CELEX: 51991PC0350
Language: it
Date: 1991-10-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce il terzo programma di azione comunitaria a favore dei minorati HELIOS II ( 1992 ­ 1996 )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                 C0M(91) 350 def.
                                 Bruxelles, 23 ottobre 1991
                        Proposta di
                DECISIONE   DEL  CONSIGLIO
            che stabilisce il terzo programma
       di azione comunitaria a favore dei minorati
                 HELIOS I I (1992 - 1996)
              (Presentata dalla Commissione)
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                                 MOTIVAZIONE
                    TERZO PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA
                            A FAVORE DEI DISABILI
                         - HELIOS II* - (1992 - 1996)
A. CENNO SULLE AZIONI SVOLTE A FAVORE DEI DISABILI
1. Un'azione pluridimensionale
   Con circa trenta milioni di abitanti colpiti da handicap fisici,
   sensoriali, mentali e psicologici (circa il 10% della popolazione) la
   Comunità europea si è prefissa l'obiettivo dell'integrazione economica e
   sociale   dei  minorati   nella  dinamica    complessiva   di   innalzamento
   accelerato del livello di vita di tutti i suoi abitanti. La prima tappa
   dell'impegno degli Stati membri è stata contrassegnata dall'istituzione
   di un Programma di Azione Sociale adottato dal Consiglio nel 1974 1 ).
   Tenendo conto dei crescenti bisogni dei minorati, la Commissione mette in
   opera nel 1983 un primo programma di azione comunitaria.
   Mentre il contributo della Comunità agli sforzi nazionali si concentrava
   inizialmente sugli scambi tecnici di esperienze, a partire da tale anno
   esso fu orientato a definire una politica globale e coerente tramite
   l'elaborazione di un certo numero di strumenti comunitari a favore dei
   minorati. Conseguentemente    il Consiglio ha adottato nel 1986 una
   raccomandazione concernente l'occupazione dei minorâti 2 ) f e un programma
   comunitario di collaborazione sull'integrazione dei minorati nell'ambito
   della scuola nel 1987 e un programma comunitario di cooperazione
   riguardante l'integrazione scolastica nel 1987 3 ).
   Una nuova tappa è stata segnata nel 1988 con l'adozione da parte del
   Consiglio del secondo programma di azione comunitaria per il periodo
   1988-19914) che è stato denominato HELIOS (Handicapped people in the
   European community Living Indi pendent I y in an Open Society). Lo scopo era
   di prolungare e di approfondire le attività del programma precedente
   ponendo inoltre l'accento sulla promozione della vita autonoma dei
   minorati. Si sono cosi definiti un quadro, una base e dei criteri per lo
   sviluppo a livello comunitario di una politica globale e coerente sotto
   forma di proposte pragmatiche e concrete in diversi settori chiave.
   Nel corso degli ultimi anni sono state adottate numerose disposizioni in
   diversi campi concernenti i minorati.
*  HELIOS: Handicapped people in the European community Living Independently
    in an Open Society (letteralmente: persone handicappate nella Comunità
   europea che vivono in modo indipendente in una società aperta)
1) GU n. C 13 del 12.2.1974, pag. 1
2) GU n. L 225 del 12.8.1986, pag. 43
3) GU n. C 211 del 8.8.1987, pag. 1
4) GU n. L 104 del 23.4.1988, pag. 38
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   Nel 1989, sulla base di una relazione della Commissione, il Consiglio ha
   formulato,   le proprie conclusioni       concernenti    l'occupazione dei
   minorati5^ onde assicurare eque possibilità di accesso alla formazione
   professionale e al lavoro, stimolando la partecipazione di tutte le
   parti interessate.
   D'altra parte, la Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei
   lavoratori prevede un capitolo particolare riservato ai disabili.
   In applicazione della Carta, la Commissione ha fissato un programma
   d'azione e in tale contesto propone al Consiglio una direttiva relativa
   alla mobilità ed al trasporto a favore delle persone a mobilità
   ridotta6^. La mobilità e le condizioni di spostamento verso i luoghi di
   lavoro sono in realtà indissociabili dall'integrazione professionale e
   dalla soddisfazione individuale di tali persone.
   D'altra parte, nel 1990 il Consiglio dei Ministri ha approvato una
   risoluzione   relativa   all'integrazione    nei   sistemi    d'insegnamento
   ordinari dei bambini e dei giovani portatori di handicap7).
2. Altri programmi, azioni e iniziative comunitarie a favore dei minorati
   D'altra parte, durante questi ultimi anni la Comunità ha portato avanti
   un certo numero di programmi, azioni e iniziative, complementari intese
   a rispondere alle esigenze specifiche dei disabili.
   Uno schema di tale attività è citato ne II'ALLEGATO a (p.20).
B. OBIETTIVI E BILANCIO PROVVISORIO DEL PROGRAMMA D'AZIONE HELIOS I
Il programma d'azione HELIOS I si è prefissato:
- di identificare gli approcci ed i provvedimenti innovatori da promuovere
   al fine di migliorare la convergenza ed il coordinamento delle azioni
   svolte negli Stati membri a favore dei disabili,
- di fornire una plusvalenza comunitaria nel settore dell'integrazione dei
   disabili attraverso lo scambio di informazioni e di esperienze,
- di migliorare la partecipazione a livello comunitario dei disabili e
   delle rispettive organizzazioni.
Conformemente alla decisione del Consiglio del 18 aprile 1988 relativa alla
definizione del programma d'azione HELIOS I, la Commissione ha presentato
il 6 dicembre 1990 una relazione interlocutoria sulla attuazione e sui
risultati del programma HELIOS I. Un bilancio definitivo sarà inoltre steso
nell'ambito della relazione finale, che entro il 1" luglio 1992 verrà
sottoposta al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e
sociale.
Il bilancio delle attività del programma d'azione HELIOS I è riportato
nell'allegato b (p. 25).
5) GU n. C 173 del 8.7.1989, pag.
6) COM (90) 588 def.
7) GU n. C 162 del 3.7.1990, pag.
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C. ORIENTAMENTI E PROSPETTIVE DEL PROGRAMMA HELIOS II (1992-1996)
1. Preparazione della proposta
   La presente proposta risulta:
        da un'ampia partecipazione delle persone, degli ambienti e delle
        autorità direttamente interessate. Oltre 100 proposte (circa 250
        pagine)   sono   state    inoltrate   alla   Commissione,    provenienti
        essenzialmente da disabili o dalle rispettive organizzazioni, da
        scienziati, professionisti o da volontari operanti nel settore della
        rieducazione nonché in talune attività locali, regionali o nazionali;
        da molteplici  consultazioni su progetti interlocutori esaminati nel
        corso delle    riunioni del Comitato consultivo, del Gruppo di
        collegamento,  del Gruppo di dialogo con le ONG nonché del Gruppo
        d'integrazione  scolastica;
        dell'analisi degli elementi positivi risultanti dalla        valutazione
        delle attività svolte nel corso di programmi precedenti.
   Tale ampia consultazione ha confermato          il notevole    interesse dei
   rappresentanti degli Stati membri, dei professionisti nel campo della
   rieducazione     e  in particolare     dei  disabili   e delle     rispettive
   organizzazioni, stimolati a partecipare attivamente alle definizioni di
   obiettivi comuni intesi a portare avanti una politica globale e coerente
   dell'integrazione dei disabili.
2. Obiettivi del programma HELIOS II
   Nell'intento di stimolare una politica globale, coerente e coordinata ai
   fini di una integrazione globale dei disabili, HELIOS II mira ad
   elaborare soluzioni convergenti       in settori diversificati quale la
   prevenzione     e   l'aiuto   tempestivo,    la   rieducazione    funzionale,
    l'integrazione nel settore dell'istruzione, della formazione continua,
   dell'orientamento e della formazione professionale, dell'occupazione,
   delle nuove tecnologie, degli ausili tecnici e delle basi di dati, della
   vita autonoma, dell'accesso alle attività culturali, creative, sportive,
   del tempo libero e del turismo, delle famiglie, degli anziani e della
   protezione sociale, economica giuridica dei disabili.
   Rispetto a HELIOS I, la presente proposta di HELIOS II é stata ampliata
    in particolare ai seguenti settori: la prevenzione e l'aiuto tempestivo,
    la rieducazione funzionale, l'integrazione nella scuola elementare e nel
   campo universitario, la formazione permanente, l'accesso alle attività
   creative, sportive e turistiche.
   Nell'ambito di HELIOS II, l'attenzione portata alle nuove tecnologie
   verrà estesa a tutti i settori di attività, in particolare a quelli che
    interessano l'adattamento dei posti di lavoro, che consentono di rompere
    l'isolamento dei disabili e quelle che integrano il processo educativo.
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   D'altra parte, HELIOS        II  prevede di estendere       l'organizzazione di
   concorsi e l'attribuzione di      borse a vari settori quali l'occupazione e
   la formazione professionale,     l'integrazione scolastica, la creatività, lo
   sport   e    il  turismo,    in   stretta   collaborazione    con    i mezzi    di
   comunicazione.
   Le attività preventivate nel quadro di HELIOS II rappresentano pertanto
   settori in cui l'interazione, l'approccio convergente e il coordinamento
   risultano indispensabili per approfondire le conseguenze del programma in
   tutte le direzioni e realizzare l'integrazione più completa e globale
   possibile. Effettivamente l'integrazione è pensata quale entità globale e
   non può essere considerata realmente raggiunta se i disabili non possono
   beneficiare di ciascuno degli elementi componenti. Da tale punto di vista
   HELIOS II mira ad una sinergia e ad una cooperazione dinamica più
   efficiente fra tutte le parti in causa ed i suoi effetti vanno ampliati
   rispetto ad altri programmi comunitari affini (quali in particolare TIDE
   e HORIZON).
3. Provvedimenti
   Oltre alla promozione e, se del caso, l'attuazione di orientamenti
   politici svolti dalla Commissione a livello comunitario per i problemi
   d'integrazione a cui devono far fronte i disabili, nell'ambito di HELIOS
   Il    tre   capitoli     interattivi    sono    realizzati,     intensificati     e
   r istrutturat i:
   1)   Cooperazione tecnica
        Realizzazione di azioni positive accentrate sulle esigenze dei
        disabili a livello locale, grazie alla cooperazione tecnica messa a
        punto dalle reti comunitarie e dalle organizzazioni non governative
        rappresentative a livello europeo, allo scopo di realizzare scambi
        d'informazione e di esperienze di tipo innovatore ed efficace fra
        tutti gli interessati e gli esperti a livello europeo;
   2)   Informazione e documentazione HANDYNET
        Attuazione concertata di un sistema integrato di informazione e di
        documentazione in grado di coprire tutti gli aspetti del processo
        coordinato di rieducazione e d'integrazione a beneficio dei disabili
        e di tutti i partecipanti a tale processo;
   3)   Consultazione:
        Attuazione delle strutture necessarie.
        Si propone di approfondire l'azione svolta a favore dei disabili,
        attribuendo un'attenzione particolare alla prevenzione, alle donne
        portatrici di hanidcap ed alle persone che si occupano dei disabili,
        ai   disabili   anziani, alla      formazione   degli   operatori    e   alla
        sensibilizzazione     dell'opinione     pubblica    in    generale     e    in
        particolare,    dei   gruppi    oggetto   di   bersaglio.    La   promozione
        dell'integrazione dei disabili esige in realtà un'azione a vari
        livelli e l'impegno di tutte le organizzazioni sociali. Avendo più
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  volte manifestato una salda volontà politica a favore dei disabili, è
  ormai certo che la Comunità intende portare avanti durevolmente e
  concretamente l'azione svolta a favore di questi ultimi.
  3.1 Cooperazione tecnica
  Per quanto riguarda la cooperazione tecnica sono state avviate tre
  attività:
        reti di Azioni innovatrici di Integrazione Locale e di Scambi
        (A.I.L.E.)8)      accentrati        sulla      rieducazione       funzionale,
        l'integrazione nel campo dell'educazione e della formazione, la
        formazione professionale e l'occupazione, l'integrazione sociale;
        la cooperazione a vari livelli con organizzazioni non governative
        rappresentative a dimensione europea (EURAS)8) con il compito di
        organizzare     Azioni     tematiche      Innovatrici    di    Riadattamento
        (A.I.R.)8) a scadenza annua in tutti i campi dell'integrazione dei
        d i sab ili;
        la    promozione   della     sensibilizzazione     dell'opinione      pubblica
        attraverso un programma di borse a favore della realizzazione di
        modelli aventi per tema l'occupazione, la vita autonoma, gli ausili
        tecnici e l'accesso alla creatività, al turismo e al tempo libero.
   3.1.1    Reti comunitarie di Azioni innovatrici di Integrazione Locale e di
            Scambi (A.I.L.E.)
   Pur conservando inalterato il carattere innovatore locale delle azioni
   specifiche svolte, è opportuno modificare la denominazione delle reti per
   non     rischiare   di    limitarsi    ai    progetti    modello,    e    insistere
   sull'innovazione e l'obiettivo finale d'integrazione di tutti i progetti
   presi in considerazione. I membri delle reti comunitarie devono da un
   lato ottemperare a taluni criteri di partecipazione e dall'altro
   acquisire risultati precisi e concreti per i temi annui. Le reti
   comunitarie delle A.I.L.E. sono chiamate ad intensificare la loro
   collaborazione con il sistema HANDYNET e con le organizzazioni non
   governative di dimensione europea (EURAS).
   Le reti comunitarie devono non solo promuovere ma anche trasferire le
   migliori esperienze e pratiche che tengano conto della precocità, la
   globalità,       la continuità     e    I'interdiscipl inarità    di     interventi
   personalizzati. Una valutazione più accurata delle azioni intraprese
   dovrebbe consentire di intensificare le ripercussioni di HELIOS II a
   favore dei disibili e di quanti sono ad essi vicini.
    Il programma di attività di queste reti comprende visite di studio, stage
   di formazione, seminari, conferenze ed altre attività di cooperazione di
   dimensione europea e il loro campo d'applicazione ricopre:
         Nell'ambito di HELIOS II, è istituita una nuova rete comunitaria
   riservata specificatamente agli aspetti funzionali della rieducazione dei
   disabili. La specializzazione e la definizione esatta dei compiti di tale
8) Gli acronimi A.I.L.E., A.l.R. (che si pronunciano foneticamente ["S/"],
    ["SR"]) e EURAS sono identici in tutte le lingue comunitarie e valgono
   sia al singolare sia al plurale.
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rete devono consentire di far progredire la totalità delle prassi mediche
applicate all'integrazione globale dei disabili nel corso del processo
permanente coerente della loro rieducazione.
     La rete comunitaria relativa all'integrazione nel settore della
istruzione é seguita nel programma HELIOS II per favorire potenziale e
appagamento individuale dei bambini portatori di handicap, e di venire
incontro alle attese dei loro genitori e alle esigenze dei disabili
adulti. In tale campo l'obiettivo consiste nel consentire per quanto
possibile un'integrazione nei sistemi di insegnamento ordinari.
HELIOS I si é particolarmente incentrato sull'insegnamento nella scuola
elementare e media. Il programma HELIOS II porta avanti le sue attività
estendendole       all'insegnamento        prescolare,       universitario,
parauniversitario e alla formazione permanente.
     Per quanto riguarda l'integrazione economica e professionale, HELIOS
 I ha orientato le sue attività verso la promozione della formazione
professionale e strumenti atti a facilitare l'occupazione nell'ambiente
normale di lavoro, senza peraltro trascurare i dispositivi atti a
favorire la transizione verso l'ambiente normale di lavoro. HELIOS II
porta avanti tale attività ampliandole al settore del lavoro protetto.
Un'azione di sensibilizzazione verrà realizzata in tale campo nell'ambito
del mondo del lavoro, delle imprese e dei datori di lavoro.
     La rete comunitaria relativa alla vita autonoma e che già era
operante nel corso del programma HELIOS i, risulta intensificata nei
programma HELIOS II, e interessa in particolare i settori che si occupano
dell'adattamento    del   quadro    di   vita   urbana,    dell'abitazione,
dell'accessibilità agli edifici pubblici nonché i settori delle nuove
tecnologie e degli aiuti a domicilio, determinanti per una vita per
quanto possibile autonoma e indipendente. Sotto tale aspetto, la vita
autononoma costituisce uno dei settori prioritari che consentono di
sensibilizzare l'opinione pubblica e determinati gruppi particolari
 (responsabili a livello di decisione e di gestione a livello locale,
architetti ecc.). Il campo di attività verrà ampliato ai disabili adulti
ed alle loro famiglie.
3.1.2   Sostegno alla cooperazione europea con le organizzazioni        non
        governative rappresentative di dimensione europea.
Tale cooperazione realizzata unitamente ai disabili attraverso le
organizzazioni non governative a livello europeo (EURAS) rappresentative
negli Stati membri per particolari tipi di handicap o problemi specifici
di integrazione.
Tale collaborazione avverrà nell'ambito di Azioni tematiche Innovatrici
 di Riadattamento (A.I.R.) di scambi di informazioni, di esperienze e di
 prassi efficaci in tutti i settori concernenti         l'integrazione dei
 disabili, vale a dire la prevenzione e l'aiuto precoce, la rieducazione
 funzionale, l'integrazione nel campo dell'educazione e della formazione,
 la formazione professionale e l'occupazione, le nuove tecnologie, i
 sussidi tecnici e le basi di dati, la vita autonoma, l'accesso alle
 attività culturali, alla creatività, agli sport, alle attività del tempo
 libero e al turismo, le famiglie e gli anziani, la protezione sociale,
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   economica     e  giuridica.    Queste     Azioni    tematiche    Innovatrici    di
   Riadattamento (A.I.R.) rispecchiano le azioni svolte in seno alle reti
   comunitarie di A.I.L.E. e di HANDYNET e vengono realizzate per il tramite
   di conferenze, seminari, visite di studio, stage di formazione e altre
   attività di cooperazione di dimensione europea, sulla base di tematiche
   annuali determinate dalla Commissione di concerto con le organizzazioni
   non   governative   europee    (EURAS).     La   definizione   dei    temi   annui
   contribuirà all'attività delle ONG (EURAS) per un migliore sfruttamento
   delle    loro   capacità    di    consulenza.     Tali   organizzazioni     devono
   intensificare la loro collaborazione con le reti comunitarie delle AILE e
   con il sistema HANDYNET.
   3.1.3   Promozione della sensibilizzazione dell'opinione pubblica
   HELIOS II affiderà un ruolo molto più importante alla sensibilizzazione
   dell'opinione pubblica e alla diffusione delle informazioni in merito ai
   problemi di integrazione dei disabili fra i partecipanti al programma e
   nello stesso tempo anche all'opinione pubblica.
    In tale ottica, l'organizzazione dei concorsi e il conferimento di borse
   continueranno inalterate nei settori della vita autonoma e comprendenti
   anche i settori dell'occupazione, degli ausili tecnici ausiliari e
    l'accesso alla creatività, al turismo e al tempo libero. Priorità verrà
   riservata ad azioni attraverso          i mezzi di comunicazione,        intese a
   sensibilizzare l'opinione pubblica in generale e gruppi ristretti in
   particolare, sulle capacità potenziali d'integrazione dei disabili.
   Per quanto riguarda la diffusione dell'informazione già operante nel
   programma HELIOS I a livello comunitario, quest'ultima sarà intensificata
   allo stesso livello ed estesa a livello nazionale.
   3.2 Sistema di informazione e di documentazione HANDYNET
   HANDYNET è un sistema europeo multi lingua d'informazioni computerizzate
    la cui funzione consiste nel fornire dati utili e pragmatici ai disabili
   e rispondenti alle loro esigenze specifiche.
    Il sistema HANDYNET, che costituisce un prototipo europeo ed è unico al
   mondo per il fatto che utilizza nove lingue, è stato progressivamente
   messo a punto diventando operativo nel 1990, grazie alla collaborazione
   di specialisti di tutti i paesi.
   Nel programma HELIOS I, HANDYNET comprendeva unicamente ausili tecnici
   per disabili motori visivi nonché ausili tecnici di comunicazione e
   software educativi.
   Verrà    ampliato   durante    il   programma     HELIOS   II   alla    formazione
   professionale e all'occupazione, all'accessibilità e ai trasporti, agli
   sport, alle attività del temmpo libero, al turismo e alla creatività.
    Il sistema contempia tre tipi operativi: una banca di dati, un bollettino
   ed un giornale elettronico.
    Il sistema HANDYNET, innovatore e precursore per rispetto alle reti
    europee e ai multiIinguismo, ha un notevole impatto a livello sociale,
   economico e scientifico.
>)
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A livello sociale consente ai disabili di scegliere, nella propria
lingua, lo strumento tecnico ausiliario più adatto e meno costoso
offrendo un elenco comparativo dei vari prodotti esistenti sul mercato;
d'altro lato i responsabili politici, amministrativi e sociali dispongono
con tale sistema di tutte le informazioni che consente loro una migliore
gestione della loro politica.
A     livello   economico      le    informazioni    disponibili    nel   sistema
contribuiscono alla dinamicità e alla trasparenza del mercato. Le
 informazioni    del   sistema    favoriscono   l'eliminazione delle     barriere
esistenti fra gli Stati membri, il miglioramento della qualità e la
riduzione dei costi attraverso una più ampia competizione e lo sviluppo
del mercato attraverso la crescita dell'offerta e della domanda.
A livello scientifico la comparabilità di prodotti e le loro peculiarità
stimolano l'iniziativa nel campo della ricerca che sfocia in uno sviluppo
dell'utilizzazione delle nuove tecnologie al fine di migliorare gli
strumeni tecnici.
3.2.1    Banca di dat i
Secondo quanto auspicato dal Consiglio nella sua decisione del 18
dicembre 1989, relativa al sistema HANDYNET, tale sistema è diventato
operativo durante il primo semestre del 1990.
 Il sistema fa capo a centri nazionali di documentazione nominati dai 12
 Stati membri, che rappresentano in tal modo una rete europea di raccolta
 di dati e di informazioni.
 I centri nazionali raccolgono le informazioni sugli ausili                tecnici
 disponibili nei rispettivi Stati membri e le trasmettono nella loro
 lingua ad un unità centrale di coordinamento HANDYNET.
 Tale unità centrale elabora i dati rendendoli disponibili nelle nove
 Iingue comuni tar ie.
  I dati raccolti si riferiscono alla descrizione degli ausili tecnici,
 delle organizzazioni commerciali e non commerciali interessate dalla loro
 produzione e distribuzione, nonché la regolamentazione del rispettivo
 paese che disciplina l'acquisizione o il noleggio di tali ausili.
 Grazie alla cooperazione fra i centri di raccolta nell'ambito del gruppo
 tecnico    di   coordinamento,     i listini     sono stati    semplificati   per
 consentire una raccolta più rapida. Ad esempio, finora (23.9.1991) 13.316
 dati sono stati raccolti sugli ausili tecnici a favore dei disabili
 motori, visivi nonché ausili per la comunicazione come pure un inventario
 dei software destinati all'istruzione e alla rieducazione.
 Ciascun centro nazionale di raccolta e d'informazione può in tal modo
 consultare    la banca europea di dati HANDYNET attraverso una              linea
  telefonica, il che presenta vari inconvenienti.
 Per tale motivo è stato deciso di sostituire tale sistema in linea con un
 sistema molto più rapido e decentralizzato vale a dire il CD ROM ossia un
 compact disc che sarà fornito a ciascun centro nazionale di raccolta e
  d'informazione e regolarmente aggiornato.
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Il sistema    HANDYNET costituisce quindi una fase operativa per quanto
riguarda la   raccolta dei dati; attualmente si sta operando a favore della
diffusione   più ampia possibile di tali informazioni attraverso centri
nazionali e   regionali d'informazione.
La formazione del personale di tali centri negli Stati membri é prevista
nel quadro dell'iniziativa HORIZON ed utilizzerà per quanto possibile
disabiIi.
La preoccupazione dei disabili in materia d'informazione non si limita
pertanto ed unicamente agli ausili tecnici; é pertanto indispensabile
raccogliere per la stessa via informazioni sui vari dati necessari ad
un'Europa senza frontiere, vale a dire le informazioni che interessano il
mercato dell'occupazione, l'accessibilità, il trasporto, il turismo e lo
sport.
3.2.2   Bollettino e giornali   elettronici
Il sistema HANDYNET ha inoltre consentito, grazie alla sua struttura, di
mettere a punto un sistema di comunicazioni e di informazioni, sia con i
membri della rete sia fra i medesimi, attraverso un sistema di bollettino
ed un giornale elettronici.
Nell'ambito del programma HELIOS I, il bollettino ed il giornale erano
limitati ai centri nazionali di raccolta di dati, mentre nel quadro di
HELIOS II, saranno estesi a tutti i partecipanti al programma.
3.3 Strutture di consultazione ampliate
 Il Comitato Consultivo, istituito da HELIOS I, è conservato inalterato
nel programma HELIOS II. A fianco di tale comitato, la Commissione
 intende conservare ed ampliare il gruppo di collegamento istituito nel
quadro di HELIOS I e di cui facevano parte, oltre ai rappresentanti
governativi, i rappresentanti delle organizzazioni non governative e le
part i sociali.
 Inoltre l'esistenza del gruppo di dialogo è formalmente concretizzata
nell'ambito di HELIOS II. Tale gruppo di dialogo comprende unicamente
rappresentanti delle organizzazioni non governative rappresentative a
 livello europeo, allo scopo di procedere ad uno scambio di punti di vista
sul le attività di HELIOS I I.
4. Conclusione
HELIOS II ha pertanto la funzione di portare avanti, promuovere ed
 intensificare le attività di HELIOS II che consistevano nel consolidare
gli sforzi realizzati negli Stati membri e ad accrescere la cooperazione
ed il coordinamento delle azioni a livello locale, regionale, nazionale e
comunitario.     Di  conseguenza,   la Commissione   propone  al  Consiglio
 l'attuazione di un terzo programma di azione HELIOS II destinato a
trattare    l'intera varietà dei tipi di handicap e dei problemi di
 integrazione al fine di promuovere un progresso significativo a favore
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    dei minorati che, vivendo in un ambiente che presenta molte barriere, si
    trovano a dover affrontare una sfida permanente. L'orientamento di tale
    programma risponde ai desideri dei disabili, delle loro famiglie e delle
    persone interessate alle loro problematiche nonché alle raccomandazioni,
    alle risoluzioni, ai pareri e agli auspici espressi dal Parlamento
    europeo   e    da   altre organizzazioni     ed   istanze     internazionali   e
    comunitarie. Appare necessario, ai fini di tale programma, estendere la
    sua applicazione per una durata di cinque anni, dal 1992 al 1996.
D. COMMENTO DEGLI ARTICOLI DELLA PROPOSTA DI DECISIONE
ARTICOLO PRIMO
il primo articolo enuncia la finalità del programma HELIOS II che sviluppa
il campo di attività di HELIOS I estendendolo in particolare alle attività
legate alla prevenzione, alla rieducazione funzionale e ad alcuni aspetti
dell'integrazione sociale (sport, tempo libero, turismo e cultura).
L'integrazione nel       settore dell'istruzione é       inclusa direttamente e
formalmente     nell'obiettivo del     programma    HELIOS    II.    In HELIOS    I,
l'istruzione era inclusa direttamente e limitata ai settori primario e
secondario dell'insegnamento. In HELIOS II é stata invece estesa ai settori
della scuola materna, universitaria, parauniversitaria e della formazione
permanente.
Nel corso di HELIOS I, l'integrazione professionale ed economica destinata
ad accentuare l'importanza della transizione verso l'occupazione in ambiente
ordinario é stata sottoposta ad esame approfondito. HELIOS II integra tali
attività con l'orientamento e la valutazione nonché l'adattamento dei posti
di lavoro e il lavoro protetto.
Rispetto al programma HELIOS I, articolato su un periodo di 4 anni, HELIOS
 Il prevede un'attività quinquennale.
ARTICOLO 2
L'articolo 2 riguarda il campo dì applicazione di HELIOS II con la
definizione generale di handicap. La diversità dei disabili interessati
dall'azione     comunitaria   ha reso necessario modificare quest'articolo
rispetto    al    programma   HELIOS   I e    prendere     in considerazione      la
classificazione       dell'Organizzazione    Mondiale      della     Sanità.    Tale
classificazione, ora utilizzata in un numero crescente di Stati membri,
consente infatti di raggruppare l'insieme delle persone cui é indirizzata
 l'azione comunitaria, indipendentemente dall'origine dell'handicap: fisico
(ed anche sensoriale) e mentale (compresi gli handicap psichici) o
risultante da un'affezione cronica grave.
ARTICOLO 3
L'articolo 3 elenca i vari settori d'attività del nuovo programma.
Successivamente nei punti a, b, e, d, vengono enumerati gli obiettivi delle
attività previste per ciascun settore:
a) Una politica comunitaria globale
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b) Identificazione dei provvedimenti innovatori
e) Il prosieguo dello sviluppo delle attività di scambio d'informazioni a
   Iivello comunitario
d) Il consolidamento della cooperazione con le ONG a livello europeo.
ARTICOLO 4
L'articolo 4 si rifa ai provvedimenti indispensabili per l'attuazione del
programma HELIOS II. Tali provvedimenti comprendono da un lato azioni
d'indole generale e dall'altro azioni specifiche. La prima azione d'indole
generale interessa la cooperazione tecnica nel quadro delle reti e della
collaborazione con le ONG. La seconda azione denominata HANDYNET, descrive
il funzionamento della raccolta e della diffusione dell'informazione nonché
lo stimolo alla ricerca. La terza azione interessa la partecipazione dei
disabili e delle rispettive organizzazioni rappresentative. La quarta azione
comprende la collaborazione con altre organizzazioni internazionali.
Le azioni specifiche sono illustrate dettagliatamente in allegato.
ARTICOLO 5
L'articolo 5, inalterato rispetto al programma HELIOS        I, affida  alla
Commissione il compito di attuare il programma HELIOS II.
ARTICOLO 6
L'articolo 6 instaura un comitato consultivo con il compito di assistere la
Commissione nell'attuazione del programma e precisa I temi sui quali il
Comitato Consultivo é chiamato ad esporre un parere.
ARTICOLO 7
L'articolo 7 prevede la riduzione di una relazione valutativa interlocutoria
entro il 31 dicembre 1994 e una relazione finale entro il 1' luglio 1997.
Le due relazioni vanno inviate al Parlamento europeo, al Consiglio e al
Comitato economico e sociale.
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                                A L L E G A T I
Allegato a:   QUADRO SCHEMATICO DEGLI ALTRI PROGRAMMI, AZIONI ED     INIZIATIVE
              COMUNITARIE A FAVORE DEI DISABILI
A. Azioni specifiche a favore dei disabili
   1.   Iniziativa TIPE
       Tecnologia per l'integrazione    socio-economica dei  disabili   e delle
       persone anziane.
   2.   Iniziativa HORIZON - capitolo disabili
        Iniziativa comunitaria relativa ai disabili e agli svantaggiati al
       fine di migliorare le condizioni di accesso al mercato del lavoro.
B. Altri programmi, azioni ed iniziative comunitarie particolarmente intese
   a risolvere i problemi dei disabili
   1.  Fondo Sociale Europeo (F.S.E.)
        I disabili costituiscono un gruppo d'interesse prioritario per il
       F.S.E. in particolare nel settore della disoccupazione di lunga
       durata e a riguardo dei giovani disoccupati.
   2.  Fondo Europeo di Sviluppo Regionale,.(F.E.D.E.R.X
        II F.E.D.E.R. svolge la sua attività nel settore della sanità e della
       formazione in talune regioni della Comunità e integra in tal modo
       efficacemente le azioni avviate nel quadro del programma HELIOS.
   3.  Risorse umane, istruzione, formazione e gioventù
       Tutti i programmi elencati in appresso considerano       prioritaria  la
       partecipazione dei disabili:
       a) ERASMUS: programma d'azione della Comunità europea inteso a
           promuovere la mobilità degli studenti e la cooperazione a livello
           universitario (1990-1994)
       b) LINGUA: programma comunitario inteso a incentivare l'apprendimento
           delle lingue straniere nella Comunità europea (1990-1994)
        e) ARION: Schema di visite di studio per specialisti del settore
           educativo.   Programma   di   cooperazione  comunitario    inteso a
           migliorare la qualità dei sistemi educativi.
        d) Jeunesse pour l'Europe: programma d'azione comunitario inteso a
           promuovere gli scambi fra i giovani nella Comunità (1992-1994).
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4.  Igiene e sicurezza sui luoghi di    lavoro
    La direttiva quadro relativa all'attuazione di provvedimenti intesi a
    promuovere il migliorare dell'igiene e della sicurezza dei lavoratori
    sul posto di lavoro (89/391/CEE del 12.6.1989) prevede il dovere
    fondamentale da parte dei datori di lavoro di proteggere i gruppi a
    rischio, fra i quali figurano i disabili, contro i rischi a cui sono
    particolarmente esposti (art. 1 5 ) .
    La direttiva particolare relativa alle prescrizioni             minime di
    sicurezza e d'igiene sui luoghi di lavoro (89/654/CEE del 30.11.1989)
    definisce le condizioni di organizzazione dei posti di lavoro e delle
    attrezzature sanitarie, di accessibilità ai luoghi di lavoro e di
    circolazione interna.
    La proposta di direttiva particolare relativa ai cantieri temporanei
    e mobili prevede del pari disposizioni specifiche a favore dei
    minorât i.
5.  Ricerca sanitaria ed igiene
    Una ricerca sanitaria ed i provvedimenti in materia di igiene devono
    ottemperare ad esigenze particolarmente sentite nel quadro della
    politica comunitaria a favore dei disabili. Gli strumenti comunitari
    adottati nel 1990 nel settore della prevenzione delle condizioni di
     incapacità e di insufficienza hanno contribuito sostanzialmente a
     ridurre le cause di incapacità e di handicap imputabili a malattie o
    a problemi di salute di varia natura.
    D'altronde, ricerche sono state condotte nel settore medico e nel
     settore della messa a punto delle tecnologie mediche.
6.  Telecomunicazioni e telematica
 a)  COST 219: ricerca intesa a proporre soluzioni ai problemi derivanti
     dalle esigenze dei disabili per quanto riguarda il loro accesso ai
     servizi di telecomunicazione e di teleinformatica (1989-1991)
 b)  RACE: Research and development in Advanced Communications technology
     in Europe (1990-1994).
     Tre progetti del programma RACE sono destinati direttamente ai
     disabili e riguardano:
     -   i servizi ausiliari commercializzabili nel settore della terapia a
         favore dei minorati dell'udito, della vista, della mobilità, dei
        non udenti e delle persone anziane,
     - un modello di trasformazione di terminali audiovisivi,
         informazione sulle esigenze delle varie categorie di disabili per
        definire     le condizioni   necessarie    alla   messa  a    punto   di
        un'attrezzatura idonea e innovatrice.
 e)  AIM: Advanced Informatics in Medicine. Programma di ricerca e di
     sviluppo    nel   settore  della     telematica   applicata   al    settore
     del I'igiene (1991-1994).
     La ricerca svolta nell'ambito del programma AIM comprende due
     progetti di notevole interesse per i disabili e ha per tema:
         i sistemi e gli strumenti destinati alla valutazione funzionale a
         distanza dei disabili nonché all'organizzazione e al migliorare
         delle cure a domicilio,
     - gli ausili atti a rendere più accessibili le tecnologie moderne a
         favore dei disabiIi.
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d)  DRIVE: Dedicated Road Infrastructure for Vehicle Safety in Europe.
    Programma di azione comunitaria per la ricerca e lo sviluppo delle
    tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni nel settore
    dei trasporti stradali.
    Il programma DRIVE intende migliorare la sicurezza dei trasporti
    stradali attraverso attività di standardizzazione, di ricerca, di
    sviluppo e di valutazione delle tecnologie informatiche applicate ai
    trasporti     stradali   (150.000 persone sono vittime di           handicap
    permanente a causa di incidenti sulle vie di comunicazione nella
    Comunità).
e)  DELTA: programma di ricerca e di sviluppo inteso a sollecitare le
    appIi caz i on I de II e   nuove    tecnoIog i e  de II'informazi one,   de 11 e
    telecomunicazioni e di telediffusione nel settore dell'istruzione e
    del la formazione.
    Vanno sottolineati i seguenti settori:
    - azioni di formazione professionale specifiche per i disabili,
        insegnamento con supporto informatico,
    - provvedimenti intesi ad eliminare le difficoltà in materia di
        comunicazione.
7.  Trasport i
a)  Accessibilità dei mezzi di trasporto: proposta di direttiva intesa a
    migliorare la mobilità e il trasporto in condizioni di sicurezza in
     itinerari dei lavoratori a mobilità ridotta (approvato il 28.2.1991).
b)  Regolamento che definisce norme comuni relative ad un sistema di
    compensazione in caso di rifiuto di accesso ai voli regolari nei
    trasporti aerei (approvato I'8.2.1991): l'art. 4 del regolamento
    prevede la concessione di una priorità all'imbarco per i minorati in
    caso di eccessi nella prenotazione anticipata da parte delle
    compagnie aeree per gli aeroporti siti sul territorio della Comunità
    ("overbooking").
e)  COST 322: ricerca sulla messa a punto di autobus con             piattaforma
    abbassata e la sistemazione idonea delle fermate.
d)  Ricerca sull'informazione e la comunicazione necessarie ai disabili
    per l'utilizzazione di trasporti pubblici.
e)  Patente europea (direttiva del 29.7.1991): tale direttiva prevede
    disposizioni specifiche intese a favorire l'accesso delle persone
     fisicamente handicappate (in particolare per i portatori di handicap
    sensoriali, epilettici o diabetici) alla guida degli autoveicoli.
    Prevede in particolare una disposizione che consente ai possessori di
    patente B la guida di minibus o di autoveicoli "ad uso sociale" con
    peso superiore a 3,5 tonnellate.
 f) Proposta     di   direttiva    relativa   alle   norme    applicabili   alla
     costruzione di autobus e di autocarri: la proposta di direttiva
     prevede disposizioni particolari relative all'accessibilità, alle
     entrate e alle uscite, all'altezza dei gradini, alla larghezza dei
     corridoi e delle porte di accesso a tali veicoli (dicembre 1990).
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8.   Fiscalità ridotta e diritti d'importazione
a)   Fiscalità ridotta: in merito all'imposta sul valore aggiunto, é
     previsto di mantenere inalterato per un periodo transitorio il
     "tasso 0" o il "tasso ridotto" per gli apparecchi speciali riservati
     ai disabili e al loro reinserimento negli Stati membri dove sono
     attualmente appiicabili.
b)   Diritto     d'importazione:    esonero     dai     diritti     di    dogana
     all'importazione di materiale destinato all'utilizzazione da parte di
     disabili in determinate condizioni restrittive (regolamento 918/83).
     Una proposta di modifica prevede          l'eliminazione di una delle
     condizioni relativa all'esigenza di non equiparazione dei prodotti
     comunitari. L'ammissione in franchigia é limitata alle importazioni
     effettuate a titolo gratuito e senza scopi di lucro da parte del
     donatore (direttiva 82/181/CEE).
9.   Attività del tempo libero
a)   Creatività: realizzazione di una struttura di coordinamento delle
     attività creative a livello nazionale ed europeo (che interessa I'ONG
     europea EUCREA e le ONG nazionali che la rappresentano in ognuno dei
     12 Stati membri). Tale struttura ha il compito di sollecitare e
     coordinare tutte le attività creative (pittura, musica, teatro,
     danza,    ecc.)   in  qualità    di   strumento     terapeutico    e  mezzo
     d'espressione e di rilassamento.
b)   Attività sportive: é in corso la messa a punto di una struttura di
     coordinamento delle attività sportive svolte da e a favore dei
     disabili, con l'obiettivo di garantire la maggior coerenza possibile
     delle azioni svolte a livello nazionale ed europeo.
      Istituzione di una banca di dati europea di cui fanno parte tutte le
     organizzazioni interessate da attività sportive a favore dei disabili
      (operativa alla fine del 1991 su compact disc).
e)   Turismo: provvedimenti a favore dell'instaurazione di una struttura
     di coordinamento delle attività turistiche a favore di disabili
     svolte a livello nazionale ed europeo.
     D'altra parte un capitolo speciale è stato riservato al "turismo
     sociale",    nella   fattispecie    a    favore    dei    disabili,   nella
     comunicazione della Commissione avente per tema il turismo.
 10. Politica a favore dei consumatori
      Il Consiglio consultivo dei consumatori         esamina   regolarmente le
      iniziative della Commissione sul        tema   esigenze    specifiche dei
     disabiIi.
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11. Relazioni esterne
a)  PHARE: programma comunitario di assistenza per la ristrutturazione
    economica dei paesi dell'Europa Centrale e dell'Est (regolamento
    3906/89).
    Il programma PHARE comprende azioni a favore dei bambini rumeni fra
    cui,   in particolare, il rinnovamento completo di 17 centri per
    bambini portatori di handicap.
b)  TEMPUS:   programma  di   mobilità   transeuropea per   gli   istituti
    d'insegnamento superiore (1990-1994, decisione del 7.5.1990).
    Nell'ambito del programma PHARE, il programma TEMPUS prevede tre
    azioni a cui possono accedere disabili. Un progetto presentato nel
    1990 ha per oggetto la formazione dei disabili. D'altra parte è stata
    constatata una più ampia consapevolezza delle esigenze specifiche dei
    disabiIi.
12. Cooperazione con i paesi  in via di sviluppo
    Nell'ambito generale della politica di cooperazione realizzata dalla
    Comunità europea con i paesi in via di sviluppo, uno dei principali
    obiettivi consiste nel sostenere il diritto di accesso alle cure
    sanitarie idonee a favore del maggior numero di cittadini di tali
    paesi, al fine di promuovere l'uguaglianza e la giustizia sociale.
    Numerosi   progetti  comunitari   destinati  a migliorare   i sistemi
    nazionali d'igiene applicati in tali paesi comprendono attività a
    favore dei minorati, sia nei settori della prevenzione che del
    reinserimento fisico o sociale.
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Allegato B    BILANCIO PROVVISORIO DEL PROGRAMMA D'AZIONE HELIOS I
1. Iniziative poi itiche
   Le iniziative politiche sono state generalmente la risultante delle
   attività svolte a tutti i livelli, in particolare nel campo dei seminari
   e delle conferenze a cui hanno partecipato disabili e rispettivi
   rappresentanti nonché nell'ambito delle reti di scambi d'informazioni e
   di esperienze.
   A titolo di esempio, nel settore dell'istrruzione, le conclusioni della
   conferenza di Rotterdam (1989) sono sfociate nell'elaborazione della
   risoluzione del     31 maggio 1990. Tale risoluzione ha risvegliato
   l'interesse della maggior parte degli Stati membri con conseguenti
   effetti pragmatici.
   Su tale argomento meritano una citazione i seguenti testi:
       Relazione sull'occupazione dei disabili nella Comunità, a seguito
       della raccomandazione del Consiglio del 24 luglio 1986 e le
       conclusioni del Consiglio del 12 luglio 1989
       decisione del Consiglio del 18 dicembre 1989 relativa al prosieguo
       del sistema HANDYNET nel quadro del programma HELIOS
       risoluzione del Consiglio e dei ministri dell'istruzione del 31
       maggio 1990 relativa all'integrazione nei sistemi di insegnamento
       ordinari per i bambini e i giovani colpiti da handicap
       relazione interlocutoria del 6 dicembre 1990 al Parlamento       e al
       Consiglio in merito all'attuazione del programma HELIOS I
       progetto di risoluzione del Consiglio e dei Ministri dell'istruzione
       sull'integrazione scolastica relativa alle relazioni fra genitori e
       docent i,
       proposta di direttiva del Consiglio intesa a migliorare la mobilità e
        la sicurezza del trasporto dei lavoratori disabili sull'itinerario
       del lavoro.
2. Cooperazione tecnica
   Scopo essenziale delle attività previste in tale settore è la promozione
   delle innovazioni per facilitare scambi di esperienze e incoraggiare la
   diffusione di esperienze positive attraverso i seguenti provvedimenti:
   a)   intensificare la cooperazione europea      in merito alle attività
       esistenti che presentano un carattere tipico negli Stati membri
   b)  attuare una banca di dati di informazioni con supporto informatico
        (HANDYNET) nelle nove lingue comunitarie e relative ai settori che
        interessa la vita dei disabili.
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c) Reti europee
   Sono state istituite quattro reti in base alla          designazione  dei
   rispettivi partecipanti su proposta dei governi:
   1) 50    centri   sperimentali     di   formazione   o  di   reinserzione
      professionale
   2) 21 attività modello locali nel campo dell'integrazione dei bambini
      e dei giovani portatori di handicap nel settore dell'istruzione
   3) 27 attività modello locali nel campo dell'integrazione economica
   4) 32 attività modello locali in materia di integrazione          sociale
       (accessibilità, abitazione, mobilità e trasporto)
   Complessivamente 130 attività ripartite nei 12 Stati membri.
   La scelta delle quattro reti di cui sopra é stata fatta allo scopo di
   stimolare scambi di idee e il trasferimento di conoscenze e di
   esperienze positive fra gli Stati membri. I mezzi d'azione utilizzati
   consistono nell'organizzazione di conferenze e di seminari, di visite
   di studio o di stage di formazione.
   Alle conferenze partecipano i membri di una rete, a cui si aggiungono
   anche elementi esterni. Scopo di tali conferenze sono da un lato
   garantire la coesione europea nella messa a punto delle tecniche e
   dall'altro promuovere uno o vari aspetti particolari.
   D'altra parte, i seminari sono riservati ad un tema specifico e sono
   riservati ai membri di una rete particolarmente interessati dal tema
   del seminario.
   Le conclusioni dei lavori delle conferenze e seminari sono diffuse ad
   ampio    raggio,    in   particolare   per   consentire  ad  ognuno   dei
   partecipanti di diffondere le informazioni e, d'altra parte, di
   ricavarne profitto per la propria iniziativa.
   Sulla base di tali     informazioni si organizzano:
   -   visite di studio che consentono ai membri della rete di constatare
       ed esaminare in loco le realizzazioni positive in vista di un
       trasfer imento;
   -   stage di formazione per consentire l'esame e l'apprendimento dei
      metodi o delle tecniche particolarmente efficaci.
    I risultati    di tutte      le attività descritte sono    difficilmente
   quantificabili, trattandosi di un tentativo di far          progredire e
   migliorare le idee e i principi.
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D'altra parte si può constatare che taluni Stati membri, il cui
sistema sociale é meno progredito, sono avidi d'informazione e
approfittano progressivamente dell'esperienza delle altre parti, al
fine di raggiungere un livello di sviluppo equivalente a quello degli
Stati membri, sostenuti attualmente in tale campo dall'iniziativa
HORIZON.
Alcune attività particolarmente interessanti, sorte sia grazie a tali
incontri sia spontaneamente, vanno sottolineate grazie al loro
successo.
Nel campo dei CENTRI ED ESPERIENZE DI FORMAZIONE E DI RIABILITAZIONE
PROFESSIONALE, vanno citate due nuove attività, la prima delle quali
interessa la reinserzione delle vittime di traumi cranici. Tre
centri, il centro di re inserzione neurologica di Bonn in Germania, il
centro di reinserzione di Enschede nei Paesi Bassi e il centro "Tour
de Gassi es" di Bruges in Francia, stanno lavorando ad un sistema per
migliorare la reinserzione delle vittime di tali traumi.
La seconda interessa la reinserzione professionale dei disabili
psichici. Si tratta dei centri di ROTTERDAM e MAASTRICHT nei Paesi
Bassi, del centro di TESSALONICA in Grecia, del centro di OSNABRUCK
in Germania e del centro di EDIMBURGO in Scozia.
D'altra parte taluni centri sono diventati noti per      la qualità dei
servizi offerti, in particolare:
-   il centro di PENGWERN HALL (Galles) per disabili psichici, che
   offre un programma di formazione completo che va dalle attività
   quotidiane fondamentali all'inserzione in posti di lavoro normali;
    ì centri di formazione professionali di WORMS (per disabili
    fisici) e di BAD VILBEL (disabili fisici o psichici) (Germania)
   presso i quali si possono ottenere attestati di qualifica di grado
   elevato;
-   la scuola professionale di SAHVA a COPENAGHEN (Danimarca) nel
    quale viene combinato un programma flessibile di formazione con
   una produzione destinata al mercato non protetto;
-    la QUEEN ALEXANDRA COLLEGE per ciechi a BIRMINGHAM (Regno Unito)
    che offre un programma completo di formazione e servizi riservati
    ai portatori di handicap visivo;
-    il centro "LA NOSTRA FAMIGLIA" di B0SISI0 PAR INI (Italia) per
    bambini colpiti da vari tipi di handicap, presso il quale la
    reinserzione   viene effettuata    ad alto    livello   in stretta
    cooperazione con un istituto scientifico;
    il centro professionale di SAINT-ETIENNE        (Francia)   che  ha
    realizzato un modello di cooperazione con imprese-,
-    la "COPE FOUNDATION POUR HANDICAPES MENTAUX" (Irlanda) Che
    rappresenta un esempio di tutta una serie di servizi offerti ad
    una popolazione che va dalla più tenera infanzia alla terza età.
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Nel     settore    delle ATTIVITÀ MODELLO          LOCALI, RETE       INTEGRAZIONE
SCOLASTICA, talune azioni specifiche meritano la citazione. Si tratta
di :
-     l'attività modello locale di NORTHUMBERLAND (Regno Unito) per
     l'adattamento e l'equipaggiamento di             istituti   scolastici     per
     l'integrazione     di   bambini     e   di   giovani    vittime    di    gravi
     menomaz ioni ;
-     l'attività    modello   locale di      SWANSEA    (Regno Unito) per         la
     promozione dell'integrazione di giovani portatori di handicap nel
     ciclo di istruzione ordinaria secondaria e superiore;
     l'attività modello locale di THOLEN (Paesi Bassi) per un sistema
     di cooperazione fra istituti ordinari e speciali, al fine di
      limitare il ricorso a sistemi speciali e per facilitare l'accesso
     al sistema normale-,
      l'attività modello locale di VALLADOLID (Spagna) per la promozione
     dell'integrazione      individuale grazie all'aiuto di un               gruppo
     plur idisciplinare;
      l'attività modello locale di SIENA (Italia) per la ricerca nel
     settore delle nuove tecnologie, la cooperazione fra tutti i
     servizi e l'elaborazione di un piano conforme alle esigenze della
     città;
      l'attività     modello     locale    di     HINNERUP     (Danimarca)      per
      l'integrazione individuale in tutte le scuole e per la ricerca nel
     settore delle nuove tecnologie.
Nel     settore    delle ATTIVITÀ       MODELLO    LOCALI,    RETE    INTEGRAZIONE
ECONOMICA, meritano una citazione i risultati                positivi raggiunti
dalle seguenti iniziative locali:
      l'attività modello locale di GENK-HASSELT (Belgio) per la messa a
     punto di un servizio specifico di inserzione dei disabili, con
     risultati positivi notevolissimi;
      l'attività modello locale di SILKEBORG (Danimarca) basata su
     un'interessante filosofia ed un'ampia esperienza nel campo della
      formazione    professionale    inserita nel       sistema    di   formazione
     professionale normale;
      l'attività modello locale di ABENSBERG (Germania) in vista della
     messa a punto di una serie di attività molto efficaci nel quadro
     dell'occupazione di disabili psichici;
      l'attività modello      locale   di   TULLAMORE    (Irlanda) per      la sua
      implicazione     strutturata     ed     efficace    nell'orientamento        e
      l'occupazione dei disabili;
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   l'attività modello locale di RIETI (Italia) intesa a favorire il
   distacco dai sistemi istituzionalizzati, la socializzazione e la
   formazione di base dei minorati psichici grazie ad un approccio
   realistico sia nei confronti dell'occupazione sia nel quadro di
   una cooperativa editoriale per disabili fisici, con formazione
   parallela nel campo delle nuove tecnologie;
   l'attività modello locale di LISBONA (Portogallo) per un approccio
   coerente e positivo della formazione professionale per audiolesi;
   l'attività     modello    locale di   LONDRA   (Regno   Unito) per     la
   formazione professionale e l'inserzione          professionale    portate
   avanti con l'ausilio di strumenti tecnologici e programmatici
   avanzat i ;
    l'attività modello locale di MURCIA (Spagna) per il suo approccio
   sistematico dell'integrazione dei disabili psichici;
    l'attività modello locale di BADAJOZ (Spagna) per la sua gestione
   del progetto di inserzione professionale dei disabili in strutture
   parzialmente protette;
Nel settore delle ATTIVITÀ MODELLO LOCALI, RETE INTEGRAZIONE         SOCIALE
E DELLA VITA AUTONOMA, vanno rilevate le seguenti attività:
-   le attività modello locali di VAL DE MARNE (Francia), di ESCH SUR
   ALZETTE (Lussemburgo) e di ALAVA (Spagna) per i processi di vita
   autonoma e la formazione professionale a favore dei disabili
   psichici     con esperienze di soggiorno per un lungo periodo in
    ist i tut i speciaIizzat i;
-   le attività modello locali di RANFF (Regno U n i t o ) , NYKOBING e
    FALSTER (Danimarca), VEJLE (Danimarca) e WATERFORD (Irlanda) per
    un piano regionale di allontanamento dagli enti istituzionali, per
    la definizione dei servizi ausiliari a domicilio, di formazione
    professionale e per il tempo libero a favore dei disabili e dei
    minorât i psichici ;
-    le attività modello locali di GIUGLIANO (Italia) e        di STOCCARDA
    (Germania) per la messa a punto di servizi sociali          psichiatrici
     indipendenti dalle istituzioni e comprendenti servizi      d'emergenza,
     la formazione professionale, modelli di occupazione e     per il tempo
     I ibero;
-    l'attività modello locale di SAINT-QUENTIN-EN-YVELINES (Francia)
    per     l'integrazione    sociale  attraverso    la  disponibilità    di
    abitazioni ad hoc, la mobilità, il trasporto e l'accessibilità;
     l'attività modello locale di BORDEAUX (Francia) per il trasporto a
    domicilio, gli ausili tecnici, l'adattamento delle abitazioni e i
    supporti alla vita quotidiana;
 -   l'attività modello locale di BELLUNO (Italia) per l'apprendimento
    della vita indipendente, gli ausili tecnici e l'accessibilità;
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       l'attività modello locale di BOLOGNA (Italia) per     il controllo
       dell'ambiente dei disabili fisici gravi;
       le attività modello locali di LIANELLO (Regno Unito), Londra
       (Regno Unito) e Brighton (Regno Unito) per la partecipazione dei
       disabili al processo decisionale e un sistema di trasporto porta a
       porta.
d) Banca di dati d'informazioni computerizzate HANDYNET
   HANDYNET    é     un  sistema    europeo  plurilingue   d'informazioni
   computerizzate a favore dei seguenti settori:
   -   ausili tecnici per portatori di un handicap motorio, visivo e
       della comunicazione e software di educazione,
   -   formazione professionale ed occupazione,
   -   accessibilità e trasporto,
   -   attività sportive, tempo libero, turismo, creatività, ecc.
   Ai sensi della decisione del Consiglio del 18 dicembre 1989, la
   priorità é riservata alle attività consistenti nel completamento e
   nell'operatività del modulo HANDYAIDS sugli ausili tecnici destinati
   alle persone, vittime di handicap motorio, visivo, uditivo, psichico
   o comuni cat ivo.
    Il sistema comprende tre elementi operativi:
   1" una banca di dat i
   2* bollettino elettronico
   3* un giornale elettronico.
    Il sistema HANDYNET, che rappresenta un prototipo europeo, é stato
   progressivamente messo a punto, diventando operativo nel 1990 grazie
   alla collaborazione di esperti di tutti i paesi.
   Vari contratti sono stati stipulati fra i centri nazionali di
   raccolta, debitamente verificati dai rispettivi governi. I contratti
   stabiliscono i diritti e i doveri di tutte le parti del sistema,
   compresi quelli della Commissione. I contratti sono stati firmati fra
    il mese di giugno 1990 e febbraio 1991.
   La raccolta é stata progressivamente iniziata con i centri firmatari
   previa installazione dei centri operativi e la formazione del
   personale, elementi messi a punto durante la fase di organizzazione
   del sistema.
   Conseguentemente ciascuno Stato membro é stato in grado di dar inizio
   alla raccolta delle informazioni fin dall'inizio del 1991.
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            Tale raccolta é stata avviata attraverso la rete telefonica, con
            risultati mediocri a causa della lentezza e dei costi. Si é avuta
            un'evoluzione    ricorrendo  ad    interfacce    che   consentono   la
            trasposizione automatica dei dati. Per tale via si é riusciti a
            raccogliere 13.316 dati in data del 23.09.1991.
            Grazie alla collaborazione dei centri         nazionali dì    raccolta
            nell'ambito del gruppo di collegamento, sono state apportate
            modifiche semplificatrici ai listing molto complessi migliorando
            pertanto il sistema stesso e il suo funzionamento. L'evoluzione
            prevista per i mesi futuri consiste nel ricorrere al C D . ROM, vale a
            dire un compact disk facilmente e rapidamente decentralizzato.
            Resta il compito di mettere a punto I centri d'informazione e di
            consulenza per l'informazione dei disabili. Tale compito é affidato
            all'iniziativa e alla responsabilità degli Stati membri. Lo sviluppo
            tecnologico consentirà di sfruttare i mezzi audiovisivi completi in
            fase di utilizzazione dei dati raccolti, al fine di renderli
            accessibili a tutte le categorie di disabili (sintesi vocale,
            braiI le).
    3. Cooperazione con le ONG
       S inora, la Commissione ha già contribuito al finanziamento di 163
       attività a livello europeo, messe a punto dalle ONG europee (EURAS). Nel
       corso del programma HELIOS I é stata accordata priorità alla cooperazione
       con le ONG europee interessate da un tipo particolare di handicap o di
       problema d'integrazione. Tale cooperazione é stata consolidata durante
       l'attuazione del programma HELIOS e interessa le seguenti attività:
            dialogo permanente,
            consulenza a favore della Commissione su problemi tecnici       previa
            consultazione delle rispettive organizzazioni nazionali,
            partecipazione all'elaborazione di criteri tecnici per la definizione
            di iniziat ive poi it iche,
            distribuzione delle informazioni relativa al programma HELIOS,
            cooperazione con altre attività del programma HELIOS.
       Nel quadro della sua cooperazione con le ONG europee, organizzata in base
       a programmi d'azione annui di respiro europeo, la Commissione finanzia
       conferenze, seminari, visite di studio, stage di formazione e altre
       attività di cooperazione a livello europeo. Fra le 50 ONG europee, 30
       sono membri del gruppo di dialogo e 9 del gruppo di collegamento HELIOS.
       D'altra parte talune attività delle ONG sovvenzionate si svolgono ad alto
        livello. Ad esempio si possono ricordare le seguenti attività:
       Azione europea degli handicappati (AEH)
       Un seminario sull'occupazione dei disabili psichici e fisici si é svolto
       ad Aquisgrana in Germania nel novembre 1989. L'obiettivo consisteva
       nell'esame delle possibilità di promozione e delle occasioni d'impiego
       dei disabili sul mercato lìbero del lavoro.
(4)
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Confederazione   delle  organizzazioni  familiari  della  Comunità   europea
(COFACE)
A Strasburgo nell'aprile 1991, la COFACE e l'associazione dei paraplegici
di   Francia   hanno organizzato un congresso sul        tema   "la   libera
circolazione e     l'insediamento dei disabili nella CE". L'obiettivo
consisteva nell'esame e nell'elaborazione di una "risoluzione" avente per
oggetto tale tema centrale.
Euro I ink — Age
Nel marzo 1990, Euro link - Age ha organizzato un seminario europeo a
Firenze (Italia) sul tema "Terza età e handicap". Tale incontro aveva lo
scopo di discutere e di integrare a livello comunitario questi due
obiettivi essenziali. Partecipavano tutti i 12 paesi della CE: é stata
elaborata una relazione finale comprendente un "codice europeo di
attuazione" avente per tema l'handicap e l'invecchiamento. D'altra parte
tale documento é stato considerato nel suo giusto valore in fase di
definizione di una politica globale a cura della Commissione, del
Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa.
International League of Societies for Persons with a Mental Handicap
Nel giugno 1991 I'ILSMH ha organizzato il suo congresso annuo, i cui
obiettivi consistevano nella definizione della politica da adottare in
sede di habitat per i portatori di handicap psichici adulti in Europa e
nella discussione dei problemi etnici diventati urgenti in particolare
grazie alla ricerca biomedica.
Fédération Internationale des Mutilés Invalides du Travail et      Invalides
CiviIs (FIMITIC)
La FIMITIC ha organizzato un congresso sulle possibilità di vita autonoma
e sui servizi di aiuto a favore dei disabili, svoltosi in Danimarca nel
giugno 1990. Il congresso si è concluso con l'adozione all'unanimità di
una risoluzione sui diritti fondamentali dei disabili.
Mobility International
 li seminario organizzato a Milano agli   inizi di dicembre 1990 aveva per
 tema la comparazione delle situazioni    legali vissute dai disabili nel
corso di tutta la loro vita.
Rehabilitation International European Communities Association (RI-ECA)
RI-ECA, in collaborazione col Ministero degli Affari Sociali INSERSO, ha
organizzato in Spagna un seminario europeo sulla comparazione fra i
 redditi, le prestazioni e i servizi nell'intento di una armonizzazione
della protezione sociale e statale nella Comunità. Una relazione finale
 comprendente una sintesi è stata pubblicata sulle prestazioni economiche,
 di servizio e di protezione sociale.
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Union Européenne des Aveugles (U.E.A.)
Una conferenza si é svolta a Copenaghen nel dicembre 1988 sul tema delle
nuove tecnologie e i nuovi corsi di formazione per le telefoniste non
vedenti. La conferenza si é conclusa con una presa di posizione politica
di notevole importanza da parte della UEA: discriminazione positiva,
formazione, consultazioni permanenti con le imprese e realizzazione di un
forum europeo per il contatto e lo scambio di esperienze e d'informazioni
tecniche e tecnologiche.
European Community Regional Secretariat of the World Federation of the
Deaf - ECRS
Alla conferenza sull'istruzione di Atene, la "dichiarazione dei 10
diritti di un bambino non udente" é stata approvata. La dichiarazione é
stata preparata nel corso di un seminario HELIOS avente per tema
l'integrazione scolastica a Rotterdam 1989 e da quella data ha la
funzione di catalizzatore per tutta una serie di modifiche. Un
dipartimento per l'istruzione dei non udenti è stato istituito presso
 l'università di Patras in Grecia ed è stata decisa l'introduzione della
 lingua gestuale nelle scuole portoghesi. La relazione ha infine avuto la
funzione di elemento fondamentale per varie conferenze successive
(formazione e occupazione, di diritti degli studenti non udenti e
 istruzione di lingue).
European Regional    Council  of   the World   Federation  for  Mental   Health
(ERC-WFMH)
 Il primo congresso europeo per famiglie     di persone affette da malattie
psichiche è stato organizzato in Belgio      dall'associazione fiamminga per
 la salute mentale in collaborazione con      I'ERC-WFMH nel giugno 1991. E'
stato redatto un manifesto sui diritti        dei malati e delle rispettive
famiglie.
Creatività - Sport - Turismo
Nel corso del periodo previsto per il programma HELIOS I (1988-1991) si è
preso atto della rapida crescita e nello stesso tempo dello sviluppo
notevole di organizzazioni operanti nel quadro dello sport e della
creatività a favore dei disabili.
 Parallelamente, la creatività e lo sport diventano valori sempre più
 importanti,    almeno    per    quanto   riguarda     il    loro    contributo
 ne II'incoraggiare ulteriormente l'integrazione dei disabili, grazie a
 scambi di idee o di esperienze fra i vari Stati membri.
 L'organizzazione    internazionale   EUCREA, operante      nel   campo   della
 creatività a favore e con la compartecipazione di disabili è istituita
 per iniziativa della Commissione delle Comunità europee, si è formata per
 iniziativa di comitati nazionali istituiti nei 12 Stati membri. Tale
 associazione intende stimolare e coordinare le attività di creatività a
 livello nazionale ed europeo. Durante il periodo del programma HELIOS I,
 sono stati esaminati circa 350 progetti aventi per tema la creatività,
 dei quali 127 hanno beneficiato di una sovvenzione da parte della
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   Commissione. Tali progetti interessano tutte le forme di espressione
   artistica    nonché  tutte   le categorie     di    handicap.   Ê    prevista
   l'organizzazione di conferenze, di seminari e di esposizioni sul tema
   della creatività nonché l'ampliamento del ventaglio offerto ai disabili:
   tale ventaglio comprende attività musicali e teatrali, produzioni
   audiovisive nonché attività pittoriche e           letterarie. ê prevista
   l'assegnazione di borse a favore di artisti portatori di handicap e di
   altre persone operanti nel settore della creazione.
   Nel campo dello sport, i contatti intrapresi con un numero crescente di
   organizzazioni di disabili hanno confermato la necessità di definire una
   struttura di coordinamento sia a livellò nazionale che a livello
   comunitario. La Commissione incoraggia tale iniziativa al fine di meglio
   razionalizzare I'organizzazione di tali manifestazioni.
   Nel corso del periodo 1988-1991, circa 50 progetti relativi a varie
   attività    sportive  e diverse    categorie    di    handicap   sono   stati
   sovvenzionati dalla Commissione.
   Nel settore del turismo, nel marzo 1991 la British Tourist Board ha
   organizzato in collaborazione con la Commissione una conferenza europea
   denominata "turismo per tutti". Tale conferenza era destinata più
   all'industria del turismo e alle possibilità di aiutare efficacemente i
   disabili piuttosto che ai servizi sociali o alle organizzazioni per i
   disabilì.    I partecipanti hanno insistito sulla necessità che la
   formazione degli architetti preveda di considerare le esigenze di tutti i
   turisti, in qualsiasi situazione si trovino. D'altra parte é stata
   sottolineata la volontà di pervenire ad una situazione tale per cui le
   agenzie turistiche consultino sistematicamente le organizzazioni o gli
   esperti che si occupano di disabili.
4. Sensibilizzazione dell'opinione pubblica
   La Commissione attribuisce grande importanza alla sensibilizzazione
   dell'opinióne pubblica. Si tratta di cambiare           la mentalità e il
   comportamento di gran parte della popolazione. La cooperazione con i
   mass-media assume in tal senso un ruolo sempre più importante. Una
   convenzione sul supporto audiovisivo di grandi manifestazioni é stata
   stipulata con una rete televisiva. Uno stand d'informazione HELIOS é
   allestito in occasione di fiere ed esposizioni e consente di diffondere
    l'informazione a contatto diretto con i disabili e con gli operatori del
   settore.
   Ogni anno la Commissione organizza concorsi ccn l'attribuzione di premi
   nel settore della vita autonoma dei disabili (accessibilità, trasporto,
    abitazione). Venti nove premi sono stati distribuiti nel corso di
    conferenze europee a Bruxelles nel 1989 e a Brighton nel 1991 per le
    seguenti realizzazioni:
        la realizzazione di un'attrezzatura adattabile su sedia   a rotelle che
        consenta a quest'ultima di superare gli ostacoli (fissi   o mobili), di
        fermarsi a contatto con un'altra persona; rispondendo     alle esigenze
        della vita quotidiana, tale attrezzatura consente         alle persone
        gravemente handicappate di circolare senza rischi per     sé e per gli
        altri (Belgio);
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        trasmettitori a raggi infrarossi sistemati in punti strategici nei
        luoghi pubblici (stazioni, uffici postale, ecc.) in grado di fornire
        istruzioni o informazioni per la mobilità delle persone non vedenti
        (Germania);
        la modifica dei mezzi di trasporto privati (bus, metropolitane),
        della città di Bilbao (Spagna) per tutti            i tipi di     handicap
        (piattaforme di sollevamento, rampe, informazioni orali e in alfabeto
        braiI le);
        la    formazione  adeguata   alle   cure   necessarie   e  ad   una   vita
        indipendente di adolescenti handicappati psichici in un centro che
        offre tutte le attrezzature necessarie ad attività extraistituzionali
        (Italia);
        l'ammodernamento e la trasformazione di modelli originali di alloggi
        in un quartiere limitrofo al centro di Edimburgo (Gran Bretagna),
        sulle basi delle esperienze maturate da disabili, in grado di offrire
        una vita autonoma e in comunità nonché l'integrazione sociale.
        Vanno inoltre ricordati i lavori di trasformazione dell'aeroporto di
        HEATHROW di Londra, la trasformazione di una barca a vela al servizio
        dei disabili, l'attribuzione di borse di studio a favore di artisti
        portatori di handicap e l'accessibilità a vari musei europei.
5. Ricerche
   Le seguenti ricerche sono state condotte nell'ambito del programma HELIOS
   I e costituiscono elementi indispensabili alla definizione di nuovi
   orientamenti,     in particolare per      la proposta di nuove       iniziative
   pò liti che :
         i diritti d'autore per le opere d'arte di artisti minorati psichici,
         le officine protette in Europa,
         le donne portatrici di handicap,
         ì disabili e le nuove tecnologie,
         le attività lavorative e del tempo libero per i portatori di handicap
        psichico o profondo e per i poiihandicappati,
         la mobilità e il trasporto dei disabili
         la situazione dell'occupazione per i disabili,
        statistica sulla situazione dei disabili,
         indagine presso centri di recupero negli Stati membri,
         indagine   sulla situazione   di  persone   non  udenti  nella   Comunità
        europea,
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       comparazione dei sistemi di sicurezza sociale degli Stati membri per
        l'armonizzazione delle norme a favore dei disabili.
6. Meccanismi di consultazione
   Attraverso i meccanismi di consultazione del programma HELIOS, la
   Commissione porta avanti da un lato gli obiettivi di massima trasparenza
   possibile nelle proprie attività e dall'altro la partecipazione dei
   disabili direttamente interessati nei processo decisionale. Si tratta di:
       un Comitato consultivo formato da due rappresentanti governativi per
       ciascuno Stato membro-,
       un Gruppo di collegamento formato da rappresentanti governativi del
       Comitato Consultivo, da 9 rappresentanti di enti non governativi su
       scala europea e delle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e
       dei lavorator i,
       gruppi    di  lavoro   "Integrazione  scolastica",   "occupazione   dei
       portatori di handicap", "Mobilità e Trasporto" formato da esperti
       governativi con il compito di assistere la Commissione nei vari
       settori d'integrazione,
       gruppo di dialogo, formato attualmente da circa 30 organizzazioni non
       governative selezionati in funzione della loro rappresentantività in
       un determinato settore a livello europeo o internazionale,
       vari gruppi di lavoro tecnici formati da esperti, ad        esempio  il
       gruppo di coordinamento tecnico HANDYNET.
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                                         Proposta di
                                DECISIONE     DEL   CONSIGLIO
                            che stabilisce il terzo programma
                      di azione comunitaria a favore dei minorati
                                 HELIOS I I (1992 - 1996)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto    il    trattato     che   istituisce     la   Comunità    economica   europea,   in
particolare gli articoli 128 e 235,
vista la decisione 63/266/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1963, relativa alla
determinazione dei principi generali per l'attuazione di una politica comune
di formazione professionale^1), in particolare il decimo principio;
vista la proposta della Commissione^2),
visto il parere del Parlamento europeo^ 3 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale^ 4 ),
considerando che il completamento del mercato interno, con la sua dimensione
sociale e      le trasformazioni      conseguenti     la rapida evoluzione del contesto
tecnico    e    la   situazione    dei   mercati    del   lavoro   più  complessa   rendono
 indispensabile l'adozione di misure appropriate a favore dei minorati;
considerando che le conclusioni del Consiglio e dei Ministri dell'Istruzione
riuniti in sede di Consiglio, del 14 maggio 1987, relative ad un programma di
collaborazione       europea    sull'integrazione      dei   minorati   nell'ambito   della
         5
scuola^ ) e       la   risoluzione   del   Consiglio    e  dei   Ministri   dell'Istruzione
 riuniti    in sede     di  Consiglio,    del  31 maggio     1990, sull'integrazione dei
bambini      e    dei    giovani    minorati     nel    sistema    scolastico    normale^6)
 ribadiscono     la necessità di eliminaregli ostacoli materiali, di utilizzare
 (1) G.U.   n. 63 del 20.4.1963 pag. 1338/63
 (2) G.U.   n.
 (3) G.U.   n.
 (4) G.U.   n.
 (5) G.U.   n. C 211 del 8.8.1987, pag. 1
 (6) G.U.   n. C 162 del 3.7.1990, pag. 2
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metodi   di    insegnamento flessibili onde rispondere ai bisogni                     individuali e
facilitare      il passaggio alla formazione ed alla vita professionale                       nonché
alla vita adulta, di           istituire una cooperazione quanto più attiva possibile
con  gli    istituti     specializzati, di         fare   ricorso    alle     diverse   possibilità
offerte dalle nuove tecnologie              in materia di       istruzione e di rafforzare i
contatti    fra     la famiglia,      la collettività,        i servizi     socio-sanitari     ed il
mondo del lavoro;
considerando che il sistema HANDYNET, tramite il                   modulo sui sussidi tecnici,
concorre     a    migliorare       le  condizioni     di    integrazione       dei   minorati    e   a
 informare    le istituzioni, professioni e associazioni                  impegnate nel processo
di  integrazione dei minorati sulle azioni di ricerca svolte nel settore dei
sussidi    tecnici;      che    il sistema      HANDYNET    svolge    di   conseguenza     un   ruolo
fondamentale per gli obiettivi del presente programma;
considerando che il presente programma ha l'obiettivo di completare le azioni
svolte a livello nazionale, regionale e locale,                     in particolare promuovendo
scambi di esperienze e di informazioni;
considerando        che,    ai    termini    del    punto    26   del    titolo     I  della    Carta
                                                                                           7
comunitaria        dei    diritti     sociali      fondamentali      dei     lavoratorI( ),      ogni
persona       handicappata,         a    prescindere       dall'origine         e    dalla    natura
dell'handicap, deve poter beneficiare di concrete misure aggiuntive intese a
favorire      l'inserimento        sociale    e   professionale;      che     tali   misure   devono
riguardare       la   formazione      professionale,       l'ergonomia,       l'accessibilità,      la
mobilità, i mezzi di trasporto e l'alloggio e devono essere in funzione delle
capacità degli interessati;
considerando        che    la   comunicazione       della    Commissione       sul   suo   programma
            8
d'azione^ *       per   quanto     riguarda     l'attuazione     della    Carta    comunitaria     dei
diritti     sociali     fondamentali       dei    lavoratori     sottolinea       che   l'attuazione
 negli   Stati      membri     di   misure    volte    a  sviluppare       ed    intensificare     una
 politica coerente e globale tesa a promuovere l'integrazione professionale e
 sociale nonché la vita autonoma dei minorati, sia a livello nazionale sia a
 livello    comunitario,         riveste    carattere      prioritario       nel    contesto    della
 (7) Doc. COM (89) 471 def.
 (8) Doc. COM (89) 568 def., pagg. 53-54
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dimensione sociale         in cui si situa        la realizzazione del grande mercato nel
1992;   che    la   politica     europea     di    integrazione    dei   minorati      deve   essere
proseguita ed       intensificata onde migliorare           la parità delle possibilità per
queste persone che rappresentano una delle categorie più svantaggiate della
popolazione;
considerando che é opportuno basare               la presente decisione        contemporaneamente
sull'articolo 128 e sull'articolo 235 del                 trattato,    in quanto, da un        lato,
essa   riguarda      sia    i principi       relativi    all'attuazione      della     politica   di
formazione     professionale       e di    promozione     dell'occupazione,        sia   le misure,
miranti    -     in      particolare       a    promuovere     la   rieducazione        funzionale,
l'integrazione       scolastica,      l'integrazione      sociale    e   la   vita    autonoma   dei
minorati    - che devono essere adottate              in vista della      realizzazione di       uno
degli obiettivi       della Comunità, e, dall'altro,             il trattato non ha previsto
specificamente i poteri d'azione all'uopo richiesti,
DECIDE
ARTICOLO PRIMO
E'   stabilito     per    il   periodo    dal    1 gennaio    1992   al   31    dicembre    1996  un
programma       di     azione      comunitario       sulla    promozione        dell'integrazione
scolastica,      professionale       ed  economica,      dell'integrazione       sociale    e  della
vita   autonoma      dei   minorati     (programma     HELIOS   II),   in appresso        denominato
 "HELIOS II".
ARTICOLO 2
Ai   fini   di   HELIOS      II,  si   intendono     per   "minorati"    tutte      le persone   che
presentano deficienze, incapacità o handicap seri che derivano da menomazioni
 fisiche (comprese quelle sensoriali) o mentali                (comprese quelle psichiche) e
 limitano    o   precludono      lo   svolgimento      di   un'attività     o    di   una   funzione
 considerata normale per un essere umano.
 ---pagebreak---                                            - 33 -
ARTICOLO 3
Nei   settori     della     rieducazione     funzionale,     dell'integrazione         nel    settore
dell'istruzione,         della    formazione      e   della     rieducazione        professionale,
dell'integrazione economica, dell'integrazione sociale e della vita autonoma
dei minorati, gli obiettivi di HELIOS II sono i seguenti:
a)   promuovere      lo sviluppo di       una   politica    globale    comunitaria        in materia
     d'integrazione,        basata   sulle    esperienze    e   prassi    migliori      -   sotto    il
     profilo     dell'innovazione        e   dell'efficacia       -   realizzate      negli      Stati
     membr i ,
b)    individuare       le    concezioni    e   misure     innovatrici       da    promuovere      per
     migliorare la convergenza e il coordinamento delle azioni svolte ai sensi
     del punto a ) ,
e)   proseguire       lo sviluppo     delle    attività   di    scambio    e   di   informazione      a
      livello    comunitario,      che   possono    costituire     un   contributo      positivo     ai
     fini del punto a) e di garantire             la massima diffusione possibile di tali
     att ivi tà,
 d)  consolidare        la   cooperazione    con    le organizzazioni        non    governative      su
     scala europea.
 ARTICOLO 4
 1.  Le  azioni     di   ordine    generale    volte   a  realizzare      gli   obiettivi      di  cui
 all'articolo 3 sono le seguenti:
 a)  coordinare,       intraprendere     e stimolare     attività      incentrate     su    tematiche
 annue   puntuali,      finalizzate     a promuovere      innovazioni,      agevolare      scambi    di
 esperienze    ed    incoraggiare     la diffusione delle esperienze              riuscite e delle
 prassi   efficaci.        Tali   attività     implicano     la   partecipazione       diretta      dei
 minorati,     delle      loro   famiglie,    delle    organizzazioni        rappresentative,        di
 esperti,     di     ricercatori,      di    professionisti        sperimentati       che      operano
 direttamente sul campo, di volontari, nonché delle parti sociali,
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b)  rispondere    alle     esigenze       di   informazione       dei    minorati     proseguendo,
nell'ambito   del   sistema     di    informazione e di         documentazione      computerizzata
HANDYNET,   in base    ai   dati     nazionali,    la raccolta,        l'adattamento     a   livello
europeo,   l'aggiornamento,         lo   scambio    e    la   diffusione     delle    informazioni
assunte   negli     Stati     membri      dai    centri      nazionali     di    raccolta      e   di
informazione.
Il sistema HANDYNET mira inoltre a stimolare la ricerca e la realizzazione di
sussidi  tecnici     tramite     la costituzione        di   un   inventario     delle   azioni    di
ricerca applicata in questo settore.
e)  promuovere     la   partecipazione        dei    minorati      di   contesto     ai    programmi
comunitari   esistenti,      in particolare       nei    settori     della   formazione     e   della
preparazione     alla     vita      professionale,        delle     nuove     tecnologie,       della
formazione   professionale        e   dell'occupazione        dell'eguaglianza       delle    donne,
dell'apprendimento delle         lingue, della mobilità e dello scambio di                   giovani
all'interno deIIa Comunita,
d)  assicurare      lo   stretto       coordinamento        con    le   attività     svolte     dalle
organizzazioni     intergovernative         nonché    la cooperazione       con    altre    attività
svolte a livello internazionale nei settori di cui all'articolo 3.
2. Le azioni    specifiche volte a realizzare gli obiettivi                    di cui all'art. 3
sono elencate nell'allegato.
ARTICOLO 5
La Commissione assicura l'attuazione di HELIOS II
ARTICOLO 6
 1.  La  Commissione      è    assistita      da   un    comitato      consultivo,      in   seguito
denominato   "comitato", composto da due rappresentanti                   governativi     per   Stato
membro e presieduto da un rappresentante della Commissione.
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2. E' richiesto il parere del Comitato consultivo:
    -   per l'istituzione e per la definizione dei criteri di selezione delle
        reti   comunitarie     di   azioni   innovatrici   d'integrazione    locale   e di
        scambio (A.I.L.E.);
    -   per la definizione dell'elenco dei temi annui da affrontare nel corso
        di  conferenze, seminari        e visite    di  studio organizzati     nel   quadro
        del le ret i;
        in   merito    a   qualsiasi     azione  d'indole    generale    o  specifica    da
        realizzare in applicazione dell'articolo 4.
3.  Il rappresentante       della Commissione      sottopone   al   comitato un progetto
    delle misure      da adottare.      Il Comitato esprime       il suo parere    su tale
    progetto,    entro     un   termine    che  il   presidente    può  fissare    in  base
    all'urgenza della questione in esame, procedendo se dei caso a votazione.
     Il parere é     iscritto nel verbale.       Inoltre ciascuno Stato membro ha il
    diritto di chiedere che la sua          posizione figuri a verbale.
    La Commissione       tiene   in massima considerazione       il parere espresso dal
    Comitato. Essa      informa    il Comitato del modo     in cui ha tenuto conto del
    suo parere.
ARTICOLO 7
1.  Entro     il  31    dicembre     1994   la  Commissione     presenta   una   relazione
     intermedia valutativa al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato
    economico e sociale in merito all'attuazione di HELIOS II.
2.  Entro il 1' luglio 1997 la Commissione presenta una relazione completa al
    Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale in
    merito all'attuazione e ai risultati di HELIOS II.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                                      Per iI Consigi io
 ---pagebreak---                                       - 36 -
                                     ALLEGATO
           AZIONI SPECIFICHE INTESE A REALIZZARE GLI OBIETTIVI DI CUI
                          ALL'ARTICOLO 3 DELLA DECISIONE
1.  OSSERVAZIONI GENERALI
     Le presenti azioni specifiche sono intraprese dalla Commissione in
     consultazione con gli Stati membri, le associazioni di disabili e delle
     loro famiglie,      le parti   sociali, gli    organismi   professionali e
     volontari operanti nel settore dell'integrazione dei disabili.
     Le condizioni e le modalità di partecipazione degli organismi aderenti
     alle reti, del sistema HANDYNET, nonché delle organizzazioni            non
     governative europee sono fissate qui di seguito.
     D'altra parte, si sottolinea in modo particolare il ruolo delle nuove
     tecnologie per l'integrazione dei disabili. Il potenziale pedagogico e
     pratico delle nuove tecnologie è in realtà in grado di favorire lo
     sviluppo dei sistemi didattici, l'adattamento dei posti di lavoro, i
     mezzi di comunicazione e di mobilità nonché di rompere l'isolamento
     delle persone portatrici di handicap.
2.   RETI COMUNITARIE DI     AZIONI  INNOVATRICI DI   INTEGRAZIONE  LOCALE  E DI
     SCAMBI (A.I.L.E.)**)
2.1.     Condizioni e modalità generali di partecipazione delle A.I.L.E.
2.1.1. I membri di ciascuna rete devono rappresentare per ogni Stato membro
         istituzioni eminenti a carattere innovativo riconosciute nel settore
         dell'integrazione e che presentano un interesse ed un'esperienza
         comprovati nel settore.
         Le A.I.L.E. sono designate come membri di una rete dalla Commissione
         in base a proposte degli Stati membri e possono essere sostituite.
         Le A.I.L.E. candidate a divenire membri di una rete devono impegnarsi
         alla realizzazione di obiettivi precisi e legati a tematiche concrete
         ed innovatr ici.
         Ciascuna A.I.L.E. fissa un programma annuale di attività avente una
         dimensione comunitaria e corredato di un calendario previsionale.
         Ciascuna A.I.L.E. si impegna a cooperare a livello comunitario e a
         diffondere l'informazione ottenuta agli altri partner della propria
         rete e della rete esterna.
(*) L'acronimo A.I.L.E. (che si pronuncia foneticamente ["EL"] rimane
      identico in tutte le lingue comunitarie e vale sia al singolare sia al
     plurale.
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       Il programma di attività di una rete consiste in visite di studio, in
       stage di formazione, in seminari, conferenze ed altre attività di
       cooperazione a livello europeo ed ò fissato in funzione di tematiche
       annua Ii.
       Azioni positive, studi nonché una cooperazione con le organizzazioni
       non governative europee (EUR-ONG) e gli Stati membri sono realizzati
       in collaborazione con le attività di ciascuna rete comunitaria.
       Possono essere costituiti gruppi di lavoro che raggruppano diverse
       A.I.L.E. e aventi il compito di dare attuazione a tematiche legate al
       processo di integrazione. Sarà costituito un gruppo di valutazione.
       Le    A.I.L.E. sono     invitate   a collaborare     strettamente    con i
       rappresentanti     interessati   delle   autorità   locali,    regionali   e
       nazionali, delle organizzazioni non governative europee nonché delle
       organizzazioni e associazioni rappresentative dei disabili, delle
        loro famiglie, dei professionisti del settore e del volontariato.
2.1.2. Percentuale di partecipazione finanziaria della Comunità: fino al 50%
       per le conferenze (in cooperazione con le autorità nazionali), fino a
       100% per i seminari, le attività dei gruppi di lavoro, le visite di
       studio, gii stage di formazione e la pubblicazione di una rivista.
2.2.   Azioni   specifiche
2.2.1. Rete comunitaria di AZIONI INNOVATRICI di INTEGRAZIONE LOCALE e di
       SCAMBI NEL CAMPO DELLA RIABILITAZIONE FUNZIONALE (A.I.L.E. I)
       Creazione di una rete di AZIONI INNOVATRICI di INTEGRAZIONE LOCALE e
       di SCAMBI composta di centri di riabilitazione funzionale (A.I.L.E I)
       sulla base di criteri precisi e elaborati. Tale rete ha il compito di
       agevolare gii scambi di informazioni ed esperienze sui principi e
       criteri che guidano una riabilitazione funzionale coerente e completa
        (precocità, globalità, continuità, interdisciplinarità di interventi
       personalizzat i).
       Le    A.I.L.E   sono   rappresentate   nelle   riunioni    della   rete   da
       professionisti     che   operano    a  tempo   pieno    nell'ambito    della
        r ieducazione.
2.2.2. Rete comunitaria di AZIONI INNOVATRICI di INTEGRAZIONE          LOCALE e di
        SCAMBI nel settore dell'educazione (A.I.L.E. Il)
       Creazione di una rete di AZIONI INNOVATRICI di INTEGRAZIONE LOCALE e
       di SCAMBI nel settore dell'educazione (A.I.L.E. Il) sulla base di
        criteri precisi ed elaborati. Tale rete ha il compito di agevolare
       gli scambi di informazioni e di esperienze nel contesto della scuola
       materna,     dell'insegnamento    primario,   secondario,    universitario,
        parauniversitario e della formazione continua.
 ---pagebreak---                                        - 38 -
       Questa rete prosegue, sulla base di programmi annuali, l'attuazione
       del programma di cooperazione europea            in materia di educazione
       scolastica    (87/C22/01) della Risoluzione          (90/C162/C2),     vertente
       sull'attuazione dell'integrazione dei bambini e dei giovani portatori
       di handicap nel sistema scolastico normale.
2.2.3. Rete comunitaria di AZIONI INNOVATRICI di INTEGRAZIONE LOCALE e di
       SCAMBI nel campo della formazione professionale e dell'occupazione
       (A.I.L.E. M I )
       Raggruppamento      della    rete   dei   centri     di    formazione     e   di
       riabilitazione professionale e della rete delle Attività Modello
       Locali nel settore dell'integrazione economica (AML II) del primo
       programma HELIOS in una nuova rete composta di AZIONI INNOVATRICI di
        INTEGRAZIONE    LOCALE    e di    SCAMBI   nel    campo    della    formazione
       professionale e dell'occupazione (A.I.L.E. M I ) in base a criteri
       precisi ed elaborati. Tale rete ha il compito di agevolare gli scambi
       di informazioni e di esperienze in merito ai principi ed ai criteri
       che    guidano    la    formazione   professionale      e   l'occupazione     in
       particolare per quanto concerne tematiche quali l'orientamento e la
       valutazione, la formazione innovatrice, l'occupazione, il lavoro
       protetto (in particolare laboratori protetti) e la transizione verso
        il lavoro in ambiente normale, nonché l'adattamento dei posti di
        lavoro e la valutazione della capacità di lavoro.
       La Commissione incoraggia la promozione di un "codice               europeo   di
       buona prassi" di integrazione nel mercato del lavoro                fissato   in
       cooperazione fra gli Stati membri.
2.2.4. Rete comunitaria di AZIONI INNOVATRICI        di   INTEGRAZIONE    LOCALE e di
       SCAMBI in campo sociale (A.I.L.E. IV)
       Trasformazione della rete di Attività Modello Locali nel campo
       dell'integrazione sociale (AML M I ) del primo programma HELIOS in una
        rete di AZIONI INNOVATRICI di INTEGRAZIONE LOCALE e di SCAMBI in
       campo sociale (A.I.L.E. IV), sulla base di criteri precisi ed
       elaborati. Tale rete ha il compito di agevolare gli scambi di
        informazioni e di esperienze e di incoraggiare una vita individuale
       quanto più autonoma ed indipendente possibile nonché una vita sociale
       completa, in particolare nei settori dei diritti dei disabili, della
        loro   partecipazione     alla   vita   civile,    dell'accessibilità      agli
        alloggi, al contesto urbano e ai trasporti e della soppressione delle
        barriere architettoniche, psicologiche e di quelle che si frappongono
        alla comun i caz ione.
        Scambi di esperienze nei settori dell'accessibilità degli edifici
        pubblici (compresi gli edifici a vocazione culturale e del tempo
        libero), della sistemazione degli alloggi privati                (comprese    le
        attrezzature    e    l'aiuto   a domicilio     che     consentono    una   vita
        indipendente in una abitazione privata) e degli sviluppi in materia
        di mobilità e di trasporto per i disabili.
 ---pagebreak---                                        - 39 -
3.   SISTEMA DI INFORMAZIONE E DI DOCUMENTAZIONE COMPUTERIZZATO HANDYNET
3.1.     Condizioni e modalità generali di partecipazione dei centri nazionali
         di   coordinamento    della   raccolta      e  dei   centri    nazionali   di
         informazione e di consulenza.
         I centri nazionali di cooordinamento della raccolta hanno il compito
         di trasmettere ad un elaboratore centrale I dati raccolti a livello
         nazionale in merito ai diversi settori d'integrazione e, se del caso,
         i dati relativi alle organizzazioni commerciali o non commerciali,
         nonché la normativa in vigore nei rispettivi Stati membri.
          I centri nazionali di informazione e di consulenza hanno il compito
         di informare e di consigliare i disabili nonché i professionisti in
         merito al processo socio-economico di integrazione sulla base dei
         dati forniti a livello comunitario.
3.2.     Attività specifiche
         Proseguimento dello sviluppo del modulo sui sussidi tecnici, raccolta
         di    informazioni   relative   ai     prodotti    e   alle   organizzazioni
         commerciali    e non commerciali       in relazione a tali prodotti e
          inventario delle normative concernenti tali prodotti.
         Estensione del sistema HANDYNET mediante la creazione di nuovi moduli
         riguardanti l'occupazione e la formazione, gli sport, la creatività,
          il turismo e altre attività del tempo libero, una bibliografia della
         ricerca,     la documentazione,     un    thesaurus   multilingue     e  dati
         stat ist ici.
         Realizzazione di azioni positive e di ampia proiezione per stimolare
          l'adattamento delle nuove tecnologie ai bisogni dei disabili e per
          incoraggiare la ricerca.
         Percentuale di partecipazione finanziaria della Comunità: fino al
          100% (per la copertura della dimensione europea del sistema).
4.       C00PERAZI0NE CON LE ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE.
4.1.     Condizioni e modalità generali di collaborazione con la Commissione.
4.1.1. Nel corso di HELIOS II, la Commissione rafforza la collaborazione
          prioritaria con le organizzazioni non governative              (ONG) aventi
          carattere rappresentativo a livello europeo.
4.1.2. La partecipazione delle ONG europee (EUR-ONG)**) avviene a diversi
          livelli    ed    é   condizionata      dal   rispetto     di    criteri   di
          rappresentantività in seno alla Comunità:
          -  ad un    primo livello, le EURAS europee sono          rappresentate nei
             dodici   Stati membri, apportano una competenza        per ogni tipo di
 (*) L'acronimo EURAS rimane identico       in tutte   le lingue comunitarie e vale
      sia al singolare sia al plurale.
 ---pagebreak---                                         - 40 -
            menomazione o sono specializzate nei            problemi    prioritari    di
            integrazione dei portatori di handicap.
        -   ad un secondo livello, le EURAS europee rappresentano un handicap
            o un problema di integrazione specifici. Esse sono invitate a
            unire i loro sforzi e a farsi rappresentare a livello del Gruppo
            di Collegamento da una ONG rappresentativa del loro tipo di
            handicap o del loro problema di integrazione.
        La Commissione invita le ERAS che partecipano al programma HELION a
        costi tut ire in ciascuno Stato membro un Comitato Nazionale che
        raggruppi le diverse associazioni nazionali rappresentative del tipo
        di handicap o di un problema di integrazione.
4.2.    Azioni specifiche
        Fissare per ogni anno un programma di attività a cui accordare
         l'aiuto   finanziario    della   Commissione    ed esprimere        un   parere
        equilibrato sulla priorità di tali attività.
        Organizzare     Azioni     tematiche     Innovatrici      di      Riadattamento
        (A.I.R.)**)    in tutti     i settori     concernenti     l'integrazione dei
        disabili, vale a dire          la prevenzione      e   l'aiuto     precoce,    la
        riabilitazione        funzionale,       l'integrazione        nel        settore
        dell'istruzione     e   della    formazione,    la    riabilitazione      e    la
        formazione professionale e l'occupazione, le nuove tecnologie, la
        vita autonoma, l'accesso alle attività culturali, alla creatività,
        agli sport, alle attività del tempo libero e del turismo, le
        famiglie dei disabili ed i disabili anziani, la protezione sociale,
        economica    e giuridica. Queste Azioni         tematiche      Innovatrici di
        Riadattamento (A.I.R.) sono realizzate per il tramite di conferenze,
        seminari, visite di studio, stage di formazione ed altre attività di
        cooperazione aventi dimensione europea sulla base delle tematiche
        annuali.
         Informare le associazioni nazionali negli Stati membri e le altre
        ONG    europee   nel    rispettivo    settore    d'attività      sulle    azioni
         intraprese a livello comunitario.
        Presentare una relazione      annuale   sulle  attività    svolte    aventi  una
        dimensione europea.
        Consigliare la Commissione, a sua richiesta, sugli aspetti tecnici
         legati al tipo di handicap o di problema di integrazione specifico
         rappresentato dalla ONG.
        Preparare annualmente un programma di attività suscettibili di
        essere ammesse ad un finanziamento da parte della Commissione e
         fornire un parere equilibrato sulla priorità di tali attività.
         La Commissione     contribuisce alle spese di coordinamento e di
         consultazione delle organizzazioni non governative europee (EURAS)
         del primo IiveI lo.
 (*) L'acronimo A.I.R. (che si pronuncia foneticamente ["ER"] rimane identico
     in tutte le lingue comunitarie e vale sia al singolare sia al plurale.
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       Percentuale di partecipazione finanziaria della Comunità: fino al 5 0 %
      per le riunioni dei Comitati nazionali delle EURAS, le conferenze, i
       seminari, le visite di studio, gli stage di formazione e altre
       attività di cooperazione aventi dimensione europea e fino al 100% per
       le spese di coordinamento e di consultazione delle organizzazioni non
       governative (EURAS) del primo livello.
5. INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA E DEI MEDIA
   Azioni e campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e          dei
   media per quanto concerne i problemi di integrazione dei disabili.
   La Commissione contribuisce a sensibilizzare l'opinione pubblica con un
   programma di assegnazione di premi annuali per realizzazioni modello nei
   vari settori dell'integrazione dei disabili per le attività imperniate
   sui mass media.
   Le realizzazioni modello coronate da un        premio  sono   presentate  in
   occasione di una conferenza-esposizione.
   Percentuale di partecipazione finanziaria della Comunità: fino al 100%
6. AZIONI DI FORMAZIONE SPECIALIZZATA
   La Commissione organizza stage di formazione nella Comunità a favore dei
   funzionari     nazionali  e  comunitari   nonché   dei   rappresentanti   di
   organizzazioni di disabili e delle reti.
   TEMI   PARTICOLARI
   Per l'attuazione delle azioni specifiche      succitate,   i partecipanti  a
   HELIOS II seguono in particolare:
        la prevenzione e l'aiuto tempestivo, per evitare la comparsa o lo
       sviluppo della deficienza, dell'incapacità e dell'handicap,
        le difficoltà incontrate dalle famiglie dei disabili, dalle donne
       portatrici di handicap e da disabili anziani,
        la promozione dell'integrazione economica e sociale delle donne
        portatrici di handicap,
        la formazione dei partecipanti, professionisti e volontari, sulle
        varie fasi del processo d'integrazione,
        le persone a cui spettano responsabilità particolari nella cura di
        bambini, adolescenti o adulti portatori di handicap.
8.  PROGRAMMI, AZIONI E INIZIATIVE INTERESSANTI DIRETTAMENTE    I DISABILI
    E' prevista la messa a punto di una sinergia in particolare nel settore
    della riabilitazione professionale e dell'occupazione con l'iniziativa
    HORIZON nonché nel settore dell'utilizzazione delle nuove tecnologie con
    I'iniz iat iva TIDE.
 ---pagebreak---                                     - 42 -
9.  RICERCHE ED ASSISTENZA TECNICA
    Ricerche,    consultazioni    e    assistenza    tecnica   indispensabili
    all'elaborazione di proposte o alla concessione di un supporto tecnico
    nei settori di cui al l'articolo 3.
    Tasso di partecipazione finanziaria della Comunità: fino al 100%.
10. AZIONE SPECIFICA SUPPLEMENTARE    NEL QUADRO  DELLE ATTIVITÀ' DI   CUI Al
    PUNTI 2)-5)
    Cooperazione con esperti esterni aventi il      compito di assistere la
    Commissione nel coordinamento, l'animazione      e la valutazione delle
    attività di cui punti 2)-5).
    Tasso di partecipazione finanziaria della Comunità: fino al 100%.
 ---pagebreak---                                      - 43 -
                     PROGRAMMA HELIOS II (1992 - 1996)
                              SCHEDA FINANZIARIA
                     PARTE 1: IMPLICAZIONI FINANZIARIE
1. Titolo del l'azione
Azioni comunitarie a       favore    delle   persone  disabili   -   programma
HELIOS I I
2. Linee di bilancio interessate
B3-4102 B8-3502 B3-1000
3. Base giuridica
Il terzo programma di azione HELIOS II (1992 - 1996) prevede lo
sviluppo di una politica coerente e globale a livello comunitario a
favore delle persone disabili tenendo conto dell'esperienza tratta
dalle attività del programma precedente (cfr. decisione 231/88/CEE del
Consigi io).
4.  Descrizione dell'azione
         Organizzazione di quattro reti di Attività Innovatrici di
         Integrazione Locale e di Scambi (A.I.L.E.) in collaborazione
         con gli     Stati    membri   e concernenti     rispettivamente    la
         rieducazione      funzionale,      l'integrazione    scolastica     e
         universitaria, l'occupazione e la formazione professionale
         nonché la promozione delia vita autonoma.
         Sovvenzioni alle attività esterne di collaborazione europea, di
         coordinamento    e di valutazione        delle organizzazioni     non
         governat ive.
         Sviluppo operativo del sistema informatizzato di informazione
         HANDYNET per quanto concerne il modulo "sussidi tecnici" ed
         estensione verso altri moduli (bibliografia della ricerca
         occupazione-formazione, creatività, sport e turismo); copertura
         della dimensione europea del sistema.
         Organizzazione delle azioni di formazione specializzate nella
         Comunità,    di    funzionari    nazionali   e   comunitari    e  dei
         rappresentanti delie organizzazioni non governative e delle
         ret i.
         Promozione    della    sensibilizzazione    dell'opinione    pubblica
         mediante un programma di premi annuali per progetti pilota
         concernenti     diversi    settori    e   attività    specifiche   in
         collaborazione con i mass-media audiovisivi. Incremento della
         diffusione dell'informazione.
         Studi ed altre attività di assistenza tecnica, in particolare
         per    la preparazione, il follow up e           la valutazione di
          iniziative strategiche.
         Coordinamento, animazione e valutazione da parte di esperti
         esterni delle attività summenzionate.
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5.  Classificazione della spesa o delle entrate
5.1 Spesa non obbligatoria
5.2 Stanziamenti dissociati per la linea B3-4102
    Stanziamenti non dissociati per le linee B8-3502 B3-1000
5.3 Tipi di entrate previste: nessuna
6.  Natura della spesa o delle entrate
         Spese al 100% (per l'esecuzione delle attività nell'ambito di
         contratti di prestazione di servizi).
         Sovvenzioni per cofinanziamento assieme ad altri erogatori del
         settore pubblico e/o privato.
         Contratti di studio e di consulenza.
         Costi per seminari, spese di documentazione, di pubblicazione e
         di segreteria.
         Spese di missione, di soggiorno ed emolumenti per le azioni di
         formazione specializzate.
7.   Incidenza finanziaria sugli stanziamenti d'intervento (parte B del
    bilancio)
7.1 Val ita di     calcolo  del   costo   complessivo dell'azione  (cfr.
    al légat i 1-2)
    (1992 - 1996): 47.3 Mio di ECU
    46,3 Mio di ECU: B3-4102      B8-3502 (minibilancio)
      1 Mio di ECU: B3-1000
    Costo  complessivo  nel 1992: 8.55 Mio di ECU
    8,707  Mio di ECU:  B3-4102
    1,693  Mio di ECU:  B8-3502 (minibilancio)
    0,150  Mio di ECU:  B3-1000
a)  Reti di Attività Innovatrici di Integrazione Locale e di Scambi
     (A.I.L.E.) in collaborazione con gli Stati membri
    2,1 Mio di ECU
b)  Promozione della sensibilizzazione dell'opinione pubblica
    0,5 Mio di ECU
e)  Sistema HANDYNET
    1,9 Mio di ECU
d)  Cooperazione con le organizzazioni non governative
    3,15 Mio di ECU
e)  Stage di formazione
    0,3 Mio di ECU
 f) Studi e assistenza tecnica
    0,6 Mio di ECU
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E' previsto un aumento di + 8 % per il 1992 e un aumento annuo di + 5 %
per il periodo 1993-1996 sulle linee di bilancio B3-4102 (e di 0,015
Mio di ECU per il 1992 e di 0,025 Mio di ECU all'anno per il periodo
1993-1990 sulla linea B3-1000).
1)   L'aumento in percentuale è il più alto per l'anno 1992 che
     rappresenta l'anno cardine per l'attuazione del nuovo programma.
     In particolare é prevista l'attuazione graduale delle attività
     delle quattro reti di AILE e del sistema HANDYNET. Inoltre l'aiuto
     finanziario per la cooperazione con le ONG verrà leggermente
     ridotto rispetto al livello 1991 (senza tuttavia tener conto delle
     sovvenzioni nel 1991 per i nuovi Lander tedeschi) per evitare di
     aumentare eccessivamente lo scarto esistente fra le richieste di
     aiuto e le disponibilità di bilancio insufficienti. Il bilancio
     disponibile  per   la diffusione delle     informazioni  a    livello
     nazionale verrà sensibilmente aumentato, anche per le nuove azioni
     di formazione specializzate.
Aumento complessivo per il 1992: 0,515 Mio di ECU (in percentuale: +8%)
Aumento per settore di attività:
I .   Reti AILE
Tasso d'inflazione                       +  82.000 ECU          + 4%
Attuazione graduale
delle attività                              32.000 ECU          -1.6%
          TOTALE:                        +  50.000 ECU          +2,4%
 I I. Handynet :
Tasso d'inflazione:                      +  74.000 ECU          +   4%
Thesaurus plurilingue e
documentazione, attuazione                  24.000 ECU          -1 .3%
          TOTALE:                        +  50.000 ECU          +2,7%
 III. Cooperazione con le EURAS (A.I.R.)
Tasso d'inflazione:                      + 140.800 ECU          +   4%
Riduzione della cooperazione
sulla base di tematiche annuali
(tenendo conto dei nuovi
Lander nel 1992)                         - 510.800 ECU          -14.5%
          TOTALE:                        - 370.000 ECU          -10,5%
 ---pagebreak---                                   - 46 -
IV. Promozione della sensibilizzazione
    dell'opinione pubblica e diffusione
    del le informazioni.
    Tasso d'inflazione:                  + 15.200 ECU             + 4%
    Diffusione delle informazioni:       + 104.800 ECU            +28%
             TOTALE :                    +120.000 ECU             +32%
V.  Azioni di formazione specializzate
    Azioni di formazione:                + 200.000 ECU
    Conferenze di preparazione
    e di valutazione                     + 100.000 ECU
                                         + 300.000 ECU
VI. Altre attività:                      +   365.000 ECU          +55.3%
         TOTALE:                         +   515.000 ECU          + 8%
2   A partire dal 1993 e fino al 1996 l'incremento annuo (ridotto in
    percentuale di 5 %) consentirà l'estensione di HANDYNET ai moduli
    occupazione formazione, sport, creatività e turismo e ad una
    bibliografia della ricerca. Esso consentirà inoltre la creazione e
     l'estensione successiva a reti esterne di informazione con le AILE
    e il finanziamento dei progetti in cooperazione con le ONG. Sarà
    riservata    inoltre un'attenzione particolare alle attività di
    valutazione degli     obiettivi   concreti   e degli     indicatori  di
    eff icacia.
Aumento totale: +5% (in percentuale media annua)
    7.2 Parte    del   "minibilancio"   rispetto   al   costo   complessivo
         dell'azione. Modalità di calcolo.
         - personale                      1.456.000 ECU
         - pubblicazioni/informazioni
         -  infrastruttura:
         - costi diretti                     40.000 ECU
         - aliquota                         157.000 ECU
         - altri costi                       40.000 ECU
8.  Disposizioni antifrode previste nella proposta di azione
    Controllo dei conti e delle fatture.
 ---pagebreak---                                    - 47 -
                       PARTE 2: SPESE AMMINISTRATIVE
1.   Personale necessario per l'esecuzione del programma:
DG V     attuale                          Personale supplementare
                                          r ichiesto
          3 A                             1 A
          2 B                             1 B
          2 C                             1 C
          1 END
Questi posti in organico supplementari saranno coperti nel quadro della
programmazione delle risorse per l'anno in questione oppure mediante
trasferimenti interni.
2.   Stanziamenti di funzionamento necessari
     p.m.   - riunioni del Comitato Consultivo per l'integrazione sociale
              ed economica dei minorati HELIOS, Gruppo di Collegamento
              tripartito HELIOS
              (A 2510)
            - riunioni dei gruppi "integrazione scolastica" HELIOS, del
              gruppo "occupazione", del gruppo "mobilità e trasporto",
              del gruppo "coordinamento tecnico HANDYNET - HELIOS", del
              gruppo "di valutazione", e del Gruppo di dialogo HELIOS.
              (A 2500)
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             PARTE 3: ELEMENTI PER L'ANALISI COSTO-EFFICACIA
1.  Obiettivi e coerenza con la programmazione finanziaria
    Il programma di azione HELIOS II ricopre un periodo di 5 anni.
    (1992 - 1996).
    L'importo complessivo di 47,3 Mio di ECU, di cui 46,3 Mio di ECU
    sulla linea B3-4102 e B8-3502, corrisponde alla programmazione
    finanziaria per questo periodo.
2.  Giustificazione del l'azione
    I trenta milioni di persone disabili (10% della popolazione)
    rappresentano uno dei gruppi sociali più sfavoriti nell'ambito
    della Comunità. Il contesto economico e del mondo del lavoro resi
    attualmente sempre più concorrenziali in vista dell'ampio mercato
    unico nonché a causa delle evoluzioni tecniche continue e rapide
    esigono un'azione comunitaria durevole e intensificata a favore
    delle persone disabiii.
3.  Verifica e valutazione dell'azione
     II Comitato consultivo e il gruppo di collegamento HELIOS formato
    da rappresentanti governativi, da organizzazioni non governative e
    dalle parti sociali si riuniscono essenzialmente 3 volte all'anno
    per valutare e controllare l'attuazione del programma HELIOS I I. Un
    gruppo di lavoro "Valutazione" verrà istituito concordemente al
    Gruppo di collegamento. Al termine del programma HELIOS II verrà
    redatta una relazione valutativa, affidata ad un organismo esterno.
4.  Promozione     della    sensibilizzazione   dell'opinione   pubblica
    attraverso un programma di premi a scadenza annuale per progetti
    pilota nei vari settori e attività specifiche in collaborazione con
     i mezzi di comunicazione audiovisivi. Diffusione dell'informazione
    a Iivello naz ionale.
5.  Organizzazione delle azioni di formazione specializzate nella
    Comunità, di funzionari nazionali e comunitari e dei rappresentanti
    delle organizzazioni non governative e delle reti.
Calendario dei le azioni:
1)  L'anno 1992 va considerato quale anno di transizione tra il
     programma HELIOS I e il nuovo programma. La messa in atto delle
    attività delle reti A.I.L.E. a partire dalle tematiche annuali,
    dell'estensione del sistema HANDYNET e dell'intensificazione della
     cooperazione con le ONG sulla base di tematiche prioritarie annuali
     sarà avviata effettivamente all'inizio del 1993.
2)   Per iI periodo 1993-1996:
       - La rete di A.I.L.E.: a partire dal 1993 il numero di conferenze
         e di seminari annuali verrà aumentato. Si intensificherà anche
         il numero delle visite di studio e degli stage di formazione.
         Creazione delle reti esterne: a partire dall'inizio del 1993.
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       - Estensione del sistema HANDYNET
          Creazione del modulo occupazione/formazione: inizio 1993.
          Creazione del modulo sport (inizio 1992), creatività e turismo:
          inizio 1993.
          Creazione del bibliografia ricerca: inizio 1994.
          Creazione del thesaurus multilingue: inizio 1992.
          Statistiche: a partire dall'inizio del 1993.
        - Cooperazione con le ONG sulla base di tematiche annuali.
          Sviluppo della procedura di concessione di sovvenzioni sulla
          base delle tematiche annuali prioritarie: a partire dal 1993.
2.   Giustificazione del l'azione:
I circa trenta milioni di persone disabili (10% della popolazione)
rappresentano uno dei gruppi sociali più sfavoriti della Comunità. Il
contesto economico e quello del mondo del lavoro che diviene sempre più
concorrenziale con l'instaurarsi del grande Mercato Interno nonché a
seguito della continua e rapida evoluzione della tecnica richiedono
un'azione comunitaria durevole e intensificata a favore delle persone
disabiIi.
Gli indicatori di efficacia sono i seguenti:
   - Le reti di A.I.L.E.:
     Le attività delle 4 reti delle A.I.L.E. riguardano lo scambio di
     informazioni e di esperienze tra progetti pilota a carattere
      innovativo e sono organizzate sulla base di tematiche annuali
     prioritarie. L'obiettivo concreto da realizzare è che nel corso del
     programma ciascuna A.I.L.E. possa partecipare attivamente alla
     preparazione delle visite di studio, degli stage di formazione, dei
     seminari e della Conferenza annuale relativi ad una tematica
     annuale prioritaria e che tutte le A.I.L.E. possano partecipare
     ogni anno ad almeno una Conferenza annuale. Inoltre si prevede di
      invitare nel corso del programma almeno ciascun partner della rete
     esterna ad una attività delle reti A.I.L.E.
   - HANDYNET:
     L'obiettivo concreto da realizzarsi è che nel corso del programma
     ogni persone disabile o la sua organizzazione rappresentativa nella
     Comunità possa avere accesso al sistema HANDYNET per ottenere
      informazioni gratuite in una delle lingue ufficiali su tutti i
     sussidi tecnici disponibili sul mercato europeo.
     È prevista inoltre la creazione di una base di dati operativa
     accessibile alle persone disabili e specializzata nei campi
     dell'occupazione e formazione, dello sport, della creatività e del
      turismo nonché una bibliografia della ricerca.
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       Cooperazione con le ONG: È risultato opportuno aumentare il
       bilancio accordato alla cooperazione con le ONG europee in
       considerazione del notevole aumento del numero delle attività e
        iniziative a carattere innovativo a livello comunitario nei
       diversi settori prioritari del programma HELIOS. L'obiettivo
       concreto é di promuovere sulla base delle tematiche annuali
       A.I.R. attività di cooperazione esterna in ciascun settore
        importante relativo a singoli tipi di handicap o di problemi
       d'integrazione.
       Azioni di    formazione specializzate: l'obiettivo concreto da
        conseguire  prevede che ogni anno funzionari e rappresentanti
       mandatati    EUR-AS e dalle reti siano in grado di partecipare ad
        un'azione  di formazione specializzata, ad uno stage di 4-6
        settimane  in un altro Stato membro.
3. Follow up e valutazione dell'azione
   Il Comitato Consultivo e         il Gruppo di Collegamento HELIOS
   costituito di rappresentanti governativi, delle organizzazioni non
   governative e delle parti sociali si riuniscono in linea di
   principio tre volte all'anno onde seguire e valutare la messa in
   atto del programma HELIOS II. Inoltre, un Gruppo di dialogo
   costituito da rappresentanti di organi sazioni non governative si
   riunirà,    in   linea di    principio, due    volte  all'anno. Sarà
   costituito un gruppo di lavoro "Valutazione". Alla fine del periodo
   di vita del programma HELIOS II un organismo esterno curerà un
   rapporto valutativo.
   Il gruppo di lavoro "Valutazione" sarà invitato ad esaminare
   annualmente la realizzazione degli obiettivi concreti e degli
   indicatori di efficacia menzionati al punto 2 "giustificazione
   del l'azione".
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                            Scadenziario previsionale dei pagamenti rispetto agli impegni
    B3-4102
                   IMPEGNI                                             P A G A M E N T 1
                                                      1991      1992      1993      1994   1995       1996
 1. Impegni contratti prima del 1991
    da liquidarsi sui nuovi
     stanziamenti di pagamento                       2,5       0,563     0,2       0,137
 2. Stanziamenti d'impegno
     riportatici) dal 1990                                                                             -
 3. Stanziamenti 1991                      6,207     3,507     2,4       0,3                —
 4. Stanziamenti 1992                      6,695               5,5         1       0,163
                         TOTALE                      6,007     8,463     7,8       6,9    7,359      7,907
 5. Stanziamenti 1993                      7,059                 -       6,3       0,6    0,159
 6. Stanziamenti 1994                      7,407       -                             6      1        0,407
 7. Stanziamenti 1995                      7,777                                          6,2          1
 8. Stanziamenti 1996                      8,175       -         -         -         -      -        6,5
C U 0 ricostituiti, da liquidarsi sui nuovi stanziamenti di pagamento
    B8-3502                               SI         1,693     1,837     1,9         2    2,1        2,2
                                          SP         1,693     1,837     1,9         2    2,1        2,2
    B3-1000                               SI         0,135     0,150     0,175     0,2    0,225      0,25
                                          SP         0,135     0,150     0,175     0,2    0,225      0,25
    TOTALE                   Stanziamenti impegno    8,035     8,682     9,134     9,607  10,102     10,625
    Ftt 410?             ...
    B8-3502                  Stanziamenti pagamento  7,835     10,45     9,875     9,1    9,684      10,357
    B3-1000
                      EvTXUZICNE DEL PROGRAM^ HELIOS II E EEL SISTER H4NDINET, 1992-1996
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                                            1991        1992        1993      1994     rojfflLE
                                        (per informazione)                             1992-1996
       Reti di Attività innovatrici di
        Integrazione Locale e di scambi
       (A.I.L.E.)                        2.050.000   2.100.000   2.213.000 2.331.000  2215MQ0000
II     Premozione della sensibilizzione
       dell'opinione pubblica              380.000     532.000     559.000   587.000   M84Ô0000
III    Sistema HANDYNET                  1.850.000   1.900.000   1.995.000 2.095.000  22000000000
IV     Cooperazione con le O.N.G. sulla
       base di Azione tema ti chee
       Innovatrici di Riadattamento
       (A.I.R.)                          3.520.000   3.150.000   3.317.000 3.491.000  31884800000
       Azioni di formazione
       specializzate                                   400.000     420.000   441.000   assi00000
VI     Studi e assistenza tecnica          235.000     600.000     630.000   662.000   895160000
                                         8.035.000   8.682.000   9.134.000 9.607.000 104808560000
di cui
       Capitolo B3 4102 B8 3502
                                                     8.532.000   8.959.000 9.407.000  9*87J560000
                          minibilianeio 7.500.000
                                                       150.000     175.000   200.000   256000000
       Capitolo B3 1000                    135.000
       Capitolo B3 4102 Nuovi Lânder
                         tedeschi          400.000
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                               SCHEDA D'IMPATTO PMI
                              TITOLO DELLA PROPOSTA:
                   Progetto del programma di azione comunitaria
                               a favore del minorati
                              HELIOS II. 1992 - 1996
Numero di riferimento del documento: V71196/91
La proposta:
1.   L'obiettivo del programma di azione comunitaria HELIOS concerne la
     promozione       dell'integrazione       nel     campo       dell'educazione,
     dell'integrazione professionale e economica e della vita autonoma dei
     minorati, in particolare per il tramite delle seguenti azioni:
     -   Coordinare, avviare e stimolare attività di scambio di esperienze e
         di informazioni a livello comunitario.
     -   Proseguire    nell'ambito    del   sistema    di    informazione    e    di
         documentazione informatizzato HANDYNET la raccolta, l'aggiornamento,
         10 scambio e la diffusione delle informazioni accumulate negli Stati
         membri in merito ai sussidi tecnici per i minorati.
         11 sistema     HANDYNET sarà esteso ai        campi   della   formazione,
         dell'occupazione, del turismo e del tempo libero.
     -   Cooperazione con le organizzazioni non governative europee (EUR-ONG)
     Per quanto concerne il principio di sussidiarietà, il programma HELIOS
     si limita ad azioni a dimensione europea, in particolare azioni di
     scambio di esperienze e di informazioni, nonché allo sviluppo di
     software di raccolta e di informazione a livello comunitario nelle nove
      lingue della Comunità.
 Impatto sulle imprese
2.   Chi sentirà le ripercussioni della proposta?
          Il programma HELIOS II non ha un'influenza diretta sui diversi
         settori dell'imprenditoria. Tuttavia il sistema HANDYNET, che ha
          l'obiettivo di rendere più trasparente il mercato europeo dei sussidi
         tecnici, influirà sul settore dei sussidi tecnici, attualmente
         caratterizzato in ciascuno Stato membro dal predominio di alcune
          imprese nazionali.
          Il settore dei sussidi tecnici per i minorati          è  caratterizzato
         soprattutto da piccole e medie imprese.
     -    La maggior parte delle imprese nel      settore dei   sussidi   tecnici   è
          insediata nel nord della Comunità.
 3.  Le imprese non dovranno prendere nessuna misura per conformarsi            alla
     proposta.
 ---pagebreak---                                   - 54 -
4. Quali sono le ripercussioni economiche che la proposta può determinare?
       Il programma di azione mira a promuovere l'occupazione dei minorati
      mediante lo sviluppo di una politica globale comunitaria fondata
      sulle migliori esperienze e prassi negli Stati membri nel campo
      dell'integrazione economica, della formazione e del riadattamento
      professionale.
   -  Non vi saranno ripercussioni dirette sugli        investimenti, sulla
      creazione di nuove imprese e sulla competitività delle imprese.
5. La proposta non contiene    misure  specifiche che  tengano  conto  delle
   piccole e medie imprese.
6. Consultazione:
       I rappresentanti governativi, le organizzazioni non governative dei
      minorati   e   la parti  sociali   che fanno parte del      Gruppo di
      Collegamento HELIOS sono stati consultati sulla proposta.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(91) 350 def.
                                                          DOCUMENTI
rr                                                                              os
                                         N. di catalogo : CB-CO-91-450-IT-C
                                                            ISBN 92-77-76628-X
Ufficio delle pubblicarioniufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo