CELEX: C2004/059/37
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa T-395/03: Ricorso della sig.ra Sophie van Weyenbergh contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre 2003

C 59/22                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.3.2004
                                                      TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Ricorso della Yedas Tarim ve Otomotiv Sanayi ve Tica-                       mancanza di sufficiente aiuto finanziario, e pertanto uno
ret A. contro il Consiglio dell’Unione europea e la                         svantaggio in termini di leale concorrenza con le altre imprese
Commissione delle Comunità europee, presentato il                           del settore.
                         2 dicembre 2003
                                                                            (1) Decisione n. 1/95 del Consiglio di associazione CE-Turchia
                                                                                22 dicembre 1995, relativa all’attuazione della fase finale del-
                         (Causa T-367/03)                                       l’Unione doganale (GU L 35, 13.2.1996, pag. 1).
                                                                            (2) Accordo che crea un’associazione fra la Comunità economica
                                                                                europea e la Turchia (GU L 217, 29.12.1964, pag. 3687).
                          (2004/C 59/36)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                            Ricorso della sig.ra Sophie van Weyenbergh contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                     10 dicembre 2003
Il 2 dicembre 2003 la Yedas Tarim ve Otomotiv Sanayi ve
Ticaret A., Istanbul (Turchia), rappresentata dal sig. R. Sinner,                                    (Causa T-395/03)
lawyer, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                                            (2004/C 59/37)
contro il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
Comunità europee.                                                                               (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               Il 10 dicembre 2003 la sig.ra Sophie van Weyenbergh,
                                                                            residente a Tervuren (Belgio), con l’avv. Carlos Mourato, ha
                                                                            proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
—     risarcirla per le perdite dovute alle procedure dell’Unione           europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
      doganale, derivanti dall’accordo di Ankara, dal protocollo            europee.
      aggiuntivo e dai suoi allegati e, in particolare, dalla
      decisione del Consiglio di associazione n. 1/95 della
                                                                            La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      Comunità europea.
                                                                            —      annullare la decisione con la quale la commissione
                                                                                   giudicatrice del concorso COM/TB/99, nega l’ammissione
                                                                                   della ricorrente nell’elenco di riserva;
Motivi e principali argomenti                                               —      condannare la convenuta a pagare alla ricorrente a titolo
                                                                                   di risarcimento danni morali e materiali la somma di
                                                                                   EUR 72 924,00, con riserva di rettifica nel corso del
                                                                                   procedimento;
La ricorrente è un’impresa piccola e media, attiva nel settore
automobilistico. La ricorrente sostiene di aver subito un danno             —      condannare la convenuta alle spese di causa.
causato dall’Unione doganale istituita nel 1996 fra l’Unione
europea e la Turchia (1). Secondo la ricorrente, l’Unione
europea non ha adempiuto i suoi obblighi derivanti dall’Unione              Motivi e principali argomenti
doganale e dall’accordo di Ankara (2).
                                                                            A seguito della sentenza 13 marzo 2002, pronunciata dal
                                                                            Tribunale nelle cause riunite T-375/00, T-361/00, T-363/00 e
La ricorrente sostiene che la Turchia dovrebbe ricevere prestiti            T-364/00 (1) e in forza della quale è stata annullata la decisione
e contributi in base al programma della Comunità per i paesi                con la quale la commissione giudicatrice respingeva la candida-
del Mediterraneo e in base alle risorse del bilancio dell’Unione            tura della ricorrente al concorso interno COM/TB/99, per la
europea, al fine di eliminare gli effetti negativi dell’Unione              costituzione di un elenco di riserva di assistenti aggiunti
doganale sull’economia turca. Secondo la ricorrente, l’assisten-            (carriera B/4-B/5), la ricorrente veniva convocata per una
za fornita era insufficiente. La ricorrente, in quanto piccola e            nuova prova orale. La stessa si oppone alla non iscrizione del
media impresa, sostiene di aver subito perdite a causa della                suo nome sull’elenco degli idonei di tale concorso.
 ---pagebreak--- 6.3.2004                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 59/23
Sottolinea a questo proposito che la lettera con la quale è stata             Motivi e principali argomenti
notificata la decisione impugnata reca la data del 20 gennaio
2003, cioè 3 giorni prima della data in cui la prova orale di
cui trattasi ha effettivamente avuto luogo.                                   Il ricorrente, dipendente del Parlamento europeo, è stato
                                                                              trasferito all’UAMI il 1° ottobre 1998. Con la decisione
                                                                              impugnata, l’Ufficio ha comunicato all’interessato i suoi punti
A sostegno della sua domanda la ricorrente deduce:                            di merito per l’esercizio di promozione 2002. Nel calcolare
                                                                              tali punti, l’Ufficio ha limitato a cinque anni l’anzianità nel
—     Violazione del bando di concorso di cui trattasi, nonché                grado del ricorrente, senza dunque tener conto del periodo
      vizio di procedura, in quanto la commissione giudicatrice               compreso tra il 1°gennaio 1991 e il 31 ottobre 1993.
      poteva valutare le sue attitudini relative alla prova orale
      solo dopo averla sentita.
                                                                              A sostegno della sua domanda di annullamento, il ricorrente
—     Sviamento di potere, tenuto conto della parzialità della                deduce, anzitutto, la violazione dell’art. 1 della decisione
      commissione giudicatrice.                                               dell’UAMI ADM 02-39 riv., relativa alla carriera e alle promo-
                                                                              zioni dei dipendenti di ruolo e degli agenti temporanei, nonché
—     Violazione del principio di parità di trattamento.                      la violazione dei principi di legalità, di certezza del diritto e di
                                                                              parità di trattamento. Il ricorrente deduce inoltre la violazione
                                                                              dello Statuto per mancato rispetto dei principi applicabili in
—     Violazione del dovere di motivazione
                                                                              materia di trasferimenti tra istituzioni, nonché la violazione
                                                                              del suo legittimo affidamento al momento dell’accettazione del
                                                                              trasferimento. Il ricorrente fa valere, infine, la violazione
(1) Racc. 2002 PI pag. I-37, pag. II-161.
                                                                              dell’obbligo di motivare la decisione controversa, nonché la
                                                                              violazione del principio di proporzionalità.
Ricorso del sig. Manuel Simões dos Santos contro l’Ufficio
per l’armonizzazione del mercato interno, presentato
                        l’11 dicembre 2003                                    Ricorso della Hoechst AG contro la Commissione delle
                                                                                   Comunità europee proposto il 18 dicembre 2003
                          (Causa T-409/03)
                                                                                                       (Causa T-410/03)
                           (2004/C 59/38)
                                                                                                        (2004/C 59/39)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
L’11 dicembre 2003 il sig. Manuel Simões dos Santos, con
domicilio in Alicante (Spagna), rappresentato dall’avv. Antonio
Creus Carreras, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                     Il 18 dicembre 2003 la Hoechst AG, Frankfurt am Main
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per                  (Germania), rappresentata dagli avv.ti M. Klusmann e V. Tur-
l’armonizzazione del mercato interno (UAMI).                                  ner, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                              Comunità europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione implicita di rigetto dell’Autorità               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      che ha il potere di nomina riguardante il reclamo
      proposto dal ricorrente, nonché la decisione 14 febbraio
                                                                              —     annullare la decisione impugnata nella parte che riguarda
      2003 che fissa il capitale iniziale di punti di merito
                                                                                    la ricorrente;
      attribuiti al ricorrente per l’esercizio di promozione 2002,
      nella misura in cui tale provvedimento limita l’anzianità
      di servizio dell’interessato presso il Parlamento europeo;              —     in subordine, ridurre adeguatamente la somma dell’am-
                                                                                    menda inflitta alla ricorrente con la decisione impugnata;
—     condannare la parte convenuta a tutte le spese del
      procedimento.                                                           —     condannare la convenuta alle spese.