CELEX: 51978PC0343
Language: it
Date: 1978-07-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Xeres, della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune originari della Spagna (1979/1980)#Proposta dl REGOLAMENTO (CEE) BEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle'modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Malaga, della, voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune originari della Spagna (1979/1980)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Jumilia, Priorato, Rioja, Valdepenas, della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari della Spagna (1979/1980) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 343
Vol. 1978/0129
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(78)343 def.
                                                    Bruxelles , 20 luglio 1978
                               Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
tariffari comunitari per i vini di Xeres , della voce ex 22.05 della
Tariffa doganale comune originari della Spagna ( 1979/1980)
                               Proposta dl
                  REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
relativo all' apertura, alla ripartizione e alle' modalità di gestione
                                       >
di un contingente tariffario comunitario per i vini di Malaga , della ,
voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune originari della Spagna
                               ( 1979/1980)
                               Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO    ■
                   *
     recante apertura ,          ripartizione e      modalità di gestione
di un contingente tariffario comunitario per i vini di Jumilia ,
Priorato , Rioja , Valdepenas , della voce ex 22.05 della Tariffa
doganale comune , originari della Spagna ( 1979/1980)
                     (presentate dalla Commissione al Consiglio)
 ---pagebreak---                                        PFV2I0NE
1 . In occasione della firma , nel 1970 , dell' accordo tra la Comunità economica
    europea e la Spagna , la Comunità, si e impegnata ad accordare un regime tarif .
    fario preferenziale all' importazione nella Comunità di taluni vini, originari
   'della Spagna . Per soddisfare tale impegno , la Comunità ha aperto ogni anno
    quattro contingenti tariffari a dazi ridotti , vale a dire :
    – vini di Xeres                                  ■
        -presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri :
           40.000 hi , al dazio della TDC ridotto del 60 %
         -presentati in recipienti di contenuto superiore a 2 litri :
        ■ 210.000 hi , al dazio della TDC ridotto del . 50 %
     -vini di Malaga
      -presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri :
          15.000 hi , al dazio della TDC ridotto del 50 % ,
     -vini di Jumilla , Priorato , Rioja e Valdepenas             . , <
       -presentati in recipienti di contenuto non superiore a due litri :
          15.000 hi , al dazio della TDC ridotto del 30         .
     restando inteso che i suddetti vini sono soggetti alle disposizioni che regolano
     l' organizzazione comune del mercato viti-vinicolo ed in particolare al rispetto
     del prezzo di riferimento , applicabile ad essi .
 2 . Questo regime tuttavia , non era previsto per l' importazione dei prodotti in
      questione che nei sei originari Stati membri , mentre i tre nuovi Stati membri
      hanno applicato regimi diversi . In conformità all' atto di Adesione , le importasi©
      ni di questi prodotti nei nuovi Stati membri sono sottoposte , dal 1 * luglio 1977 >
      ai dazi doganali ]*nscr       nella Tariffa doganale comune .
      In questa situazione , bisogna stabilire un regime uniforme di importazione
      in tutta la Comunità .
      E' opportuno , dunque , aumentare i volumi contingentali sopra menzionati ,
      in modo da tener conto delle quantità delle importazioni tradizionali
      dei nuovi Stati membri . Ciò' induce a portare i Volumi per ;
 ---pagebreak--- - i vini di Xeres a 108.000 hi e 685*000 b.l e per                      •
- i vini di J umilia , Priorato , Rioja e Valdepenas a 22.000 hi
  lasciando inalterato il volume per i vini di Malaga .
Por soddisfare dal 1 ' gennaio 1979 » all' obbligo della Comunità nei
confronti della Spagna , è opportuno adottare i regolamento recanti
apertura , ripartizione e modalità di gestione di questi contingenti
tariffari comunitari .
Fino a tutto il 1978 la- Comunità aveva aperto questi contingenti
tariffari per un periodo di validità corrispondente all' anno civile *
Poiché tuttavia , date le particolari caratteristiche della produzione e
della commercializzazione dei vini in questione , le importazioni nella
Comunità sono effettuate per lo più da ottobre a febbraio , l' adeguata
Utilizzazione dei contingenti tariffari risulta ostacolata dalla sca­
denza fissata al jJ1 dicembre . Per ovviare a questo inconveniente , si
propone di fissare tale scadenza al J0 giugno di ogni anno e per la
prima volta al J0 giugno 1980 . Ne risulta quindi che. il prossimo periodo
di validità comprenderà 18 mesi , con volumi cont-ingentari pari al 1,50 710
dei quantitativi suindicati .
Inoltre le competenti autorità spagnole , consultate al riguardo , hanno
espresso un parere , favorevole su tale periodo di transizione di 18 mesi .
Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
 ---pagebreak---                                  - 3 -
3 . Le disposizioni dj*/ questi regolamenti prevedono la suddivisióne'
      dei volumi contingentar! in due quote , la prima delle quali . è
      ripartita fra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la
      riserva. Mancando dati statistici comunitari , le quote-parti
      iniziali spettanti agli Stati membri sono state calcolate in base
    • alle più recenti statistiche relative alle - esportazioni^ spagnole
      durante un periodo rapprésentativo e alle previsioni effettuate
      dagli Stati membri »
      Si può ritenere che i dati spagnoli riflettano approssimativamente
      la situazione delle importazioni comunitarie dei prodotti in           -
      questione .
4 », Date le particolari caratteristiche , che variano da uno Stato membrtf)
      all' altro , del commercio di questi vini , le disposizioni del . regola­
      mento non prevedono , a titolo eccezionale , un modo di gestione unico .
Allegati :
3 proposte di regolamento del Consiglio .
 ---pagebreak---                                                                                    ALLEGATO A
                                      Propocta ài
                REC- OLAJ.1ENT 0 , ( CEEÌ                          DEL CONSIGLIO
 recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di con­
 tingenti tariffari comunitari per ì vini di Xeres , della voce
 ex 22.05 della Tariffa doganale comune originari della Spagna
                                        ( 1.979/1900 ) "
                                                   i -                         «
                       IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                       visto il trattato che istituisce la Comunità 'economica
                       europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                       vista la proposta della Commissione,
                       visto il parere del Parlamento europeo ('),
                       considerando che, ali atto della firma, il 29 giugno
                        1^70, dell'accordo tra la Comunità economica europea
                       e la Spagna {2), la Comunità si è impegnata a conce­
                        dere un regime tariffario preferenziale all'importa­
                        zione nella Comunità di taluni vini originari della
  '    .                Spagna e in particolare dei vini di Xeres ; che per
                        soddisfare tale impegno, la Comunità ha aperto ogni
                        anno due contingenti tariffari :                                  •
                               40,000 ettolitri, al dazio pari al 40% del dazio
                               della tariffa doganale comune, per i vini di Xeres
                               in recipienti di contenuto non superiore a due           "   .
                               litri, delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex
                               22.05 C IV a) 1 , originari della Spagna,
                        –' 210 000 ettolitri, al dazio pari al 50% del dazio
                               della tariffa doganale comune, per i vini di Xeres
                                in recipienti di contenuto inferiore a due litri,
                                delle   sottovoci      ex    22.05 C Ili b) 1   e   ex
                                22.05 C IV b) 1 , originari della Spagna ;
    -          ■         che questo regime        tariffario preferenziale era previsto
                         per l'importazione       dei prodotti in . questione soltanto
                         negli Stati membri       della Comunità nella sua composi­
                         zione originaria ;       che, in conformità dell'atto di
                         adesione, le importazioni di quésti prodotti nei tre
                         nuovi Stati membri sono sottoposte dal 1° luglio 1977
                         ai dazi della tariffa doganale comune ; che il regime di
                         importazione per questi prodotti deve essere uniforme
                         in tutta la Comunità ; 1
    considerando che , per le particolari caratteristiche della
    produzione e della commercializzazione dei prodotti in questione ,
    è opportuno f ir,:;fc*re d' ora in poi la scadenza del periodo di
    validità del contingente tariffario al 30 giugno ; che , conseguen-
. tp.nenta , è- opportuno aprire il contingente tariffario per un-
    periodo che va dal 1° gennaio 1979 al 30 giugno 19Q0 ed aumentare
    i ri . nettivi volumi a 162.000 hi e 1.027.000 ni ;
         G.U. n . L.        :. J 2 del 1 6.8 . 1970 , - p. 2
 ---pagebreak---                                                                            ALLEGATO A
                                       - 2    -
             Considerando che tali vini restano soggetti alle
             disposizioni che disciplinano l' organizzazione
             comune del mercato vitivinicolo ; che i vini di
             Xeres che , a decorrere dal .1° maggio 1978 » entrano
             nel territorio geografico della Comunità sono
             soggetti al rispetto dei prezzi di riferimento ad
              essi applicabili ;
  [          consider indo che il regolamento (CEE) n. 2506/75 del
  j  -       Consigli 3, del 29 settembre 1975. che stab.lisce le
  J          norme l'articolari relative - all'importazione di prodotti
  l           del settcre vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (t), ■
.
             ha introdotto la nozione di prezzo franco trontiera di
              riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­
              nuito dei <J.i,:i doganali effettivamente riscossi ;
            Considerando che 1 'ammissione . al beneficio
            dei suddetti contingenti tariffari comunitari
            dev' essere subordinata alla presentazione del
            certificato di circolazione delle merci . A.E.I.
             e di un certificato di denominazione di
             origine previsto dal regolamento ( CEE ) n . 1120/75 ( 2 )
             considerando che occorre garantire, in' particolare,
           . l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
             importatori della Comunità a detti contingenti,
             nonché l'applicazione senza interruzione delle quote
             previste per detti contingenti a tutte le importazioni
             dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
              membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;
              che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
              cpmunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
              membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
            - detti contingenti, tenuto conto dei principi sopra
              enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
               tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
               tale ripartizione deve essere effettuata proporzionai- .
               mente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
               in base ai dati statistici relativi alle importazioni di
               detti prodotti dalla Spagna, durante" un periodo di rife­
                rimento rappresentativo, e in base alle prospettive
                economiche per il periodo contingentale considerato ;
                considerando che le statistiche disponibili della
                Comunità non forniscono informazioni in merito alla
                situazione dei vini di Xeres sui mercati ; che, tuttavia, i
                dati statistici spagnoli relativi agli ultimi "anni, in
                 materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
                 Comunità, possono essere considerati come riflettenti
                 approssimativamente la situazione delle importazioni
                 comunitarie ; che, su questa base, le importazioni corri­
                 spondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
              • anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
                 Comunità dei prodotti in questione provenienti dalla
                 Spagna, le percentuali indicate qui di seguito :
    ( V) G.U. ri. L. 256 del 2.10. 1975 » Vaq-X .
    ( 2 ) H.U. n. L. 111 del 30.4.1975 , p cia.J
 ---pagebreak---                                                                                                   ALLEGATO A
                                                              τ 3 -
                                                                                           |    1975 '        1976
                                                                                                                          1977
                                                                                           I
                                                                                           I
              Vini di Xeres :
              – in recipienti di contenuto non superiore a due                   »
                  litri :
                  Bcnclux                                                                       49,5          62,5         52,5
                  Danimarca                                                                      5,2           5,7          2,8
                   Germania                                                                     12,0          13,4         16,5
                  Francia                                                                        0,3        . 0,3           0,2
                  Irlanda                                                                                      1,0          1,0
                  Italia                                             .                           1,4           1.2          0,9
                  Regno Unito                                                                   30,3          15,8         24,1
              –- in recipienti di contenuto superiore a due litri :
                  Bénélux                                                                       393           35,3         20,5
                  Danimarca                                                                      2,9           5,1          3,7
                   Germania                                                          -           2,9           3,4          3,a
                  Francia                                                                        0,1           0,1
                  Irlanda                                                                        0,7           0,9
                                                                                                                            0,1
                                                                                                 0,0           0,0
                                                                                                                            0,5
                  Italia
                                                                                                53,5          55,2
                                                                                                                            0,0
                  Regno Unito                                                                                              71 4
                                                     j                     1
considerando che, tenuto conto di questi elementi e                    per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le                   discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin­               quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
gentali possono approssimativamente determinarsi                       procedere al prelievo di una quota supplementare
come segue :                                                           della riserva corrispondente ; che tale prelievo deve
                                                                       essere effettuatp da ciascuno Stato membro quando
                            Vini di Xeres in recipienti di contenuto   ciascuna delle sue quote supplementari è quasi total­
                                                                       mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
                             non superiore              supenore       quote iniziali e supplementari devono essere valide
                               a dite litri      I     • due iitri
                                                                       sino al termine' del periodo contingentale ; che tale
                                                                       metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
Bcnelux                           53,6              .- 33,5            tra gli Stati membri e la Commissione, la quale -deve,
Danimarca                 I          5.1                  3.8
  Germania                        13 2                        0        in particolare, poter seguire il grado di esaurimento
Francia                             0,3                   0,1          dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
Irlanda                             2.1                   0.3          membri ;
Italia                               2,1                  0,1
Regno Unito                       23,6         1        50,7            considerando che , se ad una data detcrminata del
                                                 I                      periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
                                                                         residuo importante, è indispensabile, che ditto Stalo
                                                                         membro ne rit riferisca una notevole percentuale
considerando clic, per tener conto dell evoluzione                       ne ila riserva al /ine di evitare che una . parte del contin­
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati                     gente tariffario comunitario rimanga iiuitili /.zata in
membri , occorre dividere ciascuno dei volumi contin­                    uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
gentali in due parti, ripartendo la prima fra gii Stati •                in altri ;                       .
membri e costituendo con la seconda una riserva desti­
nata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ;                 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                        Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori                 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
di ciascuno Staio membro, occorre fissare la prima                      mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
 parte dei contingenti comunitari ad un livello che,                    delle quote attribuite a detta unione economica
 ncila fattispecie, potrebbe corrispondere a circa 90 %                 possono essere effettuate da uno dei suoi membri
 dei volumi contingentali ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ■
 possono esse? esaurite più o meno rapidamente ; che,
                                                                                                   Articoio 1
                                                                        1 . A decorrere dal 1° gennaio 1979 e fino al 30 gii
                                                                         &XIO 1 98 0 i dazi della tariffa doganale comune rela^-
                                                                        tivi ai vini di Xeres qui appresso indicati, originari
                                                                        delia Spagna, sono parzialmente sospesi ai livelli ed
 ---pagebreak---                                                                                           4 -                                                ALLEGATO A
                                                                                       Λ-
                                                                                                                                        Volume
                                                                                                          Aliquota dazio              contingentai
                            Numero della tariffa doganale comune         Designazione delle merci           (in UC/bl)
                                                                                                                                         (in hl)
                      ex 22.05 Cilla)!
                      ex 22.05 C IV a) I
                                                                            Vini di Xeres
                                                                            Vini di Xeres
                                                                                                                5.4
                                                                                                                5,8               j          162.000
                      ex 22.05 C IH b) I                                    Vini di Xeres
                                                                            Vini di Xeres
                                                                                                                5.5
                                                                                                                6,0
                                                                                                                                  I 1.027.000
                      ex 22.05 C IV b) I
                      2. AI riguardo si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla definizione della -
                      nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato
                      all'accordo tra la Comunità econojnica europea e la Spagna.
                     3 » I vini di Xeres che , a decorrere dal 1* maggio 1978 , entrano
                            nel territorio geografico della Comunità , per poter beneficiare dei suddetti
                             contingenti sono soggetti al rispetto dei prezzi di riferimento ad essi appli-
                     4. fiMinc far beneficiare questi vini de i suddetti                                          - ;
                     contingenti tariffari, i prezzi praticati all'importazione                                       ,
                     nella Comunità devono in ogni momento essere
                     almeno pari ai prezzi franco frontiera di rilerimento,                                                '
                     loro applicabili, di cui al regolamento (CEE) n. 2506/                                          5
                     75 ed ai testi successivi .
               J•    L'ammissióne dei vini di Xeres al beneficio dei contingenti tariffari di cui al
             paragrafo I è subordinata alla presentazione di un certificato di circolazione delle merci
             A.E.I e di un certificato di denominazione di origine previsto dal regolamento (CEE) n.
             1120/75, vistato dalle autorità doganali spagnole.
                                                                 "   Articolo 2                                               -
             1.      I contingenti fissati all'articolo 1 sono divisi in due parti.
             2.      La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri. Le quote che
             sono valide fino al 30 giugno 1980 ammontano ai seguenti quantitativi
                                                                   I                    Vini di Xeres delle sociovoci
                                                                           ex 2205 C III a) I                    es 22.05 C II ! b) 1
                                                                                    e                                     e
                                                                           ex 22 05 C IV a) 1                    ex 22.05 C IV b) I
              Bénélux                                                       7Θ.140                                  309.640
              Danimarca
               (iermania                                                    i?:88                                       liB.030
              Francia                                                        .      440                                         9;>o
              Irlanda                                                           3 . 060                                   7.400
              Italia                                                          • 3.O6O                                           930
              Regno Unito                                                   34.410                                   542.350
                                                          Totale          145 . 800                                  924.300
     La seconda parte di ogni contingente, pari rispet-                          cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
'Jmente a .          /     e     v      ettolitri , costituisce la               ai 5 % della propria quota iniziale, eventualmente
 erva corrisponaente.              v                                             arrotondata all'unità superiore.
             1 o 2 00           102.700 .
                                                                                 3.    Se dopo aver esaurito I una o l'altra delle seconde
                           Articolo 3
                                                                                 quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata
                                                                                 dallo stesso risulti utilizzata sino al - 90 % o più, lo
     Qualora una delle quote iniziali di uno Stato                               Stato membro interessato procede, alle stesse condi­
 .ntbro, fissate nell'artìcolo 2, paragrafo 2, venga                             zioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
  lizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interes-
  0 procede senza indugio, mediante notifica alla
  ^missione, al prelievo di una seconda quota pari al                            Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
       della propria quota iniziale eventualmente arro-                          della riserva .
  ■dat» ali unità supcriore, semprecfié la' consistenza
   !» riserva lo permetta.
                                                                                 4.     !n derega ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                                                 possono procedere a) prelievo di quote inferiori a
      Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote                          quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
   J"li di uno Stato membro, la seconda quota prole-                             nere che esse rischino di non essere interamente u'.iliz-..
   a dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o p;ù, lo                       zatc. Essi informano 'a Commissione dei motivi . che li
   '0 membro interessalo procede, a!ls concìi'iom indi­                          hanno indotti ad . applicare il presente paragrafo.
 ---pagebreak---                                                                   - 5 -
                                                                        ALLEGATO A
                           Articolo 4
   Le singole quote complementari prelevate in applica­
   zione dell'articolo 3 sono valide fino al Jo giugno
     1980 .                          .
                        *   Articolo %          ♦
    Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1°
aprile 198 0 > 'a frazione 'non utilizzata della loro
    aliquota iniziale che, alla data del 15 marzo 19^P
    ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono trasfe­
    rire una quantità superiore se hanno motivo di rite­
    nere che non verrà utilizzata .
    Gli Stati . membri comunicano alla Commissione,
    entro il l^prile 1980 il totale delie - importazioni
    dei prodotti in oggetto effettuate sino al 1 5 marzo
  1J80 incluso e imputate sul contingente comunitario,
   nonché, se del caso, la frazione della quota iniziale
   che essi trasferiscono alla riserva .
                           Articolo 6
   La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
   aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
   2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
   del grado, di utilizzazione della riserva.
   Essa informa gli Stati membri, entro il 5 aprile 1900
   dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati 9
   norma dell'articolo 5.
   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
   sia limitato al saldo disponibile è a tal fine ne precisa
   il quantitativo allo Stato membro che procede a
   quest'ultimo prelievo.
                           Articolo 7
    1.   Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
   affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
   prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
   le imputazioni , senza discontinuità, sulle loro parti-
   cumulate del contingente comunitario.
    2.   Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
   questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
   gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
    3. Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
    membri viene rilevato in base alle importazioni dei
    prodotti in questione presentati in dogana accompa­
    gnati da dichiarazioni di immissione ai consumo.
 ---pagebreak---                         - 6 -                  ALLEGATO  A
                      Articolo 8
A richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano
delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente
imputate sulle loro aliquote .
                  .   Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
affinché il presente regolamento sia rispettato.
                      Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1979 . ,
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ,
e direttamente applicabile in ciascuno degli' Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , il                      Per il Consiglio
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                               ALLEGATO B
                                Proposta ai                                                .
          REGOLAMENTO ( CEE ) -                        DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di                              '
gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini
di ilalaga , della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune ,
            originari della Spagna (1 >" 79/1930 )
                  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                  europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                  vista la proposta della Commissione,
                 visto il parere del Parlamento europeo ('),
                 consid€rando che, all'atto della firma, il 29 giugno
                  1970, dell accordo tra la Comunità economici europea
                 e la Spagna (2), la Comunità si è impegnata a conce­
                 dere un regime tariffario preferenziale all'importa­
                 zione nella Comunità di taluni vini originari della
                 Spagna e in particolare dei vini di Malaga ; che per
                 soddisfare tale impegno la Comunità ha aperto ogni
                 anno un contingente tariffario di 1 5 000 hi, a dazio
                 pari al 50 % dei dazi della tariffa doganale comune,
                 per i vini di Malaga in recipienti di contenuto non
                superiore a due litri, delle sottovoci ex 22.05 C III a) 2
                e ex 22.05 C IV a) 2, originari della Spagna ; che               .
                questo regime tariffario preferenziale era previsto per
                l'importazione dei prodotti in questione soltanto negli
                Stati membri della Comunità nella sua composizione
 ,              originaria 4 che, in conformità dell'atto di adesione, le
                importazioni di questi prodotti nei tre nuovi Stati
                membri sono sottoposte dal 1 » luglio 1977 ai dazi                 '
                della tariffa doganale comune ; che il regime di impor­
                tazione per questi prodotti deve essere uniforme in
                tutta la Comunità ; .
   Considerando che , per le particolari caratteristiche della
   produzione e della commercializzazione del prodotto in questione ,
   è opportuno fissare d' ora in poi la scadenza del periodo di
  validità del contingente tariffario al_ $0 giugno j che conseguentemente
   è opportuno aprire il contingente tariffario per un periodo che va
   dal 1 " gennaio 1979 al' 30 giugno 1990 ed aumentare il volume a 22,500 hi
                 considerando che detti vini restano soggetti alle dispo-"
                 sizioni che regolano l'organizzazione comune del                        x
                 mercato vitivinicolo e in particolare all'osservanza del
                 prezzo di riferimento ; che l'ammissione al beneficio
                 dei suddetti contingenti tariffari comunitari deve
                 essere subordinata alla presentazione del certificato di
                 circolazione delle merci A.E.l e di un certificato di
                 denominazione di origine ;
                considerando che il regolamento (CEE) n. 2506/75 del
                 Consiglio, del 29 settembre 1975, che stabilisce le
                norme particolari relative' all'importazione di prodotti
                del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (3),
   (Y ) G , U.
 ---pagebreak---      ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera di
     riferimento, costituito dal prezzo di liferimento dimi*
     nuito de» dazi doganali effettivamente riscossi :
considerando clic occorre garantire, in particolare, .
l'uguaglianza c la continuità d'accesso di tutti gli
importatori della Comunità a detto contingente,
nonché l'applicazione senza interruzione delle
aliquote previste per detto contingente a tutte le
importazioni dei prodotti in questione in ciascuno
degli Stati membri, fino ad esaurimento .lei contin­
gente. stesso ; clic un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario, basato stilla riparti - \
zione tra gli St.iti membri, è idoneo a rispettare la
natura comunitaria di detto contingente, tenuto conto
dei principi sapra enunciati ; che, per rispecchiare i !
più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
alle importazioni di detti prodotti dalla Spagna
durante un periodo di riferimento rappresentativo, e
in base, alle prospettive economiche per il periodo .
contingentalo considerato ;
considerando che le statistiche disponibili nella
Comunità non forniscono informazioni in merito alla
situazione 'l:i vini d< Malaga sui mercati ; ihc, tuttavia,
i dati st:itivici spagnoli relativi agli ultimi anni, in
materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
Comunità, possono essere considerati come riflettenti
approsMmat 'vamentc la situazione delle importazioni
comunitarie ; clic, su questa base, le import i/ ioni cori­
spondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi tre
anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
Comunità dei prodotti in questione provenienti dalla
Spagna, le percentuali indicate qui di seguito :
           Stati mr mlui                 | V7t -      * 76
                                                              1977
 Bcnclux
 D.immaua
                                         22 ^        34,0     31,1
 Gerniaíiia
 Francia ,
                                         71,1        49,7     43,2
                                           2.V        6,6
 Irl.indi                                                     20,2
 lulu                                      2,V        8.6     • 4,1
 Regno Unite                               0.8         1.1
                                                                1,4
 considerando che, tenuto conto di questi elementi c ,
 delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le
 ---pagebreak---                                                            - 3 -                                                     ALLEGATO B
 percentuali di partecipazione iniziale al volume del                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 contingente possono approssimativamente determi­
  narsi come segue :                                ,
                                                                                                      A rticolo 1
             Benelux                              29, 7                                          ....               *79
             Danimarca                             0,1                 I.     A decorrere dal 1° gennaio/e fino alJO 9 / u-à *
            Germania .                            54,3            1980-. i dazi della tariffa doganale comune relativi ai
             Francia                               3,3          , •. vini di Malaga, originari della Spagna, sor o parzial­
           . Irlanda                               0,3                mente sospesi ai livelli indicati in appresso ed entro i
             Italia                               113                 limiti di un contingente tariffario comuiiitario del
             Regno Unito                           1,0                volume globale di 22500cttolitri :
                                                                            Numero di-Ila Nrrffa           DciBna / KJnt    Alic nota
                                                                              doganale comune       I      tlcllc n»cn <      (11 uc: /»»i >
  considerando che, per tener Conto dell evoluzione,
  delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati                     22 .05 cm a) 2               Vino di Malaga            8,50
  membri , occorre dividere il contingente in due parti,
                                                                     ex 22.05 C IV a) 2              1 Vino di MaJaga
  ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo                                                                         9,50
  con la seconda una riserva destinata a coprire 1 ulte­
  riore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esau-
' rito la loro quota iniziale ; che, per garantire una certa         2.      A! riguardo si applicano le disposizioni del proto­
  sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro, e ■          collo -relativo alla definizione della - nozione di
  opportuno fissare la prima parte del contingente comu­            * prodotti originari » e ai .metodi di cot perazìone
   nitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe           amministrativa, allegato all'accordo tra la Comunità
   corrispondere all'80 % del volume contingentale ;                economica europea e la Spagna.
                                                                    3*' L ammissione dei vini di Malaga al bei ieficio del
   considerando che le quòte iniziali degli Stati membri
                                                                    contingente tariffario di cui al paragrafo . 1 • : subordi
                                                                    nata . al rispetto' del prezzo di riferiment o che                       s
   possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,            applica loro e alla presentazione di un cer : ificato                    d
   per tener conto di questo fatto e per evitare ogni            t denominazione . di. origine conforme al mod<                   Ilo di cu
   discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
   quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­
                                                                    all'allegato, vistato dalle autorità doganali                 spagnole
                                                                    Questo certificato deve rispondere alle di . posizioni
   dere al prelievo di una quota supplementare dalla                dell'articolo 2, paragrafi 2-4, del regolamentc                (CEH) n .
   riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da            1120 /75 .                   ,
   ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue
   quote supplementari è quasi totalmente esaurita, e se          4. Al fine di far beneficiare questi vini dti suddetti
   la riserva lo consenta ; che le quote iniziali supplemen­
    tari devono essere valide sino ai termine del periodo         contingenti tariffari, i prezzi praticati all'importazione
    contingentale ; che tale metodo di gestione richiede          nella' Comunità devono in ogni momento essere
    una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la          almeno pari ai prezzi franco frontiera di rilerimento,.
    Commissione, la quale deve, in particolare, poter             ioro applicabili , di cui al regolamento (CEE) n . 2506/
                                                                  75 ed ai lesti successivi .
    seguire il grado di esaurimento del volume contingen­
    tale ed informarne gli Stati membri ;
                                                                                                   Articolo 2 s
     considerando che, se ad Una data determinata del              1.      Il contingente tariffario di cut all'articolo 1 c
     periodo contingentale esiste in uno Stato membro un          diviso in due parti.                                               ,
     residuo importante, è indispensabile, che detto Stato
     membro ne ritrasferisca una notevole percentuale             2. La prima parte di^QOOphl v;ene suddivisa tra
     nella riserva al fine di evitare che una parte del contin­   gli Stati membri ; le quote che, salvo l'articolo 5, sono
     gente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in         valide fino al 30 giugno 1980ammontano a :
     uno Stato membro mentre potrebbe essete utilizzata
     in altri ;      -      '   -                                              Benelux                                   5.350 hl
                                                                               Danimarca                                       20 hl
                                                                                Germania                                 9.770 hl
                                                                              Francia                                       590 hl
      considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                         Irlanda                                       . 60 hl
      Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                       Italia "
      burgo sono riuniti e rappresentati dall' unione econo­                                                             2.030 hl
      mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione                Regno Unito                                  "180 hl
      delle quote, attribuite a detta unione economica,
      possono essere effettuate da. uno dei suoi membri,          3.       La seconda parte, pari a 4509 hi, cost tuiscc la
                                                                  riserva .
 ---pagebreak---                                                                       4 -                                ALLEGATO B
                           Articolo 3                           1980jnc]uso e imputate sul contingente comunitario,
                                                                   nonché, se del caso, la frazione della quota iniziale
                                                               . che essi trasferiscono alla riserva .
   |.     Se la quota iniziale di uno Stato membro –
   quale è fissata dall'articolo 2j- paragrafo 2, ovvero la
   stessa quota diminuita della frazione trasferita alla
                                                                                           Articolo 6
   riserva qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è
   utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro
   in questione procede senza indugio, mediante notifica           La Commissione' contabilizza i quantitativi delle quote .
   alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota           aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
   pari al 15% della propria quota iniziale, eventual­             2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, ■
   mente arrotondata all'unità superiore, sempreché                del grado di utilizzazione della riserva.
  l'entità della riserva lo permetta.
                                                                   Essa informa gli Stati membri, entro il . 5 aprile 1 980
  2.      Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato      dell'entità della riserva dopo t versamenti .effettuati a "•
                                                                   norma dell'articolo 5.
  membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la seconda quota, esso procede, alle condizioni
  indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota         Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
  pari al 7,5 % della propria quota iniziale, eventual­            sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
  mente arrotondata all'unità superiore.                         , il quantitativo allo Stato membro che procede a
                                                                   quest'ultimo prelievo.
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la terza quota, esso procede, alle stesse condi­                                   Articolo 7
  zioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
                                                                   1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
 Questo procedimento si applica fino all'esaurimento               affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
 della riserva .                                                   prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
                                                                   le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
                                                                  .cumulate del contingente comunitario.
 4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di quote inferiori a                2.    Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­     questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
 nere qhe esse rischino di non essere esaurite. Essi               gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
 informano la Commissione dei motivi che li hanno
 indotti ad applicare le disposizioni del presente para­           3. Il grado di Utilizzazione delle quote degli Stati
 grafo.
                                                                   membri viene rilevato in base alle importazioni dei
                                                                   prodotti in questione presentati in dogana accompa-
                                                                   grrati da dichiarazioni di immissione al consumo.
                          Articolo 4
                                                                                            Articolo 8
 Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
 colo 3 sono valide fino al           giugno lybO . 4
                                                                   A richiesta della Commissione^ gli Stati membri la
                                                                    informano delle importazioni dei prodotti in
                            Articolo 5                             questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
    Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°                                     Articolo 9
aprile. , 1 930 , la frazione non utilizzata della loro
    aliquota iniziale che, alla data dell 5 marzo 1980              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
    ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono trasfe­
    rire una quantità superiore se hanno motivo di rite­            mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
    nere che non verrà utilizzata .
                                                                                           Articolo 10
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
    entro il 1° aprile 8C il totale delle importazioni
    dei prodotti in oggetto effettuate sino al .15 marzo            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                                     1979 .
 ---pagebreak---                        - 5 -                  ALLEGATO
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
otati membri .
Fatto a Bruxelles , il                  Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                         ALLEGATO B
                                BILAG - ANHANG - ANNEX - ANNEXE - ALLEGATO - BULAGE
1 . Exportador – Eksportor – Ausfùhrer – Exporter – Exporta­       2 . Número – Nummer – Nummer –
    teur – E sportatore – Exporteur :        .                         Number – Numéro – Numero –                       00000
                                                                       Nummer
                                                                   3.
                                                                                         Consejo Regulador de la
                                                                                         Denominación de origen
                                                                                               MÁLAGA
4. Destinatario – Modtager – Empfanger – Consignee –
    Destinatale – Destinatario – Gea'dresseerde :
                                                                   5. CERTIFICADO DE DENOMINACIÓN DE ORIGEN
                                                                       CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                       BESCHEINiGUNG DER URSPRUNGSBEZEiCHWUNG
                                                                       CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                       CERTIFICAT D'APPELLATI OM D' ORIGINE
                                                                       CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
6 . Medio de transporte – Transportmiddel – Beforderungsmittel         CERTIFICAAT VAN BENARAING VARI OORSPRONG
    – Means of transport – Moyen de transport – Mezzo di
    trasporto – Vervoørmiddel ; ,
                                                                   7 . VINO DI MÀLAGA
                                                                       VIN FRA MALAGA •
                                                                       MALAGA-WEIN
8. Lugar do descanga – Losningssted – tntladungsort – Place            WINE FROM MALAGA
    of unloading – Lieu de déchargement – Luogo di sbarco –            ViN DE MALAGA
    Plaats van lossing :                                             . VINO DI MALAGA
                                                                       MALAGAWIJN
 9. Marcas y numeros, numero y naturaleza de los bultos                                          1 0. Peso bruto        1 1 . Litros
    Mærker og numre, kollienes antal og art                                                           Bruttovsegt             Liter
    Zcichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstucke                                                Rohgewicht              Liter
    Marks and numbers, number and kind of packages                                                    Gross weight            Litres
    Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                    Poids brut              Litres
     Marca e numero, quantité e natura dei colli                                                      Peso lordo              Litri
     Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                     Brutogewicht            Liter
                                                                                                                      I
                                                                                                                   " I
                                                                                                                      I
                                                                                                                      I
                                                                                                                      I
12. Utros (en letra) ~ Liter (i bogstaver) – Liter (in Buchstaban ) – Litres ( in words) – Litres ( eh lettres) –^ Litri ( in (ettere) –
     bt«r ( voiuit ):                     ..     .                                                                      ,
13. Visado dol organismo emisor – Påtegning fra udstedendo organ – Beschoinigung der erteilenden Stefle – Certificate of the issuing
     tuinonty – V*sa de I organisme émetteur – Visio deiKorganisroo emittente – Visum van de instantie van afgifte :
                                                                    Certifico que el vino cuya descripción antecede es un producto
H. Vlcado de la oduan# – Toldstedots attest – Sichtvarmerk der      genuino de I3 zona de Málaga y cor» derecho a la denominación
     Zollstelle – Customs stamp – Visa de fa douane – Visio della   de oriyen .MALAGA"
     dogana – Viium van de douan«
                                                                    ( vease traducción del n6 15 – oversaettelse se nr. 15 – Über-
                                                                    setzung siehe Nr. 15 – see the translation under No 15 –
                                                                    Voir traduction au rP 15 – Vedi traduzione el n. 15 – Zia voor
                                                                    vertaling nr. 151
 ---pagebreak---    15 . Dot bekræftes, at vinen , i ar er nævnt j dette •                    :,< at, er fremstillet i Malagsområdst. og ifølge spansk lovgivning er
        berettiget '.il op^nd^isesbstøgnelsen ; » MALAGA «;.
        Wir bestätigen , daß dar in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Beiirk Malaga gevvonnan wurde und ihm nach
        spanischem Gesetz ciio Ursprungsbezeichnung „ MALAGA" zuerkannt wird .
        Wc hereby ce i-fy that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of Malaga and is
        considered bv Spanish legi . lation as entitled to the designation of origin 'MALAGA' .
        Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans !s zone de Maiaga et est reconnu , suivant îa loi
        espagnole, comme ayant droit à la dénomination d' origine « MALAGA ».
        Si certifica ohe il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di Màlaga ed è riconosciuto, secondo
        la logge spagnola, come avente diritto alia denominazione di origine « MÀLAGA »).
        Wij verklaren dot de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in r>at wijndistrict van Malaga en dat volgens
        de Spaanse wetgeving de benaming van oorsprong „ MALAGA" erkend wordt
   16 .  '
{ ) tipacio reservado pera otra* indicador** dol país exportador.
{ ) Rubfik forbehc i \ «jk*port-ar Jels andre angivelser .
( ) U'eso Nummer i*t weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten.
( ) Sr C5 ros«rved for additional dt»laila given in in ; - xporling country.
( ) '■■■ f<5i«rvée pour d autre » indication» du pays axportateuf.
 ; ) ^ pajio riservato pw altre indizioni del paese esportatore.
 ( ) Ru»mi#          ■** </oo> ;:» c'Tra gegevens ven het land van uitvoer.
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO C -
                                              Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CES )               DEL CONSIGLIO
                     recante apertura »: ripartizione • e- modalità di          -      '       _ ,
            gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini
            di Jumilla , Priorato , Rioja , Valdepenas , della voce ex 22.05
            della tariffa doganale comune , originari della Spagna
                                               ( 1979 /80 )
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
. visto il trattato che istituisce la Comunità economica
   europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
  vista la proposta della Commissione,
                                                                                           V    ; .
  visto il parere del Parlamento europeo ('),
  considerando che, all'atto della firma, il 29 giugno
   1 970, dell accordo tra la Comunità economica europea
  e la Spagna (2), la Comunità si è impegnata a conce­
  dere un regime tariffario preferenziale all'importa-                   .    *
  zione nella Comunità di taluni vini originari della
  Spagna e in particolare dei vini di Jumilla, Priorato,
  Rioja, Valdepenas ; che per soddisfare tale impegno la
  Comunità ha aperto ogni anno un contingente tarif­
  fario di 15000 hi, a dazio pari al 70 % del dazio della
  tariffa doganale comune, per i vini di Jumilla, Prio­
  rato, Rioja e Valdepenas in recipienti di contenuto
 non superiore r a due          litri delle sottovoci      ex
 22.05 C I a), ex 22.05 C li a) e ex 22.05 C III a) 2, origi­
 nari della Spagna ; che questo regime tariffario prefe­
 renziale era previsto per l'importazione dei prodotti in
 questione soltanto negli Stati . membri della Comunità ,      ,
 nella sua composizione originaria ; che, in conformità '
 ali atto di adesione, le importazioni di questi prodotti
 nei tre nuovi Stati membri sono sottoposte dal 1°
 luglio 1977, ai dazi iscritti nella tariffa doganale
 comune ; che il regime di importazione per questi
 prodotti deve essere uniforme in tutta la Comunità-
Considerando che , per le particolari caratteristiche della produzionee
deLla commercializzazione dei prodotti in questione , § opportuno fissare
d ora in poi la scadenza del periodo di validità del contingente tariffario
al. 30 giugno ; che , conseguentemente , è opportuno aprire il contingente
tariffario per un periodo che va dal 1° gennaio 1979 al 30 giugno 1980 ed
aumentare il volume a 33 . 000 hi ; V
 considerando che detti vini restano, soggetti alle dispo­
 sizioni che regolano l'organizzazione comune del
 mercato vitivinicolo e in particolare al rispetto del
 prezzo di riferimento ; che l'ammissione al beneficio '
 del suddetto contingente tariffario comunitario deve '                                  '
 essere subordinata alla presentazione del certificato di                            .       .^
 circolazione delle merci A.E. 1 e del certificato di                       .
 denominazione di origine ;                                            .
 considerando che il regolamento (CEE) n, 2506/75 del
 Consiglio, del , 29 settembre 1975, che stabilisce !e
 norme particolari relative ali importazione di prodotti
      ( ij G.U. ...
      ( 2 ) G.U. n. L. 182 del 16.8.1970. p. 2
 ---pagebreak--- del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (7),
ha introdotto la nozione di prezzo (ranco frontiera di
riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­
nuito dei dazi doganali effettivamente riscossi ;
considerando che occorre garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
importatori della Comunità a detto contingente,
nonché l'applicazione senza interruzione delle
aliquote previste per detto contingente a tutte le
importazioni dei prodotti in questione in ciascuno
degli Stati membri, fino ad esaurimento del contin­
gente stesso ;- che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario, basato sulla riparti­
zione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la
natura comunitaria di detto contingente, tenuto conto
dei principi sopra enunciati che, per rispecchiare il
più possibile l'effettiva evoluzione del mercato , dei
prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
alle importazioni di detti prodotti dalla Spagna,
durante un periodo di riferimento rappresentativo, e
 in base alle prospettive economiche per il periodo
contingentale considerato ;
considerando che le statistiche disponibili nella
 Comunità non forniscono informazioni in merito alla
 situazione dei vini di Jumilla, Priorato, Rioja, Valde-
 penas sui mercati ; che, tuttavia, i dati statistici
 spagnoli relativi agli ultimi anni, in materia di esporta­
 zioni dei suddetti prodotti nella Comunità, possono
 essere considerati come riflettenti approssimativa­
 mente la situazione delle importazioni comunitarie ;
 che, su questa base, le importazioni corrispondenti di
 ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni rappre­
 sentano, rispetto alle importazioni nella Comunità dei
 prodotti in questione provenienti dalla Spagna, le
  percentuali indicate di seguito :
           Sun membri                   i  19*5       1976
  _   -           .          1          1
                             1–:
  Bénélux                                  23,0      36,3
  Danimarca                                 2,6        6,0
Gerii . ania                               45,0
  Francia       _                -     I    9,0       14,2
   Irlanda                                  0,1        0,1
  Italia                                    3,8      10,1
   Regno Unito                             16,5       13,1
                           "  i
  M GU n. L 256 del 2. 10. 1975, pag. 2.
 ---pagebreak---                                                                - 3 -                                             ALLEGATO C
considerando che, tenuto conto di questi elementi e                           la riserva lo consenta ; che le quote iniziali supplemen­
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, la                          tari devono èssere valide sino al termine del periodo
percentuale di partecipazione iniziale al volume del                          contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
contingente può approssimativamente determinarsi                              una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
come segue :
                                                                              Commissione, la quale deve, in particolare, poter
  .        Bénélux .            -                34 >5-                       seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
           Danimarca          .
                                                                              gente ed informarne gli Stati membri ;
           Germaaia "                   .        22,4        .                 considerando che, se ad una data determinata del
           Francia                            ' - 2,7                          periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
           Irlanda                              . 0,3                          residuo importante, è -indispensabile che detto Stato
           Italia                                12,6                          membro ne ritrasferisca una notevole percentuale
           Regno Unito .                         21,0                          nella riserva al fine di evitare che una parte del contìn-
considerando che, per tener contò dell evoluzione                              gente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
                                                                               uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati                            in altri ;         x
membri, è opportuno dividere il contingente in due
parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costi­                      considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire                          Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano                          burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una                       mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato                             delle quote attribuite a detta unione economica
membro, occorre fissare la prima parte del contin­                             possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
gente comunitario ad un livello che, nella fattispecie,
potrebbe corrispondere all'80 % circa del volume
contingentale ;             '                                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                                                     Articolo,                   •
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni                                                                 19/79           ■
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito                            1.     A decorrere dal 1° gennaio/e fino al 30 giugXiO
quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­                            1 99,Q dazi della tariffa doganale comune relativi ai
 dere al prelievo di una quota supplementare dalla                              prodotti sottoindicati, originari della Spagna, sono
 riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da                          parzialmente sospesi ai livelli indicati in appresso ed
 ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue                                entro i limiti di un contingente tariffario comunitario
 quote supplementari è quasi totalmente esaurita, e se                          totale di 3 3 000 ettolitri :
                                                                                                                                             \
                           Numero                                                                       .
                                                                                                                       Aliquota
                         della (« riffa   l                        Designaziorfe dclle merci .                   I      dazro
                      doganale comune"                                                                               (in UC/hl)
                   ex 22.05 C I a)          Vini di .Jumilla , Priorato, Rioja, Valdepenas                                8,4
                   ex 22.05 C II a)         Vini di Jumilla, Priorato, Rioja, Valdepenas                         [        9,8
                   ex 22.05 CII1 a) 2       Vini di Jumilla, Priorato, Rioja, Valdepefias                                11,9
  2.     Al riguardo si applicano le disposizioni del proto­                     di origine conforme al modello di cui ali allegato,
  collo     relativo   alla     definizione   della    nozione     di            vistato dalle autorità doganali spagnole. Questo certifi­
  • prodotti originari » e ai metodi di cooperazione                             cato deve rispondere alle disposizioni dell'articolo 2,
 amministrativa , allegato all'accordo tra .la Comunità                          paragrafi 2-4, del regolamento (CEE) n. 1120/75.
  economica europea e la Spagna.
                                                                                 4.     Al fine di far beneficiare questi vini dei suddetti
                                                                                 contingenti tariffari, i' prezzi praticati all'importazione
  ì.      L ammissione di tali vini al beneficio del contin­                     nella . Comunità tlevono in ogni momento essere
  gente tariffario di cui al paragrafo 1 è subordinata al                    i almeno pari ai prezzi franco frontiera di riferimento,
    rispetto del prezzo di riferimento che si applica loro e                     loro applicabili, di cui al regolamento (CEE) n . 2506/
   alla presentazione di un certificalo di denominazione                         75 ed ai testi successivi .
 ---pagebreak---                                                                                                allegato ^
                         Articcfo 2                                                      A rticom 5
1.     li contingente tariffario di cui all'articolo 1 e         Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
diviso in due parti .                                           aprile V)5 £)ia frazione non utilizzata della loro
                                                                 aliquota iniziale che, alla data del i -j niarzo " 9CG
2.     La prima parte di ^ °4 ^ettolitri viene suddivisa         ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono trasfe­
tra gli St?ti membri ; ie quote che, salvo 1 articolo 5,         rire una quantità superiore se hanno motivo di rite­
sonc valide fino af$0 giugno 1930ammontano a :                   nere che non verrà utilizzata .
          Bcneîux                       9.100
                                                                 Gli Stati    membri comunicano alla Commissione,
          Danimarca                     1 . 710
                                                                 entro il 1 €LpTÌ ì e 1S'^Q il totale delle importazioni
          uerisama                      5.520
          Francia
                                                                 dei prodotti in oggetLo effettuate sino al 1 5 n;arzo 19(
                                            710
          Ir anda                            80
                                                                      . ineiuso e imputate sul contingente comunitario,
                                                                 nonché, se del caso, la frazione della quota iniziale
          lîaba                         3.>3o                    che essi trasferiscono alla riserva .
          Regno Unito                   5.550
3.      La seconda parte, pari a 5600 etto''trl' costl "
tuisce la riserva.                                                                        Ariicolo 6
                                                                  La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
                          Articolo 3
                                                                 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
                                                                 2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
 1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro –                del grado di utilizzazione della riserva.
 quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la
 stessa quota diminuita della frazione trasferita alla
 riserva qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è             Essa informa gli Stati membri, entro il 5 aprile 1 96
 utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro            dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
                                                                  norma dell'articolo 5.
 in questione procede senza indugio, mediante notifica
 alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
 pari al 1 5 % della propria quota iniziale, eventual­            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
 mente arrotondata all'unità superiore, sempreené                 sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
 l'entità della riserva lo permetta.                              il quantitativo allo Stato membro che procede a
                                                                  quest'ultimo prelievo.
 2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 anche la seconda quota, esso procede, alle condizioni                                    Arinolo 7
 indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota
 pari al 7,5 % della propria quota iniziale, eventual­
 mente arrotondata all'unita superiore.                            1.   Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                  affinché l'apertura delle quote supplementari da essi
 3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno              prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possi­
  Stato membro ha utilizzato in ragione dei 90 % o più            bile ie imputazioni, senza discontinuità, sulla propria
  anche la terza quota, esso procede , alle stesse condi­         parte cumulata del contingente comunitario.
  zioni, a ! prelievo di una quarta quota pari alia terza.
                                                                  2.    Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
  Questo procedimento si applica fino all'esaurimento             questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
  della riserva .                                                 gere liberamente alle quote ad essi assegnate .
  4.     In deroga ai paragrafi i , 2 e 3, gii Stati membri        3.    Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
  possono procedere al prelievo di quote inferiori a               membri viene rilevato in base alle importazioni dei
  quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­    prodotti in questione presentati in dogana accompa­
  nere che esse rischino dì non essere esaurite . Essi
                                                                  gnati da dichiarazione di immissione al consumo.
  informano la Commissione dei motivi che ii hanno
  indotti ad applicare il presente paragrafo .
                                                                                           Articolo 8
                           Art icolo 4
                                                                   A richiesta delia Commissione, gli Stati membri la
  Le quote supplementari prelevate a norma dell arti­              informano delie importazioni dei prodotti in
  colo 3 sono valide fino ai .^0 giugno 1580 .                     questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
 ---pagebreak---                                                     - 5 -                                    ALLEGATO C
                      Articolo 9                                                    Articolo IO
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-        Il presente regolamento entra in vigore ii 1° gennaio
mente affinché i"! presente regolamento sia rispettato.      1979 »
          '  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.                                ' •     .
             Fatto a Bruxelles, addi
                                     .' • "»                             Per il Consiglio
                                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                               -   b                                                 ALLEGATO B
                                          BtJLAG - ANHANG - ANNEX - ANNEXE - ALLEGATO - BULAGE
  -1 . E>:por!ôiior – Eksportor - Ausfiihrer – Exporter – exporta­                 2 . Numero – í-lummer – Nummer –
        teur – Ësportatore – Exporteur :                                                Nur.iber – Numéro – Numero –                  00000
                                                                                      ■ Nummer
                                                                                                          Consejó Regulador de la
                                                                                                          Denominación de origen
                                                                                                JIJMILLA/ PRIORATO / RIOJA/VALDEPEÑAS
   4 , Destinatarie – Moi^gsr – Émpfàoger – Cónsignee
         Destinatale         Destinatàrio – Ceadresseerde :
                                                                                    5, CERTIF1CADO DE DEMO IVI ( NACSÓN DE ORIGEM
                                                                                        CEJ?TiFit(AT FOR OPRINDELSESBETEGiM ELSE
                                                                                        BSSCHEiiMSGUNG DEP UftSPRUNGSBEZESCHNU&lG
                                                                                        CERTIFiGAT E OF DESIGNATSON OF OR.GIN
                                                                                        CfiSTIr ICAT D' APPELLATION D' ORÌGINE
                                                                                        CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
    6 . Medio de transporie – Transportmiddel – Befërderungsmittei                      CcRTIFìCAAT VAN BENAMiMG VAN OORSPRONG
        – Means of transport – Moyen da transport – Mezzo di
        trasporto – Vervoermiddel :
                                                                                    7. VINO DI JU.VIILLA / PRIORATO / RIOJA / VALDEPEÑAS
                                                                                        VIN FRA JUMILLA / PRIORATO / RIOJA / VALDEPEÑAS
                                                                                        JUMILLA -, PRIORATO -, RIOJA -, VALDEPEÑAS-WEIN
    8 . Lugar de desesnga – Losningssted – Entladungsorî – Place                        VVINE FROM JUMILLA / PRIORATO / RIOJA / VALDEPEÑAS
         of unloading – Lieu de déchargement – Luogo di sbsrco »–                       VIN DE JUMILLA / PRIORATO / RIOJA / VALDEPEÑAS
         Plaats van lossing :                                                           VINO DI JUMILLA / PRIORATO / RIOJA / VALDEPEÑAS
                                                                                        JU.VilLLA-, PRIORATO -, RIOJA - EN VALDEPEÑASWIJN
    9, Marcas y numeros, numero y naturaleza de los bultos                                                        10 . Peso bruto      1 1 . Litros
         Mærker og numre , kollienes antal og art                                                                      Bruttovaegt           Liter
         Zeichen an<t Nummern , Anzahl und Art der Packstiicke                                                         Rohgewicht            Liter
         Marks and numbers, number and kind of packaaes                                                                Gross weight          Litres
         Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                                Poids brut            Litres
         Marca e numero, quantitå e natura dei colli                                                                   Peso lordo            Litri
         Merken en nummers, aantal en soort der coHi                                                                   Brutogewicht          Liter
                                                                                                                          /
  12 . Utros ( en Istra ) – Liter (i bogstaver)            Liter ( in 8uchstaben) – Litres ( in words) – Litres (en lettres) – Litri (in lettere) –
          Liter ( voluit ) :
   1 3. Visadc de' organismo émisor – Påtegning fra udstedende organ – Bescheinigung der erteiienden Stelle – Certificate of the issuing
          authonty – Visa de ( 'organisme émetteur – Visto dell'organismo emittente – Visum vari do instantié van afoifts :
i                                                                                    Certifico que el vino cuya descripción antecede es un producto
: 14 . Visado da >a    ía aduana – Toldstedets attest
                                                   aítest •–
                                                          – Sichtvsrmerk der          genuino de la zona de „JUMILLA/PRIORATO/ RiOJAA/ALDEPEÑAS"
          Zollsiolie
          Zollsiolie –
                     – Customs
                          Custonis stamp
                                    stamp –
                                          – Visa
                                              Visa de
                                                   de ia
                                                      la douane
                                                         douane – – Visto
                                                                      Visto della
                                                                            delta    y con derecho a la denominación de origen                "
          dogana – Visum van de douenè
                                                                                     (vease traducción del n° 1 5 – oversaettelse se nr. 15 – Über-
                                                                                     setzung siahe Nr. 15 – see the translation under No 15 –
                                                                                     Voir traduction au n° 15 – Vedi traduzione al n. 15 – Zie voor
                                                                                     vertaling nr. 1 5 )
 ---pagebreak---                                                                           - 7 -                             ALLEGATO C
1 15. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i »                     «området og iføige spansk lovgivning er j
i        berettiget til oprindelsesbetegnelsen; »                     a.                                                                             ;
         Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk „                         " gewonnen wurde und ihm nach j
         spanischem Gesetz die Ursprungsbezeichnung                          " zuerkannt wird.                                     •
                                                                                                                                                •    j
                                                                                                                                                     I
         VJe hereby certify that the wine described in this certificate is wine .produced within the wine district of '                    .' and ts !
         considered by Spanish legislation as entitled to the designation of origin                                                                    j
         Noos certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de «                     » et est reconnu, suivant la loi j
         espagnole, comme ayant droit à la dénomination d'origine «.. .                                                                                j
         Si certifica che il vino descrìtto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di «               » ed è riconosciuto, secondo
         la legge spagnola, come avente diritto alta denominazione di orìgine «                     ».      .   x
         WIJ verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van ^                         en dat volgens
         de Spaanse wetgeving de benaming van oorsprong                          ..." erkend wordt.
  16. (•)
  P ) Espacio reservado para otras indicciones del pala exportador.
  ( ' ) Aub'ik foibeholdl eksportlande!« andte angivelse!                                 '  ■>
  ( ) Dies« Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten *
  ( ) Space reserved for additional details given in the exporting country.
  '' ) Case réservée pour d'autres indications du paya exportateur.
  ( > Spano riservalo per «lue indicaatom del paese esportatore.
  ( ) Ruimte bestemd voor andere Qooevens ven het Imtl v&n uitvoer.