CELEX: C2002/017/29
Language: it
Date: 2002-01-19 00:00:00
Title: Causa T-247/01: Ricorso della eCopy, Inc. contro l'Ufficio di armonizzazione a livello di mercato interno, presentato il 26 settembre 2001

19.1.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 17/17
di euro 50,4 milioni, le cui modalità di pagamento sono state             ricorrente per quanto riguarda le sue principali fonti di credito,
specificate nell’art. 4 della decisione. La ricorrente è stata            la sua capacità di pagamento e gli effetti che il fallimento
condannata in altri Stati al pagamento di ammende e sanzioni              forzato della ricorrente potrebbe avere sulla concorrenza nel
derivanti dalle violazioni summenzionate.                                 mercato degli elettrodi di grafite.
                                                                          (1) Comunicazione della Commissione del 18 luglio 1996 (GU 1996
                                                                              C 207, pag. 4).
La decisione è stata notificata alla ricorrente dal commissario
responsabile in materia di concorrenza con lettera 23 luglio
2001, in cui venivano menzionate ulteriori questioni riguar-
danti il pagamento, fra cui precisazioni relative ad una possibile
riscossione dell’ammenda in caso di mancato pagamento.
                                                                          Ricorso della eCopy, Inc. contro l’Ufficio di armonizzazio-
                                                                          ne a livello di mercato interno, presentato il 26 settembre
                                                                                                         2001
La ricorrente ha presentato alla Commissione le proprie
osservazioni in materia di modalità di pagamento. La Commis-                                       (Causa T-247/01)
sione ha risposto con una lettera del 9 agosto 2001 che,
secondo la ricorrente, costituirebbe una terza, distinta, decisio-                                  (2002/C 17/29)
ne di cui chiede l’annullamento.
                                                                                              (Lingua processuale: l’inglese)
La ricorrente non respinge le conclusioni della prima decisione,          Il 26 settembre 2001 la eCopy, Inc., rappresentata dal sig.
secondo le quali risultava aver violato le regole del Trattato CE         Brian C. Read, Barrister, residente in 19 Old Buildings, Londra
in materia di concorrenza e neppure contesta l’imposizione di             (Regno Unito), ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
un’ammenda per questa violazione. Contesta invece l’imposi-               grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio di
zione di un’ammenda dell’importo summenzionato. A soste-                  armonizzazione a livello di mercato interno.
gno della sua tesi la ricorrente fa valere che avrebbe dovuto
esserle accordata una riduzione più consistente dell’ammenda,
in ragione della sua cooperazione con la Commissione,                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
secondo quanto previsto dalla Comunicazione sulle riduzioni
per ragioni di equità (1) e che l’importo dell’ammenda è                  —     annullare la decisione della commissione di ricorso
irragionevolmente alto, se si considera la gravità e la durata                  13 luglio 2001;
della violazione, le circostanze aggravanti ed attenuanti ed altri
fattori di ordine generale. La Commissione non avrebbe inoltre            —     ingiungere all’Ufficio di armonizzazione a livello di
rispettato talune forme sostanziali del procedimento, dal                       mercato interno di accogliere la domanda di marchio
momento che non avrebbe investigato nè determinato con                          comunitario n. 1718667, alternativamente di proseguire
accuratezza il ruolo svolto nel cartello dai precedenti proprieta-              l’istruzione della domanda stessa secondo la sentenza del
ri della ricorrente.                                                            Tribunale;
                                                                          —     condannare l’Ufficio di armonizzazione a livello di merca-
                                                                                to interno alle spese.
Inoltre la ricorrente contesta i motivi delle altre decisioni
nonchè le modalità di pagamento in esse indicate e sostiene
che l’art. 4 della decisione 18 luglio 2001 e la presunta                 Motivi e principali argomenti
terza decisione 9 agosto 2001 sono nulle per mancanza di
motivazione. La ricorrente contesta il punto di vista della               Richiedente il marchio         eCopy, Inc.
Commissione che intende dare esecuzione all’ammenda, persi-               comunitario:
no in pendenza di fronte al Tribunale, di una causa per il suo
annullamento, a meno che non venga fornita una garanzia                   Il marchio comunitario         Il marchio verbale eCopy con
bancaria che copra l’importo dell’ammenda e degli interessi.              interessato:                   riguardo a talune merci nella clas-
Viene fatto valere che la Commissione ha commesso un errore                                              se 9.
quando ha rifiutato di accettare un privilegio sul patrimoni
dell’impresa a titolo di garanzia per il pagamento dell’ammenda           Decisione dell’esamina-        Rigetto della domanda.
e quando ha rifiutato di accettare e persino di prendere in               tore:
considerazione modalità di pagamento che non includessero
una garanzia bancaria. Infine, la Commissione ha erroneamen-              Decisione della commis-        Rigetto del ricorso.
te rifiutato di tenere conto delle restrizioni imposte alla               sione di ricorso:
 ---pagebreak--- C 17/18                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.1.2002
Motivi del ricorso:              Interpretazione errata dell’art. 7          A sostegno del petitum egli deduce:
                                 del regolamento n. 40/94 (1) ed
                                 illegittimo rifiuto di prove addotte
                                 dal richiedente dopo la presenta-           —     la violazione dell’art. 1, n. 1, dell’allegato III dello Statuto,
                                 zione della domanda.                              nonché dell’art. 12 del Regime applicabile agli altri agenti;
                                                                             —     il travisamento dell’interesse del servizio;
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                                                                             —     l’esistenza nel caso di specie di un errore manifesto di
                                                                                   valutazione;
                                                                             —     la violazione del principio di non discriminazione.
                                                                             Il ricorrente precisa in proposito che spetta all’istituzione
Ricorso del sig. Norman Pyres contro la Commissione                          giustificare in modo obiettivo il requisito relativo all’età che
    delle Comunità europee proposto il 10 ottobre 2001                       essa stabilisce nei suoi bandi di assunzione, dato che tale
                                                                             giustificazione dev’essere obiettiva e ragionevole, perseguire un
                                                                             interesse legittimo ed osservare i requisiti della proporzionalità.
                         (Causa T-256/01)
                          (2002/C 17/30)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Ricorso della Nutrinveste — Comércio Internacional SA,
Il 10 ottobre 2001 il sig. Norman Pyres, residente in Bruxelles,             contro Commissione delle Comunità europee, presentato
con gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi, ha proposto                                       il 16 ottobre 2001
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                     (Causa T-259/01)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                                        (2002/C 17/31)
—     annullare la decisione del Comitato di Selezione Ricerca                                (Lingua processuale: il portoghese)
      COM/R/A/14/2000 del 1 dicembre 2000, la decisione del
      Comitato di Selezione Ricerca COM/R/A/10/2000 del
      4 dicembre 2000 e la decisione del Comitato di Selezione
      Ricerca COM/R/A/07/2000 del 7 dicembre 2000 con le
      quali gli si nega il diritto di partecipare alla procedura di
                                                                             Il 16 ottobre 2001, la società Nutrinveste — Comércio
      selezione;
                                                                             Internacional SA, con sede in Algés (Portogallo), rappresentata
                                                                             dagli avv.ti Jorge Monteiro dos Santos, Ana Cristina Vasconce-
—     condannare la convenuta alle spese.                                    los, Jorge de Mendia, Sandra Sousa de Almeida e António
                                                                             Teixeira de Almeida, con sede in Lisbona, ha proposto dinanzi
                                                                             al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee.
Motivi e principali argomenti
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il ricorrente nella presente causa contesta la decisione dell’APN
di escluderlo dalle procedure di selezione COM/R/A/07/2000,                  —     condannare la Commissione europea a versare alla
COM/R/A/10/2000 e COM/R/A/14/2000, bandite dalla Dire-                             Nutrinveste la somma di euro 61 222 a titolo di corrispet-
zione generale ricerca, a causa della mancata osservanza del                       tivo per la fornitura dalla medesima puntualmente effet-
requisito del limite di età che vi era previsto.                                   tuata e fino ad oggi non saldata.