CELEX: C1998/113/26
Language: it
Date: 1998-04-11 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 17 febbraio 1998 nella causa T-56/96, Alberto Maccaferri contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Agenti temporanei - Procedura di assunzione - Trasferimento di posto - Difetto di motivazione - Sviamento di potere - Legittimo affidamento)

C 113/10                 IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    11.4.98
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla                                 Cancellazione dal ruolo della causa C-231/95 (1)
Tariefcommissie, con ordinanza 24 febbraio 1998, nella
causa De Haan Beheer BV contro Inspecteur der invoer-                                              (98/C 113/24)
               rechten en accijnzen di Rotterdam
                          (Causa C-61/98)
                            (98/C 113/23)                                  Con ordinanza 19 dicembre 1997, il presidente della Corte
                                                                           di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
Con ordinanza 24 febbraio 1998, pervenuta nella cancelle-                  lazione dal ruolo della causa C-231/95 (domanda di pro-
ria della Corte il 2 marzo 1998, nella causa De Haan                       nuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de premieÁre
Beheer BV contro Inspecteur der invoerrechten en accijn-                   instance di Liegi): procedimento penale contro Bent Carl-
zen di Rotterdam, la Tariefcommissie ha sottoposto alla                    sen, parte civile: Georges Vanhalle.
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente que-
stione pregiudiziale:
                                                                           (1) GU C 299 del 2.9.1995.
Se, ai sensi delle norme o delle consuetudini del diritto
doganale comunitario disciplinanti i rapporti tra i soggetti
passivi e le autoritaÁ doganali, sussista per queste ultime un
obbligo avente le caratteristiche descritte sub 6.2. (1) e, in
caso di soluzione affermativa, qualora le autoritaÁ non
abbiano rispettato tale obbligo, quali siano le conseguenze
giuridiche di ciò in relazione all'accertamento, alla conta-
bilizzazione e al recupero dell'obbligazione doganale.
                                                                                  Cancellazione dal ruolo della causa C-277/97 (1)
( ) EÁ opinione della Tariefcommissie che la ricorrente, in relazione
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                                                                                                   (98/C 113/25)
    alla quale risulta accertato che essa ha formulato le dichiara-
    zioni in buona fede, ha legittimamente posto la questione, se le
    autoritaÁ doganali non fossero obbligate Ð entro il termine di
    circa dieci giorni, valido nella presente fattispecie Ð ad avver-
    tire un dichiarante nella posizione della societaÁ di cui al caso      Con ordinanza 11 febbraio 1998, il presidente della Corte
    di specie circa l'esistenza di possibili committenti fraudolenti.      di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
    Se fosse stata preavvertita la ricorrente avrebbe potuto rendersi
                                                                           lazione dal ruolo della causa C-277/97: Commissione delle
    conto del rischio eccessivo legato alle circostanze e avrebbe
    potuto in definitiva evitare il sorgere di un'obbligazione doga-       ComunitaÁ europee contro Regno del Belgio.
    nale a suo carico concernente le sei dichiarazioni successive.
                                                                           (1) GU C 271 del 6.9.1997.
                                                        TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                  30, rue de Cessange, contro Commissione delle ComunitaÁ
                                                                           europee (agente: signora Ana Maria Alves Vieira), avente
                          17 febbraio 1998
                                                                           ad oggetto una domanda di annullamento della decisione
nella causa T-56/96, Alberto Maccaferri contro Commis-                     della Commissione di non nominare il ricorrente agente
                sione delle ComunitaÁ europee (1)                          temporaneo di grado A 4/A 5 presso la direzione generale
                                                                           Politica d'impresa, commercio, turismo ed economia
(Dipendenti Ð Agenti temporanei Ð Procedura di assun-                      sociale, a seguito del concorso 62T/XXIII/93 e, all'occor-
zione Ð Trasferimento di posto Ð Difetto di motivazione                    renza della decisione della Commissione di trasferire tale
       Ð Sviamento di potere Ð Legittimo affidamento)                      posto ad un'altra direzione generale sostituendolo con un
                                                                           posto finanziario di categoria B, il Tribunale (Quinta
                            (98/C 113/26)                                  Sezione), composto dai signori J. Azizi, presidente, R. Gar-
                                                                           cía-Valdecasas e M. Jaeger, giudici; cancelliere: signor J.
                                                                           Palacio GonzaÂlez, amministratore, ha pronunciato il
                 (Lingua processuale: il francese)                         17 febbraio 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
                                                                           seguente tenore:
Nella causa T-56/96, Alberto Maccaferri, ex agente ausi-                   1) La decisione della Commissione di non nominare il
liario della Commissione delle ComunitaÁ europee, rappre-                       ricorrente agente temporaneo di grado A 4/A 5 presso
sentato dagli avvocati Jean-NoeÈl Louis, Thierry Dema-                          la direzione generale Politica d'impresa, commercio,
seure e Ariane Tornel, del foro di Bruxelles, con domicilio                     turismo ed economia sociale a seguito del concorso
eletto a Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL,                           62T/XXIII/93 eÁ annullata.
