CELEX: 62018TN0065
Language: it
Date: 2018-02-06 00:00:00
Title: Causa T-65/18: Ricorso proposto il 6 febbraio 2018 — Venezuela / Consiglio

16.4.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 134/24
            
         Ricorso proposto il 6 febbraio 2018 — Venezuela / Consiglio
   (Causa T-65/18)
   (2018/C 134/34)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica bolivariana del Venezuela (rappresentanti: F. Di Gianni e L. Giuliano, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il regolamento (UE) 2017/2063 del Consiglio, del 13 novembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela, nei limiti in cui le sue disposizioni riguardano la ricorrente; e
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che, adottando le misure restrittive senza previamente informare la ricorrente della sua intenzione, e senza previamente ascoltare la posizione della ricorrente sui fatti che sarebbero alla base delle misure restrittive, il Consiglio ha violato il diritto della ricorrente di essere ascoltata.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione da parte del Consiglio del suo obbligo di fornire una motivazione nonché prove sufficienti per l’adozione delle misure restrittive.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che il Consiglio è incorso in un errore manifesto di valutazione con riferimento ai fatti sui quali sono basate le misure restrittive.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che le misure restrittive costituiscono contromisure illegittime ai sensi del diritto internazionale consuetudinario.