CELEX: 62010CN0265
Language: it
Date: 2010-05-28 00:00:00
Title: Causa C-265/10: Ricorso proposto il 28 maggio 2010 — Commissione europea/Regno del Belgio

14.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 221/21
            
         Ricorso proposto il 28 maggio 2010 — Commissione europea/Regno del Belgio
   (Causa C-265/10)
   ()
   2010/C 221/35
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: P. Oliver e M. van Beek, agenti)
   
      Convenuto: Regno del Belgio
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               [dichiarare] che il regno del Belgio, non avendo adottato entro il termine previsto tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per dare attuazione alle sanzioni per la violazione del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006, n. 1907, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) e che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE, e, comunque, non avendo comunicato alla Commissione tali disposizioni, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza delle disposizioni dell’art. 126 del citato regolamento (CE) n. 1907/2006;
            
         
               —
            
            
               condannare il Regno del Belgio alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Tenuto conto della circostanza che il Regno del Belgio non ha adottato i provvedimenti per l’applicazione delle sanzioni per la violazione del regolamento-REACH, che avrebbero dovuto essere posti in essere entro il 1o dicembre 2008, o, in ogni caso, non avendoli ad essa comunicati, la Commissione europea è giunta alla conclusione che il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza delle disposizioni dell’art. 126 del regolamento di cui trattasi.