CELEX: 31985D0141
Language: it
Date: 1985-02-11 00:00:00
Title: 85/141/CEE: Decisione del Consiglio dell' 11 febbraio 1985 che adotta il programma di lavoro 1985 per il Programma strategico europeo di ricerca e sviluppo sulle tecnologie dell' informazione: ESPRIT

23 . 2 . 85                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 55 / 1
                                                                  II
                            (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                     CONSIGLIO
                                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                       dell' 11 febbraio 1985
               che adotta il programma di lavoro 1985 per il Programma strategico europeo di ricerca e
                                     sviluppo sulle tecnologie dell'informazione : ESPRIT
                                                          (85 / 141 /CEE)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 tato alla conclusione che era necessario un certo
                                                                      margine di flessibilità,
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­
mica europea,                                                         DECIDE :
vista la decisione 84/ 130/CEE del Consiglio, del                                            Articolo 1
28 febbraio 1984, relativa ad un Programma europeo
di ricerca e sviluppo nel campo delle tecnologie                      È adottato per il 1985 il programma di lavoro
dell' informazione (ESPRIT) ('), in particolare l' arti­              ESPRIT esposto nell'allegato .
colo 3 , paragrafo 2,
visto il progetto di programma di lavoro presentato                                          Articolo 2
dalla Commissione,
                                                                      Normalmente il 25 % del contributo totale della
considerando che, nel quadro delle consultazioni                      Comunità a favore dei nuovi progetti può essere
organizzate dalla Commissione, gli ambienti indu­                     assegnato a nuovi progetti che rientrano nei limiti di
striali ed accademici interessati hanno espresso il                   cui all'articolo 6, paragrafo 2, terzo comma, della
                                                                      decisione 84/ 130/ CEE .
loro parere in merito al contenuto dei progetti da
avviare ed alle loro priorità ;
                                                                                             Articolo 3
considerando che è stato consultato il comitato di
cui all'articolo 4 della decisione 84/ 130/ CEE ;                     La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio
                                                                      1985 .
considerando che i progetti definiti rientrano nei
settori indicati nell'allegato tecnico della decisione
che adotta il programma ESPRIT ;                                      Fatto a Bruxelles, addì 1 1 febbraio 1985 .
considerando che un'attenta analisi delle necessità                                                  Per il Consiglio
di contributo comunitario per i nuovi progetti che
                                                                                                       Il Presidente
rientrano nei limiti di cui all'articolo 6, paragrafo 2,
terzo comma, della decisione 84/ 130/CEE ha por­                                                        G. GORIA
(0    GU n. L 67 del 9. 3 . 1984, pag. 54.
 ---pagebreak--- N. L 55 /2                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2. 85
                                              ALLEGATO
                             PIANO DI LAVORO ESPRIT 1985
                                                INDICE
                                                                                                 Pagina
           0. INTRODUZIONE E RIPARTIZIONE DELLE RISORSE                                               3
           1. SOTTOPROGRAMMA 1 : MICROELETTRONICA AVANZATA                                            8
              SETTORI R & S        1.1 . MOS submicronici                                             9
                                   1 .2. Bipolari submicronici                                      11
                                   1.3 . CAD                                                        12
                                   1 .4. Semiconduttori compound e circuiti integrati               16
                                   1.5 . Optoelettronica                                             18
                                   1.6. Tecnologie avanzate di visualizzazione                      19
                                   1.7 . ( Numero non attribuito)
                                   1 .8. Argomenti generali di ricerca di tipo B                    20
                                   1.9. Progetti di supporto alle ricerche per più di un settore    21
           2. SOTTOPROGRAMMA 2 : TECNOLOGIA DEL SOFTWARE                                            23
              SETTORI R & S        2.1 . Teorie, metodi e strumenti                                 26
                                   2.2. Aspetti gestionali e industriali                            33
                                   2.3 . Ambiente comune                                            37
                                   2.4. Progetti dimostrativi e di valutazione                      41
           3. SOTTOPROGRAMMA 3 : TECNICHE AVANZATE DI TRATTAMENTO
                                   DELLE INFORMAZIONI                                               42
              SETTORI R & S        3.1 . Ingegneria della conoscenza                                42
                                   3.2 . Interfacce con l'ambiente esterno                          50
                                   3.3 . Memorizzazione delle informazioni e delle conoscenze       53
                                   3.4. Architetture di elaboratori                                 57
                                   3.5. Aspetti della progettazione e dei sistemi                   61
                                   3.6. Progetti di accentramento                                   63
           4. SOTTOPROGRAMMA 4 : SISTEMI PER UFFICI                                                 64
              SETTORI R & S        4.1 . Scienza dei sistemi per uffici e fattori umani             66
                                   4.2 . Stazioni di lavoro di tipo avanzato                        69
                                   4.3 . Sistemi di comunicazione                                   78
                                   4.4. Sistemi avanzati di archiviazione e ricerca                 83
                                   4.5. Sistemi integrati per uffici                                86
           5. SOTTOPROGRAMMA 5 : SISTEMI PER L'AUTOMAZIONE DELLA
                                   FABBRICA                                                         88
              SETTORI R & S        5.1 . Architetture integrate di sistemi                          89
                                   5.2. CAD/CAE                                                     90
                                   5.3 . Produzione assistita dal calcolatore (CAM)                 92
                                   5.4. Sistemi flessibili di produzione                            94
                                   5.5. Sottosistemi e componenti                                   97
                                   5.6. Applicazioni di sistemi CIM                                 99
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55/3
                                    INTRODUZIONE E RIPARTIZIONE DELLE RISORSE
                  La presente sezione costituisce parte integrante del programma di lavoro ESPRIT 1985 ed
                            è indispensabile per una corretta interpretazione del programma stesso
0.1 .  CONSIDERAZIONI GENERALI                                                  dinamento nell'ambito di ESPRIT e di altri
                                                                                programmi comunitari e nazionali, e servire
                                                                                come base di riferimento tra ESPRIT e pro­
        La Comunità economica europea ha lanciato il                            grammi tecnologici al di fuori della
        Programma strategico europeo di ricerca e svi­                          Comunità.
        luppo nel settore della tecnologia dell'informa­
       zione (ESPRIT). Il programma mira a promuo­
        vere la R & S precompetitiva e generale sulla
        tecnologia dell'informazione, tramite progetti
        eseguiti in collaborazione nella Comunità euro­
                                                                   0.3 . PRESENTAZIONE
        pea e parzialmente finanziati da quest'ultima.
        Nell'ambito di ESPRIT, per migliorare il con­
        trollo e la valutazione del programma, è stato                   Dopo il capitolo introduttivo il documento è
        definito un piano di direzione, il piano annuale                 suddiviso in cinque sezioni principali corri­
        di lavoro. Aggiornato ogni anno dalla Commis­                    spondenti ai sottoprogrammi tecnici di
        sione di comune accordo con il comitato di                       ESPRIT.
        gestione ESPRIT, il documento viene presen­
        tato al Consiglio per approvazione.
                                                                         La suddivisione della R & S di ESPRIT in cin­
                                                                         que sottoprogrammi è ampiamente giustificata
        Il presente documento costituisce il secondo                     dall'esigenza di gestione della Comunità. In
        programma di lavoro per il periodo 1985-1989 .                   pratica i sottoprogrammi tecnici sono in corre­
                                                                         lazione tra loro ed il piano di lavoro ne eviden­
                                                                         zia le principali interdipendenze.
                                                                         Ciascun sottoprogramma si scinde in vari set­
0.2 .  OBIETTIVI
                                                                         tori di R & S, a loro volta suddivisi in argo­
                                                                         menti e progetti di R & S.
       Le finalità del programma di lavoro ESPRIT
        1985 sono le seguenti :
                                                                         Ciascun argomento di R & S viene discusso
                                                                         dettagliatamente, e sono indicati la prevista
       — descrivere i settori di progetto e le loro                      continuazione dei lavori avviati negli anni pre­
             interrelazioni, e descrivere      l'attività in             cedenti (in questo caso : 1983/84), il lavoro il
             corso nel 1984 ;                                            cui lancio è stato previsto nel 1984 e le nuove
                                                                         attività da avviare nel 1985 e negli anni succes­
                                                                         sivi .
       — offrire un orientamento ai principali inte­
             ressati indicando obiettivi e contenuti della
             nuova attività da avviare nel 1985 ;
       — fornire la base per una valutazione ed una                0.4.  APPROCCIO DI ESPRIT
             revisione dei progetti in corso onde apprez­
             zare i progressi realizzati da ciascuno di
             essi anche in relazione con quelli ottenuti                 L'approccio di ESPRIT è quello di creare le
             in altri progetti ;                                         basi tecnologiche che consentano alla Comunità
                                                                         di cogliere le occasioni offerte dalla nuova tec­
                                                                         nologia dell'informazione, di incoraggiare la
       — fungere da documento di riferimento per le                      cooperazione e di preparare nuovi standard di
             considerazioni relative alle attività di coor­              origine europea.
 ---pagebreak--- N. L 55 /4                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               23 . 2 . 85
     ESPRIT è il programma comunitario concepito                  SOTTOPROGRAMMA 2 : TECNOLOGIA DEL
     specificatamente per la R & S, dove è determi­               SOFTWARE
     nante la collaborazione a livello comunitario, e
     che presenta un carattere precompetitivo. La
     collaborazione è intesa a realizzare la massa                Il sottoprogramma tecnologia del software
     critica di impegno o per raccogliere l'esperienza            tende a rendere disponibile, al livello comuni­
     necessaria, altrimenti dispersa nella Comunità,              tario, metodi efficienti ed economicamente
     oppure per creare le basi di un ampliamento                  efficaci per la produzione industriale di soft­
     dei mercati. Oltre a creare la struttura per gli             ware di alta qualità e ha lo scopo di portare a
     approcci tecnici convergenti, ESPRIT induce la               una più rapida introduzione di nuovi prodotti e
     collaborazione tra le imprese e tra queste e le              a una riduzione dei costi per il ciclo di vita del
                                                                  software .
     università.
                                                                  L'attività nel sottoprogramma si indirizza : a
                                                                 teorie, metodi e strumenti, per porre la produ­
     Le esigenze precompetitive di ESPRIT concer­                zione del software su una solida base ingegneri­
    nono i settori nei quali le opportunità di mer­              stica ; ad aspetti di gestione industriale e dei
    cato possono essere colte entro 5-10 anni ; così             progetti, per collocarli nel contesto aziendale e
    facendo ESPRIT viene a situarsi tra la ricerca
                                                                 industriale ; a un ambiente integrato di ingegne­
    di base e la ricerca industriale applicata e l'atti­         ria del software ; e alla dimostrazione della effi­
    vità di sviluppo. La prima non è normalmente                 cacia dei nuovi metodi di produzione del soft­
    determinata da priorità industriali e l'ultima               ware .
    risponde a specifiche esigenze a breve termine.
    La scelta e la definizione dei settori IT cui si
                                                                 SOTTOPROGRAMMA 3 : TECNICHE
    rivolge ESPRIT sono basate su due importanti                 AVANZATE DI TRATTAMENTO DELLE
    considerazioni :                                             INFORMAZIONI (A IP)
    i)    avere un sufficiente controllo delle tecnolo­          Questo sottoprogramma mira a migliorare le
          gie di base ;                                          prestazioni e l'efficienza  dei sistemi di elabora­
                                                                 zione sfruttando i progressi in quattro settori
                                                                 chiave : l'ingegneria delle conoscenze, com­
    ii) disporre di sistemi le cui capacità siano                preso lo sviluppo di tecniche per l'acquisizione,
          adattabili alle esigenze del mercato in evo­           la rappresentazione e il trattamento delle cono­
          luzione e quindi consentire le conoscenze              scenze ; le interfacce esterne, trattando il rico­
          del mercato necessarie per influire successi­          noscimento, la comprensione e la sintesi di se­
          vamente sullo sviluppo tecnologico.                    gnali ; la memorizzazione di informazioni e
                                                                 conoscenze, dove i progressi sono costituiti
                                                                 dagli sviluppi nelle basi di dati e di conoscenze
    Le aree o sottoprogrammi d'importanza strate­                e dalle tecniche di accesso a tali basi, e che
    gica per la Comunità sono 5 .                                comprende le caratteristiche di architettura e le
                                                                 proprietà fisiche dei dispositivi avanzati di
                                                                 memorizzazione ; le architetture di elabora­
                                                                 zione, cioè lo sviluppo di nuove architetture di
                                                                 elaboratori, e dei relativi ambienti di program­
                                                                 mazione, per le quali sarà particolarmente con­
                                                                 siderato l'uso della simultaneità .
    SOTTOPROGRAMMA 1 : MICROELETTRONICA
    AVANZATA
     L'impulso principale è quello di sviluppare le              SOTTOPROGRAMMA 4 : SISTEMI PER UFFICI
    tecnologie dell'ossido metallico di silicio, le
    tecnologie bipolari e quelle dell'arseniuro di               Lo sviluppo dei sistemi per uffici comporta la
    gallio. Ciascuna di esse presenta vantaggi                   comprensione e la facilitazione dei compiti
    diversi per applicazioni specifiche. Sono pure
                                                                 degli impiegati e non un semplice aggiorna­
    comprese la CAD, la CAM e altre metodologie                  mento tecnologico delle tradizionali attività
    di produzione.                                               d' ufficio, il miglioramento delle interfacce
                                                                 uomo/sistema, per consentire un'utilizzazione
                                                                 a fini produttivi dei sistemi per uffici da parte
     L'intercomunicazione con gli altri sottopro­                di vari tipi di impiegati, nonché lo sviluppo di
     grammi consentirà di definire rapidamente i                 approcci ai problemi dell'ufficio     di tipo siste­
     circuiti dimostrativi VLSI richiesti.                       mistico .
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 / 5
        Il sottoprogramma è stato suddiviso in cinque                  le amministrazioni nazionali che partecipano al
        settóri :                                                      programma o alla gestione dei progetti.
        Scienza dei sistemi per uffici e fattori umani
        Stazioni di lavoro di tipo avanzato                           Vari progetti di ricerca e sviluppo in ESPRIT
                                                                      stabiliranno i fondamenti scientifici e tecnici,
        Sistemi di comunicazione
                                                                      sui quali si baseranno più tardi le attività di
        Sistemi avanzati di archiviazione e ricerca                   standardizzazione. D' altra parte alcune dimo­
        Sistemi integrati per uffici .                                strazioni dell'interrelazione tra standard pos­
                                                                      sono richiedere lavoro addizionale ; questo
                                                                      lavoro farà parte della infastruttura. Il lavoro
                                                                      nel campo della standardizzazione sarà guidato
      SOTTOPROGRAMMA 5 : SISTEMI PER                                  dalla politica generale di standardizzazione già
       L'AUTOMAZIONE DELLA FABBRICA (CIM)                             definita nelle tecnologie dell'informazione e
                                                                      non costituirà duplicazione di nessuna delle
      I due principali obiettivi del sottoprogramma                   organizzazioni o azioni esistenti .
      sono : uno, la creazione nella Comunità di un
      ambiente nel quale si possano realizzare sistemi                La disseminazione dei risultati e l'acquisizione
      automatizzati di produzione con parti prove­                    di informazioni per ESPRIT sono un impor­
      nienti da più fornitori, ottenendo sistemi inte­                tante elemento del programma. I suoi obiettivi
      grati che abbiano le minime sovrapposizioni                     saranno la pronta applicazione nell'industria
      funzionali e la massima connessione ; e due,                    della Comunità dei risultati delle ricerche di
      sostenere il lavoro individuale di ricerca su defi­
                                                                      ESPRIT e la costituzione delle migliori basi per
      niti sottosistemi, interfacce e strumenti, il cui               la pianificazione e la gestione del programma, e
      sviluppo o perfezionamento è considerato di                     per i partecipanti ai progetti . A questo scopo
      valore strategico per l'industria della Comunità,               saranno usati sia i meccanismi classici, come
      e i cui obiettivi di progettazione sono coerenti                pubblicazioni o giornate di lavoro o conferenze,
      con l'architettura generale dell'ambiente.                      sia metodi più nuovi di comunicazione attra­
                                                                      verso mezzi elettronici, per esempio l' IES.
      II lavoro nel sottoprogramma si riferisce alle esi­
      genze globali delle attività di produzione, dalla
      fase di pianificazione e progettazione al con­
      trollo in tempo reale della produzione. Include           0.6 . TELECOMUNICAZIONI
      pertanto la progettazione assistita da elaboratori
      (CAD), l'ingegnerizzazione assistita da elabora­
                                                                      Le telecomunicazioni non vennero incluse in
      tori (CAE), la produzione assistita da elabora­
      tori (CAM), sistemi flessibili di fabbricazione e               quanto tali nella prima stesura dei programmi
      montaggio, robotica, collaudo e controllo di                    ESPRIT, pur essendo stata riconosciuta la loro
      qualità.                                                        importanza nella tecnologia dell'informazione.
                                                                      Nel settembre del 1983 la Commissione ha pre­
                                                                      parato una comunicazione per il Consiglio nella
0.5 . ESECUZIONE DEL PROGRAMMA E                                      quale viene rilevata la crescente importanza
      INFRASTRUTTURA                                                  economica delle telecomunicazioni per lo svi­
                                                                      luppo economico della Comunità e viene pro­
      La Commissione gestirà e controllerà l'esecu­                   posto un programma d'azione in questo settore.
      zione del programma.                                            La Commissione è stata quindi invitata ad
                                                                      avanzare proposte dettagliate per le sei linee
      Curerà che sia realizzata l'infrastruttura richiesta            d'azione identificate nel programma d'azione.
      per l'esecuzione del programma. Parte di questa
      infrastruttura è costituita dal sistema di scambio              La seconda linea d'azione proposta riconosce il
      delle informazioni (IES). Un'altra componente                   ruolo chiave della cooperazione nella R & S
      è la disseminazione di risultati e relazioni e                  quale presupposto per tutte le altre azioni e
      l'acquisizione di informazioni . Una terza parte                richiede «collaborazione nel campo della R & S
      riguarda le interrelazioni tra il lavoro di R & S e             e partecipazione nella fase precompetitiva del
      le attività di standardizzazione .                              tipo di ESPRIT». Di conseguenza, la Commis­
                                                                      sione ha avviato un lavoro di programmazione
      Il sistema di scambio d'informazioni ESPRIT                     nel settore delle telecomunicazioni (Planning
      (IES) serve quale strumento di gestione. Lo IES                  Exercice in Telecommunications — PET), in
      è un sistema di comunicazioni di dati basato                    collaborazione con le principali società europee
      sull'IT per lo scambio di informazioni tra i                    ed i laboratori nazionali delle PTT. L' obiettivo è
      diversi partecipanti ai progetti ESPRIT, i loro                 quello di consentire la corretta valutazione dei
      organi di gestione e decisionali, la Comunità e                 vantaggi derivanti da un'impostazione comuni­
 ---pagebreak--- N. L 55 /6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
      tana nel gettare le basi tecniche di una significa­              1984 e stata selezionata una lista di proposte per
      tiva realizzazione di comunicazioni integrate a                 le trattative dettagliate e l'approvazione finale.
      banda larga (Integrated Broadband Comunica­                     Si prevede inoltre che una gran parte del lavoro
      tion — IBC ) nella Comunità entro il 1995 .                     svolto nell'ambito della prima fase pilota
                                                                      entrerà a far parte del programma principale.
       In seguito a ciò, è in corso una proposta da                   Come conseguenza diretta, nel programma di
      parte della Commissione per la definizione                      lavoro 1985 è inclusa una descrizione dei pro­
      delle esigenze di R & S nelle tecnologie avan­                  getti già in corso.
      zate delle telecomunicazioni in Europa (R & D
      in Advanced Communications Technologies in
       Europe — RACE). Il progetto di programma di                    Un ulteriore invito a presentare proposte è pre­
      lavoro RACE stabilisce che si deve tener conto                  visto per l'inizio del 1985 ed al momento delle
      dell' attività svolta nell'ambito di ESPRIT.                    proposte saranno già in corso circa 120 progetti .
                                                                      Il 14 luglio 1984 è stato pubblicato un invito a
                                                                      presentare proposte per la partecipazione allo
0.7 . TIPI DI PROGETTO                                                sviluppo ed ai servizi IES che ha procurato 25
                                                                      risposte già esaminate.
      Nel piano di la,voro ESPRIT 1985 si distin­
      guono i progetti di tipo A e quelli di tipo B. Essi
      sono così definiti :
      — i progetti di tipo A sono descritti individual­
          mente nel piano di lavoro con obiettivi               0.9 . PORTATA DEL PIANO DI LAVORO E
           intermedi ben precisati . Essi richiedono                  RISPOSTA PREVISTA
           normalmente vaste risorse sia finanziarie
          che di personale, nonché infrastrutture e                   Il piano di lavoro 1985 copre il periodo 1985­
           prospettive chiare e costanti ;                            1989. Tale periodo è sufficiente per coprire
      — i progetti di tipo B sono compresi in « argo­                 l'intera durata dei progetti più lunghi. La tecno­
           menti di ricerca» di carattere indicativo e                logia dell'informazione è però in rapida evolu­
           che non costituiscono una elencazione                      zione e di conseguenza gli obiettivi di R & S
           esauriente. Essi richiedono normalmente                    possono esigere una modifica nel corso delle
                                                                      revisioni annuali . Gli obiettivi intermedi indi­
          risorse più modeste e non sono soggetti ad
           una gestione per traguardi ed a cicli di revi­             cati nel presente piano di lavoro sono pertanto
           sione come i progetti più ampi.                            meno specifici verso la fine del periodo oggetto
                                                                      della programmazione.
                                                                      Questi obiettivi intermedi sono comunque
                                                                      necessari per fornire la struttura ed i riferimenti
0.8 . SITUAZIONE ATTUALE DEL PROGRAMMA                                per la valutazione, la corretta gestione e le ulte­
                                                                      riori messe a punto. Essi sono stati introdotti nel
      Questo piano di lavoro specifica i lavori che                   piano di lavoro quale migliore valutazione al
      saranno aperti a proposte nel 1985 . Descrive                   momento dell'attuabilità degli obiettivi generali
      anche i lavori in corso nel 1984 o che potreb­                  del progetto e costituiscono gli indici ed i con­
      bero avviarsi prima dell' invito 1985 alla presen­              trolli sulla cui base vengono esaminate le pro­
      tazione di proposte. I passi che hanno portato a                poste concrete di progetti . Gli obiettivi inter­
      questo sono i seguenti :                                        medi non devono tuttavia essere considerati
                                                                      vincolanti in termini legali, nel senso che le pro­
      Il 30 dicembre 1983 venne pubblicato un preav­                  poste che hanno obiettivi finali perfettamente
                                                                      accettabili non dovrebbero essere rifiutate uni­
      viso per la partecipazione al programma princi­
      pale ESPRIT. Il Consiglio dei Ministri ha                       camente perché le scadenze dei loro obiettivi
      approvato il 28 febbraio 1984 il programma per                  intermedi differiscono da quelle proposte.
      un primo quinquennio . Il piano di lavoro del
      1984 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale                Nell' ambito di ciascuna area di ESPRIT si tro­
      delle Comunità europee.
                                                                      vano programmi di lavoro che possono dipen­
                                                                      dere da tecniche, tecnologie o esperienze in
      Il 21 marzo 1984 venne pubblicato un primo                      corso di sviluppo in una o più altre aree.
      invito a presentare proposte per il programma
      principale. In risposta sono state ricevute quasi
      450 proposte, che sono state esaminate nel corso                In casi particolari, ciò può portare a sostituire le
      dei mesi di maggio e giugno 1984. Nel luglio                    dimostrazioni previste in un'area con i traguardi
 ---pagebreak--- 23 . 2. 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /7
      specificati in un'altra area. D'altro canto, in                 Quanto agli argomenti ed alle relative suddivi­
       questi casi, le dimostrazioni potrebbero anche                 sioni già oggetto di un lavoro di tipo A, e per i
       essere previste o iniziate come attività indipen­              quali non si richedono nuove proposte di tipo A
       denti .                                                        questo anno, va rilevato che se per qualsiasi
                                                                      motivo il lavoro non fosse continuato come pre­
                                                                      visto, possono allora essere ancora prese in con­
      Il piano di lavoro indica, sotto ciascun argo­                  siderazione proposte significative, relative allo
      mento di R & S, se sono richieste proposte di                   stesso settore .
      progetti di tipo A o di tipo B. Per facilitare la
      presentazione, le descrizioni dei lavori in corso
      sono distinte tipograficamente. Queste descri­                  Progetti di tipo A o temi di tipo B, per i quali
      zioni sono disposte sotto la voce più appro­                   non vengono ricevute proposte, o quelle rice­
      priata, ma occorre tener presente che in alcuni                vute non risultano soddisfacenti, o aree nelle
      casi i progetti formulati in risposta a precedenti             quali, per qualche ragione, il lavoro iniziato si
      programmi di lavoro possono non corrispondere                  interrompa, saranno nuovamente considerati
      alla classificazione dei soggetti attualmente in               per l'inserimento nel piano di lavoro dell'anno
                                                                     successivo .
      uso . Vi sono aree per le quali non sono previste
      proposte nel 1985 .
                                                                0.10. RIPARTIZIONE DELLE RISORSE
      Le migliori informazioni attualmente disponi­
      bili sui progetti in corso sono state inserite nel               Le assegnazioni di budget tra i cinque sottopro­
      programma di lavoro 1985 . Va peraltro rilevato                 grammi saranno in funzione dell'attività previ­
      che al momento della preparazione di questo                     sta dal piano di lavoro 1985, e delle assegna­
      piano di lavoro la Commissione non aveva                        zioni definitive ai progetti iniziati nel 1984.
      ancora concluso le trattative definitive per tutti               L'equilibrio generale desiderato per i vari sotto­
      questi lavori e che in alcuni casi possono ren­                 programmi può in ogni caso dare un'indica­
      dersi necessarie talune modifiche .                             zione dei criteri di assegnazione. Dato che le
                                                                      proposte del 1984 per la tecnologia del software
                                                                      (sottoprogramma 2) sono rimaste nettamente al
     I progetti di tipo A fanno parte di un piano                     di sotto delle previsioni , si prevede che le
     esplicito ritenuto necessario per il successo di                 assegnazioni per questa area saranno maggiori
     ESPRIT. Ciò significa che l'insieme di tutti i                   nel 1985 .
     progetti di tipo A di una data area devono
     coprire l'insieme degli obiettivi posti per
     quell'area nel piano di lavoro . Il processo di
                                                                      La ripartizione globale delle risorse prevista dal
     valutazione e selezione delle nuove proposte di                  piano di lavoro per ciascun sottoprogramma
                                                                      può inoltre essere modificata in funzione
     tipo A è indirizzato a realizzare tale copertura.
                                                                      dell'evoluzione tecnologica mondiale. In parti­
                                                                      colare, sarà possibile trasferire risorse tra i vari
     Dato che i progetti di tipo B rientrano in temi di               sottoprogrammi una volta che si conoscerà la
     ricerca, la risposta non sarà necessariamente                   risposta dell'industria agli inviti a presentare
     limitata alle voci indicate esplicitamente.                     proposte . Sotto questo profilo, la ripartizione di
     Saranno prese in considerazione anche le pro­                    « ESPRIT» in 5 settori è dettata da esigenze di
     poste relative ad argomenti supplementari                       gestione e non è intrinseca alle caratteristiche
     rispetto a quelli indicati, nonché (di norma) le                del lavoro . Va messo l' accento sul fatto che
     proposte di tipo B di supporto all'attività                     tutti i sottoprogrammi sono strettamente inter­
     descritta ai titoli del tipo A. Le proposte di                  correlati .
     tipo B, anche se sono meno vincolate negli
     argomenti o dai risultati da raggiungere, devono                 Di seguito è riportata la distribuzione approssi­
     comunque avere un forte orientamento indu­                      mata dell'impegno da sostenere che ne risulta,
     striale e portare a risultati sfruttabili industrial­           espresso in anni-uomo per ciascuno dei pros­
     mente .                                                         simi cinque anni .
 ---pagebreak---  N. L 55 / 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           23 ..2 . 85
                                                                                     Anno del programma
                                   Sottoprogramma
                                                                          2         3          4           5         6
                1 . Microelettronica                                     400       440       430          430       440
                2. Tecnológia del software                               340       390       400          400       440
               3 . AIP                                                   370       420       420          420       440
               4. Sistemi per ufficio                                    320       360       340          320       360
               5 . CIM                                                   200       230       230          200       240
                                                          Totale       1 630     1 840     1 820        1 770     1 920
                                                   SOTTOPROGRAMMA 1
                                            MICROELETTRONICA AVANZATA
               1 . L'obiettivo principale di questo sottoprogramma è lo sviluppo degli elementi
              chiave di potenziamento delle tecnologie MOS al silicio, bipolare e al GaAs, con rela­
              tiva CAD. Il grado d'interesse che presenta ciascuna di queste varie tecnologie, a
              seconda delle particolari applicazioni IT, viene rappresentato nella tabella seguente.
                                      Velocità     Potenza       Capacità    Costo/ Funz.
                                                                                              Livello di     Dimensioni
                                                                pilotaggio                      integr.        mercato
              MOS                    ***          *****         *              *****          *****           *****
              Bipolare               ****         **            *****          ***            ***             ***
              GaAs                   *****        ****          **             *              *               *
Tali tecnologie, se verranno applicate alla CAD, alla                 5 . Oltre alle attività iniziate nel quadro del piano
CAM e ai metodi di fabbricazione, permetteranno                       di lavoro per il 1984, occorre dedicare estrema atten­
di creare per il 1988 una solida capacità industriale                 zione a branche tecnologiche di cruciale impor­
a livello del micron in diverse regioni europee e                     tanza, che vengono prese in considerazione nel
costituiranno un passo sostanziale verso la tecnolo­                  nuovo settore 1.9 e comprendono l'impacchetta­
gia del submicronico. Si disporrà inoltre della CAD                   mento, l'incisione a secco, la tecnologia della resi­
necessaria per progettare i circuiti VLSI che sfrut­                  stenza, i conduttori, gli isolanti e l'epitassi.
tano tali tecnologie.
                                                                      Nei settori di R & S 1.1 e 1.2 i programmi riguar­
2. È necessario potenziare l'intercomunicazione                       danti la tecnologia MOS e la tecnologia dei bipolari
con gli altri sottoprogrammi per consentire di defi­                  sono stati citati a titolo informativo ; ora essi sono
nire rapidamente le caratteristiche di progetto e di                  oggetto di progetti selezionati. Tali programmi sono
fabbricazione dei circuiti dimostrativi VLSI richiesti,               stati strutturati in progetti integrali e di ampia por­
a partire dai risultati forniti da tali sottoprogrammi .              tata e non si è operata una separazione tra progetti a
                                                                      livello micron e progetti nel submicronico. Ciò è
3 . Deve essere aumentato l'apporto di personale                      stato fatto per motivi di efficienza          un livello
                                                                                                                        :       tecno­
scientifico e di ingegneri specializzati nella progetta­              logico si sviluppa infatti sulle conoscenze fornite
zione e nella tecnologia dei processi microelettro­                   dai livelli precedenti .
nici .
                                                                      Diversi aspetti di un dato processo richiedono un
4. Si è provveduto a fornire un adeguato supporto                     miglioramento continuo, come ad esempio la qua­
per attività a più lunga scadenza, ivi incluso il set­                lità dell'ossido nei MOS, per permettere di soddi­
tore della optoelettronica.                                           sfare i requisiti di ogni fase successiva dello svi­
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 55 /9
luppo di circuiti di maggiore complessità e di pre­              la resistenza del materiale. A parità di contamina­
stazioni più elevate. Tale continuità di impegno si             zione, infatti, la resistenza decresce rapidamente al
sarebbe persa se i progetti a livello micronico fos­            ridursi delle dimensioni . I progetti sui MOS ed i
sero stati distinti dai progetti del submicronico.              bipolari submicronici tratteranno, se necessario,
                                                                alcuni aspetti della fabbricazione assistita da elabo­
                                                                ratori . Tali aspetti possono anche essere presi in
Un nuovo aspetto della strategia consiste nell'iden­            considerazione in opportuni progetti di tipo B.
tificazione delle necessità di progetti più coerenti
incentrati su aspetti tecnologici specifici, in appog­
gio agli eventuali relativi programmi principali . È
inoltre estremamente importante che siano interes­
sati anche i costruttori di apparecchiature. Questi                     Settore di R & S 1.1 : MOS submicronici
progetti sono inseriti nel settore 1.9.                                            (progetti di tipo A)
                                                                Descrizione
 È superfluo sottolineare l'importanza della CAD
applicata ai VLSI per il successo di ESPRIT. Dotata             L'obiettivo è di mettere a punto tutte le singole fasi
di una buona tecnologia e di validi sistemi CAD,                (litografia, incisione, drogaggio, ecc.) del processo
l'industria europea di punta potrà competere con                che permette di raggiungere nei MOS i livelli submi­
successo sui mercati mondiali .                                 cronici . Il processo in questione deVe consentire di
                                                                inserire sullo stesso chip diversi milioni di compo­
                                                                nenti di logica e di memoria. Per dimensioni infe­
Sono già in corso di esecuzione 13 progetti CAD                 riori a 0,7 micron si prevede di ricorrere a tecniche
che impegnano circa 650 anni/uomo nel periodo                   diverse dalla litografia ottica. Si farà uso anche di
1983-1987 e che sono finanziati ai sensi del regola­            modelli di processo e di apparecchiature. Per conse­
mento (CEE) n . 3744/81 e nel quadro della fase                 guire questi obiettivi occorrerà sviluppare le tecni­
pilota di ESPRIT. Un nuovo progetto è inoltre in                che necessarie . Esse sono comuni ai settori 1.1 e 1.2
avviamento quest'anno ( 1984). Uno dei principali               e sono inserite nel settore 1.9 .
compiti da svolgere è l'integrazione dei risultati di
questo lavoro e la loro utilizzazione nella progetta­
zione di circuiti contenenti diversi milioni di com­
ponenti e destinati ad un'ampia gamma di applica­               Requisiti preliminari
zioni .
                                                                — Esperienza nei procedimenti attualmente in
                                                                     uso ;
In seguito ad un esame accurato dei lavori attual­
mente in corso è stata posta in evidenza l' esigenza            — esperienza nelle varie fasi dei processi d'avan­
di un maggiore impulso nel campo della CAD e ciò                     guardia ;
è stato incluso nel piano di lavoro per il settore di           — disponibilità di strumenti funzionanti di CAD e
R&S 1.3 .                                                            CAT.
 Nel settore qui trattato il numero di organizzazioni
 competenti e direttamente interessate è molto supe­             Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
 riore che nel caso della tecnologia VSLI . I progetti
 dovrebbero essere elaborati in modo da essere dotati
                                                                Anno 1 :
 di sufficiente flessibilità per rispondere alla com­
 plessità degli aspetti tecnici ed organizzativi . Sotto        — Scelta del processo (CMOS o misto C- e
 questo profilo il sistema di scambio delle informa­                 NMOS) e della metodologia di progettazione ;
zioni di ESPRIT fornirà un valido aiuto .                       — scelta dell'apparecchiatura di litografia ottica ;
                                                                — programmazione dei diversi stadi del processo.
 Il controllo computerizzato della fabbricazione
VLSI è considerato un elemento essenziale del pro­
gramma e non semplicemente uno strumento per                     Anno 2 :
aumentare il rendimento del processo produttivo .
 La riduzione delle dimensioni e dello spessore dello           — Ottimizzazione dei singoli stadi di processo ;
 strato comporta un controllo di processo sempre più            — definizione di criteri per la progettazione preli­
 sofisticato in una situazione in cui i valori dei para­             minare ;
 metri del prodotto finito dipendono da un numero               — caratterizzazione degli stadi di processo ;
 maggiore di variabili. Fattori critici sono la massima
riduzione possibile dell'intervento umano e l'elimi­            — ricerca iniziale su processi originali e su strut­
 nazione delle fonti di contaminazione che limitano                  ture per la tecnologia del submicronico .
 ---pagebreak--- N. L 55 / 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23 . 2 . 85
* 18° mese : progettazione e valutazione di un vei­            Attività dipendenti dal progetto 1.1
               colo di prova contenente più di 1 000
               transistor, basato su regole di progetta­       Microelettronica VLSI per le tecnologie dell'informa ­
              zione di 1 (xm con un passo (metallo             zione .
               più interspazio) di 3 um .
                                                                1.1.1 .    «SOI Material and Processing towards 3D
Anno 3 :                                                                   Integration» «Materiali SOI e procedimenti
                                                                          per l'integrazione a 3D» (Rif. 245 : A /84)
— Dimostrazione di fattibilità con un chip a livello
    micronico contenente 0,5 milioni di compo­                 L'obiettivo di questa ricerca in collaborazione consiste
    nenti . L'obiettivo perseguito è di raggiungere i          nello studio e nello sviluppo di nuove tecnologie del
    50 femto-joules e un tempo di commutazione di              silicio necessarie per l'integrazione tridimensionale.
    1 ns ;                                                     Tale approccio offrirà la possibilità di una integra­
— valutazione di nuovi stadi (materiale delle                  zione di maggiore densità, velocità di funzionamento
    porte, isolamento, interconnessione, ecc.);               più elevata e trattamenti multifunzionali di segnali.
                                                                Verranno studiati tre principali stadi tecnologi:
— valutazione delle apparecchiature per l'elabora­
    zione nel campo del submicronico.                          a) l'accrescimento degli stati attivi SOI con pro­
                                                                     prietà elettroniche, necessari per la realizzazione
                                                                      di apparecchiature e di circuiti di alta qualità ;
* 36° mese : primi esempi di circuiti dimostrativi             b) la sovrapposizione di due livelli attivi in modo da
              contenenti    0,5 milioni di transistor,                evitare il deterioramento qualitativo di apparec­
              con criteri di progettazione di 1 (im                  chiature già costruite ;
              con dati relativi alla cifra di merito e al
                                                               c) procedimenti SOI ad un solo livello per la fabbri­
              tempo di ritardo .                                     cazione di singoli componenti e per la loro connes­
                                                                     sione; sviluppo di un processo completo a due
                                                                     strati attivi.
Anno 4 :
— Scelta dell'apparecchiatura per litografia adatta
    alle dimensioni submicroniche ;
                                                               1 . 1.2.   «Submicron CMOS Technology» « Tecnologia
                                                                          CMOS del submicronico» (Rif. 554 : A /84)
— schema operativo di un processo da 0,7 micron
    comprendente anche i criteri di progetto .                 Il progetto intende sviluppare gli elementi costitutivi
                                                               necessari per un processo CMOS nel campo dello
                                                               0,5 /¿m ed è incentrato innanzitutto sulla produzione
* 48° mese : dati statistici sull'omogeneità della             di circuiti digitali ad alta velocità . Affinché il pro­
              fetta (slice) e sulla resa con criteri di       gramma possa avere le migliori possibilità di successo
              progettazione di 1 p.m ; collaudi di cir­        sono state identificate e organizzate due fasi princi­
              cuiti contenenti più di 1 000 transistor        pali: la prima riguarda uno stadio intermedio a livello
              ottenuti applicando i criteri di proget­         di 1,0 /¿m e la seconda concerne il gruppo definitivo
              tazione nel campo degli 0,7 micron e             CMOS nel campo dello 0,5 /im . Al termine del pro­
              un passo di 2 micron .                          getto le imprese del consorzio produttrici di IC dispor­
                                                               ranno nelle loro linee pilota di produzione, dei vari
                                                               moduli di un processo CMOS in grado di realizzare
                                                               circuiti integrati nel campo dello 0,5 um .
Anno 5 :
— Valutazione del processo da 0,7 micron ;
— dimostrazione della fattibilità del processo ;               1.1.3.     «Physical-chemical characterisation of Silicon
— progettazione di una piastrina (chip) contenente                        Oxynitrides in Relation to their Eletronic Pro­
    più di un milione di componenti e caratterizzata                      perties» « Caratterizzazione fisico-chimica di
    dai seguenti valori : 50 femto-joules e un tempo                      ossinitruri di silicio in relazione alle loro pro­
    di commutazione della porta di 1 ns .                                 prietà elettroniche» (Rif 369: B/84)
* 60° mese : primi prototipi di circuiti contenenti            L'obiettivo del progetto consiste innanzitutto nello sta­
              più di 1 milione di transistor nel              bilire quali siano le relazioni intercorrenti tra le pro­
              campo dei 0,7 micron con dati relativi          prietà fisico-chimiche e quelle elettriche delle pellicole
              alla cifra di merito e al tempo di              all'ossinitruro di silicio e, in secondo luogo, quale sia
              ritardo .                                       la relazione esistente tra le proprietà fisico-chimiche
 ---pagebreak---  23.2.85                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 / 11
e i parametri dell'accrescimento. Tale ricerca verrà              Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
condotta nella prospettiva delle possibili applicazioni
degli ossinitruri di silicio nella tecnologia dei circuiti
integrati, ad esempio nei MNOS basati su memorie                 Anno 1 :
non volatili e in apparecchiature MOS del submicro­
nico .                                                           — Tecnologia nel campo di 1 |im : programma­
                                                                      zione dell'attività per i diversi stadi di processo,
Per il settore 1 . 1 non si invita a presentare altre pro­            strutture dei circuiti, elaborazione di modelli ;
poste di tipo A.                                                 — valutazione e scelta delle apparecchiature criti­
                                                                      che ;
Si attendono proposte specifiche di tipo B, in                   — prima scelta delle strutture di processo e di cir­
appoggio ai precedenti progetti, nelle aree indicate                  cuito .
nel settore 1 .9 .
                                                                 * 12° mese : progettazione iniziale del processo ;
                                                                                valutazione e scelta delle apparecchia­
                                                                                ture critiche .
 Settore di R & S 1.2 : Bipolari submicronici (progetto
                         di tipo A)
                                                                 Anno 2 :
Descrizione                                                      — Ottimizzazione preliminare degli stadi di pro­
                                                                     cesso ;
L'obiettivo generale consiste nella messa a punto               — criteri di progettazione per dimensioni da 1 ^m ;
degli stadi di processo specifici della tecnologia dei          — avvio della progettazione di piastrine dimostra­
bipolari submicronici, che consentano di realizzare                  tive ;
una sequenza di trattamento completa per circuiti
integrati ad altissime prestazioni .                            — avvio delle attività di ricerca su strutture e pro­
                                                                     cessi nuovi, per la tecnologia del submicronico.
A tal fine, in questo settore sono inclusi i seguenti
argomenti :                                                      * 24° mese : definizione finale di criteri di progetta­
                                                                                zione a livello di 1 um .
— concezioni generali di circuiti che devono evol­
     vere parallelamente alla tecnologia ;
— struttura verticale di dispositivi adatti alla lito­
     grafia submicronica ;                                      Anno 3 :
— opportuna tecnologia di interconnessione pluri­               — Dimostrazione della fattibilità dei processi da
     strato ;                                                        1 |im per piastrine aventi 10-20 000 porte e un
                                                                     tempo di commutazione di porta di 100 ps ;
— opportuna tecnologia dei contatti e delle inter­
     connessioni pluristrato ;                                  — avvio dell'attività sui passi multistrato da 2 |im
                                                                     e continuazione del progetto pilota ;
— elevata dissipazione del calore, grande numero
     di piedini, conduttori accoppiati elettricamente,          — continuazione delle ricerche sulla tecnologia del
     contenitori adeguati ; — elaborazione di modelli                submicronico ;
     di processo e di apparecchiature.                          — criteri di progettazione preliminare per strutture
                                                                     da 0,7 μm .
Inoltre, questo settore dipende in modo particolare
dalla disponibilità delle tecniche di cruciale impor­            * 36° mese : dimostrazione di piastrine da 1 μm
tanza contemplate nel settore 1 .9.                                             aventi 10-20 000 porte e un tempo di
                                                                                commutazione di porta di 100 ps .
Requisiti preliminari
                                                                Anno 4 :
Esperienza della tecnologia VSLI e dei processi
avanzati di trattamento del silicio ; disponibilità di          — Avvio della progettazione di piastrine dimostra­
strumenti CAD/CAT.                                                   tive da 0,7 micron ;
                                                                — ottimizzazione degli stadi di processo nel sub­
                                                                     micronico ;
Attività che dipendono dal settore 1.2
                                                                — scelta delle apparecchiature critiche ;
Microelettronica della VLSI veloce per le tecnologie            — miglioramento della resa di piastrine dimostra­
dell'informazione.                                                   tive da 1 micron .
 ---pagebreak---   N. L 55 / 12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
 * 48° mese : definizione finale di criteri di progetta­                          Settore di R & S 1.3 : CAD
                  zione per strutture da 0,7 micron.
                                                                  OBIETTIVI GLOBALI
 Anno 5 :
 — Dimostrazione della fattibilità dei processi su                a) Sviluppare tecniche CAD avanzate per far
       strutture da 0,7 micron per piastrine aventi 20­               fronte alla sempre maggiore complessità dei cir­
       50000 porte e un tempo di commutazione di                      cuiti ;
       50 ps.                                                     b) fornire una capacità per la progettazione di
                                                                      VLSI complessi, accessibile alle imprese euro­
 * 60° mese : primi esempi disponibili aventi 20­                     pee di IT.
                  50 000 porte nel processo da                        Si tratta di sviluppare, nel quadro di una strut­
                  0,7 micron .                                        tura comune, un sistema integrato di strumenti
                                                                      trasferibili adatto a circuiti VLSI contenenti
                                                                      diversi milioni di componenti .
                                                                      Tale sistema dovrebbe :
 1.2.1.    «Submicron Bipolar Technology — P » « Tec­                 — offrire una serie di apparecchiature facil­
           nologia dei bipolari submicronici — 1° »                         mente utilizzabili dall'utente e a risposta
           (Rif. 243 : A /84)                                              rapida, che possano essere prontamente
                                                                            adeguate agli sviluppi della tecnologia ;
 L'obiettivo generale del programma consiste nello svi­               — consentire ai progettisti di scambiarsi rapi­
 luppo di particolari stadi di processo dei bipolari sub­                   damente progetti validi e collaudabili, non­
 micronici che portino a completare le sequenze della                       ché i relativi dati di collaudo ;
fabbricazione di circuiti integrati ad altissime presta­
zioni. Al termine di un periodo di cinque anni la fatti­              — essere facilmente adattabile ai cambiamenti
 bilità del processo delle strutture del submicronico                      tecnologici ;
 verrà dimostrata su una grande piastrina di prova .                  — offrire apparecchiature che permettano di
                                                                            ottimizzare i circuiti per quanto riguarda
                                                                            l'affidabilità e le prestazioni ;
                                                                      — contenere metodologie di progettazione
                                                                            basate su cellule e librerie di unità modulari
 1.2.2.    «Submicron Bipolar Technology — IP »                             adattabili ;
           « Tecnologia dei bipolari submicronici — IP »              — assimilare i risultati dei progetti di CAD
           (Rif. 281 : A /84)                                               realizzati nel quadro del regolamento (CEE)
                                                                            n . 3744/ 81 .
 Il progetto si propone di sviluppare una tecnologia dei
 bipolari per prodotti da utilizzare nei sistemi di elabo­
 razione dei dati ad alta velocità (tempo di ritardo di
porta inferiore a 100 ps; ritardo di potenza inferiore a
 0,1 pJ, criteri di progettazione per strutture con
 dimensioni inferiori ad 1 micron). A tal fine occorre            Strategia
 sviluppare processi specifici per l'isolamento dei com­
 ponenti, epistrati sottili, strutture E-B, diodi Schottky,       a) Occorrerebbe cercare di incoraggiare la crea­
 poliresistori al silicio, metallizzazione multistrato oltre           zione di un'infrastruttura generale di CAD in
 i quattro strati, impacchettamento opportuno e tecni­                 modo che la maggior parte degli strumenti ela­
 che di collaudo. La fattibilità , le prestazioni, la resa e           borati nel quadro degli attuali programmi e di
  l'affidabilità verranno dimostrate utilizzando partico­              quelli futuri possa costituire una capacità di
  lari strumenti di prova e soprattutto una matrice di                 strumenti integrati ampiamente accessibili .
 porte di 10 000 porte/piastrina. Il ritardo di commu­            b) Per quanto possibile, si utilizzeranno piastrine
  tazione di porta inferiore a 100 ps verrà raggiunto pro­             dimostrative complesse, come punto di riferi­
 gressivamente in trefasi (200, 100 e meno di 100 ps).                 mento di ciascuna fase del progetto .
                                                                  c)   L' elaborazione di modelli di processo e di appa­
                                                                       recchiature non è considerata parte integrante
  Nel settore 1.2. non sono previste altre proposte di                 dei progetti di CAD ed è pertando inclusa nei
  tipo A.                                                              progetti riguardanti lo sviluppo di nuovi pro­
                                                                       cessi VLSI (vedi settori 1.1 e 1.2); è necessaria
                                                                       però la compatibilità con la CAD.
   Si attendono proposte specifiche di tipo B in appog­
   gio ai precedenti progetti, nelle aree indicate nel set­       d) Occorrerà favorire lo sviluppo in collaborazione
   tore 1.9 .                                                          tra università, gruppi industriali e istituti di
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 55 / 13
      ricerca per quanto riguarda il trasferimento delle       1 .3 . 1 . Progetto integrazione CAD (tipo A)
      conoscenze tecniche e la disponibilità della
      CAD ad una comunità più vasta.                           È necessario costituire un gruppo vasto e rappresen­
e)    Si farà il possibile per sostenere ed utilizzare i       tativo di ricercatori per strumenti di automazione
      risultati di altre attività ESPRIT e per cóllegarsi      della progettazione (DA), al fine di individuare e
      con esse .                                               proporre i meccanismi e la struttura opportuni per
                                                               una migliore integrazione ed un più vasto accesso
f)    Occorrerebbe porre l' accento sull'applicazione          agli strumenti CAD d' Europa.
      alla CAD delle tecniche di ingegneria della
      conoscenza .
                                                               Nel quadro del progetto verranno presentate perio­
g) Qualora possibile, occorrerebbe incorporarvi                dicamente relazioni di studio con i risultati di
      l'hardware specifico CAD.                                alcune particolari attività di programmazione, per
                                                               favorire l'integrazione e la connessione degli stru­
                                                               menti già esistenti e di quelli sovvenzionati nel qua­
                                                               dro del programma EURO, nonché per definire un
                                                               quadro di standards per l'attività futura.
Principali progetti da avviare                                 Gli studi devono tener conto dei progressi a livello
                                                               mondiale nella tecnologia dell'informazione e nelle
È necessaria un'azione immediata in quattro settori            architetture di sistemi DA (per esempio : Electronic
chiave. L'obiettivo consiste nello sviluppare simul­           Design Interchange Format — EDIF).
taneamente strumenti e tecniche dando un notevole
impulso alla creazione di una struttura comune.
                                                               Fase 1
Una delle maggiori difficoltà nasce della necessità
di inserire i risultati dei progetti EURO attualmente          Anno 1 :
in corso, risultati che nella maggior parte dei casi
sono difficili da quantificare. Il progetto di integra­        — Problemi di collegamento degli attuali strumenti
zione si incentrerà su questo problema e fornirà                       EURO, delle tecniche di integrazione, incidenza
orientamenti per i progetti futuri . I progetti devono                 delle reti e di dati distribuiti .
definire in anticipo, in termini quantitativi, obiettivi
e limiti con un dettaglio sufficiente a consentire una         Anno 2 :
completa valutazione.
                                                               — Raccomandazione di standard sui dati e la por­
                                                                       tabilità, effetto per i ricercatori di strumenti DA
Un quinto settore riguarda progetti di tipo B, di                      di speciali orientamenti H/W per la DA.
minori dimensioni e di carattere speculativo e di
novità.
                                                               Traguardi :
Occorre fare parecchio nel settore della CAD.                  a) integrazione di strumenti e sistemi attualmente
Tenuto conto della limitatezza delle risorse disponi­                  in fase di sviluppo in un sistema di prima gene­
bili, i seguenti progetti sono stati attentamente sele­                razione ;
zionati, in quanto offrivano le maggiori garanzie di           b) definizione di un quadro di standard per l'atti­
incidenza a lungo termine sull'efficacia       dell'indu­              vità futura.
stria europea.
                                                               *       A questo punto deve essere fatto un ampio
                                                                       esame dei risultati, con una rivalutazione del
                                                                       lavoro da svolgere.
                                                                Fase 2
Requisiti preliminari
                                                               Anni 3 e 4 :
— Conoscenza del processo di progettazione ;
                                                               — Ampliamenti per considerare gli effetti dei
— accesso ai risultati e agli strumenti sviluppati                     nuovi sviluppi dell'hardware DA, delle intelli­
      nella CAD e in particolare nel quadro del rego­                  genze artificiali e della tecnologia delle basi di
      lamento (CEE) n. 3744/81 sulla microelettro­                     dati .
      nica e dei progetti pilota ESPRIT ;
— esperienza degli algoritmi utilizzati nella proget­          Anno 5 :
      tazione VLSI ;
                                                               — Completamento dell'integrazione di sistemi
— tecnologie e piastrine dimostrative dell'ordine                      della seconda generazione e riesame degli stan­
       di 10 milioni di transistors .                                  dard esistenti .
 ---pagebreak---  N. L 55 / 14                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
Traguardi :                                                    È noto che per il 90 % dei problemi CAD l'accresci­
a)   Integrazione di strumenti avanzati in sistemi             mento della complessità oltre certi limiti comporta
                                                               nuove soluzioni e certamente in futuro occorrerà
     della seconda generazione ;
                                                               applicare agli algoritmi diversi nuovi approcci .
b) riesame degli standard esistenti con eventuali
     aggiornamenti.
                                                               I participanti dovranno combinare studi congiunti e
                                                               valutazioni quantificate con attività pratiche su par­
                                                               ticolari strumenti che utilizzano sistemi esperti e
1.3.2. Progetto di interfacciamento con l'utilizzatore         uno speciale hardware in grado di aiutare a risolvere
         (tipo A)                                              diversi problemi DA.
L'obiettivo consiste nel promuovere una coerenza e             Anno 1 :
una utilizzazione più efficaci degli strumenti CAD
dal punto di vista dell'utilizzatore. I lavori consiste­       — Definizione dei criteri di valutazione delle pre­
ranno nella combinazione di un ampio studio e                       stazioni, soprattutto per quanto riguarda :
dell'adattamento pratico di alcuni programmi già in
corso .                                                             — gli strumenti di generazione del «layout»,
                                                                    — gli strumenti di programmazione in piano,
Anno 1 :                                                            — gli strumenti di progettazione funzionale.
— Potenziare gli aspetti di interfaccia con l'utiliz­
     zatore nei progetti in atto riguardanti sistemi
     CAD, durante l'intero processo della progetta­            Anno 2 :
     zione.                                                    — Sperimentazione con strumenti esistenti, sistemi
                                                                    AI e hardware speciale in modo da identificare :
Caratteristiche importanti :                                        — i limiti della complessità spazio-tempo,
     — semplicità di utilizzazione                                  — i casi patologici .
     — tempi di risposta rapidi                                Messa a punto di un sistema dimostrativo in cui ese­
     — portabilità                                             guire operazioni algoritmiche in collaborazione, uti­
                                                               lizzando tecniche AI e hardware specifico .
     —      coerenza
Anno 2 :                                                       Anni 3 e 4 :
— Ricercare le connessioni di comunicazione tra                — Applicazione pratica del sistema e dimostra­
     stazioni di lavoro intelligenti e unità centrali di            zione su un problema «difficile»   e vasto.
     elaborazione
— velocità di trasmissione
— protocollo di trasmissione                                   1.3.3.1 . « Description language for VLSI» «Linguag­
— suddivisione di dati e processi tra stazioni di                        gio descrittivo per VLSI» (Rif. 42 : A /83)
     lavoro e elaboratori .
                                                               Il progetto produrrà due nuovi linguaggi di descri­
                                                               zione di progettazione gerarchica di 1C per descrivere
Anni 3 e 4 :                                                   reti e schemi di circuiti. L'obiettivo generale consiste
— Studio dell'interfacciamento uomo-macchina,                  nella creazione di una infrastruttura CAD VLSI che
     per quanto riguarda la CAD, nuove tecniche di             potenzi fortemente la produttività del progettista e che
     input/output, ad esempio input vocal (vedere              tenga conto di ulteriori progressi.
     anche altre aree ESPRIT).
                                                                1.3.3.2. «Advanced algorithms. Architecture and
 1.3.3 . Problemi di integrazione su grandissima scala                    Layout Techniques for VLSI dedicated Sig­
          (tipo A)                                                       nal Processing» «Algoritmi avanzati, tecniche
                                                                         di architettura e di "layout " per l'elabora­
 L'obiettivo consiste nello sviluppo di nuovi algo­                      zione dedicata VLSI di segnali» (Rif 97:
ritmi e architetture adeguati a circuiti VLSI conte­                     A /83)
nenti milioni di transistor. Inizialmente si cercherà
di comprendere formalmente i limiti degli algoritmi            Il progetto riguarda lo sviluppo di strumenti CAD e di
già utilizzati oggi ai vari livelli del processo di pro­       tecniche d'avanguardia per la progettazione di circuiti
 gettazione.                                                    CMOS per piastrine di elaborazione di segnali digitali
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 55 / 15
 per architetture bit-seriali e miste (bit-seriali/paral ­       Anno 4 :
 lele) o parallele.                                              — Prova e dimostrazione dell'insieme di strumenti
                                                                       su sottosistemi a piastrine multiple con logica,
                                                                       memoria e funzioni analogiche.
 1.3.3.3. «High Yield High Reliability Vitra-Large
             Scale Integration System Through Reconfi­
             gurability» «Sistema di integrazione su              1.3.4.1 .    «High level CAD Design Systems for Inter­
             vastissima scala ad alta resa e affidabilità                      active Layout and Design» «Sistemi di pro­
             mediante riconfigurazione»  (Rif. 244 : B/84)                     gettazione CAD ad alto livello per progetta­
                                                                               zione e layout interattive» (Rif. 10: A /83)
 È possibile ottenere una ULSI altamente affidabile
 inserendo la ridondanza in una piastrina in modo che             L'obiettivo consiste nella messa a punto e nella dimo­
 le cellule o gli, elementi difettosi possano essere tolle­      strazione di un sistema CAD per la progettazione e il
 rati. Questo aumento della superficie può però con­             layout di circuiti integrati VLSI dalle specifiche ini­
 durre ad una diminuzione della resa. Si propone di              ziali sino ai disegni stampati (masks). Verranno stu­
 introdurre la ridondanza, migliorando la resa                   diate complessità di circuito contenenti sino a un
 mediante la riconfigurazione di fine produzione e la            milione di transistor. L'obiettivo generale è la ridu­
 tolleranza degli errori mediante la riconfigurazione in         zione dei tempi di progettazione.
 linea . Per portare a buon fine il progetto è necessaria
 una competenza nell'analisi della resa del silicio, la
 comprensione dei meccanismi d'errore e della loro               Si invita a presentare altre proposte di tipo A.
 distribuzione, strategie architetturali per la suddivi­
 sione, l'implementazione della ridondanza ed il man­
 tenimento della possibilità di prova ; metodologie di
 progettazione basate sul silicio, ma potenziate per              1.3.5 .   Strumenti per nuove progettazioni specifiche
 soddisfare i suddetti requisiti, nonché tecniche specifi­                  (tipo B)
 che di fabbricazione come ausilio alla ristrutturazione
fisica richiesta e contenenti i requisiti speciali per le        Verranno sovvenzionati alcuni piccoli progetti a
 prove e l'impacchettamento. Il progetto si concluderà           carattere altamente innovativo. Vi è un'ampia
 con la realizzazione di una piastrina di dimostrazione ;        gamma di argomenti possibili concernenti la proget­
 la relativa tecnologia rappresenterà la situazione del          tazione di circuiti VLSI .
 settore CMOS, con opportune interconnessioni multi­
 strato .                                                        Saranno considerati in via prioritaria i progetti
                                                                 riguardanti i problemi di progettazione nei seguenti
 Si invita a presentare altre proposte di tipo A.                campi :
                                                                 — Circuiti VLSI a velocità molto elevata (ad esem­
                                                                       pio dell'ordine di 50 ps)
 1.3.4. Strumenti di progettazione ad alto livello
           (tipo A)                                              — Integrazione su scala di Wafer
Si richiede lo sviluppo di un insieme di strumenti di            — Tolleranza d'errore per rese elevate
progettazione integrato ad alto livello (specifiche,             — Architetture in parallelo (ad esempio, disposi­
sintesi e verifica) con elevato grado di indipendenza                  zioni sistoliche)
tecnologica. Queste progettazioni sono dell'ordine               — Tecnologie specifiche (ad esempio tecnologia
di 10 milioni di componenti/piastrina con possibi­                     del GaAs)
lità di contenere sia la memoria che la logica. Il pro­
gettista utilizzerebbe questi strumenti nella suddivi­           — Hardware specifici per CAD
sione di un sistema in sotto-sistemi e nell'assegna­
zione delle funzioni da svolgere nell'hardware o nel
software. Occorre prendere in considerazione i vari
elementi per la realizzazione, quali la collaudabilità            1.3.6.    Progettazione e caratterizzazione di celle
e il «layout» nonché i problemi delle progettazioni                         (tipo A)
miste analogico/digitale .
 Anno 1 :
                                                                 L'obiettivo consiste nell'ottenere celle che possano
                                                                 essere utilizzate per valutare le tecnologie del silicio
— Progettazione dell'insieme globale di strumenti .              e gli strumenti CAD elaborati nel quadro del pro­
 Anno 2 :
                                                                 gramma ESPRIT, nel contesto di circuiti operativi .
                                                                 Non ci si propone di ottenere una libreria completa
 — Inizio della realizzazione dell'insieme di stru­              di celle, bensì d'elaborare una metodologia collau­
       menti .                                                   data per la progettazione e la caratterizzazione
                                                                 rapide delle celle. Un dato essenziale consiste nelle
 Anno 3 :
                                                                 informazioni per la modellazione delle apparecchia­
 — Completamento della fase precedente .                         ture, ottenute dai progetti di ricerca sui processi .
 ---pagebreak--- N. L 55 / 16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
Vengono prese in considerazione tre categorie di                   strutture con eterogiunzioni al GaAs/GaAlAs che
celle :                                                            utilizzano transistori ad elevata mobilità degli elet­
1.    Celle primitive                                              troni ( HEMT) o transistori bipolari a eterogiunzione
                                                                   (HJBT). Un'attività di ricerca di base è richiesta nel
2.     Celle parametrizzate                                        campo della preparazione dei materiali, dell'impian­
3.     Celle fisse                                                 tazione ionica e delle tecnologie di produzione dei
                                                                   circuiti integrati .
per l'inserzione di funzioni analogiche e digitali .
                                                                    Nota : Per conseguire gli obiettivi di questo pro­
Per ciascuna cella si dovrebbe giungere a descrizioni              gramma sono necessarie risorse ingenti che non
                                                                   potrebbero essere disponibili nell'ambito del pro­
a livello elettrico, funzionale e di layout, unitamente
                                                                   gramma ESPRIT. D'altro canto questi obiettivi rap­
ad informazioni complete in modo da ricavare para­
                                                                   presentano una condizione di minima per rimanere
metri e modelli di simulazione. Ci si propone di
                                                                   competitivi. Pertanto devono essere presi in consi­
ottenere una serie minima di celle per ciascuna
                                                                   derazione meccanismi complementari per il finan­
diversa tecnologia. Ogni cella verrà completamente
simulata e caratterizzata .
                                                                   ziamento e/o programmi meno ambiziosi.
Anno 1 :
— Scelta di standard provvisori e sviluppo di una
        metodologia di progettazione di celle-base.                 Requisiti preliminari
Anno 2 :                                                            — Fonte di opportuni materiali di substrato ;
— Sviluppo di una libreria di celle primitive e di                 — apparecchiature CAD ;
        tecniche per la parametrizzazione.                          — laboratori adatti e personale sperimentato ;
                                                                    — capacità di impiantazione ionica ;
Anno 3 :
                                                                    — e/o ipitassia a fascio molecolare (MBE);
— Progettazione di celle parametrizzate e fisse.
                                                                    — e/o accrescimento epatassiale a deposizione di
Anno 4 :
                                                                         vapori chimici metallo-organici (MOCVD).
— Caratterizzazione e dimostrazione su circuiti
        rappresentativi.
 Nota : Nel corso di svolgimento del progetto ver­                  Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
           ranno realizzati, appena disponibili, oppor­
           tuni standard .                                          Anno 1 :
                                                                    — Attività incentrata sullo sviluppo del processo
                                                                        di fabbricazione di circuiti integrati al GaAs su
                                                                        wafers da 2 pollici sino a giungere nel campo
    Settore di R & S 1.4 : Semiconduttori compound e                     del submicronico, con particolare attenzione
                       circuiti integrati                                alla riproducibilità e alla resa ;
                                                                    — ottimizzazione dell'accrescimento dei materiali
                                                                         e fabbricazione di HEMT e HJBT sperimentali
 Descrizione                                                             nel sistema GaAs/ GaAlAs .
I circuiti integrati digitali con materiali semicondut­             * 12° mese : dimostrazione della fattibilità di cir­
tori compound III-V presentano vantaggi potenziali                                   cuiti basati sui MESFET con 1 000
in termini di velocità, e/o di velocità-potenza,                                     porte e con un tempo di ritardo di
rispetto ai circuiti con semiconduttori al silicio gra­                              porta (tpd) inferiore a 100 ps.
zie alla maggiore mobilità degli elettroni. Data la                 — Dimostrazione di circuiti di base HJBT e/o
 loro complessità, la relativa tecnologia è di molti
 anni arretrata rispetto a quella del silicio, per cui                   HEMT (diversi dagli oscillatori ad anello).
 sono necessarie ricerche approfondite sia sui mate­
 riali che sui processi. Dato lo sviluppo del mercato               Anno 2 :
 dei circuiti ad alta velocità e a bassa potenza, questi            — Continuazione dei lavori con particolare
 diversi aspetti devono essere assolutamente affron­                     riguardo al processo di fabbricazione IC al
 tati .                                                                  GaAs con caratteristiche del submicronico ; par­
                                                                         ticolare attenzione per la riproducibilità e la
 La relativa tecnologia comprende sia le strutture a                     resa ; definizione della capacità del processo da
 GaAs basate sui Field Effect Transistore (FET) sia                      3 pollici ;
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                    /
                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 55 / 17
— continuazione delle ricerche sull'ottimizzazione                                joules. Questo circuito dimostrativo
      dei circuiti integrati HEMT e/o HJBT.                                       potrebbe essere una memoria 16K con
                                                                                  tempo di accesso dell'ordine di pochi
* 24° mese : dimostrazione di memorie almeno da
                                                                                  nanosecondi, o potrebbe essere defi­
                                                                                  nito nell'anno 3 , per soddisfare le esi­
                  1K (tempo d'accesso inferiore a 1 ns,                           genze di altre aree ESPRIT (special­
                  dissipazione inferiore a 500 mw) e/o di                         mente bus di dati ad alta velocità) o
                  circuiti di complessità equivalente.                            dell' industria delle telecomunicazioni
— Dimostrazione della fattibilità di circuiti a 100                               (per esempio circuiti per il trattamento
      porte HEMT e/o HJBT.                                                        di segnali).
Anno 3 :
                                                                  1.4.1 .  « Compound Semiconductor Materials and
— Esperimenti per migliorare la resa e l'affidabi         ­                Integrated Circuits — I» « Materiali semicon­
      lità dei processi fondamentali di produzione di                      duttori compound e circuiti integrati — I»
      circuiti integrati al GaAs ;                                         (Rif. 232 : A /84)
— perfezionamento degli stadi fondamentali del
      processo di produzione di circuiti integrati al             L'obiettivo generale consiste nel mettere a punto
      GaAs/GaAlAs che utilizzano transistori HEMT                 tecnologie  per circuiti integrati digitali all'arseniuro di
      o bipolari ;                                               gallio che utilizzano transistori MESFET al GaAs, ad
                                                                 elevata mobilità elettronica (HEMT/TEGFET) e
— definizione dell'applicabilità di HJBT/ HEMT                   bipolari ad eterogiunzioni (HBT), come elementi attivi
      per circuiti integrati digitali per un processore          del circuito. La configurazione di questi circuiti sarà
      rapido da 8 bit.                                            tale da poter opportunamente dimostrare i vantaggi
                                                                 del GaAs sul silicio per quanto riguarda la velocità e
* 36° mese : valutazione della resa su un circuito               la potenza .
                 dimostrativo da 1 K o di complessità
                 equivalente, su almeno 10 Wafers.
                 Dimostrazione della fattibilità di una
                 memoria da 1 K HEMT e/o di un cir­              1.4.2.    « Compound Semiconductor Materials and
                 cuito comparabile HJBT. Confronto di                      Integrated Circuits — II» « Materiali semi­
                 varie tecnologie (se possibile, con lo                    conduttori compound e circuiti integrati —
                 stesso circuito per ciascuna tecnolo­                     II» (Rif. 522 : A/84)
                 gia). Decisione di scelta di una tecno­
                 logia.                                          L'obiettivo generale del progetto di ricerca consiste
                                                                 nello sviluppo degli aspetti avanzati della tecnologia
                                                                 della fabbricazione di circuiti integrati digitali al
Anno 4 :                                                         GaAs, nonché delle relative competenze per poter fab­
                                                                 bricare circuiti digitali rapidi di elevate prestazioni.
— Perfezionamento e consolidamento del processo                  L'intera fabbricazione di IC non è considerata un set­
     scelto ;
                                                                 tore precompetitivo. Verranno sviluppati circuiti inte­
— fabbricazione di circuiti integrati sperimentali e             grati digitali dimostrativi alfine di valutare le possibi­
     miglioramento della resa ;                                  lità delle varie tecnologie dei circuiti logici.
— elaborazione di circuiti per processori rapidi da
      8 bit.
                                                                 1.4.3.    « CAD Methods for Analog GaAs Monolithic
* 48° mese : dimostrazione di una memoria da 16 K                          ICS» «Metodi CAD per circuiti integrati
                (o equivalente) nel quadro della tecno­                    monolitici analogici al GaAs» (Rif. 255 :
                 logia scelta.                                             B/84)
                                                                 L'obiettivo principale del progetto di ricerca consiste
Anno 5 :                                                         nello sviluppo di una libreria completa CAD di modelli
— Aumento della complessità ;                                    teorici e di dati sperimentali per gli elementi passivi e i
                                                                 componenti attivi necessari alla progettazione di cir­
— progettazione e fabbricazione di altri circuiti                cuiti integrati analogici al GaAs. I lavori inizieranno
      integrati con caratteristiche d'avanguardia com­           con la costruzione ài modellifisici e di circuiti equiva­
      plesse ;                                                   lenti per differenti tipi di MESFET e di elementi pas­
                                                                 sivi per approcci sia raggruppati che distribuiti. La
* 60° mese : dimostrazione di un circuito con com­              fase successiva consisterà nella progettazione CAD di
                 plessità tra 10K e 20K porte, un tempo          gruppi di apparecchiature passive e attive per l'attua­
                 di ritardo di porta inferiore a 50 ps e         zione integrata di funzioni elementari. Oltre all'ana­
                 cifra di merito inferiore a 100 femto­          lisi del circuito, verranno simulati l'accoppiamento tra
 ---pagebreak---  N. L 55 / 18                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 2 . 85
 elementi adiacenti e la distribuzione termica . Nella          Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
fase successiva dovranno essere considerati circuiti            Anno 1 :
 integrati analogici definiti come blocchi funzionali di
 alto livello con speciali programmi d'analisi. In questa      — Ottimizzazione dell' accrescimento nei materiali
fase finale CAD sono comprese la valutazione                        e delle strutture degli strati ;
 dell'effetto «impacchettamento» e l'analisi della sensi­      — integrazione di un fotorivelatore con un compo­
 bilità agli errori. L'ottimizzazione interattiva verrà             nente di amplificazione «front-end »;
 organizzata in un pacchetto trasferibile per l'utilizza­
 tore. Il progetto inizierà con ricerche nel campo dèlia       — ricerca sui driver a laser in materiali al InP ;
 banda C e X, per giungere in seguito sino alla banda          — ricerca sullo sviluppo di una tecnologia dei cir­
 da 18 GHz. Le possibilità CAD verranno collaudate                  cuiti integrati basata sul InP compatibile con la
 su diversi circuiti integrati dimostrativi al GaAs non­            relativa optoelettronica.
 ché su apparecchiature di dimensioni submicroniche.
                                                               * 12° mese : dimostrazione        di  un  fotorilevatore
 Si invita a presentare altre proposte di tipo A e B.                          monolitico ad amplificazione interna.
                                                               Anno 2 :
          Settore di R & S 1.5 : Optoelettronica               — Confronto (sia sperimentale che mediante
                                                                    modelli) dell'integrazione ibrida e monolitica
Descrizione                                                         per il blocco ricevente ;
                                                               — continuazione delle ricerche sulla tecnologia di
Le apparecchiature optoelettroniche saranno sempre                  circuiti integrati al InP ;
più richieste nelle telecomunicazioni, per le connes­
                                                               — sviluppo di tecniche di isolamento e di intercon­
sioni interne ed esterne degli elaboratori, per il trat­
                                                                    nessione per materiali al InP.
tamento e la commutazione delle immagini a banda
ultralarga. Le future generazioni di sistemi di comu­
nicazione monovalenti utilizzeranno probabilmente               * 24° mese : dimostrazione di un ricevitore ad inte­
multiplex di lunghezza d'onda multicanali e dispo­                             grazione monolitica con larghezza di
sitivi di rilevamento coerenti e potranno essere a                             banda maggiore o uguale a 2,5 GHz.
modulazione di fase. Ciò ne migliorerà la presta­              Anno 3 :
zione e li renderà compatibili con la logica ottica            — Confronto dell'integrazione ibrida e monolitica
integrata permettendo di svolgere ad altissima velo­                del blocco trasmettitore ;
cità funzioni di trattamento, combinazione ed
instradamento .     Grazie    ai  semiconduttori,    essi      — fabbricazione di un trasmettitore integrato .
saranno anche compatibili con circuiti integrati del
tipo III-V fornendo un'interfaccia elettrica veloce.           * 36° mese : dimostrazione di un trasmettitore inte­
                                                                               grato con larghezza di banda maggiore
Nota : per conseguire gli obiettivi di questo pro­                             di 2,5 GHz.
gramma sono necessarie risorse ingenti che non                 Dopo il 3° anno, per ulteriori perfezionamenti del
potrebbero essere disponibili nell'ambito del pro­             ricevitore, del trasmettitore e forse anche dei ripeti­
gramma ESPRIT. D'altro canto questi obiettivi rap­             tori occorrerà tener presente i progressi e le esigenze
presentano una condizione di minima affinché                   dell'industria delle telecomunicazioni e delle altre
l'industria europea rimanga competitiva. Pertanto              aree ESPRIT.
devono essere prospettati meccanismi complemen­
tari di finanziamento e/o programmi meno ambi­                 b) Multiplexing delle lunghezze d'onda (WDM)
ziosi .                                                             con ottica integrata :
                                                                Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
                                                               Anno 1 :
Requisiti preliminari
                                                               — Ottimizzazione dell'accrescimento epitassiale
— Fonte di opportuni materiali di substrato ;                       per lasers, rivelatori e guide d'onda ;
— laboratori attrezzati e personale sperimentato ;             — valutazione di reticoli ottenuti con fascio elet­
                                                                    tronico o con tecnica olografica ;
— competenza nell'accrescimento epitassiale .
                                                               — dimostrazione di un laser « distributed feed­
Il programma non riguarda elaboratori optoelettro­                  back» (DFB).
nici, ma piuttosto i componenti e sottosistemi per              * 12° mese : dimostrazione e laser DFB con cor­
trasmissioni ad alta velocità di trasferimento dei
                                                                               rente di soglia inferiore a 50 mA ;
bits. Il programma è articolato secondo due                                    dimostrazione     di  un  fotorivelatore
approcci :                                                                     «fed» a guida d'onda ; guida d'onda
 a) Componenti elettronici e ottici integrati nello                            monolitica a bassa perdita (inferiore a
      stesso chip :                                                            1 dB/ cm).
 ---pagebreak---   23 . 2 . 85                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 / 19
 Anno 2 :
                                                                     1.5.2. « Technology for InP Based Integrated Opto­
 — Ottimizzazione del laser DFB per modulazione                              electronic Circuits» « Tecnologia dei circuiti
       diretta ad alta frequenza ;                                           optoelettronici integrati al InP» (Rif. 546:
                                                                             A /84)
 — fabbricazione di 2 laser BH di lunghezza d'onda
       differente sulla stessa piastrina.
                                                                     Il progetto è volto a sviluppare l'opportuna tecnologia
                                                                    di fabbricazione di apparecchiature elettroniche in
 * 24° mese : dimostrazione di modulatori con lar­
                                                                     modo da poterle integrare con apparecchiature otti­
                   ghezza di banda di 2 GHz in semicon­             che. Saranno studiate e confrontate diverse apparec­
                   duttori .
                                                                    chiature per varie funzioni. Come conseguenza
 Anno 3 :                                                           dell'importanza di un funzionamento a lunghezze
                                                                    d'onda maggiori, tutta la ricerca verterà sui semicon­
 — Integrazione monolitica di 2 laser DFB emit­                     duttori compound al InP. Gli eventuali notevoli van­
       tenti a 2 differenti lunghezze d'onda ;                      taggi del progetto consistono nel fatto che si prevede
 — ottimizzazione di modulatori esterni su mate­                    che i materiali in istudio offriranno prestazioni di
       riali semiconduttori ;                                       altissimo livello nei circuiti elettronici convenzionali.
 — fabbricazione di rivelatori demultiplexing.                      Si prevede in tal modo di ottenere un miglioramento
                                                                    delle funzioni elettroniche ed ulteriori perfezionamenti
                                                                    dei circuiti optoelettronici.
 * 36° mese : dimostrazione di un trasmettitore inte­
                   grato con una larghezza di banda mag­
                   giore di 2,5 GHz.                                1.5.3.   « Optical Interconnect for VLSI and High Bit
                                                                             Rate IC's» «Interconnessioni ottiche per
 Anno 4 :                                                                     VLSI e circuiti integrati ad elevata velocità di
                                                                             trasferimento dei bit» (Rif. 380: B/84)
— Integrazione di 2 laser DFB con un multiplexer
       ottico ;                                                     Questo progetto di ricerca di carattere speculativo
                                                                   concerne l'utilizzazione di interconnessioni ottiche al
— perfezionamento del fotodiodo di demultiple­
       xing.                                                       fine di ridurre il numero di piedini nel «package» e
                                                                   l'interferenza elettromagnetica nei circuiti integrati ad
 * 48° mese : dimostrazione di moduli integrati tra­                alta velocità e a VLSI nonché nei moduli contenenti
                   smettitore e ricevitore WDM . A questo           tali componenti. La durata del progetto completo è di
                  punto occorrerà appoggiarsi agli studi            4 anni. Nel primo anno verranno svolte le attività di
                  in altri settori del programma ESPRIT            progettazione e di studio, nel secondo e nel terzo anno
                  e   nell'industria   delle  telecomunica­         verranno svolte ricerche più approfondite e i lavori
                  zioni per realizzare la dimostrazione di          sperimentali principali; nell'ultimo anno verranno
                  un collegamento alla velocità di                  completate le apparecchiature dimostrative, la proget­
                  diversi gigabit.                                  tazione e le previsioni sulle possibili prestazioni e si
                                                                    cercherà di individuare applicazioni specifiche.
 1.5.1 .    « Integrated Optoelectronic Devices for Very            1.5.4.   «Molecular Engineering for Optoelectonics»
            High Bit Rate Optical Fibre Transmission                         «Ingegneria molecolare per la optoelettro­
            Systems» «Apparecchiature optoelettroniche                       nica » (Rif. 443 : B/84)
            integrate per sistemi di trasmissione a fibre
            ottiche ad altissima velocità di trasmissione di        L'obiettivo del progetto consiste nello sviluppo di
            bit» (Rif. 263 : A/84                                   nuovi materiali organici elettroottici e ottici non
                                                                    lineari. Si riscontra attualmente un interesse ed una
L'obiettivo generale del progetto di ricerca consiste               richiesta sempre maggiore di questi materiali nei set­
nell'aumentare notevolmente la velocità di trasmis­                 tori in rapida espansione dell'ottica integrata e delle
sione dei dati nei sistemi di trasmissione delle infor­            comunicazioni ottiche. Il progetto si propone la messa
mazioni, utilizzando apparecchiature con prestazioni               a punto di nuovi materiali per la fabbricazione di
elevate e diverse tecniche di multiplexing e soprattutto           apparecchiature basate sugli effetti elettroottici lineari
utilizzando lunghezze d'onda differenti.        Nei primi tre      nonché sugli effetti di missaggio delle frequenze di
anni l'attività sarà incentrata sulla definizione e                secondo e di terzo ordine.
sull'utilizzazione di funzioni discrete monomodali, per
la successiva integrazione ibrida e monolitica . La
                                                                    Si invita β presentare altre proposte di tipo A (e di
                                                                   tipo B).
completa integrazione ibrida sarà oggetto delle ricer­
che nel 3° e 4° anno. I lavori su questi materiali
saranno orientati verso l'accrescimento riproducibile                     Settore di R & S 1.6 : Tecnologie avanzate di
di alta qualità, l'elevata omogeneità, le eterostrutture                                  visualizzazione
di grande superfìce per laser a bassa densità di cor­               Descrizione
rente di soglia e con minima deviazione di lunghezza
d'onda, perfotorivelatori a basso drogaggio residuo e              In molte aree di prodotti, come ad esempio le sta­
per guide d'onda a bassa perdita .                                 zioni di lavoro, le apparecchiature elettroniche per
 ---pagebreak--- N. L 55/20                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
l'ufficio, ecc., c'è l'esigenza di nuovi sistemi avan­           nica da 1.1 a 1.6. Questi argomenti devono ovvia­
zati di visualizzazione, per sostituire lo schermo               mente essere connessi con gli obiettivi del sottopro­
convenzionale a raggio catodico (CTR). Tali                      gramma di microelettronica e devono presentare un
schermi dovrebbere essere di grandi dimensioni (A4               forte interesse intrinseco .
e oltre) e di definizione da media ad alta. La possi­
bilità del colore sarebbe pure desiderabile o necessa­           Nota : Dato che questa area di ricerca è molto
ria.
                                                                 ampia, non si darà su questo documento un pro­
                                                                 gramma dettagliato. In ciascun caso, comunque, ci
Vengono attualmente studiati vari approcci . I pro­              si attende che le proposte di tipo B forniscano tra­
blemi del multiplexing, della minimizzazione dei                 guardi annuali misurabili, in riferimento ai quali si
difetti, dei materiali, si accrescono con una mag­               possa verificare l'avanzamento.
giore dimensione e definizione dello schermo. Si
rende necessaria una chiara identificazione degli
specifici problemi e una definizione di una strategia
tecnologica ottimale europea, per avere risultati in
questa area.
                                                                 1.8.1 .   «Investigation of all aspects of the Intercon­
                                                                           nection of High Pin Count Integrated Cir­
                                                                           cuits» «Studio di tutti gli aspetti della inter­
Si propone un progetto di definizione della tecnolo­                       connessione di circuiti integrati ad alto
gia, nel quale i maggiori esperti della Comunità                           numero di piedini» (Rif. 199 — 544 : B/84)
mettano assieme le loro conoscenze ed esperienze.
Questo progetto dovrebbe durare da 12 a 18 mesi e
dovrebbe preparare un approccio europeo a questa                 Obiettivi del progetto :
area, coordinato e significativo. I risultati previsti           1,   sviluppo di metodi alternativi per la connessione
sarebbero riflessi in una relazione sullo studio, da                  del circuito integrato con il proprio mezzo di inter­
completarsi tra il 12° e il 14° mese, le cui raccoman­                connessione ;
dazioni sarebbero sostenute da uno o più esempi                  2, sviluppo dell'interconnessione ad alta densità su
dimostrativi, da completarsi entro il 18° mese.                       grandi superfìci utilizzando tecniche dei polimeri
                                                                      multistrato ;
 1.6.1 .    « Materials and Technologies for High Mobi­
            lity TFTs for LC Display Bus Drivers» « Mate­        3, sviluppo dell'interconnessione ad altissima den­
            riali e tecnologie per TFT ad elevata mobilità            sità su superfìci ragionevolmente grandi sfrut­
           per "Drivers " di bus per schermi a cristalli              tando congiuntamente i metodi delle pellicole die­
                                                                      lettriche spesse e di elettroplaccatura per addi­
            liquidi» (Rif. 491 : B/84)                                zione di metallo base.
Attualmente i circuiti di pilotaggio periferici per visua­
lizzazione a cristalli liquidi di matrici attive, sono           L'obiettivo consiste nella realizzazione di sistemi inte­
costituiti da piastrine esterne di circuiti integrati. Il        ramente interconnessi utilizzando solo due strati, otte­
progetto propone lo sviluppo di materiali e tecnologie           nendo così una diminuzione dei costi mediante la
delle pellicole sottili per driver di bus in colonna e in        riduzione della manutenzione e l'utilizzazione di
linea in sostituzione delle piastrine esterne di circuiti        materiali non costosi. Tutte le parti del progetto sono
integrati. L'obiettivo principale è sviluppare un pro­           strutturate in modo da utilizzare al massimo quanto
cesso di deposito a bassa temperatura di una sottile             verrà sviluppato nel quadro del programma comple­
pellicola di sostanza semiconduttrice compatibile con i          mentare 1.9.1 .
substrati di vetro utilizzati per la visualizzazione a cri­
stalli liquidi. Come sostanza base viene proposto il
silicio policrisfallino depositato con un processo a sca­
rica luminescente ad alta energia . Inoltre verranno
studiati e sviluppati circuiti elementari con transistori        1.8.2.    «Plasma Deposition Technology for Magnetic
                                                                           Recording Thin Film Media» « Tecnologia del
a strato sottile ( TFT) per registri di spostamento del
driver del bus ; verranno combinati, prototipi di driver                   deposito di plasma per supporti di registra­
di corta lunghezza con schermi a matrice di cristalli                      zione magnetica a pellicola sottile» (Rif. 334 :
                                                                           B/84)
liquidi, che saranno quindi provati.
Si invita a presentare proposte nel settore 1 .6.                L'obiettivo del progetto consiste nello sviluppo di
                                                                 tecnologie di deposito che combinino le elevate qualità
( Il n . 1.7 non è utilizzato).                                  tecniche delle pellicole sottili con le alte velocità di
                                                                 deposito necessarie per la produzione su scala indu­
                                                                 striale. Il progetto si propone di aumentare notevol­
  Settore di R & S 1.8 : Argomenti generali di ricerca di        mente la velocità di deposito della pellicola sottile.
                              tipo B
                                                                 Si invita a presentare altri argomenti di ricerca di
 In questo settore sono raggruppati i temi di ricerca            tipo B. Una lista non esauriente di argomenti possi­
 di tipo B non specificati nei settori di microelettro­          bili comprende :
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 55 / 21
 — tecniche avanzate di analisi fisica                           guire questo obiettivo generale verranno studiati i set­
 — sensori e trasduttori                                          tori del controllo computerizzato del sistema a fascio
                                                                  di elettroni, l'interfacciamento con il software CAD,
 — nuove tecniche e tecnologie di memorizzazione                  l'identificazione degli elementi di circuito, la metodo­
       avanzata dell'informazione
                                                                  logia di diagnosi degli errori di progettazione, la gene­
 — nuovi materiali organici ed inorganici.                        razione di forme di prova per la messa a punto del
                                                                 fascio elettronico, la progettazione della collaudabilità
                                                                  del fascio elettronico e lo sviluppo dell'apparecchia­
                                                                  tura a fascio elettronico.
Settore di R & S 1.9 : Progetti di supporto alle ricerche
riguardanti più di un settore dell'area microelettronica
                                                                  1.9.3.     «Assessment ofSilicon MBE layers» « Valuta­
                                                                             zione di strati MBE al silicio» (Rif. 305 :
 Descrizione                                                                 B/84)
 In questo settore rientrano tutti quei progetti (di tipo        Il progetto è suddiviso in tre parti:
 A o B) che possono contribuire a consolidare i
                                                                 1 , accrescimento di strati al silicio per epitassi a
 lavori concernenti più di uno dei principali settori di               fascio molecolare (MBE);
ricerca da 1.1 a 1.6. Per questi progetti non è possi­
bile determinare un settore specifico, ma diversa­               2,    continuazione delle misurazione «in sito» delle
mente dal settore 1.8 sono direttamente connessi                        caratteristiche di processo ;
con gli orientamenti fondamentali del sottopro­                  3,     messa a punto e sviluppo di tecniche per la carat­
gramma.                                                                 terizzazione di strati MBE; i risultati verranno
                                                                        quindi utilizzati per ottimizzare le condizioni di
Questo settore rappresenta anche un notevole                            accrescimento .
impulso allo sviluppo delle tecnologie e delle tecni­
che che contribuiscono al conseguimento dei princi­              Sono in programma quattro ricerche specifiche su
pali obiettivi dei settori da 1.1 a 1.6 e ad approfon­           quattro tecniche particolari. Gli altri lavori del pro­
dire le ricerche oltre le prime fasi di questi progetti          gramma concerneranno l'applicazione delle tecniche
sino agli obiettivi finali del submicronico .                    attuali e l'interpretazione di tutti i risultati ottenuti.
1.9.1 .     «Advanced Interconnect for VLSI» «Inter ­             1.9.4.     «Silicon-on-insulator Systems Combined with
            connessione avanzata per VLSI» (Rif 14 :                         Low Temperature» «Sistemi basati sulla
            B/83)                                                            tecnologia del silicio su isolante combinata
                                                                            con bassa temperatura » (Rif. 370: B/84)
Il progetto concerne il problema delle interconnessioni
su silicio. Le ricerche verteranno sulle geometrie mul­          In questo progetto si farà ricorso, combinandole, a
tistrato e del submicronico, sulla tecnologia dei rela­          diverse tecniche al fine di ottenere strati monocristal­
tivi materiali e su altri problemi connessi. Studi               lini di buona qualità e di spessore compreso tra 0,5 e
sull'affidabilità , sulla resa e prove di longevità costi­       50 micron, per diverse applicazioni. Si tratta delle tec­
tuiranno inoltre parte integrante del progetto (l'inter­         nologie del silicio su isolante (SOI) e del silicio su zaf­
connessione «off-chip» costituisce l'argomento di               firo (SOS) per circuiti integrati di elevate prestazioni.
ricerca del progetto 1.8.1).                                     51 cercherà inoltre di definire nuove tecniche diverse
                                                                 da quella dell'isolamento con materiale dielettrico
                                                                 (DI), trattamento poco pratico che viene utilizzato
1.9.2.      «Automatic Design Validation of Integrated           attualmente.
            Circuits Using E-beam» «Convalida automa­
            tica della progettazione di circuiti integrati
            mediantefascio di elettroni» (Rif. 271 : B/84)       1.9.5.      «A High Performance CMOS Bipolar Process
                                                                            for VLSI Circuits» «Processo bipolare CMOS
                                                                            ad elevate prestazioni per circuiti VLSI»
 Il progetto si propone di sviluppare una metodologia                       (Rif. 412 : A/84)
per la diagnosi automatica degli errori di progetta­
 zione di apparecchiature VLSI basata sulla facilità di          L'obiettivo del progetto consiste nello sviluppo di una
 osservazione offerta da un sistema a fascio elettro­            tecnologia VLSI che consenta di combinare, in un
 nico, la connessione con l'ambiente CAD, il riconosci­          unico chip circuiti MOS della massima densità attual­
 mento di forme per posizionare automaticamente il               mente ottenibili con circuiti a transistori bipolari di
fascio di elettroni, una metodologia globale possibil­           analoga densità, ma più adatti a funzioni specifiche
 mente basata su sistemi esperti per definire la strate­         come, in particolare, l'interfacciamento con apparec­
 gia di diagnosi, nuovi circuiti elettronici dell'harware        chiature esterne.       I lavori saranno essenzialmente
per potenziare le prestazioni EBT. Al fine di perse­             incentrati sull'aspetto tecnologico : sviluppo di metodi
 ---pagebreak---  N. L 55 / 22                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 2 . 85
che consentano la fabbricazione, in fasi di processo            apparecchiature CMOS del submicronico insensibili a
compatibili, sia dei transistori bipolari che dei transi­       errori soft.
stori MOS e ciò al di sotto delle dimensioni attual­
mente consentite dalla sola tecnologia MOS. Paralle­
lamente, verranno inoltre sviluppati metodi di proget­          1.9.8.    « Quantum Semiconductor Devices» «Disposi ­
tazione per il tipo specifico di circuiti previsto e                      tivi quantistici per semiconduttori» (Rif. 514 :
congiuntamente verrà svolto uno studio al fine di                         B/84)
determinare, per vari tipi di applicazioni, la più oppor­
tuna separazione di sottosistemi tra le due tecnologie          Il progetto si propone di:
dei circuiti.
                                                                1,    studiare le strutture di dispositivi in cui i portatori
                                                                      di carica sono controllati, all'interno degli strati e
                                                                      tra di essi , da campi elettrici imposti da regioni di
1.9.6.    «Improvement of Yield and Performance of                    impiantazione/diffusione o da strutture di porte
          ICs by Design Centering» «Miglioramento                     con particolari configurazioni (ad esempio denti
          della resa e delle prestazioni dei circuiti inte­           interdigitati a passo submicronico);
          grati mediante centratura del disegno»
          (Rif 456: B/84)                                       2, svolgere parallelamente studi teorici a sostegno
                                                                      delle suddette ricerche, nel campo della fìsica dei
                                                                      semiconduttori e sugli effetti elettronici e optoelet­
Il progetto propone l'applicazione del nuovo metodo di                tronici in strutture nuove.
centratura del disegno per ottimizzare le prestazioni
dei circuiti integrati. Verranno approfonditi — e adat­
tati ai problemi specifici relativi alla progettazione di
circuiti VLSI — un programma sulla centratura del               1.9.9.    «Dopant Profiling for Submicron Structures»
disegno (già in corso) e un altro programma sul                           « Caratterizzazione degli elementi di drogag­
miglioramento delle prestazioni del circuito. Le parti                    gio per strutture submicroniche» (Rif 519 :
del programma da sviluppare dovrebbero comprendere                        B/84)
l'input schematico, l'uscita dei corrispondenti risultati
e un miglioramento della strategia di ricerca per               L'obiettivo del progetto consiste nel dare la possibilità
ridurre il tempo di CPU aumentando eventualmente i              di determinare accuratamente le caratteristiche degli
requisiti di memorizzazione. Il programma dovrebbe              elementi di basso drogaggio utilizzati nelle apparec­
essere svolto senza particolari difficoltà e verrà infine       chiature del submicronico. A tale scopo, viene propo­
collaudato su diversi circuiti integrati forniti dalle          sto lo sviluppo di una tecnica elettrica (a diffusione di
società .                                                       resistenza) e il confronto di questa tecnica con due
                                                                altri metodi non elettrici e cioè la spettrometria di
                                                                masse degli ioni secondari (SIMS) e la retrodiffusione
                                                                di Rutherford (RBS). Il progetto sarà incentrato
                                                                innanzitutto sullo sviluppo e sull'applicazione della
 1.9.7.   «Substrates for CMOS VLSI Technology»                 tecnica a diffusione di resistenza con le altre tecniche
          «Substrati per la tecnologia CMOS VLSI»               utilizzate soprattutto per confronto. Uno dei principali
          (Rif. 509: B/84)                                      risultati di un approccio di questo genere consisterà
                                                                nell'ottenimento      di   dati   che   consentiranno     una
 Parte 1 : Messa a punto di un processo di assorbi­             migliore comprensione della cinetica della diffusione
mento metallico intrinseco (IG) per wafers a medio/             che si vorrà ottenere. Inoltre, si cercherà di definire le
alta concentrazione di ossigeno. Il processo dovrebbe           caratteristiche del boro, del fosforo, dell'arsenico e
essere indipendente dal tipo di substrato (p oppure n)          dell'antimonio, verranno applicati e valutati nuovi
 in modo da ottenere :                                          metodi di ricottura come quelli del riscaldamento delle
— una regione con struttura di massa molto ricca di             strisce e della ricottura al lampo.
      difetti,
— una zona priva di difetti.                                     1.9.10.    «High Resolution Plasma Etching in Semi­
 Si ritiene che uno spessore di questa zona di 10-20                        conductor Technology- Fundamentals Proces­
 micron constituisca un ottimo compromesso per diversi                      sing and Equipment» «Incisione a plasma
fattori (corrente di perdita, insensibilità al «latch up»                   ad alta risoluzione nella tecnologia dei semi­
 e errore soft).                                                            conduttori — Teoria , trattamento e apparec­
 Parte 2 : Caratterizzazione di wafers epitassiali con                      chiature» (Rif. 574 : B/84)
 diametro di 4-6 pollici. Lo spessore dello strato epitas­
siale dovrebbe essere di 5-10 micron sia per substrati           Nell'industria       elettronica     viene   generalmente
p + che n + . Sono queste le dimensioni opportune                ammesso che l'incisione al plasma svolgerà un ruolo
 dello spessore per CMOS del submicronico. Da                    essenziale nella tecnologia del submicronico per
 ultimo, i processi epitassiale e IG verrebbero combi­           sistemi a semiconduttori 1II/ V e al silicio . Tuttavia
 nati in modo da ottenere wafer epitassiali ad assorbi­          rimane ancora molto da fare per comprendere appieno
 mento metallico intrinseco a bassa dispersione, per             i relativi fenomeni complessi chimico-fisici applicando
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /23
 opportuni metodi diagnostici. Finché non si arriverà a         — metallizzazione : conduttori di silicato, nuovi
 questo traguardo non si potranno sfruttare tutte le                   materiali, nuovi processi di lavorazione
 possibilità dell'incisione al plasma. Il programma              — isolanti organici
 generale è necessariamente interattivo e coinvolge
 centri specializzati nella chimica e nella fìsica dei pla­     — prove di alta velocità su wafer
 smi, fabbricanti di apparecchiature e un fornitore di          — tecniche avanzate di impacchettamento alta
 prodotti chimici per l'industria elettronica. Pertanto,               velocità, materiali, ecc.
 l'eccezionale concentrazione di competenza e di mezzi
 garantirà il conseguimento di risultati positivi di que­       — modellazione di dispositivi e processi
 sto vasto programma .                                          — produzione e controllo automatizzati
 Per raggiungere gli obiettivi del programma sono                Eventuali argomenti per proposte di tipo B in
 necessari diversi importanti progetti . In particolare,        appoggio ai settori 1.4 e 1.5 :
 per giungere a lavorazioni a dimensioni dell'ordine
 di 0,5 micron o inferiori, sono stati identificati i           — accrescimento di cristalli di grandi InP e GaAs
 seguenti argomenti di progetto e i risultati delle rela­       — elementi ottici di modellazione
tive proposte dovrebbere essere in linea con i pro­             — modellazione di dispositivi per GaAs
grammi dei settori 1.1 e 1 .2 :
                                                                — CAD specifica per circuiti integrati III-V
a) litografia alle dimensioni di 0,5 micron ; con               — processi tecnologici di base per :
      portata di produzione e relativo isolante compa­
                                                                      — valutazione del materiale
      tibile con processi di incisione a secco ;
b) incisione anisotropa di wafer sino a 150 mm con                    — impiantazione ionica e ricottura
      dimensioni dell'ordine di 0,5 micron (Reactive                  — tecniche di incisione a secco
       Ion Etching-RIE, Reactive Ion-beam Etching­                   — sostanze dielettriche e isolanti
      RIBE, ecc.)
                                                                — affidabilità
c) tecniche di processo che consentano una ridon­
      danza per circuiti integrati a superfici molto            — apparecchiature specifiche
      grandi ;
d) modellazione di processi e apparecchiature con               Viene inoltre incoraggiata un'ampia gamma di pro­
      verifica sperimentale.                                    grammi di tipo B, che valgano a supporto di nuove e
                                                                promettenti tecniche in tutta l'area microelettronica,
                                                                quale è stata definita dai principali progetti del set­
Si invita a presentare altre proposte per argomenti di          tore .
ricerca di tipo B. In appresso vengono suggeriti, a
titolo indicativo e non limitativo, alcuni possibili           — Litografia (foto, elettronica, raggi X, laser,
argomenti di ricerca. Argomenti connessi con la                       ionica, ecc.)
VLSI :                                                         — Elementi attivi su materiali semiconduttori ad
—     materiali per la lavorazione dei semiconduttori                alta mobilità
—     tecnologia resist                                        — Affidabilità dei dispositivi e meccanismi di
                                                                      errore
—     trattamento a plasma e a ioni reattivi
                                                               — Nuovi materiali semiconduttori compound,
—     impiantazione ionica                                            nuovi semiconduttori e nuovi dispositivi (ad
—     tecnologia di deposito foto-assistito                           esempio : stacked) che li usino
—     trattamento termico rapido di strati (fascio elet­        — Nuovi metodi di visualizzazione (per schermi
      tronico, laser, impulso di calore, ecc.)                        piatti , ved. sezione 1 .6)
                                                 SOTTOPROGRAMMA 2
                                         TECNOLOGIA DEL SOFTWARE
1.    Introduzione                                              1984 alla situazione e alle tendenze tecnologiche
                                                               attuali, ma rappresenta anche un tentativo di
                                                               migliorare il programma di lavoro sia come stru­
La versione 1985 del programma di lavoro relativo              mento di valutazione e selezione dei progetti che
al sottoprogramma ESPRIT «Tecnologia del soft­                 come principale guida tecnica per i potenziali prò-,
ware» non è soltanto un adeguamento della versione             ponenti .
 ---pagebreak--- N. L 55 /24                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
2.   Obiettivi e motivazioni                                   3.     Descrizione del sottoprogramma
La tecnologia del software è considerata una delle             In base alla già approvata suddivisione in tre parti
principali tecnologie portanti dell'industria IT. Lo           delle attività sullo sviluppo del software (vedi pro­
sviluppo del software è una delle fasi del processo            gramma di lavoro 1984), il presente sottoprogramma
di progettazione dei sistemi ed è destinato a svolgere         risulta constituito di tre settori di R & S principali :
un ruolo sempre più importante nel complesso delle
attività riguardanti i sistemi . Pertanto, la conoscenza
di metodi particolarmente efficaci ed economici di
produzione di software affidabile e di elevata qua­
lità permetterà di introdurre più rapidamente nuovi
prodotti e di ridurre i costi complessivi del ciclo di          Teorie, metodi e strumenti (2.1)
vita. L' Europa deve poter accedere liberamente ai
metodi e agli strumenti più validi e porsi perlomeno           Le attività di questo settore riguardano la transi­
allo stesso livello del resto del mondo quanto alla            zione verso un approccio ingegneristico per sistemi
loro utilizzazione.                                            e software. Si prevede infatti di adottare gradual­
                                                               mente metodi con una solida base scientifica al
L'attuale livello tecnico dell' Europa è forse pari a          posto delle attuali tecniche ad hoc. Si lavorerà inol­
quello di Stati Uniti e Giappone ma gran parte delle           tre su approcci di tipo più avanzato nel campo
conoscenze sono concentrate in centri privilegiati e           dell'ingegneria dei sistemi informativi.
devono essere coordinate e divulgate su una base
più ampia.
L'obbiettivo generale del sottoprogramma «Tecno­
logia del software» è di giungere ad uno stadio in             Aspetti gestionali ed industriali (2.2)
cui lo sviluppo dei sistemi informativi (cioè di pro­
dotti comprendenti hardware e software) assuma le
caratteristiche di un processo di progettazione indu­          I progetti in questo settore devono consentire di
striale realizzato, in più ampia misura, con l'ausilio         approfondire la conoscenza, fornendo mezzi di
di elaboratori .                                               sostegno efficaci,     degli aspetti gestionali e indu­
                                                               striali connessi ai progetti di software. Tali aspetti
                                                               includono il problema più ampio del ciclo di vita
I sistemi informativi considerati coprono in linea di          del software, così come si presenta all'industria dei
principio l'intero campo delle aree applicative. Par­          sistemi informativi e del software, e la gestione dei
ticolare   riferimento    dovrebbe    essere   fatto   alle
                                                               progetti di software.
seguenti : sistemi distribuiti (per esempio basi dati
distribuite), sistemi «real time» e «embedded».
Uno dei principali ostacoli all'introduzione dei
metodi già pronti e di quelli futuri va ricercato              Ambiente comune (2.3)
nell'ignoranza, diffusa presso i quadri intermedi
dell'industria, dei benefici offerti da questi metodi e        I relativi progetti dovranno permettere di sviluppare
degli investimenti richiesti per introdurli (forma­            un ambiente comune da utilizzare :
zione del personale, cambiamenti di tipo organizza­
tivo, ecc.). Tale situazione è aggravata dalla neces­          — come ambiente provvisorio per lo sviluppo del
                                                                      software
sità di adottare la politica del «minimo rischio»
quando si tratti di nuovi progetti industriali.                — come base di sviluppo di un ambiente comple­
                                                                      tamente integrato di ingegneria del software.
Per il sottoprogramma in questione si è presa per­
tanto in considerazione una nuova categoria di pro­            Altri progetti dovrebbero permettere di creare la
                                                               base per i più avanzati ambienti del futuro.
getti, più precisamente quelli riguardanti lo sfrutta­
mento industriale (ma non lo sviluppo) dell'attuale
stato dell'arte nel campo della tecnologia del sof­            La quarta sezione del sottoprogramma riguarda
tware. Tali progetti possono essere avviati immedia­           invece la necessità di progetti dimostrativi e valuta­
tamente. Uno degli aspetti essenziali delle relative           tivi .
proposte deve essere l'analisi e la divulgazione dei
parametri di efficacia della tecnologia in questione.           I progetti da realizzare nell'ambito del sottopro­
 L'attività principale deve consistere nella sua valu­         gramma tecnologie del software hanno lo scopo di
tazione e non nel suo sviluppo (p.e. con studi di uti­         garantire la migliore concorrenzialità all'industria IT
lizzazione). Alcuni dei progetti di questo tipo sono            europea, attraverso la collaborazione di enti di
descritti ai settori di R & S 2.1 , 2.2 e 2.3 ; altri rien­    ricerca, produttori di strumenti per il software e
trano nella sezione 2.4.                                        utenti industriali .
 ---pagebreak--- 23 . 2. 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /25
Si possono distinguere tre fasi nel ciclo generale di           *     Applicazione industriale
miglioramento della base di tecnologia del software ;
il contributo di ogni tipo di collaborazione ha pro­                  Impatto sulla ricerca futura, standard di stru­
porzioni diverse in ogni fase :                                       menti, formazione, approccio generale al cam­
                                                                      biamento della base tecnologica del settore
                                                                      industriale interessato, generalità e distribuzione
*     Ricerca teorica ed empirica                                     dei risultati, ecc.
      L'obiettivo dei progetti di questa fase è quello
      di promuovere una migliore comprensione della             Al fine di trarre il massimo vantaggio industriale
      natura del processo del software, in un contesto          dallo sviluppo e dall'introduzione di tali tecnologie,
      economico, e della teoria matematica ed infor­            il sottoprogramma in questione prevede non sol­
     matica su cui esso si basa.                                tanto il lancio di approcci del tutto nuovi, sotto
      L'applicabilità industriale della ricerca sarà con­       forma di ricerche che potrebbero dare risultati sol­
      fermata da applicazioni prototipo e pilota.               tanto fra molti anni, ma anche la promozione, attra­
                                                                verso un'azione di coordinamento, di tecnologie
                                                                accettabili dall'industria e che sfruttino le cono­
*    Sviluppo di tecnologie abilitanti                          scenze man mano consolidatesi. Il sottoprogramma,
                                                                pur continuando ad essere precompetitivo, pro­
     I progetti di questa fase riguardano lo sviluppo           muove inoltre l'introduzione di tali tecnologie
     di tecnologie accettabili dall'industria (tipica­          nell'industria e ne valuta gli effetti sull'utenza indu­
     mente metodi e strumenti), che sfruttino i pro­
                                                                striale .
     gressi nella conoscenza teorica.
     Questa fase richiede la più ampia collabora­
     zione e la maggiore mobilitazione di risorse, ciò
     che a sua volta comporta l' adozione di una
     architettura di strumenti comuni per garantire             4.    Attività in corso e nuovi progetti per il 1985
     l'applicazione più ampia e l'integrazione degli
     strumenti, secondo le esigenze specifiche.                  È attualmente riconosciuto che l'industrializzazione
                                                                dello sviluppo del software avverrà introducendo
                                                                ambienti integrati di supporto alla progettazione,
*    Applicazione industriale                                   cioè l' insieme di strumenti e di metodi computeriz­
     Questa fase riguarda l'applicazione industriale            zati che devono interagire e sostenere tutti gli aspetti
     della tecnologia prodotta nella seconda fase. La           gestionali e tecnici dei processi riguardanti il sof­
     collaborazione in questa fase è tipicamente                tware . Sebbene l'attuale attività ESPRIT fornisca
     necessaria per verificare l'introduzione della             una buona base di strumenti e di ambienti è nondi­
     tecnologia, il suo impatto sulla natura del pro­           meno necessario eseguire altri progetti per colmare
     cesso del software e le implicazioni per il suc­           alcune lacune e meglio coprire alcuni settori ad alto
     cessivo lavoro teorico ed empirico . Il ciclo così         rischio. Si devono inoltre intraprendere nuovi lavori
     ricomincia.                                                sui seguenti aspetti :
                                                               — progettazione di sistemi (integrazione dei cicli
I progetti del sottoprogramma avranno caratteristi­                  di progettazione di hardware e software);
che di una o più delle fasi sopra indicate e dovreb­
bero essere valutati secondo appropriati criteri               — metodi alternativi e complementari di sviluppo
basati sulle fasi, dei quali sono riportati di seguito               del software, per esempio elaborazione di proto­
alcuni esempi.                                                       tipi e applicazione delle tecniche di intelligenza
                                                                     artificiale ;
                                                                — metodi e strumenti software per programmi pic­
*    Ricerca teorica ed empirica                                     coli ma di importanza critica ;
     Novità,    avanzamento      dello   stato  dell'arte,      — misurazione del software e dei processi di pro­
     miglioramento della comprensione del processo                   duzione del software ;
     del software, impatto potenziale sull'economia
                                                                — interazione uomo-macchina ;
     del software, ecc.
                                                                — ingegneria del software per ampi settori applica­
                                                                     tivi quali CIM e AIP ;
*    Sviluppo di tecnologie abilitanti                          — progetti per la valutazione dei problemi reali e
     Accettabilità industriale, impatto effettivo                    dei benefici effettivi legati all'introduzione delle
     sull'economia del software, operatività nel con­                 nuove tecnologie.
     testo delle attuali pratiche industriali, ampiezza
     di applicazioni, adattabilità, conformità a stan­          Il piano di lavoro contiene pure lavoro su metodi e
     dard, integrabilità con altri sviluppi di stru­            strumenti relativi all'ADA, come pure sugli
     menti, ecc.                                                ambienti per lo sviluppo, la manutenzione e la valu­
 ---pagebreak--- N. L 55/26                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 2 . 85
tazione di basi dati distribuiti, al fine di perfezionare            dovrebbe consentire di abbassare la soglia che
 il lavoro attualmente previsto per l'estensione del                 ancora impedisce, anche ad ingegneri del soft­
 programma pluriennale comunitario per l'elabora­                    ware, di far uso di detti strumenti ;
zione dati . 1
                                                                — a lunga scadenza si dovrà sottolineare il con­
                                                                     cetto di globalità del sistema soprattutto riu­
                                                                     nendo due processi normalmente separati cioè
                                                                     la produzione di software e lo sviluppo
                                                                     dell'hardware . Si può pertanto trarre beneficio
                                                                     dalla maggiore flessibilità che offre una linea di
                                                                     demarcazione meno netta tra hardware e soft­
                                                                     ware (per es. la possibilità offerta ai minielabo­
     Settore di R & S 2.1 : Teorìe, metodi e strumenti               ratori attuali di decidere, in funzione delle esi­
                                                                     genze del momento, se l'utilizzazione della vir­
                                                                     gola mobile debba dipendere dal software o
                                                                     dall'hardware).
Descrizione
                                                                Considerati gli attuali modelli del proceso di svi­
Le attività in questo settore riguardano innanzitutto           luppo dei sistemi, i quali sono imperniati sulle fasi
la transizione verso un approccio ingegneristico per            del processo stesso, l'unificazione ed il migliora­
sistemi e software pur restando nell'ambito dei cicli           mento degli strumenti di ogni singola fase e della
di vita attuali . La strategia prevista è quella di             loro successione sono problemi a più breve sca­
sostuire gradualmente, con metodi aventi solida                 denza mentre interessa, nel lungo periodo, la possi­
base scientifica, le tecniche ad hoc attualmente in             bilità di definire nuove fasi e/o una nuova sequenza
uso .
                                                                delle stesse .
In questo campo riveste un'importanza considere­                Tutte le attività in questo campo dovrebbero contri­
vole la collaborazione tra industria ed università in           buire in modo significativo a ridurre i costi lungo il
quanto i ricercatori universitari europei hanno                 ciclo di vita, soprattutto a livello di prova e manu­
creato una base teorica significativa sulla quale si            tenzione, attraverso una tempestiva individuazione
potrebbero sviluppare sistemi migliorati e metodi               ed eliminazione degli errori e lo sviluppo di sistemi
più sofisticati di ingegneria del software .                    più affidabili e qualitativamente migliori. Esiste
                                                                inoltre una stretta interdipendenza con le attività
Uno degli elementi di questa base è l'attività svolta
                                                                gestionali descritte nel settore 2.2. I metodi di ge­
                                                                stione devono tener conto dell'esistenza di sistemi
nel campo della descrizione formale. Data la loro
attinenza con ben definite procedure matematiche,
                                                                più perfezionati e di metodi migliorati di sviluppo
                                                                del software così come questi ultimi devono tener
le descrizioni formali consentono di specificare un             presenti i problemi posti dalla gestione.
software senza ambiguità ed in modo conciso e
chiaro e non limitando le possibilità realizzative,
senza dimenticare che esse forniscono una valida                I sottosettori definiti sono, in ordine di importanza,
base all'esecuzione di importanti funzioni quali                i seguenti : «Approcci orientati al sistema» (2.1.1 )
l'analisi funzionale, la verifica, la simulazione, la           che tratta i problemi posti dallo sviluppo di sistemi
formazione, l'esecuzione ed il collaudo automatici .            completi (hardware e software), « Miglioramento
                                                                degli attuali approcci nel campo dello sviluppo del
                                                                software» (2.1.2), «Approcci avanzati nel campo
 L'attenzione principale è rivolta allo sviluppo di             dello sviluppo del software» (2.1.3) ed infine «Qua­
metodi migliorati per la costruzione di sistemi. Tali           lità, affidabilità, verifica e dimostrazione della con­
metodi devono essere a loro volta sostenuti da stru­
                                                                formità» (2.1.4).
 menti di supporto integrati . L'ipotesi di base è che
 nell'approccio globale di sviluppo, sostenuto da tali
 strumenti, si faccia uso di livelli multipli di rappre­
 sentazione con possibilità di verifica e convalida
 incrementali. Laddove possibile, gli strumenti
 potranno essere ottenuti dalla rielaborazione o dal
 miglioramento del software esistente, piuttosto che
 da sviluppi completamente nuovi.                               2.1.1 .  Approcci orientati al sistema
 In questo contesto è importante distinguere tra
 obiettivi a breve e a lunga scadenza :                         Per quest'area sono stati prescelti tre temi principali :
 — a breve scadenza è importante tendere all'unifi­             — Sinergia tra hardware e software
      cazione ed all'integrazione dei modelli e degli
      strumenti attualmente utilizzati nella produ­             — Ingegneria delle specifiche
      zione di software. Un impegno in questo campo             — Progettazione di sistemi sicuri
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 /27
 2. 1 . 1 . 1 . Sinergia tra hardware e software (tipo A)           Interdipendenze
 Obiettivi                                                          Con altri progetti del settore 2.1 , con il CAD per
                                                                    VLSI ( 1.3 ) e con il settore Architetture di elaboratori
 a) Sviluppo di tecniche, metodi e strumenti                        (3.4).
         comuni per l'intero processo di sviluppo del
         sistema (hardware e software), p.e. di linguaggi
         di progettazione.
b) Sviluppo di un approccio integrato per la
         modellazione del sistema globale (comporta­                2.1.1 .2 . Ingegneria delle specifiche (tipo A)
         mento del software, prestazioni dell'hardware,
         utilizzazione del sistema). Tale modellazione
         dinamica deve permettere di giungere ad un                  Obiettivi
         sistema che risponda nel complesso, anche nel
        rapporto costi /benefici , alla situazione reale ; le       Sviluppare un quadro, metodi e strumenti formali
         caratteristiche del sistema da osservare sono la
                                                                    per individuare e descrivere le caratteristiche del
         compattezza, il tempo di risposta, la riproduci­           sistema.
         bilità, la robustezza e la flessibilità.
c)       Trasformazione automatica di specifiche for­
         mali in hardware/ software .
d) Messa a punto di strategie di prova e di valuta­                 Motivazioni/Considerazioni difondo
        zione adatte alla maggiore complessità di tali
         sistemi, per esempio considerando errori e gua­            Si tratta di un problema di importanza fondamen­
         sti come segno di una diminuita funzionalità               tale per lo sviluppo di tutti i prodotti IT. La man­
         lungo il ciclo di vita del sistema.                        cata individuazione di specifiche efficaci è all'ori­
                                                                    gine di numerosi ritardi di esecuzione dei progetti e
                                                                    di un aumento eccessivo dei costi .
Motivazioni/Considerazioni difondo
Data l'esigenza di un approccio integrato nella pro­                Approccio tecnico
gettazione di sistemi, per poter realizzare ciascun
componente nel « materiale» più adatto, si dovrebbe
giungere ad una maggiore flessibilità in fase di pro­               In questo campo è essenziale l'interazione con il
                                                                    cliente o con l' utilizzatore del sistema. Per la ricerca
gettazione e alla possibilità di elevare facilmente il
livello tecnologico durante la vita del prodotto .                  in una soluzione potrebbero pertanto risultare
                                                                    necessari vari approcci quali il trattamento in lin­
                                                                    guaggio naturale e il feedback audiovisivo (anima­
                                                                    zione), in aggiunta a metodi formali.
Approccio tecnico
I metodi ed i formalismi relativi al software dovreb­
bero essere integrati con quelli utilizzati nella pro­              Obiettivi intermedi
gettazione dell'hardware. È richiesta anche l'analisi
degli effetti di specifiche non funzionali sui criteri
                                                                    anno 2 — sperimentare con i sistemi esistenti, defi­
di progettazione dei sistemi (estrapolando verso le                              nire uno schema formale
caratteristiche da raggiungere), p.e. la tolleranza per
i guasti .                                                          anno 3 — metodi iniziali e prototipi di strumenti
                                                                    anno 5 — produrre metodi definitivi e completare i
                                                                                 corrispondenti strumenti di supporto
 Obiettivi intermedi
anno 3 — modelli iniziali e prototipi di strumenti
                                                                    Interdipendenze
anno 4 — strategie di test e valutazione
anno 5 — trasformazione automatica di specifiche                    Con l'AIP (linguaggio naturale, psicologia della
                  formali                                           conoscenza).
anno 6 — dimostrazione della tecnologia svilup­
                 pata e dell'applicabilità all'intera proget­       Data l'ampia dipendenza dal settore applicativo, ci
                 tazione del sistema                                si attende il lancio di più di un progetto.
 ---pagebreak--- N. L 55/28                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
2.1.1.3 . Progettazione di sistemi sicuri — Tecniche             del software (difesa della segretezza del software).
           di dominio pubblico che garantiscano l'inte­          Altri sono la progettazione di software per «embed­
           grità dei sistemi                                     ded micros», e metodi per lo sviluppo di sistemi di
                                                                 elaborazione distribuita.
Obiettivi
Sviluppo di metodi e tecniche per la progettazione e             2.1.2 .   Miglioramento degli attuali approcci nel
la realizzazione di sistemi che debbano essere salva­                      campo dello sviluppo del software
guardati dal rischio di determinate violazioni in
quanto contengono informazioni «delicate» o in                   Le attività di questo sottosettore devono permettere
quanto l'impiego delle risorse deve essere stretta­              di unificare e migliorare i metodi e gli strumenti cor­
mente controllato per motivi contabili . Uno dei                 rispondenti ai formalismi in uso con l'obiettivo di
requisiti più importanti è che i metodi e le tecniche            promuoverne l'impiego su una scala più ampia.
dimostrino chiaramente di poter garantire l'integrità            Inoltre, le tecniche e gli strumenti atti a rendere più
voluta.                                                          efficiente la produzione di software dovrebbero
Le tecniche devono poter trattare reti distribuite di            essere sviluppati in modo da contribuire diretta­
utenti con livelli multipli di accesso.                          mente ad eliminare l'accumulo di applicazioni non
                                                                 realizzate .
                                                                 In relazione all' attuale orientamento all' estensione
Motivazioni/Considerazioni difondo                               del programma comunitario pluriannuale per l'ela­
                                                                 borazione dati, si richiama l'attenzione sui metodi e
Le tecniche basate su metodi esclusivi e di limitata             strumenti di programmazione relativi all'ADA,
diffusione non possono essere socialmente accetta­               come pure sulle tecniche di basi dati distribuiti . Il
bili in numerosi settori quali le pubbliche telecomu­            lavoro su questi temi contribuirebbe ad arricchire il
nicazioni, i servizi medici, le attività bancarie, ecc.          lavoro orientato al puro sviluppo che può essere
Una delle principali ragioni di tale inaccettabilità è           supportato nell'ambito di tale programma.
la difficoltà di valutare l'effettivo livello di sicurezza
da essa fornito. È pertanto necessario disporre di
tecniche il cui punto di forza non sia il fatto di non           2.1.2.1 .    «Rigorous Approach to Industrial Software
essere di pubblico dominio .                                                  Engineering (RAISE)» «Approccio rigoroso
                                                                              all'ingegneria del software industriale
                                                                              (RAISE)» (Rif. 315 : A/84)
Approccio tecnico                                                Il progetto si prefigge di creare un ambiente completo
                                                                 di sviluppo dei sistemi basato su una versione miglio­
                                                                 rata del metodo VDM. Si colmeranno le attuali
 Per poter garantire o provare le richieste caratteristi­        lacune del VDM, si creeranno alcuni strumenti (ini­
che di integrità del sistema si dovrebbero adottare              zialmente come prototipi e successivamente come pro­
metodi formali quantificando i parametri specifici               dotti in serie), si realizzeranno numerose applicazioni
da misurare nella fase dimostrativa .
                                                                 industriali e si produrrà materiale didattico e di for­
                                                                 mazione .
 Interdipendenze
                                                                 2.1.2.2. «Personal Workstation for Incremental Gra­
 Le attività su questo tema interessano anche la                            phical Specification and Formal Implementa­
 sinergia tra software e hardware (2.1.1.1 ) e la para­                     tion of Non-Sequential Systems (GRA­
 metrizzazione della qualità e dell'affidabilità        del                 SP1N)» «Stazione di lavoro personale per
 software (2. 1 .4).                                                        specifica grafica incrementale ed implemen­
                                                                            tazione formale di sistemi non-sequenziali
 Si invita a presentare proposte per progetti del                           (GRASPIN)» (Rif 125 : A/83)
 tipo B da avviare nel 1986.
                                                                  L'obiettivo del progetto è di realizzare una stazione di
                                                                  lavoro personale di sviluppo del software per specifica
 2.1.1 .4.  Altri temi di ricerca di tipo B                      grafica incrementale e implementazione formale a
                                                                  tappe di sistemi non sequenziali. Tale stazione di
 Nel campo degli approcci orientati al sistema si pre­            lavoro si avvarrà di una serie di tecniche di supporto
 vede anche l'esecuzione di un certo numero di pro­              per lefunzioni di specifica e documentazione, collaudo
 getti minori di tipo B in aggiunta ai progetti A e B di          e verifica    simulazionane
                                                                                     ,         della codificazione. Il pro­
 più ampio respiro precedentemente citati. Uno di                 getto GRASPIN si basa su una perfetta fusione di
 essi potrebbe essere lo studio degli strumenti tecnici           due metodi complementari ampiamente accettati: le
 atti a garantire efficacemente i diritti di proprietà            specifiche ad alto livello mediante rete di Petri per le
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 / 29
attività parallele e specifiche assiomatico-algebriche            di sistema completo ad una vera e propria realizza­
per i dati astratti. Si dovrà fare un uso importante di           zione attraverso una successione di prototipi inter­
grafici e di concetti quali le tecniche di focalizzazione,        medi . L' obiettivo è di accelerare lo sviluppo rispetto
l'uso di più finestre ed il trattamento simultaneo di più         a quanto offre l'«approccio del ciclo di vita clas­
contesti.                                                         sico ».
2.1.2.3 . Costruzione di sistemi software basata su
            componenti (tipo A)                                   Motivazioni/Considerazioni difondo
Obiettivi                                                         Deve essere possibile, partendo da un primo proto­
                                                                  tipo che soddisfi tutti i requisiti richiesti, trasfor­
Sviluppo di tecniche e strumenti per ottenere soft­               marlo sistematicamente in un prodotto vero e pro­
ware da parti riutilizzabili di software.                         prio.
Motivazioni/Considerazioni difondo
                                                                  Approccio tecnico
L'efficace    reimpiego di parti di programmi determi­
                                                                  Eventualmente :
nerà un drastico aumento della produzione di soft­
ware applicativo.                                                — sostituzione graduale di moduli con altri moduli
                                                                       meglio rispondenti ai requisiti richiesti in fatto
                                                                       di prestazioni, affidabilità,ecc.;
Approccio tecnico                                                — tecniche di trasformazione ;
Costituzione di basi di dati e di basi di conoscenze             — tecniche di simulazione ;
per la memorizzazione e la ricerca degli elementi                — linguaggi liberi .
descrittivi dei moduli di programma ; il processo di
ricerca deve essere integrato nel ciclo di progetta­
zione, fino ad oggi uno dei principali problemi di                Obiettivi intermedi
R&S .
                                                                 anno 3 — definire la metodologia selezionare gli
Obiettivi intermedi                                                           approcci più promettenti
                                                                 anno 5 — sviluppare strumenti significativi, proget­
anno 3        — produrre un prototipo di base dati                            tare dimostrazioni
                   per registrazione e ricerca di descri­
                   zioni di componenti
anni 4 e 5 — incorporare i risultati del sottopro­               Interdipendenze
                   gramma AIP e tecniche formali ; pro­
                   durre meccanismi di ricerca più               Con il progetto 2.1.1.2 (Ingegneria delle specifiche)
                   avanzati, estendendo la complessità           e 2.1.2.3 (Costruzione di sistemi con software modu­
                   delle descrizioni dei componenti              lare).
anno 6        — integrazione finale delle tecniche e
                   dei meccanismi di ricerca
                                                                 2.1.2.5.    «Program Development by Specification an
                                                                             Transformation» «Sviluppo di programmi
                                                                             mediante specifica e trasformazione»
 Interdipendenza                                                             (Rif. 390: B/84)
Con i progetti PCTE (2.3.1.1 ) e SPMMS (2.2.1.2),                L'obiettivo di questo progetto è lo sviluppo di una
con le tecniche di specifica formale per la descri­              metodologia rigorosa per lo sviluppo di programmi
zione dei moduli, con i sistemi apprenditivi (know­              attraverso la trasformazione di specifiche formali.
ledge — based systems).                                          L'applicazione, sostenuta da software, di regole di
                                                                 trasformazione la cui validità sia stata dimostrata
                                                                 «una volta per tutte» dovrebbe garantire lo sviluppo di
 2.1.2.4. Produzione di software mediante prototipi              programmi rispondenti alle specifiche.     L'uso di Ada
            successivi (tipo A)                                  come linguaggio standard e di specifiche con annota­
                                                                 zioni in Anna o in un linguaggio ad esso simile garan­
 Obiettivi                                                       tirà la compatibilità tra gli APSE. Tuttavia , affinché
                                                                 l'uso di questi strumenti sia possibile in una stazione
 Messa a punto di metodi, tecniche e strumenti per               di lavoro si dovrebbe sviluppare una serie di strumenti
sviluppare software passando da un primo prototipo               supplementari.
 ---pagebreak---  N. L 55 / 30                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
2.1.2.6. «Software Environment for the Design of                                  luppo industriale del software» (Rif. 432:
             Open distributed Systems (SEDOS)»                                    A/84)
             «Ambiente software per le progettazione di
             sistemi aperti distribuiti» (Rif. 410: B/84)            L'obiettivo principale di questo progetto è l'applica ­
                                                                     zione di metodi formali al processo di sviluppo indu­
 Questo progetto triennale si basa sulle tecniche di                striale del software. Poiché lo stato dell'arte non per­
 descrizione formale attualmente sviluppate nel quadro               mette attualmente di passare direttamente allo sfrut­
 di OSI. L'obiettivo è di giungere a tecniche pragmati­              tamento industriale, è necessaria un 'attività di ricerca
 che e stabili di descrizione formale, all'applicazione di          sull'integrazione di metodi formali, ancora non suffi­
 queste tecniche a standard, a tecniche di verifica e ad            cientemente generali, in un metodo coerente ed unico.
 una serie di strumenti (prototipo) di supporto delle                Il progetto tende in particolare ad integrare tra di loro
attività di specifica, verifica,      simulazione, realizza­         i paradigmi di linguaggio basati sull'oggetto, l'approc ­
zione e collaudo dei protocolli e dei servizi OSI in par­           cio algebrico per le specifiche del software, l'approccio
ticolare e dei sistemi aperti distribuiti in generale.              relazionale e la cosiddetta euristica formale. La parte­
                                                                    cipazione industriale, soprattutto nel campo della
                                                                    costruzione di sistemi distribuiti funzionanti in tempo
                                                                    reale, è assicurata dalla prevista realizzazione di
2. 1 .2.7 .   Altri temi di ricerca di tipo B                       ambienti prototipo.
Si invita a presentare proposte che permettano di
sviluppare metodi, strumenti e particolari aspetti                  2.1.3.2.     «Investigation of performance achievable
dell' ambiente software attorno ai formalismi esi­                               with highly concurrent Interpretations of
stenti e non considerati dagli altri progetti in corso                           Functional Programs» «Studio sulle presta­
nel settore 2.1.2 . In linea di massima l' infrastruttura                        zioni ottenibili con interpretazioni ad alto
da utilizzare dovrebbe essere quella PCTE (2.3.1.1 ).                            parallelismo di programmi funzionali»
                                                                                 (Rif. 302 : B/84)
I progetti di tipo B qui considerati sono quelli
riguardanti lo studio e l'utilizzazione di formalismi
specifici ; l'oggetto principale di studio è pertanto il            Scopo del progetto è lo studio dei miglioramenti deri­
formalismo stesso. Il programma di lavoro prevede                   vanti, sotto il profilo delle prestazioni delle architet­
inoltre attività parallele anche nelle seguenti                     ture hardware ad altissimo parallelismo che comin­
sezioni :                                                           ciano a rendersi disponibili, dall'applicazione della
                                                                   programmazionefunzionale agli sviluppi applicativi. Il
— sezione 2.2.4 in cui si considerano gli effetti                  progetto analizzerà grossi programmi funzionali svi­
       dell'uso di formalismi sulla gestione ;                      luppati in ambienti industriali e di ricerca e studierå
— la sezione 2.3.3.1 il cui obiettivo è creare un                   architetture hardware ad elevato parallelismo.
       ambiente interattivo di programmazione par­                  L'obiettivo perseguito è di conoscere in che modo uti­
       tendo da una caratterizzazione del formalismo .              lizzare l'approccio funzionale per sfruttare pienamente
                                                                    le possibilità potenziali offerte da questo tipo di archi­
                                                                    tettura .
2. 1 .3 .   Approcci avanzati nello sviluppo del software
                                                                   2.1.3.3.      «An advanced Support Environment for
L'obiettivo perseguito è di studiare la possibilità di                           method driven development and evolution of
fondere il rigore dell'approccio « Ingegneria del soft­                          Packaged Software» « Un ambiente avan­
ware» con la flessibilità del processo, di tipo speri­                           zato di supporto allo sviluppo e all'evolu­
mentale e adattabile, dello sviluppo del software di                             zione orientati al metodo di pacchetti soft­
cui un tipico esempio sono le attività di trattamento                            ware» (Rif 510: B/84)
dei dati conoscitivi ; un altro obiettivo è quello di
fornire gli strumenti per integrare rapidamente i                   Tale progetto svilupperà tecniche di definizione for­
futuri sviluppi in diverse classi di linguaggi .                   male di metodi utilizzati per lo sviluppo di software.
                                                                    Esso si concentra su un 'unica idea principale, cioè che
Sono già in corso attività (vedi la sezione 2.1.3.1 più            la costruzione di un ambiente di supporto debba
in basso) basate su metodi formali ; altri progetti                essere parametrizzata mediante metodi espressi in un
potrebbero avere come fondamento : i) l'utilizza­                  linguaggio di sviluppo. Si cercherà di comprendere e
zione degli approcci « Sistemi esperti » oppure ii) i              di rappresentare con modelliformali:
linguaggi non imperativi .
                                                                   — il processo di costruzione del software
                                                                   — i settori applicativi
                                                                   —      i sistemi da realizzare
 2.1.3.1 .     «An Integrated Formal Approach to Indu­              e si passerà poi a definire, realizzare e migliorare un
               strial Software development (METEOR)»                ambiente prototipo per lo sviluppo del software basato
               « Un approccio formale integrato allo svi­           su metodi definitiformalmente.
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /31
2.1.3.4.     Costruzione di sistemi software basati su           lele, non permette una convalida per semplice
             sistemi esperti                                     prova. L'aiuto di strumenti formali per la specifica,
                                                                 la progettazione e la verifica è particolarmente
 Obiettivi                                                       necessaria per aumentare la modularità, l'affidabi      ­
                                                                 lità e la mantenibilità oltre che per ridurre i costi di
Studio particolareggiato del contributo eventuale di             produzione. Da recenti ricerche svolte in questo set­
un sistema esperto esteso sfruttando il know-how                 tore risulta che linguaggi non procedurali, come
attuale in fatto di sviluppo di sistemi, nell'acquisi­           quelli utilizzati per la programmazione funzionale,
zione di conoscenze sullo sviluppo dei sistemi e                 applicativa, logica e algebrica, possono contribuire
nella creazione di un prototipo partendo diretta­                considerevolmente in questo senso.
mente dalle specifiche.
Dimostrazione della possibilità di utilizzare tale
approccio, per esempio per assistere l'utente in una
fase del processo di sviluppo del sistema.
                                                                 Obiettivi intermedi
Motivazioni/Considerazioni difondo                               anni 2 e 3 — progettare e verificare formalismi
                                                                 anno 4       — produrre un sistema iniziale di sup­
Un'assistenza dell'utente basata sul metodo e che si                               porto
preoccupi della completezza e della coerenza delle
                                                                 anno 6       — costruire il sistema definitivo di sup­
varie fasi del processo di sviluppo di un sistema
                                                                                   porto
ridurrà il lavoro improduttivo e le attività meccani­
che dell'utente stesso . Inoltre, l'impiego di norme
produttive dovrebbe ridurre drasticamente il volume
di informazioni e di attività ridondanti .
                                                                  Interdipendenze
Interdipendenze
                                                                 Con i progetti su ambienti prototipo (2. 1 .2), con atti­
Con AIP.                                                         vità su ambienti di tipo avanzato (2.3.3) e con gli
                                                                 studi sulle relazioni elaboratore di sviluppo/elabo­
In un primo momento, i             progetti da presentare        ratore di destinazione (2.3.2).
devono essere di tipo B.           L'argomento dovrebbe
essere trattato da progetti        di tipo A soltanto nei        Le proposte in questo settore dovrebbero essere pro­
prossimi anni di esecuzione       del programma.                 getti di tipo A. La ricerca nel campo della modula­
                                                                 rità associata alla programmazione funzionale e
                                                                 logica è ai suoi primi passi . Lo sviluppo di teorie su
                                                                 questo tipo di modularità è estremamente impor­
                                                                 tante e potrebbe rientrare in progetti di tipo B.
 2.1.3.5 . Sviluppo di software di sistema mediante
             linguaggi non imperativi (tipo A)
 Obiettivi
a) Progettazione di formalismi e linguaggi concreti
      basati su approcci non procedurali e non impe­             2. 1 .3.6 . Sviluppo formale interattivo di programmi
      rativi analoghi a quelli che si riscontrano nella
       programmazione funzionale, applicativa, logica            Enorme è attualmente l' abisso che divide lo stile
       e algebrica.
                                                                 formale e strutturato di sviluppo di programmi
 b) Costruzione di sistemi di supporto e di sistemi              difeso dagli ingegneri del software e lo stile speri­
       per la rapida realizzazione di prototipi che inte­        mentale e flessibile tipico dell' Ai . Attraverso pro­
       grino i diversi concetti astratti di descrizione di       getti di tipo B si dovrebbe studiare la possibilità di
       sistemi distribuiti (logica temporale, linguaggi          sfruttare entrambi gli stili per sviluppare un approc­
       per i flussi di dati, «calcoli» dei sistemi di comu­      cio che offra il rigore del primo e la flessibilità del
       nicazione).                                               secondo. Alcuni dei temi più importanti dovrebbero
                                                                 essere la definizione di obiettivi adeguati ai compiti
                                                                 da svolgere, la rappresentazione simbolica (spinta,
 Motivazioni/Considerazioni difondo                               polimorfa, linguaggi senza simboli), le modifiche
                                                                 dinamiche e l' interfacciamento con l'hardware e
 L'indeterminazione intrinseca della programma­                  l'utente. È richiesto uno studio approfondito delle
 zione di sistemi, soprattutto per processi e reti parai­        caratteristiche che differenziano i due stili .
 ---pagebreak---  N. L 55 /32                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    23 . 2 . 85
 2. 1 .3.7 .   Altri temi di ricerca di tipo B                              dei sistemi software in generale che delle speciali
                                                                            esigenze di sistemi in cui è essenziale un elevatis­
 Tra gli altri temi possibili per ricerca di tipo B in                      simo grado di affidabilità ;
 questa area, possono essere esplicitamente indicati :              — la definizione e la creazione di una base di dati
 — esame della convergenza tra linguaggi di pro­                            per la memorizzazione delle misure di qualità e di
        grammazione e linguaggi di manipolazione di                         affidabilità nonché la specifica di procedure di
        basi di dati ;                                                      raccolta ed analisi dei dati;
 — nuovi approcci nella generazione di software di                  — l'analisi degli effetti derivanti dall'uso di metodi
        sistema da descrizioni (formali).                                  formali sulla previsione e l'accertamento del
                                                                            livello di affidabilità ;
                                                                    — la definizione di una metodologia di certificazione
                                                                            dei prodotti software chefornisca criteri per il rila­
2.1.4. Verifica e convalida di qualità, affidabilità e                      scio di garanzie.
             conformità
L'argomento riguarda in generale i parametri per                    2.1.4.2. Temi di ricerca di tipo B nel campo della
mezzo dei quali si può caratterizzare e quantificare                               misurazione dei prodotti
la qualità di un prodotto software ed i mezzi che
permettono di valutarne e prevederne sia la qualità                 Si invita a presentare proposte di tipo B che affron­
che l' affidabilità. Esso concerne inoltre i modi in cui            tino aspetti non coperti dal progetto 2.1.4.1 , per
queste ed altre caratteristiche possono essere verifi­              esempio la previsione delle prestazioni.
cate e convalidate .
                                                                    Altri argomenti da trattare potrebbero essere :
Due sono gli approcci principali che è possibile                    — il rapporto costi/benefici
considerare per garantire la qualità e l'affidabilità
del prodotto, cioè un rigoroso controllo lungo tutto                — il controllo, la messa a punto e la taratura
il processo di sviluppo ed un'azione di misura e                    — l'efficienza
d'aggiustamento ; in ciascuno dei due casi l'obiet­
tivo è di fornire tecniche e strumenti ausiliari per                — il tempo d'esecuzione dei sistemi in tempo reale
effettuare controlli di questo tipo sia prima che                   — la precisione
dopo la produzione.                                                 — la flessibilità
La raccolta e l' analisi dei dati dovrebbero essere                 mediante osservazioni, analisi ed elaborazione di
                                                                    modelli .
condizionate soprattutto dagli aspetti a breve ter­
mine (controllo dei progressi effettuati, relazioni
sull'analisi degli errori, ecc. per ciascuno dei pro­
getti).                                                             2 . 1 .4.3 . Prove e convalide di riferimento in campo IT
                                                                    Obiettivi
2.1.4.1 .      «REQUEST; Reliability and Quality of                 Sviluppo di tecniche, metodi e strumenti che per­
               European Software» «REQUEST; Affida­                 mettano di effettuare collaudi e convalide di riferi­
               bilità e qualità del software europeo»               mento nel campo IT.
               (Rif 300; A/84)
                                                                    L'obiettivo perseguito è duplice :
Il progetto intende fornire le tecniche, gli strumenti e            — migliorare le specifiche al fine di facilitare
le procedure che permettono di specificare,       prevedere,                l'automazione di almeno una parte del processo
misurare ed assicurare la qualità e l'affidabilità del                      di prova ;
software in un elaboratore. L'attività comprende tra                — sviluppare tecniche, metodi e strumenti specifici
l'altro ;
                                                                            per le prove di conformità e di qualità per la
— la definizione del termine «qualità» rispetto a                           verifica delle prestazioni e dell'adoperabilità.
       diversi attributi, l'identificazione di metodi di
       parametrizzazione della qualità, lo studio dei cri­
       teri di convalida dei suddetti metodi e la costru­           Motivazioni/Considerazioni difondo
       zione di un modello quantitativo per la previsione
       del livello di qualità ;                                     Dato l'uso sempre maggiore di software in applica­
— la definizione di affidabilità e l'individuazione di              zioni particolarmente critiche nonché l'ammissione
       un modello e di strumenti che permettano di misu­            sempre più diffusa che il software possa anche
       rare e prevedere l'affidabilità tenendo conto sia            essere difettoso, la conformità ad una specifica
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /33
assume ogni giorno più importanza, parallelamente               «Gestione di un processo avanzato di produzione
all'aumento del commercio di software, e la qualità             del software» (2.2.4).
e le prestazioni diventeranno un fattore cruciale per
la vitalità del mercato .
                                                                2.2.1 .    Supporto alla produzione e manutenzione del
                                                                           software
Approccio tecnico
Soprattutto specifiche formali, verifica di teoremi,            2.2. 1.1 .   Soluzioni a breve termine (tipo A)
generatori di programmi e uso di alcune tecniche
AIP (sistemi esperti), ecc.
                                                                Obiettivi
                                                                a)   Ottenimento di un sistema che offra strutture di
                                                                     gestione integrate con strumenti dell'ingegneria
Interdipendenze
                                                                     del software basati sulla tecnologia già esistente
                                                                     o disponibile a breve scadenza.
I risultati ottenuti possono essere sfruttati in diversi
settori del programma ESPRIT.                                   b) Valutazione, attraverso l'uso pratico, dell'effica   ­
                                                                     cia di un tale sistema di aiuto alla gestione, rap­
                                                                     presentativo di quello che è lo stato dell'arte
Le attività dovrebbero essere svolte nel quadro di                   attualmente o che sarà nel vicino futuro .
progetti di tipo B.
                                                                      Le strutture di gestione che un tale sistema deve
                                                                      fornire comprendono tra l'altro il supporto ad
                                                                      attività quali :
                                                                     —     pianificazione
  Settore di R & S 2.2 : Aspetti gestionali e industriali            —     controllo del progetto
                                                                     —     gestione della manutenzione
Con questa attività si vuole approfondire la cono­                    —    garanzia della qualità
scenza degli aspetti gestionali ed industriali dei pro­              —     base di dati gestionali
getti di software e potenziare efficaci strumenti di                 —     modelli di progetti
supporto. Ciò include il problema più ampio del
ciclo di vita del software, così come si pone all'indu­
stria dei sistemi informatici e dei software, oltre che
i temi connessi alla gestione di progetti in generale,          Motivazioni/Considerazioni difondo
come si presentano nella produzione di sistemi
informativi . In entrambi i casi tali temi devono
essere considerati nelle loro relazioni con gli aspetti         L'aspetto essenziale di questa sezione del pro­
                                                                gramma di lavoro è la fornitura di una struttura inte­
tecnici del programma di lavoro relativo alla tecno­            grata di gestione dei progetti di software da verifi­
logia del software (2.1 ). I progetti devono proporre           care su progetti industriali . Uno dei principali obiet­
lo sviluppo di soluzioni al problema di integrare               tivi è la conoscenza dei risultati di tale valutazione .
 adeguatamente gli sviluppi tecnici nel quadro più              L'accento è posto sulla fornitura di un tale sistema
 ampio del processo industriale. Un efficace sup­               per soddisfare le esigenze di gestione di progetti sof­
 porto alle attività gestionali deve provenire dai risul­       tware senza dover fare affidamento su ricerche non
 tati dei progetti che si occupano del controllo e              ancora completate.
 della visibilità dell'informazione mediante strumenti
 che forniscano dati e svolgano compiti necessari per
 svolgere le attività di gestione. Nell'ambito di un
 processo integrato, altrettanto importante è la rac­
 colta di dati utilizzabili nell' atto gestionale ed una         Approccio tecnico
 certa relazione esiste con le attività di misurazione
 di cui al settore 2.1.3 .                                       Il sistema verrà ottenuto combinando strutture esi­
                                                                 stenti Con, eventualmente, nuovi prodotti o sviluppi .
 I sottosettori considerati sono i seguenti : « Supporto         Ciò è indispensabile per poter effettuare adeguata­
 alla produzione e manutenzione del software»                    mente la valutazione e la dimostrazione. È necessa­
 (2.2.1 ) che considera gli aspetti legati ai sistemi di        rio determinare chiaramente con quali strumenti
 supporto, «Aspetti dell'industrializzazione» (2.2.2)            dimostrare l'efficacia     del sistema per convincere i
 che riguarda la strategia d'introduzione, «Sviluppo             quadri medi dei benefici legati all'uso di un tale
 di strumenti di gestione di un progetto» (2.2.3) e              ambiente .
 ---pagebreak---  N. L 55 /34                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 2 . 85
 Obiettivi intermedi                                             Nelle applicazioni si dovrebbe tener conto specifi­
                                                                 catamente dei seguenti aspetti :
anno 3 — produrre il sistema iniziale                            — la garanzia di un'alta affidabilità
anno 5 — valutare l'intero sistema                               — l'esistenza di apparecchiature di prova complete
                                                                 — l'analisi di tutto il sistema (interrelazione har­
                                                                      dware/software) anziché la soluzione dei soli
                                                                      problemi di software
Interdipendenze                                                  — una flessibilità che consenta di modificare i
                                                                      moduli di software circostanti
Non esiste alcuna stretta relazione con altri progetti
di questo stesso programma di lavoro. I risultati                — la facilità d'uso per programmatori non profes­
ottenuti rivestiranno tuttavia un certo interesse per                 sionisti, per esempio in progetti minori concer­
alcune altre attività del settore 2.2 .                               nenti lo sviluppo misto hardware/software
                                                                 — le politiche di manutenzione, soprattutto nei
                                                                      mercati dei prodotti di largo consumo .
2.2.1.2.     «Software production and Maintenence
             Management Support (SPMMS)» «Sup­
            porto alla gestione delle attività di produ­
            zione e manutenzione del software»                    Approccio tecnico
            (Rif! 282 : A/84)
                                                                  Il progetto dovrebbe trarre orientamento dai pro­
È prevista la progettazione e la realizzazione di un             getti PCTE (2.3.1.1 ) e SPMMS (2.2.1.2).
sistema di supporto a tutte le attività gestionali del
ciclo di vita del software. Uno dei più importanti
requisiti che il sistema deve soddisfare è l'adattabilità
a diversi metodi di gestione. Il progetto prevede di
conseguire questo obiettivo costruendo un nucleo                 Obiettivi intermedi
SPMMS generico di base facilmente adattabile alle
esigenze del cliente. Tale adattabilità sarà realizzata          anno 2 — sviluppare modelli
mediante moduli non specializzati ed eventualmente
attraverso un'impostazione basata su norme precise.              anno 4 — produrre un sistema iniziale di supporto
                                                                              applicare e verificare i modelli
                                                                 anno 6 — costruire il sistema definitivo di supporto
2.2.1.3 . Supporto alla produzione di software in set­
            tori specifici (tipo A)
                                                                 2.2.2.   Aspetti dell'industrializzazione
Obiettivi
                                                                 Uno dei principali ostacoli all'impiego industriale
                                                                 della tecnologia del software è la difficoltà di intro­
Tale tema copre i problemi posti dalle particolari               durre tali tecnologie nella struttura gestionale ed
esigenze di supporto e manutenzione delle tecnolo­               economica esistente in una data impresa. Poco è
gie dell'informazione in alcuni settori specifici, tra           stato fatto in materia di metodi e strumenti che ten­
cui :                                                            gano adeguatamente conto di questo problema.
— il software incorporato come firmware, per
      esempio in sistemi hardware più ampi ;                     Questo tema si accompagna ad un'ampia gamma di
— il software prodotto in grandi quantità, per                   argomenti e si sovrappone ad altri settori
      esempio per articoli di largo consumo .                    dell'attuale programma ESPRIT. In particolare, esso
                                                                 si basa sulla valutazione del livello di efficienza dei
                                                                 metodi utilizzati in tecnologia del software. Sebbene
Gli obiettivi da conseguire sono in tal caso :                   molti dei progetti finanziati nel quadrò di ESPRIT
a) lo sviluppo e l'applicazione di modelli quantita­             abbiano i requisiti per poter essere valutati, sarà
      tivi di gestione relativi alla produzione e alla           necessario attendere molti anni prima che i risultati
      manutenzione del software ;                                di tale valutazione siano disponibili.
b) il supporto delle principali azioni di gestione
      della produzione e della manutenzione del sof­             È pertanto necessario intraprendre in anticipo
      tware sia nella programmazione e nel controllo             un'attività che consenta di stabilire con più chia­
      dei relativi progetti, sia nella gestione delle fasi       rezza l'esperienza acquisita finora dalle imprese che
      di produzione e di manutenzione.                           hanno introdotto la tecnologia del software. Ovvia­
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 / 35
mente, la riservatezza dei dati si presenta come un              I progetti di tipo A dovrebbero costituire un com­
problema cruciale. Nelle proposte si dovrebbe indi­              pletamento delle attività (a) e (b) nei primi due anni .
care come risolverlo .                                           Gli obiettivi (c) e (d) dovrebbero essere conseguiti
                                                                 entro il quarto anno. I progetti di tipo B di supporto
                                                                 potrebbero venire avviati in qualsiasi momento.
2.2.2.1 .   Strategie di introduzione della tecnologia
            del software (tipo A)
                                                                 Approccio tecnico
Motivazioni/Considerazioni difondo                               L'esecuzione di questi compiti richiederà una vasta
                                                                 gamma di conoscenze e di tecniche. Si dovranno
                                                                 sviluppare per quanto possibile modelli quantitativi
Per poter introdurre fino a un dato livello la tecno­            e introdurre eventualmente metodi formali .
logia del software in un'impresa o in un progetto è
necessaria una pianificazione abbastanza spinta ed
in molti casi sono richiesti importanti investimenti
in apparecchiature e in formazione. Le fasi da
seguire in questa branca della tecnologia non sono               Obiettivi intermedi
state ancora individuate o comprese del tutto . Poi­
ché si tratta di problemi analoghi a quelli che sor­             anni 2 e 3 — sviluppare modelli ; definire strategie
gono al momento di introdurre nell'industria altre               anno 3       — produrre tecniche e strumenti iniziali
tecnologie, è importante che la tecnologia del soft­
ware non si lanci in un inutile studio di problemi               anni 4 e 5 — completare gli studi dei casi costruire
per i quali esistono già soluzioni ben collaudate.                                 tecniche e strumenti finali
Non va comunque dimenticato che l'introduzione
di tale tecnologia ha un considerevole impatto su
molte delle attività di un'impresa. È necessario indi­
viduare chiaramente i vari parametri in gioco e svi­             Interdipendenze
luppare strategie e strumenti appropriati .
                                                                 Esistono alcune relazioni con l' attività « Analisi dei
                                                                 sistemi per uffici   (4.1.1» ).
Obiettivi
a) Messa a punto di modelli nell'intero processo di              2.2.2.2. Valutazione dei problemi incontrati nell'
      sviluppo del software tenendo conto di tutte le                       applicazione della tecnologia del software
      attività periferiche quali la gestione, la politica
      del personale, le azioni di formazione e le stra­
      tegie di investimento . Tali modelli dovrebbero             Obiettivi/programma
      per quanto possibile costituire una sinergia dei
      modelli creati in altre discipline.                        — Raccolta di dati e di conclusioni sull'esperienza
b) Sviluppo e valutazione di strategie alternative di                 di imprese, operanti in tutta una gamma di set­
      introduzione della tecnologia del software in un                tori applicativi, che abbiano introdotto, cercato
                                                                    , di introdurre o stiano introducendo la tecnolo­
      ambiente commerciale. Tali alternative potreb­
      bero essere : uno stabilimento centrale per la                  gia del software.
      produzione di software, unità decentralizzate di
      specialisti, strategie basate su stazioni di lavoro        — In particolare :
      ottenibili anche incrementando gradualmente                     — tentativo di identificare i motivi che hanno
      un gruppo di poche unità.                                            determinato il successo o l' insuccesso di
c) Esecuzione di studi presso più industrie a sup­                         progetti specifici ;
      porto del modello.                                              — raccomandazione dei requisiti richiesti per
d) Sviluppo di tecniche ed, eventualmente, di stru­                        garantire il successo di un progetto di svi­
       menti    che   favoriscano   l' introduzione   della                luppo di sistemi software, a condizione
      tecnologia del software nell'industria.                              beninteso che tali requisiti siano più speci­
                                                                           fici di quelli normalmente considerati buoni
 Si propone di avviare due progetti di tipo A che                          per la gestione di un progetto ;
 coprano diversi settori industriali ed un certo                      — tentativo di trarre conclusioni generali dallo
 numero di progetti B su sottomodelli e sugli obiet­                       studio del successo delle strategie adottate
 tivi (c) e (d).                                                           dalle imprese ;
 ---pagebreak--- N. L 55 /36                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
     — proposta di metodi utilizzabili per la valuta­         Motivazioni/Considerazioni difondo
           zione di progetti futuri.
                                                              Molti dei problemi posti dalla gestione dei progetti
Poiché è importante ottenere al più presto risultati          di sistema o di software sono simili a quelli incon­
in questo settore, si propone di portare a termine            trati in qualsiasi progetto di grandi dimensioni,
entro due anni un'analisi dell'esperienza attuale.            complesso e ad alta intensità di manodopera. Non­
Eventuali nuovi progetti dovrebbero essere comple­            dimeno, la flessibilità intrinseca dell'attività di svi­
tati entro un termine di tre anni .                           luppo di software e la corrispondente mancanza di
                                                              metodi che permettano di misurare i progressi otte­
                                                              nuti creano ostacoli speciali. È particolarmente
                                                              importante comprendere a fondo gli aspetti con­
                                                              nessi al processo gestionale. Ciò implica la necessità
Approccio tecnico
                                                              di un progetto importante che permetta di costituire
                                                              una serie (o più serie) di strumenti intercorrelati per
Sarà necessario individuare quali società sono                uno o più settori applicativi .
pronte a comunicare le loro esperienze. È probabile
che la maggior parte delle informazioni saranno for­
nite da consorzi formati appunto per introdurre una
data tecnologia entro un gruppo di imprese. Sarebbe           Approccio tecnico
opportuno prendere in considerazione anche una
proposta valida di analisi dell'esperienza attuale.
                                                               Gli strumenti dovrebbero essere sviluppati conside­
                                                               rando      con   particolare   attenzione    l'interfaccia
La tecnologia specifica considerata deve essere                uomo/macchina. È estremamente importante che la
commercialmente disponibile ma non necessaria­                 loro progettazione si basi su una vasta esperienza
mente rappresentativa dello stato dell'arte. L'obiet­          dei problemi concreti di gestione del software e di
tivo principale del progetto è di studiare come la             gestione della produzione industriale del sistema
tecnologia viene introdotta e non di introdurre la             completo .
tecnologia più avanzata disponibile. Nondimeno,
tale tecnologia dovrebbe essere in evoluzione, tesa
verso un ambiente di supporto integrato o una
metodologia di futura applicazione.                            Interdipendenze
In uno stadio più avanzato della realizzazione di              Particolarmente stretti sono i legami con i progetti
ESPRIT, dovrebbero essere sollecitati progetti ana­            SPMMS (2.2.1.2) e PCTE (2.3.1.1 ).
loghi per valutare l'avvicendamento di ambienti
prodòtto dal programma ESPRIT stesso.                          Vanno previsti progetti di tipo B di dimensione
                                                               diversa .
Interdipendenze                                                2.2.4.    Gestione della produzione di software avan­
                                                                         zato
Esistono alcuni punti di contatto con le attività di
valutazione di altri settori del programma.
                                                               Obiettivi/programma
Le proposte da presentare sono di tipo B.                      Gli obiettivi da conseguire con i progetti da svolgere
                                                               in questo settore sono i seguenti :
                                                               a) determinare le conseguenze di una tale gestione
                                                                    sulle interrelazioni tra gli aspetti tecnici dello
2.2.3 . Sviluppo di strumenti per la gestione dei pro­              sviluppo del software ed i criteri di gestione :
          getti                                                     l'attuale modo di gestire le risorse (di elabora­
                                                                    zione, umane e di altro tipo) in cui intervengano
                                                                    limitazioni di tempo e di volume verrebbe
                                                                    modificato dall' uso di metodi formali e di tecni­
 Obiettivi/programma                                                che associate all'Ai P o dal ricorso specifico a
                                                                    linguaggi non imperativi ;
 Sviluppo di strumenti specifici per la gestione di            b) valutare rischi e aiutare i responsabili delle deci­
 progetti sotto forma di serie correlate di strumenti               sioni lungo tutto il ciclo di vita del software ;
 per particolari settori applicativi. Tali strumenti
 dovrebbero integrare l'attività svolta nel quadro del          c) dimostrare e valutare i vantaggi derivanti
 progetto SPMMS (2.2.1.2) utilizzando, dove possi­                  dall'impiego di tecniche avanzate lungo il ciclo
 bile, le interfacce definite dal PCTE (2.3.1.1 ).                  di vita del software ;
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 55 /37
d) individuare e soddisfare i requisiti di gestione                     Settore di R & S 2.3 : Ambiente comune
      imposti dall'uso di tecniche avanzate, per esem­
      pio attraverso la definizione di opportuni para­
      metri di misura ;
e) giungere a gestire le prestazioni e le capacità            Introduzione generale
      nella nuova situazione .
                                                              Nel contesto del sottoprogramma, il termine
                                                              «ambiente» è utilizzato con tutta una gamma di si­
                                                              gnificati . Uno di essi si riferisce ad ambienti globali
Motivazioni/Considerazioni difondo                            costruiti a supporto di una particolare metodologia.
                                                              Ambienti di questo tipo possono, per esempio,
Per introdurre tecniche più avanzate di sviluppo del          essere costruiti sulla base dei risultati prodotti da
software e dei sistemi informativi è necessario indi­         progetti della sezione 2.1.2 di questo piano di
viduare le relazioni esistenti tra queste tecniche e le       lavoro. Si tratta in questi casi di ambienti che
esigenze industriali o gestionali e svolgere oppor­           devono coprire aspetti comuni quali le caratteristi­
tune attività di integrazione.                                che degli strumenti, la gestione del prodotto, l'inter­
                                                              faccia d' utente ed anche fornire strumenti di base
                                                              indipendenti dal metodo quali i programmi di edi­
                                                              ting e di formattazione dei documenti, i compilatori
                                                              e i programmi grafici . Tali temi comuni dovrebbero
                                                              essere trattati da progetti che creano «ambienti
                                                              comuni» utilizzabili come base per progetti su
Approccio tecnico                                             ambienti globali. Questi temi comuni rientrano nel
                                                              settore di R & S qui considerato.
Si dovrà individuare in che misura il ciclo di vita del
software è influenzato dall'impiego di tecniche               L'esecuzione di progetti del sottosettore 23.1 contri­
avanzate ed in particolare circoscrivere i settori che        buirà pertanto allo sviluppo di un'ambiente comune
interessano particolarmente la gestione del software.         da utilizzare :
Ciò potrebbe essere ottenuto facendo un confronto
con il ciclo di vita industriale che risulta dall'appli­      — come un primo ambiente di sviluppo del soft­
                                                                    ware
cazione delle tecniche software attuali (cioè non di
tipo avanzato).                                               — come base per lo sviluppo di un ambiente inte­
                                                                    grato completo di ingegneria del software.
                                                              Uno degli aspetti che maggiormente interessa
                                                              l'industria europea è lo sviluppo di sistemi compu­
                                                              terizzati incorporati (embedded) in altri sistemi. Ciò
Interdipendenze                                               richiede il ricorso ad ambienti speciali che possano
                                                              affrontare i problemi dell'interazione tra elaboratori
                                                              di sviluppo ed elaboratori di destinazione. Di que­
Un progetto in questo settore sarà in relazione con           sto si occupano i progetti del sottosettore 2.3.2.
altri progetti che si occupano dello sviluppo di
tecniche avanzate di produzione di software. Tali
progetti rientrano nel settore 2.1 . del programma di          I progetti da eseguire nel settore 2.3.3 dovrebbero
lavoro sulla tecnologia del software e alcuni di essi          fornire la base per creare i più avanzati ambienti del
sono già in corso di esecuzione. Non è escluso che             futuro .
vengano svolte attività sulle tecniche di sviluppo nel
quadro del trattamento avanzato delle informazioni
(AIP). Uno scambio di idee tra un progetto in que­            Nel processo di evoluzione verso ambienti più sofi­
sto settore ed altri progetti del settore 2.2. potrebbe       sticati si deve tener conto sia dell'applicazione di
dare utili indicazioni .                                      tecniche AIP alla risoluzione dei problemi connessi
                                                              ad ambienti di ingegneria del software, che
                                                              dell'applicazione di tecniche di ingegneria del soft­
 In questo campo le proposte, di tipo B, dovrebbero           ware ai problemi posti dagli ambienti adatti allo svi­
 essere piuttosto consistenti e concentrate ciascuna          luppo di progetti AIP. Per esempio, potrebbe risul­
 su una tecnica specifica, in particolare su una di           tare necessario un supporto a modelli speciali del
 quelle sviluppate dai progetti del settore 2.1 o svolti      ciclo di vita di progetti AIP.
 nel quadro dell'AiP. A questi potrebbero aggiun­
 gersi progetti di tipo B minori focalizzati su aspetti
 gestionali specifici delle tecniche avanzate (per             È lecito attendersi che ambienti più avanzati svol­
 esempio, modelli per i costi di metodi basati                 gano un ruolo attivo e non soltanto passivo
 sull'AiP). I progetti dovrebbero iniziare nel 1986.           nell' assistenza all' utenza.
 ---pagebreak--- N. L 55 /38                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
È opportuno fornire adeguate interfacce tra questi                      L'OMS permette di integrare strumenti e serie di
ambienti e l'ambiente comune iniziale .                                 strumenti in una gerarchia di ambienti di inge­
                                                                       gneria del software grazie a livelli multipli di sot­
                                                                        toschemi.
2.3 . 1 .   Ambiente di strumenti comuni                          — I servizi di distribuzione PCTE forniscono un
                                                                        accesso trasparente a processi e informazioni
                                                                        riguardanti stazioni di lavoro individuali e unità
Poiché lo sviluppo plurinazionale di software è uno                    periferiche (server) collegate tra di loro in una rete
degli elementi centrali del programma ESPRIT,                           locale attraverso i servizi di comunicazione stan­
l'ambiente comune si presenta come un importante                        dard ISO-OSI.
blocco di questa costruzione per numerosi progetti
che promuovano la compatibilità degli strumenti e
delle funzioni e la standardizzazione delle interfacce            Data la più ampia diffusione, l' UNIX dovrebbe per il
con gli strumenti .                                               momento svolgere il ruolo di «primo ambiente
                                                                  comune». Il PCTE realizza una strategia che permette
                                                                  particolarmente bene di uscire senza difficoltà
Si provvederà a fare una prima pubblicazione di                   dall' UNIX grazie ad un'emulazione compatibile del
carattere generale di tutte le definizioni di interfacce          livello funzionale «System Calls» (chiamate di
per promuovere un'ampia utilizzazione di tale                     sistema) dell'UNIX System V.
ambiente.
L'ambiente comune sarà costituito da un' infrastrut­
tura che fornità il quadro di base e da una serie di
strumenti e componenti relativi a ciascuno degli ele­
                                                                  2.3.1.2 .   Strumenti comuni di un ambiente e servizi
menti dell'ambiente stesso . In particolare, gli stru­
menti e i componenti devono servire a sviluppare                              generali (tipo A)
nuovi strumenti e a trasformare e migliorare quelli
esistenti, promuovendo quindi il passaggio verso un               Obiettivi
ambiente integrato, completo e flessibile.
                                                                  Tale progetto riguarda la costruzione di una serie
                                                                  integrata di strumenti, basata sul PCTE, interessanti
                                                                  per molti di coloro che sviluppano software profes­
2.3.1.1 .     «A basis for a Portable Common Tool Envi­           sionale .
              ronment» (PCTE) « Una base per un
              ambiente compatibile di strumenti comuni»
              (Rif. 32: A/83)                                     Il progetto prevede :
                                                                  a) la definizione dell'insieme degli strumenti ;
 Il progetto fornirà una base comune ad ambienti di               b) l'acquisizione e l'adattamento degli strumenti
 ingegneria del software destinati a sostenere la colla­                esistenti affinché possano essere utilizzati sul
borazione europea in materia di ricerca e sviluppo e a                  PCTE ;
promuovere un'ampia divulgazione e sfruttamento di
 tecnologie, metodi e strumenti in evoluzione.                    c) lo sviluppo di nuovi strumenti .
 Il progetto sfrutterà e migliorerà le tecnologie più             Elenco (incompleto) di strumenti possibili :
recenti in particolare nel campo delle interfacce                 — manipolazione di documenti
 utente-ambiente e in quello della gestione delle basi di         — posta, bollettini, agende
 informazione :
                                                                  — interrogazione di basi di dati
 — L'interfaccia con l'utente è un sistema a finestra
        che sfrutta apparecchiature di interazione sofisti­       —     dizionario dati
        cate (visualizzazione della mappa dei bit, mouse,         — editing grafico
        menu) le quali evitano sia all'utente che all'opera­
        tore di console di conoscere in dettaglio tutti gli       — interfacciamento tra più linguaggi
        aspetti del protocollo di interazione.                    — raccolta ed analisi di dati statistici sugli stru­
                                                                         menti
 — Il sistema di gestione dell'oggetto (OMS =
        Object Management System) contiente le infor­
        mazioni relative a tutto il ciclo di vita del pro­
       getto. L'OMS è un vero e proprio DBMS distri­               Motivazioni/Considerazioni difondo
        buito che realizza una versione specializzata del
        modello di dati Binary Entity Relationship Attri­          L'obiettivo finale è di fornire all'industria europea
        bute (Attributi delle relazioni tra entità binarie).       un ambiente avanzato da utilizzare per lo sviluppo
        La struttura e la semantica della base di informa­         di software affidabile    Tale. ambiente deve essere di
        zioni possono essere descritte in fasi successive          immediata accettabilità (almeno pari a quella dei
        attraverso i meccanismi dello schema OMS.                  sistemi attuali con in più la possibilità di abbando­
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 55 /39
 nare facilmente le pratiche attuali) e pronto ad un           funzionamento non interrompibile in cui potrebbe
 ulteriore evoluzione. Inoltre, esso deve fungere da           risultare necessario sostituire moduli di software « al
 supporto all'attività di gruppi di progetto geografi­         volo ».
 camente sparsi e promuovere approcci uniformi
 nella costruzione di strumenti e nella loro intera­           Per affrontare questi problemi si è introdotto il con­
zione .                                                        cetto di ambiente di destinazione. Quest'ultimo
                                                               funge da quadro per il sistema operativo e per i
 Tale progetto è necessario per fornire il set di stru­        componenti applicativi ma anche da interfaccia con
 menti comuni minimo e indispensabile costruito per            l'elaboratore di sviluppo.
 PCTE .
                                                               È prevista l'esecuzione di un certo numero di pro­
 Questo progetto riveste enorme importanza per                 getti di tipo B imperniati tra l'altro sui seguenti
 l'industria IT europea in quanto consente di proce­           argomenti .
dere in modo coerente alla produzione di software
 attraverso il supporto di gruppi e temi multidiscipli­        2.3.2.1 .  Implicazioni per le architetture dell'elabo­
nari .                                                                    ratore di sviluppo e di quello di destina­
                                                                          zione :
Approccio tecnico                                              — interfacce esterne
Il progetto consiste essenzialmente nel consolida­             — considerazioni sul funzionamento no-stop
mento di tecniche già esistenti . Si tratta quindi di un       — dipendenze dal settore applicativo
approccio diretto. E importante che le strutture ed i
linguaggi di base forniti dal PCTE siano utilizzati            2.3.2.2.   Connessioni tra elaboratore di sviluppo ed
per sviluppare e adattare gli strumenti .                                 elaboratore di destinazione
                                                               — valutazione delle prestazioni del protocollo
Obiettivi intermedi                                            — debugging a distanza
                                                               — emulazione dell' elaboratore di destinazione
anno 2        — definire l'insieme degli strumenti
                                                               — manutenzione dell' elaboratore di destinazione
anni 2 e 3 — acquisire e adattare gli strumenti
                                                               — considerazioni sul funzionamento no-stop
anni 3 e 4 — sviluppare muovi strumenti
                                                               — tecniche di riordinamento dei lavori su punti di
                                                                    sincronizzazione
Per questo argomento le proposte dovrebbero essere
di tipo A. Sarà possibile eseguire anche progetti di           — collaudo di sistemi di destinazione distribuiti
tipo B minori a condizione che vengano attenta­
mente gestiti da un «supervisore»                              2.3.2.3 .  Relazioni con i linguaggi di programma­
                                                                          zione
                                                               — relazione fra i componenti dell'elaboratore di
2.3.2 .    Elaboratori di sviluppo ed elaboratori di
           destinazione
                                                                    destinazione e i costrutti di linguaggio
                                                               — struttura dei componenti
 Nel campo dei sistemi «embedded» (incorporati in
altri sistemi) l'elaboratore (Host) usato per lo svi­          2.3.3 .   Evoluzione verso ambienti più avanzati
luppo del sistema e l'elaboratore (target) sul quale il
 sistema deve funzionare non sono generalmente gli             In questo settore l'attenzione principale è rivolta al
 stessi . Questa differenza provoca problemi supple­           recepimento delle esigenze più sentite per un
 mentari, problemi che vengono considerati dai pro­            ambiente comune create dalle metodologie avan­
 getti di questo settore .                                     zate, dal loro insieme di strumenti e dalle loro strut­
                                                               ture di informazione .
 Nello sviluppo di sistemi «embedded» si è spesso
 confrontati con il problema di sistemi che funzio­            L'urgenza di un ambiente di strumenti comuni ha
 nano con particolari configurazioni hardware (inter­          inevitabilmente       dato    all' attività in    corso
 facce I /O speciali, senza memorie a disco, ecc.).            un'impronta alquanto prudenziale. Il PCTE è con­
 Può pertanto risultare difficile o addirittura impossi­       cepito «dal basso in alto», cioè a partire dalle possi­
 bile utilizzare un sistema operativo già esistente            bilità che esso offre, piuttosto che «dall'alto in
 sull' elaboratore di destinazione .                           basso», cioè a partire dagli usi ai quali potrebbe
                                                               essere destinato . Per evitare che ciò si ripeta nella
  Potrebbe anche risultare impossibile collegare l'ela­        prossima generazione, i progetti in questo settore
 boratore di sviluppo e quello di destinazione sia per         studieranno vari aspetti che potrebbero influire
 le attività di sviluppo che per la manutenzione . Ciò         sull'architettura dei più avanzati ambienti del
 può provocare problemi particolari con i sistemi a            futuro .
 ---pagebreak--- N. L 55 /40                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 2 . 85
2.3.3.1 .   « Generation of Interactive Programming            una polimorfia spinta), quelli orientati verso lo svi­
            Environments» « Generazione di ambienti di         luppo sperimentale interattivo (p. e. LISP e PRO­
           programmazione       interattivi»   (Rif. 348 :     LOG), i linguaggi orientati all'oggetto (p. e. SMALL­
            B/84)                                              TALK) e i linguaggi vettoriali adatti per esempio
                                                               alle grandi applicazioni scientifiche.
L'obiettivo principale del progetto è lo studio delle
possibilità di creare automaticamente ambienti di pro­
grammazione interattivi a partire da specifiche di lin­         Motivazioni/Considerazioni difondo
guaggio. Un ambiente interattivo di questo tipo si
genererà da una caratterizzazione sintattica e seman­          L'attività in questo campo potrebbe permettere di
tica completa del linguaggio formale da usare. Si pro­         creare il primo ambiente per la «stazione di lavoro
getterà e realizzerà un sistema prototipo.                     individuale di tipo apprenditivo». In tal caso si trat­
                                                               terebbe di un primo passo verso gli ambienti interat­
                                                               tivi avanzati previsti dal sottoprogramma AI P (3.5).
2.3.3.2 .  Interfacciamento avanzato con l'uomo
                                                               Approccio tecnico
Obiettivi
                                                               Data la necessità di una pronta disponibilità, si
                                                               dovrebbe considerare seriamente la possibilità di
Studio degli effetti e della possibile utilizzazione dei       sfruttare gli sviluppi già in atto. Le strutture di
progressi conseguiti nell'interfacciamento tra uomo            comunicazione e di gestione a finestra devono
e macchina per lo sviluppo di software professio­              essere fornite dal PCTE (2.3.1 ) integrando eventual­
nale .                                                         mente parte dei risultati ottenuti in 2.3.1.2.
Approccio tecnico                                              Interdipendenza
Alcune delle tecnologie che possono contribuire a              Con le attività 2.1.3.6, 2.3.1.2 e 3.5 .
migliorare l' interazione uomo-macchina in questo
campo sono :                                                   Le proposte dovrebbero essere di tipo B.
— i grafici
— i linguaggi (pseudo) naturali
— il trattamento della voce e delle immagini                   2.3.3.4.  Modelli di ambienti flessibili a supporto di
                                                                         metodi e strumenti avanzati
—    le tecniche AI
                                                               Obiettivi/programma
Interdipendenze
                                                               Studio dello spettro delle future filosofie e organiz­
                                                               zazioni possibili in fatto di ambiente
Quest'attività è connessa al lavoro sui fattori umani
della parte 4 (sistemi per ufficio).
                                                               Alcuni degli argomenti da trattare potrebbero
                                                               essere :
Le proposte dovrebbero essere di tipo B.
                                                               — le conseguenze sui settori applicativi
                                                               — un'interfaccia uniforme per i preparatori delle
                                                                    applicazioni
2.3.3.3 .  Un ambiente interattivo sperimentale                — nuovi paradigmi per il ciclo di vita del software
                                                               — il supporto alla riutilizzazione di componenti
Obiettivi/programma                                            — il supporto al processo di conoscenza non pro­
                                                                    cedurale
È necessario creare rapidamente un ambiente di
programmazione sperimentale a supporto di uno                  — il supporto a macchine ad elevato parallelismo
stile formale interattivo di sviluppo di programmi             — il supporto al calcolo scientifico di grande mole
(vedi 2.1.3.6).                                                — il supporto allo sviluppo, la manutenzione e la
                                                                    valutazione di basi dati distribuite
Un tale ambiente deve fornire un supporto integrato
ai linguaggi già esistenti appartenenti a classi               — la gestione dei progetti
diverse quali quelli orientati verso lo sviluppo for­          — il supporto a gruppi di progettò geografica­
male (p. e. i linguaggi funzionali caratterizzati da                mente lontani
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /41
— l'utilizzazione di linguaggi non imperativi                   I progetti, di tipo B, dovrebbero iniziare nel 1986. Si
— ruoli attivi e non semplicemente passivi                      prevede inoltre la possibilità di realizzare un certo
                                                                numero di progetti di tipo B che preparerebbero
— caratteristiche richieste agli strumenti descrittivi          alcuni progetti di tipo da eseguire in un secondo
      e ai dizionari dati derivate dall'esigenza di inte­       momento .
      grare strumenti a livello semantico .
Interdipendenze
                                                                      Settore di R & S 2.4 : Progetti dimostrativi e di
Con il progetto 2.1.3.6.                                                                 valutazione
Uno o più progetti di tipo B dovrebbero occuparsi
di tali argomenti i cui effetti sulla struttura degli           Come già detto, l'introduzione di nuovi metodi e
ambienti futuri potrebbe essere considerevole. Un               strumenti nell' industria incontra considerevoli diffi­
esempio è costituito dall'impatto degli ambienti                coltà. Tale problema può essere parzialmente risolto
d'ingegneria del software sui sistemi che sostengono            promuovendo progetti di valutazione e di dimostra­
gli sviluppi AIP.                                               zione. Numerosi progetti di questo tipo sono già
                                                                stati descritti nelle sezioni 2.1 , 2.2 e 2.3 in partico­
                                                                lare 2.1.4, 2.2.2 e 2.3.1 . Si ritiene comunque di inco­
                                                                raggiare altre proposte, il cui maggiore interesse per
                                                                il programma ESPRIT sarebbe costituito dal contri­
                                                                buto alla produzione di informazioni affidabili (se
2.3.3.5 .   Ambienti ricchi di dati conoscitivi a sup­          possibile in forma quantitativa) sulla utilizzabilità
            porto dell'ingegneria del software                  dei risultati della tecnologia del software in senso
                                                                lato in tipiche situazioni industriali . Questi progetti
 Obiettivi                                                       potrebbero così contribuire anche allo sviluppo di
                                                                 sperimentazioni della tecnologia del software, tut­
Si tratta di fornire un quadro ad ambienti che svol­            tora carenti .
gano un ruolo attivo anziché semplicemente pas­
sivo .                                                           L'obiettivo perseguito non è quello di realizzare pro­
                                                                 getti artificiosi soltanto per dimostrare o valutare
Gli ambienti in questione devono fornire il sistema              alcuni approcci particolari, quanto piuttosto quello
di gestione apprenditivo necessario per lo sviluppo              di sfruttare progetti concreti come strumento di
del software .                                                   valutazione e dimostrazione .         L' aiuto finanziario
                                                                 potrebbe in tal caso coprire i costi supplementari
                                                                 derivanti dall' effettuazione delle attività di valuta­
 Sarà necessario progettare e realizzare tecniche e
strutture che permettano di svolgere il ruolo attivo             zione e dimostrazione. In particolare, esso potrebbe
desiderato .                                                     coprire i costi di formazione ed i costi generali di
                                                                 sensibilizzazione all'inizio del progetto nonché le
                                                                 spese di preparazione delle relazioni e delle analisi
 Un esempio del modo in cui ciò sia possibile è con­             di metodi e strumenti, a beneficio di tutta l'attività
 stituito dalla procedura di ricerca di moduli soft­             ESPRIT. L'accettabilità dei progetti dimostrativi
 ware. Per esempio, se un utente ha specificato for­             dipende dalla elaborazione di tali relazioni e analisi,
 malmente le sue esigenze un sistema attivo può                  da rendere disponibili liberamente agli interessati .
 ripercorrere le descrizioni dei moduli disponibili e
 trovare eventualmente quello che soddisfa tali esi­
 genze .
                                                                 Per l'efficacia  di un progetto dimostrativo o di valu­
                                                                 tazione è di fondamentale importanza che i risultati
 Il sistema può pertanto suggerire all'utente una serie          da produrre per il programma ESPRIT siano rile­
 di moduli che egli è libero di adattare alle sue esi­           vanti per un significativo settore dell'industria, sia
 genze specifiche .                                              in termini di area applicativa, sia per la modalità di
                                                                 lavoro che si usa. La rappresentatività del progetto
                                                                 per una classe di progetti simili sarà pertanto un fat­
 Approccio tecnico                                               tore importante. E altrettanto importante che i risul­
                                                                 tati di tali progetti siano considerati validi e conclu­
 Gli strumenti tecnici potrebbero essere forniti dagli           sivi ; ciò richiede, tra l'altro, che la progettazione e la
 ultimi progressi della tecnologia tradizionale in fatto         pianificazione del lavoro dovrebbero essere valutati
 di basi di dati, per esempio con il ricorso a tecniche          secondo la prospettiva della teoria statistica della
 AIP di rappresentazione, trattamento e controllo di             « progettazione degli esperimenti ».
 coerenza dei dati conoscitivi .
                                                                  Si prevedono proposte relative a qualunque dei temi
  Si potrebbero anche applicare altre tecniche quali             indicati nelle sezioni 2.1 , 2.2, 2.3 , in quanto facenti
  quelle di ricerca e deduzione.                                 parte della tecnologia del software.
 ---pagebreak--- N. L 55 /42                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    23 . 2 . 85
                                               SOTTOPROGRAMMA 3
               TECNICHE AVANZATE DI TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI (AIP)
Le tecniche avanzate di trattamento delle informa­            vi) Progetti di focalizzazione : tali progetti sono
zioni sono essenziali per i futuri sviluppi delle                    destinati a svolgere la funzione di progetti
tecnologie dell'informazione. Il tema principale è                   dimostrativi e a servire da punto focale per gli
costituito dai mezzi destinati a migliorare le presen­               aspetti interdisciplinari dell'attività. In teoria
tazioni dei sistemi informatici . Per poter conseguire               tali progetti dovrebbero coprire anche altri sot­
progressi sostanziali è necessaria un'azione nei quat­               toprogrammi ESPRIT, per poter dimostrare la
tro settori chiave indicati :                                        complementarità degli argomenti in un
                                                                     ambiente di sistemi globali.
i)    Ingegneria della conoscenza : vale a dire tutto
     quanto viene elaborato dai sistemi informatici .         L'obiettivo fondamentale del programma di lavoro
     Questo settore riflette il passaggio dall'elabora­       riguarda la realizzazione di sistemi pratici . Gran
     zione dei dati all'elaborazione delle informa­           parte dell'attività proposta sarà imperniata sulle basi
     zioni e delle conoscenze. Particolarmente                tecnologiche esistenti ed è descritta nel programma
     importante è lo sviluppo delle tecniche di               di lavoro secondo le fasi di avanzamento delle atti­
     acquisizione, rappresentazione ed elaborazione           vità .
     delle conoscenze, vitali anche per migliorare
     l' accesso umano alle basi dati convenzionali.           Tuttavia alcuni aspetti, in particolare dell'ingegneria
ii)   Interfaccia con l'ambiente esterno : e cioè le          della conoscenza, richiedono anche una notevole
     modalità di comunicazione del sistema - con il           attività di ricerca.
     proprio ambiente. Questo settore riguarda il
     riconoscimento, la comprensione e la sintesi             In generale, i sistemi AIP sfrutteranno i contributi
     dei segnali, compresi quelli di comunicazione            dati dai sottoprogrammi microelettronica e tecnolo­
      con l'uomo .                                            gia del software. Il primo fornirà componenti di har­
                                                              dware più veloci mentre il secondo contribuirà allo
iii) Memorizzazione delle informazioni e delle
                                                              sviluppo di un adeguato ambiente di programma­
     conoscenze : e quindi le modalità adottate dal
      sistema in materia di memorizzazione dei dati e         zione. Analogamente i sistemi e le tecniche AIP tro­
      delle conoscenze. Questo settore riguarda lo            veranno valide applicazioni nei sistemi per uffici e
                                                              sistemi per l'automazione della fabbrica nonché in
      sviluppo delle basi di dati e di conoscenze non­        molti altri settori .
      ché le tecniche di accesso a tali basi .
iv) Architetture di elaboratori : vale a dire le confi­
      gurazioni usate dal sistema per svolgere le sue
      elaborazioni. Questo settore riguarda lo svi­              Settore di R & S 3.1 : Ingegneria della conoscenza
      luppo di nuove architetture di elaboratori e del
      loro ambiente di programmazione. Sarà dedi­              Descrizione
      cata particolare attenzione all'uso di funzioni
      simultanee.
                                                               Questo settore di R & S riguarda gli strumenti e le
                                                               tecnologie indispensabili per l'attuazione pratica
                                                               dell'ingegneria della conoscenza, al fine di realiz­
                                                               zare applicazioni, accettabili sotto il profilo com­
Questi quattro settori sono essenziali per lo sviluppo         merciale e sociale, di sistemi basati sul processo
dei sistemi AIP. Di conseguenza tali settori hanno la          conoscitivo e di cui sono esempi i sistemi esperti, il
stessa priorità e dispongono approssimativamente di            supporto decisionale e l'istruzione assistita da ela­
risorse uguali. Tuttavia, ogni determinato sistema o           boratore .
applicazione AIP sarà basata su una diversa combi­
nazione delle tecniche fornite dai quattro settori. Per
contribuire allo sviluppo e alla dimostrazione di              L'ingegneria della conoscenza comprende :
sistemi integrali AIP sono state identificate altre due        — analisi decisionale per determinare i domini
attività :                                                           adatti all'applicazione di sistemi basati sul pro­
                                                                     cesso conoscitivo (Knowledge Based systems­
v)    Progettazione e sistemi : questo settore riguarda              KBS);
      gli standard, le tecniche di specificazione e            — l'acquisizione di dati conoscitivi nei domini pre­
      verifica, i metodi di progettazione e i metodi                 scelti, relativi agli oggetti del processo razionale,
      generali dei sistemi, che hanno attinenza con                  alla loro tassonomia, agli schemi di ragiona­
      altre attività svolte nel quadro dei sottopro­                 mento, all'euristica, ai fatti, alle regole e al dia­
      grammi AIP.                                                    logo ;
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 55 /43
— la classificazione delle caratteristiche del domi­             immettere nel precedente gruppo di argomenti di
        nio e la scelta dei modelli corrispondenti più           ricerca tutti i problemi e le insufficienze riscontrate ;
        adatti alla rappresentazione e alla deduzione            inversamente ogni nuovo progetto dimostrativo a
        delle conoscenze, destinati ad essere successiva­        fasi sovrapposte potrà sfruttare i risultati preliminari
        mente ampliati per comprendere anche le appa­            delle ricerche in corso al momento dell' avvio del
        recchiature di trasformazione delle conoscenze ;         progetto, che rimarranno quindi congelati nei
                                                                 2-3 anni della sua durata.
— la realizzazione di applicazioni di KBS nelle
        condizioni più opportune in termini di MMI
        (interfaccia uomo/macchina), capacità opera­             3.1.1 .   Rappresentazione delle conoscenze e tecniche
        tiva della macchina, capacità delle basi di dati /                 di deduzione (tipo A)
        conoscenze e capacità di memoria, oltre che di
        apparecchiature di comunicazione ;
                                                                 Descrizione
— la personalizzazione del sistema in funzione
        delle esigenze dell'utente, attraverso un'interfac­       La rappresentazione delle conoscenze è un fattore
        cia adattativa che riduca al minimo le cono­
                                                                 chiave analogo all'elaborazione di modelli di dati
        scenze richieste in termini di dialogo con il             nelle attività tradizionali di informatica. A causa
        sistema ;
                                                                  della sua complessità, richiede la progettazione,
— la gestione dei dati conoscitivi, per la manuten­               modellazione e trasformazione di strumenti molto
        zione dei sistemi installati e per la loro tra­           sofisticati . Non si prevede che un linguaggio emer­
        sformazione ai fini della realizzazione di nuove          gerà rispetto ad un altro ; si disporrà invece di
        applicazioni di KBS.                                      un'ampia gamma di norme e tecniche che varie­
— il trattamento della complessità e relative impli­              ranno in funzione della classificazione del dominio,
        cazioni .                                                 dei paradigmi adottati e dei modelli di tratta­
                                                                  mento/deduzione utilizzati . È necessaria un'azione
                                                                  globale destinata a differenziare, classificare ed
 Argomenti di R & S
                                                                  ampliare la rappresentazione delle conoscenze in
                                                                  modo da soddisfare tali requisiti . Si dovranno pro­
 L'attività prevista consisterà nella ricerca, specifica­         babilmente realizzare applicazioni più sofisticate
 zione e realizzazione degli strumenti e delle tecniche           per poter lavorare su numerosi domini delle cono­
 di ingegneria della conoscenza, comprendenti in                  scenze, diversi ma interagenti, per cui sarà essen­
 particolare ;                                                    ziale svolgere ricerche sulle interrelazioni tra sistemi
 3.1.1 . Rappresentazione delle conoscenze e tecni­               di rappresentazione delle conoscenze ( KRS) e
            che di deduzione                                      modelli di deduzione . I meccanismi di deduzione
 3.1.2. Acquisizione delle conoscenze e tecniche di               forniscono la semantica operativa per i linguaggi di
            apprendimento                                         rappresentazione delle conoscenze.
 3.1.3 .    Gestione delle conoscenze
                                                                  Le attuali applicazioni dei KBS utilizzano strumenti
 3 . 1 .4.   Dialogo e linguaggio naturale                        e metodi contenenti per lo più semplici norme di
 3.1.5 .     Linguaggi di implementazione                         deduzione — in particolare limitate (meta)cono­
 3.1.6.      Interpreti per formalismi di alto livello di         scenze applicate all'uso dei dati conoscitivi e al con­
            rappresentazione delle conoscenze                     trollo del processo deduttivo . Ciò lascia molto a
                                                                  desiderare nell'utilizzazione delle conoscenze supe­
 3 . 1 .7.   Sistemi KBS e loro misurazione                       riori e dell'euristica che sono spesso più determi­
 3.1.8 Applicazioni KBS di generazione più avan­                  nanti, in termini di efficacia dei KBS, della pura
            zata                                                  velocità dell'hardware . L' attività di ricerca fonda­
                                                                  mentale dovrebbe riguardare :
 Nei primi cinque anni l'attività si concentrerà                  •    lo sviluppo di nuovi paradigmi di rappresenta­
 sull'acquisizione di esperienza nella costruzione di                  zione delle conoscenze modelli conoscitivi
 KBS, in particolare di sistemi esperti, utilizzando              •    tecnica di deduzione naturale che non richieda
 apparecchiature tradizionali al fine di compren­                      una speciale forma implicativa
 derne ed estenderne le capacità. A tale fase dovreb­
 bero seguire la construzione di KBS della seconda                •    logiche non tradizionali, quali la logica tempo­
 generazione sulla base dei risultati forniti da tutte le              rale e incoerente
 ricerche connesse nel quadro dell'AIP e di quelli del            •    il controllo in base alle conoscenze del processo
  programma tecnologia del software.                                   stesso di deduzione
  Nel complesso, i due argomenti 3.1.7 e 3.1.8 costi­              •   il ragionamento non monotono, comprendente
  tuiscono un programma a fasi sovrapposte di pro­                     la propagazione dei vincoli e il mantenimento
                                                                        della premessa, specialmente per le applicazioni
  getti dimostrativi per sistemi KBS della prima e                      in tempo reale
  della seconda generazione. Si prevede che nei primi
  cinque anni i progetti dimostrativi continueranno ad             •    lo sfruttamento delle conoscenze contestuali
 ---pagebreak---  N. L 55/44                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
  •   la classificazione degli strumenti e dei metodi di           3.1.1.2.    «Knowledge Integration & Management
      deduzione in funzione dei domini, dei KRS e                              Systems» «Sistemi di integrazione e di ge­
      dei paradigmi                                                            stione delle conoscenze» (Rif. 112 : A/SS)
  •   la dipendenza del tempo in generale
                                                                  Il progetto intende esaminare i settori chiave del trat­
  •   il ragionamento qualitativo su tempo e causalità
      nella realtà fisica                                         tamento delle informazioni come la rappresentazione
                                                                  delle conoscenze, le tecniche di deduzione e l'interfac­
  •   modelli di macchine e apparecchiature come                  cia uomo/macchina. Viene posto l'accento su un lin­
      base di ragionamento su sistemi fisico-tecnici              guaggio per la rappresentazione e la gestione delle
  •   schemi di cooperazione tra fonti distribuite di             conoscenze basato su LISP e PROLOG ; un sistema
      conoscenza
                                                                  esperto adatto ad aiutare i tecnici commerciali nella
                                                                  progettazione di configurazioni di elaboratori; un
 È essenziale che gli strumenti sviluppati per la rap­            sistema esperto destinato al personale di ufficio per lo
 presentazione delle conoscenze vengano impiegati                 svolgimento di complesse procedure (per esempio pia­
                                                                  nificazione delle risorse). Questi compiti complemen­
 anche per l'acquisizione delle conoscenze al fine di
                                                                  tari sono imperniati sullo sviluppo di componenti di
 consentire feedback e tenere allineati questi due
 problemi fondamentali .
                                                                  hardware e software per la gestione dei problemi
                                                                  creati dalle dimensioni e dalle complessità di grandi
 È inoltre importante applicare a problemi reali i                basi di conoscenze e dei meccanismi di ragionamento
 paradigmi per la soluzione dei problemi .                        connessi.
                                                                  3.1.1.3.    « Knowledge Representation and Inference
  Traguardi                                                                    Techniques in Industrial Control» «Rappre ­
                                                                              sentazione delle conoscenze e tecniche di
 Anno 1986-1987 :
                                                                              deduzione per il controllo industriale»
                                                                              (Rif 387: A/84)
 — introduzione di nuovi metodi e insiemi di stru­
      menti KRS nel progetto 3.1.7 per lo sfrutta­                Il progetto riguarda la progettazione e la realizza­
      mento parallelo.                                            zione di un sistema esperto da impiegare come ausilio
                                                                  alla manutenzione, la diagnosi di guasti, l'ottimizza­
 Anno 1987-1988 :                                                 zione dei flussi di dati e il controllo in un ambiente
                                                                  industriale di controllo di processo. Il controllo è con­
 — pubblicazione di direttive europee per i compo­                siderato :
      nenti dei gruppi di strumenti KRS
                                                                  — in un ambiente essenzialmente dipendente dal
 — realizzazione di «una produzione» di riferi­
      mento di nuovi KRS
                                                                       tempo, con numerosi canali di ingresso (di gran
                                                                       lunga superiori a 1 000);
— creazione di modelli di deduzione da utilizzare
                                                                  — particolarmente complesso.
      per i programmi dimostrativi e di misurazione.
                                                                  Pertanto, un sistema esperto destinato ad operare un
                                                                  dispositivo di controllo del processo o ad assistere il
                                                                  personale operativo nel processo decisionale deve
                                                                  avere alcune caratteristiche supplementari:
 3.1.1.1 .  «Expert System Builder» «Costruttore di
            sistemi esperti» (Rif. 96: A/83)                      — le procedure di ragionamento devono tener conto
                                                                       delfattore dipendenza dal tempo;
 Lo scopo del progetto consiste nel creare un sistema in          — l'acquisizione dei dati di entrata deve avvenire
grado di consentire la messa a punto e la prova di                     automaticamente ;
sistemi esperti anche da parte di personale non quali­            — per contribuire al superamento delle barriere
ficato nel settore dell'intelligenza artificiale.   È stato            create dalla complessità di tali apparecchiature, è
 individuato un modello a struttura anulare per con­                   necessaria una capacità di apprendimento della
sentire lo sviluppo e l'ampliamento progressivo delle                  macchina .
funzioni all'interno dei singoli livelli. Il sistema è stato
progettato sulla base di una completa indipendenza
dei «circuiti» interni dal dominio di applicazione. Il            L'area di applicazione del controllo di processo, com­
sistema di prova prevede una serie completa di stru­              prendente il processo da controllare nonché il disposi­
                                                                  tivo di controllo, dà origine a tutta una serie di appli­
menti per i livelli superiori con possibilità di successivi
 ampliamenti. È stato scelto un dominio specifico di              cazioni in cui può essere utilizzato il sistema proposto.
applicazione, quello della diagnosi dei sistemi elettro­          I progressi da realizzare rispetto agli attuali sistemi
nici a causa della crescente domanda per apparecchia­             esperti consistono nel:
 ture e sistemi di produzione nonché dell'alto impiego            — rendere più sicuro il controllo di processo in settori
di manodopera dei metodi utilizzati attualmente.                       critici, assistendo l'operatore nelle sue decisioni e
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 55 /45
      riducendo il tasso di indisponibilità dei dispositivi      — tecniche di deduzione, specialmente per forma­
      di controllo ;                                                  lismi KR che non dispongono di algoritmi di
                                                                      prova conosciuti ;
— consentire all'utente di sfruttare a fondo le carat­
      teristiche inerenti ai sistemi complessi, in termini       — ragionamento metalivello, compresi i problemi
      di manutenzione e controllo deiflussi di dati.                  di autoriferimento              e   «autocoscienza»    del
                                                                      sistema ;
                                                                 — tecniche di deduzione in tempo reale ;
                                                                 — tecniche di pianificazione e sintesi del pro­
3.1.1.4.     «An Architecture for Interactive Problem                 gramma ;
             Solving by Cooperating Data and Kno­                — strutturazione delle tecniche di deduzione e
             wledge Bases» « Un 'architettura per la solu­
                                                                      ruolo delle metaconoscenze ;
             zione interattiva dei problemi mediante basi
             connesse di dati e conoscenze» (Rif. 316:           — adeguamento e potenziamento automatico ;
             A/84)                                               — deduzione in condizioni di conoscenze contrad­
                                                                      dittorie e incerte ;
L'obiettivo principale riguarda la progettazione e la
realizzazione di un 'architettura per un sistema esperto
                                                                 — impatto della rappresentazione delle cono­
da utilizzare come consulente. Tra le attività basate                 scenze sulle tecniche di deduzione ;
sul processo conoscitivo la consulenza presenta aspetti          — ragionamento per difetto e a ciclo chiuso ;
specifici in quanto l'obiettivo originale di un utente che       — logica dinamica non monotona e proporzio­
chiede consiglio può essere definito in maniera inade­                nale ;
guata e possono esistere numerosissime soluzioni
potenziali fornite all'utente per la scelta . Lo scopo di        — meccanismi di aggiramento per il trattamento
un «consulente automatizzato» consiste nell'aiutare                   delle incongruenze ;
l'utente a definire i propri obiettivi e quindi nel pro­         — ragionamento in termini di oggetti fisici ed
durre le soluzioni prescelte che l'utente può accettare o             immagini ;
rifiutare.
                                                                 — parallelismo tra KBS e sua rappresentazione.
Il principale problema da risolvere in termini di mac­
chine è quello di controllare il funzionamento interat­
                                                                 È opportuno rilevare che le proposte relative a que­
                                                                 sto settore sono oggetto di richieste contenute anche
tivo di numerose fonti di conoscenze che possono uti­            nei settori 2. 1 .3.4, 4.4.3 . 1 , 5.5.2 e 5.4.2.
lizzare schemi rappresentativi diversi, interpretati da
apparecchiature di deduzione diverse. Un'architettura
promettente è quella che considera ognifonte di cono­
scenza come un agente indipendente che comunica
esclusivamente con altri agenti simili attraverso una            3.1.2.   Processo di acquisizione delle conoscenze e
struttura integrale di dati, sotto la supervisione di un                  tecniche di apprendimento (tipo A)
programmatore flessibile in grado di ragionare in ter­
mini di controllo. Oltre ai problemi di architettura, il         Descrizione
progetto pone l'accento sull'importanza dei modelli di
utenza nel dialogo uomo-macchina e sull'impiego di
grandi basi di dati per fornire al consulente informa­           11 processo di acquisizione delle conoscenze è com­
zioni esaurienti.                                                plesso e risulta pertanto necessaria un'attività
                                                                 importante in questa direzione per accelerare lo svi­
                                                                 luppo di KBS. È essenziale a questo proposito
                                                                 distinguere tra (a) estrazione delle conoscenze dagli
                                                                 esperti per l'impostazione di un KBS specifico, (b)
3.1.1.5 .   Argomenti di ricerca di tipo B                       apprendimento da parte del KBS ; (c) ottimizzazione
                                                                 del KBS. Sebbene interconnessi, rappresentano
Si chiede la presentazione di proposte di tipo B a               comunque processi distinti. È pertanto imperativo
supporto del settore 3.1.1 . Alcune proposte                     sviluppare concetti a supporto dello sviluppo dei
potranno successivamente essere trasformate in pro­              sistemi destinati a ricavare e modellare le basi cono­
getti di tipo A. Gli argomenti prescelti compren­                scitive. È necessario un approccio pluridisciplinare
dono :                                                           vasato sugli aspetti conoscitivi e psicologici per
                                                                 poter sviluppare una serie di strumenti che vanno
— differenziazione, classificazione ed estensione                dalla validazione delle conoscenze alla costruzione
      della rappresentazione delle conoscenze per                automatica di KB. Questo settore rappresenterà un
      varie categorie di domini, paradigmi adottati e            valido banco di prova per gli strumenti di KR.
      modelli di deduzione/elaborazione utilizzati ;
                                                                 L'attività comprende l'estrazione o l'acquisizione
— approcci sperimentali alla rappresentazione                    delle conoscenze, l'identificazione di adeguati
      delle conoscenze, loro particolari campi di                modelli di apprendimento e l'esame delle tecniche
      applicazione e loro integrazione ;                         di apprendimento più adatte ai sistemi AIP.
 ---pagebreak---  N. L 55 /46                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
 Traguardi                                                       — sistemi di dizionari delle conoscenze
                                                                 — compilazione delle conoscenze
Anno 1984-1985 :
                                                                 — sistemi di propagazione dei vincoli e di manu­
— identificazione di modelli e strumenti ; prima                         tenzione della verità
        applicazione sperimentale
                                                                 — trasformazione delle conoscenze (pareri diffe­
— progettazione di strutture interne di dati e inter­                    renti su conoscenze comuni)
        venti per un programma di apprendimento
                                                                 — estrazione delle conoscenze da fonti esterne
Anno 1985-1986 :                                                 — acquisizione «delle conoscenze e analisi del pro­
                                                                         cesso
— Prove preliminari di KBS che ricavano le cono­
        scenze da un esperto                                     — guida e insegnamento per l'ingegneria delle
                                                                         conoscenze
Anno 1986-1988 :                                                 — distribuzione di KBS e manutenzione automa­
                                                                         tizzata delle conoscenze
— Esperimenti di apprendimento su vasta scala,
        commercialmente validi, sulla base del pro­              — integrazione della rappresentazione multipla
       gramma                                                            delle conoscenze
Si chiede la presentazione di proposte per progetti              Questa serie di possibilità da sviluppare dovrebbe
di tipo A (e di tipo B a loro supporto) nel set­                 costituire la base degli strumenti «europei» racco­
tore 3.1.2 .                                                     mandati per il trattamento delle conoscenze. Questa
                                                                 area di progetto è complementare ai settori più ampi
I temi di ricerca prescelti per i progetti di tipo B             3.1.1 e 3.1.2 . Si chiede la presentazione di proposte
comprendono :                                                    di tipo A (e di tipo B a loro sostegno) per il set­
                                                                 tore 3.1.3 .
— sviluppo di tecniche per l'estrazione delle cono­
        scenze ;
— concetti, algoritmi e tecniche a supporto dello
        sviluppo di programmi e macchine in grado di
        apprendere ;                                             3 . 1 .4.   Dialogo e linguaggio naturale (tipo A)
— identificazione di adeguati modelli di apprendi­
        mento ;                                                  Descrizione
— studio delle tecniche di apprendimento adatte ai
        sistemi AIP ;                                            È necessario svolgere un programma sugli strumenti
                                                                 ed i metodi attinenti al dialogo e ai linguaggi di
— sistemi di elaborazione dei pareri ;                           comunicazione più naturali per i domini di applica­
— capacità di un sistema avanzato di misurare le                 zione dei KBS, comprendente anche l' applica­
        proprie prestazioni e di migliorarle.                    zione del processo conoscitivo e del concetto di
                                                                 contesto allo svolgimento e alla comprensione del
 È opportuno rilevare che le proposte relative a que­            dialogo bidirezionale e il ricorso alla «intelligenza»
sto settore sono oggetto di richieste contenute anche            nell'alternanza delle iniziative di dialogo tra il
nei settori 4.1.2.5 e 5.4.4.                                     sistema e gli utenti. Il dialogo stesso dovrebbe
                                                                 migliorare qualitativamente il comportamento del
                                                                 sistema offrendo cooperazione, comprensione e
                                                                 modelli di comportamento personale, preferenze e
3 . 1 .3 .  Gestione delle conoscenze (tipo A)                   parafrasi (tutte basate sulle conoscenze); dovrebbe
                                                                 inoltre consentire all'utente di interagire con il
Sulla base dei lavori preliminari relativi alla rappre­          sistema a vari metalivelli, mantenendo tuttavia trac­
sentazione delle conoscenze (3.1.1 ), dell'esperienza            cia di tutto il contesto che potrebbe essere respinto
ricavata dalle prime applicazioni e dagli studi sulla            dal sistema stesso o dal cliente in seguito ad errore o
parametrizzazione delle conoscenze (3.1.7) nonché                confusione. La spiegazione del comportamento dei
dagli studi sul dialogo (3.1.4), verranno chiarite le            KBS è assolutamente indispensabile per l'accetta­
esigenze di metodi e strumenti associati alla pratica            zione di tali sistemi ; ciò può essere favorito
dell'ingegneria delle conoscenze. L'ambiente per la              dall'interazione delle conoscenze relative all' utente
gestione delle conoscenze sarà con ogni evidenza                 e quelle relative all'applicazione.
completamente interattivo e supportato da grafici .
 Le attività in questo settore comprenderanno :                  Un dialogo è più generale di una comunicazione
— revisione e reperimento delle conoscenze                       realizzata mediante una sequenza di caratteri e si
                                                                 estende anche all'uso di grafici a grande larghezza
— dispositivi di controllo della coerenza                        di banda, immagini e film esplicativi e supporto
— dispositivi di controllo KRS                                   audio. Esiste la necessità di un approccio alla comu­
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /47
nicazione distico e ad ampia copertura, mediante               zione e individuare le tecniche utilizzate per il ripri­
linguaggio naturale, per poter sostenere la costru­            stino della comunicazione. I dialoghi considerati
zione di sistemi basati sulle conoscenze e di front­           saranno di due tipi: persona-persona e persona-mac­
end col linguaggio naturale.                                   china . Saranno studiati gli aspetti verbali e non ver­
                                                               bali. La fase successiva del progetto riguarderà lo svi­
                                                               luppo di un modello formale comprendente entrambi
                                                               gli aspetti indicati nonché utili strategie di rilevazione
 Traguardi                                                     e riparazione. Infine sarà utilizzata l'applicazione su
                                                               elaboratore per sviluppare gli strumenti di trattamento
Anno 1985-1986 :                                               del linguaggio da inserire nei sistemi basati sulle
                                                               conoscenze .
— creazione di generatori e scompositori per tutta
      una gamma di linguaggi di dialogo.
Anno 1986-1987 :
— specifica e applicazione degli strumenti di trat­
      tamento del linguaggio basato sulle conoscenze ;
— integrazione degli strumenti di dialogo/tratta­              3.1.4.3.     «Knowledge and graphics based system for
      mento del linguaggio basato sulle conoscenze in                      dynamic environment» «Sistema basato
      applicazioni KBS.                                                    sulle conoscenze e sui grafici per un
                                                                           ambiente dinamico» (Rif 600: B/84)
                                                               Questo progetto esaminerà i principi del dialogo come
3.1.4.1 .   «ACORD : Construction and Interrogation            premessa alla successiva applicazione. La supervi­
            of Knowledge Bases Using Natural Lan­              sione e il controllo sono, sotto molti aspetti, equiva­
            guage Text and Graphics» «ACORD :                  lenti all'accesso ad una base di dati contenente dati
            Costruzione e interrogazione di basì di            storici sull'impianto, che vengono continuamente
            conoscenze mediante testo in linguaggio            aggiornati. Gli aspetti del dialogo da studiare in que­
            naturale e grafici»(Rif. 393 : A /84)              sto contesto sono :
                                                               — i principi del dialogo, in cui la produzione dina­
Il progetto ACORD è basato su un sistema trilingue                   mica di grafici costituisce un elemento essenziale;
per la costruzione automatica di una base di cono­
scenze ricavata da un testo in linguaggio naturale e           — i principi del dialogo adottivo, in cui il sistema si
un sistema intelligente di reperimento e trattamento                 adegua alla situazione ;
destinato agli utenti occasionali. La base delle cono­         — i principi per la descrizione dell'impianto indu­
scenze sarà ottenuta da documenti comprendenti testo                 striale, che può essere utilizzata come «dizionario
e grafici (di tipo enciclopedico o tecnico) e sarà acces­            di dati» per la base dei dati storici.
sibile da numerosi componenti dell'interfaccia del
sistema . L'analisi dei testi sarà basata sui recenti
risultati di linguistica teorica (teoria di rappresenta­
zione del discorso e grammatichefunzionali).                    Il progetto sarà basato sulla realizzazione di un proto­
                                                                tipo da utilizzare in via sperimentale e quindi per
A sostegno del dialogo, il sistema sceglierà un'ade­            l'identificazione  degli argomenti di ricerca . La ricerca
guata presentazione dell'output (testo o grafici)      ed       in questi settori verrà svolta in parallelo.
identificherà le informazioni relative all'output in
un interazione simbiotica di grafici e linguaggio natu­         Si chiede la presentazione di proposte per altri pro­
rale. Il modulo grafico sarà basato sulla recente atti­        getti di tipo B a sostegno del settore 3.1.4. I temi di
vità in materia di rappresentazione delle conoscenze           ricerca richiesti comprendono :
di operazioni grafiche e di grafici connessi a testi.          — architettura dei sistemi a linguaggio naturale
L'ambiente di programmazione sarà PROLOG.
                                                               — applicazione delle tecniche già esistenti e in svi­
                                                                     luppo nel campo della psicologia conoscitiva e
                                                                     psicolinguistica al trattamento del dialogo e del
 3.1.4.2.   « Communication Failure in Dialogue : Tech­              linguaggio naturale
            niques for Detection and Repair» «Guasti           — approcci di tipo efficientistico e ad ampia
            intervenuti nel dialogo : tecniche di rileva­            copertura per l'interfaccia in linguaggio naturale
            zione e riparazione» (Rif. 527: B/84)                    (compresi contesto e semantica)
                                                               — approcci in linguaggio naturale alla rappresen­
 Il primo compito del progetto consisterà nell'identifi­             tazione delle conoscenze
 care le circostanze in cui i partecipanti al dialogo non
 riescono a comunicare, scoprire come i partecipanti            — studi empirici sull'utente su interfacce miste lin­
possono rilevare i guasti intervenuti nella comunica­                guaggio-grafici
 ---pagebreak--- N. L 55 /48                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 2 . 85
 Potrà essere chiesta la presentazione di altri progetti           zioni di un ambiente di programmazione, è destinato
 di tipo A dopo il 1986.                                           a migliorare l'affidabilità    del programmatore, sfrut­
                                                                   tando in primo luogo la natura relazionale della pro­
 È opportuno rilevare che le proposte relative a que­             grammazione logica che consente di ottenere specifi­
 sto settore sono oggetto di richieste contenute anche            che attuabili chiare, ma forse inefficenti, e, in secondo
 nei settori 4.1.3.6, 4.2.4.5, 4.2.5.2 e 4.2.5.6.                 luogo, una buona connessione in termini di dimostra­
                                                                  zione del teorema che consente migliori possibilità di
                                                                   verifica e convalida .
3.1.5 .   Linguaggi e ambienti di implementazione                 Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­
          (tipo A)                                                getti di tipo A del settore 3.1.5. È prevista anche la
                                                                  presentazione di proposte per progetti di tipo B e gli
Descrizione                                                       argomenti di ricerca previsti comprendono :
                                                                  — linguaggi di esecuzione di livello superiore per
Valutazione, raccomandazioni e ampliamenti con­                           la rappresentazione delle conoscenze e la dedu­
cernenti i linguaggi di applicazione candidati quali                      zione
strumenti del programma di ricerca e quali stru­
menti dell'ingegneria delle conoscenze per la costru­             — adeguamento dei formalismi per conoscenze sul
zione di applicazioni KBS, compresi i linguaggi                           mondo reale ai linguaggi di esecuzione pratica
destinati alla modellazione delle conoscenze e alle                       per sistemi KBS
specifiche o progettazioni di prototopi di compo­                 — linguaggi e ambienti per l'elaborazione simulta­
nenti KBS. Successivamente, l'attività dovrebbe                           nea e per l'integrazione dell'ingegneria del sof­
essere concentrata sulla creazione di standard che i                      tware formale e strutturata con le esigenze dei
costruttori potranno considerare come base sicura                         sistemi KBS .
per importanti investimenti nel campo dell'har­
dware. Un aspetto importante della valutazione del                È opportuno rilevare che le proposte relative a que­
linguaggio è costituito dalla richezza e dall'utilità             sto settore sono oggetto di richeste contenute anche
degli ambienti di sviluppo inerenti Con ogni proba­               nei settori 2.1.3.5 e 2.3.3.3 .
bilità, il programma di strumenti comuni intercam­
biabili nel settore dell'ingegneria del software
( PCTE) riguarderà la portabilità.
                                                                  3 . 1 .6.   Interpreti per formalismi di alto livello di rap­
 Traguardi                                                                    presentazione delle conoscenze (tipo A)
Anno 1984-1985 :                                                  L'obiettivo riguarda la razionalizzazione, la realizza­
— individuazione e valutazione dei linguaggi can­                 zione e il miglioramento di interpreti (compilatori)
      didati (per es. Smalltalk, LISP, PROLOG,                    per i vari metodi di rappresentazione e gestione
      POPLOG) ambienti e architetture possibili.                  delle conoscenze, sviluppati in base ad applicazioni
                                                                  ad hoc nei settori 3.1.1 e 3.1.3 . I progetti relativi a
— pubblicazione delle critiche e proposte di modi­                tale settore non saranno avviati prima del 1986.
      fica, per esempio ampliamento del linguaggio
      per lo sfruttamento del parallelismo
— realizzazione di estensioni
Anno 1985-1986 :                                                  3.1.7.      Sistemi KBS e loro misurazione (tipo A)
— emissione di orientamenti per ESPRIT                            L'obiettivo è costituito da un programma continuo,
— messa a disposizione di sistemi di linguaggio di                della durata minima di 5 anni, che prevede la realiz­
      riferimento                                                 zazione di KBS dimostrativi, mediante le apparec­
                                                                  chiature disponibili in quel momento (hardware,
                                                                  software e grandi basi di dati), in modo da tenere
3.1.5.1 .    «Advanced Logical Programming Environ­               aggiornato il bagaglio di esperienze sull'ingegneria
             ments» «Ambienti di programmazione                   delle conoscenze e sulla classificazione delle carat­
             logica avanzata» (Rif. 363 : B/84)                   teristiche dei vari domini, in funzione degli stru­
                                                                  menti e dei metodi disponibili. Tale programma
Studiare e sviluppare gli strumenti necessari in un               consentirà di individuare i pregi ed i difetti degli
ambiente di programmazione ad altissimo livello per               strumenti e dei metodi utilizzati per l'analisi di pro­
un linguaggio di programmazione logica come                       cesso, la rappresentazione e la gestione delle cono­
PROLOG, il progetto consente di riunire numerosi                  scenze, il processo di deduzione e di elaborazione, e
gruppi di ricerca a livello accademico e industriale              paradigmi utilizzati per la soluzione dei problemi, i
interessati a tale argomento. Oltre alle consuete fun­            fattori umani e le interfaccia uomo-macchina.
 ---pagebreak--- 23 . 2. 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /49
Questo progetto specifico copre la prima fase del             — sviluppo di concetti e metodi per la soluzione
programma dimostrativo continuo, ma a partire dal                  dei problemi
quinto anno le risorse saranno trasferite al pro­
getto 3.1.8 relativo alla seconda fase dello stesso           — esecuzione di misurazioni iniziali sulle applica­
                                                                   zioni KBS disponibili
programma dimostrativo.
Poiché gli strumenti e i metodi variano per classi di         Anno 1985-1986 :
domini caratterizzati da marcate differenze, i pro­           — sviluppo di strumenti e metodi di misurazione
getti dimostrativi dovrebbero offrire un'ampia
gamma di esempi in settori quali la progettazione             — assiemaggio degli elementi dimostrativi KBS
creativa, il controllo della produzione, la diagnosi, i       — registrazione dei metodi e dei risultati della
modelli di sistemi, il trattamento dei segnali, i pro­             costruzione
cessi decisionali e l'ingegneria del software. Il pro­
gramma come tale sarà una preziosa fonte di inse­             Anno 1986-1987 :
gnamento e di orientamento per i programmi di
ricerca in corso e per quelli futuri e costituirà             — misurazione ed analisi della produttività e delle
un'esperienza utile ai fini della commercializzazione              prestazioni per le applicazioni previste
delle applicazioni KBS.                                       — esperimenti sui progetti dimostrativi per deter­
                                                                   minarne l'accettabilità, l'incidenza sulla produt­
Non si sa praticamente nulla sulla pratica                         tività del «cliente» e gli aspetti relativi al ciclo di
                                                                   vita
dell'ingegneria delle conoscenze come specializza­
zione o sul rendimento, valutazione, misurazione e            — relazione sulla produttività della costruzióne e
accettabilità dei sistemi KBS, in termini di produtti­             proposte di nuovi strumenti e metodi
vità per il cliente. È necessario individuare i para­
metri significativi e definire i metodi e gli strumenti       Anno 1987-1988 :
adatti alla loro misurazione : in pratica, la qualità
delle conoscenze, per quanto essenziale, è difficile          — pubblicazione di raccomandazioni sulla produt­
da misurare. Tale attività dovrebbe inoltre permet­                tività e sulle prestazioni e di orientamenti per gli
tere di creare una serie di « strumenti e metodi » a               esperti in ingegneria delle conoscenze
disposizione degli «ingegneri delle conoscenze» per           — dimostrazione di nuovi metodi automatizzati di
valutare la portata delle applicazioni dei sistemi                 misurazione
KBS in termini di costruzione e di risorse a disposi­
zione del cliente, oltre che di scelta dei componenti
più adatti per il sistema. È importante coordinare lo         3.1.7.1 .   «Real Time Knowledge Based Monitor for
sviluppo delle varie serie di strumenti , garantendo la                   Business Processes» «Monitor in tempo
diffusione di tali strumenti nell'ambito di ESPRIT,                       reale per processi aziendali basato sulle
senza sottovalutare tuttavia i pericoli di una norma­                     conoscenze» (Rif. 296: B/84)
lizzazione intempestiva.
La parte relativa alla misurazione va considerata di          / sistemi KBS possono essere utilizzati per controllare
primaria importanza : per poter raggiungere lo stadio
                                                              l'evoluzione di un sistema aziendale come la pianifica­
di     utilizzazione   industriale    e    commerciale        zione della produzione negli stabilimenti. A talfine, la
                                                              base dei dati conoscitivi deve essere un modello del
dell'ingegneria delle conoscenze sarà essenziale riu­         processo di pianificazione della produzione e la base
scire a prevedere sia i costi che i vantaggi delle            dei dati di fatto deve essere un modello dello stato di
applicazioni KBS.                                             tale processo. Il compito della macchina di controllo è
                                                              quello di mettere in relazione il modello dello stato
L'ingegneria delle conoscenze costituirà un ostacolo
superiore a quello della produzione del software, se          con il modello del processo alfine di identificare quale
non sarà possibile comprendere due aspetti essen­             azione deve aver luogo successivamente. La macchina
ziali : la produttività umana e le prestazioni del            di controllo del sistema proposto deve avere caratteri­
sistema. La presente attività, come tale, riveste             stiche che non sono presenti nelle tradizionali apparec­
                                                              chiature di deduzione :
un'importanza capitale nella progettazione «top
down» delle applicazioni KBS. Poiché durante l'ese­           — è un sistema in tempo reale che risponde a qual­
cuzione del programma ESPRIT il settore                            siasi variazione della situazione aziendale. Per­
dell'ingegneria delle conoscenze continuerà ad                     tanto, il sistema KBS proposto deve trattare
arricchirsi di nuovi strumenti e di nuove tecniche,                oggetti in tempo reale ;
l'attività di misurazione dovrà essere impostata
                                                              — deve operare in continuo.
sotto forma di programma continuo.
 Traguardi                                                    Affinché la base dei dati conoscitivi rappresenti un
                                                              modello del processo di pianificazione della produ­
Anno 1984-1985 :
                                                              zione, tale processo deve essere descritto formalmente.
— individuazione degli aspetti di misurazione da              A talfine, saranno utilizzati i concetti di attività, stato
      valutare                                                e agente. La trasformazione di questo modello for­
 ---pagebreak--- N. L 55 / 50                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
 male nella base dei dati conoscitivi créa comunque dei            Diverse applicazioni che nchiedono funzioni di
problemi di rappresentazione e dovranno quindi essere              ragionamento implicano una certa dose di ragiona­
 esaminate numerose tecniche. Il progetto definisce tre            mento per approssimazione, come per esempio le
 tipi di strumenti per l'acquisizione delle conoscenze in          applicazioni di modelli dove l'euristica qualitativa
funzione della fonte di tali conoscenze (procedura                caratterizza la maggior parte dell'esperienza
 aziendale, descrizione della sequenza delle funzioni,            dell'uomo .
 comprendente i programmi e l'impostazione dell '
 utente).
                                                                   La seconda generazione delle applicazioni KBS
                                                                  dovrà mettere a frutto i risultati ricavati dagli esperi­
 3.1 . 7.2.    «Knowledge Based Assistantfor Eletromyo­           menti sulla prima generazione (3.1.7), le conclusioni
               graphy» — «Sistema di assistenza per l'elet­       della ricerca sui KRS e sulla deduzione (3.1.1 ), gli
               tromiografìa basato sulle conoscenze»              strumenti di gestione delle conoscenze (3.1.3) i lin­
               (Rif. 599: B/84)                                   guaggi e le apparecchiature più recenti (3.1.5 /3.1.6),
                                                                  i risultati della ricerca sul trattamento del linguaggio
 Scopo del progetto è quello di mettere a punto un
sistema di assistenza basato sulle conoscenze, desti­
                                                                  naturale (3.1.4), nonché i risultati del programma
 nato ad aiutare i medici in tutte le fasi di un esame
                                                                  interfacce con l'ambiente esterno (3.2) per l'elabora­
                                                                  zione della voce e dell'immagine. Per tale motivo
 elettromiografìco (EMG) dei pazienti affetti da malat­
                                                                  nessuno progetto del settore potrà essere avviato
 tie neurologiche. I risultati del progetto serviranno a          prima del 1989.
creare un sistema dimostrativo. A breve termine l'assi­
stenza sarà applicata a due importanti aspetti distinti
e ben definiti del problema EMG ; a più lungo termine                   Settore di R & S 3.2 : Interfacce con l'ambiente
sarà messo a punto un sistema più ambizioso in grado                                        esterno
difornire un 'assistenza più completa al medico.
Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­            Descrizione
getti di tipo A nel settore 3.1.7. Si prevedono anche
proposte per progetti di supporto di tipo B.
                                                                  Questo settore si occupa di come il sistema di elabo­
Gli argomenti di ricerca richiesti comprendono :                  razione comunica con il proprio ambiente, con par­
— applicazione a sistemi KBS di tecniche già esi­                 ticolare riferimento all'uso del discorso o di segnali
       stenti o in sviluppo nel campo della psicologia            visivi. Il lavoro su questo settore riguarda il ricono­
       conoscitiva ;                                              scimento, l'interpretazione e la sintesi di segnali .
— rappresentazione ed utilizzazione delle cono­                   Si hanno due tipi di interfaccia con l'ambiente
       scenze generali e specifiche sul mondo reale ;             esterno e cioè quella che ricava le informazioni
— misurazione della complessità di sistemi KBS ;                  dalla comunicazione diretta con l'uomo e quella che
— misurazione della completezza, della coerenza ;                 acquisisce le conoscenze mediante i propri sensori .
                                                                  In entrambi i casi il sistema dovrà elaborare i se­
— applicabilità della teoria generale delle misura­               gnali ed interpretarne il significato. Aspetti riguar­
       zione ;                                                    danti i fattori umani ad esempio la facilità per
— ciclo di vita completo dei sistemi KBS ; aspetti                l'utente, sono trattati nel settore 4 — Sistemi per
       della produttività e dell'accettabilità dal punto          ufficio .
       di vista umano sia per i progettisti che per i
       clienti ; problemi riguardanti le prestazioni tec­         Argomenti di R & S
       niche .
 È opportuno rilevare che le proposte relative a que­             L'attività prevista può essere classificata in tre set­
sto settore sono oggetto di richieste contenute anche             tori principali :
nei settori 2.1.3.4, 2.1.4.3, 2.2.4, 5.4.3 e 5.4.4.
                                                                  3.2 . 1 . Elaborazione dell'immagine
3.1.8 .     Applicazioni KBS di generazione avanzata
            (tipo A)                                                        — elaborazione dell'immagine bidimensio­
Questo progetto riguarderà lo sviluppo di sistemi                               nale
esperti e di sistemi basati sulle conoscenze di gene­                       — analisi della profondità e del movimento
razione più avanzata, comprendenti funzioni di
apprendimento, ragionamento per approssimazione                             — sintesi dell'immagine
e metaragionamento, con capacità di impiego del
senso comune. Le applicazioni KBS dovranno                        3.2.2 .   Riconoscimento del discorso
essere utilizzate da personale non specializzato che
pretenderà da tali sistemi non soltanto processi di               3.2.3 .   Altre funzioni
ragionamento formale e per approssimazione, ma                              — elaborazione di segnali multisensori
anche processi di ragionamento basati sul senso
comune, analoghi a quelli della mente umana.                                — elaborazione di segnali ottici
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 / 51
3.2. 1 .   Elaborazione dell'immagine                           Questo progetto comprende gli argomenti di cui ai
                                                                punti 3.2.1.1 e 3.2.2.
3.2.1.1     Elaborazione dell immagine bidimensionale
            (tipo A)                                            3.2.1.3 .  Analisi della profondità e del movimento
                                                                           (tipo A)
Questo argomento riguarda l'elaborazione di imma­
gini bidimensionali e si concentra in particolare               Questa ricerca contribuisce a colmare la lacuna esi­
sulle informazioni contenute nell'immagine e defi­              stente tra analisi dell'immagine/estrazione delle
nite da caratteristiche come contorni, strutture,               caratteristiche e comprensione della scena. Le tecni­
forme ecc. La ricerca non comprende le tecniche che             che di analisi della profondità e del movimento
trattano le immagini esclusivamente in termini di               hanno molti punti in comune, sebbene le applica­
dati campionati . Questo settore costituisce il presup­         zioni possono essere le più svariate come la robotica
                                                                a codifica video .
posto essenziale per tutta l'attività di elaborazione
dell'immagine ad alto livello e per le numerose
applicazioni dirette.
                                                                Traguardi
Traguardi
                                                                Anno 1985-1986 :
Anno 1985-1986 :                                                — dimostrazione delle tecniche di analisi come la
                                                                     stereoscopia binoculare e il flusso ottico
— dimostrazione di tecniche perfezionate di defi­
      nizione delle caratteristiche
                                                                Anno 1986-1987 :
— determinazione delle misure relative alle presta­
      zioni                                                     — progettazione e realizzazione di moduli di har­
                                                                     dware efficiente
Anno 1987-1988 :
                                                                Anno 1988-1989 :
— realizzazione di moduli di hardware efficiente
                                                                — dimostrazione nelle applicazioni in tempo reale
— costruzione di sistemi per le applicazioni scelte
                                                                Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­
Vedi 3.2.1.2 per il progetto in corso di tipo A. Si             getti di tipo A e di tipo B (a loro sostegno) oltre a
chiede la presentazione di proposte di tipo B e sup­            quelli descritti ai punti 3.2.1.4 e 3.2.1.5
porto di tale argomento .
                                                                Gli argomenti di ricerca richiesti comprendono :
Le proposte relative a questo settore sono oggetto di
richieste contenute anche al punto 4.2.2. 1 .                   — ragionamento geometrico
                                                                — generazione di rappresentazioni con poche
                                                                     immagini attendibili, adatte alla correlazione
 3.2.1.2.     «Advanced Algorithms and Architectures                 nella stereoscopia e nel flusso ottico.
             for Signal Processing» «Algoritmi ed archi­
              tetture avanzate per l'elaborazione di se­        Le proposte relative a questo settore sono oggetto di
              gnali» (Rif. 26: A/83)                            richieste contenute anche ai punti 4.2.3.7 e 5.5.1 .
 L'obiettivo principale del progetto riguarda lo sviluppo
 di un sistema di elaborazione dei segnali in tempo             3.2.1.4.    «Image and Movement Understanding»
 reale destinato ad essere compatibile tra il primo                         « Comprensione dell'immagine e del movi­
 livello (e cioè estrazione delle caratteristiche) e quelli                 mento» (Rif. 419/420: B/84)
 successivi (e cioè riconoscimento e comprensione) delle
funzioni dell'elaboratore. Lo svolgimento delle attività        Il progetto riguarda la costruzione di un sistema
 deve essere pertanto previsto in tre settori paralleli:        visivo, attraverso un modello tridimensionale di scene
 analisi del discorso, analisi dell'immagine, riconosci­        di oggetti in movimento e comprende l'integrazione di
 mento e comprensione del segnale. Per disporre di un           caratteristiche a basso livello per l'analisi della forma
 quadro realistico aifini del progetto, saranno identifi­       tridimensionale e del movimento, le rappresentazioni
 cate le applicazioni specifiche;    sarà predisposto un        iconiche e le tecniche di confronto, nonché lo studio
prototipo sperimentale del sistema utilizzato, come             dei modelli conoscitivi. Il progetto riguarda anche la
 apparecchiatura dimostrativa destinata a servire da            comprensione del processo di scrittura mediante
 banco di prova e sperimentazione. L'identificazione            acquisizione delle conoscenze relative al rilevamento
 dei diversi livelli di elaborazione con interfacce defi­       di materiale linguistico in traiettorie. La fase di elabo­
 nite servirà a sottolineare l'esistenza più o meno             razione del segnale sarà destinata a creare un'ade­
 accentuata di caratteristiche comuni e potrà favorire          guata descrizione simbolica della scrittura sulla base
 la armonizzazione e la standardizzazione.                      di elementi primitivi come i trattini.
 ---pagebreak---  N. L 55 /52                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
3.2.1.5.    «Real time generation and display of the             importanti sono l'indipendenza dal locutore e
            2.5 D sketch for moving scenes» « Genera­           l' insensibilità al rumore. La ricerca AIP in questo
            zione e visualizzazione in tempo reale di           settore dovrebbe coprire gli aspetti fondamentali,
            disegni a 2,5 D per scene in movimento»             mentre l'attività parallela svolta nel programma
            (Rif 532: B/84)                                     sistemi per uffico riguarda lo sviluppo di un posto
                                                                di lavoro integrato, comprendente quindi anche la
 Con il progetto sarà messo a punto e realizzato un             sintesi dal testo del discorso.
prototipo dimostrativo completo di un sistema di com­
posizione delle immagini in grado di produrre diretta­            Traguardi
mente un tipo di disegno a 2,5 D. Questo disegno, in
cui l'intensità dell'immagine sarà correlata alla scala,        Anno 1985-1986 :
sarà in corrispondenza di 1 :1 pixel con una rappresen­
tazione dell'intensità di illuminazione prodotta con­           — dimostrazione di algoritmi per il riconoscimento
temporaneamente.                                                      di circa 1 000 parole dipendenti dal locutore e di
                                                                      circa 100 parole indipendenti dal locutore
Le caratteristiche geometriche del sistema proposto
consentono una precisione teorica pari a qualche milli­         — relazione sulla definizione dell'architettura
metro su scala di 1 m. Operazioni statistiche svolte su
successive valutazioni di scala dovrebbero consentire           Anno 1986-1987 :
un notevole miglioramento rispetto alla risoluzione             — simulazione di circuiti integrati specifici
ottenuta da un 'unica misura .
                                                                Anno 1987-1988 :
3.2. 1 .6. Sintesi dell'immagine (tipo A)
                                                                — dimostrazione dell'impiego di circuiti specifici
La sintesi dell'immagine è particolarmente impor­                     nel sistema di riconoscimento in tempo reale
tante in uno scenario in cui gli elaboratori devono                   per le specifiche di cui sopra
simulare parti del mondo reale. Le tecniche di ela­
borazione grafica molto veloce sono tanto impor­                Confrontare 3.2.1.2 per il progetto in corso di
tanti quanto le tecniche di memorizzazione flessibile           tipo A.
per le immagini .
Viene chiesta la presentazione di proposte di tipo B            Si chiede la presentazione di proposte di tipo B e
a sostegno della ricerca.                                       sostegno delle ricerche.
                                                                Gli argomenti di ricerca prescelti comprendono :
 3.2.1.7.   «A study of Real-Time Perspective Synthe­
                                                                — fonetica
            sis» « Uno studio di sintesi della prospettiva
            in tempo reale» (Rif. 411 : A/84)                   — sintassi, semantica e contesto (vedi 3 . 1 .4)
                                                                — psico acustica
 Lo scopo di questa attività di R & S consiste nello stu­
dio della sintesi dell'immagine attraverso un sistema
intercomunicante uomo-macchina . Verso la fine degli
                                                                È opportuno rilevare che proposte riguardanti atti­
anni 80 sulla base dell'atttività di R & S svolta in pre­       vità connesse sono oggetto di richieste contenute ai
                                                                punti 4.2.4.3 e 4.2.4.5 . L'attività di sintesi testo-voce
cedenza, sarà possibile progettare un elaboratore
                                                                è contenuta al punto 4.2.4.4.
molto compatto e veloce da 20 Gigabit a ROM
sequenziale/random in grado di fornire le tecniche di
sintesi dell'immagine in tempo reale. L'attività princi­        3.2.3.1 .   Elaborazione     di    segnali    multisensori
pale riguarderà la determinazione delle tecniche di                         (tipo A)
hardware e software di interfaccia richieste per la
messa a punto di un sistema sperimentale. Come                   Il progetto riguarda l'elaborazione e la correlazione
 modello rappresentativo per la determinazione delle            di flussi multipli di segnali di informazione, pro­
caratteristiche di progettazione richieste, sarà utiliz­        blema di importanza sempre maggiore in molti set­
zata una sintesi dell'immagine con visualizzazione a            tori in cui vengono utilizzati sensori multipli per
 rilievo tridimensionale basata sull'abbinamento gra­           acquisire informazioni in punti diversi o su aspetti
fica/immagine.                                                  differenti . Esempi di questo tipo esistono nei settori :
                                                                controllo del processo, CIM , risorse terrestri e se­
                                                                gnali biomedici .
3.2.2.    Riconoscimento del discorso (tipo A)
                                                                Traguardi
 È necessaria una forma flessibile di introduzione dei          Anno 1985-1986 :
dati nei sistemi mediante comunicazione orale,
essendo questo il «segnale» più naturale dell'uomo.             — messa a punto di tecniche per la correlazione di
 Poiché la comunicazione orale è normalmente carat­                   diverse fonti di segnali
terizzata da una sequenza logica, non è sufficiente             — progettazione di un sistema per un'applicazione
riconoscere i singoli comandi isolati. Altri requisiti                specifica
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 55 /53
Anno 1986-1987 :                                                         Settore di R & S 3.3 : Memorizzazione delle
                                                                               informazioni e delle conoscenze
— costruzione di un sistema dimostrativo
Anno 1987-1988 :                                                Descrizione
— completamento e valutazione del sistema dimo­
      strativo                                                  I sistemi basati sulle conoscenze sono progettati in
                                                                modo da ricavare le informazioni dalla propria base
                                                                di conoscenze ed indicare quindi il loro schema di
Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­         ragionamento per giungere ad una conclusione.
getti di tipo A e di tipo B, a sostegno di essi .               L'efficacia di tali sistemi è determinata quindi dalla
                                                               qualità della base di conoscenze (completezza, vali­
È opportuno rilevare che l'attività connessa è                  dità e accessibilità) e dell'architettura, funzionalità e
                                                                prestazioni della memoria delle conoscenze e del
descritta al punto 5.5.1 .
                                                                meccanismo di deduzione. Questi concetti saranno
                                                                anche utili per migliorare l'accessibilità per l'utente
                                                                umano di basi dati più convenzionali ; è pertanto
                                                                necessario il coordinamento con i miglioramenti
3.2.3.2.    Elaborazione di segnali ottici (tipo A)             evolutivi nei sistemi di gestione di basi dati (DBMS)
                                                                proposti nei progetti di tecnologia del software.
L'elaborazione ottica offre un'ampiezza di banda
potenzialmente enorme, con velocità operativa pari             Questo settore di R & S esamina le nuove forme di
a quella della luce. È particolarmente indicata per            organizzazione necessarie per raccogliere ed elabo­
operazioni globali comprese nel processo di ricono­            rare rappresentazioni di dati, conoscenze e metaco­
                                                                noscenze .
scimento delle forme, come filtraggio, correlazione,
distorsione. È necessario sviluppare un'interfaccia
elettroottica ad elevate prestazioni e mettere a punto          Gli obiettivi principali di tale settore sono :
tecniche di elaborazione bidimensionale in tempo                — definizione di organizzazioni per la memorizza­
reale. Dispone di un elevato potenziale anche un                       zione delle conoscenze e delle informazioni,
processo non lineare noto come «degenerate four                        specie gli aspetti relativi alla macchina ;
wave mixing» (DFWM). Sono inoltre necessari
lavori di ricerca sulle architetture di elaborazione            — identificazione di suddivisioni funzionali, strut­
dei segnali ottici e sulla progettazione dei sistemi.                  ture e meccanismi, comprese le basi di cono­
                                                                       scenze distribuite e molto grandi ;
                                                                — sviluppo di nuove strutture e dispositivi di
                                                                       memorizzazione ;
Traguardi                                                       — introduzione di nuovi principi fisici a sostegno
                                                                       dei nuovi strumenti di memorizzazione (per
Anno 1985-1986 :                                                       esempio ottici, biologici);
— specifica delle prestazioni richieste per processi            — realizzazione di adeguate tecniche interattive,
     analoghi                                                          soprattutto per utilizzatori non esperti ;
— valutazione e applicazione in un sistema                      — costruzione automatica o semi automatica di
                                                                       sistemi molto grandi basati sulle conoscenze.
Anno 1986-1987 :
                                                                 I lavori di questo settore dipenderanno essenzial­
— estensione dei sistemi, includendo, per esempio,               mente dai progressi registrati nel campo dell'inge­
     trasformazioni di Mellin-Fourier. Realizzazione            gneria delle conoscenze e della tecnologia della
     di materiali/architetture perfezionati.                     memoria .
Anno 1987-1988 :
— costruzione di elaboratori pratici compatti, per               Argomenti di R & S
      le applicazioni prescelte ; individuazione dei set­
     tori per futuri studi di ricerca e sviluppo .              Gli argomenti compresi in tale settore sono :
Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­           3.3 . 1 .  Interfaccia tra memoria e ambiente
getti di tipo A, e di tipo B, a supporto di essi.
                                                                 3.3.2 .    Basi di dati e di conoscenze
 È opportuno rilevare che l'attività connessa è
descritta al punto 1.5 .                                         — Basi di conoscenze per AIP
 ---pagebreak--- N, L 55 / 54                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
— Basi di dati e basi di conoscenze distribuite                   di imparare a sfruttare in maniera ottimale le funzioni
—       DBMS e KBMS avanzati                                      di tali sistemi informativi. Tali approcci saranno
                                                                  realizzati operativamente nella forma di un sistema
                                                                  prototipo (HELP) in grado di fornire orientamenti,
3.3.3 .    Strutture e architetture di memorizzazione             istruzioni e spiegazioni a richieste formulate dagli
                                                                  utenti IES.
— Architetture orientate su basi di dati e basi di
       conoscenze
                                                                  I componenti principali di un sistema HELP sono :
— Modelli di prestazioni per strutture di memoriz­
       zazione
                                                                  a) una serie di paradigmi di sistemi informativi
                                                                       (1SP) che sono rappresentazioni concettuali del
— Architetture di memorizzazione                                       sistema che aiuta l'utente a comprendre il sistema
                                                                       stesso ;
                                                                  b) una serie di modelli generici di utenza relativi agli
3.3.4.     Ricerca a medio termine sulle applicazioni                  ISP;
           di nuovi supporti di memorizzazione (ma­
           gnetici e a semiconduttori)                            c)   una biblioteca di strategie esplicite e implicite di
                                                                       insegnamento ed istruzione;
                                                                  d) una serie di funzioni esplicative in grado di for­
3.3.5 .    Ricerca a lungo termine sulle memorie otti­                 nire informazioni e spiegazioni specifiche a tipi
           che e biologiche                                            eterogenei di utenti;
                                                                  e)   una struttura di controllo per l'organizzazione e la
Nei primi anni l'attività sarà imperniata essenzial­                   gestione del processo di assistenza .
mente sull'acquisizione di esperienza nel campo
delle tecniche di memorizzazione delle conoscenze e
                                                                  Lo sviluppo di un sistema intelligente HELP richiede
delle tecniche corrispondenti di accesso/dialogo .
                                                                  un'esauriente ricerca empirica sii modelli concettuali
                                                                  semplici di sistemi informativi a disposizione di nume­
                                                                  rosi utenti, sul valore potenziale degli utenti di ISP,
3.3 . 1 .  Interfaccia tra memoria e ambiente (tipo A)            sull'acquisibilità di questi nuovi paradigmi, sull'effica  ­
                                                                  cia di varie strategie di istruzione e procedure esplica­
                                                                  tive. È inoltre necessario considerare adeguati forma­
3.3.1.1 .     «A logic-oriented Approach to Knowledge             lismi alla base della rappresentazione delle cono­
              and Data Bases Supporting Natural User              scenze .
              Interaction» « Un approccio di tipo logico
              alle basi di dati e di conoscenze a sostegno
              dell'interazione    con  l'utente   naturale»       Gli argomenti di ricerca previsti per progetti di
              (Rif. 107: A /83)                                   sostegno di tipo B nel settore 3.3.1 comprendono :
                                                                  — sicurezza e problemi connessi nell'impiego col­
Il progetto comprende:                                                 lettivo di basi comuni di conoscenze ;
                                                                  — studi comportamentali e conoscitivi.
— un'interfaccia utente/macchina in linguaggio
       naturale (tedesco e inglese) completata da fun­
       zioni grafiche;
— un formalismo di rappresentazione ad alto livello
                                                                  3.3.2 .    Basi di dati e di conoscenze
       rivolto all'uomo basato su (un'estensione della)
       logica di primo ordine;
                                                                  Gli sviluppi evolutivi delle basi di dati convenzio­
— un formalismo di rappresentazione rivolto alla                  nali sono trattati nella tecnologia del software
       macchina, sempre basato sulla logica ma previsto           (2.1.2); si prevede che il lavoro in questa sezione di
      per ragionamento efficiente;                                AIP incorpori nuovi approcci da altre direzioni .
— una «macchina» per l'integrazione tra dati e
       conoscenze memorizzate nel formalismo rivolto
       alla macchina e conoscenze e dati memorizzati
       negli strumenti esistenti.                                 3.3.2. 1 .  Basi di conoscenze per AIP (tipo A)
                                                                  Si propongono studi destinati a creare interfacce,
3.3.1.2.      «Intelligent Help for Information System            formalismi, linguaggi, componenti hardware e sof­
              Users» «Aiuto "intelligente " per gli utenti di     tware, necessari alla costruzione, distribuzione,
              sistemi informativi» (Rif 280: B/84)                ripartizione funzionale e strutturazione gerarchica di
                                                                  basi di conoscenze, ivi compresi la formulazione di
Il progetto intende esaminare gli approcci necessari              deduzioni e l'accesso alla ricerca di dati a livelli che
per poter consentire agli utenti dei sistemi informativi          vanno da quello visibile all'uomo a quelli interni
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 55 / 55
alla nuova generazione di sistemi . Il fulcro della            3.3.2.1.2.     «Advanced Knowledge Base Management
ricerca è costituito dallo studio di elementi comuni e                        System » «Sistemi avanzati di gestione
specifici dei modelli architetturali dei sistemi di ge­                       delle basi di conoscenze» (Rif. 530: A /84)
stione delle basi di dati e di conoscenze .
                                                               Scopo del progetto è lo studio e lo sviluppo di un pro­
                                                                totipo di KBMS, ottenuto integrando la tecnologia
                                                               delle basi di dati con una funzione di deduzione
                                                               basata sulla tecnologia della programmazione logica .
 Traguardi                                                      Il primo dei tre studi paralleli sarà imperniato
                                                               sull'importanza della tecnologia delle basi di dati ai
Anno 1986-1987 :                                               fini delle prestazioni globali dei KBMS. Saranno
                                                                valutati diversi meccanismi di integrazione e diverse
— definizione delle specifiche per basi di cono­               strategie per la ripartizione delle conoscenze sotto il
      scenze e di un modello su elaboratore,                   profilo delle prestazioni e della riutilizzazione delle
— definizione di standards, della struttura del                basi di dati esistenti. Il risultato di questa attività di
      sistema e dello specifico hardware di supporto .         ricerca sarà costituito dalla definizione dei requisiti in
                                                                materia di modelli architetturali per l'integrazione di
                                                               funzioni di deduzione e basi di dati e un software pro­
Anno 1987-1988 :                                                totipo per KBMS. La seconda attività riguarderà lo
                                                               studio dei problemi di base relativi a sistemi distribuiti
— realizzazione di un prototipo .                               KBMS e sistemi KBMS molto grandi. Saranno prese
                                                                in considerazione alternative basate sull'impiego di
                                                                DBMS distribuiti e/o sulla definizione dell'architet­
                                                                tura distribuita al livello della funzione di deduzione e
3.3.2.1.1 .     «Advances Data and Knowledge Mana­              sarà scelta una struttura da utilizzare quale prototipo.
               gement Systems» «Sistemi avanzati di             Sarà studiata inoltre la possibilità di utilizzare la
               gestione dati e conoscenze» (Rif. 311 :          tecnologia delle basi di dati per la memorizzazione
                A /84)                                          delle conoscenze deduttive come soluzione possibile
                                                               per sistemi KBS molti grandi. La terza attività sarà
                                                                imperniata su strumenti (riguardanti normalmente
                                                                diverse interfacce con l'utente) per la realizzazione e
Il progetto intende mettere in relazione le metodologie         l'impiego di sistemi basati sulle conoscenze e sull'uso
sviluppate per la gestione e l'organizzazione delle basi        delle metaconoscenze.
di dati (DB) e le tecniche sviluppate nel quadro
dell'intelligenza artificiale (AI) per la rappresenta­
zione e l'impiego di basi di conoscenze (KB). Il pro­
getto intende definire un sistema avanzato in grado di          3.3.2.1.3.     «Knowledge Based User Friendly Interfa­
consentire una gestione intelligente ed efficiente di                          ces for the utilisation of Information
una massa notevole di informazioni memorizzate.
                                                                               Bases» «Interfacce utenti "amiche "
                                                                               basate sulle conoscenze per l'impiego di
Saranno esaminati i seguenti argomenti :
                                                                               basi d'informazioni» (Rif. 641 : B/84)
 1.   Definizione della organizzazione di memorizza­             Il progetto intende definire e mettere a punto un
      zione delle informazioni e delle conoscenze, in           sistema basato sulle conoscenze in grado di fornire
     funzione di un 'efficace deduzione e reperibilità dei       all'utente interfacce «amiche» per le basi di dati e basi
     fatti relativi ad un dominio specifico,  utilizzando        di conoscenze nuove o già esistenti. Il sistema dovrà :
      eventualmente conoscenze incomplete e inesatte
      sul dominio (e metaconoscenze connesse).                   — fare riferimento ad una rappresentazione ad alto
                                                                      livello ed ampia sotto il profilo semantico, per la
                                                                      descrizione del contenuto concettuale delle basi di
 2.    Definizione delle tecniche di ottimizzazione a                 conoscenze e delle basi di dati e del dialogo
       livello indipendente dal dominio, nonché a livello             uomo-macchina ;
       dipendente dal settore per un accesso efficiente.         — fornire un'interfaccia con le basi di dati esistenti
                                                                      memorizzate in una rete di nodi eterogenei. I dati
                                                                      estratti possono essere organizzati nella base
3.     Verifica della completezza, adeguatezza ed effica­             locale di dati del sistema . Gli schemi delle basi di
      cia delle soluzioni proposte, costruzione di un                 dati esistenti saranno descritti da modelli seman­
      interprete del linguaggio naturale. Il progetto                 tici di dati;
      comprenderà inoltre i problemi relativi alla pro­
      grammazione logica alfine di mettere a confronto           — fornire all'utente un 'interazione «amica» in modo
      le due impostazioni e determinare i criteri a                   da assisterlo nel percorso attraverso la descrizione
     favore dell'adozione di una delle due soluzioni,                 concettuale e l'interrogazione delle basi di dati e
      per poter avviare la progettazione di un sistema                consentire all'utente di sviluppare applicazioni
      basato sull'impostazione prescelta .                            avanzate basate sulle conoscenze e sui dati.
 ---pagebreak--- N. L 55/56                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2. 85
L'attività riguarda i punti seguenti:                           gestione delle basi di conoscenze che attualmente
                                                                non sono ancora stati realizzati, ma che saranno
— scelta delformalismo appropriato;
                                                                utili nei futuri DBMS/KBMS. Tali argomenti com­
— sviluppo di un'interfaccia standard per basi di               prendono la rappresentazione e l'elaborazione di
     dati distribuite eterogenee in base ad un modello          oggetti complessi, lo sfruttamento dei meccanismi
     concettuale di dati;                                       deduttivi, la realizzazione di meccanismi visivi, il
— definizione di una metodologia di interazione tra             controllo semantico e la convalida delle domande.
     l'utente e il sistema basato sull'indipendenza             Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­
     logica ;                                                   getti di tipo B che potranno successivamente essere
                                                                trasformati in progetti di tipo A.
— creazione di un ambiente di applicazione avan­
     zato per gli utenti finali, riguardante la modella­
     zione della realtà, il trattamento dei dati e delle        3.3.2.4.   Altri argomenti di ricerca di tipo B
     conoscenze esistenti e la determinazione di solu­
     zioni a problemi normali o imprevisti;                     Gli argomenti richiesti per ulteriori progetti di
— studio di fattibilità, progettazione logica e realiz­         tipo B a sostegno del settore 3.3.2 comprendono :
     zazione prototipo di un sistema basato sui principi        — studi comparativi delle rappresentazioni delle
     descritti in precedenza, in modo da ottenere                    conoscenze in relazione alla costruzione e
     un 'esecuzione ottimale ;                                       all'utilizzazione di basi di conoscenze molto
— prova della qualità del sistema mediante alcune                    ampie e semipermanenti ;
     applicazioni realistiche                                   — esame dell' attinenza dei formalismi utilizzati
                                                                     nella rappresentazione delle conoscenze, com­
3.3.2.2.   DB e KB distribuite (tipo A)                              presi i problemi di coesistenza e conversione di
                                                                     rappresentazioni diverse ;
In parallelo al progetto 3.3.2.1 , verrà effettuato uno         — studio dei problemi fondamentali di architet­
studio volto alle definizioni di linguaggi addizionali               tura, per esempio interrelazioni logiche tra i
di formulazione dell'«accesso», formalismi, inter­                   componenti di un KBS come :
facce e tecnologie, necessarie per i sistemi informa­                •    macchina KBM
tivi distribuiti basati sulle conoscenze. Lo studio
                                                                     •    macchina di interfaccia avanzata
comprende ricerche su basi di conoscenze molto
vaste e sulla loro incidenza sulle architetture di                   •    macchina deduttiva
memorizzazione (per esempio in parallelo). Sarà                      inclusa    l'incidenza    dei   suddetti   problemi
necessario procedere alla modellizzazione delle                      sull'architettura dei sistemi ;
strutture distribuite e alla definizione dei relativi
standard. È opportuno rilevare che l'attività svolta            — utilizzazione efficiente di masse di dati
in questo settore dovrà essere strettamente correlata                mediante interfacciamento ibrido di sistemi DB
all'attività riguardante la tecnologia del software e                e KB ;
dovrà tenere conto delle esigenze specifiche dei                — ricerche preliminari su strutture e architetture di
sistemi per ufficio e dei sistemi per l'automazione                  memorizzazione.
della produzione.
                                                                 È opportuno rilevare che viene chiesta la presenta­
                                                                zione di proposte connesse anche al punto 2.3.3.4 e
 Traguardi                                                      che attività collegate sono descritte ai punti 4.3.3.1 ,
                                                                4.4.2.1 e 5.4.4.
Anno 1986-1987 :
— impostazione delle strutture gerarchiche per DB               Strutture avanzate di memorizzazione
      e KB distribuite e meccanismi di deduzione pre­
      scelti .
                                                                I seguenti punti da 3.3.3 e 3.3.5 riguardano argo­
                                                                menti di ricerca attualmente considerati di tipo B,
 Anno 1987-1988 :                                               ma che potrebbere essere oggetto di progetti di
— realizzazione del modello in un'applicazione di               tipo A negli anni seguenti di ESPRIT.
      dimensioni reali .
                                                                Si chiede la presentazione di proposte di tipo B,
                                                                alcune delle quali potrebbero in seguito portare a
 3.3.2.3 .   DBMS e KBMS avanzati (tipo B)                      progetti di tipo A.
 Si prevede che le distinzioni tra DBMS e KBMS
 spariscano gradualmente, per l'influenza reciproca             3.3.3    Strutture e architetture di memorizzazione
 dei progressi in entrambe le direzioni. L'ultima parte
 di questo settore prende in considerazione, in modo             Nell'ultimo decennio, sono state oggetto di ricerca
 particolare, alcuni argomenti avanzati dei sistemi di          diverse architetture orientate alle basi di dati (dispo­
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 / 57
sitivi di controllo intelligenti, backend software,             — Memoria ad accesso casuale (RAM) ad alta den­
macchine per basi di dati). La motivazione alla base                  sità ed a logica mista. Strutture fisiche per
di tali approcci è semplice : si tratta essenzialmente                memorie capaci di contenere una parola, RAM,
di liberare Pelaboratore principale potente e costoso                 a logica mista e ad alta densità, nello stesso
dal compito di trattare grandi quantità di dati impli­                «chip» per reti di elaborazione/memorizzazione
canti operazioni piuttosto semplici . Questo tema di                  ultrarapide adatte a ridurre i tempi nelle reti di
ricerca consentirà di sviluppare il potenziale di                     flusso di dati .
un'architettura di basi integrate di dati e cono­
scenze .                                                        È importante a questo proposito definire in tempo
                                                                le esigenze pratiche di AIP in modo da influenzare
I modelli delle prestazioni per le strutture di memo­           lo sviluppo di nuove apparecchiature per le ultime
rizzazione permetteranno di definire e realizzare un            fasi di ESPRIT.
sistema di misurazione, unito a misurazioni quanti­
tative, riguardanti l'efficacia      delle strutture del        La richiesta di presentazione di proposte relative ad
sistema di memorizzazione .                                     attività su nuove tecnologie di memorizzazione è
                                                                contenuta al punto 1 .8 nel settore microelettronica.
Inoltre dovrà essere definita l' architettura di memo­
rizzazione per i modelli semantici evolutivi di defi­
nizione dei dati, di calcolo, di deduzione, e di
                                                                3.3.5 .   Ricerca a lungo termine sulle memorie ottiche
ambiente di base dati e operativo derivanti dalle
aree 2.1.2 e 3.3.2 .
                                                                          e biologiche
                                                                Le tecniche ottiche o biologiche presentano un note­
3.3.4.     Ricerca a medio termine sulle applicazioni di        vole potenziale in termini di grandi capacità di
           nuovi supporti di memorizzazione magnetici e         memorizzazione. I dischi ottici stanno già dimo­
           a semiconduttori                                     strando il loro potenziale come read-only memories.
                                                                Metodi biologici di fabbricazione dovrebbero con­
L'elenco seguente non deve essere considerato com­              sentire percorsi di interconnessione estremamente
pleto poiché intende soltanto identificare le possibi­          fini e quindi una costruzione oltremodo compatta.
                                                                Attualmente le dimensioni usate in RAM sono
lità attuali ; il criterio di selezione è quello di favo­
rire i dispositivi che meglio si accordano con i requi­         dell'ordine di 10 000 angstrom e sono limitate alla
siti di DBMS/ KBMS avanzati .                                   costruzione bidimensionale. Si ritiene possibile rea­
                                                                lizzare elementi di logica e di memorizzazione a
— Dischi basati su tecnologie di testine per pellicola          base di materiali organici con dimensioni di 20
      sottile. È necessaria ricerca sulla registrazione ad      angstrom e in strutture tridimensionale avvalendosi
      altissima densità sia su dischi «floppy» che              di tecniche di costruzione biologiche e di ingegneria
      rigidi ; la ricerca riguarderà nuove modalità di          genetica.
      registrazione (verticale, trasversale, isotropica) e
      la tecnologia per componenti di base (testine,            È necessaria ricerca per fornire mezzi di lettura/
      supporti, substrati). Tra gli argomenti possono           scrittura che usino tecniche come la magneto-ottica,
      essere compresi i supporti anisotropici verticali,        termomagnetica, transizioni di cristalli amorfi . Le
      testine per pellicola sottile con piccolissimi            ricerche di base sui materiali sono richieste nel set­
      intervalli, testine di sonda, sensori a effetto Hall      tore 1.8 ; in questa area di AIP, si invitano proposte
      o magneto-resistivi.                                      per sviluppi che includano memorie parallele di
      L'attenzione sarà sulle tecniche di accesso               gigabytes, lettura-scrittura matriciale e codici
      fisico, per ottenere un accesso random com­               interni .
      prensivo della latenza dell'ordine di 2-3 msec e
      di latenze dell'ordine di 1-2 msec. La capacità
      dovrebbe partire da l-10Gbytes e la memoria                    Settore di R & S 3.4 : Architetture di elaboratori
      non dovrebbe essere volatile .
— Logica di ricerca incorporata su testine per pelli­
       cola sottile . Per ottenere sistemi compatti di           Descrizione
      dischi ad elevate prestazioni è necessario svilup­
      pare una logica di ricerca incorporata in memo­           Questo settore di R & S esamina il potenziale di
      rie parallele di tipo CMOS, in testine multiple           nuove forme di architettura di elaboratori . Mentre
      per film sottile capaci di ricerca parallela inco­        l'architettura tradizionale di von Neumann presenta
      erente (fuzzy) in base a criteri multipli nelle           alcuni gravi inconvenienti, il programma consente
      memorie e di operazioni di scrittura a byte.              una graduale evoluzione di questa architettura ben
— Memoria indirizzatile a contenuto non assoluto.                definita in modo da potenziare le prestazioni dei
       Memoria il cui contenuto sia indirizzato in               sistemi installati. Tuttavia, la tecnologia VLSI forni­
       modo incoerente/non deterministico/probabili­             sce i mezzi necessari per creare architetture alterna­
       stico, di capacità superiore a 200 Mb.                   tive utilizzando numerosi elaboratori in parallelo
 ---pagebreak---  N. L 55 / 58                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23.2.85
 per svolgere funzioni concomitanti. Esistono diverse            taggi, utilità e prestazioni in diverse applicazioni.
 architetture del genere e vari tipi diversi di applica­         Verrà costruito un sistema dimostrativo in grado di
 zioni che potrebbero trarre vantaggio da questi                 consentire una o più applicazioni . Uno dei problemi
 approcci ad elaboratori multipli .                              fondamentali da risolvere riguarda l'incidenza
                                                                 sull'ambiente del software. L'applicazione compren­
 Queste alternative non possono essere considerate               derà la modellazione e simulazione su vasta scala
 come compartimenti stagni che non consentono                    (previsioni meteorologiche, idrodinamica e modelli
 influenze reciproche. Per valutare le impostazioni              economici), come pure nuovi algoritmi per calcoli
 alternative con i rispettivi vantaggi, l'utilità e le pre­      vettoriali e strutturali di grande mole.
 stazioni dei sistemi di dimostrazione che verranno
 costruiti, dovrà essere studiata la misurazione delle
 architetture degli elaboratori .
                                                                Traguardi
 I risultati di questo programma costituiranno la base
 per l'introduzione di nuove architetture di elabora­           Anno 1985-1986 :
tori in opportuni settori di applicazione. In tutti
questi studi gli aspetti di software avranno un ruolo           — studio di fattibilità delle strategie di progetta­
                                                                     zione
centrale. Dovrà essere studiato con particolare
attenzione l'impatto delle nuove architetture sugli
ambienti di programmazione e successivamente                    Anno 1986-1987 :
verrà messo a punto un ambiente reale.
                                                               — studio e scelta delle strategie architetturali
                                                                Anno 1987-1988 :
Argomenti di R & S
                                                               — progettazione e ralizzazione del prototipo
Gli argomenti relativi a questo settore sono :
3.4. 1 . Ultraelaboratori, macchine a multiprocessori
                                                               3.4.1.1 .   « Message Passing Architectures and
                                                                           Description Systems» «Architetture di pas­
3.4.2. Architetture diverse da quella di von Neu­                          saggio dei messaggi e sistemi descrittivi»
         mann
                                                                           (Rif. 440: B/84)
         — architettura di elaboratore ad elevato              Partendo dal presupposto che un modello di calcolo
              parallelismo                                     basato sul passaggio di messaggi è la soluzione
                                                               migliore per ottenere le caratteristiche richieste dalla
         — macchine a flusso di dati
                                                              prossima generazione di elaboratori, il progetto dovrà
         — macchine per condensazione di dati                  sviluppare tecniche di attuazione del passaggio del
         — macchine deduttive
                                                               messaggio in grado di ovviare alle lacune presentate
                                                               dalle applicazioni attuali. Tali lacune non riguardano
                                                               soltanto le prestazioni o il trattamento inadeguato
                                                               della simultaneità. Un problema importante e quello
3.4.3 . Ambienti di programmazione per architetture            della persistenza : come è possibile creare sistemi
         diverse da quella di von Neumann                      «actor» in grado di continuare a funzionare, invece di
                                                               desinserirsi e dover essere reinserito ? Il progetto
3.4.4. Architetture di interconnessione tra macchine
                                                               dovrà creare un pacchetto di primitive per la rappre­
                                                               sentazione delle conoscenze comprendenti formalismi,
                                                               strutture avanzate di controllo, primitive flessibili di
                                                               ereditarietà e moduli di attuazione dell'interazione
                                                               con l'utente. Queste primitive sfrutteranno tutta la
3.4.1 .   Ultraelaboratori, macchine a multiprocessori        potenza di un quadro di passaggio dei messaggi. A
          (tipo A)                                             livello più elevato sarà progettato ed attuato un
                                                               sistema descrittivo basato sulle primitive per la rappre­
Descrizione                                                    sentazione delle conoscenze. Un sistema descrittivo è
                                                              più simile alla comunicazione naturale e pertanto
                                                               all'interazione avanzata con l'utente. Saranno dimo­
Grazie alla VLSI è possibile costruire macchine con
un gran numero di elementi di calcolo interconnessi            strati nuovi schemi di programmazione come la pro­
in grado di operare simultaneamente. La potenza di             grammazione mediante esempi. A conclusione del
ciascun elemento è uguale a quella delle macchine             progetto si disporrà di:
utilizzate attualmente. È necessario studiare le archi­        1 . una valida applicazione del passaggio dei mes­
tetture per tali strutture ed identificare i loro van­              saggi;
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 55 / 59
2. tecniche di sfruttamento di hardware specifico per          Le macchine per condensazione di dati (particolar­
     funzioni simultanee che consentono la creazione           mente adatte a linguaggi applicativi come LISP
      di validi sistemi «actor»;                               puro, FP Backus, KRC) possono essere attivate su
                                                               richiesta, vale a dire una funzione viene «innescata»
3.    un pacchetto di primitive per la rappresentazione
      delle conoscenze;                                        quando il suo risultato è richiesto da una funzione
                                                               circostante. Il meccanismo dati può essere «per
4.    un sistema descrittivo con i relativi strumenti di
                                                               valore» (condensazione di serie di caratteri) o «per
      interazione.
                                                               riferimento» (condensazione grafica).
Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­         Le macchine di deduzione sono macchine speciali
getti di tipo A nel settore 3.4.1 unitamente ad ulte­          destinate ad operazione deduttive ; sono importanti
riori progetti di supporto di tipo B. Gli argomenti di         in quanto la programmazione logica è uno dei fon­
ricerca richiesti per le proposte di tipo B compren­           damenti della tecnologia delle conoscenze ed anche
dono :                                                         a causa della potenza delle tecniche di deduzione e
— sviluppo di macchine di elaborazione per sim­                allineamento dei modelli nei sistemi deduttivi utiliz-"
      boli                                                     zate da sistemi esperti . Attualmente i meccanismi
— elaboratori ottici
                                                               deduttivi in linguaggi quali Prolog vengono ottenuti
                                                               mediante software su elaboratori tradizionali . È
— architetture di macchine a supporto di linguaggi             necessaria l'esecuzione in parallelo di questi lin­
     basati su sistemi « actor»                                guaggi . In seguito allo studio degli algoritmi relativi
— ottimizzazione di strutture fortemente a «pipe­              verranno proposti adeguati meccanismi di har­
                                                               dware .
      line »
— applicazione a calcoli scientifici di grande mole
                                                                Traguardi
3.4.2 .   Architetture diverse da quella di von Neumann
          (tipo A)
                                                               a) Architettura ad elevato parallelismo
Descrizione
                                                               Anno 1985-1986 :
Grazie alla VLSI è possibile costruire macchine con            — studio di fattibilità e scelta delle strategie di
                                                                    interconnessione .
un numero elevatissimo (per es. superiore a 1 000) di
elementi di calcolo interconnessi in grado di svol­
gere operazioni simultanee. È necessario studiare              Anno 1986-1987 :
architetture di interconnessione e componenti spe­             — simulazione e definizione dei componenti di
ciali per soluzioni realistiche e poco costose. Gli                 base VLSI .
obiettivi di applicazione sono il riconoscimento e la
comprensione dei segnali, la modellazione su vasta             Anno 1987-1988 :
scala e la programmazione logica. Lo studio è desti­
nato allo sfruttamento di strategie di interconnes­            — sviluppo e simulazione di componenti VLSI ;
sione che serviranno a definire un'architettura ed i           — produzione di modelli operativi.
componenti speciali ad essa associati . Verrà
costruito un sistema dimostrativo comprendente il
software a supporto dei linguaggi scelti .
                                                               b)   Macchine a flusso di dati
Le macchine a flusso di dati sono basate sul princi­           Anno 1985-1986 :
pio dell'assegnazione unica e cioè viene limitato ad           — sviluppo e simulazione di architetture alterna­
uno il numero dei valori di ciascun oggetto trattato.               tive
L'architettura è caratterizzata da una struttura paral­
lela di controllo attivata dai dati e da un meccani­           — scelta di applicazione/i e architettura/e per il
smo-dati «per valore». La tecnica del flusso dei dati               sistema dimostrativo .
offre la possibilità di ottenere prestazioni migliori
nel quadro AIP. Questa parte del progetto prenderà             Anno 1985-1986 :
in considerazione le caratteristiche di una serie di
                                                               — specifica e progettazione di un elaboratore
applicazioni e costituirà una base per le scelte di                 dimostrativo a flusso di dati .
progettazione in sede di applicazione delle mac­
chine a flusso di dati . Verrà costruito un sistema
                                                               Anno 1986-1988 :
dimostrativo e sarà esaminata l' incidenza sul sof­
tware .                                                        — realizzazione del sistema dimostrativo .
 ---pagebreak--- N. L 55 /60                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
Anno 1988-1989 :                                                grammazione del sistema rappresenta il problema cru­
— valutazione iniziale delle caratteristiche, dell '            ciale. Dovrebbe essere possibile utilizzare efficace­
     utilità e delle prestazioni ; correlazione dei risul­      mente il parallelismo dell'hardware e contemporane­
     tati con gli studi di applicazione.                        amente ragionare in termini di programma. Ideal­
                                                                mente, una macchina simultanea dovrebbe compren­
                                                                dere i tre schemi di programmazione (riferita
                                                                all'oggetto, funzionale e logica) in grado di consentire
c)   Macchine per condensazione di dati                         il completo sfruttamento della simultaneità, ma non
                                                                sono ancora chiari i principi sui quali potrebbe essere
Anno 1985-1986 :                                                basata tale macchina. I tre schemi in questione
                                                                saranno analizzati attraverso studi svolti su macchine
— scelta di applicazione/i e architettura/e .
                                                                separate per ogni schema di programmazione e ricor­
Anno 1986-1987 :
                                                                rendo a gruppi di lavoro comuni che esamineranno
                                                                numerosi settori di importanza generale. I gruppi di
— progettazione dei meccanismi di condensa­                     lavoro si occuperanno di semantica, tecniche di prova,
     zione .                                                    specifica e progettazione, ecc. mentre nell'ambito di
                                                                cinque sottoprogetti sarà svolta una ricerca separata
Anno 1987-1989 :                                                sulla progettazione di macchine a programmazione
                                                                riferita all'oggetto, funzionale (attivata dai dati e­
— Attuazione nel settore di applicazione, valuta­
     zione .
                                                                dalle richieste) e logica, nonché di una macchina com­
                                                                prendente la programmazione logica efunzionale.
                                                                Questi sottoprogetti hanno numerosi punti in comune :
d) Macchine deduttive                                           sono tutti basati sul passaggio di messaggi tra unità
                                                                identiche, denominate in questo caso, PCM, formate
Anno 1985-1986 :                                                da hardware di comunicazione, hardware di elabora­
— specifica di una macchina di deduzione in                     zione e memoria locale. Oltre ai sottoprogetti e ai
    parallelo come strumento di ricerca.                        gruppi di lavoro, sarà costituito un gruppo di studio
                                                                applicazioni per la scelta delle applicazioni in grado di
                                                                consentire la valutazione dei vari schemi e la determi­
Anno 1986-1987 :
                                                                nazione della loro adeguatezza ai vari campi di appli­
— attuazione di strumenti di ricerca in parallelo ;             cazione. Infine sarà dedicata particolare attenzione
     scelta di applicazioni per uno studio particola­           alla divulgazione dei risultati ottenuti dai gruppi di
    reggiato ; scelta dell'approccio per la progetta­           lavoro. Tale azione verrà effettuata nel corso di semi­
    zione di una macchina sperimentale di dedu­                 nari e conferenze a cui saranno invitate numerose per­
    zione in parallelo.                                         sonalità esterne al progetto sia in qualità di oratori
                                                                che di partecipanti.
Anno 1987-1988 :
— specifica e progéttazione di una macchina speri­              Importante : questo progetto di vasta portata com­
     mentale di deduzione in parallelo sulla base dei           prende quasi tutti gli argomenti relativi al set­
     risultati delle ricerche 3.4.1 e 3.4.2 ; attuazione        tore 3.4.2.
     contemporanea alla prosecuzione degli studi sui
     meccanismi usando lo strumento di ricerca.                 Al fine di consentire un'adeguata copertura di que­
                                                                sto gruppo estremamente importante di argomenti,
                                                                viene chiesta la presentazione di altre proposte di
                                                                tipo A, come pure di proposte di tipo B riportate nei
3.4.2.1 .   «Parallel Architectures and Languages for           relativi settori di ricerca, comprendenti architetture
            AIP — a VLSI Directed Approach» «Archi­             di elaborazione dei segnali, topologia flessibile e
                                                                affidabilità.
            tetture parallele e linguaggi per AIP — un
            approccio orientato alla VLSI» (Rif. 415 +
            313 : A/84)
                                                                3.4.3 .  Ambienti di programmazione per architetture
L'obiettivo principale di questo progetto consiste nel                   diverse da quella di von Neumann (tipo A)
ridurre sostanzialmente i tempi di esecuzione richiesti
dalle applicazioni AI. Il progetto intende sfruttare in         Gli ambienti per queste nuove architetture possono
ampia misura funzioni simultanee basate su un                   avere una struttura totalmente diversa dagli
numero elevato di elementi identici di elaborazione             ambienti tradizionali e devono offrire strumenti in
realizzati in VLSI. Un criterio fondamentale per la             grado di aiutare il programmatore nella gestione del
progettazione di tale architettura deve essere costi­           parallelismo implicito ed esplicito del programma.
tuito da un costo inferiore ai vantaggi offerti, eccetto        Risulta ovviamente essenziale una stretta collabora­
eventualmente nei casi limite. Viene pertanto proposto          zione con gli studi sulle architetture (3.4.2); è inoltre
un sistema integrato di hardware e software. La pro­            auspicabile la compatibilità con PCTE (2.3.1.1 ).
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /61
Traguardi                                                       tra lo sviluppo dei componenti e l'applicazione dei
                                                                sistemi, sarà essenziale uno stretto coordinamento
Anno 1986-1987 :                                                con gli altri sottoprogrammi di ESPRIT.
— identificazione delle funzioni richieste .
Anno 1987-1988 :                                                Programma
— studio di fattibilità ; identificazione della strate­
      gia di progettazione ; studio destinato a determi­        Produzione continua di prototipi in vari settori, con
      nare in che misura le funzioni possono essere             durata dalla specifica iniziale all'attuazione del pro­
      comuni agli ambienti delle varie macchine                 totipo raramente superiore ad un anno, per ogni sin­
      parallele (da (a) a (d)).                                 golo sistema.
Anno 1988-1989 :                                                Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­
                                                                getti di tipo A e di tipo B. Gli argomenti di ricerca
— progettazione ed attuazione di un ambiente pro­               prescelti comprendono :
      totipo.
                                                                — possibilità di architetture di sistemi e problemi
                                                                      creati dai progressi conseguiti dalla microelet­
Si chiede la presentazione di proposte relative a pro­                tronica, da AIP e da altri settori di ESPRIT ;
getti di tipo A e di tipo B a loro supporto, compreso           — sviluppo di bus ad alta velocità ;
lo studio di tecniche di compilazione per algoritmi
vettoriali e di altro nuovo tipo.                               — connessione in rete di sistemi eterogenei .
 È opportuno rilevare che proposte per attività con­            È opportuno rilevare che l'attività connessa è
nesse sono oggetto di richieste contenute al                    descritta al punto 4.3.1.1 e proposte relative sono
punto 2.3.3.3 .                                                 chieste ai punti 4.2.1.1 e 5.4.4.
3.4.4.     Architetture di interconnessione tra macchine
           (tipo A)                                              Settore di R & S 3.5 : Aspetti della progettazione e dei
                                                                                          sistemi
I cambiamenti registrati dalle architetture degli ela­
boratori potranno essere radicali mentre le modifi­              Descrizione
che dei sistemi di informatica saranno di tipo evolu­
tivo, sia a causa della necessità di utilizzare l'har­
dware e il software esistente, sia perché non è                 Questo settore di R & S riguarda elementi richiesti
ancora stato chiaramente formulato il concetto di un            con una certa urgenza come standards, tecniche spe­
sistema diverso da quello di von Neumann . Tale                 ciali di specifica e verifica, metodi di progettazione,
evoluzione sarà il risultato della realizzazione conti­         metodi generali dei sistemi nonché cataloghi di
nua di prototipi di sistemi di elaborazione stretta­            informazione e controllo tecnico concernenti le altre
mente correlati, in grado di trarre vantaggio dai set­          attività nel quadro del sottoprogramma AIP.
tori di applicazione in termini, per esempio, di pre­
stazioni migliori, costi inferiori, maggiore affidabi­
lità e degradamento graduale.                                    Gli obiettivi principali sono due :
                                                                — mettere un certo ordine nell'attuale molteplicità
                                                                      di approcci all'Ai P ;
 È necessario definire le implicazioni delle architet­
 ture dei sistemi relative ai sistemi per uffici e sistemi      — sviluppare tecniche per produrre sistemi AIP
                                                                      affidabili e attendibili e per mantenerli adatta­
 per l'automazione della fabbrica e sfruttare le possi­               bili alla evoluzione delle circostanze .
 bilità offerte dagli sviluppi della microelettronica,
 tentando di creare una barriera mobile tra hardware
 e software, in modo da garantire applicazioni effi­
 cienti e ad alto livello.
                                                                 Motivazioni analoghe esistono nel settore tecnolo­
                                                                 gia del software e tale attività sarà coordinata con
                                                                 quella di cui al punto 2. 1 .3 ; tuttavia, alcune caratte­
                                                                 ristiche dell'Ai P giustificano il suo inserimento in
 Per tenere il passo con il processo evolutivo, ì pro­           questo settore. Si tratta in particolare della :
 getti in questo settore dovrebbero consentire la
 realizzazione di prototipi in tempi brevissimi. Poi­           — mancanza di qualsiasi attività in corso destinata
 ché tale ricerca intende colmare il divario esistente                specificamente all'AIP ;
 ---pagebreak--- N. L 55 /62                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
— necessità di tale attività, in considerazione della          Anno 1986-1987 :
     complessità, indeterminatezza, adattabilità e             — identificazione di tecniche coesive e strumenti
     autocontrollo potenziale dei sistemi AIP.
                                                                    generici ;
                                                               — attuazione di strumenti specifici in un ambiente
                                                                    di progetto.
3.5.1 .  Un modello del ciclo di vita dei sistemi AIP
         (tipo A)                                              Anno 1987-1988 :
                                                               — applicazione di un modello integrale del ciclo di
Descrizione                                                         vita ad un progetto rappresentativo (eventual­
                                                                    mente progetto di accentramento).
L'attività comprende i compiti di :
— definizione e convalida delle esigenze ;                     Anno 1988-1989 :
— progettazione ;                                              — aggiornamento del metodo, delle tecniche e
— realizzazione ;                                                   degli strumenti in base alla valutazione pratica e
                                                                    pubblicazione del modello definitivo.
—    prova ;
— manutenzione ;
— gestione e configurazione del progetto ;                     3.5.1.1 .   «Design of Techniques and Tools to aid in
e tecniche connesse.                                                       the Analysis and Design of Knowledge
                                                                           Based Systems» «Progettazione di tecniche
                                                                           e strumenti a supporto dell'analisi e della
Un importante aspetto dell'approccio adottato a                            progettazione dei sistemi basati sulle cono­
questo proposito consiste nell'introduzione di un                          scenze» (Rif. 12 : A/83)
livello di specifica del sistema, intermedio tra quello
dei requisiti esterni e quello delle caratteristiche           L'obiettivo principale del progetto consiste nello svi­
interne del software e dell ' hardware. Questo livello         luppare un metodo standard di analisi e progettazione
intermedio dovrebbe riflettere la natura dei sistemi
                                                               dei sistemi basati sulle conoscenze. Tale azione por­
AIP che si avvalgono di adeguate nozioni e rela­               terà alla definizione di un formalismo di rappresenta­
zioni primitive per specificare tecniche deduttive,            zione delle conoscenze in grado di gestire concetti ad
rappresentazioni delle conoscenze e altri aspetti              alto livello di astrazione, con notevole efficienza.   Nei
affinché i concetti relativi all'Ai P possano essere           settori come la diagnosi medica, l'analisi strutturale e
descritti chiaramente in una forma tale da orientare
                                                               la generazione di ricette saranno possibili valide appli­
la progettazione dell'hardware e del software. Si              cazioni in grado di consentire la valutazione delle tec­
dovrebbe tuttavia rilevare che il livello software-har­
                                                               niche e l'impostazione di una classificazione funzio­
dware e il livello concettuale AIP sono spesso stret­          nale dei diversi settori delle capacità umane.
tamente intercorrelati per cui i formalismi relativi ad
un livello non possono essere definiti senza un con­
tinuo riferimento ai limiti imposti dall'altro.                Si chiede la presentazione di proposte per altri pro­
                                                               getti di tipo A riguardanti l'intero settore 3.5.1 ; sarà
                                                               necessario uno stretto collegamento con il settore
L'obiettivo consiste :                                         2.2.4. Si chiede inoltre la presentazione di progetti
— nell'identificare un'adeguata gamma di metodi                riguardanti singole parti del ciclo di vita che potreb­
     e tecniche efficaci per la produzione e manuten­          bero essere messi in correlazione con altri progetti a
     zione dei sistemi AIP in modo da ottenere                 copertura dell'intero settore.
     sistemi affidabili, sicuri e dotati di un certo mar­
     gine di tolleranza ;                                      Gli argomenti di R & S compresi in questo settore
— nel fornire il supporto strumentale a tali metodi            riguardano :
     e tecniche, presupponendo vari livelli di rappre­         — convenzioni per progetti AIP ;
     sentazione con verifica e convalida incremen­
     tale .
                                                               — sicurezza/riservatezza delle conoscenze e dei
                                                                     dati nei sistemi AIP ;
                                                               — stato dell'arte delle conoscenze in settori cru­
                                                                     ciali di base .
 Traguardi
                                                                Dato il loro carattere di supporto, questi argomenti
 Anno 1985-1986 :
                                                                possono essere considerati di tipo B. Per alcuni di
 — modello        di  riferimento    dello   sviluppo   e       essi sarà auspicabile creare un'associazione con uno
      dell' evoluzione dei sistemi .                            o più progetti di tipo A (per esempio altri progetti
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 55 /63
AIP, tecnologia del software) scelti accuratamente              Qui di seguito vengono riportati alcuni esempi dei
in modo da ottenere un effetto globale sinergico                criteri alla base dei progetti di accentramento .
nell'ambito di ESPRIT.                                          Sarebbe opportuno sottolineare che si tratta esclusi­
                                                                vamente di alcune esemplificazioni scelte per illu­
I settori connessi sono descritti ai punti 2.1.4.3 ,            strare il concetto di progetto di accentramento. È
2.3.3.4, 4.5 e 5.1 .                                            importante che il programma ESPRIT preveda le
                                                                risorse e le attività necessarie allo svolgimento di
                                                                tali progetti . Si ritiene che i primi progetti di accen­
                                                                tramento potranno essere imperniati su studi preli­
                                                                minari a più ampi progetti dimostrativi di carattere
3.5.2 .    Ambiente   interattivo   avanzato    per    AIP      strategico da attuare in un secondo tempo .
          (tipo A)
Questo progetto servirà a mettere a punto ambienti
avanzati a supporto dello stile formale interattivo di
sviluppo del programma, esaminato nel quadro                    Criteri
delle attività descritte al punto 2.1.3.6 . L'attività non
dovrebbe iniziare prima del 1987 .                              Nella formulazione dei criteri per la scelta dei pro­
                                                                getti di accentramento è possibile includere aspetti
È opportuno rilevare che l'attività sugli ambienti per          più ampi di quelli soprammenzionati. Qui di seguito
AIP svolta nell'ambito del settore tecnologia del               vengono presentati alcuni criteri essenziali per tale
software è essenziale per poter conseguire progressi            attività. Tuttavia un'impostazione generale di tipo
in entrambi i settori e di conseguenza sarà oggetto di          flessibile dovrebbe consentire al programma di rag­
una stretta collaborazione .                                    giungere i migliori risultati possibili .
                                                                a) Il progetto deve consentire in pratica l'«accen­
                                                                     tramento», vale a dire l'abbinamento di aspetti
                                                                     come :
     Settore di R & S 3.6 : Progetti di accentramento                — utilizzazione e unificazione dei risultati e
                                                                          dei progressi conseguiti in diversi altri set­
Motivazione
                                                                          tori di ESPRIT, sia nell'ambito AIP che al
                                                                          di fuori di esso (per es. tecnologia del sof­
                                                                          tware, sistemi per l'uffico,  ecc.);
Gli altri cinque settori di R & S riguardano i singoli
aspetti delle tecniche avanzate di trattamento                       — riunione e integrazione dei risultati e dei
dell'informazione (AIP). Oltre ai programmi di                            progressi conseguiti in altri settori di
lavoro particolareggiati concernenti le tecniche di                       ESPRIT ; — determinazione delle interdi­
base, si è ritenuto essenziale ai fini del successo di                    pendenze nonché previsione e soluzione di
ESPRIT, inserire alcuni progetti interdisciplinari                        conflitti potenziali tra i settori di ESPRIT ;
integrati destinati a coprire non soltanto gli aspetti               — introduzione di una mutua interazione tra il
di AIP ma anche gli altri settori del programma                           proprio settore ed altri settori del pro­
ESPRIT. Pertanto, se ritenuto opportuno, essi                             gramma ESPRIT.
dovrebbero essere integrati con altri sottoprogrammi
in modo da raggiungere le dimensioni sufficienti per
rispondere alla caratteristica interdisciplinare del            b) Il progetto deve essere realizzabile in pratica
progetto di accentramento. Il presente capitolo                      (fattibile e realistico) nei limiti di tempo propo­
riguarda quindi questi progetti di «accentramento »;                 sti ed avere un obiettivo finale chiaramente
allo stadio attuale di ESPRIT non è possibile identi­                identificabile entro tale lasso di tempo.
ficare progetti intersettoriali ; di conseguenza i pro­
getti saranno limitati al solo settore AIP.
I progetti di questo tipo dovrebbere fornire una serie          c)   Il progetto deve per lo meno sfruttare lo stato
di obiettivi che avrebbero la funzione di fulcro per                 dell'arte delle conoscenze attuali o, meglio,
gli aspetti interdisciplinari dell'attività. Sebbene gli             essere all'avanguardia oppure prefiggersi un
obiettivi dovrebbere essere chiaramente visibili ad                  progresso sostanziale delle conoscenze relative
ogni momento, il loro mancato conseguimento nei                      al programma ESPRIT.
limiti di tempo previsti non dovrebbe essere consi­
derato come un fallimento, poiché molti risultati
saranno ottenuti sotto forma di numerosi piccoli                d) Alcuni progetti di accentramento devono pre­
progressi in campi differenti. Tale concetto è stato                 sentare un certo interesse per il pubblico in
convalidato da tutti i partecipanti al programma                     genere e cioè offrire prospettive di utilità o di
ESPRIT.                                                              interesse sociale .
 ---pagebreak---  N. L 55 /64                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
e)   Il progetto deve chiaramente fornire informa­                Programma per il settore 3.6
     zioni utili da sfruttare in altri settori di ESPRIT
     e precisamente :                                             Negli anni 1985-1986 verrà chiesta la presentazione
     — informazioni di carattere tecnologico/scien­              di proposte di tipo B per lo svolgimento di ricerche
          tifico ;                                               destinate a chiarire gli effetti prevedibili di un'effi­
                                                                 cace applicazione delle tecnologie dell'informazione
     — informazioni «di tipo realistico».                        in settori aventi un chiaro impatto pubblico o
                                                                 importanti implicazioni per la qualità della vita sul
f)   Il progetto deve avere carattere applicativo piut­          posto di lavoro. Lo scopo di tali ricerche riguarderà
     tosto che concernere la scienza pura.                       la definizione dei requisiti richiesti dai grandi pro­
                                                                 getti dimostrativi della seconda fase di ESPRIT e
                                                                 delle tecniche di gestione richieste per portare a ter­
g) Il progetto deve essere convertito almeno in un               mine con successo tali progetti in un ambiente mul­
     prototipo dimostrativo.                                     tinazionale .
                                                                 Negli anni 1986-1988 potrà essere chiesta la presen­
                                                                 tazione di proposte di tipo A per poter conglobare i
Esempio di grande progetto dimostrativo (nell'ambito             risultati delle attività svolte nei settori della micro­
di AIP)                                                          elettronica, della tecnologia del software e dell'AIP
                                                                 ed eventualmente anche dei sistemi per l'uffico      e dei
Un progetto a chiaro impatto pubblico potrebbe                   sistemi per l'automazione della fabbricarsi spera di
essere definito nel settore della sanità, per il quale           poter avviare grandi progetti dimostrativi dotati di
potrebbero essere riuniti i risultati ottenuti                   un sostegno sufficientemente valido offerto da tutti
dall'ingegneria delle conoscenze (settore 3.1 ),                 i partecipanti al programma ESPRIT e basati su una
dall'elaborazione di segnali multisensori e dal rico­            preparazione particolarmente accurata dei progetti
noscimento del discorso (settore 3.2.), della memo­              preliminari di accentramento descritti in prece­
rizzazione delle conoscenze (sottosettore 3.3), delle            denza, in modo di procedere con sicurezza alla
architetture (settore 3.4) e del ciclo di vita del pro­          dimostrazione in pubblico dei risultati conseguiti da
getto (settore 3.5).                                             ESPRIT.
                                                  SOTTOPROGRAMMA 4
                                                  SISTEMI PER UFFICI
   Introduzione al programma di lavoro riguardante i              La maggioranza degli utenti hanno bisogno di solu­
                     sistemi per uffici                          zioni, e non soltanto di prodotti. Le soluzioni
                                                                  devono essere ragionevolmente esaurienti, ed è per­
L' UFFICIO                                                       tanto necessario fornire sistemi, che possono essere
                                                                 classificati come tali non soltanto per via dell'inter­
Come è ormai ampiamente riconosciuto, le informa­                relazione esistente tra i componenti tecnici (sia
zioni costituiscono un importante strumento di                    hardware che software), ma anche perché le fun­
competitività. I sistemi per uffici forniscono uno tra            zioni svolte da tali componenti sono viste come
i più importanti mezzi per sfruttare le informazioni              un'applicazione che risolve un problema.
in un periodo caratterizzato da vivaci cambiamenti
nel mondo degli affari, della tecnologia, del com­               Tra le tematiche da affrontare per sviluppare i
mercio e delle amministrazioni pubbliche.                         sistemi per ufficio rientrano :
                                                                 — la comprensione e il supporto a compiti non
Se da un lato è facile riconoscere il contributo                       deterministici di vari tipi d'impiegati, che non si
potenziale che la tecnologia dell'informazione può                     limiti semplicemente a un aggiornamento tecno­
fornire ai fini di una maggiore efficacia,      il discorso            logico di funzioni tradizionali e limitate già
cambia completamente quando si tratta di fornire                       svolte negli uffici ;
soluzioni alle problematiche dell'informazione : i
                                                                 — il raggiungimento di notevoli miglioramenti
problemi sono difficili da definire, e sovente i pro­                  nell'interfaccia uomo/sistema, che effettiva­
cessi impiegati per risolverli sembrano chiamare in                    mente consentano a vari tipi di impiegati di fare
causa l'arte piuttosto che la scienza ; inoltre, spesso
                                                                       un uso produttivo dei sistemi per ufficio ;
gli utenti hanno conoscenze scarse o nulle delle
tecnologie e dei processi tecnici occorrenti per ela­            — lo sviluppo di soluzioni o di impostazioni
borare le informazioni .                                               imperniate sul sistema per le problematiche
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /65
      dell'ufficio : non si può continuare a fornire sol­      conseguiti i traguardi economici stabiliti. L'industria
      tanto alcuni componenti e servizi, aspettandosi          europea risulta particolarmente idonea per questo
      che l'utente arrivi da solo alla soluzione globale       tipo di lavoro grazie alla sua tradizione storica e cul­
      dei problemi.                                            turale .
 Il mercato potenziale è di dimensioni notevoli,               Tenendo conto dell'impostazione integrata menzio­
 soprattutto se si riusciranno a risolvere i problemi di       nata più sopra il sottoprogramma è stato suddiviso
 cui sopra. Il mercato europeo presenta un grande              in cinque settori di ricerca. Gli obiettivi sono i
 interesse per le industrie IT statunitensi e giappo­          seguenti :
 nesi che, grazie alle dimensioni ed all'omogeneità
 dei mercati interni dei loro paesi d'origine, possono          1 . Scienza dei sistemi per ufficio e fattori umani :
 sviluppare prodotti molto ben definiti, realizzare            a) Analizzare le attività attualmente svolte negli
 economie di scala sul mercato interno, e successiva­               uffici e previste per il futuro, nell'intento di
 mente imporsi in mercati esteri quali l' Europa. È                 determinare come la tecnologia dell'informa­
 così che prodotti e soluzioni elaborati negli Stati                zione possa venir applicata per migliorare l'effi  ­
 Uniti ed in Giappone possono imporre degli stan­                   cacia del lavoro d'ufficio,   dell'organizzazione e
 dard «de facto» grazie alla loro diffusione, costrin­              dell'azienda considerata globalmente. Oltre
gendo i produttori europei ad assumere una posi­                    all'automazione       di   diverse    funzioni    ed
zione difensiva ed impostata sulla imitazione.                      all'impiego di metodi basati sulle conoscenze
                                                                    ciò comporta maggiori ausili soprattutto per
 La principale opportunità di cui dispongono gli                    impiegati, professionisti e dirigenti, nell'esecu­
europei è quella di sviluppare soluzioni sistemisti­                zione dei loro compiti di valutazione.
 che. Il fatto che esse debbano rispondere a specifi­          b) Migliorare la comprensione dei fattori umani
 che valide per tutta l' Europa implicherà necessaria­              nell'ufficio  e garantire che gli utenti forniscano
 mente caratteristiche di adattabilità, flessibilità e              prestazioni elevate interagendo col sistema ; al
 capacità intrinseca d'interazione, tali da costituire              tempo stesso offrire condizioni di lavoro otti­
 un effettivo punto di forza sui mercati non europei .              mali e garantire un'accoglienza adeguata da
 A questo risultato però si arriverà soltanto se                    parte dell'organizzazione e degli individui .
 nell'applicare la tecnologia si terrà conto della sen­
 sibilità degli utenti più di quanto non facciano i            2.   Stazioni    di   lavoro   avanzate   ed   interfacce
 nostri principali concorrenti .                                    uomo-macchina :
                                                               Arrivare a nuove e significative tecnologie d'inter­
                                                               faccia uomo-macchina, nonché a tecnologie di peri­
   OBIETTIVI DI RICERCA DEL SOTTOPRO­
                                                               feriche, di rappresentazione dei documenti e di trat­
         GRAMMA «SISTEMI PER UFFICIO »
                                                               tamento delle informazioni, importanti per lo svi­
                                                               luppo di stazioni di lavoro avanzate da utilizzare in
                                                               sistemi per ufficio di tipo progredito.
Le attività di ricerca nel campo dei sistemi per uffi­
cio possono venir schematizzate nel modo seguente :            3.   Sistemi di comunicazione :
sulla base di sviluppi tanto tecnici quanto metodo­
logici nei campi della VLSI, della tecnologia del              Porre in essere le tecnologie di base necessarie per i
software, delle tecniche avanzate di trattamento               sistemi avanzati di comunicazioni per uffici,       com­
delle informazioni ed in alcuni altri settori si arriva        prendendo in questo ambito le basi tecniche
a soluzioni sistemistiche integrate ed applicate che           dell' architettura dei sistemi di comunicazione, le
tengano conto delle esigenze dell'utente e della pre­          tecnologie ottiche viste in quanto tecnologie di par­
vedibile evoluzione dell'ambiente tecnico, sociale             ticolare rilievo, la gestione di risorse collegate via
ed economico. I sistemi per uffici rappresentano               rete e infine gli aspetti sistemistici dei servizi a
l'elemento cruciale nella transizione dall'elabora­            valore aggiunto.
zione tradizionale dei dati all'elaborazione intep-ata
delle informazioni nell'ambito delle amministra­               4.   Sistemi avanzati «multi-media» per la memoriz­
zioni e delle imprese del settore secondario e terzia­              zazione e il reperimento :
rio, che caratterizzerà in futuro il mondo del lavoro.         Acquisire esperienza dei sistemi ed applicazioni
 Per arrivare a ciò occorre poter disporre di reti di          riguardanti modalità adeguate di memorizzazione e
comunicazione e di collegamento tra sistemi con                reperimento delle informazioni d'ufficio      di qualun­
interfacce standardizzate .
                                                               que tipo nei sistemi delle organizzazioni utenti.
 Nello sviluppo di questi sistemi, che rivestono               5 . Sistemi informativi integrati per ufficio :
 un'estrema importanza per l'industria europea, è
 necessario prendere in considerazione i fattori               Offrire la possibilità di controllare la validità delle
 umani già nelle fasi iniziali della pianificazione ;          concezioni informatiche globali auspicate, in
 soltanto così potremo garantire che i sistemi siano           ambienti realistici e tali da consentire valutazioni
 successivamente accettati dagli utenti e che vengano          quantitative.
 ---pagebreak---  N. L 55 /66                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
 INTERDIPENDENZE CON ALTRI SETTORI DI                             Attualmente la comprensione di questo settore è
 RICERCA
                                                                  lacunosa : nel campo dell'automazione dell'ufficio
                                                                  non esiste una formalizzazione scientifica paragona­
 La microelettronica fornisce le tecnologie fonda­                bile a quella disponibile per l'automazione della
 mentali ed i componenti di hardware che trovano                  fabbrica. Il presente programma permette tuttavia
 impiego nei sistemi per ufficio.         Le esigenze di          d'impostare in modo coerente i problemi, dato che
 natura generale sono alta velocità e capacità, altis­            spazia dagli studi sperimentali a classificazioni ope­
sima affidabilità e flessibilità dei processi di proget­          rative coerenti ed alla definizione di strumenti di
tazione. L'esigenza di uno sviluppo delle tecnologie              analisi e di progettazione computerizzati .
di base non è ristretta al campo della microelettro­
nica pura : un ruolo altrettanto importante spetta                Coerentemente con quest'impostazione sono stati
alle tecnologie optoelettroniche di trasmissione,                 individuati i seguenti settori principali : (a) analisi
memorizzazione e visualizzazione che possono                      dei sistemi per ufficio,    (b) progettazione dei sistemi
aumentare la capacità riducendo al tempo stesso                   per ufficio,   (c) fattori umani e (d) possibili applica­
l'ingombro ed il prezzo.                                          zioni dei metodi basati sulla conoscenza. La parte
                                                                  analitica del programma fornisce elementi utili per
La tecnologia del software dovrà fornire un                       le fasi orientate alla progettazione.
ambiente e gli strumenti atti a migliorare il controllo
del processo di sviluppo delle applicazioni per uffi­             Evidentemente il fatto d'incorporare i fattori umani
cio. Questo è un presupposto, se si vogliono svilup­              in un programma con obiettivi così spiccatamente
pare ed aggiornare le applicazioni future, enorme­                tecnologici costituisce un presupposto fondamen­
mente complesse, pur soddisfacendo, ad un costo                   tale affinché i sistemi cui si mira possano venir
accettabile, i requisiti attinenti alle funzioni, alle            impiegati efficacemente e riscuotere ampi consensi,
prestazioni e all'affidabilità.                                   riuscendo ad avere successo sul piano economico.
                                                                  Per questo motivo nel programma di ricerca sono
Nel settore delle tecniche avanzate di trattamento                stati inclusi alcuni progetti specifici riguardanti i fat­
delle informazioni rientrano ricerche su tecnologie e             tori umani in connessione all' ambiente d'ufficio           e
procedure che saranno direttamente impiegate nei                  questo ha portato a formulare programmi attinenti
processi d'integrazione sistemistica caratteristici del           agli aspetti cognitivi e ad attività nel campo della
programma sui sistemi per uffici.       È particolarmente         strutturazione del lavoro, della qualificazione e
importante porre solide basi alla disciplina che stu­             della formazione . I laboratori che studiano i fattori
dia metodi di soluzione dei problemi, basati sul pro­             umani vengono parimenti considerati centri vitali di
cesso cognitivo o «intelligenti », come pure lo svi­              competenza e catalizzatori ; essi dovrebbero consen­
luppo di elaboratori in grado di trattare quantità                tire di dare un giudizio obiettivo sui sistemi speri­
ingenti d'informazioni in tempo reale o comunque                  mentali e sui prodotti commerciali .
con rapidità sufficiente soddisfare l' utente umano .
Per quanto riguarda l'automazione della fabbrica,
verrano perfezionate al massimo alcune tecniche, ad              ARGOMENTI DI R & S
esempio quelle che adattano i sistemi computeriz­
zati alla dinamica dell'ambiente fisico negli stabili­           Tra i temi da studiare in questo settore rientrano :
menti . Senza dubbio le tecniche sviluppate porte­
ranno ad applicazioni anche in campi quali la sicu­              4. 1 . 1 . Analisi dei sistemi per ufficio
rezza dei sistemi per uffici e le interfacce uomo­
macchina.
                                                                            — analisi operativa e funzionale delle esi­
                                                                               genze negli uffici
  SETTORE DI R & S 4.1 : Scienza dei sistemi per                            — analisi dei vantaggi economici
                  uffici e fattori umani                                    — glossario dei termini concordati
                                                                            — analisi dei compiti umani nell'ambito
                                                                               dell'ufficio
DESCRIZIONE
Questo programma di ricerca è stato concepito in
modo da consentire una migliore comprensione                      4.1.2 . Progettazione dei sistemi per ufficio
dell' ambiente d'ufficio     Gli . uffici costituiscono il
«sistema nervoso» di qualunque azienda, e devono                            — metodologia di progettazione dei sistemi
quindi venir organizzati, dotati di personale, ed                               per ufficio
attrezzati, così da operare in modo efficace ed effi­                       — modellizzazione e simulazione di sistemi
ciente oltre che interconnesso agli altri settori
dell'azienda (per es. laboratori di ricerca e reparti di                        informativi per l'ufficio
produzione) ed all'ambiente circostante.                                    — monitor delle transazioni
 ---pagebreak--- 23 . 2. 85                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 55 /67
           — funzioni deterministiche e valutative                 4. 1 . 1 .2.   Analisi dei vantaggi
           — tecniche per la progettazione dell'inter­
               faccia con l'utente                                 In questo ambito rientrano tanto fattori non quanti­
                                                                   ficabili sotto il profilo finanziario (per es. velocità
                                                                   piuttosto che flessibilità) quanto vantaggi sia con­
                                                                   creti che astratti (per es. costi contrapposti a soddi­
4.1.3 .    Fattori umani                                           sfazione sul lavoro).
           — laboratori per lo studio dei fattori umani            Proposte di tipo B saranno raffrontate alle attività in
                                                                   corso .
               (tipo A)
           — compatibilità cognitiva uomo/macchina
           — qualifiche ed attività                                4.1.1.3 .     Glossano dei termini concordati
           — strumenti sussidiari e d'apprendimento
               per gli utenti                                      La disponibilità di un glossario riguardante la
           — linguaggio per la specificazione dell'                scienza dei sistemi per ufficio costituisce un presup­
               interfaccia uomo/macchina                           posto per l'armonizzazione e la normalizzazione
                                                                   delle attività europee di ricerca in questo campo.
           — interpretazione e produzione del linguag­
               gio naturale
                                                                   Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
                                                                   4.1.1.4.      Analisi    dei  compiti   umani    nell'ambito
DESCRIZIONE DEGLI ARGOMENTI                                                      dell'ufficio
4. 1 . 1 . Analisi dei sistemi per ufficio                         Mediante i progetti si vuole arrivare ad un metodo
                                                                   per analizzare i compiti umani nell'ambito dell'uffi        ­
4.1.1.1 .    Analisi operativa e funzionale delle esigenze         cio in termini qualitativi e quantitativi, che
             negli uffici                                          andrebbe impiegato per studiare le attività umane in
                                                                   un campione rappresentativo di tipi d'ufficio          e per
Vengono individuate le funzioni standard svolte in                 fare previsioni circa le modifiche della struttura dei
un ufficio nell'intento di ridurre le esigenze di per­             compiti, che potranno verificarsi in seguito all'intro­
sonalizzazione . Da una classificazione delle fun­                 duzione dei sistemi integrati per l'ufficio.
zioni e delle loro interdipendenze si otterranno indi­
cazioni per i futuri sviluppi tecnologici .                        In questo settore viene sollecitata la presentazione
                                                                   di nuove proposte di tipo B.
4.1.1.1.1 .     «Functional analysis of office require­            4. 1 .2.     Progettazione dei sistemi per ufficio
                ments» «Analisi funzionale delle esigenze
                degli uffici» (Rif. 56 : B/83).
                                                                   4. 1 .2. 1 .  Metodologia di progettazione dei sistemi per
                                                                                 ufficio
Scopo principale del progetto è di individuare ed ana­
lizzare le funzioni svolte negli uffici applicando un
nuovo metodo in corso di sviluppo. Il progetto fornirà i           Si studieranno ed applicheranno metodologie glo­
criteri orientativi per valutare i sistemi per ufficio             bali per la progettazione di sistemi d'ufficio       compu­
                                                                   terizzati ; i risultati saranno convalidati in sistemi
 disponibili ed aiuterà i produttori nella scelta dei pro­
grammi di uso generale da integrare nel sistema.                   sperimentali. Si terrà conto degli effetti dei fattori
                                                                   umani .
 Nell'ambito del progetto rientra parimenti lo sviluppo
 di metodi per valutare i vantaggi di tipo qualitativo e
 quantitativo ottenibili mediante l'impiego di sistemi             Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
per ufficio computerizzati.
 Il metodo così sviluppato sarà applicato all'analisi dei          4.1.2.2 .      Modellizzazione e simulazione di sistemi
 requisiti di un sistema informativo ed alla valutazione                          informativi per. ufficio
 delle tecnologie informatiche per importanti settori
 applicativi dei sistemi per ufficio.                               L'obiettivo è quello di definire metodi formali per
                                                                    arrivare alle specifiche dei sistemi informativi per
 Proposte di tipo B saranno raffrontate ai lavori in                l'ufficio,     nonché alla modellizzazione ed alla simu­
 corso .                                                            lazione di tali sistemi .
 ---pagebreak--- N. L 55 /68                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
4.1.2.2.1 .     « Office  support systems analysis and            diano i fattori umani, nel cui ambito si possano
                design » «Analisi e progettazione di sistemi      svolgere in modo fruttuoso ed economico ricerche,
                ausiliari per l'ufficio»    (Rif. 286 + 285 :     elaborare direttive, formare personale per le attività
                B/84)                                             di R & S e fornire consigli ai laboratori operanti nel
                                                                  campo dello sviluppo.
Il presente progetto mira a definire il modello di un
sistema integrato per ufficio basandosi sugli studi più           Obiettivo di questa attività è porre in essere strutture
recenti, ma spingendo l'integrazione quanto più lon­              gestionali, organizzative e giuridiche per dare un
tano possibile. Saranno in particolare presi in conside­          assetto formale alla cooperazione, alla definizione
razione i seguenti temi: modellizzazione di compiti ed            di una serie accuratamente selezionata di temi di
attività svolte nell'ufficio,   sviluppo di un linguaggio         ricerca da parte dei laboratori che partecipano
(grammatica e vocabolario), sviluppo di un metodo per             all'iniziativa ed infine alla pubblicazione delle espe­
specificare e misurare le prestazioni, elaborazione di            rienze raccolte .
procedure di progettazione dei sistemi per ufficio,
valutazione dei requisiti di sistemi informativi gestio­
nali orientati all'utente.
                                                                  Programma ( — ) e obiettivi intermedi (*)
Proposte di tipo B saranno raffrontate alle attività in           Anno 1 :
corso .
                                                                  — Costituzione di strutture gestionali, organizza­
                                                                        tive e giuridiche atte a consolidare la coopera­
4. 1 . 2.3 .  Monitor di transazioni                                    zione ;
                                                                  — Avvio delle attività in cooperazione in alcuni
Descrizione e definizione di un sistema in grado di                     settori di ricerca selezionati ;
controllare il traffico di transazioni in un ufficio .            * 12° mese : costituzione di strutture gestionali,
                                                                                    organizzative e giuridiche ;
Si sollecita la presentazione di proposte del tipo B.
                                                                  Anni da 2 a 5 :
4. 1 .2.4.    Funzioni deterministiche e valutative               — Elaborazione di programmi di formazione, defi­
                                                                        nizione e (ri)assegnazione di specifici incarichi
                                                                        di ricerca ai vari partecipanti, elaborazione di
 Definizione delle specifiche riguardanti gli stru­                     procedure di consultazione interna ed esterna,
menti per la realizzazione di processi ausiliari auto­                  esecuzione di attività selezionate di ricerca ;
matici, semiautomatici o con interazione umana,
applicati ai sistemi per ufficio.                                 — Realizzazione di procedure normalizzate per
                                                                        sperimentare e valutare i sistemi per ufficio ;
 Si sollecita la presentazione di proposte del tipo B.            * 24° mese ; definizione del primo programma di
                                                                                    formazione relativo ai fattori umani ;
                                                                  * 48° mese ; disponibilità dei risultati di specifiche
 4.1.2.5 . Tecniche per la progettazione dell'interfac­                             ricerche nel campo dei fattori umani.
              cia con l'utente
 I progettisti di sistemi per ufficio devono sfruttare la          4.1.3.1.1 .    «Human factor laboratories in informa­
 conoscenza di tecniche (per es. icone, finestre, scelta                          tion Technologies» «I laboratori per lo
 del menù, istruzioni impartite a voce, ecc.) relative                            studio dei fattori umani nella tecnologia
 all'interazione uomo-macchina. Occorre specificare                               dell 'informazione» (Rif. 385 -h 455 + 560:
 e classificare (per settori d'applicazione) in modo                              A/84)
 sistematico le tecniche di questo genere esistenti o
 da realizzare, per aiutare i progettisti ed individuare           Il progetto mira a fornire un punto di convergenza per
 la possibilità di nuove tecniche.                                le attività nel campo deifattori umani in Europa .
 Si sollecita la presentazione di proposte del tipo B.
                                                                   Le attività possono venir ripartite in tre settori princi­
                                                                  pali :
 4.1.3 .     Fattori umani
                                                                   •     Sviluppo di una metodologia che consenta d' inte­
                                                                         grare le cognizioni relative ai fattori umani nei
 4.1.3.1 . Laboratori per lo studio dei fattori umani                   prodotti IT, in quanto contributo fondamentale a
              (tipo A)                                                   tutte le parti del ciclo di progettazione.
 Questo argomento riguarda l'instaurazione di una                 •      L'esperienza cui si farà ricorso per conseguire
 stretta cooperazione tra laboratori europei che stu­                    questo obiettivo sarà ottenuta mediante l'esame
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /69
       delle modalità d'interazione dell'interfaccia              4.1.3.3 .   Qualifiche ed attività
       uomo-macchina, e la costruzione di un interfaccia
       plurimodale che consenta di ottimizzare l'intera­          Si studieranno le conseguenze derivanti dall'intro­
       zione sotto il profilo deifattori umani.                   duzione dei sistemi per ufficio sulle qualifiche degli
•      La diffusione, tra le industrie europee, dell'espe­        utenti ; occorrerebbe parimenti tradurre in pratica e
       rienza ricavata dalle attività svolte nei due settori      valutare i metodi per incrementare l'abilità degli
       precedentemente menzionati, sarà ottenuta : a)             utenti, specialmente nel senso del miglioramento
                                                                  autonomo .
       sviluppando un insieme di software da utilizzare
       in un sistema integrato di supporto decisionale, e
       b) organizzando un ampio programma di pubbli­              Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
       cazioni, seminari, giornate di studio e attività di
       consulenza che coinvolga l'intera industria euro­
       pea . Nel perseguire questi obiettivi importerà            4.1.3.4.    Sussidi e strumenti d'apprendimento per
       soprattutto studiare come ed a quale scopo ven­                        l'utente
       gano utilizzate le informazioni. La reazione degli
       utenti alle macchine già disponibili fornirà prove         Si esamineranno, definiranno e sperimenteranno
       decisive aifini di tale studio.                            sotto il profilo dei fattori umani i servizi accessibili
                                                                  all'utente, in particolare l'apprendimento sul lavoro
Il risultato che si prevede di ottenere da questa atti­           e le funzioni di sussidio. Si darà particolare risalto
vità è una comprensione delle esigenze intrinseche e              alla natura strumentale dei servizi .
non dipendenti dalla macchina, degli operatori
umani, applicabile in ogni fase della progettazione di            Si sollecita la presentazione di proposte del tipo B.
un prodotto, partendo dalla concezione astratta, sino
ad arrivare alla soluzione di problemi concreti di pro­
gettazione. Sarà esplicitamente riconosciuto il fatto             4.1.3.5 . Linguaggio per la specificazione dell inter­
che, poiché l'operatore umano fa uso delle informa­                           faccia uomo/macchina
zioni in un modo che lascia aperte molte possibilità,
occore esaminare con grande cura non solo l'interfac­
cia tra un sistema informativo e i suoi utenti, ma
                                                                  Per studiare l'intera gamma delle interfacce cogni­
                                                                  tive e fisiche tra uomini e sistemi integrati per uffi­
anche quello tra il sistema e i suoi progettisti. Un certo
                                                                  cio si elaborerà un linguaggio che consenta di defi­
risalto è dato ai processi d'apprendimento degli utenti
ed ai sussidiforniti dai sistemi IT.
                                                                  nire in modo preciso l'interfaccia uomo/macchina e
                                                                  così di incrementare l' efficacia    e l' efficienza  dello
                                                                  studio e della progettazione delle interfacce.
Si sollecita la presentazione di proposte in grado di
contribuire alle attività in corso .
                                                                  Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
4. 1 .3 .2. Compatibilità cognitiva uomo/macchina
                                                                  4.1.3.6.    Interpretazione e produzione del linguaggio
Si elaboreranno e formalizzeranno metodi descrittivi                          naturale
per la rappresentazione di compiti cognitivi, nonché
processi per la soluzione dei problemi degli opera­               Si studieranno gli aspetti dell'impiego del linguag­
tori delle conoscenze .                                           gio naturale nell'ambiente d'ufficio       in connessione
                                                                  con i sistemi informativi di ufficio    In questo
                                                                                                                .     ambito
                                                                  rientra l'impiego parallelo di diversi linguaggi natu­
4. 1.3.2.1 . « Cognitive simulator for user interface             rali . Si forniranno direttive circa il modo di risolvere
               design» «Simulatore cognitivo per la pro­          i problemi. Le soluzioni potranno essere dimostrate
               gettazione d'interfacce con l'utente»              da idonei limitati esperimenti .
               (Rif 234 : B/84)
                                                                  Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
 Questo progetto biennale mira a sviluppare uno stru­
 mento di simulazione che aiuti i progettisti a valutare
a fini di confronto la compatibilità cognitiva con l'ope­
 ratore umano di particolari progetti d'interfaccia. Tra                Settore di R & S 4.2 : Stazioni di lavoro di tipo
                                                                             avanzato ed interfacce uomo/macchina
 i risultati tangibili del progetto rientrano l'insieme del
software e la guida per gli utenti, nonché una ras­
segna dei criteri informatori, ottenuti dalle prove di            DESCRIZIONE
 convalida, per la modellizzazione cognitiva e la pro­
gettazione del dialogo. Il software così prodotto dovrà
 risultare compatibile con i risultati della normalizza­           La stazione di lavoro rappresenta per l'utente la
 zione, ad esempio nel campo dei sistemi operativi.               porta di ingresso al sistema per ufficio.        L'accetta­
                                                                  zione da parte dell'utente e le prestazioni di
 Non si sollecita alcuna nuova proposta.                          quest'ultimo dipendono dalla progettazione della
 ---pagebreak--- N. L 55 / 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
interfaccia uomo-macchina. Il canale più impor­                 La realizzazione e la sperimentazione di funzioni
tante per trasmettere informazioni all'utente umano            che aiutino l'utente nelle decisioni che deve pren­
è quello visivo. Questo canale e quello vocale bidi­           dere vengono ritenute caratteristiche intrinseche
rezionale hanno raggiunto lo stadio in cui possono             della stazione di lavoro. Si ritiene che le disponibi­
fornire informazioni relative ad attività motorie, che         lità di queste funzioni costituisca un fattore cruciale
andrebbero adeguatamente integrate nel funziona­               nella concorrenza tra prodotti per ufficio.       Lo svi­
mento dell'interfaccia. Di conseguenza, VDU,                   luppo di specifici componenti d'interfaccia tra
tastiere e fonoricevitori si fonderanno insieme per            sistemi dovrebbe condurre ad una architettura gene­
formare un dispositivo integrato di input/output in            rale che consenta d'integrare i sottosistemi in una
grado di manipolare testo ed immagini in risposta              soluzione architettonicamente omogenea. Benché
ad un controllo diretto manuale e vocale, il cui               per i singoli lavori ci si esprima in termini di integra­
schermo dovrebbe preferibilmente avere dimensioni              zione in una stazione di lavoro fisica, le proposte
e portatilità pari a quelle della carta (carta elettro­        prese in considerazione non saranno necessaria­
nica). Un'altra impostazione che consentirebbe                 mente solo quelle che prevedano l'integrazione
un'informazione visiva più confortevole è quella del           nella stazione di lavoro di tutte le funzioni ad essa
visore a schermo di grandi dimensioni. Data l'esi­             associate ; pari importanza sarà data a soluzioni che
genza di capacità plurifunzionali sarà necessario              prevedano una distribuzione delle funzioni, rese
sviluppare dispositivi che consentano d'inserire e             accessibili mediante collegamenti di comunicazione.
validare informazioni di natura grafica, d'interagire
con la macchina mediante la scrittura a mano e di              Gran parte del software di supporto all'utente risie­
                                                               derà nella stazione di lavoro . Si dovrebbero realiz­
conversare mediante ideogrammi .
                                                               zare regole che siano o saranno accettate, per
Sino a quando non saranno disponibili visori porta­            migliorare la portabilità del software. Ciò si applica
tili simili alla carta sarà necessario fare uso di stam­       anche a regole e relativi accordi per altri aspetti del
panti e vi sarà quindi un crescente fabbisogno di              sistema. Dovrebbero essere presi in considerazione
stampanti più veloci e più versatili (testo, elementi          collegamenti con reti lòcali e/o con reti pubbliche .
grafici, colori), a basso prezzo.
Occorre anche fornire interfacce uomo/ macchina                ARGOMENTI DI R & S
che svolgano un ruolo ausiliario nell'intera gamma
di funzioni tradizionalmente eseguite utilizzando la           In questo settore sono stati individuati i seguenti
penna o la carta.                                              temi di R & S :
L'elevata proporzione di comunicazioni telefoniche
o personali riscontrata negli uffici indica una prefe­         4.2.1 . Aspetti sistemistici
renza per le informazioni visive e parlate, quando
siano disponibili . Per arrivare alla comunicazione                     — Aspetti sistemistici della progettazione
visiva occorrerà sviluppare dispositivi di scansione                        delle stazioni di lavoro (tipo A)
video a colori ed a elevata definizione d'immagine,                     — Sicurezza delle stazioni di lavoro
dotati delle capacità di elaborazione necessarie per                    — Interfacce uomo-macchina multimedia di
un' efficiente   memorizzazione e trasmissione dei
                                                                            tipo avanzato
dati, ed inoltre far ricorso agli schermi piatti a più
funzioni .
                                                               4.2.2 .  Visione
Il canale vocale non è paragonabile a quello visivo
per quantità d'informazioni trattate, ma costituisce                    — Interfaccia visiva (tipo A)
il più efficiente vettore di linguaggio naturale a                      — Progettazione di stazioni di lavoro a
nostra disposizione. Per arrivare alle comunicazioni                        schermo piatto (tipo A)
vocali occorrerà sviluppare sofisticate modalità di
                                                                        — Scansori video ad alta risoluzione
elaborazione che consentano di migliorare
l' ambiente acustico, come pure schemi di codifica­                     — Codificazione delle immagini
zione. Perché l'uomo possa utilizzare la voce nelle
sue comunicazioni con i sistemi per ufficio occor­
                                                                4.2.3 . Carta
rerà inoltre arrivare ad un sistema efficace di ricono­
scimento del discorso e ad un sintetizzatore del                        — Interfaccia carta (tipo A)
discorso naturale.
                                                                        — Elemento di scansione di tipo avanzato
Qualora si voglia agevolare la standardizzazione                        — Stampante di tipo avanzato
dell'interfaccia con il mondo umano e con quello
della carta, un aspetto importante del problema è                       — Interfaccia microfilm
costituito dalla disponibilità di linguaggi formaliz­                   — Codificazione di elementi grafici
zati di facile impiego, che dovranno venir progettati                   — Riconoscimento di elementi grafici
così da consentire all'utente, piuttosto che allo spe­
cialista, di comunicare direttamente e con preci­                       — Riconoscimento intelligente di elementi
sione al sistema le sue esigenze .                                           grafici
 ---pagebreak--- 23 . 2 : 85                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 55 /71
4.2.4.     Discorso                                               Programma ( — ) ed obiettivi intermedi (*)
                                                                  Anno 1 :
           — Interfaccia vocale (tipo A)
                                                                  — definizione di un             modello    dell'interazione
           — Codificazione del discorso
                                                                       uomo-macchina ;
           —   Riconoscimento del discorso
                                                                  — definizione delle esigenze in materia di presta­
           —   Sintesi del discorso                                    zioni e di capacità di memorizzazione degli ela­
                                                                       boratori ;
           — Riconoscimento intelligente del discorso
                                                                  — definizione dei requisiti delle interfacce di tipo
                                                                       avanzato ;
4.2.5 . Linguaggi e procedure d'ufficio                           — definizione dell' architettura delle stazioni di
                                                                       lavoro, definizione della stazione di lavoro per
                                                                       la ricerca ;
           — Architettura e linguaggi dei documenti
               d' ufficio                                         — conseguenze (eventuali) per i servizi di comuni­
                                                                       cazione con l'esterno ;
           — Linguaggi d'interfaccia con l'ufficio                * 12° mese : definizione dell' architettura di stazioni
           — Trattamento di documenti multimedia                                   di lavoro sperimentali .
           — Supporto       funzionale    intelligente  per       Anno 2 :
               l' utente
                                                                  — assemblaggio di sottosistemi ed inizio dello svi­
           — Comunicazioni multimedia tra utenti
                                                                       luppo del software per stazioni di lavoro speri­
                                                                       mentali ;
                                                                  * 24° mese : stazione di lavoro sperimentale funzio­
DESCRIZIONE DEGLI ARGOMENTI                                                        nante .
4.2.1 .    Aspetti sistemistici                                   Anno 3 :
                                                                  — completamento della stazione di lavoro speri­
4.2. 1.1 .   Aspetti sistemistici della progettazione delle            mentale software e della stazione di lavoro di
             stazioni di lavoro (tipo A)                               ricerca ;
                                                                  — sperimentazione della stazione di lavoro e valu­
Si definirà un'architettura generale che consenta                      tazione dei risultati ;
d'integrare tra loro i sottosistemi che gestiscono il             * 36° mese : valutazione delle stazioni di lavoro
traffico d'informazioni in entrata ed in uscita (cioè                              sperimentali e di ricerca.
elementi visivi, carta, parlato, linguaggio), i sottosi­
stemi che si occupano della memorizzazione, i                     Anno 4 :
sistemi esperti e le interfacce con la rete, così da              — proseguimento della valutazione delle stazioni
ottenere una stazione di lavoro architettonicamente
                                                                       di lavoro sperimentali in una serie di ambienti
omogenea sotto il profilo dell'hardware, del soft­                     diversi (legami necessari con rete e «server» ;
ware e dei fattori umani . Di questo lavoro fa parte la
                                                                  — definizione e costruzione d'interfacce avanzate
progettazione d'interfacce basate su nuove soluzioni
tecniche per l'immissione e l'estrazione di dati da                    per le stazioni di lavoro con input/output mylti­
parte dell'utente.                                                     media, sistemi di memorizzazione, reti ecc. ;
                                                                  — completamento dell'interfaccia di linguaggio ;
Si metteranno a punto dei prototipi che verranno                  * 48° mese : definizione dell'interfaccia per stazioni
sottoposti a prove accurate in ambienti adatti, e                                  di lavoro di tipo avanzato (rete multi­
saranno in numero sufficiente da consentire una                                    media).
valutazione qualitativa e quantitativa basata su dati
statistici adeguati .                                             Anno 5 :
                                                                  — assiemaggio della stazione di lavoro avanzata ;
Stazione di lavoro è in termine generico per vari
                                                                  — reperimento di siti di prova, e loro requisiti ;
dispositivi, incluso il software, che servono da inter­
facce attive del sistema informativo con l'utente in              * 60° mese : stazione di lavoro avanzata funzio­
                                                                                   nante ..
diverse applicazioni . Per l'efficacia     del programma,
i progetti scelti dovrebbero riguardare aree applica­
tive ampie, oppure applicazioni con esigenze versa­
tili .                                                            4.2.1.1.1 .    «Secure open multimedia integrated work­
                                                                                 station » «Stazione di lavoro integrata ,
Un caso speciale, che esige rapido sviluppo, per la                              multimedia ed aperta operante in condi­
sua utilità alla R & S stessa, e la stazione di lavoro                           zioni di sicurezza» (Rif. 367+347: A/84)
di ricerca, che può rappresentare un prototipo speri­
mentale per una generazione di stazioni di lavoro                 Il progetto prevede la progettazione e la realizzazione
per ufficio .                                                     di una stazione di lavoro per ufficio ( WS) basata sul
 ---pagebreak--- N. L 55 /72                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 2 . 85
concetto di «sistema aperto», che consenta la produ­               4.2.2 .    Visione
zione di protocolli normalizzati per i mezzi di comuni­
cazione, permettendo così di collegare la WS a diffe­              4.2.2. 1 .  Interfaccia visiva (tipo A)
renti tipi di reti ed a ISDN. La WS sarà in grado di
trattare tipi differenti d'informazioni, tra cui: testi,           L'obiettivo è sviluppare e software di tipo avanzato
immagini ferme ed in movimento, elementi grafici,                  che consentano di digitalizzare, codificare, trattare,
voce e disegni fatti a mano. La WS ricorrerà ad un                 decodificare e presentare visivamente le immagini .
sistema operativo orientato alla rete per controllare i            Un punto di particolare importanza è l'accettabilità
dispositivi a più finestre e ad un sistema di gestione di          per l'utente della qualità delle immagini e le proce­
basi di dati distribuite. I principali componenti di               dure per la loro manipolazione. Il colore, la risolu­
hardware saranno : unità centrale da 32 bit, capacità              zione, la luminosità e la scala dei grigi rappresen­
intermedia su dischi, schermo ad alta risoluzione,                 tano aspetti importanti per il comfort dell'utente.
«mouse», telecamera, digitalizzatore e compressore
del parlato, altoparlante, scansore ottico di caratteri            Una parte notevole della ricerca sulla visione vista è
tipografici e circuiti adeguati di rete. Tutto ciò sarà            definita nell'ambito della progettazione di stazioni
completato da un dispositivo di controllo dell'accesso             di lavoro a schermo piatto.
corredato dalle opportune procedure.
Si sollecita la presentazione di proposte di tipo A.               Programma (—) ed obiettivi intermedi (*)
                                                                   Anno 1 :
4.2 . 1 . 2 . Sicurezza delle stazioni di lavoro                   — studio dello stato dell'arte della immagine e
                                                                        della presentazione visiva (immissione, tratta­
Questo settore riguarda la specifica e la realizza­                     mento, memorizzazione, trasmissione);
zione di rigorose esigenze in fatto di sicurezza, che              — specifica di un codec per video a immagini
coprano tra l'altro l'accesso degli utenti e l'autoriz­                 ferme (64 kbit/s);
zazione, a livello di stazioni di lavoro . Copre anche             — specifica delle funzioni di trattamento delle
la protezione di informazioni riservate .                               immagini a livello d'interfaccia con l'utente ;
Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.               — analisi delle implicazioni tecnologiche delle
                                                                        specifiche in fatto di videoconferenze ;
                                                                   — analisi dei requisiti delle imprese per un video
4.2.1.3 .     Interfacce uomo/macchina multimedia di                    ad immagini in movimento ;
              tipo avanzato                                        — specifica di un codec per video ad immagini in
                                                                        movimento (256 kbit/s).
Il progetto prevede la progettazione e lo sviluppo di
un dispositivo sperimentale per l'immissione e                     Anno 2 :
l'estrazione di dati che entri a far parte di una sta­
zione di lavoro multimedia integrata. Tale interfac­               — realizzazione di un codec per video ad immagini
cia dovrebbe essere in grado di fornire il dialogo                      ferme (64 kbit/s);
con l'utente nell' ambito dell'ufficio        per la simula­       — realizzazione delle funzioni di trattamento delle
zione di procedure, la definizione delle attività ripe­                 immagini ;
titive e l'esecuzione di compiti di tipo progredito.               — specificazione di un esperimento di videoconfe­
                                                                        renza ;
 4.2.1.3.1 .     «Intelligent workstation» «Stazione di            — specificazione di un sistema informativo che
                 lavoro intelligente» (Rif. 82 : B/83)                  utilizzi video con immagini in movimento ;
                                                                   — analisi degli effetti delle architetture dei docu­
Scopo di questo progetto è fornire agli impiegati una                   menti di ufficio ;
stazione di lavoro integrata che, pur avendo un costo               * 18° mese : studio dello stato dell'arte del tratta­
relativamente ridotto, sia in grado di fornire una                                  mento delle immagini ;
gamma piuttosto ampia di servizi sofisticati che parte
dal parlato e dagli elementi grafici per raggiungere il             * 21° mese : prototipo sperimentale di codec per
supporto decisionale a livello esperto e la produzione                              video ad immagini fisse (64 kbit/s) ;
 automatizzata di relazioni. Il prototipo di stazione di            * 24° mese : studio sulle specifiche di un video ad
 lavoro così ottenuto sarà sperimentato in ambienti che                             immagini in movimento ;
 consentano di utilizzare infrastrutture di comunica­
 zione e collegamenti con server di archivi (vedi anche             * 24° mese : studio sulle implicazioni tecnologiche
                                                                                    delle videoconferenze ;
 settore 4.2.5.2).
                                                                    * 24° mese : prototipo sperimentale per il tratta­
 Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B                                mento delle immagini a livello d'inter­
 che saranno tuttavia raffrontate ai progetti in corso .                            faccia con l'utente .
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 /73
Anno 3 :                                                         le proprietà degli schermi basati su nuove tecnologie.
— prosecuzione dei lavori su modalità di tratta­                 Obiettivi specifici sono : il confronto tra schermi simu­
      mento delle immagini ben accette all'utente ;              lati, effettuato basandosi su criteri di accettabilità per
                                                                 l'utente, e l'esecuzione di un numero ridotto di esperi­
— analisi dei requisiti della generazione d'imma­                menti ergonomici, progettati per simulare un prolun­
      gini negli uffici ;                                        gato lavoro in ambiente d'ufficio, così da ottenere una
— realizzazione di sistemi informativi basati su un              comprensione più approfondita dei fattori strutturali e
      video ad immagini in movimento ;                           tecnologici connessi alla qualità ed al comfort visivo.
* 30° mese : codec per un video ad immagini in                   Si sollecita la presentazione di proposte di tipo A.
                movimento (256 kbits/s);
* 36° mese : dimostrazione di videoconferenza.
                                                                 4.2.2.2 .   Progettazione di stazioni di        lavoro a
Anno 4 :
                                                                             schermo piatto (tipo A)
— sviluppo di sistemi di tipo avanzato per il tratta­            Obiettivi
      mento dell'immagine ;
                                                                 L'obiettivo è contribuire, grazie alla disponibilità di
— integrazione del software per la generazione di                diversi tipi di schermi piatti di modello avanzato, a
      immagini ;                                                 migliorare l'ergonomia e l'economicità operativa
 * 48° mese : dimostrazione di un sistema video con              delle stazioni di lavoro dei sistemi per ufficio,    ed a
                 immagini in movimento.                          dare una nuova valutazione del concetto di stazione
                                                                 di lavoro così da definire varie classi : multimedia
Anno 5 :
                                                                 classiche, a schermi murali di ampie dimensioni e
— proseguimento dei lavori in corso ;                            per la pianificazione, stazioni di lavoro mobili, tavo­
 * 60° mese : dimostrazione di un sistema di tipo                lette per scrittura e visualizzazione, ecc. Il risultato
                 avanzato per il trattamento globale             cui si mira è conseguire questi obiettivi nel medio e
                 delle immagini ;                                lungo termine attuando un programma di ricerca su
                                                                 ampia scala che ci porti a disporre di prototipi speri­
 * 60° mese : dimostrazione di un sistema in scala               mentali di tali stazioni .
                 ridotta che integri la maggior parte
                                                                  I risultati di un' intensa ricerca sulle nuove tecnolo­
                 degli aspetti dell'elaborazione delle
                 immagini e del video con immagini in            gie di visualizzazione sembrano indicare che
                 movimento : immissione, memorizza­               potremo disporre di vari schermi dotati di caratteri­
                 zione, comunicazione, produzione e               stiche differenti, ma comunque in costante migliora­
                 trattamento .                                    mento, in termini di dimensioni, risoluzione, velo­
                                                                  cità, colore, livelli di grigio, immissione diretta di
                                                                  dati, consumo di energia, robustezza, angoli di let­
                                                                  tura, prezzo .
4.2.2.1.1 .   « Interactive handling of digitized images
              at the user interface» « Trattamento inter­
              attivo d'immagini digitalizzate a livello            Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
              d'interfaccia con l'utente» (Rif. 79: B/83)
                                                                  Anno 1 :
 Questo progetto riguarderà i diversi aspetti del tratta­         — classificazione delle stazioni di lavoro future
mento delle immagini a livello d'interfaccia con                       che incorporano tecnologie a schermo piatto ;
l'utente in un ambiente d'ufficio     elaborazione,
                                          :          memo­        — individuazione delle caratteristiche necessarie
 rizzazione, presentazione e trattamento. Tra gli obiet­
 tivi del progetto rientrano l'individuazione del fabbi­               per una prima generazione di prototipi (defini­
 sogno dell'utente in materia di elaborazione delle                    zione, colore, scala di grigi, immissione diretta
 immagini nell'ambito di un'interfaccia multimedia e                   di dati);
 lo sviluppo di descrittori uniformi delle proprietà              — individuazione dello stato dell' arte delle tecno­
 dell'immagine.                                                        logie fondamentali necessarie per soddisfare le
                                                                       esigenze individuate ;
                                                                  — possibilità di compromesso e di adeguamento
 4.2.2.1.2. «Modelling and simulation of the visual                    dei requisiti e delle tecnologie fondamentali
              characteristics of modern display Techno­                disponibili, che consentano di arrivare a defi­
              logies under office work condition»                      nire le specifiche degli schermi per i prototipi ;
              «Modellizzazione      e   simulazione    delle
              caratteristiche visive delle moderne tecno­          — esame dei risultati delle analisi nell'ambito di
              logie di visualizzazione nell'ambiente di                un'adeguata ricerca sulle tecnologie di base,
              lavoro dell'ufficio» (Rif. 612 : B/84)                    finalizzata ad una generazione futura di schermi
                                                                        piatti ;
 Questo progetto mira a progettare, mettere a punto e              * 12° mese : classificazione delle future stazioni di
 realizzare un simulatore che consenta di sperimentare                            lavoro a schermo piatto.
 ---pagebreak---  N. L 55 /74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 2 . 85
Anno 2 :                                                          zioni, inclusi testi ed immagini di vari tipi) nonché
— completamento dei prototipi sperimentali della                   l'elaborazione a livelli differenti (per es. I /O digitale
     prima generazione di stazioni a schermo piatto,               non codificato, codificazione con riduzione delle
     basati sulle tecnologie disponibili.                         ripetizioni, ecc).
Anno 3 :
                                                                   Programma (-)e obiettivi intermedi (*)
— sperimentazione e valutazione delle stazioni di
     lavoro sperimentali che integrano i prototipi di             Anno 1 :
     schermi piatti della prima generazione ;                     — studio dello stato dell'arte della tecnologia degli
— individuazione delle migliorie da apportare nei                       scansori, delle stampanti a bit, della codifica­
     prototipi di schermi piatti della generazione suc­                 zione e del riconoscimento di elementi grafici ;
     cessiva ;
                                                                  — specifica di un dispositivo per il riconoscimento
— definizione di specifiche per una seconda gene­                       omnifonte ;
     razione di prototipi di schermi piatti ;                     — specifica di un codificatore per elementi grafici.
 * 25° mese : dimostrazione delle prime stazioni di
                  lavoro sperimentali a schermo piatto ;          Anno 2 :
 * 36° mese : aggiornamento della classificazione                — specifica di uno scansore a più colori ;
                  delle   future  stazioni  di  lavoro    a      — specifica di una stampante a più colori ;
                  schermo piatto.                                — realizzazione del riconoscimento omnifonte di
 Anno 4 :                                                               caratteri ;
— realizzazione dei prototipi della seconda genera­               * 24° mese : dispositivi ottici per il riconoscimento
      zione di stazioni di lavoro a schermo piatto .                                di caratteri .
 Anno 5 :                                                        Anno 3 :
— completamento dell'integrazione della seconda                  — sviluppo di algoritmi per la codificazione ;
      generazione di prototipi a schermo piatto ;                — sviluppo di uno scansore a più colori ;
 * 50° mese : dimostrazione di stazioni di lavoro a              * 36° mese : dimostrazione dello scansore .
                  schermo piatto della seconda genera­
                  zione .                                        Anno 4 :
Si sollecita la presentazione di proposte di tipo A              — sviluppo di un codificatore per elementi grafici ;
e B.                                                             — sviluppo del riconoscimento multifonte di carat­
                                                                       teri ;
                                                                 — sviluppo di una stampante sperimentale a più
4.2.2.3 .    Scansori video ad alta risoluzione per la                 colori ;
             produzione d'immagini
                                                                 * 48° mese : dimostrazione della stampante a più
                                                                                    colori .
Si effettueranno ricerche sugli elementi di scansione
ad elevata risoluzione e sulla loro integrazione nei             Anno 5 :
sistemi informatici per ufficio .
                                                                 — sviluppo di un dispositivo per il riconoscimento
Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.                    della scrittura a mano ;
                                                                 — sviluppo di un dispositivo per la stampa e la
                                                                        scansione a più colori ;
4.2.2.4.     Codificazione delle immagini
                                                                  * 60° mese : dimostrazione           del   riconoscimento
                                                                                    della scrittura a mano ; dimostrazione
Si mira a realizzare dispositivi che consentano la
                                                                                    del dispositivo per la stampa e la scan­
riduzione di segnali video alla velocità di 64 kb/s e                               sione a più colori .
256 kb / s .
Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
                                                                  4.2.3.1.1 .   « The paper interface»          «L'interfaccia
4.2.3 .     Carta                                                               carta» (Rif. 295 : A/84)
                                                                  Questo progetto riguarda il ruolo della carta e dei pro­
4.2.3 . 1 .  Interfaccia carta (tipo A)                           cessi che ne comportano l'uso nell'ambito di sistemi
                                                                  elettronici per ufficio di tipo avanzato. Si studieranno
Si mira a sviluppare dispositivi per la riproduzione              le tecniche per trattare in modo efficiente le informa­
d'informazioni in forma grafica (testi scritti a mac­            zioni su carta, che come effetto ultimo promuoveranno
china, stampati o scritti a mano e loro combina­                  la diminuzione dell'impiego della carta stessa .
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /75
In particolare si prenderanno in considerazione le                Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
seguenti tecniche:
— lettura elettronica di documenti su carta preparati
                                                                  4.2.3.6.    Riconoscimento di elementi grafici
      in precedenza, per codificare l'immagine e codifi­
      care e riconoscere il testo e gli elementi grafici;
                                                                  Si mira ad ottenere algoritmi per il riconoscimento
— rappresentazione elettronica di documenti, pre­                 di caratteri grafici omnifonte e multifonte, della
      scindendo dai mezzi con cui erano stati origina­            scrittura a mano e di grafici a linee.
      riamente prodotti;
— processi necessari a riprodurre un documento elet­              Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
      tronico su mezzi differenti (copia elettronica,
      copia su carta e trasmissione);
 — codificazione e riconoscimento in tempo reale                  4.2.3.7 .   Riconoscimento intelligente di elementi gra­
      d'informazioni sotto forma di testo o di elementi                       fici
      grafici, come sono tipicamente quelle generate
      dagli operatori umani.                                      L'obiettivo è individuare e realizzare livelli adeguati
                                                                  di sistemi metodologici collaudati basati sulle cono­
I risultati verranno incorporati in una macchina speri­           scenze, per eliminare le ambiguità di riconosci­
mentale che servirà a scopi di valutazione e dimostra­            mento, mediante l'elaborazione a posteriori degli
zione .
                                                                  algoritmi di riconoscimento statici e dinamici . Parti­
Potranno venir presentate proposte che contribui­                 colare interesse presenta un migliore riconoscimento
                                                                  della scrittura a mano .
scano al progetto già esistente.
                                                                  Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
4.2.3.2.     Elemento di scansione di tipo avanzato
Le caratteristiche di tale elemento di scansione
                                                                  4.2.4 .    Discorso
dovrebbero soddisfare le esigenze fisiologiche rela­
tive ad un'impressione visiva continua : almeno 50
livelli di grigio, colori reali ed una risoluzione corri­         4.2.4. 1 .  Interfaccia vocale (tipo A)
spondente al tipo di input. Per documenti in for­
mato A4 ciò comporta almeno 8 pixel/mm .                          Si mira a sviluppare e valutare dispositivi e funzioni
                                                                  per l'elaborazione del linguaggio umano in entrata
Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.              ed in uscita dalla stazione di lavoro . Le attività di R
                                                                  & S saranno dirette ad ottenere algoritmi di ricono­
4.2.3.3 .    Stampante di tipo avanzato                           scimento e di codificazione affidabili,      nonché un
                                                                  parlato di alta qualità che garantisca l'accettazione
 Le caratteristiche di una tale stampante dovrebbero              da parte dell'utente dell'interfaccia vocale.
soddisfare le esigenze fisiologiche relative ad
un'impressione visiva continua : una risoluzione suf­             Il processo di riconoscimento verrà migliorato inte­
 ficiente a tradurre per mezzo di sfumature almeno                grando tecniche basate sulle conoscenze fino a rag­
 50 livelli di grigio o intensità di colori reali, con            giungere un livello di riconoscimento pari a 1 000
 almeno 6 pixel /mm.                                              parole isolate in campi d'applicazione limitati .
 51 sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
                                                                  A supporto della ricerca sulla elaborazione del
                                                                  discorso, dovranno definirsi banche di dati che con­
 4.2.3.4.    Interfaccia microfilm                                tengano informazioni significative sulla lingua,
                                                                  nella sua forma ortografica, fonetica e parlata.
 Si mira a sviluppare scansori di tipo avanzato e
 dispositivi per la produzione digitale di microfilm/
 microschede, dotati di una risoluzione corrispon­                Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
 dente ai documenti di riferimento : almeno 8 pixel/
 mm per la riproduzione di documenti in formato                   Anno 1 :
 A4.
                                                                  — specifica del riconoscimento di parole isolate
  Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.                 indipendentemente dal locutore ;
                                                                  — specifica del software per la sintesi del discorso .
  4.2.3.5 .   Codificazione di elementi grafici
                                                                  Anno 2 :
  Si mira ad ottenere algoritmi intelligenti di codifica­
  zione, realizzati hardware e dotati di rapporti di              — dimostrazione della fattibilità della sintesi del
  compressione molto elevati.                                          discorso ;
 ---pagebreak--- N. L 55 /76                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
— realizzazione del riconoscimento del discorso               Ai fini dell'integrazione dei componenti è importante
     connesso indipendentemente dal locutore ;                comprendere l'impiego del discorso nelle comunica­
— valutazione delle tecniche basate sulle cono­               zioni uomo-macchina e gli aspetti di qualità/funzio ­
     scenze pertinenti ai fini del processo di ricono­        nalità che rendono tale interfaccia accettabile agli
     scimento ;                                               operatori umani. Questi due aspetti del problema
                                                              saranno studiati in modo approfondito .
* 24° mese : dispositivo per il riconoscimento di
               parole isolate, indipendentemente dal          Attualmente il programma riguarda quattro diverse
               locutore, per vocabolari limitati ( 100­       lingue naturali, cioè italiano, francese, olandese e
               200 parole); sintetizzatori hardware del       tedesco .
               parlato per una lingua ; codec da 16
               kb /s .
                                                              4.2.4.1.2.    « Investigation into the effective use of
Anno 3 :                                                                    speech at the human-machine interface»
— realizzazione di un codec da 8-4 kb/s ;                                   « Indagine sull'impiego efficace del
                                                                            discorso nell'interfacccia uomo-macchina»
— dimostrazione della fattibilità della sintesi del
                                                                            (Rif. 449: B/84)
    parlato in tutte le lingue CE, più spagnolo e
    giapponese ;
                                                              Il progetto individuerà i requisiti di efficaci interfaccie
— specifica del riconoscimento del discorso in                vocali, in particolare per stazioni di lavoro CAD/
    tutte le lingue CE, più spagnolo e giapponese ;           CAM/CAE. Al progetto partecipano associazioni di
* 36° mese : dispositivo per il riconoscimento di             utenti per la ricerca, utentifinali e ditte che forniscono
               parole isolate, indipendentemente dal          prodotti nel campo della voce ed in quello degli elabo­
                                                              ratori.
               locutore, applicabile a vocabolari limi­
               tati in almeno tre lingue.
                                                              I risultati del progetto rivestono un 'importanza fonda­
Anno 4 :                                                      mentale per numerosi altri progetti, ed in particolare
                                                              per quelli che trattano il discorso e le lingue naturali.
— realizzazione di un codec da 2,4 kb/s ;
— specifica del riconoscimento del discorso con­              Le proposte presentate dovrebbero essere tali da
     nesso, indipendentemente dal locutore ;                  contribuire ai progetti in corso.
— realizzazione di un sintetizzatore vocale per tre
     lingue almeno ;
                                                              4.2.4.2 .   Codificazione del discorso
* 48° mese : dispositivo per il riconoscimento di un
               discorso connesso, indipendentemente
               dal locutore, applicabile ad un parlato        Algoritmi realizzati hardware per ridurre il discorso
               di limitate caratteristiche sintattiche ;      alla velocità di trasmissione in bit rispettivamente di
               sintesi vocale hardware per tre lingue          16, 8, 4 e 2,4 kb/s .
               almeno ; codec da 2,4 kb/s .
                                                              Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B,
Anno 5 :                                                      che saranno tuttavia raffrontate ai lavori in corso .
— integrazione del riconoscimento basato sulle
     conoscenze ;
                                                              4.2.4.3 .   Riconoscimento del discorso
* 60° mese : dispositivo per il riconoscimento di
                1 000 parole isolate in campi d'appli­
               cazione limitati .                             Riconoscimento di parole isolate, indipendente­
                                                              mente dall'interlocutore, nonché di discorsi con­
                                                              nessi, indipendentemente o no dall'interlocutore.
4.2.4.1.1 .  «SPIN — Speech interface at office wor­          Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B,
             kstations» «Interfaccia vocale in stazioni       che saranno tuttavia raffrontate ai lavori in corso .
             di lavoro per ufficio» (Rif 64 + 303 +
             340: A/83-84)
                                                              4.2.4.4.    Sintesi del discorso
Obiettivo del progetto è sviluppare gli elementi fonda­
mentali di un interfaccia vocale completo per stazioni
di lavoro ed integrarli nella stazione stessa . Tali ele­     Sintesi dal testo al parlato soddisfacente per natura­
menti sono : analisi del discorso, riconoscimento del         lezza e risoluzione .
discorso, identificazione dell'interlocutore, codifica­
zione e decodificazione del discorso, e sintesi del           Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B,
discorso .                                                    che saranno tattavia raffrontate ai lavori in corso .
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 /77
 4.2.4.5 . Riconoscimento intelligente del discorso               venendo standardizzata fino al primo livello di base
                                                                 da ECMA , ISO e CC1TT. Il progetto consentirà di
 Definizione e realizzazione di tecniche linguistiche            elaborare e verificare concetti ed architetture che
 adeguate, basate sulle conoscenze, che consentano               saranno d'aiuto per l'elaborazione agevole e naturale
 di eliminare le ambiguità di riconoscimento                     di documenti. Il progetto definirà e sperimenterà pos­
 mediante l'elaborazione a posteriori dell'input par­            sibilità di superare il divario tra l'attuale mondo
 lato in entrata, utilizzando algoritmi di riconosci­            dell'ufficio, sostanzialmente impostato sulla carta, ed
 mento in tempo reale .                                          il mondo di documenti elettronici del domani (vedi
                                                                 anche settore 4.2.5.3).
 4.2.4.5.1 .   «Linguistic analysis of the European lan­         Si sollecita la presentazione di proposte del tipo B.
               guages» «Analisi delle lingue europee
               sotto il profilo linguistico» (Rif. 291 :
               B/84)
                                                                 4.2.5.2.    Linguaggi d'interfaccia per l'ufficio
 Obiettivo finale di questo progetto, che avrà inizio con
 una fase di specificazione,    è fornire, sotto forma di        Si definiranno e realizzeranno linguaggi per un'age­
schedari computerizzati di dati e di metodi d'elabora ­          vole interazione con l'utente, che verranno realizzati
zione codificati in un linguaggio d'alto livello, i              per gli ambienti linguistici naturali della Comunità e
seguenti elementi per alcune lingue europee :                    di altre importanti regioni linguistiche.
— lemmi del dizionario, flessioni, categorie gram­
      maticali;                                                  Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B,
                                                                 che saranno tuttavia raffrontate ai lavori in corso .
— algoritmi e tabelle per convertire la forma orto­
      grafica in quella fonetica e viceversa ;
— algoritmi e tabelle per la corretta collocazione               4.2.5.3 .   Trattamento di documenti multimedia
      dell'accento ;
— statistiche che facciano una graduazione di lemmi              Si svilupperanno e dimostreranno tecniche per il
      eflessioni basate sulla frequenza dell'impiego ;           trattamento e la presentazione di documenti multi­
                                                                 media. In questo campo potrebbe rientrare la realiz­
— testi idonei a fornire ulteriori informazioni stati­           zazione di hardware e/ o software finalizzati all' ese­
      stiche.                                                    cuzione di funzioni di trattamento dell'informazione
                                                                 ad alto livello, insieme ad un linguaggio o ad una
 I risultati di questo progetto rivestono un'importanza          procedura per definire i trattamenti specificamente
fondamentale per numerosi altri progetti, ed in parti­           richiesti .
 colare per quelli che trattano il discorso e le lingue
 naturali.
                                                                 Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B,
                                                                 che tuttavia saranno raffrontate ai lavori in corso .
 Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.
                                                                 Si sollecita peraltro la presentazione di nuove pro­
 4.2.5 .   Linguaggi e procedure d'ufficio                       poste di tipo B.
 4.2.5.1 .   Architetture e linguaggi dei documenti di
             ufficio                                             4.2.5.4.    Supporto funzionale intelligente per l'utente
 Si definiranno e realizzeranno un gruppo di architet­            L' obiettivo è definire e realizzare una serie di stru­
 ture e linguaggi formali per la rappresentazione dei             menti che consentano al progettista di sistemi appli­
 documenti, e programmi di traduzione tra questi lin­            cativi di realizzare efficacemente ed efficientemente
 guaggi . L' accelerazione della standardizzazione in             funzioni di supporto dell'utente, che riguardano in
 questo settore riveste un'importanza cruciale per il            ampia misura processi non deterministici per i quali
 progresso di altri progetti ESPRIT nel settore dei               occorre interagire con l'utente.
 sistemi per ufficio.
                                                                  Si sollecita la presentazione di nuove proposte
 4.2.5.1.1 .   «Handling of mixed text/image/voice               riguardanti progetti di tipo B, che saranno tuttavia
               documents based on a standardized office          raffrontati ai progetti in corso.
               document architecture» « Trattamento di
               documenti    misti    testo/immagine/voce
               basato su un'architettura normalizzata dei         4.2.5.5 .   Comunicazioni multimedia tra utenti
               documenti d'ufficio»  (Rifi 121 : A/83)
                                                                  L'obiettivo è migliorare l'efficacia   delle comunica­
 La base di questo lavoro sta in una sofisticata archi­           zioni tra due o più persone facendo uso simultane­
 tettura di documenti orientata all'oggetto, che sta              amente di voce, scrittura a mano, elaborazione di
 ---pagebreak---   N. L 55/78                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               23 . 2 . 85
  dati, visualizzazione di documenti e schermi a scan­           zione commutate negli uffici      Un altro
                                                                                                       .    elemento di
  sione lenta. Dovrebbe prevedersi la comunicazione               studio sono i problemi del passaggio dalle attuali
  diretta tra stazioni di lavoro, indipendentemente              tecniche di commutazione monoservizio alla com­
  dalla loro collocazione nella rete locale e/o pub­              mutazione pluriservizio a larghezza di banda varia­
  blica. Si elaborerà un prototipo, la cui efficacia sarà        bile, che permetterà di interconnettere tutte le
  sperimentata in diversi contesti di comunicazione.             risorse e le periferiche dell'ufficio.
 Si sollecita la presentazione di proposte di tipo B.            Il terzo argomento riguarda la gestione delle risorse
                                                                 in un ambiente distribuito .
                                                                 Il quarto è la promozione della standardizzazione
                                                                 negli uffici dei servizi di comunicazione a valore
      Settore di R & S 4.3 : Sistemi di comunicazione            aggiunto, per esempio la trasmissione di messaggi
                                                                 postali sotto forma di testi, immagini e voce o
                                                                 sistemi di informazione polivalenti, quali il videotex
                                                                 avanzato .
 DESCRIZIONE
                                                                 ARGOMENTI DI R & S
 Il settore delle comunicazioni negli uffici si presta
 ad un certo numero di ricerche a lungo termine. È
 indispensabile far progredire la tecnologia nel                 4.3.1 . Architettura
 campo della microelettronica e in quello delle fibre
 ottiche e svolgere lavori di ricerca sui principi dei                   — architetture di sistemi di comunicazione
 futuri sistemi di comunicazione, quali le reti locali                       (tipo A)
 ( LAN) a banda larga, le loro interconnessioni, ed i                    — sicurezza nelle comunicazioni
 dispositivi gateway per il funzionamento multimo­
 dale. La ricerca e lo sviluppo dovrebbero portare a                     — problemi       di    armonizzazione     nelle
 nuovi sistemi e a standard conformi al modello di                           comuncazioni
riferimento ISO per l'interconnessione dei sistemi
 aperti (OSI). Oltre a questi problemi di natura
tecnica esistono altri aspetti non tecnici da conside­          4.3.2. Tecnologia
rare se si vuole favorire lo sviluppo dei sistemi di
comunicazione per uffici         Le . esigenze in questo                 — LAN ottiche a banda larga (tipo A)
 campo devono essere studiate più sistematicamente                       — tecniche      avanzate   di   commutazione
al fine di costituire una base solida per la futura                          (tipo A)
 progettazione dei sistemi di telecomunicazioni . Si
devono studiare gli aspetti specifici dell' interfaccia
tra l' uomo e il sistema di comunicazione e conside­            4.3.3 . Gestione delle risorse
rare le future relazioni tra le PTT ed i nuovi sistemi
di comunicazione locali . Si dovrà ricorrere a nuovi                     — sistemi distribuiti (tipo A)
 linguaggi ed a nuovi sistemi operativi per la connes­
sione con le reti distribuite .
                                                                4.3.4.   Servizi
Nell'ambito di queste attività di ricerca sono stati                     — trasmissione di messaggi in modo misto.
fissati quattro argomenti principali che coprono                         — videotex avanzato basato sull' ISDN
alcuni aspetti critici .
                                                                         — servizi avanzati
Il primo concerne la questione fondamentale di
come fornire un sistema comune che soddisfi tutti i             DESCRIZIONE DEGLI ARGOMENTI
requisiti di un sistema di comunicazioni per uffici.
La soluzione de questo problema diventa sempre                  4.3.1 .  Architettura
più urgente dato che in futuro su quasi tutte le scri­
vanie serviranno apparecchi di comunicazione muti
e la comunicazione video è anch' essa in fase di svi­           La situazione di un ufficio è attualmente caratteriz­
luppo.                                                          zata dalla presenza di una quantità di apparecchia­
                                                                ture con caratteristiche diverse che possono general­
                                                                mente comunicare soltanto con apparecchiature
Il secondo argomento riguarda le reti locali LAN a              dello stesso tipo. Inoltre, i sistemi possono differen­
banda larga, incluso l'impiego delle fibre ottiche e            ziarsi notevolmente per quanto riguarda la velocità
tutti i problemi tecnologici connessi. L'argomento              dei dati e le prestazioni, esigenze che possono essere
comprende anche il ruolo delle reti di comunica­                soddisfatte con architetture diverse .
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 /79
 È urgente giungere ad un'architettura dei sistemi              — definizione di gateways, protocolli di accesso e
per ufficio che funga da supporto a tutti i disposi­                 schemi di multiplexing ;
tivi, in funzione delle loro caratteristiche specifiche.
 Sarà probabilmente opportuno integrare tra di loro             * 12° mese : analisi delle specifiche dell'architettura
                                                                               di rete .
circuiti PABX, reti locali LAN e collegamenti a
banda larga per permettere il funzionamento di
varie classi di apparecchiature. Sarà necessario
disporre di concentratori di segnali e di protocolli o
                                                                 Anni da 2 a 5 :
di gateway, rispondenti alle specifiche OSI , tra que­
ste classi e altri sistemi remoti attraverso la rete pub­      — progettazione di architetture di base (per es.
blica .
                                                                    basate sul concetto LAN o PBX) in base alle
                                                                    conoscenze acquisite con l'attività precedente ;
 La proliferazione delle apparecchiature di informa­            * 18° mese : specifica dell'architettura di rete a fini
zione ha reso estremamente urgente una buona inte­                             applicativi ;
razione tra i vari strumenti utilizzati in un ufficio   Ai .
fabbricanti europei si offre l'opportunità unica di             — prime conclusioni sui fattori economici, sulle
concordare protocolli comuni in modo che le speci­                  prestazioni e sugli standard ;
fiche relative ai chip di comunicazione VLSI per­               — studio di alternative per architetture di cablag­
mettano di produrli economicamente in grande                        gio e schemi di multiplexing, tenendo conto
quantità, riducendo di conseguenza i costi delle                    degli ambienti già esistenti, degli edifici, dei
apparecchiature.                                                    cavi in uso, delle disponibilità di spazio, dei
                                                                    problemi di manutenzione, vulnerabilità, sicu­
                                                                    rezza, ecc .
Per giungere ad una soluzione durevole che, oltre a
permettere di far interagire tra di loro le disparate           — definizione di «server» per le comunicazioni e di
apparecchiature attuali, promuova e faciliti l'ado­                 altre funzioni di «gateway», tra cui quelle che
zione di tecniche già sviluppate nelle apparecchia­                 convertono i diversi tipi di protocolli in un pro­
ture che saranno probabilmente usate in futuro,                     tocollo comune LAN per gli allacciamenti
l' attività da svolgere dovrebbe essere di vasta por­               all'interno degli uffici, per l'interconnessione di
tata .                                                              sistemi aperti tra uffici, per l'accesso alle basi di
                                                                    dati e per i centri di informazione distanti ;
                                                                — perfezionamento dell'architettura (per esempio
                                                                    instradamento), attività di standardizzazione,
4.3.1.1 .    Architetture dei sistemi di comunicazione              preparazione di realizzazioni sperimentali non
             (tipo A)                                               appena se ne presenta la necessità (per es. in
                                                                    «server» pilota di comunicazione);
Determinazione delle topologie più appropriate per              — attività di standardizzazione, realizzazioni speri­
alcune situazioni tipiche di uffici (locali, distribuiti            mentali ;
o collegati a grande distanza) in funzione dei pro­             — valutazione dell' architettura sulla base dei risul­
blemi di traffico e della distanza. Definizione dei                 tati del lavoro sperimentale.
protocolli di accesso alla rete e degli schemi di mul­
tiplexing con studio delle possibilità di riconfigura­
zione, controllo globale e ripristino per errori di rete.
Tali architetture dovrebbero avere funzioni di gate­            Anno 3 :
way per tener conto dei futuri sviluppi della rete
pubblica e delle esigenze di riservatezza e di sicu­             Lavori su strumenti, da avviare nell'anno 3 :
rezza. Il progetto tiene anche conto degli interessi            — individuazione degli strumenti necessari, indivi­
dell'industria per lo sviluppo di standard e l'esecu­                duazione dei relativi protocolli standard di ge­
zione delle prove di conformità.                                     stione e scambio delle comunicazioni (sessione,
                                                                     trasmissione e rete), individuazione delle corri­
                                                                     spondenti architetture per le apparecchiature,
 Programma (— ) ed obiettivi intermedi (*)                           definizione dell'architettura degli strumenti ;
                                                                — specifica dei singoli strumenti, progettazione e
                                                                     produzione degli strumenti ;
Anno 1 :
— studio di architetture alternative con particolare            * 42° mese : specifica di strumenti e metodologia ;
       riguardo per le attività distribuite, le tecnologie      * 48° mese : realizzazione(i) di reti pilota ;
       previste, le caratteristiche del traffico,   le esi­
       genze di gestione e controllo della rete di moni­         * 60° mese : rapporto valutativo sulla(e) rete(i)
       toraggio e di registrazione ed i requisiti per un                       pilota, rapporto sulla metodologia di
       accesso ed un trasferimento sicuri dei dati ;                           definizione degli strumenti .
 ---pagebreak--- N. L 55 / 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
4.3.1.1.1 .    «Broad site local wideband communica­              estese, che collegherà le sedi dei partecipanti al pro­
               tion system» «Sistema di comunicazione             getto. Una delle applicazioni da dimostrare sarà una
               locale a banda larga per vaste aree» (Rif.         versione perfezionata dell'ambiente per il trattamento
               73 : A/83)                                         di documenti.
Questo progetto riguarda attività di ricerca e sviluppo           Non si prevedono nuove proposte a meno che non
su un sistema locale di comunicazione a banda larga               contribuiscano all'esecuzione dei progetti già in
per vaste aree. Il sistema prototipo sviluppato antici­           corso .
perà le caratteristiche dei futuri sistemi di comunica­
zione per industrie, organizzazioni scientifiche e strut­
ture amministrative di grandi dimensioni. Il progetto             4.3 . 1 .2 .  Sicurezza delle comunicazioni
terrà conto delle esigenze in fatto di comunicazione di
dati, testi, messaggi vocali e grafici e fornirà le reti ed       Definizione e dimostrazione dei miglioramenti del
i gateways essenziali per LAN eterogenee.                         livello di sicurezza nelle reti .
4.3.1.1.2.     « Communication systems architectures»             Le proposte dovrebbero essere di tipo B.
               «Architetture di sistemi di comunicazione»
               (Rif 237: A/84)
                                                                  4.3.1.3 .     Problemi di armonizzazione nelle comunica­
                                                                                zioni
 Questo progetto si focalizza sullo sviluppo di nuove
architetture per l'interconnessione di terminali e di
altre risorse in un ambiente integrato multiservizio.             Poiché l'atto di comunicare coinvolge sia chi tra­
La rete sviluppata nell'ambito di questo progetto                 smette che chi riceve, sono numerosi gli aspetti di
risponderà alle caratteristiche dei sistemi aperti for­           compatibilità da considerare. L'attività in questo
nendo interfacce rispondenti alle norme OSI.                      campo offre il mezzo per raggiungere accordi su una
                                                                  normalizzazione preliminare di questi aspetti, nel
 Viene proposta un'impostazione «top-down» in tre                 quadro degli accordi esistenti come il modello di
                                                                  riferimento ISO-OSI e delle attività internazionali di
fasi¡ Nella prima fase si individueranno le necessità di
comunicazione attraverso un'indagine prezzo gli                   standardizzazione, e per sperimentare le specifiche
                                                                  risultanti .
 utenti. Verrà quindi sviluppato un modello logico di
 comunicazione proponendo l'integrazione di un
sistema operativo distribuito all'interno della struttura
                                                                  4.3.1.3.1 .      «Standardisation of integrated LAN ser­
 a sistema aperto. Nella seconda fase si svilupperà
 l'architettura fìsica traducendo il modello logico svi­                           vices and service access protocols» «Stan­
                                                                                   dardizzazione di servizi LAN integrati e di
 luppato nella prima fase in un vero e proprio prodotto
 tecnologico.
                                                                                  protocolli di accesso ai servizi» (Rif. 43 :
                                                                                   B/83)
 Nella terza fase si svilupperanno gli elementi del
 sistema individuati nella seconda fase con l'obiettivo            L'obiettivo del progetto è di definire i servizi che
 di giungere alla dimostrazione di una rete pilota . Le           devono essere forniti da una LAN a traffico integrato,
 prestazioni di tale rete verranno sottoposte a valuta­            nonché di fissare un'interfaccia stabile ed indipen­
 zione per stabilire la fondatezza delle decisioni prese           dente dalla tecnologia LAN tra l'unità di accesso
 nella seconda fase sulla progettazione del sistema .              LAN e DTE. Tale interfaccia conterrà l'interfaccia
                                                                  fisica ed i protocolli di accesso ai servizi, indispensa­
                                                                   bili per utilizzare i servizi stessi.
 4.3.1.1.3.     «An integrated network architecture for
                office communications» « Un'architettura           Le proposte devono essere di tipo B.
                di rete integrata per le comunicazioni
                d'ufficio» (Rif 395 + 95 : A/83-84)
                                                                   4.3.2 .     Tecnologia
  Il progetto deve permettere di concepire e definire
 un'architettura per le comunicazioni d'ufficio e giun­            Qualsiasi forma d'integrazione in un ufficio richie­
 gere ad una realizzazione pilota. Tale architettura               derà un'infrastruttura di comunicazione di capacità
 potrà includere tutti i tipi di reti locali e estese quali le     ed affidabilità sufficienti per sostenere tutto il traf­
  LAN ottiche, le reti a banda larga CATV, i PABX, le              fico senza ritardi (o con ritardi trascurabili). In base
  reti a commutazione di pacchetto e le nuove reti digi­           alle attuali previsioni le capacità di trasmissione
  tali di servizi integrati (ISDN).                                richieste dovrebbero superare i 100 Mb/s per il col­
                                                                   legamento tra elaboratori, le stazioni di lavoro e le
  L'architettura integrata verrà dimostrata in una rete            apparecchiature CAD. Tali capacità potrebbero per­
  integrata pilota comprendente la rete a banda larga e            mettere la trasmissione contemporanea di messaggi
  tutta una gamma di altre reti disponibili locali ed              vocali, di dati, di immagini statiche e in movimento.
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 / 81
Sebbene le capacità richieste siano realizzabili sia           4.3.2.1.1 .    «Locai integrated optical network
con cavi coassiali che con fibre ottiche, queste                              (LION)» «Rete locale ottica integrata»
ultime possiedono caratteristiche di trasmissione più                         (Rif. 169 : A/83)
adatte a livelli dell'ordine del Gb/s. Questa tecnolo­
gia è attualmente utilizzata soprattutto per la tra­            Il progetto LION prevede la realizzazione di una rete
smissione da punto a punto. Tecniche più sofisticate           locale a banda larga basata sulla tecnologia a fibre
sono richieste per l'accoppiamento passivo di appa­            ottiche e destinata ad essere utilizzata essenzialmente
recchiature mediante fibre e per la commutazione o              in uffici, ma anche in laboratori di ricerca industriali,
l'instradamento di segnali in un'architettura di rete,          in università, in ospedali e in impianti di produzione.
di preferenza con l'impiego di tecniche di commuta­             Il progetto consentirà un accesso multiplo a più utiliz­
zione ottica. Una volta conseguito questo obiettivo,           zatori indipendenti che desiderino avere possibilità di
il margine di capacità sarà sufficiente (più di 1               trattamento distribuite ed una intelligenza distribuita
Gb/s) per le prevedibili applicazioni future, limitate          e permetterà la trasmissione di voce, dati, testi ed
soltanto dallo sviluppo che avrà raggiunto a quel               immagini. Si prevedono velocità di trasmissione dei
momento la tecnologia delle terminazioni delle fibre            bit estremamente elevate che richiederanno l'impiego
ottiche.
                                                                di nuove tecnologie di ottica integrata e componenti
                                                                elettronici ad altissima velocità .
4 .3.2 . 1 . LAN ottica a banda larga
                                                               4.3.2.1.2.     « Ultra Wideband Coherent Optical LAN»
                                                                              «Ottica coerente a banda ultralarga» (Rif.
Individuazione e definizione di architetture e di                             249: B/84)
standard per reti ottiche locali a banda larga, defini­
zione dei parametri di progettazione di piastrine              Questo progetto intende studiare la fattibilità
VLSI e dimostrazione della fattibilità funzionale ed
                                                               d'impiego di tecniche a fasci ottici coerenti in una rete
economica.
                                                               locale considerando gli aspetti tecnici e quelli di
                                                               sistema . Il progetto prenderà in esame nuove architet­
                                                               ture di macchina per realizzare trasmissioni a banda
                                                               molto larga a velocità dell'ordine di diversi Gb/sec.
 Programma (—) ed obiettivi intermedi (*)                      per vari tipi di informazione (voce, testo, immagini,
                                                               ecc.).
Anni da 1 a 5 :
— Definizione di architetture e protocolli per LAN             Non si prevedono nuovi progetti a meno che non
      ottiche a banda larga ;                                  completino i progetti già in corso .
* terzo mese : specifica delle architetture e dei pro­
                   tocolli per LAN ottiche a banda
                   larga ;                                     4.3.2.2 .   Tecniche      avanzate     di    comunicazione
                                                                           (tipo A)
— esame e progettazione di apparecchiature di tra­
      smissione e di interfacciamento per tecniche a
      fibre ottiche ;                                          Individuazione degli elementi che influenzano la
                                                               progettazione di una architettura commutata.
* 12° mese : specifiche relative alle tecniche di tra­         Ideazione e progettazione di una architettura fisica
                 smissione nelle LAN ottiche ;                 di comunicazione commutata per consentire agli
— definizione delle caratteristiche di progettazione           utilizzatori di un unico servizio o di più servizi inte­
      delle piastrine VLSI necessarie per l'esecuzione         grati di un ufficio di accedere alle risorse di sistema
     dei protocolli e l'interfacciamento della rete ;          dell'ufficio   stesso e a reti più grandi . Progettazione e
     garanzia di buoni livelli di affidabilità e di sicu­      realizzazione di un'attività dimostrativa per valutare
     rezza ;                                                   il livello di fattibilità e le prestazioni.
* 18° mese : specifica delle piastrine VLSI per
                 interfacce di rete ;                          Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
— valutazione dei progetti dimostrativi, realizza­
      zione degli sviluppi da essi richiesti ;                 Anno 1 :
* 36° mese : specifica del progetto dimostrativo ;             — Individuazione e valutazione dei parametri che
* 48° mese : realizzazione del progetto dimostrativo                 maggiormente influenzano le architetture com­
                                                                     mutate .
                 per dimostrare la fattibilità funzionale
                 ed economica in un ambiente opera­
                 tivo interno ;                                Anni da 2 a 4 :
— 60° mese : rapporto di valutazione del progetto              — Definizione dell'architettura fisica e logica
      dimostrativo .                                                 dell'interconnessione commutata ;
 ---pagebreak--- N. L 55 / 82                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 2 . 85
— progettazione dei componenti del sistema (ele­                accesso . Si dovrebbe cercare di trovare una solu­
     menti di commutazione e di interfaccia) per                zione pratica al problema della unicità o della inte­
      l'architettura fisica sopra definita ;                    grazione dei dati e dei programmi e a quello del loro
— prima valutazione della fattibilità di una tecno­             aggiornamento automatico in un ambiente distri­
                                                                buito .
     logia comune di commutazione ;
— definizione delle specifiche VLSI (prestazioni,               Progettazione di un linguaggio di supporto che per­
     densità);
                                                                metta agli utenti, alle applicazioni e ai sistemi ope­
— specifica dell'attività dimostrativa e progetta­              rativi di programmare il movimento delle risorse
     zione dettagliata dei suoi elementi ;                      software e il loro accesso . Alcuni dei comandi speci­
— realizzazione della dimostrazione (è opportuno                fici potrebbero essere quelli di caricamento dei pro­
     che essa riguardi un elemento di un'architettura           grammi oggetto, le richieste di esecuzione a
     più ampia).                                                distanza, le chiamate a distanza di procedure,
                                                                l'aggiornamento delle basi di dati .
Anno 5 :
                                                                Concezione di un meccanismo d'infrastruttura per
— Valutazione dell'attività dimostrativa (è oppor­              la gestione delle risorse di una rete, che fornisca dati
     tuno che essa riguardi un elemento di un'archi­            sulla disponibilità e l'integrità delle risorse, possa
     tettura più ampia);                                        riconoscere gli errori e ripristinarsi automatica­
— revisione della definizione di architettura fisica ;          mente .
— revisione delle specifiche VLSI .
Le proposte devono essere di tipo A.                            Programma (—) ed obiettivi intermedi (*)
                                                                Anno 1 :
                                                                — Individuazione di sottoclassi di applicazioni e
4.3.3 .   Gestione delle risorse                                     interazione delle risorse .
                                                                     Definizione e verifica degli elementi di base nel
In una rete integrata per uffici e per fabbriche sarà                controllo dell'accesso alle risorse da parte delle
sempre più sentita l'esigenza di utilizzare risorse                  applicazioni . Studio delle tecniche di aggiorna­
distanti tra di loro e di economizzare le capacità di                mento delle basi di dati e dei programmi distri­
elaborazione e si avrà sempre di più la possibilità di               buiti senza nuocere alla coerenza.
farlo .
                                                                     Definizione delle specifiche di un linguaggio di
                                                                     supporto per sistemi computerizzati distribuiti.
Nel settore generale dei sistemi distribuiti e delle
basi di dati distribuite, il volume della ricerca già                Definizione delle specifiche di un sistema di
svolta o in corso è notevole . Per il suo carattere                  gestione delle infrastrutture.
generale questo tipo di attività richiede la partecipa­         * 12° mese : elementi di base per l'elaborazione
zione di personale estremamente preparato nella                                computerizzata distribuita. Specifiche
realizzazione e nella gestione di questi sistemi,                              di un linguaggio di supporto per l'ela­
soprattutto in ambienti dinamici (dove mutano le                               borazione distribuita e di un sistema di
richieste rivolte direttamente al sistema). Il requisito                       gestione dell'ambiente.
fondamentale è di fornire meccanismi che permet­
tano di realizzare e gestire tali sistemi con personale
                                                                Anni 2 e 3 :
relativamente poco esperto .
                                                                — Prima applicazione del linguaggio su una infra­
A tal fine sono necessari importanti programmi di                    struttura semplice (sperimentale) per una prova
lavoro sull'elaborazione parallela in una rete di più                completa delle tecniche di accesso alle risorse
macchine distinte, sulla gestione di basi di dati                    distribuite e di controllo delle stesse in una rete
distribuite e sulle tecniche di interconnessione di                  di stazioni di lavoro intelligenti . Convalida
processi applicativi .                                               degli elementi di base e delle tecniche di ge­
                                                                     stione . Studio di tecniche efficaci di gestione
                                                                     delle basi di dati per giungere ad un equilibrio
                                                                     di parallelismo e coerenza in un ambiente distri­
                                                                     buito (per esempio, tecniche di ripristino).
4.3.3.1 .  Sistemi distribuiti (tipo A)
                                                                * 24° mese : dimostrazione della gestione di basi di
                                                                               dati ;
Individuazione degli elementi di base a livello
applicativo per il trasferimento di dati e/o moduli             * 36° mese : prove sperimentali di un linguaggio di
di programma ai fini dell'elaborazione o                                       supporto su stazioni di lavoro distri­
dell'accesso ai dati, incluse le autorizzazioni di                             buite .
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /83
 Anni 4-5 :                                                       per essere efficace, una metodologia di codificazione
 — Utilizzazione definitiva del linguaggio e piena                di immagini ad alta compressióne, applicabile ai se­
       gestione dell'infrastruttura per una distribuzione         gnali televisivi. Lo scopofinale del lavoro è la scelta di
      ed un coordinamento autonomi delle richieste                una tecnica di codificazione che possa fungere even­
      di elaborazione. Convalida dei parametri di                 tualmente da standard europeo per il videotex foto­
      parallelismo e coerenza. Convalida delle proce­             grafico su ISDN.
      dure di individuazione dei guasti e di ripristino
      automatico . Considerazioni sull'efficacia    di un         Le proposte devono essere di tipo B.
      ambiente a funzionamento continuo .
 * 48° mese : ambiente pilota di gestione delle                   4.3.4.3 . Servizi avanzati
                 risorse ;
 * 60° mese : dimostrazione con piena convalida di               Questo argomento permette di presentare proposte
                 un ambiente di stazioni di        lavoro
                 distribuite .
                                                                 su lavori innovativi non vincolati a riferimenti spe­
                                                                 cifici del presente programma di lavoro.
 Le proposte devono essere di tipo A.
                                                                  Le proposte da presentare devono essere di tipo B.
4.3.4.     Servizi
                                                                  Settore di R & S 4.4 : Sistemi avanzati multi-media di
Studi e definizione dell' ampliamento funzionale dei                                archiviazione e ricerca
servizi videotex sulla base delle future ISDN (reti
digitali a banda stretta e a banda larga); presenta­
zione di testi/grafici/immagini/discorsi/immagini                DESCRIZIONE
in movimento e interfaccia ampliata bidirezionale
con l'utente . Esecuzione di esperimenti e loro valu­            La tecnologia dell'informazione e l' automazione
tazione .
                                                                 degli uffici sono strettamente legate alla memorizza­
                                                                zione, al trasferimento e al reperimento dell'infor­
                                                                mazione, sotto forma di dati, testi, grafici, messaggi
4.3.4.1 .    Trasmissione di messaggi in modo misto             vocali, immagini o in altra forma.
Formulazione delle specifiche relative ai servizi di
                                                                 L' esecuzione di studi che permettano di definire un
trasmissione di messaggi tra uffici (testi, immagini,           modello avanzato di basi di dati per uffici e di ana­
discorsi, pagine video, immagini in movimento).                 lisi della sicurezza, della riservatezza, delle chiavi di
Valutazione della fattibilità di invio di messaggi in           accesso e della divulgazione dell'informazione è
modo misto .
                                                                fondamentale per un'ampia gamma di attività di
                                                                ricerca sui sistemi per uffici .
Riferimento ai problemi di standardizzazione.
Le proposte dovranno essere di tipo B.                           La ricerca proposta riguarda la costruzione di un
                                                                numero di prototipi sperimentali di «server» per
                                                                uffici e il loro funzionamento in condizioni reali,
4.3.4.2 .    Videotex avanzato basato su ISDN                   isolatamente o in connessione tra di loro, al fine di
                                                                conseguire un'esperienza pratica sull'introduzione
Studio del miglioramento dei servizi videotex basato            di questi «server» nei sistemi, sulla loro alimenta­
su applicazioni più ampie e sulle reti future. Presen­          zione con informazioni reali e sul loro impiego in
                                                                condizioni realistiche .
tazione di testi, grafici, immagini statiche e in movi­
mento. Sono richieste funzioni interattive facili per
l'utente e si dovrà procedere alla standardizzazione            L' attività comprende pertanto tre generali aspetti :
di interfacce e protocolli .                                    sistemi, uso ed esigenze, e componenti .
Le proposte da presentare devono essere di tipo B.
                                                                 Sistemi
4.3.4.2.1 .    «A high Compression Picture Coding               Tale tema comprende la progettazione e il funziona­
               Algorithm for Photographic videotex»             mento di «server» di informazioni per uffici,     con fil­
               « Un algoritmo di codificazione ad alta          tri ad elevate prestazioni, lo studio di nuovi modelli
               compressione delle immagini per videotex         d'informazione e lo sviluppo delle misurazioni ad
              fotografico»   (Rif 563: B/84)                    essi correlati . I « server» devono essere considerati in
                                                                relazione agli altri componenti di un sistema com­
L'obiettivo del progetto è di sviluppare, grazie ad un          pleto per ufficio,        comprendente altri « server»
gruppo rappresentativo ma sufficientemente piccolo              d'informazione, ed in relazione alla distribuzione
 ---pagebreak--- N. L 55 / 84                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
delle informazioni e delle funzioni tra di loro . Una          DESCRIZIONE DEGLI ARGOMENTI
parte dell'attività deve riguardare gli aspetti dei lin­
guaggi di interrogazione connessi all'interfaccia di           4.4. 1 .   Architetture di «server» per archivi
archiviazione ed i linguaggi con contenuto dichiara­
tivo .
                                                               4.4.1.1 .    Progettazione e valutazione di «server» per
                                                                            uffici (tipo A)
 Uso ed esigenze
Tale argomento riguarda la natura dell'informazione            L'attività in questo campo deve permettere di defi­
(dati, testi, grafici, immagini, ecc.) che sarà conte­         nire e documentare le funzioni e gli attributi di
nuta nei « server» per uffici,    in termini di qualità,       sistema di tutta una gamma di «server» per uffici e
quantità e combinazione, oltre che l'impiego di tali           le interfacce logiche di una serie di sottosistemi, con
informazioni . Deve essere studiata un'interfaccia             gli altri componenti di un sistema globale per uffici.
interna adattabile che soddisfi le esigenze e l'espe­          I risultati di queste attività verranno trasformati in
rienza dell'utente.                                            progetti ed in programmi di realizzazione e si
                                                               costruiranno numerosi modelli rappresentativi come
Componenti                                                     prototipi di laboratorio. Questi verranno usati da
                                                               soli o in combinazione, per valutare il funziona­
In questo campo si devono sviluppare hardware,                 mento effettivo di tali «server». Un aspetto essen­
software e componenti di sistema da inserire in                ziale dell'attività è costituito dai problemi connessi
sistemi avanzati di archiviazione, innanzitutto in             alla distribuzione delle informazioni tra i vari « ser­
«server» d'informazione, ma anche in stazioni di               ver» e al controllo delle loro interazioni .
lavoro di tipo avanzato. Sono compresi i filtri, gli
aspetti della gestione dei sistemi connessi all'uso di
dischi ottici in sistemi avanzati per ufficio,  le tecni­      Programma ( — ) ed obiettivi intermedi (*)
che di sistema richieste per raggiungere un'altissima
affidabilità reale e l'applicazione di tecniche avan­          Anno 1 :
zate di elaborazione delle informazioni per sistemi
sofisticati di archiviazione e ricerca.                        — descrizione di una gamma di «server» plurimo­
                                                                     dali e dei loro attributi funzionali ;
ARGOMENTI DI R&S                                               — definizione delle specifiche di progettazione dei
                                                                     sistemi e delle esigenze di componenti .
Gli argomenti coperti da questo settore di R & S               Anno 2 :
sono :
                                                               — definizione del programma di realizzazione e
4.4. 1 . Architetture di «server» per archivi                        della progettazione ;
                                                               — simulazione delle prestazioni ;
         — progettazione e valutazione di «server»             — determinazione della disponibilità dei compo­
              per uffici (tipo A)                                     nenti ;
         — sistemi ad altissima sicurezza
                                                               — definizione degli aspetti di distribuzione del
                                                                      sistema e del relativo approccio ;
4.4.2 .  Sistemi
                                                                * 18° mese : specifica dei «server» ;
         — nuovi modelli d' informazione                        * 24° mese : valutazione delle prestazioni.
         — linguaggi di interrogazione degli archivi            Anno 3 :
              a contenuto dichiarativo
                                                                — definizione di un programma di lavoro per con­
                                                                      validare i concetti dei sistemi ;
4.4.3 . Uso ed esigenze
                                                                — valutazione teorica dei progetti in base ai dispo­
         — natura ed uso delle informazioni archi­
                                                                      sitivi disponibili ;
              viate
                                                                — programma di realizzazione dettagliato per
         — interfaccia adattabile utente-archivio                     realizzazione distribuita.
         — considerazioni sulle prestazioni
                                                                Anno 4 :
 4.4.4. Componenti                                              — realizzazione dei progetti, in particolare con
                                                                       l'impiego dei dischi ottici e dei filtri d'archivio
         — filtri d'archivio                                           della prima fase ;
         — concetti per sistemi ottici di archivia­             — inizio della costruzione di apparecchiature
              zione                                                    distribuite ;
 ---pagebreak---                                                                                                                               *
23 . 2 . 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /85
  * 48 mese : prototipo (ì) di «server» di informa­             4.4. 1 . 2 .  Sistemi ad altissima sicurezza
                  zioni ;
                                                                Poiché le informazioni           contenute nei    « servers »
 — esercizio, valutazione e miglioramento delle
       realizzazioni, in particolare della distribuzione        avranno spesso per gli utenti un'importanza deter­
       delle informazioni e funzioni ;
                                                                minante, sarà essenziale proteggere tali informazioni
                                                                da inquinamenti causati da guasti del sistema e da
  * 60° mese : valutazione del o dei «server».                  abusi di utenti non autorizzati o non qualificati. Si
                                                                dovranno sviluppare approcci tecnici e sistemistici
                                                                al problema (eventualmente ricorrendo alle tecniche
                                                                dei sistemi esperti) al fine di giungere, se possibile, a
                                                                sistemi di archiviazione a prova di guasto e senza
 4.4.1.1.1 .   «A multimedia filing system» « Un sistema        guasto .
               di archiviazione multi-media» (Rif. 28 +
               436: A /83)                                      Le proposte da presentare, di tipo B, verranno messe
                                                                a confronto con le attività in corso .
 L'obiettivo di questo progetto è lo sviluppo di un
sistema che permetta l'archiviazione di documenti di
forma diversa mediante strumenti di memorizzazione               4.4.2 .     Sistemi
 magnetici ed ottici. Saranno oggetto di particolare
 attenzione le esigenze degli ambienti d'ufficio. Il            4.4.2 . 1 .    Nuovi modelli d'informazione
sistema verrà realizzato su un «server» apposito (dedi­
cato) che accetta le richieste da clienti quali stazioni di      Si tratta di elaborare, attraverso l'applicazione di
 lavoro o altri dispositivi. Le unità di comunicazione           metodi ed esperienze AI, nuovi modelli di informa­
 tra «server» e cliente saranno documenti multi-media
                                                                zione per un ambiente d'ufficio particolare in cui gli
anziché record o blocchi fisici. I servizi forniti dal           utenti non conoscano il funzionamento e le caratte­
 «server» sono quelli tradizionalmente riscontrabili in         ristiche di progetto dei sistemi informativi.
 un ambiente di basi di dati o di ricerca di informa­
zioni. Nondimeno, la duplice richiesta di capacità
 multi-media e dell'applicabilità ad uffici impone               4.4.2.1.1 .     «New Information Models for Office
 un'attività di ricerca . Il «server» verrà realizzato per                       Filing and Retrieval» «Nuovi modelli di
fasi. Il primo prototipo si limiterà ai testi e agli attri­                      informazione per le operazioni di archivia­
 buti, mentre le versioni successive verranno arricchite                         zione e ricerca in un ufficio» (Rif. 59 :
 con le immagini ed i messaggi vocali.                                           A/83)
                                                                 Il progetto di ricerca riguarda nuovi modelli d'infor­
                                                                 mazione per le operazioni di archiviazione e ricerca in
  4.4.1.1.2. «Design and Operational Evaluation of               un ufficio. L'accento verrà posto sugli studi degli
               Office Information Servers» «Progetta­            aspetti teorici di un modello che caratterizzi tutte le
               zione e valutazione del funzionamento di         forme di informazione in un ufficio.       Verranno svilup­
                "server " per uffici»
                                   (Rif. 231 : A /84)           pati alcuni modelli e messi in relazione con le tecniche
                                                                 di archiviazione e ricerca delle informazioni.
 L'obiettivo di questo progetto è di progettare, dimo­
 strare e successivamente valutare una gamma di pro­             Si studieranno numerosi problemi chiave, la maggio­
 totipi funzionanti di «server» per uffici capaci di rea­        ranza dei quali riguarda l'accettabilità da parte
 lizzare in forma digitale la rappresentazione di tutte le       dell'uomo, più precisamente la velocità e l'accuratezza
  informazioni d'ufficio attualmente affidate alla carta.        del processo di ricerca per l'utilizzatore, sia esso
  Verrà creato un modello globale, sia per le informa­           esperto o meno.
 zioni contenute nei «server» che per le funzioni neces­
 sarie per trattarle e gestirle. L'aspetto chiave del pro­       I modelli sviluppati verranno costruiti e convalidati in
 getto è la considerazione dei problemi posti dal fatto          un ambiente di software che emuli l'interazione di un
  che in un ufficio le informazioni, l'architettura e i          sistema di archiviazione e ricerca per ufficio.
 punti d'impiego sono distribuiti.
                                                                 Eventuali proposte di tipo B verranno messe a con­
  Il progetto prevede due importanti dimostrazioni delle         fronto con le attività in corso .
 capacità offerte dai «server» per uffici, cioè una dimo­
 strazione pilota alla fine del terzo anno ed una dimo­
 strazione decisiva alla fine del quarto anno. Ciò signi­        4.4.2.2 . Linguaggi di interrogazione degli arenivi a
fica che c'è un intero anno di tempo per valutare a                            contenuto dichiarativo
fondo il sistema e preparare le relazionifinali.
                                                                  È necessario studiare gli aspetti di queste classi di
 Non sono previste proposte a meno che non inte­                 linguaggi che riguardano in modo specifico l'archi­
 grino progetti già in corso .                                   viazione . Un' attenzione particolare deve essere
 ---pagebreak--- N. L 55 /86                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
nvolta al potenziamento di questi linguaggi, reso                  ware o firmware per migliorare l'efficienza           delle
necessario dalla sempre maggiore complessità dei                   procedure di ricerca dell'informazione.
sistemi di archiviazione e dalle maggiori esigenze
degli utilizzatori, nonché dall'applicazione, come
componenti dei «server» per archivi, di nuove tecni­              Le proposte devono essere di tipo B.
che di trattamento .
Le proposte devono essere di tipo B.                              4.4.4.2 .   Concetti per sistemi ottici di memorizza­
                                                                              zione
4.4.3 .     Uso ed esigenze                                       Questo progetto concerne lo sviluppo di tecniche
                                                                  applicative e di gestione per sistemi e la creazione di
                                                                  opportuni supporti software, utilizzando dispositivi
4.4.3 . 1 .  Natura ed uso di informazioni archiviate             ottici di memorizzazione che dovranno essere dispo­
                                                                  nibili al più presto.
Studi teorici ed incontri con utilizzatori di sistemi
avanzati per uffici,     al fine di classificare il tipo e la
quantità di informazioni che saranno effettivamente               Eventuali proposte di tipo B verranno messe a con­
                                                                  fronto con le attività in corso .
contenute nei «server» per uffici e l'uso che ne verrà
fatto.
Il progetto n . 285 affronta alcuni di questi problemi .
                                                                      Settore di R & S 4.5 : Sistemi integrati per uffici
Le proposte da presentare, di tipo B, verranno messe
a confronto con le attività in corso .
                                                                  DESCRIZIONE
4.4.3.2 .    Interfacce adattabili archivio-utente                Lo studio e lo sviluppo di prototipi di componenti
                                                                  dei sistemi per ufficio devono essere integrati da
                                                                  ricerche e valutazioni su vari tipi di sistemi integrati
Studio delle interazioni tra stazioni di lavoro e « ser­
                                                                  corrispondenti a tutta una gamma di ambienti
ver» in ambienti d'utenza reali . Sviluppo di un'inter­           d'ufficio.   In un programma industriale di ricerca e
faccia adattabile tra questi sottosistemi, che presenti           sviluppo le prove su prototipi, per verificarne la
al sistema di archiviazione un'interfaccia utente
                                                                  rispondenza alle esigenze di mercato, sono il più
comune e potenzialmente standard.                                 importante mezzo per controllare la validità della
                                                                  ricerca svolta.
Le proposte devono essere di tipo B.
                                                                  In questo settore sono stati individuati due argo­
                                                                  menti complementari, ma che non dipendono
4.4.3.3 .    Prestazioni dei «server» per uffici                  necessariamente l'uno dall' altro .
Sviluppo di una serie di metodi di valutazione, pre­              Primo :
visione e prova delle prestazioni di architetture ed
algoritmi di archiviazione.                                       la progettazione, lo sviluppo e la valutazione di pro­
                                                                  totipi di sistemi avanzati per uffici basati sui più
Si attendono proposte di tipo B.                                  recenti componenti messi a punto in Europa, even­
                                                                  tualmente nel quadro del programma ESPRIT (set­
                                                                  tore 4.2, 4.3, 4.4) e sui risultati di analisi strutturate
                                                                  svolte sui sistemi per ufficio e sui fattori umani (set­
4.4.4.      Componenti                                            tori 4.1 ).
4.4.4.1 .    Filtri d'archivio                                    Secondo :
                                                                  la creazione di ambienti di prova e valutazione per
Individuazione delle esigenze e sviluppo                          componenti di sistemi per uffici e per prototipi di
dell'attuale tecnologia dei filtri d' archivio al fine di         sistemi integrati per ufficio ai fini di una convalida
soddisfare le previste necessità in fatto di memoriz­             qualitativa e quantitativa in tutta una gamma di
zazione e ricerca delle informazioni in un ufficio . imprese ed uffici simulati. Tale attività dovrebbe
Studio dei problemi posti dalla ricerca in grandi                 sfruttare i risultati dei lavori nel settore 4.1 e di altre
archivi multimedia e proposta di nuovi filtri hard­               attività su standard, prestazioni e integrazione.
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 55 / 87
SOMMARIO DELLE ATTIVITÀ
                                                                     — trasparenza del sistema per l'utente
Gli argomenti da studiare in questo settore sono i
                                                                     — individuazione ed applicazione delle basi per
                                                                            l' istruzione
seguenti :
                                                                    — infrastruttura di gestione .
4.5 . 1 . Architetture dei sistemi informativi
                                                                     Programma (-) ed obiettivi intermedi (*)
            — architetture dei sistemi (A)
                                                                     Anno 1
            — sicurezza dei sistemi
                                                                    — Definizione del modello di laboratorio e delle
                                                                           specifiche di prova ;
4.5.2 . Prove e valutazione                                          * 12° mese : specifiche del sistema.
            — apparecchiature di prova e valutazione                 Anni 2 e 3
                dei sistemi per uffici (tipo A)
                                                                    — Preparazione delle prove di laboratorio ;
            — applicazioni sperimentali dei sistemi per
                uffici .                                            — elaborazione dei modelli di laboratorio ;
                                                                    — definizione e realizzazione di strumenti ed
                                                                           apparecchiature di prova.
DESCRIZIONE DEGLI ARGOMENTI                                          Anno 3
                                                                    — Prove e valutazione di laboratorio .
4.5 . 1 .     Architetture dei sistemi informativi
                                                                    Anni 4 e 5
4.5 . 1 . 1 .  Architettura dei sistemi (tipo A)                    — Modifiche e ripetizione delle prove ;
                                                                     * 60° mese : i prototipi sperimentali sono sottoposti
Definizione di un' architettura di sistemi per ufficio                                  a prove complete.
che specifichi le interfacce tra i diversi componenti
del sistema, dal livello fisico al livello applicativo,              Le proposte da presentare devono essere di tipo A.
per poter orientare il processo di integrazione .
La progettazione e realizzazione di un sistema inte­                4.5 . 1 . 2 .  Sicurezza dei sistemi
grato sperimentale deve essere basata sulla architet­
tura di sistemi per ufficio così definita, sui sottosi­
stemi più recenti, di preferenza sviluppati nel qua­                Analisi e progettazione di sistemi sicuri . Realizza­
dro del programma ESPRIT, e sui risultati di analisi                zione di prove su sistemi disponibili. I sistemi in
strutturate svolte nel campo delle scienze dei sistemi              esame dovrebbero permettere l'esecuzione di proce­
per ufficio e in quello dei fattori umani. La loro suc­             dure di controllo dell'accesso dell'utente, che garan­
cessiva integrazione e valutazione dovrebbe avve­                   tiscano la riservatezza, se richiesta, dei dati .
nire in un ambiente che rappresenti le condizioni di
utilizzazione effettiva degli uffici e degli affari, com­           Le proposte devono essere di tipo B.
prese le esigenze di comunicazione a breve e a
grande distanza.
                                                                    4.5.2 .       Prove e valutazione
Il lavoro deve limitarsi alla dimostrazione di fun­
zioni generiche, cioè di quelle funzioni che non
sono specifiche ad un particolare tipo di attività o di             4.5.2.1 .      Apparecchiature di prova e valutazione dei
organizzazione.                                                                    sistemi per uffici (tipo A)
Il numero di cicli d' interazione sarà limitato e non               Creazione di ambienti (o centri) di prova e valuta­
oltrepasserà lo stadio di prototipo sperimentale.                   zione dei componenti dei sistemi per ufficio e di
                                                                    prototipi sperimentali di sistemi integrati per ufficio,
Alcuni aspetti da considerare in questo settore sono                che consentano la convalida qualitativa e quantita­
i seguenti :                                                        tiva per tutta una gamma di uffici e di imprese.
— integrazione di componenti di diversa origine
                                                                    La disponibilità di tali ambienti è di importanza
— riconfigurazione del sistema                                      infra-strutturale, in quanto offre servizi qualificati
— sicurezza del sistema globale                                     ad un numero importante di organizzazioni grandi e
 ---pagebreak--- N. L 55 / 88                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 2 . 85
piccole che non sarebbero in grado di crearli, dato il        Anni 4 e 5
considerevole onere finanziario e di risorse intellet­
                                                              — graduale ampliamento dell'apparecchiatura di
tuali che comportano.                                              prova ;
                                                              — esecuzione di prove e valutazioni ;
Programma (—) ed obiettivi intermedi (*)                      * 60° mese : relazione che dimostri come l'apparec­
                                                                              chiatura possa funzionare senza alcun
Anno 1                                                                        aiuto comunitario .
— fase di specifica : precisazione della natura e
     della portata dei servizi da fornire e determina­        Le proposte devono essere di tipo A.
     zione di un programma di sviluppo graduale per
     gli anni successivi ;
— definizione di criteri e condizioni di impiego dei          4.5.2.2.   Applicazioni sperimentali dei sistemi per
                                                                         uffici
     servizi ;
— definizione della struttura di gestione ;                   Analisi dei settori applicativi e definizione di ade­
* 12° mese : quadro di realizzazione e sfruttamento           guati criteri di valutazione delle prestazioni, per pre­
                di tali ambienti .                            parare le prove sul campo di sistemi per uffici che
                                                              rivelino le lacune ed i punti di forza dei sistemi in
Anno 2                                                        sviluppo .
— realizzazione di un'apparecchiatura sperimen­
     tale di prova seguita da prove su componenti             Conclusioni generali che permettano di migliorare
     del sistema per una prima dimostrazione della            tecnologie e sistemi, particolarmente sotto l' aspetto
     fattibilità dell'impostazione adottata.                  della facilità d'impiego per l'utente.
Anno 3                                                        I progetti devono essere di dimensioni limitate, non
                                                              devono necessariamente condurre allo sviluppo di
— prove realistiche per dimostrare la fattibilità glo­        un sistema applicativo e dovrebbero mettere in
     bale dell'apparecchiatura di prova ;                     rilievo il carattere precompetitivo del lavoro.
* 45° mese : relazione sulla fattibilità dell'apparec­
                chiatura proposta.                            Le proposte devono essere di tipo B.
                                             SOTTOPROGRAMMA 5
                           SISTEMI PER L'AUTOMAZIONE DELLA FABBRICA
Questo settore (CIM — Computer integrated Manu­                sistema ricorrendo a più fornitori e nel quale ì forni­
facture) riguarda l'intera gamma delle attività di             tori IT della Comunità possano competere efficace­
produzione e comprende la progettazione assistita              mente .
da calcolatore (CAD), l'ingegneria assistita da cal­           A tal fine si dovranno privilegiare due orientamenti
colatore (CAE), la produzione assistita da calcola­            essenziali . In primo luogo occorre agire sulle infra­
tore (CAM), i sistemi flessibili di lavorazione e di           strutture, concentrandosi sullo sviluppo di norme di
assemblaggio, la robotica, le prove ed il controllo di         progettazione e di architetture che conducono ad
qualità.                                                       una struttura comune di riferimento .
                                                               La relativa attività di normalizzazione internazio­
Il motivo della scelta di questo settore particolare è
il seguente : il suo impatto potenziale sui metodi e          nale deve essere seguita in permanenza, identifi­
sui costi di produzione, di vitale importanza per             cando i settori nei quali l'azione europea può essere
                                                              sostenuta .
l' Europa, esige una solida base di fornitori di
sistemi CIM, forte coinvolgimento europeo nello               L' altro orientamento concerne l'intervento su sotto­
sviluppo di sistemi CIM .                                     sistemi, interfacce e strumenti, il cui sviluppo e per­
                                                              fezionamento è ritenuto di interesse strategico per
Nel settore CIM si vuole creare un contesto nel               l'industria della Comunità europea (sia utilizzatrice
 quale si possa realizzare progressivamente un                che fornitrice).
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 55 / 89
  Per stimolare e facilitare il trasferimento di nuovi           Per sostenere l'impostazione globale dei sistemi
  concetti della tecnologia dell'informazione alle              occorre elaborare delle strategie per i dati, per le
  industrie di «engineering» della Comunità, in parti­          comunicazioni e per la le elaborazioni, in ordine ai
  colare per sostenere, utilizzare e dimostrare le atti­        requisiti fisici e logici .
  vità di ricerca proposte, si raccomanda vivamente,
  quale parte del programma ESPRIT, di determinare              Per incoraggiare un uso più esteso dei CIM ridu­
  tre o più sistemi avanzati CIM, come dimostrativi di          cendo il rischio di insuccesso, devono essere svilup­
  definiti poli di eccellenza.                                  pati metodi che consentano di rappresentare, di
 Tali sistemi costituiranno il nucleo per il coordina­          definire e di verificare i sistemi proposti prima di
 mento degli sforzi e lo scambio delle informazioni             applicarli.
 tra le varie parti, diverse e spesso disparate, del pro­
 gramma di R & S CIM .                                           L'approccio globale comprende :
                                                                — effetti dei sistemi CIM sulla strategia ed orga­
                                                                         nizzazione dell' impresa
                                                                —        architetture
    Settore R & S 5.1 : Architetture integrate di sistemi
                                                                — elementi di supporto delle architetture
  Introduzione
 Le risorse necessarie per definire architetture norma­
 lizzate e la forza di mercato necessaria perché sif­           5 . 1 . 1 . e 5 . 1 .2. Architetture di sistemi per CIM (')
 fatte architetture siano accettate non sono alla por­
 tata neppure delle più grandi e potenti organizza­              Descrizione
 zioni .
 È comunque subito evidente l'esigenza di elaborare             Lavoro preliminare è stato già svolto in diversi pro­
 un modello di riferimento che consenta agli utilizza­          getti pilota sulle «norme di progettazione per CIM»,
 tori di sviluppare dei sistemi CIM a pluralità di for­         di prossima conclusione. Si ritiene che in futuro lo
 nitori, per evitare il predominio esclusivo del mer­           sforzo principale dovrebbe essere di natura strate­
cato da parte degli attuali standard «di fatto» ameri­          gica piuttosto che tecnologica. Ciò non escude però
cani e giapponesi.                                              che intervengano sviluppi tecnologici selezionati
                                                                qualora ritenuti necessari per la realizzazione degli
Si tratta di un settore che offre grandi possibilità di         obiettivi . L'esperienza ha indicato che la maggiore
                                                                difficoltà in questo settore consiste nella combina­
realizzare progressi significativi mediante un                  zione del progresso tecnico con un ampio livello di
approccio comune e quindi è particolarmente auspi­              consenso sugli eventuali risultati. Per cercare di
cabile un ampio impegno comunitario.                            garantire una larga accettazione, è stato costituito e
                                                                avviato un gruppo di interesse (SIG5.1 ). Lo scopo
                                                                del gruppo è di fornire commenti, feedback e diret­
 Descrizione                                                    tive a quanti lavorano nei progetti . Al momento
                                                                SIG 5.1 ha prodotto una lista di obiettivi per l'atti­
                                                                vità nel settore 5.1 . Essi sono :
Si può prevedere che, nel prossimo decennio,
nell'ambito dell'industria manifatturiera sarà appli­           — orientare gli utilizzatori attuali e potenziali di
cata una vasta gamma di sistemi CIM. Per essere                         sistemi CIM,
efficace ogni sistema deve soddisfare in modo otti­             — sostenere l'industria comunitaria IT mediante
male alla sua specifica applicazione. Ai fini della                     consulenze ed informazioni e, all'occorrenza,
competitività e per preservare la flessibilità occorre                  mediante strumenti per sfruttare efficacemente
sviluppare efficienti metodi di progettazione CIM,                      il mercato in espansione dei sistemi CIM,
che sappiano sfruttare le nuove tecnologie non
appena disponibili. Si dispone attualmente di alcuni            — controllare i relativi sviluppi delle norme inter­
orientamenti ma non di standard internazionali per                      nazionali e raccomandare ove occorra,
la progettazione di architetture CIM .                                  un' azione comune,
                                                                — mantenere le relazioni con altri sottosettori del
Nuovi approcci concettuali innovativi sono neces­                       CIM, con altri settori dell' ESPRIT e con i rela­
sari per adeguare le architetture di sistemi idonei                     tivi programmi nazionali,
all'intero processo di produzione, dallo sviluppo ini­
ziale del prodotto, alla progettazione del prodotto,
alla pianificazione ed al controllo della produzione,
                                                                (')      Il progetto è classificato come « B » dato che, in questo
al controllo in tempo reale degli impianti di produ­                     momento, risulta molto poco definito. Le risorse com­
zione, alla gestione dei materiali, fino al controllo di                 plessive dell' area 5.1 sono tuttavia più adatte a un
inventario ed alla vendita.                                              progetto di tipo «A».
 ---pagebreak--- N. L 55 /90                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23 . 2 . 85
— promuovere una coscienza comune e migliorare                  CIPI. Esso vuole fornire delle regole di progettazione
     la comprensione dei principi dei sistemi CIM,             relative alle CIPI. La CIPI definita nel presente pro­
     ad esempio, elaborando una terminologia                   getto può includere, parzialmente o interamente, un
     comune .                                                  sistema di progettazione, sistemi NC, unità di produ­
Dovrebbe risultare chiaro che questa è una lista di            zione, unità di automazione (robot e attrezzature di
obiettivi e non una definizione del lavoro del pro­            manipolazione, sistemi di prova e sistemi di program­
getto. I modi per raggiungere gli obiettivi sono tut­          mazione e controllo della produzione.
tora in discussione ed è probabile che la fase di defi­
nizione del progetto inizi nell'ultimo trimestre del
1984.                                                           5 . 1 .3 . Sottosistemi grafici (tipo B)
Questi obiettivi saranno perseguiti con un approccio            I mezzi grafici costituiscono parte integrante del
in due fasi :                                                   CAD/CAE, ma possono trovare vasta applicazione
5.1.1 . Definizione del progetto                                anche in altri campi dei CIM , a livello di gestione e
                                                                di fabbricazione. Gli esempi di settori di applica­
5.1.2. Sviluppo e applicazione .                               zione comprendono la simulazione (esempio : flusso
                                                               di lavoro, ipotesi di costo), le informazioni sulle pre­
È di particolare importanza che nel settore 5.1 siano          stazioni (fornitori, produzione e costi) e sulla ge­
considerati i lavori in altre aree del CIM e i risultati       stione (orari di lavoro, allocazione delle risorse). Il
dei progetti pilota significativi.                             progetto mira a individuare le varie esigenze di sot­
                                                               tosistemi grafici in molti campi CIM ad esclusione
                                                               di CAD/CAE nonché a sviluppare sottosistemi soft­
Programma (5.1.1)                                              ware prototipo nei casi opportuni (in vista del
                                                               successivo trasferimento             a    VLSI ,    confronta
Anno 0 : — redazione di una prima bozza di norme               sezione 5.5.2).
              di progettazione per settori specifici di
              fabbricazione
Anno 1 : — 6° mese :
                                                               5.1.3.1 .     «Design and specification of configurable
                                                                            graphics subsystem for CIM» «Progetta ­
              presentazione delle norme di progetta­
              zione e delle raccomandazioni defini­                         zione e specifica di sottosistemi grafici confì­
              tive
                                                                            gurabili per CIM (Rif. 496: B/84)
          — 6° — 8° mese :
                                                               Due sono gli obiettivi principali del progetto :
              in stretto collegamento con l'apposito
              gruppo SIG5.1 , presentazione della              1 . L'identificazione e la classificazione delle esi­
              definizione del progetto per il lavoro                   genze di grafici nei svariati settori del CIM.
              futuro .                                         2. Lo sviluppo di sotto sistemi grafici prototipo soft­
                                                                       ware/hardware conformi ai requisiti del prece­
                                                                       dente punto 1 .
Programma (5.1 .2)
                                                               Per realizzare il primo obiettivo, le parti intendono
Anni 1-5 : — Sviluppo ed applicazione dei progetti             effettuare un esame preliminare delle esigenze di
                 definiti al precedente punto 5.1.1            hardware, software e d'interfaccia uomo/macchina
                                                               per i grafici dei CIM normalmente in uso . Per rag­
                                                               giungere il secondo obiettivo, le parti intendono utiliz­
5.1.1.1 . «Design rules for CIM systems» «Norme di
                                                               zare standard ben definiti.          Ad esempio, vengono
          progettazione per sistemi CIM» (Rif 34 :             ovviamente presi in considerazione il Grafìcs Kernel
          A/83)
                                                               System (GKS) ed il linguaggio di programmazione
                                                               Ada .
Lo scopo del progetto è quello di emanare raccoman­
dazioni dettagliate per una serie di regole europee di
progettazione per sistemi di automazione della fab­
brica .
                                                                               Settore R & S 5.2 : CAD/CAE
5.1.1.2.  « Computer Integrated Production Insula ,            Descrizione
          Design Rules and Standards» « Isola di pro­
          duzione computerizzata , regole e standard
          di progettazione» (Rif. 92 : A /83)                  La progettazione assistita da calcolatore è impor­
                                                               tante in quanto :
Questo progetto verte sui dati e sui flussi di dati            — riduce i tempi di progettazione e facilita una
nell'ambito di un'isola di produzione computerizzata,                  progettazione ottimale,
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /91
 — facilita la memorizzazione di tutti gli elementi            5.2.2.    L'impiego di tecniche AI in CAD/CAE.
      importanti per la progettazione e permette di
      aggiornare e di ritrovare rapidamente le infor­
      mazioni,
                                                               5.2.1 . Strumenti CAD/CAE per la progettazione di
— genera dati usati per l'intero processo di produ­                     prodotti e di processi (tipo A)
      zione, compresi i programmi per robot e per
      macchine utensili .
                                                                — formulare possibili strutture di sistemi CAD/
                                                                     CAE coerenti con le norme di progettazione di
Gli attuali sistemi CAD comprendono unità per la                     5.1 e definire un programma di sviluppo e di
progettazione, il disegno, il calcolo di parametri                   integrazione ;
fisici e la simulazione del comportamento cinema­
tico e dinamico. I futuri sviluppi dovrebbero pren­             — esaminare i sottosistemi disponibili e gli stru­
dere in considerazione i sistemi CAD/CAE che                         menti generali . Individuare quelli utilizzabili e
sfruttano pienamente i calcolatori per rappresentare                 se necessario specificare aggiunte o modifiche ;
i prodotti nel processo di progettazione. Questi
sistemi dovrebbero includere la possibilità di pro­             — sviluppare sottosistemi e strumenti e integrarli
gettare prodotti ottimali dal punto di vista funzio­                 nella(e) struttura(e) del sistema generale ;
nale e del costo, agevolando tutte le fasi di progetta­
zione, ad iniziare dalla progettazione di massima,              — sulla base di strumenti generali CAD/CAE,
considerata come la fase critica della progettazione.                adeguare o sviluppare altri strumenti e sottosi­
Infine questi sistemi CAD/CAE devono assistere                      stemi in appoggio ad attività integrate CAD/
associazioni di organizzazioni, multidisciplinari e                 CAE, ad esempio :
geograficamente disperse, che collaborano al pro­
cesso di progettazione.                                             •     attività di progettazione del prodotto quali
                                                                          gestione di progetto, progettazione di mas­
                                                                          sima, progettazione preliminare, analisi e
Si devono sviluppare strutture modulari per sottosi­                      simulazione, progettazione finale, gestione
stemi CAD/CAE (comprendenti modellatori 3D,                               della documentazione del prodotto, ge­
sistemi di progettazione geometrica, programmi di                         stione della configurazione del prodotto ;
calcolo di ingegneria, programmi di simulazione)
per consentire al progettista l'accesso a pacchetti di              •     attività di progettazione del processo quali
software e a basi di dati diversi . Questi sistemi forni­                 selezione del processo, riproduzione su
scono dati utilizzabili immediatamente per tutte le                       modello del processo, pianificazione del
attività interagenti di ingegneria e di produzione,                       processo, simulazione del programma di
oltre a buone qualità e capacità di rappresentazione                      processo, ottimazione del programma di
video .                                                                   processo, programmazione volta a garantire
                                                                          la qualità del processo ;
Ciò richiede un sistema integrato CAD/CAE che                       •    strumenti specifici per diversi gruppi di pro­
possa produrre l'informazione richiesta per indivi­                      dotti e processi e per concetti di «Group
duare, definire, verificare, simulare e ottimizzare il                   Technology» (geometria, dimensioni, mate­
processo produttivo in termini di operazioni di pro­                     riali, tolleranze, tipo di operazioni di pro­
duzione generalizzate. Il ruolo delle tecniche AI                        cesso).
nella progettazione dei prodotti e dei sistemi di pro­
duzione deve essere analizzato .
                                                               Programma ed obiettivi intermedi
A meno che vi siano ragioni molto valide, tutti i
progetti del settore 5.2 dovrebbero essere coerenti
con le architetture sviluppate nell'area 5.1 ; deve            Un progetto tipo potrebbe presentare le seguenti
pure essere considerata l'interazione tra CAD/CAE              scadenze. I tempi possono variare a seconda della
e i sistemi CAM (5.3 ) e FMS (5.4).                            natura dei progetti specifici. S'incoraggia l'uso di
                                                               prototipi in tutte le fasi per dimostrare l'adeguatezza
                                                               del lavoro eseguito.
Argomenti di R & S                                             Numero di mesi dall'inizio del programma :
Gli argomenti di R & S in questo campo sono :                  12 — Identificazione dei requisiti delle metodolo­
                                                                         gie di progettazione del prodotto ;
5.2.1 .   Strumenti CAD/CAE per la progettazione                    — completamento dell'esame            dei     sistemi
          di prodotti e di processi .                                    disponibili e dell'hardware.
 ---pagebreak--- N. L 55 /92                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
24 — Specificazione funzionale e dei requisiti                   CAM, l'interfaccia base di dati CAD, l'interfaccia di
          degli strumenti ;                                     analisi degli elementi finiti e di ottimizzazione dina­
      — formulazione di strutture di sistema CAD/               mica del modello e l'interfaccia di modellazione avan­
          CAE e definizione di programmi di svi­                zata ad alto livello basata su tecniche Al. La proget­
          luppo e d'integrazione ;                              tazione e l'applicazione di queste interfacce saranno
                                                                strettamente coordinate con l'attività di normalizza­
      — definizione di metodologie di progettazione             zione internazionale del settore.
          per il processo ;
     — definizione di metodologie di codificazione
          e classificazione .                                   5.2.1.3.    «Development of an Integrated Process and
                                                                             Operation Planning System with the Use of
36 — Inizio dello sviluppo dello strumento ;                                Interactive 3D Modelling Technology»
     — sviluppo di software applicativo per sistemi                         «Sviluppo di un sistema integrato di pro­
          di progettazione di prodotto, integrazione                        cesso e di programmazione operativa con
          CAD/CAM e sistema di codificazione e                              l'uso della tecnologia di modellazione 3D»
          classificazione ;                                                 (Rif 409: B/84)
     — primo risultato delle raccomandazioni di
          codificazione e di classificazione.
                                                                Si tratta di sviluppare un sistema interattivo basato su
                                                                grafici per la programmazione del processo e delle
48 — Sviluppo           finale di   strumenti    generali       operazioni in un ambito di produzione. Per contenere i
          CAD/ CAE ;                                            costi di sviluppo il sistema generale sarà costituito a
     — sviluppo finale di software applicativo per              partire da componenti di sistema già disponibili e col­
          sistemi di progettazione del prodotto, inte­          laudati dei partner del progetto . L'approccio consiste
          grazione CAD/CAE e sistema di codifica­               nel realizzare un'interfaccia utente per sistemi CAD e
          zione e di classificazione ;                          CAM e nel fornire una simulazione completa del pro­
                                                                cesso di produzione.
     — raccomandazioni finali relative alla codifi­
          cazione ed alla classificazione .
                                                                5.2.2 .   Utilizzazione di tecniche AI in CAD/CAE
60 — Integrazione finale degli strumenti generali
          nell'ambito di altre attività CAD/CAE .
                                                                Esame degli sviluppi nel campo dell'intelligenza
                                                                artificiale, che sono applicabili ai sistemi CAD/
                                                                CAE .
5.2.1.1 .   «Reference Architecture for Implementation          Esecuzione dell'attività di sviluppo nei settori
            of Integrated Data and Methods Bases for            opportuni.
            CAE Systems» «Architettura di riferimento
            per basi integrate di dati e di metodi per
            sistemi CAE» (Rif 536: A /84)                       5.2.2.1 .   «Knowledge and Decision Support for
                                                                            Material Handling Systems» «Ausilio deci­
Sarà sviluppata un'architettura di riferimento basata                       sionale e conoscitivo per sistemi di gestione
sull'aspettofunzionale che contempli i seguenti livelli:                    dei materiali» (Rif. 293 : B/84)
                                                                Il progetto mira a studiare l'applicabilità di sistemi
comunicazioni, trasferimento dati, base di dati e base          esperti per l'ausilio decisionale e a sviluppare una base
di metodi. La funzionalità dei corrispondenti proto­            di conoscenze per modelli di sistemi di gestione dei
colli di comunicazione, dei formati «metafile», delle           materiali. Si tratta di analizzare e di definire le cono­
basi di dati di ingegneria, delle basi di dati di metodi,       scenze necessarie per realizzare valutazioni corrette
degli strumenti di gestione dell'interfaccia con l'utente       per la progettazione ed il funzionamento del sistema .
e dei linguaggi di specificazione dell'interazione del          Le conoscenze dovrebbero essere applicate nei sistemi
metodo, verrà precisata nei dettagli e saranno svilup­          di ausilio decisionale ed utilizzate dai progettisti che
pati i rispettivi strumenti applicativi. Sarà quindi pro­       programmano un sistema di gestione dei materiali.
posta ed attuata un'architettura di sistema CAE
(H/S) a fini generali, per diversi campi di applica­
zione.
                                                                        Settore R & S 5.3 : Produzione assistita dal
                                                                                    calcolatore (CAM)
 5.2.1.2.   « CAD Interfaces»        «Interfacce   CAD»
            (Rif. 322 : A/84)                                   Descrizione
 Il progetto si impernia sulle importanti interfacce di         Un sistema di produzione assistita dal calcolatore in
 sistemi CAD/CAM: l'interfaccia di scambio dati                 questo contesto mira alla gestione delle operazioni
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /93
della fabbrica. In linea di principio, un sistema              * 12° mese : definizione di sottosistemi CAM ; rac­
CAM agisce come una rete d'informazione ad alta                                 comandazioni per lo sviluppo di stru­
integrazione che segue tutta una gamma di compiti                               menti per i sottosistemi (con l'accento
 legati tra di loro ed esercita quindi un controllo sulla                       sul funzionamento in tempo reale);
base di una strategia globale di gestione (nel caso                             definizione del programma di sviluppo
 migliore in tempo reale).                                                      e realizzazione.
                                                               Anni 2-4 :
 La progettazione di un sistema CAM dovrebbe
 comprendere :                                                 — sviluppare sottosistemi CAM selezionati met­
                                                                    tendo l'accento sul funzionamento in tempo
 1 ) massima assistenza all'intervento e al controllo               reale ad alta integrazione e l'integrazione in un
      umano nelle singole fasi del processo ;                       ambiente di prova (impianto pilota).
 2) processi programmabili singolarmente ;                          Numero di mesi dall'inizio del programma :
3) interfacce con le architetture generali di sistema          * 24 — sottosistema/strumenti della fase 1 dispo­
      definite al punto 5.1 , e le altre relative attività                 nibili per integrazione e prova.
      produttive ;
                                                               * 48 — sottosistema/strumenti della fase 2 dispo­
4) possibilità d'introdurre modifiche e amplia­                            nibili per integrazione e prova.
      menti senza alterare il sistema nella sua totalità .
                                                               Anno 5 :
 Il software CAM è un gruppo intercollegato di pro­            — effettuare test generali sulla globalità del
grammi di calcolatore in grado di trattare, rivelare e              sistema (dei sistemi) integrati CIM usando soft­
controllare il flusso dei dati di produzione necessari              ware messo a punto negli anni 2-4.
nelle varie fasi di produzione. In questo contesto
sono considerati soltanto gli elementi software di             * 60° mese : prototipo sistema CAM dimostrabile
sistemi CAM .                                                                   in applicazione di prova (impianto
                                                                               pilota).
Si otterrà un evidente effetto di razionalizzazione se
i dati di progettazione preparati con l'assistenza del
                                                               5.3.1 .   « Open CAM System allowing modular inte­
calcolatore sono usati direttamente per la prepara­
                                                                        gration into factory management of a Work­
zione, assistita dal calcolatore, di dati di produzione
                                                                        shop structure in functional cells with various
e di istruzioni quali disegni esecutivi, elenchi di
                                                                        levels of automation» «Sistemi CAM aperti
parti, piani di cicli di processo, programmi NC, pro­                   che consentono l'integrazione modulare nella
grammi di controllo di qualità, programmi di prove                      gestione della fabbrica di una struttura di
del prodotto, ecc.
                                                                        lavorazione a cellule operative con vari livelli
                                                                        di automazione» (Rif. 418: A /84)
Le caratteristiche del sistema di base dati e del
sistema di gestione della base dati per CAM dovreb­            Il progetto mira a sviluppare un sistema CAM ad
bero essere bene individuate e formulate durante le
                                                               architettura aperta. Questo sistema CAM sarà appli­
fasi di definizione concettuale del sistema e di pro­
                                                               cabile ad attività sia di lavorazione che di assemblag­
gettazione.                                                    gio. Sebbene il sistema sia finalizzato per un ambiente
                                                               difabbricazione specifico, le metodologie applicative e
                                                               gli strumenti elaborati nel corso del progetto potranno
                                                               essere applicati a svariati contesti produttivi. Il
Programma (—) ed obiettivi intermedi (*)                       sistema sarà applicato in due reparti pilota (uno di
                                                               lavorazione e uno di assemblaggio), costituiti da varie
Anno 1 (terzo e quarto trimestre) :                            cellule con vari livelli di automazione. Col procedere
                                                               dell'applicazione, verrà incorporata nel sistema una
— definire e specificare nei particolari la struttura          nuova cellula di lavorazione flessibile, costituita da un
      e la modularità di hardware e software per               gruppo di macchine utensili, da apparecchiature di
     sistemi CAM . Questo lavoro dovrebbe essere               misurazione, attrezzature per l'approntamento dei
     strettamente abbinato al progetto 5.1.1 , partico­        materiali e da robot alimentatori.
     larmente gli argomenti «struttura di sistema» e
     «regole di progettazione» ;
— la successiva definizione CAM dovrebbe com­                  5.3.2.   « Control Systems for Integrated Manufactu­
     prendere attività generali quali pianificazione,                   ring : the CAM Solution » «Sistemi di controllo
      schedulazione, programmazione delle mac­                          per la produzione integrata : la soluzione
      chine, progettazione e gestione degli utensili,                   CAM» (Rif. 477 A/84)
      controllo del flusso, monitoraggio, raccolta dati ,
     gestione dei materiali, immagazzinamento, con­            Il progetto sarà imperniato sul controllo dell'attività di
     trollo d'inventario, prove, riparazioni, controllo        produzione (PAC), inteso a collegare la programma­
     di qualità, documentazione, costi ed acquisti ;           zione e l'esecuzione della produzione. I risultati
 ---pagebreak--- N. L 55 /94                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
saranno soprattutto applicabili alla produzione in pic­        5.4.1 . Sistemi flessibili di produzione :
cola serie. Obiettivo del progetto è la progettazione, lo
sviluppo e la prova dei moduli software richiesti per                   — definizione della struttura generale di
chiudere il cerchio del controllo, riducendo al minimo                       sistemi flessibili di produzione ;
l'intervento dell'uomo ed il tempo di reazione ed affi­
dandosi ai dati prelevati automaticamente                               — comunicazione e trasferimento dati ;
dall'impianto.                                                          — interazione tra uomo e interfaccia tecno­
                                                                             logica.
                                                               5.4.2. Assemblaggio automatico :
Settore R & S 5.4 : Sistemi flessibili di produzione
                                                                        — sistemi automatici di assemblaggio ;
                                                                        — sistemi robot.
Descrizione
                                                               5.4.3 . Disponibilità degli impianti e ottimizzazione
Un obiettivo importante per le industrie specializ­                     della qualità :
zate nella produzione di grandi varietà di pezzi in
quantitativi piccoli e medi è costituito dallo svi­                     —    tecnologia di diagnosi degli impianti ;
luppo di un sistema molto flessibile e ad alta pro­
duttività. Il compito principale dei fornitori di appa­                 —    formulazione della diagnosi ;
recchiature CIM è quello di migliorare le tecnologie                    —    programmazione di azioni ;
necessarie ad un' automazione flessibile .
                                                                        —    controllo di qualità e ispezione automa­
                                                                             tizzati .
Centri di lavorazione per la lavorazione automatica
di pezzi metallici, sistemi automatici di carico e sca­
rico e sistemi trasportatori per il trasferimento auto­        5.4.4. Principi avanzati e sistemi di controllo :
matico di pezzi da un punto all'altro del processo di
fabbricazione sono disponibili da diverse fonti . Un
problema che deve essere ancora risolto è quello                        — specifica delle esigenze di elaborazione ;
dell'integrazione dei centri di lavorazione in sistemi                  — incorporamento delle tecniche avanzate
generali CIM, tenendo conto nella giusta misura dei                          di trattamento delle informazioni (AIP).
fattori umani .
Sono necessari ulteriori sviluppi nel settore dei              5.4. 1 .  Sistemi flessibili di produzione (tipo A)
sistemi automatici di assemblaggio e per aumentare
le capacità dei robot al di là delle semplici opera­
zioni finora da essi eseguite. Si otterrebbero impor­           Descrizione
tanti vantaggi, mediante una efficace comunica­
zione con il processo di progettazione. È inoltre              — Definizione di una struttura generale per sistemi
necessario trarre profitto dagli sviluppi delle tecni­               di produzione flessibili, comprendenti la ge­
che avanzate di trattamento delle informazioni                       stione dei materiali. Individuazione, progetta­
(AIP) e dei sistemi di simulazione.                                  zione ed attuazione dei sottosistemi principali.
                                                               — Progettazione e realizzazione di comunicazioni
 È anche necessaria un'azione di ricerca e sviluppo                  tra sottosistemi sulla base del modello Open
 per raggiungere due obiettivi di primo piano e                      System Interconnection (OSI).
 spesso in conflitto fra di loro, concernenti i futuri         — Definizione di sottosistemi microelettronici spe­
 stabilimenti automatizzati e precisamente il mante­                 cifici da attuare in IC speciali .
 nimento di una qualità del prodotto costantemente
 elevata e la massima disponibilità dell'impianto.
                                                                Programma (—) e obiettivi intermedi (*)
                                                                Anno 1 :
 Argomenti di R & S
                                                                — Definizione e specifiche di comunicazione e
                                                                     interfacce tra apparecchiature automatiche ed
 Gli argomenti di R & S da studiare in questo settore                altri sottosistemi, compresa l'interazione
 sono :                                                              dell'uomo .
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /95
— Definizione dell'architettura generale e dei sot­               ampia nell'ambito delle industrie di produzione e le
       tosistemi FMS .                                            regole di integrazione sviluppate in questo progetto
 * 12° mese : definizione di specifiche per interfacce            saranno applicabili all'automazione di altri processi di
                   tra apparecchiature automatiche ; defi­        produzione, ad esempio, alla saldatura elettronica ad
                   nizione dell'architettura    di   sistema      alta energia delle travi, alla saldatura laser ed alla
                   FMS e dei sottosistemi .                       saldatura a frizione.
 Anni 2 e 3 :
 — Prosecuzione dell'anno 1 (decisioni relative alle               5.4.2 .  Assemblaggio automatico (tipo A)
      interfacce di comunicazione).
— Definizione e specifiche funzionali di circuiti                  Descrizione
      microelettronici finalizzati .
— Progettazione di sottosistemi principali per                     Sistemi di assemblaggio automatico con calcolatore
      FMS .                                                        (Computer automated assembly systems : CAAS):
 * 24° mese : specifica di circuiti microelettronici
                                                                  — ampiamento degli attuali sistemi per l'identifi­
                  finalizzati per sistemi di controllo mac­
                                                                        cazione e l'accoppiamento delle parti ;
                  china ; avvio dei sottosistemi principali
                  per FMS (compreso software per                  — descrizione algoritmica del processo di assem­
                  sistemi di controllo).                                blaggio ;
* 36° mese : analisi dell'applicazione di apparec­                — applicazione di AI per fornire ambienti di con­
                  chiature automatiche a tutta una serie                trollo « self-referential »
                  di processi ; sviluppo dei sottosistemi
                  principali per FMS .
                                                                  Sistemi robot
Anni 4 e 5 :
— Selezione ed analisi dei processi di produzione                 — Sulla base delle regole preliminari di progetta­
      e delle macchine alle quali possono essere                       zione sviluppate al punto 5.1.1 e dei percorsi di
      applicati sistemi automatici . Realizzazione di                  sviluppo ivi descritti, è necessario realizzare
      nuove applicazioni con valutazione dei fattori                   alcuni sistemi per integrare i robot nel CIM .
      umani .                                                          Cioè :
— Realizzazione di sottosistemi principali per                         a) Un sistema per integrare il flusso di dati tra
      FMS .                                                                  CAD e il robot. I settori CAD compren­
                                                                             dono la progettazione dei singoli pezzi e
* 48° mese : sviluppo di apparecchiature automati­                           l'assemblaggio, la simulazione grafico­
                  che per processi già individuati ; com­                    geometrica dei processi di produzione non­
                  pletamento dello sviluppo dei sottosi­                     ché il collegamento con la programmazione
                  stemi principali per FMS .                                 del processo .
* 60° mese : sviluppo di apparecchiature automati­                     b) Un sistema che fornisca un insieme di stru­
                  che con ottimazione integrata di pro­                      menti/procedure per la programmazione e
                  cesso ; realizzazione di     sottosistemi                  l'installazione di robot nei sistemi di produ­
                  principali per FMS.                                        zione, compresi AI, sistemi di supporto per
                                                                             le decisioni e sistemi di simulazione .
5.4.1.1 .     « The integration of welded fabrication
              within CIM» «L'integrazione in CIM della            Programma ( — ) e obiettivi intermedi (*)
             fabbricazione con saldature» (Rif. 595 :
              A/84)                                               Anno 1 :
                                                                  — Riesame dello schema di regole di progettazione
 Il progetto concerne lo sviluppo di sottosistemi e di                  di cui al punto 5.1 , valutazione e osservazioni ;
strutture di controllo per l'applicazione CIM alla sal­
 datura . Un programma coordinato svilupperà i metodi             — riesame dei percorsi di sviluppo nella robotica
per la generazione, la strutturazione, l'immagazzina­                   di cui al punto 5.1 ;
 mento e il trattamento dei dati di controllo e di uscita ,       — proposte di regole formali di progettazione per
 in tutte le fasi del processo di produzione. Per consen­               robot in cooperazione con il punto 5.1.1 ;
 tire un approccio di sviluppo integrato, il progetto si          — definizione e formulazione di strategie per le
 impernierà su un settore industriale specifico e su una
gamma limitata di prodotti; il settore scelto è quello                  esigenze di sicurezza.
 della costruzione navale. Comunque i risultati ottenuti           * 12° mese : valutazione di strategie AI per sistemi
 in questo progetto avranno un'applicazione molto più                              robot.
 ---pagebreak--- N. L 55 /96                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  23 . 2 . 85
Anno 2 :                                                       II progetto insisterà sulla definizione e sull'assemblag ­
Accertamento delle esigenze per :                              gio automatico del prodotto, piuttosto che sulla fab­
                                                               bricazione dei componenti del pezzo. Il progetto mira
— collegamento tra CAD e «robot process»,                      inoltre a dimostrare il principio di un sistema inte­
— linguaggi per robot,                                         grato per il processo di montaggio completo compren­
                                                               dente la progettazione, la programmazione, la schedu­
— sistemi di controllo per robot,                              lazione ed il controllo, tenendo conto di tutte le inter­
— simulazione grafica per progettazione di robot,              dipendenze e dei feedback provenienti dai rispettivi
— sicurezza,                                                   oggetti del montaggio e dai processi.
— sensori,
— preparazione di norme per interfaccia con
     sistemi CAM .                                             5.4.2.2.    «Development of a Flexible Automated
                                                                          Assembly Cell and associated Human Fac­
* 24° mese : norme per le interfacce di sistemi di                         tors Study» «Sviluppo di una cellula flessi­
               assemblaggio       automatizzato      con                   bile di assemblaggio automatico e studio dei
               CAM ; applicazione di strategie AI a                       fattori umani» (Rif. 534 : A/84)
               sistemi robot.
Anno 3 :
                                                               Il progetto concerne tutti gli aspetti della valutazione e
                                                               dello sviluppo di una cellula flessibile di assemblaggio
— Esame delle esigenze accertate nell' anno 2, per             automatico per parti meccaniche delle dimensioni tipo
     quanto riguarda sistemi multi-robot ;                     di 0,5 m3. Il principio si basa sulle necessità avvertite
— sviluppo di sottosistemi robot sulla base delle              da un determinato utilizzatore, ma il progetto com­
     esigenze accertate e impiego di AI ;                      prende una valutazione dell'applicazione del sistema
                                                               all'industria in generale. Il progetto comprende cinque
— sviluppo di un sistema generale di programma­                sottosettori tecnologici e due relativi aifattori umani.
     zione/integrazione di robot nell'ambito di
     applicazioni robot CIM .
* 36° mese : inserimento di strategie AI in sistemi            I fattori tecnologici sono costituiti dall'uso di robot
               di assemblaggio automatici ; sviluppo           con vari altri dispositivi, incluso lo sviluppo di soft­
               di un linguaggio robot generale.                ware, lo sviluppo di sensori integrati per visione robo­
                                                               tizzata e per l'elaborazione di dati ottici, lo sviluppo e
                                                               l'integrazione di ispezioni senza contatto, l'integra ­
Anno 4 :                                                       zione di sistemi ed uno studio sull'aplicabilità della
                                                               tecnologia alle produzioni future. I fattori umani
— Prosecuzione dei lavori dell'anno 3 e realizza­
                                                               riguardano l'organizzazione del lavoro e la progetta­
     zione di sottosistemi prioritari.                         zione delle mansioni nell'ambito della cellula , i livelli
* 48° mese : sviluppo di strutture algoritmiche per            di competenza, la supervisione, la garanzia della qua­
               la supervisione di sistemi di assem­            lità , la manutenzione, l'addestramento e uno studio
               blaggio automatici .                            sul coinvolgimento di progettisti e scienziati nella pia­
                                                                nificazione delle esigenze umane nelle operazioni
                                                                della cellula .
Anno 5 :
— Realizzazione del sistema di programmazione/
      integrazione robot.
                                                                5.4.2.3.    « Operational Control for Robot System
 * 60° mese : sviluppo di un sistema integrato di                           Integration into CIM» « Controllo operativo
                assemblaggio automatico con con­                           per integrazione del sistema robot nei CIM»
                trollo in tempo reale diretto da sensori .                  (Rif. 75 — 623 : A/83/84)
                                                                Il progetto mira a perfezionare l'integrazione di robot
 5.4.2.1 . «Integrated Information Processing for               nei sistemi per l'automazione della fabbrica (CIM).
            Design, Planning and Control of Assembly»           Basandosi sulle norme di progettazione e sui percorsi
            « Trattamento integrato dell'informazione           di sviluppo derivati dalla fase pilota dell'ESPRIT
            per la progettazione, la programmazione ed          (Rif. 75), il progetto intende determinare gli strumenti
            il controllo dell'assemblaggio» (Rif 384 :          d'integrazione automatizzati per i settori operativi di
            A /84)                                              pianificazione e di programmazione. Per applicazioni
                                                                industriali tipiche si prevede la realizzazione di un pro­
 Il progetto mira a dimostrare il principio di un pro­          totipo di sistema di programmazione assistito dal
 cesso integrato per la progettazione, la programma­            computer e di un collegamento CAD-robot mediante
 zione ed il controllo dell'assemblaggio di piccole serie.      un sistema di programmazione off-line per robot.
 ---pagebreak---  23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 55 /97
 Sara esaminata e realizzata la simulazione grafica                5.4.4.    Sistemi e principi di controllo avanzati
per assistere la pianificazione e la programmazione di                       (tipo B)
 robot quale strumento fondamentale del sistema .
                                                                   Descrizione
 Sarà ricavata una strategia di gestione dati per colle­
gare l'applicazione di robot alla struttura CIM. Sarà
 inoltre studiata la possibilità di uso di metodi AI nelle         Questo argomento riguarda lo sviluppo e la realizza­
 applicazioni robotiche.                                          zione di nuove strutture di elaborazione per facili­
                                                                  tare il controllo in tempo reale e l'intelligenza nei
                                                                  sistemi CIM .
5.4.3 .    Disponibilità dell'impianto e ottimizzazione
           della qualità (tipo B)                                 La tavola seguente rappresenta un possibile approc­
                                                                  cio :
 Ricerca, sviluppo e infine integrazione delle tecno­
 logie diagnostiche/decisionali, essenziali per la pro­            Anno 2 :
gettazione di sistemi a prova di guasto. Gli obiettivi            — Analisi delle strutture di elaborazione per realiz­
 di primo piano e spesso conflittuali del manteni­                       zare sistemi di controllo CIM integrati « on
 mento della qualità del prodotto e della disponibi­                     line»;
 lità massima dell'impianto devono essere perseguiti,
per sistemi CIM affidabili e di elevata integrità.                — analisi e simulazione di tecniche adattative ;
La R & S prevede quattro titoli :                                 — analisi di strategie di controllo gerarchico ;
1 . Tecnologia diagnostica di base dell'impianto                  — analisi della possibilità di utilizzare tecniche
       comprendente metodologie di compressione di                       AIP per il controllo gerarchico .
       dati di segnali da sensori, riproduzione su                Anno 3 :
       modello di errori del sistema e delle macchine,
       architettura e progettazione di sistemi diagno­            — Progettazione e realizzazione di nuove strutture
       stici, ecc.                                                       di elaborazione nei sistemi di controllo avan­
                                                                        zati ;
2.     Formulazione della diagnosi, comprendente
       metodologie in grado di classificare gli errori            — valutazione di nuovi principi di rete per facili­
       del sistema e delle macchine che si ritiene pos­                 tare l' identificazione a distanza nell' ambito dei
       sano pregiudicare la disponibilità dell'impianto                 principi di controllo ;
       o provocare un degrado di qualità del prodotto.            — progettazione e applicazione del supporto soft­
3.    Programmazione delle azioni da intraprendere                      ware (sistema di controllo «stand alone » o
      per evitare arresti del sistema, per l'utilizzazione              distribuito).
      massima in caso di guasto parziale, per l'assi­
      stenza all'utilizzatore e per la programmazione             Anno 4 :
      della manutenzione .
                                                                  — Valutazione dei sistemi di controllo in tempo
4.    Controllo e verifica automatica della qualità per                 reale ;
      individuare difetti nocivi del prodotto, per
                                                                  — sviluppo dei moduli software in relazione agli
      garantire una qualità accettabile del prodotto e
      fornire un'informazione per un'eventuale dia­                     obiettivi del programma ;
      gnosi .                                                     — valutazione delle prestazioni del sistema di con­
                                                                        trollo .
5.4.3.1 .     «A System Technology for Optimazing the             Anno 5 :
              Tradeoffs between Plant Availability, Pro­          — Realizzazione di un sistema di controllo inte­
              duct Quality and Safety» « Una tecnologia                 grato relativo al processo di produzione ;
              di sistema pér l'ottimazione dell'equilibrio
              tra disponibilità dell'impianto, qualità del        — incorporamento dei principi di sistemi avanzati
              prodotto e sicurezza» (Rif. 504 : B/84)                   basati sull'identificazione del controllo e sul
                                                                        processo conoscitivo intelligente nell'insieme
Questo progetto mira a sviluppare una tecnologia di                     dei sistemi finali ;
sistemi per l'automazione della gestione di impianti di
produzione di parti discrete, basata sulla massimizza­           — incidenze sulla progettazione e sulla valutazione
zione della loro disponibilità, della qualità del pro­                  di configurazioni di attrezzature di produzione.
dotto e della sicurezza. Una parte rilevante dello
sforzo di Rά S proposto concerne il trattamento
on-line dei dati relativi allo stato del macchinario                    Settore R & S 5.5 : Sottosistemi e componenti
dello stabilimento, alle prestazioni degli utensili, alla
qualità del prodotto ed alla sicurezza. Le relative               Descrizione
tecnologie comprendono il trattamento dei segnali, i
sistemi esperti, la modellazione del sistema, la pro­             Per realizzare sistemi CIM sono necessari diversi
grammazione dell'azione, la progettazione della rete              sottosistemi e componenti. Vi sono due argomenti
di sensori e del sistema di elaborazione.                         per i quali è necessaria una collaborazione, cioè :
 ---pagebreak--- N. L 55 /98                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23 . 2 . 85
5.5.1 .   Sistemi a sensore                                          — specifica di architettura elettronica ibrida.
                                                               24° — Sviluppo di processori per l'output del sen­
                                                                          sore ;
5.5.2.     Sottosistemi microelettronici                             — sviluppo di modelli dimostrativi.
                                                               36° — Inserimento di processori VLSI ;
                                                                     — ulteriore sviluppo di processori per l'output
5.5 . 1 .  Sistemi a sensore (tipo A)                                     del sensore ;
                                                                     — inserimento di elaborazione ibrida.
La cattura e l'interpretazione in tempo reale delle
informazioni del sensore costituisce un problema sia           48° — Realizzazione di tecniche AI e dimostratori
hardware che software .
                                                                          di sensori, ad esempio, in sistemi di con­
                                                                          trollo e nell'elaborazione dell'immagine.
I settori principali di applicazione per lo sviluppo
dei sensori comprendono :                                      60° — Ulteriore sviluppo e valutazione ;
— l'alimentazione flessibile dei pezzi,                              — lavori esplorativi su tecniche avanzate per
— l'assemblaggio controllato da una forza,                                l'ispezione e per l'elaborazione dell'imma­
                                                                          gine quali metodi olografici ;
— il monitoring delle macchine CNC,
                                                                     — realizzazione di alcune operazioni pilota
— la misurazione 3 D,                                                     selezionate in ambiente di fabbrica su pro­
— il controllo di manipolazione,                                          getti avviati al punto 5.4.4.
— la prova e ispezione,
— il rilevamento e la misurazione dello stato degli
       utensili,                                               5.5.1.1 .    «Exploitation of Real- Time Imagingfor A rc
— la diagnosi e la riparazione automatica.                                  Welding» « Utilizzazione dell'immagine in
                                                                            tempo reale per la saldatura ad arco»
Sono necessari :                                                            (Rif. 9: A/83)
— cattura ed elaborazione in tempo reale di imma­
       gini complesse, specie immagini 3 D,                    Il progetto comprende :
— feedback tattile del sensore ed elaborazione in
       tempo reale dei dati del sensore,                       — La valutazione e lo sviluppo di sistemi prototipo
                                                                    per l'analisi dell'immagine, che utilizzano impo­
— integrazione di informazioni da sensori multipli                  stazioni già elaborate dai contraenti, oppure
       in compiti complessi di lavorazione o di assem­              nuovi metodi rivelati dall'esame e dai risultati
       blaggio,                                                     dell'analisi dell'immagine in uno studio indu­
— programmazione di sensori indipendente                            striale ;
       dall'applicazione e standard sviluppati in riferi­
       mento a chips integrati VLSI .                          — identificazione,      selezione e specifica di due com­
                                                                    piti iniziali di saldatura industriale ad arco a sen­
                                                                    sore che costituiranno la base di uno sviluppo
                                                                    finalizzato di sistemi di controllo adattativo com­
Programma ed obiettivi intermedi                                    prendenti l'analisi dell'immagine.
Numero di mesi dall'inizio del programma :
12° — Specifica di algoritmi ad alta velocità realiz­           5.5.1.2.     « General purpose Sensory Controlled
            zabili in VLSI ;                                                 Systems for Parts Production» «Sistemi
       — inizio definizione specifiche di combina­                           generalizzati controllati da sensore per la
            zioni VLSI di sensori di immagine e prepro­                     produzione di parti» (Rif. 118 : A/83)
            cessori programmabili . Per quanto riguarda
            i processori algoritmici, gli algoritmi pos­
            sono essere basati su risultati preliminari di      Questo progetto tratta i problemi relativi alla produ­
            AIP (3.2);                                          zione di robot industriali intelligenti. Saranno svilup­
                                                               pati sensori sofisticati per immagini 2V2 D e 3 D di
       — inizio dello sviluppo di un modello dimo­              oggetti e di scene, utilizzando una varietà di tecniche
            strativo ;                                          a contatto e senza contatto. Essi saranno integrati in
       — studio delle tecniche AI per il trattamento            un'unità dimostrativa e si completerà la valutazione
            dei segnali del sensore ;                           dell'intero sistema .
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 55 /99
5.5.1.3.      «Integrated Sensor-based Robot System»                  — sviluppo di primitive grafiche in VLSI,
              «Sistema di robot integrato basato su sen­
                                                                      — metodologia di progettazione finale.
              sore» (Rif. 131+278: A/83-84)
                                                                 60° — Versione definitiva, revisione e perfeziona­
L'obiettivo di questo progetto è quello di sviluppare un                   mento di primitive grafiche in VLSI .
prototipo di sistema basato su sensori (visione e tatto)
destinato ad applicazioni in tempo reale, in coopera­
zione con robot industriali per manipolazione e/o                5.5.2.1 .  «Integrated Electronic Subsystems for Plant
assemblaggio intelligente. Le applicazioni sperimen­                        Automation» «Sottosistemi elettronici inte­
tali sono costituite dal prelievo da contenitore e dalla                    grati per l'automazione degli impianti»
manipolazione del pezzo su un nastro trasportatore in                       (Rif. 179: A/83)
movimento .
                                                                 Nell'ambito di questo progetto vengono analizzate e
                                                                 suddivise in sottosistemi le funzioni svolte dai sistemi
5.5.1.4.      « Computer-aided thermal Image Technique           NC e dai sistemi di controllo robotizzati.
             for Real-Time Inspection of Composite               Essi saranno poi realizzati su circuiti integrati in sot­
              Material» « Tecnica dell'immagine termica          tosistemi di tipo generico idonei ad una vasta gamma
             assistita dal calcolatore per ispezione in          di applicazioni nel campo del controllo numerico e
              tempo reale di       materiale   composito»        della robotica. Verrà inoltre elaborato un linguaggio
             (Rif. 197: A/83)                                    comune di comunicazione tra il sistema ed il circuito
                                                                 integrato.
Il progetto riguarda la ricerca nell'ambito delle tecni­
che di «imaging» e di trattamento dell'immagine,
mediante analizzatori termici per lo sviluppo di un
sistema in tempo reale per l'ispezione e il monitorag­                Settore R & S 5.6 : Applicazioni di sistemi CIM
gio «on-line» di materiali e prodotti compositi, in un
ambiente di produzione di massa .
                                                                  Descrizione
5.5.2.     Sottosistemi microelettronici (tipo A)                Per promuovere e sostenere un'applicazione di
                                                                 sistemi CIM la più diffusa possibile, è opportuno
Per competere con successo sui mercati mondiali                  creare centri dove possa essere svolto lavoro di
dei sistemi di automazione degli impianti è essen­               applicazione e di sviluppo CIM . Per coprire il fabbi­
ziale utilizzare al massimo la tecnologia microelet­             sogno di formazione, ricerca e sviluppo, e dimostra­
tronica .                                                        zione, si devono selezionare almeno due centri, uno
                                                                 con un'infrastruttura accademica ma con provata
L'obiettivo è quello di realizzare i sottosistemi                esperienza in trasferimenti di tecnologie e l'altro in
necessari per il controllo delle macchine, dei robot o           un ambiente reale di produzione industriale.
dei sistemi di assemblaggio su chip specializzati .
Ciò richiede una stretta collaborazione tra specialisti          Per raggiungere questo obiettivo, sono stati identifi­
dell'automazione e progettisti di semiconduttori .               cati i progetti e gli argomenti seguenti :
 Programma e obiettivi intermedi                                  5.6.1 . Centri di applicazione e di sviluppo CIM
 Numero di mesi dall'inizio del programma :                                — studi preliminari,
 12° — Specifiche di progettazione per settori fun­                        — realizzazione di attrezzature ESPRIT di
            zionali di sistemi di controllo adatti alla
                                                                              applicazione e di sviluppo CIM .
            integrazione personalizzata.
24° — Progettazione e fabbricazione di chips.
 36° — Inserimento di chips in sistemi di controllo,              5.6.2 . Argomenti generali per supporto CIM
      — definizione iniziale di primitive grafiche in
            VLSI ,                                                         — orientamenti di progettazione del pro­
                                                                              dotto per la produzione automatica,
      — primi risultati della metodologia di proget­
            tazione per sistemi di controllo e mappag­                     — metodologie per la selezione e la confi­
            gio funzionale su chips VLSI .                                    gurazione di componenti di CIM,
48° — Prova di circuiti in sistemi di controllo e                          — metodologie economiche per valutare gli
            tutte le specifiche necessarie,                                   investimenti nei sistemi CIM,
 ---pagebreak---  N. L 55 / 100                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 2 . 85
            — interazione di sistemi CIM con le esi­               5.6.2. Argomenti generali per supporto CIM (tipo B)
                genze di organizzazione, infrastrutture e
                competenze,
            — interazione di sistemi CIM con sistemi               Sono considerati interessanti i seguenti argomenti,
                                                                   ma la lista non è esauriente :
                informativi gestionali.
                                                                   — Linee guida alla progettazione del prodotto per
                                                                        la produzione automatica. Creare comprensione
                                                                        e capacità di progettazione di prodotti mecca­
5.6. 1 . Centri di applicazione e sviluppo CIM (tipo A)                 nici per la produzione automatica.
                                                                   — Metodologie per la selezione e la configura­
5.6. 1.1 .    Studio preliminare                                        zione di componenti CIM . Sviluppare strumenti
                                                                        e metodologie per la selezione di componenti
                                                                        CIM e per l'adeguamento di sistemi CIM alle
Valutare approcci alternativi che consentano di rea­                    esigenze specifiche dell'impresa.
lizzare gli obiettivi associati alla costituzione di
attrezzature per l'applicazione e lo sviluppo CIM .
Dovrebbe essere esplorata l'intera gamma delle pos­                — Metodologie economiche per la valutazione
sibilità nel contesto dei programmi della Comunità                      degli investimenti in sistemi CIM . Sviluppare
e nazionali, in modo da poter adottare l'approccio                      strumenti e metodologie per una corretta valuta­
ottimale .                                                              zione economica degli investimenti in sistemi
                                                                        CIM .
                                                                   — Interazione di sistemi CIM con esigenze orga­
5.6 . 1 .2.  Centri di applicazione e sviluppo CIM                      nizzative, d'infrastrutture e di competenza
                                                                        tecnica. Determinare i cambiamenti necessari
                                                                        nell'organizzazione, nelle infrastrutture e nelle
Istituire centri ESPRIT di sviluppo e applicazione,                     competenze tecniche dovute all'introduzione di
dove la tecnologia CIM e gli strumenti possano                          sistemi CIM .
essere sperimentati, dimostrati e sviluppati .
                                                                  —     Interazione dei sistemi CIM con sistemi infor­
                                                                        mativi di gestione : definizione dell'interscambio
                                                                        di dati tra sistemi CIM e sistemi informativi
                                                                        gestionali (MIS).
Programma ( — ) e obiettivi intermedi (*)
                                                                        L'obiettivo di quest'attività è quello di svilup­
Anno 2 :                                                                pare strumenti e dispositivi per promuovere
                                                                        applicazioni CIM di successo .
— Studio preliminare per applicazione CIM e cen­
       tri di sviluppo.
* 24° mese : ultimare lo studio preliminare per
                  l' installazione di centri .
Anni 3 e 4 :
                                                                    5.6.2.1 .  «Product design for Automated Manufac­
                                                                               ture and Assembly» «Progettazione del pro­
— Formulare piani e selezionare i relativi centri .                            dotto per la produzione e l'assemblaggio
* 36° mese : formulare piani per lo sviluppo di cen­                           automatico» (Rif. 338: B/84)
                   tri di applicazione e sviluppo CIM .
* 48° mese : selezionare i centri adatti .
                                                                   Gli obiettivi del progetto sono di due tipi. In primo
                                                                   luogo è necessario determinare il campo delle infor­
                                                                   mazioni sulla produzione che devono essere fornite al
Anni 5 e 6 :                                                       progettista affinché i prodotti siano progettati in modo
— Istituire i centri di sviluppo e di applicazione                 da essere compatibili con le tecniche di produzione e
        CIM .                                                      assemblaggio automatico, incorporate in sistemi fles­
                                                                   sibili di lavorazione e assemblaggio (compreso
* 60° mese : ultimare i programmi particolareggiati,               l'assemblaggio robotizzato). In secondo luogo è neces­
                   svolgere lavori preparatori per l'instal­       sario stabilire il modo in base al quale tali informa­
                   lazione dei centri .
                                                                   zioni possano essere meglio fornite al progettista ,
* 72° mese : ultimare l'installazione dei centri .                 usando per esempio sistemi CAD.
 ---pagebreak--- 23 . 2 . 85                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 55 / 101
5.6.2.2. «Data Transfer between CIM Systems and                genze funzionali dell'hardware, del software, dei
            Management Information Systems» « Tra ­            sistemi operativi e della stessa industria fornitrice di
            sferimenti dati tra sistemi CIM e. sistemi         CIM. I progressi realizzati nelle tecnologie dell'elabo ­
            informativi gestionali» (Rif. 319: B/84)           razione hanno fornito l'opportunità alle imprese di
                                                               media dimensione di applicare tecniche sofisticate
                                                               MIS-CIM e strumenti hardware/software, che sino a
 Il progetto si rivolge al collegamento fra sistemi            poco tempo addietro erano accessibili soltanto alle
 « CIM» e «MIS» nel contesto nel quale essi debbono            imprese più grandi. Di conseguenza, si propone di
funzionare, ossia l'infrastruttura gestionale tecnolo­         verificare i concetti di progettazione, le tecniche ed i
gica ed operativa dell'impresa, in funzione delle ten­         prototipi di sottosistemi in ambienti di produzione pic­
 denze della tecnologia dell'informazione, delle esi­          coli e medi.