CELEX: C2003/289/48
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 30 settembre 2003 nella causa T-302/02, Michael Kenny contro Corte di giustizia delle Comunità europee (Pubblico impiego — Nomina — Potere discrezionale dell'Autorità investita del potere di nomina (AIPN) — Interesse del servizio)

C 289/22                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         29.11.2003
3)    Il ricorso è respinto.                                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
4)    Il Parlamento sopporterà le proprie spese e metà delle spese                                       17 settembre 2003
      della ricorrente
                                                                               nella causa T-233/02, Charis Alexandratos e Maria Pana-
5)    La ricorrente sopporterà la metà delle proprie spese.                         giotou contro il Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                               (Dipendenti — Ricorso di annullamento — Concorso genera-
(1) GU C 219, del 14.09.02.                                                    le — Decisione della commissione giudicatrice di non ammis-
                                                                               sione alle prove orali — Portata dell’obbligo di motivazione
                                                                               — Portata del controllo giurisdizionale — Rispetto delle
                                                                                       norme cui si ispirano i lavori della commissione)
                                                                                                           (2003/C 289/47)
                                                                                                      (Lingua processuale: il greco)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               Nella causa T-233/02, Charis Alexandratos e Maria Panagiotou,
                         18 settembre 2003                                     residenti in Bruxelles, rappresentati dall’avv. C. Tagaras, contro
                                                                               Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig. F. Anton e sig.ra
                                                                               D. Zahariou), avente ad oggetto la domanda diretta all’annulla-
nella causa T-221/02, Giorgio Lebedef e altri contro                           mento della decisione della commissione giudicatrice del
            Commissione delle Comunità europee (1)                             concorso generale del Consiglio A/393 (2000/C98 A/02) che
                                                                               non ammette i ricorrenti alle prove orali del detto concorso, il
                                                                               Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili,
(Dipendenti — Retribuzione — Spese di viaggio — Metodo                         presidente, dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici; cancellie-
                              di calcolo)                                      re: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 17 set-
                                                                               tembre 2003, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                               tenore:
                           (2003/C 289/46)
                                                                               1)    Il ricorso è respinto.
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                               (1) GU C 233 del 28.9.2002.
Nella causa T-221/02, Giorgio Lebedef, dipendente della
Commissione delle Comunità europee, residente in Senningen-
berg (Lussemburgo), e altri 63 dipendenti, rappresentati dagli
avv.ti G. Bouneou e F. Frabetti, con domicilio eletto in
Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. J. Currall e V. Joris), avente ad oggetto la domanda                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
diretta all’annullamento della decisione della Commissione che
modifica, a partire dagli anni 1996 o 1997, il metodo utilizzato                                         30 settembre 2003
per il calcolo delle spese di viaggio annuali per la Grecia per
quanto riguarda l’itinerario via Brindisi, nonché l’annullamento               nella causa T-302/02, Michael Kenny contro Corte di
dei fogli paga dei ricorrenti che danno esecuzione a tale                                     giustizia delle Comunità europee (1)
decisione, il Tribunale (Terza Sezione), composto dal sig.
K. Lenaerts, presidente, dai sigg. J. Azizi e M. Jaeger, giudici;              (Pubblico impiego — Nomina — Potere discrezionale del-
cancelliere: sig. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato, il              l’Autorità investita del potere di nomina (AIPN) — Interesse
18 settembre 2003, una sentenza il cui dispositivo è del                                                     del servizio)
seguente tenore:
                                                                                                           (2003/C 289/48)
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                               Nella causa T-302/02, Michael Kenny, dipendente della Corte
(1) GU C 247 del 12.10.2002.                                                   di giustizia delle Comunità europee, residente a Roodt-sur-Syre
                                                                               (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti G. Vandersanden e
                                                                               L. Levi, contro la Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                               (agente: sig. M. Schauss), avente ad oggetto un ricorso diretto
 ---pagebreak--- 29.11.2003                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 289/23
ad ottenere l’annullamento della decisione dell’Autorità investi-             ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
ta del potere di nomina 11 marzo 2002, che respinge                                                      PRIMO GRADO
la candidatura del ricorrente all’impiego di amministratore
previsto dall’avviso di posto vacante CJ 62/01, il Tribunale
(Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili, presidente,e                                             1o agosto 2003
dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici; cancelliere: sig.ra
D. Christensen, amministratrice, ha pronunciato il 30 set-                    nella causa T-198/01 R, Technische Glaswerke Ilmenau
tembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                       GmbH contro Commissione delle Comunità europee
tenore:
1)    Il ricorso è respinto.                                                  («Procedimento sommario — Aiuti di Stato — Obbligo di
                                                                              recupero — Fumus boni iuris — Urgenza — Ponderazione
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                             degli interessi — Circostanze eccezionali — Sospensione
                                                                                                            provvisoria»)
(1) GU C 305, del 7.12.02.
