CELEX: 61977CJ0087
Language: it
Date: 1985-07-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'11 luglio 1985. # Vittorio Salerno ed altri contro Commissione e Consiglio delle Comunità europee. # Dipendenti: ex agenti dell'Association européenne pour la coopération. # Cause riunite 87, 130/77, 22/83, 9 e 10/84.

Avis juridique important

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61977J0087

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DELL'11 LUGLIO 1985.  -  VITTORIO SALERNO ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE E CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - EX AGENTI DELL'ASSOCIATION EUROPEENNE POUR LA COOPERATION.  -  CAUSE RIUNITE 87, 130/77, 22/83, 9 E 10/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02523

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - DIRITTO D ' IMPUGNAZIONE - PERSONE CHE PRETENDANO DI ESSERE DIPENDENTI STATUTARI O AGENTI NON LOCALI 2 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE - REGOLAMENTO CHE ISTITUISCE UN PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE IN DEROGA ALLO STATUTO DEL PERSONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3332/82 )   3 . ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA - NATURA INCIDENTALE   ( TRATTATO CEE , ART . 184 )   4 . DIPENDENTI - QUALITA DI DIPENDENTE STATUTARIO - PRESUPPOSTI PER L ' ACQUISTO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 1 , 1* COMMA )   5 . BILANCIO DELLE COMUNITA EUROPEE - CONTENUTO - NATURA VINCOLANTE PER LE AUTORITA LEGISLATIVE - INSUSSISTENZA  6 . PARLAMENTO - RISOLUZIONE - CONTENUTO - NATURA VINCOLANTE - INSUSSISTENZA   

Massima

1 . NON SOLO CHI SIA DIPENDENTE STATUTARIO O AGENTE NON LOCALE , MA ANCHE CHI ASSERISCA DI ESSERLO PUO IMPUGNARE DINANZI ALLA CORTE LA DECISIONE CHE GLI RECHI PREGIUDIZIO .   2 . IL REGOLAMENTO ADOTTATO PER CONSENTIRE L ' ASSUNZIONE DI DETERMINATE PERSONE IN DEROGA ALLO STATUTO DEL PERSONALE LE RIGUARDA DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , QUALORA NON LASCI ALCUN POTERE DISCREZIONALE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PER LA SUA ATTUAZIONE E NEL MOMENTO IN CUI E STATO ADOTTATO IL NUMERO E L ' IDENTITA DELLE PERSONE CHE ESSO POTEVA RIGUARDARE FOSSERO DEFINITIVAMENTE DETERMINATI .   3 . LA POSSIBILITA ATTRIBUITA DALL ' ART . 184 DEL TRATTATO CEE DI CHIEDERE LA DISAPPLICAZIONE DI UN REGOLAMENTO NON COSTITUISCE UN ' AZIONE AUTONOMA E PUO ESSERE FATTA VALERE UNICAMENTE IN VIA INCIDENTALE : LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO E MESSA IN DISCUSSIONE IN QUANTO ESSO COSTITUISCE IL FONDAMENTO GIURIDICO DEGLI ATTI D ' APPLICAZIONE IMPUGNATI .   4 . IL FATTO CHE UNA PERSONA GIURIDICA SOGGETTA AL DIRITTO DI UNO STATO MEMBRO ABBIA STRETTI LEGAMI CON LA COMMISSIONE E DI FATTO NE DIPENDA IN AMPIA MISURA NON FA DI ESSA UN ' UNITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE STESSA , NE ATTRIBUISCE AL SUO PERSONALE LA QUALITA DI DIPENDENTI STATUTARI O DI AGENTI DELLA COMUNITA , NON ESSENDO SODDISFATTE , PER QUANTO LE RIGUARDA , LE CONDIZIONI POSTE DALL ' ART . 1 , 1* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE .   5 . NE IL BILANCIO NE , A MAGGIOR RAGIONE , UN COMMENTO ESPLICATIVO POSSONO SOSTITUIRSI ALLE NORME ADOTTATE DALLE AUTORITA LEGISLATIVE DELLA COMUNITA ED AVERE NATURA VINCOLANTE PER LE AUTORITA STESSE .   6 . UNA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO NON HA NATURA VINCOLANTE E NON PUO DETERMINARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE LE ISTITUZIONI VI SI ATTENGANO .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 87 E 130/77 , 22/83 , 9 E 10/84 , VITTORIO SALERNO , GIA DIPENDENTE DELLA SEDE DELL ' ASSOCIATION EUROPEENNE POUR LA COOPERATION ( AEC ), DECEDUTO IL 24 APRILE 1984 AL QUALE SONO SUCCEDUTI ENRICO MARIA SALERNO , RESIDENTE A ETTERBEEK , SQUARE CHARLES MAURICE WISER , TERESA DANIELA SALERNO E MARIA ADELE SALERNO , TUTTI CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE BRUGMANN , 272 A UCCLE , 1180 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B IV , RUE PHILIPPE-II ,    ( CAUSA 87/77 )   YVETTE ANE , VEDOVA PRACHAZAL ,   FRANCOIS BETTENDORF ,   GABRIELLE BOISSIN ,   MARGARET BOLAND ,   JAN BOS ,   WALTER BUEKENHOUDT ,   ELZA DE COSTER ,   ELIANE DE RUETTE ,   MARCEL DEVOLDER ,   LILIANE DUSSAUSSOIS IN AIGRET ,   MYFANWY ELLIS ,   LUIGI FERRI ,   LINO FRANCESCON ,   ARMANDE GILLARD ,   LAMBERT HAELDERMANS ,   DENISE LEWKOWITCH IN PANZANI ,   GILBERT LHEMON ,   MARCEL LOUIS ,   HENRI MEHLEN ,   MYRIAM MERCIER ,   INGEBORG NIJPES IN VATTUONE ,   DEREK PUINGER ,   HANNA SCHINKEL ,   PHILIPPE SCHIPHORST ,   INGRID SIMONS IN CUYPERS ,   TATIANA SOCOLOFF IN BARAN ,   EISABETH VANDERLANDE ,   VINA VERRYCK  TUTTI GIA DIPENDENTI DELLA SEDE DELL ' ASSOCIATION EUROPEENNE POUR LA COOPERATION , CON GLI AVVOCATI MARCEL GREGOIRE E EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE , CHARLOTTE   ( CAUSA 130/77 ), GABRIELLE BOISSIN ,   ELIANE DE RUETTE ,   MARCEL DEVOLDER ,   LILIANE DUSAUSSOIS ,   GILBERT LHEMON ,   MARCEL LOUIS ,   MYRIAM MERCIER ,   YVETTE PRACHAZAL-ANE ,   VITTORIO SALERNO ,   INGRID CUYPERS-SIMONS ,   VINA VERRYCK   ( CAUSA 22/83 ),   GABRIELLE BOISSIN ,   ELIANE DE RUETTE ,   MARCEL DEVOLDER ,   LILIANE DUSAUSSOIS ,   GILBERT LHEMON ,   MARCEL LOUIS ,   MYRIAM MERCIER ,   YVETTE PRACHAZAL-ANE ,   INGRID CUYPERS-SIMONS ,   VINA VERRYCK   ( CAUSA 9/84 ),   VITTORIO SALERNO   ( CAUSA 10/84 ),   TUTTI EX DIPENDENTI DELL ' AEC , DEL PARI CON L ' AVV . SLUSNY ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ALAIN VAN SOLINGE , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   E ( NELLA CAUSA 22/83 )   CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . HOFF-NIELSEN , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICIIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . PABBRUWE , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BEI , 100 , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER , KIRCHBERG ,   CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

AVENTI AD OGGETTO , PER QUANTO RIGUARDA LE CAUSA 87 E 130/77 , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 4 NOVEMBRE 1976 DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC , RIGUARDANTE LE '  MODIFICHE RECATE AL REGIME DI RETRIBUZIONE DEI DIPENDENTI CON CONTRATTO CS E DELLA SEDE DELL ' AEC ' , COME PURE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 28 LUGLIO 1977 CHE RESPINGEVA IL RECLAMO PROPOSTO DAI RICORRENTI CONTRO DETTA DECISIONE 3 FEBBRAIO 1977 , E , INFINE , IL RICONOSCIMENTO DELLA QUALITA DI DIPENDENTI DI RUOLO O DI AGENTI TEMPORANEI AI DIPENDENTI IN SERVIZIO PRESSO LA SEDE DELL ' AEC ; PER QUANTO RIGUARDA LA CAUSA 22/83 , L ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1982 , N . 3332 , CHE ISTITUISCE PROVVEDIMENTI PARTICOLARI TRANSITORI PER L ' ASSUNZIONE DI 56 AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC COME DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU L 352 , PAG . 3 ), MA SOLO NELLA PARTE IN CUI DETTO REGOLAMENTO NON HA STABILITO CHE LA NOMINA DEI RICORRENTI VA EFFETTUATA ALLA DATA DELL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC ; PER QUANTO RIGUARDA LE CAUSE 9 E 10/84 , LA DOMANDA DI DISAPPLICAZIONE PARZIALE DI PREDETTO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1982 , N . 3332 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 7 LUGLIO 1977 E , RISPETTIVAMENTE IL 27 OTTOBRE SEGUENTE , IL SIG . VITTORIO SALERNO , DIPENDENTE OCCUPATO PRESSO LA SEDE DELL ' ASSOCIATION EUROPEENNE POUR LA COOPERATION ( IN PROSIEGUO : '  AEC ' ) E 28 ALTRI AGENTI DELLA SEDE DELLA STESSA ASSOCIAZIONE HANNO PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 4 NOVEMBRE 1976 DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC , RIGUARDANTE '  LE MODIFICHE RECATE AL REGIME DI RETRIBUZIONE DEI DIPENDENTI CON CONTRATTO CS E DELLA SEDE DELL ' AEC '  COME PURE ALL ' ACCERTAMENTO CHE GLI AGENTI ADDETTI ALLA SEDE DELL ' AEC SONO DIPENDENTI COMUNITARI A PARTIRE DALLA DATA DELLA LORO ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC ( CAUSE 87/77 E 130/77 ).   2 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 11 FEBBRAIO 1983 , DIECI DEI 28 RICORRENTI NELLA SOPRAMENZIONATA CAUSA 130/77 HANNO PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1982 , N . 3332 , CHE ISTITUISCE PROVVEDIMENTI SPECIALI E TEMPORANEI PER L ' ASSUNZIONE DI 56 AGENTI DELLA SEDE DELL ' ASSOCIAZIONE EUROPEA DI COOPERAZIONE COME FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU L 352 , PAG . 5 ) NELLA PARTE IN CUI QUESTO REGOLAMENTO NON CONTEMPLA LA NOMINA DEGLI AGENTI DELLA SEDE CON EFFETTO DALLA DATA DELL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC ( CAUSA 22/83 ).   3 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 9 GENNAIO 1984 , IL SIG . VITTORIO SALERNO E I DIECI RICORRENTI NELLA SOPRAMENZIONATA CAUSA 22/83 HANNO PROPOSTO RISPETTIVAMENTE DUE RICORSI DIRETTI ALLA DISAPPLICAZIONE DEL SOPRAMENZIONATO REGOLAMENTO N . 3332/82 NELLA PARTE IN CUI NON CONTEMPLA LA NOMINA DEGLI AGENTI DELLA SEDE CON EFFETTO DALLA DATA DELL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC ( CAUSE 9 E 10/84 ).   A - GLI ANTEFATTI  I - LA POSIZIONE GIURIDICA DELL ' AEC  4 TUTTI I RICORRENTI SONO STATI DIPENDENTI ADDETTI ALLA SEDE DELL ' AEC , ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI DIRITTO BELGA SENZA SCOPO DI LUCRO ALLA QUALE E STATA ATTRIBUITA LA PERSONALITA GIURIDICA CON REGIO DECRETO 15 SETTEMBRE 1964 ( MONITEUR BELGE DEL 3 . 10 . 1964 , PAG . 10536 ). L ' ART . 1 DELLO STATUTO DELL ' AEC STABILISCE CHE QUESTA E ISTITUITA '  PER LA COLLABORAZIONE FRA LE COMUNITA EUROPEE ED I PAESI IN VIA DI SVILUPPO NONCHE I TERRITORI E DIPARTIMENTI D ' OLTREMANE ASSOCIATI A DETTE COMUNITA ( ... ) ' . L ' ART . 3 , 2* COMMA , DELLO STESSO STATUTO STABILISCE CHE L ' AEC '  PROVVEDE A NORMA DEL PROPRIO STATUTO E DELLE CONVENZIONI STIPULATE CON LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ALL ' ASSUNZIONE , ALL ' ASSEGNAZIONE ED ALL ' AMMINISTRAZIONE DI PERSONE DESTINATE AD ASSUMERE COMPITI DI COLLABORAZIONE E DI CONTROLLO SCIENTIFICO E TECNICO COME PURE ALLA GESTIONE DELLE BORSE CONCESSE DALLA COMUNITA ' . MENTRE I MEMBRI DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC ERANO TUTTI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , IL DIRETTORE E IL VICEDIRETTORE DI ESSA NON POTEVANO ESSERE IN POSIZIONE DI ATTIVITA DI SERVIZIO PRESSO UN ' ISTITUZIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ( ART . 25 DELLO STATUTO ).   5 LE CONVENZIONI CONCLUSE IL 13 LUGLIO 1965 E IL 4 GIUGNO 1974 DALL ' AEC CON LA COMMISSIONE , DI CUI SI PARLA NELL ' ART . 3 DELLO STATUTO , ATTRIBUISCONO ALL ' AEC , FRA L ' ALTRO , '  IL COMPITO DI PROVVEDERE ALL ' ASSUNZIONE ED ALL ' AMMINISTRAZIONE DI DELEGATI DELLA COMMISSIONE E DI AGENTI CONTRATTUALI ( ... ) PER L ' ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO PER LO SVILUPPO O DAL BILANCIO DELLA COMMISSIONE '  ( ART . 1 DELLA CONVENZIONE 13 LUGLIO 1965 ). L ' AEC E STATA AUTORIZZATA DALLA COMMISSIONE '  AD ASSUMERE , PRESSO LA SEDE SOCIALE , IL PERSONALE NECESSARIO PER LA PROPRIA AMMINISTRAZIONE ' , AD EFFETTUARE LA SELEZIONE ED A STABILIRE LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE DEL PERSONALE ( ARTT . 