CELEX: 51972PC1352
Language: it
Date: 1972-11-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Xeres, della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari délia Spagna#Proposta di REGOLAMENTO (CHE) DEL CONSIGLIO : recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Malaga, della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari délia Spagna#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Jumilla, Priorato, Rioja, Valdepenas, della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari della Spagna (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1352
Vol. 1972/0176
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUKITÀ EUROPEE
                                            COM(72 ) 1352 def .
                                            Bruxelles , il 7 novembre 1972
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
comunitari per i vini di Xeres , della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
                          comune , originari délia Spagna
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CHE) DEL CONSIGLIO       :
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario per i vini di Malaga , della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
                          comune , originari délia Spagna
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario per i vini di Jumilla, Priorato , Rioja , Valdepenas , della sottovoce
ex 22.05 della tariffa doganale comune , originari della Spagna
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(72 ) 1352 def .
                                                                                    • \
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
L' accordo tra la Comunità economica europea e la Spagna contiene ,
nell' Atto Tinaie , una dichiarazione della delegazione della Comunità
relativa a taluni vini . Tale dichiarazione prevedeva la concessione
di un regime preferenziale per taluni vini , 6otto forma di una ridu­
zione dei dazi della tariffa doganale comune entro i limiti di deter­
minati quantitativi . Tuttavia le stesse concessioni avrebbero dovuto
essere rivedute dopo l' entrata in vigore della regolamentazione comune
dei mercati nel settore dei vini ;
Per l' anno 1972 il Consiglio ha deciso l' istituzione dei seguenti
quattro contingenti tariffari a dazio ridotto :
- vini di Xeres
   - presentati in r&cipienti di contenuto non superiore a due litri :
     40.000 hi , al dazio della T.D.C , ridotto del 60 %
   - presentati, in recipienti di contenuto superiore a 2 litri :
     210.000 hi , al dazio della T.D.C , ridotto del 50 %
- vini di Malaga
   - presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri :
     15.000 hi , al dazio della T.D.C , ridotto dal 50 %
- vini di Jumilla , Priorato , Rioja e Valdepènas
   - presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri :
     15-000 hi , al dazio della T.D.C , ridotto < *1 30
restando inteso che i suddetti vini sono soggetti alle disposizioni che
regolano l' organizzazione comune del mercato viti-vinicolo . ;
Per adempiere nel 1973 all' obbligo della Comunità nei confronti ..della
Spagna , occorre determinare i volumi e i tassi di riduzione dei dazi
doganali per i contingenti tariffari comunitari da aprire a partire
dal 1° gennaio 1973 »
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    L' articolo 108 del trattato relativo all' adesione stabilisce , d' altro-
    lato , che i nuovi Stati membri applichino , a partire dall' adesinne , le
    disposizioni dell' accordo CEE/Spagna , tenuto conto delle misure di
    transizione e degli adattamenti che potranno rivelarsi necessari e che
    formeranno oggetto di un protocollo che sarà concluso con la Spagna
    e allegato all' accordo . A tal proposito , si deve notare che i nego­
    ziati necessari per la conclusione di tale protocollo sono già in corso .
    Vi±o tuttavia il grado di avanzamento di questi negoziati ., non è certo
    che tale protocollo d' adattamento sarà firmato prima della fine dell' anno
    1972 .
    Trattandosi inoltre di prodotti agricoli , i regolamenti relativi
    all' apertura di questi contingenti tariffari comunitari , devono essere
    basati sull' articolo     del trattato CEÉ , il che comporta la necessità
    di ottenere il parare del Parlamento europeo .
3 . Tenuto conto di tutti questi elementi , la Commissione è del parere che è
    urgente iniziare la procedure che devono condurre all' apertura dei con­
    tingenti tariffari in questione . Essa considera d' altra p^rte che le
    misure tariffarie che il Consiglio deve adottare per l' anno 1975 non
    saranno meno vantaggiose di quelle adottate per il 1972 .
    In conclusione , la Commissione propone di aprire , per il 1973 ? elei con­
    tingenti tariffari comunitari per i wii in questione alle stesse con­
    dizioni decise per i contingenti pperti per l' anno 1972 . Tale è l' oggeb-
    to delle proposte qui allegate .
    In vista dell' ulteriore entrata in vigore di un protocollo di adatta­
    mento , è stata inserita nei suddetti regolamenti una disposizione secondo
    la quale delle modifiche possono intervenire per tener conto della si­
    tuazione risultante dall' adesione dei nuovi Stati membri . La Comunità
    sarà in £tado , in tal modo di adempiere , in qualunque momento , a nuovi
    eventuali obblighi .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
k . Le disposizioni dei suddetti regolamenti prevedono la divisione dei
    volumi contingentali in due parti , la prima delle quali è suddivisa
    in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la ri­
    serva . In assenza di dati statistici comunitari , le aliquote iniziali
    sono stde calcolate sulla base dei dati statistici più recenti relativi
    alle esportazioni spagnole nel corso di un periodo rappresentativo , e
    sulla base delle previsioni effettuate dagli Stati membri . I dati
    spagnoli possono essere considerati come riflettenti in maniera appros­
    simativa la situazione delle impprtazioni comunitarie dei prodotti in
    questione .
5 - Le proposte di regolamenti riguardanti i suddetti vini prevedono come
    modo di gestione unico , da applicarsi da tutti gli Stati membri per
    gli stessi contingenti , il sistema " au fur et à mesure ".
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO  I
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CŒISIGLIO
                    *  recante apertura, ripartizione e modalità
            de gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini
            di Xeres , della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
            comune , originari della Spagna
  IL CONSIGLIO DELLE C0MUNITA * EHR0PEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
  ticolare gli articoli kj, e ilj ,
  vista la proposta delia Commissione ,
" visto il parere del Parlamento europeo ,
  considerando che , : all' atto della firma a Lussemburgo , il 29 giugno 1970 ,
  dell' accordo tra la Comunità' economica europea e la Spagna ( 1 ), ìa Comu­
  nità si è impegnata a concedere un regime tariffario preferenziale
  ali 'importazione nella Comuntià di taluni vini originari della Spagna
                         .    ■                        /Opportuno ■
  e in particolare dei vini di Xeres ; che          è /      concedere per il 1973
  una riduzione :
  - del 60 % dei dazi della tariffa doganale comune applicabili ai vini di
  Xeres , originari della Spagna , importati in recipienti di contenuto non
  superiore a due litri entro i limiti di un contingente tariffario comu­
  nitario di ^OoOOO ettolitri e
  - del 50 % dei dazi della tariffa doganale comune applicabili di vini
  di Xeres , originari della Spagna , importati in recipienti di contenuto
  superiore a due litri entro i limiti di un contingente tariffario comu­
  nitario di 210.000 ettolitre ;
  considerando che occórre aprire i contingenti tariffari comunitari in
  questione ;
  ( 15 GU n . L 182 del 16.8.1970 , pae.2 .
 ---pagebreak---                                  - 2 -                ALLEGATO  I
considerando che detti vini restano soggetti alle disposizioni che
regolano l' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ; che l' am­
missione al beneficio dei suddetti contingenti tariffari comunitari
dev' essere - subordinata alla presentazione del certificato di circola­
zione delle merci A.E.1 . e di un certificato rilasciato dalle autorità
spagnole riconosciute e vistato dalle dogane , spagnole , che attesti la
denominazione di origine riconosciuta di questi vini , nell' ambito dei
metodi di cooperazione amministrativa esistenti tra la Comurità e la
Spagna ;
considerando che occorre garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti
contingenti , nonché l' applicazione senza interruzione delle aliquote
previste per detti contingenti in ciascuno degli Stati membri , fino ad
esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei
contingenti tariffari comunitari , basato sulla ripartizione tra gli
Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti con­
tingenti , tenuto conto dei principi eopra enunciati ; che , per rispecchia­
re il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in
questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente
al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati sta­
tistici relativi alle importazioni dalla Spagna , durante un periodo di
riferimento rappresentativo, e in base alle prospettive economiche per il
periodo contingentale considerato ;
considerando che le statistiche disponibili nella Comunità non forniscono
informazioni in merito alla situazione dei vini di Xeres sui mercati ;
che , tuttavia , i dati statistici spagnoli relativi agli ultimi tre anni ,
in materia di esportazione dei suddetti prodotti nella Comunità , possono
essere considerati come riflettenti approssimativamente la situazione
delle importazioni comunitarie ; che , su questa base , le importazioni
corrispondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni rappre­
sentano , rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in
questione provenienti dalla Spagna , le percentuali indicate qui di
seguito :
 ---pagebreak---                                      - 3 -                  ALLEGATO   I
 »
                                      11969         1970              1971 !
                                      1                                     I
   Vini di Xeres :                    !                                     !
!    .
   - xn recipienti  di contenuto      1                                     !
!    non supenore a due litri
                                      1                                     1
     Germania                         , 29 .^       21,5              18,5 .
     Bénélux                                        58,8              67,9 .
     Francia                          , 3,0          2,0               1,6 ,
t
     Italia
                                     1L
                                                    17,7              12,0 ,
i
j - in recipienti di contenuto       ,r
                                                                            !
     superiore' a due litri                                                 !
     Germania                         ' 9,8          7,7               7,0 .
     Bénélux                           ■ 89,3    '  91,9              92,7 ,
v
     Francia                              0,7        0,3            ' 0,2
     Italia                          I, 0,2          0,1
!
considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni for­
mulato      dagli Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale
ai volumi contingentali possono approssimativamente determinarsi come
segue :
                                  Vini di Xeres in recipienti di contenuto
                                                                  .           ... . !
