CELEX: 62011CN0149
Language: it
Date: 2011-03-28 00:00:00
Title: Causa C-149/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te ’s-Gravenhage (Paesi Bassi) il 28 marzo 2011 — Leno Merken BV/Hagelkruis Beheer BV

18.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te ’s-Gravenhage (Paesi Bassi) il 28 marzo 2011 — Leno Merken BV/Hagelkruis Beheer BV
   (Causa C-149/11)
   2011/C 179/18
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Gerechtshof te ’s-Gravenhage
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Leno Merken BV
   
      Convenuta: Hagelkruis Beheer BV
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 15, n. 1, del regolamento (CE) n. 207/2009 (1) sul marchio comunitario debba essere interpretato nel senso che per «uso effettivo» di un marchio comunitario sia sufficiente l’uso del medesimo entro i confini di un solo Stato membro, sempre che detto uso, nel caso di un marchio nazionale, venga considerato come uso effettivo in detto Stato membro [v. Joint Statement n. 10, relativo all’art. 15 del regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94 (2), e le Opposition Guidelines dell’UAMI].
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione negativa della prima questione, se l’uso sopra menzionato di un marchio comunitario in un solo Stato membro non debba mai essere considerato come uso effettivo all’interno della Comunità, ai sensi dell’art. 15, n. 1, del regolamento (CE) n. 207/2009.
            
         
               3)
            
            
               Se l’uso di un marchio comunitario in un solo Stato membro non può mai essere considerato come uso effettivo all’interno della Comunità, quali condizioni debbano essere poste, per la valutazione di un uso effettivo all’interno della Comunità, all’estensione territoriale dell’uso di un marchio comunitario — oltre agli altri fattori.
            
         
               4)
            
            
               O se — diversamente da quanto sopra — l’art. 15 del regolamento sul marchio comunitario debba essere interpretato nel senso che nella valutazione di un uso effettivo all’interno della Comunità si deve completamente prescindere dai confini del territorio dei singoli Stati membri [e riferirsi, ad esempio, alle quote di mercato (mercato del prodotto/mercato geografico)].
            
         
      (1)  GU L 78, pag. 1.
   
      (2)  Regolamento sul marchio comunitario (GU 1994, L 11, pag. 1).