CELEX: C2004/047/58
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Causa T-397/03: Ricorso della Fédération de l'Hospitalisation Privée, "FHP", contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre 2003

21.2.2004               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 47/29
Motivi e principali argomenti                                                      spoglio dei voti espressi per le elezioni del comitato locale
                                                                                   del personale di Bruxelles, tenutesi tra il 2 e il 14 dicembre
                                                                                   2002;
La ricorrente, ex dipendente della Commissione, ha lavorato
per diversi anni nell’edificio BERLAYMONT, al tempo contami-                 —     se necessario, annullare parimenti le decisioni contro le
nato dall’amianto. Nel 1996, la ricorrente ha chiesto il                           quali era stato presentato il detto ricorso, ossia:
riconoscimento dell’origine professionale della sua malattia e,
nel 1998, ha chiesto che una commissione medica venisse
consultata in conformità all’art. 21 della regolamentazione                        —     astensione della Commissione dall’intervenire per
comune relativa alla copertura dei rischi d’infortunio e di                              rettificare eventuali errori di spoglio commessi
malattia professionale dei dipendenti delle Comunità europee.                            durante le elezioni statutarie del 2002 al comitato
Tale commissione medica ha adottato un primo parere a                                    locale del personale di Bruxelles;
maggioranza nel 2002 ma, in seguito ad un reclamo della
ricorrente, la convenuta ha deciso di consultarla nuovamente.                      —     decisione comunicata il 10 gennaio 2003 dal presi-
Con lettera del 7 ottobre 2003, la Commissione ha informato                              dente dell’ufficio elettorale, a seguito di due domande
la ricorrente del deposito, da parte della commissione medica,                           presentate dal ricorrente, in data 23 dicembre 2002;
delle conclusioni di quest’ultima. Con la stessa lettera, la
Commissione ha informato la ricorrente che essa confermava                   —     condannare la Commissione al pagamento dei danni per
la sua decisione di non riconoscere l’origine professionale delle                  un ammontare di 29 635 euro;
patologie di cui soffriva la ricorrente. Con lettere del 17 e del
27 ottobre 2003, la Commissione ha addebitato alla ricorrente                —     condannare la convenuta alle spese del procedimento.
alcune spese ed onorari dei membri della commissione medica.
A sostegno delle sue conclusioni, la ricorrente adduce alcune
irregolarità del parere della commissione medica, nonché delle               Motivi e principali argomenti
decisioni e degli atti relativi, la violazione del dovere di
sollecitudine relativamente alla decisione sulle spese e sugli
onorari, la violazione del principio di buon andamento                       A sostegno delle sue domande, il ricorrente fa valere un
amministrazione, uno sviamento di potere, nonché la violazio-                manifesto errore di valutazione, la violazione del dovere di
ne del legittimo affidamento.                                                assistenza e del principio di buona amministrazione, nonché
                                                                             dell’art. 1 dell’allegato II allo Statuto.
Ricorso del sig. Joseph Vanhellemont contro la Commis-
sione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre
                                2003                                         Ricorso della Fédération de l’Hospitalisation Privée,
                                                                             «FHP», contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                               proposto il 10 dicembre 2003
                         (Causa T-396/03)
                                                                                                       (Causa T-397/03)
                          (2004/C 47/57)
                   (Lingua processuale: il francese)                                                    (2004/C 47/58)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
Il 10 dicembre 2003 il sig. Joseph Vanhellemont, domiciliato
a Bruxelles, rappresentato dal sig. Lucas Vogel, avvocato, ha
proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                     Il 10 dicembre 2003 la Fédération de l’Hospitalisation Privée,
                                                                             «FHP», con sede a Parigi, rappresentata dal sig. Silvestre
                                                                             Tandeau de Marsac, avvocato, ha proposto al Tribunale di
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
—     annullare la decisione dell’APN (Autorità che ha il potere
      di nomina) del 26 agosto 2003, notificata il 5 settembre
      2003, con la quale si respinge il ricorso presentato dal               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      ricorrente il 1o aprile 2003 per l’annullamento di una
      decisione del presidente dell’ufficio elettorale in data               —     dichiarare la carenza della Commissione delle Comunità
      10 gennaio 2003, con la quale, a seguito di due domande                      europee nell’ambito dell’istruzione della denuncia deposi-
      del 23 dicembre 2002, egli rifiutava di ricominciare lo                      tata con il numero A/40342-H3;
 ---pagebreak--- C 47/30                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            21.2.2004
—      dichiarare e statuire che la Commissione delle Comunità                 Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
       europee è venuta meno agli obblighi su di essa incombenti
       in forza del Trattato che istituisce le Comunità europee,               —     annullare la decisione assunta dalla Commissione il
       in quanto non ha adottato una decisione a seguito della                       10 marzo 2003 in esecuzione della sentenza pronunciata
       denuncia presentata dalla ricorrente l’8 dicembre 2000;                       dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee il
