CELEX: 31980R0902
Language: it
Date: 1980-04-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 902/80 della Commissione, del 14 aprile 1980, recante quinta modifica del regolamento (CEE) n. 223/77 della Commissione che stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di semplificazione del regime di transito comunitario

N. L 97/20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15. 4. 80
                           REGOLAMENTO (CEE) N. 902/80 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 14 aprile 1980
               recante quinta modifica del regolamento (CEE) n . 223/77 della Commissione che
               stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di semplificazione del re­
                                              gime di transito comunitario
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             colta d interpretazione e che non è pertanto oppor­
                                                                   tuno né auspicabile lasciar sussistere l'articolo 17 del
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             regolamento (CEE) n . 223/77 ;
europea,
                                                                   considerando che, nell'ambito delle misure di semplifi­
visto il regolamento (CEE) n. 222/77 del Consiglio,                cazione previste dal regolamento (CEE) n. 223/77 per
del 13 dicembre 1976, relativo al transito comunita­               le merci trasportate per ferrovia, è risultato necessario,
rio (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 983/79 (2),           per motivi di sicurezza amministrativa, indicare su tre
in particolare l'articolo 57,                                      esemplari dei documenti utilizzati nel caso specifico
                                                                   che le merci circolano sotto la procedura del transito
                                                                   comunitario esterno :
considerando che il regolamento (CEE) n. 223/77
della Commissione (3), modificato da ultimo dal regola­
mento (CEE) n. 137/80 (4), reca disposizioni relative ai           considerando      che    le    amministrazioni    ferroviarie
formulari e alla loro utilizzazione nel quadro del re­
gime di transito comunitario ;                                     hanno costituito tra loro delle imprese di trasporto, di
                                                                   cui sono associate e la cui attività consiste nel tra­
                                                                   sporto internazionale di grandi contenitori e che a tal
considerando che è opportuno adeguare tali disposi­                fine utilizzano un documento denominato « bollettino
zioni affinché detti formulari possano essere compilati            di consegna », relativo alla totalità del percorso, anche
mediante mezzi tecnici moderni di riproduzione ;                   se questo comporta itinerari effettuati per via diversa
                                                                   da quella ferroviaria ;
considerando peraltro che risulta necessario istituire
una procedura che consenta di scindere l'esemplare di               considerando che tale situazione consente di estendere
controllo T n. 5, qualora un invio di merci accompa­
gnate da detto esemplare sia frazionato per permettere              ai trasporti effettuati mediante grandi contenitori le
la spedizione delle parti che risultano dal fraziona­               misure di semplificazione attualmente previste per le
mento verso diverse destinazioni ;                                  spedizioni per ferrovia propriamente dette, mentre le
                                                                    amministrazioni ferroviarie assumono nei confronti
                                                                    dei trasporti di cui trattasi la funzione di obbligati prin­
considerando che l'articolo 17 del regolamento (CEE)                cipali ;
n. 223/77 prevede che il garante deve essere informato
in merito al mancato appuramento del documento di
transito comunitario entro nove mesi a decorrere dalla              considerando che questa estensione rende necessario
data di rilascio di detto documento ;                               adattare l'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 223/77 ;
 considerando che l'articolo 35, secondo comma, del
 regolamento (CEE) n. 222/77, il quale prevede che il               considerando che è risultato possibile semplificare in
garante è liberato dalle sue obbligazioni alla scadenza             modo sostanziale lo sdoganamento dei veicoli stradali
 di un periodo di dodici mesi dalla data di allibra­                a motore in libera pratica nella Comunità, rinun­
 mento della dichiarazione di transito, qualora non sia             ciando nei loro confronti alla presentazione del docu­
 stato avvisato dall'ufficio di partenza del non appura­            mento destinato a giustificarne il carattere comunita­
 mento del documento T, precisa in modo sufficiente                 rio e servendosi a tal fine degli elementi tratti dalla
 gli obblighi dell'ufficio di partenza quanto al termine            loro immatricolazione ;
 in cui deve aver luogo questa informazione ;
                                                                    considerando che i veicoli stradali a motore immatrico­
 considerando che la dualità di scadenza contenuta
                                                                    lati negli Stati membri offrono quanto alla loro iden­
 nelle disposizioni summenzionate è stata fonte di diffi­           tità e al loro carattere comunitario una sicurezza che
                                                                     consente di semplificare, per quanto li riguarda, le for­
 (') GU  n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 1 .                            malità del transito comunitario quando sono rimpa­
 (*) GU  n. L 123 del 19. 5. 1979, pag. 1 .                          triati nello Stato membro d' immatricolazione diversa­
 (J) GU  n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 20.
 («) GU  n. L  18 del 24. 1 . 1980, pag. 13.                         mente che con i propri mezzi ;
 ---pagebreak--- 15. 4. 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 97/21
considerando che la possibilità di individuare facil­                  riferisce oppure, eventualmente, il numero del
mente gli imballaggi che ritornano vuoti dopo l'uso e                 contenitore contenente le merci .
di riconoscerne il carattere comunitario consente al­
tresì di semplificare le formalità di transito comunita­               2. Per i trasporti che iniziano all'interno della
rio che li riguarda ;                                                  Comunità e concernenti contemporaneamente
                                                                      merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, e all'arti­
considerando che il regolamento (CEE) n . 223/77 deve                 colo 1 , paragrafo 3, del regolamento (CEE) n . 222/
pertanto essere modificato ;                                          77, le distinte di carico devono essere compilate
                                                                      separatamente ; per i trasporti mediante grandi
considerando che le misure previste dal presente rego­                contenitori accompagnati da "bollettino di conse­
lamento sono conformi al parere del comitato del tran­                gna — transito comunitario", queste distinte sepa­
sito comunitario,                                                     rate devono essere compilate per ciascuno dei
                                                                      grandi contenitori contenenti contemporanea­
                                                                      mente le due categorie di merci .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                      Un riferimento ai numeri d'ordine delle distinte
                                                                      di carico relative alle merci di cui all'articolo 1 ,
                          Articolo 1                                  paragrafo 2, di detto regolamento, deve essere ap­
                                                                      posto nel riquadro 25 della lettera di vettura inter­
Il regolamento (CEE) n. libili è modificato nel                       nazionale o nel riquadro riservato alla designa­
modo seguente :                                                       zione delle merci del "bollettino di consegna —
                                                                      transito comunitario". »
  1 . Il seguente articolo è inserito nel regolamento
      dopo l'articolo 2 :                                          3. Nel regolamento viene inserito l'articolo seguente
                                                                      dopo l'articolo 1 3 :
      « Articolo 2 bis
      Ogni Stato membro può consentire che :                          « Articolo 13 bis
      a) i formulari di dichiarazione di transito comuni­
          tario siano compilati mediante un procedi­                  1 . Le autorità doganali competenti degli Stati
          mento tecnico di riproduzione invece di essere              membri possono permettere, a titolo eccezionale,
          compilati a macchina o a mano ;                             che una spedizione accompagnata da un esem­
                                                                      plare di controllo T n . 5, come pure lo stesso
      b) i formulari di dichiarazione di transito comuni­             esemplare di controllo T n. 5, siano frazionati
          tario  siano simultaneamente       confezionati   e
                                                                      prima della conclusione della procedura per la
          compilati mediante procedimento tecnico di                  quale il formulario è stato rilasciato. Una spedi­
          riproduzione purché siano tassativamente osser­             zione che ha formato oggetto di tale fraziona­
          vate le disposizioni degli articoli 1 e 2 relative          mento non può subire un ulteriore frazionamento.
          ai modelli, alla carta, al formato dei formulari,
          alla lingua da utilizzare, alla leggibilità, al di­         2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano
          vieto di cancellature ed alterazioni nonché alle
          modifiche ».
                                                                      senza pregiudizio delle misure comunitarie rela­
                                                                      tive ai prodotti provenienti dall'intervento che de­
                                                                      vono essere soggetti ad un controllo dell'utilizza­
 2. L'articolo 9 è sostituito dal testo seguente :
                                                                      zione in un altro Stato membro prima di ricevere
                                                                      la loro utilizzazione e/o destinazione finale .
      * Articolo 9
                                                                      3 . Il frazionamento di cui al paragrafo 1 ha
      1 . Allorché è fatta applicazione delle disposi­                luogo alle condizioni previste nei paragrafi se­
      zioni degli articoli da 36 a 53, le disposizioni del­           guenti da 4 a 7. Gli Stati membri hanno la facoltà
      l'articolo 5, paragrafo 2, e degli articoli 6, 7 e 8 si         di derogare a queste condizioni nei casi in cui la
      applicano alle distinte di carico che saranno even­             totalità delle spedizioni risultanti dal fraziona­
                                                                      mento debba ricevere l'utilizzazione e/o la destina­
      tualmente allegate alla lettera di vettura internazio­
      nale o al "bollettino di consegna — transito comu­              zione dichiarata nello Stato membro in cui ha
      nitario". Nel primo caso, il numero di dette di­                luogo il frazionamento.
      stinte è indicato nel riquadro 32 della lettera di
      vettura internazionale ; nel secondo caso, il nu­               4.     L'ufficio in cui viene effettuato il fraziona­
      mero delle distinte è indicato nel riquadro riser­              mento rilascia, conformemente alle disposizioni
      vato alla designazione degli allegati del "bollettino           dell'articolo 11 , un estratto dell'esemplare di con­
      di consegna — transito comunitario". Inoltre, la                trollo T n . 5 per ciascuna parte della spedizione
      distinta di carico deve recare il numero del va­                frazionata utilizzando a tal fine un formulario
      gone al quale la lettera di vettura internazionale si           "esemplare di controllo T n . 5".
