CELEX: 51997PC0496
Language: it
Date: 1997-10-03
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che abroga le misure antidumping istituite sulle importazioni di carbonato di disodio originario degli Stati Uniti d'America

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                              Bruxelles, 03.10.1997
                                              COM(97) 4% dcf.
                                              97/ 0247 (ACC)
                                Proposta di
               REGOLAMFNTO (ÇRï PPL CONSIGLIO
che abroga le misure antidumping istituite sulle importazioni di carbonato di
               disodio originario degli Stati Uniti d'America
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
Oggetto:        Proposta di regolamento del Consiglio che abroga il regolamento che
                istituisce dazi antidumping sulle importazioni di carbonato di disodio
                (carbonato di sodio) originario degli Stati Uniti d'America
1. Si acclude una proposta di regolamento del Consiglio che abroga il regolamento che
   istituisce dazi antidumping sulle importazioni di carbonato di disodio orginario degli
   Stati Uniti d'America.
2. La presentazione dell'allegata proposta di regolamento del Consiglio è dovuta al fatto
   che, durante un riesame intermedio, produttori comunitari che rappresentano l'80%
   circa della produzione comunitaria totale di carbonato di disodio hanno ritirato, per
   motivi inerenti alla posizione di queste società sul mercato comunitario, il sostegno
   alla denuncia antidumping e pertanto anche all'inchiesta relativa al riesame.
3. In conformità del regolamento di base, un procedimento deve essere chiuso quando
   non è più sostenuto da produttori comunitari la cui produzione collettiva rappresenta
   una proporzione maggioritaria (25%) della produzione comunitaria totale, a meno che
   tale chiusura non sia contraria all'interesse della Comunità.
4. Dato che questa soglia non è più raggiunta dagli altri produttori comunitari che
   continuano a sostenere il procedimento e che non si sono addotti interessi comunitari
   particolari per giustificare il mantenimento in vigore delle misure nonostante il ritiro
   del sostegno da parte della proporzione maggioritaria dell'industria comunitaria, si
   propone al Consiglio di abrogare il regolamento che istituisce dazi antidumping sulle
   importazioni di carbonato di disodio orginario degli Stati Uniti d'America.
                                                                                            dL
 ---pagebreak---                                          PROPOSTA DI
                       REGOLAMENTO (CE) N                DEL CONSIGLIO
                                           del
      che abroga le misure antidumping istituite sulle importazioni di carbonato di
                          disodio originario degli Stati Uniti d'America
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vistò il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 19951, relativo alla
difesa cóntro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea, modificato dal regolamento (CE) n. 2331/96 del 2 dicembre 19962, in
particolare gli articoli 9 e 11, paragrafo 3,
vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,
 1. GUn.L 56 del 6.3.1996, pag. 1.
2. GU n. L 317 del 6.12.1996, pag. 1.
                                                                                         si<^
 ---pagebreak--- considerando quanto segue:
A.     PROCEDIMENTO PRECEDENTE
(1)    Con regolamento (CE) n. 2381/95 del 10 ottobre 19953, il Consiglio ha istituito
       un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di carbonato di disodio
       originario degli Stati Uniti d'America e ha deciso di riscuotere definitivamente il
       dazio provvisorio istituito.
(2)    A norma del regolamento (CE) n. 2381/95, la Commissione doveva procedere a
       un riesame delle misure dopo un anno dalla data dell'istituzione onde valutare, in
       particolare, la situazione del mercato comunitario del carbonato di disodio e la
       posizione degli utilizzatori del carbonato di disodio nella Comunità.
(3)    Il 13 luglio 1996, è stata presentata una domanda di riesame delle misure in
       questione a.norma dell'articolo 11, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 384/96
       del Consiglio (in appresso denominato "regolamento di base") da parte di quattro
       produttori/esportatori statunitensi (FMC Corporation, General Chemical (Soda
       Ash) Partners, North American Chemical Company e OCI Chemical
       Corporation), come previsto dall'avviso della Commissione               riguardante
       l'applicazione delle misure antidumping in vigore nella Comunità dopo l'adesione
       dell'Austria, della Finlandia e della Svezia (95/C 40/07)4.
3   GU n. L 244 del 12.10.1995, pag. 32.
4   GUn.C 40 del 17.2.1995, pag. 5.
 ---pagebreak--- B.     RIESAME
(4)    In considerazione di quanto precede, la Commissione ha deciso di avviare, di sua
       iniziativa, un riesame intermedio delle misure antidumping applicabili alle
       importazioni di carbonato di disodio originario degli Stati Uniti d'America a
       norma dell'articolo 11, paragrafo 3 del regolamento di base5.
C.     PRODOTTO IN ESAME E PRODOTTO SIMILE
       1. Prodotto in esame
(5)    Il prodotto in esame è il carbonato di disodio (carbonato di sodio), costituito
       principalmente da NA2CO3 (carbonato di sodio anidro), di cui al codice NC
       2836 20 00.
(6)    Il carbonato di sodio viene utilizzato principalmente dalle seguenti industrie:
       vetro, acciaio, prodotti chimici, detergenti, carta e pasta di legno, prodotti
       alimentari e trattamento delle acque.
       2. Prodotto simile
(7)    Si è stabilito che il carbonato di sodio prodotto e venduto nella Comunità era
       simile, per le caratteristiche fisiche e tecniche di base e l'impiego potenziale, a
       quello prodotto negli Stati Uniti, venduto sul mercato interno ò esportato nella
       Comunità. Tutti questi prodotti vengono quindi considerati un prodotto simile ai
       sensi dell'articolo 1, paragrafo 4 del regolamento di base.
5   GU n. C 253 del 31.8.1996, pag. 23.
 ---pagebreak--- D.    DEFINIZIONE DELL'INDUSTRIA COMUNITARIA
(8)   L'industria comunitaria è composta dai seguenti produttori, tutti membri del
      denunziante CEFIC (Consiglio europeo dell'industria chimica), che hanno
      collaborato all'inchiesta:
    - Solvay Ôsterreich A.G. (A),
    - Solvay SA (B)
    - Akzo Chemicals BV (NL)
    - Solvay SA (F)
    - Rhône-Poulenc SA (F)
    - Matthes & Weber GmbH (D)
    - Solvay Alkali GmbH (D)
    - Sodawerk Stassfurt GmbH (D)
    - Solvay SA, Milano (I)
    - Solvay Portugal Productos Quimicos SA (P)
    - Solvay SA (ES)
    - Brunner Mond (UK) Ltd (UK)
 ---pagebreak--- E.   RITIRO DEL SOSTEGNO ALLA DENUNCIA
(9)  L'8 aprile 1997, quattro produttori comunitari, che rappresentano 1*80% circa
     della produzione comunitaria totale di carbonato di sodio, hanno ritirato il
     sostegno al procedimento antidumping e, di conseguenza, all'inchiesta in corso a
     fini di riesame, per motivi inerenti alla posizione di queste società sul mercato
     comunitario. Due produttori comunitari, che rappresentano il 20% circa della
     produzione comunitaria totale, hanno continuato a sostenere il procedimento e il
     proseguimento dell'inchiesta.
(10) Ciò si è verificato prima che si concludesse l'inchiesta relativa al dumping e al
     pregiudizio.
F.   ANALISI
(11) Il Consiglio ritiene che, a norma degli articoli 3, paragrafo 1, 4, paragrafo 1, e 5,
     paragrafo 4 del regolamento di base, un procedimento debba essere chiuso quando
     non è più sostenuto da produttori comunitari che realizzino complessivamente una
     proporzione maggioritaria della produzione comunitaria totale, a meno che tale
     chiusura non sia contraria all'interesse della Comunità. In conformità delle
     disposizioni suddette, la proporzione maggioritaria è pari al 25% della produzione
     comunitaria totale del prodotto simile.
 ---pagebreak--- (12) Un produttore ha obiettato che non è nell'interesse della Comunità chiudere il
     procedimento, in quanto l'industria comunitaria non sarebbe più protetta in caso
     di pratiche sporadiche di dumping dei produttori statunitensi, come è avvenuto in
     passato, e ciò potrebbe incidere negativamente sulla sua situazione economica,
     finanziaria e occupazional, nonché sugli ingenti investimenti realizzati. Si è
     inoltre affermato che le misure in vigore dovrebbero perlomeno essere sospese per
     nove mesi in conformità dell'articolo 14, paragrafo 4 del regolamento di base.
(13) In sintesi, il produttore in questione ha dichiarato che la chiusura del
     procedimento danneggerebbe una proporzione non maggioritaria dell'industria
     comunitaria, il che non basta a giustificare la continuazione del procedimento
     antidumping in conformità degli articoli 3, paragrafo 1, 4, paragrafo 1, e 5,
     paragrafo 4 del regolamento di base. Non si sono però addotti interessi comunitari
     particolari per giustificare il mantenimento in vigore delle misure sebbene gli altri
     produttori abbiano ritirato il sostegno, per cui si sono dovute respingere le
     suddette argomentazioni. Per quantoriguardala sospensione delle misure, non si
     sono forniti elementi tali da dimostrare che sussistono le condizioni di cui
     all'articolo 14, paragrafo 4 del regolamento di base, e quindi non si è potuta
     accettare neanche questa richiesta.
 ---pagebreak--- G.      CONCLUSIONI
(14)    Concludendo, il Consiglio non vede alcuno motivo di continuare il procedimento.
        D regolamento (CE) n. 2381/95, che istituisce dazi antidumping sulle
        importazioni di carbonato di disodio orginario degli Stati Uniti d'America,
        dovrebbe quindi essere abrogato.
(15)    La Commissione ha informato della sua intenzione di abrogare le misure
        antidumping nei confronti del carbonato di disodio originario degli Stati Uniti
        d'America le parti interessate, che non hanno comunicato osservazioni a parte
        quelle di cui ai punti 12 e 13.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                        Artìcolo 1
Sono abrogate le misure antidumping istituite con regolamento (CE) n. 2381/95 sulle
importazioni di carbonato di disodio (carbonato di sodio), di cui al codice NC 2836 20
00, originario degli Stati Uniti d'America.
                                        Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri,
       Fatto a Bruxelles,
                                                        Per il Consiglio
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 496 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 02  11 12
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-501-IT-C
                                                              ISBN 92-78-25123-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                                 t