CELEX: 61981CJ0074
Language: it
Date: 1982-02-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 10 febbraio 1982. # Rudolf Flender KG ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # CECA - Ricorso d'annullamento proposto da imprese che non rientrano nel Trattato. # Causa 74/81.

Avis juridique important

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61981J0074

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 FEBBRAIO 1982.  -  RUDOLF FLENDER KG ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CECA - RICORSO D'ANNULLAMENTO PROPOSTO DA IMPRESE CHE NON RIENTRANO NEL TRATTATO.  -  CAUSA 74/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00395

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RICORSO D ' ANNULLAMENTO - RICORSO DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO - NON LUOGO A PROVVEDERE  ( TRATTATO CECA , ART . 33 , 2* COMMA )    

Massima

VA PRONUNZIATO IL NON LUOGO A PROVVEDERE QUALORA IL RICORSO RIGUARDI UNA DECISIONE CHE NON HA AVUTO , E CHE NON PUO  PIU AVERE , EFFETTI DANNOSI PER I RICORRENTI E CHE E QUINDI DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO .    

Parti

NELLA CAUSA 74/81 , RUDOLF FLENDER KG , SIEGEN ( RFG ),   BERGROHR GMBH , SIEGEN ,   EISEN- UND METALLWERKE FERNDORF GEBR . BENDER GMBH , FERNDORF ( RFG ),   EISENBAU KRAMER MBH , HILCHENBACH ( RFG ),   CON GLI AVVOCATI H . HELLMANN ED A . VON WINTERFELD , DEL FORO DI COLONIA , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , 2 , RUE GOETHE , PRESSO L ' AVV . J.-C . WOLTER ,   RICORRENTI ,   CONTRO      COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GOTZ ZUR HAUSEN , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE ( CECA ) 13 FEBBRAIO 1981 , N . 385 , RELATIVA AD ALCUNI OBBLIGHI DEI PRODUTTORI COMUNITARI DI TUBI D ' ACCIAIO ( GU N . L 42 , PAG . 17 ) ED , IN VIA SUBORDINATA , L ' ANNULLAMENTO DI TALE DECISIONE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE RICORRENTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 7 APRILE 1981 , QUATTRO IMPRESE PRODUTTRICI DI TUBI D ' ACCIAIO HANNO PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 FEBBRAIO 1981 , N . 385/CECA , RELATIVA AD ALCUNI OBBLIGHI DEI PRODUTTORI COMUNITARI DI TUBI D ' ACCIAIO ( GU N . L 42 , PAG . 17 ).    2 LA DECISIONE CONTESTATA E STATA ADOTTATA NELL ' AMBITO DELLA DISCIPLINA INTRODOTTA DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2794/CECA , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE D ' ACCIAIO PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU N . L 291 , PAG . 1 ). LA SUDDETTA DISCIPLINA ESIME DALLA FISSAZIONE DI QUOTE I SEMILAVORATI PER TUBI , PURCHE SIANO EFFETTIVAMENTE USATI     ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE PER LA PRODUZIONE DI TUBI . PER TALUNI DI QUESTI SEMILAVORATI E STATO INOLTRE ISTITUITO UN REGIME SPECIALE DI CONTROLLO .    3 NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE DE QUA , LA COMMISSIONE DICHIARAVA CHE L ' ESENZIONE ED IL REGIME SPECIALE RICHIEDEVANO CHE LA COMMISSIONE FOSSE INFORMATA E POTESSE CONTROLLARE L ' EFFETTIVO USO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI E CHE TALE CONTROLLO FOSSE EFFETTUATO PRESSO I PRODUTTORI DI TUBI CHE , IN QUANTO TALI , NON SONO IMPRESE CECA AI SENSI DELL ' ART . 80 DEL TRATTATO . PER QUESTE RAGIONI LA COMMISSIONE RICORREVA ALL ' ART . 95 DEL TRATTATO CECA AL FINE DI ESTENDERE , CON LA DECISIONE CONTESTATA , L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 47 DEL TRATTATO AI PRODUTTORI DI TUBI .    4 CON L ' ART . 1 , LA DECISIONE CONTESTATA OBBLIGAVA I PRODUTTORI DI TUBI A FORNIRE MENSILMENTE ALLA COMMISSIONE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA PRODUZIONE DI TUBI E ALLA PROVENIENZA DEI SEMILAVORATI USATI . L ' ART . 2 DISPONEVA CHE LA COMMISSIONE ' NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI CHE LE SONO CONFERITI DALL ' ART . 47 DEL TRATTATO ' , VERIFICAVA L ' ESATTEZZA DELLE INFORMAZIONI FORNITE ED APPLICAVA IN CASO DI TRASGRESSIONE , LE SANZIONI PECUNIARIE E LE PENALITA DI MORA DI CUI ALL ' ART . 47 DEL TRATTATO .    5 AI SENSI DELL ' ART . 3 , LA DECISIONE DECADEVA CONTESTUALMENTE ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE O , AL PIU TARDI , IL 30 GIUGNO 1981 . MENTRE LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE , LA CUI VALIDITA DOVEVA CESSARE , SECONDO LA DECISIONE N . 2794/80 , ALLA DATA SUMMENZIONATA , E STATA PROROGATA , ESSENZIALMENTE CON LE STESSE ECCEZIONI , LA DECISIONE DE QUA NON E STATA RINNOVATA NE SOSTITUITA DA ALTRI PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO IMPOSTI AI PRODUTTORI DI TUBI .    6 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE , NEL PERIODO DI VALIDITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA , LE RICORRENTI NON HANNO FORNITO ALCUNA INFORMAZIONE E CHE LA COMMISSIONE SI E LIMITATA AD INVIARE LORO UNA LETTERA DI RICHIAMO . LA COMMISSIONE NON HA PROCEDUTO AD ATTI DI VERIFICA O DI CONTROLLO NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI E NEPPURE HA INFLITTO LORO SANZIONI PECUNIARIE O PENALITA DI MORA .        7 NELLA FASE SCRITTA , LE RICORRENTI HANNO CONCLUSO CHIEDENDO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE , ADDUCENDO LO SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI , L ' INCOMPETENZA DELLA COMMISSIONE E L ' INCOMPATIBILITA DELLA DECISIONE COL TRATTATO . LA COMMISSIONE HA CONCLUSO PER L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO , SOSTENENDO CHE LE RICORRENTI , CHE NON SONO IMPRESE AI SENSI DEL TRATTATO , POSSONO IMPUGNARE SOLO LE DECISIONI INDIVIDUALI E CHE NON HANNO , COMUNQUE , DIMOSTRATO CHE LA DECISIONE GENERALE , DI CUI CHIEDONO L ' ANNULLAMENTO , COSTITUISCE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    8 NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE , LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO CHE , SECONDO LEI , LA LETTERA DELLA DECISIONE NON CONSENTIVA DI PUNIRE COLLE SANZIONI PECUNIARIE E LE PENALITA DI MORA CONTEMPLATE DALL ' ART . 47 DEL TRATTATO CECA LA SEMPLICE OMISSIONE DI FORNIRE LE INFORMAZIONI RICHIESTE DALL ' ART . 1 DELLA DECISIONE . INFATTE , POICHE IL RICHIAMO ALL ' ART . 47 DEL TRATTATO CECA FIGURA SOLO NELL ' ART . 2 , SOLO LA TRASGRESSIONE DELL ' OBBLIGO IMPOSTO DAL SUDDETTO ARTICOLO , DI CONSENTIRE VERIFICHE SUL POSTO , SAREBBE STATA PASSIBILE DI SANZIONE . LA COMMISSIONE HA INOLTRE AMMESSO DI NON AVERE PIU IL POTERE DI PROCEDERE A VERIFICHE SUL POSTO IN FORZA DELLA DECISIONE . DI CONSEGUENZA ESSA HA DICHIARATO CHE NON AVREBBE PIU AGITO NEI CONFRONTE DELLE RICORRENTI , IN BASE ALLA DECISIONE . LE RICORRENTI NON HANNO SOLLEVATO OBIEZIONI CONTRO QUESTO ATTEGGIAMENTO .    9 VA QUINDI CONCLUSO CHE IL RICORSO RIGUARDA UNA DECISIONE CHE NON HA AVUTO , E NON PUO PIU AVERE , EFFETTI DANNOSI PER LE RICORRENTI E CHE ESSO E QUINDI DIVENTATO PRIVO DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  5 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IN CASO DI NON LUOGO A PROVVEDERE , LA CORTE DECIDE SULLE SPESE IN VIA EQUITATIVA . NELLA CIRCOSTANZE DI SPECIE , CIASCUNA DELLE PARTI DEVE SOPPORTARE LE PROPRIE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON VI E LUOGO A PROVVEDERE SUL RICORSO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .