CELEX: 51989PC0048
Language: it
Date: 1989-02-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce per il periodo dal 1° marzo al 30 giugno 1989 talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera giapponese nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Portogallo (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 48
Vol. 1989/0018
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
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2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(89 ) 48 def .
                                                       Bruxelles , 13 febbraio 1989
                                        Proposta di
 I
 |
                            REGOLAMENTO (CE ) DEL CONSIGLIO
          che stabilisce per il periodo dal 1° marzo al 30 giugno 1989 talune
   misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi
battenti bandiera giapponese nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione
                                      del Portogallo
                             ( presentata dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                            RELAZIONE
1 . Nell' ottobre 1978 , tra il Portogallo e il Giappone è stato concluso un
      accordo in virtù del quale L pescherecci giapponesi sono autorizzati a
      pescare tonnidi nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del
      Portogallo . L' accordo fe entrato in vigore il 3 marzo 1980 ed è rimasto in
      applicazione grazie a tacite proroghe annuali .
      Sul quantitativo totale autorizzato , i giapponesi possono pescare con i
      palangari il 75% di tonno comune ( Thunnus thynnus thynnus ) e il 18% di tonno
      obeso ( Thunnus ohesus ) nelle acque al largo di Madera e del Portogallo
      " continentale ". La pesca al largo delle Azzorre è loro preclusa dal 1981 .
      Nel periodo 1980-1985 , nelle acque in causa hanno operato in media 24 navi ,
     con un volume annuo di catture di circa 300 tonnellate .
      In contropartita dei diritti di pesca , il giappone forniva
      - il pagamento di un canone per oqni domanda di licenza ,
     - il pagamento di una tassa per ogni giorno di presenza e per TJB e
      - una cooperazione scientifica e tecnica ( borse di studio , materiale di
         ricerca , attrezzi di pesca ).
2 . In conformità degli impegni assunti nel.corso dei negoziati di adesione , il 2
      settembre 1985 , il Portogallo ha denunciato l' accordo , che giungerà a
      scadenza il 2 marzo 1986 .
3 . Onde evitare l' interruzione delle attività di pesca giapponesi , nonché del
      programma giapponese di cooperazine scientifica e tecnica con il Portogalla ,
      il regolamento ( CEE ) n . 448 /86 del consiglio del 24 febbraio 1986 (1 ) e il
      regolamento ( CEE ) n . 654/87 del Consiglio del 2 marzo 1987 ( 2 ) nonché il
      regolamento ( CEE ) n . 580 /88 del consiglio del 29 febbraio 1988 ( 3 ) hanno
      istituito per il periodo che va dal 1 marzo al 30 qiugno per ciascuno di
      questi anni un regime autonomo di pesca applicabile alle navi battenti
      bandiera giapponese che operano nelle acque soggette alla sovranità o alla
      giurisdizione portoghese , in attesa dell' eventuale conclusione di un ccordo
      di pesca tra il Giappone e la Comunità .
( 1)GU n . L 50 del 28.2.86 , p . 34
( 2 ) GU n . L 63 del 6.3.87 , p. 2
( 3 )GU n . L 57 del    3.3.88 , p. 1
                                                                                      2
 ---pagebreak---     I limiti imposti al numero delle navi e al volume delle catture sono stati
    stabiliti sulla media realizzata dai battelli giapponesi nella zona dal 1980 .
    Le catture accessorie , ivi comprese quelle di tonno tropicale la cui pesca è
    disciplinata dall' atto di adesione , sono limitate ai tonnidi e al 25% delle
    catture totali .
4 . Le possibilità di pesca offerte alle navi giapponesi sono subordinate
    all' offerta di cooperazione scientifica , tecnica e economica da parte del
    Giappone , a favore delle popolazioni portoghesi fortemente dipendenti dalla
    pesca .
5 . Per continuare questa cooperazione nel campo della pesca e tenuto conto del
    fatto che :
    - in primo luogo non è stata realizzata nessuna altra forma di accomodamento
    trà la Comunità e il giappone ,
    - in secondo luogo , la Commissione Internazionale per la conservazione del
    Tonno dell' Atlantico ( ICCAT ) non ha raccomandato una limitazione delle
    catture del tonno rosso della popolazione dell' Atlantico Orientale e del
    Mediterraneo ,
    - in terzo luogo , esistono delle prospettive d' evoluzione di alcune attività
    di pesca dei battelli comunitari in conformità ai programmi d' orientamento
    pluriennali ,
    il presente regolamento oggetto della presente proposta è destinato a
    autorizzare , attraverso una nuova misura autonoma per il periodo dal 1° marzo
    al 30 giugno 1989 , alcune attività di pesca delle navi battenti bandiera
    giapponese nelle acque soggette alla sovranità o alla     giurisdizione
    portoghesa limitandole rispetto agli anni precedenti .    Tali limitazioni si
    riferiscono alle loro zone di attività ( unicamente le    acque al largo di
    Madera ) e anche , in base all' attività di pesca svolta  anteriormente intorno a
    quest' isola , al numero di battelli ( 15 invece che 25 ) ed alle quantità
    autorizzate ( 120 tonnellate di tonno rosso invece di 240 tonnellate). Le
    altre condizioni di pesca restano identiche a quelle degli anni precedenti .
 ---pagebreak---                                                                           I
                                      (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                            REGOLAMENTO (CEE) N.                 89 DEL CONSIGLIO
                                                              del                   1989
                            che stabilisce per il periodo dal 1° marzo al 30 giugno 89 ' talune misure di
                            conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti
                            bandiera giapponese nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del
                                                                     Portogallo
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
          visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                        Articolo 1
          europea,
                                                                             Le navi battenti bandiera del Giappone e operanti esclusi­
          visto il regolamento (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del 2 t        vamente con palangari sono autorizzate , nel perìodo dal 1°
          gennaio 1983, che istituisce un regime comunitario di              m.ir/ o al 30 giugno             a pescare il tonno comune
          conservazione e di gestione delle risorse della pesca ('), in      (Thunnus thynnus thynnus) a titolo principale nelle acque
          particolare l’articolo 11 ,                                        soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Portogallo
                                                                             situate oltre il limite di 12 miglia calcolate a partire dalle
                                                                             lince di base, escluse le zone definite nell’allegato I, alle
          vista la proposta della Commissione,                               condizioni previste nel presente regolamento.
          considerando che, a norma dell’articolo 2 del regolamento                                     Articolo 2
          (CEE) n. 170/83, spetta al Consiglio adottare, alia luce dei
          pareri scientifici disponibili, le misure di conservazione         1.     Il numero massimo di navi di cui all’articolo 1 è
          necessarie alla realizzazione degli obiettivi di cui all’arti-     fissato a 15 ciascuna nave non può superare 500 tsl.
          colo 1 dello stesso regolamento ;
                                                 I
                                                                             2.    Per il complesso di tali navi, il totale delle catture
          considerando che l’accordo che ha legato il Portogallo al          non può superare 120 tonnellate di tonno comune.
          Giappone dal 3 marzo 1980 è scaduto il 2 marzo 1986 ;             3. Le catture di altri tonnidi in occasione della pesca
          che, di conseguenza, le attività di pesca giapponesi sono         del tonno comune non può superare, per ciascuna nave, il
         state mantenute su base temporanea nel 1986 con il rego­           25 % del peso globale delle catture.
          lamento (CEE) n. 448/86 (*) e nel 1987 con il regolamento
         (CEE) n . 654/87 (3)^nel quadro di una cooperazione con il
[        Giappone a favore delle popolazioni locali dipendenti in                                      Articolo 3
         larga misura dalla pesca, in considerazione delle necessità
         di un armonioso sviluppo economico e sociale delle                  1.    È vietata la cattura di tonno comune (Thunnus
  _       regioni litoranee portoghesi ; __________                         thynnus thynnus) di peso unitario inferiore a 6,4 kg.
|é nel 1988 con il Regolamento (CEE) n.580/84 _(4)J                         2.     È vietata la cattura di tonno albacora (Thunnus alba-
         considerando che è nell’interesse della Comunità assicu­
                                                                            cares) di peso unitario inferiore a 3,2 kg. .
         rare in maniera più limitata ., la continuità di
questo regime per la stagione di pesca 1989;                                3.     È vietata la cattura di tonno obeso (Thunnus obesus)
                                                                            di peso unitario inferiore a 3,2 kg.
         considerando che l’esercizio delle attività di pesca da parte
         delle navi giapponesi nelle acque soggette alla sovranità o                                   Articolo 4
         alla giurisdizione del Portogallo è subordinato alla regola­
         mentazione comunitaria della pesca ; che è opportuno               1.     L’esercizio delle attività di pesca da parte delle navi
         completare detta regolamentazione con talune misure                eli cui all’articolo I nelle zone di cui allo stesso articolo è
         tecniche e di controllo particolari,                               subordinato all'esistenza a bordo di una licenza, rilasciata
                                                                            dalla Commissione per conto della Comunità, e al
         (') GU n. L 24 del 27. 1 . 1983, pag. 1 .                          rispetto delle condizioni menzionate in detta licenza
         0 GU n. L 50 del 28. 2. 1986, pag. 34.                             nonché delle misurè di controllo e delle altre disposizioni
         0 GU n. L 63 del 6. 3. 1987, pag. 2.                               che disciplinano le attività di pesca nelle zone in causa.
         (4) GU n . I 57 del 3.3.1988, p.1
 ---pagebreak---   2.     I capitani delle navi munite di uno licenza devono                                    Articolo 7
  rispettare le condizioni speciali di cui all'allegato II e. in
  particolare, comunicare tramite le stazioni radio indiente      Al momento del deposito presso la Commissione della
  in detto allegato le informazioni ivi specificate. I.c condi­    domanda      di    licenza,  sono   fomite le . informazioni
  zioni speciali di cui sopra formano parte integrante della      seguenti :
  licenza.
                                                                   a) nome délia nave ;
                                                                   b) numero di immatricolazionc ;
  3. Ciascuna licenza è valida per una sola nave e non
  può essere trasferita. Tuttavia, le autorità giapponesi         c)  lettere e cifre esterne di identificazione ;
  possono chiedere alla Commissione, per telex, di autoriz­       d)  porto di immatricolazione
  zare il trasferimento della licenza di una nave che per
  ragioni di forza maggiore non può pescare durante il            e)  nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore ;
  perìodo previsto, a un’altra nave sostitutiva avente caratte­   i") stazza lorda e lunghezza fuoritutto ;
  ristiche tecniche non superiori a quelle della nave da          g)  potenza ilei motore ;
 sostituire. La domanda comporta per questa nave ili sosti­
  tuzione tutte le informazioni di cui all’articolo I7 . I.a      h)  indicativo di chiamata e frequenza radio ;
  Commissione notifica l’autorizzazione di trasferimento          i)  zona ili pesca prevista
 senza indugio, per telex, alle autorità giapponesi nonché        j) periodo per il quale è chiesta la licenza.
 alle autorità di controllo competenti. La nave di sostitu­
 zione non può iniziare la pesca prima della data indicata
 dalla Commissione nella sua notifica .
                                                                                               Articolo 8
 4. Tutte le licenze di cui al paragrafo I cessano di              1.    Le autorità portoghesi prendono le misure appro­
 essere valide non appena la Commissione ha constatato            priate, ivi comprese visite d’ispezione a bordo delle navi,
 l’esaurimento del contingente di cui all'articolo 2.             per garantire il rispetto degli obblighi previsti nel
                                                                  presente regolamento.
                                                                  2.     In caso di infrazione debitamente constatata, le auto­
                           Articolo '5                            rità portoghesi comunicano alla. Commissione senza indu­
                                                                  gio, c comunque al più tardi entro i 30 giorni successivi
 Il rilascio delle licenze di pesca di cui all’articolo 4 è       alla data di constatazione dell’infrazione, il nome della
 subordinato all’elaborazione da parte del Giappone di un         nave interessata c le misure eventualmente prese.        ,
 programma annuale di cooperazione scientifica e (evitica
 a favore delle popolazioni costiere del Portogallo forte­
 mente dipendenti dalla pesca. In tale programma viene                                         Articolo 9
 prestata particolare attenzione alle esigenze di formazione,
 di potenziamento della capacità di ricerca e di sviluppo          I.    Qualora non siano stati rispettati, per una determi­
 economico e sociale delle regioni litoranee portoghesi . Il      nata nave, gli obblighi previsti nel presente regolamento,
 programma in causa è presentato ai servizi della Commis­         la licenza c revocata ; tale licenza non viene sostituita.
 sione anteriormente al 29 febbraio 1988 .
                                                                  1.     In caso di esercizio della pesca nelle zone di cui
                                                                 all’articolo 1 da parte di una nave sprovvista di valida
                                                                  licenza, appartenente a un armatore o gestita da una
                           Articolo 6                            persona fisica o giuridica che, rispettivamente, è proprie­
                                                                 tario o esercita la gestione di altre navi a cui sono state
 1 . Le domande di licenza sono presentate dalle autorità        rilasciate licenze di pesca, una di queste licenze può
                                                                 essere    revocata .
giapponesi ai servizi della Commisionc al più tardi 15
giorni lavorativi prima della data auspicata di inizio del
perìodo di validità. La Commissione rilascia le licenze alle
                                                                                              Articolo 10
autorità giapponesi e le notifica alle autorità di controllo
competenti.
                                                                 Se, per un periodo di un mese, la Commissione non
                                                                 riceve una comunicazione analoga a quella di cui all’arti-
2. La concessione delle licenze alle navi giapponesi è           colo 4. paragrafo 2, relativamente a una nave munita di
subordinata all’accettazione, da parte dell'armatore,            una licenza di cui allo stesso articolo, la licenza di detta
dell’obbligo di permettere, a richiesta della Commissione,       nave è revocata.
la presenza di un osservatore a bordo della nave.
3.      Le licenze non utilizzate possono essere annullare ai                                Articolo 11
fini della concessione di nuove licenze . L'annuliamcnro
ha effetto dalla data del rilascio della nuova licenza da        Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
parte della Commissione. Le nuove licenze sono rilasciate        sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
in conformità del paragrafo 1 .                                  Comunità europee.
 ---pagebreak--- Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                           Per il Consiglio
                                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                                                   /1 / их.лто 1
                              ZONE VIETATI : DI GUI ALL'ARTICOLO 1
1 ) 200 miglia al largo delle Azzorre.
2) .200 miglia al largo del Portogallo continentale/                             ,.\
3)   Zona delimitata dalla linea :
     – che parte da 34°55' N. I3"40' ().
     – si dirìge verso nord sino a 3.5"1(>‘N , 11’40*0.
     – prosegue verso est seguendo il parallelo 35° IO' N sino alla sua intersezione con la linea che delimita
        la zona economica esclusiva, in appresso denominata • Zlill •,
     – segue la linea di delimitazione della Y.V.V. sino alla sua intersezione con il parallelo 34°55' N ,
     – e si dirìge quindi verso ovest lungo il parallelo i't " S5'N sino al punto di partenza.
  4) Zona delimitata dalla linea :
     – che parte da 34° 35' N, 14°25'0.
     – si dirige verso ovest sino a 34c 35' N , I4°45'0.                                                       d
     – prosegue verso nord sino a 34°5!)'N . I -T 4 v O.
     – quindi verso est sino a 34"50’ N , I4"25'0,
     – e, deviando verso sud, ritorna al punto di partenza.
   5)Zona delimitata dalla linea :
     – che parte da 3.3°40'N, I4"05'G.
     – si dirige verso ovest sino a 31 40’ N , 14' SV < >.
     – prosegue verso nord-ovest sino a 5400'N . I l O)'O.
     – quindi verso est sino a 34°00'N . I4"20'0.
     – e, deviando verso sud-est, ritorna al punto di partenza .
 6) Zona delimitata dalla linea :
     – che parte da 35° 00' N, 15° 05'O.
     –  si dirìge verso ovest sino a .3 3'ott' N. 10' Otl'O.
     –  prosegue verso nord sino a 35° 35' N. 16" 00’ O.
     –  quindi verso est sino a 35°35' N. I 5'05' O.
     –  e, deviando verso sud, ritorna al punto di partenza.
                              WI.WWJW                                   PT                                  ma
 ---pagebreak---                                                     ли.палто и
                                             CONDIZIONI SPECIALI
1.     La licenza di pesca deve trovarsi a bordo della nave.
2.     Le lettere e cifre d’immatricolazione della nave munita di licenza devono Epurare distintamente sui due
       lati di prua e su ogni lato delle sovrastrutture, nel punto più visibile. Le lettere c cifre devono essere
       dipinte in colore contrastante con quello dello scafo o delle sovrastrutture c non devono essere cancel­
       late, modificate, coperte o altrimenti celate.
3.    Deve essere tenuto un giornale di bordo nel ( piale devono essere registrati dopo ogni operazione di
       pesca :
3.1 . i quantitativi catturati, espressi in chilogrammi (peso vivo) c ripartiti per specie ;
3.2. la data e l’ora di'inizio e di fine dell’operazione di pesca ;
33. il riquadro CIEM e COPACE nel quale sono state effettuate le catture ;
3.4. il metodo di pesca utilizzato ;
3.5. ogni radiomessaggio emesso conformemente ai punti 4 . à e h.
4.    Le comunicazioni trasmesse in virtù della licenza devono contenere le informazioni seguenti :
      a) nome délia nave ;
      b) indicativo radio ;
      c) numero della licenza ;
      d) numero di serie della trasmissione per il viaggio in causa ;
      e) indicazione del tipo di messaggio in base ai diversi punti indicati al punto 5 ;
      f) data ;
      g) ora ;
      h) posizione geográfica ;
      i) per le navi munite di una licenza, attività della nave durante il periodo in causa (in viaggio, alla pesca,
          all’ancora, all’attracco, in fase di sbarco, in riparazione, altro),
      j) quantitativi catturati nel corso dell'operazione di pesca, espressi in chilogrammi (peso vivo) e ripartiti
           per specie ;
      le) quantitativi catturati a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in chilogrammi (peso vivo)
          e ripartiti per specie ;
      l ) coordinate della zona geografica nella (piale sono state effettuate le catture ;
      m) quantitativi catturati trasbordati su altre navi a decorrere dalla comunicazione precedente, espressi in
           chilogrammi (peso vivo) e ripartiti per speue
      n) nome, segnale di chiamata e, se del caso, ninnerei di licenza della nave sulla quale è stato effettuato il
           trasbordo ;
      o) nome del capitano.
5.    Le informazioni di cui al punto 4 devono essere comunicate dalle navi munite di licenza alla Commis­
      sione delle Comunità europee a Bruxelles (indiiirzo telex : 24 IKV FISEU-U) tramite una stazione radio
      di Lisbona (segnale di chiamata : CUL) o di Madera (segnale di chiamata : CUB), secondo lo scadenzario
      seguente :
      a) per le informazioni di cui alle lettere da a) a li ) :
          – al momento del preavviso di partenza, clic devi, ev.ere dato almeno 4X ore prima dell uscita
               prevista della nave dalla zona economica esclusiva cimata al largo delle coste portoghesi, in
               appresso denominata • ZEE • :
      b) per le informazioni di cui alle lettere da a) a o) :
          – al momento di ogni entrata nella Zlili .
          – al momento di ogni uscita dalla ZEE ;
          – al momento di ogni entrata in un porto di uno Nato membro ;
          – al momento di ogni uscita da un porto di uno Stato membro ;
          – Ogni settimana per la settimana precedente, calcolala a decorrere dalla, data di entrata della nave
               nella ZEE o a decorrere dalla data ili im ita dal |. rio di uno Stato membro.
 ---pagebreak--- 6. Per indicare le specie detenute a bordo in conformità del paragrafo 4, verrà utilizato il codvce seguente
                         Codice                          Nome scientifico
                          BFT                    Thunnus thynnus thynnus
                          YFT                    Thunnus albacarcs
                          ALB                    Thunnus alalunga
                          BET                     Thunnus obesus
                          SKJ                     Katsuwonus pelamis
                          SQW ·                   Xiphias gladius
                           BIL                    Istiophoridae
                          OTH                     Altri
     r
 ---pagebreak---                  FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
L' objet de cette mesure est d' établir le régime de conservation et de gestion
des ressources de pêche applicable aux navires des pays tiers dans les eaux
sous souveraineté ou sous juridiction du Portugal .
L' obligation pour le Japon de fournir une coopération scientifique , technique
et économique en faveur des populations fortement dépendantes de la pèche au
Portugal , contribue au développement du secteur portugais de la pêche .