CELEX: 62010TB0452
Language: it
Date: 2011-09-06 00:00:00
Title: Causa T-452/10: Ordinanza del Tribunale 6 settembre 2011 — ClientEarth/Consiglio ( Ricorso di annullamento — Rappresentanza tramite un avvocato non avente la qualità di terzo — Irricevibilità manifesta )

29.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/22
            
         Ordinanza del Tribunale 6 settembre 2011 — ClientEarth/Consiglio
   (Causa T-452/10) (1)
   
   (Ricorso di annullamento - Rappresentanza tramite un avvocato non avente la qualità di terzo - Irricevibilità manifesta)
   2011/C 319/47
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ClientEarth (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: S. Hockman, QC, e P. Kirch, avvocato)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: C. Fekete e B. Driessen, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno del convenuto: Regno di Danimarca (rappresentanti: C. Vang e S. Juul Jørgensen, agenti), Repubblica di Finlandia (rappresentanti: H. Leppo e M. Pere, agenti), e Regno di Svezia (rappresentanti: K. Petkovska, A. Falk, S. Johannesson e C. Meyer-Seitz, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione del Consiglio 26 luglio 2010 che nega alla ricorrente l’accesso integrale ad un parere redatto dal servizio giuridico del Consiglio (documento n. 6865/09) sul progetto di emendamenti del Parlamento europeo alla proposta di regolamento della Commissione recante modifica al regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto manifestamente irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               La ClientEarth è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno di Danimarca, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 328 del 4.12.2010.