CELEX: 62011CJ0629
Language: it
Date: 2012-10-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 4 ottobre 2012.#Evropaïki Dynamiki - Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE contro Commissione europea.#Impugnazione – Appalto pubblico bandito dalla Commissione – Rigetto dell’offerta – Obbligo di motivazione – Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 – Articolo 100, paragrafo 2 – Termine per rispondere a una domanda di informazioni – Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 – Articolo 149, paragrafo 2.#Causa C‑629/11 P.

Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 4 ottobre 2012 – Evropaïki Dynamiki / Commissione
      (causa C-629/11 P)
      «Impugnazione – Appalto pubblico bandito dalla Commissione – Rigetto dell’offerta – Obbligo di motivazione – Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 – Articolo 100, paragrafo 2 – Termine per rispondere a una domanda di informazioni – Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 – Articolo 149, paragrafo 2»
      1.                     Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione di escludere un’offerta nell’ambito della procedura di
            aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi – Obbligo di comunicare, a seguito di una domanda scritta, le caratteristiche
            e i vantaggi dell’offerta prescelta nonché il nome dell’aggiudicatario – Obbligo per l’amministrazione aggiudicatrice di fornire
            una sintesi minuziosa della presa in considerazione di ciascun dettaglio dell’offerta respinta nell’ambito della sua valutazione
            o un’analisi comparativa dettagliata dell’offerta prescelta e dell’offerta dell’offerente escluso – Insussistenza – Motivo
            infondato (Art. 256 TFUE; regolamento del Consiglio n. 1605/2002, art. 100, § 2, primo comma; regolamento della Commissione
            n. 2342/2002, art. 149, § 3) (v. punti 20-23)
      2.                     Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione di escludere un’offerta nell’ambito della procedura di
            aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi – Inosservanza, da parte della Commissione, del dovere di diligenza e di
            buona amministrazione – Motivazione comunicata all'offerente con otto giorni di ritardo rispetto al termine massimo – Ritardo
            che, di per sé, non determina l’annullamento delle decisioni controverse – Motivo infondato (Regolamento del Consiglio n. 1605/2002,
            art. 100, § 2, primo comma; regolamento della Commissione n. 2342/2002, art. 149, § 2) (v. punti 37, 39, 40)
      Oggetto
      
         
               Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 20 settembre 2011, Evropaïki Dynamiki/Commissione
                  (T-298/09), recante rigetto del ricorso avente ad oggetto l’annullamento della decisione della Commissione, del 12 maggio
                  2009, che respinge l’offerta presentata dalla ricorrente nell’ambito della gara d’appalto EAC/01/2008, relativa alla prestazione
                  di servizi esterni per programmi d’istruzione (EPISEP) (GU 2008/S 158-212752), nonché della decisione di attribuire l’appalto
                  a un altro offerente e, dall’altro, una domanda di risarcimento danni – Articolo 93, paragrafo 1, lettera f), del regolamento
                  finanziario – Periodo di validità delle offerte – Responsabilità extracontrattuale. 
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	L’impugnazione è respinta.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	L’Evropaïki Dynamiki – Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE è condannata alle spese.