CELEX: 62019TN0728
Language: it
Date: 2019-10-29 00:00:00
Title: Causa T-728/19: Ricorso proposto il 29 ottobre 2019 – PL/Commissione

20.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/56
            
         
      Ricorso proposto il 29 ottobre 2019 – PL/Commissione
      (Causa T-728/19)
      (2020/C 19/68)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: PL (rappresentante: J.-N. Louis, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare le decisioni della Commissione del 13 agosto e del 26 settembre 2019, che negano parzialmente l’accesso ai documenti contemplati nelle domande e nelle domande confermative del ricorrente del 4 dicembre 2018, registrate il 28 febbraio 2019, in base all’eccezione prevista all’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1049/2001, relativa alla tutela della vita privata e dell’integrità dell’individuo.
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU 2001, L 8, pag. 1).
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione.