CELEX: 62011CN0546
Language: it
Date: 2011-10-26 00:00:00
Title: Causa C-546/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Højesteret (Danimarca) il 26 ottobre 2011 — Dansk Jurist- og Økonomforbund in rappresentanza di Erik Toftgaard/Indenrigs- og Sundhedministeriet

14.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 13/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Højesteret (Danimarca) il 26 ottobre 2011 — Dansk Jurist- og Økonomforbund in rappresentanza di Erik Toftgaard/Indenrigs- og Sundhedministeriet
   (Causa C-546/11)
   2012/C 13/12
   Lingua processuale: il danese
   
      Giudice del rinvio
   
   Højesteret
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dansk Jurist- og Økonomforbund in rappresentanza di Erik Toftgaard
   
      Resistente: Indenrigs- og Sundhedministeriet
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 6, n. 2, della direttiva sull’occupazione (1) debba essere interpretato nel senso che gli Stati membri possono esclusivamente prevedere che la fissazione di limiti di età per poter accedere o avere titolo alle prestazioni dei regimi professionali di sicurezza sociale non costituisce una discriminazione, purché tali regimi di sicurezza sociale riguardino prestazioni pensionistiche o di invalidità.
            
         
               2)
            
            
               Se l’art. 6, n. 2, debba essere interpretato nel senso che la facoltà di fissare limiti di età riguarda esclusivamente l’accesso al regime oppure se la disposizione debba essere intesa nel senso che la facoltà di fissare limiti di età riguarda anche il diritto al pagamento delle prestazioni da parte del regime.
            
         
               3)
            
            
               In caso di riposta negativa alla prima questione:
               Se l’espressione «regimi professionali di sicurezza sociale» di cui all’art. 6, n. 2, comprenda un regime come quello dell’indennità di disponibilità [v. art. 32, n. 1, della tjænstemandsloven (legge danese sul pubblico impiego)], secondo cui un dipendente pubblico mantiene, come tutela speciale in caso di licenziamento determinato dalla soppressione del posto, la sua retribuzione corrente per tre anni e continua a maturare l’anzianità ai fini della pensione, purché rimanga disponibile per un altro posto adeguato.
            
         
               4)
            
            
               Se l’art. 6, n. 1, della direttiva sull’occupazione debba essere interpretato nel senso che non osta ad una disposizione nazionale come l’art. 32, n. 4, punto 2), della tjænstemandsloven, ai sensi della quale non viene versata un’indennità di disponibilità ad un dipendente pubblico che ha raggiunto l’età in cui viene versata la pensione sociale, qualora il suo posto sia stato soppresso.
            
         
      (1)  Direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/78/CE, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU L 303, pag. 16)