CELEX: 51987PC0401
Language: it
Date: 1987-09-09
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l'informazione sull'efficienza energetica degli edifici (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 401
Vol. 1987/0215
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(87 ) 401 def .
                                                   Bruxelles , 9 settembre 1987
                                        Proposta di
                                  DIRETTIVA DEL CONSIGLI O
         concernente l' informazione sull' efficienza energetica degli edifici
                             ( presentata dalla Commissione )
C0M(87 ) 401 def .
 ---pagebreak---                                      INDICE
RIASSUNTO
MOTIVAZIONE
    introduzione
   necessità di una informazione
    risultati previsti
   opzioni ritenute
    attuazione
   allegato : giust if icazione delle opzioni
PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
 ---pagebreak---                                     RIASSUNTO
1 . Facendo seguito alla risoluzione del Consiglio del 15 Marzo 1985 ,                    la
    Commissione , preso atto del parere espresso dagli esperti dei Stati membri ,
    ha esaminato i problemi relativi all' indicazione del consumo energetico
    mediante una procedura di certificazione :
       - i   risultati   di  due inchieste   svolte nel      solo  Stato membro dove una
          procedura d' informazione è obbligatoria ,           sono stati presentati e
          discussi ;
       - sono state illustrate le azioni svolte o previste negl 'altri Stati
          membri ;
       - sono state esaminate le possibilità d' azioni al livello communitario .
2 . In seguito a tali lavori , la Commissione ha ritenuto necessario presentare
    all' adozione del Consiglio la presente proposta di direttiva ,               secondo i
    seguenti principi generali :
    - in caso di messa in vendita,         esecuzione di      una diagnosi energetica e
      presentazione dèi rapporto ai potenziali acquirenti in modo che essi
      siano informati su :
      . il consumo energetico del bene immobile allo stato attuale ,
      . i possibili miglioramenti con indicazione dei costi , del loro impatto
         energetico e della loro giustificazione economica .
    - in caso di locazione ,     indicazione ai potenziali inquilini del consumo di
      energia .
    - nel   caso    di un   edificio   recente  ( nella    cui    costruzione   sono   state
      osservate le norme termiche ),      raffronto tramite opportune tabelle con un
      edificio nuovo equivalente .
3 . Secondo la Commissione questa procedura di informazione deve
    - eliminare un grosso ostacolo            agli     investimenti     di  ottimizzazione
      energetica degli edifici ,
    - accelerare e orientare le decisioni          d' investimento    verso i    lavori  più
      redditizi .
    - migliorare la trasparenza del mercato immobiliare,
4 . Oltre a questi effetti principali con questa procedura si dovrebbero avere
    i seguenti risvolti positivi :
    - creazione di posti di lavoro ( gli investimenti necessari per risparmiare
      1 Mio di TEP / anno (+) nel settore edilizio generano circa 5 000 posti di
      lavoro all' anno e diminuiscono i costi           sociali della disoccupazione di
      ci rea 50 Mio di ECU );
    - a più lungo termine ( 15-20 anni ) applicazione della diagnosi energetica
      alla vasta maggioranza del parco immobiliare ;
    - costituzione di basi di dati sullo stato e sul potenziale effettivo di
      miglioramento del settore .
(+)
     Milioni di    tonnellate equivalenti petrolio all' anno .
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I. INTRODUZIONE
1 . L' edilizia    ( residenziale    e terziaria )     è il primo settore consumatore di
     energia :    oltre il     38% del consumo finale energetico della Comunità cioè
     circa 260 Mio TEP - EUR 12 - nel 1985 .
     Il potenziale di risparmio energetico in questo settore è notevole :               in un
     precedente documento ( 1 ),        la Commissione     aveva calcolato per EUR       10 a
     35 Mio     di     TEP / anno   le    risorse      energetiche   corrispondenti      alla
     ristrutturazione degli        edifici vecchi e a 20 Mio di        TEP / anno le risorse
     corrispondenti agli edifici nuovi ( 2 ).
     Complessivamente l' efficienza energetica della Comunità è migliorata del
     20% dal    1973 e recentemente         il  Consiglio ha    adottato per     il 1995 ( 3 )
     l' obiettivo di un ulteriore miglioramento del 20% . Il settore edilizio deve
     partecipare allo sforzo generale finalizzato su questo obiettivo .
(1 )
       " Per una politica europea di           utilizzazione   razionale dell' energia    nel
      settore delle costruzioni'' ,        comunicazione della Commissione al Consiglio
      ( C0M(84)614 del 13 novembre 1984 ).
( 2)
      Rispetto alla situazione di riferimento prima del 1974 .              In questo valore
      si tiene conto dell' effetto delle norme termiche per gli edifici nuovi e
      dei nuovi provvedimenti da attuare .
^ Risoluzione del Consiglio del 16 settembre 1986 relativa a nuovi obiettivi
      comunitari di politica energetica per il 1995 e alla convergenza delle
      politiche degli Stati membri ( GU n . C 241 del 25.9.1986 , pag . 1 ).
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2 . Il  presente     documento    segue     due   risoluzioni     ed   una     dichiarazione del
    Consiglio ( 4 ) in base alle quali quest' ultimo
       - ha    invitato     gli   Stati      membri    a  continuare       ed    eventualmente       a
          potenziare i loro sforzi per promuovere l' utilizzazione più razionale
          dell' energia attraverso         la messa     a punto di politiche integrate di
          risparmio energetico /
       - ha    osservato che      in   tali    politiche     si  dovrà     in   particolare      fare
          ricorso a norme nella misura in cui le forze presenti sul mercato e la
          trasparenza       di    esso       risultino      insufficienti          per      garantire
          un' utilizzazione efficace dell' energia/
       - ha preso atto del fatto che la Commissione /               d' accordo con gli esperti
          degli     Stati     membri ,      avrebbe      esaminato      i     problemi       relativi
          all' indicazione del       consumo energetico         degli     edifici      mediante   una
          procedura di certificazione volta a migliorare                   l' informazione delle
          parti interessate sullo stato del mercato immobiliare e a valorizzare
          gli interventi decisi dai costruttori / proprietari ,
       - ha deciso che la Comunità e gli Stati membri sensibilizzino l' opinione
          pubblica alla necessità di una maggiore efficienza energetica fornendo
          tutte le informazioni e le indicazioni utili per conseguirla .
     . risoluzione      del     Consiglio      del    15   gennaio       1985     concernente       il
       miglioramento dei programmi di risparmio di energia degli                       Stati membri
       ( GU   C 20 del 22.1.1985 / pag . 1 .
     . risoluzione      del    Consiglio      del   15    marzo   1985      per    l' utilizzazione
       razionale dell' energia         nel    settore    delle   costruzioni        ( GU   C  78  del
       26.3.1985 / pag . 1 ).
     . dichiarazione      del    Consiglio      del    26   novembre      1986     sull’efficienza
       energet ica .
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3 . La Commissione ha approfondito l' esame dei problemi legati alle indicazioni
    del consumo energetico degli edifici .
    In particolare essa ha :
        - studiato nei    particolari     il   funzionamento e     i  risultati    dell' unica
          procedura obbligatoria attualmente vigente nella Comunità ( 5 );
        - convocato un gruppo di lavoro ad hoc ,          costituito da esperti designati
          dagli Stati membri in seno al quale
            sono stati presentati i risultati degli studi di cui sopra
            è stato fatto il punto delle azioni della stessa natura già avviate o
            in corso di preparazione negli Stati membri .
    La Commissione ha concluso che era necessario presentare all' adozione del
    Consiglio      una   proposta      di      direttiva     riguardando     l' informazione
    sull' efficienza energetica degli edifici .
II . NECESSITA' DI UN' INFORMAZIONE
4 . La mancanza di informazioni è giustamente considerata uno dei principali
    ostacoli per gli investimenti intesi a migliorare l' efficienza energetica
    degli edifici ,    particolarmente nei periodi in cui il prezzo dell' energia è
    basso .   La razionalizzazione di tali investimenti presuppone l' accertamento
    delle prestazioni energetiche effettive di un edificio e le possibilità di
    migliorarle sulla base di una quantificazione               soddisfacente dei    costi e
    della redditività di ogni tipo di intervento .
      " Indicazione    dell' efficienza     energetica     degli   edifici   attraverso     un
      processo di certificazione : l' esperienza danese " ( 10 agosto 1985 ).
      " Cost benefit efficiency of energy reports for buildings :             the impact of
      the     heat   survey    reports      in    Denmark    since    January     1,     1985 "
      (1 ottobre 1986 ).
      ( Consulente : Birch & Krogboe , DK - Virum).
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     Gli  Stati  membri     che hanno promosso       o addirittura     imposto    il    ricorso a
     procedure   d' informazione       sull' efficienza   energetica     degli  edifici       hanno
     constatato in genere che azioni di             questo tipo avevano un forte impatto
     sugli operatori economici : oltre ad accelerare le decisioni di investimento
     gli interessati si orientavano anche verso i lavori più redditizi .
5 . Questa mancanza di         informazione costituisce inoltre un grave ostacolo ai
     meccanismi    delle     forze   del    mercato :    la    teoria   della   libera       scelta
     presuppone infatti che chi acquista o affitta un bene immobiliare decida in
     piena   conoscenza     di   causa  e   soprattutto     in  funzione   dello     stato    reale
     dell' offerta .    In mancanza di adeguate informazioni il criterio " efficienza
     energetica " non è quasi mai preso in considerazione anche se nella maggior
     parte dei casi la spesa energetica incide fortemente sul costo di utilizzo
     di un bene immobiliare .
III . RISULTATI PREVISTI
6 . Una    procedura     d' informazione     sull' efficienza     energetica    degli       edifici
     dovrebbe :
     - incitare gli investimenti ,
     - creare o consolidare l' occupazione ,
     - migliorare il bilancio energetico globale ,
     - diminui re l ' inquinamento .
     La Commissione      ritiene che con un modico aumento di             spesa    ( 6)   si  possa
     incentivare fortemente        lo sforzo finanziario degli        investitori potenziali
     nello stretto rispetto delle leggi del mercato .
( 6)
      V. seguente , Allegato, § 3 .
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     Per quanto riguarda         La creazione di posti         di  lavoro ,     in base a studi
     precedenti risulta che gli investimenti necessari per risparmiare 1 Mio di
     TEP/ anno    creano    2  000 posti    di    lavoro    all' anno  ( rapporto    medio   senza
     distinzioni fra i settori ). L' edilizia ( come settore di attività economica )
     assorbe     più     manodopera   dell' industria      e   di   conseguenza      il   rapporto
     corrispondente è molto più elevato,               forse dell' ordine di      5 000 posti di
     lavoro / anno    ( 7).   Calcolando il costo sociale di un disoccupato a 10 000
     ECU/ anno ,    l' utile sociale di una TEP risparmiata in edilizia corrisponde a
     50 ECU .
     Le vendite annue di edifici concernono una percentuale notevole del parco
     (+ 5-7% ) e si può quindi prevedere che nel giro di 15-20 anni ,                   la grande
     maggioranza del parco immobiliare costruito prima della crisi petrolifera
     sarà stata sottoposta ad una diagnosi termica ( 8 ).
^ "Jobs and energy conservation",                     Association for the Conservation of
      Energy ,    Londra,     febbraio 1983 .     Lo studio " Employement effects of energy
      conservation in        EC countries "    ( EUR   10199 )  cita  per   l' isolamento degli
      edifici     in    quattro   Stati  membri      rapporti   da 3 100     a 8 4 00 posti     di
       lavoro / anno per milioni di TEP economizzata .
( 8)
        Ad eccezione del patrimonio edilizio di proprietà pubblica ( escluso dalle
        transazioni immobiliari ) e del patrimonio trasmesso per via ereditaria .
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?„ Numerosi effetti indotti presentano inoltre un interesse non trascurabile :
    - in base alle prove della redditività degli investimenti                     raccomandati in
       una diagnosi termica deve diventare più facile ottenere dei mutui ;
    - in     ascenda     di  transazione       dovrebbe      svilupparsi     spontaneamente        una
       procedura       parallela     su     iniziativa         dei    copropri etari       o     degli
       amministratori di edifici ( effetto di trascinamento );
    - le Amministrazioni degli Stati membri a medio termine potrebbero disporre
       di   informazioni sull' efficienza energetica globale del parco edilizio e
       sul potenziale di miglioramento effettivo .
IV . OPZIONI RITENUTE
8 . Alla     luce di   quanto precede ,         la  Commissione     presenta al      Consiglio per
    adozione     la presente proposta di           direttiva .     Tra   le opzioni possibili         e
                                                                                             (9)
    tenendo conto dei        criteri e delle limitazioni             sotto   menzionate          ,   la
    r     •    •    u            .      •    •           *• ( 10 )
    Commissione ha scelto le opzioni seguenti
      La giustificazione delle opzioni ritenute è precisata nell' allegato .
       Per    tener   conto    delle   specifiche       condizioni     locali ,     si   prevede    di
       lasciare     all' Autorità    competente       in   ogni    Stato   membro    l' incarico    di
       fissare    -   d' accordo   con    i  Servizi      della    Commissione    -    i  limiti    in
       questione ( Articolo 2 ,      ultimo alinea , e Articolo 3 , ultimo alinea , della
       proposta di direttiva ).
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    Edifício recente :
    a ) vendita o Locazione dell' edificio (o di una parte di esso ):              indicazione
        mediante un prontuario di raffronto adeguato dell' efficienza energetica
        rispetto a quella definita dalla regolamentazione più recente in vigore .
    Edificio vecchio :
    b) vendita dell' intero edificio :           esibizione di    un rapporto di diagnosi
        energetica .
    c ) locazione     dell' intero edificio :       indicazione    del   consumo    energetico
        teorico nella misura in cui l' edificio per importanza superi una data
        soglia .
    d ) locazione di una parte dell' edificio : indicazione del consumo energetico
        registrato nella misura in cui le dimensioni dell' edificio superino una
        data soglia e che         l' edificio sia come minimo dotato di           un  impianto
        centralizzato       di     riscaldamento     o    collegato     ad    una    rete    di
        teleriscaldamento .
V. ATTUAZIONE
9 . La presente proposta di direttiva definendo soltanto i principi generali di
    una procedura di informazione , i Stati membri mantengono determinati poteri
    discrezionali      nella   realizzazione     delle   misure   nazionali   di   esecuzione .
    Quest 'ultime     non   devono     in  alcun   caso   costituire    una   rottura   con   i
    programmi     già   avviati :     la  realizzazione deve avvenire        all' insegna   del
    pragmatismo e basarsi essenzialmente sulle diverse procedure già in uso
    ( metodi   di    calcolo ,      regolamentazioni    termiche    di   costruzioni    nuove ,
    diagnosi     energetiche,        programmi   coordinati    di   ristrutturazione      degli
    edifici esistenti , ecc .).
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10 . Varie considerazioni devono però orientarne l' elaborazione :
     Il costo delle perizie deve essere ragionevole :
     - sono     possibili   economie   di   scala     attraverso    un   grado   minimo  di
        codi fi cazione dei metodi ( 11 ) e della presentazione dei risultati ( 12 );
     - la    prospettiva    di  un   mercato   in    rapida   espansione     giustifica  la
        regolamentazione del prezzo di fattura delle prestazioni o almeno che
        esso sia oggetto di un accordo volontario con la professione .
     L' informazione deve essere credibile         e   imparziale :    si  devono  prendere
     delle precauzioni affinché gli esperti abilitati a fornirla soddisfino a
     diversi requisiti ( qualificazione , esperienza, formazione continua ecc .) e
     siano effettivamente imparziali soprattutto per quanto riguarda le scelte
     tecniche ( vettori energetici ,      materiali ,      impianti ) e nei confronti dei
     costruttori o degli amministratori di edifici .
     Le agenzie immobiliari come utenti diretti delle procedure d' informazione
     svolgono un ruolo essenziale in questo processo e devono pertanto essere
     strettamente associate alla preparazione dei testi regolamentari .
      Come minimo devono essere definiti una metodologia di perizia e diversi
      parametri     di base.    L' Eurocodice "utilizzazione       razionale dell' energia
      negli edifici " attualmente in preparazione costituirà un' utile base di
      codificazione metodologica .
      Si dovrebbe preparare un formulario standard ;             una tabella finanziaria
      standardizzata in cui siano precisati per diversi importi d' investimento
      e diversi    livelli di redditi imponibili il calendario di rimborso di un
      prestito      bancario   costituirebbe      inoltre     un    prezioso    supplemento
      d' informazione .
 ---pagebreak---                                    - 9 -
Con una campagna d' informazione bisogna familiarizzare il pubblico con
queste procedure,      in particolare   è essenziale   ricordarne  le date di
entrata in vigore a partire dal momento in cui esse sono definitive .
Per l' entrata in vigore delle misure nazionali di esecuzione sono previsti
termini   diversi ,   rispettivamente    tre  anni  ( vendita ) e cinque anni
( locazione ) per   consentire agli   esperti un " rodaggio " della procedura
prima che essa divenga generale .
 ---pagebreak---                                           - A1
                                      ALLE6AT0
                              GIUSTIFICAZIONE DELLE OPZIONI
1 . Innanzitutto     si   devono   precisare    i   DATI  DI  BASE   E  LE   DEFINIZIONI
    ESSENZIALI :
    Le CIRCOSTANZE in cui si potrebbe applicare una procedura di            informazione
    sono a priori le seguenti :
        - vendi ta ,
        - locazione,
        - iniziativa del proprietario , dei copropri etari o dell' amministratore ,
        - richiesta del ( degli ) inquilino ( i ),
        - périodicité regolare .
    Il   CONTENUTO   DELL' INFORMAZIONE fornibile     può essere   espresso   in  diverse
    maniere :
    a ) consumo registrato,      specifico ( 1 ) o globale ( 2 ),  corretto in funzione
        dei gradi-giorni normali ed esprimibile in tre maniere diverse :
        - quantità fisiche ( registrazione dei contatori e / o delle forniture )
        - quantità totale in unità normalizzata ( aggiunta delle quantità fisiche
           dopo applicazione di coefficienti di equivalenza ),
        - costo finanziario ( estratti fatture ).
      Per unità di superfice o di volume .
       Per   il bene    immobiliare   oggetto   della  transazione :   edificio   intero ,
       appartamento , piano(i ) di uffici ecc .
 ---pagebreak---                                           - A2
b ) caratteristiche     termiche :    coefficienti  di  isolamento,    dispersioni  di
     superficie o di volume , tasso d' infiltrazione naturale , potenze installate,
     rendimento degli impianti , guadagno termico .
c ) consumo teorico ( 3) specifico o globale espresso in :
     - quantité fisiche
     - quantité totale in unité normalizzata
     - costo monetario di uti lizzazione .
d ) raffronto con una situazione di riferimento ad esempio :
     - consumo medio di     locali della stessa natura     ( consumo medio specifico x
       superficie o volume del locale )
     - efficienza energetica di un edificio nuovo standard equivalente ( 4 ). Tale
       raffronto   sotto   forma   di  tabella  (5)  è   indipendente  dalla  formula­
       zione stessa della regolamentazione termica.
( 3)
       Calcolato per l' edificio e annessi nello stato attuale e per condizioni
       standard di utilizzazione .
(4 )
       Si intende per "edificio nuovo standard " un edificio la cui efficienza
       energetica è appena conforme alla        regolamentazione termica    al momento
       vigente per gli edifici nuovi .
