CELEX: 22003A0522(01)
Language: it
Date: 2003-05-22 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati - Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati

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22003A0522(01)

Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati - Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati  

Gazzetta ufficiale n. L 126 del 22/05/2003 pag. 0003 - 0019

Accordotra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di KiribatiLA COMUNITÀ EUROPEA, in seguito denominata "la Comunità", eLA REPUBBLICA DI KIRIBATI, in seguito denominata "Kiribati",CONSIDERANDO lo spirito di cooperazione emerso dalle convenzioni di Lomé e di Cotonou, nonché le relazioni di proficua collaborazione esistenti tra la Comunità e Kiribati;CONSIDERANDO la volontà Kiribati di promuovere lo sfruttamento razionale delle proprie risorse alieutiche tramite una più stretta cooperazione;RAMMENTANDO che Kiribati esercita la sua sovranità o giurisdizione sulla fascia delle duecento miglia nautiche al largo delle proprie coste, in particolare in materia di pesca marittima;TENENDO CONTO della Conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare;PERSUASE che l'esercizio dei diritti di sovranità da parte degli Stati costieri nelle acque soggette alla loro giurisdizione, ai fini dello sfruttamento, della conservazione e della gestione delle risorse vive, deve avvenire nel rispetto dei principi del diritto internazionale;RISOLUTE a fondare le proprie relazioni su uno spirito di mutua fiducia e di rispetto dei reciproci interessi nel settore della pesca marittima, come stabilito nelle convenzioni di Lomé e di Cotonou;DESIDEROSE di fissare le modalità e le condizioni dell'esercizio della pesca che presenta un interesse comune per le due parti,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il presente accordo mira a definire i principi e le norme che disciplinano le attività di pesca dei pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità, in seguito denominati "pescherecci della Comunità", nelle acque che, in materia di pesca, sono soggette alla sovranità o alla giurisdizione di Kiribati, identificate dalla legislazione nazionale di Kiribati come "limiti della zona di pesca di Kiribati" e in seguito denominate "zona di pesca di Kiribati".Articolo 2Kiribati si impegna ad autorizzare l'esercizio della pesca da parte dei pescherecci della Comunità nella propria zona di pesca, conformemente al presente accordo e, in particolare, al protocollo e all'allegato dell'accordo.Le attività di pesca disciplinate dal presente accordo sono soggette alle leggi e ai regolamenti in vigore a Kiribati.Articolo 3La Comunità si impegna a adottare tutte le misure opportune per garantire che i propri pescherecci rispettino le disposizioni del presente accordo, nonché le normative che disciplinano le attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati.Le autorità di Kiribati notificano alla Commissione delle Comunità europee eventuali modifiche di dette normative anteriormente alla loro applicazione.Le misure adottate dalle autorità di Kiribati per regolare la pesca ai fini della conservazione delle risorse alieutiche sono fondate su criteri obiettivi e scientifici. Esse non sono discriminatorie nei confronti dei pescherecci della Comunità, fatti salvi gli accordi conclusi tra paesi in via di sviluppo nell'ambito di una stessa regione geografica, compresi gli accordi reciproci di pesca.Articolo 4L'esercizio delle attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati da parte dei pescherecci della Comunità nell'ambito del presente accordo è subordinato al possesso di una licenza di pesca rilasciata dalle autorità di Kiribati su richiesta della Comunità.Le autorità di Kiribati rilasciano le licenze di pesca entro i limiti stabiliti per ogni categoria di pescherecci nel protocollo accluso al presente accordo.Il rilascio delle licenze è subordinato al versamento di un canone da parte degli armatori interessati.Le procedure per la presentazione delle domande di licenza, l'importo del canone e le modalità di pagamento figurano nell'allegato.Articolo 5Le parti firmatarie del presente accordo si impegnano a concertarsi direttamente o in seno alle organizzazioni internazionali al fine di garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nel Pacifico centro-occidentale e a facilitare le ricerche scientifiche in materia.Articolo 6I pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca di Kiribati nel quadro del presente accordo sono tenuti a comunicare alle autorità di Kiribati le dichiarazioni di cattura, secondo le modalità fissate nell'allegato.Articolo 7Come contropartita per le possibilità di pesca concesse a norma dell'articolo 2, la Comunità versa una contropartita finanziaria alla Repubblica di Kiribati, conformemente alle condizioni e alle modalità definite nel protocollo allegato al presente accordo, salvi restando i finanziamenti di cui Kiribati beneficia nel quadro delle convenzioni di Lomé e di Cotonou.Articolo 8Se, per circostanze imputabili esclusivamente a colpe o negligenze di Kiribati, non è possibile svolgere attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati, la Comunità può, dopo aver consultato le autorità di Kiribati, sospendere il versamento della contropartita finanziaria prevista all'articolo 7.Il pagamento della contropartita finanziaria riprende con il rientro alla normalità e dopo che le due parti si siano consultate e abbiano concordato che la situazione consente la ripresa delle normali attività di pesca.Il periodo di validità delle licenze rilasciate ai pescherecci della Comunità in applicazione dell'articolo 4 è prorogato per il numero di mesi durante i quali non si sono potute espletare le attività di pesca.Articolo 9Qualsiasi controversia sull'interpretazione o sull'applicazione del presente accordo è oggetto di consultazione tra le parti.Articolo 10È costituita una commissione mista, composta da funzionari di entrambe le parti, incaricata di sorvegliare la corretta applicazione del presente accordo.Su richiesta di una delle parti, tale commissione si riunisce, alternativamente, a Kiribati e nella Comunità.Articolo 11Qualora, in funzione dell'andamento degli stock, le autorità di Kiribati decidano di adottare misure di conservazione delle risorse alieutiche che incidono sulle attività dei pescherecci della Comunità, le parti si consultano per adeguare di conseguenza il protocollo e l'allegato.Tali consultazioni si fondano sul principio che ogni sostanziale riduzione delle possibilità di pesca previste nel protocollo deve comportare una proporzionale riduzione della contropartita finanziaria che deve versare la Comunità.Articolo 12Nessuna disposizione del presente accordo infirma o pregiudica in alcun modo la posizione delle due parti per quanto riguarda questioni relative al diritto del mare.Articolo 13Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui è in vigore il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, alla Repubblica di Kiribati.Articolo 14Il protocollo e l'allegato costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 15Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di cinque anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Se una delle parti contraenti non vi pone fine tramite una notifica comunicata sei mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni, esso è tacitamente prorogato per periodi biennali successivi, salvo denuncia notificata almeno tre mesi prima della data di scadenza di ciascun periodo biennale.In caso di denuncia dell'accordo, le parti avviano negoziati.Prima della fine del periodo di validità del protocollo, le parti avviano negoziati per determinare di comune accordo le modifiche o le aggiunte da apportare al protocollo e all'allegato.Articolo 16Il presente accordo, redatto in duplice copia in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore alla data in cui le parti si notificano l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure di adozione.Protocolloche fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di KiribatiArticolo 11. In applicazione dell'articolo 2 dell'accordo, Kiribati concede licenze di pesca annuali alle tonniere della Comunità per un periodo di tre anni a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo e nel rispetto dei limiti stabiliti dall'accordo di Palau sulla gestione della pesca con reti da circuizione nel Pacifico occidentale (in seguito denominato "l'accordo di Palau").2. Per il primo anno d'applicazione del presente protocollo vengono concesse licenze annue che autorizzano a pescare simultaneamente nella zona di pesca di Kiribati sei pescherecci con reti da circuizione e dodici pescherecci con palangari.3. Per gli anni successivi vengono concesse licenze annue che autorizzano a pescare simultaneamente nella zona di pesca di Kiribati quattro pescherecci con reti da circuizione e dodici pescherecci con palangari.Articolo 21. La contropartita finanziaria di cui all'articolo 7 dell'accordo è fissata a 546000 EUR per il primo anno e a 416000 EUR per ciascuno degli anni successivi.2. Per il primo anno d'applicazione del protocollo, subito dopo l'entrata in vigore del medesimo sarà versata sul conto n. 1 del governo di Kiribati presso la Bank of Kiribati Ltd, Betio, Tarawa, una prima rata della contropartita finanziaria, pari a 446000 EUR.Per gli anni successivi sarà versata sullo stesso conto del governo di Kiribati, alla data di ricorrenza anniversaria del protocollo, una prima rata della contropartita finanziaria, pari a 316000 EUR all'anno.L'utilizzazione di tali rate della contropartita finanziaria è di competenza esclusiva del governo di Kiribati.3. Una seconda rata della contropartita finanziaria, pari a 100000 EUR all'anno, servirà a finanziare le misure previste all'articolo 5 del presente protocollo.4. La contropartita finanziaria globale corrisponde ad un totale di catture di tonno nella zona di pesca di Kiribati pari a 8400 tonnellate per il primo anno e a 6400 tonnellate per ciascuno degli anni successivi.Articolo 31. A decorrere dal secondo anno d'applicazione del protocollo e fatto salvo l'articolo 11 dell'accordo, il numero delle licenze di pesca per pescherecci con reti da circuizione concesse a norma dell'articolo 1, paragrafo 3 del presente protocollo potrà essere aumentato su richiesta della Comunità, se le risorse esistenti lo consentono, tenendo conto di una valutazione ad hoc degli stock di tonno fondata su criteri oggettivi e scientifici, compresa la relazione sullo stato degli stock di tonno del Pacifico centro-occidentale ("Western and Central Pacific Tuna Fishery Overview and Status of Stocks") pubblicata annualmente dal Segretariato della Comunità del Pacifico.La concessione di tali licenze supplementari è compatibile con le disposizioni previste dall'accordo di Palau. In nessun caso le licenze supplementari per pescherecci con reti da circuizione concesse da Kiribati supereranno le sette unità all'anno. Il numero effettivo di licenze supplementari disponibili sarà comunicato ogni anno da Kiribati alla Comunità successivamente alla riunione annuale dell'accordo di Palau.2. Per ciascuna licenza supplementare per pescherecci con reti da circuizione concessa da Kiribati a norma del paragrafo 1, la Comunità aumenterà la contropartita finanziaria di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del presente protocollo di 65000 EUR all'anno, corrispondenti a 1000 tonnellate di catture di tonno all'anno.3. La contropartita finanziaria annuale che la Comunità dovrà corrispondere in cambio della concessione di licenze annue supplementari a norma dei paragrafi 1 e 2 sarà versata sul conto n. 1 del governo di Kiribati, presso la Bank of Kiribati Ltd, Betio, Tarawa.Articolo 4A decorrere dal secondo anno d'applicazione del presente protocollo, se le catture di tonno totalizzate ogni anno dai pescherecci della Comunità a norma dell'articolo 1, paragrafo 3 e dell'articolo 3, paragrafo 1 del presente protocollo supera il volume delle catture di tonno previsto all'articolo 2, paragrafo 4 e all'articolo 3, paragrafo 2, l'importo totale annuo della contropartita finanziaria determinato a norma dell'articolo 2, paragrafo 1, e dell'articolo 3, paragrafo 2, sarà aumentato di 65 EUR per tonnellata supplementare di tonno catturato. Tuttavia, l'importo totale annuo a carico della Comunità non può superare il doppio della contropartita finanziaria determinata a norma dell'articolo 2, paragrafo 1 e dell'articolo 3, paragrafo 2.Articolo 5Nel periodo d'applicazione del presente protocollo, sull'ammontare della seconda rata della contropartita finanziaria di cui all'articolo 2, paragrafo 3, saranno finanziate le seguenti azioni, per un importo annuo di 100000 EUR, ripartito come appresso indicato:a) partecipazione di funzionari di Kiribati alle riunioni regionali e internazionali sulla pesca: 50000 EUR;b) sostegno istituzionale ai servizi amministrativi responsabili della pesca: 35000 EUR;c) contributi di Kiribati a favore delle organizzazioni di pesca regionali e internazionali: 15000 EUR.La programmazione di tali misure sarà decisa dalle autorità di Kiribati e trasmessa per informazione alla Commissione delle Comunità europee anteriormente al primo pagamento.Articolo 61. Gli importi di cui all'articolo 5 sono messi a disposizione subito dopo l'entrata in vigore del presente protocollo per il primo anno e alla data di ricorrenza anniversaria del protocollo per gli anni successivi. Essi vengono versati sul conto n. 1 del governo di Kiribati presso la Bank of Kiribati Ltd, Betio, Tarawa.2. Le autorità competenti di Kiribati trasmettono alla delegazione della Commissione delle Comunità europee responsabile per Kiribati, entro tre mesi dalla data di ricorrenza anniversaria del protocollo, una relazione annuale sull'attuazione delle suddette misure e sui risultati ottenuti.3. La Commissione delle Comunità europee si riserva il diritto di chiedere alle autorità nazionali competenti informazioni complementari su tali risultati e di riesaminare se del caso i pagamenti di cui trattasi in funzione dell'effettiva attuazione delle misure stesse.Articolo 7Qualora la Comunità ometta di effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2, 3 e 5, Kiribati si riserva il diritto di sospendere l'applicazione del presente protocollo.ALLEGATOCONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DI KIRIBATI DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ1. REGISTRAZIONE DEI PESCHERECCI1. I pescherecci della Comunità che intendono esercitare attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati devono chiedere un numero di registrazione alle autorità competenti di Kiribati.2. La domanda di registrazione va compilata sull'apposito formulario rilasciato dalle autorità competenti di Kiribati, secondo il modello riportato nell'appendice I.3. La registrazione è subordinata alla presentazione di una fotografia (di formato 15 cm per 20 cm) del peschereccio considerato e al pagamento di una tassa di registrazione di 600 EUR per peschereccio, da versare sul conto n. 1 del governo di Kiribati, presso la Bank of Kiribati Ltd, Betio, Tarawa.2. FORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE LICENZELa procedura per la richiesta ed il rilascio delle licenze che autorizzano i pescherecci comunitari a pescare nella zona di pesca di Kiribati è la seguente.1) Almeno 15 giorni prima dell'inizio del periodo di validità richiesto, le autorità comunitarie competenti presentano al direttore della Pesca (Chief Fisheries Officer) del ministero per lo Sviluppo delle risorse naturali di Kiribati, per il tramite della delegazione della Commissione responsabile per Kiribati, una domanda per ciascun peschereccio che intenda esercitare attività di pesca nell'ambito dell'accordo. Le domande vanno compilate sull'apposito formulario secondo il modello riportato nell'appendice II.2) La licenza è firmata e rilasciata dal direttore della Pesca all'armatore o al suo rappresentante (agente) entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. Una copia della licenza viene inviata alla delegazione della Commissione.3) La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Commissione, in caso di forza maggiore la licenza per un peschereccio è sostituita, per il restante periodo di validità, da una licenza per un'altra nave avente caratteristiche analoghe. In tal caso nessun nuovo anticipo deve essere versato.4) La licenza deve essere conservata permanentemente a bordo. Tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo, inviata dalla Commissione al direttore della Pesca, la nave viene iscritta in un elenco delle navi autorizzate a pescare, trasmesso alle autorità di Kiribati incaricate del controllo della pesca. In attesa della licenza propriamente detta, una copia di essa può essere ottenuta via fax; tale copia, che autorizza il peschereccio a svolgere le proprie attività fino al ricevimento del documento originale, deve essere conservata a bordo.5) Le licenze hanno una durata di validità di un anno. Esse sono rinnovabili in funzione delle possibilità di pesca disponibili stabilite dal protocollo.6) Il canone è fissato a 35 EUR per tonnellata pescata nella zona di pesca di Kiribati. Esso include le imposte nazionali e locali, ad eccezione delle tasse portuali e delle spese connesse alla prestazione di servizi.7) Le licenze sono rilasciate dietro versamento anticipato di un importo annuo di 21000 EUR per tonniera con reti da circuizione e di 4200 EUR per peschereccio con palangari. Tali importi, non rimborsabili, equivalgono ai canoni dovuti rispettivamente per la cattura di 600 tonnellate e di 120 tonnellate di tonnidi e di specie affini nella zona di pesca di Kiribati.8) I pagamenti sono effettuati, al netto di eventuali detrazioni, sul conto n. 1 del governo di Kiribati presso la Bank of Kiribati Ltd, Betio, Tarawa.3. AGENTIL'armatore designa, assume e mantiene un agente residente a Tarawa, Kiribati, abilitato a rappresentarlo in giudizio e ne comunica il nome e l'indirizzo al direttore della Pesca.4. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE1. I comandanti dei pescherecci con reti da circuizione e dei pescherecci con palangari compilano una dichiarazione delle catture (giornale di bordo) rispettivamente secondo i modelli riportati nelle appendici IIIA e IIIB per ciascun periodo di pesca nella zona di pesca di Kiribati.2. La dichiarazione, che deve essere compilata in modo leggibile ed essere firmata dal comandante della nave, è trasmessa, entro 45 giorni dalla conclusione della bordata, al direttore della Pesca e, per ulteriore trattamento, all'Istituto di ricerca per lo sviluppo (IRD) o all'Istituto oceanografico spagnolo (IEO) o all'Istituto portoghese di ricerche marine (IPIMAR) e al segretariato della Comunità del Pacifico (SPC).3. Una bordata si conclude con lo sbarco totale o parziale delle catture.4. In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il direttore della Pesca si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio che ha commesso l'infrazione fino all'adempimento delle necessarie formalità e di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale di Kiribati.5. COMPUTO DEI CANONI SUPPLEMENTARI A CARICO DEGLI ARMATORI1. Anteriormente al 30 giugno di ogni anno, gli Stati membri comunicano alla Commissione le quantità di catture effettuate nell'anno precedente. Su tale base la Commissione effettua il computo dei canoni dovuti per una campagna annuale, calcolati sulla base di 35 EUR per tonnellata, e lo trasmette al direttore della Pesca.2. Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione entro fine luglio e dispongono di quarantacinque giorni per adempiere i propri obblighi finanziari. Se l'importo dovuto per le operazioni effettive di pesca è inferiore all'anticipo versato, la somma residua corrispondente non è rimborsata all'armatore.6. ISPEZIONE E CONTROLLOOgni peschereccio della Comunità che esercita attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati consente ai funzionari di Kiribati incaricati dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca di salire a bordo e li agevolano nell'esercizio delle loro funzioni. La presenza del funzionario a bordo non deve superare il tempo necessario alla verifica delle catture per campione e a qualsiasi altra ispezione relativa alle attività di pesca.7. OSSERVATORI1. All'atto della registrazione, tutti i pescherecci della Comunità versano sul conto n. 4 del governo di Kiribati, presso la Bank of Kiribati Ltd, Betio, Tarawa, un contributo di 400 EUR a favore del "Fisheries Observers Project Fund" (fondo relativo ad un progetto di