CELEX: 31962L2645
Language: it
Date: 1962-10-23 00:00:00
Title: Direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle regolamentazioni degli Stati membri sulle sostanze coloranti che possono essere impiegate nei prodotti destinati all'alimentazione umana

Avis juridique important

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31962L2645

Direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle regolamentazioni degli Stati membri sulle sostanze coloranti che possono essere impiegate nei prodotti destinati all'alimentazione umana  

Gazzetta ufficiale n. 115 del 11/11/1962 pag. 2645 - 2654 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 1 pag. 0014  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 1 pag. 0014  edizione speciale danese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0248  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0279  - 0290 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 1 pag. 0071  edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 1 pag. 0001  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 1 pag. 0001 

 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO    relativa al ravvicinamento delle regolamentazioni   degli Stati membri sulle sostanze coloranti che   possono essere impiegate nei prodotti destinati   all'alimentazione umana    IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA    Visto il Trattato che istituisce la Comunità   Economica Europea e in particolare l'articolo 100 e   l'articolo 227 , paragrafo 2 ,    Vista la proposta della Commissione ,    Visto il parere del Parlamento Europeo ,    Visto il parere del Comitato economico e   sociale ,    Considerando che ogni regolamentazione relativa   alle sostanze coloranti che possono essere impiegate   nei prodotti destinati all'alimentazione umana   deve tener conto in primo luogo delle esigenze di   protezione della sanità pubblica , ma anche delle   esigenze di tutela dei consumatori contro le   adulterazioni , nonchè delle necessità economiche ;    Considerando che le differenze fra le regolamentazioni   nazionali impediscono la libera circolazione   dei prodotti alimentari , possono creare condizioni   difformi di concorrenza e hanno pertanto incidenza   diretta sull'instaurazione o sul funzionamento del   mercato comune ;    Considerando che al fine di pervenire alla   libera circolazione dei generi alimentari è necessario   ravvicinare le relative regolamentazioni ;    Considerando che l'armonizzazione delle regolamentazioni   in questione richiede , durante una prima fase ,   l'elaborazione di un elenco unico delle sostanze   coloranti delle quali è autorizzato l'impiego   nella colorazione dei prodotti alimentari ,   nonchè la determinazione dei requisiti di purezza ai   quali tali sostanze coloranti devono rispondere e   l'armonizzazione delle condizioni cui è sottoposta   la colorazione dei prodotti alimentari che saranno   oggetto di decisioni del Consiglio in una seconda fase ;    Considerando che , per tener conto delle esigenze   economiche di taluni Stati membri , occorre prevedere   un periodo durante il quale gli Stati membri   stessi possano mantenere in vigore , per determinate   sostanze coloranti , le regolamentazioni esistenti ,   fermo restando che nel frattempo il Consiglio   potrà decidere sull'autorizzazione all'impiego di   tali sostanze in base ai risultati delle ricerche   scientifiche eventualmente effettuate ,    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :    Articolo 1    1 . Salvo disposizione contraria degli articoli 2 , 3 ,   4 e 13 , gli Stati membri possono autorizzare per la   colorazione dei prodotti destinati all'alimentazione   umana - in appresso denominati « prodotti alimentari » -   soltanto l'impiego delle sostanze coloranti elencate   nell'allegato I .    2 . L'impiego delle sostanze suddette per la colorazione   dei prodotti alimentari non può essere oggetto   di un divieto generale .    3 . Qualora l'impiego nella preparazione di prodotti   alimentari di una delle sostanze coloranti elencate   nell'Allegato I risultasse pericoloso per la salute ,   uno Stato membro ha la facoltà di sospendere ,   per un periodo massimo di un anno , l'autorizzazione   all'impiego della sostanza colorante in questione   nei prodotti alimentari . Ne informa entro un   mese gli Stati membri e la Commissione . Il   Consiglio , deliberando all'unanimità su proposta della   Commissione , decide senza indugio , mediante   direttiva , se ed in quale misura , debba essere   modificato l'elenco di cui all'allegato I ;   all'occorrenza , il Consiglio può prolungare il   periodo di cui alla prima frase .    4 . Le disposizioni della presente direttiva si   applicano anche ai prodotti importati che sono   destinati , dopo trasformazione o meno , al consumo   interno della Comunità .    Articolo 2    1 . Per un perido di tre anni dalla notificazione   della presente direttiva , gli Stati membri possono   mantenere le disposizioni delle regolamentazioni   nazionali in vigore , relative alle sostanze coloranti   elencate nell'allegato II .    2 . Il Consiglio potrà decidere , in conformità delle   disposizioni dell'articolo 100 del Trattato , su una   proposta di direttiva volta ad autorizzare l'impiego   di tali sostanze coloranti , prima della scadenza del   periodo previsto dal paragrafo I . L'autorizzazione   può essere data solo nel caso in cui le ricerche   scientifiche abbiano dimostrato che queste   sostanze non sono nocive per la salute e il loro impiego   risulti necessario dal punto di vista economico .   Se il Consiglio non si pronuncia entro il termine   previsto dal paragrafo I si applicano le disposizioni   dell'articolo 12 .    Articolo 3    La presente direttiva non riguarda le disposizioni   delle regolamentazioni nazionali sulle sostanze   naturali che entrano nella fabbricazione di   alcuni prodotti alimentari , in quanto , pur avendo   un effetto colorante secondario , hanno proprietà   aromatiche , saporose o nutritive ; per esempio la   paprica , la curcuma , lo zafferano e il legno di   sandalo .    Articolo 4    La presente direttiva non riguarda le disposizioni   delle regolamentazioni nazionali sulle sostanze   coloranti delle quali sia autorizzato l'impiego :    a ) per la colorazione dei gusci delle uova dure ,   del tabacco e dei tabacchi lavorati ,    b ) per la bollatura delle carni e la stampigliatura   degli agrumi , della crosta dei formaggi , dei   gusci delle uova e di altre parti esterne ,   abitualmente non consumate , dei prodotti alimentari .    Articolo 5    La presente direttiva non riguarda le disposizioni   delle regolamentazioni nazionali che determinano   i prodotti alimentari colorabili con le sostanze   elencate negli allegati I e II e le modalità della   colorazione .    Articolo 6    I prodotti dei quali gli Stati membri possono   autorizzare l'impiego al fine di diluire o sciogliere   le sostanze coloranti elencate nell'allegato I sono   esclusivamente i seguenti :    Carbonato e bicarbonato di sodio    Cloruro di sodio    Solfato di sodio    Glucosio    Lattosio    Saccarosio    Destrine    Amidi    Etanolo    Glicerolo    Sorbitolo    Oli e grassi commestibili    Cera di api    Acqua    Articolo 7    In deroga agli articoli 5 e 6 , gli Stati membri   possono autorizzare l'impiego della Litolrubina BK   ( pigmento rosso ) e della terra d'ombra bruciata ,   anche mescolate alla paraffina solida o ad altre   materie innocue , soltanto per la colorazione delle   croste di formaggio .    Articolo 8    Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni     - per assicurare la rispondenza delle sostanze   elencate nell'allegato I , impiegate per la colorazione   dei prodotti alimentari , ai requisiti generali e   specifici di purezza precisati nell'allegato III ;     - per assicurare la rispondenza dei prodotti   elencati nell'articolo 6 , impiegati per diluire o   sciogliere le sostanze coloranti elencate nell'allegato I ,   ai requisiti generali di purezza precisati   nell'allegato III , sezione A , paragrafo 1 e   paragrafo 2 , lettera b ) .    Articolo 9    1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni   affinchè le sostanze coloranti elencate   nell'allegato I possano essere immesse in commercio   soltanto se sui loro involucri o recipienti siano   riportati :    a ) la denominazione e la sede della ditta   fabbricante o di quella venditrice all'interno della   Comunità Economica Europea ;    b ) il numero della sostanza o delle materie   coloranti secondo la classificazione della Comunità   Economica Europea di cui all'allegato I ;    c ) la dicitura : « Colorante per prodotti   alimentari » .    2 . Se le iscrizioni previste dal paragrafo 1 sono   riportate sugli involucri o sui recipienti e se la   dicitura indicata nella lettera c ) del paragrafo 1 è   redatta in due lingue ufficiali della Comunità , una   di origine germanica e l'altra di origine latina , gli   Stati membri non possono rifiutare l'importazione   delle sostanze coloranti elencate nell'allegato I per   il solo motivo che considerano l'etichettatura   insufficiente .    Articolo 10    Per quanto riguarda la sua eventuale colorazione ,   la gomma da masticare ( « chewing-gum » ) è   soggetta alle disposizioni della presente direttiva .    Articolo 11    1 . Ove necessario per la tutela della salute   publica , deliberando all'unanimità su proposta della   Commissione , il Consiglio può modificare mediante   direttiva i requisiti di purezza precisati   nell'allegato III particolarmente in base ai risultati delle   ricerche scientifiche .    2 . Previa consultazione degli Stati membri , la   Commissione determina mediante direttiva i   metodi di analisi necessari per il controllo dei requisiti   di purezza precisati nell'allegato III .    Articolo 12    1 . Entro un anno dalla notificazione della   presente direttiva , gli Stati membri modificano le loro   regolamentazioni in conformità delle precedenti   disposizioni . La regolamentazione cosí modificata   si applica ai prodotti immessi in commercio negli   Stati membri entro due anni dalla suddetta notificazione .    2 . In caso di applicazione dell'articolo 2 ,   paragrafo 2 , ultimo periodo , la data di scadenza del   termine previsto da detto articolo si sostituisce a   quella della notificazione di cui al paragrafo precedente .    Articolo 13    La presente direttiva non riguarda le disposizioni   delle regolamentazioni nazionali sui prodotti   destinati all'esportazione fuori della Comunità .    Articolo 14    La presente direttiva si applica anche ai Dipartimenti   d'oltremare della Repubblica Francese .    Articolo 15    Gli Stati membri sono destinatari della presente   direttiva .    Fatto a Bruxelles , il 23 ottobre 1962    Per il Consiglio    Il Presidente    E. COLOMBO    ALLEGATO I    Le sostanze coloranti di cui all'articolo 1 della   presente direttiva sono quelle elencate nelle tre   sezioni riportate qui di seguito .    La denominazione chimica indicata è generalmente   quella della combinazione con il sodio . Ad   eccezione di quanto previsto per il numero E 180 ,   Litorubina BK , è autorizzato l'impiego dell'acido   stesso , delle sue combinazioni con il sodio , il   calcio , il potassio e l'alluminio , anche se non   menzionate , nonchè quello di altre combinazioni ,   quando indicate .    Sono parimenti ammessi i prodotti chimici ottenuti   per sintesi ed identici alle sostanze coloranti   di origine naturale elencate qui di seguito .    Colore * Classificazione C.E.E. * Denominazione   usuale (1) * Schultz * C.I. * D.F.G. (2) *   Denominazione chimica o descrizione *    I . Sostanze coloranti per la colorazione della   massa e in superficie    Giallo * E 100 * Curcumina * 1 374 * ( 1 238 ) 75 300 *   139 * Di(ossi-4-metossi-3-fenil)-1,7 eptadiene-1,6   diene-3,5 *     * E 101 * Lattoflavina ( Riboflavina ) * - * - *   111 * Dimetil-6,7 (D'-1'-ribitil)-9 isoallossazina ;   Dimetil-7,8 (2,3,4,5-tetraossipentil)-10 isoallossazina *     * E 102 * Tartrazina * 737 * ( 640 ) 19 140 * 64 *   Sale trisodico dell'acido (solfo-4' fenilazo-1')-4   [ solfo-4' fenil-1 ossi-5 pirazolo-carbossillico-3 ] *     * E 103 * Crisoina S * 186 * ( 148 ) 14 270 * 26 *   Sale sodico del p-solfobenzene azo resorcinol o   acido diossi-2,4 azo-benzen-solfonico-4' *     * E 104 * Giallo di chinolina * 918 * ( 801 ) (2)   47 005 (3) * 97 * Sale disodico dell'acido (chinolil-2)-2   indandione-1,3 disolfonico , contenente una certa   percentuale di derivati meno solfonici *     * E 105 * Giallo solido * 172 * ( 16 ) 13 015 * 23 *   Sale disodico dell'acido ( solfo-4' fenilazo-1' )   amino-4 benzen-solfonico-5 *    Arancio * E 110 * Giallo arancio S * - * 15 985 * 29 *   Sale disodico dell'acido (solfo 4' fenilazo-1')-1 naftol-2   solfonico-6 *     * E 111 * Arancio GGN * - * 15 980 * 32 *   Sale disodico dell'acido (solfo-3' fenilazo-1)-1   naftol-2 solfonico-6 *    Rosso * E 120 * Cocciniglia ; acido carminico *   1 381 * ( 1239 ) 75 470 * 107 * Estratto del coccus   cacti , anche sotto forma di sali d'ammonio *     * E 121 * Oricello , orceina * 1 386 * ( 1 242 ) *   141 * Estratto ottenuto in soluzione ammonicale al   contatto dell'aria , di colore rosso delle specie   Roccella , Lichaens e Orchella *     * E 122 * Azorubina * 208 * ( 179 ) 14 720 * 38 *   Sale disodico dell'acido (solfo-4' naftilazo-1')-2   naftol-1 solfonico-4 *     * E 123 * Amaranto * 212 * ( 184 ) 16 185 * 40 * Sale   trisodico dell'acido (solfo-4' naftilazo-1')-1' naftol-2   disolfonico-3,6 *     * E 124 * Rosso cocciniglia A * 213 * ( 185 )   16 255 * 41 * Sale trisodico dell'acido (solfo-4'   naftilazo-1')-1 ossi-2 naftalin disolfonico-6,8 *     * E 125 * Scarlatto GN * - * 14 815 * 34 * Sale   disodico dell'acido (solfo-6'm-xililazo-1')-2 naftol-1   solfonico-5 *     * E 126 * Ponceau 6 R * 215 * ( 186 ) 16 290 * 42 *   Sale tetrasodico dell'acido (solfo-4' naftilazo-1')-1   naftol-2 trisolfonico-3,6,8 *    Blu * E 130 * Blu antrachinonico ( d'indantrene ) RS *   1 228 * ( 1 106 ) 69 800 * 104 * Diidro N ,   N' antrachino-azina 1,1,1',2' *     * E 131 * Blu patentato V * 826 * ( 712 ) 42 051 *   85 * Sale calcico dell'acido disolfonico dell'anidride   dell'm-ossitetraediaminotrifenil carbinolo . *     * E 132 * Indigotina ( Carminio d'indaco ) * 1 309 *   ( 1 180 ) 73 015 * 105 * Sale disodico dell'acido   indigotin-disolfonico 5,5' *    Colore * Classificazione C.E.E. * Denominazione   usuale (1) * Schultz * C.I. * D.F.G. (2) *   Denominazione chimica o descrizione *    Verde * E 140 * Clorofille * 1 403 * ( 1 249a ) * 110 *   Clorofilla a : *     * * * * 75 810 * * complesso magnesiaco della tetrametil   1,3,5,8 etil-4 vinil-2 cheto-9 carbometossi-10 fitil   propionato-7 forbina *     * * * * * * Clorofilla b : *     * * * * * * complesso magnesiaco del tetrametil-1,5,8,   formil-3 etilvinil-2 cheto-9 carbometossi fitil   propionato 7 forbina *     * E 141 * Complessi ramici delle clorofille e delle   clorofilline * - * - * 110 * Complesso   rame-clorofilla e complesso rame-clorofillina *    Bruno * E 150 * Caramello (4) * - * - * - *   Prodotto ottenuto esclusivamente mediante riscaldamento   del saccarosio o di altri zuccheri *    Nero * E 151 * Nero Brillante BN * - * 28 440 *   58 * Sale tetrasodico dell'acido [ solfo-4   fenilazo-1-4'solfo-7'naftila-1' ] ossi-1   acetilammino-8 naftalin disolfonico-3,5 *     * E 152 * Nero 7984 * - * - * - * Sale tetrasodico   dell'acido[4-(4 solfo-1-fenilazo)-7' solfo-   1-naftilazo]-1-ossi-7-ammino-naftalina-3,6 disolfonico *     * E 153 * Carbone medicinale vegetale * - * - * - *   Carbone vegetale avente le qualità del carbone   medicinale *    Sfumature diverse * E 160 * Carotinoidi * * * * *     * * a ) alfa , beta , gamma Carotone * - * - * - *   Tutte le forme trans *     * * b ) Bissina , Norbissina ( Oriana , Annatto ) * - *   - * - * Il principale colorante degli estratti   di oriano nell'olio è la bissina colorante del gruppo   dei carotinoidi . La bissina è l'estere monometilico   della norbissina . La norbissina è un acido   dicarbossilico simmetrico . Il principale colorante   degli estratti acquosi di oriana è il sale   alcalino della norbissina . *     * * c ) Capsantina * - * - * - * Estratto di paprica *     * * Capsorubina * * * * *     * * d ) Licopina * - * - * - * Tutte le forme trans *     * E 161 * Xantofille * 1 403 * ( 1 249a ) * 144 *   Le xantofille sono dei derivati chetonici e/o idrossilici   della carotene *     * * a ) Flavoxantina * * * * *     * * b ) Luteina * * * * *     * * c ) Criptoxantina * * * * *     * * d ) Rubixantina * * * * *     * * c ) Violoxantina * * * * *     * * f ) Rodoxantina * * * * *     * E 162 * Rosso di barbabietola , Betamina * - *   - * - * Estratto acquoso della radice di barbabietola   rossa *     * E 163 * Antociani : * 1 394 * - * 112 *   Gli antociani sono glucosidi di sali di fenil-2   benzopirilio ; la maggior parte sono derivati   idrossilati . *     * * * 1 400 * * * *     * * * * * * Essi contengono , quali agluconi ,   in particolare le antocianidine seguenti : pelargonidina ,   cianidina , peonidina , delfinidina , petunidina ,   malvidina . Gli antociani possono essere estratti : dalle   fragole , dalle more , dalle ciliege , dalle prugne ,   dai lamponi , dalle more salvatiche , dai ribes   neri , dai cavoli rossi , dalle cipolle rosse , dalle   mortelle rosse , dai mirtilli , dalle melanzane ,   dall'uva e dal sambuco . *    II . Sostanze coloranti per la colorazione limitata   alla superficie     * E 170 * Carbonato di calcio * 1 405 * ( 1 261 ) * - * *     * * * * 77 220 * * *    Colore * Classificazione C.E.E. * Denominazione   usuale (1) * Schultz * C.I. * D.F.G. (2) *   Denominazione chimica o descrizione *     * E 171 * Biossido di titanio * 1 418 * ( 1 264 ) * - * *     * * * * 77 891 * * *     * E 172 * Ossidi e idrossidi di ferro * 1 276 *   77 489 * - * *     * * * 1 311 * 77 491 * - * *     * * * 1 428 * 77 492 * - * *     * * * 1 429 * * * *     * * * 1 470 * 77 499 * - * *     * E 173 * Alluminio * - * 77 000 * - * *     * E 174 * Argento * - * - * - * *     * E 175 * Oro * - * - * - * *    III . Sostanze coloranti soltanto per usi specifici     * E 180 * Pigmento Rosso * 194 * ( 163 ) * 147 *   Esclusivamente i sali di calcio e di alluminio   dell'acido (sulfo-2' metil-4' fenilazo-1)-1-naftol-   2-carbossilico-3 *     * * ( Litolrubina BK ) per la colorazione della crosta   dei formaggi * * 15 850 * * *     * E 181 * Terra d'ombra bruciata ( per la colorazione   della crosta dei formaggi ) * * * * Prodotto risultante   dalla combustione all'aria di una miscela composta   in prevalenza di ossido di ferro , di manganese ,   di silicato , di carbonato e di solfato di calcio   e dall'umina *    (1) Queste denominazioni sono date a titolo   indicativo .    (2) Le abbreviazioni significano :    Schultz = G. Schultz , Farbstofftabellen , 7   Auflage , Leipzig 1931 .    C.I. = Numero entro parentesi : Rowe Colour   Index 1924 , altro numero : Rowe Colour Index ,   Second Edition , Bradford , England , 1956 .    D.F.G. = Toxikologische Daten von Farbstoffen   und ihre Zulassung fuer Lebensmittel in   verschiedenen Laendern , zusammengestellt im   Auftrag der Kommission von Prof. Dr. G. Hecht ,   Wuppertal-Elberfeld , Mitteilung 6 der   Farbstoff-Kommission der Deutschen Forschungsgemeinschaft ,   2 , Auflage , Wiesbaden 1957 .    (3) Si considera soltanto la materia colorante   « early dye » , identica a quella considerata   al nn. 918 Schultz e 97 D.F.G.    (4) La denominazione Caramello indica i prodotti   di colore bruno più o meno accentuato destinati   alla colorazione . Tale denominazione non corrisponde   all'espressione tedesca « Karamell » , che indica   il prodotto zuccherato e aromatiço ottenuto mediante   riscaldamento dello zucchero e utilizzato per   doleiumi e pasticceria .    ALLEGATO II    Denominazione usuale (1) * Schultz * C.I. *   D.F.G. (2) * Denominazione chimica o descrizione *    I . Sostanze coloranti per la colorazione della   massa e in superficie    Estratti di bacche di Avignone , Ramnetina ,   Ramnesina * 1 369 * ( 1234 ) * 138 * Estratto   delle bacche di vari-Rhamnus , e particolarmente dei   Thamnus infectorius , amygdaline a saxatilis *     * * 75 640 * * *    Orcanetto , Alcannina , Acunsina * 1 382 *   ( 1 240 ) * 140 * Estratto della radice   dell'Alcanna tinctoria *     * * 75 520 * * *     * * 75 530 * * *    Caramellina vegetale * - * - * - * Estratto di Cassel ,   ottenuto mediante trattamento speciale di alcune   torbe e ligniti *    Eritrosina * 887 * ( 773 ) * 93 * Sale disodico   o dipotassico della tetraidofluoresceina o ossi   tetra-iodio-o-carbossifenilfluorone *     * * 45 430 * * *    Verde acido brillato BS ( Verde lissamina ) * 836 *   ( 737 ) * 86 * Sale sodico del di-(p-dimetil-ammino-fenil)   ossi-2 disolfo-3,6 naftofuchsonimonium *     * * 44 090 * * *    II . Sostanze coloranti soltanto per usi specifici    Blu oltremare ( per l'azzurraggio degli zuccheri ) *   1 435 * ( 1290 ) * - * Combinazione di alluminio di   sodio , di silice e di zolfo *     * * 77 007 * * *    (1) e (2) Cfr. note dell'allegato I .    ALLEGATO III    REQUISITI DI PUREZZA    A . REQUISITI GENERALI DI PUREZZA    Salvo deroga prevista al successivo punto B - requisiti   specifici di purezza - le sostanze coloranti elencate   nell'allegato I devono rispondere ai seguenti requisiti   di purezza , le quantità e le percentuali dovendosi   intendere calcolate sul colorante puro .    1 . Impurità minerali    a ) Esse non devono contenere più di 5 mg/kg di   arsenico , più di 20 mg/kg di piombo ;    b ) Esse non devono contenere più di 100 mg/kg   delle seguenti sostanze prese isolatamente :   antimonio , rame , cromo , zinco , solfato di bario ,   o più di 200 mg/kg presi complessivamente ;    c ) Esse non devono contenere nè cadmio , nè   mercurio , nè selenio , nè tellurio , nè tallio ,   nè uranio , nè cromati , nè combinazioni solubili   di bario in quantità rilevabili .    2 . Impurità organiche    a ) Esse non devono contenere nè betanaftilammina ,   nè benzidina , nè ammino-4-difenile   ( o xenilammina ) , nè loro derivati ;    b ) Esse non devono contenere idrocarburi aromatici   policiclici ;    c ) Le materie coloranti organiche di sintesi   non devono contenere più dello 0,01 % d'ammine   aromatiche libere ;    d ) Le materie coloranti organiche di sintesi   non devono contenere più dello 0,5 % di prodotti   intermediari diversi dalle ammine aromatiche libere ;    e ) Le materie coloranti organiche di sintesi   non devono contenere più del 4 % di coloranti   accessori ( isomeri , omologhi , ecc. ) ;    f ) Le materie coloranti organiche sulfonate non   devono contenere più dello 0,2 % di sostanze   estrattibili per mezzo dell'etere etilico .    B . REQUISITI SPECIFICI DI PUREZZA    E 101 - Lattoflavina ( Riboflavina )    Lumiflavina : Preparare come segue del cloroformio   privo di etanolo : agitare dolcemente , ma accuratamente ,   per 3 minuti 20 ml di cloroformio con 20 ml di acqua   e lasciare ben riposare . Raccogliere lo strato   cloroformico e ricominciare l'operazione per altre   due volte aggiungendo ogni volta 20 ml d'acqua .   Infine , filtrare il cloroformio mediante un filtro   secco di carta , agitare bene il filtrato per   5 minuti con 5 gr di solfato di sodio anidro   in polvere , lasciare riposare il miscuglio   durante due ore poi decantare o filtrare il   cloroformio limpido . Agitare per 5 minuti   25 mg di riboflavina con 10 ml di cloroformio   privo di etanolo , poi filtrare : la colorazione   del filtrato non deve essere più intensa di quella   di una soluzione acquosa ottenuta diluendo a   1.000 ml , 3 ml di bicromato di potassio 0,1 N .    E 102 - Tartrazina    Prodotti insolubili nell'acqua : non più   dello 0,2 % .    Coloranti accessori : non più dell'l % .    E 103 - Crisolina S    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    E 104 - Giallo di chinolina    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    E 105 - Giallo solido    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    Coloranti accessori : non più del 3 % .    Ammine aromatiche non solfonate e anilina : non   più del 10 mg/kg .    a ) Determinazione dell'ammino-2-azobenzolo e   dell'ammino-4-azobenzolo :    Sciogliere 20 gr di giallo solido in 400 ml di   acqua e aggiungere 5 ml d'idrossido di sodio N .   Agitare in un'ampolla da decantazione con 4 porzioni   successive di 50 ml di clorobenzolo , ogni volta   per 5 minuti . Lavare gli estratti clorobenzenici   riuniti con porzioni successive di 400 ml di   idrossido di sodio 0,1 N fino a che lo strato acquoso   superiore resti costantemente incolore . Filtrare la   soluzione cloro-benzenica su uno spesso filtro di   carta piegato e misurarne l'estinzione ( E1 ) allo   spettrofotometro in rapporto a quella del clorobenzolo   contenuto in bacinelle di vetro di spessore   appropriato ( d1 ) a 414 mµ .    Calcolo :    Tenore in 2 e in 4-aminoazobenzolo ( mg/kg ) =   ( E1 × 100 ) / ( 0,397 × d1 )    Nota :    E (1 mg/ml,1cm) a 414 mµ ( per il   2-aminoazobenzolo = 39,7 )    E (1 mg/ml,1 cm) a 414 mµ ( per il   4-aminoazobenzolo = 35,2 )    Si può determinare il tenore in 4-aminoazobenzolo   soltanto fino al 90 % . Il seguente metodo perinette   di separare i composti 2 e 4 . Ridurre 100 ml di   estratto clorobenzenico a 20 ml circa riscaldando   a bagno-maria in una corrente di aria calda . Versare   la soluzione concentrata su di una colonna di allumina   ( di dimensioni appropriate ) . Sottoporre ad   eluizione al clorobenzolo . I primi 100 ml dell'eluito   di clorobenzolo contengono il 2-aminoazobenzolo ;   si procede poi all'eluizione del composto para al   clorobenzolo . Portare le due soluzioni a 100 ml .   