CELEX: C2000/273/05
Language: it
Date: 2000-09-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 8 giugno 2000 nella causa C-46/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/104/CE — Organizzazione dell'orario di lavoro — Mancata trasposizione")

23.9.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 273/3
                    SENTENZA DELLA CORTE                                      2)    L’art. 4, n. 3, lett. a), della direttiva 77/388 deve essere
                                                                                    interpretato nel senso che l’opzione a favore dell’imposizione
                                                                                    esercitata all’atto della cessione di fabbricati o di frazioni di
                             (Sesta Sezione)                                        fabbricati e del suolo attiguo deve riguardare, in maniera
                                                                                    indissociabile, i fabbricati o frazioni di fabbricato ed il suolo
                                                                                    attiguo.
                              8 giugno 2000
nella causa C-400/98: (domanda di pronuncia pregiudiziale                     (1) GU C 228 del 26.7.1997.
del Bundesfinanzhof): Finanzamt Goslar contro Brigitte
                               Breitsohl (1)
(«Imposte sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta
sul valore aggiunto — Artt. 4, 17 e 28 della sesta direttiva
77/388/CEE — Qualità di soggetto passivo ed esercizio
del diritto a deduzione in caso di insuccesso dell’attività
economica prevista, precedente alla prima fissazione dell’IVA
— Cessioni di fabbricati e del suolo attiguo — Possibilità di
limitare l’opzione per l’imposizione ai soli fabbricati ad                                       SENTENZA DELLA CORTE
                         esclusione del suolo»)
                                                                                                       (Seconda Sezione)
                            (2000/C 273/04)
                                                                                                          8 giugno 2000
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              nella causa C-46/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                             pee contro Repubblica francese (1)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/104/CE —
                                                                              Organizzazione dell’orario di lavoro — Mancata trasposizio-
                                                                                                                ne»)
Nella causa C-400/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte ai sensi del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesfi-                                         (2000/C 273/05)
nanzhof (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Finanzamt Goslar e Brigitte Breitsohl, domanda vertente
sull’interpretazione degli artt. 4, 17 e 28 della sesta direttiva
del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                                           (Lingua processuale: il francese)
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle imposte sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta
sul valore aggiunto — Base imponibile uniforme (GU L 145,
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori J. C. Moi-
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
tinho de Almeida (relatore), presidente di sezione, R. Schintgen,
G. Hirsch, V. Skouris e signora F. Macken, giudici, avvocato
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, ha                   Nella causa C-46/99, Commissione delle Comunità europee
pronunciato, l’8 giugno 2000, una sentenza il cui dispositivo                 (agente: signor D. Gouloussis) contro Repubblica francese
è del seguente tenore:                                                        (agenti: signore K. Rispal-Bellanger e C. Bergeot), avente ad
                                                                              oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo
1)     Gli artt. 4 e 17 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio         adottato, e, in subordine, non avendo comunicato alla Com-
       1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle                   missione, entro il termine prescritto, le disposizioni legislative,
       legislazioni degli Stati membri relative all’imposta sulla cifra       regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi
       d’affari — Sistema comune dell’imposta sul valore aggiunto:            pienamente alla direttiva del Consiglio 23 novembre 1993,
       base imponibile uniforme, devono essere interpretati nel senso         93/104/CE, concernente taluni aspetti dell’organizzazione
       che il diritto a dedurre l’imposta sul valore aggiunto versata         dell’orario del lavoro (GU L 307, pag. 18), la Repubblica
       sulle operazioni effettuate al fine della realizzazione di un          francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in
       progetto di attività economica sussiste anche quando l’ammini-         forza del Trattato CE e della detta direttiva, la Corte (Seconda
       strazione fiscale è a conoscenza, fin dalla prima liquidazione         Sezione), composta dai signori R. Schintgen, presidente di
       dell’imposta, del fatto che l’attività economica prevista, che         sezione, G. Hirsch e V. Skouris (relatore), giudici, avvocato
       doveva dar luogo ad operazioni assoggettate ad imposta, non            generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato l’8 giu-
       sarà esercitata.                                                       gno 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 273/4                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            23.9.2000
1)    La Repubblica francese, non avendo adottato entro il termine            1)     Avendo omesso di adottare, entro i termini prescritti, tutte le
      prescritto tutte le disposizioni legislative, regolamentari e                  disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessa-
      amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del                   rie per conformarsi alle disposizioni di cui all’art. 4, n. 1,
      Consiglio 23 novembre 1993, 93/104/CE, concernente taluni                      primo comma, della direttiva del Consiglio 26 giugno 1996,
      aspetti dell’organizzazione dell’orario del lavoro, è venuta meno              96/43/CE, che modifica e codifica la direttiva 85/73/CEE per
      agli obblighi ad essa incombenti in forza di detta direttiva.                  assicurare il finanziamento delle ispezioni e dei controlli
                                                                                     veterinari degli animali vivi e di taluni prodotti di origine
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.                                animale, e che modifica le direttive 90/675/CEE e
                                                                                     91/496/CEE, la Repubblica portoghese è venuta meno agli
                                                                                     obblighi che le incombono in forza di detto comma.
(1) GU C 100 del 10.4.1999.                                                   2)     Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                              3)     La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
                                                                              (1) GU C 160 del 5.6.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                          (Prima Sezione)
                            8 giugno 2000                                                          SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-91/99: Commissione delle Comunità euro-                                                     (Quarta Sezione)
             pee contro Repubblica portoghese (1)
                                                                                                            8 giugno 2000
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/43/CE —
      Mancata trasposizione entro il termine prescritto»)
                                                                              nella causa C-264/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                pee contro Repubblica italiana (1)
                          (2000/C 273/06)
                                                                              («Inadempimento di uno Stato — Artt. 12 CE, 43 CE e 49
                                                                              CE — Attività di spedizioniere svolta da operatori stabiliti
                   (Lingua processuale: il portoghese)                        in altri Stati membri — Normativa nazionale che richiede
                                                                                              l’iscrizione nel registro delle imprese»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                           (2000/C 273/07)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-91/99, Commissione delle Comunità europee                                              (Lingua processuale: l’italiano)
(agente: signora A. M. Alves Vieira) contro Repubblica porto-
ghese (agenti: signor L. Fernandes e signora M. J. Carvalho,
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che,                    Nella causa C-264/99, Commissione delle Comunità europee
non avendo adottato nel termine prescritto tutte le misure                    (agenti: signor A. Aresu e signora M. Patakia) contro Repubbli-
necessarie per conformarsi integralmente alla direttiva del                   ca italiana (agente: professor U. Leanza, assistito dal signor
Consiglio 26 giugno 1996, 96/43/CE, che modifica e codifica                   I. M. Braguglia), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
la direttiva 85/73/CEE per assicurare il finanziamento delle                  dichiarare che la Repubblica italiana, mantenendo una norma-
ispezioni e dei controlli veterinari degli animali vivi e di                  tiva che esige dai cittadini comunitari che esercitano l’attività
taluni prodotti di origine animale, e che modifica le direttive               di spedizioniere in Italia in qualità di prestatori di servizi
90/675/CEE e 91/496/CEE (GU L 162, pag. 1, e rettifica GU                     l’iscrizione all’albo specifico presso le camere di commercio, e
1997, L 8, pag. 32), la Repubblica portoghese è venuta meno                   questo previa autorizzazione del Ministero dell’Interno, è
agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato CE, la                 venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli
Corte (Prima Sezione), composta dai signori L. Sevón, presiden-              artt. 12 CE, 43 CE e 49 CE, la Corte (Quarta Sezione),
te di sezione, P. Jann (relatore), e M. Wathelet, giudici, avvocato           composta dai signori D. A. O. Edward (relatore), presidente di
generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato                    sezione, A. La Pergola e H. Ragnemalm, giudici; avvocato
l’8 giugno 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato l’8 giu-
tenore:                                                                       gno 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: