CELEX: 61985CJ0417
Language: it
Date: 1987-02-04
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 4 febbraio 1987. # Henri Maurissen contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Rifiuto di ammissione ad un concorso - Condizione relativa all'esperienza professionale. # Causa 417/85.

Avis juridique important

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61985J0417

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 4 FEBBRAIO 1987.  -  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RIFIUTO DI AMMISSIONE A CONCORSO - CONDIZIONE RELATIVA ALL'ESPERIENZA PROFESSIONALE.  -  CAUSA 417/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00551

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONDIZIONI D' AMMISSIONE - PEZZE GIUSTIFICATIVE - INSUFFICIENZA - RIFIUTO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI AUTORIZZARE LA PRODUZIONE DI ULTERIORI DOCUMENTI - TRASGRESSIONE DEL DOVERE DI ASSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ALLEGATO III, ART . 2, 2* COMMA )  

Massima

IL DOVERE DI ASSISTENZA DELL' AMMINISTRAZIONE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI, CHE VALE PURE PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO, ESPRIME L' EQUILIBRIO DEI DIRITTI E DEI DOVERI RECIPROCI CHE LO STATUTO HA CREATO NEI RAPPORTI FRA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED I SUOI DIPENDENTI . QUESTO DOVERE, COME PURE IL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE, IMPLICA IN PARTICOLARE CHE, QUANDO SI PRONUNZIA SULLA SITUAZIONE DI UN DIPENDENTE, L' AMMINISTRAZIONE PRENDA IN CONSIDERAZIONE IL COMPLESSO DEGLI ELEMENTI CHE POSSONO DETERMINARE LA SUA DECISIONE E CHE, NEL FAR CIO, ESSA TENGA CONTO NON SOLO DELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, MA ANCHE DI QUELLO DEL DIPENDENTE .  BENCHE SPETTI IN LINEA DI MASSIMA AL CANDIDATO DI UN CONCORSO IL FORNIRE ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE TUTTE LE INFORMAZIONI E TUTTI I DOCUMENTI ATTI A CONSENTIRLE DI ACCERTARE SE EGLI POSSIEDA I REQUISITI PRESCRITTI DAL BANDO DI CONCORSO, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, QUALORA RITENGA OPPORTUNO VALERSI DELLA PROCEDURA DI CUI ALL' ART . 2, 2* COMMA, DELL' ALLEGATO III DELLO STATUTO, SE NON VUOL TRASGREDIRE I PRINCIPI SUMMENZIONATI NON PUO IMPEDIRE L' ESIBIZIONE DI NUOVI DOCUMENTI . QUESTA MASSIMA VALE IN PARTICOLARE QUALORA SI TRATTI DI UN CONCORSO AL QUALE PARTECIPA UN NUMERO LIMITATO DI CANDIDATI E LA PRODUZIONE DI NUOVI DOCUMENTI ABBIA UNICAMENTE LO SCOPO DI FORNIRE PRECISAZIONI IN RISPOSTA AD OSSERVAZIONI FORMULATE DALLA STESSA COMMISSIONE GIUDICATRICE .  

Parti

NELLA CAUSA 417/85,  HENRI MAURISSEN, DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . JEAN-NOEL LOUIS, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ALEX SCHMITT, 13, BOULEVARD ROYAL, 2035,  RICORRENTE,  CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SEGRETARIO SIG . JEAN-AIME STOLL E DAL SIG . MICHAEL BECKER, IN QUALITA DI COAGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, 29, RUE ALDRINGEN,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 2 AGOSTO E 28 OTTOBRE 1985, CON CUI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO CC/A/8/85 HA NEGATO AL RICORRENTE L' AMMISSIONE ALLE PROVE DEL CONCORSO STESSO,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 23 OTTOBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DELL' 11 DICEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 DICEMBRE 1985, IL SIG . HENRI MAURISSEN, DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 2 AGOSTO E 28 OTTOBRE 1985, CON CUI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO CC/A/8/85 GLI HA NEGATO L' AMMISSIONE A PARTECIPARE ALLE PROVE DEL CONCORSO STESSO .  2 PER QUANTO RIGUARDA IL CONTENUTO DEL BANDO DI CONCORSO CC/A/8/85 ED I MEZZI ED ARGOMENTI DELLE PARTI SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO UNICAMENTE NELLA MISURA NECESSARIA PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  3 LA LITE VERTE SULLA NATURA E SULLA DURATA DELL' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEL MAURISSEN IL QUALE, NON POSSEDENDO COGNIZIONI UNIVERSITARIE SANZIONATE DA UN DIPLOMA, DOVEVA POSSEDERE UNA "ESPERIENZA PROFESSIONALE EQUIVALENTE", AI SENSI DEL PUNTO IV.1.B ), DEL BANDO DI CONCORSO, CIOE UN' ESPERIENZA MATURATA IN UN' ATTIVITA AD ORARIO COMPLETO PER LA QUALE E NORMALMENTE PRESCRITTO IL DIPLOMA UNIVERSITARIO E DI UNA DURATA CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVEVA STABILITO IN TRE ANNI COME MINIMO .  4 IL RICORRENTE SOSTENEVA DI POSSEDERE UN' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI OLTRE VENT' ANNI . IL CURRICULUM VITAE, ALLEGATO ALL' ATTO DI CANDIDATURA, INDICAVA FRA L' ALTRO CHE EGLI ERA STATO IMPIEGATO PRESSO LA IBM DAL GENNAIO DEL 1973 SINO ALL' ASSUNZIONE DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI NEL 1983 . EGLI DICHIARAVA IN PARTICOLARE DI AVER COPERTO SUCCESSIVAMENTE I POSTI DI ANALISTA FINANZIARIO ( FINANCIAL ANALYST ASSOCIATE ) DAL 1976 AL 1981, INDI DI CAPOPROGETTO ( PRODUCTIVITY PROJECT ANALYST ) DAL 1981 AL 1983 . IL MAURISSEN PRECISAVA L' ALTO GRADO DI RESPONSABILITA CONNESSO ALLO SVOLGIMENTO DI QUESTE DUE MANSIONI ED AVEVA ALLEGATO LE SCHEDE CONTENENTI LA DESCRIZIONE DI QUESTI DUE POSTI EFFETTUATA DALL' IBM . TUTTAVIA, SOLO QUELLA RELATIVA AL POSTO DI CAPOPROGETTO INDICAVA ESPRESSAMENTE, SOTTO LA VOCE "STUDI RICHIESTI : UNIVERSITARI O EQUIVALENTI ".  5 CON LETTERA 2 AGOSTO 1985 IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE COMUNICAVA AL RICORRENTE CHE NON POTEVA ESSERE AMMESSO AL CONCORSO, PER IL MOTIVO CHE LE PEZZE GIUSTIFICATIVE ALLEGATE ALL' ATTO DI CANDIDATURA NON CONSENTIVANO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI STABILIRE SE EGLI AVESSE SVOLTO MANSIONI DI CAPOPROGETTO PER UN PERIODO MINIMO DI TRE ANNI .  6 SUCCESSIVAMENTE IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE INVIAVA AL MAURISSEN, COME DEL RESTO AGLI ALTRI CANDIDATI, UNA LETTERA IN DATA 12 AGOSTO 1985 SECONDO LA QUALE, A NORMA DELL' ART . 2, 2* COMMA, DELL' ALLEGATO III DELLO STATUTO, GLI IMPARTIVA UN TERMINE, CHE SCADEVA IL 30 SETTEMBRE 1985, PER DEPOSITARE EVENTUALI ULTERIORI OSSERVAZIONI, SENZA TUTTAVIA POTER PRODURRE ALTRI DOCUMENTI .  7 IL RICORRENTE INVIAVA ALLORA UNA NOTA IN DATA 30 SETTEMBRE 1985 AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NELLA QUALE DICHIARAVA DI RITENERE CHE IL PERIODO DURANTE IL QUALE AVEVA SVOLTO UN' ATTIVITA AD ORARIO COMPLETO PER LA QUALE ERA NORMALMENTE PRESCRITTO IL DIPLOMA UNIVERSITARIO SUPERAVA AMPIAMENTE QUELLO CONTEMPLATO DAL PUNTO IV.1.B ) DEL BANDO DI CONCORSO, COME SI DESUMEVA DALLE SCHEDE DI DESCRIZIONE DEL POSTO CHE AVEVA ALLEGATO ALL' ATTO DI CANDIDATURA . EGLI ALLEGAVA ALLA NOTA DUE NUOVI DOCUMENTI DESTINATI AD INFORMARE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE : UN CERTIFICATO IN DATA 20 AGOSTO 1985 DELLA IBM IN CUI SI ATTESTAVA CHE "IL SIG . MAURISSEN E STATO DA NOI ASSUNTO IL 29 GENNAIO 1973; EGLI HA SVOLTO LE MANSIONI DI 'FINANCIAL ANALYST ASSOCIATE' ; AL MOMENTO DELLE DIMISSIONI SVOLGEVA LE MANSIONI DI 'PRODUCTIVITY PROJECT ANALYST' ; CIO IMPLICA UNA PREPARAZIONE UNIVERSITARIA . CI HA LASCIATO IL 30 GIUGNO 1983"; UN TELEX IN DATA 27 SETTEMBRE 1985 DELL' IBM IN CUI SI PRECISAVA CHE "LE MANSIONI DI 'FINANCIAL ANALYST ASSOCIATE' E DI 'PRODUCTIVITY PROJECT ANALYST' RICHIEDONO UNA PREPARAZIONE UNIVERSITARIA, COME ATTESTATO NELLA NOSTRA LETTERA 20 AGOSTO 1985 ".  8 CON DECISIONE 28 OTTOBRE 1985, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE TENEVA FERMO IL RIFIUTO DI AMMISSIONE AL CONCORSO . DALLA DECISIONE FINALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NONCHE DAL VERBALE DELLE SUE DELIBERAZIONI SI DESUME CHE IL RIFIUTO ERA DOVUTO A DUE MOTIVI : L' IMPOSSIBILITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI ULTERIORI DOCUMENTI PRODOTTI DOPO IL DEPOSITO DELLA CANDIDATURA INIZIALE E L' IMPOSSIBILITA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE, ANCHE TENUTO CONTO DI QUESTI ULTERIORI DOCUMENTI, DI VALUTARE L' ESPERIENZA PROFESSIONALE DELL' INTERESSATO .  9 IL RICORRENTE CONTESTA I DUE MOTIVI SUI QUALI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA BASATO LA DECISIONE IMPUGNATA . EGLI SOSTIENE IN SOSTANZA CHE LA DURATA DELLA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO UNIVERSITARIO E MOLTO SUPERIORE AI TRE ANNI E CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DISPONEVA DI TUTTI GLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE NECESSARI PER DETERMINARE IL LIVELLO E LA DURATA DELL' ESPERIENZA STESSA . SE LA COMMISSIONE AVESSE AVUTO IL MINIMO DUBBIO CIRCA LA NATURA DELLE MANSIONI SVOLTE NEI VARI POSTI SOPRA DESCRITTI, SAREBBE ASSOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE CHE NON ABBIA TENUTO IN ALCUN CONTO LA NOTA 30 SETTEMBRE 1985 ED I DOCUMENTI AD ESSA ALLEGATI .  10 SECONDO LA CORTE DEI CONTI, LA PRIMA DECISIONE CON CUI SI E NEGATA L' AMMISSIONE AL CONCORSO NON PUO ESSERE CRITICATA, GIACCHE I DOCUMENTI INIZIALMENTE ALLEGATI DAL RICORRENTE ALLA CANDIDATURA NON CONSENTIVANO NE DI ACCERTARE SE IL POSTO DI "FINANCIAL ANALYST ASSOCIATE" POTESSE ESSERE CONSIDERATO EQUIVALENTE AD UN POSTO PER IL QUALE ERA PRESCRITTO IL DIPLOMA UNIVERSITARIO, NE DI SAPERE SE LE MANSIONI DI "PRODUCTIVITY PROJECT ANALYST" FOSSERO STATE SVOLTE PER ALMENO TRE ANNI . LO STESSO VARREBBE PER LA SECONDA DECISIONE IN DATA 28 OTTOBRE 1985 . LA PRODUZIONE DI ULTERIORI DOCUMENTI NON SAREBBE INFATTI STATA PIU CONSENTITA IN QUESTA FASE DELLA PROCEDURA ED INOLTRE GLI ULTERIORI DOCUMENTI PRODOTTI DAL RICORRENTE NON AVREBBERO COMUNQUE CONSENTITO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI DETERMINARE LA DURATA DELL' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI LIVELLO UNIVERSITARIO MATURATA DAL RICORRENTE .  11 CIO PREMESSO SI DEVE ACCERTARE LA LEGITTIMITA DEI DUE MOTIVI SUI QUALI LA DECISIONE IMPUGNATA SI BASA .  SULLA LEGITTIMITA DEL MOTIVO INERENTE ALL' IMPOSSIBILITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI ULTERIORI DOCUMENTI  12 VA RICORDATO CHE, COME LA CORTE HA DECISO NELLA SENTENZA 23 OTTOBRE 1986 ( SCHWIERING / CORTE DEI CONTI, 321/85, RACC . 1986, PAG . 3199 ), IL DOVERE DI ASSISTENZA DELL' AMMINISTRAZIONE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI, CHE VALE PURE PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO, ESPRIME L' EQUILIBRIO DEI DIRITTI E DEI DOVERI RECIPROCI CHE LO STATUTO HA CREATO NEI RAPPORTI FRA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED I SUOI DIPENDENTI . QUESTO DOVERE, COME PURE IL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE, IMPLICA IN PARTICOLARE CHE QUANDO SI PRONUNZIA SULLA SITUAZIONE DI UN DIPENDENTE L' AMMINISTRAZIONE PRENDA IN CONSIDERAZIONE IL COMPLESSO DEGLI ELEMENTI CHE POSSONO DETERMINARE LA SUA DECISIONE E CHE, NEL FAR CIO, ESSA TENGA CONTO NON SOLO DELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, MA ANCHE DI QUELLO DEL DIPENDENTE .  13 BENCHE SPETTI IN LINEA DI MASSIMA AL CANDIDATO DI UN CONCORSO IL FORNIRE ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE TUTTE LE INFORMAZIONI E TUTTI I DOCUMENTI ATTI A CONSENTIRLE DI ACCERTARE SE EGLI POSSIEDA I REQUISITI PRESCRITTI DAL BANDO DI CONCORSO, VA RILEVATO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE, QUALORA RITENGA OPPORTUNO VALERSI DELLA PROCEDURA DI CUI ALL' ART . 2, 3* COMMA, DELL' ALLEGATO III DELLO STATUTO, SE NON VUOL TRASGREDIRE I PRINCIPI SUMMENZIONATI NON PUO IMPEDIRE L' ESIBIZIONE DI NUOVI DOCUMENTI . QUESTA MASSIMA VALE IN PARTICOLARE QUALORA, COME NEL CASO IN ESAME, SI TRATTI DI UN CONCORSO AL QUALE PARTECIPA UN NUMERO LIMITATO DI CANDIDATI E LA PRODUZIONE DI NUOVI DOCUMENTI ABBIA UNICAMENTE LO SCOPO DI FORNIRE PRECISAZIONI IN RISPOSTA AD OSSERVAZIONI FORMULATE DALLA STESSA COMMISSIONE GIUDICATRICE . QUESTA NON POTEVA QUINDI LEGITTIMAMENTE IGNORARE GLI ULTERIORI DOCUMENTI PRODOTTI DAL RICORRENTE IL 30 SETTEMBRE 1985 .  SULLA LEGITTIMITA DEL MOTIVO RELATIVO ALL' IMPOSSIBILITA DI VALUTARE L' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEL RICORRENTE  14 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE, CONTRARIAMENTE A QUANTO SI DICHIARA NELLA DECISIONE 28 OTTOBRE 1985, NEL MOMENTO IN CUI SI E PRONUNZIATA LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DISPONEVA DI TUTTI GLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE OCCORRENTI PER DETERMINARE TANTO LA DURATA, QUANTO IL LIVELLO DELL' ESPERIENZA PROFESSIONALE DEL RICORRENTE . PIU PRECISAMENTE, IL COMPLESSO DEI DOCUMENTI PRODOTTI DAL RICORRENTE CONSENTIVA ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI SINCERARSI CHE L' ESPERIENZA MATURATA AD ORARIO COMPLETO DALL' INTERESSATO DAL 1976 AL 1983, CIOE PER UN PERIODO MOLTO SUPERIORE AI TRE ANNI, ERA DI LIVELLO BASTANTEMENTE ELEVATO PER POTER ESSERE CONSIDERATA UNA "ESPERIENZA PROFESSIONALE EQUIVALENTE" AI SENSI DEL PUNTO IV.1.B ), DEL BANDO DI CONCORSO . DI CONSEGUENZA, RITENENDO DI NON ESSERE IN GRADO DI PRONUNZIARSI SU TALE QUESTIONE, LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA COMMESSO UN MANIFESTO ERRORE DI VALUTAZIONE .  15 PERTANTO, SENZA CHE OCCORRA ESAMINARE I RESTANTI ARGOMENTI SVOLTI DAL RICORRENTE, LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO IN DATA 2 AGOSTO E 28 OTTOBRE 1985 VANNO ANNULLATE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CORTE DEI CONTI E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) SONO ANNULLATE LE DECISIONI 2 AGOSTO E 28 OTTOBRE 1985 DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO CC/A/8/85 CHE HANNO NEGATO AL SIG . MAURISSEN L' AMMISSIONE AL CONCORSO STESSO .  2 ) LA CORTE DEI CONTI SOPPORTERA LE SPESE .