CELEX: 51982PC0831
Language: it
Date: 1982-12-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce regole generali relative alla distillazione dei vini e dei sottoprodotti della vinificazione (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 831
Vol. 1982/0254
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM ( 82 ) 831 def .
                                      Bruxelles , 14 dicembre 1982
                            Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   che stabilisce regole generali relative alla distillazione
        dei vini e dei sottoprodotti della vinificazione
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
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Nel 1977 ( 1 ) e nel 1980 ( 2 ) la Commissione ha presentato al Consiglio delle
proposte intese a migliorare e a codificare le norme generali relative a ta­
lune operazioni di distillazione . Il Consiglio non ha ancora potuto raggiun­
gere un accordo su tali proposte .
Nel frattempo il Consiglio ha adottato una modifica sostanziale della rego­
lamentazione di base , che riguarda , in particolare , le distillazioni ( 3 ).
Pertanto la Commissione presenta una nuova proposta di regolamento , che sta­
bilisce le norme generali per talune operazioni di distillazione dei vini e
dei sottoprodotti della vinificazione , al fine di sostituire gli attuali
regolamenti n . 343 / 79 e 349 / 79 .
Nel contempo essa ritira la proposta presentata nel 1980 e divenuta priva di
oggetto ( 2 ).
L' adozione della presente proposta di regolamento non comporta conseguenze
finanziarie per il bilancio della Comunità .
 C1 ) COM ( 77 ) 667 def . del 13.12.1977
 ( 2 ) COM ( 80 ) 232 def . de 1 1 ' 8 . 5 . 1 980
 ( 3 ) Reg . 2144 / 82 del 17.7.1982 - GU n . L 227 del 3.8.1982
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                                      PROPOSTA DI
                      REGOLAMENTO ( CEE )          DEL CONSIGLIO
                 che stabilisce regole generali relative alla
           distillazione dei vini e dei sottoprodotti della vinificazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo
all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato da ultimo
dal regolamento ( CEE ) n.3082 / 82 ( 2 ), in particolare l' articolo 11 , paragra­
fo 3 , l' articolo 12 bis , paragrafo 4 , l' articolo 15     paragrafo 8 , l' artico­
lo 39     paragrafo 7 , l' articolo 40    paragrafo 5 e l' articolo 41 , paragrafo 6 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio
1979 , che stabilisce le norme generali per talune operazioni di distillazione
dei vini ( 3 ), modificato dal regolamento ( CEE ) n . 2008 / 82 ( 4 ), nonché il re­
golamento ( CEE ) n . 349 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo alla
distillazione dei sottoprodotti della vinificazione ( 5 ), hanno fissato le
condizioni in cui devono aver luogo talune operazioni di distillazione di cui
al regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ; che , tenuto conto delle modifiche apportate
a quest' ultimo regolamento dopo l' adozione dei summenzionati regolamenti ,
nonché dell' esperienza acquisita , è necessario modificare queste norme gene­
rali , raggruppandole in un unico regolamento ;
 ( 1 ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 1
 ( 2 ) GU n . L326   del23.H.1982 , pag . 1
 ( 3 ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 64
 ( 4 ) GU n . L 216 del 24.7.1982 , pag . 2
 ( 5 ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 84
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considerando che è opportuno determinare i prodotti che possono essere ottenuti
dalle distillazioni ;
considerando che è necessario poter prevedere gli effetti quantitativi delle
distillazioni sul mercato; che è quindi opportuno disporre che i produttori ,
desiderosi di consegnare del vino alla distillazione a titolo delle distilla­
zioni previste dagli articoli 11 , 12 bis e 15 del regolamento ( CEE ) n . 337/ 79
sottopongano all' approvazione dell' organismo d' intervento una dichiarazione di
consegna ;
considerando che l' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 337/ 79 subordina l' am­
missione alle distillazioni previste dagli articoli 11 , 12 bis e 15 di tale re­
golamento al soddisfacimento di taluni obblighi da parte del produttore ; che
è quindi opportuno prevedere che la prova del soddisfacimento di tali obblighi
sia fornita sia al distillatore che all' organismo di intervento ; che è neces­
sario adottare le disposizioni necessarie ad evitare qualsiasi partecipazione
finanziaria della Comunità , qualora i produttori non avessero soddisfatto i
suddetti obblighi ;
considerando che i prezzi dei vini da distillare di cui agli articoli 11 , 12 bis
e 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 non consentono normalmente una commercia­
lizzazione, alle condizioni del mercato , dei prodotti ottenuti dalla distilla­
zione ; che è quindi opportuno determinare i criteri da prendere in considera­
zione per la fissazione dell' importo dell' aiuto , in modo da consentire lo
smercio dei prodotti ottenuti ;
considerando che è opportuno prevedere che il prezzo minimo garantito ai produt­
tori sia loro versato dal distillatore , generalmente , entro termini che consen­
tano di trarne un utile paragonabile a quello che otterrebbero se si trattasse
di una vendita commerciale ; che , per il versamento degli aiuti ai distillatori
da parte degli organismi d' intervento , è necessario prevedere termini che ten­
gano conto sia dell' esigenza di non creare ditficùltà di tesoreria ai distillatori
sia del tempo necessario all' espletamento delle prassi amministrative e del con­
trollo affidati agli organismi d' intervento ; che è opportuno prevedere che il
versamento dell' aiuto al distillatore possa essere anticipato ; che , per garan­
tire che l' organismo d' intervento non sia esposto a rischi ingiustificati , è
necessario prevedere un regime di contratti e di cauzioni ;
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considerando che i quantitativi di vino che possono essere consegnati alla di­
stillazione di cui all' articolo 15     paragrafo 1 o 2 del regolamento ( CEE )
n . 337 / 79 sono limitati ; che è quindi opportuno che la Commissione sia regolar­
mente informata dei quantitativi di vino di cui è prevista la distillazione ,
per essere in grado di decidere con l' urgenza richiesta di porre fine alla pre­
sentazione delle dichiarazioni , onde evitare il superamento dei quantitativi
richiesti ;
considerando che l' esperienza ha dimostrato che , per quanto riguarda le distil­
lazioni obbligatorie , non è sempre facile per i produttori calcolare esattamen­
te i quantitativi di prodotti che sono tenuti a consegnare per soddisfare il
loro obbligo ; che è opportuno evitare che lo scadere del termine previsto per
la consegna determini , per i produttori     che hanno consegnato quasi tutti i
qunatitativi richiesti e che non devono procedere a complementi , conseguenze
sproporzionate all' infrazione commessa , tenuto conto , in particolare , dell'appli­
cazione dell' articolo 6     paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) 337 / 79 ; che è quindi
opportuno assumere         che tali produttori hanno    soddisfatto il loro obbligo
entro i termini prescritti , purché gli organismi d' intervento li autorizzino ,
secondo modalità che essi determinano , a consegnare i quantitativi restanti ;
che in tal caso è opportuno escludere qualsiasi partecipazione finanziaria del
Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia ( FEAOG ) per i quantitati­
vi di prodotti consegnati dopo lo scadere del termine ;
considerando che l' applicazione della deroga all' articolo 39 , paragrafo 1 ,
secondo comma del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ha per conseguenza la possibilità
di ottenere e di mettere in circolazione prodotti per i quali il documento di
accompagnamento comunitario previsto per i prodotti del settore vitivinicolo
non può essere utilizzato ; che , per evitare un impiego fraudolento dei prodotti
 in oggetto , è opportuno obbligare gli Stati membri interessati a instaurare
un regime di controllo della circolazione di questi prodotti ;
 considerando che l' obbligo di distillare rappresenta un onere cospicuo per i
 produttori isolati , che ottengono soltanto un esiguo quantitativo di vino ;
 che tale obbligo li indurrebbe a sostenere , per il trasporto delle            vinacce
 di uva e delle        fecce di vino , spese sproporzionate alle entrate che po­
 trebbero ricavare dall' alcole ottenuto ; che è quindi opportuno esonerare tali
 produttori dall' obbligo di distillazione ;
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considerando che , per motivi di semplificazione amministrativa e di equità , è
opportuno escludere dal calcolo dei quantitativi di vino da consegnare a ti­
tolo delle prestazioni viniche i quantitativi di vino che sono peraltro ogget­
to di obblighi di distillazione di cui agli articoli 40 e 41 del regolamento
( CEE )  n . 337 / 79 ;
considerando che i produttori che consegnano                vinacce di uva per la
fabbricazione di enocianina forniscono generalmente              vinacce non fermenta­
te ; che i trattamenti cui esse sono sottoposte per l' estrazione dell' enocianina
le rendono improprie alla fermentazione e alla distillazione ; che è quindi oppor­
tuno esonerare tali produttori in proporzione alla loro produzione di vinacce
di uva ;
considerando che , conformemente all' articolo 11 paragrafo 1 del regolamento
( CEE ) n . 338 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , che stabilisce disposizio­
ni particolari relative ai vini di qualità prodotti in regioni determinate ( 1 ),
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2145 / 82 ( 2 ), viene fissata una
resa per ettaro per ciascun v.q.p.r.d ., il che rende più facile il rispetto del
divieto di pressatura delle fecce di vino e di sovrappressione delle uve ; che
inoltre le vinacce e le fecce dei v.q.p.r.d . bianchi contengono poco alcole ;
              opportuno
che e quindi /           applicare a questi prodotti un tasso ridotto ;
considerando che l' utilizzazione dei vini che dovrebbero essere consegnati a
titolo delle prestazioni viniche per l' elaborazione dell' aceto di vino può ri­
durre il volume dell' alcole consegnato agli organismi d' intervento ; che è quindi
opportuno consentire ai produttori di liberarsi dall' obbligo di distillare il
vino eventualmente necessario per completare le prestazioni viniche , conse­
gnando questo vino all' industria dell' aceto ;
considerando che , nel caso di ritiro sotto controllo dei sottoprodotti della
vinificazione , conformemente all' articolo 39       paragrafi 4 e 5 del regolamento
( CEE ) n . 337 / 79 , è necessario garantire l' eliminazione totale dei sottoprodot­
ti di qualsiasi trasformazione di uve prima della fine della campagna durante
 la quale sono stati ottenuti ; che per : consegui re    questo obiettivo è opportuno
prevedere un sistema di controllo appropriato ;
( 1 ) GU n . L 54 del 5.3.1979, pag . 48
( 2 ) GU n . L 227 del 3.8.1982 , pag . 10
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considerando che e opportuno comprovare La consegna delle vinacce , delle fecce
e dei vini al distillatore , precisando se quest' ultimo è stabilito nello
stesso Stato membro o in uno Stato membro diverso da quello del produttore ;
considerando che, conformemente all' articolo 39 , paragrafo 6 , all' articolo 40 ,
paragrafo 4 o all' articolo 41 , paragrafo 5 del regolamento ( CEE)n . 337 / 79 , i
distillatori possono sia beneficiare di un aiuto per il prodotto da distilla­
re , sia consegnare all' organismo d' intervento il prodotto ottenuto dalla di­
stillazione ; che l' importo dell' aiuto deve essere fissato tenendo conto del
prezzo di mercato dei vari prodotti che possono essere ottenuti dalla distil­
lazione ;
considerando che per beneficiare dell' aiuto gli interessati devono inoltrare
una domanda , corredata di        una serie di documenti giustificativi ; che ,  ai
fini di        un funzionamento uniforme del sistema negli Stati membri , è oppor­
tuno prevedere       che la presentazione della domanda nonché il versamento del­
 l' aiuto ai distillatori avvenga entro i termini da determinare ; che è quindi
opportuno prevedere una misura di proporzionalità nel caso in cui il distilla­
tore , pur avendo rispettato i suoi principali obblighi , ne fornisca la prova
in ritardo ;
considerando che il prezzo che gli organismi d' intervento devono pagare per i
prodotti loro consegnati dev' essere fissato tenendo conto delle spese medie
di trasporto e di distillazione del prodotto in questione ; che per evitare di­
scriminazioni fra gli operatori , data la lontananza fra il luogo di impianto
e i vari magazzini degli organismi d' intervento , è necessario prevedere la
                     un adeguamento del
possibilità di /                prezzo d' acquisto dei prodotti da consegnare ;
 considerando che , per i prodotti consegnati agli organismi d' intervento a
 titolo della distillazione di cui all' articolo 39 del regolamento ( CEE )
 n . 337 / 79 , è opportuno fissare un prezzo forfettario unico che si applichi ai
 prodotti indipendentemente dalla loro origine ;
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considerando che in talune regioni della Comunità il rapporto fra i quantita­
tivi di vinacce e i quantitativi di vino e di fecce è tale che le spese medie
di distillazione sono diverse da quelle considerate per la fissazione del
prezzo forfettario ; che tale situazione determina o rischia di determinare ,
in alcune di queste regioni , l' impossibilità economica di raggiungere lo scopo
finale della disti llazione obbligatoria dei sottoprodotti della vinificazione ;
                                   unitamente
che è quindi necessario fissare ,       /       al prezzo forfettario , prezzi diffe­
renziati secondo l' origine del prodotto ottenuto dalla distillazione , pur la­
sciando agli Stati membri la       facoltà      di decidere l' applicazione di questi
ultimi nelle regioni in cui l' applicazione del prezzo forfettario crea le
suddette difficoltà ;
considerando che il ricorso a detta facoltà            non deve provocare un aumento
delle spese dell' organismo d' intervento e quindi del        F. E. A. 0.6 . ;
 che   è necessario stabilire una corrispondenza
fra il livello dei prezzi differenziati in funzione dell' origine dell' alcole
e il prezzo forfettario ; che tale corrispondenza deve far sì che la media
ponderata dei prezzi differenziati secondo l' origine dell' alcole non sia su­
periore al prezzo fissato forfettariamente ;
 considerando che , per evitare il rischio di perturbamento del mercato delle
 acquaviti , è necessario prevedere la possibilità di limitare alla produzione
 di alcole neutro la distillazione dei vini atti a produrre talune acquaviti
 con denominazione d' origine ; che , nel caso di produttori che dispongono di
 impianti di distillazione e che procedono essi stessi alla distillazione
 del loro prodotto , è opportuno prevedere il controllo di un organo ufficia-
                              elementi
 le nonché l' analisi di alcuni / dei prodotti da distillare ;
 considerando che , mancando un mercato organizzato dell' alcole etilico a
 livello della Comunità , gli organismi d' intervento incaricati della commer­
 cializzazione degli alcoli , che sono tenuti a prendere in consegna a titolo
 delle distillazioni di cui agli articoli 39 e 40 del regolamento ( CEE )
 n . 337 / 79 , sono obbligati a rivenderli ad un prezzo inferiore al prezzo
 d' acquisto ; che è necessario prevedere che la differenza fra il prezzo di
 acquisto e il prezzo di vendita di tale alcole sia imputata , nei limiti di
 un importo forfettario , al     FEAOG , sezione garanzia ;
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considerando che e necessario conoscere Le caratteristiche dei prodotti con-
                                       del
segnati alla distillazione ai firn /       pagamento degli aiuti , del calcolo dei
quantitativi dei prodotti      che possono essere consegnati agli organismi d' in­
tervento nonché della verifica del rispetto degli obblighi di distillazione ;
che è quindi opportuno instaurare un sistema di controllo basato generalmente
su una verifica di corrispondenza fra le caratteristiche del vino consegnato
e le indicazioni che figurano nel documento di accompagnamento ;
                                            disposizioni
considerando che è opportuno prevedere le /           che consentono di tener conto
dei casi fortuiti e dei motivi di forza maggiore , che possono impedire la
distillazione prevista ;
considerando che , per tener conto della realtà del mercato dei vini destina­
ti alla distillazione , è opportuno autorizzare la possibilità di trasformazione
 di detti vini in vini alcolizzati sia ad opera tanto dei distillatori che degli
considerando che è opportuno che gli Stati membri possano limitare i luoghi
 in cui può essere effettuata l' elaborazione del vino alcolizzato , per garan-
 garantire modalità di controllo più appropriate ;
  considerando che l' aggiunta di un rivelatore di vino
 destinato alla distillazione costituisce un effi­
cace elemento di controllo ; che è opportuno precisare che la presenza di tale
 rivelatore non deve impedire la circolazione di tali vini e dei prodotti
ottenuti ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo 1
 Il presente regolamento stabilisce :
 a ) al titolo I , le regole generali relative alle operazioni di distillazione
     di cui agli articoli 11 , 12 bis e 15 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
 b ) al titolo II , le regole generali relative alle operazioni di distillazione
     di cui agli articoli 39 , 40 e 41 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
 c ) al titolo III , le regole generali comuni alle operazioni di distillazione
     di cui ai titoli  I e II .
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                                         Articolo 2
1 . Ai sensi del presente regolamento si intende per :
     a ) produttore : qualsiasi persona fisica o giuridica o associazione di per­
          sone che procede alla vinificazione , nonché qualsiasi persona fisica
          o giuridica soggetta agli obblighi di cui all' articolo 39 del regolamen­
          to ( CEE ) n . 337 / 79 ;
     b ) distillatore : qualsiasi persona fisica o giuridica o associazione di
          persone che :
          - distilla per proprio conto o per conto terzi vini , vini alcolizzati ,
             sottoprodotti della vinificazione o altri prodotti ottenuti dalla
             trasformazione di uve e
          - è riconosciuta dalle autorità competenti dello Stato membro nel cui
             territorio si trovano gli impianti di distillazione ;
     c ) organismo d' intervento competente :
          - per la ricezione e l' approvazione delle dichiarazioni di consegna
             alla distillazione o all' elaborazione di vino alcolizzato : l' organi­
             smo d' intervento designato dallo Stato membro nel cui territorio si
             trova il vino al momento della presentazione della dichiarazione ;
          - in tutti gli altri casi : l' organismo designato dallo Stato membro
             nel cui territorio       è    effettuata la distillazione o l' elaborazione
             del vino alcolizzato .
 2 . Ai fini dell' applicazione del titolo I è assimilata al produttore la persona
     fisica o giuridica , diversa dall' elaboratore di vino alcolizzato , che :
     - acquista vino destinato ad essere distillato da un distillatore e
     - paga al produttore , per il vino da lui acquistato , almeno il prezzo
         di cui       secondo il caso , all' articolo 11 , paragrafo 2 , all' artico­
         lo 12 bis , paragrafo 3 o all' articolo 15 , paragrafo 5 , del regolamento
         ( CEE ) n . 337 / 79 ; tale prezzo si applica ad una merce sfusa , franco azien­
         da del produttore .
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                                      Articolo 3
1 . Mediante le operazioni di distillazione di cui all' articolo 1 , possono es­
     sere ottenuti soltanto :
     a ) alcole neutro avente un titolo alcolometrico pari o superiore a 96% voi ,
     oppure
     b ) un' acquavite di vino o di vinacce rispondente alle caratteristiche qua­
         litative previste dalle disposizioni comunitarie o , in mancanza di
         queste , dalle disposizioni nazionali applicabili ,
     oppure
     c ) un alcole greggio avente un titolo alcolometrico pari o superiore a 52 voi .
     Il prodotto di cui al primo comma lettera c ) può essere utilizzato
     soltanto :
            i ) per la produzione di una bevanda alcolica sotto controllo ufficiale
          ii ) per la trasformazione in uno dei prodotti di cui alla lettera a )
                o b ) , sotto controllo ufficiale ,
         iii ) per usi industriali , a condizioni da stabilirsi .
     Gli Stati membri prendono le misure necessarie per garantire l' osser­
     vanza       dell' obbligo di cui al secondo comma .
2 . Se un vino atto a produrre determinate acqueviti a denominazione d' origine
      è       consegnato per una delle operazioni di distillazione di cui all' ar­
     ticolo 1 , può essere deciso che , mediante       distillazione di tale vino ,
     possa essere ottenuto soltanto il prodotto di cui al paragrafo 1 , primo
      comma lettera a ).
                                        TITOLO I
Regole generali relative alla distillazione facoltativa dei vini
                                      Articolo 4
 1 . Qualsiasi produttore che          intenda           consegnare alla distilla­
     zione vino di produzione propria nel quadro di una delle operazioni di
      cui all' articolo 1 , lettera a ), per la quale possegga i requisiti previsti
 ---pagebreak---                                              - 11 -
    dalle disposizioni comunitarie , presenta all' organismo d' intervento compe­
     tente , anteriormente ad una data da stabilirsi , una dichiarazione scritta
     di consegna alla distillazione , in appresso denominata "dichiarazione".
2 . Nella dichiarazione di cui al paragrafo 1 sono indicati almeno la quanti­
     tà , il colore e il titolo alcolometrico volumico effettivo del vino .
     Il produttore può consegnare il vino alla distillazione soltanto se la
     dichiarazione è            approvata dall' organismo d' intervento competente an­
     teriormente ad una data da stabilirsi .
3 . Salvo per quanto riguarda la distillazione di cui all' articolo 12 bis
     del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79, il quantitativo di vino consegnato alla
     distillazione non può essere inferiore ad un quantitativo minimo da sta­
     bilirsi , comunque non inferiore a 10 hi .
4 . Il distillatore paga al produttore , per il vino consegnato , almeno il prezzo
       di cui           secondo il caso , all' articolo 11 , paragrafo 2 , all' artico­
      lo 12 bis , paragrafo 3 o all' articolo 15 , paragrafo 5 , del regolamento
      ( CEE ) n . 337 / 79 ; tale prezzo si applica ad una merce sfusa , franco azienda
     del produttore .
5 . Il prezzo minimo d' acquisto di cui al paragrafo 4 è pagato dal distilla­
     tore al produttore entro tre mesi a decorrere dalla data di entrata nella
     distilleria di ciascuna partita di vino .
                                          Articolo 5
1 . Il produttore soggetto agli obblighi di cui all' articolo 6 . paragrafo 1 .
      del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 fornisce al distillatore al quale consegna
      il vino da distillare nel quadro di una delle operazioni di cui all' arti­
      colo 1 , lettera a ), le prove di aver soddisfatto a detti obblighi nel
                                                              predetto
      periodo di riferimento fissato in conformità del /               articolo 6 para­
      grafo 3 .
 2 . Per ciascun produttore che gli abbia consegnato del vino , il distillato­
       re trasmette all' organismo d' intervento competente , entro il termine fissa­
      to da quest' ultimo , un fascicolo comprendente :
 ---pagebreak---                                             - 12 -
     a ) Le prove di cui al paragrafo 1 ,
     b ) per ciascuna consegna . L' indicazione della quantità , del colore e del
         titolo alcolometrico volumico effettivo del vino , nonché il numero del
         documento di cui all' articolo 53     paragrafo 1 del regolamento ( CEE )
         n . 337 / 79 , utilizzato per il trasporto del vino sino agli impianti del
         disti llatore .
     Anteriormente ad una data da stabilirsi , il distillatore presenta all' orga­
     nismo d' intervento una domanda di aiuto per la totalità del vino consegnato
     dal produttore o per ciscuna consegna di vino da parte dello stesso produt­
     tore e fornisce la prova dell' avvenuta distillazione dei corrispondenti
     quantitativi di vino .
3 . Se la distillazione        è    effettuata dal produttore stesso in quanto distil­
     latore riconosciuto , il fascicolo , la domanda di aiuto e la prova dell' av­
     venuta distillazione di cui al paragrafo 2       sono    presentati all' organi­
     smo d' intervento competente dal produttore .
4 . Se i l distillatore è stabilito in uno Stato membro diverso da quello nel
     quale è ubicatala cantina del produttore , l' organismo d' intervento dello
     Stato membro in cui         è  effettuata la distillazione trasmette      copia
     del fascicolo di cui al paragrafo 2 , primo comma , all' organismo d' inter­
     vento dello Stato membro nel cui territorio si trova la cantina del pro­
     duttore .     Quest' ultimo effettua le verifiche necessarie e ne comunica il
      risultato al primo organismo d' intervento .
5 . L' organismo d' intervento versa al distillatore l' aiuto previsto per la di­
      stillazione di cui trattasi entro due mesi a decorrere dalla data di pre­
      sentazione della prova di cui al paragrafo 2 , secondo comma .
6 . Se dalla verifica del fascicolo e della domanda di aiuto risulta che per la
      totalità o parte del vino consegnato il produttore non soddisfa alle condi­
      zioni previste dalle disposizioni comunitarie per la distillazione di cui
      trattasi , l' organismo d' intervento competente ne informa il distillatore e
      il produttore . In tal caso , il prezzo minimo d' acquisto di cui all' artico­
      lo A , paragrafo A , è diminuito , per la totalità o parte del vino consegnato ,
      di un importo pari a quello dell' aiuto .
                                           Articolo 6
 1 . L' importo dell' aiuto da versare al distillatore per il vino distillato nel
      quadro di una delle operazioni di cui agli articoli 11 , 12 bis e 15 del
 ---pagebreak---                                             - 13 -
    regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 è fissato per % voi di alcole e per ettolitro
    di prodotto ottenuto dalla distillazione , sulla base del prezzo minimo di
    acquisto previsto per la distillazione in causa , delle spese forfettarie
    di trasporto e di trasformazione , delle perdite tecniche e del prezzo di
    mercato dei prodotti ottenuti dalla distillazione .
2 . L' importo dell' aiuto concesso per la produzione di acquavite di vino non
    può essere superiore a quello dell' aiuto concesso per la produzione di al­
    cole neutro di vino .
    L' importo dell' aiuto concesso per la produzione di alcole greggio di vino
    non può essere superiore a quello dell' aiuto concesso per la produzione
    di acquavita di vino .
                                         Articolo 7
1 . Il distillatore può chiedere che gli venga anticipato un importo uguale
    all' aiuto di cui all' articolo 6 a condizione che :
  ι
    - abbia presentato ali organismo d intervento ai fini dell' approvazione ,
       anteriormente ad una data da stabilirsi , un contratto di consegna concluso
       con il produttore ,
                        a favore
    - abbia costituito , /          dell' organismo d' intervento , una cauzione pari
       al 120% dell' importo dell' aiuto .
    La cauzione di cui al primo comma , secondo trattino ,        è    costituita sotto
    forma di garanzia prestata da un istituto rispondente ai criteri fissati dal­
    lo Stato membro cui appartiene l' organismo d' intervento .
    L' organismo d' intervento comunica agli interessati , entro un termine da
    stabilirsi , il risultato della procedura di approvazione .
    L' anticipo può essere versato soltanto dopo la data di approvazione del con­
    tratto di consegna .
2 . Fatto salvo il disposto dell' articolo 20 , la cauzione di cui al paragrafo 1
      è     svincolata soltanto se , entro un termine da stabilirsi , è . fornita
     la prova che :
    - è stato distillato un quantitativo di vino non inferiore al 90% e non su­
       periore al 110% del quantitativo indicato nel contratto ;
    - il prezzo minimo d' acquisto è stato pagato al produttore entro i termini
        prescritti .
 ---pagebreak---                                             - 14 -
     Per il vino consegnato alla distilleria è ammessa una tolleranza di 0,5% voi
     rispetto al titolo alcolometri co effettivo indicato nel contratto di consegna .
3 . Al momento dello svincolo della cauzione l' organismo d' intervento effettua
     gli adeguamenti necessari per tener conto della tolleranza di cui al para­
     grafo 2 .
                                            Articolo 8
1 . Per le operazioni di distillazione di cui all' articolo 15 , paragrafo 1 o 2 ,
     del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , il produttore non può consegnare alla di­
     stillazione un quantitativo di vino da tavola superiore a quello indicato
     nella dichiarazione .
2 . Nel corso delle operazioni di distillazione di cui al paragrafo 1 , gli Stati
     membri comunicano periodicamente alla Commissione i dati relativi ai quan­
     titativi di vino da tavola indicati nelle dichiarazioni presentate all' or­
     ganismo d' intervento .
3 . Se         dalle comunicazioni di cui al paragrafo 2 , risulta che i quantitatici
     indicati nelle dichiarazioni presentate hanno superato un quantitativo da
     stabilirsi nell' ambito delle modalità di applicazione , la Commissione decide
     di porre fine alla presentazione delle dichiarazioni .
4 . Se il quantitativo totale di vino da tavola indicato nelle dichiarazioni pre­
     sentate agli organismi d' intervento supera il quantitativo stabilito in con­
     formità del paragrafo 3 , può essere deciso , nell' ambito delle modalità di
     applicazione , che la distillazione venga limitata a detto quantitativo . In
     tal caso , i quantitativi indicati nelle dichiarazioni e che possono essere
     consegnati alla distillazione sono           ridotti proporzionalmente .
                                            TITOLO II
 Regole generali relative alla distillazione obbligatoria
                                            Articolo 9
 1 . I produttori soggetti aduno degli obblighi di distillazione di cui agli arti­
      coli 39 , 40 e 41 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 soddisfano a tale obbligo con­
      segnando ad un distillatore , anteriormente ad una data da stabilirsi , i quanti­
      tativi di prodotto da distillare fissati in conformità di detti articoli ,
     nonché delle disposizioni prese in applicazione di essi .
 ---pagebreak---                                               - 15 -
2 . L organismo d' intervento può consentire ai produttori soggetti ad uno de­
     gli obblighi di cui al paragrafo 1 , che abbiano consegnato anteriormente
     alla data fissata in conformità dello stesso paragrafo almeno il 90% del
                                    ι
     quantitativo di prodotto corrispondente al loro obbligo , di soddisfare
     all' obbligo medesimo consegnando il quantitativo residuo anteriormente ad
     una data stabilità dall' autorità nazionale competente .
     In tal caso :
     - il prezzo d' acquisto dei quantitativi residui di cui al primo comma non­
        ché il prezzo dell' alcole ottenuto e consegnato all' organismo d' inter­
        vento sono diminuiti di un importo pari all' aiuto fissato , per la distil­
        lazione in causa/ per l' alcole neutro in conformità del disposto dell' ar­
        ticolo 14 ;
     - per l' alcole consegnato all' organismo d' intervento in conformità dell' arti­
        colo 39 , paragrafo 6 , primo comma , secondo trattino e 40 , paragrafo 4 ,
        primo comma , secondo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 337/ 79, è esclusa
        la participazione finanziaria del FEAOG alle spese dell' organismo d' in­
        tervento ;
     - per i prodotti della distillazione non consegnati all' organismo d' intervento
        non    è versato alcun aiuto ;
     - l' obbligo è considerato soddisfatto entro il termine fissato in conformità
        del paragrafo 1 .
     Nel caso in cui si faccia ricorso a tale possibilità , lo Stato membro inte­
      ressato comunica alla Commissione le disposizioni di applicazione da esso
     adottate .
                                          Articolo 10
 1 . Il prezzo che il distillatore deve pagare al produttore per i prodotti con­
      segnatigli ai fini della distillazione di cui all' articolo 39 del regola­
      mento ( CEE ) n . 337 / 79 non può essere inferiore al prezzo d' acquisto fissa­
      to ogni anno anteriormente al 1° agosto per la campagna successiva .
      Tale prezzo è fissato per % voi e per ettolitro di alcole contenuto nei
      prodotti in causa . Esso non può essere inferiore al 30% del prezzo d' orien­
      tamento del vino da tavola del tipo A I applicabile a decorrere dal 16 di­
      cembre successivo , né superiore al 40% di detto prezzo .
 ---pagebreak---                                           - 16 -
2 . IL prezzo d' acquisto di cui al paragrafo 1 , nonché i prezzi di cui all' arti­
    colo 40 , paragrafo 3 e all' articolo 41 paragrafo 4 del regolamento ( CEE )
    n . 337 / 79 si applicano ad una merca sfusa , franco azienda del produttore .
                                         Articolo 11
1 . In applicazione dell' articolo 39 , paragrafo 1 , secondo comma , del regolamen­
    to ( CEE ) n . 337 / 79 e per le campagne viticole 1983 / 84 - 1986 / 87      i produt­
    tori delle isole greche e italiane , escluse la Sicilia e la Sardegna , situa­
    te nelle zone viticole C III a ) e C III b ) :
    - sono autorizzati ad effettuare la sovrappressione delle uve e la pressatu­
       ra delle fecce di vino ;
    - possono soddisfare al loro abbligo consegnando ad un distillatore il pro­
       dotto liquido ottenuto mediante l' operazione di cui al primo trattino .
    Gli Stati membri interessati istituiscono un regime di controllo della pro­
    duzione e della circolazione del prodotto di cui al primo comma , secondo
    trattino , e ne informano la Commissione . Tale regime prevede almeno un docu­
    mento per la circolazione di detto prodotto verso le distillerie ; esso può
    in particolare comportare :
    - l' obbligo per il produttore di notificare preventivamente all' autorità
       competente la sua intenzione di effettuare l' operazione di cui al secondo
       comma , primo trattino ;
    - l' aggiunta di un rivelatore al prodotto ottenuto ;
    - l' utilizzazione , per il trasporto del prodotto ottenuto sino         alla distil­
        leria e fatta salva la possibilità di eventuali modifiche necessarie , del
       documento di cui all' articolo 53      paragrafo 1 . del regolamento ( CEE )
       η . 337 / 79 .
2 . Non sono soggetti agli obblighi di cui all' articolo 39 del regolamento ( CEE )
    n . 337 / 79 :
    - i produttori che non hanno proceduto alla vinificazione o ad altra trasfor­
        mazione delle uve nelle cantine cooperative e che , nel corso della cam­
        pagna viticola in causa , non ottengono un quantitativo di vino o di mosto
        superiore a 10 hi ;
 ---pagebreak---                                              - 17 -
     - ì produttori di vino soggetti all' obbligo di cui all' articolo 40, para­
        grafo 1 o 2 , o a quello di cui all' articolo 41
                     per la parte del loro raccolto che forma oggetto di tali ob­
        blighi ;
     - i produttori che procedono al ritiro , sotto controllo, alle condizioni
        di cui all' articolo 12 , paragrafo 1 del presente regolamento .
     Può' essere deciso che l' esonero di cui al primo comma , primo trattino,
      si applichi , a condizioni da stabilirsi , ai produttori che non hanno pro­
      ceduto     alla vinificazione o ad altra trasformazione delle uve nelle can­
     tine cooperative e che , nel corso della campagna vinicola in causa , otten­
      gono un quantitativo di vino o di mosto superiore a 10 hi ma non superiore
      a 25 .
3 . La percentuale di cui all' articolo 39 , paragrafo 2 , secondo comma del rego­
     lamento ( CEE ) n . 337 / 79 , è ridotta per :
     a^ i produttori che consegnano le vinacce per la fabbricazione di enocianina ,
     b ) i produttori di v.q.p.r.d . bianchi , per la parte del loro raccolto che
          può beneficiare di tale denominazione .
4 . Per i produttori che consegnano vino di loro produzione all' industria del­
     l' aceto , il quantitativo di alcole , espresso in alcole puro , contenuto nei
     vini consegnati è detratto dal quantitativo di alcole , espresso in alcole
     puro , contenuto nel vino da consegnare a norma dell' articolo 39. paragrafo 2 .
     del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 .
                                            Articolo 12
1 . Possono avvalersi della facoltà di cui all' articolo 39        paragrafo 5 . del
      regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 soltanto i produttori il cui vigneto è situato
     nelle zone di produzione in cui la distillazione rappresenta per essi un
     onere sproporzionato .
      L' elenco di tali zone di produzione è compilato dalle competenti autorità
      degli Stati membri , che lo comunicano alla Commissione .
 2 . Ai fini dell' applicazione dell' articolo 39 , paragrafi 4 e 5 , del regola­
      mento ( CEE ) n . 337 / 79 :
      - il quantitativo di vinacce e di fecce da ritirare rispetto alla quantità
         di uve utilizzata e
 ---pagebreak---                                             - 18 -
           il quantitativo di alcole contenuto nelle vinacce e nelle fecce da riti-
       sono fissati ,           per ciascuna campagna viticola ,  da  modalità di ap­
       plicazione o , in mancanza di queste , da disposizioni che gli Stati membri'
       interessati adottano e comunicano alla Commissione .
       Le modalità di applicazione o le disposizioni di cui al primo comma instau­
       rano un sistema di controllo del ritiro dei sottoprodotti della trasfor­
       mazione delle uve,di cui all' articolo 39 , paragrafi A e 5 , del regolamen­
       to ( CEE ) n . 337 / 79 , che consente di garantire che la totalità di detti
       sottoprodotti venga ritirata prima della fine della campagna viticola
       nel corso della quale sono stati ottenuti .
        li sistema di controllo di cui al secondo comma comporta almeno la pesa­
       tura dei sottoprodotti ritirati . Tale operazione può essere effettuata
       per sondaggio su un campione di partite rappresentativo .
                                         Articolo 13
1 . Il distillatore fornisce al produttore , a titolo di prova dell' avvenuta
                                                                            e il titolo
     consegna ,   un attestato indicante almeno la natura , il quantitativo/ alcolome-
     trico volumico del prodotto consegnato , nonché la data della consegna .
      Tuttavia ,                     se un produttore soggetto all' obbligo della distil­
     lazione consegna i prodotti ad una distilleria situata in uno Stato membro
     diverso da quello in cui i prodotti sono stati ottenuti , il distillatore
     chiede all' organismo d' intervento dello Stato membro nel quale ha luogo
     la distillazione di certificare , nel documento ufficiale di accompagnamento
     dei prodotti , che questi ultimi sono stati presi in consegna dalla distil­
     leria . Copia del documento di accompagnamento , completato nel modo suddetto ,
    è trasmessa dal distillatore al produttore , entro un mese a decorrere dalla
    data di ricezione dei prodotti da distillare .
2 . Il prezzo minimo d' acquisto previsto per la distillazione in causa
     pagato dal distillatore al produttore entro        3 mesi   a decorrere dal giorno
     di entrata nella distilleria di ciascuna partita di prodotto consegnata .
 ---pagebreak---                                            - 19 -
                                        Articolo 14
1 . L' importo dell' aiuto da pagare al distillatore per i> prodotti distillati
    nell' ambito di una del le operazioni di cui agli articoli 39, 40 e 41 del
    regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 è fissato per % voi di alcole e per ettolitro
    di prodotto ottenuto dalla distillazione , sulla base del prezzo minimo
    d' acquisto previsto per la distillazione in causa , delle spese forfettarie
    di trasporto e di trasformazione , delle perdite tecniche e del prezzo di
    mercato dei prodotti ottenuti dalla distillazione .
2 . L' importo dell' aiuto concesso in caso di produzione di acquavite non può
    essere superiore a quello dell' aiuto concesso in caso di produzione di al­
    cole neutro .
    L' importo dell' aiuto concesso in caso di produzione di alcole greggio non
    può essere superiore a quello dell' aiuto concesso in caso di produzione di
    acquavite .
                                       Articolo 15
 1-Per beneficiare dell' aiuto previsto , secondo il caso , all' articolo 39 pa­
    ragrafo 6 , all' articolo 40 paragrafo 4 o all' articolo 41 paragrafo 5
    del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , il distillatore presenta all' organismo
    d' intervento , anteriormente ad una data da stabilirsi , una domanda di aiuto
    e fornisce la prova dell' avvenuta distillazione .
    L' organismo d' intervento versa al distillatore l' aiuto previsto per la
    distillazione in causa entro       2 mesi   a decorrere dalla data di presenta­
    zione della prova dell' avvenuta distillazione .
2 . Il distillatore è tenuto a fornire all' organismo d' intervento , anterior­
    mente ad una data da stabilirsi , la prova di aver versato al produttore ,
    entro il termine prescritto , il prezzo minimo d' acquisto del prodotto da
    disti Ilare .
    Se tale prova non     è     fornita anteriormente alla data fissata in      con­
    formità del primo comma , l' aiuto versato è recuperato dall' organismo d' in­
    tervento . Tuttavia , se la prova è presentata dopo la scadenza del termine
    prescritto ma entro un termine successivo da stabilirsi e se i l ritardo
    non è dovuto a negligenza grave del distillatore , l' organismo d' intervento
    recupera un importo pari al 20% dell' aiuto versato .
 ---pagebreak---                                           - 20 -
                          secondo
    Nel caso previsto al /         comma , prima frase , l' organismo d' intervento
    versa al produttore , anteriormente ad una data da stabilirsi , un importo
    pari all' aiuto .
                                       Articolo 16
1 . Il distillatore che non beneficia di un aiuto può consegnare all' organismo
    d' intervento il prodotto avente un titolo alcolometrico non inferiore al 92% voi .
    Le operazioni necessarie per ottenere il prodotto di cui al pimo comma pos­
    sono essere effettuate negli impianti del distillatore che consegna il pro­
    dotto all' organismo d' intervento ovvero negli impianti di un distillatore
    per conto terzi .
2 . I prezzi d' acquisto di cui all' articolo 39 , paragrafo 6 , terzo e quarto
    comma , all' articolo 40 , paragrafo 4 , terzo e quarto comma e all' articolo 41 ,
    paragrafo 5 , terzo e quarto comma , del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 sono fis­
    sati per ettolitro e per % voi di alcole puro .
    Tali prezzi si applicano ad una merce sfusa franco deposito dell' organismo
    d' intervento . Essi sono fissati sulla base del prezzo minimo d' acquisto
    dei prodotti da distillare previsto per la distillazione in causa delle spese
    forfettarie di trasporto dei prodotti da distillare e dei prodotti della
    distillazione , delle spese di trasformazione e delle perdite tecniche .
3 . Contemporaneamente al prezzo forfettario fissato in conformità del paragra­
    fo 2 , prezzi differenziati possono essere fissati per i prodotti consegnati
      all' organismo d' intervento a norma dell' articolo 39 , paragrafo 6 , terzo
    comma , del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , a seconda che il prodotto sia otte­
    nuto dalla distillazione di vini , di vinacce di uve o di fecce di vino , per
    tener conto , se del caso , delle differenti spese e perdite .
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    L' applicazione dei prezzi differenziati può essere decisa dagli Stati mem­
    bri se l' applicazione del prezzo forfettario rende o rischia di rendere
    impossibile , in determinate regioni della Comunità , la distillazione di
    uno o più sottoprodotti della vinificazione . I prezzi dei prodotti otte­
    nuti dalla distillazione dei diversi sottoprodotti devono essere fissati
    ad un livello tale che la loro media ponderata non sia superiore al prezzo
    forfettario .
                                  Articolo 17
smi d' intervento per la presa in consegna dei prodotti ottenuti dalle ope­
razioni di distillazione di cui agli articoli 39 e 40 del regolamento CCEE )
n . 337 / 79 è fissato forfettariamente per ettolitro e per % voi di alcole ,
sulla base del prezzo d' acquisto dell' alcole neutro preso in consegna e del
prezzo di tale alcole sul mercato comunitario .
                                TITOLO III
                          Disposizioni comuni
                               Articolo 18
Le operazioni di distillazione di cui al presente regolamento possono essere
effettuate soltanto nel corso di - periodo da determinarsi .
 1 . Il controllo delle caratteristiche dei prodotti consegnati alla distilla­
     zione , segnatamente della qualità , del colore e del titolo alcolometrico,
      è      effettuato al momento dell' entrata del prodotto nella distilleria ,
     sulla base del documento ufficiale sulla cui scorta il trasporto è effettuato .
     Gli Stati membri possono disporre che tale controllo sia effettuato per
     sondaggio .
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     Se , in conformità delle vigenti disposizioni comunitarie , non è
     compilato alcun documento di accompagnamento , il prodotto da distillare
     è sottoposto ad un controllo effettuato secondo modalità stabilite dagli
     Stati membri e da questi comunicate alla Commissione . Tali modalità devo­
     no avere un' efficacia analoga a quella garantita dalle modalità di cui
     al primo comma .
2 . Se la distillazione è effettuata            dal produttore stesso in quanto di­
     stillatore riconosciuto , un campione del prodotto destinato alla distilla­
     zione è prelevato sotto controllo di un organo ufficiale dello Stato mem-
                               è ubicata
     bro nel cui territorio      /        la cantina del produttore , onde consentire
     ad un laboratorio ufficiale di procedere alla determinazione analitica
     del titolo alcolometrico volumico effettivo , nonché del tenore di acidità
     volatile e di anidride solforosa .
     Il risultato dell' analisi , munito del visto di un organo ufficiale , è
     trasmesso dal produttore all' organismo d' intervento dello Stato membro
     nel quale ha luogo la distillazione .
     Un rappresentante di un organo ufficiale verifica il quantitativo di pro­
     dotto distillato e la data della distillazione .
                                      Articolo 20
1 . Qualora , per caso fortuito o per motivi di forza maggiore , la totalità
     o parte del prodotto da distillare non possa essere distillata :
     - il produttore , se il caso fortuito o la forza maggiore si sono verificati
         mentre il prodotto da distillare si trovava nella sua disponibilità ,
      ne informa                                                        .    ...
       / senza indugio l' organismo d' intervento dello Stato membro in cui e si­
         tuata la sua cantina ;
      - il distillatore , in tutti gli altri casi ne informa senza indugio l' or­
         ganismo d' intervento dello Stato membro in cui si trovano gli impianti
         di distillazione .
 2 . Nei casi di cui      a L paragrafo 1 , l' organismo d' intervento adotta le mi­
      sure ritenute necessarie a motivo della circostanza addotta . Esso può
      in particolare concedere una proroga dei termini prescritti .
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                                     ,
     Nel caso di cui al paragrafo / primo trattino , e qualora la cantina del
     produttore e gli impianti di distillazione si trovino in due diversi
     Stati membri , gli organismi d' intervento dei due Stati membri interessati
     collaborano , mediante      scambio di informazioni diretto , ai fini dell' ap­
     plicazione dei paragrafi 1 e 2 .
     Nel caso di cui al paragrafo 1 , secondo trattino , l' organismo d' interven­
     to può autorizzare il distillatore , subordinatamente all' accordo del pro­
     duttore in caso di distillazione per conto terzi , a trasferire ad un altro
     distillatore i propri diritti ed obblighi per il quantitativo di prodot­
     to non ancora distillato .
3 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione i casi di applicazione del
     paragrafo 1 , nonché il seguito dato alle domande di ricorso alle clauso­
     le di caso fortuito e di forza maggiore .
                                    Articolo 21
1 . Un elenco di distillatori riconosciuti , abilitati ad effettuare le operazioni
     di distillazione di cui al presente regolamento ,    è     compilato dalle
     autorità competenti degli Stati membri . Tali autorità possono non inclu­
     dere nell' elenco i distillatori riconosciuti che non sono in grado di
     ottenere , nell' ambito delle operazioni di cui al titolo II , prodotti il
     cui titolo alcolometrico effettivo sia uguale o superiore a 92% voi .
     Entro i l 31 dicembre 1983 gli Stati membri trasmettono alla Commissione
      l' elenco compilato in conformità del primo comma e le comunicano tutte
      le modifiche ulteriori .  La Commissione provvede alla pubblicazione del­
      l' elenco e delle relative modifiche nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
     europee .
 2 . L' autorità competente può revocare temporaneamente o definitivamente il
      riconoscimento di un distillatore se quest' ultimo non soddisfa agli
     obblighi che gli incombono in virtù delle disposizioni comunitarie .
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                                       Articolo 22
1 . IL vino destinato ad una delle operazioni di distillazione di cui al pre­
     sente regolamento può essere trasformato in vino alcolizzato . In tal caso ,
     con la distillazione del vino alcolizzato può essere ottenuto soltanto
     uno dei prodotti di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , primo comma , lette­
     ra b )   .
2 . L' elaborazione del vino alcolizzato        è   effettuata sotto controllo uf­
     ficiale .
     A tal fine :
     - il documento o di documenti e il registro o i registri previsti in appli­
        cazione dell' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 indicano l' aumen­
        to del titolo alcolometrico volumico effettivo espresso in % voi e ri­
        portano il titolo corrispondente prima e dopo l' aggiunta del distillato
        al vino ;
     - un campione del vino       è   prelevato prima della trasformazione in vino
        alcolizzato , sotto controllo di un organo ufficiale , ai fini della de­
        terminazione del titolo alcolometrico volumico effettivo da parte di
        un laboratorio ufficiale o di un laboratorio operante sotto controllo
        uf fi eia le ;
     - due      bollettini dell' analisi di cui al secondo trattino sono trasmessi
         all' elaboratore delvino alcolizzato , che ne invia uno all' organismo
         d' intervento dello Stato membro nel quale viene effettuata l' elabora­
         zione     del vino alcolizzato .
 3 . L' elaborazione del vino alcolizzato         è effettuata nello stesso periodo
      stabilito in conformità dell' articolo 18 per la distillazione in causa .
      L' articolo 23 si applica fatte salve le necessarie modifiche .
 4 . La distillazione dei vini alcolizzati        è    effettuata conformemente a
      modalità di applicazione che saranno successivamente adottate ed entro
      un termine da stabilirsi .
 5 . Gli Stati membri possono limitare i luoghi in cui può essere effettuata
      l' elaborazione del vino alcolizzato , sempreché tale limitazione si renda
      necessaria per garantire le più opportune forme di controllo .
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                                        Articolo 23
1 . Qualora si faccia ricorso alla facoltà di cui all' articolo 22 paragrafo 1
    e l' elaborazione del vino alcolizzato non venga effettuata dal distilla­
    tore o per suo conto , il produttore presenta all' organismo d' intervento
    competente , per approvazione anteriormente ad una data da stabilirsi , una
    dichiarazione scritta di consegna all' elaborazione .
    L' elaborazione del vino alcolizzato può essere effettuata soltanto da un
    operatore riconosciuto dalle competenti autorità dello Stato membro nel
    cui territorio l' operazione      è    effettuata .
2 . Le dichiarazioni di cui al paragrafo 1 sono disciplinate dalle disposizioni
    dell' articolo 4 , fatte salve le necessarie modifiche .
3 . L' elaboratore del vino alcolizzato paga al produttore , per il vino consegnato,
    almeno il prezzo previsto , secondo il caso , all' articolo 11 paragrafo 2 ,
    all' articolo 12 bis , paragrafo 3 , all' articolo 15 paragrafo 5 , all' artico­
    lo 39 paragrafo 6 , all' articolo 40 paragrafo 3 all' articolo 41 paragra­
    fo 2 , del regolamento ( CEE ) li . 337/ 79 ; tale prezzo di applica ad una merce
    sfusa franco azienda del produttore .
    Fatte salve le necessarie modifiche , l' elaboratore del vino alcolizzato è
    soggetto agli stessi obblighi imposti al distillatore in virtù degli artico­
    li 4 , 5 , 9 , 13 e 15 .
4 . L' importo dell' aiuto da versare all' elaboratore di vino alcolizzato , per
    le varie operazioni di distillazione , è fissato per % voi di alcole effet­
    tivo e per ettolitro di vino prima della trasformazione in vino alcolizza­
    to , sulla base del prezzo minimo d' acquisto previsto per la distillazione
    in causa , delle spese forfettarie di trasporto e di trasformazione e del
    prezzo di mercato del prodotto ottenuto dalla distillazione .
    L' aiuto è versato dall' organismo d' intervento competente all' elaboratore
    di vino alcolizzato a condizione che quest' ultimo costituisca una cauzione
    di importo pari al 120% dell' aiuto .
    Se l' elaboratore procede all' elaborazione di vino alcolizzato nell' ambito
    di operazioni di distillazione disciplinate da varie disposizioni del re­
    golamento ( CEE ) n . 337 / 79, è costituita una sola cauzione , corrispondente
    al 120% del complesso degli aiuti che devono essere versati all' elaboratore
    per dette distillazioni .
    Le cauzioni di cui al primo e secondo comma sono costituite in conformità
    dell' articolo 7 , paragrafo 1 , secondo comma .
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    Fatto salvo il disposto dell' articolo 20 , la cauzione è svincolata soltanto
    se , entro i termini da stabilirsi ,         è    fornita la prova dell' avvenuta di­
    stillazione del vino alcolizzato ; la cauzione è svincolata proporzionalmen­
    te ai quantitativi per i quali detta prova è fornita .
                                         Articolo 24
1 . Gli Stati membri prendono le misure necessarie per garantire il controllo
    dell' applicazione del presente regolamento , in particolare quelle atte ad
    impedire che il prodotto consegnato ad una distilleria venga sviato dalla
    sua destinazione .
    A tal fine , gli Stati membri possono prevedere l' impiego di un rivelatore ,
                                                       medi ante
    a condizioni che dovranno essere stabilite            /     modalità di applicazione
    o , in mancanza di queste , da disposizioni nazionali . Gli Stati membri non
    possono opporsi , a causa della presenza di un rivelatore , alla circolazio­
    ne nel proprio territorio di un prodotto destinato alla distillazione o
    dei prodotti distillati ottenuti da tale prodotto .
2 . Gli Stati membri che fanno ricorso alla facoltà di cui al paragrafo 1 , se­
    condo comma , ne informano la Commissione e le comunicano le disposizioni da
    essi prese a tal fine . La Commissione ne informa gli altri Stati membri .
                                          Articolo 25
     Salvo disposizioni contrarie , i termini e le date di cui al presente regola­
    mento o fissati in applicazione del medesimo , sono stabiliti in conformità
    del regolamento ( CEE , Euratom ) n . 1182 / 71 ( 1 ).
                                          Articolo 26
     I regolamenti ( CEE ) n . 343 / 79 e n . 349 / 79 sono abrogati .
                                          Articolo 27
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1983 .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
     applicabile in ciascuno degli Stati membri .
     rFatto
         .. a                                                     Per il Consiglio
                                                                               3
                                                                      Il Présidente
      ( 1 ) GU- n . L 124 dell '8.6.1971 , pag . 1