CELEX: 62020CB0318
Language: it
Date: 2020-11-26 00:00:00
Title: Causa C-318/20: Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 26 novembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Colt Technology Services SpA, Wind Tre SpA, Telecom Italia SpA, Voidafone Italia SpA, Ministero della Giustizia, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero dell’economia e delle finanze / Ministero della Giustizia, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’economia e delle finanze, Wind Tre SpA, Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri (Rinvio pregiudiziale – Principio di non discriminazione in base alla nazionalità – Normativa nazionale in materia di determinazione delle tariffe per le attività d’intercettazione richieste dalle autorità giudiziarie – Mancata considerazione del principio di rimborso integrale dei costi sostenuti dagli operatori di telecomunicazioni – Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte – Mancanza di sufficienti precisazioni riguardanti il contesto di fatto e di diritto della controversia principale e le ragioni a sostegno della necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali – Irricevibilità manifesta)

8.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 79/18
            
         
      Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 26 novembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Colt Technology Services SpA, Wind Tre SpA, Telecom Italia SpA, Voidafone Italia SpA, Ministero della Giustizia, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero dell’economia e delle finanze / Ministero della Giustizia, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’economia e delle finanze, Wind Tre SpA, Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri
      (Causa C-318/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Principio di non discriminazione in base alla nazionalità - Normativa nazionale in materia di determinazione delle tariffe per le attività d’intercettazione richieste dalle autorità giudiziarie - Mancata considerazione del principio di rimborso integrale dei costi sostenuti dagli operatori di telecomunicazioni - Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte - Mancanza di sufficienti precisazioni riguardanti il contesto di fatto e di diritto della controversia principale e le ragioni a sostegno della necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali - Irricevibilità manifesta)
      (2021/C 79/22)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti: Colt Technology Services SpA, Wind Tre SpA, Telecom Italia SpA, Ministero della Giustizia, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Vodafone Italia SpA
      
         Nei confronti di: Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma
      
         Convenuti: Ministero della Giustizia, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, Wind Tre SpA, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri
      
         Dispositivo
      
      La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) con ordinanza del 13 febbraio 2020 è manifestamente irricevibile.
      
         (1)  GU C 348 del 10.10.2020.