CELEX: 61979CO0792
Language: it
Date: 1980-01-17
Title: Ordinanza della Corte del 17 gennaio 1980. # Camera Care Ltd. contro Commissione delle Comunità europee. # Concorrenza - Provvedimenti d'urgenza. # Causa 792/79 R.

Avis juridique important

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61979O0792

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 17 GENNAIO 1980.  -  CAMERA CARE LTD. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - PROVVEDIMENTI D'URGENZA.  -  CAUSA 792/79 R.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00119 edizione speciale greca pagina 00073 edizione speciale spagnola pagina 00075

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - CESSAZIONE DELLE INFRAZIONI - POTERE DI RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE - SCOPO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 3 , N . 3 )   2 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - CESSAZIONE DELLA INFRAZIONI - POTERE DI DECISIONE DELLA COMMISSIONE - ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ARTT . 3 , N . 1 , E 19 )   3 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - CESSAZIONE DELLE INFRAZIONI - ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI - COMPETENZA DELLA COMMISSIONE - GARANZIA DEL CONTROLLO GIURISDIZIONALE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 3 )    

Massima

1 . L ' ART . 3 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 HA LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI INFORMARE LE IMPRESE INTERESSATE DELLA SUA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE NEI CONFRONTI DEL DIRITTO COMUNITARIO , PER INDURLE A CONFORMARSI AL SUO PUNTO DI VISTA SENZA COSTRIZIONE GIURIDICA IMMEDIATA . NON LO SI PUO TUTTAVIA INTERPRETARE COME LIMITE ALLE MODALITA D ' ESERCIZIO DEL POTERE DI DECISIONE CHE COSTITUISCE L ' ELEMENTO CENTRALE DELL ' ART . 3 . 2 . E IMPORTANTE CHE IL POTERE DI PRENDERE DECISIONI ATTRIBUITO ALLA COMMISSIONE DALL ' ART . 3 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 17 , POSSA ESSERE ESERCITATO NEL MODO PIU EFFICACE E MEGLIO APPROPRIATO ALLE CIRCOSTANZE DI CIASCUNA SITUAZIONE . A TAL FINE , NON SI PUO ESCLUDERE LA POSSIBILITA CHE L ' ESERCIZIO DI TALE POTERE SI ARTICOLI IN FASI SUC-  CESSIVE , COSICCHE LA DECISIONE CHE CONSTATA UN ' INFRAZIONE POSSA ESSERE PRECEDUTA DA QUALSIASI DISPOSIZIONE     PRELIMINARE NECESSARIA IN UN DATO MOMENTO .   IN UNA PROSPETTIVA DEL GENERE , LA COMMISSIONE DEVE ANCHE POTER PRENDERE , NELL ' AMBITO DEL CONTROLLO AD ESSA AFFIDATO , IN MATERIA DI CONCORRENZA , DAL TRATTATO E DAL REGOLAMENTO N . 17 , DISPOSIZIONI CAUTELARI , IN QUANTO POSSANO APPARIRE INDISPENSABILI PER EVITARE CHE L ' ESERCIZIO DEL POTERE DI DECISIONE PREVISTO DALL ' ART . 3 NON FINISCA COL DIVENTARE INEFFICACE , O PERSINO ILLUSORIO , A MOTIVO DEL COMPORTAMENTO DI DETERMINATE IMPRESE . FRA LE COMPETENZE DELLA COMMISSIONE EX ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 E QUINDI COMPRESA QUELLA DI PRENDERE LE DISPOSIZIONI PROVVISORIE INDISPENSABILI PER POTER ESERCITARE IN MODO EFFICACE LE PROPRIE FUNZIONI E , IN PARTICOLARE , PER GARANTIRE L ' EFFETTO UTILE DELLE EVENTUALI DECISIONI VOLTE AD OBBLIGARE LE IMPRESE A PORRE FINE ALLE INFRAZIONI CONSTATATE .   LA COMMISSIONE NON POTREBBE TUTTAVIA ADOTTARE PROVVEDIMENTI DEL GENERE SE NON CON RIGUARDO AGLI INTERESSI LEGITTIMAMENTE TUTELABILI DELL ' IMPRESA CHE DETTI PROVVEDIMENTI RIGUARDANO . E PERTANTO ESSENZIALE CHE PROVVEDIMENTI PROVVISORI SIANO ADOTTATI SOLTANTO IN CASO DI INDISCUSSA URGENZA , PER FAR FRONTE AD UNA SITUAZIONE TALE DA CAUSARE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE ALLA PARTE CHE LI RICHIEDE , O INTOLLERABILE PER L ' INTERESSE PUBBLICO . E OPPORTUNO INOLTRE CHE DETTI PROVVEDIMENTI SIANO DI CARATTERE PROVVISORIO E CAUTELARE E CHE SI LIMITINO A QUANTO NECESSARIO NELLA SITUAZIONE DATA . NELLO STABILIRLI LA COMMISSIONE E TENUTA A RISPETTARE LE GARANZIE FONDAMENTALI ASSICURATE ALLE PARTI INTERESSATE DAL REGOLAMENTO N . 17 , IN PARTICOLARE DAL SUO ART . 19 . LE DECISIONI DEVONO INFINE ESSERE PRESE IN FORMA TALE DA POTER DIVENIRE OGGETTO DI RICORSO DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , PROPOSTO DA QUALSIASI PARTE CHE SI CONSIDERASSE LESA .   3 . E CONFORME AI PRINCIPI DI STRUTTURA DELLA COMUNITA CHE LE DISPOSIZIONI PROVVISORIE EVENTUALMENTE NECESSARIE VENGANO PRESE DALL ' ISTITUZIONE COMUNITARIA INCARICATA DI RICEVERE I RECLAMI DEI GOVERNI O DEI SINGOLI , DI PROCEDERE ALLE INDAGINI E DI ADOTTARE LE DECISIONI RELATIVE ALLE INFRAZIONI CONSTATATE ; IL RUOLO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E DI CONTROLLO GIURISDIZIONALE DEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE IN MATERIA . AL RIGUARDO , I DIRITTI DEI SOGGETTI GIURIDICI SONO PROTETTI DAL FATTO CHE , NEL CASO IN CUI PROVVEDIMENTI PROVVISORI STABILITI DALLA COMMISSIONE PREGIUDICASSERO GLI INTERESSI LEGITTIMAMENTE TUTELABILI DI QUALSIASI PARTE INTERESSATA , QUESTA AVREBBE SEMPRE LA POSSIBILITA , MEDIANTE GLI APPROPRIATI STRUMENTI GIUDIZIARI , DI OTTENERE LA REVISIONE DELLA DECISIONE ADOTTATA , RICORRENDO , SE DEL CASO , A PROVVEDIMENTI D ' URGENZA IN FORZA DELL ' ART . 185 O DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO CEE .    

Parti

NELLA CAUSA 792/79 R , CAMERA CARE LTD , IMPRESA DI RIPARAZIONE , DI LOCAZIONE E DI VENDITA DI MATERIALE FOTOGRAFICO PROFESSIONALE , CON SEDE IN BELFAST , IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATA , PER LA FASE DEL PROCEDIMENTO , DAL SIG . EMMANUEL POLLARD , SOLICITOR , DI     LONDRA , E , PER LA FASE ORALE , DAL SIG . MARK R . P . BARNES , DI GRAY ' S INN , BARRISTER , PER INCARICO DEL SIG . POLLARD , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SOCIETA WEBBER , WENTZEL & CO , 50 , ROUTE D ' ESCH ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOHN TEMPLE LANG , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,   INTERVENIENTI :   HASSELBLAD ( GB ) LTD , CON SEDE IN WEMBLEY , INGHILTERRA , E VICTOR HASSELBLAD A/B , IMPRESA PRODUTTRICE DI APPARECCHI FOTOGRAFICI E DI ACCESSORI , CON SEDE IN GOTEBORG , SVEZIA , RAPPRESENTATE DAL SIG . WILLIAM T . STOCKLER , SOLICITOR , DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA VEREINS- UND WESTBANK INTERNATIONALE S.A ., 25 , BOULEVARD ROYAL ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI URGENTI MEDIANTE PROCEDIMENTO SOMMARIO ,  

Motivazione della sentenza

1 LA RICORRENTE , CAMERA CARE LTD , CON SEDE IN BELFAST ( IRLANDA DEL NORD ), ESERCITA NEL REGNO UNITO UN ' IMPRESA DI RIPARAZIONE , DI LOCAZIONE E DI VENDITA DI MATERIALE FOTOGRAFICO PROFESSIONALE . IL 26 GIUGNO 1979 ESSA PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO , AI SENSI DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU PAG . 204 ), CONTRO LE SOCIETA HASSELBLAD ( GB ) LTD , CON SEDE IN WEMBLEY , REGNO UNITO , E VICTOR HASSELBLAD A/B , CON SEDE IN GOTEBORG , SVEZIA ( IN PROSIEGUO DENOMINATE : ' HASSELBLAD ' ), PER INFRAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE .  2 LA RICORRENTE LAMENTA L ' INTERRUZIONE DA PARTE DELLA HASSELBLAD DEL RAPPORTO CONTRATTUALE DI FORNITURA FINO A QUEL MOMENTO SUSSISTENTE FRA LE PARTI ED IL RIFIUTO DI VENDITA , IN SEGUITO A DETTA INTERRUZIONE , DI APPARECCHI FOTOGRAFICI E DI PEZZI DI RICAMBIO . ESSA SOSTIENE DI NON POTERSI PROCURARE APPARECCHI O PEZZI DI RICAMBIO PRESSO ALTRI INTERMEDIARI A CAUSA DEL SISTEMA DI ACCORDI ESISTENTE FRA LA HASSELBLAD ED I SUOI DISTRIBUTORI E DI VEDERE PERTANTO MESSA IN PERICOLO LA PROPRIA ATTIVITA DI VENDITA E DI MANUTENZIONE . IN CONCLUSIONE DEL RECLAMO LA RICORRENTE HA CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI EMETTERE UNA DECISIONE PROVVISORIA CHE ORDINI ALLA HASSELBLAD DI RIPRENDERE LE FORNITURE AI PREZZI ED ALLE CONDIZIONI ABITUALI .        3 IL 27 AGOSTO 1979 LA DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA DAVA ALLA RICORRENTE UNA RISPOSTA INTERLOCUTORIA , IN CUI AFFERMAVA DI AVER COMUNICATO IMMEDIATAMENTE IL RECLAMO ALLA HASSELBLAD , RICHIEDENDO LE SUE OSSERVAZIONI , E DI PROSEGUIRE L ' INDAGINE . LA LETTERA TERMINA CON LE FRASI SEGUENTI : ' MI SPIACE NON POTER DAR SEGUITO ALLA SUA DOMANDA PER L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI . IN DIRITTO COMUNITARIO NON SUSSISTE FONDAMENTO GIURIDICO PER UNA PROCEDURA DEL GENERE ' .    4 VISTO IL RIFIUTO DA PARTE DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE DI PRENDERE PROVVEDIMENTI PROVVISORI , LA RICORRENTE PROPONEVA , IL 5 NOVEMBRE 1979 , UN RICORSO FONDATO , NELLO STESSO TEMPO , SULL ' ART . 173 E SULL ' ART . 175 DEL TRATTATO , VOLTO AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE SUCCITATA O LA CONSTATAZIONE , DA PARTE DELLA CORTE , CHE LA COMMISSIONE , ASTENENDOSI DALL ' ACCONDISCENDERE ALLA DOMANDA PER L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI RICHIESTI , HA VIOLATO IL TRATTATO .    5 CON ISTANZA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI MEDIANTE PROCEDIMENTO SOMMARIO , PROPOSTA LO STESSO GIORNO IN FORZA DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO , LA RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE DI INGIUNGERE URGENTEMENTE ALLA COMMISSIONE DI PRENDERE NEI RIGUARDI DELLA HASSELBLAD LA DECISIONE APPROPRIATA O , IN ALTERNATIVA , DI STABILIRE ESSA STESSA DISPOSIZIONI D ' URGENZA .    6 NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE RELATIVE ALL ' ISTANZA INTRODUTTIVA DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO LA COMMISSIONE ESPRIME DUBBI SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO PRINCIPALE . NELLO STESSO TEMPO ESSA FA PERO SAPERE CHE PROVVEDIMENTI PROVVISORI LE SEMBREREBBERO EVENTUALMENTE GIUSTIFICATI NELLA FASE ATTUALE . PUR RITENENDO DI DISPORRE DEI POTERI NECESSARI , ESSA NON VORREBBE , MANCANDO PREVISIONI ESPLICITE IN PROPOSITO NEL REGOLAMENTO N . 17 , EMANARE DISPOSIZIONI SOLTANTO DI PROPRIA AUTORITA E PREGA PERTANTO LA CORTE DI RISOLVERE IN VIA PRELIMINARE QUESTO PROBLEMA DI PRINCIPIO .    7 CON ORDINANZA DEL 26 NOVEMBRE 1979 IL PRESIDENTE DELLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 85 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , HA DEFERITO ALLA CORTE LA DECISIONE SULLA DOMANDA PER L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI URGENTI MEDIANTE PROCEDIMENTO SOMMARIO .        8 CON ISTANZA IN DATA 10 DICEMBRE 1979 LE SOCIETA HASSELBLAD HANNO CHIESTO DI INTERVENIRE SIA NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , SIA IN QUELLO SOMMARIO . CON ORDINANZA DEL 12 DICEMBRE 1979 LA CORTE HA AMMESSO L ' INTERVENTO .    9 LE PARTI HANNO SVOLTO OSSERVAZIONI ORALI IL 9 GENNAIO 1980 .   SULLA QUALIFICAZIONE DEL RICORSO   10 A CAUSA DEL DUBBIO SUSSISTENTE SULLA NATURA GIURIDICA DELLA COMUNICAZIONE DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE ALL ' ORIGINE DELLA CONTROVERSIA , LA RICORRENTE HA PROPOSTO RICORSO SIMULTANEAMENTE IN BASE ALL ' ART . 173 ED ALL ' ART . 175 DEL TRATTATO CEE . PUR NON POTENDOSI MANTENERE PER LA SENTENZA NEL MERITO TALE DOPPIA QUALIFICAZIONE DEL RICORSO , NON PARE NECESSARIO RISOLVERE LA QUESTIONE NELLA FASE ATTUALE .    11 IN EFFETTI , INDIPENDENTEMENTE DALLA QUALIFICAZIONE DEL RICORSO , NEL CASO DI UN SUO ESITO POSITIVO LA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 176 DEL TRATTATO , SAREBBE COMUNQUE ' TENUTA A PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA IMPORTA ' . ORA , I DUE RICORSI HANNO LO STESSO OGGETTO , NEL SENSO CHE ALLA RICORRENTE INTERESSA OTTENERE CHE LA COMMISSIONE SIA INDOTTA A PRENDERE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI .   SULLA COMPETENZA DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI   12 LE ESITAZIONI DELLA COMMISSIONE DERIVANO DAL FATTO CHE IL REGOLAMENTO N . 17 NON CONFERISCE AD ESSA ESPRESSAMENTE IL POTERE DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI , IN ATTESA DI ESSERE IN GRADO DI DECIDERE NEL MERITO , QUANDO LE VENGONO PRESENTATE DOMANDE AI SENSI DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO , O QUANDO PROCEDE D ' UFFICIO IN FORZA DELLA STESSA DISPOSIZIONE .    13 SI RICORDA CHE AI TERMINI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ' SE LA COMMISSIONE CONSTATA , SU DOMANDA O D ' UFFICIO , UNA INFRAZIONE ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 85 O DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , PUO OBBLIGARE , MEDIANTE DECISIONE , LE IMPRESE . . . INTERESSATE A PORRE FINE ALL ' INFRAZIONE CONSTATATA ' . AI SENSI DEL N . 2 , ' SONO AUTORIZZATI A PRESENTARE DOMANDA A TAL FINE : A ) GLI STATI MEMBRI , B ) LE PERSONE     FISICHE O GIURIDICHE . . . CHE SOSTENGANO DI AVERVI INTERESSE ' . IL NUMERO 3 DELLO STESSO ARTICOLO AGGIUNGE CHE LA COMMISSIONE PUO , PRIMA DI PRENDERE LA DECISIONE DI CUI AL N . 1 , ' RIVOLGERE ALLE IMPRESE . . . INTERESSATE RACCOMANDAZIONI DIRETTE A FAR CESSARE L ' INFRAZIONE ' .    