CELEX: 31976R1160
Language: it
Date: 1976-05-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1160/76 del Consiglio, del 17 maggio 1976, che modifica il regolamento (CEE) n. 816/70 relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo

24. 5 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 135/ 1
                                                             I
                        CAtti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                             REGOLAMENTO ( CEE) N. 1160/76 DEL CONSIGLIO
                                                 del 17 maggio 1976
               che modifica il regolamento ( CEE) n. 816/70 relativo a disposizioni complementari
                           in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            adesione ('), risulta opportuno inserirli nel campo
                                                                d' applicazione del regolamento ( CEE) n . 816/70
                                                                e inserire fra l' altro in tale regolamento le disposi­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          zioni del regolamento ( CEE) n . 865/68 relative alla
europea , in particolare l'articolo 43 ,                        riscossione del prelievo e alla concessione della
                                                                restituzione per gli zuccheri addizionati a questi
                                                                prodotti ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                considerando che il raffronto tra il prezzo di mercato
visto il parere del Parlamento europeo (*),
                                                                e il prezzo limite per l'intervento costituisce il
                                                                criterio decisivo per l'inizio o la cessazione di talune
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),           misure d' intervento destinate a far sì che il prezzo
                                                                di mercato non si scosti eccessivamente dal prezzo
considerando che l'esperienza acquisita in sede di              d'orientamento ; che , per il corretto funzionamento
applicazione del regolamento ( CEE) n . 816/70                  di tali misure , occorre prevedere un divario suffi­
del Consiglio, del 28 aprile 1970, relativo a dispo­            ciente tra il prezzo d' orientamento e il prezzo limite
sizioni complementari in materia di organizzazione              per l'intervento ;
comune del mercato vitivinicolo (3), modificato
da ultimo dal regolamento (CEE) n . 1932/75 (4),                considerando che l' articolo 4 del regolamento (CEE)
ha mostrato l'opportunità di modificare alcune                  n. 816/70 prevede che la Commissione fissi ogni
disposizioni di tale regolamento ;                              settimana un prezzo medio alla produzione per
                                                                ciascun tipo di vino e per ciascun mercato rappre­
considerando che l'organizzazione del mercato nel               sentativo ; che in taluni casi tale prezzo medio può
settore vitivinicolo non comprende i succhi di uve              far scattare il meccanismo degli interventi ; che
né i mosti d' uva non fermentati aventi un tenore di             l'esperienza ha dimostrato la necessità di sempli­
zucchero addizionato superiore al 30 % in peso ,                 ficare la procedura amministrativa e di tener conto ,
prodotti che finora erano disciplinati dal regola­               per l'avvio del meccanismo degli interventi , dei
 mento (CEE) n . 865/68 del Consiglio , del 28 giugno            quantitativi commercializzati sui diversi mercati
 1968 , relativo all'organizzazione comune dei mercati           rappresentativi ; che a tal fine è necessario stabilire
nel settore dei prodotti trasformati a base di orto­             un prezzo medio ponderato per ciascun tipo di
frutticoli (5), modificato da ultimo dal regolamento             vino ;
 ( CEE) n . 981 /75 (6); che, fatta salva l'applicazione
 a tali prodotti degli articoli 59 e 94 dell' atto di            considerando che il regime di aiuti al magazzinaggio
                                                                 privato prevede in particolare la conclusione di
                                                                 contratti di magazzinaggio a breve e a lungo termine ;
 i1) GU n. C 179 del 6. 8. 1975 , pag. 36.                       che, per rafforzare l'efficacia del dispositivo di
 (2) GU n. C 108 del 15. 5. 1975, pag. 65,                       magazzinaggio , appare necessario estendere tale
 (3) GU n. L 99 del 5. 5. 1970, pag. 1 .                         regime al mosto e al mosto concentrato ; che tale
 (4) GU n. L 198 del 29. 7. 1975, pag. 19.
 (5) GU n. L 153 del 1°. 7. 1968 , pag. 8.
 («) GU n. L 95 del 17. 4. 1975 , pag. 2.                         (7) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972 , pag. 14.
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  misura esige che i mosti di uve vengano assoggettati            parola « vino » ; che questa misura evita un aumento
  alle disposizioni concernenti il regime degli scambi            troppo brusco del prezzo della materia di base per
  con i paesi terzi , e in particolare che venga per essi         l' industria interessata ;
 previsto un prezzo di riferimento ;
                                                                  considerando che occorre giungere , entro un certo
 considerando che l'esperienza acquisita dimostra                 periodo , a vietare la cultura delle varietà di viti
 che l'attuale sistema di sostegno del mercato si è              temporaneamente autorizzate al fine di migliorare
 rivelato insufficiente sia per il risanamento del mer­          il livello qualitativo dei vini ottenuti nella Comunità ;
 cato che per un riequilibrio dei corsi ; che occorre            che occorre prevedere talune deroghe al principio
 pertanto rafforzare tale sistema con misure che                 in base a cui si possono coltivare solo varietà
 consentano , a determinate condizioni , la distilla­            comprese nella classificazione, per consentire agli
                                                                  Stati membri di esaminare l' idoneità di una varietà
 zione preventiva ad un prezzo d' acquisto che non
 incoraggi la produzione di vino di qualità insuffi­             di vite alla coltura , di compiere ricerche scientifiche,
 ciente ; che inoltre risulta necessario prevedere che           lavori di selezione e incroci , nonché di produrre
 siano prese delle misure complementari , riservate              materiali di moltiplicazione vegetativa della vite
 ai detentori di contratti di magazzinaggio a lungo              riservati all'esportazione ;
 termine, per garantire che i corsi si mantengano ad
 un livello superiore al prezzo limite per l' intervento ;
 che, perché siano efficaci , dette misure complemen­            considerando che la gradazione alcolometrica natu­
 tari possono consistere soprattutto nel magazzi­                rale minima dei prodotti di base per l'elaborazione
 naggio dei vini in questione entro un periodo da                dei vini da tavola è un elemento prezioso per valu­
 stabilire, nell'azione di distillazione o in ambedue            tare la loro maturità e può pertanto servire come
 le misure ;                                                     indice di qualità dei vini ottenuti da tali prodotti ;
                                                                 che occorre diminuire i quantitativi di vino da
                                                                 tavola disponibili sul mercato e migliorare contem­
 considerando che, a norma dell'articolo 8 del rego­
                                                                 poraneamente il livello qualitativo di questi vini
                                                                 nelle zone viticole C I, C II e C III aumentando
 lamento (CEE) n. 816/70, l' importazione nella
                                                                 la gradazione alcolometrica nelle suddette zone ;
 Comunità dei prodotti di cui all' articolo 1 , para­            che in tale contesto si deve tener conto delle condi­
 grafo 2, è soggetta alla presentazione di un titolo
                                                                 zioni climatiche nelle province          alpine italiane
 d' importazione ; che l'esperienza ha dimostrato che ,          mediante una revisione della delimitazione delle
per taluni prodotti , le transazioni vertono su piccoli          zone viticole ;
 quantitativi ; che, per semplificare le procedure
amministrative, è opportuno che tali transazioni
vengano esonerate dall'obbligo di presentazione dei
titoli d' importazione ;                                         considerando che, per stimolare la produzione di
                                                                 vini di migliore qualità, è opportuno escludere dalle
                                                                 misure di intervento , eccezione fatta per la distilla­
                                                                 zione preventiva , i vini che non raggiungono una
considerando che attualmente la possibilità di                  determinata gradazione alcolometrica effettiva ;
fissare un prezzo di riferimento per i vini è limitata ;
che l'esperienza ha rivelato l'opportunità di esten­
dere tale possibilità ad altri prodotti così come ai            considerando che la dolcificazione dei v.q.p.r.d . è
vini presentati in recipienti di 2 litri o meno ;               soggetta a talune norme restrittive nell' intento di
                                                                conservare il carattere tipico dell' origine di ciascun
                                                                v.q.p.r.d.; che è del pari opportuno vietare nel
considerando che, per garantire l' osservanza del               territorio della Comunità la dolcificazione dei vini
prezzo di riferimento , è necessario precisare che la           importati destinati al consumo umano diretto e
tassa di compensazione deve essere fissata tenendo              designati con un'indicazione geografica ; che occorre
conto dei dazi doganali effettivamente riscossi ;               inoltre creare la possibilità di disciplinare nel terri­
                                                                torio della Comunità una eventuale dolcificazione
                                                                dei vini importati destinati al consumo umano
considerando che sino al 31 dicembre 1977 non                   diretto e non designati con un' indicazione geogra­
occorre riscuotere la tassa compensativa per l'impor­           fica ;
tazione nel Regno Unito e in Irlanda di succhi di
uva e di succhi di uva concentrati destinati , in questi
Stati membri , alla fabbricazione dei prodotti della            considerando che l'articolo 24 del regolamento
voce 22.07 della tariffa doganale comune per i quali            ( CEE) n . 816/70 prevede la distillazione obbligatoria
prodotti gli Stati membri , in conformità dell' arti­           delle vinacce e delle fecce ; che l' applicazione di tali
colo 30, paragrafo 1 , primo comma , del regola­                disposizioni ha rivelato talora delle difficoltà pra­
mento ( CEE) n . 816/70 possono ammettere l' uso                tiche ; che è opportuno prevedere l'esonero dal­
di una denominazione composta , comprensiva della               l'obbligo di consegnare l' alcole per coloro che sono
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soggetti a tale obbligo e che provvedono alla trasfor­         l' articolo 27, paragrafo 1 , riservare il nome « vino
mazione dei loro prodotti in acquavite o che effet­            da tavola », invece del nome « vino da pasto »,
tuano un ritiro sotto controllo dei sottoprodotti              al vino di cui al punto 10 dell'allegato II ;
della vinificazione ;
                                                               considerando che, per aumentare l'efficacia delle
considerando che nella zona viticola A e nella parte           disposizioni intese a orientare l'impianto dei vigneti ,
tedesca della zona viticola B le vinacce e le fecce di         è necessario evitare l' immissione in circolazione,
vino contengono in genere poco alcole e che le                 all'interno della Comunità , di uve fresche diverse
spese necessarie per ricuperarlo sarebbero molto               dalle uve da tavola , mosti di uve , mosti di uve
elevate ; che è pertanto opportuno prevedere che i             parzialmente fermentati , vini nuovi ancora in fer­
produttori di dette regioni non siano obbligati a              mentazione provenienti da varietà che non figurano
distillare le vinacce e le fecce di vino , anche se            nella classifica , oppure da vigne piantate contrav­
rimangono soggetti ai divieti di cui all' articolo 24,         venendo alle disposizioni comunitarie o nazionali
paragrafo 1 ;                                                  in materia di nuovi impianti e reimpianti di vigne ;
                                                               considerando che l'esperienza acquisita ha dimo­
considerando che la fissazione di un solo tasso                strato che occorre vietare la messa in fermentazione
definitivo per la distillazione dei sottoprodotti della        dei succhi di uve e dei succhi di uve concentrati
vinificazione prima dell'inizio della campagna non             eccetto che per la produzione di taluni prodotti
è la soluzione ottimale ; che è opportuno prevedere            della voce 22.07 della tariffa doganale comune ; che
la possibilità di fissare successivamente un tasso             da questo stesso punto di vista è opportuno vietare
supplementare a quello di base, tenuto conto del               la messa in circolazione di vini atti a diventare
quantitativo del raccolto ;                                    vini da pasto che non raggiungono la gradazione
                                                               alcolometrica effettiva minima dei vini da pasto e
                                                               rivedere la definizione dei vini frizzanti ;
considerando che , al fine di rafforzare l' obbliga­
torietà della distillazione per i sottoprodotti della
vinificazione , i produttori che sono tenuti ad assolvere      considerando che per mantenere un certo livello di
a detto obbligo , e che non vi abbiano provveduto              qualità nella produzione vitivinicola e per scorag­
debbono essere esclusi dal beneficio delle misure              giare il commercio di prodotti provenienti dalle
d' intervento ;                                                varietà non classificate , è necessario prevedere che
                                                               per la preparazione del mosto di uve mutizzato con
                                                               alcole , del mosto di uve concentrato , del vino atto
considerando che i vini provenienti da uve da tavola           a diventare vino da tavola, del vino da tavola , di
delle varietà che non figurano come uve da vinifi­             v.q.p.r.d . e del vino liquoroso possano essere uti­
cazione nella classificazione delle varietà di viti            lizzate soltanto varietà raccomandate o autorizzate ;
presentano spesso un livello qualitativo insufficiente ;       che, per un periodo transitorio , è tuttavia ammissibile
che è perciò opportuno vietare la circolazione di tali         che le uve appartenenti a varietà autorizzate tempo­
vini e prevederne la distillazione obbligatoria ;              raneamente e a varietà derivanti da incroci inter­
                                                               specifici possano essere considerate atte a fornire i
considerando che occorre estendere il divieto del
                                                               prodotti elencati ;
taglio dei vini originari dei paesi terzi tra di loro ai
tagli effettuati in tutto il territorio geografico della       considerando che appare necessario prevedere che
Comunità, comprese le zone franche ; che è tuttavia            taluni vini importati e destinati al consumo umano
opportuno prevedere un'eccezione per il taglio dei             diretto debbano raggiungere la gradazione alcolo­
vini originari dei paesi terzi tra di loro e con vini          metrica minima effettiva corrispondente a quella
comunitari nelle zone franche, purché il vino così             dei vini da tavola , ad eccezione di quelli delle zone A
ottenuto sia destinato alla spedizione nei paesi terzi ;       e B ; che è tuttavia opportuno consentire l'ammis­
                                                               sione al consumo umano diretto di taluni vini ori­
                                                               ginari dei paesi terzi , designati mediante un' indi­
considerando che , in base all'esperienza maturata             cazione geografica la cui gradazione alcolometrica
specialmente per quanto concerne il raccolto dell '            effettiva è pari almeno a 8,5° ;
anno 1975 , occorre prolungare di sei mesi il periodo
transitorio in cui il tenore totale di S02 dei vini
importati dai paesi terzi nonché di taluni vini co­            considerando che , poiché le pratiche enologiche
munitari può essere superiore a quello deciso dal              usate in taluni paesi terzi sono a volte diverse da
Consiglio come limite definitivo ;                             quelle in uso nella Comunità e che è opportuno
                                                               prevedere la possibilità di derogare al principio che
                                                               possano essere offerti o consegnati per il consumo
considerando che tenuto conto degli usi antichi e              umano diretto nella Comunità soltanto prodotti
costanti in gran parte dell' Italia è opportuno,               che siano stati sottoposti alle pratiche enologiche
mediante una modifica della versione italiana del­             ammesse dalla regolamentazione comunitaria o ,
 ---pagebreak--- N. L 135/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      24. 5 . 76
in mancanza di essa , dalle regolamentazioni nazio­               2.    Essa disciplina i prodotti seguenti :
nali ;
                                                                      Numero della
                                                                     tariffa doganale             Designazione delle merci
considerando che, tenuto conto dell'interesse dei                         comune
consumatori e dell'opportunità di un trattamento
corrispondente dei v.q.p.r.d. nei paesi terzi , è oppor­          a) 20.07 A I             Succhi di uve (compresi i mosti
tuno prevedere, nell' ambito di una reciprocità                                B I a) 1    d' uva) non fermentati , senza
d'impegni , la possibilità che i vini importati desti­                         B I b) 1    aggiunta di alcole, anche addi­
nati al consumo umano diretto e designati mediante                                         zionati di zuccheri
un'indicazione geografica possano beneficiare , a
determinate condizioni , quando sono commercia­                   b) 22.04                 Mosti di uve parzialmente fer­
lizzati sul mercato della Comunità , del controllo e                                       mentati , anche mutizzati con
della protezione previsti per i v.q.p.r.d.;                                                metodi diversi dall'aggiunta di
                                                                                           alcole
                                                                      22.05                Vini di uve fresche ; mosti di uve
                                                                                           fresche     mutizzati     con   alcole
considerando che, per facilitare gli scambi intra­
                                                                                           ( mistelle)
comunitari e completare corrispondentemente il
regime comune delle importazioni , è opportuno                    c) 08.04 ATI             Uve fresche diverse dalle uve da
prevedere l' adozione non solo dei metodi d'analisi                                        tavola
necessari per l' attuazione delle disposizioni degli                  22.10 A              Aceto di vino
allegati I e II del regolamento ( CEE) n . 816/70,
ma anche di tutti quelli che consentano d'indivi­                 d) 22.07 A               Vinello
duare i componenti dei prodotti di cui all' articolo 1 ;              23.05 A              Fecce di vino
                                                                      23.06 A I            Vinaccia
considerando che le frodi e le falsificazioni devono
essere puniti con efficacia e rapidità ; che l'espan­             3 . Per quanto riguarda le norme del titolo IV
sione degli scambi intracomunitari rende più ardua                sono applicabili al succo d' uva ed al succo
l'azione dei servizi specializzati degli Stati membri ;           d' uva concentrato le sole norme di cui agli
che è pertanto opportuno creare le basi per una                   articoli 27 — 30. Ciò vale anche per il mosto
migliore collaborazione tra gli organismi interessati             d' uva e il mosto d' uva concentrato , purché
dei vari Stati membri al fine di prevenire o accertare            siano     destinati    all' elaborazione      di    succhi   di
qualsiasi infrazione alle disposizioni comunitarie nel            uve .
settore vitivinicolo ,
                                                                  4.    a) Figurano nell' allegato I le definizioni
                                                                            delle gradazioni alcolometriche .
                                                                        b) Figurano nell' allegato II le definizioni :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                       — delle uve fresche, del mosto di uve,
                                                                                 del mosto di uve parzialmente fer­
                                                                                 mentato , del succo di uve , del succo
                                                                                 di uve concentrato , del vino , del vino
                         Articolo 1                                              nuovo ancora in fermentazione , del­
                                                                                 l' aceto di vino , della feccia di vino ,
                                                                                 della vinaccia , del vinello , del vino
 L' articolo 1 del regolamento (CEE) n . 816/70 è                                alcolizzato , e,
sostituito dal testo seguente :
                                                                            — per quanto riguarda i prodotti origi­
                                                                                 nari della Comunità, del mosto di
                                                                                 uve fresche mutizzato con alcole, del
      « Articolo 1                                                               mosto di uve concentrato , del vino
                                                                                 atto a diventare vino da tavola , del
                                                                                 vino da tavola , del vino liquoroso ,
     1 . L' organizzazione comune dei mercati nel                                del vino spumante , del vino spumante
     settore vitivinicolo comporta un regime dei                                 gassificato , del vino frizzante , nonché
     prezzi e degli interventi , un regime degli scambi                          del vino frizzante gassificato .
     con i paesi terzi , norme relative alla produzione
     e al controllo dello sviluppo degli impianti,                      c) Le definizioni dei prodotti di cui alla
     nonché norme relative a talune pratiche enolo­                          lettera b), secondo trattino , originari dei
     giche e alla immissione al consumo .                                    paesi terzi , ad eccezione del vino atto a
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 135/5
               diventare vino da tavola e del vino da                                      Articolo 3
               tavola , sono adottate dal Consiglio,
               che delibera su proposta della Commis­
                                                                   L'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 816/70 è
               sione secondo la procedura di voto di cui
                                                                   sostituito dal testo seguente :
               all' articolo 43 , paragrafo 2, del trattato.
     5 . I vini di qualità prodotti in regioni deter­
     minate , in appresso denominati « v.q.p.r.d . »,                  « Articolo 4
     sono i vini definiti all' articolo 1 del regolamento
      ( CEE) n . 817/70 del Consiglio, del 28 aprile
                                                                       1 . Per ciascun tipo di vino per il quale è fissato
      1970, che stabilisce disposizioni particolari
                                                                       un prezzo d'orientamento, la Commissione fissa
     relative ai vini di qualità prodotti in regioni
                                                                       ogni settimana e pubblica nella serie C della
     determinate (1). »
                                                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, in
                                                                       base a tutti i dati di cui dispone :
                                                                       — un prezzo medio alla produzione, in appresso
                             Articolo 2
                                                                           denominato « prezzo medio », per ogni mer­
                                                                           cato rappresentativo del tipo di vino da
L' articolo 3 del regolamento (CEE) n. 816/70 è                            tavola in questione ;
sostituito dal testo seguente :
                                                                       — un prezzo medio ponderato risultante, per
                                                                           ciascun tipo di vino da tavola , dalla pondera­
                                                                           zione dei prezzi medi più bassi che si riferi­
     « Articolo 3                                                          scano almeno al 50 % dei quantitativi quotati
                                                                           sui mercati rappresentativi del tipo di vino
     1 . Il Consiglio , che delibera su proposta della                     da tavola in questione, in appresso denomi­
     Commissione secondo la procedura di voto di                           nato « prezzo medio ponderato ».
     cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
     fissa ogni anno , anteriormente al 16 dicembre,                   2.   Gli Stati membri comunicano alla Commis­
     un prezzo limite per lo scatto del meccanismo
                                                                       sione tutti i dati utili per la fissazione dei prezzi
     degli interventi , in appresso denominato « prezzo
                                                                       di cui al paragrafo 1 e, in particolare, i corsi
     limite per l'intervento », per ciascun tipo di
                                                                       alla produzione dei singoli tipi di vini da tavola
     vino per il quale è fissato un prezzo d'orienta­                  rilevati sui mercati rappresentativi e le quantità
     mento .
                                                                       relative .
     2.   Il prezzo limite per l'intervento è fissato
     tenendo conto         :                                           3 . Le modalità d'applicazione del presente
                                                                       articolo, e in particolare l'elenco dei mercati
     a) della situazione del mercato e, in particolare,                rappresentativi e i metodi di rilevazione dei
         dell' ampiezza delle fluttuazioni dei corsi ;                 corsi , vengono stabiliti secondo la procedura
     b) della necessità di assicurare la stabilizzazione               illustrata all'articolo 7 del regolamento n. 24. »
         dei corsi sui mercati , senza determinare al
         tempo stesso la formazione di eccedenze
         strutturali nella Comunità ;                                                      Articolo 4
     c) della qualità del raccolto ;
     d) dei dati del bilancio di previsione di cui                 Il regolamento (CEE) n . 816/70 è completato con
         all' articolo 3 del regolamento n. 24 relativo            l'articolo seguente :
         alla graduale attuazione di un'organizzazione
         comune del mercato vitivinicolo (2).
     Esso non può tuttavia superare il 95 % del                        « Articolo 4 bis
     prezzo d'orientamento corrispondente.
                                                                       1 . I produttori soggetti agli obblighi di cui
     3 . Il prezzo limite per l' intervento è fissato                  all'articolo 24 possono beneficiare delle misure
     nella stessa fase ed è valido per lo stesso periodo               d'intervento previste nel presente titolo sempreché
     del prezzo di orientamento . »                                    abbiano soddisfatto agli obblighi summenzionati
                                                                       per un periodo di riferimento da determinare.
(*) GU n. L 99 del 5. 5. 1970, pag. 20.                                2.   Ad eccezione dei vini da tavola dei tipi
(2) GU n. 30 del 20. 4. 1962, pag. 989/62.                             R III , A II e A III i vini da tavola con una grada­
 ---pagebreak--- N. L 135/6                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             24. 5 . 76
   zione alcolometrica effettiva pari o inferiore a             3 . La possibilità di concludere contratti a breve
   9,5° sono esclusi da qualsiasi misura d'intervento           termine può, per i vini da tavola, indipendente­
   diversa da quella prevista dall'articolo 6 ter.              mente dal disposto del paragrafo 2, essere
                                                                accordata per una zona o parte di zona viticola,
                                                                qualora all'inizio della campagna in detta zona
   3 . Le modalità di applicazione del presente
                                                                o parte di zona si manifesti uno squilibrio tra
   articolo sono adottate secondo la procedura di
                                                                le risorse e le possibilità di smercio , soprattutto
   cui all' articolo 7 del regolamento n . 24. »
                                                                in seguito ad un raccolto eccezionalmente
                                                                abbondante .
                       Articolo 5
                                                                4. La possibilità di concludere contratti a
                                                                lungo termine per vini da tavola da determinarsi
L'articolo 5 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è                è accordata qualora dai dati del bilancio di
sostituito dal testo seguente :                                 previsione relativi a una campagna viticola
                                                                risulti che , per i vini da tavola , le disponibilità
                                                                rilevate all'inizio della campagna oltrepassano
                                                                in misura superiore a quattro mesi di consumo
    « Articolo 5
                                                                il totale del fabbisogno prevedibile per la cam­
                                                                pagna in questione.
    1 . È istituito un regime di aiuti al magazzinag­
    gio privato del vino da tavola e del mosto d' uva .         Per il calcolo delle disponibilità di cui al comma
                                                                precedente sono dedotti gli effetti quantitativi
    La concessione di aiuti al magazzinaggio privato            della distillazione dei vini provenienti dalle uve
   è subordinata alla conclusione con gli organismi             da tavola di cui all' articolo 24 ter e dalla distil­
   d'intervento , secondo condizioni da determinarsi ,          lazione decisa preliminarmente in virtù dell'arti­
   di uno dei seguenti tipi di contratti di magazzi­            colo 24 bis .
   naggio :
   — contratti validi per un periodo di tre mesi ,              5.    Ove esista la facoltà di concludere contratti
        in appresso denominati « contratti a breve              di magazzinaggio per un vino da tavola , può
        termine » ;                                             essere accordata la facoltà di concludere contratti
                                                                a breve termine per il mosto di uve e il mosto
   — per il vino da tavola , contratti validi per un            di uve concentrato . Tali contratti sono rinnova­
        periodo di nove mesi , conclusi tra il 16                bili sino all'inizio della campagna successiva ,
        dicembre e il 15 febbraio successivo , in                anche nel caso in cui non sia più possibile
        appresso denominati « contratti a lungo                  concludere contratti di magazzinaggio per un
        termine ».                                               vino da tavola .
   2. La possibilità di concludere contratti a breve             6. L'applicazione dei paragrafi 2 e 3 è sospesa ,
   termine per il vino da tavola                                 fintantoché sussiste , per il medesimo tipo di
                                                                 vino da tavola , la facoltà di concludere contratti
    — è accordata, quando il prezzo medio ponde­                 a lungo termine a norma del paragrafo 4. Questa
        rato di un tipo di vino da tavola rimane,
                                                                 sospensione si applica anche ai vini in stretta
        per due settimane consecutive, inferiore al
                                                                 relazione economica con il tipo di vino da tavola
        prezzo limite per l' intervento ;
                                                                 in questione .
    — è soppressa , quando il prezzo medio ponde­
        rato di questo tipo di vino rimane , per due             7.   La decisione di accordare la facoltà di
        settimane consecutive, ad un livello superiore
                                                                 concludere contratti di magazzinaggio ai sensi
        al prezzo limite per l'intervento .
                                                                 del paragrafo 2, secondo comma, e dei para­
    Qualora la situazione del mercato lo esiga , può             grafi 3 , 4 e 5 viene adottata secondo la procedura
    essere deciso di estendere la possibilità di conclu­         descritta all'articolo 7 del regolamento n. 24.
    dere contratti a breve termine a vini da tavola
    diversi dal tipo per il quale tale possibilità è             Secondo la stessa procedura :
    accordata in conformità delle disposizioni del
    primo comma , e che si trovino in stretta rela­              a) viene decisa la soppressione, anche prima del
    zione economica con tale tipo di vino da tavola .                15 febbraio , della facoltà di concludere
   Tale possibilità viene meno quando essa viene                     contratti a lungo termine, qualora la situa­
    soppressa per il tipo di vino da tavola con il                   zione del mercato, e in particolare il ritmo
    quale i vini in oggetto si trovano in stretta                    di conclusione dei contratti di magazzinaggio,
    relazione economica .                                            lo esigano ;
 ---pagebreak--- 24. 5 . 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 135/7
    b) vengono stabilite le altre modalità di applica­                                 Articolo 7
        zione del presente articolo, in particolare i
        termini per la decisione da adottare a norma          Il regolamento ( CEE) n . 816/70 è completato
        del paragrafo 2, secondo comma, e del                 dall'articolo seguente :
        paragrafo 5 .
    8 . La decisione di accordare o sopprimere la                 « Articolo 6 ter
    facoltà di concludere contratti di magazzinaggio
    a norma del paragrafo 2, primo comma, ovvero                 1 . Qualora nel periodo compreso tra il 1°
    di sopprimere tale facoltà a norma del paragrafo             settembre e il 15 dicembre dello stesso anno , i
    2, secondo comma , è presa dalla Commissione. »              vini da tavola di qualsiasi tipo per i quali sono
                                                                 stati conclusi contratti di magazzinaggio superino
                                                                 la quantità di 10 milioni di ettolitri , può essere
                       Articolo 6                                decisa la distillazione preventiva per tutti i vini ,
                                                                 eccettuati :
L'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 816/70 è                   — i vini provenienti da uve da tavola ;
sostituito dal testo seguente :
                                                                 — i vini provenienti da varietà di vite risultanti
                                                                      da incroci tra specie varie (ibridi produttori
                                                                      diretti ) classificati nella categoria dei vitigni
    « Articolo 6
                                                                      temporaneamente ammessi ;
    1 . Non appena ha inizio l'applicazione delle                — i vini atti a produrre alcune acqueviti di
    misure di aiuto al magazzinaggio privato , gli                    vino provenienti da zone determinate aventi
    organismi d'intervento designati dagli Stati                      diritto all' appellazione con denominazione
    membri concludono , con i produttori che ne                       d'origine.
    facciano richiesta , contratti di magazzinaggio               Negli anni in cui si prevede un raccolto scarso ,
    per i vini e i mosti ai quali tali misure si riferi­         che non richiede le misure di cui all'articolo 24 bis ,
    scono .                                                       si può decidere che i vini atti a produrre talune
                                                                  acqueviti di vino con denominazione di origine ,
    2. La conclusione di contratti di magazzinaggio              di cui al precedente comma, possano essere
    è subordinata ad alcune condizioni relative, in              distillati alle condizioni del presente articolo .
    particolare, alla qualità dei prodotti di cui                Tuttavia il prezzo pagato per tali vini è quello
    trattasi .
                                                                 che sarebbe applicabile nell'ambito previsto
                                                                  all'articolo 24 bis , paragrafo 3 , per la campagna
    3 . Può essere previsto, per il vino da tavola ,             di cui si tratta .
    che i contratti di magazzinaggio stabiliscano la
    possibilità di porre fine al versamento dell'aiuto
    e agli obblighi corrispondenti del produttore per            2. Il prezzo di acquisto del vino ceduto alla
    tutti i quantitativi immagazzinati o per parte               distillazione nel quadro dell' applicazione del
    di essi qualora , per due settimane consecutive,             paragrafo 1 è pari al 55 % del prezzo di orienta­
    il prezzo medio ponderato del tipo di vino da                 mento del vino da tavola del tipo A I che entra
    tavola in questione sia uguale o superiore al                 in vigore lo stesso anno del raccolto.
    prezzo di orientamento di questo tipo di vino                Tuttavia, per i raccolti 1976, 1977 e 1978 , esso
    da tavola .                                                   è fissato rispettivamente al 68 % , 65 % e
                                                                  60 % del prezzo d'orientamento di cui al comma
    4.   L'ammontare dell'aiuto al magazzinaggio                 precedente.
    privato può compensare solo le spese tecniche
    di magazzinaggio e gli interessi , stabiliti forfet­          Il prezzo pagato dal distillatore non può essere
    tariamente .                                                  inferiore al prezzo d'acquisto .
    Tuttavia , per i contratti di magazzinaggio a                 3.   Il Consiglio, deliberando su proposta della
    lungo termine, l'importo così determinato può                 Commissione secondo la procedura di voto
    essere maggiorato del 20 % al massimo in                      descritta all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
    considerazione    dei   rischi connessi   con   tali
                                                                  stabilisce le norme generali concernenti la distil­
    contratti .
                                                                 lazione di cui al paragrafo 1 , e più particolar­
    Per i mosti d' uva concentrati , a tale importo               mente :
    può essere attribuito un coefficiente corrispon­             — le condizioni a cui la distillazione può essere
    dente al loro tasso di concentrazione.                            effettuata ;
    5 . Le modalità di applicazione del presente                  — i criteri per la fissazione dell'importo del­
    articolo sono stabilite secondo la procedura di                   l' aiuto in modo da permettere lo smercio
    cui all'articolo 7 del regolamento n . 24. »                      dei prodotti ottenuti .
 ---pagebreak--- N. L 135/ 8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 24. 5 . 76
    4. La decisione di distillazione di cui al para­               4. La decisione di procedere alle misure di
    grafo 1 e le modalità d'applicazione del presente              cui al paragrafo 1 nonché le modalità di appli­
    articolo sono adottate secondo la procedura                    cazione del presente articolo sono adottate in
    illustrata all' articolo 7 del regolamento n . 24. »            base alla procedura prevista all' articolo 7 del
                                                                   regolamento n. 24.
                                                                   5 . Le disposizioni del presente articolo sono
                         Articolo 8                                 applicabili unicamente per le campagne viticole
                                                                    1976/ 1977, 1977/1978 , 1978/1979, 1979/1980. »
Il regolamento ( CEE) n . 816/70 è completato
dall'articolo seguente :
                                                                                       Articolo 9
    « Articolo 6 quater
                                                               L'articolo 7 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è
    1 . Qualora le misure di sostegno del mercato              sostituito dal testo seguente :
    di cui al presente regolamento si dimostrino
    insufficienti e quando il prezzo medio ponderato
    di un vino da tavola rimanga, per tre settimane                 « Articolo 7
    consecutive, inferiore al prezzo limite per l'inter­
    vento, si adottano provvedimenti complementari                  1 . Qualora l'attuazione delle misure di sostegno
   riservati ai titolari di contratti di magazzinaggio             del mercato previste dal presente regolamento
    a lungo termine per il vino in questione , onde                rischi di essere inefficace ai fini di un risanamento
    garantire un mantenimento dei corsi ad un                      dei corsi , il Consiglio , che delibera su proposta
   livello superiore al prezzo limite per l' intervento .          della Commissione secondo la procedura di voto
                                                                   di cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
   2 . I provvedimenti complementari di cui al                     adotta le disposizioni per la distillazione dei
   paragrafo 1 si applicano alla scadenza normale                  vini da pasto .
    dei contratti di magazzinaggio in questione e
   per vini che soddisfano , al momento della loro                 2. Tali disposizioni fissano le condizioni alle
   uscita dal magazzino, a requisiti da determinare.               quali può essere effettuata la distillazione , nonché
                                                                   il prezzo del vino consegnato alla distillazione.
    Detti provvedimenti possono, in particolare,
   consistere :                                                   Tali condizioni , eventualmente differenziate se­
                                                                   condo le zone viticole,
   — nell'immagazzinamento dei vini in questione
        per un periodo da determinare, alle condizioni             a ) devono essere tali da garantire che l'equilibrio
        previste per il magazzinaggio a lungo ter­                      del mercato dell'alcole etilico non sia compro­
        mine ;                                                          messo ,
   — nella distillazione di detti vini o di un quanti­            b) non possono costituire un incentivo alla
        tativo corrispondente, al prezzo limite di                      produzione di vino di qualità insufficiente.
        intervento valido all' atto della conclusione
        dei contratti di magazzinaggio a lungo ter­
        mine .
                                                                  3 . Le modalità di applicazione del presente
                                                                  articolo sono adottate secondo la procedura di
   Tali provvedimenti possono essere cumulati o                   cui all'articolo 7 del regolamento n . 24. »
   meno .
   3 . Il Consiglio , deliberando su proposta della
   Commissione secondo la procedura di voto                                           Articolo 10
   descritta all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato,
   stabilisce le norme generali concernenti la distil­
   lazione di cui al paragrafo 2, e più particolar­            L'articolo 8 del regolamento ( CEE) n . 816/70 e
   mente     :                                                 sostituito dal seguente testo :
   — le condizioni a cui la distillazione può essere
        effettuata ,                                              « Articolo 8
   — i criteri per la fissazione dell'importo dell '              1 . L'importazione nella Comunità dei prodotti
        aiuto in modo da permettere lo smercio                    di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, lettere a) e
        dei prodotti ottenuti ;                                   b), è subordinata alla presentazione di un titolo
 ---pagebreak--- 24. 5 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 135/9
    d'importazione. L'esportazione dei prodotti di                — i succhi di uve (compresi i mosti d'uva)
    cui all' articolo 1 , paragrafo 2, può essere subor­              concentrati figuranti alle sottovoci 20.07 A I
    dinata alla presentazione di un titolo d'esporta­                 e B I della tariffa doganale comune,
    zione .
                                                                  — i mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                                                                      ai sensi della nota complementare 4 a) del
    2. Gli Stati membri rilasciano il titolo a ogni                   capitolo 22 della tariffa doganale comune,
    interessato che ne faccia richiesta , a prescindere
    dal suo luogo di stabilimento nella Comunità .                — il vino alcolizzato ai sensi della nota comple­
                                                                      mentare 4 b) del capitolo 22 della tariffa
    Il titolo è valevole in tutta la Comunità .                       doganale comune,
    Il rilascio del titolo è subordinato alla costitu­            — il vino liquoroso ai sensi della nota comple­
    zione di un deposito cauzionale che garantisca                    mentare 4 c) del capitolo 22 della tariffa
    l' impegno di importare o di esportare durante                    doganale comune.
    il periodo di validità del titolo e che resta acqui­
    sito , in tutto o in parte , se l'operazione non è            Nel caso dei vini presentati in recipienti di
    realizzata entro tale termine o se è realizzata               capacità uguale o inferiore a 2 litri , il prezzo
    solo parzialmente.                                            di riferimento viene maggiorato di un importo
                                                                  forfettario corrispondente agli oneri normali
                                                                  d' imbottigliamento .
    3 . L'elenco dei prodotti per i quali sono ri­
    chiesti titoli d'esportazione è fissato secondo la            Prezzi di riferimento particolari possono essere
    procedura di cui all' articolo 7 del regolamento              fissati per i prodotti di cui al primo e al terzo
    n . 24 .                                                      comma in funzione delle loro caratteristiche o
                                                                  utilizzazioni particolari .
    La durata di validità dei titoli e le altre modalità
    di applicazione del presente articolo sono deter­             I prezzi di riferimento sono validi dal 16 dicembre
    minate secondo la stessa procedura . »                        dell' anno in cui sono stati fissati fino al 15
                                                                  dicembre dell' anno successivo .
                        Articolo 11
                                                                  2. Per ciascun prodotto per il quale è fissato
                                                                  un prezzo di riferimento , viene stabilito, in base
L'articolo 9 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è                  ai dati disponibili, un prezzo d'offerta franco
sostituito dal seguente testo :                                   frontiera per tutte le importazioni .
                                                                  Qualora le esportazioni di uno o più paesi
    « Articolo 9                                                  terzi siano effettuate a prezzi anormalmente
                                                                  bassi , inferiori ai prezzi praticati dagli altri
    1 . Anteriormente al 16 dicembre di ogni anno                 paesi terzi , per le esportazioni di detti paesi
    è fissato un prezzo di riferimento per i seguenti             viene stabilito un secondo prezzo d'offerta
    prodotti presentati allo stato sfuso :                        franco frontiera .
    — vino rosso ,                                                3 . Se il prezzo d'offerta franco frontiera di un
                                                                  prodotto per il quale è fissato un prezzo di
    — vino bianco,                                                riferimento , maggiorato dei dazi doganali effet­
                                                                  tivamente riscossi , è inferiore al prezzo di riferi­
    di cui alla sottovoce 22.05 C della tariffa doganale          mento concernente tale prodotto , viene riscossa
    comune .
                                                                  sulle importazioni dello stesso una tassa di
   Tali prezzi di riferimento , espressi in unità di              compensazione pari alla differenza tra il prezzo
    conto per grado/hl o in unità di conto per hi ,               di riferimento e il prezzo d' offerta franco fron­
    sono fissati a partire dai prezzi di orientamento             tiera maggiorato dei dazi doganali effettivamente
                                                                  riscossi .
    dei tipi di vino da tavola rosso e bianco più
    rappresentativi della produzione comunitaria ,
    maggiorati delle spese determinate dall'inseri­               Tuttavia , la tassa di compensazione non è
                                                                  riscossa
    mento dei vini comunitari nella stessa fase di
    commercializzazione dei vini importati .                      — sulle importazioni dai paesi terzi che siano
    Sono fissati prezzi di riferimento anche per :
                                                                      disposti a garantire, e siano in grado di farlo ,
                                                                      che il prezzo praticato all' importazione dei
    — i succhi (compresi i mosti) di uve figuranti                    prodotti originari e in provenienza dal pro­
         alla sottovoce 20.07 B I della tariffa doganale              prio territorio , non sarà inferiore al prezzo di
         comune ,                                                     riferimento diminuito dei dazi doganali
 ---pagebreak--- N. L 135/ 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              24. 5 . 76
         effettivamente riscossi e che verrà evitata             della tariffa doganale comune, per gli zuccheri
         ogni deviazione di traffico ;                           diversi addizionati viene applicato un prelievo
                                                                 fissato secondo le condizioni stabilite nei para­
    — fino al 31 dicembre 1977, sulle importazioni               grafi seguenti .
         del Regno Unito e dell' Irlanda di succhi
         (compresi i mosti) di uve e di succhi di uve
         ( compresi i mosti d'uva) concentrati destinati         2. Per cento chilogrammi peso netto di pro­
         alla fabbricazione in questi due Stati membri           dotto importato , il prelievo corrisponde alla
         di prodotti della voce 22.07 della tariffa              differenza tra :
         doganale comune per i quali , a norma
         dell' articolo 30, paragrafo 1 , primo comma,           a) la media dei prezzi d' entrata per un chilo­
         può essere ammessa dagli Stati membri                        grammo di zucchero bianco previsti per
         l'impiego di una denominazione composta                      ciascun mese del trimestre per il quale è
         contenente la parola « vino ».                               fissata la differenza , e
    Può essere deciso di non riscuotere in tutto o in
                                                                 b) la media dei prezzi cif per un chilogrammo
                                                                      di zucchero bianco presa in considerazione
    parte la tassa di compensazione sulle importa­
                                                                      per fissare i prelievi applicabili allo zucchero
    zioni di alcuni vini di qualità prodotti in paesi
    terzi .
