CELEX: 32016D1001
Language: it
Date: 2016-06-20 00:00:00
Title: Decisione (UE) 2016/1001 del Consiglio, del 20 giugno 2016, relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione UE-America centrale in merito alle note esplicative dell'articolo 15 dell'allegato II dell'accordo che istituisce un'associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'America centrale, dall'altra

22.6.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 164/15
            
         DECISIONE (UE) 2016/1001 DEL CONSIGLIO
   del 20 giugno 2016
   relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio di associazione UE-America centrale in merito alle note esplicative dell'articolo 15 dell'allegato II dell'accordo che istituisce un'associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'America centrale, dall'altra
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               L'accordo che istituisce un'associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'America centrale, dall'altra (1) («accordo»), è stato siglato il 22 marzo 2011 e firmato il 29 giugno 2012. A norma dell'articolo 353, paragrafo 4, dell'accordo, la parte IV dello stesso è stata applicata in via provvisoria a decorrere dal 1o agosto 2013 tra Unione, Nicaragua, Honduras e Panama, a decorrere dal 1o ottobre 2013, tra le parti sopracitate e El Salvador e Costa Rica e a decorrere dal 1o dicembre 2013 tra Unione, Nicaragua, Honduras, Panama, El Salvador e Costa Rica, da un lato, e Guatemala, dall'altro.
            
         
               (2)
            
            
               L'articolo 37 dell'allegato II dell'accordo stabilisce che le parti dell'accordo concordano, in sede di sottocomitato per le dogane, la facilitazione degli scambi e le regole di origine, istituito conformemente all'articolo 123 dell'accordo («sottocomitato»),«note esplicative» riguardanti l'interpretazione, l'applicazione e la gestione dell'allegato stesso e ne raccomandano l'approvazione da parte del Consiglio di associazione.
            
         
               (3)
            
            
               Il sottocomitato si è riunito il 1o e 2 giugno 2015 ed è stato raggiunto un accordo sulle «note esplicative» dell'articolo 15 dell'allegato II dell'accordo in merito alla compilazione e stampa di un certificato di circolazione delle merci EUR.1 («note esplicative»).
            
         
               (4)
            
            
               Poiché il certificato di circolazione delle merci EUR.1 di cui all'appendice 3 dell'allegato II dell'accordo è solo un modello, potrebbero sussistere lievi differenze nei moduli stampati dalle varie autorità. Al fine di garantire che tali discrepanze non siano fonte di difficoltà per l'accettazione dei certificati di circolazione delle merci EUR.1 e al fine di garantire un'interpretazione armonizzata da parte delle autorità pubbliche competenti delle parti, è opportuno fornire linee guida circa il contenuto e la stampa del certificato di circolazione delle merci EUR.1. La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione dovrebbe essere basata sul progetto di decisione accluso,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   1.   La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di Consiglio di associazione in merito alle note esplicative dell'articolo 15 dell'allegato II dell'accordo sui certificati di circolazione EUR.1 si basa sul progetto di decisione del Consiglio di associazione accluso alla presente decisione.
   2.   I rappresentanti dell'Unione nel Consiglio di associazione possono accettare correzioni tecniche minori del progetto di decisione del Consiglio di associazione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
   Articolo 2
   La decisione del consiglio di associazione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   
      Fatto a Lussemburgo, il 20 giugno 2016
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         F. MOGHERINI
      
   
   
      (1)  GU L 346 del 15.12.2012, pag. 3.
   
      PROGETTO
      DECISIONE N. XX/2016 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-AMERICA CENTRALE
      del
      che introduce note esplicative dell'articolo 15 dell'allegato II (concernente la definizione della nozione di «prodotti originari» e i metodi di cooperazione amministrativa) dell'accordo in relazione al certificato di circolazione delle merci EUR.1
      IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-AMERICA CENTRALE,
      visto l'accordo che istituisce un'associazione tra, l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'America centrale, dall'altra («accordo»), in particolare l'articolo 37 dell'allegato II,
      considerando quanto segue:
      
                  (1)
               
               
                  L'allegato II dell'accordo riguarda la definizione della nozione di «prodotti originari» e i metodi di cooperazione amministrativa.
               
            
                  (2)
               
               
                  A norma dell'articolo 37 dell'allegato II dell'accordo, le parti concordano note esplicative riguardo all'interpretazione, all'applicazione e alla gestione dell'allegato II in sede di sottocomitato per le dogane, alla facilitazione degli scambi e alle regole di origine e ne raccomandano l'approvazione da parte del Consiglio di associazione.
               
            
                  (3)
               
               
                  Poiché il certificato di circolazione delle merci EUR.1 di cui all'appendice 3 dell'allegato II dell'accordo è solo un modello, potrebbero sussistere lievi differenze nei moduli stampati dalle varie autorità. È opportuno chiarire che tali differenze non dovrebbero avere come effetto la mancata accettazione degli stessi.
               
            
                  (4)
               
               
                  Inoltre, al fine di garantire che tali lievi differenze non siano fonte di difficoltà per l'accettazione dei certificati di circolazione delle merci EUR.1 e al fine di garantire un'interpretazione armonizzata da parte delle autorità pubbliche competenti delle parti, è opportuno fornire linee guida circa il contenuto del certificato di circolazione delle merci EUR.1,
               
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
      Articolo unico
      Sono approvate le «note esplicative» relative al certificato di circolazione delle merci EUR.1 dell'allegato II (concernente la definizione della nozione di «prodotti originari» e i metodi di cooperazione amministrativa) dell'accordo che figurano nell'allegato della presente decisione.
      La presente decisione entra in vigore il giorno successivo all'adozione.
      
         Fatto a …,
         
            
               Per il Consiglio di associazione
            
            
               per la parte AC
            
            
               per la parte UE
            
         
      
   
   
      ALLEGATO
      
         NOTE ESPLICATIVE
      
      
         Articolo 15 — Certificato di circolazione delle merci EUR.1: moduli e istruzioni per la compilazione
      
      
         Numero di serie EUR.1
      
      Il certificato di circolazione delle merci EUR.l deve recare un numero di serie progressivo per agevolarne l'identificazione. Il numero di serie è solitamente composto da una o più lettere e numeri.
      
         Moduli del certificato di circolazione delle merci EUR.1
      
      I certificati di circolazione delle merci EUR.l la cui formulazione varia, a seconda dell'autorità pubblica competente che lo rilascia, rispetto ai modelli figuranti nell'appendice 3 (modello di certificato di circolazione delle merci EUR.l e di domanda di certificato di circolazione delle merci EUR.1), dell'allegato II (concernente la definizione della nozione di «prodotti originari» e i metodi di cooperazione amministrativa) dell'accordo possono essere accettati come prova dell'origine, se:
      
                  a)
               
               
                  le variazioni non modificano le informazioni richieste in ciascuna casella; e
               
            
                  b)
               
               
                  le autorità pubbliche competenti delle parti sono in possesso dei reciproci modelli di certificato con le modifiche, tramite la Commissione europea, e ne hanno dato notifica ai coordinatori della parte IV dell'accordo.
               
            
         Casella 1: Esportatore
      
      Deve contenere tutti i dati dell'esportatore delle merci (nome, indirizzo completo e paese di origine dell'esportazione).
      
         Casella 2: Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
      
      A questo fine, precisare:
      America centrale; Unione europea o UE (1); Ceuta; Melilla; Andorra o AD; San Marino o SM.
      
         Casella 3: Destinatario
      
      Indicazione facoltativa. Qualora la casella fosse compilata, i dati del destinatario da indicare sono: nome, indirizzo completo e paese di destinazione delle merci.
      
         Casella 4: Paese, gruppo di paesi o territorio di cui i prodotti sono considerati originari
      
      Specificare il paese, il gruppo di paesi o il territorio di origine delle merci:
      America centrale; Unione europea o UE (1); Ceuta; Melilla; Andorra o AD; San Marino o SM.
      
         Casella 5: Paese, gruppo di paesi o territorio di destinazione
      
      Specificare il paese, il gruppo di paesi o il territorio della parte importatrice a cui i prodotti devono essere consegnati:
      America centrale; Unione europea o UE (1); Ceuta; Melilla; Andorra o AD; San Marino o SM.
      
         Casella 6: Informazioni riguardanti il trasporto
      
      Indicazione facoltativa. Qualora la casella fosse compilata, indicare il mezzo di trasporto e la lettera di trasporto aereo o i numeri della polizza di carico, recanti i nomi delle rispettive aziende di trasporto.
      
         Casella 7: Osservazioni
      
      Questa casella deve essere compilata:
      
                  1.
               
               
                  Nel caso di un certificato rilasciato dopo l'esportazione delle merci a norma dell'articolo 16 dell'allegato II dell'accordo: nella casella deve essere indicata la seguente dicitura, in una delle lingue di cui al detto accordo: «RILASCIATO A POSTERIORI» Inoltre, per i casi costituiti a norma dell'articolo 16, paragrafo 1, lettera b), dell'allegato II il numero del certificato di circolazione delle merci EUR.1 che non è stato accettato all'importazione per motivi tecnici deve essere indicato in questa casella con la formula: «EUR.1 n. …».
               
            
                  2.
               
               
                  Nel caso di rilascio di un duplicato del certificato a norma dell'articolo 17 dell'allegato II dell'accordo: nella casella deve essere indicata la seguente dicitura, in una delle lingue di cui al detto accordo: «DUPLICATO», accompagnata dalla data di rilascio del certificato di circolazione delle merci originale.
               
            
                  3.
               
               
                  In caso di cumulo dell'origine con Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù o Venezuela: nella casella deve essere indicata la seguente dicitura: «cumulo con (nome del paese)», ai sensi dell'articolo 3 dell'allegato.
               
            
                  4.
               
               
                  Se a un prodotto si applica una regola di origine soggetta a contingenti, nella casella deve essere indicata la dicitura: «Prodotto originario ai sensi dell'appendice 2 A dell'allegato II (concernente la definizione della nozione di «prodotti originari» e i metodi di cooperazione amministrativa)».
               
