CELEX: 61982CJ0031
Language: it
Date: 1983-12-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 dicembre 1983. # Metallurgiki Halyps AE contro Commissione delle Comunità europee. # Quote di produzione per i prodotti laminati. # Cause riunite 31, 138 e 204/82.

Avis juridique important

|

61982J0031

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1983.  -  METALLURGIKI HALYPS A. E. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUOTE DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI LAMINATI.  -  CAUSE RIUNITE 31, 138 E 204/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 04193

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - PROBLEMI PARTICOLARI DELLA SIDERURGIA ELLENICA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DA PARTE DELLE AUTORITA COMUNITARIE - PRESUPPOSTI E LIMITI  ( TRATTATO CECA , ART . 58 )   2 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - SCOPO E PORTATA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 )   3 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - DIFFERENZIAZIONE DELLE RESTRIZIONI DELLA PRODUZIONE A SECONDA DELLE VARIE CATEGORIE DI PRODOTTI - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CECA , ART . 5 , ALLEGATO 1 )   4 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - DECISIONE GENERALE N . 1831/81 - CLAUSOLA EQUITATIVA A FAVORE DELLE IMPRESE ELLENICHE - FONDAMENTO - DISCREZIONE POLITICA DELLA COMMISSIONE - OBBLIGO DI GARANTIRE A TUTTE LE IMPRESE ELLENICHE UN TASSO DI SFRUTTAMENTO MINIMO - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 ; ATTO D ' ADESIONE DELLA REPUBBLICA ELLENICA ; DECISIONE GENERALE 1831/81 , ART . 14 BIS )    

Massima

1 . ANCHE SE MOTIVI DI POLITICA ECONOMICA INERENTI ALLE DIFFERENZE DI STRUTTURA , DI LIVELLO DI SVILUPPO E DI TASSO DI SFRUTTAMENTO DELLA CAPACITA PRODUTTIVA ESISTENTI FRA LE IMPRESE SIDERURGICHE GRECHE E QUELLE DELLA VECCHIA COMUNITA POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE DALLA POLITICA DELLA COMUNITA NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI AD ESSE CONFERITI DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , AL FINE DI RISOLVERE DETERMINATI PROBLEMI  SPECIFICI DELLA SIDERURGIA ELLENICA , SIFFATTE CONSIDERAZIONI NON PERMETTONO TUTTAVIA DI METTERE IN DUBBIO LA VALIDITA GIURIDICA DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE , NEI CONFRONTI DI UNA SINGOLA IMPRESA ELLENICA , IN FORZA DELLE DECISIONI GENERALI IN VIGORE .    2.L ' ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO NON HA LO       SCOPO DI RISOLVERE I PROBLEMI CHE POSSONO DERIVARE DALLE DIFFERENZE DI STRUTTURA O DI SVILUPPO DELLE IMPRESE SOGGETTE , BENSI QUELLO DI RIPARTIRE EQUAMENTE , FRA TUTTE LE IMPRESE DELLA COMUNITA , I SACRIFICI INEVITABILI DOVUTI ALLA CRISI SIDERURGICA , INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO UBICAZIONE GEOGRAFICA E DAL LORO STATO DI SVILUPPO INDIVIDUALE .    