CELEX: C2002/233/45
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa T-191/02: Ricorso proposto dal sig. Giorgio Lebedef contro la Commissione delle Comunità europee

C 233/24                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28.9.2002
La ricorrente ritiene che la Commissione abbia commesso un                     —     annullare la lettera del sig. Neil Kinnock 22 novembre
illecito in quanto non ha osservato la procedura vigente                             2001, indirizzata ai presidenti di tutti i sindacati per
prevista nella direttiva 92/59 ( 1). Così, essa non ha provato che                   comunicare loro la sua decisione di chiedere alla Commis-
le mele controllate provenissero dalla ricorrente. Inoltre,                          sione di procedere il 5 dicembre 2001 alla risoluzione
non sussisteva un rischio grave ed immediato. La ricorrente                          dell’Accordo quadro del 1974;
asserisce che i controlli effettuati rivelano unicamente un tasso
di dicofol non conforme. La ricorrente assume anche che la
Commissione ha commesso una violazione dell’art. 7, n. 2,
della direttiva 92/59 in quanto non ha consultato al più presto                —     annullare la decisione 6 dicembre 2001 n. 47623 del
le parti interessate.                                                                sig. Erik Halskov contenente il rifiuto di accordare una
                                                                                     missione al ricorrente per partecipare alla concertazione
                                                                                     del 7 dicembre 2001 sul «pacchetto globale dei progetti
                                                                                     di modifica dello Statuto»;
Il danno lamentato dalla ricorrente consiste in una perdita
subita sul mercato inglese, in un mancato guadagno ed in un
pregiudizio alla sua immagine. La ricorrente asserisce che
nell’anno precedente, essa ha fatto sforzi per penetrare il                    —     decidere sulle spese e gli onorari e condannare la Commis-
mercato inglese e stabilirsi una reputazione. Tali sforzi sono
                                                                                     sione delle Comunità europee al loro pagamento.
ora vanificati. Tale danno è la conseguenza degli illeciti della
Commissione visto che, a seguito dei messaggi di allarme,
sono state annullate diverse vendite della ricorrente sul mercato
inglese.
( 1) Direttiva del Consiglio 29 giugno 1992, 92/59/CEE, relativa alla
     sicurezza generale dei prodotti (GU L 228 dell’11.8.1992, pag. 24).
                                                                               Motivi e principali argomenti:
                                                                               Con il presente ricorso il ricorrente contesta in particolare la
                                                                               decisione della Commissione 5 dicembre 2001 con la quale,
                                                                               secondo il ricorrente e poiché il sindacato A&D è privato di
Ricorso proposto dal sig. Giorgio Lebedef contro la                            tutti o di parte dei suoi diritti derivanti dall’adesione all’Accordo
             Commissione delle Comunità europee                                quadro che disciplina i rapporti tra la Commissione e le
                                                                               organizzazioni sindacali e professionali, in particolare il rico-
                                                                               noscimento della sua rappresentatività, la partecipazione alle
                          (Causa T-191/02)                                     concertazioni a tutti i livelli e la ripartizione di risorse:
                           (2002/C 233/45)
                                                                               —     viene denunciato, con effetto dal 5 dicembre 2001,
                                                                                     l’accordo 20 settembre 1974 sui rapporti tra la Commis-
                    (Lingua processuale: il francese)                                sione e le organizzazioni sindacali e professionali;
                                                                               —     vengono nuovamente adottale le norme operative relative
Il 19 giugno 2002 il sig. Giorgio Lebedef, residente in                              ai livelli, all’organo e alle procedure di concertazione
Senningerberg (Lussemburgo), rappresentato dall’avv. Gilles                          (SEC(2000)2086/3) concordate tra la Commissione e la
Bounéou, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                            maggioranza delle OSP il 19 gennaio 2000;
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                               —     viene confermato l’accordo 4 aprile 2001 sulle risorse da
                                                                                     mettere a disposizione del Comitato centrale e dei
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                     comitati locali del personale, nonché delle OSP
                                                                                     (SEC(2001)955/5),
—       annullare la decisione del Collegio dei Commissari
        5 dicembre 2001 con cui viene denunciato in particolare,
        con effetto dal 5 dicembre 2001, l’accordo 20 settembre
        1974 sui rapporti tra la Commissione e le organizzazioni               —     vengono confermate le disposizioni relative allo sciopero,
        sindacali e professionali;                                                   stabilite all’allegato I dell’Accordo quadro del 1974,
 ---pagebreak--- 28.9.2002                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 233/25
—      il vice-presidente Kinnock viene invitato a negoziare con               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
       le OSP e a proporre al Collegio, al fine dell’adozione da
       parte di questo, entro la fine di marzo 2002, un                        —      accogliere il presente ricorso;
       nuovo accordo quadro; nonché a includere nella serie di
       modifiche che devono dare luogo alla concertazione con                  —      annullare l’atto impugnato;
       le OSP, una modifica che preveda la possibilità di
       adottare un regolamento elettorale mediante referendum                  —      condannare il convenuto al pagamento di 12 500 EUR
       organizzato tra il personale dell’istituzione.                                 per il danno materiale e morale del ricorrente;
                                                                               —      condannare il convenuto alle spese del ricorrente indipen-
A sostegno delle sue richieste il ricorrente fa valere:                               dentemente dall’esito del procedimento.
—      La volontà manifesta di aggirare la sentenza del Tribunale
       22 novembre 2001, nella causa Lebedef/Commissione;
                                                                               Motivi e principali argomenti:
—      La violazione dell’accordo quadro del 1974 e del principio
       «patere legem qum ipse fecisti»;                                        1)     Mancato adeguamento del convenuto alla sentenza del
                                                                                      Tribunale di primo grado nella causa T-182/99, con la
—      L’assenza di un esame oggettivo della rappresentatività                        quale è stato annullato il diniego di promozione del
       dell’OSP nonché l’esistenza di un errore manifesto nella                       ricorrente.
       valutazione comparativa di tale rappresentatività;
                                                                               2)     Sviamento della procedura.
—      La violazione del principio di non discriminazione;
                                                                               3)     Abuso di potere.
—      La violazione dei diritti della difesa;
                                                                               4)     Uso non ragionevole del potere di valutazione discrezio-
                                                                                      nale di cui dispone il convenuto in materia di promozioni.
—      La violazione del principio della tutela del legittimo
       affidamento;                                                            5)     Cattivo uso del potere di valutazione in questione.
—      Il disconoscimento dell’obbligo di motivazione;                         6)     Finto riesame della candidatura del ricorrente ad una
                                                                                      promozione.
—      Il disconoscimento del dovere di sollecitudine;
                                                                               7)     Superiorità del punteggio del ricorrente non promosso
—      La violazione dell’art. 24 bis dello Statuto e del principio                   rispetto a quello dei promossi.
       della libertà sindacale.
                                                                               8)     Responsabilità extracontrattuale del convenuto, che ha
                                                                                      comportato un danno morale e materiale a carico del
                                                                                      ricorrente.
Ricorso del sig. Georgios Karavelis contro il Parlamento
               europeo, presentato il 2 luglio 2002
                                                                               Ricorso del sig. «N» contro la Commissione delle Comu-
                                                                                          nità europee, proposto il 28 giugno 2002
                          (Causa T-197/02)
                                                                                                        (Causa T-198/02)
                           (2002/C 233/46)
                                                                                                         (2002/C 233/47)
                      (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Il 2 luglio 2002, il sig. Georgios Karavelis, residente a Bruxelles,
rappresentato dall’avv. Ch. Tagaras, dikigóros, con domicilio                  Il 28 giugno 2002 il sig. «N», rappresentato dall’avv. Nicolas
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di                     Lhoëst, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                        dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Parlamento europeo.                                                            un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.