CELEX: 61982CJ0149
Language: it
Date: 1983-02-03
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 3 febbraio 1983. # Stephanie Robards contro Insurance Officer. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Social Security Commissioner - Regno Unito. # Previdenza sociale - prestazioni di famiglia dopo il divorzio. # Causa 149/82.

Avis juridique important

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61982J0149

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 3 FEBBRAIO 1983.  -  STEPHANIE ROBARDS CONTRO INSURANCE OFFICER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER).  -  PREVIDENZA SOCIALE - PRESTAZIONI DI FAMIGLIA DOPO IL DIVORZIO.  -  CAUSA 149/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00171

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI DI FAMIGLIA - NORME COMUNITARIE ANTICUMULO - APPLICAZIONE - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 574/72 , ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) E 1408/71 , ART . 73 )   2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI DI FAMIGLIA - NORME COMUNITARIE ANTICUMULO - INTERPRETAZIONE TELEOLOGICA - APPLICAZIONE AL CONIUGE DIVORZIATO   ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 574/72 , ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), SECONDA FRASE E   1408/71 , ART . 76 )   3 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 177 )    

Massima

1 . LA CLAUSOLA SOSPENSIVA DI CUI ALLA PRIMA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI APPLICA QUALORA L ' ENTE PREVIDENZIALE DI UN ALTRO STATO MEMBRO ABBIA EFFETTIVAMENTE ATTRIBUITO , A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , PRESTAZIONI DI FAMIGLIA AD UN LAVORATORE PER IL MEDESIMO FIGLIO , SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE SE TUTTE LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DI DETTE PRESTAZIONI SIANO  SODDISFATTE AI SENSI DELLA NORMATIVA DI QUEST ' ALTRO STATO MEMBRO .     2 . LA SECONDA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , COME L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , MIRA A DARE LA PRECEDENZA , IN CASO DI CUMULO DI PRESTAZIONI DI FAMIGLIA , ALLE PRESTAZIONI DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDONO I FIGLI ED IN CUI UNO DEI BENEFICIARI SVOLGE UN ' ATTIVITA LAVORATIVA . IL FATTO      CHE TRA I GENITORI CHE POTREBBERO , SE DEL CASO , FRUIRE DELLE PRESTAZIONI PER LO STESSO FIGLIO , SUSSISTA IL VINCOLO MATRIMONIALE NON GIUSTIFICA UNA SOLUZIONE DIVERSA DEL PROBLEMA DEL CUMULO DI PRESTAZIONI CHE LA NORMA DE QUA E DESTINATA A RISOLVERE . TENUTO CONTO DELLO SCOPO DI QUESTA DISPOSIZIONE , NON VI E MOTIVO D ' INTERPRETARLA RESTRITTIVAMENTE , BENSI NEL SENSO  CH ' ESSA SI APPLICA AL CONIUGE DIVORZIATO .       3 . L ' ART . 177 DEL TRATTATO NON AFFIDA ALLA CORTE IL COMPITO DI ESPRIMERE PARERI SU QUESTIONI GENERALI O IPOTETICHE , MA QUELLO DI CONTRIBUIRE ALL ' AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEGLI STATI MEMBRI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 149/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  STEPHANIE ROBARDS  E  INSURANCE OFFICER ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 73 , N . 1 , E 76 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ), NONCHE SULL ' INTERPRETAZIONE E , SE DEL CASO , SULLA VALIDITA DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON PROVVEDIMENTO 5 MAGGIO 1982 , PERVENUTO ALLA CORTE IL 13 MAGGIO 1982 , IL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI AVENTI AD OGGETTO L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 1 , LETT . F ), 73 E 76 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ), E DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , CHE STABILISCE LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74 , PAG . 1 ), NONCHE LA VALIDITA DELL ' ARTICOLO MENZIONATA PER ULTIMO .    2 LE QUESTIONI VENIVANO SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CAUSA PENDENTE DINANZI AL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , FRA LA SIG.RA ROBARDS , CITTADINA BRITANNICA RESIDENTE NEL REGNO UNITO , E L ' INSURANCE OFFICER , E VERTENTE SUL DIRITTO DELLA ROBARDS DI FRUIRE DI ASSEGNI FAMILIARI SECONDO LA LEGISLAZIONE BRITANNICA PER I DUE FIGLI AD ESSA AFFIDATI .    3 LA ROBARDS ERA CONIUGATA COL SIG . HUGH ROBARDS . DAL MATRIMONIO NASCEVANO TRE FIGLI . LA FAMIGLIA RISIEDEVA IN IRLANDA . NEL 1978 , I CONIUGI SI SEPARAVANO E LA ROBARDS , INSIEME AI DUE FIGLI MINORI , RIENTRAVA NEL REGNO UNITO OVE SVOLGEVA E SVOLGE TUTTORA UN LAVORO DIPENDENTE . IL FIGLIO MAGGIORE RIMANEVA IN IRLANDA DOVE CONTINUAVA A RISIEDERE E A LAVORARE IL ROBARDS . CON PROVVEDIMENTO 3 GIUGNO 1980 LA HIGH COURT D ' INGHILTERRA DICHIARAVA LO SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO . I DUE FIGLI MINORI VENIVANO AFFIDATI ALLA MADRE ED IL MAGGIORE AL PADRE , IL QUALE ERA PERALTRO TENUTO A VERSARE UN ASSEGNO ALIMENTARE PER I DUE FIGLI MINORI .        4 AL SUO RIENTRO NEL REGNO UNITO , LA ROBARDS PERCEPIVA LE PRESTAZIONI INGLESI PER FIGLI A CARICO . DOPO IL DIVORZIO , IL ROBARDS CHIEDEVA CHE GLI FOSSERO VERSATE LE PRESTAZIONI PER FIGLI A CARICO A NORMA DELLA LEGISLAZIONE IRLANDESE , E QUESTE GLI VENIVANO CONCESSE DAL 1* GIUGNO 1980 . PER QUANTO RIGUARDA I DUE FIGLI MINORI , RESIDENTI NEL REGNO UNITO , ESSE VENIVANO ATTRIBUITE AI SENSI DELL ' ART . 73 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . IN SEGUITO A QUESTO PROVVEDIMENTO , L ' INSURANCE OFFICER REVOCAVA ALLA ROBARDS LE PRESTAZIONI BRITANNICHE , PER I DUE FIGLI MINORI , IL PROVVEDIMENTO VENIVA ADOTTATO AI SENSI DELL ' ART . 73 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 . TUTTAVIA , ESSO AMMETTEVA , SUCCESSIVAMENTE , IN CONFORMITA AL PRINCIPIO ENUNCIATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 19 FEBBRAIO 1981 ( BEEK/BUNDESANSTALT FUR ARBEIT , CAUSA 104/80 , RACC . 1981 , PAG . 503 ) DI SOSPENDERE IL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI BRITANNICHE SOLO SINO ALLA CONCORRENZA DELL ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI IRLANDESI VERSATE AL ROBARDS .    5 LA ROBARDS IMPUGNAVA IL PROVVEDIMENTO CHE SOSPENDEVA IL PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI BRITANNICHE PER I DUE FIGLI MINORI .    6 IL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , INVESTITO DELLA CAUSA , RITENEVA CHE IL DIRITTO DELLA ROBARDS ALLE PRESTAZIONI BRITANNICHE PER I FIGLI A CARICO SOLLEVASSE QUESTIONI DI DIRITTO COMUNITARIO . DECIDEVA QUINDI DI SOSPENDERE IL PROCEDIMENTO E DI SOTTOPORRE ALLA CORTE UNA SERIE DI QUESTIONI RELATIVE ALLE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI NN . 1408/71 E 574/72 IN FATTO DI PRESTAZIONI E ASSEGNI FAMILIARI E PIU IN PARTICOLARE CONCERNENTI  1 ) L ' INTERPRETAZIONE DEL VOCABOLO ' FAMILIARE '  DI CUI ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 RELATIVE AGLI ASSEGNI FAMILIARI ;   2)L ' APPLICAZIONE AGLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI AI SENSI DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 DELLE NORME ANTICUMULO DI CUI  A ) ALL ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ,   B)ALL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 ;   3)L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELLA NORMA ANTICUMULO DELL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 ;       4)LA VALIDITA DELL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , NELLA PARTE IN CUI HA L ' EFFETTO DI PRIVARE UN LAVORATORE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI CUI AVREBBE DIRITTO A NORMA DEL SOLO DIRITTO NAZIONALE .   SULLA NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALLE QUESTIONI   7 AI SENSI DELL ' ART . 73 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LE PRESTAZIONI DI FAMIGLIA CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO SONO DOVUTE AD UN LAVORATORE ' PER I FAMILIARI RESIDENTI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO . . . COME SE RISIEDESSERO NEL TERRITORIO DI QUEST ' ULTIMO ' . TUTTAVIA IL CRITERIO DI PRECEDENZA IN CASO DI CUMULO DI PRESTAZIONI , DI CUI ALL ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SOSPENDE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DOVUTE A NORMA DELL ' ART . 73 ' SE , PER L ' ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , LE PRESTAZIONI . . . SONO DOVUTE ANCHE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO SUL CUI TERRITORIO RISIEDONO I FAMILIARI ' . INVECE , L ' ART . 10 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 574/72 DISPONE CHE :    ' IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI O ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO PER LA QUALE L ' ACQUISIZIONE DEL DIRITTO A DETTE PRESTAZIONI OD ASSEGNI NON E SUBORDINATA A CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE O DI OCCUPAZIONE E SOSPESO QUANDO , DURANTE UNO STESSO PERIODO E PER LO STESSO FAMILIARE :   A ) SONO DOVUTE PRESTAZIONI IN APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 73 O 74 DEL REGOLAMENTO ( 1408/71 ). PERALTRO SE IL CONIUGE DEL LAVORATORE , O DEL DISOCCUPATO CONTEMPLATO DA TALI ARTICOLI ESERCITA UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE NEL TERRITORIO DI DETTO STATO MEMBRO , E SOSPESO IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI O ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI IN APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI PRECITATI ; SONO CORRISPOSTE SOLTANTO LE PRESTAZIONI O ASSEGNI FAMILIARI DELLO STATO MEMBRO SUL CUI TERRITORIO RISIEDE IL FAMILIARE ED A CARICO DI DETTO STATO MEMBRO ;   B ) . . . ' .     8 COME SI DESUME DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO DEL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , SECONDO LA NORMATIVA BRITANNICA , PER FRUIRE DEL DIRITTO DI PERCEPIRE LE PRESTAZIONI PER FIGLI A CARICO NON E NECESSARIO CHE L ' INTERESSATO SIA UN LAVORATORE O SVOLGA UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE , POICHE LE PRESTAZIONI VENGONO CORRISPOSTE ALLA PERSONA RESPONSABILE DEL FIGLIO , INDIPENDENTEMENTE DA REQUISITI     D ' ASSICURAZIONE O D ' IMPIEGO . IL FATTO CHE TALI PRESTAZIONI SIANO DOVUTE NON PUO QUINDI COMPORTARE , A NORMA DELL ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LA SOSPENSIONE DELLE PRESTAZIONI DOVUTE AI SENSI DELL ' ART . 73 DELLO STESSO REGOLAMENTO . VICEVERSA , A NORMA DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , IL DIRITTO ALLE SUDDETTE PRESTAZIONI POTREBBE VENIRE SOSPESO SE PER I MEDESIMI FIGLI FOSSERO DOVUTE PRESTAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E SE NON SI POTESSE APPLICARE LA DEROGA DI CUI ALLA SECONDA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ).    9 STANDO COSI LE COSE , LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER TENDONO QUINDI IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE IL FATTO CHE ASSEGNI FAMILIARI SIANO DOVUTI , AI SENSI DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , AD UN LAVORATORE PER I FIGLI RESIDENTI COL CONIUGE DIVORZIATO , CHE LAVORA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , COMPORTI , IN FORZA DELLE NORME ANTICUMULO DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , LA SOSPENSIONE DELLE PRESTAZIONI DI FAMIGLIA DOVUTE SECONDO LA LEGISLAZIONE NAZIONALE DELL ' ALTRO STATO MEMBRO .   SULLA PRIMA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72   10 LA PRIMA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 CHE CONTEMPLA TALE CLAUSOLA SOSPENSIVA , SI RIFERISCE ALL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . IL VOCABOLO ' FAMILIARE ' , MENZIONATO NELL ' ULTIMA DISPOSIZIONE , E DEFINITO DALL ' ART . 1 , LETT . F ) DI QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO . DETTA DEFINIZIONE SI RIFA ANZITUTTO ALLA NORMATIVA NAZIONALE IN FORZA DELLA QUALE SONO CORRISPOSTE LE PRESTAZIONI .    11 POICHE L ' ATTRIBUZIONE DI PRESTAZIONI DI FAMIGLIA A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E SUBORDINATA ALL ' INTERPRETAZIONE ED ALL ' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE , L ' ENTE PREPOSTO DI UN ALTRO STATO MEMBRO NON E IN GRADO DI VALUTARE SE NE SUSSISTANO TUTTI I PRESUPPOSTI . AI FINI DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , IL SUDDETTO ENTE PUO QUINDI LIMITARSI A CONSTATARE CHE L ' ENTE PREPOSTO DI UN ALTRO STATO MEMBRO HA EFFETTIVAMENTE CONCESSO AD UN LAVORATORE , PER IL MEDESIMO FIGLIO , A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , PRESTAZIONI DI FAMIGLIA SECONDO LA PROPRIA LEGISLAZIONE .        12 OCCORRE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE DICHIARANDO CHE LA CLAUSOLA DI SOSPENSIONE DI CUI ALLA PRIMA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI APPLICA QUANDO L ' ENTE PREPOSTO DI UN ALTRO STATO MEMBRO HA EFFETTIVAMENTE ATTRIBUITO , A NORMA DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , PRESTAZIONI DI FAMIGLIA AD UN LAVORATORE PER IL MEDESIMO FIGLIO , SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE SE TUTTE LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DI DETTE PRESTAZIONI SIANO SODDISFATTE AI SENSI DELLA NORMATIVA DELL ' ALTRO STATO MEMBRO .    13 STANDO COSI LE COSE , NON OCCORRE RISOLVERE LE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E DEL VOCABOLO ' FAMILIARE ' .   SULLA SECONDA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72   14 LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER TENDONO ALTRESI AD ACCERTARE SE LA DEROGA PREVISTA DALLA SECONDA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 COMPRENDA IL CASO DEL CONIUGE DIVORZIATO .    15 LA NORMA DI CUI TRATTASI , COME L ' ART . 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 CHE RIGUARDA ANCH ' ESSO UN CASO DI CUMULO DI PRESTAZIONI DI FAMIGLIA , MIRA A DARE LA PRECEDENZA ALLE PRESTAZIONI DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO RISIEDONO I FIGLI ED IN CUI UNO DEI BENEFICIARI SVOLGE UN ' ATTIVITA LAVORATIVA . IL FATTO CHE TRA I GENITORI CHE POTREBBERO , SE DEL CASO , FRUIRE DELLE PRESTAZIONI PER LO STESSO FIGLIO SUSSISTA UN VINCOLO MATRIMONIALE NON GIUSTIFICA UNA SOLUZIONE DIVERSA DEL PROBLEMA DEL CUMULO DI PRESTAZIONI CHE LA NORMA DA QUA E DESTINATA A RISOLVERE . TENUTO CONTO DEL FINE PERSEGUITO DA QUESTA DISPOSIZIONE , NON VI E MOTIVO D ' INTERPRETARLA RESTRITTIVAMENTE .    16 CONTRO L ' INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DELLA NOZIONE DI ' CONIUGE '  IN MODO DA INCLUDERVI IL CONIUGE DIVORZIATO , L ' INSURANCE OFFICER HA SOSTENUTO CHE POTREBBERO SORGERE DIFFICOLTA QUALORA IL CONIUGE DIVORZIATO SI RISPOSASSE , IN QUANTO PIU STATI MEMBRI POTREBBERO ALLORA TROVARSI NELLA SITUAZIONE D ' APPLICARE L ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E POTREBBE QUINDI ESSERVI UN CUMULO DI PRESTAZIONI .        17 SECONDO IL CONSIGLIO , L ' INTENTO DEL LEGISLATORE ERA QUELLO DI GARANTIRE NON SOLO IL CONIUGE DIVORZIATO , MA ANCHE QUALSIASI PERSONA DIVERSA DAL CONIUGE CUI SIA LEGALMENTE AFFIDATO UN MINORE , E , SOLO PER OMISSIONE , NON SONO ESPRESSAMENTE MENZIONATI NELLA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA I CASI ECCEZIONALI NEI QUALI TALE PERSONA NON E UNO DEI CONIUGI .    18 LA ROBARDS HA SOSTENUTO CHE L ' INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 NON BASTA PER RISOLVERE TUTTE LE DIFFICOLTA CHE POSSONO SORGERE IN CASO DI DIVORZIO PER QUANTO RIGUARDA LE PRESTAZIONI DI FAMIGLIA , PER ESEMPIO NEL CASO DI DISOCCUPAZIONE . ESSA HA PROPOSTO DI RISOLVERE LE QUESTIONI NEL SENSO CHE GLI ARTT . 73 E 76 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E 10 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 NON POSSONO IN ALCUN CASO AVERE L ' EFFETTO DI PRIVARE I MEMBRI DI UN NUCLEO FAMILIARE AUTONOMO , DI CUI IL LAVORATORE NON FA PARTE , DEI BENEFICI LORO SPETTANTI NELL ' AMBITO DELLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL QUALE RISIEDONO .    19 TUTTAVIA , L ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE NON AFFIDA ALLA CORTE IL COMPITO DI ESPRIMERE PARERI SU QUESTIONI GENERALI O IPOTETICHE , MA QUELLO DI CONTRIBUIRE ALL ' AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEGLI STATI MEMBRI . L ' INTERPRETAZIONE DELLA NORMA DI CUI E CAUSA VA QUINDI , NELLA FATTISPECIE , LIMITATA AL CASO PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CIOE QUELLO DI UN CONIUGE DIVORZIATO , CHE NON SI E RISPOSATO E CHE SVOLGE UN ' ATTIVITA LAVORATIVA . SPETTEREBBE ALLA COMMISSIONE ED AL CONSIGLIO ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI AL FINE DI MODIFICARE LA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA , QUALORA RISULTASSE CHE UNA MODIFICA DEL GENERE E NECESSARIA PER POTER DARE SOLUZIONI SODDISFACENTI AD ALTRI CASI .    20 LA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA DICHIARANDO CHE LA SECONDA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI APPLICA AL CONIUGE DIVORZIATO .    21 VISTA QUESTA SOLUZIONE , NON OCCORRE RISOLVERE LA QUARTA QUESTIONE , RELATIVA ALLA VALIDITA DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 , FORMULATA PER IL CASO IN CUI DETTA NORMA AVESSE L ' EFFETTO DI PRIVARE IL CONIUGE DIVORZIATO DELLE PRESTAZIONI FAMILIARI ALLE QUALI AVREBBE DIRITTO AI SENSI DEL SOLO DIRITTO NAZIONALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 LE SPESE SOSTENUTE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL SOCIAL SECURITY COMMISSIONER , CON ORDINANZA 5 MAGGIO 1982 , DICHIARA :   1* LA CLAUSOLA SOSPENSIVA DI CUI ALLA PRIMA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 , N . 574 , VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI APPLICA QUALORA L ' ENTE PREPOSTO DI UN ALTRO STATO MEMBRO ABBIA EFFETTIVAMENTE ATTRIBUITO , AI SENSI DELL ' ART . 73 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , PRESTAZIONI DI FAMIGLIA AD UN LAVORATORE PER IL MEDESIMO FIGLIO , SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE SE TUTTE LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DI DETTE PRESTAZIONI SIANO SODDISFATTE AI SENSI DELLA NORMATIVA DI QUEST ' ALTRO STATO MEMBRO .   2*LA SECONDA PARTE DELL ' ART . 10 , N . 1 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SI APPLICA AL DIVORZIATO .