CELEX: 61987CO0378
Language: it
Date: 1988-01-22
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 22 gennaio 1988. # Top Hit Holzvertrieb GmbH contro Commissione delle Comunità europee. # Sospensione dell'esecuzione di una decisione in fatto di esazione "a posteriori" dei dazi d'importazione. # Causa 378/87 R.

Avis juridique important

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61987O0378

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 22 GENNAIO 1988.  -  TOP HIT HOLZVERTRIEB GMBH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE DELLA DECISIONE IN MATERIA DI RECUPERO A POSTERIORI DI DAZI ALL'IMPORTAZIONE.  -  CAUSA 378/87 R.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 00161

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - DANNO GRAVE ED IRREPARABILE  ( TRATTATO CEE, ART . 185; REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 83, N . 2 )  

Massima

A SOSTEGNO DELL' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE NON BASTA, PER SODDISFARE LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 83, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, SOSTENERE CHE L' ESECUZIONE DELL' ATTO DI CUI E RICHIESTA LA SOSPENSIONE E IMMINENTE, MA SI DEVONO INOLTRE ADDURRE CIRCOSTANZE TALI DA PROVARE L' URGENZA ED ATTE A DIMOSTRARE CHE, IN CASO DI MANCATA SOSPENSIONE, UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE SAREBBE RECATO A COLUI CHE LA RICHIEDE . 

Parti

NELLA CAUSA 378/87 R,  TOP HIT HOLZVERTRIEB GMBH, SOCIETA DI DIRITTO TEDESCO IN LIQUIDAZIONE, GIA INTRAS HOLZIMPORT GMBH, CON SEDE IN HILDEN, CON L' AVV . A . HOFMANN, DEL FORO DI FRANCOFORTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . G . ARENDT, 12, AVENUE DE LA PORTE-NEUVE,  RICHIEDENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . J . SACK, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE, SENZA PRESTAZIONE DI GARANZIA, DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 SETTEMBRE 1985, REC 5/85 ( COM(85 ) 1457 DEF .), DIRETTA ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, CON CUI LE SI INTIMA DI PROCEDERE, A CARICO DELLA TOP HIT HOLZVERTRIEB, ALL' ESAZIONE "A POSTERIORI" DI DAZI D' IMPORTAZIONE PER DM 244 590,29, E CON CUI SI NEGA LO SGRAVIO DEI SUDDETTI DAZI,  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA  DELLE COMUNITA EUROPEE  HA EMESSO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 21 DICEMBRE 1987, LA SOCIETA TOP HIT HOLZVERTRIEB, IN LIQUIDAZIONE ( IN PROSIEGUO : "TOP HIT ") HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO, UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 SETTEMBRE 1985, REC 5/85, DIRETTA ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, CON CUI LE SI INTIMA DI PROCEDERE, A CARICO DELLA TOP HIT, ALL' ESAZIONE "A POSTERIORI" DI DAZI D' IMPORTAZIONE PER DM 244 590,29 ED ALTRESI A FAR DICHIARARE CHE LA MANCATA ESAZIONE DI TALI DAZI E GIUSTIFICATA A NORMA DELL' ART . 5, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 24 LUGLIO 1979, N . 1697, RELATIVO AL RECUPERO "A POSTERIORI" DEI DAZI ALL' IMPORTAZIONE O DEI DAZI ALL' ESPORTAZIONE CHE NON SONO STATI CORRISPOSTI DAL DEBITORE PER LE MERCI DICHIARATE PER UN REGIME DOGANALE COMPORTANTE L' OBBLIGO DI EFFETTUARNE IL PAGAMENTO ( GU L 197, PAG . 1 ).  2 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE LO STESSO GIORNO, LA RICHIEDENTE HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 185 DEL TRATTATO CEE E DELL' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, UN' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI INTESA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE, SENZA PRESTAZIONE DI GARANZIA, DELLA SOPRA MENZIONATA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 SETTEMBRE 1985, DIRETTA ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  3 LA RESISTENTE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE IL 13 GENNAIO 1988 . DATO CHE LE MEMORIE DELLE PARTI CONTENGONO I DATI NECESSARI PER STATUIRE SULL' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI, NON E APPARSO NECESSARIO SENTIRE LE DIFESE ORALI DELLE PARTI .  4 PRIMA DI ESAMINARE NEL MERITO LA PRESENTE ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI, E OPPORTUNO RICHIAMARE IN MODO SUCCINTO GLI ANTEFATTI E IL CONTESTO GIURIDICO DI QUESTA CAUSA, NONCHE LE PRINCIPALI FASI DEL PROCEDIMENTO CHE HA PRECEDUTO L' ADOZIONE, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DELLA SUCCITATA DECISIONE 16 SETTEMBRE 1985 .  5 LA INTRAS HOLZIMPORT GMBH ( IN PROSIEGUO : "INTRAS ") DALL' OTTOBRE DEL 1980 ALLA FINE DEL 1981 IMPORTAVA 105 PARTITE DI MERCI D' ORIGINE RUMENA, DESIGNATE NELLE FATTURE COME "SCAFFALI NICO" E "COSTRUZIONI DI LISTE VIKTOR", DICHIARATE COME RIENTRANTI NELLA SOTTOVOCE 44.28 D II DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE . IN CONFORMITA A QUESTE DICHIARAZIONI, TALI MERCI VENIVANO MESSE IN LIBERA PRATICA ED IMPORTATE IN FRANCHIGIA DAI DAZI D' IMPORTAZIONE IN QUANTO LE MERCI CHE RIENTRANO IN DETTA SOTTOVOCE FRUIVANO DI UNA FRANCHIGIA NELL' AMBITO DEL SISTEMA DELLE PREFERENZE GENERALIZZATE .  6 IN RISPOSTA AD UNA DOMANDA DELLA INTRAS IN DATA 10 DICEMBRE 1981, I PARERI UFFICIALI DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE RILASCIATI DALL' OBERFINANZDIREKTION PER TALI MERCI CONCLUDEVANO CHE TANTO GLI "SCAFFALI NICO" QUANTO LE "COSTRUZIONI DI LISTE VIKTOR" DOVEVANO RIENTRARE IN QUANTO SCAFFALI NELLA SOTTOVOCE DOGANALE 94.03 .  7 DATO CHE TALI MERCI NON POTEVANO PIU FRUIRE DEL TRATTAMENTO DOGANALE PREFERENZIALE, IL 19 OTTOBRE 1983, LO HAUPTZOLLAMT DI KOELN-DEUTZ EMETTEVA UN ACCERTAMENTO RETTIFICATIVO D' IMPOSTA, MODIFICATO IL 7 MARZO 1985, CON CUI INVITAVA LA INTRAS A PAGARE I DAZI D' IMPORTAZIONE PARI A DM 244.590,29, CHE NON ERANO STATI RISCOSSI PER LE MERCI CH' ESSA AVEVA IMPORTATO DALL' OTTOBRE DEL 1980 ALLA FINE DEL 1981, COME ESAZIONE "A POSTERIORI", A NORMA DELL' ART . 2 DEL SUCCITATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 24 LUGLIO 1979, N . 1697 .  8 IL 15 NOVEMBRE 1983, LA INTRAS PROPONEVA, NEI CONFRONTI DI DETTO ACCERTAMENTO RETTIFICATIVO, UN RICORSO CHIEDENDO CHE SI RINUNCIASSE ALL' ESAZIONE "A POSTERIORI" DEI DAZI D' IMPORTAZIONE A NORMA DELL' ART . 5, N . 2, DEL SUCCITATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 24 LUGLIO 1979, N . 1697, O CHE UNO SGRAVIO DEI SUDDETTI DAZI LE FOSSE CONCESSO PER CIRCOSTANZE PARTICOLARI, A NORMA DELL' ART . 13, N . 1, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 LUGLIO 1979, N . 1430, RELATIVO AL RIMBORSO O ALLO SGRAVIO DEI DIRITTI ALL' IMPORTAZIONE O ALL' ESPORTAZIONE ( GU L 175, PAG . 1 ). LA INTRAS CHIEDEVA PURE, LO STESSO GIORNO, LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEL SUDDETTO ACCERTAMENTO .  9 LO HAUPTZOLLAMT DI KOELN-DEUTZ ACCOGLIEVA LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE CON PROVVEDIMENTO 21 DICEMBRE 1983, IL QUALE PRECISAVA CHE LA SOSPENSIONE SAREBBE TERMINATA UN MESE DOPO IL PROVVEDIMENTO CHE AVREBBE DECISO SUL RICORSO .  10 PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA DI RINUNCIA ALL' ESAZIONE "A POSTERIORI", IN QUANTO QUESTA VERTEVA SU UN IMPORTO DI DAZI DOGANALI SUPERIORI A 2 000 ECU, LE AUTORITA TEDESCHE, A NORMA DELL' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 GIUGNO 1980, N . 1573, CHE STABILISCE LE DISPOSIZIONI D' APPLICAZIONE DELL' ART . 5, N . 2, GIA MENZIONATO ( GU L 161, PAG . 1 ), IL 10 MAGGIO 1985 PREGAVANO LA COMMISSIONE DI DECIDERE SE FOSSE IL CASO DI NON PROCEDERE ALL' ESAZIONE DEI DAZI D' IMPORTAZIONE NEL CASO DI CUI TRATTASI .  11 A NORMA DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 GIUGNO 1980, N . 1575 ( GU L 161, PAG . 13 ) CHE STABILISCE LE DISPOSIZIONI D' APPLICAZIONE DELL' ART . 13 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1430/79, GIA MENZIONATO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA INVITAVA PURE LA COMMISSIONE A DECIDERE SE FOSSE IL CASO DI CONCEDERE LO SGRAVIO DAI DAZI D' IMPORTAZIONE DI CUI TRATTASI NEL CASO IN CUI DOVESSE ESSERE EFFETTUATA L' ESAZIONE "A POSTERIORI ".  12 IL 21 GENNAIO 1986, LO HAUPTZOLLAMT DI KOELN-DEUTZ RESPINGEVA LA DOMANDA DI SGRAVIO DEI DAZI D' IMPORTAZIONE PRESENTATA DALL' INTRAS, MOTIVANDO CHE NON RICORREVANO I PRESUPPOSTI DI CUI ALL' ART . 13, N . 1, DEL SUCCITATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 LUGLIO 1979, N . 1430 . CON PROVVEDIMENTO 21 OTTOBRE 1987, NOTIFICATO IL 30 OTTOBRE DELLO STESSO ANNO, ESSO RESPINGEVA DEL PARI LA DOMANDA DI RINUNCIA ALL' ESAZIONE "A POSTERIORI", CON LA MOTIVAZIONE CHE LA INTRAS NON POSSEDEVA NEMMENO I REQUISITI PRESCRITTI DALL' ART . 5, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1697/79 PERCHE LE COMPETENTI AUTORITA NON POSSANO PROCEDERE ALL' ESAZIONE DEI DAZI "A POSTERIORI ".  13 DETTI PROVVEDIMENTI PRECISAVANO CHE LA REIEZIONE DEI DUE CAPI DEL RICORSO PROPOSTO DALL' INTRAS SI BASAVA SULLA SUCCITATA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 SETTEMBRE 1985 .  14 DATO CHE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ACCERTAMENTO RETTIFICATIVO DI TASSAZIONE CONCESSA COL PROVVEDIMENTO 21 DICEMBRE 1983 SCADEVA IL 30 NOVEMBRE 1987, LA INTRAS PROPONEVA UNA NUOVA ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI TALE ATTO CHE VENIVA RESPINTA IL 25 NOVEMBRE 1987 . LA RICHIEDENTE HA QUINDI DECISO DI INTENTARE IL PRESENTE PROCEDIMENTO SOMMARIO .  15 A NORMA DELL' ART . 185 DEL TRATTATO CEE, I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . QUESTA TUTTAVIA, QUANDO REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDONO, PUO ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO .  16 PERCHE UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO COME QUELLO RICHIESTO POSSA ESSERE ORDINATO, L' ART . 83,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA STABILISCE CHE LE ISTANZE DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEVONO PRECISARE L' OGGETTO DELLA CAUSA, I MEZZI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICANO, PRIMA FACIE, L' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO NONCHE I MOTIVI DI URGENZA .  17 DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EMERGE CHE L' URGENZA DELL' ISTANZA NOMINATA NELL' ART . 83,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DEV' ESSERE VALUTATA RISPETTO ALLA NECESSITA DI STATUIRE IN VIA PROVVISORIA ONDE EVITARE CHE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE SIA RECATO ALLA PARTE CHE CHIEDE IL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO .  18 DERIVA QUINDI DA DETTA GIURISPRUDENZA CHE NELL' AMBITO DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO NON E SUFFICIENTE, PER SODDISFARE LE CONDIZIONI POSTE DA DETTA DISPOSIZIONE, SOSTENERE SOLO, COME HA FATTO LA INTRAS, CHE L' ESECUZIONE DELL' ATTO, DI CUI E RICHIESTA LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE, E IMMINENTE, MA SI DEVONO INOLTRE ADDURRE CIRCOSTANZE TALI DA PROVARE L' URGENZA ED ATTE A DIMOSTRARE CHE, IN CASO DI MANCATA SOSPENSIONE, UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE SAREBBE RECATO A COLUI CHE LA CHIEDE .  19 VA DETTO CHE NEL CASO IN ESAME, LA INTRAS NON HA MANIFESTAMENTE AFFATTO SODDISFATTO QUEST' ULTIMA CONDIZIONE . COME SI DESUME DAGLI ATTI PROCESSUALI, L' ISTANZA NON PRECISA INFATTI ALCUNA CIRCOSTANZA ATTA A PROVARNE L' URGENZA .  20 L' ISTANZA VA DI CONSEGUENZA DICHIARATA IRRICEVIBILE ( VEDANSI IN TAL SENSO, FRA L' ALTRO, LE ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 12 FEBBRAIO 1965, NELLA CAUSA 2/65 R, FERRIERA ERNESTO PREO E FIGLI / ALTA AUTORITA DELLA CECA, RACC . 1966, PAG . 259, E 7 DICEMBRE 1984, NELLA CAUSA 240/84 R, NTN TOYO / CONSIGLIO, RACC . 1984, PAG . 4093 ).  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  IL PRESIDENTE,  STATUENDO IN VIA PROVVISORIA,  COSI PROVVEDE :  1 ) L' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .  2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .  FATTO A LUSSEMBURGO, IL 22 GENNAIO 1988 .