CELEX: C2000/335/33
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 3 ottobre 2000 nel procedimento C-411/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale dal Tribunal d'arrondissement di Lussemburgo): Angelo Ferlini contro Centre hospitalier de Luxembourg ("Lavoratori — Regolamento (CEE) n. 1612/68 — Parità di trattamento — Persone non iscritte al regime previdenziale nazionale — Dipendenti delle Comunità europee — Applicazione di tariffe relative a spese mediche e ospedaliere connesse alla maternità")

C 335/18                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          25.11.2000
appalti pubblici di forniture (GU L 199, pag. 1), e 14 giugno                                     SENTENZA DELLA CORTE
1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione
degli appalti pubblici di lavori (GU L 199, pag. 54), la Corte
(Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward, presi-
dente di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore), A. La Pergola,                                               3 ottobre 2000
P. Jann e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale: S. Alber,
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
ciato, il 3 ottobre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del                nel procedimento C-411/98 (domanda di pronuncia pre-
seguente tenore:                                                               giudiziale dal Tribunal d’arrondissement di Lussemburgo):
                                                                               Angelo Ferlini contro Centre hospitalier de Luxem-
1)    L’espressione «finanziata (…) da [una o più amministrazioni                                             bourg (1)
      aggiudicatrici]», contenuta nell’art. 1, lett. b), secondo comma,
      terzo trattino, delle direttive del Consiglio 18 giugno 1992,
      92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
      appalti pubblici di servizi, 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che              («Lavoratori — Regolamento (CEE) n. 1612/68 — Parità di
      coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici           trattamento — Persone non iscritte al regime previdenziale
      di forniture, e 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le               nazionale — Dipendenti delle Comunità europee — Applica-
      procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori,            zione di tariffe relative a spese mediche e ospedaliere connesse
      deve essere interpretata nel senso che essa comprende le                                            alla maternità»)
      sovvenzioni ed i finanziamenti concessi da una o più ammini-
      strazioni aggiudicatrici al fine di promuovere i lavori di ricerca,
      come pure i contributi per borse di studio destinate a studenti,                                   (2000/C 335/33)
      corrisposti alle università dalle autorità locali competenti in
      materia di pubblica istruzione e finalizzati alla copertura delle
      spese di istruzione di studenti nominativamente designati. Non
      costituiscono invece finanziamento pubblico ai sensi delle dette
      direttive le somme versate da una o più amministrazioni
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
      aggiudicatrici nell’ambito di un contratto di prestazione di
      servizi comprendente lavori di ricerca, ovvero a titolo di
      corrispettivo per la prestazione di altri servizi, quali perizie od
      organizzazione di conferenze.
                                                                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
2)    L’espressione «in modo maggioritario», contenuta nell’art. 1,                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      lett. b), secondo comma, terzo trattino, delle direttive 92/50,
      93/36 e 93/37, deve essere intesa nel senso di «più della
      metà».
                                                                               Nel procedimento C-411/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
3)    Per giungere ad una corretta valutazione della percentuale di
                                                                               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal
      finanziamento pubblico di un dato organismo, occorre tener
                                                                               d’arrondissement di Lussemburgo, nella causa dinanzi ad
      conto dell’insieme delle entrate delle quali tale organismo si
                                                                               esso pendente tra Angelo Ferlini e Centre hospitalier de
      avvale, ivi comprese quelle derivanti da una attività commerciale.
                                                                               Luxembourg, domanda vertente sull’interpretazione, da un
                                                                               lato, degli artt. 6, primo comma, e 48 del Trattato CE (divenuti,
4)    L’attribuzione della qualifica di «amministrazione aggiudicatri-         in seguito a modifica, artt. 12, primo comma, CE e 39 CE), del
      ce» ad un organismo quale l’Università di Cambridge deve essere          regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612,
      effettuata su base annuale e l’esercizio finanziario nel corso del       relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della
      quale viene avviato il procedimento di gara d’appalto deve essere        Comunità (GU L 257, pag. 2), come modificato dal regolamen-
      considerato il periodo più appropriato ai fini del calcolo del           to (CEE) del Consiglio 9 febbraio 1976, n. 312, che modifica
      modo di finanziamento di tale organismo, fermo restando che              le disposizioni riguardanti i diritti sindacali dei lavoratori
      tale calcolo deve essere effettuato sulla scorta delle cifre             contenute nel regolamento (CEE) n. 1612/68 (GU L 39,
      disponibili all’inizio dell’esercizio finanziario, ancorché queste       pag. 2), e del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
      abbiano natura previsionale. Un organismo che, alla data in              n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale
      cui viene avviato un procedimento di gara d’appalto, sia                 ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro
      qualificabile come «amministrazione aggiudicatrice» ai sensi             familiari che si spostano all’interno della Comunità, come
      delle direttive 92/50, 93/36 e 93/37, rimane — in relazione              modificato e aggiornato dal regolamento (CEE) del Consiglio
      a tale appalto — soggetto alle prescrizioni delle dette direttive        2 giugno 1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), e, dall’altro,
      fino alla conclusione della procedura in questione.                      dell’art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE), la
                                                                               Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presiden-
                                                                               te, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón e
(1) GU C 397 del 19.12.1998.                                                   R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gul-
                                                                               mann, P. Jann, H. Ragnemalm (relatore), M. Wathelet e
                                                                               V. Skouris, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere:
                                                                               H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato, il 3 ottobre
                                                                               2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 25.11.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 335/19
L’applicazione, in maniera unilaterale, da parte di un gruppo di               1)     Il ricorso è respinto.
