CELEX: 62008CJ0417
Language: it
Date: 2009-06-18
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 18 giugno 2009. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2004/35/CE - Responsabilità ambientale per quanto riguarda la prevenzione e la riparazione dei danni ambientali - Omessa trasposizione. # Causa C-417/08.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 giugno 2009 – Commissione / Regno Unito
      (causa C‑417/08)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2004/35/CE – Responsabilità ambientale per quanto riguarda la prevenzione e la riparazione dei danni ambientali – Omessa trasposizione»
      Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 6)
      Oggetto
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla
                  direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 21 aprile 2004, 2004/35/CE, sulla responsabilità ambientale in materia di
                  prevenzione e riparazione del danno ambientale (GU L 143, pag. 56).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
                     del Parlamento europeo e del Consiglio 21 aprile 2004, 2004/35/CE, sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione
                     e riparazione del danno ambientale, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto meno agli obblighi ad esso
                     incombenti in forza dell’art. 19 della detta direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese.