CELEX: C2002/180/56
Language: it
Date: 2002-07-27 00:00:00
Title: Causa T-167/02: Ricorso della Etablissements Toulorge contro Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea proposto il 30 maggio 2002

C 180/32                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        27.7.2002
Ricorso del sig. José Pedro Pessoa e Costa contro la                        Ricorso della Etablissements Toulorge contro Parlamento
Commissione delle Comunità europee, proposto il                             europeo e Consiglio dell’Unione europea proposto il
                          28 maggio 2002                                                             30 maggio 2002
                         (Causa T-166/02)
                                                                                                    (Causa T-167/02)
                          (2002/C 180/55)
                  (Lingua di procedura: il francese)                                                 (2002/C 180/56)
Il 28 maggio 2002 il sig. José Pedro Pessoa e Costa, domiciliato                               (Lingua processuale: il francese)
a Lisbona, rappresentato dagli avv.ti Jean-Noël Louis, Etienne
Marchal e Albert Coolen, con domicilio eletto in Lussemburgo,
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.
                                                                            Il 30 maggio 2002, la società Etablissements Toulorge, con
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               sede a Bricquebec (Francia), rappresentata dagli avv.ti Denis
                                                                            Waelbroek e Dirk Brinckman, avocats, ha proposto dinanzi al
—     annullare la decisione della Commissione 3 luglio 2001                Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
      di avviare un procedimento disciplinare a suo carico;                 contro il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione
                                                                            europea.
—     annullare la decisione dell’AIPN (Autorità investita del
      potere di nomina) che respinge la domanda 6 luglio
      2001 del direttore dell’OEDT di trasferirlo all’OEDT, in
      conformità all’art. 29, primo comma, lett. c) dello statuto;
                                                                            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                            —     annullare la direttiva del Parlamento europeo e del
                                                                                  Consiglio 28 gennaio 2002, 2002/2/CE che modifica la
                                                                                  direttiva 79/373/CEE del Consiglio relativa alla circolazio-
Motivi e principali argomenti                                                     ne dei mangimi composti per animali e che abroga la
                                                                                  direttiva 91/357/CEE della Commissione;
Il ricorrente ha chiesto, all’atto della sua reintegrazione a
seguito di un congedo di convenienza personale, di essere
trasferito dalla Commissione all’Osservatorio europeo delle                 —     accertare la responsabilità extracontrattuale della Comu-
droghe e delle tossicodipendenze (OEDT). Tale trasferimento è                     nità, come presentata dal Consiglio e dal Parlamento
stato rifiutato dalla Commissione in ragione dell’avvio di un                     europeo e condannare le convenute a risarcire tutti i
procedimento disciplinare nei confronti del ricorrente a seguito                  danni subiti dalla ricorrente a causa di questa direttiva;
di un atto d’accusa emesso dalle autorità portoghesi.
                                                                            —     condannare le parti a produrre, entro un termine ragione-
A sostegno del proprio ricorso, il ricorrente sostiene che la                     vole successivo alla decisione del Tribunale di primo
decisione di aprire un procedimento disciplinare nei suoi                         grado le cifre esatte del danno sulle quali le parti si sono
confronti è stata assunta in violazione dell’art. 88, quinto                      accordate o, in mancanza di tale accordo, condannare le
comma, dello statuto. Inoltre, il ricorrente adduce una violazio-                 parti a comunicare al Tribunale, entro il medesimo
ne dei principi di presunzione d’innocenza nonché una                             termine, conclusioni aggiuntive contenenti le cifre esatte;
violazione dell’art. 87 dello statuto, dei diritti della difesa e
della conclusione dei capi dell’amministrazione n. 103 J/77.
                                                                            —     dichiarare che un interesse al tasso annuo dell’8 % (o ad un
                                                                                  tasso appropriato determinato dal Tribunale) è pagabile a
Il ricorrente asserisce, infine, che la decisione di rifiutare il suo             partire dalla data di decisione del Tribunale che accerta la
trasferimento all’OEDT è illegittima nella parte in cui si fonda                  responsabilità della Comunità fino al momento del
su una decisione essa stessa illegittima, ovvero la decisione di                  pagamento;
avviare un procedimento disciplinare.
                                                                            —     condannare le convenute alle spese.
 ---pagebreak--- 27.7.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 180/33
Motivi e principali argomenti                                               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
La direttiva controversa introduce l’obbligo per i produttori di            —     annullare la decisione 6 marzo 2002 della Terza Commis-
mangimi composti per animali da produzione, di fornire una                        sione di ricorso dell’UAMI;
indicazione quantitativa precisa di tutte le materie prime
utilizzate nei loro prodotti per tutelare la sanità pubblica
attraverso una migliore rintracciabilità degli ingredienti. Secon-          —     condannare il convenuto alle spese.
do la ricorrente, questa misura avrà come effetto la divulgazio-
ne obbligatoria del know-how e dei segreti commerciali di
base dei prodotti di mangimi composti.
A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere una
violazione di diversi diritti garantiti dall’ordinamento giuridico          Motivi e principali argomenti
comunitario e degli obiettivi perseguiti dal Trattato. In tal
modo, la direttiva contestata è in contrasto con la tutela della
concorrenza non falsata e la promozione della ricerca e dello               Richiedente:                  la società ricorrente
sviluppo tecnologico. Inoltre, essa non rispetta il diritto di
proprietà e il diritto al libero esercizio di un’attività economica.
La ricorrente sostiene, infine, che la direttiva è in contrasto con         Marchio comunitario di        marchio figurativo comunitario
l’obiettivo di migliorare i prodotti agricoli e di tutelare                 cui si richiede la registra-  n. 1.178.425, che riproduce una
l’ambiente.                                                                 zione:                        bottiglia di birra recante sull’eti-
                                                                                                          chetta l’indicazione «NEGRA
                                                                                                          MODELO», per prodotti delle clas-
La ricorrente sostiene, inoltre, che la misura controversa è                                              si 25 (abbigliamento), 32 (birra)
sproporzionata. Secondo la ricorrente, la direttiva non è                                                 e 42 (bar, ristoranti e locali nottur-
idonea a raggiungere l’obiettivo di tutela della sanità pubblica                                          ni)
perseguito ed, in ogni caso, va oltre quanto necessario per
raggiungere un tale obiettivo. La ricorrente sostiene anche che
la direttiva non garantisce in sé stessa la qualità dei prodotti,           Titolare del diritto di       MODELO CONTINENTE HIPER-
non migliora la rintracciabilità degli ingredienti e crea oneri             marchio o del segno           MERCADOS S.A.
sproporzionati di etichettatura.                                            rivendicato in sede di
                                                                            opposizione:
La ricorrente sostiene, infine, che la misura si fonda su una
base giuridica erronea. A suo avviso l’art. 37 del Trattato CE              Marchio o segno rivendi-      marchi figurativi portoghesi
doveva essere scelto come base giuridica al posto dell’art. 152             cato in sede di opposi-       n. 295.800 e 295.804, che distin-
del Trattato dato che la direttiva controversa non ha alcuna                zione:                        guono rispettivamente prodotti
relazione col settore veterinario e fitosanitario.                                                        rientranti nelle classi 25 (abbiglia-
                                                                                                          mento e calzature) e 33 (sciroppi,
                                                                                                          birre e bevande non alcoliche)
                                                                                                          della nomenclatura internazionale
                                                                            Decisione della Divisio-      rigetto provvisorio della domanda
                                                                            ne d’opposizione:             di registrazione del marchio
Ricorso della Cerveceria Modelo S.A. de C.V. contro                                                       comunitario in questione per dis-
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno                                                        tinguere il prodotto «birra» ed
             (UAMI), proposto il 30 maggio 2002                                                           accoglimento della detta doman-
                                                                                                          da per distinguere i prodotti «abbi-
                                                                                                          gliamento» e i servizi «bar, risto-
                         (Causa T-169/02)                                                                 ranti e locali notturni»
                          (2002/C 180/57)
                                                                            Decisione della Commis-       conferma della decisione della
                                                                            sione di ricorso:             Divisione di opposizione
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                            Motivi di ricorso:            violazione dell’art. 8, n. 1, lett. a),
                                                                                                          del regolamento (CE) n. 40/94
Il 30 maggio 2002, la Cerveceria Modelo, con sede in Messico,                                             (rischio di confusione)
D.F., rappresentata dagli avv.ti Carlos Lamo Devesa e Antonio
Velazquez Ibañez, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno.