CELEX: C2004/156/16
Language: it
Date: 2004-06-12 00:00:00
Title: Causa C-191/04: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 26 aprile 2004

12.6.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/8
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 26 aprile 2004
   (Causa C-191/04)
   (2004/C 156/16)
   Il 26 aprile 2004 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. A. Bordes e G. Valero Jordana, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la la Repubblica francese.
   La ricorrente conclude che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               dichiarare che la Repubblica francese, non avendo trasmesso le informazioni che dovevano essere raccolte, alla data del 31 dicembre 1999, dalle autorità competenti o dagli organismi abilitati nell'ambito della sorveglianza degli scarichi e dei fanghi residui urbani istituita dall'art. 15 della direttiva 91/271/CEE (1), quanto agli agglomerati interessati dalla scadenza del 31 dicembre 1998 e ciò nei sei mesi successivi alla domanda formulata dalla Commissione il 18 dicembre 2000, è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell'art. 15, n. 1, di tale direttiva;
            
         
               2)
            
            
               condannare la Repubblica francese alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   La Repubblica francese è venuta meno al suo obbligo di comunicare alla Commissione le informazioni relative allo stato della sorveglianza al 31 dicembre 1999 delle acque degli agglomerati interessati da una prima scadenza della direttiva, cioè gli agglomerati aventi un «EH» (equivalente habitat) superiore a 10 000 unità che scaricano le loro acque in acque recipienti considerate «aree sensibili».
   
      (1)  Direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135 del 30.5.1991, pag. 40)