CELEX: 62014CB0580
Language: it
Date: 2015-12-17 00:00:00
Title: Causa C-580/14: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 17 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — Sandra Bitter, in qualità di curatore fallimentare della Ziegelwerk Höxter GmbH/Repubblica federale di Germania (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 2003/87/CE — Sistema per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra — Ammenda per le emissioni in eccesso — Proporzionalità)

22.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 68/19
            
         Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 17 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — Sandra Bitter, in qualità di curatore fallimentare della Ziegelwerk Höxter GmbH/Repubblica federale di Germania
   (Causa C-580/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2003/87/CE - Sistema per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra - Ammenda per le emissioni in eccesso - Proporzionalità))
   (2016/C 068/24)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgericht Berlin
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sandra Bitter, in qualità di curatore fallimentare della Ziegelwerk Höxter GmbH
   
      Convenuta: Repubblica federale di Germania
   
      Dispositivo
   
   L’esame della questione posta non ha evidenziato alcun elemento atto ad incidere, alla luce del principio di proporzionalità, sulla validità dell’articolo 16, paragrafo 3, seconda frase, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2009/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, in quanto prevede un’ammenda di 100 EUR per tonnellata di biossido di carbonio equivalente emessa per cui il cui gestore non ha restituito le quote di emissione.
   
      (1)  GU C 96 del 23.03.2015.