CELEX: 51992PC0144
Language: it
Date: 1992-04-13
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante misure specifiche in favore di talune produzioni agricole delle isole Canarie

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0M(92) 144 def.
                                         Bruxelles, 9 aprile 1992
                               Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEEÌ DEL CONSIGLIO
recante misure specifiche In favore di talune produzioni agricole
                        del le isole Canarie
                    (presentata dalla Commissione)
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In data 26 giugno" 1991,     il Consiglio ha adottato     il regolamento    (CEE)
n. 1911/91 per integrare    le isole CANARIE nel territorio doganale       della
Comunità e nel complesso delle politiche comuni. Alla stessa data esso ha
pure  adottato  la  decisione   91/314/CEE,   che  istituisce  un  programma   di
soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità di tali
isole  (POSEICAN),   programma   che dovrà   essere  realizzato   parallelamente
all'integrazione di cui sopra.
L'acclusa proposta rappresenta      il primo provvedimento di attuazione      del
POSEICAN  e  intende   costituire   un  regolamento-quadro   per  l'applicazione
delle misure agricole finanziate dal FEAOG-Garanzia.
Il POSEICAN si prefigge di ridurre il costo degli approvvigionamenti e di
promuovere   lo  sviluppo    economico    e  sociale   dell'arcipelago,   che   è
caratterizzato   non   soltanto    da  una   posizione   geografica   del   tutto
particolare, ma anche da un forte ritardo strutturale rispetto alle altre
regioni della Comunità.
Considerati i problemi specifici delle Canarie, che sono parte integrante
della Comunità, e nella prospettiva del mercato unico, la presente proposta
prevede una serie di misure pluriennali e plurisettoriali per facilitare
gli   approvvigionamenti      e   per    migliorare    la   produzione    e    la
commercializzazione dei prodotti agricoli dell'arcipelago.
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                                   Proposta
                    PROGETTO DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
      recante misure specifiche in favore di talune produzioni agricole
                             del le isole Canarle
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce ia Comunità economica europea, in
particolare gli articoli 43 e 28,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio, del
26 giugno 1991, relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto
comunitario alle isole Canarie ( D , modificato dal regolamento (CEE) n.
284/92 (2) ( prevede l'integrazione di detta regione nel territorio
doganale della Comunità e nel complesso delle politiche comuni; che, a
norma degli articoli 2 e 10 dello stesso regolamento, l'applicazione della
politica agraria comune è subordinata all'entrata in vigore di un regime
specifico di approvvigionamento e deve essere inoltre accompagnata da
misure particolari riguardanti la produzione agricola;
considerrando che la decisione 91/314/CEE del Consiglio, del
26 giugno 1991, che istituisce un programma di soluzioni specifiche per
ovviare alla lontananza e all'insularità delle isole Canarie
(POSEICAN) (3), definisce nelle linee generali gli orientamenti da
seguire per tener conto delle peculiarità e dei condizionamenti che
contraddistinguono l'arcipelago;
(1) GU n. L 171 del 29.6.1991, pag. 1.
(2) GU n. L   31 del 7.2.1992, pag. 6
(3) GU n. L 171 del 29.6.1991, pag. 5.
                                                                           Ai
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considerando che ia posizione geografica eccezionale delle Canarie rispetto
alle fonti di approvvigionamento a monte di taluni settori
dell'alimentazione, essenziali per il consumo corrente o per  l'industria
trasformatrice dell'arcipelago, impone a quest'ultimo oneri tali da
compromettere gravemente detti settori; che è possibile ovviare a questo
svantaggio naturale, esentando dai prelievi e/o dai dazi doganali
all'importazione i prodotti in causa provenienti direttamente dai paesi
terzi ;
considerando che, per mantenere la competitività nell'arcipelago dei
medesimi prodotti d'origine comunitaria, sia al fine di realizzare
pienamente l'obiettivo perseguito dai POSEICAN, quello cioè di ridurre i
prezzi stimolando la concorrenza tra le fonti di approvvigionamento, sia al
fine di evitare che vengano perturbate le correnti di scambio tradizionali,
ò opportuno disporre, a favore della regione di cui trattasi, che gli
stessi prodotti originari del resto della Comunità vengano forniti a
condizioni equivalenti, per l'utilizzatore finale, all'esenzione dal
prelievo e/o dai dazi doganali applicati ai prodotti originari dei paesi
terzi, condizioni da determinarsi sulla base dei prezzi all'esportazione
praticati in favore dei paesi terzi;
considerando che i quantitativi di prodotti ammessi a beneficiare del
regime specifico di approvvigionamento devono essere stabiliti nell'ambito
di bilanci di previsione elaborati periodicamente e rivedibili nel corso
dell'esercizio, tenendo conto dei fabbisogni fondamentali del mercato
locale e prendendo in considerazione le produzioni indigene e le correnti
di scambio tradizionali;
considerando che gli effetti economici del regime in questione devono
ripercuotersi sul livello dei costi di produzione e dar luogo a un ribasso
dei prezzi fino allo stadio dell'utilizzatore finale; che e opportuno
predisporre le misure adeguate per controllare tale ripercussione;
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considerando che, per evitare deviazioni di traffico, i prodotti
beneficiari del regime specifico di approvvigionamento non possono essere
rispediti verso altre parti dalla Comunità né riesportati verso i paesi
terzi; che occorre tuttavia derogare a questo principio per i prodotti
trasformati nell'arcipelago che siano tradizionalmente avviati alla
rispedizione   o alla riesportazione, nei limiti delle correnti di scambio
abituaii;
considerando che le condizioni peculiari della produzione agricola nelle
 isole Canarie richiedono speciale attenzione; che, in tale contesto,
 l'entrata in vigore della politica agraria comune dovrà essere accompagnata
da misure appropriate, sia nei settori dell'allevamento e delle produzioni
animali, sia in quelli delle colture vegetali;
considerando che, per contribuire a sviluppare le produzioni connesse con
 le tradizionali attività zootecniche delle Canarie, occorre favorire il
miglioramento genetico mediante l'acquisto di animali riproduttori di razza
pura, concedere premi  integrativi per l'ingrasso dei bovini maschi, per il
mantenimento delle vacche nutrici e per la produzione di carni ovicaprine,
nonché sostenere il consumo di prodotti   lattiero-caseari freschi ottenuti
sul posto; che, in attesa di uno sviluppo dell'allevamento locale, é
opportuno prevedere - in via provvisoria e su base decrescente per non
compromettere l'obiettivo summenzionato - la fornitura di animali maschi
destinati all'ingrasso,   limitatamente alle necessità del consumo locale,
valutate con frequenza periodica;
considerando che, nel settore ortofrutticolo ed in quello delle piante e
dei fiori, é d'uopo prendere provvedimenti per incrementare la produzione,
aumentare la produttività delle aziende e migliorare la qualità dei
prodotti; che sarebbe pure importante favorire la commercializzazione delle
produzioni tropicali dell'arcipelago;
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considerando che é inoltre possibile facilitare la commercializzazione dei
prodotti specifici di qualità, creando e promuovendo un simbolo grafico;
considerando che, per contribuire al sostegno della produzione interna al
fine di soddisfare le abitudini di consumo della popolazione isolana,
occorre istituire un aiuto specifico alla pataticoltura, nei limiti delle
superfici che risultino coltivate a patate al momento dell'entrata in
vigore del presente regolamento, nonché prevedere una limitazione
decrescente delle importazioni di questo prodotto, da applicare in via
transitoria durante il periodo sensibile d'immissione sul mercato della
produzione locale;
considerando che, per lo stesso scopo sopra indicato, é opportuno, da un
 lato, rinunciare sia all'applicazione delle misure d'intervento previste
dall'organizzazione dei mercati nel settore vitivinicolo, sia
all'applicazione del regime di premi all'estirpazione, e d'altro lato,
concedere un aiuto per i vigneti destinati alla produzione di vini vqprd
conformi ai requisiti della regolamentazione comunitaria;
considerando che, per contribuire al mantenimento della produzione
cerealicola locale, é preferibile che il prelievo di corresponsabilità a
carico dei cerealicoitori non venga applicato nelle Canarie;
considerando che, data la situazione zoosanitaria della regione, é
necessario accordare la facoltà di derogare temporaneamente alle
disposizioni della direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del
12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria
all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche
                                (1)
in provenienza dai paesi terzi      ;
considerando che le strutture delle aziende agricole delle Canarie soffrano
di gravi carenze e di particolari difficoltà; che sarebbe quindi necessario
poter derogare alle disposizioni che limitano o vietano la concessione di
taluni aiuti di natura strutturale;
(1) GU n. L 302 del 31.12.1972, pag. 28.
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considerando che, nell'ambito del quadri comunitari di sostegno intesi a
promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni
economicamente ritardate (obiettivo n. 1 ) , conformemente agli articoli
130 A e 130 C del trattato, vengono finanziate azioni strutturali di
fondamentale importanza per l'agricoltura delle Canarie; che la Commissione
ha inoltre deciso un'iniziativa comunitaria, denominata REGIS, per lo
sviluppo economico delle regioni dell'estrema periferia, iniziativa che,
fra l'altro, contempla la diversificazione delle produzioni agricole, la
valorizzazione delle produzioni tradizionali e la copertura dei rischi
 inerenti alle calamità naturali;
considerando inoltre che la coltivazione della banana costituisce
un'attività essenziale per l'economia dell'arcipelago; che la problematica
relativa a tale coltura é attualmente sottoposta ad esame approfondito sul
piano comunitario, a seguito del quale verranno adottate le misure del
caso,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                  Ar t i co Io 1
Il presente regolamento istituisce misure specifiche per ovviare alla
lontananza e all'insularità delle isole Canarie, per quanto riguarda
determinati prodotti agricoli.
                                   TITOLO I
                    REGIME SPECIFICO DI APPROVVIGIONAMENTO
                                  Art ico lo 2
Per i prodotti agricoli destinati al consumo umano e alla trasformazione
nell'arcipelago, elencati nell'allegato, viene elaborato,
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per ogni campagna, un bilancio previsionale di approvvigionamento del le
Canarie. Esso può essere riveduto nel corso della campagna, in base
all'andamento del fabbisogno locale. La valutazione delle necessità delle
industrie di trasformazione o di condizionamento dei prodotti destinati al
mercato locale o tradizionalmente spediti verso il resto della Comunità può
formare oggetto di un bilancio di previsione distinto.
                                   Articolo 3
1. In caso d'importazione diretta nelle Canarie di prodotti originari di
   paesi terzi e compresi nel regime specifico di approvvigionamento non
   viene applicato alcun prelievo o dazio doganale, limitatamente ai
   quantitativi stabiliti nel bilancio di approvvigionamento.
2. Al fine di soddisfare, sul piano qualitativo e quantitativo nonché sotto
    il profilo dei prezzi, le necessità accertate conformemente
   all'articolo 2, e provvedendo a preservare la parte degli
   approvvigionamenti dei prodotti provenienti dalla
   Comunità,I'approvvigionamento delle Canarie viene assicurato anche
   mediante la fornitura di prodotti comunitari detenuti nei pubblici
   ammassi   in virtù delle misure d'intervento o disponibili sul mercato
   comunitario; detta fornitura deve essere realizzata a condizioni che
   equivalgano per l'utilizzatore finale al vantaggio consistente
   nell'esenzione dai dazi d'importazione per i prodotti originari di paesi
   terzi.
   Le condizioni di tali forniture vengono stabilite prendendo in
   considerazione i costi delle varie fonti di approvvigionamento ed i
   prezzi praticati all'esportazione verso i paesi terzi.
3. Il regime di cui al presente articolo viene applicato tenendo conto, in
   part(colare:
   -   delle necessità specifiche delle Canarie e, qualora si tratti di
       prodotti destinati alla trasformazione, dei rispettivi requisiti
       qual itat ivi -,
   -   delle correnti di scambio tradizionalmente esistenti con il resto
       del la Comunità;
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   -   delle possibilità di approvvigionamento offerte dai paesi in via di
       sviluppo più vicini.
4. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate secondo
    la procedura descritta all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75,
   relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei
   cereali ( D , o agli articoli corrispondenti dei regolamenti che
    istituiscono un'organizzazione comune dei mercati nei settori in
   questione. Esse comprendono, fra l'altro, la determinazione dei
   quantitativi di prodotti che fruiscono del regime specifico di
   approvvigionamento, nonché le disposizioni svolte a far si che i
   vantaggi concessi si ripercuotano effettivamente, a norma
   dell'articolo 6, fino allo stadio dell'utilizzatore finale.
                                  Ar t i co Io 4
1. Sono concessi aiuti per la fornitura alle isole Canarie dei seguenti
   prodotti originari della Comunità:
   a) riproduttori di razza pura della specie bovina, di cui al codice
       NC 0102 10 00,
   b) riproduttori di razza pura della specie suina, di cui al codice
       NC 0103 10 00,
   e) conigli riproduttori di razza pura, di cui al codice
       NC ex 0106 00 10,
   d) pulcini da moltiplicazione o da selezione, di cui al codice
       NC ex 0105 11 00,
   e) uova da cova, altre, destinate alla produzione di pulcini da
       moltiplicazione o da selezione, di cui al codice NC ex 0407 00 19.
2. Le condizioni per poter beneficiare dei suddetti aiuti tengono conto
   delle necessità delle Canarie in materia di avviamento dei singoli
   comparti, soprattutto per quanto riguarda le razze meglio acclimatate
   nell'arcipelago. Gli aiuti sono erogati per la fornitura di animali
   rispondenti ai requisiti della regolamentazione comunitaria.
3. Gli aiuti vengono calcolati prendendo in considerazione gli elementi
   seguentI :
(1) GU n. L 281 del I*1.11.1975, pag. 1.
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   a) le condizioni di approvvigionamento delie Canarie, determinate dalla
      posizione geografica di queste ultime;
   b) i prezzi degli animali o dei prodotti sul mercato comunitario e sul
      mercato mondiale;
   e) l'eventuale franchigia dai dazi doganali e/o dai prelievi
      all'importazione in provenienza dai paesi terzi;
   d) le implicazioni economiche degli aiuti    in programma.
4. Gli importi degli aiuti, i quantitativi di prodotti che fruiscono ogni
   anno degli aiuti stessi, nonché le modalità di applicazione del presente
   articolo sono fissati secondo la procedura descritta all'articolo 27 del
   regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, relativo all'organizzazione
   comune dei mercati nel settore delle carni bovine C ) , o agli articoli
   corrispondenti degli altri regolamenti che istituiscono
   un'organizzazione comune dei mercati nei settori    in questione.
   Per i prodotti disciplinati dal regolamento (CEE) n. 827/68, relativo
   all'organizzazione comune dei mercati per taluni prodotti elencati
                                  (2)
   nell'allegato II del trattato      , tali misure sono adottate secondo la
   procedura di cui al comma precedente.
                                 Art ico lo 5
1. Durante le campagne di commercializzazione delle carni bovine dal
   1992/93 al 1995/96:
   a) i dazi doganali e/o i prelievi di cui all'articolo 9 del regolamento
      (CEE) n. 805/68 non vengono applicati all'importazione diretta, a
      fini d'ingrasso sul posto, di bovini originari dei paesi terzi e
      destinati al consumo nell'arcipelago;
   b) é concesso un aiuto per la fornitura, in condizioni di
      approvvigionamento equi valenti, dei bovini di cui alla lettera a)
      originari del resto della Comunità.
(1) GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 24.
(2) GU n. L 151 del 30.6.1968, pag. 16.
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2. Il numero degli animali che beneficiano delle misure menzionate al
   paragrafo 1 viene determinato, sulla base di un bilancio periodico, in
   misura decrescente per tener conto dello sviluppo della produzione
   locale. Il numero di animali, l'importo dell'aiuto di cui al paragrafo
   1, lettera b ) , nonché le modalità d'applicazione del presente articolo
   sono fissati secondo la procedura illustrata all'articolo 27 del
   regolamento (CEE) n. 805/68.
3. Al più tardi sei mesi prima della fine della campagna 1995/96, la
   Commissione presenta al Consiglio una valutazione delle misure
   contemplate nel presente articolo, eventualmente corredata di proposte
   adeguate.
                                   Ar t i co Io 6
1. Non vengono applicati dazi doganali all'importazione diretta nelle
   Canarie di tabacchi greggi e semilavorati, appartenenti rispettivamente:
   -  al codice NC 2401 e
   -  alle sottovoci :
      . ex 2403 10 00 sigari non finiti sprovvisti di copertura,
      . ex 2403 10 00 tabacchi trinciati (miscele definitive di tabacco
        utilizzate per la fabbricazione di sigarette),
      . ex 2403 91 00 tabacchi "omogeneizzati" o "ricostituiti", anche
        sotto forma di fogli o strisce,
      . ex 2403 99 90 tabacchi espansi, destinati alla fabbricazione di
        tabacchi.
   L'esenzione di cui al comma precedente si applica a merci destinate alla
   fabbricazione locale di prodotti del tabacco, limitatamente a un volume
   d'importazione annuo di 20.000 t in equivalente tabacco greggio
   scostolato.
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2. Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo
    la procedura descritta all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 727/70
   del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo all'attuazione di
   un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei tabacco
   greggio < 1 >.
                                  Art icolo 7
Il beneficio del regime di approvvigionamento di cui agli articoli 2 e 3 é
subordinato alla ripercussione effettiva, fino allo stadio
dell'utilizzatore finale, del vantaggio economico consistente
nell'esenzione dal prelievo e/o dal dazio doganale, ovvero nell'aiuto
comunitario, in caso di approvvigionamento a partire dal resto della
Comun ita.
Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate
conformemente alla procedure di cui all'articolo 3,paragrafo 4.
                                  Art icolo 8
I prodotti che fruiscono del regime di approvvigionamento specifico
istituito dal presente titolo non possono essere riesportati verso i paesi
terzi, né rispediti verso il resto della Comunità.
In caso di trasformazione di detti prodotti nell'arcipelago, tale divieto
non si applica alle esportazioni tradizionali verso i paesi terzi né alle
spedizioni tradizionali verso il resto della Comunità.
Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate
conformemente alla procedura di cui all'articolo 4,paragrafo 4.
                                  Art icolo 9
Non sono concesse restituzioni all'esportazione a partire dalle Canarie di
prodotti beneficiari del regime specifico di approvvigionamento istituito
dal presente titolo o di prodotti ottenuti dalla trasformazione dei primi.
(1) GU n. L 94 del 28.4.1970, pag. 1.
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                                   TITOLO II
                   MISURE DI SOSTEGNO AL SETTORE ZOOTECNICO
                                  Art icolo 10
Sono concessi aiuti per il sostegno delle attività tradizionali e il
miglioramento qualitativo della produzione di carni bovine, limitatamente
al fabbisogno di consumo dell'arcipelago, valutato nel quadro di un
bilancio periodico. Quest'ultimo viene elaborato prendendo in
considerazione anche gli animali riproduttori forniti a norma
dell'articolo 4 e gli animali che fruiscono del regime di
approvvigionamento di cui ali'articolo 5.
1) É previsto un aiuto all'ingrasso dei bovini maschi, consistente in
   un'integrazione di 40 ECU per capo del premio speciale di cui
   all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 805/68; l'integrazione può
   essere concessa per animali di un peso minimo da stabilirsi secondo la
   procedura descritta all'articolo 12.
2) Ai produttori di carni bovine é versata un'integrazione del premio per
    il mantenimento delle vacche nutrici, previsto dal regolamento (CEE)
                             (1)
   n. 1357/80 del Consiglio      ; l'importo dell'integrazione é pari a
   40 ECU per vacca nutrice detenuta dal produttore il giorno di
   presentazione della domanda.
                                  Articolo 11
È concesso un aiuto al consumo umano di prodotti freschi a base di latte di
vacca, fabbricati sul posto, limitatamente al fabbisogno di consumo
dell'arcipelago, valutato periodicamente. L'importo dell'aiuto é di
5 ECU/100 kg di latte intero. Detto importo viene ritoccato secondo la
procedura di cui all'articolo 12, onde garantire uno smercio regolare dei
summenzionati prodotti sul mercato locale. L'aiuto viene versato alle
latterie; il beneficio di esso é subordinato alla condizione che il
vantaggio ottenuto si ripercuota effettivamente fino al livello del
consumatore.
(1) GU n. L 140 del 5.6.1980, pag. 1.
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                                 Articolo 12
La Commissione stabilisce le modalità d'applicazione degli articoli 10 e 11
secondo la procedura descritta, secondo il caso, all'articolo 30 del
                            (1)
regolamento (CEE) n. 804/68     o all'articolo 27 del regolamento (CEE)
n. 805/68.
                                 Articolo 13
1. Ai produttori di agnelli leggeri di cui all'articolo 4, paragrafo 3, del
   regolamento (CEE) n. 3013/89 del Consiglio, del 25 settembre 1989,
   relativo all'organizzazione comune dei mercati nei settore delle carni
   ovine e caprine (2), è concesso un premio integrativo del premio per
   pecora erogabile in virtù dell'articolo 5, paragrafo 3 dello stesso
   regolamento.
   Tale premio integrativo é pari alla differenza fra gli importi dei premi
   calcolati a norma del summenzionato articolo 5, paragrafi 2 e 3, ed
   erogabili rispettivamente ai produttori di agnelli pesanti e ai
   produttori di agnelli  leggeri, maggiorata della differenza tra gli
   importi degli aiuti specifici previsti nel quadro delle azioni "mondo
   rurale" all'articolo 1, paragrafo 1, primo e secondo comma, del
   regolamento (CEE) n. 1323/90 del Consiglio, del 14 maggio 1990, che
   istituisce un aiuto specifico per l'allevamento ovino e caprino in
   alcune zone svantaggiate della Comunità (3),
2. Il premio integrativo calcolato a norma del paragrafo 1 é corrisposto
   anche ai produttori di carni caprine, fermo restando il versamento del
   premio di cui all'articolo 5, paragrafo 5 del regolamento (CEE)
   n. 3013/89.
3. I premi di cui ai paragrafi 1 e 2 sono accordati alle stesse condizioni
   stabilite per la concessione del premio ai produttori di carni
   ovicaprine in esecuzione dell'articolo 5 del regolamento sopra citato.
(1) GU n. L 148 del 28.6.1968, pag. 13.
(2) GU n. L 289 del 7.10.1989, pag. 1.
(3) GU n. L 132 del 23.5.1990, pag. 17.
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4. Le modalità d'applicazione eventualmente necessarie sono fissate secondo
   la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 3013/89.
                                Articolo 14
Nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3013/89 sono aggiunti, per la
Spagna, i termini "Islas Canarias".
                                 TITOLO III
                 MISURE A FAVORE PELLE PRODUZIONI VEGETALI
                                Art icolo 15
1. è concesso un aiuto per ettaro ai produttori e alle associazioni od
   organizzazioni di produttori che realizzano un programma di iniziative
   approvato dalle autorità competenti, finalizzato all'incremento e alla
   diversificazione della produzione e/o al miglioramento qualitativo degli
   ortofrutticoli, dei fiori e delle piante vive di cui ai capitoli 6, 7 e
   8 della nomenclatura combinata, nonché delle piante di cui al codice
   NC 1211.
   Verranno sostenute le iniziative volte in particolare a sviluppare la
   produzione e la qualità dei prodotti mediante una riconversione
   varietale e miglioramenti colturali. Tali iniziative devono inquadrarsi
   in programmi della durata minima di tre anni.
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   L'aiuto é concesso per programmi che interessino una superficie minima
   di 0,3 ettari.
2. L'importo dell'aiuto comunitario é par I al massimo a 500 ECU/ha. Esso
   viene versato se il finanziamento pubblico dello Stato membro ammonta ad
   almeno 300 ECU/ha e ss l'apporto dei produttori, singoli o associati, é
   di almeno 200 ECU/ha. Qualora la partecipazione dello Stato membro e
    l'apporto dei produttori siano inferiori agli importi    indicati, l'aiuto
   comunitario viene proporzionalmente ridotto.
   L'aiuto é versato annualmente durante l'esecuzione del programma e per
   un periodo massimo di tre anni.
3. Qualora il programma di iniziative sia presentato e realizzato da
   un'associazione o un'organizzazione di produttori e preveda, per la sua
   attuazione, il ricorso a un'assistenza tecnica, l'aiuto viene maggiorato
   da 100 ECU/ha. Questa maggiorazione é concessa per programmi che
    investano una superficie minima di 2 ha.
4.Tale aiuto non si applica alla produzione delle banane in attesa che
vengano esaminati tutti i problemi     inerenti a questo settore in virtù e nel
rispetto del punto 9 della decisione POSEICAN.M presente articolo non si
applica alla produzions di pomodori ne delle patate alimentari di cui ai
codici NC 0701 90 51,0701 90 59 e 0701 90 90.
5.Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate
conformemente alla procedura di cui all'articolo 33 del regolamento
(CEE)n.1035/72 del Consiglio* 1 ).
                                   Art ico lo 16
1. È concesso un aiuto comunitario per la stipulazione di contratti di
   campagna aventi per oggetto la commercializzazione dei prodotti
   tropicali raccolti nelle Canarie, compresi fra i prodotti di cui
   all'articolo 15. Detto aiuto viene erogato nei     limiti di un volume di
   scambi di 10 000 t annue per prodotto.
(1) GU n. 118 del 20.5.1972, p. 1.
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    I suddetti contratti devono essere stipulati tra singoli produttori
   ovvero associazioni o unioni di produttori, da un lato, e persone
   fisiche o giuridiche stabilite nel resto della Comunità, dall'altro.
2. L'importo dell'aiuto é pari al 10% del valore della produzione
   commercializzata, franco zona di destinazione.
3. L'aiuto é concesso all'acquirente che si impegna a commercializzare i
   prodotti delle Canarie nell'ambito dei contratti di cui al paragrafo 1.
4. Se le azioni di cui al paragrafo 1 sono realizzate da consorzi creati
   allo scopo di commercializzare i prodotti delle Canarie e costituiti da
   produttori dell'arcipelago o dalle relative associazioni o unioni,
   nonché da persone fisiche o giuridiche stabilite nel resto della
   Comunità, e ss i partecipanti si impegnano a mettere in comune durante
   un periodo minimo di tre anni  l'esperienza e le conoscenze necessarie
   per conseguire gli obiettivi del rispettivo consorzio, l'importo
   dell'aiuto di cui al paragrafo 2 é portato al 13% del valore della
   produzione commercializzata annualmente in comune.
5.Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate
conformemente alla procedura di cui all' articolo 33 del regolamento
(CEE)n.1035/72.
                                 Articolo 17
1.La Comunità partecipa per un massimo di 100 000 ECU al finanziamento di
uno studio economico di analisi e prospezione sul settore degli
ortofrutticoli, soprattutto tropicali, trasformati nelle Canarie.
Tale studio traccia un bilancio economico e tecnico del settore; esso
analizza segnatamente i dati relativi all'approvvigionamento ed i costi di
trasformazione e prospetta le possibilità e le condizioni di sviluppo e di
smercio su scala regionale ed internazionale, tenendo conto dei fattori di
concorrenza sul mercato mondiale.
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2.Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate
conformemente alla procedura di cui all'articolo 22 del regolamento
(CEE)n.426/86 del Consiglio* 1 *.
                                  ArtIcolo 18
1. è istituito un simbolo grafico allo scopo di favorire la conoscenza e il
   consumo, allo stato fresco o trasformato, dei prodotti agricoli di
   qualità tipici delle Canarie, in quanto regione ultraperiferica.
2. La realizzazione del simbolo grafico forma oggetto di gara, indetta
   dalla Commissione con bando pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle
   Comun i t à europee.
3. Le condizioni d'impiego del simbolo sono proposte dalle organizzazioni
   professionali. Le autorità competenti sottopongono queste proposte,
   accompagnate da un parere, all'approvazione della Commissione.
   L'impiego del simbolo viene controllato dai pubblici poteri o da un
   organismo riconosciuto dalle autorità competenti.
4. La Comunità finanzia la realizzazione e la promozione del simbolo
   graf ico.
5. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate, nella
   misura necessaria, secondo la procedura descritta all'articolo 33 del
   regolamento (CEE) n. 1035/72 o agli articoli corrispondenti degli altri
   regolamenti che istituiscono un'organizzazione comune di mercato.
(1) GU n. 49 del 27.2.1986, p. 1.
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                                  Articolo 19
Il titolo Ili del regolamento (CEE) n. 822/77 del Consiglio, del
16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato
              (1)
vitivinicolo      , ed il regolamento (CEE) n. 1442/88 del Consiglio, del
24 maggio 1988, relativo alla concessione, per le campagne viticole
1988/89-1995/96, di premi di abbandono definitivo di superflei
viticole *2) t non si applicano alle isole Canarie.
                                  Articolo 20
1. È concesso un aiuto forfettario all'ettaro per il mantenimento, nelle
   zone viticole tradizionali, della viticoltura orientata alla produzione
   di vini vqprd.
   L'aiuto é accordato per le superfici
   a) coltivate a viti di varieté incluss nell'elenco delle varieté idonee
      alla produzione di vini vqprd ed appartenenti alle categorie
      raccomandate o autorizzate di cui all'articolo 13 del regolamento
      (CEE) n. 822/87,
   b) e aventi una resa per ettaro inferiore ad un massimo, espresso in
      quantità d'uva, di mosto o di vino, fissato dallo Stato membro
      interessato conformemente all'articolo 11 del regolamento (CEE)
      n. 823/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, che stabilisce
      disposizioni particolari per I vini di qualità prodotti    in regioni
      determinate * 1 *.
2. L'importo dell'aiuto é pari a 400 ECU/ha. A decorrere dall'inizio della
   campagna 1997/98, l'aiuto verrà corrisposto eclusivamente alle
   associazioni od organizzazioni di produttori.
3. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate, nella
   misura necessaria, secondo la procedura illustrata all'articolo 83 del
   regolamento (CEE) n. 822/87.
(1) GU n. L 84 del 27.3.1987, pag. 1.
(2) GU n. L 132 del 28.5.1988, pag. 3
(1) GU n. L 84 del 27.3.1987, pag. 1.
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                                   Articolo 21
1. Ogni anno é concesso un aiuto all'ettaro per la coltura delle patate
   alimentari di cui ai codici NC 0701 90 51, 0701 90 59 e 0701 90 90.
   L'aiuto é accordato per la coltivazione e la raccolta delle patate su
   una supsrficis non superiore a 12 000 ha all'anno.
2. L'importo dell'aiuto é pari a 500 ECU/ha all'anno.
3. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate secondo
    la procedura descritta all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 2358/7
   del Consiglio, del 26 ottobre 1971, relativo all'organizzazione comune
   dei mercati nel settore delle sementi      *1).
                                   Art ico lo 22
La fornitura alle Canarie di patate alimentari di cui ai codici
NC 0701 90 51, 0701 90 59 e 0701 90 90 è soggetta a limitazioni durante i
periodi sensibili di commercializzazione della produzione indigena. Queste
limitazioni saranno applicate su base decrescente per un periodo di dieci
campagne.
La Commissiono stabilisce, secondo la procedura di cui all'articolo 21,
paragrafo 3, il periodo di applicazione delle limitazioni quantitative ed
il volume delle forniture ai sensi del presente articolo.
                                   Art ico lo 23
A decorrere dall'inizio della campagna di commercializzazione 1992/93,
l'aiuto al consumo deli ^I io d'oliva istituito dall'articolo 11 del
regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo
all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei
grassi * 2 ) , sarà versato, alle condizioni applicabili nella Comunità quale
risultava composta al 31 dicembre 1985, alle imprese che condizionano nelle
Canarie olio d'oliva prodotto nel resto della Comunità.
(1) GU n. L 246 del 5.11.1971, pag. 1.
(2) GU n. 172 del 30.9.1966, pag. 3025/66
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Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate, nella
misura necessaria, secondo la procedura descritta all'articolo 38 del
regolamento n. 136/66/CEE.
                                 Articolo 24
Lo Stato membro interessato o la regione autonoma sono autorizzati ad
accordare un aiuto regionale alla produzione di tabacco, a complemento di
quello istituito dal regolamento (CEE) n. 727/70, sempreché questo sussidio
complementare non dia luogo a discriminazioni fra i produttori.
L importo dell'aiuto regionale é pari al massimo alla differenza tra
 l'aiuto versato alle Canarie anteriormente all'applicazione del
summenzionato regolamento ed il premio comunitario. L'aiuto regionale é
concesso nei limiti dei quantitativi di tabacco tradizionalmente prodotti
nel I'arcipelago.
                                 Articolo 25
1. E' concesso un aiuto per la produzione di miele di qualità, tipico delle
    Canarie e prodotto da api di una razza autoctona (le "api nere").
    L'aiuto, di cui sono beneficiarie le associazioni di apicu.cori
    riconosciute dalle autorità competenti, é versato in funzione del numero
    di alveari di api nere in produzione, limitatamente a una quantità
    massima di 5 000 alveari.
    L'importo dell'aiuto é fissato a 20 ECU per alveare in produzione e per
    campagna. Ai sensi del presente regolamento, la campagna  inizia il
    1' luglio e termina il 30 giugno successivo.
2. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate, nella
    misura necessaria, secondo la procedura descritta all'articolo 17 del
    regolamento (CEE) n. 2771/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975,
    relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle
    uova  *1).
(1) GU n. L 282 de II'1.11.1975, pag. 49.
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                                 Art icolo 26
Il prelievo di corresponsabiIité dovuto dai cerealicoitori     in base
all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del
29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore
dei cereali, non ò applicabile nelle    Canarie.
                                  TÌTOLO IV
                           DISPOSIZIONI SPECIFICHE
          Sottotitolo 1. Misure derogatorie in materia strutturale
                                 Articolo 27
1. In deroga agli articoli 5, 6, 7 e 12 del regolamento (CEE) n. 2328/91
   del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativo al miglioramento
                                             (1)
   dell'efficienza delle strutture agrarie       , gli aiuti agli
   investimenti a favore delle aziende agricole situate nelle Canarie sono
   concessi alle condizioni seguenti:
   a) in de oga   M'articolo 5, paragrafo 1, lettera a ) , il ri lime di aiuti
      agli investimenti prsvisto agli articoli 5-9 dello stesso regolamento
      può essere applicato nelle Canarie ai conduttori d'azienda che non
      essrcitino l'attività agricola a titolo principale ma traggano almeno
      il 25% del reddito globale dall'attività agricola svolta nella loro
      azienda, purché il volume di lavoro di quest'ultima richieda non più
      dell'equivalente di 1 ULU e purché inoltre gli investimenti previsti
      non superino 25 000 tCU;
   b) l'autorizzazione a tenere una contabilite semplificata a norma
      dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera d ) , si estende oltre la data
      del 31 dicembre 1991;
   e) nel settore della suinicoltura, non é richiesta I'osservan i delle
      condizioni prescritte all'articolo 6, paragrafo 4;
(1) GU n. L 218 del 6.8.1991, pag. 1.
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   d) nel settore della produzione di carni bovine, non é richiesta
       l'osservanza delle condizioni prescritte all'articolo 6, paragrafo 5;
   e) nel settore delle uova e del pollame, il divieto di cui all'articolo
      6, paragrafo 6, non si applica alle aziende agricole a conduzione
      familiare, sempreché la loro dimensione sia proporzionata
      all'esigenza di uno sviluppo equilibrato della regione e non provochi
      un aumento della produzione in oggetto;
   f) in deroga all'articolo 7, paragrafo 1, le spsse occasionate dal primo
      acquisto di bestiame suino vivo possono essere prese in
      considerazione nel quadro del regime di aiuti agli investimenti di
      cui all'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento in questione;
   g) in deroga all'articolo 7, paragrafo 2, quinto comma, il valore
      massimo dell'aiuto agli investimenti continua ad essere      maggiorato
      del 10% anche oltre la data del 31 dicembre 1991.
   Le disposizioni di cui alle precedenti lettere e ) , d ) , e) e f) si
   applicano soltanto a condizione che l'allevamento rispetti     le esigenze
   del benessere degli animali e della tutela dell'ambiente e che la
   produzione sia destinata al mercato interno della regione di cui
   trattasi.
2. In deroga all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2328/91, nelle isole
   Canarie l'indennità compensativa di cui all'articolo 19 dei medesimo
   regolamento può essere concessa per tutte le colture vegetali, purché
   praticate compatibilmente con le esigenze d e l h tutela dell'ambiente,
   nei limiti di un reddito massimo per azienda da stabilirsi
   Inoltre, le vacche il cui latte é destinato al mercato interno delia
   regione possono essere conteggiate ai fini del calcolo dell'indennità
   compensativa, limitatamente a 20 capi, in tutte le zone della regione
   stessa definite all'articolo 3, paragrafi 4 e 5 della direttiva
   75/268/CEE del Consiglio, del 28 aprile 1975, sull'agricoltura di
                                           (1)
   montagna e di talune zone svantaggiate      .
(1) GU n. L 128 del 19.5.1975, pag. 1
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3. In deroga all'articolo 18, paragrafo 1, secondo comma del regolamento
    (CEE) n. 2328/91, I'indonnite compensativa può essere concessa agli
    imprenditori agricoli che coltivino almeno un ettaro di superficie
   agricola utile nella regione.
4.In deroga all'articolo 24 del regolamento (CEE)n.2328/91,1 * importo
massimo dell'aiuto annuo per ettaro previsto all'articolo 22 dello stesso
regolamento é fissato a 600 ECU/ha.
5. In deroga all'articolo 37, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2328/91,
    la Spagna é autorizzata a non applicare alle isols Canaris i regimi di
   cui ai titoli I e II di detto regolamento.
6. La Commissione, secondo la procedura descritta all'articolo 29 del
   regolamento (CEE) n. 4253/88:
   a) stabilisce Is condizioni d'applicazione del presente articolo;
   b) può ,su richiesta motivata delle autor ite competenti:
       - modificare il massimals d'investimento di cui all'articolo 8 del
                   K
         reg la.ne   o (CEE) n. 2328/91,
       - in Obi oga all'articolo 12, paragrafo 1 e all'articolo 13, secondo
         trattino del regolamento (CEE) n. 866/90, nonché alle disposizioni
         corrispondenti del regolamento (CEE) n. 867/90 del Consiglio, del
         29 marzo 1990, relativo al miglioramento delle condizioni di
         trasformazione e di commercializzazione dei prodotti della
                        (1)
         silvicoltura       , estendere il beneficio di quests misure a
         taluni prodotti agricoli essenziali    importati in provenienza da
         paesi terzi, a condizione che i prodotti trasformati e/o
         commercializzati siano destinati esclusivamente al mercato interno
         dei le Canar ie.
(1) GU n. L 91 del 6.4.1990, pag. 7.
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                   Sottotitolo 2. Misure in campo veterinario
                                   Art ico lo 28
1.Nella direttiva 72/462/CEE é inserito l'articolo seguente:
                                 "Articolo 31 ter
Ferma restando l'applicazione dell'articolo 17 della direttiva
90/675/CEE ( 1 ), la Commissione, ricorrendo alla procedura di cui
a l'articolo 29, può derogare fino al 31 dicembre 1994 a talune
disposizioni degli articoli 4 e 17, per quanto riguarda le importazioni d
carni nelle isole Canarie.
Nel decidere le deroghe di cui al comma precedente, la Commissione si
attiene alla stessa procedura per stabilire le norme applicabili dopo
 I 'importaz ione."
2.Al l'allegato 1 della Direttiva del Consiglio 90/675/CEE del 10 dicembre
1990 che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli
veterinari per- i prodotti che provengono dai paesi terzi e c M  sono
 introdotti r.jlla Comunità, il punto 4 é sostituito dal seguente:
"4.II territorio del Regno di Spagna,ad eccezione di Ceuta e Meli Ila".
                                     Titolo V
                              DISPOSIZIONI GENERALI
                                   Art ico lo 29
Le misure previste dal presente regolamento, eccettuati gli articoli 24,
27 e 28, costituiscono interventi destinati a regolarizzare i mercati
agricoli ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE)
n. 729/70.
(1) GU n. L 373 del 31.12.1990, pag. 1.
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                                Ar t! co Io 30
1. La Commissione presenta annualmente al Consiglio e al Parlamento europeo
   una relazione sull'attuazione delle misure previste dal presente
   regolamento, corredata, ss del caso, di proposte circa le misure di
   adeguamento che risultassero necessari e per realizzare gli obiettivi del
   programma.
2. Alla fine del terzo anno di applicazione del regime, la Commissione
   presenta al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione generale
   sulla situazione economica delle isols Canaria, che illustri   l'impatto
   delle azioni realizzate in esecuzione del presente regolamento.
   Sulla scorta delle conclusioni della relazione, la Commissione presenta,
   ogni qualvolta necessario, gli adeguamenti appropriati.
                                Art icolo 31
Il presente regolamento entra in vigore il 1' luglio 1992.
Il presente regolamento ò obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente app  cabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a ..., addi ...                                     Per il Consiglio
 ---pagebreak---                               C A N A R I E
                                 ALLEGATO
         Elenco dei prodotti contemplati dal regime specifico di
               approvvigionamento previsto dall'articolo 3
DENOMINAZIONE DEI PRODOTTI               CODICE NC
-   CEREALI
    .  frumento                          1001
    .  orzo                              1003
    .  avena                             1004
    .  granturco                         1005
    .  semole e pellet                   1103
    .  malto                             1107
    LUPPOLO                              1210
    RISO                                 1006
    OLI VEGETALI                         ex (1507-1516)
-   ZUCCHERI                             1701
                                         1702
    SUCCHI DI FRUTTA CONCENTRATI         2007 99
    (materie prime)                      2008
    CARNI BOT INE
    . fresche o refrigerate              0201
    . congelate                          0202
    CARNI SUINE
    . congelate                          0203 21, 22, 29
    CARNI DI POLLAME
    . congelate                          0207 21, 22, 41, 42, 43, 50
    UOVA DISIDRATATE                      0408
    (per l'industria alimentare)
    VINI DA TAVOLA                    €X 2204
    PATATE DA SEMINA                     0701 10 00
                                                                     *S"
 ---pagebreak---                                   - 2 -
DENOMINAZIONE DEI PRODOTTI              CODICE NC
    PRODOTTI LATTIERO-CASEARI
    .  latte liquido                    0401
    .  latte concentrato o in polvere   0402
    .  burro                            0405
    .  formaggi                         0406 30
                                        0406 90 23, 25, 27, 77, 79, 81,
                                        89
    . preparazioni lattee
      - per bambini                     2106 90 91
      - senza grassi animali            1901 90 90
PER LE CAMPAGNE 1992/1993-1995/1996
    CARNI SUINE FRESCHE O REFRIGERATE   0203 11, 12, 19
    PRCHXTTI TRASFORMATI A BASE DI      1601
    CARNE                               1602
 ---pagebreak---                                                                                (PECO/IT/1001)
                                                                PF/92/FF/004
           S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                               DATA: 0 ^ / o i t | 1^92
1. LINEA DI BILANCIO:     183, 251, 381             STANZIAMENTI:    45, 21, 20 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROWEDIMENTO:
    Regolamento del Consiglio recante misurs specifiche in favore di talune
    produzioni agricole delle isole Canarie
3. BASE GIURIDICA:     Articolo 43 del trattato
4. OBIETTIVO DEL PROWEDI MENTO:
    Attuazione nel settore agricolo della decisione del Consiglio che istituiscs
    POSEICAN
5   INCIDENZE FINANZIARIE                          Psriodo      Esercizio           Essrcizlo
                                                 di 12 mesi      in corso          successi vo
                                                                   (92)               (93)
5.0     SPESE A CARICO
             DEL BILANCIO DELLE CE
             DEI BILANCI NAZIONALI
             (INTERVENTI)                                          p.m.         L^.6 M io   ECU
             ALTRI SETTORI
5.1     ENTRATE
             RISORSE PROPRIE DELLE CE
             (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)                              p .m.              p.m
             SUL PIANO NAZIONALE
                                                   1994       1f">5        1996          1997
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                      i|8.8      VT.3        3V-
                                                 Mio ECU                                Mio ECU
                                                            Mio ECU     Mio ECU
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA                      p.m.      p.m.                        p.m.
                                                                           p.m.
5.2     METODO DI CALCOLO:
        SI veda, in allegato, il calcolo particolareggiato per le Canarie.
         Il doppio tasso utilizzato è di 1,145.
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMELI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                   Si
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2     NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                         NO
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                               Si
OSSERVAZIONI: Inoltre, una parte molto importante delle spese per l'approvvigio-
namento, valutata In1é2~,4 milióni di ecu, si sostituisce alle spese per le re-
stituzioni accordate ai prodotti comunitari destinati alle Canarie, attualmente
a carico del FEAOG-garanzla.
Gli stessi minori introiti di bilancio, valutati In 10g milioni di ecu, corri-
spondono in larga misura alla mancata riscossione dei prelievi durante il periodo
in cui la PAC non era applicata alle Isole Canarie.
                                                                                                <i>
 ---pagebreak---                                                          CANARIE - COMPARTO AGRICOLO ; COSTO DELLA PROPOSTA
                                                                                                                             (Mio ECU(A))
    1 Articolo         Prodotto       Tipo      LINEA DI   1 1 1993        1994       1995      1996     1997   1998 1  1999   TOTALE 1
    1 regolamento                    di aiuto   BILANCIO   I
       2*3           Fornitura      per t         183      1 1 54.0       54.0      54.0      54.0      54.0   54 D    54.0
                     permanente                   251      1 1 88.6       88.6      88.6      88.6      88.6   88.6    88.6   620.5     1
    1   3*5          Fornitura      per t         183      1 1 0.0         0.0       0.0       0.0       0.0    0.0     0.0     0.4     1
                     temporanea                   251      1 1 14.5       12.8      11.2       9.5       0.0    0.0     0.0    47.9     1
    1    4           Animali di     per capo      251      I 1 3.3         .*.3       3.3      3.3       3.3    3.3     p.m.   20.0     1
                     razza pura
    1   10           Bovini         per capo      251      1 1 1.3         1.3        1.3       1.3      1.3   1.3     1.3      9.2     1
    1   11           Latte          per t         251      1 1 2.2         2.2       2.2       2.2       2.2   2.2     2.2     15.4     1
    1   13           Ovini          per capo      251      1 1 1.0         1.5        1.5       1.5      1.5   1.5     1.5      9.8     1
    1   15                          per ha         33      1 1 7.5         8.1       8.6        1.6      1.0   0.5     0.0     27.3     1
    1   16           Ortofrutticoli per valore    183      1 1 5.4         5.5        5.6      5.7       5.8   5.9     6.0     39.9     i
    1   17                          forfettario   183      1 1 0.1         0.0       0.0       0.0       0.0   0.0     0.0      0.1     1
    I   18           Logo           forfettario   381      1 I 0.3         0.5       0.5       0.3       p.m.   -       -        1.6    1
    1   20           Vino           per ha        183      1 1 1.0         1.0        1.0       1.0      1.0   1.0     1.0       6.7    1
    1   21           Patate         per ho        183      1 1 6.0         6.0        6.0      6.0       6.0   6.0     6.0     42.0     1
    1   23           Olio d'oliva   per t         163      1 1 0.6         0.3       0.0       0.0       0.0   0.0     0.0      0.9     1
    1   25           Miele          per arnia     251      1 1 0.1         0.1       0.1       0.1       0.1   0.1     0.1      0.8     1
    1   26           Cereali        corretpone.   183      1 1 0.0         0.0       0.0       0.0       0.0   0.0     0.0      0.0     t
                                                                           I853                                               12.20.3 l
    1TOTALE dl
    Icui:v«g«talI
    1    animal 1
                                                  183
                                                  251
                                                           1
                                                           1
                                                             1 186.0
                                                             ! ,&?        106.6     104.9
                                                                                               •Si       93.8   93.8    93.8
                                                                                                                                5 \ 4 .9 1
                                                                                              103.3                             703.7 1
    1    altri                                    381      I I 0.3          0.5        0.5       0.3      p.m.
                                                                                                                                  1.6 1
    1TOTALE FUORI F'ORNITURA                                 1 1*3 3       U.6       L.I-3     3JLS      22.2   21.8    18.1   U1.5 i
    1 di euf : \regata11                          183      1                                             17.1   16.7    13.0
    1             (mimali                         251      11    4.6                   5.1                5.1    5.1     5.1    35.3    1
    1             <litri                          381      11    0.3        0.5        0.5       0.3      p.m.                    1.6   1
                                                             1
c^>
 ---pagebreak--- VI-G-1
                                                            ^1+.91
                                 C A N A R I E
I.   PERDITA SUI. PRELIEVO
     La valutazione viene effettuata a titolo indicativo in base ai
     quantitativi attualmente importati dai paesi terzi e dovrà essere
     rivista annualmente in conformità degli articoli 2 e 3. L'importo
     della perdita sul prelievo è calcolato in base al prelievo o al
     dazio doganale attualmente applicato.
     Per gli approvvigionamenti a titolo permanente, la perdita sul
     prelievo ammonterebbe a 83 Mio di ECU (A) (cfr. allegato) a cui si
     aggiungono circa | Q Mio di ECU (A) di perdita sui dazi doganali
     relativi a 2Q 000 t di tabacco.
     Per gli approvvigionamenti a titolo temporaneo                     (bovini da
     ingrasso), la perdita ammonterebbe a 1,9 Mio di ECU (A) nel primo
     anno e diventerebbe nulla nel quinto anno, come sotto indicato.
II.  AIUTO ALL'APPROWTGIONAMBNTO
     La valutazione viene effettuata a titolo indicativo in base ai
     quantitativi attualmente importati dalla Comunità e dovrà essere
     rivista annualmente in conformità-degli articoli 2 e 3. L'importo
     degli aiuti è calcolato sul valore della restituzione attualmente
     in vigore.
     P E R M A N E N T E
     La     valutazione    dell'allegato        I    indica     che     -,_i   aiuti
     all'approvvigionamento ammontano a 143 Mio ECU (A).
     T E M P O R A N E O
     1.   Bovini da ingrasso      (articolo 5)
                                                           1993      1994     1995    1996
                          150 kg   Quantitativo (tonn.)   3.700     2.800    1.900   1.000
                                   Aiuto        (ECU/t)      144      '•4      144     144
                                   Costo                   0.53      0.40     0.27    0,14
      Origine CEE
                          250 kg   Quantitativo (tonn.)   3.700     2.800    1.900   1.000
                                   Aiuto        (ECU/t)      240      240      240     240
                                   Costo                   0,89      0,67     0.46    0,24
                          COSTO T O T A L E                 1.4      1.1      0.7     0.4
                          in Mio di ECU (A)
                          150 kg   Quantitativo (tonn.)   2.500     1.900    1.300     700
                                   Prelievo     (ECU/t)      200      200      200     200
                                   Perdita sul prelievo     0,50     0.38     0.26    0,14
      Origine PAESI TERZI
                          250 kg   Quantitativo (tonn.)   4.300     3.200    2.100   1.000
                                   Prelievo      (ECU/t)     330      330      330     330
                                   Perdita sul prelievo     1,42     1,06     0,69    0.33
                          TOTALE   PERDITA SUL PRELIEVO     1.9      1,4      1.0     0.5
                          in Mio di ECU (A)
                                                                                           <h
 ---pagebreak---                                   - 2 -
   2.  Carni suine refrigerate       (origine C E . )
       Diminuzione annuale del 10% dei quantitativi iniziali
                                1993         1994         1995           1996
         Quantitative (T)       3.000       2.700         2.400          2.100
         Aiuto      (ECU/T)        300         300           300            300
         Costo(MioECU (A))       0,9          0,8          0,7            0,6
       Prodotti traaformati a base di carne        (origine C E . )
       Diminuzione annuale del 10% dei quantitativi iniziali
            Prodotto         Codice    Quantitat.      Aiuto        Costo
                               TDC        (T)         (ECU/T)    (MioECU(A))
         Salumi             16.01.00     14.500          350          5 , Co
         Fegato             16.02.20      1.900          300          0,57
         Pollame            16.02.31         600           0           -
         "»roaciut. suino   16.02.41      3.000          570          1,71
         Spa i.la di suino  16.02.42      1.800          510          0,92
         £Ltri .auini/      16.02.49      1.700          570          0,97
                  .bovini/  16.02.50      2.500        1.160          <J,90
         T O T A L E                     26.000                      12,2
   4.  Quadro riassuntivo dei coati relativi agli aiuti destinati
        ail ' approwigion»mento temporaneo (in provenienza dalla CEE)
                               1993    1994    1995     1996     1997      1998
Bovini da ingrasso              1,42    1,07     0,73    0,38      0         0
Carni suine refrigerate         0,90    0,81     0,72    0,63      0         0
Preparazioni a base di
came                           12,15   10,93     9,71    8,49      0         0
T O T A L E    (Mio ECU (A))   14,5    12,8    11,2      9,5                 _
                                                                   •    1
                                                                                3'
 ---pagebreak---                                                - 3 -
      Fornitura di animali riproduttori                    (articolo 4)
     (origine C E . )
                   Tipo                  Numero/anno        Importo         Costo
                                                           (ECU/capo)     (ECU (A))
      Bovini                                  4.300         1.300         5.590.000
      Suini maschi                              160           410             65.600
      Suini femmine                           2.200           380            836.000
      Conigli maschi                          1.600             0,50             800
      Conigli femmine                        10.000             0,35           3.500
      Pulcini                               525.000             0,05         131.250
      Uova da cova                          525.000                           26.250
      T O T A L E                                                         6.653.400
     La CE prende a carico il 50% dei costi, pari a 3,3 Mio di ECU (A)
      Tabacco           (articolo 6)
     Soppressione del dazio doganale per 20.000 t
     2(5.000 t x 5 ( 6 ECU/t - l£ 3 Mio di ECU (A)
       ICA
     La loro soppressione dà luogo a un p.m. nelle entrate e nelle
     uscite.
III. AIUTI PER PRODOTTI
       Bovini            (Articolo 10)
     Aiuto ali'ingrasso
     25.000 capi x 40 ECU/capo                       1,0   Mio di ECU (A)
     Aiuto alla vacca nutrice
       8.000 capi x 40 ECU/capo                 -    0,3   Mio di ECU (A)
       Prodotti lattiero-caseari                 (Articolo 11)
     Aiuto al consumo di latte
     4 4 . 0 0 0 t o n n e l l a t e x 50 ECU/t    -   2,2   Mio d i ECU (A)
       Ovini e caprini                (Articolo  13)
     A l u t o complementare per pecora
     Calcolo dell'aiuto complementare
     Aiuto complementare *
     aiuto alla pecora pesante - aiuto alla pecora leggera • premio complementare "Mondo Rurale**
     = 21,974 - 15.382 + (5,5 x 30 X) > 8,242 ECU/capo
                                                                                                  e
                                                                                                    yt
 ---pagebreak---                                    -   4 -
Costo annuo
* 178.000 capi x 8,242 ECU/capo    « 1,5 Mio ECU (A)
 Per l a campagna      1992    la  misura    concerne    soltanto    il secondo
 semestre.
Di conseguenza, per l'esercizio di bilancio                1993  la spesa sarà
pari a:
 1,5 x 50 % - 0,7 Mio di ECU (A)
  Ortofrutticoli
 1.    Programma d'iniziativa        (articolo 15)
       (cfr. allegato)
                                                                 Mio di ECU (A)
        Speae           1993      1994      1995      1996      1997    1998
    la   quota            7,5       7,5       7,5
    2a   quota                      0,6       0,6      0,6
    3a   quota                                0,5      0,5       0,5
    'a   quota                                         0,5       0,5     0,5
    T O T A L E           7,5       8,1       8,6      i., w     1,0
 2.    Commercializzazione - contratto di campagna            (articolo 16)
       (c*r. allegato)
                                                                         Mio di ECU (A)
         Speae          1993      1994       1995     1996      1997    1998    1999
                          5,4        5,5      5,6      5,7       5,8     5,9     6,0
 3.    Ortofrutticoli freschi e trasformati          (articolo 17)
       Studio 100.000 ECU (A) nel 1993
  Simbolo grafico         (Articolo 18)
                                                       Mio di ECU (A)
         Speae           1993     1994       1995     1996      1997
                          0,3        0,5      0,5      0,3       p.m.
  Vino      (Articolo 20)
 Aiuto all'ettaro
   2.400 ha x 400 ECU/ha                              1,0    Mio di ECU (A)
 ---pagebreak---                              - 5 -
 Patate   (Articolo 21)
Aluto all'ettaro
12.000 ha x 500 ECU/ha                     6,0   Mio di ECU (A)
 Olio d'oliva    (Articolo 23)
Compensazione dell'aiuto al consumo
1993 : 10.000 t x (539-477) ECU/t      »   0,6   Mio di ECU (A)
1994 : 10.000 t x (539-508) ECU/t      «   0,3   Mio di ECU (A)
 Miele    (Articolo 25)
Aiuto per arnia
 5.000 arnie x    20 ECU/arnia         »   0,1   Mio di ECU (A)
 Cereali     (Articolo 26)
Soppressione del prelievo di corresponsabilità.
Per    la  campagna    1992/93   gli importi    dei   prelievi  di
corresponsabilità sono pari a 4,9 ECU/t, sia per il prelievo di
base che per il prelievo complementare.
4.500 t x 4,9 ECU/t x 2 » 44.100 ECU (A).
                                                                   17
 ---pagebreak---                                                                                    A L L E G A T O     I
                                       F O R N I T U R E     C A M A R I  E
                                      Origine CEE                             Origine   PAESI TERZI
   PRODOTTO            Quantitativo        Aiuto        Costo      Quantitative       Prelievo      Perdita
                                        («restituz.)                                             sul prelievo
                       (tonnellate) (ECU(A)/t) (Mio ECU(A)) (tonnellate) (ECU(A)/t) (Mio ECU(A)
  Cereali
  Frumento               105.000            105         11,03          17.000           145            2,47
  Orzo                     9.000            105          0,94                           135
  Avena                     1.000           105          0,11                           135
  Granturco               35.000            105          3,68         145.000           130          18,85
  Semola di fru.duro        4.300        167 x 1,5       1,08                       195 x 1,5
  Semola di grant.        30.000         105 x 1,5       4.73                       130 x 1,5
  Semola di altri
  cereali                   1.200        105 x 1,5       0,19                       135 x 1,5
  Pellet                    1.500        105 x 1,02      0,16                       135 x 1,02
  Malto                   12.500         104 x 1,33      1.73            4.000      135 x 1,33         0,72
  Riso                    12.000            275          3.30            2.000          370            0,74
  Zuccheri                59.000            425         25,08            1.000          425            0,43
 "-PATAT e- £fi  scKir A       () j                                       0*
  Luppolo (coni)               400          (1)                            100          (1)            -
  Prod.lattiero-cas.
  Lattv I ivjuido         ZtJ . w w w       154         10,01
  Latte in polvere        16.000          1.120         17,92            3.000        2.135            6,41
  Burro                     3.500         1.760          6,16            1.000        2.530            2.53
  Formaggi                12.000          1.108         13.30                         1.880
  Preparazioni            12.000            700          8,40                         1.760
  lattee senza gras.
  Preparazioni                 700          700          0,49              100        1.76i            0,18
  lattee per bambini
  Carni bovine
  fresche o                 7.000         1.800         12,60            2.000        2.500            5,00
  refrigerate
  congelate               13.000          1.100         14,30          14.000         1.800          25,20
  Carni suine
  congelate                 4.000           300          1.20          15.000           650            9,75
  Carni di pollame
  congelate               12.000            325          3,90          18.000           600           10,80
  Uova
  Uova disidratate             400          900          0,36
  01i vegetali            23.000             33,5        0.77          10.000             33,5          0,34
  Succhi di frutta
  Puree NC 20-07-99         1.200           <1>                             100          (1)
  Altri N 20-06           10.000            (1)                          4.000           (1>
  Vino da tavolc         60.000 h|          20              \±              -             -              -
  T 0 T A LE                                           "2-}6                                          83,4
(1) Dati ton disponibili
 ---pagebreak---                       CANARIE : CCMPARTO PRODUZIONI VEGETALI (ORTOFRUTTICOLI. FLORICOLTURA)
1. PROGRAMMA D'INIZIATIVA
                               SUPERFICIE   SUPERFICIE     AIUIO MASSM)       CDSIu         CDSTO
           PRCDOTIO            ATTUALE      PROSPETTATA                      INIZIALE   PREVENTIVATO
                               (I99l)(ha)     (ha)           (BCU/ha)       (MIO BOU)     (MIO BCU)
                                  (1)           (2)           (3)            (4)-(3)       (5)-(3)
        AMXADO                     901        1100            500             0.451          0.550
        MANGO                      105         500            500             0.053          0.250
        PAPAIA                      81         300            500             0.041          0.150
        ALTRI TOOPICALI             75         600            500             0.038          0.300
        AGRUfl                    2015        2889            500             1.008    !      1.445
        ALTOI FRUTTI              5659        6597            500             2.830    !      3.299
        ORTAGGI                   5470        5470            500             2.735    !      2.735
        PIANTE ORNAMENTALI         176         200            500             0.088    !      0.100
        FIORI ESOTICI              462         500            500             0.231    !     0.250
        TUEALE                   14944       18156                              7.47   !       9.08
2. COnUATTI DI CAMPAGNA
                            QUANTITATIM3   QUANTITATIVE     PREZZDDI          CDSTO         CDSTO
           PRCDOTIO              ATIUALE   PROSPETTATO       VENDITA         INIZIALE    PREVENTIVATO
                                (I990)(t)      (t)           (BCU/t)        (MIO BCU)     (MIO BOU)
                                   (1)          (2)           (3)            (4)-(3)       (5)-(3)
        AVOCADO                   2950        3000            700             2.065          2.100
        MANGO                       20         100           1710             0.034          0.171
        PAPAIA                     100        1000            890             0.089          0.890
        ALTOI TO0PICAL1            100         125           1570             0.157          0.196
        FRUTTI ACRANELLA                                                      0.000          0.000
        AGRIMI                                                                0.000          0.000
        CRTAGGI                                                               0.000          0.000
        PIANTE ORNAMENTALI )      4100        4500           9500            38.950         42.750
        FIORI ESOTICI        )                                                0.000          0.000
        TUTALE                    7270        8725                           41.30          46.11
        La quota del FEAOG è pari al 13% del valore conmerciale.
        L'aiuto comunitario amnonta a 5,4 Mio di ECU per il primo anno e raggiungerà 6 Mio di BCU
        l'ultimo anno.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(92)144def.
                                                         DOCUMENTI
rr                                                                        03 02
                                         N. di catalogo : CB-CO-92-158-IT-C
                                                            ISBN 92-77-43013-3
Ufficio delle pubblicazioni uffidali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo