CELEX: C1999/160/22
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa C-111/99 P: Ricorso della Lech Stahlwerke GmbH contro la sentenza pronunciata il 21 gennaio 1999 dalla Quinta Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-129/95, T-2/96 e T-97/96, Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech Stahlwerke GmbH con la Repubblica federale di Germania interveniente a sostegno contro la Commissione delle Comunità europee con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord interveniente a sostegno nelle cause T-2/96 e T-97/96, proposto il 30 marzo 1999

C 160/10                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.6.1999
6) Se, nelle circostanze del caso di specie, l’autorità nazionale           Motivi e principali argomenti
     sia tenuta a versare le restituzioni all’esportazione che
     l’impresa avrebbe chiesto al momento dell’esportazione e
                                                                            In forza dell’art. 189, n. 3, del Trattato, la direttiva vincola lo
     che avrebbero dovuto essere versate se lo zucchero descrit-
                                                                            Stato membro destinatario al risultato da raggiungere.
     to come zucchero C ed esportato in base a titoli per
     zucchero C fosse stato designato come zucchero di quota
     A e B, in quanto:                                                      Malgrado sia scaduto il termine all’uopo previsto, vale a dire il
                                                                            31 dicembre 1996, la Repubblica portoghese non ha ancora
     a) l’autorità nazionale può retroattivamente accettare una            presentato alla Commissione il rapporto sull’esperienza acqui-
          dichiarazione di esportazione ai sensi dell’art. 3 del            sita con riguardo alla direttiva 90/313/CEE, come sarebbe
          regolamento (CEE) n. 3665/875 (5) della Commissione,              invece suo obbligo ai sensi dell’art. 8 della direttiva medesima.
          recante modalità comuni di applicazione del regime
          delle restituzioni all’esportazione per i prodotti agricoli,
          e le circostanze del caso di specie configurano un                (1) GU L 158 del 23.6.1990, pag. 56.
          motivo di forza maggiore che l’autorizza ad estendere
          il periodo per fornire la prova ai sensi dell’art. 4 del
          regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione;
          e/o in quanto:
     b) un rifiuto di pagare tali restituzioni all’esportazione
          costituirebbe una violazione dei principi di tutela del           Ricorso della Lech Stahlwerke GmbH contro la sentenza
          legittimo affidamento e/o di certezza del diritto e/o di          pronunciata il 21 gennaio 1999 dalla Quinta Sezione
          proporzionalità e/o di corretto uso dei poteri.                   ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                            europee nelle cause riunite T-129/95, T-2/96 e T-97/96,
                                                                            Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech Stahlwerke
( 1) GU L 177 del 1.7.1981, pag. 4.                                         GmbH con la Repubblica federale di Germania interve-
( 2) GU L 258 dell’11.9.1981, pag. 16.                                      niente a sostegno contro la Commissione delle Comunità
( 3) GU L 144 del 28.6.1995, pag. 14.                                       europee con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
( 4) GU L 262 del 16.9.1981, pag. 14.
( 5) GU L 351 del 14.12.1987, pag. 1.                                       del Nord interveniente a sostegno nelle cause T-2/96 e
                                                                                          T-97/96, proposto il 30 marzo 1999
                                                                                                   (Causa C-111/99 P)
                                                                                                     (1999/C 160/22)
                                                                            Il 30 marzo 1999 la Lech Stahlwerke GmbH, Meitingen-
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            Herbertshofen (Germania), con l’avv. Dr. Reiner Michael
  tro Repubblica portoghese, presentato il 26 marzo 1999
                                                                            Bierwagen, dello studio Kemmler Rapp Böhlke & Crosby,
                                                                            Rond Point Schuman 9, Bte. 9, B-1040 Bruxelles, ha proposto
                          (Causa C-106/99)                                  dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                            ricorso contro la sentenza pronunciata il 21 gennaio 1999 dal
                                                                            Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
                           (1999/C 160/21)
                                                                            Sezione Ampliata) nelle cause riunite T-129/95, T-2/96 e
                                                                            T-97/96, Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech Stahlwerke
Il 26 marzo 1999, la Commissione delle Comunità europee,                    GmbH con la Repubblica federale di Germania interveniente a
rappresentata dal signor F. de Sousa Fialho, membro del suo                 sostegno contro la Commissione delle Comunità europee con
servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in           il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord intervenien-
Lussemburgo presso l’ufficio del signor C. Gómez de la Cruz,               te a sostegno nelle cause T-2/96 e T-97/96.
Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
portoghese.
                                                                            — annullare la sentenza del Tribunale di Primo grado delle
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                      Comunità europee nelle cause riunite T-129/95, T-2/96
                                                                                 e T-97/96, Neue Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech
— dichiarare che, la Repubblica portoghese, non avendo                           Stahlwerke GmbH contro la Commissione delle Comunità
     presentato alla Commissione, nel termine all’uopo fissato,                  europee (1) nella parte in cui riguarda la ricorrente;
     la comunicazione prevista dall’art. 8 della direttiva del
     Consiglio del 7 giugno 1990, 90/313/CEE (1), concernente               — decidere essa stessa nel merito e dichiarare nulla la
     la libertà di accesso all’informazione in materia di ambien-                decisione della Commissione del 4 aprile 1995,
     te, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza                 95/422/CECA, relativa ad un previsto aiuto di Stato del
     dell’art. 189, n. 3, del Trattato CE e dell’art. 8 della direttiva          «Freistaat Bayern» a favore delle imprese siderurgiche Neue
     90/313/CEE;                                                                 Maxhütte Stahlwerke GmbH e Lech Stahlwerke GmbH
                                                                                 (GU L 253 del 21.10.1995, pag. 22) nella parte in cui
— condannare la Repubblica portoghese alle spese.                                riguarda la ricorrente;
 ---pagebreak--- 5.6.1999               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 160/11
— condannare la Commissione alle spese di ambedue le                      — Il Tribunale pretermette anche a proposito del terzo
    cause;                                                                    motivo di ricorso (violazione di forme sostanziali) qualsiasi
                                                                              sussunzione per quanto riguarda la ricorrente.
— in subordine, qualora la Corte di giustizia non dovesse
    essa stessa dirimere la controversia, rinviare la causa al            — Erronea applicazione della legge per quanto riguarda la
    Tribunale di Primo grado e riservare la decisione sulle                   valutazione dell’investitore privato: al contrario del punto
    spese.                                                                    di vista del Tribunale non emerge né dalla giurisprudenza,
                                                                              né dal codice degli aiuti alla siderurgia, né ancora dalla
                                                                              prassi economica che l’investitore debba realizzare un
Mezzi e principali argomenti                                                  profitto a lungo termine.
— Il Tribunale non ha verificato i presupposti di diritto e di
    fatto del divieto ex art. 4, lett. c), del Trattato CECA alla         — Errore di procedura: Il Tribunale ha omesso di decidere
    luce dell’equilibrio finanziario per la ricorrente, la Lech               sulla domanda di visurazione ai sensi dell’art. 23 del
    Stahlwerke GmbH. La ricorrente non ha avuto necessità,                    protocollo sullo Statuto CECA della Corte di giustizia dei
    né ricevuto in alcun modo aiuti finanziari a valere su fondi              documenti precedenti, inviati al Tribunale della Commis-
    pubblici. Nulla nella sentenza autorizza la conclusione che               sione.
    le deduzioni relative alla Neue Maxhütte (NMH) valgono
    anche per lei. Il previsto pagamento non dovrebbe servire             — Violazione del principio di proporzionalità: Il Tribunale
    a pareggiare le perdite bensı̀ a compensare la riduzione del              non ha chiarito nella decisione impugnata la questione
    valore dell’impresa della ricorrente dovuta all’impegno                   degli ipotetici effetti anticoncorrenziali del previsto paga-
    assunto presso la NMH.                                                    mento inteso a conseguire l’equilibrio finanziario sul
                                                                              mercato comune.
— Erronea motivazione del rigetto del primo motivo di
    ricorso (errore di diritto nella qualifica di aiuto di Stato)
    nei confronti della ricorrente.                                       (1) GU C 86 del 27.3.1999, pag. 15.