CELEX: 62020TN0080
Language: it
Date: 2020-02-07 00:00:00
Title: Causa T-80/20: Ricorso proposto il 7 febbraio 2020 — IM / BEI e FEI

30.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 103/38
            
         
      Ricorso proposto il 7 febbraio 2020 — IM / BEI e FEI
      (Causa T-80/20)
      (2020/C 103/53)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: IM (rappresentante: D. Giabbani, avvocato)
      
         Convenuti: Banca europea per gli investimenti e Fondo europeo per gli investimenti
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile;
               
            
                  —
               
               
                  accoglierlo nel merito;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare che IM è stato escluso dalla procedura di assunzione illegittimamente e per sviamento di potere;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare che la procedura di assunzione del nuovo amministratore unico è viziata da nullità con la conseguenza che, per estensione, la nomina del nuovo amministratore unico notificata in data 13 dicembre 2019 deve altresì essere dichiarata nulla;
               
            
                  —
               
               
                  di conseguenza, pronunciare l’annullamento della nomina del nuovo amministratore unico del Fondo europeo per gli investimenti;
               
            
                  —
               
               
                  porre le spese e i costi a carico dei convenuti.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 20 dello Statuto del Fondo europeo per gli investimenti ai sensi del quale «l’amministratore unico è nominato per un periodo fino a 5 anni e la sua nomina può essere rinnovata».
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione della lettera di assunzione del 5 marzo 2014 del ricorrente e del suo addendum, poiché da tali documenti e dall’estensione del mandato del ricorrente oltre il 15 marzo 2017 risulta un accordo che gli consente di lavorare fino a 67 anni e anche oltre.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla discriminazione diretta in funzione dell’età del ricorrente. Il ricorrente ritiene che, avendo respinto la sua candidatura solo sulla base della sua età, il comitato di selezione abbia violato il principio di non discriminazione.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione di dati riservati e personali del ricorrente. Il ricorrente sostiene che, avendo richiamato il contenuto della lettera di assunzione per fondare la sua decisione, il comitato di selezione riconosce di aver preso conoscenza di un documento del quale non avrebbe dovuto essere in possesso e che conteneva dati personali relativi al ricorrente.