CELEX: 51973PC1997
Language: it
Date: 1973-11-29
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione, per l'anno 1973, in un contingente tariffario comunitario supplementare di ferro-silicio di purezza superiore al 75%, della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1997
Vol. 1973/0355
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(73)1997 def.
                                                 Bruxelles , 29 novembre 1973
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
     recante apertura , ripartizione e modalità di gestione , per l' anno
       1973 » in un contingente tariffario comunitario supplementare di
   ferro-silicio di purezza superiore al       75%» della sottovoce 73.02 C
                          della tariffa doganale comune
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM ( 73 ) 1997 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
1 . Il progetto di regolamento qui allegato fa              :                  .
     dagli Stati membri del Benelux ai fini dell' apertura , a titolo
     di un contingente tariffario comunitario supplementare per il ferro­
          ; ; ' ■ o •• 1 1 r nno 1973 .
2 . La prima di queste domande , relativa al f erro-silieio in generale , e stata
     presa in esame l' 8 giugno 1973 nel corso di una riunione di esperti di
     tutti , gli Stati membri . Dall' esame è emerso che l' unanimità prescritta
     dall' articolo 28 non poteva essere raggiunta e che di conseguenfea non si
     poteva prevedere, a quel momento , l' apertura di un contingente tariffàrio
     autonomo . •
3 . La seconda domanda , presentata il 17 ottobre 1973 j precisa il fabbisogno
     del Benelux limitatamente al ferro-silicio di purezza superiore al 75 % •
     Par motivi di urgenza e per difficoltà tecniche , non è stato . possibile
     esaminare questa demanda nel quadro di una riunione di consultazione
     ne , come usualmente avviene in . casi déL genere .
     Sulla scorta di dati ; à delle previsioni economiche che in merito al ferro­
     silicio in genere sono stati forniti dagli organi competenti , il bilancio
     comunitario per il 1973 sarebbe il seguente :
                         . Consumo         Produzione ..        Traffico di perfezio-
                                                        '       nfamento attivo
   . Germania              160.000             ^3«000         .          3.200
     Bénélux                 52.065                  0                       0
     Francia               140»000          , 300.000 .                      0
     Italia                  98.000            78.000                        0
                       ' 450 . 0é5            A2 1.000.   '              3.200
     Secondo il suddetto lilaiicio , il fabbisogno comunitario d' importazioni in
     provenienza dai paesi terzi sarebbe di 25.865 tonnellate-^50*065 tonnellate
    «(^21.000 tonnellat e + 3*200 tonnellate )/7 per l' anno 1973 » Tenuto conto del
 ---pagebreak---     v^l'r'e di 20.000 tonnellate già raggiunto all' inizio dell' anno , il fabbi-
     .• r , io r-t .x      quindi a 5 « 365 tonnellate .                     ..."
    Tuttavia , la cifra di 30C.Q00 tonnellate comuiicata dalle autorità francesi
    come livello di produzione per il 1973 ? corr >'->nc, e - .   ir    • L "1 .
   cita produttire valutate all' inizio del periodo . Nel corso del. primo e
    del secondo trimestre la produzione in questione ha raggiunto rispettiva­
    mente il livello di 39.8'+6 tonnellate e 7^*835 tonnellate e , secondo*
    informazioni provenienti dalla stessa fonte , raggiungerà le 75*000 tonnel­
    late circa nel corso di ciascuno dei duè ultimi trimestri . Per l' intero
    ciclo annuale la produzione francese potrebbe quindi elevarsi a Zo^.COO
    tonnellate il che porterebbe il deficit comunitario per il ferro-silicio
    a ifO.OOO tonnellate circa .
    Giova sottolineare in proposito -e la Sommissione l' ha più volte dichiarato-
    che in materia di contingenti tariffari comunitari autonomi non basta aprire
    sistematicamente un volume contingentale pari al fabbisogno estimativo •
    d' importazioni in provenienza dai paesi terzi . Questo . modo di calcolare
    il fabbisogno potrebbe infatti provocare inconvenienti nel corrispondente
    settore della produzione comunitaria o scoraggiare l' eventuale potenzia­
    mento • del settore ; stesso *                                             -
    Basandosi su questa considerazione , la Commissione ha in definitiva deciso
    di ammettere , per la qualità di ferro-silicio richiesta , un volume contin­
    gentale di sole 10.000 tonnellate al dazio intermedio del 7% , pari a quello
    accolto dal Consiglio per il contingente supplementare aperto per il 1972 .
