CELEX: 31980R0407
Language: it
Date: 1980-02-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 407/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, che istituisce un dazio antidumping definitivo per un determinato carbonato di sodio originario dell' Unione Sovietica

22 . 2 . 80                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 48 / 1
                                                                  I
                         (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 407/80 DEL CONSIGLIO
                                                        del 18 febbraio 1980
                che istituisce un dazio antidumping definitivo per un determinato carbonato di
                                            sodio originario dell'Unione Sovietica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 necessarie e ha effettuato un controllo sul posto presso
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               gli uffici degli agenti di esportazione e presso gli
                                                                     importatori nei casi da essa ritenuti necessari, segnata­
europea,
                                                                     mente presso le ditte Arnold Suhr Belgique SA,
visto il regolamento (CEE) n . 3017/79 del Consiglio,                Belgio ; Krahn-Chemie GmbH , Repubblica federale
del 20 dicembre 1979 , relativo alla difesa contro le                di Germania ; Soprochim SA, Francia ; M. Golodetz
importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da                  (Overseas ) Ltd, TR International (Chemicals) Limited,
parte di paesi non membri della Comunità economica                   Regno Unito ; Sicea Sas, Snia Viscosa Spa, Tradeco
europea ('), in particolare l'articolo 12,                           Spa, Italia ; C. van Epenhuysen's Chemische
                                                                     Fabrieken BV, Menduga AG, Paesi Bassi, nonché
vista la proposta della Commissione, presentata previa               presso tutti i produttori comunitari interessati ; che la
consultazione del comitato consultivo di cui all'arti­               Commissione ha allacciato contatti con numerosi altri
colo 6 del regolamento di cui sopra,                                 operatori commerciali ed importatori ;
considerando che nell'ottobre 1978 la Commissione
ha ricevuto una denuncia, presentata dal CEFIC                       considerando che, in sede di determinazione dell'esi­
(Consiglio europeo delle federazioni dell'industria                  stenza di pratiche di dumping in ordine alle importa­
chimica) a nome di quasi tutti i produttori comunitari               zioni suddette, la Commissione ha dovuto tener conto
di carbonato di sodio, contenente elementi di prova                  del fatto che la Bulgaria, la Repubblica democratica
circa l'esistenza di pratiche di dumping relative a                  tedesca, !a Polonia, la Romania e l'Unione Sovietica
prodotti simili originari della Bulgaria, della Repub­               sono paesi a commercio di Stato ;
blica     democratica     tedesca,     della     Polonia , della
Romania, dell'Unione Sovietica, della Cecoslovacchia                 considerando che, per questo motivo, la Commissione
e dell'Albania, nonché del grave pregiudizio che ne                  si è basata per il calcolo dei dazi antidumping provvi­
risulta ;                                                            sori sui prezzi praticati per prodotti simili immessi in
considerando che la Commissione, stimando che vi                     libera pratica sul mercato interno di un paese terzo ad
fossero sufficienti elementi di prova per giustificare               economia di mercato ;
l'apertura     di  un' inchiesta,      ha    pubblicato    nella
 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un avviso                 considerando che un raffronto con i prezzi praticati
di apertura di una procedura antidumping relativa alle               per l'immissione in libera pratica di un prodotto
importazioni di carbonato di sodio originario della                  simile sul mercato interno austriaco è parso oppor­
Bulgaria, della Repubblica democratica tedesca, della                tuno e ragionevole dato che in Austria, come nei paesi
Polonia, della Romania e dell' Unione Sovietica (2 ) ;               esportatori , le materie prime sono facilmente disponi­
che le esportazioni dall'Albania e dalla Cecoslovacchia              bili , esistono processi di fabbricazione analoghi basati