3.LA DIFFERENZIAZIONE DELLE RESTRIZIONI DI PRODUZIONE D ' ACCIAIO , A SECONDA DELLE VARIE CATEGORIE DI PRODOTTI , STABILITE DALLE SUCCESSIVE DECISIONI GENERALI CHE HANNO ISTITUITO DEI REGIMI DI QUOTE , E GIUSTIFICATA DAL FATTO CHE LA CRISI COLPISCE IN MODO INEGUALE I VARI TIPI DI PRODOTTI . TENUTO CONTO DEL PRINCIPIO DELL ' ECONOMIA DEI MEZZI SANCITO DALL ' ART . 5 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE PUO ADEGUARE I PROPRI INTERVENTI , PER LE VARIE CATEGORIE DI PRODOTTI , A CIO CHE SEMBRA INDISPENSABILE ONDE RISTABILIRE L ' EQUILIBRIO FRA LA PRODUZIONE E LA DOMANDA .    LA CIRCOSTANZA CHE UN ' IMPRESA SIDERURGICA SIA SOTTOPOSTA A RESTRIZIONI RE LATIVAMENTE PIU RIGIDE IN QUANTO HA CONCENTRATO LA PROPRIA ATTIVITA SU PRODOTTI PARTICOLARMENTE COLPITI DALLA CRISI , RISPETTO AD IMPRESE LA CUI PRODUZIONE E PIU DIVERSIFICATA OVVERO ORIENTATA VERSO PRODOTTI MENO COLPITI , NON PUO ESSERE CONSIDERATA UNA DISCRIMINAZIONE IMPUTABILE ALLA COMUNITA .    4.NEL COMPLESSO DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA O DELL ' ATTO DI ADESIONE DELLA REPUBBLICA ELLENICA NON VI E NULLA CHE OBBLIGHI LA COMMISSIONE AD ADOTTARE , NELL ' AMBITO DEL REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO ISTITUITO DALLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 , UNA DISPOSIZIONE GENERALE A FAVORE DELLE IMPRESE ELLENICHE , IN MODO DA GARANTIRE LORO UN TASSO DI SFRUTTAMENTO DELLA CAPACITA PRODUTTIVA CHE SIA PARI AL TASSO MEDIO DI SFRUTTAMENTO DELLE ALTRE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA . L ' ADOZIONE E L ' ADATTAMENTO DELLA CLAUSOLA SPECIALE D ' EQUITA A FAVORE DELLE IMPRESE ELLENICHE , DI CUI ALL ' ART . 14 BIS DELLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81 , RIENTRANO NEL LEGITTIMO ESERCIZIO DELLA DESCRIZIONE POLITICA DELLA COMMISSIONE .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 31 , 138 E 204/82 , METALLURGIKI HALYPS A.E ., SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO GRECO , CON SEDE IN ATENE , CON GLI AVVOCATI JOANNIS E . STAMOULIS , ALEKSANDROS LYKOUREZOS E CHRISTOS D . ARVANITIS , DEL FORO DI ATENE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . FRANK S . BENYON , GEORGES D . KREMLIS E XENOPHON YATAGANAS , MEMBRI DEL SUO UFFICIO     LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE FISSAVA , PER LA RICORRENTE , LE PRODUZIONI E LE QUANTITA DI RIFERIMENTO , LE QUOTE DI PRODUZIONE E LA PARTE DELLE QUOTE CHE PUO ESSERE VENDUTA SUL MERCATO COMUNE PER QUANTO RIGUARDA I LAMINATI DELLA CATEGORIA V ( TONDI PER CEMENTO ARMATO ) PER IL 4* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1981 ED IL 1* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1982 ( CAUSA 31/82 ) NONCHE PER IL 2* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1982 ( CAUSA 138/82 ) COME PURE PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI DELLE CATEGORIE IV ( VERGELLA ) E V PER IL 3* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1982 ( CAUSA 204/82 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE RISPETTIVAMENTE IL 18 GENNAIO , IL 30 APRILE E L ' 11 AGOSTO 1982 , LA METALLURGIKI HALYPS A.E ., SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO GRECO , CON SEDE IN ATENE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE TRE RICORSI INTESI ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI INDIVIDUALI CON CUI LA COMMISSIONE HA FISSATO , PER L ' IMPRESA RICORRENTE , LE PRODUZIONI E QUANTITA DI RIFERIMENTO , LE QUOTE DI PRODUZIONE E LA PARTE DI TALI QUOTE CHE PUO ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE , PER QUANTO RIGUARDA RISPETTIVAMENTE I PRODOTTI LAMINATI DELLA CATEGORIA V ( TONDI PER CEMENTO ARMATO ) PER IL 4* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1981 ED IL 1* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1982 ( CAUSA 31/82 ) E PER IL 2* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1982 ( CAUSA 138/82 ), I PRODOTTI DELLE CATEGORIE IV ( VERGELLA ) E V PER IL 3* TRIMESTRE DELL ' ANNO 1982 ( CAUSA 204/82 ), DECISIONI INDIVIDUALI ADOTTATE IN FORZA DELLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 24 GIUGNO 1981 , N . 1831/81/CECA ( GU L 180 , PAG . 1 ), QUALE E STATA ULTERIORMENTE MODIFICATA FRA L ' ALTRO DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 SETTEMBRE 1981 , N . 2804/81/CECA ( GU L 278 , PAG . 1 ) E , PER QUANTO RIGUARDA L ' ULTIMO RICORSO , DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1982 , N . 1696/82/CECA ( GU L 191 , PAG . 1 ).    2 A SOSTEGNO DELLE SUE VARIE DOMANDE , LA RICORRENTE HA DEDOTTO VARI MEZZI , QUALI IL MISCONOSCIMENTO DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DELL ' ATTO D ' ADESIONE , LA VIOLAZIONE DELL ' ART . 58 E DEI PRINCIPI DEL TRATTATO CECA , IL MANIFESTO SVIAMENTO DI POTERE , L ' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE E LA VIOLAZIONE DELL ' ART . 14 BIS DELLA DECISIONE N . 1831/81 QUALE RISULTA DALLA DECISIONE N . 2804/81 .        3 IN SEGUITO ALLA SENTENZA EMESSA FRA LE STESSE PARTI , IL 9 DICEMBRE 1982 , NELLA CAUSA 258/81 ( SENTENZA ANCORA INEDITA ), LA RICORRENTE HA INSISTITO SOLTANTO SU DUE PUNTI , E CIOE , ANZITUTTO , SU UNO DEGLI ARGOMENTI SVOLTI NELL ' AMBITO DEL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 58 E DEI PRINCIPI DEL TRATTATO CECA E , INOLTRE SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 14 BIS DELLA DECISIONE N . 1831/81 .   SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 58 E DEI PRINCIPI DEL TRATTATO CECA   4 IN PROPOSITO LA RICORRENTE SVOLGE DUE SERIE D ' ARGOMENTI . IN PRIMO LUOGO , ESSA FA VALERE CHE L ' ESTENSIONE ALLE IMPRESE SIDERURGICHE GRECHE DELLE DECISIONI GENERALI DELLA COMMISSIONE CHE ISTITUISCONO UNA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE HA EFFETTI DISCRIMINATORI IN RAGIONE DELLE DIFFERENZE ESISTENTI , NELLA STRUTTURA , NEL GRADO DI SVILUPPO E NEL TASSO DI SFRUTTAMENTO DELLE CAPACITA PRODUTTIVE , FRA QUESTE IMPRESE E QUELLE DELLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ANTERIORE ALL ' ADESIONE DELLA GRECIA .    5 IN SECONDO LUOGO , ESSA SOSTIENE CHE L ' APPLICAZIONE DELLE DECISIONI GENERALI DELLA COMMISSIONE HA , NEI SUOI CONFRONTI , UN PIU SPECIFICO EFFETTO DISCRIMINATORIO IN QUANTO LA SUA PRODUZIONE E CONCENTRATA SULLE DUE CATEGORIE DI PRODOTTI SIDERURGICI - LA VERGELLA DELLA CATEGORIA IV E I TONDI PER CEMENTO ARMATO DELLA CATEGORIA V - PER I QUALI LE RESTRIZIONI IMPOSTE ALLA PRODUZIONE SONO PIU RIGOROSE . PER CONTRO , PER LE IMPRESE CHE HANNO UNA PIU ESTESA GAMMA DI PRODOTTI , LA LIMITAZIONE MEDIA DELLA PRODUZIONE HA MINORE INCIDENZA , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE TALUNI PRODOTTI SONO TOTALMENTE ESENTI DAL REGIME DELLE QUOTE E CHE ALTRI SONO SOGGETTI A RESTRIZIONI MENO DRASTICHE .    6 QUANTO ALLA PRIMA PARTE DI QUESTO MEZZO , SI DEVONO RICORDARE LA SUCCITATA SENTENZA 9 DICEMBRE 1982 , NONCHE LA PRECEDENTE SENTENZA 16 FEBBRAIO 1982 ( HALYVOURGIKI E HELLENIKI HALIVOURGIA , CAUSE 39 , 43 , 85 E 88/81 , RACC . PAG . 593 ), NELLE QUALI LA CORTE HA INDICATO I MOTIVI GIURIDICI CHE GIUSTIFICANO L ' ESTENSIONE ALLE IMPRESE ELLENICHE DEL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE IN FORZA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DELL ' ATTO D ' ADESIONE .        7 SENZA RITORNARE SULLA MOTIVAZIONE DELLE SUDDETTE SENTENZE , LA CORTE , DI FRONTE AGLI ARGOMENTI SVOLTI DALLA RICORRENTE NELLA PRESENTE CAUSA , CONSIDERA DI DOVER METTERE PIU PARTICOLARMENTE IN RILIEVO I SEGUENTI PUNTI .    8 ANCHE SE MOTIVI DI POLITICA ECONOMICA DEL GENERE DI QUELLI CHE SONO STATI EVOCATI DALLA RICORRENTE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLE AUTORITA POLITICHE DELLA COMUNITA NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI AD ESSE CONFERITI DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO , AL FINE DI RISOLVERE DETERMINATI PROBLEMI SPECIFICI DELLA SIDERURGIA ELLENICA , SIFFATTE CONSIDERAZIONI NON PERMETTONO TUTTAVIA DI METTERE IN DUBBIO LA VALIDITA GIURIDICA DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALLA COMMISSIONE , NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , IN FORZA DELLE DECISIONI GENERALI IN VIGORE .    9 COL NUOVO ART . 14 BIS , INSERITO DALLA COMMISSIONE NELLA DECISIONE N . 1831/81 , E STATO RICONOSCIUTO CHE DIFFICOLTA PARTICOLARI POSSONO VERIFICARSI PER LE IMPRESE I CUI IMPIANTI SI TROVANO IN GRECIA . VA TUTTAVIA SOTTOLINEATO CHE QUESTA DISPOSIZIONE PUO APPLICARSI SOLTANTO A SINGOLE IMPRESE , IN FUNZIONE DELLA LORO PARTICOLARE SITUAZIONE .    10 L ' AFFERMAZIONE DELLA RICORRENTE , SECONDO CUI L ' APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE ALLE IMPRESE ELLENICHE AVREBBE L ' EFFETTO DI CREARE UNA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DELLE ALTRE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA , MOSTRA CHE LA RICORRENTE IGNORA LA PORTATA REALE DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN FORZA DELL ' ART . 58 .    11 COME E STATO PIU VOLTE SOTTOLINEATO DALLA CORTE , L ' ISTITUZIONE DEL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE HA LO SCOPO DI RIPARTIRE EQUAMENTE , FRA TUTTE LE IMPRESE DELLA COMUNITA , GLI INEVITABILI SACRIFICI CONSEGUENTI ALLA CRISI SIDERURGICA , CARATTERIZZATA DA UNA RIDUZIONE DELLA DOMANDA E DA UN DETERIORAMENTO DEL LIVELLO DEI PREZZI . LE CONSEGUENZE DI DETTA CRISI COLPISCONO TUTTE LE IMPRESE , QUALI CHE SIANO LA LORO UBICAZIONE GEOGRAFICA E LA LORO SITUAZIONE INDIVIDUALE DI SVILUPPO . I PROBLEMI , RILEVATI DALLA RICORRENTE , CONNESSI ALLA STRUTTURA , AL GRADO DI SVILUPPO E AL TASSO DI SFRUTTAMENTO DELLE CAPACITA PRODUTTIVE NON SONO PROPRI DELLA STESSA IMPRESA RICORRENTE , NE DELLE IMPRESE ELLENICHE , MA SI PONGONO ANCHE PER NUMEROSE ALTRE IMPRESE NELL ' INTERO AMBITO DELLA COMUNITA .        12 INOLTRE , SI DEVE RILEVARE CHE LO SCOPO DELLE DECISIONI ADOTTATE IN FORZA DELL ' ART . 58 NON E , COME SEMBRA SOSTENERE LA RICORRENTE , QUELLO DI RISOLVERE I PROBLEMI CHE POSSONO DERIVARE DALLE DIFFERENZE NELLA STRUTTURA O NELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE , BENSI QUELLO DI RIPARTIRE EQUAMENTE I SACRIFICI IMPOSTI DALLA LOTTA CONTRO LA CRISI DEL SETTORE SIDERURGICO , QUALE CHE SIA , D ' ALTRA PARTE , LA SITUAZIONE INDIVIDUALE DELLE IMPRESE . NON SI PUO QUINDI RAVVISARE UNA DISCRIMINAZIONE NEL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA APPLICATO ALLA RICORRENTE NORME CREATE ALLO SCOPO DI RISOLVERE UN PROBLEMA CHE RIGUARDA ALLO STESSO TITOLO LE IMPRESE SIDERURGICHE DI TUTTI GLI STATI MEMBRI , INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO UBICAZIONE GEOGRAFICA .    13 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA PRIMA PARTE DEL MEZZO IN ESAME DEV ' ESSERE DISATTESA .    14 QUANTO ALLA SECONDA PARTE DELLO STESSO MEZZO , SI DEVE RILEVARE , COME HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO LA COMMISSIONE , CHE LA DIFFERENZIAZIONE DELLE RESTRIZIONI IMPOSTE ALLA PRODUZIONE , IN FUNZIONE DELLE DIVERSE CATEGORIE STABILITE DALLE VARIE DECISIONI GENERALI , E GIUSTIFICATA DAL FATTO CHE LA CRISI COLPISCE IN MODO INEGUALE I VARI TIPI DI PRODUZIONE . TENUTO CONTO DEL PRINCIPIO DELL ' ECONOMIA DEI MEZZI , SANCITO DALL ' ART . 5 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CECA , SECONDO CUI ' LA COMUNITA COMPIE LA SUA MISSIONE , ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL PRESENTE TRATTATO , CON INTERVENTI LIMITATI ' , LA COMMISSIONE E LEGITTIMATA AD ADEGUARE I PROPRI INTERVENTI , PER LE VARIE CATEGORIE DI PRODOTTI , A CIO CHE SEMBRA INDISPENSABILE ONDE RISTABILIRE L ' EQUILIBRIO FRA LA PRODUZIONE E LA DOMANDA .    15 LA CIRCOSTANZA CHE LA RICORRENTE SI TROVI AD ESSERE SOTTOPOSTA A RESTRIZIONI RELATIVAMENTE PIU RIGOROSE IN QUANTO HA CONCENTRATO LA SUA ATTIVITA SU PRODOTTI PARTICOLARMENTE COLPITI DALLA CRISI , RISPETTO AD IMPRESE LA CUI PRODUZIONE E PIU DIVERSIFICATA OVVERO ORIENTATA VERSO PRODOTTI MENO COLPITI , NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME UNA DISCRIMINAZIONE IMPUTABILE ALLA COMUNITA .    16 ANCHE LA SECONDA PARTE DI QUESTO MEZZO DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESA .       SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 14 BIS DELLA DECISIONE GENERALE N . 1831/81   17 LA PORTATA DEL MEZZO BASATO DALLA RICORRENTE SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 14 BIS DELLA DECISIONE N . 1831/81 NON E CHIARA . DALLE DECISIONI IMPUGNATE RISULTA INFATTI CHE LA RICORRENTE HA IN REALTA FRUITO DEI VANTAGGI RISERVATI ALLE IMPRESE GRECHE DA QUESTA DISPOSIZIONE . ESSA NON SI LAMENTA DEL FATTO CHE L ' ART . 14 BIS NON SIA STATO CORRETTAMENTE APPLICATO NEI SUOI CONFRONTI , MA CRITICA IL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA ATTRIBUITO A QUESTA NORMA UNA PIU ESTESA PORTATA , IN MODO DA GARANTIRE A TUTTE LE IMPRESE ELLENICHE UN TASSO DI SFRUTTAMENTO DELLA LORO CAPACITA PRODUTTIVA PARI AL TASSO MEDIO DI SFRUTTAMENTO DELLE ALTRE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA . ESSA FA VALERE , IN PROPOSITO , CHE QUESTO TASSO E STATO DEL 63 % NEL PERIODO CONSIDERATO , MENTRE , A CAUSA DELLE DECISIONI IMPUGNATE , LA RICORRENTE HA POTUTO SFRUTTARE LA PROPRIA CAPACITA PRODUTTIVA SOLTANTO PER UN TASSO MASSIMO DEL 54 % .    18 A QUESTA TESI SI DEVE OPPORRE CHE NULLA , NEL SISTEMA DELL ' ART . 58 O DELL ' ATTO D ' ADESIONE , OBBLIGA LA COMMISSIONE AD ADOTTARE UNA DISPOSIZIONE GENERALE A FAVORE DELLE IMPRESE ELLENICHE , DEL GENERE DI QUELLA AUSPICATA DALLA RICORRENTE . L ' ADOZIONE E L ' ADATTAMENTO DELLA CLAUSOLA SPECIALE D ' EQUITA A FAVORE DELLE IMPRESE ELLENICHE RIENTRANO NELLA DISCREZIONALITA POLITICA DELLA COMMISSIONE E LA RICORRENTE NON HA INDICATO ALCUN MOTIVO CHE CONSENTA DI RITENERE CHE LA COMMISSIONE ABBIA ESERCITATO IN MODO ILLEGITTIMO TALE POTERE .    19 QUANTO AL CRITERIO PRECONIZZATO DALLA RICORRENTE , E CIOE LA GARANZIA DI UN TASSO MINIMO DI SFRUTTAMENTO DELLE CAPACITA ESISTENTI , SI DEVE RINVIARE ALLA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , ORMAI CONSOLIDATA NEL SENSO CHE L ' APPLICAZIONE DI UN SIFFATTO CRITERIO NON AVREBBE PERMESSO DI RAGGIUNGERE L ' OBIETTIVO DI CUI ALL ' ART . 58 DEL TRATTATO ( CFR ., DA ULTIMO , LA SENTENZA 11 . 5 . 1983 , CAUSA 244/81 , KLOCKNER , ANCORA INEDITA ).    20 INFINE , SI PUO RILEVARE L ' ASTRATTEZZA DI QUESTA DISCUSSIONE , DAL MOMENTO CHE DALLE INDICAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE RISULTA CHE , DURANTE IL PERIODO CONSIDERATO , LA RICORRENTE NON E NEMMENO RIUSCITA AD ESAURIRE LE QUOTE DI PRODUZIONE AD ESSA ASSEGNATE .        21 ANCHE QUESTO MEZZO DEV ' ESSERE QUINDI DISATTESO .    22 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE I RICORSI VANNO RESPINTI IN OGNI LORO CAPO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    24 LA SOCIETA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2*LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .