CELEX: 61971CJ0018
Language: it
Date: 1971-10-26
Title: Sentenza della Corte del 26 ottobre 1971. # Eunomia di Porro e C. contro Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica italiana. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale civile e penale di Torino - Italia. # Oggetti d'arte. # Causa 18-71.

Avis juridique important

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61971J0018

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 OTTOBRE 1971.  -  EUNOMIA DI PORRO E C. CONTRO MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO).  -  CAUSA 18/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00811 edizione speciale danese pagina 00195 edizione speciale greca pagina 00941 edizione speciale portoghese pagina 00295 edizione speciale spagnola pagina 00189

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DAZI DOGANALI D' ESPORTAZIONE E TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE - DIVIETO - NATURA - DIRITTI DEI SINGOLI - LORO TUTELA DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI  ( TRATTATO CEE, ART . 9, 16 )  

Massima

GLI ARTT . 9 E 16 DAL TRATTATO CEE, CONGIUNTAMENTE CONSIDERATI, CONTENGONO PER QUANTO RIGUARDA IL COMPLESSO DELLE TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI D' ESPORTAZIONE E AL PIU TARDI A PARTIRE DALLA FINE DELLA PRIMA TAPPA, UN DIVIETO CHIARO E PRECISO DI RISCUOTERE DETTE TASSE, DIVIETO NON SUBORDINATO PER LA SUA ATTUAZIONE AD ALCUN PROVVEDIMENTO DI DIRITTO INTERNO NE AD ALCUN INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA . DETTI ARTICOLI, CHE PER LORO NATURA SONO PERFETTAMENTE ATTI A PRODURRE DIRETTAMENTE DEGLI EFFETTI NEI RAPPORTI GIURIDICI FRA GLI STATI MEMBRI E I LORO AMMINISTRATI, HANNO ATTRIBUITO AI SINGOLI, A PARTIRE DALLA FINE DELLA PRIMA TAPPA, DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE E CHE DEVONO PREVALERE SULLE CONTRARIE DISPOSIZIONI DI DIRITTO INTERNO, ANCHE SE LO STATO MEMBRO NON HA PROVVEDUTO TEMPESTIVAMENTE AD ABROGARLE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 18-71  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  EUNOMIA DI PORRO E C . E  MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 16 DEL TRATTATO CEE, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 6 APRILE 1971, PERVENUTA IN QUESTA CANCELLERIA IL 15 APRILE 1971, IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, DUE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 16 DELLO STESSO TRATTATO .  2 DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO SI DESUME CHE IL GIUDICE PROPONENTE DEVE STATUIRE SU UNA DOMANDA DI RIPETIZIONE DELLA TASSA SULL' ESPORTAZIONE DEGLI OGGETTI AVENTI VALORE ARTISTICO, STORICO, ARCHEOLOGICO OD ETNOLOGICO ISTITUITA CON LEGGE 1 ) GIUGNO 1939 N . 1089, TASSA RISCOSSA IN OCCASIONE DELL' ESPORTAZIONE IN UN ALTRO STATO MEMBRO DI UN' OPERA D' ARTE .  3 DETTA TASSA, COM' E STATO AFFERMATO DA QUESTA CORTE CON SENTENZA 10 DICEMBRE 1968 ( CAUSA 7-68 ), E UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE ALL' ESPORTAZIONE E RICADE SOTTO L' ART . 16 DEL TRATTATO .  4 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE SE L' ART . 16 ABBIA IL CARATTERE DI NORMA IMMEDIATAMENTE APPLICABILE E DIRETTAMENTE EFFICACE NELLO STATO ITALIANO, A PARTIRE DAL 1 ) GENNAIO 1962 . PER IL CASO IN CUI LA PRIMA QUESTIONE VENGA RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO, SI CHIEDE ALLA CORTE SE - A PARTIRE DA DETTA DATA - TALE NORMA ABBIA ATTRIBUITO AI SINGOLI, NEI CONFRONTI DELLO STATO ITALIANO, DEI DIRITTI SOGGETTIVI CHE I GIUDICI DEVONO TUTELARE . ESSENDO LE DUE QUESTIONI STRETTAMENTE CONNESSE, E OPPORTUNO ESAMINARLE CONGIUNTAMENTE .  5 A NORMA DELL' ART . 9 DEL TRATTATO CEE, LA COMUNITA E FONDATA SOPRA UN' UNIONE DOGANALE CHE IMPLICA FRA L' ALTRO IL DIVIETO, FRA GLI STATI MEMBRI, DEI DAZI DOGANALI E DI QUALSIASI TASSA D' EFFETTO EQUIVALENTE . A NORMA DELL' ART . 16 DEL TRATTATO, GLI STATI MEMBRI ABOLISCONO TRA LORO, AL PIU TARDI ALLA FINE DELLA PRIMA TAPPA, I DAZI DOGANALI ALL' ESPORTAZIONE E LE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE .  6 GLI ARTT . 9 E 16, CONGIUNTAMENTE CONSIDERATI, CONTENGONO, PER QUANTO RIGUARDA IL COMPLESSO DELLE TASSE D' EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI D' ESPORTAZIONE E AL PIU TARDI A PARTIRE DALLA FINE DELLA PRIMA TAPPA, UN DIVIETO CHIARO E PRECISO DI RISCUOTERE DETTE TASSE, DIVIETO NON SUBORDINATO PER LA SUA ATTUAZIONE AD ALCUN PROVVEDIMENTO DI DIRITTO INTERNO NE AD ALCUN INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA . PER SUA NATURA, DETTO DIVIETO E PERFETTAMENTE ATTO A PRODURRE DIRETTAMENTE DEGLI EFFETTI NEI RAPPORTI GIURIDICI FRA GLI STATI MEMBRI E I LORO AMMINISTRATI .  7 DI CONSEGUENZA, A PARTIRE DALLA FINE DELLA PRIMA TAPPA ( CIOE DAL 1 ) GENNAIO 1962 ) DETTI ARTICOLI HANNO ATTRIBUITO AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE E CHE DEVONO PREVALERE SULLE CONTRARIE DISPOSIZIONI DI DIRITTO INTERNO, ANCHE SE LO STATO MEMBRO NON HA PROVVEDUTO TEMPESTIVAMENTE AD ABROGARLE .  

Decisione relativa alle spese

8 LE SPESE ESPOSTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI TORINO, CON ORDINANZA 6 APRILE 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  A PARTIRE DAL 1 ) GENNAIO 1962, DATA IN CUI HA AVUTO TERMINE LA PRIMA TAPPA DEL PERIODO TRANSITORIO, L' ART . 16 DEL TRATTATO PRODUCE EFFETTI DIRETTI NEI RAPPORTI FRA GLI STATI MEMBRI ED I LORO AMMINISTRATI E ATTRIBUISCE A QUESTI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .