CELEX: C1999/333/39
Language: it
Date: 1999-11-20 00:00:00
Title: Causa C-344/99: Ricorso del 17 settembre 1999 contro la Commissione delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana

C 333/18               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20.11.1999
     del 1988 che per quelle del 1990. Queste stesse autorità            La ricorrente conclude che la Corte:
     non hanno intentato alcuna azione nei confronti degli
     operatori che hanno continuato a pescare in seguito                 a) annulli le decisioni 1o luglio 1999 della Commissione delle
     all’adozione del divieto, anche se esso era particolarmente             comunità europee:
     tardivo.
                                                                             — n. 1999/503/CE (1) — notificata con il numero
( 1) GU L 24 del 27.1.1983, pag. 1.                                               C(1999)1771 — nella parte in cui definisce in
( 2) GU L 207 del 29.7.1987, pag. 1.                                              7 402 migliaia di abitanti il massimale di popolazione
                                                                                  per l’Italia, nel quadro dell’obiettivo n. 2 dei Fondi
                                                                                  strutturali per il periodo dal 2000 al 2006;
                                                                             — n. 1999/504/CE (2) notificata con il numero
                                                                                  C(1999)1772 — nella parte in cui indice in
                                                                                  2 145 milioni di euro (a prezzi 1999) l’importo indica-
                                                                                  tivo per l’Italia degli stanziamenti di impegno a titolo
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-                            dell’obiettivo n. 2 dei Fondi strutturali per il periodo
missione Tributaria di Primo Grado di Trento — Sezione                            dal 2000 al 2006;
n. 6 — con ordinanza 13 maggio 1999, nella causa Tume-
dei SpA contro Centro di Servizio delle Imposte Dirette
                      e Indirette di Trento                              b) condanni la convenuta al pagamento delle spese del
                                                                             giudizio.
                        (Causa C-336/99)
                         (1999/C 333/38)
                                                                         Motivi e principali argomenti
Con ordinanza 13 maggio 1999, pervenuta nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 10 settembre 1999, nella
causa Tumedei SpA contro Centro di Servizio delle Imposte                1. La decisione 99/503/CE non indice il metodo seguito dalla
Dirette e Indirette di Trento, la Commissione Tributaria di                  Commissione per definire i massimali di popolazione. Non
Primo Grado di Trento — Sezione n. 6 — ha sottoposto alla                    è quindi possibile ricostruire l’iter logico-giuridico che ha
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione              condotto la Commissione a definire, per l’Italia, il massima-
pregiudiziale:                                                               le di popolazione in 7 402 migliai di abitanti nè controllare
                                                                             che, nel definire i massimali di popolazione, la Commis-
                                                                             sione abbia tenuto conto degli elementi stabiliti nell’art. 4,
Se sia compatibile con l’ordinamento comunitario, e segnata-                 par. 2, lettere a) b) e c) del regolamento del Consiglio n.
mente con la direttiva 335/69 (1), del 17 luglio 1969, l’assog-              1260/99 (3).
gettamento pluriennale ad aliquote dello 0,75 % annuo in
applicazione del citato decreto legge 30 settembre 1992
n. 324, limitatamente alla sola componente del patrimonio                    Il dedotto difetto assoluto di motivazione rende nulla la
netto costituita esclusivamente dal capitale sociale annualmen-              decisione n. 1999/503, almeno nella parte impugnata che
te rilevato in bilancio, già assoggettato ad iniziale imposta sui            riguarda la definizione del massimale di popolazione per
conferimenti dell’1 %.                                                       l’Italia.
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                     2. In via subordinata, deve dedursi che il criterio che la
                                                                             Commissione assume di aver adottato per definire, per
                                                                             l’Italia, il massimale di popolazione in 7 402 migliaia di
                                                                             abitanti è illegittimo per eccesso di potere per sviamento,
                                                                             per errore nei presupposti e per travisamento dei fatti.
Ricorso del 17 settembre 1999 contro la Commissione                      3. L’illegittima definizione del massimale di popolazione per
delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italia-                   l’Italia nella decisione 99/503/CE comporta l’illegittimità,
                                 na                                          per invalidità derivata, della decisione 99/504/CE laddove
                                                                             essa stabilisce in 2145 meuro l’importo indicativo per
                                                                             l’Italia.
                        (Causa C-344/99)
                         (1999/C 333/39)
Il 17 settembre 1999 la Repubblica italiana, rappresentata dal           (1) GU L 194 del 27.7.1999, pag. 58.
                                                                         (2) GU L 194 del 27.7.1999, pag. 60.
suo agente prof. Umberto Leanza, assistito dall’avvocato dello           (3) GU L 161 del 26.6.1999, pag. 1.
Stato Ivo M. Braguglia ed elettivamente domiciliata presso
l’Ambasciata d’Italie, rue Marie-Adélaïde, 5, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.