CELEX: 51993PC0610
Language: it
Date: 1993-11-26
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente gli emendamenti da apportare alle riserve formulate dalla CE nei confronti delle disposizioni di taluni allegati alla Convenzione internazionale per la semplificazione e l' armonizzazione dei regimi doganali

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    C0M(93) 610 def.
                                                    Bruxelles, 26 novembre 1993
                                     Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
concernente gli emendamenti da apportare alle riserve formulate dalla CE nei
confronti delle disposizioni di taluni allegati alla Convenzione internazionale per la
semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali
                          (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                                   RELAZIONE
                                                                                   <e
1.   Con la decisione n. 75/199/CEE *1^ del Consiglio, la Comunità è divenuta parte
     contraente della Convenzione internazionale per la semplificazione e
     l'armonizzazione dei regimi doganali, detta "Convenzione di Kyoto".
2.   In seguito a tale decisione iniziale, il Consiglio, mediante una serie di decisioni
     successive, ha accettato fino ad ora i seguenti 18 allegati della Convenzione:
     A . 1 , A . 2 , B.1, B.2, B.3, C . 1 , D . 1 , D.2, E.1, E.3, E.4, E,5, E.6, E.8, F.1, F.2,
     F.3, e F.6.
3.   In virtù delle disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 1 della Convenzione di
     Kyoto, si considera che la parte contraente che accetta un allegato accetti
     tutte le disposizioni che vi figurano, a meno che al momento dell'accettazione
     di tale allegato o successivamente, essa formuli riserve, indicando le
     divergenze tra le disposizioni della propria legislazione nazionale e quelle delle
     norme e pratiche raccomandate in questione.
4.   Secondo le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 2 di detta Convenzione,
     ciascuna parte contraente vincolata da un allegato esamina, ogni tre anni
     almeno, le norme e pratiche raccomandate sulle quali ha espresso riserve.
     Rimane inteso che, in seguito a tale esame, una parte contraente può togliere o
     modificare le riserve precedenti, nonché formularne di nuove, qualora lo
     ritenesse necessario.
5.   I servizi della Commissione, assistiti dai rappresentati degli Stati membri,
     hanno effettuato detto esame in seno al comitato della legislazione doganale
     (Organizzazioni internazionali) della Commissione. In occasione di detto esame,
     essi hanno tenuto conto dell'evoluzione della legislazione doganale comunitaria
     in seguito all'accettazione dei vari allegati, in particolare del Codice doganale
     comunitario &K
6.   I risultati dell'esame figurano in allegato al presente progetto di proposta di
     decisione del Consiglio.
7.   L'adozione della presente decisione da parte del Consiglio non avrà alcuna
     incidenza sul bilancio comunitario.
(1) GU n. L 100 del 2 1 . 4 . 1 9 7 5 , pag. 1.
(2) GU n. L 3 0 2 del 1 9 . 1 0 . 1 9 9 2 , pag.1
 ---pagebreak---                                        CONCLUSIONI
                                                                                      3
La Commissione propone al Consiglio:
    di adottare gli emendamenti alle riserve formulate dalla Comunità nei confronti
    degli allegati A . 1 , A . 2 , B . 1 , B.2, B.3, C . 1 , D . 1 , D.2, E.1, E.3, E.4, E.5, E.6,
    E.8, F . 1 , F.2, F.3 e F.6 della Convenzione internazionale per la semplificazione
    e l'armonizzazione dei regimi doganali;
    di designare la persona autorizzata a notificare al Segretario generale del
    consiglio di cooperazione doganale i risultati dell'esame effettuato in
    applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2 della succitata Convenzione.
 ---pagebreak---                              Proposta di decisione del Consiglio              V
                                           del
concernente gli emendamenti da apportare alle riserve formulate dalla CE nei
confronti delle disposizioni di taluni allegati alla Convenzione internazionale per la
semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali.
