CELEX: 31980R1725
Language: it
Date: 1980-06-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1725/80 della Commissione, del 25 giugno 1980, che determina le condizioni di ammissione nelle sottovoci 01.02 A II a), 02.01 A II a) 1 aa), 2 aa) e 3 aa), previste nell' allegato C dell' accordo provvisorio fra la Comunità economica europea e la Iugoslavia, di taluni animali vivi della specie bovina domestica e di talune carni della specie bovina

N. L 170/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    3 . 7 . 80
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 1725/80 DELLA COMMISSIONE
                                                       del 25 giugno 1980
               che determina le condizioni di ammissione nelle sottovoci 01.02 A II a), 02.01 A
               II a) 1 aa), 2 aa) e 3 aa), previste nell'allegato C dell'accordo provvisorio fra la
               Comunità economica europea e la Iugoslavia, di taluni animali vivi della specie
                                 bovina domestica e di talune carni della specie bovina
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   mamente fine, e di colore da bianco a giallo
                                                                         chiaro ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               4. i quarti posteriori di bovini adulti, freschi o refrige­
europea,                                                                 rati, aventi un peso uguale o superiore a 45 kg e in­
                                                                         feriore o uguale a 68 kg — o aventi un peso uguale
                                                                         o superiore a 38 kg e inferiore o uguale a 61 kg
visto il regolamento (CEE) n . 97/69 del Consiglio, del                  quando si tratta del taglio detto « pistola » — che
16 gennaio 1969, relativo alle misure da adottare per                    presentano un moderato grado di ossificazione
l'applicazione uniforme della nomenclatura della ta­                     delle cartilagini (in particolare di quelle delle apo­
riffa doganale comune ('), modificato da ultimo dal                      fisi vertebrali), la cui carne è di colore rosa chiaro e
regolamento (CEE) n . 280/77 (2), in particolare gli arti­               il grasso, di struttura estremamente fine, è di colore
coli 3 e 4,                                                              da bianco a giallo chiaro ;
considerando che l'accordo provvisorio fra la Comu­                  considerando che l'ammissione nelle sottovoci preci­
nità economica europea e la Repubblica socialista fede­              tate è subordinata alla presentazione del certificato di
rativa di Iugoslavia, relativo agli scambi commerciali               cui all'articolo 1 1 , paragrafo 2, lettera c), del predetto
ed alla cooperazione commerciale, allegato al regola­                accordo provvisorio ; che detto certificato deve atte­
mento (CEE) n . 1272/80 del Consiglio (3), contempla                 stare che le merci alle quali si riferisce corrispondono
all'allegato C, nelle sottovoci 01.02 A II a), 02.01 A II            esattamente al testo delle sottovoci anzidette e sono
a) 1 aa), 02.01 A II a) 2 aa) e 02.01 A II a) 3 aa), rispetti­       originarie e provenienti dalla Iugoslavia ;
vamente i seguenti prodotti :
1 . gli animali vivi della specie bovina, compresi gli               considerando che tale certificato, conformemente al­
    animali del genere bufalo, diversi dai riproduttori              l'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 802/68 del Consi­
    di razza pura, non aventi ancora alcun dente d'a­                glio, del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione co­
    dulto e il cui peso è uguale o superiore a 350 kg e              mune della nozione di origine delle merci (4), modifi­
    inferiore o uguale a 450 kg per i maschi, uguale o               cato dal regolamento (CEE) n . 1318 /71 (5), deve rispon­
    superiore a 320 kg e inferiore o uguale a 420 kg                 dere a talune condizioni ;
    per le femmine ;
2. le carcasse di bovini adulti, fresche o refrigerate,              considerando che è necessario stabilire la forma del
    aventi un peso uguale o superiore a 180 kg e infe­               certificato nonché le condizioni per la sua utilizza­
    riore o uguale a 270 kg e mezzene o quarti detti                 zione ; che è quindi opportuno sottoporre la designa­
    compensati di bovini adulti, freschi o refrigerati,              zione dell'organismo emittente a talune regole al fine
    aventi un peso uguale o superiore a 90 kg e infe­                di permettere alla Comunità di assicurarsi del rispetto
    riore o uguale a 135 kg, che presentano un mode­                 delle condizioni relative al rilascio di detto certificato ;
    rato grado di ossificazione delle cartilagini (in parti­
    colare di quelle della sinfisi pubica e delle apofisi
    vertebrali), la cui carne è di colore rosa chiaro e il           considerando che il testo del certificato come pure le
                                                                     condizioni del suo rilascio e della sua utilizzazione
    grasso, di struttura estremamente fine, è di colore
                                                                     sono stati stabiliti di comune accordo con le autorità
    da bianco a giallo chiaro ;
                                                                     competenti della Repubblica socialista federativa di
3. i quarti anteriori di bovini adulti, freschi o refrige­           Iugoslavia ; che dette autorità hanno reso noto l'organi­
    rati, aventi un peso uguale o superiore a 45 kg e in­            smo emittente ;
    feriore o uguale a 68 kg, che presentano un mode­
    rato grado di ossificazione delle cartilagini (in parti­
    colare di quelle delle apofisi vertebrali), la cui carne         considerando che, conformemente all'articolo 20, para­
    è di colore rosa chiaro e il grasso, di struttura estre­         grafo 1 , del regolamento (CEE) n . 805/68 del Consi­
                                                                     glio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione
(') GU n . L 14 del 21 . 1 . 1969, pag. 1 .
(2) GU n . L 40 dell' I 1 . 2. 1977, pag. 1 .                        (4) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag. 3 .
(J) GU n . L 130 del 27 . 5. 1980, pag. 1 .                          (5) GU n . L 176 del 26. 6. 1971 , pag. 6.
 ---pagebreak---  3 . 7. 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 170/5
 comune dei mercati nel settore delle carni bovine ('),           3.      Il certificato deve avere il formato di circa 210
 modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n . 2916/              x 297 mm . La carta da utilizzare deve pesare almeno
 79 (2), le regole generali per l'interpretazione della ta­       40 grammi per metro quadrato. Deve essere di colore
 riffa doganale comune e le regole particolari per la sua         bianco per l'originale, rosa per la prima copia e giallo
 applicazione sono applicabili per la classificazione dei         per la seconda copia.
 prodotti previsti dal detto regolamento ;
                                                                 4. Ogni certificato deve essere contraddistinto da
 considerando che le misure previste dal presente rego­          un numero di serie, seguito dalla sigla di nazionalità
 lamento sono conformi al parere del comitato della              YU.
 nomenclatura della tariffa doganale comune,
                                                                  Le copie recano il medesimo numero di serie e la
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                           medesima sigla di nazionalità che figurano nell'origi­
                                                                 nale .
                          Articolo 1
                                                                                            Articolo 4
 L'ammissione di taluni animali vivi della specie bo­
 vina domestica e di talune carni della specie bovina             1 . L'originale e la prima copia del certificato de­
 nelle sottovoci
                                                                 vono essere presentati alle autorità doganali dello Stato
 01.02   A  II a)                                                membro nel quale i prodotti sono immessi in libera
 02.01   A  II a) 1 aa)                                          pratica entro dodici giorni dalla data del rilascio, conte­
 02.01   A  II a) 2 aa)                                          stualmente ai prodotti ai quali si riferisce.
 02.01   A  II a) 3 aa)
                                                                 2.      La seconda copia del certificato deve essere tra­
 di cui all'allegato C dell'accordo provvisorio fra la           smessa direttamente dall'organismo emittente alle au­
 Comunità economica europea e la Repubblica sociali­             torità competenti dello Stato membro nel quale i pro­
 sta federativa di Iugoslavia è subordinata alle condi­          dotti sono immessi in libera pratica.
 zioni fissate nel presente regolamento.
                          Articolo 2                                                        Articolo 5
 Fatto salvo il disposto dell'articolo 9, paragrafo 2, del       1.      Il certificato è valido soltanto se è debitamente
 regolamento (CEE) n. 802/68, al momento dell'immis­             vidimato da un organismo figurante nell'elenco di cui
sione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di           all'articolo 6, paragrafo 2.
cui all'articolo 1 , deve essere presentato un certificato
 rilasciato in Iugoslavia, rispondente ai requisiti stabiliti    2.      Il certificato è debitamente vidimato se indica il
 nel presente regolamento.                                       luogo e la data di emissione e se reca il timbro dell'or­
                                                                 ganismo emittente e la firma della persona o delle per­
                          Articolo 2                             sone autorizzate a firmarlo.
Fatto salvo il disposto dell'articolo 9, paragrafo 2, del
                                                                                           Articolo 6
regolamento (CEE) n. 802/68, al momento dell'immis­
sione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di           1.     Un organismo emittente può figurare nell'elenco
cui all'articolo 1 , deve essere presentato un certificato       soltanto se :
rilasciato in Iugoslavia, rispondente ai requisiti stabiliti
nel presente regolamento.                                        a) è riconosciuto come tale dal paese esportatore ;
                                                                 b) si impegna a verificare le indicazioni contenute nei
                          Articolo 3                                 certificati ;
 1.    Il certificato, conforme al modello che figura nel­       c) si impegna a fornire alla Commissione e agli Stati
l'allegato I, deve essere redatto in un originale e due              membri, su richiesta, ogni informazione atta a per­
copie che devono essere stampati e compilati in una                  mettere la valutazione delle indicazioni contenute
delle lingue ufficiali della Comunità ; inoltre essi pos­            nei certificati ;
sono essere stampati e compilati nella lingua ufficiale          d) si impegna ad inviare alle autorità indicate nell'arti­
o in una delle lingue ufficiali del paese esportatore.               colo 4, paragrafo 2, la seconda copia di ciascun cer­
Le autorità doganali dello Stato membro in cui i pro­                tificato vidimato, entro tre giorni dalla data del rila­
                                                                     scio .
dotti sono presentati possono esigere la traduzione del
certificato.
                                                                 2.     L'elenco degli organismi emittenti figura nell'al­
2. L'originale e le copie devono essere compilati a              legato II .
macchina o a mano. In quest'ultimo caso, devono es­
sere compilati a stampatello.                                    3 . L'elenco è riveduto quando la condizione di cui
                                                                 al paragrafo 1 , lettera a), non è più soddisfatta oppure
(») GU n. L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 31 .                      quando un organismo emittente non adempie più a
 2 GU n . L 329 del 24. 12. 1979, pag. 15.                       uno degli obblighi assunti .
 ---pagebreak---  N. L 170/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               3 . 7. 80
                           Articolo 7                                                      Articolo 9
 Le fatture presentate a corredo della dichiarazione o
 delle dichiarazioni d'immissione in libera pratica de­
 vono recare il numero o i numeri di serie dei relativi
 certificati .                                                      Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
                                                                    1980. Tuttavia, fino al 31 ottobre 1980, i prodotti con­
                           Articolo 8                               templati dal presente regolamento sono ammessi nelle
                                                                    sottovoci di cui all'articolo 1 anche su presentazione
 Il regolamento (CEE) n . 766/70 ('), modificato dal re­            di un certificato conforme al modello utilizzato fino al
golamento (CEE) n . 802/74 (2), è abrogato.                         31 giugno 1980.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, il 25 giugno 1980 .
                                                                             Per la Commissione
                                                                              Étienne DAVIGNON
                                                                         Membro della Commissione
( i ) GU n . L 95 del 29 . 4. 1970, pag. 4.
h) GU n. L 95 del 5. 4. 1974, pag. 37.
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGAI V l
 1 . Mittente (nome e indirizzo completo)                                     CERTIFICATO N. 0000
                                                                                                         ORIGINALE
                                                                                                                                          ÌTQD
                                                                                                     CERTIFICATO
                                                                           per l'esportazione verso la CEE di bovini e di carni
                                                                                                           bovine
2. Destinatario (nome e indirizzo completo)
                                                                           (Applicazione dell'articolo 11 dell'accordo provvisorio fra la CEE e
                                                                                                        la Iugoslavia)
 NOTE
 A. Il certificato deve essere redatto in un originale e due copie.
 B. L'originale e le copie devono essere compilati a macchina o a mano. In quest'ultimo caso, devono essere compilati a stampatello.
 C. L'originale e la prima copia del certificato devono essere presentati alle autorità doganali dello Stato membro nel quale i prodotti sono
      immessi in libera pratica entro dodici giorni dalla data del rilascio, contestualmente ai prodotti ai quali si riferisce.
3. Marche, numeri, numero e natura di colli o capi di bestiame : designa­          4. Sottovoci                 5. Peso lordo        6. Peso netto
     zione delle merci                                                                della tariffa                 (kg)                (kg)
                                                                                      doganale comune
7. Peso netto (kg) (in lettere)
8 . Il sottoscritto                                    dell organismo emittente abilitato (riquadro n. 9) certifica che le merci designate ap­
     presso hanno subito la visita sanitaria a             come da certificato veterinario qui accluso del                  , sono originarie e pro­
     venienti dalla Iugoslavia e corrispondono esattamente alla definizione che figura nell'allegato C dell'accordo provvisorio del 6 maggio
     1980 fra la CEE e la Iugoslavia.
                                                                           Luogo :                                     Data
9. Organismo emittente abilitato
                                                                           (Timbro dell'organismo emittente)           (Firma)
 ---pagebreak--- N. L 170/8            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee      3 . 7. 80
                                     ALLEGATO II
           Organismo emittente : SAVEZNI TRZISNI INSPEKTORAT BEOGRAD