CELEX: C2006/237/07
Language: it
Date: 2006-09-30 00:00:00
Title: Causa C-294/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (Civil Division) (England and Wales) il 30 giugno 2006 — Ezgi Payir, Burhan Akyuz, Birol Ozturk/Secretary of State for the Home Department

30.9.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 237/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (Civil Division) (England and Wales) il 30 giugno 2006 — Ezgi Payir, Burhan Akyuz, Birol Ozturk/Secretary of State for the Home Department
   (Causa C-294/06)
   (2006/C 237/07)
   Lingua processuale: l'inglese
   Giudice del rinvio
   Court of Appeal (Civil Division) (England and Wales)
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Ezgi Payir, Burhan Akyuz, Birol Ozturk
   
      Convenuto: Secretary of State for the Home Department
   Questioni pregiudiziali
   
               1.
            
            
               Nell'ipotesi in cui:
               
                           a)
                        
                        
                           a una cittadina turca sia stata accordata l'autorizzazione ad entrare nel Regno Unito per due anni al fine di accedere in tale Stato a un impiego quale «au pair», secondo la definizione contenuta nelle Immigration Rules britanniche; e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           la sua autorizzazione a entrare includesse un permesso di lavoro a tale titolo; e
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           sia stata continuativamente occupata in tale qualità presso il medesimo datore di lavoro per un periodo superiore ad un anno durante la validità della sua autorizzazione a entrare; e
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           tale impiego costituisse una vera e propria attività economica; e
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           l'impiego di cui trattasi non fosse in contrasto con la disciplina nazionale in materia di lavoro e immigrazione;
                           se la cittadina turca in questione, durante il periodo del suddetto impiego, fosse:
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       una lavoratrice ai sensi dell'art. 6 della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione istituito dall'Accordo di Associazione tra la Comunità [europea] e la Turchia;
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       regolarmente registrata come parte della forza lavoro del Regno Unito ai sensi del suddetto articolo.
                                    
                                 
                     
         
               2.
            
            
               Nell'ipotesi in cui:
               
                           a)
                        
                        
                           a un cittadino turco sia stata accordata l'autorizzazione ad entrare nel Regno Unito in forza delle Immigration Rules britanniche al fine di seguire un corso di studi nel suddetto Stato; e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           la sua autorizzazione a entrare includesse un permesso per poter svolgere qualsiasi tipo di attività lavorativa nel rispetto di un limite, durante il periodo delle lezioni, pari a venti ore settimanali; e
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           sia stato continuativamente occupato in tale qualità presso il medesimo datore di lavoro per un periodo superiore ad un anno durante la validità della sua autorizzazione a entrare; e
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           tale impiego costituisse una vera e propria attività economica; e
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           l'impiego di cui trattasi non fosse in contrasto con la disciplina nazionale in materia di lavoro e immigrazione;
                           se il cittadino turco in questione, durante il periodo del suddetto impiego, fosse:
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       un lavoratore ai sensi dell'art. 6 della decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione istituito dall'Accordo di Associazione tra la Comunità [europea] e la Turchia;
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       regolarmente registrato come parte della forza lavoro del Regno Unito ai sensi del suddetto articolo.