CELEX: 52006PC0579
Language: it
Date: 2006-10-09
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova {SEC(2006) 1258}

Avviso legale importante

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52006PC0579

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova {SEC(2006) 1258}  /* COM/2006/0579 def. - CNS 2006/0184 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 9.10.2006COM(2006) 579 definitivo2006/0184 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della Moldova(presentata dalla Commissione) {SEC(2006) 1258}RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazione e obiettivi della proposta La Commissione propone di accordare alla Moldova un’assistenza macrofinanziaria in forma di sovvenzione a fondo perduto per un importo massimo di 45 milioni EUR, a sostegno della bilancia dei pagamenti del paese e del rafforzamento delle riserve. L’assistenza proposta dovrebbe permettere alla Moldova di allentare i vincoli finanziari che gravano sull’attuazione del suo programma economico. L’assistenza è inoltre intesa a facilitare e incoraggiare gli sforzi compiuti dalle autorità per attuare le riforme individuate nel piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato e nel documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà. L’assistenza macrofinanziaria proposta sarà erogata in via eccezionale e limitata nel tempo, andrà a integrare il sostegno accordato dalle istituzioni di Bretton Woods, dai donatori bilaterali e dal Club di Parigi e sarà subordinata, in particolare, ai progressi nell’attuazione dell’accordo concluso nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita (Poverty Reduction and Growth Facility – PRGF) sostenuto dall’FMI. L’operazione viene realizzata in un momento in cui le relazioni UE-Moldova sono entrate in una fase di maggiore integrazione a seguito dell’inclusione della Moldova nella politica europea di vicinato. |120 | Contesto generale Nel contesto della prima fase della transizione verso un’economia di mercato, la Moldova è riuscita ad attuare molte riforme di prima generazione. Successivamente, verso la fine degli anni 90 e all’inizio del nuovo decennio, le riforme sono rallentate e l’ingerenza amministrativa del governo nell’economia è aumentata. In queste condizioni i prestiti accordati dalle istituzioni di Bretton Woods sono stati sospesi. Di conseguenza, non hanno potuto trovare applicazione due proposte di assistenza macrofinanziaria alla Moldova: un prestito di 15 milioni EUR deciso nel 2000 e una sovvenzione a fondo perduto dello stesso importo deciso nel 2002[1]. Nel corso di questo periodo, il PIL della Moldova ha registrato un tasso di crescita annuo del 7%. La crescita è stata alimentata dalla domanda interna sospinta dall’aumento massiccio delle rimesse, che sono aumentate nel tempo fino a raggiungere oltre il 30% del PIL. Nel 2005, il PIL pro capite era più che raddoppiato (in dollari) rispetto al livello registrato nel 2000 in Moldova. Tuttavia, con soli 812 USD, esso rimane - e di gran lunga - il più basso d’Europa. La Moldova è l’unico paese europeo classificato come paese a basso reddito dalla Banca mondiale. Nel periodo 2004/2005, le riforme strutturali sono riapparse nel programma politico della Moldova, in particolare con l’adozione da parte del governo del documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà. L’impegno del governo a favore delle riforme è stato rafforzato dalle sue aspirazioni europee e confermato dall’adozione, nel febbraio 2005, del piano di azione UE -Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato. Per gran parte del 2005 il governo ha proseguito una politica economica intesa a dimostrare il suo nuovo impegno a favore della stabilizzazione e delle riforme in questo settore. Alla luce dei risultati ottenuti, verso fine 2005, le autorità moldove e l’FMI hanno ripreso le discussioni su un nuovo programma che avrebbe potuto beneficiare di un finanziamento del Fondo. Nel febbraio 2006, le parti hanno concordato i parametri di tale programma e, nel maggio 2006, il Consiglio dell’FMI ha approvato un accordo triennale nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita (PRGF). L’approvazione dell’accordo di finanziamento è stata seguita da un accordo con i creditori ufficiali della Moldova nell’ambito del Club di Parigi, relativo alla ristrutturazione degli arretrati accumulati e ai pagamenti correnti che diventano esigibili nel corso della durata del programma secondo le cosiddette “condizioni di Houston” (“Huston terms”). Uno dei principali obiettivi dell’accordo era di aiutare il governo a normalizzare le relazioni tra la Moldova e i suoi creditori ufficiali. Il programma di riduzione della povertà e di crescita mira a mantenere la stabilità macroeconomica e sostenere in tal modo la crescita e la lotta contro la povertà, in particolare nel contesto di flussi consistenti e ininterrotti di rimesse e di prezzi nettamente più elevati per l’energia importata. Nell’ambito di questo programma, le autorità si sono impegnate a limitare il disavanzo di bilancio allo 0,5% del PIL e la Banca nazionale intende aumentare le riserve in valuta estera e portarle a tre mesi di importazioni entro la fine del 2008. Le misure di politica strutturale prioritarie includono in particolare azioni che riguardano la liberalizzazione del commercio estero, il governo societario, la riforma del settore bancario e l’amministrazione fiscale. Al momento dell’adozione del programma, si riteneva che le politiche previste si sarebbero tradotte in una crescita del PIL del 6% nel 2006 e del 5% nel 2007/2008, in una diminuzione progressiva dell’inflazione fino al 7% circa alla fine del 2008 e in un disavanzo delle partite correnti del 5% del PIL. Eppure, l’attuazione del programma è realizzata in un contesto esterno particolarmente difficile. Già nel 2005, a causa di un aumento registrato nei prezzi del petrolio, il disavanzo commerciale e il disavanzo delle partite correnti della Moldova erano aumentati in modo sostanziale. Dall’inizio del 2006, la bilancia dei pagamenti ha subito nuove scosse - una decisione di Gazprom, che detiene il monopolio del gas russo, di portare il prezzo del gas esportato in Moldova da 80 USD per 1000m3 a 110 USD nel gennaio 2006 e a 160 USD in luglio, nonché un divieto delle esportazioni di vino e di alcool della Moldova verso la Russia – il che riduce seriamente le prospettive di conseguire gli obiettivi stabiliti dal programma di riduzione della povertà e di crescita. L’indebolimento dei conti esterni della Moldova complicherà anche la realizzazione degli obiettivi a medio termine del governo relativamente alla crescita e alla lotta contro la povertà citati nella strategia di crescita economica e di riduzione della povertà del governo, così come quelli del piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato. L’evoluzione economica in Moldova richiederà, inizialmente, alcuni adattamenti del programma di crescita e di riduzione della povertà e, in seguito, un finanziamento eccezionale oltre a quello attualmente disponibile. In passato l’UE ha accordato a più riprese assistenza macrofinanziaria (AMF) alla Moldova per permetterle di far fronte agli shock subiti dalla bilancia dei pagamenti. La Commissione ritiene che la situazione attuale giustifichi un nuovo ricorso a questo strumento. L’AMF accordata dall’Unione europea contribuirebbe a soddisfare le necessità di finanziamento esterno della Moldova nel 2006 e 2007. L’assistenza diventa tanto più giustificata dall’approfondimento della cooperazione UE-Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato. La Moldova è uno dei paesi partner dell’UE dall’avvio della politica europea di vicinato nel 2004. La Moldova è anche, assieme all’Ucraina, l’unico tra i paesi orientali limitrofi all’Unione che sta dando attuazione ad un piano di azione nell’ambito della politica europea di vicinato. La politica europea di vicinato mira a sviluppare e approfondire le relazioni tra l’UE e i paesi partner andando oltre i livelli precedenti di cooperazione, a intensificare la cooperazione politica, anche nel settore della politica estera e di sicurezza, che implica per la Moldova la risoluzione del conflitto in Transnistria, e infine a promuovere la crescita economica e la lotta contro la povertà. |130 | Disposizioni vigenti nel settore della proposta Nessuna. |140 | Coerenza con altri obiettivi e politiche dell’Unione Le relazioni tra l’UE e la Moldova sono entrate in una fase di maggiore integrazione dall’avvio della politica europea di vicinato. L’assistenza comunitaria mediante lo strumento di assistenza macrofinanziaria contribuirebbe a rafforzare le relazioni bilaterali con la Moldova. È previsto che a partire dal 2007 venga messo a disposizione della Moldova lo strumento europeo di vicinato e partenariato (ENPI), che consentirà di offrire assistenza anche in forma di sostegno al bilancio. L’elaborazione dei programmi di bilancio settoriali e/o generali a favore della Moldova dovrebbe cominciare non appena lo strumento europeo di vicinato e di partenariato diventa operativo. Tuttavia, nel prossimo futuro non è previsto alcun esborso nell’ambito del sostegno al bilancio ENPI. Inoltre, tale strumento, concepito per sostenere le politiche strutturali a medio e lungo termine, mal si adatta alle difficoltà attuali della Moldova, che derivano in gran parte dagli shock a breve termine subiti dalla bilancia dei pagamenti. Il finanziamento nell’ambito dello strumento di assistenza macrofinanziaria dovrebbe essere disponibile ben prima di un’eventuale operazione di sostegno al bilancio da parte dell’ENPI. Per la sua caratteristica di strumento a breve termine, la principale finalità dell’AMF sarà di soddisfare il fabbisogno urgente di finanziamento esterno della Moldova, che deriva da un grave deterioramento dell’ambiente economico esterno del paese. Tuttavia, nel corso del periodo transitorio, l’assistenza macrofinanziaria sosterrà anche le riforme strutturali previste nel piano di azione UE - Moldova e nella strategia di crescita economica e di riduzione della povertà. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |219 | Il Ministro delle finanze moldovo, Mihail Pop, ha chiesto assistenza finanziaria alla CE nel maggio 2006. I Servizi della Commissione sono stati in contatto con il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale e i donatori bilaterali nel corso della preparazione della presente proposta della Commissione al fine di discutere il fabbisogno di assistenza. Prima di presentare la proposta, la Commissione ha consultato il Comitato economico e finanziario. A seguito dell’adozione della decisione da parte del Consiglio, i Servizi della Commissione potranno negoziare un memorandum d’intesa con le autorità moldove per definire in dettaglio le modalità di attuazione dell’assistenza. |Ricorso al parere di esperti |229 | Non è stato necessario consultare esperti esterni. |230 | Valutazione dell’impatto Trattandosi di uno strumento basato sulle politiche, l’assistenza macrofinanziaria è particolarmente indicata per sostenere gli sforzi delle autorità della Moldova intesi a migliorare la sostenibilità delle finanze pubbliche nel breve e nel medio periodo. L’assistenza macrofinanziaria avrà un’incidenza immediata sulla bilancia dei pagamenti e sulle riserve della Moldova e contribuirà ad alleviare i vincoli finanziari che gravano sull’attuazione del suo programma economico. L’assistenza comunitaria contribuirà a sostenere le autorità nell’attuazione delle politiche a breve e medio termine individuate nel piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato e nel documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi delle misure proposte La Comunità mette a disposizione della Moldova l’assistenza macrofinanziaria in forma di sovvenzioni a fondo perduto per un importo massimo di 45 milioni di euro. I fondi saranno messi a disposizione in tre rate, nell’arco di un periodo di due anni. Il periodo di attuazione del programma potrebbe essere prolungato di un anno. L’assistenza verrà gestita dalla Commissione, che concorderà con le autorità le specifiche condizioni finanziarie e di politica economica connesse al pagamento delle rate della sovvenzione a fondo perduto. Conformemente al regolamento finanziario si terrà debitamente conto delle disposizioni specifiche in materia di prevenzione delle frodi e delle irregolarità. |310 | Base giuridica L’articolo 308 del trattato. |329 | Principio di sussidiarietà La proposta rientra tra le materie di competenza esclusiva della Comunità. Il principio di sussidiarietà non trova pertanto applicazione. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni seguenti. |331 | L’importo dell’assistenza finanziaria corrisponde grosso modo ad un terzo del fabbisogno di finanziamento residuo della Moldova per gli anni 2007/2008, periodo coperto dall’assistenza. Esso rappresenta una ripartizione degli oneri ritenuta adeguata per la Comunità, in considerazione dell’assistenza fornita alla Moldova dai donatori e creditori bilaterali e in generale dalla comunità internazionale dei donatori. L’assistenza è perfettamente compatibile con gli obiettivi macroeconomici già fissati nei documenti di politica economica della Moldova, quali il memorandum delle politiche economiche e finanziarie convenuto con l’FMI nell’ambito dell’accordo PRGF approvato nel maggio 2006. È anche compatibile con gli obiettivi strategici a più lungo termine previsti nel documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà approvato nel maggio 2004 e con il piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato adottato nel febbraio 2005. Per quanto riguarda le condizioni speciali alle quali sarà subordinato il versamento delle rate della sovvenzione a fondo perduto, la Commissione intende concentrarsi su un numero limitato di criteri, riguardanti in particolare la gestione delle finanze pubbliche. La Commissione può anche prendere in considerazione la possibilità di sostenere in modo mirato alcune politiche settoriali di particolare rilievo, individuate come tali nel piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato. |Scelta dello strumento |341 | Strumenti proposti: altro. |342 | Altri strumenti non risulterebbero idonei per le ragioni esposte di seguito. In mancanza di una regolamentazione quadro che disciplini lo strumento dell’assistenza macroeconomica, l’unico strumento giuridico a disposizione in materia di assistenza è una decisione ad hoc del Consiglio ai sensi dell’articolo 308 del trattato. |INCIDENZA SUL BILANCIO |401 | L’aiuto sarà finanziato dagli stanziamenti di impegno iscritti nel 2007 sulla linea di bilancio 01.03.02 (assistenza macrofinanziaria), con riserva dell’approvazione definitiva del bilancio CE 2007, e i pagamenti saranno effettuati nel 2007 e 2008. |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Riesame/revisione/clausola di temporaneità |533 | La proposta contiene una clausola di temporaneità. |1.  2006/0184 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria comunitaria a favore della MoldovaIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 308,vista la proposta della Commissione[2],visto il parere del Parlamento europeo[3],previa consultazione del comitato economico e finanziario,considerando quanto segue:2.  Le autorità della Moldova si sono impegnate a conseguire la stabilizzazione economica e le riforme strutturali, sostenute in questo dal Fondo monetario internazionale (FMI) tramite un accordo triennale nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita ( Poverty Reduction and Growth Facility -PRGF), approvato il 5 maggio 2006. Successivamente, il 12 maggio 2006, i creditori del Club di Parigi hanno accettato la ristrutturazione del debito pubblico bilaterale della Moldova secondo le cosiddette “condizioni di Houston” ( Houston terms ).3.  Le autorità della Moldova hanno adottato nel maggio 2004 un documento strategico di crescita economica e riduzione della povertà che stabilisce le priorità di azione del governo a medio termine.4.  La Moldova, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, hanno firmato un accordo di partenariato e di cooperazione, entrato in vigore il 1º luglio 1998.5.  Le relazioni tra la Moldova e l’Unione europea stanno evolvendo nell’ambito della politica europea di vicinato, intesa ad approfondire l’integrazione economica. L’UE e la Moldova hanno approvato un piano di azione elaborato nell’ambito della politica europea di vicinato, che individua le priorità a breve e a medio termine per quanto riguarda le relazioni tra l’UE e la Moldova e le relative politiche.6.  La Moldova ha necessità finanziarie ingenti, che derivano da un grave deterioramento del contesto economico esterno.7.  Le autorità moldove si sono rivolte alle istituzioni finanziarie internazionali, alla Comunità e ai donatori bilaterali per ottenere assistenza finanziaria a condizioni agevolate. Nonostante il finanziamento dell’FMI e della Banca mondiale, la Moldova registra un ingente ammanco finanziario residuo che deve essere coperto per alleviare la bilancia dei pagamenti, rafforzare le riserve del paese e sostenere il conseguimento degli obiettivi politici collegati agli sforzi di riforma delle autorità.8.  La Moldova è ammessa dalla Banca mondiale e dall’FMI a beneficiare di prestiti e sovvenzioni a condizioni molto vantaggiose.9.  In queste circostanze, è necessario accordare alla Moldova un’assistenza macrofinanziaria comunitaria in forma di sovvenzione a fondo perduto, quale misura atta ad aiutare il paese in questa congiuntura difficile.10.  Per assicurare la tutela efficace degli interessi finanziari della Comunità in relazione all’assistenza macrofinanziaria in oggetto, è necessario che la Moldova adotti misure appropriate di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l’assistenza in oggetto, che la Commissione esegua tutti i controlli del caso e che la Corte dei conti provveda alle verifiche contabili.11.  L’erogazione dell’assistenza in forma di sovvenzione a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell’Autorità di bilancio.12.  L’assistenza macrofinanziaria deve essere gestita dalla Commissione, di concerto con il Comitato economico e finanziario.13.  I soli poteri di azione previsti dal trattato ai fini dell’adozione della presente decisione sono quelli di cui all’articolo 308,DECIDE:Articolo 114.  La Comunità accorda alla Moldova un’assistenza macrofinanziaria in forma di sovvenzione a fondo perduto dell’importo massimo di 45 milioni EUR a sostegno della bilancia dei pagamenti della Moldova, in modo da alleviare i vincoli finanziari che gravano sull’attuazione del programma economico del governo.15.  L’assistenza finanziaria della Comunità è gestita dalla Commissione in consultazione con il Comitato economico e finanziario, secondo modalità conformi agli accordi o alle intese conclusi tra il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Moldova.16.  L’assistenza finanziaria della Comunità copre un periodo di due anni a decorrere dal primo giorno successivo all’entrata in vigore della presente decisione. Tuttavia, se le circostanze lo rendono necessario, la Commissione, previa consultazione del Comitato economico e finanziario, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità al massimo di un anno.Articolo 217.  Previa consultazione del Comitato economico e finanziario, la Commissione è autorizzata a negoziare con le autorità della Moldova le condizioni di politica economica e finanziarie cui è subordinata l’assistenza in oggetto, che verranno stabilite in un memorandum d’intesa e un accordo di sovvenzione. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi o le intese di cui all’articolo 1, paragrafo 2.18.  Nel corso dell’esecuzione dell’assistenza della Comunità, la Commissione sorveglia la solidità dei circuiti finanziari, delle procedure amministrative, dei meccanismi di controllo interni ed esterni della Moldova che sono pertinenti ai fini dell’assistenza macrofinanziaria della Comunità.19.  La Commissione verifica a intervalli regolari, in collaborazione con il Comitato economico e finanziario e di concerto con l’FMI, che le politiche economiche della Moldova siano in linea con gli obiettivi dell’assistenza in oggetto e che siano rispettate le condizioni di politica economica e finanziarie concordate.Articolo 320.  La Commissione eroga l’assistenza finanziaria a favore della Moldova in tre rate.21.  La prima rata della sovvenzione a fondo perduto viene erogata subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dall’FMI nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita ( Poverty Reduction and Growth Facility ) e del Piano d’azione UE-Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato.22.  La seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dall’FMI nel quadro dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita (Poverty Reduction and Growth Facility) e del Piano d’azione UE-Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato e delle altre misure eventualmente concordate con la Commissione in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 1, e non prima di un trimestre dall’erogazione della precedente rata.23.  I fondi sono versati alla Banca nazionale della Moldova. Il destinatario finale dei fondi è il Ministero delle Finanze della Moldova.Articolo 4L’assistenza in oggetto viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum d’intesa e l’accordo di sovvenzione da concordare con le autorità della Moldova prevede l’adozione da parte della Moldova di misure idonee per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l’assistenza. Prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di effettuare verifiche e accertamenti in loco, nonché verifiche contabili da parte della Corte dei conti, all’occorrenza effettuate in loco .Articolo 5Entro il 31 agosto di ogni anno, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull’attuazione della presente decisione nel corso dell’esercizio precedente.Articolo 6La presente decisione ha effetto il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore politico: Titolo 01 – Affari economici e finanziari Attività: 03 – Questioni economiche e finanziarie internazionali |DENOMINAZIONE DELL’AZIONE: ASSISTENZA MACROFINANZIARIA A FAVORE DELLA MOLDOVA |1. LINEE DI BILANCIO + DENOMINAZIONIArticolo 01 03 02 — ”Assistenza macroeconomica”2. DATI COMPLESSIVI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell ’azione (Parte B): 45 Mio EUR in stanziamenti di impegnoBudget disponibile per il 2007 (progetto preliminare di bilancio): 79,591 Mio EUR in stanziamenti di impegno e 100,814 Mio EUR in stanziamenti di pagamento iscritti sulla linea di bilancio 01.03.02, con riserva di approvazione del bilancio 2007.2.2. Periodo di applicazioneAnno di inizio: 2007; anno di scadenza: 20082.3. Stima globale pluriennale delle spese:a) Scadenziario indicativo stanziamenti di impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) ( cfr. punto 6.1.1 ).Mio EUR ( al terzo decimale )2007 | 2008 | 2009 | Totale |Impegni | 45,000 | 45,000 |Pagamenti | 30,000 | 15,000 | 45,000 |b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese di appoggio ( cfr. punto 6.1.2 )Impegni | 0,030 | 0,030 | 0,060 |Pagamenti | 0,030 | 0,030 | 0,060 |Totale parziale a+b |Impegni | 45,030 | 0,030 | 45,060 |Pagamenti | 30,030 | 15,030 | 45,060 |c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane ed altre spese di funzionamento ( cfr, punti 7.2 e 7.3 )Impegni/pagamenti | 0,165 | 0,165 | 0,330 |TOTALE a+b+c |Impegni | 45,195 | 0,195 | 45,390 |Pagamenti | 30,195 | 15,195 | 45,390 |2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieLa proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore2.5. Incidenza finanziaria sulle entrateNessuna incidenza finanziaria sulle entrate3. CARATTERISTICHE DI BILANCIOTipo di spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |SNO | Dissociata | No | No | No | N. 4 |4. BASE GIURIDICAL’articolo 308 del trattato.5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario [4]5.1.1. Obiettivi perseguitiL’assistenza proposta a favore della Moldova consiste in una sovvenzione comunitario a fondo perduto per un importo massimo di 45 milioni di euro (finanziati dal Bilancio generale), inteso a sostenere la bilancia dei pagamenti della Moldova e il rafforzamento delle riserve nel contesto di un grave deterioramento del disavanzo commerciale e del disavanzo delle partite correnti a breve termine. In tal modo, l’assistenza proposta dovrebbe permettere alla Moldova di allentare i vincoli finanziari che gravano sull’attuazione del suo programma economico, del Piano d’azione UE-Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato e dello strumento per la riduzione della povertà e per la crescita ( Poverty Reduction and Growth Facility ).L’assistenza è complementare alle risorse fornite alla Moldova, a sostegno del programma di stabilizzazione economica e di riforme strutturali, dall’FMI, dalla Banca mondiale, dai donatori bilaterali e dall’UE, nell’ambito del sostegno al bilancio connesso con il Programma di sicurezza alimentare, e allo sgravio del debito accordato dai creditori ufficiali.5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex-anteUna valutazione ex-ante è stata effettuata dai Servizi della Commissione nel luglio-agosto 2006 (unità D3 della direzione generale Affari economici e generali).5.1.3. Misure connesse con la valutazione ex-postFinora non è stata effettuata alcuna valutazione ex-post dell ’assistenza macrofinanziaria accordata in passato dalla Comunità a favore della Moldova.5.2. Azioni previste e modalità dell ’intervento di bilancioL’assistenza verrà concessa in forma di sovvenzione a fondo perduto erogata in tre o, all’occorrenza, quattro rate. La prima rata sarà versata sulla base di un memorandum d’intesa che sarà concluso tra le autorità della Moldova e la Comunità. Le rate successive verranno erogate subordinatamente ad un adempimento soddisfacente delle condizioni di politica economica e non prima di tre mesi dopo l’erogazione della rata precedente.I criteri di prestazione quantitativi connessi all’assistenza saranno quelli stabiliti nell’ambito macroeconomico dell’attuale accordo PRGF concluso tra la Moldova e l’FMI. Di conseguenza, prima dell’erogazione di ogni singola rata della sovvenzione, i Servizi della Commissione, in collaborazione con le autorità nazionali e con i rappresentanti dell’FMI, verificheranno che i criteri di prestazione quantitativi siano stati rispettati o che nuove intese siano state raggiunte.Inoltre, la Commissione concorderà con le autorità della Moldova una serie di condizioni specifiche che dovranno essere soddisfatte prima dell’erogazione della seconda ed eventuale terza rata. Queste condizioni devono essere in linea con gli accordi o le intese conclusi dalla Moldova con l’FMI e la Banca mondiale. Si prevede, allo stadio attuale, che tali condizioni si incentreranno in particolare sulla riforma e l’amministrazione della gestione delle finanze pubbliche. La Commissione può anche prendere in considerazione la possibilità di sostenere in modo mirato alcune politiche settoriali di particolare rilievo, individuate come tali nel piano di azione UE - Moldova nell’ambito della politica europea di vicinato.5.3. Modalità di attuazioneL’assistenza verrà attuata e gestita in maniera diretta e centralizzata dalla Commissione tramite il personale di ruolo.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per l ’intero periodo di programmazione)I pagamenti dell’assistenza dalla linea di bilancio 01 03 02 02 saranno subordinati al fatto che la Moldova adempia alle condizioni connesse con l’assistenza, come descritto al punto 5.2.6.1.1. Intervento finanziarioStanziamenti di impegno (in Mio EUR al terzo decimale)Ripartizione | 2007 | 2008 | 2009 | Totale |Rate della sovvenzione a fondo perduto a favore della Moldova | 45,000 | - | 45,000 |TOTALE | 45,000 | 45,000 |6.1.2. Assistenza tecnica ed amministrativa, spese d’appoggio e spese relative alle tecnologie dell’informazione (stanziamenti d’impegno)2007 | 2008 | 2009 | Totale |1) Assistenza tecnica e amministrativa |a) Uffici di assistenza tecnica |b) Altra assistenza tecnica e amministrativa - intra muros: - extra muros: di cui per la realizzazione e manutenzione di sistemi informatici di gestione |Totale parziale 1 |2) Spese di sostegno |a) Studi (valutazioni operative) | 0,030 | 0,030 | 0,060 |b) Riunioni di esperti |c) Informazioni e pubblicazioni |Totale parziale 2 |TOTALE | 0,030 | 0,030 | 0,060 |6.2. Calcolo dei costi per misura prevista nella parte B (per l’intero periodo di programmazione)[5]Stanziamenti di impegno (in milioni di EUR al terzo decimale)Ripartizione | Tipo di risultato (progetti, dossier) | Numero di realizzazioni (totale per anni 1…n) | Costo unitario medio | Costo totale (totale per anni 1…n) |1 | 2 | 3 | 4=(2X3) |Azione 1 - Misura 1 - Misura 2 Azione 2 - Misura 1 - Misura 2 - Misura 3 ecc. |COSTO TOTALE |7. INCIDENZA SU PERSONALE E SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umaneI compiti di gestione dell’assistenza saranno effettuati, se necessario, mediante riassegnazione di personale e non determineranno un aumento del personale della Commissione.Tipo di posto | Personale da assegnare alla gestione dell’azione utilizzando risorse esistenti e/o supplementari | Totale | Descrizione delle mansioni derivanti dall’azione |Numero di posti permanenti | Numero di posti temporanei |Funzionari o personale temporaneo | A B C | 1/3 | 1/3 | Ad esempio: preparazione di memorandum di intesa/di accordi sulle sovvenzioni a fondo perduto, contatti con le autorità e le istituzioni finanziarie internazionali, contatti con gli esperti esterni per le valutazioni operative, effettuazione di missioni di verifica, preparazione di rapporti di servizio della Commissioni, procedure della Commissione relative alla gestione dell’assistenza. |Altre risorse umane |Totale | 1/3 | 1/3 |7.2. Incidenza finanziaria globale delle risorse umaneTipo di risorse umane | Importo (EUR) | Metodo di calcolo* |Funzionari Personale temporaneo | 30 500 | 1/3 x spesa media annua per un funzionario A*5 – A*12 |Altre risorse umane (specificare la linea di bilancio) |Totale | 30 500 |Gli importi corrispondono alla spesa complessiva su base annua.7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall ’azioneLinea di bilancio (numero e denominazione) | Importi in EUR | Metodo di calcolo |Dotazione globale (titolo A7) A0701 – Missioni A07030 – Riunioni A07031 – Comitati obbligatori1 A07032 – Comitati non obbligatori1 A07040 – Conferenze A0705 – Studi e consulenze Altre spese (specificare) – Valutazione ex post | 10 000 125 000 | Due missioni all’anno per due persone Stima della spesa totale pari a 250 000 euro per il contratto di servizi |Sistemi di informazione (A-5001/A-4300) |Altre spese - parte A (specificare) |Totale | 135 000 |Gli importi corrispondono alla spesa complessiva su base annua.1 Precisare il tipo di comitato nonché il gruppo al quale appartiene.I. Totale annuo (7.2 + 7.3) II. Durata dell’azione III. Costo totale dell’azione (I x II) | € 165 500 2 anni € 331 000 |8. CONTROLLO E VALUTAZIONEL’assistenza ha carattere macroeconomico; il controllo e la valutazione della stessa sono realizzati in conformità con le procedure standard della Commissione.8.1. Sistema di controlloI Servizi della Commissione effettueranno il controllo dell’azione sulla base di indicatori macroeconomici e strutturali da stabilire di concerto con le autorità in un memorandum d’intesa. Le autorità dovranno riferire ai Servizi della Commissione su tali indicatori a scadenze regolari. La delegazione della Commissione europea in Chisinau riferirà inoltre regolarmente sulle questioni relative al controllo dell’assistenza. I Servizi della Commissione resteranno in stretto contatto con l’FMI e con la Banca mondiale per avvalersi delle loro conoscenze e attività in Moldova.8.2. Modalità e periodicità delle valutazioni successiveLa proposta di decisione del Consiglio prevede la presentazione al Parlamento europeo e al Consiglio di una relazione annuale comprendente la valutazione dell’attuazione dell’assistenza in oggetto. È prevista inoltre valutazione indipendente ex-post dell’assistenza, che sarà effettuata uno-due anni dopo la scadenza del periodo di attuazione dalla Commissione o da suoi rappresentanti debitamente autorizzati.9. MISURE ANTIFRODEI Servizi della Commissione attuato un programma permanente di valutazioni operative dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative in tutti i paesi terzi che godono di assistenza macrofinanziaria della Commissione, per adempiere agli obblighi previsti dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.Nell’ambito del coordinamento tra donatori nel settore della gestione delle finanze pubbliche, la Commissione ha garantito il cofinanziamento della valutazione del rischio fiduciario della Moldova. La relazione finale sarà disponibile in tempi brevi.In Moldova, i Servizi della Commissione valuteranno l’affidabilità dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative interessati da questo tipo di sovvenzione e determineranno se il paese dispone di un quadro sufficientemente solido per garantire una gestione finanziaria sana dell’assistenza macro-finanziaria. I risultati della valutazione del rischio fiduciario, così come tutte le conclusioni delle relazioni elaborate dall’FMI e dalla Banca mondiale in materia saranno presi in considerazione ai fini della valutazione. In questo contesto, i Servizi della Commissione possono decidere di procedere, con il sostegno di esperti esterni delegati a tal fine, ad una valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative delle autorità beneficiarie. I risultati della valutazione del rischio fiduciario e eventualmente quelli della valutazione operativa saranno utilizzati per definire idonee condizioni nel settore della gestione delle finanze pubbliche.La base giuridica proposta per l’assistenza macro-finanziaria a favore della Moldova comprende una disposizione relativa alle misure di prevenzione della frode. Le modalità dettagliate di tali misure saranno precisate in un protocollo di accordo e in un accordo di sovvenzione. Si prevede di subordinare l’assistenza a specifiche condizioni, soprattutto nel settore della gestione delle finanze pubbliche, miranti a migliorare l’efficienza, la trasparenza e l’obbligo di rendicontazione.Infine, l’assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, di controllo e di audit effettuate sotto la direzione della Commissione, compreso l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e della Corte dei conti europea.[1] Decisioni del Consiglio 2000/452/CE del 10 luglio 2000 (GU L 181 del 20.7.2000, pag. 77) e 2002/1106/CE del 19 dicembre 2002 (GU L 351 del 28.12.2002, pag. 76).[2] GU C […] del […], pag. […].[3]5>WXghè | & = > ? C i j ? ž Æ ÑCDbcdnuvÊËôõ˜™  ø  ù +,4Š°²¶·ùõêãßõãõãõãõãùÕËù¹±Ë©¡©™©™©™©¡©™©™©¡©¡©¡©¡©™©™©¡©¡©¡?¡©¡h=–h}| GU C […] del […], pag. […].[4] Per ulteriori informazioni, cfr. il documento illustrativo distinto.[5] Per ulteriori informazioni, cfr. il documento illustrativo distinto.