 ---pagebreak--- N. L 97/22                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    15. 4. 80
   Ciascun estratto deve contenere le menzioni spe­                             la loro responsabilità il controllo dell utilizzazione
   ciali che figurano nell'esemplare di controllo T n.                          e/o della destinazione previste o prescritte. Essi
   5 originale e indicare, con queste menzioni, il                              rinviano gli estratti annotati conformemente all'ar­
   peso netto delle merci che ne fanno oggetto. Nel                             ticolo 1 2, paragrafo 4, all'ufficio di partenza dell'in­
   riquadro 106 di ciascun estratto devono essere ri­                           vio originale ».
   portati il numero di allibramento, la data, l'ufficio
   e paese di emissione dell'esemplare di controllo                         4. a) L'articolo 17 è abrogato.
   originale con una delle seguenti indicazioni :                               b) Il titolo che precede l'articolo 17 è soppresso.
   — Estratto dell'esemplare di controllo :                          ,      5. L'articolo 36 e il sottotitolo che precede immedia­
                                                                                tamente questo articolo sono sostituiti dai testi se­
        (numero, data, ufficio e paese di emissione) ;                          guenti :
   — Extrait de 1 exemplaire de contrôle :
                                                                                « Disposizioni generali relative ai trasporti
                                                                                                       ferroviari
        (numéro, date, bureau et pays de delivrance) ;
   — Udskrift af kontroleksemplar :                                             Articolo 36
        (nummer, dato, udstedende toldsted og land) ;                           Le formalità relative alle procedure del transito
                                                                                comunitario sono semplificate conformemente
   — Auszug aus dem Kontrollexemplar :                                          alle disposizioni degli articoli da 37 a 50 e da 51 a
                                                                                53 per i trasporti di merci effettuati dalle ammini­
        (Nummer, Datum, ausstellende Zollstelle und Land) ;                     strazioni ferroviarie con lettera di vettura interna­
   — Extract of Control Copy :                                                  zionale (CIM) o con bollettino di spedizione colli
                                                                                espressi internazionale (TIEx) ».
        (Number, date , office and country of issue) ;
                                                                            6. L'articolo 42, paragrafo 2, è sostituito dal testo se­
   — Uittreksel             uit      het       controle-exemplaar :             guente :
                                                                                « 2. Per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo
        (Nummer, datum, kantoor en land van afgifte).                           2, del regolamento (CEE) n . 222/77, l'ufficio di
   5.     L'ufficio in cui viene effettuato il fraziona­                        partenza Ìndica sugli esemplari 1 , 2 e 3 della let­
                                                                                tera di vettura internazionale che le merci alle
   mento indica sull'esemplare di controllo T n. 5
                                                                                quali essa si riferisce circolano vincolate alla proce­
   originale il frazionamento in parola. A tal fine,                            dura del transito comunitario esterno. A tal fine
   esso iscrive nel riquadro "controllo dell'utilizza­
   zione e/o della destinazione" una delle seguenti                             esso appone in modo visibile nel riquadro 25 la
   diciture :
                                                                                sigla T 1 ».
   —               (numero) estratti rilasciati — copie al­                 7. La lettera a) dell'articolo 50 è sostituita dal testo
        legate ;                                                                seguente :
   —              (nombre) extraits délivrés — copies ci­                       « a) le attestazioni di cui all'articolo 42, paragrafo
       jointes ;                                                                    2, sono apposte sugli esemplari 2, 3 e 4 del bol­
   —              (antal) udstedte udskrifter — kopier                              lettino di spedizione colli espressi internazio­
                                                                                    nale ».
       vedføjet ;
   —              (Anzahl) Auszüge ausgestellt — Durch­
       schriften liegen bei ;
                                                                            8 . Il testo seguente e inserito nel regolamento dopo
   —              (number) extracts issued — copies atta­                       l'articolo 50 :
        ched ;
   —              (aantal) uittreksels afgegeven — ko­                          « DISPOSIZIONI RELATIVE AI TRASPORTI
        pieën bijgevoegd.                                                              MEDIANTE GRANDI CONTENITORI
   L'esemplare di controllo T n. 5 e rinviato senza                                             Principi generali
   indugio all'ufficio di partenza accompagnato dalle
   copie degli estratti rilasciati .                                            Articolo 50 a
   6.     Gli originali degli estratti dell'esemplare di                        Le formalità relative alle procedure del transito
   controllo T n. 5 accompagnano gli invii parziali
                                                                                comunitario sono semplificate conformemente
   contemporaneamente al documento relativo alla                                alle disposizioni degli articoli da 50 b a 52 e 53,
   procedura utilizzata.                                                        paragrafi 3 e 4, per i trasporti di merci che le
   7. I competenti uffici doganali degli Stati mem­                             amministrazioni ferroviarie effettuano mediante
   bri di destinazione delle parti dell'invio frazionato                        grandi contenitori, per il tramite delle imprese di
   garantiscono personalmente o mediante terzi con                              trasporto, sotto scorta di un bollettino di consegna
 ---pagebreak--- 15. 4. 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 97/23
    di un modello specialmente concepito per essere                        2. esemplare per il rappresentante nazionale
    utilizzato come documento di transito comunita­                            dell'impresa di trasporto nella stazione di
    rio e denominato, ai fini del presente regola­                             destinazione ;
    mento, "bollettino di consegna — transito comuni­                     3 A. esemplare per la dogana ;
    tario". Detti trasporti comportano, se del caso, l'i­                 3 B. esemplare per il destinatario ;
    noltro di queste spedizioni a cura delle imprese di                    4. esemplare per la direzione generale del­
    trasporto mediante mezzi di trasporto per via di­                          l'impresa di trasporto ;
    versa da quella ferroviaria, nel paese di spedizione
    fino alla stazione di partenza situata nel paese di                    5. esemplare per il rappresentante nazionale
    spedizione e nel paese di destinazione dalla sta­                          dell'impresa di trasporto nella stazione di
    zione di destinazione situata in questo paese e il                         partenza ;
    trasporto marittimo che sarebbe effettuato durante                     6. esemplare per lo speditore.
    il percorso tra queste due stazioni.
                                                                         Ciascun esemplare del "bollettino di consegna
                                                                         — transito comunitario", ad eccezione dell'e­
    Articolo 50 b                                                        semplare 3 A, ha un bordo a destra di colore
                                                                         verde di una larghezza di circa 4 centimetri .
    Ai fini dell'applicazione degli articoli da 50 a a 52
    e 53, paragrafi 3 e 4, s'intende :
                                                                     Articolo 50 c
    1 . per "impresa di trasporto", un'impresa che le
        amministrazioni      ferroviarie  hanno   costituito
                                                                     Il "bollettino di consegna — transito comunitario"
        sotto forma di società di cui sono associate, per            utilizzato dall'impresa di trasporto vale :
        effettuare trasporti di merci mediante grandi
        contenitori utilizzando appositi bollettini di               a) per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,
        consegna ;                                                       del regolamento (CEE) n. 222/77, come dichia­
                                                                         razione o documento T 1 secondo il caso ;
    2. per "grande contenitore", un mezzo di tra­
        sporto :
                                                                     b) per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 3,
                                                                         del precitato regolamento, come dichiarazione
        — di carattere permanente ;                                      o documento T 2, secondo il caso.
        — appositamente concepito per facilitare il tra­
              sporto di merci, senza rottura di carico, con          Articolo 50 d
              uno o più modi di trasporto ;
        — concepito per essere assoggettato e/o mani­                1 . Nei singoli Stati membri, l'impresa di tra­
              polato facilmente ;                                    sporto tramite il suo o i suoi rappresentanti tiene
                                                                     a disposizione dell'amministrazione doganale nel
        — preparato per poter essere suggellato con                  suo o nei suoi centri contabili o quelli dei suoi
              ogni garanzia, qualora l'applicazione dell'ar­         rappresentanti nazionali le scritture di questi per i
              ticolo 50 j renda il suggellamene necessa­             necessari controlli .
              rio ;
        — di dimensioni tali per cui la superficie deli­             2. Su richiesta delle autorità doganali, l'impresa
              mitata dai quattro angoli inferiori esterni            di trasporto o il suo o i suoi rappresentanti nazio­
              sia di 7 m2 ;                                          nali comunicano loro senza indugio tutti i docu­
                                                                     menti, scritture contabili o informazioni relative
    3 . per "bollettino di consegna — transito comuni­               alle spedizioni effettuate o in corso, di cui dette
        tario", il documento che comprova il contratto               autorità ritengano di dover essere informate.
        con il quale l'impresa di trasporto fa inoltrare
        dalla sede dello speditore a quella del destinata­           3.     L'impresa di trasporto o il suo o i suoi rap­
        rio uno o più grandi contenitori in traffico in­             presentanti nazionali informano in particolare :
        ternazionale.                                                a) gli uffici doganali di destinazione, dei bollettini
                                                                         di consegna — transito comunitario il cui
        Il "bollettino di consegna — transito comunita­                  esemplare 1 le sia pervenuto senza il visto doga­
        rio" è munito nell'angolo superiore destro di                    nale ;
        un numero d'ordine che ne permette l'identifi­
        cazione. Detto numero è composto di sei cifre                b) gli uffici doganali di partenza, dei bollettini di
        separate in due gruppi uguali dalle lettere ini­                 consegna — transito comunitario il cui esem­
        ziali TR. Il "bollettino di consegna — transito                  plare 1 non le sia stato restituito e nei con­
        comunitario" è composto dei seguenti esem­                       fronti dei quali non le sia stato possibile deter­
        plari, che si presentano nell'ordine della loro                  minare se la spedizione è stata regolarmente
        numerazione :                                                    presentata all'ufficio doganale di destinazione,
                                                                         oppure, in caso di applicazione dell'articolo
           1 . esemplare per la direzione generale del­                  50 1, se l'invio ha lasciato la Comunità a de­
                l'impresa di trasporto ;                                 stinazione di un paese terzo.
 ---pagebreak--- N. L 97/24                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               15. 4. 80
   Articolo 50 e                                                    Circolazione delle merci fra Stati membri
    1 . Per i trasporti di cui all'articolo 50 a, accet­
   tati dall'impresa di trasporto in uno Stato mem­
   bro, l'amministrazione ferroviaria di questo Stato             Articolo 50 i
   membro diviene l'obbligato principale.
   2. Per i trasporti di cui all'articolo 50 a, accet­            1 . Quando un trasporto inizia e deve conclu­
   tati dall'impresa di trasporto in un paese terzo,              dersi all'interno della Comunità, il "bollettino di
   l'amministrazione ferroviaria dello Stato membro               consegna — transito comunitario" va presentato
   attraverso il cui territorio il trasporto entra nella          all'ufficio di partenza.
   Comunità diviene l'obbligato principale .
                                                                  2. Per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,
                                                                  del regolamento (CEE) n. 222/77, l'ufficio di par­
   Articolo 50 f
                                                                  tenza indica sugli esemplari 2, 3 A e 3 B del "bol­
   Qualora le formalità doganali debbano essere                   lettino di consegna — transito comunitario" che
   espletate durante il percorso effettuato per via di­           le merci alle quali esso si riferisce circolano sotto
   versa da quella ferroviaria fino alla stazione di par­         il regime di transito comunitario esterno.
   tenza o durante il percorso effettuato per via di­
   versa da quella ferroviaria dalla stazione di destina­         A tal fine esso appone in modo visibile nel riqua­
   zione, il "bollettino di consegna — transito comu­             dro riservato alla dogana degli esemplari 2, 3 A e
   nitario" deve riferirsi soltanto ad un unico grande            3 B del "bollettino di consegna — transito comu­
   contenitore.                                                   nitario", la sigla T 1 .
   Articolo 50 g                                                  3 . Quando uno o più grandi contenitori il cui
                                                                  trasporto è accompagnato da un "bollettino di con­
   L'impresa di trasporto fa sì che i trasporti effet­            segna — transito comunitario" contengono merci
   tuati in regime di transito comunitario siano carat­           di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, del regolamento
   terizzati dall'utilizzazione di etichette recanti l'in­        (CEE) n . 222/77 e il o gli altri grandi contenitori
   dicazione "Douane / Zoll / Dogana / Customs /                  contengono esclusivamente merci di cui all'arti­
   Told". Le etichette sono apposte sul "bollettino di            colo 1 , paragrafo 3, di tale regolamento, nel riqua­
   consegna — transito comunitario", nonché sul o                 dro riservato alla dogana degli esemplari 2, 3 A e
   sui grandi contenitori .                                       3 B del "bollettino di consegna — transito comu­
                                                                  nitario", in corrispondenza della sigla T 1 , l'ufficio
                                                                  di partenza deve indicare un riferimento al o ai
   Articolo 50 h                                                  grandi contenitori contenenti le merci di cui all'ar­
                                                                  ticolo 1 , paragrafo 2, del regolamento citato.
   In caso di modifica del contratto di trasporto, a
   causa della quale termina :
                                                                  4.     Tutti gli esemplari del "bollettino di conse­
   — all'interno della Comunità un trasporto che                  gna — transito comunitario" sono restituiti all'in­
        doveva concludersi all'esterno della Comunità,            teressato .
   — all'esterno della Comunità un trasporto che
        doveva concludersi all'interno della Comunità,            5.     Ciascuno Stato membro ha la facoltà di stabi­
                                                                  lire che le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 3,
   l'impresa di trasporto può procedere all'esecu­                del regolamento (CEE) n. 222/77 potranno essere
   zione del contratto modificato soltanto previo ac­             poste, alle condizioni da esso determinate, sotto il
   cordo dell'ufficio di partenza.                                regime di transito comunitario interno, senza che
                                                                  occorra presentare all'ufficio di partenza il bollet­
   In caso di modifica del contratto di trasporto per             tino di consegna relativo a queste merci. Peraltro,
   cui un trasporto viene concluso all'interno dello              tale esonero dalla presentazione non può essere
   Stato membro di partenza, l'esecuzione del con­                concesso per i bollettini di consegna — transito
   tratto modificato è subordinata alle condizioni da
                                                                  comùnitario predisposti per merci nei confronti
   determinarsi dall'amministrazione doganale di                  delle quali è prevista l'applicazione delle disposi­
   questo Stato membro.                                           zioni del titolo III .
    In tutti gli altri casi, l'impresa di trasporto può
   procedere all'esecuzione del contratto modificato ;            6.     Il "bollettino di consegna — transito comuni­
   essa informa immediatamente l'ufficio di partenza              tario" deve essere esibito all'ufficio doganale, in
   dell' avvenuta modifica.                                       appresso denominato ufficio di destinazione, dove
 ---pagebreak--- 15. 4. 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 97/25
    le merci formano oggetto di una dichiarazione per              Articolo 50 n
    la loro immissione al consumo o per essere asse­
    gnate ad un altro regime doganale.                             1.    Quando un trasporto inizia e deve conclu­
                                                                   dersi all'esterno della Comunità, gli uffici doga­
    Articolo 50 j                                                  nali che assumono la funzione di ufficio di par­
                                                                   tenza e quella di ufficio di destinazione sono
    L'identificazione delle merci è effettuata secondo             quelli indicati rispettivamente all'articolo 50 m ,
    le prescrizioni dell'articolo 18 del regolamento               paragrafo 1 , e all'articolo 50 1, paragrafo 2.
    (CEE) n . 212H7. Tuttavia, nei casi in cui confor­
    memente all'articolo 50 i, paragrafo 5, il "bollet­            2. Presso gli uffici di partenza e di destinazione
                                                                   non occorre espletare alcuna formalità.
    tino di consegna — transito comunitario" non
    viene presentato all'ufficio di partenza, la dogana
    non procede in generale al suggellamene dei                    Articolo 50 o
    grandi contenitori, in considerazione delle misure
    di identificazione applicate dalle amministrazioni             Le merci che formano oggetto di un trasporto di
    ferroviarie. In caso di apposizione di suggelli doga­          cui all'articolo 50 m, paragrafo 1 , o all'articolo 50
    nali, questi sono menzionati nel riquadro riservato            n, paragrafo 1 , sono considerate come merci circo­
    alla dogana degli esemplari 3 A e 3 B del "bollet­             lanti sotto il regime di transito comunitario
    tino di consegna — transito comunitario".                      esterno, a meno che per queste merci non venga
                                                                   presentato un certificato di circolazione delle
                                                                   merci D D 3 o un documento di transito comuni­
    Articolo 50 k
                                                                   tario interno T 2 L predisposto per documentare il
    1 . L'impresa di trasporto presenta all'ufficio                carattere comunitario delle merci ».
    doganale di destinazione gli esemplari 1 , 2 e 3 A
    del "bollettino di consegna — transito comunita­            9. L'articolo 51 è sostituito dal testo seguente :
    rio".
                                                                   « Articolo 51
    2.    L'ufficio di destinazione restituisce senza in­
                                                                   1.    Per la rilevazione statistica del transito, le
    dugio all'impresa di trasporto gli esemplari 1 e 2             amministrazioni ferroviarie forniscono al servizio
    dopo averli vistati e conserva l'esemplare 3 A.
                                                                   che nello Stato membro di partenza è competente
                                                                   per le statistiche del commercio estero le informa­
    Trasporto di merci in provenienza o a desti­                   zioni necessarie relative ad ogni operazione di
                   nazione di paesi terzi                          transito comunitario per la quale, ai sensi degli ar­
    Articolo 50 l
                                                                   ticoli 39 e 50 e, esse acquistano la veste di obbli­
                                                                   gato principale.
     1.   Quando un trasporto inizia all'interno della
    Comunità e deve concludersi all'esterno della                  2.     Fino a quando non sarà stabilita una proce­
    medesima, sono applicabili le disposizioni degli               dura comunitaria per l'applicazione del paragrafo
                                                                   1 e ai fini della trasmissione delle informazioni al
    articoli 50 i, paragrafi da 1 a 5, e 50 j.
                                                                   servizio competente per le statistiche del commer­
    2.    L'ufficio doganale competente per la sta­                cio estero negli Stati membri diversi da quello di
    zione di frontiera attraverso la quale il trasporto            partenza, il cui territorio è attraversato in occa­
    lascia il territorio della Comunità assume la fun­             sione di una determinata operazione di transito
    zione di ufficio di destinazione .                             comunitario, ogni Stato membro stabilisce le mo­
                                                                   dalità secondo le quali l'amministrazione ferrovia­
    3.    Presso l'ufficio di destinazione non occorre             ria nazionale fornisce le informazioni necessarie
    espletare alcuna formalità.                                    al competente servizio nazionale.
    Articolo 50 m
                                                                   3 . Quando si tratta di trasporti mediante grandi
                                                                   contenitori di cui agli articoli da 50 a a 50 o, cia­
     1.   Quando un trasporto inizia all'esterno della             scuno degli Stati membri può prescrivere che le
    Comunità e deve concludersi all'interno della                  informazioni previste ai paragrafi 1 e 2 devono ri­
    Comunità, l'ufficio doganale competente per la                 guardare anche il trasporto su strada all'interno
    stazione di frontiera attraverso la quale il trasporto         dello Stato membro in questione fino alla stazione
    entra nella Comunità assume la funzione di uffi­               di partenza o dalla stazione di destinazione ; esse
    cio di partenza. Presso l'ufficio di partenza non              specificano in particolare le operazioni di tra­
    occorre espletare alcuna formalità.                            sbordo cui detti trasporti hanno dato luogo.
    2. L'ufficio doganale presso il quale le merci                 4.     Le amministrazioni ferroviarie non possono
    sono ripresentate assume la funzione di ufficio di             esigere che lo speditore fornisca, ai fini dell'appli­
    destinazione. Le formalità di cui all'articolo 50 k            cazione dei paragrafi 1 , 2 e 3, oltre alle informa­
    vanno espletate presso l'ufficio di destinazione.              zioni figuranti nella lettera di vettura internazio­
 ---pagebreak---  N. L 97/26                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15. 4. 80
       naie, o nel bollettino di spedizione colli espressi                    modello che figura all'allegato XV. Tale im­
       internazionale o nel "bollettino di consegna —                         pronta può essere prestampata sui formulari,
      transito comunitario", informazioni complemen­                          qualora la stampa sia affidata ad una tipografia
      tari, tranne la designazione del paese di prove­                        a tal fine autorizzata .
       nienza e quella del paese di destinazione delle
      merci trasportate ».                                                Lo speditore autorizzato è tenuto a completare
                                                                          tale riquadro, indicandovi la data della spedizione
 10. L'articolo 53 è sostituito dal testo seguente :                      delle merci, e a munire la dichiarazione di un
                                                                          numero, conformemente alle disposizioni previste
                                                                          a tal fine nell'autorizzazione ».
      « Articolo 53
                                                                    12. L'articolo 68 è sostituito dal testo seguente :
       1.    Le disposizioni degli articoli da 36 a 50 non
      escludono la possibilità di ricorrere alle procedure                « A rticolo 68
      definite nel regolamento (CEE) n. 222/77. In tal
      caso, sono comunque applicabili le disposizioni                     1.     Qualora l'esonero dalla presentazione della
      degli articoli 38 e 40.                                             dichiarazione di transito comunitario all'ufficio di
                                                                         partenza possa applicarsi alle merci di cui all'arti­
      2. Inoltre, l'esemplare 2 della lettera di vettura                 colo 1 , paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/
      internazionale o del bollettino di spedizione colli                77, destinate ad essere spedite con lettera di vet­
      espressi internazionale debbono essere presentati                  tura internazionale o con bollettino di spedizione
      a uno degli uffici doganali competenti per le varie                colli espressi internazionale o con "bollettino di
      stazioni interessate nell'operazione del transito                  consegna — transito comunitario", secondo le di­
      comunitario. Tale ufficio doganale vi appone il                    sposizioni di cui agli articoli da 36 a 53, le auto­
      proprio visto dopo aver controllato che il tra­                    rità doganali stabiliscono le misure necessarie a
      sporto delle merci è accompagnato da uno o più                     garantire che gli esemplari 1 , 2 e 3 della lettera di
      documenti di transito comunitario .                                vettura internazionale, gli esemplari 2, 3 e 4 del
                                                                         bollettino di spedizione colli espressi internazio­
                                                                         nale o gli esemplari 2, 3 A e 3 B del "bollettino di
      3. Le disposizioni degli articoli da 50 a a 50 o                   consegna — transito comunitario" siano muniti
     escludono la possibilità di utilizzare le procedure                 della sigla T 1 .
     definite al regolamento (CEE) n . 222/77.
                                                                         2. Qualora le merci trasportate in applicazione
     4.      Quando un'operazione di transito comunita­                 delle disposizioni degli articoli da 36 a 53 siano
     rio è effettuata sotto scorta di un "bollettino di                 destinate ad un destinatario autorizzato, le autorità
     consegna — transito comunitario", secondo le di­                   doganali possono prevedere che, in deroga agli ar­
     sposizioni degli articoli da 50 a a 50 o, la lettera                ticoli 62, paragrafo 2, e 65, paragrafo 1 , lettera b),
     di vettura internazionale utilizzata nel quadro di                 gli esemplari 2 e 3 della lettera di vettura interna­
     questa operazione è esclusa dal campo di applica­                  zionale, gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedi­
     zione degli articoli da 36 a 50 e da 51 a 53, para­                zione colli espressi internazionale o gli esemplari
     grafi 1 e 2. Nel riquadro 32 della lettera di vettura               1 , 2 e 3 A del "bollettino di consegna — transito
     internazionale deve essere indicato, in modo visi­                 comunitario", siano consegnati direttamente dal­
     bile, un riferimento al "bollettino di consegna —                  l'amministrazione delle ferrovie o dall'impresa di
     transito comunitario". Detto riferimento deve com­                 trasporto all'ufficio di destinazione ».
     portare, tra l'altro, l'indicazione "bollettino di con­
     segna" seguita dal numero di serie .                          1 3. La seguente sezione è inserita nel titolo IV :
11 . L'articolo 58, paragrafo 1 , è sostituito dal testo se­                                 • SEZIONE III
     guente :
     « 1 . L'autorizzazione stabilisce che il riquadro                  SNELLIMENTO DELLA FORMALITÀ APPLICA­
     "registrazione della dichiarazione" che figura sul                                BILE A TALUNE MERCI
     recto dei formulari di dichiarazione di transito
     comunitario deve :
                                                                             Disposizioni relative ai veicoli stradali
     a) essere munito preventivamente dell'impronta                                            a motore
          del timbro dell'ufficio di partenza e della firma
          di un funzionario di detto ufficio oppure,                    Articolo 68 bis
     b) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­
          pronta di un timbro speciale in metallo am­                   Ferme restando le disposizioni applicabili in mate­
          messo dalle autorità doganali e conforme al                   ria d'importazione temporanea di veicoli stradali,
 ---pagebreak--- 15. 4. 80                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 97/27
    le disposizioni del trattato che istituisce la Comu­             essi vengano dichiarati come merci comunitarie e
    nità economica europea riguardanti la libera circo­              che non esista alcun dubbio circa la sincerità di
    lazione delle merci si applicano ai veicoli stradali             questa dichiarazione.
    a motore immatricolati in uno Stato membro
    della Comunità :                                                 2. Le disposizioni del trattato che istituisce la
                                                                     Comunità economica europea relative alla libera
    a) a condizione che esso sia munito di targa e del               circolazione delle merci si applicano agli imbal­
        suo documento di immatricolazione e che le                   laggi in virtù del paragrafo 1 che circolano senza
        caratteristiche della sua immatricolazione quali             che siano applicate le formalità afferenti alle pro­
        risultano dal documento di immatricolazione                  cedure del transito comunitario.
        stesso ed eventualmente dalla targa d' immatri­
        colazione comprovino in modo sicuro che il                   3. L'agevolazione di cui al paragrafo 1 è accor­
        veicolo interessato possiede il carattere comuni­            data per i recipienti, imballaggi, palette ed altri
        tario ;                                                      materiali analoghi utilizzati per il trasporto delle
                                                                     merci nell'ambito degli scambi intracomunitari,
    b) negli altri casi, su presentazione di un docu­                ad esclusione dei contenitori nel senso dato a que­
        mento di transito comunitario interno.
                                                                     sto termine dall'articolo 1 , lettera b), della conven­
                                                                     zione doganale di Ginevra relativa ai contenitari,
    Articolo 68 ter                                                  del 18 maggio 1956 ».
    Le formalità relative alle procedure di transito             14. L'articolo 77, paragrafo 2, è sostituito dal testo se­
    comunitario non sono obbligatorie per la spedi­                  guente :
    zione di un veicolo stradale a motore immatrico­
                                                                     « 2.     Lo speditore autorizzato è tenuto al più
    lato in uno Stato membro della Comunità e che
                                                                     tardi al momento della spedizione delle merci, a
    viene rimpatriato verso questo stesso Stato mem­                 compilare e firmare il formulario T 2 L. Inoltre,
    bro diversamente che con i propri mezzi, purché                  egli deve indicare, nel riquadro riservato al visto
    il veicolo soddisfi alle condizioni di cui all'arti­
                                                                     della dogana, il nome dell'ufficio doganale compe­
    colo 68 bis, lettera a).                                         tente, la data di emissione del documento, i riferi­
                                                                     menti al documento di esportazione richiesti
       Disposizioni relative a taluni imballaggi                     dallo Stato membro di spedizione, nonché la dici­
    Articolo 68 quater                                               tura "procedura semplificata" ».
                                                                 15. L'allegato XIII è sostituito dall'allegato del pre­
    1 . Le formalità relative alle procedure di tran­                sente regolamento.
    sito comunitario non sono obbligatorie per la spe­
    dizione degli imballaggi definiti al successivo para­                                Articolo 2
    grafo 3, che possono essere riconosciuti apparte­
    nenti ad una persona stabilita in uno Stato mem­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
    bro e che vengono rispediti vuoti dopo l'uso a par­          1981 , tuttavia i punti 3 e 13 dell'articolo 1 entrano in
    tire da un altro Stato membro, a condizione che              vigore il 1° agosto 1980.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, il 14 aprile 1980
                                                                            Per la Commissione
                                                                            Étienne DAV1GNON
                                                                      Membro della Commissione
 ---pagebreak--- N. L 97/28                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      15. 4. 80
                                                        ALLEGATO
                                                    « ALLEGATO XIII
           ELENCO DELLE MERCI IL CUI TRASPORTO PUÒ PAR LUOGO AD UN AUMENTO
                                        DELLA GARANZIA FORFETTARIA
                                                 (articolo 24, paragrafo 3)
                         1                                        2                                    3
                    Numero                                                                Quantità corrispondente
                   della tariffa                       Designazione delle merci            all'importo forfettario
                doganale comune                                                                 di 7 000 UCE
                                   | Carne bovina
              02.01 A II
              02.06 C I a)                                                                       5 000 kg
              16.02 B III b) 1 aa)
              04.02                  Latte e crema di latte, conservati, concentrati o
                                     zuccherati                                                  5 000 kg
              04.03                  Burro                                                       3 000 kg
              04.04                  Formaggi e latticini                                        5 000 kg
              09.01 A I              Caffè non torrefatto                                        5 000 kg
              09.01 A II             Caffè torrefatto                                            3 500 kg
           ex 21.02 A                Essenze ed estratti di caffè                                 1 200 kg
              09.02                  Tè                                                          3 500 kg
           ex 21.02 B                Essenze ed estratti di tè                                    1 200 kg
              21.07 G da V a IX      Altre preparazioni alimentari non nominate né
                                     comprese altrove, aventi tenore, in peso, di mate­
                                     rie grasse provenienti dal latte, uguale o superiore
                                     a 18 %                                                       5 000 kg
              22.05 A                Vini spumanti                                                  20 hi
              22.06                  Vermut e altri vini simili                                     20 hi
              22.08 B
              22.09 A              | Alcole etilico non denaturato                                  10 hi
           ex 22.09                  Bevande alcoliche                                              20 hi
              24.02 A                Sigarette                                               1 25 000 pezzi
           ex 24.02 B                Sigaretti                                               1 25 000 pezzi
           ex 24.02 B                Sigari                                                     50 000 pezzi
              24.02 C                Tabacco da fumo                                              1 000 kg
           ex 27.10                  Benzina, gasolio                                               400 hi
           ex 33.06 A II             Profumi ed acque da toletta                                      10 hi >