CELEX: C2005/132/48
Language: it
Date: 2005-05-28 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 16 marzo 2005, nella causa T-329/03, Fabio Andrés Ricci contro Commissione delle Comunità europee (Pubblico impiego — Concorso — Condizioni di ammissione — Esperienza professionale — Decisioni della commissione giudicatrice — Natura del controllo esercitato dall'autorità che ha il potere di nomina — Valutazione dell'esperienza — Legittimo affidamento)

28.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 132/27
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   16 marzo 2005
   nella causa T-329/03, Fabio Andrés Ricci contro Commissione delle Comunità europee
       (1)
   
   (Pubblico impiego - Concorso - Condizioni di ammissione - Esperienza professionale - Decisioni della commissione giudicatrice - Natura del controllo esercitato dall'autorità che ha il potere di nomina - Valutazione dell'esperienza - Legittimo affidamento)
   (2005/C 132/48)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nella causa T-329/03, Fabio Andrés Ricci, residente in Torino, rappresentato dall'avv. M. Condinanzi, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. J. Currall e dalla sig.ra H. Tserepa-Lacombe, assistiti dall'avv. A. Dal Ferro, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto il ricorso diretto all'annullamento della decisione della Commissione di non assumere il ricorrente nell'ambito dell'avviso di posto vacante COM/2001/5265/R, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. J. Pirrung, presidente, N.J. Forwood e S. Papasavvas, giudici, cancelliere: sig. J. Palacio González, amministratore principale, ha pronunciato il 16 marzo 2005 una sentenza il cui dispositivo ha il seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 275 del 15.11.2003.