CELEX: C2003/146/10
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 6 maggio 2003 nel procedimento C-104/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden): Libertel Groep BV contro Benelux-Merkenbureau ("Marchi — Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva 89/104/CEE — Segni idonei a costituire un marchio — Carattere distintivo — Semplice colore specifico — Colore arancione")

C 146/6                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               21.6.2003
                   SENTENZA DELLA CORTE                                      1)     Atteso che il comune di Bockhorn (Germania) non ha bandito
                                                                                    alcuna gara d’appalto per l’aggiudicazione di un contratto
                          (Quinta Sezione)                                          riguardante il trattamento delle acque reflue e non ha pubblicato
                                                                                    nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie S, il
                            10 aprile 2003                                          risultato della procedura di aggiudicazione, la Repubblica
                                                                                    federale di Germania, con riferimento all’aggiudicazione di tale
                                                                                    appalto pubblico di servizi, è venuta meno agli obblighi ad essa
nelle cause riunite C-20/01 e C-28/01: Commissione delle                            incombenti in forza del combinato disposto degli artt. 8, 15,
Comunità europee contro Repubblica federale di Germa-                               n. 2 e 16, n. 1 della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992,
                                 nia ( 1)                                           92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
                                                                                    appalti pubblici di servizi.
(«Inadempimento — Ricevibilità — Interesse ad agire —
Direttiva 92/50/CEE — Procedure di aggiudicazione degli                      2)     Atteso che la città di Brunswick (Germania) ha aggiudicato un
appalti pubblici di servizi — Procedura negoziata non                               appalto per lo smaltimento dei rifiuti mediante procedura
preceduta dalla pubblicazione di un bando di gara —                                 negoziata non preceduta da pubblicazione del bando di gara,
                             Presupposti»)                                          sebbene non ricorressero i presupposti previsti all’art. 11, n. 3,
                                                                                    della direttiva 92/50 per aggiudicare un appalto mediante
                           (2003/C 146/09)                                          trattativa privata, senza bando di gara a livello comunitario, la
                                                                                    Repubblica federale di Germania, con riferimento all’aggiudica-
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                zione di tale appalto pubblico di servizi, è venuta meno agli
                                                                                    obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 8 e 11, n. 3,
                                                                                    lett. b), della stessa direttiva.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             3)     La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                             4)     Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporta
Nelle cause riunite C-20/01 e C-28/01, Commissione delle                            le proprie spese.
Comunità europee (agente: signor J. Schieferer) contro Repub-
blica federale di Germania (agente: signor W.-D. Plessing,
assistito dal ll’avv. H.-J. Prieß) sostenuta da Regno Unito di               (1 ) GU C 61 del 24.2.2001.
Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill,
assistita dal signor R. Williams, barrister) avente ad oggetto
due ricorsi diretti rispettivamente a far dichiarare che:
—     la Repubblica federale di Germania, non avendo bandito
      alcuna gara d’appalto per il contratto relativo al tratta-
      mento delle acque reflue del comune di Bockhorn                                             SENTENZA DELLA CORTE
      (Germania) e non avendo pubblicato il risultato della
      procedura di aggiudicazione nella Gazzetta ufficiale delle                                           6 maggio 2003
      Comunità europee, serie S, è venuta meno, con riferimen-
      to all’attribuzione di tale appalto pubblico di servizi, agli          nel procedimento C-104/01 (domanda di pronuncia pre-
      obblighi ad essa incombenti in forza del combinato                     giudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden):
      disposto degli artt. 8, 15, n. 2 e 16, n. 1 della direttiva del             Libertel Groep BV contro Benelux-Merkenbureau (1)
      Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le
      procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di                  («Marchi — Ravvicinamento delle legislazioni — Direttiva
      servizi (GU L 209, pag. 1);                                            89/104/CEE — Segni idonei a costituire un marchio —
                                                                             Carattere distintivo — Semplice colore specifico — Colore
—     la Repubblica federale di Germania, con riferimento
                                                                                                              arancione»)
      all’aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi, è
      venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
      degli artt. 8 e 11, n. 3, lett. b), della direttiva 92/50, in                                       (2003/C 146/10)
      quanto la città di Brunswick (Germania) ha aggiudicato
      un appalto per lo smaltimento dei rifiuti mediante                                            (Lingua processuale: l’olandese)
      procedura negoziata non preceduta da pubblicazione del
      bando di gara, sebbene non ricorressero i presupposti                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      previsti dal detto art. 11, n. 3, per aggiudicare un appalto                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      mediante trattativa privata, senza bando di gara a livello
      europeo,
la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. M. Wathelet,                    Nel procedimento C-104/01, avente ad oggetto la domanda
presidente di sezione, dai sig.ri D.A.O. Edward, A. La Pergola,              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
P. Jann (relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig.              dell’art. 234 CE, dallo Hoge Raad des Nederlanden (Paesi Bassi),
L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore,             nella causa dinanzi ad esso pendente tra Libertel Groep BV e
ha pronunciato il 10 aprile 2003 una sentenza il cui dispositivo             Benelux-Merkenbureau, domanda vertente sull’interpretazione
è del seguente tenore:                                                       dell’art. 3 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
 ---pagebreak--- 21.6.2003                 IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 146/7
1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli                                         SENTENZA DELLA CORTE
Stati membri in materia di marchi d’impresa (GU 1989, L 40,
pag. 1), la Corte, composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente
della Sesta Sezione, facente funzione di presidente, dai sigg.                                               (Quinta Sezione)
M. Wathelet e C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione,
C. Gulmann, D.A.O. Edward e P. Jann, dalla sig.ra F. Macken,                                                   8 maggio 2003
dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici;
avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
amministratore principale, ha pronunciato il 6 maggio 2003                          nel procedimento C-111/01 (domanda di pronuncia pre-
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              giudiziale dall’Oberster Gerichtshof): Gantner Electronic
                                                                                        GmbH contro Basch Exploitatie Maatschappij BV ( 1)
1)    Un semplice colore specifico, senza limitazioni spaziali, può                 («Convenzione di Bruxelles — Art. 21 — Litispendenza —
      possedere, per taluni prodotti e servizi, carattere distintivo ai                                       Compensazione»)
      sensi dell’art. 3, n. 1, lett. b), e n. 3, della direttiva sempreché,
      segnatamente, possa essere oggetto di rappresentazione grafica
      chiara, precisa, di per sé completa, facilmente accessibile,                                            (2003/C 146/11)
      intellegibile, costante e oggettiva. Quest’ultimo requisito non
      può essere soddisfatto mediante la mera riproduzione su carta                                     (Lingua processuale: il tedesco)
      del colore di cui trattasi, bensì mediante la determinazione
      di tale colore per mezzo di un codice di identificazione
      internazionalmente riconosciuto.                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2)    Ai fini della valutazione del carattere distintivo che un
      determinato colore possa presentare come marchio, occorre tener
      conto dell’interesse generale a non restringere indebitamente la
                                                                                    Nel procedimento C-111/01, avente ad oggetto la domanda di
      disponibilità di colori per gli altri operatori che offrano prodotti
                                                                                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, in applicazione
      o servizi del genere di quelli oggetto della domanda di
                                                                                    del Protocollo 3 giugno 1971, relativo all’interpretazione da
      registrazione.
                                                                                    parte della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre
                                                                                    1968, concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzio-
3)    Può ritenersi che un colore specifico possegga carattere distintivo           ne delle decisioni in materia civile e commerciale, dall’Oberster
      ai sensi dell’art. 3, n. 1, lett. b), e n. 3, della direttiva,                Gerichtshof (Austria) nella causa dinanzi ad esso pendente tra
      sempreché, tenuto conto della percezione del pubblico cui ci si               Gantner Electronic GmbH e Basch Exploitatie Maatschappij
      rivolge, il marchio sia idoneo ad identificare il prodotto o il               BV, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 21 della cit.
      servizio per il quale si chieda la registrazione come proveniente             Convenzione 27 settembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32),
      da un’impresa determinata e, quindi, a distinguere tale prodotto              come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978, relativa
      o tale servizio da quelli di altre imprese.                                   all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno
                                                                                    Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304, pag. 1,
                                                                                    e — per modifiche — pag. 77), dalla Convenzione 25 ottobre
4)    La circostanza che la registrazione come marchio venga richiesta              1982, relativa all’adesione della Repubblica ellenica (GU L 388,
      per un numero elevato di prodotti o servizi ovvero per un
                                                                                    pag. 1), dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa all’adesio-
      prodotto o servizio specifico o, ancora, per un gruppo specifico
                                                                                    ne del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese (GU
      di prodotti o servizi, è pertinente, unitamente alle altre
                                                                                    L 285, pag. 1), e dalla Convenzione 29 novembre 1996,
      circostanze della specie, tanto ai fini della valutazione del
                                                                                    relativa all’adesione della Repubblica d’Austria, della Repubbli-
      carattere distintivo del colore oggetto della domanda di registra-
                                                                                    ca di Finlandia e del Regno di Svezia (GU 1997, C 15, pag. 1),
      zione quanto ai fini della valutazione se la registrazione si
                                                                                    la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. M. Wathelet
      porrebbe in contrasto con l’interesse generale a non restringere
                                                                                    (relatore), presidente di sezione, dai sigg. C.W.A. Timmermans,
      indebitamente la disponibilità dei colori per gli altri operatori
                                                                                    A. La Pergola, P. Jann e S. von Bahr, giudici; avvocato generale:
      che offrano prodotti o servizi del genere di quelli oggetto della
                                                                                    sig. P. Léger; cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore
      domanda di registrazione.
                                                                                    principale, ha pronunciato l’8 maggio 2003 una sentenza il
                                                                                    cui dispositivo è del seguente tenore:
5)    Ai fini della valutazione se un marchio possegga carattere
      distintivo ai sensi dell’art. 3, n. 1, lett. b), e n. 3, della direttiva,
                                                                                    L’art. 21 della Convenzione 27 settembre 1968, concernente la
      l’autorità competente in materia di registrazione dei marchi
                                                                                    competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle decisioni in materia
      deve procedere ad un esame concreto, tenendo conto di tutte le
                                                                                    civile e commerciale, come modificata dalla Convenzione 9 ottobre
      circostanze della specie, in particolare dell’uso che di tale
                                                                                    1978 relativa all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e
      marchio sia stato fatto.
                                                                                    del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla
                                                                                    Convenzione 25 ottobre 1982, relativa all’adesione della Repubblica
                                                                                    ellenica, dalla Convenzione 26 maggio 1989, relativa all’adesione
( 1) GU C 200 del 14.7.2001.                                                        del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese, e dalla
                                                                                    Convenzione 29 novembre 1996, relativa all’adesione della Repub-
                                                                                    blica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia,
                                                                                    deve essere interpretato nel senso che, per stabilire se due domande