CELEX: 51999PC0328
Language: it
Date: 1999-07-01
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione per conto della Comunità europea di un accordo tra gli Stati Uniti d'America e la Comunità europea per il coordinamento di programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energia

Avis juridique important

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51999PC0328

Proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione per conto della Comunità europea di un accordo tra gli Stati Uniti d'America e la Comunità europea per il coordinamento di programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energia  /* COM/99/0328 def. - CNS 99/0135 */  

Gazzetta ufficiale n. C 274 E del 28/09/1999 pag. 0016 - 0036

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la conclusione per conto della Comunità europea di un accordo tra gli Stati Uniti d'America e la Comunità europea per il coordinamento di programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energiaRELAZIONE1. Le apparecchiature per ufficio (personal computer, monitor, fax, scanner, copiatrici e stampanti) consumano una notevole quota di energia elettrica nel terziario. Il loro attuale consumo corrisponde attualmente a circa 50 TWh all'anno. Inoltre tale comparto rappresenta una delle voci del consumo di elettricità che crescono più rapidamente nella Comunità, essendo il settore dei servizi uno dei settori economici che si espandono con maggiore velocità e comportando esso un uso crescente delle tecnologie dell'informazione (ad esempio Internet, ecc.). La Commissione nel quadro del programma SAVE [1] ha avviato azioni per ridurre il consumo di elettricità di tutti i principali apparecchi destinati al consumatore finale, tra cui gli elettrodomestici (ad esempio frigoriferi), le apparecchiature di servizio (ad esempio regolatori di corrente) e le apparecchiature industriali (ad esempio motori elettrici). Nel quadro del programma SAVE è stata posta particolare attenzione a dare attuazione a provvedimenti della massima efficacia ed efficienza sotto il profilo costi per realizzare risparmi di energia, ottimizzare i vantaggi del consumatore e ridurre al minimo l'impatto sulla produzione industriale. Queste misure comprendono gli standard minimi di efficienza, l'etichettatura ed altre azioni di informazione del consumatore e la negoziazione di accordi. Nel caso delle apparecchiature per ufficio, il sistema più efficace di risparmiare energia passa attraverso la possibilità di ridurre in maniera sostanziale il consumo di energia quando l'apparecchiatura non è in uso, vale a dire ridurre il consumo di energia delle apparecchiature in standby [2].[1] 	GU L 307 dell'8.11.1991, pag. 34 - Azioni specifiche per aumentare l'efficienza energetica. Il 16 dicembre 1996 il Consiglio ha adottato una decisione su un nuovo programma pluriennale (SAVE II) - GU L 355 del 24.12.1996.[2] 	Un normale PC con monitor in funzionamento consuma fino a 200 kWh, mentre inserendo i dispositivi di risparmio di energia tale consumo può essere ridotto a circa 50 W o meno.2. Secondo esperti nazionali ed indipendenti la misura più efficace e più efficiente sotto il profilo dei costi per ridurre il consumo di energia delle apparecchiature per ufficio è l'adesione facoltativa a un programma di etichettatura basato su un simbolo (logo) atto ad identificare l'apparecchiatura per ufficio maggiormente efficiente sotto il profilo consumo di energia. In aggiunta i predetti esperti hanno richiamato l'attenzione su alcuni altri punti di rilievo: 	il comparto delle apparecchiature per ufficio è in rapida evoluzione ed è caratterizzato da un ritmo velocissimo di sviluppo tecnico. Di conseguenza l'opzione raccomandata per seguire tali sviluppi tecnologici è stata quella dell'adesione facoltativa a un programma basato sull'autovalutazione; 	le apparecchiature per ufficio sono oggetto di scambi su scala mondiale (ad esempio la produzione dei monitor avviene in un paese che approvvigiona tutto il resto del mondo). Di conseguenza per i produttori è essenziale armonizzare i requisiti in materia di uso efficiente dell'energia, di metodi di prova e di etichettatura per evitare la necessità di conformarsi a vari criteri tecnici contrastanti; 	un'apparecchiatura per ufficio efficiente sotto il profilo dell'energia può ridurre il consumo di energia in posizione standby, ma è necessaria la partecipazione degli utenti o dei dirigenti delle società IT per l'attivazione di questi dispositivi [3]. Di conseguenza è necessario che l'etichettatura sia accompagnata da un'intensa azione di informazione per educare gli utenti ad attivare il dispositivo di risparmio dell'energia;[3] 	Una recente indagine effettuata per la Commissione indica che soltanto il 10% dei PC e monitor negli organismi commerciali dispongono di tali dispositivi di risparmio dell'energia. 	negli Stati Uniti d'America l'agenzia statunitense competente per la tutela dell'ambiente (U.S. EPA) ha introdotto nel 1993 un programma facoltativo di etichettatura per le apparecchiature per ufficio, il cosiddetto ENERGY STAR Program. Esso si è rivelato una carta vincente fin dall'inizio ed ha riscosso una larga adesione dei produttori che ha indotto la stragrande maggioranza delle imprese ad introdurre i dispositivi di risparmio di energia e ad aumentare la consapevolezza dei consumatori rispetto agli sprechi evitabili quando le apparecchiature di ufficio sono nella posizione standby.3. Vista la situazione descritta e in accordo con gli esperti degli Stati membri ed i produttori europei, la Commissione ha deciso che al fine di ridurre al massimo il consumo di energia delle apparecchiature per ufficio era opportuno introdurre il programma sopra citato nella Comunità. Ciò avrebbe consentito: i) di sfruttare al massimo i vantaggi di un logo già ampiamente riconosciuto sul mercato comunitario; ii) di rendere massima la partecipazione dei produttori ed il loro coinvolgimento attivo nel promuovere il risparmio di energia e iii) di utilizzare un logo ampiamente riconosciuto per educare gli utenti a risparmiare energia. Inoltre ciò avrebbe rappresentato un prezioso vantaggio per gli operatori economici della Comunità. Il logo in questione corrisponde alle norme "de facto" richieste per le apparecchiature per ufficio destinate al mercato degli Stati Uniti. Inoltre i requisiti ENERGY STAR stanno diventando la norma mondiale (anche nella Comunità) e ciò indipendentemente da qualsiasi contributo europeo. La Commissione ha dichiarato che l'introduzione di ENERGY STAR in un programma di etichettatura comunitaria per le apparecchiature per ufficio era possibile soltanto se la Comunità fosse stata su un piede di parità con le autorità degli Stati Uniti nella gestione del programma e nella fissazione delle norme tecniche. Inoltre ciò avrebbe dovuto essere incorporato in un accordo vincolante tra gli Stati Uniti e la Comunità. All'epoca anche il Giappone ha espresso interesse ad aderire ad un accordo di questo tipo e alla luce di alcuni contatti esplorativi è stata presa in considerazione la possibilità di negoziare e concludere un accordo tripartito.4. Il 14 febbraio 1996 la Commissione ha quindi chiesto un mandato [4] a negoziare un accordo con gli Stati Uniti ed il Giappone per coordinare il programma di etichettatura per le apparecchiature per ufficio caratterizzate da un uso efficiente dell'energia. Nel settembre 1996 il Consiglio ha autorizzato [5] la Commissione a negoziare un accordo in materia con gli Stati Uniti e il Giappone ed ha approvato una serie di direttive di negoziato. Nel corso della prima fase di negoziato è emerso che il Giappone non era interessato ad un accordo internazionale vincolante avendo già concluso un accordo amministrativo con gli Stati Uniti. Il Giappone ha deciso nel febbraio 1998 di ritirarsi dai negoziati. La Commissione ha successivamente informato il Consiglio di questo mutamento. Benché un accordo tripartito fosse più idoneo ad evitare eventuali squilibri nei confronti degli Stati Uniti e a servire gli interessi degli operatori economici UE, la Commissione ha ritenuto che i vantaggi di un accordo bilaterale tra la Comunità e gli Stati Uniti restavano significativi e che quindi valeva la pena di continuare. Il gruppo di lavoro del Consiglio in materia di energia è stato dunque informato e la Commissione è stata autorizzata a continuare i negoziati con gli Stati Uniti per un accordo bilaterale sulla base del medesimo mandato.[4] 	SEC (96) 224 def.[5] 	Doc. 9485/1/96 ENER 120 ENV 280 RELEX 30 REV 1.5. La posizione della Comunità in sede di negoziato doveva tener conto integralmente delle politiche comunitarie europee, in particolare della politica dell'energia, dell'ambiente e del mercato interno. I negoziati sono sfociati sull'accordo allegato da concludere mediante uno scambio di lettere tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America. In particolare la presente proposta è atta a contribuire all'obiettivo della Comunità di ridurre le emissioni di CO2 e a permettere notevoli economie per gli utenti di apparecchiature per ufficio. Gli interessi degli operatori economici dell'UE sono pienamente presi in considerazione e l'industria comunitaria delle tecnologie dell'informazione ha espresso pieno sostegno alla conclusione di tale proposta di accordo. Per quanto riguarda i mezzi e le modalità di attuazione del programma ENERGY STAR nel territorio della Comunità, la Commissione intende presentare una proposta di regolamento del Consiglio relativa ad un programma comunitario di etichettatura per le apparecchiature per ufficio. Il regolamento del Consiglio darà riscontro ai termini della presente proposta.6. Alla luce delle considerazioni sopra esposte, la Commissione propone al Consiglio:-	di concludere l'accordo presentato in allegato tra il governo degli Stati Uniti d'America e la Comunità europea sul coordinamento di programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energia; e-	di autorizzare il Presidente del Consiglio a nominare le persone delegate a firmare per conto della Comunità europea.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la conclusione per conto della Comunità europea di un accordo tra gli Stati Uniti d'America e la Comunità europea per il coordinamento di programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,(1)	considerando che da un approfondito studio in materia di uso efficiente dell'energia nelle apparecchiature per ufficio è emerso che un programma facoltativo di etichettatura per le apparecchiature per ufficio rappresenta l'azione più efficace sotto il profilo dei costi per realizzare i potenziali risparmi di energia; che lo studio ha dimostrato l'esistenza di un valore aggiunto dovuto al coordinamento internazionale dei programmi di etichettatura per realizzare le potenzialità nonché garantire una corretta comparabilità tra prodotti del medesimo tipo;(2)	considerando che è auspicabile agevolare gli scambi internazionali e ridurre l'onere della regolamentazione sugli operatori ottimizzando nel contempo i risparmi di energia;(3)	considerando che il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un accordo con il Giappone e gli Stati Uniti d'America; che il Giappone si è ufficialmente ritirato dal negoziato; che esistono netti vantaggi a concludere un accordo bilaterale;(4)	considerando che è stato negoziato con gli Stati Uniti d'America un accordo,DECIDE:Articolo 1L'accordo tra gli Stati Uniti d'America e la Comunità europea per il coordinamento di programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energia è approvato a nome della Comunità. Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il Consiglio autorizza la Commissione ad adottare, in nome della Comunità europea, eventuali modifiche all'accordo con le procedure previste agli articoli IX e X dell'accordo.Articolo 3Il Presidente del Consiglio è autorizzato a nominare la persona delegata a firmare a nome della Comunità europea l'accordo di cui all'articolo 1.Fatto a Bruxelles, addì  Per il Consiglio Il PresidenteALLEGATO Accordo tra il governo degli Stati Uniti d'America e la Comunità europea per il coordinamento dei programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell'energiaIl governo degli Stati Uniti d'America e la Comunità europea, in appresso denominati "le Parti", desiderosi di massimizzare il risparmio di energia ed i vantaggi per l'ambiente incentivando l'offerta e la domanda di prodotti che presentano un uso efficace dell'energia, hanno convenuto quanto segue:Articolo IPrincipi generali1. Le Parti utilizzano specifiche comuni relative ad un uso efficace dell'energia ed un simbolo (logo) comune allo scopo di definire obiettivi coerenti per i fabbricanti e di massimizzare in tal modo l'effetto delle loro iniziative individuali a favore dell'offerta e della domanda di questo tipo di prodotti.2. Le Parti utilizzano il simbolo ENERGY STAR International Logo per contraddistinguere i tipi di prodotti che presentano un uso efficiente dell'energia elencati nell'allegato C.Articolo IIDefinizioni1. Ai fini del presente accordo:(a) "ENERGY STAR" è il marchio di servizio registrato negli USA di cui all'allegato A di proprietà della United States Environmental Protection Agency ("U.S. EPA");(b) "International Logo" è il marchio di certificazione registrato negli Stati Uniti di cui all'allegato A e di proprietà dell'U.S. EPA;(c) "Marchi ENERGY STAR" sono la denominazione e l'International Logo "ENERGY STAR", nonché qualsiasi versione di questi marchi che può essere sviluppata o modificata dagli enti di gestione o dai partecipanti al programma, quali sotto definiti, compreso il segno o la marcatura di cui all'allegato A che sarà adottata dalla Comunità europea per dare attuazione al presente accordo;(d) "Programma di etichettatura ENERGY STAR" è un programma gestito da un ente di gestione che utilizza specifiche, marchi e direttive comuni relativi ad un uso efficiente dell'energia da applicare a tipi di prodotto designati;(e) "Partecipanti al programma" sono i fabbricanti, i venditori o rivenditori che commercializzano prodotti che presentano un uso efficace dell'energia, che rispondono alle specifiche e che sono stati scelti per partecipare al programma di etichettatura ENERGY STAR a seguito di registrazione o di adesione ad un accordo con l'entità di gestione di ciascuna Parte;(f) "Specifiche" sono i requisiti relativi ad un uso efficace dell'energia e alle prestazioni, compresi i metodi di prova, elencati nell'allegato C, utilizzati dagli enti di gestione e dai partecipanti al programma per determinare se i prodotti presentano i requisiti di un uso efficiente dell'energia per l'International Logo.Articolo IIIEnti di gestioneCiascuna parte designa un ente di gestione responsabile per l'attuazione del presente accordo (gli "enti di gestione"). La Comunità europea designa la Commissione delle Comunità europee ("Commissione") come ente di gestione. Gli Stati Uniti d'America designano l'U.S. EPA come ente di gestione.Articolo IVGestione del programma di etichettatura ENERGY STAR1. Ciascun ente di gestione gestisce il programma di etichettatura ENERGY STAR per i tipi di prodotto che presentano un uso efficiente dell'energia elencati nell'allegato C, conformemente ai termini e alle condizioni previsti dal presente accordo. La gestione del programma comprende la registrazione dei partecipanti al programma su base facoltativa, la tenuta di elenchi dei partecipanti al programma e dei prodotti conformi e la verifica dell'applicazione delle condizioni stabilite nelle direttive d'uso del simbolo di cui all'allegato B.2. Il programma di etichettatura ENERGY STAR utilizza le specifiche elencate nell'allegato C.3. Ciascun ente di gestione adotta misure efficaci per educare i consumatori per quanto riguarda i marchi ENERGY STAR, conformemente alle direttive di uso del simbolo di cui all'allegato B. Queste misure comprendono l'informazione dei consumatori sui vantaggi dell'acquisto di prodotti che presentano un uso efficiente dell'energia, conformi alle specifiche e l'assunzione di iniziative di commercializzazione o educative per promuovere la domanda del mercato di prodotti così etichettati.4. Ciascun ente di gestione sostiene le spese di tutte le sue attività compiute nel quadro del presente accordo.Articolo VPartecipazione al programma di etichettatura ENERGY STAR1. Qualsiasi produttore, venditore o rivenditore può aderire al programma di etichettatura ENERGY STAR registrandosi come partecipante al programma presso l'entità di gestione di ciascuna Parte.2. I partecipanti al programma possono utilizzare l'International Logo per contraddistinguere i prodotti idonei testati presso i loro stabilimenti o presso un laboratorio di prova indipendente e conformi alle specifiche di cui all'allegato C e possono autocertificare l'idoneità dei loro prodotti.3. La registrazione di un partecipante al programma di etichettatura ENERGY STAR da parte dell'ente di gestione di una Parte è riconosciuta dall'ente di gestione dell'altra Parte.4. Per agevolare il riconoscimento dei partecipanti al programma di etichettatura ENERGY STAR conformemente al precedente punto 3, gli enti di gestione cooperano per tenere elenchi comuni di tutti i partecipanti al programma e di tutti i prodotti che presentano le caratteristiche per l'International Logo.5. Fatte salve le procedure di autocertificazione di cui al precedente punto 2, ciascun ente di gestione si riserva il diritto di sottoporre a prova o di controllare in altro modo i prodotti che sono o sono stati venduti nel territorio sotto la sua giurisdizione (nei territori degli Stati membri della Comunità europea nel caso della Commissione) per stabilire se i prodotti sono certificati conformemente alle specifiche di cui all'allegato C. Gli enti di gestione comunicano e cooperano pienamente per garantire che tutti i prodotti contraddistinti dall'International Logo siano conformi alle specifiche di cui all'allegato C.Articolo VICoordinamento del programma tra le Parti1. Le Parti istituiscono una commissione tecnica che supervisiona l'attuazione del presente accordo, composta di rappresentanti dei rispettivi enti di gestione.2. La commissione tecnica si riunisce periodicamente per esaminare il funzionamento e la gestione del programma di etichettatura ENERGY STAR, le specifiche di cui all'allegato C, la gamma di prodotti cui si applica, le iniziative di educazione del consumatore e i progressi compiuti per realizzare gli obiettivi del presente accordo.3. Alle riunioni della commissione tecnica possono partecipare, in qualità di osservatori, soggetti che non sono parti (compresi altri governi e rappresentanti dell'industria), salvo diversamente convenuto da entrambi gli enti di gestione.Articolo VIIRegistrazione dei marchi ENERGY STAR1. L'U.S. EPA, in quanto titolare dei marchi ENERGY STAR, ha facoltà di chiedere la registrazione dei marchi nella Comunità europea. La Commissione non chiede né ottiene la registrazione dei marchi ENERGY STAR né di loro modifiche in nessun paese.2. Se l'U.S. EPA registra i marchi nella Comunità o in uno dei suoi Stati membri, si impegna a non considerare violazione di tali diritti l'uso, da parte della Commissione o di un partecipante al programma registrato dalla Commissione, del segno o della marcatura di cui all'allegato A conformemente alle condizioni del presente accordo.Articolo VIIIEsecuzione ed inadempimento1. Per tutelare i marchi ENERGY STAR ciascun ente di gestione garantisce un congruo impiego dei marchi ENERGY STAR nell'ambito del suo territorio (nei territori degli Stati membri della Comunità europea nel caso della Commissione). Ciascun ente di gestione garantisce che i marchi ENERGY STAR sono utilizzati soltanto nella configurazione presentata nell'allegato A. Ciascun ente di gestione garantisce che i marchi ENERGY STAR sono utilizzati esclusivamente con le modalità specificate nelle direttive d'uso del simbolo descritte nell'allegato B. A tale scopo:2. Ciascun ente di gestione garantisce un intervento tempestivo ed adeguato avverso un partecipante al programma qualora venga a conoscenza che esso abbia utilizzato un marchio in infrazione o abbia applicato i marchi ENERGY STAR ad un prodotto non conforme alle specifiche di cui all'allegato C. Tali interventi comprendono, senza essere limitati a questi:(a) l'informazione per iscritto rivolta al partecipante al programma del mancato rispetto delle condizioni del programma di etichettatura ENERGY STAR;(b) la predisposizione di un piano per ottenere il rispetto delle condizioni attraverso procedure di consultazione;(c) se non è possibile ottenere tale rispetto, revoca della registrazione del partecipante al programma, nei modi opportuni.3. Ciascun ente di gestione garantisce l'adozione di tutte le azioni ragionevoli per far cessare l'uso non autorizzato dei marchi ENERGY STAR o l'uso abusivo di un marchio da parte di un organismo che non è un partecipante al programma. Tali azioni comprendono, senza essere limitate a queste:(a) l'informazione dell'organismo che utilizza i marchi ENERGY STAR dei requisiti del programma di etichettatura ENERGY STAR e delle direttive per un uso appropriato del simbolo; e(b) la sollecitazione dell'organismo ad aderire al programma e a registrare i prodotti che sono conformi.4. Ciascun ente di gestione notifica immediatamente all'ente di gestione dell'altra Parte qualsiasi violazione a danno dei marchi ENERGY STAR di cui venga a conoscenza, nonché l'azione adottata per porre fine a tale violazione.Articolo IXProcedure di modifica dell'accordo e degli allegati A e Be di aggiunta di nuovi allegati1. L'ente di gestione può proporre una modifica al presente accordo ed ai suoi allegati A e B oppure proporre nuovi allegati all'accordo.2. La proposta di modifica è fatta per iscritto ed è discussa nella successiva riunione della commissione tecnica, sempreché sia stata comunicata all'altro ente di gestione almeno 60 giorni prima della riunione.3. Le modifiche al presente accordo, ai suoi allegati A e B e le decisioni di aggiungere nuovi allegati sono prese di comune accordo tra gli enti di gestione.Articolo XProcedure di modifica dell'allegato C1. Un ente di gestione che intende modificare l'allegato C per ritoccare le specifiche esistenti o per aggiungere un nuovo tipo di prodotto ("ente di gestione proponente") segue le procedure descritte ai punti 1 e 2 dell'articolo IX ed include nella sua proposta:(a) elementi comprovanti che dalla modifica delle specifiche o dall'aggiunta di un nuovo tipo di prodotto deriveranno consistenti risparmi di energia;(b) documentazione di una tecnologia esistente che renderebbe possibili risparmi di energia efficaci sotto il profilo costi, senza incidere negativamente sulle prestazioni del prodotto;(c) dati sul numero stimato di modelli del prodotto che sarebbero conformi alla specifica proposta e la relativa quota di mercato approssimativa;(d) informazioni sulle posizioni dei gruppi industriali potenzialmente interessati dalla modifica proposta;(e) una data effettiva proposta per le nuove specifiche che tenga conto dei cicli di vita del prodotto e dei programmi di produzione.2. Le modifiche proposte che sono approvate da entrambi gli enti di gestione entrano in vigore ad una data concordemente stabilita dagli enti di gestione.3. Se, dopo aver ricevuto una proposta effettuata conformemente ai punti 1 e 2 dell'articolo IX, l'altro ente di gestione ("ente di gestione che si oppone") ritiene che la proposta non soddisfi ai requisiti indicati al precedente punto 1 o si oppone per altri motivi alla proposta, notifica immediatamente (di norma entro la data della successiva riunione della commissione tecnica) all'ente di gestione proponente per iscritto le sue obiezioni e include qualsiasi informazione disponibile a supporto delle sue obiezioni, ad esempio informazioni che comprovano che la proposta, se adottata, sarebbe tale da:(a) conferire un potere di mercato sproporzionato e ingiustificato ad una società o ad un gruppo industriale;(b) nuocere ad una partecipazione generale dell'industria al programma di etichettatura ENERGY STAR;(c) essere conflittuale con la sua normativa e regolamentazione; oppure(d) imporre prescrizioni tecniche onerose.4. Gli enti di gestione si adoperano al meglio per raggiungere un accordo sulla modifica proposta nella prima riunione della commissione tecnica successiva alla presentazione della proposta. Se gli enti di gestione non riescono a raggiungere un accordo sulla modifica proposta nella predetta riunione della commissione tecnica, cercano di pervenire ad un accordo per iscritto anteriormente alla successiva riunione della commissione tecnica.5. Se entro la fine della successiva riunione della commissione tecnica le Parti non riescono a raggiungere un accordo, l'ente di gestione proponente ritira la sua proposta; per quanto riguarda le proposte di ritoccare le specifiche esistenti, il relativo tipo di prodotto è cancellato dall'allegato C entro la data convenuta con procedura scritta dagli enti di gestione. Tutti i partecipanti al programma sono informati della modifica e delle procedure da seguire per darvi attuazione.Articolo XIDisposizioni generali1. Il presente accordo lascia impregiudicati altri programmi di etichettatura ecologica che possono essere sviluppati ed adottati da una delle Parti.2. Tutte le attività intraprese nel quadro del presente accordo sono soggette alle leggi ed ai regolamenti applicabili da ciascuna Parte e alla disponibilità di risorse adeguate.3. Il presente accordo lascia assolutamente impregiudicati i diritti e gli obblighi di ciascuna Parte derivanti da un accordo bilaterale, regionale o multilaterale a cui hanno aderito anteriormente all'entrata in vigore del presente accordo.4. Fatte salve altre disposizioni del presente accordo, un ente di gestione può registrare i partecipanti al programma per quanto riguarda i tipi di prodotti non inclusi nell'allegato C che rientrano nel suo programma di etichettatura nazionale e ciascuna Parte si astiene dal frapporre ostacoli all'importazione, esportazione, vendita o distribuzione di un prodotto per il fatto che è contraddistinto dai marchi di efficienza energetica dell'ente di gestione dell'altra Parte.Articolo XIIEntrata in vigore e durata1. Il presente accordo entra in vigore alla data alla quale ciascuna Parte ha notificato all'altra per iscritto che le rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore sono state completate.2. Il presente accordo resta in vigore per un periodo iniziale di cinque anni. Almeno un anno prima del termine di questo periodo iniziale le Parti si riuniscono per discutere il rinnovo del presente accordo.Articolo XIIICessazione1. Ciascuna Parte può recedere dal presente accordo in qualsiasi momento con preavviso scritto di tre mesi all'altra Parte.2. In caso di cessazione o non rinnovo del presente accordo, gli enti di gestione informano tutti i partecipanti al programma da essi registrati della cessazione del programma comune. Inoltre gli enti di gestione informano i rispettivi partecipanti al programma che ciascun ente di gestione può continuare le attività di etichettatura nell'ambito di due singoli programmi distinti. In questo caso il programma di etichettatura della Comunità europea non utilizza i marchi ENERGY STAR. La Commissione garantisce per sé, per gli Stati membri della Comunità europea e per qualsiasi partecipante al programma da essa registrato che essi cessano di utilizzare i marchi ENERGY STAR alla data convenuta per iscritto dagli enti di gestione. Gli obblighi contenuti nel presente articolo XIII, punto 2 persistono anche dopo la cessazione del presente accordo.Fatto a ................, il ..................... 1998Per gli Stati Uniti d'America: Per la Comunità europea:............................................... .........................................ALLEGATO A Energy Star International LogoInternational Logo: versione bianco e nero>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>International Logo: vesione in colore>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>ALLEGATO BDirettive per un congruo uso della denominazione e dell'International Logo ENERGY STARLa denominazione e l'International logo ENERGY STAR sono marchi registrati dall'Agenzia per la tutela dell'ambiente degli Stati Uniti (U.S.EPA). In quanto tali, la denominazione e il simbolo possono essere utilizzati soltanto conformemente alle direttive sotto riportate e ai protocolli di intesa o al formulario di registrazione della Commissione europea, sottoscritto dai partecipanti al programma di etichettatura ENERGY STAR. Le presenti direttive devono essere consegnate a coloro che saranno incaricati di preparare il materiale ENERGY STAR.L'U.S.EPA (e la Commissione europea nel territorio degli Stati membri appartenenti alla Comunità europea) vigilano su un congruo uso della denominazione e dell'International Logo ENERGY STAR. In tale attività è compreso altresì il monitoraggio dell'uso dei marchi e i rapporti diretti con gli organismi che li utilizzano in modo non congruo o senza autorizzazione. Le conseguenze dell'abuso dei marchi possono comprendere la revoca della partecipazione al programma di etichettatura ENERGY STAR e, per i prodotti importati negli Stati Uniti che utilizzano in modo non congruo il marchio, l'eventuale sequestro dei prodotti da parte dei servizi doganali statunitensi.1. INTRODUZIONELa denominazione ENERGY STAR può essere utilizzata a scopi educativi generali. La denominazione può essere impiegata in sede di descrizione del programma di etichettatura ENERGY STAR, ad esempio in opuscoli educativi, lettere informative, relazioni annuali o pubblicazioni che forniscono una descrizione del programma e dei relativi requisiti (cfr. infra, parte II per altre informazioni).L'International Logo può essere utilizzato come contrassegno di un prodotto per indicare la sua conformità a specifiche contenute nei protocolli di intesa ENERGY STAR o nel formulario di registrazione della Commissione europea (cfr. infra, parte III per altre informazioni).2. UTILIZZO DELLA DENOMINAZIONE ENERGY STAR A FINI EDUCATIVI GENERALII partecipanti al programma sono autorizzati ad inserire la denominazione ENERGY STAR in tutto il materiale educativo ed informativo che presenta il programma ENERGY STAR. Tale materiale può consistere in opuscoli, articoli di lettere informative, relazioni annuali, ecc.3. IMPIEGO DELL'INTERNATIONAL LOGO DA PARTE DEI PARTECIPANTI AL PROGRAMMA QUALE CONTRASSEGNO DEL PRODOTTO3.1. Applicazione dell'International Logo ai prodottiL'International Logo è un marchio di certificazione che può essere utilizzato soltanto per certificare i prodotti di cui è stata accertata la conformità alle specifiche del programma di etichettatura ENERGY STAR. Per questi prodotti specifici l'International Logo può essere utilizzato direttamente sul prodotto o sul materiale ad esso connesso, ad esempio imballaggio o inserti. Per salvaguardare l'integrità dell'International Logo e la credibilità dei programmi di etichettatura ENERGY STAR è imperativo ottemperare a questa regola di base.Ogni partecipante al programma ENERGY STAR ha sottoscritto un protocollo di intesa o il formulario di registrazione della Commissione europea nel quale si impegna ad un congruo uso dell'International Logo. Vi è compreso l'uso diretto dell'International Logo, nonché l'uso da parte dei suoi rappresentanti autorizzati, ad esempio agenti, rivenditori, ecc. Quindi il partecipante al programma dovrebbe trasmettere le istruzioni relative all'uso del simbolo a chiunque sia incaricato di preparare materiale per conto del partecipante al programma.3.2. Impiego dell'International Logo nella pubblicitàLa pubblicità o gli opuscoli dovrebbero riportare l'International Logo apposto direttamente sul prodotto o accanto al medesimo quando esso sia conforme ai requisiti prescritti. Se la pubblicità riporta l'immagine di un solo prodotto (ed esso è un prodotto conforme), l'International Logo può essere collocato in una posizione qualunque della pagina. Se invece la pubblicità riporta l'immagine di vari prodotti, l'International Logo deve essere posto soltanto vicino ai prodotti che sono conformi. Il simbolo non può essere posto lungo il bordo o al lato della pubblicità vicino ad altri pittogrammi generali, a meno che ciascun prodotto la cui immagine è riportata nella pubblicità sia conforme ai requisiti ENERGY STAR.Se l'International Logo è impiegato in una pubblicità generale per una linea di prodotti di cui solo alcuni modelli sono conformi, il partecipante al programma dovrebbe inserire una dicitura che chiarisca la situazione, ad esempio "Il (denominazione del modello del prodotto) è conforme ai requisiti ENERGY STAR") o può inserire diciture specifiche sotto ciascuno dei modelli che sono conformi (ad esempio inserire "conforme ai requisiti ENERGY STAR" in un elenco di caratteristiche del prodotto).L'unica occasione in cui un partecipante al programma può utilizzare l'International Logo senza fare riferimento ad un prodotto specifico ricorre quando detto partecipante informa il pubblico dell'obiettivo di certificazione del marchio. Ad esempio il partecipante al programma può includere una frase così concepita: "Verificate l'apposizione sui nostri prodotti dell'International Logo. Esso attesta che il prodotto risponde alle direttive ENERGY STAR per un uso efficiente dell'energia". Inoltre, in nessun caso la denominazione o il simbolo devono essere utilizzati in modo da implicare un patrocinio dell'U.S.EPA e/o della Commissione europea a favore della società, dei suoi prodotti o dei suoi servizi.3.3. Dichiarazione limitativa abbinata all'International LogoCome indicato in tutti i protocolli di intesa o nel formulario di registrazione della Commissione europea, quando un partecipante al programma utilizza l'International Logo esso deve essere sempre accompagnato dalla seguente dichiarazione: "In qualità di partecipante al programma ENERGY STAR (nome della società) certifica che tale prodotto soddisfa alle direttive ENERGY STAR per un uso efficiente dell'energia". Tale dichiarazione deve accompagnare il simbolo, ma non deve necessariamente apparire sull'apparecchio; la frase può essere posta nella documentazione informativa che accompagna il prodotto. Ad esempio: 	Pubblicità o cartelloni: la dichiarazione può essere posta, insieme ad altre classiche informazioni sul marchio e sulla registrazione, in calce alla pubblicità insieme ad altri prodotti (ad esempio "Il prodotto X è brevettato dalla società XYZ; In qualità di partecipante al programma ENERGY STAR la società XYZ certifica che tale prodotto soddisfa alle direttive ENERGY STAR per un uso efficiente dell'energia"). 	Opuscoli e manuali: la frase deve apparire alla prima occasione di utilizzo del simbolo e/o nella parte introduttiva insieme agli altri marchi. 	Quando il simbolo è applicato direttamente al prodotto, il partecipante può apporre la dichiarazione nel manuale per l'utente o sulla targhetta di identificazione. 	Se il simbolo appare sull'imballaggio del prodotto, il partecipante al programma non è tenuto ad inserire la dichiarazione sull'imballaggio: viceversa, può inserirla nel manuale dell'utente o in altro materiale di vendita e di commercializzazione. 	In generale il carattere deve essere visibile e di corpo minimo 2.5.4. RIPRODUZIONE DELL'INTERNATIONAL LOGOL'International Logo è disponibile in versione a colori o bianco e nero su dischetto in due formati grafici: .EPS (Encapsulated PostScript) and .BMP (Bitmap). Questi dischetti sono disponibili per i responsabili della presentazione grafica. La versione .EPS può essere utilizzata su computer PC e Mac (su richiesta è possibile ottenere il formato .TIF).Come indicato in tutti i protocolli di intesa ENERGY STAR o nel formulario di registrazione, l'International Logo non deve essere in alcun modo alterato, amputato o disgiunto. A questo proposito valgono le seguenti istruzioni: 	Il simbolo può essere presentato in un'altra dimensione, purché vengano mantenute le medesime proporzioni. 	I colori del simbolo in quadricromia devono essere riprodotti fedelmente (quadricromia). 	Il simbolo in quadricromia può essere riprodotto in bianco e nero. 	Il filettato (outline) semplificato del simbolo (o "line art" logo) può essere riprodotto nel modo seguente: 	bianco o nero su colori pieni 	versione monocromatica nel colore a scelta 	versione bicromatica con colori della versione quadricromatica, ad esempio giallo e blu, verde e blu, giallo e blu.5. MARCHIO REGISTRATOCome sopra indicato, la denominazione e l'International Logo ENERGY STAR sono marchi registrati dell'U.S.EPA. In caso di uso della denominazione o dell'International Logo ENERGY STAR in materiale di informazione e di commercializzazione, il partecipante al programma deve adempiere alle seguenti prescrizioni: 	Nei riferimenti al programma ENERGY STAR o ai relativi partecipanti, la denominazione ENERGY STAR deve essere sempre presentata in maiuscolo. È anche opportuno utilizzare un carattere di corpo superiore per la prima lettera di ciascuna parola, ad esempio corpo 12 per le lettere E ed S e corpo 10 per le altre lettere - ENERGY STAR. 	Il partecipante al programma deve indicare che si tratta di un marchio registrato includendo il simbolo (®) ogni volta che la denominazione o l'International Logo ENERGY STAR è usato sul mercato statunitense nella pubblicità, sui cartelloni, sull'imballaggio, ecc. (ad esempio ENERGY STAR ®). (Va osservato che nel materiale prodotto dall'U.S.EPA in cui i termini ENERGY STAR sono utilizzati ripetutamente, ad esempio nelle istruzioni di uso del simbolo, il simbolo registrato apparirà un'unica volta per non distrarre il lettore).- E -Il partecipante al programma può utilizzare sul mercato statunitense la dichiarazione di marchio registrato "ENERGY STAR è un marchio registrato negli USA". Analogamente alla dichiarazione limitativa sopra menzionata, la dichiarazione relativa al marchio registrato può essere posta vicino alle normali informazioni esplicative cui si riferisce (ad esempio in calce ad una pubblicità o ad un cartellone, in calce alla pagina relativa in un manuale od opuscolo o sull'imballaggio).6. ALTRI SIMBOLI ENERGY STAR (NON DESTINATI AD ESSERE UTILIZZATI DAI PARTECIPANTI AL PROGRAMMA PER LE APPARECCHIATURE PER UFFICIO)L'International Logo è l'unico simbolo che i partecipanti dovrebbero utilizzare sui loro prodotti. Questa versione del simbolo non comprende testo né acronimi. Chi abbia bisogno di un dischetto contenente il simbolo può ottenerlo per posta da U.S.EPA (dalla Commissione europea nei territori degli Stati membri della Comunità europea).Qualora sul mercato fossero viste altre versioni del simbolo, si ricorda che sono versioni sorpassate o destinate all'uso in altri programmi statunitensi ENERGY STAR. I seguenti simboli non devono essere utilizzati.SIMBOLO SUPERATO SIMBOLO DA UTILIZZARE DAI   PARTECIPANTI AD ALTRI PROGRAMMI (HVAC, HOMES, ECC.)>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>7. ALTRE INFORMAZIONI CIRCA L'USO DEL SIMBOLOPossono essere ottenute presso i seguenti indirizzi:ENERGY STAR HotlineNegli Stati Uniti linea gratuita: 1-888-STAR-YES (1-888-782-7937)Fuori degli Stati Uniti tel.: 202 775-6650Fax: 202 775-6680COMMISSIONE EUROPEADirezione generale XVIITel.: + 32 2 295 22 04Fax: + 32 2 296 42 54ALLEGATO CSpecifiche dei prodotti1. Specifiche dei Personal Computer e dei Monitor1.1 Definizioni1.1.1. Computer: Desktop, deskside o portatile (inclusi i desktop professionali, i personal computer, le stazioni di lavoro, i computer di rete, i controllori di terminali X e i terminali basati su PC nei punti di vendita al dettaglio). Per l'attribuzione del logo deve disporre di alimentazione di rete, senza però escludere il funzionamento a batteria. La definizione si riferisce ai computer venduti per uso professionale o familiare.1.1.2 Monitor: Tubo catodico (CRT), display a cristalli (LCD) o altro tipo di display, e circuiti elettronici associati. Può essere venduto separatamente o far parte della struttura del computer. La definizione si riferisce soprattutto ai monitor standard progettati per l'uso con i personal computer. Ai fini della specifica tuttavia possono essere considerati monitor anche i terminali di mainframe (talvolta chiamati terminali "stupidi"), i terminali con capacità di trattamento e progettati per l'uso in un contesto cliente/server (talvolta chiamati terminali "intelligenti") e le unità di display fisicamente separate per gli sportelli automatici e i punti di vendita al dettaglio.1.1.3. Sistema computerizzato integrato: Sistema in cui il computer e il monitor sono riuniti in una sola struttura e che soddisfa i seguenti criteri: il display è incluso nella struttura del computer, non è possibile misurare il consumo delle due componenti separatamente, il collegamento alla presa di alimentazione è effettuato con un cavo di alimentazione unico.1.2. Specifiche del prodotto per l'attribuzione del logo EPA Energy Star1.2.1 Specifiche tecnicheA. Monitor: Per ottenere il logo Energy Star® deve poter passare automaticamente in due stati successivi di Basso consumo. Nel primo stato (modo Veglia, simile al modo Suspend del DPMS: Display Power Management Signaling) il consumo non deve superare i 15 watt dopo il primo periodo d'inattività. Nel secondo stato (modo Veglia profonda, simile al modo Spento del DPMS), cui su comando del CPU passa se continua a restare inattivo, il consumo non deve superare gli 8 watt. Vengono considerati conformi i monitor capaci di passare automaticamente dal modo attivo al secondo stato di Basso consumo (8 watt o meno). Nel tornare allo stato attivo (ad esempio per il movimento del mouse o la digitazione sulla tastiera) il monitor deve automaticamente passare al funzionamento completo. Se gli stati di Basso consumo vengono attivati da un software, il software deve essere fornito con il monitor.B. Computer: Per ottenere il logo Energy Star un computer deve soddisfare le seguenti condizioni:i Consumo: Dopo un periodo predeterminato d'inattività, i computer con consumo massimo inferiore o uguale a 200 watt (£ 200W) debbono passare automaticamente in modo Veglia di 30 watt o meno e quelli con consumo massimo superiore a 200 watt (> 200W) debbono passare automaticamente passare in modo Veglia non superiore al 15% del consumo massimo continuo. Il consumo è quello certificato da un NRTL (Nationally Recognized Testing Laboratory), ad esempio gli UL (Underwriters Laboratories), o da un laboratorio accreditato europeo per I prodotti registrati presso la Commissione europea . Le uscite del computer per il collegamento di periferiche esterne che non impongono un carico elettrico al sistema non vengono incluse nel calcolo; inclusi i ventilatori e gli altri dispositivi necessari al funzionamento dell'unità invece sì. Per evitare problemi all'utilizzatore, un computer in modo Basso consumo deve automaticamente "svegliarsi" (cioè tornare alla piena potenza o al modo attivo) non appena l'attività del sistema ricomincia o non appena viene ricevuto un input esterno (ad esempio un movimento del mouse, l'attività della tastiera, la digitazione di una password, gli interrupt di un modem, ecc.) e l'utilizzatore deve ritrovarsi nella situazione che esisteva prima del passaggio al modo Basso consumo (ad esempio, tutti i file e i pacchetti software precedentemente in uso devono riapparire sullo schermo nelle stesse condizioni). Se è necessario introdurre un codice di sicurezza o una password il computer deve ritornare alla condizione precedente dopo che l'utilizzatore ha introdotto il codice di sicurezza o la password. I computer il cui consumo è sempre inferiore o uguale a 30 watt vengono considerati conformi. Affinché gli utilizzatori possano sfruttare al massimo i vantaggi dal modo Veglia i computer devono essere consegnati con il dispositivo di gestione del consumo attivato e preregolato tra 15 e 30 minuti se il consumo massimo è inferiore o uguale a 200 watt e tra 15 e 60 minuti se è superiore ai 200 watt. L'utilizzatore deve poter modificare i parametri e disattivare il modo Basso consumo.ii Sistema operativo: Il corretto funzionamento del dispositivo di Basso consumo è di solito subordinato all'installazione e all'uso di un particolare sistema operativo (ad esempio DOS, Windows, OS/2, Unix, System7). Se viene commercializzato con uno o più sistemi operativi già installati, il computer deve poter entrare nel modo Basso consumo e uscirne senza problemi [6]; se viene commercializzato senza sistema operativo, il fabbricante deve indicare chiaramente i sistemi operativi che permettono la conformità Energy Star e deve includere l'informazione nel manuale dell'utilizzatore e nella scheda tecnica. Pubblicità e brochure debbono essere scritte in modo da evitare interpretazioni fallaci. Inoltre gli eventuali software, driver e dispositivi necessari per la corretta attivazione del modo Veglia debbono già essere installati nel computer.[6] 	Se un modello che in condizioni normali è conforme Energy Star viene occasionalmente venduto con un sistema operativo che non permette una corretta applicazione del modo Veglia il fabbricante deve indicare chiaramente tale limitazione nella letteratura. Ad esempio se i modelli di computer di solito commercializzati con DOS/Windows vengono occasionalmente venduti con UNIX il materiale informativo deve includere una dichiarazione del tipo "computer conforme Energy Star se usato con DOS e Windows, ma non se usato con UNIX". Brochure e pubblicità dei prodotti debbono evitare affermazioni fallaci o scorrette.iii Controllo del monitor: Il computer deve disporre di uno o più dispositivi che permettano di far passare in modo Basso consumo un monitor Energy Star®; il fabbricante deve chiaramente specificare nella letteratura del prodotto il sistema usato per controllare i monitor Energy Star® e le eventuali circostanze particolari necessarie al funzionamento. Per incitare gli utilizzatori ad attivare il modo Basso consumo i computer devono essere consegnati con il dispositivo di gestione del consumo in funzione; i parametri debbono essere preregolati in modo da attivare il primo modo Basso consumo del monitor dopo un periodo variabile tra 15 e 30 minuti d'inattività e il modo Veglia profonda entro 70 minuti dall'inizio del periodo d'inattività (il totale complessivo del ritardo per difetto dei due modi Basso consumo non deve eccedere i 70 minuti; ad esempio un monitor può entrare nel primo modo Veglia dopo 30 minuti d'inattività e nel secondo modo Veglia profonda dopo altri 40 minuti d'inattività). L'utilizzatore deve poter modificare i parametri di temporizzazione o disattivare il modo Basso consumo del monitor. Le disposizioni per il controllo del monitor non si applicano ai sistemi computerizzati integrati, che debbono tuttavia poter controllare automaticamente il consumo di un monitor esterno se vengono commercializzati e venduti come parte di un sistema docking.iv Compatibilità di rete: Molti computer vengono comprati per essere usati in rete. È dunque necessario che il dispositivo di gestione del consumo di un computer Energy Star venga progettato in modo che, se usato attenendosi alle istruzioni del fabbricante, non scolleghi inavvertitamente l'apparecchio dalla rete nel passare in modo Veglia. Per ridurre al minimo i possibili problemi per l'utilizzatore il fabbricante deve fornire ai consumatori orientamenti e informazioni generali per il miglior uso in rete dei computer Energy Star; può ad esempio inserire nella letteratura indicazioni sui contesti e le carte di rete compatibili con il modo Basso consumo dell'apparecchio. Se un modello di computer Energy Star non è progettato o previsto per l'uso in rete il fabbricante deve chiaramente indicarlo nel manuale dell'utilizzatore e nella scheda tecnica. Pubblicità e brochure debbono evitare possibili interpretazioni equivoche.C. Sistemi computerizzati integrati: I sistemi in struttura unica debbono passare automaticamente in modo Veglia (non superiore a 60 watt) dopo un periodo predefinito d'inattività. I fabbricanti debbono commercializzare i sistemi integrati con il dispositivo di gestione del consumo attivato e con il parametro di temporizzazione predefinito regolato tra 15 e 30 minuti. L'utilizzatore deve essere in grado di modificare i parametri o di disattivare il sistema. I computer il cui consumo è sempre inferiore o uguale a 60 watt vengono considerati conformi. Debbono essere rispettati tutti i parametri sopra indicati per i computer, eccetto quelli per il controllo del monitor.2. Specifiche delle stampanti e dei fax2.1. Definizioni2.1.1 Stampante: dispositivo standard per la produzione di copie su supporto cartaceo che riceve informazioni da computer singoli o in rete. Deve disporre di alimentazione di rete. La definizione si riferisce ai prodotti reclamizzati e venduti come stampanti.2.1.2. Fax: dispositivo standard per la produzione di copie su supporto cartaceo la cui funzione principale è quella di trasmettere e ricevere informazioni. La specifica concerne anche I fax che usano carta normale (ad esempio a getto/a bolla d'inchiostro, laser/LED, a trasferimento termico). Deve disporre di alimentazione di rete. La definizione si riferisce ai prodotti reclamizzati e venduti come fax.2.1.3. Stampante e fax integrati: dispositivo standard per fornire le funzioni di una stampante e di un fax, secondo le caratteristiche sopra fornite. La definizione si riferisce ai prodotti reclamizzati e venduti come stampante e fax integrati.2.2 Specifiche del prodotto per l'attribuzione del logo EPA Energy Star2.2.1. Specifiche tecniche Ai fini della specifica, le stampanti a colori economiche (ad esempio a getto d'inchiostro e matriciali) vengono classificate in base alla velocità di stampa; le stampanti a colori professionali (incluse quelle laser, termiche e a trasferimento termico) debbono consumare non più di 45 watt in modo Basso consumo.Tabella 1>SPAZIO PER TABELLA>3. Specifiche delle fotocopiatrici3.1. Definizioni3.1.1. Fotocopiatrice: dispositivo commerciale di riproduzione la cui unica funzione è di produrre copie dell'originale su supporto cartaceo, completo di modulo d'impressione, modulo di riproduzione e modulo di gestione della carta. La specifica concerne tutte le tecnologie di fotocopia su carta nomale in bianco e nero, anche se si occupa soprattutto delle fotocopiatrici standard (ad esempio le fotocopiatrici a lenti), e riguarda le fotocopiatrici formato lettera (o A4). Le fotocopiatrici di grande formato (17" X 22", o A2, e superiore) possono ricevere il logo se rispettano i parametri previsti per i modelli a bassa velocità. 3.1.2. Unità di base: tra i modelli di una determinata velocità, la più semplice versione di fotocopiatrice effettivamente venduta come modello pienamente operativo. Viene di solito progettata e venduta in struttura unica, senza accessori esterni che richiedono alimentazione e che possono essere venduti separatamente.3.1.3. Accessorio: elemento supplementare non necessario per il funzionamento standard dell'unità di base, che può essere aggiunto prima o dopo la commercializzazione per migliorare o modificare le prestazioni della fotocopiatrice. Può essere venduto separatamente, ma con lo stesso numero del modello cui si riferisce, oppure insieme all'unità di base, come parte di una configurazione. Esempi di accessori sono i sorter, i caricatori di carta a grande capacità, ecc. È dato per scontato che l'accessorio aggiunto, indipendentemente dal suo consumo, non aumenti sostanzialmente (più del 10%) il consumo in modo Spento dell'unità di base e che non impedisca il normale funzionamento del dispositivo di Autospegnimento o di Basso consumo.3.1.4. Modello di fotocopiatrice: ai fini della specifica è definito come l'unità di base completata da uno o più accessori specifici reclamizzati e venduti al consumatore con un numero unico di modello. Se reclamizzata e venduta al consumatore senza accessori supplementari, l'unità di base viene considerata anche modello di fotocopiatrice.3.1.5. Modo Basso consumo: ai fini della specifica indica il modo di consumo più basso che la fotocopiatrice può assumere automaticamente dopo un certo periodo d'inattività, senza realmente spegnersi. La fotocopiatrice entra in modo Basso consumo dopo un periodo di tempo predefinito dall'ultima operazione di copia. Per calcolare il consumo in Basso consumo l'azienda può scegliere fra il modo Risparmio energetico e il modo Attesa.3.1.6. Modo Risparmio energetico: lo stato di un apparecchio che non sta effettuando copia, ha già raggiunto le condizioni di funzionamento e sta consumando meno di quando è in modo Veglia. In questo stato l'apparecchio può richiedere un tempo d'attesa prima di essere in grado di fotocopiare.3.1.7. Modo Attesa: lo stato di un apparecchio che non sta effettuando copia, ha già raggiunto le condizioni di funzionamento ed è pronta a fotocopiare, ma non è ancora passato al modo Risparmio energetico. In questo stato l'apparecchio non richiede tempi d'attesa prima di essere in grado di fotocopiare.3.1.8. Autospegnimento: ai fini della specifica indica la capacità della fotocopiatrice di spegnersi automaticamente dopo un periodo di tempo predefinito dall'ultima operazione di copia. La fotocopiatrice entra automaticamente in modo spento dopo tale operazione.3.1.9. Modo Spento: ai fini della specifica indica la condizione di un apparecchio collegato all'apposita presa elettrica e recentemente spento dal dispositivo di Autospegnimento [7]. Quando si effettuano misure in questo modo il dispositivo di controllo del comando a distanza può essere escluso.[7]  	La sezione B.1. della specifica contiene gli obiettivi di consumo massimo del modo spento. Si ritiene che la maggior parte delle aziende raggiungeranno l'obiettivo di consumo in modo spento incorporando un dispositivo di autospegnimento della fotocopiatrice. Tuttavia la specifica autorizza i fabbricanti a utilizzare un modo Risparmio energetico piuttosto che un modo autospegnimento, se il primo permette di ottenere un consumo uguale o inferiore a quello degli obiettivi del modo di autospegnimento della specifica (per maggiori informazioni consultare gli Orientamenti su i Test).3.1.10 Modo Plug-in: la condizione di un apparecchio collegato a un'apposita presa elettrica e non accesso. Per accendere la fotocopiatrice l'utilizzatore deve di solito usare manualmente l'interruttore on-off.3.1.11. Tempo predefinito: periodo di tempo per il passaggio della fotocopiatrice nei differenti modi (Basso consumo, Spento, ecc.), impostato dal fabbricante prima della commercializzazione del materiale Il tempo predefinito dei modi Spento e Basso consumo viene misurato dal momento dell'ultima operazione di fotocopiatura.3.1.12. Tempo di recupero: tempo necessario alla fotocopiatrice per passare dal modo Basso consumo al modo Attesa.3.1.13. Modo duplex automatico: modo in cui la fotocopiatrice riproduce le immagini su entrambi i lati di un foglio facendo automaticamente passare foglio per la copia e originale nell'apparecchio (ad esempio: copia di due lati singoli sulle due facce di un foglio o delle due facce di un foglio sulle due facce di un altro foglio). Ai fini della specifica un modello di fotocopiatrice dispone di modo duplex automatico solo se include tutti gli accessori necessari a tale fine (caricamento automatico del documento e accessori per la copia doppia automatica).3.1.14. Temporizzatore settimanale: dispositivo interno che accende e spegne l'apparecchio in un momento predeterminato di ciascun giorno lavorativo. L'utilizzatore deve poter programmare il temporizzatore facendo la differenza tra giorni di lavoro e di vacanza/fine settimana (il temporizzatore non deve accendere la fotocopiatrice il sabato e la domenica mattina se i dipendenti non sono in ufficio durante il fine settimana) e deve potere disattivare il dispositivo. I temporizzatori settimanali sono opzioni non necessarie per l'attribuzione dell'EPA Energy Star; se inclusi, non devono comunque interferire con il funzionamento dei dispositivi Basso consumo e Autospegnimento.3.2. Specifiche del prodotto per l'attribuzione del logo EPA Energy Star3.2.1. Specifiche tecniche Ai fini dell'attribuzione del logo Energy Star la fotocopiatrice deve rispettare le seguenti specifiche:Tabella 2: parametri del programma fotocopiatrici Energy Star (1  luglio 1997) (2  livello)>SPAZIO PER TABELLA>Il fabbricante deve commercializzare i modelli impostando i tempi del modo Basso consumo su 15 minuti e quelli del modo Autospegnimento secondo le indicazioni della tabella sopra.Se un modello per il quale il modo duplex può essere previsto come modo opzionale per difetto viene commercializzato con l'opzione duplex automatico è consigliabile impostare il modo duplex come modo predefinito. Il fabbricante deve dare agli utilizzatori la possibilità di disattivare il modo duplex e fotocopiare su una sola faccia del foglio.3.2.2. Deroghe e spiegazioni Dopo la commercializzazione il fabbricante e il rappresentante di servizio autorizzato non debbono modificare la fotocopiatrice in modo tale da comprometterne la capacità di rispettare le specifiche sopra indicate. Le sole deroghe autorizzate riguardano la modifica dei tempi predefiniti e le specifiche del modo Spento e duplex:A. Tempo predefinito: fabbricante, rappresentante di servizio autorizzato e cliente possono modificare i tempi predefiniti dei modi Basso consumo e Autospegnimento, ma solo entro il limite massimo di 240 minuti. Il totale complessivo dei tempi predefiniti dei modi Spento e Basso consumo non deve superare i 240 minuti.B. Consumo in modo Spento: per rispettare i limiti di consumo in modo Spento il fabbricante può essere in alcuni casi obbligato a commercializzare un modello di fotocopiatrice con il dispositivo anti-umidità scollegato. Se la situazione crea sensibili inconvenienti a un cliente il fabbricante (o il rappresentante di servizio autorizzato) può però collegare il dispositivo. Il fabbricante che rilevi un problema cronico di affidabilità in una certa area geografica a causa degli alti livelli di umidità può contattare il responsabile del programma EPA [8] e cercare soluzioni alternative (ad esempio EPA o la Commissione Europea può autorizzare il fabbricante a collegare il dispositivo anti-umidità nei modelli di fotocopiatrice inviati in una zona geografica estremamente umida).[8]  	I fabbricanti nei territori degli stati membri della Comunità Europea possono contattare la Commissione Europea.C. Disattivazione del dispositivo di Autospegnimento: il fabbricante, il rappresentante di servizio autorizzato o il cliente possono disattivare il dispositivo di autospegnimento che crei sensibili inconvenienti a un cliente per le condizioni particolari di uso. Se il fabbricante progetta il modello di fotocopiatrice in modo da permettere al cliente di disattivare il dispositivo di autospegnimento l'opzione di disattivazione deve essere indipendente dalla regolazione dei tempi (il menu di un software che fornisce tempi di ritardo per il modo autospegnimento di 30, 60, 90, 120 e 240 minuti non deve offrire anche le possibilità "disattivare" e "spegnere", che debbono essere invece celate, o meno evidenti, o far parte di un altro menu).4. Scanner: specifiche4.1. A. Definizioni4.1.1. Scanner: ai fini della specifica è un dispositivo elettro-ottico per convertire informazioni a colori o in bianco e nero in immagini elettroniche - che possono essere archiviate, modificate, convertite o trasmesse (soprattutto in ambiente informatico) - di solito utilizzato per digitalizzare immagini su carta. La specifica concerne in particolare gli scanner da tavola di largo uso (scanner piatti, scanner a fogli e scanner a film), ma anche gli scanner professionali da ufficio per la gestione dei documenti possono essere dichiarati Energy Star se rispettano le specifiche indicate più oltre. La specifica concerne gli apparecchi con funzione di solo scanner e non i prodotti multifunzionali con capacità di scanner, gli scanner di rete (cioè gli scanner collegati in rete e capaci di trasmettere l'informazione scansita a differenti punti di rete) o gli scanner con alimentazione autonoma.4.1.2. Unità di base: la più semplice versione di scanner effettivamente venduta come modello pienamente operativo. Viene di solito progettata e venduta in struttura unica, senza accessori esterni che richiedono alimentazione e che possono essere venduti separatamente.4.1.3. Modello di scanner: ai fini della specifica è definito come l'unità di base completata da uno o più accessori specifici reclamizzati e venduti al consumatore con un numero unico di modello. Se reclamizzata e venduta al consumatore senza accessori supplementari, l'unità di base viene considerata anche modello di scanner.4.1.4. Accessorio: elemento supplementare non necessario per il funzionamento standard dell'unità di base, che può essere aggiunto prima o dopo la commercializzazione per migliorare o modificare le prestazioni della fotocopiatrice. Può essere venduto separatamente ma con lo stesso numero del modello cui si riferisce oppure insieme all'unità di base come parte di una configurazione. Esempi di accessori sono il caricatore automatico di documenti e l'adattatore per trasparenti.4.1.5. Modo Basso consumo: ai fini della specifica indica il modo di consumo più basso che lo scanner può assumere automaticamente dopo un certo periodo d'inattività, senza realmente spegnersi. Lo scanner entra in modo Basso consumo dopo un periodo di tempo predefinito dall'ultima operazione di scansione.4.1.6. Tempo predefinito: il periodo di tempo impostato dal fabbricante prima della commercializzazione e che determina il momento in cui lo scanner entrerà in modo bassa potenza. Il tempo predefinito del modo Basso consumo viene misurato dal momento dell'ultima immagine scansita.4.2. Specifiche del prodotto per l'attribuzione del logo EPA Energy Star4.2.1. Specifiche tecniche Il fabbricante accetta di commercializzare una o più unità di base conformi alle specifiche sotto riportate.Tabella 1: parametri del programma scanner Energy StarModo Basso consumo  //  Tempo predefinito per il modo Basso consumo£ 12 watt  //  £ 15 minuti5. Specifiche dei dispositivi multifunzione5.1. Definizioni5.1.1. Dispositivo multifunzione (DMF): dispositivo fisicamente integrato - o assieme di componenti funzionalmente integrati ("unità di base", cfr. la definizione più sopra) - che produce copie su carta di originali su carta (non si tratta della "possibilità di copia di singoli fogli" di cui al paragrafo che segue) e che dispone inoltre di una o più funzioni fondamentali: stampa di documenti (a partire da informazioni digitali ricevute via computer, computer di rete, server o fax), trasmissione/ricezione di fax, digitalizzazione d'immagini o altre funzioni non indicate nella specifica. Può essere collegato a una rete e produrre immagini in bianco e nero, in sfumature di grigio o in colore. Visti i recenti sviluppi, EPA ritiene che la riproduzione d'immagini a colori, tecnologia inclusa per il momento in questa specifica, dovrà presto essere oggetto di una nuova