CELEX: C1999/299/21
Language: it
Date: 1999-10-16 00:00:00
Title: Causa C-314/99: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 23 agosto 1999

C 299/18                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          16.10.1999
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                      Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
Court di Dublino con ordinanza 30 luglio 1999, nella                            delle Comunità europee presentato il 23 agosto 1999
causa Gerard Mulligan, Tim O’Sullivan, Tom Power e
Hugh Duncan contro Minister for Agriculture and Food,
                   Irlanda e l’Attorney General                                                      (Causa C-314/99)
                                                                                                      (1999/C 299/21)
                          (Causa C-313/99)
                                                                            Il 23 agosto 1999 il Regno dei Paesi Bassi, a tal fine
                                                                            rappresentato dal signor Marc Fierstra, Capo della divisione
                                                                            Diritto europeo, e Nynke Wijnmenga, membro del servizio
                           (1999/C 299/20)                                  giuridico, divisione Diritto europeo, del ministero degli Affari
                                                                            esteri dell’Aia, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                            Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                            Comunità europee.
Con ordinanza 30 luglio 1999, pervenuta in cancelleria il 18
agosto 1999, nella causa Gerard Mulligan, Tim O’Sullivan,                   Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
Tom Power e Hugh Duncan contro Minister for Agriculture
and Food, Irlanda e l’Attorney General, la High Court di                    1. Dichiarare nulla la Direttiva della Commissione 26 maggio
Dublino ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                     1999, 1999/51/CE (1), che adegua per la quinta volta al
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                     progresso tecnico l’allegato I della direttiva 76/769/CEE (2)
                                                                                 concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
                                                                                 regolamentari e amministrative degli Stati membri relative
1) Se l’art. 7, n. 1 del regolamento del Consiglio n. 3950/92 (1)                alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di
     debba essere interpretato nel senso che uno Stato membro                    uso di talune sostanze e preparati pericolosi (stagno, PCP e
     possa disporre che una parte della quantità di riferimento                  cadmio), nella parte riguardante il punto 3 dell’allegato
     disponibile su una tenuta non sia, in caso di vendita o                     della direttiva 1999/51/EG relativo al cadmio;
     affitto, trasferita con la tenuta al produttore che la rileva,
     ma sia invece aggiunta alla riserva nazionale attraverso un            2. Condannare la Commissione alle spese procedurali.
     «claw back» (deduzione) o «siphoning off» (dirottamento) o
     meccanismi simili di deduzione.
                                                                            Motivi e principali argomenti
2) Nel caso di risposta positiva alla questione di cui sopra, se
     la procedura scelta dallo Stato membro per l’applicazione              1. Eccesso di competenza
     di tale disposizione sia soggetta solo ai principi di diritto
     interno o se la detta procedura sia soggetta anche ai                       — Il punto 3 dell’allegato della direttiva 1999/51/CE, non
     principi fondamentali del diritto comunitario compreso il                        riguarda alcuna modifica ai sensi dell’art. 2bis della
     principio di certezza giuridica.                                                 direttiva 76/769/CEE, ma un regime specifico relativo
                                                                                      al cadmio per l’Austria e la Svezia con riferimento
                                                                                      all’applicazione dell’allegato I della direttiva
3) Nel caso di risposta positiva alla questione n. 1, sopra, e                        76/769/CEE. L’aggiunta controversa non è stabilita
     nel caso la procedura nazionale sia soggetta al diritto                          sulla base di sviluppi scientifici e tecnici, in particolare
     comunitario, se sia contraria al principio di certezza                           in materia di prodotti sostitutivi per il cadmio.
     giuridica di diritto comunitario una procedura nazionale
     secondo la quale lo Stato membro attribuisce all’autorità                   — Il punto 3 dell’allegato della direttiva 1999/51/CE,
     competente il potere di determinare i casi di trasferimento,                     contiene una deroga all’applicazione della direttiva
     di cui all’art. 7, n. 1, del regolamento del Consiglio n.                        76/769/CEE,        in   particolare      della     direttiva
     3950/92, in cui non tutta la quota latte viene trasferita con                    91/338/CEE (3). La deroga controversa riguarda una
     la tenuta bensı̀ aggiunta, in parte, alla riserva nazionale,                     disposizione che mira a realizzare gli obiettivi fonda-
     sempre che tale decisione sia presa con comunicazione                            mentali della politica comunitaria. Come nel caso
     amministrativa da pubblicare su un quotidiano nazionale.                         dell’Atto di Adesione del 1995, in cui è contenuta
                                                                                      una posizione straordinaria per Austria e Svezia per
                                                                                      l’applicazione della Direttiva 91/338/CEE, si ha un’ec-
                                                                                      cezione all«’acquis» comunitario. Essa riguarda una
                                                                                      decisione politica per la quale devono essere fatte
(1) Regolamento del Consiglio 28 dicembre 1992, n. 3950, che                          considerazioni politiche. Non si tratta dell’applicazione
    istituisce un prelievo supplementare nel settore del latte e dei                  della direttiva 76/769/CEE. Ciò significa che è di
    prodotti lattiero-caseari (GU L 405, del 31.12.1992, pag. 1).
                                                                                      competenza del Parlamento europeo e del Consiglio,
                                                                                      su proposta della Commissione, stabilire una posizione
                                                                                      particolare per l’Austria e la Svezia per il periodo
                                                                                      successivo al 1o gennaio 1999 in conformità dell’art.
                                                                                      95 CE in combinato disposto con l’art. 251 CE. Si ha
                                                                                      pertanto un eccesso di competenza da parte della
                                                                                      Commissione.
 ---pagebreak--- 16.10.1999              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 299/19
2. Violazione della direttiva 76/769/CEE, in particolare della           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
    direttiva 91/338/CEE: la direttiva 1999/51/CE si basa, per
    il fatto che viene contenuta per l’Austria e la Svezia la            1. dichiarare che, non avendo emanato nei termini previsti le
    possibilità di proibire applicazioni di cadmio non previste               misure necessarie per l’attuazione della direttiva
    nell’allegata I della direttiva 91/338/CE, su un’errata inter-            96/43/CE (1), la Repubblica federale tedesca è venuta meno
    pretazione della direttiva 76/769/CEE, come modificata                    agli obblighi che le incombono ai sensi della direttiva
    dalla direttiva 91/3338/CEE. La direttiva 76/769/CEE                      stessa;
    riguarda solo le applicazioni di cadmio espressamente
    menzionate nell’allegato I. Sono consentite limitazioni
    nazionali delle applicazioni di cadmio non contenute                 2. condannare la convenuta alle spese.
    nell’allegato I della direttiva 76/769/CEE, nella misura in
    cui tali misure siano conformi al Trattato CE, in particolare,
    agli art. 28-30 del Trattato CE.
                                                                         Motivi e argomenti principali
3. Violazione del principio di certezza del diritto: Nella
    direttiva 1999/51/CE si fa solo in generale riferimento alla         Il carattere vincolante degli artt. 249, terzo comma, e 10,
    normativa austriaca e svedese. Dato che la normativa                 primo comma, del Trattato CE impone agli Stati membri di
    austriaca e svedese comportano limitazioni delle applica-            attuare le direttive di cui sono destinatari, in modo che
    zioni di cadmio che non sono presenti nella direttiva                allo scadere del termine prescritto esse possano spiegare
    76/769/CEE sussiste incertezza riguardo alla sfera di                pienamente la propria efficacia. I termini previsti all’art. 4, nn.
    applicazione di quest’ultima direttiva.                              1 e 2, della direttiva citata, sono scaduti il 1o luglio 1996 ed il
                                                                         1o luglio 1997, senza che fino ad oggi la totalità dei Länder
4. Violazione dell’obbligo di motivazione: Non è anzitutto               tedeschi abbia adottato le disposizioni necessarie.
    motivato perché la Commissione sia del parere che la
    posizione particolare dell’Austria e della Svezia riguardo
    all’applicazione del cadmio riguardi un adattamento al               (1) GU L 162 dell’1.7.1996, pag. 1.
    progresso tecnico ai sensi dell’art. 2bis della direttiva
    76/769/CEE. Ancor meno è motivato quali applicazioni di
    cadmio rientrino nella deroga controversa. Manca anche
    una motivazione sul fatto che il punto 3 della direttiva
    1999/51/CE sarebbe basato sul progresso tecnico e sulla
    disponibilità di prodotti sostitutivi meno pericolosi. Avreb-
    be dovuto inoltre essere motivata per quale ragione la
    Commissione consente espressamente all’Austria e alla
    Svezia di prevedere un’ulteriore tutela e non la preveda
    espressamente per altri Stati membri, come i Paesi Bassi.            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro la Repubblica francese, proposto il 26 agosto 1999
(1) GU 1999 L 142, pag. 22.
(2) GU 1976 L 262, pag. 24.                                                                      (Causa C-319/99)
(3) GU 1991 L 186, pag. 59.
                                                                                                  (1999/C 299/23)
                                                                         Il 26 agosto 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                         rappresentata dal signor Michel Nolin, membro del servizio
                                                                         giuridico, in qualità d’agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                         burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                         Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                         delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    francese.
tro la Repubblica federale tedesca, proposto il 24 agosto
                                1999
                                                                         La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                         (Causa C-316/99)                                voglia:
                                                                         1. dichiarare che, non avendo comunicato nei termini previsti
                          (1999/C 299/22)                                     le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
                                                                              necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
Il 24 agosto 1999, la Commissione delle Comunità europee,                     24 ottobre 1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme
rappresentata dal signor Klaus-Dieter Borchardt, membro del                   per l’emissione di segnali televisivi (1), o non avendo
servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                adottato le misure necessarie per conformarvisi, la Francia
il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio                       è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi di
giuridico della Commissione, Centre Wagner C 254, Kirchberg,                  tale direttiva,
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso contro la Repubblica federale tedesca.                2. condannare la Repubblica francese alle spese.