CELEX: C2003/213/10
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa C-174/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo per la Sardegna con ordinanza 15 gennaio 2003 e 12 febbraio 2003, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Impresa Portuale di Cagliari Srl e Tirrenia di Navigazione SpA e nei confronti della C.T.O. Combined Terminals Operators Srl

C 213/6                    IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.9.2003
2.      In caso di soluzione affermativa della questione sub 1, se            Ricorso della Strabag Benelux NV contro la sentenza
        venga meno il carattere tributario della percezione dei               pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
        diritti ove lo Stato rinunci a far valere la sua quota                europee (Quinta Sezione) 25 febbraio 2003 nella causa
        relativa al negozio giuridico, non applicando la norma                T-183/00, Strabag Benelux NV contro Consiglio dell’Unio-
        dell’ordinamento del Land che dispone il versamento allo                          ne europea, proposto il 6 maggio 2003
        Stato di una quota dei diritti.
                                                                                                      (Causa C-186/03 P)
                                                                                                        (2003/C 213/11)
                                                                              Il 6 maggio 2003 la Strabag Benelux NV, rappresentata dai
                                                                              sigg. A. Delvaux e V. Bertrand, con domicilio eletto in
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                        Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
nale Amministrativo per la Sardegna con ordinanza                             Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata
15 gennaio 2003 e 12 febbraio 2003, nella causa dinanzi                       dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
ad esso pendente fra Impresa Portuale di Cagliari Srl                         Sezione) 25 febbraio 2003 nella causa T-183/00, Strabag
e Tirrenia di Navigazione SpA e nei confronti della                           Benelux NV contro Consiglio dell’Unione europea.
            C.T.O. Combined Terminals Operators Srl
                                                                              La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                            (Causa C-174/03)
                                                                              —     annullare la sentenza del Tribunale nella parte in cui
                                                                                    respinge i ricorsi di annullamento e per risarcimento in
                             (2003/C 213/10)                                        quanto non fondati;
                                                                              —     accogliere le conclusioni della società Strabag in tali
                                                                                    ricorsi e, conseguentemente,
Con ordinanza 15 gennaio 2003 e 12 febbraio 2003, pervenu-                          —     annullare la decisione 12 aprile 2000, con la quale
ta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità                              il Consiglio ha aggiudicato alla società De Waele
europee il 14 aprile 2003 nella causa dinanzi ad esso pendente                            l’appalto per lavori generali di ristrutturazione e di
fra Impresa Portuale di Cagliari Srl e Tirrenia di Navigazione                            manutenzione, oggetto del bando di gara n. 107865
SpA e nei confronti della C.T.O. Combined Terminals Oper-                                 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
ators Srl, il Tribunale Amministrativo per la Sardegna ha                                 europee S. 146 del 30 luglio 1999, ed ha, implicita-
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                              mente, respinto l’offerta della società Strabag;
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                    —     condannare il Consiglio dell’Unione europea a paga-
a)      se, alla stregua dei «considerando» contenuti nella direttiva                     re alla società Strabag, salvo aumenti, l’importo di
        n. 93/38 (1), una società del settore del trasporto maritti-                      BEF 153 421 286 o di EUR 3 803 214, nonché gli
        mo, che opera in alcuni casi, in regime di monopolio di                           interessi su detta somma al tasso del 6 % a decorrere
        fatto ed in altri casi in regime di libera concorrenza, e che                     dal 12 aprile 2000;
        usufruisce di aiuti statali deve ritenersi assoggettata
        sempre alla direttiva comunitaria di cui sopra;                       —     condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.
        e, infine, laddove si ritenesse che la società deve rispettare
        le regole dell’evidenza pubblica,
                                                                              Motivi e principali argomenti
b)      se le «specifiche tecniche», di cui si parla nell’art. 18 della
        direttiva n. 93/38 (recepito dall’articolo 19 del decreto             La ricorrente adduce quattro motivi a sostegno della sua
        legislativo n. 158/95), devono essere preventivamente                 domanda.
        fissate, rispetto al procedimento di scelta del contraente e
        devono soggiacere ad una qualche forma di pubblicità.
                                                                              Il primo motivo è diviso in due parti. In primo luogo, la
                                                                              ricorrente contesta al Tribunale l’inosservanza delle nozioni di
( 1) GU L 199 del 9.08.1993, pag. 84. Direttiva del Consiglio, del
                                                                              contratto e di decisione, in quanto esso ha stabilito che il
     14 giugno 1993, che coordina le procedure di appalto degli enti          contratto concluso dal Consiglio con l’aggiudicataria corri-
     erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi       sponde alla decisione di aggiudicazione dell’appalto. In secon-
     di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle             do luogo, essa sostiene la violazione da parte del Tribunale
     telecomunicazioni.                                                       dell’art. 8, n. 3, della direttiva 93/37/CEE, che coordina le
                                                                              procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, in
                                                                              quanto esso ha deciso che il verbale richiesto da tale disposizio-
                                                                              ne poteva essere costituito da tre documenti, cioè la relazione