                                                                                     26 febbraio 2003, nella causa T-212/01;
—      condannare la Commissione delle Comunità europee
       al pagamento della totalità delle spese sostenute dalla
       ricorrente, di ammontare non inferiore a 25 000 euro.                   —     annullare la relazione datata 25 ottobre 2000 del medico
                                                                                     incaricato del fascicolo del ricorrente, comunicata alla
                                                                                     ricorrente il 10 marzo 2003, nonché l’incarico che gli era
                                                                                     stata affidato;
Motivi e principali argomenti
                                                                               —     condannare la Commissione a tutte le spese del procedi-
                                                                                     mento;
La ricorrente sostiene di essere subentrata a due organizzazioni
che avevano presentato, l’8 dicembre 2000, una denuncia
presso la Commissione, avente ad oggetto i modi di finanzia-                   —     in via subordinata, dichiarare che la relazione 25 ottobre
mento di ospedali pubblici da parte dello Stato francese e,                          2000 deve essere esclusa dalla procedura di aggravamento
più dettagliatamente, un piano integrato in due protocolli                           della malattia professionale di cui soffre il ricorrente e,
d’accordo sottoscritti il 13 e il 14 marzo 2000, secondo i quali                     eventualmente, dalla procedura di riapertura di una
il Ministro francese del Lavoro e della Solidarietà si impegnava                     domanda di riconoscimento di malattia professionale.
a mobilizzare mezzi supplementari in favore di tali ospedali.
Secondo la ricorrente la Commissione non ha mai preso
posizione sulle denunce contenute in tale documento.
                                                                               Motivi e principali argomenti
A sostegno delle sue domande, la ricorrente invoca la violazio-
ne degli artt. 87 e 88 del Trattato CE, nonché del regolamento
(CE) del Consiglio n. 659/1999 (1). Essa fa valere che il periodo              Il ricorrente, ex funzionario della Commissione ammesso a
di 39 mesi trascorso dalla presentazione della denuncia eccede                 beneficiare di una pensione di invalidità permanente totale a
il termine ragionevole per l’adozione di una decisione da parte                causa di una malattia professionale, ha presentato, il 7 giugno
della Commissione.                                                             2000, una domanda basata su un preteso aggravamento
                                                                               della sua malattia professionale. Con decisione notificata al
                                                                               ricorrente mediante lettera 16 novembre 2000, la Commis-
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659, recante              sione ha interrotto il procedimento previsto dall’art. 22 della
     modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE (GU L 83,       disciplina comune relativa alla copertura dei rischi di incidente
     pag. 1).                                                                  e di malattia professionale dei funzionari delle Comunità
                                                                               Europa e ha deciso di non dar seguito alla domanda del
                                                                               ricorrente. A seguito di un ricorso introdotto dal ricorrente,
                                                                               tale decisione della Commissione è stata annullata dal Tribuna-
                                                                               le con sentenza 26 febbraio 2003 (1). Il 10 marzo 2003, la
                                                                               Commissione ha scritto al ricorrente, in seguito alla pronuncia
                                                                               della sentenza del Tribunale, per comunicargli la relazione del
                                                                               medico incaricato del suo fascicolo e per informarlo che non
Ricorso del sig. Arnaldo Lucaccioni contro la Commis-                          poteva accogliere la sua domanda, precisando che si trattava
sione delle Comunità europee, proposto il 13 dicembre                          del progetto di decisione di cui all’art. 21 della disciplina
                                 2003                                          comune.
                          (Causa T-399/03)
                                                                               Con il suo attuale ricorso, il ricorrente sollecita all’annullamen-
                                                                               to della decisione contenuta nella lettera 10 marzo 2003,
                           (2004/C 47/59)                                      nonché della relazione del medico. A sostegno delle proprie
                                                                               conclusioni, egli invoca la violazione della sentenza del
                   (Lingua di procedura: il francese)                          Tribunale 26 febbraio 2003 pronunciata nella causa T-212/
                                                                               01, la violazione dei diritti della difesa, errori materiali, nonché
                                                                               la violazione dell’obbligo di motivazione.
Il 13 dicembre 2003 il sig. Arnaldo Lucaccioni, domiciliato a
St-Leonard-on-Sea (Regno Unito), rappresentato dagli avv.ti                    (1) Causa T-212/01, pubblicata in GU C 331 del 24.11.01, pag. 25.
Juan Ramón Iturriagagoitia Bassas e Karine Devolvé, ha                              Comunicazione della sentenza in GU C 112 del 10.05.03, pag. 31.
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.