CELEX: 62019CA0363
Language: it
Date: 2020-09-10 00:00:00
Title: Causa C-363/19: Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 10 settembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Patent- och marknadsdomstolen vid Stockholms tingsrätt — Svezia) — Konsumentombudsmannen / Mezina AB [Rinvio pregiudiziale – Sicurezza alimentare – Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Regolamento (CE) n. 1924/2006 – Articoli 5 e 6 – Fondatezza scientifica delle indicazioni – Prove scientifiche generalmente accettate – Articolo 10, paragrafo 1 – Articolo 28, paragrafo 5 – Regime transitorio – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno – Direttiva 2005/29/CE – Articolo 3, paragrafo 4 – Relazione tra le disposizioni della direttiva 2005/29 e altre norme dell’Unione che disciplinano aspetti specifici delle pratiche commerciali sleali]

16.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 390/10
            
         
      Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 10 settembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Patent- och marknadsdomstolen vid Stockholms tingsrätt — Svezia) — Konsumentombudsmannen / Mezina AB
      (Causa C-363/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Sicurezza alimentare - Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari - Regolamento (CE) n. 1924/2006 - Articoli 5 e 6 - Fondatezza scientifica delle indicazioni - Prove scientifiche generalmente accettate - Articolo 10, paragrafo 1 - Articolo 28, paragrafo 5 - Regime transitorio - Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno - Direttiva 2005/29/CE - Articolo 3, paragrafo 4 - Relazione tra le disposizioni della direttiva 2005/29 e altre norme dell’Unione che disciplinano aspetti specifici delle pratiche commerciali sleali)
      (2020/C 390/13)
      Lingua processuale: lo svedese
      
         Giudice del rinvio
      
      Patent- och marknadsdomstolen vid Stockholms tingsrätt
      
         Parti
      
      
         Attore: Konsumentombudsmannen
      
         Convenuta: Mezina AB
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 5, paragrafo 1, l’articolo 6, paragrafi 1 e 2, l’articolo 10, paragrafo 1, e l’articolo 28, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, come modificato dal regolamento (CE) n. 107/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2008, devono essere interpretati nel senso che, nell’ambito del regime transitorio istituito da quest’ultima disposizione, l’onere della prova e il livello di prova richiesti relativamente alle indicazioni sulla salute di cui all’articolo 13, paragrafo 1, lettera a), di tale regolamento sono disciplinati dal regolamento stesso, il quale esige che l’operatore del settore alimentare interessato sia in grado di giustificare le indicazioni che fornisce sulla base di prove scientifiche generalmente accettate. Tali indicazioni devono basarsi su elementi oggettivi che godano di un consenso scientifico sufficiente.
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di conflitto tra le disposizioni del regolamento n. 1924/2006, come modificato dal regolamento n. 107/2008, e quelle della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali»), le disposizioni di tale regolamento prevalgono e trovano applicazione alle pratiche commerciali sleali in materia di indicazioni sulla salute ai sensi del medesimo regolamento.
               
            
         (1)  GU C 246 del 22.7.2019