CELEX: 52001PC0045(02)
Language: it
Date: 2001-01-29
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Romania che istituisce talune condizioni relative al trasporto delle merci su strada e alla promozione del trasporto combinato

Avis juridique important

|

52001PC0045(02)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Romania che istituisce talune condizioni relative al trasporto delle merci su strada e alla promozione del trasporto combinato  /* COM/2001/0045 def. - AVC 2001/0032 */  

Gazzetta ufficiale n. 154 E del 29/05/2001 pag. 0227 - 0243

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Romania che istituisce talune condizioni relative al trasporto delle merci su strada e alla promozione del trasporto combinato(presentate dalla Commissione)RELAZIONEA. Antefatti1. Il 7 dicembre 1995, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare uno o più accordi sul transito su strada con Ungheria, Romania e Bulgaria al fine di risolvere il problema delle relazioni in materia di trasporto di merci su strada tra la Grecia e gli altri Stati membri, in particolare mediante lo scambio reciproco di autorizzazioni di transito stradale. Tale accordo doveva anche definire le modalità delle operazioni di trasporto effettuate nel quadro dello stesso, soprattutto in materia di oneri relativi alle operazioni di trasporto e all'uso delle infrastrutture stradali. Più in generale l'accordo doveva predisporre l'armonizzazione della legislazione del trasporto su strada degli Stati partner con quella della Comunità e definire un coordinamento delle questioni amministrative relative al transito stradale. Inoltre, l'accordo aveva lo scopo di promuovere le operazioni di trasporto combinato via terra in conformità con le norme comunitarie.2. All'inizio dei negoziati si è cercato di concludere un accordo multilaterale ma non è stato possibile suscitare nei tre Stati partner lo stesso interesse verso l'adozione di un tale approccio. Per questo motivo si è scelto di concludere accordi separati con ciascuno degli Stati partner. Gli accordi in questione avranno termine automaticamente al momento dell'adesione di tali Stati all'Unione europea.3. Gli Stati membri hanno partecipato come osservatori a tutte le sessioni negoziali con Bulgaria, Ungheria e Romania. Anche la Commissione ha organizzato una serie di riunioni tecniche con i rappresentanti dei tre Stati partner. I negoziati sono stati preceduti da discussioni con gli Stati membri in seno al Consiglio. La Commissione ha trasmesso copie dei progetti di accordo, in tutte le loro diverse fasi, al comitato speciale del Consiglio istituito ad hoc per tali negoziati e ha organizzato riunioni separate con gli esperti degli Stati membri per discutere alcuni aspetti tecnici degli accordi, come l'effettiva stesura delle autorizzazioni che dovranno essere scambiate nel quadro degli accordi.4. Sulla base delle direttive di negoziato adottate dal Consiglio e della successiva discussione in seno allo speciale comitato, i capi delegazione hanno siglato un progetto di accordo con la Bulgaria il 4 dicembre 1998 e un progetto di accordo con l'Ungheria l'8 aprile 1999. Il progetto di accordo con la Romania è stato siglato il 26 ottobre 2000. Il testo dei tre accordi è quasi identico. Le differenze presenti nel testo degli accordi non riflettono infatti differenze di sostanza quanto piuttosto preferenze redazionali dei partner. 5. Il 10 dicembre 1999, la Commissione ha adottato le proposte di decisioni del Consiglio relative alla conclusione e alla firma di accordi tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Ungheria e la Repubblica di Bulgaria. L'accordo con la Repubblica di Ungheria è stato firmato il 12 luglio 2000 e quello con la Repubblica di Bulgaria il 26 luglio 2000. È prevedibile che gli accordi siano conclusi prima della fine dell'anno 2001.B. Contenuto dell'accordoB.1. Autorizzazioni6. Il presente accordo con la Romania, e gli accordi quasi identici già firmati con la Bulgaria e l'Ungheria, facilitano il transito attraverso i territori delle Parti contraenti, in particolare mediante il mutuo scambio di autorizzazioni di transito per il trasporto di merci su strada Le autorizzazioni in questione si aggiungono a quelle già scambiate nel quadro degli accordi bilaterali conclusi tra i singoli Stati membri da un lato e la Romania dall'altro. Le disposizioni degli accordi bilaterali conclusi tra gli Stati membri e gli Stati partner restano quindi in vigore. Ne deriva che, ad esempio, il tipo di operazioni di trasporto o le categorie di veicoli per i quali una società di trasporti di uno Stato membro necessita di una autorizzazione di transito per la Romania continuano ad essere determinati dagli accordi bilaterali conclusi tra il paese di stabilimento della società di trasporti e la Romania.7. Le società di trasporti degli Stati membri che necessitano di un'autorizzazione di transito per un viaggio di andata e ritorno attraverso la Romania possono quindi fruire di un'autorizzazione scambiata ai sensi di tali accordi comunitari. In alternativa, le società di trasporti comunitarie possono utilizzare un'autorizzazione scambiata ai sensi di un accordo bilaterale tra il loro paese di stabilimento e la Romania. Allo stesso modo, le società di trasporti rumene possono servirsi di un'unica autorizzazione comunitaria per transitare attraverso un qualsiasi numero di Stati membri nel corso di un viaggio di andata e ritorno da, per o attraverso il territorio della Comunità. In alternativa, possono servirsi, ad esempio, delle autorizzazioni scambiate ai sensi degli accordi bilaterali con i singoli Stati membri. 8. Mentre la Comunità garantisce la possibilità di transito in linea di principio attraverso tutti i 15 Stati membri, lo stato partner offre in contropartita esclusivamente il transito sul suo proprio territorio, quello di un singolo stato. Per questo è ragionevole che la Comunità riceva dalla Romania un numero di autorizzazioni sensibilmente superiore. D'altro canto, va anche detto che nessun autotrasportatore rumeno transiterà durante un viaggio per tutti i 15 Stati membri. Di fatto, la collocazione geografica di alcuni Stati membri ne rende impossibile o estremamente improbabile il transito. Inoltre, fin dall'avvio dei negoziati la Comunità ha limitato a 7000 il numero di autorizzazioni di transito per ciascun stato partner, di cui solo 3000 sono valide in un dato Stato membro. Pertanto, i negoziatori della Comunità hanno ritenuto ragionevole che quest'ultima ricevesse almeno il doppio di autorizzazioni.9. In seguito ai negoziati, la Comunità otterrà annualmente 14000 autorizzazioni dalla Romania. Ogni autorizzazione è valida per un transito (andata e ritorno). La ripartizione delle autorizzazioni tra gli Stati membri, che a loro volta dovranno assegnarle alle società di trasporti, è oggetto di un apposito regolamento del Consiglio. 