CELEX: C1995/229/53
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Ricorso di Paolo Mozzaglia contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 3 luglio 1995 (Causa T-137/95)

N. C 229/24              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       2 . 9 . 95
Ricorso della società Industria del Frfo Auxiliar Conserverà            mento di divieto di importazione con effetto retroattivo;
S.A. contro la Commissione delle Comunità europee,                      infatti, ai sensi della direttiva 90/675, la Commissione può
                    proposto il 3 luglio 1995                           adottare solo provvedimenti aventi l'effetto di modificare
                        ( Causa T-136/95 )                               una situazione sussistente ad una data determinata, data che
                                                                        sarà comunque quella della pubblicazione del provvedi­
                            ( 95/C 229/52 )                             mento .
               (Lingua processuale: lo spagnolo)                        Per quanto riguarda la domanda di risarcimento, la ricor­
                                                                        rente sottolinea di chiedere il risarcimento dei danni che ha
                                                                        subito in conseguenza dell'atto della Commissione, la cui
Il 3 luglio 1995 la società Industria del Frio Auxiliar                 efficacia retroattiva viola in misura sufficientemente grave
Conserverà S.A. , con sede in Bermeo ( Spagna ), con gli avv.ti         norme giuridiche di rango superiore che tutelano gli interessi
Ignacio Sàenz-Cortabarria Fernàndez e Marta Morales                     della ricorrente; l'importo del risarcimento dev'essere con­
Isasi, del foro di Vizcaya , con domicilio eletto in Lussem­            gruamente maggiorato degli interessi legali .
burgo presso l' avv. Guy Harles, 8-10, rue Mathias Hardt, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                        Ricorso di Paolo Mozzaglia contro la Commissione delle
                                                                                Comunità europee presentato il 3 luglio 1995
— annullare la decisione della Commissione 7 aprile 1995 ,                                       ( Causa T-137/95 )
     95/119/CE, relativa a talune misure protettive nei                                             ( 95/C 229/53 )
     confronti dei prodotti della pesca originari del Giap­
     pone, in quanto riguarda i prodotti in fase di trasporto
     verso la Comunità;                                                                  (Lingua processuale: l'italiano)
— condannare la Comunità europea a risarcire i danni                    Il signor Paolo Mozzaglia , funzionario presso la Commis­
    cagionati alla ricorrente in conseguenza dell'applica­              sione delle Comunità europee e difeso dall'avvocato Giu­
    zione non conforme al diritto della decisione della
                                                                        seppe Marchesini, patrocinante dinanzi alla Corte di Cas­
     Commissione 7 aprile 1995 , 95/119/CE, e fissare l' am­            sazione della Repubblica italiana , con domicilio eletto in
     montare del risarcimento in 18.396.133 PTA, con                    Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Ernest Arendt,
    riserva di ulteriore precisazione — in funzione del prezzo          8-10 rue Mathias Hardt, ha proposto il 3 luglio 1995
    di vendita di 50 tonnellate di tonno bianco congelato in            dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
    Puerto Rico — o almeno nella misura che esso consideri              un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
     adeguata , maggiorata degli interessi compensativi al              pee .
     saggio del 9 % e degli interessi di mora a decorrere dalla
    data della proposizione del presente ricorso;
                                                                        Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
— condannare la Commissione alle spese .
                                                                        — annullare il rifiuto opposto dalla Commissione di
                                                                             corrispondere al ricorrente le indennità d'installazione e
Motivi e principali argomenti                                                giornaliere nonché il rimborso delle spese di viaggio per
                                                                             raggiungere la sede di servizio;
La ricorrente deduce, in primo luogo, che la decisione                  — dichiarare dovute le predette indennità e rimborsi con gli
impugnata viola i suoi diritti poiché, non escludendo dalla                  interessi dell' 8 % dalla data della domanda a quella della
propria sfera d' applicazione le merci che erano in via di                   effettiva liquidazione;
trasporto verso la Comunità al momento della sua entrata in
vigore, infrange i principi generali del diritto comunitario, in
particolare i principi della certezza del diritto, dell'irretroat­      — con vittoria di spese ed onorari di giudizio .
tività delle leggi, della tutela del legittimo affidamento, della
proporzionalità e della parità di trattamento . La ricorrente           Motivi e principli argomenti
sostiene, in secondo luogo, che la Commissione non ha
osservato l'obbligo di motivazione impostole dall'art. 190
del Trattato CE, giacché la decisione impugnata contiene                I motivi e i principali argomenti sono simili a quelli invocati
                                                                        nella causa T-33/95 ( J ).
una serie di contraddizioni che impediscono di conoscere le
vere ragioni che hanno indotto l'istituzione ad applicarla
con effetto retroattivo. La ricorrente deduce, in ultimo                (>) GU n . C 101 del 22 . 4 . 19 95 , pag. 14 .
luogo, lo sviamento di potere affermando che la Commis­
sione non era stata autorizzata dal Consiglio ad applicare ai
prodotti della pesca originari del Giappone un provvedi­