CELEX: C2000/135/31
Language: it
Date: 2000-05-13 00:00:00
Title: Causa T-35/00: Ricorso del signor A. Goldstein contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio 2000

C 135/16                  IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13.5.2000
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                           Ricorso del signor A. Goldstein contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio 2000
— annullare la decisione, datata rispettivamente 19 aprile
     1999 (signora Martı́nez Páramo, signor Marenne, signora
     Van Lierde e signor Moys) e 29 aprile 1999 (signora                                             (Causa T-35/00)
     Sodro e signor Horgan), firmata, per il presidente della
     commissione giudicatrice, da un capounità;
                                                                                                    (2000/C 135/31)
— annullare la decisione, datata rispettivamente 17 novembre
     1999 e 12 gennaio 2000 (in quest’ultimo caso per il signor
     Horgan), di rigetto esplicito del reclamo che i ricorrenti                                (Lingua processuale: l’inglese)
     hanno presentato il 30 giugno 1999 (per la signora
     Martı́nez Páramo e i signori Horgan e Moys) e il 29 giugno
     2000 (per le signore Sodro e Van Lierde e il signor                   Il 23 febbraio 2000 il signor A. Goldstein rappresentato
     Marenne) ai sensi dell’art. 90, n. 2, dello Statuto;                  dall’avv. R. St John Murphy, solicitor, ha presentato al Tribuna-
                                                                           le di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
— condannare la convenuta a consentire l’accesso e la                      Commissione delle Comunità europee.
     conoscenza delle copie corrette delle prove scritte alle quali
     i ricorrenti hanno partecipato nell’ambito, rispettivamente,
     dei concorsi COM/TA/2/98 e COM/TB/2/98;                               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— condannare la Commissione a tutte le spese.
                                                                           — dichiarare che il regolamento interno della Commissione
                                                                                contravviene all’art. 218 CE;
Motivi e principali argomenti
                                                                           — annullare la decisione della Commissione 21 gennaio
                                                                                2000;
I ricorrenti, agenti temporanei di categoria A e B che hanno
preso parte alle prove dei concorsi COM/TA/2/98 e
COM/TB/2/98, si oppongono al contenuto della lettera agli                  — condannare la Commissione alle spese.
stessi indirizzata, per conto del presidente della commissione
giudicatrice, da un capounità della convenuta, contenente
conferma dei voti attribuiti dalla commissione giudicatrice alle
prove scritte. La lettera precisava che i criteri per la correzione        Motivi e principali argomenti
fissati dalla commissione giudicatrice erano stati stabiliti in
modo obiettivo, tenendo conto della comprensione dell’argo-
mento da parte del candidato, della struttura della prova,                 Oggetto della presente causa è una domanda di annullamento
dell’espressione scritta, dell’argomentazione e della capacità di          della decisione che sarebbe contenuta in una lettera inviata il
ragionamento, e sottolineava che le prove erano state riviste              21 gennaio 2000 dalla Commissione alla Merriman White
da due correttori in modo indipendente e anonimo prima                     Solicitors, relativamente ad una domanda d’informazioni da
che la commissione giudicatrice stabilisse giudizi definitivi e            parte della Commissione conformemente ad una pronuncia di
uniformi per tutti i candidati.                                            un organo giurisdizionale del Regno Unito volta ad ottenere
                                                                           siffatta assistenza, ai sensi della comunicazione sulla coopera-
                                                                           zione tra la Commissione e gli organi giurisdizionali e nazionali
A sostegno dei loro argomenti i ricorrenti deducono la                     per l’applicazione degli artt. 81 e 82 del Trattato.
violazione dei bandi di concorso, dell’art. 255 del Trattato di
Roma, degli artt. 25 e 30 dello Statuto e del suo Allegato III,
che stabilisce la procedura di concorso, nonché la violazione
                                                                           L’informazione richiesta è volta a consentire al giudice nazio-
di alcuni principi generali di diritto, come il principio della
                                                                           nale di stabilire se siano soddisfatte le condizioni di legge per
buona amministrazione e quelli che impongono il rispetto dei
                                                                           l’applicazione dei divieti contenuti negli artt. 10, 81 e 82 del
diritti della difesa e l’obbligo di motivazione.
                                                                           Trattato relativi al comportamento anticoncorrenziale del
                                                                           General Medical Council in ordine ai presupposti per il
I ricorrenti ritengono di non essere in grado di accertare                 riconoscimento delle qualifiche mediche nel Regno Unito.
se effettivamente la prova da essi fallita sia stata corretta
conformemente alle regole, dal momento che è loro impossibi-
le accedere ai rispettivi giudizi personali in base ai criteri di          A sostiene della sua domanda il ricorrente deduce ı̀ seguenti
valutazione applicati. Del resto, i ricorrenti non hanno avuto             motivi:
accesso alle loro copie corrette, cosa che renderebbe loro
impossibile qualunque confronto e qualunque analisi degli
eventuali errori commessi.                                                 — trasgressione dell’art. 250 del Trattato in quanto la decisio-
                                                                                ne impugnata non contiene una motivazione sufficiente;
                                                                           — trasgressione del principio del legittimo affidamento;
 ---pagebreak--- 13.5.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 135/17
— trasgressione dell’art. 218 del Trattato mediante il regola-                revocato l’atto contestato, privando cosı̀ di oggetto ciascun
     mento interno della Commissione 18 settembre 1999,                       ricorso.
     (C(1999)4000) (1), nella parte in cui non commina sanzioni
     sufficientemente dissuasive per garantire che sia la Com-                I motivi e gli argomenti principali sono simili a quelli dedotti
     missione sia i suoi uffici operino conformemente alle                    nei ricorsi di cui sopra.
     disposizioni del Trattato CE al fine di salvaguardare la
     corretta amministrazione della giustizia. In particolare la              ( 1) GU L 46 del 18.2.1994, pag. 58.
     Commissione sarebbe venuta meno all’obbligo di adottare                  ( 2) GU C 174 del 19.6.1999, pag. 11.
     e mantenere in vigore tutti i provvedimenti necessari per                ( 3) GU C 281 del 2.10.1999, pag. 28.
     sanzionare le persone soggette alla sua giurisdizione.                   ( 4) GU C 63 del 4.3.2000, pag. 30.
(1) GU L 252 del 25 settembre 1999, pag. 41.
                                                                              Ricorso della PlantaVet Vertrieb biologischer Tierarznei-
                                                                              mittel GmbH contro Agenzia europea di valutazione dei
                                                                                        medicinali, presentato il 24 febbraio 2000
Ricorso della signora Sonia Marion Elder e del signor
Robert Dale Elder contro la Commissione delle Comunità                                                 (Causa T-39/00)
             europee, proposto il 23 febbraio 2000
                                                                                                       (2000/C 135/33)
                          (Causa T-36/00)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
                          (2000/C 135/32)
                                                                              Il 24 febbraio 2000 la PlantaVet Vertrieb biologischer Tierarz-
                                                                              neimittel GmbH, con sede in Bad Waldsee (Germania), con
                     (Lingua processuale: l’inglese)                          l’avv. Prof. Dr. Rüdiger Zuck, dello studio legale Zuck & Quaas,
                                                                              Stoccarda, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’avv.
Il 23 febbraio 2000 la signora Sonia Marion Elder e il signor                 Lucy Dupong, 4-6, rue de la Boucherie, Lussemburgo, ha
Robert Dale Elder, con l’avv. Scott Crosby, solicitor, hanno                  proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                   europee un ricorso contro l’Agenzia europea di valutazione
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                       dei medicinali.
europee.
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                              — annullare le decisioni dell’Agenzia in data 20 dicembre
— annullare la decisione della Commissione 20 gennaio 2000                         1999, EMEA/V/BJF/jc./38309/99 e EMEA/V/BJF/jc./
     che nega l’accesso ai processi verbali del Comitato IVA                       38311/99, e del Comitato dei medicinali veterinari
     relativi alle consultazioni di cui all’art. 4, n. 4, della Sesta              CVMP/543/99 e CVMP/544/99;
     direttiva IVA sino a quando il Regno Unito non avrà                      — condannare la convenuta alle spese del procedimento.
     adottato l’allegato 1 del VAT Act 1994 nonché l’art. 31,
     nn. 2 e 4, e l’allegato 18, punto IV, n. 1, della legge
     finanziaria del 1997;                                                    Motivi e principali argomenti
— ordinare alla Commissione di pagare le spese sostenute dai                  La ricorrente contesta le decisioni dell’Agenzia europea di
     ricorrenti ai sensi dell’art. 87 del regolamento di procedura            valutazione dei medicinali e del Comitato dei medicinali
     del Tribunale di primo grado.                                            veterinari in cui si dichiara che, per quanto riguarda le
                                                                              sostanze Arnica e Symphytum, non è possibile una valutazione
                                                                              tossicologica dei residui. Ciò ha come conseguenza che queste
Motivi e principali argomenti                                                 sostanze non possono essere annoverate negli allegati da I a III
                                                                              del regolamento (CE) del Consiglio 26 giugno 1990, n. 2377,
I ricorrenti contestano la decisione con cui la convenuta ha                  che definisce una procedura comunitaria per la determinazione
negato loro l’accesso a taluni documenti da essi richiesti in                 dei limiti massimi di residui di medicinali veterinari negli
forza della decisione della Commissione 8 febbraio 1994,                      alimenti di origine animale (GU L 224, pag. 1). La ricorrente
94/90/CECA, CE, Euratom, sull’accesso del pubblico ai docu-                   commercializza medicinali veterinari contenenti le dette
menti della Commissione(1).                                                   sostanze e si considera danneggiata dalle decisioni impugnate.
                                                                              Essa ritiene di aver presentato una documentazione adeguata
A tal riguardo i ricorrenti affermano che questo è il quarto                  per la valutazione tossicologica dei residui e che, alla luce di
ricorso con cui hanno dovuto censurare un comportamento                       questa documentazione, avrebbe dovuto essere operata una
della Commissione che, sino ad ora, ha impedito che la                        classificazione nell’allegato I o nell’allegato II.
richiesta di accesso fosse esaminata nel merito. Nelle cause
T-78/99 (2), T-178/99 (3) e T-356/99 (4) la Commissione ha