CELEX: 62013TN0150
Language: it
Date: 2013-03-11 00:00:00
Title: Causa T-150/13: Ricorso proposto l’ 11 marzo 2013 — Ziegler Relocation/Commissione

25.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 147/22
            
         Ricorso proposto l’11 marzo 2013 — Ziegler Relocation/Commissione
   (Causa T-150/13)
   2013/C 147/40
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ziegler Relocation SA (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: J. F. Bellis, M. Favart e A. Bailleux, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               riunire il presente ricorso alla causa T-539/12;
            
         
               —
            
            
               dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che l’Unione europea è responsabile extra-contrattualmente nei confronti della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare l’Unione europea a corrispondere alla ricorrente l’importo di EUR 112 872,50 per anno a partire dall’11 marzo 2008, aumentato degli interessi fino alla data del completo pagamento;
            
         
               —
            
            
               condannare l’Unione europea alle spese del grado di giudizio.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il danno del quale la ricorrente chiede il risarcimento all’Unione europea riguarda il mancato guadagno che essa ritiene di aver subito a partire dall’adozione della decisione della Commissione dell’11 marzo 2008, caso COMP/38.543 — Servizi di traslochi internazionali, in ragione del fatto che non sarebbe cessata la pratica dei funzionari dell’Unione europea di chiedere preventivi di comodo nell’ambito di traslochi le cui spese sono rimborsate in forza dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea. Il rifiuto della ricorrente di rispondere favorevolmente a tali domande avrebbe per effetto di escluderla dai mercati interessati, con la conseguenza che la ricorrente fornirebbe soltanto un numero molto limitato di servizi di trasloco ai funzionari delle istituzioni europee. Ciò costituirebbe un inadempimento dell’Unione europea al suo dovere di diligenza che sarebbe all’origine del danno così subito dalla ricorrente.