10. La Romania a sua volta otterrà annualmente dalla Comunità 7000 autorizzazioni "in bianco" valide per un transito (andata e ritorno), come pure 3000 etichette adesive per ciascuno Stato membro. Su ciascuna autorizzazione "in bianco" la società di trasporti rumena deve indicare preventivamente la scelta dell'itinerario di transito (ovvero i singoli Stati membri attraverso i quali intende transitare) apponendovi il bollo adesivo relativo allo Stato membro (o agli Stati membri) in questione. L'autorizzazione, così convalidata, consente all'autotrasportatore rumeno di transitare per lo Stato membro (o gli Stati membri) il cui bollo è affisso sull'autorizzazione sia all'andata che al ritorno. Questo sistema garantisce alle società di trasporti rumena il massimo della flessibilità, consentendole di scegliere l'itinerario di transito in funzione delle sue necessità. Gli autotrasportatori rumeni che utilizzano un'autorizzazione di transito della Comunità e che vogliono caricare o scaricare merci in uno Stato membro necessitano comunque di un'autorizzazione a parte per tali operazioni sulla base dell'accordo bilaterale concluso tra la Romania e lo Stato membro interessato dalle operazioni di carico e scarico. 11. Tutte le autorizzazioni e i bolli adesivi saranno forniti dai servizi della Commissione agli Stati membri e alla Romania che a sua volta li ripartirà tra le società di trasporti ad una tariffa equa che serva unicamente  a coprire le spese amministrative. L'uso dell'autorizzazione in quanto tale è esente da oneri. Essa può essere utilizzata solo da veicoli conformi almeno alle norme Euro I.B.2. Oneri per le infrastrutture12. In generale, le operazioni di trasporto nell'Europa dell'Est sono state soggette di quando in quando a oneri fiscali e parafiscali eccessivi e spesso discriminatori. Nuovi oneri o aumenti degli stessi sono stati spesso introdotti con un brevissimo preavviso e senza informare sufficientemente le società di trasporti della Comunità sulle norme in vigore.13. Al fine di evitare questo tipo di problemi, l'accordo stabilisce una serie di disposizioni specifiche relative al tipo di oneri che possono essere imposti sulle operazioni di trasporto effettuate nel quadro dello stesso. Tali disposizioni contengono i principi e le norme dell'"acquis" comunitario. Ciò implica che, in linea di principio, possono essere imposti oneri o tributi di tipo non discriminatorio e collegati all'uso delle infrastrutture e che le operazioni di trasporto in quanto tali non possono essere soggette a tasse o tributi speciali. 14. Nell'Europa dell'Est, i limiti di peso e di tonnellata per asse per i veicoli pesanti sono spesso sostanzialmente più bassi di quelli applicati nella Comunità. Ciò si riflette anche nello stato delle infrastrutture dell'Europa Orientale che sono state progettate per sopportare carichi inferiori. Pertanto, i veicoli pesanti corrispondenti alle norme comunitarie, ad esempio un veicolo con un peso massimo autorizzato di 40 tonnellate, un carico di 11,5 t per asse motore e una lunghezza di 18,75, superano di norma i limiti di peso e dimensioni autorizzati nell'Europa dell'Est e sono per questo soggetti ad oneri aggiuntivi per compensare i maggiori danni causati alle infrastrutture. 15. In generale si ammette che lo stato - generalmente - precario delle infrastrutture dell'Europa orientale non consente ancora un'applicazione completa dell'"acquis" comunitario in materia di peso e dimensioni massime autorizzate per i veicoli stradali nel traffico internazionale. Attualmente, tuttavia, considerevoli importi, inclusi finanziamenti comunitari, sono destinati al ripristino delle strade principali negli Stati partner. Pertanto, la Commissione si è impegnata a negoziare una clausola in virtù della quale i veicoli della Comunità che operano nel quadro degli accordi con Ungheria, Bulgaria e Romania non sono tenuti a corrispondere oneri speciali per il fatto di eccedere i limiti di peso, quando rispettano le norme comunitarie in materia di pesi e dimensioni e, negli Stati partner, transitano su strade opportunamente risistemate. Gli oneri per le infrastrutture si basano quindi sullo stato reale di uno specifico tratto stradale che, ad esempio, potrebbe già sopportare un carico di 11,5 t per asse motore, anche se il limite generale di peso per asse applicato sull'intera rete stradale permane inferiore a tale valore. Ciò consentirà un notevole risparmio alle società di trasporti della Comunità in quanto, attualmente, gli Stati dell'Europa orientale fissano gli oneri relativi al peso in eccesso sulla base dei limiti generali di peso stabiliti per l'intera rete stradale, anche se alcune parti di tale rete sono già state risistemate per essere conformi alle norme comunitarie. 16. L'accordo con la Romania prevede quindi espressamente che su talune vie di transito in Romania, sulla direttrice che collega la Grecia e il "resto della Comunità", i veicoli della Comunità conformi alle norme comunitarie non siano soggetti a oneri speciali relativi al "peso eccessivo". Sui tratti risistemati di tali vie di transito, indicati nell'allegato dell'accordo, la Romania esonera quindi i veicoli che operano nel quadro dell'accordo dal pagamento di oneri relativi all'eccesso di peso. Poiché la rete stradale è soggetta a continue migliorie, gli accordi contemplano la possibilità di estendere l'elenco di strade risistemate contenuto nell'allegato all'accordo. L'accordo in questione non ha un'incidenza finanziaria diretta sul bilancio della Comunità.B.3. Armonizzazione legislativa17. L'accordo elenca una serie di disposizioni della legislazione comunitaria in materia di norme tecniche dei veicoli che saranno adottate dalla Romania, ad esempio quelle sui sistemi di frenatura, sui livelli sonori e sui dispositivi di limitazione della velocità. Il fatto che solo i veicoli conformi almeno alle norme Euro I possano fruire delle autorizzazioni garantisce l'elevato livello tecnico dei veicoli che operano nel quadro dell'accordo. 18. Inoltre, l'accordo garantisce tra l'altro che le Parti contraenti applichino disposizioni equivalenti in campo sociale e che diano attuazione alla legislazione sul trasporto di merci pericolose.B.4. Attuazione dell'accordo19. Il comitato misto istituito dall'accordo è chiamato a verificare la corretta applicazione dell'accordo per garantire il buon funzionamento del transito su strada.B.5. Trasporto combinato20. L'accordo contiene una serie di disposizioni sulla promozione del trasporto combinato che riflettono l'auspicio delle parti affinché nel trasporto internazionale si faccia sempre maggiore uso di modi di trasporto ecologici.21. Le disposizioni dell'accordo riflettono i principi e le politiche della Comunità in materia di trasporto combinato. Esso elenca una serie di misure di supporto di ampia portata che saranno adottate dalle Parti contraenti per rendere più competitivo il trasporto combinato.22. Buona parte di tali misure è volta a incoraggiare utenti e fornitori a fare un uso maggiore del trasporto combinato. Tra queste misure figurano, tra l'altro, disposizioni volte a migliorare velocità e affidabilità del trasporto combinato, a promuovere l'uso del trasporto combinato non accompagnato e a studiare una semplificazione dei sistemi di quote e autorizzazioni per gli utenti del trasporto combinato.23. Le disposizioni in materia di trasporto combinato riflettono la necessità di migliorare le infrastrutture esistenti e sottolineano la necessità di creare infrastrutture adatte a garantire l'interoperabilità delle reti.24. L'accordo riconosce inoltre che per sostenere la promozione e lo sviluppo del trasporto combinato deve essere possibile, a richiesta, ottenere informazioni sulle nuove azioni nel settore del trasporto combinato, comprese quelle sui progetti di ricerca tecnologica.C. Conclusioni25. La Commissione ritiene che la Comunità possa accettare il progetto di accordo. Essa pertanto propone al Consiglio:(i) di approvare i risultati dei negoziati;(ii) di sottoscrivere l'accordo(iii) di avviare la procedura per la sua conclusione.26. Essa sottopone quindi al Consiglio la presente proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo che istituisce talune condizioni relative al trasporto delle merci su strada e alla promozione del trasporto combinato tra la Comunità e la Romania.2001/0032 (AVC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Romania che istituisce talune condizioni relative al trasporto delle merci su strada e alla promozione del trasporto combinatoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 71, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 3, secondo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere conforme del Parlamento europeo,Considerando quanto segue:(1) La conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Romania nel settore dei trasporti costituisce uno strumento adeguato per un ulteriore sviluppo delle relazioni tra le due Parti contraenti nel settore menzionato; (2) La conclusione dell'accordo contribuisce al corretto funzionamento del mercato interno perché favorisce il traffico di transito attraverso la Romania per i trasporti interni tra la Grecia e gli altri Stati membri e così consente di ridurre al minimo i costi per il pubblico del commercio intracomunitario e gli impedimenti tecnico-amministrativi che incidono su tale commercio; (3) La conclusione dell'accordo favorisce il trasporto combinato con l'obiettivo di tutelare l'ambiente; (4) È necessario approvare l'accordo per conto della Comunità,DECIDE:Articolo 1L'accordo tra la Comunità europea e la Romania nel settore dei trasporti è approvato per conto della Comunità.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 19 dell'accordo.Articolo 3La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Essa ha effetto dal giorno della sua pubblicazione.Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il PresidenteACCORDO tra la Comunità europea e la Romaniache istituisce talune condizioni relative al trasporto delle merci su stradae alla promozione del trasporto combinatoLA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata "Comunità",e la Romania,in appresso denominate le "Parti contraenti",CONSIDERANDO l'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Romania, dall'altra, entrato in vigore l'1.2.1993 e in particolare l'articolo 57.3 di tale accordo;CONSIDERANDO che, nell'ambito del completamento del mercato interno e dell'applicazione della politica comune dei trasporti, è di fondamentale importanza per la Comunità che il transito delle sue merci attraverso la Romania, avvenga nel modo più rapido ed efficace possibile, senza ostacoli o discriminazioni;CONSIDERANDO che la Romania è interessata a sviluppare ulteriormente le sue relazioni con la Comunità in materia di accesso al mercato dei trasporti e al transito, nonché i diritti e obblighi reciproci che ne conseguono, come primo passo verso la conclusione di un accordo sul trasporto via terra come previsto nell'Accordo di associazione dell'1.2.1993.CONSIDERANDO, inoltre, che è necessario assicurare lo sviluppo coordinato dei flussi di trasporto fra e attraverso i territori delle Parti contraenti, in particolare introducendo e sviluppando un pacchetto di misure coordinate in materia di trasporto combinato e su strada, su una base competitiva attraverso la promozione di veicoli a minimo impatto ambientale e rispettando il principio della mobilità sostenibile; HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:TITOLO IOBIETTIVI, CAMPO D'APPLICAZIONE E DEFINIZIONIArticolo 1ObiettiviIl presente accordo mira a promuovere la cooperazione fra le Parti contraenti nel settore del trasporto merci, segnatamente il traffico di transito su strada, garantendo a tal fine uno sviluppo coordinato dei trasporti tra e attraverso i territori delle Parti contraenti.Articolo 2Campo d'applicazione1. La cooperazione riguarda il trasporto di merci su strada e il trasporto combinato.2. A tale riguardo, il presente accordo si riferisce in particolare:- all'accesso al mercato del traffico di transito nel settore del trasporto merci su strada;- ai necessari provvedimenti giuridici e amministrativi, compresi quelli di natura commerciale, fiscale, sociale e tecnica;- alla cooperazione per lo sviluppo di un sistema di trasporto che tenga conto delle esigenze ambientali;- a uno scambio regolare di informazioni sullo sviluppo delle politiche delle Parti contraenti in materia di trasporti;Articolo 3DefinizioniAi fini del presente accordo, si applicano le seguenti definizioni:(a) traffico di transito: un viaggio effettuato su strada attraverso il territorio di uno o più Stati membri della Comunità o attraverso il territorio della Romania, effettuato da un veicolo stradale carico o vuoto senza che quest'ultimo effettui operazioni di carico o scarico in questi territori.(b) trasporto combinato: trasporto di merci fra o attraverso i territori delle Parti contraenti nel quale l'autocarro, il rimorchio, il semirimorchio con o senza veicolo trattore, la cassa mobile o il contenitore (di 20 piedi o oltre) effettuano la parte iniziale o terminale del viaggio su strada e l'altra parte per ferrovia, per via navigabile o per mare, allorché questa parte del viaggio supera i 100 km in linea d'aria ed effettuano il tratto iniziale o finale del viaggio su strada : - fra il punto di carico della merce e l'appropriata stazione ferroviaria di carico più vicina per il tragitto iniziale e fra il punto di scarico della merce e l'appropriata stazione ferroviaria di scarico più vicina per il tragitto terminale; oppure - in un raggio non superiore a 150 km in linea d'aria dal porto fluviale o marittimo di imbarco o di sbarco.(c) veicolo stradale: un veicolo a motore immatricolato sul territorio di una delle Parti contraenti o un veicolo accoppiato di cui almeno il veicolo a motore è immatricolato in una delle Parti contraenti e utilizzato esclusivamente per il trasporto di merci.(d)  diritti di utenza: pagamento non discriminatorio di un importo specifico che conferisce al veicolo stradale il diritto di utilizzare una determinata infrastruttura per un dato periodo.(e) pedaggi: pagamento di un determinato importo da parte di un veicolo stradale che viaggia fra due punti di un infrastruttura; l'importo si basa sulla distanza coperta e sulla categoria del veicolo.(f) territorio delle Parti contraenti: - per la Comunità europea i territori in cui viene applicato il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni da esso specificate e - per la Romania il territorio della RomaniaTITOLO IITRASPORTO COMBINATOArticolo 4Disposizioni generaliLe Parti contraenti adottano le necessarie misure reciprocamente coordinate per lo sviluppo e la promozione del trasporto combinato inteso come strumento per assicurare che un'ampia percentuale dei loro trasporti internazionali venga effettuata in condizioni a minimo impatto ambientale.Articolo 5Misure di sostegnoLe Parti contraenti prendono tutte le disposizioni necessarie per migliorare la competitività del trasporto combinato in particolare :(a) incoraggiano utenti e speditori a utilizzare il trasporto combinato; - migliorando la competitività di tutti i tipi di trasporto combinato rispetto al trasporto su strada attraverso l'assistenza finanziaria a nuovi progetti di trasporto combinato da parte della Comunità o della Romania; - incoraggiando l'uso del trasporto combinato, specialmente sulle lunghe distanze,  non accompagnato e promuovendo, in particolare, l'impiego di casse mobili, di container e di semirimorchi; - esonerando da contingentamenti e permessi, alle opportune condizioni, i tratti iniziali e/o finali di trasporto su strada che fanno parte integrante dell'operazione di trasporto combinato; - esaminando l'opportunità di concedere incentivazioni fiscali a favore dei veicoli stradali adibiti ad operazioni di trasporto combinato; - migliorando la rapidità e l'affidabilità del trasporto combinato e in particolare:* aumentando la frequenza dei servizi di trasporto combinato in funzione delle esigenze di speditori e utenti;* riducendo i tempi di attesa ai terminal e aumentandone la produttività;* snellendo i controlli doganali applicati al trasporto combinato e, per tutte le merci ad eccezione di quelle soggette a controllo veterinario e fitosanitario, trasferendo quanto prima tali controlli ai terminali di trasporto combinato;* migliorando la sicurezza delle merci, delle unità di trasporto e delle unità di carico lungo la catena di trasporto combinato. - garantendo un accesso senza discriminazioni ai terminali quando essi sono finanziati o cofinanziati da fondi pubblici; - attribuendo, dove possibile, la priorità, nelle autorizzazioni di transito stradale, di cui all'articolo 6 paragrafo 2, da parte delle autorità competenti delle Parti contraenti, ai trasportatori stradali in base alla frequenza d'uso del trasporto combinato misurata attraverso le statistiche in possesso delle Parti contraenti;  - armonizzando, all'occorrenza, i pesi, le dimensioni e le caratteristiche tecniche del materiale di trasporto combinato specializzato, segnatamente per consentire l'indispensabile compatibilità con gli scartamenti dei binari, e prendere misure coordinate per ordinare e mettere in funzione detto materiale in funzione del livello di traffico;(b)   - rendono accessibili, dietro richiesta, le informazioni disponibili concernenti nuove iniziative di trasporto combinato, inclusi i progetti di ricerca tecnologica cofinanziati da una Parte contraente, attraverso una relazione di esecuzione, che esponga contenuto, risultati e impatto dell'iniziativa o del progetto tecnologico;(c)  creano infrastrutture adeguate: - come stabilito dalle pertinenti disposizioni dell'AGTC, l'Accordo europeo sulle grandi linee internazionali di trasporto combinato e sulle installazioni connesse del 1° febbraio 1991; - eliminando eventuali ostacoli nelle strade di accesso ai terminali di trasporto combinato in modo da incrementarne l'utilizzo;(d) esaminano l'opportunità di intraprendere le seguenti azioni:- valutare la possibilità di autorizzare i veicoli di 44 tonnellate su sei assi per i tratti stradali iniziali e finali di trasporto combinato;- consentire deroghe alle restrizioni di guida nei fine settimana e nei giorni festivi per i tratti iniziali e finali di trasporto combinato;- autorizzare l'accesso reciproco degli operatori di trasporto combinato alle ferrovie nel quadro di un nuovo accordo.  TITOLO III TRASPORTO STRADALE Articolo 6 Disposizioni generali1. Per quanto riguarda l'accesso ai rispettivi mercati dei trasporti, le Parti contraenti decidono, in una prima fase e fatto salvo il paragrafo 2 del presente articolo, di mantenere il regime derivante dagli accordi bilaterali e tutti gli altri strumenti bilaterali esistenti conclusi tra ciascuno Stato membro della Comunità e la Romania. Tuttavia, nell'attesa che sia concluso un accordo fra le Parti contraenti sull'accesso al mercato dei trasporti stradali, come previsto all'articolo 7, la Romania collabora con gli Stati membri della Comunità per apportare a detti accordi bilaterali le modifiche necessarie al fine di renderli compatibili con il presente accordo.2. Oltre alle autorizzazioni previste nei regimi di cui al paragrafo 1, le Parti contraenti decidono di concedere, per ogni anno civile, l'accesso al traffico di transito ai veicoli di trasporto merci attraverso i territori degli Stati membri della Comunità e della Romania, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo, attraverso il seguente regime di autorizzazioni: (a) La Comunità riceverà:  14000 autorizzazioni valide in Romania; (b) La Romania riceverà:  7000 autorizzazioni valide negli Stati membri della Comunità per le quali sono stati allegati i bolli autoadesivi; (c) La Romania riceverà: 3000 bolli autoadesivi per ogni Stato membro della Comunità; (d) Le autorizzazioni di cui ai punti (a) e (b) corrispondono ai modelli degli allegati 1a e 1b rispettivamente;(e) I bolli autoadesivi di cui al punto (c) corrispondono al modello dell'allegato 1c;(f) Le autorizzazioni di cui ai punti (a) e (b) vengono fornite dai servizi della Commissione alle autorità competenti della Romania o, nel caso della Comunità, alle autorità competenti degli Stati membri. Le autorità competenti compilano le autorizzazioni eccetto per le voci "Numero di immatricolazione del veicolo", "Viaggio di andata" e "Viaggio di ritorno" e le rilasciano ai loro operatori di trasporto ad una tariffa che copra solo le spese amministrative in misura ragionevole;  (g) I bolli autoadesivi di cui al punto (c) vengono forniti dai servizi della Commissione alle autorità competenti della Romania e devono essere apposti sull'autorizzazione prima del viaggio, per indicare lo Stato membro o gli Stati membri della Comunità in cui essa è valida; (h)  Le Parti contraenti concordano di non esigere tasse o altri oneri di sorta per l'uso delle autorizzazioni di cui alle lettere (a) e (b);(i) Le autorizzazioni e i bolli autoadesivi sono validi per l'intero anno solare e fino al 31 gennaio dell'anno seguente e possono essere utilizzati solo per un viaggio di andata e un viaggio di ritorno.3. Le autorizzazioni di cui al paragrafo 2 possono essere utilizzate solo da veicoli conformi almeno alle norme EURO 1 o alle disposizioni del certificato "autocarro verde" riprodotto all'allegato 4.  I documenti che attestano l'ottemperanza a tali norme devono essere tenuti a bordo del veicolo per tutta la durata del viaggio.4. Se la data alla quale l'accordo entra in vigore conformemente all'articolo 19 è diversa dal 1° gennaio, il numero delle autorizzazioni e dei bolli autoadesivi di cui al paragrafo 2 verrà ridotto in misura proporzionale per l'anno civile nel quale l'accordo entra in vigore.5. Le autorità competenti delle Parti contraenti rilasciano le autorizzazioni per il trasporto di merci ai sensi del presente accordo solo ai vettori autorizzati in base alle rispettive legislazioni a effettuare operazioni internazionali di trasporto su strada. L'autorizzazione deve essere tenuta a bordo del veicolo. Nel caso di veicoli accoppiati essa deve accompagnare la motrice. I veicoli accoppiati sono inclusi anche se il rimorchio o il semirimorchio non è immatricolato a nome del detentore dell'autorizzazione o se è immatricolato in un altro paese.6. Le Parti contraenti evitano di avviare azioni unilaterali che possano dar luogo a discriminazioni fra i vettori o i veicoli della Comunità e della Romania. Esse adottano le misure necessarie per facilitare il trasporto su strada oggetto del presente accordo verso o attraverso il loro territorio.Articolo 7Accesso al mercatoLe Parti contraenti, tenendo conto dell'adozione da parte della Romania delle norme comunitarie in materia fiscale, sociale e tecnica, si impegnano, in via prioritaria, a definire congiuntamente un sistema comune che disciplini in futuro il reciproco accesso al mercato dei trasporti su strada.Articolo 8Disposizioni in materia fiscaleNel caso di operazioni di trasporto oggetto del presente accordo:1. Le Parti contraenti provvedono affinché il principio di non discriminazione sulla base della nazionalità o del luogo di stabilimento sia applicato alla tassazione dei veicoli stradali, agli oneri fiscali, ai pedaggi e a tutti gli altri tipi di diritti di utenza delle infrastrutture di trasporto stradale.2. I veicoli stradali immatricolati nello Stato di una Parte contraente sono esentati da tutte le tasse e gli oneri fiscali gravanti sulla circolazione o sul possesso dei veicoli nonché da tutte le tasse o gli oneri fiscali gravanti sulle operazioni di trasporto effettuate sul territorio dell'altra Parte contraente.  I veicoli stradali non sono esentati dal pagamento di tasse o oneri fiscali sul carburante, da pedaggi stradali e oneri per l'utenza imposti per l'uso delle infrastrutture.3. Le Parti contraenti provvedono affinché non vengano imposti contemporaneamente pedaggi e altri tipi di oneri per l'utenza per l'uso di un unico tratto stradale. Tuttavia nelle reti già soggette a diritti di utenza, le Parti contraenti possono imporre un pedaggio per l'uso di ponti, gallerie e valichi di montagna.4. Le seguenti voci sono esentate da dazi doganali e da ogni tipo di imposte e oneri:(a) il carburante contenuto nei serbatoi dei veicoli stradali al momento dell'importazione nel   territorio dell'altra Parte contraente, quando tali serbatoi sono quelli previsti da  costruttore per il tipo di veicolo stradale in questione;(b) il carburante contenuto nei serbatoi di rimorchi e semirimorchi utilizzato per i sistemi di raffreddamento dei refrigeratori; (c) i lubrificanti nei quantitativi necessari per l'uso durante il viaggio;(d) i pezzi di ricambio e gli strumenti necessari per la riparazione di un veicolo che abbia subito un guasto durante un'operazione di trasporto internazionale su strada. I pezzi sostituiti devono essere riesportati o distrutti sotto la supervisione delle competenti autorità doganali dell'altra Parte contraente.5. Fatto salvo il paragrafo 2, secondo comma, se i pesi, le dimensioni o il carico per asse di un veicolo superano i limiti massimi in vigore nel territorio della Romania ma il veicolo rispetta le disposizioni della direttiva 96/53/CE sui pesi e le dimensioni, il veicolo non dovrà essere soggetto a dazi speciali a condizione che esso rispetti le disposizioni di cui all'allegato 5.Articolo 9Aspetti socialiLe Parti contraenti del presente accordo applicano l'Accordo europeo relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada (AETR) del 1° luglio 1970, nella forma vigente all'entrata in vigore del presente accordo o norme identiche a quelle di cui ai regolamenti (CEE) n. 3820/85 e 3821/85 del Consiglio e successive modifiche.Articolo 10Norme tecniche1. La Romania adotta misure equivalenti a quelle di cui all'allegato 2 al momento dell'entrata in vigore del presente accordo e a quelle di cui all'allegato 3 entro 2 anni dall'entrata in vigore del presente accordo.2. Le Parti contraenti al presente accordo applicano l'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR) del 30 settembre 1957, nella forma vigente all'entrata in vigore del presente accordo.3. La Romania si adopera al fine di allineare alle norme comunitarie la propria normativa relativa al trasporto di merci deperibili, di animali vivi e di sostanze pericolose.4. Le Parti contraenti procedono ad uno scambio di esperienze ed informazioni sulle rispettive legislazioni allo scopo di migliorare il flusso e la sicurezza del traffico durante i periodi di punta (fine settimana, festività, stagione turistica).5. Le Parti contraenti cooperano nel promuovere l'introduzione, lo sviluppo e il coordinamento di sistemi interoperabili di informazione sul traffico stradale.6. Le Parti contraenti si adoperano inoltre al fine di armonizzare l'assistenza tecnica da offrire ai conducenti, la diffusione di informazioni essenziali sul traffico e i servizi di emergenza inclusi servizi di ambulanza e altri aspetti importanti per i conducenti.TITOLO IVSEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITÀArticolo 11Semplificazione delle formalità1. Le Parti contraenti decidono di semplificare le formalità relative al flusso di merci trasportate ai sensi del presente accordo. 