CELEX: 61981CJ0025
Language: it
Date: 1982-03-31 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 31 marzo 1982. # C.H.W. contro G.J.H. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hoge Raad - Paesi Bassi. # Convenzione di Bruxelles: Interpretazione delle nozioni "testamenti e successioni", "regime patrimoniale fra coniugi", "provvedimenti provvisori o cautelari" e dell'art. 18. # Causa 25/81.

Avis juridique important

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61981J0025

SENTENZA DELLA CORTE DEL 31 MARZO 1982.  -  C. H. W. CONTRO G. J. H..  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI).  -  CONVENZIONE DI BRUXELLES : INTERPRETAZIONE DELLE NOZIONI " TESTAMENTI E SUCCESSIONI ", " REGIME PATRIMONIALE FRA CONIUGI ", " PROVVEDIMENTI PROVVISORI O CAUTELARI " E DELL'ART. 18.  -  CAUSA 25/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 01189 edizione speciale spagnola pagina 00269

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - ISTANZA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN RELAZIONE AD UNA LITE RIGUARDANTE I RAPPORTI PATRIMONIALI FRA CONIUGI - ESCLUSIONE - PRESUPPOSTI  ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 1 )   2 . CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI O CONSERVATIVI RELATIVI A MATERIE ESCLUSE - INCLUSIONE - INSUSSISTENZA   ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ARTT . 1 E 24 )   3 . CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - PROROGA DI COMPETENZA - COMPARIZIONE DEL CONVENUTO DINANZI AL GIUDICE ADITO - COMPARIZIONE NON SOLO PER ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE PER SVOLGERE DIFESE NEL MERITO - COMPARIZIONE NON ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA   ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 18 )    

Massima

1 . LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI MIRANTE AD OTTENERE LA CONSEGNA DI UN DOCUMENTO AL FINE DI IMPEDIRE CHE ESSO VENGA USATO COME PROVA IN  UNA CONTROVERSIA RIGUARDANTE L ' AMMINISTRAZIONE DEI BENI DELLA MOGLIE DA PARTE DEL MARITO NON RIENTRA NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DELLA CONVEN     ZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE SE TALE AMMINISTRAZIONE E STRETTAMENTE CONNESSA AI RAPPORTI PATRIMONIALI CHE DERIVANO DIRETTAMENTE DAL VINCOLO CONIUGALE .     2 . L ' ART . 24 DALLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 NON PUO ESSERE INVOCATO PER FAR RIENTRARE NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE I PROVVEDI MENTI PROVVISORI O CAUTELARI RELATIVI A MATERIE CHE NE SONO ESCLUSE .     3 . L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 25/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 SULLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  C . H . W ., RESIDENTE IN EKEREN , BELGIO , RICORRENTE PER CASSAZIONE CONTRO UNA SENTENZA DEL GERECHTSHOF DELL ' AIA , EMESSA FRA LE PARTI E PRONUNCIATA IL 14 DICEMBRE 1979 , E RESISTENTE IN VIA INCIDENTALE , CON L ' AVV . O . DE SAVORNIN LOHMAN , PATROCINANTE DINANZI ALLO HOGE RAAD ,   E  G . J . H ., RESIDENTE IN BRASSCHAAT , BELGIO , RESISTENTE IN CASSAZIONE , RICORRENTE IN VIA INCIDENTALE PER CASSAZIONE CONTRO LA SUDDETTA SENTENZA , CON L ' AVV . P . MOUT , ANCH ' EGLI PATROCINANTE DINANZI ALLO HOGE RAAD ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 1 , 18 E 24 ( EVENTUALMENTE IN CONNESSIONE CON L ' ART . 6 ) DELLA CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , FIRMATA A BRUXELLES IL 27 SETTEMBRE 1968 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 6 FEBBRAIO 1981 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 17 MARZO SUCCESSIVO , LO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI HA PROPOSTO , A NORMA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE , DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E     L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO : LA CONVENZIONE ), QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 1 , 18 E 24 DI DETTA CONVENZIONE .    2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA DUE CONIUGI CITTADINI OLANDESI , RESIDENTI NEL BELGIO , RIGUARDANTE L ' AMMINISTRAZIONE , DA PARTE DEL MARITO , DI BENI PERSONALI DELLA MOGLIE . POICHE LA MOGLIE INTENDEVA PRODURRE COME PROVA UN DOCUMENTO REDATTO DAL MARITO , RECANTE LA MENZIONE ' CODICILLO ' , E INTESO A SOTTRARRE I SUDDETTI BENI AGLI ONERI CONSEGUENTI ALL ' AMMINISTRAZIONE DEL CONSORTE , QUESTO ADIVA IL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM CHIEDENDOGLI DI ORDINARE LA RESTITUZIONE DEL DOCUMENTO E DI VIETARE CHE LO STESSO VENISSE USATO COME PROVA .    3 ESSENDO STATA CONTESTATA LA COMPETENZA DEL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSBANK DI ROTTERDAM AD ORDINARE TALE RESTITUZIONE , LA CAUSA VENIVA PORTATA DINANZI AL GERECHTSHOF DELL ' AIA E QUINDI DINANZI ALLO HOGE RAAD IL QUALE , RITENENDO NECESSARIA PER RISOLVERE LA CONTROVERSIA L ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE , HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 . SE LE DEROGA STABILITA NELL ' ART . 1 , 2* COMMA , N . 1 , QUANTO ALL ' APPLICABILITA DELLA CONVENZIONE A ' ' TESTAMENTI E SUCCESSIONI ' '  RIGUARDI LE PRETESE FATTE VALERE IN GIUDIZIO DALL ' AUTORE DI UN CODICILLO DETENUTO DA UN ALTRO SOGGETTO , PRETESE AVENTI AD OGGETTO LA RESTITUZIONE DEL CODICILLO , LA DISTRUZIONE DI FOTOCOPIE , COPIE O RIPRODUZIONI DELLO STESSO E L ' IMPOSIZIONE DEL DIVIETO DI ( FAR ) DETENERE O USARE QUALSIASI FOTOCOPIA , COPIA O RIPRODUZIONE DI TALE DOCUMENTO , AL FINE DI IMPEDIRE CHE LE DICHIARAZIONI IVI CONTENUTE SIANO OPPOSTE ALL ' AUTORE DEL CODICILLO IN UNA CONTROVERSIA NON RIGUARDANTE UN TESTAMENTO O UNA SUCCESSIONE ;    2 . SE LA DEROGA STABILITA NELL ' ART . 1 , 2* COMMA , N . 1 , QUANTO ALL ' APPLICABILITA DELLA CONVENZIONE AL ' ' REGIME PATRIMONIALE FRA CONIUGI ' '  RIGUARDI PRETESE COME QUELLE INDICATE SUB A ), QUALORA ESSE VENGANO FATTE VALERE PER IMPEDIRE CHE LE DICHIARAZIONI CONTENUTE NEL CODICILLO SIANO USATE COME MEZZO DI PROVA CONTRO L ' AUTORE DELLO STESSO IN UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALLA GE    STIONE ASSERTIVAMENTE NON AUTORIZZATA O SCORRETTA , DA PARTE DELL ' AUTORE DEL CODICILLO , DEL PATRIMONIO PERSONALE DELLA MOGLIE , SE TALE GESTIONE DEVE ESSERE CONSIDERATA COME STRETTAMENTE CONNESSA AI RAPPORTI PATRIMONIALI DIRETTAMENTE DERIVANTI DAL VINCOLO MATRIMONIALE ;    3 . SE LA NOZIONE DI ' ' PROVVEDIMENTI PROVVISORI O CAUTELARI ' '  DI CUI ALL ' ART . 24 SI RIFERISCA ANCHE AI PROVVEDIMENTI CAUTELARI URGENTI CHE POSSONO ESSERE CHIESTI , AI SENSI DELLA SEZIONE 18 DEL TITOLO 13 DEL PRIMO LIBRO DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE OLANDESE , IN UN PROCEDIMENTO SOMMARIO . SE AL RIGUARDO , ABBIA RILEVANZA IL FATTO CHE IL PROVVEDIMENTO VENGA CHIESTO IN RELAZIONE AD UN ALTRO PROCEDIMENTO PENDENTE NEI PAESI BASSI ;    4 . SE L ' IPOTESI DELLA COMPARIZIONE DEL CONVENUTO ESCLUSIVAMENTE AL FINE DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA DEL GIUDICE ADITO , IPOTESI CONTEMPLATA DALL ' ART . 18 , SECONDA FRASE , COMPRENDA ANCHE IL CASO IN CUI IL CONVENUTO , PUR ECCEPENDO L ' INCOMPETENZA , SVOLGA , IN VIA SUBORDINATA , PER L ' EVENTUALITA CHE IL GIUDICE SI DICHIARI COMPETENTE , ARGOMENTI DI MERITO . '  SULLA PRIMA E LA SECONDA QUESTIONE   4 IL PROBLEMA SOLLEVATO CON LA PRIMA E LA SECONDA QUESTIONE CONSISTE NELL ' ACCERTARE SE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 1 , 2* COMMA , DELLA CONVENZIONE , DEBBA ESSERE ESCLUSA DALL ' APPLICAZIONE DI QUESTA , IN QUANTO COLLEGATA ALLE MATERIE ' TESTAMENTI E SUCCESSIONI ' , O ' REGIME PATRIMONIALE FRA CONIUGI ' , UNA DOMANDA MIRANTE AD OTTENERE UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE RIGUARDI LA RESTITUZIONE DI UN DOCUMENTO RECANTE LA MENZIONE ' CODICILLO ' , CHE POSSA ESSERE USATO COME MEZZO DI PROVA IN UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALL ' AMMINISTRAZIONE , DA PARTE DEL MARITO , DEI BENI PERSONALI DELLA MOGLIE .    5 E OPPORTUNO ESAMINARE INNANZITUTTO LA SECONDA QUESTIONE RELATIVA AL ' REGIME PATRIMONIALE FRA CONIUGI ' , AI SENSI DELL ' ART . 1 DELLA CONVENZIONE .        6 COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 27 MARZO 1979 ( CAUSA 143/78 , DE CAVEL , RACC . PAG . 1055 ), TALE NOZIONE COMPRENDE NON SOLO IL REGIME DEI BENI SPECIFICAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE CONTEMPLATI DA DETERMINATE LEGISLAZIONI NAZIONALI IN VISTA DEL MATRIMONIO , MA PURE TUTTI I RAPPORTI PATRIMONIALI CHE DERIVANO DIRETTAMENTE DAL VINCOLO CONIUGALE O DALLO SCIOGLIMENTO DI QUESTO .    7 LA SECONDA QUESTIONE , COME RISULTA DAI TERMINI IN CUI E REDATTA , RIGUARDA IL CASO IN CUI L ' AMMINISTRAZIONE DEI BENI DELLA MOGLIE DEV ' ESSERE CONSIDERATA STRETTAMENTE COLLEGATA AI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA I CONIUGI CHE DERIVANO DIRETTAMENTE DAL VINCOLO CONIUGALE .    8 DI CONSEGUENZA , LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI MIRANTE A OTTENERE LA CONSEGNA DI UN DOCUMENTO , AL FINE DI IMPEDIRE CHE LE DICHIARAZIONI IN ESSO FIGURANTI SIANO USATE COME PROVA PER UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALL ' AMMINISTRAZIONE DEI BENI DELLA MOGLIE , DEVE ANCH ' ESSA , DATO IL SUO CARATTERE ACCESSORIO , ESSERE CONSIDERATA COME COLLEGATA AL REGIME PATRIMONIALE FRA CONIUGI AI SENSI DELLA CONVENZIONE .    9 BISOGNA PERTANTO RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE NEL SENSO CHE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI MIRANTE AD OTTENERE LA CONSEGNA DI UN DOCUMENTO AL FINE DI IMPEDIRE CHE ESSO VENGA USATO COME PROVA IN UNA CONTROVERSIA RIGUARDANTE L ' AMMINISTRAZIONE DEI BENI DELLA MOGLIE DA PARTE DEL MARITO NON RIENTRA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE , SE TALE AMMINISTRAZIONE E STRETTAMENTE CONNESSA AI RAPPORTI PATRIMONIALI CHE DERIVANO DIRETTAMENTE DAL VINCOLO CONIUGALE .    10 TALE SOLUZIONE DISPENSA DAL RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE .   SULLA TERZA QUESTIONE   11 LA CONCLUSIONE CHE PRECEDE NON E INFICIATA DALL ' ART . 24 DELLA CONVENZIONE , A NORMA DEL QUALE ' I PROVVEDIMENTI PROVVISORI O CAUTELARI , PREVISTI DALLA LEGGE DI UNO STATO CONTRAENTE , POSSONO ESSERE RICHIESTI ALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI DETTO STATO ANCHE SE , IN FORZA DELLA PRESENTE CONVENZIONE , LA COMPETENZA A CONOSCERE NEL MERITO E RICONOSCIUTA AL GIUDICE DI UN ALTRO STATO CONTRAENTE ' .        12 TALE NORMA RIGUARDA INFATTI IL CASO DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI EMESSI IN UNO STATO CONTRAENTE ALLORCHE IL GIUDICE DI UN ALTRO STATO CONTRAENTE E , ' IN FORZA DELLA PRESENTE CONVENZIONE ' , COMPETENTE A CONOSCERNE DEL MERITO . ESSA NON PUO , PERTANTO , ESSERE INVOCATA PER FAR RIENTRARE NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI O CAUTELARI RELATIVI A MATERIE CHE NE SONO ESCLUSE . E IN QUESTO SENSO CHE BISOGNA RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE .   SULLA QUARTA QUESTIONE   13 QUANTO ALLA QUARTA QUESTIONE , E SUFFICIENTE RICORDARE CHE LA CORTE , NELLE SENTENZE 24 GIUGNO 1981 ( CAUSA 150/80 , ELEFANTEN SCHUH GMBH , RACC . PAG . 1671 ) E 22 OTTOBRE 1981 ( CAUSA 27/81 , ROHR , NON ANCORA PUBBLICATA ), HA DICHIARATO CHE L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI CON ORDINANZA DEL 6 FEBBRAIO 1981 , DICHIARA :       1 ) LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI MIRANTE AD OTTENERE LA CONSEGNA DI UN DOCUMENTO AL FINE DI IMPEDIRE CHE ESSO VENGA USATO COME PROVA IN UNA CONTROVERSIA RIGUARDANTE L ' AMMINISTRAZIONE DEI BENI DELLA MOGLIE DA PARTE DEL MARITO NON RIENTRA NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE SE TALE AMMINISTRAZIONE E STRETTAMENTE CONNESSA AI RAPPORTI PATRIMONIALI CHE DERIVANO DIRETTAMENTE DAL VINCOLO CONIUGALE .   2)L ' ART . 24 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIUDIZIARIA E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE NON PUO ESSERE INVOCATO PER FAR RIENTRARE NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI O CAUTELARI RELATIVI A MATERIE CHE NE SONO ESCLUSE .   3)L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE DI INCOMPETENZA .