CELEX: 62016CN0245
Language: it
Date: 2016-04-28 00:00:00
Title: Causa C-245/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Italia) il 28 aprile 2016 — Nerea SpA/Regione Marche

1.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Italia) il 28 aprile 2016 — Nerea SpA/Regione Marche
   (Causa C-245/16)
   (2016/C 279/18)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Nerea SpA
   
      Resistente: Regione Marche
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               In via preliminare, se l’art. 1, par. 7, lett. c), del Reg. n. 800/2008 (1) riguarda solo le procedure che possono essere aperte d’ufficio dalle autorità amministrative e giurisdizionali degli Stati membri (in Italia, ad esempio, il fallimento) oppure anche quelle che possono essere avviate solo su istanza dell’imprenditore interessato (come è nel diritto nazionale di concordato preventivo). Questo perché la norma parla di «apertura nei loro confronti» di una procedura concorsuale per insolvenza.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso in cui si dovesse ritenere che il Reg. n. 800/2008 riguarda tutte le procedure concorsuali, se, con specifico riferimento all’istituto del concordato preventivo con continuità di cui all’art. 186-bis R.D. n. 267/1942, l’art. 1, par. 7, lett. c), del Reg. CE n. 800/2008 va interpretato nel senso che la semplice sussistenza dei presupposti per l’apertura di una procedura concorsuale a carico dell’imprenditore che aspira ad ottenere un contributo a valere sui fondi strutturali inibisca la concessione del finanziamento oppure obblighi l’autorità nazionale di gestione a revocare i finanziamenti già concessi o se, al contrario, la situazione di difficoltà va verificata in concreto, tenendo conto, ad esempio, dei tempi di apertura della procedura, del rispetto da parte dell’imprenditore degli impegni assunti e di ogni altra circostanza rilevante.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) (GU L 214, pag. 3).