CELEX: 51999PC0044
Language: it
Date: 1999-02-01
Title: Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo

18.3.1999               IT                Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                               C 74/7
                                                              II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo (Î)
                                                       (1999/C 74/07)
                                            COM(1999) 44 def. — 98/0115(SYN)
               (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189ØA, paragrafo 2, del trattato CE il
                                                      1o febbraio 1999)
               (Î)ÙGU C 176 del 9.6.1998.
                      PROPOSTA ORIGINALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunit{ europea, in
particolare l’articolo 125,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo
189ØC, in cooperazione con il Parlamento europeo,
  (1)Ùconsiderando che il regolamento (CE) n. .Ø.Ø./98
      (regolamento generale) ha sostituito il regolamento
      (CEE) n. 2052/88 del ConsiglioØ(Î), modificato da
      ultimo dal regolamento (CE) n. 3193/94Ø(Ï), non-
      ch~ il regolamento (CE) n. 4253/88 del Consi-
      glioØ(Ð), modificato da ultimo dal regolamento (CE)
      3193/94; che  necessario sostituire anche il regola-
      mento (CE) n. 4255/88 del Consiglio, del 19 di-
      cembre 1988, recante disposizioni d’applicazione
      per quanto riguarda il Fondo sociale europeoØ(Ñ),
      modificato dal regolamento (CEE) n. 2084/93Ø(Ò);
(Î)ÙGU  L 185   del 15.7.1988, pag. 9.
(Ï)ÙGU  L 337   del 24.12.1994, pag. 11.
(Ð)ÙGU  L 374   del 31.12.1988, pag. 1.
(Ñ)ÙGU  L 374   del 31.12.1988, pag. 21.
(Ò)ÙGU  L 193   del 31.7.1993, pag. 39.
 ---pagebreak--- C 74/8                IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                    18.3.1999
                     PROPOSTA ORIGINALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
  (2)Ùconsiderando che il regolamento (CE) n. [.Ø.Ø.] del            (2)Ùconsiderando che il regolamento (CE) n. .Ø.Ø., defi-
      Consiglio, del .Ø.Ø., recante disposizioni generali sui            nisce il regime generale che disciplina l’insieme dei
      fondi strutturali, definisce il regime generale che di-            Fondi strutturali, e che  necessario provvedere a
      sciplina l’insieme dei Fondi strutturali, e che  ne-              una definizione delle attivit{ finanziabili dal Fondo
      cessario provvedere a una definizione delle attivit{               sociale europeo (in prosieguo: «il Fondo») nell’am-
      finanziabili dal Fondo sociale europeo (in prosie-                 bito degli obiettivi 1, 2 e 3, dell’iniziativa comunita-
      guo: «il Fondo») nell’ambito degli obiettivi 1, 2,                 ria per la lotta alla discriminazione e alle disparit{
      e 3, dell’iniziativa comunitaria per la lotta alla di-             d’accesso di ogni tipo al mercato del lavoro nonch~
      scriminazione e alle disparit{ d’accesso al mercato                nell’ambito di misure innovative e in materia di
      del lavoro nonch~ nell’ambito di misure innovative                 azioni di assistenza tecnica;
      e di azioni di assistenza tecnica;
  (3)Ùconsiderando che  necessario definire le attivit{ af-
      fidate al Fondo in relazione ai compiti prescritti dal
      trattato e nel contesto delle priorit{ decise dalla
      Comunit{ nei campi dello sviluppo delle risorse
      umane e dell’occupazione;
  (4)Ùconsiderando che con le conclusioni del Consiglio
      europeo di Amsterdam del giugno 1997 e la sua ri-
      soluzione sulla crescita e l’occupazioneØ(Î)  iniziata
      l’attuazione, in virtû dell’articolo 2 del trattato,
      della strategia europea per l’occupazione, degli
      orientamenti annuali sull’occupazione e del pro-
      cesso di definizione di piani nazionali per l’occupa-
      zione;
  (5)Ùconsiderando che  necessario ridefinire il campo              (5)Ùconsiderando che  necessario ridefinire il campo
      d’applicazione del Fondo, segnatamente sulla scorta                d’applicazione del Fondo, segnatamente sulla scorta
      della ristrutturazione e semplificazione degli obiet-              della ristrutturazione e semplificazione degli obiet-
      tivi dei Fondi strutturali nonch~ dell’attuazione                  tivi dei Fondi strutturali, tenendo conto della strate-
      della strategia europea per l’occupazione e dei piani              gia europea per l’occupazione e dei piani nazionali
      nazionali d’azione a essa correlati;                               d’azione a essa correlati;
  (6)Ùconsiderando che  necessario definire un quadro
      comune per gli interventi del Fondo nei tre obiettivi
      dei Fondi strutturali, allo scopo di assicurare la coe-
      renza e la complementarit{ delle azioni rientranti in
      tali obiettivi; in modo da migliorare il funziona-
      mento del mercato del lavoro e sviluppare le risorse
      umane;
  (7)Ùconsiderando che gli Stati membri e la Commis-                 (7)Ùconsiderando che gli Stati membri e la Commis-
      sione dovrebbero garantire che la programmazione                   sione dovrebbero garantire che la programmazione
      e l’esecuzione delle azioni finanziate dal Fondo nel               e l’esecuzione delle azioni finanziate dal Fondo nel
      quadro di tutti gli obiettivi contribuiscano alla pro-             quadro di tutti gli obiettivi contribuiscano alla pro-
      mozione della parit{ tra le donne e gli uomini;                    mozione della parit{ di opportunit{ tra le donne e
                                                                         gli uomini e all’abolizione della disparit{ di tratta-
                                                                         mento;
(Î)ÙGU C 236 del 2.8.1997, pag. 3.
 ---pagebreak--- 18.3.1999            IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                      C 74/9
                   PROPOSTA ORIGINALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   (7Øbis)Ùconsiderando che gli Stati membri e la Commis-
                                                                            sione devono inoltre garantire che la program-
                                                                            mazione e l’attuazione delle azioni finanziate
                                                                            dal Fondo nell’ambito di tutti gli obiettivi contri-
                                                                            buiscano all’inserimento nel mercato del lavoro
                                                                            dei gruppi svantaggiati;
 (8)Ùconsiderando che gli Stati membri e la Commis-                (8)Ùconsiderando che gli Stati membri e la Commis-
     sione dovrebbero garantire che durante l’esecuzione                sione dovrebbero garantire che durante l’esecuzione
     delle azioni finanziate dal Fondo si tenga conto                   delle azioni finanziate dal Fondo si tenga conto
     della dimensione sociale della societ{ dell’informa-               della dimensione sociale della societ{ dell’informa-
     zione nonch~ degli aspetti legati al mercato del la-               zione, nonch~ della prospettiva occupazionale;
     voro;
 (9)Ùconsiderando che  necessario assicurare che le
     operazioni in materia di adattamento industriale va-
     dano incontro alle necessit{ dei lavoratori e delle
     lavoratrici risultanti dalle trasformazioni gi{ accer-
     tate e previste nell’industria e nel sistema produt-
     tivo, e non siano progettate a beneficio di una sin-
     gola impresa o una particolare industria; che si do-
     vrebbe dedicare particolare attenzione alle piccole e
     medie imprese nonch~ al rafforzamento dell’accesso
     alla formazione e al miglioramento dell’organizza-
     zione del lavoro;
(10)Ùconsiderando che  necessario garantire che il
     Fondo continui a migliorare le qualifiche professio-
     nali sostenendo azioni di anticipazione, di assi-
     stenza, di messa in rete e di formazione in tutta la
     Comunit{, e che di conseguenza le attivit{ finan-
     ziate devono essere di tipo orizzontale, estenden-
     dosi al sistema economico nel suo insieme, senza un
     riferimento prioritario a industrie o settori specifici;
(11)Ùconsiderando che  necessario ridefinire le azioni
     atte a rendere piû efficace l’attuazione dei traguardi
     strategici nel quadro di tutti gli obiettivi in cui il
     Fondo interviene; che  necessario definire le spese
     ammissibili per la partecipazione del Fondo nel
     quadro della concertazione;
(12)Ùconsiderando che  necessario completare e preci-
     sare il contenuto dei piani e delle forme di assi-
     stenza, segnatamente sulla base della ridefinizione
     dell’obiettivo 3;
(13)Ùconsiderando che  necessario assicurare che nel-
     l’ambito di ciascun obiettivo il sostegno del Fondo
     si concentri sulle necessit{ piû importanti e sulle ini-
     ziative aventi maggiore efficienza ed efficacia gene-
     rale;
 ---pagebreak--- C 74/10             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     18.3.1999
