CELEX: 51996PC0467
Language: it
Date: 1996-10-14
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa a un quadro comune per lo sviluppo armonizzato dei servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità europea

Avis juridique important

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51996PC0467

Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa a un quadro comune per lo sviluppo armonizzato dei servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità europea  /* COM/96/0467 DEF - COD 95/0274 */  

Gazzetta ufficiale n. C 350 del 21/11/1996 pag. 0014

Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio su un'azione a  livello dell'Unione europea nel settore dei servizi di comunicazioni personali via satellite  nell'Unione europea  (1) (96/C  350/10) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(96) 467 def. -  95/0274(COD)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189  A, paragrafo 2  del trattato CE il 14 ottobre 1996) IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea e in particolare gli articoli 57, 66 e 100   A, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Comitato economico e sociale, visto il parere del Comitato delle regioni, 1. considerando che il 7 dicembre 1993 il Consiglio ha adottato una risoluzione sull'introduzione  nella Comunità  (2) di servizi di comunicazioni personali via satellite; che la risoluzione del  Consiglio sottolineava l'importanza di un'azione coordinata per permettere l'introduzione dei  servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità, tenuto conto della natura globale  di questi servizi; che il Consiglio ha sottolineato la necessità di sviluppare una politica  efficace e ha chiesto alla Commissione di studiare il problema, di controllare gli sviluppi  internazionali e di proporre le appropriate misure e/o azioni; considerando che il 19 maggio 1995 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione sulle  comunicazioni mobili e personali nell'Unione europea  (3) nel quale considera obiettivo prioritario  quello di definire, entro il 1° gennaio 1996, un approccio armonizzato di autorizzazione per le  comunicazioni mobili e personali e, su questa base, l'attuazione di procedure per la fornitura di  licenze relative a tali sistemi in una prima fase; che tale approccio dev'essere conseguito in  tempi brevi per tener conto del rapido sviluppo di questi servizi a livello mondiale e del loro  potenziale sociale e commerciale; considerando che il 29 giugno 1995 il Consiglio ha adottato una risoluzione sull'ulteriore sviluppo  delle comunicazioni mobili e personali nell'Unione europea  (4) nella quale considera come  obiettivo prioritario quello di garantire in tempi brevi la definizione di un approccio armonizzato  di autorizzazione per le comunicazioni mobili e personali via satellite, dopo opportuna analisi  dell'ECTRA; considerando che i sistemi satellitari di comunicazioni personali hanno un importante ruolo da  svolgere per garantire il servizio universale in regioni isolate della Comunità, rafforzando così  la coesione sociale ed economica; 2. considerando che, sulla base di un esauriente studio sugli aspetti di telecomunicazione,  commerciali e industriali, e sugli aspetti di frequenza e normalizzazione delle comunicazioni  personali via satellite, e dopo consultazione delle industrie interessate, la Commissione ha  presentato una serie di proposte per i responsabili e il relativo calendario per arrivare alla  selezione e all'autorizzazione per i servizi di comunicazioni personali via satellite sulla base di  un approccio comune; 3. considerando che l'entrata sul mercato degli operatori di segmento di spazio di PCS satellitare  può essere limitato esclusivamente sulla base di criteri di selezione obiettivi, trasparenti,  proporzionati e non discriminatori, giustificati dalla scarsità delle risorse, e che le procedure  di concessione debbono essere obiettive, trasparenti e non discriminatorie; che è necessaria una  selezione armonizzata dei sistemi, nei limiti dello spettro comune, a livello della Comunità; che  le condizioni comuni di autorizzazione per i servizi PCS satellitari debbono essere basati su  principi di obiettività, trasparenza, non discriminazione e proporzionalità; 4. considerando che, poiché le comunicazioni satellitari personali rispondono per la loro stessa  natura soprattutto alle esigenze di coloro che viaggiano all'interno ma soprattutto all'esterno  della Comunità, legislazioni nazionali divergenti, normative e misure amministrative potrebbero  ostacolare o impedire la fornitura di servizi di comunicazioni satellitari personali sul territorio  della Comunità, la libera circolazione delle relative apparecchiature e, di conseguenza,  l'introduzione dei sistemi satellitari PCS nel mercato unico; 5. considerando che la libera fornitura di servizi di comunicazioni personali satellitari e la  libera circolazione delle relative apparecchiature nel mercato unico possono essere ottenute solo  se si perviene al ravvicinamento delle norme nazionali e delle misure amministrative sulla base di  condizioni armonizzate di autorizzazione per i fornitori di servizi e gli operatori di gateway e,  se necessario, le apparecchiature terminali; 6. considerando che il Parlamento europeo e il Consiglio stanno esaminando le misure di  autorizzazione e di concessione di licenze individuali nel settore delle telecomunicazioni nella  Comunità; che, data l'urgenza del problema e in assenza di decisioni e attuazioni di misure di  autorizzazione a livello della Comunità europea, il settore dei servizi di comunicazioni personali  via satellite richiede un'azione a livello comunitario, come indicato nella decisione; che l'azione  è urgentemente necessaria benché di durata limitata; 7. considerando che, alla luce del calendario previsionale di realizzazione dei sistemi satellitari  di comunicazioni personali, l'azione mira a garantire che, in un periodo di tempo limitato, vengano  adottate nella Comunità le appropriate misure normative e politiche di selezione e autorizzazione  per i sistemi satellitari di comunicazioni personali, tenendo nel debito conto le dimensioni  internazionali e le susseguenti esigenze; 8. considerando che, a causa della disponibilità limitata di risorse di frequenza, bisognerà  definire categorie di servizi di comunicazioni personali via satellite per le quali è necessario  una gara di appalto per effettuare una selezione dei sistemi via satellite; che un'azione di  selezione a livello comunitario dovrebbe evitare decisioni nazionali incompatibili sulla selezione  di sistemi via satellite; che le procedure in base alle quali verrà portata avanti la gara di  appalto dovranno essere determinate in dettaglio; 9. considerando che i potenziali candidati dovranno essere informati delle gare di appalto, dei  criteri scelti per la selezione e dei principi che verranno usati per definire le condizioni comuni  da allegare alle autorizzazioni per gli operatori di segmento di spazio per i servizi PCS  satellitari; 10. considerando che la definizione di condizioni comuni per gli operatori di segmento di spazio  selezionati, e di condizioni armonizzate di autorizzazione per i fornitori di servizi, operatori  dei gateway e, se necessario, la circolazione e l'utilizzazione delle apparecchiature deve  permettere agli Stati membri di fornire le autorizzazioni in base ai regimi applicabili a livello  nazionale e conformemente alle disposizioni della direttiva 94/46/CE, evitando in questo modo  decisioni di regolamentazione nazionale non coordinate e incompatibili; 11. considerando che le misure adottate dal comitato di radiocomunicazioni europeo (ERC) e dal  comitato europeo per le norme di telecomunicazione (ECTRA), se coerenti con gli interessi della  Comunità europea, possono rappresentare una base per l'uso delle frequenze pertinenti da parte dei  servizi satellitari di comunicazioni personali e possono essere usate per l'elaborazione dei  criteri di concessione delle autorizzazioni; considerando che gli organismi europei di normalizzazione, come ad esempio l'ETSI (European  Telecommunications Standard Institute) e il CEN/Cenelec, possono essere implicati al momento  opportuno nell'elaborazione delle norme pertinenti in questo settore; 12. considerando che la dimensione globale dei sistemi e dei servizi satellitari di comunicazioni  personali, così come la relativa struttura normativa globale nel cui quadro vengono forniti, svolge  un ruolo importante nelle decisioni della Comunità; che tale azione a livello comunitario  permetterà alla Comunità e agli Stati membri di esercitare una maggiore influenza sullo sviluppo  mondiale delle comunicazioni mobili e personali; considerando che la natura squisitamente mondiale dei servizi di comunicazioni personali via  satellite può richiedere l'adozione di un numero importante di accordi con paesi terzi su, tra  l'altro, l'interfunzionamento, la libera circolazione e l'uso delle apparecchiature terminali, la  gestione dei sistemi via satellite e dei centri di controllo satellitari, l'uso delle frequenze di  banda e i piani di ripartizione, il sistema di chiamata, le operazioni di sicurezza e di emergenza,  l'accesso alle stazioni di gateway e l'accesso ai mercati dei paesi terzi; che questi accordi sono  strettamente collegati agli accordi per l'accesso al mercato; che dunque la Commissione può avviare  negoziati bilaterali e/o multilaterali su tali aspetti delle comunicazioni personali satellitari; 13. considerando che i risultati delle discussioni internazionali e/o cambi giustificati di  circostanze possono richiedere modifiche alle decisioni prese nel quadro della presente azione o  esigere nuove appropriate azioni della Commissione, in stretta cooperazione con gli Stati membri; 14. considerando che gli Stati membri dovranno prendere in tempo opportuno le iniziative necessarie  per dar seguito alla presente azione e alle decisioni che ne derivino e comunicare alla Commissione  le misure nazionali di attuazione; 15. considerando che l'industria interessata dovrebbe essere sollecitata a cooperare strettamente  con la Commissione e con le autorità di regolamentazione nazionali per giungere a soluzioni dei  problemi sollevati nel corso delle procedure di selezione e autorizzazione per i servizi di  comunicazioni personali via satellite; che questa cooperazione può essere estesa per trattare i  problemi in un contesto internazionale; considerando che la Commissione può voler sollecitare l'aiuto di un comitato ad hoc di esperti  nell'elaborazione del lavoro dettagliato necessario per condurre a buon fine i compiti che le  vengono affidati dalla presente decisione; che il comitato ad hoc di esperti dovrebbe essere  formato, per quanto possibile, da esperti delle industrie interessate nella misura del necessario,  e completato da esperti dei ministeri nazionali, rappresentanti degli organismi attinenti (ad  esempio ETSI, ECTRA, ERC) e altri organismi governativi; considerando che la natura delle informazioni commerciali presentate dai potenziali candidati e da  altre industrie interessate potrebbe essere riservate; che verranno adottate le misure di  riservatezza necessarie per queste informazioni; che tuttavia ciò non dovrà impedire la  pubblicazione di informazioni pertinenti per le procedure di selezione e autorizzazione, HANNO ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE: Articolo 1 Realizzazione di un'azione a livello comunitario La decisione ha lo scopo di favorire l'introduzione armonizzata di servizi di comunicazioni  personali via satellite nella Comunità per mezzo di un'azione coordinata a livello comunitario tra  gli organismi nazionali di regolamentazione delle telecomunicazioni. L'azione ha una durata limitata a tre anni a partire dalla data di pubblicazione della decisione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. La Commissione riesamina gli sviluppi nel settore  delle comunicazioni personali via satellite, prepara una relazione sull'efficacia delle azioni  intraprese in base alla decisione al termine di due anni e, se necessario, propone al Parlamento  europeo e al Consiglio un prolungamento o un ampliamento dell'azione in questo settore. Articolo 2 Obiettivi Nei limiti di tempo fissati all'articolo 1, l'azione nel settore delle comunicazioni personali via  satellite si propone: i) di selezionare gli operatori dei segmenti di spazio per i sistemi satellitari PCS; ii) di elaborare condizioni comuni da allegare alle autorizzazioni nazionali per gli operatori del  segmento di spazio dei sistemi satellitari PCS, i fornitori di servizi, gli operatori gateway e, se  del caso, le misure necessarie per la circolazione e l'uso delle apparecchiature; iii) di armonizzare le condizioni di autorizzazione fissate conformemente alle disposizioni della  direttiva 94/46/CE e della direttiva .  .  ./.  .  ./CE relativa ad una disciplina comune in  materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore dei servizi di  telecomunicazioni, per i fornitori di servizi S-PCS e gli operatori di gateway, e, se necessario,  le misure appropriate per la circolazione e l'utilizzazione delle apparecchiature terminali; iv) di avviare contatti e, se necessario, negoziati tra la Comunità europea e i paesi terzi per dar  vita a una cooperazione internazionale che miri a concedere l'accesso ai segmenti di spazio in  funzione dell'interesse di tutti i paesi in questione, a promuovere lo sviluppo dei servizi di  comunicazioni personali via satellite e rimuovere gli ostacoli al loro sviluppo. Articolo 3 Definizioni Ai fini della presente decisione, s'intende per: - autorizzazione di un operatore di segmento di spazio: il permesso che autorizza un'impresa a  definire e utilizzare una capacità di segmento di spazio per la fornitura di servizi S-PCS e ad  ottenere il diritto di una corrispondente frequenza di spettro a condizioni definite; - fornitore di servizi S-PCS: un'impresa che fornisce servizi satellitari di comunicazione, quali  definiti nella direttiva 94/46/CE, e che utilizza la capacità di segmento di spazio fornita dagli  operatori di segmento di spazio prescelti; non è inclusa nella definizione la rivendita dei servizi  autorizzati; - operatore di gateway: un'impresa che fornisce servizi satellitari di rete, quali definiti nella  direttiva 94/46/CE, e che utilizza la capacità di segmento di spazio fornita dagli operatori di  segmento di spazio prescelti. Articolo 4 Creazione di una procedura di selezione per gli operatori dei segmenti di spazio La Commissione, in stretta cooperazione con gli organismi nazionali di regolamentazione degli Stati  membri e nel rispetto della procedura indicata all'articolo 7: i) definisce le categorie di servizi di comunicazioni personali via satellite e determina, quando  opportuno, la necessità di selezionare gli operatori dei segmenti di spazio per le comunicazioni  personali via satellite; ii) adotta, per le categorie pertinenti, i criteri di selezione comune degli operatori dei segmenti  di spazio per le comunicazioni personali via satellite che saranno autorizzati a fornire servizi  sul territorio della Comunità; iii) adotta le procedure per la gara di appalto; iv) adotta, per tutte le categorie di servizi, i principi delle condizioni comuni da allegare alle  autorizzazioni degli operatori di segmenti di spazio per le comunicazioni personali via satellite  selezionati. Articolo 5 Selezione degli operatori dei segmenti di spazio 1.  Un invito a manifestazione d'interesse viene pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità  europee entro sei mesi dall'adozione della presente decisione. i) L'invito a manifestazione d'interesse illustrerà i criteri di selezione comune per ciascuna  categoria di servizi [come indicato all'articolo 4, paragrafo ii)], le procedure di selezione [come  indicato all'articolo 4, paragrafo iii)] e i principi delle condizioni comuni da allegare alle  autorizzazioni [come indicato all'articolo 4, paragrafo iv)]. ii) L'invito a manifestazione d'interesse sollecita persone e organismi che desiderino gestire un  sistema per fornire servizi di comunicazioni personali via satellite nella Comunità europea a  manifestare il proprio interesse. 2.  Conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, viene adottata una decisione per scegliere  gli operatori di segmenti di spazio per le comunicazioni personali via satellite per le categorie  di servizio pertinenti. Articolo 6 Adozione di condizioni comuni armonizzate per le autorizzazioni Il rilascio di autorizzazioni agli operatori di segmenti di spazio, agli operatori di gateway e ai  fornitori di servizi S-PCS è soggetto alle disposizioni della direttiva del Parlamento europeo e  del Consiglio relativa ad una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze  individuali nel settore dei servizi di telecomunicazioni. Fatte salve le disposizioni di tale  direttiva, e in particolare del suo allegato I, viene adottata una decisione, conformemente alla  procedura di cui all'articolo 8, che indica: i) le condizioni comuni da allegare alle autorizzazioni degli operatori di segmenti di spazio per  le comunicazioni personali via satellite selezionati; ii) le condizioni armonizzate da allegare alle autorizzazioni dei fornitori di servizi per  comunicazioni personali via satellite, gli operatori gateway, e, se del caso, le misure necessarie  per la circolazione e l'uso delle apparecchiature; iii) ogni ulteriore misura volta ad agevolare lo sviluppo dei servizi di comunicazioni personali  via satellite. Ai fini dell'adozione di condizioni comuni e armonizzate per le autorizzazioni, la Commissione può  decidere, quando lo giudichi opportuno, di consultare i rappresentanti degli operatori dei segmenti  di spazio selezionati. Articolo 7 Cooperazione con il CEPT e con gli organismi europei di normalizzazione A sostegno dell'adozione di criteri e condizioni comuni e armonizzati e tenendo in conto il  calendario allegato, la Commissione può richiedere agli organismi europei di normalizzazione quali  l'ETSI (European Telecommunications Standards Institute), il CEN/Cenelec, l'ERC (European Radio  Committee) e l'ECTRA (European Committee for Telecommunications Regulatory Affairs) di mettere a  punto criteri tecnici e condizioni, sulla base di mandati affidati nel quadro degli accordi  attinenti con queste organizzazioni. Articolo 8 Comitato consultivo 1.  La Commissione è assistita, nell'attuazione della presente decisione, dal comitato delle  telecomunicazioni della Comunità europea istituito dalla direttiva del Parlamento europeo e del  Consiglio relativa a una disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze  individuali nel settore dei servizi di telecomunicazioni. 2.  Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare.  Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della  questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione. Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua  posizione figuri a verbale. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa  del modo in cui ha tenuto conto del suo parere. Articolo 9 Comitato di regolamentazione 1.  In deroga alle disposizioni dell'articolo 8, la seguente procedura viene applicata ai punti di  cui all'articolo 5, paragrafo 2. 2.  Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare.  Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in  funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista  all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve  prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei  rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il  presidente non partecipa al voto. 3.  La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato. 4.  Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la  Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il  Consiglio delibera a maggioranza qualificata. Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi, la Commissione adotta le misure  proposte. Articolo 10 Aspetti internazionali 1.  Entro il 31 dicembre 1996, il Consiglio definisce una posizione comune sulla ripartizione delle  frequenze necessarie all'utilizzazione degli S-PCS e, qualora risulti auspicabile ai fini del  conseguimento di una massa critica, assegna alla Commissione un mandato negoziale nell'ambito di  organismi internazionali competenti, segnatamente l'Unione internazionale delle telecomunicazioni,  e, se del caso, con i paesi terzi interessati, al fine di concordare le modalità dell'accesso al  segmento di spazio nonché gli obblighi che devono essere associati alle autorizzazioni degli  operatori di segmenti di spazio. 2.  Gli Stati membri informano la Commissione degli ostacoli incontrati, de jure o di fatto, da  organismi comunitari nell'introdurre sistemi satellitari di comunicazioni personali in paesi  terzi. 3.  La Commissione, qualora decida che l'azione intrapresa nel quadro della presente decisione - in  particolare per quanto riguarda le informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 - richieda negoziati per  agevolare l'introduzione dei sistemi di comunicazioni personali satellitari nella Comunità e  rimuovere i relativi ostacoli può chiedere il conferimento o l'estensione di un mandato per  avviare, se necessario, gli opportuni negoziati. L'azione della Commissione deve essenzialmente mirare a garantire un accesso effettivo e  comparabile delle imprese degli Stati membri ai mercati dei paesi terzi in oggetto e a favorire  l'interoperabilità dei diversi sistemi di comunicazioni personali o mobili, in particolare mediante  le norme di trasmissione che consentono già l'interoperabilità di tali sistemi all'interno della  Comunità. 4.  Le misure adottate in base al presente articolo non pregiudicano gli obblighi assunti dalla  Comunità e dagli Stati membri nel quadro dei pertinenti accordi internazionali. Articolo 11 Modifiche delle decisioni Per tener conto dei risultati delle discussioni nelle sedi internazionali e/o con i paesi terzi,  dei risultati delle misure adottate in base alle disposizioni dell'articolo 10, o di giustificati  cambi di circostanze, la Commissione adotta, in stretta cooperazione con gli organismi nazionali di  regolamentazione degli Stati membri e conformemente alla procedura indicata all'articolo 8, le  misure appropriate, incluse modifiche alle sue decisioni. Articolo 12 Attuazione 1.  Gli Stati membri predispongono le necessarie misure legislative o amministrative per mettere in  atto le misure concordate in base a questa decisione o che ad essa fanno seguito. 2.  Entro sei mesi dall'adozione della presente decisione, gli Stati membri forniscono le  informazioni eventualmente loro richieste dalla Commissione allo scopo di controllare l'attuazione  della decisione. 3.  Entro tre mesi dall'adozione delle decisioni prese in base a questa decisione e tenendo in  conto il calendario allegato, gli Stati membri forniscono alla Commissione le informazioni  necessarie per verificare il rispetto di tali decisioni. Articolo 13 Riservatezza 1.  Fatte salve le disposizioni della presente decisione, la Commissione e gli organismi nazionali  di regolamentazione, i loro funzionari e altri dipendenti, e gli esperti consultati non possono  rivelare le informazioni ottenute in seguito all'attuazione di questa decisione o comunque coperte  dal vincolo del segreto professionale. 2.  Le norme del paragrafo 1 non ostano alla pubblicazione di informazioni sui criteri di selezione  e sulle condizioni di autorizzazione che non includono informazioni di natura riservata. Articolo 14 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. (1) GU n. C 15 del 20. 1. 1996, pag. 6.  (2) GU n. C 339 del 16. 12. 1993, pag. 1.  (3) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.  (4) GU n. C 188 del 22. 7. 1995, pag. 3.   ALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>