CELEX: C2007/155/38
Language: it
Date: 2007-07-07 00:00:00
Title: Causa T-324/04: Sentenza del Tribunale di primo grado 16 maggio 2007 — F/Commissione (Pubblico impiego — Dipendenti — Indennità di dislocazione — Ricorso di annullamento — Ricorso per risarcimento danni — Art. 4, n. 1, lett. a), dell'allegato VII dello Statuto — Nozione di organizzazione internazionale — Residenza abituale e attività professionale principale — Rifiuto dell'indennità di dislocazione con effetto retroattivo — Ripetizione dell'indebito)

7.7.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 155/20
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 16 maggio 2007 — F/Commissione
   (Causa T-324/04) (1)
   
   (Pubblico impiego - Dipendenti - Indennità di dislocazione - Ricorso di annullamento - Ricorso per risarcimento danni - Art. 4, n. 1, lett. a), dell'allegato VII dello Statuto - Nozione di organizzazione internazionale - Residenza abituale e attività professionale principale - Rifiuto dell'indennità di dislocazione con effetto retroattivo - Ripetizione dell'indebito)
   (2007/C 155/38)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: F (Rhode-Saint-Genèse, Belgio) (rappresentante: avv. É. Boigelot)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentante: H. Krämer, agente)
   Oggetto della causa
   Da una parte, domanda di annullamento delle decisioni della Commissione che negano al ricorrente, con effetto retroattivo, l'indennità di dislocazione e definiscono il criterio per il recupero delle somme percepite indebitamente a questo titolo e, dall'altra, domanda di rimborso dell'integralità delle somme che sono state o saranno trattenute sulla retribuzione del ricorrente dal febbraio 2004, maggiorate degli interessi, così come una domanda di risarcimento del danno morale e materiale che il ricorrente asserisce di aver subito.
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 300 del 4.12.2004.