osservatori delle attività di pesca).2. Su richiesta delle autorità di Kiribati, i pescherecci della Comunità imbarcano a bordo un osservatore per il 20 % almeno delle loro bordate.3. All'osservatore è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità di Kiribati, ma in linea di massima non deve eccedere il tempo necessario all'esecuzione dei suoi compiti. A bordo, l'osservatore- osserva le attività di pesca delle navi,- verifica la posizione delle navi impegnate in attività di pesca,- procede al prelievo di campioni biologici nell'ambito di programmi scientifici,- rileva gli attrezzi da pesca utilizzati,- verifica i dati sulle catture effettuate nella zona di Kiribati riportati nel giornale di bordo.Durante la permanenza a bordo, l'osservatore- adotta tutte le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo della nave non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca,- rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza di tutti i documenti appartenenti alla nave.4. Le condizioni del suo imbarco sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo rappresentante e dalle autorità di Kiribati. Le spese di trasbordo dell'osservatore sono a carico dell'armatore nel caso in cui quest'ultimo non sia in grado di imbarcarlo e sbarcarlo in un porto di Kiribati convenuto di comune accordo con le autorità del paese.5. Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento stabilito e nelle sei ore che seguono, l'armatore è dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.8. CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI PESCA1. I pescherecci della Comunità che operano nell'ambito dell'accordo sono soggetti ad un sistema di controllo dei pescherecci via satellite (SCP) le cui condizioni specifiche formano oggetto di un accordo separato tra le parti.2. In attesa dell'entrata in vigore di tali condizioni e a titolo provvisorio, i pescherecci della Comunità sono tenuti a rispettare le norme regionali relative al sistema SCP attualmente applicabili nella zona di pesca di Kiribati.9. ZONE DI PESCA1. I pescherecci di cui all'articolo 1 e all'articolo 3 del presente protocollo sono autorizzati a esercitare attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati, ad eccezione delle zone precluse alla pesca indicate nella carta marina 83005-FLC, in conformità del decreto sulla pesca (cap. 33) e della legge sulle zone marine (dichiarazione) del governo di Kiribati. Kiribati comunica alla Commissione eventuali modifiche delle suddette zone di pesca almeno due mesi prima della loro applicazione.2. È in ogni caso vietato praticare attività di pesca entro un raggio di 12 miglia marine misurate a partire dalle linee di base.3. Nel caso specifico dei pescherecci con reti da circuizione sono vietate le attività di pesca nelle seguenti aree:i) entro un raggio di 60 miglia marine misurate a partire dalle linee di base delle isole di Tarawa, Kanton e Kiritimati;ii) entro un raggio di 3 miglia marine intorno ad eventuali dispositivi ancorati di richiamo del pesce, per i quali deve essere comunicata la posizione geografica mediante coordinate.10. INFORMAZIONI DA COMUNICARE1. I comandanti comunicano al Direttore per la pesca, via fax o per posta elettronica, le informazioni relative all'ora, alla posizione e alle catture detenute a bordo dei pescherecci in possesso di una licenza, secondo le modalità previste nell'appendice IV, alle scadenze in appresso precisate:a) almeno 24 ore prima di entrare nella zona di pesca di Kiribati e immediatamente dopo l'uscita dalla medesima;b) ogni martedì durante la permanenza nella zona di pesca di Kiribati, dopo la dichiarazione di entrata o l'ultima dichiarazione settimanale;c) almeno 48 ore prima dell'ora prevista di entrata in un porto di Kiribati e immediatamente dopo l'uscita dal porto;d) subito dopo il trasbordo delle catture su una nave da trasporto frigorifera in possesso di licenza; ee) almeno 24 ore prima del rifornimento di combustibile da una nave rifornitrice in possesso di licenza.Tali informazioni sono trasmesse via fax al numero (686) 21120/22287 o per posta elettronica al seguente indirizzo: fleu@mnrd.gov.ki o fleu@tskl.net.ki.2. Un peschereccio sorpreso ad operare senza che la sua presenza sia stata notificata al direttore della Pesca viene considerato in violazione della legislazione nazionale di Kiribati.3. Il direttore della Pesca e gli armatori conservano copia dei fax o dei messaggi di posta elettronica fino a che le parti non abbiano concordato il computo dei canoni dovuti di cui al punto 2 ("Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze").4. Gli armatori dei pescherecci con reti da circuizione trasmettono copia del certificato di sbarco al termine di ogni bordata effettuata totalmente o parzialmente nella zona di pesca di Kiribati. In caso di mancato rispetto di tale disposizione, il direttore della Pesca si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio che ha commesso l'infrazione fino all'adempimento delle necessarie formalità e di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale di Kiribati.11. TRASBORDO E USO DEI SERVIZI1. In nessun caso i pescherecci della Comunità che operano nella zona di pesca di Kiribati possono trasbordare le loro catture in mare. Inoltre, almeno tre volte all'anno (per l'intera flotta), essi effettuano un trasbordo su una nave da trasporto debitamente munita di licenza in uno dei porti di scalo di Kiribati. I comandanti dei pescherecci con reti da circuizione registrano tutte le informazioni relative ai trasbordi nel giornale di bordo (appendice IIIA).2. La nave da trasporto deve presentare una domanda di registrazione secondo la procedura di cui al punto 1 ("Registrazione dei pescherecci") e conformarsi all'obbligo di imbarcare osservatori previsto al punto 6. 48 ore prima di procedere al trasbordo, il comandante della nave in possesso di una licenza notificata al governo presenta una domanda di trasbordo di parte o della totalità del pesce detenuto a bordo e comunica il nome della nave in possesso di una licenza, l'indicativo di chiamata, la posizione, le catture detenute a bordo suddivise per specie, l'ora ed il porto del trasbordo e si impegna a pagare la totalità dei canoni imposti dal governo.3. Per l'ingresso nel porto ai fini del trasbordo o per qualsiasi altra esigenza, l'armatore designa e mantiene un agente, di preferenza un'impresa locale operante nel settore della pesca e registrata a Kiribati.4. Nella misura del possibile, i pescherecci della Comunità cercano di procurarsi le forniture e i servizi necessari alle loro attività nei porti di Kiribati.12. EQUIPAGGIO1. I pescherecci della Comunità operanti nell'ambito del presente accordo si impegnano ad ingaggiare due cittadini di Kiribati tra i membri del loro equipaggio. Le condizioni di impiego dei marinai locali devono rispettare le norme vigenti nel settore a Kiribati.2. Qualora un peschereccio comunitario non possa ingaggiare cittadini di Kiribati tra i membri del proprio equipaggio, l'armatore è tenuto a versare un importo forfettario equivalente ai salari di due membri dell'equipaggio per la durata della campagna di pesca nella zona di pesca di Kiribati.3. Tale importo è direttamente trasferito dal governo di Kiribati al "Central Pacific Producer (CPP) Recruiting Fund".13. FERMO DEI PESCHERECCI E APPLICAZIONE DI SANZIONILe autorità competenti di Kiribati informano entro 48 ore la delegazione della Commissione e lo Stato di bandiera del fermo o dell'applicazione di sanzioni a carico di un peschereccio della Comunità operante nell'ambito del presente accordo e trasmettono una relazione succinta sulle circostanze e i motivi per cui il fermo è stato operato o le sanzioni sono state applicate.La delegazione della Commissione e lo Stato di bandiera sono inoltre informati in merito allo svolgimento delle procedure avviate e alle sanzioni comminate.Appendice I>PIC FILE= "L_2003126IT.001102.TIF">>PIC FILE= "L_2003126IT.001201.TIF">>PIC FILE= "L_2003126IT.001301.TIF">Appendice II>PIC FILE= "L_2003126IT.001402.TIF">Appendice III A>PIC FILE= "L_2003126IT.001502.TIF">Appendice III B>PIC FILE= "L_2003126IT.001602.TIF">Appendice IV>PIC FILE= "L_2003126IT.001702.TIF">>PIC FILE= "L_2003126IT.001801.TIF">>PIC FILE= "L_2003126IT.001901.TIF">