CELEX: 
Language: it
Date: 1993-01-26 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativa alla conclusione di accordi in forma di scambi di lettere che prorogano gli adeguamenti degli accordi di autolimitazione tra la Comunità economica europea e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra #Accordo in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e l'Argentina sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra #Accordo in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra #Accordo in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra #Accordo in forma di scambio di lettere concernente la proroga dell'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra #Accordo in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra

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31993D0061

93/61/CEE: Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativa alla conclusione di accordi in forma di scambi di lettere che prorogano gli adeguamenti degli accordi di autolimitazione tra la Comunità economica europea e l' Argentina, l' Australia, la Nuova Zelanda e l' Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra  

Gazzetta ufficiale n. L 017 del 26/01/1993 pag. 0016

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 1992 relativa alla conclusione di accordi in forma di scambi di lettere che prorogano gli adeguamenti degli accordi di autolimitazione tra la Comunità economica europea e l'Argentina, l'Australia, la Nuova  Zelanda e l'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra(93/61/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la raccomandazione della Commissione,  considerando che, nel 1989 e nel 1990, gli accordi di autolimitazione tra la Comunità economica europea e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra hanno subito alcuni adeguamenti,  decisi nell'ambito delle misure volte a stabilizzare i mercati del settore; che detti adeguamenti spirano il 31 dicembre 1992;  considerando che, in attesa della conclusione dei negoziati riguardanti il commercio di prodotti agricoli nell'ambito del GATT (General Agreement on Tariffs and Trade), è necessario ricorrere ad accordi temporanei relativi agli scambi nel settore delle  carni ovine e caprine;  considerando che, date le circostanze, è opportuno prorogare di un anno la validità degli adeguamenti dei citati accordi di autolimitazione;  considerando che occorre tener conto della realizzazione del mercato interno a partire dal 1o gennaio 1993;  considerando che la Commissione ha svolto in proposito negoziati con l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay, giungendo ad accordi;  considerando che è opportuno approvare tali accordi,  DECIDE:  Articolo 1  Sono approvati a nome della Comunità economica europea gli accordi in forma di scambi di lettere tra la Comunità economica europea e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay che prorogano gli adeguamenti degli accordi di  autolimitazione tra la Comunità economica europea e l'Argentina, l'Australia, la Nuova Zelanda e l'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra.  I testi degli accordi sono acclusi alla presente decisione.  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare gli accordi allo scopo di impegnare la Comunità.  Articolo 3  La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1992.  Per il Consiglio Il Presidente J. GUMMER  ACCORDO in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e l'Argentina sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra   A. Lettera della Comunità  Signore,  mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Argentina, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e l'Argentina sul commercio di carni di  montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: « Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "23 000 t", che rappresenta il quantitativo totale massimo annuo delle  importazioni nella Comunità europea di carni di montone, di agnello e di capra provenienti dall'Argentina, è sostituita dalla cifra "19 000 t". Nell'ambito di questo massimale è prevista l'importazione dall'Argentina nella Comunità europea dei seguenti  quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a congelamento: 1 000 t nel 1989, 1 200 t nel 1990, 1 400 t nel 1991, 1 600 t nel 1992 e 1 800 t nel 1993. » 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole « fino al 31 dicembre 1992 » sono sostituite dalle parole « fino al 31 dicembre 1993 ».  3) Nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole « entro la fine del 1992 » sono sostituite dalle parole « entro la fine del 1993 ».  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Argentina sulla materia di cui trattasi.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  A nome del Consiglio delle Comunità europee B. Lettera del governo dell'Argentina  Signore,  mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  « Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Argentina, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e l'Argentina sul commercio di carni di  montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra '23 000 t', che rappresenta il quantitativo totale massimo delle  importazioni nella Comunità europea di carni di montone, di agnello e di capra provenienti dall'Argentina, è sostituita dalla cifra '19 000 t'. Nell'ambito di questo massimale è prevista l'importazione dall'Argentina nella Comunità europea dei seguenti  quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a congelamento: 1 000 t nel 1989, 1 200 t nel 1990, 1 400 t nel 1991, 1 600 t nel 1992 e 1 800 t nel 1993." 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992" sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993".  3) Nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Argentina sulla materia di cui trattasi. » Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo sul contenuto della Sua lettera.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo dell'Argentina  ACCORDO in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra   A. Lettera della Comunità  Signore,  mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e l'Australia sul commercio di carni di  montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: « Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, il quantitativo di 17 500 t, espresso in peso carcassa, è comprensivo dei  seguenti quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a congelamento, dei quali è prevista l'importazione dall'Australia nella Comunità europea: 1 500 t nel 1989, 2 000 t nel 1990, 2 500 t nel 1991, 3 000 t nel 1992 e 3 500 t nel 1993. » 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole « fino al 31 dicembre 1992 » sono sostituite dalle parole « fino al 31 dicembre 1993 ».  3) Nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole « entro la fine del 1992 » sono sostituite dalle parole « entro la fine del 1993 ».  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Australia sulla materia di cui trattasi.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  A nome del Consiglio delle Comunità europee B. Lettera del governo dell'Australia  Signore,  mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  « Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e l'Australia, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e l'Australia sul commercio di carni di  montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, il quantitativo di 17 500 t, espresso in preso carcassa, è comprensivo dei  seguenti quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposto a congelamento, dei quali è prevista l'importazione dall'Australia nella Comunità europea: 1 500 t nel 1989, 2 000 t nel 1990, 2 500 t nel 1991, 3 000 t nel 1992 e 3 500 t nel 1993." 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992" sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993".  3) Nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Australia sulla materia di cui trattasi. » Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo sul contenuto della Sua lettera.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo dell'Australia  ACCORDO in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra   A. Lettera della Comunità  Signore,  mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 1989, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e la Nuova Zelanda sul  commercio di carni di montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: « Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "245 500 t", che rappresenta il quantitativo totale massimo annuo  delle importazioni nella Comunità europea di carni di montone, di agnello e di capra provenienti dalla Nuova Zelanda è sostituite dalla cifra "205 000 t". Nell'ambito di questo massimale è prevista l'importazione dalla Nuova Zelanda nella Comunità  europea dei seguenti quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposto a congelamento: 6 000 t nel 1989, 7 500 t nel 1990, 9 000 t nel 1991, 10 500 t nel 1992 e 12 000 t nel 1993. » 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole « fino al 31 dicembre 1992 » sono sostituite dalle parole « fino al 31 dicembre 1993 ».  3) Nel paragrafo 7 dell'allegato, le parole « entro la fine del 1992 » sono sostituite dalle parole « entro la fine del 1993 ».  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla materia di cui trattasi.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  A nome del Consiglio delle Comunità europee B. Lettera del governo della Nuova Zelanda  Signore,  mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  « Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 1989, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e la Nuova Zelanda  sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra '245 500 t', che rappresenta il quantitativo totale massimo delle  importazioni nella Comunità europea di carni di montone, di agnello e di capra provenienti dalla Nuova Zelanda, è sostituita dalla cifra '205 000 t'. Nell'ambito di questo massimale è prevista l'importazione dalla Nuova Zelanda nella Comunità europea  dei seguenti quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a congelamento: 6 000 t nel 1989, 7 500 t nel 1990, 9 000 t nel 1991, 10 500 t nel 1992 e 12 000 t nel 1993." 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992" sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993".  3) Nel paragrafo 7 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla materia di cui trattasi. » Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo sul contenuto della Sua lettera.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo della Nuova Zelanda  ACCORDO in forma di scambio di lettere concernente la proroga dell'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra   A. Lettera della Comunità  Signore,  mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 1989, la cui validità è stata prorogata, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra  la Comunità e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto della clausola 6 dell'accordo principale, nonché dell'estensione alle isole Canarie del territorio doganale della Comunità e della politica agraria comune, la Nuova Zelanda si impegna a non esportare nelle isole Canarie, durante il 1993, un  quantitativo superiore a 600 t, corrispondente cioè al quantitativo medio di carni di montone, di agnello e di capra neozelandesi annualmente importato nelle isole Canarie dall'adesione della Spagna alla Comunità. Tali esportazioni non sono comprese nel  massimale di 205 000 t di cui alla clausola 2 dell'accordo adeguato.  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla materia di cui trattasi.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  A nome del Consiglio delle Comunità europee B. Lettera del governo della Nuova Zelanda  Signore,  mi pregio comunicarle che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  « Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere del 18 ottobre 1989, la cui validità è stata prorogata, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Nuova Zelanda, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980  tra la Comunità e la Nuova Zelanda sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto della clausola 6 dell'accordo principale, nonché dell'estensione alle isole Canarie del territorio doganale della Comunità e della politica agraria comune, la Nuova Zelanda si impegna a non esportare nelle isole Canarie, durante il 1993, un  quantitativo superiore a 600 t, corrispondente cioè al quantitativo medio di carni di montone, di agnello e di capra neozelandesi annualmente importato nelle isole Canarie dall'adesione della Spagna alla Comunità. Tali esportazioni non sono comprese nel  massimale di 205 000 t di cui alla clausola 2 dell'accordo adeguato.  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo della Nuova Zelanda sulla materia di cui trattasi. » Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo sul contenuto della Sua lettera.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo della Nuova Zelanda  ACCORDO in forma di scambio di lettere che proroga l'adeguamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra   A. Lettera della Comunità  Signore,  mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay, recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e la Repubblica  orientale dell'Uruguay sul commercio di carni di montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: « Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra "5 800 t" è sostituita dalla cifra "5 220 t". Nell'ambito di questo  massimale è prevista l'importazione dall'Uruguay nella Comunità europea dei seguenti quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposte a congelamento: 2 000 t nel 1989, 2 200 t nel 1990, 2 400 t nel 1991, 2 600 t nel 1992 e 2 800 t nel 1993. » 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole « fino al 31 dicembre 1992 » sono sostituite dalle parole « fino al 31 dicembre 1993 ».  3) Nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole « entro la fine del 1992 » sono sostituite dalle parole « entro la fine del 1993 ».  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Uruguay sulla materia di cui trattasi.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  A nome del Consiglio delle Comunità europee B. Lettera del governo della Repubblica orientale dell'Uruguay  Signore,  mi pregio comunicarLe che ho ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  « Mi pregio fare riferimento allo scambio di lettere, che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay recante adeguamento dell'accordo principale concluso nel 1980 tra la Comunità e l'Uruguay sul  commercio di carni di montone, di agnello e di capra.  Tenuto conto di quanto recentemente convenuto, ho l'onore di proporre che l'accordo di cui al cennato scambio di lettere resti in vigore dopo il 31 dicembre 1992, previa introduzione delle seguenti modifiche:  1) Il testo della clausola 1, paragrafo A dell'accordo è sostituito dal testo seguente: "Nella clausola 2 dell'accordo principale, modificata dalla clausola 6 del medesimo, la cifra '5 800 t' è sostituita dalla cifra '5 220 t'. Nell'ambito di questo  massimale è prevista l'importazione dall'Uruguay nella Comunità europea dei seguenti quantitativi massimi di carni di agnello mai sottoposto a congelamento: 2 000 t nel 1989, 2 200 t nel 1990, 2 400 t nel 1991, 2 600 t nel 1992 e 2 800 t nel 1993." 2) Nella clausola 4 dell'accordo, le parole "fino al 31 dicembre 1992" sono sostituite dalle parole "fino al 31 dicembre 1993".  3) Nel paragrafo 5 dell'allegato, le parole "entro la fine del 1992" sono sostituite dalle parole "entro la fine del 1993".  Ho l'onore di proporre che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità e il governo dell'Uruguay sulla materia di cui trattasi. » Mi pregio confermare che il mio governo è d'accordo sul contenuto della Sua lettera.  Voglia accettare, Signore, l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo dell'Uruguay