CELEX: C2003/135/18
Language: it
Date: 2003-06-07 00:00:00
Title: Causa C-136/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof, con ordinanza 18 marzo 2003, nella causa Georg Dörr e Ibrahim Ünal

7.6.2003                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 135/13
      posti a presidio della tutela degli «interessi tanto dei soci               della direttiva, qualora avverso la loro decisione sia solo
      come dei terzi», preveda solo per i soci ed i creditori il                  consentito adire con un reclamo i Gerichtshöfe des
      diritto di chiedere la sanzione, con conseguente esclusione                 öffentlichen Rechts (Tribunali di diritto pubblico) entro i
      di una tutela generalizzata ed effettiva dei terzi;                         seguenti limiti: a tale reclamo non si ricollega senz’altro
                                                                                  effetto sospensivo e i Gerichtshöfe non possono emettere
                                                                                  una decisione di opportunità, ma solo rimuovere l’impu-
4)    se le citate direttive e, in particolare, le norme di cui agli
                                                                                  gnata decisione. Ed ancora un giudice (il Verwaltungsge-
      articoli 44 par. 3 lett. g) del Trattato, art. 2 par. 1 lett. f)
      e 6 della cd. Prima direttiva (68/151/CE) ed art. 2 par. 2-                 richtshof) nell’ambito dell’accertamento di merito è vinco-
                                                                                  lato ad una verifica della consequenzialità e un altro
      3-4 della cd. Quarta direttiva (78/660/CE, come integrata
                                                                                  giudice (la Corte costituzionale/Verwaltungsgerichtshof)
      dalle direttive 83/349 e 90/605), debbano essere interpre-
      tate (o meno) nel senso che tali norme ostino ad una                        limita ancora la sua verifica alla violazione dei diritti
                                                                                  costituzionalmente garantiti.
      legge di uno Stato membro che, a fronte della violazione
      di quegli obblighi di pubblicità e fedele informazione
      gravanti sulle società, posti a tutela degli «interessi tanto         2)    Se le garanzie di tutela giurisdizionale dei diritti di cui agli
      dei soci come dei terzi», preveda un meccanismo di                          artt. 8 e 9 delle direttive menzionate sopra, sub 1) si
      perseguibilità ed un sistema sanzionatorio particolarmen-                   applicano ai cittadini turchi, che fruiscono della posizione
      te differenziati, riservando esclusivamente alle violazioni                 derivante loro ai sensi dell’art. 6 o 7 della decisione del
      in danno di soci e creditori la punibilità a querela e                      Consiglio di associazione 19 settembre 1980, n. 1/80,
      sanzioni più gravi ed effettive.                                            relativa allo sviluppo dell’associazione (in prosieguo:
                                                                                  ARB) che è stato istituito dall’accordo che crea un’associa-
                                                                                  zione tra la Comunità economica europea e la Turchia.
( 1) GU L 65 del 14.3.1968, pag. 8.
( 2) GU L 222 del 14.8.1978, pag. 11.
( 3) GU L 193 del 18.7.1983, pag. 1.                                        (1 ) GU L 56, pag. 850.
( 4) GU L 317 del 16.11.1990, pag. 60.
                                                                            Ricorso del 27 marzo 2003 contro la Commissione delle
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                        Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana
tungsgerichtshof, con ordinanza 18 marzo 2003, nella
               causa Georg Dörr e Ibrahim Ünal
                                                                                                      (Causa C-138/03)
                         (Causa C-136/03)
                                                                                                       (2003/C 135/19)
                          (2003/C 135/18)
                                                                            Il 27 marzo 2003, la Repubblica italiana rappresentata dal
                                                                            prof. Umberto Leanza, in qualità di agente, assistito dagli
Con ordinanza 18 marzo 2003, pervenuta nella cancelleria                    avvocati dello Stato Ivo Maria Braguglia e Antonio Cingolo, ha
della Corte il 26 marzo 2003, nella causa Georg Dörr e                      presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
Ibrahim Ünal, il Verwaltungsgerichtshof ha sottoposto alla                  ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
                                                                            La ricorrente conclude che la Corte voglia
1)    Se gli artt. 8 e 9 della direttiva del Consiglio 25 febbraio
      1964, 64/221/CEE (1), per il coordinamento dei provvedi-              —     annullare la nota del 20 gennaio 2003, n. 100629
      menti speciali riguardanti il trasferimento e il soggiorno                  (doc. 19), pervenuta il 21 gennaio 2003, con la quale
      degli stranieri, giustificati da motivi d’ordine pubblico, di               la Commissione, europea, Direzione Generale Politica
      pubblica sicurezza e di sanità pubblica (in prosieguo: la                   Regionale — Interventi regionali in Francia, Grecia, Italia,
      «direttiva»), debbano essere interpretati nel senso che,                    ha comunicato la decisione di defalcare parte degli
      tranne casi di urgenza, le autorità amministrative — a                      importi richiesti per i regimi di aiuto nell’ambito del POP
      prescindere dall’esistenza di un ricorso gerarchico interno                 «Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Alta Formazione» 2000-
      — non debbano adottare la decisione relativa all’allonta-                   2006; la nota 3 marzo 2003, n. 102627 (doc. 21) con la
      namento dal territorio nazionale senza aver sentito il                      quale viene quantificato l’importo della suddetta defalca-
      parere di un’autorità competente ai sensi dell’art. 9, n. 1,                zione; tutti gli atti connessi e presupposti.