CELEX: C2003/158/25
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa C-201/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Svezia, presentato il 13 maggio 2003

5.7.2003                 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 158/15
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     tro il Regno di Svezia, presentato il 13 maggio 2003                  tro la Repubblica d’Austria, proposto il 12 maggio 2003
                                                                                                   (Causa C-203/03)
                          (Causa C-201/03)
                                                                                                    (2003/C 158/26)
                           (2003/C 158/25)
                                                                          Il 12 maggio 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dalla sig.ra Nicola Yerrell, membro del servizio
                                                                          giuridico della Commissione europea e dal sig. Horstpeter
                                                                          Kreppel, giudice presso il Tribunale del lavoro, messo a
Il 13 maggio 2003, la Commissione delle Comunità europee,                 disposizione del servizio giuridico della Commissione nell’am-
rappresentata dai sigg. L. Stöm e M. Konstantinidis, in qualità           bito dello scambio con funzionari nazionali, con domicilio
di agenti, con domicilio eletto a Lussemburgo, ha proposto                eletto in Lussemburgo ha proposto, dinanzi alla Corte di
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la Repub-
ricorso contro il Regno di Svezia.                                        blica d’Austria.
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                          1.    dichiarare che la Repubblica d’Austria avendo mantenuto
—      dichiarare che il Regno di Svezia, non avendo adottato i                 in vigore
       provvedimenti necessari consentiti dalle caratteristiche di
       ordine tecnico, economico o organizzativo al fine di                     a)    all’art. 2 del regolamento del Ministro federale
       dare priorità all’eliminazione degli oli usati mediante                        dell’Economia e del Lavoro relativo a divieti e
       rigenerazione, è venuto meno agli obblighi ad esso                             a restrizioni dell’impiego di lavoratori di sesso
       incombenti ai sensi dell’art. 3, n. 1, della direttiva del                     femminile, un divieto generale, con rare eccezioni,
       Consiglio 75/439/CEE (1), nel testo di cui alla direttiva del                  di impiegare donne in lavori sotterranei di carattere
       Consiglio 87/101/CEE ( 2), e                                                   minerario e
                                                                                b)    agli artt. 8 e 31 del regolamento sul lavoro in
—      condannare il Regno di Svezia alle spese.                                      sovrappressione e in immersione, un divieto genera-
                                                                                      le di impiegare donne in lavori in sovrappressione e
                                                                                      in immersione
                                                                                ha violato gli obblighi che le incombono ai sensi degli
                                                                                artt. 2 e 3 della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976 (1),
Motivi e principali argomenti                                                   76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della
                                                                                parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
                                                                                quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
                                                                                promozione professionali e le condizioni di lavoro,
Al fine di conformarsi alle disposizioni di cui all’art. 3, n. 1,               nonché gli artt. 10 e 249 CE.
della direttiva, gli Stati membri devono provvedere non solo
ad adottare provvedimenti vincolanti bensì anche ad adottare
                                                                          2.    condannare la Repubblica d’Austria alle spese.
i provvedimenti che ne consentano l’applicazione effettiva. La
percentuale del recupero degli oli usati in Svezia è stata dello
0 % nel corso del periodo 1995-2000. Il governo svedese ha
quindi omesso di adottare i provvedimenti diretti a consentire
                                                                          Motivi e principali argomenti
una rigenerazione effettiva degli oli usati nei termini di cui
all’art. 3, n. 1, della direttiva.
                                                                          —     Il divieto di impiegare lavoratori di sesso femminile in
                                                                                lavori sotterranei di carattere minerario:
( 1) Direttiva 16 giugno 1975, concernente l’eliminazione degli oli
                                                                                Ai sensi dell’art. 3, n. 1, della direttiva 76/207/CEE, sono
     usati, GU L 194 del 25.7.1975, pag. 23.                                    proibite le discriminazioni per ragioni di sesso nelle
( 2) Direttiva 22 dicembre 1986, che modifica la direttiva 75/439/              condizioni di accesso al lavoro.
     CEE concernente l’eliminazione degli oli usati, GU L 42 del
     12.2.1987, pag. 43.                                                        Il divieto generale di impiegare donne in lavori sotterranei
                                                                                di carattere minerario contenuto all’art. 16 della regola-
                                                                                mentazione austriaca sull’orario di lavoro del 30 aprile
                                                                                1938, è stato modificato in misura molto ridotta dall’art. 2
                                                                                del regolamento del Ministro federale dell’Economia e del