CELEX: 61981CO0321
Language: it
Date: 1987-06-10
Title: Ordinanza della Corte (Seconda Sezione) del 10 giugno 1987. # Dino Battaglia ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 321/81.

Avis juridique important

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61981O0321

ORDINANZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 10 GIUGNO 1987.  -  DINO BATTAGLIA ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  NON LUOGO A PROVVEDERE.  -  CAUSA 321/81.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 02429

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDURA - RICORSO DIVENUTO PRIVO DI EFFETTO A CAUSA DELL' ADOZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO DI PROVVEDIMENTI CORRISPONDENTI A QUELLI PRESCRITTI DA UNA SENTENZA DELLA CORTE IN UNA CAUSA PARALLELA - NON LUOGO A PROVVEDERE  

Parti

NELLA CAUSA 321/81,  DINO BATTAGLIA E 117 ALTRI DIPENDENTI ED AGENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, SEDE DI ISPRA, CON L' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . FRANCO AVENA, 29, RUE DE LA LIBERATION, STRASSEN,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SIGG . JOERN PIPKORN E DANIEL JACOB, MEMBRI DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE SCHEDE STIPENDIO DEI RICORRENTI DAL FEBBRAIO 1981,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI T.F . O' HIGGINS, PRESIDENTE DI SEZIONE, O . DUE E K . BAHLMANN, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : P . HEIM  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 28 DICEMBRE 1981, I RICORRENTI, DIPENDENTI OD AGENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, HANNO PROPOSTO UN RICORSO VOLTO ALL' ANNULLAMENTO DELLE LORO SCHEDE STIPENDIO DAL FEBBRAIO 1981 .  2 E' STATO DECISO, IN SEGUITO, DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO IN ATTESA DELLE SENTENZE NELLE CAUSE 737/79 ( BATTAGLIA, SENTENZE 15 DICEMBRE 1982 E 15 GENNAIO 1985, RACC . 1982, PAG . 4497 E RACC . 1985, PAG . 71 ), 59/81 ( COMMISSIONE / CONSIGLIO, SENTENZA 6 OTTOBRE 1982, RACC ., PAG . 3329 ) E DELLE SENTENZE NELLE CAUSE DA 174 A 176, 233, 247 E 264/83 ( AMMANN E ALTRI, SENTENZE 30 SETTEMBRE 1986, RACC . PAG . 2647, 2667, 2687, 2709, 2729 E 2749 ).  3 CON LETTERA REGISTRATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 DICEMBRE 1986 LA COMMISSIONE HA CONFERMATO DI AVER VERSATO AI RICORRENTI NELLA PRESENTE CAUSA GLI ARRETRATI LORO DOVUTI A NORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1983, N . 3681, CHE MODIFICA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI IN ITALIA ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E DEGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU L 368, PAG . 1 ), EMANATO IN SEGUITO ALLA SENTENZA INTERLOCUTORIA PRONUNZIATA DALLA CORTE IL 15 DICEMBRE 1982 NELLA CITATA CAUSA 737/79, BATTAGLIA . IN SEGUITO ALLA SENTENZA DELLA CORTE 15 GENNAIO 1985, INTERVENUTA A SEGUITO DELLA CITATA SENTENZA 15 DICEMBRE 1982, ESSA AVREBBE ALTRESI VERSATO AI RICORRENTI GLI INTERESSI DI MORA AL TASSO DEL 6% SUGLI ARRETRATI CORRISPOSTI DALLA COMMISSIONE IN ESECUZIONE DI TALE REGOLAMENTO .  4 I SUPPLEMENTI DI RETRIBUZIONE RICHIESTI DAI RICORRENTI IN VIA RETROATTIVA SAREBBERO STATI LORO PAGATI IN APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 NOVEMBRE 1982, N . 3139, CHE MODIFICA LE TABELLE DEGLI STIPENDI DI BASE ADOTTATE CON REGOLAMENTI ( CECA, CEE, EURATOM ) NN . 371/82 E 372/82 E CHE ADEGUA, A DECORRERE DAL 1* APRILE 1980, I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E PENSIONI VERSATE NEI VARI PAESI IN CUI SI TROVANO LE SEDI DI SERVIZIO ( GU L 331, PAG . 1 ), ADOTTATO IN SEGUITO ALLA CITATA SENTENZA DELLA CORTE 6 OTTOBRE 1982 NELLA CAUSA 59/81 . LA COMMISSIONE NON AVREBBE ACCOLTO LA DOMANDA DEI RICORRENTI IN RELAZIONE AGLI INTERESSI DI MORA SUI SUPPLEMENTI DI RETRIBUZIONE VERSATI IN APPLICAZIONE DEL CITATO REGOLAMENTO N . 3139/82 . IN PROPOSITO LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE UN' IDENTICA DOMANDA E STATA OGGETTO DELLE SENTENZE DELLA CORTE 30 SETTEMBRE 1986 NELLE CITATE CAUSE RIUNITE DA 174 A 176, 233, 247 E 264/83, SECONDO LE QUALI NON VANNO CORRISPOSTI INTERESSI DI MORA . LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE, IN CONSIDERAZIONE DI TALI PROVVEDIMENTI, IL RICORSO FOSSE ORMAI PRIVO DI OGGETTO ED HA CHIESTO ALLA CORTE DI DICHIARARE, IN APPLICAZIONE DELL' ART . 69,  PAR  5, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, CHE NON VI E MOTIVO DI PROVVEDERE .  5 PER QUANTO ATTIENE ALLE SPESE, LA COMMISSIONE HA RICONOSCIUTO CHE IL PRESENTE RICORSO TROVA ORIGINE, IN BUONA PARTE, NELLA POSIZIONE DA ESSA ASSUNTA NELLA CITATA CAUSA 737/79 NELLA QUALE ESSA AVEVA ECCEPITO L' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA . LA COMMISSIONE FA PERO OSSERVARE CHE I RICORRENTI SAREBBERO RIMASTI SOCCOMBENTI IN MERITO ALLA RICHIESTA DI INTERESSI DI MORA SUGLI ARRETRATI CORRISPOSTI IN SEGUITO AL REGOLAMENTO N . 3192/82 . ALLA COMMISSIONE APPARE EQUO, PERTANTO, SOPPORTARE, OLTRE ALLE PROPRIE SPESE, FINO A DUE TERZI DELLE SPESE DEI RICORRENTI, MENTRE IL RESTO DELLE SPESE DEI RICORRENTI DOVREBBE RIMANERE A CARICO LORO .  6 CON LETTERA DEPOSITATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 26 FEBBRAIO 1987, L' AVVOCATO DEI RICORRENTI HA INFORMATO LA CORTE DI NON POTER RINUNCIARE AGLI ATTI, IN QUANTO LE PROCURE DEI SUOI ASSISTITI NON COMPRENDONO IL POTERE DI RINUNCIARE AGLI ATTI . L' AVVOCATO SI E RIMESSO ALLA SAGGEZZA DELLA CORTE IN MERITO ALLA PROPOSTA CHE QUESTA DICHIARI IL NON LUOGO A PROVVEDERE .  7 RIGUARDO ALLE SPESE, L' AVVOCATO DEI RICORRENTI OSSERVA CHE UNA DOMANDA CHE VERTE SU INTERESSI COSTITUISCE, IN LINEA DI PRINCIPIO, UNA DOMANDA ACCESSORIA, COME ACCADE NELLA FATTISPECIE . LA CORTE DOVREBBE CONDANNARE LE ISTITUZIONI ALLA TOTALITA DELLE SPESE NEL CASO IN CUI IL DIPENDENTE ABBIA VINTO LA CAUSA PER LA PARTE ESSENZIALE DEI MEZZI DEDOTTI . INOLTRE, LA DOMANDA DI PAGAMENTO DEGLI INTERESSI SAREBBE STATA PRESENTATA NEL 1981, MENTRE LE SENTENZE DELLA CORTE NELLE CITATE CAUSE DA 174 A 176, 233, 247 E 264/83 SI SONO PRONUNCIATE SU TALE PUNTO SOLO IL 30 SETTEMBRE 1986 .  8 VA OSSERVATO CHE I RICORRENTI NON HANNO CONTESTATO LA DESCRIZIONE DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE NEI LORO CONFRONTI, DI CUI ALLA CITATA LETTERA DELLA COMMISSIONE 23 DICEMBRE 1986 . NON HANNO NEPPURE CONTESTATO CHE, IN SEGUITO A TALI PROVVEDIMENTI, IL RICORSO SIA ORMAI PRIVO D' OGGETTO . SI DEVE RICONOSCERE, PERTANTO, CHE IL RICORSO E ORMAI PRIVO DI OGGETTO E CHE NON V' E MOTIVO DI PROVVEDERE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  9 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  5, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IN CASO DI NON LUOGO A PROVVEDERE, LA CORTE DECIDE SULLE SPESE IN VIA EQUITATIVA . E' OPPORTUNO RICORDARE, IN PROPOSITO, COME LA COMMISSIONE RICONOSCA CHE IL PRESENTE RICORSO E STATO ORIGINATO, IN BUONA PARTE, DALLA POSIZIONE ASSUNTA DALLA COMMISSIONE NELLA CITATA CAUSA 737/79 . INOLTRE, I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI DIMOSTRANO CHE LA COMMISSIONE HA RICONOSCIUTO LA FONDATEZZA DELLA PARTE ESSENZIALE DEI MEZZI DA LORO INVOCATI . LA COMMISSIONE VA CONDANNATA, PERTANTO, ALLE SPESE NECESSARIAMENTE SOSTENUTE DAI RICORRENTI .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  COSI PROVVEDE :  1 ) NON V' E MOTIVO DI STATUIRE .  2 ) LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .  LUSSEMBURGO, 10 GIUGNO 1987 .