CELEX: 62013TN0228
Language: it
Date: 2013-04-19 00:00:00
Title: Causa T-228/13: Ricorso proposto il 19 aprile 2013 — NIIT Insurance Technologies/UAMI (EXACT)

29.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 189/26
            
         Ricorso proposto il 19 aprile 2013 — NIIT Insurance Technologies/UAMI (EXACT)
   (Causa T-228/13)
   2013/C 189/55
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: NIIT Insurance Technologies Ltd (Londra, Regno Unito) (rappresentante: M. Wirtz, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 18 febbraio 2013, nel procedimento R 1307/2012-4 relativa alla domanda di marchio comunitario 010355501, denominazione: EXACT, e la decisione precedente del dipartimento dei marchi dell’UAMI del 29 maggio 2012 relativa alla domanda di marchio comunitario 010355501, denominazione: EXACT, nella misura in cui è stata negata la tutela al marchio;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo EXACT per beni e servizi delle classi 9, 16 e 42 — domanda di marchio comunitario n. 10 355 501
   
      Decisione dell’esaminatore: rigetto parziale della domanda
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti:
   
   
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera c), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 83 del regolamento n. 207/2009 in combinato disposto con il principio di parità di trattamento nonché gli articoli 6 e 14 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, adottata a Roma il 4 novembre 1950, modificata dal protocollo n. 11, entrata in vigore il 1o novembre 1998;
            
         
               —
            
            
               violazione dell’articolo 56 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.