CELEX: 62013TN0641
Language: it
Date: 2013-12-03 00:00:00
Title: Causa T-641/13: Ricorso proposto il 3 dicembre 2013 — Gemeente Bergen op Zoom/Commissione

1.2.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 31/18
            
         Ricorso proposto il 3 dicembre 2013 — Gemeente Bergen op Zoom/Commissione
   (Causa T-641/13)
   2014/C 31/30
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gemeente Bergen op Zoom (Bergen op Zoom, Paesi Bassi) (rappresentanti: T. Hovius e R. Pasma, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il ricorrente impugna la decisione della Commissione del 2 ottobre 2013 (1), con cui quest’ultima ha dichiarato che l’acquisto da parte del Comune Bergen op Zoom di uno stabilimento della Koninklijke Nedalco BV e della Nedalco International BV non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 107, n. 1, TFUE.
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 107 e/o dell’articolo 108 TFUE in quanto la Commissione ha omesso di applicare il principio dell’investitore privato; in ogni caso ha applicato erroneamente il principio dell’investitore privato, non si è basata su fatti corretti in merito e/o non ha giustificato sufficientemente l’applicazione del principio.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 107 e/o dell’articolo 108 TFUE, poiché la Commissione ha valutato erroneamente i fatti e/o il diritto e ha manifestamente accertato in modo erroneo che alla Nedalco non era stato concesso un vantaggio (selettivo) che l’impresa non avrebbe potuto conseguire tramite un regolare meccanismo commerciale;
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione degli obblighi di diligenza e motivazione, dato che la Commissione ha erroneamente omesso di esaminare i fatti esposti dal Comune e/o di basare la decisione su un’adeguata motivazione
            
         
      (1)  GU C 335, pag. 1.