CELEX: 62017CA0339
Language: it
Date: 2018-07-05 00:00:00
Title: Causa C-339/17: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 5 luglio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Köln — Germania) — Verein für lauteren Wettbewerb eV / Princesport GmbH [Rinvio pregiudiziale — Denominazione delle fibre tessili e corrispondenti requisiti di etichettatura e contrassegno — Regolamento (UE) n. 1007/2011 — Articoli 7 e 9 — Prodotti tessili puri — Prodotti tessili composti da più fibre — Modalità di etichettatura o contrassegno]

27.8.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 301/9
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 5 luglio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Köln — Germania) — Verein für lauteren Wettbewerb eV / Princesport GmbH
      (Causa C-339/17) (1)
      
      ([Rinvio pregiudiziale - Denominazione delle fibre tessili e corrispondenti requisiti di etichettatura e contrassegno - Regolamento (UE) n. 1007/2011 - Articoli 7 e 9 - Prodotti tessili puri - Prodotti tessili composti da più fibre - Modalità di etichettatura o contrassegno])
      (2018/C 301/11)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landgericht Köln
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Verein für lauteren Wettbewerb eV
      
         Convenuta: Princesport GmbH
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 4 e l’articolo 14, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) n. 1007/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2011, relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all’etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili e che abroga la direttiva 73/44/CEE del Consiglio e le direttive 96/73/CE e 2008/121/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, in combinato disposto con il considerando 10 di tale regolamento, devono essere interpretati nel senso che essi impongono un obbligo generale di etichettatura o contrassegno al fine di indicare la composizione fibrosa di tutti i prodotti tessili, compresi i prodotti tessili definiti dall’articolo 7 del medesimo regolamento.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento n. 1007/2011 deve essere interpretato nel senso che esso non impone di utilizzare, sull’etichetta o sul contrassegno di un prodotto tessile puro, una delle tre diciture che sono in esso menzionate, vale a dire «100 %», «puro» o «tutto». Allorché tali diciture vengono utilizzate, esse possono essere combinate tra loro.
               
            
                  3)
               
               
                  L’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento n. 1007/2011 deve essere interpretato nel senso che l’obbligo di indicare, sull’etichetta o sul contrassegno, la denominazione e la percentuale in peso di tutte le fibre di cui è composto il prodotto tessile di cui trattasi non si applica a un prodotto tessile puro.
               
            
         (1)  GU C 283 del 28.8.2017.