CELEX: 31982D0403
Language: it
Date: 1982-05-25 00:00:00
Title: 82/403/CEE: Decisione del Consiglio, del 25 maggio 1982, relativa alla conclusione dell' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia in merito ad un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani e industriali

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31982D0403

82/403/CEE: Decisione del Consiglio, del 25 maggio 1982, relativa alla conclusione dell' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia in merito ad un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani e industriali  

Gazzetta ufficiale n. L 174 del 21/06/1982 pag. 0030

++++DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 25 maggio 1982  relativa alla conclusione dell ' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia in merito ad un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali  ( 82/403/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la decisione 79/968/CEE del Consiglio , del 12 novembre 1979 , che adotta un programma pluriennale di ricerca e sviluppo ( 1979-1983 ) per la Comunità economica europea nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali ( materie prime secondarie ) ( 1 ) , in particolare l ' articolo 7 , paragrafo 1 ,  visto il progetto di decisione presentato dalla Commissione ,  considerando che , ai sensi dell ' articolo 7 , paragrafo 2 , della decisione 79/968/CEE , la Commissione ha negoziato un accordo con la Svezia per associarla a detto programma ;  considerando la necessità di approvare detto accordo ,  DECIDE :  Articolo 1  È approvato , a nome della Comunità , l ' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia in merito ad un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali .  Il testo dell ' accordo è accluso alla presente decisione .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio designa le persone autorizzate a firmare l ' accordo al fine di impegnare la Comunità .  Fatto a Bruxelles , addì 25 maggio 1982 .  Per il Consiglio  Il Presidente  L . TINDEMANS  ( 1 ) GU n . L 293 del 20 . 11 . 1979 , pag . 19 .  ACCORDO DI COOPERAZIONE  tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia in merito ad un programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA ,  in appresso denominata « Comunità » ,  e  IL GOVERNO DEL REGNO DI SVEZIA ,  in appresso denominato « Svezia » ,  CONSIDERANDO che un programma europeo di ricerca nel settore dei rifiuti urbani ed industriali può contribuire ad un ' utilizzazione più economica delle risorse naturali e può ridurre l ' inquinamento ambientale attraverso la soluzione dei problemi tecnici che l ' utilizzazione dei rifiuti comporta ;  CONSIDERANDO che , con decisione del 12 novembre 1979 , il Consiglio delle Comunità europee , in appresso denominato « Consiglio » , ha adottato un programma pluriennale di ricerca e sviluppo ( 1979-1983 ) , qui appresso denominato « programma comunitario » , nel settore del riciclo dei rifuiti urbani ed industriali ( materie prime secondarie ) ;  CONSIDERANDO che , con decisione del 27 maggio 1981 , il parlamento svedese ha adottato un terzo programma pluriennale di ricerca e sviluppo nel settore dell ' energia ( 1981-1984 ) che include anche il settore del riciclo dei rifiuti industriali ;  CONSIDERANDO che la Comunità e la Svezia sperano di trarre mutui benefici dal coordinamento delle attività di ricerca e di sviluppo da esse svolte nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali ;  CONSIDERANDO che il 18 luglio 1978 il Consiglio ha approvato alcune modalità di cooperazione attuate nel quadro della cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnica ( COST ) ,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :  Articolo 1  La Comunità e la Svezia , in appresso denominate « parti contraenti » cooperano , per un periodo che va fino al 31 ottobre 1983 , al programma europeo di ricerca e di sviluppo nel settore del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali ( azioni indirette e attività coordinate ) in seguito denominato « programma europeo » , descritto negli allegati A e B .  Articolo 2  Il contributo finanziario massimo delle parti contraenti all ' esecuzione del programma europeo è fissato a 9 285 000 ECU , suddivise come segue :  - 9 000 000 di ECU  per la Comunità per un periodo di quattro anni con decorrenza dal 1° novembre 1979 ;  - 285 000 ECU  per la Svezia per il periodo di cui all ' articolo 1 . Tale importo è calcolato applicando al contributo della Comunità il rapporto esistente tra il prodotto interno lordo della Svezia nel 1979 ed il prodotto interno lordo della Comunità e quello della Svezia nel 1979 e considerando il rapporto esistente tra la durata del presente accordo e quella del programma comunitario .  L ' ECU è definita dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e dalle disposizioni finanziarie adottate in applicazione di tale regolamento .  Le modalità che regolano il finanziamento dell ' accordo sono indicate nell ' allegato C .  Articolo 3  Le condizioni applicate alle persone ed alle imprese svedesi per la presentazione e la valutazione delle proposte , per la concessione di finanziamenti e per la conclusione di contratti a spese ripartite sono uguali a quelle applicate alle persone ed alle imprese della Comunità .  Articolo 4  La Commissione delle Comunità europee , in seguito denominata « Commissione » , assicura l ' esecuzione delle azioni indirette di cui all ' allegato A ed è responsabile del coordinamento delle attività indicate nell ' allegato B .  Il comitato consultivo per il programma comunitario , in appresso denominato « comitato » , sarà ampliato al fine di consentire la partecipazione di un massimo di tre rappresentanti svedesi .  Il mandato e la composizione del comitato sono definiti conformemente alla risoluzione del Consiglio del 18 luglio 1977 concernente i comitati consultivi in materia di gestione dei programmi di ricerca , figuranti nell ' allegato D .  Articolo 5  Il programma europeo sarà riesaminato alla fine del 1982 ; in seguito a tale esame il programma potrà essere rivisto secondo opportune procedure e previa consultazione del comitato .  Articolo 6  Le conoscenze derivanti all ' esecuzione delle azioni indirette di cui all ' allegato A sono divulgate conformemente al regolamento del Consiglio del 17 settembre 1974 che stabilisce il regime di diffusione delle conoscenze applicabili ai programmi di ricerche per la Comunità economica europea . I diritti e gli obblighi della Svezia e delle persone ed imprese svedesi sono uguali a quelli previsti da detto regolamento per gli Stati membri e le persone e imprese che svolgono una ricerca o una attività produttiva nel territorio di una Stato membro .  Articolo 7  1 . Conformemente ad una procedura fissata che la Commissione dovrà stabilire , previa consultazione del comitato , la Svezia e gli Stati membri della Comunità che partecipano alle attività di cui all ' allegato B , in appresso denominati « Stati partecipanti » , e la Comunità si scambiano regolamente ogni informazione utile derivante dall ' esecuzione delle ricerche oggetto di tali attività . Gli Stati partecipanti forniscono alla Commissione tutte le informazioni utili al coordinamento . Essi cercano inoltre di fornire alla Commissione le informazioni relative alle ricerche progettate o eseguite da altri organismi . Le informazioni sono trattate con riservatezza se ciò è richiesto dallo Stato che le comunica .  2 . Sulla base delle informazioni ricevute la Commissione redige relazioni annuali di attività e le trasmette agli Stati partecipanti .  3 . Alla fine del periodo di coordinamento la Commissione , dopo aver consultato il comitato , trasmette agli Stati partecipanti una relazione di sintesi sull ' esecuzione e sui risultati delle attività coordinate . Essa pubblica tale relazione entro sei mesi dalla comunicazione agli Stati partecipanti , a meno che uno di essi vi si opponga . In tal caso la relazione viene trattata come riservata e inviata , d ' intesa con il comitato , soltanto alle istituzioni e alle imprese le cui attività di ricerca o di produzione giustifichino l ' accesso ai risultati delle ricerche eseguite nel quadro delle attività coordinate .  Articolo 8  Le parti contraenti si consultano , a richiesta di una di esse , in merito a qualsiasi problema sorto dall ' applicazione del presente accordo .  Articolo 9  Il presente accordo si applica , da un lato , nei territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea , alle condizioni in esso stabilite , e , dall ' altro , nel territorio del Regno di Svezia .  Articolo 10  1 . Ciascuna parte contraente , dopo aver firmato il presente accordo , notifica quanto prima al segretario generale del Consiglio delle Comunità europee l ' avvenuto espletamento delle procedure necessarie , a norma delle sue disposizioni interne , per l ' entrata in vigore del presente accordo .  2 . Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello in cui la seconda parte contraente ha proceduto alla notifica di cui al paragrafo 1 .  La Svezia può partecipare ai lavori del comitato prima dell ' entrata in vigore del presente accordo .  3 . Durante i sei mesi successivi alla data in  cui è entrato in vigore , il presente accordo è aperto all ' adesione degli altri Stati europei che hanno partecipato alla conferenza ministeriale svoltasi a Bruxelles il 22 e 23 novembre 1971 . Gli strumenti di adesione sono depositati presso il segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee .  Lo Stato che aderisce al presente accordo diventa parte contraente ai sensi dell ' articolo 1 alla data del deposito del suo strumento di adesione e i riferimenti a « Svezia » e « svedesi » figuranti agli articoli 3 , 4 , 6 , 7 e 9 vanno intesi come riferimenti anche a detto Stato . Lo Stato che aderisce all ' accordo contribuisce all ' esecuzione del programma nelle stesse condizioni previste per la Svezia all ' articolo 2 .  4 . Il segretario generale del Consiglio delle Comunità europee informa ciascuna delle parti contraenti dell ' avvenuto deposito delle notifiche di cui al paragrafo 1 , della data in cui il presente accordo entra in vigore e del deposito degli strumenti di adesione di cui al paragrafo 3 .  Articolo 11  Il presente accordo è redatto in unico esemplare in lingua danese , francese , greca , inglese , italiana , olandese e tedesca , tutti i testi facenti ugualmente fede . Esso è depositato negli archivi del segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee che ne trasmette una copia certificata conforme a ciascuna delle parti contraenti .  ALLEGATO A  PROGRAMMA DI RICERCA E SVILUPPO  Temi di ricerca * Attività da coordinare * Azioni indirette *  SETTORE DI RICERCA I * * *  Cernita dei rifiuti domestici * * *  1 . Valutazione dei progetti di cernita * × * - *  2 . Metodi di campionatura e di analisi dei rifiuti domestici * × * - *  3 . Valutazione dei rischi sanitari * × * - *  4 . Tecnologia della cernita dei rifiuti alla rinfusa * × * × *  5 . Ricupero di materiali * * *  5.1 . Carta * × * × *  5.2 . Materie plastiche * × * × *  5.3 . Metalli non ferrosi * × * - *  6 . Ricupero di energia * × * × *  7 . Nuovi sistemi di raccolta e di trasporto * × * - *  SETTORE DI RICERCA II * * *  Trattamento termico dei rifiuti * * *  1 . Utilizzazione di combustibili derivati dai rifiuti * ( vedi I.6 ) * ( vedi I.6 ) *  2 . Pirolisi e gassificazione * × * × *  3 . Ricupero di metalli e di vetro dai residui * × * - *  SETTORE DI RICERCA III * * *  Fermentazione e idrolisi * * *  1 . Digestione anaerobica * × * × *  2 . Idrolisi dei carboidrati * × * × *  3 . Trasformazione in « compost » * × * - *  SETTORE DI RICERCA IV ( 1 ) * * *  Ricupero dei rifiuti di gomma * * *  1 . Ricostruzione dei pneumatici * × * - *  2 . Riduzione delle dimensioni * × * - *  3 . Rigenerazione e riciclo della polvere di gomma * × * - *  4 . Pirolisi * × * - *  Ripartizione del finanziamento fornita a titolo indicativo alla Commissione e al comitato per l ' esecuzione del programma :  Settore di ricerca I : 45 % - 50 %  Settore di ricerca II : 15 % - 25 %  Settore di ricerca III : 20 % - 40 %  Settore di ricerca IV ( 1 ) : 5 % - 15 % .  ( 1 ) La possibilità di azioni indirette in tale settore verrà valuata in base all ' esperienza . Se tali azioni verranno decise lo stanziamento minimo per il settore IV dovrebbe essere portato al 10 % .  ALLEGATO B  ATTIVITÀ DA COORDINARE  PARTECIPAZIONE DEGLI STATI MEMBRI E DELLA SVEZIA PER TEMI DI RICERCA  Temi di ricerca * Ripartizione delle attività da coordinare *   * B/L * DK * D * F * IRL * I * NL * UK * S *  SETTORE DI RICERCA I * * * * * * * * * *  Cernita dei rifiuti domestici * * * * * * * * * *  1 . Valutazione dei progetti di cernita * × * * × * * × * × * × * × * *  2 . Metodi di campionatura e di analisi dei rifiuti domestici * × * × * × * × * × * × * × * × * × *  3 . Valutazione dei rischi sanitari * * * × * * × * × * * × * *  4 . Tecnologia della cernita dei rifiuti alla rinfusa * × * × * × * * * × * × * * *  4.1 . Separazione pneumatica * * * * × * * × * * * *  4.2 . Frammentazione-separazione * * * * × * * × * * × * *  4.3 . Nuove tecniche di separazione * * * * × * * × * * * *  5 . Ricupero di materiali * * * * * * × * × * * × *  5.1 . Carta * × * * × * × * * × * × * * × *  5.2 . Materie plastiche * × * × * × * × * * × * × * * × *  5.3 . Metalli non ferrosi * × * * × * × * * × * × * * × *  6 . Ricupero di energia * × * * × * × * × * × * × * * × *  7 . Nuovi sistemi di raccolta e di trasporto * * * × * * * × * × * * *  SETTORE DI RICERCA II * * * * * * * * * *  Trattamento termico dei rifiuti * * * * * * * * * *  1 . Utilizzazione di combustibili derivati da rifiuti * × * * × * * × * × * × * * × *  2 . Pirolisi e gassificazione * × * * × * * * × * × * × * × *  3 . Ricupero di metalli e di vetro dai residui * × * * × * × * * × * × * * *  SETTORE DI RICERCA III * * * * * * * * * *  Fermentazione e idrolisi * * * * * * * * * *  1 . Digestione anaerobica * × * × * × * × * × * × * * × *  2 . Idrolisi dei carboidrati * × * × * × * * × * × * * × * *  3 . Trasformazione in « compost » * × * × * × * × *  × * * × * *  SETTORE DI RICERCA IV * * * * * * * * *  Ricupero dei rifiuti di gomma * * * * * * * * * *  1 . Ricostruzione dei pneumatici * * × * × * × * * × * × * * *  2 . Riduzione delle dimensioni * * * × * × * * × * × * * *  3 . Rigenerazione e riciclo della polvere di gomma * * * × * × * * × * × * * *  4 . Pirolisi * × * * × * * * × * × * * *  ALLEGATO C  MODALITÀ DI FINANZIAMENTO  Articolo 1  Le presenti disposizioni fissano le modalità di finanziamento di cui all ' articolo 2 dell ' accordo .  Articolo 2  All ' inizio di ogni esercizio , la Commissione invia alla Svezia una richiesta di fondi corrispondente alla partecipazione di detto Stato alle spese annuali previste dall ' accordo , calcolata in proporzione dei massimali stabiliti dall ' articolo 2 dell ' accordo .  Tale contributo è espresso sia in ECU che nella moneta di detto Stato . Il valore dell ' ECU è definito nel regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e fissato alla data della richiesta di fondi .  Il totale di questi contributi copre , oltre alle spese vere e proprie di esecuzione , le spese di viaggio e di soggiorno dei delegati presso il comitato .  La Svezia versa il contributo annuo alle spese previste dall ' accordo all ' inizio di ogni anno e non oltre il 31 marzo . In caso di ritardato versamento del contributo annuale la Svezia deve pagare un interesse al tasso di sconto più alto applicato negli Stati partecipanti il giorno della scadenza . Tale tasso è aumentato di 0,25 punti per ogni mese di ritardo . Il tasso così aumentato è applicabile a tutto il periodo del ritardo . Tali interessi di mora sono tuttavia esigibili soltanto se il pagamento è effettuato con un ritardo superiore a 3 mesi dalla data di invio della richiesta di fondi da parte della Commissione .  Articolo 3  I fondi versati dalla Svezia vengono iscritti a credito del programma in questione come entrate del bilancio destinate ad una voce prevista nello stato delle entrate del bilancio della Commissione .  Articolo 4  Lo scadenzario indicativo delle spese di esecuzione di cui all ' articolo 2 dell ' accordo è riportato in appendice .  Articolo 5  Il regolamento finanziario in vigore applicabile al bilancio generale delle Comunità europee si applica alla gestione dei fondi .  Articolo 6  Dopo la chiusura di ogni esercizio viene stabilita e trasmessa alla Svezia per informazione una situazione dei fondi del programma in questione .  Appendice  Scadenzario indicativo di cui all ' articolo 4 dell ' allegato C   * 1979-1981 * 1982 * 1983 * 1984 * Totale *   * SI * SP * SI * SP * SI * SP * SI * SP * SI * SP *  1 . Preventivo iniziale delle necessità globali * * * * * * * * * * *  - Personale * 470 700 * 470 700 * 245 000 * 245 000 * 264 000 * 264 000 * - * - * 979 700 * 979 700 *  - Spese di funzionamento amministrativo * 295 000 * 295 000 * 245 000 * 245 000 * 264 000 * 264 000 * - * - * 804 000 * 804 000 *  - Contratti * 5 010 300 * 2 160 300 * 1 263 000 * 1 063 000 * 943 000 * 2 472 000 * - * 1 521 000 * 7 216 300 * 7 216 300 *  Totale * 5 776 000 * 2 926 000 * 1 753 000 * 1 553 000 * 1 471 000 * 3 000 000 * - * 1 521 000 * 9 000 000 * 9 000 000 *  2 . Preventivo riveduto delle spese , tenuto conto delle necessità supplementari derivanti dall ' adesione della Svezia * * * * * * * * * * *  - Personale * 470 700 * 470 700 * 245 000 * 245 000 * 264 000 * 264 000 * - * - * 979 700 * 979 700 *  - Spese di funzionamento amministrativo * 295 000 * 295 000 * 245 000 * 245 000 * 264 000 * 264 000 * - * - * 804 000 * 804 000 *  - Contratti * 5 010 300 * 2 160 300 * 1 463 000 * 1 263 000 * 1 028 000 * 2 557 000 * - * 1 521 000 * 7 501 300 * 7 501 300 *  Nuovo totale * 5 776 000 * 2 926 000 * 1 953 000 * 1 753 000 * 1 556 000 * 3 085 000 * - * 1 521 000 * 9 285 000 * 9 285 000 *  3 . Differenza fra 1 e 2 da coprire con contributi della Svezia * - * - * 200 000 * 200 000 * 85 000 * 85 000 * - * - * 285 000 * 285 000 *  SI = stanziamenti di impegno .  SP = stanziamenti di pagamento .  ALLEGATO D  RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO  del 18 luglio 1977  relativa ai comitati consultivi in materia di gestione dei programmi di ricerca  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ADOTTA LA PRESENTE RISOLUZIONE :  1 . Sono istituiti o eventualmente mantenuti comitati consultivi in materia di gestione dei programmi nei settori seguenti :  A . AZIONI DIRETTE ( 1 ) :  - sicurezza dei reattori ,  - combustibili al plutonio e ricerche sugli attinidi ,  - misure , campioni e tecniche di riferimento ( METRE ) - settore nucleare ,  - funzionamento e utilizzazione del reattore HFR ,  - materiali per alte temperature ,  - informatica ,  - controllo delle materie fissili .  B . AZIONI INDIRETTE ( 1 ) :  - rimessa in ciclo del plutonio nei reattori ad acqua leggera ,  - risparmio di energia ,  - energia geotermica ,  - analisi di sistemi : elaborazione di modelli ,  - biologia-protezione sanitaria ( radioprotezione ) .  C . AZIONI DIRETTE ( 2 ) e INDIRETTE ( 1 ) :  - energia solare ,  - produzione e impiego dell ' idrogeno ,  - ambiente e risorse ,  - materiali e metodi di riferimento ,  - gestione e immagazzinamento dei residui radioattivi ,  - fusione e fisica dei plasmi .  La parte non nucleare del programma « misure , campioni e tecniche di riferimento ( METRE ) » ( azione diretta ) è affidata al comitato consultivo in materia di gestione del programma « materiali e metodi di riferimento » ( azione indiretta ) .  Il programma « gestione dei materiali nucleari e dei residui radioattivi » ( azione diretta ) è affidato al comitato consultivo in materia di gestione del programma « gestione e immagazzinamento dei residui radioattivi » ( azione indiretta ) .  Il programma « tecnologia della fusione termonucleare » ( azione diretta ) è affidato al gruppo di collegamento per l ' azione indiretta « fusione e fisica dei plasmi » , gruppo di cui il centro comune di ricerca è membro e che , pur continuando ad eseguire i compiti che gli sono stati affidati in altra sede , è soggetto alle disposizioni della presente risoluzione .  La parte del programma « ambiente e risorse » ( azione diretta ) relativa alle « risorse rinnovabili » è affidata al comitato permanente per la ricerca agricola ( CPRA ) ( 3 ) .  2 . Fatta salva la responsabilità assunta dalla Commissione nell ' esecuzione dei programmi , ogni comitato ha il compito di contribuire , nell ' ambito della sua funzione consultiva , all ' esecuzione ottimale del programma di sua competenza , in particolare alla definizione particolareggiata dei progetti e di valutare i risultati nonchù di assicurare un migliore collegamento ( 4 ) tra l ' esecuzione dei programmi sul piano comunitario e i lavori di ricerca e di sviluppo corrispondenti effettuati negli Stati membri .  3 . I comitati del settore delle azioni dirette possono essere consultati dal comitato consultivo generale ( CCG ) istituito con decisione 71/57/Euratom della Commissione ( 5 ) sui progetti di revisione dei programmi in corso e sui progetti di futuri programmi di ricerca .  4 . I comitati del settore delle azioni indirette sono consultati sui progetti di revisione dei programmi in corso nonchù sui progetti di futuri programmi di ricerca e inoltre sulla scelta dei « capi dei progetti » e sulla scelta dei laboratori cui i lavori sono affidati .  5 . Nei settori in cui coesistono l ' azione diretta e l ' azione indiretta i comitati svolgono i loro compiti in particolare allo scopo di assicurare un trattamento omogeneo di queste due azioni .  6 . Ogni comitato formula pareri che sono elaborati dal segretariato e sottoposti all ' approvazione del comitato . Ciascun membro di tali comitati può chiedere che la sua opinione sia inserita in questi pareri . Tali pareri sono trasmessi alla Commissione e ne è inviata copia al Consiglio .  7 . Ogni comitato comprende al massimo :  a ) per la delegazione della Commissione , tre funzionari designati da tale istituzione ;  b ) per le delegazioni degli Stati membri , tre esperti designati secondo i criteri ritenuti più idonei da ognuno dei governi degli Stati membri partecipanti al programma in questione ; l ' assenza di esperti di un governo non impedisce a un comitato di riunirsi validamente .  In via eccezionale si potrà derogare a tali disposizioni di comune accordo fra le delegazioni .  8 . Ogni comitato designa il suo presidente per un periodo di un anno su proposta della delegazione della Commissione .  9 . Il segretariato dei comitati è assicurato , sotto l ' autorità del presidente di ogni comitato , da funzionari della Commissione messi a tal fine a disposizione del comitato .  10 . Ogni comitato si riunisce , di regola , tre volte all ' anno .  11 . La presente risoluzione annulla e sostituisce le risoluzioni del Consiglio del 30 giugno 1969 , del 22 luglio 1972 , del 19 novembre 1973 , del 10 dicembre 1973 , del 17 dicembre 1974 , del 26 giugno 1975 e del 22 agosto 1975 che istituiscono comitati consultivi in materia di gestione dei programmi .  ( 1 ) Programma adottato con decisione 77/488/CEE , Euratom ( GU n . L 200 dell ' 8 . 8 . 1977 ) .  ( 2 ) Programmi adottati con le decisioni :  - 74/642/Euratom ( GU n . L 349 del 28 . 12 . 1974 , pag . 61 ) ,  - 75/406/Euratom ( GU n . L 178 del 9 . 7 . 1975 , pag . 28 ) ,  - 75/510/CEE ( GU n . L 231 del 2 . 9 . 1975 , pag . 1 ) ,  - 76/309/Euratom ( GU n . L 74 del 20 . 3 . 1976 , pag . 32 ) ,  - 76/310/CEE ( GU n . L 74 del 20 . 3 . 1976 , pag . 34 ) ,  - 76/311/CEE ( GU n . L 74 del 20 . 3 . 1976 , pag . 36 ) ,  - 76/345/Euratom ( GU n . L 90 del 3 . 4 . 1976 , pag . 12 ) ,  - 77/54/CEE ( GU n . L 10 del 13 . 1 . 1977 , pag . 28 ) .  ( 3 ) GU n . L 200 dell ' 8 . 8 . 1977 .  ( 4 ) Il concetto di « collegamento » si riferisce unicamente all ' esecuzione dei programmi comunitari e non al coordinamento dei programmi nazionali .  ( 5 ) GU n . L 16 del 20 . 1 . 1971 , pag . 14 .