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, in virtù della decisione 75/199/CEE* 1 * del Consiglio la Comunità
è divenuta parte contraente della Convenzione internazionale per la semplificazione
e l'armonizzazione dei regimi doganali;
considerando che, in virtù della succitata decisione e delle                     decisioni
77/415/CEE (2), 78/528/CEE <3), 80/391 /CEE <4>, 85/204/CEE <5>, 86/103/CEE <6>,
87/593/CEE <7>, 87/594/CEE <8>, 88/355/CEE <9> e 88/356/CEE HO) d e | Consiglio,
la Comunità ha accettato fino ad ora diciotto allegati a detta Convenzione;
considerando che, in conformità dell'articolo 5, paragrafo 1 di detta Convenzione,
la Comunità ha espresso alcune riserve in merito a talune norme e pratiche
raccomandate figuranti in detti allegati, al fine di tener conto delle esigenze
particolari dell'unione doganale;
considerando che, in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2 di detta Convenzione,
la Comunità deve esaminare, almeno ogni tre anni, le norme e pratiche
raccomandate sulle quali ha espresso riserve; che l'articolo 5, paragrafo 1 di detta
Convenzione       consente      di formulare     le riserve    anche    successivamente
all'accettazione di un allegato,
(1)   GU n.  L 100 del 21.4.1975, pag.l.
(2)   GUn.   L 166 del 4.7.1977, pag.1.
(3)   GU n.  L 160 del 17.6.1978, pag. 13.
(4)   GU n.  L 100 del 17.4.1980, pag. 27.
(5)   GU n.  L 87 del 27.3.1985, pag. 8.
(6)   GU n.  L 88 del 3.4.1986, pag. 42.
(7)   GU n.  L 362 del 22.12.1987, pag. 1.
(8)   GU n.  L 362 del 22.12.1987, pag. 8.
(9)   GU n.  L 161 del 28.6.1988, pag. 3.
(10)  GU n.  L 161 del 28.6.1988, pag. 12.
 ---pagebreak--- DECIDE:
                                       Articolo 1
                                                                             r
Le riserve formulate dalla Comunità nei confronti degli allegati A . 1 , A . 2 , B . 1 , B.2,
B.3, C . 1 , D . 1 , D.2, E.1, E.3, E.4, E,5, E.6, E.8, F.1, F.2, F.3 e F.6 della
Convenzione internazionale per la semplificazione e l'armonizzazione dei regimi
doganali vengono emendate in seguito all'esame i cui risultati figurano in
appendice alla presente decisione.
                                       Articolo 2
Il Presidente del Consiglio designa la persona autorizzata a notificare al Segretario
generale del consiglio di cooperazione doganale i risultati dell'esame di cui
all'articolo 1.
Fatto a Bruxelles,....
                                            Per il Consiglio
                                            Il Presidente
 ---pagebreak---                                      APPENDICE                                 £"
Risultati del riesame delle riserve espresse daIla Comunità europea (CE) in merito
agli allegati della Convenzione internazionale per la semplificazione e
l'armonizzazione dei regimi doganali, effettuato dalla CE in applicazione dell'articolo
5. paragrafo 2 di detta Convenzione.
1.     Allegato A.1
       concernente le formalità         doganali    anteriori   alla presentazione  della
       dichiarazione di merci
1.1.   E tolta la riserva in merito alla norma 1 1 .
1.2.   E mantenuta la riserva esistente in merito alla norma 2 1 .
2.     Allegato A.2
       concernente il deposito temporaneo delle merci
2.1.   E mantenuta la riserva di carattere generale esistente.
2.2.   Viene introdotta, in merito alla prassi raccomandata 10, una riserva così
       formulata:
       "Secondo la normativa comunitaria l'autorità doganale può esigere dalla
       persona che detiene le merci la costituzione di una garanzia al fine di
       garantire il pagamento delle obbligazioni doganali che potrebbero sorgere."
2.3.   Il testo attuale della riserva in merito alla prassi raccomandata 13 è sostituito
       dal testo seguente:
       "La normativa comunitaria autorizza in deposito temporaneo esclusivamente
       le manipolazioni volte a garantire la conservazione delle merci nello stato in
       cui si trovano, senza modificarne la presentazione o le caratteristiche
       tecniche."
