CELEX: E2014P0014
Language: it
Date: 2014-07-17 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 17 luglio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda (Causa E-14/14)

25.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 334/33
            
         Ricorso proposto il 17 luglio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro la Repubblica d’Islanda
   (Causa E-14/14)
   (2014/C 334/14)
   In data 17 luglio 2014 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro la Repubblica d’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Markus Schneider e Maria Moustakali, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, 1040 Bruxelles, Belgio.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               dichiarare che, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 1a del capitolo XXIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009 sulla sicurezza dei giocattoli), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1 e dalla pertinente decisione n. 127/2012 del comitato misto, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto in questione e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               L’istanza riguarda l’inadempimento da parte della Repubblica d’Islanda dell’obbligo di conformarsi, entro il 5 maggio 2014, al parere motivato formulato dalla medesima Autorità in data 5 marzo 2014 riguardante la mancata osservanza da parte di detto Stato dell’obbligo di recepire nel proprio ordinamento giuridico interno la direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sulla sicurezza dei giocattoli («atto»), di cui al punto 1a del capitolo XXIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1.
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA afferma che la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 54 dell’atto e dell’articolo 7 dell’accordo SEE poiché non ha adottato e/o non ha comunicato a tale Autorità le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti.