CELEX: C2006/178/03
Language: it
Date: 2006-07-29 00:00:00
Title: Causa C-430/04: Sentenza della Corte (Seconda Sezione)  8 giugno 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Finanzamt Eisleben/Feuerbestattungsverein Halle eV (Sesta direttiva IVA — Efficacia diretta dell'art. 4, n. 5, secondo comma — Attività esercitata da un soggetto privato in concorrenza con una pubblica autorità — Organismo di diritto pubblico — Non assoggettamento per le attività esercitate in quanto pubblica autorità)

29.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 178/2
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 8 giugno 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Finanzamt Eisleben/Feuerbestattungsverein Halle eV
   (Causa C-430/04) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Efficacia diretta dell'art. 4, n. 5, secondo comma - Attività esercitata da un soggetto privato in concorrenza con una pubblica autorità - Organismo di diritto pubblico - Non assoggettamento per le attività esercitate in quanto pubblica autorità)
   (2006/C 178/03)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesfinanzhof
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Finanzamt Eisleben
   
      Convenuto: Feuerbestattungsverein Halle eV
   
      Interveniente: Lutherstadt Eisleben
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesfinanzhof — Interpretazione dell'art. 4, n. 5, secondo comma, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Soggezione degli enti pubblici per le attività o le operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità, nei limiti in cui la loro mancata soggezione provocherebbe distorsioni di concorrenza di una certa importanza — Possibilità per una società di diritto privato soggetta a tale imposta, che gestisce un crematorio e che si trova in concorrenza con un comune che esercita un'attività simile e che è esente o tassato in modo più vantaggioso, di avvalersi di simile disposizione
   Dispositivo
   Il singolo che si trovi in concorrenza con un organismo di diritto pubblico e che lamenti il mancato assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto di tale organismo o l'imposizione troppo modesta alla quale quest'ultimo è assoggettato per le attività che esercita in quanto pubblica autorità, è legittimato a far valere l'art. 4, n. 5, secondo comma, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nell'ambito di una controversia, come quella oggetto della causa principale, che contrappone il singolo all'amministrazione tributaria nazionale.
   
      (1)  GU C 300 del 4.12.2004.