CELEX: C2000/079/07
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 16 dicembre 1999 nel procedimento C-104/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Commissione tributaria provinciale di Brindisi): Oleifici Italiani SpA contro Direzione regionale delle entrate per la Puglia (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione manifestamente identica)

C 79/4                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         18.3.2000
                  ORDINANZA DELLA CORTE                                                      ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                      (Prima Sezione)
                          (Quarta Sezione)
                                                                                                    16 dicembre 1999
                         16 dicembre 1999                                    nel procedimento C-259/99 P: Karola Gluiber contro
                                                                             Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle
                                                                                                   Comunità europee (1)
nel procedimento C-104/99 (domanda di pronuncia pre-                         (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
giudiziale della Commissione tributaria provinciale di                          manifestamente irricevibile e manifestamente infondato)
Brindisi): Oleifici Italiani SpA contro Direzione regionale
                   delle entrate per la Puglia (1)
                                                                                                       (2000/C 79/08)
(Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione                                       (Lingua processuale: il tedesco)
                     manifestamente identica)
                                                                             Nel procedimento C-259/99 P, Karola Gluiber, residente a
                                                                             Staudernheim (Germania), con l’avv. Jean-Claude Schöninger,
                           (2000/C 79/07)                                    del foro di Lahr, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
                                                                             mento dell’ordinanza del Tribunale di primo grado delle
                                                                             Comunità europee (Prima Sezione) 5 maggio 1999, causa
                                                                             T-190/98, Gluiber/Consiglio e Commissione (non pubblicata
                                                                             nella Raccolta), procedimento in cui le altre parti sono:
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle Comunità
                                                                             europee, la Corte (Prima Sezione), composta dai signori
                                                                             L. Sevón, presidente di sezione, P. Jann (relatore) e M. Wathelet,
                                                                             giudici; avvocato generale: A. La Pergola; cancelliere: R. Grass,
Nel procedimento C-104/99, avente ad oggetto la domanda di                   ha pronunciato il 16 dicembre 1999 un’ordinanza il cui
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                   dispositivo è del seguente tenore:
l’art. 234 CE, dalla Commissione tributaria provinciale di
Brindisi nella causa dinanzi ad essa pendente tra Oleifici Italiani          1) Il ricorso contro la pronuncia del Tribunale di primo grado è
SpA contro Direzione regionale delle entrate per la Puglia,                      respinto.
domanda vertente sull’interpretazione della direttiva del Consi-
glio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente le imposte                      2) La signora Gluiber è condannata alle spese.
indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249, pag. 25), come
modificata dalla direttiva del Consiglio 10 giugno 1985,
85/303/CEE (GU L 156, pag. 23), la Corte (Quarta Sezione),                   (1) GU C 299 del 16.10.1999.
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione,
P.J.G. Kapteyn e H. Ragnemalm (relatore), giudici; avvocato
generale: N. Fennelly; cancelliere: R. Grass, ha emesso, il
16 dicembre 1999, un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente
                                                                              tro la Repubblica d’Austria, proposto il 28 ottobre 1999
le imposte indirette sulla raccolta di capitali, come modificata dalla
direttiva del Consiglio 10 giugno 1985, 85/303/CEE, non osta alla
riscossione, a carico delle società di capitali, di un’imposta come                                  (Causa C-412/99)
l’imposta sul patrimonio netto delle imprese.
                                                                                                       (2000/C 79/09)
(1) GU C 188 del 3.7.1999.                                                   Il 28 ottobre 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal signor Josef Christian Schieferer, membro
                                                                             del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                             presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro dello stesso
                                                                             servizio, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha proposto dinanzi
                                                                             alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Repubblica d’Austria.