CELEX: C2006/036/73
Language: it
Date: 2006-02-11 00:00:00
Title: Causa T-433/05: Ricorso presentato il  18 novembre 2005  — Sanchez Ferriz/Commissione

11.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 36/35
            
         Ricorso presentato il 18 novembre 2005 — Sanchez Ferriz/Commissione
   (Causa T-433/05)
   (2006/C 36/73)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Carlos Sanchez Ferriz (Bruxelles, Belgio) [Rappresentante: F. Fabretti, avvocato]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               annullare l'elenco dei funzionari promossi a titolo dell'esercizio 2004 (1), in quanto in tale elenco non compare il suo nome, nonché, in via incidentale, gli atti preparatori di tale decisione;
            
         
               —
            
            
               annullare l'attribuzione dei punti di promozione per l'esercizio 2004, in particolare, in seguito alle raccomandazioni dei comitati di promozione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione delle Comunità europee alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente, dipendente di ruolo della Commissione, impugna la decisione di non promuoverlo nell'esercizio 2004. A sostegno del suo ricorso, fa valere che all'epoca dell'adozione della decisione impugnata, il suo rapporto informativo per il periodo 1o luglio 2001-31 dicembre 2002, non era stato ancora definitivamente compilato. Inoltre, egli considera che, al momento di attribuire ai dipendenti di ruolo i «punti di priorità» per il loro inquadramento in vista della promozione, la Commissione ha attribuito un peso eccessivo al «reliquat» (numero residuo) dei dipendenti non promossi negli esercizi precedenti pur avendo raggiunto la soglia di promozione. Il ricorrente fa anche una critica più generale nei confronti dell'attribuzione dei punti, che, a suo parere, non tiene conto dell'esigenza di procedere ad un esame comparativo dei meriti ai fini della promozione.
   Su tale base, il ricorrente fa valere la violazione dell'art. 45 dello Statuto nonché delle disposizioni generali di esecuzione e della guida amministrativa per la valutazione e la promozione della Commissione, la violazione del principio di non discriminazione, la violazione del divieto di procedimento arbitrario, la violazione dell'obbligo di motivazione, la violazione del principio della tutela del legittimo affidamento e la violazione del dovere di sollecitudine.
   
      (1)  Elenco pubblicato nelle informazioni amministrative n. 130, del 30.11.2004.