CELEX: 31990D0106
Language: it
Date: 1990-02-09 00:00:00
Title: 90/106/CEE: Decisione della Commissione del 9 febbraio 1990 che modifica la decisione 88/148/CEE relativa al programma pluriennale di orientamento per la flotta peschereccia (1987-1991), presentato dalla Grecia conformemente al regolamento (CEE) n. 4028/86 (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)

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31990D0106

90/106/CEE: Decisione della Commissione del 9 febbraio 1990 che modifica la decisione 88/148/CEE relativa al programma pluriennale di orientamento per la flotta peschereccia (1987-1991), presentato dalla Grecia conformemente al regolamento (CEE) n. 4028/86 (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 066 del 14/03/1990 pag. 0019 - 0022

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 9 febbraio 1990  che modifica la decisione 88/148/CEE relativa al programma pluriennale di orientamento per la flotta peschereccia (1987-1991), presentato dalla Grecia conformemente al regolamento (CEE) n. 4028/86  (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  (90/106/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 4028/86 del Consiglio, del 18 dicembre 1986, relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l'adeguamento delle strutture nel settore della pesca e dell'acquicoltura (1), in particolare l'articolo 4 e l'articolo 5, paragrafo 2,  considerando i risultati delle riunioni avute con le autorità elleniche sullo stato di avanzamento del programma pluriennale di orientamento fissato dalla decisione 88/148/CEE della Commissione (2);  considerando che in seguito all'entrata in servizio di nuovi pescherecci si è constatato un incremento netto, nel 1987, e nel primo semestre del 1988, delle capacità di pesca espresse in stazza (tsl) e in potenza (kW);  considerando che il processo di adeguamento avviato e le misure che la Grecia deve mettere in atto per controllare efficacemente le capacità della propria flotta peschereccia richiedono un certo periodo di tempo;  considerando che la Commissione intende sostenere gli sforzi di risanamento intrapresi dalla Grecia non appena le misure amministrative o regolamentari adottate evidenzieranno risultati che confermano un'evoluzione strutturale conforme agli orientamenti e consentono la realizzazione effettiva, alla scadenza prevista del 31 dicembre 1991, degli obiettivi fissati dalla decisione 88/148/CEE;  considerando che, per disciplinare le deroghe al principio dell'incompatibilità degli aiuti di Stato con il mercato comune, la Commissione ha fissato le linee direttrici per l'esame degli aiuti nazionali nel settore della pesca (3);  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le strutture della pesca,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 88/148/CEE è modificata come segue:  1) Il testo dell'articolo 3, secondo comma è sostituito dal testo seguente:  « Sulla base delle constatazioni risultanti dalle informazioni periodiche di cui all'articolo 2 o, in mancanza di queste ultime, al termine di un semestre, la Commissione notifica allo Stato membro, se necessario, l'accertata non realizzazione delle condizioni a cui l'approvazione del programma è stata subordinata. »  2) L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 2  La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 9 febbraio 1990.  Per la Commissione  Manuel MARÍN  Vicepresidente  (1) GU n. L 376 del 31. 12. 1986, pag. 7.  (2) GU n. L 70 del 16. 3. 1988, pag. 23.  (3) GU n. C 313 dell'8. 12. 1988, pag. 21.  ALLEGATO  « ALLEGATO  PROGRAMMA PLURIENNALE DI ORIENTAMENTO PER LA FLOTTA PESCHERECCIA DELLA GRECIA (1987-1991)  I. DATI GENERALI  Il programma concerne tutta la flotta peschereccia della Grecia e si applica all'intero territorio di tale Stato membro.  II. OBIETTIVI  1. Il programma si prefigge di:  a) ridurre a 130 946 tsl e 493 776 kW l'insieme della flotta peschereccia, secondo quanto disposto al punto II.2 seguente;  b) modernizzare le unità della flotta mediterranea onde migliorare la sicurezza delle imbarcazioni in mare e dei pescatori a bordo;  c) trasferire lo sforzo di pesca dalle zone litoranee verso acque più lontane e più profonde;  d) disciplinare e controllare più efficacemente le operazioni di pesca e lo sviluppo della flotta;  e) modernizzare le navi esistenti, senza tuttavia incrementare la capacità globale di pesca della categoria cui appartengono le navi, espressa in stazza e potenza, fatta eccezione per le unità di cui al punto IV.2 seguente.  2. Durante il periodo di attuazione del programma, l'evoluzione della flotta peschereccia attiva, non compresi:  - i natanti destinati esclusivamente all'acquicoltura,  - i natanti adibiti esclusivamente alla pesca dei bivalvi,  dovrà essere contenuta entro i seguenti limiti:  Stazza  (tsl)  1.2.3.4,7 //  //  //  //  //  // Obiettivi del programma [regolamento (CEE) n. 2908/83]   // Situazione all'1. 1. 1987  // Obiettivi da realizzare entro il 1.2.3.4.5.6 //  //  //  // 31. 12. 1989  // 31. 12. 1990  // 31. 12. 1991  //  //  //  //  //  //  // 1. Flotta mediterranea   // 107 859   // 104 718   //   //   // 104 950  // - Flotta costiera   //   // 65 912   //   //   // 65 000  // - Flotta media   //   // 37 806   //   //   // 38 790  // - Flotta d'altura   //   // 1 000   //   //   // 1 160  // 2. Flotta oceanica   // 26 800   // 33 043   //   //  // 25 996   //    //   //   //   //   //   // Totale A  // 134 659   // 137 761   // 137 079   // 133 672   // 130 946   //  //   //   //   //   //   // Natanti destinati all'acquicoltura e natanti adibiti alla pesca dei bivalvi   //   //   //   //  //   //    //   //   //   //   //   // Totale B  //  //  //  //  //  //  //  //  //  //  //  Potenza del motore  (kW)  1.2.3.4,7 //  //  //  //  //  // Obiettivi del programma [regolamento (CEE) n. 2908/83]  // Situazione all'1. 1. 1987  // Obiettivi da realizzare entro il 1.2.3.4.5.6 //  //  //  // 31. 12. 1989  // 31. 12. 1990  // 31. 12. 1991  //  //  //  //  //  //  // 1. Flotta mediterranea   // 457 147   // 511 127   //   //   // 449 363  // - Flotta costiera   //   // 286 508   //   //   // 251 268  // - Flotta media   //   // 220 619   //   //   // 193 455  // - Flotta d'altura   //   // 4 000   //   //   // 4 640  // 2. Flotta oceanica   // 45 320   // 57 696   //   //  // 44 413   //    //   //   //   //   //   // Totale A  // 502 467   // 568 823   // 561 318   // 523 795   // 493 776   //  //   //   //   //   //   // Natanti destinati all'acquicoltura e natanti adibiti alla pesca dei bivalvi   //   //   //   //  //   //    //   //   //   //   //   // Totale B   //  //  //  //  //  //  //  //  //  //  // III. AZIONI PREVISTE  1.1. Gli obiettivi indicati al punto II.2 "Totale A" implicano una riduzione delle capacità di pesca pari alla differenza tra la situazione al 1o gennaio 1987 e l'obiettivo da realizzare entro il 31 dicembre 1991, ma è necessario tener conto anche del saldo del potenziale di pesca risultante:  - dai progetti per la costruzione di pescherecci che hanno fruito di aiuti comunitari e nazionali in virtù della quota 1987,  - dalle domande di finanziamento comunitario per la costruzione di pescherecci attualmente all'esame della Commissione (1),  - dalle entrate in servizio e dai ritiri dalla flotta realizzati dal 1o gennaio 1987 al 30 giugno 1988 e non computati nei precedenti trattini;  dall'insieme di questi elementi si ricava la riduzione globale necessaria del potenziale di pesca.  1.2. Le riduzioni contemplate al punto III.1.1 devono essere realizzate tramite le seguenti azioni, purché l'entrata in servizio di nuove capacità di pesca sia compresa nei limiti del presente programma e restando inteso che le riduzioni previste per ciascuna azione possono variare a condizione che venga rispettata la riduzione globale del potenziale di pesca fissata al punto III.1.1:  - riduzione dell'insieme della flotta mediante il rimborso di pescherecci in servizio persi in seguito a sinistro, naufragio o altra causa, in particolare con il ritiro di unità in servizio direttamente associate alle nuove costruzioni, conformemente agli orientamenti e agli obiettivi fissati al punto II.2;  - adozione e attuazione di misure destinate a ridimensionare le capacità di pesca, quali la concessione di un premio al fermo definitivo, allo scopo soprattutto di conseguire le riduzioni necessarie che non potrebbero essere realizzate con la precedente azione;  - altre misure che permetteranno di ottenere gli stessi risultati.  2. Istituzione immediata di un registro delle navi da pesca per controllare le capacità della flotta; il registro dovrà essere portato a termine entro il 30 settembre 1989.  3. Diminuzione della capacità della "flotta locale" (imbarcazioni con lunghezza tra le perpendicolari inferiore a 9 m).  4. Riorientamento della "flotta costiera" mediante il ritiro delle unità obsolete o inadeguate e mediante incentivi all'impiego di metodi di pesca più selettivi.  5. Ristrutturazione e modernizzazione della "flotta media" mediante ricorso ad unità di impiego più flessibile.  6. Diminuzione della flotta oceanica per mezzo di incentivi al fermo definitivo e mediante la realizzazione di unità più piccole.  7. Adozione e applicazione di misure legislative e/o amministrative che consentano un efficace controllo delle capacità e attività di pesca ai fini della realizzazione degli obiettivi del programma indicati al punto II.2.  IV. OSSERVAZIONI  1. L'obiettivo globale di cui al punto II.1, lettera a) e gli obiettivi per categoria della flotta indicati nelle tabelle precedenti potranno essere riveduti soltanto sulla base di valutazioni scientifiche precise che consentano di accertare l'esistenza di risorse non ancora completamente sfruttate. Sarà tuttavia ammesso un aumento di 160 tsl e 640 kW della capacità di pesca della flotta d'altura nel Mediterraneo, a condizione:  - che lo sforzo di pesca sia commisurato alle risorse sfruttabili dalla flotta suddetta e venga esercitato su individui maturi, e  - che vengano trasmessi in precedenza alla Commissione i dati statistici relativi alle catture realizzate dalla stessa flotta.  2. Per quanto concerne i pescherecci di lunghezza inferiore a 12 m tra le perpendicolari che operano nella zona costiera, può essere preso in considerazione un aumento limitato della stazza (10 % al massimo) e della potenza installata a bordo (6 % al massimo) per migliorare la sicurezza, le condizioni di lavoro e di conservazione del pescato a bordo, purché tale aumento sia debitamente motivato e siano rispettati gli obiettivi della categoria cui appartengono i pescherecci, esposti al punto II.2 del presente allegato. Questo eventuale aumento dovrà comunque essere commisurato alle risorse che tali pescherecci saranno in grado di sfruttare.  3. Il riorientamento dello sforzo di pesca di cui al punto II.1, lettera c) deve essere accompagnato necessariamente dall'applicazione di misure regolamentari che assicurino una diminuzione dell'attività di pesca nelle acque sfruttate tradizionalmente dalla "flotta locale".  4. Qualsiasi incremento della stazza media unitaria delle navi da pesca della flotta mediterranea deve essere accompagnato da azioni parallele di ritiro definitivo di unità obsolete.  5. Le navi della flotta oceanica attualmente non attive possono essere prese in considerazione nel quadro del presente programma solo in compenso di una diminuzione della flotta oceanica attualmente in esercizio.  6. Gli obiettivi del programma devono essere realizzati almeno per il 10 % entro la fine del 1989 e almeno per il 60 % entro la fine del 1990.  7. La Commissione rammenta che tutti gli aiuti concessi dalla Grecia nel settore della pesca, compresi i cantieri navali per la costruzione di pescherecci, devono inserirsi nel quadro del presente programma. »  (1) Il ritiro delle domande di finanziamento attualmente all'esame della Commissione permetterà di adeguare il saldo del potenziale di pesca.