CELEX: 62010TN0552
Language: it
Date: 2010-12-03 00:00:00
Title: Causa T-552/10: Ricorso proposto il 3 dicembre 2010 — riha Richard Hartinger Getränke/UAMI — Lidl Stiftung (VITAL&FIT)

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 30/52
            
         Ricorso proposto il 3 dicembre 2010 — riha Richard Hartinger Getränke/UAMI — Lidl Stiftung (VITAL&FIT)
   (Causa T-552/10)
   ()
   2011/C 30/93
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: riha Richard Hartinger Getränke GmbH & Co. Handels-KG (Rinteln, Germania) (rappresentanti: P. Goldenbaum, T. Melchert e I. Rohr, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Lidl Stiftung & Co. KG (Nekarsulm, Germania)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 5 ottobre 2010, procedimento R 1229/2009-4;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio figurativo contenente l’elemento denominativo «VITAL & FIT» per i prodotti della classe 32.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Lidl Stiftung & Co. KG.
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: cinque diritti anteriori tra cui il marchio denominativo nazionale «VITAFIT» per prodotti della classe 32.
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b) del regolamento (CE) n. 207/2009 (1) poiché i marchi contrapposti non sarebbero tanto simili da poter essere confusi, nonché violazione delle norme procedurali poiché la commissione di ricorso stessa non avrebbe valutato l’asserita somiglianza fonetica dei marchi di cui trattasi, non avrebbe preso in considerazione e analizzato le decisioni dell’UAMI e del Tribunale, cui le parti avrebbero fatto riferimento, e non avrebbe chiarito se essa avesse effettivamente tenuto conto soltanto del pubblico tedesco e della percezione (del marchio) da parte di quest’ultimo.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario.