CELEX: 62016TB0877
Language: it
Date: 2017-05-18 00:00:00
Title: Causa T-877/16: Ordinanza del Tribunale del 18 maggio 2017 — Verschuur/Commissione («Ricorso per annullamento — Accesso ai documenti — Regolamento (CE) n. 1049/2001 — Documento attinente al procedimento amministrativo relativo all’aiuto SA.38374 (2014/C ex 2014/NN) cui i Paesi Bassi hanno dato esecuzione in favore della Starbucks — Diniego di accesso — Ricorso manifestamente infondato in diritto»)

31.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 249/29
            
         Ordinanza del Tribunale del 18 maggio 2017 — Verschuur/Commissione
   (Causa T-877/16) (1)
   
   ((«Ricorso per annullamento - Accesso ai documenti - Regolamento (CE) n. 1049/2001 - Documento attinente al procedimento amministrativo relativo all’aiuto SA.38374 (2014/C ex 2014/NN) cui i Paesi Bassi hanno dato esecuzione in favore della Starbucks - Diniego di accesso - Ricorso manifestamente infondato in diritto»))
   (2017/C 249/44)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Steven Verschuur (Baarn, Paesi Bassi) (rappresentante: P. Kreijger, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Baquero Cruz, A. Buchet e F. Clotuche-Duvieusart, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione della Commissione, del 3 ottobre 2016, C (2016) 6455 final, che respinge la domanda confermativa del ricorrente di accesso ai documenti in applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Steven Verschuur è condannato a sopportare le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 53 del 20.2.2017.