CELEX: C2005/229/59
Language: it
Date: 2005-09-17 00:00:00
Title: Causa T-258/05: Ricorso di Eric Voigt contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 30 giugno 2005

17.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 229/27
            
         Ricorso di Eric Voigt contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 30 giugno 2005
   (Causa T-258/05)
   (2005/C 229/59)
   Lingua processuale: il francese
   Il 30 giugno 2005 Eric Voigt, residente in Orange (Francia), rappresentato dall'avv. Bernard Autric, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
   Il ricorrente chiede al Tribunale:
   
               1.
            
            
               che la Commissione accolga la sua domanda di riconoscimento di malattia professionale dell'11 luglio 2002;
            
         
               2.
            
            
               il pagamento, da parte della Commissione, degli interessi a partire dal 28 maggio 2004;
            
         
               3.
            
            
               le risposte della Commissione ai suoi quesiti del 20 gennaio 2004, inviati all'ufficio per le indagini e la disciplina (IDOC)
            
         
               4.
            
            
               il motivo della revoca, nel 2003, da parte della Commissione, della decisione di avviare un procedimento disciplinare nei confronti di un dipendente (il signor C);
            
         
               5.
            
            
               il versamento dei danni sofferti per un importo di un milione di euro (1 000 000)
            
         
               6.
            
            
               condannare la convenuta al pagamento delle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente chiede che i suoi disturbi psicoaffettivi vengano riconosciuti come una malattia professionale ai sensi dell'articolo 73 dello statuto. Egli fa valere una violazione dell'articolo 26 dello statuto, nonché una violazione dei diritti della difesa e dei principi di legittima, di trasparenza e di certezza del diritto. Infine, egli fa valere un errore del procedimento.