CELEX: 
Language: it
Date: 2021-11-23 00:00:00
Title: DECISIONE DELEGATA DELLA COMMISSIONE che definisce ulteriormente i rischi per la sicurezza, i rischi di immigrazione illegale e gli alti rischi epidemici

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Nel settembre 2018 Parlamento europeo e Consiglio hanno adottato il regolamento (UE) 2018/1240 che istituisce il sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)
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               . 
            
            
               In virtù del regolamento, la Commissione europea è tenuta ad adottare atti delegati per lo sviluppo e la realizzazione tecnica del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi.
            
            
               In particolare, a norma dell'articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1240, alla Commissione è delegato il compito di "definire ulteriormente" i "rischi per la sicurezza, di immigrazione illegale o l'alto rischio epidemico" in base alle statistiche e alle informazioni di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettere da a) a f). 
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               È stato istituito un gruppo di esperti sui sistemi d'informazione per le frontiere e la sicurezza per contribuire alla stesura dell'atto delegato. Tutti gli Stati membri hanno avuto la possibilità di nominare esperti, conformemente all'articolo 89, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2018/1240 e nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. Di conseguenza, la presente decisione della Commissione è stata elaborata sulla base dei contributi forniti dagli esperti degli Stati membri in seno al gruppo di esperti. Il gruppo di esperti è stato consultato tra il 3 luglio 2020 e il 15 gennaio 2021, dopodiché gli esperti e la Commissione hanno considerato definitivo il documento. Durante lo stesso periodo è stata data agli esperti la possibilità di trasmettere alla Commissione osservazioni orali e scritte. 
            
            
               Sono stati consultati l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, nel cui ambito sarà istituita l'unità centrale ETIAS, ed Europol. 
            
            
               Per le esigenze tecniche e la fattibilità della misura proposta, la Commissione si è avvalsa della consulenza dell'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA). 
            
            
               Prima dell'adozione è stato consultato il Garante europeo della protezione dei dati per accertare che l'iniziativa proposta rispettasse le disposizioni in materia di protezione dei dati. 
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Al fine di stabilire gli indicatori di rischio specifici utilizzati nel processo di esame, è necessario definire i rischi per la sicurezza, di immigrazione illegale o l'alto rischio epidemico, raccogliendo e analizzando le statistiche, le informazioni e le relazioni di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettere da a) a f), del regolamento (UE) 2018/1240. Dall'analisi devono essere ricavati insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati a tali rischi. L'interpretazione di questi insiemi di caratteristiche consentirà di individuare rischi specifici, che a loro volta costituiranno la base per lo sviluppo di indicatori di rischio specifici.
            
            
               Per far sì che i rischi possano essere definiti sulla base degli elementi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettere da a) a c), del regolamento (UE) 2018/1240, è necessario garantire che tali elementi siano monitorati e raccolti dal sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi e dal sistema di ingressi/uscite conformemente al regolamento delegato C(2021) 4982 della Commissione
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                e in modo da consentire di individuare permanentemente insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati al soggiorno fuoritermine, al respingimento o al rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi. A tal fine, l'unità centrale ETIAS dovrebbe stimare il numero totale di casi associati a tali pratiche, individuare specifici gruppi di viaggiatori per i quali tali pratiche si verificano a tassi anormali, individuare gli insiemi di caratteristiche degli specifici gruppi di viaggiatori in questione e ogni eventuale correlazione con le informazioni raccolte nei loro fascicoli di domanda. 
            
            
               Analogamente, in relazione ai soggiornanti fuoritermine e ai respingimenti, gli Stati membri tenuti a fornire i dati di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (UE) 2018/1240 tramite le loro unità nazionali ETIAS dovrebbero fornire, sulla base di prove, insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati al soggiorno fuoritermine o al respingimento. A tal fine, gli Stati membri dovrebbero individuare tassi anormali di soggiornanti fuoritermine presenti in uno Stato membro o in una zona specifica di uno Stato membro o tassi anormali di respingimenti da parte di uno Stato membro per specifici gruppi di viaggiatori rispetto ad altri specifici gruppi di viaggiatori. Tale analisi dovrebbe essere riesaminata ogni sei mesi. 
            
            
               Per garantire che i rischi possano essere definiti sulla base degli elementi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2018/1240, gli Stati membri tenuti a fornire i dati di cui a questa disposizione tramite le rispettive unità nazionali ETIAS dovrebbero fornire gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati a rischi per la sicurezza rilevati sulla base di fatti ed elementi di prova noti. Tale analisi dovrebbe essere riesaminata ogni sei mesi.
            
            
               Infine, per garantire che i rischi possano essere definiti sulla base degli elementi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) 2018/1240, le valutazioni del rischio epidemiologico fornite dagli Stati membri, in particolare attraverso la rete di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle malattie trasmissibili e il sistema di allarme rapido e di reazione, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l'Organizzazione mondiale della sanità dovrebbero includere il minimo di dettagli necessario per permettere di individuare gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati ad alti rischi epidemici.
            
            
               DECISIONE DELEGATA DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 23.11.2021
            
            
               che definisce ulteriormente i rischi per la sicurezza, i rischi di immigrazione illegale e 
                  gli alti rischi epidemici
            
         
         
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 settembre 2018, che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 1077/2011, (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/1624 e (UE) 2017/2226
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               , in particolare l'articolo 33, paragrafo 2,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il regolamento (UE) 2018/1240 istituisce il sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) applicabile ai cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo del visto che intendono entrare nel territorio degli Stati membri. 
            
            
               (2)Le domande di autorizzazione sono soggette a norme di esame che permettono di analizzare i dati registrati nella domanda prendendo come riferimento indicatori di rischio specifici corrispondenti a rischi per la sicurezza, rischi di immigrazione illegale o alti rischi epidemici precedentemente identificati. 
            
            
               (3)Per stabilire gli indicatori di rischio specifici utilizzati nell'ambito del processo di esame è necessario definire ulteriormente tali rischi, raccogliendo e analizzando le statistiche e le informazioni di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettere da a) a f), del regolamento (UE) 2018/1240. Dall'analisi devono essere ricavati insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati a rischi per la sicurezza, rischi di immigrazione illegale o alti rischi epidemici. L'interpretazione di questi insiemi di caratteristiche consentirà di individuare rischi specifici, che a loro volta costituiranno la base per lo sviluppo di indicatori di rischio specifici.
            
            
               (4)Per far sì che i rischi possano essere definiti sulla base degli elementi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettere da a) a c), del regolamento (UE) 2018/1240, è necessario garantire che tali elementi siano monitorati e raccolti dal sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi e dal sistema di ingressi/uscite conformemente al regolamento delegato C(2021) 4982 della Commissione e in modo da consentire di individuare in modo continuo gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati al soggiorno fuoritermine, al respingimento o al rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi. A tal fine, l'unità centrale ETIAS dovrebbe stimare il numero totale di casi associati a tali pratiche, individuare specifici gruppi di viaggiatori per i quali tali pratiche si verificano a tassi anormali, individuare gli insiemi di caratteristiche degli specifici gruppi di viaggiatori in questione e ogni eventuale correlazione con le informazioni raccolte nei loro fascicoli di domanda. 
            
            
               (5)Analogamente, in relazione ai soggiornanti fuoritermine e ai respingimenti, gli Stati membri tenuti a fornire i dati di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (UE) 2018/1240 tramite le loro unità nazionali ETIAS dovrebbero fornire gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati al soggiorno fuoritermine o al respingimento. A tal fine, gli Stati membri dovrebbero individuare tassi anormali di soggiornanti fuoritermine presenti in uno Stato membro o in una zona specifica di uno Stato membro o tassi anormali di respingimenti da parte di uno Stato membro per specifici gruppi di viaggiatori rispetto ad altri specifici gruppi di viaggiatori. Tale analisi dovrebbe essere riesaminata ogni sei mesi. 
            
            
               (6)Per garantire che i rischi possano essere definiti sulla base degli elementi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2018/1240, gli Stati membri tenuti a fornire i dati di cui a questa disposizione tramite le rispettive unità nazionali ETIAS dovrebbero fornire gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati a rischi per la sicurezza rilevati sulla base di fatti ed elementi di prova noti. Tale analisi dovrebbe essere riesaminata ogni sei mesi.
            
            
               (7)Per garantire che i rischi possano essere definiti sulla base degli elementi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) 2018/1240, le valutazioni del rischio epidemiologico fornite dagli Stati membri, in particolare attraverso la rete di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle malattie trasmissibili e il sistema di allarme rapido e di reazione, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l'Organizzazione mondiale della sanità dovrebbero includere il minimo di dettagli necessario per permettere di individuare gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati ad alti rischi epidemici.
            
            
               (8)Nell'individuare gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati a un rischio specifico, l'unità centrale ETIAS e gli Stati membri dovrebbero tenere conto della fascia di età, del sesso, della cittadinanza, del paese e della città di residenza, del livello di istruzione e dell'attuale occupazione delle persone nello specifico gruppo di viaggiatori identificato.
            
            
               (9)Dato che il regolamento (UE) 2018/1240 si basa sull'acquis di Schengen, la Danimarca, a norma dell'articolo 4 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, ne ha notificato il recepimento nel proprio diritto interno. La Danimarca è pertanto vincolata dalla presente decisione.
            
            
               (10)La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen a cui l'Irlanda non partecipa
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               ; l'Irlanda non partecipa pertanto alla sua adozione, non è da essa vincolata né è soggetta alla sua applicazione.
            
            
               (11)Per quanto riguarda l'Islanda e la Norvegia, la presente decisione costituisce, ai sensi dell'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen
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               , uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen che rientrano nel settore di cui all'articolo 1, lettera A, della decisione 1999/437/CE del Consiglio
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               .
            
            
               (12)Per quanto riguarda la Svizzera, la presente decisione costituisce, ai sensi dell'accordo tra l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l'associazione di quest'ultima all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen
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               , uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen che rientrano nel settore di cui all'articolo 1, lettera A, della decisione 1999/437/CE del Consiglio, in combinato disposto con l'articolo 3 della decisione 2008/146/CE del Consiglio
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               . 
            
            
               (13)Per quanto riguarda il Liechtenstein, la presente decisione costituisce, ai sensi del protocollo tra l'Unione europea, la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull'adesione del Principato del Liechtenstein all'accordo tra l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l'associazione della Confederazione svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen
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               , uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen che rientrano nel settore di cui all'articolo 1, lettera A, della decisione 1999/437/CE del Consiglio, in combinato disposto con l'articolo 3 della decisione 2011/350/UE del Consiglio
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               . 
            
            
               (14)Per quanto riguarda Cipro, la Bulgaria, la Romania e la Croazia, la presente decisione costituisce un atto basato sull'acquis di Schengen o a esso altrimenti connesso ai sensi, rispettivamente, dell'articolo 3, paragrafo 1, dell'atto di adesione del 2003, dell'articolo 4, paragrafo 1, dell'atto di adesione del 2005 e dell'articolo 4, paragrafo 1, dell'atto di adesione del 2011.
            
            
               (15)Il Garante europeo della protezione dei dati è stato consultato conformemente all'articolo 42, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio
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                e ha espresso un parere il 7 giugno 2021,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
         
         
            
               Articolo 1 
                  Oggetto
            
            
               La presente decisione definisce ulteriormente i rischi per la sicurezza, i rischi di immigrazione illegale e gli alti rischi epidemici in base alle informazioni e ai dati statistici dettagliati di cui all'articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1240.
            
            
               Articolo 2 
                  Definizioni
            
            
               Ai fini della presente decisione si applicano le definizioni seguenti:
            
            
               (a)"specifico gruppo di viaggiatori": un gruppo di cittadini di paesi terzi di dimensioni e composizione note, cui sono attribuiti particolari insiemi di caratteristiche;
            
            
               (b)"insiemi di caratteristiche": insiemi distintivi di qualità o proprietà osservabili, individuati in base alle informazioni e alle statistiche di cui all'articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1240 e tenendo conto dei dati di cui all'articolo 33, paragrafo 4, lettere da a) a d), di tale regolamento; 
            
            
               (c)"grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero": conformemente all'articolo 3 della decisione n. 1082/2013/UE, un rischio per la salute in grado di mettere a repentaglio la vita del soggetto o comunque grave, di origine biologica, chimica, ambientale o di origine ignota, che si diffonde o comporta un rischio significativo di diffondersi oltre le frontiere esterne degli Stati membri, e che può richiedere un coordinamento a livello di Unione al fine di garantire un livello elevato di protezione della salute umana;
            
            
               (d)"malattia trasmissibile": conformemente all'articolo 3 della decisione n. 1082/2013/UE, una malattia infettiva causata da un agente contagioso che è trasmessa da persona a persona attraverso il contatto diretto con una persona infetta o indirettamente attraverso l'esposizione a un vettore, un animale, un fomite, un prodotto o un ambiente o uno scambio di fluidi, contaminato dall'agente contagioso;
            
            
               (e)"sorveglianza epidemiologica": conformemente all'articolo 3 della decisione n. 1082/2013/UE, la raccolta, la registrazione, l'analisi, l'interpretazione e la diffusione sistematiche di dati e analisi riguardanti le malattie trasmissibili e i problemi sanitari specifici connessi;
            
            
               (f)"dati statistici": la raccolta di statistiche generate dal sistema di ingressi/uscite o dal sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi e come ulteriormente definito all'articolo 1, punto 1, del regolamento delegato C(2021) 4982 della Commissione; 
            
            
               (g)"relazioni statistiche": le relazioni di cui all'articolo 1, punto 2, del regolamento delegato C(2021) 4982 della Commissione; 
            
            
               (h)"relazioni personalizzabili": le relazioni di cui all'articolo 1, punto 3, del regolamento delegato C(2021) 4982 della Commissione.
            
            
               Articolo 3 
                  Analisi dei dati statistici relativi al soggiorno fuoritermine, al respingimento e 
               al rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi
            
            
               1.L'unità centrale ETIAS monitora i dati statistici di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettere da a) a c), del regolamento (UE) 2018/1240 conservati nell'archivio centrale di relazioni e statistiche istituito a norma dell'articolo 39 del regolamento (UE) 2019/817.
            
            
               2.Ai fini del paragrafo 1, l'archivio centrale di relazioni e statistiche consente all'unità centrale ETIAS di ottenere, conformemente all'articolo 6 del regolamento delegato C(2021) 4982 della Commissione, dati statistici, relazioni statistiche e relazioni personalizzabili che permettono di analizzare tali dati e relazioni per definire ulteriormente i rischi di soggiorno fuoritermine, respingimento o rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi, individuando fra l'altro: 
            
            
               (a)il numero totale di casi connessi rispettivamente al soggiorno fuoritermine, al respingimento o al rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi, utilizzando dati storici;
            
            
               (b)specifici gruppi di viaggiatori associati rispettivamente al soggiorno fuoritermine, al respingimento o al rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi, utilizzando dati ricavati da tassi anormali e numeri assoluti, rispettivamente, di soggiornanti fuoritermine, respingimenti o rifiuti dell'autorizzazione ai viaggi, rispetto ad altri specifici gruppi;
            
            
               (c)gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori di cui alla lettera b);
            
            
               (d)gli insiemi di caratteristiche corrispondenti alle correlazioni tra gli specifici gruppi di viaggiatori di cui alla lettera b) e le informazioni raccolte mediante il loro fascicolo di domanda.
            
            
               3.Se necessario per analizzare i motivi di specifici tassi anormali e numeri assoluti identificati conformemente al paragrafo 2, lettera b), l'unità centrale ETIAS può consultare le unità nazionali ETIAS dello Stato membro o degli Stati membri pertinenti.
            
         
         
            
               Articolo 4 
                  Analisi di rischi o minacce specifici per la sicurezza effettuata dagli Stati membri
            
            
               1.Tramite le rispettive unità nazionali ETIAS, gli Stati membri forniscono all'unità centrale ETIAS l'analisi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2018/1240. Gli Stati membri riesaminano la loro analisi almeno ogni sei mesi o qualora emergano nuove informazioni che rendono necessario modificarla e, se del caso, forniscono all'unità centrale ETIAS l'analisi riveduta tramite le rispettive unità nazionali ETIAS. L'analisi e l'eventuale revisione della stessa comprendono almeno:
            
            
               (a)una descrizione del rischio o della minaccia per la sicurezza individuati, comprese la frequenza, le tendenze e le conseguenze di incidenti passati, contrassegnando ciascun rischio o minaccia con un numero di riferimento unico;
            
            
               (b)un elenco dei fatti e degli elementi di prova noti relativi al rischio o alla minaccia per la sicurezza individuati;
            
            
               (c)gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati al rischio o alla minaccia per la sicurezza individuati.
            
