CELEX: 31975L0349
Language: it
Date: 1975-05-26 00:00:00
Title: Direttiva 75/349/CEE della Commissione, del 26 maggio 1975, relativa alle modalità della compensazione per equivalenza e dell'esportazione anticipata nel quadro del regime del perfezionamento attivo

Avis juridique important

|

31975L0349

Direttiva 75/349/CEE della Commissione, del 26 maggio 1975, relativa alle modalità della compensazione per equivalenza e dell'esportazione anticipata nel quadro del regime del perfezionamento attivo  

Gazzetta ufficiale n. L 156 del 26/05/1975 pag. 0025 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 2 pag. 0078  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 3 pag. 0020  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 3 pag. 0020 

++++COMMISSIONE  DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE  del 26 maggio 1975  relativa alle modalità della compensazione per equivalenza e dell ' esportazione anticipata nel quadro del regime del perfezionamento attivo  ( 75/349/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la direttiva del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo ( 1 ) , modificata per ultimo dall ' atto ( 2 ) allegato al trattato relativo all ' adesione dei nuovi Stati membri alla Comunità economica europea ed alla Comunità europea dell ' energia atomica ( 3 ) firmato a Bruxelles il 22 gennaio 1972 , in particolare l ' articolo 28 ;  considerando che in virtù dell ' articolo 24 della citata direttiva , qualora le circostanze lo giustifichino , le autorità competenti possono considerare come prodotti compensatori , in deroga all ' articolo 2 , paragrafo 3 , di tale direttiva , i prodotti provenienti dal trattamento di merci di specie , qualità e caratteristiche tecniche identiche a quelle delle merci importate ( sistema della compensazione per equivalenza ) ;  considerando che , in virtù dell ' articolo 25 della citata direttiva e nei casi previsti nell ' articolo 24 della medesima direttiva , sempre che le circostanze lo giustifichino , i prodotti considerati come prodotti compensatori possono , secondo le condizioni stabilite dalle autorità competenti , essere esportati prima dell ' importazione delle merci ammesse al beneficio del regime di perfezionamento attivo e che questa esportazione anticipata viene assimilata all ' esportazione prevista all ' articolo 2 , paragrafo 1 , della citata direttiva ;  considerando che il funzionamento del sistema della compensazione per equivalenza può variare da uno Stato membro all ' altro ; che al fine di evitare divergenze incompatibili con la nozione d ' unione doganale è opportuno adottare alcune misure d ' applicazione per un ' armonizzazione complementare del settore ;  considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato del perfezionamento attivo ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  1 . A norma degli articoli 24 e 25 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo , in appresso denominata « direttiva di base » , sono considerati come prodotti compensatori i prodotti ottenuti da merci che si sostituiscono alle merci importate o da importare in regime di perfezionamento attivo purchù esse rispondano alle condizioni previste dall ' articolo 2 della presente direttiva .  2 . Per l ' applicazione della presente direttiva , le merci che si sostituiscono alle merci importate o da importare sotto il regime di perfezionamento attivo sono denominate « merci di compensazione » ; le merci sostituite vengono denominate « merci d ' importazione » .  3 . S ' intende :  - per « compensazione per equivalenza » il sistema di cui all ' articolo 24 della direttiva di base ;  - per « esportazione anticipata » il sistema di cui all ' articolo 25 della direttiva di base .  Articolo 2  1 . Le merci di compensazione debbono :  - sia soddisfare le condizioni di cui agli articoli 9 e 10 del trattato nello Stato membro in cui ha luogo la compensazione per equivalenza ,  - sia trovarsi nella Comunità , sottoposte al regime di perfezionamento attivo accordato con autorizzazione diversa da quella rilasciata per le merci d ' importazione .  2 . Le merci di compensazione debbono risultare classificate sotto la stessa sottovoce , essere della medesima qualità commerciale e possedere le medesime caratteristiche tecniche delle merci d ' importazione .  Tuttavia , le autorità competenti possono permettere che le merci di compensazione si trovino , nei confronti delle merci d ' importazione , al livello di prodotti intermedi , come da definizione dell ' articolo 15 , paragrafo 1 , lettera b ) della direttiva di base , a condizione che nell ' opificio del titolare del regime le merci di compensazione subiscano la parte essenziale delle operazioni di perfezionamento per le quali il regime è stato richiesto .  Articolo 3  Le autorità competenti ammettono il ricorso alla compensazione per equivalenza o all ' esportazione anticipata :  - sia nel quadro dell ' autorizzazione del regime del perfezionamento attivo prevista dall ' articolo 4 , paragrafo 2 della direttiva di base ,  - sia su richiesta espressa del titolare presentata successivamente a tale autorizzazione .  Articolo 4  Quando dal ricorso alla compensazione per equivalenza o all ' esportazione anticipata possa derivare un vantaggio non giustificato sul piano dell ' esenzione dai dazi doganali , tasse di effetto equivalente , prelievi agricoli ed altre importazioni previste nel quadro della politica agricola comune oppure in quello del regime specifico applicabile , ai sensi dell ' articolo 235 del trattato , a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , le competenti ne rifiutano il beneficio .  Articolo 5  1 . Le merci di compensazione , per effetto della sostituzione alle merci d ' importazione , si trovano nella situazione doganale di quest ' ultime così come , a partire da tale sostituzione , le merci d ' importazione devono essere considerate trovarsi nella situazione doganale precedente delle merci di compensazione .  2 . Le autorità competenti stabiliscono il momento in cui la sostituzione è considerata aver avuto luogo .  3 . La messa in opera delle merci di compensazione deve effettuarsi nelle condizioni e secondo i criteri fissati nella decisione delle autorità competenti prevista all ' articolo 3 .  Articolo 6  Con riserva delle condizioni di cui agli articoli 2 e 4 , le autorità competenti possono , in particolare , considerare come giustificato dalle circostanze il ricorso al sistema della compensazione per equivalenza , quando la specie e/o lo stato dei prodotti compensatori non consentano di distinguere se essi siano stati ottenuti a partire da merci d ' importazione oppure a partire da merci di compensazione .  Articolo 7  Le autorità competenti possono considerare che le circostanze giustificano il ricorso all ' esportazione anticipata dei prodotti compensatori in particolare quando :  a ) visto il rischio che le condizioni di consegna pattuite non possano essere rispettate a causa del tempo necessario per importare le merci da mettere in opera e , se del caso , per ottenere dei prodotti compensatori ;  b ) da parte del paese di destinazione siano previste misure restrittive nei confronti dei prodotti compensatori ;  c ) vi sia rischio di difficoltà di trasporto ( sciopero dei trasporti , boicottaggio , ecc . ) ;  d ) le merci d ' importazione siano destinate ad un ' impresa che ha un volume d ' esportazioni ridotto in rapporto alla sua produzione totale ;  e ) per motivi stagionali l ' approvvigionamento di merci d ' importazione non possa effettuarsi soltanto in periodi determinati .  Articolo 8  Quando l ' esportazione anticipata forma l ' oggetto di richiesta espressa , come previsto dall ' articolo 3 , 2° trattino , l ' interessato deve presentare tale richiesta prima dell ' esportazione dei prodotti compensatori e provare alle autorità competenti il legame tra l ' operazione d ' esportazione e la corrispondente operazione d ' importazione .  Nella domanda sono precisati in particolare :  - la natura , la quantità ed il valore dei prodotti compensatori dei quali si chiede l ' esportazione anticipata ;  - la natura , la sottovoce tariffaria , la qualità commerciale e la quantità delle merci che verranno successivamente importate .  Articolo 9  1 . Le autorità competenti fissano il termine entro il quale deve essere effettuata l ' importazione delle merci d ' importazione corrispondenti ad una esportazione anticipata di prodotti compensatori .  2 . Salvo disposizioni particolari adottate nel quadro della politica agricola comune , tale termine :  - ha una durata massima di tre mesi per le merci facenti parte di un sistema regolatore dei prezzi in virtù di disposizioni adottate nel quadro della politica agricola comune ,  - è fissato per le merci di cui all ' articolo 7 , lettera e , caso per caso in funzione delle esigenze specifiche , senza poter superare , per le merci di cui al comma precedente , la durata massima di tre mesi .  3 . Per tutte le altre merci , detto termine è parimenti fissato caso per caso in funzione delle esigenze specifiche senza poter superare i sei mesi . Tuttavia tale termine può essere prorogato su richiesta debitamente motivata del titolare che sia riconosciuta valida dalle autorità competenti , tenendo presente che la durata totale non può superare i dodici mesi .  4 . Detti termini sono calcolati dalla data d ' accettazione da parte delle autorità competenti del documento d ' esportazione dei prodotti compensatori .  Articolo 10  Nel caso in cui i prodotti compensatori che formano oggetto di esportazione ... data debbano essere sottoposti a un prelievo agricolo o ad altre imposizioni nel quadro della politica agricola comune oppure in quello di un regime specifico applicabile ai sensi dell ' articolo 235 del trattato a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , se non sono esportati in seguito ad una operazione di perfezionamento attivo , le autorità competenti adottano le misure cautelari necessarie per garantire la riscossione nell ' eventualità in cui l ' importazione delle merci d ' importazione non sia effettuata nel termine stabilito .  Articolo 11  1 . L ' importazione delle merci d ' importazione deve essere realizzata dal titolare dell ' autorizzazione d ' esportazione anticipata o per suo conto .  2 . Le autorità competenti possono prescrivere nell ' autorizzazione che le operazioni d ' esportazione e d ' importazione siano effettuate nel medesimo ufficio doganale .  Articolo 12  Gli Stati membri provvedono all ' entrata in vigore delle misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 1° gennaio 1976 .  Articolo 13  Le autorizzazioni rilasciate prima della data prevista nell ' articolo 12 debbono essere adattate alle disposizioni della presente direttiva a partire da tale data .  Articolo 14  Ogni Stato membro informa la Commissione delle disposizioni che esso adotta per l ' applicazione della presente direttiva .  La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri .  Articolo 15  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .  Fatto a Bruxelles , il 26 maggio 1975 .  Per la Commissione  Il Presidente  François-Xavier ORTOLI  ( 1 ) GU n . L 58 del 9 . 3 . 1969 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 73 del 26 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 3 ) GU n . L 73 del 26 . 3 . 1972 , pag . 5 .