CELEX: 31973R1461
Language: it
Date: 1973-05-16
Title: Regolamento (CEE) n. 1461/73 della Commissione, del 16 maggio 1973, relativo all'utilizzazione delle distinte di carico come parte descrittiva delle dichiarazioni di transito comunitario

2 . 6 . 73                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 145 /7
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1461 /73 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 16 maggio 1973
                 relativo all'utilizzazione delle distinte di carico come parte descrittiva delle dichiarazioni
                                                     • di transito comunitario
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                2. Per distinta di carico' si intende ogni documento
                                                                      commerciale rispondente alle condizioni degli articoli
                                                                      2 e 3 del presente regolamento .
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ,
                                                                      3 . La distinta di carico è presentata nello stesso
                                                                      numero di esemplari della dichiarazione TI o T2
visto il regolamento ( CEE) n. 542/69 del Consiglio,                  della quale essa fa parte ed è firmata dalla persona
del 18 marzo 1969 , relativo al transito comunita­                    che firma detta dichiarazione .
rio ( 1 ), in particolarè l' articolo 58 , paragrafo 1 , lettera
c),
                                                                      4.     Quando più distinte sono allegate a uno stesso
                                                                      modello TI o T2, esse devono portare un numero
considerando che per taluni utilizzatori l'impiego                    d'ordine attribuito dal principale obbligato ; il
delle distinte di carico come parte descrittiva della                 numero delle distinte allegate è indicato nel riquadro
dichiarazione di transito comunitario costituisce una                 4 del suddetto modello .
semplificazione considerevole delle formalità afferenti
alle procedure del transito comunitario, che conviene
dunque fissare le condizioni nelle quali tali distinte                5.     Una dichiarazióne fatta su un modello TI o T2
possono essere utilizzate e determinare le esigenze                   completata con una o più distinte di carico rispon­
minime alle quali tali distinte devono rispondere;                    denti alle condizioni del presente regolamento vale,
                                                                      secondo i casi, dichiarazione TI o T2.
considerando che le disposizioni del presente regola­
mento sono conformi al parere del Comitato del                        6.     Al momento della registrazione della dichiara­
transito comunitario,                                                 zione, la distinta di carico è munita dello stesso
                                                                      numero di registrazione del modello TI o T2 al quale
                                                                      essa si riferisce. Questo numero deve essere apposto a
                                                                      mezzo di un timbro che porti il nome dell'ufficio di
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                      registrazione, oppure a mano ma accompagnato dal
                                                                      timbro di detto ufficio . La firma di un funzionario
                          Articolo 1                                  dell'ufficio di registrazione è facoltativa.
1.       Allorché una dichiarazione di transito comuni­
tario deve essere fatta per una spedizione comportante
più di due specie di merci, le indicazioni relative a                                           Articolo 2
queste ultime possono essere fornite su una o più
distinte di carico, invece di essere riportate nei                    1.     La distinta di carico è stabilita su un formulario
riquadri 30, 31 , 35 , 36 e 37 del modello TI comple­                 basato sul modello che figura in allegato.
tato con uno o più modelli TI bis, oppure del mo­
dello T2, completato con uno o più modelli T2 bis .
                                                                      Questo formulario deve portare:
Allorché è fatto uso delle distinte di carico, i riquadri             a ) l'intestazione «Distinta di carico »
 di cui trattasi dei modelli TI o T2 sono sbarrati e tali
modelli non possono essere completati con dei
 modelli TI bis o T2 bis .                                            b ) un riquadro di 70 X 55 mm , diviso in una parte
                                                                           superiore di 70 X 15 mm destinata a ricevere il
                                                                           riferimento al formulario TI o T2 della quale la
                                                                           distinta di carico fa parte, e una parte inferiore di
                                                                           70 X 40 mm destinata a ricevere le indicazioni
 (>) GU n. L 77 del 29 . 3 . 1972, pag. 1 .                                citate all' articolo 1 , paragrafo 6 ;
 ---pagebreak--- N. L 145 / 8                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     2 . 6. 73
c) nell'ordine seguente, delle colonne la cui intesta­         volute. Ogni modifica così operata deve essere appro­
     zione è compilata come segue :                            vata dall'autore e vistata dalle autorità doganali.
     — n . d'ordine,
                                                               4.      Ogni merce indicata sulla distinta di carico deve -
     — 30 . Quantità, natura, marche e numeri dei              essere preceduta da un numero d'ordine e, all'occor­
          colli,                                               renza, essere seguita dalle menzioni speciali previste
                                                                dalla regolamentazione comunitaria, particolarmente
     — 31 . Designazione delle merci,                          in materia di politica agricola comune. Immediata­
                                                               mente sotto l'ultima iscrizione deve essere tracciata
     — 35 . Paese di provenienza,                               una linea orizzontale e gli spazi non utilizzati devono
                                                                essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni
     — 36 . Peso lordo in kg,                                   ulteriore aggiunta.
     — riservato alla dogana.
                                                                                           Articolo 4
Gli interessati possono adattare alle loro necessità la
larghezza di queste colonne. Tuttavia, la colonna in­
testata « riservato alla dogana » deve avere una lar­           1      Allorché è fatta applicazione del regolamento
ghezza minima di 30 mm. Gli interessati possono inol­           ( CEE) n . 304/71 relativo alla semplificazione delle
tre disporre liberamente degli altri spazi non previsti         procedure del transito comunitario per le merci tra­
ai punti a) b) c) sopraindicati.                                sportate per ferrovia (1 ), le disposizioni degli articoli 2
                                                                e 3 del presente regolamento si applicano alle distinte
                                                                di carico che saranno eventualmente allegate alla let­
2.     La carata da utilizzare è una carta incollata per        tera di vettura internazionale od al bollettino di spe­
scrittura, pesante almeno 40 grammi al m2. Essa deve            dizione colli espressi internazionali.
essere sufficientemente opaca in modo da evitare che
le indicazioni che eventualmente figurano sulla parte           In questo caso il numero delle distinte allegate è indi­
posteriore diminuiscono la possibilità di leggere le in­        cato, secondo il caso, alla casella 32 della lettera di
dicazioni che si trovano su quella anteriore, la sua            vettura internazionale o nella rubrica « documenti
resistenza deve, normalmente, non consentire lacera­            allegati per formalità di dogana e altre » del bollettino
zioni o sgualciture.                                            di spedizione colli espressi internazionali.
 3.     Il formato del modello è di 210 X 297 mm ,              Inoltre, la distinta di carico deve portare, secondo il
 salvo una tolleranza massima, per quanto concerne              caso, il riferimento alla lettera di vettura internazio­
 la lunghezza, di 5 mm in meno e di 8 mm in più .               nale alla quale essa è allegata ed il numero dell'eti­
                                                                chetta di controllo di questa lettera di vettura, oppure
                                                                 il riferimento al bollettino di spedizione colli espressi
                                                                internazionali al quale essa è allegata, con specifica
                         Articolo 3                              anche della stazione e della data di accettazione.
 1.     Può essere utilizzata come distinta di carico sol­
                                                                 2.     Per i trasporti iniziati all'interno della Comunità
 tanto la parte anteriore del modello.                           e concernenti contemporaneamente merci di cui all'
                                                                 articolo 1 , paragrafo 2 ed all'articolo 1 , paragrafo 3
                                                                 del regolamento ( CEE) n. 542/69 le distinte di carico
 2.     Il modello è stampato e compilato in una delle
                                                                 devono essere compilate separate ed un riferimento ai
 lingue ufficiali della Comunità designata dalle auto­           numeri d' ordine delle distinte relative alle merci di
 rità competenti dello Stato membro nel quale inizia
                                                                 cui all'articolo 1 , paragrafo 2 di detto regolamento
 l' operazione di transito comunitario. Le autorità
                                                                 deve essere apposto, secondo il caso, nella casella
 competenti dì uno Stato membro interessato all'ope­
                                                                 « Designazione della merce» della lettera di vettura in­
 razione di transito comunitario possono chiederne la
                                                                 ternazionale o sul bollettino di spedizione colli
 traduzione nella lingua o in una delle lingue ufficiali
 di detto Stato membro .
                                                                 espressi internazionali.
 3.     Il modello deve essere compilato a macchina o                                      Articolo 5
 in modo leggibile a mano ; in quest'ultimo caso esso
 deve essere riempito con inchiostro e in stampatello .          1 . Le disposizioni del presente regolamento fanno
 Esso non - deve contenere né cancellatura né altera­            salvi gli obblighi relativi alle formalità d'esporta­
 zioni. Le modificazioni che vi devono essere appor­
 tate devono essere effettuate cancellando le indica­
 zioni errate e aggiungendo, se è il caso, le indicazioni         (') GU n . L 35 del 12 . 2 . 1971 , pag. 31 .
 ---pagebreak--- 2 . 6 . 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 145 /9
zione, di riesportazione, d'importazione e di reim­             trasportate vincolate alle procedure di transito comu­
portazione, nonché i relativi formulari.                         nitario f 1 ).
2. Il presente regolamento si applica senza pregiu­
                                                                                          Articolo 6
dizio delle disposizioni del regolamento ( CEE) n.
1226/71 della Commissione, dell' I 1 giugno 1971 , rela­
tivo alla semplificazione delle formalità da adempiere           Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
agli uffici di partenza e di destinazione per le merci           1973 .
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, il 16 maggio 1973.
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                             Il Presidente
                                                                                     François-Xavier ORTOLI
                                                                   (') GU n . L 129 del 15 . 6. 1971 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 145 / 10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           2 . 6. 73
                                                                ALLEGATO
                                                         DISTINTA DI CARICO
             30. Quantità, natura , marca e 31 . Designazione delle                           36. Peso lordo
N. d' ordine                                                        35 . Paese di provenienza                 Riservato alla dogana
                 numero dei colli                merci                                            in kg
                                                      -
                                                                     •
                                                                                                             (Firma )