CELEX: C1999/033/03
Language: it
Date: 1999-02-06 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht di Schwerin con ordinanza 17 settembre 1998, nella causa Landerzeugergemeinschaft e G. Groß Godems contro Amt für Landwirtschaft Parchim (Causa C-414/98)

6.2.1999                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 33/3
     tuata solo attraverso la compilazione della rubrica 18                   n. 838/93 abbia effetto retroattivo solo fino al
     del formulario di cui all'allegato 2 della decisione della               momento in cui le superfici coltivate non risultavano
     Commissione 22 dicembre 1983, 83/673 (3), a partire                      pi sfruttate estensivamente, ovvero se la differenza
     dalla trasmissione della domanda di pagamento del                        debba essere calcolata e detratta per la durata com-
     saldo, conformemente a quanto disposto dall'art. 1,                      plessiva del periodo cui si riferisce l'impegno di esten-
     nn. 2, primo trattino, 3 e 4, noncheÂ dall'art. 6, nn. 1 e               sivazione.
     2, della citata decisione, o se si tratti di norme riferen-
     tisi solo a formalitaÁ procedurali interne all'organo,
     prive di rilevanza esterna e non essenziali, che non pre-           3. Quali siano i criteri determinanti per accertare una
     cludono la possibilitaÁ successiva per la stessa autoritaÁ               grave irregolaritaÁ ai sensi dell'art. 16, n. 3, del regola-
     di compiere una certificazione differente dalla prima,                   mento (CE) n. 4115/88 nella versione modificata con
     in un autonomo documento, o in un formulario sosti-                      regolamento (CE) n. 838/93.
     tutivo, attenendosi in ogni caso alla natura giuridica
     degli atti di cui trattasi noncheÂ ai limiti e ai presuppo-         (1) GU L 361 del 29.12.1988, pag. 13.
     sti stabiliti dalla legge nazionale per la relativa modifi-         (2) GU L 88 dell'8.4.1993, pag. 16.
     ca.
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 17 ottobre 1983, n. 2950/83,
    concernente l'applicazione della decisione 83/516/CEE del
    Consiglio relativa ai compiti del Fondo sociale europeo (GU
    L 289 del 22.10.1983, pag. 1).
(2) Decisione del Consiglio 17 ottobre 1983, 83/516/CEE, relativa        Ricorso del 3 dicembre 1998 contro la Repubblica italiana
    ai compiti del Fondo sociale europeo (GU L 289 del                      presentato dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
    22.10.1983, pag. 38).
(3) Decisione della Commissione 22 dicembre 1983, 83/673/CEE,                                    (Causa C-439/98)
    relativa alla gestione del Fondo sociale europeo (GU L 377 del
    31.12.1983, pag. 1).                                                                          (1999/C 33/04)
                                                                         Il 3 dicembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                         pee, rappresentata dal sig. Antonio Aresu, membro del suo
                                                                         servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, elettivamente domi-
                                                                         ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                         Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                  Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
tungsgericht di Schwerin con ordinanza 17 settembre                      tro la Repubblica italiana.
1998, nella causa Landerzeugergemeinschaft e G. Groû
       Godems contro Amt für Landwirtschaft Parchim
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                         (Causa C-414/98)
                           (1999/C 33/03)                                a) constatare che la Repubblica italiana, non adottando
                                                                              le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
                                                                              tive necessarie per conformarsi alla direttiva
                                                                              95/30/CE (1) della Commissione, del 30 giugno 1995,
Con ordinanza 17 settembre 1998, pervenuta nella cancel-                      recante adeguamento al progresso tecnico della diret-
leria della Corte il 20 novembre 1998, nella causa Lander-                    tiva 90/679/CEE (2) relativa alla protezione dei lavora-
zeugergemeinschaft e G. Groû Godems e Amt für Land-                           tori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad
wirtschaft Parchim, il Verwaltungsgericht di Schwerin, ha                     agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva par-
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee                    ticolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della
le seguenti questioni pregiudiziali:                                          direttiva 89/391/CEE) (3) o non comunicando queste
                                                                              disposizioni, eÁ venuta meno agli obblighi incombenti
                                                                              in virt di tale direttiva;
1. Se la sanzione di cui all'art. 16, n. 1, del regolamento
     (CE) n. 4115/88 (1) nella versione modificata con rego-             b) condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
     lamento (CE) n. 838/93 (2) sia applicabile anche nel                     spese processuali.
     caso in cui la differenza tra l'unitaÁ di superficie indi-
     cata nella domanda e quella accertata non eÁ superiore
     al 10 % delle superfici coltivate, ma eÁ superiore a 2 ha.          Motivi e principali argomenti
                                                                         L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
2. Se la riduzione degli aiuti giaÁ concessi operata ai sensi            vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta per quanto riguarda
     dell'art. 16, n. 2, del regolamento (CE) n. 4115/88,                il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
     nella versione modificata con regolamento (CE)                      membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti