CELEX: E2014P0017
Language: it
Date: 2014-07-25 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 25 luglio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro il Principato del Liechtenstein (Causa E-17/14)

25.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 334/35
            
         Ricorso proposto il 25 luglio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro il Principato del Liechtenstein
   (Causa E-17/14)
   (2014/C 334/16)
   Il 25 luglio 2014 dinanzi alla Corte EFTA è stato proposto ricorso contro il Principato del Liechtenstein dall’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Janne Tysnes Kaasin, agenti della suddetta Autorità, Rue Belliard n. 35, 1040 Bruxelles, Belgio.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1.
            
            
               Dichiarare che, mantenendo in vigore una normativa nazionale come l’articolo 63 della legge sulla sanità (Health Act) e la disposizione transitoria contenuta nella legge sull’abrogazione della legge sulla sanità, (Act on the repeal of the Health Act) compresa l’applicabilità dell’articolo 63 paragrafo 2, della legge sulla sanità nella parte in cui prescrive che un «Dentist» è autorizzato ad esercitare la sua professione in qualità di dipendente, sotto la diretta supervisione, istruzione e responsabilità di un odontoiatra qualificato, il Principato del Liechtenstein è venuto meno agli obblighi derivanti dall’articolo 31 dell’accordo SEE.
            
         
               2.
            
            
               Condannare il Principato del Liechtenstein al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               L’articolo 63 della legge sulla sanità del Liechtenstein prevede che il «Dentist» può operare solo sotto la supervisione diretta, l’istruzione e la responsabilità di un odontoiatra completamente qualificato (Zahnarzt).
            
         
               —
            
            
               Il diritto di stabilimento sancito dall’articolo 31 dell’accordo SEE prevede che non vi siano limitazioni alla libertà di stabilimento, ivi compreso il diritto di intraprendere e perseguire attività in qualità di lavoratori autonomi.
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA sostiene che il Principato del Liechtenstein non ha adempiuto agli obblighi derivanti dall’articolo 31 dell’accordo SEE. A suo parere, l’articolo 63 della legge sulla sanità e le disposizioni transitorie della legge sull’abrogazione della legge sulla sanità, compresa l’applicabilità dell’articolo 63, paragrafo 2, della legge sulla sanità in tali aspetti, costituisce una restrizione ai sensi dell’articolo 31 dell’accordo SEE.
            
         
               —
            
            
               Il governo del Liechtenstein sostiene che l’obiettivo dell’articolo 63 della legge sulla sanità è di garantire la tutela della sanità pubblica.
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA ritiene che vada al di là di ciò che è necessario per conseguire la tutela della salute pubblica, il fatto che un «Dentist» completamente formato e qualificato, che intende esercitare la sua attività professionale in conformità con il diploma ottenuto, debba essere assunto da un odontoiatra in Liechtenstein.