CELEX: 31982R3608
Language: it
Date: 1982-12-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3608/82 della Commissione, del 23 dicembre 1982, che deroga, a favore dei paesi del mercato comune dell' America centrale, agli articoli 1, 6 e 12 del regolamento (CEE) n. 3606/82 relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti dei paesi in via di sviluppop

N. L 377/58                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31 . 12 . 82
                               REGOLAMENTO ( CEE) N. 3608 /82 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 23 dicembre 1982
               che deroga, a favore dei paesi del mercato comune dell'America centrale, agli articoli 1 , 6 e
                12 del regolamento (CEE) n. 3606 /82 relativo alla definizione della nozione di prodotti ori­
                ginari per l'applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica
                                     europea a taluni prodotti dei paesi in via di sviluppo
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             prodotti originari di Costa Rica, di E1 Salvador, del
                                                                    Guatemala, dell'Honduras o del Nicaragua i prodotti
                                                                    che, conformemente alle diposizioni del suddetto arti­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    colo 1 , abbiano acquisito il carattere di prodotti origi­
 europea,                                                           nari in uno dei paesi suddetti e che, dopo essere stati
                                                                    esportati da tale paese, non abbiano subito, in uno
 considerando che, ai fini dell'applicazione delle disposi­         qualsiasi dei paesi del MCAC, nessuna lavorazione o
 zioni relative alle preferenze tariffarie concesse dalla           trasformazione o vi abbiano subito lavorazioni o tra­
 Comunità a favore di taluni prodotti originari dei paesi           sformazioni insufficienti a conferire loro il carattere di
 in via di sviluppo, sono state definite, con regolamento           prodotti originari dell'uno o dell'altro dei paesi suddetti,
 (CEE) n. 3606 /82 della Commissione ( J), qui di seguito           ai sensi del precitato articolo 1 e a condizione che :
 denominato regolamento di base, delle regole d'origine
 per quanto riguarda sia le condizioni alle quali detti
 prodotti acquisiscono il carattere di prodotti originari ,         a) nelle lavorazioni o trasformazioni in questione siano
 sia la prova documentaria di tale carattere e le modalità              stati utilizzati esclusivamente prodotti originari
 del relativo controllo ;                                               dell'uno o dell'altro dei paesi del MCAC ;
 considerando che nel quadro del mercato comune                     b) allorché negli elenchi A e B di cui all' articolo 3 del
 dell'America Centrale si è instaurata una strettissima                 precitato regolamento, è fissata una regola di per­
 cooperazione economica tra Costa Rica, E1 Salvador,                    centuale che limita la proporzione in valore di pro­
 Guatemala, Honduras e Nicaragua (in appresso deno­                     dotti non originari suscettibili di essere incorporati a
 minati paesi del MCAC) ; che le disposizioni relative                  determinate condizioni , il plus-valore sia stato otte­
 all'acquisizione del carattere di prodotti originari, previ­           nuto nell'osservanza, in ciascuno dei paesi suddetti,
 ste dall'articolo 1 del regolamento di base, potrebbero                delle regole di percentuale, nonché delle altre regole
 contribuire, dopo avervi apportato gli adattamenti ne­                 che figurano negli elenchi suddetti, senza possibilità
 cessari, a facilitare tale cooperazione per il fatto di inco­          di cumulo da un paese all'altro.
 raggiare l'utilizzazione, in un paese del MCAC, di
prodotti originari di altri paesi del MCAC ; che di con­
 seguenza è opportuno modificare le suddette disposi­               2 . Per l'applicazione del paragrafo 1 , lettera a), il fatto
 zioni e predisporre delle regole particolari per quanto            di aver utilizzato prodotti diversi da quelli contemplati
 attiene alla giustificazione del carattere di prodotti ori­        da queste stesse disposizioni in una proporzione non
 ginari e alle modalità del relativo controllo ; che a tal          superiore complessivamente al 5 % del valore dei pro­
 fine è necessario centralizzare le domande di controllo            dotti ottenuti importati nella Comunità non incide sulla
 presso un organo amministrativo comune al detto                    determinazione dell'origine di questi ultimi, purché i
 mercato comune ;                                                   prodotti così utilizzati non abbiano tolto il carattere
                                                                    originario ai prodotti inizialmente esportati da uno dei
 considerando che le misure previste dal presente rego­             paesi del MCAC, se vi siano stati incorporati.
 lamento sono conformi al parere del comitato dell'ori­
 gine,
                                                                    3 . Nei casi di cui al paragrafo 1 , lettera b), non devono
                                                                    essere stati incorporati prodotti non originari che siano
                                                                    stati oggetto soltanto delle lavorazioni o trasformazioni
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                              di cui all'articolo 3 , paragrafo 2 , del regolamento di
                                                                    base.
                           Articolo 1
                                                                    4 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 e purché
 1 . In deroga alle disposizioni dell' articolo 1 del rego­         siano comunque soddisfatte tutte le condizioni previste
 lamento di base sono egualmente considerati come                   da questo stesso paragrafo, i prodotti ottenuti riman­
                                                                    gono originari del primo paese esportatore del MCAC
                                                                    soltanto se il valore dei prodotti messi in opera, origi­
(*) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.                nari di quest'ultimo paese, rappresenti la più elevata
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percentuale del valore dei prodotti ottenuti. Negli altri                                   Articolo S
casi, questi ultimi prodotti sono considerati come pro­
dotti originari del paese del MCAC in cui il plus-valore           I certificati previsti dagli articoli 3 e 4 devono recare:
acquisito rappresenti la maggior percentuale del loro
valore.                                                            — nel riquadro n. 4 « Per uso ufficiale » il paese del
                                                                        MCAC i cui prodotti sono originari nonché una
                                                                        delle seguenti diciture :
                                                                                   « CUMULATION CACM »
                         Articolo   2
                                                                                       « CUMUL MCAC »
 1 . Per l'applicazione dell'articolo 1 , le disposizioni
dell'articolo 4 del regolamento di base sono applica­              — nel riquadro n. 12 « Dichiarazione dell'esporta­
bili .                                                                  tore » l'indicazione che i prodotti soddisfano alle
                                                                        condizioni di origine prescritte dal sistema delle
                                                                        preferenze generalizzate affinché possano essere
2 . Per l' applicazione dell' articolo 1 , paragrafo 1 , let­           esportati a destinazione della Comunità economica
tera b), e paragrafo 4 , s'intende per plus-valore acqui­               europea .
sito la differenza tra il prezzo franco fabbrica delle
merci ottenute al netto delle imposte interne restituite o
da restituire in caso di esportazione del paese interes­
sato, da un lato, e il valore in dogana di tutti i prodotti                                 Articolo 6
importati e messi in opera in tale paese, dall'altro.
                                                                   1 . Le disposizioni degli articoli da 1 a 5 sono applica­
                                                                   bili a condizione che le regole relative agli scambi tra
                                                                   ciascun paese del MCAC, nel quadro del presente rego­
                          Articolo 3                               lamento, siano identiche alle disposizioni del regola­
                                                                   mento di base e del presente regolamento.
1 . In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova del
carattere originario ai sensi dell' articolo 1 , del regola­
mento di base, dei prodotti ottenuti nel primo paese del           2 . Inoltre, ciascun paese del MCAC s'impegna nei
MCAC ed esportati verso altri paesi di quest'ultimo è              confronti della Commissione delle Comunità europee,
apportata a mezzo di un certificato d'origine, modulo              tramite il segretariato permanente del mercato comune
A, il cui modello figura in allegato al regolamento di             dell'America Centrale (in appresso denominato SIECA)
base. Tale certificato è rilasciato dalle autorità governa­        a rispettare o a far rispettare le norme in materia di
tive del paese di esportazione, competenti a rilasciare i          compilazione e di rilascio dei certificati di origine,
certificati d'origine nel quadro del regolamento di base.          modulo A, nonché quelle relative alla cooperazione
                                                                   amministrativa di cui agli articoli 7 e 8 .
2 . In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova del
carattere originario, ai sensi di questo stesso articolo,
dei prodotti che abbiano sostato in uno dei paesi del
MCAC o che siano stati quivi assoggettati soltanto alle                                     Articolo 7
trasformazioni previste da detto 'articolo ed esportati
quindi da tale paese verso un altro paese del MCAC, è              1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A, di
apportata a mezzo del certificato di cui al paragrafo 1 ,          cui all'articolo 3 , è effettuato per sondaggio e quante
rilasciato alle condizioni previste da tale paragrafo, in          volte le autorità governative competenti dei paesi del
base ai certificati d' origine, modulo A, rilasciati in pre­       MCAC nei quali i prodotti abbiano sostato prima di
cedenza .                                                          essere riesportati come tali o vi abbiano subito lavora­
                                                                   zioni o trasformazioni ai sensi dell'articolo 1 , nutrano
                                                                   fondati dubbi in merito all' autenticità del documento o
                                                                   all'esattezza delle informazioni sull'origine effettiva dei
                          Articolo 4                               prodotti in causa.
In deroga alle disposizioni dell'articolo 6 del regola­
mento di base, i prodotti di cui all'articolo 1 sono               2 . Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del para­
ammessi nella Comunità al beneficio delle disposizioni             grafo 1 , le autorità previste da questo stesso paragrafo
relative alle preferenze tariffarie previste da detto arti­        rinviano il certificato d'origine, modulo A, al SIECA,
colo, dietro presentazione di un certificato di origine,           indicando eventualmente i motivi di sostanza o di forma
modulo A, rilasciato dall'autorità del paese del MCAC,             che giustificano un'inchiesta. Esse forniranno inoltre
dal quale i prodotti sono esportati verso la Comunità,             tutte le informazioni che sia stato possibile
sulla base dei certificati di origine, modulo A, rilasciati        raccogliere e che autorizzino a ritenere inesatte le
in precedenza.                                                     indicazioni contenute in detto certificato.
 ---pagebreak--- N. L 377/60                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31 . 12 . 82
                           Articolo 8                                                             Articolo 9
1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,                 La nota esplicativa allegata al presente regolamento
previsti dall'articolo 4 , è effettuato nei casi di cui all'ar­          forma parte integrante di quest'ultimo.
ticolo 12 del regolamento di base. In deroga tuttavia
alle disposizioni del paragrafo 2 di detto articolo, le                                           Articolo 10
autorità doganali nella Comunità rinviano il certificato
 di origine, modulo A, al SIECA.                                         Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                         successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
2 . I paesi del MCAC comunicano alla Commissione                         delle Comunità europee.
l'indirizzo del SIECA. La Commissione comunica questa
informazione alle autorità doganali degli Stati membri .                 Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1982.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1982 .
                                                                                           Per la Commissione
                                                                                             Karl-Heinz NARJES
                                                                                       Membro della Commissione
                                                             ALLEGATO
                                                      Nota esplicativa ad articolo 1
              Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b), la regola di percentuale deve essere
              rispettata facendo riferimento, per il plus-valore acquisito, alle particolari disposizioni previste dagli
              elenchi A e B di cui all'articolo 3 del regolamento di base.
              Detta regola costituisce quindi, nei casi in cui il prodotto ottenuto figuri nell'elenco A, un criterio
              aggiuntivo a quello del cambiamento di voce tariffaria per il prodotto non originario eventualmente
              utilizzato .