CELEX: 62016CB0323
Language: it
Date: 2017-12-07 00:00:00
Title: Causa C-323/16 P: Ordinanza della Corte (Settima Sezione) del 7 dicembre 2017 — Eurallumina SpA / Repubblica italiana, Commissione europea (Impugnazione — Aiuti di Stato — Articolo 181 del regolamento di procedura della Corte — Impugnazione incidentale — Ricevibilità — Esenzione dalle accise sugli oli minerali usati come combustibile per la produzione di allumina — Principio della presunzione di legittimità e dell’efficacia pratica degli atti delle istituzioni — Principio lex specialis derogat legi generali — Carattere selettivo del provvedimento — Aiuto esistente o nuovo — Regolamento (CE) n. 659/1999 — Articolo 1, lettera b), ii) — Principio della certezza del diritto — Principio della tutela del legittimo affidamento — Obbligo di motivazione)

19.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 63/2
            
         Ordinanza della Corte (Settima Sezione) del 7 dicembre 2017 — Eurallumina SpA / Repubblica italiana, Commissione europea
   (Causa C-323/16 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Aiuti di Stato - Articolo 181 del regolamento di procedura della Corte - Impugnazione incidentale - Ricevibilità - Esenzione dalle accise sugli oli minerali usati come combustibile per la produzione di allumina - Principio della presunzione di legittimità e dell’efficacia pratica degli atti delle istituzioni - Principio lex specialis derogat legi generali - Carattere selettivo del provvedimento - Aiuto esistente o nuovo - Regolamento (CE) n. 659/1999 - Articolo 1, lettera b), ii) - Principio della certezza del diritto - Principio della tutela del legittimo affidamento - Obbligo di motivazione))
   (2018/C 063/02)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Eurallumina SpA (rappresentanti: L. Martin Alegi, L. Philippou e A. Stratakis, Solicitors)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Repubblica francese (rappresentanti: D. Colas e R. Coesme, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da P. Grasso, avvocato dello Stato), Commissione europea (rappresentanti: V. Bottka e N. Khan, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione principale e l’impugnazione incidentale sono respinte.
            
         
               2)
            
            
               La Eurallumina Spa è condannata alle spese relative all’impugnazione principale.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese relative all’impugnazione incidentale.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica francese sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 270 del 25.7.2016.