Misurare l'estinzione del composto orto n 414 mµ   ( E2 ) o quella del composto para a 376 mµ ( E3 ) .    E (1 mg/ml,1 cm) 414 mµ per il 2-aminoazobenzolo = 39,7    E (1 mg/ml,1 cm) 376 mµ per il 4-aminoazobenzolo = 110    Tenore in 2-aminoazobenzolo ( mg/kg ) =   ( E2 × 100 ) / ( 0,397 × d2 )    Tenore in 4-aminoazobenzolo ( mg/kg ) =   ( E3 × 100 ) / ( 1,10 × d3 )    b ) Determinazione dell'anilina : Agitare 75 ml del   resto d'estratto clorobenzolico con due porzioni   successive di 50 ml d'acido cloridrico 0,5 N ,   poi con due porzioni successive di 25 ml d'acqua .   Neutralizzare gli estratti acquosi riuniti con una   soluzione d'idrossido di sodio al 30 % , poi   acidificare con 10 ml d'acido cloridrico 0,5 N .   Sciogliere in questa soluzione 1-2 gr di bromuro di   potassio . Dopo aver raffreddato in acqua ghiacciata ,   aggiungere circa 20 gocce di nitrito di sodio   0,1 N e lasciare riposare per 10 minuti . Eliminare   l'eccesso di nitrito mediante addizione d'acido   solfammico . Versare la soluzione in circa 5 ml d'una   soluzione al 3 % di sale R ( sale sodico dell'acido   naftol-2-solfonico-3,6 ) addizionato di 10 ml   d'idrossido di sodio 2N . Lasciare riposare per   15 minuti . Acidificare la soluzione di colorante   in presenza di rosso congo ST ( indicatore ) fino   a che questi diventi blu e filtrare . Il colorante   aminoazobenzenico non passa . Portare il filtrato a   200 ml ; poi misurare l'estinzione a 490 mµ , cioè E4 .    Calcolo :    Tenore in anilina ( mg/kg ) ( E4 × 266 ) /   ( 2,26 × d4 )    E (1 mg/ml,1 cm) 490 mµ per l'anilina = 226    E 110 - Giallo arancio S    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    E 111 - Arancio GGN    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    E 120 - Cocciniglia e acido carminico    Cromatografia su carta : con una soluzione di   2 gr di citrato trisodico in 100 ml d'idrossido   d'ammonio al 5 % , la cocciniglia non dà che una sola   macchia nella zona alcalina .    E 122 - Azorubina    Prodotti insolubili nell'acqua , non più   dello 0,2 % .    Coloranti accessori : non più dell'1 % .    E 123 - Amaranto    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    E 124 - Rosso cocciniglia A    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    E 125 - Scarlatto GN    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .     E 126 - Ponceau 6 R    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    Coloranti accessori : non più del 3 % .    E 131 - Blu patentato V    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,5 % .    Cromo ( valutato in Cr ) : non più di 20 mg/kg .    Coloranti accessori : non più dell'1 % .    E 132 - Indigotina    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    Coloranti accessori : non più dell'1 % .    Acido-isalina sulfonico : non più dell'1 % .    E 141 - Complessi rameici delle clorofille e delle   clorofilline    Una soluzione all'1 % del complesso rame-clorofilla   nella trementina non deve essere torbida e non deve   dare depositi .    Rame ( Cu libero ionizzabile ) : non più di   200 mg/kg .    E 151 - Nero brillante BN    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    Coloranti accessori : non più del 15 % ( La   presenza del coloranti accessori fra i quali ò   stato identificato il composto diacetilato , è   indispensabile per ottenere la sfumatura esatta ) .    Prodotti intermediari : non più dell'1 % .    E 152 - Nero 7984    Prodotti insolubili nell'acqua : non più dello 0,2 % .    Piombo : non più di 10 mg/kg.   Arsenico : non più di 2 mg/kg .    E 153 - Carbone medicinale vegetale    Idrocarburi aromatici superiori : mescolare 1 gr di   nero di carbone con 10 gr di cicloxane puro per due   ore . L'estratto non deve presentare alcuna colorazione ;   alla luce ultravioletta , non deve praticamente   presentare alcuna fluorescenza ; sottoposto ad   evaporazione , non deve lasciare residuo .    Prodotti godronati : far bollire 2 gr di nero di   carbone con 20 ml d'idrossido di sodio N , poi   filtrare . Il filtrato dev'essere incolore .    E 160 a ) - Carotina alfa , beta , gamma    Cromatografia : per assorbimento sull'allumina o gelo   di silice la Beta carotina pura , non dà che una zona .    E 160 b ) - Bissina e Norbissina ( Oriana , Annatto )    Cromatografia :    a ) Annatto : Sciogliere nel benzolo una quantità   sufficiente d'Annatto e far si che la soluzione   benzolica d'Annatto abbia lo stesso colore di una   soluzione di bicromato di potassio allo 0,1 % .   Versare 3 ml della soluzione in cima ad una colonna   d'allumina ; sottoporre a lenta eluizione . Lavare   per tre volte la colonna al benzolo . La bissina è   fortemente assorbita sulla superficie dell'allumino   e forma una zona d'un rosso arancio brillante ( a   differenza della crocetina ) . Una zona d'un giallo   molto pallido scorte in generale rapidissimamente   attraverso la colonna , anche con della bissina   pura cristallizzata . La bissina non è eluibile   al benzolo , all'etere di petrolio , al cloroformio ,   all'acetone , all'etanolo , nò al metanolo ,   L'etanolo e il metanolo , peró , fanno cambiare   la sua tinta dall'arancione al giallo arancio .    Reazione di Carr-Price : Eliminare il benzolo   dalla colonna lavandola tre volte con cloroformio   precedentemente disidratato per mezzo di carbonato   di potassio . Dopo eluizione dell'ultimo lavaggio   al cloroformio , aggiungere dall'alto alla colonna 5 ml   del reattivo di Carr-Price . La zona di bissina   cambia immediatamente colore passando al blu-verde   ( a differenza della crocetina ) .    b ) Bissina : Sciogliere da 1 a 2 mg di bissina   cristallizzata in 20 ml di cloroformio . Aggiungere   5 ml di questa soluzione dall'alto della colonna   preparata . Sciacquare la soluzione con del cloroformio   precedentemente disidratato per mezzo di carbonato di   sodio , e procedere secondo le indicazioni a )   ( Reazione di Carr-Price ) .    c ) Soluzioni alcaline di Norbissina : Mettere in   un'ampolla da decantazione di 50 ml , 2 ml di   una soluzione acquosa d'annatto . Aggiungere una   quantità d'acido solforico 2 N sufficiente   per ottenere una reazione fortemente acida . La   Norbissina si separa sotto forma di precipitato   rosso . Aggiungere 50 ml di benzolo , poi agitare   vigorosamente . Dopo la separazione , gettare lo strato   acquoso e lavare la soluzione benzolica con 100 ml   d'acqua fino al termine della reazione acida .   Centrifugare per 10 minuti a 2.500 giri/minuto la   soluzione ( generalmente emulsionata ) di Norbissina   nel benzolo . Decantare la soluzione limpida di   Norbissina e disidratare per mezzo di solfato di   sodio anidro . Versare da 3 a 5 ml di questa   soluzione in cima alla colonna di alluminio . La   Norbissina forma , come la bissina , una zona   rosso arancio sulla superficie dell'alluminio . Trattata   con gli eluenti indicati in a ) , essa si comporta   come la bissina e dà anche luogo alla reazione   di Carr-Price .    E 162 - Rosso di barbabietola e Betanina    Cromatografia su carta : con il butanolo saturo   d'acido cloridrico 2 N come solvente ( cromatografia   ascendente ) , la betanina dà una macchia rossa   particolare con una striscia bruna e un debole   passaggio attraverso la colonna .    E 171 - Biossido di Titanio    Sostanze solubili nell'acido cloridrico : mettere in   sospensione 5 gr di Biossido di Titanio in 100 ml   d'acido cloridrico 0,5 N e riscaldare per 30 mn a   bagnomaria , agitando di tanto in tanto . Filtrare   in crogiolo di Gooch sul cui fondo sono stati   posti tre strati - il primo d'amianto non fine ,   il secondo di un filtro di carta ridotto in polpa , il   terzo d'amianto fino . Lavare con tre dosi   successive d'acido cloridrico 0,5 N , di 10 ml   clascuna . Evaporare il filtrato a secco in una   capsula di platino , poi riscaldare al rosso scuro   fino a peso costante . Il peso del residuo non   deve superare 0,0175 gr .    Antimonio : non più di 100 mg/kg .    Zinco : non più di 50 mg/kg .    Bario-Composti solubili : non più di 5 mg/kg .    E 172 - Biossidi e Ossidi di ferro    Selenio : non più di 1 mg/kg .    Mercurio : non più di 1 mg/kg .    E 181 - Terra d'ombra bruciata    Ossidi di manganese , calcolati sulla base di Mn3 O4 :   non oltre 1,8 % .    Materie organiche non completamente bruciate : far   bollire 2 grammi di terra d'ombra bruciata con   30 ml di una soluzione di idrossido di potassio al   20 % , indi filtrare . Il filtrato deve essere incolore .