CELEX: 62014TA0254
Language: it
Date: 2015-09-03 00:00:00
Title: Causa T-254/14: Sentenza del Tribunale del 3 settembre 2015 — Warenhandelszentrum Ltd/UAMI — Baumarkt Max Bahr (NEW MAX) («Marchio comunitario — Opposizione — Domanda di marchio comunitario figurativo NEW MAX — Marchio comunitario figurativo anteriore MAX — Impedimento relativo alla registrazione — Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009»)

19.10.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 346/27
            
         Sentenza del Tribunale del 3 settembre 2015 — Warenhandelszentrum Ltd/UAMI — Baumarkt Max Bahr (NEW MAX)
   (Causa T-254/14) (1)
   
   ((«Marchio comunitario - Opposizione - Domanda di marchio comunitario figurativo NEW MAX - Marchio comunitario figurativo anteriore MAX - Impedimento relativo alla registrazione - Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009»))
   (2015/C 346/31)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Warenhandelszentrum Ltd (Neu-Ulm, Germania) (rappresentante: F.-P. Hirschel, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentanti: inizialmente A. Pohlmann, successivamente S. Hanne, agenti)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’UAMI, interveniente dinanzi al Tribunale: Baumarkt Max Bahr GmbH & Co. KG (Amburgo, Germania)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI del 29 gennaio 2014 (procedimento R 2035/2012-1), relativa a un procedimento di opposizione tra la Baumarkt Max Bahr GmbH & Co. KG e la Warenhandelszentrum Ltd.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Warenhandelszentrum Ltd è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 194 del 24.6.2014.