CELEX: 31964D0247
Language: it
Date: 1964-04-15 00:00:00
Title: 64/247/CEE: Decisione del Consiglio, del 15 aprile 1964, relativa alla creazione di un Comitato di politica economica a medio termine

22 . 4. 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        1031 /64
 auree e valutarie, di concertarsi con gli altri Stati             Si raccomanda di proseguire la politica già adot­
 membri in seno al Comitato monetario della Comu­              tata che tende a neutralizzare l'afflusso di liquidità
 nità circa i metodi di finanziamento di tale disa­            risultante dall'avanzo della bilancia dei pagamenti
 vanzo. In considerazione della stretta solidarietà che        e di sforzarsi di riesportare tali liquidità. Si dovreb­
 unisce gli Stati membri in seno alla Comunità, è              bero eliminare rapidamente gli ostacoli, di natura
 opportuno che a tal fine si faccia appello in primo           fiscale o di altro genere, che si frappongono all'espor­
 luogo a soluzioni comunitarie, ed in particolare alla         tazione di capitali e che risultano ih particolare dalle
 cooperazione che potrebbero prestarsi in modo reci­           prescrizioni imposte agli enti raccoglitori di capitali
 proco gli Stati membri, in condizioni da determinare          per quanto concerne i loro impieghi.
 di comune accordo. La Commissione, se del caso,
 raccomanderà la messa in opera di detta coopera­                  Inoltre, si dovrebbero adottare disposizioni atte
 zione reciproca.                                              a rallentare l'aumento dell'eccedente della bilancia
                                                               delle operazioni correnti. Sarebbe opportuno prendere
 11 .    Si raccomanda al Governo della Repubblica             tutte le misure volte ad incoraggiare le importazioni
italiana di completare il programma d'insieme di               e ad evitare tutto ciò che possa stimolare lo sviluppo
 misure antiflazionistiche già adottate e destinate a          delle esportazioni. Si dovrebbe fare largo uso della
 stabilizzare rapidamente i prezzi e i costi interni e         possibilità di ridurre in anticipo i dazi doganali, in
 a migliorare la posizione concorrenziale e la bilancia        virtù dell'articolo 15, paragrafo 2 del Trattato ; in
 dei pagamenti. È particolarmente auspicabile che              modo analogo, quando i dazi della tariffa doganale
 l'obiettivo in materia di politica finanziaria sia rag­       tedesca siano superiori a quelli della tariffa doganale
 giunto già dalla seconda metà del 1964.                       comune, si dovrebbe ridurre o eliminare la differenza.
      Su un piano più generale, si raccomanda di pro­          Si raccomanda inoltre di stimolare le importazioni
seguire, per mezzo di misure fiscali, una politica             di prodotti agricoli con tutte le misure adeguate.
volta a moderare lo sviluppo della domanda interna,            Infine, si dovrebbe intraprendere un'azione affinchè
di continuare la politica di contenimento dell'espan­          le esportazioni di capitali tedeschi vengàfio meno
sione del credito e di porre in opera una politica             rigidamente subordinate a forniture di beni e servizi
equilibrata dei redditi.                                       effettuate dalla Repubblica federale di Germania,
                                                               e anche per collocare all'estero una parte più con­
12. Per la Repubblica francese, per il Regno dei               sistente delle ordinazioni del Governo .
Paesi Bassi e il Regno del Belgio, nonché per il
Granducato del Lussemburgo, il proseguimento della             14.    Entro un termine di due mesi gli Stati membri
politica raccomandata in linea generale a tutti gli            informeranno la Commissione in merito alle misure
Stati membri e già intrapresa, dovrebbe essere suffi­          prese per la messa in opera della presente raccoman­
ciente per assicurare il ritorno alla stabilità.               dazione. La Commissione, dopo, aver, per quanto
                                                               possibile, consultato il Comitato di politica congiun­
13.      Si raccomanda alla Repubblica federale di             turale ed il Comitato monetario, riferirà al Consiglio
Germania, paese in cui nel 1963 si è tornati ad una            e lo terrà regolarmente al corrente della situazione e
relativa stabilità dei prezzi e dei costi di produzione,       della sua evoluzione. All'occorrenza, essa presenterà
al fine di evitare che tale stabilità possa essere com­
                                                               nuove proposte.
promessa, di proseguire la politica già intrapresa nel
senso delle raccomandazioni di cui ai paragrafi da
1 a 9.
                                                                   Fatto a Bruxelles, addi 15 aprile 1964,
      La politica creditizia non dovrebbe, certo, essere
resa più restrittiva nelle attuali circostanze, ma sa­                                     Per il Consiglio
rebbe nondimeno opportuno evitare che si verificasse                                         Il Presidente
un netto acceleramento dell'espansione del credito
bancario .                                                                                     H. FAYAT
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 15 aprile 1964
                    relativa alla creazione di un Comitato di politica economica a medio termine
                                                     (64/247/CEE)
IL GONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                              Vista la raccomandazione della Commissione,
EUROPEA,
                                                                   Visto il parere del Parlamento Europeo (*),
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
nomica Europea, e in particolare gli articoli 105 e
145,                                                           (!) GU n. 24 dell'8.2.1964, pag. 408/64.
 ---pagebreak---  1032/64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               22 . 4. 64
    Visto il parere     del Comitato economico e         gono esposte le grandi linee delle politiche econo­
sociale (1),                                             miche che gli Stati membri e le Istituzioni della
                                                         Comunità intendono seguire nel corso del periodo
    Considerando che ai sensi dell'articolo 2 del Trat­  preso in considerazione e inteso ad assicurare il
tato, la Comunità ha il compito di promuovere, me­       coordinamento di dette politiche.
diante l'instaurazione di un mercato comune e il
graduale ravvicinamento delle politiche economiche           Tale programma coprirà un periodo circa di
degli Stati membri, uno sviluppo armonioso delle         cinque anni.
attività economiche nell'insieme della Comunità,
un'espansione continua ed equilibrata, una stabilità         La Commissione, sulla base dei lavori del Comi­
accresciuta, un miglioramento sempre più rapido del      tato di politica economica a medio termine, stabilisce
tenore di vita e più strette relazioni fra gli Stati che un progetto di programma. Tale progetto indica i
ad essa partecipano ;                                    punti sui quali esso diverge dal progetto preliminare
                                                         del Comitato .
     Considerando che con gli articoli 6 e 105 del
Trattato, gli Stati membri si sono impegnati a coor­         La Commissione trasmette il progetto di pro­
dinare le rispettive politiche economiche e che l'ar­    gramma al Consiglio che immediatamente lo sotto­
ticolo 145 dà incarico al Consiglio di provvedere al     pone per consultazione al Parlamento Europeo e al
coordinamento delle politiche economiche generali        Comitato economico e sociale .
degli Stati membri ;
                                                             Per l'adozione del programma è necessario l'accor­
     Considerando che gli studi sulle prospettive a      do del Consiglio e quello dei Governi degli Stati
medio termine permetteranno di disporre di indica­       membri .
zioni sulla futura evoluzione economica e sociale, e di
chiarire in tal modo le decisioni nazionali e comuni­
                                                             Il Consiglio e i Governi degli Stati membri, me­
tarie i cui effetti si verificano solo dopo un certo     diante l'adozione del programma, manifestano la loro
periodo di tempo ;                                       intenzione di agire nel settore contemplato dal pro­
                                                         gramma stesso, conformemente agli orientamenti in
     Considerando che è opportuno assicurare in          esso previsti.
modo particolare uno stretto coordinamento delle
politiche seguite dagli Stati membri e dalle Istitu­
zioni comunitarie nei settori che rivestono una im­          Il Comitato procede a un esame annuale del
portanza determinante per lo sviluppo economico e        programma ai fini del suo eventuale adattamento.
sociale della Comunità ;
                                                         3.    Il Comitato segue le politiche economiche a
    Considerando che è opportuno integrare in un         medio termine degli Stati membri e ne esamina la
quadro economico pluriennale le politiche comuni         compatibilità con il programma adottato conforme­
di cui è prevista l'attuazione in diversi settori ;      mente alla procedura prevista al punto 2 della pre­
                                                         sente decisione.
    Considerando che, a tale fine, è opportuno sta­
bilire una procedura per la preparazione e l'adozione        Esso   analizza  l'evoluzione dell'economia    allo
di un programma di politica economica a medio            scopo di ricercare le cause di ogni divergenza in
termine, i cui orientamenti guideranno le Istituzioni    rapporto agli studi di cui al precedente punto 2.
della Comunità e gli Stati membri nelle loro azioni,
                                                             Esso emette dei pareri, su richiesta del Consi­
                                                         glio, della Commissione o di sua propria iniziativa,
 DECIDE :                                                per illuminare le Istituzioni competenti della Comu­
                                                         nità e degli Stati membri per il proseguimento della
 1,   Allo scopo di contribuire al coordinamento         politica economica prevista.
delle politiche economiche generali degli Stati mem­
bri, è istituito un Comitato di politica economica a     4.    Gli Stati membri e la Commissione nominano
medio termine.                                           ciascuno due membri del Comitato. Essi possono
                                                         altresì designare due membri supplenti. I membri
2 . Il Comitato è incaricato in particolare di pre­      del Comitato e i supplenti nominati dagli Stati mem­
parare, in base a tutte le informazioni disponibili e    bri sono scelti fra gli alti funzionari responsabili,
principalmente agli studi relativi alla prospettiva di   nei loro rispettivi paesi, della politica economica
un gruppo di esperti operante presso la Commissione,     generale.
 un progetto preliminare di programma in materia
 di politica economica a medio termine nel quale ven- *      Il mandato dei membri del Comitato e dei mem­
                                                          bri supplenti ha una durata di due anni. Esso è
 O) GU n. 38 del 5.3.1964, pag. 643/64.                  rinnovabile.
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5.     Il Comitato elegge il proprio ufficio di presi­         7.    Il Comitato trasmette i suoi rapporti e pareri
denza per una durata di due anni. Esso stabilisce il           al Consiglio e alla Commissione.
proprio regolamento interno e lo sottopone all'appro­
vazione del Consiglio che delibera previo parere
della Commissione.
                                                                   Fatto a Bruxelles, addi 15 aprile 1964.
     Il segretariato del Comitato è assicurato dalla
Commissione. Quest'ultima cura la preparazione
dei lavori nonché i collegamenti necessari con i                                            Per il Consiglio
comitati o gruppi di lavoro esistenti.                                                       Il Presidente
6. Il Comitato può affidare lo studio di questioni                                             H. FAYAT
determinate a gruppi di lavoro composti da alcuni
dei suoi membri o da supplenti oppure da esperti.
                                                    DECISIONE
                                                  del 15 aprile 1964
                     dei Rappresentanti dei Governi degli Stati membri della Comunità
                                   Economica Europea riuniti in sede di Consiglio
                                            per quanto riguarda il tabacco
                                                    (64/248/CEE)
I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI                       1964, ad una nuova riduzione del divario tra l'ali­
MEMBRI DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                quota effettivamente applicata 'il 1° gennaio 1957 e
EUROPEA, IN SEDE DI CONSIGLIO,                                 quella della tariffa doganale comune. Tale riduzione
                                                               è del 15 %>.
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
nomica Europea,                                                                       Articolo 3
     Visto 'l'Accordo cihe crea un'Associazione tra la             Alla data idei 31 dicembre 1965, gli Stati mem­
Comunità Economica Europea e la Grecia ©d in                   bri procedono per il tabacco greggio e i cascami di
particolare l'articolo 16, il Protocollo n. 6 ed il            tabacco (24.01) ad una riduzione supplementare del
Protocollo n. 15 allegati all'Accordo (1),                     15 %> del divario fra l'aliquota effettivamente appli­
                                                               cata il 1° gennaio 1957 e quella della tariffa doga­
     Considerando l'importanza particolare rivestita           nale comune.
dal tabacco per l'economia e le esportazioni della
Grecia,                                                                               Articolo 4
                                                                   La presente decisione, inserita nel processo ver­
DECIDONO :                                                     bale della sessione del Consiglio, sarà pubblicata
                                                               nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.
                        Articolo 1
                                                                   I Governi degli Stati membri notificheranno al Se­
     Alla data del 1° luglio 1964 già Stati membri met­        gretario generale del Consiglio, nel termine di un
tono in vigore tra loro, per il tabacco greggio e i            mese, ise ile loro legislazioni interne ridhiedano par­
cascami di tabacco (24.01), un dazio doganale pari             ticolari procedure per assicurare l'applicazione della
al 40% del dazio di base di cui all'articolo 14,               presente decisione ; se del caso, gli notificheranno
paragrafo 1, del Trattato.                                     senza indugio l'avvenuto compimento idi tali pro­
                                                               cedure.
                        Articolo 2
                                                                   Fatto a Bruxelles, addì 15 aprile 1964.
     Per quanto riguarda il ravvicinamento delle ta­
riffe nazionali alla tariffa doganale carname per il                                         Il Presidente
taibacco greggio e i cascami di tabacco (24.01), gli
Stati membri procedono alla data del 31 dicembre                                               H. FAYAT
 f1) GU n. 26 del 18.2.1963.