specifica. La specifica concerne i prodotti commercializzati e venduti come apparecchiature multifunzione, la cui funzione principale è quella di copiare ma che sono anche in grado di stampare o trasmettere/ricevere fax. I prodotti la cui funzione principale è quella di trasmettere/ricevere fax e con limitate capacità di copia (la cosiddetta "possibilità di copia di singoli fogli") rientrano invece nella specifica stampante/fax. Se il dispositivo multifunzione non è un'unità singola integrata ma un assieme di componenti funzionali integrati il fabbricante deve esplicitamente certificare che, dopo la corretta installazione, il consumo totale di tutti gli elementi DMF che fanno parte dell'unità di base resterà nei limiti di consumo dichiarati per ottenere il logo DMF Energy Star.5.1.2. Velocità di riproduzione dell'immagine: il parametro "immagine al minuto" (ipm) indica la velocità di riproduzione al minuto dell'uscita monocroma alla risoluzione per difetto del DMF. L'immagine viene definita come stampa in formato 8.5" x 11" o A4 di un testo in bianco o nero, spazio singolo, fonte times, tipo 12 punti, margine 1" (2,54 cm su tutti i lati della pagina). La stampa su due facce o le copie contano come due immagini, anche se stampate su uno stesso foglio di carta. Qualora l'EPA dovesse ulteriormente creare una specifica per la procedura di misura della velocità di stampa, tale procedura sostituirà le specifiche di velocità di uscita indicate in questa sezione.Per tutti i modelli DMF la velocità dell'apparecchio s'intende per pagine 8.5" x 11" o A4, a seconda dello standard del mercato specifico. Se le velocità di stampa e di copia sono differenti la categoria cui appartiene il dispositivo viene calcolata sulla base della velocità più elevata. Per i modelli DMF di grande formato, e progettati per lavorare soprattutto con formato A2 o 17" x 22" (o superiori), la velocità di riproduzione in immagini per minuto dei fogli A2 o A0 dev'essere convertita in velocità di riproduzione in immagini per minuto di fogli A4 come segue: (a) un'immagine A2 al minuto equivale a 4 immagini A4 al minuto; (b) un'immagine A0 al minuto equivale a 16 immagini A4 al minuto. I dispositivi multifunzione si dividono in: Dispositivi multifunzione personali: con velocità di riproduzione d'immagini multiple di 10 immagini al minuto o meno. Dispositivi multifunzione a bassa velocità: con velocità di riproduzione d'immagini multiple compresa tra 11 e 20 immagini al minuto. Dispositivi multifunzione a media velocità: con velocità di riproduzione d'immagini multiple compresa tra 21 e 44 immagini al minuto. Dispositivi multifunzione a media/alta velocità: con velocità di riproduzione d'immagini multiple compresa tra 45 e 100 immagini al minuto. Dispositivi multifunzione ad alta velocità: con velocità di riproduzione d'immagini multiple superiore a 100 immagini al minuto.5.1.3. Unità di base: tra i modelli di una determinata velocità, la più semplice versione di DMF effettivamente venduta come modello pienamente operativo. Può essere progettata e commercializzata come apparecchio singolo fisicamente integrato o come assieme di componenti funzionalmente integrati e deve permettere la copia e almeno la stampa o la trasmissione/ricezione di fax. L'unità di base non include accessori esterni che richiedono alimentazione e che possono essere venduti separatamente.5.1.4. Accessorio: elemento supplementare non necessario per il funzionamento standard dell'unità di base, che può essere aggiunto prima o dopo la commercializzazione per migliorare o modificare le prestazioni del DMF. Esempi di accessori sono i sorter, i caricatori di carta a grande capacità, i dispositivi di rifinitura della carta, i dispositivi di alimentazione della carta, gli organizer di carta, i contatori. Può essere venduto separatamente, ma con lo stesso numero del modello cui si riferisce, oppure insieme all'unità di base, come parte di una configurazione. È dato per scontato che l'accessorio aggiunto, indipendentemente dal suo consumo, non aumenti sostanzialmente (più del 10%) il consumo in modo Basso consumo o in modo Veglia dell'unità di base (indipendentemente dal consumo degli accessori) e che non impedisca il normale funzionamento del dispositivo di Veglia o di Basso consumo.5.1.5. Modello di dispositivo multifunzione: ai fini della specifica è definito come l'unità di base completata da uno o più accessori specifici reclamizzati e venduti al consumatore con un numero unico di modello. Se reclamizzata e venduta al consumatore senza accessori supplementari, l'unità di base viene considerata anche un modello di DMF.5.1.6. Modo Attesa: lo stato di un apparecchio che non sta lavorando, ha già raggiunto le condizioni di funzionamento ed è pronta a produrre copie su carta, ma non è ancora passato al modo Basso consumo. In questo stato l'apparecchio non richiede tempi d'attesa prima di essere in grado di produrre una copia.5.1.7. Modo Basso consumo: ai fini della specifica indica il modo di consumo di un DMF che non sta producendo copie e che sta consumando meno potenza di quando è in modo Attesa. In questo stato l'apparecchio richiede un tempo d'attesa prima di essere in grado di copiare ma può ricevere fax, stampare o scansire fonti di entrata senza ritardo. Il DMF entra in modo Basso consumo dopo un periodo di tempo predefinito a partire dall'ultima copia prodotta e indipendentemente dalla fonte d'entrata. I prodotti che rispettano i requisiti in modo Basso consumo e Attesa sono considerati conformi senza necessità di ulteriori riduzioni di consumo.5.1.8. Modo Veglia: ai fini della specifica indica il modo di consumo più basso che il DMF può assumere automaticamente dopo un certo periodo d'inattività, senza realmente spegnersi. In questo stato l'apparecchio può richiedere un tempo d'attesa prima di essere in grado di produrre copie su carta e ricevere input di dati. Il DMF entra in modo Veglia dopo un periodo di tempo predefinito a partire dall'ultima copia prodotta o dopo il passaggio al modo Basso consumo, se disponibile.5.1.9. Tempo predefinito: periodo di tempo per il passaggio del DMF nei differenti modi (Basso consumo, Veglia, ecc.) impostato dal fabbricante prima della commercializzazione del materiale Il tempo predefinito dei modi Spento e Basso consumo viene misurato dal momento dell'ultima operazione di copiatura.5.1.10. Tempo di recupero: periodo di tempo per il passaggio del DMF dal modo Basso potenza al modo Attesa.PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO: 599PC0328.15.1.11. Modo duplex automatico: modo in cui il DMF riproduce le immagini su entrambi i lati di un foglio facendo automaticamente passare foglio per la copia e originale nell'apparecchio (ad esempio: copia di due lati singoli sulle due facce di un foglio o delle due facce di un foglio sulle due facce di un altro foglio). Ai fini della specifica un modello di DMF dispone di modo duplex automatico solo se include tutti gli accessori necessari a tale fine (caricamento automatico del documento e accessori per la copia doppia automatica).5.1.12. Temporizzatore settimanale: dispositivo interno che accende e spegne l'apparecchio in un momento predeterminato di ciascun giorno lavorativo. L'utilizzatore deve poter programmare il temporizzatore facendo la differenza tra giorni di lavoro e di vacanza/fine settimana (il temporizzatore non deve accendere la fotocopiatrice il sabato e la domenica mattina se i dipendenti non sono in ufficio durante il fine settimana) e deve potere disattivare il dispositivo. I temporizzatori settimanali sono opzioni non necessarie per l'attribuzione dell'EPA Energy Star; se inclusi, non devono comunque interferire con il funzionamento dei dispositivi Basso consumo e Veglia.5.1.13. Fotocopiatrice digitale espandibile: unità commerciale di riproduzione grafica destinata esclusivamente a creare copie di un originale mediante una tecnica di digitalizzazione, cui è però possibile aggiungere moduli supplementari per ottenere funzioni multiple (ad esempio stampa o invio/ricezione di fax). Affinché la fotocopiatrice digitale espandibile possa ottenere il logo EPA Energy Star in base alla specifica DMF i moduli supplementari debbono già essere commercializzati o ne deve essere prevista la disponibilità entro un anno dal lancio dell'unità di base. Le fotocopiatrici digitali di cui non è prevista l'espandibilità funzionale possono sollecitare la concessione del logo ENERGY STAR in base alla specifica per fotocopiatrici.5.2. Specifiche del prodotto per l'attribuzione del logo EPA Energy Star5.2.1. Specifiche tecniche Il fabbricante accetta di commercializzare una o più unità di base conformi alle specifiche sotto riportate.A. Dispositivo multifunzione formato standard: per ottenere il logo Energy Star i modelli DMF progettati principalmente per il formato 8.5" x 11" o A4 debbono rispettare le specifiche della tabella 1. Le velocità si riferiscono al numero d'immagini al minuto in formato 8.5" x 11" o A4, come indicato nella sezione II.B.Tabella 1: parametri del programma DMF Energy Star (1  aprile 1999) / 2  livello>SPAZIO PER TABELLA>B. Dispositivi di grande formato: per ottenere il logo Energy Star i modelli DMF progettati principalmente per il formato A2 o 17" x 22" o più grandi debbono rispettare le specifiche della tabella 2. Le velocità si riferiscono al numero d'immagini al minuto in formato A4, come indicato nella        sezione II.B.Tabella 2: parametri del programma DMF GRANDE FORMATO Energy Star (1  aprile 1999) / 2  livello>SPAZIO PER TABELLA>Tabella 3: parametri del programma DMF FOTOCOPIATRICI DIGITALI ESPANDIBILI Energy Star (1  aprile 1999) / 2  livello>SPAZIO PER TABELLA>Si noti che i criteri per le fotocopiatrici digitali espanidibili del livello 2 sono identici a quelli per le copiatrici del livello 2.C. Fotocopiatrici digitali espanidibili grande formato: per ottenere il logo Energy Star in base alle specifiche DMF le fotocopiatrici digitali espandibili progettate principalmente per il formato A2, 17" x 22" o superiore debbono rispettare le specifiche della tabella 4. Le velocità si riferiscono al numero d'immagini al minuto in formato A4, come indicato nella sezione II.B.Tabella 4: parametri del programma DMF FOTOCOPIATRICI DIGITALI ESPANDIBILI GRANDE FORMATO Energy Star (1  aprile 1999) / 2  livello>SPAZIO PER TABELLA>5.2.2. Requisiti supplementari Oltre a quelli delle tabelle 1-4, devono essere soddisfatti anche i seguenti parametri.A. Tempo predefinito del modo Basso consumo: nel caso dei DMF del 2  livello e delle fotocopiatrici digitali espandibili, il fabbricante deve commercializzare i DMF con un tempo predefinito per il passaggio al modo Basso consumo di 15 minuti e al modo Veglia secondo quanto indicato nelle tabelle 1-4. Il tempo predefinito dei modi Veglia e Basso consumo viene misurato dal momento dell'ultima operazione di copiatura o dall'ultima pagina stampata.B. Tempo di recupero dal modo Basso consumo: per gli apparecchi del livello 2 il tempo di recupero effettivo dal modo Basso consumo dev'essere indicato nella letteratura dei prodotti che dispongono di tale opzione (cfr. sezione IV.C.1).C. Temporizzatore settimanale: si noti che il temporizzatore settimanale può essere incorporato ma non deve influenzare negativamente, o interferire, con il funzionamento normale dei modi Veglia e Basso consumo. L'EPA vuole che i dispositivi complementari si conformino ai modi di consumo ridotto e non ne neutralizzino l'effetto.D. Nel caso di DMF composti da moduli (stampa, scansione e computer) funzionalmente integrati ma fisicamente separati, i watt del modo Veglia per l'intero sistema possono essere aumentati di una percentuale pari al modo Modo duplex automatico: la funzione non deve necessariamente essere presente su tutti i DMF, ma deve comunque essere offerta come opzione per tutti gli apparati di formato standard con velocità superiori alle 20 immagini al minuto. Viene inoltre raccomandato di commercializzare i DMF con il duplex automatico come modo predefinito per la copia e le altre funzioni disponibili e di descriverle al consumatore al momento dell'installazione.5.2.3. Deroghe e spiegazioni Dopo la commercializzazione il fabbricante e il rappresentante di servizio autorizzato non debbono modificare la fotocopiatrice in modo tale da comprometterne la capacità di rispettare le specifiche sopra indicate. Le sole eccezioni autorizzate riguardano la modifica dei tempi predefiniti e del modo duplex:A. Tempo predefinito: fabbricante, rappresentante di servizio autorizzato e cliente possono modificare i tempi predefiniti dei modi Basso consumo e Veglia, ma solo entro il limite massimo di 240 minuti. Il totale complessivo dei tempi predefiniti non deve superare i 240 minuti.B. Dispositivo anti-umidità: per rispettare i limiti di consumo in modo Veglia il fabbricante può essere in alcuni casi obbligato a commercializzare un modello DMF con il dispositivo anti-umidità scollegato. Se la situazione crea sensibili inconvenienti a un cliente il fabbricante (o il rappresentante di servizio autorizzato) può però collegare il dispositivo. Il fabbricante che rilevi un problema cronico di affidabilità in una certa area geografica a causa degli alti livelli di umidità può contattare il responsabile del programma EPA [9] e cercare soluzioni alternative (ad esempio EPA può autorizzare il fabbricante a collegare il dispositivo anti-umidità nei modelli DMF inviati in una zona geografica estremamente umida).[9]  	I fabbricanti nei territori degli stati membri della Comunità Europea possono contattare la Commissione Europea.C. Disattivazione del modo Veglia: il fabbricante, il rappresentante di servizio autorizzato o il cliente possono disattivare il modo Veglia che crei sensibili inconvenienti a un cliente per le condizioni particolari di uso. Se il fabbricante progetta il DMF in modo da permettere al cliente di disattivare il dispositivo di Veglia l'opzione di disattivazione deve essere indipendente dalla regolazione dei tempi (il menu di un software che fornisce tempi di ritardo per il modo autospegnimento di 15, 30, 60, 90, 120 e 240 minuti non deve offrire anche le possibilità "disattivare" e "spegnere", che debbono essere invece celate, o meno evidenti, o far parte di un altro menu).6. Orientamenti sui test del materiale da ufficio per l'attribuzione del logo EPA Energy Star 6.1 Condizioni del test:Impedenza di linea: SPAZIO PER TABELLA>6.2. Test: ha lo scopo di misurare accuratamente la potenza effettiva [10] di un apparecchio o di un monitor. È quindi necessario usare un wattometro RMS. Esistono molti modelli tra cui scegliere ma il fabbricante deve fare attenzione nel selezionare quello appropriato, tenendo conto dei fattori che seguono al momento di procurarselo e di effettuare il test.[10]  	La potenza effettiva è espressa dalla formula volt x ampère x fattore di potenza ed è di solito indicata in watt. La potenza apparente è espressa dalla formula volt x ampère ed è di solito indicata in VA o volt-ampère. La potenza degli apparecchi con dispositivo on-off è sempre inferiore a 1.0; la potenza effettiva è quindi sempre inferiore alla potenza apparente.Fattore di cresta Una precedente versione del test ENERGY STAR imponeva al fabbricante di utilizzare un wattmetro con fattore di cresta superiore a 8, un requisito, come hanno sottolineato molti partecipanti al programma, inutile e poco importante. I paragrafi che seguono intendono analizzare il problema del fattore di cresta e spiegare i motivi dell'errata richiesta iniziale. Sfortunatamente non è possibile sostituire il requisito precedente con un'indicazione specifica. Eseguire un test è più un'arte che una scienza; per selezionare un dispositivo appropriato fabbricanti e incaricati dovranno agire con discernimento e ricorrere a personale provetto. Per cominciare, è importante rendersi conto che i dispositivi con alimentazione elettrica commutata generano un'onda (illustrata nella figura 1) differente dalla tipica corrente sinusoidale [11] Ogni wattmetro può in pratica misurare un'onda di corrente standard, ma è più difficile selezionarne uno per correnti di forma non regolare. [11]  	Il fattore di cresta è sempre 1:4 nel caso di una corrente sinusoidale di 60 Hz sinusoidale ed è sempre superiore a 1.4 (anche se di solito non superiore a 8) nel caso di una corrente sinusoidale di un PC o di un monitor con alimentazione elettrica commutata. Il fattore di cresta di una corrente sinusoidale ondulata è espresso dal rapporto tra corrente di picco (ampère) e corrente RMS (ampère).(Figura 1)>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>È fondamentale che il wattmetro selezionato sia capace di leggere la corrente del dispositivo senza creare distorsioni di picco interne (ad esempio tagliando la cresta dell'onda di corrente); è quindi necessario esaminarne il fattore di cresta [12] e controllare le portate disponibili. I migliori apparecchi sono quelli con fattori di cresta più elevati e con una maggiore scelta di portate. Nel preparare il test, il primo passo è quello di determinare con un oscilloscopio la corrente di picco (ampère) dell'apparecchio da misurare. Bisogna poi selezionare la portata che permette al wattmetro di registrare la corrente di picco; in particolare il valore di fondo scala della portata selezionata moltiplicato per il fattore di cresta del wattmetro (per la corrente) dev'essere superiore alla lettura della corrente di picco dell'oscilloscopio. Ad esempio, se il wattmetro ha un fattore di cresta 4 e una portata fondo scala di 3 ampère l'apparecchio può registrare picchi di corrente fino a 12 ampère; se il picco di corrente misurato è di soli 6 ampère la misura sarà soddisfacente. Bisogna però anche tener presente che se la portata fondo scala è troppo elevata per registrare la corrente di picco si potrebbe perdere in accuratezza nel misurare la corrente non di picco. È quindi necessario un delicato equilibrio, e ancora una volta i migliori risultati si ottengono con una più ampia scelta di portate e con più elevati fattori di cresta. Risposta di frequenza Altro punto da considerare nel selezionare un wattmetro è la sua risposta di frequenza. Le apparecchiature elettroniche con alimentazione elettrica commutata generano armoniche (armoniche dispari, di solito fino alla 21 ), di cui bisogna tener conto nell'eseguire le misure se si vuole evitare che i risultati siano poco precisi. ENERGY STAR raccomanda quinti al fabbricante di usare wattmetri con una risposta di frequenza di almeno 3 kHz, e quindi in grado di misurare fino alla 50 armonica (come raccomandato dall'IEC 555). Risoluzione I fabbricanti dovranno probabilmente scegliere un apparecchio con risoluzione di 0,1 watt. Accuratezza Un altro punto da tener presente è l'accuratezza finale che sarà possibile ottenere. Cataloghi e schede tecniche dei wattmetri forniscono di solito informazioni sull'accuratezza della lettura che può essere ottenuta nelle differenti gamme. Se si sta misurando un prodotto molto il cui consumo è prossimo al massimo nel modo che si sta testando sarà necessario usare un wattmetro più accurato. Calibrazione I wattmetri devono essere calibrati ogni anno per mantenerne l'accuratezza.[12]  	Il fattore di cresta di un wattmetro è spesso determinato da corrente e tensione combinati. Per la corrente è espresso dal rapporto tra corrente di picco e corrente RMS in una specifica portata. Se viene indicato un solo fattore di cresta, è usualmente quello della corrente. Un wattametro RMS ha un fattore di cresta tra 2:1 e 6:16.3 Metodo di test: I fabbricanti debbono calcolare il consumo medio dei dispositivi in modo spento o Basso consumo, misurando il consumo di energia per un'ora. Il valore ottenuto può essere diviso per un'ora per calcolare il wattaggio medio.6.3.1. Misura di potenza per i modi Risparmio energetico: il test dev'essere ripetuto per ciascuno dei modi di risparmio energetico (Basso consumo, Spento, Attesa, Veglia) previsti nel dispositivo specifico che vuole ottenere il logo ENERGY STAR. Prima di cominciare il test controllare che la spina dell'apparecchio sia inserita in una presa e che l'apparecchio sia spento e stabilizzato in condizioni ambientali normali per almeno 12 ore. Un idoneo wattmetro, in grado di fornire un'indicazione accurata del consumo energetico dell'apparecchio senza interrompere l'alimentazione, dev'essere stato inserito in linea. La lettura può essere fatta in modo sequenziale con la lettura del consumo in modo Spento. I due test non dovrebbero richiedere più di 14 ore, incluso il tempo necessario per accendere e spegnere l'apparecchio. Mettere in funzione l'apparecchio e lasciare che si completi il ciclo di riscaldamento. Dopo il passaggio al modo Risparmio energetico, leggere e registrare l'indicazione del voltometro e il tempo (oppure avviare il cronometro o il timer); dopo un'ora, leggere e registrare nuovamente le indicazioni del wattmetro. La differenza tra le due letture indica il consumo in modo Basso consumo; se diviso per un'ora, permette di ottenere il tasso di potenza medio.