CELEX: 51973PC0459
Language: it
Date: 1973-05-04
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il coordinamento delle procedure di stipulazione dei contratti pubblici di forniture (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 459
Vol. 1973/0078
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(73)459 def.
                                         Bruxelles , 4 maggio 1973
                        Proposta modificata di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  concernente il coordinamento delle
               procedure di stipulazione dei contratti
                        pubblici di forniture
             (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM (73 ) 459 daf
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO 1
                        PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL
                        CONSIGLIO CONCERNENTE IL COORDINAMEN­
                        TO DELLE PROCEDURE DI STIPULAZIONE DEI
                           CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
VISTO il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
      l' articolo 100 ,
VISTA la proposta della Commissione ,
VISTO il parere del Parlamento europeo ,
VISTO il parere del Comitato economico e sociale ,
CONSIDERANDO che le restrizioni alla libera circolazione delle merci imposte
      nel campo delle forniture pubbliche sono vietate dagli articoli 30 e
      seguenti del trattato , conformemente ai principi enunciati dalla Commis­
      sione nella sua direttiva, fondata sull' articolo 33 , paragrafo 7 » con­
      cernente le forniture di prodotti allo Stato , ai suoi enti territoriali
      e alle altre persone giuridiche di diritto pubblico , adottata dalla Com­
      missione il 17 dicembre 1969 »
CONSIDERANDO che è opportuno completare tale divieto mediante un coordinamento
      delle procedure in materia di contratti . di pubbliche forniture , per assi­
      curare , con la creazione di eguali condizioni di partecipazione agli stes­
      si in tutti gli Stati membri , una trasparenza che permetta un miglior
      controllo dell' osservanza del divieto in questione ;
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CONSIDERANDO che , in materia di appalti di lavori , il coordinamento è stato
          attuato , sulla base di taluni principi concernenti il divieto di
          prescrizioni tecniche aventi effetto discriminatorio , la pubblicità
          comunitaria degli appalti , la definizione di criteri obiettivi di
          partecipazione , nonché l' introduzione di una procedura che permetta
          di vigilare in comune sull' osservanza di detti principi ; che è oppor­
          tuno estendere tale metodo e tali principi ai contratti pubblici ap­
          portandovi alcuni adattamenti consoni alla loro natura particolare ;
CONSIDERANDO che gli organismi aventi attualmente la gestione dei servizi di
          trasporto per ferrovia , su strada o per via navigabile , nei
          si membri hanno in alcuni cani carattere di diritto pubblico , in al­
          tri carattere di diritto privato ; che , conforraomente agli o'-Jìe+trvl
          della po?ibj.ca comune dei trasporti , si deve assicurare la pepita di
          trattamente non solo fra le .imprese appartenenti ad un roedsiiiojo modo
          di trasporto , ma anche fra queste e quelle degli altri modi ;
CONSIDERANDO che e opportuno , in, attesa dell' elaborazione di misure di coordi -
          r amento delle procedure applicabili agli 01 panismi di. trasporto e con
          riguardo alla situazione suesposta, es jjuiere dal campo di applica­
          zione della presente direttiva quelli dei suddetti organismi che , per
          la loro natura giuridica , vi rientrerebbero ;-
CONSIDERANDO che è necessario evitare che per i. loro contratti di forniture i
          servizi di prodazione , trasporto' e distribuzione di acqua , gas ed
          elettricità s:..ano soggetti a regimi diversi secondo se hanno la per­
       -, sondili a, gliVL -i .àir.a de? lo S taio o - dei suol enti territoriali oppure
          persor.teixià g.*ud dica distinta ; che , di con^guen.'^a, in al tósa che
          si adotti una s?o3 unione dsi'initlva fondata sr.li * ssp-ari *nzp , è op­
          portuno escludere dal campo di appli nazione della direttiva i
                                                                            • 9 • • •
 ---pagebreak---           servizi in questione facenti parte dello Stato o dei suoi enti
          territoriali ;
CONSIDERANDO che è necessario prevedere , per alcuni casi eccezionali , deroghe
          alle misure di coordinamento delle procedure , ma che tali casi deb­
          bono essere espressamente limitati ;
CONSIDERANDO che i contratti di forniture per importi inferiori a 100.000 uni­
          tà di conto possono essere esclusi dal campo di applicazione delle
          misure di coordinamento , data la loro minore importanza sul piano
          concorrenziale ;
CONSIDERANDO che l' instaurazione di una effettiva concorrenza in materia di
          oontratti pubblici richiede una pubblicità comunitaria dei bandi
          di gara diffusi dalle amministrazioni appaltanti dei paesi membri ;
          che le informazioni contenute in tali bandi devono permettere ai
          fornitori della Comunità di giudicare se i contratti proposti pos­
          sono interessarli , presentando loro una descrizione sufficientemen-
          te chiara dei beni e dei prodotti da fornire ; che , in particolare ,
          nelle procedure ristrette la pubblicità ha lo scopo di permettere
          ai fornitori degli Stati membri di manifestare il loro interesse
          alle gare sollecitando dalle amministrazioni appaltanti un invito
          a presentare l' offerta secondo le condizioni prestabilite ;
CONSIDERANDO che le informazioni supplementari concernenti tali contratti de­
          vono figurare , come è d' uso nei paesi membri , nel capitolato
          d' oneri relativo a ciascun contratto o in ogni documento equiva­
          lente ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
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                         TITOLO I     -  DISPOSIZIONI GENERALI
                                        Articolo 1
Agli effetti della presente direttiva :
a) i contratti di pubbliche forniture sono contratti a titolo oneroso conclu­
     si per iscritto tra un fornitore ( persona fisica e giuridica) e una delle
     amministrazioni aggiudicanti di cui alla lettera b ) del presente articolo ,
     aventi per oggetto la fornitura dei prodotti indicati sigli articoli Q. e
     10 del trattato . Tale fornitura può' comportare , a titolo accessorio , la­
     vori di posa e d' installazione degli oggetti forniti per un im, orto previ-
     sto che non superi j.1 50$ di crucilo previsto dal contratto »
b) - Sono considerate amministrazioni aggiudicanti lo Stato , i suoi enti loca­
     li e le persone giuridiche di diritto pubblico che figurano nell' allegato I
     oppure , negli Stati membri che non conoscono tale nozione t gli enti equi-
     valenti .                                                                   ' '' '
                                                                                   !
c ) Il fornitore che ha presentato un' offerta è designato con il termine
     "offerente "; chi ha sollecitato un invito a partecipale ad una procedura
     ristretta è designato con il termine "candidato ".
                                 ' ••  Articolo 2
1 ) Per stipulare contratti di pubbliche forniture , le amministrazioni aggiu­
     dicanti applicano le proprie procedure nazionali , modificate in funzione
     delle disposizioni della presente direttiva.
2 ) Non sono soggetti alle . disposizioni della presente direttiva
     - i contratti di pubbliche forniture stipulati da enti di diritto pubblico
       che gestiscono servizi di trasporto ;
     - i contratti di pubbliche forniture stipulati da aziende di produzione ,
       trasporto e distribuzione di acque e di energia, che rientrano nell' am­
       bito del diritto pubblico .
                                                                    • • • /• • ♦
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                                    Articolo 3
La presente direttiva non si applica ai contratti pubblici stipulati da uno
Stato membro
- con imprese di un paese terzo , eccettuate le imprese comunitarie , in virtù
   di un accordo internazionale concluso anteriormente al 1° gennaio I958 ;
- in virtù della procedura particolare propria di un' organizzazione interna­
   zionale .
                                    Articolo 4
1 . Sono soggette alle disposizioni concernenti le "procedure aperte " previste
    dalla presente direttiva ( articoli da 7 a 10 . 12 e 13 , 16 , da lS a 23 ) le
    procedure nazionali a norma delle quali ogni fornitore interessato può'
    presentare un' offerta .                           '  '
2 . Sono soggette alle disposizioni concernenti le "procedure ristrette " pre­
    viste dalla presente direttiva ( articoli 7 » 9 . da 11 a 14 . da 16 a 23 ) le
    procedure nazionali a norma delle quali soltanto i fornitori invitati
    dall' amministrazione aggiudicante, possono presentare offerte .
3 . I contratti stipulati nei casi elencati all' articolo 6 sono soggetti alle
    sole disposizioni degli articoli da 7 a 15 »
                                    Articolo 5
1 . Le disposizioni dei titoli II , III e IV, che sono oggetto della presente
    direttiva, nonché quelle dell' articolo 6 , si applicano , alle condizioni
    previste dall' articolo 4 » ai contratti di pubbliche forniture il cui
    importo stimato è eguale o : superiore a 100.000 unità di conto .
2 . Nessun contratto può' essere scisso artificialmente per eludere l' appli­
    cazione del presente articolo . .              . : .
3 . Quando trattasi di contratti che presentano un carattere di regolarità o
    sono destinati ad essere rinnovati ad una certa data si assume come base
    il loro importo cumulato durante l' anno successivo alla prima fornitura.
                                                                      » • •/ • • •
 ---pagebreak---                                    Articolo 6
 Le amministrazioni aggiudicanti possono stipulare i loro contratti di forni­
ture senza applicare le procedure previste dall' articolo 4 » paragrafi 1 e 2 .
 a) in mancanza di offerte o qualora , in una delle procedure previste dalla
    presente direttiva le offerte siano irregolari o siano inaccettabili ai
    sensi delle disposizioni nazionali compatibili con le prescrizioni del titolo
    IV, purolaé le condizioni del contratto iniziale non vengano fondamentalmente
    modificate ;
b) per le forniture la cui fabbricazione o consegna , a causa delle loro ca­
    ratteristiche tecniche o artistiche o della salvaguardia dei diritti di
    esclusiva , possono essere effettuate soltanto da un fornitore determinato ;
c ) per gli oggetti fabbricati puramente a scopo di ricerca , di prova, di stu­
    dio , di messa a punto o dì perfezionamento ;
d) nei limiti strettamente necessari , quando l' urgenza imperiosa risultante
    da avvenimenti imprevedibili per l' amministrazione aggiudicante in causa
    non è compatibile con i termini di scadenza imposti da altre procedure ;
e ) per forniture complementari effettuate dal fornitore originario e desti­
    nate al rinnovo parziale di forniture o di impianti di uso corrente , il
    cui avviamento o la cui manutenzione richiedono una tecnica altamente spe­
    cializzata che comporta una formazione particolare ;
f) quando trattasi di forniture quotate e acquistate in borsa all' interno
    della Comunità .
lirtro la fine del mese di giugno di ogni anno gli Stati membri trasmettono
alla Commissione un inventario in cui figurano il numero e l f importo dei
contratti stipulati nell' anno precedente sulla base del presente articolo .
Gli Stati che dispongono degli strumenti statistici necessari ripartiscono
i contratti stipulati secondo le singole lettere del presente articolo .
 ---pagebreak---                  TITOLO II - NOHIIE CC!IUEI HEL SETTORE TECNICO
                                    Articolo 7
 1.     Le prescrizioni tecniche , definite nell' allegato II , nonché la descri­
 zione dei metodi di prova , di controllo o di omologazione risultano dai documen­
 ti generali o atti particolari di ciascun contratto . Tali prescrizioni tecniche
 possono essere definite con riferimento alle norme nazionali .
 2.     A meno che tali prescrizioni non siano giustificate dall' oggetto del
 contratto , gli Stati membri vietano l' inclusione , nelle clausole di un deter­
 minato contratto , di prescrizioni tecniche riferentesi a prodotti di una cer­
 ta fabbricazione o provenienza , o di procedimenti particolari aventi l' effetto
 di favorire o di eliminare talune imprese o taluni prodotti ; è vietata, in par­
 ticolare , l' indicazione di marche , brevetti o tipi nonché la specificazione di
 un' origine o di una produzione determinate .
        La menzione di una marca , di un brevetto o di un tipo accompagnata dal­
 l' indicazione "o equivalente " è autorizzata nei casi in cui l' amministrazione
 aggiudicante non abbia nessun 'altra possibilità di fornire lana descrizione
 dell' oggetto del contratto mediante specificazioni sufficientemente precise
 e perfettamente intelligibili per tutti gli interessati .
                                    Articolo 8
        Quando eoao aeed a concorso dei progetti o quando gli appelli alla
 concorrenza lasciano ?.gli offerenti 'la possibilità di -presentare variant i al
^ropetto predisposto dall' amministrazione , le amministrazioni aggiudicanti
non possono respingere un' offerta semprecché essa sia conforme alle prescri ¬
 zioni del capitolato d' oneri , per l' unica ragione che essa fe stata s tabilita con
un metodo di calcolo diverso da quello in uso nel paese ove è stipulato il
 contratto » Gli offerenti devono allegare alla loro offerta i giustificativi
.necessari r>er la verifica dei progetti e fornire le ulteriori spiegazioni
 ritenute indispensabili dalle amministrazioni aggiudicanti .
                                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak---                     TITOLO III - NORME COMUNI IN MATERIA DI
                               PUBBLICITÀ »
                                 " Articolo 9           "
 1.    Le amministrazioni aggiudicanti che intendono stipulare un contratto di
pubbliche forniture a mezzo di procedura aperta o di procedura ristretta, ne
damino comunicazione con bando di gara .
       Tale bando è inviato all' Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Co­
munità europee mediante telex o telegramma ed è pubblicato per esteso nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee , in tutte le lingue ufficiali ; l' uni­
co testo facente fede è quello nella lingua originale . Il bando è redatto se­
condo i modelli che figurano all' allegato III .
       La Gazzetta ufficiale delle Comunità europee pubblica il bando di gara di
cui ai commi precedenti entro sette giorni dalla data di spedizione .
       La pubblicazione sulle gazzette ufficiali e sulla stampa specializzata
del paese aggiudicante non può' effettuarsi prima della data di spedizione su-
indicata e deve far menzione di tale data.; non deve inoltre contenere informa­
zioni diverse da quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee .
       L' amministrazione aggiudicante deve essere in grado di provare la data
di spedizione.
2.     Le spese di pubblicazione dei bandi di gara nella Gazzetta ufficiale del­
le Comunità europee sono a carico delle Comunità . La lunghezza del bando non
può' essere superiore ad una mezza pagina della suddetta Gazzetta , ossia circa
330 parole . Il bando è redatto in conformità dei modelli riprodotti nell' alle-
ge.to III , Ciascun numero della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee in
cui figurano uno o più bandi di gara riproduce il o i modelli cui si riferi­
scono il o i bandi pubblicati .
                                 Articolo 10
       Uelle procedure aperte , il termine ultimo per l' accettazione delle of­
ferte è fissato dalle amministrazioni aggiudicanti e non deve èssere inferiore
a 30 giorni a decorrere dalla data di spedizione del bando di gara. ;
       Le amministrazioni aggiudicanti o i servizi competenti sono tenuti ad
inviare ai fornitori , entro i due giorni lavorativi successivi alla ricezione
della loro domanda , i capitolati d' oneri e i documenti complementari .
 ---pagebreak---           A condizione che siano richieste in tempo utile , le informazioni compio,
   mentari sui capitolati d' oneri devono essere trasmessa dall' amministrazione
   aggiudicante al più tardi sei giorni prima dell' ultimo termine della presen­
  tazione delle offerte .
                                    Articolo 11 '
          Nelle procedure ristrette , il termine ultimo per l' accettazione delle
   domande di partecipazione è stabilito dalle amministrazioni aggiudicanti e
  non deve essere inferiore a 12 giorni a decorrere dalla data di spedizione del
  "bando di gara .
          Le amministrazioni aggiudicanti invitano simultaneamente per iscritto
  i candidati prescelti a presentare le rispettive offerte . La lettera d' invito
  è accompagnata dal capitolato d' oneri e dai documenti complementari .
          A partire dalla data di spedizione dell' invito scritto , le amministra­
  zioni aggiudicanti stabiliscono il termine di accettazione delle offerte
  in modo che non sìa inferiore a 15 giorni .                                   .
          A condizione che siano richieste in tempo utile , le informazioni comple­
  mentari sul capitolato d' oneri devono essere fornite dall' amministrazione al
  più tardi sei giorni prima del termine ultimo previsto per la presentazione
  delle offerte »
          Le domande di partecipazione alle gare e gli inviti a presentare un' of­
  ferta possono effettuarsi per lettera , per telegramma , per telex o per telefo­
  no . In questi ultimi tre casi , devono essere confermate mediante lettera.
                                   Articolo 12
  1 . Nelle procedure aperte e ristrette , il bando di gara pubblicato nella
      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee indica
. a) la data di spedizione all' Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Co­
      munità europee ;
  b ) le forme di stipulazione prescelte ;
  c ) la natura e la quantità degli oggetti da fornire ;
  d) il termine d' esecuzione eventualménte fissato ;
  e ) l' indirizzo del servizio che stipula il contratto .
 ---pagebreak---                                       - 10 -
2 . Il bando di gara preciserà inoltre
a) nel caso di procedure aperte ,
- l' indirizzo del servizio presso il quale si devono richiedere il capito­
   lato speciale d' oneri e i documenti complementari , il termine ultimo per
   la presentazione di tale domanda, nonché l' importo e le modalità di paga­
   mento della somma che si deve eventualmente versare per ottenere detti do­
   cumenti ;
- il termine ultimo per la presentazione delle offerte ;
- le persone ammesse ad assistere all' apertura delle offerte , nonché la data ,
   l' ora e il luogo dell' apertura ;
- le informazioni concernenti la situazione del fornitore e i requisiti mi­
   nimi di carattere economico e tecnico che l' amministrazione aggiudicante
   richiede ai fornitori per la loro selezione per il contratto in questione ;
   tali requisiti non possono essere diversi da quelli prescritti dagli ar­
   ticoli 20 e 21 ;
b ) nel caso di procedure ristrette ,
- il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione ;
- le informazioni che debbono figurare nella domanda di partecipazione sotto
   forma di dichiarazioni verificabili in un secondo tempo e concernenti la
   situazione del fornitore , nonché i requisiti minimi di carattere economico
   e tecnico richiesti dall' amministrazione aggiudicante ai fornitori per la loro
   selezione per il contratto in questione ; tali requisiti non possono essere     X
   diversi da quelli prescritti dagli articoli 20 e 21 »
                                  Articolo 13
        Welle procedure aperte e ristrette , il capitolato d' oneri o la lettera
che accompagna la sua spedizione devono indicare almeno :
a) l' indirizzo del servizio al quale devono essere presentate le offerte e ,
    quando non sia lo stesso , quello al quale si devono richiedere i documenti
    e/o le informazioni complementari ;
                                                                    • « «/• •
 ---pagebreak---                                         - 11 -
b ) la o le lingue in cui devono essere redatti le offerte e i documenti ad
    esse allegati ;
c ) i criteri di assegnazione del contratto , in conformità dell' articolo 23 ;
d) il termine entro il quale possono essere richieste informazioni complemen­
    tari per quanto riguarda il contratto ;
e) il periodo di tempo durante il quale l' offerente è vincolato alla propria
    offerta ;
f) le indicazioni relative alle cauzioni e ad ogni altra garanzia eventual­
    mente richiesta , sotto qualsiasi forma , dall' amministrazione aggiudicante ;
g) le modalità di finanziamento o di pagamento della prestazione e/o i riferi­
    menti ai testi che le stabiliscono *
        Il testo del capitolato d' oneri e quello della lettera di accompagnamento
saranno identici per tutti i fornitori .
                                 Articolo   14
        Nelle procedure ristrette , l' invito à presentare l' offerta accompagnato
dal capitolo d' oneri e dai documenti complementari deve contenere almeno
a) un riferimento, al bando di gara di cui all' articolo 12 ;
b ) il termine ultimo per la presentazione delle offerte e dei documenti
    allegati relativi alla descrizione tecnica dell' offerta ;
c ) l' indicazione dei documenti da: allegare eventualmente , sia a sostegno del­
    le dichiarazioni verificabili fornite dal candidato in conformità dell' ar­
    ticolo 12 , 2 , b ), secondo trattino , sia per completare tali informazioni
    e conformemente ai requisiti     previsti dagli articoli 20 e 21 .
                                                                       » • • f• • •
 ---pagebreak---                               Articolo 15
      Le amministrazioni aggiudicanti hanno la facoltà di pubblicare nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee i bandi di gara concernenti i con­
tratti di pubbliche forniture che non sono soggetti alla pubblicazione obbliga­
toria prevista dalla presente direttiva, a condizione che l' importo di tali
contratti non sia inferiore a 100 » 000 unità di conto .
 ---pagebreak---                      TITOLO IV - NORIE COMUNI . ET MATERIA DI
                                   PARTECIPAZIONE   '
                                    Articolo 16
         L' aggiudicazione viene effettuata in base ai criteri enunciati nel ca­
pitolo 2 del presente titolo , previo accertamento dell'idoneità dei fornitori
non esclusi in virtù: dell' articolo 18 , accertamento che è effettuato dalle
amministrazioni aggiudicanti in base ai criteri di capacità economica , finan­
ziaria e tecnica di cui agli articoli 20 a 22 .
                                     Articolo - 17
        Nelle' procedure ristrette ai sensi dell' articolo 4 1 numero 2 , le ammi­
nistrazioni aggiudicanti scelgono i candidati che inviteranno a presentare
un' offerta fra quelli che posseggono i requisiti , richiesti dagli articoli
da l8 " a '22i tenendo altresì * conto delle informazioni fornite conformemente
all' articolo 12 , 2 , b ), secondo trattino .
        Ciascun Stato membro vigila affinché le amministrazioni aggiudicanti
facciano appello ai cittadini degli altri Stati membri in possesso dei requi­
siti richiesti a condizioni uguali a quelle previste per i propri cittadini ;
essi vigilano inoltre affinché le amrHjnist razioni" aggiudicanti non riservino
ai fornitori di prodotti nazionali un trattamento più favorevole di quello
concesso ai fornitori di prodotti importati dagli altri Stati membri .- ' – -
                Capitolo 1  -    Criteri di selezione qualitativa
                :              j    Àrtxcolo 18 *
        Può' essere escluso dalla partecipazione alla gara ogni fornitore : ••
a) che sia in stato ,di fallimento , di liquidazione , .di' cessazione di atti^W.-
    tà , di concordato fallimentare o di concordato preventivo o in ogni altra ;
    analoga situazione risultante da una procedura della stessa natura contem­
   plata dalle legislazioni e . regolamentazioni nazionali ;
b) a carico del quale . sia in corso una procedura di fallimento , ' di concordato
    fallimentare , di concordato preventivo , o qualsiasi altra, procedura della
    stessa natura contemplata dalle legislazioni e regolamentazioni nazionali ;
c) che sia stato condannato , con sentenza passatà in giudicato , per qualsiasi
    reato concernente la sua moralità professionale }
 ---pagebreak---                                         - 14 -
d) che , in materia professionale , abbia commesso una colpa grave accertata
     con qualsiasi mezzo cui l' amministrazione aggiudicante potrà far ricorso ;
 e ) che si sia reso gravemente colpevole di falsa dichiarazione nel fornire
     le informazioni che possono essere richieste in applicazione del presente
     capitolo }
f) che non sia in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi
     di sicurezza sociale conformemente alle disposizioni legislative del paese
     in cui è stabilito o a cruelle del paese cui appartiene l' amministrazione
     aggiudicante ;
g) che non sia in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte
     e delle tasse conformemente alle disposizioni legislative in vigore nel
     paese cui appartiene l' amministrazione aggiudicante »
        Qualora l' amministrazione aggiudicante chieda al fornitore di provare
che non si trova in uno dei casi previsti sub a), b), c ), f) o g) , sarà
sufficiente :
          ι
- per i casi sub a), b ) o c ) , la presentazione di un estratto del casellario
   giudiziario o , in sua vece , di un documento equivalente rilasciato da una
    autorità giudiziaria o amministrativa competente del paese d' origine o di
    provenienza , da cui risulti che tali requisiti sono soddisfatti ;
- per i casi sub f ) o g). un certificato rilasciato dalla competente autorità
    dello Stato membro in questione .
        Qualora tale documento o certificato non venga rilasciato dal paese in
questione o non menzioni tutti i casi previsti sub a ), b ) o c ) potrà essere
sostituito da una dichiarazione giurata dell' interessato resa dinnanzi ad
un' autorità giudiziaria o amministrativa, un notaio o qualsiasi altra autorità
qualificata dello Stato membro in questione . Negli Stati membri che non pre¬
vedono siffatta dichiarazione giurata , essa può' essere sostituita da una
dichiarazione solenne .
        Gli Stati membri designano , entro i termini previsti dall' articolo 26 ,
le autorità e gli organismi competenti per il rilascio dei documenti di cui
sopra e ne informano immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
                               \ .
                                   Articolo 19
        Ogni fornitore che voglia concorrere all' assegnazione di un contratto
di pubbliche forniture può' essere invitato a provare la sua iscrizione nel
registro professionale secondo le condizioni previste nel paese della
                                                                    • • •/• • •
 ---pagebreak---   Comunità in cui e stabilito : Belgio : "Registre du commerce " e "Handeleregister"
 Danimarca? "Aktièselkafregistret ", '"Foreningsregjstret " o "Handelsregistret " ;
 lancia: " Registre du commerce " e " Répertoire des métiers "; Germania :
  "Handelsregister " e "Handwerksrolle "; Italia : "Registro della Camera di com­
 mercio , industria, agricoltura e artigianato " o "Registro delle commissioni
provinciali per l' artigianato "; Lussemburgo : "Registre au:c firmes " e "Role
 de la Chambre des métiers "; Paesi Bassi : "Handelsregister "; ReATio Unito e
 Irlanda : • n certificato del " Registrar of Companies " indicante che la società
 fe " incorporated".
                                     Articolo 20
       ■ La prova della capacità finanziaria ed economica del .fornitore può 1
essere addotta di norma mediante la produzione . di tutti i seguenti documenti
o di alcuni di essi :                                            .   .
a) idonee referenze bancarie ;
b ) la presentazione dei bilanci o di estratti dei bilanci dell' impresa, nei
     casi in cui la pubbli cazioné dèi bilanci .o il loro deposito presso la
     cancelleria di un tribunale e prescritta dalla legislazione sulle società
     del paese in cui il fornitore è stabilito ;
c ) una dichiarazione riguardante la cifra d' affari globale e la cifra d' affari
     relativa alla" fornitura oggetto del contratto , realizzate dall' impresa nel
     corso degli ultimi tre esercizi .
         Le amministrazioni aggiudicanti precisano nel bando di gara o nell' invito
a presentare l' offerta quali sono i mezzi prescelti e quali le referenze proban
ti richieste indipendentemente da quelle menzionate alle precedenti lettere
a), b ) e c ).                                                :    ; , •        i. -
         L' interessato che ,- per un motivo ;giusti'ficato , non sia in grado di for­
nire le referenze richieste dall' amministrazione aggiudicante potrà dimostra­
re la sua capacità economica e finanziaria con ogni .altro documento- ritenuto
appropriato da detta amministrazione ,                                 >
                                     Articolo 21
         Le capacità tecniche del fornitore possono essere dimostrate :
a) mediante la lista delle principali forniture effettuate dorante gli ultimi
     tre anni , con il relativo importo , la data e il destinatario , pubblico o
     privato ;                                   -                           -
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 - se si tratta di forniture per amministrazioni ed enti pubblici , le consegne
     sono provate da certificati rilasciati o vistati dall' autorità competente;,
 - se si tratta di forniture a privati , i certificati devono essere rilasciati
     dall' acquirente ; quando cio f non sia possibile , è ammessa una semplice
     dichiarazione del fornitore ;
 b ) mediante la descrizione dell' attrezzatura tecnica e dei mezzi di studio
      e di ricerca dell' impresa;
 c ) mediante l'indicazione dei tecnici o degli organi tecnici facenti parte
      dell' impresa o meno .
          L' amministrazione aggiudicante precisa , nel bando di gara o nell' invi­
 to alla presentazione di un' offerta, quali referenze , tra quelle summenzionate,
 devono essere fornite ,                                                      '
                                     Articolo 22
         L' amministrazione aggiudicante può' , in conformità degli articoli da
 18 a 21 , invitare i fornitori a completare i certificati e i documenti pre­
 sentati o a fornire chiarimenti in' ordine ad essi .
                Capitolo 2   - Criteri di assegnazione del contratto
                                     Articolo 23
1,       I criteri sui quali l' amministrazione aggiudicante si fonda per asse­
gnare il contratto sono :.
- il prezzo più basso ;
- o , quando sia considerata l' offerta economicamente più vantaggiosa , diver­
    si" elementi di valutazione variabili secondo il . contratto di cui trattasi :
    adr esempio il prezzo , il termine di oonsegna , il costo d' utilizzazione , il
    rendimento , la qualità , il carattere estetico e funzionale , il valore tec­
   nico ,
2,       In quest' ultimo caso l' amministrazione aggiudicante menzionerà nel ca­
pitolato d' oneri o nel bando di gara tutti gli elementi che intende conside­
rare , Questi saranno elencati secondo un ordine d' importanza decrescente ,
3,       Il criterio del prezzo calcolato secondo le disposizioni nazionali in
vigore ( procedura italiana della busta chiusa) può' essere applicato per un
periodo di tre anni a decorrere dalla scadenza del termine di cui all' articolo l
                                                                          • ••/• • •
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per i contratti il cui importo stimato non superi un milione di unità di con¬
to e per un periodo di sette anni a decorrere dalla stessa data per i con¬
tratti il cui importo stimato sia compreso "tra 100.000 e 200*000 unità di conto .
4.      Se , per un determinato contratto vengono presentate offerte eccezional­
mente "basse in rapporto alla fornitura , l f amministrazione aggiudicante verifi­
ca la loro composizione prima di decidere in merito all' assegnazione , A tal
fine invita l' offerente a fornirle le prove necessarie e gli segnala , se del
caso , quelle ritenute inaccettabili .
        Neil' assegnare il contratto l' amministrazione aggiudicante tiene conto
dei risultati della verifica .
        Quando sia prevista l' assegnazione al prezzo più basso , l' amministra­
zione aggiudicante è tenuta a comunicare al Comitato consultivo dei contratti
il motivo del rigetto delle offerte ritenute troppo basse .
                                                                         • ••/'
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                   TITOLO V  -   DISPOSIZIONI FINALI
                                 Articolo 24
       Le competenze del Comitato consultivo istituito in virtù delia deci­
sione n° 71 /3O6/CEE del Consiglio dei ministri , in data 26 luglio 1971 * per
risolvere i problemi sollevati dall' applicazione della direttiva concernente
il coordinamento dei regimi di stipulazione degli appalti di lavori pubblici
vengono estese alla presente direttiva.
       Il Comitato esaminerà i problemi inerenti alla stipulazione dei con­
tratti di forniture , compresi i casi particolari in materia , conformemente
alle prescrizioni dell' articolo 2 della decisione di cui sopra .
                               Articolo 25
       Il calcolo del termine ultimo per la presentazione delle offerte o
delle domande di partecipazione è effettuato secondo il regolamento ( USE -
Buratom ) n " H82/7I del Consiglio del 3 giugno 1971 » che stabilisci 3 1 3 norme
applicabili ai periodi di tempo , alle date ed ai termini , secondo le uisposi-
zioni in vigore nel paese cui appartiene l' amministrazione aggiudicante .
                               Articolo 26
      Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi
alla presente direttiva entro il termine di 12 mesi dalla sua notifica e ne
informano immediatamente la Commissione .
                               Articolo 27
      Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
essenziali di diritto interno che adottano nel campo contemplato dalla presente
direttiva .
                               Articolo 28
      Il testo degli allegati I e II costituisce parte integrante cella pre­
sente direttiva .
                               Articolo 29
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                    » • • I• •
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                                   ALLEGATO I
                  ELENCO DELLE PERSONE GIURIDICHE DI DIRITTO
                  PUBBLICO DI CUI ALL' ARTICOLO 1 , LETTERA b )
I»    Tutti gli Stati membri :
      gli enti morali di diritto pubblico , quali le associazioni di comuni , i
      consorzi di comuni , i " Gemeindeverbandè ", . • . . ;
II .  Germania :
      le "bundesunmittelbaren KSperschaften , Anstalten und Stifungen des
      öffentlichen Rechts ":
III . Belgio :
      - il "Ponds des Routes 1955-1969"»
      - la "Régie des Voies aériennes " ( Azienda autonoma statale delle linee
         aeree ),
      - le Commissioni di assistenza pubblica,
      - Organismi per la manutenzione delle chiese ,
      - 1' "Office régulateur de la navigation intérieure " ( Ufficio délia navi-
        gazione interna),
      - la "Règie des services frigorifiques de l' Etat belge " (Azienda autonoma
         statale dei servizi frigoriferi del Belgio );
IV .  Danimarca :
 V.   Francia :
      gli altri enti pubblici a carattere amministrativo , sul piano nazionale ,
      dipartimentale o locale :
VI .  Irlanda :
VII . Italia :
      - le università statali , gli istituti universitari di Stato , i consorzi
        per i lavori di sistemazione delle università ,
      - gli istituti superiori scientifici e culturali , gli osservatori astro­
        nomici , astrofisici , geofisici o vulcanologici ,
      - gli enti di riforma fondiaria ,
      - le istituzioni di assistenza e di beneficenza di qualsiasi tipoj
                                                                          • • •/• • •
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Vili . Lussemburgo ;
       - le Casse delle assicurazioni sociali ,
       - gli altri enti pubblici a carattere amministrativo ;
IX .   Paesi Bassi :
       - le "Waterschappen ",
       -» le "Rijksuniversiteiten"(Università statali ), l , "Uhiversiteit van
          Amsterdam" (Università di Amsterdam), la "Vrije Universiteit "
          (Università libera) di Amsterdam, la "Rooms-Katholieke' Universiteit "
          (Università cattolica) di Nijmegen, le "Academische Ziekenhuisen"
          (Ospedali universitari ) di tali Università e le "Tochuische Hoge-
          scholen" (Università tecniche ),
       - la "Nederlandse Centrale Organisatie voor toegepast natuurwetens­
          chappelijk Onderzoek ( T.N.0 .)" e le organizzazioni da essa dipen-
          denti .
X.     Regno Unito :
                                                                      • • •/• * •
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                            ALLEGATO I I
      • PRESCRIZIONI TECNICHE AI SENSI DELLA PRESENTE DIFETTIVA
       Ai termini della presente direttiva , le prescrizioni tecniche in mate­
ria di contratti di pubbliche forniture concernono l' insieme delle norme tec­
niche contenute generalmente nei capitolati speciali d' oneri , che permettono
di caratterizzare obiettivamente un materiale , un prodotto o una fornitura
(precisandone fra l' altro la qualità e le prestazioni ) in modo che tale
materiale , tale prodotto o tale fornitura risponda all'uso a cui è destina­
to dall' amministrazione aggiudicante .
       Tali prescrizioni tecniche includono tutte le qualità meccaniche , fi­
siche e chimiche , le classificazioni e le norme , le condizioni di prova, di
controllo e di omologazione delle forniture o degli elementi e dei materiali
che le costituiscono .
                                                                   • • • /• • •
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                                        ALLEGATO III
                                 MODELLI DI B.S1ID0 DI GIRA
A. Froccdure aperte
1 . denominazione ed indirizzo del servizio che stipula il contratto ( art * 12,1 , e ) :
2 » forma di etiptilazione prescelta ( art . 12,1 , b ) :
3 . natura e quantità della fornitura ( art . 12,1 , c ):
4» eventualmente termine imposto per l' esecuzione ( art , 12,1,13 ):
5 » ** nome e indirizzo del servizio al quale possono essere richiesti i capito¬
        lati d' onera e i documenti complementari ( art . 12,2,p.) 1° trattino );
    - termine per presentare tale richiesta ( idem ) :
    - eventualment e , importo e modalità da seguire per il pagamento della somma
        dovuta per ottenere i suddetti documenti ( idem):
6 , termine ultimo per la presentazione delle offerte ( art . 12 , 2 , a) 2° trattino ):
7 . persone ammesse ad assistere all' apertura delle offerte ( art „ 12 , 2 , a) « 3° trattino );
    - data, ora e luogo dell' apertura ( iden ) :
8 , informazioni concernenti la situazione del fornitore e requisiti minimi di
    C crgttere economico e tecnico ai cruali il suddetto dove soddisfare ( art.I2 t
    2 ? a), 4° trattino ) :
9 . data di spedizione del "bando ( irt . 12.1 . a):
B. Procedure ristrette
1 . denominazione ed indirizzo del servizio che stipula il contratto ( art,12,l,c ) :
2 . forma di stipulazione prescelta ( art.l2,l,b ):
3 . natura e quantità della fornitura ( art . 12,1 , c ) :
4» termine eventualmente imposto per l' esecuzione ( art.!2,l,d ):
5 . termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione alla
    gara ( art . 12,2 t "b),l° trattino ):
6 . informazioni concernenti la situazione del fornitore e requisiti minimi di
    carattere economico e tecnico ai quali il suddett o deve soddisfare ( art . 12 ,
    2,b ), 2° trattino ) :
7 . data di spedizione del bando ( art . 12,l,a):
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO 2
Breve commento delle modifiche apportate alla proposta, di direttiva del
Consiglio concernente il coordinamep t o delle procedure di stipulazione dei
                      contratti r\iiyb     ±\ /rovi -Vare
                                8 o Considerando
       Aumento dell' importo minimo previsto dalla direttiva da 60.000 a
100.000 U.C. , conformemente alla proposta del CES . Rigetto della proposta
dell' Assemblea ( 200.000 U.C. ), poiché , in tal caso , troppi contratti verreb­
bero sottratti alle disposizioni della direttiva . Rigetto della proposta del
CES di conferire alla Commissione il potere di modificare con iniziativa au­
tonoma tale limite , dopo aver sentito il Comitato consultivo per gli appalti
di lavori pubblici . Una procedura che avrebbe l' effetto di aggirare la com­
petenza del Consiglio in materia , non avrebbe alcuna possibilità di successo .
                             Articolo 1 , lettera a)
     • Aggiunta proposta dal Parlamento e dal CES , allo scopo di precisare in
qual misura un contratto 'di forniture può' comportare l' esecuzione di lavori
a titolo accessorio . Adozione della quota del 50$ » malgrado che il Parlamento
abbia proposto il 6Cff* apparso eccessivo .
                             Articolo 1 , lettera b )
       Aggiunta in favore dei futuri Stati membri di , una disposizione simile
a quella contenuta nella direttiva di coordinamento relativa agli appalti
di lavori pubblici ( cfr. Trattato di adesione , Gazzetta ufficiale L 73 del
27 marzo 1972 » pag» 89 ).
                      Articolo 1 , lettera b ) e articolò 2 .
       Il Parlamento e il CES ritengono insufficiente il numero delle persone
giuridiche di diritto pubblico soggette alla direttiva e criticano il - conte­
nuto dell' Allegato I nonché le eccezioni previste all' articolo 2 in favore dei
contratti stipulati dalle aziende autonome e dai servizi di trasporto . Il Par­
lamento riconosce tuttavia che la complessità della materia esige un procedi­
mento graduale e non chiede per il momento modifiche su questo punto .
 ---pagebreak---                                      - 2 -
Esso attende tuttavia che la Commissione gli presenti quanto prima un
programma concernente i contratti stipulati dalle altre persone giuridiche
di diritto pubblico e dalle aziende e dalle imprese alle quali gli Stati
membri concedono diritti speciali ed esclusivi . Non- è possibile accogliere
la richiesta del CES , secondo cui la proposta in questione dovrebbe risol­
vere questo vasto problema ; esso ha peraltro formato oggetto di una prima
comunicazione della Commissione al Consiglio . ( cfr. SEC(72 ) 2601 definitivo
del 24 luglio 1972 ).
                                 Articolo 2
      Emendamento formale chiesto dal CES .
                            Articolo 5 « paragr . 1
      Stessa osservazione che all' 8° considerando .
                            Articolo 5 » paragr . 2
      Precisazione chiesta dal Parlamento , allo scopo di delimitare con la
maggiore esattezza possibile il periodo da prendere in considerazione per il
calcolo dell' importo dei contratti passibili di rinnovo .
                                 Articolo 6
      Emendamento formale chiesto dal Parlamento . Rigetto di una proposta
del CES , intesa a permettere la stipulazione dei contratti di forniture
derogando , per ragioni di politica sociale , regionale o industriale , alle
disposizioni della direttiva. Un' eccezione di tale ampiezza svuoterebbe la
direttiva di qualsiasi senso .                "
                                 Articolo 7
      Aggiunta per armonizzare il testo con quello della direttiva "coordi­
namento lavori " (n°7l/305/CEE).                       \
                                 Articolo 8
      Introduzione , su suggerimento del CES , di un nuovo articolo che di­
sciplina il caso in cui gli offerenti abbiano la facoltà di presentare varianti
al progetto dell' amministrazione . Disposizione redatta riprendendo , mutatis
 ---pagebreak--- mutandis , il testo corrispondente della direttiva " coordinamento lavori ".
L' aggiunta di -un articolo provoca lo scorrimento della numerazione degli
articoli successivi .
                                Articolo 9 > paragr.l
       Vari emendamenti formali . Rigetto di una richiesta del CES secondo cui
i bandi dovrebbero essere pubblicati contemporaneamente sia nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunità europee che nelle gazzette ufficiali nazionali . Ta­
le soluzione non è attuabile , perché appesantirebbe il lavoro della Gazzetta
Ufficiale e inoltre si allontanerebbe inutilmente dal sistema definito , dopo
lunghe discussioni , per gli appalti di lavori pubblici »
                                Articolo 9 . paragr.2
       Nuovo testo al fine di prevedere , per la pubblicazione dei bandi di
gara relativi ai contratti pubblici di forniture nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunità europee , una soluzione analoga a quella adottata per i con­
tratti pubblici di lavori nella direttiva n°72/277/CEE .
                                  Articolo 10
       Rigetto di una richiesta del CES intesa a prorogare tutti i termini
di procedura menzionati nella proposta . L' armonizzazione delle disposizioni
legislative concernenti la stipulazione dei contratti pubblici non può *
comportare una proroga eccessiva di tali termini rispetto alla lunghezza
di quelli attualmente praticati in taluni Stati membri . Tale principio è
stato d' altronde accéttato per gli appalti di lavori pubblici .
                             Articolo 12 , par . 2 , lett.a)
       Emendamento formale .
                              Articolo 12 , par.l
       Rigetto della proposta del Parlamento di . menzionare nel bando di gara
la lingua originale in cui è stato redatto . Tale menzione è superflua , in
quanto la lingua in oggetto può 1 essere dedotta dalla nazionalità dell ' rmmini-
strazione che ha pubblicato il bando .
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                                   Articolo 15
       Stessa osservazione che all' 8° considerando .
                                   Articolo 17
       Vari emendamenti formali dovuti a suggerimenti del Parlamento e
del CES .
                                   Articolo 18
     * Varie aggiuntò chieste dal CES , esistenti anche nella direttiva " coordinarne
lavori pubblici ", in particolare le disposizioni sub f ) e g). Nonostante là loro i
re importanza in materia di forniture , tedi cause d' esclusióne per mancato
pagamento dei contributi di sicurezza sociale o delle imposte saranno previste
anche per i contratti di forniture che comportano lavori a titolo accessorio .
Al penultimo paragrafo è stata inoltre aggiunta una frase destinata a tener
conto della soluzione adottata , in favore dei futuri Stati membri , per la
direttiva " coordinamento lavori pubblici " ( cfr . Trattato di adesione , G.U. L 73 f de
27 marzo 1972 , pag . 89).
                                   Articolo 19                                   .
       Aggiunte effettuate al fine di tener conto della situazione particola­
re del registro di commercio nei nuovi Stati membri . Soluzione identica a
quella prevista per i contratti di lavori . pubblici ' ( cfr . Trattato di adesione ,
G.U. L 73 » del 27 marzo 1972 , pag . 89).
                              Articolo 20 , lett . b )
       Aggiunta chiesta dal CES . In taluni palesi i bilanci , quantunque non
pubblicati , sonò messi a disposizione del pubblico .
                            : Articolo 23 « par . 3 "
       Questa nuova disposizione ispirata al testo adottato dal Consiglio
por la direttiva "coordinamento lavori pubblici " posteriormente alla presen­
tazione della proposta in questione , è intesa a sopprimere progressivamente l •
una procedura specifica dell' Italia , poco adatta a garantire una concorrenza
 effettiva .                                            '               1
                                                                          • • •/ • • •
                             \
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                                 Articolo 24
       Precisazione di carattere formale . Rigetto della richiesta del CES
di far partecipare al Comitato consultivo per gli appalti di lavori publo li-
ei rappresentanti del settore privato . Stessa soluzione di quella adottata
per gli appalti di lavori pubblici .
                                 Articolo 25
       Aggiornamento del testo in base al regolamento ( CEE-Euratom)
n° 1182/ 71 del Consiglio del 3 giugno 1971 1 che stabilisce le norme ap--
plicabili ai periodi di tempo , alle date e ai termini .
                                 Allegato I
       L' elenco delle persone giuridiche di diritto pubblico da menzionare
per gli Stati aderenti dovrà essere discusso a livello del Consiglio . Quel­
lo previsto per la direttiva " coordinamento lavori pubblici " non può * essere
di alcun aiuto , poiché si tratta principalmente di organismi incaricati della
costruzione di alloggi sociali ( cfr . Trattato di adesione , G.U. L 73 del
27 marzo 1972 , pag. 90 )» Cfr . anche l' osservazione agli " articoli 1 , lett.b )
e 2 ".
                                Allegato IT I
       Emendamenti formali intesi ad armonizzare i modelli di bando di gara
per i contratti di forniture con quelli stabiliti per gli appalti di lavori
pubblici dalla direttiva 72/277/CEE del 26 luglio 1972 .