sono state ritenute di importanza minore e sono state                sulla produzione di carbonato di sodio sinteticamente
pertanto escluse dall'inchiesta ; che la Commissione                 anziché con prodotti naturali e il potenziale produt­
ha avvisato gli esportatori e gli importatori notoria­               tivo è notevole ; che il controllo dei prezzi esercitato
mente interessati nonché i ricorrenti ed ha iniziato                 in Austria garantisce un'equa proporzionalità tra il
l' inchiesta a livello comunitario ;                                 livello dei prezzi ed i costi di produzione ;
considerando che, ai fini di un calcolo preliminare del
margine di dumping e del pregiudizio, la Commis­                     considerando che questi calcoli sono stati effettuati
sione ha raccolto e verificato tutte le informazioni                 paragonando i prezzi medi ponderati austriaci franco
                                                                     fabbrica per vendite effettuate nel 1978 con i prezzi
(') GU n . L 339 del 31 . 12 . 1979 , pag . 1 .                      medi ponderati per le esportazioni verso la Comunità
( : ) GU n . C 277 del 21 . 11 . 197 «, pag. 4 .                     dai paesi oggetto dell' indagine, nello stesso anno ;
 ---pagebreak---   N. L 48 /2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    22 . 2 . 80
  considerando che e stato tenuto debitamente conto                 tario di detto prodotto pari al 19,7 % , cifra che per la
  delle differenze che incidono sui termini di paragone             Francia, il Belgio, l'Italia, i Paesi Bassi e la Repubblica
  dei prezzi, deducendo dai prezzi franco fabbrica                  federale di Germania è rispettivamente di 11,0% ,
  austriaci gli sconti massimi concessi per vendite di              23,6 % , 25,8 % , 28,7 % e 34,8 % ; che le importa­
 grandi entità, lo sconto speciale accordato per il                 zioni dall'Unione Sovietica rappresentano il 2,7 % di
  trasporto di prodotto sfuso, destinato ai clienti più             tutto il mercato comunitario e che nel principale
  importanti, i costi di vendita e di distribuzione soste­          paese importatore, l'Italia, esse detengono una quota
  nuti dai produttori austriaci e lo sconto massimo                 di mercato del 1 3,6 % ;
  concesso per il pagamento immediato ; che i prezzi
  all'esportazione erano disponibili soltanto su una base          considerando che i prezzi di dette importazioni sul
  fob o cif, ma che non è stato effettuato nessun adegua­           mercato comunitario sono stati estremamente bassi e
  mento per tenere conto delle spese di trasporto                   notevolmente inferiori ai prezzi di un prodotto simile
  incluse in detti prezzi ; che tutti i fattori summenzio­         nella Comunità, in particolare durante il secondo e
  nati hanno, in definitiva, ridotto la differenza tra i
                                                                   terzo trimestre del 1978 ; che in seguito tali prezzi
  prezzi franco fabbrica austriaci ed i prezzi all'esporta­        sono aumentati soltanto leggermente ;
 zione ;
                                                                   considerando che, in conseguenza di quanto precede,
 considerando che dall'esame preliminare dei fatti è               l'industria comunitaria ha subito un calo nelle vendite,
 risultata l'esistenza di un dumping per tutte le importa­         ai clienti minori, di carbonato di sodio leggero in
 zioni oggetto dell'inchiesta, il cui margine per il carbo­        sacchi in tutti gli Stati membri ; che in alcuni Stati
                                                                   membri si sono verificati una diminuzione dei clienti
 nato di sodio leggero supera in tutti i casi il 33 % ;
                                                                   che acquistavano il prodotto sfuso e un effetto depres­
                                                                   sivo sui prezzi praticati dai produttori comunitari per
 considerando che, in ordine al pregiudizio per l'indu­            il carbonato di sodio leggero in sacchi e sfuso ; che, di
 stria comunitaria, gli elementi di prova a disposizione           conseguenza, sono state ridotte le quote di mercato
 della Commissione nel corso dell'esame preliminare                soprattutto per il carbonato di sodio leggero in sacchi
 hanno dimostrato che le importazioni totali nella                 e che gli utili sono scesi a livelli che escludevano qual­
 Comunità di carbonato di sodio originario dei paesi               siasi possibilità di nuovi investimenti ;
oggetto dell'inchiesta sono aumentate passando nel
 periodo 1974-1978 da circa 83 500 a 273 000 tonnel­               considerando che sono stati presi in esame e giudicati
 late e che le stesse hanno continuato ad aumentare                di minore importanza altri fattori notoriamente pregiu­
 fino a circa 151 206 tonnellate durante il primo seme­            dizievoli per i produttori comunitari di carbonato di
stre 1 979 ;                                                      sodio leggero, quali il volume e il prezzo di altre
                                                                   importazioni , il ristagno della domanda e la sostitu­
                                                                   zione con altri prodotti in alcune applicazioni indu­
considerando che soltanto una parte molto limitata di             striali ;
queste importazioni è costituita di carbonato di sodio
pesante ; che le forniture di carbonato di sodio                  considerando che le importazioni oggetto di dumping
pesante alla Comunità sono oggetto di stretti legami              sono state considerate come la principale causa delle
contrattuali tra i produttori comunitari e i loro princi­         suddette difficoltà ;
pali clienti ; che alcuni di questi legami sono attual­
mente oggetto di una inchiesta da parte della Commis­
sione per appurare il loro eventuale effetto di restri­           considerando che, avendo l'esame preliminare dei fatti
zione della concorrenza sul mercato del carbonato di              dimostrato l'esistenza di un dumping e di sufficienti
sodio pesante ; che gli impianti per la produzione del            elementi di prova di un pregiudizio nonché la
carbonato di sodio pesante recentemente costruiti e               necessità di un'azione immediata per tutelare gli inte­
previsti in alcuni paesi esportatori , soprattutto in             ressi della Comunità, la Commissione ha, con regola­
Polonia e in Bulgaria, non costituiscono una minaccia             mento (CEE) n . 2599/79 (>), istituito un dazio antidum­
di pregiudizio per l'industria comunitaria poiché non             ping provvisorio per il carbonato di sodio leggero origi­
è possibile stabilire se vi sia una probabilità che               nario dell'Unione Sovietica ; che gli impegni volontari
siffatto aumento del potenziale produttivo si traduca             assunti dagli organismi di esportazione della Bulgaria,
in un incremento notevole delle esportazioni verso la             della Repubblica democratica tedesca , della Polonia e
                                                                  della Romania sono stati accettati ;
Comunità in un futuro prevedibile ; che l'esame preli­
minare ha pertanto dimostrato che le importazioni di
carbonato di sodio pesante non hanno causato alcun                considerando che durante l'ulteriore esame dei fatti ,
pregiudizio ;                                                     intrapreso dopo l'istituzione del dazio antidumping
                                                                  provvisorio, nessun'altra informazione complementare
                                                                  è stata fornita dalle parti interessate e non esistono
considerando che le importazioni di carbonato di                  elementi nuovi ;
sodio leggero originario dei paesi oggetto dell'in­
chiesta rappresentano una quota del mercato comuni­               (') GUn . L 29 ^ del 24. 11 . 1979 , pag . 12 .
 ---pagebreak--- 22 . 2 . 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 48 / 3
considerando      che   dall ulteriore esame    non   sono      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
emersi elementi idonei a giustificare una modifica
delle conclusioni alle quali era pervenuto l'esame preli­
minare dei fatti ;
                                                                                          Articolo 1
considerando che , date le circostanze , i calcoli e le         1.     È istituito un dazio antidumping definitivo sul
decisioni relative al dumping e al pregiudizio perman­          carbonato di sodio leggero di cui alla sottovoce
gono invariati ;                                                ex 28.42 A II della tariffa doganale comune, corrispon­
                                                                dente al codice Nimexe ex 28.42-31 , originario dell'U­
                                                                nione Sovietica .
considerando che la tutela degli interessi della
Comunità richiede la riscossione definitiva degli               2.      Fatte salve le disposizioni del paragrafo 4,
importi garantiti a titolo di dazio provvisorio nei             l' importo del dazio corrisponde alla differenza tra il
confronti del carbonato di sodio leggero e l' istituzione       prezzo franco frontiera della Comunità, non sdoga­
di un dazio antidumping definitivo ; che l' importo di          nato, per tonnellata netta, pagato dal primo acquirente
tale dazio deve corrispondere a quello del dazio provvi­        nel territorio doganale della Comunità, ed il prezzo di
sorio, pari alla differenza fra il prezzo all'importazione      105,10 dollari USA .
e 105,10 dollari USA ;
                                                                3.      Il prezzo di cui al paragrafo 2 è netto se le condi­
considerando tuttavia che la riscossione di tale dazio ,
                                                                zioni di vendita stabiliscono che il pagamento abbia
                                                                luogo entro trenta giorni dalla fine del mese della
basato sul prezzo franco frontiera di uno Stato                 consegna . Esso è aumentato o diminuito dell' i %
membro importatore, ha provocato difficoltà di carat­           rispettivamente per ogni mese di rinvio o di anticipo
tere tecnico per cui risulta necessario prendere, per il        del temi ne di consegna.
futuro, come base il prezzo franco frontiera della
Comunità ; che ciò non avrà conseguenze apprezzabili
sull'importo del dazio da riscuotere ;                          4. a) Qualora il prodotto di cui al paragrafo 1 non sia
                                                                         immesso in libera pratica in base al prezzo
                                                                         pagato dal primo acquirente nella Comunità,
considerando che, al fine di evitare un'elusione del                     viene riscosso un dazio antidumping definitivo
dazio antidumping, è necessario prevedere una proce­                     pari al 33 % di 79,02 dollari USA.
dura alternativa per il calcolo del dazio nel caso in cui
il prodotto non sia immesso in libera pratica dal                    b) Qualora tuttavia il dichiarante fornisca alle
primo acquirente nella Comunità ;                                        autorità doganali una prova soddisfacente del
                                                                         prezzo pagato dal primo acquirente, si applicano
                                                                         le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 .
considerando che gli impegni assunti dagli organismi
di esportazione della Bulgaria, della Repubblica demo­          5 . Ai fini del presente regolamento, per carbonato
cratica tedesca, della Polonia e della Romania hanno            di sodio leggero si intende il carbonato di sodio non
convinto la Commissione che non è necessario per il             compatto con un peso specifico inferiore a 0,7 kg/
momento applicare misure di protezione per i                    dm 3 , sotto forma di polvere o di granuli di diametro
prodotti originari di questi paesi ;                            inferiore a 0,4 mni .
                                                                6. Al dazio suddetto si applicano le disposizioni in
considerando che l'organismo di esportazione sovie­             vigore in materia di dazi doganali .
tico non ha proposto di assumere un impegno in tal
senso ;
                                                                                          Articolo 2
considerando che è pertanto opportuno escludere i
paesi esportatori che si sono volontariamente impe­             Gli importi garantiti a titolo di dazio antidumping
gnati ad alzare i prezzi dall'applicazione del dazio e          provvisorio in applicazione del regolamento (CEE) n .
garantire la sua imposizione sulle esportazioni prove­          2599 / 79 sono riscossi definitivamente .
nienti dall' Unione Sovietica per neutralizzare il pregiu­
dizio causato da tali esportazioni e sincerarsi che la
stabilizzazione del mercato perseguita con l'accetta­
                                                                                          Articolo 3
zione degli impegni assunti non venga minacciata da
ulteriori importazioni in pratica di dumping dall'U­
nione Sovietica a svantaggio dei produttori comunitari           Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
e degli esportatori che hanno assunto l'impegno di              sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
alzare i prezzi ,                                                Comunità europee .
 ---pagebreak--- N. L 48 /4                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           22 . 2 . 80
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles, addì 18 febbraio 1980 .
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                        G MARCORA