CELEX: 31962R0058
Language: it
Date: 1962-06-15 00:00:00
Title: CEE: Regolamento n. 58 della Commissione relativo alla determinazione di norme comuni di qualità per alcuni prodotti dell'allegato I B del regolamento n. 23 relativo alla graduale attuazione di una organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli

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31962R0058

CEE: Regolamento n. 58 della Commissione relativo alla determinazione di norme comuni di qualità per alcuni prodotti dell'allegato I B del regolamento n. 23 relativo alla graduale attuazione di una organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli  

Gazzetta ufficiale n. 056 del 07/07/1962 pag. 1606 - 1630 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 1 pag. 0033  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 1 pag. 0033  edizione speciale danese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0180  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0204  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 1 pag. 0037  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 1 pag. 0030  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 1 pag. 0030 

++++REGOLAMENTO N . 58 DELLA COMMISSIONE  RELATIVO ALLA DETERMINAZIONE DI NORME COMUNI DI QUALITA PER ALCUNI PRODOTTI DELL'ALLEGATO I B DEL REGOLAMENTO N . 23 RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA'ECONOMICA EUROPEA ,  VISTE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 23 RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ED IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 3 ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO DI GESTIONE DEGLI ORTOFRUTTICOLI ,  CONSIDERANDO CHE L'ARTICOLO 2 DEL REGOLAMENTO N . 23 PREVEDE CHE LE NORME DI QUALITA PER I PRODOTTI ELENCATI NELL'ALLEGATO I B DEL SUDDETTO REGOLAMENTO SIANO STABILITE ENTRO IL 30 GIUGNO 1962 ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  LE NORME DI QUALITA PER I SEGUENTI PRODOTTI :  N . DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE * DESIGNAZIONE DELLE MERCI  07.01 C * SPINACI  EX 07.01 D II * CICORIA WITLOOF  07.01 F I * PISELLI  07.01 F II * FAGIOLI  EX 07.01 G II * CAROTE  07.01 L * CARCIOFI  EX 08.04 A * UVE DA TAVOLA  08.07 C * CILIEGE  08.08 A * FRAGOLE  RIPRESI NEGLI ALLEGATI DEL PRESENTE REGOLAMENTO , SI APPLICANO A DECORRERE DAL 1 LUGLIO 1962 .  ARTICOLO 2  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , IL 15 GIUGNO 1962 .  PER LA COMMISSIONE  IL PRESIDENTE  W . HALLSTEIN  ALLEGATO I/1  NORME COMUNI DI QUALITA PER SPINACI  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA AGLI SPINACI DELLE VARIETA DELLA SPECIE " SPINACIA OLERACEA " , DESTINATI AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO , AD ESCLUSIONE DEGLI SPINACI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE .  II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE GLI SPINACI IN FOGLIE O IN CESPI DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  GLI SPINACI DEVONO ESSERE :   _ SANI ;   _ DI ASPETTO FRESCO ;   _ PULITI , PRATICAMENTE PRIVI DI TERRA E DI RESIDUI VISIBILI DI FERTILIZZANTI O DI ANTIPARASSITARI ;   _ PRIVI DI STELO FIORIFERO ;   _ PRIVI DI ODORE O SAPORE ESTRANEI ;   _ ESENTI DA PARASSITI .  IL PRODOTTO LAVATO DEVE ESSERE SUFFICIENTEMENTE SGRONDATO .  PER GLI SPINACI IN CESPI , LA PARTE COMPRENDENTE LA RADICE DEVE ESSERE TAGLIATA IMMEDIATAMENTE AL DISOTTO DELLA CORONA ESTERNA DI FOGLIE .  LO STATO DEL PRODOTTO DEVE ESSERE TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE E TALE DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LUOGO DI DESTINAZIONE .  C . CLASSIFICAZIONE  GLI SPINACI SONO CLASSIFICATI , SECONDO LA QUALITA , NELLE DUE CATEGORIE SEGUENTI .  I ) CATEGORIE " I "  LA CATEGORIA COMPRENDE SIA SPINACI IN FOGLIE CHE SPINACI IN CESPI .  LE FOGLIE DEVONO ESSERE :   _ INTERE ,   _ DI COLORE E ASPETTO NORMALI , IN RELAZIONE ALLA VARIETA E ALL'EPOCA DELLA RACCOLTA ,   _ ESENTI DA DANNI CAUSATI DAL GELO , DA PARASSITI ANIMALI , DA MALATTIE CHE NE PREGIUDICHINO L'ASPETTO O LA COMMESTIBILITA .  PER GLI SPINACI IN FOGLIE , LA LUNGHEZZA DEL PICCIOLO NON DEVE SUPERARE I 10 CM .  II ) CATEGORIA " II "  LA CATEGORIA COMPRENDE GLI SPINACI IN FOGLIE E IN CESPI , DI QUALITA MERCANTILE , CHE NON POSSONO ESSERE CLASSIFICATI NELLA CATEGORIA " I " , MA CHE CORRISPONDONO ALLE CARATTERISTICHE MINIME DI CUI AL PUNTO II B .  III . PEZZATURA  PER GLI SPINACI NON E OBBLIGATORIA LA PEZZATURA .  IV . TOLLERANZE  PER I PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE NORME SONO AMMESSE TOLLERANZE DI QUALITA E PEZZATURA RIFERITE AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO .  I ) CATEGORIA " I " : 10 % IN PESO DI PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA II .  II ) CATEGORIA " II " : 10 % IN PESO DI PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA IDONEI AL CONSUMO .  INOLTRE , PER QUANTO RIGUARDA IL PRODOTTO IN CESPI , E AMMESSA UNA TOLLERANZA PARI AL 10 % DEL PESO PER I CESPI LE CUI RADICI MISURINO AL MASSIMO 1 CM A PARTIRE DALLA CORONA ESTERNA DELLE FOGLIE .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  IL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVE ESSERE OMOGENEO : CIASCUN IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE UNICAMENTE PRODOTTI DELLA STESSA QUALITA E VARIETA .  E VIETATO MESCOLARE NELLO STESSO IMBALLAGGIO SPINACI IN FOGLIE E SPINACI IN CESPI .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEVE ESSERE TALE DA ASSICURARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE . LE CARTE E GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE NELLA PARTE ESTERNA , IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO CON IL PRODOTTO .  AL CONDIZIONAMENTO , IL PRODOTTO DEVE ESSERE PRIVO DI QUALSIASI CORPO ESTRANEO , IVI COMPRESI GLI STELI FIORIFERI ISOLATI , FOGLIE INGIALLITE ED ERBACCE .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTE , IN CARATTERI LEGGIBILI ED INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME E INDIRIZZO O SIMBOLO D'IDENTIFICAZIONE .  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   " SPINACI IN FOGLIE " O " SPINACI IN CESPI " , ( PER IMBALLAGGI CHIUSI ) .  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI  CATEGORIA .  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO ) .  ALLEGATO I/2  NORMI COMUNI DI QUALITA PER CICORIA " WITLOOF "  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA ALLE CICORIE DI BRUXELLES ( CHICONS ) OSSIA AI PRODOTTI OTTENUTI DALLA COLTURA FORZATA DELLE RADICI DELLA CICORIA DI BRUXELLES O CICORIA " WITLOOF " ( DELLA SPECIE " CICHORIUM INTYBUS L . " , DESTINATI AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO .  II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE LA " WITLOOF " DEVE PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I ) LA CICORIA DI BRUXELLES DEVE ESSERE :   _ INTERA ,   _ SANA , CIOE ESENTE DA MACCHIE DI ARROSSAMENTO , DI BRUCIATURA O DI MARCIUME , DA TRACCE DI AMMACCATURA O D'ATTACCO DI RODITORI , DI MALATTIE , DI INSETTI O ALTRI PARASSITI ( SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI AMMESSE PER CIASCUNA CATEGORIA ) ;   _ DI ASPETTO FRESCO ;   _ PULITA , IN PARTICOLARE SENZA FOGLIE IMBRATTATE E SENZA RESIDUI DI FERTILIZZANTI O DI ANTIPARASSITARI ;   _ PRIVA DI UMIDITA ESTERNA ANORMALE ;   _ PRIVA DI ODORE O SAPORE ESTRANEI ;   _ CHIARA ; DEVE CIOE , PRESENTARE UNA COLORAZIONE BIANCA O BIANCO GIALLASTRA ;   _ TAGLIATA CON TAGLIO NETTO , IMMEDIATAMENTE AL DI SOTTO DEL COLLETTO .  II ) LE CICORIE DI BRUXELLES DEVONO PRESENTARE UNO SVILUPPO SUFFICIENTE E NORMALE , ED AVERE UNO STATO DI FRESCHEZZA TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE , DA PERMETTERE LA BUONA CONSERVAZIONE FINO AL LUOGO DI DESTINAZIONE E TALE DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LUOGO DI DESTINAZIONE .  C . CLASSIFICAZIONE  I ) CATEGORIA " EXTRA "  LE CICORIE DI BRUXELLES DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSORE DI QUALITA SUPERIORE .  IN PARTICOLARE , DEVONO :   _ ESSERE DI FORMA REGOLARE ,   _ ESSERE RESISTENTI ,   _ ESSERE INTATTE ,   _ ESSERE BEN FORMATE , CIOE AVERE LA PARTE TERMINALE A PUNTA BEN CHIUSA ,   _ NON PRESENTARE TRACCE DI COLORAZIONE VERDASTRA O VETROSA ,   _ NON PRESENTARE LA FORMAZIONE DI UNO STELO NELLA PARTE CENTRALE .  II ) CATEGORIA " I "  LE CICORIE DI BRUXELLES DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA .  IN PARTICOLARE , DEVONO :   _ ESSERE SUFFICIENTEMENTE RESISTENTI ,   _ NON PRESENTARE TRACCE DI COLORAZIONE VERDASTRA ,   _ NON PRESENTARE LA FORMAZIONE DI UNO STELO NELLA PARTE CENTRALE .  ESSE POSSONO ESSERE DI FORMA MENO REGOLARE ED AVERE LA PARTE TERMINALE CHE SIA MENO CHIUSA OD APPUNTITA , SENZA TUTTAVIA ESSERE APERTA .  III . CALIBRAZIONE  LE CICORIE DI BRUXELLES SONO OGGETTO DI UNA CALIBRAZIONE DETERMINATA , DA UNA PARTE DAL DIAMETRO DELLA SEZIONE MASSIMA NORMALE ALL'ASSE LONGITUDINALE , E , DALL'ALTRA PARTE DALLA LORO LUNGHEZZA .  IN NESSUN CASO IL DIAMETRO DELLE CICORIE PUO ESSERE INFERIORE A 2,5 CM , QUANDO LA LORO LUNGHEZZA E INFERIORE A 14 CM . IN NESSUN CASO IL DIAMETRO PUO ESSERE INFERIORE A 3 CM QUANDO LE CICORIE SONO DI LUNGHEZZA PARI O SUPERIORE A 14 CM .  LE CICORIE DELLA CATEGORIA " EXTRA " NON POSSONO AVERE UN DIAMETRO SUPERIORE A 6 CM ; QUELLE DELLA CATEGORIA " I " NON POSSONO AVERE UN DIAMETRO SUPERIORE A 8 CM .  PER LA CATEGORIA " EXTRA " , LA LUNGHEZZA DELLE CICORIE DI BRUXELLES , PUO VARIARE TRA 9 CM E 17 CM ESCLUSI ; PER LA CATEGORIA " I " LA LUNGHEZZA PUO VARIARE TRA 9 CM E 20 CM ESCLUSI .  IN UNO STESSO IMBALLAGGIO :  I ) LA MASSIMA DIFFERENZA DI LUNGHEZZA CONSENTITA FRA LE CICORIE DI BRUXELLES E LIMITATA A 5 CM PER LA CATEGORIA " EXTRA " , ED A 8 CM PER LA CATEGORIA " I " ,  II ) LA MASSIMA DIFFERENZA DI DIAMETRO FRA LE CICORIE DI BRUXELLES E DI 2,5 CM PER LA CATEGORIA " EXTRA " E DI 4 CM PER LA CATEGORIA " I " .  IV . TOLLERANZE  PER I PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE NORME SONO AMMESSE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO RIFERITE AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO .  A . TOLLERANZE DI QUALITA  I ) CATEGORIA " EXTRA " : 5 % IN NUMERO DI CICORIE NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA " I " .  II ) CATEGORIA " I " : 10 % IN NUMERO DI CICORIE NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA IDONEI AL CONSUMO .  B . TOLLERANZE DI CALIBRO  IN UNO STESSO IMBALLAGGIO 10 % ESPRESSO IN NUMERO DI CICORIE LE CUI DIMENSIONI , PER QUANTO CONCERNE TANTO LA LUNGHEZZA CHE IL DIAMETRO , DIFFERISCONO DI UN CENTIMETRO AL MASSIMO IN PIU O IN MENO DALLE DIMENSIONI MASSIME STABILITE PER IL CALIBRO E L'OMOGENEITA DI CUI AL PUNTO III , SALVO RESTANDO UN MINIMO PREVISTO PER IL DIAMETRO .  C . CUMULO DELLE TOLLERANZE  L'INSIEME DELLE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO NON PUO COMUNQUE SUPERARE :   _ IL 10 % PER LA CATEGORIA " EXTRA " ,   _ IL 15 % PER LA CATEGORIA " I " .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  CIASCUN IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE ESCLUSIVAMENTE CICORIE DI BRUXELLES DELLA STESSA VARIETA , QUALITA E DELLO STESSO CALIBRO .  IN UNO STESSO IMBALLAGGIO GLI STRATI DEVONO ESSERE OMOGENEI PER QUALITA E CALIBRO DELLE CICORIE DI BRUXELLES .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEVE ESSERE TALE DA ASSICURARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE . GLI IMBALLAGGI DEVONO ESSERE PULITI ED INODORI . LE CARTE E GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI ALL'INTERNO DELL'IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE , DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA , IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO CON LE CICORIE . AL CONDIZIONAMENTO , LE CICORIE DI BRUXELLES DEVONO ESSERE PRIVE DI QUALSIASI CORPO ESTRANEO .  LE CICORIE POSSONO ESSERE IMBALLATE :  I ) IN CASSE ,  II ) IN PICCOLI IMBALLAGGI .  LE CICORIE DEVONO ESSERE DISPOSTE ORIZZONTALMENTE A STRATI SOVRAPPOSTI , E DISPOSTE IN MANIERA ORDINATA IN OGNI STRATO . I PICCOLI IMBALLAGGI POSSONO ESSERE FORMATI DA UN SOLO STRATO DI CICORIE DI BRUXELLES .  LE CICORIE DI BRUXELLES DEVONO ESSERE SEPARATE DAL FONDO , DALLE PARETI E DAL COPERCHIO DELLA CASSA MEDIANTE MATERIALE PROTETTIVO .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTE , IN CARATTERI LEGGIBILI E INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME ED INDIRIZZO O SIMBOLO DI IDENTIFICAZIONE .  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   _ " CICORIA " ( WITLOOF O CICORIA DI BRUXELLES ) ( PER IMBALLAGGI CHIUSI ) .  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI  CATEGORIA .  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO ) .  ALLEGATO I/3  NORME COMUNI DI QUALITA PER PISELLI DA SGRANARE  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA AI PISELLI DA SGRANARE DELLE VARIETA DELLA SPECIE " PISUM SATIVUM L . " , DESTINATI AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO , ECCETTUATI QUELLI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE .  II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE I PISELLI DA SGRANARE DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I ) I BACCELLI DEVONO ESSERE :   _ INTERI ,   _ SANI ( SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER CIASCUNA CATEGORIA ) ,   _ PULITI ,   _ PRIVI DI UMIDITA ESTERNA ANORMALE ,   _ PRIVI DI ODORE O SAPORE ESTRANEI .  II ) I SEMI DEVONO ESSERE :   _ FRESCHI ,   _ BEN FORMATI ,   _ SANI ; CIOE ESENTI DA DANNI PROVOCATI DA ATTACCHI DI INSETTI O DA MALATTIE ,   _ SVILUPPATI NORMALMENTE .  III ) LO STATO DEL PRODOTTO DEVE ESSERE TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE E DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LUOGO DI DESTINAZIONE .  C . CLASSIFICAZIONE  I PISELLI SONO CLASSIFICATI , SECONDO LA QUALITA , NELLE DUE CATEGORIE SEGUENTI :  I ) CATEGORIE " I "  I PISELLI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA .  I BACCELLI DEVONO :   _ PRESENTARE FORMA , SVILUPPO , E COLORAZIONE TIPICI DELLA VARIETA ,   _ ESSERE MUNITI DEL PEDUNCOLO ,   _ ESSERE ESENTI DA DANNI CAUSATI DALLA GRANDINE ,   _ ESSERE FRESCHI E TURGIDI ,   _ ESSERE BEN PIENI E CONTENERE ALMENO 5 SEMI ,   _ NON PRESENTARE ALCUNA ALTERAZIONE DOVUTA A RISCALDAMENTO .  I SEMI DEVONO ESSERE :   _ BEN FORMATI ,   _ TENERI ,   _ SUCCOSI E SUFFICIENTEMENTE CONSISTENTI , IN MODO CHE , PREMUTI TRA DUE DITA , SI SCHIACCINO SENZA DIVIDERSI ,   _ NON DEVONO ESSERE FARINOSI ,   _ DEVONO AVER RAGGIUNTO ALMENO LA META DELLO SVILLUPPO COMPLETO , SENZA TUTTAVIA AVER COMPLETATO LO SVILUPPO STESSO ,   _ PRESENTARE LA COLORAZIONE TIPICA DELLA VARIETA .  II ) CATEGORIA " II "  I PISELLI POSSONO AVERE UN GRADO DI MATURAZIONE SUPERIORE A QUELLO PREVISTO PER I PISELLI DELLA CATEGORIA " I " .  I BACCELLI POSSONO :   _ PRESENTARE UN LEGGERO DIFETTO DI COLORAZIONE , SENZA TUTTAVIA AVER PERDUTA QUELLA TIPICA DELLA VARIETA ,   _ PRESENTARE LESIONI MOLTO LEGGERE , SUPERFICIALI , NON EVOLUTIVE E CHE NON RISCHINO DI INTACCARE I SEMI .  I BACCELLI MENO FRESCHI POSSONO ESSERE AMMESSI ; SI ESCLUDONO PERO QUELLI AVVIZZITI .  I BACCELLI DEVONO CONTENERE ALMENO 3 SEMI .  I SEMI POSSONO ESSERE :   _ DI FORMAZIONE MENO PERFETTA ,   _ LEGGERMENTE MENO COLORATI ,   _ LEGGERMENTE PIU DURI .  SONO ESCLUSI I SEMI TROPPO MATURI .  III . CALIBRO  IL CALIBRO DEI PISELLI NON E OBBLIGATORIO .  IV . TOLLERANZE  PER I PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE NORME SONO AMMESSE LE SEGUENTI TOLLERANZE DI QUALITA RIFERITE AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO :  I ) CATEGORIA " I " IL 10 % IN PESO DI PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA " II " .  II ) CATEGORIA " II " IL 10 % IN PESO DI PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA IDONEI AL CONSUMO .  IN OGNI CASO , TALI TOLLERANZE NON SI APPLICANO AL PRODOTTO AFFETTO DA MALATTIE EVOLUTIVE , QUALI ASCOCHYTA PISI , ASCOCHYTA PINODELLA .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  IL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVE ESSERE OMOGENEO : CIASCUN IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE ESCLUSIVAMENTE PRODOTTO DELLA STESSA ORIGINE , VARIETA E QUALITA .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEVE ESSERE TALE DA ASSICURARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE .  LE CARTE O GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI ALL'INTERNO DELL'IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA , IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO CON IL PRODOTTO . AL CONDIZIONAMENTO , GLI IMBALLAGGI NON DEVONO CONTENERE FOGLIE , STELI O ALTRI CORPI ESTRANEI .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTE , IN CARATTERI LEGGIBILI ED INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME E INDIRIZZO O SIMBOLO D'IDENTIFICAZIONE  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   " PISELLI " ( PER IMBALLAGGI CHIUSI )  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI  CATEGORIA  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO ) .  ALLEGATO I/4  NORME COMUNI DI QUALITA PER FAGIOLINI  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA AI FAGIOLINI DELLA SPECIE " PHASEOLUS VULGARIS L . " E DEL " PH . COCCINEUS L . " DESTINATI AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO , AD ESCLUSIONE DEI FAGIOLI DA SGRANARE E DEI FAGIOLINI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE .  II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE I FAGIOLINI DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I ) I FAGIOLINI DEVONO ESSERE :   _ INTERI ,   _ SANI ( SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER CIASCUNA CATEGORIA ) ,   _ DI ASPETTO FRESCO ,   _ PULITI , IN PARTICOLARE ESENTI DA OGNI IMPURITA O RESIDUO VISIBILE DI ANTIPARASSITARI ,   _ PRIVI DI ODORE O SAPORE ESTRANEI ,   _ PRIVI DI UMIDITA ESTERNA ANORMALE .  II ) I FAGIOLINI DEVONO AVER RAGGIUNTO UN SUFFICIENTE SVILUPPO . LO STATO DEL PRODOTTO DEVE ESSERE TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE , DA PERMETTERE LA BUONA CONSERVAZIONE FINO AL LUOGO DI DESTINAZIONE E TALE DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LUOGO DI DESTINAZIONE .C . CLASSIFICAZIONE  A ) FAGIOLINI FILIFORMI  I FAGIOLINI FILIFORMI SONO CLASSIFICATI SECONDO LA QUALITA , NELLE TRE CATEGORIE SEGUENTI :  I ) CATEGORIA " EXTRA "  I FAGIOLINI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI QUALITA SUPERIORE . DEVONO PRESENTARE LA FORMA , LO SVILUPPO E LA COLORAZIONE TIPICI DELLA VARIETA ; ESSI DEVONO ESSERE :   _ TURGIDI ,   _ MOLTO TENERI ,   _ SENZA SEMI NE FILO ,   _ ESENTI DA QUALSIASI DIFETTO .  II ) CATEGORIA " I "  I FAGIOLINI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA . DEVONO ESSERE TURGIDI E TENERI , E PRESENTARE LA FORMA , LO SVILUPPO E LA COLORAZIONE TIPICI DELLA VARIETA .  SONO TOLLERATI UN LEGGERO DIFETTO DI COLORAZIONE , SEMI POCO SVILUPPATI E FILI CORTI E POCO RESISTENTI .  III ) CATEGORIA " II "  QUESTA CATEGORIA COMPRENDE FAGIOLINI DI QUALITA MERCANTILE , CHE NON POSSONO ESSERE CLASSIFICATI NELLE CATEGORIE SUPERIORI MA CHE CORRISPONDONO ALLE CARATTERISTICHE MINIME SOPRA DEFINITE .  I FAGIOLINI DEVONO ESSERE SUFFICIENTEMENTE TENERI E NON DEVONO CONTENERE SEMI TROPPO SVILUPPATI .  SONO TOLLERATI LIEVI DIFETTI SUPERFICIALI .  B ) FAGIOLINI , ALTRI  I FAGIOLINI ALTRI SONO CLASSIFICATI SECONDO LA QUALITA NELLE DUE CATEGORIE SEGUENTI :  I ) CATEGORIA " I "  I FAGIOLINI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA . DEVONO PRESENTARE LA FORMA , LO SVILUPPO E LA COLORAZIONE TIPICI DELLA VARIETA .  I FAGIOLINI DEVONO ESSERE :   _ TALI DA POTER ESSERE SPEZZATI FACILMENTE A MANO ( SOLO PER I " FAGIOLINI MANGIATUTTO " ) ,   _ GIOVANI E TENERI ,   _ SENZA FILO , FATTA ECCEZIONE PER I FAGIOLINI DA TAGLIARE ,   _ PRATICAMENTE ESENTI DA MACCHIE PROVOCATE DAL VENTO E DA OGNI ALTRO DIFETTO ,   _ I SEMI DEVONO ESSERE POCO SVILUPPATI , ED ESSERE TENERI IN RELAZIONE ALLA VARIETA . I BACCELLI DEVONO ESSERE CHIUSI .  II ) CATEGORIA " II "  TALE CATEGORIA COMPRENDE I FAGIOLINI DI QUALITA MERCANTILE , CHE NON POSSONO ESSERE CLASSIFICATI NELLA CATEGORIA SUPERIORE , MA CHE CORRISPONDONO ALLE CARATTERISTICHE MINIME SOPRA DEFINITE . ESSI DEVONO ESSERE :   _ SUFFICIENTEMENTE GIOVANI E TENERI .  LA GRANDEZZA DEI SEMI PUO ESSERE LEGGERMENTE MAGGIORE DI QUELLA STABILITA PER LA CATEGORIA " I " ; TUTTAVIA I SEMI STESSI DEVONO ESSERE TENERI IN RELAZIONE ALLA VARIETA .  NON SONO AMMESSE TRACCE DI BRUCIATURE O MALATTIE . TUTTAVIA SONO AMMESSI LEGGERISSIMI DIFETTI SUPERFICIALI , NONCHE LEGGERE MACCHIE PROVOCATE DAL VENTO . SONO AMMESSI FAGIOLINI CON FILO .  III . CALIBRO  IL CALIBRO E OBBLIGATORIO SOLTANTO PER I FAGIOLINI FILIFORMI . IL CALIBRO E DETERMINATO DALLA LARGHEZZA MASSIMA DEL FAGIOLINO , SECONDO LA SCALA SEGUENTE :   _ MOLTO FINI : LARGHEZZA DEL FAGIOLINO NON SUPERIORE A 6 MM ,   _ FINI : LARGHEZZA DEL FAGIOLINO NON SUPERIORE A 9 MM ,  _ MEDI : LARGHEZZA DEL FAGIOLINO CHE PUO SUPERARE 9 MM .  NON POSSONO ESSERE CLASSIFICATI NELLA CATEGORIA " EXTRA " I FAGIOLINI FINI E MEDI .  NELLA CATEGORIA " I " NON POSSONO ESSERE CLASSIFICATI I FAGIOLINI FILIFORMI MEDI .  IV . TOLLERANZE  PER I FAGIOLINI NON RISPONDENTI ALLE NORME , SONO AMMESSE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO RIFERITO AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO .  A . TOLLERANZA DI QUALITA  I ) CATEGORIA " EXTRA " IL 5 % IN PESO DI FAGIOLINI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA IMMEDIAMENTE INFERIORE ( CATEGORIA " I " ) .  II ) CATEGORIA " I " IL 10 % IN PESO DI FAGIOLINI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA INFERIORE ( CATEGORIA " II " ) , DI CUI UN MASSIMO DEL 5 % DI FAGIOLINI CON FILO , PER LE VARIETA CHE NON DOVREBBERO AVERE FILO .  III ) CATEGORIA " II " IL 10 % IN PESO DI FAGIOLINI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE MINIME , MA IDONEI AL CONSUMO .  IN OGNI CASO , SONO ESCLUSI DALLE TOLLERANZE I FAGIOLINI AFFETTI DA " COLLETRICUM ( GLOCOSPORIUM ) LINDEMUTKIANUM "  B . TOLLERANZE DI CALIBRO ( IAGIOLINI FILIFORMI )  PER TUTTE LE CATEGORIE : PER OGNI IMBALLAGGIO IL 10 % IN PESO DI PRODOTTI NON RISPONDENTI AL CALIBRO DEFINITIVO .  C . CUMULO DELLE TOLLERANZE ( FAGIOLINI FILIFORMI )  L'INSIEME DELLE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO NON PUO COMUNQUE SUPERARE :   _ IL 10 % PER LA CATEGORIA " EXTRA "   _ IL 15 % PER LA CATEGORIA " I " E " II " .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  IL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVE ESSERE OMOGENEO ; CIASCUN IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE ESCLUSIVAMENTE FAGIOLINI DELLA STESSA ORIGINE , VARIETA E QUALITA .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEVE ESSERE TALE DA ASSICUARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE .  LA CARTE E GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA , IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO CON IL PRODOTTO . AL CONDIZIONAMENTO GLI IMBALLAGGI NON DEVONO CONTENERE CORPI ESTRANEI .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTE , IN CARATTERI LEGGIBILI E INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME E INDIRIZZO O SIMBOLO D'IDENTIFICAZIONE  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO  INDICAZI ONE DEL TIPO ( " FAGIOLINI MANGIATUTTO " , " FAGIOLINI DA TAGLIARE " , " FAGIOLINI FILIFORMI " ) O DELLA VARIETA , ( PER IMBALLAGGI CHIUSI ) .  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI   _ CATEGORIA   _ FACOLTATIVAMENTE IL CALIBRO , INDICATO PER FAGIOLINI " FILIFORMI " CON LE DICITURE MOLTO FINI , FINI , MEDI .  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO ) .  ALLEGATO I/5  NORME COMUNI DI QUALITA PER CAROTE  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA ALLE RADICI DELLA SPECIE "     CAROTE L . " , DESTINATE AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO , AD ESCLUSIONE DELLE CAROTE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE .  II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE LE CAROTE DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I ) LE RADICI DEVONO ESSERE :   _ SANE , ED IN PARTICOLARE ESENTI DA ALTERAZIONI CHE NE PREGIUDICHINO LA CONSERVAZIONE E LA COMMESTIBILITA ,   _ PULITE , CIOE :  PER LE CAROTE LAVATE , PRIVE DI OGNI TRACCIA DI TERRA O DI ALTRE SOSTANZE ESTRANEE ,  PER LE ALTRE CAROTE , PRATICAMENTE PRIVE DI EVIDENTI IMPURITA ,   _ CONSISTENTI , CIOE SENZA ALCUN SEGNO DI AMMOLLIMENTO ,   _ NON GERMOGLIATE , NE LEGNOSE , NE BIFORCATE ,   _ PRIVE DI ODORE O SAPORE ESTRANEI ,   _ PRIVE DI UMIDITA ESTERNA ECCESSIVA , CIOE SUFFICIENTEMENTE ASCIUGATE DOPO L'EVENTUALE LAVAGGIO .  II ) LO STATO DEL PRODOTTO DEVE ESSERE TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE E TALE DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LU GO DI DESTINAZIONE .  C . CLASSIFICAZIONE  I ) CATEGORIA " EXTRA "  LE RADICI APPARTENENTI A QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI QUALITA SUPERIORE E OBBLIGATORIAMENTE LAVATE .  ESSE DEVONO ESSERE :   _ INTERE ,   _ LISCE ,   _ D'ASPETTO FRESCO ,   _ BEN FORMATE ,   _ NON SPACCATE ,   _ SENZA SCREPOLATURE ,   _ SENZA TRACCE DI ALTERAZIONI DA GELO .  ESSE DEVONO ALTRESI PRESENTARE TUTTE LE CARATTERISTICHE E LA COLORAZIONE TIPICHE DELLA VARIETA , AD ESCLUSIONE DI QUALSIASI COLORAZIONE VERDE AL COLLETTO .  II ) CATEGORIA " I "  LE RADICI APPARTENENTI A QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA .  ESSE DEVONO :   _ ESSERE INTERE ,   _ ESSERE D'ASPETTO FRESCO ,   _ PRESENTARE TUTTE LE CARATTERISTICHE E LA COLORAZIONE TIPICHE DELLA VARIETA .  ESSE POSSONO PRESENTARE I SEGUENTI DIFETTI :   _ UNA LEGGERA DEFORMAZIONE ,   _ UN LEGGERO DIFETTO DI COLORAZIONE ,   _ LEGGERE SCREPOLATURE CICATRIZZATE ,   _ LEGGERI SPACCHI DOVUTI ALLA MANIPOLAZIONE O AL LAVAGGIO ,   _ MANCANZA DELLA PICCOLA RADICE TERMINALE .  E TOLLERATA UNA COLORAZIONE VERDE AL COLLETTO , CON UN MASSIMO DI 1 CM PER LE RADICI CHE NON SUPERINO GLI 8 CM , E DI 2 CM PER LE ALTRE .  III ) CATEGORIA " II "  TALE CATEGORIA COMPRENDE LE RADICI DI QUALITA MERCANTILE CHE NON POSSONO ESSERE CLASSIFICATE NELLE CATEGORIE SUPERIORI MA CHE CORRISPONDONO ALLE CARATTERISTICHE MINIME SOPRA DEFINITE .  SONO AMMESSE IN QUESTA CATEGORIA LE RADICI CON SCREPOLATURE CICATRIZZATE CHE NON RAGGIUNGONO LA PARTE CENTRALE .  E AMMESSA UNA COLORAZIONE VERDE O VIOLACEA AL COLLETTO , CON UN MASSIMO DI 1,5 CM PER LE RADICI LA CUI LUNGHEZZA NON SUPERI I 10 CM , E UN MASSIMO DI 3 CM PER LE ALTRE .  III . CALIBRO  LE CAROTE SONO SOGGETTE AD UN CALIBRO DETERMINATO :   _ DAL DIAMETRO DELLA SEZIONE MASSIMA NORMALE ALL'ASSE DELLA RADICE ,   _ O DAL PESO NETTO PER PEZZO ( SENZA FOGLIE )  I ) CAROTE NOVELLE ( 1 ) E VARIETA PICCOLE , PRESENTATE CON LE FOGLIE O PRIVE DI ESSE  IL CALIBRO MINIMO E FISSATO A 10 MM DI DIAMETRE O 8 G DI PESO .  IL CALIBRO MASSIMO E FISSATO A 40 MM DI DIAMETRO O 150 G DI PESO .  II ) CAROTE DELLA RACCOLTA PRINCIPALE E VARIETA A GRANDE RADICE  IL CALIBRO MINIMO E FISSATO A 20 MM DI DIAMETRO O 50 G DI PESO .   ( 1 )      PER LA CATEGORIA " EXTRA " , IL CALIBRO MINIMO E FISSATO A 40 MM DI DIAMETRO O 150 G DI PESO .  PER TUTTE LE CATEGORIE DI QUALITA , LA DIFFERENZA DI CALIBRO O LA DIFFERENZA DI PESO TRA LA RADICE PIU PICCOLA E QUELLA PIU GRANDE NON DEVE ESSERE SUPERIORE PER OGNI IMBALLAGGIO , A 30 MM O A 200 G .  IV . TOLLERANZE  PER LE RADICI NON RISPONDENTI ALLE NORME , SONO AMMESSE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO RIFERITE AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO .  A . TOLLERANZE DI QUALITA  I ) CATEGORIA " EXTRA "   _ IL 5 % IN PESO DI RADICI AVENTI UNA LEGGERA TRACCIA DI COLORAZIONE VERDE AL COLLETTO ; QUESTA TOLLERANZA NON VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE NEL CALCOLO DEL CUMULO DELLE TOLLERANZE ,   _ IL 5 % IN PESO DI RADICI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA IMMEDIATAMENTE INFERIORE ( CATEGORIA " I " . ) .  II ) CATEGORIA " I " :  IL 10 % IN PESO DI RADICI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA IMMEDIATAMENTE INFERIORE ( CATEGORIA " II " ) .  III ) CATEGORIA " II " :  IL 10 % IN PESO DI RADICI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE MINIME , MA IDONEE AL CONSUMO .  B . TOLLERANZE DI CALIBRO  PER OGNI IMBALLAGGIO LA TOLLERANZA MASSIMA E PARI AL 10 % IN PESO DI RADICI NON RISPONDENTI ALLE NORME DI CALIBRAZIONE .  C . CUMULO DELLE TOLLERANZE  LE TOLLERANZE DI CALIBRO E QUALITA NON POSSONO COMUNQUE SUPERARE :   _ IL 10 % PER LA CATEGORIA " EXTRA " ,   _ IL 15 % PER LE CATEGORIE " I " E " II " .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  IL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVE ESSERE OMOGENEO E CONTENERE ESCLUSIVAMENTE RADICI DELLA STESSA VARIETA E QUALITA .  B . CONDIZIONAMENTO  LE RADICI POSSONO ESSERE PRESENTATE IN UNO DEI SEGUENTI MODI :  I ) IN MAZZI ( PER LE CAROTE NOVELLE E LE VARIETA PICCOLE )  LE RADICI VENGONO PRESENTATE CON LE RELATIVE FOGLIE , CHE DEVONO ESSERE FRESCHE , VERDI E SANE .  IN OGNI IMBALLAGGIO I MAZZI DEVONO AVERE UN PESO PRESSOCCHE UNIFORME E DEVONO ESSERE DISPOSTI SU UNO O PIU STRATI ORDINATI .  II ) SENZA FOGLIE  LE FOGLIE DEVONO ESSERE STRAPPATE O TAGLIATE VICINO AL COLLETTO , SENZA DANNEGGIARE LA RADICE .  LE RADICI POSSONO ESSERE PRESENTATE :  A ) IN PICCOLI IMBALLAGGI UNITARI , PRONTI PER LA VENDITA DIRETTA AL CONSUMATORE ,  B ) DISPOSTE NELL'IMBALLAGGIO IN VARI STRATI O ALLA RINFUSA ,  C ) ALLA RINFUSA ( CARICO DIRETTO SU DI UN MEZZO DI TRASPORTO ) , PER LA CATEGORIA " II " .  IL CONDIZIONAMENTO DEVE ESSERE TALE DA ASSICURARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE . LE CARTE O GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI ALL'INTERNO DELL'IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA , IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO CON IL PRODOTTO . AL CONDIZIONAMENTO , LE RADICI DEVONO ESSERE PRIVE DI TERRA ( SE LAVATE ) O DI ALTRI CORPI ESTRANEI .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTE , IN CARATTERI LEGGIBILI ED INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME ED INDIRIZZO O SIMBOLO D'IDENTIFICAZIONE .  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   _ " CAROTE NOVELLE " " CAROTE DI VARIETA PICCOLE " O " CAROTE DELLA RACCOLTA PRINCIPALE " ( PER IMBALLAGGI CHIUSI ) .   _ DENOMINAZIONE DELLA VARIETA PER LA CATEGORIA " EXTRA " .  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI  CATEGORIA .  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO )  ALLEGATO I/6  NORME COMUNI DI QUALITA PER CARCIOFI  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA CON CARCIOFI DELLA SPECIE " CYNARA SCOLYMUS L . " , DESTINATI AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO , AD ESCLUSIONE DEI CARCIOFI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE .  I . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE I CARCIOFI DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I CAPOLINI DEVONO ESSERE :   _ DI ASPETTO FRESCO , IN PARTICOLARE SENZA ALCUN SEGNO DI AVVIZZIMENTO ,   _ INTERI ,   _ SANI , IN PARTICOLARE ESENTI DA ALTERAZIONI CHE NE PREGIUDICHINO LA CONSERVAZIONE E LA COMMESTIBILITA ,   _ PULITI , IN PARTICOLARE ESENTI DA IMPURITA E DA OGNI RESIDUO DI ANTIPARASSITARI ,   _ PRIVI DI ODORE O SAPORE ESTRANEI .  C . CLASSIFICAZIONE  I CAPOLINI SONO CLASSIFICATI SECONDO LA QUALITA , NELLE TRE CATEGORIE SEGUENTI :  I ) CATEGORIA " EXTRA "  I CAPOLINI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI QUALITA SUPERIORE . ESSI DEVONO PRESENTARE TUTTE LE CARATTERISTICHE ( SOPRATTUTTO LE BRATTEE CENTRALI BEN SERRATE ) E LA COLORAZIONE TIPICHE DELLA VARIETA . ESSI DEVONO ESSERE ESENTI DA OGNI DIFETTO . INOLTRE , I FASCI VASCOLARI DELLA PARTE INFERIORE NON DEVONO PRESENTARE UN INIZIO DI LIGNIFICAZIONE .  II ) CATEGORIA " I "  I CAPOLINI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA . ESSI DEVONO PRESENTARE FORMA NORMALE E TIPICA DELLA VARIETA ED IN RELAZIONE A QUESTA ; LE BRATTEE CENTRALI DEVONO ESSERE BEN SERRATE . INOLTRE , I FASCI VASCOLARI DELLA PARTE INFERIORE NON DEVONO PRESENTARE UN INIZIO DI LIGNIFICAZIONE .  ESSI POSSONO PRESENTARE UNICAMENTE I DIFETTI SEGUENTI :   _ LIEVI ALTERAZIONI DOVUTE AL GELO ( SCREPOLATURE ) ,   _ LIEVISSIME LESIONI .  III ) CATEGORIA " II "  QUESTA CATEGORIA COMPRENDE CAPOLINI DI QUALITA " MERCANTILE " E POSSONO ESSERE LIEVEMENTE APERTI .  INOLTRE , POSSONO PRESENTARE I SEGUENTI DIFETTI :   _ LIEVE DEFORMITA ,   _ ALTERAZIONI DOVUTE AL GELO ,   _ LIEVI LESIONI ,   _ LIEVI MACCHIE SULLE BRATTEE ESTERNE ,   _ INIZIO DI LIGNIFICAZIONE DEI VASI DALLA PARTE INFERIORE .  III . CALIBRAZIONE  I CAPOLINI SONO SOGGETTI AD UNA CALIBRAZIONE DETERMINATA DAL DIAMETRO DELLA SEZIONE MASSIMA NORMALE ALL'ASSE DEL CAPOLINO .  LE SEGUENTE SCALA DI CALIBRAZIONE E OBBLIGATORIA PER I CAPOLINI DELLE CATEGORIE " EXTRA " E " I " , FACOLTATIVA PER QUELLI DELLA CATEGORIA " II " .  DIAMETRO DA 13 CM ED OLTRE  DIAMETRO DA 11 CM INCLUSI A 13 CM ESCLUSI  DIAMETRO DA 9 CM INCLUSI A 11 CM ESCLUSI  DIAMETRO DA 7,5 CM INCLUSI A 9 CM ESCLUSI  DIAMETRO DA 6 CM INCLUSI A 7,5 CM ESCLUSI .  I CARCIOFI DELLA CATEGORIA " II " CHE NON RISPONDANO A TALE SCALA DI CALIBRAZIONE DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE CALIBRATI COME SEGUE :  DIAMETRO DI 13 CM ED OLTRE  DIAMETRO DA 9 CM INCLUSI A 13 CM ESCLUSI  DIAMETRO DA 6 CM INCLUSI A 9 CM ESCLUSI  IL DIAMETRO DA 3,5 CM INCLUSI A 6 CM ESCLUSI E AMMESSO PER I CARCIOFI DELLA VARIETA " POIVRADE " O " BOUQUET " .  IV . TOLLERANZE  PER I CARCIOFI NON RISPONDENTI ALLE NORME SONO AMMESSE TOLLERANZE DI CALIBRO E DI QUALITA .  A . TOLLERANZE DI QUALITA  I ) CATEGORIA " EXTRA " :  5 % IN NUMERO DI CAPOLINI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA " I " .  II ) CATEGORIA " I " :  10 % IN NUMERO DI CAPOLINI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA " II " .  III ) CATEGORIA " II " :  10 % IN NUMERO DI CAPOLINI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA MA IDONEI AL CONSUMO .  B . TOLLERANZE DI CALIBRO  PER OGNI IMBALLAGGIO E TOLLERATO IL 10 % AL MASSIMO IN NUMERO DI CAPOLINI NON RISPONDENTI ALLE NORME DI CALIBRAZIONE . TUTTAVIA , ESSI DEVONO ESSERE CLASSIFICABILI NELLA CATEGORIA DI CALIBRAZIONE IMMEDIATAMENTE INFERIORE O SUPERIORE , CON UN DIAMETRO MINIMO DI 5 CM PER I CAPOLINI CLASSIFICATI NELLA CATEGORIA DI CALIBRAZIONE MINIMA ( 6 PER 7,5 CM ) . PER I CARCIOFI DELLA VARIETA " POIVRADE " O " BOUQUET " NON E AMMESSA ALCUNA TOLLERANZA DI CALIBRO .  C . CUMULO DELLE TOLLERANZE  IN NESSUN CASO , L'INSIEME DELLE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO NON PUO COMUNQUE SUPERARE :   _ IL 10 % PER LA CATEGORIA " EXTRA " ,   _ IL 15 % PER LE CATEGORIE " I " E " II " .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  OGNI IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE CAPOLINI DELLA STESSA VARIETA , QUALITA E CALIBRAZIONE .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEV'ESSERE NORMALE IN RAPPORTO A UN DETERMINATO CALIBRO ED IMPACCO , CIOE TALE DA OCCUPARE COMPLETAMENTE LA CAPACITA DELL'IMBALLAGGIO SENZA STIPATURE ECCESSIVE .  GLI STELI NON DEVONO ESSERE LUNGHI PIU DI 10 CM E DEVONO PRESENTARE UN TAGLIO NETTO .  SE L'IMBALLAGGIO E IN LEGNO , IL PRODOTTO DEV'ESSERE SEPARATO DAL FONDO , DALLE FIANCATE ED EVENTUALMENTE DAL COPERCHIO MEDIANTE CARTA O ALTRO MEZZO DI PROTEZIONE ADATTO . LE CARTE O GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI ALL'INTERNO DELL'IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO COL PRODOTTO .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTE , IN CARATTERI LEGGIBILI E INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME E INDIRIZZO O SIMBOLO DI IDENTIFICAZIONE .  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   _ " CARCIOFI " PER IMBALLAGGI CHIUSI ,   _ DENOMINAZIONE DELLA VARIETA PER LA CATEGORIA " EXTRA " ,   _ LA DENOMINAZIONE " POIVRADE " O " BOUQUET " PER I CARCIOFI DI DIAMETRO DA 3,5 CM INCLUSI A 6 CM ESCLUSI .  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI   _ CATEGORIA ,   _ NUMERO DI FRUTTI O PESO NETTO , _ CALIBRO INDICATO MEDIANTE I DIAMETRI MINIMI E MASSIMI DEI CAPOLINI .  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO )  ALLEGATO I/7  NORME COMUNI DI QUALITA PER UVE DA TAVOLA  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA ALLE UVE DA TAVOLA , DELLE VARIETA DELLA " VITIS VINIFERA L . " , DESTINATE AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO ED APPARTENENTI ALLE VARIETA DA TAVOLA ELENCATE NELL'ELENCO ALLEGATO .  II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE LE UVE DA TAVOLA DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO ED IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I ) I GRAPPOLI E GLI ACINI DEVONO ESSERE :   _ SANI ,   _ PULITI IN PARTICOLARE SENZA RESIDUI VISIBILI DI PRODOTTI ANTIPARASSITARI ,   _ ESENTI DA TRACCE DI ATTACCHI DI INSETTI O DI MALATTIE ,   _ ESENTI DA SEGNI VISIBILI DI MUFFA ,   _ PRIVI DI UMIDITA ESTERNA ANORMALE ,   _ PRIVI DI ODORE O SAPORE ESTRANEI .  II ) INOLTRE GLI ACINI DEVONO ESSERE :   _ BEN FORMATI ,   _ NORMALMENTE SVILUPPATI ,   _ BEN ATTACCATI AL GRASPO .  LA COLORAZIONE PARTICOLARE DOVUTA AL SOLE NON COSTITUISCE UN DIFETTO . ( L'ELIMINAZIONE DEGLI ACINI SPACCATI OD AVARIATI DEVE ESSERE OTTENUTA CON TAGLIO CHE NON PROVOCHI UN DIRADAMENTO ECCESSIVO ) .  III ) I GRAPPOLI DEVONO ESSERE STATI RACCOLTI CON CURA . IL GRADO DI MATURAZIONE DEL PRODOTTO DEVE ESSERE TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE E DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LUOGO DI IMPORTAZIONE .  C . CLASSIFICAZIONE  I ) CATEGORIA " EXTRA "  LE UVE DA TAVOLA DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI QUALITA SUPERIORE .  I GRAPPOLI DEVONO PRESENTARE LA FORMA , LO SVILUPPO E LA COLORAZIONE TIPICI DELLA VARIETA , TENUTO CONTO DELLA ZONA DI PRODUZIONE . ESSI DEVONO ESSERE ESENTI DA QUALSIASI DIFETTO .  GLI ACINI DEVONO ESSERE CONSISTENTI , BEN ATTACCATI , DISTRIBUITI UNIFORMEMENTE SUL GRASPO E PRATICAMENTE RICOPERTI DELLA LORO PRUINA .  II ) CATEGORIA " I "  LE UVE DA TAVOLA DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA .  I GRAPPOLI DEVONO PRESENTARE LA FORMA , LO SVILUPPO E LA COLORAZIONE TIPICA DELLA VARIETA , TENUTO CONTO DELLA ZONA DI PRODUZIONE . GLI ACINI DEVONO ESSERE CONSISTENTI , BEN ATTACCATI , E , NELLA MISURA DEL POSSIBILE , RICOPERTI , DELLA LORO PRUINA . TUTTAVIA QUESTI POSSONO ESSERE DISTRIBUITI SUL GRASPO MENO UNIFORMEMENTE CHE NELLA CATEGORIA " EXTRA " .  SONO AMMESSI :   _ UN LEGGERE DIFETTO DI FORMA ,   _ UN LEGGERO DIFETTO DI COLORAZIONE ,   _ DELLE LEGGERISSIME BRUCIATURE DI SOLE , CHE INTERESSINO SOLO L'EPIDERMIDE .  III . CALIBRAZIONE  UN CALIBRO MINIMO PER GRAPPOLO E STABILITO COME SEGUE PER LE UVE COLTIVATE IN SERRA , LE UVE DI PIENO CAMPO A GROSSI E PICCOLI ACINI :  SERRA PIENO CAMPO  ACINO GROSSO ACINO PICCOLO   _ CAT . " EXTRA " G 300 G 200 G 150   _ CAT . " I " G 250 G 150 G 100  LA SUDDIVISIONE DELLE VARIETA IN VARIETA COLTIVATE IN SERRA , VARIETA COLTIVATE IN PIENO CAMPO AD ACINO GROSSO E AD ACINO PICCOLO E RIPORTATA NELLA LISTA DELLE VARIETA CHE FIGURA ALL'ALLEGATO I ALLA PRESENTE NORMA .  IV . TOLLERANZE  PER I PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE NORME SONO AMMESSE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO RIFERITE AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO .  A . TOLLERANZE DI QUALITA  I ) CATEGORIA " EXTRA " : IL 5 % IN PESO DEL PRODOTTO NON RISPONDENTE ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA MA CONFORME A QUELLO DELLA CATEGORIA IMMEDIATAMENTE INFERIORE ( CATEGORIA " I " ) .  II ) CATEGORIA " I " : IL 10 % IN PESO DEL PRODOTTO NON RISPONDENTE ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA MA RISPONDENTE ALLE CARATTERISTICHE MINIME .  B . TOLLERANZE DI CALIBRO  I ) CATEGORIA " EXTRA " : IL 10 % IN PESO , DI GRAPPOLI PER IMBALLAGGIO NON RISPONDENTI AL CALIBRO DELLA CATEGORIA MA RISPONDENTI AL CALIBRO DELLA CATEGORIA " I "  II ) CATEGORIA " I " : IL 10 % IN PESO , DI GRAPPOLI PER IMBALLAGGIO NON RISPONDENTI AL CALIBRO DELLA CATEGORIA MA CHE NON SIANO INFERIORI AI CALIBRI MINIMI SEGUENTI :  SERRA PIENO CAMPO  ACINO GROSSO ACINO PICCOLO   _ PER GRAPPOLO G 200 G 100 G 75  C . CUMULO DELLE TOLLERANZE  L'INSIEME DELLE TOLLERANZE DI QUALITA O DI CALIBRO NON PUO COMUNQUE SUPERARE :   _ IL 10 % PER LA CATEGORIA " EXTRA "   _ IL 15 % PER LA CATEGORIA " I " .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  IL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVE ESSERE OMOGENEO . CIASCUN IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE ESCLUSIVAMENTE GRAPPOLI DELLA STESSA VARIETA , CATEGORIA E DELLO STESSE GRADO DI MATURAZIONE .  PER LA CATEGORIA " EXTRA " I PRAPPOLI DEVONO ESSERE DI COLORAZIONE E DI GRANDEZZA SENSIBILMENTE UNIFORMI .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEVE ESSERE TALE DA ASSICURARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE . PER LA CATEGORIA " EXTRA " , QUALORA IL PESO DELL'IMBALLAGGIO SUPERI IL CHILOGRAMMO , IL PRODOTTO DEVE ESSERE CONDIZIONATO AD UN SOLO STRATO .  LE MERCE CONTENUTA IN OGNI IMBALLAGGIO DEVE ESSERE PRIVA DI QUALSIASI CORPO ESTRANEO .  LE CARTE E GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI ALL'INTERNO DELL'IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO CON IL PRODOTTO .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO FIGURARE , IN CARATTERI LEGGIBILI E INDELEBILI LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME E INDIRIZZO O SIMBOLO DI IDENTIFICAZIONE  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   _ " UVA DA TAVOLA " ( PER IMBALLAGGI CHIUSI ) ,   _ DENOMINAZIONE DELLA VARIETA .  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI   _ CATEGORIA  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO )  ALLEGATO I/7  ALLEGATO I  ELENCO DELLE VARIETA   * PAESE PRODUTTORE   * * * * PAESI   * ITALIA * FRANCIA * BELGIO * BASSI  UVE PRODOTTE IN SERRA  ALPHONSE LAVALLEE ( = RIBIER ) * * * X  BLACK ALICANTE ( = GRANACKE = GRANAXA ) * * * X * X  CANON HALL * * * X  COLMAN * * * X  FRANKENTHAL ( = GROSS VERNATSCH ) * * * X * X  GOLDEN CHAMPION * * * * X  GRADISCA * * * X  GROS MAROC * * * * X  LEOPOLD III * * * X  MUSCAT D'ALEXANDRIE * * * X * X  MUSCAT D'HAMBOURG ( = HAMBRO = BLACK HAMBURG ) * * * X * X  PROF . ABERSON * * * * X  ROYAL * * * X * X  UVE PRODOTTE IN PIENO CAMPO  A ) VARIETA AD ACINO GROSSO  ALPHONSE LAVALLEE * X * X  ANGELA * X  BARESANA ( = TURCHESCA = LATTUARIO BIANCO = UVA DI  BISCEGLIE ) * X  CARDINAL * X * X  DABOUKI ( = MALAGA ) * * X  DATTIER DE BEYROUTH ( = REGINA = MENAVACCA BIANCA ) * X * X  IGNEA * * X  ITALIA ( = IDEAL ) * X * X  MUSCAT D'ALEXANDRIE ( = ZIBIBBO ) * X * X  OHANEZ ( = UVA DI ALMERIA ) * X  OLIVETTE BLANCHE * * X  OLIVETTE NOIRE ( = OLIVETTA VIBANESE ) * X * X  PERLONA * X  RED EMPEREUR * X  REGINA NERA ( = MENAVACCA NERA = LATTUARIO NERO ) * X  SCHIAVA GROSSA ( = FRANKENTHAL = GROSS VENARTSCH ) * X  B ) VARIETA AD ACINO PICOLO  ADMIRABLES DE COURTILLER * * X  ANGELO PIROVANO * X  ANNA MARIA * X  CATALANESCA * X  CHASSELAS ( DORE , MUSCAT , ROSE ) * X * X  CIMMINITA * X  CLAIRETTES * * X  COLOMBENA BIANCA ( = VERDEA ) * X  DELIZIA DI VAPRIO * X  GROS VERT * X * X  JAOUMET ( = ST JACQUES ODER MADELEINE DE JACQUES ) * * X  MADELEINES * X * X  MOSCATO DI TERRACINA * X * X  MOSCATO D'ADDA * X  MOSCATO D'AMBURGO * X * X  OEILLADE * * X  PANSE PRECOCE * X * X  PIZZUTELLO * X  PERLA DI CSABA * X * X  PERLETTE * X * X  PRIMUS * X  PRUNESTA * X  REGINA DEI VIGNETI * X * X  SERVANT ( = ST . JEANNET ) * X * X  SULTANINES * X * X  VALENSI * * X  ALLEGATO I/8  NORME COMUNI DI QUALITA PER CILIEGE  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA ALLE CILIEGE DELLE SPECIE " PRUNUS AVIUM L . " E " PRUNUS CERASUS L . " , DESTINATE AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO , AD ESCLUSIONE DELLE CILIEGE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE .  II . CARATTERISTICHE QUALIFICATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE LE CILIEGE DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I ) I FRUTTI DEVONO ESSERE :   _ FRESCHI ,   _ SANI ,   _ SODI ( IN RELAZIONE ALLA VARIETA ) ,   _ PULITI , IN PARTICOLARE SENZA RESIDUI DI ANTIPARASSITARI ,   _ PRIVI DI UMIDITA ESTERNA ANORMALE ,   _ PRIVI DI ODORE E SAPORE ESTRANEI ,   _ ESENTI DA OGNI AFFEZIONE PARASSITARIA ,   _ PROVVISTI DI PEDUNCOLO ,   _ ESENTI DA OGNI DIFETTO , E IN PARTICOLARE DA TRACCE DI GELO , BRUCIATURE , LESIONI ED AMMACCATURE .  II ) I FRUTTI DEVONO AVER RAGGIUNTO UNO SVILUPPO SUFFICIENTE . IL GRADO DI MATURAZIONE DEL PRODOTTO DEV'ESSERE TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE , DA PERMETTERNE LA BUONA CONSERVAZIONE FINO AL LUOGO DI DESTINAZIONE O TALE DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LUOGO DI DESTINAZIONE .  C . CLASSIFICAZIONE  I ) CATEGORIA " EXTRA "  I FRUTTI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI QUALITA SUPERIORE . ESSI DEVONO PRESENTARE LA FORMA , LO SVILUPPO , E LA COLORAZIONE TIPICI DELLE VARIETA , ED ESSERE ESENTI DA OGNI DIFETTO .  II ) CATEGORIA " I "  I FRUTTI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA , E PRESENTARE LE CARATTERISTICHE TIPICHE DELLA VARIETA . TUTTAVIA , POSSONO PRESENTARE UNA LEGGERA DEFORMAZIONE ED UNA COLORAZIONE MENO TIPICA RISPETTO ALLA VARIETA .  III . CALIBRAZIONE  LA CALIBRAZIONE E DETERMINATA DAL DIAMETRO DELLA SEZIONE MASSIMA NORMALE ALL'ASSE DEL FRUTTO .  IL CALIBRO MINIMO AMMESSO PER LA CATEGORIA " EXTRA " E DI 20 MM .  IL CALIBRO MINIMO AMMESSO PER LA CATEGORIA " I " E DI :   _ 15 MM PER I FRUTTI DELLE VARIETA PRECOCI ,   _ 17 MM PER I FRUTTI DELLE ALTRE VARIETA .  IV . TOLLERANZE  PER I PRODOTTI NON RISPONDENTI ALLE NORME , SONO AMMESSE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO RIFERITE AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO .  A . TOLLERANZE DI QUALITA  I ) CATEGORIA " EXTRA " : IL 5 % IN PESO DI FRUTTI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , CON UN MASSIMO DEL 2 % DI FRUTTI SPACCATI O BACATI , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA INFERIORE ( CATEGORIA " I " ) . SONO TUTTAVIA ESCLUSI DALLA TOLLERANZA FRUTTI PASSATI DI MATURITA O INADATTI AL CONSUMO .  II ) CATEGORIA " I " : IL 10 % IN PESO DI FRUTTI NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE MINIME , CON UN MASSIMO DEL 4 % DI FRUTTI SPACCATI O BACATI , MA IDONEI AL CONSUMO . I FRUTTI PASSATI DI MATURITA SONO TUTTAVIA ESCLUSI DALLA TOLLERANZA .  B . TOLLERANZE DI CALIBRO  PER TUTTE LE CATEGORIE IL 10 % IN PESO DI FRUTTI PER IMBALLAGGIO NON RISPONDENTI AL CALIBRO PREVISTO , MA CON UN DIAMETRO COMUNQUE NON INFERIORE A :   _ 17 MM PER LA CATEGORIA " EXTRA " ,   _ 15 MM E , PER LE VARIETA PRECOCI , 13 MM PER LA CATEGORIA " I " .  C . CUMULO DELLE TOLLERANZE  L'INSIEME DELLE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO NON PUO COMUNQUE SUPERARE :   _ IL 10 % PER LA CATEGORIE " EXTRA " ,   _ IL 15 % PER LA CATEGORIA " I " .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  IL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO DEV'ESSERE OMOGENEO ; CIASCUN IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE CILIEGE DELLA STESSA VARIETA , QUALITA E CALIBRO E , PER LA CATEGORIA " EXTRA " , DI MATURAZIONE E COLORAZIONE UNIFORMI .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEV'ESSERE TALE DA ASSICURARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE . I FRUTTI DEVONO ESSERE SEPARATI DAL FONDO , DALLE FIANCATE ED EVENTUALMENTE DAL COPERCHIO MEDIANTE MATERIALE DI PROTEZIONE ADATTO .  LE CARTE O GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI ALL'INTERNO DELL'IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE NUOVI O PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA , IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO COL PRODOTTO .  AL CONDIZIONAMENTO , GLI IMBALLAGGI NON DEVONO CONTENERE FOGLIE , BRINDILLI O ALTRI CORPI ESTRANEI .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTE , IN CARATTERI LEGGIBILI E INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME ED INDIRIZZO O SIMBOLO DI IDENTIFICAZIONE  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   _ " CILIEGE " PER IMBALLAGGI CHIUSI ,   _ DENOMINAZIONE DELLA VARIETA PER LA CATEGORIA " EXTRA " ( FACOLTATIVO )  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE E LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI   _ CATEGORIA  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO )  ALLEGATO I/9  NORME COMUNI DI QUALITA PER FRAGOLE  I . DEFINIZIONE DEI PRODOTTI  LA PRESENTE NORMA SI APPLICA ALLE FRAGOLE DELLE VARIETA DERIVATE DA " FRAGARIA " , DESTINATE AL CONSUMO ALLO STATO FRESCO , AD ESCLUSIONE DI QUELLE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE .  II . CARATTERISTICHE QUALITATIVE  A . GENERALITA  LA NORMA HA LO SCOPO DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE CHE LE FRAGOLE DEVONO PRESENTARE ALL'ATTO DELLA SPEDIZIONE , DOPO CONDIZIONAMENTO E IMBALLAGGIO .  LA NORMA CONCERNE SOLTANTO LA SPECIE , RISERVANDO EVENTUALMENTE ALL'INIZIATIVA DI OGNI PAESE INTERESSATO LA DESIGNAZIONE DELLE VARIETA .  B . CARATTERISTICHE MINIME  I ) I FRUTTI DEVONO ESSERE :   _ INTERI , SENZA AMMACCATURE ,   _ PROVVISTI DEL CALICE E DI UN BREVE PEDUNCOLO VERDE E NON DISSECCATO ( AD ECCEZIONE DELLE FRAGOLE DI BOSCO ) ,   _ SANI ,   _ ESENTI D'ATTACCHI DI INSETTI O DA TRACCE DI MALATTIE ,   _ PULITI , IN PARTICOLARE ESENTI DA OGNI IMPURITA O RESIDUO VISIBILE DI ANTIPARASSITARI ,   _ FRESCHI , NON LAVATI ,   _ PRIVI DI UMIDITA ESTERNA ANORMALE ,   _ PRIVI DI ODORE O SAPORE ESTRANEI .  II ) I FRUTTI DEVONO ESSERE STATI RACCOLTI A MANO E CON CURA , ED AVER RAGGIUNTO UNO SVILUPPO COMPLETO E NORMALE .  IL GRADO DI MATURAZIONE DEL PRODOTTO DEV'ESSERE TALE DA CONSENTIRE IL TRASPORTO E LE OPERAZIONI CONNESSE E TALE DA RISPONDERE ALLE ESIGENZE COMMERCIALI DEL LUOGO DI DESTINAZIONE .  C . CLASSIFICAZIONE  I ) CATEGORIA " EXTRA "  I FRUTTI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI QUALITA SUPERIORE .   _ DEVONO PRESENTARE LA COLORAZIONE E FORMA TIPICA DELLA VARIETA ED ESSERE PARTICOLARMENTE UNIFORMI E REGOLARI PER QUANTO CONCERNE IL GRADO DI MATURAZIONE , LA COLORAZIONE E LE DIMENSIONI ( 1 ) :   _ DEVONO AVERE ASPETTO BRILLANTE , TENUTO CONTO DELLA VARIETA ;   _ DEVONO ESSERE PRIVI DI TERRA .  II ) CATEGORIA " I "  I FRUTTI DI QUESTA CATEGORIA DEVONO ESSERE DI BUONA QUALITA .   _ POSSONO ESSERE MENO OMOGENEI PER QUANTO CONCERNE LE DIMENSIONI , LA FORMA E L'ASPETTO ,   _ PER QUANTO RIGUARDA LA COLORAZIONE , POSSONO PRESENTARE UNA PICCOLA PUNTA CONICA BIANCA ,   _ DEVONO ESSERE PRATICAMENTE ESENTI DA TERRA .  III . CALIBRAZIONE  LA CALIBRAZIONE E EFFETTUATA SUL DIAMETRO MASSIMO DELLA SEZIONE NORMALE ALL'ASSE DEL FRUTTO . LE FRAGOLE DEVONO AVERE IL SEGUENTE CALIBRO MINIMO :  CATEGORIA " EXTRA " CATEGORIA " I "   _ VARIETA A FRUTTO GROSSO 30 MM 25 MM   _ VARIETA A FRUTTO PICCOLO 20 MM 15 MM   _ FRAGOLE DI BOSCO  TUTTAVIA , PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA I , COMMERCIALIZZATI DALL'INIZIO DELLA CAMPAGNA FINO AL 5 GIUGNO , IL CALIBRO MINIMO PER LE VARIETA A FRUTTO GROSSO E RIDOTTO A 18 MM .   ( 1 ) TALL ESIGENZE DI UNIFORMITA PER LA CATEGORIA " EXTRA " POSSONO ESSERE LIEVEMENTE ATTENUATE , QUANDO SI TRATTA DI FRAGOLE DI BOSCO .  UNA LISTA DELLE VARIETA A FRUTTO GROSSO ED A FRUTTO PICCOLO E RIPORTATA NELL'ALLEGATO I ALLA PRESENTE NORMA .  IV . TOLLERANZE  PER LE FRAGOLE NON RISPONDENTI ALLE NORME , SONO AMMESSE TOLLERANZE DI QUALITA O DI CALIBRO RIFERITO AL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO .  A . TOLLERANZE DI QUALITA  I ) CATEGORIA " EXTRA " : 5 % IN NUMERO O PESO DI FRAGOLE NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , MA CONFORMI A QUELLE DELLA CATEGORIA " I " .  II ) CATEGORIA " I " : 10 % IN NUMERO O PESO DI FRAGOLE NON RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE DELLA CATEGORIA , AD ECCEZIONE DEI FRUTTI VISIBILMENTE AVARIATI O NOTEVOLMENTE DANNEGGIATI .IN NESSUN CASO , PER ENTRAMBE LE CATEGORIE , LE TOLLERANZE SOPRA PREVISTE DEVONO SUPERARE IL 2 % PER I FRUTTI GUASTI .  B . TOLLERANZE DI CALIBRO  PER LE DUE CATEGORIE : 10 % IN NUMERO O PESO DI FRAGOLE , PER OGNI IMBALLAGGIO NON RISPONDENTE ALLA CALIBRAZIONE MINIMA STABILITA PER LA CATEGORIA ED IL GRUPPO DI VARIETA .  C . CUMULO DELLE TOLLERANZE  L'INSIEME DELLE TOLLERANZE DI QUALITA E DI CALIBRO NON PUO COMUNQUE SUPERARE :   _ IL 10 % PER LA CATEGORIA " EXTRA " ,   _ IL 15 % PER LA CATEGORIA " I " .  V . IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE  A . OMOGENEITA  IL CONTENUTO DI OGNI IMBALLAGGIO DEV'ESSERE OMOGENEO ; CIASCUN IMBALLAGGIO DEVE CONTENERE ESCLUSIVAMENTE FRAGOLE DELLA STESSA ORIGINE , VARIETA E QUALITA . OGNI FRODE DI PRESENTAZIONE E SEVERAMENTE VIETATA .  B . CONDIZIONAMENTO  IL CONDIZIONAMENTO DEV'ESSERE TALE DA ASSICURARE AL PRODOTTO UNA SUFFICIENTE PROTEZIONE .  GLI IMBALLAGGIO UNITARI , LE CARTE O GLI ALTRI MATERIALI UTILIZZATI ALL'INTERNODELL'IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE NUOVI E PRIVI DI SOSTANZE NOCIVE PER L'ALIMENTAZIONE UMANA . LE EVENTUALI DICITURE STAMPATE DEVONO FIGURARE ESCLUSIVAMENTE SULLA PARTE ESTERNA , IN MODO DA NON ESSERE A CONTATTO COL PRODOTTO . AL CONDIZIONAMENTO , GLI IMBALLAGGI NON DEVONO CONTENERE CORPI ESTRANEI .  LE FRAGOLE DELLA CATEGORIA " EXTRA " DEVONO ESSERE CONFEZIONATE CON CURA PARTICOLARE .  VI . INDICAZIONI ESTERNE  ALL'ESTERNO DI OGNI IMBALLAGGIO DEVONO ESSERE APPOSTI IN CARATTERI LEGGIBILI E INDELEBILI , LE INDICAZIONI SEGUENTI ( CHE POSSONO ESSERE EVENTUALMENTE MENZIONATE SU UN'ETICHETTA ALL'INTERNO ) :  A . IDENTIFICAZIONE  IMBALLATORE ) NOME E INDIRIZZO O SIMBOLO D'IDENTIFICAZIONE  SPEDITORE )  B . NATURA DEL PRODOTTO   " FRAGOLE " ( PER IMBALLAGGI CHIUSI ) .  C . ORIGINE DEL PRODOTTO  ZONA DI PRODUZIONE O DENOMINAZIONE NAZIONALE , REGIONALE O LOCALE .  D . CARATTERISTICHE COMMERCIALI   _ CATEGORIA ,   _ CALIBRO ,   _ VARIETA .  E . MARCHIO UFFICIALE DI CONTROLLO ( FACOLTATIVO )  ALLEGATO I/9  ALLEGATO I  ELENCO DELLE VARIETA  A ) FRUTTI GROSSI B ) FRUTTI PICOLI  ASIETA ADA HERZBERG  AUCHINCRUISE CLIMAX CAMBRIDGE FAVOURITE  AUZUSS DEUTSCH EVERN  CAMBRIDGE GEWINNER FERTILITE  CAMBRIDGE VIGUER GAVE'S ROYAL  DIREICTOR PAUL WALLBAUM GENERAL DE GAULLE  GAUNTLET HAMBURG  GEORG SETTWEDEL JUCUNDA  GORELLA LADETTE  HANSA MACHERAUCHS DAUERERNTE  LIHAMA MACHERAUCHS ( = FRUEHERNTE )  MACHERAUCHS SPAETERNIE MARIE-FRANCE  MADAME LEFEVER NOBILE ( = BRUSCA )  MADAME MOUTOT ( = HANEKAM ) PERLA  MERTON PRINCESS REGINA  MIEZE SCHINDLER REINE DES PRECOCES  OBERSCHLESIEN ROBINSON  PILLNITZ ROYALE DU VAUCLUSE  ROVENA SANNIER  RED GAUNLET SANS RIVALE  ROOM VAN VLAANDEREN SENGA 146  ROYAL SOVEREIGN SENGA PRECOSA  SENGA SENGANA SPAETE AUS LEOPOLDSHALL  SIEGER SURPRISE DES HALLES  SIELETZ SURPRISE DU VAUCLUSE  SOUVENIR DE CHARLES MACHIROUX TARDIVE DE LEOPOLD  TRIOMPHE DE TIHANGE ( = MER - VOLTAIRE  VEILLEUSE DE TIHANGE ) YDUN  VILLE DE PARIS