CELEX: 51991PC0089
Language: it
Date: 1991-03-15
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 88/77/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL PROVVEDIMENTI DA PRENDERE CONTRO L' EMISSIONE DI GAS INQUINANTI PRODOTTI DAI MOTORI AD ACCENSIONE SPONTANEA DESTINATI ALLA PROPULSIONE DI VEICOLI

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      C0M(91) 89 def. - SYN 272
                                      Bruxelles, 15 marzo 1991
                     MODIFICA DELLA PROPOSTA DI
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
         CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 88/77/CEE CONCERNENTE IL
        RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
            RELATIVE Al PROVVEDIMENTI DA PRENDERE CONTRO
         L'EMISSIONE DI GAS INQUINANTI PRODOTTI DAI MOTORI
   AD ACCENSIONE SPONTANEA DESTINATI ALLA PROPULSIONE DI VEICOLI
     (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                   paragrafo 3 del trattato CEE)
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1.   RELAZIONE
A. 11 15 giugno 1990, la Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta
   di direttiva che modifica la direttiva 88/77/CEE concernente il
   ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai
   provvedimenti da prendere contro l'emissione di gas inquinanti prodotti
   dai motori ad accensione spontanea destinatI al la propulsione di veicoli.
   Il 24 gennaio 1991, il Parlamento Europeo ha approvato, in prima lettura,
   tale proposta con riserva di 28 emendamenti.
   La Commissione ha accettato 11 emendamenti per quanto concerne il
   contenuto. Essa si é riservata di trovare una collocazione ed una veste
   redazionale adeguate nelle proposta modificata che si é impegnata a
   presentare. La Commissione è particolarmente sensibile alla rapida
   evoluzione in questo settore e rimane disposta a prendere eventualmente in
   considerazione nuovi elementi che potranno presentarsi  in futuro.
B. Pertanto, la Commissione propone di modificare la propria proposta nel
   modo seguente:
   1)  Alcune modifiche redazionali sono apportate al 3' e al 6' considerando
       per precisare l'obiettivo della proposta.
   2)  Condividendo la preoccupazione del Parlamento che l'aumento delle
        immatricolazioni di veicoli provocherà un aumento degli inconvenienti
       ambientali, la Commissione propone un nuovo considerando da inserire
       dopo iI 3* e di completare II 4' per stabilire un legame tra le norme
       proposte e l'evoluzione del traffico stradale.
3) La Commissione condivide la posizione del Parlamento che auspica un esame
   dell'opportunità di completare il metodo di prova europeo detto "ciclo a
   13 fasi" con sequenze di prove dinamiche per rappresentare meglio le
   accelerazioni, e si impegna in un nuovo considerando "5 bis" a presentare
   una relazione al riguardo.
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4) Per quanto concerne il metodo statistico per il controllo di conformità
   della produzione, la Commissione condivide il parere del Parlamento che
   dovrebbe essere migliorato per ottenere ormai un solo valore limite che si
   applichi sia all'omologazione dei nuovi tipi sia al controllo della
   conformità.
   Per tale motivo essa propone un nuovo considerando "5 ter" che riprende e
   rafforza la motivazione già contenuta nel quinto considerando esistente.
5. Sebbene questa iniziativa non rientri nel campo di applicazione della
   presente direttiva, la Commissione condivide il parere del Parlamento che
   le nuove norme europee, severe per i veicoli nuovi dovrebbero essere
   accompagnate da un efficace sistema di controllo tecnico comunitario e si
   impegna a presentare una proposta a tal fine (nuovo considerando "5
   quater").
6. Venendo incontro al Parlamento, la Commissione propone di prevedere nella
   presente direttiva, analogamente alla direttiva "emissioni autovetture",
   di concedere la possibilità agli Stati membri di introdurre sistemi di
   incentivazione fiscale. Queste incentivazioni consentirebbero infatti di
   accelerare il processo di miglioramento della tutela ambientale. A questo
   riguardo sono proposti un nuovo considerando 7 e un nuovo articolo 3 della
   direttiva 89/458/CEE del Consiglio, del 18 luglio 1989.
7. La Commissione condivide inoltre il parere del Parlamento che l'effetto di
   questa nuova direttiva verrebbe ulteriormente rinforzato se gli stati
   membri mettessero in vigore dei sistemi che inducessero gli acquirenti di
   veicoli nuovi a demolire i vecchi oppure a farli riciclare, proponendo un
   nuovo considerando 8 a questo proposito.
8. La Commissione accetta la richiesta del Parlamento che la Comunità debba
   sostenere finanziariamente la ricerca e la messa a punto di sistemi di
   propulsione alternativi, di carburanti di sostituzione e di nuovi metodi
   di trasporto (nuovo considerando 9 ) .
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               MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
               CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 88/77/CEE CONCERNENTE IL
              RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
                   RELATIVE Al PROVVEDIMENTI DA PRENDERE CONTRO
                L'EMISSIONE DI GAS INQUINANTI PRODOTTI DAI MOTORI
         AD ACCENSIONE SPONTANEA DESTINATI ALLA PROPULSIONE DI VEICOL
Terzo considerando leggasi:
"considerando che la direttiva 88/77/CEE prescrive i valori limite per le
emissioni di ossido di carbonio, di idrocarburi incombusti e di ossidi di
azoto prodotti da motori ad accensione spontanea utiIizzati nei veicoli a
motore, basati su una procedura di prova rappresentativa delle condizioni
europee di circolazione per i veicoli in questione; che ai sensi dell'articolo
6 della presente direttiva detti valori limite saranno ulteriormente ridotti
sulla base del progresso tecnico e sarà fissato un valore limite per le
emissioni di particol at I".
DOPO  il terzo considerando, aggiungere il nuovo considerando seguente:
"considerando che in sede di fissazione di nuove norme e procedure di prova
occorrerà considerare la futura evoluzione dei trasporti nella Comunità
europea; che In vista del mercato unico occorre prevedere un aumento del
numero di immatricolazioni di veicoli a motore e in particolare delle nuove
immatricolazioni di autocarri".
Quarto considerando, leggasi:
"considerando che dall'attività compiuta dalla Commisisone in questo settore é
emerso che l'industria motoristica comunitaria dispone ormai da molto tempo, p
le sta perfezionando, delle tecnologìe che consentono una forte riduzione dei
valori limite in questione e del la norma per le emissioni di particolati; che
tale circostanza e il prevedibile aumento del numero di veicoli nella Comunità
a seguito della creazione del mercato interno rendono urgentemente necessaria
una drastica riduzione dei valori limite delle emissioni, nell'interesse della
protezione dell'ambienta e della salute della popolazione;".
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DOPO  il quinto considerando, aggiugere il nuovo considerando 5 bis seguente:
"considerando che va esaminata la possibilità di completare il metodo europeo
denominato ciclo a tredici fasi per la verifica dei valori limite degli
inquinanti gassosi per tener conto dei procedimenti dinamici, quale, per
esempio, l'accelerazione, e che la Commissione presenterà a tempo debito una
relazione in materia".
DOPO il nuovo considerando 5 bis, aggiungere il nuovo considerando 5 ter
seguente:
"considerando che, conformemente al metodo di campionamento per le prove di
serie, deve essere rispettato soltanto per gli inquinanti il valore limite
medio di serie, che una migliore procedura di campionamento sarebbe quanto mai
auspicabile e che la Commissione presenterà proposte appropriate".
DOPO il nuovo considerando 5 ter, aggiungere il nuovo considerando 5 ouater
seguente:
"considerando che ai fini di un effettivo rispetto dei valori limite fissati è
necessario sottoporre annualmente ad un'analisi specifica dei gas di
scappamento, tutti i veicoli interessati e che la Commissione presenterà
proposte approprIate".
Sesto considerando, leggasi:
"considerando che, al fine di consentire all'ambiente comunitario di trarre il
massimo beneficio dalle suddette disposizioni e allo stesso tempo di garantire
l'unità del mercato, è necessario applicare le severe nuove norme a titolo
obbligatorio".
DOPO  il sesto considerando aggiungere i nuovi considerandi seguenti:
"considerando che sarebbe opportuna un'iniziativa da parte degli Stati membri
volta a incoraggiare, tramite l'applicazione di incentivi fiscali, il rispetto
anticipato delle norme di emissione europee, sempre che tali incentivi si
applichino nei confronti della totalità dei modelli commercializzati   in uno
Stato membro;"
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"considerando che un'applicazione più severa delle norme potrebbe essere
accelerata anche dall'introduzione da parte degli Stati membri di un sistema
destinato ad incentivare gli acquirenti di automobili nuove a fare demolire le
vecchie, oppure, per quanto possibile, a riciclarle;"
"considerando che é opportuno che la Comunità studi e metta a punto sistemi di
propulsione alternativi, carburanti dì sostituzione e mezzi di trasporto
corrispondenti, sostenendo finanziariamente la ricerca e lo sviluppo in questi
settori;"
DOPO   l'articolo 2. aggiungere il nuovo articolo 3 seguente:
                                     Articolo 3
Gli Stati membri possono prevedere incentivi fiscali per i veicoli considerati
dalla presente direttiva. Tali incentivi devono essere conformi alle
disposizione del trattato e rispondere inoltre alle seguenti condizioni:
     devono valere per tutta la produzione automobilistica nazionale e per i
     veicoli  importati, commercializzati sul mercato di uno Stato membro e
     dotati di dispositivi che consentano di soddisfare, in anticipo, le norme
     europee che dovranno essere rispettate nel 1996,
     dovranno scadere all'entrata   in vigore obbligatoria dei valori di
     emissione fissati all'articolo 2, paragrafo 3, per i veicoli nuovi;
     devono essere, per ciascun tipo di veicolo, di un     importo
     considerevolmente inferiore al costo reale di installazione sul veicolo
     dei dispositivi  impiegati affinché siano rispettati    i valori stabiliti.
Per poter presentare le proprie osservazioni     la Commissione deve essere
informata in tempo utile dei progetti     intesi ad introdurre o a modificare gli
incentivi fiscali di cui al primo capoverso.
Gli articoli 3, 4 e 5 sono numerati di conseguenza.
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                                                                      COM(91)89def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                         14 06
                                           N. di catalogo : CB-CO-91-112-IT-C
                                                                ISBN 92-77-70442-X
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine io più: 1>25 ECU
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