CELEX: 31998R0339
Language: it
Date: 1998-02-11 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 339/98 della Commissione del 11 febbraio 1998 che modifica gli allegati I, II, III, V, VI, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi

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31998R0339

Regolamento (CE) n. 339/98 della Commissione del 11 febbraio 1998 che modifica gli allegati I, II, III, V, VI, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 045 del 16/02/1998 pag. 0001 - 0097 C 052 19/02/1998 P. 0003

REGOLAMENTO (CE) n. 339/98 DELLA COMMISSIONE del 11 febbraio 1998 che modifica gli allegati I, II, III, V, VI, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terziLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1445/97 della Commissione (2), e in particolare il combinato disposto degli articoli 19 e 17,considerando che nella nomenclatura combinata applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1998 sono state introdotte alcune modifiche;considerando che il Consiglio ha deciso, con decisione del 24 luglio 1997 (3), di applicare; a titolo provvisorio, l'accordo sul commercio dei prodotti tessili negoziato con l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia;considerando che l'accordo sul commercio dei prodotti tessili non contemplati dall'accordo bilaterale AMF sul commercio dei prodotti tessili con la Repubblica popolare cinese, che è stato applicato con effetto a decorrere dal 1° gennaio 1995 per una durata di due anni, è stato automaticamente prorogato per periodi successivi di un anno e sarà in vigore nel 1998;considerando che i protocolli addizionali agli accordi europei sul commercio dei prodotti tessili conclusi tra la Comunità e la Bulgaria, la Repubblica ceca, l'Ungheria, la Polonia, la Romania e la Slovacchia scadono il 31 dicembre 1997;considerando che gli accordi conclusi con l'Albania, Malta, il Marocco, la Slovenia e la Tunisia scadono il 31 dicembre 1997;considerando che il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 2315/96 (4), che stabilisce l'elenco dei prodotti tessili e dell'abbigliamento da integrare, il 1° gennaio 1998, nel quadro del GATT 1994 nell'ambito della seconda tappa dell'accordo sui prodotti tessili e dell'abbigliamento;considerando che tutti gli elementi sopra indicati rendono necessario emendare gli allegati I, II, III, V, VI, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 per tener conto dei cambiamenti introdotti applicabili all'importazione nella Comunità di alcuni prodotti tessili originari di determinati paesi terzi, definiti ai sensi dell'articolo 19 del regolamento (CEE) n. 3030/93;considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei tessili,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 3030/93 è modificato come segue:- l'allegato I è sostituito dall'allegato I del presente regolamento;- l'allegato II è sostituito dall'allegato II del presente regolamento;- l'allegato III è sostituito dall'allegato III del presente regolamento;- l'allegato V è sostituito dall'allegato IV del presente regolamento;- l'allegato VI è sostituito dall'allegato V del presente regolamento;- l'allegato VII è sostituito dall'allegato VI del presente regolamento;- l'allegato VIII è sostituito dall'allegato VII del presente regolamento;- l'allegato IX è sostituito dall'allegato VIII del presente regolamento.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 11 febbraio 1998.Per la CommissioneLeon BRITTANVicepresidente(1) GU L 275 dell'8.11.1993, pag. 1.(2) GU L 198 del 25.7.1997, pag. 1.(3) GU L 233 del 25.8.1997, pag. 32.(4) GU L 314 del 4.12.1996, pag. 1.ALLEGATO I «ALLEGATO IELENCO DEI PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 (1)1. Non disponendo di elementi precisi circa la materia costitutiva dei prodotti delle categorie 1-114, si considera che essi siano costituiti esclusivamente di lana o di peli fini, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali (2).2. Gli oggetti di vestiario che non siano riconoscibili come per uomo o per ragazzo o come per donna o per ragazza sono classificati come per donna o per ragazza.3. L'espressione "indumenti per bambini piccoli ('bébés`)" comprende gli indumenti sino alla misura commerciale 86 compresa.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO I A>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO I B1. Il presente allegato comprende le materie prime tessili (categorie 128 e 154), i prodotti tessili diversi da quelli di lana, di peli fini, di cotone e di fibre sintetiche o artificiali nonché le fibre sintetiche o artificiali, i filamenti i filati delle categorie 124, 125 A, 125 B, 126, 127 A e 127 B.2. Fatte salve le regole d'interpretazione della nomenclatura combinata, il testo della designazione delle merci è considerato puramente indicativo, dato che nel presente allegato i prodotti di ciascuna categoria sono determinati dai codici NC. Laddove il codice NC è preceduto dalla dicitura "ex", i prodotti che rientrano in ciascuna categoria sono determinati dal codice NC e dalla designazione corrispondente.3. Gli indumenti che non siano riconoscibili come indumenti per uomo o per ragazzo o come indumenti per donna o per ragazza sono classificati come indumenti per donna o per ragazza.4. L'espressione "indumenti per bambini piccoli (bébés)", comprende gli indumenti fino alla taglia commerciale 86 compresa.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>(1) Copre soltanto le categorie da 1 a 114, ad eccezione dell'Armenia, dell'Azerbaigian, della Bielorussia, degli Emirati Arabi Uniti, dell'Estonia, della Georgia, del Kazakistan, della Repubblica kirghisa, della Moldavia, del Tagikistan, del Turkmenistan, dell'Ucraina e dell'Uzbekistan, per i quali sono coperte le categorie da 1 a 161, e di Taiwan, per il quale sono coperte le categorie da 1 a 123. Per Taiwan, le categorie da 115 a 123 sono comprese nel gruppo III B.(2) Per l'Armenia, l'Azerbaigian, la Bielorussia, l'Estonia, la Georgia, il Kazakistan, la Repubblica kirghisa, la Moldavia, il Tagikistan, il Turkmenistan, l'Ucraina e l'Uzbekistan, i prodotti coperti da ciascuna categoria sono determinati dai codici della nomenclatura combinata (NC). Il simbolo "ex" a fronte di un codice NC indica che i prodotti coperti in ciascuna categoria sono determinati dal campo di applicazione del codice NC nonché da quello della descrizione corrispondente.»ALLEGATO II «ALLEGATO IIPaesi esportatori di cui all'articolo 1ArgentinaArmeniaAzerbaigianBangladeshBielorussiaBrasileCinaCorea del SudEmirati arabi unitiEstoniaEx Repubblica iugoslava di MacedoniaFilippineGeorgiaHong KongIndiaIndonesiaKazakistanMacaoMalaysiaMoldaviaMongoliaPakistanPerùRepubblica kirghisaSingaporeSri LankaTagikistanTaiwanTailandiaTurkmenistanUcrainaUzbekistan»ALLEGATO III «ALLEGATO IIIdi cui agli articoli 1, 12 e 13PARTE IClassificazioneArticolo 1La classificazione dei prodotti tessili di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del presente regolamento si basa sulla nomenclatura combinata (NC).Articolo 2Per iniziativa della Commissione o di uno Stato membro, il comitato per la sezione della nomenclatura tariffaria e statistica del codice doganale, istituito dal regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio (1), esamina senza indugio, in conformità delle disposizioni dei regolamenti suddetti, tutte le questioni relative alla classificazione dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento nella nomenclatura combinata (NC) onde classificarli nelle opportune categorie.Articolo 3La Commissione informa i paesi fornitori di qualsiasi cambiamento intervenuto nella nomenclatura combinata (NC) al momento dell'adozione da parte delle competenti autorità comunitarie.Articolo 4La Commissione informa le competenti autorità dei paesi fornitori di qualsiasi decisione presa conformemente alle procedure in vigore nella Comunità in materia di classificazione dei prodotti oggetto del presente regolamento, al più tardi entro un mese dall'adozione. Tale comunicazione comprende:a) una descrizione dei prodotti interessati;b) la relativa categoria e il codice della nomenclatura combinata (codice NC);c) le ragioni che hanno motivato la suddetta decisione.Articolo 51. Se una decisione di classificazione adottata conformemente alle procedure comunitarie vigenti determina un cambiamento nella classificazione precedente oppure una modifica di categoria per qualsiasi prodotto oggetto del presente regolamento, le competenti autorità degli Stati membri concedono un preavviso di trenta giorni, a decorrere dalla data della notifica della Comunità, per la messa in vigore della decisione.2. I prodotti spediti anteriormente alla data di entrata in vigore della decisione rimangono subordinati alla precedente classificazione, sempreché le merci in oggetto siano presentate all'importazione entro sessanta giorni a decorrere da tale data.Articolo 6Qualora una decisione di classificazione, adottata conformemente alle procedure comunitarie di cui all'articolo 5 del presente allegato, riguardi una categoria di prodotti subordinata a un limite quantitativo, la Commissione avvia senza indugio consultazioni conformemente all'articolo 16 del regolamento al fine di raggiungere un accordo sugli adeguamenti necessari dei limiti quantitativi di cui all'allegato V.Articolo 71. Fatta salva qualsiasi altra disposizione in materia, in caso di divergenza tra la classificazione indicata nella documentazione necessaria per l'importazione dei prodotti oggetto del presente regolamento e la classificazione assegnata dalle competenti autorità dello Stato membro importatore, le merci in causa sono provvisoriamente subordinate al regime di importazione che ad essi si applica conformemente al presente regolamento sulla base della classificazione stabilita dalle suddette autorità.2. Le autorità competenti degli Stati membri informano la Commissione dei casi di cui al paragrafo 1 indicando in particolare:- i quantitativi dei prodotti interessati;- la categoria figurante nella documentazione d'importazione e quella registrata dalle autorità competenti;- qualora sia emessa una licenza di esportazione, il numero della licenza e la categoria indicata.3. Le competenti autorità degli Stati membri non rilasciano alcuna nuova autorizzazione d'importazione per i prodotti tessili soggetti ad un limite quantitativo comunitario figuranti nell'allegato V a seguito della riclassificazione prima di aver ottenuto conferma dalla Commissione che i quantitativi da importare sono disponibili conformemente alla procedura di cui all'articolo 12 del regolamento.4. La Commissione notifica ai paesi fornitori interessati i casi di cui al presente articolo.Articolo 8Nei casi di cui all'articolo 7 del presente allegato nonché in circostanze analoghe rese note dalle competenti autorità dei paesi fornitori, la Commissione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 del regolamento, intraprende, se necessario, consultazioni con il paese o i paesi fornitori, al fine di raggiungere un accordo sulla classificazione definitiva dei prodotti oggetto della divergenza.Articolo 9Di concerto con le competenti autorità dello Stato o degli Stati membri importatori nonché del paese o dei paesi fornitori, nei casi di cui all'articolo 8, la Commissione determina la classificazione definitiva per i prodotti oggetto della divergenza.Articolo 10Quando un caso di divergenza di cui all'articolo 7 non può essere risolto a norma dell'articolo 9, la Commissione, in conformità dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2658/87, adotta una disposizione che stabilisce la classificazione delle merci nella nomenclatura combinata.PARTE IISistema di duplice controllo(per la gestione dei limiti quantitativi)Articolo 111. Le competenti autorità dei paesi fornitori rilasciano una licenza d'esportazione per tutte le spedizioni di prodotti tessili soggetti a limiti quantitativi di cui all'allegato V fino a concorrenza dei suddetti limiti.2. L'originale della licenza d'esportazione deve essere presentato dall'importatore ai fini del rilascio dell'autorizzazione di cui all'articolo 14.Articolo 121. La licenza di esportazione per i limiti quantitativi è conforme al modello accluso al presente allegato e può figurarvi, eventualmente, anche la traduzione in un'altra lingua. Essa deve attestare, tra l'altro, che il quantitativo del prodotto in questione è stato imputato al limite quantitativo fissato per la categoria cui il prodotto appartiene.2. Nel caso di Hong Kong, la licenza di esportazione è conforme al modello accluso al presente allegato, recante la dicitura "Hong Kong".3. Ciascuna licenza d'esportazione copre soltanto una delle categorie di prodotti elencate nell'allegato V.Articolo 13Le esportazioni vengono imputate ai limiti quantitativi fissati per l'anno in cui i prodotti contemplati dalla licenza di esportazione sono stati spediti ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento.Articolo 141. Nella misura in cui la Commissione, in conformità dell'articolo 12 del presente regolamento, ha confermato che il quantitativo è disponibile entro il limite in questione, le autorità di qualsiasi Stato membro rilasciano un'autorizzazione d'importazione al più tardi entro cinque giorni lavorativi dal giorno in cui l'importatore ha presentato l'originale della licenza d'esportazione corrispondente. Ciò deve avvenire non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state spedite le merci oggetto della licenza d'esportazione. In circostante eccezionali, il limite per la presentazione della licenza d'esportazione può essere prorogato fino al 30 giugno, dietro richiesta debitamente motivata di uno Stato membro e mediante la procedura di cui all'articolo 17 del presente regolamento (1).2. Le autorizzazioni d'importazione valgono per un periodo di sei mesi a decorrere dalla data del loro rilascio. Su richiesta debitamente motivata dell'importatore, le competenti autorità di uno Stato membro possono estendere la durata di validità di un ulteriore periodo di tre mesi. Tali proroghe sono notificate alla Commissione. In circostanze eccezionali, l'importatore può richiedere una seconda proroga. Dette richieste eccezionali possono venir accolte solo con decisione presa in conformità della procedura di cui all'articolo 17 del regolamento.3. Le autorizzazioni all'importazione di prodotti, compilate su moduli conformi al modello figurante nell'appendice 1 al presente allegato, sono validi su tutto il territorio doganale della Comunità europea.4. La dichiarazione o la domanda inviata dall'importatore alle autorità competenti, al fine di ottenere l'autorizzazione d'importazione, deve contenere:a) il nome e l'indirizzo completo dell'importatore (incluso eventualmente il numero di telefono e di telefax e il numero di identificazione depositato presso le autorità nazionali competenti) e, se del caso, il numero di partita IVA;b) il nome e l'indirizzo completo del dichiarante;c) il nome e l'indirizzo completo dell'esportatore;d) il paese di origine dei prodotti ed il paese di consegna;e) una descrizione dei prodotti indicante:- la denominazione commerciale;- la descrizione dei prodotti e il codice della nomenclatura combinata (NC);f) la categoria e il quantitativo nell'unità appropriata, come indicato nell'allegato V per i prodotti interessati;g) il valore dei prodotti, come ripartito nella casella 12 della licenza d'esportazione;h) eventualmente, la data di pagamento e di consegna e una copia della polizza di carico e del contratto d'acquisto;i) la data e il numero della licenza d'esportazione;j) qualsiasi codice interno utilizzato a fini amministrativi, come il codice Taric;k) la data e la firma dell'importatore.Le autorità competenti possono, alle condizioni da esse stabilite, concedere che la presentazione di dichiarazioni o richieste avvenga mediante trasmissione o stampa con mezzi elettronici. Tuttavia tutti i documenti e le prove debbono essere a disposizione delle competenti autorità.5. Gli importatori non sono obbligati a importare in un'unica spedizione il quantitativo totale coperto da un'autorizzazione d'importazione.Articolo 15La validità delle autorizzazioni di importazione rilasciate dalle autorità degli Stati membri è subordinata alla validità e ai quantitativi indicati nelle licenze d'esportazione emesse dalle autorità competenti dei paesi fornitori, in base alle quali sono state rilasciate le suddette autorizzazioni d'importazione.Articolo 16Le autorizzazioni d'importazione o i documenti equivalenti sono rilasciati dalle competenti autorità degli Stati membri conformemente all'articolo 2, paragrafo 2 e senza discriminazione a ogni importatore della Comunità, indipendentemente dal luogo in cui è stabilito nella Comunità, fatta salva l'osservanza delle altre condizioni imposte dalle norme vigenti.Articolo 171. Se la Commissione constata che il volume totale coperto dalle licenze d'esportazione rilasciate da un paese fornitore per una determinata categoria in un anno qualsiasi dell'accordo supera il limite quantitativo fissato per detta categoria, le autorità che rilasciano la licenza negli Stati membri devono essere informate senza indugio di sospendere l'ulteriore rilascio di autorizzazioni d'importazione o di documenti d'importazione. In tal caso, si avvia immediatamente la speciale procedura di consultazione di cui all'articolo 16 del presente regolamento.2. Le competenti autorità di uno Stato membro rifiutano il rilascio di autorizzazioni d'esportazione per i prodotti originari di un paese fornitore non coperti da licenze d'esportazione rilasciate conformemente alle disposizioni del presente allegato.PARTE IIISistema di duplice controllo(per i prodotti sottoposti a sorveglianza)Articolo 181. Le autorità competenti dei paesi fornitori elencati nella tabella A rilasciano una licenza di esportazione o un documento d'informazione d'esportazione per tutti i prodotti tessili soggetti a procedure di sorveglianza secondo il sistema del duplice controllo.2. Nel caso dell'Egitto, le licenze d'esportazione sono rilasciate e vistate dal "Cotton Textile Consolidation Fund".3. L'originale della licenza d'esportazione deve essere presentato dall'importatore, ai fini del rilascio dell'autorizzazione all'importazione di cui all'articolo 14.Articolo 191. La licenza d'esportazione è conforme al modello accluso al presente allegato e può inoltre contenere la traduzione in un'altra lingua.2. Tuttavia, nel caso dell'Egitto, la licenza d'esportazione è conforme ai modelli acclusi al presente allegato.3. Ciascuna licenza d'esportazione copre soltanto una delle categorie dei prodotti elencati nella tabella A.Articolo 20Le esportazioni sono registrate in base all'anno nel corso del quale i prodotti coperti dalla licenza d'esportazione sono stati spediti.Articolo 211. Le autorità degli Stati membri rilasciano un'autorizzazione d'importazione al più tardi entro 5 giorni lavorativi dal giorno in cui l'importatore ha presentato l'originale della licenza d'esportazione corrispondente. Ciò deve avvenire non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state spedite le merci oggetto della licenza d'esportazione. In circostanze eccezionali, il limite per la presentazione della licenza d'esportazione può essere prorogato fino al 30 giugno, dietro richiesta debitamente motivata di uno Stato membro e mediante la procedura prevista dall'articolo 17 del presente regolamento. Tale scadenza non si applica nel caso dell'Egitto. Le autorizzazioni all'importazione, compilate sul formulario conforme al facsimile figurante nell'appendice 1 del presente allegato, sono valide su tutto il territorio doganale della Comunità (1).2. Le autorizzazioni d'importazione valgono per un periodo di sei mesi a decorrere dalla data del loro rilascio con la possibilità di una ulteriore proroga di tre mesi.3. La dichiarazione o la domanda presentata dall'importatore alle autorità competenti, ai fini del rilascio di un documento di sorveglianza, deve contenere:a) il nome dell'importatore e l'indirizzo completo (inclusi, eventualmente, il numero di telefono e di fax e il numero di identificazione depositato presso le autorità nazionali competenti) e, se del caso, il numero di partita IVA;b) il nome e l'indirizzo completo del dichiarante;c) il nome e l'indirizzo completo dell'esportatore;d) il paese di origine dei prodotti ed il paese di consegna;e) una descrizione dei prodotti indicante:- la denominazione commerciale;- la descrizione dei prodotti e il codice della nomenclatura combinata (NC);f) la categoria e il quantitativo nell'unità appropriata, come indicato nella tabella A per i prodotti interessati;g) il valore dei prodotti, come riportato nella casella 12 della licenza d'esportazione;h) eventualmente, la data di pagamento e di consegna e una copia della polizza di carico e del contratto d'acquisto;i) la data e il numero della licenza d'esportazione;j) qualsiasi codice interno utilizzato a fini amministrativi, come il codice Taric;k) la data e la firma dell'importatore.Le autorità competenti possono, alle condizioni da esse stabilite, concedere che la presentazione di dichiarazioni o richieste avvenga mediante trasmissione o stampa con mezzi elettronici. Tuttavia tutti i documenti e le prove debbono essere a disposizione delle competenti autorità.4. Gli importatori non sono obbligati a importare in un'unica spedizione il quantitativo totale coperto da un'autorizzazione.Articolo 22La validità delle autorizzazioni d'importazione rilasciate dalle autorità degli Stati membri è subordinata alla validità delle licenze d'esportazione emesse dalle autorità competenti dei paesi fornitori, in base alle quali sono state rilasciate le suddette autorizzazioni d'importazione.Articolo 23Le autorizzazioni d'importazione o i documenti equivalenti sono rilasciati senza discriminazione a ogni importatore della Comunità stessa, indipendentemente dal luogo in cui è stabilito nella Comunità, fatta salva l'osservanza delle altre condizioni imposte dalle norme vigenti.Articolo 24Le competenti autorità di uno Stato membro rifiutano il rilascio di autorizzazioni d'importazione per i prodotti elencati nella tabella A originari di un paese fornitore non coperti da licenze d'esportazione rilasciate conformemente alle disposizioni del presente allegato.PARTE IVSistema di controllo semplice(per i prodotti soggetti a sorveglianza)Articolo 251. I prodotti tessili provenienti dai paesi fornitori elencati nella tabella B sono soggetti a un sistema di sorveglianza semplice "a priori".2. L'immissione in libera pratica dei prodotti di cui al paragrafo 1 è subordinata alla presentazione di un documento di sorveglianza.3. Le autorità competenti degli Stati membri rilasciano i documenti di sorveglianza entro un termine di cinque giorni lavorativi a decorrere dal giorno della presentazione di una domanda da parte dell'importatore.4. I documenti di sorveglianza, compilati su modelli conformi al modulo figurante nell'appendice 1 del presente allegato, sono validi in tutto il territorio doganale della Comunità europea.Articolo 26La dichiarazione o la domanda presentata dall'importatore alle autorità competenti ai fini del rilascio di un documento di sorveglianza deve contenere:a) il nome e l'indirizzo completo dell'importatore (inclusi, eventualmente, il numero di telefono e di telefax e il numero di identificazione depositato presso le autorità nazionali competenti) e, se del caso, il numero di partita IVA;b) il nome e l'indirizzo completo del dichiarante;c) il nome e l'indirizzo completo dell'esportatore;d) il paese di origine dei prodotti ed il paese di consegna;e) una descrizione dei prodotti indicante:- la denominazione commerciale;- la descrizione dei prodotti e il codice della nomenclatura combinata (NC);f) la categoria e il quantitativo nell'unità appropriata, come indicato nella tabella B per i prodotti interessati;g) il valore dei prodotti;h) qualsiasi codice interno utilizzato a fini amministrativi, come il codice Taric;i) la data e la firma dell'importatore.Essa è accompagnata da una copia conforme del titolo di trasporto, della lettera di credito, del contratto o di qualsiasi altro documento commerciale attestante l'intenzione di effettuare l'importazione.Le autorità competenti possono, alle condizioni da esse stabilite, concedere che la presentazione di dichiarazioni o richieste avvenga mediante trasmissione o stampa con mezzi elettronici. Tuttavia tutti i documenti e le prove debbono essere a disposizione delle competenti autorità (1).PARTE VSorveglianza a posterioriArticolo 27I prodotti tessili provenienti dai paesi fornitori elencati nelle tabelle C e D sono soggetti ad un sistema di sorveglianza statistica a posteriori. In seguito all'immissione in libera pratica dei prodotti, le autorità competenti degli Stati membri notificano alla Commissione, mensilmente entro un mese dalla fine di ogni mese, le quantità totali importate in quel mese, specificando il codice di nomenclatura combinata e utilizzando le unità, e all'occorrenza le unità supplementari, utilizzate in quel codice. Le importazioni sono ripartite conformemente alle procedure statistiche in vigore.PARTE VIDisposizioni comuniArticolo 281. La licenza d'esportazione di cui agli articoli 11 e 19, nonché il certificato d'origine possono comprendere copie supplementari debitamente indicate come tali. Essi sono redatti in inglese, in francese o in spagnolo.2. Se i documenti in questione sono compilati a mano, le informazioni devono figurarvi ad inchiostro e in carattere stampatello.3. Il formato delle licenze d'esportazione o dei documenti equivalenti e dei certificati d'origine è di 210 × 297 mm. La carta è bianca, trattata con turapori, del peso minimo di 25 grammi al m² e senza pasta meccanica (1). I documenti hanno un fondo arabescato, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o chimici (2).4. Le competenti autorità comunitarie accettano soltanto l'originale quale documento valido ai fini dell'esportazione, conformemente al presente regolamento.5. Ciascuna licenza d'esportazione o documento equivalente ovvero il certificato d'origine deve recare un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo (3).6. Detto numero si compone dei seguenti elementi (4):- due lettere che identificano il paese esportatore come segue:>SPAZIO PER TABELLA>- due lettere che identificano lo Stato membro di destinazione previsto come segue:- AT = Austria- BL = Benelux- DE = Germania- DK = Danimarca- EL = Grecia- ES = Spagna- FI = Finlandia- FR = Francia- GB = Regno Unito- IE = Irlanda- IT = Italia- PT = Portogallo- SE = Svezia- un numero ad una cifra che identifica l'anno del contingente o l'anno di registrazione nel caso di prodotti di cui alla tabella A dell'allegato III, corrispondente all'ultima cifra dell'anno in questione, ad esempio 5 per il 1995. Nel caso di prodotti originari della Repubblica popolare cinese enumerati nella appendice C all'allegato V, detto numero deve essere 1 per l'anno 1995, 2 per l'anno 1996, 3 per l'anno 1997 e via di seguito;- un numero a due cifre che identifica l'ufficio del paese esportatore che ha rilasciato il documento;- un numero a cinque cifre compreso tra 00001 e 99999 assegnato allo Stato membro di destinazione.Articolo 29Le licenze d'esportazione e i certificati d'origine possono essere rilasciati dopo la spedizione delle merci cui si riferiscono. In questi casi essi devono recare la dicitura "délivré a posteriori" o "issued retrospectively" o "expedido con posterioridad".Articolo 30In caso di furto, perdita o distruzione di una licenza d'esportazione, di una licenza d'importazione o di un certificato d'origine, l'esportatore può rivolgersi all'autorità competente che ha rilasciato il documento per ottenere un duplicato in base ai documenti di esportazione in suo possesso. La licenza o il certificato rilasciato in sostituzione dell'originale deve recare la dicitura "duplicata", "duplicate" o "duplicado".Il duplicato deve indicare la data della licenza o del certificato originale.Articolo 30 bisL'elenco e gli indirizzi delle autorità competenti di cui all'articolo 14, paragrafo 4, all'articolo 21, paragrafi 1 e 3, all'articolo 25, paragrafo 3, all'articolo 26 e all'articolo 31, paragrafo 1, sono pubblicati dalla Commissione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C (5).PARTE VIILicenza d'importazione comunitaria - modulo comuneArticolo 311. I formulari che devono essere utilizzati dalle autorità competenti degli Stati membri per rilasciare le autorizzazioni d'importazione e i documenti di sorveglianza di cui all'articolo 14, paragrafo 1, all'articolo 21, paragrafo 1 e all'articolo 25, paragrafo 3, sono conformi al facsimile della licenza d'importazione riportato nell'appendice 1 del presente allegato.2. I moduli delle licenze d'importazione e i loro estratti sono compilati in duplice copia, la prima delle quali, denominata "esemplare per il destinatario", e recante il n. 1, è rilasciata al richiedente, e la seconda, denominata "esemplare per l'autorità competente" e recante il n. 2, è conservata dall'autorità che ha rilasciato la licenza. Le autorità competenti possono aggiungere copie aggiuntive all'esemplare n. 2 per scopi amministrativi.3. I moduli sono stampati su carta bianca non contenente paste meccaniche, collata per scrittura, di peso compreso tra 55 e 65 g al m². Il loro formato è di 210 × 297 mm, l'interlinea dattilografica di 4,24 mm (un sesto di pollice); la disposizione dei moduli deve essere rigorosamente rispettata. Le due facce dell'esemplare n. 1, che costituisce la licenza propriamente detta, recano inoltre stampato un fondo arabescato che rende palese qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi meccanici o chimici.4. Gli Stati membri provvedono alla stampa dei moduli. Questi possono essere stampati anche da tipografie riconosciute dallo Stato membro nel quale sono stabilite. In tal caso, ogni modulo deve recare il riferimento a tale riconoscimento. Ogni modulo è corredato di una dicitura recante il nome e l'indirizzo della tipografia o di un segno che ne permetta l'identificazione.5. Alle licenze d'importazione o agli estratti, al momento del rilascio, deve essere assegnato un numero determinato dalle autorità competenti degli Stati membri. Il numero della licenza d'importazione deve essere notificato alla Commissione per via elettronica nell'ambito della rete integrata istituita a norma dell'articolo 12.6. Le licenze e gli estratti sono redatti nella o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro nel quale sono rilasciati.7. Nella casella 10 le autorità competenti indicano la categoria tessile appropriata.8. Le sigle degli organismi emittenti e delle autorità che procedono all'imputazione devono essere applicate mediante timbro. Tuttavia il timbro degli organismi emittenti può essere sostituito da un timbro a secco combinato con lettere e cifre ottenute mediante perforazione o impronta sulla licenza. I quantitativi accordati sono indicati dall'organismo di rilascio mediante qualsiasi mezzo non falsificabile, rendendo impossibile l'aggiunta di cifre o indicazioni (ad esempio, *ECU* 1 000*).9. Sul retro degli esemplari n. 1 e n. 2 figura un riquadro destinato a consentire l'imputazione dei quantitativi da parte delle autorità doganali all'espletamento delle formalità d'importazione, oppure da parte delle autorità amministrative competenti all'atto del rilascio degli estratti.Se lo spazio riservato alle imputazioni sulle licenze o sui loro estratti risulta insufficiente, le autorità competenti possono allegare una o più pagine aggiuntive recanti le caselle previste sul retro degli esemplari n. 1 e n. 2 delle licenze o dei loro estratti. Le autorità che procedono all'imputazione appongono un timbro per metà sulle licenze e sui loro estratti e per l'altra metà sulla pagina aggiuntiva. In caso di più aggiunte, il timbro sarà apposto per metà su ciascuna delle varie aggiunte.10. Le licenze e gli estratti rilasciati, nonché le indicazioni e i visti apposti dalle autorità di uno Stato membro hanno, in ciascuno degli altri Stati membri, gli stessi effetti giuridici dei documenti rilasciati, nonché delle indicazioni e dei visti apposti dalle autorità di detti Stati membri.11. Se necessario, le autorità competenti degli Stati membri interessati possono esigere la traduzione delle indicazioni figuranti sulle licenze o sui loro estratti nella loro lingua ufficiale o in una delle loro lingue ufficiali.12. La licenza d'importazione può essere rilasciata con mezzi elettronici se gli uffici doganali interessati hanno accesso a tale licenza tramite rete informatica (1).PARTE VIIIDisposizione transitoriaArticolo 321. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 31, per un periodo transitorio che va fino al 31 dicembre 1995 e a condizione che il richiedente, al momento della domanda non abbia richiesto il rilascio di una licenza comunitaria d'importazione conforme al modello figurante all'appendice 1, le autorità competenti degli Stati membri sono autorizzate ad utilizzare i propri modelli nazionali per il rilascio di autorizzazioni di importazione o documenti di sorveglianza ed eventuali loro estratti, anziché i moduli di cui all'articolo 31.2. Tali moduli devono contenere le indicazioni di cui alle caselle da 1 a 13 del modello di licenza comunitaria d'importazione figurante nell'appendice 1. Essi sono validi solo nel territorio dello Stato membro di rilascio.>SPAZIO PER TABELLA>TABELLA B Paesi e categorie soggetti al sistema di sorveglianza semplice (La descrizione completa delle merci figura nell'allegato I) >INIZIO DI UN GRAFICO>Paese terzoGruppoCategoriaUnità>FINE DI UN GRAFICO>TABELLA C Paesi soggetti al sistema della sorveglianza statistica "a posteriori" per le importazioni dirette (La descrizione completa delle merci figura nell'allegato I) >INIZIO DI UN GRAFICO>Paese terzoGruppoCategoriaUnità>FINE DI UN GRAFICO>TABELLA D Paesi a categorie soggetti alla sorveglianza statistica "a posteriori" per il traffico di perfezionamento passivo (La descrizione completa delle merci figura nell'allegato I) >INIZIO DI UN GRAFICO>Paese terzoGruppoCategoriaUnità>FINE DI UN GRAFICO>Facsimile di certificato di origine di cui all'articolo 28 dell'allegato III >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 5 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2No 3 Quota year Année contingentaire 4 Category number Numéro de catégorie CERTIFICATE OF ORIGIN (Textile products) CERTIFICAT D'ORIGINE (Produits textiles) 6 Country of origin Pays d'origine 7 Country of destination Pays de destination 8 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 9 Supplementary details Données supplémentaires 10 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 11 Quantity (1) Quantité (1) 12 FOB value (2) Valeur fob (2) 13 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the goods described above originated in the country shown in box No 6, in accordance with the provisions in force in the European Community. Je soussigné certifie que les marchandises désignées ci-dessus sont originaires du pays figurant dans la case 6, conformément aux dispositions en vigueur dans la Communauté européenne. 14 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed for category where other than net weight - Indiquer le poids net en kilogrammes ainsi que la quantité dans l'unité prévue pour la catégorie si cette unité n'est pas le poids net. (2) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente.>FINE DI UN GRAFICO>Facsimile di certificato di origine di cui all'articolo 28 dell'allegato III per Hong Kong >INIZIO DI UN GRAFICO>Exporter (full name and address) CERTIFICATE NO. Consignee (if required) CERTIFICATE OF HONG KONG ORIGIN Departure Date (on or about) Factory Number Vessel/Flight/Vehicle No. Place of Loading Port of Discharge Final Destination if on Carriage HONG KONG GOVERNMENT TRADE DEPARTMENT Marks, Numbers and Container Number; Number and Kind of Packages; Description of Goods Quantity or Weight (in words and figures) Brand Names or Labels (if any) Destination Country I HEREBY CERTIFY THAT THE GOODS DESCRIBED ABOVE ORIGINATE IN HONG KONG ORIGINAL-WHITE DUPLICATE-YELLOW TRIPLICATE-LIGHT BLUE COPYRIGHT RESERVED Signature for Director-General of Trade>FINE DI UN GRAFICO>Facsimile di certificato di origine di cui all'articolo 28 dell'allegato III per Hong Kong >INIZIO DI UN GRAFICO>Exporter (full name and address) CERTIFICATE No Consignee (if required) CERTIFICATE OF HONG KONG ORIGIN Departure Date (on or about) Factory Number Vessel / Flight / Vehicle No Place of Loading HONG KONG Port of Discharge Final Destination if on Carriage ORIGINAL Marks, Numbers and Container Number; Number and Kind of Packages; Description of Goods Quantity or Weight (in words and figures) Brand Names or Labels (if any) Destination Country I HEREBY CERTIFY THAT THE GOODS DESCRIBED ABOVE ORIGINATE IN HONG KONG A competent authority exercising power delegated by the Hong Kong Government for the issue of Certificates of Origin.>FINE DI UN GRAFICO>Facsimile di licenza di esportazione di cui all'articolo 12, paragrafo 1 dell'allegato III >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 5 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2No 3 Quota year Année contingentaire 4 Category number Numéro de catégorie EXPORT LICENCE (Textile products) LICENCE D'EXPORTATION (Produits textiles) 6 Country of origin Pays d'origine 7 Country of destination Pays de destination 8 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 9 Supplementary details Données supplémentaires 10 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 11 Quantity (1) Quantité (1) 12 FOB value (2) Valeur fob (2) 13 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the goods described above have been charged against the quantitative limit established for the year shown in box No 3 in respect of the category shown in box No 4 by the provisions regulating trade in textile products with the European Community. Je soussigné certifie que les marchandises désignées ci-dessus ont été imputées sur la limite quantitative fixée pour l'année indiquée dans la case 3 pour la catégorie désignée dans la case 4 dans le cadre des dispositions régissant les échanges de produits textiles avec la Communauté européenne. 14 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed for category where other than net weight - Indiquer le poids net en kilogrammes ainsi que la quantité dans l'unité prévue pour la catégorie si cette unité n'est pas le poids net. (2) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente.>FINE DI UN GRAFICO>Facsimile di licenza di esportazione di cui all'articolo 12, paragrafo 2 dell'allegato III per Hong Kong >RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Facsimile di licenza di esportazione di cui all'articolo 19, paragrafo 1 dell'allegato III >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 5 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2No 3 Export year Année d'exportation 4 Category number Numéro de catégorie EXPORT LICENCE (Textile products) LICENCE D'EXPORTATION (Produits textiles) 6 Country of origin Pays d'origine 7 Country of destination Pays de destination 8 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 9 Supplementary details Données supplémentaires NON-RESTRAINED TEXTILE CATEGORY CATÉGORIE TEXTILE NON LIMITÉE 10 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 11 Quantity (1) Quantité (1) 12 FOB value (2) Valeur fob (2) 13 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the goods described above originated in the country shown in box No 6, in accordance with the provisions in force in the Agreement on trade in textile products between the European Community and . Je soussigné certifie que les marchandises désignées ci-dessus sont originaires du pays figurant dans la case 6, conformément aux dispositions en vigueur dans l'accord sur le commerce des produits textiles entre la Communauté européenne et . 14 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed for category where other than net weight - Indiquer le poids net en kilogrammes ainsi que la quantité dans l'unité prévue pour la catégorie si cette unité n'est pas le poids net. (2) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente.>FINE DI UN GRAFICO>Facsimile della licenza di esportazione di cui all'articolo 19, paragrafo 2 dell'allegato III per l'Egitto >INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 5 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2No 3 Quota year Année contingentaire 4 Category number Numéro de catégorie EXPORT LICENCE (Textile products) LICENCE D'EXPORTATION (Produits textiles) 6 Country of origin Pays d'origine 7 Country of destination Pays de destination 8 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 9 Supplementary details Données supplémentaires 10 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 11 Quantity (1) Quantité (1) 12 FOB value (2) Valeur fob (2) 13 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the goods described above have been charged against the quantitative limit established for the year shown in box No 3 in respect of the category shown in box No 4 by the provisions regulating trade in textile products with the European Community. Je soussigné certifie que les marchandises désignées ci-dessus ont été imputées sur la limite quantitative fixée pour l'année indiquée dans la case 3 pour la catégorie désignée dans la case 4 dans le cadre des dispositions régissant les échanges de produits textiles avec la Communauté européenne. 14 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet) (1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed for category where other than net weight - Indiquer le poids net en kilogrammes ainsi que la quantité dans l'unité prévue pour la catégorie si cette unité n'est pas le poids net. (2) In the currency of the sale contract - Dans la monnaie du contrat de vente.>FINE DI UN GRAFICO>Appendice 1 dell'allegato III >INIZIO DI UN GRAFICO>COMUNITÀ EUROPEA LICENZA D'IMPORTAZIONE 1. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA) 2. Numero di rilascio 3. Periodo contingentale 4. Autorità competente per il rilascio (nome, indirizzo e telefono) 5. Dichiarante/rappresentante (se del caso) (nome, indirizzo completo) 6. Paese d'origine (e numero di geonomenclatura) 7. Paese di provenienza (e numero di geonomenclatura) 8. Ultimo giorno di validità 9. Designazione delle merci 10. Codice delle merci (NC) 11. Quantità espressa nell'unità di misura del contingente 12. Cauzione/garanzia (se del caso) 13. Indicazioni aggiuntive 14. Visto dell'autorità competente Data: Firma Timbro 1 1 Originale per il destinatario 15. IMPUTAZIONI Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità imputata 16. Quantità netta (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell'unità) 17. In cifre 18. In lettere per la quantità imputata 19. Documento doganale (modello e numero) o estratto n. e data d'imputazione 20. Nome, Stato membro, firma e timbro dell'autorità d'imputazione 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 Unire qui l'eventuale aggiunta.>FINE DI UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>COMUNITÀ EUROPEA LICENZA D'IMPORTAZIONE 1. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA) 2. Numero di rilascio 3. Periodo contingentale 4. Autorità competente per il rilascio (nome, indirizzo e telefono) 5. Dichiarante/rappresentante (se del caso) (nome, indirizzo completo) 6. Paese d'origine (e numero di geonomenclatura) 7. Paese di provenienza (e numero di geonomenclatura) 8. Ultimo giorno di validità 9. Designazione delle merci 10. Codice delle merci (NC) 11. Quantità espressa nell'unità di misura del contingente 12. Cauzione/garanzia (se del caso) 13. Indicazioni aggiuntive 14. Visto dell'autorità competente Data: Firma Timbro 2 2 Esemplare per l'autorità competente 15. IMPUTAZIONI Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità imputata 16. Quantità netta (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell'unità) 17. In cifre 18. In lettere per la quantità imputata 19. Documento doganale (modello e numero) o estratto n. e data d'imputazione 20. Nome, Stato membro, firma e timbro dell'autorità d'imputazione 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 Unire qui l'eventuale aggiunta.>FINE DI UN GRAFICO>(1) GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1.(1) GU 119 dell'8.5.1997, pag. 1.(1) GU L 119 dell'8.5.1997, pag. 1.(1) GU L 119 dell'8.5.1997, pag. 1.(1) (2) Tali disposizioni non sono obbligatorie per Hong Kong.(3) Nel caso di Hong Kong, tale disposizione è obbligatoria unicamente per la licenza d'esportazione.(4) Nel caso del Perù, tale disposizione entrerà in vigore successivamente.(5) GU L 119 dell'8.5.1997, pag. 1.(1) GU L 119 dell'8.5.1997, pag. 1."ALLEGATO IV «ALLEGATO V>SPAZIO PER TABELLA>Appendice A dell'allegato V>SPAZIO PER TABELLA>Appendice B dell'allegato V>SPAZIO PER TABELLA>Appendice C dell'allegato V>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO V «ALLEGATO VIdi cui all'articolo 3Prodotti artigianali e del folclore1. L'eccezione di cui all'articolo 3 per i prodotti di fabbricazione artigianale si applica soltanto ai seguenti tipi di prodotti:a) tessuti ottenuti sui telai azionati esclusivamente a mano o a pedale, che siano prodotti tradizionali dell'artigianato di ciascun paese fornitore;b) indumenti o altri articoli tessili fabbricati tradizionalmente in ciascun paese fornitore, ottenuti a mano coi tessuti specificati al precedente comma e cuciti esclusivamente a mano senza l'aiuto di una macchina. Nel caso dell'India e del Pakistan questa eccezione si applica ai prodotti dell'artigianato fatti a mano con i prodotti di cui alla lettera a);c) prodotti del folclore tradizionale di ciascun paese fornitore, fatti a mano ed enumerati in un elenco allegato agli accordi bilaterali interessati;d) nel caso del Bangladesh, dell'Indonesia, della Malaysia, dello Sri Lanka e della Tailandia, tessuti artigianali tradizionali batik e articoli tessili fabbricati con siffatti tessuti batik, cuciti a mano oppure con una macchina azionata a mano o a pedale. Il batik viene definito come segue:Il batik artigianale è fabbricato mediante un procedimento tradizionale con il quale si aggiungono colori e sfumature su un tessuto bianco o greggio. Il procedimento è manuale e si articola in tre fasi:i) applicazione a mano di cera sul tessuto;ii) tintura o pittura (applicazione di colore con il metodo tradizionale artigianale di tintura ovvero pittura a mano);iii) rimozione della cera facendo bollire il tessuto.Queste tre fasi vengono ripetute sul tessuto per ciascuno dei colori o delle sfumature del disegno.2. Questa eccezione è concessa soltanto ai prodotti contemplati in un certificato conforme al modello accluso al presente allegato che viene rilasciato dalle autorità competenti del paese fornitore.Nel caso del Bangladesh, dell'Indonesia, della Malaysia, dello Sri Lanka e della Tailandia, nella casella n. 11 del certificato vengono aggiunte le seguenti diciture:"(d) traditional handicraft batik fabrics and textile articles made from such batik fabrics"e"(d) tissus artisanaux traditionnels 'batik` et articles textiles fabriqués à partir de tels tissus 'batik`".Nel caso dell'India il certificato avrà il seguente titolo:"Certificate in regard to handloom fabrics, products of the cottage industry and traditional folklore products, issued in conformity with and under the conditions regulating trade in textile products with the European Community"."Certificat relatif aux tissus tissés sur métier à main et aux produits faits avec ces tissus de fabrication artisanale et aux produits relevant du folklore traditionnel délivré en conformité avec et sous les conditions régissant les échanges de produits textiles avec la Communauté Européenne".e nella casella n. 11, il paragrafo b) sarà così redatto:"(b) hand-made cottage industry products made of the fabrics described under (a)"e"(b) produits de fabrication artisanale faits à la main avec les tissus décrits sous (a)".Per quanto riguarda il Vietnam, i certificati relativi ai prodotti di cui al punto c) devono riportare chiaramente la dicitura "FOLKLORE". Qualora si verifichino divergenze di opinione tra la Comunità e questo paese sull'esatta natura dei prodotti, vengono avviate consultazioni entro un mese per risolvere tali differenze.Nei suddetti certificati si precisano i motivi per i quali viene concessa l'eccezione.3. Se le importazioni di uno dei prodotti di cui sopra raggiungono un volume tale da rischiare di creare difficoltà all'interno della Comunità, vengono avviate quanto prima consultazioni con i paesi fornitori al fine di risolvere il problema introducendo un limite quantitativo conformemente agli articoli 10 e 13 del presente regolamento.Le disposizioni della parte VI dell'allegato III si applicano mutatis mutandis ai prodotti di cui al paragrafo 1 del presente allegato.>INIZIO DI UN GRAFICO>1 Exporter (name, full address, country) Exportateur (nom, adresse complète, pays) 3 Consignee (name, full address, country) Destinataire (nom, adresse complète, pays) ORIGINAL 2 No CERTIFICATE in regard to HANDLOOMS, TEXTILE HANDICRAFTS and TRADITIONAL TEXTILE PRODUCTS, OF THE COTTAGE INDUSTRY, issued in conformity with and under the conditions regulating trade in textile products with the European Community CERTIFICAT relatif aux TISSUS TISSÉS SUR MÉTIERS À MAIN, aux PRODUITS TEXTILES FAITS À LA MAIN, et aux PRODUITS TEXTILES RELEVANT DU FOLKLORE TRADITIONNEL, DE FABRICATION ARTISANALE, délivré en conformité avec et sous les conditions régissant les échanges de produits textiles avec la Communauté européenne 4 Country of origin Pays d'origine 5 Country of destination Pays de destination 6 Place and date of shipment - Means of transport Lieu et date d'embarquement - Moyen de transport 7 Supplementary details Données supplémentaires 8 Marks and numbers - Number and kind of packages - DESCRIPTION OF GOODS Marques et numéros - Nombre et nature des colis - DÉSIGNATION DES MARCHANDISES 9 Quantity Quantité 10 FOB Value (1) Valeur fob (1) 11 CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY - VISA DE L'AUTORITÉ COMPÉTENTE I, the undersigned, certify that the consignment described above includes only the following textile products of the cottage industry of the country shown in box No 4: a) fabrics woven on looms operated solely by hand or foot (handlooms) (2) b) garments or other textile articles obtained manually from the fabrics described under a) and sewn solely by hand without the aid of any machine (handicrafts) (2) c) traditional folklore handicraft textile products made by hand, as defined in the list agreed between the European Community and the country shown in box No 4. Je soussigné certifie que l'envoi décrit ci-dessus contient exclusivement les produits textiles suivants relevant de la fabrication artisanale du pays figurant dans la case 4: a) tissus tissés sur des métiers actionnés à la main ou au pied (handlooms) (2) b) vêtements ou autres articles textiles obtenus manuellement à partir de tissus décrits sous a) et cousus uniquement à la main sans l'aide d'une machine (handicrafts) (2) c) produits textiles relevant du folklore traditionnel fabriqués à la main, comme définis dans la liste convenue entre la Communauté européenne et le pays indiqué dans la case 4. 12 Competent authority (name, full address, country) Autorité compétente (nom, adresse complète, pays) At - À . , on - le . (Signature) (Stamp - Cachet)» (1) In the currency of the sale contract. - Dans la monnaie du contrat de vente. (2) Delete as appropriate. - Biffer la (les) mention(s) inutile(s).>FINE DI UN GRAFICO>»ALLEGATO VI «ALLEGATO VIIdi cui all'articolo 5Traffico di perfezionamento passivoArticolo 1Le reimportazioni nella Comunità dei prodotti tessili di cui alla colonna 2 della tabella annessa al presente allegato, effettuate conformemente ai regolamenti sul perfezionamento passivo economico in vigore nella Comunità non sono subordinate alle limitazioni quantitative di cui all'articolo 2 del regolamento quando sono soggette ai limiti quantitativi specifici di cui alla colonna 4 della tabella e sono state reintrodotte nello Stato membro interessato previo perfezionamento nel paese terzo corrispondente, elencato nella colonna 1 della medesima tabella per ciascuno dei limiti quantitativi ivi indicati.Articolo 2Le reimportazioni non incluse nel presente allegato possono essere soggette a limiti quantitativi specifici conformemente alla procedura indicata all'articolo 17 del regolamento, sempreché i prodotti in questione siano soggetti ai limiti quantitativi indicati all'articolo 2 del presente regolamento.Articolo 31. I trasferimenti tra categorie e l'utilizzazione anticipata o riporto di determinate quote di limiti quantitativi specifici da un anno all'altro sono autorizzati conformemente alla procedura di cui all'articolo 17 del regolamento.2. Tuttavia, è possibile procedere a trasferimenti automatici, in conformità del paragrafo 1, nei limiti seguenti:- trasferimento tra categorie fino a concorrenza del 20 % del limite quantitativo della categoria verso cui viene effettuato il trasferimento;- riporto di un limite quantitativo specifico da un anno all'altro fino a concorrenza del 10,5 % della quota dell'anno di effettiva utilizzazione;- utilizzazione anticipata di limiti quantitativi specifici fino a concorrenza del 7,5 % della quota dell'anno di effettiva utilizzazione.3. Ove si constati il fabbisogno di importazioni aggiuntive è autorizzato l'aggiustamento dei limiti quantitativi specifici conformemente alla procedura indicata all'articolo 17 del regolamento.4. La Commissione informa il paese terzo o i paesi interessati delle misure prese a norma dei precedenti paragrafi.Articolo 41. Allo scopo di applicare l'articolo 1, le autorità competenti degli Stati membri, prima di rilasciare autorizzazioni preventive in conformità dei regolamenti sul perfezionamento passivo economico vigente nella Comunità, notificano alla Commissione la quantità di richieste di autorizzazioni ricevute. La Commissione trasmette conferma che i quantitativi richiesti sono disponibili par la reimportazione entro i rispettivi limiti comunitari conformemente alla pertinente normativa comunitaria sul regime economico di perfezionamento passivo.2. Le richieste incluse nelle notifiche trasmesse alla Commissione sono valide se indicano chiaramente per ogni caso:a) il paese terzo nel quale le merci saranno lavorate;b) la categoria dei prodotti tessili in questione;c) il quantitativo da reimportare;d) lo Stato membro nel quale i prodotti reimportati saranno immessi in libera pratica;e) se la richiesta si riferisce:i) a un precedente beneficiario che presenta domanda per i quantitativi accantonati a norma dell'articolo 3, paragrafo 4 o in conformità dell'articolo 3, paragrafo 5, quinto comma del regolamento (CE) n. 3036/94 del Consiglio (1), oii) a un richiedente di cui all'articolo 3, paragrafo 4, terzo comma o all'articolo 3, paragrafo 5 di detto regolamento.3. Di norma, le notifiche di cui ai paragrafi precedenti del presente articolo sono comunicate per via elettronica nell'ambito della rete integrata istituita a tale scopo, a meno che motivi tecnici imperativi non rendano necessario il ricorso provvisorio ad altri mezzi di comunicazione.4. Per quanto possibile, la Commissione conferma alle autorità l'intero quantitativo indicato nella richiesta notificata per ciascuna categoria di prodotti e per ciascun paese terzo interessato. Le notifiche presentate dagli Stati membri, per le quali non è possibile dare conferma perché i quantitativi richiesti non sono più disponibili all'interno dei limiti comunitari, sono messe da parte dalla Commissione nell'ordine cronologico in cui sono state ricevute e sono confermate nel medesimo ordine non appena si rendano disponibili ulteriori quantitativi tramite l'applicazione delle flessibilità previste all'articolo 3.5. Le competenti autorità avvisano la Commissione immediatamente dopo essere state informate di qualsiasi quantitativo non utilizzato nel periodo di validità dell'autorizzazione all'importazione. Detti quantitativi non utilizzati sono automaticamente accreditati ai quantitativi compresi entro i limiti quantitativi comunitari non accantonati ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, primo comma o dell'articolo 3, paragrafo 5, quinto comma del regolamento (CE) n. 3036/94.I quantitativi per i quali è stata presentata una rinuncia ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, terzo comma del regolamento (CE) n. 3036/94 sono automaticamente addizionati ai quantitativi compresi nel contingente comunitario non accantonati ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, primo comma o dell'articolo 3, paragrafo 5, quinto comma di detto regolamento.Tutti i quantitativi definiti nei commi precedenti vanno notificati alla Commissione conformemente al disposto del paragrafo 3.(1) GU L 322 del 15.12.1994, pag. 1.Articolo 5Il certificato di origine viene rilasciato dalle autorità governative competenti nel paese fornitore interessato, conformemente alla legislazione comunitaria in vigore e alle disposizioni dell'allegato III per tutti i prodotti contemplati dal presente allegato.Articolo 6Le autorità competenti degli Stati membri informano la Commissione dei nomi e degli indirizzi delle autorità competenti per il rilascio delle autorizzazioni preventive di cui all'articolo 4, nonché dei modelli dei timbri da esse utilizzati.>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO VII «ALLEGATO VIIIdi cui all'articolo 7FlessibilitàLa tabella in appresso indica, per ciascun paese fornitore figurante nella colonna 1, le quantità massime che, previa notifica alla Commissione, esso può trasferire entro i limiti quantitativi corrispondenti indicati nell'allegato V, conformemente alle disposizioni seguenti:- l'utilizzazione anticipata del limite quantitativo per una particolare categoria stabilita per l'anno di contingente successivo è autorizzata fino alla percentuale del limite quantitativo per l'anno corrente indicata nella colonna 2;- le quantità non utilizzate in un dato anno possono essere riportate al limite quantitativo corrispondente dell'anno successivo fino alla percentuale del limite per l'anno di utilizzazione effettiva indicata nella colonna 3;- i trasferimenti dalla categoria 1 alle categorie 2 e 3 sono autorizzati fino alle percentuali del limite quantitativo verso cui è effettuato il trasferimento indicate nella colonna 4;- i trasferimenti tra le categorie 2 e 3 sono autorizzati fino alle percentuali del limite quantitativo verso cui è effettuato il trasferimento indicate nella colonna 5;- i trasferimenti tra le categorie 4, 5, 6, 7 e 8 sono autorizzati fino alle percentuali del limite quantitativo verso cui è effettuato il trasferimento indicate nella colonna 6;- i trasferimenti a qualsiasi categoria dei gruppi II o III (e, ove applicabile, del gruppo IV) da qualsiasi categoria dei gruppi I, II o III sono autorizzati fino alle percentuali del limite quantitativo verso cui è effettuato il trasferimento indicate nella colonna 7.Dall'applicazione cumulativa delle disposizione sulla flessibilità di cui sopra non risulta alcun aumento del limite quantitativo comunitario per un dato anno superiore alla percentuale indicata nella colonna 8.La tabella delle equivalenze applicabile ai trasferimenti soprammenzionati figura nell'allegato I.Nella colonna 9 della tabella sono riportate condizioni supplementari, possibilità di trasferimenti e osservazioni.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>Appendice dell'allegato VIII>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>»ALLEGATO VIII «ALLEGATO IXdi cui all'articolo 10Clausole di salvaguardia; soglie di uscita dal paniere>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>»