CELEX: C2004/118/29
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 29 aprile 2004 nella causa C-476/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsgericht Frankenthal: Felix Kapper («Direttiva 91/439/CEE — Riconoscimento reciproco delle patenti di guida — Requisito della residenza — Art. 8, n. 4 — Effetti della revoca o dell'annullamento di una patente di guida precedente — Riconoscimento di una nuova patente rilasciata da un altro Stato membro»)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/16
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   29 aprile 2004
   nella causa C-476/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsgericht Frankenthal: Felix Kapper (1)
   
   («Direttiva 91/439/CEE - Riconoscimento reciproco delle patenti di guida - Requisito della residenza - Art. 8, n. 4 - Effetti della revoca o dell'annullamento di una patente di guida precedente - Riconoscimento di una nuova patente rilasciata da un altro Stato membro»)
   (2004/C 118/29)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-476/01, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte a norma dell'art. 234 CE, dall'Amtsgericht Frankenthal (Germania) nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a carico di Felix Kapper, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 1, n. 2, della direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/439/CEE, concernente la patente di guida (GU L 237, pag. 1), come modificata dalla direttiva del Consiglio 2 giugno 1997, 97/26/CE (GU L 150, pag. 41), la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, facente funzione di presidente della Quinta Sezione, dai sigg. A. Rosas (relatore) e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 29 aprile 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il combinato disposto degli artt. 1, n. 2, 7, n. 1, lett. b), e 9 della direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/439/CEE, concernente la patente di guida, come modificata dalla direttiva del Consiglio 2 giugno 1997, 97/26/CE, dev'essere interpretato nel senso che osta a che uno Stato membro neghi il riconoscimento di una patente di guida rilasciata da un altro Stato membro per il motivo che, secondo le informazioni di cui il primo Stato membro dispone, il titolare della patente, all'epoca del rilascio di quest'ultima, aveva stabilito la sua residenza normale nel territorio di tale Stato membro e non nel territorio dello Stato membro del rilascio.
            
         
               2)
            
            
               Il combinato disposto degli artt. 1, n. 2, e 8, n. 4, della direttiva 91/439 dev'essere interpretato nel senso che osta a che uno Stato membro si rifiuti di riconoscere la validità di una patente di guida rilasciata da un altro Stato membro per il motivo che il suo titolare è stato oggetto, sul territorio del primo Stato membro, di un provvedimento di revoca o di annullamento di una patente di guida rilasciata dallo stesso Stato membro, qualora il periodo di divieto temporaneo di ottenervi una nuova patente, che accompagna il detto provvedimento, sia trascorso prima della data di rilascio della patente di guida da parte dell'altro Stato membro.
            
         
      (1)  GU C 56 del 2.3.2002