14 NON SI PUO DISCONOSCERE CHE , IN CERTI CASI , PUO ESSERE NECESSARIA L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI CAUTELARI , QUANDO LE PRATICHE DI DETERMINATE IMPRESE IN MATERIA DI CONCORRENZA LEDANO GLI INTERESSI DI STATI MEMBRI , DANNEGGINO ALTRE IMPRESE , O METTANO IN CAUSA IN MODO INACCETTABILE IL REGIME COMUNITARIO DELLA CONCORRENZA . SI TRATTA , IN CASI DEL GENERE , DI EVITARE CHE NEL CORSO DELL ' ISTRUTTORIA SI ARRECHINO DANNI IRREPARABILI , CUI NON SI POTRA PIU PORRE RIMEDIO CON LA DECISIONE CHE LA COMMISSIONE SARA INDOTTA A PRENDERE AL TERMINE DELLA PROCEDURA AMMINISTRATIVA .    15 PUR ESSENDO VERO CHE , DAL PUNTO DI VISTA TANTO DELLA EFFICACIA DEL DIRITTO DELLA CONCORRENZA , QUANTO DELLA PROTEZIONE DEGLI INTERESSI LEGITTIMAMENTE TUTELABILI DEGLI STATI MEMBRI O DELLE IMPRESE INTERESSATE , L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI CAUTELARI SEMBRA , IN DETERMINATE SITUAZIONI , NECESSARIA , SI TRATTA ANCORA DI ACCERTARE SE IL REGOLAMENTO N . 17 PERMETTA DI SODDISFARE DETTA ESIGENZA GIURIDICA .    16 E OPPORTUNO NOTARE IN PROPOSITO CHE L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO ATTRIBUISCE ALLA COMMISSIONE , ALLO SCOPO DI OTTENERE LA CESSAZIONE DELLE INFRAZIONI DA ESSA CONSTATATE , L ' USO DI DUE MEZZI DI AZIONE : DA UN LATO , LA COMMISSIONE PUO PRENDERE ' DECISIONI ' , AI TERMINI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , OBBLIGATORIE PER I DESTINATARI , CHE , A NORMA DEGLI ARTT . 15 E 16 DEL REGOLAMENTO N . 17 , POSSONO ESSERE ACCOMPAGNATE DA AMMENDE E DA PENALITA DI MORA ; DALL ' ALTRO , PRIMA DI PRENDERE UNA DECISIONE OBBLIGATORIA , LA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 3 , PUO SEMPRE RIVOLGERE ALLE IMPRESE INTERESSATE ' RACCOMANDAZIONI DIRETTE A FAR CESSARE L ' INFRAZIONE ' . QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE HA LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI INFORMARE LE IMPRESE INTERESSATE DELLA SUA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE NEI CONFRONTI DEL DIRITTO COMMUNITARIO , PER INDURLE A CONFORMARSI AL SUO PUNTO DI VISTA SENZA COSTRIZIONE GIURIDICA IMMEDIATA . NON LA SI PUO TUTTAVIA INTERPRETARE COME LIMITE ALLE MODALITA D ' ESERCIZIO DEL POTERE DI DECISIONE CHE COSTITUISCE L ' ELEMENTO CENTRALE DELL ' ART . 3 .        17 QUANTO AL POTERE DI PRENDERE DECISIONI ATTRIBUITO ALLA COMMISSIONE DAL 1* COMMA DEL CITATO ARTICOLO , E IMPORTANTE CHE POSSA ESSERE ESERCITATO NEL MODO PIU EFFICACE E MEGLIO APPROPRIATO ALLE CIRCOSTANZE DI CIASCUNA DATA SITUAZIONE . A TAL FINE NON SI PUO ESCLUDERE LA POSSIBILITA CHE L ' ESERCIZIO DEL POTERE DI DECISIONE ATTRIBUITO ALLA COMMISSIONE SI ARTICOLI IN FASI SUCCESSIVE , COSICCHE LA DECISIONE CHE CONSTATA UN ' INFRAZIONE POSSA ESSERE PRECEDUTA DA QUALSIASI DISPOSIZIONE PRELIMINARE NECESSARIA IN UN DATO MOMENTO .    18 IN UNA PROSPETTIVA DEL GENERE , LA COMMISSIONE DEVE ANCHE POTER PRENDERE , NELL ' AMBITO DEL CONTROLLO AD ESSA AFFIDATO , IN MATERIA DI CONCORRENZA , DAL TRATTATO E DAL REGOLAMENTO N . 17 , DISPOSIZIONI CAUTELARI , IN QUANTO POSSANO APPARIRE INDISPENSABILI PER EVITARE CHE L ' ESERCIZIO DEL POTERE DI DECISIONE PREVISTO DALL ' ART . 3 NON FINISCA COL DIVENTARE INEFFICACE , O PERSINO ILLUSORIO , A MOTIVO DEL COMPORTAMENTO DI DETERMINATE IMPRESE . FRA LE COMPETENZE DELLA COMMISSIONE EX ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 E QUINDI COMPRESA QUELLA DI PRENDERE LE DISPOSIZIONI PROVVISORIE INDISPENSABILI PER POTER ESERCITARE IN MODO EFFICACE LE PROPRIE FUNZIONI E , IN PARTICOLARE , PER GARANTIRE L ' EFFICACIA PRATICA DELLE EVENTUALI DECISIONI VOLTE AD OBBLIGARE LE IMPRESE A PORRE FINE ALLE INFRAZIONI CONSTATATE .    19 LA COMMISSIONE NON POTREBBE TUTTAVIA ADOTTARE PROVVEDIMENTI DEL GENERE SE NON CON RIGUARDO AGLI INTERESSI LEGITTIMAMENTE TUTELABILI DELL ' IMPRESA CHE DETTI PROVVEDIMENTI RIGUARDANO . E PERTANTO ESSENZIALE CHE PROVVEDIMENTI PROVVISORI SIANO ADOTTATI SOLTANTO IN CASO DI INDISCUSSA URGENZA , PER FAR FRONTE AD UNA SITUAZIONE TALE DA CAUSARE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE ALLA PARTE CHE LI RICHIEDE , O INTOLLERABILE PER L ' INTERESSE PUBBLICO . E OPPORTUNO INOLTRE CHE DETTI PROVVEDIMENTI SIANO DI CARATTERE PROVVISORIO E CAUTELARE E CHE SI LIMITINO A QUANTO NECESSARIO NELLA SITUAZIONE DATA . NELLO STABILIRLI LA COMMISSIONE E  TENUTA A RISPETTARE LE GARANZIE FONDAMENTALI ASSICURATE ALLE PARTI INTERESSATE DAL REGOLAMENTO N . 17 , IN PARTICOLARE DAL SUO ART . 19 . LE DECISIONI DEVONO INFINE ESSERE PRESE IN FORMA TALE DA POTER COSTITUIRE OGGETTO DI RICORSO DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , PROPONIBILE DA QUALSIASI PARTE CHE SI CONSIDERASSE LESA .        20 COME HA AFFERMATO IL PRESIDENTE DELLA CORTE , NELL ' AMBITO DEL TRATTATO CECA , NELL ' ORDINANZA 22 OTTOBRE 1975 , EMESSA NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO 109/75 R ( NATIONAL CARBONISING COMPANY , RACC . PAG . 1193 ), E CONFORME AI PRINCIPI DI STRUTTURA DELLA COMUNITA CHE LE DISPOSIZIONI PROVVISORIE EVENTUALMENTE NECESSARIE VENGANO PRESE DALL ' ISTITUZIONE COMUNITARIA INCARICATA DI RICEVERE I RECLAMI DEI GOVERNI O DEI SINGOLI , DI PROCEDERE ALLE INDAGINI E DI ADOTTARE LE DECISIONI RELATIVE ALLE INFRAZIONI CONSTATATE ; IL RUOLO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E DI CONTROLLO GIURISDIZIONALE DEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE IN MATERIA . AL RIGUARDO I DIRITTI DEI SOGGETTI GIURIDICI SONO PROTETTI DAL FATTO CHE , NEL CASO IN CUI PROVVEDIMENTI PROVVISORI STABILITI DALLA COMMISSIONE PREGIUDICASSERO GL ' INTERESSI LEGITTIMAMENTE TUTELABILI DI QUALSIASI PARTE INTERESSATA , QUESTA AVREBBE SEMPRE LA POSSIBILITA , MEDIANTE GLI APPROPRIATI STRUMENTI GIUDIZIARI , DI OTTENERE LA REVISIONE DELLA DECISIONE ADOTTATA , RICORRENDO , SE DEL CASO , A PROVVEDIMENTI D ' URGENZA IN FORZA DELL ' ART . 185 O DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO CEE .    21 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LA COMMISSIONE DISPONE DEI POTERI NECESSARI PER SODDISFARE LA DOMANDA DELLA RICORRENTE , QUALORA RITENGA LA DOMANDA GIUSTIFICATA NELLA FATTISPECIE . E QUINDI D ' UOPO RINVIARE LA RICORRENTE ALLA COMMISSIONE PERCHE QUESTA , SENZA PREGIUDIZIO DEI DIRITTI E DEGLI INTERESSI DELLA PARTE INTERESSATA DAL RECLAMO , STATUISCA SULLA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE PROVVEDIMENTI PROVVISORI ALLE CONDIZIONI SOPRA INDICATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI IN PROCEDIMENTO SOMMARIO ,   COSI DISPONE :   1* SPETTA ALLA COMMISSIONE DECIDERE , IN FORZA DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , SE SIA IL CASO DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN SEGUITO ALLA DOMANDA PROPOSTA DALLA RICORRENTE .   PER LA PARTE RESTANTE , LE DOMANDE DELLA RICORRENTE SONO RESPINTE .       2* LE SPESE SONO RISERVATE .