CELEX: C2003/289/14
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 16 ottobre 2003 nella causa C-307/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2000/21/CE — Etichettatura delle sostanze pericolose — Mancata trasposizione")

C 289/8                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            29.11.2003
     —     viene effettuata in modo tale che si svolga in condizioni            (Seconda Sezione), composta dal sig. R. Schintgen, presidente
           rigidamente controllate e in modo selettivo;                         di sezione, dal sig. V. Skouris e dalla sig.ra N. Colneric
                                                                                (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,
     —     si riferisce solo a determinati uccelli in piccole quantità;         cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 ottobre 2003
                                                                                una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     —     sono menzionati:
           a)     le specie che formano oggetto delle deroghe;                  1)    La Repubblica francese, non avendo adottato le disposizioni
                                                                                      legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
           b)     i mezzi, gli impianti e i metodi di cattura o di                    conformarsi alla direttiva della Commissione 25 aprile 2000,
                  uccisione autorizzati;                                              2000/21/CE, concernente l’elenco degli atti legislativi comuni-
                                                                                      tari di cui all’articolo 13, paragrafo 1, quinto trattino, della
           c)     le condizioni di rischio e le circostanze di tempo e di             direttiva del Consiglio 67/548/CEE, è venuta meno agli
                  luogo in cui tali deroghe possono esser fatte;                      obblighi che le incombono in virtù dell’art. 3 di tale direttiva.
           d)     l’ autorità abilitata a dichiarare che le condizioni          2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                  stabilite sono realizzate e a decidere quali mezzi,
                  impianti e metodi possano essere utilizzati, entro
                  quali limiti, da quali persone, e                             (1) GU C 247 del 12.10.2002.
           e)     i controlli che saranno effettuati.
(1) GU C 169 del 13.7.2002.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Seconda Sezione)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           16 ottobre 2003
                         (Seconda Sezione)
                                                                                nella causa C-325/02: Commissione delle Comunità euro-
                           16 ottobre 2003                                               pee contro Granducato del Lussemburgo (1)
nella causa C-307/02: Commissione delle Comunità euro-                          («Inadempimento di uno Stato — Mancata attuazione della
              pee contro Repubblica francese (1)                                                         direttiva 98/81/CE»)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2000/21/CE —                                                      (2003/C 289/15)
Etichettatura delle sostanze pericolose — Mancata trasposi-
                                 zione»)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                           (2003/C 289/14)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: il francese)                                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Nella causa C-325/02, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agenti: signor U. Wölker e signora F. Simonetti) contro
                                                                                Granducato del Lussemburgo (agente: signor P. Gramegna),
Nella causa C-307/02, Commissione delle Comunità europee                        avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che il
(agente: signora L. Ström) contro Repubblica francese (agenti:                  Granducato di Lussemburgo, limitandosi a recepire una parte
signori G. de Bergues e D. Petrausch), avente ad oggetto un                     dell’art. 1 e gli allegati IV e V della direttiva del Consiglio
ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica francese, non                26 ottobre 1998, 98/81/CE, che modifica la direttiva 90/219/
avendo adottato o, in ogni caso, non avendo comunicato                          CEE sull’impiego confinato di microrganismi geneticamente
alla Commissione, le disposizioni legislative, regolamentari e                  modificati (GU L 330, pag. 13), è venuto meno agli obblighi
amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva della                  ad esso incombenti in forza dell’art. 2 della detta direttiva, la
Commissione 25 aprile 2000, 2000/21/CE, concernente l’elen-                     Corte (Seconda Sezione), composta dai sigg. R. Schintgen,
co degli atti legislativi comunitari di cui all’articolo 13,                    presidente di sezione, V. Skouris e dalla sig.ra N. Colneric
paragrafo 1, quinto trattino, della direttiva del Consiglio 67/                 (relatore), giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs, cancellie-
548/CEE (GU L 103, pag. 70), è venuta meno agli obblighi che                    re: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 ottobre 2003 una
le incombono in virtù dell’art. 3 di tale direttiva, la Corte                   sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: