CELEX: 62011CN0306
Language: it
Date: 2011-06-14 00:00:00
Title: Causa C-306/11 P: Impugnazione proposta il 14 giugno 2011 dalla XXXLutz Marken GmbH avverso la sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) 24 marzo 2011 , causa T-54/09, XXXLutz Marken GmbH/UAMI; altra parte nel procedimento: Natura Selection S.L.

13.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 238/12
            
         Impugnazione proposta il 14 giugno 2011 dalla XXXLutz Marken GmbH avverso la sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) 24 marzo 2011, causa T-54/09, XXXLutz Marken GmbH/UAMI; altra parte nel procedimento: Natura Selection S.L.
   (Causa C-306/11 P)
   2011/C 238/17
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: XXXLutz Marken GmbH (rappresentante: avv. H. Pannen)
   
      Altre parti nel procedimento:
   
               —
            
            
               Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
            
         
               —
            
            
               Natura Selection S.L.
            
         
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza impugnata,
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa al Tribunale,
            
         
               —
            
            
               condannare l’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Avendo fatto derivare una somiglianza tra i segni «Linea Natura Natur hat immer Stil» e «natura selection» soltanto dall’elemento denominativo «natura» contenuto in entrambi i segni, il Tribunale avrebbe violato l’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento sul marchio comunitario (1). Tale elemento denominativo non sarebbe tuttavia l’elemento dominante del marchio comunitario anteriore.
   Nel constatare la somiglianza tra i segni, il Tribunale sarebbe partito da un’interpretazione erronea dei termini «carattere distintivo» e «carattere descrittivo».
   Inoltre, le considerazioni del Tribunale relative alla somiglianza tra i segni sarebbero contraddittorie e presentano pertanto un difetto di motivazione.
   Ancora, la sentenza del Tribunale impugnata sarebbe fondata su un travisamento dei fatti. Contrariamente a quanto concluso dal Tribunale, la ricorrente avrebbe dimostrato già nel procedimento dinanzi alla divisione di opposizione e alla commissione di ricorso, nonché nell’atto di ricorso, che vi sarebbe un collegamento tra i prodotti in questione e l’elemento denominativo «natura».
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU L 78, pag. 1).