CELEX: 61981CJ0019
Language: it
Date: 1982-02-16
Title: Sentenza della Corte del 16 febbraio 1982. # Arthur Burton contro British Railways Board. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Employment Appeal Tribunal - Regno Unito. # Parità delle retribuzioni e delle condizioni di lavoro fra uomini e donne. # Causa 19/81.

Avis juridique important

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61981J0019

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 FEBBRAIO 1982.  -  ARTHUR BURTON CONTRO BRITISH RAILWAYS BOARD.  -  (DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL).  -  PARITA'DELLE RETRIBUZIONI E DELLE CONDIZIONI DI LAVORO FRA UOMINI E DONNE.  -  CAUSA 19/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00554

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - ACCESSO AL POSTO E CONDIZIONI DI LAVORO - PARITA DI TRATTAMENTO - CONDIZIONI PER L ' AMMISSIONE AD UN REGIME DI SFOLLAMENTO - ETA DIVERSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE - AMMISSIBILITA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 76/207 , ART . 5 )   2 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - PARITA DI TRATTAMENTO - PREVIDENZA SOCIALE - DIVERSA ETA MINIMA PER IL PENSIONAMENTO - AMMISSIBILITA   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 79/7 , ART . 7 )    

Massima

1 . IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI CUI ALL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 , SI APPLICA AI PRESUPPOSTI DELL ' AMMISSIONE A UN ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO PAGATA DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE CHE DESIDERA LASCIARE IL POSTO .    IL SOLO FATTO CHE L ' ACCESSO AL REGIME DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO SIA CONSENTITO SOLO NEL CORSO DEI CINQUE ANNI CHE PRECEDONO L ' ETA MINIMA PER LA PENSIONE CONTEMPLATA DALLA NORMATIVA  PREVIDENZIALE NAZIONALE E CHE TALE ETA NON SIA LA STESSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA N . 76/207 .     2.LA FISSAZIONE , NELL ' AMBITO DELLA PREVIDENZA SOCIALE , DI UN ' ETA PENSIONABILE MINIMA CHE SIA DIVERSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DAL DIRITTO COMUNITARIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 19/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ARTHUR BURTON  E  BRITISH RAILWAYS BOARD ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO , DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI FRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE ( GU N . L 45 , PAG . 19 ), E DEGLI ARTT . 1 , N . 1 , 2 , N . 1 , E 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI UOMINI E LE DONNE PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO AL LAVORO , ALLA FORMAZIONE E ALLA PROMOZIONE PROFESSIONALI , E LE CONDIZIONI DI LAVORO ( GU N . L 39 , PAG . 40 ), A PROPOSITO DEL PAGAMENTO DI UN ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 16 GENNAIO 1981 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 4 FEBBRAIO SUCCESSIVO , L ' ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL '  HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE , CON RIGUARDO AL PAGAMENTO DI UN ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO , DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO , DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI FRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE ( GU N . L 45 , PAG . 19 ) E DEGLI ARTT . 1 , N . 1 , 2 , N . 1 , E 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI UOMINI E LE DONNE PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO AL LAVORO , ALLA FORMAZIONE E ALLA PROMOZIONE PROFESSIONALI E LE CONDIZIONI DI LAVORO ( GU N . L 39 , PAG . 40 ).    2 DAL FASCICOLO RISULTA CHE IL SIG . BURTON , APPELLANTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E UN DIPENDENTE DEL ' BRITISH RAILWAYS BOARD '  ( IN PROSIEGUO : ' IL BOARD ' ), ENTE CREATO DAL ' TRANSPORT ACT '  DEL 1962 E INCARICATO DELL ' AMMINISTRAZIONE DELLE FERROVIE IN GRAN BRETAGNA .    3 NELL ' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEI PROPRI UFFICI , IL BOARD FACEVA A TALUNI DEI PROPRI DIPENDENTI L ' OFFERTA DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO . CON UN MEMORANDUM SI PONEVA IN VIGORE UN ACCORDO COLLETTIVO FRA LA DIREZIONE E I SINDACATI RICONOSCIUTI , CHE DISCIPLINA DETERMINATE MODALITA DI TALE RIORGANIZZAZIONE . A NORMA DEL N . 6 DEL MEMORANDUM :       ' I DIPENDENTI ( MASCHI/FEMMINE ) DI 60/65 ANNI DI ETA POSSONO LASCIARE IL SERVIZIO IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI SUL PENSIONAMENTO VOLONTARIO E SUL REINQUADRAMENTO ( REDUNDANCY AND RESETTLEMENT ), QUALORA L ' UFFICIO IN CUI LAVORANO ABBIA COSTITUITO OGGETTO DI RIORGANIZZAZIONE ( ORGANIZATION PLANNING ) ' .    4 NELL ' AGOSTO 1979 , IL BURTON CHIEDEVA IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO , MA LA SUA DOMANDA VENIVA RESPINTA PER IL MOTIVO CH ' EGLI NON AVEVA RAGGIUNTO L ' ETA MINIMA DI 60 ANNI CONTEMPLATA DAL SUMMENZIONATO MENORANDUM PER IL PERSONALE DI SESSO MASCHILE . L ' INTERESSATO SOSTENEVA QUINDI DI AVER AVUTO UN TRATTAMENTO MENO FAVOREVOLE DI QUELLO RISERVATO A DIPENDENTI DI SESSO FEMMINILE , IN QUANTO L ' INDENNITA SAREBBE STATA CORRISPOSTA A UNA DONNA CHE AVESSE AVUTO , COME LUI , 58 ANNI .    5 DOPO LA REIEZIONE DELLA SUA DOMANDA , IL BURTON ADIVA UN ' INDUSTRIAL TRIBUNAL ' , INVOCANDO LE DISPOSIZIONI DELL ' ' EQUAL PAY ACT '  DEL 1970 , EMENDATO DA ULTIMO DAL ' SEX DISCRIMINATION ACT '  DEL 1975 . L ' ' INDUSTRIAL TRIBUNAL '  RESPINGEVA LE CONCLUSIONI DEL BURTON , CHE INTERPONEVA APPELLO DINANZI ALL ' ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL ' . NEL CORSO DEL GIUDIZIO , IL BURTON AMMETTEVA CHE , AI SENSI DELL ' ART . 6 , 4* COMMA , DEL ' SEX DISCRIMINATION ACT '  DEL 1975 , NON E IN CONTRASTO CON QUESTA LEGGE IL FATTO CHE IL DATORE DI LAVORO TRATTI I DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE IN MODO MENO FAVOREVOLE DEI DIPENDENTI DI SESSO FEMMINILE PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO ALL ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO . IL BURTON SOSTENEVA TUTTAVIA CHE L ' ART . 6 , 4* COMMA , DELLA SUDDETTA LEGGE VA INTERPRETATO TENENDO CONTO DEI DIRITTI CHE GLI INTERESSATI POSSONO FAR VALERE IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO E IN PARTICOLARE DELL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE , DELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 75/117 SULLA PARITA DI RETRIBUZIONE E DEGLI ARTT . 1 , 2 E 5 DELLA DIRETTIVA N . 76/207 SULLA PARITA DI TRATTAMENTO .    6 E AL FINE DI RISOLVERE TALE CONTROVERSIA CHE L ' ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL '  HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE TRE QUESTIONI FORMULATE COME SEGUE :    ' 1 ) SE L ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO , PAGATA DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE CHE DESIDERA LASCIARE IL POSTO , RICADA SOTTO IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI RETRIBUZIONE DI CUI ALL ' ART . 119 DEL TRATTATO CEE E DEL- L ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117/CEE .    2)IN CASO AFFERMATIVO , SE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI RETRIBUZIONE SIA DIRETTAMENTE EFFICACE NEGLI STATI MEMBRI IN MODO DA ATTRIBUIRE DEI DIRITTI SOGGETTIVI AI SINGOLI NEI CASI COME QUELLO IN ESAME .        3)IN CASO NEGATIVO :    I ) SE TALE INDENNITA RICADA SOTTO IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO PER GLI UOMINI E PER LE DONNE PER QUANTO RIGUARDA ' ' LE CONDIZIONI DI LAVORO ' ' , PRINCIPIO DI CUI AGLI ARTT . 1 , N . 1 , 2 , N . 1 , E 5 , N . 1 , DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207/CEE .   II)IN TAL CASO , SE DETTO PRINCIPIO SIA DIRETTAMENTE EFFICACE NEGLI STATI MEMBRI IN MODO DA ATTRIBUIRE DEI DIRITTI SOGGETTIVI AI SINGOLI NEI CASI COME QUELLO IN ESAME ' .    7 LE QUESTIONI SOLLEVATE MIRANO IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE LA CONDIZIONE PER CUI IL LAVORATORE DI SESSO MASCHILE DEVE AVER RAGGIUNTO L ' ETA DI 60 ANNI PER POTER FRUIRE DELL ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO , MENTRE IL LAVORATORE DI SESSO FEMMINILE PUO FRUIRNE GIA ALL ' ETA DI 55 ANNI , COSTITUISCA UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL ' ART . 119 DEL TRATTATO O DALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA N . 75/117 O PER LO MENO DALLA DIRETTIVA N . 76/207 E , IN CASO AFFERMATIVO , SE LA PERTINENTE DISPOSIZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO POSSA ESSER FATTA VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI .    8 NE RISULTA CHE IL PROBLEMA INTERPRETATIVO SOTTOPOSTO AL VAGLIO DELLA CORTE NON RIGUARDA L ' INDENNITA IN QUANTO TALE , BENSI LA QUESTIONE SE SUSSISTA DISCRIMINAZIONE PER QUEL CHE RIGUARDA LE CONDIZIONI D ' ACCESSO AL REGIME DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO . QUESTA MATERIA E DISCIPLINATA DALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA N . 76/207 INDICATE DAL GIUDICE NAZIONALE , NON GIA DALL ' ART . 119 DEL TRATTATO NE DALLA DIRETTIVA N . 75/117 .    9 L ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 76/207 DISPONE CHE L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI LAVORO , COMPRESE LE CONDIZIONI INERENTI AL LICENZIAMENTO , IMPLICA CHE SIANO GARANTITE AGLI UOMINI E ALLE DONNE LE MEDESIME CONDIZIONI , SENZA DISCRIMINAZIONI FONDATE SUL SESSO . NELL ' AMBITO DELLA DIRETTIVA , LA PAROLA ' LICENZIAMENTO '  VA INTESA IN SENSO AMPIO , IN MANIERA DA COMPRENDERVI LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO FRA IL LAVORATORE E IL SUO DATORE DI LAVORO , ANCHE NELL ' AMBITO D ' UN REGIME DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO .    10 ONDE STABILIRE SE LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO DI CUI SI LAMENTA L ' APPELLANTE NELLA CAUSA PRINCIPALE COSTITUISCA UNA DISCRIMINAZIONE AI SENSI DELLA SUDDETTA     DIRETTIVA , OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL RAPPORTO CHE ESISTE FRA PROVVEDIMENTI COME QUELLO DI CUI TRATTASI E NORME INTERNE RELATIVE ALL ' ETA NORMALE PER IL PENSIONAMENTO .    11 SECONDO LA LEGISLAZIONE BRITANNICA , L ' ETA MINIMA PER POTER FRUIRE DELLA PENSIONE CORRISPOSTA DALLO STATO E FISSATA A 60 ANNI PER I LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE E A 65 ANNI PER I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE .    12 DAI DATI FORNITI DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO RISULTA CHE UN LAVORATORE AMMESSO DAL BOARD AL PENSIONAMENTO ANTICIPATO DEVE ESSERLO NEI CINQUE ANNI CHE PRECEDONO L ' ETA MINIMA PER IL PENSIONAMENTO NORMALE , E CH ' EGLI PUO FRUIRE DEI PAGAMENTI SEGUENTI : 1 ) LA SOMMA FORFETTARIA CALCOLATA IN FUNZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL ' REDUNDANCY PAYMENTS ACT '  DEL 1965 , 2 ) UNA SOMMA FORFETTARIA CALCOLATA IN BASE ALLA DURATA TOTALE DEL SUO RAPPORTO DI LAVORO PRESSO IL BOARD E 3 ) IL 25 % DELLA SOMMA DEI DUE PRIMI IMPORTI . INOLTRE , FINO ALL ' ETA MINIMA PER IL PENSIONAMENTO , GLI SPETTA UNA PENSIONE ANTICIPATA , PARI A QUELLA CUI EGLI AVREBBE AVUTO DIRITTO SE AVESSE RAGGIUNTO L ' ETA MINIMA STABILITA DALLA LEGGE PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO , E AD UN PRESTITO , RIMBORSABILE ALL ' ETA MINIMA PER IL PENSIONAMENTO , D ' IMPORTO PARI ALLA SOMMA CH ' EGLI DEVE RICEVERE A TALE ETA .    13 LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978 , N . 79/7 , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI UOMINI E LE DONNE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU N . L 6 , PAG . 24 ), ADOTTATA , FRA L ' ALTRO , IN FORZA DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO , DISPONE , ALL ' ART . 7 , CH ' ESSA NON PREGIUDICA LA FACOLTA DEGLI STATI MEMBRI DI ESCLUDERE DAL SUO CAMPO DI APPLICAZIONE LA FISSAZIONE DEL LIMITE DI ETA PER LA CORRESPONSIONE DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI FINE LAVORO E LE CONSEGUENZE CHE POSSONO DERIVARNE PER ALTRE PRESTAZIONI .    14 NE RISULTA CHE LA FISSAZIONE , NELL ' AMBITO DELLA PREVIDENZA SOCIALE , DI UN ' ETA PENSIONABILE MINIMA CHE SIA DIVERSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DAL DIRITTO COMUNITARIO .    15 LA FACOLTA OFFERTA AI LAVORATORI DALLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI NEL CASO DI SPECIE E LEGATA AL SISTEMA DI PENSIONAMENTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE BRITANNICA . ESSA COMPORTA , PER IL LAVORATORE CHE LASCIA IL POSTO NEI CINQUE ANNI CHE     PRECEDONO L ' ETA NORMALE PER IL PENSIONAMENTO , LA POSSIBILITA DI FRUIRE , DURANTE UN PERIODO LIMITATO , DI DETERMINATE PRESTAZIONI . TALI PRESTAZIONI VENGONO CALCOLATE IN MANIERA IDENTICA , INDIPENDENTEMENTE DAL SESSO DEL LAVORATORE . LA SOLA DIFFERENZA FRA I VANTAGGI CORRISPOSTI AGLI UOMINI E ALLE DONNE DERIVA DAL FATTO CHE L ' ETA PENSIONABILE MINIMA CONTEMPLATA DALLA NORMATIVA NAZIONALE NON E LA STESSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE .    16 STANDO COSI LE COSE , LA DIFFERENZA FRA LE CONDIZIONI RELATIVE ALL ' ETA IMPOSTE AGLI UOMINI E ALLE DONNE PER L ' AMMISSIONE AL PENSIONAMENTO ANTICIPATO NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME UNA DISCRIMINAZIONE AI SENSI DELLA DIRETTIVA N . 76/207 .    17 VISTA LA SOLUZIONE DATA ALLA PRIMA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE , NON E NECESSARIO RISOLVERE LA SECONDA PARTE .    18 LE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE DALL ' ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL '  VANNO QUINDI RISOLTE COME SEGUE :   1 ) IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI CUI ALL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 ( GU N . L 39 , PAG . 40 ), SI APPLICA AI PRESUPPOSTI DELL ' AMMISSIONE A UN ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO PAGATA DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE CHE DESIDERA LASCIARE IL POSTO .   2)IL SOLO FATTO CHE L ' ACCESSO AL REGIME DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO SIA CONSENTITO SOLO NEL CORSO DEI CINQUE ANNI CHE PRECEDONO L ' ETA MINIMA PER LA PENSIONE CONTEMPLATA DALLA NORMATIVA PREVIDENZIALE NAZIONALE E CHE TALE ETA NON SIA LA STESSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA N . 76/207 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO , DAL GOVERNO DEL REGNO DI DANIMARCA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DALL ' ' EMPLOYMENT APPEAL TRIBUNAL '  CON ORDINANZA 16 GENNAIO 1981 , DICHIARA :   1* IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI CUI ALL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , N . 76/207 ( GU N . L 39 , PAG . 40 ), SI APPLICA AI PRESUPPOSTI DELL ' AMMISSIONE A UN ' INDENNITA PER IL PENSIONAMENTO ANTICIPATO PAGATA DAL DATORE DI LAVORO AL LAVORATORE CHE DESIDERA LASCIARE IL POSTO .   2*IL SOLO FATTO CHE L ' ACCESSO AL REGIME DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO SIA CONSENTITO SOLO NEL CORSO DEI CINQUE ANNI CHE PRECEDONO L ' ETA MINIMA PER LA PENSIONE CONTEMPLATA DALLA NORMATIVA PREVIDENZIALE NAZIONALE E CHE TALE ETA NON SIA LA STESSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA N . 76/207 .