CELEX: 51978PC0161
Language: it
Date: 1978-04-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini liquorosi, della sotto voce ex 22.05C della tariffa doganale comune originari di Cipro (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 161
Vol. 1978/0053
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(78)161 def.
                                                             Bruxelles , 14 aprile 1978 .
                                       Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
           recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
            tariffari comunitari per i vini liquorosi , della Botto voce ex 22.05C della
                       tariffa doganale comune originari di Cipro
                          (presentata dalla Commissione al Consiglio)
              1
                                        f&v
                                        F-r! <1
                                          \
                                            \ «■>
C0M(78) 161 def.
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE                                           \
1 . Il      aprile 1978 , un Protocollo addizionale da allegarsi all' accordo CEE / Cipro
    è stato siglato . L' entrata in vigore di questo protocollo è prevista per il
    1° luglio 1978 .
    L' articolo 6 di questo Protocollo prevede l' apertura di un contingente tariffario
    comunitario annuale di 250.000 hi di vini liquorosi originari di Cipro , della
    sottovoce tariffaria ex 22.05 C della Tariffa doganale comune , a dazi doganali
    ridotti del 70 % . La clausola    " Prorata temporis " è applicabile .
    Resta inteso che i suddetti vini sono soggetti alle disposizioni che regolano
    l' organizzazione comune del mercato viti-vinicolo ed in particolare al rispetto
    del prezzo di riferimento ad essi applicabili .
2 . In tali condizioni , è opportuno aprire un contingente tariffario comunitario di
    125.000 hi di questi vini , rispettivamente al dazio di 3,3 UC / hl , A , 2 UC / hl , 5,1 UC /h
    e 5,7 UC / hl , per il periodo dal 1°. luglio al 31 dicembre 1978 .
    Al' fine di evitare , tuttavia , un' interruzione degli scambi tra Cipro e la Comunità
    per il prodotto in questione , c' è motivo di anticipare l' applicazione di questa
    misura , a titolo autonomo , a partire dal 1° maggio 1978 e fino al 30 giugno , ossia
    mantenere una continuità con le misure tariffarie autonome che la Comunità ha
    adottato con i regolamenti ( CEE ) n . 3016/ 77 e 533/ 78 , per il periodo dal 1° gennaio
    al 30 apri le 1978 .
     Il volume contingentale da aprirsi , ammonta , conseguentemente a 41.666 hi .
    Tale è l' oggetto della proposta allegata .
3 . Le disposizioni dei suddetti regolamenti prevedono la divisione dei volumi contin­
     gentali in due parti , la prima delle quali è suddivisa in aliquote tra gli Stati
    membri , mentre la seconda costituisce la riserva . In assenza di dati statistici
    comunitari , le aliquote iniziali sono state calcolate sulla base delle possibilità
    di assorbimento di questo prodotto negli Stati membri e delle previsioni da questi
     effettuate .
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 A. A causa delle particolarità inerenti al commercio di questi vini che,inoltre ,
    sono diverse all' uno all' altre? Stato membro , le disposizioni del regolamento non
    prevedono , eccezionalmente , una modalità di Gestione unica .      N
Allegati : Una proposta di regolamento del Consiglio
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                           REG0LAMENT0 \ CEE ) N. . . DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
comunitari per \ vini liquorosi doii « fQttO V0G9 IPX 22 - 05 c della tariffa doganale
comune , originari di Cipro .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
     l'articolo      113 ,
vista la proposta «jlella Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
considerando che , il 7 aprile 1978, un Protocollo complementare da allegare
all' Accordo che crea un' Associazione tra la Comunità economica europea e la
Repubblica di Cipro         , è stato siglato ; che l' entrata in vigore del Pro­
 tocollo iè prevista per il 1° luglio 1978 ; che l' articolo 6 del medesimo Protocollo
prevede l' apertura di un contingente tariffario comunitario annuale di 250.000 etto­
 litri di vini liquorosi' originari di Cipro , della sottovoce ex 22.05 c della tariffa
doganale comune , a dazi doganali pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale
comune ; che la clausola prorata temporis è applicabile ,
considerando che , al fine di evitare un interruzione negli scambi tra Cipro e
 la Comunità per il prodotto in questione , è opportuno anticipare l' applicazione
di questa misura tariffaria ; a titolo autonomo , dal 1° maggio
al 30 giugno 1978 , al fine di mantenere una continuità con le misure autonome
che la Comunità ha adottato con i regolamenti ( CEE) n . 3016 / 77 (à) e 533 / 78 Gà) ,
per il periodo dal 1° gennaio al 30 aprile 1978 ; che in queste condizioni è
opportuno aprire un contingente tariffario comunitario di Al . 666 ettolitri per
 il periodo dal 1° maggio al . 30 giugno 1978 ;                            ■
 } " GU n . L 133 del 21.5 . 1973 , pag . 2
 J2> GU n . L 355 del 31.12.1977 , pag . 38
 ( 3) GU n . L 7A del 16.3.1978 , pag . 5 .
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  considerando che detti vini restano soggetti alle dispo-              •
  sizioni che regolano l'organizzazione connine del
  mercato vitivinicolo e in particolare al rispetto del
  prezzo di riferimento ; che l'ani nwssitìne al Jicncficio
  del suddetto contingente tariffario comunitario deve
  essere subordinata alla presentazione del certificato di
  circolazione delle merci     A. CY 1 ed alla condizione
che i vini in questione siano designati come vini
liquorosi nel documento V.I.J . previsto                      regola­
mento ( CEE) n . 2115 / 76 ( 1 )
 considerando che il regolamento (CEE) n. 2506/75 del
 Consiglio, del 29 settembre 1975, che stabilisce le
 norme particolari relative all'importazione di prodotti
del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi (5),         r
ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera di
riferimento, costituito dal prezzo di riferimento dimi­
nuito dei dazi doganali effettivamente , riscossi ;
considerando che , per ragioni particolari inerenti alla produzione
ed alla commercializzazione del prodotto in questione , le importazioni
di questi vini nella Comunità si effettuano , per la maggior parte , durante
gli ultimi mesi di ogni anno ; che , conseguentemente i volumi contingentali
aperti per il periodo dal i° gennaio al 30 aprile 1978 non hanno potuto
èssere interamente utilizzati ; che è opportuno , dunque , prevedere ecce­
zionalmente ^prendere in considerazione le rimanenze di questo periodo
 per utilizzarle durante il periodo di validità del presente regolamento ;
considerando che occorre garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
 importatori della Comunità a detto contingente,
nonché      l'applicazione    senza    interruzione    delle
aliquote previste per detto contingente a tutte le
importazioni dei prodotti in questione in ciascuno
d^gli Stati membri, fino ad esaurimento del contin­
gente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario, basato sulla riparti­
 zione tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la
 natura comunitaria di detto contingente, tenuto conto
cjei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il
 più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
prodotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
 effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
 Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
 alle importazioni di detti prodotti da            Cipro
 durante un periodo di riferimento rappresentativo, e
 in base alle prospettive economiche per il periodo
 contingentale considerato ;
                             \
( 1 ) GU n . L 237 del 28.8.1976, pag . 1
02) GU n . t 256 del 2.10.1975 , pag . 2 .
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 considerando tuttavia che non sono disponibili -né a livello
 comunitario né a livello nazionale- dati statistici per le
 qualità di vino in questione e che quindi non può' essere
 avanzata alcuna previsione valida di importazione ; che , su
 tale base , è opportuno prevedere una ripartizione dei volumi
  c ont ingerita li in aliquote iniziali , ripartizione che tenga conto
 delle possibilità di assorbimento di detti vini sui merc.ati dei
-vari Stati membri ;
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione
 della importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 membri , c opportuno dividere .il contingente in due
 parti , ripartendo la prima fra gli Stali membri c costi­
 tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire
 l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
 esaurito la loro quota iniziale ; clic, per garantire una
 certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
  membro, occorre fissare la prima parte del contin­
 gente comunitario ad un livello clic, nella fattispecie,
  potrebbe corrispondere al 90% circa del volume
  contingentale ;
  considerando che le quote iniziali degli Stati membri ,
  possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
  per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
  discontinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito
  quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­
  dere al prelievo di una quota supplementare dalla
  riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da •
  ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue
  quote supplementari è quasi totalmente esaurita, e se
  lp riserva lo consenta ; che le quote iniziali supplemen­
  tari devono essere valide sino al termihc del periodo
  contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
  una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
  Commissione, la quale deve, in particolare, poter
  seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
  gente ed informarne gli Stati membri ;
   considerando che, se ad una data determinata del
    periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
    residuo importante, è indispensabile che detto Stato
    membro ne ritrasferisca una notevole percentuale
    nella riserva al fine di evitare che una parte del contin­
    gente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in
   .uno Stato membro mentre potrebbe essere ^ utilizzata       '
    in altri ;
   'considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
    Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
    burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
   mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
   ideile quote attribuite a detta unione economica
    possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO­
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                                          Articolo /
              1 . Dal I -maggio al 3081"?"0 1978, i dazi della
              tariffa doganale connine per i prodotti sotto indicati,
              originari «ti Cipro,, sonp (jariiatutìnlo gosposi 3 f v^l 1 1
               Indicati a fronte di ciascuno dternl , nel Uniti di un
              contingente tariffarlo comunitario di un voluae globale
              di 4-1*666 ettolitri
N. della tariffa .                                       Designazione delle merci             Aliquota dei dal
          I                                              11                                       1
            Vini di uve fresohej nosti di uve frosohò mutizzati con aloolo
            ( mÌBtelle)j                                                        .....
            C » altri !
                  II .         con gradasiono alcolioa offottiva euporioro a 13° o non
                               euporioro a 15° . presentati in rooipionti contononti :
                       ex a) 2 litri o            mono :
                                    ~ vini liquorosi oon gradaziono alcolioa offottiva
                                      di 15°                                                        4.2 UC / h
                       ex' b ) più di 2 litri »
                            I
                                    - vini liquoroei oon gradazione aloolioa offottiva
                                      di 15 *                                                        3,3 UC /h
                  III * con gradazione aloolioa effettiva ouporiore a 15° o
                   i           non euporioro a 18° e precontati in recipienti con­
                               tenenti
                   1
                               a ) 2 litri o mono t
                    1 "                             '               '
                              ex 2 . altri »               .
                                  i
                                        - vini liquorosi                                             5.1 UC / h !
                               b ) più di 2 litri :
                     I I
                                ex 3 » altri :
                                        - vini liquorooi                                            4,2 UC / hir
                  IV ,         oon gradazione alcolica offottiva ouporioro a 18° o
                               non euporioro          22° . preoontati in rooipionti oontononti :
                   M     r'
                     1
                               a ) 2 litri o mono :
                                    2#. altri :
                                        - vini liquorooi                                            5,7 UC / hi
                              b ) più di 2 litri :
                              ex 3 » altri :
                                        - vini liquorooi                                            5,7 uc / hi
 ---pagebreak---                                                         w  S  r
           Il protocollo relativo alla definizione della
          nozione di prodotti originari e ai metodi di
           cooperazione amministrativa, allegato all' ac­
          cordo tra la Comunità «conosca europea e Cipro
          è applicabile.
      3. L' anni ss ione di tali vini al beneficio del con­
          tingente tariffario à subordinata alla condì- *'
          zione che essi siano designati cone vini li­
          quorosi             documento V.I1 previsto dal rego­
         lamento (CEE) n. 2115/76.
   h - L' ammlssion# fi tali vini al beneficio del con­
         tingente tariffario è subordinata al rispetto
         del prezzo dì riferimento loro applicabile ed                              •'     .
    1    alla presentazione di un certificato di circola­
         zione merci A CY 1 ,
   5. Affinché tali vini possano beneficiare del suddetto
         contingente tariffarlo, i prezzi praticati all' importa­
         zione nella Comunità devono in ogni momento essere
         almeno pari ai prezzi franco frontiera di riferì »
      ■ mento , loro applicabili , di cui al regolamento ( CEE)
         n. 2506/75 ed al testi successivi .
         ' 1 i                      Articolo 2
          I :   •                     .
   1.          N contingente tariffario di cui all'articolo 1 è
  divisò in due parti.
  ?                             .,.. 37,500
  2. La prima parte di / - ettolitri viene suddivisa
  ira   gn Man membri ; le quote
  sono valide fino si i r               •
                                             che,
                                               1070
                                                   fermo restando 11 disposto dell' articolo 5,
             (            10 31 30 glugnc/ 978* ammontano a :
            ! ^™lux                              J.870 M
          1 I '?TT'C'
                ;K. f. d. Germania
                                   .             1.870 H
                                                 1.870 hl
            , Francia                            1.870    hl
                  Irlanda
                'Italia                         3^740 hl
                Regno Unito                     MÎ8 m
   • Lè aliquote fissate nel paragrafo 2 sono maggiorate delle
 eventuali rimanenze , esistenti 11 30 aprile 1978, delle aliquote assegnate
 in applicazione dei Regolamenti (CEE) n . 3016/77 e 533 / 78 .
Gli Stati membri notificano alla Commissione , entro e non oltre il
15 maggio 1978 , le eventuali rimanenze esistenti 11 30 aprile 1978,. del le aliquote,
loro assegnate dai regolamenti summenzionati .
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A. La seconda parte , pari a 4,166 ettolitri , costituisce
la riserva , cui si aggiungono , indipendentemente dall' appli­
cazione dell' articolo 5 , le eventuali rimanenze , esistenti il 30 aprile
J978 , delle riserve costituite a norma dell' articolo 2 dei
 regolamenti ( CEF.) n . 3016 / 77 e 533 / 78 .
                               Articolo 3
                                                                             »
   , 1.       Se la quota iniziale di uno Stato membro –
       quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la
' ■ stessa quota diminuita della frazione trasferita alla
       riserva qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è
       utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro
       in questione procede senza indugio, mediante notifica           '«•
       alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
       pari al 15% della propria quota iniziale, eventual­
       mente arrotondata all'unità .'superiore, sempreche
       l'entità della riserva lo permetta.
                   •                 .           . .   .             /
     , 2.     Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
  ■ membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
       anche la seconda quota, esso procede, alle condizioni
       indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota
       pari al 7,5 % della propria quota iniziale, eventual­
       mente arrotondata all'unità superiore.
       3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno
       Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
       anche la terza quota," esso procede, alle stesse condi-             '
       zioni, al prelievo di una quarta .quota pari alla terza.
      Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
  . della riserva .
      4. In deroga ai paragrafi I , 2 e 3, gli Stati membri
       possono procedere al prelievo di quote inferiori a
      quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di rite­
       nere che esse non saranno esaurite. Essi
      informano la Commissione dei motivi che li hanno
      indotti ad applicare il presente paragrafo.
                               Articolo 4
      te quote supplementari prelevate a norma dell'arti­
     colo 3 sono valide fino al 30 alligno 1978.
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                                  Articolo i
     Gli Stati membri versano nella riserva, entro il l S
    giugno 1978' 'a                     non utilizzata della loro
     aliquota iniziale che, alla data del HO giugno 1978
     ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono trasfe-       '
     rire una quantità supcriore se hanno motivo di rite­
     nere che essa non verrà utilizzata.
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
       15 giugno. . 1978, il totale delle importazioni
    dei prodotti in oggetto effettuate sino al il 0 giugno
     1978 incluso e imputate' sul contingente comunitario,
    nonché, se del caso, la frazione della quota iniziale
    che essi trasferiscono alla riserva.
                                 Articolo 6
    La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
   aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
   2 e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche,
   del grado di utilizzazione della riserva.
. dell
   Essaentità
          informadellagli riserva
                          Stati membri,   entro il 20 giugno 1978
                                   dopo i versamenti effettuati a
   norma dell'articolo 5 .
   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
  sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
  il quantitativo allo Stato membro che procede a
  quest'ultimo prelievo.                                          '
                                Articolo 7
  1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
 affinché I apertura delle quote supplementari da essi
 prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possi­
 bile le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria
 parte cumulata del contingente comunitario.
 2.      Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
 questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
 gere liberamente alle quote ad essi assegnate.
 3.      Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
 membri viene rilevato in base alle importazioni dei
 prodotti in questione presentati in dogana accompa­
gnati da dichiarazione di immissione al consumo.
                               Articolo 8
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
informano delle importazioni dei prodotti in
questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
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                      Articolo 9                                                    Articolo IO
Gli Stati membri c la Commissione collaborano stretta­        Il presente regolamento entra in vigore il !*■ maggio
mente affinchè il presente renolnmcnto sia rispettato.        1978.
             11 presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, addì
                                                                         Pcr il Consiglio
                                                                           Il Présidente