CELEX: C2000/233/60
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa T-146/00: Ricorso dei signori Stefan Ruf e Martin Stier contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 30 maggio 2000

C 233/32                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          12.8.2000
Ricorso della signora Jutta Hotzel-Wagenknecht contro                         Ricorso dei signori Stefan Ruf e Martin Stier contro
la Commissione delle Comunità europee presentato il                           l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-
                          25 maggio 2000                                           chi, disegni e modelli), proposto il 30 maggio 2000
                         (Causa T-145/00)                                                              (Causa T-146/00)
                          (2000/C 233/59)                                                               (2000/C 233/60)
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                              (Lingua processuale: il tedesco)
Il 25 maggio 2000 la signora Jutta Hotzel-Wagenknecht,                        Il 30 maggio 2000 i signori Stefan Ruf, Ettingen (Germania), e
abitante a Alfaz del Pi, Alicante, SP, rappresentata dall’avv.                Martin Stier, Pfinztal (Germania), con l’avv. Alexander Gaul,
Becker, dello studio Stoken, Begrich, Bmkes, Becker & Steffen                 dello studio legale Spitz, Klinger & Partner, Monaco di Baviera
di Herne (RFG) ha presentato al Tribunale di primo grado delle                (Germania), ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                       delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-
Comunità europee.                                                             nizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     Annullare la decisione della Commissione 25 maggio                      —     annullare la decisione della prima commissione di ricorso
      1999 come pure la decisione sul reclamo del 18 febbraio                       dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
      2000.                                                                         (marchi, disegni e modelli) 28 marzo 2000;
—     Condannare la Commissione a pagare alla ricorrente la                   —     ordinare che l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
      pensione vedovile non ridotta a partire dal 1.6.1999.                         interno (marchi, disegni e modelli) riconosca il 15 aprile
                                                                                    1996 come data di deposito della domanda di registrazio-
—     Porre le spese di causa a carico della Commissione.                           ne del marchio comunitario n. 227306.
                                                                              —     condannare la convenuta al pagamento delle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Motivi e principali argomenti
La ricorrente è vedova di un ex-dipendente della Comunità
europea. Alla stessa è stato in ultimo corrisposta una pensione
vedovile pari al 35 % dell’ultima retribuzione base del marito
deceduto nel 1955. Con l’impugnata decisione la pensione                      Marchio in oggetto:             Marchio figurativo «DAKOTA» —
vedovile è stata ridotta al 25 % della di lui retribuzione base.                                              numero di registrazione 227306
La Commissione ha basato tale decisione sull’art. 81a dello
Statuto del Personale, quale modificato dell’art. 9 del regola-               Prodotto o servizio:            Prodotti della classe 25 (capi d’ab-
mento del Consiglio 27 settembre 1985, n. 2792 (1).                                                           bigliamento)
                                                                              Decisione impugnata di-         Rigetto della richiesta di restitutio
La ricorrente deduce che tale regolamento non potrebbe valere                 nanzi alla commissione          in integrum da parte dell’esamina-
per diritti pensionistici anteriori al 27 settembre 1985. Inoltre             di ricorso:                     tore
l’originaria decisione sulla pensione della ricorrente continua
ad essere efficace.                                                           Domanda fondata su:             — Falsa        applicazione     degli
                                                                                                                  artt. 78 e 27 del regolamento
                                                                                                                  CE n. 40/94
(1) Regolamento (CECA, CEE, Euratom) del Consiglio, 27 settembre                                              — Violazione dell’obbligo di mo-
    1985, n. 2799 modifica lo statuto dei funzionari delle Comunità                                               tivazione da parte dell’Ufficio
    europee e il regime applicabile agli agenti delle Comunità.