CELEX: 61968CJ0003
Language: it
Date: 1968-07-11
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'11 luglio 1968. # Fernand De Schacht contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 3-68.

Avis juridique important

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61968J0003

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DELL'11 LUGLIO 1968.  -  FERNAND DE SCHACHT CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 3/68.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00527 edizione olandese pagina 00504 edizione tedesca pagina 00538 edizione italiana pagina 00478 edizione speciale inglese pagina 00361 edizione speciale danese pagina 00525 edizione speciale greca pagina 00781 edizione speciale portoghese pagina 00861

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - PRINCIPIO DELL' UNITA DELLA CARRIERA COMUNITARIA - CAMBIAMENTO DI STATUTO COMUNITARIO - NON COSTITUISCE CESSAZIONE DAL SERVIZIO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA, ALLEGATO VIII, ART . 12, LETTERE A E B REGOLAMENTO GENERALE DEL PERSONALE DELLA CECA, ART . 62, LETTERE A E B )  

Massima

LE DISPOSIZIONI SIA DEL NUOVO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA ( ARTT . 92-105 ), SIA DELLO STATUTO CEE/CEEA ( SPECIALMENTE GLI ARTT . 2 E 3 DELL' ALLEGATO VIII ) STABILISCONO IL PRINCIPIO DELL' UNITA DELLA CARRIERA COMUNITARIA . DI CONSEGUENZA, GLI ARTT . 62 A E B, DEL VECCHIO REGOLAMENTO GENERALE CECA, E 12 A E B DELL' ALLEGATO VIII DEL NUOVO STATUTO DEL PERSONALE CECA NON SONO APPLICABILI QUALORA IL RAPPORTO DI LAVORO CON LA CECA ABBIA AVUTO TERMINE IN SEGUITO ALL' AMMISSIONE DEL DIPENDENTE ALLO STATUTO DEL PERSONALE CEE/CEEA . 

Parti

NELLA CAUSA 3-68 PROMOSSA DA  FERNAND DE SCHACHT,  DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN BRUXELLES,  CON L' AVVOCATO MICHEL VAN DOOSSELAERE, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO ROGER REUTER, 142, RUE ADOLPHE FICHER, RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE,  RAPPRESENTATO DALL' AVVOCATO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO LO STESSO, 22, COTE D' EICH, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA CONDANNA DEL CONVENUTO A CORRISPONDERE AL RICORRENTE LE SOMME STABILITE DAGLI ARTICOLI 62, LETTERE A ) E B ) DEL VECCHIO REGOLAMENTO GENERALE CECA E 12, LETTERE A ) E B ), DELL' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE CECA DEL 1 ) GENNAIO 1962, 

Motivazione della sentenza

IL RICORRENTE SOSTIENE DI AVER DIRITTO SIA ALLA SOMMA ISCRITTA A SUO FAVORE PRESSO IL FONDO PENSIONI CECA, AL MOMENTO DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL VECCHIO STATUTO CECA, SIA ALLE TRATTENUTE SUL SUO STIPENDIO, A TITOLO DI CONTRIBUTI PER LA COSTITUZIONE DELLA PENSIONE, DEL PERIODO IN CUI EGLI ERA SOGGETTO A DETTO STATUTO . EGLI FONDA LA SUA DOMANDA SULL' ARTICOLO 62, LETTERE A ) E B ), DEL REGOLAMENTO GENERALE, E SULL' ARTICOLO 12, LETTERE A ) E B ), DELL' ALLEGATO VIII DEL NUOVO STATUTO CECA, DISPOSIZIONI DI PORTATA SOSTANZIALMENTE IDENTICA E CHE PREVEDONO IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI SUMMENZIONATI AL DIPENDENTE CHE POSSIEDE DETERMINATI REQUISITI, TRA I QUALI QUELLO DI AVER CESSATO " DEFINITIVAMENTE DAL SERVIZIO PER UNA RAGIONE DIVERSA DAL DECESSO O DALL' INVALIDITA ". CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE IL CONVENUTO, IL RICORRENTE ASSUME DI POSSEDERE QUEST' ULTIMO REQUISITO POICHE IL TENORE DELLA DECISIONE 101/62 DEL SEGRETARIO GENERALE DEI CONSIGLI, CON CUI EGLI E STATO NOMINATO IN RUOLO PRESSO LA CEE-CEEA, IMPLICA LA CESSAZIONE DEFINITIVA DEL SUO RAPPORTO DI LAVORO CON LA CECA .  LA DOMANDA VA ESAMINATA SEPARATAMENTE ALLA LUCE DI CIASCUNO DEI DUE STATUTI CUI IL RICORRENTE E STATO SUCCESSIVAMENTE SOGGETTO, CIOE PRIMA IL VECCHIO STATUTO CECA E IL REGOLAMENTO GENERALE, POI LO STATUTO CEE-CEEA .  1 . PER QUANTO RIGUARDA IL VECCHIO STATUTO CECA ED IL REGOLAMENTO GENERALE, NON E CONTESTATO NE CONTESTABILE CHE, COL PASSAGGIO AL REGIME CEE-CEEA, IL RICORRENTE ABBIA " CESSATO DAL SERVIZIO " PRESSO LA CECA " PER UNA RAGIONE DIVERSA DAL DECESSO O INVALIDITA ", A NORMA DELL' ARTICOLO 62, PRIMA PARTE, DI DETTO REGOLAMENTO GENERALE . TUTTAVIA L' ESPRESSIONE " CESSI DAL SERVIZIO " VA INTERPRETATA ALLA LUCE DEL VECCHIO STATUTO CECA, IN BASE AL QUALE ERA STATO ADOTTATO IL REGOLAMENTO GENERALE . BENCHE L' ARTICOLO 40 DI TALE STATUTO, CHE ENUMERA LE IPOTESI DI " CESSAZIONE DEFINITIVA DAL SERVIZIO ", NON POTESSE EVIDENTEMENTE CONTEMPLARE L' AMMISSIONE DELL' INTERESSATO ALLO STATUTO DI UN' ALTRA COMUNITA EUROPEA, IL RICORRENTE SOSTIENE CHE TALE AMMISSIONE EQUIVALE ALLE DIMISSIONI D' UFFICIO, CONTEMPLATE DA DETTO ARTICOLO 40 E DALL' ARTICOLO 41, LETTERA B, DELLO STESSO STATUTO .  A NORMA DI DETTO ARTICOLO 41, LETTERA B, UN DIPENDENTE POTEVA ESSERE DIMESSO D' UFFICIO DAL SERVIZIO IN TUTTI I CASI CONTEMPLATI DAGLI ARTICOLI 27, NN . 1 E 2, 17 E 23, DEL VECCHIO STATUTO CECA . CIO' NONDIMENO, LA SITUAZIONE DEL RICORRENTE NON RIENTRA IN ALCUNA DI DETTE IPOTESI, NE PRESENTA ALCUNA ANALOGIA CON ESSE . AL CONTRARIO DETTE IPOTESI, NEL LORO COMPLESSO, RIGUARDANO SITUAZIONI IN CUI L' INTERESSE DEL SERVIZIO NON CONSENTE CHE IL DIPENDENTE FACCIA PARTE DEL PERSONALE, NON SOLO DELLA CECA IN PARTICOLARE, MA DELLE COMUNITA IN GENERALE . STANDO COSI' LE COSE, LE NORME DEL VECCHIO STATUTO CECA E DEL REGOLAMENTO GENERALE NON COSTITUISCONO UN ADEGUATO FONDAMENTO DELLA DOMANDA .  2 . PER QUANTO RIGUARDA LO STATUTO CEE-CEEA, E OPPORTUNO RIFARSI ALL' ARTICOLO 102, N . 5, DISPOSIZIONE ESPRESSAMENTE MENZIONATA NELLA DECISIONE 101/62 E RIGUARDANTE ESATTAMENTE IL CASO DEL RICORRENTE, CIOE " DELL' AGENTE CHE, PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE STATUTO, AVEVA LA QUALITA DI FUNZIONARIO DI RUOLO DELLA CECA ED ERA STATO COLLOCATO IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI IN UNA DELLE ISTITUZIONI DI DETTA COMUNITA PER ENTRARE AL SERVIZIO DI UN' ISTITUZIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA O DELLA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA ".  A NORMA DI TALE DISPOSIZIONE, IL DIPENDENTE IN QUESTIONE " BENEFICIA DELLE DISPOSIZIONI DEL CAPITOLO PRIMO DEL TITOLO VIII " DEL NUOVO STATUTO CECA - CIOE DEGLI ARTICOLI 92-105 DI DETTO STATUTO - " PURCHE L' APPLICAZIONE DI QUESTE DISPOSIZIONI NON IMPORTI ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI SUPERIORI A QUELLI DI CUI AVREBBE BENEFICIATO SE FOSSE STATO INQUADRATO NELLO STESSO GRADO IN APPLICAZIONE DEL REGIME " DEL NUOVO STATUTO CECA .  DETTO CAPITOLO PRIMO, INTITOLATO " DISPOSIZIONI TRANSITORIE " RIGUARDA PRECISAMENTE I DIPENDENTI CHE SONO PASSATI DAL VECCHIO AL NUOVO STATUTO CECA .  POSTO CHE IL REGIME TRANSITORIO APPLICABILE AI DIPENDENTI NELLA POSIZIONE DEL RICORRENTE E STATO ASSIMILATO A QUELLO CHE SI APPLICA A DETTI DIPENDENTI, E OPPORTUNO STABILIRE SE QUESTI, PER IL SOLO FATTO DI AVER CAMBIATO STATUTO, PUR RIMANENDO ALLE DIPENDENZE DELLA STESSA COMUNITA, POSSANO RIVENDICARE IL BENEFICIO DEGLI ARTICOLI 62, LETTERE A ) E B ), DEL REGOLAMENTO GENERALE E 12, LETTERE A ) E B ), DELL' ALLEGATO VIII DEL NUOVO STATUTO CECA . SE INFATTI COSI' NON FOSSE, LA DOMANDA SAREBBE INFONDATA, GIACCHE IL RICORRENTE NON PUO' PRETENDERE VANTAGGI SUPERIORI A QUELLI ATTRIBUITI AI DIPENDENTI SUMMENZIONATI, COME RISULTA DALL' ARTICOLO 102, N . 5, DI CUI SOPRA .  DALLE CONSIDERAZIONI ESPOSTE SOPRA SUB 1 ) RISULTA CHE L' ARTICOLO 62 DEL REGOLAMENTO GENERALE NON SI APPLICA ALLA SITUAZIONE IN CUI SI TROVA IL RICORRENTE . TALI CONSIDERAZIONI VALGONO ANCHE PER L' ARTICOLO 12 DELL' ALLEGATO VIII DEL NUOVO STATUTO CECA, IL CUI SIGNIFICATO E PRECISATO INOLTRE DAL TITOLO " INDENNITA UNA TANTUM ". D' ALTRA PARTE, GLI ARTICOLI 92-105 DEL NUOVO STATUTO CECA NON RINVIANO NE ESPRESSAMENTE NE IMPLICITAMENTE  AGLI ARTICOLI 62 E 12 SUMMENZIONATI .  BENCHE L' ARTICOLO 99, 4 ) COMMA, DI DETTO STATUTO MENZIONI L' ARTICOLO 12 DELL' ALLEGATO VIII DELLO STESSO STATUTO, RISULTA TUTTAVIA DAI TRE PRIMI COMMI DELL' ARTICOLO 99 CHE QUESTO RIGUARDA SOLO I DIPENDENTI CHE, DOPO ESSER STATI AMMESSI AL NUOVO STATUTO, CESSINO DAL SERVIZIO PRESSO LA CECA . D' ALTRO CANTO, DETTO 4 ) COMMA CONTRASTA CON LA TESI DEL RICORRENTE POICHE SANCISCE IL PRINCIPIO DELL' UNITA DELLA CARRIERA DEL DIPENDENTE COMUNITARIO, DISPONENDO CHE " AI FINI DEL CALCOLO DELL' INDENNITA UNA TANTUM DI CUI ALL' ARTICOLO 12 DELL' ALLEGATO VIII, E PRESA IN CONSIDERAZIONE LA DURATA DEL SERVIZIO EFFETTIVAMENTE SVOLTO PRESSO LE TRE COMUNITA EUROPEE PRIMA DELL' AMMISSIONE AL BENEFICIO DEL PRESENTE STATUTO ".  DEL RESTO, TALE PRINCIPIO E CONFERMATO PIU VOLTE DAGLI ARTICOLI 92-105 DEL NUOVO STATUTO CECA, APPLICABILI AL RICORRENTE COME SI E DETTO TESTE . AD ESEMPIO, L' ARTICOLO 93 CONFERISCE AUTOMATICAMENTE LA QUALIFICA DI DIPENDENTE DI RUOLO AI SENSI DI TALE STATUTO A TUTTI COLORO CHE GIA LO ERANO IN BASE AL VECCHIO STATUTO CECA .  L' ARTICOLO 94, PARTICOLARMENTE RILEVANTE NELLA FATTISPECIE POICHE RIGUARDA TRA L' ALTRO IL REGIME DELLE PENSIONI, RECITA : " IL FUNZIONARIO INTEGRATO IN APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 93 CONSERVA IL BENEFICIO DELL' ANZIANITA DI SERVIZIO ACQUISITA ALLA DATA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE STATUTO ".  INOLTRE, LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CEE-CEEA, APPLICABILI AL RICORRENTE DAL 1 ) GENNAIO 1962, SI FONDANO DEL PARI SUL PRINCIPIO DELL' UNITA DELLA CARRIERA COMUNITARIA . IN PROPOSITO BASTA RICORDARE GLI ARTICOLI 2 E 3 DELL' ALLEGATO VIII DI DETTO STATUTO, DAI QUALI SI DESUME CHE, PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA, SI DEVE TENERE CONTO DELLA " DURATA DEI SERVIZI PRESTATI IN QUALITA DI FUNZIONARIO PRESSO UNA DELLE ISTITUZIONI DELLE TRE COMUNITA EUROPEE ".  INFINE, LA SITUAZIONE DEL RICORRENTE E REALMENTE QUELLA DI CHI E STATO SEMPRE ALLE DIPENDENZE DELLA STESSA ISTITUZIONE COMUNITARIA . SE E VERO INFATTI CHE A QUELL' EPOCA I CONSIGLI DELLA CEE E CEEA ERANO GIURIDICAMENTE DISTINTI DAL CONSIGLIO SPECIALE DEI MINISTRI CECA, NON E MEN VERO CHE, FIN DALL' INIZIO, I TRE CONSIGLI ERANO STATI DOTATI DI SERVIZI COMUNI, ALLE DIPENDENZE DI UN UNICO SEGRETARIO GENERALE DAL QUALE IL RICORRENTE DIPENDEVA SIA PRIMA CHE DOPO L' AMMISSIONE ALLO STATUTO CEE-CEEA .  DA TUTTO QUANTO PRECEDE, RISULTA CHE LA DOMANDA DEL RICORRENTE NON PUO' FONDARSI NEMMENO SULLE NORME A LUI APPLICABILI DAL 1 ) GENNAIO 1962 .  3 . IL RICORRENTE ASSUME ANCORA CHE LA TESI DEL CONVENUTO E IN CONTRADDIZIONE COI PRINCIPI GENERALI DEL PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO IN MATERIA DI CALCOLO DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA, PRINCIPI SECONDO CUI I DIPENDENTI CHE SI TROVANO IN UNA SITUAZIONE COME LA SUA AVREBBERO IL DIRITTO DI DECIDERE SE LA LORO PENSIONE DI VECCHIAIA VADA O MENO CALCOLATA CUMULANDO TUTTI I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI . PARTENDO DA QUESTO PRESUPPOSTO, IL RICORRENTE INVOCA GLI ARTICOLI 52 E 62, LETTERE A ) E B ), DEL REGOLAMENTO GENERALE, NONCHE GLI ARTICOLI 4 E 12 DEGLI ALLEGATI VIII DELLO STATUTO CEE-CEEA E DEL NUOVO STATUTO CECA .  PER QUANTO RIGUARDA LA PORTATA DEGLI ARTICOLI 62 E 12 SUMMENZIONATI, BASTERA RICHIAMARSI ALLE CONSIDERAZIONI ESPOSTE SOPRA SUB 1 E 2 . PER QUANTO CONCERNE GLI ARTICOLI 52 E 4 SUMMENZIONATI, ESSI RIGUARDANO I DIPENDENTI CHE, AVENDO LASCIATO DEFINITIVAMENTE IL SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA, SONO STATI RIASSUNTI CON UN ATTO DISTINTO DA QUELLO CHE AVEVA POSTO FINE AL RAPPORTO PRECEDENTE . TALI IPOTESI NON SONO ASSIMILABILI AL CASO DEL RICORRENTE, IL CUI RAPPORTO DI DIPENDENZA E TERMINATO PER IL FATTO STESSO DELL' AMMISSIONE ALLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE ALTRE COMUNITA .  4 . INFINE, IL RICORRENTE INVOCA A TORTO LA SENTENZA 27-59 E 39-59 ( CAMPOLONGO, RACCOLTA VI-1960 PAG . 765 E SEGG .) GIACCHE IN DETTE CAUSE L' INTERESSATO ERA STATO ASSUNTO DALLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, CHE NON E UN' ISTITUZIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 4 DEL TRATTATO CEE E IL CUI PERSONALE NON E SOGGETTO ALLO STATUTO CEE-CEEA, COME SI DESUME DALL' ARTICOLO 1 DI QUESTO .  DAL COMPLESSO DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA CHE IL RICORSO E INFONDATO .  

Decisione relativa alle spese

5 . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CONTROVERSIE TRA LE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA ED I LORO DIPENDENTI, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DAL CONVENUTO .