CELEX: C2000/020/34
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa C-437/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, presentato il 16 novembre 1999

22.1.2000                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 20/17
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
L’articolo 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo il                   L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), a norma del quale
quale la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per                  la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto
quanto riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo                 riguarda il risultato da raggiungere, implica l’obbligo a carico
per gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione             dello Stato membro interessato di osservare il termine fissato
stabiliti nelle direttive. Questo termine è scaduto il 3 settembre            dalla direttiva per conformarvisi. Tale termine è scaduto
1997 senza che la Repubblica italiana abbia adottato le                       senza che l’Irlanda abbia adottato le disposizioni necessarie a
disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-                conformarsi alle direttive menzionate nelle conclusioni della
nata nelle conclusioni della Commissione.                                     Commissione.
                                                                              (1) GU L 265 del 8.11.1995, pagg. 17-22.
(1) GU L 236 del 18.9.1996, pag. 36.                                          (2) GU L 13 del 16.1.1997, pagg. 28-30.
                                                                              (3) GU L 295 del 29.10.1997, pagg. 35-36.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado
        tro l’Irlanda, presentato il 16 novembre 1999                         de lo Social Unico di Algeciras, con ordinanza 10 novem-
                                                                              bre 1999, nella causa L. Jiménez Melgar contro Ayunta-
                                                                                                    miento de los Barrios
                            (Causa C-437/99)
                                                                                                      (Causa C-438/99)
                             (2000/C 20/34)
                                                                                                        (2000/C 20/35)
Il 16 novembre 1999, la Commissione delle Comunità euro-
pee, rappresentata dal signor Peter Oliver, consigliere giuridico             Con ordinanza 10 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria
e dal signor Keir Fitch, funzionario distaccato presso il servizio            della Corte il 17 novembre 1999, nella causa L. Jiménez Melgar
giuridico della Commissione nel quadro degli scambi con                       contro Ayuntamiento de los Barrios, il Juzgado de lo Social
funzionari nazionali, in qualità di agenti, con domicilio eletto              Unico di Algeciras ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del                         Comunità europee una domanda di pronuncia pregiudiziale. Il
medesimo servizio giuridico, Centre Wagner, Lussemburgo, ha                   Juzgado de lo Social Unico di Algeciras chiede alla Corte di
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                     giustizia di pronunciarsi sulle seguenti questioni:
europee un ricorso contro l’Irlanda.
                                                                              1. Se l’art. 10 della direttiva 92/85/CEE (1) sia sufficientemente
                                                                                  chiaro, preciso e incondizionato per poter avere effetto
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         diretto.
— dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-                2. Se l’art. 10 della direttiva, prevedendo che «Gli Stati
    tive, regolamentari o amministrative necessarie a confor-                     membri adottano le misure necessarie per vietare il licen-
    marsi alla                                                                    ziamento delle lavoratrici[...] [gestanti, puerpere o in
                                                                                  periodo di allattamento], nel periodo compreso tra l’inizio
    — direttiva del Consiglio 25 ottobre 1995, 95/53/CE (1),                      della gravidanza e il termine del congedo di maternità [...],
          che fissa i principi relativi all’organizzazione dei con-               tranne nei casi eccezionali non connessi al loro stato»,
          trolli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale;                obblighi gli Stati membri a stabilire in forma specifica ed
                                                                                  eccezionale quali possano essere le cause di licenziamento
                                                                                  di una lavoratrice gestante, puerpera o in periodo di
    — direttiva del Consiglio 17 dicembre 1996, 96/93/CE (2),
                                                                                  allattamento, imponendo di introdurre nella normativa
          relativa alla certificazione di animali e di prodotti di
                                                                                  nazionale, accanto al regime generale di risoluzione del
          origine animale;
                                                                                  rapporto di lavoro, un altro regime particolare, eccezionale,
                                                                                  più limitato e specifico per i casi in cui la lavoratrice sia
    — direttiva del Consiglio 20 ottobre 1997, 97/61/CE (3),                      gestante, in puerperio o in periodo di allattamento.
          che modifica l’allegato della direttiva 91/492/CEE che
          stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione           3. Quali ripercussioni abbia l’art. 10 della direttiva sul manca-
          e alla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi                   to rinnovo, da parte di un datore di lavoro, di un contratto
                                                                                  di lavoro a tempo determinato ad una lavoratrice gestante
    e/o avendo omesso di informare in merito la Commissione,                      alle stesse condizioni dei contratti precedenti. Se l’art. 10
    l’Irlanda è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi                   della direttiva incida sulla tutela della lavoratrice gestante
    di tali direttive, e                                                          nell’ambito di rapporti di lavoro a tempo determinato ed
                                                                                  eventualmente in che modo, su quali parametri e in quale
— condannare l’Irlanda alle spese.                                                misura.