CELEX: 31995D0513
Language: it
Date: 1995-11-29 00:00:00
Title: 95/513/CE: Decisione del Consiglio, del 29 novembre 1995, relativa all'equivalenza dei tuberi-semi di patate prodotti in paesi terzi

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31995D0513

95/513/CE: Decisione del Consiglio, del 29 novembre 1995, relativa all'equivalenza dei tuberi-semi di patate prodotti in paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 296 del 09/12/1995 pag. 0031 - 0033

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 29 novembre  1995 relativa all'equivalenza dei tuberi-semi di patate prodotti in paesi terzi (95/513/CE) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 66/403/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione  dei tuberi-seme di patate  (1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1, vista la proposta della Commissione, considerando che in Svizzera vigono norme sul controllo ufficiale dei tuberi-seme di patate; considerando che le norme suddette dispongono che i tuberi-seme di base e i tuberi-seme certificati  possano essere ufficialmente certificati e i loro imballaggi ufficialmente chiusi secondo la norma  UN/ECE concernente i tuberi-seme di patate raccomandata dal gruppo di lavoro per la normalizzazione  delle derrate deperibili della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite; considerando che dall'esame di tali norme e del modo in cui sono applicate in Svizzera risulta che  le condizioni relative ai tuberi-seme raccolti e controllati in tale paese presentano, per quanto  concerne le loro caratteristiche, il regime d'ispezione, l'identificazione, il contrassegno e il  controllo, le stesse garanzie delle condizioni applicabili ai tuberi-seme raccolti e controllati  nella Comunità; considerando che la decisione 81/956/CEE  (2), che stabilisce l'equivalenza di tuberi-seme prodotti  in Svizzera, è scaduta il 30 giugno 1995; che occorre pertanto adottare una nuova decisione; considerando che la presente decisione non impedisce che le constatazioni comunitarie vengano  annullate qualora risulti che le condizioni sulle quali sono fondate non sono più soddisfatte; che  a tal fine è necessario ottenere altre informazioni pratiche sui tuberi-seme prodotti in Svizzera  effettuando la coltura e il controllo di campioni nel contesto delle prove comparative  comunitarie; considerando che la presente decisione non pregiudica le condizioni che gli Stati membri fisseranno  in virtù della direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di  protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti  vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità  (3), HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Si constata che i tuberi-seme di patate che sono raccolti nel paese  di cui alla parte I dell'allegato controllalti ufficialmente dalle autorità ivi indicate e  appartenenti alle categorie enumerate nella stessa parte dell'allegato, sono equivalenti ai  tuberi-seme delle corrispondenti categorie raccolti nella Comunità e sono conformi alla direttiva  66/403/CEE, nella misura in cui sono soddisfatte le condizioni di cui alla parte II dell'allegato  della presente decisione. Articolo 2 La presente decisione si applica dal 1° luglio 1995 al 30 giugno 2000. Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, addì 29 novembre 1995. Per il Consiglio Il Presidente L. ATIENZA SERNA  ALLEGATO PARTE I Tabella >SPAZIO PER TABELLA> PARTE II Condizioni 1.  I tuberi-seme sono certificati e gli imballaggi sono ufficialmente  contrassegnati e chiusi secondo la norma UN/ECE concernente i tuberi-seme di patate raccomandata  dal gruppo di lavoro per la normalizzazione delle derrate deperibili della Commissione economica  per l'Europa delle Nazioni Unite. 2.  L'esame delle condizioni a cui devono rispondere le colture, le partite e la discendenza  diretta dei tuberi-seme è effettuato dalle autorità del paese produttore di cui alla parte I del  presente allegato o da persone giuridiche di diritto pubblico o privato di tale paese, che operano  sotto la responsabilità e la sorveglianza delle suddette autorità, purché non traggano alcun  vantaggio personale dall'esito dell'esame. 3.  Tutte le indicazioni sono redatte almeno in una delle lingue ufficiali della Comunità. 4.  Il colore dell'etichetta è blu.