CELEX: 62013CA0004
Language: it
Date: 2014-11-06 00:00:00
Title: Causa C-4/13: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 6 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Agentur für Arbeit Krefeld — Familienkasse/Susanne Fassbender-Firman (Previdenza sociale — Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Prestazioni familiari — Norme in caso di cumolo di diritti a prestazioni familiari)

12.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/3
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 6 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Agentur für Arbeit Krefeld — Familienkasse/Susanne Fassbender-Firman
   (Causa C-4/13) (1)
   
   ((Previdenza sociale - Regolamento (CEE) n. 1408/71 - Prestazioni familiari - Norme in caso di cumolo di diritti a prestazioni familiari))
   (2015/C 007/03)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesfinanzhof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Agentur für Arbeit Krefeld — Familienkasse
   
      Convenuta: Susanne Fassbender-Firman
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 76, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella sua versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) n. 118/97 del Consiglio, del 2 dicembre 1996, come modificato dal regolamento (CE) n. 1606/98 del Consiglio, del 29 giugno 1998, deve essere interpretato nel senso che esso autorizza lo Stato membro di occupazione a prevedere nella propria legislazione una sospensione, da parte dell’istituzione competente, del diritto alle prestazioni familiari in caso di mancata presentazione di una domanda di prestazioni familiari nello Stato membro di residenza. In siffatte circostanze, se lo Stato membro di occupazione prevede tale sospensione del diritto alle prestazioni familiari nella sua legislazione nazionale, l’istituzione competente è tenuta ad applicare tale sospensione, in forza del predetto articolo 76, paragrafo 2, purché ricorrano i presupposti per l’applicazione di quest’ultima fissati dalla suddetta legislazione, senza disporre a tal riguardo di un potere discrezionale.
   
      (1)  GU C 101 del 6.4.2013.