CELEX: 51990PC0154
Language: it
Date: 1990-05-23
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLA TECNOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE ( 1990-1994 )

16. 7. 90                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N . C 174/9
                  La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
                  condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
                  significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
                  metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
                  La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
                  progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
                  progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
                  La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
                  fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
                  procedura ordinaria. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale
                  delle Comunità europee.
                  L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
                  questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
                  qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 15% e potrà essere riveduto annualmente alla luce
                  dell'esperienza.
                  La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
                  fine di garantire la massima trasparenza.
               5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
                  diversi.
               6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
                  (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
                  respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
               7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
                  del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
                  dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
               Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                            tecnologico nel settore della tecnologia della comunicazione (1990-1994)
                                                      COM(90)    154 def. — SYN 259
                                           (Presentata dalla Commissione         il 3 maggio 1990)
                                                               (90/C 174/02)
                                                                          quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in
                                                                          particolare le azioni da svolgere nel settore della tecno-
                                                                          logia della comunicazione;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                          considerando che la presente decisione va adottata
 europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                           tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo
                                                                           della decisione precitata;
 vista la proposta della Commissione,
                                                                           considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone
 in cooperazione con il Parlamento europeo,                                che il programma quadro sia attuato mediante pro-
                                                                           grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna
  visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                           azione;
  considerando che con decisione 90/221/Euratom,                           considerando che occorre procedere ad una stima del-
  CEE( 1 ), il Consiglio ha adottato un terzo programma                     l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla
                                                                            realizzazione di tale programma specifico; che l'importo
                                                                            definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base
                                                                            delle prospettive finanziarie per il periodo 1988-1992
  (!) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                                 allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno
 ---pagebreak--- N. C 174/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   16. 7. 90
1988 (!) e sulla base delle successive prospettive finanzia-        ca e sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizza-
rie per il periodo 1993-1994;                                       zioni internazionali; che tale collaborazione può dimo-
                                                                    strarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato           presente programma;
I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-
mato necessario per la totalità del programma quadro                considerando che i settori prioritari comprendono le
comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione              funzioni per sistemi di comunicazioni integrate a banda
centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-          larga, le reti intelligenti, le comunicazioni mobili e
tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascu-             personali, la comunicazione di immagini e dati, le tecno-
na delle azioni; che l'entità del presente programma                logie per servizi integrati, gli esperimenti nel campo
specifico all'interno dell'azione sulle tecnologie dell'in-         delle telecomunicazioni avanzate, le tecnologie per la
formazione e delle comunicazioni induce a ridurre la                sicurezza dell'informazione, le infrastrutture di prova;
stima dei mezzi finanziari necessari al presente pro-               che le attività comprendono la R&S sulla progettazione
gramma di 4,89 milioni di ecu da attribuire a detta                 dei sistemi, sulle tecnologie di telecomunicazioni avan-
azione centralizzata, al fine di rispettare il disposto             zate e sulla convalida delle norme e delle specifiche
dall'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda frase del trat-           funzioni comuni;
tato;
                                                                    considerando che il comitato della ricerca scientifica e
                                                                    tecnica (CREST) è stato consultato,
considerando che l'esecuzione del presente programma
deve essere assicurata dalla Commissione; che, per con-
sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli             HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del
trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria
per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comi-                                     Articolo 1
tato;
                                                                    È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
considerando che il presente programma deve essere                  dal 1° gennaio 1990, un programma specifico di ricerca
eseguito soprattutto selezionando progetti di ricerca e             e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica
di sviluppo affinché beneficino del contributo della                europea nel campo della tecnologia della comunicazio-
Comunità; che la Commissione deve sollecitare la pre-               ne definito nell'allegato I.
sentazione di tali progetti attraverso la procedura abi-
tuale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee; che è oppor-                                      Articolo 2
tuno prevedere anche una procedura speciale destinata
a garantire un certo grado di flessibilità, che consenta            1. L'importo delle spese comunitarie, stimato necessa-
alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione                rio per l'attuazione dell'azione oggetto della presente
ed alla progressiva accelerazione del progresso tecnolo-            decisione, ammonta a 489 milioni di ecu. Da tale impor-
gico, di prendere anche in considerazione proposte                  to vengono dedotti 4,89 milioni di ecu per l'azione
spontanee conformi alle finalità del programma;                     centralizzata di diffusione e di valorizzazione dei risulta-
                                                                    ti. L'importo così ridotto a 484,11 milioni di ecu com-
considerando che, nella selezione dei progetti da attuare           prende le spese per il personale che possono raggiungere
nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-            al massimo il 4%. Nell'allegato II è contenuta una
colare attenzione al principio della coesione economica             ripartizione indicativa dei fondi.
e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e al
sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;                  2. Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-
                                                                    cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione
                                                                    90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà
considerando che, soltanto alla luce dell'esperienza                oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto
acquisita durante lo svolgimento del presente program-              di tale decisione del Consiglio.
ma, la Commissione potrà proporre ed il Consiglio
decidere di completare l'attuazione dello stesso con i              3. L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
mezzi previsti dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del              bili per ogni esercizio.
trattato, qualora essi contribuiscano alla realizzazione
dei suoi obiettivi, in base alla facoltà conferita dall'arti-
colo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom,
                                                                                             Articolo 3
CEE;
                                                                    Le modalità di attuazione del programma sono definite
considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,            nell'allegato III.
le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
rire lo sviluppo della sua competitività includono il                                        Articolo 4
promovimento della collaborazione in materia di ricer-
                                                                    Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è
                                                                    fissato in conformità dell'allegato IV della decisione
 (!) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                          90/221/Euratom, CEE.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 174/11
                          Articolo 5                              Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
                                                                  proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio
1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame               delibera a maggioranza qualificata.
del programma e trasmetterà una relazione sui risultati
di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento euro-
peo, presentando, se necessario, proposte di modifica.
                                                                  4. Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese
                                                                  dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le
2. Al termine del programma, la Commissione proce-                misure proposte sono adottate dalla Commissione.
derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e tra-
smetterà una relazione in merito al Consiglio e al Parla-
mento europeo.
                                                                                             Articolo 8
3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente        1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove
decisione e in conformità delle disposizioni dell'artico-         trattasi :
lo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
                                                                  — di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
                                                                       all'articolo 6, paragrafo 3;
                           Articolo 6                             — di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2
                                                                       dell'allegato III, e di stimare il contributo finanziario
1. La Commissione provvede all'esecuzione del pro-                     della Comunità quando i progetti sono presentati
gramma. Essa è assistita da un comitato, in appresso                   nell'ambito della procedura ordinaria di cui al
denominato « il comitato », composto dai rappresentan-                 punto 4 dell'allegato III e il contributo è superiore
ti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante                  a 5 milioni di ecu;
della Commissione.                                                — di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito
                                                                       della procedura straordinaria di cui al punto 4 del-
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano                 l'allegato III e di stimare il contributo finanziario
 i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le           della Comunità;
 modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione            — delle misure intese alla valutazione del programma.
dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-
 zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo
 comma del trattato.
                                                                  2. La Commissione può consultare il comitato su
                                                                  qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione
 3. Viene redatto per ogni anno, ed eventualmente                 del programma.
 aggiornato, un piano di lavoro che definisca nei partico-
 lari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le
 corrispondenti disposizioni finanziarie da emanare. La
 Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte            3.    La Commissione informa il comitato:
 di progetti in base ai piani di lavoro annuali.                  — dello stato di avanzamento del programma;
                                                                  — dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi
                                                                       dell'articolo 6, paragrafo 3;
                           Articolo 7
                                                                   — dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-
                                                                       tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i
 1. Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-              quali la partecipazione della Comunità è inferiore
 presentante della Commissione presenta al comitato un                  a 5 milioni di ecu, nonché dei risultati della loro
 progetto delle misure da prendere. Il comitato emette                  valutazione;
 il proprio parere su tale progetto entro un termine
 che il presidente può fissare in base all'urgenza della           — delle misure di accompagnamento, ai sensi del pun-
 questione in esame. Il parere è adottato alla maggioran-               to 2 dell'allegato III;
  za prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per
                                                                   — delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-
  l'adozione delle decisioni che il Consiglio è chiamato a
  prendere su proposta della Commissione. Nelle votazio-                gato III.
  ni al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti
  degli Stati membri la ponderazione di cui all'articolo
  precitato. Il presidente non prende parte alla votazione.
                                                                                               Articolo 9
  2. La Commissione adotta le misure previste quando               Nell'attuazione del presente programma possono essere
  sono conformi al parere del comitato.                            decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
                                                                   ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi
  3. Quando le misure previste non sono conformi al                dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
   parere del comitato o in mancanza di tale parere, la             struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.
 ---pagebreak--- N. C 174/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              16. 7. 90
                          Articolo 10                                       La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata
                                                                            secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragra-
Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-                     f° 2 del trattato,
zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
obiettivi di questo programma, richieda impegni giuri-
dici tra la Comunità e le parti interessate, la Commis-                                                Articolo 11
sione è autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del
trattato, a negoziare accordi internazionali per determi-                   Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
nare le modalità di tale collaborazione.                                    sione.
                                                                ALLEGATO       l
                                              Obiettivi scientifici e tecnici e contenuto
            Il presente programma specifico costituisce parte integrante dell'approccio seguito nel terzo programma
            quadro in termini di obiettivi scientifici e tecnici e di motivazioni di base.
            Il paragrafo 1.1.B dell'allegato II del programma quadro costituisce parte integrante di questo programma
            specifico. Sulla base di quanto premesso qui di seguito viene descritto il contenuto analitico del programma
            specifico.
            Il nuovo programma proposto è imperniato su otto settori prioritari e sulla messa a disposizione di tecniche
            e impianti di verifica. Esso sarà concentrato su settori di attività che, nell'interesse comune europeo, richiedono
            la collaborazione di due o più operatori del settore delle telecomunicazioni. I settori prioritari sono i seguenti :
            Settore 1 : Ricerca e sviluppo di sistemi, servizi e applicazioni a larga banda (IBC)
            Settore 2: Intelligenza nelle reti, gestione flessibile delle risorse di comunicazione
            Settore 3 : Comunicazioni mobili e personali
            Settore 4: Comunicazione di immagini e dati
            Settore 5 : Tecnologie per servizi integrati
            Settore 6 : Tecnologie per la sicurezza dell'informazione
            Settore 7: Esperimenti nel campo delle comunicazioni avanzate
            Settore 8: Infrastrutture di verifica ed interfunzionalità (R8cS di supporto per i settori prioritari sopraddetti).
            Il programma specifico coprirà questi settori prioritari, distinguendo tre tipi di attività : definizione di strategie
            di sviluppo di sistemi, servizi ed applicazioni IBC; sviluppo di tecnologie per le comunicazioni avanzate;
            convalida delle norme e delle specifiche funzionali dell'IBC. Verranno impiegati apparecchiature e servizi
            sperimentali per comporre applicazioni generiche.
            Settore 1 : R&S di sistemi, servizi ed applicazioni a larga banda (IBC)
            La tecnologia delle comunicazioni integrate a larga banda costituisce la spina dorsale per i servizi avanzati e
            determina in larga misura il loro costo. In questo settore di R&S per l'IBC, vengono considerate le tecnologie
            chiave, i sistemi, i servizi e le applicazioni con un approccio sistemistico. Quest'area considera ì seguenti
            argomenti :
            Progettazione, architettura e gestione di sistemi IBC
             Questa attività, basata su una serie di standard «aperti» che consentano un accesso universale ai servizi
             integrati, permetterà alle comunicazioni integrate a larga banda di adattarsi ai nuovi servizi emergenti. Per
             consentire ai vari operatori interessati di formulare chiaramente le loro esigenze, saranno sistematicamente
             sviluppati modelli di riferimento e specifiche funzionali comuni. Speciale rilievo sarà dato alla combinazione
            e all'interazione di alternative tecniche differenti, alla domanda di servizi di base e evoluti ed all'impatto
            delle « regulations».
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 174/13
          Strategie di realizzazione e transizione verso IBC
          Questo settore comprenderà l'ingegneria dei sistemi necessaria per realizzare i servizi IBC, comprendendo la
          fase di transizione dagli attuali servizi. Saranno migliorate le tecniche intese ad ottenere un'efficiente
          interfunzionalità tra reti pubbliche e private e nuovi servizi. Questa attività è fondamentale ai fini dell'accetta-
          zione da parte dell'utente e dello sfruttamento economico delle risorse di comunicazione.
          La ricerca comprenderà l'ottimizzazione di specifiche funzionali comuni e di configurazioni di riferimento,
          tenendo conto dei recenti sviluppi. Particolare attenzione sarà dedicata al maggior ruolo svolto dalle
          comunicazioni ottiche (considerando il crescente interesse per le fibre ottiche usate nel collegamento dell'utenza
          residenziale), all'affermarsi delle tecniche di commutazione e trasporto sincrone e asincrone, all'integrazione
          ottimizzata dei sottosistemi di comunicazione mobile e radiomobile (specialmente in ambiente rurale) e allo
          sviluppo dell'intelligenza nelle reti. Sarà anche affrontato il problema della gestione delle comunicazioni
          secondo i livelli OSI e della rispondenza dei nuovi servizi a valore aggiunto alle nuove esigenze. Compiti
          specifici riguarderanno la comunicazione di immagini e la loro integrazione nei servizi, nonché la compatibilità
          tra reti private, LAN e MAN per rafforzare la connettibilità e l'adattabilità dei servizi.
          Ambiente gestionale comune
          Questa attività sarà di supporto alla normalizzazione, in particolare quella svolta dall'istituto europeo
          di standardizzazione delle telecomunicazioni (ETSI), comprendendo la diffusione dei risultati ottenuti e
          l'acquisizione di altre informazioni pertinenti. Verranno assicurati i contatti con altri enti responsabili di
          progetti relativi alle comunicazioni avanzate non facenti parte del programma. Saranno elaborati ed utilizzati
          strumenti analitici comuni per valutazioni tecnico-economiche e di strategie di realizzazione e di transizione.
          Tecniche per funzioni di base dei sistemi IBC
          Questa attività riguarda i sistemi di commutazione, le reti e i sistemi ottici integrati, i sistemi d'utente IBC e
          l'infrastruttura software IBC.
          Sistemi di commutazione: la tecnologia di base ATM sarà ampliata e saranno sviluppate tecniche compatibili
          tra le reti ATM e le reti preesistenti. L'attività dovrà permettere alla tecnologia di commutazione ATM di
          supportare i servizi « connectionless » e l'interconnessione di LAN e MAN.
          Reti e sistemi ottici integrati: l'attività renderà disponibili a basso costo gli elementi costituenti delle reti di
          distribuzione a banda larga e favorirà l'introduzione e l'evoluzione di reti ottiche integrate e la commutazione
          fotonica.
          Sistemi d'utente IBC: con questa attività verranno messe a punto le tecnologie necessarie ai terminali IBC e
          alle reti d'utente (CPN — Customer Premises Networks): ciò comprenderà lo studio di un'interfaccia
          multiservizio e la ricerca dell'impatto dell'ATM sui terminali. Nell'area d'utente particolare rilievo sarà dato
          all'impatto dei requisiti per l'elaborazione dati sulle CPN affari, ai protocolli di comunicazione e alle CPN
          residenziali di basso costo in una prospettiva di medio e breve termine.
          Infrastruttura software IBC: la ricerca favorirà lo sviluppo economico di un software per telecomunicazioni
          altamente affidabile e la sua manutenzione per l'intero ciclo di vita. Sarà compresa un'attività di ricerca per
          garantire la qualità del software e l'applicazione del trattamento avanzato dell'informazione allo sviluppo
          del software nel settore delle telecomunicazioni. Saranno studiati sistemi esperti per supporto al ciclo di vita.
          Integrazione di dimostratori IBC
          L'integrazione e l'interfunzionalità di «dimostratori tecnologici» saranno dimostrate per l'utenza affari e
          residenziale in area urbana e rurale. La ricerca convaliderà le possibilità della nuova tecnologia, favorirà
          l'attività di normalizzazione e fornirà le basi per valutare la economicità di sistemi e servizi. Essa riguarderà
          l'integrazione delle funzioni di accesso, trasporto e commutazione, nonché quelle di controllo, gestione e
          segnalazione. Si procederà alla connessione di dimostratori di terminali IBC e di terminali messi a punto in
          altre sedi, allo scopo di presentare una vasta gamma di servizi ed applicazioni attuabili ed efficienti.
          Strumenti di verifica
          L'attività in questa area determinerà lo sviluppo degli strumenti necessari per verificare le specifiche funzionali
          e l'interoperabilità e di rendere possibile la verifica dei sistemi e dei concetti IBC. Detti strumenti saranno
 ---pagebreak--- N. C 174/14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16. 7. 90
          costituiti da procedure formali e apparecchiature di verifica. I lavori rafforzeranno la fiducia nei confronti
          delle nuove possibilità offerte da dimostratori IBC e ridurranno i rischi finanziari presentati dallo sviluppo e
          dall'attuazione IBC per l'industria, gli operatori, i fornitori di servizi e gli utenti.