2 E 3 DELLA STESSA CONVENZIONE ). DA DETTE CONVENZIONI SI DESUME INOLTRE CHE L ' AEC OPERAVA PRINCIPALMENTE SU ISTRUZIONI E SOTTO IL CONTROLLO DELLA COMMISSIONE .   6 CIRCA LA GESTIONE DELLE ENTRATE E DELLE SPESE DELL ' AEC , IL PROTOCOLLO FINANZIARIO AFFERENTE , ADOTTATO IL 10 DICEMBRE 1965 DAL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELLA STESSA , STABILISCE CHE LE SPESE EFFETTUATE DALL ' AEC VANNO A CARICO DEGLI STANZIAMENTI DEL FONDO EUROPEO PER LO SVILUPPO ( IN PROSIEGUO '  FES ' ). LO STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA E APPROVATO OGNI ANNO DALLA COMMISSIONE .   7 CIRCA IL REGIME AMMINISTRATIVO , IL PROTOCOLLO AMMINISTRATIVO RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE E AL FUNZIONAMENTO DELL ' AEC , ADOTTATO DEL PARI DAL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE , DISPONE ALL ' ART . 2 CHE '  L ' ASSUNZIONE DEL PERSONALE DELLA SEDE E L ' ENTITA DELLE RETRIBUZIONI SONO APPROVATE DAL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE O DALL ' AMMINISTRATORE DELEGATO ' . L ' ART . 15 DELLO STESSO PROTOCOLLO STABILISCE CHE '  ONDE ARMONIZZARE NEL MIGLIOR MODO IL FUNZIONAMENTO DELL ' ASSOCIAZIONE CON L ' ATTIVITA DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE PER CONTO DEI QUALI ESSA SVOLGE I PROPRI COMPITI DI ASSUNZIONE E DI GESTIONE , LE DISPOSIZIONI RELATIVE AI GIORNI FESTIVI , ALLE ORE DI LAVORO E ALLA DURATA DELLE FERIE SARANNO IN LINEA DI PRINCIPIO LE STESSE CHE VALGONO PER GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE ' . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 20 DI DETTO PROTOCOLLO , '  I REGIMI DI RETRIBUZIONE , DI INDENNITA ED ACCESSORI ( ... ) DEL PERSONALE DELLA SEDE SONO DETERMINATI DAL LORO CONTRATTO NELL ' AMBITO DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE E DELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE O DELL ' AMMINISTRATORE DELEGATO ' . INFINE , IL REGOLAMENTO INTERNO 14 DICEMBRE 1971 , RELATIVO AL REGIME AMMINISTRATIVO E FINANZIARIO , STABILISCE CHE IL REGIME AMMINISTRATIVO DEL PERSONALE E DETERMINATO DALLE LEGGI BELGHE , DAGLI STATUTI DELL ' AEC , DAL PROTOCOLLO AMMINISTRATIVO ( ... ), COME PURE DALLE DECISIONI GENERALI E DALLE DISPOSIZIONI DEL CONTRATTO INDIVIDUALE .   8 TUTTI I RICORRENTI SONO STATI ASSUNTI DALL ' AEC ED HANNO SVOLTO LE LORO MANSIONI IN FORZA DI DETTE DISPOSIZIONI E DEL RISPETTIVO CONTRATTO DI LAVORO .   II - GLI ATTI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLE LITI  9 IL 4 NOVEMBRE 1976 IL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC ADOTTAVA LA SOPRAMENZIONATA DECISIONE RELATIVA ALLE MODIFICHE RECATE AL REGIME DI RETRIBUZIONE DEGLI AGENTI DELLA SEDE . CON QUESTA DECISIONE , L ' AEC HA RAVVICINATO I REGIMI DI RETRIBU ZIONE DEGLI AGENTI DELLA SEDE , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA GLI ASSEGNI FAMILIARI E SCOLASTICI NONCHE LE INDENNITA E LE FERIE , A QUELLI DEI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE . TUTTAVIA , DETTA DECISIONE NON APPLICA LO STATUTO DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE AGLI AGENTI DELLA SEDE . DI CONSEGUENZA VI ERANO DELLE DIFFERENZE FRA LE NORME RELATIVE ALL ' ASSEGNO DI CAPOFAMIGLIA ED ALLA PENSIONE IN VIGORE PER I DIPENDENTI DELL ' AEC E , RISPETTIVAMENTE , PER QUELLI COMUNITARI .   10 LA CONVENZIONE DI LOME ( GU 1976 , L 25 , PAG . 1 ), ENTRATA IN VIGORE IL 1* APRILE 1976 , AMPLIAVA CONSIDEREVOLMENTE IL CAMPO GEOGRAFICO ED IL VOLUME DEGLI AIUTI ED IMPLICAVA LA DIVERSIFICAZIONE ED IL PERFEZIONAMENTO DELLA COLLABORAZIONE . E QUESTO IL MOTIVO PER CUI , IL 9 MARZO 1978 , LA COMMISSIONE PROPONEVA UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA CREAZIONE DI UN ' AGENZIA EUROPEA PER LA COLLABORAZIONE ( IN PROSIEGUO : '  L ' AGENZIA ' ). ACCOGLIENDO LA PROPOSTA E SENTITO IL PARLAMENTO EUROPEO , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO 26 OTTOBRE 1981 , N . 3245 , RECANTE ISTITUZIONE DI UN ' AGENZIA EUROPEA DI COOPERAZIONE ( GU L 328 , PAG . 1 ).   11 L ' AGENZIA HA IL COMPITO DI COADIUVARE LA COMMISSIONE PER L ' ASSUNZIONE , L ' ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEL PERSONALE MESSO A DISPOSIZIONE DELLE DELEGAZIONI DELLA COMMISSIONE O DESTINATO A SVOLGERE COMPITI DI ASSISTENZA O DI COOPERAZIONE TECNICA , PER LA DETERMINAZIONE DELLE NORME PER LA GESTIONE DEL PERSONALE DI SERVIZIO E PER PARTECIPARE ALL ' ESECUZIONE DEI PROGRAMMI DI BORSE DI STUDIO E DI TIROCINIO ( ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 3245/81 ).   12 L ' ART . 14 DI DETTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE '  LE CONDIZIONI GENERALI DI ASSUNZIONE E DI LAVORO NONCHE IL REGIME GENERALE DELLE RETRIBUZIONI , DELLE INDENNITA E DEGLI ELEMENTI ACCESSORI ( ... ) DEGLI AGENTI DELLA SEDE DELL ' AGENZIA SONO DETERMINATI DA DISPOSIZIONI SPECIFICHE , ADOTTATE DALLA COMMISSIONE ( ... ) ' .   13 L ' AGENZIA NON E ANCORA IN GRADO DI FUNZIONARE , NON HA QUINDI PERSONALE , LE DISPOSIZIONI CONTEMPLATE DALL ' ART . 14 NON SONO ANCORA STATE ADOTTATE . DI CONSEGUENZA , L ' AEC NON E ANCORA STATA SCIOLTA .   14 VISTO CHE , CON REGOLAMENTO N . 3245/81 , SI ERA PROCEDUTO ALL ' ISTITUZIONE DELL ' AGENZIA DESTINATA A CONTINUARE LE ATTIVITA IN PRECEDENZA SVOLTE DALL ' AEC , IL CONSIGLIO ADOTTAVA INOLTRE IL REGOLAMENTO 3 DICEMBRE 1982 , N . 3332 . L ' ART . 1 DI QUESTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE '  L ' AGENTE IN SERVIZIO PRESSO LA SEDE DELL ' ASSOCIAZIONE IL 1* GENNAIO 1982 E ANCORA IN SERVIZIO AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE REGOLAMENTO PUO ESSERE NOMINATO FUNZIONARIO IN PROVA DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ED ESSERE ASSEGNATO AD UNO DEI POSTI CHE FIGURANO A TALE SCOPO NELLA TABELLA DELL ' ORGANICO DELLA COMMISSIONE PER L ' ESERCIZIO 1982 ' . A NORMA DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO , '  LA NOMINA ( ... ) SI EFFETTUA IN DEROGA ALL ' ART . 4 , 2* E 3* COMMA , ALL ' ART . 28 , LETT . D ) E ALL ' ART . 29 DELLO STATUTO DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE ' . L ' ART . 3 DELLO STESSO REGOLAMENTO DISPONE CHE '  IN DEROGA AGLI ARTT . 31 E 32 DELLO STATUTO DEI FUNZIONARI , IL FUNZIONARIO NOMINATO IN VIRTU DEL PRESENTE REGOLAMENTO E INQUADRATO NEL GRADO E NELLO SCATTO DETERMINATI CONFORMEMENTE ALLA TABELLA D ' EQUIVALENZA RIPORTATA IN ALLEGATO . L ' ANZIANITA DI GRADO DECORRE DAL GIORNO DELLA NOMINA A FUNZIONARIO IN PROVA . L ' ANZIANITA DI SCATTO E QUELLA CHE L ' INTERESSATO AVEVA ACQUISITO PRESTANDO SERVIZIO PRESSO L ' ASSOCIAZIONE ' .   15 IL 10 MARZO 1983 TUTTI I RICORRENTI , ECCETTUATO IL SALERNO , VENIVANO NOMINATI DIPENDENTI IN PROVA DELLA COMMISSIONE CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1983 , A NORMA DEL SOPRAMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 3332/82 .   16 PRIMA DELLA NOMINA , TUTTI GLI AGENTI DELLA SEDE VENIVANO SOTTOPOSTI A VISITA MEDICA . PER QUANTO RIGUARDA IL SALERNO , LA COMMISSIONE GLI COMUNICAVA CHE EGLI NON POSSEDEVA I PRESUPPOSTI DI IDONEITA FISICA NECESSARI PER LAVORARE PRESSO LA COMMISSIONE . IL SALERNO , AL QUALE LA COMMISSIONE AVEVA NOTIFICATO CHE IL SUO FASCICOLO ERA STATO TRASMESSO AD UNA COMMISSIONE MEDICA , A NORMA DELL ' ART . 33 DELLO STATUTO , DECEDEVA PRIMA CHE DETTA COMMISSIONE POTESSE ESAMINARE IL SUO CASO .   17 I RICORSI SONO DIRETTI CONTRO LA DECISIONE 4 NOVEMBRE 1976 DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC , COME PURE CONTRO IL REGOLAMENTO N . 3332/82 . TUTTAVIA , LO SCOPO PRINCIPALE DEI RICORSI CONSISTE NEL CHIEDERE ALLA CORTE DI STATUIRE CHE I RICORRENTI CHE LAVORAVANO PRESSO L ' AEC SONO , IN VIA PRINCIPALE DEI DIPENDENTI E , IN SUBORDINE , DEGLI AGENTI TEMPORANEI DELLA COMMISSIONE SIN DALLA LORO ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC .   18 NEL RECLAMO 3 FEBBRAIO 1977 , PROPOSTO ALLA COMMISSIONE , I RICORRENTI CHIEDEVANO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 4 NOVEMBRE 1976 NONCHE IL RICONOSCIMENTO DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELLA LORO QUALITA DI DIPENDENTI O DI AGENTI TEMPORANEI SIN DALLA LORO ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC . LA COMMISSIONE RESPINGEVA IL RECLAMO MOTI VANDO CHE FRA I RICORRENTI ED ESSA NON SUSSISTEVA ALCUN VINCOLO GERARCHICO DIRETTO O INDIRETTO .   19 L ' 8 GIUGNO 1983 I RICORRENTI NELLE CAUSE 9 E 10/84 PROPONEVANO UN RECLAMO CONSERVATIVO IL CUI SCOPO ERA QUELLO DI FAR VALERE LA NULLITA E L ' IMPOSSIBILITA DI APPLICARE IL REGOLAMENTO N . 3332/82 . LA COMMISSIONE PRENDEVA ATTO DEL RECLAMO .   20 CON ORDINANZE 12 APRILE 1978 E 5 OTTOBRE 1983 LA CORTE DECIDEVA DI RIUNIRE LE CAUSE 87 E 130/77 E , RISPETTIVAMENTE , LA CAUSA 22/83 . DOPO LA FINE DELLA FASE ORALE , AD ISTANZA DEI RICORRENTI , SENTITI LA COMMISSIONE E L ' AVVOCATO GENERALE , ESSA HA DEL PARI DECISO DI RIUNIRE LE CAUSE 9 E 10/84 AI FINI DELLA SENTENZA .   B - SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO  21 AVENDO LA COMMISSIONE SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA NELLE CAUSE 87 E 130/77 , LA CORTE RINVIAVA AL MERITO . DATO CHE IL CONSIGLIO , NELLA CAUSA 22/83 , E LA COMMISSIONE , NELLE CAUSE 9 E 10/84 , HANNO CONTESTATO LA RICEVIBILITA DEI RICORSI , E OPPORTUNO ESAMINARLA IN PRIMO LUOGO PER TUTTE LE CAUSE .   I - LE CAUSE 87 E 130/77  22 LA COMMISSIONE HA ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA SOTTO QUATTRO PROFILI . IN PRIMO LUOGO L ' AEC SAREBBE UN ' ENTITA AUTONOMA E DISTINTA DALLA COMMISSIONE . IN SECONDO LUOGO LA DECISIONE DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE DELL ' AEC , DATO CHE SI LIMITA A CONFERMARE UNA SITUAZIONE GIURIDICA PREESISTENTE , DERIVANTE DAI CONTRATTI DI LAVORO STIPULATI DAI RICORRENTI , NON RECHEREBBE PREGIUDIZIO . LA COMMISSIONE SOSTIENE POI DI NON ESSERE COMPETENTE A NOMINARE I RICORRENTI SENZA OSSERVARE LE FORME E LE NORME SOSTANZIALI CONTEMPLATE DALLO STATUTO . INFINE , ANCHE SE DETTE FORME E NORME FOSSERO OSSERVATE , CIO NON POTREBBE IMPLICARE IL SORGERE DI UN DIRITTO LA CUI TRASGRESSIONE SAREBBE SANZIONATA DA UN ' INGIUNZIONE DELLA CORTE ALLA COMMISSIONE DI NOMINARE O DI ASSUMERE I RICORRENTI .   23 SECONDO I RICORRENTI , INVECE , L ' AEC E UN ' UNITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE . NELLA LORO QUALITA DI DIPENDENTI ESSI POTREBBERO ADIRE LA CORTE . A PARTE CIO , LA DECISIONE IMPUGNATA CONTERREBBE ELEMENTI NUOVI . LA DOMANDA RIGUARDEREBBE UNICAMENTE UN ACCERTAMENTO GIUDIZIALE LA CUI ESECUZIONE SPETTEREBBE ESCLUSIVAMENTE ALLA COMMISSIONE .   24 IN PROPOSITO VA RILEVATO , IN VIA PRELIMINARE , CHE NON SOLO CHI SIA DIPENDENTE O AGENTE NON LOCALE MA ANCHE CHI ASSERISCA DI ESSERLO PUO IMPUGNARE DINANZI ALLA CORTE LA DECISIONE CHE GLI RECHI PREGIUDIZIO ( SENTENZA 5 APRILE 1979 , BELLINTANI/COMMISSIONE , 116/78 , RACC . PAG . 1585 ).   25 DATO CHE I RICORRENTI CHIEDONO CHE SIA RICONOSCIUTA LA LORO QUALITA DI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE FIN DALL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC , IL RICORSO CONTRO LA DECISIONE 4 NOVEMBRE 1976 , CHE RIFIUTA IMPLICITAMENTE DI APPLICARE NEI LORO CONFRONTI LO STATUTO DEL PERSONALE E CHE QUINDI RECA LORO PREGIUDIZIO , E RICEVIBILE .   II - LA CAUSA 22/83  26 IL CONSIGLIO CONTESTA ANZITUTTO CHE IL REGOLAMENTO N . 3332/82 RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE I RICORRENTI . ESSO SOSTIENE CHE IL REGOLAMENTO HA UN CONTENUTO NORMATIVO CHE SI APPLICA A SITUAZIONI OBIETTIVAMENTE DETERMINATE E PRODUCE EFFETTI GIURIDICI IN MODO GENERALE ED ASTRATTO . SECONDO LA SENTENZA DELLA CORTE 25 MARZO 1982 ( MOKSEL/COMMISSIONE , 45/81 , RACC . PAG . 1129 ), LA STESSA DISPOSIZIONE NON PUO INFATTI ESSERE CONTEMPORANEAMENTE UN ATTO GENERALE ED UN ATTO INDIVIDUALE . IL FATTO CHE SI TRATTI DI UN VERO E PROPRIO REGOLAMENTO SAREBBE SUFFICIENTE PERCHE IL RICORSO SIA DICHIARATO IRRICEVIBILE .   27 I RICORRENTI RIBATTONO CHE IL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI NON E NORMATIVO E DI PORTATA GENERALE , BENSI IMPLICA L ' APPLICAZIONE PARTICOLARE DELLA DECISIONE DI INSERIRE NELL ' ORGANICO DELLA COMMISSIONE I 56 AGENTI DELLA SEDE NOMINATIVAMENTE INDICATI . ESSO AVREBBE EFFETTO INDIVIDUALE GIACCHE SONO CONTEMPLATE SOLO 56 PERSONE DETERMINATE .   28 PER RISOLVERE QUESTO PUNTO CONTROVERSO SI DEVE ANZITUTTO RILEVARE CHE IL RICORSO E RICEVIBILE UNICAMENTE SE IL REGOLAMENTO N . 3332/82 VA CONSIDERATO UNA DECISIONE LA QUALE , BENCHE ADOTTATA CON L ' APPARENZA DI UN REGOLAMENTO , RIGUARDA I RICORRENTI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .   29 COME LA CORTE HA RICORDATO NELLA SENTENZA 26 FEBBRAIO 1981 ( GIUFFRIDA E CAMPOGRANDE/CONSIGLIO , 64/80 , RACC . PAG . 693 ), IL CRITERIO DISTINTIVO FRA UN REGOLAMENTO ED UNA DECISIONE CONSISTE NELLA PORTATA GENERALE O MENO DELL ' ATTO .   30 E ASSODATO CHE IL REGOLAMENTO N . 3332/82 E STATO ADOTTATO PER L ' ASSUNZIONE DEI SOLI 56 AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC IN SERVIZIO IL 1* GENNAIO 1982 E CHE LO FOSSERO ANCORA IL 15 DICEMBRE 1982 ( CIOE IL GIORNO SEGUENTE A QUELLO DELLA PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO NELLA GAZZETTA UFFICIALE ). AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO , IL NUMERO E L ' IDENTITA DELLE PERSONE CHE ESSO POTEVA RIGUARDARE ERANO DEFINITIVAMENTE DETERMINATI . IL REGOLAMENTO NON E QUINDI UNA DISPOSIZIONE DI PORTATA GENERALE , BENSI DEVE CONSIDERARSI COME UN COMPLESSO DI DECISIONI ADOTTATE DAL CONSIGLIO E CHE RIGUARDANO INDIVIDUALMENTE CIASCUNO DEI 56 AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC .   31 PER QUANTO CONCERNE LA QUESTIONE SE I RICORRENTI SIANO DIRETTAMENTE RIGUARDATI DAL REGOLAMENTO , VA RICORDATO CHE L ' ART . 3 DI QUESTO STABILISCE CHE GLI AGENTI DELLA SEDE NOMINATI IN FORZA DEL REGOLAMENTO SONO INQUADRATI NEL GRADO E NELLO SCATTO DETERMINATI A NORMA DELLA TABELLA DI EQUIVALENZA CONTENUTA NELL ' ALLEGATO . QUESTA DISPOSIZIONE MOSTRA CHIARAMENTE CHE L ' APN NON HA ALCUN POTERE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA L ' INQUADRAMENTO .   32 CIO PREMESSO , I RICORRENTI SONO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE RIGUARDATI DAL REGOLAMENTO N . 3332/82 E I RICORSI SONO PERTANTO RICEVIBILI .   III - LE CAUSE 9 E 10/84  33 LA COMMISSIONE RILEVA IN PRIMO LUOGO CHE I RICORRENTI NON IMPUGNANO GLI ATTI INDIVIDUALI CHE LI RIGUARDANO E CHE LI NOMINANO IN RUOLO OVVERO , NELLA CAUSA 10/84 , RIFIUTANO LA NOMINA . LA POSSIBILITA DI CHIEDERE LA DISAPPLICAZIONE DI UN REGOLAMENTO NON COSTITUIREBBE UN ' AZIONE AUTONOMA E POTREBBE ESSER FATTA VALERE SOLO COME ECCEZIONE . INFINE IL RICORSO DI DIPENDENTI DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ESSERE DIRETTO CONTRO L ' APN , DATO CHE L ' ATTO LESIVO DEVE PROVENIRE DA QUESTA .   34 SECONDO I RICORRENTI , IL SENSO DELL ' ART . 184 DEL TRATTATO E QUELLO DI DARE LORO UNA SECONDA POSSIBILITA ED I RICORSI SONO DI CONSEGUENZA RICEVIBILI . ESSI AVREBBERO INOL TRE FATTO VALERE '  SIN D ' ORA '  NEI RECLAMI LA NULLITA E , COMUNQUE , LA NECESSITA DI DISAPPLICARE IL REGOLAMENTO N . 3332/82 E CIO A NORMA DEGLI ARTT . 179 E 184 DEL TRATTATO . INFINE , NEL CHIEDERE LA RIUNIONE DEI LORO RICORSI CON LE CAUSE 87/77 E 130/77 , ESSI SI RIFERIREBBERO IMPLICITAMENTE , MA CIONONDIMENO CHIARAMENTE , ALLE CONCLUSIONI IN DETTE CAUSE . NON SI POTREBBE QUINDI METTERE IN DUBBIO CHE ESSI FACCIANO CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVERLI NOMINATI CON EFFETTO RETROATTIVO .   35 PER DECIDERE QUESTO PUNTO DELLA LITE E OPPORTUNO RICORDARE CHE , A NORMA DELL ' ART . 184 '  NELL ' EVENTUALITA DI UNA CONTROVERSIA CHE METTE IN CAUSA UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO O DELLA COMMISSIONE , CIASCUNA PARTE PUO , ANCHE DOPO LO SPIRARE DEL TERMINE PREVISTO DALL ' ART . 173 , 3* COMMA , VALERSI DEI MOTIVI PREVISTI DALL ' ART . 173 , 1* COMMA , PER INVOCARE DAVANTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA L ' INAPPLICABILITA DEL REGOLAMENTO STESSO ' .   36 NE CONSEGUE CHE L ' ART . 184 HA COME UNICO SCOPO QUELLO DI TUTELARE IL SINGOLO CONTRO L ' APPLICAZIONE DI UN REGOLAMENTO ILLEGITTIMO , SENZA PER QUESTO METTERE IN DISCUSSIONE IL REGOLAMENTO STESSO , DIVENUTO INOPPUGNABILE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI ALL ' ART . 173 . IN SECONDO LUOGO , LA POSSIBILITA , ATTRIBUITA ALL ' ART . 184 DI CHIEDERE LA DISAPPLICAZIONE DI UN REGOLAMENTO NON COSTITUISCE UN ' AZIONE AUTONOMA E PUO ESSERE FATTA VALERE UNICAMENTE IN VIA INCIDENTALE : LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO E MESSA IN DISCUSSIONE IN QUANTO ESSO COSTITUISCE IL FONDAMENTO GIURIDICO DEGLI ATTI DI APPLICAZIONE IMPUGNATI .   37 I RICORRENTI NON HANNO DIRETTO LA LORO AZIONE CONTRO LA NOMINA IN RUOLO E , RISPETTIVAMENTE , IL RIFIUTO DI NOMINA . SOLO NELLA REPLICA ESSI HANNO ESTESO L ' OGGETTO DELLA LITE ALLE NOMINE . DATO CHE L ' OGGETTO DELLA LITE VIENE INDICATO NELL ' ATTO INTRODUTTIVO A NORMA DELL ' ART . 38 , PAR  1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , DETTA ESTENSIONE E TARDIVA . I RICORSI DIRETTI ALLA DISAPPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3332/82 SONO QUINDI IRRICEVIBILI .   C - NEL MERITO DELLE CAUSE  I - LE CAUSE 87 E 130/77  38 I RICORRENTI SOSTENGONO IN SOSTANZA DI ESSERE DEI DIPENDENTI COMUNITARI SIN DALL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC , GIACCHE QUESTA E SOLO UN ' UNITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE E , IN SECONDO LUOGO , CHE ESSI SI SONO TROVATI IN UNA SITUAZIONE IDENTICA A QUELLA DEI DIPENDENTI O AGENTI TEMPORANEI DELLA COMMISSIONE , IL CHE IMPLICHEREBBE UN TRATTAMENTO IDENTICO A QUELLO DI DETTI DIPENDENTI O AGENTI . DATO CHE I TRE MEZZI DEDOTTI CONTRO LA DECISIONE DI CUI TRATTASI SI BASANO SU QUESTI DUE ARGOMENTI , E OPPORTUNO ESAMINARLI IN PRIMO LUOGO .   QUANTO AL PRIMO ARGOMENTO  39 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE L ' AEC NON POSSIEDE I REQUISITI STABILITI DALLE LEGGI BELGHE PER LE ASSOCIAZIONI INTERNAZIONALI . ESSI ASSUMONO POI CHE L ' AEC NON POSSIEDE UN PATRIMONIO PROPRIO , DATO CHE LE SUE SPESE DI FUNZIONAMENTO SONO ISCRITTE NEL BILANCIO DELLA COMMISSIONE . LA NATURA FITTIZIA DELL ' AEC SI DESUMEREBBE DALLA SUA ISCRIZIONE NELL ' ORGANIGRAMMA DELLA COMMISSIONE E DAL FATTO CHE IL SUO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E COMPOSTO UNICAMENTE DI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE . I RICORRENTI ALLEGANO POI L ' INCORPORAZIONE COMPLETA DELL ' AEC NELLA GERARCHIA DELLA COMMISSIONE , IL CHE SAREBBE CONFERMATO DA NOTE INTERNE DI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE STESSA . INFINE IL PARLAMENTO EUROPEO AVREBBE ANCH ' ESSO CHIESTO , NELLA RELAZIONE 28 GIUGNO 1977 , LA '  REINTEGRAZIONE '  DELL ' AEC NELLE STRUTTURE AMMINISTRATIVE E DI BILANCIO CENTRALI DELLA COMMISSIONE .   40 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE LA SOVVENZIONE CHE ESSA FORNISCE ALL ' AEC RIGUARDA UNICAMENTE IL 5% DEL BILANCIO COMPLESSIVO DI QUESTA . LE ALTRE SPESE SAREBBERO FINANZIATE DAL FES . NE IL FATTO CHE L ' AEC SIA NOMINATA NELL ' ORGANIGRAMMA DELLA COMMISSIONE NE LA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE , NE ALCUN ALTRO ELEMENTO PROVEREBBERO L ' ASSERITA INCORPORAZIONE GERARCHICA . A PARTE CIO , BENCHE SECONDO IL PARLAMENTO EUROPEO LA COMMISSIONE NON DOVREBBE VALERSI DI ORGANIZZAZIONI ESTERNE , CIO NON COSTITUIREBBE LA PROVA DEL FATTO CHE L ' AEC SIA UN ' UNITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE .   41 PRIMA DI DECIDERE QUESTO PUNTO E NECESSARIO FARE UN ' OSSERVAZIONE PRELIMINARE CIRCA LA PERSONALITA GIURIDICA DELL ' AEC : QUESTA , ISTITUITA A NORMA DELLE LEGGI BELGHE COME ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE SENZA SCOPO DI LUCRO , HA OTTENUTO LA PERSONALITA GIURIDICA IN FORZA DI UN REGIO DECRETO . SPETTA QUINDI AL GIUDICE NAZIONALE LO STABILIRE SE , PER QUANTO RIGUARDA LA SUA ISTITUZIONE ED IL SUO FUNZIONAMENTO , ESSA POSSIEDA I REQUISITI POSTI DA DETTA LEGGE .   42 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE L ' ARGOMENTO DEI RICORRENTI SECONDO IL QUALE ESSI SONO DIPENDENTI O AGENTI DELLA COMMISSIONE SIN DALL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC , VA RILEVATO CHE L ' ART . 1 , 1* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE STABILISCE CHE '  E FUNZIONARIO DELLE COMUNITA ( ... ) CHIUNQUE SIA STATO NOMINATO , ALLE CONDIZIONI IN ESSO PREVISTE , AD UN IMPIEGO PERMANENTE PRESSO UN ' ISTITUZIONE DELLE COMUNITA MEDIANTE ATTO SCRITTO DELL ' AUTORITA DI DETTA ISTITUZIONE CHE HA IL POTERE DI NOMINA ' .   43 A DIFFERENZA DI QUANTO E PRESCRITTO DALLA CITATA DISPOSIZIONE , I RICORRENTI SONO STATI ASSUNTI DALL ' AEC IN FORZA DI UN CONTRATTO DI LAVORO DA QUESTA STIPULATO CON CIASCUNO DI ESSI . QUESTO CONTRATTO E RETTO DALLE LEGGI BELGHE , DALLO STATUTO DELL ' AEC , DAL PROTOCOLLO AMMINISTRATIVO DELL ' AEC 26 LUGLIO 1966 , DALLE DECISIONI D ' APPLICAZIONE ADOTTATE DAGLI ORGANI DIRETTIVI DELL ' AEC E DALLE CLAUSOLE DEL CONTRATTO STESSO . INDUBBIAMENTE L ' ASSUNZIONE DEI RICORRENTI HA DOVUTO ESSERE PREVIAMENTE APPROVATA DALLA COMMISSIONE , MA CIO NON TOGLIE CHE IL DATORE DI LAVORO FOSSE L ' AEC , NON GIA UN ' ISTITUZIONE DELLE COMUNITA .   44 GLI ARGOMENTI RELATIVI ALLE DIVERSE SITUAZIONI DI FATTO ADDOTTE DAI RICORRENTI CIRCA LA PERSONALITA GIURIDICA DELL ' AEC NON SONO ATTI A FAR EQUIPARARE DETTA ASSOCIAZIONE AD UN ' ISTITUZIONE DELLE COMUNITA . IN PARTICOLARE AD UN ' UNITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE . IN PRIMO LUOGO , E OPPORTUNO RICORDARE CHE NEL 1964 L ' ORGANIZZAZIONE DELLA COLLABORAZIONE ECONOMICA CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO NON COSTITUIVA ANCORA UN COMPITO PRINCIPALE PER LA COMMISSIONE . A QUELL ' EPOCA ERA QUINDI PERFETTAMENTE NATURALE AFFIDARE DETTA ORGANIZZAZIONE AD UN ' ASSOCIAZIONE DI DIRITTO PRIVATO LA QUALE , COME TALE , POTEVA AGIRE IN MODO PIU AGILE IN QUESTO CAMPO .   45 QUANTO ALL ' ASSERITA MANCANZA DI PATRIMONIO PROPRIO , BASTA RICHIAMARSI AGLI ARTT . DA 28 A 30 DELLO STATUTO DELL ' AEC ED AGLI ARTT . DA 12 A 19 DELLA CONVENZIONE 13 LUGLIO 1965 STIPULATA DALLA COMMISSIONE CON L ' AEC , CHE DISCIPLINA L ' AMMINISTRAZIONE DELLE ENTRATE E DELLE SPESE DELL ' AEC . DAL COMPLESSO DI QUESTE DISPOSIZIONI SI DESUME CHE LE ENTRATE DELL ' AEC CONSTANO DEI CONTRIBUTI DEI SUOI MEMBRI , DEGLI ANTICIPI DEL FES E DI QUALSIASI ALTRA ENTRATA E CHE DETERMINATE ENTRATE POSSONO ESSERE USATE ANCHE SENZA LA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA COMMISSIONE O DEL FES . STANDO COSI LE COSE NON SI PUO SOSTENERE CHE L ' AEC NON POSSIEDA UN PATRIMONIO PROPRIO .   46 L ' ISCRIZIONE DELL ' AEC NELL ' ORGANIGRAMMA DELLA COMMISSIONE , LE NOTE INTERNE STESE DA DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , COME PURE LA RELAZIONE 28 GIUGNO 1977 DEL PARLAMENTO LA QUALE '  INVITA LA COMMISSIONE A REINTEGRARE L ' AGENZIA EUROPEA PER LA COLLABORAZIONE NELLE STRUTTURE AMMINISTRATIVE E DI BILANCIO CENTRALE DELLA COMUNITA '  NON PROVANO AFFATTO CHE L ' AEC SIA UN ' UNITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE ; AL CONTRARIO , ESSI DIMOSTRANO L ' INTENTO , TANTO DELLA COMMISSIONE , QUANTO DEL PARLAMENTO , DI GIUNGERE AD UN RAVVICINAMENTO , O PERSINO ALL ' ASSORBIMENTO IN UN PROSSIMO AVVENIRE , DELL ' AEC DA PARTE DELLA COMMISSIONE . QUESTO ASSORBIMENTO PRESUPPONE PERO CHE L ' AEC SIA UN ' ORGANIZZAZIONE AUTONOMA E NON ANCORA INSERITA FRA GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE .   47 VA QUINDI DISATTESO L ' ASSUNTO DEI RICORRENTI SECONDO IL QUALE ESSI SAREBBERO DEI DIPENDENTI O AGENTI COMUNITARI SIN DALL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC IN QUANTO QUESTA SAREBBE SOLO UN ' UNITA AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE .   QUANTO AL SECONDO ARGOMENTO  48 QUANTO ALL ' ARGOMENTO RELATIVO ALL ' IDENTITA DI SITUAZIONE DEI RICORRENTI E DEI DIPENDENTI O AGENTI TEMPORANEI DELLA COMUNITA , I PRIMI SOSTENGONO CHE LA LORO ASSUNZIONE ERA AVVENUTA IN NOME E PER CONTO DELLA COMMISSIONE , GIACCHE TALUNI AGENTI ERANO STATI DEL RESTO ASSUNTI SU CARTA INTESTATA DELLA COMMISSIONE . LE CONDIZIONI PER L ' ASSUNZIONE SAREBBERO STATE QUELLE CONTEMPLATE DALLO STATUTO DEL PERSONALE ( AD ESEMPIO , LA VISITA MEDICA PREVIA ) COME PURE LE CONDIZIONI DI LAVORO , LE NORME PECUNIARIE E FISCALI , CON LA SOLA ECCEZIONE DELL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA . L ' AEC EFFETTUEREBBE INFATTI UNA TRATTENUTA PARI ALL ' ENTITA DELL ' IMPOSTA COMUNITARIA , MA PAGHEREBBE LE IMPOSTE NAZIONALI PER I PROPRI DIPENDENTI . INFINE , DALLE ASSICURAZIONI DATE DA DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE EMERGEREBBE CHE GLI AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC FANNO PARTE INTEGRANTE DELLA COMMISSIONE .   49 LA COMMISSIONE RICORDA CHE I RICORRENTI SONO STATI ASSUNTI DALL ' AEC E CHE ESSI NON DIPENDONO NE RICEVONO ISTRUZIONI DALLA COMMISSIONE . INDUBBIAMENTE VI SAREBBE QUASI IDENTITA DI CONDIZIONI DI LAVORO E DI RETRIBUZIONE , MA CIO NON TOGLIEREBBE IL FATTO CHE IL REGIME DEI DIPENDENTI ADDETTI ALLA SEDE DELL ' AEC SIA STATO FISSATO DA QUESTA . QUANTO AL REGIME FISCALE , IL PAGAMENTO , DA PARTE DELL ' AEC , DELLE IMPOSTE NAZIONALI PER I PROPRI DIPENDENTI NON POTREBBE TRASFORMARE IL RAPPORTO D ' IMPIEGO ESISTENTE IN UN RAPPORTO D ' IMPIEGO FRA I DIPENDENTI DELL ' AEC E LA COMMISSIONE . QUANTO ALLE ADDOTTE ASSICURAZIONI , LA COMMISSIONE RIBATTE CHE QUESTE ASSERITE DICHIARAZIONI NON HANNO ALCUN VALORE GIURIDICO .   50 NEMMENO QUESTA TESI DEI RICORRENTI BASATA SULLA SITUAZIONE DI FATTO PUO ESSERE ACCOLTA . LE CIRCOSTANZE ADDOTTE DIMOSTRANO FINO A CHE PUNTO ABBIA AVUTO SUCCESSO LA POLITICA DELL ' AEC E DELLA COMMISSIONE INTESA AD EQUIPARARE I DIPENDENTI DELLA PRIMA AI DIPENDENTI ED AGENTI DELLA SECONDA . ESSE NON CONSENTONO TUTTAVIA DI IGNORARE LA DIFFERENZA GIURIDICA FRA LA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI DELL ' AEC , ASSUNTI DA UN ' ASSOCIAZIONE DI DIRITTO PRIVATO , ED I DIPENDENTI E AGENTI DELLA COMMISSIONE , NOMINATI A NORMA DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE . IN PROPOSITO , I RICORRENTI NON HANNO FORNITO ALCUNA PROVA DI ESSERE STATI NOMINATI CON ATTO SCRITTO DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA '  IN NOME E PER CONTO DELLA COMMISSIONE ' , IN CONFORMITA A QUANTO STABILISCE PER LE ASSUNZIONI LO STATUTO DEL PERSONALE . AL CONTRARIO , IL PROTOCOLLO AMMINISTRATIVO ED IL REGOLAMENTO INTERNO SOPRAMENZIONATO DIMOSTRANO CHE IL DATORE DI LAVORO DEI RICORRENTI ERA L ' AEC , NON GIA LA COMMISSIONE . QUANTO ALLE ASSICURAZIONI ASSERTIVAMENTE DATE DA DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , QUAND ' ANCHE FOSSERO PROVATE NON SAREBBERO STATE ATTE A VINCOLARE LA COMMISSIONE E SAREBBERO QUINDI PRIVE DI QUALSIASI VALORE GIURIDICO .   51 VA QUINDI DEL PARI RESPINTO L ' ASSUNTO RELATIVO ALLA SITUAZIONE IDENTICA DEI RICORRENTI E DEI DIPENDENTI ED AGENTI DELLA COMMISSIONE .   II - LA CAUSA 22/83  52 I RICORRENTI DEDUCONO CONTRO IL REGOLAMENTO N . 3332/82 DUE MEZZI . IN PRIMO LUOGO , IL CONSIGLIO AVREBBE OMESSO , NEL REGOLAMENTO N . 3332/82 , TRASGREDENDO IL PRINCIPIO '  PATERE LEGEM QUAM IPSE FECISTI ' , DI CONSIDERARE COME DATA DI ENTRATA IN SERVIZIO COME IMPIEGATO DI RUOLO LA DATA DI ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC . IL SECONDO MEZZO RIGUARDA IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE I RICORRENTI AVREBBERO AVUTO CHE LA LORO NOMINA , FONDATA SUL REGOLAMENTO N . 3332/82 , RETROAGISSE ALLA DATA DI ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' AEC .   SUL PRIMO MEZZO  53 I RICORRENTI RICORDANO CHE NEL BILANCIO GENERALE PER L ' ESERCIZIO 1982 , DI CUI IL CONSIGLIO SAREBBE RESPONSABILE , SAREBBE STATO ISCRITTO LO STANZIAMENTO PER LA RETRIBUZIONE DEI 56 AGENTI DELLA SEDE COME PURE UN COMMENTO SECONDO IL QUALE LA NOMINA IN RUOLO DEGLI AGENTI DELLA SEDE DELL ' AEC AVREBBE DOVUTO ESSERE EFFETTUATA CON EFFETTO DAL GIORNO DELLA LORO ASSUNZIONE DA PARTE DI QUESTA . NEL REGOLAMENTO N . 3332/82 IL CONSIGLIO NON AVREBBE TENUTO CONTO DI QUESTO COMMENTO ED AVREBBE QUINDI TRASGREDITO IL PRINCIPIO DELL ' OSSERVANZA DELLE PROPRIE DECISIONI . IL CONSIGLIO SAREBBE INOLTRE DEL PARI VINCOLATO DALLA PROPRIA DICHIARAZIONE , INSERITA NEL VERBALE DELLA RIUNIONE NELLA QUALE E STATO ADOTTATO IL REGOLAMENTO N . 3245/81 , SECONDO LA QUALE ESSO AVREBBE ADOTTATO '  PROVVEDIMENTI TRANSITORI OPPORTUNI PER RISOLVERE I PROBLEMI RELATIVI AGLI AGENTI DELLA SEDE ' . IL REGOLAMENTO N . 3332/82 NON SAREBBE DEL RESTO STATO NECESSARIO GIACCHE LA COMMISSIONE AVREBBE AVUTO LA POSSIBILITA DI NOMINARE I RICORRENTI IN FORZA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 3245/81 , DATO CHE I POSTI ERANO DISPONIBILI NEL BILANCIO PER L ' ESERCIZIO 1982 . IL REGOLAMENTO N . 3332/82 , CHE COSTITUISCE UN REGRESSO RISPETTO ALLE PRECEDENTI DECISIONI DEL CONSIGLIO , SAREBBE QUINDI ILLEGITTIMO .   54 IL CONSIGLIO SOSTIENE CHE I COMMENTI E LE DICHIARAZIONI DI CUI SOPRA SONO DI NATURA POLITICA E AD USO INTERNO . LO STANZIAMENTO NEL BILANCIO DELLE COMUNITA COSTITUIREBBE CERTO UNA CONDIZIONE NECESSARIA , MA NON SUFFICIENTE PERCHE LA SPESA VENGA EFFETTUATA . L ' ADOZIONE DEL BILANCIO NON POTREBBE SOSTITUIRSI AL POTERE LEGISLATIVO DEL CONSIGLIO E NON SMINUIREBBE AFFATTO LA NECESSITA DI EFFETTUARE UNA NOMINA NEL MODO PRESCRITTO DALLO STATUTO . PROPRIO PER SUPERARE GLI OSTACOLI STATUTARI IL CONSIGLIO AVREBBE ADOTTATO IL REGOLAMENTO N . 3332/82 . NE IL REGOLAMENTO N . 3245/81 , NE LA DICHIARAZIONE INSERITA NEL VERBALE RIGUARDEREBBERO L ' EFFETTO RETROATTIVO DELLA NOMINA IN RUOLO .   55 SU QUESTO PUNTO VA DETTO ANZITUTTO CHE IL REGOLAMENTO N . 3245/81 RIGUARDA L ' ISTITUZIONE DI UN NUOVO ORGANO , L ' AGENZIA EUROPEA DI COOPERAZIONE , MA NON MODIFICA AFFATTO LA SITUAZIONE DI FATTO O GIURIDICA DEI RICORRENTI GIA DIPENDENTI DELL ' AEC . PERCIO L ' ART . 14 DI DETTO REGOLAMENTO , IL QUALE DISPONE FRA L ' ALTRO CHE LE CONDIZIONI GENERALI DI ASSUNZIONE E DI LAVORO DEGLI AGENTI DELLA SEDE DELL ' AGENZIA SONO DETERMINATI DA DISPOSIZIONI SPECIFICHE DA ADOTTARSI DALLA COMMISSIONE , NON HA ALCUNA INCIDENZA DIRETTA O INDIRETTA SULLA SITUAZIONE GIURIDICA DEI RICORRENTI . QUESTO VALE DEL PARI PER LA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO INSERITA NEL VERBALE E INVOCATA DAI RICORRENTI .   56 L ' ADOZIONE DEFINITIVA DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE PER L ' ESERCIZIO 1982 ( GU L 31 DELL ' 8 . 2 . 1982 , PAG . 1 ) ELABORATO DALLE AUTORITA DI BILANCIO , A NORMA DEI TRATTATI E STATA CONSTATATA DAL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO , NON GIA DAL CONSIGLIO . A CIO SI AGGIUNGE IL FATTO CHE NE IL BILANCIO NE , A MAGGIOR RAGIONE , UN COMMENTO , BENCHE NECESSARIO PER EFFETTUARE UNA SPESA , POSSONO SOSTITUIRSI ALLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO RIGUARDANTI L ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI . ESSI NON HANNO NEMMENO NATURA VINCOLANTE PER IL CONSIGLIO O PER LA COMMISSIONE IN QUANTO AUTORITA LEGISLATIVA . ADOTTANDO IL REGOLAMENTO N . 3332/82 IL CONSIGLIO NON HA QUINDI TRASGREDITO UN OBBLIGO GIURIDICO AUTOIMPOSTOSI .   57 IL MEZZO RELATIVO ALL ' INOSSERVANZA DELLE NORME CHE LO STESSO CONSIGLIO AVREBBE EMANATO VA RESPINTO .   SUL SECONDO MEZZO  58 CIRCA L ' ASSERITA TRASGRESSIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , I RICORRENTI SI RICHIAMANO ALLA RISOLUZIONE 11 MAGGIO 1979 RECANTE PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE AL CONSIGLIO CIRCA UN REGOLAMENTO RELATIVO ALL ' ISTITUZIONE DI UN ' AGENZIA EUROPEA PER LA COLLABORAZIONE ( AEC ) ( GU C 140 , PAG . 142 ), SECONDO LA QUALE '  IL PERSONALE INTERESSATO CONSERVA I DIRITTI QUESITI '  E '  IL GODIMENTO DELLE NUOVE DISPOSIZIONI RETROAGISCE AL GIORNO DELL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELL ' ASSOCIAZIONE EUROPEA PER LA COLLABORAZIONE ' . A PARTE CIO , L ' AUTORITA DI BILANCIO AVREBBE INSERITO UN COMMENTO NEL BILANCIO PER L ' ESERCIZIO 1982 SECONDO IL QUALE '  L ' INCORPORAZIONE NELL ' ORGANIGRAMMA PERMANENTE DELLA COMMISSIONE DEI POSTI DESTINATI AL PERSONALE DELL ' ASSOCIAZIONE EUROPEA PER LA COLLABORAZIONE ( SEDE ) VIENE EFFETTUATA SECONDO MODALITA INDICATE NELLA RISOLUZIONE ADOTTATA DAL PARLAMENTO EUROPEO 11 MAGGIO 1979 ' . SECONDO LA VOLONTA DEL PARLAMENTO COSI ESPRESSA , LA NOMINA IN RUOLO DEGLI AGENTI DELLA SEDE AVREBBE DOVUTO AVVENIRE CON EFFETTO RETROATTIVO . I RICORRENTI AVREBBERO QUINDI POTUTO LEGITTIMAMENTE ASPETTARSI CHE DETTA RISOLUZIONE E IL SOPRACITATO COMMENTO DELL ' AUTORITA DI BILANCIO , IN RELAZIONE ALL ' ALTRA SOPRAMENZIONATA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO , RESA IN OCCASIONE DELL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3245/81 , FOSSERO RISPETTATI .   59 CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTENGONO I RICORRENTI , UNA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO NON HA NATURA VINCOLANTE E NON PUO FAR SORGERE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE LE ISTITUZIONI VI SI ATTENGANO . QUANTO AL COMMENTO INSERITO NEL BILANCIO PER L ' ESERCIZIO 1982 , ESSO NON PUO ATTRIBUIRE DIRITTI SOGGETTIVI AI RICORRENTI NE DETERMINARE UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO ( VEDI ORDINANZA 26 SETTEMBRE 1984 , LES VERTS/COMMISSIONE E CONSIGLIO , 216/83 , RACC . 1984 , PAG . 3335 ). NEMMENO IL COMPORTAMENTO DEL CONSIGLIO HA POTUTO FAR SORGERE UNA QUALSIVOGLIA ASPETTATIVA DEI RICORRENTI CIRCA LA RETROATTIVITA DELLA NOMINA .   60 IL MEZZO RELATIVO ALL ' INOSSERVANZA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO VA QUINDI DEL PARI DISATTESO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 61 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA .   62 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) I RICORSI 9/84 E 10/84 SONO IRRICEVIBILI .   2 ) I RICORSI 87 , 130/77 E 22/83 SONO RESPINTI .   3 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .