CELEX: 62020TN0475
Language: it
Date: 2020-08-09 00:00:00
Title: Causa T-475/20: Ricorso proposto il 9 agosto 2020 — LE / Commissione

30.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 414/36
            
         
      Ricorso proposto il 9 agosto 2020 — LE / Commissione
      (Causa T-475/20)
      (2020/C 414/57)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: LE (rappresentante: M. Straus, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione C(2020) 3988 final, del 9 giugno 2020, e la conseguente decisione e le note di addebito ad essa collegate, nonché gli atti di esecuzione e applicazione della decisione da parte della Commissione e dei possibili organismi autorizzati ai sensi dell’articolo 299 TFUE;
               
            
                  —
               
               
                  statuire o adottare le altre misure che il Tribunale considererà eque e appropriate, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese del procedimento, inclusi gli onorari di avvocato.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce i seguenti motivi.
      
                  1.
               
               
                  Decorso del tempo e omessa valutazione di fatti rilevanti:
                  
                              —
                           
                           
                              la Commissione avrebbe impiegato più di cinque anni, senza essere del tutto trasparente, per le sue verifiche, negando al ricorrente la possibilità di presentare domande aggiuntive e/o omettendo di rispondere alle sue richieste di informazione e motivazione. La rendicontazione della Commissione sarebbe incompleta, imprecisa e non conforme alla normativa sulla valutazione, verifica e controllo delle sovvenzioni.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Parità di trattamento e trasparenza:
                  
                              —
                           
                           
                              la risoluzione della convenzione sarebbe stata priva di ogni valido motivo, e la Commissione ha ignorato che la convenzione non prevedeva una risoluzione.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Principio della buona governance:
                  
                              —
                           
                           
                              la Commissione non avrebbe agito conformemente ai principi della buona governance, ossia di responsabile conduzione degli affari pubblici e gestione delle risorse pubbliche.
                           
                        
            
                  4.
               
               
                  Mancanza di motivazione sufficiente e parità di trattamento:
                  
                              —
                           
                           
                              La decisione e la decisione ad essa collegata non presenterebbero una motivazione solida e accurata, e difetterebbero di trasparenza e apertura. Sono state inoltre intraprese azioni in violazione del principio di parità di trattamento.
                           
                        
            
                  5.
               
               
                  Principio di buona amministrazione:
                  
                              —
                           
                           
                              la Commissione si sarebbe sempre limitata a fare riferimento alle sue decisioni precedenti, anch’esse prive di motivazione e adottate nell’inosservanza del principio di buona amministrazione e di altri principi menzionati. Di conseguenza, i principi che si applicano al processo decisionale non sono stati sufficientemente rispettati.
                           
                        
            
                  6.
               
               
                  Mancata informazione:
                  
                              —
                           
                           
                              la ricorrente non avrebbe ricevuto nessuna relazione o rendiconto, in particolare una copia completa delle relazioni di audit, cosicché non è stata in grado di verificare e valutare i calcoli e gli accertamenti effettuati né la motivazione.