CELEX: 51970PC0587
Language: it
Date: 1970-06-02
Title: ADOZIONE DI UN NUOVO REGOLAMENTO che fissa la natura e la portata degli obblighi prescritti dall'articolo 79 del Trattato institutive della OMEA par il controllo dello materie nucleari (progetto presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 587
Vol. 1970/0081
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                       COM(70) 587 def.
                                                       Bruxelles , .il 2 giugne 1970
                                                       RISERVATO
                                            M UN MîCJf© REGULARENTO
                              la natura «      portata degli abblighi psessritti
                   dell' c articele* 79                    intitutive della
                             •per*? il          delle natorie
                                   presuatato della Commission« »X Consiglio }
r: C$ : :s *? r- i  e' .-?
            K'           f v¿«& *
 ---pagebreak---                           MOTIVAZIONE
         Conformemente alle norme del Capo VII eul Controllo di Sicu­
rezza ! la Commissione deve accertarsi ohe le materie nucleari non
siano distolte dagli tisi ai quali i loro utilizzatori hanno dichiarato
di destinarle , e che siano osservati le disposizioni relative allo
approvvigionamento , e qualsiasi impegno particolare relativo al
controllo assunto dalla Comunità in virtù di un accordo internazionale
(art , 77 ). •                •  ,
         I mezzi previsti dal Trattato per permettere alla Commissione
di assolvere il suddetto compito sono in sostanza i seguenti :
- in primo luogcj le imprese che utilizzano o gestiscono un impianto
  nucleare sono tenute e dichiarare alla Commissione le caratteristiohe
  tecniche fondamentali dei loro impianti (articolo        1° comma ,
  e regolamento n° 7) (*)• Per quanto concerne i procedimenti da
  utilizzare per il trattamento chimico delle materie irradiate , esse
  debbono inoltre ottenere l'approvazione della Commissione (art * 7^»
  2° oomma) ; * • -
- in secondo luogo , il Trattato prescrive la tenuta e la presentazione
  di specifiche delle operazioni , al fine di permettere la contabi­
  lità (al livello comunitario) relativa ai minerali , materie grezze
  e materie fissili speciali , utilizzati , prodotti e trasportati
   (art . 79) ;                            :
(*)   Gazzetta Ufficiale                     del 12,3.1959
1674/CS/70 i
 ---pagebreak--- - infine , la Commissione può' fare eseguire delle ispezioni in loco ,
  al fine di accertarsi che i dati trasmessi corrispondano a quelli
  effettivi .
        La presente nota concerne esclusiva&ente il secondo dei
predetti mezzi , e cioè quello relativo all' aspetto contabile del
controllo .
        Va ricordato che in virtù dell' articolo 79 » la natura e la
portata degli obblighi in materia sono definite in un regolamento
elaborato dalla Commissione e approvato dal Consiglio . Questa
disposizione permette alle istituzioni della' Comunità di rendere
il sistema delle specifiche delle operazioni perfettamente consono
alle esigenze del non distoglimento , e di mantenerlo tale attraverso
una procedura relativamente semplice.
        Nel 1959 la Commissione e il Consiglio hanno attuato la
predetta disposizione , adottando il regolamento n° 8 ( G.U. n® 34/59
del 29.5.1959).
        Questo regolamento ha disciplinato in modo molto soddisfacente
i diritti e gli obblighi degli assoggettati , e permesso alla
Commissione di adempiere efficacemente il proprio compito.
        Tuttavia, date le profonde trasformazioni verificatesi nel
mercato nucleare dopo l' entrata in vigore del regolamento n° 8 , è
opportuno che la Commissione e il Consiglio adeguino , alla luco
dell' esperienza , le norme vigenti alla nuova realtà.
        Il periodo successivo all' entrata in vigore del regolamento
in parola è stato caratterizzato da un sensibile sviluppo delle
attività industriali ; infatti il Servizio del Controllo , che nel
1959 si occupava essenzialmente di materie utilizzate a fini di
1674/CS70 i
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ricerche o di applicazioni semiindustriali , si trova ora di fronte
ad una trentina di reattori di potenza , inquadrati a loro volta in
numerosi nuovi complessi che abbracciano l' intero ciclo di combu­
stibili (stabilimenti per la preparazione di combustibili , la
fabbricazione di elementi di combustibili , il nuovo trattamento dei
combustibili irradiati e , ben presto , per la produzione di uranio
arricchito) •
       D' altra parte , nello stesse periodo gli impiegai delle mate­
rie nucleari si sono notevolmente diversificati : talune materie
grezze soggette al controllo vengono ora utilizzate - certo , in
proporzioni relativamente modeste , ma non trascurabili - per fabbricare
numerosi prodotti puramente " convenzionali ", che non presentano
alcun rapporto col ciclo dei combustibili e con la produzione di
energia elettrica.
       Questo fanomeno ha evidentemente comportato un aumento della
massa delle materie da controllare , e del numero dei trasferimenti »
E' quindi normale che. i trasporti abbiano avuto uno sviluppo pari a
quello dell' industria produttrice »
       Si è infine constatata la creazione di un effettivo commercio
di materie nucleari , da parte di imprese che non esercitano attività
industriali nucleari propriamente dette »
       Scopo del nuovo regolamento sottoposto all' approvazione della
Commissione è di adeguare le norme sulla tenuta delle specifiche di
operazioni alla situazione testé descritta per sommi capi »   Le modi­
fiche comporteranno un rafforzamento del controllo , sotto determinati
aspetti e , al tempo stesso , taluni alleviamenti degli obblighi degli
assoggettati , nei oasi in cui l' esperienza ha dimostrato che le norme
vigenti possono essere considerate eccessivamente rigide o particola*
reggiate »
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         I due tipi di modifiche sono specificati in appresso :
I»    Rafforzamento del sistema
     A -   Vettori
           Dall' enunciato dell' articolo 79 risulta che , per quanto
concerne il controllo , le materie utilizzate , prodotte o trasportate
scaio soggetta alle stesse disposizioni . Ciò' comporta obblighi
corrispondenti per gli utilizzatori , i produttori e i vettori .
         Orbene , il regolamento n° 8 non prevede alcun obbligo nei
confronti di questi ultimi .     Si tratta , evidentemente , di una lacuna
che va colmata .    Infatti , in occasione del trasporto , i rischi di
sviamento verso impieghi non conformi sono considerevoli .       Inoltre ,
in caso di distoglimento di materie , i competenti servizi della
Commissione possono , attraverso verifiche presso i vettori individuare
le tracce e la destinazione delle materie stesse .      '
         Pertanto , l' articolo 6 del progetto di regolamento fa obbligo
ai vettori di subordinare la presa in carico e la fornitura di
materie al rilascio di ma ricevuta .       Inoltre essi sono tenuti a
conservare , per un periodo di 5 anni » i predetti documenti nei propri
archivi , a disposizione del Servizio del Controllo .     Ciò' permetterà
alla Commissione di seguire l' inoltro delle materie e di identificare
i responsabili in caso di distoglimento , senza obbligare i vettori a
tenere una contabilità e ad effettuare comunicazioni , come invece si
esige dai produttori e dagli utilizzatori .
     B -   Intermediari
           Attualmente operano sul mercato numerosi commercianti ed
intermediari commerciali che , a seconda dei casi , agiscono in nome
proprio o per conto terzi .     Per dissipare qualsiasi dubbio circa il
loro assoggettamento al controllo , nell 'articolo 7 del progetto si
propone che    chiunque partecipi alla stipulazione di un contratto di
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 ---pagebreak--- fornitura di materie nucleari debba essere obbligato a conservare nei
propri archivi , per un periodo di 5 anni , i documenti concernenti le
operazioni direttamente trattate o fatte trattare *
       C -   Detentori
             In un analogo ordine di idee , i detentori di materie che
non siano produttori , utilizzatori o vettori di materie nucleari
protrebbero , richiamandosi al testo dell' articolo 5 dell * attuai e
regolamento n° 8 , dichiararsi esenti da qualsiasi obbligo in materia
di comunicazioni mensili .    Per eliminare qualsiasi incertezza giuri­
dica , il 2° comma dell' articolo 2 del progetto li assimila sic e
simpliciter ai produttori ed agli utilizzatori *
       D -   Disposizione particolare per i reattori
             L' articolo 7 <*el regolamento n° 8 prescrive che il consumo
e la produzione di materie in un reattore debbono essere oggetto di
una dichiarazione , al momento dell' uscita delle materie stesse dallo
impianto *
        Pertanto , il Servizio del Controllo potrà conoscere e verificare
la produzione e il consumo delle materie in un : reattore solo vari mesi
dopo e , comunque , quando queste ultime hanno' definitivamente lasciato
l' impianto , a destinazione dello stabilimento di nuovo trattamento *
Inoltre , qualora il nuovo trattamento degli elementi di combustibili
fosse effettuato all' esterno della Comunità , al Controllo verrebbe a
mancare qualsiasi mezzo di verifica*     Orbene , si tratta di quantitativi
notevoli , Bpecie di plutonio *
        Le nuove disposizioni non apportano alcuna modifica al bilancio
per contro , il proposto articolo 8 prevede due innovazioni per quanto
concerne gli inventari :
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   - indipendentemente dal tipo di reattore , nell' inventario dovranno
      figurare i quantitativi di materie consumate o prodotte negli
      elementi di combustibili , a partire dallo scarico ;
   - limitatamente ai reattori di potenza , nell' inventario si dovranno
      indicare i quantitativi man mano prodotti o consumati durante il
      funzionamento del reattore »
E. Dichiarazione di impiego
                  Per far si' che il controllo sia pienamente efficace
   occorre che gli assoggettati dichiarino sia l' ubicazione delle ma­
   terie utilizzate , oppure il luogo di destinazione delle materie
   spedite , sia l' impiego al quale le materie stesse sono assegnate o
   destinate , a seconda dei casi *
                  Al riguardo , l' attuale regolamento n° 8 prevedeva
   l' obbligo di precisare , nelle specifiche di operazioni ( prospetti
   III A et III B ), la situazione delle materie dichiarate rispetto
   alle disposizioni del Trattato relative all' approvvigionamento , ossia
   di menzionare i riferimenti alle disposizioni , contrattuali o meno ,
   in cui figurava in perticolare l' impiego al quale le materie erano
   destinate *
                  Le voci previste a tal fine risultano , sotto il pro­
   filo della forma , inadeguate alle indicazioni necessarie per il
   controllo , inteso a seguire l' impiego di una materia durante l' in­
   tero ciclo di fabbricazione . Ciò' intralcia il compito del Servizio
   del Controllo di accertare la conformità degli impieghi , e potrebbe
   in avvenire pregiudicare l' efficacia del controllo stesso .
                  Il testo proposto stablisce , in generale , che l' im­
   piego in parola sarà nominativamente specificato per ciascuna
   spedizione o ricezione del bilancio mensile indicato sul formulario
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dal prospetto IIX B. Per le laportaiioai e le esportazioni é pre-
trista la stessa indicazione ( prospetto II )*
II »   Snellimenti
       A – Esenzioni e deroghe
         Bell 'articolo 12 si propone di autorizzare la Commissione a s
• accordare deroghe agli obblighi concernenti la forma e la periodicità
    delle comunicazioni prescritte .    Infatti , vi saio nunerosi istituti ,
    persone , inprese e centri di ricerche che detengono e conservano nello
    stesso stato , per lraghi periodi , codesti quantitativi di materie •
    La Cornai ssione potrebbe esentarli dall' obbligo delle commi casi oni
    ■ensili , ed accontentarsi di dicharazioni da effettuare annua. 1 mente o
    in occasione di qualsiasi modifica della situazione descritta nell 1
    ultiaa dichiarazione ;
- esentare da qualsiasi obbligo di dichiarazione i detentori di prodotti
    finiti di impiego domestico o convenzionale ( cf. art » 12 , 2* coc&ma)*
    Infatti , le naterie in parola non comportano aleni rischio di sviaaento ,
   nella misura in cui esse siano incorporate in prodotti finiti , e non
    possano essere praticamente ed economicamente isolate .
        B –    Semplificazioni
               Nell' articolo 13 (che corrisponde all' articolo 10 dell *
attuale regolamento) il numero degli isotopi da dichiarare , sia per
1 * uranio che per il plutonio , è stato ridotto per motivi di semplifi­
cazione »
         Vello stesso ordine di idee , il suddetto articolo prevede che
per quanto concerne l'uranio le comunicazioni saranno effettuate , per
gradi di arricchimento , alla prima cifra decimale.       Inoltre le norme
relative all' arrotondamento sono state semplificate perchè ritenute
troppo particolareggiate .
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 ---pagebreak---        D' altra parte , si è ritenuto opportuno estendere a tutti gli
impianti di produzione e di utilizzazione le agevolazioni , attualmente
limitati ai reattori , in caso di situazione inalterata nel corso di un
mese . Pertanto , nell' ultimo comma dell' art * 5 si propone che , per i
mesi durante i quali non vi sia alcun cambiamento nelle varie voci del
bilancio e dell' inventario , i produttori e gli utilizzatori forniranno
solo il formulario previsto per il bilancio con la menzione " situazione
invariata"..'
1674/CS/70 i
 ---pagebreak---                                                       Doc . 1375/C3/70 i
                                                 r® ?
              che fissa la natura e la portata degli obblighi
           prescritti dall' articolo 79 del Trattato istitutivo
           della Cilici per il controllo dello materia nucleari
LA COiu-ilSSIOIIiS DELLE CO:IUI?ITA » 1M30PI&3 ,
viste le disposizioni del Trattato istitutivo della Community Europea
dell ' Sergia Atomica , in particulare quelle degli articoli 77 , 79 » &1
e 82    ;
considerando ohe il 12 marzo 1959 la Commissione ha adottato il regola­
mento n® fì che fissa la natura (l ) e la portata degli obblighi prescritti
dall' articolo 79 del Trattato ;
                        ii • ■  : r •'         .   ,
considerando che l' incremento dei quantitativi di materie nucleari
prodotte , utilizzate e trasportate . nella Comunità e l' espansione del
loro commercio rendono indispensabile , per garantire l' efficienza del
controllo di sicurezza , che siano precisate , alla luce dell' esperianza ,
la natura e la portata degli obblighi prescritti dall' articolo 79 del
Trattato j
considerando che il Consiglio ha approvato il presente regolamento ;
HA ADOTTATO IL PRESBITE JMJOLAiQTTO :
Articolo 1
Il presente regolamento definisce la natura e la portata degli obblighi
in materia di tenuta e presentazione di prospetti di operazioni relativi :
- alla produzione e utilizzazione di minerali , materie grezze e materie
   fissili speciali nei territori degli Stati membri della Comunità ;
- al trasporto , sugli stessi territori , delle materie grezze e materie
   fissili speciali in provenienza o a destinazione dell' interno o
   dell' esterno - della Comunità.
Le disposizioni in parola si prefiggono di permettere alla Commissione
di conoscere la quantità , natura ^ubicazione o impiego , delle* materie ,
nonché i trasferimenti di cui esse scino oggetto , senza pregiudizio dell'
applicazione delle 'articolo £4 * comma , 3 , del Trattato*
(1 )   Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n* 34 del 29 maggio 1959 »
       pag. 631/59 e segg.
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Parte I -   Produttori e utilizzatori
Articolo 2
Chiunque produca o utilizzi , nei territori degli Stati membri , minerali ,
materie grezze o materie fissili speciali , tiene una contabilità , nella
quale sono in particolare indicate : quantità , natura , forma , composo-
zione chimica , nonché luoghi di provenienza e destinazione , ubicazione
e impiego cui e predetti sono assegnati o destinati .
Il fatto materiale di detenere minerali , materie grezze o materie
fissili speciali è assimilato all' utilizzazione ai sensi del presente
regolamento .
La contabilità di cui sopra deve permettere di compilar® e giustificare
le comunicazioni trasmesse alla Commissione nelle forme e nella periodicità
fissate ai successivi articoli da 3 a 5 » Conformemente al disposto
dell' articolo 82 del Trattato , essa viene esibita agli ispettori della
Commissione che ne facciano richiesta .
Articolo 3
Al più tardi il 15 di ogni mese i produttori di minerali comunicano alla
Commissione per ciascuna aiaiera , conformemente al prospetto a* 1 , il
Qui modello i allegato al prestate regolamento , le quantità di ur«nio
e di torio ,
estratte nel corso del mese precedente ,
giacenti come scorte sul piazzale della miniera l' ultimo giorno del mese
considerato ,
spedite nel corso del mese stesso , indicandone i destinatari .
Articolo A
I produttori e gli utilizzatori di materie grezze o di materie fissili
speciali comunicano alla Commisione , conformemente al prospetto n . II ,
il cui modello è allegato al presente regolamento , ogni esportazione
di materie grezze o di materie fissili speciali effettueta all' esterno
della Comunità e ogni importazione delle stesse meterie effettuata allo
interno della Comunità , alla data effettiva della spedizione o delld
arrivo , indicando , per ciascuna di esse : data , quantità , natura , forma ,
composizione chimica , fornitore o destinatario e impiego .
La comunicazione di cui al precedente comma incombe ugualmente allo
ultimo o al primo detentore dalle suddette materie all' interno della
Communità, quando si tratti di persona ® impresa che non sia il
produttore , l' utilizzatore o il vettore delle materie in oggetto .
1675/CS/70 *
 ---pagebreak---  Articolo 5
 I produttori e gli utilizzatori di materie grezze o di materie fissili
 speciali trasmettono alla Coiamis sione , per ciascuno dei loro impianti ,
 al più tardi il 15 di ogni mese :
 a) un bilancio - conformemente al prospetto n* III , il cui modello è i
     allegato al presente Regolamento - delle materie prodotte o utilizzate
     nel corso del mese precedente , al quale è allegata la ricapitolazione
     delle spedizioni e degli arrivi di materie avvenuti nel corso del mese
     con l' indicazione , per ciascuna di esse , della data , quantità ,
     natura , forma , composizione chimica , e del fornitore o destinatario e
     del loro impiego ;     .
 b ) un inventario nel quale è indicata la situazione all' ultimo giorno del
     mese precedente e sono precisate :
     1 , quantità , natura , forma e composizione chimica delle materie
        stenti in ciascun deposito , indicandone l' ubicazione ;
     2* quantità e natura delle materie in corso di produzione o di utiliz­
          zazione .
 II primo- inventario , presentato in applicazione del presente regolamento ,
 indica il metodo o i metodi utilizzati per la compilazione e per la misura
 delle . quantità ricevute o spedite » Lo stesso dicasi degli inventari succes­
 sivi quando il metodo o i metodi utilizzati vengono modificati *
 Per i mesi durante i quali non si registrano cambiamenti nelle voci, del
 bilancio e dell' inventario i produttori e gli utilizzatori preaenteranna
 unicamente il modulo previsto per il bilancio prescritto dal precedente
 paragrafo a) con la menzione " situazione invariata".
 Parte II - Traaporti
 Articolo 6
      ■ 1  1  1                          , \
 Qualsiasi impegno - sia esso contrattuale o di altra natura - al trasporto
 di materie grezze o materie fissili speciali è soggetto al requisito for­
 male della scrittura e deve soddisfare alle disposizioni di cui all' art . 11
 del presente regolamento .
 Articolo 7
 Chiunque trasporti , sui territori degli Stati membri , materie grezze o materie
 fissili speciali o le detenga temporaneamente nel corso di un trasporto §
 tenuto ad assicurarsi che la presa in carico o la consegna delle stesse avvenga
 dietro rilascio di ricevuta , debitamente firmata e datata , nella quale siano
 indicati il nome di colui che se ne discarica o di colui che le riceve , la
 natura , forma e composizione chimica , nonché le quantità trasportate .
 Le ricevute , classificate per ordine cronologico , sono' conservate dallo
 interessato per un periodo zion inferlore a cinque anniv vengono esibite agli
 ispettori della Commissione che ne facciano richiesta e , se del caso , tra -
smesse , dietro domanda , alla Commissione .              ■ '  ^
 1675/CS/70/2/i
 ---pagebreak--- Parte III - Collaboratori
Articolo 8
Chiunque intervenga , a qualsiasi titolo - specie in qualità di manda­
tario , mediatore , commissionario , agente di affari - nella conclusione
di un contratto avente per oggetto la fornitura di minerali , materie
grezze o materie fissili speciali , è tenuto a conservare nei propri
archivi , per un periodo non inferiore a cinque anni , i documenti
relativi alle operazioni di cui ha clorato la trattazione oppure ha
affidato quest' ultima a terzi .
I documenti di cui sopra debbono tassativamente contenere : nome delle
parti contraenti e data del contratto , quantità , natura , forma e compo­
sizione chimica , provenienza , destinazione e impiego delle materie .
Essi vengono esibiti agli ispettori della Commissione che na facciano
richiesta e , se del caso , trasmessi , su richiesta , alla Commissione .
