CELEX: C1995/054/33
Language: it
Date: 1995-03-04 00:00:00
Title: Ricorso del signor Christian Vahrenkamp contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, presentato il 9 gennaio 1995 (Causa T-1/95)

4. 3 . 95             I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 54/ 17
dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro             3 ) La Corte di giustizia è condannata alle spese.
Commissione delle Comunità europee ( agente: signora Ana
Maria Alves Vieira ), avente ad oggetto il ricorso diretto             (!) GU n . C 76 del 12 . 3 . 1994 .
all'annullamento della decisione della Commissione 30 set­
tembre 1993 , che infligge al ricorrente la sanzione discipli­
nare della destituzione, senza soppressione né riduzione del
diritto alla pensione di anzianità, prevista all'art. 86, n. 2,
lett. f), dello Statuto del personale delle Comunità europee, il
                                                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
Tribunale ( Quarta Sezione ), composto dai signori K.
Lenaerts, presidente, R. Schintgen e R. García-Valdecasas,                                      11 gennaio 1995
giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il 26 gennaio           nella causa T-l 16/94, Cassa nazionale di previdenza ed
1995 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  assistenza a favore degli avvocati e procuratori contro
tenore :
                                                                                       Consiglio dell'Unione europea { [ )
                                                                        («Ricorso di annullamento — Regolamento (CE) n. 3604/
1 ) Il ricorso è respinto.                                             93 che precisa le definizioni ai fini dell'applicazione del
                                                                       divieto di accesso privilegiato di cui all'art. 104 A del
2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese, com­                                Trattato CE — Irricevibilità»)
     prese quelle relative al procedimento d'urgenza.
                                                                                                   ( 95/C 54/32 )
(M GU n. C 325 del 2 . 12 . 1993 .
                                                                                         (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                       Nella causa T-l 16/94, Cassa nazionale di previdenza ed
                                                                       assistenza a favore degli avvocati e procuratori, rappresen­
                                                                       tata dagli avv.ti Edilberto Ricciardi, del foro di Salerno,
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                               Pietro Adonnino, Mario Sanino, Maurizio de Stefano e
                                                                       Alberto Colabianchi, del foro di Roma, con domicilio eletto
                         26 gennaio 1995                               in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Marianne Goebel,
nella causa T-60/94, Myriam Pierrat contro Corte di                    6, rue Heine, contro Consiglio dell'Unione europea ( agenti:
               giustizia delle Comunità europee ( l )                  signori R. Bandilla e A. Lucidi ), avente ad oggetto il ricorso
(«Dipendenti temporanei — Assunzione di lettori di sen­                diretto ad ottenere l'annullamento del regolamento ( CE) del
tenze — Procedimento di selezione — Rigetto di una                     Consiglio 13 dicembre 1993 , n. 3604, che precisa le
           candidatura — Obbligo di motivazione»)                      definizioni ai fini dell'applicazione del divieto di accesso
                                                                       privilegiato di cui all'art. 104 A del Trattato ( GU n. L 332,
                            ( 95/C 54/31 )
                                                                       pag. 4 ), il Tribunale (Terza Sezione ), composto dai signori J.
                                                                       Biancarelli, presidente, C.P. Briët e C.W. Bellamy, giudici;
                 (Lingua processuale: il francese)                     cancelliere: H. Jung, ha emesso l' I 1 gennaio 1995 un'ordi­
                                                                       nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa T-60/94 Myriam Pierrat, ex dipendente tempo­
ranea della Corte di giustizia delle Comunità europee,                 1 ) Il ricorso è irricevibile.
residente in Lussemburgo, con l'avv. Georges Vandersan­
den, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem­            2 ) Non vi è luogo a statuire sulle istanze di intervento.
burgo presso la fiduciaria Myson SARL, 1 , rue Glesener,
contro Corte di giustizia delle Comunità europee ( agenti T.           3 ) La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle
Millett e A. May), avente ad oggetto in primo luogo                        sostenute dal Consiglio. Ciascuno dei soggetti che
l'annullamento delle decisioni della Corte di nominare la                  hanno presentato istanze di intervento sopporterà le
signora B come lettore di sentenze e di non accogliere la                  proprie spese.
candidatura della ricorrente per un posto di lettore di
sentenze e, in secondo luogo, la concessione alla ricorrente           (!) GU n . C 132 del 14 . 5 . 1994 .
di un ECU simbolico, come risarcimento del danno morale
che essa ha assertivamente subito, il Tribunale, Prima
Sezione, composto dal signor J.L. Cruz Vilaça, presidente, e
dai signori H. Kirschner e A. Kalogeropoulos, giudici,
cancelliere H. Jung, ha pronunciato il 26 gennaio 1995 una             Ricorso del signor Christian Vahrenkamp contro il Consi­
sentenza il cui espositivo è il seguente:                              glio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                                                                                    europee, presentato il 9 gennaio 1995
1 ) La decisione del presidente della Corte di giustizia del                                     (Causa T-l/95 )
     27 maggio 1993, recante la nomina della signora B in
     qualità di lettore di sentenze, e la decisione, notificata                                   ( 95/C 54/33 )
     alla ricorrente con lettera dell'8 giugno 1993, di non
     accogliere la sua candidatura per un posto di lettore di                           (Lingua processuale: il tedesco)
     sentenza sono annullate.
                                                                       Il 9 gennaio 1995 , il signor Christian Vahrenkamp, resi­
2 ) Il ricorso è respinto per il resto.                                dente in Eggebek ( Repubblica federale di Germania ), con
 ---pagebreak--- N.C 54/18             Prr                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      4 . 3 . 95
l'avv. dr. Lukanow, del foro di Euskirchen, con domicilio                   la Commissione ha stabilito che il prodotto importato
eletto in Lussemburgo presso lo studio legale Dupong Se                     dalla Cina e dalla Russia è simile a quello fabbricato
Associés,-rue des Bains, 14a, ha proposto al Tribunale di                   nella Comunità;
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle                   — violazione dell'art. 4 del regolamento base ed errore di
Comunità europee.                                                           valutazione manifesto, nella parte in cui il Consiglio ha
                                                                            stabilito che l'industria comunitaria ha sofferto un
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             pregiudizio grave;
— Condannare i convenuti a versargli l'indennizzo per il               — violazione dell'art. 12 del regolamento base ed errore di
     periodo di cinque campagne lattiere a partire dal                      valutazione manifesto, nella parte in cui il Consiglio ha
      1° aprile 1988 per un importo di 30 705 DM, più gli                   stabilito che nell' interesse della Comunità occorreva
     interessi dell' 8% a decorrere dal 2 novembre 1983 .                   istituire misure definitive;
Mezzi e principali argomenti                                           — violazione dell'art. 190 del Trattato, nella parte in cui il
                                                                            Consiglio è venuto meno all'obbligo di motivazione con
I mezzi e i principali argomenti sono analoghi a quelli della               riferimento ad un reclamo per abuso di posizione
causa T-20/94 .
                                                                            dominante presentato alla DG IV dalla ricorrente;
                                                                       — sviamento di potere, nella parte in cui la Commissione si
                                                                            è resa complice dell'utilizzo del procedimento antidum­
                                                                            ping per scopi contrari alla concorrenza.
Ricorso della Industrie des Produits Sphériques (I.P.S. )
contro il Consiglio dell'Unione europea presentato il                  In subordine, la ricorrente chiede dichiararsi che il regola­
                         9 gennaio 1995                                mento non può esserle applicato per errore di valutazione
                         ( Causa T-2/95 )                              manifesto, nella parte in cui il Consiglio ha istituito dazi
                           ( 95/C 54/34 )
                                                                       antidumping di applicazione generale per la totalità delle
                                                                       importazioni di calcio metallico originario della Repubblica
                                                                       popolare cinese e della Russia.
                (Lingua processuale: il francese)
Il 9 gennaio 1995 , la Industrie des Produits Sphériques
( I.P.S. ), con sede in Annemasse (Francia ), rappresentata
dall'avvocato Chantal Momège, del foro di Parigi, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvo­
cato Alex Schmitt, 62, avenue Guillaume, ha presentato al              Ricorso del signor Hans-Theo Wellmann contro il Consi­
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                     glio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .                                   europee, presentato l' I 1 gennaio 1995
                                                                                               (Causa T-3/95 )
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                 ( 95/C 54/35 )
— in via principale, annullare il regolamento 19 ottobre
      1994, n. 2557/94,                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
— in subordine, dichiararlo inapplicabile alla società
     I.P.S. ,                                                          L' 11 gennaio 1995 , il signor Hans-Theo Wellmann, resi­
                                                                       dente in Rees (Repubblica federale di Germania ), con gli
— condannare il Consiglio alle spese.                                  avv.ti Bernd Meisterernst, Mechtild Düsing, Dietrich Man­
                                                                       stetten, dr. Frank Schulze e dr. Winfried Haneklaus, del foro
Motivi e principali argomenti                                          di Münster, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                       studio legale Dupong & Associés, rue des Bains, 14a,
A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente deduce che il            Lussemburgo, ha presentato al Tribunale di primo grado
regolamento va annullato per i seguenti motivi:                        delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio delle
                                                                       Comunità europee e la Commissione delle Comunità
— violazione del regolamento base del Consiglio n. 2423/               europee .
     88 e del principio della certezza del diritto, nella parte in
     cui la Commissione ha « ripreso l'inchiesta » in seguito
     alla sentenza 11 giugno 1992 che ha annullato il                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     regolamento n. 2808/89 ;
                                                                       1 . condannare in solido i convenuti a pagargli un'indennità
— violazione degli artt. 7 e 8 del menzionato regolamento                   SLOM-III per il periodo 2 aprile 1984-29 luglio 1993
     base e dei diritti di difesa;                                          per un importo di 15 238,33 DM, nonché gli interessi
                                                                            dell' 8% a decorrere dal 19 maggio 1992 come pure
— violazione degli artt. 4, n. 4, e 2, n. 12 del regolamento                condannare in solido i convenuti a pagare le spese di
     base ed errore di valutazione manifesto, nella parte in cui            causa ;