                                                                      bianco , calcolata su un periodo costituito
                                                                      dai primi quindici giorni del mese precedente
                                                                      il trimestre per il quale è fissata la differenza
    4. Qualora sia impossibile stabilire un prezzo                    e dai due mesi immediatamente precedenti ,
    d'offerta franco frontiera per un prodotto per il                 moltiplicata per la cifra indicata per il pro­
    quale è stabilito un prezzo di riferimento , viene                dotto in causa alla colonna 1 dell'allegato V.
    fissata una tassa di compensazione derivata .
   Tale tassa di compensazione derivata viene                    Quando l'importo di cui alla lettera b) è più
    calcolata moltiplicando la tassa di compensa­                elevato dell'importo contemplato alla lettera a),
    zione in vigore per un prodotto che si trovi in              non si applica alcun prelievo .
    stretta relazione economica con il prodotto
    interessato , per un coefficiente stabilito tenendo
    conto della relazione esistente sul mercato della            3 . La differenza di cui al paragrafo 2 è fissata
    Comunità tra i prezzi medi dei prodotti interessati .        dalla Commissione per ogni trimestre dell' anno
                                                                 civile .
    5 . Il Consiglio , che delibera su proposta della
    Commissione secondo la procedura di voto di                  4. In caso di modifica , nel corso di un trimestre,
    cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,           del prezzo d'entrata di cui al paragrafo 2, let­
    adotta le norme generali di applicazione del                 tera a), il Consiglio , che delibera su proposta
    presente articolo .                                          della Commissione secondo la procedura di
                                                                 voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del
                                                                 trattato , stabilisce se la differenza debba essere
    6 . I prezzi di riferimento , le tasse di compen­            adattata e fissa , ove occorra , i provvedimenti
    sazione e le modalità di applicazione del presente           da adottare a tal fine .
    articolo sono fissati secondo la procedura di
    cui all' articolo 7 del regolamento n . 24. »
                                                                 5 . Qualora uno dei dati considerati per il
                                                                 calcolo della differenza di cui al paragrafo 2
                                                                 non sia conosciuto entro il 15 del mese prece­
                         Articolo 12                             dente il trimestre per il quale tale differenza
                                                                 deve essere determinata , la Commissione calcola
                                                                 la differenza sostituendo all'elemento di calcolo
Il regolamento ( CEE) n . 816/70 è completato dal                mancante quello preso in considerazione ai
seguente articolo :                                              fini del calcolo della differenza applicabile
                                                                 durante il trimestre in corso .
                                                                 La Commissione fissa e rende applicabile, al
     « Articolo 9 bis
                                                                 più tardi il sedicesimo giorno successivo alla
                                                                 data in cui è conosciuto il dato mancante , una
     1 . Oltre al dazio doganale e alla tassa di                 differenza rettificata .
    compensazione di cui all'articolo 9, paragrafo 3 ,
    all'importazione dei prodotti di cui all'articolo 1 ,        Tuttavia , se tale dato è conosciuto soltanto dopo
    paragrafo 2, lettera a ), figurante alle sottovoci           l' inizio dell' ultimo mese del trimestre conside­
    20.07 A I b) 1 , B I b) 1 aa) 11 e B I b) 1 bb) 11           rato , la differenza non viene rettificata .
 ---pagebreak---  24. 5 . 76                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 135 / 11
    6. Su domanda dell'importatore , se il tenore di               della voce 17.01 , del glucosio e sciroppo di
    zuccheri addizionati per cento kg peso netto                   glucosio della sottovoce 17.02 B II , anche sotto
    di prodotto importato , stabilito conformemente                forma dei prodotti della sottovoce 17.02 B I ,
    al paragrafo 8 , è inferiore di 2 kg o più al tenore           incorporati nei prodotti delle sottovoci 20.07 A I
    rappresentato dalla cifra corrispondente che                   b) 1 , B I b) 1 aa) 11 e B I b) 1 bb) 11 della tariffa
    figura nella colonna 1 dell'allegato V, il prelievo            doganale comune. La restituzione viene concessa
    è calcolato , per cento kg peso netto di prodotto              su domanda dell' interessato .
    importato , moltiplicando la differenza di cui
    al paragrafo 2 per una cifra rappresentante il
    tenore di zuccheri addizionati definito al para­               2. L' importo della restituzione per 100 kg peso
    grafo 8 .                                                      netto di prodotto esportato è uguale :
                                                                   — per lo zucchero greggio e lo zucchero bianco ,
     7. Se il tenore di zuccheri addizionati per cento                  all' importo della restituzione fissato in con­
     kg peso netto di prodotto importato , stabilito                    formità dell' articolo 19 del regolamento
     conformemente al paragrafo 8 , supera di 3 kg                      ( CEE) n . 3330/74 del Consiglio , del 19 dicem­
    o più il tenore rappresentato dalla cifra che                       bre 1974, relativo all'organizzazione comune
    figura nella colonna 1 dell' allegato V, il prelievo                dei mercati nel settore dello zucchero (3),
    è calcolato secondo le disposizioni di cui al                       modificato da ultimo dal regolamento ( CEE)
    paragrafo 6.                                                        n . 832/76 (4) e delle relative disposizioni di
                                                                        applicazione , per chilogrammo di saccarosio ,
     8.   Per tenore di zuccheri addizionati si intende                 per i prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 ,
                                                                        lettera d), dello stesso regolamento , molti­
    la cifra ottenuta al rifrattometro impiegato
                                                                       plicato per la cifra corrispondente al quanti­
    secondo il metodo descritto all' allegato III del
                                                                        tativo di saccarosio utilizzato per 100 kg peso
    regolamento ( CEE) n . 865/68 del Consiglio ,
                                                                        netto di prodotto finito ;
    del 28 giugno 1968 , relativo all'organizzazione
    comune dei mercati nel settore dei prodotti                    — per il glucosio e lo sciroppo di glucosio ,
    trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato                all'importo rispettivo delle restituzioni , fis­
    da ultimo dal regolamento ( CEE) n . 981 /75 (2),                   sato per tali prodotti in conformità del­
    moltiplicata per il fattore 0,95 per i succhi di                    l' articolo 16 del regolamento ( CEE) n . 2727/
    uve di cui all'allegato V del presente regolamento                 75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 , relativo
    e diminuito della cifra indicata per il prodotto                    all'organizzazione comune dei mercati nel
    in causa alla colonna 2 dello stesso allegato .                     settore dei cereali (5), modificato da ultimo
                                                                        dal regolamento ( CEE) n . 832/76 e delle
    9 . Le modalità d'applicazione dei paragrafi                        relative disposizioni di applicazione, molti­
    1-8 sono stabilite , ove occorra , secondo la                       plicato per la cifra corrispondente al quanti­
    procedura di cui all' articolo 7 del regolamento                   tativo di glucosio e di sciroppo di glucosio
    n . 24 .                                                            utilizzato per 100 kg peso netto di prodotto
                                                                        finito .
    10 . Il Consiglio , che delibera su proposta
    della Commissione secondo la procedura di                      Le cifre corrispondenti ai quantatitivi di sacca­
    voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del                rosio , glucosio o sciroppo di glucosio sono
    trattato , può modificare l' allegato V. »                     determinate sulla base della dichiarazione pre­
                                                                   vista dall' articolo 4 del regolamento ( CEE)
                                                                   n . 865/68 .
                       Articolo 13
                                                                   3 . Il Consiglio , che delibera su proposta della
                                                                   Commissione secondo la procedura di voto di
Il regolamento ( CEE ) n . 816/70 è completato dal                 cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
seguente articolo :                                                stabilisce le norme generali relative alla conces­
                                                                   sione delle restituzioni .
    « Articolo 10 bis                                              4. Le modalità d' applicazione del presente
                                                                   articolo sono stabilite, ove occorra , secondo la
                                                                   procedura di cui all' articolo 7 del regolamento
    1.   È concessa una restituzione per consentire                n . 24 . »
    l'esportazione verso i paesi terzi degli zuccheri
                                                               (3) GU n. L 359 del 31 . 12. 1974, pag. 1 .
(*) GU n. L 153 del 1°. 7. 1968 , pag. 8 .                     (4) GU n . L 100 del 14. 4. 1976 , pag . 1 .
(2) GU n. L 95 del 14. 4. 1975, pag. 2.                        (5) GU n . L 281 del 1°. 11 . 1975 , pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 135 / 12                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 24. 5 . 76
                        Articolo 14                                — la possibilità per uno Stato membro di dero­
                                                                       gare alle disposizioni del paragrafo 2 ai fini
Il regolamento ( CEE) n . 816/70 è completato dal                      dell'esame dell' idoneità di una varietà di
seguente articolo :                                                    vite alla coltura, di ricerche scientifiche, di
                                                                       lavori di selezione e di incroci e della pro­
                                                                       duzione di materiali di moltiplicazione vege­
     « Articolo 10 ter                                                 tativa della vite riservati all'esportazione.
    1 . Il prelievo di cui all'articolo 9 bis para­                2 . Salvo disposizioni comunitarie più restrittive ,
    grafo 1 e la restituzione di cui all' articolo 10 bis          per gli impianti , i reimpianti o gli innesti nella
    sono quelli applicabili il giorno dell' importazione           Comunità potranno essere utilizzate solo le
    o dell'esportazione.                                           varietà raccomandate e autorizzate .
    2 . Per poter beneficiare della restituzione pre­              3.   L'eliminazione della coltura degli appez­
    vista dall' articolo 10 bis , i prodotti di cui allo           zamenti in cui sono coltivate :
    stesso articolo devono essere accompagnati da
    una dichiarazione dell' interessato indicante i                a) varietà di viti appartenenti , alla data del
    quantitativi di saccarosio , di glucosio e di                      31 dicembre 1976 , a varietà temporaneamente
    sciroppo di glucosio incorporati nei prodotti                      autorizzate dev' essere effettuata :
    di cui trattasi .
                                                                       — prima del 31 dicembre 1979 quando si
                                                                           tratta delle varietà derivanti dagli incroci
    3 . Quando le disposizioni dell' articolo 9 bis ,                      interspecifici ( ibridi , produttori diretti) ;
    paragrafi 6 e 7, si applicano ai prodotti di cui
    allo stesso articolo , paragrafo 1 , questi ultimi                 — prima del 31 dicembre 1983 quando si
    devono essere accompagnati da una dichiara­                            tratta di altre varietà ;
    zione dell'importatore indicante il tenore di
    zuccheri addizionati stabilito secondo il metodo               b) varietà di viti classificate come tempora­
    previsto all' articolo 9 bis , paragrafo 8 . Quando                neamente autorizzate dopo il 31 dicembre 1976,
    detta condizione non è soddisfatta , l' articolo 9 bis ,           dev'essere effettuata al più tardi dopo quindici
                                                                       anni dalla data in cui detta varietà è stata
    paragrafo 6, non si applica .
                                                                       così classificata ;
    4.   La veridicità delle dichiarazioni di cui ai               c) varietà di viti non comprese nella classifica­
    paragrafi precedenti è soggetta al controllo                       zione, deve essere effettuata prima del 31 di­
    delle autorità competenti dello Stato membro                       cembre 1976 .
    interessato .
                                                                   4.   La classificazione delle varietà di viti e le
    5 . Le modalità di applicazione del presente                   altre modalità di applicazione del presente
    articolo sono adottate , ove occorra , secondo la              articolo sono stabilite secondo la procedura
    procedura prevista all' articolo 7 del regola­                 prevista dall' articolo 7 del regolamento n . 24 . »
    mento n . 24 . »
                        Articolo 15                                                    Articolo 16
L'articolo 16 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è              L' articolo 18 del regolamento ( CEE) n . 816/70 e
sostituito dal seguente :                                      sostituito dal seguente :
    « Articolo 16
                                                                   « Articolo 18
    1.   Il Consiglio , che delibera su proposta della
    Commissione secondo la procedura di voto di                    1 . Quando le condizioni climatiche in talune
                                                                   zone viticole della Comunità lo rendano neces­
    cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
    adotta le norme generali relative alla classifica­             sario , gli Stati membri interessati possono auto­
    zione delle varietà di viti . Tali norme prevedono             rizzare l' aumento della gradazione alcolometrica
    in particolare :                                               naturale , effettiva o potenziale, delle uve fresche,
                                                                   del mosto di uve, del mosto di uve parzialmente
    — la loro classificazione , per unità ammini­                  fermentato, del vino nuovo ancora in fer­
        strative o parti di unità amministrative, in               mentazione, ottenuti dai vitigni di cui all'articolo
        varietà   raccomandate ,    varietà   autorizzate          27 bis del vino atto a dare vino da tavola e del
        e varietà temporaneamente autorizzate ;                    vino da tavola .
 ---pagebreak--- 24. 5 . 76                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 135 / 13
    Per i prodotti di cui al primo comma, la gra­                                    Articolo 18
   dazione alcolometrica naturale può essere au­
    mentata soltanto se la gradazione alcolometrica          All' articolo 20, paragrafo 1 , del regolamento ( CEE)
   naturale minima degli stessi è pari :                     n . 816/70 il testo del primo trattino è sostituito
    — nella zona viticola A : 5° ;                           dal seguente :
    — nella zona viticola B : 6° ;
                                                                 « — nelle zone viticole A, B, C la , e C Ib di
                                                                        una disacidificazione parziale ».
    — nella zona viticola C la : 7,5° ;
    — nella zona viticola C Ib : 8° ;                                                Articolo 19
    — nella zona viticola C II : 8,5° ;
                                                             L' articolo 21 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è
    — nella zona viticola C III : 9° .                       sostituito dal testo seguente :
    L' aumento della gradazione alcolometrica natu­
    rale minima ha luogo secondo le pratiche enolo­              « Articolo 21
    giche menzionate all' articolo 19 e , nelle zone
    viticole sotto indicate, non può superare i limiti           1.   La dolcificazione del vino da tavola è auto­
                                                                 rizzata :
    seguenti :
    — zona viticola A : 3,5° ;                                   a) quando le uve fresche , il mosto di uve, il
                                                                     mosto di uve parzialmente fermentato , il
    — zona viticola B : 2,5° ;                                       vino nuovo ancora in fermentazione , il vino
    — zone viticole C      : 2° .
                                                                     atto a diventare vino da tavola da cui pro­
                                                                     viene o lo stesso vino da tavola sono stati
    Per i prodotti ottenuti in aree di produzione da                 sottoposti ad una delle operazioni di cui
   stabilirsi e ricavati da varietà di viti rosse pure               all'articolo 19, paragrafo 1 , soltanto con
   da stabilirsi , il limite precisato al comma pre­                 mosto d' uva avente al massimo la stessa
    cedente per la zona viticola A è portato , sino                  gradazione alcolometrica totale del vino da
    al 31 gennaio 1980, a 4°.                                        tavola in questione ;
                                                                 b) quando i prodotti di cui alla lettera a) non
   2 . Negli anni caratterizzati da condizioni cli­                  sono stati sottoposti ad una delle operazioni
    matiche eccezionalmente sfavorevoli , l' aumento                 di cui all' articolo 19 , paragrafo 1 , soltanto
   della gradazione alcolometrica di cui al para­                    con mosto d' uva concentrato o con mosto di
   grafo 1 , terzo comma , può essere portato , nelle                uve, purché la gradazione alcolometrica
   zone viticole sotto indicate , ai limiti seguenti :               totale del vino da tavola in questione non
                                                                     venga aumentata di oltre 2°.
    — zona viticola A : 4,5° ;
                                                                 2.   Nel territorio della Comunità è vietata la
    — zona viticola B : 3,5° .
                                                                 dolcificazione dei vini importati destinati al
    Per i prodotti menzionati al paragrafo 1 , quarto            consumo umano diretto e designati da un'indi­
    comma , il limite di cui al primo trattino è por­            cazione geografica .
    tato , sino al 31 gennaio 1980, a 5° .                       La dolcificazione dei vini importati diversi da
                                                                 quelli di cui al primo comma è subordinata a
    3 . Le zone viticole di cui al presente articolo             norme da stabilire .
   formano oggetto dell'allegato III .
                                                                 3 . Le modalità di applicazione del presente
                                                                 articolo sono stabilite secondo la procedura di
   4. Le modalità d'applicazione del presente                    cui all'articolo 7 del regolamento n. 24. »
    articolo , e in particolare le decisioni che auto­
   rizzano gli aumenti di cui al paragrafo 2, sono
    adottate secondo la procedura illustrata all'arti­                               Articolo 20
    colo 7 del regolamento n . 24 ».
                                                             L' articolo 24 del regolamento ( CEE) n . 816/70 e
                                                             sostituito dal seguente :
                       Articolo 17
                                                                 « Articolo 24
All'articolo 19, paragrafo 6, primo comma, del                   1 . Sono vietate la sovrappressione delle uve ,
regolamento ( CEE) n . 816/70, i termini « nella                 pigiate o no , e la pressatura delle fecce di vino .
zona viticola CI » sono sostituiti dai termini                   Ciò vale anche per la rifermentazione delle
« nelle zone viticole C la e C Ib ».                             vinacce per scopi diversi dalla distillazione .
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   2. Ad eccezione dei produttori di cui al para­                 7. Le modalità d'applicazione del presente
   grafo 5 e salvo deroga decisa dal Consiglio , che              articolo , e in particolare la gradazione alcolo­
   delibera su proposta della Commissione secondo                  metrica naturale forfettaria di cui al paragrafo 3 ,
   la procedura di voto di cui all' articolo 43 ,                 sono stabilite secondo la procedura illustrata
   paragrafo 2 , del trattato , ogni persona fisica                all'articolo 7 del regolamento n . 24. »
   o giuridica ovvero gruppo di esse che proceda
   alla trasformazione in vino di uve fresche , di
   mosto d' uva, di mosto d'uva parzialmente fer­
   mentato o di vino nuovo ancora in fermentazione,                                   Articolo 21
   è tenuta a far distillare le fecce di vino e le vinacce
   risultanti da tale trasformazione ovvero , in               Il regolamento ( CEE) n. 816/70 è completato
   mancanza , un quantitativo corrispondente di                dall' articolo seguente :
   vino della propria produzione.
                                                                   « Articolo 24 bis
   3 . I quantitativi d' alcole contenuti nei prodotti
   consegnati alla distillazione ai sensi del para­                1 . I quantitativi d' alcole di cui all'articolo 24,
   grafo 2 corrispondono al massimo al 10 % del                    paragrafo 3 , possono essere aumentati .
   volume      d' alcole naturalmente     contenuto    nei
   prodotti utilizzati per la produzione del vino . La             Il tasso complementare da fissare varia dallo
   valutazione di tale volume è effettuata sulla                   0 al 6 % . Esso è stabilito in base ai dati del
   base di una gradazione alcolometrica minima                     bilancio di previsione entro il 15 dicembre di
   naturale forfettaria , stabilita per campagna                   ogni anno . Il tasso effettivamente applicato deve
   viticola e per zona viticola .                                 tuttavia garantire l'equilibrio degli obblighi tra
                                                                  le regioni della Comunità tenendo conto della
   4. Coloro che sono soggetti all'obbligo di                     distillazione obbligatoria dei vini provenienti
   distillazione di cui al paragrafo 2 possono , a                dalle uve da tavola di cui all' articolo 24 ter .
   determinate condizioni , svincolarsi da tale
   obbligo :                                                       Per quanto riguarda i vini da tavola si può
                                                                   decidere di procedere a una modulazione del
   — utilizzando fecce, vinacce o eventualmente
                                                                  tasso complementare in funzione
       vino del tipo considerato per la produzione
       di acqueviti , oppure                                       — del rendimento per ettaro ,
   — ritirando , sotto controllo , i sottoprodotti                 — del vitigno ,
       della vinificazione .
                                                                   — del colore del vino,
   5 . Non sono soggetti all'obbligo di distillazione
   di cui al paragrafo 2 i produttori le cui vigne                 — della gradazione alcolometrica .
   sono site nella zona viticola A o nella parte
   tedesca della zona viticola B.                                  2. Sono soggetti all' aumento di cui al para­
                                                                   grafo 1 tutti i produttori di vini ad eccezione dei
   6. Il Consiglio, deliberando su proposta della                  produttori :
   Commissione secondo la procedura di voto di
   cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,               — le cui vigne sono site nelle parti italiane delle
   adotta le disposizioni che disciplinano la distil­                   zone C ;
   lazione dei prodotti in parola e, più particolar­               — di v.q.p.r.d. per la parte del raccolto che può
   mente, stabilisce :                                                  beneficiare di tale menzione ;
   — il prezzo da pagare, secondo il rispettivo
       tenore d' alcole, per le vinacce, le fecce                  — esenti a norma dell' articolo 24, paragrafi 2,
                                                                        5 e 6, secondo comma .
       ed eventualmente vini consegnati alla
       distillazione ;                                             Si può decidere di modulare le modalità di
   — i criteri per la fissazione dell' importo del­                applicazione del presente paragrafo secondo
       l' aiuto in modo da permettere lo smercio                   criteri da determinare su base regionale.
       dei prodotti ottenuti ;
                                                                   3 . Il prezzo di acquisto del vino consegnato
   — la percentuale delle spese a carico degli                     alla distillazione nel quadro dell' applicazione
       organismi d'intervento che sarà finanziata                  del paragrafo 1 è fissato al 50 % del prezzo di
       dal Fondo europeo agricolo di orientamento                  orientamento del vino da tavola del tipo A I che
       e di garanzia , sezione garanzia ;                          entra in vigore lo stesso anno del raccolto in
   — le modalità secondo cui si può ricorrere al                   questione.
       disposto del paragrafo 4.
                                                                   Tuttavia , per le campagne viticole 1976/1977,
    Secondo la stessa procedura, il Consiglio può                  1977/1978 e 1978 /1979, esso è fissato rispettiva­
    esentare alcune regioni di produzione dall'obbligo             mente al 63 % , 60 % e 55 % del prezzo d'orienta­
    di cui al paragrafo 2.                                         mento indicato nel comma precedente.
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 135 / 15
     Il prezzo pagato dal distillatore non può essere              3 . Il Consiglio , deliberando su proposta della
     inferiore al prezzo d' acquisto .                             Commissione secondo la procedura di voto
                                                                   descritta all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
    4 . Per le campagne viticole 1976/ 1977 e 1977/                stabilisce le norme generali concernenti la
     1978 può essere deciso , su richiesta di uno Stato            distillazione di cui al paragrafo 1 , e più parti­
    membro e a determinate condizioni , di dare                    colarmente :
    la possibilità al produttore di distillare , alle              — le condizioni in cui la distillazione può
    condizioni previste dal paragrafo 3 , i vini pro­                   essere effettuata ;
    venienti da varietà di viti risultanti da incroci
    interspecifici (ibridi produttori diretti) classi­             — i criteri per la fissazione dell' importo dell'aiuto
    ficate nella categoria delle varietà tempora­                       in modo da permettere lo smercio di prodotti
    neamente autorizzate .                                              ottenuti .
    5 . Il Consiglio , deliberando su proposta della              4. Le modalità d' applicazione del presente
    Commissione secondo la procedura di voto di                   articolo così come le deroghe al paragrafo 1
    cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,             sono stabilite secondo la procedura prevista
    stabilisce le norme generali concernenti la                   all' articolo 7 del regolamento n . 24 .
    distillazione di cui al paragrafo 3 , e più parti­             Secondo la stessa procedura vengono fissate
    colarmente :                                                  le condizioni alle quali le disposizioni del para­
    — le condizioni in cui la distillazione può                   grafo 1 si applicano alle varietà che nella clas­
         essere effettuata ;                                      sificazione      d' una stessa  unità  amministrativa
                                                                  compaiono simultaneamente come uve da ta­
    — i criteri per la fissazione dell'importo dell' aiuto        vola e come uve da vino . Queste condizioni
         in modo da permettere lo smercio dei pro­                assicurano che i quantitativi di vino che risul­
         dotti ottenuti .                                         tano dalla vinificazione delle uve delle suddette
                                                                  varietà nell' unità amministrativa interessata e
    6. Le decisioni di fissare il tasso complementare             normalmente impiegate per la vinificazione,
    di cui al paragrafo 1 , di procedere alla                     siano esentati dagli obblighi di cui al paragra­
    distillazione di cui al paragrafo 4 e le modalità             fo 1 .»
    di applicazione del presente articolo sono
    adottate con la procedura prevista all' articolo 7                                  Articolo 23
    del regolamento n . 24. »
                                                               L'articolo 26 del regolamento (CEE) n . 816/70 è
                        Articolo 22                            sostituito dal testo seguente :
Il regolamento (CEE) n . 816/70 è completato dal                   « Articolo 26
seguente articolo :
                                                                   1 . In caso di taglio e fatte salve le disposizioni
                                                                  dei paragrafi seguenti , sono vini da pasto soltanto
    « Articolo 24 ter                                             i prodotti del taglio tra vini da pasto e di vini
                                                                  da pasto con vini atti a diventare vini da pasto ,
    1 . Salvo deroga , i vini provenienti da uve da               purché detti vini atti abbiano una gradazione
    tavola appartenenti a varietà che non figurano                alcolometrica naturale totale non superiore a 17° .
    come uva da vino nella classificazione delle
    varietà di viti per l' unità amministrativa di cui            2. Fatte salve le disposizioni dell' articolo 27,
    sono originarie possono circolare soltanto se                 paragrafo 4, quinto comma, il taglio di un vino
    destinati a una distilleria per esservi distillati .          atto a diventare vino da pasto con :
                                                                  a) un vino da pasto può dare vino da pasto
    2. Il prezzo d'acquisto del vino consegnato alla                   soltanto se l'operazione ha luogo all' interno
    distillazione nel quadro dell'applicazione del                     della zona viticola in cui è stato prodotto
    paragrafo 1 è pari al 50 % del prezzo di orienta­                  il vino atto a diventare vino da pasto ;
    mento del vino da pasto del tipo A I che entra
    in vigore l' anno del raccolto in questione.                  b) un altro vino atto a diventare vino da pasto
                                                                       può dare vino da pasto soltanto se
    Tuttavia , per le campagne viticole 1976/ 1977,
    1977/ 1978 e 1978/1 979 esso è fissato rispettiva­                 — il secondo vino atto a diventare vino da
    mente al 63 % , 60 % e 55 % del prezzo di                              pasto proviene dalla stessa zona viticola
    orientamento indicato nel comma precedente.                            e
    Il prezzo pagato dal distillatore non può essere                   — l'operazione ha luogo nella stessa zona
    inferiore al prezzo di acquisto .                                      viticola .
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      3 . Il taglio di un vino atto a diventare vino da                                  Articolo 25
      pasto bianco o di un vino da pasto bianco con
      un vino atto a diventare vino da pasto rosso
      o con un vino da pasto rosso non può dare                  L'articolo TI del regolamento ( CEE) n . 816/70 è
                                                                 sostituito dal seguente testo :
      vino da pasto .
      Questa disposizione non osta tuttavia , in taluni
      casi che sono da determinare, al taglio di un                  « Articolo 27
      vino atto a diventare un vino da pasto bianco
      o di un vino da pasto bianco con un vino atto
      a diventare un vino da pasto rosso , o con un                 1.     La denominazione « vino da tavola » è
      vino da pasto rosso , purché il prodotto ottenuto             riservata al vino di cui al punto 10 dell' allegato II.
      abbia le caratteristiche di un vino da pasto
     rosso .
                                                                    2. Per quanto riguarda i prodotti della voce
     4. Salvo deroga decisa dal Consiglio, che                      22.05 della tariffa doganale comune solo i vini
     delibera su proposta della Commissione secondo                 liquorosi , i vini spumanti , i vini spumanti
     la procedura di voto descritta all' articolo 43 ,
                                                                    gassificati , i vini frizzanti , i vini frizzanti gassi­
     paragrafo 2, del trattato , sono vietati il taglio             ficati , i v.q.p.r.d. e, eventualmente in deroga
     di un vino originario di un paese terzo con un                 all' articolo 28 bis , paragrafo 1 , i vini di cui al
     vino della Comunità e il taglio tra vini originari
                                                                    paragrafo 1 e 1 bis dell'articolo 28 e i vini da
     dei paesi terzi che si trovano nel territorio
                                                                    tavola possono essere offerti o consegnati per
     geografico della Comunità .                                    il   consumo      umano     diretto   all' interno    della
     Tuttavia , i tagli di cui al comma precedente sono             Comunità .
     autorizzati nelle zone franche purché i vini che
     ne risultano siano destinati alla spedizione verso
     un paese terzo .
                                                                    3.     A decorrere dal 1° settembre 1971            :
     Il Consiglio , deliberando su proposta della                   a) salvo deroga per i vini in bottiglia per i quali
     Commissione secondo la procedura di voto                           può essere provato che l'imbottigliamento è
     descritta all' articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,            anteriore alla data suddetta , il vino diverso
     stabilisce anteriormente al 1° settembre 1976
                                                                        da un v.q.p.r.d. proveniente dalle varietà di
     le disposizioni di applicazione del comma                          viti di cui all'articolo 27 bis , ma non rispon­
     precedente e in particolare quelle relative alla                   dente alle definizioni di cui ai punti da 9 a 15
     designazione del vino in questione che per­                        dell'allegato II , può essere utilizzato soltanto
     mettano di evitare qualsiasi confusione con un
     vino comunitario .
                                                                        per il consumo familiare del singolo viti­
                                                                        coltore, per la produzione di aceto di vino o
     5. Qualora siano constatate difficoltà in talune                   per la distillazione .
     regioni viticole della Comunità in seguito
     all'applicazione delle disposizioni dei para­                      Tuttavia , durante le annate caratterizzate da
    grafi 1-4, gli Stati membri interessati possono                     condizioni climatiche sfavorevoli , può essere
    rivolgersi alla Commissione, che prenderà le                        deciso che i prodotti delle zone viticole A e
    disposizioni appropriate ; tali disposizioni non                    B non aventi la gradazione alcolometrica
    potranno limitare le disposizioni definite nel                      naturale minima fissata per la zona viticola
    presente articolo in materia di taglio .                            in causa siano utilizzati nella Comunità per
                                                                        la produzione di vini spumanti o vini spumanti
    6. Le modalità di applicazione del presente                         gassificati , purché tali vini raggiungano una
    articolo , in particolare quelle riguardanti                        gradazione alcolometrica effettiva non
    l' utilizzazione dei vini atti a diventare vini da
                                                                        inferiore a 8,5°, oppure per la produzione
    pasto , sono stabilite se necessario secondo la                     di vini frizzanti gassificati .         In tal    caso
    procedura prevista dall' articolo 7 del regola­                     l' arricchimento è effettuato entro i limiti di
    mento n . 24. »
                                                                        cui all' articolo 18 , paragrafo 2 ;
                         Articolo 24
                                                                    b) salvo deroga        decisa dal      Consiglio , che
                                                                        delibera su proposta della Commissione
1 . La data del 31 agosto 1976, che figura all' ar­                     secondo la procedura di voto descritta al­
ticolo 26 bis, paragrafo 1 , secondo e terzo comma,                     l'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
del regolamento (CEE) n . 816/70, è sostituita dalla
data del 28 febbraio 1977.                                              — le uve fresche,
2. La data del 30 giugno 1976, che figura all' ar­                      — i mosti d'uva ,
ticolo 26 bis , paragrafo 2, del regolamento ( CEE) n .
816/70, è sostituita da quella del 31 dicembre 1976.                    — i mosti d' uva parzialmente fermentati ,
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 135/ 17
         — i vini nuovi ancora in fermentazione ,                        umano diretto . Tuttavia, i suddetti prodotti
                                                                         possono essere utilizzati per la produzione di
         — i vini                                                        alcole, di acquavite o di vinello .
         provenienti da varietà di viti che non figurano                 Il vinello , sempreché lo Stato membro interessato
         nella classificazione possono circolare sol­                    ne autorizzi la fabbricazione, può essere utilizzato
         tanto se destinati ad acetifici o distillerie .                 soltanto per la distillazione o per il consumo
         Tali prodotti possono inoltre essere utilizzati                 familiare del singolo viticoltore .
         per il consumo familiare del viticoltore .
                                                                         Il vino alcolizzato può essere utilizzato soltanto
                                                                        per la distillazione .
     3 bis . Non può essere prodotto vino da tavola
     con uve provenienti da vigne piantate contrav­                     5 . Le deroghe previste dal paragrafo 3 , lettera a) ,
     venendo alle disposizioni comunitarie o nazionali                  primo e secondo comma , nonché le modalità di
     in materia di nuovi impianti e reimpianti di vigne .               applicazione del presente articolo sono stabilite
     I prodotti che risultano da queste uve possono                     secondo la procedura di cui all' articolo 7 del
    essere messi in circolazione soltanto se destinati
                                                                        regolamento n . 24 . »
     a distillerie . Tuttavia , partendo da questi prodotti ,
    non può distillarsi un alcole con gradazione
    alcolometrica pari o inferiore a 80°.
                                                                                            Articolo 26
    4. Salvo disposizioni più restrittive che gli
     Stati membri possono applicare per l'elabo­                    Il titolo IV del regolamento ( CEE) n . 816/70 è
    razione sul loro territorio di prodotti che non                completato dall' articolo seguente :
    rientrano nella voce 22.05 della tariffa doganale
    comune , il mosto di uve fresche mutizzato con
    alcole può essere utilizzato soltanto per l'elabo­
                                                                        « Articolo 27 bis
    razione dei suddetti prodotti .
     II succo di uve e il succo di uve concentrato                      1 . Salvo deroga decisa dal Consiglio che
    originari della Comunità non possono formare                        delibera su proposta della Commissione secondo
    oggetto di vinificazione o essere utilizzati nella                  la procedura di voto descritta all' articolo 43 ,
    vinificazione . La destinazione di tali prodotti                    paragrafo 2, del trattato , soltanto uve provenienti
    è sottoposta a controllo .                                          dai vitigni raccomandati o dai vitigni autorizzati
                                                                        di cui all' articolo 16, nonché i prodotti da essi
    È    vietato     mettere in fermentazione       alcolica            derivati possono essere utilizzati nella Comunità
    questi prodotti sul territorio geografico della                     per la preparazione :
     Comunità .
                                                                       — del mosto d' uva mutizzato con alcole,
    Tale disposizione non si applica ai prodotti
    destinati alla fabbricazione nel Regno Unito e                      — del mosto d'uva concentrato ,
    in Irlanda di prodotti di cui alla voce 22.07                       — del vino atto a diventare vino da tavola ,
    della tariffa doganale comune per i quali , in
    applicazione dell' articolo 30, paragrafo 1 , primo                 — del vino da tavola ,
    comma , può essere ammesso dagli Stati membri                       — di v.q.p.r.d .,
    l' uso di una denominazione composita contenente
    la parola « vino ».                                                — del vino liquoroso .
    I vini atti a diventare vini da tavola che non
                                                                       2. Tuttavia , anche le uve provenienti da viti
    raggiungono la gradazione alcolometrica effettiva                   appartenenti a varietà classificate come varietà
    minima dei vini da tavola possono essere messi                      autorizzate temporaneamente sono considerate
    in circolazione soltanto per l'elaborazione di                      atte a fornire i prodotti di cui al paragrafo 1 ,
    vini spumanti o se destinati agli acetifici ,                       salvo i v.q.p.r.d.
    alle    distillerie   e    ad    altri  usi  industriali .
    L'arricchimento di tali vini e il taglio degli
    stessi con un vino da tavola onde portarne la                       a) quando si tratta :
    gradazione alcolometrica effettiva al livello                            — di varietà derivanti da incroci interspecifici
    prescritto per un vino da tavola possono aver                               ( Ibridi produttori diretti), fino al
    luogo soltanto negli impianti del vinificatore o                            31 dicembre 1979 ;
    per conto di quest' ultimo .
                                                                             — di altre varietà, fino al 31 dicembre 1983 ,
    La feccia di vino e la vinaccia originarie della                            purché tali varietà siano state classificate
    Comunità non possono essere utilizzate per                                  come temporaneamente autorizzate ante­
    ottenere vino o bevande destinate al consumo                                riormente al 31 dicembre 1976 ;
 ---pagebreak--- N. L 135 / 18                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               24 . 5 . 76
   b) quando la varietà in questione è stata classi­                     un' indicazione geografica , siano ammessi al
        ficata come temporaneamente autorizzata                          consumo umano diretto se la loro gradazione
        dopo il 31 dicembre 1976 per un periodo di                       alcolometrica effettiva è pari almeno a 8,5°
        quindici anni a decorrere dalla data in cui                      o se la loro gradazione alcolometrica totale
        tale varietà è stata così classificata .»                        supera , senza alcun arricchimento , il livello
                                                                         di 15° ;
                                                                    b) che alcuni dei prodotti cui si applica il
                        Articolo 27                                      paragrafo 1 , trasportati in quantità limitate
                                                                         e condizionati in piccoli recipienti , siano
L'articolo 28 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è                        esentati dalla presentazione dell'attestato e
sostituito dal testo seguente :                                          del bollettino d'analisi di cui al paragrafo 1 ,
                                                                         lettera a).
    « Articolo 28                                                   2. Salvo deroga decisa dal Consiglio, che
                                                                    delibera su proposta della Commissione secondo
    1 . I prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2,            la procedura di voto descritta all' articolo 43 ,
   lettere a) e b), possono essere importati soltanto               paragrafo 2, del trattato , le uve fresche , i mosti
   se rispondono ai seguenti requisiti :                            di uva , i mosti di uva parzialmente fermentati , i
                                                                    mosti-di uva concentrati , i mosti di uva mutizzati
                                                                    con l' alcole, i succhi di uva , i succhi di uva
   a) tutti i prodotti succitati devono :
                                                                    concentrati originari dei paesi terzi , che si
        — essere conformi alle norme che disciplinano               trovano nel territorio geografico della Comunità
            la produzione , l' immissione in circo­                 non possono formare oggetto di una vinificazione
            lazione e , se del caso , il consumo umano              o essere aggiunti al vino .
            diretto nei paesi terzi di cui sono originari ;
            la prova che tale condizione è soddisfatta              Tuttavia tali operazioni sono autorizzate nelle
            viene fornita mediante un attestato rila­               zone franche purché il vino da esse risultante
            sciato da un organismo del paese terzo di               sia destinato alla spedizione verso un paese
                                                                    terzo .
            cui il prodotto è originario , indicato in un
            elenco da compilare ;
                                                                    Il Consiglio , deliberando su proposta della
        — essere corredati , quando sono destinati                  Commissione , secondo la procedura di voto
            anch'essi al consumo umano diretto, di                  illustrata all' articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,
            un   bollettino   d' analisi  redatto  da   un          adotta, anteriormente al 1° settembre 1976, le
            organismo o servizio designato dal paese                disposizioni d' applicazione del paragrafo prece­
            terzo di cui il prodotto è originario ;                 dente , segnatamente quelle relative alla desi­
                                                                    gnazione del vino in questione e atte ad evitare
   b) i vini destinati al consumo umano diretto ,                   qualsiasi confusione con un vino comunitario .
        diversi dai vini liquorosi e dai vini spumanti              È vietato mettere in fermentazione alcolica i
        devono avere :
                                                                    prodotti di cui al primo comma sul territorio
        — una gradazione alcolometrica effettiva non                geografico della Comunità.
            inferiore a 9° e una gradazione alcolo­
            metrica totale non superiore a 15° ;                    Tale disposizione non si applica ai prodotti
                                                                    destinati alla fabbricazione nel Regno Unito e
        — un' acidità totale espressa in acido tartarico            in Irlanda di prodotti di cui alla voce 22.07 della
            non inferiore a 4,5 g/1, pari a 60 milli­               tariffa doganale comune per i quali , in appli­
            equivalenti al litro ;                                  cazione dell' articolo 30, paragrafo 1 , primo
        — un' acidità volatile inferiore a 19 milli­                comma , può essere ammesso dagli Stati membri
                                                                    l' uso di una denominazione composta contenente
            equivalenti al litro .
                                                                    la parola « vino ».
   1 bis . Il Consiglio, deliberando su proposta                    Salvo disposizioni più restrittive che gli Stati
   della Commissione, secondo la procedura di                       membri possono applicare sul loro territorio per
   voto illustrata all'articolo 43 , paragrafo 2, del               l'elaborazione di prodotti che non rientrano
   trattato , adotta le norme generali d'applicazione               nella voce 22.05 della tariffa doganale comune,
   del paragrafo 1 .                                                il mosto di uve fresche mutizzato con alcole,
                                                                    importato , può essere utilizzato soltanto per
   Secondo la stessa procedura può essere previsto :                l'elaborazione dei suddetti prodotti .
   a) che alcuni vini originari di paesi terzi di cui al            La feccia di vino, la vinaccia , il vino alcolizzato
        paragrafo 1 , lettera b), designati mediante                e il vinello importati , non possono essere utilizzati
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 135/ 19
    per ottenere vino o bevande destinate al consumo                articolo sono adottate secondo la procedura di
    umano diretto ; tuttavia , il vino alcolizzato                  cui all'articolo 7 del regolamento n . 24. »
    importato può essere utilizzato per la produzione
     di acquaviti .
    3 . I prodotti di cui al paragrafo 2, primo                                        Articolo 29
    comma, sono oggetto di un controllo relativo
    alla destinazione . Può essere decisa l' aggiunta
    obbligatoria di un rivelatore al mosto di uve ,             Il regolamento ( CEE) n . 816/70 viene completato
    al mosto di uve parzialmente fermentato, al                 dal seguente articolo :
     mosto di uve concentrato , al mosto di uve
     mutizzato con alcole ed al succo di uve , anche
    non concentrato , importati .                                   « Articolo 28 ter
    4 . Le modalità di applicazione del presente                    1 . I vini importati destinati al consumo umano
    articolo sono stabilite secondo la procedura di                 diretto e designati con un'indicazione geografica
    cui all'articolo 7 del regolamento n . 24. »                    possono beneficiare per la loro commercializ­
                                                                    zazione nella Comunità , a condizioni di reci­
                                                                    procità , del controllo e della protezione previsti
                                                                    dall' articolo 13 del regolamento ( CEE) n . 817/70
                                                                    per i v.q.p.r.d .
                       Articolo 28
                                                                    2.    Le disposizioni del presente articolo sono
L' articolo 28 bis del regolamento (CEE) n . 816/70 è               attuate mediante accordi con i paesi terzi . La
                                                                    Commissione è autorizzata ad avviare trattative
sostituito dal testo seguente :
                                                                    a questo proposito secondo la procedura prevista
                                                                    dall' articolo 113 del trattato .
     « Articolo 28 bis
                                                                    3 . Le modalità di applicazione del presente
                                                                    articolo sono adottate secondo la procedura di
    1.    Salvo deroga stabilita dal Consiglio che                  cui all'articolo 7 del regolamento n . 24. »
    delibera su proposta della Commissione o
    secondo la procedura di voto prevista al­
    l'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato , i prodotti
    della voce n . 22.05 della tariffa doganale comune ,
    importati o no , che siano stati sottoposti a                                      Articolo 30
    pratiche enologiche non ammesse dalla regola­
    mentazione comunitaria o , a difetto , dalle
    regolamentazioni nazionali , ovvero a pratiche              L'articolo 30 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è
    enologiche non conformi alle disposizioni del               sostituito dal testo seguente :
    presente regolamento o a quelle adottate in
    applicazione di esso , non possono essere offerti o
    consegnati per il consumo umano diretto .                       « Articolo 30
     Lo stesso vale :
                                                                    1 . Il Consiglio , deliberando su proposta della
                                                                    Commissione secondo la procedura di voto di
    — per i prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,
                                                                    cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del trattato ,
        lettere a), b) e c), che non siano di qualità               stabilisce , se necessario , le norme relative alla
         sana , leale o mercantile ;
                                                                    designazione ed alla presentazione dei prodotti
                                                                    enumerati all' articolo 1 .
    — per i prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,
         che non rispondano alle definizioni enunciate
         nell'allegato II ovvero a quelle adottate in               Fino all'applicazione delle norme di cui al
        applicazione di esso .                                     primo comma , le norme applicabili in materia
                                                                    sono quelle adottate dagli Stati membri .
    2. Le condizioni di detenzione e di circolazione ,             2. Gli Stati membri possono condizionare
    la destinazione dei prodotti di cui al paragrafo 1 ,           l' utilizzazione di un'indicazione geografica per
    nonché la determinazione dei criteri atti ad                   designare in particolare un vino da tavola al
    evitare un eccessivo rigore in casi individuali ,              fatto che esso sia ottenuto integralmente da
    così come le modalità di applicazione del presente             taluni vitigni designati espressamente e che prò­
 ---pagebreak---  N. L 135 /20                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            24 . 5 . 76
      venga esclusivamente dal territorio , delimitato              definizione di cui al punto 10 dell' allegato II in
      in modo preciso , di cui porta il nome .                      applicazione prima di questa data e che non
                                                                    rispondano a tale definizione quale si applicherà
     3 . Salvo le norme complementari da adottare                   dopo questa data . »
     in materia di designazione dei prodotti , l' utiliz­
     zazione di un' indicazione geografica per designare
     vini da tavola risultanti da un taglio di vini                                     Articolo 34
     ricavati con uve raccolte in aree di produzioni
     differenti , è tuttavia ammessa se P85 % almeno
     del vino da tavola risultante dal taglio proviene          L'articolo 39 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è
     dall' area viticola di cui porta il nome .                 sostituito dal testo seguente :
     Tuttavia l' utilizzazione per designare vini da
     tavola bianchi di un'indicazione geografica
                                                                    « Articolo 39
     inerente ad un'area di produzione situata al­
     l' interno della zona viticola A o della zona
     viticola B, è ammessa soltanto se i prodotti che              1 . Le precisazioni necessarie per l' attuazione
     compongono il taglio sono ottenuti nella zona                 delle disposizioni degli allegati I e II , in
     viticola in causa o quando il vino in questione               particolare le superfici viticole di cui al punto
     è ricavato dal taglio tra vini da tavola della                10 dell' allegato II , sono adottate secondo la
     zona viticola A e vini da tavola della zona                   procedura di cui all' articolo 7 del regolamento
     viticola B.                                                   n . 24 .
     3 bis . Ogni Stato membro provvede al controllo               2.    Secondo la stessa procedura vengono fissati :
     e alla tutela dei vini da tavola designati in                 a ) i metodi d' analisi che consentono di indivi­
     applicazione del disposto del paragrafo 2.                        duare i componenti dei prodotti di cui al­
                                                                       l'articolo 1 e le regole che consentono di
     4. Le modalità di applicazione del presente                        stabilire se tali prodotti sono oggetto di
     articolo sono adottate secondo la procedura di                    trattamenti in violazione delle pratiche enolo­
     cui all' articolo 7 del regolamento n . 24 . »                    giche autorizzate ;
                                                                   b) se del caso , i limiti espressi in cifre degli
                                                                       elementi presenti che caratterizzano l' utiliz­
                         Articolo 31                                   zazione di talune pratiche enologiche e delle
                                                                       tabelle che consentono la comparazione dei
Il paragrafo 2 dell' articolo 31 del regolamento                       dati analitici .
( CEE) n . 816/70 è abrogato . Il paragrafo 3 di
questo stesso articolo diventa paragrafo 2.                        3 . Tuttavia , qualora non siano previsti i metodi
                                                                   di analisi comunitari o le norme di cui al para­
                                                                   grafo 2, sono applicabili :
                         Articolo 32                               a) quelli indicati nell' allegato A della conven­
                                                                       zione internazionale per l' unificazione dei
All' articolo 33 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE)                metodi di analisi e di valutazione dei vini
n . 816/70, la menzione « lettera a) » è sostituita da                 del 13 ottobre 1954,
« lettera b ) ».                                                   b) oppure , qualora tale allegato non ne preveda ,
                                                                       i metodi tradizionalmente impiegati nello
                                                                       Stato membro interessato . »
                        Articolo 33
L' articolo 37 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è
sostituito dal testo seguente :                                                         Articolo 35
                                                               L'articolo 39 bis del regolamento ( CEE) n . 816/70
     « Articolo 37                                             è sostituito dal testo seguente :
    Secondo la procedura prevista all'articolo 7 del
    regolamento n . 24 possono essere decise misure                « Articolo 39 bis
    transitorie che consentano di immettere in
    circolazione vini da tavola ottenuti anteriormente             1.    Gli Stati membri adottano le misure ade­
    al 1° settembre 1976 che siano conformi alla                   guate per garantire l'osservanza delle disposizioni
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 135/21
    comunitarie nel settore vitivinicolo e designano                          qualsiasi metodo autorizzato , escluso
    uno o più organismi incaricati di controllare                             il fuoco diretto , in modo che la sua
    l'osservanza delle disposizioni stesse .                                  massa volumetrica a 20° C non sia
                                                                              inferiore a 1,240,
     Essi comunicano alla Commissione il nome e
    l' indirizzo :                                                        — proveniente esclusivamente da varietà
    — degli organismi di cui al primo comma ,                                 di viti di cui all'articolo 27 bis,
    — dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi                      — prodotto nella Comunità,
         ufficiali nel settore del vino .
                                                                          — ricavato da mosti d' uva aventi almeno
     La Commissione ne informa gli altri Stati                                la gradazione alcolometrica naturale
     membri .                                                                 minima fissata per la zona viticola
                                                                              in cui le uve sono state raccolte . »
     Fatte salve le disposizioni del regolamento
     ( CEE) n . 283/72 del Consiglio , del 7 febbraio
     1972, relativo alle irregolarità e al recupero di                « 9 . Vino atto a diventare vino da tavola :
    somme indebitamente pagate nel quadro del                               il vino :
    finanziamento della politica agricola comune ,
    nonché all'organizzazione di un sistema d'infor­                      — proveniente esclusivamente da varietà
    mazione in questo settore (1), gli Stati membri                           di vite di cui all'articolo 27 bis ,
    prendono tutte le disposizioni necessarie affinché
    gli organismi da essi designati collaborino                           — prodotto nella Comunità ,
    direttamente con gli organismi corrispondenti                         — avente almeno la gradazione alcolo­
    degli altri Stati membri allo scopo di agevolare ,                        metrica naturale minima fissata per la
    tramite la reciproca informazione, la preven­                             zona viticola in cui è stato prodotto .
    zione     e   l' accertamento   delle infrazioni   alle
    disposizioni di cui al primo comma .
                                                                     10. Vini da tavola : vini diversi dai v.q.p.r.d. :
    2 . Il Consiglio , deliberando su proposta della
    Commissione , secondo la procedura di voto di                         — provenienti esclusivamente da varietà
    cui all' articolo 43 , paragrafo 2, del trattato ,                        di viti di cui all' articolo 27 bis ,
    adotta le misure necessarie a garantire l'appli­                      — prodotti nella Comunità ,
    cazione uniforme delle disposizioni comunitarie
    nel settore vitivinicolo , specie in materia di                       — aventi , dopo le eventuali operazioni
    controllo .                                                               menzionate all' articolo 19 , una grada­
                                                                              zione alcolometrica effettiva non infe­
    3 . Le modalità di applicazione del paragrafo 1 ,                         riore a 8°5 purché tale vino sia pro­
    secondo comma , e del paragrafo 2, sono stabilite                         dotto esclusivamente con uve raccolte
    secondo la procedura di cui all' articolo 7 del                           nelle zone viticole A e B, non inferiore
    regolamento n . 24. »                                                     a 9° per le altre zone viticole , nonché
                                                                              una gradazione alcolometrica totale
                                                                              non superiore a 15° ,
                          Articolo 36
                                                                          — aventi inoltre un'acidità totale espressa
                                                                              in   acido  tartarico    non  inferiore a
L' articolo 40 del regolamento ( CEE) n . 816/70 è                            4,50 grammi per litro pari a 60 mil­
abrogato .                                                                    liequivalenti al litro .
                          Articolo 37                                     Tuttavia , per i vini prodotti su superfici
                                                                          viticole da stabilirsi , ottenuti senza alcun
L'allegato II del regolamento ( CEE) n . 816/70 è                         arricchimento e non contenenti più di
modificato come segue :                                                   5 grammi di zuccheri residui , la gradazione
                                                                          alcolometrica totale può essere portata a
1.    I punti 4, 9, 10, 11 , 14 e 15 sono sostituiti                      un massimo di 17° .
      rispettivamente dai seguenti testi :
      «  4 . Mosto d' uva concentrato : il mosto d' uva              11 . Vino liquoroso : il prodotto :
             non caramellizzato :
                                                                          — ottenuto nella Comunità ,
             — ottenuto mediante disidratazione par­
                 ziale del mosto di uva effettuata con                    — avente una gradazione alcolometrica
                                                                              totale non inferiore a       17°5 e una
                                                                              gradazione alcolometrica effettiva non
( ) GU n. L 36 del 10. 2. 1972, pag. 1 .                                      inferiore a 15° e non superiore a 22°, e
 ---pagebreak--- N. L 135 /22                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                24 . 5 . 76
          — ottenuto da mosto di uve o da vino ,                         15 . Vino frizzante gassificato : il prodotto :
               purché tali prodotti provengano da
               varietà di viti determinate scelte fra                         — ottenuto da vino da tavola, da v.q.p.r.d .
               quelle di cui all' articolo 27 bis ed                              o da prodotti atti a diventare vino da
               abbiano una gradazione alcolometrica                               tavola o v.q.p.r.d.,
               naturale non inferiore a 12° :
                                                                              — avente una gradazione alcolometrica
               — mediante concentrazione a freddo o
                                                                                  effettiva non inferiore a 7° e una
              — mediante aggiunta , durante o dopo                                gradazione alcolometrica totale non
                   la fermentazione :                                             inferiore a 9°,
                     i ) di alcole neutro di origine                          — contenente anidride carbonica aggiunta
                          vinica , avente una gradazione                          totalmente o parzialmente , e
                          alcolometrica     effettiva   non
                          inferiore a 95° ;                                   — che, conservato a 20 °C in recipienti
                   ii) o di un prodotto non retti­                                chiusi , presenta una sovrappressione
                         ficato , proveniente dalla di­                           non inferiore ale non superiore a
                         stillazione del vino      e  avente                      2,5 atmosfere,
                         una gradazione       alcolometrica
                         effettiva  non  inferiore    a 25°                   — presentato in recipienti inferiori         a
                         e non superiore a 80° ;                                  2 litri . »
                 iii) o di mosto di uve concentrato
                         o , per taluni vini liquorosi           2.   Il punto 18 è soppresso .
                         di qualità prodotti in regioni
                         determinate, compresi in un
                         elenco da stabilire e per i
                         quali una tale pratica tradi­                                     Articolo 38
                         zionale, di mosto di uve concen­
                         trato al fuoco diretto che,
                                                                 1 . L'allegato III del regolamento ( CEE) n. 816/70
                         eccezion fatta per questa opera­        è sostituito da quanto segue :
                         zione , risponda alla definizione
                        del mosto di uve concentrato ;
                  iv) o di una miscela di tali prodotti .
                                                                     « ALLEGATO III
          Tuttavia , taluni vini liquorosi di qualità
          prodotti in regioni determinate e compresi
          in un elenco da stabilire possono essere
          ottenuti da mosto di uve fresche, non                                           Zone viticole
          fermentato , senza che debba avere una
          gradazione alcolometrica minima naturale
          di 12° . »
                                                                     1 . La zona viticola A comprende :
                                                                         a) in Germania , le superfici vitate nei Länder
      « 14 . Vino frizzante : il prodotto :                                  seguenti : Baden-Württemberg (esclusi i
                                                                             Regierungsbezirke Nordbaden e Süd­
          — ottenuto da vino da tavola , da v.q.p.r.d .                      baden), Bayern , Hessen , Nordrhein- West­
              o da prodotti atti a diventare vino da                         falen , Rheinland-Pfalz, Saarland ;
              tavola o v.q.p.r.d ., purché tali vini o
              prodotti presentino una gradazione                         b) in Belgio : l' area viticola belga ;
              alcolometrica totale non inferiore a 9° ,
                                                                         c) nel Lussemburgo : la regione viticola
          — con una gradazione alcolometrica effet­                          lussemburghese ;
              tiva non inferiore a 7°,
          — contenente anidride carbonica endo­                          d) nei Paesi Bassi : l' area viticola olandese ;
              gena , e
                                                                         e) nel Regno Unito : l' area viticola britannica .
          — che, conservato a 20 °C in recipienti
              chiusi , presenta una sovrappressione
              non inferiore ad 1 e non superiore a                   2 . La zona viticola B comprende :
              2,5 atmosfere ,
                                                                         a) in Germania , nel Land Baden-Wurttem­
          — presentato in recipienti inferiori a                              berg, le superfici vitate dei Regierungs
              2 litri .                                                      bezirke Nordbaden e Siidbaden ;
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 135 /23
         b) in Francia : le superfici vitate nei diparti­                        Bouches-du-Rhône, Gard , Hérault,
            menti seguenti :                                                     Pyrénées-Orientales (esclusi i cantoni
                                                                                d'Olette e d'Arles-sur-Tech), Vaucluse ;
            — per 1 ' Alsace :
                 Bas-Rhin , Haut-Rhin ,                                     — nella parte del dipartimento del Var
                                                                                delimitata a sud dal limite settentrionale
            — per la Lorraine :
                 Meurthe-et-Moselle , Meuse , Moselle,                          dei comuni di Evenos , Le Beausset,
                 Vosges ,                                                        Solliès-Toucas ,     Cuers ,   Puget-Ville,
                                                                                 Collobrieres , La Garde-Freinet, Plan-
            — per la Champagne :                                                de-la-Tour e Sainte-Maxime ;
                 Aisne, Aube, Marne , Haute-Marne ,
                 Seine-et-Marne ,                                           — nel circondario di Nyons e nei cantoni
                                                                                di Dieulefit , Loriol. Marsanne e Monté­
            — per il Jura :                                                     limar nel dipartimento della Dróme ;
                 Ain , Doubs , Jura e Haute-Saône,
                                                                            — nelle unità amministrative del diparti­
             — per la Savoie :                                                   mento dell ' Ardèche che non figurano
                 Savoie , Haute-Savoie ,                                         al punto 3 c);
             — per la Val de Loire :
                 Cher , Deux-Sèvres , Indre, Indre-et-                   b) in Italia : le superfici vitate nelle regioni
                 Loire , Loir-et-Cher , Loire- Atlantique ,                 seguenti : Abruzzo , Campania , Emilia-
                 Loiret, Maine-et-Loire , Sarthe , Vendée ,                 Romagna , Friuli-Venezia Giulia , Lazio ,
                 Vienne , nonché le superfici vitate del                    Liguria , Lombardia , ad eccezione della
                 circondario    di   Cosne-sur-Loire    nel                 provincia di Sondrio , Marche , Molise,
                 dipartimento della Nièvre .                                 Piemonte, Toscana , Umbria , Veneto , ad
                                                                            eccezione della provincia di Belluno ,
                                                                            comprese le isole appartenenti a dette
     3 . La zona viticola C la comprende in Francia le                      regioni , come l'isola d' Elba , le altre isole
         superfici vitate :                                                 dell' arcipelago toscano , le isole dell' ar­
                                                                            cipelago ponziano e le isole di Capri e
         a) nei dipartimenti seguenti :                                     d' Ischia .
            Allier, Alpes-de-Haute-Provence, Hautes-
            Alpes , Alpes-Maritimes , Ariège , Aveyron ,             6 . La zona viticola C III comprende :
            Cantal,       Charente , Charente-Maritime ,
            Corrèze , Côte-d'Or, Dordogne, Haute-                        a) in Francia : le superfici vitate :
            Garonne , Gers , Gironde , Isère , Landes ,
            Loire , Haute-Loire, Lot, Lot-et-Garonne ,                      — nel dipartimento della Corsica ;
            Nièvre (escluso il circondario di Cosne-                        — nella parte del dipartimento del Var
            sur-Loire), Puy-de-Dôme , Pyrénées- Atlan­                           situata tra il mare e una linea delimitata
            tiques , Hautes-Pyrénées , Rhône, Saône-et-                          dai comuni (pure compresi ) di Evenos ,
            Loire ,   Tarn ,   Tarn-et- Garonne ,   Haute-                       Le    Beausset ,   Solliès-Toucas ,  Cuers ,
            Vienne , Yonne ;                                                     Puget-Ville , Collobrières , La Garde-
         b) nei circondari di Valence e Die del dipar­                           Freinet ,   Plan-de-la-Tour      e  Sainte-
            timento della Dróme (esclusi i cantoni di                            Maxime ;
            Dieulefit, Loriol , Marsanne e Montélimar) ;                    — nei      cantoni    d'Olette    e d'Arles-sur-
         c) nel circondario di Tournon , nei cantoni                            Tech nel dipartimento dei Pyrénées-
            d'Antraigues , Buzet, Coucouron , Mont­                              Orientales :
            pezat-sous-Bauzon , Privas , Saint- Etienne
            de Lugdarès , Saint-Pierreville , Valgorge e                 b) in Italia le superfici vitate nelle regioni
            La Voulte-sur-Rhône del dipartimento del­                       seguenti : Calabria , Lucania , Puglia ,
            l ' Ardèche .                                                   Sardegna , Sicilia , comprese le isole appar­
                                                                            tenenti a dette regioni , come l' isola di
                                                                            Pantelleria , le isole Eolie , Egadi e Pelagie . »
     4. La zona viticola C Ib comprende in Italia le
         superfici vitate nella regione Valle d' Aosta ,
         nonché nelle province di Sondrio , Bolzano ,            2 . Il regolamento ( CEE) n . 1387/70 del Consiglio ,
         Trento e Belluno .                                      del 13 luglio 1970, relativo alla delimitazione delle
                                                                 zone viticole della Comunità (l) è abrogato .
     5 . La zona viticola C II comprende :
         a) in Francia le superfici vitate :
            — nei      dipartimenti   seguenti    : Aude,           H GU n . L 155 del 16 . 7. 1970 , pag . 3 .
 ---pagebreak--- N. L 135/24                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24 . 5 . 76
                                                                Articolo 39
              Nell' allegato IV del regolamento ( CEE) n . 826/70 :
              1.   la tabella relativa alla voce tariffaria 20.07 è sostituita dalle note complementari e
                   dalla tabella seguente :
                                                        «   CAPITOLO 20
                     PREPARAZIONI DI ORTAGGI , DI PIANTE MANGERECCE , DI FRUTTA
                                           E DI ALTRE PIANTE O PARTI DI PIANTE
Note
(invariato)
Le note complementari sono completate dalla nota seguente :
4 . È considerato succo di uve (compreso il mosto d'uva ) concentrato (sottovoci 20.07 B I a ) 1 aa ) e 20.07 B Ib ) 1 aa))
    il succo (compreso il mosto ) di uve la cui massa volumetrica a 20 °C non sia inferiore a 1,240.
    N. della
                                                                                                                 Aliquota dei dazi
      tariffa
    doganale                                      Designazione delle merci                              autonomi      %
                                                                                                                            convenzionali
     comune                                                                                               o prelievi              %
                                                                                                              ( P)
         1                                                    2                                                 3                 4
      20.07      Succhi di frutta (compresi i mosti d' uva) o di ortaggi , non fermentati , senza
                 aggiunta di alcole , anche addizionati di zuccheri :
                 A. con densità superiore a 1,33 a 15 °C :
                      I. Succhi di uve (compreso il mosto d' uva) :
                         a) di valore superiore a 22 UC per 100 kg peso netto                           50 ( b)
                         b) di valore uguale o inferiore a 22 UC per 100 kg peso netto :
                             1 , aventi tenore, in peso , di zuccheri addizionati superiore a 30 %      50 + ( P) (b)
                             2 , altri                                                                  50 ( b)
                     II e III (invariato )
                 B. con densità uguale o inferiore a 1,33 a 15 °C :
                      I. Succhi di uve, di mele, di pere ; miscugli di succhi di mele e di succhi di
                         pere :
                         a) di valore superiore a 18 UC per 100 kg peso netto :
                             1 , di uve :
                                 aa ) concentrati :
                                       11 . aventi tenore, in peso , di zuccheri addizionati superiore
                                            a 30 %                                                      28 (b)               28 + daz
                                       22 . altri                                                       28 (b)               ( a)
                                 bb ) altri :
                                       11 . aventi tenore , in peso , di zuccheri addizionati superiore
                                            a 30 %                                                      28 (b)               28 + daz
                                       22 . non nominati                                                28 (b)               (a)
 ---pagebreak--- 24 . 5 . 76                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       N. L 135 /25
       N. della
                                                                                                                                           Aliquota dei dazi
        tariffa
      doganale                                              Designazione delle merci                                             autonomi %
                                                                                                                                                     convenzionali
       comune                                                                                                                      o prelievi                %
                                                                                                                                       ( P)
           1                                                            2                                                                3                   4
       20.07                         2 , di mele e di pere :
      ( seguito)                         aa) contenenti zuccheri addizionati                                                    25 ( b )              24 + daz
                                         bb ) altri                                                                             25 ( b )              25
                                     3 . Miscugli di succhi di mele e di succhi di pere                                         25
                                b) di valore uguale o inferiore a 18 UC per 100 kg peso netto :
                                     1 , di uve :
                                         aa ) concentrati :
                                               11 . aventi tenore , in peso , di zuccheri addizionati superiore
                                                    a 30 %                                                                      28 + ( P) ( b )       28 + daz
                                              22 . altri                                                                        28 ( b)                (a)
                                         bb ) altri :
                                               11 . aventi tenore , in peso , di zuccheri addizionati superiore
                                                    a 30 %                                                                      28 + ( P ) ( b )      28 + daz
                                              22 . non nominati                                                                 28 ( b )               ( a)
                                     2-4 (invariato )
                          II . (invariato )
( a ) Vedi allegato .
( b ) Oltre al dazio è prevista , in talune condizioni e per taluni prodotti , la riscossione di una tassa di compensazione . »
                   2.    Alla sottovoce 23.05 B (tartaro greggio) è soppresso il riferimento alla nota (a)
                         che figura nella colonna 3 .
                                                                          Articolo 40
                   Il regolamento ( CEE) n . 816/70 è completato dall' allegato seguente :
                                                                       « ALLEGATO V
                       Tassi forfettari dei tenori di zuccheri addizionati e di zuccheri naturali dei succhi di uve
                                                                                                                                         Tassi forfettari dei
       N. della                                                                                                                           tenori di zucchero
        tariffa
      doganale                                              Designazione delle merci
       comune                                                                                                                     addizionati             naturali
                                                                                                                                        (D                  (2)
        20.07         Succhi di frutta (compresi i mosti d' uva) o di ortaggi , non fermentati , senza
                      aggiunta di alcole , anche addizionati di zuccheri :
                      A. con densità superiore a 1,33 a 15 °C :
                           I. Succhi di uve (compresi i mosti d' uva ) :
                                b) di valore uguale o inferiore a 22 UC per 100 kg peso netto :
                                     1 , aventi tenore , in peso , di zuccheri addizionati superiore al 30 %                           49                   15
 ---pagebreak--- N. L 135 /26                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24 . 5 . 76
                                                                                                           Tassi forfettari dei
   N. della                                                                                                tenori di zucchero
     tariffa
   doganale                                   Designazione delle merci
    comune                                                                                            addizionati          naturali
                                                                                                          (1)                (2)
   20.07        B. con densità uguale o inferiore a 1,33 a 15 °C :
   (seguito)
                    I. Succhi di uve, di mele, di pere ; miscugli di succhi di mele e di succhi di
                       pere :
                       b) di valore uguale o inferiore a 18 UC per 100 kg peso netto :
                          1 , di uve :
                              aa) concentrati :
                                   11 . aventi tenore, in peso , di zuccheri addizionati superiore
                                        a 30 %                                                            49                 15
                              bb) altri :
                                   11 . aventi tenore, in peso , di zuccheri addizionati superiore
                                        a 30 %                                                            49                 15 »
                                                           Articolo 41
             Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione
             nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
             Il presente regolamento si applica dal 1° settembre 1976. Tuttavia per quanto concerne
             i succhi di uva (compresi i mosti d'uva) senza aggiunta di alcole, aventi tenore , in peso ,
             di zuccheri addizionati superiore al 30 % , della voce 20.07 della tariffa doganale comune ,
             gli articoli 1 , 10, 11 , 12 , 13 , 14, 37 paragrafo 2, 39 e 40 si applicano a decorrere dal
             1° luglio 1977.
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addì 17 maggio 1976.
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                              Il Presidente
                                                                                              J. HAMILIUS