucci o per usi simili (percallina spalmata, ecc.), tele per decalco o trasparenti per il disegno ; tele preparate per la pittura ; bugrane e tessuti simili per cappelleria | | Ottenuti a partire da filati |59.08 | Tessuti impregnati o ricoperti di derivati della cellulosa o di altre materie plastiche artificiali e tessuti stratificati con le stesse materie | | Ottenuti a partire da filati |59.09 | Tele incerate e altri tessuti oleati o ricoperti di una spalmatura a base di olio | | Ottenuti a partire da filati |59.10 [7] | Linoleum per qualsiasi uso, anche tagliati ; copripavimenti costituiti da una spalmatura applicata su suppotro di materie tessili, anche tagliati | | Ottenuti a partire da filati o da fibre tessili |59.11 | Tessuti gommati diversi da quelli a maglia | | Ottenuti a partire da filati |59.12 | Altri tessuti impregnati o spalmati ; tele dipinte per scenari di teatri, per sfondi di studi, o per usi simili | | Ottenuti a partire da filati |59.13 [7] | Tessuti (diversi da quelli a maglia) elastici, costituiti da materie tessili miste a fili di gomma | | Ottenuti a partire da filati semplici |59.15 [7] | Tubi per pompe ed altri tubi simili, di materie tessili, anche con armature od accessori di altre materie | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, dal n. 57.01 al n. 57.04 incluso o da prodotti chimici o da paste tessili |59.16 [7] | Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione di materie tessili, anche armati | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, dal n. 57.01 al n. 57.04 incluso o da prodotti chimici o da paste tessili |59.17 [7] | Tessuti e manufatti per usi tecnici, di materie tessili | | Ottenuti a partire da materie delle voci dal n. 50.01 al n. 50.03 incluso, dal n. 53.01 al n. 53.05 incluso, n. 54.01, dal n. 55.01 al n. 55.04 incluso, dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, dal n. 57.01 al n. 57.04 incluso o da prodotti chimici o da paste tessili |ex Capitolo 60 [7] | Maglierie, esclusi i manufatti a maglia ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria (tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta) | | Ottenuti a partire da fibre naturali cardate o pettinate, da materie delle voci dal n. 56.01 al n. 56.03 incluso, da prodotti chimici o paste tessili |ex 60.02 | Guanti a maglia non elastica né ; gommata, ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria (tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta) | | Ottenuti a partire da filati [8] |ex 60.03 | Calze, sottocalze, calzini, proteggicalze e manufatti simili, a maglia non elastica né ; gommata, ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria (tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta) | | Ottenuti a partire da filati [8] |ex 60.04 | Sottovesti a maglia non elastica né ; gommata, ottenute per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria (tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta) | | Ottenuti a partire da filati [8] |ex 60.05 | Indumenti esterni, accessori di abbigliamento ed altri manufatti, a maglia non elastica né ; gommata, ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria (tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta) | | Ottenuti a partire da filati [8] |ex 60.06 | Altri manufatti (comprese le ginocchiere e le calze per varici) a maglia elastica o a maglia gommata, ottenuti per cucitura oppure unendo pezzi di maglieria tagliati o ottenuti direttamente nella forma voluta | | Ottenuti a partire da filati [8] |ex 61.01 | Indumenti esterni per uomo e per ragazzo | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |ex 61.01 | Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminato | | Ottenuti a partire da tessuti non spalmati, il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [8] [9] |ex 61.02 | Indumenti esterni per donna, per ragazza e per bambini, non ricamati | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |ex 61.02 | Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminato | | Ottenuti a partire da tessuti non spalmati, il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [8] [9] |ex 61.02 | Indumenti esterni per donna, per ragazzo e ragazza, per bambini, ricamati | | Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [8] |61.03 | Sottovesti (biancheria da dosso) per uomo e per ragazzo, compresi i colli, colletti, sparati e polsini | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |61.04 | Sottovesti (biancheria da dosso) per donna, per ragazza e per bambini | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |ex 61.05 | Fazzoletti da naso e da taschino, non ricamati | | Ottenuti a partire da filati semplici greggi [8] [9] [10] |ex 61.05 | Fazzoletti da naso e da taschino, ricamati | | Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [8] |ex 61.06 | Scialli, sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette, e manufatti simili, non ricamati | | Ottenuti a partire da filati semplici greggi di fibre tessili naturali o di fibre tessili sintetiche e artificiali a fiocco o loro cascami o da prodotti chimici o paste tessili [8] [9] |ex 61.06 | Scialli, sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette, e manufatti simili, ricamati | | Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [8] |61.07 | Cravatte | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |ex 61.08 | Colli, collaretti, soggoli, sparati, gale, polsi, polsini, sproni, fronzoli ed altre guarnizioni simili per abiti e sottovesti da donna, non ricamati | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |ex 61.08 | Colli, collaretti, soggoli, sparati, gale, polsi, polsini, sproni, fronzoli, ed altre guarnizioni simili per abiti e sottovesti da donna, ricamati | | Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [8] |61.09 | Busti, fascette, guaine, reggiseno, bretelle, giarrettiere, reggicalze e manufatti simili, di tessuto o di maglia, anche elastici | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |61.10 | Guanti, calze e calzini, esclusi quelli a maglia | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |ex 61.10 | Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminato | | Ottenuti a partire da tessuti non spalmati, il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [8] [9] |61.11 | Altri accessori confezionati per oggetto di vestiario : sottobraccia, imbottiture e spalline di sostegno per sarti, cinture e cinturoni, manicotti, maniche di protezione, ecc. | | Ottenuti a partire da filati [8] [9] |62.01 | Coperte | | Ottenuti a partire da filati greggi di cui ai capitoli da 50 a 56 compreso [9] [10] |ex 62.02 | Biancheria da letto, da tavola, da toletta, da servizio o da cucina ; tende, tendine ed altri manufatti per l'arredamento, non ricamati | | Ottenuti a partire da filati semplici greggi [9] [10] |ex 62.02 | Biancheria da letto, da tavola, da toletta, da servizio o da cucina ; tende, tendine ed altri manufatti per l'arredamento, ricamati | | Ottenuti a partire da tessuti non ricamati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |62.03 | Sacchi e sacchetti da imballaggio | | Ottenuti a partire da prodotti chimici, da paste tessili o fibre tessili naturali, da fibre tessili sintetiche e artificiali in fiocco o loro cascami [9] [10] |62.04 | Copertoni, vele per imbarcazioni, tende per l'esterno, tende e oggetti per campeggio | | Ottenuti a partire da filati semplici e greggi [9] [10] |62.05 | Altri manufatti confezionati di tessuti, compresi i modelli di vestiti | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |64.01 | Calzature con suole esterne e tomaia di gomma o di materia plastica artificiale | Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne, di qualsiasi materia eccetto il metallo | |64.02 | Calzature con suole esterne di cuoio naturale, artificiale o ricostituito ; calzature (non comprese nella voce n. 64.01) con suole esterne di gomma o di materia plastica artificiale | Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne, di qualsiasi materia eccetto il metallo | |64.03 | Calzature di legno o con suole esterne di legno o di sughero | Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne, di qualsiasi materia eccetto il metallo | |64.04 | Calzature con suole esterne di altre materie (corda, cartone, tessuto, feltro, giunco, materie da intreccio, ecc.) | Fabbricazione a partire dalle calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori e sprovviste di suole esterne, di qualsiasi materia eccetto il metallo | |65.03 | Cappelli, copricapi ed altre acconciature, di feltro, fabbricati con le campane o con i dischi o piatti della voce n. 65.01, anche guarniti | | Ottenuti a partire da fibre tessili |65.05 | Cappelli, copricapi ed altre acconciature (comprese le retine per capelli), di maglia o fabbricati con tessuti, pizzi o feltro (in pezzi, ma non in strisce), anche guarniti | | Ottenuti a partire o da filati, o da fibre tessili |66.01 | Ombrelli (da pioggia e da sole), compresi gli ombrelli-bastone, i parasoli-tende, gli ombrelloni e simili | | Fabbricazione per la quale sono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 70.07 | Vetro colato o laminato e " vetro per vetrate " (anche sgrossati e smerigliati o puliti), tagliati in forma diversa dalla quadrata o dalla rettangolare, o curvati o altrimenti lavorati (smussati, incisi, ecc.) ; vetri isolanti a pareti multiple | Fabbricazione a partire dal vetro tirato, colato o laminato delle voci dal n. 70.04 al n. 70.06 incluso | |70.08 | Lastre o vetri di sicurezza, anche sagomati, consistenti in vetri temperati o formati di due o più fogli aderenti fra loro | Fabbricazione a partire, dal vetro tirato, colato o laminato delle voci dal n. 70.04 al n. 70.06 incluso | |70.09 | Specchi di vetro, anche incorniciati, compresi gli specchi retrovisivi | Fabbricazione a partire dal vetro tirato, colato o laminato delle voci dal n. 70.04 al n. 70.06 inclsuo | |71.15 | Lavori di perle fini, di pietre preziose (gemme), di pietre semipreziose (fini), di pietre sintetiche o ricostituite | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |73.07 | Ferro e acciaio in blumi, billette, bramme e bidoni ; ferro e acciaio semplicemente sbozzati per fucinatura o per battitura al maglio (sbozzi di forgia) | Fabbricazione di prodotti della voce n. 73.06 | |73.08 | Sbozzi in rotoli per lamiere, di ferro o di acciaio | Ottenuti a partire da prodotti della voce n. 73.07 | |73.09 | Larghi piatti, di ferro o di acciaio | Ottenuti a partire da prodotti delle voci nn. 73.07 o 73.08 | |73.10 | Barre di ferro o di acciaio, laminate o estruse a caldo o fucinate (compresa la vergella o bordione) ; barre di ferro o di acciaio ottenute o rifinite a freddo ; barre forate di acciaio per la perforazione delle mine | Ottenuti a partire da prodotti della voce n. 73.07 | |73.11 | Profilati di ferro o di acciaio, laminati o estrusi a caldo, fucinati, oppure ottenuti o rifiniti a freddo ; palancole di ferro o di acciaio, anche forate o fatte di elementi riuniti | Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal n. 73.07 al n. 73.10 incluso, 73.12 o 73.13 | |73.12 | Nastri di ferro o di acciaio, laminati a caldo o a freddo | Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal n. 73.07 al n. 73.09 incluso o 73.13 | |73.13 | Lamiere di ferro o di acciaio, laminate a caldo o a freddo | Ottenuti a partire da prodotti delle voci dal n. 73.07 al n. 73.09 incluso | |73.14 | Fili di ferro o di acciaio, nudi o rivestiti, esclusi i fili isolati per l'elettricità ; | Ottenuti a partire da prodotti della voce n. 73.10 | |73.16 | Elementi per la costruzione di strade ferrate, di ghisa, di ferro o di acciaio : rotaie, controrotaie, aghi, cuori, incroci e scambi, tiranti per aghi, rotaie a cremagliera, traverse, stecche, cuscinetti, cunei, piastre di fissaggio, piastre e barre di scartamento e altri pezzi specialmente costruiti per la posa, la congiunzione o il fissaggio delle rotaie | | Ottenuti a partire da prodotti della voce n. 73.06 |73.18 | Tubi (compresi i loro sbozzi) di ferro o di acciaio, esclusi gli oggetti della voce n. 73.19 | | Ottenuti a partire da prodotti delle voci nn. 73.06, 73.07, o della voce n. 73.15 nelle forme indicate alle voci nn. 73.06 e 73.07 |74.03 | Barre, profilati e fili di sezione piena, di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.04 | Lamiere, lastre, fogli e nastri di rame, di spessore superiore a 0,15 mm | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.05 | Fogli e nastri sottili di rame (anche goffrati, tagliati, perforati, ricoperti, stampati o fissati su carta, cartone, materie plastiche artificiali o supporti simili), di spessore di 0,15 mm o meno (non compreso il supporto) | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.06 | Polveri e pagliette di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.07 | Tubi (compresi i loro sbozzi) e barre forate, di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.08 | Accessori per tubi, di rame (raccordi, gomiti, giunti, manicotti, flange, ecc.) | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.09 | Serbatoi, cisterne, vasche, tini ed altri recipienti simili per qualsiasi materia (esclusi i gas compressi o liquefatti), di rame, di capacità superiore a 300 litri, senza dispositivi meccanici o termici, anche con rivestimento interno o calorifugo | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.10 | Cavi, corde, trecce e simili, di fili di rame, esclusi i prodotti isolati per l'elettricità | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.11 | Tele metalliche (comprese le tele continue o senza fine), reti e griglie, di fili di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.12 | Reti di un sol pezzo di rame, ottenute da lamiere o lastre incise e stirate | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.13 | Catene, catenelle e loro parti, di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.14 | Punte, chiodi, rampini, ganci e puntine, di rame o aventi il gambo di ferro o di acciaio e la testa di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.15 | Bulloni e dadi (anche non filettati), viti, viti ad occhio e ganci a vite, ribadini, copiglie, pernotti, chiavette e oggetti simili di bulloneria e di viteria, di rame ; rondelle (comprese le rondelle spaccate e quelle destinate a funzionare da molla), di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.16 | Molle di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.17 | Apparecchi non elettrici per cucinare e per riscaldare, dei tipi di uso domestico, loro parti e pezzi staccati, di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.18 | Oggetti di uso domestico o igienico e loro parti, di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |74.19 | Altri lavori di rame | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |75.02 | Barre, profilati e fili di sezione piena, di nichelio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |75.03 | Lamiere, lastre, fogli e nasrri di qualunque spessore, di nichelio ; polveri e pagliette di nichelio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |75.04 | Tubi (compresi i loro sbozzi), barre forate ed accessori per tubi (raccordi, gomiti, giunti, manicotti, flange, ecc.) di nichelio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |75.05 | Anodi per nichelatura, compresi quelli ottenuti per elettrolisi, greggi o lavorati | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |75.06 | Altri lavori di nichelio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |76.02 | Barre, profilati e fili di sezione piena, di alluminio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.03 | Lamiere, lastre, fogli e nastri, di alluminio, di spessore superiore a 0,20 mm | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.04 | Fogli e nastri sottili, di alluminio (anche goffrati, tagliati, perforati, ricoperti, stampati o fissati su carta, cartone, materie plastiche artificiali o supporti simili), di spessore di 0,20 mm o meno (non compreso il supporto) | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.05 | Polveri e pagliette di alluminio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.06 | Tubi (compresi i loro sbozzi) e barre forate, di alluminio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.07 | Accessori per tubi, di alluminio (raccordi, gomiti, giunti, manicotti, flange, ecc.) | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.08 | Costruzioni e loro parti (capannoni ponti ed elementi di ponti, torri, piloni, pilastri, colonne, ossature, impalcature, tettoie, intelaiature di porte e finestre, balaustrate, ecc.), di alluminio ; lamiere, barre, profilati, tubi, ecc., di alluminio predisposti per essere utilizzati nelle costruzioni | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.09 | Serbatoi, cisterne, vasche, tini ed altri recipienti simili per qualsiasi materia (esclusi i gas compressi o liquefatti), di alluminio, di capacità ; superiore a 300 litri, senza dispositivi meccanici o termici, anche con rivestimento interno o calori-fugo | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.10 | Fusti, tamburi, bidoni, scatole ed altri recipienti simili, per il trasporto o l'imballaggio, di alluminio, compresi gli astucci tubolari rigidi o flessibili | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.11 | Recipienti di alluminio per gas compressi e liquefatti | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.12 | Cavi, corde, trecce e simili, di fili di alluminio, esclusi i prodotti isolati per l'elettricità ; | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.13 | Tele metalliche, reti e griglie, di fili di alluminio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.14 | Reti di un sol pezzo, di alluminio, ottenute da lamiere o lastre incise e stirate | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.15 | Oggetti di uso domestico o igienico e loro parti, di alluminio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |76.16 | Altri lavori di alluminio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |77.02 | Magnesio in barre, profilati, fili, lamiere, fogli, nastri, tubi (compresi i loro sbozzi), barre forate, polveri, pagliette e torniture calibrate | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |77.03 | Altri lavori di magnesio | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |78.02 | Barre, profilati e fili di sezione piena, di piombo | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |78.03 | Lamiere, fogli e nastri di piombo, del peso superiore a 1,700 kg per m2 | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |78.04 | Fogli e nastri sottili di piombo (anche goffrati, tagliati, perforati, ricoperti, stampati o fissati su carta, cartone, materie plastiche artificiali o supporti simili), pesanti 1,700 kg o meno per m2 (non compreso il supporto) ; polveri e pagliette di piombo | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti, il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |78.05 | Tubi (compresi i loro sbozzi), barre forate ed accessori per tubi (raccordi, gomiti, tubi ad S per sifoni, giunti, manicotti, flange, ecc.), di piombo | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |78.06 | Altri lavori di piombo | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito [11] |79.02 | Barre, profilati, e fili di sezione piena, di zinco | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore, non supera il 50 % del valore del prodotto finito |79.03 | Lamiere, fogli e nastri, di qualsiasi spessore, di zinco ; polveri e pagliette di zinco | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |79.04 | Tubi (compresi i loro sbozzi), barre forate ed accessori per tubi (raccordi, gomiti, giunti, manicotti, flange, ecc.), di zinco | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |79.05 | Grondaie, coperture per tetti, lucernari ed altri lavori sagomati, di zinco, per l'edilizia | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |79.06 | Altri lavori di zinco | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |80.02 | Barre, profilati e fili di sezione piena, di stagno | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |80.03 | Lamiere, lastre, fogli e nastri, di stagno, del peso superiore a 1 kg per m2 | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |80.04 | Fogli e nastri sottili, di stagno (anche goffrati, tagliati, perforati, ricoperti, stampati o fissati su carta, cartone, materie plastiche artificiali o supporti simili), del peso di 1 kg o meno per m2 (non compreso il supporto) ; polveri e pagliette di stagno | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |80.05 | Tubi (compresi i loro sbozzi), barre forate ed accessori per tubi (raccordi, gomiti, giunti, manicotti, flange, ecc.), di stagno | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |82.05 | Utensili intercambiabili per macchine utensili e per utensileria a mano, anche meccanica (per imbutire, stampare, maschiare, alesare, filettare, fresare, mandrinare, intagliare, tornire, avvitare, ecc.), comprese le filiere per trafilare o estrudere i metalli nonché gli utensili per forare, con parte operante | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [11] |82.06 | Coltelli e lame tranciami per macchine ed apparecchi meccanici | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito [11] |ex Capitolo 84 | Caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici, eccettuato materiale, macchine ed apparecchi per la produzione del freddo con attrezzatura elettrica o di altra specie (n. 84.15) e macchine per cucire, compresi i mobili per dette macchine (ex 84.41) | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |84.15 | Materiale, macchine ed apparecchi per la produzione del freddo con attrezzatura elettrica o di altra specie | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % del valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]tilizzati sia rappresentato da prodotti " originari " |ex 84.41 | Macchine per cucire (tessuti cuoi, calzature, ecc.) compresi i mobili per dette macchine | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione : che almeno il 50 % del valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]ilizzati per il montaggio della testa (motore escluso) sia rappresentato da prodotti " originari "e che il meccanismo di tensione del filo, il meccanismo dell'uncinetto ed il meccanismo zigzag siano dei prodotti " originari " |ex Capitolo 85 | Macchine ed apparecchi elettrici ; materiali destinati ad usi elettrotecnici ad eccezione dei prodotti di cui alle voci nn. 85.14 e 85.15 | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |85.14 | Microfoni e loro supporti, altoparlanti ed amplificatori elettrici a bassa frequenza | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione : che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]ilizzati sia rappresentato da prodotti " originari "e che il valore dei transistori non originari utilizzati non superi il 3 % del valore del prodotto finito [13] |85.15 | Apparecchi di trasmissione e di ricezione per la radiotelefonia e la radiotelegrafia ; apparecchi trasmittenti e riceventi per la radiodiffusione e la televisione (compresi gli apparecchi riceventi combinati con un apparecchio di registrazione o di riproduzione del suono) e apparecchi per la presa delle immagini per la televisione ; apparecchi di radioguida, di radiorilevazione, di radioscandaglio e di radiotelecomando | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione : che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]tilizzati sia rappresentato da prodotti " originari "e che il valore dei transistori non originari utilizzati non superi il 3 % del valore del prodotto finito [13] |Capitolo 86 | Veicoli e materiale per strade ferrate ; apparecchi di segnalazione non elettrici per vie di comunicazione | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |Capitolo 87 | Vetture automobili, trattori, velocipedi ed altri veicoli terrestri, ad esclusione dei prodotti di cui alla voce n. 87.09 | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |87.09 | Motocicli e velocipedi con motore ausiliario, anche con carrozzetta, carrozzette per motocicli e per velocipedi di ogni sorta, presentate isolatamente | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]izzati sia rappresentato da prodotti " originari " |ex Capitolo 90 | Strumenti e apparecchi d'ottica, per fotografia e per cinematografia, di misura, di verifica, di precisione ; strumenti e apparecchi medico-chirurgici, a esclusione dei prodotti di cui alle voci nn. 90.05, 90.07, 90.08, 90.12 e 90.26 | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |90.05 | Binocoli e cannocchiali con o senza prismi | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzitilizzati sia rappresentato da prodotti " originari " |90.07 | Apparecchi fotografici ; apparecchi o dispositivi per la produzione di lampi di luce in fotografìa | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]izzati sia rappresentato da prodotti " originari " |90.08 | Apparecchi cinematografici (da presa delle immagini e da presa del suono, anche combinati, apparecchi da proiezione con o senza riproduzione del suono) | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]izzati sia rappresentato da prodotti " originari " |90.12 | Microscopi ottici, compresi gli apparecchi per la microfotografia, la microcinematografia e la microproiezione | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]izzati sia rappresentato da prodotti " originari " |90.26 | Contatori di gas, di liquidi e di elettricità, compresi i contatori di produzione, di controllo e di taratura | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]ilizzati sia rappresentato da prodotti " originari " |ex Capitolo 91 | Orologeria, ad eccezione dei prodotti di cui alle voci n. 91.04 e n. 91.08 | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |91.04 | Orologi, pendole, sveglie e simili apparecchi di orologeria, con movimento diverso da quello degli orologi tascabili | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]ilizzati sia rappresentato da prodotti " originari " |91.08 | Altri movimenti finiti di orologeria | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12]zzati sia rappresentato da prodotti " originari " |ex Capitolo 92 | Strumenti musicali, apparecchi per la registrazione e la riproduzione del suono o per la registrazione e la riproduzione delle immagini e del suono in televisione mediante processo magnetico ; loro parti ed accessori, ad esclusione dei prodotti di cui alla voce n. 92.11 | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati, il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |92.11 | Fonografi, apparecchi per dettare ed altri apparecchi di registrazione e di riproduzione del suono, compresi i giradischi, girafilm e girafili, con o senza lettore di suono ; apparecchi di registrazione e di riproduzione delle immagini e del suono in televisione, mediante processo magnetico | | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito, e a condizione : che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [12] utilizzati sia rappre sentato da prodotti " originari "e che il valore dei transistori non originari utilizzati non superi il 3 % del valore del prodotto finito [13] |Capitolo 93 | Armi e munizioni | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |96.02 | Spazzole, scope-spazzole ; spazzolini, pennelli, e simili, comprese le spazzole costituenti elementi di macchine ; rulli per dipingere, raschini di gomma o di altre simili materie flessibili | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |97.03 | Altri giocattoli ; modelli ridotti per divertimento | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |98.01 | Bottoni, bottoni a pressione, bottoni per polsini e simili (compresi gli sbozzi, i dischetti per bottoni e le parti di bottoni) | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |98.08 | Nastri inchiostratori per macchine da scrivere e nastri inchiostratori simili, anche montati su bobine ; cuscinetti per timbri, anche impregnati, con o senza scatola | | Fabbricazione per la quale vengono utilizzati dei prodotti il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |[1] Questa nonna non viene applicata quando si tratta di granturco del tipo zea indurata oppure di frumento duro.[2] Questa norma non viene applicata quando si tratta di succhi di frutta a base di ananasso, di limetta e di pompelmo.[3] Queste disposizioni particolari non vengono applicate quando i prodotti sono ottenuti da altri prodotti che hanno acquisito il carattere di " prodotti originari " rispettando le condizioni di cui all'elenco B.[4] Per i filati ottenuti a partire da due o più materie tessili, si devono applicare cumulativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco, tanto per la voce nella quale il filato misto è classificato quanto per le voci nelle quali verrebbe classificato un filato di ciascuna delle altre materie tessili che entrano nella composizione del filato misto. Tuttavia questa norma non si applica a una o più materie tessili miste ove il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate.[5] Per i tessuti nella composizione dei quali entrano due o più materie tessili, si devono applicare cumulativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco, tanto per la voce nella quale il tessuto misto èclassificato, quanto per le voci nelle quali verrebbe classificato un tessuto di ciascuna delle altre materie tessili che entrano nella composizione del tessuto misto. Tuttavia questa norma non si applica ad una o più materie tessili miste, nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate. Questa percentuale viene portata :- al 20 %, quando si tratta di filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di polietere, anche rivestiti, di cui alle voci ex n. 51.01 e ex n. 58.07 ;- al 30 %, quando si tratta di filati formati da un'anima consistente o in un nastro sottile d'alluminio, o in una pellicola di materia plastica artificiale, ricoperta o no di polvere d'alluminio. Detta anima viene inserita mediante incollatura, con l'ausilio di una colla trasparente o colorata, tra due pelli cole di materia plastica artificiale, di larghezza non superiore ai 5 mm.[6] Per i filati ottenuti utilizzando due o più materie tessili, si devono applicare cumulativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco, tanto per la voce nella quale il filato misto è classificato, quanto per le voci nelle quali verrebbe classificato un filato di ciascuna delle altre materie tessili che entrano nella composizione del filato misto. Tuttavia questa norma non si applica ad una o più materie tessili miste, nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate.[7] Per i prodotti nella composizione dei quali entrano due o più materie tessili, si devono applicare cumulativamente le disposizioni che figurano nel presente elenco, tanto per la voce nella quale il prodotto misto è classificato, quanto per le voci nelle quali verrebbe classificato un prodotto di ciascuna delle altre materie tessili che entrano nella composizione del prodotto misto. Tuttavia questa norma non si applica a una o più materie tessili miste, nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate. Questa percentuale viene portata:- al 20 %, quando si tratta di filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di polietere, anche rivestiti, di cui alle voci ex n. 51.01 e ex n. 58.07 ;- al 30 %, quando si tratta di filati formati da un'anima consistente o in un nastro sottile d'alluminio, o in una pellicola di materia plastica artificiale, ricoperta o no di polvere d'alluminio. Detta anima viene inserita mediante incollatura, con l'ausilio di una colla trasparente o colorata, tra due pellicole di materia plastica artificiale, di larghezza non superiore ai 5 mm.[8] Le guarnizioni e gli accessori usati (ad eccezione delle fodere e delle telette per sartoria), che rientrano in un'altra voce tariffaria, non tolgono il carattere originario del prodotto ottenuto se il loro peso non supera il 10 % del peso complessivo di tutte le materie tessili incorporate.[9] Queste disposizioni particolari non si applicano quando i prodotti vengono fabbricati utilizzando tessuti stampati rispettando le condizioni di cui all'elenco B.[10] Per i prodotti nella composizione dei quali entrano due o più materie tessili, questa norma non si applica a una o più materie tessili miste, nel caso che il peso della o delle stesse non superi il 10 % del peso complesivo di tutte le materie tessili incorporate.[11] Queste disposizioni particolari non si applicano quando i " prodotti vengono ottenuti da altri prodotti che hanno acquisito il carattere di prodotti originari" rispettando le condizioni di cui all'elenco B.[12] Per stabilire il valore dei prodotti, bisogna prendere in considerazione :a)per i prodotti, le parti e i pezzi originari, il primo prezzo controllabile pagato, in caso di vendita, per detti prodotti sul territorio dello Stato nel quale avviene la lavorazione, la trasformazione o il montaggio ;b)per i prodotti, le parti e i pezzi diversi da quelli menzionati alla lettera a), le disposizioni dell'articolo 4 del presente protocollo in materia di :valore dei prodotti importati,valore dei prodotti di origine non determinata.[13] Questa percentuale non si somma a quella del 40 %.--------------------------------------------------ALLEGATO IIIELENCO BElenco delle lavorazioni o trasformazioni che non danno luogo al cambiamento della voce doganale, ma che tuttavia conferiscono il carattere di " prodotti originari " ai prodotti che ne sono oggettoProdotti finiti | Lavorazione o trasformazione che conferisce il carattere di " prodotti originari " |N. della tariffa doganale | Designazione || | L'incorporazione dei prodotti, parti e pezzi staccati " non originari ", nelle caldaie, macchine, apparecchi, ecc., dei capitoli da 84 a 92, nelle caldaie e radiatori, di cui alla voce n. 73.37, nonché nei prodotti delle voci nn. 97.07 e 98.03 non ha l'effetto di far perdere il carattere di " prodotti originari " ai suddetti prodotti, a condizione che il valore di questi ultimi, parti e pezzi non superi il 5 % del valore del prodotto finito |13.02 | Gomma lacca, anche imbianchita; gomme, gommoresine, resine e balsami naturali | Lavorazioni o trasformazioni per le quali vengono utilizzati dei prodotti non originari il cui valore non superi il 50 % del valore del prodotto finito |ex 15.10 | Alcoli grassi industriali | Fabbricazione a partire da acidi grassi industriali |ex 21.03 | Senapa preparata | Fabbricazione a partire da farina di senapa |ex 22.09 | Whisky, il cui tenore in alcole è inferiore a 50o | Fabbricazione a partire da alcole proveniente esclusivamente dalla distillazione di cereali e nel quale al massimo il 15 % del valore del prodotto finito è rappresentato da prodotti non originari |ex 25.09 | Terre coloranti calcinate o polverizzate | Triturazione e calcinazione o polverizzazione di terre coloranti |ex 25.15 | Marmi semplicemente segati e di spessore uguale o inferiore a 25 cm | Segamento in lastre o in elementi, lucidatura, levigatura grossolana e pulitura di marmi greggi sgrossati, semplicemente segati e di spessore superiore a 25 cm |ex 25.16 | Granito, porfido, basalto, arenaria ed altre pietre da taglio o da costruzione, greggi, sgrossati o semplicemente segati, di spessore uguale o inferiore a 25 cm | Segamento di granito, porfido, basalto, arenaria ed altre pietre da costruzione greggi, sgrossati, semplicemente segati e di spessore superiore a 25 cm |ex 25.18 | Dolomite calcinata; pigiata di dolomite | Calcinazione della dolomite greggia |ex Capitoli da 28 a 37 compreso | Prodotti delle industrie chimiche e delle industrie connesse, ad esclusione dei fosfati allumino-calcici naturali trattati termicamente, macinati e polverizzati (ex 31.03) e degli oli essenziali diversi da quelli d'agrumi, deterpenati (ex 33.01) | Lavorazioni o trasformazioni per le quali vengono utilizzati prodotti non originari il cui valore non supera il 20 % del valore del prodotto finito |ex 31.03 | Fosfati allumino-calcici naturali trattati termicamente, macinati e polverizzati | Macinazione e polverizzazione di fosfati allumino-calcici naturali trattati termicamente |ex 33.01 | Oli essenziali diversi da quelli d'agrumi, deter-penati | Deterpenazione degli oli essenziali diversi da quelli d'agrumi |ex Capitolo 38 | Prodotti vari delle industrie chimiche, esclusi il tallol raffinato (ex 38.05) e l'essenza recuperata nella fabbricazione della cellulosa al solfato, depurata (ex 38.07) | Lavorazioni o trasformazioni per le quali vengono utilizzati prodotti non originari, il cui valore non supera il 20 % del valore del prodotto finito |ex 38.05 | Tallol raffinato | Raffinazione del tallol greggio |ex 38.07 | Essenza recuperata nella fabbricazione della cellulosa al solfato, depurata | Depurazione consistente nella distillazione e nella raffinazione dell'essenza recuperata nella fabbricazione della cellulosa al solfato, greggia |ex Capitolo 39 | Materie plastiche artificiali, eteri ed esteri della cellulosa, resine artificiali e lavori di tali sostanze, escluse le pellicole di ionomeri (ex 39.02) | Lavorazioni o trasformazioni per le quali vengono utilizzati prodotti non originari, il cui valore non supera il 20 % del valore del prodotto finito |ex 39.02 | Pellicole di ionomeri | Ottenute per mezzo di un sale parziale di termoplastica, che è un copolimero d'etilene e dell'acido metacrilico parzialmente neutralizzato con ioni metallici, principalmente di zinco e di sodio |ex 40.01 | Lastre di gomma laminata per suole | Laminazione di fogli di para di gomma naturale |ex 40.07 | Fili e corde di gomma ricoperti di materie tessili | Fabbricazione a partire da fili e corde di gomma pura |ex 41.01 | Pelli di ovini tosate | Slanatura delle pelli di ovini |ex 41.02 | Pelli di bovini (compresi i bufali) e di equini, preparate, escluse quelle delle voci dal n. 41.06 al n. 41.08 incluso, riconciate | Riconciatura di pelli di altri animali semplicemente conciate |ex 41.03 | Pelli ovine, preparate, escluse quelle delle voci dal n. 41.06 al n. 41.08 incluso, riconciate | Riconciatura di pelli ovine, semplicemente conciate |ex 41.04 | Pelli caprine, preparate, escluse quelle delle voci dal n. 41.06 al n. 41.08 incluso, riconciate | Riconciatura di pelli caprine, semplicemente conciate |ex 41.05 | Pelli preparate di altri animali, escluse quelle delle voci dal n. 41.06 al n. 41.08 incluso, riconciate | Riconciatura di pelli di altri animali, semplicemente conciate |ex 43.02 | Pelli confezionate | Imbianchimento, tintura, appretto, taglio e cucitura di pelli da pellicceria conciate o preparate |ex 50.03 | Cascami di seta, borra, roccadino o pettenuzzo e residui della cardatura, cardati o pettinati | Cardatura o pettinatura dei cascami di seta, borra, roccadino o pettenuzzo e residui della cardatura |ex 50.09 ex 50.10 ex 51.04 ex 53.11 ex 53.12 ex 53.13 ex 54.05 ex 55.07 ex 55.08 ex 55.09 ex 56.07 | Tessuti stampati | Stampa accompagnata da operazioni di finitura o di rifinitura (imbianchimento, apprettatura, essiccamento, vaporizzatura, desmottamento ("epince-tage"), rattoppatura, impregnazione, sanforizzazione, mercerizzazione) di tessuti il cui valore non supera il tasso del 47,5 % del valore del prodotto finito |ex 59.14 | Reticelle ad incandescenza | Produzione per mezzo di tessuti tubolari di maglia |ex 68.03 | Lavori di ardesia naturale o agglomerata | Fabbricazione di lavori di ardesia |ex 68.13 | Lavori di amianto; lavori di miscele a base di amianto o a base di amianto e carbonato di magnesio | Fabbricazione di lavori di amianto, di miscele a base di amianto o a base di amianto e di carbonato di magnesio |ex 68.15 | Lavori di mica, compresa la mica su carta o su tessuto | Fabbricazione di lavori di mica |ex 70.10 | Bottiglie e boccette tagliate | Sfaccettatura di bottiglie e boccette il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |70.13 | Oggetti di vetro per il servizio di tavola, di cucina, di toletta, per ufficio, per la decorazione degli appartamenti o per usi simili, esclusi gli oggetti della voce n. 70.19 | Sfaccettatura di oggetti di vetro il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 70.20 | Lavori di fibre di vetro | Fabbricazione a partire da fibre di vetro gregge |ex 71.02 | Pietre preziose (gemme) e pietre semipreziose (fini), tagliate o altrimenti lavorate, non incastonate né montate, anche infilate per comodità di trasporto, ma non assortite | Fabbricazione a partire da pietre preziose gregge |ex 71.03 | Pietre sintetiche e ricostituite, tagliate o altrimenti lavorate, non incastonate né montate, anche infilate per comodità di trasporto, ma non assortite | Fabbricazione a partire da pietre sintetiche o ricostituite, gregge |ex 71.05 | Argento e sue leghe (compreso l'argento dorato e l'argento platinato), semilavorati | Laminazione, stiratura, trafilatura, battitura o triturazione dell'argento e sue leghe, greggi |ex 71.05 | Argento e sue leghe (compreso l'argento dorato e l'argento platinato), greggi | Mescolanza o separazione elettrolitica dell'argento e sue leghe, greggi |ex 71.06 | Metalli comuni placcati o ricoperti d'argento, semilavorati | Laminazione, stiratura, trafilatura, battitura o triturazione di metalli comuni placcati o ricoperti di argento, greggi |ex 71.07 | Oro e sue leghe (compreso l'oro platinato), semilavorati | Laminazione, stiratura, trafilatura, battitura o triturazione dell'oro e delle sue leghe (compreso l'oro platinato), greggi |ex 71.07 | Oro e sue leghe (compreso l'oro platinato), greggi | Mescolanza o separazione elettrolitica dell'oro e sue leghe, greggi |ex 71.08 | Metalli comuni o argento, placcati o ricoperti di oro, semilavorati | Laminazione, stiratura, trafilatura, battitura o triturazione di metalli comuni placcati o ricoperti di oro o di argento, greggi |ex 71.09 | Platino e metalli del gruppo del platino e loro leghe, greggi | Laminazione, stiratura, trafilatura, battitura o triturazione del platino e dei metalli del gruppo del platino e loro leghe, greggi |ex 71.09 | Platino e metalli del gruppo del platino e loro leghe, semilavorati | Mescolanza o separazione elettrolitica del platino e dei metalli del gruppo del platino e delle loro leghe, greggi |ex 71.10 | Metalli comuni o metalli preziosi, placcati o ricoperti di platino o di metalli del gruppo del platino | Laminazione, filatura, trafilatura, battitura o frantumazione dei metalli comuni o metalli preziosi, placcati o ricoperti di platino o di metalli del gruppo del platino, greggi |ex 73.15 | Acciai legati e acciai fini al carbonio: nelle forme indicate alle voci dal n. 73.07 al n. 73.13 incluso | Fabbricazione a partire dai prodotti nelle forme indicate alla voce n. 73.06 || nelle forme di cui alla voce n. 73.14 | Fabbricazione a partire dai prodotti nelle forme indicate alle voci nn. 73.06 e 73.07 |ex 74.01 | Rame da affinazione (blister e altri) | Conversione di metalline cuprifere |ex 74.01 | Rame raffinato | Affinazione termica o elettrolitica del rame da affinazione (blister ed altri), dei cascami e dei rottami di rame |ex 74.01 | Leghe di rame | Fusione e trattamento termico del rame raffinato, dei cascami e dei rottami di rame |ex 75.01 | Nichelio greggio (esclusi gli anodi della voce n. 75.05) | Affinazione per elettrolisi, per fusione o per processo chimico delle metalline "speiss" ed altri prodotti intermedi della metallurgia del nichelio |ex 75.01 | Nichelio greggio, escluse le leghe di nichelio | Affinazione per elettrolisi, per fusione o per procedimento chimico di cascami e rottami |ex 76.01 | Alluminio greggio | Produzione, con trattamento termico o elettrolitico, di alluminio non legato, di cascami e di rottami |ex 77.04 | Berillio (glucinio) lavorato | Laminazione, stiratura, trafilatura e triturazione del berillio greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 78.01 | Piombo affinato | Produzione per affinazione termica di piombo d'opera |ex 81.01 | Tungsteno lavorato | Fabbricazione a partire dal tungsteno greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 81.02 | Molibdeno lavorato | Fabbricazione a partire dal molibdeno greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 81.03 | Tantalio lavorato | Fabbricazione a partire dal tantalio greggio il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 81.04 | Altri metalli comuni lavorati | Fabbricazione a partire da altri metalli comuni greggi il cui valore non supera il 50 % del valore del prodotto finito |ex 83.06 | Oggetti di ornamento per interni, di metalli comuni, escluse le statuette | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 30 % del valore del prodotto finito |84.06 | Motori a scoppio o a combustione interna, a pistone | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito |ex 84.08 | Altri motori e macchine motrici, ad esclusione dei propulsori a reazione e delle turbine a gas | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [2] utilizzati sia rappresentato da prodotti originari |84.16 | Calandre e laminatoi, diversi dai laminatoi per metalli e dalle macchine per laminare il vetro; cilindri per dette macchine | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito |ex 84.17 | Apparecchi e dispositivi, anche riscaldati elettricamente, per il trattamento di materie con operazioni che implicano un cambiamento di temperatura, per l'industria del legno, delle paste per carta, carta e cartoni | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito |84.31 | Macchine ed apparecchi per la fabbricazione della pasta di cellulosa (pasta per carta) e per la fabbricazione e la rifinitura della carta e del cartone | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito |84.33 | Altre macchine ed apparecchi per la lavorazione della pasta per carta, della carta e del cartone, comprese le tagliatrici di ogni specie | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito |ex 84.41 | Macchine per cucire (tessuti, cuoi, calzature, ecc.), compresi i mobili per dette macchine | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari " il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito e a condizione: che almeno il 50 % in valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi [3] utilizzati per il montaggio delle teste (motore escluso) sia costituito da prodotti " originari "e che il meccanismo di tensione del filo, il meccanismo dell'uncinetto ed il meccanismo zig-zag siano dei prodotti " originari " |85.14 | Microfoni e loro supporti, altoparlanti ed amplificatori elettrici a bassa frequenza | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari ", il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito, a condizione che almeno il 50 % del valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi utilizzati sia rappresentato da " prodotti originari " [4] |85.15 | Apparecchi di trasmissione e di ricezione per la radiotelefonia e la radiotelegrafia; apparecchi trasmittenti e riceventi per la radiodiffusione e la televisione (compresi gli apparecchi riceventi combinati con un apparecchio di registrazione o di riproduzione del suono) e apparecchi per la presa delle immagini per la televisione; apparecchi di radioguida, di radiorilevazione, di radioscandaglio e di radiotelecomando | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati " non originari ", il cui valore non supera il 40 % del valore del prodotto finito, a condizione che almeno il 50 % del valore dei prodotti, delle parti e dei pezzi utilizzati sia rappresentato da " prodotti originari " [4] |87.06 | Parti, pezzi staccati e accessori degli autoveicoli compresi nelle voci dal n. 87.01 al n. 87.03 incluso | Lavorazione, trasformazione o montaggio per i quali vengono utilizzati prodotti, parti e pezzi staccati, il cui valore non supera il 15 % del valore del prodotto finito |ex 94.01 | Mobili per sedersi, anche trasformabili in letti (esclusi quelli della voce n. 94.02), di metalli comuni | Lavorazione, trasformazione, montaggio per i quali vengono utilizzati tessuti non imbottiti di cotone di peso non superiore a 300 g/m2 in forme pronte per l'uso, il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito [1] |ex 94.03 | Altri mobili, di metalli comuni | Lavorazione, trasformazione, montaggio per i quali vengono utilizzati tessuti non imbottiti di cotone di peso non superiore a 300 g/m2 in forme pronte per l'uso, il cui valore non supera il 25 % del valore del prodotto finito [1] |ex 95.01 | Lavori di tartaruga | Fabbricazione a partire dalla tartaruga lavorata |ex 95.02 | Lavori di madreperla | Fabbricazione a partire dalla madreperla lavorata |ex 95.03 | Lavori di avorio | Fabbricazione a partire dall'avorio lavorato |ex 95.04 | Lavori di osso | Fabbricazione a partire dall'osso lavorato |ex 95.05 | Lavori di corno, corna di animali, corallo naturale o ricostituito ed altre materie animali da intaglio | Fabbricazione a partire dal corno, dalle corna di animali, dal corallo naturale o ricostituito e da altre materie animali da intaglio, lavorati |ex 95.06 | Lavori di materie vegetali da intaglio (corozo, noci, semi duri, ecc.) | Fabbricazione a partire da materie vegetali da intaglio (corozo, noci, semi duri, ecc.), lavorate |ex 95.07 | Lavori di schiuma di mare e ambra gialla (succino), naturali o ricostituite, giavazzo e materie minerali simili al giavazzo | Fabbricazione a partire dalla schiuma di mare e dall'ambra gialla (succino), naturali o ricostituite, dal giavazzo e da materie minerali simili al giavazzo, lavorati |ex 98.11 | Pipe (comprese le teste) | Fabbricazione a partire dagli sbozzi |[1] Questa norma non si applica ove si applichi la regola generale del cambiamento della voce tariffaria per le altre parti e gli altri pezzi staccati, non originari rientranti nella composizione del prodotto.[2] Per stabilire il valore delle parti e dei pezzi, bisogna prendere in considerazione:a)per le parti e i pezzi originari, il primo prezzo controllabile pagato, in caso di vendita, per detti prodotti sul territorio dello Stato nel quale avviene la lavorazione, la trasformazione o il montaggio ;b)per le parti e i pezzi diversi da quelli di cui alla lettera a), le disposizioni dell'articolo 4 del presente protocollo in materia di :valore dei prodotti importati,valore dei prodotti d'origine non determinata.[3] Per stabilire il valore delle parti e dei pezzi, bisogna prendere in considerazione:a)per le parti e i pezzi originari, il primo prezzo controllabile pagato, in caso di vendita, per detti prodotti sul territorio dello Stato nel quale avviene la lavorazione, la trasformazione o il montaggio ;b)per le parti e i pezzi diversi da quelli di cui alla lettera a), le disposizioni dell'articolo 4 del presente protocollo in materia di :valore dei prodotti importati,valore dei prodotti d'origine non determinata.[4] Con l'applicazione di questa norma non si deve tuttavia superare la percentuale del 3 % per i transistori non originari di cui all'elenco A della stessa voce tariffaria.--------------------------------------------------ALLEGATO IVELENCO CElenco dei prodotti esclusi dall'applicazione del presente protocolloN. della tariffa doganale | Designazione |ex 27.07 | Oli aromatici analoghi ai sensi della nota 2 del capitolo 27, distillanti più del 65 % del loro volume fino a 250 oC (comprese le miscele di benzine e di benzolo), destinati ad essere impiegati come carburanti o come combustibili |da 27.09 a 27.16 | Oli minerali e prodotti della loro distillazione; materie bituminose, cere minerali |ex 29.01 | Idrocarburi: aciclici,cicloparaffinici e cicloolefinici, esclusi gli azuleni,benzolo, toluolo, xiloli,destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili |ex 34.03 | Preparazioni lubrificanti, escluse quelle contenenti 70 % o più, in peso, di oli di petrolio o di minerali bituminosi, contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi |ex 34.04 | Cere a base di paraffina, di cere di petrolio o di minerali bituminosi, di residui paraffinici |ex 38.14 | Additivi preparati per lubrificanti |--------------------------------------------------ALLEGATO VCERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI+++++ TIFF ++++++++++ TIFF ++++++++++ TIFF ++++++++++ TIFF +++++--------------------------------------------------ALLEGATO VI+++++ TIFF ++++++++++ TIFF 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