CELEX: C2007/269/35
Language: it
Date: 2007-11-10 00:00:00
Title: Causa C-337/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Stuttgart (Germania) il 20 luglio 2007 — Ibrahim Altun/Comune di Böblingen

10.11.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Stuttgart (Germania) il 20 luglio 2007 — Ibrahim Altun/Comune di Böblingen
   (Causa C-337/07)
   (2007/C 269/35)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Verwaltungsgericht Stuttgart
   Parti
   
      Ricorrente: Ibrahim Altun
   
      Convenuto: Comune di Böblingen
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'ottenimento dei diritti di cui all'art. 7, prima frase, della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione CEE/Turchia richiede che il «titolare del diritto originario», presso il quale il familiare risiede regolarmente per un periodo triennale, soddisfi i requisiti di cui all'art. 7, prima frase, della decisione n. 1/80 durante l'intero periodo di tempo in questione.
            
         
               2)
            
            
               Se, affinché un familiare possa ottenere i diritti di cui all'art. 7, prima frase, della decisione n. 1/80, è sufficiente che il «titolare del diritto originario», nel corso di tale periodo, sia stato lavoratore dipendente per due anni e sei mesi presso diversi datori di lavoro e, alla fine, sia rimasto involontariamente disoccupato per sei mesi, rimanendo in tale stato anche in seguito, per un periodo di tempo più lungo.
            
         
               3)
            
            
               Se possa invocare l'art. 7, prima frase, della decisione n. 1/80 anche chi, in qualità di familiare, abbia ottenuto il permesso di risiedere presso un cittadino turco il cui diritto di soggiorno e quindi di accesso al regolare mercato del lavoro di uno Stato membro si fonda soltanto sulla concessione dell'asilo politico, in quanto perseguitato politico in Turchia.
            
         
               4)
            
            
               Nel caso di risposta affermativa alla terza questione, se un familiare possa invocare l'art. 7, prima frase, della decisione n. 1/80 qualora la concessione di asilo politico e il conseguente diritto di soggiorno e di accesso al regolare mercato del lavoro del «titolare del diritto originario» (in questo caso il padre) si fondi su circostanze non veritiere.
            
         
               5)
            
            
               Nel caso di risposta negativa alla quarta questione, se, in un simile caso, prima del diniego dei diritti di cui all'art. 7, prima frase, della decisione n. 1/80 al familiare sia necessario che i diritti del «titolare del diritto originario» (in questo caso il padre) siano stati precedentemente ritirati o revocati.