CELEX: 51975PC0038
Language: it
Date: 1975-02-10
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente la raccolta, la rigenerazione e/o la distruzione dei policlorodifenili (PCB) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 38
Vol. 1975/0016
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMiMîSSIONE PELLE COMUNlfA EUROPEE
                                           COM(75)38 def.
                                           Bruxelles , il 10 f ebbraio 1975
                                   Proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  concernente la raccolta, la rigenerazione e/o
                     la distruzione dei policlorodifenili (PCB )
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COK(75 ) 38 def .
 ---pagebreak---                                                                      EOT/301/74-I
                       '• PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO *       '
                   CONCERNENTE LA RACCOLTA, " LA RIGEHERÀZIOHE E/O "
                      LA DISTRUZIONE DEI POLICLORODÌFENILI (PCB )
Motivazione ,                                 ; ....    •
1 * Osservazioni generali
          La presente proposta di direttiva rientra nell' ambito -del programma
d' azione delle Comunità Europee in materia «nbientale del 22 novembre 1973 ( l )
e' rappresenta una delle àzioni da intraprendere con urgenza a causa
dell' ecotossicità e della iion degràdabilità delle sostanze in questióne .
          Nella 315a seduta del 13.2.1973 il Consiglio dell' OCSE ha adottato
una "Decisione del Consiglio sulla protezione dell' ambiente mediante il
controllo dei policlorodìfenili "»                                     • .  •
          Con- questa decisione i paesi membri del.l'OCSE si . impegnano a prendere
tutti i provvedimenti, necessari per ridurre al minimo .la dispersione dei
PCB nell' ambiente  v   i
                         , limitandone tra l' altro 1,' impiego ai sistemi chiusi   .
e sorvegliandone ij. trattamento-.;             •                                 .
          Nel quadro dell' accordo del 5 marzo 1973 in merito all' informazione
della Commissione e degli Stati membri per l' eventuale armonizzazione
nell' insieme della Comunità dei provvedimenti di -urgenza relativi alla pro­
tezione dell' ambiente ( 2 ), il Governo francese ha trasmesso alla Commissione
un progetto preliminare sulle "Condizioni d' impiego dei policlorodìfenili ".
 ( 1 ) G #U, n, C 112 del 20 dicembre 1973 »
 ( 2 ) G.U. n« C 9 ciel 15 marzo 1973 »
 ---pagebreak---                                      - 2 -                      ENV/301/74-I
       La Commissione ha informato il Governo francese della propria inten­
zione di presentare al Consiglio , nel termine stabilito dall' accordo d' infor­
mazione , una proposta di direttiva in materia»
       Il 26«'8,1974 1p Commissione hr- presentato ri Consiglio un®
proposta di direttiva concernente il ravvicinamento delle
disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative degli Stati .
membri relative alle restrizioni in materia di immissione in commercio e di
uso di talune sostanze e preparati pericolosi * In tale proposta, sono già
fissate le condizioni di impiego dei PCB ,
       Lo scopo della presente proposta di direttiva è di regolare le condi­
zioni di raccolta, di rigenerazione e di distruzione dei PCB e di completare
quindi il controllo di queste sostanze per evitarne ogni dispersione
nell' ambiente»
       Negli Stati membri non esistono disposizioni legislative specifiche
regolanti la raccolta, la rigenerazione e/o la distruzione dei PCB ,
Vista la situazione giuridica esistente ìiegli Stati membri , poiché il
Trattato non contempla i poteri necessari per realizzare gli obiettivi
della Comunità come previsto nelle propostr di direttivp , occorre rdottere
come base giuridica per dette proposta l' orticolo 235*
 ---pagebreak---                                       - 3 -                     EUV/301/74-I
2 , Commenti a taluni articoli
                                 Articolo 1
       I policlorodifenili in commercio sono costituiti da una miscela
di isomeri variamente clorurati -ottenuti per clorurazione del difenile »
Essi sono eventualmente mescolati con policloroterfenili .
                                 Articolo 2
                  «••••■•                     ....  i ■     i
       In questo articolo si enunciano i principi generali per impedire
qualsiasi dispersione dei PCB nell 'ambienté .           ;  v"     ' ' ' r'
           :  ' i' : -•   '      Articolo 3       .                   » ,V      :
       Il paragrafo l,di questo articolo concerne la creazione di un
adeguato sistema di raccolta per il ricupero dei prodotti usati , che
saranno rigenerati in condizioni controllate oppure distrutti in forni .
appropriati .
       Il paragrafo 2 riguarda 'le utilizzazioni, dei PCB ( in dispositivi ,
o sistemi che ne consentono il controllo ) autorizzate dalla " Proposta di
direttiva del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni
legislative , regolamentari ed aiuninistrative . degli Stati niembri relative
                                                                    * • •/• • •
 ---pagebreak---                                      - 4 -                       EMV/301/74-I
alle restrizioni in materia di immissione in commercio e di uso di talune
sostanze e preparati pericolosi ": trattesi in prrticolere dei trtBformrtori ,
dei grandi condensatori , dei sistemi termovettoH**{ salvo negli' impianti '
destinati a trattare prodotti alimentari , mangimi , prodotti farmaceutici
e prodotti per uso veterinario ) e dei sistemi idraulici impiegati nelle
miniere .
                                Articoli 4 e 5
      Le disposizioni di questi articoli , che riguardano l' istituzione o
la designazione d' organismi o imprese e l' obbligo per i detentori dei PCB di
rivolgersi ad essi , garantiscono che il trattamento di queste sostanze
venga effettuato in maniera adeguata in appositi impianti .
      Queste disposizioni creano la base per successivi controlli .
                                 • I                        .»
      La natura degli organismi o imprese non viene precisptr», p1 fine di lescisre
agli Stati membri la possibilità di adattarsi alle situazioni locali e
nazionali »
      L' articolo 4 non esclude , ad esempio,' che 1 'impresa inc-ti'cct ?
della raccolta, della rigenerazione e/o della distruzione dei PCB sia il
fabbricante o l' importatore di queste sostanze# '     '               '
      La - partecipazione dei detentori di PCB alle spese per il loro tratta­
mento è conforme al principio "chi inquina paga"».-..
                                Articolo 6
      Questa disposizione garantisce la creazione nei singoli paesi delle
condizioni necessarie all' organizzazione delle varie fasi di trattamento
dei PCB , pur lasciando agli Stati membri la massima libertà d' azione .
3 » Consultazione del Parlamento Europeo e del Comitato Economico e Sociale
      Il parere del Parlamento Europeo è necessario a norma dell' artico­
lo 235 del Trattato di Romq.,
      Sarà oonsultato anche il Comitato Economico e Sociale .
 ---pagebreak---                                                                    ENV/301/74-I
                        PROPOSTA DI ; DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
              .... CONCERNENTE LA RACCOLTA, LA RIGENERAIONE E/O
                    LA DISTRUZIONE IBI POLICLORODI5ENILI ( PCB)
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,        "
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in partico­
lare l' articolo 235 ,                               -                      ... .
vieta la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,, ,                        -     . .     r. ■
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,                               • >v
considerando che i PCB sono manifestamente pericolosi per la salute umana
e per l' ambiente , e che è '''pertanto opportuno controllare tali sostanze
in tutte le fórme di impiego }
considerando che è necessario regolamentare la raccolta, la rigenerazione
e/o la distruzione dei PCB per conseguire nel funzionamento del Mercato
comune , gli obiettivi comunitari per quanto riguarda il miglioramento ;
delle condizioni di vita, l' armonioso sviluppo delle attività economiche
nell' insieme della Comunità ed un' espansione continua ed equilibrata;
considerando che il Trattato non ha previsto i poteri d' azione a tal uopo
richiesti }
considerando che il programma d' azione delle Comunità Europee in materia
ambientale , approvato dal Consiglio delle Comunità Europee e dai rappre­
sentanti dei Governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio con
la dichiarazione del 22 novembre 1973 ( l ), riconosce la necensità di
ricorrere ad azioni comunitarie per i rifiuti il cui trattamento richieda,
a causa della tossicità e della non degradabilità dei rifiuti stessi ,
soluzioni che esorbitano dall' ambito nazionale }
considerando che la direttiva del Consiglio, del                ( 2), concernente
il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed
amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di
immissione in commercio e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi ,
impone già delle limitazioni per talune forme di utilizzazione di tali
sostanze :'                                                               /
                                                                   * « A / * * -
( 1) G.U. n. C 112 del 20.12.1973
 ( 2) G.U. n.             (COM(74) 1109 )
 ---pagebreak---                                      - 2                    ENV/301/74-I
considerando che la direttiva del Consiglio del            ( 3) riguarda
l' eliminazione dei rifiuti in generale ? che per i rifiuti particolarmente
pericolosi occorre prevedere un régiiàe speciale che garantisca la
salvaguardia della salute umana e de 11 » ambiente contro gli effètti
nocivi dei rifiuti o dell ? abbandono e del deposito incontrollato degli
stessi ; che ci$ deve valere in particolare per i PCBj
considerando che , per evitare al massimo i rischi di dispersione
nelll ambiente , è opportuno che gli Stati membri prendano tutti i provve­
dimenti necessari per rendere obbligatori lo svuotamento ed il ritiro
dei PGB usati o contenuti in apparecchi fuori uso , qualora questi ultimi
siano costruiti in modo da consentirne il ricupero ;
considerando inoltre che occorre disporre che gli Stati membri istituiscar-
np o designino l' organismo o gli organismi p imprese incaricati di provvedere
  .la raccolta^    la rigenerazione e/o    la ^istruzione dei PCS e che
qualsiasi persorfa ^n possesso di tali sostanze e desiderosa di disfarsene
debba tenerle a disposizione di tali organiseli o inq>rese ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE HEHETTIVAs .
( 3) G.U.    •      ( COM(74) 1297 )
 ---pagebreak---                                    - 3 -                    ENV/301/74-I
                                  Articolo 1
      Ai fini dell' applicazione della presente direttiva, per PBO si
intendono i policlorodifenili oppure le miscele contenenti    '
policlorodifenili e policloroterfenili#
                                  Articolo 2
      Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché
siano vietati lo scarico , l' abbandono e il deposito incontrollati dei
FCB e degli oggetti e apparecchi contenenti tali sostanze#
                                  Articolo 3
1«    Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari affinché
la raccolta, la rigenerazione o la distruzione dei PCB usati o contenuti
in oggetti e apparecchi fuori uso avvengano in modo da evitare qualsiasi
rischio e pericolo per la salute umana e per l' ambiente .
2m    Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per rendere
obbligatori lo svuotamento ed il ritiro dei PCB usati o contenuti in
apparecchi fuori uso , qualora questi ultimi siano costruiti in modo da
consentirne il ricupero .
                                  Articolo 4
    : Per l' applicazione degli articoli 2 e 3 della presente direttiva,
gli Stati membri istituiscono o designano l' organismo o gli organismi o imprese
competenti incaricati di provvedere alla raccolta, alla rigenerazione
e/o alla distruzione dei PCB.
                                                            »••/•••
 ---pagebreak---                                                             ENV/301/74-I
                                    Articolo 5
      i
1.      Chiunque detenga dei PCB di cui vuole disfarsi deve tenerli a disposi­
zione degli organismi o imprese di cui all' articolo 4*
2.      Il detentore dei PCB usati è tenuto a sostenere la parte dei costi di
trattamento delle sostanze che gli organismi o imprese non possono coprire con
la loro valorizzazione .
                                    Articolo 6
        Gli Stati membri stabiliscono le disposizioni particolari cui devono
conformarsi , in applicazione degli articoli 2 e 3 , i -detentori dei PCB e gli or­
ganismi o le    imprese incaricati della raccolta , rigenerazione e/o distruzione
di dette sostanze »
                                    Articolo 7
        Ogni tre anni i singoli Stati membri redigono una relazione sullo
     stato   del trattamento dei PCB nel loro territorio e la comunicano
                 \
alla Commissione ,     che   la trasmette agli altri Stati membri .
                                    Articolo 8
        Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi
alla presente direttiva nel termine di 24 mesi dalla sua. notifica e ne
informano immediatamente la Commissione .
                                    Articolo 9
        Non appena ricevuta notifica della presente direttiva , gli Stati membri
sono tenuti ad informare la Commissione , in tempo utile per permetterle di
presentare le sue ósservazioni, di qualsiasi progetto di disposizioni di diritto
interno , regolamentari ed ananini strative che essi intendono adottare nel
settore contemplato dalla presente direttiva.
                    '/
                                    Articolo 10
        La presente direttiva è destinata agli Stati membri .