            
               2.Qualora uno o più degli elementi di cui al paragrafo 1, lettera a), non siano disponibili, gli Stati membri, tramite le rispettive unità nazionali ETIAS, presentano una giustificazione all'unità centrale ETIAS.
            
            
               3.Gli Stati membri ricevono dall'unità centrale ETIAS una notifica anticipata della necessità di rivedere e aggiornare l'analisi di cui al paragrafo 1.
            
            
               4.L'unità centrale ETIAS, in consultazione con l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha fornito le informazioni, ne valuta la pertinenza per specificare i rischi in questione. 
            
            
               Articolo 5 
                  Analisi dei tassi anormali di soggiorno fuoritermine e respingimenti effettuata 
               dagli Stati membri
            
            
               1.Tramite le rispettive unità nazionali ETIAS, gli Stati membri forniscono all'unità centrale ETIAS l'analisi di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (UE) 2018/1240. Gli Stati membri riesaminano la loro analisi almeno ogni sei mesi o qualora emergano nuove informazioni che rendono necessario modificarla e, se del caso, forniscono all'unità centrale ETIAS l'analisi riveduta tramite le rispettive unità nazionali ETIAS. L'analisi e l'eventuale revisione della stessa comprendono almeno:
            
            
               (a)una descrizione dei rischi associati a tassi anormali di soggiorno fuoritermine o respingimenti identificati, contrassegnando ciascun rischio con un numero di riferimento unico;
            
            
               (b)elementi di prova riguardanti:
            
            
               –un tasso anormale e un numero assoluto di soggiornanti fuoritermine per uno specifico gruppo di viaggiatori presente in uno Stato membro o in una zona specifica di uno Stato membro rispetto ad altri specifici gruppi di viaggiatori presenti in uno Stato membro o in una zona specifica di uno Stato membro; oppure
            
            
               –un tasso anormale e un numero assoluto di respingimenti emessi da uno Stato membro per uno specifico gruppo di viaggiatori rispetto al numero di respingimenti emessi da uno Stato membro per altri specifici gruppi di viaggiatori;
            
            
               (c)gli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati al soggiorno fuoritermine o al respingimento. 
            
            
               2.Qualora uno o più degli elementi di cui al paragrafo 1, lettera a), non siano disponibili, gli Stati membri, tramite le rispettive unità nazionali ETIAS, ne informano l'unità centrale ETIAS presentando una giustificazione.
            
            
               3.Gli Stati membri ricevono dall'unità centrale ETIAS una notifica anticipata della necessità di rivedere e aggiornare l'analisi di cui al paragrafo 1.
            
            
               4.L'unità centrale ETIAS, in consultazione con l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha fornito le informazioni, valuta se queste siano pertinenti e utilizzabili ai fini della specificazione dei rischi in questione.
            
            
               Articolo 6 
                  Analisi di alti rischi epidemici specifici 
            
            
               1.Nel definire ulteriormente gli alti rischi epidemici specifici di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) 2018/1240, l'unità centrale ETIAS basa la propria analisi su:
            
         
         
            
               (a)informazioni fornite dagli Stati membri sui casi di alti rischi epidemici, in particolare se questi costituiscono una grave minaccia per la salute a carattere transfrontaliero nell'Unione, attraverso la rete di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle malattie trasmissibili e il sistema di allarme rapido e di reazione a norma degli articoli 6, 8 e 9 della decisione n. 1082/2013/UE;
            
            
               (b)informazioni fornite dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie in materia di sorveglianza epidemiologica e valutazione del rischio della potenziale gravità della minaccia per la sanità pubblica conformemente all'articolo 10, paragrafo 1, lettera a), della decisione n. 1082/2013/UE;
            
            
               (c)segnalazioni di focolai di malattie da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità attraverso i protocolli dei regolamenti sanitari internazionali e il sistema di notifica sui focolai di malattie (Disease Outbreak News).
            
            
               2.L'unità centrale ETIAS prende in considerazione:
            
            
               (a)il riconoscimento di un'emergenza sanitaria pubblica a norma dell'articolo 12 della decisione n. 1082/2013/UE;
            
            
               (b)una risposta coordinata a norma dell'articolo 11 della decisione n. 1082/2013/UE;
            
            
               (c)la dichiarazione, da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità, di un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale;
            
            
               qualora le informazioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, riguardino una delle malattie trasmissibili elencate nell'allegato I della decisione di esecuzione (UE) 2018/945 della Commissione, si applicano i criteri specifici e le definizioni dei casi di cui all'allegato II di tale decisione di esecuzione della Commissione.
            
            
               3.L'analisi è effettuata dall'unità centrale ETIAS, in consultazione con le unità nazionali ETIAS dello Stato membro o degli Stati membri in questione e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Essa comprende almeno l'identificazione degli insiemi di caratteristiche di specifici gruppi di viaggiatori associati al rischio individuato. 
            
            
               Articolo 7 
                  Comunicazione
            
            
               1.Ai fini dell'articolo 3, paragrafo 3, degli articoli 4 e 5 e dell'articolo 6, paragrafo 3, l'Agenzia dell'Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia stabilisce una funzionalità del software di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettera m), del regolamento (UE) 2018/1240 che consenta alle unità nazionali ETIAS e all'unità centrale ETIAS di scambiarsi informazioni. 
            
            
               2.Ai fini dello scambio di informazioni di cui agli articoli 4 e 5, la funzionalità di cui al paragrafo 1 richiede che le informazioni siano fornite in un formato specifico, tenendo conto della decisione di esecuzione C(2021) 1840 della Commissione
                  12
                e del regolamento delegato (UE) 2021/916 della Commissione
                  13
               .
            
            
               Articolo 8 
                  Protezione dei dati
            
            
               Le varie analisi di cui alla presente decisione non contengono dati personali.
            
            
               Articolo 9 
                  Destinatari
            
            
               Il Regno del Belgio, la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica ceca, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica di Estonia, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica di Croazia, la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, il Granducato di Lussemburgo, l'Ungheria, la Repubblica di Malta, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica portoghese, la Romania, la Repubblica di Slovenia, la Repubblica slovacca, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia sono destinatari della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 23.11.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Ylva JOHANSSON
                     Membro della Commissione
               
            
            
                     
                        
                           
                     
                  
               
         
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 settembre 2018, che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 1077/2011, (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/1624 e (UE) 2017/2226 (GU L 236 del 19.9.2018, pag. 1).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento delegato C(2021) 4982 della Commissione che integra il regolamento (UE) 2019/817 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme dettagliate concernenti il funzionamento dell'archivio centrale di relazioni e statistiche.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 236 del 19.9.2018, pag. 1. 
               
               
                  
                     (4)
                  
                        La presente decisione non rientra nell'ambito di applicazione delle misure previste dalla decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta dell'Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen (GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 176 del 10.7.1999, pag. 36.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Decisione 1999/437/CE del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativa a talune modalità di applicazione dell'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sull'associazione di questi due Stati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen (GU L 176 del 10.7.1999, pag. 31).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        GU L 53 del 27.2.2008, pag. 52.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Decisione 2008/146/CE del Consiglio, del 28 gennaio 2008, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, dell'accordo tra l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera, riguardante l'associazione della Confederazione svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen (GU L 53 del 27.2.2008, pag. 1).
               
               
                  
                     (9)
                  
                        GU L 160 del 18.6.2011, pag. 21.
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Decisione 2011/350/UE del Consiglio, del 7 marzo 2011, sulla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo tra l'Unione europea, la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull'adesione del Principato del Liechtenstein all'accordo tra l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l'associazione della Confederazione svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, con particolare riguardo alla soppressione dei controlli alle frontiere interne e alla circolazione delle persone (GU L 160 del 18.6.2011, pag. 19).
               
               
                  
                     (11)
                  
                        Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).
               
               
                  
                     (12)
                  
                        Decisione di esecuzione C(2021) 1840 della Commissione, del 20 maggio 2021, che stabilisce i requisiti concernenti il formato dei dati personali da inserire nel modulo di domanda che occorre presentare a norma dell'articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché i parametri e le verifiche da applicare per garantire la completezza della domanda e la coerenza di tali dati.
               
               
                  
                     (13)
                  
                        GU L 201 dell'8.6.2021, pag. 1