CELEX: 31973Y0919(11)
Language: it
Date: 1973-02-22 00:00:00
Title: Decisione n. 83, del 22 febbraio 1973, concernente l'interpretazione dell'articolo 68, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1408/71 e dell'articolo 82 del regolamento (CEE) n. 574/72 relativi alle maggiorazioni delle prestazioni di disoccupazione per familiari a carico

Avis juridique important

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31973Y0919(11)

Decisione n. 83, del 22 febbraio 1973, concernente l'interpretazione dell'articolo 68, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1408/71 e dell'articolo 82 del regolamento (CEE) n. 574/72 relativi alle maggiorazioni delle prestazioni di disoccupazione per familiari a carico  

Gazzetta ufficiale n. C 075 del 19/09/1973 pag. 0014 - 0015 edizione speciale spagnola: capitolo 05 tomo 2 pag. 0015  edizione speciale portoghese: capitolo 05 tomo 2 pag. 0015 

LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DELLE COMUNITÀ EUROPEE PER LA  SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI,visto l'articolo 81, lettera a) del regolamento  (CEE) n. 1408/71 in virtù del quale è incaricata di regolare ogni questione d'interpretazione derivante dalle  disposizioni di tale regolamento e del regolamento (CEE) n. 574/72,considerando che la decisione n. 57  pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. 53 del 31 marzo 1965 è divenuta caduca a seguito  dell'entrata in vigore dei regolamenti (CEE) n. 1408/71 e n. 574/72, ma che, tenuto conto delle disposizioni dei  suddetti regolamenti, bisogna adottare una nuova decisione;considerando che occorre sapere se un arretrato di  maggiorazioni di assegni di disoccupazione per familiari a carico debba essere corrisposto per il periodo  anteriore alla data di rilascio dell'attestato relativo ai familiari che risiedono nel territorio di uno Stato membro  diverso da quello in cui si trova l'istituzione competente, quando tali persone erano già a carico del lavoratore fin  dall'inizio del periodo di disoccupazione indennizzabile;considerando che in virtù dell'articolo 68, paragrafo 2  del regolamento (CEE) n. 1408/71, se in base alla legislazione di uno Stato membro l'importo delle prestazioni di  disoccupazione varia con il numero dei familiari, l'istituzione competente, per il calcolo delle prestazioni, prende  anche in considerazione il numero dei familiari residenti sul territorio di uno Stato membro diverso da quello in  cui si trova la suddetta istituzione;considerando che dalla disposizione dell'articolo 82 del regolamento (CEE) n.  574/72 risulta che, per beneficiare delle disposizioni dell'articolo 68, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.  1408/71, il lavoratore deve presentare all'istituzione competente un attestato relativo ai propri familiari che  risiedono nel territorio di uno Stato membro diverso da quello in cui si trova l'istituzione competente; che tale  attestato, che deve essere rilasciato dall'istituzione designata dall'autorità competente del paese in cui risiedono i  familiari, è valido per i dodici mesi successivi alla data del rilascio;considerando che, nella misura in cui le  disposizioni del regolamento (CEE) n. 574/72 abbiano per oggetto le modalità di applicazione del regolamento  (CEE) n. 1408/71 esse non possono avere per effetto di limitare i diritti che derivano ai lavoratori dalle  disposizioni del regolamento (CEE) n. 1408/71;considerando che il periodo di validità dell'attestato stabilito  dell'articolo 82, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 574/72, fatte salve le eventuali modifiche circa le persone  a carico intervenute dopo il rilascio dell'attestato stesso e che il lavoratore deve notificare senza indugio  all'istituzione competente, significa che si presume che i familiari a carico rimangono gli stessi per un periodo di  dodici mesi dalla data di rilascio dell'attestato, senza pertanto implicare che tali variazioni non debbano essere  prese in considerazione dall'inizio del periodo di disoccupazione indennizzabile;considerando che gli stessi  attestati redatti secondo i modelli stabiliti dalla Commissione amministrativa sono un mezzo di prova dei diritti  del lavoratore, ma che il rilascio dei medesimi non costituisce una condizione per l'apertura di questi  diritti;considerando che si possono rilasciare gli attestati relativi ai familiari residenti nel territorio di uno Stato  membro diverso da quello in cui si trova l'istituzione competente solo dopo l'inizio del periodo di disoccupazione  indennizzabile.deliberando nelle condizioni stabilite al paragrafo 3 dell'articolo 80 del regolamento (CEE) n.  1408/71,DECIDE:1. Il rilascio dell'attestato E 302 compilato in data posteriore a quella dell'inizio del periodo  di disoccupazione indennizzabile, non ha per effetto di differire la data di apertura del diritto alle prestazioni di  disoccupazione secondo l'aliquota maggiorata per familiari a carico, che è determinata conformemente alla  legislazione del paese competente.2. La presente decisione sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle  Comunità eruopee. Essa si applica ai sei Stati membri originari a decorrere dal 1  ottobre 1972 e, in conformità  al trattato di adesione, a decorrere dal 1  aprile 1973 ai tre nuovi Stati membri.Il Presidente della  CommissioneamministrativaJ. DONIS