CELEX: E2016J0011
Language: it
Date: 2017-07-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 20 luglio 2017, nella causa E-11/16 — Mobil Betriebskrankenkasse v Tryg Forsikring, sostenuto dall’Ufficio norvegese degli assicuratori di autoveicoli (Trafikkforsikringsforeningen) [Articolo 93 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Regolamento (CE) n. 883/2004 — Diritti delle istituzioni debitrici nei confronti di terzi responsabili — Surrogazione e diritti diretti]

4.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 1/8
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 20 luglio 2017
   nella causa E-11/16
   Mobil Betriebskrankenkasse v Tryg Forsikring, sostenuto dall’Ufficio norvegese degli assicuratori di autoveicoli (Trafikkforsikringsforeningen)
   
   
      [Articolo 93 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Regolamento (CE) n. 883/2004 — Diritti delle istituzioni debitrici nei confronti di terzi responsabili — Surrogazione e diritti diretti]
   
   (2018/C 1/10)
   Nella causa E-11/16, Mobil Betriebskrankenkasse/Tryg Forsikring, sostenuto dall’Ufficio norvegese delle assicurazioni motoveicoli (Trafikkforsikringsforeningen) — DOMANDA alla Corte ai sensi dell’articolo 34 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia, da parte della corte distrettuale di Oslo tingrett relativa all’interpretazione dell’articolo 85, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Benedikt Bogason (ad hoc), giudici, ha pronunciato la sua sentenza il 20 luglio 2017, il cui dispositivo è il seguente:
   
               1.
            
            
               Nel caso in cui un’istituzione debitrice dispone, in virtù della legislazione che essa applica, di un diritto di surrogazione o di un diritto diretto nei confronti di un terzo responsabile del danno subìto in un altro Stato SEE, l’articolo 93, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1408/71 impone agli altri Stati SEE di riconoscere tali diritti secondo quanto disposto dal diritto dello Stato SEE cui l’ente è soggetto.
            
         
               2.
            
            
               Tuttavia, tale diritto surrogato o diretto non può superare i diritti che il danneggiato ha nei confronti del terzo responsabile del danno ai sensi del diritto nazionale dello Stato SEE in cui si è verificato il danno, comprese, se del caso, tutte le norme di diritto internazionale privato.
            
         
               3.
            
            
               Tuttavia, il fatto che, in base alla normativa dello Stato SEE in cui si è verificato il danno, sia stato fornito il trattamento necessario senza costi per il danneggiato non osta a che l’ente competente per la concessione di prestazioni chieda il risarcimento a terzi per i costi sostenuti a causa di tale trattamento.