CELEX: 62017CN0123
Language: it
Date: 2017-03-10 00:00:00
Title: Causa C-123/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht (Germania) il 10 marzo 2017 — Nefiye Yön/Landeshauptstadt Stuttgart

25.9.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 318/2
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht (Germania) il 10 marzo 2017 — Nefiye Yön/Landeshauptstadt Stuttgart
   (Causa C-123/17)
   (2017/C 318/02)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesverwaltungsgericht
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Nefiye Yön
   
      Convenuta: Landeshauptstadt Stuttgart
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la clausola di standstill di cui all’articolo 7 della decisione n. 2/76 del Consiglio di associazione sia stata integralmente sostituita dalla clausola di standstill di cui all’articolo 13 della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione o se la legittimità di nuove restrizioni alla libera circolazione dei lavoratori introdotte tra l’entrata in vigore della decisione n. 2/76 e il momento in cui l’articolo 13 della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione è divenuto applicabile debba continuare ad essere valutata ai sensi del succitato articolo 7.
            
         
               2)
            
            
               Qualora occorra rispondere alla questione sub 1) nel senso che l’articolo 7 della decisione n. 2/76 del Consiglio di associazione non è stato integralmente sostituito: se la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea emessa in materia di articolo 13 della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione debba essere integralmente trasposta anche all’applicazione dell’articolo 7 della decisione n. 2/76 di detto Consiglio con la conseguenza che quest’ultimo articolo ricomprende essenzialmente anche una normativa nazionale introdotta con effetto dal 5 ottobre 1980 che subordina il ricongiungimento del coniuge di un lavoratore turco al rilascio di un visto nazionale.
            
         
               3)
            
            
               Se l’introduzione di una siffatta disciplina nazionale sia giustificata da un motivo imperativo di interesse generale, in particolare, dall’obiettivo di un efficace controllo dell’immigrazione e di gestione dei flussi migratori ove si tenga conto di particolari circostanze del caso specifico attraverso una clausola relativa ai casi che presentano particolari difficoltà.