CELEX: C1997/074/11
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 23 gennaio 1997 nella causa C-181/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale del tribunal de commerce di Nivelles): Biogen Inc. contro Smithkline Beecham Biologicals SA (Regolamento (CEE) del Consiglio n. 1768/92 - Certificato protettivo complementare per i medicinali - Rifiuto del titolare dell'autorizzazione di immissione in commercio di fornirne copia a chi richiede il certificato)

N. C 74/6             □!                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8 . 3 . 97
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                          ( Sesta Sezione )                                                     ( Sesta Sezione )
                         23 gennaio 1997                                                      23 gennaio 1997
nel procedimento C-171/95 ( domanda di pronuncia pre­
giudiziale del Bundesverwaltungsgericht): Recep Tetik                 nella causa C-181/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
contro Land Berlin, in presenza di Oberbundesanwalt                   del tribunal de commerce di Nivelles ): Biogen Inc. contro
               beim Bundesverwaltungsgericht (')                                   Smithkline Beecham Biologicals SA (')
(Accordo d'associazione CEE-Turchia — Decisione del                    (Regolamento (CEE) del Consiglio n. 1768/92 — Certifi­
consiglio d'associazione — Libera circolazione dei lavora­             cato protettivo complementare per i medicinali — Rifiuto
tori — Proroga del permesso di soggiorno — Recesso dal                 del titolare dell'autorizzazione di immissione in commercio
                        contratto di lavoro)                                    di fornirne copia a chi richiede il certificato)
                             97/C 74/ 10 )                                                        ( 97/C 74/11 )
                 (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
Nel procedimento C-171/95 , avente ad oggetto la doman­                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell' art. 177 del Trattato CE, dal Bundesverwaltungsge­
richt ( Germania ) nella causa dinanzi ad esso pendente tra
                                                                      Nel procedimento C-181/95 , avente ad oggetto la doman­
Recep Tetik e Land Berlin, in presenza di : Oberbundes­
anwalt beim Bundesverwaltungsgericht, domanda vertente
                                                                      da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                      dell'art. 177 del Trattato CE, dal tribunal de commerce di
sull' interpretazione dell'art. 6, n. 1 , terzo trattino, della
decisione del Consiglio d'associazione 19 settembre 1980,             Nivelles ( Belgio ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
                                                                      Biogen Inc. e Smithkline Beecham Biologicals SA, doman­
n. 1/80 , relativa allo sviluppo dell'associazione fra la Co­
                                                                      da vertente sull'interpretazione del regolamento ( CEE) del
munità economica europea e la Turchia, la Corte ( Sesta
                                                                       Consiglio 18 giugno 1992, n. 1768 , sull' istituzione di un
Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presidente di
                                                                      certificato protettivo complementare per i medicinali ( GU
sezione ( relatore ), J.L. Murray, C.N. Kakouris, P.J.G. Kap­
                                                                      n. L 182, del 2 . 7. 1992, pag. 1 ), la Corte ( Sesta Sezione ),
teyn e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale : M.B.
Elmer, cancelliere : H.A. Rühl, amministratore principale,            composta dai signori J.L. Murray, presidente della Quarta
                                                                      Sezione, facente funzione di presidente della Sesta Sezione,
ha pronunciato, il 23 dicembre 1997, una sentenza il cui
                                                                       C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch ( relatore ) e H.
dispositivo è del seguente tenore :
                                                                      Ragnemalm, giudici; avvocato generale: N. Fennelly, can­
                                                                      celliere : H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun­
L'art. 6, n. 1 , terzo trattino della decisione n. 1 /80 del          ciato, il 23 gennaio 1997, una sentenza il cui dispositivo è
Consiglio d'associazione 19 settembre 1980, relativa allo             del seguente tenore :
sviluppo dell'associazione fra la Comunità economica eu­
ropea e la Turchia, dev'essere interpretato nel senso che il
lavoratore turco che sia stato regolarmente occupato per
più di quattro anni nel territorio di uno Stato membro e               1 ) Allorché un medicinale è protetto da più brevetti base,
decida di sua iniziativa di cessare l'attività lavorativa per              il regolamento (CEE) del Consiglio 18 giugno 1992,
cercare nello stesso Stato membro un nuovo lavoro e non                    n. 1768, sull'istituzione di un certificato protettivo
                                                                           complementare per i medicinali, non osta a che sia
riesca ad impegnarsi immediatamente in un altro rapporto
di lavoro, fruisce in tale Stato, per un periodo ragionevole,              concesso un certificato protettivo complementare a
                                                                           ciascun titolare di un brevetto base.
del diritto di soggiorno al fine di cercarvi una nuova attivi­
tà lavorativa subordinata purché continui ad essere inseri­
to nel regolare mercato del lavoro dello Stato membro in­
teressato conformandosi eventualmente ai precetti della               2 ) Il regolamento n. 1768/92 non impone al titolare del­
disciplina ivi vigente, ad esempio iscrivendosi all'ufficio di             l'autorizzazione di immissione in commercio di fornire
collocamento e rimanendo a disposizione di quest'ultimo.                   al titolare di un brevetto copia della detta autorizza­
Spetta allo Stato membro interessato e, in mancanza di                     zione, menzionata all'art. 8, n. 1 , lett. b), dello stesso
normativa in tal senso, al giudice nazionale adito prevede­                regolamento.
re un ragionevole periodo di tempo che deve però essere
sufficiente per non compromettere le concrete possibilità
dell'interessato di trovare un nuovo posto di lavoro.
                                                                       3 ) Qualora il titolare del brevetto base e il titolare del­
                                                                           l'autorizzazione di immissione in commercio del pro­
H GU n. C 208 del 12 . 8 . 1995 .
                                                                           dotto in quanto medicinale siano persone diverse e il
                                                                            titolare del brevetto base non sia in grado di fornire
                                                                           copia di tale autorizzazione, in conformità dell'art. 8,
 ---pagebreak--- 8 . 3 . 97                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 74/7
     n. 1 , lett. b), del regolamento n. 1768/92, la domanda                              SENTENZA DELLA CORTE
     di certificato non deve, per questo solo motivo, essere                                      ( Sesta Sezione)
      respinta.
                                                                                                 23 gennaio 1997
(') GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 .                                         nella causa C-3 14/95 : Commissione delle Comunità
                                                                                     europee contro Repubblica italiana (')
                                                                         (Inadempimento di uno Stato — Omessa trasposizione
                                                                         di direttive concernenti problemi sanitari e di polizia
                                                                                                       sanitaria)
                                                                                                    ( 97/C 74/13 )
                   SENTENZA DELLA CORTE
                         ( Seconda Sezione )
                                                                                         (Lingua processuale: l'italiano)
                          23 gennaio 1997
nella causa C-246/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale               Nella causa C-314/95 , Commissione delle Comunità euro­
del Conseil d'Etat del Belgio): Myrianne Coen contro                    pee ( agente: signor Eugenio de March ) contro Repubblica
                            Stato belga (')                             italiana ( agente : professor Umberto Leanza, assistito dal­
                                                                        l'avv. Pier Giorgio Ferri ), avente ad oggetto il ricorso diret­
Agente temporaneo — Procedura di assunzione — Invito                    to a far dichiarare che, avendo omesso di adottare entro i
presso gli Stati membri a presentare candidature —                      termini prescritti le disposizioni legislative, regolamentari e
               Ricorso dinanzi ai giudici nazionali)                     amministrative necessarie a conformarsi alle direttive del
                             ( 97/C 74/12 )                              Consiglio 92/45/CEE ( GU n. L 268 , dei 14 . 9 . 1992 ,
                                                                        pag . 35 ), 92/46/CEE ( GU n. L 268 , del 14 . 9 . 1992 ,
                                                                        Pag. 1 ), 92/65/CEE ( GU n. L 268 , del 14 . 9 . 1992 ,
                                                                        pag­ 54 ), 92/88/CEE ( GU n. L 321 , del 6 . 11 . 1992 ,
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                        Pag 24 ), 92/116/CEE ( GU n. L 62, del 15 . 3 . 1993 ,
                                                                         Pag. 1 ) , 92/117/CEE ( GU n L 62 , del 15 . 3 . 1993 ,
                                                                         Pag· 38 ) e 92/118/CEE ( GU n. L 62, pag. 49 ), la Repubbli
                                                                        ca italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­              in forza delle dette direttive e del Trattato CE, la Corte,
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            composta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione,
                                                                        J.L. Murray, C.N. Kakouris ( relatore ), G. Hirsch e H. Ra­
                                                                        gnemalm, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Co­
Nella causa C-246/95 , avente ad oggetto la domanda di                   lomer, cancelliere : H. Holstein, cancelliere aggiunto, ha
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                     pronunciato, il 23 gennaio 1997, una sentenza il cui dispo­
dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Conseil d'État del Bel­              sitivo è del seguente tenore:
gio, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Myrianne
Coen e Stato belga, domanda vertente sull' interpretazione
dell'art. 179 del Trattato CE e dello Statuto del personale              1 ) Avendo omesso di adottare entro i termini prescritti le
delle Comunità europee, la Corte ( Seconda Sezione ), com­                    disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
posta dai signori G.F. Mancini , presidente di sezione, G.                    necessarie a conformarsi:
Hirsch e R. Schintgen ( relatore ), giudici, avvocato genera­
le : N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato, il 23 gennaio 1997, una senten­                     — alla direttiva del Consiglio 1 6 giugno 1 992, 92/45/
za il cui dispositivo è del seguente tenore :                                     CEE, relativa ai problemi sanitari e di polizia sani­
                                                                                  taria in materia di uccisione di selvaggina e di
                                                                                  commercializzazione delle relative carni,
L'art. 179 del Trattato CE e gli artt. 90 e 91 dello Statuto
del personale delle Comunità europee devono essere inter­                     — alla direttiva del Consiglio 16 giugno 1992, 92/46/
pretati nel senso che i termini di ricorso stabiliti da tali                      CEE, che stabilisce le norme sanitarie per la pro­
norme per impugnare una decisione della Commissione                               duzione e la commercializzazione di latte crudo, di
non possono venire riaperti per effetto di una decisione,                         latte trattato termicamente e di prodotti a base di
resa da un giudice di uno Stato membro, da cui risulti l'ir­                      latte,
regolarità di un atto di questo Stato qualora tale atto ab­
bia potuto influenzare la decisione della Commissione da
impugnare.                                                                    — alla direttiva del Consiglio 13 luglio 1992, 92/65/
                                                                                  CEE, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi
                                                                                  e le importazioni nella Comunità di animali, sper­
0 ) GU n. C 248 del 23 . 9 . 1995 .                                               ma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto ri­
                                                                                  guarda le condizioni di polizia sanitaria, alle nor­
                                                                                  mative comunitarie specifiche di cui all'allegato A,
                                                                                  sezione I, della direttiva 90/425/CEE,