Parte IV -    Disposizioni particolari
Articolo $
Per quanto riguarda i reattori gli obblighi relativi al bihncio e allo
inventario , prescritti dall' articolo 5 » si applicano come aegue :
a) - fino alla loro uscita dall' impianto , le materie grezze e le materie
      fissili speciali figurano nel bilancio oon la loro composizione
      iniziale ;
    - per i combustibili irradiati , spediti fuori dell' impianto , il
      bilancio e la ricapitolazione indicano , con il margine di impre­
      cisione inevitabile , le quantità di materie grezze o fissili
      speciali consumate e prodotte ;
b ) - per i combustibili irradiati l' inventario deve precisare , con
      l' inevitabile margine d' imprecisione - al momento della scarico
      per la spedizione all' esterno dell' impianto - le quantità di
      materie grezze eflaaiii speciali consumate e prodotte ;
    - sul caso dei combustibili che costituiscano la carica dei reattori ,
      il cui principale impiego sia la produzione di energia e di
      materie fissili speciali , l' inventario deve consentire di desumere
      mensilmente , con l' inevitabile margine d' imprecisione , la quantità
      delle materie grezze e delle materie fissili speciali consumate
      e prodotte .
1675/CS/70 i
 ---pagebreak---                                 - 5 -
     - l' inventario in parola precisa il numero degli elementi di
       combustibile , riunendoli in gruppi di tipo e di composizione
       iniziale identici *
ArticololO
I minerali ) le materie grezze e le materie fissili speciali , soggetti
ad un particolare impegno relativo al controllo , sottoscritto dalla
Comunità o da uno Stato membro in un accordo stipulato con uno Stato
terzo o oon una organizzazione internazionale , sono oggetto di separate
comunicazioni alle condizioni previste dal presente regolamento *
Parte V -    Disposizioni generali
Articolo
Ogni documento commerciale , che si riferisca al commercio o al trasporto
di minerali , materie grezze o materie fissili speciali , deve menzionare
esplicitamente la natura delle materie alle quali esso si richiama con
riferimento terminologico alle definizioni di cui all' articolo 15 del
presente regolamento .
Articolo 12
Qualsiasi perdita di - materie grezze o di materie fissili speciali
in quantità anormali o a seguito di circostanze eccezionali , come
anche qualsiasi sparizione di queste materie , va comunicata alla
Commissione immediatamente e con il mezzo più rapido *
Quest Obbligo incombe al produttore o all' utilizzatore interessato
oppure , se del caso , al vettore o intermediario intressato , non appena
egli abbia o avrebbe dovuto avere ragionevolmente conoscenza della
perdita o sparinone *
Le cause sono indicate nello stesso tempo , se esse sono conosciute
immediatamente , o non appena possibile , nel caso contrario*
Articolo 13
La Commissione si riserva di accordare ai produttori , utilizzatori e
detentori , deroghe alle disposizioni sulla forma e periodicità delle
comunicazioni prescritte dal presente regolamento , onde tener conto
delle particolari circostanze nelle quali sono utilizzate o prodotte
materie soggette al controllo * La Conmissione potrà valersi di questa
facoltà specie nel caso degli impianti che detengano solo quantità
minime , da essi conservate per lunghi periodi senza manipolazioni *
1675/CS/70 i
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La Commissione ha inoltre la facoltà di dispensare da qualsiasi
dichiarazione i detentori di prodotti finiti per usi domestioi o
abituali nei quali siano incorporate materie nucleari non separabili ;
ad esempio : vetro o ceramica , lampade , reticelle per lampade a gas »
Articolo 14
1*   Nelle comunicazioni prescritte dal presente regolamento le quantità
     sono indicate in chilogrammi per le materie grezze ed in grammi
     per le materie fissili speciali »
     I dati specificano il peso totale degli elementi contenuti :
uranio , torio o plutonio e , inoltre , il peso di ciascuno degli isotopi
233 e 235 dell' uranio arricchito e degli isotopi 239 © 241 del plutonio *
Essi vengono forniti separatamente per ciascuna materia e , per quanto
attiene ali 'uranio arricchito , per grado di arricchimento alla prima
cifra decimale*
2*   La corrispondente contabilità-materie è tenuta nelle stesse unità
     o in unità inferiori , nonché in modo tale da esser degna di fede *
3*   Nelle comunicazioni prevista come sopra le quantità sono arrotondate
     secondo le consuetudini contabili .
4*   Gli stadi di produzione o di utilizzazione di cui appresso fanno
     oggetto , ciascuno , di separate comunicazioni ai sensi dell' articolo
     5 :
       concentrazione dei minerali di uranio e di torio ;
       trattamento chimico e raffinazione dei concentrati di uranio
       e di torio ;
       fabbricazione di esafluoruro d' uranio ;
       produzione di uranio arricchito ;
       preparazione dei combustibili sotto tutte le loro forme f
       fabbricazione di elementi di oombustibile :
       trattamento dei combustibili irradiati ai fini della separazione
       di tutti gli elementi che essi contengono o di una parte degli
       stessi ;
       esercizio di reattori nucleari di tutti i tipi e per tutti gli
       usi *
Altrettanto va detto per i magazzini adibiti a deposito per più impianti
o per più stadi di produzione o utilizzazione *
1675/CS/70 1
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5.  I centri di ricerca ranno comunicazione separata per ciascuno dei
    loro reattori ed un' unica comunicazione per l' insieme degli altri
    loro impianti di ricerca*
6. Ih reattore e le relative zone annesse per il deposito di combu*
    stibili freschi ed irradiati coetituiocona un Impianto »
Articolo 15
Ai imi d^.r applicazione del presente regolamento :
a) il termine "materie fissili speciali" sta a designare il plutonio
    239t l' uranio 233 , l' uranio arricchito in uranio 235 o 233 e
    parimenti qualsiasi prodotto contenente uno o più degli isotopi
    suddetti e le altre materie fissili che saranno definite dal
    Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
    Commisione ; tuttavia il termine "materie fissili speciali" t non
    si applica alle materie grezze ;
b) il termine "uranio arricchito in uranio 235 ° 233" sta a designare
    l' uranio contenente sia l' uranio 235 * sia l'uranio 233 * sia questi
    due isotopi in quantità tale che il rapporto tra la somma di
    questi due isotopi e l' isotopo 238 sia superiore al rapporto tra
    l' isotopo 235 e l' isotopo 238 nell' uranio naturale ;
c) il termine "materie grezze" sta a designare l' uranio contenente
    la mescolanza di Botopi che si trova in natura , l' uranio il cui
    tenore inuraaio 235 sia inferiore al normale , il torio , tutte le
    materie summenzionate sotto forma di metallo , di leghe , di composti
    chimici e di concentrati , qualsiasi altra materia contenente una
    o più delle materie summenzionate con tassi di concentrazione
    definiti dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su
    proposta della Commissione ;
d) il termine "minerali" sta a designare qualsiasi minerale contenente ,
    con tassi di concentrazione media definiti dal      Consiglio , che
    delibera a maggioranza qualificata su proposta      della Commissione ,
    sostanze che permettano di ottenere attraverso      appropriati
    trattamenti chimici e fisici le materie grezze      definite come sopra.
e) il termine "natura" di una materia sta a designare , a seconda dei
    casi , l' uranio naturale , l' uranio impoverito , l' uranio arricchito
    in uranio 235 > l' uranio 233 , il torio , il plutonio .
Article 16
Quando un impianto dipenda da una persona oppure da un' impresa la
cui sede è all' esterno della Comunità , gli obblighi prescritti dal
presente regolamento incombono alla direzione locale dell' impianto .
1675/CS/70 *
 ---pagebreak---                               - 8 -
Articolo 17
Gli allegati al presente regolamento ne fanno parte integrante »
Articolo 18
Il regolamento n*8 della Commissione della Comunità Europea dell'
Ehergia Atomica del 12 marzo 1959 è abrogato *
Articolo 19
Il presente regolamento entra in vigore il ••••
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il ••••
                                    Per la Commissions
I675/CS/7O i
 ---pagebreak---        PROSPETTO I                           (1 ) n4
                                COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ » EUROPEE
                                      Controllo di Sicurezza
                              Dichiarazione di produzione di minerali
  (2) Impresa :
  ( 3) Miniera :
        Anno    :  ••••••••••••••••••••••   Mese t •••••••••••••••••••••••
  (4) Produzione :                             % contenuto Uranio o Torio
  ( 5) Scorta sui
        piazzali della
        miniera :  ••••••••••••••••••••••••• % contenuto Uranio o Torio
!         (6 ) Spedizioni                     % contenuto Uranio o Torio
                :
                Totale :
                                Nome e qualifica del firmatario responsabile t
                                Firma :
                                Data d' invio della dichiarazione :
 Osservazioni :
 1675/CS/70 i
 ---pagebreak--- PROSPETTO I
                            NOTE ESPLICATIVE
    (1 ) Numero di registrazione della miniera Y comunicato all' impresa
          dalla Commissione .
    (2) Nome e indirizzo dell' impresa che compila la dichiarazione»
    ( 3) Denominazione della miniera a nome della quale è fatta la
          dlcMeraalone .
    (4) Produzione estratta nel corso del mese , espressa in uranio o
          torio contenuto .
    (5) Peso di uranio o torio contenuto nella scrota giacente sul
          piazzale della miniera.
    (6) Specifica per luogo di destinazione delle quantità di uranio 0
          di torio spedite durante il mese .
   N «B. - In conformità dell' articolo 79 del Trattato, quanti siano
            soggetti a tali obblighi notificano all'Autorità dello Stato
            ■embro interessato le comunicazioni che inviano alla Commis­
            sione a norma di detto articolo .
    Il presente formulario , debitamente compilato e firmato , deve essere
    trasmesso alla Commissione delle Comunità Europee - Direzione
    Controllo di Sicurezza e Regime di Proprietà - 30 , Place Guillaume ,
    Lussemburgo (Granducato di Lussemburgo) .
 ---pagebreak---  PROSPETTO II
                                      COMMISSIONS BELLE COMUNITA' EUROPEE
                                             Controllo di Sicurezza
                                   Avviso di trasferimento con i paesi terzi
(2) Esportazione - Importazion          ( 3) n° ••••••• Data dell' esportazione
                                                            0 dell' importazione.»,
           MITTENTE                                     DESTINATARIO
(4) Impresa                                    •••••••••«•••••••» •••••■••••••••
( 5) Impianto
(6 ) Materia : U-impoverito ; U naturale ;
                U-arricchito ... % in U-235
                 U-233 ; Pu ; Th
(7) Forma e composizione chimica sotto la quale viene esportata - importata
      la materia
(8) Impiego ••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••«•••
(9) Accordo intemazionale ••••••••••••>••••••••••••••••••••••••••••••••
      Autorizzazione della Commissione •■•••••••••••••••••••••••••••••••••
      Interventi dell'Agenzia di approvvigionamento •••••••■••••••••••••••
                              Nome e qualifica del firmatario responsable 1
      Luogo e data d' invio :
                                Fi ma
(10) Partite- o   ( 11 ) Materla     URANIO    CQNTENUTQ   PLUTONIO CONTE-     Torio
  elwnentl        •aportata/       totale U-233 ! U-235 i
                                                                NUTO          contenu-
                  importata                            (totale! U-239 pu-2311 lotaie
          nwil                   I        iI             !    il'
OSSERVAZIONI :
1675/CS/70 i
 ---pagebreak--- PROSPETTO II
                             NOTE ESPLICATIVE
( 1 ) Numero di registrazione dell' impianto , notificato all' impresa dalla
      Commissione a seguito della dichiarazione delle caratteristiche tec­
      niche fondamentali fatta ai sensi dell 'articolo 78 » comma l t del
      Trattato .
(2)   Cancellare la parola " esportazione" o "importazione" secondo il caso *
( 3) O&ii formulario deve essere contrassegnato dal numero corrispondente
      all' ordine cronologico dei formulari già trasmessi dall' impianto *
      Le esportazioni e le importaeioni sono oggetto di due serie diffe­
      renti di numeri * La data deve corrispondere alla data effettiva
      della spedizione o dell' arrivo delle materie *
(4) Nome ed indirizzo dell' impresa che spedisce e di quella che riceve
      le materie .
( 5)  Denominazione dell' impianto che spedisce e di quello che riceve le
      materie *
( 6 ) Cancellare le menzioni inutili e per l' U-arrichito indicare la per­
      centuale di arricchimento *
(7 ) Descrizione della stato fisico e chimico della materia trasportata*
      Cancellare la parola " esportato" o " importato" seoondo il caso*
(8) Indicare l' imi ego specifico cui sono destinateo assegnate le materie*
( 9) Indicare secondo i casi s
      - l' accordo di cooperazione stipulato dalla Comunità con un paese
        terzo o con una organizzazione lnternaaionaleoppure l' accordo inter­
        venuto tra un paese membro e un paese terzo , in forza del quale
        vengono trasferite le materie *
      - l' autorizzazione della Commissione ai sensi dell' articolo 59 del
        Trattato istitutivo della CEEA .                                     1
      - la data di stipulazione del contratto da parte dell'Agenzia di
        approvvigionamento , nonché ogni altro elemento utile *
      - per i contratti di lavorazione per conto terzi (articolo 75 del
        Trattato Euratom) e per i contratti aventi per oggetto la fornitura
        di picoole quantità di materie (articolo 74 del Trattato istitutivo
        della CEEA e regolamento n * 11/66 della Commissione), la data di
        notifica all' Agenzia e qualsiasi altro elemento utile •
1675/CS/70 i
 ---pagebreak--- PROSPETTO II                      -2 -
( 10) Descrizione sommaria delle partite di materie o del complesso di
       elementi di combustibili *
( 11 ) Indicare il peso netto della materia importata o esportata (im-
       ballagio escluso)*
( 12)  Indicare l'unità utilizzata
N*B*   In conformità dell' articolo 79 del Trattato , quanti siano soggetti
       a tali obblighi notificano sili 'Autorità della Stato membro interes­
       sato le comunicazioni che inviano alla Commissione a noma di detto
       articolo *
Il presente formulario t debitamente compilato e firmato , deve essere
trasmesso alla Commissione delle Comunità Europee - Divisione Controllo
di Sicurezza e Regime di Proprietà - 30 Place Guillaume , Lussemburgo
( Granducato di Lussemburgo).
    1675/CS/70    i
 ---pagebreak---                                                                                                               ΙΟ ί τ /  I
         PROSPETTO XIX A
                                                                                          CD N<
                                               COMMISSIONE DELLE C(MIN ITA » EUROPEE
                                                   Controllo di Sicurezza
                                                   A -   BILANCIO MMSr-.S
                                        DELLE MATERIE SOGGETTE AL CONTROLLO PI SICUREZZA
            (2) iapresa         ...... 86   ••••••••••••••••••••       ( 3) Impianto
                 Anno •••••••••           ... ···.···············
            (4) Accordo internazionale                    ••••••••           Nome e qualifica del firmatario responsabile :
                                                                         Luogo e data d' invio
                                                                                                         Firma
                                               URANIO    CONTENUTO                        PLUTONIO   CONTENUTO              TORIO C01ÍTMUT0
                                                                                                                                Total e
                                     Totale           U - 235      U - 233         Totale         Pu - 239        Pu - 241
                           !HK
( 5) Scorte all' inizio
      del mese
(6) Quantità ricevute
( 7) Differenze t
      a)  Movimeuii i
      b)   Inventari -
      c) Varie
( 9) Quantité epsuxte
(10) Differenze
       a) Movimenti
       b) Inventari
       c) Varie
(il) Perdite
(12) Perdite nucleari
(13) Scorte a fine meBe
( 15 ) Osservazioni
 ---pagebreak---                                                                                                             1675/CS /70 i
 Prospetto III B
                                                                                               a) N°                            .77J
                                          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ * EUROPEE
                                                Controllo di Sicurezza
                                 B -   RICAPITOLAZIONE DEGLI ARRIVI E DELLE SPEDIZIONI
                                          (Voci 6 e 9 del "bilancio delle materie )
                                                                                            anno/mese $
       FORNITORE   Composizione       Peso netto            Uranio   contenuto         Plutonio contenuto
Data
                                                                                                               Torio contenu- IMPIEGO
           o         e Forma            s en 2a
                                                                                                               to     TOTALE   (16)
      DESTINATARIO
                          ( 14 )– { imballagio
                                    impa-ixagio     | totale I U-235    | U-233     totale Pu-239    Pu-241
                                                              I ARRIVI î
                                                                SPEDIZIONI
 ---pagebreak--- PROSPETTO III
                                NOTE ESPLICATIVE
(1 ) Numero di registrazione dell' impianto , notificato all'impresa dalla
      Commissione a seguito della dichiarazione relativa alle caratte­
      ristiche tecniche fondamentali fatta ai sensi dell' articolo 78 »
      comma 1 , del Trattato.
(2) Nome e indirizzo dell' impresa che fa la dichiarazione.
(3) Denominazione dell' impianto per il quale è fatta la dichiarazione
      e indicazione della fase di produzione e di utilizzazione conside­
      rata (articolo 13 , comma 4 , del regolamento n° •••••).
(4) Specificare , se del caso t l'accordo lnternaalenale la virtù del
      quale le materie che sono oggetto del bilancio sono fltate congegnate
      (articolo 9 del regolamento n° •••••)
(5) Quantità totale di materie che si trovano all' inizio del mese nell *
      impianto.
(6 ) Quantità totale di materie ricevute dall' impianto nel oorso del mese.
      Vanno dichiarate le quantità comunicate dal mittente .     In caso di
      differenza tra quantità ootauaiw&tedal mittente e quantità misurate
      al momento dell' arrivo , le stesse vanno dichiarate sotto "differenze
      movimenti" (7 a e 10 a).
(7 ) a) Differenze positive tra quantità dichiarate dai mittenti e
           quantità controllate al momento dell' arrivo delle materie che
           sono oggetto del bilancio ;
      b) . Differenze positive tra la scorta contabile delle materie che
           sono oggetto di bilancio e controlli effettuati in occasione
           dell' inventario fisico delle materie stesse ;
  . . c) altre differenze positive (da spiegare in "osservazioni")' ivi
           comprese le differenze imputabili ad arrotondamenti .
(8) Da compilare qualora si tratti di un reattore : quantità nette
      prodotte nei combustibili irradiati spediti all' esterno dello
      impianto nel corso del mese.
( 9) Quantità totali di materie spedite dall' impianto nel corso del
      mese .
(10) a) Differenze negative tra le quantità dichiarate dagli speditori
            e le quantità controllate al momento dell'arrivo delle materie
            che sono oggetto del bilancio .
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(10) b) Differenze negative rilevate tra la scorta contabile delle
            materie che sono oggetto del bilancio e i controlli effettuati
            in occasione dell * inventario fisico delle materie stesse ,
       c) Altre differenze negative ( da spiegare in "osservazioni ") , ivi
            oomprese le differenze imputabili agli arrotondamenti .
(11 ) Quantità misurate contenute nei residui di fabbricazione noa recupe­
       rabili , perdite o sparizioni di qualsiasi natura.
       Le quantità non ancora misurate vengono dichiarate mensilmente sulla
       base di calcoli o stime con l*inevitabile margine d' imprecisione .
       Esse sono contrassegnate con la menzione "provvisorie".
( 12 ) Sa compilare qualora si tratti di un reattore s quantità di materie
       inizialmente contenute nei combustibili e consumate nei combu^.
      stibili irradiati spediti all' esterno dell' impianto .
(13) Quantità totali delle materie che si trovano nell' impianto a fine
       mese (deve corrispondere al totale dell' inventario alla stessa data)*
( 14) Indicare l' unità di peso utilizzata.
( 15 ) Osservazioni relative alle differenze e perdite che si osservano
       nel bilancio dello stesso mese .
( 16 ) Impiego cui le materie sono destinate o assegnate .
       Indicare secondo i casi :
       - l' autorizzazione della Commissione ai sensi dell' articolo 59 del
         Trattato istitutivo della CEEA ;
       - la data in cui il contratto è stato stipulato dall' Agenzia di
         Approvvigionamento nonché ogni altro elemento utile ;
       - per i contratti di lavorazione in conto terzi (artioolo 75 del
         Trattato istitutivo della CEEA.) e per i contratti che hanno per
         oggetto la fornitura di piccoli quantitativi di materie (arti­
         colo 74 del Trattato istitutivo dell' Euratom e regolamento
         n° 17/66 della Commissione), la data di notifica all'Agenzia
         di Approvvigionamento e ogni altro dato utile.
N.B.    In conformità dell' articolo 79 del Trattato , quanti siano soggetti
        a tali obblighi notificano all' Autorità dello Stato membro
        interessato le comunicazioni che inviano alla Commissione a norma
        di detto articolo .
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Il presente formulario , debitamente compilato e firmato , deve essere
trasmesso alla Commissione delle Comunità Europee - Divisione Controllo
di Sicurezza - 30 place Guillaume - Lussemburgo ( Granducato di Lussem­
burgo) .
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