CELEX: 61982CJ0225
Language: it
Date: 1983-06-09
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 giugno 1983. # Rudy Verzyck contro Commissione delle Comunità europee. # Pubblici dipendenti - Rifiuto di ammissione a un concorso - Difetto di motivazione. # Causa 225/82.

Avis juridique important

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61982J0225

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 9 GIUGNO 1983.  -  RUDY VERZYCK CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PUBBLICI DIPENDENTI - RIFIUTO DI AMMISSIONE A UN CONCORSO DIFETTO DI MOTIVAZIONE.  -  CAUSA 225/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01991

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI - SEGRETO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE - LIMITI - OBBLIGO DI MOTIVARE IL RIFIUTO D ' AMMISSIONE AGLI ESAMI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 25 , 2* COMMA ; ALLEGATO III , ARTT . 5 E 6 )   2 . DIPENDENTI - DECISIONE CHE RECA PREGIUDIZIO - OBBLIGO DI MOTIVARE - OGGETTO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 25 , 2* COMMA )   3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - RIFIUTO DI AMMISSIONE AL CONCORSO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - PORTATA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 25 , 2* COMMA ; ALLEGATO III , ART . 5 )   4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI - RIFIUTO DI AMMISSIONE AGLI ESAMI - OBBLIGO DI MOTIVARE - MODALITA DI ESERCIZIO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 25 , 2* COMMA ; ALLEGATO III , ART . 5 )   5 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - RIFIUTO DI AMMISSIONE AL CONCORSO - SENTENZA D ' ANNULLAMENTO - EFFETTI - ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA IMPLICA - COMPETENZA DELL ' ISTITUZIONE CONVENUTA - POTERE DI INGIUNZIONE DELLA CORTE - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 176 )    

Massima

1 . SEBBENE L ' OSSERVANZA DEL SEGRETO DELLE DELIBERAZIONI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE OSTI TANTO ALLA DIVULGAZIONE DEGLI ATTEGGIAMENTI ASSUNTI DAI SINGOLI MEMBRI DELLA COMMISSIONE , QUANTO ALLA RIVELAZIONE DI QUALSIASI ELEMENTO RELATIVO A VALUTAZIONI DI INDOLE PERSONALE O COMPARATIVA RIGUARDANTI I CANDIDATI , SIFFATTO PRINCIPIO NON PUO ESIMERE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO DALL ' INDICARE , ALMENO SOMMARIAMENTE , AL CANDIDATO ELIMINATO ALL ' ATTO DELLA SELEZIONE PER TITOLI LE RAGIONI DI TALE DECISIONE .   2 . L ' OBBLIGO DI MOTIVARE LA DECISIONE CHE RECA PREGIUDIZIO AL DIPENDENTE HA LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL PROPRIO SINDACATO SULLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE E DI FORNIRE ALL ' INTERESSATO INDICAZIONI SUFFICIENTI PER STABILIRE SE LA DECISIONE SIA FONDATA OVVERO SIA INFICIATA DA UN VIZIO CHE PERMETTA DI CONTESTARNE LA LEGITTIMITA .   3 . L ' ESIGENZA CHE SIANO MOTIVATE LE DECISIONI CON CUI LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DI CONCORSO RIFIUTANO DI AMMETTERE DEI CANDIDATI DEVE ESSERE VALUTATA IN RELAZIONE AI VARI LIVELLI E TIPI DI CONCORSO E , PIU PARTICOLARMENTE , AL NUMERO DI CANDIDATI CHE PARTECIPANO A CIASCUNO DI ESSI . PER I CONCORSI CON NUMEROSI PARTECIPANTI LA MOTIVAZIONE DEI RIFIUTI NON DEVE ESSERE COSI ESTESA DA APPESANTIRE INTOLLERABILMENTE LE OPERAZIONI DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI E L ' ATTIVITA DELL ' AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE .    4 . ONDE TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA PRATICHE DI FRONTE ALLE QUALI SI TROVA LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO CON NUMEROSI CANDIDATI , SI PUO AMMETTERE CHE LA COMMISSIONE , IN UN PRIMO TEMPO , INVII AL CANDIDATO NON AMMESSO AGLI ESAMI SOLTANTO INFORMAZIONI CIRCA I CRITERI ED IL RISULTATO DELLA SELEZIONE E SOLO IN UN SECONDO TEMPO FORNISCA CHIARIMENTI INDIVIDUALI AI CANDIDATI CHE LI CHIEDONO ESPRESSAMENTE , PURCHE TUTTAVIA TALI CHIARIMENTI INDIVIDUALI SIANO FORNITI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO AL FINE DI CONSENTIRE AGLI INTERESSATI DI VALERSI , SE LO RITENGONO OPPORTUNO , DEI LORO DIRITTI .   LA DECISIONE CON CUI SI RIFIUTA L ' AMMISSIONE DEL CANDIDATO AGLI ESAMI , OVE NON INDICHI I CRITERI GENERALI IN BASE AI QUALI SONO STATI VALUTATI I TITOLI DEI CANDIDATI , NE I RISULTATI DELL ' EFFETTUATA SELEZIONE , E NON CONTENGA ALCUN ELEMENTO , SIA PURE SOMMARIO , DI MOTIVAZIONE INDIVIDUALE , NON PUO ESSERE CONSIDERATA MOTIVATA .   5 . LA CORTE NON PUO , SENZA USURPARE LE PREROGATIVE DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA , ORDINARE AD UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA CHE ANNULLI UNA DECISIONE CON CUI E STATA RIFIUTATA L ' AMMISSIONE AD UN CONCORSO .    

Parti

NELLA CAUSA 225/82 , RUDY VERZYCK , VICEISPETTORE DELLE FINANZE PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE BELGA , RESIDENTE IN 8250 ICHTEGEM ( ERNEGEM ), BELGIO , STATIONSTRAAT 365 , CON L ' AVVOCATO GEORGES VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE DES KLAUWWAERTS 38 , 1050 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . J . BIVER ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . HENDRIK VAN LIER , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE MONTJOIE 214 , 1180 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , PLATEAU DU KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA MIRANTE - ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 28 MAGGIO 1982 DELLA COMMISSIONE CON CUI IL RICORRENTE NON E STATO AMMESSO ALLE PROVE SCRITTE DEL CONCORSO COM/A/325 ;   - ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE COMPORTERA ;   - ALLA CONDANNA DELLA CONVENUTA ALLE SPESE ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 25 AGOSTO 1982 , IL SIG . VERZYCK HA PROPOSTO CONTRO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 28 MAGGIO 1982 CON LA QUALE IL CAPO DELL ' UFFICIO DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE LO HA INFORMATO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/A/325 HA STABILITO DI NON AMMETTERLO ALLE PROVE DEL SUDDETTO CONCORSO , NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE COMPORTERA .        2 IL CONCORSO DI CUI TRATTASI ERA UN CONCORSO GENERALE PER TITOLI ED ESAMI BANDITO ALLO SCOPO DI COSTITUIRE UNA RISERVA DI AMMINISTRATORI DA INQUADRARE NEI GRADI 7 E 6 DELLA CATEGORIA A . A NORMA DEL BANDO , PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE IL 12 SETTEMBRE 1981 , I CANDIDATI DOVEVANO ESSERE IN POSSESSO DI UN DIPLOMA DI LAUREA IN RELAZIONE AL SETTORE CUI SI RIFERIVA IL CONCORSO , AVER MATURATO UN ' ESPERIENZA COMPLEMENTARE DI DUE ANNI , RELATIVA ALL ' INDIRIZZO SCELTO , SUCCESSIVAMENTE AL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA E POSSEDERE DETERMINATE COGNIZIONI LINGUISTICHE .    3 IL 30 NOVEMBRE 1981 IL RICORRENTE PRESENTAVA LA SUA CANDIDATURA A DETTO CONCORSO ( AL QUALE CHIEDEVANO DI PARTECIPARE 2 264 PERSONE IN TOTALE ) OPTANDO PER L ' INDIRIZZO ' FINANZE PUBBLICHE , CONTABILITA , AUDIT ' . DALL ' ATTO DI CANDIDATURA RISULTA CHE EGLI SVOLGEVA LE MANSIONI DI VICEISPETTORE DELLE FINANZE PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE BELGA DOPO AVER OCCUPATO , DAL 1978 , VARI POSTI DI RESPONSABILITA IN DIVERSI MINISTERI , ERA TITOLARE DI UN DIPLOMA DI LAUREA IN GIURISPRUDENZA E DI UN DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE E POSSEDEVA LE COGNIZIONI LINGUISTICHE RICHIESTE DAL BANDO DI CONCORSO .    4 TUTTAVIA , IL CAPO DELLA DIVISIONE ASSUNZIONI COMUNICAVA AL RICORRENTE , CON LETTERA 1* MARZO 1982 , CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO , DOPO AVER INNANZITUTTO ACCERTATO CHE EGLI POSSEDEVA I REQUISITI PER L ' AMMISSIONE AL CONCORSO , AVEVA ' PROCEDUTO SUCCESSIVAMENTE ALL ' ESAME DEI TITOLI DEI CANDIDATI AMMESSI AL CONCORSO TENENDO CONTO , IN PARTICOLARE , DEI DIPLOMI E DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE CON RIGUARDO AL SETTORE CUI SI RIFERISCE IL CONCORSO , E CIO ALLO SCOPO DI CONTRIBUIRE A MIGLIORARE L ' EQUILIBRIO IN SENO AI SERVIZI DELLA COMMISSIONE TRA I CITTADINI DEI DIVERSI STATI MEMBRI PER QUANTO RIGUARDA LA LORO PROVENIENZA GEOGRAFICA ' , E CHE , IN ESITO A QUESTO ESAME , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON AVEVA POTUTO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA SUA CANDIDATURA .    5 IL 5 MARZO 1982 IL RICORRENTE SCRIVEVA ALL ' UFFICIO ASSUNZIONI DELLA COMMISSIONE DICENDOSI STUPITO DELLA DECISIONE ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI , PRECISANDO CHE DAI TERMINI DELLA STESSA NON SI POTEVANO DESUMERNE I VERI MOTIVI E CHIEDENDO INFORMAZIONI CIRCA LE QUALIFICHE E I TITOLI DI ALTRI CANDIDATI .        6 IL 26 MARZO 1982 LA COMMISSIONE GLI COMUNICAVA CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE RIESAMINATO I SUOI TITOLI AI FINI DELL ' AMMISSIONE ALLE PROVE .    7 IL 28 MAGGIO 1982 IL CAPO DELL ' UFFICIO DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE INFORMAVA IL RICORRENTE CHE , A SEGUITO DEL RIESAME DEL SUO FASCICOLO , EGLI NON ERA STATO AMMESSO ALLE PROVE SCRITTE . QUESTA E LA DECISIONE IMPUGNATA COL RICORSO IN ESAME .   SULLE CONCLUSIONI INTESE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 28 MAGGIO 1982  SULLA RICEVIBILITA   8 LA COMMISSIONE HA ESPRESSO DUBBI SULLA RICEVIBILITA DI QUESTE CONCLUSIONI , RIMETTENDOSI COMUNQUE , SU QUESTO PUNTO , AL PRUDENTE APPREZZAMENTO DELLA CORTE . ESSA RILEVA CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI NON AMMETTERE IL RICORRENTE ALLE PROVE SCRITTE DEL CONCORSO E STATA NOTIFICATA ALLO STESSO CON LETTERA 1* MARZO 1982 , PERVENUTA A DESTINAZIONE IL 5 MARZO , E CHE LA DECISIONE 28 MAGGIO 1982 IMPUGNATA DAL VERZYCK HA , IN REALTA , SOLO CARATTERE CONFERMATIVO . DI CONSEGUENZA , IL RICORSO , REGISTRATO IL 25 AGOSTO 1982 , SAREBBE TARDIVO E IRRICEVIBILE .    9 IN REALTA - E COME PERALTRO AMMETTE LA COMMISSIONE - IL RICORRENTE E STATO INFORMATO CON LETTERA 26 MARZO 1982 CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE RIESAMINATO I SUOI DIPLOMI E CERTIFICATI AI FINI DELL ' AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE E GLI AVREBBE COMUNICATO LA SUA NUOVA DECISIONE . INOLTRE , RISULTA DAL FASCICOLO DELLA CAUSA CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVEVA DECISO , IN QUELLA DATA , DI RIESAMINARE INTEGRALMENTE OLTRE 800 FASCICOLI DI CANDIDATURA .    10 PERTANTO , APPARE CHIARO ALLA CORTE CHE LA DECISIONE 28 MAGGIO 1982 , ADOTTATA A SEGUITO DI UN NUOVO ESAME GLOBALE DELLA SITUAZIONE DEL RICORRENTE E DI MOLTI ALTRI CANDIDATI , SI E INTEGRALMENTE SOSTITUITA ALLA DECISIONE 1* MARZO 1982 E NON PUO ESSERE CONSIDERATA PURAMENTE CONFERMATIVA .    11 NON SI DEVE QUINDI TENER CONTO DEI DUBBI ESPRESSI DALLA COMMISSIONE .       NEL MERITO   12 NEL MERITO IL RICORRENTE DEDUCE TRE MEZZI RELATIVI ALLA MANCANZA DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E , RISPETTIVAMENTE , DELL ' ERRORE MANIFESTO CHE INFICIEREBBE LA DECISIONE 28 MAGGIO 1982 .   SUL MEZZO RELATIVO ALLA MANCANZA O ALL ' INSUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE   13 LA DECISIONE IMPUGNATA E REDATTA NEI SEGUENTI TERMINI : ' COME PREANNUNZIATO NELLA MIA LETTERA DI FINE MARZO 1982 , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO HA RIESAMINATO IL SUO FASCICOLO DI CANDIDATURA . SONO SPIACENTE DI DOVERLA INFORMARE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE , DOPO AVER CONFRONTATO I DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI DEI CANDIDATI , HA DECISO DI NON AMMETTERLA ALLE PROVE SCRITTE ' .    14 PER GIUSTIFICARE LA DECISIONE IMPUGNATA LA COMMISSIONE SI RICHIAMA , IN PRIMO LUOGO , ALLA NECESSITA DI RISPETTARE LA SEGRETEZZA DELLE DELIBERAZIONI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE . SI DEVE TUTTAVIA RILEVARE , A QUESTO PROPOSITO , CHE , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 28 FEBBRAIO 1980 ( CAUSA 89/79 , BONU/CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RACC . PAG . 553 ), SEBBENE IL VINCOLO AL SUDDETTO SEGRETO VIETI SIA LA DIVULGAZIONE DELLA POSIZIONE ASSUNTA DAI SINGOLI MEMBRI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SIA LA RIVELAZIONE DI QUALSIASI ELEMENTO RELATIVO A VALUTAZIONI DI INDOLE PERSONALE O COMPARATIVA RIGUARDANTI I CANDIDATI , SIFFATTO PRINCIPIO NON PUO ESIMERE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI UN CONCORSO DALL ' INDICARE , ALMENO SOMMARIAMENTE , AL CANDIDATO ELIMINATO ALL ' ATTO DELLA SELEZIONE PER TITOLI LE RAGIONI DI TALE DECISIONE .    15 IN SECONDO LUOGO , COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 26 NOVEMBRE 1981 ( CAUSA 195/80 , MICHEL/PARLAMENTO EUROPEO , RACC . PAG . 2861 ), L ' OBBLIGO DI MOTIVARE LA DECISIONE CHE ARRECA PREGIUDIZIO HA LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SUO CONTROLLO SULLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE E DI FORNIRE ALL ' INTERESSATO INDICAZIONI SUFFICIENTI PER STABILIRE SE LA DECISIONE SIA FONDATA , O SIA INFICIATA DA UN VIZIO CHE PERMETTA DI CONTESTARNE LA LEGITTIMITA .    16 QUESTA ESIGENZA DI MOTIVAZIONE DEVE TUTTAVIA ESSERE VALUTATA IN FUNZIONE DEI VARI LIVELLI E TIPI DI CONCORSO E , PIU PARTICOLARMENTE , DEL NUMERO DEI CANDIDATI     CHE PARTECIPANO AL CONCORSO . NEI CONCORSI PER I QUALI SI HA UN GRANDE AFFLUSSO DI CANDIDATURE LA MOTIVAZIONE DELL ' ELIMINAZIONE NON DEVE ESSERE COSI PROLISSA DA APPESANTIRE INTOLLERABILMENTE LE OPERAZIONI DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI E IL LAVORO DEGLI UFFICI DEL PERSONALE . PER TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA PRATICHE DI FRONTE ALLE QUALI SI TROVANO LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DI CONCORSI AI QUALI PARTECIPI UN GRAN NUMERO DI CANDIDATI , SI PUO AMMETTERE CHE ESSE INVIINO INIZIALMENTE AGLI INTERESSATI SOLO INFORMAZIONI SUI CRITERI E SUL RISULTATO DELLA SELEZIONE , E SOLTANTO SUCCESSIVAMENTE FORNISCANO CHIARIMENTI INDIVIDUALI AI CANDIDATI CHE LO CHIEDANO ESPRESSAMENTE , A CONDIZIONE , TUTTAVIA , CHE TALI SPIEGAZIONI INDIVIDUALI SIANO FORNITE PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , AL FINE DI PERMETTERE AGLI INTERESSATI DI ESERCITARE , SE LO RITENGANO UTILE , I LORO DIRITTI .    17 DAL CITATO TESTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA RISULTA CHE QUESTA NON INDICAVA AL RICORRENTE NEMMENO I CRITERI GENERALI IN BASE AI QUALI ERANO STATI VALUTATI I TITOLI DEI CANDIDATI E I RISULTATI DELLA SELEZIONE OPERATA , NE CONTENEVA ALCUN ELEMENTO , SIA PURE SOMMARIO , DI MOTIVAZIONE INDIVIDUALE . PERTANTO NON SI PUO CONSIDERARE CHE UNA DECISIONE SIFFATTA SIA MOTIVATA E NON SI POSSONO ACCOGLIERE GLI ARGOMENTI ESPOSTI DALLA COMMISSIONE E ATTINENTI ALL ' ELEVATO NUMERO DELLE CANDIDATURE , ALL ' IMPOSSIBILITA MATERIALE DI MOTIVARE CON MAGGIORE PRECISIONE IL RIFIUTO DI AMMETTERE ALLE PROVE ED AL FATTO CHE IL VERZYCK NON AVEVA CHIESTO ESPRESSAMENTE COMUNICAZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE .    18 DALL ' INSIEME DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO CONSEGUE CHE LE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE DEVONO ESSERE ACCOLTE , SENZA CHE OCCORRA ESAMINARE GLI ALTRI MEZZI CH ' EGLI HA DEDOTTO .   SULLE CONDIZIONI INTESE A CHE LA CORTE ORDINI ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DI ESECUZIONE DELLA PRESENTE SENTENZA   19 LA CORTE NON PUO , SENZA USURPARE LE PREROGATIVE DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA , ORDINARE A UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L ' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA CHE ANNULLI UNA DECISIONE CHE RIFIUTI L ' AMMISSIONE ALLE PROVE DI UN CONCORSO .        20 TALI CONCLUSIONI SONO PERTANTO IRRICEVIBILI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE , ESSENDO RISULTATA SOCCOMBENTE NELLA PARTE ESSENZIALE DEI SUOI MEZZI , VA CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DECISIONE 28 MAGGIO 1982 CON LA QUALE LA COMMISSIONE INFORMA IL SIG . VERZYCK CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO GENERALE COM/A/325 HA RIFIUTATO DI AMMETTERLO ALLE PROVE DI DETTO CONCORSO E ANNULLATA .   2*PER IL RESTO IL RICORSO E RESPINTO .   3*LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .