CELEX: 61977CJ0090
Language: it
Date: 1978-04-27
Title: Sentenza della Corte del 27 aprile 1978. # Hellmut Stimming KG contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 90/77.

Avis juridique important

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61977J0090

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 APRILE 1978.  -  DITTA HELLMUT STIMMING KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 90/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 00995 edizione speciale greca pagina 00323 edizione speciale portoghese pagina 00353

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - MODIFICA DI UNA DISCIPLINA - PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - APPLICAZIONE - PRESUPPOSTI 2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VOCE DOGANALE - MODIFICA - PARERE UFFICIALE DI CLASSIFICAZIONE - ASPETTATIVE DEGLI INTERESSATI - PRESA IN CONSIDERAZIONE - OBBLIGO - INSUSSISTENZA   

Massima

1 . IN CASO DI MODIFICA DI UNA DISCIPLINA IN MATERIA AGRICOLA , LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO S ' IMPONE , IN PARTICOLARE NEI CASI IN CUI GLI OPERATORI ECONOMICI ABBIANO GIA , SOTTO L ' IMPERO DEL REGIME ANTERIORE , NOTIFICATO ALLE COMPETENTI AUTORITA LA PROPRIA INTENZIONE DI PROCEDERE A DETERMINATE OPERAZIONI IN EPOCA SUCCESSIVA ALL ' ISTITUZIONE DEL NUOVO REGIME E SI SIANO A CIO IRREVOCABILMENTE IMPEGNATI , EVENTUALMENTE MEDIANTE DEPOSITO DI UNA CAUZIONE .   2 . IL PARERE UFFICIALE DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE , RILASCIATO AD OGNI BUON FINE E AVENTE CARATTERE PURAMENTE ASTRATTO PER ESSERE PRIVO DI OGNI RAPPORTO CON OPERAZIONI DETERMINATE , NON PUO OBBLIGARE LE AUTORITA COMUNITARIE A TENERE CONTO , NELL ' APPORTARE ALLA DISCIPLINA CONSIDERATA GLI ADATTAMENTI CH ' ESSE RITENGANO NECESSARI , DELLE ASPETTATIVE CHE UN ATTO DEL GENERE ABBIA POTUTO SUSCITARE NEGLI INTERESSATI .    

Parti

NELLA CAUSA 90/77 , HELLMUT STIMMING KG , WITTEN ( RUHR ), CON GLI AVVOCATI D . EHLE , U . C . FELDMANN E U . WIEMANN , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LA SIG.RA J . JANSEN-HOUSSE , ' HUISSIER ' , 21 RUE ALDRINGEN ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . PETER KALBE E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO PER DANNI ,  

Motivazione della sentenza

1CON ATTO PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 21 LUGLIO 1977 , LA RICORRENTE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN ' AZIONE DI DANNI , FONDATA SUGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO E DIRETTA CONTRO LA COMMISSIONE ;   AVENDO STIPULATO , IL 15 FEBBRAIO 1977 , CON L ' IMPRESA DI STATO RUMENA PER IL COMMERCIO ESTERO PRODEXPORT UN CONTRATTO PER LA FORNITURA DI 450 TONNELLATE DI CARNE MARINATA ( ' SAUERBRATEN ' ), ESSA SI CONSIDERA DANNEGGIATA DALL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 14 FEBBRAIO 1977 , N . 425 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 805/68 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE E CHE ADATTA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 827/68 NONCHE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 950/68 RELATIVO ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU N . L 61 , PAG . 1 );   IL SUDDETTO REGOLAMENTO , CHE ADATTAVA IL REGIME DI IMPORTAZIONE IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA IL CALCOLO DEL PRELIEVO , SOTTOPONEVA INOLTRE , MEDIANTE MODIFICA DELL ' ART . 9 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 805/68 , AL REGIME DEI PRELIEVI - ' CONSIDERANDO CHE TALUNI PRODOTTI PRESENTATI COME ' ' PREPARAZIONI DI CARNI ' '  DELLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , SONO STATI CREATI AL FINE DI SOTTRARLI ALL ' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI ; CHE , PER EVITARE L ' IMPORTAZIONE IN ESENZIONE DAI PRELIEVI DI PRODOTTI SOSTITUTIVI DELLE CARNI DELLA VOCE 02.01 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , E NECESSARIO DEFINIRE MEGLIO I PRODOTTI CHE POSSONO ESSERE IMPORTATI IN ESENZIONE DAI PRELIEVI '  - I PRODOTTI DI CUI ALLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 AA ) INTRODOTTA NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE COL SUO ART . 5 , N . 7 ;   LA MODIFICA COSI APPORTATA AL REGIME DI CUI TRATTASI ENTRAVA IN VIGORE IL 1* APRILE 1977 .    2I PRODOTTI CHE COSTITUIVANO OGGETTO DEL SUMMENZIONATO CONTRATTO 15 FEBBRAIO 1977 ERANO COMPRESI NELLA NUOVA SOTTOVOCE DOGANALE 16.02 B III B ) 1 AA ) ED ERANO QUINDI SOTTOPOSTI AL NUOVO REGIME DI PRELIEVI ;   A DETTI PRODOTTI , CHE IN FORZA DELLA DISCIPLINA PRECEDENTE ERANO COLPITI DA DAZIO DOGANALE AD VALOREM DEL 26 % - PUR SE DA PARECCHI ANNI PROTETTI DA MISURE DI SALVAGUARDIA - , SI APPLICAVANO ORMAI IL DAZIO DOGANALE DEL 20 % ED UN PRELIEVO CHE , ALL ' EPOCA CONSIDERATA , AMMONTAVA AD OLTRE IL 100 % DEL PREZZO D ' ACQUISTO ;   LA RICORRENTE SI RIVOLGEVA ALLA COMMISSIONE AL FINE DI OTTENERE L ' APPLICAZIONE , IN PROPRIO FAVORE , DELL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 425/77 IL QUALE RECITA : ' QUALORA SIANO NECESSARIE MISURE TRANSITORIE PER AGEVOLARE L ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO , IN PARTICOLARE NEL CASO IN CUI QUESTA APPLICAZIONE ALLA DATA PREVISTA INCONTRASSE PER TALUNI PRODOTTI NOTEVOLI DIFFICOLTA , DETTE MISURE VENGONO ADOTTATE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALL ' ARTICOLO 27 . ESSE SONO APPLICABILI FINO AL 31 DICEMBRE 1977 ' ;   POICHE LA COMMISSIONE NON ADOTTAVA I PROVVEDIMENTI SOLLECITATI , L ' INTERESSATA AGIVA PER DANNI IN QUESTA SEDE , CHIEDENDO , SECONDO LE CONCLUSIONI DA ESSA FORMULATE NELLA REPLICA , CHE LA CORTE VOGLIA ' DICHIARARE CHE LA CONVENUTA E TENUTA , A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA ESSA CAUSATO , AD AUTORIZZARE L ' IMPORTAZIONE , IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO , DEL QUANTITATIVO DI CARNE MARINATA CONVENUTO NEL CONTRATTO 15 FEBBRAIO 1977 , INGIUNGENDO , MEDIANTE DECISIONE , ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI AMMETTERE NEL PROPRIO TERRITORIO IL QUANTITATIVO DI CARNE MARINATA DI CUI TRATTASI , IN FRANCHIGIA DA PRELIEVO ' ;   IN SUBORDINE , ESSA CHIEDE CHE LA CORTE VOGLIA ' DICHIARARE CHE LA COMUNITA E TENUTA A RISARCIRE IL DANNO CAUSATOLE OSTACOLANDO L ' ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO 15 FEBBRAIO 1977 ; IN VIA ULTERIORMENTE SUBORDINATA , CONDANNARE LA COMUNITA A VERSARLE LA SOMMA DI 787 500 DM , AUMENTATA DEGLI INTERESSI AL TASSO DELL ' 8 % A DECORRERE DALLA DATA IN CUI SI E VERIFICATO IL DANNO .    3LA COMMISSIONE , CONVENUTA , CHIEDE CHE IL CAPO PRINCIPALE DELLA DOMANDA VENGA DICHIARATO IRRICEVIBILE E QUELLO FORMULATO IN SUBORDINE DICHIARATO PARZIALMENTE IRRICEVIBILE E , COMUNQUE , RESPINTO .    4POICHE IL CAPO PRINCIPALE DELLA DOMANDA E LE CONCLUSIONI FORMULATE IN SUBORDINE HANNO LO STESSO FONDAMENTO GIURIDICO , E OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO IL MERITO DEL RICORSO .    5IN PROPOSITO E NECESSARIO ACCERTARE IN PRIMO LUOGO SE ESISTA UN NESSO DI CAUSALITA FRA IL PRETESO DANNO E IL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE ;   A QUEST ' ULTIMA SI FA CARICO DI NON AVER ESERCITATO NEL SENSO AUSPICATO DALLA RICORRENTE I POTERI ATTRIBUITILE DALL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 425/77 ;   IN PARTICOLARE , IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO AVREBBE DOVUTO INDURLA A STABILIRE IN VIA TRANSITORIA DELLE ECCEZIONI AL NUOVO REGIME PER IL CASO IN CUI GLI IMPORTATORI CHE AVESSERO GIA ASSUNTO IMPEGNI D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATI SORPRESI DA UNA IMPREVEDIBILE MODIFICA NORMATIVA .    6BENCHE L ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 425/77 NON SI RIFERISCA ESPRESSAMENTE ALLE DIFFICOLTA CHE POSSANO SORGERE PER GLI INTERESSATI IN CONSEGUENZA DELL ' APPLICAZIONE DEL NUOVO REGIME , MA PIUTTOSTO ALLE DIFFICOLTA DI ORDINE AMMINISTRATIVO CHE POSSANO PRESENTARSI ALLE AUTORITA INCARICATE DI TALE APPLICAZIONE , DETTA NORMA E TUTTAVIA FORMULATA IN TERMINI ABBASTANZA AMPI PER ATTRIBUIRE ALLA COMMISSIONE LA FACOLTA DI ADOTTARE , SE NECESSARIO , PROVVEDIMENTI INTESI A TUTELARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI OPERATORI ECONOMICI , AMMESSO CHE LA MODIFICA APPORTATA ALLA NORMATIVA VIGENTE SIA TALE DA LEDERE LE LORO ASPETTATIVE ;   DETTA TUTELA S ' IMPONE IN PARTICOLARE NEI CASI IN CUI GLI OPERATORI ECONOMICI ABBIANO GIA , SOTTO L ' IMPERO DEL REGIME ANTERIORE , NOTIFICATO ALLE COMPETENTI AUTORITA LA PROPRIA INTENZIONE DI PROCEDERE A DETERMINATE OPERAZIONI IN EPOCA SUCCESSIVA ALL ' ISTITUZIONE DEL NUOVO REGIME E SI SIANO A CIO IRREVOCABILMENTE IMPEGNATI , EVENTUALMENTE MEDIANTE DEPOSITO DI UNA CAUZIONE ;   LA COMMISSIONE AVEVA TUTTAVIA GIA ADOTTATO PROVVEDIMENTI TRANSITORI IN PROPOSITO COL REGOLAMENTO 21 DICEMBRE 1976 , N . 3117 , CHE MODIFICA ED ABROGA I REGIMI DI ABBINAMENTO , ISTITUITI DAI REGOLAMENTI ( CEE ) N . 76/76 E ( CEE ) N . 223/76 NEL QUADRO DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE ( GU N . L 352 , PAG . 14 ), IN CUI VENIVA CHIARAMENTE PREANNUNCIATA LA MODIFICA , PER IL 1* APRILE 1977 , DEL REGIME ALLORA VIGENTE ;   L ' ART . 5 DI TALE REGOLAMENTO DISPONE INFATTI CHE ' I REGOLAMENTI ( CEE ) N . 76/76 E ( CEE ) N . 223/76 SONO ABROGATI CON EFFETTO DAL 1* APRILE 1977 . ESSI RIMANGONO TUTTAVIA APPLICABILI PER LE OPERAZIONI RIGUARDANTI OFFERTE D ' ACQUISTO DI CARNI D ' INTERVENTO PRESENTATE FINO AL TERZO LUNEDI DEL MESE DI MARZO 1977 ' ;   AVENDO PUBBLICATO , NELLA GAZZETTA UFFICIALE N . L 352 DEL 22 DICEMBRE 1976 , QUESTO AVVERTIMENTO AGLI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI E RESO NOTO CHE IL REGIME ANTERIORE AVREBBE CONTINUATO AD APPLICARSI A FAVORE DI TUTTI COLORO CHE , PRIMA DI UNA CERTA DATA , AVESSERO MANIFESTATO L ' INTENZIONE DI VALERSENE PER LE OPERAZIONI IN CORSO , LA COMMISSIONE AVEVA PERCIO GIA ADOTTATO PROVVEDIMENTI TRANSITORI , DI GUISA CHE NON AVEVA ALCUNA NECESSITA DI PREVEDERNE L ' ADOZIONE IN FORZA DEL SUMMENZIONATO ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 425/77 .    7LA COMMISSIONE POTEVA D ' ALTRONDE RITENERE CHE NE LA SCISSIONE DELLA PRECEDENTE SOTTOVOCE DOGANALE 16.02 B III B ) 1 IN DUE NUOVE SOTTOVOCI , NE L ' ASSOGGETTAMENTO DELLE MERCI COMPRESE NELLA PRIMA DI QUESTE AL REGIME DEI PRELIEVI FOSSERO ATTI A LEDERE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI OPERATORI ECONOMICI ;   LE SUDDETTE MODIFICHE , INFATTI , SI DELINEAVANO GIA SULLA BASE DELLA PRECEDENTE DISCIPLINA RELATIVA ALLE MISURE DI SALVAGUARDIA PER IL SETTORE IN QUESTIONE ;   IN PROPOSITO BASTA RICORDARE , AD ESEMPIO , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 7 MARZO 1975 , N . 610 , RELATIVO A MISURE DI SALVAGUARDIA PER TALUNI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE APPARTENENTI ALLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( GU N . L 63 , PAG . 37 ), IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 GENNAIO 1976 , N . 76 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI ABBINAMENTO TRA L ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE NEL QUADRO DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA E LA VENDITA DI CARNI BOVINE DETENUTE DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO ( GU N . L 10 , PAG . 21 ), IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1976 , N . 223 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI ABBINAMENTO TRA L ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE NEL QUADRO DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA E LA VENDITA DI CONSERVE DI CARNI BOVINE DETENUTE DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO ( GU N . L 26 , PAG . 59 ) E IL GIA MENZIONATO REGOLAMENTO N . 3117/76 ;   NEI REGOLAMENTI N . 610/75 E N . 76/76 VENIVA PRESO IN CONSIDERAZIONE , RISPETTIVAMENTE AI PUNTI TERZO E DECIMO DEL PREAMBOLO , IL PROGRESSIVO SVILUPPO DI NUOVE CORRENTI D ' IMPORTAZIONE PER TALUNI PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE DOGANALE 16.02 B III B ) 1 CUI NON SI APPLICAVANO LE MISURE DI SALVAGUARDIA GIA IN VIGORE , MA CHE SI SOSTITUIVANO AD ALTRI PER I QUALI NON VENIVANO A QUELL ' EPOCA RILASCIATE LICENZE D ' IMPORTAZIONE O TITOLI DI PREFISSAZIONE DEI PRELIEVI ;   TUTTI I REGOLAMENTI SOPRA RICHIAMATI SOTTOPONEVANO , IN VIA DI PRINCIPIO , I PRODOTTI COMPRESI NELLA SUDDETTA SOTTOVOCE DOGANALE ALLE MISURE DI SALVAGUARDIA DA ESSI ISTITUITE ;   DALL ' APPLICAZIONE DI TALI MISURE VENIVANO TUTTAVIA ESENTATI DETERMINATI PRODOTTI , DEFINITI , ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 610/75 , COME ' PREPARAZIONI E . . . CONSERVE DI CARNI O DI FRATTAGLIE DELLA SPECIE BOVINA PRESENTATE IN RECIPIENTI ERMETICAMENTE CHIUSI DI PESO NETTO INFERIORE O UGUALE A 3 CHILOGRAMMI ' ;   L ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 76/76 ESTENDE LA PORTATA DI QUESTA ECCEZIONE E DA UNA PIU PRECISA DEFINIZIONE DEI PRODOTTI INTERESSATI , DEFINIZIONE RIPRODOTTA IN TERMINI SOSTANZIALMENTE IDENTICI DAL REGOLAMENTO N . 3117/76 ;   BENCHE QUESTE ECCEZIONI SIANO VENUTE A CADERE IN RAGIONE DELLA MODIFICA DELLA VOCE DOGANALE CONSIDERATA , TUTTAVIA LA DEFINIZIONE DELLA NUOVA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 AA ) DATA DALL ' ART . 9 , N . 1 , LETT . J ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 18 MARZO 1977 , N . 586 , CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEI PRELIEVI NEL SETTORE DEL CARNI BOVINE . . . ( GU N . L 75 , PAG . 10 ), E TALE DA ESCLUDERE DAL PROPRIO AMBITO I PRODOTTI CHE PRECEDENTEMENTE FRUIVANO DELLE SUDDETTE ECCEZIONI .    8LA RICORRENTE HA INOLTRE RICHIAMATO UN PARERE UFFICIALE DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE EMESSO NEL 1975 , IN CONFORMITA ALLA LEGISLAZIONE TEDESCA , DALLA COMPETENTE AUTORITA NAZIONALE E SECONDO CUI LA MERCE IN QUESTIONE RIENTRAVA NELLA VOCE DOGANALE EX 16.02 B III B ) 1 , PER SOSTENERE CH ' ESSA HA FATTO AFFIDAMENTO SU TALE PRESA DI POSIZIONE UFFICIALE ;   BASANDOSI SU DETTO PARERE , ESSA AVEVA INFATTI SDOGANATO , IL 25 MARZO 1977 A PASSAU , UNA PARTITA DI CIRCA 10 TONNELLATE DI CARNE MARINATA DA LEI IMPORTATA SENZA CHE LE VENISSE OPPOSTO IL REGIME DI MISURE DI SALVAGUARDIA , A QUELL ' EPOCA ANCORA IN VIGORE .    9DALLE SPIEGAZIONI FORNITE IN UDIENZA DALLA RICORRENTE RISULTA TUTTAVIA CHE ESSA POTEVA OTTENERE DETTO SDOGANAMENTO SOLO GRAZIE AL FATTO CHE IL PARERE IN QUESTIONE VENIVA MODIFICATO IN DATA 13 OTTOBRE 1976 , NEL SENSO CHE ALLA MERCE SI APPLICAVANO LE ECCEZIONI CONTEMPLATE , COME SOPRA RICORDATO , DAL REGOLAMENTO N . 76/76 ;   DALLE SUDDETTE SPIEGAZIONI SI DESUME CHE , ALL ' EPOCA DELLA MODIFICA , LA RICORRENTE SI ERA GIA RESA CONTO DELLA POSSIBILITA CHE L ' IMPORTAZIONE DELLA MERCE INCONTRASSE UN OSTACOLO NELLE MISURE DI SALVAGUARDIA ALLORA VIGENTI E DELLA NECESSITA DI CONSIDERARLA SOGGETTA A NOTEVOLI ALEE ;   IN OGNI CASO , E IMPOSSIBILE CONSIDERARE IL RILASCIO DI UN SIFFATTO PARERE , IL QUALE PER NATURA NON PUO RIFERIRSI CHE ALLA DISCIPLINA VIGENTE E NON PUO QUINDI GARANTIRE IL DESTINATARIO CONTRO EVENTUALI MODIFICHE DELLA STESSA , COME EQUIVALENTE AL RILASCIO DI LICENZE , DICHIARAZIONI ED ALTRI DOCUMENTI RELATIVI AD OPERAZIONI DETERMINATE , PROGETTATE PER UN DATO PERIODO E PER DATI QUANTITATIVI DI MERCE ;   MENTRE QUESTI ULTIMI DOCUMENTI SONO ATTI A FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLE AUTORITA COMUNITARIE , UN PARERE DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE , RILASCIATO AD OGNI BUON FINE E AVENTE CARATTERE PURAMENTE ASTRATTO PER ESSERE PRIVO DI OGNI RAPPORTO CON OPERAZIONI DETERMINATE , NON PUO OBBLIGARE DETTE AUTORITA A TENERE CONTO , NELL ' APPORTARE ALLA DISCIPLINA CONSIDERATA GLI ADATTAMENTI CH ' ESSE RITENGANO NECESSARI , DELLE ASPETTATIVE CHE UN ATTO DEL GENERE ABBIA POTUTO SUSCITARE NEGLI INTERESSATI .    10DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA COMMISSIONE POTEVA GIUSTAMENTE CONSIDERARE CHE , DOPO L ' EMANAZIONE DELLA NORMA COSTITUITA DALL ' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 3117/76 , L ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 425/77 NON GIUSTIFICAVA IL FATTO DI ADOTTARE , IN FORZA DELL ' ART . 7 DELLO STESSO , MISURE TRANSITORIE COMPLEMENTARI PER LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI OPERATORI ECONOMICI ;   NON SI PUO QUINDI RITENERE CHE IL SUO COMPORTAMENTO ABBIA CAUSATO IL DANNO LAMENTATO DALLA RICORRENTE .    11LA RICORRENTE FA INOLTRE CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER AGITO IN MODO ILLEGITTIMO E DI ESSER VENUTA MENO AI SUOI OBBLIGHI IN QUANTO : A ) LA RISCOSSIONE DI PRELIEVI E DI UN CORRISPONDENTE IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SU PREPARAZIONI NON COTTE DI CARNE BOVINA SAREBBE IN CONTRASTO CON L ' ALIQUOTA - PARI AL 26 % - DEL DAZIO DOGANALE CONSOLIDATO NELL ' AMBITO DELL ' ACCORDO GENERALE SULLE TARIFFE DOGANALI E SUL COMMERCIO ( GATT ), E B ) IL PRELIEVO E L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SAREBBERO DI ENTITA TALMENTE ECCESSIVA DA VIOLARE I PRINCIPI SANCITI DAGLI ARTT . 39 E 110 DEL TRATTATO , NONCHE IL PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITA E QUELLO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO ;   LA CONDOTTA DELLA COMMISSIONE IMPLICHEREBBE VIOLAZIONE GRAVE DI VARIE NORME COMUNITARIE DI RANGO SUPERIORE .    12LA CONVENUTA SOSTIENE CHE QUESTA CENSURA NON PUO ESSERE FORMULATA NEI SUOI CONFRONTI , IN QUANTO LE PRETESE VIOLAZIONI SAREBBERO INERENTI AL REGOLAMENTO N . 425/77 , ATTO DEL CONSIGLIO , E QUINDI DI UNA DIVERSA ISTITUZIONE COMUNITARIA ;   QUANTO ALLA PRETESA VIOLAZIONE DEL GATT , LA RICORRENTE NON SAREBBE STATA D ' ALTRONDE IN GRADO DI PRECISARE QUALE DISPOSIZIONE DI TALE ACCORDO SIA STATA VIOLATA NELLA FATTISPECIE , MA SI SAREBBE LIMITATA A FAR RIFERIMENTO ALLE TRATTATIVE RIGUARDANTI IL CONSOLIDAMENTO DELLA SOTTOVOCE 16.02 B III B ) 1 , TRATTATIVE CHE , SECONDO LA COMMISSIONE , AVREBBERO RIGUARDATO UNICAMENTE LE CONSERVE DI CARNE BOVINA , IN PARTICOLARE DEL TIPO ' CORNED BEEF ' , E LE PREPARAZIONI A BASE DI CARNE BOVINA GIA COTTA DURANTE IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE E DI CONSERVAZIONE , UNICI PRODOTTI COMPRESI NELLA SUDDETTA SOTTOVOCE DOGANALE CHE VENISSERO IMPORTATI IN QUANTITATIVI DI UNA CERTA ENTITA ALL ' EPOCA DEL CONSOLIDAMENTO ;   LA FORMALE ESTENSIONE , IN UN PRIMO MOMENTO , DELL ' ALIQUOTA CONVENZIONALE A TUTTI I PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE IN QUESTIONE SAREBBE STATA UNA CONCESSIONE UNILATERALE DA PARTE DELLA COMUNITA , GRADUALMENTE REVOCATA DOPO L ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 610/75 ;    13QUANTO ALLA ASSERITA ECCESSIVA ENTITA DEI PRELIEVI , IL PUNTO DI RIFERIMENTO SAREBBE COSTITUITO DAL PRELIEVO DI BASE VIGENTE PER I BOVINI , CALCOLATO SULLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO DI ORIENTAMENTO E IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA ;   IN FORZA DI QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 805/68 NELLA VERSIONE MODIFICATA DI CUI AL REGOLAMENTO N . 425/77 , IL PRELIEVO POTREBBE IN EFFETTI RAGGIUNGERE IL 114 % QUALORA IL PREZZO DI MERCATO SIA INFERIORE AL 90 % DEL PREZZO DI ORIENTAMENTO .    14GLI ARGOMENTI ADDOTTI DALLA CONVENUTA NON SONO STATI VALIDAMENTE REFUTATI DALLA RICORRENTE .    15IL RICORSO DEV ' ESSERE PERCIO RESPINTO NEL SUO COMPLESSO , SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE LA RICEVIBILITA DI OGNI SUO CAPO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA ;   LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .