CELEX: 51998PC0473(01)
Language: it
Date: 1998-07-24
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 94/4/CE del Consiglio, del 14 febbraio 1994, e proroga le misure temporanee di deroga applicabili all'Austria e alla Germania

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51998PC0473(01)

Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 94/4/CE del Consiglio, del 14 febbraio 1994, e proroga le misure temporanee di deroga applicabili all'Austria e alla Germania  /* COM/98/0473 def. - CNS 98/0250 */  

Gazzetta ufficiale n. C 273 del 02/09/1998 pag. 0008

Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 94/4/CE e proroga le misure temporanee di deroga applicabili all'Austria e alla Germania (98/C 273/04) COM(1998) 473 def. - 98/0250(CNS)(Presentata dalla Commissione il 24 luglio 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 99,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che l'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 94/4/CE del Consiglio, del 14 febbraio 1994, che modifica le direttive 69/169/CEE e 77/388/CEE (1), come modificato dall'articolo 1 della direttiva 94/75/CE (2), prevede l'applicazione fino al 31 dicembre 1997 di una misura temporanea di deroga a favore della Germania e dell'Austria, ai fini dell'applicazione di un limite di 75 ECU per la franchigia applicabile alle merci importate dai viaggiatori che entrano nel territorio tedesco o nel territorio attraverso una frontiera terrestre che li collega a paesi diversi dagli Stati membri o dai membri dell'EFTA, oppure, se del caso, nel corso della navigazione costiera in provenienza da tali paesi;considerando che le predette disposizioni tengono conto delle difficoltà economiche che possono essere causate dal livello delle franchigie applicabili ai viaggiatori che importano merci nella Comunità nel quadro delle situazioni summenzionate;considerando che, con lettere del 24 giugno e del 23 luglio 1997, la Repubblica federale di Germania e la Repubblica d'Austria hanno chiesto di beneficiare di una proroga della misura di deroga prevista dall'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 94/4/CE; che una siffatta richiesta è fondata sulla constatazione della persistenza o dell'aggravamento delle difficoltà economiche che avevano condotto all'adozione delle direttive 94/4/CE e 94/75/CE e successive modificazioni;considerando che occorre prendere in considerazione la situazione descritta dai due Stati membri in oggetto;considerando che una proroga di questa misura di deroga deve tuttavia essere accompagnata sia dalla fissazione di una scadenza per l'allineamento del limite della franchigia applicata da Germania ed Austria a quello in vigore alla stessa data negli altri Stati membri, sia dall'aumento fin d'ora del limite applicabile ai due predetti Stati membri onde limitare le distorsioni di concorrenza, nonché dall'impegno da parte dei predetti Stati membri ad aumentare gradualmente e congiuntamente il predetto limite per allinearlo entro il 1° gennaio 2003 al limite comunitario,HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 L'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 94/4/CE è sostituito dal testo seguente:«2. In deroga al paragrafo 1, la Repubblica federale di Germania e la Repubblica d'Austria sono autorizzate a mettere in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva non oltre il 1° gennaio 2003 per le merci importate dai viaggiatori che entrano nel territorio tedesco o nel territorio austriaco attraverso una frontiera terrestre che li collega a paesi diversi dagli Stati membri o dai membri dell'EFTA oppure, se del caso, nel corso della navigazione costiera in provenienza da tali paesi.Tuttavia, questi Stati membri applicano alle importazioni effettuate dai viaggiatori di cui al comma precedente una franchigia non inferiore a 100 ECU, a decorrere dal 1° gennaio 1999. Essi procedono congiuntamente all'aumento graduale di questo importo per applicare, entro il 1° gennaio 2003, alle predette importazioni, il limite in vigore nella Comunità.»Articolo 2 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un mese a decorrere dall'entrata in vigore di quest'ultima. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo di tutte le disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.Articolo 3 La presente direttiva entra in vigore a partire dal 1° gennaio 1998.Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU L 60 del 14.2.1994, pag. 14.(2) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 52.