CELEX: C2004/007/43
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa C-474/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica, proposto il 17 novembre 2003

10.1.2004               IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 7/25
—     condannare alle spese l’istituzione convenuta.                     Alla luce del regolamento (CEE) del Consiglio n. 2913/92 (in
                                                                         prosieguo: il codice doganale), in particolare degli artt. 29, 32
                                                                         e 33 del medesimo, nonché della giurisprudenza della Corte
                                                                         di giustizia, nell’ipotesi in cui, all’atto delle operazioni di
Motivi e principali argomenti                                            sdoganamento, un importatore dichiari inavvertitamente come
                                                                         prezzo pagato o da pagare per le merci un importo comprensi-
                                                                         vo della commissione d’acquisto e ometta inavvertitamente
1)     Vizio di forma sostanziale, per violazione del regime             di indicare separatamente la commissione d’acquisto nella
linguistico del Consiglio: la delegazione spagnola non ha                dichiarazione d’importazione, distinguendola dal prezzo effet-
ricevuto una convocazione in lingua spagnola per la riunione             tivamente pagato o da pagare, e tuttavia, dopo che le merci
del Comitato di gestione per il settore della pesca e dell’acqua-        siano state svincolate e immesse in libera pratica, dimostri in
coltura nella quale è stata discussa la proposta di regolamento.         modo soddisfacente alle autorità doganali che il prezzo pagato
Inoltre, nel corso di tale riunione la Commissione ha presentato         o da pagare per le merci dichiarate includeva un’effettiva
soltanto in lingua inglese un emendamento sostanziale della              commissione d’acquisto, che avrebbe potuto essere regolar-
propria proposta.                                                        mente detratta al momento dell’importazione, e chieda il
                                                                         rimborso del dazio pagato su tale commissione d’acquisto
                                                                         entro tre anni dalla data di notifica dell’accertamento dei dazi
2)     Violazione del principio della gerarchia delle fonti nor-
                                                                         doganali:
mative: l’art. 7, n. 1, del regolamento n. 1438/2003 viola
quanto disposto:
                                                                         1)    se la commissione d’acquisto effettivamente prevista
—     dall’art. 13 del regolamento n. 2371/2002, il quale non                  sia assoggettabile a dazio, in quanto parte del prezzo
      impone agli Stati membri l’obbligo di garantire che la                   effettivamente pagato o da pagare per le merci ai sensi
      capacità di pesca non superi determinati limiti, nonché                  dell’art. 29 del codice doganale.
—     dall’art. 11 del detto regolamento n. 2371/2002, il quale          2)    In caso di soluzione negativa della prima questione, se
      impone che, nel determinare l’equilibrio tra le entrate e le             la commissione d’acquisto effettivamente prevista sia
      uscite, non si prenda in considerazione l’aumento della                  detraibile dal valore di transazione dichiarato, tenuto
      capacità di pesca della flotta.                                          conto di quanto disposto dagli artt. 32, n. 3, e 33 del
                                                                               codice doganale.
3)     Violazione del principio del legittimo affidamento: il            3)    Se, in simili circostanze, le autorità doganali siano tenute,
carattere retroattivo della norma può determinare un pregiudi-                 in forza del codice doganale, in particolare dell’art. 78,
zio per gli interessati.                                                       n. 3, del medesimo, ad accettare la rettifica del prezzo
                                                                               pagato o da pagare per le merci importate e quindi la
                                                                               riduzione del relativo valore in dogana.
4)     Arbitrarietà: la norma introduce quale periodo per il
previo apporto di riduzioni la fascia tra il 2000 e il 2002 senza
alcuna giustificazione tecnica.                                          4)    Se, pertanto, l’importatore abbia diritto, in forza del
                                                                               codice doganale, in particolare dell’art. 236 del medesimo,
                                                                               ad ottenere un rimborso del dazio pagato sulla commis-
(1) GU L 204 del 13.8.2003, pag. 21.                                           sione d’acquisto.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal London
Tribunal Centre, con ordinanza 29 ottobre 2003, nella                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
causa Overland Footwear Ltd e Commissioners of                             tro Repubblica ellenica, proposto il 17 novembre 2003
                       Customs and Excise
                                                                                                  (Causa C-474/03)
                         (Causa C-468/03)
                                                                                                    (2004/C 7/43)
                           (2004/C 7/42)
Con ordinanza 29 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria               Il 17 novembre 2003, la Commissione delle Comunità euro-
della Corte il 6 novembre 2003, nella causa Overland Footwear            pee, rappresentata dalla sig.ra Maria Patakia, membro del
Ltd e Commissioners of Customs and Excise, il London                     servizio giuridico, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
Tribunal Centre ha sottoposto alla Corte di giustizia delle              delle Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                    ellenica.
 ---pagebreak--- C 7/26                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           10.1.2004
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   Motivi e principali argomenti
—     dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
      le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-           Il termine fissato per la la transposizione della direttiva è
      ve necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento           scaduto l’8 agosto 2002.
      europeo e del Consiglio 20 marzo 2000, 2000/9/CE (1),
      relativa agli impianti a fune adibiti al trasporto di persone
      o, comunque, non avendo comunicato le disposizioni in                 (1) GU L 200 dell’8.8.2000, pag. 35.
      parola alla Commissione, è venuta meno agli obblighi
      che le incombono in forza di tale direttiva;
—     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Motivi e principali argomenti                                               tro il Granducato di Lussemburgo, presentato il
                                                                                                    19 novembre 2003
Il termine per recepire la direttiva nell’ordinamento giuridico
nazionale è scaduto il 3 maggio 2002.                                                                 (Causa C-481/03)
                                                                                                        (2004/C 7/45)
(1) GU L 106 del 3.5.2000, pag. 21.
                                                                            Il 19 novembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. W. Wils, in qualità di agente, con
                                                                            domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                            Granducato di Lussemburgo.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
tro il Granducato di Lussemburgo, presentato il
                       18 novembre 2003                                     La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                            Corte voglia:
                         (Causa C-479/03)                                   1.    constatare che il Granducato di Lussemburgo, non adot-
                                                                                  tando le disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
                                                                                  nistrative necessarie per conformarsi alle direttive del
                           (2004/C 7/44)                                          Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001,
                                                                                  2001/12/CE, che modifica la direttiva del Consiglio 91/
                                                                                  440/CEE relativa allo sviluppo delle ferrovie comunita-
                                                                                  rie (1), e 2001/13/CE che modifica la direttiva del Consi-
Il 18 novembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                        glio 95/18/CE relativa alle licenze delle imprese ferrovia-
rappresentata dalla sig.ra M. Patakia, in qualità di agente, con                  rie (2), e comunque non avendole comunicate alla Com-
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                         missione, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il                    ai sensi di tali direttive;
Granducato di Lussemburgo.
                                                                            2.    condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Corte voglia:
                                                                            Motivi e principali argomenti
1.    constatare che il Granducato di Lussemburgo, non adot-
      tando le disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
      nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del              Il termine fissato per la transposizione di tali direttive è scaduto
      Parlamento europeo e del Consiglio 29 giugno 2000,                    il 15 marzo 2003.
      2000/35/CE, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamen-
      to nella transazioni commerciali (1), e comunque non
      avendole comunicate alla Commissione, è venuto meno                   (1) GU L 75, pag. 1.
      agli obblighi ad esso incombenti ai sensi di tale direttiva;          (2) GU L 75, pag. 26.
2.    condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.