CELEX: C2003/289/09
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 16 ottobre 2003 nella causa C-2/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgericht Mainz): Emil Färber GmbH & Co. contro Landkreis Alzey-Worms ("Politica agricola comune — Contributi in materia di ispezioni e di controlli sanitari delle carni fresche — Direttiva 85/73/CEE")

29.11.2003                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 289/5
1)    Mantenendo in vigore una legislazione che subordina la                     presidente di sezione, dal sig. V. Skouris e dalla sig.ra
      commercializzazione di prodotti non ancora totalmente armo-                N. Colneric (relatore), giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo,
      nizzati, destinati all’impiego su navi mercantili battenti bandie-         cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 ottobre 2003
      ra italiana, al rilascio di un certificato di conformità da parte di       una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      un istituto nazionale — limitando eventualmente al solo
      titolare il diritto di commercializzare i suddetti prodotti — e non        1)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non
      riconoscendo la validità delle prove effettuate conformemente alle               avendo adottato per il territorio di Gibilterra le disposizioni
      norme internazionali da organismi accreditati negli altri Stati                  legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
      membri, anche quando i dati sono posti a disposizione                            conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
      dell’autorità competente e dai certificati emerge che i materiali                3 marzo 1997, 97/9/CE, relativa ai sistemi di indennizzo
      garantiscono un livello di sicurezza equivalente a quello che                    degli investitori, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti
      devono soddisfare i prodotti italiani, la Repubblica italiana                    in forza dell’articolo 15 della detta direttiva.
      è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù
      dell’articolo 28 CE.                                                       2)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è
                                                                                       condannato alle spese.
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                                 (1) GU C 84 del 6.4.2002.
(1) GU C 84 del 6.4.2002.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Seconda Sezione)
                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                             16 ottobre 2003
                           (Seconda Sezione)
                                                                                 nella causa C-2/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                             16 ottobre 2003                                     del Verwaltungsgericht Mainz): Emil Färber GmbH & Co.
                                                                                                contro Landkreis Alzey-Worms (1)
nella causa C-489/01: Commissione delle Comunità euro-                           («Politica agricola comune — Contributi in materia di
pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del                            ispezioni e di controlli sanitari delle carni fresche — Direttiva
                                  Nord (1)                                                                     85/73/CEE»)
(«Inadempimento di uno Stato — Mancata attuazione della                                                      (2003/C 289/09)
         direttiva 97/9/CE — Territorio di Gibilterra»)
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
                              (2003/C 289/08)
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                       (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          Nel procedimento C-2/02, avente ad oggetto la domanda
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                       di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                                 dell’articolo 234 CE, dal Verwaltungsgericht Mainz (Germania)
                                                                                 nella causa dinanzi ad esso pendente tra Emil Färber GmbH &
                                                                                 Co. e Landkreis Alzey-Worms, domanda vertente sull’interpre-
Nella causa C-489/01, Commissione delle Comunità europee                         tazione dell’allegato A, capitolo I, punto 2, primo comma,
(agente: signora signora C. Tufvesson) contro Regno Unito di                     lett. a), della direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/73/
Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agenti: signora G. Amodeo),                    CEE, relativa al finanziamento delle ispezioni e dei controlli
avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che il                     veterinari degli animali contemplati nelle direttive 89/662/
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non avendo                      CEE, 90/425/CEE, 90/675/CEE e 91/496/CEE (GU L 32,
adottato per il territorio di Gibilterra le disposizioni legislative,            pag. 14), nella versione modificata e codificata dalla direttiva
regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi                       del Consiglio 26 giugno 1996, 96/43/CE (GU L 162, pag. 1),
alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 3 marzo                    la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. R. Schintgen
1997, 97/9/CE, relativa ai sistemi di indennizzo degli investito-                (relatore), presidente di sezione, dal sig. V. Skouris e dalla sig.ra
ri (GU L 84, pag. 22), o, comunque, non avendo notificato tali                   N. Colneric, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano,
misure alla Commissione, è venuto meno agli obblighi ad esso                     cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha
incombenti in forza dell’articolo 15 della detta direttiva, la                   pronunciato il 16 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo
Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. R. Schintgen,                         è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 289/6                    IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              29.11.2003
L’allegato A, capitolo I, punto 2, primo comma, lett. a), della                suo commercio esterno, è all’origine di un vantaggio per il commercio
direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/73/CEE, relativa al                nazionale a detrimento di quello di un altro Stato membro,
finanziamento delle ispezioni e dei controlli veterinari contemplati           qualora tale normativa non possa essere giustificata ai sensi
dalle direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE, 90/675/CEE e 91/496/                   dell’articolo 30 CE. Spetta al giudice nazionale verificare se ciò
CEE, nella versione modificata e codificata dalla direttiva del Consiglio      avvenga nella fattispecie oggetto della causa principale.
26 giugno 1996, 96/43/CE, dev’essere interpretato nel senso che
l’importo forfettario supplementare che tale disposizione prevede al
fine di coprire i costi dei controlli e delle ispezioni connessi alle          (1) GU C 84 del 6.4.2002.
operazioni di sezionamento è dovuto per tutte le carni che vengono
introdotte nel laboratorio di sezionamento, indipendentemente dal
fatto che queste ultime vengano effettivamente sezionate in tale
laboratorio.
(1) GU C 68 del 16.3.2002.                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Seconda Sezione)
                                                                                                          16 ottobre 2003
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               nella causa C-32/02: Commissione delle Comunità euro-
                            (Prima Sezione)                                                    pee contro Repubblica italiana (1)
                             2 ottobre 2003                                    («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/59/CE —
                                                                               Nozione di datore di lavoro — Legge nazionale che esclude
nella causa C-12/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        dall’ambito di applicazione della direttiva le attività senza
del Bayerisches Oberstes Landesgericht): Procedimento                                       fini di lucro — Attuazione incompleta»)
                   penale contro Marco Grilli (1)
                                                                                                           (2003/C 289/11)
(«Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equiva-
lente — Trasferimento su strada verso uno Stato membro di                                           (Lingua processuale: l’italiano)
un autoveicolo acquistato in un altro Stato membro —
Targhe di immatricolazione provvisorie — Sanzione penale
    per guida di un veicolo senza valida immatricolazione»)
                                                                               Nella causa C-32/02, Commissione delle Comunità europee
                            (2003/C 289/10)                                    (agente: signor A. Aresu) contro Repubblica italiana (agente:
                                                                               signor I. M. Braguglia, assistito dal signor M. Mari) avente ad
                                                                               oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               italiana, non adottando le disposizioni necessarie relative ai
                                                                               datori di lavoro che nell’ambito delle loro attività non perse-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        guono fini di lucro, è venuta meno agli obblighi ad essa
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    incombenti in forza della direttiva del Consiglio 20 luglio
                                                                               1998, 98/59/CE, concernente il ravvicinamento delle legisla-
                                                                               zioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi
Nel procedimento C-12/02, avente ad oggetto una domanda                        (GU L 225, pag. 16), la Corte (Seconda Sezione), composta dal
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        sig. R. Schintgen, presidente di sezione, dal sig. V. Skouris e
dell’articolo 234 CE, dal Bayerisches Oberstes Landesgericht                   dalla sig.ra N. Colneric (relatore), giudici, avvocato generale:
(Germania), nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente                   sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il
a carico di Marco Grilli, domanda vertente sull’interpretazione                16 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
dell’articolo 29 CE, la Corte (Prima Sezione), composta dai                    tenore:
sigg. M. Wathelet (relatore), presidente di sezione, P. Jann e
A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere:
                                                                               1)    La Repubblica italiana, non adottando le disposizioni necessarie
signor R. Grass, ha pronunciato il 2 ottobre 2003 una sentenza
                                                                                     relative ai datori di lavoro che nell’ambito delle loro attività non
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                     perseguono fini di lucro, è venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                                     incombenti in forza della direttiva del Consiglio 20 luglio
L’articolo 29 CE osta a che una normativa di uno Stato membro                        1998, 98/59/CE, concernente il ravvicinamento delle legisla-
vieti ad un cittadino di un altro Stato membro, sotto minaccia di                    zioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi.
sanzioni penali quali una pena detentiva o un’ammenda, di avviare
verso tale altro Stato un veicolo acquistato nel primo Stato membro,           2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
sul quale siano apposte targhe di immatricolazione provvisorie
rilasciate, ai fini dell’esportazione del veicolo verso tale altro Stato
membro, dalle autorità competenti di quest’ultimo, se la detta                 (1) GU C 84 del 6.4.2002.
normativa è tale da restringere le correnti di esportazione, crea una
differenza di trattamento tra il commercio interno di uno Stato e il