CELEX: C2002/219/47
Language: it
Date: 2002-09-14 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 11 luglio 2002 nella causa T-163/01, Juan Pedro Pérez Escanilla contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Promozione — Esame comparativo dei meriti — Ricorso di annullamento)

14.9.2002               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 219/19
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    con l’avv. N. Korogiannakis, contro Commissione delle Comu-
                                                                              nità europee (agenti: sig. X. Yataganas e sig.ra Berardis-Kayser),
                           11 luglio 2002                                     avente ad oggetto un ricorso d’annullamento della decisione
                                                                              della Commissione 15 dicembre 2000 che nomina e inquadra
                                                                              il ricorrente nel grado A 5, 1o scatto, con effetto dal
nella causa T-163/01, Juan Pedro Pérez Escanilla contro                       16 dicembre 2000, il Tribunale (giudice unico: sig. M. Vilaras);
          Commissione delle Comunità europee (1)                              cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-
                                                                              to l’11 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo è del
(Dipendenti — Promozione — Esame comparativo dei meriti                       seguente tenore:
                   — Ricorso di annullamento)
                                                                              1)     La decisione della Commissione 15 dicembre 2000 che
                          (2002/C 219/47)
                                                                                     inquadra il ricorrente nel grado A 5, primo scatto, con effetto
                                                                                     dal 16 dicembre 2000, è annullata.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                              2)     La Commissione è condannata alle spese.
Nella causa T-163/01, Juan Pedro Pérez Escanilla, dipendente
della Commissione delle Comunità europee, residente a Bruxel-                 (1 ) GU C 3 del 5.1.2002.
les, rappresentato dagli avv.ti J.-N. Louis e V. Peere, con
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle
Comunità europee (agente: sig.ra C. Berardis-Kayser), avente
ad oggetto una domanda di annullamento della decisione della
Commissione di non promuovere il ricorrente al grado A 4 a
titolo dell’esercizio di promozione 1999, il Tribunale (Quinta
Sezione), composto dai sigg. J. D. Cooke, presidente, R. García-
Valdecasas e dalla sig.ra P. Lindh, giudici; cancelliere: J. Palacio
González, amministratore, ha pronunciato l’11 luglio 2002                     Ricorso del sig. Pierre Tomarchio contro la Commissione
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             delle Comunità europee, proposto il 2 giugno 2002
1)    La decisione della Commissione di non promuovere il ricorrente
                                                                                                        (Causa T-173/02)
      al grado A 4 a titolo dell’esercizio di promozione 1999 è
      annullata.
                                                                                                         (2002/C 219/49)
2)    La Commissione è condannata alle spese.
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
( 1) GU C 275 del 29.9.2001.
                                                                              Il 2 giugno 2002 il sig. Pierre Tomarchio, residente in Nancy
                                                                              (Francia), rappresentato dall’avv. Nicolas Lhoëst, con domicilio
                                                                              eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                              Commissione delle Comunità europee.
                           11 luglio 2002
                                                                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
nella causa T-263/01, Petros Mavromichalis contro Com-
              missione delle Comunità europee (1)
                                                                              —      annullare la decisione della Commissione 27 luglio 2001
                                                                                     che rifiuta di concedergli un inquadramento superiore
(Dipendenti — Previo reclamo amministrativo — Decisione                              nella carriera in conformità all’art. 31, n. 2, dello Statuto
implicita di rigetto — Inquadramento nel grado e nello scatto                        del personale delle Comunità europee;
                          — Motivazione)
                                                                              —      annullare ogni decisione connessa e/o consequenziale;
                          (2002/C 219/48)
                                                                              —      annullare, se necessario, la decisione espressamente adot-
                     (Lingua processuale: il greco)                                  tata dalla Commissione il 12 febbraio 2002, che respinge
                                                                                     il reclamo proposto dal ricorrente in base all’art. 90, n. 2,
                                                                                     dello Statuto;
Nella causa T-263/01, Petros Mavromichalis, dipendente della
Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxelles,                   —      condannare la convenuta a tutte le spese della procedura.