                   PROPOSTA ORIGINALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                                                                  (13Øbis)Ùconsiderando che vanno previste disposizioni
                                                                            che garantiscano, nel caso di un’attuazione de-
                                                                            centrata degli interventi del Fondo, che si tenga
                                                                            conto in misura sufficiente delle priorit{ comu-
                                                                            nitarie nel settore della politica sociale e occupa-
                                                                            zionale; che ci÷ vale in particolare per la politica
                                                                            preventiva del mercato del lavoro e per la parit{
                                                                            tra uomini e donne nella vita lavorativa;
(14)Ùconsiderando che  necessario introdurre meccani-            (14)Ùconsiderando che  necessario introdurre meccani-
     smi che consentano ai gruppi locali di accedere                    smi che consentano ai gruppi locali, comprese le or-
     semplicemente e rapidamente al sostegno del Fondo                  ganizzazioni non governative, di accedere semplice-
     per iniziative nel campo dell’emarginazione sociale,               mente e rapidamente al sostegno del Fondo per ini-
     migliorando cosó la loro capacit{ operativa in tale                ziative nel campo dell’emarginazione sociale, mi-
     settore;                                                           gliorando cosó la loro capacit{ operativa in tale set-
                                                                        tore;
(15)Ùconsiderando che le misure di particolare rilevanza
     per la Comunit{ intraprese su iniziativa della Com-
     missione svolgono un ruolo importante per il rag-
     giungimento degli obiettivi generali dell’azione
     strutturale comunitaria di cui all’articolo 1 del rego-
     lamento (CE) n. [.Ø.Ø.]; considerando che tali misure
     dovrebbero in primo luogo promuovere la coopera-
     zione transnazionale e l’innovazione strategica;
(16)Ùconsiderando che il Fondo contribuisce anche al so-
     stegno dell’assistenza tecnica e delle azioni innova-
     tive, di preparazione, sorveglianza, valutazione e
     controllo, secondo gli articoli 21 e 22 del regola-
     mento (CE) n. [.Ø.Ø.] (regolamento generale);
(17)Ùconsiderando che  opportuno determinare le com-
     petenze per l’adozione delle modalit{ di applica-
     zione o prevedere norme transitorie;
(18)Ùconsiderando che il regolamento (CEE) n. 4255/88
     deve essere abrogato;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                         Articolo 1
                          Compiti
Nell’ambito dei compiti assegnati al Fondo sociale euro-          Nell’ambito dei compiti assegnati al Fondo sociale euro-
peo (in appresso «il Fondo») dall’articolo 123 del trattato       peo (in appresso «il Fondo») dall’articolo 123 del trattato
e di quelli assegnati ai fondi strutturali a norma                e di quelli assegnati ai fondi strutturali a norma
 ---pagebreak--- 18.3.1999             IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                    C 74/11
                    PROPOSTA ORIGINALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
dell’articolo 130ØB del trattato, come precisati e determi-        dell’articolo 130ØB del trattato, come precisati e determi-
nati dal regolamento (CE) n. .Ø.Ø. (regolamento generale),         nati dal regolamento (CE) n. .Ø.Ø. (regolamento generale),
il Fondo fornisce il proprio sostegno a misure volte a svi-        il Fondo fornisce il proprio sostegno a misure volte ad
luppare le risorse umane per promuovere un livello ele-            impedire e a combattere la disoccupazione nonch~ a svi-
vato di occupazione e di protezione sociale, la parit{ tra         luppare le risorse umane per promuovere un livello ele-
uomini e donne, la crescita durevole e la coesione econo-          vato di protezione sociale e la piena occupazione, la cre-
mica e sociale. In particolare, il Fondo contribuisce alle         scita durevole e la coesione economica e sociale. In parti-
azioni intraprese nell’ambito della strategia europea per          colare, il Fondo contribuisce alle azioni intraprese nel-
l’occupazione e degli orientamenti annuali sull’occupa-            l’ambito della strategia europea per l’occupazione e degli
zione.                                                             orientamenti annuali sull’occupazione.
                           Articolo 2
                   Campo di applicazione
1.ÚÙIl Fondo sostiene e completa le attivit{ degli Stati
membri nei seguenti settori politici, in particolare nel
contesto dei loro Piani pluriennali nazionali di azione
per l’occupazione:
a)Ùsviluppo delle politiche attive del mercato del lavoro          a)Ùsviluppo e promozione delle politiche attive del mer-
    per combattere la disoccupazione, prevenire la disoc-              cato del lavoro per combattere e prevenire la disoccu-
    cupazione di lunga durata maschile e femminile, age-               pazione, prevenire la disoccupazione di lunga durata,
    volare il reinserimento dei disoccupati di lunga durata            agevolare il reinserimento dei disoccupati di lunga
    nel mercato del lavoro e sostenere l’inserimento nella             durata nel mercato del lavoro e sostenere l’inseri-
    vita professionale dei giovani e di coloro che si reinse-          mento nella vita professionale dei giovani e di coloro
    riscono nel mercato del lavoro;                                    che si reinseriscono nel mercato del lavoro;
b) promozione dell’inserimento sociale e di pari oppor-
    tunit{ per tutti nell’accesso al mercato del lavoro;
c) sviluppo dei sistemi di istruzione e di formazione nel-         c) potenziamento e miglioramento dei sistemi di forma-
    l’ambito di una strategia volta a promuovere l’appren-             zione professionale e di istruzione per agevolare l’ac-
    dimento lungo tutto l’arco della vita allo scopo di mi-            cesso e l’integrazione nel mercato del lavoro nell’am-
    gliorare e sostenere l’adattabilit{ a nuove colloca-               bito di una strategia volta a promuovere l’apprendi-
    zioni, la mobilit{ e l’inserimento nel mercato del la-             mento lungo tutto l’arco della vita, il miglioramento e
    voro;                                                              il mantenimento dell’occupabilit{, la promozione
                                                                       della mobilit{ professionale e il miglioramento dell’in-
                                                                       serimento nel mercato del lavoro;
d) miglioramento dei sistemi volti a promuovere una                d) miglioramento dei sistemi e attuazione delle misure
    forza lavoro competente, qualificata e adattabile, a               volti a promuovere una forza lavoro competente,
    incentivare l’innovazione e l’adattabilit{ nell’organiz-           qualificata e adattabile, l’icentivazione dell’innova-
    zazione del lavoro, a sostenere le attivit{ imprendito-            zione e dell’adattabilit{ nell’organizzazione del la-
    riali e la creazione di posti di lavoro e a rafforzare il          voro, il potenziamento delle attivit{ imprenditoriali e
    potenziale umano nella ricerca, nella scienza e nella              della creazione di posti di lavoro e il rafforzamento
    tecnologia;                                                        delle qualifiche e del potenziale umano nella ricerca,
                                                                       nella scienza e nella tecnologia;
e) miglioramento della partecipazione delle donne al               e) misure specifiche per promuovere il miglioramento
    mercato del lavoro, compreso lo sviluppo delle car-                della partecipazione delle donne al mercato del la-
    riere e l’accesso a nuove opportunit{ di lavoro e alla             voro, compreso lo sviluppo delle carriere e l’accesso a
    creazione di imprese, nonch~ riducendo la segrega-                 nuove opportunit{ di lavoro e all’attivit{ imprendito-
    zione verticale ed orizzontale nel mercato del lavoro.             riale, nonch~ riducendo la segregazione verticale ed
                                                                       orizzontale per sesso nel mercato del lavoro.
 ---pagebreak--- C 74/12                IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                  18.3.1999
                      PROPOSTA ORIGINALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
2.ÚÙIl Fondo contribuisce a promuovere iniziative locali
di creazione di posti di lavoro, compresi i patti territo-
riali per l’occupazione.
3.ÚÙSi tiene conto della dimensione sociale e della di-
mensione del mercato del lavoro della societ{ dell’infor-
mazione, in particolare elaborando politiche e pro-
grammi per sfruttare il potenziale di nuova occupazione
della societ{ dell’informazione e garantire un accesso
equo ai suoi servizi e vantaggi.
                            Articolo 3
                        Attivit{ ammesse
1.ÚÙIl sostegno finanziario del fondo  concesso essen-
zialmente alle attivit{ seguenti:
a)Ùassistenza alle persone:
      i)Ùistruzione e formazione professionale (tra cui for-           i)Ùistruzione, apprendistati e formazione professio-
         mazione professionale equivalente alla scuola del-               nale (tra cui formazione professionale equivalente
         l’obbligo), formazione di base, tra cui insegna-                 alla scuola dell’obbligo), formazione di base, tra
         mento e aggiornamento di conoscenze di base                      cui insegnamento e aggiornamento di conoscenze
         (compresa l’alfabetizzazione), orientamento e                    di base (compresa l’alfabetizzazione), azioni per
         consulenza;                                                      potenziare l’occupabilit{ nel mercato del lavoro,
                                                                          orientamento, consulenza e perfezionamento pro-
                                                                          fessionale continuo;
     ii) aiuti all’occupazione e al lavoro autonomo;
    iii) nel campo della ricerca, della scienza e dello svi-
         luppo tecnologico, formazione post laurea e for-
         mazione di dirigenti e tecnici in istituti di ricerca
         e in aziende;
    iv) sviluppo di nuove fonti di occupazione;                      iv) sviluppo di nuove fonti di occupazione, in parti-
                                                                          colare nel settore dell’imprenditoria sociale;
b) assistenza a strutture e sistemi:
      i)Ùsviluppo e miglioramento della qualit{ e dei con-             i)Ùsviluppo e miglioramento dei sistemi di forma-
         tenuti dei sistemi di formazione, istruzione e qua-              zione professionale e di istruzione nonch~ dei
         lifica, compresa la formazione degli insegnanti,                 contenuti e della qualit{ dei servizi di qualifica in
         dei formatori e del personale e il miglioramento                 riferimento al mercato del lavoro, compresa la
         dell’acquisizione di qualifiche;                                 formazione degli insegnanti, dei formatori e del
                                                                          personale e il miglioramento dell’accesso dei lavo-
                                                                          ratori alla formazione e all’acquisizione di qualifi-
                                                                          che;
 ---pagebreak--- 18.3.1999                IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                    C 74/13
                       PROPOSTA ORIGINALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
     ii) ammodernamento e miglioramento dell’efficienza
         dei servizi di collocamento;
    iii) sviluppo dei legami tra il mondo del lavoro e gli
         istituti di istruzione, formazione e ricerca;
    iv) sviluppo dei sistemi di programmazione ed antici-                iv) sviluppo dei sistemi di programmazione e antici-
         pazione delle tendenze del mercato del lavoro e                      pazione delle tendenze del mercato del lavoro e
         delle esigenze di qualificazione, in particolare in                  delle esigenze di qualificazione, in particolare in
         rapporto con nuove modalit{ di lavoro e nuove                        rapporto con nuove modalit{ di lavoro e nuove
         forme di organizzazione del lavoro;                                  forme di organizzazione del lavoro, tenendo
                                                                              conto dell’esigenza di conciliare la famiglia e la
                                                                              vita lavorativa e di agevolare la transizione flessi-
                                                                              bile dalla vita lavorativa alla pensione;
c) misure di accompagnamento:
      i)Ùassistenza nella prestazione di servizi ai benefi-
         ciari, tra cui la prestazione di servizi ed attrezza-
         ture per l’assistenza a persone non autonome, per
         la sanit{ e per l’assistenza giuridica;
     ii) incremento delle capacit{, in particolare per age-               ii) promozione dello sviluppo socio-educativo per
         volare l’inserimento nel mercato del lavoro;                         agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro;
    iii) sensibilizzazione, informazione e pubblicit{.
2.ÚÙLe attivit{ di cui al paragrafo 1 possono essere
combinate o completate nell’ambito di un approccio di
percorso all’inserimento nel mercato del lavoro.
3.ÚÙIl Fondo pu÷ finanziare attivit{ a norma dell’arti-              3.ÚÙIl Fondo pu÷ finanziare attivit{ a norma del se-
colo 21 e dell’articolo 22 del regolamento (CE) n. [ .Ø.Ø]           condo sottoparagrafo dell’articolo 2, paragrafo 4, del re-
(regolamento generale)                                               golamento (CE) n. .Ø.Ø. (regolamento generale)
                             Articolo 4
                 Concentrazione dell’intervento
1.ÚÙAl fine di raggiungere la massima efficacia del so-              1.ÚÙAl fine di raggiungere la massima efficacia del so-
stegno erogato dal Fondo, gli interventi in ciascun set-             stegno erogato dal Fondo, gli interventi in ciascun set-
tore prioritario definito dall’articolo 2, paragrafo 1, sono         tore prioritario definito dall’articolo 2, paragrafo 1, sono
concentrati per coprire un numero limitato di settori o              concentrati sui temi e sulle esigenze piû importanti e
temi e si rivolgono alle esigenze piû importanti e alle              sulle operazioni piû efficaci, in debita considerazione
operazioni piû efficaci, in debita considerazione delle va-          delle valutazioni ex ante pertinenti. Per sostenere tali esi-
lutazioni ex ante pertinenti. Per sostenere tali esigenze            genze ed operazioni, occorre utilizzare tassi variabili di
ed operazioni, occorre utilizzare tassi variabili di cofi-           cofinanziamento, entro i limiti definiti dall’articolo 28
nanziamento, entro i limiti definiti dall’articolo 28 del re-        del regolamento (CE) n. [...] (regolamento generale).
golamento (CE) n. [...] (regolamento generale).
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                    PROPOSTA ORIGINALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
2.ÚÙLa programmazione degli interventi del Fondo, te-
nuto conto dei risultati delle valutazioni ex ante, assicura
l’attuazione di provvedimenti relativi a ciascuno dei cin-
que settori programmatici di cui all’articolo 2, para-
grafo 1, lettere da a) ad e). Gli stanziamenti del Fondo
disponibili per l’intervento in questione si concentrano in
maniera particolare sui settori programmatici definiti al-
l’articolo 2, paragrafo1, lettere d) ed e).
Ove le dimensioni finanziarie del programma siano in-
sufficienti per sostenere interventi programmatici efficaci
in ciascuno dei cinque settori programmatici di cui all’ar-
ticolo 2, paragrafo 1, la strategia elaborata nella pro-
grammazione delle attivit{ finanziate dal Fondo deve co-
munque prendere esplicitamente in considerazione tutti i
settori programmatici suddetti.
3.ÚÙLa programmazione degli interventi del Fondo pre-             3.ÚÙLa programmazione degli interventi del Fondo pre-
vede inoltre che almeno l’1Ø% degli stanziamenti del              vede inoltre che almeno l’1Ø% degli stanziamenti del
Fondo destinati all’intervento di cui trattasi siano dispo-       Fondo destinati all’intervento di cui trattasi siano dispo-
nibili, a norma dell’articolo 26 del regolamento (CE)             nibili, a norma dell’articolo 26 del regolamento (CE)
n. [.Ø.Ø.] (regolamento generale), per la distribuzione, da       n. .Ø.Ø./.Ø.Ø. (regolamento generale), per la distribuzione,
parte di organizzazioni intermedie, di piccoli sussidi con        da parte di organizzazioni intermedie, di piccoli sussidi
disposizioni speciali di accesso per le organizzazioni non        destinati in particolare a progetti locali, privilegiando le
governative.                                                      organizzazioni non governative e i partenariati locali con
                                                                  la partecipazione di organizzazioni non governative. A
                                                                  tal fine occorre prevedere disposizioni speciali di accesso
                                                                  per le organizzazioni non governative.
                           Articolo 5
                    Iniziativa comunitaria
1.ÚÙConformemente all’articolo 19 del regolamento
(CE) n. [.Ø.Ø.] (regolamento generale), il Fondo, nel ri-
spetto dell’articolo 20, paragrafo 1, di detto regola-
mento, contribuisce all’attuazione dell’iniziativa comuni-
taria per la lotta alla discriminazione e alle disparit{ nel-
l’accesso al mercato del lavoro.
2.ÚÙConformemente all’articolo 20, paragrafo 2, del re-
golamento (CE) n. [.Ø.Ø.] (regolamento generale), le deci-
sioni relative al contributo del Fondo all’iniziativa comu-
nitaria possono ampliare il campo di applicazione di cui
all’articolo 3 del presente regolamento per coprire misure
finanziabili sulla base dei regolamenti (CE) n. [FESR,
FEAOG, SFOP] del Consiglio, in modo da consentire
l’attuazione di tutte le misure previste dall’iniziativa.
 ---pagebreak--- 18.3.1999             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                   C 74/15
                     PROPOSTA ORIGINALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
                           Articolo 6
           Azioni innovative e assistenza tecnica
1.ÚÙConformemente all’articolo 21, paragrafo 2, del re-
golamento (CE) n. [.Ø.Ø.] (regolamento generale), la
Commissione pu÷ finanziare azioni di preparazione, sor-
veglianza e valutazione, negli Stati membri o a livello co-
munitario, necessarie per la realizzazione delle azioni di
cui al presente regolamento, vale al dire:
a)Ùazioni di carattere innovativo e progetti pilota aventi
    per oggetto i mercati del lavoro, l’occupazione e la
    formazione professionale;
b) studi e scambi di esperienze con effetto moltiplica-
    tore;
c) assistenza tecnica connessa alla preparazione, alla
    sorveglianza e alla valutazione, nonch~ al controllo
    delle azioni finanziate dal Fondo;
d) azioni destinate, nell’ambito del dialogo sociale, al
    personale delle imprese in due o piû Stati membri,
    aventi per oggetto il trasferimento di conoscenze spe-
    cifiche relative ai settori d’intervento del Fondo;
e) informazione delle parti interessate, dei destinatari fi-
    nali della partecipazione del Fondo e del pubblico in
    generale.
2.ÚÙConformemente all’articolo 21, paragrafo 2, del re-
golamento (CE) n. .Ø.Ø. [generale], il campo di applica-
zione delle azioni di cui al paragrafo 1, lettera a) del
presente articolo pu÷ essere ampliato dalla decisione di
partecipazione dei Fondi, alle misure finanziabili in forza
dei regolamenti (CE) n. [FESR, FEAOG, SFOP], al fine
di attuare tutte le misure previste dalle azioni innovatrici
interessate.
                           Articolo 7
                   Domande di contributo
Le domande di contributo del Fondo sono accompagnate
da un modulo informatizzato elaborato dalla Commis-
sione, previa consultazione degli Stati membri, ove sono
indicate le caratteristiche di ogni azione, in modo da po-
terla seguire dall’impegno di bilancio fino al pagamento
finale.
 ---pagebreak--- C 74/16               IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                   18.3.1999
                    PROPOSTA ORIGINALE                                            PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 8
                   Modalit{ di applicazione
Le modalit{ di applicazione del presente regolamento
sono adottate dalla Commissione secondo la procedura
di cui all’articolo 53 del regolamento (CE) n. [.Ø.Ø.] (rego-
lamento generale).
                          Articolo 9
                   Disposizioni transitorie
Le disposizioni transitorie di cui all’articolo 52 del rego-
lamento (CE) n. [.Ø.Ø.] (regolamento generale) si appli-
cano, in quanto di ragione, al presente regolamento.
                          Articolo 10
                     Clausola di riesame
Su proposta della Commissione il Consiglio riesamina il
presente regolamento entro il 31 dicembre 2006.
Il Consiglio delibera sulla proposta secondo la procedura
di cui all’articolo 130ØD del trattato.
                          Articolo 11
                         Abrogazione
Il regolamento (CEE) n. 4255/88  abrogato con effetto
a decorrere dal 1o gennaio 2000.
I riferimenti al regolamento abrogato s’intendono fatti al
presente regolamento.
                          Articolo 12
                       Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle
Comunit{ europee.
Il presente regolamento  obbligatorio in tutti i suoi ele-
menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato mem-
bro.