CELEX: 62011CN0358
Language: it
Date: 2011-07-08 00:00:00
Title: Causa C-358/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus (Finlandia) l’ 8 luglio 2011 — Lapin elinkeino-, liikenne- ja ympäristökeskuksen liikenne ja infrastruktuuri-vastuualue

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/36
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus (Finlandia) l’8 luglio 2011 — Lapin elinkeino-, liikenne- ja ympäristökeskuksen liikenne ja infrastruktuuri-vastuualue
   (Causa C-358/11)
   2011/C 269/76
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Korkein hallinto-oikeus
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lapin elinkeino-, liikenne- ja ympäristökeskuksen liikenne ja infrastruktuuri-vastuualue
   
      Altre parti nel procedimento: Lapin luonnonsuojelupiiri ry e Lapin elinkeino-, liikenne- ja ympäristökeskuksen ympäristö ja luonnonvarat-vastuualue
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               se dal fatto che un rifiuto è classificato come rifiuto pericoloso possa direttamente desumersi che l’uso della sostanza o dell’oggetto prodotto causa gli impatti globali negativi sull’ambiente o sulla salute umana ai sensi dell’art. 6, n. 1, lett. d), della nuova direttiva sui rifiuti 2008/98/CE (1); se anche un rifiuto pericoloso cessi di essere un rifiuto una volta soddisfatti i presupposti di cui all’art. 6, n. 1, della nuova direttiva sui rifiuti 2008/98/CE;
            
         
               2)
            
            
               se, nell’interpretare la nozione di rifiuto ed in particolare nel valutare l’obbligo di disfarsi di una sostanza o di un oggetto, occorra annettere rilevanza al fatto che il riutilizzo della sostanza oggetto della valutazione è a determinate condizioni ammesso ai sensi dell’allegato XVII di cui all’art. 67 del regolamento REACH (2). In caso di risposta affermativa, quale rilevanza debba attribuirsi a tale circostanza;
            
         
               3)
            
            
               se l’art. 67 del regolamento REACH abbia armonizzato le prescrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato o uso ai sensi dell’art. 128, n. 2, del regolamento, con la conseguenza che l’uso dei preparati o dei prodotti menzionati nell’allegato XVII non possa essere impedito sul fondamento delle disposizioni nazionali relative alla tutela dell’ambiente, nella misura in cui le restrizioni in parola non siano state pubblicate nell’inventario compilato dalla Commissione, previsto all’art. 67, n. 3, del regolamento REACH;
            
         
               4)
            
            
               se gli obiettivi d’uso del legname trattato con una soluzione di RCA elencati al punto 19, n. 4, lett. b), dell’allegato XVII del regolamento REACH debbano interpretarsi nel senso che vi sono enunciati tutti i possibili usi;
            
         
               5)
            
            
               se l’obiettivo dell’utilizzazione, quale supporto di legno del sentiero di cui trattasi nel presente caso, sia comparabile agli obiettivi d’uso enunciati nell’elenco menzionato nella questione n. 4, con la conseguenza che l’obiettivo dell’utilizzazione in parola possa essere ammesso una volta soddisfatti gli altri presupposti necessari sul fondamento del punto 19, n. 4, lett. b), dell’allegato XVII del regolamento REACH;
            
         
               6)
            
            
               di quali circostanze occorra tener conto quando si esamina se vi sia il rischio di contatti ripetuti con la pelle ai sensi del punto 19, n. 4, lett. d), dell’allegato XVII del regolamento REACH;
            
         
               7)
            
            
               se l’espressione «rischio» di cui al punto menzionato nella questione n. 6 significhi che i contatti ripetuti con la pelle devono essere teoricamente possibili oppure, almeno in una certa misura, probabili.
            
         
      (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 19 novembre 2008, 2008/98/CE, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312, pag. 3).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006, n. 1907, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE (GU L 396, pag. 1).