                               non superiore a due litri . superiore a due litri
                                                          !
   Germania                  !                28                .     8,5            !
   Bénélux                   J                55                     90,0            I
   Francia
   Italia
                             1
                             t
                                               2
                                                                      i,°
                                                                      0,5 ,
                                                                                    ;!
                                              15
                            -e-
 ---pagebreak---                                       - k -               ALLEGATO  I
considerando che , per tener conto , dell ' evoluzione delle importazioni
di detti prodotti nei vari Stati . membri , occorre dividere ciascuno
dei volumi contingentali in due parti , ripartendo la prima fra gli
Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire
l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli impor­
tatori di ciascuno Stato membro , occorre fissare la prima parte dei con­
tingenti comunitari ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispo
dere all' 80 % di ciascuno dei volumi contingentali ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
e per evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente una delle sue quote iniziali deve procedere al pre­
lievo di una quota supplementare dalla riserva corrispondente ; che tale
prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna
delle sue quote supplementari è quasi totalmente esaurita , e se la riserva
lo consenta ; che le quote iniziali supplementari devono essere valide sino
al termine del periddo contingentale ; che tale metodo di gestione richiedi
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale
deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento dei volumi
contingentali ed informarne gli Stati mmmbri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
esiste in uno Stato membro un residuo importante di una delle quote ini­
ziali , è indispensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una no-
tevóle percentuale nella riserva corrispondente , al fine di evitare che
                       /dell' altro
una parte dell' uno o/            contingente tariffario comunitario rimanga
inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da
une dei suoi membri :
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  considerando phe , poiché i contingenti tariffari in questione hanno
  una validità che va fino al 31 dicembre 1973 » delle modifiche al re­
  gime previsto potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione dei
 nuovi Stati membri ;
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
 Dal 1° gennaio al 3 ^ dicembre 1973 , i dazi della tariffa doganale co­
 mune relativi ai vini di Xeres qui appresso indicati , originari della
 Spagna , sono parzialmente sospesi ai livelli ed entro i limiti dei
 contingenti tariffari comunitari indicati per ciascuno di ,: essi :
 N. délia tarif fa          • Designazione    !! Aliquota dazio ! Volume contin-I
                                              !, / .      /,, y ! gentali ( in   J
                            |
 doganale comune            I delle merci
                            :                 1
                                              1
                                                                !                !
 ex 22.05 C III a ) 1         Vini di Xeres ,         ^         i     *t0.000
 ex 22.05 C IV a ) 1          Vini di Xeres !         5,8       j )
 ex.2 2.05 Q III a ) 2 aa )   Vini di Xeres !
                                                                I   Î210.000
 ex 22.05 C IV a ) 2 aa )     Vini .di Xeres j        6,0       ?   )
              !
 Al riguardo si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla de­
 finizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di coopera­
 zione amministrativa , allegato all' accordo tra la Comunità economica eu­
 ropea e la Spagna .
 L' ammissione dei vini di Xeres al beneficio di questi contingenti tariffa­
 ri comunitari è subordinata alla presentazione di un certificato , cS^jì>agnole
  forme a uno dei modelli ripresi in allegato , rilascia±o dalle autorità/
  riconosciute , che attesti la denominazione d' origine riconosciuta di tali
  vini ; detto certificato dovrà essere vistato dalle autorità doganali
- spagnole negli stessi modi del certificato di circolazione delle merci
  A. E. 1 .
 ---pagebreak---                                            - 6 -                 ALLEGATO  I
                                       Articolo 2
1 . I contingenti fissati all' articolo 1 sono divisi in due parti .
2 . La prima parte di qgni contingente è ripartita fra gli Stati membri . Le
      quote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide
      fino al 31 dicembre 1973 » ammontano per gli Stati membri ai seguenti
      quantitativi :
                                                         ( in ettolitri )
                                             Vini di Xeres delle sottovoci
                           j ex 22.05 C III a ) 1 e  ! ex 22.05 C III a ) 2 aa ) e'
                           . ex 22.05 C IV   a) 1    ! ex 22.05 C IV a ) 2 aa ) !
    jGerraania                     9.000                     14.300
      Bénélux                     17.600                    151.200
    1
    'Francia                         600                      1.700
    ! Italia                       4.800                        800
               Totale             32.000                    168.000
3 - La seconda parte di ogni contingente , pari "rispettivamente a 8.000 etto­
      litri e a 42 . 000 ettolitri , costituisce la riserva corrispondente .
                                       Articolo 3
1 . Qualora una delle quote inziali di uno Stato membro , fissate nell' articolo
      paragrafo 2 -o questa stessa quota diminuita della frazione riversata
      nella corrispondente riserva , in caso di applicazione dell' articolo 5-
      venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede
   . senza indugio , mediante notifica alla Commissione al prelievo , sempreché
      la consistenza della riserva lo permetta , di una seconda quota pari al
      15 % . della propria quota iniziale eventualmente arrotondata ali 'unità
      superiore .
