CELEX: C1997/181/09
Language: it
Date: 1997-06-14 00:00:00
Title: Ricorso del 15 aprile 1997 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-141/97)

14 . 6 . 97             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 181 /5
     b ) tenuto conto dell'adesione dell'Austria all'Unione            suo servizio giuridico, assistito dall'avvocato Claudio Te­
          europea, dal 1° gennaio 1995 .                               sauro, del foro di Napoli, in qualità di agenti, elettivamen­
                                                                       te domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Cen­
          In caso di soluzione negativa della questione 3 ):           tre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla
                                                                       Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
                                                                       tro la Repubblica italiana .
4 ) Se il mancato recepimento nel termine prescritto del
     solo art. 7 della direttiva costituisca già di per sè una
     violazione grave e manifesta del diritto comunitario e,           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
     quindi, ponga in essere un diritto al risarcimento per i
     danneggiati, qualora lo Stato membro abbia emanato                 1 . constatare che la Repubblica italiana , non avendo
     nei termini adeguati provvedimenti per il recepimento                   adottato le disposizioni necessarie per conformarsi alla
     di tutte le altre disposizioni della direttiva .                        direttiva 91/4/CE della Commissione, del 6 gennaio
                                                                              1994 ( ] ), recante adeguamento tecnico della direttiva
                                                                             75/324/CEE del Consiglio ( 2) concernente il ravvicina­
5 ) Se l'art. 7 della direttiva vada interpretato nel senso
                                                                             mento delle legislazioni degli Stati membri relative agli
     che gli scopi da esso perseguiti non vengano raggiunti                  aerosol, è venuta meno agli obblighi che le incombono
     qualora una normativa nazionale                                         in virtù di detta direttiva;
     a ) per la copertura del rischio prescriva solo un con­
          tratto di assicurazione o una garanzia bancaria con          2 . condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
          un capitale assicurato ( copertura ) pari almeno al                spese processuali .
          5 % del fatturato derivante dall' attività dell'orga­
          nizzatore nel corrispondente trimestre dell'anno             Motivi e principali argomenti
          civile precedente;
     b ) nel primo anno di attività obblighi l'organizzatore           L' art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
          soltanto a basarsi, per la determinazione del capi­          vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda
          tale assicurato ( copertura ), sul fatturato calcolato       il risultato da conseguire, implica l' obbligo per gli Stati
          in base all'attività prevista;                               membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
                                                                       nelle direttive . Questo termine è scaduto il 1° ottobre
                                                                        1994 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le di­
     c ) al riguardo non prenda in considerazione l' aumen­            sposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio­
          to del fatturato dell'organizzatore nell' anno in            nata nelle conclusioni della Commissione .
          corso ;
                                                                        (') GU n . L 23 del 28 . 1 . 1994 , pag. 28 .
     d ) non preveda alcun obbligo di verifica dello Stato              (2) GU n . L 147 del 9. 6 . 1975 , pag. 40 .
          membro relativo agli importi assicurati necessari .
6 ) Se fra un recepimento non tempestivo ovvero incom­
     pleto dell'art. 7 della direttiva ed un danno a ciò deri­
     vante al consumatore sussista un nesso causale diretto,
     che determina la responsabilità dello Stato membro                 Ricorso del 15 aprile 1997 contro la Repubblica italiana
     per il rimborso completo dei pagamenti non garantiti,                  presentato dalla Commissione delle Comunità europee
     anche qualora lo Stato dimostri atti illegittimi dell' or­                                  ( Causa C-142/97)
     ganizzatore (terzo ) o un aumento di rischio del tutto
     eccezionale e imprevedibile quale causa del danno                                               ( 97/C 181 / 10 )
     (concausa essenziale ).
(') GU 1990 n . L 158 , pag. 59 .                                       Il 15 aprile 1997 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        rappresentata dai signori Gòtz zur Hausen, consigliere giu­
                                                                        ridico e Paolo Stancanelli, membro del suo servizio giuridi­
                                                                        co, in qualità di agenti, assistito dall' avvocato Claudio Te­
                                                                        sauro, del Foro di Napoli, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                        burgo, rue Alcide de Gasperi, edificio « Wagner », presso il
                                                                        sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha presentato alla Corte di
Ricorso del 15 aprile 1997 contro la Repubblica italiana                giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Re­
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee                  pubblica italiana.
                         ( Causa C-141/97
                                                                        La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                            ( 97/C 181 /09
                                                                         1 . constatare che la Repubblica italiana, non avendo
Il 15 aprile 1997, la Commissione delle Comunità euro­                        adottato le disposizioni legislative , regolamentari e am­
pee, rappresentata dal Sig. Paolo Stancanelli, membro del                     ministrative necessarie per conformarsi alla direttiva