CELEX: C2003/275/45
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa C-372/03: Ricorso proposto il 2 settembre 2003 dalla Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania

C 275/30                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           15.11.2003
      VI. Qualora la Corte di giustizia dovesse risolverein senso           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
           affermativo le questioni subIII) relative alla causa «van
           Bennekom» e nel caso di specie non dovesse sussistere
           alcuna incompatibilità con le esigenze della tutela              1.    dichiarare che, non avendo adottato entro il termine
           della salute, come possa essere attuato il diritto ad                  stabilito tutte le disposizioni legislative, regolamentari e
           ottenere l’autorizzazione di immissione in commer-                     amministrative per trasporre nell’ordinamento giuridico
           cio. Se la domanda di decisione di portata generale ai                 interno la direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/439/
           sensi dell’art. 47 a), dello LMBG possa essere respinta                CEE, concernente la patente di guida (1), la Repubblica
           senza violare il diritto comunitario, in quanto si è                   federale di Germania è venuta meno agli obblighi che le
           in presenza di un medicinale, secondo i criteri di                     incombono ai sensi del Trattato CE e della stessa direttiva;
           classificazione tedeschi, mentre nello Stato membro
           di produzione il prodotto può circolare come alimen-
                                                                            2.    condannare la convenuta alle spese del procedimento.
           to.Se siaconforme al diritto comunitario, e in partico-
           lare agli artt. 28 e 30 CE, non applicare a un siffatto
           medicinale, per analogia, la disposizione di cui
           all’art. 47 a) dello LMBG. In caso di soluzione negati-
           va: Se lo Stato tedesco possa sottrarsi, senza violare il
           diritto comunitario, ad un obbligo di adottare una               Motivi e principali argomenti
           decisione di portata generale ai sensi dell’art. 47 a)
           dello LMBG che potrebbe essergli imposto dal giudice
           tedesco sulla base di un’applicazione per analogia,              La Commissione è del parere che la normativa tedesca non sia
           eccependo esso stesso o lasciando che l’autorità com-            conforme alla direttiva 91/439/CEE nei seguenti punti:
           petente per gli alimentari, ma non per i medicinali,
           eccepisca che la decisione di portata generale ex
           art. 47 a) dello LMBG non può essere emessa per                  —     Età minima per l’ammissione diretta alla guida dei
           analogia, perché secondo i criteri di classificazione                  motocicli pesanti della categoria A
           tedeschi si è in presenza di un medicinale,
                                                                                  L’art. 6, n. 2, seconda frase, del regolamento per l’ammis-
           a)    per motivi di incompetenza dell’autorità prepo-                  sione delle persone alla circolazione stradale (Regolamen-
                 sta al rilascio delle decisioni di portata generale              to sulla patente di guida 1998, in prosieguo: il FeV)
                 ex art. 47 a) dello LMBG per quanto riguarda i                   prevede un’età minima di 25 anni per l’ammissione
                 medicinali;                                                      diretta alla guida di motocicli pesanti della categoria A.
                                                                                  L’art. 6, n. 1, lett. b), primo trattino, ultima frase della
           b)    per mancanza di autorizzazione in quanto                         direttiva prescrive, però, per l’ammissione diretta un’età
                 medicinale.                                                      minima di 21 anni.
      VII. Qualora la Corte di giustizia non dovesse risolvere
           essa stessa le questioni sub A), se il giudice nazionale         —     Abilitazione alla guida di autoveicoli della categoria DE
           possa rivolgere quesiti in materia di classificazione                  con un’abilitazione alla guida di veicoli delle categorie C1E
           di prodotti o anche in materia di scienze naturali                     eD
           e di metodo all’Autorità europea per i prodotti
           alimentari, e quale effetto vincolante eventualmente                   Ai sensi dell’art. 6, n. 3, sub 6, del FeV è autorizzata la
           abbiano per il giudice nazionale le informazioni di                    guida di veicoli della categoria DE con una patente di
           quest’ultima.                                                          guida delle categorie C1E e D, laddove l’art. 5, n. 2, lett. b),
                                                                                  della direttiva esplicitamente consente solo la guida di
                                                                                  autoveicoli della categoria DE con una patente di guida
                                                                                  della categoria CE e D.
                                                                            —     Ammissibilità della guida di veicoli della categoria D da
Ricorso proposto il 2 settembre 2003 dalla Commissione
                                                                                  parte del titolare di patenti di guida delle categorie C1,
delle Comunità europee contro la Repubblica federale di
                                                                                  C1E, C o CE in determinati casi
                              Germania
                                                                                  L’art. 6, n. 4, del FeV autorizza i titolari di patenti di guida
                         (Causa C-372/03)
                                                                                  delle categorie C1, C1E, C o CE, nel territorio nazionale,
                                                                                  a condurre autoveicoli della categoria D (autobus) senza
                          (2003/C 275/45)                                         passeggeri, nel caso in cui tali tragitti siano necessari
                                                                                  unicamente per verificare le condizioni tecniche del
                                                                                  veicolo o per il trasporto in un’altra località. La detta
Il 2 settembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                        direttiva, al contrario, non opera alcuna distinzione tra il
rappresentata dai sigg. G. Braun e W. Wils, membri del                            trasporto di passeggeri e la guida di un autobus vuoto.
servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in                 Non è prevista nella direttiva la guida di veicoli della
Lussemburgo, ha proposto un ricorso contro la Repubblica                          categoria D senza la patente di guida corrispondente, ma
federale di Germania dinanzi alla Corte di giustizia delle                        in base a considerazioni pratiche può essere ammessa al
Comunità europee.                                                                 fine di verificare le condizioni tecniche dopo le avvenute
 ---pagebreak--- 15.11.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 275/31
      riparazioni. Un’autorizzazione ulteriore alla guida di                   Plessing, Ministerialrat, e Moritz Lumma, Regierungsdirektor,
      veicoli della categoria D con una patente di guida C è                   dal Ministero federale delle Finanze, e dall’avv. Joachim Sede-
      chiaramente in contrasto con il tenore dell’art. 3, n. 1,                mund, con domicilio eletto presso il Ministero federale delle
      quinto trattino, della direttiva.                                        Finanze, Berlino, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                               delle Comunità europee, un ricorso contro il Parlamento
—     Età minima per l’accesso alle categorie C1 e C1E                         europeo ed il Consiglio dell’Unione europea.
      Il FeV consente all’art. 10, n. 2, prima frase, l’accesso alle
      categorie C1 e C1E all’età di 17 anni, purché si tratti di
      persone che stanno seguendo la formazione professionale                  La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      per conducenti di professione. Tale norma è in contrasto
      con le disposizioni dell’art. 6, n. 1, lett. b), terzo trattino,
      della direttiva in combinato disposto, per quanto riguarda               1.    annullare gli artt. 3 e 4 della direttiva del Parlamento
      l’accesso ai veicoli delle categorie C1 e C1E di peso                          europeo e del Consiglio 26 maggio 2003, 2003/33/CE,
      superiore alle 7,5 tonnellate, con l’art. 5, n. 1, lett. b),                   sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regola-
      secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 3820/85.                            mentari e amministrative degli Stati membri in materia di
                                                                                     pubblicità e di sponsorizzazione a favore dei prodotti del
—     Registrazione di patenti di guida rilasciate negli altri Stati                 tabacco (1);
      membri
      La procedura di registrazione sistematica contenuta nel-                 2.    condannare la convenuta alle spese;
      l’art. 29, n. 1, del FeV, nonché la disposizione penale di cui
      all’art. 75, sub 11, del FeV contrastano fondamentalmente
      con il principio del riconoscimento reciproco sancito
      all’art. 1, n. 2, della direttiva.
—     Sostituzione delle patenti rilasciate in altri Stati membri
                                                                               Motivi e principali argomenti
      La sostituzione della patente di guida di prevista all’art. 29,
      n. 3, del FeV, a causa della registrazione di un eventuale
      periodo di validità nazionale più breve contrasta con
      il diritto comunitario vigente. Per quanto riguarda la                   Con il ricorso il governo federale sostiene che il Parlamento ed
      sostituzione della patente di guida prevista dall’art. 47,               il Consiglio, con l’adozione delle disposizioni impugnate
      n. 2, del FeV, nel caso in cui la registrazione dei limiti o             abbiano ecceduto i limiti della competenza del legislatore
      delle condizioni non sia possibile per la natura della                   comunitario definiti dalla Corte di giustizia nella sentenza
      patente di guida, essa è certamente ammessa in base ai                   5 ottobre 2000, nella causa C-376/98 (Racc. 2000 pag. I-
      motivi citati nell’art. 8, n. 2, della direttiva (che comprende          8419) e hanno disconosciuto le condizioni di fatto della
      anche l’annotazione delle restrizioni mediche). Tuttavia,                competenza comunitaria stabilite dalla Corte. Le disposizioni
      la registrazione di altre annotazioni amministrative (ad                 impugnate disciplinerebbero quasi esclusivamente fattispecie
      es. dell’applicazione delle disposizioni sulla patente in                prive di efficacia transfrontaliera. Perciò non sussisterebbero
      prova) non rientra nell’art. 8, n. 2, della direttiva, pertanto          né ostacoli effettivi al commercio, né distorsioni sensibili della
      né siffatte annotazioni, né la sostituzione sarebbero                    concorrenza la cui eliminazione, secondo la sentenza della
      conformi al diritto comunitario.                                         Corte nella causa C-376/98 è un presupposto di fatto necessa-
                                                                               rio per la competenza comunitaria ai sensi dell’art. 95 CE.
                                                                               L’art. 95 CE per tali motivi non giustificherebbe una competen-
(1) GU 1991, L 237, pag. 1.                                                    za del legislatore comunitario per le disposizioni impugnate.
                                                                               Poiché, in mancanza di ostacoli al commercio e di distorsioni
                                                                               sensibili della concorrenza, con le disposizioni impugnate non
                                                                               viene effettivamente perseguito lo scopo del miglioramento
                                                                               del mercato interno, ma scopi di protezione della salute, vi
                                                                               sarebbe anche una violazione del divieto di armonizzazione di
                                                                               cui all’art. 152, n. 4, lett. c), CE.
Ricorso della Repubblica federale di Germania contro il
Parlamento europeo ed il Consiglio dell’Unione europea,
   proposto il 10 settembre 2003 (fax: 9 settembre 2003)
                                                                               Inoltre, in subordine, il governo federale fa valere un difetto di
                                                                               motivazione. Il legislatore comunitario non avrebbe sufficien-
                           (Causa C-380/03)                                    temente motivato la sussistenza di condizioni di fatto giustifi-
                                                                               canti la competenza di cui all’art. 95 CE, in particolare l’effettiva
                            (2003/C 275/46)                                    esistenza di ostacoli al commercio, e nei «considerando»
                                                                               non avrebbe nemmeno accennato all’esistenza di distorsioni
                                                                               sensibili della concorrenza per quanto riguarda la stampa e le
                                                                               trasmissioni radiofoniche, per cui la direttiva, in ogni caso,
Il 10 settembre 2003 (fax: 9 settembre 2003) la Repubblica                     contrasterebbe, a tal riguardo, con l’obbligo di motivazione di
federale di Germania, rappresentata dai sigg. Wolf-Dieter                      cui all’art. 253 CE.