 ---pagebreak---                                      -7 -                   ALLEGATO  I
2 . Se ,           esaurita -1 'una o l' altra delle quote iniziali di uno
    Stato membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata
    pèr il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo , sempreché la consistenza
    delle riserva etessa lo permetta , di una terza quota pari al 7,5 % della
    propria quota iniziale eventualmente arrotondata all' unità superiore .
3 . Se ,           esaurita l' una o l' altra delle seconde quote di uno Stato
    membro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino
    al 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , secondo il paragra­
    fo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .
    Questo procedimento si applica per analogia fina all' esaurimento della
    riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » gli Stati membri possono procedere al
    prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
    è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente uti­
    lizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
    ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                    Articolo ^
    Le ìsingole quote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3
    sono valide fino ài 3 ^ dicembre 1973 .
                                    Articolo 5
    Lo Stato membro che allé. data del 15 settembre 1973 non abbia esaurito
    una delle proprie quote iniziali , versa nella riserva , entro il . 10
    ottobre 1973i la frazione non utilizzata di tale quota che eccede il
    20 % dell' importo iniziale . Può' essere riversata una quantità superiore
    se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .
 ---pagebreak---                                  - 8 -                ALLEGATO  I
Gli . Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre
1973 » lil totale delle importazioni dei prodotti in questione , effet­
tuate fino al 15 settembre 1973 incluso e imputate sui contingenti
comunitari , nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle loro
quote iniziali riversate nelle rispettive riserve .
                               Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li infornila
senza indugio , sulla scorta delle notificazioni pervenute , dello stato
di utilizzazione delle riserve .
La Commissione informa gli Stati membri entro il 15 ottobre 1973 , dello
stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' ar­
ticolo 5 .           -
Essa vigila affinchè il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve
sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la con­
sistenza allo Stato membro ehe effettua questo ultimo prelievo .
                               Articolo 7
Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinchè l' apertura
delle quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti
cumulate dei contingenti tariffari comunitari .
Gli Stati membri garantiscono agli importdori dei prodotti in questione ,
aventi sede nel loro territorio , la facoltà di attingere liberamente
allo quote loco assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei pro­
dotti in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono
 ---pagebreak---                                      - 9 -                ALLEGATO   I
    presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni d' immierione al con­
    sumo .
4 . Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato
    in base alle importazioni imputate nei modi indicati sii paragrafo 3 *
                                  Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
    tazioni dei prodotti in questione effettivamente imputati sulle loro
    quote .
                                  Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assi­
    curare l' osservanza delle disposizioni del presente regolamento .
                                  Articolo  iO
    Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire
    per tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi
    Stati membri .
                                  Articolo 11
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 *
            Il presente regolamanto è obbligatorio in tutti i suoi
            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
            Stati membri .
    Fatto a           , addi '                            Per il Consiglio ,
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO  II
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO .
                  recante apertura, ripartizione e modalità di .
       gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini
       di Malaga , della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
      comune , originari della Spagna
IL CONSIGLIO DELLE COMÏÏNITA * EUE0PEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
ticolare gli articoli 43 e 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlaménto europeo ,
considerando che , all' atto della firma a Lussemburgo , il 29 giugno
1970 , dell' accordo tra la Comunità economica europea e la Spagna ( 1 ),
la Comunità si è impegnata a ocncedere un regime tariffario preferenzia­
le all' importazione nella Comunità di taluni vini originari della Spagna
                                                    .. / opportuno
 e in particolare dei vini di Malaga ; che           e/      concedere per il 1973
una riduzione del 50 % dei dazi della tariffa doganale comune applica­
bili ai vini di Malaga , originari della Spagna , importati in recipienti
 di contenuto non superiore a due litri entro i limiti di un contingente
 tariffario comunitario di 15-000 ettolitri ;
 considerando che occorre aprire i contingenti tariffari comunitari in
 questione ;
 considerando che detti vini restano soggetti alle disposizioni che rego­
 lano l' organizzazione comune del mercato vitivinicolo e in particolare
 all' osservanza del prezzo di riferimento ; che l' ammissione al beneficio
 dei suddetti contingenti tariffari comunitari deve essere subordinata
 alla presentazione del certificato di circolazione delle merci A.E.1
( 1 ) GU n. L 182 del 16.8.1970 , pag.2 .
 ---pagebreak---                                    - 2 -               ALLEGATO  II
e di un certificato rilasciato dalle autorità spagnole riconosciute
e vistato dalle dogane spagnole , che attesti la denominazione di origi­
ne riconosciuta di questi vini , nell' ambito dei metodi di cooperazione
amministrativa esistenti tra la Comunità e la Spagna ;
considerando che occorre garantire , in particolare , l' uguaglianza e
la continuità d' accesso di tutt. gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché l' applicazione senza interruzione della aliquota
prevista per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti
in questione in ciascuno degli Stati membri , fino ad esaurimento del
contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri ,
è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente , tenuto
conto
dei principi sopra enunciati ;, che , per rispecchiare il più possibile
l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale
ripartizione dobrebbe essere effettuata proporzionalemente al fabbi­
sogno dei singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici
relativi alle importazioni dalla Spagna , durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo ,e in base alle prospettive economiche per il
periodo contingentale considerato }
considerando che le statistiche disponibili      nella Comunità non fornisco­
no informazioni in merito alla situazione dei vini di Malaga sui merca­
ti .; che , tuttavia , i dati statistici spagnoli relativi agli ultimi
anni , in materia di esportazione dei suddetti prodotti nella Comunità ,
possono essere considerati come riflettenti approssimativamente la si­
tuazione delle importazioni comunitarie ; che , su questa base la
importazioni corrispondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
                                                         n
anni rappresentano , rispetto alle importazioni nella omunita dei pro­
dotti in questione provenienti dalla Spagna       le percentuali indicate
qui di seguito ;
 ---pagebreak---                                  - 3 -                ALLEGATO  II
                                       1969      1970      1971
          Germania                      2,8       2        16,7
          Bénélux                      13,9      17,2      25,9
          Francia                       5*5       2        21,3
          Italia                       77,8      78,8      36,1
considerando che , tenuto conto di questi eleàenti e delle previsionifor-
mulate    dagli Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale
al volume del contingente possono approssimativamente determinarsi
come segue :
                     Germania     ^9 »
                     Bénélux      23 ,
                     Francia       6,
                     Italia       22 :
considerando che , per tener conto dell' evoluzione dello importazioni
di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere il contin­
gente in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costi­
      • •       3
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota
iniziale ; che , per garantire una certa sicurezea agli importatori
di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima "parte del
contingente comunitario ad un livello ohe , nella fattispecie , potrebbe
corrispondere all' 80 % del volume contingentale ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
e per evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito
                                   t
quasi completamente la sua quota iriziale deve procedere al prelievo
di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle e»ue quote
supplementari è quasi totalmente esaurita , e se la riserva lo consenta ;
che le quote iniziali supplementari devono essere valide sino al termine
 ---pagebreak---                                       - L -                 ALLEGATO  II
    del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
    una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la
    quale , deve , in particolare , poter seguire il già do di esaurimento
    del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
    esiste in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile che
    detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
    riserva al fine ài evitare che una parte del contingente tariffario
    comunitario rimanga inutilizzata     in uno Stato membro mentre potrebbe
    essere utilizzata in altri ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
    e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
    economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
    quote , attribuite a detta unione economica , possono essere effettuate
    da uno dei suoi membri ,
    considerando che poiché' il contingente tariffario in questione ha una
    validità che va fino al 31 dicembre 1973 delle modifiche al regime pre­
    visto potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione dei nuovi
    Stati membri s
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 i dazi della tariffa doganale
    comune relativi ai vini di Malaga , originari della Spagna sono parzial­
    mente sospesi ai livelli ed entro i limiti di un continente tariffario
    comunitario del volume globale di 15.000 ettolitri?
 ---pagebreak---                                              - 5 -                  ALLEGATO  II
    ! N. della tariffa          !      Designazione delle merci     ! Aliquota dazio
                                i                                   !
      ex . 22 . 05 C III b ) 1  * Vi no di Malaga                          8,50
                                                                    i
      ex 22.05 C     IV  b)     » Vino di Malaga , presentato in    !                I
                                  recipienti di capacità pari o
                                i inferiore a due litri             |      9,50
                                !
2 . Al riguardo si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla
      definizione della nozione di " prodotti originari " e ai metodi di coo­
      perazione amministrativa , allegato all' accordo tra la Comunità economica
      europea e la Spagna .
3 . L' ammissione di tali vini al beneficio di questo contingente tariffario
      comunitario è subordinata al rispetto del prezzo di riferimento che si
                          -. conforme , a uno dei modelli . ripresi in ,allegato ».
      applica loro , e alla presentazione di un certificato , /rilasciato Halle
      autorità spagnole riconosciute , che attesti la denominazione d' origine
      riconosciuta di tali vini ; detto certificato dovrà essere vistato
   ■ dalle autorità doganali spagnole negli stessi modi del certificato di
      circûlazione delle merci A.E.1 .
                                          Articolo 2
1 . Una prima parte di 12.000 ettolitri di questo contingente tariffario
      comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote che , salvo
      l' articolo 5 , sono valide fino al 3 ^ dicembre 1972 , ammnnta.ip a :
                             Germania           5 « 900 ettolitri ,
                             Benelux '          2.800 ettolitri ,
                             Francia                700 ettolitri ,
                             Italia             2.600 ettolitri .
2 . La seconda parte di 3.000 ettolitri costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                         - 6 -                ALLEGATO   II
                                      Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale e fissata dall' artico­
      lo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione
      trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
      dell' articolo 3- è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato
   - membro in questione procede senza indugio , mediante notifica alla Com­
      missione , al prelievo , sempreché l' entità della riserva lo permetta ,
      di una seconda aliquota pari al 15 % della propria quota iniziale ,
      eventualmente arrotondata all' unità superiore .
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
      zato in ragione del 90 % o j?iù anche , la seconda quota , esso procede senza
                                 aira Commissione
    - indugio , mediante notifica , al prelievo , sempreche l' entità della riser­
      va lo permetta , di una terza quota pari al 7,5 % della propria quota
      iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
3 . Se , 'dopo aver esaurito la seconda quota , nno Stato membro ha utilizzato
      in ragione del 90 % o più anche la terza quota , esso procede , come
      disposto dal paragrafo 2, al prelievo di una quarta quota pari alla
      terza .
      Tale procedura continua ad essere applicata per analogia fino ad
      esaurimento della riserva .
4 ; In deroga ai paragrafi 1,2 e 3 gli Stati sembri possono procedere al
      prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se
      vi è ragione di ritenere che esse rischino di non essere esaurite . Essi
      informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
      le disposizioni del presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                   - 7 -                 ALLEGATO  II
                              Articolo
Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
fino al 31 dicembre 1973-
                              Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1973 » uno Stato membro non ha esaurito
                  =           _ /.Stato mpmbro ^ n _                  ■
la propria quota iniziale tale /trasf erisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1973 * la frazione non utilizzata di detta quota che eccede
11 20 % del quantitativo iniziale . Esso può * trasferire una quantità
superiore se ha motivo di ritenere che non verrà utilizzata.'
                      r ■                   .....
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1973 »
il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino al
15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché ,
se del caso , la frazione della quota iniziale che esd. trasferiscono,
 alla riserva .
                              Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli
Stati membri ponformemerte agli articoli 2 e 3 e li informa , appena
le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1973 dell' entità
della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 *
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce, la riserva sia limitato
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                 . 8 -               ALLEGATO II
                             Articolo 7
Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinchè l' apertura
delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla
loro parti cumulate del contingente comunitario .
Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , sta­
biliti nel loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
quote ad essi assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei pro­
dotti in questione alle loro quote man mano che tali prodotti sono
presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al
oonsumo .
Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al para­
grafo J>.
                              Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
importazioni dei prodotti in parola effettivamente imputate alle loro
quote .
                              Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano osservate le disposizioni del presente regolamento »
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO  II
                                Articolo 10
Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire
per tener conto dell' adesione di nuovi Stati membri .
                                Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 »
        Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
        elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
        Stati membri .
Fatto a                , addi •                        Per il Consiglio ,
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO III
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO ;
                 recante apertura, ' ripartizione e modalità'
        di gestione di un contingente tariffario " comunitario per i "
        vini di Jumilla , Priorato , Rioja , Valdepenas , della sotto­
        voce ex 22.05 della tariffa doganale ' comune 1 originari della
        Spagna .
 IL CONSIGLIO DELLE C0MUNITA ' EUBDPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
 particolare gli articoli hj> e 115 ,
 vista la proposta della Commissione ,                          /, ' ;
 visto il parere del Parlamento europeo ,
 considerando che , all' atto della firma a Lussemburgo , il 29 giugno 1970 ,
 dell' accordo tra la Comunità economica europea e la Spagna ( 1)', la Co­
 munità si è impegnata a concedere uri regime tariffario preferenziale
 all' importazione* nella Comunità di taluni vini originari della' Spagna
 e in particolare dei vini di Jumilla , Priorato , Rioja , Valdepenas ;
 che occorre     concedere per il 1973 una riduzione del 30" % dei dazi della
 tariffa doganale comune applicabili ai vini di Jumilla , Priorato , F.ioja ,
 Valdepenas , originari del]à "Spagna , importati in recipienti di contenuto
 non superiore a due litri , entro i limiti" di un contingente tariffario
 comunitario di 15-000 ettolitri ;
 considerando che occorre aprire il contingente tariffario comunitario
 in questione ;
 considerando che "detti vini restano soggetti alle disposizioni che
 regolano l' organizzazione comune del mercato vitivinicolo e in par­
 ticolare al rispetto del prezzo di riferimento ; 6he l' ammissione al
( 1 ) GU n . L 182 del 16.8.1970 , pag . 2 .
 ---pagebreak---                                    - 2 -                    ALLEGATQ  III
beneficio del suddetto contingente tariffario comunitario deve essere
subordinata alla , presentazione del certificato di circolazione delle
merci A.E.1 e di un certificato rilasciato dalla autorità spagnole
riconosciute e iVistato dall,e dogane spagnole , che attesti la denomi­
nazione di origine riconosciuta di questi vini , nell' ambito dei meto­
di di cooperazione amministrativa esistenti tra la Comunità e la Spa­
gna ;
considerando che occorre garantire in particolare l' uguaglianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
contingente , nonché 1 'sipplicazione senza interruzione della aliquota pre­
vista per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
questione in ciascuno degli Stati membri , fino ad esaurimento del con­
tingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del con­
tingente tariffario comunitario , basato sulla ripartizione tra gli
Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che , per
rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti . in questione , tale ripartizione . dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi al.le importazioni dalla Spagna ,
durante un periodo di riferimento rappresentativo» e in base alle
prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
                       ,  ] <              ■»
considerando che le statistiche disponibili nella Comunità non fornisco­
no informazioni in merito alla siti^azione dei vini di Jumilla , Priorato ,
Rioja , Valdepenas sui , mercati ; che , tuttavia , i dati statistici spagnoli
relativi agli ultimi tre anni , in materia di esportazioni dei suddetti
prodotti nella Comunità , possono essere considerati come riflettenti
approssimativaraentei la situazione delle importazioni comunitarie ; che ,
su questa base , le importazioni corrispondenti di dascuno Stato membro
negli ultimi tre anni rappresentano , rispetto alle importazioni nella
Comunità dei prodotti in questione provenienti dalla Spagna , le per­
centuali indicate di seguito :
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO III
                                   1969        1970       1971
Germama                             2,6         5,0        8 ,^
Bénélux                             5,8         7,9       2if,0
Francia                             6,1         3,3        3,0
Italia                             85,5        83,8       64,6
considerando che , tenuto . conto di questi elementi e delle previsioni
operate dagli Stati membri , la percentuale di partecipazione iniziale _ '
al volume del contingente può' approssimativamente determinarsi
come segue :
              Germania             28
              Bénélux              21
              Francia               6 ,,
              Italia               k5
considerancb che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni
di detti prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere -il
contingente in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale
che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
Stato membro , occorre fissare la prima parte del contingente comunitario
ad un livello che^ella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80 %
del volume contingentale ; .                                    j , ; .
            1
considerando che le quote . iniziali degli Stati membri possono essere
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
e per evitare ogni discontinuità , ciascuno Stato membro cha ha esaurito
quasi completamente la sua quota iniziale, deve 'procedere al prelieto
di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote
supplementari è quasi totalmente esaurita , e se la Riserva lo consenta ;
che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazióne " trà. gli
                  n
Siati membri e la ommissione , la quale deve , in particolare ,
 ---pagebreak---                                          - if -                     ALLEGATO III
    poter seguire il grado di esaurimento del volume          del contingente
    ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale
    esiste ,in uno Stato membro un residuo importante , è indispensabile
    che detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
    riserva al fine dì evitare che una parte del contingente tariffario
    comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro potrebbe essere
    utilizzata in altri j '
                               *                '*       '
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
    Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
    dall' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla
    gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono
    essere effettuate da uno dei suoi membri }
    considerando che , poiché il Contingente tariffario ha una validità
    che va fino al 31 dicembre 1973 , delle modifiche al regime previsto
    potrebbero intervenire per tener conto dell' adesione di nuovi Stati
    membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 i dazi della tariffa doganale co­
    mune relativi ai prodotti sottoindicati ,       originari della Spagna ,
    sono parzialmente sospesi ai livelli ed entro i limiti di un contingente
    tariffario comunitario totale di 15*000 ettolitri ;
  ! N. della tariffa                  Designazione delle merci          ! Aliquota dazio !
    doganale comune         !            '                              !   ( in u.c . /hi ) !
    ex 22.03 C I a )        * Vini di Jumilla , Priorato , Rio ja ,
                            ! Valdepenas                                        ' 8Jf
    ex . 22.05 C II a )     ! Vini di Jumilla , Priorato , Rioja ,
                        ■ , Valdepenas                                            9,8
    ex 22.05 C III b )- 1 - f Vini di Jumilla , Priorato , Rio ja ,
                              Valdepenas                                         11,9
 ---pagebreak---                                            - 5 *                  ALLEGATO III
2 . Al riguardo si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla
    definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di eoo-
    perazione amministrativa , allegato all' accordo tra la Comunità economica
    europea e la Spagna .
                                                                      A
3 . L' ammissione di tali vini al beneficio di questo contingente tariffario
    comunitario è subordinata al rispetto del prezzo di riferimento che si
    applica loro e alla presentazione di un certificato , conforme a uno
    dei modelli ripresi in allegato , rilasciato dalle autorità spagnole
    riconosciute , che attesti la denominazione d' origine riconosciuta di
    tali vini ; detto certificato dovrà essere vistato dalle autorità doga­
    nali spagnole negli stessi modi del certificato di circolazione delle
    merci A.E.1 .
                                         Articolo 2
1 . Una prima parte di 12.000 ettolitri di questo contingente tariffario
    comunitario viene suddivisa tra . gli Stati sembri } le, quote che ,, salvo
    l' articolo 3 » sono valide fi noi al - 31 dicembre 1973 « ammontano a :
                      Germania .        i • 3-360 ettolitïi ,
                      Benelux      .? •      - 2.320 ettolitri.,
                      Francia                    ? 20 ettolitri ,
                      Italia                   5.^00 ettolitri .
2 . La seconda parte di 3-000 ettolitri costituisce la riserva .
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale e fissata dall' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita: della frazione trasferita
    alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni dell' articolo
    3- è utilizzata in ragione del 90 % o più ,: lo Stato, membro in questione
    procede senza- indugio mediante notifica alla Commissione , al' prelievo ,
    sempreché l' entità della riserva lo permetta , di una seconda quota pari
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO III
    al 15 % della propria quoti iniziale , eventualmente arrotondata all' uni­
    tà superiore .
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
    zato in ragione del 90 % 0 più anche la seconda quota , esso procede
                                 alla Commissione
    senza indugio , mediante notifica , al prelievo, sempreclie l' entità della
    riserva lo permetta , di una terza quota pari al 7,5 % della propria
    quota iniziale , everdualmerte arrotondata all' unità superiore .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato
    in ragione del 90 % ' 0 più anche la terza quota , esso procede ^ come
    disposto dal paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla
    terza .
    Tale procedura continua ad essere applicata per analogia fino ad
    esaurimento della riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere
    al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che esse rischino di non essere esaurite .
    Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad
    applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                     Articolo k
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
    fino al 31 dicembre 1973 »
                                     Articolo 5
    Se , alla data del 15 settembre 1973 > uno Stato m&mbro    non ha esaurito
    la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
    10 ottobre 1973 » la frazione non utilizzata di detta quota che eccede
    11 20 % del quantitativo iniziale . Esso può' trasferire una quantità
 ---pagebreak---                                    -7 -               ALLEGATO  III
superiore se ha motivo di ritenere che non verrà utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1973i
il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto effettuate sino
al 15 settembre 1973 incluso e imputate sul contingente comunitario ,
nonché , se del caso , la frazione della quota iniziale che essi trasfe­
 riscono      alla riserva » '
                               Articolo 6
La Commissione contabilizza, i . quantitativi delle quote aperte dagli
Stftti membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , appena
le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1973 dell' entilà
della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5-
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limiteto
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo
Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo ,     -
                               Artieolo 7
Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affinchè l' apertura
delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' arti-"
colo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla propria
parte . cumulata del contingente Comunitario .
Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti
nel loro territorio , la facoltà di attingente liberamente alle quote
ad essi assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei pro­
dotti in questione alle loro quote man mano che tali prodotti sono pre­
sentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
 ---pagebreak---                                      -8 -                 ALLEGATO  III
. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati' membri viene rilevato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al para­
   grafo 3 .
                                  Articolo 8 . .
   Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le
   importazioni dei prodotti in parola effettivamente imputate alle loro
   quote .
                                  Articolo 9
                                                                     A
   Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
   vendano osservate le dispofcirioni del presente regolamsnto .
                                  Articolo 10
 ; Delle modifiche alle disposizioni che precedono possono intervenire
   per tener conto della situazione risultante dall' adesione di nuovi
   Stati membri .
                                  Articolo 11
   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
             Stati membri .
   Fatto a                      addi 1                   Per il Consiglio ,
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ANNEXE
      CONSEJO REOULADOR
           DE  LA
   DENOMINACTIÔN DE ORIGEN                     N°
 (Malaga/Jerez/ Valdepenas/
  Priorata/Rio ja/jumilla )
                                CERHFICATD DI EËNOMINAZIONE DI ORIGINE
Il sottoscritto ,
del Consejo- Regulador della denominazione di origine
attesta : 1°- che
dichiara sotto la sua responsabilità che esporta i vini qui appresso indicati i
    COL L 0                                                                   PEE>0
                            DESIGNAZIONE DELLE
                                                       LITRI
MARCHE E
            NUMERO
                                    MERCI                                LORDO I NETTO
 NUMERI
Luogo di partenza                              spedito da
a destinazione di                                      a
2°- che , secondo i documenti presentati e quelli in possesso di questo Consiglio ,
i vini di cui sopra sono stati prodotti nella regione di "...            " e hanno il
diritto di utilizzare la denominazione controllata di origine "
                                                       • •»••••••••! clcLcll ' •••••••   f•
                                                       ( Luogo )                  (Data)
 visto dell' ufficio di
 dogana di esportazione :                                    Per il Consejo Regulador
                              ( Timbro )