CELEX: 31973H0133
Language: it
Date: 1973-03-19 00:00:00
Title: 73/133/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 19 marzo 1973, diretta al governo della Repubblica italiana in merito a tre disegni di legge relativi all' organizzazione del mercato dei trasporti di merci su strada in Italia

9 . 6. 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 153 /29
                                               COMMISSIONE
                                    RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
                                                    del 19 marzo 1973
                 diretta al governo della Repubblica italiana in merito a tre disegni di legge relativi al­
                            l'organizzazione del mercato dei trasporti di merci su strada in Italia
                                                        (73/133/CEE)
In conformità dell'articolo 1 della decisione del Con­            Ai sensi dell'articolo 2 della decisione del Consiglio
siglio del 21 marzo 1962 che istituisce una procedura              del 21 marzo 1962, la Commissione formula la se­
 di esame e di consultazione preventivi per talune di­            guente raccomandazione :
 sposizioni legislative, regolamentari o amministrative
previste dagli Stati membri nel settore dei trasporti
( 1 ), il governo italiano ha trasmesso alla Commissio­                                          I
ne, con lettera del 18 gennaio 1973 della sua rappre­
sentanza permanente presso le Comunità europee,
il testo dei tre seguenti disegni di legge :                       1 . La Commissione constata che le disposizioni di
                                                                  legge predisposte sono intese a rinnovare completa­
— disegno di legge recante istituzione dell'albo na­              mente l'organizzazione del mercato nazionale dei tra­
       zionale degli autotrasportatori di cose per conto          sporti di merci su strada mediante :
       terzi ;
— disegno di legge recante disciplina degli autotra­              — l'istituzione di un albo nazionale degli autotra­
       sporti di cose ;                                                sportatori di cose per conto terzi e la costituzione
                                                                       di un comitato centrale, nonché di comitati pro­
— disegno di legge recante istituzione di un sistema                   vinciali, interprovinciali e regionali ;
       di tariffe a forcella per i trasporti di merci su
       strada .                                                   — una nuova definizione del regime autotrasporti di
                                                                       cose e della regolamentazione della capacità ;
La lettera della rappresentanza permanente è per­
venuta alla Commissione il 19 gennaio 1973 . Il go­               — l'istituzione di un sistema obbligatorio di tariffe
verno italiano ha comunicato il testo dei disegni di                   a forcella con un'apertura del 23 °/o, per i tra­
legge anche agli altri Stati membri .                                  sporti stradali effettuati all'interno del paese.
In applicazione dell'articolo 2, paragrafo 3 , della de­
cisione del Consiglio del 21 marzo 1962, nel corso                Tali disposizioni si avvicinano alle linee direttrici
di una riunione tenuta a Bruxelles il 1° marzo 1973               della politica comune dei trasporti nella materia in
si è svolta, per iniziativa della Commissione, una con­           questione, quali risultano dall'orientamento definito
sultazione degli Stati membri in merito alle dispo­               dalle istituzioni della Comunità .
sizioni in questione.
                                                                  Tuttavia, l'adozione di siffatte misure, su iniziativa
D'intesa col governo italiano, il termine di un mese              di alcuni Stati membri e nel quadro delle rispettive
entro il quale la Commissione deve pronunciarsi, a                legislazioni nazionali, non favorisce l'attuazione della
norma della decisione del Consiglio del 21 marzo                   politica comune dei trasporti. Affinché questa politica
1962, è stato prolungato fino al 19 marzo 1973 , in                possa essere instaurata ed i suoi obiettivi possano es­
conformità dell'articolo 2, paragrafo 4, della decisio­            sere raggiunti, è necessario che le misure in questione
ne stessa .
                                                                  siano adottate su scala comunitaria, nel quadro isti­
                                                                  tuzionale del trattato, e che le stesse siano applicate
                                                                   contemporaneamente e in maniera uniforme da tutti
i1) GU n . 23 del 3 . 4. 1962, pag. 720/62 .                      gli Stati membri.
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Tale orientamento è stato d'altronde ricordato dalla               di accesso e all'iscrizione dell'impresa in detto albo .
Commissione nel quadro delle sue comunicazioni,                    Tale iscrizione e la sorveglianza del funzionamento
rispettivamente del 20 settembre 1971 e dell'8 no­                 successivo delle imprese, per quanto riguarda sia il
vembre 1971 , sull'organizzazione comune del mer­                  sussistere delle condizioni di idoneità che il rispetto
cato dei trasporti e sullo sviluppo della politica co­             da parte delle imprese delle disposizioni legislative,
mune dei trasporti .                                               regolamentari e contrattuali che disciplinano la pro­
                                                                   fessione, sono affidate ad un comitato centrale e a
2. Come la Commissione ha già ripetutamente indi­                  comitati regionali, interprovinciali e provinciali .
cato, in particolare nel suo memorandum sull'orien­
tamento da dare alla politica comune dei trasporti e
                                                                   La Commissione constata, da un lato, che le condi­
nel programma d'azione in tale materia, nonché nelle
                                                                   zioni di accesso alla professione di autotrasportatore
predette comunicazioni del 20 settembre 1971 e dell'8
                                                                   di cose rispondono solo in maniera imperfetta alle
novembre 1971 , la regolamentazione comunitaria del­
                                                                   condizioni previste a livello comunitario e, dall'altro,
l'accesso al mercato dei trasporti, unitamente a quel­
                                                                   che, tenuto conto dello stato attuale dei lavori, tra
la relativa alla formazione dei prezzi, costituiscono
                                                                   breve, dovrebbe essere adottata una direttiva relativa
l'elemento essenziale dell'organizzazione comune dei
 trasporti, che deve consentire di regolarizzare la con­           alle condizioni di accesso alla professione di auto­
correnza, di promuovere l'integrazione del mercato                 trasportatore di merci.
 e di realizzare la libera prestazione dei servizi, non­
 ché il diritto di stabilimento nel settore dei trasporti.
                                                                   Inoltre, l'adozione di condizioni soggettive differenti
                                                                   da uno Stato membro all'altro costituirebbe un osta­
Conformemente alle idee espresse dalla Commissione,
il Consiglio, nel corso della sua sessione del 22                  colo alla prossima attuazione del diritto di stabili­
                                                                   mento .
giugno 1965 , aveva espresso il proprio accordo sul­
l'attuazione di un sistema basato su un'organizzazione
comune del mercato dei trasporti di merci e su un                  La Commissione, tenuto conto di tutte le considera­
ravvicinamento delle condizioni di funzionamento dei
                                                                   zioni che precedono, invita il governo italiano a so­
mercati nazionali . L'accesso al mercato e la forma­
                                                                   spendere l'adozione di tali condizioni o, perlomento .
zione dei prezzi sono considerati elementi essenziali              a ritoccarle in conformità di quelle previste sul piano
di tale sistema .                                                  comunitario .
Nella sua risoluzione del 20 ottobre 1966, il Consiglio
 aveva inoltre particolarmente insistito sull'importanza
 di adottare disposizioni relative al controllo della              4. La Commissione rileva altresì che, fra i requisiti
capacità ed all'accesso alla professione di trasporta­             stabiliti all'articolo 14 del disegno di legge ai fini
tore e aveva invitato la Commissione a presentargli                dell'iscrizione delle imprese nell'albo, figura quello
al più presto delle proposte in materia per i trasporti            della cittadinanza italiana. A norma dell'articolo 15 ,
nazionali ed internazionali. Siffatte proposte, con­               le imprese estere che abbiano in Italia una sede am­
tenenti disposizioni sia per il trasporto per conto                ministrativa e di fatto possono pure essere iscritte
terzi che per il trasporto in conto proprio, sono state             nell'albo, a condizione però che vi sia trattamento di
presentate dalla Commissione fin dal 1967 ( 1 ) e han­              reciprocità nello Stato di appartenenza.
no ricevuto parere favorevole tanto dal Parlamento
 europeo quanto dal Comitato economico e sociale .
                                                                   La Commissione richiama l'attenzione del governo
                                                                   italiano sul fatto che i trasportatori degli altri Stati
                                II                                  membri che soddisfano alle condizioni di stabilimento
                                                                    in Italia devono poter essere immessi all'iscrizione
                                                                    nell'albo alle stesse condizioni previste per i tra­
3 . Per quanto riguarda il disegno di legge relativo                sportatori italiani. D'altronde, la clausola di recipro­
all'istituzione dell'albo nazionale degli autotraspor­             cità non può essere opposta agli altri Stati membri .
 tatori di cose per conto terzi, la Commissione rileva
 che l'esercizio della professione di autotrasportatore
 di merci sarà ormai subordinato a talune condizioni                Fino a che il Consiglio non avrà adottato le direttive
                                                                    relative alla soppressione delle restrizioni alla libertà
                                                                    di stabilimento nel settore dei trasporti di merci su
                                                                    strada, la Commissione richiama l'attenzione del go­
 (x) Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'intro­      verno italiano sulle disposizioni degli articoli 53 e 76
     duzione di norme comuni concernenti l'accesso alla             del trattato CEE.
     professione di trasportatore di merci su strada nel
     settore dei trasporti nazionali ed internazionali e la
     regolamentazione della capacità nel settore dei tra­           Il testo dell'articolo 15 dovrà essere ritoccato in con­
     sporti nazionali di merci su strada (GU n . 254 del 20. 10.
     1967, pag. 3 ).                                                formità .
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                                 m                                                                   IV
  5 . Per quanto riguarda il disegno di legge relativo                 6 . Per quanto riguarda il disegno di legge relativo
  al regime dei trasporti di merci su strada, la Com­                  all'istituzione di un sistema di tariffe a forcella per i
  missione rileva che esso fornisce in particolare una                trasporti interni di merci su strada, la Commissione
   definizione del trasporto in conto proprio e del tra­              constata che esso segue gli orientamenti della politica
   sporto per conto di terzi e stabilisce le condizioni               comune dei trasporti definiti dall'accordo del Con­
  di rilascio delle licenze di trasporto .                             siglio del 22 giugno 1965 relativo all'organizzazione
                                                                      del mercato dei trasporti.
  Per quanto riguarda il trasporto in conto proprio,
  la Commissione constata che la definizione del me­
  desimo differisce in diversi punti dalla delimitazione               Tuttavia, essa rileva che il sistema previsto si scosta
 utilizzata sul piano comunitario e che figura all'arti­               dai principi tariffari stabiliti dal predetto accordo, in
 colo 9 del regolamento del Consiglio n. 11 , del 27                  quanto il disegno di legge non prevede la possibilità
  giugno 1960 ( 1 ). Inoltre, il disegno di legge non con­            di stipulare contratti particolari che comportino l'ap­
 tiene disposizioni quanto all'assimilazione al traspor­              plicazione di prezzi al di fuori delle forcelle.
  to in conto proprio dei trasporti effettuati con vei­
 coli presi in locazione. Sarebbe pertanto auspicabile                La Commissione constata inoltre, che
 che, tenuto conto del principio secondo cui è oppor­
 tuno evitare di mettere in vigore negli Stati membri
 disposizioni divergenti, il governo italiano ripren­                — esiste una contraddizione tra le disposizioni del­
 desse nella sua definizione la delimitazione citata .                     l'articolo 3 del disegno di legge, che prevedono
                                                                           l'inclusione obbligatoria nei prezzi di base delle
                                                                           spese commerciali e quelle dell'articolo 6, che pre­
 Quanto al resto, dato l'interesse economico che pre­
                                                                           vedono per i casi in cui intervenga un ausiliario
 senta talora la locazione di veicoli, sarebbe oppor­
                                                                           di trasporto, prezzi ridotti non comprendenti le
tuno che il disegno di legge recepisse le disposizioni
                                                                           spese commerciali ;
 previste all'articolo 32, paragrafo 2, della succitata
proposta della Commissione del 14 giugno 1967. In­
 fine, sarebbe opportuno che il limite per l'esenzione               — dalle prescrizioni dell'articolo 8 del disegno di
 dal regime della licenza fosse portato, a fini di armo­                   legge non risulta chiaramente se, come implica il
 nizzazione e di liberalizzazione, da 2 500 kg a 3 000                     controllo di una tariffazione obbligatoria e come
 kg di portata utile.                                                      si verifica in altri Stati membri, in forza delle
                                                                            medesime sia consentito di effettuare operazioni
                                                                           di controllo nelle imprese, non solo dei traspor­
Per quanto riguarda il trasporto per conto di terzi, la                    tatori, ma anche dei loro associati (mittenti, desti­
Commissione ritiene che una definizione positiva dei
                                                                           natari, ausiliari di trasporto).
trasporti medesimi comporti inevitabilmente interpre­
tazioni divergenti, in particolare in ordine al con­
cetto di rimunerazione considerato, mentre una de­                   La Commissione ricorda infine al governo italiano
finizione negativa avrebbe favorito l'armonizzazione,                che, nel decreto d'esecuzione che esso dovrà emanare
evitando al tempo stesso interpretazioni divergenti .                 a norma delle disposizioni dell'articolo 11 del dise­
                                                                     gno di legge, si dovrà tener conto, per quanto riguarda
Per quanto riguarda il contingentamento, il governo                  le indicazioni che dovranno figurare nella lettera di
italiano prevede il rilascio dell'autorizzazione al vei­             vettura, non soltanto delle disposizioni del disegno
colo mentre le disposizioni prese sul piano comuni­                  di legge in oggetto, ma anche di quelle dell'articolo
tario prevedono tale rilascio all'impresa . La Com­                  6 del regolamento n. 11 /60 del Consiglio del 27 giu­
missione invita il governo italiano a modificare in tal              no 1960.
senso le previste disposizioni in causa.
Infine, la Commissione constata che il disegno di                    Fatte salve le osservazioni di cui sopra, la Commis­
legge non prevede più , sull'esempio dell'attuale rego­              sione formula parere favorevole.
lamentazione, un'esenzione dal contingentamento per
i veicoli di portata utile inferiore a 5 000 kg. La
 Commissione ritiene che un'esenzione a favore dei
veicoli di piccolo tonnellaggio debba essere man­                                                    V
tenuta .
                                                                     7. Tenuto conto di quanto precede, la Commissione
i 1) Regolamento n . 11 riguardante l'abolizione di discrimi­        è del parere che :
       nazioni nel campo dei prezzi e delle condizioni di
       trasporto emanato in applicazione dell'articolo 79 ,
       paragrafo 3 , del trattato che istituisce la CEE ( GU         — la messa in atto delle misure italiane previste do­
       n . 52 del 16 agosto 1960, pag. 1121 /60).                          vrebbe inserirsi in un insieme comunitario me­
 ---pagebreak--- N. L 153 /32                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  9 . 6. 73
   diante l'adozione di misure corrispondenti, nel                                      VI
   senso dei principi definiti dal Consiglio nel suo
   accordo del 22 giugno 1965 e in conformità alla           8 . La Commissione informa gli altri Stati membri
   sua risoluzione del 20 ottobre 1966 ;                     della presente raccomandazione.
                                                             Fatto a Bruxelles, il 19 marzo 1973 .
— le misure previste dovrebbero, in ogni caso , essere
   conformi agli orientamenti della politica comune                                           Per la Commissione
   dei trasporti, rammentati nella presente racco­                                                Il Presidente
   mandazione.                                                                              François-Xavier ORTOLI