CELEX: 52001PC0742
Language: it
Date: 2001-12-10
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la revisione dell'allegato I della decisione n. 1336/97/CE in merito a una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee

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52001PC0742

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la revisione dell'allegato I della decisione n. 1336/97/CE in merito a una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee  /* COM/2001/0742 def. - COD 2001/0296 */  

Gazzetta ufficiale n. 103 E del 30/04/2002 pag. 0023 - 0025

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente la revisione dell'allegato I della decisione n. 1336/97/CE in merito a una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'articolo 14 della decisione n. 1336/97/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio (in appresso "la decisione") stabilisce che la Commissione presenti adeguate proposte per la revisione dell'allegato I della decisione (Individuazione dei progetti d'interesse comune) sulla base degli sviluppi tecnici e dell'esperienza acquisita.Il medesimo articolo stabilisce che la Commissione presenti al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazione contenente una valutazione dei risultati ottenuti. Detta relazione [COM(2001) ....] è basata sulle conclusioni di una valutazione esterna del programma TEN-Telecom e sulle osservazioni contenute nella relazione speciale n. 9/2000 della Corte dei conti.I principali orientamenti contenuti nella relazione speciale della Corte dei conti e nelle conclusioni della valutazione esterna e le relative implicazioni per la revisione dell'allegato I sono qui di seguito riportati.Principali raccomandazioni contenute nella relazione speciale n. 9/2000 della Corte dei conti:* Nelle risposte alla relazione della Corte dei conti, la Commissione ha convenuto sulla necessità di dare maggiore risalto alla dimensione transeuropea del programma (pag. 20, paragrafo 10, quinto trattino).* La relazione della Corte dei conti ha sottolineato la necessità di evitare indebite sovrapposizioni con il programma sulla Società dell'informazione e altre fonti di finanziamento a carico del bilancio comunitario.* Nelle risposte della Commissione alla relazione della Corte dei conti si è sottolineata la necessità di limitare la copertura settoriale del programma: in particolare, l'elenco dei settori di cui all'allegato I è stato ritenuto troppo ampio e complesso. La Commissione ha suggerito di focalizzare il programma sulle azioni prioritarie dell'iniziativa eEurope.Principali conclusioni della valutazione esterna:* Dai risultati della valutazione esterna si evince che il programma TEN-Telecom continua ad essere pertinente agli obiettivi comunitari, in particolare a quelli dell'iniziativa eEurope.* La copertura settoriale relativamente ampia potrebbe impedire il conseguimento di risultati significativi.* La dimensione transeuropea di TEN-Telecom ha un importante valore aggiunto.Implicazioni per la revisione dell'allegato I:Sulla base dei suddetti orientamenti, dei continui notevoli progressi tecnologici e dell'esperienza acquisita nella gestione del programma sono state avanzate le seguenti proposte di revisione dell'allegato I.* Una definizione ad hoc riportata nell'allegato I darà maggior risalto alla dimensione transeuropea.* L'allegato I distinguerà le azioni TEN-Telecom da quelle del programma sulla Società dell'informazione. La revisione dell'allegato I darà risalto all'orientamento più commerciale di TEN-Telecom, in modo da sollecitare la presentazione di proposte finalizzate alla realizzazione di servizi innovativi d'interesse comune. L'allegato I rifletterà la volontà di concedere un maggior sostegno ai servizi ad uso delle pubbliche amministrazioni. I servizi saranno forniti dal settore pubblico oppure nel quadro di accordi di partenariato pubblico/privato* L'allegato I focalizzerà il programma sulle priorità strategiche dell'iniziativa eEurope. La copertura settoriale è stata riveduta sulla base dell'esperienza acquisita nel corso del programma e tenendo conto delle raccomandazioni della valutazione esterna.Focalizzazione della copertura settorialeL'elenco dei settori di interesse sarà ridotto: il nuovo elenco tiene conto delle azioni prioritarie dell'iniziativa eEurope e considera il rischio di sovrapposizione fra TEN-Telecom e il programma sulla Società dell'informazione. A tale riguardo, sarà annullato il sostegno a favore delle infrastrutture di ricerca così come quello concesso per la realizzazione di servizi a contenuto generico (traduzione, riconoscimento vocale, ecc.), in quanto saranno oggetto del programma eContent.Maggior rilievo dei servizi pubbliciVerrà dato maggior risalto alla realizzazione di servizi pubblici. A tale riguardo, TEN-Telecom promuoverà l'e-Government e l'e-Administration (governo e amministrazione on-line) a livello locale, regionale e nazionale per quei servizi realizzati in settori di notevole valore transeuropeo, fra cui l'istruzione e l'ambiente. Anche l'integrazione dei servizi beneficerà di un contributo comunitario.Sostegno mirato all'interoperabilità e all'interconnessione delle retiL'allegato I attualmente in vigore specifica una serie di settori applicativi delle reti di base. La nuova versione dell'allegato I favorirà l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti operanti a supporto del funzionamento di un'applicazione o di un servizio specifici. Non beneficeranno più del sostegno comunitario tecnologie specifiche quali Euro-RNIS e ATM.Nuovi contesti per i servizi mobili Potranno beneficiare di un contributo comunitario le tecnologie mobili avanzate finalizzate al raggiungimento degli obiettivi dell'Unione europea nel settore delle comunicazioni mobili della terza generazione. Le comunicazioni mobili di futura generazione sono in grado di diffondere Internet su ampia scala, contribuendo alla creazione di una società dell'informazione alla portata di tutti. Tale diffusione avrà notevoli ripercussioni sullo sviluppo del commercio in ambiente mobile e sull'introduzione di nuovi servizi multimediali d'interesse comune di elevata qualità. Nell'attuale clima di incertezza finanziaria, TEN-Telecom sosterrà i servizi mobili di futura generazione.Nuovi contesti per la sicurezza delle retiConformemente alla politica della Commissione in materia di sicurezza delle reti, formulata a conclusione del Consiglio europeo di Stoccolma, TEN-Telecom concorrerà alla realizzazione di servizi affidabili in grado di potenziare la sicurezza delle reti e il coordinamento a livello europeo di iniziative nazionali.A sostegno delle attività nazionali di potenziamento dei sistemi CERT, TEN-Telecom favorirà una maggiore cooperazione in ambito europeo, considerando proposte concrete finalizzate ad un efficace networking a livello UE.Incidenza finanziariaPer favorire la presentazione di un numero maggiore di progetti di diffusione nei settori d'interesse comune gravati da barriere intrinseche dovute a differenze nei sistemi amministrativi, linguistici e culturali è opportuno aumentare gli incentivi finanziari fino a coprire il 20% dei costi totali di investimento. Di tali incentivi beneficeranno le «applicazioni» e taluni «servizi generici» finalizzati al superamento degli ostacoli citati. Le implicazioni finanziarie saranno trattate nel contesto della proposta di modifica del regolamento finanziario sulle TEN.Adattamento della procedura di comitato conformemente alla decisone 1999/468/CE del ConsiglioIn linea con la dichiarazione n. 2 del Consiglio e della Commissione (cfr. dichiarazione relativa alla decisione 1999/468/CE del Consiglio [1]) viene modificato l'articolo 8, paragrafo 2 per introdurre la procedura di regolamentazione.[1]  GU C 203 del 17.7.1999, pag.1.Alla luce delle suddette considerazioni, la Commissione propone che il Parlamento europeo e il Consiglio sottopongano a revisione la procedura di individuazione dei progetti d'interesse comune di cui all'allegato I, adottando la presente decisione.2001/0296 (COD)Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO per la revisione dell'allegato I della decisione n. 1336/97/CE in merito a una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropeeIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 156,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C del , pag. .visto il parere del Comitato economico e sociale [3],[3]  GU C del , pag. .visto il parere del Comitato delle regioni [4],[4]  GU C del , pag. .deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato,considerando quanto segue:(1) L'articolo 14 della decisione n. 1336/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio stabilisce che con scadenza triennale la Commissione presenti al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazione sull'attuazione della decisione.(2) La Commissione ha presentato tale relazione in data [.....].(3) Ai sensi dell'articolo 14 della decisione n. 1336/97/CE del Parlamento europeo e del Consiglio la Commissione è tenuta a presentare adeguate proposte per la revisione dell'allegato I sulla base degli sviluppi tecnici e dell'esperienza acquisita.(4) La relazione speciale n. 9/2000 della Corte dei conti conteneva talune raccomandazioni di cui si è tenuto conto nella relazione della Commissione.(5) Nella comunicazione relativa ad un'iniziativa della Commissione presentata al Consiglio europeo straordinario di Lisbona (23 e 24 marzo 2000), la Commissione ha illustrato l'iniziativa eEurope, dando risalto alla dimensione sociale della società dell'informazione.(6) L'allegato I della decisione n. 1336/97/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dovrebbe pertanto formare oggetto di revisione.(7) Essendo le misure di attuazione della presente decisione misure di portata generale ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [5], esse dovrebbero essere adottate mediante la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 5 della decisione citata,[5]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 11. L'articolo 8, paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo:"2. Quando è fatto riferimento al presente paragrafo si applica la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 5 della decisione 1999/468/CE, in conformità al disposto dell'articolo 7, paragrafo 3 e dell'articolo 8 della medesima decisione.3. Il termine menzionato all'articolo 5, paragrafo 6 della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi".2. L'allegato I della decisione n. 1336/97/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio è sostituito dall'allegato I della presente decisione.Articolo 2Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, addì Per il Parlamento Europeo Per il ConsiglioLa Presidente Il PresidenteALLEGATOINDIVIDUAZIONE DEI PROGETTI D'INTERESSE COMUNELe reti di telecomunicazione transeuropee introdurranno servizi transeuropei innovativi d'interesse comune. Tali servizi contribuiranno allo sviluppo della società dell'informazione in termini di crescita, occupazione, coesione sociale e partecipazione collettiva all'economia basata sulle conoscenze.TEN-Telecom contribuisce finanziariamente all'analisi e alla convalida della fattibilità tecnica e commerciale e alla diffusione dei servizi. I servizi devono essere innovativi, presentare una dimensione transeuropea e basarsi su una comprovata tecnologia: - un servizio può essere attivato in Stati membri diversi, adattandolo opportunamente in ciascuno Stato;- un servizio già diffuso in uno Stato membro può essere esteso ad altri Stati membri;- un servizio può essere realizzato in un singolo Stato membro, se riveste un evidente interesse transeuropeo.Il servizio dovrebbe avere una dimensione transeuropea, tuttavia può essere attivato da uno o più organismi aventi sede in un unico Stato membro. Verrà comunque incoraggiata la partecipazione di organizzazioni di diversi Stati membri.A tal fine occorre individuare i progetti d'interesse comune in funzione della capacità operativa che hanno di servire gli obiettivi fissati nella presente decisione.I progetti d'interesse comune descritti qui di seguito si articolano su tre livelli, formando una struttura coerente.- ApplicazioniLe «applicazioni» soddisfano le esigenze degli utenti, tenendo conto delle differenze culturali e linguistiche e delle necessità delle persone disabili. Laddove ciò sia possibile, esse devono tener conto delle esigenze specifiche delle regioni meno sviluppate o meno popolate.- Servizi genericiI «servizi generici» soddisfano i requisiti comuni per le applicazioni fornendo strumenti comuni per lo sviluppo e la realizzazione di nuove applicazioni basate su standard interoperabili. Essi forniscono servizi per il trasferimento e la salvaguardia dell'integrità dei dati attraverso le reti.- Interconnessione e interoperabilità delle retiSono previsti finanziamenti per l'interconnessione, l'interoperabilità e la sicurezza delle reti che supportano il funzionamento di applicazioni e servizi specifici d'interesse comune.I punti seguenti individuano per ciascun livello delle reti transeuropee i progetti d'interesse comune che devono essere specificati a norma dell'articolo 9 in base alla procedura di cui all'articolo 8.1. Applicazioni- e-Government ed e-Administration: La società dell'informazione offre la possibilità concreta di rendere i servizi delle pubbliche amministrazioni più efficienti, interattivi e integrati. Potranno beneficiare di un contributo a tutti i livelli (europeo, nazionale, regionale e locale) i servizi connessi alle procedure elettroniche di approvvigionamento (e-procurement), al turismo, alla sicurezza personale e al supporto commerciale a favore delle PMI. Le applicazioni e i servizi nel settore dell'ambiente riceveranno contributi finalizzati alla sorveglianza, al monitoraggio e all'accesso all'informazione. I servizi possono essere forniti direttamente o indirettamente dalle autorità pubbliche nell'interesse comune di cittadini e PMI.- Sanità. Le reti e i servizi telematici applicati al settore sanitario offrono notevoli opportunità per il miglioramento della qualità e dell'accesso alle cure, riuscendo nel contempo a contenere la spesa sanitaria connessa al progresso in campo medico e all'evoluzione demografica. Potranno beneficiare di un contributo i servizi innovativi che collegano le istituzioni pubbliche sanitarie ed altri centri di cura e che consentono di prestare servizi sanitari direttamente all'utenza, in particolare promuovendo iniziative di prevenzione delle malattie e di educazione sanitaria.- Persone anziane e disabili. Il progresso tecnologico nelle comunicazioni di rete offre notevoli opportunità sul piano della partecipazione delle persone anziane e disabili alla società dell'informazione. Le applicazioni e i servizi di rete finalizzati alle esigenze specifiche di tali categorie di cittadini possono contribuire al superamento delle barriere socioeconomiche, geografiche e culturali. Potranno beneficiare di un contributo quei servizi in grado di far fronte alle esigenze delle persone anziane e disabili, promuovendone la piena integrazione e partecipazione alla società dell'informazione.- Istruzione e cultura. Per favorire lo sviluppo economico e la coesione sociale è fondamentale prestare un'attenzione costante all'educazione, alla formazione e alla cultura, la cui rilevanza crescerà in funzione dell'influenza esercitata dalla tecnologia nella società dell'informazione. Potranno beneficiare di un contributo i servizi che offrono metodi innovativi di presentazione dell'informazione educativa e culturale, compresi i servizi di formazione permanente.2. Servizi generici- Servizi mobili avanzati. Sono attualmente in corso i collaudi dell'interoperabilità delle applicazioni innovative per le reti mobili 2.5-3G. Formeranno la base per soluzioni avanzate da punto a punto nell'ambito delle comunicazioni mobili, garantendo servizi basati sulla localizzazione, personalizzati e modulati sul contesto. Sono previsti contributi finanziari per l'introduzione di applicazioni e servizi mobili avanzati d'interesse comune, compresi quelli relativi a: navigazione e radioguida, informazioni sul traffico e sui percorsi consigliati, sicurezza della rete e fatturazione, m-commerce (commercio tramite servizi mobili), m-business (attività imprenditoriali tramite servizi mobili), lavoro mobile, istruzione e cultura, emergenze e sanità.- Servizi in grado di garantire fiducia e affidabilità. La partecipazione attiva delle aziende e dei cittadini alla società dell'informazione dipende dalla fiducia che essi possono riporre nei servizi disponibili. La sicurezza è quindi un aspetto prioritario e costituisce una sfida importante per il futuro. Potranno beneficiare di un contributo i servizi d'interesse comune finalizzati a tutti gli aspetti legati alla sicurezza, fra cui la cooperazione per un efficace interfunzionamento in rete in ambito europeo sulla base di sistemi CERT nazionali.3. Interconnessione e interoperabilità delle reti- Interconnessione e interoperabilità. L'interconnessione e l'interoperabilità delle reti costituiscono un requisito essenziale per la realizzazione di servizi transeuropei efficienti. Potranno beneficiare di un contributo i progetti finalizzati all'interconnessione, all'interoperabilità e alla sicurezza delle reti necessarie al funzionamento di servizi specifici d'interesse comune. I progetti di sviluppo e di potenziamento delle reti di telecomunicazione saranno oggetto di un attento esame per garantire che non interferiscano con le condizioni del libero mercato.4. Misure supplementari di supporto e coordinamentoOltre a sostenere i progetti d'interesse comune, la Comunità intende intervenire per garantire il contesto più idoneo alla realizzazione dei progetti. Le azioni previste al riguardo serviranno a sensibilizzare i potenziali beneficiari circa gli obiettivi del programma, a creare un consenso e a favorire attività di concertazione a livello europeo, nazionale, regionale e locale, al fine di incentivare e promuovere nuove applicazioni e servizi coordinati ai programmi svolti in altri settori, oltre che la costituzione di reti a larga banda. Queste attività comporteranno una concertazione con gli organismi di normalizzazione e pianificazione strategica europei e un coordinamento con le azioni finanziate nell'ambito dei vari strumenti finanziari comunitari. Tra le iniziative in questione figurano:- studi strategici di definizione degli obiettivi e transizione verso questi obiettivi per aiutare gli operatori del settore a prendere decisioni valide in materia di investimenti;- definizione degli strumenti di accesso alle reti a larga banda;- elaborazione di specifiche comuni, fondate su norme europee e mondiali;- promozione della cooperazione fra gli operatori del settore, compresi gli accordi di partenariato pubblico/privato (PPP);- coordinamento fra le attività avviate ai sensi della presente decisione ed altri programmi comunitari e nazionali attinenti al settore.