2. Le Parti contraenti decidono di avviare negoziati per concludere un accordo volto ad agevolare i controlli e le formalità relativi al trasporto delle merci.3. Le Parti contraenti decidono, nella misura necessaria, di adottare iniziative comuni e di promuovere l'adozione di ulteriori misure di semplificazione. TITOLO VDISPOSIZIONI FINALIArticolo 12Estensione del campo di applicazioneSe, in base all'esperienza acquisita durante l'applicazione del presente accordo, una delle Parti contraenti giunge alla conclusione che altre misure, non comprese nel campo d'applicazione attuale, possono favorire una politica europea coordinata in materia di trasporti, contribuendo in particolare a risolvere il problema del traffico di transito, essa presenta proposte in tal senso all'altra parte .Articolo 13Comitato mistoL'organo responsabile della cooperazione è il comitato misto denominato "Comitato dei trasporti Comunità/Romania".  Detto comitato: - è composto da rappresentanti designati dalla Comunità e dalla Romania, - si riunisce su richiesta di una delle Parti contraenti, alternativamente sul territorio di una di esse  - stabilisce il proprio regolamento interno,  - agisce in base ad un accordo reciproco,  - vigila sulla corretta esecuzione dell'accordo, e in particolare(a) esamina le modalità di cooperazione e promozione del trasporto combinato e rivede, con scadenza almeno biennale, i progressi compiuti nella realizzazione di tali obiettivi;(b) rivede gli allegati del presente accordo a scadenza almeno biennale;(c) risolve le eventuali controversie relative all'applicazione e all'interpretazione del presente accordo. In caso di disaccordo, la decisione viene rinviata ad una successiva riunione del Comitato misto da tenersi entro due mesi dalla data di rinvio, conformemente alle condizioni da stabilire nel suo regolamento interno;(d) coordina le attività di controllo, le previsioni e le statistiche relative al trasporto internazionale su strada e al trasporto combinato e, segnatamente, il traffico di transito;(e) se necessario, adotta le misure relative all'adeguamento tecnico delle disposizioni del presente accordo;(f) prepara, se necessario, le raccomandazioni su eventuali aumenti del numero di autorizzazioni/bolli autoadesivi.(g) discute, se del caso, tutte le questioni attinenti all'applicazione del presente accordo.Articolo 14Infrazioni1. In caso di infrazione delle disposizioni del presente accordo da parte di un veicolo stradale, o da parte del conducente di tale veicolo, l'autorità competente della Parte contraente sul cui territorio è avvenuta l'infrazione, può notificare quest'ultima alla autorità competente dell'altra Parte contraente che può adottare le misure previste dalla propria legislazione.2. L'autorità competente cui perviene tale notifica informa nel più breve tempo possibile l'autorità competente dell'altra Parte contraente in merito alle iniziative da essa adottate.3. Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano le sanzioni legali che possono essere inflitte dai tribunali o dalle autorità di controllo dello Stato membro o della Romania, a seconda del territorio sul quale è avvenuta l'infrazione.Articolo 15Durata dell'accordoIl presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni. A meno che una delle Parti contraenti non lo denunci con un preavviso di 12 mesi rispetto alla data di scadenza, l'accordo viene automaticamente rinnovato per un periodo di tre anni.Articolo 16Denuncia dell'accordoLe Parti possono denunciare l'accordo mediante notifica con un preavviso di 12 mesi . Articolo 17AllegatiGli allegati sono parte integrante del presente accordo.Articolo 18LingueIl presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese tedesca e rumena, ciascun testo facente ugualmente fede.Articolo 19Entrata in vigoreIl presente accordo è concluso conformemente alle procedure previste dalle Parti contraenti. Esso entra in vigore il primo giorno del secondo mese dopo che le Parti contraenti si sono notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie.Allegato 1a(Prima pagina dell'autorizzazione, in rumeno)Ministero dei trasporti dellaRomaniaCE N.....Autorizzazione di transito per il trasporto su stradaValida per un viaggio di andata e uno di ritorno per il transito attraverso la RomaniaVettore e indirizzo  ......................... ......................... .........................Numero di immatricolazione del veicolo   (1) Valida fino al 31.1. 2000Viaggio di andata:Carico effettuato in...Località/Paese il.......(1)Scarico effettuato in.....Paese...............(1) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------Viaggio di ritorno:Carico effettuato in....... Località/ Paese.....il..............(2)Scarico effettuato in.......Paese..............(2)Ministero dei Trasporti della |  Rilasciato aRomania | | (4) | firma | Data Nome del funzionario |(1) Valida solo se completata dal vettore prima del viaggio di andata.(2) Valida solo se completata dal vettore prima del viaggio di ritorno(3) Da timbrare alla frontiera esterna della Romania.(4) Firma e timbro della autorità competente per il rilascio nello Stato membro.(Seconda pagina della autorizzazione)Disposizioni generali(Testo in rumeno) La presente autorizzazione permette il trasporto di merci su strada in transito attraverso la Romania.Essa è personale e non trasferibile.Può essere ritirata dalla autorità competente dello Stato che l'ha rilasciata oppure, qualora si tratti di un falso, dallo Stato nel quale vengono effettuate le operazioni di transito.Può essere utilizzata per un solo veicolo per volta. Per veicolo si intende un veicolo a motore registrato nello Stato di stabilimento o veicoli accoppiati di cui almeno il veicolo motore è registrato nello Stato di stabilimento e che vengono utilizzati esclusivamente per il trasporto di merci.L'autorizzazione deve essere conservata nel veicolo. Nel caso di veicoli accoppiati essa deve accompagnare la motrice.Il vettore deve rispettare tutte le leggi e regolamenti nazionali in materia di trasporto e traffico in vigore in Romania.Le norme tecniche in materia di costruzione e materiale che i veicoli utilizzano per effettuare le operazioni di transito devono essere conformi a quelle stabilite per i veicoli circolanti nel traffico internazionale e, inoltre, corrispondere almeno alle norme EURO 1. La prova del rispetto della presente disposizione deve essere conservata a bordo del veicolo per tutta la durata del viaggio.La presente autorizzazione deve essere restituita alla autorità competente che l'ha rilasciata entro quindici giorni dal suo utilizzo.Disposizioni generali (sunto)(Testo nelle lingue ufficiali della Comunità)La presente autorizzazione permette il trasporto di merci su strada in transito attraverso la Romania.Allegato 1b(Prima pagina dell'autorizzazione, in tedesco e italiano)Commissione europeaRomania N.Autorizzazione di transito per il trasporto su stradaValida per un viaggio di andata e uno di ritorno per il transito negli Stati membri della Comunità europea per i quali sono stati apposti e annullati i bolli autoadesivi&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Vettore e indirizzo  ......................... ......................... .........................Numero di immatricolazione del veicolo    (1) Valida fino al 31.1.2000Viaggio di andata:Carico effettuato in....... Località/ Paese......il..............