CELEX: 62011CA0405
Language: it
Date: 2013-03-21 00:00:00
Title: Causa C-405/11 P: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 21 marzo 2013 — Commissione europea/Repubblica di Polonia (Impugnazione — Aiuti di Stato — Ristrutturazione dell’industria siderurgica polacca — Nozione di «aiuto di Stato» — Recupero di crediti pubblici — Qualificazione come aiuto di Stato dell’omessa domanda di avvio della procedura fallimentare dell’impresa debitrice — Criterio del creditore privato — Ripartizione dell’onere della prova — Limiti del controllo giurisdizionale)

1.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/8
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 21 marzo 2013 — Commissione europea/Repubblica di Polonia
   (Causa C-405/11 P) (1)
   
   (Impugnazione - Aiuti di Stato - Ristrutturazione dell’industria siderurgica polacca - Nozione di «aiuto di Stato» - Recupero di crediti pubblici - Qualificazione come aiuto di Stato dell’omessa domanda di avvio della procedura fallimentare dell’impresa debitrice - Criterio del creditore privato - Ripartizione dell’onere della prova - Limiti del controllo giurisdizionale)
   2013/C 156/11
   Lingua processuale: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Stobiecka-Kuik e T. Maxian Rusche, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Buczek Automotive sp. z o.o. (rappresentante: J. Jurczyk, radca prawny), Repubblica di Polonia (rappresentante: M. Krasnodębska-Tomkiel, agente)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 17 maggio 2011 — Buczek Automotive/Commissione (T-1/08), con cui il Tribunale ha parzialmente annullato la decisione 2008/344/CE della Commissione, del 23 ottobre 2007, relativa all’aiuto di Stato C-23/06 (ex NN 35/06) concesso dalla Polonia a favore del produttore di acciaio Gruppo Technologie Buczek (GU 2008, L 116, pag. 26) — Qualificazione come aiuto di Stato dell’omessa domanda di avvio della procedura fallimentare dell’impresa debitrice — Errore di diritto nella valutazione dell’applicazione da parte della Commissione del test del creditore privato ipotetico nonché nella ripartizione dell’onere della prova
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica di Polonia sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 311 del 22.10.2011.