CELEX: 52005PC0366
Language: it
Date: 2005-08-08
Title: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne

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52005PC0366

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne  /* COM/2005/0366 def. - COD 2005/0150 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 8.8.2005COM(2005) 366 definitivo2005/0150 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne(presentata dalla Commissione)RELAZIONEMOTIVAZIONI E OBIETTIVO GENERALE1. La promozione dei trasporti per vie navigabili interne costituisce un aspetto importante della politica comune dei trasporti, sia per ragioni di efficienza economica, sia ai fini della riduzione dei consumi energetici e dell’impatto dei trasporti sull’ambiente. Questo obiettivo generale è al centro di numerose iniziative comunitarie, in particolare dei documenti strategici della Commissione quali il Libro bianco sulla politica europea dei trasporti fino al 2010 .Inoltre, i trasporti per vie d’acqua interne sono stati incentivati anche da consistenti investimenti nelle infrastrutture per la navigazione interna nel quadro della parte delle reti transeuropee riservata ai trasporti.2. Statistiche sui trasporti per vie navigabili interne sono elaborate in forza della direttiva 80/1119/CEE del Consiglio[1]. Tale atto giuridico presenta tuttavia alcune carenze:-  si riferisce esclusivamente al trasporto di merci mediante natanti, mentre le iniziative della Comunità con riguardo ai trasporti per vie navigabili interne necessitano anche di dati sui trasporti in container;-  le statistiche da elaborare non soddisfano gli attuali bisogni in tale settore;-  in tali statistiche si sono riscontrati significativi problemi con riguardo alla qualità;-  non esistono disposizioni in merito a un adeguamento della direttiva tramite la procedura del comitato;-  mediante l'applicazione delle nuove tecnologie dell'informazione potrebbe essere ridotto il carico di lavoro per gli Stati membri dichiaranti.Nel loro complesso tali carenze giustificano la presentazione di una proposta di sostituzione della direttiva 80/1119/CEE.3. Un nuovo atto giuridico in questo settore offre inoltre la possibilità di applicare la procedura del comitato e di chiarire il ruolo delle autorità nazionali per quanto riguarda l’elaborazione di tali statistiche e la loro trasmissione a Eurostat.4. Il nuovo atto giuridico consente di applicare la classificazione delle merci NST-2000 in maniera analoga a quanto avviene per altri modi di trasporto.BASE GIURIDICA E FORMA DELL'ATTO PROPOSTO5. La base giuridica proposta per il regolamento relativo alle statistiche sui trasporti per vie navigabili interne è costituita dall'articolo 285, paragrafo 1, del trattato, concernente le statistiche comunitarie. La proposta figura nel programma di lavoro della Commissione per il 2004.6. Il nuovo atto giuridico assume la forma di un regolamento, anziché di una direttiva, allo scopo di essere direttamente applicabile negli Stati membri, senza necessità di una sua attuazione nell'ordinamento giuridico nazionale. Questo non pregiudica la facoltà delle autorità nazionali di elaborare le relative statistiche servendosi di metodi che tengano conto delle diverse condizioni esistenti negli Stati membri. Per l’adozione di atti giuridici in campo statistico si fa ricorso a un regolamento fin dal 1997.CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DEL REGOLAMENTO7. Il regolamento è inteso a definire una serie di norme comuni per le statistiche sui trasporti per vie navigabili interne e comprende vari allegati contenenti tabelle statistiche. Le disposizioni riguardano le definizioni, le prescrizioni in merito alla rilevazione, alla trasmissione e alla diffusione dei dati e la procedura del comitato per l'adozione delle misure di esecuzione e per il successivo adeguamento del regolamento. Sono incluse anche disposizioni circa il mantenimento del livello di qualità delle statistiche, la valutazione e le informazioni da trasmettere al Parlamento europeo e al Consiglio. Inoltre il regolamento comprende prescrizioni in merito al suo campo di applicazione per i trasporti per vie navigabili interne.8. L'articolo 3 contiene alcune definizioni . Ulteriori definizioni tecniche necessarie per garantire un livello ragionevole di armonizzazione saranno adottate attraverso la procedura del comitato (articolo 10), pur riconoscendo che non è utile imporre definizioni giuridicamente vincolanti per tutti i termini utilizzati nella rilevazione dei dati statistici.9. Come nel caso di altri atti giuridici in campo statistico, le disposizioni tecniche per la trasmissione dei dati statistici a Eurostat (articolo 5) sono adottate in un secondo tempo attraverso la procedura del comitato. Il vantaggio di tale procedura è che essa consente la discussione con gli Stati membri degli elenchi dei codici e dei formati dei file e la loro sperimentazione prima dell'adozione delle versioni definitive.10. I dati statistici ottenuti a seguito di tale rilevazione sono diffusi da Eurostat. Anche le disposizioni in merito alla diffusione dei dati (articolo 6) saranno adottate successivamente, attraverso la procedura del comitato. Ciò consentirà di esaminare con gli Stati membri le modalità, il contenuto e il calendario di tale diffusione.11. Le disposizioni riguardanti i criteri a garanzia della qualità e la relazione sull'applicazione del regolamento (articoli 7 e 8) sono destinate a porre l’accento, in primo luogo, sull'importanza delle raccomandazioni metodologiche non vincolanti a integrazione dell'atto giuridico ai fini del miglioramento della qualità statistica in sede di applicazione del regolamento e, in secondo luogo, sulla valutazione della qualità, dei costi e dei benefici di tali statistiche.12. La procedura del comitato (articolo 10) consente l'adeguamento delle disposizioni del regolamento alla luce delle esperienze compiute nel corso della sua applicazione. In particolare Eurostat proporrà definizioni tecniche armonizzate, norme per la semplificazione delle attività di comunicazione e standard tecnici per la trasmissione dei dati una volta che questi siano stati pienamente sperimentati. La Commissione propone, giudicandola come la più appropriata in questo caso, una procedura di regolamentazione conformemente alla decisione 1999/468/CE del Consiglio[2].DATI DA RILEVARE13. I dati da rilevare sono specificati negli allegati A-E (articolo 4). La base giuridica proposta comporta le seguenti principali differenze rispetto alla rilevazione dei dati ai sensi della direttiva 80/1119/CEE del Consiglio:-  i periodi di osservazione sono i trimestri e gli anni; al fine di ridurre l'onere per gli Stati membri non sono richiesti dati mensili;-  una nuova serie di statistiche comunitarie sui trasporti in container per vie navigabili interne è elaborata con cadenza trimestrale e annuale;-  i dati sul trasporto per tipo di merce sono basati sulla classificazione delle merci NST-2000;-  è prevista una classificazione semplificata dei tipi di natanti;-  è introdotto un nuovo campo di informazioni per distinguere tra container vuoti e pieni e tra imbarcazioni vuote e cariche;-  è richiesta l'individuazione delle regioni di carico e di scarico sulla base della classificazione NUTS2;-  è alleggerita la rilevazione di dati per quegli Stati membri in cui non si registrano trasporti internazionali su vie navigabili interne o trasporti su vie navigabili interne in transito, ma il cui volume totale di merci trasportate annualmente per vie d'acqua interne in qualità di trasporti nazionali è superiore a un milione di tonnellate.VANTAGGI DEL REGOLAMENTOL'elaborazione di statistiche di buona qualità sui trasporti per vie navigabili interne è importante per i seguenti motivi:1) sviluppo e monitoraggio delle iniziative comunitarie anche su base trimestrale (allegato D) al fine di promuovere i trasporti per vie navigabili interne come specificato nel Libro bianco;2) valutazione dell'impatto degli investimenti nelle infrastrutture per la navigazione interna;3) presenza delle imbarcazioni di proprietà estera nei trasporti nazionali;4) armonizzazione con altre rilevazioni internazionali di dati;5) riduzione del carico di lavoro per i paesi dichiaranti e per Eurostat.2005/0150 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interneIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione,deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato,considerando quanto segue:(1) Le vie navigabili interne rappresentano una componente importante delle reti di trasporto della Comunità e la promozione dei trasporti per vie d’acqua interne costituisce uno degli obiettivi della politica comune dei trasporti, per ragioni sia di efficienza economica sia di riduzione dei consumi energetici e dell’impatto dei trasporti sull’ambiente, come specificato nel Libro bianco della Commissione (documento strategico) “La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte”[3] .(2) La Commissione necessita di statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne allo scopo di monitorare e di sviluppare la politica comune dei trasporti nonché gli aspetti riguardanti i trasporti delle politiche concernenti le regioni e le reti transeuropee.(3) Statistiche sui trasporti per vie d’acqua interne sono state elaborate in forza della direttiva 80/1119/CEE del Consiglio, del 17 novembre 1980, relativa alla rilevazione statistica dei trasporti di merci per via navigabile interna[4], la quale non soddisfa più le odierne necessità in tale settore. Si rende pertanto opportuno sostituirla con un nuovo strumento che ne estenda il campo di applicazione e ne accresca l’efficacia.(4) È opportuno che le statistiche comunitarie riguardanti tutti i modi di trasporto siano elaborate con riferimento a concetti e a norme comuni, nell'intento di ottenere la massima comparabilità possibile tra i diversi modi di trasporto.(5) Poiché gli obiettivi dell'azione prevista, ovvero la creazione di norme statistiche comuni suscettibili di consentire la produzione di dati armonizzati, non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri e possono dunque essere conseguiti meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire conformemente al principio di sussidiarietà di cui all'articolo 5 del trattato. Conformemente al principio di proporzionalità, di cui allo stesso articolo, il presente regolamento non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento di tali obiettivi.(6) Le disposizioni necessarie ai fini dell'applicazione del presente regolamento sono da adottare conformemente alla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[5].(7) Il comitato del programma statistico istituito con la decisione 89/382 (CEE/Euratom)[6] è stato consultato conformemente all'articolo 3 di tale decisione,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1OggettoIl presente regolamento fissa norme comuni ai fini della produzione di statistiche comunitarie relative ai trasporti per vie navigabili interne.Articolo 2Campo di applicazione1. Gli Stati membri trasmettono a Eurostat le statistiche relative ai trasporti per vie navigabili interne sul proprio territorio nazionale.2. Gli Stati membri in cui il volume totale delle merci trasportate annualmente su vie navigabili interne in qualità di trasporti nazionali, internazionali o in transito è superiore a un milione di tonnellate trasmettono le statistiche di cui all'articolo 4, paragrafo 1.3. In deroga a quanto previsto al paragrafo 1, gli Stati membri in cui non si registrano trasporti internazionali su vie navigabili interne o trasporti su vie navigabili interne in transito, ma il cui volume totale delle merci trasportate annualmente per vie d’acqua interne in qualità di trasporti nazionali è superiore a un milione di tonnellate, trasmettono esclusivamente le statistiche di cui all'articolo 4, paragrafo 2.4. Il presente regolamento non si applica:a) ai trasporti di merci effettuati da natanti di meno di 50 tonnellate di portata lorda,b) ai natanti utilizzati prevalentemente per il trasporto di passeggeri,c) ai traghetti,d) ai natanti utilizzati esclusivamente per scopi non commerciali dalle amministrazioni portuali o dai poteri pubblici,e) ai natanti utilizzati esclusivamente per il rifornimento di combustibile o per il deposito,f) ai natanti non adibiti al trasporto di merci, quali i battelli da pesca, le draghe, i laboratori galleggianti, le case battello e le imbarcazioni da diporto.Articolo 3DefinizioniAi fini del presente regolamento s'intende per: a) “via navigabile interna”: uno specchio d’acqua, che non costituisce parte del mare, sul quale possono navigare imbarcazioni di portata lorda non inferiore a 50 tonnellate in condizioni di carico normale; con tale termine si intendono sia i fiumi e i laghi navigabili sia i canali navigabili; b) “imbarcazione per la navigazione interna”: il natante destinato al trasporto di merci o al trasporto pubblico di passeggeri su vie navigabili interne.Articolo 4Rilevazione dei dati1. I dati sono rilevati conformemente alle tabelle di cui agli allegati A-D.2. La deroga alla rilevazione di dati di cui all’articolo 2, paragrafo 3, si riferisce ai dati specificati nell’allegato E.3. Ai fini del presente regolamento le merci sono classificate conformemente all’allegato F.Articolo 5Trasmissione dei dati statistici1. Il primo periodo di osservazione inizia l’1 gennaio 2007. La trasmissione dei dati statistici avviene al più presto possibile e comunque entro cinque mesi dalla fine del periodo di osservazione.2. Nel corso dei primi tre anni di applicazione del presente regolamento, il periodo consentito per la trasmissione dei dati di cui al paragrafo 1 può essere prorogato conformemente alla procedura di cui all’articolo 9. Il periodo massimo ammesso per la trasmissione, compresa ogni eventuale proroga, non deve essere superiore a otto mesi dalla fine del periodo di osservazione.Le proroghe del periodo consentito per la trasmissione dei dati sono specificate nell’allegato G.Articolo 6DiffusioneLe statistiche comunitarie basate sui dati di cui all’articolo 4 sono diffuse da Eurostat con una cadenza simile a quella stabilita per la trasmissione dei risultati.Articolo 7Qualità delle statistiche1. Eurostat sviluppa e pubblica, conformemente alla procedura di cui all’articolo 9, prescrizioni e criteri metodologici intesi a garantire la qualità dei dati ottenuti.2. Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie a garantire la qualità dei dati trasmessi.3. Eurostat valuta la qualità dei dati trasmessi. Gli Stati membri trasmettono a Eurostat una relazione contenente le informazioni e i dati da questo richiesti al fine di verificare la qualità dei dati forniti.Articolo 8Relazione sull’applicazioneEntro tre anni dall’entrata in vigore del presente regolamento e previa consultazione del comitato del programma statistico, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull’applicazione del presente regolamento. In particolare la relazione è intesa a:a) valutare, in rapporto ai costi delle statistiche prodotte, i vantaggi che da esse derivano per la Comunità, gli Stati membri nonché i fornitori e gli utilizzatori di informazioni statistiche;b) valutare la qualità delle statistiche prodotte;c) individuare gli aspetti suscettibili di essere migliorati e le modifiche ritenute necessarie alla luce dei risultati ottenuti.Articolo 9Misure di esecuzioneLe disposizioni per l’esecuzione del presente regolamento, incluse le disposizioni finalizzate a tener conto dei progressi economici e tecnici, sono determinate conformemente alla procedura di cui all’articolo 10, paragrafo 2. Tali misure riguardano:a) l’adeguamento della soglia della copertura statistica dei trasporti di merci per vie navigabili interne (articolo 2);b) l’adeguamento delle definizioni e l’adozione di definizioni supplementari (articolo 3);c) l’adeguamento del campo di applicazione della rilevazione dei dati e il contenuto degli allegati (articola 4);d) le disposizioni per la trasmissione dei dati a Eurostat, inclusi gli standard per l’interscambio di dati (articolo 5);e) le disposizioni in merito alla diffusione dei risultati da parte di Eurostat (articolo 6);f) lo sviluppo e la pubblicazione di prescrizioni e criteri metodologici (articolo 7).Articolo 10Comitato1. La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico istituito in forza dell’articolo 1 della decisione 89/382/CEE, Euratom.2. Quando venga fatto riferimento al presente paragrafo si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE, salvo il disposto dell’articolo 8 della stessa.Il periodo di cui all’articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato in tre mesi.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 11Direttiva 80/1119/CEE1. Gli Stati membri forniscono i risultati per l’anno 2006 conformemente alla direttiva 80/1119/CEE.2. La direttiva 80/1119/CEE è abrogata con effetto dall’1 gennaio 2007.Articolo 12Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteALLEGATO A Tabella A1. Trasporto di merci per tipo di merce (dati annui)Elementi | Codifica | Nomenclatura | Unità |Tabella | 2 caratteri | “A1” |Paese dichiarante | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Anno | 4 cifre | “yyyy” |Paese o regione di carico | 2 lettere o 4 caratteri | Codice nazionale ISO o NUTS2 |Paese o regione di scarico | 2 lettere o 4 caratteri | Codice nazionale ISO o NUTS2 |Tipo di trasporto | 1 cifra | 1 = Nazionale 2 = Internazionale (escluso transito) 3 = Transito |Tipo di merce | 2 cifre | NST 2000 |Tipo di imballaggio | 1 cifra | 1= Merci in container 2= Merci non in container |Tonnellate trasportate | Tonnellate |Tonnellate-chilometro | Tonnellate-km |ALLEGATO B Tabella B1. Trasporti per nazionalità dell’imbarcazione e tipo di imbarcazione (dati annui)Elementi | Codifica | Nomenclatura | Unità |Tabella | 2 caratteri | “B1” |Paese dichiarante | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Anno | 4 cifre | “yyyy” |Paese o regione di carico | 2 lettere o 4 caratteri | Codice nazionale ISO o NUTS2 |Paese o regione di scarico | 2 lettere o 4 caratteri | Codice nazionale ISO o NUTS2 |Tipo di trasporto | 1 cifra | 1 = Nazionale 2 = Internazionale (escluso transito) 3 = Transito |Tipo di imbarcazione | 1 cifra | 1= Chiatta motorizzata 2= Chiatta non motorizzata 3= Chiatta cisterna motorizzata 4= Chiatta cisterna non motorizzata 5= Altra imbarcazione per il trasporto di merci |Nazionalità dell’imbarcazione | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Tonnellate trasportate | Tonnellate |Tonnellate-chilometro | Tonnellate-km |Tabella B2. Traffico di imbarcazioni (dati annui)Elementi | Codifica | Nomenclatura | Unità |Tabella | 2 caratteri | “B2” |Paese dichiarante | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Anno | 4 cifre | “yyyy” |Numero di imbarcazioni cariche | Imbarcazioni |Numero di imbarcazioni vuote | Imbarcazioni |Imbarcazione–km (imbarcazioni cariche) | Imbarcazione-km |Imbarcazione–km (imbarcazioni vuote) | Imbarcazione-km |NOTA - La trasmissione della tabella B2 è facoltativa.ALLEGATO C Tabella C1. Trasporti in container per tipo di merce (dati annui)Elementi | Codifica | Nomenclatura | Unità |Tabella | 2 caratteri | “C1” |Paese dichiarante | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Anno | 4 cifre | “yyyy” |Paese o regione di carico | 2 lettere o 4 caratteri | Codice nazionale ISO o NUTS2 |Paese o regione di scarico | 2 lettere o 4 caratteri | Codice nazionale ISO o NUTS2 |Tipo di trasporto | 1 cifra | 1 = Nazionale 2 = Internazionale (escluso transito) 3 = Transito |Dimensioni dei container | 1 cifra | 1 = unità di carico da 20 piedi 2 = unità di carico da 40 piedi 3 = unità di carico > 20 piedi e < 40 piedi 4 = unità di carico > 40 piedi |Situazione con riferimento al carico | 1 cifra | 1 = Container pieni 2 = Container vuoti |Tipo di merce | 2 cifre | NST 2000 |Tonnellate trasportate* | Tonnellate |Tonnellate-chilometro* | Tonnellate-km |TEU | TEU |TEU-chilometro | TEU-km |* Esclusivamente per i container pieniALLEGATO DTabella D1. Trasporti per nazionalità delle imbarcazioni (dati trimestrali)Elementi | Codifica | Nomenclatura | Unità |Tabella | 2 caratteri | “D1” |Paese dichiarante | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Anno | 4 cifre | “yyyy” |Trimestre | 2 caratteri | “Q1, Q2, Q3 o Q4 ” |Tipo di trasporto | 1 cifra | 1= Nazionale 2= Internazionale (escluso transito) 3= Transito |Nazionalità dell’imbarcazione | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Tonnellate trasportate | Tonnellate |Tonnellate-chilometro | Tonnellate-km |Tabella D2. Trasporti in container per nazionalità delle imbarcazioni (dati trimestrali)Elementi | Codifica | Nomenclatura | Unità |Tabella | 2 caratteri | “D2” |Paese dichiarante | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Anno | 4 cifre | “yyyy” |Trimestre | 2 caratteri | “Q1, Q2, Q3 o Q4 ” |Tipo di trasporto | 1 cifra | 1 = Nazionale 2 = Internazionale (escluso transito) 3 = Transito |Nazionalità dell’imbarcazione | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Situazione con riferimento al carico | 1 cifra | 1 = Container pieni 2 = Container vuoti |Tonnellate trasportate* | Tonnellate |Tonnellate-chilometro* | Tonnellate-km |TEU | TEU |TEU-chilometro | TEU-km |* Esclusivamente per i container pieniALLEGATO E Tabella E1. Trasporti di merci (dati annui)Elementi | Codifica | Nomenclatura | Unità |Tabella | 2 caratteri | “E1” |Paese dichiarante | 2 lettere | Codice nazionale ISO |Anno | 4 cifre | “yyyy” |Totale delle tonnellate trasportate | Tonnellate |Totale delle tonnellate-chilometro | Tonnellate-km |ALLEGATO F NOMENCLATURA DELLE MERCI1. NST-2000Gruppi NST-2000 | Descrizione delle merci | Prodotti delle divisioni della CPA |01 | Prodotti dell'agricoltura, della caccia e della silvicoltura; pesci ed altri prodotti della pesca | 01, 02, 05 |02 | Carboni fossili e ligniti; torba; petrolio greggio e gas naturale; uranio e torio | 10, 11, 12 |03 | Minerali metalliferi ed altri prodotti delle miniere e delle cave | 13, 14 |04 | Prodotti alimentari, bevande e tabacchi | 15, 16 |05 | Prodotti dell'industria tessile e dell'industria dell'abbigliamento; cuoio e prodotti in cuoio | 17, 18, 19 |06 | Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli di paglia e materiali da intreccio; pasta da carta, carta e prodotti di carta; stampati e supporti registrati | 20, 21, 22 |07 | Coke, prodotti petroliferi raffinati e combustibili nucleari | 23 |08 | Prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali; articoli in gomma e in materie plastiche | 24, 25 |09 | Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi | 26 |10 | Metalli; prodotti in metallo, esclusi macchine e apparecchi | 27, 28 |11 | Macchine ed apparecchi meccanici n.c.a.; macchine per ufficio, elaboratori e sistemi informatici; macchine ed apparecchi elettrici n.c.a.; apparecchi radiotelevisivi e apparecchiature per le comunicazioni; apparecchi medicali, apparecchi di precisione e strumenti ottici; orologi | 29, 30, 31, 32, 33 |12 | Mezzi di trasporto | 34, 35 |13 | Mobili; altri manufatti n.c.a. | 36 |14 | Materie prime secondarie; rifiuti urbani e altri rifiuti non citati altrove nella CPA | 37 + rifiuti urbani (quale input della divisione 90 della CPA) e altri rifiuti non citati altrove nella CPA |15 | Posta, pacchi Nota: tale voce è normalmente utilizzata per le merci trasportate dalle amministrazioni postali e dai servizi di corriere specializzati di cui alla divisione 64 della NACE Rev. 1. |16 | Attrezzature e materiali utilizzati nel trasporto di merci Nota: in tale voce sono comprese attrezzature quali container, pallet, casse e gabbie vuote, nonché i veicoli utilizzati per contenere merci quando tali veicoli sono caricati su un altro veicolo. L'esistenza di un codice per tale tipo di materiali non pregiudica la considerazione o meno di questi come "merci": valgono le norme per la rilevazione dei dati in ciascun modo di trasporto. |17 | Merci trasportate nell’ambito di traslochi (uffici e abitazioni); bagagli trasportati separatamente dai passeggeri; autoveicoli trasportati per riparazione; altre merci non destinabili alla vendita n.c.a. |18 | Merci raggruppate: merci di vario tipo trasportate insieme Nota: tale voce si utilizza ogni qualvolta si ritenga inappropriato attribuire le merci a uno dei vari gruppi 01-16. |19 | Merci non individuabili: merci che per qualunque motivo non possono essere individuate e quindi non possono essere attribuite ai gruppi 01-16. Nota: tale voce è destinata a comprendere le merci per le quali l'unità dichiarante non dispone di informazioni sul tipo di merci trasportate. |20 | Altre merci n.c.a. Nota: tale voce comprende le merci che non possono essere attribuite a nessuno dei gruppi 01-19. Poiché si considera che i gruppi 01-19 comprendano tutte le possibili categorie di merci trasportate, l'utilizzo del gruppo 20 è da ritenersi eccezionale e potrebbe eventualmente indicare la necessità di un ulteriore controllo dei dati contenuti in tale voce. |ALLEGATO GPROROGHE DEL PERIODO CONSENTITO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI (articolo 5, paragrafo 2)Stato membro | Periodo di proroga per la trasmissione dei dati dopo la fine del periodo di osservazione | Ultimo anno di applicazione del periodo di proroga per la trasmissione dei dati |Belgio | 8 mesi | 2009 |[1] GU L 339 del 15.12.1980, pag. 30.[2] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.[3] COM (2001) 370 def.[4] GU L 339 del 15.12.1980, pag. 30.[5] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.[6] GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47.