CELEX: 32012B0566
Language: it
Date: 2012-05-10 00:00:00
Title: 2012/566/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia europea di polizia per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/156
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia europea di polizia per l’esercizio 2010
   (2012/566/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Accademia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l’Accademia europea di polizia (CEPOL) (3), in particolare l’articolo 16,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione C(2011)4680 della Commissione, del 30 giugno 2011, che concede l’autorizzazione alla deroga richiesta dall’Accademia europea di polizia al regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione dell’Accademia europea di polizia, del 12 luglio 2010, sul rimborso delle spese private (10/0257/KA),
            
         
               —
            
            
               visto l’audit esterno commissionato dall’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/2010/001) sul rimborso delle spese private,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione finale sulla valutazione esterna quinquennale dell’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/CT/2010/002),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale di attività 2009 della direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza,
            
         
               —
            
            
               vista la quarta relazione dell’Accademia europea di polizia sui progressi compiuti nell’attuazione del piano di azione pluriennale per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sull’attuazione del piano di azione pluriennale (PAP) dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               vista la nota del Servizio di audit interno del 4 luglio 2011 [Rif. Ares (2011)722479] sulla terza relazione sui progressi compiuti nell’attuazione del piano di azione pluriennale dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione e gli allegati dell’Accademia europea di polizia sull’attuazione della risoluzione del Parlamento europeo su «Discarico 2009: Accademia europea di polizia»,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione e l’allegato dell’Accademia europea di polizia sull’applicazione del manuale per gli appalti per il periodo dal 1o luglio 2010 al 1o luglio 2011,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0119/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Accademia europea di polizia per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Accademia europea di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 134.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 256 dell’1.10.2005, pag. 63.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   ALLEGATO
   
      RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
   
   
               Accademia europea di polizia
            
            
               2006
            
            
               2007
            
            
               2008
            
            
               2009
            
         
               Risultati
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Esprime preoccupazione per il fatto che la Corte dei conti abbia individuato gravi carenze nelle norme amministrative e finanziarie che disciplinano le spese relative all’organizzazione di corsi e seminari, principalmente a causa del fatto che il regolamento finanziario rivisto dell’Accademia non è mai entrato in vigore.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Raccomanda all’Accademia di fornire accesso diretto al suo bilancio dettagliato.
                        
                     
         
               Gestione finanziaria e di bilancio
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Gli stanziamenti del bilancio non sono stati utilizzati secondo il principio della sana gestione finanzia.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Il sistema di appalti non è conforme alle disposizioni del regolamento finanziario.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           L’Accademia non ha predisposto i sistemi e le procedure necessarie per redigere un rendiconto finanziario conforme agli obblighi prescritti dal regolamento finanziario quadro applicabile alle agenzie.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Il regolamento finanziario dell’Accademia prevede la necessità di norme dettagliate per l’attuazione del regolamento.
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           L’Agenzia non rispetta il principio dell’unità e della verità di bilancio (il bilancio non comprendeva un contributo di 1 500 000 EUR ricevuti dalla Commissione nel 2007 per attuare un programma MEDA).
                        
                     
                           —
                        
                        
                           L’Agenzia non rispetta il principio di trasparenza.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Il livello elevato di stanziamenti riportati (1 700 000 EUR) e annullati denota difficoltà nella gestione del bilancio.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Non erano stati preparati né i conti provvisori, né la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Il regolamento finanziario dell’Accademia prevede la necessità di norme dettagliate per l’attuazione del regolamento.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Il sistema di appalti non è conforme alle disposizioni del regolamento finanziario.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Sono stati individuati casi in cui gli stanziamenti sono stati utilizzati per finanziare le spese private di membri del personale dell’Accademia.
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           L’Agenzia non ha rispettato il principio di annualità (più di 2 700 000 EUR di stanziamenti di pagamento del 2008 hanno dovuto essere riportati).
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Lacune nella programmazione e nel monitoraggio dell’attuazione del bilancio.
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Più di 3 800 000 EUR degli stanziamenti 2009 (43 % del bilancio totale) sono stati riportati al 2010.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Il 46 % degli stanziamenti riportati dal 2008 ha dovuto essere annullato, indica debolezze gravi e ricorrenti nella programmazione e nel controllo dell’attuazione del bilancio, in contrasto con il principio dell’annualità.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Per il 2008, il 31 % del bilancio ha dovuto essere riportato.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Significativi ritardi ed errori nella compilazione dei conti provvisori 2009.
                        
                     
         
               Procedura di aggiudicazione
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               Preoccupazione per il persistente mancato rispetto del regolamento finanziario per quanto riguarda le norme sugli appalti pubblici. Gran parte del bilancio complessivo dell’Accademia contiene irregolarità.
            
         
               Risorse umane
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Varie lacune per quanto riguarda le procedure di selezione del personale.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Reputa inaccettabile:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       i punteggi minimi che i candidati dovevano aver ottenuto erano generalmente fissati dopo la valutazione e la graduatoria dei candidati;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       i quesiti per i colloqui sono stati spesso preparati dopo l’esame delle candidature;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       la documentazione delle procedure era inadeguata.
                                    
                                 
                     
                           —
                        
                        
                           Esprime preoccupazione per pratiche che non sono consentite ai sensi dello statuto dei funzionari dell’UE o sono illegali.
                        
                     
         
               Audit interno
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Assenza di norme di controllo interno e inefficace controllo di bilancio.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Sono stati individuati casi in cui gli stanziamenti sono stati utilizzati per finanziare le spese private di membri del personale dell’Accademia.
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Il controllo di un campione di impegni ha dimostrato che, in tre casi, non vi era alcuna traccia di audit per ripercorrere l’esecuzione finanziaria.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Non è stato ancora eseguito alcun controllo esterno su tali casi.
                        
                     
            
               Rileva che il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia dovrebbe basarsi in misura maggiore sulle prestazioni di quest’ultima nel corso dell’esercizio.
            
          ---documentbreak--- 
   
               17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/158
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia europea di polizia per l’esercizio 2010
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Accademia europea di polizia relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Accademia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l’Accademia europea di polizia (CEPOL) (3), in particolare l’articolo 16,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione C(2011)4680 della Commissione, del 30 giugno 2011, che concede l’autorizzazione alla deroga richiesta dall’Accademia europea di polizia al regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione dell’Accademia europea di polizia, del 12 luglio 2010, sul rimborso delle spese private (10/0257/KA),
            
         
               —
            
            
               visto l’audit esterno commissionato dall’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/2010/001) sul rimborso delle spese private,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione finale sulla valutazione esterna quinquennale dell’Accademia europea di polizia (Rif. contratto n. CEPOL/CT/2010/002),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale di attività 2009 della direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza,
            
         
               —
            
            
               vista la quarta relazione dell’Accademia europea di polizia sui progressi compiuti nell’attuazione del piano di azione pluriennale (PAP) per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sull’attuazione del piano di azione pluriennale (PAP) dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               vista la nota del Servizio di audit interno del 4 luglio 2011 [Rif. Ares (2011)722479] sulla terza relazione sui progressi compiuti nell’attuazione del PAP dell’Accademia europea di polizia per il 2010-2014,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione e gli allegati dell’Accademia europea di polizia sull’attuazione della risoluzione del Parlamento europeo su «Discarico 2009: Accademia europea di polizia»,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione e l’allegato dell’Accademia europea di polizia sull’applicazione del manuale per gli appalti per il periodo dal 1o luglio 2010 al 1o luglio 2011,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0119/2012),
            
         
               A.
            
            
               considerando che l’Accademia europea di polizia («l’Accademia») è stata istituita nel 2001 e che, a decorrere dal 1o gennaio 2006, è stata trasformata in organismo comunitario ai sensi dell’articolo 185 del regolamento finanziario, per cui a essa si applicano le disposizioni del regolamento finanziario relativo alle agenzie;
            
         
               B.
            
            
               considerando che, nelle relazioni sui conti annuali dell’Accademia per gli esercizi 2006, 2007 e 2009, la Corte dei conti ha espresso riserve in merito alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti indicando che le procedure di appalto non erano conformi alle disposizioni del regolamento finanziario;
            
         
               C.
            
            
               considerando che, nella relazione sui conti annuali dell’Accademia per l’esercizio 2008, la Corte dei conti ha aggiunto un paragrafo d’enfasi al suo giudizio sull’affidabilità dei conti, pur non esprimendo riserve in relazione ad essa, ed ha espresso riserve in merito alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
            
         
               D.
            
            
               considerando che, nella decisione del 7 ottobre 2010, il Parlamento ha rifiutato la concessione del discarico al direttore dell’Accademia per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia per l’esercizio 2008;
            
         
               E.
            
            
               considerando che, nella decisione del 10 maggio 2011, il Parlamento ha deciso di rinviare la decisione sulla concessione del discarico al direttore dell’Accademia per l’esecuzione del bilancio di quest’ultima per l’esercizio 2009 (5) e lo ha poi concesso nella decisione del 25 ottobre 2011 (6);
            
         
               F.
            
            
               considerando che, per la prima volta da quando l’Accademia è diventata un’agenzia, nella relazione sui conti annuali dell’Accademia per l’esercizio 2010 la Corte dei conti ha espresso un parere senza riserve sull’affidabilità dei conti nonché sulla legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti;
            
         
               G.
            
            
               considerando che, nella relazione sul PAP dell’Accademia per il 2010-2014, la Corte dei conti ha affermato che l’Accademia sta compiendo progressi in riferimento agli obiettivi intermedi del PAP;
            
         
               H.
            
            
               considerando che, nella nota del 4 luglio 2011 al direttore dell’Accademia, il Servizio di audit interno ha affermato che la descrizione fornita nella relazione sui progressi compiuti nell’attuazione del PAP dell’Accademia, pur essendo alquanto generica, offre una chiara panoramica dello stato dei differenti obiettivi intermedi e che dovrebbe pertanto fungere da base soddisfacente per informare le varie parti interessate;
            
         
               I.
            
            
               considerando che, con la decisione C(2011)4680 del 30 giugno 2011, la Commissione ha concesso all’Accademia una deroga alle disposizioni di cui all’articolo 74 ter del regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002;
            
         
               J.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Accademia per il 2010 è stato di 7 800 000 EUR rispetto agli 8 800 000 EUR del 2009, il che rappresenta un decremento dell’11,4 %; che il contributo totale dell’Unione europea per il 2010 al bilancio del Centro ammontava a 7 800 000 EUR (7),
            
         
      Gestione di bilancio e finanziaria — Osservazioni generali
   
   
               1.
            
            
               prende atto dell’affermazione dell’Accademia secondo la quale l’esercizio 2010 è stato caratterizzato da una mancanza di risorse finanziarie sufficienti, con un taglio di 1 000 000 EUR per quanto riguarda il contributo dell’Unione al bilancio dell’Accademia; esprime sorpresa per questo punto di vista, soprattutto in questo momento di crisi, poiché una buona gestione garantisce una spesa corretta ed efficace sotto il profilo dei costi della dotazione disponibile e considerando che il 31,6 % del bilancio 2010 dell’Accademia è stato riportato al 2011;
            
         
               2.
            
            
               apprende, tuttavia, dalla Commissione che, nel 2009, il contributo complessivo dell’Unione all’Accademia è stato pari a 8 800 000 EUR, di cui 7 800 000 EUR finanziati dal bilancio 2009 e il saldo di 1 000 000 EUR effettivamente finanziato dalle entrate con destinazione specifica del 2007 derivanti dal recupero delle eccedenze dell’Accademia per l’esercizio 2007; prende atto della proposta della Commissione di ridurre, nel 2010, il contributo dell’Unione destinato all’Accademia per il 2010 al livello degli stanziamenti votati nel 2009, pari a 7 800 000 EUR, a causa dell’esiguo tasso di esecuzione per il 2008; incoraggia, quindi, l’Accademia a introdurre una chiara distinzione tra le diverse componenti del contributo dell’Unione al bilancio dell’Accademia nei suoi conti annuali definitivi;
            
         
               3.
            
            
               apprende dai conti annuali definitivi dell’Accademia per l’esercizio 2010 che sono state registrate alcune carenze nella preparazione dei bilanci e degli impegni individuali per corsi e seminari che hanno determinato l’impegno e il pagamento di stanziamenti del 2010 per coprire spese del 2009; ricorda all’Accademia che ciò è in contrasto con il principio dell’annualità; invita l’Accademia a prendere misure per evitare in futuro il ripetersi di simili carenze;
            
         
               4.
            
            
               constata dalla relazione annuale di attività dell’Accademia per il 2010 che il 99,56 % degli stanziamenti d’impegno è stato impegnato; rileva inoltre che è stato utilizzato il 46 % degli stanziamenti di pagamento, ma che le cifre definitive per l’utilizzo del titolo III (spese operative) sarebbero state disponibili solo alla fine del 2011; segnala che i conti annuali definitivi dell’Accademia per il 2010 indicano un tasso di utilizzazione degli stanziamenti di pagamento pari al 59,12 % nel 2010;
            
         
               5.
            
            
               prende atto delle misure adottate dalla nuova struttura di gestione e direzione dell’Accademia per far fronte alle sue carenze in risposta alla richiesta del Parlamento di prendere provvedimenti dopo le gravi irregolarità nell’esecuzione del bilancio per il 2009;
            
         
               6.
            
            
               richiama l’attenzione sul fatto che, sebbene a giudizio della Corte dei conti le operazioni su cui sono basati i conti annuali dell’Accademia siano legittime e regolari, la Corte stessa ha altresì sottolineato che, quanto alle spese per l’organizzazione di corsi e seminari, vi è stata una mancanza di rigore da parte dell’Accademia nella procedura di approvazione delle dichiarazioni di spesa relative a tali attività, in particolare per quel che riguarda la completezza della documentazione giustificativa; osserva che, stando alla risposta dell’Accademia, con la decisione 11/2011/GB, del 10 marzo 2011, del consiglio di amministrazione dell’Accademia sono stati stabiliti obblighi tassativi che prevedono la presentazione, insieme alla relazione finanziaria e alle dichiarazioni di spesa, di un elenco dei partecipanti debitamente firmato;
            
         
               7.
            
            
               prende atto che, conformemente alla decisione 11/2011/GB, le norme in materia di rimborso applicabili alle attività dell’Accademia sono state ampiamente riviste e che sono state chiarite diverse misure concernenti la rigorosa attuazione dei regolamenti finanziari e un approccio rigorosamente disciplinato per quanto riguarda i costi ammissibili, compreso l’obbligo di rendicontazione;
            
         
               8.
            
            
               deplora il fatto che, prima dell’adozione della decisione 34/2010/GB, del 29 settembre 2010, del consiglio di amministrazione dell’Accademia, le scadenze per il rimborso delle spese non sono state applicate e non vi è quindi stato un miglioramento sostanziale nell’attenersi a tali scadenze; ricorda che il mancato rispetto delle scadenze è uno dei fattori principali che ostacolano la sana gestione finanziaria; prende atto che, conformemente alla decisione 34/2010/GB, non si effettueranno rimborsi per le dichiarazioni di spesa ricevute dopo la scadenza; invita l’Accademia a tenere informata l’autorità di discarico in merito all’attuazione della decisione 34/2010/GB;
            
         
               9.
            
            
               prende atto della dichiarazione dell’Accademia secondo cui la Commissione ha effettuato un taglio sul bilancio dell’Accademia per il 2010 pari a 1 000 000 di EUR, ma sottolinea che l’importo assegnato per il 2010 è uguale a quello per il 2009;
            
         
      Stanziamenti riportati
   
   
               10.
            
            
               constata dai conti annuali definitivi dell’Accademia per l’esercizio 2010 che 2 469 984,20 EUR degli stanziamenti impegnati del 2010, pari al 31,6 % del bilancio dell’Accademia per il 2010, sono stati riportati al 2011; ricorda all’Accademia che tale situazione è in contrasto con il principio dell’annualità;
            
         
               11.
            
            
               si rammarica che la Corte dei conti non menzioni gli stanziamenti riportati dell’Accademia nella sua relazione sui conti annuali dell’Accademia per l’esercizio 2010;
            
         
               12.
            
            
               esprime preoccupazione poiché, nonostante la Corte dei conti abbia potuto ottenere ragionevoli garanzie sull’affidabilità, sotto tutti gli aspetti rilevanti, dei conti annuali dell’Accademia relativi all’esercizio 2010, la stessa Corte dei conti ha osservato che nel 2010 hanno dovuto essere annullati stanziamenti per oltre 1 600 000 EUR, equivalenti al 48 % di quelli riportati dal 2009; rammenta all’Accademia che questa situazione è incompatibile con il principio dell’annualità di bilancio e può essere risolta con una programmazione e un monitoraggio migliori dell’esecuzione del suo bilancio per ridurre al minimo i riporti di stanziamenti; invita pertanto l’Accademia ad intervenire efficacemente in tal senso;
            
         
               13.
            
            
               prende nondimeno atto della risposta dell’Accademia, che ha dichiarato che, per evitare il ripetersi della situazione descritta dalla Corte dei conti, il riporto degli stanziamenti del 2010 è stato sottoposto a criteri rigorosi per ridurre al minimo gli annullamenti nel 2011;
            
         
               14.
            
            
               constata che l’Accademia comunica di avere introdotto nel 2010 riunioni settimanali di gestione finanziaria per migliorare l’esecuzione e il controllo del bilancio e che nel giugno 2011 sono stati rivisti tutti gli impegni in sospeso al fine di controllare meglio il consumo delle dotazioni di bilancio e ottimizzare l’esecuzione del bilancio 2011; invita quindi la Corte dei conti e il Servizio di audit interno a fornire garanzie al Parlamento sui reali progressi compiuti dall’Accademia in questo ambito e a indicare che tutti gli strumenti di programmazione e monitoraggio sono pienamente operativi;
            
         
      Procedure di aggiudicazione degli appalti
   
   
               15.
            
            
               rileva che, l’8 giugno 2010, l’Accademia ha adottato un manuale per gli appalti ad uso interno, come richiesto dal Parlamento nel discarico all’Accademia per il 2008; rileva, inoltre, che il manuale è entrato in vigore il 1o luglio 2010 e che è stato nominato un coordinatore per gli appalti pubblici;
            
         
      Completezza della registrazione interna delle spese di missione
   
   
               16.
            
            
               invita l’Accademia ad informare l’autorità competente per il discarico quanto all’effettiva attuazione della raccomandazione «molto importante» del Servizio di audit interno sulla completezza della registrazione interna delle spese di missione;
            
         
      Le attività dell’Accademia
   
   
               17.
            
            
               constata che la Corte dei conti segnala che le spese per l’organizzazione di corsi e seminari rappresentano una quota significativa del bilancio dell’Accademia; riconosce che vi è stata una mancanza di rigore da parte dell’Accademia nella procedura di approvazione delle dichiarazioni di spesa relative a tali attività, in particolare per quel che riguarda la completezza della documentazione giustificativa;
            
         
               18.
            
            
               prende tuttavia atto della dichiarazione dell’Accademia secondo cui questa ha migliorato le relazioni e il controllo sulle sue attività e ha rivisto la procedura per l’approvazione delle dichiarazioni di spesa e della loro documentazione giustificativa, segnatamente grazie:
               
                           —
                        
                        
                           alla definizione di obblighi tassativi che prevedono la presentazione, insieme alla relazione finanziaria e alle dichiarazioni di spesa, di un elenco dei partecipanti debitamente firmato;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           alla revisione delle norme in materia di rimborso applicabili alle attività dell’Accademia, che sono state chiarite;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           alla rigorosa applicazione della data di scadenza successivamente alla quale una richiesta di rimborso non sarà accettata, misura che è stata introdotta il 29 settembre 2010;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           all’organizzazione di un nuovo corso di formazione per il personale responsabile dei corsi per migliorare ulteriormente i controlli sui corsi e la qualità dei fascicoli di pagamento;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           alla realizzazione, nel 2011, di verifiche ex post dei corsi dell’Accademia;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           alla verifica di quattro attività del 2010 in Svezia e di sei nel Regno Unito, una delle quali collegata a una attività del 2010 e cinque ad attività del 2011;
                        
                     invita il Servizio di audit interno a fornire all’autorità competente per il discarico una valutazione approfondita di queste modifiche introdotte dall’Accademia;
            
         
               19.
            
            
               riconosce che la decisione C(2011)4680 della Commissione ha autorizzato l’Accademia a modificare il suo regolamento finanziario introducendo un articolo (articolo 74 quater) che prevede una deroga al regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 concernente l’esclusione delle gare di appalto per la selezione di esperti nel campo della formazione, al fine di ricorrere a esperti delle scuole nazionali di polizia;
            
         
      Errori contabili
   
   
               20.
            
            
               invita l’Accademia ad aggiornare il Parlamento sul livello di attuazione delle 16 nuove norme di controllo interno (NCI) della Commissione che sono state adottate dal consiglio di amministrazione dell’Accademia in sostituzione delle NCI precedenti;
            
         
      Stanziamenti utilizzati per finanziare spese private
   
   
               21.
            
            
               riconosce che è stata effettuata una verifica esterna ex post sugli stanziamenti utilizzati per finanziare spese private nel corso del 2007 e del 2008 e che, in merito a tale problema, i revisori esterni hanno ritenuto che non vi sia alcuna possibilità di recuperare altri fondi; constata che l’Accademia segnala che l’ordine di riscossione notificato all’ex direttore affinché restituisse l’importo di 2 014,94 GBP (2 196,72 EUR) è stato incassato nel dicembre 2011; invita l’Accademia a continuare la procedura di recupero fino a quando non siano stati completamente recuperati tutti i fondi;
            
         
      Il piano pluriennale dell’Accademia per il 2010-2014
   
   
               22.
            
            
               riconosce che il Servizio di audit interno ha valutato l’attuazione del piano pluriennale dell’Accademia per il 2010-2014 come era stato richiesto dall’autorità competente per il discarico; rileva che, alla fine di settembre del 2010, erano stati raggiunti 19 dei 44 obiettivi intermedi, che per altri 18 si stava rispettando il calendario stabilito mentre per altri 7 l’attuazione doveva ancora essere avviata;
            
         
               23.
            
            
               prende inoltre atto della dichiarazione del Servizio di audit interno secondo la quale la descrizione di alcuni elementi del piano pluriennale manca di chiarezza e la relazione sullo stato di avanzamento non è sempre sufficientemente precisa da consentire una chiara comprensione di ciò che i singoli obiettivi intermedi comportano in termini di azioni concrete; riconosce inoltre che il Servizio di audit interno ha individuato sovrapposizioni tra alcuni obiettivi intermedi, rendendo difficile la valutazione dello stato globale delle azioni collegate; prende atto della dichiarazione dell’Accademia secondo cui il piano pluriennale è stato aggiornato in conformità delle raccomandazioni del Servizio di audit interno e i miglioramenti sono stati inseriti nella terza relazione sui progressi compiuti approvata dal consiglio di amministrazione l’8 dicembre 2010; chiede al SAI di confermare che la relazione aggiornata sui progressi compiuti per quanto riguarda il piano pluriennale tenga in debito conto le sue raccomandazioni in materia;
            
         
      Audit interno
   
   
               24.
            
            
               constata che, secondo il Servizio di audit interno, la raccomandazione molto importante sulla completezza della registrazione interna delle spese di missione è stata segnalata come attuata dall’Accademia ed è attualmente sotto revisione da parte del SAI; invita l’Accademia e il SAI a informare l’autorità competente per il discarico dei risultati della revisione;
            
         
               25.
            
            
               rileva che il Servizio di audit interno ha eseguito un’autovalutazione dei rischi informatici con l’obiettivo di individuare e valutare i principali rischi informatici in seno all’Accademia; rileva che il Servizio di audit interno ha individuato i principali rischi in relazione a: strategia in materia di tecnologie dell’informazione, sistema e-NET, gestione dei dati e dipendenza da singole persone; invita pertanto l’Accademia ad adottare misure adeguate per affrontare e prevenire tali rischi;
            
         
               26.
            
            
               rileva che la struttura di audit interno organo consultivo del consiglio di amministrazione, non ha rilevato alcun errore materiale nei conti dell’Accademia per il 2010;
            
         
      Governance e carenze strutturali
   
   
               27.
            
            
               sottolinea che i costi di governance dell’Accademia sono elevati rispetto alle sue attività; accoglie pertanto con favore gli sforzi profusi dall’Accademia per ridurre la spesa gestionale in occasione della 25a riunione del consiglio di amministrazione del giugno 2011, quando è stato stabilito che tutte le commissioni del consiglio di amministrazione saranno abolite entro il 2012 e che tutti i suoi gruppi di lavoro saranno sottoposti a un’analisi rigorosa;
            
         
               28.
            
            
               constata, inoltre, che l’Accademia segnala che sono in fase di attuazione le seguenti misure in materia di governance:
               
                           —
                        
                        
                           dal 2012, il consiglio di amministrazione si riunirà solo due volte all’anno, mentre le decisioni più urgenti tra le riunioni dovranno essere prese con procedura scritta e discusse in teleconferenza;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il consiglio di amministrazione si concentrerà solo sui compiti che gli sono stati assegnati con decisione dell’Accademia, mentre gli altri compiti che precedentemente rappresentavano un sovraccarico di lavoro per il consiglio di amministrazione dovranno essere espletati dal direttore;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ciascuno Stato membro è invitato a inviare un massimo di due delegati ad ogni riunione del consiglio di amministrazione;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l’Accademia si occuperà dell’organizzazione del viaggio per i partecipanti che hanno diritto al rimborso per garantire che vengano utilizzati i mezzi più economici al fine di ridurre la procedura di rimborso dopo la riunione;
                        
                     
         
               29.
            
            
               attende con interesse la futura proposta della Commissione intesa a modificare la base giuridica dell’Accademia nonché l’esito dei negoziati tra il Parlamento e il Consiglio;
            
         
               30.
            
            
               rileva, inoltre, che la relazione finale sulla valutazione esterna quinquennale dell’Accademia ha concluso che vi sono argomenti convincenti a favore di uno spostamento della stessa;
            
         
               31.
            
            
               accoglie con favore la decisione 24/2011/GB, del 15 giugno 2011, del consiglio di amministrazione dell’Accademia, che scioglie a decorrere dal 1o gennaio 2012 i comitati esistenti, riducendo quindi le sovrapposizioni tra diverse strutture; invita il consiglio di amministrazione a prendere decisioni drastiche relativamente ai gruppi di lavoro esistenti; ricorda che, a norma dell’articolo 10, paragrafo 10, della decisione 2005/681/GAI, il consiglio di amministrazione può, «in caso di assoluta necessità», decidere di istituire gruppi di lavoro che formulino raccomandazioni, mettano a punto e propongano strategie, o svolgano altri compiti consultivi da esso ritenuti necessari;
            
         
               32.
            
            
               prende atto della risposta dell’Accademia secondo cui il suo regolamento è stato modificato per limitare il numero delle riunioni periodiche del consiglio di amministrazione a una per presidenza e per ridurre le dimensioni delle delegazioni nazionali, giacché ogni Stato membro è invitato a inviare al massimo due delegati a ogni riunione;
            
         
               33.
            
            
               rileva che il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Accademia dovrebbe continuare a basarsi sui risultati della stessa durante l’intero esercizio;
            
         
               34.
            
            
               richiama l’attenzione sulle raccomandazioni formulate nelle sue precedenti risoluzioni sul discarico, quali figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
            
         
               35.
            
            
               rimanda, per le altre osservazioni che accompagnano la decisione sul discarico e che sono di carattere orizzontale, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (8).
            
         
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 134.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 256 dell’1.10.2005, pag. 63.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 260.
   
      (6)  GU L 313 del 26.11.2011, pag. 17.
   
      (7)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 1047.
   
      (8)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).