CELEX: 62017TN0537
Language: it
Date: 2017-08-11 00:00:00
Title: Causa T-537/17: Ricorso proposto l’11 agosto 2017 — De Loecker/SEAE

16.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 347/40
            
         Ricorso proposto l’11 agosto 2017 — De Loecker/SEAE
   (Causa T-537/17)
   (2017/C 347/53)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Stéphane De Loecker (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: J.-N. Louis e N. de Montigny, avvocati)
   
      Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia dichiarare e statuire quanto segue:
   
               —
            
            
               la decisione del 10 ottobre 2016, con la quale il Servizio europeo per l’azione esterna ha respinto la domanda di assistenza ai sensi dell’articolo 12 bis e 24 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, presentata dal sig. De Loecker, è annullata;
            
         
               —
            
            
               il Servizio europeo per l’azione esterna è condannato a pagare al ricorrente l’importo di EUR 250 000 a titolo di risarcimento del danno morale subito;
            
         
               —
            
            
               il Servizio europeo per l’azione esterna sopporterà le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dal ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 266 TFUE, in quanto il convenuto, adottando la decisione del 10 ottobre 2016 con la quale ha respinto la domanda di assistenza presentata dal ricorrente, non avrebbe tenuto conto della motivazione della sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 16 dicembre 2015, De Loecker/SEAE (F-34/15, EU:F:2015:153). Il ricorrente ritiene altresì che il convenuto non abbia rispettato la procedura seguita dall’Ufficio investigativo e disciplinare della Commissione (IDOC) a seguito della sentenza del 14 febbraio 2017, Kerstens/Commissione (T-270/16 P, non pubblicata, EU:T:2017:74).
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa e, in particolare, sulla violazione del diritto ad essere ascoltato e del diritto di accesso al fascicolo sanciti dall’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.