CELEX: 51989PC0665
Language: it
Date: 1990-01-15
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE UNDICESIMA MODIFICA DELLA DIRETTIVA 76/769/CEE PER IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI IN MATERIA DI IMMISSIONE SUL MERCATO E DI USO DI TALUNE SOSTANZE DEI PREPARATI PERICOLOSI

N . C 24/20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 2.90
              Proposta di direttiva del Consiglio recante undicesima modifica della direttiva 76/769/CEE per
              il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati mem-
              bri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze dei
                                                        preparati pericolosi
                                                  COM(89) 655 def. — SYN 239
                                        (Presentata dalla Commissione il 22 gennaio 1990)
                                                           (90/C 24/15)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che, a causa della sua tossicità, della persi-
                                                                     stenza e della possibilità di una bioaccumulazione tale
                                                                     sostanza rappresenta un grave rischio per l'ambiente;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     che è stato comprovato un significativo inquinamento
europea, in particolare l'articolo 100 A,
                                                                     dell'ambiente in prossimità delle attività minerarie nelle
                                                                     quali tale sostanza è usata quale fluido idraulico; che in
vista la proposta della Commissione,                                 caso di incendi che coinvolgano eventuali attrezzature
                                                                     contenenti detta sostanza possono essere emesse sostanze
                                                                     fortemente tossiche; che un eventuale smaltimento del-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           l'Ugilec 141 può richiedere procedimenti speciali;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    considerando che la sostanza recante il nome commer-
                                                                     ciale Ugilec 121, essendo una sostanza nuova, è stata
                                                                     notificata il 15 marzo 1984 ai sensi della direttiva
considerando che è necessario emanare misure intese ad               79/831/CEE del Consiglio (4) e di conseguenza può es-
instaurare gradualmente il mercato interno entro un ter-             sere commercializzata nella Comunità; che questa so-
mine che spira il 31 dicembre 1992; che il mercato in-               stanza possiede proprietà e comportamento analoghi ed
terno comporta uno spazio senza frontiere interne nel                è destinata per usi analoghi a quelli del prodotto Ugilec
quale à assicurata la libera circolazione delle merci, delle         141; che successivamente il fabbricante ha ritirato spon-
persone, dei servizi e dei capitali;                                 taneamente questa sostanza dal mercato e che sono ne-
                                                                     cessarie misure restrittive per assicurare che le sostanze o
considerando che la direttiva 76/769/CEE del Consi-                  i preparati che la contengono non siano reintrodotti sul
glio ('),   modificata      da    ultimo      dalla   direttiva      mercato in futuro;
85/610/CEE (2), in seguito alla modifica attuata dalla di-
rettiva 85/467/CEE (3), impone severe restrizioni in ma-             considerando che la sostanza DBBT, essendo parimenti
teria di immissione sul mercato e di uso dei PCB e PCT               una sostanza nuova, è stata notificata ai sensi della diret-
a motivo dei rischi che queste sostanze costituiscono per            tiva 79/831/CEE il 26 febbraio 1988 e che di conse-
l'uomo e per l'ambiente;                                             guenza può essere commercializzata nella Comunità; che
                                                                     detta sostanza è destinata ad essere usata da sola o in
                                                                     preparati come fluido idraulico nelle miniere di carbone
considerando che sono stati sviluppati diversi sostituti dei         e che tale uso rende possibile un significativo inquina-
PCB; che alcuni di questi sostituti, pur essendo meno pe-            mento dell'ambiente; che a causa della sua ecotossicità,
ricolosi per l'uomo e per l'ambiente dei PCB e PCT, co-              persistenza e possibilità di bioaccumulazione tale so-
stituiscono un rischio potenzialmente elevato per l'uomo             stanza costituisce un grave rischio potenziale per l'am-
e per l'ambiente;                                                    biente; che dovrebbero essere introdotte misure restrittive
                                                                     prima che detta sostanza si affermi sul mercato comuni-
considerando che è pertanto necessario imporre restri-               tario;
zioni alla commercializzazione e all'uso di detti sostituti;
                                                                     considerando che già esistono prodotti sostitutivi idonei
                                                                     e soluzioni alternative che rendono superfluo l'uso ulte-
considerando che la sostanza recante il nome commer-                 riore di queste tre sostanze;
ciale Ugilec 141 è stata immessa sul mercato sin dal
 1981; che tale sostanza o i preparati che la contengono             considerando che le restrizioni all'uso o all'immissione
sono usati attualmente come fluido dielettrico nei con-              sul mercato già adottate da alcuni Stati membri in merito
densatori e nei trasformatori, nonché quale fluido idrau-            alle sostanze sopra citate o ai preparati che le conten-
lico nelle miniere di carbone; che è provato che detta               gono influiscono direttamente sull'instaurazione e sul
sostanza è meno pericolosa per l'uomo e per l'ambiente               funzionamento del mercato interno; che pertanto è ne-
dei PCB che è destinata a sostituire;                                cessario procedere al ravvicinamento delle disposizioni
                                                                     legislative degli Stati membri in questo settore e modifi-
                                                                     care in conformità l'allegato della direttiva 76/769/CEE,
(') GU n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201.
(') GU n. L 375 del 31. 12. 1985, pag. 1.
O GU n. L 269 dell'I 1. 10. 1985, pag. 56.                           (4) GU n. L 259 del 15. 10. 1979, pag. 10.
 ---pagebreak--- 1. 2. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 24/21
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                           Articolo 1
         All'allegato 1 della direttiva 76/769/CEE vengono aggiunti i seguenti punti:
         «Denominazione della sostanza, dei gruppi di                                Restrizioni
                     sostanze o di preparati
         — 25' Monometiltetraclorodifenilmetano        A decorrere dal . . . (tre anni dalla data di adozione della pre-
             Nome commerciale Ugilec 141               sente direttiva) è vietata l'immissione sul mercato e l'uso di
             Gas n. 76253-60-6                         detta sostanza e del preparati che la contengono. Sono am-
                                                       messe le seguenti eccezioni:
                                                        1. Per impianti e macchine già in servizio alla data . . . (tre
                                                           anni dalla data di adozione della presente direttiva) sino a
                                                           quando l'impianto o il macchinario sono messi in disuso o
                                                           raggiungono il termine della loro durata di vita.
                                                       2. Per la manutenzione di impianti o macchinari già in uso
                                                           alla data del . . . (tre anni dalla data di adozione della pre-
                                                           sente direttiva).
                                                       A decorrere dal . . . (tre anni dalla data di adozione della pre-
                                                       sente direttiva) è vietata l'ammissione sul mercato dell'usato di
                                                       detta sostanza, di preparati e di impianti o macchinari conte-
                                                       nenti detta sostanza.
             26 Monometildiclorodifenilmetano           È vietata l'immissione sul mercato e l'uso di questa sostanza e
             Nome commerciale Ugilec 121,              dei preparati che la contengono.
             Ugilec 21
             Gas n. sconosciuto
         — 27 Monometildibromodifenilmetano             E vietata l'immissione sul mercato e l'uso di questa sostanza e
             Nome commerciale DBBT                     dei preparati che la contengono.»
             Gas n. 99688-47-8
                                                            Articolo 2
         1.     Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva en-
         tro il . . . (un anno a decorrere dalla data di adozione della presente direttiva) e ne informano
         immediatamente la Commissione
         2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle principali disposizioni di
         diritto intemo emanate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
         3.     Le disposizioni adottate in forza del paragrafo 1 fanno espresso riferimento alla presente
         direttiva.
                                                           Articolo 3
         Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.