CELEX: 51974PC1086
Language: it
Date: 1974-07-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni legni compensati di conifere, della voce ex 44.15 della Tariffa doganale comune (anno 1975) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1086
Vol. 1974/0178
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMIS SIGNE DELLE COMUNÎTA EUROPEE
                                        COM(74)1086 def.
                                        Bruxelles , il 15 luglio 1974
                               Proposta ai
                     REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente
tariffario comunitario per taluni legni compensati di conifere , della
voce ex 44.15 della Tariffa doganale comune ( anno 1975)
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
CGM(74) 1086 def .
 ---pagebreak---                                           HELAZIONïï
1. Il Protocollo n. 11 , allegato all' Atto relativo alle condizioni di adesione
      e agli adattamenti dei Trattati ( l ), prevede che a partire dal 1° gennaio
      1974 la Comunità deve aprire dei contingenti tariffari comunitari autonomi
      a dazio nullo per taluni legni compensati di conifere , i cui volumi sono
      decisi ogni anno allorché si constati ohe tutte le possibilità di approvvi­
      gionamento sul mercato interno della Comunità saranno esaurite nel periodo
      per il quale i contingenti sono aperti . D' altronde nel oorso delle ultime
      negoziazioni in seno al GATT , la Comunità si è impegnata da aprire , per
      questi prodotti, un contingente tariffario comunitario di 400.000 metri
      cubi in esenzione da dazio doganale.
                                                            /
  2 . La presente proposta       di regolamento riguarda i contingenti tariffari
      comunitari da aprire per il 1975 © da ripartire tra gli Stati membri ,
3 , Nel corso di una riunione di consultazione degli esperti degli Stati membri,
     svoltasi il 31 maggio 1974 » è emerso che , tenuto conto delle possibilità di
     approvvigionamento sul mercato interno – ohe del resto sono molto limitate –
     e sulla base delle previsioni formulate dagli Stati membri, i contingenti
     tariffari in questione potevano essere raggruppati , come nel 1974» in un
     contingente unico il cui volume potrebbe ammontare a 742,000 m3 . Resta
     inteso che , essendo questo volume fissato sulla base di calooli estimativi
     provvisori, non è da escludere che la questione possa essere riesaminata nel
     corso dell' esercizio ,
4, Le modalità di gestione proposte sono identiche a quelle normalmente accolte
     nel quadro dei contingenti tariffari comunitari autonomi e sono essenzialmente
     le seguenti :
     – istituzione di una quota di riserva pari a 100,000 m3 ;
     – ripartizione della prima parte in proporzione ai fabbisogni formulati
        dagli Stati membri ;
     – imputazione sulle aliquote degli Stati membri man mano che i prodotti sono
        presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni d' immissione in consumo.
                                                                       m ••/
                                       <
     ( 1 ) G.U. n. L 73 , del 27*3.1972 , pag. 170.
 ---pagebreak---                                       2
                             .. V . • < ' •» w
Nel oorso della preoitata riunione , le suddette modalità sono
state del resto unanimamente accettate dalle diverse delegazioni.
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                          REGOLMEÎJTO ( CEE ) DEL COÏTS IGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di
               un contingente tariffario comunitario per taluni legni
               compensati di conifere , della voce ex 44-15 della tariffa
               doganale comune ( anno 1975 )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in particolare
gli articoli 28 e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che a norma del Protocollo n. 11 allegato all' Atto di adesione ( l )
la Comunità deve aprire annualmente dei contingenti tariffari comunitari a
dazio nullo per taluni legni compensati di conifere della voce ex 44*15 della
tariffa doganale comune , il cui volume è stabilito ogni anno allorché si constati
che tutte le possibilità di approvvigionamento sul mercato interno della Comunità
sono state, esaurite nel periodo per il quale tali contingenti sono aperti ; che
tenuto conto delle possibilità di approvvigionamento sul mercato interno della
Comunità e sulla base delle previsioni del fabbisogno formulate dagli Stati membri
il volume del contingente tariffario da aprire per l' anno 1975 può essere fissato
al livello di 742.000 m3 ; che il' fabbisogno di cui sopra noni include le importa­
zioni che possono beneficiare di uh altro regime tariffario preferenziale , in
particolare di quello previsto dagli accordi -di libero' scambio |; òhe - tenuto- conto
dei quantitativi , relativamente esigui , prodotti nella Comunità, non è opportuno
suddividere il volume contingentale secondo le categorie di- legni compensati di
cui al precitato Protocollo n. 11 ; che l' apertura di un contingente tariffario
in funzione! del precitato volume copre Miche l' impegno assunto dalla Comunità •
in seno al GATT di concedere per gli stessi prodotti un contingente tariffario
annuo di 400.000 metri cubi , in esenzione da dazi doganali ;
( 1) G.U. n. L 73 del 27.3.1972 , pag. 170.
 ---pagebreak--- considerando che per "tener conto in modo più preciso dell' eventuale
evoluzione delle importazioni dei prodotti in questione , è opportuno
suddividere in due parti il volume oont indentale , ripartendo la prima
parte tra tutti gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva
destinata a ooprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
esaurito la loro aliquota iniziale ; ohe per garantire una certa sicurezza
agli importatori è opportuno fissare la parte iniziale ad un livello
relativamente elevato , che potrebbe aggirarsi sull' 86 % del volume contingentale
che sulla scorta delle previsioni del fabbisogno formulate dagli Stati membri ,
le aliquote di partecipazione iniziale possono essere stabilite come segue t
                                                        – in metri cubi –
                            Bénélux                          75*000
                            Danimarca                        85*000
                            Germania                        110.000
                            Franc ia                         25.000
                            Irlandia                         25.000
                            Italia                           22.000
                            Regno Unito                     300.000
considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno
rapidamente ; che per tener conto di questa circostanza e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità è opportuno - che ciascun Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmente la propria aliquota iniziale , proceda
al prelievo di un * aliquota supplementare sulla riserva ; che tale prelievo
dev' essere effettuato da ciascun Stato membro , allorché sia stai^- utilizzata
quasi totalmente ciascuna dello aliquote supplementari e quante volte la
consistenza della riserva lo consenta f che le aliquote iniziali e supple­
mentari devono essere :valide fino al termine del periodo contingentale ; che
tale forma di gestione richiede una stretta collabo-razione tra gli Stati
membri e la Commissione la quale deve in particolare poter seguire il grado
 ---pagebreak---                                            - 3 -
    di utilizzazione del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale si
    rende     disponibile in uno Stato membro una forte rimanenza dell' aliquota
    iniziale , tale Stato membro deve riversarne una frazione considerevole nella
    riserva per evitare che una parte del volume contingentale rimanga inutilizzata
    in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
    considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato
    del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati nell' Unione economica Benelux
    e ohe pertanto tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote
    attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei
    suoi membri,
    HA ADOTTATO IL PRESEME REGOLAMENTO :
                                           Artioolo 1
1. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 ® aperto nella Comunità un contingente
    tariffario comunitario di 742.000 m3 per i seguenti prodotti della voce
    ex 44*15 della tariffa doganale comune ;
    a) legni compensati di conifere , non commisti con altre materie , dello
        spessore superiore a 9 mm, le cui superfici non sono state ulteriormente
        lavorate ;
    b) legni compensati . di conifere , non commisti con altre materie, levigati
        e dello' spessore superiore a 18,5 mm.                                  ■»
2 . Le importazioni dei prodotti in parola che già beneficiano dell * esenzione
    dai dazi doganali à norma di un altro regime preferenaale concesso da taluni
    Stati membri, in particolare nel quadro dell' associazione di libero . scambio ,
    non sono imputabili su detto contingente tariffario.
 ---pagebreak--- ^ ' "V
                                                -4 - .
     3, Nel quadro del contingente tariffario in questione , il, dazio della tariffa
                         e i dazi applicabili
          doganale comune/nei nuovi Stati membri sono totalmente sospesi.
                                                Art icolo 2
     1» Il volume oontingentalo! di cui all' artioolo 1 , paragrafo 1 , è ripartito in
          due parti.
     2. La prima patte del volume contingentale , pari a 642.000 m3 , è ripartita tra
        - gli Stati membri ; le aliquote ohe, fatto salvo il disposto dell' articolo 5 ,
          sono valide fino al 31 dicembre 1975 » ammontano per oiascun Stato membro
          alle quantità indicate qui appresso :
                                   Benelux                   75*00° metri cubi
                                   Danimarca                 85 . 000 metri cubi
                                   Germania          - *    110.000 metri cubi
                                   Francia                   25.000 metri cubi
                                   Irlanda            ,      25*000 metri cubi
                                   Italia "      '           22.000 metri cubi
                   •■■■■-          Regno' Unito             300^000 metri cubi
     3. La seconda partè , pari a 1ÒO.OOÒ m3, costituisce la riserva.
                                                Art icolo 3
     1. Se l' aliquota iniziale di tino Stato membro -> stabilita, come è previsto •.
       , dall' artioolo 2 paragrafo 2 , 0 diminuita della frazione trasferita alla
          riserva, in caso di applioazione dell' articolo 5 - è . utilizzata in ragione
          del 90 % o più, tale Stato membro prooede senza indugio mediante notifica
          alla Commissione ,, al prelievo di una. seconda quota, pari al 10 fo della
          propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,
          sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
                                                                           1   •••/•••
 ---pagebreak---  Se , dopo aver esaurito la propria aliquota iniziale , uno Stato membro
ha utilizzato , in ragione del 90 Ì° ° più-, anche la seconda aliquota,
esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale.
Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno Stato membro ha utilizzato
in ragione del 90 $ o più anche la terza aliquota, esso prooede , alle
stesse condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota
pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino all' esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al
prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da datti paragrafi , se
vi è ragione di ritenere ohe esse rischiano         di non essere totalmente
utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
ad applicare il presente .paragrafo . * ;
Le aliquote supplementari prelevate in applicazione, dell' articolo 3 sono
valide fino al 31 dieombre 1975 *
                                    Artioolo 5
Se' Sila data del 15 settembre 1975 uno Stato membro non ha      esaurito
la propria aliquota iniziala , esso trasferisce alla riserva, entro il '
10 ottobre 1975 la frazione inon utilizzata che ecoeda il 20 $ del quantitativo
iniziale . Esso può devolversi una quantità maggiore se ha motivo di ritenere
ohe quest' ultima rischia di non essere utilizzata.' ' ■
 ---pagebreak---                                         • 6 -
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 10 ottobre
   1975 » il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate
   fino al 15 settembre 1975 incluso ed imputate sul contingente comunitario,
   nonché se del caso la frazione dell 1 aliquota iniziale che essi trasferiscono
   alla riserva.
                                        Articolo 6
   La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle aliquote
   aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e » non appena
   ha . ricevuto le notifiche , informa ciascuno di essi in merito al grado
   di utilizzazione della riserva *
   Entro e non oltre il 15 ottobre 197,5 » ©ssa informa inoltre gli Stati
   membri in ordine al volume assunto dalla riserva successivamente ai trasferi­
   menti effettuati in applicazione dell' articolo 5 »
   Essa vigila affinché il prelievo che determina l' esaurimento della riserva
   sia limitato al saldo disponibile e^ a tal fine , ne preoisa il quantitativo
   allo Stato membro che procede a . quest' ultimo prelievo.
                                        Articolo 7
                                              Ï
1« Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni affinché
   l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione
   dell' articolo 3 renda .possibili le imputazioni, senza ..discontinuità, sulla
   loro parte cumulata del contingente comunitario,       ,                     .
2a Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei pr-odotti in questione ,
   stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi
   assegnate .
                                         1
                                                                    • • •/« # •
 ---pagebreak---                                         - 7 -
3 , Gli Stati membri imputano , sulle loro aliquote , le importazioni dei
    prodotti in questione , man mano ohe questi ultimi sono presentati in
    dogana, aocompagnati da dichiarazioni d' immissione in consumo»
4 * Il grado d' utilizzazione delle aliquote degli Stati membri è constatato
    in base alle importazioni imputate alle condizioni stabilite dal paragrafo 3 .
                                        Articolo 8
                                                 i
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito alle
    importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                        Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché vengano
    osservate le disposizioni del presente regolamento .
                                        Articolo 10 .
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 *
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
        Patto a Bruxelles , addi'                         Per il Consiglio
                                                          Il Présidente