CELEX: C2004/106/23
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 1o aprile 2004 nel procedimento C-389/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Hamburg):Deutsche See-Bestattungs-Genossenschaft eG contro Hauptzollamt Kiel. (Accise — Esenzione dalla tassa sugli oli minerali — Direttiva 92/81/CEE — Art. 8, n. 1, lett. c) — Nozione di «navigazione»)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/14
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   1o aprile 2004
   nel procedimento C-389/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Hamburg):Deutsche See-Bestattungs-Genossenschaft eG contro Hauptzollamt Kiel (1).
   (Accise - Esenzione dalla tassa sugli oli minerali - Direttiva 92/81/CEE - Art. 8, n. 1, lett. c) - Nozione di «navigazione»)
   (2004/C 106/23)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-389/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Finanzgericht Hamburg (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Deutsche See-Bestattungs-Genossenschaft eG e Hauptzollamt Kiel, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 8, n. 1, lett. c), della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/81/CEE, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali (GU L 316, pag. 12), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di Sezione, dai sigg. A. Rosas e A. La Pergola, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta (relatore), e dal sig. K. Lenaerts; giudici; avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 1o aprile 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 8, n. 1, lett. c), della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/81/CEE, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali, dev'essere interpretato nel senso che la nozione di «navigazione nelle acque comunitarie (compresa la pesca), ma non in imbarcazioni private da diporto» ricomprende qualsiasi forma di navigazione, indipendentemente dall'oggetto del trasporto, quando sia effettuata a fini commerciali.
   
      (1)  GU C 19 del 25.1.2003.