CELEX: C2002/144/40
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa C-140/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House of Lords, con ordinanza 17 dicembre 2001, nella causa Regina contro Minister of Agriculture, Fisheries and Food (resistente) ex parte S P Anastasiou (Pissouri) Limited e altri (ricorrenti), Cypfruvex (UK) Ltd, Cypfruvex Fruit and Vegetable (Cypfruvex) Enterprises Ltd (intervenienti)

15.6.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 144/23
      effettivamente abituali, se il consumatore sia abituato alla                 condizioni richieste per aver diritto all’assegno per perso-
      forma oggetto della domanda di registrazione, se tali                        ne che cercano lavoro basato sui redditi ad una persona
      forme si trovino comunemente in commercio, e se la                           che si trovi nelle stesse condizioni del richiedente nella
      natura dei marchi influenzi la percezione degli stessi                       presente causa.
      tramite il citato pubblico interessato.
—     Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE)
      n. 40/94: il Tribunale pone requisiti eccessivi al carattere          (1) Relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della
      distintivo.                                                               Comunità (GU L 257, pag. 2).
                                                                            (2) Relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento e al
                                                                                soggiorno dei lavoratori degli Stati Membri e delle loro famiglie
—     Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b) del regolamento (CE)               all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 13).
      n. 40/94: il Tribunale pone requisiti errati e non previsti
      dal regolamento al carattere distintivo, presumendo,
      senza qualsivoglia elemento di fatto, che una «varietà di
      design», da esso ipotizzata, e l’abitudine del consumatore
      a forme analoghe a quelle oggetto del procedimento
      incidano sul carattere distintivo.
(1) Non ancora pubblicata nella raccolta della giurisprudenza.
(2) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul
    marchio comunitario (GU 1994, L 11, pag. 1).
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House
                                                                            of Lords, con ordinanza 17 dicembre 2001, nella causa
                                                                            Regina contro Minister of Agriculture, Fisheries and Food
                                                                            (resistente) ex parte S P Anastasiou (Pissouri) Limited e
                                                                            altri (ricorrenti), Cypfruvex (UK) Ltd, Cypfruvex Fruit
                                                                            and Vegetable (Cypfruvex) Enterprises Ltd (intervenienti)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Social
Security Commissioner, Londres, con ordinanza 28 mars
2002, nella causa Brian Francis Collins contre Secretary                                             (Causa C-140/02)
                of State for Work and Pensions
                         (Causa C-138/02)                                                             (2002/C 144/40)
                          (2002/C 144/39)
Con ordinanza 28 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria                    Con ordinanza 17 dicembre 2001, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 12 aprile 2002, nella causa Brian Francis Collins            della Corte il 16 aprile 2002, nella causa Regina contro
contre Secretary of State for Work and Pensions, il Social                  Minister of Agriculture, Fisheries and Food (resistente) ex parte
Security Commissioner, Londres, ha sottoposto alla Corte                    S P Anastasiou (Pissouri) Limited e altri (ricorrenti), Cypfruvex
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                   (UK) Ltd, Cypfruvex Fruit and Vegetable (Cypfruvex) Enterpri-
pregiudiziali:                                                              ses Ltd (intervenienti), la House of Lords ha sottoposto alla
                                                                            Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
1)    Se una persona che si trovi nelle condizioni del richieden-           pregiudiziali:
      te nella presente causa sia un lavoratore ai sensi del
      regolamento del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612 (1).
                                                                            1.     Qualora frutti di citrus originari da un paese terzo siano
                                                                                   stati spediti in un altro paese terzo se, il requisito
2)    In caso di soluzione negativa della prima questione, se                      particolare di cui alla voce 16.1, dell’allegato IV A
      una persona che si trovi nelle condizioni del richiedente                    della direttiva 77/93/CEE, ora direttiva 2000/29/CE (1),
      nella presente causa abbia il diritto di risiedere nel Regno                 secondo il quale l’imballaggio deve recare un adeguato
      Unito ai sensi della direttiva del Consiglio 21 maggio                       marchio di origine possa essere integrato solo nel paese
      1973, 68/360/CEE (2).                                                        di origine o se, alternativamente, esso possa essere
                                                                                   integrato in qualsiasi altro paese terzo.
3)    Nel caso in cui tanto la prima quanto la seconda questione
      siano risolte negativamente, se vi siano disposizioni o
      principi del diritto delle Comunità europee che esigano la            2.     Se la constatazione ufficiale prescritta nelle voci 16.2 e
      concessione di prestazioni di sicurezza sociale alle stesse                  16.4 della direttiva 2000/29/CEE, circa il paese di origine
 ---pagebreak--- C 144/24                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           15.6.2002
      deve essere rilasciata da un’autorità del paese di origine                   —     non prevede l’applicabilità delle misure di conserva-
      oppure può essere rilasciata da un’autorità del detto altro                       zione di cui all’articolo 6, comma 2, della direttiva
      paese terzo.                                                                       92/43/CEE ai siti di cui all’articolo 5, comma 1, della
                                                                                         stessa direttiva,
(1) Direttiva del Consiglio, 8 maggio 2000, 2000/29/CE, concernente                è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù
    le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di                degli articoli 5, 6 e 7 della direttiva 92/43/CEE.
    organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro
    diffusione nella Comunità. GU L 169, pag. 1.
                                                                             —     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
                                                                                   spese di giudizio.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             L’articolo 6, comma 3, della direttiva prevede che qualsiasi
Ricorso del 17 aprile 2002 contro la Repubblica italiana,                    piano o progetto rientra nel suo campo di applicazione ogni
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee                        qualvolta rivesta, singolarmente o congiuntamente ad altri
                                                                             piani e progetti, un’incidenza significativa su un sito di
                                                                             importanza comunitaria. Il termine «qualsiasi» utilizzato dal
                          (Causa C-143/02)                                   legislatore comunitario non lascia adito a dubbi in ordine al
                                                                             fatto che esso si riferisca a tutti i progetti, ancorché non coperti
                                                                             delle direttive sulla valutazione dell’impatto ambientale, e
                           (2002/C 144/41)                                   anche se non direttamente connessi e necessari alla gestione
                                                                             del sito.
                                                                             Per contro l’articolo 5, comma 3, del D.P.R. 357/97, limita il
Il 17 aprile 2002, la Commissione delle Comunità europee,                    suo campo di applicazione ad un elenco circostritto di progetti
rappresentata dai signori Gregorio Valero Jordana e Roberto                  ivi espressamente indicati, sicché resta esclusa tutta una
Amorosi, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di                   serie di diversi progetti comunque suscettibili di rivestire
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-                 un’incidenza significativa su Siti di Importanza Comunitaria.
blica italiana.
                                                                             L’articolo 6 del decreto italiano, che recepisce l’articolo 7 della
La ricorrente conclude che la Corte voglia                                   direttiva, applica alle Zone di Protezione Speciale i soli obblighi
                                                                             derivanti dall’articolo 4, commi 2 e 3, e dall’articolo 5, e non
                                                                             quelli di cui al 1o comma dell’articolo 4 del ridetto decreto,
—     constatare che la Repubblica italiana avendo adottato una              che a sua volta recepisce l’articolo 6, comma 2 della direttiva.
      normativa di recepimento della direttiva 92/43/CEE (1)
      che:
                                                                             Ne deriva che la legislazione italiana in contestazione non
      —     esclude i progetti suscettibili di avere incidenze               contempla alcun obbligo da parte delle Autorità nazionali
            significative sui Siti di Importanza Comunitaria,                competenti, in riferimento alle Zone di Protezione Speciale, di
            diversi da quelli elencati nella normativa italiana              adottare misure volte ad evitare il degrado degli habitat naturali
            di recepimento delle direttive sulla valutazione di              e degli habitat di specie, nonché la perturbazione delle specie
            impatto ambientale, dall’ambito di applicazione del-             per cui le zone sono state designate.
            le norme sulla valutazione di incidenza,
                                                                             Infine il D.P.R. 357/97 nulla stabilisce in ordine a quanto
      —     non prevede l’applicabilità alle Zone di Protezione              previsto all’articolo 5, paragrafo 4 della direttiva.
            Speciale dell’obbligo, per le autorità competenti
            dello Stato membro, di adottare le opportune misure
            per evitare il degrado degli habitat naturali e degli
            habitat di specie nonché la perturbazione delle                  Ciò comporta che nel caso in cui la Commissione, constatata
            specie per cui le zone sono state designate, nella               l’assenza da un elenco nazionale di uno Stato membro, abbia
            misura in cui tale perturbazione potrebbe avere                  avviato una procedura di concertazione bilaterale con detto
            conseguenze significative per quanto riguarda gli                Stato membro e, successivamente decorso il termine di 6 mesi,
            obiettivi della direttiva,                                       in caso di mancata soluzione della controversia, abbia trasmes-