CELEX: 52010PC0678
Language: it
Date: 2010-11-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che adegua, con effetto dal 1° luglio 2010, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori ad esse applicati

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52010PC0678

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che adegua, con effetto dal 1° luglio 2010, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori ad esse applicati  /* COM/2010/0678 def. - NLE 2010/0329 */  

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 18.11.2010COM(2010) 678 definitivo2010/0329 (NLE)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche adegua, con effetto dal 1° luglio 2010, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori ad esse applicatiSEC(2010) 1406RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |Motivazione e obiettivi della proposta Come ogni anno, a norma dell'articolo 3 dell'allegato XI dello statuto, il Consiglio deve decidere prima della fine dell'anno in merito all’adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni proposto dalla Commissione sulla base della relazione di Eurostat, con effetto a decorrere dal 1° luglio. |Contesto generale Ai sensi dell’articolo 3 dell’allegato XI dello statuto, l’adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni dipende direttamente dall’andamento del potere di acquisto delle retribuzioni dei funzionari nazionali (indicatore specifico), dall’andamento del costo della vita a Bruxelles (indice internazionale) e dalle parità economiche calcolate da Eurostat. L'indicatore specifico misura l'andamento, al netto dell'inflazione, delle retribuzioni nette dei funzionari nazionali delle amministrazioni centrali degli Stati membri. Eurostat ha calcolato tale indicatore in base alle informazioni fornite dagli otto Stati membri di cui all'articolo 1, paragrafo 4, dell'allegato XI. L'indice internazionale di Bruxelles misura l'andamento del costo della vita a Bruxelles per i funzionari dell'Unione. Eurostat ha determinato tale indice in base ai dati forniti dalle autorità belghe. Le parità economiche per le retribuzioni determinano le equivalenze di potere d'acquisto delle retribuzioni corrisposte a Bruxelles, città di riferimento, e le altre sedi di servizio. Eurostat ha calcolato tali parità di concerto con gli istituti statistici nazionali. Le parità economiche per le pensioni stabiliscono le equivalenze di potere d'acquisto fra le pensioni corrisposte in Belgio, paese di riferimento, e quelle pagate negli altri paesi di residenza. Eurostat ha calcolato tali parità di concerto con gli istituti statistici nazionali. |Disposizioni vigenti nel settore della proposta La proposta è presentata ogni anno per provvedere all'adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |Metodi di consultazione adottati, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Gli elementi della proposta sono stati concertati con i rappresentanti del personale secondo le procedure vigenti. |Sintesi delle risposte pervenute e del modo in cui sono state prese in considerazione La proposta tiene conto dei pareri espressi dalle parti consultate. |Ricorso al parere di esperti |Non è stato necessario consultare esperti esterni. |Valutazione dell'impatto - La proposta è volta ad adeguare le retribuzioni e le pensioni conformemente alla normativa vigente. - La normativa vigente non consente alternative. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |Sintesi delle misure proposte In conformità dell’articolo 1 dell’allegato XI dello statuto, Eurostat ha elaborato una relazione sull'andamento del costo della vita a Bruxelles, sull'andamento del potere d’acquisto delle retribuzioni dei funzionari nazionali e sulle parità economiche da cui derivano i coefficienti correttori. 3.1. ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DELLE PENSIONI IN BELGIO E IN LUSSEMBURGO Per il periodo di riferimento, l’andamento medio del potere d’acquisto delle retribuzioni dei funzionari nazionali misurato mediante l’indicatore specifico è pari a (2,0%. Per il periodo di riferimento, l’andamento del costo della vita a Bruxelles misurato dall’indice internazionale di Bruxelles calcolato da Eurostat è pari a 2,4%. Ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2, dell’allegato XI dello statuto, il valore dell’adeguamento è pari al prodotto dell’indicatore specifico e dell’indice internazionale di Bruxelles calcolato da Eurostat. L’adeguamento proposto per le retribuzioni e le pensioni in Belgio e in Lussemburgo è quindi pari a 0,4%. A norma dell'articolo 3, paragrafo 5, dell'allegato XI, non si applica alcun coefficiente correttore per il Belgio e per il Lussemburgo. 3.2. ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DELLE PENSIONI FUORI DAL BELGIO E DAL LUSSEMBURGO Fuori dal Belgio e dal Lussemburgo gli adeguamenti delle retribuzioni e delle pensioni sono il risultato del prodotto dell'adeguamento in Belgio e in Lussemburgo e della variazione dei coefficienti correttori e del tasso di cambio. I coefficienti correttori stabiliti nel regolamento, applicabili alle retribuzioni, alle pensioni e ai trasferimenti di una parte della retribuzione, sono stati calcolati nel modo descritto in appresso. - Coefficienti correttori per i FUNZIONARI fuori dal Belgio e dal Lussemburgo D’intesa con gli istituti statistici nazionali, Eurostat ha calcolato le parità economiche che determinano al 1° luglio le equivalenze di potere di acquisto delle retribuzioni tra Bruxelles e le altre sedi di servizio. I coefficienti correttori applicabili alle retribuzioni corrisposte ai funzionari e agli altri agenti in servizio negli Stati membri diversi dal Belgio e dal Lussemburgo sono determinati in base al rapporto fra tali parità economiche e i tassi di cambio applicabili al 1° luglio. - Coefficienti correttori per le PENSIONI fuori dal Belgio e dal Lussemburgo e coefficienti correttori per i TRASFERIMENTI D’intesa con gli istituti statistici nazionali, Eurostat ha calcolato le parità economiche che determinano al 1° luglio le equivalenze di potere di acquisto delle pensioni tra il Belgio e gli altri paesi di residenza. I coefficienti correttori calcolati per le pensioni delle persone residenti nei paesi diversi dal Belgio e dal Lussemburgo sono determinati in base alle relazioni fra tali parità economiche e i tassi di cambio applicabili al 1° luglio. A norma dell'articolo 17 dell'allegato VII dello statuto, tali coefficienti si applicano direttamente ai trasferimenti effettuati dai funzionari e dagli altri agenti. A norma dell'articolo 20 dell'allegato XIII dello statuto, i coefficienti correttori si applicano solo alla parte della pensione corrispondente ai diritti acquisiti anteriormente al 1° maggio 2004. - Data di efficacia dei coefficienti correttori I coefficienti correttori hanno effetto dal 1° luglio per tutte le sedi, salvo quelle soggette a un forte aumento del costo della vita. In queste ultime essi hanno effetto dal 16 maggio o dal 1° maggio, a seconda che l'aumento del costo della vita sia superiore, rispettivamente, al 6,3% o al 12,6%. L'andamento del costo della vita fuori dal Belgio e dal Lussemburgo è misurato attraverso indici impliciti. Tali indici si ottengono moltiplicando l'indice internazionale di Bruxelles per la variazione della parità economica. La data di entrata in vigore di tale adeguamento è anticipata per le sedi indicate nel regolamento. |Base giuridica La base giuridica è lo statuto, segnatamente l'allegato XI. La legittimità del regolamento (UE, Euratom) n. 1296/2009 del Consiglio, del 23 dicembre 2009, che adegua con effetto dal 1° luglio 2009 le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni, è contestata dalla Commissione europea e dal Parlamento europeo ed è oggetto di un ricorso per annullamento dinanzi alla Corte di giustizia. Tuttavia, poiché secondo una giurisprudenza consolidata gli atti giuridici dell'Unione godono della presunzione di legittimità finché non sono annullati dalla Corte di giustizia, la Commissione ha fatto riferimento al suddetto regolamento come base per l'adeguamento annuale 2010. Qualora la Corte di giustizia accogliesse l'iniziativa della Commissione, il proposto regolamento dovrebbe essere opportunamente rivisto a norma dell'articolo 266 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. |Principio di sussidiarietà La proposta verte su un ambito di esclusiva competenza dell'Unione. Di conseguenza, il principio di sussidiarietà non si applica. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni seguenti. |- L'allegato XI dello statuto prevede un regolamento del Consiglio. |- L'onere finanziario deriva direttamente dall'applicazione del metodo di adeguamento previsto nello statuto. |Scelta dello strumento |Strumento proposto: regolamento. |Altri strumenti non sarebbero adeguati per il seguente motivo: - l'allegato XI dello statuto prevede un regolamento del Consiglio. |INCIDENZA SUL BILANCIO |L'impatto dell'adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni sulle spese amministrative e sulle entrate è precisato nella scheda finanziaria allegata. |2010/0329 (NLE)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche adegua, con effetto dal 1° luglio 2010, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori ad esse applicatiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,visto il protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea, in particolare l'articolo 13,visto lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, definiti dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68, in particolare gli articoli 63, 64, 65 e 82 e gli allegati VII, XI e XIII dello statuto, nonché l'articolo 20, paragrafo 1, e gli articoli 64, 92 e 132 del regime applicabile agli altri agenti,vista la proposta della Commissione europea,considerando quanto segue:1.  Per garantire che il potere di acquisto dei funzionari e degli altri agenti dell'Unione evolva in parallelo a quello dei funzionari nazionali degli Stati membri, è opportuno procedere all'adeguamento delle retribuzioni e delle pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell'Unione europea a titolo dell'esame annuale 2010,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Con effetto dal 1° luglio 2010, la data "1° luglio 2009" di cui all'articolo 63, secondo comma, dello statuto, è sostituita dalla data "1° luglio 2010".Articolo 2Con effetto dal 1° luglio 2010, la tabella degli stipendi base mensili per il calcolo delle retribuzioni e delle pensioni di cui all'articolo 66 dello statuto è sostituita dalla seguente tabella:[pic]Articolo 3Con effetto dal 1° luglio 2010, i coefficienti correttori da applicare alle retribuzioni dei funzionari e degli altri agenti a norma dell’articolo 64 dello statuto sono stabiliti come indicato nella seconda colonna della seguente tabella.Con effetto dal 1° gennaio 2011, i coefficienti correttori da applicare ai trasferimenti effettuati dai funzionari e dagli altri agenti a norma dell’articolo 17, paragrafo 3, dell’allegato VII dello statuto sono stabiliti come indicato nella terza colonna della seguente tabella.Con effetto dal 1° luglio 2010, i coefficienti correttori da applicare alle pensioni a norma dell’articolo 20, paragrafo 1, dell’allegato XIII dello statuto sono stabiliti come indicato nella quarta colonna della seguente tabella.Con effetto dal 16 maggio 2010, i coefficienti correttori da applicare alle retribuzioni dei funzionari e degli altri agenti in virtù dell’articolo 64 dello statuto sono stabiliti come indicato nella quinta colonna della seguente tabella. La data di efficacia dell'adeguamento annuale per le sedi di servizio in questione è il 16 maggio 2010.[pic]Articolo 4Con effetto dal 1° luglio 2010, l’importo dell’indennità per congedo parentale di cui all’articolo 42 bis, secondo e terzo comma, dello statuto è fissato a 898,15 EUR e a 1197,53 EUR per le famiglie monoparentali.Articolo 5Con effetto dal 1° luglio 2010, l’importo di base dell’assegno di famiglia di cui all’articolo 1, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto è fissato a 167,98 EUR.Con effetto dal 1° luglio 2010, l’importo dell’assegno per figlio a carico di cui all’articolo 2, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto è fissato a 367,06 EUR.Con effetto dal 1° luglio 2010, l’importo dell’indennità scolastica di cui all’articolo 3, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto è fissato a 249,05 EUR.Con effetto dal 1° luglio 2010, l’importo dell’indennità scolastica di cui all’articolo 3, paragrafo 2, dell’allegato VII dello statuto è fissato a 89,67 EUR.Con effetto dal 1° luglio 2010, l’importo minimo dell’indennità di dislocazione di cui all’articolo 69 dello statuto e all’articolo 4, paragrafo 1, secondo comma, dell’allegato VII dello statuto è fissato a 497,87 EUR.Con effetto dal 1° luglio 2010, l'importo dell'indennità di dislocazione di cui all'articolo 134 del regime applicabile agli altri agenti è fissato a 357,91 EUR.Articolo 6Con effetto dal 1° gennaio 