CELEX: 62021TN0721
Language: it
Date: 2021-11-10 00:00:00
Title: Causa T-721/21: Ricorso proposto il 10 novembre 2021 — Sunrise Medical e Sunrise Medical Logistics / Commissione

17.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 24/47
            
         
      Ricorso proposto il 10 novembre 2021 — Sunrise Medical e Sunrise Medical Logistics / Commissione
      (Causa T-721/21)
      (2022/C 24/61)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Sunrise Medical BV (Amsterdam, Paesi Bassi), Sunrise Medical Logistics BV (Amsterdam) (rappresentanti: L. Ruessmann e J. Beck, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare integralmente il regolamento di esecuzione (UE) 2021/1367 della Commissione, del 6 agosto 2021, dalla data della sua entrata in vigore;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione dell’Unione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso diretto all’annullamento del regolamento di esecuzione (UE) 2021/1367 della Commissione, del 6 agosto 2021 (1), le ricorrenti deducono tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo di ricorso, vertente sulla violazione dei trattati o di qualsiasi norma giuridica relativa alla loro applicazione. In primo luogo, le ricorrenti sostengono che la Commissione ha applicato la normativa in modo errato, non avendo preso in considerazione la convenzione delle Nazioni Unite sulla tutela e sulla promozione dei diritti e della dignità delle persone con disabilità. In secondo luogo, la Commissione ha omesso di prendere in considerazione, o di prendere sufficientemente in considerazione, l’attuazione della convenzione nel diritto dell’Unione europea nel contesto in questione e, precisamente, come applicata nella causa C-198/15, Invamed Group e a. (2), applicando invece un concetto errato di disabilità. Al contrario, il regolamento impugnato fa riferimento a criteri non pertinenti, tratti da atti adottati prima della decisione del Consiglio del 26 novembre 2009 (3) e della convenzione delle Nazioni Unite sulla tutela e sulla promozione dei diritti e della dignità delle persone con disabilità.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo di ricorso, vertente sulla commissione di un errore manifesto, come inteso nella causa C-463/98, Cabletron (4). Le ricorrenti affermano che sono state prese in considerazione e applicate valutazioni non pertinenti nel determinare che il prodotto identificato nel regolamento impugnato [nella colonna (3) dell’allegato al regolamento impugnato] debba essere classificato nella voce NC 8703, anziché nella voce NC 8713. Inoltre, in subordine, la Commissione ha classificato erroneamente il prodotto, che secondo l’insegnamento della Corte nella causa C-198/15, Invamed, avrebbe dovuto essere classificato nella voce NC 8713.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo di ricorso, vertente sulla violazione delle forme sostanziali e, in particolare, della regola procedurale che mira a garantire che le misure siano formulate con la dovuta diligenza, la conformità alla quale può influenzare il contenuto della misura.
               
            
         (1)  Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1367 della Commissione, del 6 agosto 2021, relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata (GU 2021, L 294, pag. 1).
      
         (2)  Sentenza del 26 maggio 2016, Invamed Group Ltd e a./Commissioners for Her Majesty’s Revenue & Customs (C-198/15, EU:C:2016:362).
      
         (3)  Decisione del Consiglio, del 26 novembre 2009, relativa alla conclusione, da parte della Comunità europea, della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (2010/48/CE) (GU 2010, L 23, pag. 35).
      
         (4)  Sentenza del 10 maggio 2001, Cabletron Systems Ltd/The Revenue Commissioners (C-463/98, EU:C:2001:256).