CELEX: C1999/160/40
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-178/98: Ricorso della Fresh Marine Company AS contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 28 ottobre 1998

5.6.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 160/21
Ricorso della Fresh Marine Company AS contro la Com-                         In secondo luogo la Commissione, omettendo di informare la
missione delle Comunità europee, presentato il 28 ottobre                    ricorrente sugli accertamenti da essa condotti prima di imporre
                               1998                                          misure provvisorie e non dando alla medesima l’opportunità
                                                                             di prendere posizione sugli stessi accertamenti, ha violato il
                                                                             diritto della ricorrente ad essere sentita in modo corretto ed
                         (Causa T-178/98)                                    imparziale.
                          (1999/C 160/40)                                    (1) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 63.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
Il 28 ottobre 1998, la Fresh Marine Company AS, con l’avv.
Jean-François Bellis, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                   Ricorso di The Committee of the Cotton and Allied
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                     Textile Industries of the European Union (EUROCOTON)
                                                                             contro il Consiglio dell’Unione europea, presentato il
                                                                                                      7 dicembre 1998
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                      (Causa T-192/98)
— condannare la Commissione a versare alla ricorrente un
     risarcimento danni per un totale di 2 115 000 NOK; e                                              (1999/C 160/41)
— condannare la Commissione alla totalità delle spese.                                           (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             Il 7 dicembre 1998 The Committee of the Cotton and Allied
Motivi e principali argomenti                                                Textile Industries of the European Union (EUROCOTON),
                                                                             rappresentato da Clive Stanbrook QC e dal Professor Alan
                                                                             Dashwood, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’uffi-
                                                                             cio dell’avv. A. Kronshagen, 22, rue Marie-Adélaide, ha presen-
La ricorrente, une società a responsabilità limitata di diritto              tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
norvegese, è specializzata nella vendita di salmone d’allevamen-             europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
to dell’Atlantico. Con effetto 18 dicembre 1997, la Commis-
sione ha imposto dazi antidumping e compensativi su determi-
nate importazioni di salmone d’allevamento dell’Atlantico                    Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
originario della Norvegia (1).
                                                                             — dichiarare nulla ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato
                                                                                  CE la decisione con la quale il Consiglio rigetta la proposta
La ricorrente valuta il danno subito per effetto dell’introduzio-                 di regolamento della Commissione 1) che istituisce un
ne di misure provvisorie (in particolare la perdita di una quota                  dazio antidumping definitivo sulle importazioni di taluni
rilevante dei guadagni attesi dalle vendite natalizie del 1997) a                 tessuti di cotone greggi originari della Repubblica popolare
1 115 000 NOK. Oltre al danno inflittole sotto forma di                           cinese, dell’Egitto, dell’India, dell’Indonesia, del Pakistan e
vendite andate in fumo sul mercato comunitario, la ricorrente                     della Turchia, e 2), riscuote i dazi provvisori imposti con
fa valere che essa era e continua ad essere confrontata a costi                   regolamento (CE) n. 773/98 del 7 aprile 1998;
sostanziali per ripristinare la sua posizione sul mercato
comunitario. La ricorrente considera ragionevole valutare tale               — condannare il Consiglio a tutte le spese di causa.
danno a un ammontare di 1 000 000 NOK.
                                                                             Motivi e principali argomenti
La ricorrente sostiene che la Commissione ha commesso,
imponendo dazi antidumping e compensativi provvisori, una
flagrante violazione di due regole superiori di diritto relative             I motivi e i principali argomenti sono simili a quelli dedotti
alla protezione del singolo.                                                 nella causa T–213/97 (1).
                                                                             (1) GU C 318 del 18.10.1997, pag. 23.
In primo luogo, la Commissione è venuta meno al suo
ordinario dovere di diligenza e di sana amministrazione
omettendo di acclarare la relazione sul controllo della ricorren-
te prima di imporre misure provvisorie.