CELEX: C2003/101/64
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 3 febbraio 2003 nella causa T-253/02, Chafiq Ayadi contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee (Ricorso di annullamento — Regolamento del Consiglio — Ricorso diretto contro il Consiglio e la Commissione — Irricevibilità parziale)

C 101/34                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         26.4.2003
(Belgio), rappresentati dall’avv. M. van Dam, contro Commis-                   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
sione delle Comunità europee (agenti: sigg. H. van Vliet e                                              PRIMO GRADO
W. Wils), avente ad oggetto l’annullamento della decisione
della Commissione 9 febbraio 2001, SG (2001) D/286098,                                                  31 gennaio 2003
con cui quest’ultima ha respinto la domanda, presentata dai
ricorrenti, di escludere il battello Arizona dall’ambito di
applicazione del regolamento (CE) del Consiglio del 29 mar-                    nella causa T-224/02 R, Miguel Forcat Icardo contro
zo 1999, n. 718, relativo ad una politica di regolazione delle                             Commissione delle Comunità europee
capacità delle flotte comunitarie nella navigazione interna, al
fine di promuovere il trasporto per via navigabile (GU L 90,                   (Procedimento sommario — Dipendenti — Irricevibilità —
pag. 1), il presidente del Tribunale di primo grado (Terza                                        Urgenza — Insussistenza)
Sezione), composto dai sigg. K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e
M. Jaeger, giudici, cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il                                            (2003/C 101/63)
13 dicembre 2002, un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
1)    Non v’è più luogo a statuire.
2)    La Commissione sopporterà le spese.                                      Nella causa T-224/02 R, Miguel Forcat Icardo, dipendente della
                                                                               Commissione delle Comunità europee, residente a Bruxelles,
( 1) GU C 186 del 30.6.2001.                                                   rappresentato dall’avv. M.A. Lucas contro Commissione delle
                                                                               Comunità europee (agenti: sig. J. Currall e sig.ra H. Tserepa-
                                                                               Lacombe), avente in sostanza ad oggetto la domanda diretta,
                                                                               in primo luogo, a dar seguito all’impegno assunto dalla
                                                                               Commissione di distaccare il ricorrente presso l’Organizzazio-
                                                                               ne delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura a
    ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     Roma e, in secondo luogo, a sospendere il rapporto informati-
                                                                               vo del ricorrente 18 marzo 2002 per il periodo 1999-2001, il
                                                                               Presidente del Tribunale ha emesso, il 31 gennaio 2003,
                            11 febbraio 2003
                                                                               un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
nella causa T-83/02, Jan Pflugradt contro Banca Centrale
                                 europea ( 1)                                  1)   La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
                                                                               2)   Le spese sono riservate.
(Personale della Banca Centrale europea — Valutazione delle
prestazioni lavorative — Atto di ricorso — Procedimento
                  precontenzioso — Irricevibilità)
                            (2003/C 101/62)
                     (Lingua di procedura: il tedesco)                            ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                        3 febbraio 2003
Nella causa T-83/02, Jan Pflugradt, residente in Francoforte sul
Meno (Germania), rappresentato dal sig. N. Pflüger, Rechtsan-
walt, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro la Banca                     nella causa T-253/02, Chafiq Ayadi contro Consiglio
Centrale europea (agenti: sigg.ri V. Saintot e T. Gilliams,                    dell’Unione europea e Commissione delle Comunità euro-
unitamente al sig. B. Wägenbaur, Rechtsanwalt), avente ad                                                     pee ( 1)
oggetto l’annullamento della lettera 28 febbraio 2002 con la
quale la Banca Centrale europea ha informato il ricorrente                     (Ricorso di annullamento — Regolamento del Consiglio —
dell’apertura di un procedimento di valutazione delle sue                      Ricorso diretto contro il Consiglio e la Commissione —
prestazioni lavorative, il Tribunale (Quinta Sezione), composto                                      Irricevibilità parziale)
dal sig. R. Garcia- Valdecasas, presidente, dalla sig.ra P. Lindh
e dal sig. J. D. Cooke, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha                                          (2003/C 101/64)
pronunciato l’11 febbraio 2003 un’ordinanza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
1)    Il ricorso è irricevibile.
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                              Nella causa T-253/02, Chafiq Ayadi, residente in Dublino,
                                                                               rappresentato dai signori A. Lyon, solicitor, e S. Cox, barrister,
( 1) GU C 118 del 18.5.2002.                                                   contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: signori M. Vit-
                                                                               sentzatos e M. Bishop), e Commissione delle Comunità europee
                                                                               (agenti: signori M. Wilderspin e C. Brown), avente ad oggetto
 ---pagebreak--- 26.4.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 101/35
un ricorso diretto all’annullamento parziale del regolamento                   1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
(CE) del Consiglio 27 maggio 2002, n. 881, che impone
specifiche misure restrittive nei confronti di determinate                     2)    Le spese sono riservate.
persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-
Qaeda e ai Talebani ed abroga il regolamento (CE) del Consiglio
n. 467/2001, che vieta l’esportazione di talune merci e servizi
in Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli ed estende il
congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei
confronti dei Talebani dell’Afghanistan (GU L 139, pag. 9), il
Tribunale (Seconda Sezione), composto dai signori N.J. For-
wood, presidente, J. Pirrung e A.W.H. Meij, giudici; cancelliere:              Ricorso della società commerciale m.b.H. SUCCESS-
H. Jung, ha emesso il 3 febbraio 2003 il cui dispositivo è del                 MARKETING contro l’Ufficio di armonizzazione a livello
seguente tenore:                                                               di mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto
                                                                                                      il 18 dicembre 2002
1)     Il ricorso è irricevibile nella parte in cui è diretto contro la                                 (Causa T-380/02)
       Commissione.
                                                                                                         (2003/C 101/66)
2)     Il ricorrente è condannato alle spese relative a detta parte del
       ricorso.
                                                                               (Lingua processuale da designare in conformità dell’art. 131, n. 2,
                                                                               del regolamento di procedura — Lingua in cui è stato redatto il
                                                                                                          ricorso: il tedesco)
( 1) GU C 289 del 23.11.2002.
                                                                               Il 18 dicembre 2002 la società commerciale m.b.H. SUCCESS-
                                                                               MARKETING, Linz (Austria), rappresentata dall’avv. G. Sec-
                                                                               klehner, con domicilio eletto in Lussemburgo ha proposto
                                                                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                               un ricorso contro l’Ufficio di armonizzazione a livello di
                                                                               mercato interno (marchi, disegni e modelli). L’altra parte
                                                                               dinanzi alla commissione di ricorso era la Chipita International
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                      S.A., Atene.
                           PRIMO GRADO
                                                                               La ricorrente chiede di:
                          19 dicembre 2002
                                                                               —     annullare la decisione della commissione di ricorso
                                                                                     2 ottobre 2002 (1);
nel procedimento T-320/02 R, Monika Esch-Leonhardt e
                altri contro Banca Centrale europea                            —     ingiungere al convenuto di autorizzare la restitutio in
                                                                                     integrum;
     (Procedimento sommario — Urgenza — Insussistenza)                         —     condannare il convenuto a sopportare la totalità delle
                                                                                     spese connesse alla lite, in particolare anche le spese per
                                                                                     il procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.
                            (2003/C 101/65)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         Motivi e principali argomenti
                                                                               La ricorrente ha chiesto all’Ufficio convenuto la registrazione
                                                                               del marchio denominativo «PAN & CO» per prodotti e servizi
Nel procedimento T-320/02 R, Monika Esch-Leonhardt, resi-                      delle classi 11, 30, 35, 37 e 42 (domanda n. 634.287). Alla
dente in Francoforte sul Meno (Germania), Tillmann From-                       registrazione di tale marchio ha fatto opposizione la Chipita
mhold, residente in Karben (Germania), Emmanuel Larue,                         International S.A., titolare del marchio figurativo «PAN SPE-
residente in Francoforte sul Meno, rappresentati dall’avv.                     ZIALITÄTEN» per prodotti della classe 30 (marchio comunita-
B. Karthaus, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro                       rio n. 382.374).
Banca Centrale europea (agenti: signori T. Gilliams, G. Gruber
e B. Wägenbaur), avente ad oggetto una domanda di ritiro
provvisorio di un documento dai fascicoli personali dei                        La divisione di opposizione ha impartito alla ricorrente un
ricorrenti, il presidente del Tribunale ha emesso il 19 dicembre               termine per la presentazione delle sue osservazioni. La ricorren-
2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                    te non ha presentato osservazioni entro tale termine. Con