CELEX: 61983CJ0129
Language: it
Date: 1984-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 7 giugno 1984. # Siegfried Zelger contro Sebastiano Salinitri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Oberlandesgericht München - Germania. # Convenzione di Bruxelles: art. 21, litispendenza. # Causa 129/83.

Avis juridique important

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61983J0129

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 7 GIUGNO 1984.  -  SIEGFRIED ZELGER CONTRO SEBASTIANO SALINITRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALL'OBERLANDESGERICHT DI MONACO DI BAVIERA).  -  CONVENZIONE DI BRUXELLES : ART. 21, LITISPENDENZA.  -  CAUSA 129/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02397 edizione speciale spagnola pagina 00561 edizione speciale svedese pagina 00601 edizione speciale finlandese pagina 00583

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - LITISPENDENZA - DOMANDE PROPOSTE DINANZI A GIUDICI DI STATI CONTRAENTI DIVERSI - GIUDICE ' PREVENTIVAMENTE ADITO '  - NOZIONE  ( CONVENZIONE DEL 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 21 )    

Massima

L ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DEVE CONSIDERARSI ' PREVENTIVAMENTE ADITO '  IL GIUDICE DINANZI AL QUALE SONO STATE SODDISFATTE IN PRIMO LUOGO LE CONDIZIONI  ALLE QUALI E SUBORDINATA LA LITISPENDENZA DEFINITIVA ; TALI CONDIZIONI DEVONO ESSERE VALUTATE A NORMA DELLA LEGGE NAZIONALE DI CIASCUNO DEI GIUDICI INTERESSATI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 129/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALL ' OBERLANDESGERICHT DI MONACO DI BAVIERA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SIEGFRIED ZELGER , DI MONACO DI BAVIERA ,   E       SEBASTIANO SALINITRI , DI MASCALI ( ITALIA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE RELATIVO ALLA LITISPENDENZA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 22 GIUGNO 1983 , PERVENUTA ALLA CORTE L ' 8 LUGLIO 1983 , L ' OBERLANDESGERICHT DI MONACO DI BAVIERA HA SOLLEVATO , A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 , RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN SEGUITO : LA CONVENZIONE ), UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE .    2 LE DUE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SONO COMMERCIANTI : UNO DI MONACO DI BAVIERA ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), L ' ALTRO DI MASCALI ( SICILIA ). L ' ATTORE CITAVA IL CONVENUTO PER LA RESTITUZIONE DELLA PARTE RESTANTE DI UN MUTUO CONTRATTO NEGLI ANNI 1975 E 1976 . L ' ATTO DI CITAZIONE VENIVA DEPOSITATO IL 5 AGOSTO 1976 NELLA CANCELLERIA DEL LANDGERICHT DI MONACO I E NOTIFICATO AL CONVENUTO IL 13 GENNAIO 1977 . L ' ATTORE ESPERIVA POI UN ' ALTRA AZIONE , AVENTE LO STESSO OGGETTO E LA STESSA CAUSA , DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI CATANIA , CON CITAZIONE DEPOSITATA IL 22 O 23 SETTEMBRE 1976 E NOTIFICATA AL CONVENUTO IL 23 SETTEMBRE 1976 .    