CELEX: 32009D0148
Language: it
Date: 2009-02-19 00:00:00
Title: 2009/148/CE: Decisione della Commissione, del 19 febbraio 2009 , che modifica la decisione 2008/883/CE relativamente al Brasile per quanto riguarda la data a partire dalla quale sono autorizzate le importazioni nella Comunità di carni fresche bovine [notificata con il numero C(2009) 1040] (Testo rilevante ai fini del SEE)

20.2.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 49/46
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 19 febbraio 2009
   che modifica la decisione 2008/883/CE relativamente al Brasile per quanto riguarda la data a partire dalla quale sono autorizzate le importazioni nella Comunità di carni fresche bovine
   [notificata con il numero C(2009) 1040]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2009/148/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l’introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano (1), in particolare l’articolo 8, frase introduttiva, e i punti 1, primo comma, e 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni fresche (2) stabilisce le condizioni di polizia sanitaria per l’importazione nella Comunità di animali vivi, esclusi gli equidi, e di carni fresche provenienti da tali animali, inclusi gli equidi, ma escluse le preparazioni di carni.
            
         
               (2)
            
            
               La decisione 79/542/CEE dispone che le importazioni di carni fresche destinate al consumo umano siano autorizzate unicamente se tali carni provengono da un territorio di un paese terzo o di una parte di esso figurante nell’elenco dell’allegato II, parte 1, di tale decisione e se le carni fresche soddisfano le prescrizioni stabilite nell’opportuno certificato veterinario relativo a tali carni conformemente ai modelli indicati nell’allegato II, parte 2, tenendo conto di ogni condizione specifica o garanzia supplementare richiesta per le carni.
            
         
               (3)
            
            
               La decisione 79/542/CEE, modificata dalla decisione 2008/642/CE della Commissione (3), ha, tra l’altro, reinserito gli Stati di Paraná e São Paulo nella voce relativa al Brasile nell’allegato II, parte 1, della decisione 79/542/CEE, avente il codice del territorio BR-3 ai fini dell’importazione nella Comunità di carni bovine disossate e frollate provenienti da animali macellati dal 1o agosto 2008 in poi.
            
         
               (4)
            
            
               La decisione 79/542/CEE, modificata dalla decisione 2008/883/CE della Commissione (4) ha ulteriormente modificato il predetto allegato per quanto riguarda la voce relativa al Brasile avente il codice del territorio BR-1 al fine di reinserire il Mato Grosso do Sul e includere il resto degli Stati di Minas Gerais e Mato Grosso per consentire l’importazione nella Comunità di carni bovine disossate e frollate provenienti da animali macellati dal 1o dicembre 2008 in poi. Tuttavia, a norma dell’articolo 2 della decisione 2008/883/CE, è possibile importare nella Comunità partite di carni bovine fresche disossate e frollate dal territorio avente il codice BR-1 di cui alla decisione 2008/642/CE e provenienti da animali macellati prima del 1o dicembre 2008 sino al 14 gennaio 2009.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno prorogare il termine dell’autorizzazione per l’importazione nella Comunità delle partite di carni bovine di animali macellati entro il 1o dicembre 2008 provenienti dal territorio brasiliano avente il codice BR-1 e figurante nella voce relativa al Brasile di cui all’allegato II, parte 1, della decisione 79/542/CEE, modificata dalla decisione 2008/642/CE, essendo detto territorio esente da pericoli di carattere sanitario e già autorizzati, prima di tale data, a importare carni fresche nella Comunità. Di conseguenza, occorre modificare l’articolo 2 della decisione 2008/883/CE onde autorizzare tali importazioni sino al 30 giugno 2009.
            
         
               (6)
            
            
               La decisione 2008/883/CE va pertanto modificata di conseguenza.
            
         
               (7)
            
            
               I provvedimenti di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L’articolo 2 della decisione 2008/883/CE è sostituito dal testo seguente:
   
      «Articolo 2
      Le partite di carni bovine fresche disossate e frollate provenienti dal territorio brasiliano avente il codice BR-1, come indicato nell’allegato II, parte 1, della decisione 79/542/CEE del Consiglio, modificata dalla decisione 2008/642/CE della Commissione (5), di animali macellati entro il 1o dicembre 2008 possono continuare a essere importate nella Comunità sino al 30 giugno 2009.
   
   Articolo 2
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 19 febbraio 2009.
      
         
            Per la Commissione
         
         Androulla VASSILIOU
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 18 del 23.1.2003, pag. 11.
   
      (2)  GU L 146 del 14.6.1979, pag. 15.
   
      (3)  GU L 207 del 5.8.2008, pag. 36.
   
      (4)  GU L 316 del 26.11.2008, pag. 14.
   
      (5)  GU L 207 del 5.8.2008, pag. 36.»