CELEX: C2002/109/47
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa C-47/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Schleswig-Holsteinisches Oberverwaltungsgericht, con ordinanza 31 gennaio 2002, nel procedimento amministrativo Albert Anker, Klaas Ras e Albertus Snoek contro Repubblica Federale di Germania

C 109/28                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           4.5.2002
2)    Se la direttiva miri ad accordare una tutela legale in modo           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil
      tale che persone diverse da quelle che hanno costituito il            d’Etat (Belgio), section d’administration, con sentenza
      calendario del campionato non possano senza licenza                   8 febbraio 2002, nella causa Commune de Braine-le-
      sfruttare i dati contenuti nel suddetto calendario nella              Château contro Région wallonne — Parti intervenienti:
      loro attività di raccolta delle scommesse o in altre attività         BIFFA Waste Services SA, Philippe Feron et Philippe De
      commerciali.                                                                                          Codt
3)    Se la Veikkaus utilizzi una parte qualitativamente e/o
      quantitativamente sostanziale della banca di dati, ai                                          (Causa C-53/02)
      sensi della direttiva, tenendo conto del fatto che tra
      le informazioni sulle partite tratte dal calendario del
      campionato quelle necessarie come supporto delle scom-
      messe sono usate una sola volta durante una sola
                                                                                                     (2002/C 109/48)
      settimana nelle schedine settimanali, che i dati relativi alle
      partite sono tratti da e verificati in base a fonti diverse dal
      costitutore della banca di dati e che tale comportamento
      è costante durante tutto lo svolgimento del campionato.
(1) Direttiva 96/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio                Con sentenza 8 febbraio 2002, pervenuta nella cancelleria
    dell’11 marzo 1996, relativa alla tutela giuridica delle banche di      della Corte il 21 febbraio 2002, nella causa Commune de
    dati (GU L 77, pag. 20).                                                Braine-le-Château contre Région wallonne — Parties interve-
                                                                            nantes: BIFFA Waste Services SA, Philippe Feron et Philippe
                                                                            De Codt, il Conseil d’Etat (Belgique), section d’administration,
                                                                            ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                            seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            1)   Se l’obbligo posto agli Stati membri dall’art. 7 della
                                                                                 direttiva 15 luglio 1975, 75/442/CEE (1), relativa ai rifiuti,
                                                                                 nella versione modificata con direttiva 18 marzo 1991(2),
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Schles-                          91/156/CEE, di realizzare uno o più piani di gestione dei
wig-Holsteinisches Oberverwaltungsgericht, con ordi-                             rifiuti aventi in particolare ad oggetto «i luoghi o gli
nanza 31 gennaio 2002, nel procedimento amministrativo                           impianti adatti per lo smaltimento» significa che gli Stati
Albert Anker, Klaas Ras e Albertus Snoek contro Repub-                           membri destinatari della direttiva sono tenuti a riportare
                   blica Federale di Germania                                    su una carta geografica i siti esatti in cui saranno ubicati i
                                                                                 luoghi di smaltimento dei rifiuti o a determinare criteri di
                                                                                 ubicazione sufficientemente precisi affinché l’autorità
                          (Causa C-47/02)                                        competente incaricata del rilascio di un’autorizzazione ai
                                                                                 sensi dell’art. 9 della direttiva sia in grado di stabilire se il
                                                                                 luogo o l’impianto si iscriva nell’ambito della gestione
                          (2002/C 109/47)                                        prevista dal piano.
                                                                            2)   Se gli artt. 4, 5 e 7 della direttiva 15 luglio 1975,
Con ordinanza 31 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria                       75/442/CEE, relativa ai rifiuti, modificata con direttiva
della Corte il 19 febbraio 2002, nel procedimento amministra-                    18 marzo 1991, 91/156/CEE, letta o no congiuntamente
tivo Albert Anker, Klaas Ras et Albertus Snoek contro Repub-                     con l’art. 9 della medesima direttiva ostino a che uno
blica Federale di Germania lo Schleswig-Holsteinisches Ober-                     Stato membro, che non ha adottato entro il termine
verwaltungsgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                   prescritto uno o più piani di gestione dei rifiuti aventi ad
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                            oggetto i «luoghi o impianti adatti per lo smaltimento»,
                                                                                 rilasci autorizzazioni individuali di sfruttamento di
                                                                                 impianti di smaltimento di rifiuti, come le discariche.
Se le disposizioni nazionali, che prescrivono, per l’esercizio
dell’attività lavorativa di comandante (capitano) in una nave
impegnata nella piccola navigazione e battente la bandiera
dello Stato membro nazionale, la cittadinanza del relativo
Stato di bandiera — nella fattispecie quella tedesca —, siano               (1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
compatibili con l’art. 39 del Trattato che istituisce la Comunità           (2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
europea.