2011, l’indennità per chilometro di cui all’articolo 8, paragrafo 2, dell’allegato VII dello statuto è adeguata come segue:0 EUR/km per una distanza compresa tra 0 e 200 km,0,3734 EUR/km per una distanza compresa tra 201 e 1 000 km,0,6223 EUR/km per una distanza compresa tra 1 001 e 2 000 km,0,3734 EUR/km per una distanza compresa tra 2 001 e 3 000 km,0,1243 EUR/km per una distanza compresa tra 3 001 e 4 000 km,0,0599 EUR/km per una distanza compresa tra 4 001 e 10 000 km,0 EUR/km per una distanza superiore a 10 000 km.Un importo forfettario supplementare è aggiunto all'indennità per chilometro di cui sopra:-  186,66 EUR, se la distanza per ferrovia che separa la sede di servizio dal luogo d’origine è compresa tra 725 km e 1 450 km;-  373,28 EUR, se la distanza per ferrovia che separa la sede di servizio dal luogo d’origine è pari o superiore a 1 450 km.Articolo 7Con effetto dal 1° luglio 2010, l’importo dell’indennità giornaliera di cui all’articolo 10, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto è fissato a:-  38,58 EUR per il funzionario che abbia diritto all’assegno di famiglia,-  31,10 EUR per il funzionario che non abbia diritto a tale assegno.Articolo 8Con effetto dal 1° luglio 2010, il limite inferiore per l'indennità di prima sistemazione di cui all'articolo 24, paragrafo 3, del regime applicabile agli altri agenti è fissato a:-  1098,39 EUR per l’agente che abbia diritto all’assegno di famiglia,-  653,10 EUR per l’agente che non abbia diritto a tale assegno.Articolo 9Con effetto dal 1° luglio 2010, il limite inferiore per l’indennità di disoccupazione di cui all’articolo 28 bis, paragrafo 3, secondo comma, del regime applicabile agli altri agenti è fissato a 1317,27 EUR, il limite superiore a 2634,55 EUR e la detrazione forfettaria a 1197,53 EUR.Articolo 10Con effetto dal 1° luglio 2010, la tabella degli stipendi base mensili di cui all’articolo 93 del regime applicabile agli altri agenti è sostituita dalla tabella seguente:[pic]Articolo 11Con effetto dal 1° luglio 2010, il limite inferiore per l'indennità di prima sistemazione di cui all'articolo 94 del regime applicabile agli altri agenti è fissato a:-  826,17 EUR per l’agente che abbia diritto all’assegno di famiglia,-  489,81 EUR per l’agente che non abbia diritto a tale assegno.Articolo 12Con effetto dal 1° luglio 2010, il limite inferiore per l’indennità di disoccupazione di cui all’articolo 96, paragrafo 3, secondo comma, del regime applicabile agli altri agenti è fissato a 987,96 EUR, il limite superiore a 1975,91 EUR e la detrazione forfettaria a 898,15 EUR.Con effetto dal 1° luglio 2010, il limite inferiore per l'indennità di disoccupazione di cui all'articolo 136 del regime applicabile agli altri agenti è fissato a 869,19 EUR e il limite superiore a 2045,15 EUR.Articolo 13Con effetto dal 1° luglio 2010, le indennità per servizi continui o a turni di cui all’articolo 1, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 300/76 del Consiglio[1] sono fissate a 376,48 EUR, 568,24 EUR, 621,30 EUR e 847,02 EUR.Articolo 14Con effetto dal 1° luglio 2010, agli importi di cui all’articolo 4 del regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68 del Consiglio[2] si applica il coefficiente 5,434586.Articolo 15Con effetto dal 1° luglio 2010, la tabella di cui all’articolo 8, paragrafo 2, dell’allegato XIII dello statuto è sostituita dalla tabella seguente:[pic]  Articolo 16Con effetto dal 1° luglio 2010, ai fini dell’applicazione dell’articolo 18, paragrafo 1, dell’allegato XIII dello statuto, l’importo dell’indennità forfettaria di cui all’ex articolo 4 bis dell'allegato VII dello statuto in vigore anteriormente al 1° maggio 2004 è fissato a:- 129,88 EUR al mese per i funzionari inquadrati nei gradi C4 o C5;- 199,12 EUR al mese per i funzionari inquadrati nei gradi C1, C2 o C3.Articolo 17Con effetto dal 1° luglio 2010, la tabella degli stipendi base mensili di cui all'articolo 133 del regime applicabile agli altri agenti è sostituita dalla tabella seguente:[pic]Articolo 18Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER PROPOSTECONTESTO DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVADenominazione della proposta/iniziativaProposta di regolamento del Consiglio che adegua, con effetto dal 1° luglio 2010, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori ad esse applicati.Settore politico interessato nella struttura ABM/ABB[3]Tutti i settori e tutte le attività sono potenzialmente interessati.Motivazione della proposta/iniziativaNecessità dell’azione nel breve e lungo termineGarantire che il potere di acquisto delle remunerazioni e delle pensioni del personale dell'UE evolva in parallelo a quello dei funzionari delle amministrazioni centrali degli Stati membri, come previsto nell'allegato XI dello statuto.Durata dell’azione e dell’incidenza finanziaria( Proposta/iniziativa di durata illimitata .-  Attuazione con un periodo di avviamento a partire dal 1° luglio 2010-  seguito da un funzionamento a ritmo regolare.Modalità di gestione previste[4]( Gestione centralizzata diretta da parte della Commissione: PMO.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/ INIZIATIVARubriche del quadro finanziario pluriennale e linee di bilancio di spesa interessate-  La proposta ha un'incidenza finanziaria su tutte le linee di bilancio collegate alle spese per il personale in tutte le istituzioni e agenzie.Per rubrica del quadro finanziario pluriennale e linea di bilancio.Rubrica del quadro finanziario pluriennale | Linea di bilancio | Natura della spesa | Partecipazione |Numero [Denominazione…………………...……….] | SD/SND ([5]) | di paesi EFTA[6] | di paesi candidati[7] | di paesi terzi | ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario |XX.01.01.01 e capitolo 11, capitolo 42 Spese relative agli assistenti parlamentari | SND | NO | NO | NO | NO |Incidenza prevista sulle speseSintesi dell’incidenza prevista sulle spesemilioni di EUR (al terzo decimale)Rubrica del quadro finanziario pluriennale: | Numero | XX.01.01.01 e capitolo 11, capitolo 42 Spese relative agli assistenti parlamentari |milioni di EUR (al terzo decimale)Fabbisogno previsto di risorse umane-  ( La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzazione di risorse umane.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale-  ( La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario pluriennale attuale.Partecipazione di terzi al finanziamento-  La proposta/iniziativa non prevede il cofinanziamento da parte di terzi.Incidenza prevista sulle entrate-  ( La proposta/iniziativa non ha alcuna incidenza finanziaria sulle entrate.-  ( La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:-  ( sulle risorse proprie-  ( sulle entrate variemilioni di EUR (al terzo decimale)Linea di bilancio delle entrate | Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso | Incidenza della proposta/iniziativa |Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | Anno 2013 | Esercizi seguenti |Articolo 410 Contributo al regime pensionistico | 392,2 | 0,8 |1,6 |1,6 |1,6 |1,6 |1,6 |1,6 | |Articolo 400 Imposte | 469,2 | 1,0 |1,9 |1,9 |1,9 |1,9 |1,9 |1,9 | |Articolo 404 Gettito del prelievo speciale | 52,0 | 0,1 |0,2 |0,2 |0,2 |0,2 |0,2 |0,2 | |Precisare il metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate.L'incidenza sulle entrate è calcolata sulla base del pagamento di remunerazioni e pensioni per il mese di luglio e applicando l'effetto dell'adeguamento.[1] Regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 300/76 del Consiglio, del 9 febbraio 1976, che determina le categorie di beneficiari, le condizioni di attribuzione e l'ammontare delle indennità che possono essere concesse ai funzionari che esercitano le loro funzioni nel contesto di un servizio continuo o a turni (GU L 38 del 13.2.1976, pag. 1). Regolamento completato dal regolamento (Euratom, CECA, CEE) n. 1307/87 (GU L 124 del 13.5.1987, pag. 6).[2] Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, relativo alle condizioni e alla procedura d'applicazione dell'imposta a profitto delle Comunità europee (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 8).[3] ABM: Activity Based Management – ABB: Activity Based Budgeting[4] Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html[5] SD = Stanziamenti dissociati / SND = Stanziamenti non dissociati.[6] EFTA: Associazione europea di libero scambio.[7] Paesi candidati e, se del caso, paesi candidati potenziali dei Balcani occidentali.[8] Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.[9] Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all’attuazione di programmi e/o azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca indiretta, ricerca diretta.