CELEX: 62020CA0394
Language: it
Date: 2021-12-21 00:00:00
Title: Causa C-394/20: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 dicembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf — Germania) — XY / Finanzamt V (Rinvio pregiudiziale – Libera circolazione dei capitali – Articoli 63 e 65 TFUE – Normativa nazionale in materia di imposte di successione – Beni immobili situati nel territorio nazionale – Assoggettamento parziale – Differenza di trattamento tra residenti e non residenti – Diritto a una deduzione dalla base imponibile – Riduzione proporzionale in caso di assoggettamento parziale – Passività relative alle quote di legittima – Assenza di deduzione in caso di assoggettamento parziale)

21.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 84/15
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 dicembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf — Germania) — XY / Finanzamt V
      (Causa C-394/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei capitali - Articoli 63 e 65 TFUE - Normativa nazionale in materia di imposte di successione - Beni immobili situati nel territorio nazionale - Assoggettamento parziale - Differenza di trattamento tra residenti e non residenti - Diritto a una deduzione dalla base imponibile - Riduzione proporzionale in caso di assoggettamento parziale - Passività relative alle quote di legittima - Assenza di deduzione in caso di assoggettamento parziale)
      (2022/C 84/17)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Finanzgericht Düsseldorf
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: XY
      
         Resistente: Finanzamt V
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Gli articoli 63 e 65 TFUE devono essere interpretati nel senso che non ostano alla normativa di uno Stato membro relativa al calcolo dell’imposta di successione la quale prevede che, in caso di trasmissione mortis causa di beni immobili situati nel territorio nazionale, allorché, alla data del decesso, né il de cuius né l’erede avevano il proprio domicilio o la propria residenza abituale in tale Stato membro, la deduzione dalla base imponibile è ridotta — rispetto alla deduzione applicata allorché almeno uno dei due, alla stessa data, aveva il proprio domicilio o la propria residenza abituale in tale Stato membro — di un importo corrispondente alla quota rappresentata dal valore del patrimonio non assoggettato ad imposizione in detto Stato membro rispetto al valore dell’intero asse ereditario.
               
            
                  2)
               
               
                  Gli articoli 63 e 65 TFUE devono essere interpretati nel senso che ostano alla normativa di uno Stato membro relativa al calcolo dell’imposta di successione la quale prevede che, in caso di trasmissione mortis causa di beni immobili situati nel territorio nazionale, qualora, alla data del decesso, né il defunto né l’erede avessero il proprio domicilio o la propria residenza abituale in tale Stato membro, le passività relative alle quote di legittima non siano deducibili dal valore della successione come passività ereditarie, mentre le medesime passività sono interamente deducibili nel caso in cui almeno uno dei due, alla stessa data, avesse il proprio domicilio o la propria residenza abituale in tale Stato membro.
               
            
         (1)  GU C 378 del 9.11.2020.