          Settore 2: Intelligenza nelle reti, gestione flessibile delle risorse di comunicazione
          Questa ricerca sarà correlata con la messa a punto e la dimostrazione delle tecniche necessarie per introdurre
           le « reti programmabili » e comprenderà lo sviluppo di tecniche intese a potenziare l'intelligenza e la flessibilità
          nel campo della fornitura dei servizi di rete e della gestione di rete; l'attività di gestione delle reti considererà
          gli aspetti OSS (Operation Support System) e T M N (Telecommunications Management Networks).
          Settore 3 : Comunicazioni mobili e personali
          In questo settore la ricerca contribuirà allo sviluppo della terza generazione di sistemi mobili integrati di
          comunicazione, i cui obiettivi sono la comunicazione mobile universale, i servizi mobili a banda larga e la
          realizzazione di comunicazioni personali su scala universale in termini di voce, dati e immagini. I sistemi
          della terza generazione richiederanno, per una realizzazione economicamente valida, un'interfaccia aerea
          comune che utilizzi bande di frequenza nella gamma di 2 GHz, mentre per i servizi mobili a banda larga
          sarà necessario utilizzare la gamma dei 60 GHz. I lavori saranno imperniati sullo sviluppo di funzionalità
          avanzate per un maggior impiego integrato di IBC e di reti radiomobili (ad esempio norme di interconnessione
          e gestione della mobilità) e sulla miniaturizzazione nella tecnologia dei terminali, con particolare rilievo per
          il basso consumo di potenza. Molta attenzione sarà dedicata alle esigenze dei diversi tipi di utenti.
          Settore 4 : Comunicazione di immagini e dati
          La ricerca comprenderà la messa a punto delle tecnologie necessarie per assicurare il successo dell'introduzione
          e dello sfruttamento di servizi avanzati, flessibili e di basso costo comprendenti la trasmissione di immagini
          e dati, che rispondano alle esigenze dell'utenza residenziale ed affari. Essa partirà delle basi costituite dal
          programma RACE, affrontando in particolare l'impatto delle nuove tecniche di trasmissione (quali ATM)
          sui videoservizi ad alta risoluzione e la trasmissione rapida di pacchetti di dati a velocità di Mbit. La ricerca
          comprenderà tecniche di codifica e di presentazione di immagini tridimensionali fisse e in movimento, in
          particolare la HDTV, nonché la compatibilità tra un sistema IBC e altre reti interattive e distributive con le
          quali esso dovrà coesistere.
          Settore 5 : Tecnologie per i servizi integrati
          La richiesta di servizi differenziati si svilupperà secondo le preferenze e le esigenze degli utenti. Il sistema di
          comunicazioni dovrà perciò essere in grado di evolvere con le necessità e rispondere dinamicamente alle
          specifiche richieste degli utenti. Le tecniche corrispondenti sono esaminate in quest'area che si concentra sui
          soggetti sottoelencati :
          Progettazione delle infrastrutture per servizi IBC. Standardizzazione       modulare
          I lavori di questa sezione contribuiranno ad armonizzare le architetture e le specifiche ai fini di un'integrazione
           flessibile di servizi telematici sotto controllo dell'utente. Si terrà conto delle dimensioni transnazionali delle
           esigenze di comunicazione e dell'ambiente tecnicamente eterogeneo.
           La tecnologia per i servizi integrati si baserà sulla standardizzazione modulare nei seguenti settori : architetture,
           componenti per gli utenti dei servizi, componenti per i fornitori di servizi, componenti destinati a creatori di
           servizi, coprendo inoltre anche l'elaborazione di modelli per l'armonizzazione e l'uso di servizi. Essa riguarderà
           l'architettura funzionale di un ambiente di servizi integrati e la specifica delle componenti e delle primitive
           per applicazioni destinate all'utente finale. La ricerca dell'utilizzabilità sera incentrata sull'interfaccia uomo/
           servizio ed includerà la progettazione di metafore generiche per l'accesso ai servizi integrati. Per i fornitori
           di servizi, i lavori riguarderanno le specifiche di gestione del servizio; per i creatori di servizi si svilupperanno
           specifiche di strumenti comuni per la creazione degli stessi. L'attività di armonizzazione comprenderà un
           approccio concertato delle specifiche concernenti l'utilizzabilità, la qualità e l'evoluzione dei servizi, ì requisiti
           di sicurezza ed i servizi radiomobili.
            Tecnologie per servizi integrati
            La ricerca sarà fondata sulle attività di ingegneria di sistema ed i risultati favoriranno i lavori di specifica e
           armonizzazione. Saranno affrontate tecniche di realizzazione di architetture, tecnologie per componenti
            d'utente, tecnologie per metafore ed interfacce d'utente e sistemi di gestione dei servizi.
 ---pagebreak--- 16- 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 174/15
          Tecnologie di verifica dei servizi
          La ricerca riguarderà lo sviluppo di impianti prototipo di un un'integrazione flessibile dei servizi rispondente
          alle esigenze di gestori, fornitori di servizi ed utenti.
          Settore 6: Tecnologie per la sicurezza dell'informazione
          La precisione, la sicurezza e l'« attendibilità » dell'informazione trasmessa elettronicamente rivestono evidente-
          mente grande importanza e interesse per i privati cittadini, i commercianti, l'industria e la pubblica
          amministrazione. I lavori in questo settore sono intesi ad assicurare che le strategie di sviluppo ed attuazione
          delle comunicazioni avanzate prendano in considerazione la qualità del servizio, la sicurezza e l'affidabilità.
          Verranno elaborate specifiche convalidate, orientamenti e tecnologie per la sicurezza (pratica ed efficace)
          dell'informazione a livello paneuropeo. Questo settore tratta i seguenti argomenti:
          Qualità del servizio, ingegneria della sicurezza e dell'affidabilità
          La ricerca riguarderà la gestione dei rischi, soluzioni coerenti in materia di sicurezza e la creazione di un
          ambiente favorevole alla gestione sicura dell'informazione.
          Gestione dei rischi: sarà elaborata una strategia comune per consentire una gestione razionale dei rischi.
          Essa costituirà la base scientifica delle disposizioni legislative di riduzione dei rischi.
          Soluzioni coerenti in materia di sicurezza: saranno eleborate strategie coordinate per garantire l'integrazione
          funzionale di meccanismi/procedure di sicurezza diversi. Esse consentiranno di preparare piani d'azione
          comuni per le innovazioni e gli investimenti da attuare, specialmente per quanto riguarda le infrastrutture
          pubbliche di sicurezza. Il lavoro costituirà la base per una mutua collaborazione tra le organizzazioni coinvolte
          nella sicurezza delle informazioni.
          Creazione di un ambiente favorevole: verranno analizzati vari metodi per divulgare le tecniche di sicurezza
          dell'informazione e le relative misure. La divulgazione materiale delle soluzioni tra gli utenti finali non rientra
          negli scopi del presente programma.
           Tecnologie per la sicurezza dell'informazione
           Saranno studiate tecnologie relative ai dispositivi di sicurezza e tecnologie per l'integrazione di sistemi di
           sicurezza, soprattutto relativamente a sistemi distribuiti. Questi problemi saranno affrontati nell'ambito delle
           seguenti sezioni principali :
           Tecnologie di sistemi per la sicurezza dell'informazione: riguardano l'utilizzabilità, la verifica, le applicazioni
           software, l'hardware e i sistemi operativi.
           Tecnologie di rete per la sicurezza dell'informazione : riguardano i sistemi di collegamento e di commutazione
           per telecomunicazioni, le funzioni dei sistemi con un solo nodo che possano essere integrati nelle reti.
           Strumenti di gestione per la sicurezza dell'informazione: riguardano lo sviluppo di strumenti software
           comprendenti metodi formali per la gestione della sicurezza dell'informazione. La ricerca riguarderà l'analisi
           dei rischi, l'elaborazione e l'attuazione di politiche di sicurezza, nonché l'amministrazione continua e la
           garanzia di qualità dei sistemi di sicurezza.
           Verifica in materia di sicurezza dell'informazione
           La sicurezza di ogni sistema può al massimo essere uguale a quella del suo componente peggiore. Le strategie,
           le specifiche e le tecnologie sviluppate nel programma specifico dovranno perciò essere soggette a verifica,
           realizzando una serie di dimostratori su piccola scala. Le attività rientreranno nelle seguenti sezioni principali :
           Integrazione delle tecnologie per la sicurezza dell'informazione: concernenti l'uso di un insieme di tecnologie
           diverse per raggiungere un livello ottimale di sicurezza dell'informazione (partendo dai dispositivi elettronici
           per la soppressione di segnali indesiderati sino alla progettazione di protocolli). Queste tecnologie comprendo-
           no numerose funzioni e costituiranno soltanto una parte dei sistemi globali in cui verranno utilizzate.
           Verifica degli strumenti comuni per la sicurezza dell*informazione: riguarda tre categorie di strumenti:
           strumenti per l'analisi dei rischi, strumenti relativi ai criteri di garanzia e strumenti di autoregolamentazione
           della sicurezza.
            Creazione di un'infrastnittura comune per la sicurezza dell'informazione: riguarda quattro settori: servizi di
            certificazione di prodotti per la sicurezza, servizi di omologazione per sistemi di sicurezza, interfacce di acesso
            per la sicurezza del traffico internazionale e servizi di sicurezza nei confronti di terzi. In tutti questi settori,
 ---pagebreak--- N. C 174/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16. 7. 90
          le attività comprenderanno l'attuazione di sistemi pilota di sicurezza basati su traffico reale. Queste attività
          saranno adeguate alle esigenze dei vari settori dell'economia, comprese le pubbliche amministrazioni, anche
          con il supporto di esperti di altri settori, nell'ambito di progetti R&cD comunitari, oppure all'esterno.
          Settore 7 : Esperimenti nel campo delle comunicazioni avanzate
          Si tratta di preparare il terreno agli investimenti nel settore delle comunicazioni avanzate limitandone al
          massimo i rischi. Verranno individuate funzioni generiche per servizi che siano riutilizzabili e consentano di
          soddisfare le diverse esigenze degli utenti, mantenendo al tempo stesso l'accesso universale e l'interfunzionalità.
          Queste attività renderanno più facile alle organizzazioni degli utenti l'accesso alle nuove tecnologie e lo
          sfruttamento delle nuove opportunità che esse presentano. Contribuendo alla creazione della domanda di
          comunicazioni avanzate, l'attività di quest'area è anche nell'interesse dei gestori e dei costruttori di apparati.
           L'attività si concentrerà sui seguenti argomenti :
          Strategie per applicazioni generiche IBC
           La ricerca sarà incentrata sull'individuazione di prime e significative applicazioni di comunicazioni avanzate
          e di applicazioni generiche, che costituiranno la base di una gamma futura di servizi universali; questo settore
           comprenderà l'elaborazione di un modello d'uso di riferimento, lo sviluppo di specifiche comuni sia gestionali
          che funzionali per i servizi basate sul consenso, il consolidamento degli aspetti sia tecnologici che di rete ed
           infine l'individuazione di criteri e orientamenti intesi ad assicurare il successo dell'introduzione e dell'uso
          delle comunicazioni avanzate. I lavori relativi al modello d'uso di riferimento partiranno da concetti
           preesistenti, ma con un nuovo interesse per le strategie di inserimento, le applicazioni generiche e il rapporto
           tra applicazioni generiche e il rapporto tra applicazioni (punto di vista dell'utente) e servizi (punto di vista
          del gestore/fornitore). Saranno elaborate specifiche gestionali, che tengano conto del punto di vista dell'utente,
          e specifiche funzionali comuni per i servizi che stimolino il mercato. L'identificazione di criteri e orientamenti
           per il successo dell'introduzione delle comunicazioni avanzate si baserà su esperimenti applicativi riguardanti
          gli aspetti tecnico-economici ed organizzativi. Alcune applicazioni generiche sono state individuate in via
           sperimentale: ne sono un esempio la gestione distribuita delle pratiche, le comunicazioni interpersonali e le
           teleconsulenze.
           Tecniche per esperimenti di comunicazioni       avanzate
           Saranno studiate la tecnologia e le tecniche necessarie per sperimentare applicazioni avanzate. Sono stati
           definiti tre temi : identificazione e sviluppo di tecnologie di supporto delle infrastrutture per i servizi, sviluppo
           di pacchetti di risorse ed infine sviluppo di tecniche volte a determinare le esigenze e le reazioni degli utenti.
           L'attività comprenderà la ricerca dei moduli serventi necessari per applicazioni come ad esempio: traduzione/
           interpretazione, integrità, conferenze multimediali, banche dati multimediali e distribuzione. Lo sviluppo di
           pacchetti di risorse riguarderà elementi (hardware e software) di servizio e di prodotto, capacità di rete
           (trasporto, commutazione e gestione), nonché le apparecchiature terminali. Tecniche di simulazione complete-
           ranno le sperimentazioni pratiche su larga scala. Tecniche di presentazione, tra cui animazione e grafici,
           saranno utilizzate per integrare relazioni tecniche particolareggiate.
           Esperimenti applicativi
           La fattibilità tecnica e gestionale delle applicazioni nel campo delle comunicazioni avanzate sarà determinata
           con una sene di esperimenti applicativi, strutturati e coordinati, grazie ai quali verranno individuate, descritte,
           simulate e definite applicazioni generiche di comunicazioni avanzate che interessano sia i settori commerciali
           che le funzioni aziendali. Gli esperimenti applicativi consentiranno ai gestori e agli utenti di concepire
           programmi di marketing e di sfruttamento. Saranno preparati pacchetti di risorse prototipo a livello
           preconcorrenziale (elementi di servizio e di prodotto compresi) per applicazioni generiche, in modo da poter
           effetuare esperimenti applicativi in settori specifici.
            Particolare rilievo sarà dato alle applicazioni generiche, adattate ove necessario alle specifiche esigenze degli
            utenti. Le applicazioni generiche e le relative caratteristische saranno meglio precisate attraverso prove reali.
            In base all'esperienza acquisita, le organizzazioni operanti nel settore potranno orientare ed elaborare i loro
            piani di normalizzazione, realizzazione e gestione dell'IBC.
            Settore 8 : Infrastrutture di verifica ed interfunzionalità
            Affinché l'introduzione dei servizi IBC in Europa sia coronata da successo occorre prima effettuare esperimenti
            e prove. È necessaria un'infrastruttura di prova, in grado di collegare i partecipanti alle sperimentazioni, al
            fine di convalidare norme e specifiche funzionali. È previsto che la realizzazione ed il funzionamento
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   N. C 174/17
          dell'infrastruttura di prova si basino sul memorandum d'intesa CEPT relativo a EBIT (European Broadband
           Interconnection Trial) e alla sua futura evoluzione. Le attività incluse nel presente programma riguardano
           l'impiego sperimentale di EBIT e non il suo sviluppo o funzionamento.
                                                                    ALLEGATO         11
                                    Ripartizione indicativa delle spese per il periodo 1990-1994
                                                                                                                                   (in %)
           Area 1 : IBC (Integrated Broadband Communication) R&S                                                                     20-24
           Area 2 : Intelligenza nelle reti, gestione flessibile delle risorse di comunicazione                                        6-8
           Area 3: Comunicazioni mobili e personali                                                                                   8-10
           Area 4: Comunicazione di immagini e dati                                                                                  11-16
           Area 5 : Tecnologie per i servizi integrati                                                                                 6-8
          Area 6: Tecnologie per la sicurezza dell'informazione                                                                        6-8
          Area 7: Esperimenti nel campo delle comunicazioni avanzate                                                                20-25
          Area 8 : Infrastrutture di verifica e interfunzionalità (area di R&S orizzontale per il supporto
                       di aree con diverse priorità)                                                                                    1-3
          La ripartizione in aree diverse non esclude che i progetti coprano più aree.
                                                                    ALLEGATO ///
                                                   Modalità di attuazione del programma
                                        e attività di diffusione e di valorizzazione dei risultati
           1. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
           2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3 comprendono progetti di ricerca e sviluppo
               tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate.
               I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finanziaria.
               Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi che consentano la buona
               esecuzione tecnica e la gestione e la valutazione del programma nonché un'adeguata diffusione e messa
               a disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al
               programma.
               Le azioni concertate sono quelle definite dal regolamento finanziario.
           3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità ( ] ), quali
               università, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, o le associazioni
               di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
          (1) Ai fini del presente programma, il Centro europeo di ricerca nucleare (CERN) con sede a Ginevra ed i cui impianti sono per la
              maggior parte situati nel territorio della Comunità, può partecipare ai contratti.
 ---pagebreak--- N. C 174/18                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        16. 7. 90
              Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi che hanno concluso con la Comunità accordi di
              cooperazione nel settore della ricerca scientifica e tecnica, possono partecipare, in base al principio del
              vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I partecipanti selezionati in
              questo ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comunità e partecipano alle spese generali
              di amministrazione.
           4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisce
              la regola e il secondo l'eccezione:
              I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una selezione
              basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato nella Gazzetta
              ufficiale delle Comunità europee.
              La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
              condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
              significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
              metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
              La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
              progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
              progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
              La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
              fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
              procedura ordinaria. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale
              delle Comunità europee.
              L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
              questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
              qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 15 % e potrà essere riveduto annualmente alla luce
              dell'esperienza.
              La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
              fine di garantire la massima trasparenza.
           5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
              diversi.
           6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
              (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
              respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
           7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
              del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
              dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.