CELEX: C2007/140/50
Language: it
Date: 2007-06-23 00:00:00
Title: Causa T-120/07: Ricorso presentato il 16 aprile 2007 — MB Immobilien e MB System/Commissione

23.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 140/29
            
         Ricorso presentato il 16 aprile 2007 — MB Immobilien e MB System/Commissione
   (Causa T-120/07)
   (2007/C 140/50)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrenti: MB Immobilien Verwaltungs GmbH (Neukirch/Lausitz, Germania) e MB System GmbH & Co. KG (Nordhausen, Germania) (Rappresentante: avv. G. Brüggen)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Domande delle ricorrenti
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione K (2007) 130 def del 24 gennaio 2007 sull'aiuto di Stato n. C 38/2005 (ex NN 52/2004) della Germania al gruppo Biria,
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese di causa.
            
         Motivi e principali argomenti
   Le ricorrenti impugnano la decisione della Commissione K (2007) 130 def. del 24 gennaio 2007 con la quale la Commissione ha deciso che l'aiuto di Stato della Germania, comprendente tre misure a favore della Bike Systems GmbH & Co. Thüringer Zweiradwerk KG, Sachsen Zweirad GmbH e Biria GmbH (in prosieguo: Biria AG) è incompatibile con il mercato comune.
   La prima ricorrente è il legale successore della Biria AG, la seconda della Bike System GmbH & Co. Thüringer Zweiradwerk KG. Le ricorrenti sostengono che esse sono direttamente ed individualmente interessate dalla decisione impugnata.
   A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti fanno valere innanzitutto una violazione del diritto comunitario a causa dell'erronea interpretazione di una regolamentazione degli aiuti approvata. In tale contesto esse sostengono che la Commissione ha omesso di utilizzare come base della sua decisione la definizione di un'impresa in difficoltà che è contenuta nella regolamentazione degli aiuti che essa ha approvato.
   La Commissione inoltre ha violato il diritto comunitario a causa di un'erronea valutazione dei fatti. Le ricorrenti sostengono che, contrariamente a quanto afferma la Commissione, le imprese interessate dalla decisione impugnata non erano imprese in difficoltà quando l'aiuto è stato concesso.
   Le ricorrenti inoltre sostengono che vi è una violazione del diritto comunitario a causa di gravi errori di motivazione.