3.     Allegato B.1
       concernente l'immissione in consumo
3.1.   Il testo attuale del secondo paragrafo della riserva di carattere generale è
       sostituito dal testo seguente:
       "La normativa comunitaria distingue l'immissione                in libera pratica
       dall'immissione in consumo. L'immissione               in libera pratica implica
       esclusivamente il pagamento dei dazi doganali, mentre l'immissione in
       consumo esige anche l'applicazione di diverse disposizioni, in particolare di
       ordine fiscale.
       Giova altresì segnalare che l'immissione in libera pratica e l'immissione in
       consumo nella Comunità avvengono normalmente nello stesso momento e
       sul territorio dello stesso Stato membro."
 ---pagebreak--- 3.2. Le riserve esistenti in merito alle prassi raccomandate          19 e 52 sono
     mantenute.
3.3. La prima frase del testo attuale della riserva relativa alla norma 28 è
     sostituita dalla frase seguente:
     "La Comunità applica le disposizioni di questa norma anche nel caso delle
     dichiarazioni incomplete." (Seconda frase immutata).
4.   Allegato B.2
     concernente l'ammissione in franchigia dai dazi e tasse all'importazione di
     merci dichiarate per l'immissione in consumo
4.1. Sono mantenute la riserva di carattere generale e le riserve in merito alle
     prassi raccomandate 20, 27. 32 e 33 e alla norma 34.
4.2. Il testo attuale della riserva in merito alla norma 3 è sostituito dal testo
     seguente:
     "La normativa comunitaria accorda la franchigia alle spedizioni di valore
     trascurabile solo se vengono inviate direttamente da un paese terzo ad un
     destinatario che si trovi nella Comunità."
4.3. Nell'ultima frase del testo attuale della riserva in merito alla prassi
     raccomandata 10. le parole "è corredato" sono sostituite dalle parole "può
     essere corredato" (il resto è immutato).
4.4. Il testo attuale della riserva in merito alla prassi raccomandata 16 è sostituito
     dal testo seguente:
     "La franchigia è accordata alle sostanze contemplate che saranno utilizzate
     esclusivamente per scopi medici o scientifici, ad esclusione di qualsiasi
     operazione commerciale."
4.5. Il testo attuale della riserva in merito alla prassi        raccomandata  18 è
     compiotato da un secondo paragrafo così formulato:
     "Gli Stati membri hanno la facoltà di escludere dall'esenzione dell'imposta sul
     valore aggiunto i veicoli ad uso misto utilizzati per fini commerciali o
     professionali."
4.6. Il testo attuale della riserva in merito alla prassi raccomandata 19 è sostituito
     dal testo seguente:
     "L'ammissione in franchigia dai dazi e dalle tasse all'importazione dei beni di
     cui alla norma 17 può essere subordinata alla condizione che abbiano
     sostenuto, nel paese di provenienza o d'origine, gli oneri doganali e/o fiscali
     che vengono loro normalmente applicati. Il termine previsto nel corso del
     quale il beneficiario mantiene la proprietà o il possesso dei beni dopo
     l'importazione è di dodici mesi."
 ---pagebreak---                                                                                       s
4.7.      Il testo attuale della riserva relativa alla norma 21 è sostituito dal testo
          seguente:
          "Gli Stati membri hanno la facoltà di subordinare l'esenzione dall'imposta sul
          valore aggiunto dei corredi e degli oggetti d'arredamento appartenenti alla
          persona che trasferisce la propria residenza alla condizione che nel paese
          d'origine o di provenienza abbiano sostenuto gli oneri doganali e/o fiscali ai
          quali sono normalmente soggetti.
          L'esenzione ... (il resto è immutato)."
4.8.      Il testo attuale del primo trattino della riserva in            merito alla  prassi
          raccomandata 23 viene formulato nel modo seguente:
          it
          -al più presto due      mesi prima della data prevista per il matrimonio. In tal
          caso, la franchigia     è subordinata alla costituzione di una garanzia adeguata
          per i dazi doganali,    mentre tale garanzia è facoltativa in materia di esenzione
          fiscale e ... (il resto è immutato)"
4.9.      Il testo attuale del secondo paragrafo e la tabella della riserva relativa alla
          norma 28 sono sostituiti dal testo seguente:
          "... Oltre alle restrizioni quantitative previste per i tabacchi e gli alcoolici, la
          normativa comunitaria prevede l'ammissione in franchigia dalle tasse o dai
          dazi e dalle tasse all'importazione dei prodotti sottoelencati, rispettivamente
          nelle seguenti quantità massime:
          franchigia da:
          tasse
                a)   caffè:                                 5 0 0 grammi
                     o
                     estratti e essenze di caffè:           2 0 0 grammi
                b)   tè:                                    100 grammi
                     o
                     estratti e essenze di tè:               4 0 grammi
          dazi e tasse
                e) profumi:                                 50 grammi
                     o
                     acque da toletta:                      0,25 litri."
4 . 1 0 . L'inizio della prima frase della riserva in merito alla prassi raccomandata 29
          viene formulato nel modo seguente:
          "Le merci di cui a questa prassi raccomandata sono ammesse in franchigia
          da diritti e tasse all'importazione ... (il resto è immutato)."
4 . 1 1 . Il testo attuale della riserva in merito alla prassi raccomandata 35 è sostituito
          dal testo seguente:
          "La normativa comunitaria prevede la franchigia di cui a questa prassi
          raccomandata sempreché i materiali in causa non possono essere
          normalmente riutilizzati. Per quanto riguarda la franchigia dalle tasse
          all'importazione di questi materiali, detta franchigia viene accordata alla
          condizione supplementare che il loro controvalore sia incluso nella base
          imponibile delle merci trasportate."
 ---pagebreak---                                                                                 5
5.   Allegato B.3
     concernente la reintroduzione allo stato originario
5.1. La riserva di carattere generale esistente, nonché le riserve in merito alle
     prassi raccomandate 8 e 24 sono mantenute.
5.2. La riserva in merito alla prassi raccomandata 11 è tolta.
6.   Allegato C.1
     concernente l'esportazione a titolo definitivo
6.1. Le riserve esistenti (riserva di carattere generale, prassi raccomandata 10 e
     norma 21) sono mantenute.
7.   Allegato D.1
     concernente le regole di origine
7.1. Le riserve esistenti in merito alla norma 7 e alla prassi raccomandata 10
     sono mantenute.
7.2. Al secondo paragrafo del testo attuale della riserva in merito alla norma 8, le
     parole "Nomenclatura del CCD" sono sostituite dalle parole "Nomenclatura
     del Sistema armonizzato" (il resto è immutato).
8.   Allegato D.2
     concernente le prove documentali dell'origine
8.1. Le riserve esistenti (prassi raccomandate 3, 10 e 12) sono mantenute.
9.   Allegato E.1
     concernente il transito doganale
9.1. Il testo attuale della riserva di carattere generale è sostituito dal testo
     seguente:
     "Benché i territori degli Stati membri della Comunità costituiscano un unico
     territorio, ciascuno Stato membro ha la facoltà di instaurare procedure
     semplificate di transito applicabili in talune circostanze a merci che non
     devono circolare sul territorio di un altro Stato membro.
     Gli Stati membri hanno altresì la facoltà di instaurare tra loro, con accordi
     bilaterali o multilateriali, procedure semplificate conformi a criteri da definirsi
     per quanto necessario e applicabili a taluni traffici o a determinate imprese."
 ---pagebreak---                                                                                      la
10,        Allegato E.3
           concernente i depositi doganali
1 0 . 1 . La riserva di carattere generale esistente è mantenuta.
10.2. Viene introdotta, in merito alla prassi raccomandata 9, una riserva così
           formulata:
           "Secondo la normativa comunitaria, nel quadro del regime del deposito
          doganale dev'essere sempre effettuata una sorveglianza adeguata della
          dogana. Gli Stati membri hanno la facoltà di esigere o di non esigere una
          garanzia, indipendentemente dal modo in cui viene esercitata la
          sorveglianza."
10.3. Viene introdotta, riguardo alla prassi raccomandata 1 1 . una riserva così
           formulata:
           "La Comunità applica normalmente le disposizioni di questa prassi
           raccomandata, riservandosi peraltro il diritto di non farlo in casi eccezionali."
10.4. Viene introdotta, in merito alla prassi raccomandata 13. una riserva così
          formulata:
           "Questa prassi raccomandata non si applica per quanto riguarda l'imposta
          sul valore aggiunto.
          Gli Stati membri della Comunità hanno la facoltà di accordare o no il rimborso
          dei diritti d'accise."
10.5. Viene introdotta, in merito alla prassi raccomandata 15. una riserva così
          formulata:
          "La normativa comunitaria non prevede l'ammissione al regime del deposito
          doganale per le merci passibili di diritti o tasse interne o che abbiano già
          sostenuto diritti o tasse interne, indipendentemente dal fatto che siano
          destinate o meno ad essere in seguito esportate."
10.6. Il testo attuale della riserva in merito alla norma 18 è sostituito dal testo
          seguente:
          "Nella Comunità, le merci d'importazione possono essere sottoposte alle
          manipolazioni usuali destinate a garantirne la conservazione, migliorarne la
          presentazione o la qualità commerciale o a prepararle per la distribuzione o la
          rivendita.
          In alcune circostanze, le merci che rientrano nella politica agricola comune
          possono essere sottoposte esclusivamente alle manipolazioni espressamente
          previste per dette merci."
10.7. Il testo attuale della riserva relativa alla norma 19 è sostituito dal testo
          seguente:
          "La normativa comunitaria in materia di depositi doganali non fissa la durata
          massima della permanenza nel deposito. Tuttavia, in alcuni casi eccezionali,
          tale durata può essere inferiore a un anno."
 ---pagebreak--- 11.       Allegato E.4
          concernente il regime del rimborso (drawback)
1 1 . 1 . Le riserve esistenti       (riserva di carattere  generale  e    norma     5) sono
          mantenute.
12.       Allegato E.5
          concernente l'ammissione temporanea con riesportazione delle merci tal
          quali
1 2 . 1 . La riserva di carattere generale esistente, e le riserve in merito alla norma 14
          e alle prassi raccomandate 33 e 37 sono mantenute.
12.2. E introdotta, riguardo alla norma 4. una riserva così formulata:
          "La normativa comunitaria non accorda l'ammissione temporanea alle merci
          che sono state vincolate, in appuramento del regime dell'ammissione
          temporanea o del perfezionamento attivo, al regime del deposito doganale o
          della zona franca per essere riesportate (sono state create zone franche in
          Danimarca, Germania, Grecia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo e Regno
          Unito)."
12.3. Viene introdotta, in merito alla prassi raccomandata 5. una riserva così
          formulata:
          "La Comunità applica normalmente le disposizioni di questa prassi
          raccomandata, riservandosi peraltro il diritto di non farlo in casi eccezionali."
12.4. Il testo attuale della riserva relativa alla norma 23 è sostituito dal testo
          seguente:
          "Negli Stati membri in cui esistono zone franche (Danimarca, Germania,
          Grecia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo e Regno Unito) questa norma è
          applicabile unicamente se le merci sono introdotte in queste zone per essere
          esportate successivamente dal territorio doganale della Comunità."
12.5. Vengono introdotte, in merito alla prassi raccomandata 36. quattro riserve
          CE per quanto riguarda rispettivamente gli imballaggi, i veicoli stradali
          commerciali, i container e le palette. Tali riserve sono così formulate:
          Riserva relativa agli imballaggi
          "La normativa comunitaria autorizza l'ammissione temporanea, previa
          dichiarazione verbale accompagnata da un inventario, degli imballaggi
          importati pieni, recanti marchi indelebili e non amovibili di una persona
          stabilita fuori del territorio doganale della Comunità. Gli altri tipi di imballaggi
          formano oggetto di una dichiarazione scritta di vincolo al regime
          dell'ammissione temporanea.
          La normativa comunitaria autorizza inoltre l'ammissione temporanea, con
          dispensa della garanzia, degli imballaggi importati vuoti, recanti marchi
          indelebili e non amovibili e la cui riesportazione, tenuto conto degli usi
          commerciali, sia fuor di dubbio. Una dispensa dalla garanzia è prevista
          anche, salvo domanda espressa delle autorità competenti, per gli imballaggi
          importati pieni che formano oggetto di una dichiarazione verbale
          accompagnata da un inventario."
 ---pagebreak---                                                                                 1 <c
          Riserva relativa ai veicoli stradaij commerciali
          "La legislazione comunitaria stabilisce che, in presenza di un serio rischio di
          inosservanza dell'obbligo di riesportare un veicolo stradale commerciale, si
          applichi il regime dell'ammissione temporanea previa presentazione di un
          documento previsto da una convenzione internazionale o di una
          dichiarazione; in occasione della presentazione di detta dichiarazione
          l'autorità doganale può esigere una garanzia."
          Riserva relativa ai container
          "La normativa comunitaria autorizza l'ammissione temporanea senza
          formalità, a partire dall'introduzione nel territorio doganale della Comunità,
          dei container, autorizzati o non autorizzati al trasporto con sigillo doganale
          recanti, in posizione ben visibile, indicazioni scritte in modo indelebile,
          relative all'identificazione del proprietario o della persona che ne fa uso, ai
          marchi e numeri d'identificazione del container, adottati dal proprietario o dal
          suo utilizzatore, alla tara del container (eccettuate le casse mobili utilizzate
          per il trasporto combinato gomma-rotaia) e al paese nel quale è immatricolato
          detto container (eccettuato il trasporto aereo).
          I container che non soddisfano queste condizioni sono ammessi
          temporaneamente sul territorio doganale della Comunità subordinatamente
          alla presentazione di una domanda scritta, al rilascio di un'autorizzazione e,
          in caso di dubbi fondati o seri sull'obbligo di riesportazione, alla
          presentazione di un elenco e/o alla costituzione di una garanzia."
          Riserva relativa alle palette
          "La normativa comunitaria autorizza l'ammissione temporanea delle palette
          senza formalità a partire dall'introduzione nel territorio doganale della
          Comunità quando tali palette possono essere identificate. In caso contrario,
          dev'essere      presentata     una    domanda     scritta   ed   è    necessaria
          un'autorizzazione.
          In entrambi i casi potranno essere richieste una dichiarazione scritta e,
          all'occorrenza, una garanzia, qualora il servizio doganale ritenga di essere in
          presenza di un rischio serio di inosservanza dell'obbligo di riesportazione."
12.6. L'inizio della seconda frase della riserva esistente in merito alla prassi
          raccomandata 38 è formulato nel modo seguente:
          "L'ammissione temporanea in sospensione parziale dai dazi all'importazione
          non si applica ai prodotti consumabili e alle merci la cui utilizzazione ... (il
          resto è immutato)."
13.       Allegato E.6
          concernente l'ammissione temporanea per perfezionamento attivo
1 3 . 1 . La riserva generale esistente e la riserva relativa alla norma         19 sono
          mantenute.
 ---pagebreak--- 13.2. Il testo attuale della riserva in merito alla prassi raccomandata 5 è sostituito
          dal testo seguente:
           "La Comunità applica normalmente le disposizioni di questa prassi
           raccomandata, riservandosi peraltro il diritto di non farlo in casi eccezionali."
13.3. E introdotta, in merito alla prassi raccomandata              16. una riserva    così
          formulata:
           "Quando l'autorità doganale esige una garanzia, la forma e l'importo di detta
          garanzia sono fissati dall'autorità doganale di ciascuno Stato membro."
13.4. Il testo attuale della riserva in merito alla norma 3 4 è sostituito dal testo
          seguente:
           "Negli Stati membri in cui esistono zone franche (Danimarca, Germania,
          Grecia, Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo e Regno Unito) questa norma si
          applica solo se la sistemazione dei prodotti compensatori in dette zone viene
          effettuata in vista della esportazione successiva al di fuori del territorio della
          Comunità."
13.5. Il testo attuale della riserva in merito alla prassi raccomandata 39 è sostituito
          dal testo seguente:
          "La normativa comunitaria non fissa una limitazione analoga a quella
          prevista in questa prassi raccomandata. Qualora sorga un'obbligazione
          doganale relativa ai prodotti compensatori o alle merci nello stato originario,
          detto obbligazione dà luogo al pagamento di interessi compensatori
          sull'importo dei dazi dovuti all'importazione."
14.       Allegato E.8
          concernente l'esportazione temporanea per perfezionamento passivo
1 4 . 1 . La riserva di carattere generale esistente e la riserva in merito alla norma 20
          sono mantenute.
14.2. Il testo attuale della riserva in merito alla prassi raccomandata 3 è sostituito
          dal testo seguente:
          "La Comunità applica normalmente le disposizioni di questa prassi
          raccomandata, riservandosi peraltro il diritto di non farlo in casi eccezionali."
15.       Allegato F.1
          concernente le zone franche
1 5 . 1 . Il testo attuale della riserva di carattere generale è sostituito dal testo
          seguente:
          "La normativa comunitaria lascia agli Stati membri la facoltà di destinare
          alcune parti del territorio doganale della Comunità a zone franche. Tali zone
          franche sono state create fino ad oggi da Danimarca, Germania, Grecia,
          Spagna, Irlanda, Italia, Portogallo e Regno Unito.
 ---pagebreak---           La normativa comunitaria riconosce inoltre una forma particolare di zona
          franca, detta "deposito franco", disciplinata dalle stesse regole delle zone
          franche. Esistono attualmente depositi franchi in Spagna, Francia, Italia,
          Paesi Bassi e Portogallo.
          D'altro canto, la normativa comunitaria comprende solo una parte delle
          disposizioni del presente allegato. Per i settori non coperti dalla normativa
          comunitaria, gli Stati membri esprimono, se del caso, le proprie riserve."
15.2. Il testo attuale della riserva in merito alla norma 21 è sostituito dal testo
          seguente:
          "La normativa comunitaria non fissa la durata massima della permanenza
          delle merci nel deposito. Tuttavia, in casi eccezionali, tale durata può essere
          inferiore ad un anno."
16.       Allegato F.2
          concernente la trasformazione di merci destinate ad essere immesse in
          consumo
1 6 . 1 . Le riserve esistenti (riserva di carattere generale e prassi raccomandata 7)
          sono mantenute.
17.       Allegato F.3
          concernente le agevolazioni doganali applicabili ai viaggiatori
1 7 . 1 . La riserva di carattere generale esistente e le riserve in merito alle norme 2 1 .
          38 e 4 4 e alla prassi raccomandata 45 sono mantenute.
17.2. E introdotta, in merito alla prassi raccomandata              18. una riserva    così
          formulata:
          "La legislazione comunitaria non prevede un sistema di tassazione forfettaria
          in materia di imposta sul valore aggiunto e di accise."
17.3. E introdotta, in merito alla prassi raccomandata              3 1 . una riserva  così
          formulata:
          "La normativa comunitaria stabilisce che in presenza di un rischio serio di
          inosservanza dell'obbligo di riesportare un mezzo di trasporto ad uno
          privato, il regime dell'ammissione temporanea si applica previa presentazione
          di un documento previsto da un accordo internazionale o di una
          dichiarazione; in occasione della presentazione di detta dichiarazione
          l'autorità doganale può esigere una garanzia."
18.       Allegato F.6
          concernente il rimborso dei dazi e delle tasse all'importazione
1 8 . 1 . Le riserve esistenti     (riserva di  carattere  generale    e   norma  7)  sono
          mantenute.
 ---pagebreak---                                  ir
                            ISSN 0254-1505
                      COM(93) 610 def.
                DOCUMENTI
IT                                11 02
   N. di catalogo : CB-CO-93-655-IT-C
                    ISBN 92-77-61898-1