CELEX: 31975R3217
Language: it
Date: 1975-12-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3217/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975, che deroga, a favore dei paesi firmatari dell' accordo di Cartagena (gruppo andino) agli articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo

15 . 12. 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 323 /59
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 3217/75 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 3 dicembre 1975
               che deroga, a favore dei paesi firmatari dell'accordo di Cartagena (gruppo andino) agli
               articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre
               1975, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l'applicazione delle
               preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di
                                                   paesi in via di sviluppo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             HA ADOTTATO           IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                     Articolo 1
europea,
                                                                   1 . In deroga * all'articolo 1, del regolamento (CEE)
                                                                   n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975,
considerando che ai fini dell'applicazione delle di­               sono egualmente considerati come prodotti originari
sposizioni relative alle preferenze tariffarie concesse            della Bolivia, del Cile, della Colombia, dell'Ecuador,
dalla Comunità a favore di taluni prodotti originari               del Perù e del Venezuela (in appresso denominati
da paesi in via di sviluppo sono state definite, con               paesi del gruppo andino), i prodotti che, conforme­
regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione,                    mente al suddetto articolo 1 , abbiano acquisito il
del 3 dicembre 1975 (1), delle regole d'origine per                carattere di prodotti originari in uno dei paesi sud­
quanto riguarda sia le condizioni alle quali detti                 detti e, dopo essere stati esportati da tale paese, non
prodotti acquisiscono il carattere di prodotti origi­              abbiano subito, in uno qualsiasi dei paesi del gruppo
nari, sia la prova documentaria di tale carattere e le             andino, nessuna lavorazione o trasformazione o vi
modalità del relativo controllo :                                  abbiano subito lavorazioni o trasformazioni insuffi­
                                                                   cienti a conferire loro il carattere di prodotti originari
                                                                   dell'uno o dell'altro dei paesi suddetti, ai sensi del
                                                                   precitato articolo 1 e a condizione che :
considerando che nel quadro dell'accordo di Carta­
gena (gruppo andino) si è instaurata una strettissima              a) nelle lavorazioni o trasformazioni in questione
cooperazione economica tra Bolivia, Cile, Colombia,                    siano stati utilizzati esclusivamente prodotti origi­
Ecuador, Perù e Venezuela (in appresso denominati                      nari dell'uno o dell'altro dei paesi del gruppo
paesi del gruppo andino) ; che le disposizioni relative                andino ;
all'acquisizione del carattere di prodotti originari,
previste dall'articolo 1 del regolamento (CEE)                     b) allorché negli elenchi A e B di cui all'articolo 3
n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975,                     del precitato regolamento, è fissata una regola
potrebbero contribuire, dopo avervi apportato gli                      di percentuale che limita la proporzione in valore
adattamenti necessari, a facilitare tale cooperazione                  di prodotti non originari suscettibili di essere
per il fatto di incoraggiare l'utilizzazione, in un paese              incorporati a determinate condizioni, il plus­
del gruppo andino, di prodotti originari da altri paesi                valore sia stato ottenuto nell'osservanza, in cia­
del gruppo andino ; che di conseguenza à opportuno                     scuno dei paesi suddetti, delle regole di percen­
modificare le suddette disposizioni e predisporre delle                tuale, nonché delle altre regole che figurano
regole particolari per quanto attiene alla giustifica­                 negli elenchi suddetti, senza possibilità di cumulo
zione del carattere di prodotti originari e alle moda­                 da un paese all'altro.
lità del relativo controllo ; che a tal fine è necessario
centralizzare le domande di controllo presso un                    2. Per l'applicazione del paragrafo 1, lettera a), il
 organo amministrativo comune al detto gruppo ;                    fatto di aver utilizzato prodotti diversi da quelli
                                                                   contemplati da queste stesse disposizioni in una pro­
                                                                   porzione non superiore complessivamente al 5 % del
considerando che le misure previste dal presente                   valore dei prodotti ottenuti importati nella Comunità
regolamento sono conformi al parere del comitato                   non incide sulla determinazione dell'origine di questi
 dell'origine,                                                     ultimi, purché i prodotti così utilizzati non abbiano
                                                                   tolto il carattere originario ai prodotti inizialmente
                                                                   esportati da uno dei paesi del gruppo andino, se vi
 (*) Vedasi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.              sono stati incorporati.
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3 . Nei casi di cui al paragrafo 1 , lettera b ), non            condizioni previste da tale paragrafo, in base ai
devono essere stati incorporati prodotti non originari           certificati d'origine, modulo A, rilasciati in prece­
che siano stati oggetto soltanto delle lavorazioni o             denza.
trasformazioni di cui all' articolo 3 , paragrafo 2, del
regolamento ( CEE) n. 3214/75 della Commissione,                                           Articolo 4
del 3 dicembre 1975 .
                                                                 In deroga all'articolo 6 del regolamento (CEE)
4. . In deroga al paragrafo 1 e purché siano comun­              n. 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975 ,
que soddisfatte tutte le condizioni da esso previste,            i prodotti di cui all'articolo 1 sono ammessi nella
i prodotti ottenuti rimangono originari del primo                Comunità al beneficio delle disposizioni relative alle
paese esportatore del gruppo andino soltanto se il               preferenze tariffarie previste da detto articolo, dietro
valore dei prodotti messi in opera, originari di                 presentazione di un certificato di origine, modulo A,
quest'ultimo paese, rappresenta la più elevata per­              rilasciato dall'autorità del paese esportatore di cui
centuale del valore dei prodotti ottenuti. Negli altri           all' articolo 3 , paragrafo 1 , dal quale i prodotti sono
casi, questi ultimi prodotti sono considerati come               esportati verso la Comunità, sulla base dei certificati
prodotti originari del paese del gruppo andino in                di origine, modulo A, rilasciati in precedenza.
cui il plusvalore acquisito rappresenti la maggior
percentuale del loro valore.
                                                                                           Articolo 5
                       Articolo 2                                I certificati previsti dagli articoli 3 e 4 devono recare :
 1 . Per l'applicazione dell'articolo 1 , il disposto del­       — nel riquadro 4 « Per uso ufficiale » una delle
l'articolò 4 del regolamento ( CEE) n. 3214/75 della                   seguenti diciture :
 Commissione, del 3 dicembre 1975 , è applicabile.
                                                                             « CUMULATION ANDEAN GROUP »
2. Per l'applicazione dell'articolo 1 , paragrafo 1 ,                             « CUMUL GROUPE ANDIN »
lettera b), e paragrafo 4, s'intende per plusvalore
acquisito la differenza tra il prezzo franco fabbrica            — nel riquadro 12 « Dichiarazione dell'esportatore »
delle merci ottenute al netto delle imposte interne                    l'indicazione che i prodotti soddisfano alle condi­
restituite o da restituire in caso di esportazione del                 zioni di origine prescritte dal sistema delle pre­
paese interessato, da un lato, e il valore in dogana di               ferenze generalizzate affinché possano essere
tutti i prodotti importati e messi in opera in tale                    esportati a destinazione della « Comunità econo­
paese, dall'altro.                                                     mica europea ».
                                                                                           Articolo 6
                       Articolo 3
                                                                  1 . Le disposizioni dei precedenti articoli da 1 a 5
 1 . In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova           sono applicabili a condizione che le regole relative
 del carattere originario ai sensi dell'articolo 1, del           agli scambi tra ciascun paese del gruppo andino,
regolamento (CEE) n. 3214/75 della Commissione,                   nel quadro del presente regolamento, siano identiche
 del 3 dicembre 1975, dei prodotti ottenuti nel primo             alle disposizioni del regolamento ( CEE) n. 3214/75
paese del gruppo andino ed esportati verso altri paesi            della Commissione, del 3 dicembre 1975 , e del pre­
 di quest'ultimo, è apportata a mezzo di un certifi­              sente regolamento.
cato d'origine, modulo A, il cui modello figura in
 allegato al regolamento ( CEE) n. 3214/75 della Com­            2. Inoltre, ciascun paese del gruppo andino s'im­
 missione, del 3 dicembre 1975 . Tale certificato è              pegna nei confronti della Commissione delle Comu­
 rilasciato dalle autorità governative del paese di               nità europee, tramite la Junta dell'accordo di Carta­
 esportazione, competenti a rilasciare i certificati              gena a rispettare o a far rispettare le norme in materia
 d'origine nel quadro del regolamento ( CEE) n.                   di compilazione e di rilascio dei certificati di origine,
 3214/75 della Commissione, del 3 dicembre 1975 .                 modulo A, nonché quelle relative alla cooperazione
                                                                  amministrativa di cui agli articoli 7 e 8 seguenti.
2. In caso di applicazione dell'articolo 1, la prova
 del carattere originario, ai sensi di questo stesso
 articolo, dei prodotti che abbiano sostato in uno dei                                     Articolo 7
 paesi del gruppo andino o che siano stati ivi assogget­
 tati soltanto alle trasformazioni previste da detto              1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,
 articolo ed esportati quindi da tale paese verso un              di cui all'articolo 3 , è effettuato per sondaggio
 altro paese del gruppo andino, è apportata a mezzo               ogniqualvolta le autorità governative competenti dei
 del certificato di cui al paragrafo 1 , rilasciato alle          paesi del gruppo andino nei quali i prodotti abbiano
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sostato prima di essere riesportati come tali o vi                       2. I paesi del gruppo andino comunicano alla Com­
abbiano subito lavorazioni o trasformazioni ai sensi                     missione l'indirizzo della Junta dell'accordo di Car­
dell'articolo 1 , nutrano fondati dubbi in merito al­                    tagena. La Commissione comunica questa informa­
l' autenticità del documento o all'esattezza delle in­                   zione alle autorità doganali degli Stati membri.
formazioni sull'origine effettiva dei prodotti in causa.
                                                                                                   Articolo 9
2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1 , le auto­
rità da esso previste rinviano il certificato d'origine,
modulo A, alla Junta dell'accordo di Cartagena,                          Il presente regolamento non si applica ai prodotti
indicando eventualmente i motivi di sostanza o di                        enumerati negli allegati A dei regolamenti ( CEE)
forma che giustificano un'inchiesta.                                     n. 3001/75 (*) e ( CEE) n. 3002/75 (2), del Consiglio,
                                                                         del 17 novembre 1975 .
Esse forniranno inoltre tutte le informazioni che sia
stato possibile raccogliere e che autorizzino a rite­
nere inesatte le indicazioni contenute in detto certi­                                             Articolo 10
ficato .
                                                                         La nota esplicativa allegata al presente regolamento
                          Articolo 8
                                                                         forma parte integrante di quest'ultimo.
1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,                                           Articolo 11
previsti dall'articolo 4, è effettuato nei casi di cui
all'articolo 13 del regolamento ( CEE) n. 3214/75                        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
della Commissione, del 3 dicembre 1975 . In deroga                       1976.
tuttavia al paragrafo 2 di detto articolo, le autorità
doganali competenti nella Comunità rinviano il certi­
ficato di origine, modulo A, alla Junta dell'accordo                     H GU n. L 310 del 29. 11 . 1975 , pag. 1 .
di Cartagena.                                                            (2) GU n. L 310 del 29. 11 . 1975 , pag. 9.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 1975 .
                                                                                          Per la Commissione
                                                                                          Finn GUNDELACH
                                                                                     Membro della Commissione
                                                             ALLEGATO
                                                   Nota esplicativa ad articolo 1
               Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b), la regola di percentuale deve essere
               rispettata facendo riferimento, per il plusvalore acquisito, alle particolari disposizioni previste
               dagli elenchi A e B di cui all'articolo 3 del regolamento ( CEE) n. 3214/75 della Commissione,
               del 3 dicembre 1975. Detta regola costituisce quindi, nei casi in cui il prodotto ottenuto figuri nel­
               l'elenco A, un criterio aggiuntivo a quello del cambiamento di voce tariffaria per il prodotto non
               originario eventualmente utilizzato .