CELEX: 52011PC0120
Language: it
Date: 2011-03-11
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai pneumatici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché al loro montaggio

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52011PC0120

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai pneumatici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché al loro montaggio  /* COM/2011/0120 def. - COD 2011/0053 */  

		ITBruxelles, 11.3.2011COM(2011) 120 definitivo2011/0053 (COD)Proposta diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativa ai pneumatici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché al loro montaggio(codificazione)RELAZIONE1. Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa dell'Unione, affinché diventi più comprensibile e accessibile ai cittadini, offrendo loro nuove possibilità di far valere i diritti che la normativa sancisce.Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che le innumerevoli disposizioni, modificate a più riprese e spesso in modo sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia negli atti di modifica. L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa sia chiara e trasparente.2. Il 1° aprile 1987 la Commissione ha deciso [1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione di tutti gli atti dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito minimo e che i vari servizi dovrebbero sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di garantire la chiarezza e la comprensione immediata delle disposizioni.3. Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di Edimburgo (dicembre 1992) hanno ribadito questa necessità [2], sottolineando l’importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.La codificazione va effettuata nel pieno rispetto della normale procedura di adozione degli atti dell'Unione.Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può essere apportata agli atti che ne fanno oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994, per un metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.4. Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione della direttiva 92/23/CEE del Consiglio, del 31 marzo 1992, relativa ai pneumatici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché al loro montaggio [3]. La nuova direttiva sostituisce le varie direttive che essa incorpora [4], preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell’opera di codificazione.5. La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in 22 lingue ufficiali, della direttiva 92/23/CEE e degli strumenti di modifica della stessa, effettuato dall'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali dell'Unione europea, attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza tra la vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato VIII della direttiva codificata.92/23/CEE (adattato)2011/0053 (COD)Proposta diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativa ai pneumatici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché al loro montaggio(codificazione)(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114 ,vista la proposta della Commissione europea,previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [5],deliberando conformemente alla procedura legislativa ordinaria,considerando quanto segue:(1) Direttiva 92/23/CEE del Consiglio, del 31 marzo 1992, relativa ai pneumatici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi nonché al loro montaggio [6] è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese [7]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.92/23/CEE cons. 4 (adattato)(2) La direttiva 92/23/CEE è una delle direttive particolari del sistema di omologazione CE previsto dalla direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 settembre 2007, che istituisce un quadro per l'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli (direttiva quadro) [8] e stabilisce prescrizioni tecniche alle quali devono soddisfare i veicoli a motore e i loro rimorchi concernono tra l'altro i pneumatici. Dette prescrizioni tecniche hanno come scopo il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri, al fine dell’applicazione, per ogni tipo di veicolo a motore e rimorchio, della procedura di omologazione CE di cui alla direttiva 2007/46/CE. Di conseguenza, le disposizioni della direttiva 2007/46/CE relative ai veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli, si applicano alla presente direttiva.92/23/CEE cons. 6(3) Una regolamentazione in materia di pneumatici comporta prescrizioni comuni relative non soltanto alle loro caratteristiche ma anche all'attrezzatura dei veicoli e dei loro rimorchi per quanto concerne i pneumatici.92/23/CEE cons. 8 (adattato)(...PICT...)(...PICT...)(...PICT...)(...PICT...)(4) È opportuno tener conto delle prescrizioni tecniche adottate dalla Commissione economica per l'Europa dell'ONU nel regolamento n. 30 («Uniform Provisions concerning the approval of pneumatic tyres for motor vehicles and their trailers) nella versione modificata [9], nel regolamento n. 54 («Uniform Provisions concerning the approval of pneumatic tyres for commecial vehicles and their trailers») [10], nel regolamento n. 64 («Uniform Provisions concerning the approval of vehicles equipped with temporary-use spare wheels/tyres») modificato, [11] e nel regolamento n. 117 («Uniform Provisions Concerning the Approval Of Tyres With Regard To Rolling Sound Emissions And To Adhesion On Wet Surfaces»), modificato [12] , allegati all’accordo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite sull’adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori e alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore, nonché sulle condizioni di riconoscimento reciproco delle omologazioni concesse in base a tali prescrizioni ("accordo del 1958 riveduto") [13] .(5) La presente direttiva dovrebbe far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di recepimento nel diritto nazionale e di applicazione della direttiva di cui all’allegato VII, parte B,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:92/23/CEEArticolo 1Ai fini della presente direttiva si intende per:2001/43/CE Art. 1, punto 2(a) «pneumatico»: qualsiasi pneumatico nuovo, inclusi quelli invernali predisposti con fori per la chiodatura, montato all'origine o di ricambio, destinato ad essere installato sui veicoli ai quali si applica la direttiva 2007/46/CE. Questa definizione non copre i pneumatici da neve chiodati;92/23/CEE(b) «veicolo»: qualsiasi veicolo al quale si applichi la direttiva 2007/46/CE;(c) «fabbricante»: chi detiene un marchio di fabbrica o commerciale di veicoli o di pneumatici.2001/43/CE Art. 1, punto 3Articolo 21. I requisiti di cui all'allegato V si applicano ai pneumatici destinati a essere installati sui veicoli utilizzati per la prima volta dal 1o ottobre 1980 in poi.2. I requisiti di cui all'allegato V non si applicano ai:a) pneumatici di categorie di velocità inferiori a 80 km/h;b) pneumatici il cui diametro nominale del cerchio è inferiore o uguale a 254 mm (o codice 10) o uguale o superiore a 635 mm (codice 25);c) pneumatici di scorta provvisori di tipo T quali definiti al punto 2.3.6 dell'allegato II;d) pneumatici progettati soltanto per essere montati sui veicoli immatricolati per la prima volta prima del 1o ottobre 1980.2001/43/CE Art. 1, punto 4 (adattato)Articolo 31. Gli Stati membri concedono, alle condizioni fissate nell'allegato I, l'omologazione CE ai tipi di pneumatici in possesso dei requisiti di cui all'allegato II e gli attribuiscono un numero di omologazione secondo quanto specificato nell'allegato I.2. Gli Stati membri concedono, alle condizioni fissate nell'allegato I, l'omologazione CE ai tipi di pneumatici in possesso dei requisiti di cui all'allegato V e gli attribuiscono un numero di omologazione secondo quanto specificato nell'allegato I.3. Gli Stati membri concedono, alle condizioni fissate nell'allegato III, l'omologazione CE per quanto riguarda i pneumatici ai veicoli i cui pneumatici (compreso l'eventuale pneumatico di scorta) posseggono i requisiti di cui all'allegato II, nonché quelli relativi ai veicoli, di cui all'allegato IV, ed assegnano un numero di omologazione come specificato nell'allegato III.92/23/CEE (adattato)1 2001/43/CE Art. 1, punto 1Articolo 4Entro un mese dalla data di rilascio o di rifiuto dell'1 omologazione CE , le autorità omologanti di ciascuno Stato membro inviano agli altri Stati membri una copia del certificato di 1 omologazione CE per un componente (pneumatico) o veicolo, i cui modelli sono riportati nelle appendici dell'allegato I e dell'allegato III e, a richiesta, il verbale di prova di tutti i tipi di pneumatici omologati.92/23/CEE1 2001/43/CE Art. 1, punto 1Articolo 5Nessuno Stato membro può vietare o limitare l'immissione sul mercato di pneumatici con il marchio di 1 omologazione CE .92/23/CEE (adattato)1 2001/43/CE Art. 1, punto 1Articolo 6Nessuno Stato membro può rifiutare di rilasciare ad un veicolo l'1 omologazione CE o l'omologazione nazionale per motivi concernenti i suoi pneumatici se questi pneumatici recano il marchio di 1 omologazione CE e sono montati in conformità delle prescrizioni dell'allegato IV.Articolo 7Nessuno Stato membro può vietare l'uso di un veicolo per motivi concernenti i suoi pneumatici se questi recano il marchio di 1 omologazione CE e sono montati in conformità delle prescrizioni dell'allegato IV.92/23/CEEArticolo 81. Qualora, sulla base di una motivazione dettagliata, uno Stato membro ritenga che un tipo di pneumatico o un tipo di veicolo sia pericoloso, quantunque conforme alle prescrizioni della presente direttiva, esso può vietare temporaneamente o sottoporre a speciali condizioni sul proprio territorio l'immissione di questo tipo di pneumatico sul mercato. Esso ne informa immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione, precisando i motivi della sua decisione.2. Entro sei settimane la Commissione provvede a consultare gli Stati membri interessati; essa esprime poi senza indugio il suo parere e prende i provvedimenti del caso.92/23/CEE (adattato)1 2001/43/CE Art. 1, punto 13. Qualora la Commissione ritenga necessario apportare adeguamenti tecnici alla direttiva , questi ultimi vengono decisi, secondo la procedura stabilità dall'articolo 11; in questo caso lo Stato membro che ha messo in atto misure di salvaguardia può mantenerle fino all'entrata in vigore di questi adeguamenti.Articolo 91. Lo Stato membro che ha concesso l'1 omologazione CE per un componente (pneumatico) o veicolo prende tutte le misure necessarie per controllare, ove occorra, la conformità degli esemplari prodotti al tipo omologato, eventualmente in collaborazione con le autorità omologanti degli altri Stati membri. A tal fine questo Stato membro può procedere in qualsiasi momento a controlli della conformità dei pneumatici o dei veicoli alle prescrizioni della presente direttiva. Siffatti controlli sono unicamente saltuari.2. Qualora si accerti che diversi pneumatici o veicoli aventi lo stesso marchio di omologazione non sono conformi al tipo omologato, lo Stato membro di cui al paragrafo 1 e di cui sopra prende i provvedimenti necessari per garantire la conformità degli esemplari prodotti. Queste misure possono giungere, in caso di non conformità sistematica, fino alla revoca dell'1 omologazione CE . Lo Stato prende le stesse disposizioni qualora le autorità omologanti di un altro Stato membro gli segnalino siffatta mancanza di conformità.3. Le autorità omologanti di uno Stato membro notificano entro un mese alle autorità degli altri Stati membri, mediante la scheda riportata nelle appendici dell'allegato I e dell'allegato III, la revoca di un'1 omologazione CE e i motivi di questa misura.Articolo 10Qualsiasi decisione di rifiuto o ritiro dell'1 omologazione CE , per quanto riguarda un pneumatico, o un veicolo, per quanto concerne il montaggio dei pneumatici che implichi il divieto di immissione in commercio o di impiego, presa in base alle disposizioni applicative della presente direttiva, deve essere motivata in maniera precisa. Essa viene notificata all'interessato con l'indicazione delle possibilità di ricorso offerte dalle legislazioni in vigore negli Stati membri e del termine entro il quale detti ricorsi possono essere presentati.Articolo 11Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le prescrizioni degli allegati da I a VI sono adottate secondo la procedura di cui all’ articolo 40, paragrafo 2 della direttiva 2007/46/CE.2001/43/CE Art. 1, punto 6 (adattato)Articolo 121. Gli Stati membri non possono per motivi riguardanti i pneumatici e il loro montaggio su veicoli nuovi:a) rifiutare l'omologazione CE o l'omologazione di portata nazionale per un tipo di veicolo o di pneumatico;b) rifiutare l'immatricolazione o vietare la vendita o la messa in circolazione di veicoli nonché la vendita o la messa in circolazione o l'utilizzazione di pneumatici,se i veicoli o i pneumatici sono conformi alle prescrizioni stabilite dalla presente direttiva .2. Gli Stati membri non possono rilasciare omologazioni CE, e rifiutano il rilascio delle omologazioni nazionali ai tipi di pneumatico compresi nel campo di applicazione della presente direttiva che non siano conformi alle prescrizioni stabilite dalla presente direttiva .3. Gli Stati membri non possono rilasciare né l'omologazione CE né l'omologazione di portata nazionale di un tipo di veicolo per motivi riguardanti i pneumatici e il loro montaggio se i requisiti della presente direttiva non sono rispettati.4. Gli Stati membri:a) considerano non validi agli effetti dell'articolo 26, paragrafo 1 della direttiva 2007/46/CE, i certificati di conformità che accompagnano i veicoli nuovi conformemente alle disposizioni di tale direttiva se i requisiti della presente direttiva, così non sono rispettati; eb) rifiutano l'immatricolazione o vietano la vendita o la messa in circolazione di veicoli nuovi che non rispettano i requisiti della presente direttiva.5. Le prescrizioni della presente direttiva sono applicabili, ai fini dell'articolo 28 della direttiva 2007/46/CE, ai pneumatici compresi nel campo di applicazione della presente direttiva, tranne quelli della classe C1e, ai quali si applica dal 1o ottobre 2011.92/23/CEEArticolo 13Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.Articolo 14La direttiva 92/23/CEE, modificata dalle direttive di cui all'allegato VII, parte A, è abrogata, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione e di applicazione indicati all'allegato VII, parte B.I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza riportata all'allegato VIII.Articolo 15La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.92/23/CEEArticolo 16Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a […]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl presidente Il presidenteELENCO DEGLI ALLEGATI2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato, punto 1 (adattato)ALLEGATO I | Disposizioni amministrative per l'omologazione CE di pneumatici: |Appendice 1 | Scheda informativa concernente l'omologazione CE di un tipo di pneumatico |Appendice 2 | Certificato di omologazione CE (pneumatici) |Appendice 3 | Scheda informativa concernente l'omologazione CE di un tipo di pneumatico per quanto riguarda le emissioni sonore pneumatico/strada |Appendice 4 | Certificato di omologazione CE (emissioni sonore pneumatico/strada) |ALLEGATO II [14] | Prescrizioni relative ai pneumatici |Appendice 1 | Figura esplicativa |Appendice 2 | Elenco dei simboli degli indici di carico (LI) e della corrispondente massa massima (KG) |Appendice 3 | Disposizioni delle iscrizioni sul pneumatico |Appendice 4 | Relazione tra indice di pressione e unità di pressione |Appendice 5 | Cerchio di riferimento, diametro esterno e larghezza della sezione di pneumatici aventi determinate designazioni dimensionali |Appendice 6 | Metodi di misurazione delle dimensioni dei pneumatici |Appendice 7 | Procedimento per le prove di carico/velocità |Appendice 8 | Variazione della capacità di carico in funzione della velocità; pneumatici per veicoli commerciali, radiali e diagonali |ALLEGATO III | Disposizioni amministrative relative all'omologazione dei veicoli per quanto concerne il montaggio dei pneumatici |Appendice 1 | Scheda informativa (veicolo) |Appendice 2 | Certificato di omologazione CE (veicolo) |ALLEGATO IV | Prescrizioni relative ai veicoli per quanto concerne il montaggio dei pneumatici |ALLEGATO V | Emissioni sonore pneumatico/strada |Appendice 1 | Metodo di prova per i livelli sonori del pneumatico/Strada-Metodo «corsa a motore spento» |Appendice 2 | Verbale di prova |ALLEGATO VI | Specifiche del terreno di prova |ALLEGATO VII | Direttiva abrogata ed elenco delle sue modificazioni successive/ Elenco dei termini di attuazione e di applicazione in diritto nazionale |ALLEGATO VIII | Tavola di Concordanza |_____________2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato , punto 2ALLEGATO IDISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE PER L'OMOLOGAZIONE CE DI PNEUMATICI1. DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI PNEUMATICO1.1. La domanda di omologazione CE di un tipo di pneumatico ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1 e 2, della direttiva 2007/46/CE, deve essere presentata dal fabbricante del pneumatico.1.1.1. La domanda di omologazione CE ai sensi dell'allegato II deve essere accompagnata, in triplice copia, da una descrizione del tipo di pneumatico, come descritto nella scheda informativa di cui all'appendice 1.1.1.1.1. La domanda deve essere accompagnata (in tre esemplari) da uno schema, o da una fotografia rappresentativa, della scolpitura del battistrada e da uno schema che raffigura il pneumatico gonfiato montato sul cerchio di riferimento con le relative dimensioni (vedi punti 6.1.1 e 6.1.2 dell'allegato II), del tipo da omologare.1.1.1.2. La domanda deve essere accompagnata dal verbale di prova rilasciato dal servizio tecnico designato o da un numero di campioni in base a quanto disposto dall'autorità preposta all'omologazione.1.1.2. La domanda di omologazione CE ai sensi dell'allegato V deve essere accompagnata, in triplice copia, da una descrizione del tipo di pneumatico, come descritto nella scheda informativa di cui all'appendice 3.1.1.2.1. La domanda deve essere accompagnata (in tre esemplari) da schemi, disegni o fotografie della o delle scolpiture del battistrada, rappresentativi del tipo di pneumatici.1.1.2.2. La domanda deve inoltre essere accompagnata dal verbale di prova rilasciato dal servizio tecnico designato o da un numero di campioni in base a quanto disposto dall'autorità preposta all'omologazione.1.2. Il fabbricante può chiedere che l'omologazione CE sia estesa per includere:1.2.1. tipi modificati di pneumatico, per le omologazioni di un tipo ai sensi dell'allegato II, e/o1.2.2. altre designazioni dimensionali del pneumatico e/o marche o denominazioni commerciali del fabbricante e/o scolpiture del battistrada modificate, per le omologazioni di un tipo ai sensi dell'allegato V.2005/11/CE Art. 11.3. Le autorità responsabili dell'omologazione possono ammettere i laboratori dei costruttori di pneumatici come laboratori di prova autorizzati a norma dell’articolo 41 della direttiva 2007/46/CE.2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato, punto 2 (adattato)2. ISCRIZIONI2.1. I campioni del tipo di pneumatico per il quale si chiede l'omologazione CE devono riportare in modo chiaramente visibile ed indelebile il marchio di fabbrica o commerciale del richiedente lasciando spazio sufficiente per l'apposizione del marchio di omologazione CE, come previsto nella sezione 4 del presente allegato.3. OMOLOGAZIONE CE3.1. Viene concessa l'omologazione CE ai sensi degli articoli 8, 9 e 10, della direttiva 2007/46/CE e viene rilasciato un numero di omologazione CE per ogni tipo di pneumatico di cui viene chiesta l'omologazione ai sensi del punto 1.1.1 del presente allegato che soddisfi le prescrizioni dell'allegato II.3.1.1. L'omologazione o l'estensione o il rifiuto o la revoca dell'omologazione o la sospensione definitiva della produzione di un tipo di pneumatico ai sensi dell'allegato II devono essere comunicati agli Stati membri conformemente all'articolo 8, paragrafo 7 e paragrafo 8, della direttiva 2007/46/CE.3.1.2. Viene concessa l'omologazione CE ai sensi degli articolo 8, 9 e 10 della direttiva 2007/46/CE e viene assegnato un numero di omologazione CE per ogni tipo di pneumatico di cui viene chiesta l'omologazione ai sensi del punto 1.1.2 del presente allegato che soddisfi le prescrizioni dell'allegato V.3.2.1. L'omologazione o l'estensione o il rifiuto o la revoca dell'omologazione o la sospensione definitiva della produzione di un tipo di pneumatico ai sensi dell'allegato V devono essere comunicati agli Stati membri conformemente all'articolo 8, paragrafo 7 e paragrafo 8, della direttiva 2007/46/CE .3.3. A ciascun tipo di pneumatico omologato deve essere assegnato un numero di omologazione CE. Lo stesso Stato membro non può assegnare lo stesso numero a un altro tipo di pneumatico. In particolare, i numeri di omologazione di un tipo assegnati ai sensi dell'allegato II e i numeri di omologazione assegnati di un tipo ai sensi dell'allegato V devono essere differenti.4. MARCATURA DI OMOLOGAZIONE CE4.1. Tutti i pneumatici del tipo per il quale è stata concessa l'omologazione ai sensi della presente direttiva devono recare il corrispondente marchio di omologazione CE.4.2. Il marchio di omologazione CE è composto da un rettangolo all'interno del quale è collocata la lettera «e» minuscola seguita dal numero che contrassegna lo Stato membro che ha concesso l'omologazione conformemente all'allegato VII della direttiva 2007/46/CE. Il numero dell'omologazione CE è costituito dal numero di omologazione che figura sul certificato redatto per il tipo di pneumatico, preceduto da due cifre: «00» per i pneumatici destinati ai veicoli commerciali, «02» per i pneumatici destinati alle autovetture.4.2.1. Il rettangolo che costituisce il marchio di omologazione CE deve avere una lunghezza minima di 12 mm ed un'altezza minima di 8 mm. La lettera e i numeri devono avere un'altezza minima di 4 mm.4.3. I marchi e i numeri di omologazione CE, nonché gli eventuali marchi supplementari prescritti all'allegato II, punto 3 (per i pneumatici omologati ai sensi dell'allegato II), devono essere apposti come prescritto al punto 3 suddetto.4.4. I numeri di omologazione assegnati ai sensi dell'allegato V devono essere seguiti dal suffisso «s», in cui «s» è l'abbreviazione della parola «suono».4.5. Qui di seguito è riportato un esempio di marchio di omologazione CE:(...PICT...)Il pneumatico recante il marchio di omologazione CE sopra illustrato è un pneumatico destinato ai veicoli commerciali (00) che soddisfa i requisiti CE (e) e al quale è stato concesso il marchio di omologazione CE numero 479 in Irlanda (24) ai sensi dell'allegato II, nonché il numero 687-s in Italia (3) ai sensi dell'allegato V.Nota: I numeri «479» e «687» (numeri di omologazione del marchio CE), nonché il numero «24» e la cifra «3» (lettere e numero degli Stati membri che hanno concesso l'omologazione CE) sono forniti a titolo puramente indicativo.I numeri di omologazione devono essere posti accanto al rettangolo e possono essere posizionati sopra o sotto, a destra o a sinistra. I caratteri del numero di omologazione devono stare tutti sulla stessa parte della lettera «e» ed essere rivolti nello stesso senso.5. MODIFICA DEL TIPO DI PNEUMATICO5.1. Se un pneumatico omologato ai sensi dell'allegato II o dell'allegato V è stato modificato, si applicano le disposizioni degli articoli 13 a 16 della direttiva 2007/46/CE.5.2. Una modifica della scolpitura del battistrada di un pneumatico omologato ai sensi dell'allegato II non comporta la ripetizione delle prove prescritte nel medesimo allegato.5.3. In caso di aggiunta di designazioni dimensionali o di marchi commerciali per una gamma di pneumatici omologati ai sensi dell'allegato V, le prescrizioni relative alle nuove prove sono stabilite dall'autorità di omologazione.5.4. In caso di modifica della scolpitura del battistrada di una gamma di pneumatici omologati ai sensi dell'allegato V una serie rappresentativa di campioni viene sottoposta a nuova prova a meno che l'autorità di omologazione sia certa che non incide sulle emissioni sonore pneumatico/strada.6. CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE6.1. I provvedimenti generali intesi ad assicurare la conformità della produzione sono presi in conformità dell'articolo 12 della direttiva 2007/46/CE.6.2. In particolare, quando si eseguono i controlli in conformità dell'appendice 1 dell'allegato V per verificare la conformità della produzione, se il livello sonoro del pneumatico sottoposto alla prova non supera i valori limite di cui al punto 4.2 dell'allegato V di più di 1 dB(A), la produzione è considerata conforme alle prescrizioni del punto 4 dell’allegato V ._____________2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato, punto 3Appendice 1SCHEDA INFORMATIVA N. … CONCERNENTE L'OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI PNEUMATICO92/23/CEE(...PICT...)_____________2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato, punto 4Appendice 2CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE CE(pneumatico)MODELLO(formato massimo: A4 (210 mm × 297 mm))92/23/CEE1 2001/43/CE Art. 1, punto 12 2001/43/CE Art. 1 punto 5 e allegato, punto 5(...PICT...)(...PICT...)(...PICT...)(...PICT...)(...PICT...)di un componente per quanto concerne la direttiva […] relativa ai pneumatici.(...PICT...)1 2(...PICT...)_____________2001/43/CE Art. 1 punto 5 e allegato, punto 6Appendice 3SCHEDA INFORMATIVA N: ... CONCERNENTE L'OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI PNEUMATICO PER QUANTO RIGUARDA LE EMISSIONI SONORE, PNEUMATICO/STRADA(...PICT...)2.5. Elenco delle designazioni della scolpitura del battistrada:(specificare per ogni marchio di fabbrica o marca o denominazione commerciale l’elenco delle designazioni dimensionali di cui al punto 2.17 dell’allegato II della direttiva […] indicando, per i pneumatici della classe C1, e ove opportuno, l’iscrizione «Reinforced» o «Extra Load»)._____________2001/43/CE Art. 1 punto 5 e allegato, punto 6Appendice 4CERTIFICATO DI OMOLOGAZIONE CE(emissioni sonore pneumatico/strada)MODELLO(formato massimo: A4 (210 mm × 297 mm))(...PICT...)(...PICT...)di un tipo di pneumatico, ai sensi dell’allegato V della direttiva […] per quanto riguarda le emissioni sonore pneumatico/strada.(...PICT...)_____________92/23/CEE (adattato)1 2001/43/CE Art. 1, punto 1ALLEGATO IIPRESCRIZIONI RELATIVE AI PNEUMATICI1. DEFINIZIONI2. Ai sensi della presente direttiva si intende per:2.1. «Tipo di pneumatico»: una categoria di pneumatici che non presentano differenze per quanto riguarda i seguenti punti essenziali:2.1.1. nome del fabbricante o marchio commerciale;2.1.2. designazione dimensionale;2.1.3. categoria di utilizzazione:– normale: pneumatico per uso normale su strada,– speciale: pneumatico per uso speciale, ad esempio per uso misto (su strada e fuoristrada) e per velocità limitata,– pneumatico da neve,– pneumatico di scorta provvisorio;2.1.4. struttura (diagonale, cinturato incrociato, radiale);2.1.5. categoria di velocità;2.1.6. indice di capacità di carico;2.1.7. sezione trasversale.2.2. «Pneumatico da neve»: un pneumatico in cui la scolpitura del battistrada e la struttura sono concepite in modo particolare per garantire sul fango e nella neve fresca o bagnata un comportamento migliore di quello dei pneumatici normali. La scolpitura del battistrada dei pneumatici da neve è caratterizzata in linea di massima da intagli e/o da rilievi più spaziati gli uni dagli altri rispetto ai pneumatici normali.2.3. «Struttura di un pneumatico»: l'insieme delle caratteristiche tecniche della carcassa di un pneumatico. In particolare si distinguono le seguenti strutture:2.3.1. «pneumatico a struttura diagonale» («bias-ply»): un pneumatico in cui i fili che costituiscono le tele giungono fino al tallone e sono orientati in modo da formare angoli alternati molto inferiori a 90o rispetto alla linea mediana del battistrada;2.3.2. «pneumatico del tipo cinturato incrociato» («bias-belted»): un pneumatico a struttura diagonale nel quale la carcassa è avvolta da una cintura formata da due o più tele praticamente inestensibili i cui fili formano angoli alternati molto prossimi a quelli delle tele di carcassa;2.3.3. «pneumatico a struttura radiale»: un pneumatico nel quale i fili delle tele giungono fino al tallone e sono orientati in modo da formare un angolo quasi uguale a 90o rispetto alla linea mediana del battistrada e in cui la carcassa è stabilizzata da una cintura circolare praticamente inestensibile;2.3.4. «pneumatico rinforzato»: un pneumatico nel quale la carcassa è più resistente di quella del pneumatico normale corrispondente;2.3.5. «pneumatico di scorta provvisorio»: un tipo di pneumatico diverso da quello il cui uso è previsto per normali condizioni di guida in quanto destinato ad un uso provvisorio in ben determinate condizioni;2.3.6. «pneumatico di scorta provvisorio di tipo T»: un tipo di pneumatico provvisorio destinato ad essere utilizzato ad una pressione di gonfiaggio superiore a quella fissata per pneumatici normali o rinforzati.2.4. «Tallone»: l'elemento del pneumatico, che per forma e struttura ne consente l'adattamento al cerchio e lo trattiene sullo stesso [15].2.5. «Tortiglie»: i fili che formano il tessuto delle tele nel pneumatico [16].2.6. «Tela»: uno strato costituito da fili gommati disposti parallelamente fra loro [17].2.7. «Carcassa»: la parte del pneumatico compresa fra il battistrada e i fianchi che, quando il pneumatico è gonfiato, sopporta il carico [18].2.8. «Battistrada»: la parte del pneumatico che viene a contatto col suolo [19].2.9. «Fianco»: la zona del pneumatico, escluso il battistrada, che è visibile quando il pneumatico, montato su cerchio, è osservato lateralmente [20].2.10. «Zona bassa del pneumatico»: la zona al di sotto della linea della sezione di larghezza massima del pneumatico visibile quando si osserva lateralmente il pneumatico montato sul cerchio [21].2.11. «Intagli del battistrada»: lo spazio fra due nervature o due rilievi adiacenti della scolpitura [22].2.12. «Larghezza della sezione»: la distanza lineare fra le superfici esterne dei fianchi di un pneumatico gonfiato, escluso il rilievo costituito dalle iscrizioni (marcatura), dalle decorazioni, dai cordoni o dalle nervature di protezione [23].2.13. «Larghezza fuori tutto»: la distanza lineare fra le parti esterne dei fianchi di un pneumatico gonfiato, comprese le iscrizioni (marcatura), le decorazioni, i cordoni e le nervature di protezione [24].2.14. «Altezza della sezione»: la distanza uguale alla metà della differenza esistente fra il diametro esterno del pneumatico e il diametro nominale del cerchio [25].2.15. «Rapporto nominale d'aspetto Ra»: il centuplo del numero ottenuto dividendo l'altezza nominale del tubolare espressa in millimetri per la larghezza nominale espressa in millimetri.2.16. «Diametro esterno»: il diametro fuori tutto del pneumatico nuovo gonfiato [26].2.17. «Designazione dimensionale»:2.17.1. l'indicazione di quanto segue:2.17.1.1. larghezza nominale della sezione. Tale valore deve essere espresso in millimetri salvo per i pneumatici la cui designazione dimensionale appare nella prima colonna delle tabelle dell'appendice 5;2.17.1.2. il rapporto nominale d'aspetto salvo nel caso dei pneumatici la cui designazione dimensionale appare nella prima colonna delle tabelle dell'appendice 5;2.17.1.3. un numero convenzionale «d» (simbolo «d») che indica il diametro nominale del cerchio corrispondente al diametro del medesimo espresso in pollici (numeri inferiori a 100 — vedi tabella) oppure in millimetri (numeri superiori a 100), ma non in entrambi;La gamma completa dei valori è riportata nella tabella seguente:Diametro nominale del cerchio (simbolo «d») |Espresso in pollici (codice) | equivalenza in mm (vedi punto 6.1.2.1) |10 | 254 |11 | 279 |12 | 305 |13 | 330 |14 | 356 |15 | 381 |16 | 406 |17 | 432 |18 | 457 |19 | 483 |20 | 508 |21 | 533 |22 | 559 |24 | 610 |25 | 635 |14,5 | 368 |16,5 | 419 |17,5 | 445 |19,5 | 495 |20,5 | 521 |22,5 | 572 |24,5 | 622 |2.17.1.4. la lettera «T» di fronte alla larghezza nominale della sezione per i pneumatici di scorta provvisorio di tipo T.2.18. «Diametro nominale del cerchio (d) »: il diametro del cerchio sul quale il pneumatico sarà montato [27].2.19. «Cerchio»: il supporto del complesso camera d'aria e pneumatico oppure solo del pneumatico senza camera d'aria, sul quale si appoggiano i talloni del pneumatico [28].2.20. «Cerchio teorico»: il cerchio fittizio la cui larghezza sarebbe uguale a × volte la larghezza nominale della sezione di un pneumatico; il valore di × deve essere specificato dal fabbricante del pneumatico.2.21. «Cerchio di riferimento»: il cerchio sul quale deve essere montato il pneumatico per effettuare le misurazioni dimensionali.2.22. «Cerchio di prova»: il cerchio sul quale deve essere montato il pneumatico per effettuare le prove.2.23. «Strappamento»: il distacco di pezzi di gomma dal battistrada.2.24. «Scollatura delle tortiglie»: l'uscita dei fili dal loro rivestimento.2.25. «Scollatura delle tele»: il distacco fra tele adiacenti.2.26. «Distacco del battistrada»: la separazione del battistrada dalla carcassa.2.27. «Indicatori di usura»: i rilievi esistenti all'interno degli intagli del battistrada destinati a segnalare in modo visibile il grado di usura di quest'ultimo.2.28. «Indice della capacità di carico»: uno o due numeri che indicano il carico che il pneumatico può sopportare in caso di montaggio semplice oppure semplice e gemellato alla velocità corrispondente alla rispettiva categoria di velocità se utilizzato conformemente alle prescrizioni indicate dal fabbricante. L'elenco di questi indici e le masse corrispondenti figurano nell'appendice 2 dell'allegato II:2.28.1. per i pneumatici destinati alle autovetture è previsto un solo indice di carico;2.28.2. per i pneumatici destinati a veicoli commerciali possono essere previsti uno o due indici di carico, il primo per il montaggio singolo ed eventualmente il secondo per il montaggio gemellato; in tal caso i due indici devono essere separati da una barra obliqua (/);2.28.3. un particolare tipo di pneumatico può avere una o due serie di indici di capacità di carico a seconda che si applichino o meno le disposizioni di cui al punto 6.2.5.2.29. «Categoria di velocità»: indicata dal simbolo della categoria di velocità riportato nella tabella di cui al punto 2.29.3;2.29.1. per un pneumatico destinato alle autovetture, la velocità massima che il pneumatico può sopportare;2.29.2. per un pneumatico destinato ai veicoli commerciali, la velocità alla quale il pneumatico può sopportare la massa corrispondente all'indice della capacità di carico.2.29.3. Le categorie di velocità sono quelle indicate nella tabella seguente:Simbolo della categorie di velocità | Velocità corrispondente (km/h) |F | 80 |G | 90 |J | 100 |K | 110 |L | 120 |M | 130 |N | 140 |P | 150 |Q | 160 |R | 170 |S | 180 |T | 190 |U | 200 |H | 210 |V | 240 |2.29.4. i pneumatici adatti a velocità massime superiori ai 240 km/h devono essere identificati mediante il codice alfabetico «Z» riportato all'interno dell'indicazione della designazione dimensionale del pneumatico;2.29.5. un tipo di pneumatico può avere una o due serie di simboli per la categoria della velocità a seconda che si applichino o meno le disposizioni di cui al punto 6.2.5.2.30. «Tabella della variazione della capacità di carico in funzione della velocità»: la tabella all'appendice 8 dell'allegato II che indica le variazioni del carico in funzione degli indici della capacità di carico e dei simboli della categoria della velocità nominale cui possono resistere i pneumatici qualora vengano usati per velocità diverse da quelle corrispondenti al simbolo della loro categoria di velocità;2.30.1. le variazioni di carico non si applicano ai pneumatici per autovetture né, nel caso dei pneumatici per veicoli commerciali, agli indici della capacità di carico addizionale e al simbolo della categoria di velocità ottenuti in virtù delle disposizioni del punto 6.2.5.2.31. «Limite di carico»: la massa massima che il pneumatico può sopportare;2.31.1. nel caso di pneumatici per autovetture adatti a velocità non superiori a 210 km/h, il carico massimo non supera il valore associato all'indice della capacità di carico del pneumatico;2.31.2. nel caso dei pneumatici per autovetture adatti a velocità superiori a 210 km/h ma inferiori a 240 km/h (pneumatici classificati nella categoria di velocità «V»), il limite di carico non deve superare la percentuale del valore associato all'indice della capacità di carico indicata nella tabella seguente in funzione della velocità massima raggiungibile dal veicolo sul quale il pneumatico è montato:Velocità massima (km/h) | Carico (%) |215 | 98,5 |220 | 97 |225 | 95,5 |230 | 94 |235 | 92,5 |240 | 91 |Per velocità massime intermedie si può procedere ad una interpolazione lineare del limite di carico;2.31.3. per velocità superiori a 240 km/h (pneumatici «Z») il limite di carico non deve superare il valore specificato dal fabbricante del pneumatico in rapporto alla velocità massima raggiungibile del veicolo su cui il pneumatico è montato;2.31.4. nel caso dei pneumatici per veicoli commerciali, il limite di carico, in caso di utilizzazione sia semplice che gemellata, non deve superare la percentuale del valore abbinato al relativo indice della capacità di carico del pneumatico indicato nella tabella della variazione della capacità di carico in funzione della velocità (vedi punto 2.30 sopra), in rapporto al simbolo della categoria di velocità del pneumatico e alla velocità massima raggiungibile del veicolo su cui il pneumatico è montato. Quando si applicano indici di capacità di carico addizionale e simboli della categoria di velocità si ritiene che contribuiscano anch'essi a determinare il limite di carico del pneumatico.2.32. «Pneumatico per autovettura»: un pneumatico destinato principalmente, ma non esclusivamente, ad autovetture (veicoli a motore della categoria M1) e ai loro rimorchi (01 e 02).2.33. «Pneumatico per veicoli commerciali»: un pneumatico destinato principalmente, ma non esclusivamente, a veicoli diversi dalle autovetture (veicoli a motore delle categorie M2, M3, N) e ai loro rimorchi (03 e 04).2.34. «Pressione del pneumatico sul suolo (F/Ac) »: il carico unitario medio trasmesso dal pneumatico, tramite la sua superficie di contatto, alla superficie stradale, espresso come rapporto tra la forza verticale (F), in condizione statiche, sull'asse della ruota e superficie di contatto del pneumatico (Ac), misurato con il pneumatico gonfiato alla pressione a freddo raccomandata per quel determinato tipo di utilizzazione. È espressa in kN/m2.2.35. «Superficie di contatto del pneumatico (Ac)»: l'area della superficie piana contenuta entro il perimetro virtuale dell'impronta del pneumatico. È espressa in m2.2.36. «Perimetro virtuale dell'impronta del pneumatico»: la curva poligonale convessa che circoscrive la superficie minima contenente tutti i punti di contatto tra il pneumatico e il suolo.2.37. «Pressione di gonfiaggio a freddo»: la pressione interna del pneumatico con il pneumatico a temperatura ambiente; non comprende maggiore pressione originata dall'uso del pneumatico. È espresso in bar o KPa.3. PRESCRIZIONI RELATIVE ALLE ISCRIZIONI3.1. Sui pneumatici devono figurare:3.1.1. il nome del fabbricante o il marchio di fabbrica;3.1.2. la designazione dimensionale del pneumatico quale definita al punto 2.17;3.1.3. l'indicazione della struttura nel modo seguente:3.1.3.1. per i pneumatici a struttura diagonale, nessuna indicazione, oppure la lettera «D»;3.1.3.2. per i pneumatici a struttura radiale la lettera «R» collocata davanti all’indicazione del diametro nominale del cerchione ed, eventualmente, il termine «RADIAL»;3.1.3.3. per i pneumatici a struttura cinturata incrociata, la lettera «B» davanti all'indicazione del diametro nominale del cerchione nonché l'espressione «BIAS-BELTED»;3.1.4. l'indicazione della categoria di velocità del pneumatico mediante uno dei simboli indicati al punto 2.29; nel caso dei pneumatici adatti a velocità superiori a 240 km/h, la categoria di velocità del pneumatico è indicata dal codice alfabetico «Z» riportato davanti all'indicazione della struttura (vedi punto 3.1.3);3.1.5. le lettere «M + S» (oppure «M.S. » o «M & S») se si tratta di un pneumatico da neve;3.1.6. l'indice della capacità di carico quale definito al punto 2.28;3.1.6.1. tuttavia, nel caso di pneumatici adatti a velocità superiori a 240 km/h, l'indicazione dell'indice di capacità di carico si può omettere;3.1.7. il termine «TUBELESS» quando si tratta di un pneumatico destinato a essere impiegato senza camera d'aria;3.1.8. il termine «REINFORCED» quando si tratta di un pneumatico rinforzato;3.1.9. l'indicazione della data di fabbricazione mediante tre cifre di cui le prime due indicano la settimana e l'ultima il millesimo dell'anno di fabbricazione;(...PICT...)3.1.10. nel caso di pneumatici rigenerabili per veicoli commerciali, il simbolo con diametro minimo di 20 mm oppure il termine «REGROOVABLE» ricavato su uno o su entrambi i fianchi;3.1.11. nel caso di pneumatici per veicoli commerciali, un'indicazione mediante l'indice «PSI» (vedi appendice 4) della pressione di gonfiaggio da adottare per le prove di carico/velocità come descritto nell'appendice 7, parte B;3.1.12. l'indice o gli indici della capacità di carico addizionale e il simbolo della categoria di velocità, qualora si applichino le disposizioni di cui al punto 6.2.5.3.2. L'appendice 3 dà un esempio di disposizione delle iscrizioni sul pneumatico.3.3. Il pneumatico deve altresì recare il marchio di 1 omologazione CE il cui modello figura nell'allegato I, punto 4.5.DISPOSIZIONE DELLE ISCRIZIONI3.4. Le iscrizioni di cui ai punti 3.1 e 3.3 devono essere stampate in rilievo o incise in modo chiaramente leggibile su ambedue i fianchi dei pneumatici e almeno su uno dei fianchi della zona bassa del pneumatico, nel modo seguente:3.4.1. qualora i pneumatici siano simmetrici, tutte le iscrizioni di cui nel punto 3.4 devono essere riportate su ambedue i fianchi, tranne le iscrizioni di cui ai punti 3.1.9, 3.1.11 e 3.3, che possono essere riportate su un solo fianco;3.4.2. qualora i pneumatici siano asimmetrici tutte le iscrizioni devono essere riportate almeno sul fianco esterno.(4.)(5.)(6.)6.1. Prescrizioni dimensionali6.1.1. Larghezza della sezione del pneumatico6.1.1.1. Fatto salvo quanto previsto dal punto 6.1.1.2, la larghezza della sezione è calcolata con la seguente formula:S = S1 + K (A-A1),dove: |S | = | larghezza della sezione espressa in mm [29] e misurata sul cerchio di riferimento; |S1 | = | larghezza nominale della sezione (espressa in millimetri) quale figura sul fianco del pneumatico nella designazione dimensionale dello stesso in conformità delle prescrizioni; |A | = | larghezza (espressa in millimetri) del cerchione di riferimento indicata dal fabbricante nella nota descrittiva, (vedi punto 6.11 dell'appendice 1 dell'allegato I); |A1 | = | larghezza (espressa in millimetri) del cerchio teorico; si sceglie per A1, il valore S1, moltiplicato per il fattore x specificato dal costruttore di pneumatici (vedi punto 6.15 dell'appendice 1 dell'allegato I); e per |K | = | il valore 0,4. |6.1.1.2. Tuttavia per i tipi di pneumatici la cui designazione dimensionale è riportata nella prima colonna delle tabelle dell'appendice 5A o 5B, la larghezza del cerchio di riferimento (A) e la larghezza della sezione (S) sono quelle indicate accanto alla designazione dimensionale del pneumatico nelle tabelle stesse.6.1.2. Diametro esterno del pneumatico6.1.2.1. Fatto salvo quanto previsto dal punto 6.1.2.2, il diametro esterno di un pneumatico è calcolato con la seguente formula:D = d + 0,02Hdove | | |D | = | è il diametro esterno in mm; |d | = | è il valore convenzionale in mm definito al punto 2.17.1.3; |H | = | altezza della sezione nominale in mm ed è uguale a S1 × 0,01 Ra; |Ra | = | il rapporto nominale di aspetto, |quali figurano sul fianco del pneumatico nella designazione dimensionale del pneumatico in conformità delle prescrizioni del punto 3.6.1.2.2. Tuttavia, per i tipi di pneumatici la cui designazione dimensionale è riportata nella prima colonna delle tabelle dell'appendice 5, il diametro esterno è quello indicato accanto alla designazione dimensionale del pneumatico nelle tabelle stesse.6.1.3. Metodo di misurazione delle dimensioni dei pneumatici:Le dimensioni effettive dei pneumatici vanno misurate secondo quanto indicato nell'appendice 6.6.1.4. Larghezza della sezione: telleranze6.1.4.1. La larghezza fuori tutto del pneumatico può essere inferiore alla larghezza della sezione calcolata in applicazione del punto 6.1.1 o indicata nell'appendice 5.6.1.4.2. Essa non può superare tale valore di più:6.1.4.2.1. del 6% nei pneumatici destinati alle autovetture e dell'8% in quelli destinati ai veicoli commerciali;6.1.4.2.2. nel caso di pneumatici a struttura diagonale; del 4% nei pneumatici a struttura radiale;6.1.4.2.3. inoltre, se il pneumatico è dotato di un cordone speciale di protezione, i valori corrispondenti all'applicazione di queste tolleranze possono essere maggiorati di 8 mm.6.1.4.2.4. Tuttavia, nel caso dei pneumatici con larghezza di sezione superiore a 305 mm destinati al montaggio gemellato, il valore nominale non deve essere superato di oltre il 2% nel caso di pneumatici radiali o del 4% nel caso di pneumatici diagonali.6.1.5 Diametro esterno: tolleranzeIl diametro esterno di un pneumatico deve essere compreso entro i valori Dmin a Dmax determinati con le seguenti formule:Dmin | = | d + (2H × a) |Dmax | = | d + (2H × b) |6.1.5.1. per le dimensioni indicate nell'appendice 5:H = 0,5 (D — d) — i significati figurano al punto 6.1.2.2;6.1.5.2. per altre misure non indicate nell'appendice 5:«H» e «d» sono definiti al punto 6.1.2.1;.6.1.5.3. i coefficienti «a» e «b» sono rispettivamente:6.1.5.3.1. coefficiente «a» =.97,6.1.5.3.2. coefficiente «b» per pneumatici normali, speciali e da neve o pneumatici di scorta provvisorieCategoria d'uso | Pneumatici per autovetture | Pneumatici per veicoli commerciali || Radiale | Diagonale | Radiale | Diagonale |Normale | 1,04 | 1,08 | 1,04 | 1,07 |Speciale | — | — | 1,06 | 1,09 |Neve | 1,04 | 1,08 | 1,04 | 1,07 |Provvisorio | 1,04 | 1,08 | — | — |6.1.5.4. Per i pneumatici da neve, il diametro esterno (Dmax) determinato come indicato nel punto 6.1.5 può essere superato dell'1%.6.2. Prova di carico/velocità6.2.1. Il pneumatico deve subire una prova di carico/velocità, effettuata secondo le modalità indicate nell'appendice 7.6.2.2. Al termine della prova carico/velocità, per essere accettato il pneumatico non deve presentare alcun distacco del battistrada, delle tele e delle tortiglie, né strappi del battistrada o rottura delle tortiglie.6.2.3. Il diametro esterno del pneumatico, misurato sei ore dopo la prova di carico/velocità, non deve essere superiore del 3,5% rispetto al diametro esterno misurato prima della prova.6.2.4. In caso di richiesta ai fini dell'omologazione CE di un tipo di pneumatico per veicolo commerciale si applicano le combinazioni carico/velocità indicate nella tabella all'appendice 8, e non occorre eseguire la prova di carico/velocità di cui al punto 6.2.1 per valori di carico e di velocità riversi dai valori nominali.6.2.5. In caso di domanda (vedi punto 6.13 dell'appendice 1 dell'allegato I) ai fini dell'omologazione CE di un tipo di pneumatico per veicolo commerciale che presenta una combinazione carico/velocità supplementare rispetto a quella soggetta alla variazione del carico in funzione della velocità indicata nella tabella dell'appendice 8, la prova di carico/velocità di cui al punto 6.2.1 deve essere eseguita anche su un secondo pneumatico dello stesso tipo per la combinazione supplementare carico/velocità.6.2.6. Se un fabbricante di pneumatici produce una gamma di pneumatici analoghi, non si ritiene necessario eseguire la prova di carico/velocità per ciascun tipo di pneumatico della gamma. A discrezione dell'autorità omologante può essere scelto il caso più sfavorevole.6.3. Indicatori di misura6.3.1. I pneumatici destinati alle autovetture devono portare almeno sei file trasversali di indicatori di usura, distribuite in modo più o meno uniforme negli intagli larghi della zona centrale del battistrada che comprende circa tre quarti della larghezza del battistrada. Tali indicatori non devono essere confondibili con i ponti di gomma esistenti fra gli intagli o i rilievi del battistrada.6.3.2. Tuttavia, per i pneumatici destinati ad essere montati su cerchi di diametro nominale inferiore o uguale a 12 pollici, sono ammesse quattro sole file di indicatori.6.3.3. Gli indicatori di usura devono permettere di constatare a vista che la profondità degli intagli del battistrada si è ridotta a 1,6 mm con una tolleranza di + 0,6/− 0 mm.____________Appendice 1FIGURA ESPLICATIVA(vedi punti 2 e 6.1 dell'allegato II)(...PICT...)____________Appendice 2ELENCO DEI SIMBOLI DEGLI INDICI DI CARICO (LI) E DELLA CORRISPONDENTE MASSA MASSIMA (KG)(vedi allegato II, punto 2.28)LI | massa massima | | LI | Massa massima | | LI | massa massima | | LI | massa massima |0 | 45 | | 51 | 195 | | 101 | 825 | | 151 | 3 450 |1 | 46,2 | | 52 | 200 | | 102 | 850 | | 152 | 3 550 |2 | 47,5 | | 53 | 206 | | 103 | 875 | | 153 | 3 650 |3 | 48,7 | | 54 | 212 | | 104 | 900 | | 154 | 3 750 |4 | 50 | | 55 | 218 | | 105 | 925 | | 155 | 3 875 |5 | 51,5 | | 56 | 224 | | 106 | 950 | | 156 | 4 000 |6 | 53 | | 57 | 230 | | 107 | 975 | | 157 | 4 125 |7 | 54,5 | | 58 | 236 | | 108 | 1 000 | | 158 | 4 250 |8 | 56 | | 59 | 240 | | 109 | 1 030 | | 159 | 4 375 |9 | 58 | | 60 | 250 | | 110 | 1 060 | | 160 | 4 500 |10 | 60 | | 61 | 257 | | 111 | 1 090 | | 161 | 4 625 |11 | 61,5 | | 62 | 265 | | 112 | 1 120 | | 162 | 4 750 |12 | 63 | | 63 | 272 | | 113 | 1 150 | | 163 | 4 875 |13 | 65 | | 64 | 280 | | 114 | 1 180 | | 164 | 5 000 |14 | 67 | | 65 | 290 | | 115 | 1 215 | | 165 | 5 150 |15 | 69 | | 66 | 300 | | 116 | 1 250 | | 166 | 5 300 |16 | 71 | | 67 | 307 | | 117 | 1 285 | | 167 | 5 450 |17 | 73 | | 68 | 315 | | 118 | 1 320 | | 168 | 5 600 |18 | 75 | | 69 | 325 | | 119 | 1 360 | | 169 | 5 800 |19 | 77,5 | | 70 | 335 | | 120 | 1 400 | | 170 | 6 000 |20 | 80 | | 71 | 345 | | 121 | 1 450 | | 171 | 6 150 |21 | 82,5 | | 72 | 355 | | 122 | 1 500 | | 172 | 6 300 |22 | 85 | | 72 | 355 | | 122 | 1 500 | | 172 | 6 300 |23 | 87,5 | | 73 | 365 | | 123 | 1 550 | | 173 | 6 500 |24 | 90 | | 74 | 375 | | 124 | 1 600 | | 174 | 6 700 |25 | 92,5 | | 75 | 387 | | 125 | 1 650 | | 175 | 6 900 |26 | 95 | | 76 | 400 | | 126 | 1 700 | | 176 | 7 100 |27 | 97,5 | | 77 | 412 | | 127 | 1 750 | | 177 | 7 300 |28 | 100 | | 78 | 425 | | 128 | 1 800 | | 178 | 7 500 |29 | 103 | | 79 | 437 | | 129 | 1 850 | | 179 | 7 750 |30 | 106 | | 80 | 450 | | 130 | 1 900 | | 180 | 8 000 |31 | 109 | | 81 | 462 | | 131 | 1 950 | | 181 | 8 250 |32 | 112 | | 82 | 475 | | 132 | 2 000 | | 182 | 8 500 |33 | 115 | | 83 | 487 | | 133 | 2 060 | | 183 | 8 750 |34 | 118 | | 84 | 500 | | 134 | 2 120 | | 184 | 9 000 |35 | 121 | | 85 | 515 | | 135 | 2 180 | | 185 | 9 250 |36 | 125 | | 86 | 530 | | 136 | 2 240 | | 186 | 9 500 |37 | 128 | | 87 | 545 | | 137 | 2 300 | | 187 | 9 750 |38 | 132 | | 88 | 560 | | 138 | 2 360 | | 188 | 10 000 |39 | 136 | | 89 | 580 | | 139 | 2 430 | | 189 | 10 300 |40 | 140 | | 90 | 600 | | 140 | 2 500 | | 190 | 10 600 |41 | 145 | | 91 | 615 | | 141 | 2 575 | | 191 | 10 900 |42 | 150 | | 92 | 630 | | 142 | 2 650 | | 192 | 11 200 |43 | 155 | | 93 | 650 | | 143 | 2 725 | | 193 | 11 500 |44 | 160 | | 94 | 670 | | 144 | 2 800 | | 194 | 11 800 |45 | 165 | | 95 | 690 | | 145 | 2 900 | | 195 | 12 150 |46 | 170 | | 96 | 710 | | 146 | 3 000 | | 196 | 12 500 |47 | 175 | | 97 | 730 | | 147 | 3 075 | | 197 | 12 850 |48 | 180 | | 98 | 750 | | 148 | 3 150 | | 198 | 13 200 |49 | 185 | | 99 | 775 | | 149 | 3 250 | | 199 | 13 600 |50 | 190 | | 100 | 800 | | 150 | 3 350 | | 200 | 14 000 |____________Appendice 3DISPOSIZIONE DELLE ISCRIZIONI SUL PNEUMATICO(vedi allegato II, punto 3.2)PARTE A: PNEUMATICI PER AUTOVETTUREEsempio delle iscrizioni che devono essere riportate sui tipi di pneumatici immessi sul mercato dopo la notifica della presente direttiva(...PICT...)Queste iscrizioni definiscono un pneumatico avente:– larghezza nominale della sezione di 185;– rapporto nominale di aspetto di 70;– struttura radiale (R);– diametro nominale del cerchione di 14;– capacità di carico di 580 kg, pari ad un indice di carico di 89 ai sensi dell'appendice 2;– classificato nella categoria di velocità T (velocità massima 190 km/h);– destinato ad essere montato senza camera d'aria («tubeless»);– del tipo «da neve»;– fabbricato nella 25a settimana dell'anno 1993.La collocazione e l'ordine delle iscrizioni che costituiscono la designazione del pneumatico devono essere i seguenti:a) designazione dimensionale, comprendente la larghezza nominale della sezione, il rapporto nominale di aspetto, il simbolo relativo al tipo di struttura (se del caso) e il diametro nominale del cerchio devono essere raggruppati nel modo illustrato dall'esempio: 185/70 R 14;b) l'indice di carico ed il simbolo della categoria di velocità devono essere riportati accanto alla designazione dimensionale (prima o dopo, sopra o sotto);c) i simboli «tubeless», «reinforced», e «M + S» possono essere collocati ad una certa distanza dalla designazione dimensionale.PARTE B: PNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI(...PICT...)Queste iscrizioni definiscono un pneumatico che:– ha una larghezza nominale della sezione di 250;– ha un rapporto nominale di aspetto di 70;– possiede una struttura radiale (R);– ha un diametro nominale del cerchio di 508 mm il cui simbolo è 20;– possiede una capacità di carico di 3 250 kg se è singolo e di 2 900 kg se è gemellato, corrispondenti rispettivamente agli indici di carico 149 e 145 di cui all'appendice 2;– appartiene alla catogoria di velocità nominale J (velocità di riferimento 100 km/h);– può essere usato anche nella categoria di velocità L (velocità di riferimento 120 km/h) con una capacità di carico di 3 000 kg se singolo e di 2 725 kg se gemellato, corrispondenti rispettivamente agli indici di carico 146 e 143 di cui all'appendice 2;– può essere montato senza camera d'aria («TUBELESS»);– è del tipo «da neve»;– è stato fabbricato nella 25a settimana dell'anno 1991 e richiede un gonfiaggio di 620 kPa per le prove di durata carico/velocità il cui simbolo PSI è 90.L'ubicazione e l'ordine delle iscrizioni che costituiscono la designazione del pneumatico devono essere i seguenti:a) le caratteristiche dimensionali comprendenti la larghezza nominale della sezione, il rapporto nominale di aspetto, eventualmente il simbolo indicante la struttura e il diametro nominale del cerchio devono essere raggruppati come indicati nell'esempio di cui sopra: 250/70 R 20;b) gli indici di carico e il simbolo della categoria di velocità devono essere disposti vicino alle designazioni dimensionali (sopra, sotto, prima o dopo);c) i simboli «TUBELESS», «M + S» e «regroovable» possono essere collocati ad una certa distanza dalle designazioni dimensionali;d) se si applica il punto 6.2.5 dell'allegato II, gli indici della capacità di carico addizionale ed il simbolo della categoria di velocità devono essere iscritti in una circonferenza accanto agli indici della capacità nominale di carico ed al simbolo della categoria di velocità figuranti sul fianco del pneumatico.____________Appendice 4RELAZIONE TRA INDICE DI PRESSIONE E UNITÀ DI PRESSIONE(vedi allegato II, appendice 7, parte B, punto 1.3)Indice di pressione («PSI») | Bar | kPa |20 | 1.4 | 140 |25 | 1.7 | 170 |30 | 2.1 | 210 |35 | 2.4 | 240 |40 | 2.8 | 280 |45 | 3.1 | 310 |50 | 3.4 | 340 |55 | 3.8 | 380 |60 | 4.2 | 420 |65 | 4.5 | 450 |70 | 4.8 | 480 |75 | 5.2 | 520 |80 | 5.5 | 550 |85 | 5.9 | 590 |90 | 6.2 | 620 |95 | 6.6 | 660 |100 | 6.9 | 690 |105 | 7.2 | 720 |110 | 7.6 | 760 |115 | 7.9 | 790 |120 | 8.3 | 830 |125 | 8.6 | 860 |130 | 9.0 | 900 |135 | 9.3 | 930 |140 | 9.7 | 970 |145 | 10.0 | 1 000 |150 | 10.3 | 1 030 |____________Appendice 5CERCHIO DI RIFERIMENTO, DIAMETRO ESTERNO E LARGHEZZA DELLA SEZIONE DI PNEUMATICI AVENTI DETERMINATE DESIGNAZIONI DIMENSIONALI(vedi allegato II, punti 6.1.1.2 e 6.1.2.2)PARTE A: PNEUMATICI PER AUTOVETTURETABELLA 1Pneumatici a struttura diagonaleDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno(1) (in mm) | Larghezza della sezione(1) (in mm) |Super balloon series | | | || 4.80-10 | 3.5 | 490 | 128 || 5.20-10 | 3.5 | 508 | 132 || 5.20-12 | 3.5 | 558 | 132 || 5.60-13 | 4 | 600 | 145 || 5.90-13 | 4 | 616 | 150 || 6.40-13 | 4.5 | 642 | 163 || 5.20-14 | 3.5 | 612 | 132 || 5.60-14 | 4 | 626 | 145 || 5.90-14 | 4 | 642 | 150 || 6.40-14 | 4.5 | 666 | 163 || 5.60-15 | 4 | 650 | 145 || 5.90-15 | 4 | 668 | 150 || 6.40-15 | 4.5 | 692 | 163 || 6.70-15 | 4.5 | 710 | 170 || 7.10-15 | 5 | 724 | 180 || 7.60-15 | 5.5 | 742 | 193 || 8.20-15 | 6 | 760 | 213 |Ribassati | | | || 5.50-12 | 4 | 552 | 142 || 6.00-12 | 4.5 | 574 | 156 || 7.00-13 | 5 | 644 | 178 || 7.00-14 | 5 | 668 | 178 || 7.50-14 | 5.5 | 688 | 190 || 8.00-14 | 6 | 702 | 203 || 6.00-15 L | 4.5 | 650 | 156 |Superribassati(2) | | | || 155-13/6.15-13 | 4.5 | 582 | 157 || 165-13/6.45-13 | 4.5 | 600 | 167 || 175-13/6.95-13 | 5 | 610 | 178 || 155-14/6.15-14 | 4.5 | 608 | 157 || 165-14/6.45-14 | 4.5 | 626 | 167 || 175-14/6.95-14 | 5 | 638 | 178 || 185-14/7.35-14 | 5.5 | 654 | 188 || 195-14/7.75-14 | 5.5 | 670 | 198 |Ultraribassati | | | || 5.9-10 | 4.5 | 483 | 148 || 6.5-13 | 4.5 | 586 | 166 || 6.9-13 | 4.5 | 600 | 172 || 7.3-13 | 5 | 614 | 184 |(1) Tolleranze: vedi punto 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II.(2) Sono ammesse le designazioni dimensionali seguenti:  185-14/7.35-14 o 185-14 o 7.35-14 o 7.35-14/185-14. |TABELLA 2Pneumatici a struttura radialeDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno(1) (in mm) | Larghezza della sezione(1) (in mm) |5.60 R 13 | 4 | 606 | 145 |5.90 R 13 | 4.5 | 626 | 155 |6.40 R 13 | 4.5 | 640 | 170 |7.00 R 13 | 5 | 644 | 178 |7.25 R 13 | 5 | 654 | 184 |5.90 R 14 | 4.5 | 654 | 155 |5.60 R 15 | 4 | 656 | 145 |6.40 R 15 | 4.5 | 690 | 170 |6.70 R 15 | 5 | 710 | 180 |140 R 12 | 4 | 538 | 138 |150 R 12 | 4 | 554 | 150 |150 R 13 | 4 | 580 | 149 |160 R 13 | 4.5 | 596 | 158 |170 R 13 | 5 | 608 | 173 |150 R 14 | 4 | 606 | 149 |180 R 15 | 5 | 676 | 174 |(1) Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II. |TABELLA 3Serie millimetriche — Struttura radialeDesignazione dimensionale(2) | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno(1) (in mm) | Larghezza della sezione(1) (in mm) |125 R 10 | 3.5 | 459 | 127 |145 R 10 | 4 | 492 | 147 |125 R 12 | 3.5 | 510 | 178 |135 R 12 | 4 | 522 | 184 |145 R 12 | 4 | 542 | |155 R 12 | 4.5 | 550 | 155 |125 R 13 | 3.5 | 536 | 127 |135 R 13 | 4 | 548 | 137 |145 R 13 | 4 | 566 | 147 |155 R 13 | 4.5 | 578 | 157 |165 R 13 | 4.5 | 596 | 167 |175 R 13 | 5 | 608 | 178 |185 R 13 | 5.5 | 624 | 188 |125 R 14 | 3.5 | 562 | 127 |135 R 14 | 4 | 574 | 137 |145 R 14 | 4 | 590 | 147 |155 R 14 | 4.5 | 604 | 157 |165 R 14 | 4.5 | 622 | 167 |175 R 14 | 5 | 634 | 178 |185 R 14 | 5.5 | 650 | 188 |195 R 14 | 5.5 | 666 | 198 |205 R 14 | 6 | 686 | 208 |215 R 14 | 6 | 700 | 218 |225 R 14 | 6.5 | 714 | 228 |125 R 15 | 3.5 | 588 | 127 |135 R 15 | 4 | 600 | 137 |145 R 15 | 4 | 616 | 147 |155 R 15 | 4.5 | 630 | 157 |165 R 15 | 4.5 | 646 | 167 |175 R 15 | 5 | 660 | 178 |185 R 15 | 5.5 | 674 | 188 |195 R 15 | 5.5 | 690 | 198 |205 R 15 | 6 | 710 | 208 |215 R 15 | 6 | 724 | 218 |225 R 15 | 6.5 | 738 | 228 |235 R 15 | 6.5 | 752 | 238 |175 R 16 | 5 | 686 | 178 |185 R 16 | 5.5 | 698 | 188 |205 R 16 | 6 | 736 | 208 |10″ | = | 255 | | 12″ | = | 305 | | 13″ | = | 330 | | 14″ | = | 355 |15″ | = | 380 | | 16″ | = | 405 | | (esempio: 125 R 225). | | |TABELLA 4Serie 70 — Struttura radiale(*)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno(1) (in mm) | Larghezza della sezione(1) (in mm) |145/70 R 10 | 3.5 | 462 | 139 |155/70 R 10 | 3.5 | 474 | 146 |165/70 R 10 | 4.5 | 494 | 165 |145/70 R 12 | 4 | 512 | 144 |155/70 R 12 | 4 | 524 | 151 |165/70 R 12 | 4.5 | 544 | 165 |175/70 R 12 | 5 | 552 | 176 |145/70 R 13 | 4 | 538 | 144 |155/70 R 13 | 4 | 550 | 151 |165/70 R 13 | 4.5 | 568 | 165 |175/70 R 13 | 4.5 | 580 | 176 |185/70 R 13 | 5 | 598 | 186 |195/70 R 13 | 5.5 | 608 | 197 |205/70 R 13 | 5.5 | 625 | 204 |145/70 R 14 | 4 | 564 | 144 |155/70 R 14 | 4 | 576 | 151 |165/70 R 14 | 4.5 | 592 | 165 |175/70 R 14 | 5 | 606 | 176 |185/70 R 14 | 5 | 624 | 186 |195/70 R 14 | 5.5 | 636 | 197 |205/70 R 14 | 5.5 | 652 | 206 |215/70 R 14 | 6 | 665 | 217 |225/70 R 14 | 6 | 677 | 225 |235/70 R 14 | 6.5 | 694 | 239 |245/70 R 14 | 6.5 | 705 | 243 |145/70 R 15 | 4 | 590 | 144 |155/70 R 15 | 4 | 602 | 151 |165/70 R 15 | 4.5 | 618 | 165 |175/70 R 15 | 5 | 632 | 176 |185/70 R 15 | 5 | 648 | 186 |195/70 R 15 | 5.5 | 656 | 197 |205/70 R 15 | 5.5 | 669 | 202 |215/70 R 15 | 6 | 682 | 213 |225/70 R 15 | 6 | 696 | 220 |235/70 R 15 | 6.5 | 712 | 234 |245/70 R 15 | 6.5 | 720 | 239 |(*) Dati dimensionali applicabili a taluni pneumatici in commercio. Per nuove omologazioni le dimensioni sono quelle calcolate in base ai punti 6.1.1.1 e 6.1.2.1 dell’allegato II.(1) Tolleranze: vedi punto 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II. |TABELLA 5Serie 60 — Struttura radiale(*)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno(1) (in mm) | Larghezza della sezione(1) (in mm) |165/60 R 12 | 5 | 504 | 167 |165/60 R 13 | 5 | 530 | 167 |175/60 R 13 | 5.5 | 536 | 178 |185/60 R 13 | 5.5 | 548 | 188 |195/60 R 13 | 6 | 566 | 198 |205/60 R 13 | 6 | 578 | 208 |215/60 R 13 | 6 | 594 | 218 |225/60 R 13 | 6.5 | 602 | 230 |235/60 R 13 | 6.5 | 614 | 235 |165/60 R 14 | 5 | 554 | 167 |175/60 R 14 | 5.5 | 562 | 178 |185/60 R 14 | 5.5 | 574 | 188 |195/60 R 14 | 6 | 590 | 198 |205/60 R 14 | 6 | 604 | 208 |215/60 R 14 | 6 | 610 | 215 |225/60 R 14 | 6 | 620 | 220 |235/60 R 14 | 6.5 | 630 | 231 |245/60 R 14 | 6.5 | 642 | 237 |265/60 R 14 | 7 | 670 | 260 |185/60 R 15 | 5.5 | 600 | 188 |195/60 R 15 | 6 | 616 | 198 |205/60 R 15 | 6 | 630 | 208 |215/60 R 15 | 6 | 638 | 216 |225/60 R 15 | 6.5 | 652 | 230 |235/60 R 15 | 6.5 | 664 | 236 |255/60 R 15 | 7 | 688 | 255 |205/60 R 16 | 6 | 654 | 208 |215/60 R 16 | 6 | 662 | 215 |225/60 R 16 | 6 | 672 | 226 |235/60 R 16 | 6.5 | 684 | 232 |(*) Dati dimensionali applicabili a taluni pneumatici in commercio. Per nuove omologazioni le dimensioni sono quelle calcolate in base ai punti 6.1.1.1 e 6.1.2.1 dell’allegato II.(1) Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II. |TABELLA 6Pneumatici ad alta galleggiabilità — RadialiDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno(1) (in mm) | Larghezza della sezione(1) (in mm) |27 × 8.50 R 14 | 7 | 674 | 218 |30 × 9.50 R 15 | 7.5 | 750 | 240 |31 × 10.50 R 15 | 8.5 | 775 | 268 |31 × 11.50 R 15 | 9 | 775 | 290 |32 × 11.50 R 15 | 9 | 801 | 290 |33 × 12.50 R 15 | 10 | 826 | 318 |(1) Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II. |PARTE B: PNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALITABELLA 1Pneumatici per veicoli commercialiRADIALI DI SEZIONENORMALE MONTATI SU CERCHI A BASE CONICAINCLINATA DI 5° O BASE PIATTADesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |6.50 R 20 | 5.00 | 860 | 181 |7.00 R 16 | 5.50 | 784 | 198 |7.00 R 18 | 5.50 | 842 | 198 |7.00 R 20 | 5.50 | 892 | 198 |7.50 R 16 e/o A16 o 1-16 | 6.00 | 802 | 210 |7.50 R 17 e/o A17 o 1-17 | 6.00 | 852 | 210 |7.50 R 20 e/o A20 o 1-20 | 6.00 | 928 | 210 |8.25 R 16 e/o B16 o 2-16 | 6.50 | 860 | 230 |8.25 R 17 e/o B17 o 2-17 | 6.50 | 886 | 230 |8.25 R 20 e/o B20 o 2-20 | 6.50 | 962 | 230 |9.00 R 16 e/o C16 o 3-16 | 6.50 | 912 | 246 |9.00 R 20 e/o C20 o 3-20 | 7.00 | 1 018 | 258 |10.00 R 20 e/o D20 o 4-20 | 7.50 | 1 052 | 275 |10.00 R 22 e/o D22 o 4-22 | 7.50 | 1 102 | 275 |11.00 R 16 | 6.50 | 980 | 279 |11.00 R 20 e/o E20 o 5-20 | 8.00 | 1 082 | 286 |11.00 R 22 e/o E22 o 5-22 | 8.00 | 1 132 | 286 |11.00 R 24 e/o E24 o 5-24 | 8.00 | 1 182 | 286 |12.00 R 20 e/o F20 o 6-20 | 8.50 | 1 122 | 313 |12.00 R 22 | 8.50 | 1 174 | 313 |12.00 R 24 e/o F24 o 6-24 | 8.50 | 1 226 | 313 |13.00 R 20 | 9.00 | 1 176 | 336 |14.00 R 20 e/o G20 o 7-20 | 10.00 | 1 238 | 370 |14.00 R 22 | 10.00 | 1 290 | 370 |14.00 R 24 | 10.00 | 1 340 | 370 |Tolleranze:vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II.TABELLA 2Pneumatici per veicoli commercialiDIAGONALI DI SEZIONENORMALE MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 5° O A BASE PIATTADesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |7.00-16 | 5.50 | 774 | 198 |7.00-20 | 5.50 | 898 | 198 |7.50-16 e/o A16 o 1-16 | 6.00 | 806 | 210 |7.50-17 e/o A17 o 1-17 | 6.00 | 852 | 210 |7.50-20 e/o A20 o 1-20 | 6.00 | 928 | 213 |8.25-16 e/o B16 o 2-16 | 6.50 | 860 | 234 |8.25-17 e/o B17 o 2-17 | 6.50 | 895 | 234 |8.25-20 e/o B20 o 2-20 | 6.50 | 970 | 234 |9.00-16 | 6.50 | 900 | 252 |9.00-20 e/o C20 o 3-20 | 7.00 | 1 012 | 256 |9.00-24 e/o C24 o 3-24 | 7.00 | 1 114 | 256 |10.00-20 e/o D20 o 4-20 | 7.50 | 1 050 | 275 |10.00-22 e/o D22 o 4-22 | 7.50 | 1 102 | 275 |11.00-20 e/o E20 o 5-20 | 8.00 | 1 080 | 291 |11.00-22 e/o E22 o 5-22 | 8.00 | 1 130 | 291 |11.00-24 e/o E24 o 5-24 | 8.00 | 1 180 | 291 |12.00-18 | 8.50 | 1 070 | 312 |12.00-20 e/o F20 o 6-20 | 8.50 | 1 120 | 312 |12.00-22 e/o F22 o 6-22 | 8.50 | 1 172 | 312 |12.00-24 e/o F24 o 6-24 | 8.50 | 1 220 | 312 |13.00-20 | 9.00 | 1 170 | 342 |14.00-20 e/o G20 o 7-20 | 10.00 | 1 238 | 375 |14.00-22 e/o G22 o 7-22 | 10.00 | 1 290 | 375 |14.00-24 e/o G24 o 7-24 | 10.00 | 1 340 | 375 |15.00-20 | 11.25 | 1 295 | 412 |16.00-20 | 13.00 | 1 370 | 446 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II.TABELLA 3Pneumatici per veicoli commercialiRADIALI DI SEZIONENORMALE MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA DI 15°(A CANALE)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |8 R 17.5 | 6.00 | 784 | 208 |8.5 R 17.5 | 6.00 | 802 | 215 |9 R 17.5 | 6.75 | 820 | 230 |9.5 R 17.5 | 6.75 | 842 | 240 |10 R 17.5 | 7.50 | 858 | 254 |11 R 17.5 | 8.25 | 900 | 279 |7 R 19.5 | 5.25 | 800 | 185 |8 R 19.5 | 6.00 | 856 | 208 |8 R 22.5 | 6.00 | 936 | 208 |9 R 19.5 | 6.75 | 894 | 230 |9 R 22.5 | 6.75 | 970 | 230 |9.5 R 19.5 | 6.75 | 916 | 240 |10 R 19.5 | 7.50 | 936 | 254 |10 R 22.5 | 7.50 | 1 020 | 254 |11 R 19.5 | 8.25 | 970 | 279 |11 R 22.5 | 8.25 | 1 050 | 279 |11 R 24.5 | 8.25 | 1 100 | 279 |12 R 19.5 | 9.00 | 1 008 | 300 |12 R 22.5 | 9.00 | 1 084 | 300 |13 R 22.5 | 9.75 | 1 124 | 320 |TABELLA 4DIAGONALI DI SEZIONENORMALE MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 15° (A CANALE)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |8-19.5 | 6.00 | 856 | 208 |9-19.5 | 6.75 | 894 | 230 |9-22.5 | 6.75 | 970 | 230 |10-22.5 | 7.50 | 1 020 | 254 |11-22.5 | 8.25 | 1 054 | 279 |11-24.5 | 8.25 | 1 100 | 279 |12-22.5 | 9.00 | 1 084 | 300 |Tolleranze:vedi punto 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II.TABELLA 5Pneumatici veicoli commercialiRADIALI DI SEZIONENORMALE MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 15°(A CANALE)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |14 R 19.5 | 10.50 | 962 | 349 |15 R 19.5 | 11.75 | 998 | 387 |15 R 22.5 | 11.75 | 1 074 | 387 |16.5 R 19.5 | 13.00 | 1 046 | 425 |16.5 R 22.5 | 13.00 | 1 122 | 425 |18 R 19.5 | 14.00 | 1 082 | 457 |18 R 22.5 | 14.00 | 1 158 | 457 |19.5 R 19.5 | 15.00 | 1 134 | 495 |21 R 22.5 | 16.50 | 1 246 | 540 |TABELLA 6DIAGONALI DI SEZIONENORMALE MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 15°(A CANALE)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |15-19.5 | 11.75 | 1 004 | 387 |15-22.5 | 11.75 | 1 080 | 387 |16.5-19.5 | 13.00 | 1 052 | 425 |16.5-22.5 | 13.00 | 1 128 | 425 |18-19.5 | 14.00 | 1 080 | 457 |18-22.5 | 14.00 | 1 156 | 457 |19.5-19.5 | 15.00 | 1 138 | 495 |21-22.5 | 16.50 | 1 246 | 540 |Tolleranze:vedi punto 6.1.4 e 6.1.5 dell’allegato II.TABELLA 7Pneumatici per veicoli commercialiRADIALI DELLA SERIE «80»MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 5o A BASE PIATTADesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |12/80 R 20 | 8.50 | 1 008 | 305 |13/80 R 20 | 9.00 | 1 048 | 326 |14/80 R 20 | 10.00 | 1 090 | 350 |14/80 R 24 | 10.00 | 1 192 | 350 |14.75/80 R 20 | 10.00 | 1 124 | 370 |15.5/80 R 20 | 10.00 | 1 158 | 384 |TABELLA 8RADIALI DELLA SERIE «70»MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 15o (A CANALE)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |9/70 R 22.5 | 6.75 | 892 | 229 |10/70 R 22.5 | 7.50 | 928 | 254 |11/70 R 22.5 | 8.25 | 962 | 279 |12/70 R 22.5 | 9.00 | 999 | 305 |13/70 R 22.5 | 9.75 | 1 033 | 330 |TABELLA 9RADIALI DELLA SERIE «80» MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 15°(A CANALE)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |12/80 R 22.5 | 9.00 | 1 046 | 305 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 10Pneumatici per veicoli commercialiRADIALI PNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI MONTATI SU CERCHI DEL DIAMETRO DI 16″ E PIÙDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |6.00 R 16 C | 4.50 | 728 | 170 |6.00 R 18 C | 4.00 | 782 | 165 |6.50 R 16 C | 4.50 | 742 | 176 |6.50 R 17 C | 4.50 | 772 | 176 |6.50 R 17 LC | 4.50 | 726 | 166 |6.50 R 20 C | 5.00 | 860 | 181 |7.00 R 16 C | 5.50 | 778 | 198 |7.50 R 16 C | 6.00 | 802 | 210 |7.50 R 17 C | 6.00 | 852 | 210 |TABELLA 11DIAGONALIPNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI MONTATI SU CERCHI DEL DIAMETRO DI 16″ E PIÙDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |6.00-16 C | 4.50 | 730 | 170 |6.00-18 C | 4.00 | 786 | 165 |6.00-20 C | 5,00 | 842 | 172 |6.50-20 C | 4.50 | 748 | 176 |6.50-17 LC | 4.50 | 726 | 166 |6.50-20 C | 5.00 | 870 | 181 |7.00-16 C | 5.50 | 778 | 198 |7.00-18 C | 5.50 | 848 | 198 |7.00-20 C | 5.50 | 898 | 198 |7.50-16 C | 6.00 | 806 | 210 |7.50-17 C | 6.00 | 852 | 210 |8.25-16 C | 6.50 | 860 | 234 |8.90-16 C | 6.50 | 885 | 250 |9.00-16 C | 6.50 | 900 | 252 |Tolleranze: 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 12Pneumatici per veicoli commercialiRADIALI PNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 5o (A CANALE)Diametro del cerchio 12″ - 15″Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |Serie «super ballon» |5.60 R 12 C | 4.00 | 570 | 150 |6.40 R 13 C | 5.00 | 648 | 172 |6.70 R 13 C | 5.00 | 660 | 180 |6.70 R 14 C | 5.00 | 688 | 180 |6.70 R 15 C | 5.00 | 712 | 180 |7.00 R 15 C | 5.50 | 744 | 195 |Serie «ribassati» |6.50 R 14 C | 5.00 | 640 | 170 |7.00 R 14 C | 5.00 | 650 | 180 |7.50 R 14 C | 5.50 | 686 | 195 |PNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 5o(A CANALE)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |7 R 17.5 C | 5.25 | 752 | 185 |8 R 17.5 C | 6.00 | 784 | 208 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 13Pneumatici per veicoli commercialiDIAGONALI PNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 5°(A CANALE)Diametro del cerchio 12″-15″Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |Serie «super balloon» |5.20-12 C | 3.50 | 560 | 136 |5.60-12 C | 4.00 | 572 | 148 |5.60-13 C | 4.00 | 598 | 148 |5.90-13 C | 4.50 | 616 | 158 |5.90-14 C | 4.50 | 642 | 158 |5.90-15 C | 4.50 | 668 | 158 |6.40-13 C | 5.00 | 640 | 172 |6.40-14 C | 5.00 | 666 | 172 |6.40-15 C | 5.00 | 692 | 172 |6.40-16 C | 4.50 | 748 | 172 |6.70-13 C | 5.00 | 662 | 180 |6.70-14 C | 5.00 | 688 | 180 |6.70-15 C | 5.00 | 714 | 180 |Serie «ribassati» |5.50-12 C | 4.00 | 552 | 142 |6.00-12 C | 4.50 | 574 | 158 |6.00-14 C | 4.50 | 626 | 158 |6.50-14 C | 5.00 | 650 | 172 |6.50-15 C | 5.00 | 676 | 172 |7.00-14 C | 5.00 | 668 | 182 |7.50-14 C | 5.50 | 692 | 192 |Serie «balloon» |7.00-15 C | 5.50 | 752 | 198 |7.50-15 C | 6.00 | 780 | 210 |Serie «millimetriche» |125-12 C | 3.50 | 514 | 127 |165-15 C | 4.50 | 652 | 167 |185-14 C | 5.50 | 654 | 188 |195-14 C | 5.50 | 670 | 198 |245-16 C | 7.00 | 798 | 248 |17-15 C or | 5.00 | 678 | 178 |17-380 C | 5.00 | 678 | 178 |17-400 C | 19 × 400 mm | 702 | 186 |19-400 C | 19 × 400 mm | 736 | 200 |21-400 C | 19 × 400 mm | 772 | 216 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 14Pneumatici per veicoli commercialiRADIALI PENUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 15°(A CANALE)Serie «millimetriche»Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |125 R 12 C | 3.50 | 510 | 127 |125 R 13 C | 3.50 | 536 | 127 |125 R 14 C | 3.00 | 562 | 127 |125 R 15 C | 3.50 | 588 | 127 |135 R 12 C | 4.00 | 522 | 137 |135 R 13 C | 4.00 | 548 | 137 |135 R 14 C | 4.00 | 574 | 137 |135 R 15 C | 4.00 | 600 | 137 |145 R 10 C | 4.00 | 492 | 147 |145 R 12 C | 4.00 | 542 | 147 |145 R 13 C | 4.00 | 566 | 147 |145 R 14 C | 4.00 | 590 | 147 |145 R 15 C | 4.00 | 616 | 147 |155 R 12 C | 4.50 | 550 | 157 |155 R 13 C | 4.50 | 578 | 157 |155 R 14 C | 4.50 | 604 | 157 |155 R 15 C | 4.50 | 630 | 157 |155 R 16 C | 4.50 | 656 | 157 |165 R 13 C | 4.50 | 596 | 167 |165 R 14 C | 4.50 | 622 | 167 |165 R 15 C | 4.50 | 646 | 167 |165 R 16 C | 4.50 | 672 | 167 |175 R 13 C | 5.00 | 608 | 178 |175 R 14 C | 5.00 | 634 | 178 |175 R 15 C | 5.00 | 660 | 178 |175 R 16 C | 5.00 | 684 | 178 |185 R 13 C | 5.50 | 624 | 188 |185 R 14 C | 5.50 | 650 | 188 |185 R 15 C | 5.50 | 674 | 188 |185 R 16 C | 5.50 | 700 | 188 |195 R 14 C | 5.50 | 666 | 198 |195 R 15 C | 5.50 | 690 | 198 |195 R 16 C | 5.50 | 716 | 198 |205 R 14 C | 6.00 | 686 | 208 |205 R 15 C | 6.00 | 710 | 208 |205 R 16 C | 6.00 | 736 | 208 |215 R 14 C | 6.00 | 700 | 218 |215 R 15 C | 6.00 | 724 | 218 |215 R 16 C | 6.00 | 750 | 218 |225 R 14 C | 6.50 | 714 | 228 |225 R 15 C | 6.50 | 738 | 228 |225 R 16 C | 6.50 | 764 | 228 |235 R 14 C | 6.50 | 728 | 238 |235 R 15 C | 6.50 | 752 | 238 |235 R 16 C | 6.50 | 778 | 238 |17 R 15 C or | 5.00 | 678 | 178 |17 R 380 C | 5.00 | 678 | 178 |17 R 400 C | 19 × 400 mm | 698 | 186 |19 R 400 C | 19 × 400 mm | 728 | 200 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 15Pneumatici per veicoli commercialiDIAGONALI PNEUMATICI A BASE LARGA PER AUTOCARRI POLIVALENTI, SU STRADA, FUORISTRADA E PER USO AGRICOLODesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |10.5-18 MPT | 9 | 905 | 270 |10.5-20 MPT | 9 | 955 | 270 |12.5-18 MPT | 11 | 990 | 325 |12.5-20 MPT | 11 | 1 040 | 325 |14.5-20 MPT | 11 | 1 095 | 355 |14.5-24 MPT | 11 | 1 195 | 355 |7.50-18 MPT | 5.50 | 885 | 208 |TABELLA 16RADIALI PNEUMATICI A BASE LARGA PER AUTOCARRI POLIVALENTI, SU STRADA, FUORISTRADA E PER USO AGRICOLODesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |10.5 R 20 MPT | 9 | 955 | 276 |12.5 R 20 MPT | 11 | 1 040 | 330 |14.5 R 20 MPT | 11 | 1 095 | 362 |14.5 R 24 MPT | 11 | 1 195 | 362 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 17Pneumatici per veicoli commercialiRADIALI PNEUMATICI PER RIMORCHI BASSI, SU STRADADesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |5.00 R 8 | 3.00 | 467 | 132 |6.00 R 9 | 4.00 | 540 | 160 |7.00 R 12 | 5.00 | 672 | 192 |7.50 R 15 | 6.00 | 772 | 212 |8.25 R 15 | 6.50 | 836 | 234 |10.00 R 15 | 7.50 | 918 | 275 |TABELLA 18DIAGONALI PNEUMATICI PER RIMORCHI BASSI, SU STRADADesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |6.00-9 | 4.00 | 540 | 160 |7.00-12 | 5.00 | 672 | 192 |7.00-15 | 5.00 | 746 | 192 |7.50-15 | 6.00 | 772 | 212 |8.25-15 | 6.50 | 836 | 234 |10.00-15 | 7.50 | 918 | 275 |200-15 | 6.50 | 730 | 205 |TABELLA 19DIAGONALISERIE «75» MONTATI SU CERCHI A BASE CONICA INCLINATA DI 15oDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |7.25/75-16.5 o 7,25-16.5 | 5.25 | 695 | 182 |8.00/75-16.5 o 8,00-16.5 | 6.00 | 724 | 203 |8.75/75-16.5 o 8,75-16.5 | 6.75 | 752 | 224 |9.50/75-16.5 o 9,50-16.5 | 7.50 | 781 | 245 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 20Pneumatici per veicoli commercialiPNEUMATICI DIAGONALI E RADIALI MONTATI SU CHERCHI A BASE PIATTA IN DUE PEZZI DIAGONALIDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |3.00-4 | 2.10 | 255 | 81 |4.00-4 | 2.50 | 312 | 107 |4.00-8 | 2.50 | 414 | 107 |5.00-8 | 3.00 | 467 | 132 |6.50-10 | 5.00 | 588 | 177 |7.00-9 | 5.00 | 562 | 174 |7.50-10 | 5.50 | 645 | 207 |8.25-10 | 6.50 | 698 | 240 |10.50-13 | 6.00 | 889 | 275 |10.50-16 | 6.00 | 965 | 275 |11.00-16 | 6.00 | 952 | 272 |14.00-16 | 10.00 | 1 139 | 375 |15 × 4.5-2 | 3.25 | 385 | 122 |16 × 6-8 | 4.33 | 425 | 152 |18 × 7-8(1) | 4.33 | 462 | 173 |21 × 4 | 2.32 | 565 | 113 |21 × 8-9 | 6.00 | 535 | 200 |23 × 9-10 | 6.50 | 595 | 225 |22 × 4.5 | 3.11 | 595 | 132 |23 × 5 | 3.75 | 635 | 155 |25 × 6 | 3.75 | 680 | 170 |27 × 6 | 4.33 | 758 | 188 |27 × 10-12 | 8.00 | 690 | 255 |28 × 6 | 3.75 | 760 | 170 |28 × 9-15 | 7.00 | 707 | 216 |(8.15-15) | 7.00 | 707 | 216 |29 × 7 | 5.00 | 809 | 211 |29 × 8 | 6.00 | 809 | 243 |9.00-15 | 6.00 | 840 | 249 |2.50-15 | 7.50 | 735 | 250 |3.00-15 | 8.00 | 840 | 300 |(1) Mercato anche 18 × 7. |RADIALIDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Diametro esterno (in mm) | Larghezza della sezione (in mm) |6.50 R 10 | 5.00 | 588 | 177 |7.00 R 15 | 5.50 | 746 | 197 |7.50 R 10 | 5.50 | 645 | 207 |15 × 4.5 R 8 | 3.25 | 385 | 122 |16 × 6 R 8 | 4.33 | 425 | 152 |18 × 7 R 8 | 4.33 | 462 | 173 |560 × 165 R 11 | 5.00 | 560 | 175 |680 × 180 R 15 | 5.00 | 680 | 189 |Tolleranze: vedi punti 6.1.4 e 6.1.5 dell'allegato II.TABELLA 21Pneumatici per autocarri, autobus, rimorchi e veicoli polivalenti adibiti al trasporto di passeggeri in normale circolazione su stradaSTRUTTURA DIAGONALE E RADIALEPNEUMATICI MONTATI SU CERCHI A CANALE O A SEMICANALE (5°)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Larghezza di sezione (in mm)(1) | Diametro esterno |Diagonali | Radiali | | | Battistrada normale (in mm)(2) | Fango e neve (in mm)(2) |6.00-16 LT | 6.00 R 16 LT | 4.50 | 173 | 732 | 743 |6.50-16 LT | 6.50 R 16 LT | 4.50 | 182 | 755 | 767 |6.70-15 LT | 6.70 R 15 LT | 5.00 | 191 | 722 | 733 |7.00-13 LT | 7.00 R 13 LT | 5.00 | 187 | 647 | 658 |7.00-14 LT | 7.00 R 14 LT | 5.00 | 187 | 670 | 681 |7.00-15 LT | 7.00 R 15 LT | 5.50 | 202 | 752 | 763 |7.00-16 LT | 7.00 R 16 LT | 5.50 | 202 | 778 | 788 |7.10-15 LT | 7.10 R 15 LT | 5.00 | 199 | 738 | 749 |7.50-15 LT | 7.50 R 15 LT | 6.00 | 220 | 782 | 794 |7.50-16 LT | 7.50 R 16 LT | 6.00 | 220 | 808 | 819 |8.25-16 LT | 8.25 R 16 LT | 6.50 | 241 | 859 | 869 |9.00-16 LT | 9.00 R 16 LT | 6.50 | 257 | 890 | 903 |D78-14 LT | DR 78-14 LT | 5.00 | 192 | 661 | 672 |E78-14 LT | ER 78-14 LT | 5.50 | 199 | 667 | 678 |C78-15 LT | CR 78-15 LT | 5.00 | 187 | 672 | 683 |G78-15 LT | GR 78-15 LT | 6.00 | 212 | 711 | 722 |H78-15 LT | HR 78-15 LT | 6.00 | 222 | 727 | 739 |L78-15 LT | LR 78-15 LT | 6.50 | 236 | 749 | 760 |F78-16 LT | FR 78-16 LT | 5.50 | 202 | 721 | 732 |H78-16 LT | HR 78-16 LT | 6.00 | 222 | 753 | 764 |L78-16 LT | LR 78-16 LT | 6.50 | 236 | 775 | 786 |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare dell’8% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 8% della differenza tra i suddetti diametri esterni e i diametri nominali dei cerchi. |TABELLA 22Pneumatici per autocarri, autobus, rimorchi e veicoli polivalenti adibiti al trasporto di passeggeri in normale circolazione su stradaDIAGONALI E RADIALI PNEUMATICI MONTATI SU CERCHI A CANALE (15°)TABELLA 22.1Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Larghezza di sezione (in mm)(1) | Diametro esterno |Diagonali | Radiali | | | Battistrada normale (in mm)(2) | Fango e neve (in mm)(2) |7-14.5 LT | — | 6.00 | 185 | 677 | — |8-14.5 LT | — | 6.00 | 203 | 707 | — |9-14.5 LT | — | 7.00 | 241 | 711 | — |7-17.5 LT | 7 R 17.5 LT | 5.25 | 189 | 758 | 769 |8-17.5 LT | 8 R 17.5 LT | 5.25 | 199 | 788 | 799 |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare dell’8% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 8% della differenza tra I suddetti diametri esterni e i diametri nominali dei cerchi. |TABELLA 22.2Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Larghezza di sezione (in mm)(1) | Diametro esterno |Diagonali | Radiali | | | Battistrada normale (in mm) (2) | Fango e neve (in mm)(2) |8.00-16.5 LT | 8.00 R 16.5 LT | 6.00 | 203 | 720 | 730 |8.75-16.5 LT | 8.75 R 16.5 LT | 6.75 | 222 | 748 | 759 |9.50-16.5 LT | 9.50 R 16.5 LT | 6.75 | 241 | 776 | 787 |10-16.5 LT | 10 R 16.5 LT | 8.25 | 264 | 762 | 773 |10-17.5 LT | 10 R 17.5 LT | 8.25 | 264 | 787 | 798 |12-16.5 LT | 12 R 16.5 LT | 9.75 | 307 | 818 | 831 |30 × 9.50-16.5 LT | 30 × 9.50 R 16.5 LT | 7.50 | 240 | 750 | 761 |31 × 10.50-16.5 LT | 31 × 10.50 R 16.5 LT | 8.25 | 266 | 775 | 787 |33 × 10.50-16.5 LT | 33 × 12.50 R 16.5 LT | 9.75 | 315 | 826 | 838 |37 × 10.50-16.5 LT | 37 × 14.50 R 16.5 LT | 11.25 | 365 | 928 | 939 |(1) Le larghezze possono superare del 7% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 8% della differenza tra I suddetti diametric esterni e I diametric nominali dei cerchi. |TABELLA 23Pneumatici per autocarri, autobus e rimorchi in normale circolazione su stradaDIAGONALI E RADIALI PNEUMATICI MONTATI SU CERCHI A CANALE (15°)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Larghezza di sezione (in mm)(1) | Diametro esterno |Diagonali | Radiali | | | Battistrada normale (in mm)(2) | Battistrada pesante (in mm)(2) | Fango e neve (in mm)(2) |Pneumatici a sezione normale |7-22.5 | 7 R 22.5 | 5.25 | 178 | 878 | — | 894 |8-19.5 | 8 R 19.5 | 6.00 | 203 | 859 | — | 876 |8-22.5 | 8 R 22.5 | 6.00 | 203 | 935 | — | 952 |9-22.5 | 9 R 22.5 | 6.75 | 229 | 974 | 982 | 992 |10-22.5 | 10 R 22.5 | 7.50 | 254 | 1 019 | 1 031 | 1 038 |11-22.5 | 11 R 22.5 | 8.25 | 279 | 1 054 | 1 067 | 1 037 |11-24.5 | 11 R 24.5 | 8.25 | 279 | 1 104 | 1 118 | 1 123 |12-22.5 | 12 R 22.5 | 9.00 | 300 | 1 085 | 1 099 | 1 104 |12-24.5 | 12 R 24.5 | 9.00 | 300 | 1 135 | 1 150 | 1 155 |12.5-22.5 | 12.5 R 22.5 | 9.00 | 302 | 1 085 | 1 099 | 1 104 |12.5-22.5 | 12.5 R 24.5 | 9.00 | 302 | 1 135 | 1 150 | 1 155 |Pneumatici a base larga |14-17.5 | 14 R 17.5 | 10.50 | 349 | 907 | — | 921 |15-19.5 | 15 R 19.5 | 11.75 | 389 | 1 005 | — | 1 019 |15-22.5 | 15 R 22.5 | 11.75 | 389 | 1 082 | — | 1 095 |16.5-19.5 | 16.5 R 19.5 | 13.00 | 425 | 1 052 | — | 1 068 |16.5-22.5 | 16.5 R 22.5 | 13.00 | 425 | 1 128 | — | 1 144 |18-19.5 | 18 R 19.5 | 14.00 | 457 | 1 080 | — | 1 096 |18-22.5 | 18 R 22.5 | 14.00 | 457 | 1 158 | — | 1 172 |19.5-19.5 | 19.5 R 19.5 | 15.00 | 495 | 1 138 | — | 1 156 |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare del 6% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 5% della differenza tra il suddetto diametro esterno e i diametri nominali dei cerchi. |TABELLA 24Pneumatici per autocarri, autobus, rimorchi in normale circolazione su stradaDIAGONALI E RADIALI PNEUMATICI MONTATI SU CERCHI A CANALE (5°)Designazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento(in pollici) | Larghezza di sezione(in mm)(1) | Diametro esterno |Diagonali | Radiali | | | Battistrada normale (in mm)(2) | Battistrada pesante (in mm)(2) | Fango e neve (in mm)(2) |— | 8R14LT | 7.00 | 216 | 667 | — | — |9-15LT | — | 8.00 | 254 | 744 | 755 | — |10-15LT | 10R15LT | 8.00 | 264 | 773 | 783 | — |10-16LT | — | 8.00 | 264 | 798 | 809 | — |11-14LT | — | 8.00 | 279 | 752 | 763 | — |11-15LT | 11R15LT | 8.00 | 279 | 777 | 788 | — |11-16LT | — | 8.00 | 279 | 803 | 813 | — |12-15LT | — | 10.00 | 318 | 823 | 834 | — |— | 9R15LT | 8.00 | 254 | 744 | 755 | 752 |24 × 7.50-13LT | 24 × 7.50R13LT | 6.00 | 191 | 597 | 609 | 604 |27 × 8.50-14LT | 27 × 8.50-14LT | 7.00 | 218 | 674 | 685 | 680 |28 × 8.50-15LT | 28 × 8.50-15LT | 7.00 | 218 | 699 | 711 | 705 |29 × 9.50-15LT | 29 × 9.50-15LT | 7.50 | 240 | 724 | 736 | 731 |30 × 9.50-15LT | 30 × 9.50-15LT | 7.50 | 240 | 750 | 761 | 756 |31 × 10.50-15LT | 31 × 10.50-15LT | 8.50 | 268 | 775 | 787 | 781 |31 × 11.50-15LT | 31 × 11.50-15LT | 9.00 | 290 | 775 | 787 | 781 |32 × 11.50-15LT | 32 × 11.50-15LT | 9.00 | 290 | 801 | 812 | 807 |33 × 12.50-15LT | 33 × 12.50-15LT | 10.00 | 318 | 826 | 838 | 832 |35 × 12.50-15LT | 35 × 12.50-15LT | 10.00 | 318 | 877 | 888 | 883 |37 × 12.50-15LT | 37 × 12.50-15LT | 10.00 | 318 | 928 | 939 | 934 |31 × 13.50-15LT | 31 × 13.50-15LT | 11.00 | 345 | 775 | 787 | 781 |37 × 14.50-15LT | 37 × 14.50-15LT | 12.00 | 372 | 928 | 939 | 934 |31 × 15.50-15LT | 31 × 15.50-15LT | 12.00 | 390 | 775 | 787 | 781 |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare del 6% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 6% della differenza tra il suddetto diametro esterno e i diametri nominali dei cerchi. |TABELLA 25Pneumatici per autocarri, autobus, rimorchi in normale circolazione su stradaDIAGONALI E RADIALI PNEUMATICI MONTATI SU CERCHI SMONTABILIDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento(in pollici) | Larghezza di sezione(in mm)(1) | Diametro esterno |Diagonali | Radiali | | | Battistrada normale (in mm) (2) | Battistrada pesante (in mm) (2) | Fango e neve (in mm)(2) |6.50-20 | 6.50R20 | 5.00 | 184 | 878 | — | 1 049 |7.00-15TR | 7.00R15TR | 5.50 | 199 | 777 | — | 962 |7.00-17 | 7.00R17 | 5.50 | 199 | 828 | — | 843 |7.00-18 | 7.00R18 | 5.50 | 199 | 853 | — | 868 |7.00-20 | 7.00R20 | 5.50 | 199 | 904 | — | 919 |7.50-15TR | 7.50R15TR | 6.00 | 215 | 808 | — | 825 |7.50-17 | 7.50R17 | 6.00 | 215 | 859 | — | 876 |7.50-18 | 7.50R18 | 6.00 | 215 | 884 | — | 981 |7.50-20 | 7.50R20 | 6.00 | 215 | 935 | — | 952 |8.25-15TR | 8.25R15TR | 6.50 | 236 | 847 | 855 | 865 |8.25-17 | 8.25R17 | 6.50 | 236 | 898 | 906 | 915 |8.25-20 | 8.25R20 | 6.50 | 236 | 974 | 982 | 992 |9.00-15TR | 9.00R15TR | 7.00 | 259 | 891 | 904 | 911 |9.00-20 | 9.00R20 | 7.00 | 259 | 1 019 | 1 031 | 1 038 |10.00-15TR | 10.00R15TR | 7.50 | 278 | 927 | 940 | 946 |10.00-20 | 10.00R20 | 7.50 | 278 | 1 054 | 1 067 | 1 073 |10.00-22 | 10.50R22 | 7.50 | 278 | 1 104 | 1 118 | 1 123 |11.00-15TR | 11.00R15TR | 8.00 | 293 | 958 | 972 | 977 |11.00-20 | 11.00R20 | 8.00 | 293 | 1 085 | 1 099 | 1 104 |11.00-22 | 11.00R22 | 8.00 | 293 | 1 135 | 1 150 | 1 155 |11.00-24 | 11.00R24 | 8.00 | 293 | 1 186 | 1 201 | 1 206 |11.50-20 | 11.50R20 | 8.00 | 296 | 1 085 | 1 099 | 1 104 |11.50-22 | 11.50R22 | 8.00 | 296 | 1 135 | 1 150 | 1 155 |12.50-20 | 12.00R20 | 8.50 | 315 | 1 125 | — | 1 146 |12.50-24 | 12.00R24 | 8.50 | 315 | 1 226 | — | 1 247 |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare del 6% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 6% della differenza tra il suddetto diametro esterno e i diametri nominali dei cerchi. |TABELLA 26Pneumatici per autocarri e rimorchi circolanti su strada a velocità limitateDIAGONALI E RADIALI PNEUMATICI MONTATI SU CERCHI SMONTABILIDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento(in pollici) | Larghezza di sezione(in mm)(1) | Diametro esterno |Diagonali | Radiali | | | Battistrada normale (in mm)(2) | Battistrada pesante (in mm)(2) |13.00-20 | 13.00R20 | 9.00 | 340 | 1 177 | 1 200 |14.00-20 | 14.00R20 | 10.00 | 375 | 1 241 | 1 266 |14.00-24 | 14.00R24 | 10.00 | 375 | 1 343 | 1 368 |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare del 6% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 6% della differenza tra il suddetto diametro esterno e i diametri nominali dei cerchi. |TABELLA 27Pneumatici per case mobili circolanti su stradaDIAGONALIDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Larghezza di sezione (in mm)(1) | Diametro esterno (in mm)(2) |Pneumatici montati su cerchi a canale (15°) |7-14.5 MH | 6.00 | 185 | 677 |8-14.5 MH | 6.00 | 203 | 707 |9-14.5 MH | 7.00 | 241 | 711 |Pneumatici montati su cerchi a canale (5°) e semicanale |7.00-15 MH | 5.50 | 202 | 752 |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare dell’8% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 8% della differenza tra il suddetto diametro esterno e i diametri nominali dei cerchi. |TABELLA 28Pneumatici per genio civile e forestali circolanti saltuariamente su stradaDIAGONALIDesignazione dimensionale | Larghezza cerchio di riferimento (in pollici) | Larghezza della sezione (in mm)(1) | Diametro esterno || | | Battistrada per traino (in mm)(2) | Battistrada extra(2) |Pneumatici montati su cerchi a canale (15°) |7.00-20 ML | 5.50 | 199 | 919 | — |7.50-20 ML | 6.00 | 215 | 952 | — |8.25-20 ML | 6.50 | 236 | 992 | — |9.00-20 ML | 7.00 | 259 | 1 038 | 1 063 |10.00-20 ML | 7.50 | 278 | 1 073 | 1 099 |10.00-22 ML | 7.50 | 278 | 1 123 | 1 150 |10.00-20 ML | 7.50 | 278 | 1 174 | 1 200 |11.00-20 ML | 8.00 | 293 | 1 104 | 1 131 |11.00-22 ML | 8.00 | 293 | 1 155 | 1 182 |11.00-24 ML | 8.00 | 293 | 1 206 | 1 233 |12.00-20 ML | 8.50 | 315 | 1 146 | 1 173 |12.00-24 ML | 8.50 | 315 | 1 247 | 1 275 |13.00-20 ML | 9.00 | 340 | 1 200 | — |13.00-24 ML | 9.00 | 340 | 1 302 | — |14.00-20 ML | 10.00 | 375 | 1 266 | — |14.00-24 ML | 10.00 | 375 | 1 368 | — |Pneumatici montati su cerchi a base conica (full tapered bead seat rims) |11.00-25 ML | 8.50 | 298 | 1 206 | 1 233 |12.00-21 ML | 8.50 | 315 | 1 146 | 1 175 |12.00-25 ML | 8.50 | 315 | 1 247 | 1 275 |13.00-25 ML | 10.00 | 351 | 1 302 | — |14.00-21 ML | 10.00 | 375 | 1 266 | — |14.00-25 ML | 10.00 | 375 | 1 368 | — |Pneumatici montati su cerchi a canale (15°) |9-22.5 ML | 6.75 | 229 | 992 | — |10-22.5 ML | 7.50 | 254 | 1 038 | — |11-22.5 ML | 8.25 | 279 | 1 073 | — |11-24.5 ML | 8.25 | 279 | 1 123 | — |12-22.5 ML | 9.00 | 300 | 1 104 | — |Pneumatici montati su cerchi a canale (15°) |14-17.5 ML | 10.50 | 349 | 921 | — |15-19.5 ML | 11.75 | 389 | 1 019 | — |15-22.5 ML | 11.75 | 389 | 1 095 | — |16.5-19.5 ML | 13.00 | 425 | 1 068 | — |16.5-22.5 ML | 13.00 | 425 | 1 144 | — |18-19.5 ML | 14.00 | 457 | 1 096 | — |18-22.5 ML | 14.00 | 457 | 1 172 | — |19.5-19.5 ML | 15.00 | 495 | 1 156 | — |23-23.5 ML | 17.00 | 584 | 1 320 | — |(1) Le larghezze totali dei pneumatici possono superare dell’8% le suddette larghezze della sezione.(2) Tolleranza + 6% della differenza tra il suddetto diametro esterno e i diametri nominali dei cerchi. |_____________Appendice 6METODI DI MISURAZIONE DELLE DIMENSIONI DEI PNEUMATICI(vedi allegato II, punto 6.1.3)PARTE A: PNEUMATICI PER AUTOVETTURE1.1. Montare il pneumatico sul cerchio di riferimento indicato dal fabbricante ai sensi del punto 6.11 dell'appendice 1 dell'allegato I.1.2. Riportarlo alla seguente pressione:1.2.1. per i pneumatici normali a struttura cinturata incrociata: 1,7 bar;1.2.2. per i pneumatici a struttura diagonale: Ply-rating | Categoria di velocità || L, M, N | P, Q, R, S | T, U, H, V |4 | 1,7 | 2,0 | — |6 | 2,1 | 2,4 | 2,6 |8 | 2,5 | 2,8 | 3,0 |1.2.3. per i pneumatici normali a struttura radiale: 1,8 bar;1.2.4. per i pneumatici rinforzati: 2,3 bar;1.2.5. per i pneumatici di scorta provvisori di tipo T 4,2 bar.2. Condizionare il pneumatico montato sul suo cerchio a temperatura ambiente per 24 ore almeno, salvo l'eccezione prevista al punto 6.2.3 dell'allegato II.3. Riportare la pressione al valore specificato al punto 1.2.4. Misurare con un calibro, tenendo conto dello spessore delle nervature o dei cordoni di protezione, la larghezza fuori tutto in sei punti equidistanti; fissare come larghezza fuori tutto il valore massimo misurato.5. Determinare il diametro esterno misurando la circonferenza massima e dividendo questo valore per π (3,1416).PARTE B: PNEUMATICI PER VEICOLI COMMERCIALI1. Il pneumatico viene montato sul cerchio di riferimento indicato dal fabbricante in applicazione del punto 6.11 dell'appendice 1 dell'allegato I ed è gonfiato alla pressione specificata dal fabbricante conformemente al punto 6.12 dell'appendice 1 dell'allegato I.2. Il pneumatico montato sul cerchio è condizionato alla temperatura ambiente del laboratorio per almeno 24 ore.3. Si corregge la pressione sul valore precisato al precedente punto 1.4. La larghezza fuori tutto è misurata con un calibro su sei punti equidistanti, tenendo conto dello spessore delle nervature o dei cordoni di protezione. Si prende quale larghezza fuori tutto il valore massimo così misurato.5. Il diametro esterno è determinato misurando la circonferenza massima e dividendo il risultato per π (3,1416)._____________Appendice 7PROCEDIMENTO PER LE PROVE DI CARICO/VELOCITÀ [30](vedi allegato II, punto 6.2)PARTE A: PNEUMATICI DI AUTOVETTURE1. Preparazione del pneumatico1.1. Montare un pneumatico nuovo sul cerchio di prova indicato dal fabbricante ai sensi del punto 6.11 dell'appendice 1 dell'allegato I.1.2. Gonfiarlo alla pressione indicata nella seguente tabella:Pressione di prova (bar)Categoria di velocità | Pneumatici a struttura diagonale | Pneumatici a struttura radiale | Pneumatici cinturati incrociati || Ply-rating | Normale | Rinforzato | Normale || 4 | 6 | 8 | | | |L, M, N | 2,3 | 2,7 | 3,0 | 2,4 | — | — |P, Q, R, S | 2,6 | 3,0 | 3,3 | 2,6 | 3,0 | 2,6 |T, U, H | 2,8 | 3,2 | 3,5 | 2,8 | 3,2 | 2,8 |V | 3,0 | 3,4 | 3,7 | 3,0 | — | — |Pneumatici di scorta provvisori di tipo T: 4,2 bar. |1.3. Il fabbricante può chiedere, spiegandone i motivi, che la pressione di prova sia diversa da quelle riportate al punto 1.2. In questo caso il pneumatico viene gonfiato alla pressione richiesta (vedi punto 6.14 dell'appendice 1 dell'allegato I).1.4. Condizionare il complesso pneumatico/ruota alla temperatura del locale di prova per almeno tre ore.1.5. Riportare la pressione del pneumatico al valore specificato ai punti 1.2 e 1.3.2. Esecuzione della prova2.1. Montare il complesso pneumatico/ruota su un asse di prova e premerlo contro la superficie esterna di un volano liscio avente un diametro di 1,70 m ± 1% o di 2 m ± 1%.2.2. Applicare all'asse di prova un carico uguale all'80%:2.2.1. del limite massimo di carico del pneumatico riportato sull'elenco degli indici di carico per pneumatici della categoria di velocità L-H inclusa;2.2.2. del limite massimo di carico associato a una velocità massima di 240 km/h per pneumatici della categoria di velocità V (vedi punto 2.31.2 dell'allegato II).2.3. Per tutta la durata della prova evitare di correggere la pressione del pneumatico e mantenere costante il carico di prova.2.4. Durante la prova mantenere la temperatura del locale di prova fra 20 oC e 30 oC o ad una temperatura superiore se il fabbricante è d'accordo.2.5. Effettuare la prova in modo continuo rispettando le seguenti indicazioni:2.5.1. tempo per passare dalla velocità zero alla velocità in cui viene iniziata la prova: 10 minuti;2.5.2. velocità di inizio della prova: velocità massima prevista per il tipo di pneumatico diminuita di 40 km/h nel caso di volano liscio di diametro 1,70 m ± 1% o diminuita di 30 km/h nel caso di volano liscio di diametro 2,0 m ± 1%.2.5.3. incrementi di velocità: 10 km/h;2.5.4. durata della prova ad ogni valore di velocità salvo l'ultimo;2.5.5. durata della prova all'ultimo valore di velocità: 20 minuti;2.5.6. velocità massima della prova: velocità massima prevista per il tipo di pneumatico diminuita di 10 km/h nel caso di volano liscio di diametro 1,70 m ± 1% o inalterata nel caso di volano liscio di diametro 2 m ± 1%.3. Metodi di prova equivalentiSe per la prova viene impiegato un metodo diverso da quello descritto al punto 2, occorrerà dimostrare che tale metodo è equivalente a quello descritto.PARTE B: PNEMATICI DI VEICOLI COMMERCIALI [31]1. Preparazione Del Pneumatico1.1. Montare un nuovo pneumatico sul cerchio di prova specificato dal fabbricante conformemente al punto 6.11 dell'appendice 1 dell'allegato I.1.2. Utilizzare una nuova camera d'aria o una combinazione di camera d'aria, valvola o fascia protettiva (se necessario) nel caso in cui si sottoponga il pneumatico alla prova con la camera d'aria.1.3. Gonfiare il pneumatico alla pressione corrispondente all'indice di pressione specificato dal fabbricante conformemente al punto 6.14 dell'appendice 1 dell'allegato I.1.4. Condizionare il complesso pneumatico-ruota alla temperatura ambiente del laboratorio di prova per almeno tre ore.1.5. Ristabilire la pressione del pneumatico a quella specificata al precedente punto 1.3.2. Procedimento Di Prova2.1. Montare il complesso pneumatico/ruota sull'asse di prova e premerlo contro la fascia esterna di un tamburo motore di prova liscio del diametro 1,70 m ± 1% con superficie di larghezza almeno pari a quella del battistrada del pneumatico.2.2. Applicare all'asse di prova una serie di carichi di prova espressi in percentuali del carico indicato nell'appendice 2 di fronte all'indice di carico ricavato sul fianco del pneumatico, conformemente al programma di prova di carico-velocità descritto nella tabella seguente se il pneumatico comporta degli indici di capacità di carico per un uso singolo o gemellato, il carico di riferimento per l'uso singolo viene preso come base per i carichi di prova.2.3. La pressione del pneumatico non deve essere corretta durante la prova e il carico di prova deve essere mantenuto costante per ciascuna delle tre fasi della prova.2.4. Durante la prova, la temperatura nel locale di prova deve essere mantenuta tra 20 oC e 30 oC o ad una temperatura più alta se il fabbricante lo consente.2.5. Il programma della prova di carico-velocità deve essere applicato senza interruzione.3. Metodi di prova equivalentiSe si utilizza un metodo di prova diverso da quello descritto al precedente punto 2, si deve dimostrarne l'equivalenza.PROGRAMMA DELLA PROVA DI CARICO-VELOCITÀIndice di caricoz | Simbolo della categoria di velocità del pneumatico | Velocità del tamburo di prova giri/min(1) | Carico applicato sulla ruota in percentuale del carico corrispondente all'indice di carico || | Struttura radiale | Struttura diagonale | 7 ore | 16 ore | 24 ore |122 o più | F | 100 | 100 | 66% | 84% | 101% || G | 125 | 100 | | | || J | 150 | 125 | | | || K | 175 | 150 | | | || L | 200 | — | | | || M | 225 | — | | | |121 o meno | F | 100 | 100 | | | || G | 125 | 125 | | | || J | 150 | 150 | | | || K | 175 | 175 | | | || L | 200 | 175 | 70% | 88% | 106% || | | | 4 h. | 6 h. | || M | 250 | 200 | 75% | 97% | 114% || N | 275 | — | 75% | 97% | 114% || P | 300 | — | 75% | 97% | 114% |(1) I pneumatici per «applicazioni speciali» (vedi punto 2.1.3 dell’allegato II) devono essere provati a una velocità pari all’85% della velocità del tamburo di prova prescritta nella precedente tabella per i pneumatici equivalenti di tipo normale. |_____________Appendice 8VARIAZIONE DELLA CAPACITÀ DI CARICO IN FUNZIONE DELLA VELOCITÀPneumatici per veicoli commercialiRADIALI E DIAGONALI(vedi allegato II, punti 2.30, 2.31.4 e 6.2.4)Velocità(km/h) | Variazione della capacità di carico (%) ||  Tutti gli indici di carico | Indici di carico(1)≥ 122 |  Indici di carico(1)≤ 121 ||  Simbolo della categoria di velocità | Simbolo della categoria di velocità |  Simbolo della categoria di velocità (2) || F | G | J | K | L | M | L | M | N | P (2) |0 | + 150 | + 150 | + 150 | + 150 | + 150 | + 150 | + 110 | + 110 | + 110 | + 110 |5 | + 110 | + 110 | + 110 | + 110 | + 110 | + 110 | + 90 | + 90 | + 90 | + 90 |10 | + 80 | + 80 | + 80 | + 80 | + 80 | + 80 | + 75 | + 75 | + 75 | + 75 |15 | + 65 | + 65 | + 65 | + 65 | + 65 | + 65 | + 60 | + 60 | + 60 | + 60 |20 | + 50 | + 50 | + 50 | + 50 | + 50 | + 50 | + 50 | + 50 | + 50 | + 50 |25 | + 35 | + 35 | + 35 | + 35 | + 35 | + 35 | + 42 | + 42 | + 42 | + 42 |30 | + 25 | + 25 | + 25 | + 25 | + 25 | + 25 | + 35 | + 35 | + 35 | + 35 |35 | + 19 | + 19 | + 19 | + 19 | + 19 | + 19 | + 29 | + 29 | + 29 | + 29 |40 | + 15 | + 15 | + 15 | + 15 | + 15 | + 15 | + 25 | + 25 | + 25 | + 25 |45 | + 13 | + 13 | + 13 | + 13 | + 13 | + 13 | + 22 | + 22 | + 22 | + 22 |50 | + 12 | + 12 | + 12 | + 12 | + 12 | + 12 | + 20 | + 20 | + 20 | + 20 |55 | + 11 | + 11 | + 11 | + 11 | + 11 | + 11 | + 17,5 | + 17,5 | + 17,5 | + 17,5 |60 | + 10 | + 10 | + 10 | + 10 | + 10 | + 10 | + 15,0 | + 15,0 | + 15,0 | + 15,0 |65 | + 7,5 | + 8,5 | + 8,5 | + 8,5 | + 8,5 | + 8,5 | + 13,5 | + 13,5 | + 13,5 | + 13,5 |70 | + 5,0 | + 7,0 | + 7,0 | + 7,0 | + 7,0 | + 7,0 | + 12,5 | + 12,5 | + 12,5 | + 12,5 |75 | + 2,5 | + 5,5 | + 5,5 | + 5,5 | + 5,5 | + 5,5 | + 11,0 | + 11,0 | + 11,0 | + 11,0 |80 | 0 | + 4,0 | + 4,0 | + 4,0 | + 4,0 | + 4,0 | + 10,0 | + 10,0 | + 10,0 | + 10,0 |85 | − 3 | + 2,0 | + 3,0 | + 3,0 | + 3,0 | + 3,0 | + 8,5 | + 8,5 | + 8,5 | + 8,5 |90 | − 6 | 0 | + 2,0 | + 2,0 | + 2,0 | + 2,0 | + 7,5 | + 7,5 | + 7,5 | + 7,5 |95 | − 10 | − 2,5 | + 1,0 | + 1,0 | + 1,0 | + 1,0 | + 6,5 | + 6,5 | + 6,5 | + 6,5 |100 | − 15 | − 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | + 5,0 | + 5,0 | + 5,0 | + 5,0 |105 | | − 8 | − 2 | 0 | 0 | 0 | + 3,75 | + 3,75 | + 3,75 | + 3,75 |110 | | − 13 | − 4 | 0 | 0 | 0 | + 2,5 | + 2,5 | + 2,5 | + 2,5 |115 | | | − 7 | − 3 | 0 | 0 | + 1,25 | + 1,25 | + 1,25 | + 1,25 |120 | | | − 12 | − 7 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |125 | | | | | | 0 | − 2,5 | 0 | 0 | 0 |130 | | | | | | 0 | − 5 | 0 | 0 | 0 |135 | | | | | | | − 7,5 | − 2,5 | 0 | 0 |140 | | | | | | | − 10 | − 5 | 0 | 0 |145 | | | | | | | | − 7,5 | − 2,5 | 0 |150 | | | | | | | | − 10 | − 5 | 0 |155 | | | | | | | | | − 7,5 | − 2,5 |160 | | | | | | | | | − 10 | − 5 |(1) Non sono ammesse variazioni di carico al di sopra di 160 Km/h. Per categorie di velocità con simboli Q e oltre, una categoria di velocità corrispondente al simbolo della categoria di velocità (vedi punto 2.29.3 dell’allegato II) specifica la velocità massima ammessa per il pneumatico).(2) Gli indici della capacità di carico si riferiscono all’utilizzazione singola (vedi punto 2.28.2 dell’allegato II). |_____________ALLEGATO IIIDISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE RELATIVE ALL'OMOLOGAZIONE DEI VEICOLI PER QUANTO CONCERNE IL MONTAGGIO DEI PNEUMATICI1. DOMANDA DI 1 OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI VEICOLO1.1. La domanda di 1 omologazione CE di un tipo di veicolo per quanto concerne i suoi pneumatici deve essere presentata dal costruttore del veicolo o dal suo mandatario.1.2. Essa deve essere accompagnata, in triplice copia, da una descrizione del tipo di veicolo e dei suoi pneumatici di designazione dimensionale, categoria di velocità e indice di capacità di carico, comprese l'eventuale o le eventuali unità di scorta provvisorie, di cui può essere munito come descritto nella scheda informativa dell'appendice 1.1.3. Al servizio tecnico responsabile dell'esecuzione delle prove di omologazione deve essere presentato un veicolo rappresentativo del tipo da omologare.1.4. Il costruttore del veicolo o il suo mandatario può chiedere che l'1 omologazione CE del veicolo sia estesa al fine di includere pneumatici di altre dimensioni, designazioni, categorie di velocità o indici di capacità di carico, oppure altre unità di scorta provvisorie.2. 1 OMOLOGAZIONE CE DI VEICOLO2.1. Viene concessa l'1 omologazione CE di veicolo e viene rilasciato un numero di omologazione per ogni tipo di veicolo presentato ai sensi delle disposizioni del punto 1 che soddisfi i requisiti della presente direttiva.2.2. L'omologazione, l'estensione o il rifiuto dell'omologazione di un tipo di veicolo ai sensi della presente direttiva devono essere comunicati agli Stati membri mediante la scheda il cui modello figura all'appendice 2.2.3. A ciascun tipo di veicolo omologato deve essere assegnato un numero di omologazione. Uno stesso Stato membro non può assegnare lo stesso numero ad un altro tipo di veicolo.3. MODIFICHE DEL TIPO DI VEICOLO3.1. Qualsiasi modifica di un tipo di veicolo deve essere comunicata all'autorità che lo ha omologato. Questa autorità può:3.1.1. ritenere che le modifiche effettuate non comportino un apprezzabile effetto negativo e che comunque il veicolo continui a soddisfare i requisiti, oppure3.1.2. rifiutare di omologare la modifica.3.2. La conferma o il rifiuto dell'omologazione, con l'indicazione delle modifiche, deve essere comunicata agli altri Stati membri con la procedura di cui al punto 2.2.4. CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE4.1. Ogni veicolo cui si applica la presente direttiva deve essere prodotto in modo da conformarsi a tutti i rispettivi requisiti della presente direttiva.4.2. Al fine di verificare la conformità con i requisiti del punto 4.1, si devono eseguire gli opportuni controlli della produzione.4.3. Il detentore dell'omologazione deve in particolare garantire che esistano procedure per un effettivo controllo della compatibilità tra le caratteristiche del veicolo e le caratteristiche dei pneumatici montati come stabilito nel contesto della presente direttiva.4.4. L'autorità omologante che ha concesso l'omologazione può verificare in qualsiasi momento i metodi di controllo della conformità applicabili ad ogni unità di produzione.4.4.1. Ad ogni ispezione devono essere presentati all'Ispettore in visita i registri della prova e le relazioni della sorveglianza della produzione.4.5. La frequenza normale delle ispezioni autorizzate dalle autorità omologanti è di una all'anno. Qualora nel corso di una delle suddette visite si registrassero risultati negativi, l'autorità omologante deve accertarsi che vengano prese tutte le misure necessarie per ristabilire al più presto possibile la conformità della produzione.5. ARRESTO DEFINITIVO DELLA PRODUZIONESe il detentore di un'omologazione arresta definitivamente la fabbricazione di un tipo di pneumatico omologato in conformità della presente direttiva, esso deve informarne l'autorità che ha rilasciato l'omologazione. L'autorità in questione ne informa senza indugio le altre autorità competenti con una copia della scheda di omologazione recante alla fine, in grassetto, la notazione «ARRESTO DELLA PRODUZIONE» firmata e datata._____________92/23/CEE (adattato)1 2001/43/CE Art. 1, punto 1Appendice 1SCHEDA INFORMATIVA N. …(veicolo)CONFORMEMENTE ALL'ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA 2007/46/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CONCERNENTE L'1 OMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI VEICOLO PER QUANTO RIGUARDA IL MONTAGGIO DEI PNEUMATICI(Direttiva […] )(...PICT...)_____________Appendice 2MODELLO(formato massimo: A4 (210 mm × 297 mm))CERTIFICATO DI 1 OMOLOGAZIONE CE (veicolo)(...PICT...)(...PICT...)(...PICT...)(...PICT...)Di un tipo di veicolo ai sensi della direttiva […] .(...PICT...)1(...PICT...)1.2.9. È allegato l’elenco dei documenti che costituiscono il fascicolo dell’omologazione CE depositati presso l’organismo omologante e che possono essere ottenuti a richiesta._____________ALLEGATO IVPRESCRIZIONI RELATIVE AI VEICOLI PER QUANTO CONCERNE IL MONTAGGIO DEI PNEUMATICI1. DEFINIZIONI2. ai sensi della presente direttiva si intende per:2.1. «Omologazione di un veicolo»: l'omologazione di un tipo di veicolo per quanto concerne i suoi pneumatici, compresi i pneumatici di scorta provvisori.2.2. «Tipo di veicolo»: una gamma di veicoli che non presentano, almeno per quanto concerne le singole varianti, differenze sostanziali per quanto riguarda gli aspetti che possono influire sulla designazione dimensionale, sul simbolo della categoria di velocità e sull'indice della capacità di carico.2.3. «Ruota»: una ruota completa composta di un cerchio e di un disco.2.4. «Ruota di scorta provvisoria»: una ruota diversa dalle ruote normali montate sul tipo di veicolo.2.5. «Unità»: l'assemblaggio di una ruota e di un pneumatico.2.6. «Unità normale»: un'unità che può essere montata sul veicolo in funzionamento normale.2.7. «Unità di scorta»: un'unità destinata ad essere sostituita ad un'unità normale in caso di cattivo funzionamento di quest'ultima. Un'«unità di scorta» può essere dei due tipi seguenti:2.7.0. «unità di scorta normale»: un'unità conforme all'unità normale montata sul tipo di veicolo,2.7.1. «unità di scorta provvisoria»: un'unità che differisce dalle unità normali montate sul tipo di veicolo per quanto concerne le sue caratteristiche principali (ad esempio: designazione dimensionale del pneumatico, dimensioni di funzionamento, condizioni di uso o struttura). Essa è destinata ad un uso provvisorio, in condizioni particolari. Le unità di scorta provvisorie possono essere delle seguenti categorie:2.7.1.1. categoria 1Un'unità costituita da una ruota conforme alla ruota di un'unità normale e da un pneumatico le cui caratteristiche principali (ad esempio, dimensioni, struttura) differiscono dal pneumatico normale.2.7.1.2. categoria 2Un'unità costituita da una ruota e da un pneumatico aventi entrambi caratteristiche principali che differiscono dall'unità normale e che è destinata ad essere trasportata sul veicolo con pneumatico gonfiato alla pressione specificata per un uso provvisorio.2.7.1.3. categoria 3Un'unità costituita da una ruota normale e da un pneumatico avente caratteristiche principali che differiscono da un pneumatico normale, destinata ad essere trasportata sul veicolo con pneumatico ripiegato e non gonfiato.2.7.1.4. categoria 4Un'unità costituita da una ruota e da un pneumatico che presentano entrambi caratteristiche differenti rispetto ad un'unità normale, destinata ad essere trasportata sul veicolo con pneumatico ripiegato e non gonfiato.2.8. «Massa massima»: il valore massimo dichiarato dal costruttore tecnicamente ammissibile per il veicolo.2.9. «Carico assiale massimo»: il valore massimo dichiarato dal costruttore tecnicamente ammissibile per la forza totale verticale tra le superfici di contatto dei pneumatici dell'asse in questione ed il suolo e che risulta dalla parte della massa del veicolo supportata da detto asse. La somma dei carichi assiali può essere superiore al valore che corrisponde alla massa massima del veicolo.2.10. «Dimensioni di funzionamento»: s'intendono le dimensioni derivate dalla designazione dimensionale delle ruote e/o dei pneumatici (ad esempio: diametro, larghezza, rapporto di aspetto) e dal montaggio dell'unità sul veicolo (ad esempio: braccio a terra della ruota).2.11. «Velocità massima di progetto»: la velocità massima omologata per il tipo di veicolo, comprendente la tolleranza prevista per i controlli di conformità della produzione della serie.3. PRESCRIZIONI PER I VEICOLI PER QUANTO CONCERNE IL MONTAGGIO DEI PNEUMATICI3.1. Dati generali2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato, punto 73.1.1. Fatto salvo il punto 3.7.4, ogni pneumatico montato sul veicolo, compreso, se del caso, quello di scorta, deve recare il(i) marchio(i) di omologazione CE, come specificato al punto 4 dell'allegato I, o il marchio di omologazione attestante la conformità con i regolamenti nn. 30 o 54 dell'UNECE. I marchi di omologazione UNECE sono considerati equivalenti soltanto ai marchi di omologazione CE rilasciati ai sensi dell'allegato II.92/23/CEE3.2. Montaggio dei pneumatici3.2.1. Tutti i pneumatici montati su un veicolo, esclusi eventuali pneumatici di scorta per uso temporaneo, devono avere la stessa struttura (vedi allegato II, punto 3).3.2.2. Tutti i pneumatici montati su un asse devono essere dello stesso tipo (vedi allegato II, punto 2.1).3.2.3. Lo spazio nel quale gira la ruota deve consentire il libero movimento in caso di utilizzazione di pneumatici che presentino le dimensioni massime ammesse, nel rispetto delle prescrizioni in materia di sospensioni e di sterzata fornite dal fabbricante del veicolo.3.3. Capacità di carico3.3.1. Fatto salvo il punto 3.7, il limite di carico (vedi allegato II punto 2.31) di ogni tipo di pneumatico, compreso eventualmente quello di scorta, montato su un veicolo:3.3.1.1. nel caso di un veicolo munito di pneumatici singoli dello stesso tipo deve essere almeno pari alla metà della massa massima (vedi punto 2.9) tecnicamente ammissibile per l'asse più caricato dichiarata dal costruttore del veicolo;3.3.1.2. nel caso di un veicolo munito di pneumatici singoli di più tipi diversi, deve essere almeno pari alla metà del carico assiale massimo (vedi punto 2.9) dichiarato dal costruttore del veicolo per l'asse su cui è montato il pneumatico;3.3.1.3. nel caso di assi muniti di pneumatici gemellati, il carico limite deve essere almeno pari a 0,27 volte il carico assiale massimo dichiarato dal costruttore del veicolo per l'asse su cui è montato il pneumatico;3.3.1.4. nel caso di assi muniti di pneumatici per veicoli commerciali gemellati esso deve essere pari ad almeno 0,25 volte — in rapporto all'indice della capacità di carico previsto per l'utilizzazione gemellata — il carico assiale massimo dichiarato dal costruttore del veicolo per l'asse su cui è montato il pneumatico.3.4. Velocità massima raggiungibile3.4.1. Ogni pneumatico di cui un veicolo è munito deve avere un simbolo della categoria di velocità (vedi allegato II, punto 2.29) compatibile con la velocità massima di progetto del veicolo (dichiarata dal costruttore) o col relativo rapporto carico-velocità (vedi allegato II, punto 2.30).3.4.2. Le specificazioni di cui sopra non si applicano:3.4.2.1 alle unità di scorta provvisorie cui si applica il punto 3.8;3.4.2.2. ai veicoli di norma muniti di pneumatici comuni e saltuariamente muniti di pneumatici da neve.In questo caso, il simbolo della categoria di velocità per i pneumatici da neve deve corrispondere ad una velocità maggiore della velocità massima di progetto del veicolo (dichiarata dal costruttore) o comunque non inferiore a 160 km/h.Qualora tuttavia la velocità massima di progetto del veicolo (dichiarata dal costruttore) sia maggiore della velocità corrispondente al simbolo della categoria di velocità per i pneumatici da neve, all'interno del veicolo deve essere apposto bene in evidenza, facilmente visibile per il conducente, un simbolo che indica la velocità massima raggiungibile per i pneumatici da neve.3.5. Pneumatico di scorta3.5.1. Se un veicolo è munito di una ruota di scorta, il suo pneumatico deve essere:3.5.1.1. dello stesso tipo di uno dei pneumatici montati sul veicolo o omologati per tale veicolo, oppure,3.5.1.2. se trattasi di un pneumatico di scorta per uso provvisorio, di un tipo adatto al montaggio sul veicolo in qualsiasi posizione. Tuttavia possono essere muniti di pneumatico di scorta per uso provvisorio unicamente i veicoli della categoria M1.3.5.2. Ogni veicolo munito di un'unità di scorta provvisoria deve essere corredato di un'informazione supplementare chiara e indelebile sull'unità di scorta provvisoria o sulla parte del veicolo attigua all'unità di scorta oppure nel manuale di manutenzione. Devono essere fornite almeno le seguenti informazioni:3.5.2.1. un'istruzione che inviti alla prudenza nella guida quando sia montata un'unità di scorta provvisoria ed al rimontaggio di un'unità normale non appena possibile;3.5.2.2. un'indicazione che l'utilizzazione del veicolo non è consentita se è montata nello stesso tempo più di un'unità di scorta provvisoria;3.5.2.3. un'indicazione chiaramente leggibile della pressione di gonfiaggio indicata dal costruttore del veicolo per il pneumatico dell'unità di scorta provvisoria;3.5.2.4. nel caso di veicoli muniti di unità di scorta provvisoria di categoria 3 o 4, una descrizione nel procedimento di gonfiaggio del pneumatico alla pressione indicata per l'uso provvisorio mediante il dispositivo di cui al punto 3.6 qui appresso.3.6. Attrezzo per il gonfiamento dell'unità di scorta provvisoria3.6.1. Se il veicolo è munito di un'unità di scorta provvisoria della categoria 3 o 4 deve anche essere provvisto di un attrezzo che consenta di gonfiare il pneumatico per portarlo alla pressione specificata per l'uso provvisorio al massimo in cinque minuti.3.7. Casi particolari3.7.1. Per i rimorchi delle categorie 01 e 02 con velocità di marcia limitata ad un massimo di 100 km/h, muniti di pneumatici per autovetture, informazione semplice, il limite di carico di ciascun pneumatico deve essere pari ad almeno 0,45 volte la massa massima dell'asse più caricato dichiarata dal costruttore del rimorchio. Per i pneumatici in formazione gemellata questo fattore è di 0,24.3.7.2. Per taluni veicoli speciali muniti di pneumatici per veicoli commerciali non si applica la tabella della variazione della capacità di carico in funzione della velocità (vedi punto 2.30 e appendice 8 dell'allegato II). In questi casi i limiti di carico del pneumatico che devono essere raffrontati ai carichi assiali massimi (vedi punti 3.3.1.2 e 3.3.1.4 del presente allegato) sono determinati moltiplicando il carico corrispondente all'indice della capacità di carico per un apposito coefficiente correlato al tipo di veicolo ed alla sua utilizzazione, anziché alla velocità massima di progetto del veicolo. In siffatti casi il punto 3.4.1 del presente allegato non si applica. I coefficienti in questione sono i seguenti:3.7.2.1. 1,10 per i veicoli della categoria M3, ove il veicolo trasporti passeggeri in piedi e la velocità operativa non superi i 60 km/h. Tuttavia, per motivi operativi, gli Stati membri possono consentire che la velocità operativa sia aumentata ad 80 Km/h;3.7.2.2. 1,15 per i veicoli della categoria M3 destinati ad essere utilizzati solo su percorsi urbani con frequenti fermate;3.7.2.3. 1,10 per i veicoli della categoria N adibiti a servizio pubblico, utilizzati a basse velocità su brevi distanze in circolazione urbana e suburbana, come i veicoli adibiti alla nettezza urbana.3.7.3. Qualora un veicolo a motore della categoria M1 traini un rimorchio, il carico aggiuntivo imposto al dispositivo di aggancio del rimorchio può determinare il superamento dei limiti di carico del pneumatico, ma non di più del 15%, purché la velocità di marcia sia limitata al massimo a 100 km/h e si applichi un aumento della pressione di gonfiaggio di almeno 0,2 bar.3.7.4. Per un veicolo munito di pneumatici che non sono destinati alle autovetture, né ai veicoli commerciali, per particolari condizioni di utilizzazione (ad esempio, pneumatici agricoli, per autocarri industriali, per motocicli), le prescrizioni di cui all'allegato II non si applicano purché l'autorità omologante abbia accertato che i pneumatici di cui è provvisto sono adatti alle condizioni di circolazione del veicolo.3.8. Specificazioni relative alle unità di scorta provvisorie3.8.1. Ogni pneumatico di scorta provvisorio deve avere una categoria di velocità pari ad almeno 120 km/h (simbolo L della categoria di velocità).3.8.2. Una volta montati sul veicolo per un uso provvisorio, la superficie rivolta verso l'esterno della ruota deve presentare un colore o un disegno colorato che la distingua chiaramente dal colore o dai colori delle unità normali. Se è possibile applicare una coppa coprimozzo all'unità di scorta per uso provvisorio; il colore distintivo o i disegni colorati non devono essere coperti da questa coppa copriruote.3.8.3. Sulla facciata esterna della ruota deve essere esposto in modo permanente un simbolo che indica la velocità massima in una posizione evidente e conformi allo schizzo qui appresso:(...PICT...)_____________2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato, punto 8 (adattato)ALLEGATO VEMISSIONI SONORE PNEUMATICO/STRADA1. CAMPO DI APPLICAZIONEIl presente allegato si applica all'omologazione CE dei pneumatici, come componenti, per quanto riguarda le emissioni sonore pneumatico/strada.2. DEFINIZIONIAi fini del presente allegato, si applicano le definizioni dell'allegato II, ad eccezione della definizione di cui al punto 2.1, che recita quanto segue:2.1. «Tipo di pneumatico»In relazione all'omologazione concessa ai sensi del presente allegato (emissioni sonore pneumatico/strada), una gamma di pneumatici comprendente un elenco di designazioni dimensionali del pneumatico (vedi punto 2.17 dell'allegato II), marchi di fabbrica e denominazioni commerciali che non presentano differenze per quanto riguarda le seguenti caratteristiche essenziali:– il nome del fabbricante,– la classificazione del pneumatico (vedi punto 2.4 del presente allegato),– la struttura del pneumatico (vedi punto 2.1.4 dell'allegato II),– la categoria di utilizzazione (vedi punto 2.1.3 dell'allegato II),– per i pneumatici della classe C1, «Reinforced» o «Extra Load»,– la scolpitura del battistrada (vedi punto 2.3 della scheda informativa, allegato I, appendice 3).Nota: l'effetto delle modifiche di lieve entità nel battistrada e nella costruzione del pneumatico sulle emissioni sonore pneumatico/strada sarà accertato durante i controlli della conformità della produzione.Inoltre, si applicano le seguenti definizioni:2.2. «Marca o denominazione commerciale»La denominazione del pneumatico indicata da fabbricante. La marca può essere lo stesso nome del fabbricante e la denominazione commerciale può coincidere con il marchio di fabbrica.2.3. «Emissioni sonore pneumatico/strada»Il rumore prodotto dal contatto tra il pneumatico in movimento e la superficie stradale.2.4. Ai fini del presente allegato si applica la seguente classificazione:pneumatici di classe C1: | pneumatici per autovetture (cfr. punto 2.32 dell'allegato II); |pneumatici di classe C2: | pneumatici per veicoli commerciali (cfr. punto 2.33 dell'allegato II) con indice della capacità di carico in caso di montaggio semplice ≤ 121 e simbolo della categoria di velocità ≥ «N» (cfr. punto 2.29.3 dell'allegato II); |pneumatici di classe C3: | pneumatici per veicoli commerciali (cfr. punto 2.33 dell'allegato II) con indice della capacità di carico in caso di montaggio semplice ≤ 121 e simbolo della categoria di velocità ≤ «M» (cfr. punto 2.29.3 dell'allegato II) o pneumatici per veicoli commerciali (cfr. punto 2.33 dell'allegato II) con indice della capacità di carico in caso di montaggio semplice ≥ 122. |3. PRESCRIZIONI DI MARCATURA3.1. Oltre alle altre prescrizioni di marcatura previste nel punto 4 dell'allegato I e nel punto 3 dell'allegato II, sul pneumatico devono figurare le indicazioni seguenti:3.1.1. il nome del fabbricante oppure il marchio di fabbrica; la denominazione commerciale o il marchio di fabbrica.4. PRESCRIZIONI SULLE EMISSIONI SONORE PNEUMATICO/STRADA4.1. Prescrizioni generaliLa prova del livello delle emissioni sonore pneumatico/strada di cui all'appendice 1 è eseguita su un treno di quattro pneumatici aventi la medesima designazione dimensionale e scolpitura del battistrada rappresentativo della gamma dei pneumatici.4.2. I livelli di rumore riscontrati in conformità del punto 4.5 dell'appendice 1 non devono superare i seguenti valori limite:4.2.1. Pneumatici di classe C1, con riferimento alla larghezza nominale della sezione (cfr. allegato II, punto 2.17.1.1) del pneumatico su cui è stata eseguita la prova:| Valori limite espressi in dB(A) |Classe del pneumatico | Larghezza nominale della sezione espressa in mm | A | B(1) | C(1) (2) |C1a | ≤ 145 | 72(*) | 71(*) | 70 |C1b | > 145 ≤ 165 | 73(*) | 72(*) | 71 |C1c | > 165 ≤ 185 | 74(*) | 73(*) | 72 |C1d | > 185 ≤ 215 | 75(**) | 74(**) | 74 |C1e | > 215 | 76(***) | 75(***) | 75 |(*) I valori limite di cui alla colonna A si applicano fino al 30 giugno 2007.  I valori limite di cui alla colonna B si applicano dal 1o luglio 2007.(**) I valori limite di cui alla colonna A si applicano fino al 30 giugno 2008.  I valori limite di cui alla colonna B si applicano dal 1o luglio 2008.(***) I valori limite di cui alla colonna A si applicano fino al 30 giugno 2009.  I valori limite di cui alla colonna B si applicano dal 1o luglio 2009.(1) Valore meramente indicativo. Il valore definitivo dipenderà dalla modifica della direttiva a seguito della relazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2001/43/CE.(2) I valori limite per la colonna C risulteranno dalla modifica della direttiva a seguito della relazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2001/43/CE. |4.2.1.1. Per i pneumatici rinforzati (o «Extra load») (cfr. allegato II, punto 3.1.8), i valori limite di cui al punto 4.2.1 sono aumentati di 1 dB(A).4.2.1.2. Per i pneumatici della categoria per uso speciale (cfr. allegato II, punto 2.1.3), i valori limite di cui al punto 6.3.1 sono aumentati di 2 dB(A).4.2.2. Pneumatici di classe C2, con riferimento alla categoria di utilizzazione (cfr. allegato II, punto 2.1.3) della gamma di pneumatici:Categoria di utilizzazione | Valore limite espressi in dB(A) |Normale | 75 |Neve | 77 |Speciale | 78 |4.2.3. Pneumatici di classe C3, con riferimento alla categoria di utilizzazione (cfr. allegato II, punto 2.1.3) della gamma di pneumatici:Categoria di utilizzazione | Valore limite espressi in dB(A) |Normale | 76 |Neve | 78 |Speciale | 79 |_____________Appendice 1METODO DI PROVA PER I LIVELLI SONORI DEL PNEUMATICO/STRADA-METODO «CORSA A MOTORE SPENTO»0. IntroduzioneIl metodo proposto contiene specifiche relative agli strumenti, alle condizoni e al metodo di misura per ottenere il livello sonoro di un treno di pneumatici montati su un veicolo di prova che viaggia ad alta velocità su una determinata superficie stradale. Il livello massimo di pressione sonora è registrato da microfoni situati nel campo remoto durante la corsa a motore spento del veicolo di prova. Il risultato finale per una determinata velocità di riferimento è dato dall'analisi della regressione lineare. Tali risultati non possono essere raffrontati al livello sonoro del pneumatico misurato durante l'accelerazione dovuta ad aumento della potenza del motore o la decelerazione durante la frenatura.1. Strumenti di misura1.1. Misurazioni acusticheIl fonometro o uno strumento di misura equivalente, incluso lo schermo raccomandato dal costruttore, deve essere almeno conforme ai requisiti degli strumenti di tipo 1 della pubblicazione CEI 60651, seconda edizione.Le misurazioni sono effettuate utilizzando la curva di ponderazione A in frequenza e la curva di ponderazione F nel tempo.Se si utilizza un sistema che include un controllo periodico del livello sonoro ponderato in base alla curva A, le letture vanno effettuate a intervalli non superiori a 30 minuti.1.1.1. CalibraturaAll'inizio e alla fine di ogni serie di misurazioni, tutto il sistema di misurazione deve essere verificato mediante un calibratore acustico che sia almeno conforme ai requisiti dei calibratori acustici della classe di precisione 1, della pubblicazione CEI 942:1988. Senza ulteriori aggiustamenti, la differenza tra le letture di due controlli consecutivi deve essere inferiore o pari a 0,5 dB. Se questo valore è superato, i risultati delle misurazioni ottenuti dopo l'ultimo controllo soddisfacente vengono scartati.1.1.2. Conformità ai requisitiLa conformità del dispositivo di calibratura acustica ai requisiti della pubblicazione CEI 60942:1988 è verificata una volta all'anno — e la conformità del sistema di strumentazione ai requisiti della pubblicazione CEI 60651:1979/A1:1993, seconda edizione, è verificata almeno ogni due anni — da un laboratorio autorizzato a effettuare calibrature raffrontabili con le pertinenti norme.1.1.3. Posizione del microfonoIl o i microfoni devono essere collocati a una distanza di 7,5 ± 0,05 m dalla linea di riferimento CC′ (cfr. figura 1) della pista e a 1,2 ± 0,02 m sopra il suolo. Il suo asse di sensibilità massima deve essere orizzontale e perpendicolare al percorso del veicolo (linea CC′).1.2. Misurazione della velocitàLa velocità del veicolo deve essere determinata mediante strumenti con una accuratezza di ± 1 km/h o meglio quando l'estremità anteriore del veicolo ha raggiunto la linea PP′ (cfr. figura 1).1.3. Misurazione della temperaturaLe misurazioni della temperatura ambiente e della temperatura della superficie di prova sono obbligatorie. I dispositivi di misurazione della temperatura devono avere un'accuratezza di ± 1 oC.1.3.1. Temperatura ambienteIl sensore della temperatura deve essere collocato in un luogo sgombro, vicino al microfono in modo tale da essere esposto alle correnti d'aria ma essere al riparo da radiazioni solari dirette. Per questo secondo aspetto è possibile utilizzare uno schermo protettivo o un dispositivo analogo. Il sensore deve essere collocato ad un'altezza di 1,2 ± 0,1 m sopra il livello della superficie di prova al fine di limitare l'influsso delle radiazioni termiche emananti dalla superficie di prova con correnti d'aria minime.1.3.2 Temperatura della superficie di provaIl sensore della temperatura deve essere collocato in un luogo in cui la temperatura sia rappresentativa della temperatura lungo la traccia delle ruote senza interferire con la misurazione del livello sonoro.Se è utilizzato uno strumento con sensore di temperatura a contatto, è necessario applicare una pasta a conducibilità termica tra la superficie e il sensore per garantire un contatto termico adeguato.Se è utilizzato un termometro a radiazione (pirometro), l'altezza va scelta in modo da coprire un'area di misurazione con diametro pari a ≥ 0,1 m.1.4. Misurazione del ventoLo strumento deve essere in grado di misurare la velocità del vento con una tolleranza di ± 1 m/s. Il vento deve essere misurato ad altezza del microfono. Deve essere registrata la direzione del vento con riferimento alla direzione di marcia.2. Condizioni di misura2.1. Terreno di provaIl terreno di prova deve essere costituito da un tratto centrale, circondato da una zona sostanzialmente pianeggiante. Il tratto di misurazione deve essere piano; ai fini delle misurazioni, la superficie di prova deve essere asciutta e pulita. La superficie di prova non deve essere raffreddata artificialmente prima della prova o durante la medesima.La pista di prova deve essere di natura tale che le condizioni di campo acustico libero tra la sorgente sonora ed il microfono possano essere realizzate con una precisione di ± 1 dB(A). Queste condizioni si considerano soddisfatte se non vi sono grosse strutture sonoriflettenti, quali staccionate, rocce, ponti od edifici, entro un raggio di 50 m dal centro del tratto di misurazione. La superficie della pista di prova e le dimensioni del terreno di prova devono essere conformi all'appendice 2 del presente allegato.La piste deve presentare una parte centrale di almeno 10 m di raggio sgombra da neve polverosa, era alta, terra smossa, ceneri o elementi analoghi. In prossimità del microfono non deve trovarsi alcun ostacolo che possa avere influssi sul campo acustico; nessuna persona deve trovarsi tra il microfono e la sorgente sonora. L'addetto alle misurazioni e gli eventuali osservatori devono disporsi in modo da non alterare le registrazioni degli strumenti di misura.2.2. Condizioni meteorologicheLe misurazioni non devono essere eseguite in cattive condizioni atmosferiche; si deve evitare che i risultati siano falsati da raffiche di vento. Le prove non devono essere effettuate se la velocità del vento all'altezza del microfono supera i 5 m/s.Le prove non devono essere eseguite se la temperatura ambiente è inferiore a 5 oC o superiore a 40 oC oppure la temperatura della superficie di prova è inferiore a 5 oC o superiore a 50 oC.2.3. Rumore ambienteIl livello del rumore di fondo (compreso il rumore del vento) deve essere inferiore di almeno 10 dB(A) rispetto alle emissioni sonore pneumatico/strada misurate. Il microfono può essere protetto dal vento mediante apposito schermo, purché si tenga contro dell'influenza di quest'ultimo sulla sensibilità e sulle caratteristiche direzionali del microfono stesso.Le misurazioni influenzate da un picco sonoro apparentemente non correlato alle caratteristiche del livello sonoro generale dei pneumatici devono essere ignorate.2.4. Prescrizioni relative al veicolo di prova2.4.1. Prescrizioni generaliIl veicolo di prova è un veicolo a motore dotato di quattro pneumatici singoli montati su due assi soltanto.2.4.2. Carico del veicoloIl veicolo deve essere caricato in modo da rispettare il carico dei pneumatici di prova come specificato al punto 2.5.2.2.4.3. PassoIl passo fra i due assi su cui vengono montati i pneumatici di prova deve essere inferiore a 3,5 m per i pneumatici della classe C1 e inferiore a 5 m per i pneumatici della classe C2 e C3.2.4.4. Misure atte a minimizzare l'incidenza del veicolo sulle misurazioni del livello sonoroPer evitare che il rumore dei pneumatici sia influenzato in modo significativo da caratteristiche di costruzione del veicolo di prova, sono previste le seguenti prescrizioni e raccomandazioni.Prescrizioni:a) non devono essere montati alettoni antispruzzo o altri dispositivi aggiuntivi antispruzzo;b) non è consentito aggiungere o lasciare, in prossimità dei cerchioni o dei pneumatici, elementi che possano schermare il rumore emesso;c) l'assetto delle ruote (convergenza, campanatura e incidenza) deve essere totalmente conforme alle raccomandazioni del costruttore del veicolo;d) non è consentito montare nel passaruota o sotto il pianale materiale addizionale per l'assorbimento del rumore;e) le sospensioni devono essere in tali buone condizioni da non produrre una riduzione anomala della distanza minima da terra a veicolo caricato conformemente alle prescrizioni di prova. I sistemi di regolazione del livello della carrozzeria, ove esistano, devono essere regolati in modo tale da fornire durante la prova una distanza minima da terra normale per un veicolo vuoto.Raccomandazioni atte ad evitare rumori parassiti:a) si raccomanda la rimozione o la modifica dei componenti del veicolo che possano contribuire al rumore di fondo dello stesso: le rimozioni o modifiche sono registrate nel verbale di prova;b) durante la prova occorre verificare che il richiamo dei freni avvenga correttamente onde evitare il rumore di freni;c) occorre accertarsi che le ventole elettriche di raffreddamento non siano in funzione;d) durante la prova i cristalli e i tetti scorrevoli del veicolo devono essere chiusi.2.5. Pneumatici2.5.1. Prescrizioni generaliDevono essere montati sul veicolo di prova quattro pneumatici identici dello stesso tipo e gamma nel caso di pneumatici con un indice della capacità di carico superiore a 121 e per i quali non vi è l'indicazione che devono essere montati doppi, due di questi pneumatici dello stesso tipo e gamma devono essere montati sull'asse posteriore del veicolo di prova; sull'asse anteriore devono essere montati pneumatici di dimensioni adeguate al carico sull'asse, il cui battistrada è levigato a una profondità di incavo minimo al fine di ridurre al minimo l'incidenza del rumore dovuto al contatto pneumatico/strada, mantenendo nel contempo un sufficiente livello di sicurezza. I pneumatici da neve, che possono in taluni Stati membri essere chiodati per consentire una migliore aderenza, sono sottoposti a prova prima della chiodatura. I pneumatici per i quali sono prescritte procedure di montaggio speciali devono essere sottoposti a prova conformemente a tali prescrizioni (ad esempio direzione di rotazione). Prima di essere sottoposti a rodaggio, i pneumatici devono presentare la massima profondità di incavo del battistrada.La prova deve essere eseguita con cerchioni autorizzati dal fabbricante dei pneumatici.2.5.2. Carico dei pneumaticiIl carico di prova Qt per ciascun pneumatico sul veicolo di prova deve essere compreso tra il 50% e il 90% del carico di riferimento Qr ma il carico medio di prova Qt,avr per tutti i pneumatici deve essere pari al 75% ± 5% del carico di riferimento Qr.Per tutti i pneumatici il carico di riferimento Qr corrisponde alla massa associata all'indice della capacità di carico del pneumatico. Qualora l'indice della capacità di carico sia costituito da due cifre separate da una barra(/), la cifra di riferimento è la prima.2.5.3. Pressione di gonfiamento del pneumaticoCiascun pneumatico montato sul veicolo di prova deve avere una pressione di prova Pt non superiore alla pressione di riferimento Pr e compresa nell'intervallo:(...PICT...)dove Pr è la pressione corrispondente all'indice della pressione iscritto sul fianco.Per i pneumatici di classe C1 la pressione di riferimento Pr = 250 kPa per i «pneumatici normali» e Pr = 290 kPa per i «pneumatici rinforzati»; la pressione minima di prova deve essere Pt = 150 kPa.2.5.4. Preparativi da eseguire prima della provaPrima della prova i pneumatici devono essere rodati per rimuovere eventuali scorie di fabbricazione o altre caratteristiche di scolpitura dovute allo stampaggio. Questa operazione richiede di norma l'equivalente di circa 100 km di uso normale su strada.I pneumatici devono essere montati sul veicolo di prova nella direzione di rotazione assunta durante il rodaggio.Prima della prova i pneumatici devono essere riscaldati girando alle condizioni di prova.3. Metodo di prova3.1. Condizioni generaliPer tutte le misurazioni il veicolo deve percorrere in linea retta il tratto di misurazione (da AA′ a BB′) in modo che il piano mediano longitudinale del veicolo sia più vicino possibile alla linea CC′.Quando la parte anteriore del veicolo di prova ha raggiunto la lina AA′, il conducente deve avere innestato la marcia in folle e spento il motore. Se durante la misurazione il veicolo emette un rumore anomalo (ad esempio ventola, autoaccensione), la prova deve essere ripetuta.3.2. Natura e numero delle misurazioniIl livello sonoro massimo espresso in decibel ponderati a [dB(A)] è misurato alla prima cifra decimale durante la corsa a motore spento del veicolo fra le linee AA′ e BB′ (figura 1 — estremità anteriore del veicolo sulla linea AA′; estremità posteriore del veicolo sulla linea BB'). Tale valore costituisce il risultato della misurazione.Su ciascun lato del veicolo di prova devono essere seguite almeno quattro misurazioni a velocità inferiori a quella di riferimento di cui al punto 4.1 e almeno quattro misurazioni a velocità superiori a quella di riferimento. Tali velocità devono essere ripartite in modo approssimativamente uguale sull'intervallo di velocità specificato al punto 3.3.3.3. Velocità di provaLa velocità del veicolo di prova deve essere compresa nel seguente intervallo:i) da 70 a 90 km/h per i pneumatici di classe C1 e C2;ii) da 60 a 80 km/h per i pneumatici di classe C3.4. Interpretazione dei risultatiQualora si riscontri una differenza anormale fra il valore massimo e gli altri valori, la misurazione non è valida.4.1. Determinazione del risultato della provaLa velocità di riferimento Vref utilizzata per determinare il risultato finale è di:i) 80 km/h per i pneumatici di classe C1 e C2;ii) 70 km/h per i pneumatici di classe C3.4.2. Analisi della regressione lineare delle misurazioni del livello sonoroIl livello sonoro pneumatico/strada (non compensato quanto alla temperatura) LR in dB(A) è determinato mediante un'analisi della regressione secondo la seguente formula:(...PICT...)dove:(...PICT...)è il valore medio dei livelli sonori Li misurati di dB(A):(...PICT...)n dove n è il numero delle misurazioni (n ≥ 16),(...PICT...)è la media logaritmica delle velocità vi:(...PICT...)dove(...PICT...)a è l'inclinazione della linea di regressione in dB(A)/(decade della velocità):(...PICT...)4.3. Correzione della temperaturaPer i pneumatici di classe C1 e di classe C2, il risultato finale deve essere normalizzato su una temperatura di riferimento tref della superficie di prova applicando una correzione della temperatura secondo la seguente formula:(...PICT...)dove θ è la temperatura misurata della superficie di prova,θref = 20 oCPer i pneumatici di classe C1 il coefficiente K è 0,03 dB(A)/oC, quando θ > θref e – 0,06 dB(A)/oC, quando θ < θref.Per i pneumatici di classe C1 il coefficiente K è – 0,02 dB(A)/°C.Se la temperatura misurata della superficie di prova non varia di più di 5 oC nell'ambito di tutte le misurazioni necessarie per determinare il livello sonoro di una serie di pneumatici, la correzione della temperatura può essere fatta solo sul livello sonoro pneumatico/strada finale registrato come indicato sopra, utilizzando la media aritmetica delle temperature misurate. Negli altri casi ogni livello sono Li misurato deve essere corretto, utilizzando la temperatura al momento della registrazione del livello sonoro.Non si procede a correzione della temperatura per i pneumatici di classe C3.4.4. Per tenere conto delle imprecisioni degli strumenti di misura, i risultati determinati come indicato al punto 4.3 devono essere ridotti di 1 dB(A).4.5. Il risultato finale, il livello sonoro pneumatico/strada corretto quanto alla temperatura LR(θref) in dB(A), deve essere arrotondato al numero intero immediatamente inferiore.Figura 1Posizione dei microfoni per le misurazioni(...PICT...)_____________Appendice 2VERBALE DI PROVAIl verbale di prova deve comprendere le seguenti informazioni:a) condizioni meteorologiche, inclusa la temperatura ambiente e la temperatura della superficie di prova per ogni prova;b) data e metodo di controllo della conformità della superficie di prova con la norma ISO 10844:1994;c) larghezza del cerchione di prova;d) dati relativi al pneumatico: costruttore, marca, marchio di fabbrica, dimensione, indice di carico o capacità di carico, simbolo della velocità, pressione di riferimento;e) descrizione e passo del veicolo di prova;f) carico di prova Qt del pneumatico espresso in N e in percentuale del carico di riferimento Qt per ciascun pneumatico di prova, carico di prova medio Qt,avr espresso in N e in percentuale del carico di riferimento Qr nel caso di pneumatici di classe C2;g) pressione di gonfiamento a freddo espressa in kPa per ciascun pneumatico di prova;h) velocità di prova quando il veicolo ha superato la linea PP′;i) livelli sonori massimi ponderati in A per ciascun transito a motore spento e per ciascun microfono;j) il risultato della prova LR: livello sonoro ponderato in A in decibel alla velocità di riferimento, corretto per la temperatura (se del caso), espresso fino alla prima cifra decimale;k) l'inclinazione della linea di regressione._____________2001/43/CE Art. 1, punto 5 e allegato, punto 9ALLEGATO VISPECIFICHE DEL TERRENO DI PROVA1. IntroduzioneIl presente allegato descrive le specifiche relative alle caratteristiche fisiche e alla costruzione della pista di prova. Tali specifiche basate su una norma speciale [32] descrivono le caratteristiche fisiche richieste nonché i metodi di prova relativi a dette caratteristiche.2. Caratteristiche della superficie richiesteSi considera una superficie conforme alla presente norma se la struttura ed il tenore di vuoti o il coefficiente di assorbimento acustico sono stati misurati e soddisfano tutti i requisiti di cui ai seguenti punti da 2.1 a 2.4 e se sono stati rispettati i requisiti di progettazione (punto 3.2).2.1. Tenore di vuoti residuiIl tenore dei vuoti residui VC (voids content) della miscela della pavimentazione della pista di prova non può superare l'8%. Per la procedura di misurazione vedi il punto 4.1.2.2. Coefficiente di assorbimento acusticoQualora non soddisfi il requisito del tenore di vuoti residui, la superficie è accettabile soltanto se il coefficiente di assorbimento acustico α è ≤ 0,10. (vedi punto 4.2 per la procedura di misurazione). Il requisito di cui ai punti 2.1 e 2.2 è altresì soddisfatto se si è proceduto unicamente alla misurazione dell'assorbimento acustico e questo è risultato essere α ≤ 0,10.Nota: La caratteristica più rilevante è l'assorbimento acustico, benché il tenore di vuoti residui costituisca un criterio più consueto fra i costruttori di strade. Tuttavia, l'assorbimento acustico deve essere misurato soltanto se la superficie non soddisfa i requisiti in materia di vuoti. Ciò è dovuto al fatto che il tenore di vuoti residui sono soggetti a incertezze relativamente grandi sia in termini di misurazioni sia in termini di rilevanza e che pertanto alcune superfici potrebbero essere erroneamente rifiutate se ci si basa unicamente sulla misurazione dei vuoti.2.3. Profondità di strutturaLa profondità di struttura TD (texture depth), misurata secondo il metodo volumetrico (vedi punto 4.3), deve essere:TD ≥ 0,4 mm.2.4. Uniformità della superficieOccorre adoprarsi al massimo per garantire una superficie stradale il più possibile uniforme all'interno della zona di prova. Ciò comprende la struttura ed il tenore di vuoti, ma si rilevi parimenti che, se la rullatura è più efficace in taluni punti rispetto ad altri, la struttura può risultare diseguale ed è possibile una uniformità scarsa con conseguenti irregolarità della superficie.2.5. Periodo di provaPer verificare se la superficie rimane conforme ai requisiti in materia di struttura e di tenore di vuoti o ai valori di assorbimento acustico previsti nel presente allegato, saranno effettuati controlli periodici, ai seguenti intervalli:a) Per il tenore di vuoti residui (VC) o l'assorbimento acustico (α):quando la superficie è nuova;se la superficie nuova soddisfa il requisito, non sono necessari altri controlli periodici. Se la superficie nuova non è conforme al requisito previsto, è possibile che lo soddisfi in seguito, dato che le superfici tendono ad occludersi e costiparsi con il tempo.b) Per la profondità di struttura (TD):quando la superficie è nuova;all'inizio della prova sul rumore (NB: almeno quattro settimane dopo la costruzione);successivamente a cadenza annuale.3. Progettazione della superficie di prova3.1. SuperficieNel progettare la superficie di prova, è importante assicurarsi, a titolo di requisito minimo, che la zona in cui circolano i veicoli che si spostano sul tratto di prova sia rivestita di una pavimentazione di prova specifica, con margini adeguati per una guida sicura ed agevole. Ciò implica che la larghezza della pista sia almeno di 3 m e che la lunghezza della stessa superi le linee AA e BB di almeno 10 m ad ogni estremità. La figura 1 illustra il piano di un terreno di prova adeguato ed indica la superficie minima da preparare, costipare con rulli compressori e rivestire di una superficie di prova specifica. In conformità dell'allegato V, appendice 1, punto 3.2, le misurazioni devono essere effettuate su entrambi i lati del veicolo. Ciò può essere realizzato utilizzando per le misurazioni due microfoni (uno su ogni lato della pista) e conducendo il veicolo in una direzione oppure utilizzando un microfono su un solo lato della pista e conducendo il veicolo su due direzioni. Se viene applicato l'ultimo metodo, non devono essere rispettati requisiti in materia di superficie sul lato della pista in cui non è ubicato alcun microfono.Figura 1Requisiti minimi per la superficie di prova(La zona scura è denominata «zona di prova»)(...PICT...)3.2. Progettazione e preparazione della pavimentazione3.2.1. Requisiti di progettazione di baseLa superficie di prova deve soddisfare quattro requisiti teorici:3.2.1.1. essere di cemento bituminoso denso;3.2.1.2 essere costituita da pietrisco di dimensione massima di 8 mm (con tolleranze fra 6,3 e 10 mm);3.2.1.3. avere uno stato superiore di usura di spessore ≥ 30 mm;3.2.1.4. il legante dovrà essere un bitume con un grado di penetrazione verticale uniforme.3.2.2. Orientamenti per la progettazioneNella figura 2 è illustrata una curva granulometrica dei granuli che presenta le caratteristiche richieste, intesa a servire di orientamento al costruttore della superficie di prova. La tabella 1 fornisce inoltre alcuni orientamenti per ottenere la struttura e la durata nel tempo necessarie. La curva granulometrica corrisponde alla formula seguente:P (% dei granuli che passano) = 100(d/dmax) ½dove: | | |d | = | dimensione in mm del vaglio a maglie quadrate, |dmax | = | 8 mm per la curva mediana, || = | 10 mm per la curva di tolleranza inferiore, || = | 6,3 mm per la curva di tolleranza superiore. |Figura 2Curva granulometrica dell'aggregato nella miscela asfaltica, con tolleranze(...PICT...)A quanto precede, si aggiungono le raccomandazioni seguenti:a) la frazione di sabbia (0,063 mm < dimensione del vaglio a maglie quadrate < 2 mm) deve contenere non più del 55% di sabbia naturale e almeno il 45% di sabbia fine;b) la fondazione ed il sottofondo devono assicurare stabilità ed uniformità buone, conformemente alle migliori prassi di costruzione stradale;c) il pietrisco deve essere sminuzzato (100% delle superfici sminuzzate) ed essere costituito di materiale con un'elevata resistenza alla frantumazione;d) il pietrisco usato nella miscela deve essere lavato;e) non si può aggiungere alla superficie altro pietrisco;f) la durezza del legante espressa in valore PEN deve essere 40-60, 60-80 o anche 80-100, secondo le condizioni climatiche del paese considerato. Di norma si deve utilizzare un legante il più possibile duro, fatta salva la conformità con la prassi abituale;g) la temperatura della miscela prima della rullatura deve essere scelta in modo da ottenere il tenore di vuoti richiesto mediante una rullatura successiva. Per aumentare le probabilità di soddisfare le specifiche dei punti da 2.1 a 2.4, la densità del secco deve essere studiata non soltanto scegliendo l'opportuna temperatura della miscela, ma anche il numero appropriato di passaggi e l'adeguato rullo compressore.Tabella 1Orientamenti per la progettazione| Valori assegnati | Tolleranza || Per massa totale di miscela | Per massa dei granuli | |Massa del pietrisco vaglio a maglie quadrate (SM) > 2 mm | 47,6% | 50,5% | ± 5 |Massa della sabbia 0,063 < SM < 2 mm | 38,0% | 40,2% | ± 5 |Massa del filler SM < 0,063 mm | 8,8% | 9,3% | ± 2 |Massa del legante (bitume) | 5,8% | N.A. | ± 0,5 |Dimensione massimale del pietrisco | 8 mm | | 6,3 — 10 |Durezza del legante | [vedasi punto 3.2.2 f)] | |Coefficiente di levigatura accelerata (CLA) | > 50 | | |Densità del secco relativa alla compattezza Marshall | 98% | | |4. Metodo di prova4.1. Misurazione del tenore di vuoti residuiAi fini della presente misurazione, occorre prelevare carote sulla pista, in almeno quattro punti diversi, equamente distribuiti sulla superficie di prova compresa fra le linee AA e BB (vedi figura 1). Per evitare la mancanza di omogeneità e di uniformità delle tracce dei pneumatici, le carote non dovrebbero essere prelevate sulle tracce delle ruote propriamente dette, ma in prossimità di esse. Dovrebbero essere prelevate (almeno) due carote in prossimità delle tracce delle ruote e (almeno) una carota a circa metà strada fra le tracce dei pneumatici ed ogni postazione del microfono.Se si ritiene che il requisito di uniformità non sia soddisfatto (vedi punto 2.4), le carote saranno prelevate in un numero maggiore di punti lungo la superficie di prova.Il tenore di vuoti residui deve essere stabilito per ogni carota. Si calcolerà quindi il valore medio per carota e lo si raffronterà con il requisito del punto 2.1. Inoltre, nessuna carota può avere un tenore di vuoti superiori al 10%.Il costruttore della superficie stradale deve preoccuparsi del problema che può presentarsi nel caso che la superficie di prova in cui devono essere prelevate le carote sia riscaldata da tubature o fili elettrici. Tali impianti devono essere programmati attentamente, in relazione al successivo prelievo di altre carote. Si raccomanda di lasciare libere da tubature o fili alcune zone delle dimensioni approssimative di 200 mm × 300 mm o di posizionare detti fili o tubature ad una profondità tale che essi non risultino danneggiati dai prelievi di carote nello strato superficiale.4.2. Coefficiente di assorbimento acusticoIl coefficiente di assorbimento acustico (incidenza normale) deve essere misurato con il metodo del tubo di impedenza, che utilizza il procedimento illustrato nell'ISO 10534-1:1996: «Acustica — Determinazione del fattore di assorbimento acustico e dell'impedenza acustica mediante il metodo del tubo».Quanto ai campioni prelevati, occorre rispettare i medesimi requisiti del tenore di vuoti residui (vedi punto 4.1). L'assorbimento acustico deve essere misurato nella gamma compresa fra 400 e 800 Hz e nella gamma 800-1600 Hz (almeno alle frequenze centrali delle bande di un terzo di ottava). Occorre rilevare i valori massimi per le due gamme di frequenza. Infine, si farà la media dei valori così ottenuti per tutte le carote di prova, per giungere al risultato finale.4.3. Misurazione della profondità della strutturaAi sensi della presente norma, le misurazioni della profondità della struttura devono essere effettuate in almeno 10 punti distribuiti uniformemente lungo le tracce delle ruote sul tratto di prova; il valore medio rilevato è confrontato con la profondità di struttura minima prevista. Per la descrizione della procedura, cfr. norma ISO 10844:1994.5. Stabilità nel tempo e manutenzione5.1. Influenza dell'invecchiamentoAnalogamente a varie altre superfici, si prevede che i livelli del rumore provocato dal contatto pneumatico/fondo stradale, misurati sulla superficie di prova, possano aumentare leggermente nei 6-12 mesi seguenti la costruzione.La superficie sarà conforme alle caratteristiche richieste almeno quattro settimane dopo la costruzione. L'influenza dell'invecchiamento sul rumore emesso dai camion è di norma inferiore rispetto al rumore emesso dalle automobili.La stabilità nel tempo è definita essenzialmente dalla levigatura e dalla costipazione dovute ai veicoli che si spostano in superficie e deve essere verificata periodicamente, come stabilità al punto 2.5.5.2. Manutenzione della superficieLa superficie deve essere liberata dai frammenti vaganti e dalle polveri che potrebbero ridurre sensibilmente l'effettiva profondità di struttura. Nei paesi a clima rigido, si ricorre spesso al sale per snevare le strade. Il sale può alterare temporaneamente o anche in modo permanente la superficie ed aumentare così il rumore: esso è pertanto sconsigliato.5.3. Ripavimentazione della zona di provaSe è necessario riparare la pista di prova, è di norma sufficiente ripavimentare soltanto la striscia di prova (di larghezza di 3 m nella figura 1) sulla quale i veicoli si spostano, sempre che la zona di prova ai lati della suddetta striscia soddisfi al requisito relativo al tenore di vuoti residui o all'assorbimento acustico all'atto della misurazione.6. Documentazione relativa alla superficie e alle prove effettuate su di essa6.1. Documentazione relativa alla superficie di provaOccorre comunicare i dati seguenti in un documento che descriva la superficie di prova:6.1.1. ubicazione della pista di prova;6.1.2. tipo e durezza del legante, tipo dei granuli, densità teorica massima del cemento (DR), spessore dello strato superiore di usura e curva granulometrica stabilita mediante le carote prelevate sulla pista di prova;6.1.3. metodo di costipazione (ad esempio, tipo e massa del rullo, numero di passaggi);6.1.4. temperatura della miscela, temperatura dell'aria e velocità del vento durante la costruzione della superficie;6.1.5. data di costruzione della superficie e nome dell'imprenditore;6.1.6. totalità dei risultati delle prove o, almeno, della prova più recente, compresi:6.1.6.1 tenore di vuoti residui di ciascuna carota;6.1.6.2. punti della superficie di prova in cui sono state prelevate le carote per la misurazione dei vuoti;6.1.6.3. coefficiente di assorbimento acustico di ciascuna carota (se misurato); specificare i risultati per ciascuna carota e ciascuna gamma di frequenze, nonché la media generale;6.1.6.4. punti della zona di prova in cui sono state prelevate le carote per la misurazione dell'assorbimento;6.1.6.5. profondità di struttura, compresi numero di prove e divario standard;6.1.6.6. organismo responsabile delle prove in conformità dei punti 6.1.6.1 e 6.1.6.2 e tipo di materiale utilizzato;6.1.6.7. data della/e prova/e data del prelievo delle carote sulla pista di prova.6.2. Documentazione relativa al rumore emesso dai veicoli in superficieNel documento che descrive la/le prova/e relativa/e al rumore emesso dai veicoli, si dovrà precisare se tutti i requisiti sono stati soddisfatti o no. Si farà riferimento al documento di cui al punto 6.1 che descrive i risultati che verificano tale rispetto dei requisiti._____________ALLEGATO VIIParte ADirettiva abrogata ed elenco delle sue modificazioni successive(come previsto dall’articolo 14)Direttiva 92/23/CEE del Consiglio | (GU L 129 del 14.5.1992, pag. 95) |Punto XI.C.I.23 dell’allegato I dell’atto di adesione del 1994 | (GU C 241 del 29.8.1994, p. 193) |Direttiva 2001/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio | (GU L 211 del 4.8.2001, pag. 25) |Direttiva 2005/11/CE della Commissione | (GU L 46 del 17.2.2005, pag. 42) |Parte BElenco dei termini di attuazione e di applicazione in diritto nazionale(come previsto dall’articolo 14)Direttiva | Termine di recepimento | Termine di applicazione |92/23/CEE2001/43/CE2005/11/CE | 30 giugno 19923 agosto 200231 dicembre 2005 | 1 gennaio 19934 febbraio 20031 gennaio 2006 |_____________ALLEGATO VIIITavola di ConcordanzaDirettiva 92/23/CEE | Presente direttiva |Articolo 1, alinea | Articolo 1, alinea |Articolo 1, primo trattino | Articolo 1, lettera a) |Articolo 1, secondo trattino | Articolo 1, lettera b) |Articolo 1, terzo trattino | Articolo 1, lettera c) |Articolo 1 bis | Articolo 2 |Articolo 2 | Articolo 3 |Articolo 3 | Articolo 4 |Articolo 4 | Articolo 5 |Articolo 5 | Articolo 6 |Articolo 6 | Articolo 7 |Articolo 7 | Articolo 8 |Articolo 8 | Articolo 9 |Articolo 9 | Articolo 10 |Articolo 10 | Articolo 11 |Articolo 10 bis | Articolo 12 |Articolo 11, paragrafo 1 | __ |Articolo 11, paragrafo 2 | Articolo 13 |__ | Articolo 14 |__ | Articolo 15 |Articolo 12 | Articolo 16 |Allegati da I aVI | Allegati da I aVI |__ | Allegato VII |__ | Allegato VIII |_____________[1] COM(87) 868 PV.[2] V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.[3] Iscritta nel programma legislativo per […].[4] Allegato VII, Parte A, della presente proposta.[5] GU [...] del [...], pag. [...].[6] GU L 129, del14.5.1992, pag. 95.[7] V. Allegato VII, parte A.[8] GU L 263 del 9.10.2007, pag. 1.[9] Documento della Commissione economica per l'Europa Add. 29, 1. 4. 1975 e sue modifiche 01, 02 e supplementi.[10] Documento della Commissione economica per l'Europa. Rev. 1/Add. 53 e supplementi.[11] Documento della Commissione economica per l'Europa. Rev. 1/Add. 63 e supplementi.[12] Documento della Commissione economica per l'Europa. Rev. 2/Add. 116 e supplementi.[13] Pubblicato quale allegato I della decisione 97/836/CE del Consiglio (GU L 346 del 17.12.1997, pag. 78).[14] Le prescrizioni tecniche per i pneumatici sono analoghe a quelle dei regolamenti nn. 30 e 54 della Commissione economica per l'Europa.[15] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[16] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[17] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[18] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[19] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[20] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[21] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[22] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[23] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[24] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[25] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[26] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[27] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[28] Vedi figura esplicativa all'appendice 1.[29] Il fattore di equivalenza da pollici a millimetri è 25,4.[30] Nel caso di pneumatici per autovetture destinati a veicoli aventi una velocità massima superiore a 240 km/h (pneumatici classificati Z), prima che siano state approvate procedure di prova uniformi, il fabbricante dei pneumatici deve far accettare al servizio tecnico i suoi procedimenti di prova ed i risultati.[31] Nel caso di pneumatici di veicoli commerciali destinati a veicoli aventi una velocità massima superiore a 150 Km/h, prima che siano approvate procedure di prova uniformi, il fabbricante dei pneumatici deve far accettare al servizio tecnico i suoi procedimenti di prova ed i risultati.[32] ISO 10844: 1994 — Se in futuro sarà definita dall'ISO una superficie di prova diversa, la norma di riferimento sarà modificata di conseguenza.--------------------------------------------------