CELEX: 51975PC0417
Language: it
Date: 1975-07-25
Title: COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO che modifica l'articolo 23 del protocollo n. 3. relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 417
Vol. 1975/0161
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(75 ) 417 def *
                                             Bruxelles , il 25 luglio 1975
                       COMUNICAZIONE ^ T » COMMISSIONE! AI. CONSIGLI.
                                     Progetto di
                             DECISIONE DEL COGITATO. MISTO
                che modifica l'articolo 23 del protocollo n. 3 . relativo.
                 alla definizione della nozione di "prodotti originari"
                        e ai metodi di cooperazione amministrativa
C0M(75 ) 417 def .
 ---pagebreak---                 CQMMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
      Le attuali disposizioni dell' articolo 23 paragrafo 1 del protocollo n . 3
allegato agli accordi con i paesi dell' EFTA , stabilisce che i prodotti non
originari delle parti contraenti , messi in opera nella fabbricazione di prodotti
originari che beneficiano degli accordi , non possono fare oggetto di restituzione
di dazi doganali , né beneficiare di un' esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
forma , a partire dalla data in cui il dazio applicabile ai prodotti originari
della stessa specie è stato portato al 40 % del dazio di base .
      L' applicazione di tale regola , comunemente detta "regola del no -drawback",
che doveva intervenire , per la maggioranza dei prodotti , il 1° gennaio 1975 ,
è stata sospesa per un anno con decisione dei Comitati misti n . 4/74 del
2 dicembre 1974 ( l ), per permettere l' elaborazione di una nuova formulazione
della regola del "no-drawback", migliorata nella presentazione e suscettibile
a rimediare a talune difficoltà di applicazione che si sarebbero potute
verificare .                                            " .
      Questa nuova formulazione fa oggetto del progetto di decisione del Comitato
misto CEEr-Austria , qui allegato e sarà identico , mutatis mutandis , per gli
altri accordi .
      La nuova formulazione proposta rimedia alla principale difficoltà che poteva
scaturire dell' applicazione del vecchio testo e che consisteva nel riferimento
ad una certa gradazione di smobilizzazione tariffaria per determinare l' applica­
bilità della regola . In effetti , detto riferimento era fonte di taluni problemi
pratici molto importanti quando le differenze si situavano tra i regimi tarif­
fari applicabili tanto ai prodotti finiti quanto ai prodotti originari della
stessa specie di quelli messi in opera .
( l ) Resa applicabile nella Comunità oon i regolamenti ( CEE) mi . 3278/ 74 »
      3303/74, 3304/74 , 3305/74 , 3306/74 e 3307/74 del Consiglio , del 19.12.1974,
      pubblicati nella G.U. n . L 355 del 31.12.1974 .,
 ---pagebreak---                             - 2 -
     Il rimedio proposto consiste quindi nel prevedere una data unica
per l' applicazione della regola del "no-drawback" in tutti i prodotti
messi in opera .
     D' altra parte , elaborando questo nuovo testo è sembrato possibile
di semplificare la regola prevista ai paragrafi 2 e 3 dell' attuale articolo
23 . Tale regola speciale è quella relativa al divieto del 'drawback " per
i prodotti specificamente quelli della Comunità nella sua composizione ori­
ginaria e dell' Irlanda , messi in opera per la fabbricazione di prodotti
originari che possono beneficiare del regime tariffario in vigore nel
quadro degli scambi tra venti paesi dell' EFTA in virtù dell' articolo 3
paragrafo 1 degli accordi .
     E' sembrato possibile fissare uniformemente la data alla quale questa
regola non deve più essere applicata per i prodotti originari della Comunità
nella sua composizione originaria e dell' Irlanda , invece di non applicare
detta regola alla data alla quale il regime tariffario in vigore negli
scambi tra i vecchi paesi dell' EPTA e il regime normale degli accordi
erano identici . Tale data uniforme è stata fissata , per semplificare , al
3° luglio 1977 » data alla quale i regimi saranno identici por la maggioranza
dei prodotti .
                     '
     Questi sono i principali elementi del progetti di decisione allegato .
     Bisogna aggiungere che per quanto riguarda la sostanza della regole
del "no-drawback", non è stata apportata alcuna modificazione in rapporto
al veochio testo dell' articolo 23 , speoifioamente ]- er quanto concerne i
prodotti ai quali il divieto del " drawbaok" si applica » La regola resta
quindi limitata , come preoedent emente , ai prodotti non originari della
stessa specie ohe i prodotti ooperti degli accordi . Ne risulta che i
prodotti non ooperti dagli acoordi e specificamente i prodotti agricoli
di base potranno continuare ad essere utilizzati in regime di perfeziona- .
mento attivo .
     Si propone al Consiglio di adottare questo progetto di decisione a
titolo di posizione comune della Comunità in seno ai Comitati misti degli
aocordi    EFTA in modo che il nuovo articolo 23 del protocollo n . 3 possa
entrare in vigore a partire del 1° gennaio 1976 .
 ---pagebreak--- ACCORDO CEE-AU3TRIA
- II Comitato Misto -
                                       Progetto di
                            DECISIONE   DEL COMITATO MISTO
                    che modifica l' articolo 23 del protocollo n » 3
            relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
                   e ai metodi di cooperazione amministrativa
        IL COMITATO MISTO ,
        visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell' Austria ,
        firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
                                                                                        1
        visto il protocollo n » 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti
        originari " ed ai metodi di cooperazione amministrativa ( qui di seguito denominato
        protocollo n . 3)» in particolare l' articolo 28 ,
        considerando che le attuali disposizioni dell' articolo 23 paragrafo 1 del proto­
        collo n » 3 , la cui applicazione è stata sospesa fino al 31 dicembre 1975 c °n
        decisione n . 4/74 del Comitato misto del 2 dicembre 1974 » stabiliscono che il
        divieto del beneficio di restituzione di dazi doganali o l' esenzione dai dazi
        stessi sotto qualsiasi forma , per i prodotti non originari messi in opera nella
        fabbricazione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui il
        dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti messi
        in opera è stato portato nella Comunità o in Austria al 40$ del dazio di base ;
        considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione tariffaria
        per determinare la data di applicazione di tali disposizioni potrebbe provocare
        difficoltà pratiche dovute principalmente alle differenze di regimi tariffari
        applicabili tanto ai prodotti finiti che ai prodotti originari della stessa
        specie dei prodotti messi in opera :
 ---pagebreak--- considerando che e d'uopo in conseguenza prevedere tuia data di applicabilità
uniforme per tutti i prodotti ai quali dette disposizioni si riferiscono ; che
tale data può essere quella dell' entrata in vigore della presente decisione :
                                                                                       !
considerando , inoltre , che le attuali disposizioni dell articolo 23 , paragrafi       :
2 e 3 , stabiliscono che per l' applicazione del regime tariffario in vigore in         |
vi " tu dell'articolo 3 paragrafo 1 dell'accordo, negli scambi tra i vecchi paesi       j
dell 'Associazione Europea di Libero Scambio ( AELE), solamente i prodotti di cui
all' articolo 25 paragrafo 1 del protocollo n . 3 possono beneficiare di un
rimborso di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto qualsiasi              j
forma;                                                                                    j
                                                                                          i
                                                                                       .i
considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il beneficio del             j
rimborso dei dazi doganali o del* esenzione dei dazi stessi sotto qualsiasi forma         j
è vietato per i prodotti originari della Comunità nella sua composizione                  j
originaria o dell' Irlanda , messi in opera nella fabbricazione di prodotti che            ;
possono beneficiare del regime tariffario previsto dall' articolo 3 paragrafo 1
dell' accordo ;
considerando che tale divieto deve sussistere finohè il regime tariffario previsto
all' articolo 3 paragrafo 1 dell' accordo non è identico a quello risultante dell' ai^-
tioolo 3 paragrafo 2 dell' accordo ;
                            per
considerando tuttavia ohe/la maggioranza dei prodotti oggetió delle dette                  |
disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 1° luglio 1977 ? che è d'uopo
 ai fini di semplificazione , prevedere, detta scadenza per tutti i prodotti in
 causa .
DECIDE:
                                     Articolo 1
                   Il testo dell' articolo 23 del protooollo n « 3 è sostituito dal
testo seguente :
 ---pagebreak---                               "Articolo 23
  1.            Senza pregiudizio dell' articolo 1 del protocollo n . 2 , i prodotti
     della stessa specie di quelli ai quali si applica l' accordo , messi in opera
     per la fabbricazione di prodotti per i quali è rilasciato o compilato un
     certificato di circolazione delle merci EUR.l o un formulario EUR.2 , non
     possono fare oggetto di restituzione di dazi doganali , ne beneficiare di
     un' esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , salvo il caso in cui si
     tratti di prodotti originari della Comunità , dell' Austria o di uno dei paesi
     di cui all' articolo 2 del presente protocollo .
  2.            Senza pregiudizio dell' articolo 1 del protocollo n . 2 , i prodotti
     originari della Comunità nella sua composizione originaria o dell' Irlanda ,
     messi in opera per la fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle
     condizioni di cui all' articolo 25 paragrafo 1 , non possono fare oggetto di
     restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai dazi stessi
     sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbricazione viene effettuata
     fino al 1° luglio 1977 »
  3.            L' espressione "dazi doganali " utilizzata nel presente articolo e
     negli articoli seguenti comprende anche"le tasse di effetto equivalente a
     dazi doganali ."                                         •
                                Articolo 2
                La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 197o »
                                               Patto a
                                               Per il Comitato misto
                                               Il Présidente
I Segretari