 ---pagebreak--- 11.4.98                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  C 113/11
2) La Commissione eÁ condannata alle spese.                              SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                             17 febbraio 1998
( ) GU C 180 del 22.6.1996.
 1
                                                                     nella causa T-105/96, Pharos SA contro Commissione
                                                                                        delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                     [Regolamento (CEE) n. 2377/90 Ð Inclusione del somato-
                                                                     salm nell'elenco delle sostanze non soggette a limite mas-
                                                                     simo di residui Ð Ricorso per carenza Ð Ricorso per
                                                                                            risarcimento danni]
                                                                                               (98/C 113/28)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                        17 febbraio 1998
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
nella causa T-91/96, Nicole Hankart contro Consiglio del-
                      l'Unione europea (1)
(Dipendenti Ð Concorso generale Ð ModalitaÁ pratiche di              Nella causa T-105/96, Pharos SA, con sede in Seraing (Bel-
organizzazione Ð Perdita di una prova scritta Ð Mancata              gio), con l'avv. Alexandre Vandencasteele, del foro di Bru-
              ammissione alla prova successiva)                      xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu-
                                                                     dio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, con-
                          (98/C 113/27)                              tro Commissione delle ComunitaÁ europee (agente: signori
                                                                     Fernando Castillo de la Torre e Michel Nolin), avente ad
                                                                     oggetto, da un lato, una domanda ai sensi dell'art. 175 del
                                                                     Trattato CE, diretta a far constatare che la Commissione
               (Lingua processuale: il francese)                     si eÁ illegittimamente astenuta dal dar seguito al precedi-
                                                                     mento volto a far includere il somatosalm, prodotto dalla
                                                                     ricorrente, nell'elenco delle sostanze non soggette a limite
                                                                     massimo di residui, di cui all'allegato II del regolamento
Nella causa T-91/96, Nicole Hankart, dipendente della                (CEE) del Consiglio 26 giugno 1990, n. 2377, che defini-
Commissione delle ComunitaÁ europee, residente a Rhode-              sce una procedura comunitaria per la determinazione dei
Saint-GeneÁse (Belgio), rappresentata dagli avvocati Jean-           limiti massimi di residui di medicinali veterinari negli ali-
NoeÈl Louis, Thierry Demaseure, Ariane Tornel e VeÂroni-             menti di origine animale (GU L 224, pag. 1), e, dall'altro,
que Leclercq, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto a          una domanda ai sensi degli artt. 178 e 215, secondo
Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL, 30, rue de              comma, del Trattato, diretta ad ottenere la condanna della
Cessange, contro Consiglio dell'Unione europea (agente:              Commissione al risarcimento del danno che la ricorrente
signora TheÂreÁse Blanchet), avente ad oggetto una                   assume di aver subito in conseguenza di tale astensione, il
domanda di annullamento della decisione della Commis-                Tribunale (Terza Sezione), composto dai signori B. Vester-
sione giudicatrice del concorso generale Consiglio/C/360,            dorf, presidente, C.P. BrieÈt e A. Potocki, giudici; cancel-
13 marzo 1996, con cui la ricorrente non eÁ stata ammessa            liere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha pro-
alla seconda parte delle prove scritte del detto concorso, il        nunciato, il 17 febbraio 1998, una sentenza il cui disposi-
Tribunale (Terza Sezione), composta dalla signora V. Tiili,          tivo eÁ del seguente tenore:
presidente, e dai signori C.P. BrieÈt e A.l Potocki, giudici;
cancelliere: signora B. Pastor, amministratore principale,
ha pronunciato il 17 febbraio 1998 una sentenza il cui
                                                                     1) Non eÁ necessario dar seguito alla domanda di audi-
dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                          zione presentata dalla Commissione.
1) La decisione della commissione giudicatrice del con-              2) Non occorre statuire sulle conclusioni relative alla
     corso Consiglio/C/360 13 marzo 1996, con cui la                      carenza.
     signora Hankart non eÁ stata ammessa alla seconda
     parte delle prove scritte del concorso medesimo, eÁ
     annullata.                                                      3) Le conclusioni relative al risarcimento danni sono
                                                                          respinte in quanto infondate.
2) Il Consiglio eÁ condannato alle spese.
                                                                     4) La ricorrente eÁ condannata alle spese.
(1) GU C 233 del 10.8.1996.
                                                                     (1) GU C 269 del 14.9.1996.