CELEX: 61972CJ0031
Language: it
Date: 1973-04-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 4 aprile 1973. # Domenico Angelini contro Parlamento europeo. # Causa 31-72.

Avis juridique important

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61972J0031

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 4 APRILE 1973.  -  DOMENICO ANGELINI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 31/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00403 edizione speciale greca pagina 00509 edizione speciale portoghese pagina 00181

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO GERARCHICO FORMALE - ATTO NON EQUIPOLLENTE - TERMINE D' IMPUGNAZIONE DEL SILENZIO-RIFIUTO - NON DECORRE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90, 91 )  2 . DIPENDENTI - VECCHIO STATUTO CECA - APPLICAZIONE AI FINI DEL CALCOLO DELLA PENSIONE  3 . DIPENDENTI - CONTRATTUALI - AMMISSIONE AL REGIME STATUTARIO - PRECEDENTE CONTRATTO - EFFETTI - RINUNZIA  

Massima

1 . LA LETTERA CON CUI UN DIPENDENTE RICHIAMA L' ATTENZIONE DELLA COMPETENTE AUTORITA SUI DIRITTI CH' EGLI RITIENE DI POTER VANTARE, CIRCA L' ENTITA, ANCORA DA CALCOLARSI, DELLA SUA PENSIONE, NON PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UNA DOMANDA ATTA A FAR DECORRERE IL TERMINE DEL SILENZIO-RIFIUTO .  2 . LA QUESTIONE DEL SE LO STATUTO CECA, IN VIGORE FINO AL 1 ) GENNAIO 1962, SI APPLICHI - IN TUTTO O IN PARTE - AGLI AUSILIARI CHE, IL 1 ) GENNAIO 1962, SONO STATI AMMESSI ALLO STATUTO CEE RIGUARDA IL MERITO DELLA CONTROVERSIA E NON E NECESSARIAMENTE CONNESSA ALLA NOMINA IN RUOLO DEL RICORRENTE, AL GRADO A 3, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 .  3 . IL PASSAGGIO DA UNA SITUAZIONE RETTA DA UN CONTRATTO AD UNA SITUAZIONE RETTA DA UNO STATUTO IMPLICA - SALVO DISPOSIZIONE CONTRARIA - RINUNZIA AGLI EFFETTI DEL PRECEDENTE CONTRATTO .  

Parti

NELLA CAUSA 31-72,  DOMENICO ANGELINI, DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, CON L' AVV . GIANCARLO LA SCALA, DEL FORO DI MILANO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . V . BIEL, 71, RUE DES GLACIS, RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE SIG . H . R . NORD, CON L' AVV . AGOSTINO GAMBINO, DEL FORO DI ROMA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE DEL PARLAMENTO EUROPEO, KIRCHBERG, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO 7 MARZO 1972, CON LA QUALE VENGONO RESPINTE LE RICHIESTE FORMULATE DAL RICORRENTE CON LETTERA 4 GENNAIO 1972, NONCHE L' ACCOGLIMENTO DI TALI RICHIESTE ( LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE DEL RICORRENTE IN BASE ALLE NORME TRANSITORIE DEL VECCHIO STATUTO CECA, E REINQUADRAMENTO DELL' INTERESSATO AL GRADO A 3, AL 1 ) GENNAIO 1962, TENUTO CONTO DELLO SCATTO ANTERIORMENTE SPETTANTEGLI NEL GRADO A 4 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEL 6 GIUGNO 1972, PERVENUTO NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 12 GIUGNO 1972, IL RICORRENTE HA PROPOSTO RICORSO PER L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 7 MARZO 1972 CON CUI IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO HA RESPINTO LA DOMANDA - PRESENTATA IL 4 GENNAIO 1972 - CHE LA SUA PENSIONE FOSSE CALCOLATA A NORMA DELLE - PIU FAVOREVOLI - DISPOSIZIONI TRANSITORIE DEL VECCHIO STATUTO CECA E DIRETTA INOLTRE AD OTTENERE, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 E NEL GRADO A 3, GLI SCATTI DA LUI MATURATI A TALE DATA NEL SUO PRECEDENTE GRADO A 4 .  SULLA RICEVIBILITA  2 IL CONVENUTO ECCEPISCE IN PRIMO LUOGO L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO, ADDUCENDO CHE QUESTO AVREBBE DOVUTO ESSERE DIRETTO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO DA ESSO OPPOSTO ALLA DOMANDA CONTENUTA IN UNA LETTERA DEL 4 GENNAIO 1972 . IL SILENZIO-RIFIUTO E ACQUISITO DOPO DUE MESI .  3 I DUE MESI SCADEVANO IL 5 MARZO 1972 . LA DOMANDA DEL RICORRENTE E STATA ESPRESSAMENTE RESPINTA CON LETTERA 7 MARZO 1972 . LA LETTERA DEL 4 GENNAIO 1972, DESTINATA AD ATTIRARE L' ATTENZIONE DELLA COMPETENTE AUTORITA SUI DIRITTI CHE IL RICORRENTE RITENEVA DI POTER VANTARE, CIRCA L' ENTITA ANCORA DA CALCOLARSI, DELLA SUA PENSIONE, NON PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UNA DOMANDA ATTA A FAR DECORRERE IL TERMINE DEL SILENZIO-RIFIUTO . A RAGIONE QUINDI IL RICORSO E STATO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE ESPRESSA DEL 7 MARZO 1972, ED A PARTIRE DALLA NOTIFICA DI QUESTO ATTO VA CALCOLATO IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE .  4 IL CONVENUTO ECCEPISCE IN SECONDO LUOGO CHE, ANCHE IN TALE IPOTESI, IL RICORSO SAREBBE TARDIVO ESSENDO STATO PROPOSTO OLTRE IL TERMINE DI TRE MESI .  5 IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE IL RICORRENTE RISIEDEVA IN ITALIA, DETTO TERMINE, A NORMA DELL' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ANDAVA AUMENTATO DI 10 GIORNI E SCADEVA QUINDI NON PRIMA DEL 18 GIUGNO 1972 . L' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA VA QUINDI DISATTESA .  6 IL CONVENUTO DEDUCE POI CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO TENDE A RIMETTERE IN DISCUSSIONE DEGLI ATTI NON PIU IMPUGNABILI, DI CUI IL RICORRENTE NON HA CHIESTO TEMPESTIVAMENTE L' ANNULLAMENTO .  7 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA, IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA PENSIONE VA CALCOLATA A NORMA DELLO STATUTO CECA IN VIGORE FINO AL 1 ) GENNAIO 1962 . LA QUESTIONE DEL SE DETTO STATUTO SI APPLICHI - IN TUTTO O IN PARTE - AGLI AUSILIARI CHE, IL 1 ) GENNAIO 1962, SONO STATI AMMESSI ALLO STATUTO CEE, RIGUARDA IL MERITO DELLA CONTROVERSIA . CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE IL CONVENUTO, LA QUESTIONE NON E INFATTI NECESSARIAMENTE CONNESSA ALLA NOMINA IN RUOLO DEL RICORRENTE AL GRADO A 3 DELLO STATUTO CEE, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 . IL RICORSO E RICEVIBILE IN QUESTA SUA PARTE .  8 IL RICORSO E DIRETTO IN SECONDO LUOGO AD OTTENERE, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 E NEL GRADO A 3, GLI SCATTI CHE IL RICORRENTE SOSTIENE DI AVER MATURATO A DETTA DATA NEL GRADO A 4 .  9 IL RICORRENTE, SE RITENEVA ILLEGITTIME LE MODALITA DELLA SUA NOMINA IN RUOLO DISPOSTA, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962, CON DECISIONE 13 DICEMBRE 1962, AVREBBE DOVUTO CHIEDERNE L' ANNULLAMENTO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO . L' ATTUALE RICORSO E IN QUESTA SUA PARTE TARDIVO E QUINDI IRRICEVIBILE .  NEL MERITO  10 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, PER CALCOLARE LA SUA PENSIONE, SI DEVE TENER CONTO DELLO STATUTO DEI DIPENDENTI DELLA COMUNITA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO IN VIGORE FINO AL 1 ) GENNAIO 1962 .  11 PRIMA DI ESSERE AMMESSO ALLO STATUTO CEE E NOMINATO IN RUOLO COME DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, IL RICORRENTE NON E PERO' MAI STATO DIPENDENTE DI RUOLO DELLA CECA, ESSENDO STATO LEGATO ALL' ISTITUZIONE PRESSO LA QUALE LAVORAVA DA UN CONTRATTO DI AUSILIARIO . NULLA OSTAVA A CHE QUESTA CATEGORIA DI DIPENDENTI, AL MOMENTO DELL' AMMISSIONE AL NUOVO STATUTO, RINUNZIASSE AI DIRITTI, SIA PURE QUESITI, DERIVANTI DAL LORO PRECEDENTE CONTRATTO IN VISTA DEI VANTAGGI DEL NUOVO STATO GIURIDICO .  12 UNA RINUNZIA SIFFATTA, DEL RESTO IMPLICITA - SALVO DISPOSIZIONE CONTRARIA CHE NELLA FATTISPECIE NON SUSSISTE - NEL PASSAGGIO DA UNA SITUAZIONE RETTA DA UN CONTRATTO AD UNA SITUAZIONE RETTA DA UNO STATUTO, E STATA INOLTRE CONFERMATA DALLA RINUNZIA ESPRESSA, FATTA IL 2 GENNAIO 1963, ALLE CLAUSOLE DEL CONTRATTO IN PRECEDENZA STIPULATO COL PARLAMENTO EUROPEO . IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO IN QUESTA SUA PARTE .  

Decisione relativa alle spese

13 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .