CELEX: 62017CN0314
Language: it
Date: 2017-05-29 00:00:00
Title: Causa C-314/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad (Bulgaria) il 29 maggio 2017 — Geocycle Bulgaria EOOD/Direktor na direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Veliko Tarnovo, pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite

7.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 256/15
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad (Bulgaria) il 29 maggio 2017 — Geocycle Bulgaria EOOD/Direktor na direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Veliko Tarnovo, pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite
   (Causa C-314/17)
   (2017/C 256/13)
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Varhoven administrativen sad
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Geocycle Bulgaria EOOD
   
      Resistente: Direktor na direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» — Veliko Tarnovo, pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se sussista violazione dei principi di neutralità fiscale e di efficacia del sistema comune d’imposta sul valore aggiunto di cui alle disposizioni della direttiva 2006/112/CE (1) del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, qualora, in una fattispecie come quella oggetto del procedimento principale, la medesima cessione è gravata doppiamente dall’IVA, una volta per effetto delle regole generali, essendo l’imposta esposta dal cedente nella fattura di vendita, e una seconda volta, essendo l’imposta posta a carico dell’acquirente per effetto di avviso di accertamento secondo la procedura del c.d. «reverse charge» (inversione contabile), per cui il diritto a detrazione è di fatto negato e la normativa nazionale non prevede alcuna possibilità di rettificare l’IVA esposta in fattura del cedente una volta concluso il procedimento di accertamento dell’imposta.
   
      (1)  GU 2006, L 347, pag. 1.