CELEX: 62018CN0435
Language: it
Date: 2018-06-29 00:00:00
Title: Causa C-435/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Gerichtshof (Austria) il 29 giugno 2018 — Otis Gesellschaft m.b.H. e a. / Land Oberösterreich e a.

1.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 352/19
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Gerichtshof (Austria) il 29 giugno 2018 — Otis Gesellschaft m.b.H. e a. / Land Oberösterreich e a.
      (Causa C-435/18)
      (2018/C 352/24)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Oberster Gerichtshof
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Otis Gesellschaft m.b.H., Schindler Liegenschaftsverwaltung GmbH, Schindler Aufzüge und Fahrtreppen GmbH, Kone Aktiengesellschaft, ThyssenKrupp Aufzüge Gesellschaft m.b.H.
      
         Resistenti: Land Oberösterreich, Gemeinnützige Wohnungsgenossenschaft «Lebensräume» eingetragene Gen.m.b.H., EBS Wohnungsgesellschaft mbH, WAG Wohnungsanlagen Gesellschaft m.b.H., WSG Gemeinnützige Wohn- und Siedlergemeinschaft reg. Gen.m.b.H., Neue Heimat Oberösterreich Gemeinnützige Wohnungs- und SiedlungsgesmbH, BRW Gemeinnützige Wohnungs- und Siedlungsgenossenschaft «Baureform Wohnstätte» eingetragene Gen.m.b.H., Gemeinnützige Wohnungs- und Siedlungsgenossenschaft «Familie» eingetragene Gen.m.b.H., VLW Vereinigte Linzer Wohnungsgenossenschaften Gemeinnützige GmbH, Gemeinnützige Steyrer Wohn- und Siedlungs Genossenschaft «Styria» reg. Gen.m.b.H., Innviertler Gemeinnützige Wohnungs- und Siedlungsgenossenschaft reg. Gen.m.b.H., Gemeinnützige Wohnungsgesellschaft der Stadt Steyr GmbH, Gemeinnützige Industrie-Wohnungsaktiengesellschaft, Gemeinnützige Siedlungsgesellschaft m.b.H. für den Bezirk Vöcklabruck, GEWOG Neues Heim Gemeinnützige Wohnungsgesellschaft m.b.H.
      
         Questione pregiudiziale
      
      Se gli articoli 85 CE, 81 CE, ovvero 101 TFUE debbano essere interpretati nel senso che, al fine di perseguire la piena efficacia di tali disposizioni e l’effetto utile del divieto dalle stesse sancito, debba essere consentito di esigere dai partecipanti a un’intesa il risarcimento del danno subito anche quei soggetti non operanti sul versante dell’offerta o della domanda sul mercato rilevante di prodotto e geografico oggetto di un’intesa, bensì nella veste di enti erogatori di mutui a condizioni agevolate, nel quadro delle disposizioni legislative vigenti, ad acquirenti dei prodotti offerti sul mercato oggetto dell’intesa, tenuto conto che per tali enti il danno consiste nel fatto che l’entità dei mutui concessi è risultata più elevata in percentuale sui costi del prodotto di quanto sarebbe stata in assenza dell’intesa, ragion per cui gli importi corrispondenti non hanno potuto essere investiti in modo remunerativo.