CELEX: 32020R1744
Language: it
Date: 2020-11-20 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1744 del Consiglio del 20 novembre 2020 che attua il regolamento (UE) 2019/796 concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri

23.11.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 393/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1744 DEL CONSIGLIO
         del 20 novembre 2020
         che attua il regolamento (UE) 2019/796 concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (UE) 2019/796 del Consiglio, del 17 maggio 2019, concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri (1), in particolare l’articolo 13, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 17 maggio 2019 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2019/796.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 30 luglio 2020 il Consiglio ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1125 (2), con il quale sono state aggiunte sei persone fisiche e tre entità od organismi all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell’allegato I del regolamento (UE) 2019/796.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Sono state ricevute informazioni aggiornate per due voci dell’elenco delle persone fisiche.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2019/796,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L’allegato I del regolamento (UE) 2019/796 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il president
               
               M. ROTH
            
         
         
            (1)  GU L 129I del 17.5.2019, pag. 1.
         
            (2)  Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1125 del Consiglio, del 30 luglio 2020, che attua il regolamento (UE) 2019/796, concernente misure restrittive contro gli attacchi informatici che minacciano l’Unione o i suoi Stati membri (GU L 246 del 30.7.2020, pag. 4).
      
      
         
            ALLEGATO
            Nell’allegato I del regolamento (UE) 2019/796, nella sottorubrica «A. Persone fisiche», le voci 1 e 2 sono sostituite dalle seguenti:
            
               
                            
                        
                        
                           Nome
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivi
                        
                        
                           Data di inserimento nell’elenco
                        
                     
                           «1.
                        
                        
                           GAO Qiang
                        
                        
                           Data di nascita: 4 ottobre 1983
                           Luogo di nascita: Shandong Province, Cina
                           Indirizzo: Room 1102, Guanfu Mansion, 46 Xinkai Road, Hedong District, Tianjin, Cina
                           Cittadinanza: cinese
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Gao Qiang è coinvolto nella campagna «Operation Cloud Hopper», una serie di attacchi informatici con effetti significativi che proviene dall’esterno dell’Unione e costituisce una minaccia esterna per l’Unione o i suoi Stati membri e di attacchi informatici con effetti significativi nei confronti di Stati terzi.
                           La campagna «Operation Cloud Hopper» ha preso di mira i sistemi di informazione di imprese multinazionali in sei continenti, tra cui imprese situate nell’Unione, e ha ottenuto l’accesso non autorizzato a dati sensibili sotto il profilo commerciale, causando perdite economiche significative.
                           Il soggetto noto pubblicamente come «APT10» («Advanced Persistent Threat 10») (alias «Red Apollo», «CVNX», «Stone Panda», «MenuPass» e «Potassium») ha condotto la campagna «Operation Cloud Hopper».
                           Gao Qiang può essere collegato all’APT10, anche attraverso la sua associazione con l’infrastruttura di comando e controllo di APT10. Inoltre, Huaying Haitai, un’entità designata per il fatto di fornire sostegno e agevolare la campagna «Operation Cloud Hopper», ha impiegato Gao Qiang. Quest’ultimo ha legami con Zhang Shilong, la cui designazione è altresì connessa alla campagna «Operation Cloud Hopper». Gao Qiang è pertanto associato sia a Huaying Haitai che a Zhang Shilong.
                        
                        
                           30.7.2020
                        
                     
                           2.
                        
                        
                           ZHANG Shilong
                        
                        
                           Data di nascita: 10 settembre 1981
                           Luogo di nascita: Cina
                           Indirizzo: Hedong, Yuyang Road No 121, Tianjin, Cina
                           Cittadinanza: cinese
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Zhang Shilong è coinvolto nella campagna «Operation Cloud Hopper», una serie di attacchi informatici con effetti significativi che proviene dall’esterno dell’Unione e costituisce una minaccia esterna per l’Unione o i suoi Stati membri e di attacchi informatici con effetti significativi nei confronti di Stati terzi.
                           La campagna «Operation Cloud Hopper» ha preso di mira i sistemi di informazione di imprese multinazionali in sei continenti, tra cui imprese situate nell’Unione, e ha ottenuto l’accesso non autorizzato a dati sensibili sotto il profilo commerciale, causando perdite economiche significative.
                           Il soggetto noto pubblicamente come «APT10» («Advanced Persistent Threat 10») (alias «Red Apollo», «CVNX», «Stone Panda», «MenuPass» e «Potassium») ha condotto la campagna «Operation Cloud Hopper».
                           Zhang Shilong può essere collegato all’APT10, anche attraverso il malware che ha sviluppato e testato in relazione agli attacchi informatici condotti dall’APT10. Inoltre, Huaying Haitai, un’entità designata per il fatto di fornire sostegno e agevolare la campagna «Operation Cloud Hopper», ha impiegato Zhang Shilong. Quest’ultimo ha legami con Gao Qiang, la cui designazione è altresì connessa alla campagna «Operation Cloud Hopper». Zhang Shilong è pertanto associato sia a Huaying Haitai che a Gao Qiang.
                        
                        
                           30.7.2020».