CELEX: C2001/348/30
Language: it
Date: 2001-12-08 00:00:00
Title: Causa C-390/01: Ricorso proposto il 9.10.2001 dalla Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese

C 348/16                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8.12.2001
      meno agli obblighi che le incombono in virtù degli                         amministrative necessarie per dare attuazione alla diretti-
      articoli 12 e 49 del Trattato CE.                                          va del Consiglio 13 maggio 1996, 96/29/Euratom (1) che
                                                                                 stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla
—     condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.                  protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori
                                                                                 contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti, la
                                                                                 Repubblica portoghese è venuta meno agli obblighi
                                                                                 incombentile in virtù del n. 1 dell’art. 55 della sopramen-
                                                                                 zionata direttiva 96/29/Euratom;
Motivi e principale argomenti
                                                                           —     dichiarare, in subordine, che non avendo informato
                                                                                 immediatamente la Commissione di tali misure, la Repub-
Concedere vantaggi tariffari ai soli cittadini italiani costituisce              blica portoghese e venuta meno agli obblighi che le
una restrizione al diritto alla libera prestazione dei servizi di                incombono in forza della medesima disposizione;
cui fruiscono i turisti che visitano i siti archeologici e culturali
italiani.                                                                  —     condannare la Repubblica portoghese alle spese.
La concessione di vantaggi tariffari a talune categorie di
visitatori, nel caso di specie a quelli di più di 60 o 65 anni di
età, sulla base della residenza nel Comune in cui si trova il              Motivi e principali argomenti
bene o l’attrezzatura culturale, costituisce una discriminazione
indiretta basata sulla nazionalità giacché finisce di fatto per
colpire principalmente turisti comunitari non italiani, la cui             A norma del disposto di cui agli artt. 161, terzo comma,
esclusione dal beneficio tariffario costituisce l’obiettivo dissi-         e 192, primo comma, del Trattato CEEA, gli Stati membri cui
mulato.                                                                    e rivolta una direttiva sono obbligati a conseguire gli obiettivi
                                                                           da questa perseguiti entro il termine ivi indicato, ovvero,
                                                                           procedere alla trasposizione delle sue disposizioni nel diritto
I vantaggi tariffari concessi dai musei comunali comportono                interno in modo che esso produca pienamente i suoi effetti a
quindi discriminazioni basate sulla nazionalità, in quanto                 partire dallo scadere del termine di trasposizione. Nonostante
contrarie agli articoli 12 e 49 del Trattato CE.                           che il termine fissato fosse già trascorso (13.5.2000), la
                                                                           Repubblica portoghese non ha posto in vigore le norme di
                                                                           trasposizione della direttiva 96/29/Euratom nel suo ordina-
                                                                           mento giuridico nazionale.
                                                                           (1) GU L 314 del 4.12.1996, pag. 20.
Ricorso proposto il 9.10.2001 dalla Commissione delle
    Comunità europee contro la Repubblica portoghese
                         (Causa C-389/01)
                          (2001/C 348/29)                                  Ricorso proposto il 9.10.2001 dalla Commissione delle
                                                                               Comunità europee contro la Repubblica portoghese
                                                                                                   (Causa C-390/01)
Il 9.10.2001 la Commissione delle Comunità europee, rappre-
sentata dal sig. Antonio Caeiros, in qualità di agente, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del sig. Louis                                     (2001/C 348/30)
Escobar Guerrero, Centro Wagner, ha proposto, dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
Repubblica portoghese.
                                                                           Il 9.10.2001 la Commissione delle Comunità europee, rappre-
                                                                           sentata dal sig. Antonio Caeiros, in qualità di agente, con
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del sig. Louis
                                                                           Escobar Guerrero, Centro Wagner, Lussemburgo, ha proposto,
—     dichiarare che, non avendo adottato entro il termine                 dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
      prescritto le disposizioni di legge, di regolamento e                ricorso contro la Repubblica portoghese.
 ---pagebreak--- 8.12.2001               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 348/17
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                       1998, 98/8/CE (1) relativa all’immisione sul mercato dei
                                                                                biocidi, la Repubblica portoghese e venuta meno agli
—     dichiarare che, non avendo adottato entro il termine                      obblighi incombentile in virtù del n. 1 dell’art. 34 della
      prescritto le disposizioni di legge, di regolamento e                     sopramenzionata direttiva 98/8/CE;
      amministrative necessarie per dare attuazione alla diretti-
      va del Consiglio 30 giugno 1997, 97/43/Euratom (1)                  —     dichiarare, in subordine, che non avendo informato
      riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i                immediatamente la Commissione di tali misure, la Repub-
      pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni               blica portoghese è venuta meno agli obblighi che le
      mediche e che abroga la direttiva 84/466/Euratom, la                      incombono in forza della medesima disposizione;
      Repubblica del Portogallo è venuta meno agli obblighi
      incombentile in virtù del n. 1 dell’art. 14 della sopramen-         —     condannare la Repubblica portoghese alle spese.
      zionata direttiva 97/43/Euratom;
—     dichiarare, in subordine, che non, avendo informato
      immediatamente la Commissione di tali misure, la Repub-             Motivi e principali argomenti
      blica del Portogallo è venuta meno agli obblighi che le
      incombono in forza della medesima disposizione;
                                                                          A norma del disposto di cui agli artt. 10, n. 1, e 249, n. 3, gli
                                                                          Stati membri cui è rivolta una direttiva sono obbligati a
—     condannare la Repubblica del Portogallo alle spese.                 conseguire gli obiettivi da questa perseguiti entro il termine
                                                                          ivi indicato, ovvero, procedere alla trasposizione delle sue
                                                                          disposizioni nel diritto interno in modo che esso produca
                                                                          pienamente i suoi effetti a partire dallo scadere del termine di
Motivi e principali argomenti                                             trasposizione. Nonostante che il termine fissato fosse già
                                                                          trascorso (14.5.2000), la Repubblica portoghese non ha posto
                                                                          in vigore le norme di trasposizione della direttiva 98/8/CE nel
Motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli di cui alla          suo ordinamento giuridico nazionale.
causa C-389/01.
                                                                          (1) GU L 123 del 24.4.1998, pag. 1.
(1) GU L 180 del 9.7.1997, pag. 22.
                                                                          Ricorso della Repubblica francese contro la Commissione
                                                                              delle Comunità europee, presentato l’8 ottobre 2001
Ricorso proposto il 9.10.2001 dalla Commissione delle
    Comunità europee contro la Repubblica portoghese                                              (Causa C-393/01)
                         (Causa C-391/01)                                                          (2001/C 348/32)
                          (2001/C 348/31)
                                                                          L’8 ottobre 2001 la Repubblica francese, rappresentata dal
                                                                          sig. G. de Bergues e dalla sig.ra R. Loosli-Surrans, in qualità di
                                                                          agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
Il 9.10.2001 la Commissione delle Comunità europee, rappre-               dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
sentata dal sig. Antonio Caeiros, in qualità di agente, con               ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ufficio del sig. Louis
Escobar Guerrero, Centro Wagner, Lussemburgo, ha proposto,
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un                La Repubblica francese conclude che la Corte voglia:
ricorso contro la Repubblica portoghese.
                                                                          —     annullare la decisione della Commissione 25 luglio 2001,
                                                                                che fissa la data in cui possono iniziare le spedizioni di
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                       prodotti bovini dal Portogallo nel quadro del regime di
                                                                                esportazione su base cronologica a norma dell’Artico-
—     dichiarare che, non avendo adottato entro il termine                      lo 22, paragrafo 2, della decisione 2001/376/CE della
      prescritto le disposizioni di legge, di regolamento e                     Commissione (1);
      amministrative necessarie per dare attuazione alla diretti-
      va del Parlamento europeo e del Consiglio 16 febbraio               —     condannare la Commissione alle spese.