CELEX: 52003XG1018(01)
Language: it
Date: 2003-09-22 00:00:00
Title: Conclusioni del Consiglio del 22 settembre 2003 sul rafforzamento della competitività della industria farmaceutica stabilita in Europa

Avis juridique important

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52003XG1018(01)

Conclusioni del Consiglio del 22 settembre 2003 sul rafforzamento della competitività della industria farmaceutica stabilita in Europa  

Gazzetta ufficiale n. C 250 del 18/10/2003 pag. 0001 - 0002

Conclusioni del Consigliodel 22 settembre 2003sul rafforzamento della competitività della industria farmaceutica stabilita in Europa(2003/C 250/01)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,RICONOSCENDO che l'industria farmaceutica stabilita in Europa svolge un ruolo vitale sia nel settore industriale, sia in quello sanitario nonché nelle basi scientifiche;ACCOGLIE CON FAVORE le risposte date dalla Commissione alla relazione del Gruppo di alto livello G10 per l'innovazione e la disponibilità dei farmaci nella sua comunicazione intitolata "Rafforzare l'industria farmaceutica stabilita in Europa a vantaggio dei pazienti"(1);RIAFFERMA la necessità di un equilibrio tra politica in materia di competitività e politica in materia di sanità pubblica, nel pieno rispetto delle competenze comunitarie e nazionali coinvolte;SOTTOLINEA la necessità di rafforzare la competitività dell'industria farmaceutica stabilita in Europa rispetto ai suoi concorrenti, specialmente potenziando la capacità dell'Europa di attrarre l'insediamento di industrie innovative ad alta tecnologia e mantenendo una base scientifica di livello qualitativamente elevato; ciò andrebbe accompagnato da misure intese a facilitare lo sviluppo della competitività dei settori dei farmaci generici e dei farmaci non soggetti a prescrizione nell'UE;RICONOSCE che la definizione del quadro per un miglioramento sostenibile della competitività dell'industria farmaceutica richiede l'adozione di misure a livello sia nazionale, sia comunitario;RILEVA che il panorama industriale nel settore farmaceutico europeo è intessuto da relazioni complementari tra grandi e piccole/medie imprese diffuse in tutte le regioni europee, e SOTTOLINEA che tale interrelazione andrebbe sviluppata e potenziata;EVIDENZIA l'importanza di stimolare in Europa forme di cooperazione nuove e meglio integrate, compresi i partenariati tra settore pubblico e privato, tra governi, strutture accademiche, istituzioni scientifiche, società farmaceutiche e biotecnologiche, per migliorare e accelerare il trasferimento di conoscenze scientifiche e la disponibilità di medicinali innovativi;ACCOGLIE CON FAVORE:- le attività di valutazione comparativa proposte dalla Commissione relativamente agli aspetti inerenti sia alla sanità, sia alla competitività, come guida all'elaborazione di politiche nel corso del tempo, e SOTTOLINEA in tal senso che i nuovi sviluppi, come l'allargamento dell'Unione europea, andrebbero tenuti in debito conto nella raccolta di dati;- l'idea che sottende gli istituti europei di sanità virtuali, delineata dalla Commissione, al fine di promuovere la ricerca clinica, farmacologica e farmaceutica, compresa la ricerca su medicinali con mercati di dimensioni più ridotte, collegando centri di ricerca fondamentale e clinica in una rete di eccellenza;INVITA gli Stati membri a:- partecipare attivamente all'attuazione delle azioni chiave esposte nella comunicazione della Commissione, specialmente alla valutazione comparativa, fornendo adeguate informazioni sulle misure legislative e di altra natura che potrebbero avere effetti sul settore farmaceutico;- prendere in considerazione le azioni di attuazione proposte dalla Commissione in materia di:a) concorrenza per i farmaci autorizzati che non vengono acquistati o rimborsati dallo Stato;b) rapida commercializzazione dei farmaci dopo l'ottenimento dell'autorizzazione all'immissione sul mercato;INVITA la Commissione a:- organizzare una riflessione su scala comunitaria insieme a tutti gli Stati membri e i soggetti interessati riguardo a modalità diverse di fissazione dei prezzi e di rimborso dei prodotti farmaceutici, sondando il campo di applicazione di meccanismi di mercato più competitivi e dinamici, intesi a garantire in tutta l'UE l'accesso rapido ed equo dei pazienti alle medicine, in modo da migliorare l'integrazione del mercato europeo in questo settore, nel rispetto delle competenze e delle differenze esistenti nei regimi sanitari degli Stati membri inclusa la valutazione del valore terapeutico aggiunto;- riferire regolarmente al Consiglio sullo stato della competitività del settore farmaceutico sulla base dei risultati delle attività di valutazione comparativa in materia di competitività e sanità pubblica e delle informazioni fornite dagli Stati membri.(1) Doc. 11165/03 ECO 147 SAN 152 COMPET 38 IND 103 MI 167 RECH 119.