(1)Scarico effettuato in.....Paese...............(1)-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------Viaggio di ritorno:Carico effettuato in....... Località/ Paese......il..............(2)Scarico effettuato in.....Paese...............(2)Commissione europea | Rilasciato a | (4) firma    | DataNome del funzionario |(1) Valida solo se completata dal vettore prima del viaggio di andata.(2) Valida solo se completata dal vettore prima del viaggio di ritorno(3) Da timbrare alla frontiera esterna della CE.(4) Firma e timbro della autorità competente per il rilascio.(Seconda pagina della autorizzazione)Disposizioni generali(Testo in tedesco e italiano) La presente autorizzazione permette il trasporto di merci su strada in transito attraverso gli Stati membri della Comunità europea per i quali sono stati apposti e annullati i bolli autoadesivi.Essa è personale e non trasferibile.Può essere ritirata dalla autorità competente dello Stato che l'ha rilasciata oppure, qualora si tratti di un falso, dallo Stato nel quale vengono effettuate le operazioni di transito.Può essere utilizzata per un solo veicolo per volta. Per veicolo si intende un veicolo a motore registrato nello Stato di stabilimento o veicoli accoppiati di cui almeno il veicolo motore è registrato nello Stato di stabilimento e che vengono utilizzati esclusivamente per il trasporto di merci.L'autorizzazione deve essere conservata nel veicolo. Nel caso di veicoli accoppiati essa deve accompagnare la motrice.Il vettore deve rispettare tutte le leggi e regolamenti nazionali in materia di trasporto e traffico in vigore nello Stato membro della Comunità europea dove avviene il transito.Le norme tecniche in materia di costruzione e materiale che i veicoli utilizzano per effettuare le operazioni di transito devono essere conformi a quelle stabilite per i veicoli circolanti nel traffico internazionale e, inoltre, corrispondere almeno alle norme EURO 1. I documenti che attestano il rispetto della presente disposizione devono essere conservati a bordo del veicolo per tutta la durata del viaggio.La presente autorizzazione deve essere restituita alla autorità competente che l'ha rilasciata entro quindici giorni dal suo utilizzo.Disposizioni generali (sunto)(Testo in rumeno e nelle lingue ufficiali della Comunità tranne tedesco e italiano)La presente autorizzazione permette il trasporto di merci su strada in transito attraverso gli Stati membri della Comunità europea per i quali sono stati apposti e annullati i bolli autoadesivi.Allegato 1c("Bollo autoadesivo")Allegato 2Disposizioni pertinenti dell'"acquis" comunitario1. Direttiva 88/77/CEE del Consiglio, del 3 dicembre 1987, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di gas inquinanti prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione dei veicoli (GU L 036 del 09.2.1988 pagg. 33-61), modificata da ultimo dalla direttiva 96/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 gennaio 1996 (GU L 040 del 17.02.1996 pagg. 1-9).2. Direttiva 70/157/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore (GU L 42 del 23.02.1970 pagg. 16-20), modificata da ultimo dalla direttiva   96/20/CE della Commissione, del 27 marzo 1996 (GU L 92 del 13.4.1996 pagg. 23-35).Allegato 31. Direttiva 92/6/CEE del Consiglio, del 10 febbraio 1992, concernente il montaggio e l'impiego di limitatori di velocità per talune categorie di autoveicoli nella Comunità (GU L 57 del 2.3.1992, pag. 27).2. Direttiva 96/96/CE del Consiglio, del 20 dicembre 1996, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 46 del 17.02.1997, pagg. 1-19).3. Direttiva  71/320/CEE del Consiglio, del 26 luglio 1971, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 202 del 6.9.1971, pag. 37) modificata da ultimo dalla direttiva  91/422/CEE della Commissione, del 15 luglio 1991 (GU L 233 del 22.8.1991, pagg. 21-30).Allegato 4N°....EXIGENCES DE BRUIT ET D'EMISSIONS POLLUANTES POUR LE CAMION "VERT"Certificat de conformité aux normes techniques spécifiées dans laRésolution CEMT/CM(91)26/FinalLe soussigné :Constructeur ou représentant agréé du constructeur dans le pays d'immatriculation [1] :[1] . Rayer les mentions inutiles.du véhicule décrit ci-après, atteste par la présente que ledit véhicule est, à la date du ...................................................., identique au véhicule qui a été le .............................................déclaré conforme aux spécifications de la Résolution CEMT/CM(91)26/Final, et que les caractéristiques mentionnées sur ce certificat sont exactes.Cachet du constructeur ou du représentant agréé du constructeurdans le pays d'immatriculation___________________________________________________________________________LTTTABLEieu       Date       SignatureNo.....REQUIREMENTS FOR NOISE AND EXHAUST EMISSIONS FOR THE "GREEN" LORRYCertificate of compliance with the technical provisions of Resolution CEMT/CM(91)26/FinalThe:as manufacturer or authorised representative of the manufacturer in the State of Registration [2]:[2] . Delete inappropriate mention.of the vehicle described hereafter, hereby confirms that the said vehicle is, on ....................................................................................., identical to a vehicle, which was on ..............................................................................................., in compliance with the provisions of Resolution CEMT/CM(91)26/Final, and confirms that the particulars entered overleaf are correct.Company signature of the manufacturer or of the authorised representative of the manufacturerin the State of Registration___________________________________________________________________________PTTTABLElace     Date     SignatureN°....ANFORDERUNGEN AN DAS LÄRM- UND ABGASVERHALTEN DES GRÜNEN KRAFTFAHRZEUGESNachweis der Erfüllung der technischen Voraussetzungen gemä(Resolution CEMT/CM(91)26/FinalDie/Der:als Hersteller oder als im Zulassungsstaat Bevollmächtigter des Herstellers [3]:[3] . Nichtzutreffendes streichen.des nachstehend beschriebenen Fahrzeuges bestätigt hiermit, da( dieses Fahrzeug am ........................................................................................ mit dem Fahrzeug übereinstimmt, das am ................................................................................... den Bestimmungen der CEMT-Resolution CEMT/CM(91)26/Final, entsprochen hat, sowie die Richtigkeit der umseitig eingetragenen Daten.Firmenmä(ige Fertigung des Herstellers oder des Bevollmächtigten im Zulassungsstaat___________________________________________________________________________Ort     Datum     Unterschrift&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Allegato 5Strade di transito in Romania che consentono ai veicoli della Comunità conformi alle norme comunitarie in materia di pesi e dimensionidi transitare attraverso la Romania senza pagare dazi speciali1. I veicoli della Comunità conformi alla direttiva del 96/53/CE Consiglio, del 25 luglio 1996, che stabilisce per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale (GU L 235 del 17.9.1996, pagg. 59-75) sono esentati dal possesso di permessi speciali e dal pagamento dei dazi speciali previsti in caso di superamento delle norme rumene in materia di pesi e dimensioni a condizione che i suddetti veicoli circolino sulle seguenti strade di transito in Romania.-  strada di transito Nadlac/Calafat  (Corridoio paneuropeo IV): E68 dal confine ungherese a Nadlac e Arad, E671 da Arad a Timisoara, E70 da Timisoara a Craiova, E79 da Craiova a Calafat e fine al confine bulgaro.-  strada di transito Nadlac/Giurgiu  (Corridoio paneuropeo IV e IX): E68 dal confine ungherese a Nadlac, Deva e Sebes, E68/E81 da Sebes a Miercurea Sibiului e Vestem, E81 da Vestem a Pitesti, E70 da Pitesti a Bucarest; circonvallazione sud-ovest di Bucarest  ed E85 da  Bucarest a Giurgiu e al confine bulgaro.2. I seguenti tratti delle strade di transito menzionate al paragrafo 1 sono temporaneamente esclusi dall'applicazione del paragrafo 1 del presente allegato fino e non oltre al 31.12.2000, a meno che il Comitato misto stabilisca che i tratti in questione sono stati già adeguati (o riallineati) agli standard necessari per consentire l'uso di veicoli conformi alle norme comunitarie sui pesi e le dimensioni:- E 70 Bucarest - Pitesti 3. Il seguente tratto delle strade di transito menzionate al paragrafo 1 deve essere temporaneamente escluso dall'applicazione del paragrafo 1 del presente allegato fino e non oltre al 31.12.2003, a meno che il Comitato misto stabilisca che il tratto in questione è stato già adeguato (o riallineato) agli standard prescritti che consentono l'uso di veicoli conformi alle norme comunitarie sui pesi e le dimensioni:-  E 68/E81, da Miercurea Sibiului a Vestem,-  E 70 Timisoara - Lugoj-  E 85 Bucarest - Giurgiu4. Il seguente tratto delle strade di transito menzionate al paragrafo 1 è temporaneamente escluso dall'applicazione del paragrafo 1 del presente allegato fino  e non oltre al 31.12.2006, a meno che il Comitato misto stabilisca che il tratto in questione è stato già adeguato (o riallineato) agli standard prescritti che consentono l'uso di veicoli conformi alle norme comunitarie sui pesi e le dimensioni:- E 79, da Craiova a Calafat e al confine bulgaro- E 7O Lugoj - Craiova5. Fatte salve le disposizioni del punto 1, sui tratti di cui ai paragrafi 2, 3 e 4 e fino alle date ivi indicate, le autorità rumene, conformemente alle norme in vigore, preleveranno  gli oneri relativi alla distanza e al peso esclusivamente sui veicoli che superano i limiti sul peso e le dimensioni stabiliti dalle norme rumene.SCHEDA FINANZIARIA1. Denominazione dell'azioneDecisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Romania che istituisce talune condizioni relative al trasporto delle merci su strada e alla promozione del trasporto combinato2. Linee di bilancioA-7010A-70313. Base giuridicaArticolo 71 in combinato disposto con l'articolo 3004. Descrizione dell'azione4.1 Obiettivo generaleRisolvere il problema delle relazioni in materia di trasporto di merci su strada tra la Grecia e gli altri Stati membri, in particolare mediante lo scambio reciproco di autorizzazioni di transito stradale.4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovoGli accordi sono conclusi per un periodo di cinque anni, tacitamente rinnovabile per altri tre anni.5. Classificazione delle spese/entrate5.1 Spese obbligatorie/non obbligatorieSpese non obbligatorie5.2 Stanziamenti dissociati/non dissociatiA-7010 Stanziamenti non dissociatiA-7031 Stanziamenti non dissociati5.3 Tipi di entrate previsteNon applicabile.6. Tipi di spese/entrateSpese amministrative (Parte A del bilancio)7. Incidenza finanziaria7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (rapporto tra costi individuali e costi totali)Cfr. punto 10. Spese amministrative annuali che dipendono dal luogo e dal numero di riunioni (parte A del bilancio).7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azioneStanziamenti di impegno milioni di euro (a prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.3 Spesa operativa per studi, esperti, ecc., inclusa nella parte B del bilancioStanziamenti di impegno milioni di euro (a prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.4 Scadenzario degli stanziamenti di impegno e dei pagamentiStanziamenti di impegno milioni di euro (a prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;8. Disposizioni antifrodeNon applicabile.9. Elementi di analisi costo-efficacia9.1 Obiettivi specifici quantificabili; beneficiariNon applicabile.9.2 Giustificazione dell'azioneNon applicabile.9.3 Controllo e valutazione dell'azioneNon applicabile.10. Spese amministrative (sezione III, parte A del bilancio)Le esigenze in termini di risorse umane e amministrative devono essere coperte nel quadro dello stanziamento annuale assegnato alla DG responsabile.  10.1 Incidenza sull'organico&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;10.2 Impatto finanziario globale delle risorse umane supplementari(EUR)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono al costo totale dell'azione se la sua durata è definita o ai costi per 12 mesi se la durata dell'azione non è specificata.10.3 Altre spese amministrative a seguito dell'azione(EUR)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono al costo totale dell'azione se la sua durata è definita o ai costi per 12 mesi se la durata dell'azione non è specificata. Le spese relative al titolo A7 di cui al punto 10 saranno coperte mediante stanziamenti dalla dotazione globale della DG Trans.