CELEX: 62016TN0088
Language: it
Date: 2016-02-26 00:00:00
Title: Causa T-88/16: Ricorso proposto il 26 febbraio 2016 — Opko Ireland Global Holdings/EUIPO — Teva Pharmaceutical Industries (ALPHAREN)

18.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 136/41
            
         Ricorso proposto il 26 febbraio 2016 — Opko Ireland Global Holdings/EUIPO — Teva Pharmaceutical Industries (ALPHAREN)
   (Causa T-88/16)
   (2016/C 136/57)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Opko Ireland Global Holdings Ltd (Dublino, Irlanda) (rappresentanti: S. Malynicz, barrister, A. Smith e D. Meale, solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Teva Pharmaceutical Industries Ltd (Gerusalemme, Israele)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente il marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea denominativo «ALPHAREN» — Domanda di registrazione n. 4 320 297
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 16 dicembre 2015 nel procedimento R 2387/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 1 quinquies, paragrafo 2, del regolamento n. 216/1996, in quanto due membri della commissione che ha emesso la decisione originaria del 2014 della commissione di ricorso (e la decisione di revoca del giugno 2015 della commissione di ricorso) sono stati anche membri della commissione che ha assunto la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 50 del regolamento di esecuzione n. 2868/95, in quanto si è tenuto conto di prove che non erano state presentate dinanzi all’EUIPO nel corso della prima udienza del procedimento di opposizione;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009, per aver omesso, nel procedimento di opposizione, di far carico all’opponente dell’onere della prova di somiglianza dei beni di cui trattasi;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso ha commesso un errore di diritto nell’identificazione del pubblico di riferimento e, in generale, nella valutazione del rischio di confusione.