CELEX: 62012TA0177
Language: it
Date: 2014-10-02 00:00:00
Title: Causa T-177/12: Sentenza del Tribunale del 2 ottobre 2014 — Spraylat/ECHA («REACH — Tariffa dovuta per la registrazione di una sostanza — Riduzione concessa alle micro, piccole e medie imprese — Errore nella dichiarazione relativa alle dimensioni dell’impresa — Decisione che impone un onere amministrativo — Proporzionalità»)

10.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 395/37
            
         
      Sentenza del Tribunale del 2 ottobre 2014 — Spraylat/ECHA
      (Causa T-177/12) (1)
      
      ((«REACH - Tariffa dovuta per la registrazione di una sostanza - Riduzione concessa alle micro, piccole e medie imprese - Errore nella dichiarazione relativa alle dimensioni dell’impresa - Decisione che impone un onere amministrativo - Proporzionalità»))
      (2014/C 395/44)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Spraylat GmbH (Aquisgrana, Germania) (rappresentante: K. Fischer, avvocato)
      
         Convenuta: Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) (rappresentanti: M. Heikkilä, A. Iber e C. Schultheiss, agenti, assistiti da M. Kuschewsky, avvocato)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente D. Düsterhaus e E. Manhaeve, successivamente B. Eggers e M. Manhaeve, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda di annullamento della fattura n. 10030371, emessa dall’ECHA il 21 febbraio 2012, recante fissazione dell’importo dell’onere amministrativo imposto alla ricorrente e, a titolo conservativo, la domanda di annullamento della decisione SME (2012) 1445 dell’ECHA, del 15 febbraio 2012, in cui viene constatato che la ricorrente non soddisfa le condizioni per beneficiare della riduzione della tariffa prevista per le piccole imprese e che le impone un onere amministrativo.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La decisione SME (2012) 1445 dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), del 15 febbraio 2012, e la fattura n. 10030371, emessa dall’ECHA il 21 febbraio 2012, sono annullate.
               
            
                  2)
               
               
                  L’ECHA è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, le spese sostenute dalla Spraylat GmbH.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione europea sopporta le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 174 del 16.6.2012.