( 5)
       Rapporto ,  coefficiente , indice ecc . più il rapporto è basso e maggiore è
       l' efficienza energetica dell' edificio .    In uno Stato membro il sovrappiù
       di efficienza energetica degli edifici recenti è contrassegnato da stelle
       ( da una a quattro ) corrispondenti rispettivamente a rapporti di 0,85 -
       0,75 - 0,65 e 0,55 .
 ---pagebreak---                                             - A3
e ) rapporto di diagnosi termica :        questo tipo d’informazione , il più elaborato
    di tutti ,      tiene conto di alcuni parametri precedentemente menzionati e
    descrive le possibili migliorie : natura , costo dell' investimento , risparmio
    energetico rispetto       alla situazione     precedente,      risparmio     economico    e
    reddit ivi tà .
2 . La scelta delle opzioni ottenuta combinando i            dati di     base è in funzione
    della necessità di soddisfare diversi CRITERI QUALITATIVI ESSENZIALI :
    L' INFORMAZIONE DEVE ESSERE SIGNIFICATIVA e rappresentativa dell' efficienza
    reale dell' edificio .
    E'   indispensabile quindi      neutralizzare il parametro        " comportamento degli
    utilizzatori " che può far variare fortemente il consumo energetico reale .
    L' unica indicazione del consumo registrato è quindi in genere inadeguata ma
    consente ( se paragonata al consumo teorico ) di individuare un comportamento
    anormale e / o un cattivo funzionamento degli impianti .
    Quando    si tratta    di  un edificio relativamente grande in condominio ( ad
    esempio     almeno   dieci   appartamenti )    e   quando   esiste     un   riscaldamento
    centrale generale o ancora se un edificio di questo tipo è collegato ad una
    rete di    teleriscaldamento ,      il parametro " comportamento " svolge un          ruolo
    soltanto marginale ;       il   consumo osservato ,      dedotto    dal   consumo totale
    registrato      per  tutto   l' edificio   costituisce    un' informazione      utile   per
    l' inquilino potenziale .       Nel   calcolo   si  deve  chiaramente      rispettare    la
    chiave di ripartizione vigente .
 ---pagebreak---                                       - A4 -
D' altra parte il riferimento ad un " consumo medio di          locali della stessa
natura "  presuppone    l' esistenza   di   una  banca   di  dati  che consenta   di
determinare    indici      significativi .     Tale    determinazione  risulterebbe
difficile ,   costosa e addirittura        aleatoria .   Oltre a ciò questi   indici
dovrebbero essere continuamente aggiornati in relazione all' evoluzione del
parco immobiliare .
Diversi fattori infine ( invecchiamento dell' edificio e soprattutto calo di
resa degli impianti e progresso tecnologico ) rendono l' informazione più o
meno rapidamente obsoleta e diventa quindi necessario limitarne la durata
di validità ,   per esempio a dieci anni (ordine di grandezza della durata
effettiva di una caldaia ).
L' INFORMAZIONE DEVE ESSERE COMPRENSIBILE per gli interessati :
da questo punto di      vista l' unica opzione " caratteristiche termiche" non
consente un raffronto chiaro tra locali analoghi .
L' espressione dei    consumi    soltanto    in unità   normalizzate è   astratta e
potrebbe provocare confusioni data la differenza e l' evoluzione nel tempo
dei prezzi unitari delle varie fonti energetiche.
 ---pagebreak---                                          - A5
L' INFORMAZIONE DEVE RISPONDERE ALL' ATTESA DEGLI INTERESSATI .
Queste aspirazioni sono interamente diverse a seconda delle circostanze :
- un potenziale       inquilino deve poter         valutare concretamente i           costi  di
   utilizzazione di     locali concorrenti ;       in questo caso l' informazione deve
   come minimo menzionare i consumi teorici espressi in quantità fisiche ( 6 )
   e le potenze installate ( per il calcolo dei costi fissi ).                 L' interessato
   potrà così     calcolare facilmente l' onere finanziaria totale in funzione
   delle    tariffe   vigenti .    Eccezione :       caso   di   un  " grande "    edificio   a
   multiutenza ( cfr . sopra ).
- un acquirente potenziale deve disporre d' informazioni più complete del
   semplice consumo :      l' unica maniera di quantificare in termini di valore
   mercantile     la   valenza   inferiore     di    una    resa   energetica      mediocre   e
   viceversa il plusvalore di         una buona resa energetica           (e di     migliorare
   quindi    la trasparenza del mercato ) è data dal rapporto di diagnosi con
   indicazioni precise sulle possibilità di aumentare tale resa energetica
   corredate da calcoli di redditività ( 7 ).
   Il cambio di proprietario è spesso una buona occasione per migliorare un
   bene    immobiliare :      la  fornitura       al    nuovo    proprietario      di    queste
   informazioni costituisce un' occasione preziosa per orientare e accelerare
   gli investimenti .
 Corrispondente alle unità di tariff icazione in vigore .
   E'   anche   utile precisare     i   tempi    di    ritorno di     determinati      tipi  di
   investimento chiaramente non redditizi dal perito di vista esclusivamente
   energetico     se  non altro    per    indicare      al  proprietario    le    conseguenze
   finanziarie di determinate scelte che possono però essere determinate da
   altre considerazioni .
 ---pagebreak---                                            - A6 -
     Nel caso particolare di un edificio recente ( vendita o affitto )                  la resa
     energetica è di massima soddisfacente ( 8 ) e per migliorare la trasparenza
     del mercato basta paragonare la resa energetica di tale edificio a quella
     di   un   edificio nuovo     standard    equivalente .       La messa      a punto   di   un
     prontuario di raffronto ( rapporti ,         coefficienti ,       indice, stelle ...) non
     solleva problemi      particolari ed una dicitura            supplementare " alta       resa
     energetica " consentirà di valorizzare una eventuale aumento d' efficienza .
     L' incentivazione       degli      sforzi      finanziari        del      costruttore       è
     particolarmente      giustificata      dal    fatto     che    il     sovrapprezzo    della
     costruzione nuova nella maggior parte dei casi è molto redditizio sotto
     il profilo della resa energetica .
     Nel caso di un edificio vecchio ristrutturato a seguito di una diagnosi
     energetica     si   deve    verificare     la    buona    esecuzione      dei   lavori    ed
     aggiornare il rapporto indicando il nuovo consumo teorico e,                    in caso di
     vendita l' elenco delle migliorie non realizzate                  (è raro che tutte        le
     migliorie possibili siano state effettuate ).
( 8)
     Si    intende   per   "edificio     recente " un       edificio     il   cui  permesso    di
     costruire     è stato    rilasciato durante         il  periodo      di  validità   di   una
     regolamentazione termica di costruzione nuova indipendentemente dal fatto
     che tale regolamentazione sia scaduta o ancora vigente .                   Di norma questi
     edifici sono stati costruiti dopo la prima crisi petrolifera e anche se
     non sono conformi alla regolamentazione oggi vigente ( in caso di aumento
     dei    requisiti )   è difficile      con una      diagnosi     energetica     individuare
     investimenti redditizi tranne per quanto riguarda la sostituzione normale
     di determinati impianti ( caldaie ecc .) dopo 10-15 anni .
 ---pagebreak--- 3 . Il COSTO DI UNA PROCEDURA D' INFORNAZIONE deve essere precisato ( 9 ):
      la diagnosi energetica completa di una         casa singola    il cui   prezzo di
      vendita è di 30 000-120 000 ECU costa meno di          300 ECU e quella di      un
      edificio terziario o di      un condominio è    dell' ordine  di  1  ECU-1  ECU   e
      mezzo per   metro quadro di     pavimento .   Queste   spese  sono   estremamente
      ridotte rispetto agli altri costi inerenti ad una transazione immobiliare
      ( 10 ).
      L' unica indicazione del consumo energetico teorico rappresenta soltanto
      una fase intermedia della diagnosi completa ma la riduzione di             costo è
      relativamente bassa .    Ciò porta a prevedere determinate limitazioni alla
      procedura ( vedasi il paragrafo 4 seguente ).
      Nel caso di un " grande " edificio a multiutenza, l' indicazione del consumo
      registrato   ricondotta   alla   parte   dell' edificio   oggetto   di   locazione
      implica    soltanto   un    sovrapprezzo    marginale :     basta   estrarre     le
      informazioni dalla contabilità generale dell' amministratore e correggere
      le cifre in funzione dei gradi-giorni normali .
      Nel caso di un edificio recente , il ricorso ad un prontuario di raffronti
      non implica sovraccosti in quanto nella domanda di permesso di costruire
      si è dovuto dimostrare l' osservanza ( ed eventualmente il superamento ) di
      norme specifiche .
(9)
      Nell' ipotesi in cui esista un effettivo mercato della diagnosi energetica
      che consenta di realizzare economie di scala .
( 10)
      In numerosi    altri casi   una percentuale significativa del         costo della
      diagnosi può essere rimborsata dai risparmi consentiti da certe migliorie
      con tempi di ammortamento sull' investimento sono quasi immediati .
 ---pagebreak---                                                 - A8 -
4 . Diverse     considerazioni        pratiche    richiedono     di    apportare      infine   delle
    LIMITAZIONI ALLA PROCEDURA D' INFORMAZIONE :
    Esclusione di principio :          alcune categorie di edifici sono per loro natura ,
    destinazione o per          la   loro ubicazione geografica devono essere escluse
    dalla procedura :
    - edifici a uso industriale o agricolo ;
    - edifici a basso valore intrinseco;
    - edifici utilizzati in modo molto discontinuo ;
    - edifici situate in zone climatiche tali                 che il tempo di         utilizzazione
       intensiva dell' energia a scopi di riscaldamento e / o di aria condizionata
       è particolarmente breve;
    - edifici venduti per demolizione .
    Impraticabilità         della     procedura      (vendita     o   affitto      di    una    parte
    dell' edificio : appartamento , piano di uffici ecc .): una diagnosi energetica
    può essere fatta soltanto per tutto l' edificio e                   la stessa osservazione
    vale per la stima del consumo teorico che presuppone un calcolo globale . La
    procedura d' informazione resta però praticabile nei seguenti casi :
         . edificio     " recente ":      indicazione    di   un    rapporto     che    consenta   il
           raffronto con un edificio nuovo in caso di affitto e di vendita .
        . edificio      dotato     di    impianto     centralizzato     di    riscaldamento         o
           collegato a una rete di teleriscaldamento :                 indicazione del consumo
           registrato ( in caso d' affitto ).
    Costi proibitivi della procedura ( locazione di un "piccolo " edificio ):                      il
    costo del      calcolo del consumo teorico            cresce proporzionalmente          molto  in
    fretta   se     le  dimensioni      dell' edificio    diminuiscono .      Esiste     quindi   una
    soglia     ( in    relazione       alle    dimensioni ,       all' entità     dell' affitto     e
    eventualmente      alla   zona     climatica )    al   di  là   della   quale questo        costo
    diventa    accettabile       per    il   locatore    rispetto     all' importo     dell' affitto
    riscosso . Per questo motivo la locazione di " piccoli " edifici è esclusa dal
    campo di applicazione della procedura d' informazione .
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                                      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            concernente l 1 informazione sull' efficienza energetica degli edifici
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
             l' articolo 235 ,
   vista la proposta della Commissione ( 1 ),
   visto il parere del Parlamento ( 2 ),
   visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
   considerando che nella         sua  risoluzione     del   15   gennaio    1985   concernente     il
                         miglioramento dei       programmi    di    risparmio    di   energia degli
                         Stati membri ( 4 ) il Consiglio ha invitato gli Stati membri a
                         proseguire    ed eventualmente       aumentare       i   loro     sforzi per
                         promuovere l' utilizzazione più razionale dell' energia grazie
                         alla messa a punto di politiche              integrate di      risparmio di
                         energia    e   che , nella   stessa     risoluzione, il       Consiglio    ha
                         osservato     che    tali   politiche      dovrebbero      in    particolare
                         basarsi    su norme qualora       le forze       sul   mercato     e  la sua
                         trasparenza       si     rivelino       insufficienti        a      garantire
                         un' utilizzazione efficace dell' energia ,
( 1 ) GU n . C             de l          , pag .
( 2) GU n . C              de l          , pag .
( 3) GU n . C              de l         , pag .
(4) GU n . C     20 del 22.1.1985 , pag . 1
 ---pagebreak---                                             - 2 -
 considerando che nella sua risoluzione del 15 marzo 1985 per l' utilizzazione
                    razionale dell' energia nel settore delle costruzioni                ( 5 ) il
                    Consiglio ha     preso atto del fatto che          la Commissione,         in
                    consultazione con gli esperti degli Stati             membri avrebbe esaminato i
                    problemi    relativi    all' indicazione     del    consumo     energetico
                    degli    edifici    mediante     certificazione ,        per    migliorare
                    l' informazione delle parti interessate sulla situazione del
               t
                    mercato    immobiliare    e    valorizzare     gli    sforzi    fatti     dai
                    costrutto ri / propri etar i ,
 considerando che nella sua dichiarazione del 26 novembre 1986 sull' efficienza
                    energetica,     il Consiglio ha stabilito che la Comunità e gli
                    Stati    membri     sensibilizzino       l' opinione      pubblica       alla
                    necessità    di  una   maggiore      efficienza energetica fornendo
                    tutte le informazioni e tutti i consigli utili sulle modalità
                    per raggiungerla ,
 considerando che il     settore dell' edilizia     assorbe oltre       il  38%   del   consumo
                    totale di energia finale della Comunità,            e che il potenziale
                    di miglioramento dell' efficienza energetica di questo settore
                    non è ancora sufficientemente sfruttato ,
(5) GU n. C 78 del 26.3.1985 , pag . 1
 ---pagebreak---                                           - 3 -
considerando che la spesa energetica incide in genere notevolmente sul costo
                 finanziario      di   utilizzazione       di     un    edificio     e    che   è
                 necessario     promuovere opportuni         investimenti      redditizi      per
                 ridurre tale spesa,
considerando che la mancanza di informazione sull' efficienza energetica degli
                 edifici    e   sulle possibilità       di    miglioramento      costituisce ,
                 particolarmente in un periodo di prezzi                 bassi dell' energia ,
                 un ostacolo principale a detti investimenti ,
considerando che in caso di vendita o locazione di un bene immobiliare occorre
                 valorizzare         gli       sforzi        finanziari         fatti         dai
                 costruttori / proprietari , in particolare
                 . nel    caso   della     costruzione     di    un   edificio     nuovo , ogni
                   investimento        supplementare per raggiungere un' efficienza
                    energetica superiore ai requisiti regolamentari vigenti ,
                 . nel    caso   della   ristrutturazione       di   un   edificio esistente
                    ogni     investimento      volto     a     migliorarne        l' efficienza
                    energet ica,
considerando che questi sforzi non possono essere valorizzati in mancanza di
                 una   procedura adeguata        d' informazione       sul   grado effettivo
                 d' efficienza energetica dell' edificio messo in vendita o dato
                 in affitto e che al contrario,                l' obbligo di     fornire tale
                 informazione      ad    ogni   acquirente        o   inquilino      potenziale
                 contribuisce in modo significativo a stimolare la decisione
                 d' investimento da parte del venditore o del locatore ,
 ---pagebreak---                                           - 4 -
considerando che l' acquisto di     un bene    immobiliare costituisce    un' occasione
                   preziosa per migliorare la qualità del bene in questione e
                  che    è   quindi   necessario    fornire    al  nuovo  proprietario
                   adeguate   informazioni      sull' efficienza energetica    di detto
                  bene,     sulle migliorie possibili e sulla redditività degli
                   investimenti corrispondenti per orientare e accelerare tale
                  decisione d' investimento ,
considerando che queste procedure d' informazione migliorano la trasparenza del
                  mercato immobiliare ,
considerando che l' aumento     della   efficienza energetica     degli  edifici  è   in
                   genere positivo per l' ambiente, e stimola in modo significativo
                   l' attività economica in generale e l' occupazione in particolare ,
considerando che il Trattato non ha previsto i poteri d' azione a tal uopo
                   richiesti ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                       ARTICOLO 1
Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie affinché ogni acquirente
o inquilino potenziale di un edificio lodi ma parte di esso) sia informato dal venditore
o locatore sull’efficienza energetica di detto edificio conformemente alle dispo­
sizioni degli articoli 2 e 3 e alle norme di buona tecnica di cui in allegato .
 ---pagebreak---                                                   - 5 -
                                               ARTICOLO 2
C am po d 'applicazione della presente direttiva
a ) Con " edificio” si intende l' edificio propriamente detto ( involucro ) e tutti
     gli impianti fissi di
        . riscaldamento ,        condizionamento dell' aria e ventilazione dei               locali
           comprese le reti di distribuzione,                di immagazzinamento e di recupero
           del calore e del freddo ;
        . produzione ,         immagazzinamento          e   distribuzione     dell' acqua    calda
           sanitari a ;
        . conduzione dell' utilizzazione dell' energia                ( regolazione ,    controllo ,
           funzionamenti automatici ,          etc . ...);
        . più       in   generale ,     utilizzazione      dei   locali qualora    tali    impianti
            ( illuminazione,       ascensori ,      locali frigoriferi , ecc – ) consumino una
           forte percentuale dell' energia totale utilizzata .
b ) Rientrano        nel   campo    d' applicazione      della   presente direttiva      tutti   gli
     edifici      a    uso  residenziale      o   terziario ,      a occupazione      permanente   o
     discontinua ad eccezione degli edifici di cui al punto c ) e degli edifici
    (o parti di essi ) che non superino le soglie di cui ai punti d ) ed e ) dell' arti­
     colo 3 .
c ) Sono esclusi dal campo di applicazione della presente direttiva :
         . gli edifici ad uso industriale o agricolo ,
        . gli edifici a basso valore intrinseco ,
         . gli edifici con un tasso di utilizzazione molto discontinuo ,
        . gli edifici situati in zone climatiche dove la durata di utilizzazione
            dell' energia a scopi di riscaldamento e / o di condizionamento dell' aria
           è particolarmente breve ,
         . gli edifici venduti per demolizione,
In    ogni Stato membro ,        l' Autorità competente determina , con          la consultazione
della Commissione , l' elenco degli edifici esclusi dal campo di applicazione
della presente direttiva .
 ---pagebreak---                                               - 6 -
                                           ARTICOLO 3
  Caratteristiche      delle   procedure    d' informazione      sull' efficienza     energetica
  degli edifici
  a ) Qui di seguito s' intende per
      - regol amentazione :     ogni disposizione presa dall' autorità competente per
        rendere obbligatoria/ nel caso di un edificio da construi re, l 'osservanza
        di un livello minimo d' efficienza energetica ,
      - edificio recente :      ogni  edificio il cui permesso di            costruire è stato
        rilasciato durante il periodo di validità di una regolamentazione,
      - edificio vecchio ;      ogni  edificio il cui       permesso di       costruire è stato
        rilasciato in assenza di regolamentazione .
  b) In caso di vendi ta o locazione di           un edificio     Co di     una parte di     esso )
      recente ,    indicazione, mediante        un   prontuario     di     raffronto     stabilito
      dall' autorità    competente , dell' efficienza      energetica       rispetto     a  quella
      prescritta    dalla   regolamentazione al       momento vigente .         Se l' efficienza
      energetica     di    detto    edificio     è    nettamente       superiore      al    minimo
      regolamentare,       attribuzioni      di    una    menzione       " elevata     efficienza
      energetica ".
  c ) In caso di vendita di un edificio vecchio , presentazione ad ogni acquirente
      potenziale di un rapporto di diagnosi termica contenente :
          . le caratteristiche fisiche dell' edificio e dei suoi impianti :                natura,
            dimensioni ,    potenze ,   coefficienti     di   trasmissione      termica ,    rese ,
            dispersioni ;
         . consumo    energetico annuo       teorico    espresso     in    quantità    fisiche    e
            calcolato per un' utilizzazione standard ;
         . possibili interventi e costo prevedibile di ciascuno di essi ;
          . risparmi energetici      corrispondenti ad ogni intervento ( con menzione
            delle eventuali interazioni dovute ad un eventuale abbinamento degli
\           interventi );
         . risparmi finanziari corrispondenti ;
 ---pagebreak---                                             - 7 -
         . redditività di ogni intervento o di interventi combinati .
d ) In caso di      locazione di   un edificio vecchio e nella misura          in cui esso
     superi una soglia stabilita dall' autorità competente ,         indicazione ad ogni
     inquilino potenziale del consumo energetico annuo teorico,             calcolato per
     una utilizzazione standard ed espresso in quantità fisiche e in costo di
     uti lizzo .
e ) In caso di locazione di una parte di edificio vecchio e nella misura in cui
     le   dimensioni   dell' edificio superino una      soglia   stabilita dall' autorità
     competente e l' edificio sia dotato di         impianti   collettivi  ( riscaldamento
     centrale o collegamento ad una rete di riscaldamento urbana ) indicazione ad
     ogni inquilino potenziale del consumo energetico annuo registrato , espresso
     in quantità fisiche e in costi di           utilizzo e corretto in       funzione dei
     gradi-giorno normali .
f ) Limitazione a dieci anni della durata di validità dell' informazione .
  In    ogni   Stato   membro,    l' Autorità   competente   fissa,   con la consultazione della
Commissione , le soglie       di cui ai punti d ) ed e ).
                                         ARTI COL0 t
La procedura d' informazione prevista in caso di vendita ha effetto entro un
termine non superiore a tre anni e la procedura d' informazione prevista in
caso di      locazione ha effetto entro un termine non superiore a cinque anni a
decorrere dall' adozione delle misure nazionali di esecuzione .
 ---pagebreak---                                       - 8 -
                                   ARTICOLO 5
Gli Stati membri comunicano regolarmente alla Commissione le misure prese nel
campo della presente direttiva e gli effetti ottenuti o previsti a seguito
dell' adozione di tali misure .
                                   ARTICOLO 6
Gli Stati membri prendano le misure necessarie per conformarsi alla presente
direttiva al più tardi   il 1° luglio 1989 .
                                   ARTICOLO 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a             , il
                                                             Per il Consiglio
                                                              il Présidente .
 ---pagebreak---                                           ALLE6AT0
                                     Norme di buona tecnica
1 . Requisiti per le funzioni di esperto ufficialmente riconosciuto
    a ) adeguata qualificazione ed esperienza di ingegnere termico,
    b) obbligo di seguire corsi di formazione continua ,
    c ) copertura     mediante     un' assicurazione   professionale   " responsabilità
        limi tata "
    d ) neutralità e imparzialità nei confronti di ogni ditta che :
        . producá , trasforma o distribuisca l'energia,
        . costruisca , affitti , venda o amministri edifici ,
        . produca ,    commercializzi ,    installi , curi la manutenzione ordinaria e
          straordinaria degli impianti .
2 . Requisiti per l' informazione
    a ) codificazione dei metodi di valutazione dell' efficienza energetica degli
        edifici , in particolare i parametri seguenti :
        - caratteristiche termiche dei prodotti        di costruzione  ( dispersioni di
          superficie / di attenuazione ) e degli impianti ( potenze,     rese,  perdite
          alla distribuzione ),
        - superfici e volumi ,
        - tasso di rinnovo dell' aria e dispersioni attraverso aereazione ,
        - dispersioni globali in W /°K ,
        - guadagno termico,
        - gradi / giorno normal i ,
        - condizioni standard di utilizzo ,
        - fabbisogno energetico,
        - consumo teorico .
 ---pagebreak---                                            2
    b) Codificazione          ufficiale    dell' informazione        fornita       agli
        acquirenti / inquii ini potenziali (qui di seguito,      a titolo indicativo
        alcuni esempi di formulari corrispondenti ai vari casi ).
3 . Esempi di formulari d' informazione sull' efficienza energetica degli edifici
    a ) Parte comune a tutti i formulari :
        . Informazioni amministrative
           indirizzo dell' edificio
           riferimento catastale
           nome ed indirizzo del proprietario
           nome , indirizzo e timbro dell' esperto
           data del la perizia
        . Descrizione dell' edificio
           destinazione             :            residenziale / terziario / misto
           anno di costruzione      :
                                           anno              natura
           modifiche riguardanti
           l' aspetto energetico                              •
           parti riscaldate                private               condominiali
           volumi                                      m3                         m3
           superficie                                  m2                         m2
          Attrezzature dell'edificio       natura      potenza      combustibi le
           ri scaldamento
           climatizzazione
           acqua calda sanitaria
           il lumi nazione                                          elettricità
           regolazione
 ---pagebreak---                                                 - 3 -
b) Vendita o locazione di un edificio (o parte dell' edificio ) recente :
    La costruzione di questo edificio è stata sottoposta al rispetto di un
    regolamentazione termica .
    Rispetto a quella d' un edificio nuovo equivalente rigorosamente conforme
    a la regolamentazione vigente (*) alla data in cui                           è stato redatto il
    presente      documento ,       l' efficienza        energetica       di     questo      edificio è
    caratterizzato dal coefficiente                         (**).
    (*)   riferimento della regolamentazione : ...
    (**) Più questo coefficiente è basso , più l' efficienza
         energetica di questo edificio è elevata .
c ) Vendita di un vecchio edificio :
               Riassunto e conclusioni della diagnosi energetica
      n°                              Stima del       Risparmi di energia    Ri sparmio  Tempo
            Miglioramenti possibili
     (*)                                 costo                              finanziario     di
            natura   -     quantità
                                     IVA inclusa   natura   unità  quantità     <**)    ritorno
      1
      2
      3
     1+3
      A
    (*)   classificazione secondo tempi di ritorno crescenti
    <**) prezzi unitari dell' energia considerata : ....
