CELEX: C2001/108/44
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa T-19/01: Ricorso delle società Chiquita Brands International, Inc, Chiquita Banana Company B.V. e Chiquita Italia, SpA, contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 25 gennaio 2001

7.4.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 108/23
Motivi del ricorso dinan-        Violazione del regolamento (CE)             Nel 1995, a norma dell’art. 3 del regolamento del Consiglio
zi al Tribunale:                 n. 40/94 sul marchio comunitario            n. 17, il ricorrente ha presentato denuncia alla Commissione
                                 (art. 8) – Violazione del Trattato          in riferimento ad alcune regole da lui ritenute atte a falsare la
                                 CE (artt. 28 e 29 CE) – Insussisten-        concorrenza applicate dal General Council of the Bar of
                                 za di similitudine tra i marchi             England and Wales (Consiglio generale dell’ordine dei barrister
                                 confliggenti — Illegittimo smem-            d’Inghilterra e del Galles). La denuncia si riferisce, in particolare,
                                 bramento del marchio nei suoi               al requisito secondo il quale un barrister che eserciti nell’ambito
                                 singoli elementi — Inosservanza             di detto Ordine, può fornire le sue prestazioni professionali
                                 della giurisprudenza della Corte            solo se la causa gli è stata affidata da un solicitor. Il ricorrente
                                 riguardante l’impressione generale          sostiene che questa regola costituisce una restrizione della
                                 data dal marchio — Diritto di               concorrenza contraria all’art. 81 CE, in quanto priva coloro
                                 un concorrente sul mercato di               che usufruiscono di prestazioni legali professionali della possi-
                                 combinare il nome del proprio               bilità di avere accesso ai servizi forniti da barrister che
                                 prodotto principale con la propria          esercitano nell’ambito di detto Ordine.
                                 denominazione sociale — Muta-
                                 mento della situazione giuridica
                                 dopo la registrazione del marchio           Con lettera 12 gennaio 2001, la Commissione ha respinto la
                                 che osta all’iscrizione nel registro        denuncia del ricorrente.
                                 dei marchi comunitari.
                                                                             Nella presente causa il ricorrente sostiene, fra l’altro, che la
                                                                             Commissione ha violato gli artt. 81 e 82 CE verificando in
                                                                             maniera scorretta la validità della normativa nazionale e
                                                                             valutando erroneamente i dati in base ai quali cui si può
                                                                             concludere che sussistono effettivamente gli elementi essenziali
                                                                             di una situazione in cui gli art. 81, 82 e 86 EC trovano
                                                                             applicazione. Inoltre, egli afferma che la Commissione ha
Ricorso del sig. Anthony Goldstein contro la Commis-                         travisato la natura comunitaria e gli effetti del contesto
sione delle Comunità europee, proposto il 25 gennaio                         normativo che disciplina, a livello comunitario, la professione
                                 2001                                        forense nelle direttive 77/249/CEE, 89/48/CEE e 98/5/CE.
                         (Causa T-18/01)
                         (2001/C 108/43)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
Il 25 gennaio 2001 il sig. Anthony Goldstein, rappresentato
dall’avv. R. St J. Murphy, solicitor, dello studio legale Merriman           Ricorso delle società Chiquita Brands International, Inc,
White, Londra, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                     Chiquita Banana Company B.V. e Chiquita Italia, SpA,
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                    contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
sione delle Comunità europee.                                                                        il 25 gennaio 2001
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                       (Causa T-19/01)
—      annullare la decisione della Commissione 12 gennaio
       2001 che respinge la denuncia presentata, a norma del
       regolamento n. 17, dal ricorrente, e relativa ad una                                            (2001/C 108/44)
       violazione degli artt. 81 e 82 CE da parte del General
       Council of the Bar of England and Wales.
—      condannare la convenuta alle spese processuali                                            (Lingua processuale: l’inglese)
Motivi e principali argomenti                                                Il 25 gennaio 2001, la Chiquita Brands International, Inc, la
                                                                             Chiquita Banana Company B.V. e la Chiquita Italia, SpA,
                                                                             rappresentate dal sig. C. Pouncey, solicitor, e dall’avv. L. Van
Il ricorrente ha completato, nel 1999, il Bar Vocational Course,             Den Hende, dello studio Herbert Smith, Londra, hanno
un presupposto per l’ammissione all’Ordine forense (Bar)                     proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
d’Inghilterra e del Galles e all’esercizio della professione forense         europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
come barrister.                                                              europee.
 ---pagebreak--- C 108/24                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            7.4.2001
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                           Inoltre, le ricorrenti allegano che i provvedimenti introdotti
                                                                          mediante il regolamento violano i limiti dei poteri d’esecuzione
—      Condannare la convenuta, ex art. 288 CE, a risarcire i             della Commissione per quanto concerne la compatibilità con
       danni da esse subiti a causa dei provvedimenti illegittimi         il sistema WTO delle norme in materia di attribuzione delle
       disposti mediante il regolamento della Commissione                 licenze e la ripartizione in «contingenti nazionali», e che la
       n. 2362/98 (1), aumentati degli interessi compensativi             Commissione ha agito in violazione del chiaro mandato
       calcolati al tasso dell’8 % a decorrere dal giorno della           conferitole dal Consiglio.
       realizzazione dei danni.
                                                                          In ultimo le ricorrenti affermano che i provvedimenti istituiti
—      Condannare la convenuta al versamento degli interessi              mediante il regolamento n. 2362/98 violano il divieto di
       legali su qualsivoglia importo che risulti dovuto, calcolati       discriminazioni, il libero esercizio del commercio, nonché il
       al tasso dell’8 %.                                                 principio di buona fede in diritto internazionale e il legittimo
                                                                          affidamento che gli operatori commerciali possono nutrire in
—      Condannare la convenuta alle spese di procedura.                   base a tali principi.
Motivi e principali argomenti                                             (1) Regolamento (CE) della Commissione 28 ottobre 1998, n. 2362,
                                                                              recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 404/93
                                                                              del Consiglio, con riguardo al regime d’importazione delle banane
Le ricorrenti esercitano la loro attività nella Comunità come                 nella Comunità (GU L 293, pag. 32).
unico operatore economico, e tale attività consiste fondamen-             (2) GU L 47, pag. 1.
talmente nella vendita, distribuzione ed approvvigionamento               (3) GU L 210, pag. 28.
di banane.
Per quanto concerne il contesto in diritto e in fatto della loro
azione, le ricorrenti hanno ricordato che nel 1993 è stato
istituito, mediante regolamento del Consiglio n. 404/93 (2), il
«mercato comune delle banane». In seguito ad una procedura
di composizione di un contenzioso in sede WTO, motivata
dalla presenza di aspetti di questa normativa incompatibili con           Ricorso della sig.ra Concetta Cerafogli e di 5 altri dipen-
il sistema WTO, la Comunità ha accettato di adeguare la                   denti della Banca Centrale europea contro la Banca
propria normativa sulle banane entro il 1 gennaio 1999.                          Centrale europea, presentato il 25 gennaio 2001
Questo sarebbe stato realizzato mediante il regolamento del
Consiglio n. 1637/98 (3) e il regolamento della Commissione
n. 2362/98. Tuttavia, la normativa comunitaria sulle banane,                                         (Causa T-20/01)
modificata, è stata ancora giudicata incompatibile con il
sistema WTO a conclusione di due ulteriori procedure WTO,                                            (2001/C 108/45)
conclusesi nell’aprile 1999, vertenti, tra l’altro, sul sistema di
attribuzione delle licenze di importazione e sulla ripartizione
in «contingenti nazionali» di un contingente tariffario annuale
pari a 2 553 000 tonnellate, aperto per le importazione                                        (Lingua processuale: il tedesco)
dall’America Latina. In spregio a tali decisioni, questi provvedi-
menti, presuntivamente illegittimi, sono rimasti in vigore.               Il 25 gennaio 2001 la sig.ra Concetta Cerafogli e 5 altri
                                                                          dipendenti della Banca Centrale europea, con gli avv.ti Norbert
Le ricorrenti asseriscono che, in conseguenza della ripartizione          Pflüger, Regina Steiner e Silvia Mittländer, con domicilio eletto
discriminatoria delle licenze istituita dal regolamento                   in Lussemburgo, hanno presentato dinanzi al Tribunale di
n. 2362/98, esse hanno subito una perdita di quote di mercato             primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
e sono state costrette ad acquistare o a prendere in affitto il           Banca Centrale europea.
diritto di uso di licenze di importazione e ad accettare
sfavorevoli condizioni contrattuali. Le ricorrenti lamentano di           I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
aver sofferto danni e perdite notevoli provocati dal comporta-
mento illegittimo della convenuta e, in forza degli artt. 235 e           1)     annullare la disposizione contenuta nell’art. 8.1.0 delle
288 CE, chiedono il risarcimento del lucro cessante continuato                   «Provisional Staff Rules» (Statuto del personale provviso-
e dei costi eccezionali che esse non avrebbero dovuto sostenere                  rio), entrata in vigore il 16.8.2000, nonché la disposizione
qualora non fossero state disposte le misure contenute nel                       contenuta nell’art. 7.2.0 delle «Provisional Staff Rules»,
regolamento.                                                                     entrata in vigore il 26.9.2000, ed in subordine annullare
                                                                                 le menzionate disposizioni nei rapporti tra la convenuta
Le ricorrenti allegano che il regolamento n. 2362/98 è                           ed i ricorrenti;
illegittimo, in quanto viola norme superiori di diritto, vale a
dire le norme e gli obblighi del sistema WTO, cosı̀ come la               2)     annullare la circolare amministrativa 01/2000 relativa
politica fondamentale della Comunità, volta ad adeguare la                       alle disposizioni per i viaggi di servizio (Rules for
normativa sulle banane per renderla compatibile con il sistema                   Business Travel), ed in subordine annullare la circolare
WTO.                                                                             amministrativa 01/2000 tra la convenuta ed i ricorrenti;