CELEX: 61978CJ0134
Language: it
Date: 1979-03-22
Title: Sentenza della Corte del 22 marzo 1979. # E. Danhuber contro Bundesanstalt für landwirtschaftliche Marktordnung. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # Prelievi Exim. # Causa 134/78.

Avis juridique important

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61978J0134

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 MARZO 1979.  -  DITTA E. DANHUBER CONTRO BUNDESANSTALT FUER LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DELL'ASSIA).  -  PRELIEVI EXIM.  -  CAUSA 134/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01007 edizione speciale greca pagina 00569 edizione speciale portoghese pagina 00553

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DI UN ' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - OBBLIGO DI MOTIVARE - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 190 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNE BOVINA - IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI - MISURE DI SALVAGUARDIA - SOSTITUZIONE DEL REGIME DI ABBINAMENTO AL REGIME ' EXIM '  - DISPOSIZIONI TRANSITORIE - VALIDITA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 76/76 , ART . 11 )    

Massima

1 . LE ESIGENZE DELL ' ART . 190 DEL TRATTATO SONO SODDISFATTE QUANDO LA MOTIVAZIONE CHIARISCE I PUNTI ESSENZIALI DEI REGOLAMENTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI ; NON SI PUO INFATTI PRETENDERE CHE LA MOTIVAZIONE DI UN REGOLAMENTO SI OCCUPI SPECIFICAMENTE DI TUTTI I PARTICOLARI , TALVOLTA MOLTO NUMEROSI , DEL PROVVEDIMENTO STESSO .   2 . L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA RIVELATO L ' ESISTENZA DI ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 76/76 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI ABBINAMENTO TRA L ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE NELL ' AMBITO DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA E LA VENDITA DI CARNI BOVINE DETENUTE DAGLI ENTI D ' INTERVENTO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 134/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA VII SEZIONE DEL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  DITTA E . DANHUBER  E  BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( ENTE FEDERALE PER L ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GENNAIO 1976 , N . 76 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI ABBINAMENTO TRA L ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE NEL QUADRO DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA E LA VENDITA DI CARNI BOVINE DETENUTE DAGLI ORGANISMI DI INTERVENTO ( GU 17 GENNAIO 1976 , N . L 10 , PAG . 21 ),  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 17 MAGGIO 1978 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 12 GIUGNO 1978 , IL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA ( 7A SEZIONE ), HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE RELATIVA ALLA VALIDITA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GENNAIO 1976 , N . 76 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI ABBINAMENTO TRA L ' IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE NELL ' AMBITO DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA E LA VENDITA DI CARNI BOVINE DETENUTE DAGLI ENTI D ' INTERVENTO ( GU L 10 PAG . 21 );    2DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA IN CUI L ' ATTRICE CONTESTA LA VALIDITA DELL ' ART . 11 DI DETTO REGOLAMENTO , NELLA PARTE IN CUI STABILISCE IL TASSO DEL PRELIEVO ALL ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA IN 50,32 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI CARNE BOVINA IN CARCASSE , ANZICHE 43 UNITA DI CONTO IL QUINTALE ;    3CON DECISIONE 19 DICEMBRE 1975 ( GU 1976 , L 5 , PAG . 35 ), LA COMMISSIONE FISSAVA IN 42,998 UNITA DI CONTO IL QUINTALE DI CARNE BOVINA IN CARCASSE IL TASSO DEL PRELIEVO MINIMO DA APPLICARSI ALLE IMPORTAZIONI PER LE QUALI ERANO STATE RILASCIATE LICENZE D ' IMPORTAZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ULTIMA ASTA ( EXIM ), BANDITA IN FORZA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 23 APRILE 1975 , N . 1090 , RELATIVO AL RILASCIO DI TITOLI D ' IMPORTAZIONE PER ALCUNI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( EXIM ) IN APPLICAZIONE DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA ( GU L 108 , PAG . 1 );   ONDE CONSENTIRE AGLI OPERATORI CHE NON AVEVANO OTTENUTO LICENZE D ' IMPORTAZIONE IN OCCASIONE DELL ' ULTIMA ASTA EXIM DI PRESENTARE DOMANDA DI LICENZA , L ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 76/76 AUTORIZZAVA IN VIA TRANSITORIA , A DETERMINATE CONDIZIONI , IL RILASCIO DI LICENZE D ' IMPORTAZIONE AGLI OPERATORI CHE AVESSERO ESPORTATO CARNE BOVINA ANTERIORMENTE AL 16 DICEMBRE 1975 , PURCHE SI IMPEGNASSERO A PAGARE , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , UN PRELIEVO PER QUINTALE DI CARNE BOVINA IN CARCASSE PARI A 50,32 UNITA DI CONTO .    4L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA QUALE SOSTIENE DI NON AVER POTUTO PRESENTARE TEMPESTIVAMENTE LA DOMANDA DI LICENZA D ' IMPORTAZIONE CHE LE CONSENTISSE DI PARTECIPARE ALL ' ULTIMA ASTA EXIM , A CAUSA DEL RITARDO CON CUI LE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALI LE AVEVANO RIMESSO I PRESCRITTI ATTESTATI D ' ESPORTAZIONE , HA IMPUGNATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE IL TASSO DEL PRELIEVO FISSATO DALL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 76/76 E , DI CONSEGUENZA , LA VALIDITA DI QUESTA DISPOSIZIONE ;    5IN PRIMO LUOGO VIENE SOSTENUTO CHE IL REGOLAMENTO N . 76/76 NON CONSENTE DI CONOSCERE LE RAGIONI PER CUI IL TASSO DEL PRELIEVO E STATO FISSATO DALL ' ART . 11 IN 50,32 UNITA DI CONTO E CHE QUINDI DETTO REGOLAMENTO NON E , SU QUESTO PUNTO , MOTIVATO IN MODO CONFORME A QUANTO PRESCRIVE L ' ART . 190 DEL TRATTATO CEE .    6LE ESIGENZE DELL ' ART . 190 DEL TRATTATO SONO SODDISFATTE QUANDO LA MOTIVAZIONE CHIARISCE I PUNTI ESSENZIALI DEI REGOLAMENTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI ;   NON SI PUO INFATTI PRETENDERE CHE LA MOTIVAZIONE DI UN REGOLAMENTO SI OCCUPI SPECIFICAMENTE DI TUTTI I PARTICOLARI , TALVOLTA MOLTO NUMEROSI , DEL PROVVEDIMENTO STESSO ;   LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 76/76 NON PUO QUINDI ESSERE MESSA IN DUBBIO A CAUSA DI UN DIFETTO DI MOTIVAZIONE DATO CHE RISULTA , COME E PACIFICO , CHE LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO STESSO DESCRIVE LA SITUAZIONE COMPLESSIVA CHE HA PORTATO ALLA SUA ADOZIONE NONCHE GLI SCOPI GENERALI CH ' ESSO SI PROPONE DI CONSEGUIRE .    7IN SECONDO LUOGO VIENE SOSTENUTO CHE LA COMMISSIONE , NEL FISSARE NELLA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA UN TASSO DI PRELIEVO SUPERIORE AL TASSO DI PRELIEVO MINIMO STABILITO CON LA DECISIONE DEL 19 DICEMBRE 1975 , AVREBBE COMMESSO UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO IN PARTICOLARE DEGLI OPERATORI CHE , PER MOTIVI INDIPENDENTI DALLA LORO VOLANTA , NON ERANO STATI IN GRADO DI PARTECIPARE ALL ' ULTIMA ASTA EXIM .    8PER IL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 3 , N . 5 E DELL ' ART . 4 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1090/75 , IL TASSO DEL PRELIEVO DA APPLICARSI ALLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE NELL ' AMBITO DEL SISTEMA EXIM E QUELLO CHE L ' OPERATORE HA OFFERTO DI PAGARE NELLA DOMANDA DI LICENZA , PURCHE ESSO SIA PARI O SUPERIORE AL TASSO MINIMO DETERMINATO IN SEGUITO DALLA COMMISSIONE ;   DALLE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE SI DESUME QUINDI CHE LA FISSAZIONE DI UN TASSO MINIMO NON SIGNIFICAVA AFFATTO CHE GLI OPERATORI CUI ERANO STATE RILASCIATE LICENZE D ' IMPORTAZIONE AVREBBERO DOVUTO PAGARE SOLO QUESTO TASSO , NON GIA UN TASSO SUPERIORE ;   LA COMMISSIONE , SE AVESSE FISSATO IL PRELIEVO DI CUI E CAUSA - COME VORREBBE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE - AL LIVELLO DEL TASSO MINIMO STABILITO NELLA DECISIONE DEL 19 DICEMBRE 1975 , AVREBBE RISERVATO AGLI OPERATORI CHE HANNO FRUITO DELLA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA UN TRATTAMENTO DI FAVORE RISPETTO A QUELLI CHE , IN OCCASIONE DELL ' ULTIMA ASTA EXIM , HANNO OFFERTO DI PAGARE UN PRELIEVO SUPERIORE A QUELLO MINIMO ;   FISSANDO QUINDI , COME HA FATTO , IL PRELIEVO DI CUI E CAUSA AD UN TASSO CORRISPONDENTE A QUELLO DELL ' OFFERTA PIU ELEVATA EFFETTUATA IN OCCASIONE DELL ' ULTIMA ASTA EXIM , LA COMMISSIONE NON HA AGITO IN MODO DISCRIMINATORIO ;    9LA CIRCOSTANZA , ADDOTTA DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , CHE ESSA NON AVEVA POTUTO PARTECIPARE ALL ' ASTA EXIM PER MOTIVI INDIPENDENTI DALLA SUA VOLONTA NON E ATTA AD INFICIARE LA VALIDITA DELLA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA , DAL MOMENTO CHE E EVIDENTE CHE LA COMMISSIONE , NELL ' ADOTTARE DETTA DISPOSIZIONE , E RIMASTA ENTRO I LIMITI DEL CORRETTO ESERCIZIO DEL SUO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA ;    10SI DEVE QUINDI RITENERE CHE L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA RIVELATO L ' ESISTENZA DI ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 76/76 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE ;    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DELL ' ASSIA , CON ORDINANZA 17 MAGGIO 1978 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA RIVELATO L ' ESISTENZA DI ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DELL ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 76/76 .