                                                                                                          (2003/C 289/50)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                             3 luglio 2003                                    Nella causa T-198/01 R, Technische Glaswerke Ilmenau
                                                                              GmbH, con sede in Ilmenau (Germania), rappresentata dagli
nella causa T-10/01: Lichtwer Pharma AG contro Ufficio                        avv.ti G. Schohe e C. Arhold, con domicilio eletto in Lussem-
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni                     burgo contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
                        e modelli) (UAMI) (1)                                 sigg. V. Di Bucci e V. Kreuschitz) sostenuta da Schott Glas, con
                                                                              sede in Mainz (Germania), rappresentata dall’avv. U. Soltész,
(«Marchio comunitario — Opposizione — Ritiro dell’opposi-                     avente ad oggetto una domanda di proroga della sospensione
                   zione — Non luogo a statuire»)                             dell’esecuzione, disposta nella presente causa con ordinanza
                                                                              del presidente del Tribunale 4 aprile 2002, dell’art. 2 della
                           (2003/C 289/49)                                    decisione della Commissione 12 giugno 2001, 2002/185/CE,
                                                                              relativa all’aiuto di Stato al quale la Germania ha dato
                     (Lingua processuale: il tedesco)                         esecuzione in favore di Technische Glaswerke Ilmenau GmbH
                                                                              (GU 2002, L 62, pag. 30), il presidente del Tribunale di primo
                                                                              grado ha emesso, il 1o agosto 2003, un’ordinanza il cui
                                                                              dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa T-10/01, Lichtwer Pharma AG, con sede in Berlino
(Germania), rappresentata dagli avv.ti H.P. Kunz-Hallstein e
R. Kunz-Hallstein, contro Ufficio per l’armonizzazione nel                    1)    È sospesa l’esecuzione, fino al 17 febbraio 2004, dell’art. 2
mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti:                         della decisione della Commissione 12 giugno 2001, 2002/
signori O. Walbroeck e G. Schneider), interveniente in primo                        185/CE, relativa all’aiuto di Stato al quale la Germania ha
grado Biofarma, già Orsem SARL, con sede in Neuilly-sur-                            dato esecuzione in favore di Technische Glaswerke Ilmenau
Seine (Francia), rappresentata dagli avv.ti V. Gil Vega e A. Ruiz                   GmbH.
Lopez, avente ad oggetto il ricorso proposto avverso la
decisione 8 novembre 2000 (procedimento R 586/1999-2)                         2)    La detta sospensione è subordinata al rispetto delle seguenti
della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armo-                       condizioni: primo, le quattro condizioni imposte dal punto 2
nizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),                         del dispositivo dell’ordinanza emessa in data odierna nella causa
relativa ad un procedimento di opposizione tra le società                           T-378/02 R devono essere soddisfatte dalla richiedente, in
Lichtwer Pharma AG e Biofarma, il Tribunale (Seconda Sezio-                         particolare per quanto riguarda le date ivi indicate; secondo, la
ne), composto dai sigg. N.J. Forwood, presidente, J. Pirrung e                      richiedente deve rimborsare alla Bundesanstalt für vereini-
A.W.H. Meij, giudici, cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso il                       gungsbedingte Sonderaufgaben, entro e non oltre il 31 dicembre
3 luglio 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente                        2003, un importo aggiuntivo pari a EUR 256 000 e deve
tenore:                                                                             depositare presso la cancelleria del Tribunale e presso la
                                                                                    Commissione, entro il termine di una settimana dopo il detto
1)    Non vi è luogo a provvedere sul ricorso.                                      rimborso, e comunque non oltre il 7 gennaio 2004, un
                                                                                    giustificativo del detto rimborso; terzo, essa deve depositare
2)    La ricorrente e l’interveniente sono condannate a sopportare le               presso la cancelleria del Tribunale e presso la Commissione,
      proprie nonché quelle del convenuto, ciascuna in ragione della                entro il 6 febbraio 2004, una perizia particolareggiata di un
      metà.                                                                         revisore sulla sua situazione economica al 31 dicembre 2003
                                                                                    e, in particolare, sull’importo supplementare che essa sia in
(1) GU C 161 del 2.6.2001.                                                          grado di versare entro e non oltre il 30 giugno 2004, qualora
                                                                                    la sentenza nella causa principale non venga pronunciata entro
                                                                                    quest’ultima data.