            
                  5.
               
               
                  In altri casi che possono essere considerati utili per chiarire le informazioni del certificato di circolazione delle merci EUR.1.
               
            
         Casella 8: Numero d'ordine; marche e numeri; quantità e natura di colli; descrizione delle merci
      
      Fornire una descrizione delle merci, secondo la descrizione figurante nella fattura (numero d'ordine o di prodotto; marche e numeri;; quantità e natura dei colli — palette, cassette, buste, rotoli, barili, sacchi ecc.); è possibile aggiungere una descrizione generale delle merci nella misura in cui si riferisce alla descrizione specifica contenuta nella fattura e vi è un legame univoco tra il documento d'importazione e il certificato di circolazione di merci EUR.l. In questo caso, il numero della fattura è indicato in questa casella. La classificazione tariffaria deve comunque essere riportata almeno in una voce (codice di quattro cifre) nell'ambito del sistema armonizzato.
      Per le merci non imballate, indicare il numero degli oggetti o indicare «alla rinfusa».
      La descrizione delle merci deve essere preceduta da un numero d'ordine o di prodotto, senza interlinee o spazi vuoti e non devono esserci spazi vuoti tra i prodotti specificati nel certificato stesso. Qualora lo spazio della casella non fosse completamente utilizzato, si deve tracciare una linea orizzontale sotto l'ultima riga e sbarrare la parte non riempita così da rendere impossibili aggiunte successive.
      
         Casella 9: Massa lorda (kg) o altra misura (l, m3 ecc.)
      
      Indicare la massa lorda (kg) o altra misura (l, m3 ecc.) di tutte le merci elencate nella casella 8 o separatamente per ciascuna voce (voce SA).
      
         Casella 10: Fatture
      
      Indicazione facoltativa. Qualora la casella fosse compilata, indicare data e numero/numeri della fattura.
      
         Casella 11: Visto dell'autorità pubblica competente o dell'autorità doganale
      
      Casella ad uso esclusivo dell'autorità pubblica competente o dell'autorità doganale, a seconda dei casi nei diversi paesi, che rilascia il certificato.
      
         Casella 12: Dichiarazione dell'esportatore
      
      Casella ad uso esclusivo dell'esportatore o del suo rappresentante autorizzato. Deve riportare il luogo e la data in cui il certificato è stato compilato e recare la firma dell'esportatore o del suo rappresentante autorizzato.
      L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato può firmare fisicamente o una parte può consentire loro di firmare digitalmente il certificato EUR.1.
      
         Casella 13: Domanda di controllo e Casella 14: Risultato del controllo
      
      Le caselle in questione sono ad uso esclusivo delle autorità doganali o dell'autorità pubblica competente, a seconda dei casi nei diversi paesi, ai fini della verifica.
      
         (1)  V. «Allegato al certificato di circolazione delle merci EUR.1 — Istruzioni per la compilazione».
   
   
      ALLEGATO DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI EUR.L — ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
      
         TERMINI FACENTI INEQUIVOCABILMENTE RIFERIMENTO ALL'UNIONE
      
      
                  Lingua
               
               
                  UE
               
               
                  Unione europea (UE)
               
            
                  BG
               
               
                  EC
               
               
                  Европейски съюз (ЕС)
               
            
                  CS
               
               
                  EU
               
               
                  Evropská unie
               
            
                  DA
               
               
                  EU
               
               
                  Den Europæiske Union
               
            
                  DE
               
               
                  EU
               
               
                  Europäische Union
               
            
                  EL
               
               
                  EE
               
               
                  Ευρωπαϊκή Ένωση
               
            
                  EN
               
               
                  EU
               
               
                  European Union
               
            
                  ES
               
               
                  UE
               
               
                  Unión europea
               
            
                  ET
               
               
                  EL
               
               
                  Euroopa Liit
               
            
                  FI
               
               
                  EU
               
               
                  Euroopan unioni
               
            
                  FR
               
               
                  UE
               
               
                  Union européenne
               
            
                  HR
               
               
                  EU
               
               
                  Europska unija
               
            
                  HU
               
               
                  EU
               
               
                  Európai Unió
               
            
                  IT
               
               
                  UE
               
               
                  Unione europea
               
            
                  LT
               
               
                  ES
               
               
                  Europos Sąjunga
               
            
                  LV
               
               
                  ES
               
               
                  Eiropas Savienība
               
            
                  MT
               
               
                  UE
               
               
                  Unjoni Ewropea
               
            
                  NL
               
               
                  EU
               
               
                  Europese Unie
               
            
                  PL
               
               
                  UE
               
               
                  Unia Europejska
               
            
                  PT
               
               
                  UE
               
               
                  União Europeia
               
            
                  RO
               
               
                  UE
               
               
                  Uniunea Europeană
               
            
                  SK
               
               
                  EÚ
               
               
                  Európska únia
               
            
                  SL
               
               
                  EU
               
               
                  Evropska unija
               
            
                  SV
               
               
                  EU
               
               
                  Europeiska unionen