CELEX: C1996/247/11
Language: it
Date: 1996-08-24 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht con ordinanza 21 marzo 1996 nella causa dinanzi ad esso pendente tra la E.F. Liebelt GmbH & Co. KG contro Marianne Seidel (Causa C-204/96)

N. C 247/6             I IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          24 . 8 . 96
tale operazione, l'insieme dei produttori che avevano diritto                   smaltimento — comprensivo del recupero —, per
a recuperare la riduzione del 2,15% , intervenuta durante                       quanto possibile ottimale, nonché la continuità dello
l'ottavo periodo, si trova dei riferimenti non ricostituiti , ma                smaltimento , se ciò costituisca una corretta elabora­
ulteriormente ridotti . Da testi pubblicati dal Ministro per                    zione di tali principi .
l' agricoltura , risulta che l' operazione di riduzione era
concepita come meccanismo correttore per neutralizzare                     3 ) a ) Se, qualora i criteri fissati nel Meerjarenplan per
l'effetto voluto dall'art. 2 del regolamento n . 1637/91 , ossia                     sollevare obiezioni sull'esportazione di rifiuti desti­
la ricostituzione al 100% dei riferimenti dell' insieme di                           nati al recupero siano di per sé accettabili , ci si trovi
produttori .                                                                         qui di fronte a una misura di effetto equivalente ,
                                                                                     secondo l' accezione di cui all' art . 34 del Trattato
(') GU n . L 150 de ! 15 . 6 . 1991 , pag . 30 .                                     CE, e se per essa vi sia una giustificazione .
( 2 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 13 .
                                                                           3 ) b ) Se in tale contesto assuma rilevanza il fatto che i
                                                                                     principi dell' autosufficienza e della vicinanza , qua­
                                                                                     lora applicabili ai rifiuti destinati al recupero , siano
                                                                                     applicati in via prioritaria nella Comunità nel suo
                                                                                     complesso ovvero esclusivamente a livello nazio­
                                                                                     nale .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van
State dei Paesi Bassi, con ordinanza 23 aprile 1996, nella                 4 ) Se i diritti esclusivi, quali quelli attribuiti dalle autorità
causa 1 . Chemische Afvalstoffen Dusseldorp BV, 2 . Factron                     dei Paesi Bassi nel piano settoriale n . 10 della parte II del
Technik GmbH, e 3 . Dusseldorp Lichtenvoorde BV contro                          Meerjarenplan alla AVR Chemie CV, per l'inceneri­
Ministero dell'edilizia sociale, dell'assetto territoriale e della              mento dei rifiuti pericolosi siano, sulla base della
                         tutela dell' ambiente                                  motivazione a tal riguardo contenuta nel Meerjaren­
                          ( Causa C-203/96 )                                    plan, conformi al combinato disposto dell' art . 90 ,
                                                                                primo e secondo comma , e dell' art. 86 del Trattato
                             ( 96/C 247/ 10 )                                   CE .
Con ordinanza 23 aprile 1996 , pervenuta nella cancelleria                 (') GU n . I , 30 del 1993 , pag. 1 .
della Corte il 14 giugno 1996 , nella causa 1 . Chemische                  C-) GU n . L 194 del 1975 , pag. 47.
Afvalstoffen Dusseldorp BV, 2 . Factron Technik GmbH, e                    (') GU n . L 78 del 1991 , pag . 32 .
3 . Dusseldorp Lichtenvoorde BV contro Ministero dell'edi­
lizia sociale, dell' assetto territoriale e della tutela dell'am­
biente, il Raad van State dei Paesi Bassi ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
questioni pregiudiziali :
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
1 ) a ) Se, visto il sistema del regolamento ( CEE) del                    arbeitsgericht con ordinanza 21 marzo 1996 nella causa
           Consiglio 1° febbraio 1993 , n . 259 ( 1 ), relativo alla       dinanzi ad esso pendente tra la E.F. Liebelt GmbH & Co .
           sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti                            KG contro Marianne Seidel
           all' interno della Comunità europea , nonché in                                          Causa C-204/96 )
           entrata e in uscita dal suo territorio , e della direttiva
                                                                                                      ( 96 /C 247/ 11 )
           del Consiglio 15 luglio 1975 , 75/442/CEE ( 2 ), rela­
           tiva ai rifiuti [ come modificata dalla direttiva
           91 / 156/CEE ( ')], congiuntamente considerati , i              Con ordinanza 21 marzo 19 96 , pervenuta nella cancelleria
           principi dell'autosufficienza e della vicinanza vigano          della Corte il 17 giugno 1996 , nella causa E.F. Liebelt
           solo in relazione al trasferimento tra Stati membri di          GmbH & Co . KG contro Marianne Seidel , il Bundesarbeit­
           rifiuti destinati allo smaltimento o anche di rifiuti           sgericht ( Ottava Sezione ) ha sottoposto alla Corte di
           destinati al recupero .                                         giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                           pregiudiziali :
1 ) b ) Qualora la Corte di giustizia dovesse decidere che ,
           sulla base del regolamento ( CEE ) n . 259/93 e della           1 ) Se in riferimento al committente o all' assuntore si
           direttiva 75/442/CEE , i principi dell'autosufficienza              configuri un' impresa , uno stabilimento o parte di
           e della vicinanza non si applicano al trasferimento                 stabilimento ai sensi dell' art. 1 , n . 1 , della direttiva del
           tra Stati membri di rifiuti destinati al recupero, se               Consiglio 14 febbraio 1977, 77/ 187/CEE ('), concer­
           l'art. 130 T del Trattato CE possa offrire una base                 nente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
           legale per una normativa quale quella contenuta su                  membri relative al mantenimento dei diritti dei lavora­
           questo punto nel Meerjarenplan verwijdering                         tori in caso di trasferimento di imprese , di stabilimenti o
          gevaarlijke afvalstoffen ( piano pluriennale per lo                  di parti di stabilimenti , qualora un datore di lavoro non
           smaltimento dei rifiuti pericolosi ) del giugno 1993                effettui in proprio determinate attività che possono
          predisposto dai Paesi Bassi .                                        venire svolte solo nel suo stabilimento, ma, in base a un
                                                                               contratto di servizi o ad un contratto d'opera , le faccia
2 ) Premesso che nel menzionato Meerjarenplan i principi                       svolgere da un terzo, che assume anche il personale a tal
      dell' autosufficienza e della vicinanza sono stati concre­               fine necessario ed è il datore di lavoro di quest' ul­
      tizzati in un intento di conseguire una modalità di                      timo .
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2 ) Se ai fini della soluzione della prima questione sia               La Commissione delle Comunità europee conclude che la
     rilevante il fatto che l'impresa incaricata , oltre ad            Corte voglia :
     operare nei locali del committente, utilizzi anche beni
     aziendali posti a sua disposizione dal committente                 1 ) dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di
     stesso .                                                                adottare entro i termini prescritti le disposizioni legisla­
                                                                             tive, regolamentari e amministrative necessarie per
3 ) Se sia eventualmente rilevante il tipo di beni aziendali                 conformarsi alla direttiva del Consiglio 21 maggio
     posti a disposizione dal committente e se possa poi                     1992 , 92/42/CEE ( 1 ), concernente i requisiti di rendi­
     essere decisivo il fatto che vengano messe a disposizione               mento per le nuove caldaie ad acqua calda alimentate
     unità completamente installate ( ad es ., una cucina                    con combustibili liquidi o gassosi , è venuto meno agli
     pronta all' uso ) oppure beni aziendali di natura secon­                obblighi che gli incombono in forza del Trattato;
     daria ( ad es ., beni di consumo ).
                                                                       2 ) condannare il Regno del Belgio alle spese .
4 ) Se , perché si configuri una parte di stabilimento , sia
     necessario che l'assuntore costituisca una propria orga­
     nizzazione aziendale per l' esecuzione dell' incarico .           Motivi e principali argomenti
5 ) Se rilevi eventualmente il fatto che il committente abbia          Il carattere imperativo dell' art. 189 , terzo comma , del
     influito sull'organizzazione dell'assuntore, in partico­          Trattato CE, impone agli Stati membri di adottare tutte le
     lare per quanto riguarda l'entità e la scelta del personale       misure necessarie ad assicurare l'esecuzione degli obblighi
     impiegato per l'esecuzione dell' incarico .                       determinati dalle direttive , rispettando i termini ivi pre­
                                                                       scritti . Il relativo termine è scaduto il 1° gennaio 1 993 , senza
6 ) Se, con l' incarico di eseguire i servizi termini eventual­        che il Regno del Belgio abbia adottato tali misure .
     mente l'esistenza della parte di stabilimento , in quanto il
     vecchio assuntore non ha più attività aziendali da                (•) GU n . L 167 del 22 . 6 . 1992 , pag. 17 .
     svolgere .
7 ) Se sussista una cessione contrattuale di un' impresa ,
     stabilimento o parte di stabilimento, ai sensi della
     direttiva , qualora il titolare di un ospedale risolva il
     contratto di servizi concluso con un' impresa di pulizie e
     concluda un nuovo contratto di servizi con un' altra
     impresa di pulizie a seguito di una nuova gara per                Ricorso del 19 giugno 1996 contro la Repubblica italiana
     l'effettuazione dei compiti di pulizia nell' ospedale, e se           presentato dalla Commissione delle Comunità europee
     in questo caso esista una cessione contrattuale anche in                                   ( Causa C-207/96 )
     assenza di una cessione di beni aziendali , materiali e                                       ( 96/C 247/ 13 )
     immateriali .
8 ) Se rilevi il fatto che sia avvenuta una nuova gara in              Il 19 giugno 1996 la Commissione delle Comunità europee,
     quanto il vecchio assuntore con i suoi dipendenti non ha          rappresentata dalla sig.ra Marie Wolfcarius , membro del
     svolto l' incarico a regola d'arte ( adempimento inesatto )       suo servizio giuridico e dal sig. Enrico Altieri, magistrato di
     o che mediante la nuova gara debba raggiungersi una               Cassazione messo a disposizione dello stesso servizio
     riduzione dei costi .                                             giuridico, in qualità di agenti , elettivamente domiciliata
                                                                       presso il sig . Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                       Kirchberg, a Lussemburgo , ha presentato alla Corte di
(') GU n . L 61 del 1977, pag. 26 .
                                                                       giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                       Repubblica italiana .
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte :
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                 1 ) dichiari che la Repubblica italiana , non adottando entro
      il Regno del Belgio, proposto il 18 giugno 1996                        il termine stabilito le disposizioni legislative, regolamen­
                         Causa C-205 /96
                                                                             tari ed amministrative necessarie per conformarsi alla
                                                                             direttiva del Consiglio del 9 febbraio 1976 , 76/207/
                          ( 96/C 247/ 12 )                                   CEE ('), relativa al principio della parità di trattamento
                                                                             tra gli uomini e le donne per quanto riguarda le
Il 18 giugno 1996 , la Commissione delle Comunità europee,                   condizioni di lavoro, e mantenendo in vigore nel proprio
rappresentata dai signori R. Wainwright e J .-F. Pasquier, in                ordinamento giuridico norme che stabiliscono il divieto
qualità di agenti , con domicilio eletto in Lussemburgo                      di lavoro notturno per le donne , in violazione dell' art. 5
presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del                         di detta direttiva , è venuta meno agli obblighi che le
servizio giuridico della Commissione delle CE, Centre                        incombono in virtù del diritto comunitario ;
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno            2 ) condanni la Repubblica italiana al pagamento delle
del Belgio .                                                                 spese processuali .