 ---pagebreak---                                 ч .    4    f
d ) Locazione di un edificio vecchio :
                             Consumi teorici (*)
                                  Unità (**)          Quantità
    ri scaldamento
    cl imatizzazione
    acqua calda sanitaria
    illuminazione
    (*)   Calcolati in condizioni normalizzate d' utilizzazione
    (**) Suddividere eventualmente secondo tariffe diurne / notturne o altre .
e ) Locazione di una parte di edificio vecchio :
                            Consumi osservati  (*)
             relativi alla parte dell' edificio messa in affitto :
                                  Unità (**)          Quanti tà
    riscaldamento
    climatizzazione
    acqua calda sanitaria
    il luminazione
    (*)   dati stabiliti a partire dei consumi realmente constatati
    (**) Suddividere eventualmente secondo tariffe diurne / notturne o altre .
 ---pagebreak---                                       FICHE D' IMPACT SUR
                                LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
  Objet : Proposition de directive du Conseil , concernant
            l' information sur l' efficacité énergétique des
            bâti ment s .
 I.  RAISONS POUR L' INTRODUCTION DE CETTE MESURE :
     Objectifs :
     - lever un obstacle majeur aux investissements               visant   à   améliorer
        l' efficacité énergétique des bâtiments ;
     - accélérer et orienter       les décisions d' investissement vers      les travaux
        les plus rentables .
     - améliorer la transparence du marché de l' immobilier ;
     Motivation     :
     Le seul        Etat   membre    qui   ait    rendu obligatoire     une procédure
     d' information sur l' efficacité énergétique des bâtiments a constaté
     l' impact positif d' une telle mesure , à la fois sur le niveau d' activité
     des    professions concernées et          sur l' amélioration    de l' efficacité
     énergétique des bâtiments .
     La Commission estime que les autres Etats membres doivent s' engager
     formellement , via l' adoption de la directive, à rendre obligatoire une
     procédure équivalente .
     A contrario :
     En l' absence de procédure contraignante ,           des systèmes d' information
     peuvent se développer spontanément sur des bases " volontaires ", mais :
         - leur impact risque de rester marginal ,
         - les informations fournies ,            non contrôlées ,    risquent d' être
            hétérogènes ( au niveau d' un même Etat membre ), voire peu fiables .
II . CARACTERISTIQUES DE L' ACTION
     Dans la mesure où la procédure d' information stimule les investissements
     ( notamment pour la réhabilitation de bâtiments anciens ),                  ceux-ci
     créeront      des    emplois    dans    plusieurs    branches    professionnelles
     ( constructeurs , charpentiers , menuisiers , installateurs de chauffage ,
     etc. ) où les PME sont nombreuses .            On peut s' attendre à une large
     extension du " marché de la réhabilitation ", susceptible de stimuler la
     création de PME .       Par ailleurs,      des expériences pilotes     menées dans
 ---pagebreak---                                              ; –2
      plusieurs villes ( actions groupées de                diagnostic énergétique des
      bâtiments ) ont          souligné    la nécessité     d' une bonne qualification
      professionnelle dans les corps de métiers concernés .
      En amont,       un autre marché doit se créer,               concernant l' expertise
      proprement      dite .      De    nombreuses   PME ,     composées    essentiellement
      d' ingénieurs thermiciens , devraient se créer pour répondre à la demande .
      Du point de vue répartition géographique, certaines régions de la CEE
      ( Grèce, Mezzogiorno italien, Portugal , parties de l' Espagne ), au climat
      moins rigoureux , seront moins concernées par la procédure .
III . OBLIGATIONS DIRECTES
      Les vendeurs     ou    loueurs   de bâtiments   seront contraints      de fournir   une
      information aux acheteurs ou locataires potentiels .                 Cette obligation
      s' appliquera également aux entreprises de construction commercialisant
      directement leurs bâtiments .
      Le surcoût entraîné par la procédure est minime ,                comparé aux autres
      frais administratifs :          le diagnostic énergétique d' une maison individu­
      elle coûte moins de 300 ECU et celui d' un bâtiment tertiaire ou d' un im­
      meuble à appartements est de l' ordre de 1 à 1,5 ECU / rn          de plancher .
 IV . OBLIGATIONS INDIRECTES
      Les Gouvernements des Etats membres devront            :
          - mettre     au     point    une   procédure     détaillée    d' information    ( la
              proposition de directive ne définit que les principes );
          - faire entrer en vigueur les mesures nationales d' exécution ;
          - faire respecter la procédure .
      La mise au point de la procédure nécessitera , au niveau de chaque Etat
      membre, une concertation entre les Autorités et les professionnels du
      bâtiment (y compris les experts ).
  V.  MESURES SPECIFIQUES POUR LES PME
                                                                                               a
      La nature     même des     investissements devant être stimulés         ( rénovation de
      bâtiments existants ) concerne au premier chef les PME .
 VI . IMPACT
      a ) Emploi :     l' objectif essentiel de la proposition de directive est de
          drainer    les    investissements     vers   les   travaux  visant      à améliorer
           l' efficacité énergétique des bâtiments . Il est impossible de préjuger
           l' impact réel de la procédure prévue par la directive .
          Néanmoins ,      il est rappelé que les investissements nécessaires à
          économiser 1 million de tonnes -équivalent - pétrole dans le secteur du
          bâtiment doivent créer quelque 5.000 emplois-an .
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      b ) C ompéH ti vité       la procédure d' information prévue par la proposition
          dé    directive     doit    améliorer      la  transparence     du    marché    de
          l' immobi L ier .
VII . CONSULTATIONS
      a ) Un groupe de travai l ad hoc ,         constitué de représentants des Etats
          membres , a été consulté . Les expériences déjà menées , notamment au
          Danemark     (" certification   des   bâtiments ")   et   dans   d' autres   Etats
          membres (" villes pilotes ") ont été examinées .         Les membres du groupe
          ont unanimement souligné le grand intérêt de telles expériences .
      b ) L' expérience danoise a fait l' objet de deux études , où ont notamment
          été    examinés     les    points   de     vue   des  professions      concernées
          ( entreprises du bâtiment , artisans , agences immobilières , experts ).
          La conclusion de l' enquête est très largement positive .
      c ) Les expériences " villes pilotes " ( France ,             Belgique ,    Pays-Bas ,
          Allemagne , Royaume-Uni ) font actuellement l' objet d' une évaluation .
          La plus       ancienne opération       ( ville de    Conf lans-Sai nte-Honor i ne ,
          France ) a fait en 1984 l' objet d' une évaluation séparée ,             largement
          positive : 60 % du parc de logements de la ville ont été soumis auu
          diagnostic énergétique et 60 % des logements diagnostiqués , soit 36 %%
          du parc total de la ville , ont fait l' objet de travaux .