CELEX: 31991D0215
Language: it
Date: 1991-03-22 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 marzo 1991 recante deroga alla raccomandazione n. 1-64 dell' Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all' entrata nella Comunità (148a deroga) (91/215/CECA) #

Avis juridique important

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31991D0215

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 marzo 1991 recante deroga alla raccomandazione n. 1-64 dell' Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all' entrata nella Comunità (148a deroga) (91/215/CECA)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 097 del 18/04/1991 pag. 0020 - 0021

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 22 marzo 1991  recante deroga alla raccomandazione n. 1-64 dell'Alta Autorità relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all'entrata nella Comunità (148a deroga)  (91/215/CECA) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 71, terzo comma,  vista la raccommandazione n. 1-64 dell'Alta Autorità, del 15 gennaio 1964, ai governi degli Stati membri, relativa al rafforzamento della protezione che colpisce i prodotti siderurgici all'entrata nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla  raccomandazione 88/27/CECA (2), in particolare l'articolo 3,  considerando che alcuni prodotti siderurgici, con caratteristiche fisiche e chimiche molto specifiche, indispensabili alla produzione di determinati prodotti, non sono fabbricati, oppure lo sono in quantità insufficiente, nella Comunità; che da anni si  fa fronte a questa carenza concedendo contingenti tariffari a dazio nullo; che i produttori comunitari non sono ancora in grado di soddisfare le attuali esigenze qualitative richieste dagli utenti; che quindi appare necessaria l'apertura di contingenti  a un livello che garantisca l'approvvigionamento degli utenti; che inoltre le facilitazioni all'importazione di questi prodotti non sono tali da recare pregiudizio alle imprese siderurgiche della Comunità che fabbricano prodotti direttamente  concorrenti;  considerando che tali sospensioni dei dazi o tali contingenti tariffari non sono suscettibili di pregiudicare la realizzazione degli obiettivi contemplati dalla raccomandazione n. 1-64, bensì esercitano un'influenza favorevole sul mantenimento degli  attuali flussi commerciali tra gli Stati membri ed i paesi terzi;  considerando che si tratta quindi di casi particolari che rientrano nell'ambito della politica commerciale e giustificano la concessione di deroghe ai sensi dell'articolo 3 della raccomandazione n. 1-64;  considerando che è necessario garantire, a norma dell'articolo 71, terzo comma del trattato CECA, che i contingenti siano utilizzati unicamente per far fronte al fabbisogno delle industrie del paese importatore, e che i prodotti siderurgici importati  non siano rispediti tal quali in altri Stati membri della Comunità;  considerando che i governi degli Stati membri sono stati consultati in merito ai contingenti tariffari qui di seguito indicati,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Gli Stati membri sono autorizzati a derogare agli obblighi derivanti dall'articolo 1 della raccomandazione n. 1-64 dell'Alta Autorità, nella misura necessaria per sospendere ai livelli indicati i dazi doganali applicabili ai prodotti qui di  seguito indicati, nell'ambito dei contingenti tariffari i cui quantitativi sono indicati per ciascuno degli Stati membri interessati:   Codice NC  Designazione dei prodotti  Stati membri  Contingente (in t)  Dazio doganale (in %)              Vergelle speciali per la fabbricazione di molle di valvola con diametro di 5,5 mm o più ed uguale o inferiore a 13 mm:  Germania  Benelux  Francia  1 200  1 380  1 430  0  0  0  a) ex 7213 50 10  in ferro o in acciai non legati, contenenti, in peso:      - 0,6 % o più, ma non più dello 0,7 % di carbonio      - 0,25 % o meno di silicio      - 0,5 % o più, ma non più dello 0,9 % di manganese      - 0,02 % o meno di zolfo       - 0,03 % o meno di fosforo      - 0,06 % o meno di rame     b) ex 7227 90 80  in altri acciai legati, contenenti in peso:      - 0,6 % o più, ma non più dello 0,7 % di carbonio      - 0,15 % o più, ma non più dello 0,3 % di silicio      - 0,6 % o  più, ma non più dello 0,9 % di manganese      - 0,025 % o meno di zolfo      - 0,025 % o meno di fosforo      - 0,4 % o più, ma non più dello 0,6 % di cromo      - 0,1 % o più, ma non più dello 0,25 % di vanadio     c) ex 7228 90 80  in altri acciai  legati, contenenti in peso:      - 0,5 % o più, ma non più dello 0,6 % di carbonio      - 1,2 % o più, ma non più dell'1,7 % di silicio      - 0,4 % o più, ma non più dello 0,8 % di manganese      - 0,025 % o meno di zolfo      - 0,025 % o meno di  fosforo      - 0,4 % o più, ma non più dello 0,6 % di cromo          2. I prodotti suddetti devono inoltre avere le seguenti caratteristiche fisiche:  a) Decarburazione  Profondità di decarburazione misurata senza difetti:  - per le vergelle di cui alle lettere a) e b): 0,05 mm massimo,  - per le vergelle di cui alla lettera c): 0,07 mm massimo.  b) Stato superficiale  Profondità massima dei difetti (cricche, fessure o ripiegature) misurata perpendicolarmente alla superficie: 0,05 mm.  c) Inclusioni non metalliche  Esame da effettuare secondo le norme AFNOR (rif. A 04/106) del luglio 1972 e secondo lo Stahl-Elsen-Blatt 1570/71.  Valore massimo tipo figura 1: della superficie sino a due terzi di raggio.  Valore massimo tipo figura 2: al di sotto dei terzi del raggio sino al cuore.  I valori indicati per qualsiasi tipo di inclusione.  Articolo 2  1. Gli Stati membri ai quali sono stati accordati contingenti ai sensi dell'articolo 1 sono tenuti a provvedere, d'intesa con la Commissione, affinché i contingenti tariffari siano ripartiti tra i paesi terzi senza discriminazioni.  2. Detti Stati sono tenuti ad adottare le disposizioni necessarie per impedire la rispedizione in altri Stati membri dei prodotti siderurgici importati nell'ambito dei contingenti tariffari.  3. Il controllo dell'impiego dei prodotti per la destinazione particolare prescritta avviene mediante applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Essa è applicabile dal 1o gennaio 1991 al 30 giugno 1991. Fatto a Bruxelles, il 22 marzo 1991. Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. 8 del 22. 1. 1964, pag. 99/64. (2) GU n. L 15 del 20. 1. 1988, pag. 13.