prestatori di cure nei confronti dei dipendenti delle Comunità europee,
di tariffe relative a cure mediche ed ospedaliere dispensate in caso di        2)     L’Industrie des poudres sphériques è condannata alle spese.
maternità più elevate rispetto alle tariffe in vigore per i residenti
iscritti al regime previdenziale nazionale costituisce, in assenza di
giustificazione obiettiva al riguardo, una discriminazione fondata             3)     La Péchiney électrométallurgie, la Chambre syndicale de l’élec-
sulla cittadinanza vietata dall’art. 6, primo comma, del Trattato CE.                 trométallurgie et de l’électrochimie e la Commissione delle
                                                                                      Comunità europee sopporteranno ciascuna le proprie spese.
(1) GU C 20 del 23.1.1999.
                                                                               (1) GU C 48 del 20.2.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                             3 ottobre 2000
                                                                                                            (Sesta Sezione)
nella causa C-458/98 P: Industrie des poudres sphériques
            contro Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                                                             3 ottobre 2000
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Antidumping — Regolamento (CEE) n. 2423/88 —                                 nel procedimento C-9/99 (domanda di pronuncia pregiu-
Calcio metallico — Ricevibilità — Ripresa di un procedimen-                    diziale proposta dalla Cour d’appel di Grenoble): Échirol-
to antidumping dopo l’annullamento del regolamento che                         les Distribution SA contro Association du Dauphiné
   istituisce un dazio antidumping — Diritti della difesa »)                                                      e a. (1)
                            (2000/C 335/34)
                                                                                           («Normativa nazionale sul prezzo dei libri»)
                     (Lingua processuale: il francese)                                                     (2000/C 335/35)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                          (Lingua processuale: il francese)
Nella causa C-458/98 P, Industrie des poudres sphériques, con
sede in Annemasse (Francia), con l’avv. C. Momège, del foro di                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dell’avv. A. May, 398, route d’Esch, avente ad oggetto il
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta                        Nel procedimento C-9/99, avente ad oggetto la domanda di
Sezione ampliata) il 15 ottobre 1998, nella causa T-2/95,                      pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
Industries des poudres sphériques/Consiglio (Racc. pag. II-                    l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Cour
3939), procedimento in cui le altre parti sono: Consiglio                      d’appel di Grenoble (Francia), domanda vertente sull’interpreta-
dell’Unione europea (agente: signor S. Marquardt, assistito                    zione degli artt. 3, lett. c) e g), del Trattato CE [divenuto, in
dal signor P. Bentley), Commissione delle Comunità europee                     seguito a modifica, art. 3, lett. c) e g), CE], 3 A e 5 del Trattato
(agenti: signori N. Khan e X. Lewis), Péchiney électrométallur-                CE (divenuti artt. 4 CE e 10 CE), 7 A, secondo comma, del
gie, con sede in Courbevoie (Francia), e Chambre syndicale de                  Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 14, secondo
l’électrométallurgie et de l’électrochimie, con sede in Parigi                 comma, CE), nonché 102 A e 103, nn. 3 e 4, del Trattato CE
(Francia), con gli avv.ti O. d’Ormesson e O. Prost, del foro                   (divenuti artt. 98 CE e 99, nn. 3 e 4, CE), la Corte (Sesta
di Parigi, la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                     Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida
D. A. O. Edward, presidente di sezione, P. J. G. Kapteyn, A. La                (relatore), presidente di sezione, R. Schintgen, C. Gulmann,
Pergola, P. Jann e H. Ragnemalm (relatore), giudici; avvocato                  J.-P. Puissochet e V. Skouris, giudici; avvocato generale: S. Al-
generale: G. Cosmas; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il                 ber; cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
3 ottobre 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 principale, ha pronunciato, il 3 ottobre 2000, una sentenza il
tenore:                                                                        cui dispositivo è del seguente tenore: