CELEX: C2001/028/32
Language: it
Date: 2001-01-27 00:00:00
Title: Causa C-420/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordinanza dell'Unabhängiger Verwaltungssenat di Salisburgo (Austria) 31 ottobre 2000 nel procedimento di appello tra le parti: Dr. Werner Salentinig, il sindaco di Salisburgo e il delegato alle transazioni immobiliari del Land di Salisburgo

27.1.2001               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 28/17
Se le disposizioni degli artt. 56 e ss. del Trattato CE vadano              4.    se il cit. art. 14, quarto comma, della legge 4.07.1967
interpretate nel senso che ostano all’applicazione degli artt. 13,                n. 580 (come sostituito dall’art. 44, quarto comma, della
36 e 43 del Salzburger Grundverkehrsgesetz 1997 nella                             legge 22.02.1994 n. 146), debba essere disatteso dal
versione di cui al LGBl. n. 11/1999, a norma dei quali chi                        giudice italiano;
intende acquistare un’area edificabile nel Land di Salisburgo
deve sottoporre l’acquisto ad una procedura di autorizzazione,
e che, pertanto, nella presente fattispecie l’acquirente è stato            5.    se debba pertanto consentirsi la libera circolazione del
leso in una libertà fondamentale garantita da norme giuridiche                    pane ottenuto mediante completamento di cottura di
dell’Unione europea.                                                              pane parzialmente cotto, surgelato o non (legalmente
                                                                                  fabbricato ed importato dalla Francia), senza alcuna
                                                                                  limitazione, come quella del «previo confezionamento»
                                                                                  prescritta dal cit. art. 14, quarto comma, della legge
                                                                                  4.07.1967 n. 580 (come sostituito dall’art. 44, quarto
                                                                                  comma, della legge 22.02.1994 n. 146).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nale civile di Padova — con ordinanza 16 ottobre 2000,
nella causa Tommaso Morellato contro Comune di Padova
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordi-
                         (Causa C-416/00)                                   nanza dell’Unabhängiger Verwaltungssenat di Salisburgo
                                                                            (Austria) 31 ottobre 2000 nel procedimento di appello tra
                                                                            le parti: Dr. Werner Salentinig, il sindaco di Salisburgo
                                                                            e il delegato alle transazioni immobiliari del Land di
                          (2001/C 28/31)
                                                                                                        Salisburgo
Con ordinanza 16 ottobre 2000, pervenuta nella Cancelleria                                           (Causa C-420/00)
della Corte delle Comunità europee il 13 novembre 2000,
nella causa Tommaso Morellato contro Comune di Padova, il
Tribunale civile di Padova ha sottoposto alla Corte di giustizia                                      (2001/C 28/32)
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
1.    se gli artt. 30 e 36 del Trattato CE vadano interpretati in           Nel procedimento di appello tra le parti: Dr. Werner Salentinig,
      modo da ritenere con essi incompatibile il cit. art. 14,              il sindaco di Salisburgo e il delegato alle transazioni immobilia-
      quarto comma, della legge 4.07.1967 n. 580 (come                      ri del Land di Salisburgo, l’Unabhängiger Verwaltungssenat di
      sostituito dall’art. 44, quarto comma, della legge                    Salisburgo (Austria), con ordinanza 31 ottobre 2000, pervenu-
      22.02.1994 n. 146), come interpretato dal Sindaco del                 ta nella cancelleria della Corte il 14 novembre 2000, sottopone
      Comune di Padova nell’ordinanza-ingiunzione impugna-                  alla Corte di giustizia delle Comunità europee la questione
      ta, nella parte in cui vieta la vendita di pane ottenuto              pregiudiziale seguente:
      mediante completamento di cottura di pane parzialmente
      cotto, surgelato o non (legalmente fabbricato ed importa-
      to dalla Francia), se non previo confezionamento da parte             Se le disposizioni degli artt. 56 e ss. del Trattato CE vadano
      del rivenditore;                                                      interpretate nel senso che ostano all’applicazione degli artt. 12,
                                                                            36 e 43 del Salzburger Grundverkehrsgesetz 1997 nella
                                                                            versione di cui al LGBl. n. 11/1999, a norma dei quali chi
2.    se il cit. art. 14, quarto comma, della legge 4.07.1967
                                                                            intende acquistare un’area edificabile nel Land di Salisburgo
      n. 580 (come sostituito dall’art. 44, quarto comma, della
                                                                            deve sottoporre l’acquisto ad una procedura di denuncia o di
      legge 22.02.1994 n. 146) e la conseguente interpretazio-
                                                                            autorizzazione, e che, pertanto, nella presente fattispecie
      ne adottata dal Sindaco del Comune di Padova debbano
                                                                            l’acquirente è stato leso in una libertà fondamentale garantita
      considerarsi restrizione quantitativa o misura ad effetto
                                                                            da norme giuridiche dell’Unione europea.
      equivalente ai sensi del citato art. 30 del Trattato CE;
3.    in caso affermativo, se lo Stato italiano possa avvalersi
      della deroga prevista dall’art. 36 del Trattato ai fini della
      tutela della salute e della vita delle persone;