CELEX: 62015CN0225
Language: it
Date: 2015-05-15 00:00:00
Title: Causa C-225/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Reggio Calabria (Italia) il 15 maggio 2015 — procedimento penale a carico di Domenico POLITANO’

10.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Reggio Calabria (Italia) il 15 maggio 2015 — procedimento penale a carico di Domenico POLITANO’
   (Causa C-225/15)
   (2015/C 262/08)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Reggio Calabria
   
      Parte nella causa principale
   
   Domenico POLITANO’
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 49 TFUE, nonché i principi di parità di trattamento e di effettività debbano essere interpretati nel senso che ostano a una normativa nazionale in materia di giochi d'azzardo che preveda l’indizione di una nuova gara (così come regolamentata dall'art. [10, comma 9-]octies legge del 26.04.2012 n. 44) per il rilascio di concessioni avente clausole di esclusione dal bando per la mancanza del requisito di capacità economico-finanziaria in ragione dell'assenza di criteri alternativi rispetto a due referenze bancarie provenienti da due istituti finanziari differenti.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 47 della direttiva 2004/18/CE (1) del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, debba essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale in materia di giochi d'azzardo che preveda l'indizione di una nuova gara (così come regolamentata dall'art. [10, comma 9-]octies legge del 26.04.2012 n. 44) per il rilascio di concessioni [avente clausole di esclusione dal bando per la mancanza del requisito] di capacità economico-finanziaria in ragione dell'assenza di documenti e scelte alternative così come previste dalla normativa sovranazionale.
            
         
      (1)  Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114).