CELEX: C1999/160/58
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-88/99: Ricorso del signor Vassilis Boucouvalas contro Parlamento europeo, presentato il 14 aprile 1999

5.6.1999                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 160/31
— la violazione del legittimo affidamento nonché dei principi                Ricorso del sig. Gastone Parigi contro il Parlamento
     della certezza del diritto e dell’adeguatezza della pubblicità                        europeo, proposto il 13 aprile 1999
     degli atti, dato che la modifica normativa del 13 settembre
     1995 non sarebbe stata portata a conoscenza dei parla-
                                                                                                       (Causa T-85/99)
     mentari interessati. Sotto questo profilo si fa anche valere
     la violazione dell’art. 27, n. 1, della Regolamentazione
     riguardante le spese e le indennità dei deputati al Parlamen-                                     (1999/C 160/57)
     to europeo;
— la violazione del principio di non discriminazione, che                                        (Lingua processuale: l’italiano)
     risulterebbe dal confronto della situazione in cui si trova il
     ricorrente sia rispetto a quella di un collega della Camera,
     sia a quella dei deputati italiani subentrati in corso di               Il 13 aprile 1999, Gastone Parigi, con l’avv. W. Viscardini
     legislatura;                                                            Donà, assistita dal dr. Gabriele Donà, entrambi del foro di
                                                                             Padova, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
                                                                             dell’avv. E. Arendt, rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al
Il ricorrente fa in fine valere la violazione degli obblighi di              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
motivazione, del dovere di sollecitudine e del principio di                  contro il Parlamento europeo.
buona amministrazione.
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             — annullare, ex art. 173 del Trattato CE — previo accertamen-
                                                                                  to dell’inapplicabilità, ex art. 184 del trattato CE, del
                                                                                  termine semestrale previsto all’art. 3, n. 1, dell’Allegato III
                                                                                  della «Regolamentazione riguardante le spese e le indennità
Ricorso del sig. Leoluca Orlando contro il Parlamento                             dei deputati, al Parlamento europeo» — della decisione del
              europeo, proposto il 13 aprile 1999                                 Collegio dei questori del 4 febbraio 1999, prot. 300761,
                                                                                  con la quale è stata respinta la richiesta dell’On. Gastone
                          (Causa T-84/99)                                         Parigi di applicazione, con effetto retroattivo a partire
                                                                                  dall’inizio della presente legislatura, del regime pensionisti-
                          (1999/C 160/56)                                         co provvisorio di cui a detto Allegato;
                                                                             — la condanna del Parlamento europeo al rimborso delle
                    (Lingua processuale: l’italiano)                              spese di giudizio.
Il 13 aprile 1999, Leoluca Orlando, con l’avv. W. Viscardini
Donà, assistita dal dr. G. Donà, entrambi del foro di Padova,                Motivi e principali argomenti
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
E. Arendt, rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale               I motivi e principali argomenti riproducono quelli già invocati
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                   nella causa T-83/99 Ripa di Meana/Parlamento europeo.
Parlamento europeo.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— annullare, ex art. 173 del Trattato CE — previo accertamen-
     to dell’inapplicabilità, ex art. 184 del trattato CE, del
     termine semestrale previsto all’art. 3, n. 1, dell’Allegato III,
     della «Regolamentazione riguardante le spese e le indennità             Ricorso del signor Vassilis Boucouvalas contro Parlamen-
     dei deputati al Parlamento europeo» — della decisione del                           to europeo, presentato il 14 aprile 1999
     Collegio dei questori del 4 febbraio 1999, prot. 300763,
     con la quale è stata respinta la richiesta dell’On. Leoluca
     Orlando di applicazione, con effetto retroattivo a partire                                        (Causa T-88/99)
     dall’inizio della presente legislatura, del regime pensionisti-
     co provvisorio di cui a detto Allegato;                                                           (1999/C 160/58)
— la condanna del Parlamento europeo al rimborso delle
     spese di giudizio.
                                                                                                  (Lingua processuale: il greco )
Motivi e principali argomenti                                                Il 14 aprile 1999, il signor Vassilis Boucouvalas, dipendente
                                                                             del Parlamento europeo, residente in Bruxelles, con l’avv.
I motivi e principali argomenti riproducono quelli già invocati              Ch. Tagarà, del foro di Salonicco, con domicilio eletto in
nella causa T-83/99 Ripa di Meana/Parlamento europeo.                        Lussemburgo presso la signora V. Duhaubois, 139, rue Schet-
                                                                             zel, L-2518, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                             delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
                                                                             europeo.
 ---pagebreak--- C 160/32                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5.6.1999
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               Ricorso del signor Oliver Valk contro il Parlamento
                                                                                         europeo, presentato il 15 aprile 1999
— accogliere il ricorso;                                                                             (Causa T-89/99)
— dichiarare illegittimi e annullare                                                                 (1999/C 160/59)
     a) il rigetto implicito del reclamo amministrativo del                                     (Lingua processuale: il tedesco)
          ricorrente, presentato in data 9.12.1998 contro la
                                                                            Il 15 aprile 1999 il signor Oliver Valk, residente in Berlino,
          decisione impugnata sub b) e
                                                                            rappresentato dall’avv. J. Kayser e con domicilio eletto presso
                                                                            lo studio dello stesso in Berlino, Körnerstraße 5, ha proposto
     b) la decisione del convenuto n. 26264 dell’ 11.9.1998,                al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
          recante la firma del capo del servizio del personale              contro il Parlamento europeo.
          signora Nouaille-Degorce e con la quale è stata respinta
          la domanda del ricorrente in data 16.7.1998 relativa al           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia condannare il
          versamento, ai sensi dell’art. 2, n. 4, dello Statuto del         Parlamento europeo a ritirare la decisione negativa presa nei
          personale delle Comunità europee, di un assegno di                confronti del ricorrente in relazione al concorso PE/86/A (GU
          equiparazione di genitori a figli a carico;                       C 77 A del 12.3.1998) e ad ammettere lo stesso alle prove del
                                                                            concorso.
— condannare il convenuto a versare al ricorrente l’assegno                 Motivi e principali argomenti
     di cui sopra per il periodo di cui sopra, oltre ad interessi
     nella misura dell’8% dalla data in cui ciascun versamento              Il ricorrente, che in data 12 dicembre 1996 aveva superato
     mensile è dovuto;                                                      l’esame Erste Juristische Staatsprüfung con il giudizio «befriedi-
                                                                            gend» (soddisfacente), presentava tempestivamente la propria
— condannare il convenuto al pagamento delle spese giudizia-                candidatura per il concorso PE/86/A (1), per amministratori
     li del ricorrente, e ciò anche in caso di rigetto del presente        aggiunti di lingua inglese. In data 21 ottobre 1998 veniva
     ricorso, da un lato, in quanto ricorrono «motivi eccezionali»          informato, solo a seguito di sua personale richiesta, di non
     ai sensi dell’art. 87, n. 3, primo comma, del regolamento di           essere stato ammesso a partecipare al concorso, in quanto il
     procedura, più specificamente motivi relativi a particolari            giudizio del suo esame finale non era ritenuto equivalente al
     ristrettezze economiche del ricorrente, come viene esposto             giudizio «Second Class Honours, Division One (a “2.1”)» in uso
     nel contesto del presente ricorso, e, dall’altro, in quanto il         in Irlanda o nel Regno Unito.
     ricorrente è stato spinto a proporre il presente ricorso in            Secondo il ricorrente, il Parlamento non ha proceduto a una
     seguito all’omessa risposta, da parte del convenuto, al suo            valutazione obiettiva dell’esame «Erste Juristische Staats-
     reclamo amministrativo entro il prescritto termine di                  prüfung» tedesco.
     quattro mesi.
                                                                            Con il giudizio finale di «befriedigend» da lui ottenuto, il
                                                                            ricorrente si era classificato nel 36% di studenti che avevano
                                                                            ottenuto il miglior punteggio tra coloro che nello stesso anno
Motivi e principali argomenti                                               avevano affrontato l’esame finale nella Repubblica federale di
                                                                            Germania. La percentuale di studenti dell’ultimo anno che, in
                                                                            Irlanda o nel Regno Unito, avevano ottenuto il giudizio
                                                                            «Second Class Honours, Division One (a “2.1”)», era invece
a) Valutazione congiunta, per errore, dei redditi dei due                   sensibilmente maggiore. Cosı̀, ad esempio, gli studenti dell’Uni-
     fratelli del ricorrente;                                               versità di Cambridge che negli anni 1997 e 1998 avevano
                                                                            ottenuto un giudizio finale «Second Class Honours, Division
b) calcolo errato del reddito mensile netto del ricorrente;                 One (a “2.1”)» erano stati circa il 70 %.
                                                                            Una valutazione diversa da quella che ritiene che il giudizio
c) calcolo errato celle soglie del 30% o del 20% su una                     finale ottenuto dal ricorrente soddisfa i requisiti citati produr-
     retribuzione fittizia (occupazione a tempo pieno) anziché              rebbe una discriminazione tra gli studenti tedeschi di giurispru-
     un loro calcolo sulla retribuzione effettiva (occupazione a            denza e altri studenti, che normalmente ottengono giudizi
     tempo parziale);                                                       finali migliori. Ai candidati provenienti dalla Repubblica
                                                                            federale di Germania non possono essere richiesti, per la
d) omessa applicazione dell’art. 10 delle DGE (disposizioni                 partecipazione ai concorsi per il Parlamento europeo, giudizi
     generali di esecuzione).                                               finali molto superiori rispetto a quelli richiesti a candidati di
                                                                            altri Stati membri.
                                                                            (1) GU C 77 A del 12.3.1998.