CELEX: 61970CJ0039
Language: it
Date: 1971-02-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 febbraio 1971. # Norddeutsches Vieh- und Fleischkontor GmbH contro Hauptzollamt Hamburg-St. Annen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Causa 39-70.

Avis juridique important

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61970J0039

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 FEBBRAIO 1971.  -  NORDDEUTSCHES VIEH- UND FLEISCHKONTOR GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ST. ANNEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT HAMBURG).  -  CAUSA 39/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00049 edizione speciale danese pagina 00005 edizione speciale greca pagina 00679 edizione speciale portoghese pagina 00009

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . REGOLAMENTO - UNIFORMITA DI APPLICAZIONE - ATTUAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI - RICORSO ALLE NORME INTERNE - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ART . 189 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PRELIEVO - ESENZIONE - REGIME SPECIALE - COMPLETEZZA DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA - APPLICAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI - CONDIZIONI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 805/68, ART . 14, 3 ) COMMA, GU N . L 148, PAG . 24; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 888/68, ART . 1, GU N . L 156, PAG . 7 )  

Massima

1 . L' IMPERATIVO DELL' UNIFORMITA DI APPLICAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE AMMETTE IL RICORSO ALLE NORME INTERNE SOLO NEI LIMITI NECESSARI ALL' ATTUAZIONE DEI REGOLAMENTI DELLA COMUNITA .  2 . QUANDO I REGOLAMENTI COMUNITARI CHE ISTITUISCONO UN REGIME SPECIALE D' IMPORTAZIONE DISCIPLINANO IN MODO ESAURIENTE I PRESUPPOSTI PER POTER FRUIRE DI DETTO REGIME, COME PURE I MEZZI E LE MODALITA DI GARANZIA E DI CONTROLLO AL FINE DI EVITARE LE FRODI, LE AUTORITA NAZIONALI - PER LA CONCESSIONE DEL REGIME SPECIALE - NON POSSONO, IN FORZA DEL DIRITTO INTERNO, IMPORRE AGLI IMPORTATORI CONDIZIONI SUPPLEMENTARI, INCOMPATIBILI COI PRINCIPI CUI E INFORMATA LA LEGISLAZIONE COMUNITARIA; SONO TALI LE CONDIZIONI DI AMMISSIONE AL SUDDETTO REGIME SPECIALE BASATE SU UNA VALUTAZIONE SOGGETTIVA DELL' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 39-70  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA V SEZIONE DEL FINANZGERICHT DI AMBURGO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  NORDDEUTSCHES VIEH - UND FLEISCHKONTOR GMBH E  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ST . ANNEN  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO CEE 27 GIUGNO 1968 N . 805 ( GU N . 148/24 ), 28 GIUGNO 1968 N . 888 ( GU N . L 156/7 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 LUGLIO 1968 N . 1082 ( GU N . L 181/9 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 GIUGNO 1970, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 27 LUGLIO 1970, IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO CEE 27 GIUGNO 1968, N . 805 E 28 GIUGNO 1968, N . 888, E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 LUGLIO 1968, N . 1082, RELATIVI ALL' ISTITUZIONE E ALL' APPLICAZIONE DI UN REGIME SPECIALE D' IMPORTAZIONE PER DETERMINATE CARNI CONGELATE DESTINATE AD ESSERE LAVORATE .  2 SI CHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SUL SE DETTI REGOLAMENTI " CONTENGANO UNA DISCIPLINA ESAURIENTE DELLE FORMALITA PER L' OTTENIMENTO DELL' ESENZIONE TOTALE DAL PRELIEVO DI CUI ALL' ART . 14, 3 ) COMMA, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO N . 805, OPPURE L' AMMINISTRAZIONE DOGANALE, IN VIRTU DI NORME INTERNE EMANATE IN FORZA DELLE PROPRIE ATTRIBUZIONI, POSSA PORRE ALTRE CONDIZIONI PER CONCESSIONE DELL' ESENZIONE STESSA " E, IN PARTICOLARE, SE POSSA PRESCRIVERE CHE IL RICHIEDENTE DIA AFFIDAMENTO, REQUISITO CHE L' AMMINISTRAZIONE DOGANALE VALUTA DISCREZIONALMENTE, AI SENSI DEL PARAGRAFO 55, 2 ) COMMA, 2A FRASE, DELLA LEGGE DOGANALE TEDESCA DEL 1961 .  3 PER SODDISFARE LE ESIGENZE DI APPROVVIGIONAMENTO DELLE INDUSTRIE TRASFORMATRICI DELLA COMUNITA, I REGOLAMENTI COMUNITARI PREVEDONO L' ESENZIONE DAL PRELIEVO PER L' IMPORTAZIONE DI DETERMINATE CARNI DESTINATE ALLA PREPARAZIONE DI CONSERVE .  L' ART . 1, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 888/68 SUBORDINA L' ESENZIONE TOTALE DAL PRELIEVO AL FATTO CHE SUSSISTANO I SEGUENTI PRESUPPOSTI :  A ) DICHIARAZIONE SCRITTA, FATTA DALL' IMPORTATORE ALL' ATTO DELL' IMPORTAZIONE, CHE LE CARNI CONGELATE SONO DESTINATE, NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, ALLA PREPARAZIONE DI CONSERVE;  B ) DEPOSITO DI UNA CAUZIONE D' IMPORTO PARI AL PRELIEVO, A GARANZIA DELL' EFFETTIVA DESTINAZIONE DELLA MERCE AL SUDDETTO SCOPO;  C ) IMPEGNO ASSUNTO PER ISCRITTO DA PARTE DELL' IMPORTATORE, AL MOMENTO DELL' IMPORTAZIONE, DI VERSARE LA SOMMA SUPPLEMENTARE DI CUI AL N . 5, QUALORA PER TUTTE LE CARNI CONGELATE IMPORTATE NON SIA STATA FORNITA LA PROVA, ALLE CONDIZIONI DI CUI AL N . 3, CH' ESSE SONO STATE EFFETTIVAMENTE IMPIEGATE PER LA PREPARAZIONE DI CONSERVE .  INOLTRE, AI SENSI DEI NN . 3 E 4 DELLO STESSO ARTICOLO, LA RESTITUZIONE DELLA CAUZIONE E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE L' IMPORTATORE FORNISCA LA PROVA DI CUI SOPRA NEL TERMINE DI SEI MESI .  A TAL FINE, CON REGOLAMENTO N . 1082/68, LA COMMISSIONE HA STABILITO I COEFFICIENTI PER IL CALCOLO DELLA QUANTITA DI SCATOLAME CHE DEV' ESSERE PRODOTTO UTILIZZANDO LA CARNE CONGELATA IMPORTATA .  LA QUESTIONE DEFERITA ALLA CORTE CONSISTE NELLO STABILIRE SE, DI FRONTE A QUESTA DISCIPLINA PARTICOLAREGGIATA, LE AUTORITA NAZIONALI POSSANO PORRE, IN FORZA DELLA PROPRIA LEGISLAZIONE DOGANALE, ULTERIORI CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DELL' ESENZIONE .  4 NEI CASI IN CUI L' ATTUAZIONE DI UN REGOLAMENTO COMUNITARIO E AFFIDATA ALLE AUTORITA NAZIONALI, BISOGNA AMMETTERE CHE VANNO RISPETTATE, IN LINEA DI MASSIMA LE FORME E MODALITA PRESCRITTE DAL DIRITTO NAZIONALE .  TUTTAVIA, L' ESIGENZA DI UNIFORMITA NELL' APPLICAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE PERMETTE IL RICORSO ALLE NORME INTERNE SOLO PER QUANTO SIA NECESSARIO ALL' ATTUAZIONE DEI REGOLAMENTI DELLA COMUNITA .  QUESTA NECESSITA NON SI RISCONTRA NELLA FATTISPECIE, DATO CHE I REGOLAMENTI DI CUI VIENE CHIESTA L' INTERPRETAZIONE DISCIPLINANO IN MODO ESAURIENTE I PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DELL' ESENZIONE DAL PRELIEVO, COME PURE I MEZZI E LA MODALITA DI GARANZIA E DI CONTROLLO, AL FINE DI EVITARE LE FRODI .  5 LE AUTORITA NAZIONALI HANNO LA FACOLTA DI SERVIRSI DEGLI APPOSITI STRUMENTI OFFERTI DAL DIRITTO INTERNO PER EVITARE LE FRODI NEI CONFRONTI DELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA; CIO' NON PUO' AMMETTERSI, TUTTAVIA, QUANDO IL DIRITTO INTERNO S' ISPIRA A CRITERI CHE NON SI CONCILIANO COL SISTEMA DI GARANZIE E DI PROVE STABILITO DALLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA .  A MAGGIOR RAGIONE SI DEVE CONSTATARE CHE LE NORME NAZIONALI SONO INCONCILIABILI CON LA SUDDETTA LEGISLAZIONE, QUANDO SI BASANO SU UN PRINCIPIO - QUELLO DELL' AFFIDAMENTO NEI CONFRONTI DELL' IMPORTATORE - CHE LASCIA ALLE AUTORITA NAZIONALI UN ECCESSIVO MARGINE DISCREZIONALE .  L' APPLICAZIONE DI PRINCIPI DEL GENERE POTREBBE INFATTI DETERMINARE DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI IMPORTATORI DEI VARI STATI MEMBRI E, DI CONSEGUENZA, COMPROMETTERE L' INDISPENSABILE UNIFORMITA DI APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO NELL' INTERO MERCATO COMUNE .  VA ESCLUSA, PERTANTO, LA POSSIBILITA DI APPLICARE NORME INTERNE BASATE SU PRINCIPI CHE NON SI CONCILIANO CON QUELLI CUI IL LEGISLATORE COMUNITARIO SI E INFORMATO .  6 E' QUINDI INCOMPATIBILE CON LE NORME COMUNITARIE IL FATTO CHE L' AMMINISTRAZIONE DOGANALE, IN FORZA DI NORME INTERNE, SUBORDINI LA CONCESSIONE DELL' ESENZIONE DAL PRELIEVO AGL' IMPORTATORI A CONDIZIONI BASATE SU VALUTAZIONI SOGGETTIVE .  

Decisione relativa alle spese

7 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE E DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO, CON ORDINANZA 25 GIUGNO 1970,  AFFERMA PER DIRITTO :  1 . AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI CEE DEL CONSIGLIO, NN . 805/68 E 888/68, E DELLA COMMISSIONE, N . 1082/68, LE AUTORITA NAZIONALI - PER L' AMMISSIONE AL REGIME SPECIALE PREVISTO DAI SUDDETTI REGOLAMENTI - NON POSSONO, IN FORZA DEL DIRITTO INTERNO, IMPORRE AGL' IMPORTATORI CONDIZIONI INCOMPATIBILI COI PRINCIPI CUI E INFORMATA LA LEGISLAZIONE COMUNITARIA .  2 . LE CONDIZIONI DI AMMISSIONE AL SUDDETTO REGIME SPECIALE BASATE SU UNA VALUTAZIONE SOGGETTIVA DELL' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE SONO INCOMPATIBILI COL SISTEMA ISTITUITO DALLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA .