CELEX: 62008CN0307
Language: it
Date: 2008-07-09 00:00:00
Title: Causa C-307/08: Ricorso proposto il 9 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio

25.10.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 272/7
            
         Ricorso proposto il 9 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio
   (Causa C-307/08)
   (2008/C 272/09)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: J. P. Keppenne e R. Lyal, agenti)
   
      Convenuto: Regno del Belgio
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Dichiarare che, avendo omesso di prevenire la doppia imposizione sui dividendi corrisposti a persone fisiche da parte di società con sede in un altro Stato membro o in uno Stato SEE/EFTA, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi derivanti dall'art. 56 CE e dall'art. 40 dell'accordo sullo Spazio economico europeo
            
         
               —
            
            
               Condannare il Regno del Belgio alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Con il proprio ricorso, la Commissione sostiene che la normativa fiscale belga produce una restrizione ingiustificata della libera circolazione dei capitali, in quanto in forza della stessa i dividendi corrisposti a persone fisiche da società con sede in un altro Stato membro oppure in uno Stato SEE/EFTA (i dividendi «entranti») sono assoggettati ad un'imposizione fiscale identica a quella relativa ai dividendi corrisposti da società con sede in Belgio (i dividendi «domestici»), senza tenere conto delle ritenute alla fonte applicate nello Stato in cui sono generati i dividendi. Una siffatta normativa penalizzerebbe le transazioni transfrontaliere dei capitali perché dissuaderebbe i singoli contribuenti dall'investire in azioni di società estere e, al contempo, ostacolerebbe la raccolta di capitali in Belgio da parte di società con sede in altri Stati membri.