3 IL LANDGERICHT DICHIARAVA LA DOMANDA IRRICEVIBILE PER MANCANZA DI COMPETENZA INTERNAZIONALE : DINANZI A LUI LA CAUSA ERA STATA INTENTATA SOLO IL 13 GENNAIO 1977 CON LA NOTIFICA DELL ' ATTO DI CITAZIONE ( PAR PAR  261 , N . 1 , E 254 , N . 1 , DELLA ZIVILPROZESSORDNUNG ), MENTRE DINANZI AL TRIBUNALE DI CATANIA CIO ERA AVVENUTO GIA IL 23 SETTEMBRE 1976 , IN SEGUITO ALLA NOTIFICA DI UN ANALOGO ATTO PROCESSUALE . A GIUDIZIO DEL LANDGERICHT , LA COMPETENZA SPETTAVA AL TRIBUNALE DI CATANIA , AI SENSI DELL ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE .        4 L ' ATTORE INTERPONEVA APPELLO DINANZI ALL ' OBERLANDESGERICHT SOSTENENDO CHE NON SI DEVE AVERE RIGUARDO AL MOMENTO DELLA NOTIFICA DELLA DOMANDA , BENSI AL MOMENTO IN CUI LA DOMANDA E STATA PROPOSTA AL GIUDICE .    5 RITENENDO CHE LA CONTROVERSIA SOLLEVI QUESTIONI D ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE , L ' OBERLANDESGERICHT HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , CON ORDINANZA 22 GIUGNO 1983 , LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE , PER STABILIRE QUALE GIUDICE DI UNO STATO CONTRAENTE SIA STATO ADITO PER PRIMO ( ART . 21 DELLA CONVENZIONE ), SI DEBBA AVER RIGUARDO AL MOMENTO IN CUI E STATA PROPOSTA LA DOMANDA ( ' ANHANGIGKEIT ' ) OVVERO QUELLO IN CUI IL PROCEDIMENTO - IN SEGUITO ALLA NOTIFICA ALLA CONTROPARTE DELL ' ATTO DI CITAZIONE - E PIENAMENTE AVVIATO ( ' RECHTSHANGIGKEIT ' ).    6 L ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE RECITA :    ' QUALORA , DAVANTI A GIUDICI DI STATI CONTRAENTI DIFFERENTI E TRA LE STESSE PARTI SIANO STATE PROPOSTE DOMANDE AVENTI IL MEDESIMO OGGETTO E IL MEDESIMO TITOLO , IL GIUDICE SUCCESSIVAMENTE ADITO DEVE , ANCHE D ' UFFICIO , DICHIARARE LA PROPRIA INCOMPETENZA A FAVORE DEL GIUDICE PREVENTIVAMENTE ADITO .   IL GIUDICE CHE DOVREBBE DICHIARARE LA PROPRIA INCOMPETENZA PUO SOSPENDERE IL PROCESSO QUALORA VENGA ECCEPITA L ' INCOMPETENZA DELL ' ALTRO GIUDICE ' .    7 L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE L ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE CONSIDERA QUALE MOMENTO DELLA PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA LA DATA DELLA SUA PRESENTAZIONE AL GIUDICE . IL TESTO TEDESCO DELLA CONVENZIONE USEREBBE IL TERMINE ' ANHANGIG '  QUALE EQUIVALENTE DEL TERMINE ' FORMEES '  NELLA VERSIONE FRANCESE . UNA LITE SAREBBE ' ANHANGIG '  NEL DIRITTO TEDESCO GIA DAL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE AL GIUDICE DELLA DOMANDA GIUDIZIALE . PER CONTRO , NELL ' ART . 22 DELLA CONVENZIONE IL TERMINE ' FORMEES ' , FIGURANTE NEL TESTO FRANCESE , SAREBBE STATO TRADOTTO CON IL TERMINE ' ERHOBEN '  NEL TESTO TEDESCO . L ' ATTORE NE DEDUCE CHE LA CONVENZIONE HA OPERATO UNA DISTINZIONE TRA LA NOZIONE DI PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 21 , PER CUI E SUFFICIENTE IL SEMPLICE DEPOSITO , E LA NOZIONE DI PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 22 , PER CUI LA LITE     DEVE ESSERE DEFINITIVAMENTE INSTAURATA A NORMA DEL DIRITTO INTERNO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .    8 SECONDO L ' ATTORE , NEL DIRITTO TEDESCO LA NOTIFICA DELL ' ATTO DI CITAZIONE AL CONVENUTO DEV ' ESSERE EFFETTUATA DAL GIUDICE ED ESULA DALL ' ATTIVITA DELLE PARTI . LA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO NON POTREBBE TUTTAVIA DIPENDERE DA RITARDI NELLA NOTIFICA , EFFETTUATA DALLO STESSO GIUDICE .    9 IL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE ASSUME CHE LA DIFFERENZA TRA I TERMINI TEDESCHI USATI NEGLI ARTT . 21 E 22 DELLA CONVENZIONE COME EQUIVALENTI DEL TERMINE ' FORMEES '  NELLA VERSIONE FRANCESE NON DEVE INFLUIRE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE . A SUO AVVISO , LA NOZIONE DI DOMANDA PROPOSTA AI SENSI DELL ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE DEV ' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO D ' INSTAURAZIONE DEFINITIVA DEL GIUDIZIO E DEVE VALUTARSI CON RIFERIMENTO ALLA LEX FORI DEL GIUDICE ADITO .    10 OCCORRE SOTTOLINEARE CHE LE NORME DI PROCEDURA DEI VARI STATI CONTRAENTI NON SONO IDENTICHE PER QUEL CHE RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DELLA DATA IN CUI IL GIUDICE VIENE ADITO .    11 RISULTA INFATTI DALLE INFORMAZIONI DI DIRITTO COMPARATO FORNITE ALLA CORTE CHE IN FRANCIA , IN ITALIA , IN LUSSEMBURGO E NEI PAESI BASSI LA LITE SI CONSIDERA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE A DECORRERE DAL MOMENTO DELLA NOTIFICA AL CONVENUTO DELLA DOMANDA . IN BELGIO HA IMPORTANZA DECISIVA AL RIGUARDO L ' ISCRIZIONE DELLA CAUSA NEL RUOLO GENERALE , LA QUALE PRESUPPONE , IN VIA DI PRINCIPIO , CHE L ' ATTO DI CITAZIONE SIA GIA STATO NOTIFICATO AL CONVENUTO .    12 NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , LA DOMANDA , A NORMA DEL PAR  253 , N . 1 , DELLA ZIVILPROZESSORDNUNG , E PROPOSTA AL MOMENTO IN CUI L ' ATTO DI CITAZIONE E STATO NOTIFICATO AL CONVENUTO . LA NOTIFICA E EFFETTUATA D ' UFFICIO DAL GIUDICE AL QUALE L ' ATTO E STATO PREVIAMENTE PRESENTATO . LA FASE PROCEDURALE CHE SI COLLOCA TRA LA PRESENTAZIONE DELL ' ATTO AL GIUDICE E LA NOTIFICA SI CHIAMA ' ANHANGIGKEIT ' . LA PRESENTAZIONE DELL ' ATTO DI CITAZIONE E IMPORTANTE IN MATERIA DI PRESCRIZIONE E DI RISPETTO DEI TERMINI PROCESSUALI , MA NON DETERMINA IN NESSUN CASO IL MOMENTO DELLA LITISPENDENZA . DAL COMBINATO DISPOSTO DEL PAR  253 PRECI    TATO E DEL PAR  261 , N . 1 , DELLA ZIVILPROZESSORDNUNG RISULTA CHE LA LITISPENDENZA PRENDE VITA A DECORRERE DALLA NOTIFICA DELL ' ATTO DI CITAZIONE AL CONVENUTO .    13 DAL RAFFRONTO DI QUESTE NORMATIVE EMERGE CHE NON SI PUO DESUMERE UNA NOZIONE COMUNE DELLA LITISPENDENZA DALL ' ACCOSTAMENTO DELLE VARIE NORME NAZIONALI PERTINENTI . A MAGGIOR RAGIONE NON SI PUO ESTENDERE A TUTTE LE PARTI CONTRAENTI , COME VORREBBE L ' ATTORE , UNA CONCEZIONE PROPRIA DEL DIRITTO TEDESCO , LA QUALE , PER LE SUE CARATTERISTICHE , NON PUO ESSERE TRASPOSTA NEGLI ALTRI ORDINAMENTI GIURIDICI INTERESSATI .    14 SI PUO DEDURRE DALL ' ART . 21 , NEL SUO INSIEME , CHE L ' OBBLIGO DEL GIUDICE DI SPOGLIARSI DELLA COMPETENZA IN FAVORE DI UN ALTRO GIUDICE ESISTE SOLO QUANDO SIA ASSODATO CHE UNA DOMANDA E STATA DEFINITIVAMENTE PROPOSTA DINANZI AL GIUDICE DI UNO STATO DIVERSO SULLO STESSO OGGETTO E TRA LE STESSE PARTI . PER IL RESTO , L ' ART . 21 NON FORNISCE INDICAZIONI SULLA NATURA DELLE FORMALITA PROCEDURALI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AL FINE DI AMMETTERE L ' ESISTENZA DI TALE EFFETTO ; IN PARTICOLARE , NON FORNISCE INDICAZIONI SULLA QUESTIONE SE LA LITISPENDENZA RISULTI DAL DEPOSITO DI UNA DOMANDA PRESSO UN GIUDICE O DALLA SUA NOTIFICA ALLA PARTE INTERESSATA .    15 POICHE LA CONVENZIONE NON HA LO SCOPO DI UNIFICARE QUESTE FORMALITA , STRETTAMENTE LEGATE ALL ' ORGANIZZAZIONE DELLA PROCEDURA GIUDIZIARIA NEI VARI STATI , LA QUESTIONE DEL MOMENTO IN CUI SUSSISTONO I PRESUPPOSTI PER UNA LITISPENDENZA DEFINITIVA AI SENSI DELL ' ART . 21 DEVE ESSERE VALUTATA E RISOLTA , PER CIASCUN GIUDICE , IN BASE AL SUO DIRITTO NAZIONALE . QUESTO METODO CONSENTE AD OGNI GIUDICE DI STABILIRE CON SUFFICIENTE CERTEZZA , CON RIFERIMENTO ALLA PROPRIA LEGGE NAZIONALE , PER QUEL CHE LO RIGUARDA , ED ALLA LEGGE NAZIONALE DI QUALSIASI ALTRO GIUDICE ADITO , PER QUEL CHE RIGUARDA QUEST ' ULTIMO , L ' ORDINE DI PRECEDENZA NEL TEMPO TRA PIU DOMANDE , PROPOSTE CONFORMEMENTE AI REQUISITI INDICATI DALLA CONVENZIONE .    16 LA QUESTIONE PROPOSTA DALL ' OBERLANDESGERICHT DI MONACO DI BAVIERA DEV ' ESSERE QUINDI RISOLTA COME SEGUE : L ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DEVE CONSIDERARSI ' PREVENTIVAMENTE ADITO '  IL GIUDICE DINANZI AL QUALE SONO STATI SODDISFATTI IN PRIMO LUOGO I REQUISITI AI QUALI E SUBORDINATA LA LITISPENDENZA DEFINITIRA ; TALI REQUISITI DEVONO ESSERE VALUTATI IN BASE ALLA LEGGE NAZIONALE DI CIASCUNO DEI GIUDICI INTERESSATI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALL ' OBERLANDESGERICHT DI MONACO DI BAVIERA CON ORDINANZA 22 GIUGNO 1983 , DICHIARA :   L ' ART . 21 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DEVE CONSIDERARSI ' PREVENTIVAMENTE ADITO '  IL GIUDICE DINANZI AL QUALE SONO STATI SODDISFATTI IN PRIMO LUOGO I REQUISITI AI QUALI E SUBORDINATA LA LITISPENDENZA DEFINITIVA ; TALI REQUISITI DEVONO ESSERE VALUTATI IN BASE ALLA LEGGE NAZIONALE DI CIASCUNO DEI GIUDICI INTERESSATI .