CELEX: 52003PC0684
Language: it
Date: 2003-11-13
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'istituzione di partenariati europei nell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazione

Avis juridique important

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52003PC0684

Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'istituzione di partenariati europei nell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazione  /* COM/2003/0684 def. - CNS 2003/0267 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione di partenariati europei nell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazione(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl Consiglio europeo riunitosi a Feira nel giugno 2000 ha confermato che il suo obiettivo resta quello della massima integrazione possibile dei paesi dei Balcani occidentali nel contesto politico ed economico dell'Europa e ha riconosciuto che tali paesi sono candidati potenziali all'adesione all'UE. Il Consiglio europeo di Copenaghen del dicembre 2002 ha ribadito tale prospettiva, mentre il Consiglio europeo di Bruxelles del marzo 2003 ha concluso che "il futuro dei Balcani occidentali è all'interno dell'UE".Il Consiglio europeo di Salonicco del 19 e 20 giugno 2003 ha riaffermato la sua determinazione ad appoggiare appieno ed efficacemente la prospettiva europea dei paesi dei Balcani occidentali, i quali "diverranno parte integrante dell'UE una volta soddisfatti i criteri stabiliti". Ha approvato le conclusioni del Consiglio del 16 giugno sui Balcani occidentali, compresa l'allegata «Agenda di Salonicco per i Balcani occidentali: Procedere verso l'integrazione europea», che mira a rafforzare ulteriormente i rapporti privilegiati fra l'UE e i Balcani occidentali, anche rifacendosi all'esperienza dell'allargamento e prevedendo, tra l'altro, l'introduzione di partenariati europei.Ispirati ai partenariati per l'adesione dei paesi candidati, i partenariati europei saranno destinati ai paesi partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione (PSA), vale a dire: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Serbia e Montenegro, incluso il Kosovo, come definiti dalla risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 guigno 1999. Le priorità dei partenariati europei saranno fissate in funzione delle priorità politiche, economiche e strategiche individuate dalla Commissione alla luce delle valutazioni contenute nelle relazioni annuali e tenendo nel debito conto i criteri definiti dal Consiglio europeo e le specificità dei Balcani occidentali. I partenariati europei indicheranno le azioni da intraprendere in via prioritaria al fine di sostenere gli sforzi compiuti da tali paesi per avvicinarsi all'Unione europea e fungeranno da parametri in base ai quali misurare i progressi realizzati. Essi rispecchieranno lo specifico stadio di sviluppo di ciascun paese, risponderanno alle sue esigenze specifiche e saranno elaborati a seguito di contatti con i paesi interessati. La Commissione è stata invitata a sottoporre all'approvazione del Consiglio la prima serie di partenariati europei unitamente alle prossime relazioni annuali sul PSA (fine marzo 2004), secondo la procedura definita per i partenariati per l'adesione.I paesi interessati saranno chiamati ad elaborare e attuare piani nazionali, specificando i tempi e modi in cui intendono affrontare le priorità dei partenariati europei in termini di risorse finanziarie e umane. I progressi compiuti nell'attuare le priorità indicate saranno seguiti regolarmente dalla Commissione, in particolare tramite le relazioni annuali e attraverso le strutture istituite nell'ambito del PSA.La presente proposta istituisce la base giuridica per l'elaborazione dei partenariati europei a favore dei paesi dei Balcani occidentali che il Consiglio dovrà adottare a maggioranza qualificata. Anche le priorità dei partenariati europei andranno adottate a maggioranza qualificata. Il regolamento quadro proposto non ha implicazioni finanziarie. L'assistenza comunitaria continuerà ad essere fornita tramite gli attuali strumenti finanziari, specie il regolamento (CE) n. 2666/2000 del Consiglio, del 5 dicembre 2000 (CARDS).2003/0267 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione di partenariati europei nell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazioneIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 181 A, paragrafo 2, prima frase,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C , , pag. .visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C , , pag. .considerando quanto segue:(1) Il Consiglio europeo di Feira del 19 e 20 giugno 2000 ha confermato che il suo obiettivo resta quello della massima integrazione possibile dei paesi dei Balcani occidentali nel contesto politico ed economico dell'Europa e ha riconosciuto che tutti i paesi interessati sono candidati potenziali all'adesione all'Unione europea.(2) Nella dichiarazione adottata a Zagabria il 24 novembre 2000 in occasione del vertice tra i capi di governo dell'Unione europea e dei paesi partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione si riconosce che la prospettiva dell'adesione viene offerta sulla base del rispetto dei criteri definiti al Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 1993 e dei progressi compiuti nell'attuazione degli accordi di stabilizzazione e associazione, in particolare quelli sulla cooperazione regionale.(3) Il Consiglio europeo di Salonicco del 19 e 20 giugno 2003 ha ribadito la sua determinazione ad appoggiare appieno ed efficacemente la prospettiva europea dei paesi dei Balcani occidentali. Ha approvato le conclusioni del Consiglio del 16 giugno 2003 sui Balcani occidentali, compresa l'allegata «Agenda di Salonicco per i Balcani occidentali: Procedere verso l'integrazione europea», la quale esamina come potenziare il processo di stabilizzazione e di associazione, prevedendo, tra l'altro, l'elaborazione di partenariati europei.(4) Nella dichiarazione adottata a Salonicco il 21 giugno 2003 in occasione del vertice tra l'Unione europea e i Balcani occidentali, l'«Agenda di Salonicco» è considerata un programma comune che l'Unione europea e i paesi dei Balcani occidentali s'impegnano ad attuare.(5) I partenariati europei per i paesi dei Balcani occidentali indicheranno le azioni da intraprendere in via prioritaria al fine di sostenere gli sforzi compiuti da tali paesi per avvicinarsi all'Unione europea e fungeranno da parametri in base ai quali misurare i progressi realizzati. Essi saranno adattati alle esigenze specifiche di ciascun paese e al suo specifico stadio di preparazione, nonché alle specificità del processo di stabilizzazione e di associazione, inclusa la cooperazione regionale. Il processo di stabilizzazione e di associazione resta il quadro generale di riferimento per i Balcani occidentali fino al momento dell'adesione.(6) Partenariati europei, opportunamente aggiornati, servono per aiutare i paesi dei Balcani occidentali a prepararsi in vista dell'adesione in un contesto coerente e ad elaborare piani nazionali che specifichino tempi e modi in cui si intendono soddisfare i requisiti per un'ulteriore integrazione nell'Unione europea.(7) L'assistenza comunitaria dovrebbe concentrarsi sulle sfide da definire nell'ambito dei partenariati europei, i quali forniranno un orientamento per l'assistenza finanziaria e osserveranno principi, priorità e condizioni prestabiliti.(8) Nell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazione l'assistenza comunitaria ai paesi dei Balcani occidentali sarà fornita mediante gli appositi strumenti finanziari, in particolare il regolamento (CE) n. 2666/2000 del Consiglio [3]; il presente regolamento è pertanto privo di implicazioni finanziarie.[3]  GU L 306 del 7.12.2000, pag. 1.(9) La programmazione delle risorse finanziarie che compongono l'assistenza comunitaria dovrebbe fondarsi sulle priorità dei partenariati europei ed essere decisa in conformità delle procedure indicate nei rispettivi strumenti finanziari.(10) La revisione delle priorità dei partenariati europei potrebbe avere un notevole impatto politico sulle relazioni con i paesi dei Balcani occidentali. È pertanto opportuno che il Consiglio adotti i principi, le priorità e le condizioni applicabili a ciascun partenariato.(11) Le relazioni annuali sul processo di stabilizzazione e di associazione sono indispensabili per garantire la corretta attuazione e l'adeguato controllo dei partenariati europei, come lo è il ruolo svolto da altri meccanismi istituiti nell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazione.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Sono istituiti partenariati europei per la Repubblica di Albania, la Bosnia ed Erzegovina, la Repubblica di Croazia, l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, la Serbia e Montenegro, incluso il Kosovo, come definiti dalla risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999 (qui di seguito denominati "paesi partner"). I partenariati europei forniranno un quadro delle priorità risultanti dall'analisi delle diverse situazioni dei paesi partner, sulle quali occorre concentrare i preparativi in vista di un'ulteriore integrazione nell'Unione europea, alla luce dei criteri stabiliti dal Consiglio europeo e dei progressi effettuati nell'attuazione del processo di stabilizzazione e di associazione, compresi, ove necessario, gli accordi di stabilizzazione e di associazione e, in particolare, la cooperazione regionale.Articolo 2Il Consiglio decide a maggioranza qualificata su proposta della Commissione i principi, le priorità e le condizioni da inserire nei partenariati europei, nonché qualsiasi successivo adeguamento.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl Presidente