3 » Per quanto si riferisce alle modalità di gestione progettate per' questo, :>
    contingente tariffario supplementare , la Commissione continua a ritenere
    che la ripartizione definitiva tra gli Stati membri -è , nel caso di cui
    trattasi , l' attribuzione del contingente supplementare ai soli Stati membri
    del Benelux- non eia compatibile col carattere 'comunitario del contingente
    in questione .            -           ...         J         ?
    Per questi motivi si propone di procedere al preiisto aumento a mezzo di
    un regolamento che preveda apposite modalità di ripartizione e di gestione
 ---pagebreak---                                 - 3 -
che T pur dando parziale soddisfazione alla richiesta presentata , impli­
cano in particolare la costituzione di una riserva comunitaria .
 ---pagebreak---                                    Progetto di
                 REGOLAMENTO (CEE ) n .     /73 DEL' CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione , per l' anno
   ì-   1975 ) di un contingente tariffario comunitario supplementare di
        ferro-silicio di purezza superiore al 75^i della sottovoce 73*02 C
        della tariffa doganale comune . •
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
  colare l' articolo 28 ,
  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
  considerando che con regolameto ( CEE ) n . 2729/72 del 19 dicembre 1972 *
  ( 1 ), il Gonsiglio ha aperto e ripartito tra gli Stati membri , per l' anno
  1973 » un contingente tariffario comunitario convenzionale di 20.000 ton­
  nellate , in esenzione da dazio doganale , per il ferro-silicio della sotto-
  Mode' 73.02 C della taiffa doganale comune j
  considerando che tenuto conto delle attuali possibilità della produzione
  comunitaria , il precitato volume contingentale di 20.000 tonnellate non
" coprirà l' intero* fabbisogno comunitario d' importezioni di ferro-silicio
  in provenienza dai paesi terzi ; che sembra quindi opportuno procedere
  all' apertura di un contingente tariffario comunitario supplementare il
  cui volume dovrebbe essere contenuto nei limiti di 10.000 tonnellate per
  non pregiudicare le prospettive di sviluppo della produzione comunitaria ;
  che per gli stessi motivi &1 dazio contingentale applicabile dovrebbe
  essere '-fissato al 7%i che detto volume supplementare di 10.000 tonnellate
  ( 1 ) G.U . n . L 291 del 28.12.1972 ,. pag. 62 .
 ---pagebreak--- deve essere riservato all' importazione di ferro-silicio avente un grado
di purezza superiore al 75                     ;
considerando che , per quanto riguarda il prodotto in questione , i nuovi
Sfeti membri non debbono effettuare , durante il 1973 i alcun ravvicinamento
dei dazi dolle loro tariffe nazionali a quelli della tariffa doganale
comune ; che quindi l r apertura di un contingente tariffario comunitario
non comporta , per questi nuovi Stati membri , l' obbligo di modificare le
loro tariffe dogar?£.i nei riguardi dei paesi terzi ; che di conseguenza
deve essere prevista unicamente la partecipazione degli Stati membri . della
Comunità ^- nella sua composizione originaria , all' utilizzazione dei contin­
genti tariffari , cosi' come l' imputazione sulle loro aliquote dei pro­
dotti importati sia dai paesi terzi che dai nuovi Stati membri ; che il con­
tingente tariffario comunitario in questione deve rispondere alle suddette
condizioni ;
considerando' che occorre garantire in particolare 1 'uguaglianza e la con­
tinuità di accesso di tutti gli importatori a detto contingente e l' ininter^
rotta . applicazione dell' aliquota per esso prevista a tutte le importazioni
del prodotto in questione fino all' esaurimento del contingente stesso ; che
un sistema di utilizzazione di detto contingente tariffario , basato su una
ripartizione tra gli Stati membri , sembra idonea a rispettarne la natura
comunitaria tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare
quanto più possibile la' reale evoluzione del mercato del prodotto in questioi
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata in proporzione al fabbisogno
degli Stati membri calcolato , da un lato , in base ai . dati statistici rela­
tivi alle importazioni in provenienza dai paesi terzi nel corso di un pe­
riodo di riferimento rappresentativo e , dall' altro , in base illa prospet­
tive economiche per l' anno contingentale considerato ;
considerando che , tenuto conto dei dati statistici relativi agli anni
1969–1971 , nonché della prevedibile evoluzione del mercato del ferro­
silicio nell' anno in corso , le percentuali di partecipazione al contin­
gente tariffario di 20.000 tonnellate aperto dal precitato regolamento ,
 ---pagebreak--- sono stabilite come segue
            Gerraania           17,5
            Bénélux             77,5
            Francia              0,25
            Italia               ^, 75
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario comunitario
autonomo destinato a coprire il fabbisogno supplementare d' importazione
che si manifesta nella Comunità , è lecito ripartire il volume contingen­
tale supplementare in funzione dei fabbisogni effettivi dichiarati dagli
Stati membri ; che i tre Stati membri che costituiscono l' Unione economica
del Beìielux hanno dichiarato un fabbisogno supplementare dell' ordine di
15-000 tonnellate ; che , per quanto riguarda gli altri Stati membri , 1 * at­
tuale stato di esaurimento della loro aliquota nella ripartizione del con­
tingente iniziale di 20.000 tonnellate , aperto dal summenzionato regola­
mento , nonché la valutazione dei loro fabbisogni addizionali non sono
attualmente tali da giustificare la loro partecipazione al previsto aumento
del contingente tariffario comunitario } che peraltro , qualora dei fabbisogni
complementari dovessero manifestarsi successivamente in tali Stati membri ,
questi ultimi avrebbero sempre la facoltà di avvalersi della procedura di
cui all' articolo, 3 del presente regolamento ; che tale sistema ; di. riparti­
zione consente anche di garantire l' unifirme applicazione della tariffe, do­
ganale comune ;                                              , '
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importa­
zioni del suddetto prodotto , è opportuno suddivido© in due parti il vo­
lume contingentale , attribuendo la prima parte al Benelux e costituendo
con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno
di questi Stati membri in caso di esaurimento della loro aliquota iniziale ,
nonché il fabbisogno supplementare che eventualmente si manifestasse negli
altri Stati membri , è opportuno fissar ? la prima parte del contingente
tariffario comunitario ad un livello relativameite ; elevato , che , nella
fattispecie , potrebbe essere dell' ordine di 9 . 000 tonnellate ;
 ---pagebreak---                                      - h -
considerando che le aliquote iniziali éegli Stati membri possono esaurirsi
più o peno ispidamente ; che , per tener conto di questo fatto ed evitare
ogni discontinuità , è necessario che ogni St*.to membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di ur&
aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni Stato membro quanto ciascuna delle sue aliquote
supplementari sia quasi totalmente utilizzata e sempreché la riserva
lo consenta ; che le aliquote iniziali e complèmentari - devono essere valide
fino al termine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede: una sirettà collaborazione tra gli Stati1 membri e la Commissione ,
la quale deve in' particolare poter seguire il grado di esaurimento
del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad . una data fieterminatà del periodo contingen­
tale Sussista nell' uno o nell' altro Stato membro un cospicuo residuo
dell' aliquota iriziale , è indispensabile che tale Stato membro provveda
a riversarne ima notevole percentele nella riserva per evitare che una
parte del contingente comunitario resti inutilizzata infunò Statò membro ,
mentre potrebbe . essere utilizzata inaLtri ;                   :      i
considerarlo che il - Regno del Belgio , il Regno dèi Paesi Bassi ed il Gran­
ducato del Lussemburgo sono , riuniti e rappresentati dall' Unióne economica
del Benelux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla; gestione delle
aliquote attribuite a detta Unione economica può' essefe effettuata da uno
dei suoi membri
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : *
                                    Articolo 1  . '
Fino al 31 di éembre 1973 r il dazio della tariffa doganale comune per il
ferro-silicio di purezza superiore al 75% della sottovoce 73*02 Gè sospe­
so al livello del       nei - limiti di un contingente tariffario comunitario
supplementare di ?10 . 000 tonnellate : i                !    •  -   :
 ---pagebreak---                                        - 5 -
                                    Articolo 2
1 . Una prima parte di 9-000 tonnellate del contingente tariffario comuni tario ,
    è attribuita agli Stati membri dell' Unione economica del Benelux ; salve
    restando le disposizioni dell 'articolo. 6 , tale aliquota è valida fino
    al 31 dicembre 1973-
2 . La seconda parte , pari a 1.000 tonnellate , costituisce la riserva.
                                    Articolo 3
    Qualora un fabbisogno di ferro-silicio dovesse nmifestarsi in Germania ,
    Francia o Italia , questi Stati membri preleveranno una aliquota adeguata
    dalla riserva , sempreché la consistenza di quest' ultima lo consenta.
                                    Articolo k
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata nell' articolo 2 ,
    -o questa stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva ,
    in caso di applicazione delle disposizioni dell' articolo 5- venga utiliz­
    zata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio ,
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota
    pari al 10 % della propria aliquota iniziale , arrotondata eventualmente
    all' unità superiore , sempreché la consistenza della riserva lo ; permetta .
2 . Se , una volta esaurita ,l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata
    da uno Stato membro risulti utilizzata per il . 90 % o più , lo Stato
    membro interessato procede , alle condizioni di cui : al paragrafo 1 , al
    prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota ini­
    ziale .                                                                 •
3 » Se , una volta esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata
    da2.1o Stato membro in questione risulti utilizzata fino al 90 % o più ,
    detto Stato membro procede , alle con di gp-oni di . cui al paragrafo 1 , al
    prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza .
 ---pagebreak---   Questo procedimento si applica per analogia fino all' esaurimento della
  riserva .   ' s
  In deroga alle disposizioni di cui ai 'paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati
  membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle
  fissate da detti paragrafi , se vi è motivo di ritanere che esse rischino
  di non essere interessante utilizzate . Detti Stati membri informano
  la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le dispo­
  sizioni del presente peragrafo .      ' ,
                                  Articolo 5  ■■
  Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell' articolo 4 sono
  valide fino al 31 dicembre 1973 *
                                  Articolo 6
  Se alla data del 15 novemìbjre 1973 uno degli Stati membri di cui all' ar­
  ticolo 2 non ha esaurito la propria aliquota iniziale , esso provvederà
  a devolvere alla riserva , entro e non oltre il 10 dicembre 1973 | la
  frazione non utilizzata di tale aliquota che supera del 20 % l' importo
  iniziale . Esso pub' d'evolvervi una quantità maggiore se ed stono motivi
  per ritenere che qUest f ultima rischia di non esse® utilizzata . ■
  Gli Stati membri suddetti comunicano alla Commissione , entro e non oltre
  il 10 dicembre 1973 » le importazioni totali del prodotto in causa , ef­
  fettuate fino al 1 $ novembre 1973 incluso ed imputate 'sul contingente
  comunitario . Essi comunicano inoltre la frazione della loro aliquota
  iniziale eventualmente devoluta alla riserva .
                            • • • Articolò 7 : -
: La Commissione provveda alla contabilizzazione dégli importi delle ali­
  quote aperte dagli Stati membri' conformemente alle disposizióni degli
  articoli 2 , 3 e ^ ed informa ciascuno di essi non appena le pervengono
  le notifiche del grado di utilizzazinne della riserva .
 ---pagebreak---                                       - 7 -
    Entro il 15 dicembre 1973 » essa informa inoltre gli Stati membri
    dell' entità della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
    dell' articolo 6 .
    Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia
    limitato al saldo' disponibile e , a tal fine ^ ne precisa l' entità allo
    Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                    Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura
    delle aliquote supplementari da essi prelevate a norma degli articoli
    3 e k renda possibili , senza discontinuità , le imputazioni sulla loro
    parte cumulata del contingente tariffario comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in i^nesticne ,
    stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote loro
    assegnate .
3 - Gli Stati membri procedono all' imputazione sulle loro aliquote .delle
    importazioni dei prodotti in questione sia dai paesi terzi che dai nuovi
    Stati membri man mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accom­
    pagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
k . Il grado ti utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rile­
    vato in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 3 *
                                    Articolo 9
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito
    alle importazioni eff ettivamerife imputate sulle loro aliquote .
 ---pagebreak---                                 - 8 -
                              Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
siano rispettate le disposizioni dei precedenti articoli .
                            ' Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore, il terzo giorno successivo
a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
europee .           ;
Il presente regolamentò è obbligatorio in tutti -i Suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                        ■ Pei? il Consiglio
                                                    Il Présidente