CELEX: C1998/072/49
Language: it
Date: 1998-03-07 00:00:00
Title: Ricorso dell'Unione française de l'express (UFEX) e altri contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 dicembre 1997 (Causa T-613/97)

C 72/22                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          7.3.98
Ricorso dell'Unione francËaise de l'express (UFEX) e altri            contribuenti al solo scopo di dotare la pubblica impresa
contro la Commissione delle ComunitaÁ europee, presen-                dei mezzi necessari all'espletamento, in regime di monopo-
                    tato il 30 dicembre 1997                          lio legale, della sua funzione di pubblico servizio postale,
                        (Causa T-613/97)                              funzione che non eÁ in alcun modo perseguita dalla sua
                                                                      societaÁ controllata di diritto privato, in quanto opera nel
                           (98/C 72/49)                               mercato del corriere espresso.
                (Lingua processuale: il francese)                     Le societaÁ ricorrenti sostengono inoltre che la Commis-
                                                                      sione:
Il 30 dicembre 1997 l'Union francËaise de l'express
(UFEX), con sede in Roissy (Francia), la societaÁ DHL                 Ð ha violato taluni principi fondamentali del diritto
International, con sede in Roissy (Francia), la societaÁ Fede-             comunitario legati al diritto all'accesso all'informa-
ral Express International (France), con sede in Gennevil-                  zione, ai diritti della difesa e al diritto di essere sentiti
liers (Francia), e la societaÁ Crie, con sede in AsnieÁres                 nel contesto dell'art. 93, n. 2, del Trattato;
(Francia), rappresentate dagli avv.ti Eric Morgan de
Rivery, del foro di Parigi, e Jacques Derenne, del foro di
Bruxelles e di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo            Ð ha violato l'obbligo di motivazione di cui all'art. 190
presso lo studi dell'avv. Alex Schmitt, 62, avenue Guil-                   del Trattato CE e
laume, hanno presentato al Tribunale di primo grado delle
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
ComunitaÁ europee.                                                    Ð ha basato la decisione impugnata su molteplici inesat-
                                                                           tezze materiali e errori manifesti di valutazione dei
                                                                           fatti.
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Ð annullare la decisione della Commissione 1o ottobre
     1997, relativa agli aiuti che la Francia avrebbe con-
     cesso alla SFMI-Chronopost.
                                                                      Ricorso della ditta Fabris Carlo & C. s.n.c. contro la
                                                                      Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il 2 gen-
Motivi e principali argomenti
                                                                                                  naio 1998
                                                                                               (Causa T-1/98)
L'UFEX e tre societaÁ operanti nel settore della messaggeria
rapida si oppongono al rigetto da parte della Commissione                                        (98/C 72/50)
del reclamo da esse presentato e con il quale denunciano
le condizioni di assistenza logistica e commerciale che la
                                                                                      (Lingua processuale: l'italiano)
Posta ha apportato alla propria societaÁ controllata, cioeÁ la
SocieÂteÂ francËaise de messagerie internationale (SFMI),
aventi, in particolare, ad oggetto la messa a disposizione,           Il 2 gennaio 1998, la ditta Fabris Carlo & C. s.n.c., con
a favore della stessa, dell'insieme degli uffici della posta,         l'avvocato Claudio Mussato, del foro di Udine, con domi-
del personale e del materiale della posta, delle procedure            cilio eletto presso lo stesso, in Udine, via Dante, 4, hanno
speciali di sdoganamento, delle condizioni finanziarie pri-           proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
vilegiate, delle operazioni di promozione e di pubblicitaÁ.           nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
Nelle osservazioni da esse presentate nel contesto del pro-           ComunitaÁ europee.
cedimento ex art. 93, n. 2, del Trattato CE, le ricorrenti
avevano inoltre denunciato l'uso del segno distintivo della
Posta, l'accesso alle onde di Radio Francia, mentre ogni              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
impresa ne eÁ esclusa, l'esenzione dal diritto di bollo e il
trasferimento alla SFMI dei vantaggi derivanti dall'esen-
zione parziale della Posta dall'imposta sui salari, noncheÂ il        Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
beneficio dei privilegi doganali attribuiti alla Posta.                    sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.
                                                                           C (97) 2735 def.;
Con il presente ricorso viene affermato che la Commis-
sione non può escludere dal campo di applicazione                     Ð in via subordinata, annullare la medesima decisione
dell'art. 92 del Trattato CE le misure adottate da una pub-                nella parte (art. 5) in cui impone allo Stato di recupe-
blica impresa che goda di un monopolio legale sul corriere                 rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)
ordinario a favore di una sua societaÁ controllata di diritto              con gli interessi dal giorno in cui l'aiuto eÁ stato ver-
privato, operante sul mercato aperto alla concorrenza del                  sato;
corriere espresso internazionale. Tali misure costituireb-
bero aiuti, in quanto fanno beneficiare alla filiale econo-
mie derivanti da costi (in particolare per lo sviluppo e la           Ð in ogni caso condannare la Commissione delle Comu-
creazione di opportunitaÁ) il cui onere eÁ sopportato dai                  nitaÁ europee alle spese.