CELEX: 62021TN0525
Language: it
Date: 2021-08-27 00:00:00
Title: Causa T-525/21: Ricorso proposto il 27 agosto 2021 — E. Breuninger / Commissione

25.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/46
            
         
      Ricorso proposto il 27 agosto 2021 — E. Breuninger / Commissione
      (Causa T-525/21)
      (2021/C 431/54)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: E. Breuninger GmbH & Co. (Stoccarda, Germania) (rappresentante: M. Vetter, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare, ai sensi dell’articolo 264, paragrafo 1, TFUE, la decisione della convenuta del 28 maggio 2021 (Aiuti di Stato n. SA.62784);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta a sopportare le spese sostenute dalla ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo: Manifesto errore di valutazione
                  La convenuta ha commesso un manifesto errore di valutazione nel ritenere, attraverso la decisone impugnata, che il regime di aiuti tedesco «Allgemeine Bundesregelung Schadensausgleich, COVID-19» sia compatibile con il mercato interno, ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE. La limitazione della legittimazione a beneficiare dell’aiuto, nel caso di imprese operanti in diversi settori economici, a quelle sole tra tali imprese che realizzano almeno l’80 % del loro fatturato con attività direttamente interessate dal lockdown è arbitraria e, dunque, l’autorizzazione del regime di aiuti è contraria al principio di proporzionalità. La soglia dell’80 % interrompe, senza ragioni oggettive, il nesso di causalità tra i provvedimenti di chiusura delle attività economiche e il danno derivato da questi, con effetti pregiudizievoli a carico delle imprese che operano in più settori, in quanto queste ultime, pur essendo interessate in modo diretto e significativo dai provvedimenti statali e malgrado le conseguenti notevoli perdite, rimarrebbero eventualmente prive di qualsiasi ristoro economico. Ciò determina una distorsione della concorrenza sia rispetto ai concorrenti di settori di attività interessati dal Covid-19, sia rispetto a quelli di settori di attività non toccati dal Covid-19.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo: Violazione dei diritti procedurali ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 2, TFUE
                  La decisione della convenuta è viziata da carenza istruttoria e difetto di motivazione. La convenuta non ha dato alla ricorrente la possibilità di esprimere i suoi dubbi sulla compatibilità del regime di aiuti con il mercato interno durante la procedura di esame preliminare. Inoltre, la convenuta non ha adeguatamente motivato la decisione di autorizzazione.