CELEX: C2003/124/43
Language: it
Date: 2003-05-24 00:00:00
Title: Causa T-73/03: Ricorso dei sigg. Bernard Zaoui, Lucien Zaoui e della sig.ra Déborah Zaoui, coniugata Stain contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 26 febbraio 2003

C 124/24                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            24.5.2003
Ricorso della Henkel KGaA contro l’Ufficio per l’armoniz-                    Decisione della commis-        Accoglimento parziale del ricorso
zazione nel mercato interno (marchi, modelli, disegni)                       sione di ricorso:              del sig. Brutsaert. Accoglimento
            (UAMI), proposto il 27 febbraio 2003                                                            della domanda di registrazione
                                                                                                            con riferimento ai prodotti «pre-
                                                                                                            parati per la sbianca, per pulire e
                          (Causa T-67/03)                                                                   abradere» della classe 3. Rigetto
                                                                                                            del ricorso del sig. Brutsaert per il
                                                                                                            resto; rigetto del ricorso dell’op-
                          (2003/C 124/42)
                                                                                                            ponente
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          Motivi del ricorso:            —     erronea applicazione del-
                                                                                                                  l’art. 43, nn. 2 e 3 del regola-
                                                                                                                  mento 40/94 (1). Il ricorrente
                                                                                                                  impugna quanto affermato
Il 27 febbraio 2002, la Henkel KGgA, con sede in Düsseldorf,                                                      dalla commissione di ricorso
Germania, rappresentata dall’avv. Dr. C. Osterrieth, con domi-                                                    con riferimento al punto
                                                                                                                  relativo all’uso e quindi alla
cilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro                                                           conservazione del diritto del
                                                                                                                  marchio nazionale «CIDE»
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
modelli, disegni) (UAMI). Parte nel procedimento dinanzi alla                                               —     erronea applicazione del-
Commissione di ricorso è stato il sig. Koen Brutsaert.                                                            l’art. 8, n. 1, lett. b) del
                                                                                                                  regolamento 40/94. Il ricor-
                                                                                                                  rente impugna quanto affer-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                                     mato dalla Commissione di
                                                                                                                  ricorso circa il punto della
—     annullare la decisione della prima commissione di ricorso                                                   somiglianza dei prodotti.
      dell’UAMI 17 dicembre 2002 nel procedimento n. R 940/
      2001-1;
                                                                             (1 ) Regolamento CE del Consiglio 20 dicembre 1993 n. 40/93 sul
—     condannare il convenuto alle spese.                                         marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
Motivi e principali argomenti
Richiedente:                   sig. Koen Brutsaert
Marchio comunitario di         Marchio figurativo «Professional
                                                                             Ricorso dei sigg. Bernard Zaoui, Lucien Zaoui e della
cui si richiede la registra-   Hygiene CID lines» per taluni pro-
                                                                             sig.ra Déborah Zaoui, coniugata Stain contro la Commis-
zione:                         dotti delle classi 1, 3 e 5 (domanda
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 26 febbraio
                               n. 506618)
                                                                                                            2003
Titolare del diritto di        Henkel KGaA
marchio o del segno                                                                                   (Causa T-73/03)
rivendicato in sede di
opposizione:
                                                                                                      (2003/C 124/43)
Marchio o segno rivendi-       Marchi nazionali «CIDE» (per talu-
cato in sede di opposi-        ni prodotti delle classi 1 e 5) e
zione:                         «CID» per taluni prodotti delle                                  (Lingua processuale: il francese)
                               classi 1 e 3
Decisione della divisione      Opposizione accolta per una parte
d’opposizione:                 delle merci controverse, in parti-
                               colare: «Preparati per la sbianca             Il 26 febbraio 2003 i sigg. Bernard Zaoui, residente a Combs-
                               e altre sostanze per il bucato;               la-Ville (Francia), Lucien Zaoui, residente a Netanya (Israele) e
                               preparati per pulire, lucidare,               la sig.ra Déborah Zaoui, coniugata Stain, residente a Ramat
                               sgrassare e abradere»; la registra-           Gan (Israele), rappresentati dall’avv. Jean Alex Buchinger, con
                               zione può essere effettuata per i             domicilio eletto in Lussemburgo, hanno proposto dinanzi al
                               restanti prodotti menzionati nella            Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                               domanda                                       contro la Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 24.5.2003                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 124/25
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                             Ricorso della Intech EDM B.V. contro la Commissione
                                                                               delle Comunità europee, proposto il 3 marzo 2003
—     dichiarare la convenuta responsabile per i danni subiti dai
      ricorrenti in ragione dell’attentato del 27 marzo 2002                                        (Causa T-74/03)
      commesso al Park Hotel di Netanya;
                                                                                                    (2003/C 124/44)
—     condannare la convenuta, a causa dei danni subiti dai
      ricorrenti, al pagamento delle seguenti somme:
                                                                                              (Lingua processuale: il tedesco)
      —    per il sig. Lucien Zaoui, la somma di EUR 1 milione
           quale risarcimento del danno morale subito;
      —    per il sig. Bernard Zaoui, la somma di EUR 1,5 milio-           Il 3 marzo 2003 la Intech EDM B.V., Lomm (Paesi Passi),
                                                                           rappresentata dall’avv. M. Karl, ha proposto, dinanzi al Tribu-
           ni, quale risarcimento del danno morale subito;
                                                                           nale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro
                                                                           la Commissione delle Comunità europee.
      —    per la sig.ra Déborah Zaoui, coniugata Stain:
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
           —      la somma di EUR 1 milione per i danni
                  corporali;
                                                                           —     annullare la decisione della Commissione 17 dicembre
                                                                                 2002 (caso COMP/E-2/37.667 — grafite speciale),
           —      la somma di EUR 2 milioni per i danni morali;
                                                                           —     in subordine ridurre l’ammenda irrogata all’art. 3, lett. b)
           —      un importo da definire, relativo ai danni mate-                della decisione,
                  riali,
                                                                           —     condannare la convenuta alle spese.
—     condannare la convenuta all’integralità delle spese.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                           La ricorrente commercializza grafite speciale pressata isostati-
                                                                           camente, ma non la produce. La sua attività di commerciante
                                                                           sul mercato europeo della grafite speciale si basa su un
I ricorrenti sono congiunti stretti della sig.ra Zaoui, deceduta il        accordo di cooperazione con la Ibiden Co. Ltd, un produttore
27 marzo 2002 in occasione di un attentato perpetrato da un                giapponese di grafite speciale. La convenuta ha contestato alla
terrorista palestinese in un albergo in Israele. I ricorrenti              ricorrente, a una ex filiale di quest’ultima e a vari produttori di
sostengono che l’istruzione nei territori palestinesi di Cisgior-          grafite speciale isostatica (fra cui anche la Ibiden) di aver preso
dania e della striscia di Gaza è la causa certa e diretta                  parte a un accordo continuato di cooperazione e/o a una
dell’attentato che è costato la vita alla sig.ra Zaoui poiché tale         pratica concordata che avrebbero avuto effetti sul mercato
istruzione incita all’odio ed al terrorismo. Essi fanno valere che         della grafite speciale isostatica nella Comunità europea e
la convenuta ha partecipato finanziariamente a tale sistema                nello Spazio Economico Europeo. Secondo la convenuta, la
educativo di cui presuntivamente conosceva il contenuto e su               ricorrente vi avrebbe partecipato a livello sia europeo che
cui poteva esercitare la sua influenza. Secondo i ricorrenti la            regionale dal febbraio 1994 al maggio 1997.
convenuta avrebbe in tal modo violato le disposizioni applica-
bili ai programmi di sostegno finanziario (artt. 6 e 177, n. 2,
del Trattato CE), i principi di una corretta gestione finanziaria,
le disposizioni delle convenzioni concluse tra la Comunità e               La ricorrente sostiene che la convenuta le ha ingiustamente
                                                                           attribuito un ruolo attivo. Essa in realtà andrebbe considerata
l’Ufficio di assistenza e collaborazione delle Nazioni Unite per
i rifugiati di Palestina (UNRWA), l’art. 3 del regolamento                 come mera collaboratrice della Ibiden almeno fino al 26 set-
n. 1488/96/CE e l’emendamento n. 177 del bilancio generale                 tembre 1995. Ai sensi dell’art. 15, n. 2 del regolamento
                                                                           CEE/17/1962 chi ha un ruolo ausiliare non può essere
2002 della CE. In tale contesto essi fanno valere la responsabi-
lità extracontrattuale delle Comunità a norma dell’art. 288,               sanzionato con un’ammenda. La ricorrente fa inoltre valere
                                                                           che la convenuta non avrebbe preso in considerazione diverse
n. 2, del Trattato CE.
                                                                           circostanze attenuanti, in particolare il suo ruolo ausiliare
                                                                           nonché il fatto di aver terminato volontariamente la propria
                                                                           partecipazione molto prima degli altri partecipanti e del primo
                                                                           intervento della Commissione.