CELEX: C1995/268/53
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso del signor Giorgio Bernardi contro il Parlamento europeo presentato il 13 luglio 1995 (Causa T-146/95)

N. C 268/24               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      14 . 10 . 95
In secondo luogo, la Commissione ha determinato i                        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
coefficienti di riduzione senza prima preparare il bilancio di
previsone per il 1995 , come imposto dall'art. 16 del                    — annullare la decisione, emanata dalla Commissione e
regolamento ( CEE ) del Consiglio 13 febbraio 1993 , n . 404 ,                notificata con lettera n. 5445 del DAFSE dell'I 1 maggio
relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore                    1995 , che modifica , altera e riduce gli importi inizial­
della banana ( 2 ). La mancata predisposizione del bilancio di                mente approvati e concessi da una precedente decisione
previsione integra un'irregolarità procedurale che comporta                   di approvazione delle « pratiche » nn . 881311 PI e
l'illegittimità di qualunque fissazione dei coefficienti di                   880249 P3 ;
riduzione con riferimento al contingente .
                                                                         — condannare la Commissione alle spese di giudizio .
In terzo luogo, nel determinare il coefficiente di riduzione, la
Commissione ha infranto i principi di equità, ragionevo­
lezza e buona amministrazione . Le ricorrenti affermano che              Motivi e principali argomenti
i coefficienti del 57% , 15% e 28 % applicati dalla Com­
missione ai quantitativi di banane trattati rispettivamente da           Il ricorso si fonda sui seguenti vizi che renderebbero invalida
                                                                         la decisione con cui la Commissione ritiene di non dover
importatori primari , importatori secondari e maturatori,
sono assolutamente arbitrari . Inoltre, queste tre categorie di          attribuire gli importi di cui trattasi e ingiunge alla ricorrente
operatori non sono state chiaramente definite in modo da                 di restituire gli importi già ricevuti a titolo di acconto :
evitare che le stesse banane vengano calcolate più di una
volta in ciascuna delle tre categorie di operatori . La                  — La decisione, ora comunicata alla ricorrente, è fino ad
Commissione avrebbe dovuto emanare norme amministra­                          oggi inesistente per quest'ultima , che ne ignora l'effet­
                                                                              tivo contenuto .
tive al fine di eliminare o ridurre i rischi di doppio conteggio,
ma ha omesso di farlo, talché la categoria degli importatori
secondari è stata da alcuni Stati membri erroneamente                    — La decisione è viziata da violazione di legge in quanto
ampliata . Inoltre , a causa di una contraddizione tra le                     contrasta con la decisione del Consiglio ( 83/516/CEE )
disposizioni degli artt. 4 , n . 3 , e 7 del regolamento ( CEE )              del 17 ottobre 1983 , relativa ai compiti del Fondo
della Commissione 10 giugno 1993 , n . 1442 , recante                         sociale europeo, col regolamento ( CEE ) n . 2950/83 del
modalità d'applicazione del regime d'importazione delle                       17 ottobre 1983 , che attua tale decisione , e con la
banane nella Comunità ( 3 ), i criteri di concessione dei                     decisione della Commissione ( 83/673/CEE ) del 22 di­
quantitativi in alcuni Stati membri sono stati applicati in                   cembre 1983 , relativa alla gestione del Fondo sociale
modo più rigoroso che in altri . Né la Commissione ha                         europeo .
chiesto agli operatori di tenere adeguate registrazioni delle
fonti della loro frutta , con la grave conseguenza che le                — La decisione viola la decisione iniziale di approvazione
banane importate con modalità diverse dai titoli d'impor­                     delle « pratiche », la quale poneva una sola condizione : la
tazione della categoria A pare siano state prese in conside­                  realizzazione delle azioni previste . Questa condizione
razione come parte dei quantitativi di riferimento della                      imposta alla ricorrente è stata soddisfatta e le azioni
                                                                              sono state realizzate .
categoria A.
C ) GU n . L 310 del 3 . 12 . 1994 .
                                                                         — La decisione è contraddittoria nei suoi motivi , se
 ( 2 ) GU n . L 47 del 25 . 2 . 1993 .                                        riguarda il contenuto della lettera del DAFSE che ne dà
 ( 3 ) GU n . L 142 del 12 . 6 . 1993 .                                       notifica , e viola pertanto il diritto della ricorrente alla
                                                                              difesa .
                                                                         — La decisione contiene inoltre un vizio di forma perché
                                                                              non è motivata o quantomeno si fonda su presupposti
                                                                              erronei, oscuri e incongruenti che non costituiscono una
                                                                              motivazione sufficiente per la ricorrente .
 Ricorso della PRODEREC-Formaçâo e Desenvolvimento
 de Recursos Humanos, ACE, contro la Commissione delle
                          Comunità europee
                           ( Causa T-145/95 )
                              ( 95/C 268/52 )
                                                                          Ricorso del signor Giorgio Bernardi contro il Parlamento
                 (Lingua processuale: il portoghese)                                   europeo presentato il 13 luglio 1995
                                                                                                   Causa T-146/95 )
  Il 10 luglio 1995 la PRODEREC-Formaçâo e Desenvolvi­                                               ( 95/C 268/53
  mento de Recursos Humanos, ACE, avente sede in Almada,
  Av . 25 de Abril, n . 7B, S/loja, rappresentata e difesa dall'avv .                     (Lingua processuale: il francese)
  Manuel Rodrigues, del foro di Lisbona , e con domicilio
  eletto in Lussemburgo ( 2671 ) in Place Virchow, n . 2, ha
  presentato ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado delle            Il 13 luglio 1995 , il signor Girogio Bernardi, domiciliato in
  Comunità europee contro la Commissione delle Comunità                   Lussemburgo, rappresentato dall'avv . Giancarlo Lattanzi
  europee .                                                               del foro di Massa Carrara, con domicilio eletto in Lussem­
 ---pagebreak---  14 . 10 . 95        LU                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 268 /25
 burgo, 33 , rue Godchaux, ha proposto al Tribunale di                   hanno deciso di escludere la sua candidatura , la violazione
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                  di forme sostanziali e lo sviamento di potere.
 Parlamento europeo .
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
— annullare il bando di « Appello per la presentazione di                Ricorso promosso il 17 luglio 1995 dal signor Hilaire Della
     candidature in vista della nomina del mediatore euro­
                                                                            Pietra contro la Commissione delle Comunità europee
     peo », pubblicato il 23 maggio 1995 ( GU n . C 127,
     pag. 4 ) e tutti gli atti connessi e conseguenti , in                                       ( Causa T-148/95 )
     particolare :                                                                                  ( 95/C 268/54 )
     — la decisione 15 giugno 1995 , n . 019473 del Segreta­                               (Lingua processuale: il francese)
          rio generale ;
     — gli atti relativi alla ricevibilità delle candidature delle       Il 17 luglio 1995 dinanzi al Tribunale di primo grado delle
          personalità interessate ;                                      Comunità europee è stato promosso un ricorso contro la
                                                                         Commissione delle Comunità europee da parte del signor
     — gli atti amministrativi conseguenti alla pubblica                 Hilaire Della Pietra, residente in Bruxelles , con l'avv .
          audizione del 28 e 29 giugno 1995 ;                            Georges Vandersanden, del foro di Bruxelles, e con domi­
                                                                         cilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson,
                                                                         S.à.r.l ., 1 , rue Glesener.
— condannare il convenuto alle spese di causa .
                                                                         Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
Mezzi e principali argomenti                                             — annullare la decisione firmata dal signor A.J. Gaston,
                                                                              contenuta nella nota 25 ottobre 1994, con la quale si
                                                                              riduce il tasso d'invalidità del 4% riconosciuto al
Il ricorrente dichiara di aver presentato la propria candida­                 ricorrente dalla commissione sanitaria nella relazione
tura al posto di mediatore europeo a seguito della pubbli­
cazione del bando intitolato « Appello per la presentazione                   del 15 novembre 1991 , allo 0 % , in quanto il ricorrente
di candidature in vista della nomina del mediatore europeo »                  rifiuta di sottoporsi ad intervento chirurgico;
( GU n . C 127 del 23 maggio 1995 ). Il ricorrente sottolinea di
                                                                         — condannare la Commissione a versare un ECU simbolico
non aver ricevuto alcuna decisione riguardante la sua
candidatura, ma di aver capito che non era stata accolta dato                 a risarcimento del danno morale;
che, secondo le informazioni pubblicate sul bollettino
« INFO MEMO 109 » del 21 giugno 1995 , egli non figurava                 — condannare la Commissione al rimborso degli onorari
tra i sei candidati che stavano per essere sentiti dalla                      dei medici ai quali il ricorrente ha dovuto rivolgersi ;
Commissione per le petizioni del Parlamento .
                                                                         — condannare la Commissione alle spese processuali .
Il ricorrente mette in discussione le disposizioni di esecu­
zione dell'art. 138 E del Trattato dell'Unione europea che               Mezzi e principali argomenti
prevedono la nomina del mediatore europeo e, in partico­
lare, l'art. 159 del Regolamento del Parlamento europeo, il              Il ricorrente giudica che la convenuta abbia commesso un
bando di appello per la presentazione delle candidature e                grave errore rifiutandosi di riconoscere la sua condizione di
soprattutto la procedura di esame degli atti di candidatura              invalidità permanente parziale, constata dalla commissione
applicata dal Parlamento . Ritiene, infatti , che il bando di            sanitaria , in quanto egli rifiuta di sottoporsi ad intervento
appello per la presentazione delle candidature prevede                   chirurgico . Egli osserva che la commissione sanitaria ha
condizioni oscure, equivoche, impossibili da soddisfare                  accertato una sua invalidità permanente parziale del 4 % ; è
entro il termine previsto e tra loro difficilmente compatibili ,         vero che la relazione dichiara che detta invalidità potrebbe
e che, detto bando non rispetta i principi fondamentali del              ridursi a 0 % mediante intervento chirurgico, ma un
Trattato che stanno a fondamento della creazione del posto               dipendente non può essere costretto a sottostare ad inter­
di mediatore, Per quanto riguarda la procedura di esame                  vento chirurgico né essere colpito da sanzioni disciplinari se
delle candidature, il ricorrente sostiene che il suo atto di             si rifiuta, pur se l'operazione implica un rischio minimo, il
                                                                         rischio non è mai totalmente escluso . Il ricorrente ritiene che
candidatura non è stato registrato né portato a conoscenza
dei deputati che dovrebbero eleggere il mediatore . Aggiunge             le forti pressioni esercitate dall'amministrazione per indurlo
di non aver ricevuto alcuna decisione sugli ulteriori adem­              a sottoporsi all'intervento vanno oltre le ingerenze tollera­
pimenti riservati alla sua candidatura .                                 bili e costituiscono patente sviamento di potere.
                                                                         Il ricorrente sostiene inoltre che i vari errori commessi
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce la violazione           dall'istituzione, in modo flagrante, nella pratica relativa alle
del Trattato dell'Unione, l'incompetenza delle autorità che              sequele dell'incidente del 10 agosto 1982 vanno puniti con