CELEX: 52015PC0037
Language: it
Date: 2015-02-03
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda EGF/2014/018 GR/Attica Broadcasting)

COMMISSIONE
                         EUROPEA
                                                Bruxelles, 3.2.2015
                                                COM(2015) 37 final
                                                ANNEX 1
                                     ALLEGATO
                                        della
   proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
      sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
                  (domanda EGF/2014/018 GR/Attica Broadcasting)
IT                                                                              IT
 ---pagebreak---                        Imprese e numero di licenziamenti
   ALPHA ΔΟΡΥΦΟΡΙΚΗ ΤΗΛΕΟΡΑΣΗ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ              96
   ALPHA ΡΑΔΙΟΦΩΝΙΚΗ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ                        6
   N.S.P. RADIO ΡΑΔΙΟΦΩΝΙΚΗ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ                18
   S.B.C. T.V. ΤΗΛΕΟΠΤΙΚΕΣ ΕΠΙΧΕΙΡΗΣΕΙΣ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ     2
   SPORT T.V. - ΡΑΔΙΟΤΗΛΕΟΠΤΙΚΗ ΠΡΟΒΟΛΗ ΑΝΩΝΥΜΗ
                                                             6
   ΕΤΑΙΡΕΙΑ
   ΑΝΤΕΝΝΑ T.V. ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ                            83
   ΓΕΝΙΚΕΣ ΡΑΔΙΟΤΗΕΟΠΤΙΚΕΣ ΕΠΙΧΕΙΡΗΣΕΙΣ ΑΝΩΝΥΜΗ
                                                            16
   ΕΤΑΙΡΕΙΑ
   ΕΙΔΗΣΕΙΣ DOT COM ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΜΠΟΡΙΚΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ
                                                            30
   ΠΑΡΟΧΗΣ ΠΛΗΡΟΦΟΡΙΩΝ ΚΑΙ ΕΝΗΜΕΡΩΣΗΣ
   ΕΚΠΑΙΔΕΥΤΙΚΗ, ΡΑΔΙΟΤΗΛΕΟΠΤΙΚΗ, ΕΚΔΟΤΙΚΗ,
                                                             7
   ΠΑΡΑΓΩΓΙΚΗ, ΟΡΓΑΝΩΤΙΚΗ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ
   ΕΛΕΥΘΕΡΗ ΤΗΛΕΟΡΑΣΗ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ                     584
   ΡΑΔΙΟΤΗΛΕΟΠΤΙΚΕΣ ΕΠΙΧΕΙΡΗΣΕΙΣ CHANNEL NINE-9
                                                             5
   ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ
   ΡΑΔΙΟΤΗΛΕΟΠΤΙΚΗ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ                         23
   ΡΑΔΙΟΦΩΝΙΚΕΣ & ΤΗΛΕΠΙΚΟΙΝΩΝΙΑΚΕΣ ΕΠΙΧΕΙΡΗΣΕΙΣ
                                                            13
   ΕΜΠΟΡΙΚΗ Α.Ε. ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ
   ΡΑΔΙΟΦΩΝΙΚΕΣ ΕΠΙΧΕΙΡΗΣΕΙΣ ΒΗΜΑ FM ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ        3
   STAR ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΡΑΔΙΟΤΗΛΕΟΠΤΙΚΗ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ            7
   ΤΗΛΕΤΥΠΟΣ ΑΝΩΝΥΜΗ ΕΤΑΙΡΕΙΑ ΤΗΛΕΟΠΤΙΚΩΝ
                                                            29
   ΠΡΟΓΡΑΜΜΑΤΩΝ
                                       Numero totale di
   Numero totale di imprese: 16                          928
                                       licenziamenti:
IT                                                             IT
 ---documentbreak---                       COMMISSIONE
                      EUROPEA
                                               Bruxelles, 3.2.2015
                                               COM(2015) 37 final
                                   Proposta di
     DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
   sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
               (domanda EGF/2014/018 GR/Attica Broadcasting)
IT                                                                           IT
 ---pagebreak---                                                      RELAZIONE
   CONTESTO DELLA PROPOSTA
   1.         Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla
              globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del
              Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di
              adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE)
              n.1927/20061 (il "regolamento FEG").
   2.         Le autorità greche hanno presentato la domanda EGF/2014/018 GR/Attica
              Broadcasting per un contributo finanziario del FEG in seguito alle collocazioni in
              esubero e alle cessazioni di attività di cui all'articolo 3 del regolamento FEG (di
              seguito "gli esuberi") in 16 imprese operanti nella divisione 60 ("Attività di
              programmazione e trasmissione")2 della NACE Rev. 2 situate nella regione di livello
              NUTS 23 dell'Attica (EL 30), in Grecia.
