CELEX: C1999/366/11
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 21 settembre 1999 nel procedimento C-397/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Trier): Caisse de pension des employés privés contro Dieter Kordel, Rainer Kordel, Frankfurter Allianz Versicherungs AG («Previdenza sociale - Ente debitore - Diritto di ricorso nei confronti del terzo responsabile - Surrogazione")

18.12.1999                IT                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 366/7
1. Non avendo adottato i provvedimenti necessari alla corretta                      1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), la Corte (Quinta Sezione),
     attuazione dell’art. 4, n. 2, per le classi di progetti di cui                 composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
     all’allegato II, punti 1, lett. d), e 2, lett. a), e non avendo attuato        P. Jann, D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e M. Wathelet,
     gli artt. 2, n. 3, 5 e 7 della direttiva del Consiglio 27 giugno               giudici; avvocato generale: A. Saggio; cancelliere: H. von Hol-
     1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto                      stein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 21 settembre
     ambientale di determinati progetti pubblici e privati, l’Irlanda ha            1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     mancato agli obblighi che le incombono in forza di tale direttiva.
2. Per il resto, il ricorso è respinto.                                             1. L’art. 93, n. 1, lett. a), del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                                        14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi
3. L’Irlanda è condannata alle spese.                                                   di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori
                                                                                        autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della
                                                                                        Comunità, emendato ed aggiornato col regolamento (CEE) del
                                                                                        Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001, dev’essere interpretato nel
(1) GU C 40 dell’8.2.1997.                                                              senso che, nel caso di un danno verificatosi nel territorio di uno
                                                                                        Stato membro e che abbia comportato il versamento di prestazioni
                                                                                        di previdenza sociale alla vittima o ai suoi aventi diritto da parte
                                                                                        di un ente di previdenza sociale, ai sensi di detto regolamento,
                                                                                        appartenente ad un altro Stato membro, i diritti che la vittima o
                                                                                        i suoi aventi diritto hanno nei confronti dell’autore del danno e
                                                                                        nei quali detto ente si può essere surrogato, nonché i presupposti
                                                                                        dell’azione di risarcimento dinanzi ai giudici dello Stato membro
                                                                                        sul cui territorio il danno si è verificato, sono determinati
                                                                                        conformemente al diritto di tale Stato, ivi comprese le norme di
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                diritto internazionale privato che sono applicabili.
                           (Quinta Sezione)
                                                                                    2. L’art. 93, n. 1, lett. a), del regolamento n. 1408/71, emendato
                                                                                        ed aggiornato col regolamento n. 2001, dev’essere interpretato
                          21 settembre 1999                                             nel senso che la surrogazione di un ente di previdenza sociale, ai
                                                                                        sensi di detto regolamento, appartenente al diritto di uno Stato
nel procedimento C-397/96 (domanda di pronuncia pre-                                    membro, nei diritti che la vittima o i suoi aventi diritto hanno
giudiziale proposta dal Landgericht Trier): Caisse de                                   nei confronti dell’autore di un danno verificatosi sul territorio di
pension des employés privés contro Dieter Kordel, Rainer                                un altro Stato membro e che ha comportato il versamento di
      Kordel, Frankfurter Allianz Versicherungs AG(1)                                   prestazioni di previdenza sociale da parte di detto ente, nonché la
                                                                                        portata dei diritti nei quali detto ente si è surrogato, sono
                                                                                        determinate conformemente al diritto dello Stato membro cui
(«Previdenza sociale — Ente debitore — Diritto di ricorso                               appartiene detto ente, a condizione che l’esercizio della surrogazio-
    nei confronti del terzo responsabile — Surrogazione»)                               ne prevista da tale diritto non ecceda i diritti che la vittima o i
                                                                                        suoi aventi diritto hanno nei confronti dell’autore del danno in
                                                                                        forza del diritto dello Stato membro sul cui territorio il danno si
                            (1999/C 366/11)                                             è verificato.
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                    3. È compito del giudice adito determinare ed applicare le pertinenti
                                                                                        disposizioni della normativa dello Stato membro cui appartiene
                                                                                        l’ente debitore, anche se tali disposizioni escludono o limitano la
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                 surrogazione di siffatto ente nei diritti che ha il beneficiario delle
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                             prestazioni nei confronti dell’autore del danno o l’esercizio di tali
                                                                                        diritti da parte dell’ente che si è in essi surrogato.
Nel procedimento C-397/96, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal
Landgericht Trier (Germania), nella causa dinanzi ad esso
pendente tra Caisse de pension des employés privés e Dieter                         (1) GU C 40 dell’8.2.1997.
Kordel, Rainer Kordel, Frankfurter Allianz Versicherungs AG,
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 93, n. 1, lett. a),
del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
che si spostano all’interno della Comunità, emendato ed
aggiornato col regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno