CELEX: 51967PC0248
Language: it
Date: 1967-05-30
Title: Progetto di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che prevede un regime speciale per i "prodotti originari" ai sensi della decisione del Consiglio del 5 maggio 1966 e contenuti nelle spedizioni postali (pacchetti e pacchi postali) e Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO che definisce i metodi di cooperazione amministrativa relativa al regime speciale previsto per le spedizioni postali (pacchetti o vacchi postali) (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 248
Vol. 1967/0041
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                    COMMISSIONE
                                       COM(67 ) 248 e 249 def .
                                      Bruxelles , 30 maggio 1967
                                 Progotto di
                          REGOLAMENTO DSL CONSIGLIO
       che prevede un regimo speciale por i " prodotti originari "
       ai sensi della decisione del      Consiglio del 5 maggio 1966
                   e contenuti nelle    spedizioni postali
                       ( pacchetti e pacchi postali )
                                     O
                                Progetto di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
          che definisce i metodi di cooperazione amministrativa
               relativa al regime speciale provisto por lo
             spedizioni postali ( pacchetti o oacchi postali )
               ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
  COM(67 ) 248 0 249 dof .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO                 A
                                                         scssssassassssssassa
                               KELAZIONE
              In virtù della Decisione del Consiglio del 5 maggio 1966 ( l )
relativa alla definizione delle nozione di "prodotti originari " ai fini
dell' applicazione del Titolo I della Decisione del Consiglio del 25 feb­
braio 1964 ( 2) e ai metodi di cooperazione amministrativa , i "prodotti
originari " che formano oggetto di scambi commerciali tra gli Stati membri
e i paesi e territori d' oltremare associati sono ammessi, dal" 1° luglio
1966.al benefioio del regime preferenziale , all' atto della loro importa­
      *                   paesi e Territori ,
z ione in tali Stati , /Su" presentazione di un certificato di circolazione
A3 1 .                         .   -
              Qjiesto certificato deve essere vistato e rilasciato , su domanda
                                                                           *
dell' esportatore , dall' ufficio doganale dello Stato d' esportazione             e può
esserlo solo a condizione che le merci siano dei "prodotti originari ".
              Non sono soggette a tale regola soltanto le merci che formano
oggetto di piccole spedizioni indirizzate a "privati o contenute nei ba- .
gagli personali dei viaggiatori , con riservà delle condizioni stabilite
dall' articolo 12 di detta decisione .     In particblare , deve trattarsi di
spedizioni prive di ogni carattere commerciale.'
                                                 praticamente
              Sul piano pratico , è apparso/impossibile di esigere che le
formalità previste e richiamate qui sopra per il rilascio del certificato
AB 1 siano osservate per ogni invio postale . che pregenti un carattere com­
                                 .            paesi e territori
merciale , e ciò sopratutto negli Statij/ih cui il .ricorso -,a tale modo di
trasporto è assai importante ed è costituito da elevate quantità di pac­
chetti e pacchi postali che sono deposti in uffici ; postali ove non esiste
alcun servizio doganale .                      ■  .            ....
                      ' Λ , ·
              Ancora prima della sua adozione , di conseguenza , il sistema
del certificato di circolazione AB 1 è stato considerato . come inadatto .
alle esigenze particolari degli scambi commerciali dei "prodotti originari "
effettuati per la via postale .
                                                                   * • •• J m « ■
   "                                 f
( 1 ) G.U. delle Comunità Europee n . 94 d-el 26 maggio 1966
( 2 ) G.U. delle Comunità Europee ft . 93 dell '11 giugno I964
 ---pagebreak---                                             - 2 -           Allegato A
                    Il primo progetto di decisione ha dunque per oggetto ài preve­
   dere un regime speciale per tali scambi .
                    Poiché l' attuazione       di un regime speciale per le spedi­
   zioni postali conduce inoltre a fare modificare e completare la decisione
   del Consiglio del 5 maggio 1966 ( l ) che definisce i metodi di cooperazione
   amministrativa per l' attuazione di detta decisione , un secondo progetto
   di decisione è stato elaborato a tale effetto .
4.                  E' sembrato necessario di attenuare , quanto più possibile ,
   le formalità imposte agli esportatori e gli stessi compiti affidati ai
   servizi doganali , con riserva tuttavia che non siano in alcun modo intac­
   cate le regole che definiscono la nozione di "prodotti originari " e non
   sia apportata alcuna attenuazione ai metodi di cooperazione amministrativa
   espressamente stabiliti per assicurare l' applicazione corretta di tali
   regole .
5.                  I due progetti di decisioni che sono proposti dalla Commis­
   sione , in virtù dell' articolo 9 della decisione del Consiglio del 25 feb­
   braio 1964» costituiscono , in conseguenza, un adattamento delle disposizioni
   riguardanti i metodi di cooperazione amministrativa istituite dalle deci­
   sioni del Consiglio del 5 maggio 1966 in relazione alle particolari esi­
   genze delle spedizioni postali contenenti "prodotti originari ".
                    Tale adattamento è caratterizzato dal ricorso al " formulario
   AB 2", che costituisce la chiave di volta del nuovo sistema .
6.                  Contrariamente alla procedura del " certificato di circola­
   zione AB 1 ", il regime speciale previsto per le spedizioni postali pone
   l' accento sulla responsabilità personale dell' esportatore , che è tenuto
   ad inserire nel pacco una dichiarazione d' esportazione compilata sul
   predetto formulario , il quale si sostituisce , od ogni effetto , al certi­
   ficato di ciroolazione , sempre che le merci dichiarate e contenute nel
   pacco rispondano alle condizioni fissate dalla Decisione del Consiglio
   del 5 maggio 1966 .
    ( l ) G.tT.' dellè Comunità Europeè n .* 94 cLsl 26 maggio 1966
 ---pagebreak---                                       - 3 -                 Allegato    A
7«               Allo scopo di assicurare al " Formulario AB 2" la sua qualità
   di giustificazione essenziale del carattere di "prodotti originari " delle
   merci dichiarate- ali 'esportazione e contenute nel pacco , è apparso utile
   di prevedere duo fogli » Il primo foglio è destinato alla "dichiarazione
   dell' esportatore " ( recto ) e alla "richiesta di controllo a posteriori "
   ( tergo ), al quale controllo , in oerti casi , i servizi doganali dello
   Stato membro , paese o territorio d' importazione possono fare rioorso .
   Il secondo foglio , detto "Etichetta AB 2", destinata ad essere incollata
   sull' imballaggio esterno del pacco , riproduce ugualmente le indicazioni
   riguardanti le merci che figurano nella "dichiarazione dell' esportatore ".
                 La "dichiarazione dell' esportatore " e 1' "Etichetta AB 2", fir­
   mate dallo stesso esportatore , comportano la menzione di un numero di
   serie identico : ciò dovrebbe costituire * un elemento complementare per
   evitare , per quanto possibile , degli abusi o dei casi di frode .
8.               Cosi' concepito , il regime speciale proposto , che è essenzial­
   mente fondato su di un rapportò di reciproca fiducia tra gli esportatori
   e le autorità doganali , costituisce una innovazione importante rispetto
   al sistema dal certificato di circolazione e permetterà di raggiungere •
   i seguenti risultati s                                                          '
   - gli esportatori saranno posti in grado di effettuare le esportazioni
      dei prodotti considerati in qualsiasi ufficio postale del loro Paese ,
      senza essere in ogni caso obbligati a presentare i "prodotti originari "
      all' ufficio doganale competente al fine di ottenere il rilascio del
      "certificato di circolazione AB 1 ";
   - dato che gli uffici doganali dello Stato membro , paese o territorio
      d' esportazione non sono più tenuti al rilascio di tale certificato ,
      l' insieme delle operazioni relative alla esportazione dei "prodotti
      originari " spediti per via postale non sarà sottoposto ai controlli
                       che
      doganali f ciò/comporterà tuia importante attenuazione dei compiti dei
      servizi doganali j
   - gli uffici doganali degli Stati membri , paesi o territori d' importa­
      zione saranno in grado di effettuare rapidamente la cernita tra i
                                                                   a • •/ • • #
 ---pagebreak---                                    - 4 -                  Allegato A
  pacchi contenenti dei prodotti dichiarati come originari e gli altri .
  Essi potranno , d' altra parte , conoscere senza difficoltà le merci
  che formano oggetto di ogni spedizione , ciò che potrà facilitare in
  maniera non trascurabile 1 'accompimento delle operazioni di sdogana­
  mento 5
- in generale , gli stessi importatori saranno avvantaggiati non soltanto
  sul piano della rapidità di tali operazioni , ma anche per quanto riguar­
  da le spese supplementari che comporta normalmente ogni ritardo nel­
  l' immissione in consumo delle merci .
                                     0
                              •             O
             La Commissione , nel proporre i due progetti di decisioni
qui allegati , è convinta che l' attuazione del regime speciale per i
"prodotti originari " spediti per via postale risponde alle esigenze par­
ticolari di questo modo di trasporto e permetterà di assicurarne lo svi­
luppo , rispettando al contempo le regole relative al regime preferenziale
previsto dalla Decisione del Consiglio del 25 febbraio 1964 relativa
all' Associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Eco­
nomica Europea .
 ---pagebreak---                                                             COM(67 ) 248 dof ,
                                                        ALLEGATO               B
                                                        assassssssasassaasBC
                                   ïrogetto di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
         che prevede un regimo speciale por i "prodotti originari "
         ai sensi dolla docisiono dol Consiglio del 5 maggio '1966
                    e contenuti nelle spedizioni postali
                         ( pacchetti 0 pacchi postali )
                  ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ' ECOIDMICA EUROPEA,
 VISTA la decisione del Consiglio del 25 febbraio 1964^ relativa all' Asso­
 ciazione dei paesi e territori d' oltremare      alla Comunità Economica Euro­
 pea e , in particolare , le disposizioni dell' articolo 9, -
 VISTA la decisione del Consiglio del 5 maggio 1966 ^^Lativa alla defini­
 zione della nozione di "prodotti originari " ai fini dell' applicazione
 del Titolo I della decisione del . Consiglio del 25 febbraio I964 ed ai
 metodi di cooperazione amministrativa , modificata dalla sua decisione del
 14 dicembre 1966, ( 3 )
 VISTO il progetto della Commissione della Comunità Economica Europea ,
 CONSIDERACI 0 che l' attuazione delle disposizioni previste dal Titolo II
 della decisione del Consiglio del 5 maggio 1966 e riguardanti l' organiz­
 zazione di metodi di cooperazione amministrativa è apparsa inadatta alle
 esigenze particolari degli scambi commerciali dei "prodotti originari "
 effettuati per via postale 5
 CONSIDERANDO che , in conseguenza , è necessario prevedere un regime spe­
 ciale per i suddetti scambi j
  CONSIDERANDO che tale regime speciale deve assicurare il rispetto delle
 regole fissate dal Titolo I della decisione del Consiglio del 5 maggio
 1966 e riguardanti la definizione della nozione di "prodotti originari " j
( 1 ) G.U. delle Comunità Europee n . 93 dell '11 .giugno 1964 ,;-
( 2) G.U. delle Comunità Europee n . 94        26 maggio -1966 .
( 3V G.U. delle Comunità Europee n . 236 del 23 dicembre I966
 ---pagebreak--- CONSIDERANDO che compete alle autorità doganali dello Stato membro , paese
o territorio d' importazione di avere , in ogni caso , la certezza che le
merci contenute nelle spedizioni postali e presentate all' importazione
riempiono le condizioni previste dalla decisione del Consiglio del 5 mag­
gio 1966, e che perciò è necessario che s' instauri una stretta coopera­
zione amministrativa tra le autorità doganali dello Stato membro , paese
o territorio d' importazione e di esportazione }
CONSIDERANDO che è utile che tale cooperazione non si scosti dai criteri
fondamentali sui quali è basata la cooperazione amministrativa prevista
dal Titolo II della decisione del 5 maggio 1966 5
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                             Articolo primo
               La decisione del Consiglio del 5 maggio 1966 è modificata
come segue :
A.             L' articolo 6 e completato mediante l' aggiunta del seguente
   capoverso :
               " Tuttavia, quelli di tali prodotti che formano oggetto di
   spedizioni postali (pacchetti e pacchi postali ), sempre che si tratti
   di spedizioni contenenti unicamente dei "prodotti originari ", sono
   ammessi al beneficio del Titolo I della decisione del Consiglio dal
   25 febbraio 1964, nello Stato membro , paese 0 territorio d' importazione ,
   sulla scorta di un " formulario AB 2 " .
B.             Sono aggiunti gli articoli 11 bis , 11 ter e 11 quater, il
   cui testo è il seguente :
               " Articolo 11 bis - Il " formulario AB 2", di cui un fac­
   simile è allegato alla presente decisione , è compilato dall' esporta­
   tore . Il detto formulario è redatto in una delle lingue in cui è re­
   datto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, ed in
   conformità alle disposizioni di diritto interno dello Stato membro ,
   paese o territorio di esportazione . Esso è compilato a macchina o a
   mano ; in quest' ultimo caso deve essere scritto a inchiostro e in
   lettere maiuscole ."
 ---pagebreak---                                      - 3 -               Allegato B
            " Il " formulario A3 2" è costituito da due fogli , ognuno
dai quali avente il . formato di cm . 21 x 14>8 .      Esso deve essere utiliz­
zato su carta collata per . scritture non contenente pasta meccanica ,
del peso minimo di grammi 64 al metro quadrato . Sulla prima facciata
di ogni foglio è tracciata una diagonale , formata da tre linee blu .
larghe mm .3     ciascuna , che va dall' angolo inferiore sinistro all' angolo
superiore destro ."                    -    ■  . . . .
            " Il " formulario A3 2" può essere perforato in modo da rendere
distaccabili sia i due fogli che l' etichetta che deve essere apposta
sulla spedizione .     IL rovescio di quest' ultima può essere rivestito
di uno strato di colla ."        -
                                 y                        .
              " Gli Stati membri , paesi e territori possono riservarsi
la stampa del predetto formulario oppure affidarla a tipografie da
essi autorizzate .     In quest' ultimo caso , su ogni formulario deve essere
indicata tale autorizzazione .       Inoltre , ogni foglio deve portare il
segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata , nonché il
numero di serie destinato -a contraddistinguerlo ."
              "Articolo 11 ter - Per ogni spedizione" deve essere compila­
to un formulario AB 2 .       Dopo aver compilato e sottoscritto i due fogli
del formulario AB 2, l' esportatore inserisce la sua dichiarazione
( foglio l ) all' interno del pacco e incolla l' etichetta AB 2 ( foglio 2 )
sull' imballaggio esterno del pcoco stesso ."
              " Le disposizioni del presente articolo non dispensano gli
esportatori dal compimento delle altre formalità previste nei regola­
menti doganali o postali ."                                           *
                                                        di  .
              "Articolo 11 quater - Salvo sospetti/abuso , le autorità
doganali dello Stato membro , paese o territorio         d' importazione ammet -
tono el beneficio dèi Titolo I della decisione del Consiglio del 25
febbraio 1964 1® merci contenute in un pacco munito di una etichetta
AB 2 ."
              "A titolo - di- sondaggio 0 in caso di dubbi in merito alla
regolarità dell 1 operazione , le autorità doganali dello Stato membro ,
paese 0 territorio d' importazione possono domandare un controllo da
parte delle autorità doganali dello Stato- membro*-' paeee o territorio
 ---pagebreak---                                        4 -            Allegato  B
   d' esportazione , trasmettanào alle medesime , a tale effetto , il foglio
   n . 1 del formulario AB 2 contenuto nel pacco , e sospendendo , in        -
   dei risultati del detto controllo , l' applicazione delle disposizioni
   del Titolo I della decisione del Consiglio del 25 febbraio I964 . In
   tal caso , è tuttavia consentito di ritirare le merci , con riserva delle
   misure conservative ritenute necessarie ."
C.             Il paragrafo 1 dell' articolo 12 è modificato come segue :
               "l.,Gli Stati membri , paesi e territori ammettono come
   "prodotti originari " al beneficio delle disposizioni del Titoli I della
   decisione del Consiglio del 25 febbraio 1964» senza che occorra presen­
   tare un certificato di circolazione AB 1 0 compilare un "formulario
   AB 2 ", le merci che formano oggetto di piccole spedizioni indirizzate
   a privati o contenute nei bagagli personali dei viaggiatori , purché si
   tratti d' importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale , quando
   tali merci siano dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per
   l' applicazione delle predette disposizioni e purché non sussista alcun
   dubbio circa la veridicità di tale dichiarazione ."
D.             Il primo comma dell' articolo 13 è modificato come segue s
               "Allo scopo di assicurare una corretta applicazione delle
   disposizioni del presente titolo , le autorità competenti degli Stati
   membri , paesi e territori associati si prestano mutua assistenza, tra­
   mite le rispettive amministrazioni doganali , per quanto riguarda il
   controllo dell' autenticità e della regolarità dei certificati di circo­
   lazione AB 1 e delle dichiarazioni degli esportatori che figurano sui
   formulari AB 2 ."
E.             L' articolo 15 è modificato come segue :
               " Articolo 15 - Gli allegati II, III e IV della decisione del
   Consiglio del 14 dicembre 1966, le note esplicative , il modello di cer­
   tificato di circolazione AB 1 e il modello del formulario AB 2 fanno
   parte della presente decisione ."
p.             L' articolo 16, secondo comma, e completato dalla seguente
   frase :
               " Questi certificati di origine continueranno ad essere validi
   sino al ••««••••••••••, per le merci che formano oggetto di spedizioni
   postali a condizione che essi siano rilasciati non oltre il
 ---pagebreak---                                 - 5 -                 Allegato B
            All' allegato I è aggiunta una nota 9t il cui testo è il
seguente :
            " gota 9 - ai articolo 11 ter s
            "Dopo aver compilato il formulario AB 2, l' esportatore
riporta l' indicazione " AB 2", seguita dal numero di serie del formula­
rio utilizzato , sia sull' etichetta verde modello Ciò sulla dichiara­
zione C 2 o C 2 M, sia nella casella " Osservazioni " delle dichiarazioni
in dogana C P 3 o C P 3 M. "
                             Articolo 2
            La prosente decisione entra in vigore il
                             Articolo 3
            Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
                                Piatto a Bruxelles , li
                                 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
 ---pagebreak--- ( Recto )                  FORMULARIO   AB 2                     ( Foglio 1 )
         ASS0CIAZI01ÏE C.E.E. – P. - T * 0 . M.     ETICHETTA • A-.B.- 2  A 000000
             Dichiarazione dell' esportatore        Denominazione delle merci
  Io sottoscritto , esportatore delle merci
  descritte a fronte e contenute nel pre­
  sente invio postale ,
  - dichiaro che esse si trovano in
      ( Stato membro , paese o territorio
                 d' esportazione )
      nelle condizioni fissate a tergo del
      foglio 2 di questa dichiarazione ;
     m' impegno a presentare alle autorità
      responsabili qualsiasi giustificazio­
      ne che esse ritenessero indispensabi­
      le ed ad accettare qualunque control - '      Osservazioni ( l )
      lo , da parte di' dette autorità, della
     mia contabilità e delle circostanze
      relative alla fabbricazione delle mer-r .
      ci descritte a fronte .
      Stato membro , paese o territorio di
      destinazione :
      Fatto a                   il                 Amministrazione o servizio del
                                                   lo Stato membro , paese o terri
                                                   torio esportatore incaricato
                                                   del controllo a posteriori del
                                                   la dichiarazione dell' esporta­
                                                   tore ( 2 ) :
                       ( firma dell 'esportatore }
 Esportatore
                (nome e cognome o ragione so­
 ciale ed indirizzo completo dell' esporta­
 tore )
  ( 1 ) Indicare il riferimento al controllo eventualmente già effettuato
         dall' Amministrazione o Servizio competente
  ( 2 ) Indicare l' Amministrazione o il Servizio designati dalle disposi­
         zioni nazionali
 ---pagebreak---  ( Tergo )                                                        Foglio 1 )
   RICHIESTA DI CONTROLLO A POSTERIORI           RISULTATO DEL CONTROLLO
Il sottoscritto funzionario doganale         Il controllo effettuato dal
richiede un controllo della dichiara­        sottoscritto , funzionario dal
zione dell' esportatore che figura sul .     Servizio competente ha permes­
recto del presente formulario AB 2 (+)       so di constatare :
                                             1 ) che le indicazioni e men­
                                                  zioni apposte sul presente
                                                  formulario AB 2 sono esatte
                                                  ( 1)5
                                             2 ) che il presente formulario
                                                  AB 2 non soddisfa alle con­
                                                  dizioni di regolarità ri­
                                                  chieste ( cfr . le note alle­
                                                  gate ) ( l ).
                             il ,                                    il
      Timbro                                      Timbro
  dell 'ufficio                              dell 'ufficio
                 "( firma del funzionario )                     ( firma del fun­
                                                                    zionario )
                                             ( 1 ) Cancellare la menzione
                                                    inutile
(+) - Il controllo a posteriori del formulario AB 2 viene effettuato
       a titolo di sondaggio ad ogni volta che la dogana dello Stato
       membro , paese o territorio importatore nutra dubbi sull' origine
       della merce in questione o di taluni dei suoi componenti .
     - La dogana dello Stato membro , paese o territorio importatore
       rimanda all' Amministrazione o Servizio competente dello Stato
       membro , paese o territorio d' esportazione incaricato del con­
       trollo il foglio 1 del formulario AB 2 contenuto nel pacco ,
       indicando , all' occorrenza , i motivi di forma o di sostanza che
       giustificano una inchiesta . Essa allega a detto foglio la fat­
       tura o copia se queste le sono state presentate e fornisce tutte
       le informazioni che si sono potuto raccogliere e che fanno ri­
       tenere che le indicazioni contenute nel formulario AB 2 siano
       inesatte .
     - Se essa decide di sospendere l' applicazione delle disposizioni
       del Titolo 1 della decisione del 25 febbraio 1964 in attesa
       dei risultati del controllo , la dogana dello Stato membro ,
       paese o territorio d' importazione , fatte salve le misure conser­
       vative ritenute necessarie , offre all' importatore la possibità
       di ritirare le merci .
 ---pagebreak---     ( Heoto )                                      ( Foglio 2 )
                                        ETICHETTA AB 2      A 000000
          NOTA ES NE
                                         Denominazione dello merci
- L' etichetta a fronte deve essere
  staccata ed incollata sull ' imbal­
  laggio esterno del pacchetto o
  pacco postale ;
- La firma dell' esportatore è obbli­
  gatoria »    Essa è completata even­
  tualmente dal timbro dell 1 esporta4
  tore .                              I  ( firma dell' esportatore )
 ---pagebreak---     ( Tergo )                                               ( Foglio 2 )
           MERCI CHE POSSONO PAR LUOGO AL VISTO DI UN CERTIFICATO DI
           CIRCOLAZIONE AB I O ALLA COMPILAZIONE DI UN FORMULARIO AB 2
Possono, dar luogo al visto ai un certificato di circolazione AB 1 o alla
compilazione di un formulario AB 2 le merci che , nello Stato membro, paese
o territorio d' esportazione ( x), sono comprese in una delle seguenti cate­
gorie :
Categoria 1
       Merci interamente ottenute in detto Stato membro , paese o territorio
d' esportazione >
       a)  i prodotti minerali estratti dal suo suolo ;
       b)  i prodotti del regno vegetale ivi raccolti ;
       c)  gli animali vivi , ivi nati ed allevati ;
       d)  i prodotti provenienti da animali vivi che ivi sono allevati ;
       e)  i prodotti della caccia e della pesca ivi praticate ;
       f)  i prodotti marini estratti' 'dal mare per mezzo delle sue navi ;
       g)  gli scarti ed i residui provenienti da operazioni manufatturiere ,
           nonché gli articoli fuori uso , a - condizione ohe siano stati ivi
           raccolti e possano servire soltanto al recupero di materie prime ;
       h ) le merci ivi ottenute esclusivamente partendo da animali o prodot­
           ti di cui alle lettere da a ) a g ) da loro derivati .
Categoria 2
       Merci ottenute in detto Stato membro , paese o territorio d' esporta­
zione e nella cui fabbricazione sono entrati soltanto prodotti originaria­
mente importati da un altro Stato membro , paese o territorio i quali , al­
l' esportazione da detto Stato membro , paese o terriorio , rispondevano
alle condizioni richieste per ottenere un certificato AB 1 nonché , even­
tualmente , prodotti della categoria 1 di cui sopra .
( x) Gli Stati membri , paesi e territori sono :
      a ) gli Stati membri - della CEE . s Regno del Belgio , Repubblica " federale
          di Germania , Repubblica francese , Repubblica italiana , Granducato
          dol Lussemburgo e Regno dei Paesi Bassi in Europa }
      b ) i paesi e territori t Saint-Pierre e Miquelon, l' arcipelago delle
          Comore , la Costa francese dei Somali , la Nuova Caledonia e dipen­
          denze , le isole Wallis e JUtuna , la Polinesia francese , le Terre
          australi e antartiche , il Surinam e le Antille olandesi .
 ---pagebreak---                                seguito foglio 2 ( ter^o )
Categoria 3
      Merci ottenute in detto Stato membro , paese o territorio d' esporta­
zione e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli
che rientrano nelle suddette categorie 1 o 2, a condizione che tali pro­
dotti ( qui di seguito denominati terzi ) siano stati oggetto di lavora­
zioni o trasformazioni che :
      a ) abbiano per effetto di classificare le merci ottenute in una voce
          doganale ( x) diversa da quella dei prodotti terzi impiegati , a meno
          che le operazioni effettuate siano comprese nell' elenco A allega­
          to alla decisione del Consiglio relativa alla definizione dei
          "prodotti originari " ;
      b ) oppure , pur figurando nel suddetto elenco A, rispondano alle spe­
          ciali condizioni per loro previste in tale elenco ;
      c ) non abbiano per effetto di classificare le merci ottenute in una
          voce doganale diversa da quella dei prodotti terzi impiegati , ma
          figurano nell' elenco B, allegato alla decisione del Consiglio
          del 5 maggio 1966 relativa alla definizione del concetto di
          "prodotti originari ".
Categoria 4
      Merci in un primo tempo importate in provenienza da uno Stato membro ,
paese o territorio alla cui esportazione esse risultavano appartenenti ad
una delle categorie 1 , 2 o 3 di cui sopra e riesportate verso un altro
Stato membro , paese o territorio nello stato in cui erano state importate .
NOTA
In caso di applicazione della predetta regola , lo Stato membro , paese
o territorio d' origine che deve figurare sul certificato di circolazione
è quello dal quale le serci di cui si tratta sono state originariamente
importate •
( x) Per voci doganali si intendono quelle della Nomenclatura di Bruxelles
 ---pagebreak---                                                             COM(67 ) 249 dof .
              ' v"                                ALLEGATO             C
                                                  SSCSS8vSSSSSSSB(S3SS83
                                   Pro-getto di
                             DBCIglOBB DEL CONSIGLIO
  che definisce i metodi di cooperazione amministrativa relativi al regime
  speciale previsto per le spedizioni postali ( pacchetti o pacchi postali )
                 - ( presentato dalla Commissione al Consiglio ),
  IL ' CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA,
                                                              (1 )
  VISTA la decisione del Consiglio del 25 febbraio 1964 relativa all' asso­
  ciazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica Euro­
  pea, ed in particolare le disposizioni dell' articolo 9,
  VISTA la decisione del Consiglio del 5 maggio 1966^cì^e definisce i metodi
  di cooperazione amministrativa , nel settore doganale , per la messa in
  applicazione della decisione del 25 febbraio 1964 , relativa all' associa­
  zione dei paesi o territori d' oltremare alla Comunità Economica Europea ,
  VISTO il progetto della Commissione della Comunità Economica Europea ,
  CONSIDERANDO che si rende necessario di organizzare una stretta coopera­
  zione tra le amministrazioni doganali degli Stati membri , paesi e terri­
  tori d' oltremare associati alla Comunità Economica Europea per assicurare
  l' applicazione corretta e solidale delle disposizioni doganali di detta
  decisione ed in particolare delle regole e condizioni fissate dalla deci-
  sione-dei Consiglio del 5 maggio 1966 ;
  CONSIDERANDO che il predetto regime speciale esige l' adozione di dispo­
  sizioni particolari' per l' attuazione uniforme dì tale decisione , in par­
  ticolare per quanto riguarda le formalità che incombono agli esportatori
  delle spedizioni postali e il controllo a posteriori delle dichiarazioni
  compilate da tali esportatori ,
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE •: ,
                                                          . • • •/ «
( 1 ) G-.U. delle Comunità Europee n . 93 dell '11 giugno I964
( 2 ) G.U. delle Comunità Europee n , 94 del 26 maggio 1966
 ---pagebreak---                                  - 2 -               Allegato      C
                            Articolo primo
          L' allegato alla decisione del Consiglio del 5 maggio 1 966 è
modificato come segue :
A.        E' aggiunto il Capitolo III bis , il cui testo è il seguente :
                            CAPITOLO III bis
             Spedizioni postali ( pacchetti e pacchi postali )
        "Articolo 16 bis - Spetta all' esportatore , sotto la sua respon­
   sabilità, 0 al suo rappresentante , di compilare e sottoscrivere i due
   fogli del " Formulario AB 2".
        " Se le merci contenute nella spedizione sono già state controllate
   nello Stato membro , paese o territorio d' esportazione , riguardo alla
   definizione della nozione di "prodotti originari ", l' esportatore può
   indicare i riferimenti a tale controllo nella rubrica "osservazioni "
   del formulario AB 2 ( foglio l )."
        "Articolo 16 ter - In conformità alla nota 9 eh® figura all' al­
   legato I della decisione del Consiglio del 5 maggio 1966 , l' esportatore
   appone 1 ' indicazione "AB 2" seguita dal numero di serie dell' etichetta
   AB 2 impiegata, sia sull' etichetta verde modello CI 0 sulla dichiara­
   zione C2 o C2 M, sia sulla dichiarazione in dogana CP 3 0 CP3 M.
   Egli appone ugualmente tale indicazione e lo stesso numero sulla fat­
   tura relativa alle merci contenute nel pacco ."
B.        L' articolo 17 è modificato come segue :
        "Articolo 17 - Sono esentati dalla presentazione di un certifi­
   cato di circolazione AB 1 o dalla compilazione di un formulario AB 2
   le piccole spedizioni ed i bagagli personali , sempre che siano costi­
   tuiti da merci che rispondano alle condizioni previste dall' articolo
   12 della decisione del Consiglio del 5 maggio 1966 ."
                                                               9 • •/ • • •
 ---pagebreak---                                  - 3 -                Allegato  C
    ■    E' aggiunto il seguente Capitolo VI :
                               CAPITOLO VI
              Controllo a posteriori dei formulari AB 2
        "Articolo 23 - Il controllo a posteriori del formulario AB 2
è effettuato a titolo di sondaggio ed ogni qualvolta la dogana dello
Stato membro , paese o territorio importatore ha dubbi sull' origine
della merce in questione o di taluni dei suoi componenti ."
        "Articolo 24 - Ai fini dell' applicazione dell' articolo 23 , la
dogana dello Stato membro , paese o territorio importatore rimanda
il foglio 1. del formulario AB 2 contenuto nel paoco all' Amministra-,
zione o Servizio competente dello Stato membro , paese o territorio
esportatore , indicando , all' occorrenza , i motivi di forma o di sostanza
che giustificano una inchiesta . Essa acclude al detto foglio la fat­
tura o copia se queste le sono state presentate e fornisce tutte le
informazioni che si sono potute raccogliere e che fanno ritenere che
le indicazioni contenute noi formulario AB 2 sono inesatte ."
      " Se essa decide di sospendere l' applicazione delle disposizioni
dol Titolo I della decisione del Consiglio del 25 febbraio I964 in
attesa dei risultati del controllo , la dogana dello Stato membro ,
paese o territorio d' importazione , fatte salvo le misure conservative
ritenute necessarie , offre all' importatore la possibilità di ritirare ,
le merci ."
   "Articolo 25 -     I risultati del controllo a posteriori vengono
comunicati al più presto alla dogana dello Stato membro , paese o
territorio importatore . Essi debbono permettere di determinare se il
"formulario AB 2 " contestato è applicabile alle merci esportate e
se tali merci possono dare luogo all' applicazione del regime prefe­
renziale ."
 ---pagebreak---                              - 4 -                    Allegato C
    "Articolo 26 - Qualora non sia stato possibile dirimere tali
contestazioni tra la dogana dello Stato membro , paese o territorio
importatore e quella dello Stato membro , paese o territorio esportatore ,
o qualora esse sollevino un problema di interpretazione della deci­
sione del Consiglio relativa alla definizione della nozione di "pro­
dotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa per l' ap­
plicazione della decisione del 25 febbraio 1964 relativa all' associa­
zione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica Euro­
pea , dette contestazioni vengono sottoposte alle istanze che saranno
designate dal Consiglio ."
                             Articolo 2
     La presente decisione entra in vigore il
                             Articolo 3
     Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
                              Ifetto a Bruxelles , il
                              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO