CELEX: 62019TN0619
Language: it
Date: 2019-09-17 00:00:00
Title: Causa T-619/19: Ricorso proposto il 17 settembre 2019 – KF/SATCEN

25.11.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 399/73
            
         
      Ricorso proposto il 17 settembre 2019 – KF/SATCEN
      (Causa T-619/19)
      (2019/C 399/91)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: KF (rappresentanti: A. Kunst, avvocato, e N. Macaulay, barrister)
      
         Convenuto: Centro satellitare dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del direttore del Centro satellitare dell’Unione europea (SATCEN) del 3 luglio 2019, notificata alla ricorrente l’8 luglio 2019, di riavviare l’indagine amministrativa in riferimento alla sua condotta e accertare che il SATCEN ha omesso di dare esecuzione alla sentenza del 25 ottobre 2018 del Tribunale nella causa KF/Centro satellitare dell’Unione europea (Causa T-286/15, EU:T:2018:718), così violando l’articolo 266 TFUE;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del direttore del SATCEN che ha respinto il reclamo amministrativo della ricorrente rivolto al direttore del SATCEN del 2 agosto 2019 avverso la decisione del 3 luglio 2019, notificatale il 9 agosto 2019;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il SATCEN ad accordare alla ricorrente piena ed equa riparazione del danno materiale subito così come disposto nella suddetta sentenza nella causa T-286/15;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il SATCEN a corrispondere alla ricorrente il risarcimento del danno morale e materiale subito a causa della decisione di riavviare l’indagine amministrativa, valutato in via provvisoria ex aequo et bono in EUR 30 000;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il SATCEN a versare interessi di mora per l’ingiustificato pagamento tardivo dell’importo di EUR 10 000 dovuto a titolo di risarcimento del danno morale, come disposto nella suddetta sentenza nella causa T-286/15;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare l’articolo 28 e l’allegato X dello Statuto del personale del SATCEN (disposizioni relative alla commissione di ricorso) inapplicabili ai sensi dell’articolo 277 TFUE;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il SATCEN a sopportare le spese sostenute dalla ricorrente, maggiorate di interessi al tasso dell’8%.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’autorità del procedimento giudiziario dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 266 TFUE, del diritto al buon andamento dell’amministrazione e del dovere di diligenza.