CELEX: C2004/007/41
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa C-464/03: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 4 novembre 2003

C 7/24                  IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              10.1.2004
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    en Voedselkwaliteit, il College van Beroep voor het bedrijfsle-
tro la Repubblica d’Irlanda, presentato il 30 ottobre 2003               ven ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                         europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                         (Causa C-459/03)
                                                                         1.     Se un organo giurisdizionale, come inteso all’art. 234,
                           (2004/C 7/39)                                        terzo comma, CE, a norma di tale disposizione sia tenuto
                                                                                a rivolgersi alla Corte di giustizia con una questione
                                                                                pregiudiziale come quella che segue, relativa alla validità
Il 30 ottobre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                       delle disposizioni di un regolamento, anche laddove
rappresentata dai sigg. P.J. Kuijper e B. Martenczuk, in qualità                l’invalidità di disposizioni corrispondenti di un altro
di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                     regolamento simile sia stata dichiarata dalla Corte di
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                       giustizia, ovvero se le disposizioni supra menzionate
ricorso contro la Repubblica d’Irlanda.                                         possano essere disapplicate, tenuto conto delle particolari
                                                                                analogie con le disposizioni dichiarate invalide.
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Corte voglia:                                                            2.     Se l’art. 4, nn. 1 e 2, del regolamento (CE) della
                                                                                Commissione 23 giugno 1995, n. 1423, che stabilisce le
—     constatare che la Repubblica d’Irlanda, avviando un                       modalità di applicazione per l’importazione dei prodotti
      procedimento di risoluzione delle controversie contro il                  del settore dello zucchero diversi dai melassi, sia invalido
      Regno Unito ai sensi della Convenzione delle Nazioni                      nella parte in cui stabilisce che il dazio addizionale in esso
      Unite sul diritto del mare, relativamente allo stabilimento               menzionato, in via di principio, viene determinato sulla
      MOX ubicato a Sellafield, è venuta meno agli obblighi ad                  base del prezzo rappresentativo di cui all’art. 1, n. 2, del
      essa incombenti ai sensi degli artt. 10 e 292 CE e degli                  regolamento (CEE) n. 1423/95 (1), e che tale dazio è
      artt. 192 e 193 Euratom;                                                  determinato sulla base del prezzo d’importazione cif della
                                                                                spedizione considerata solo nel caso in cui l’importatore
—     condannare la Repubblica d’Irlanda alle spese.                            ne faccia domanda.
Motivi e principali argomenti                                            (1) Regolamento (CE) della Commissione 23 giugno 1995, n. 1423,
                                                                              che stabilisce le modalità di applicazione per l’importazione dei
                                                                              prodotti del settore dello zucchero diversi dai melassi (GU L 141,
La Commissione afferma che la Repubblica d’Irlanda ha avviato                 pag. 16).
il procedimento di risoluzione delle controversie contro il
Regno Unito senza tenere in debito conto il fatto che la
Comunità europea è parte della Convenzione delle Nazioni
Unite sul diritto del mare (UNCLOS). Essa ha inoltre omesso di
considerare che le disposizioni della UNCLOS da lei invocate,
così come alcuni altri atti comunitari invocati dalla Repubblica
d’Irlanda, sono disposizioni di diritto comunitario. Sottopo-
nendo la controversia ad un Tribunale esterno all’ordinamento
giuridico comunitario, la Repubblica d’Irlanda ha violato la             Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
giurisdizione esclusiva della Corte di giustizia garantita dagli              Comunità europee, presentato il 4 novembre 2003
artt. 292 CE e 193 Euratom. Inoltre, la Repubblica d’Irlanda
ha violato il dovere di leale cooperazione impostole dagli                                          (Causa C-464/03)
artt. 10 CE e 192 Euratom.
                                                                                                      (2004/C 7/41)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College                  Il 4 novembre 2003, il Regno di Spagna, rappresentato dalla
van Beroep voor het bedrijfsleven, con ordinanza                         sig.ra Nuria Díaz Abad, Abogado del Estado, con domicilio
24 ottobre 2003, nella causa Gaston Schul Douane-                        eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
Expediteur BV contro Minister van Landbouw, Natuur en                    giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                         Voedselkwaliteit                                sione delle Comunità europee.
                         (Causa C-461/03)
                                                                         Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
                           (2004/C 7/40)
                                                                         —      annullare il regolamento (CE) della Commissione
                                                                                12 agosto 2003, n. 1438 (1), che stabilisce le modalità
Con ordinanza 24 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria                      d’applicazione della politica comunitaria per la flotta di
della Corte il 4 novembre 2003, nella causa Gaston Schul                        cui al capitolo III del regolamento (CE) n. 2371/2002 del
Douane-Expediteur BV contro Minister van Landbouw, Natuur                       Consiglio;
 ---pagebreak--- 10.1.2004               IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 7/25
—     condannare alle spese l’istituzione convenuta.                     Alla luce del regolamento (CEE) del Consiglio n. 2913/92 (in
                                                                         prosieguo: il codice doganale), in particolare degli artt. 29, 32
                                                                         e 33 del medesimo, nonché della giurisprudenza della Corte
                                                                         di giustizia, nell’ipotesi in cui, all’atto delle operazioni di
Motivi e principali argomenti                                            sdoganamento, un importatore dichiari inavvertitamente come
                                                                         prezzo pagato o da pagare per le merci un importo comprensi-
                                                                         vo della commissione d’acquisto e ometta inavvertitamente
1)     Vizio di forma sostanziale, per violazione del regime             di indicare separatamente la commissione d’acquisto nella
linguistico del Consiglio: la delegazione spagnola non ha                dichiarazione d’importazione, distinguendola dal prezzo effet-
ricevuto una convocazione in lingua spagnola per la riunione             tivamente pagato o da pagare, e tuttavia, dopo che le merci
del Comitato di gestione per il settore della pesca e dell’acqua-        siano state svincolate e immesse in libera pratica, dimostri in
coltura nella quale è stata discussa la proposta di regolamento.         modo soddisfacente alle autorità doganali che il prezzo pagato
Inoltre, nel corso di tale riunione la Commissione ha presentato         o da pagare per le merci dichiarate includeva un’effettiva
soltanto in lingua inglese un emendamento sostanziale della              commissione d’acquisto, che avrebbe potuto essere regolar-
propria proposta.                                                        mente detratta al momento dell’importazione, e chieda il
                                                                         rimborso del dazio pagato su tale commissione d’acquisto
                                                                         entro tre anni dalla data di notifica dell’accertamento dei dazi
2)     Violazione del principio della gerarchia delle fonti nor-
                                                                         doganali:
mative: l’art. 7, n. 1, del regolamento n. 1438/2003 viola
quanto disposto:
                                                                         1)    se la commissione d’acquisto effettivamente prevista
—     dall’art. 13 del regolamento n. 2371/2002, il quale non                  sia assoggettabile a dazio, in quanto parte del prezzo
      impone agli Stati membri l’obbligo di garantire che la                   effettivamente pagato o da pagare per le merci ai sensi
      capacità di pesca non superi determinati limiti, nonché                  dell’art. 29 del codice doganale.
—     dall’art. 11 del detto regolamento n. 2371/2002, il quale          2)    In caso di soluzione negativa della prima questione, se
      impone che, nel determinare l’equilibrio tra le entrate e le             la commissione d’acquisto effettivamente prevista sia
      uscite, non si prenda in considerazione l’aumento della                  detraibile dal valore di transazione dichiarato, tenuto
      capacità di pesca della flotta.                                          conto di quanto disposto dagli artt. 32, n. 3, e 33 del
                                                                               codice doganale.
3)     Violazione del principio del legittimo affidamento: il            3)    Se, in simili circostanze, le autorità doganali siano tenute,
carattere retroattivo della norma può determinare un pregiudi-                 in forza del codice doganale, in particolare dell’art. 78,
zio per gli interessati.                                                       n. 3, del medesimo, ad accettare la rettifica del prezzo
                                                                               pagato o da pagare per le merci importate e quindi la
                                                                               riduzione del relativo valore in dogana.
4)     Arbitrarietà: la norma introduce quale periodo per il
previo apporto di riduzioni la fascia tra il 2000 e il 2002 senza
alcuna giustificazione tecnica.                                          4)    Se, pertanto, l’importatore abbia diritto, in forza del
                                                                               codice doganale, in particolare dell’art. 236 del medesimo,
                                                                               ad ottenere un rimborso del dazio pagato sulla commis-
(1) GU L 204 del 13.8.2003, pag. 21.                                           sione d’acquisto.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal London
Tribunal Centre, con ordinanza 29 ottobre 2003, nella                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
causa Overland Footwear Ltd e Commissioners of                             tro Repubblica ellenica, proposto il 17 novembre 2003
                       Customs and Excise
                                                                                                  (Causa C-474/03)
                         (Causa C-468/03)
                                                                                                    (2004/C 7/43)
                           (2004/C 7/42)
Con ordinanza 29 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria               Il 17 novembre 2003, la Commissione delle Comunità euro-
della Corte il 6 novembre 2003, nella causa Overland Footwear            pee, rappresentata dalla sig.ra Maria Patakia, membro del
Ltd e Commissioners of Customs and Excise, il London                     servizio giuridico, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
Tribunal Centre ha sottoposto alla Corte di giustizia delle              delle Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                    ellenica.