CELEX: 61965CJ0050
Language: it
Date: 1966-06-16
Title: Sentenza della Corte del 16 giugno 1966. # Acciaierie e Ferriere di Solbiate SpA contro Alta Autorità della CECA. # Causa 50-65.

Avis juridique important

|

61965J0050

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 GIUGNO 1966.  -  ACCIAIERIE E FERRIERE DI SOLBIATE SPA CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 50/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00209 edizione olandese pagina 00212 edizione tedesca pagina 00510 edizione italiana pagina 00202 edizione speciale inglese pagina 00147 edizione speciale danese pagina 00177 edizione speciale greca pagina 00265 edizione speciale portoghese pagina 00331

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . CONSORZI - PEREQUAZIONE IN MATERIA DI ROTTAME - ROTTAME DI RISORSE PROPRIE - NOZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 53 )  2 . CONSORZI - IMPRESE PARTECIPANTI - NOZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLI 53 E 80 )  3 . CONSORZI - PEREQUAZIONE IN MATERIA DI ROTTAME - ROTTAME D' ACQUISTO PASSATO A SCORTE - REGIME  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 53, DECISIONE 2-57 DELL' ALTA AUTORITA, ARTICOLO 4 )  

Massima

1 . COSTITUISCE ROTTAME DI RISORSE PROPRIE QUELLO CHE TRA IL MOMENTO IN CUI VIENE RECUPERATO E QUELLO IN CUI VIENE UTILIZZATO NON HA MUTATO DI PROPRIETARIO, QUEST' ULTIMO TERMINE INTESO IN SENSO STRETTAMENTE GIURIDICO .  VEDI LA MASSIMA N . 9 DELLA SENTENZA 42 E 49-59, RACCOLTA VII, 2, PAG . 103 .  NELL' IPOTESI CHE L' ALTA AUTORITA ABBIA ISTITUITO UN MECCANISMO FINANZIARIO PER ASSICURARE IL REGOLARE RIFORNIMENTO DI ROTTAME DEL MERCATO COMUNE E NEL FAR CIO' ABBIA STABILITO CHE LE IMPRESE SONO TENUTE AL VERSAMENTO DI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE PER IL " ROTTAME D' ACQUISTO ", MENTRE LE " RISORSE PROPRIE " NE RIMANGONO ESENTI, IL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE IL ROTTAME CHE UN' IMPRESA RICEVE DA ALTRA IMPRESA FACENTE PARTE DEL SUO STESSO GRUPPO NON DEVE ESSERE CONSIDERATO COME " RISORSE PROPRIE " VA APPLICATO PURE NEL CASO CHE LE DUE IMPRESE SIANO INTEGRATE LOCALMENTE, ANCHE SE L' INTEGRAZIONE E SPINTA ALL' ESTREMO .  */ 659J0042 /*.  2 . LA NOZIONE D' IMPRESA AGLI EFFETTI DEL CONSORZIO DI PEREQUAZIONE S' IDENTIFICA COL CONCETTO DI PERSONA FISICA O GIURIDICA .  VEDI LA MASSIMA N . 3 DELLA SENTENZA 17 E 20-61, RACCOLTA VIII, 3, PAG . 600 .  L' IMPRESA CONSISTE IN UN COMPLESSO UNITARIO DI ELEMENTI PERSONALI, MATERIALI ED IMMATERIALI FACENTE CAPO AD UN SOGGETTO GIURIDICO AUTONOMO E DIRETTO IN MODO DUREVOLE AL PERSEGUIMENTO DI UN DETERMINATO SCOPO ECONOMICO .  */ 661J0017 /*.  3 . L' ARTICOLO 4 DELLA DECISIONE 2-57 DELL' ALTA AUTORITA NON STABILISCE L' ESENZIONE DAI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE DEL ROTTAME ACQUISTATO E CONSUMATO DAGLI UTILIZZATORI; IL SUO SCOPO E UNICAMENTE QUELLO DI EVITARE CHE LE PARTITE DI DETTO ROTTAME NON UTILIZZATE IMMEDIATAMENTE, MA PASSATE A SCORTE, SIANO TASSATE UNA SECONDA VOLTA ALL' ATTO DELL' INFORMAMENTO .  

Parti

NELLA CAUSA 50-65 PROMOSSA DALLA  ACCIAIERIE E FERRIERE DI SOLBIATE S.P.A .,  CON SEDE IN MILANO,  NELLA PERSONA DEL SUO AMMINISTRATORE UNICO, ING . EMILIO BERTONE,  CON L' AVV . PIETRO GASPARRI, PROFESSORE NELL' UNIVERSITA DI PERUGIA, PATROCINANTE IN CASSAZIONE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 6, RUE WILLY-GOERGEN, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, AVV . ITALO TELCHINI, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DI DUE DECISIONI INDIVIDUALI DEL 19 MAGGIO 1965 CON CUI L' ALTA AUTORITA HA DETERMINATO L' IMPONIBILE DI ROTTAME E, RISPETTIVAMENTE, L' IMPORTO DEI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE DOVUTI DALLA RICORRENTE,  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  IN CORSO DI CAUSA LA RICORRENTE HA RINUNZIATO ALLE CONCLUSIONI DIVERSE DA QUELLE DIRETTE ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI INDIVIDUALI DEL 19 MAGGIO 1965 . IN SEGUITO AI CHIARIMENTI FORNITI DALLA CONVENUTA CIRCA LA FONDATEZZA DEL SECONDO MOTIVO, LA RICORRENTE FA VALERE UNICAMENTE LA VIOLAZIONE DELLE NORME GIURIDICHE RELATIVE AL FUNZIONAMENTO DEL CONSORZIO PER LA PEREQUAZIONE DEL ROTTAME IMPORTATO ED ASSIMILATO .  LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NON E STATA CONTESTATA DALLA CONVENUTA, NE DA LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO . IL RICORSO E PERTANTO RICEVIBILE .  NEL MERITO  LA RICORRENTE ASSUME CHE L' ALTA AUTORITA, AVENDO CONSIDERATO COME ROTTAME D' ACQUISTO LE SCORTE IMPIEGATE DALLA SOLBIATE ALL' INIZIO DELLA PROPRIA ATTIVITA, HA DISCONOSCIUTO IL PRINCIPIO FONDAMENTALE SU CUI E BASATO IL CONSORZIO PER LA PEREQUAZIONE DEL ROTTAME, IN ISPECIE GLI ARTICOLI DA 3 A 6 DELLA DECISIONE 2-57 . SECONDO TALE PRINCIPIO IL CONSORZIO PRENDEREBBE IN CONSIDERAZIONE, AI FINI DELL' IMPOSIZIONE DEL ROTTAME D' ACQUISTO, UNICAMENTE I TRASFERIMENTI DI PROPRIETA CONTRO VERSAMENTO DI UN PREZZO; IL CHE VARREBBE PARTICOLARMENTE NEL CASO IN CUI L' IMPRESA PROPRIETARIA VENGA A CESSARE E LE SUCCEDA UNA SOCIETA, COSTITUITA DAL MEDESIMO NUCLEO FAMILIARE . NELLA FATTISPECIE, POSTO CHE LA RICORRENTE E L' IMPRESA METALSIDER, GIA PROPRIETARIA DEL ROTTAME LITIGIOSO, SONO COSTITUITE DALLO STESSO NUCLEO FAMILIARE, SE NE DOVREBBE CONCLUDERE CHE QUEST' ULTIMO HA UTILIZZATO ALL' INIZIO LE SCORTE DI CUI DISPONEVA PRESSO LA METALSIDER, DI GUISA CHE FRA LE DUE IMPRESE NON SAREBBE AVVENUTO ALCUN TRASFERIMENTO DI ROTTAME AI SENSI DEL CONSORZIO PREDETTO .  LA CORTE OSSERVA CHE, A NORMA DELLE DECISIONI GENERALI CHE HANNO ISTITUITO IL CONSORZIO PER LA PEREQUAZIONE DEL ROTTAME IMPORTATO, E SOGGETTO AI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE IL ROTTAME ACQUISTATO E CONSUMATO DALLE IMPRESE CHE ESERCITANO UN' ATTIVITA SIDERURGICA . SE LA DECISIONE GENERALE 22-54 FA RICHIAMO ALLA NOZIONE DI ACQUISTO, QUESTO RICHIAMO SI SPIEGA SOPRATTUTTO CON LA NECESSITA DI DISTINGUERE IL ROTTAME IMPONIBILE DA QUELLO ESENTE DAI CONTRIBUTI, CIOE DA QUELLO CHE, FRA IL MOMENTO DELLA PRODUZIONE E IL MOMENTO DELL' IMPIEGO, NON HA CAMBIATO DI PROPRIETARIO, INTENDENDO QUEST' ULTIMO TERMINE IN SENSO STRETTAMENTE GIURIDICO . INOLTRE, LA NOZIONE DI IMPRESA AI FINI DEL CONSORZIO DI PEREQUAZIONE S' IDENTIFICA COL CONCETTO DI PERSONA FISICA O MORALE .  ORA, E ASSODATO CHE IL ROTTAME LITIGIOSO NON E STATO PRODOTTO DALLA RICORRENTE E CHE QUESTA E UN' IMPRESA DISTINTA DALLA METALSIDER . DETTO ROTTAME DEVE QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME ROTTAME D' ACQUISTO ED ASSOGGETTATO AI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE .  LA RICORRENTE SOSTIENE POI CHE DETTO ROTTAME AVREBBE DOVUTO ESSERE ESENTATO IN QUANTO ROTTAME DI SCORTE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 4 DELLA DECISIONE 2-57 .  LA CORTE RILEVA CHE DETTO ARTICOLO NON STABILISCE L' ESENZIONE DAI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE DEL ROTTAME ACQUISTATO E CONSUMATO DAGLI UTILIZZATORI; IL SUO SCOPO E UNICAMENTE QUELLO DI EVITARE CHE LE PARTITE DI DETTO ROTTAME NON UTILIZZATE IMMEDIATAMENTE, MA PASSATE A SCORTE, SIANO TASSATE UNA SECONDA VOLTA ALL' ATTO DELL' INFORNAMENTO . NELLA FATTISPECIE IL ROTTAME LITIGIOSO E STATO ACQUISTATO E CONSUMATO DALLA RICORRENTE . D' ALTRO LATO, LA RICORRENTE L' HA QUALIFICATO ROTTAME DI SCORTE AL PRIMO GIORNO DEL MESE SENZA FORNIRE ALCUNA PROVA DI TALE QUALIFICAZIONE .  LA RICORRENTE DEDUCE INFINE CHE L' ESENZIONE CONCESSA ALLE IMPRESE ESISTENTI AL MOMENTO D' ENTRATA IN VIGORE DEL CONSORZIO, PER QUANTO RIGUARDA IL CONSUMO DEL ROTTAME PRELEVATO DALLE SCORTE DISPONIBILI A TALE DATA, AVREBBE DOVUTO ESSERE CONCESSA PURE ALLE IMPRESE CHE, COME LA RICORRENTE, HANNO INIZIATO LA LORO ATTIVITA DOPO L' ENTRATA IN VIGORE DI DETTO CONSORZIO, PER QUANTO RIGUARDA IL CONSUMO DELLE SCORTE DI CUI ESSE DISPONEVANO AL MOMENTO DEL PRIMO INFORNAMENTO . L' ALTA AUTORITA, ASSOGGETTANDO AI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE IL ROTTAME LITIGIOSO, AVREBBE QUINDI VIOLATO A DANNO DELLA RICORRENTE IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .  LA CORTE OSSERVA CHE LE IMPRESE ESISTENTI PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL CONSORZIO HANNO VERSATO, PER L' ACQUISTO DEL ROTTAME, UN PREZZO DI MERCATO SUL QUALE LA PEREQUAZIONE NON AVEVA ESERCITATO ALCUNA INFLUENZA, MENTRE LE IMPRESE CHE HANNO ACQUISTATO LO STESSO PRODOTTO POSTERIORMENTE A TALE DATA, HANNO FRUITO DELLE CONSEGUENZE PRODOTTE DA DETTO CONSORZIO SUI PREZZI DI MERCATO . PERALTRO, LA RICORRENTE NON HA FORNITO ALCUN ELEMENTO PRECISO ATTO A PROVARE CHE IL ROTTAME LITIGIOSO SIA STATO PRELEVATO DALLE SCORTE ESISTENTI PRESSO L' IMPRESA METALSIDER PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL CONSORZIO . LA SITUAZIONE DI FATTO DELLA RICORRENTE E DELLE IMPRESE CHE HANNO FRUITO DELL' ESONERO DI CUI TRATTASI NON SONO QUINDI COMPARABILI TRA LORO, E LA CENSURA DI DISCRIMINAZIONE VA DISATTESA .  PER TUTTE QUESTE RAGIONI IL RICORSO VA RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . NELLA FATTISPECIE, LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . IL RICORSO 50-65 E RESPINTO .  2 . LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .