CELEX: 52006PC0329
Language: it
Date: 2006-06-23
Title: Proposta di raccomandazione del Consiglio sulla prevenzione degli incidenti e la promozione della sicurezza

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52006PC0329

Proposta di raccomandazione del Consiglio sulla prevenzione degli incidenti e la promozione della sicurezza  /* COM/2006/0329 def. - CNS 2006/0106 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 23.06.2006COM(2006) 329 definitivo2006/0106 (CNS)Proposta diRACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIOsulla prevenzione degli incidenti e la promozione della sicurezza(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa Commissione europea ha adottato una comunicazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulle azioni per un'Europa più sicura il 23.06.2006[1].La comunicazione è centrata sulla prevenzione degli incidenti e degli infortuni negli Stati membri mediante azioni nel campo della sanità pubblica. Fornisce un quadro strategico mediante un programma d’azione che aiuterà gli Stati membri a indicare le priorità nelle loro azioni per ridurre incidenti e infortuni. Tali azioni saranno intraprese in primo luogo nell’ambito del programma d’azione comunitario nel campo della sanità pubblica (2003-2008)[2] e programmi successivi.Nella sua comunicazione la Commissione sottolinea il ruolo del settore sanitario nella prevenzione degli infortuni quantificando i problemi, indicando i fattori di rischio, invocando la prevenzione primaria, distribuendo strategie basate su prove, aumentando le capacità professionali per informare le persone a rischio, mettendo in atto i programmi d'azione nazionali, informando il pubblico sui rischi e le misure di sicurezza.Come elemento essenziale del programma d’azione comunitario, la Commissione svilupperà un sistema d’informazione comunitario sugli incidenti e gli infortuni che fornirà a tutte le parti interessate le informazioni disponibili sull’ampiezza del problema compresi i gruppi di popolazione ad alto rischio, i principali determinanti del rischio e i rischi collegati a taluni prodotti e servizi. Tale informazione costituisce la base per le decisioni politiche, la progettazione delle azioni e la valutazione dei risultati.Un’altra parte del programma d’azione comunitario prevede che la Commissione favorisca un ampio scambio di informazioni a livello comunitario sulle misure di prevenzione che si sono rivelate efficaci. Un effettivo scambio di esperienze eviterà doppioni, faciliterà un utilizzo ottimale delle conoscenze disponibili e assicurerà il massimo dei risultati sulla base di risorse limitate.Nell’ambito di tale programma d’azione comunitario la Commissione fissa aree prioritarie per le misure di prevenzione degli infortuni tenendo conto dell’impatto sociale degli infortuni in termini di quantità, gravità e conseguenze delle varie categorie di infortuni, la reale efficacia degli interventi e la fattibilità dell’attuazione efficace di interventi nell’ambito degli Stati membri. Tali aree prioritarie sono:-  sicurezza per bambini e adolescenti;-  sicurezza per i cittadini anziani;-  sicurezza per gli utenti stradali vulnerabili;-  prevenzione degli infortuni sportivi;-  prevenzione degli infortuni causati da prodotti e servizi;-  prevenzione di autolesioni;-  prevenzione di violenza interpersonale.Inoltre la Commissione intende sviluppare ampie campagne comunitarie per informare il pubblico sulla quantità degli incidenti e degli infortuni, per aumentare gli standard della prevenzione primaria, diffondere le buone prassi e fornire alle autorità sanitarie degli Stati membri gli strumenti politici per le azioni nazionali.Il progetto di raccomandazione del Consiglio sulla prevenzione degli incidenti e la promozione della sicurezza costituisce un primo passo per unire gli sforzi della Commissione con quelli degli Stati membri per le azioni destinate ad ottenere un'Europa più sicura, allo scopo di ridurre i costi che i sistemi sanitari devono sostenere a causa degli incidenti. Con un'azione congiunta della Commissione e degli Stati membri nella prevenzione degli infortuni, si prevede che l’alto numero di incidenti diminuisca e che la situazione collegata agli incidenti e agli infortuni negli Stati membri migliori notevolmente.2006/0106 (CNS)Proposta diRACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIOsulla prevenzione degli incidenti e la promozione della sicurezza (Testo rilevante ai fini del SEE)IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e in particolare l’articolo 152, paragrafo 4, secondo capoverso,vista la proposta della Commissione[3],visto il parere del Parlamento europeo[4],considerando quanto segue:1.  Ogni anno circa 235.000 cittadini della Comunità muoiono in seguito a un incidente o a violenze. Gli infortuni sono, dopo le malattie cardiovascolari, il cancro e le malattie respiratorie, al quarto posto come causa di decesso negli Stati membri.2.  Per bambini, adolescenti e giovani adulti gli incidenti e gli infortuni costituiscono la principale causa di decesso.3.  Molti tra coloro che subiscono un grave infortunio soffrono di invalidità per il resto della vita. Gli incidenti e infortuni costituiscono la causa principale d’invalidità cronica tra i giovani portando un’importante diminuzione della speranza di vita in buona salute.4.  In media gli incidenti causano circa 6,8 milioni di ricoveri ospedalieri, il che rappresenta l’11 % di tutti i ricoveri ospedalieri nell’Unione europea.5.  Gli infortuni rappresentano un carico finanziario importante sui sistemi sanitari, provocano circa il 20% delle assenze per malattia e costituiscono una delle cause principali della diminuzione di produttività.6.  Il rischio d'infortunio è distribuito in modo disuguale negli Stati membri, oltre che nei gruppi sociali. Il rischio di decesso per infortunio è cinque volte più grande nello Stato membro che ha il più alto tasso di infortuni rispetto a quello col tasso più basso.7.  Rispetto a molte altre cause di malattia o decesso prematuro, si possono prevenire gli infortuni rendendo più sicuri l’ambiente in cui si vive, i prodotti e i servizi che usiamo. È provato che le misure preventive, che non sono però ancora applicate all’interno della Comunità in modo abbastanza ampio, possono dimostrarsi efficaci.8.  La maggior parte di tali misure si è rivelata efficace in termini di costo in quanto i costi degli interventi sono spesso cinque volte più importanti dei costi legati alla prevenzione per i sistemi sanitari.9.  Malgrado il fatto che si siano fatti molti passi avanti in un certo numero di settori legati alla sicurezza come ad esempio il traffico oppure il luogo di lavoro, ci sono altre aree che sono molto meno coperte come la casa, lo sport e il tempo libero, gli incidenti e la prevenzione per bambini e anziani.10.  È quindi necessario sviluppare un sistema di controllo e notifica che assicuri un metodo coordinato in tutti gli Stati membri per sviluppare e determinare le politiche nazionali sulla prevenzione degli infortuni, compreso lo scambio delle buone prassi. Tale sistema sarà sviluppato nell’ambito della decisione n. 1786/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2002 che adotta un programma d’azione comunitario nel campo della sanità pubblica (2003-2008)[5] e i programmi successivi, e sarà basato su sistemi nazionali di controllo e notifica che saranno sviluppati in modo armonizzato e coerente.11.  Allo scopo di distribuire le risorse del programma d’azione comunitario nel campo della sanità pubblica[6] e affrontare la prevenzione degli infortuni nel modo più efficace, sono stati identificati sette punti prioritari: sicurezza di bambini e adolescenti, sicurezza degli anziani, sicurezza degli utenti stradali vulnerabili, prevenzione degli infortuni sportivi, prevenzione degli infortuni causati da prodotti e servizi, prevenzione delle autolesioni e prevenzione della violenza. Tali aree prioritarie sono state determinate tenendo conto dell’impatto sociale degli infortuni in termini di quantità e gravità, i dati che riguardano l’efficacia delle azioni d’intervento e la fattibilità di un’attuazione efficace negli Stati membri.RACCOMANDA:Allo scopo di fornire un alto livello di sanità pubblica gli Stati membri dovrebbero:12.  Sviluppare un sistema nazionale di sorveglianza e notifica degli infortuni che fornisca informazioni comparabili, segua l’evoluzione dei rischi d’infortunio e gli effetti delle misure preventive nel corso del tempo valutando le necessità di introdurre iniziative ulteriori sulla sicurezza dei prodotti e servizi.13.  Creare piani d’azione nazionali per prevenire gli infortuni e le lesioni dando inizio a una cooperazione interdipartimentale e aumentando le possibilità di finanziamento per le campagne, promuovendo la sicurezza e attuando i piani nazionali, con particolare attenzione nei confronti dei bambini, degli anziani e degli utenti stradali vulnerabili e in particolare per quanto riguarda le lesioni sportive, gli infortuni causati da prodotti e servizi, la violenza e le autolesioni.14.  Assicurare che la prevenzione degli infortuni e la promozione della sicurezza siano introdotte in modo sistematico nella formazione del personale sanitario, di modo che tali gruppi possano consigliare in modo competente i pazienti, i clienti e il pubblico.INVITA LA COMMISSIONE A:15.  Nell’ambito di un programma d'azione comunitario nel campo della sanità pubblica[7] e i programmi successivi, dare sostegno e priorità alle azioni che hanno lo scopo di creare un sistema di sorveglianza e notifica degli infortuni a livello comunitario con dati forniti dagli Stati membri sulla base del loro sistema di sorveglianza e notifica nazionale, renendo disponibili a tutte le parti in causa le informazioni contenute nella base di dati.16.  Creare un meccanismo a livello comunitario per lo scambio di informazioni e buone prassi e diffondere tali informazioni a tutte le parti in causa interessate.17.  Fornire agli Stati membri tutti gli elementi necessari per poter inserire la prevenzione nei programmi di formazione professionale del personale sanitario.18.  Sostenere lo sviluppo delle buone prassi e delle azioni politiche collegate alle sette aree prioritarie identificate utilizzando le risorse fornite dal programma d’azione comunitario nel campo della sanità pubblica e dai programmi successivi, nel quadro generale per il finanziamento delle attività comunitarie a sostegno della politica dei consumatori[8] e il programma quadro d’azione comunitaria di ricerca[9].19.  Effettuare una valutazione quattro anni dopo l’adozione della presente raccomandazione per determinare se le misure proposte siano effettive e per valutare la necessità di azioni ulteriori.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente [1] GU L […], […], pag. […][2] Decisione n. 1786/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2002 che adotta un programma d’azione comunitario nel campo della sanità pubblica (2003 – 2008), GU L 271 del 9.10.2002, pag. 1.[3] OJ L , , pag. .[4] OJ L , , pag. .[5] GU L 271 del 9.10.2002, pag. 1.[6] GU L 271 del 9.10.2002, pag. 1.[7] GU L 271 del 9.10.2002, pag. 1.[8] Decisione n. 20/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 dicembre 2003, che stabilisce un quadro generale per il finanziamento delle attività comunitarie a sostegno della politica dei consumatori per gli anni 2004-2007, GU L 5 del 9.1.2004, pag. 1.[9] Decisione n. 1513/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 giugno 2002, relativa al VI programma quadro d’azione comunitaria di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all’innovazione (2002–2006), GU L 232 del 28.8.2002, pag. 1.