   3.         Esaminata tale domanda la Commissione ha concluso che, in conformità a tutte le
              disposizioni applicabili del regolamento FEG, le condizioni per la concessione di un
              contributo finanziario del FEG sono soddisfatte.
   SINTESI DELLA DOMANDA
   Domanda FEG:                                                   EGF/2014/018 GR/Attica Broadcasting
   Stato membro:                                                  Grecia
   Regione interessata (NUTS 2):                                  Attica (EL 30)
   Data di presentazione della domanda:                           4.9.2014
   Data dell'avviso di ricevimento della domanda:                 18.9.2014
   Data della richiesta di ulteriori informazioni:                18.9.2014
   Data della richiesta di 2 settimane aggiuntive per             29.10.2014
   fornire le informazioni richieste:
   Termine per l'invio delle ulteriori informazioni:              13.11.2014
   Termine per il completamento della valutazione:                5.2.2015
   Criterio di intervento:                                        Articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del
                                                                  regolamento FEG
   Settore/i di attività economica (divisione della               Divisione 60 ("Attività di programmazione
   NACE Rev. 2):                                                  e trasmissione")
   Periodo di riferimento (nove mesi):                            12 settembre 2013 - 12 giugno 2014
   Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività                                                         928
   durante il periodo di riferimento:
   1
            GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
   2
            Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che
            definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Rev. 2 e modifica il regolamento
            (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (GU
            L 393 del 30.12.2006, pag. 1).
   3
            Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione, dell'8 novembre 2012, recante attuazione del
            regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di una
            classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) per quanto riguarda la
            trasmissione delle serie temporali per la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012,
            pag. 34).
IT                                                             2                                                      IT
 ---pagebreak---    Numero di beneficiari ammissibili che dovrebbero                                                      928
   partecipare alle azioni:
   Numero di giovani senza lavoro o non iscritti a                                                          0
   corsi di istruzione o formazione (NEET)
   beneficiari:
   Bilancio per i servizi personalizzati (EUR):                                                    8 200 000
   Bilancio per l'attuazione del FEG4 (EUR):                                                         210 000
   Bilancio complessivo (EUR):                                                                     8 410 000
   Contributo del FEG (60 %) (EUR):                                                                5 046 000
   VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
   Procedura
   4.         Le autorità greche hanno presentato la domanda EGF/2014/018 GR/Attica
              Broadcasting il 4 settembre 2014, entro 12 settimane dalla data in cui i criteri di
              intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG erano stati soddisfatti. La
              Commissione ha accusato ricevuta della domanda entro due settimane dalla data di
              presentazione, il 18 settembre 2014. Lo stesso giorno la Commissione ha richiesto
              ulteriori informazioni alle autorità greche, informazioni che sono state trasmesse
              entro otto settimane dalla data della richiesta, a seguito di una proroga di due
              settimane del termine concessa su richiesta debitamente motivata delle autorità
              greche. Il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda completa, entro il
              quale la Commissione deve completare la valutazione della conformità della
              domanda alle condizioni per l'erogazione di un contributo finanziario, scade il 5
              febbraio 2015.
   Ammissibilità della domanda
   Imprese e beneficiari interessati
   5.         La domanda riguarda 928 lavoratori collocati in esubero5 in 16 imprese6 operanti
              nella divisione 60 ("Attività di programmazione e trasmissione") della NACE Rev. 2
              situate nella regione di livello NUTS 2 dell'Attica (EL 30).
   Criteri di intervento
   6.         Le autorità greche hanno presentato la domanda in base al criterio di intervento di cui
              all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG, che prevede il
              collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di
              riferimento di nove mesi in imprese operanti nello stesso settore economico definito
              a livello delle divisioni della NACE revisione 2, in una regione o due regioni
              contigue di livello NUTS 2 in uno Stato membro.
   7.         Il periodo di riferimento di nove mesi è compreso tra il 12 settembre 2013 e il 12
              giugno 2014.
   Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività
   8.         Tutti gli esuberi sono stati calcolati a partire dalla data della risoluzione di fatto del
              contratto di lavoro o della sua scadenza.
   Beneficiari ammissibili
   4
            A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1309/2013.
   5
            Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del regolamento FEG.
   6
            Cfr. l'allegato per l'elenco delle imprese interessate e il numero di lavoratori in esubero in ciascuna
            impresa.
IT                                                            3                                                     IT
 ---pagebreak---    9.       Il numero totale dei beneficiari ammissibili è di 928.
   Legame tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica mondiale trattato nel regolamento
   (CE) n. 546/2009
   10.      Al fine di stabilire il legame tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica
            mondiale trattato nel regolamento (CE) n. 546/2009 la Grecia sostiene che, per il
            sesto anno consecutivo (2008-2013), l'economia greca è in profonda recessione.
            Secondo ELSTAT, l'autorità statistica greca, dal 2008 il PIL greco, i consumi
            pubblici e i consumi privati sono diminuiti rispettivamente di 25,7, 21 e 32,3 punti
            percentuali, mentre la disoccupazione ha registrato un aumento di 20,6 punti
            percentuali. Sebbene per l'economia greca si preveda un ritorno alla crescita e per
            alcuni di questi indicatori le previsioni siano positive già per il 20147, il mercato del
            lavoro continuerà ad affrontare difficoltà anche nel prossimo futuro.
   11.      Per far fronte ai pagamenti del debito estero, nel 2008 il governo greco ha adottato
            misure impopolari come l'aumento del gettito fiscale, la razionalizzazione della spesa
            pubblica e la riduzione degli stipendi dei dipendenti pubblici. Anche i salari nel
            settore privato sono diminuiti nel tentativo di accrescere la competitività
            dell'economia greca. Dal 2008, migliaia di imprese hanno cessato la loro attività e
            hanno chiuso collocando in esubero i propri dipendenti e migliaia di lavoratori
            autonomi hanno cessato la loro attività, contribuendo al forte aumento della
            disoccupazione. Un effetto immediato della riduzione del reddito è stato il calo dei
            consumi privati, specialmente per quanto riguarda i beni non di prima necessità.
   12.      Nel 2009, il calo dei consumi delle famiglie in Grecia ha seguito la stessa tendenza
            negativa dell'UE-27. Nel 2010 e nel 2011 si è registrata una ripresa dei consumi delle
            famiglie a livello dell'UE-27, seguita da un brusco calo nel 2012. I consumi delle
            famiglie in Grecia sono in calo dall'inizio della crisi finanziaria ed economica, e le
            cifre peggiorano di anno in anno.
                                            Consumi delle famiglie
                              (variazione in % rispetto all'anno precedente)
                                        2008            2009               2010             2011             2012
            EU-27                        0,44           -1,67               1,04             0,26            -0,74
            Grecia                       4,67           -1,91              -6,39            -7,91            -9,07
            Fonte: Eurostat.
   13.      Secondo la relazione ELSTAT sui redditi delle famiglie e le condizioni di vita, nel
            2012 il 23 % dei greci era al di sotto della soglia di povertà8.
   14.      Secondo uno studio recente9 dell'istituto INE-GSEE10 pubblicato nel luglio 2014 tre
            lavoratori su quattro hanno dichiarato che il loro livello di reddito è diminuito nel
            2014 rispetto all'anno precedente a causa di riduzioni degli stipendi. Il 38 % dei
            rispondenti si dichiarava inoltre convinto che il proprio salario avrebbe subito
            ulteriori riduzioni nel seguente trimestre. La maggior parte dei rispondenti ha ridotto
   7
          http://ec.europa.eu/economy_finance/eu/forecasts/2014_autumn_forecast_en.htm (in inglese)
   8
          In Grecia la soglia di povertà è di 5 708 EUR annui pro capite (per le singole persone) e di 11 986 EUR
          per le famiglie composte da due adulti e due bambini fino ai 14 anni.
   9
          http://www.inegsee.gr/wp-content/uploads/2014/07/Symperasmata.pdf
   10
          L'Istituto del lavoro della Confederazione generale ellenica del lavoro (GSEE).
IT                                                       4                                                         IT
 ---pagebreak---              le proprie spese di conseguenza, in particolare gli importi destinati a beni non di
             prima necessità come riviste e giornali.
   15.       A tutt'oggi il settore delle attività di programmazione e trasmissione non è stato
             oggetto di alcuna domanda FEG.
   Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività
   16.       Secondo le autorità greche, i fatti che hanno causato gli esuberi sono principalmente
             due: 1) la diminuzione del reddito disponibile delle famiglie, dovuta all'aumento
             della pressione fiscale, alla diminuzione dei salari (sia nel settore pubblico sia in
             quello privato) e all'aumento della disoccupazione, che ha causato un crollo del
             potere d'acquisto e la necessità di stabilire priorità di spesa eliminando gli acquisti
             ritenuti non essenziali per la vita quotidiana; 2) la drastica riduzione del credito alle
             imprese e ai singoli cittadini a causa della mancanza di liquidità delle banche greche.
             Secondo la Banca di Grecia, il tasso di crescita annuale dei prestiti concessi a
             famiglie e imprese (escluse le imprese finanziarie) è negativo dal 2010 a causa della
             carenza di risorse finanziarie delle banche greche11.
   17.       Tra il 2009 e il 2012 diverse società operanti nel settore dei mezzi di comunicazione
             di massa12 hanno cessato le proprie attività oppure hanno ridotto gli stipendi del
             personale13. In un simile contesto si osserva una diminuzione delle entrate delle
             società operanti nel settore dei mass media, dal momento che la spesa per azioni
             pubblicitarie, una delle loro principali fonti di reddito, è drasticamente crollata. Nel
             2012 la spesa per azioni pubblicitarie nei mass media è stata di 1,14 miliardi di euro,
             mentre nel 2008 ammontava ancora a 2,67 miliardi di euro: ciò rappresenta una
             diminuzione del 57 %14.
   18.       Come conseguenza le società di ogni tipo e categoria operanti nel settore dei mass
             media hanno cominciato ad incontrare seri problemi per pagare le proprie passività.
             Dalla bilancia dei pagamenti risulta che nel periodo 2010-2011 l'importo totale delle
             passività delle società operanti nel settore dei mass media ha superato i 3,2 miliardi
             di EUR, il 50 % dei quali riguardava passività a breve termine15.
   19.       In questo contesto le società di programmazione e trasmissione hanno incontrato
             gravi problemi di sostenibilità economica, in quanto le loro fonti di finanziamento e
             il loro rendimento durante il periodo della crisi non hanno fatto che peggiorare. La
             seguente tabella riporta l'evoluzione del fatturato nelle società di trasmissione ed è
             indicativa della costante tendenza al ribasso registrata negli ultimi anni: l'indice di
             fatturato delle imprese operanti nel settore della programmazione e della
             trasmissione (div. 60) è diminuito di oltre il 40 % negli ultimi tre anni (2010-2013).
             Tabella 1: Evoluzione dell'indice di fatturato nelle società di trasmissione (div.
             60 NACE Rev. 2) in Grecia nel periodo 2010-2014
                                                                          VARIAZIONE
                                       2010    2011     2012       2013                   2014*
                                                                            2010-2013
   Div. 60:
   Programmazione e                    100,0     73,0     61,0       56,2          -43,8    57,7
   trasmissione
   11
           http://www.bankofgreece.gr/BogEkdoseis/Summary_Annrep2013.pdf
   12
           Cfr. anche la domanda EGF/2014/015 GR/Publishing activities.
   13
           http://www.efsyn.gr/?p=5033
   14
           http://www.3comma14.gr/pi/?survey=16005
   15
           http://www.efsyn.gr/?p=5033
IT                                                    5                                                IT
 ---pagebreak---    (anno di riferimento:
   2010=100)
             * Valore stimato
   20.       Le difficoltà delle imprese operanti nel settore della trasmissione e della
             programmazione sono state acuite dalla mancanza di liquidità come effetto
             collaterale della recessione dell'economia greca.
   21.       Le nuove opportunità rappresentate dai mezzi di comunicazione web, che
             raggiungono un numero sempre maggiore di visite, hanno portato a una significativa
             riduzione delle entrate per pubblicità ( 34,3 %16 nel periodo 2008-2011) delle società
             operanti nel settore della trasmissione. La continua diminuzione di reddito dei
             consumatori greci ha modificato le loro abitudini e il loro atteggiamento nei
             confronti del consumo e di conseguenza la domanda di pubblicità è drasticamente
             crollata. Tale diminuzione, associata alla mancanza di liquidità, ha reso impossibile
             per le società produrre nuovi programmi e ha finito per generare una conseguente
             diminuzione dell'occupazione nel settore del 29,3 % nel periodo 2010-2013.17
   Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale e
   nazionale
   22.       Gli esuberi hanno ripercussioni negative significative sull'economia locale, regionale
             e nazionale. Il numero di disoccupati in Grecia nel periodo 2008-2013 è
             quadruplicato.
   Tasso di disoccupazione
             Fonte: Eurostat18
   23.       D'altra parte, il tasso di disoccupazione nella regione dell'Attica nel 1º trimestre del
             2014 si attesta sul 28 % (a fronte di una media nazionale pari al 27,8 %)19. Questa
             regione contribuisce al PIL greco per il 43 % (ciò significa che la crisi subita dalle
   16
           http://www.3comma14.gr/pi/?survey=12106
   17
           Autorità statistica greca. Elaborazione dati a cura dell'INE-GSEE (Istituto del lavoro della
           Confederazione generale ellenica del lavoro).
   18
           Codice tsdec450
   19
           Fonte: Autorità statistica greca, indagine sulla forza lavoro, dati del 1º trimestre.
IT                                                          6                                           IT
 ---pagebreak---        imprese della regione si ripercuote sull'intera economia greca). L'Attica registra
       anche la quota più consistente di disoccupati in Grecia rispetto alle altre 12 regioni, il
       che ha effetti negativi sulla posizione della forza lavoro nella regione.
   24. È emerso inoltre che la maggior parte delle imprese con sede nell'area metropolitana
       di Atene affrontano gli stessi problemi di sostenibilità economica. In un simile
       contesto è evidente che i licenziamenti avvenuti nel settore della programmazione e
       della trasmissione sono venuti a sovraccaricare una regione già pesantemente colpita
       dalle ripercussioni negative della crisi.
IT                                             7                                                  IT
 ---pagebreak---    Beneficiari interessati e azioni proposte
   Beneficiari interessati
   25.      Il numero stimato di lavoratori ammissibili che dovrebbero beneficiare delle misure è
            di 928. La disaggregazione dei lavoratori per sesso, nazionalità e gruppo di età è la
            seguente:
                                     Categoria                      Numero di
                                                                    beneficiari
                       Sesso:           Uomini:                     521    (56,14 %)
                                        Donne:                      407    (43,86 %)
                       Cittadinanza:    Cittadini UE:               926    (99,78 %)
                                        Cittadini non-UE:              2   (00,22 %)
                       Gruppo di età:   15-24 anni:                   12    (1,29 %)
                                        25-29 anni:                   78    (8,40 %)
                                        30-54 anni:                 814    (87,72 %)
                                        55-64 anni:                   22    (2,37 %)
                                        più di 64 anni:                2    (0,22 %)
   Ammissibilità delle azioni proposte
   26.      I servizi personalizzati che devono essere offerti ai lavoratori in esubero consistono
            nelle azioni di seguito indicate.
            Orientamento professionale: questa misura di accompagnamento, che sarà offerta a
            tutti i partecipanti, comprende le seguenti fasi:
                    1 Registrazione e individuazione delle esigenze. La prima misura offerta a
                    tutti i partecipanti comprende la registrazione dei dati e l'individuazione delle
                    esigenze personali, professionali e sociali, nonché una sessione informativa sui
                    servizi disponibili, sui programmi di formazione proposti e sui requisiti relativi
                    alle competenze e alla formazione.
                    2 Documento personale e professionale. Lo scopo è quello di aiutare i
                    lavoratori a individuare le loro competenze e le opportunità che corrispondono
                    ai loro interessi e a stabilire un piano professionale realistico. La valutazione
                    delle competenze comporta una consulenza intensiva e personalizzata,
                    strutturata come un percorso che si articola in varie fasi in cui il lavoratore e il
                    consulente lavorano su una data questione (per esempio opportunità, interessi,
                    analisi delle motivazioni e delle aspettative, barriere ecc.). A seguito di queste
                    valutazioni, viene redatto un documento personale e professionale che fa una
                    sintesi delle competenze e del progetto individuale del partecipante e stabilisce
                    un piano d'azione.
                    3 Procedura di sviluppo personale e professionale. Ciò comprende: 1) la
                    definizione di obiettivi professionali parallelamente alle attività di ricerca di un
                    lavoro; 2) la determinazione e la valutazione delle fonti di opportunità
                    lavorative; 3) i possibili modi di presentare la propria candidatura per un posto
                    di lavoro; 4) la stesura di un CV e di una lettera di accompagnamento; 5) la
IT                                                      8                                                IT
 ---pagebreak---                    preparazione in vista di un colloquio; 6) l'acquisizione di conoscenze di base
                   sul mercato del lavoro e su questioni istituzionali, occupazionali, aziendali e
                   legali.
                   4 Attuazione del piano d'azione individuale. I consulenti accompagneranno i
                   lavoratori nell'attuazione dei loro percorsi formativi e dei piani individuali di
                   reinserimento nel mondo del lavoro. I partecipanti interessati ad avviare
                   un'attività riceveranno un sostegno complessivo e una consulenza più mirata
                   all'imprenditoria nell'ambito della misura di orientamento professionale.
                   5 Monitoraggio. I partecipanti vengono seguiti durante i sei mesi successivi
                   alla fine dell'attuazione delle misure.
            Formazione, riqualificazione e formazione professionale: questa misura consiste
            nell'erogare ai lavoratori corsi di formazione professionale che corrispondono alle
            loro esigenze, individuate nel corso dell'attività di consulenza, nelle aree e settori con
            buone prospettive di sviluppo e che corrispondono a necessità riscontrate nel mercato
            del lavoro. Saranno offerte due tipologie di formazione: programmi di formazione
            professionale continua e programmi di formazione o istruzione specializzati.
            Sovvenzione per il lavoro autonomo: i lavoratori che avviano un'attività propria
            riceveranno fino a 15 000 EUR come contributo a copertura dei costi di avviamento.
            In Grecia, una delle maggiori difficoltà che devono affrontare gli imprenditori
            all'avvio di un'impresa è l'accesso ai finanziamenti. Le banche, a causa della carenza
            di liquidità, respingono la maggior parte delle richieste di prestito. Questa misura
            mira a promuovere l'imprenditorialità garantendo tale sostegno finanziario.
            Indennità per la ricerca di un lavoro e indennità di formazione: a copertura delle
            spese sostenute nel partecipare alla misura di orientamento professionale, i
            beneficiari riceveranno 50 EUR per giorno di partecipazione. Nel corso di una
            formazione tale indennità sarà pari a 6 EUR/ora.
            Indennità di mobilità: i lavoratori che accetteranno un lavoro che comporta un
            cambio di residenza riceveranno un importo forfettario di 2 000 EUR per coprire le
            spese necessarie.
   27.      Le azioni proposte, qui descritte, costituiscono misure attive del mercato del lavoro
            che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento
            FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.
   28.      Le autorità greche hanno fornito le informazioni richieste sulle iniziative che
            rivestono un carattere obbligatorio per le imprese interessate in virtù del diritto
            nazionale o di contratti collettivi e hanno confermato che il contributo finanziario del
            FEG non si sostituirà a tali azioni.
   Bilancio di previsione
   29.      I costi totali stimati ammontano a 8 410 000 EUR e comprendono le spese per i
            servizi personalizzati, pari a 8 200 000 EUR, e le spese per attività di preparazione,
            gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione, pari a
            210 000 EUR.
   30.      Il contributo finanziario totale richiesto al FEG ammonta a 5 046 000 EUR (il 60 %
            dei costi totali).
IT                                                   9                                                 IT
 ---pagebreak---                                                                                 Costo stimato      Costi totali
                                                              Numero di
                                                                                      per            stimati
                           Azioni                            partecipanti
                                                                                 partecipante
                                                                stimato                              (EUR)
                                                                                    (EUR)
   Servizi personalizzati [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c) del regolamento FEG]
   Consulenza occupazionale                                       928                1 250         1 160 000
   Formazione professionale                                       640                2 400         1 536 000
                                                                  288                4 000         1 152 000
   Formazione/istruzione specializzata
   Sovvenzione per il lavoro autonomo                             120               15 000         1 800 000
                                      Totale parziale a):                                          5 648 000;
           Percentuale relativa al pacchetto di servizi                      –
                                                                                                   (68,88 %)
                                         personalizzati:
   Indennità e incentivi [azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG]
                                                                  928                1 250         1 160 000
   Indennità per la ricerca di un lavoro
   Indennità di formazione                                        640                1 800         1 152 000
                                                                  120                2 000          240 000
   Indennità di mobilità
                                      Totale parziale b):                                          2 552 000;
           Percentuale relativa al pacchetto di servizi                      –                     (31,12 %)
                                         personalizzati:
    Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG
      1. Attività di preparazione                                            –                       40 000
      2. Gestione                                                            –                       40 000
      3. Informazione e pubblicità                                           –                      100 000
      4. Controllo e rendicontazione                                         –                       30 000
                                      Totale parziale c):                    –                      210 000;
                             Percentuale dei costi totali:                                          (2,50 %)
   Costi totali (a + b + c):                                                 –                     8 410 000
   Contributo del FEG (60 % dei costi totali)                                –                     5 046 000
   31.       I costi delle azioni identificate nella tabella di cui sopra come azioni a norma
             dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35 % dei
IT                                                        10                                                    IT
 ---pagebreak---             costi totali del pacchetto coordinato dei servizi personalizzati. Le autorità greche
            hanno confermato che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei
            beneficiari interessati ad attività di formazione e di ricerca di un lavoro.
   32.      Le autorità greche hanno confermato che i costi degli investimenti per le attività
            indipendenti, la creazione di nuove imprese e il rilevamento di imprese da parte dei
            dipendenti non supereranno i 15 000 EUR per beneficiario.
   Periodo di ammissibilità delle spese
   33.      Le autorità greche hanno iniziato a fornire i servizi personalizzati ai beneficiari
            interessati il 28 novembre 2014. Le spese per le azioni di cui al punto 26 sono
            pertanto ammissibili per un contributo finanziario del FEG dal 28 novembre 2014 al
            28 novembre 2016.
   34.      Le autorità greche hanno iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione
            del FEG il 3 novembre 2014. Le spese per le attività di preparazione, gestione,
            informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione sono pertanto ammissibili per
            un contributo finanziario del FEG dal 3 novembre 2014 al 28 maggio 2017.
   Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione
   35.      La fonte di prefinanziamento o cofinanziamento nazionale è il programma di
            investimenti pubblici del Ministero dello sviluppo greco.
   36.      Le autorità greche hanno confermato che le misure sopra descritte che ricevono un
            contributo finanziario a valere sul FEG non riceveranno contemporaneamente
            contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione.
   Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle
   parti sociali nonché delle autorità locali e regionali
   37.      Le autorità greche hanno comunicato che il pacchetto coordinato di servizi
            personalizzati è stato elaborato in consultazione con i rappresentanti dei beneficiari
            interessati: l'Unione dei giornalisti dei quotidiani di Atene (ΕΣΗΕΑ), l'Unione dei
            dipendenti dei quotidiani di Atene (ΕΠΗΕΑ) e l'Istituto del lavoro della GSEE. Il 17
            giugno 2014 essi hanno inviato una lettera al ministro e al viceministro del lavoro
            contenente informazioni sulla crisi imperante in tutto il settore dei mezzi di
            comunicazione come risultato della recessione economica nel paese, segnalando
            l'enorme numero di società operanti nel settore che cessano le loro attività, riducono i
            salari del proprio personale, collocano in esubero lavoratori, ecc. in modo da
            verificare l'ammissibilità di un'eventuale domanda di mobilitazione del FEG. Il 27
            giugno 2014 ha avuto luogo una prima riunione tra le autorità di gestione del FEG in
            Grecia (EYSEKT) e i rappresentanti di ΕΣΗΕΑ, ΕΠΗΕΑ e dell'INE-GSEE. Il 31
            luglio 2014 si è tenuta una seconda riunione alla quale hanno partecipato
            rappresentanti dell'autorità per il coordinamento e il monitoraggio del FES
            (EYSEKT), rappresentanti di ΕΣΗΕΑ, ΕΠΗΕΑ e dell'INE-GSEE e rappresentanti
            dei lavoratori. Nel corso di questa riunione i rappresentanti dei lavoratori hanno
            fornito informazioni dettagliate sull'eventuale caso e i rappresentanti di per quanto
            riguarda il presunto caso e i rappresentanti ΕΣΗΕΑ, ΕΠΗΕΑ e dell'INE-GSEE si
            sono impegnati a informare tutti i lavoratori in merito alla richiesta di finanziamento
            a valere sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione. In seguito tutte le
            parti hanno discusso in merito alla concezione delle azioni individualizzate proposte
            per i beneficiari.
IT                                                   11                                              IT
 ---pagebreak---    38.     I rappresentanti dei lavoratori hanno presentato proposte basate sulle esigenze dei
           lavoratori, così come le parti sociali hanno adottato una posizione basata sulle
           esigenze e sulle particolarità del mercato del lavoro locale.
   39.     EYSEKT ha collaborato con tutte le parti coinvolte nella concezione delle azioni
           individualizzate proposte per i beneficiari.
   Sistemi di gestione e di controllo
   40.     La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che
           specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. La Grecia ha notificato alla
           Commissione che i contributi finanziari saranno gestiti e controllati dagli stessi
           organismi che gestiscono e controllano i finanziamenti del Fondo sociale europeo
           (FSE) in Grecia. L'autorità di monitoraggio e coordinamento delle azioni del FSE
           fungerà da autorità di gestione, l'EDEL (comitato di revisori fiscali) da autorità di
           audit e l'Autorità speciale di pagamento da autorità di certificazione.
   Impegni assunti dallo Stato membro interessato
   41.     Le autorità greche hanno fornito tutte le necessarie garanzie affinché:
           –     siano rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione per
                 quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e la loro attuazione;
           –     siano rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella
                 legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;
           –     le imprese che hanno proceduto ai licenziamenti, qualora le loro attività siano
                 proseguite anche in seguito a tali provvedimenti, abbiano adempiuto agli
                 obblighi di legge in materia di esuberi accordando ai propri lavoratori tutte le
                 prestazioni previste;
           –     le azioni proposte offrano sostegno a singoli lavoratori e non siano utilizzate
                 per la ristrutturazione di imprese o settori;
           –     le azioni proposte non ricevano un sostegno finanziario da altri fondi o
                 strumenti finanziari dell'Unione e sia impedito qualsiasi doppio finanziamento;
           –     le azioni proposte siano complementari alle azioni finanziate dai Fondi
                 strutturali;
           –     il contributo finanziario a valere sul FEG sia conforme alle norme procedurali e
                 sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.
   INCIDENZA SUL BILANCIO
   Proposta di bilancio
   42.     Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
           Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il
           periodo 2014-202020, il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di
           EUR (a prezzi 2011).
   43.     Dopo aver esaminato la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13,
           paragrafo 1, del regolamento FEG, e avendo preso in considerazione il numero di
           beneficiari interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di
           mobilitare il FEG per l'importo di 5 046 000 EUR, pari al 60 % dei costi totali delle
           azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in risposta alla domanda.
   20
          GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
IT                                                12                                                IT
 ---pagebreak---    44.      La decisione proposta sulla mobilitazione del FEG sarà presa congiuntamente dal
            Parlamento europeo e dal Consiglio, a norma del punto 13 dell'accordo
            interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la
            Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e
            sulla sana gestione finanziaria21.
   Atti collegati
   45.      Contemporaneamente alla presente proposta di decisione relativa alla mobilitazione
            del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una
            proposta di trasferimento alla corrispondente linea di bilancio per l'importo di
            5 046 000 EUR.
   46.      Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione di
            mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un
            contributo finanziario, mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data
            alla quale il Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la decisione di
            mobilitazione del FEG.
   21
          GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
IT                                               13                                                 IT
 ---pagebreak---                                                          Proposta di
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
                             (domanda EGF/2014/018 GR/Attica Broadcasting)
   IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
   17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che
   abroga il regolamento (CE) n. 1927/200622, in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,
   visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e
   la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana
   gestione finanziaria23, in particolare il punto 13,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per
            fornire un sostegno ai lavoratori in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività è
            cessata in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali
            mondiali dovuti alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e
            finanziaria mondiale oggetto del regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento
            europeo e del Consiglio24 o in conseguenza di una nuova crisi economica e finanziaria
            mondiale, e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
   (2)      Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (prezzi
            2011) come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
            Consiglio25.
   (3)      Il 4 settembre 2014 la Grecia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in
            relazione agli esuberi26 in 16 imprese operanti nella divisione 60 ("Attività di
            programmazione e trasmissione") della NACE Rev. 227 situate nella regione di livello
            NUTS 2 dell'Attica (EL 30) in Grecia, e ha inviato ulteriori informazioni a
            completamento della stessa a norma dell'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE)
            n. 1309/2013. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione del contributo
            finanziario a valere sul FEG di cui all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.
            La Commissione ha pertanto proposto di stanziare un importo di 5 046 000 EUR.
   22
            GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
   23
            GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
   24
            GU L 167 del 29.6.2009, pag. 26.
   25
            Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce un quadro
            finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).
   26
            Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del regolamento FEG.
   27
            Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che
            definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il
            regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici
            specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).
IT                                                           14                                                     IT
 ---pagebreak---    (4)     Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo
           finanziario in relazione alla domanda presentata dalla Grecia,
   HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                               Articolo 1
   Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015, il FEG è mobilitato
   per erogare l'importo di 5 046 000 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
                                               Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.
   Fatto a Bruxelles, il
   Per il Parlamento europeo                     Per il Consiglio
   Il presidente                                 Il presidente
IT                                                 15                                             IT