CELEX: 51993PC0130
Language: it
Date: 1993-03-22
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UNO STRUMENTO FINANZIARIO DI COESIONE

*î COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
             •"%<
                                                        C0M(93)130 def.
                                                        Bruxelles,22  marzo 1993
     «
                                    Proposta modificata di
                               REGOLAMENTO (CEE! DEL CONSIGLIO
       r*^?*^
                      CHE ISTITUISCE UNO STRUMENTO FINANZIARIO DI COESIONE
                  (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                                paragrafo 3 del trattato CEE)
       citisi
;^ss
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                              R E L A Z I O N E
In occasione della sessione dell'11 marzo 1993, il Parlamento europeo ha
formulato in proprio parere in merito alla proposta della Commissione di cui
al presente documento.
La presente proposta modificata tiene conto degli emendamenti suggeriti dal
Parlamento europeo che la Commissione potrebbe accettare.
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                         MODIFICA DELLA PROPOSTA DI
                       REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
            CHE ISTITUISCE UNO STRUMENTO FINANZIARIO DI COESIONE
                (doc. COM(92) 599 def. del 22 dicembre 1992)
Tenuto conto del parere espresso dal Parlamento europeo sulla proposta di
regolamento che istituisce uno strumento finanziario di coesione, trasmessa
dalla Commissione al Consiglio, e in conformità con le disposizioni
dell'articolo 149, paragrafo £ del trattato che istituisce la Comunità
economica europea, la Commissione ha deciso di modificare la proposta in
parola come di seguito indicato.
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1.  Il "primo considerando" del testo della Commissione è preceduto dal
    "considerando" seguente:
    considerando che uno dei compiti primari della Comunità è quello di
    promuovere la coesione economica e sociale e la solidarietà fra gli
    Stati membri, obiettivi essenziali per il suo sviluppo e il suo
    successo;
2.  Dopo il "secondo considerando" del testo della Commissione è inserito il
    "considerando" seguente:
    considerando la risoluzione del Parlamento europeo del 10 giugno 1992
    sulla comunicazione della Commissione "Dall'Atto unico al dopo
    Maastricht: i mezzi per realizzare le nostre ambizione" (*);
3.  Dopo il "considerando" di cui sopra è aggiunto il "considerando"
    seguente:
    considerando le conclusioni dei Consigli europei di Lisbona, del 26 e 27
    giugno 1992, e di Edimburgo, dell'11 e 12 dicembre 1992, relative alla
    creazione del Fondo di coesione;
4.  Il "terzo considerando" del testo della Commissione è sostituito dal
    testo seguente:
    considerando che il Consiglio europeo di Edimburgo, dell'11 e 12
    dicembre 1992, ha proposto la creazione di uno strumento finanziario
    interinale nelle more dell'istituzione di un Fondo di coesione e ha
    indicato gli Stati beneficiari, i criteri e le forcelle di ripartizione
    indicative, in modo da assicurare l'immediata concessione degli aiuti
    finanziari all'Irlanda, alla Grecia, al Portogallo e alla Spagna;
(1) G0 ri, e 176 del 13.7.1992, pag. 74.
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5. Dopo il "considerando" di cui sopra è aggiunto il "considerando"
   seguente:
   considerando che il citato strumento finanziario ha l'obiettivo di
   sostenere gli sforzi richiesti agli Stati beneficiari nella prospettiva
   della summenzionata convergenza;
6. Nel "quarto considerando" del testo della Commissione sono soppresse le
   parole "entro il 31 dicembre 1993".
7. Tra il "settimo e l'ottavo considerando" è aggiunto il "considerando" .
   seguente:
   considerando che occorre tener conto degli sforzi notevoli richiesti
   inevitabilmente a taluni Stati membri nella prospettiva
   dell'indispensabile convergenza delle rispettive economie;
8. Il testo del "decimo considerando" è sostituito dal testo seguente:
   considerando che gli Stati membri interessati si sono impegnati a non
   ridurre i propri investimenti nei settori della tutela dell'ambiente e
   dell'infrastruttura dei trasporti; che i programmi di convergenza
   determinano esigenze di bilancio per gli Stati membri beneficiari; che
   1'addizionalità di cui all'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 4253/88
   del Consiglio, del 19 dicembre 1988, recante disposizioni di
   applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda il
   coordinamento tra gli interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato,
   e tra tali interventi e quelli della Banca europea per gli investimenti
   e degli altri strumenti finanziari esistenti, dall'altro, non deve
   applicarsi allo strumento finanziario di coesione;
9. Dopo il "decimo considerando" è aggiunto il considerando seguente:
   considerando che il Libro verde della Commissione (COM(92) 0046),
   relativo all'impatto dei trasporti sull'ambiente, ricorda la necessità
   di sviluppare una rete di trasporto più rispettosa dell'ambiente;
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10. Il testo del "tredicesimo considerando" è sostituito dal testo seguente:
    considerando che le operazioni dello strumento finanziario di coesione
    devono essere conformi alle politiche comunitarie, fra l'altro per
    quanto riguarda la tutela dell'ambiente, i trasporti, la concorrenza e
    gli appalti pubblici e che è necessario garantire quanto sopra mediante
    un'informazione adeguata;
11. Dopo il "quattrodicesimo considerando" è aggiunto il considerando
    seguente:
    considerando che è necessario garantire un adeguato equilibrio tra il
    finanziamento di progetti in materia di infrastrutture dei trasporti e
    di progetti in materia di ambiente;
12. Il testo del "quindicesimo considerando" è sostituito dal testo
    seguente:
    considerando che la realizzazione di azioni di coesione socioeconomica
    mentre si persegue l'obiettivo di controllo dei disavanzi pubblici rende
    necessario un elevato tasso di sovvenzionamento;
13. Il testo del "sedicesimo considerando" è sostituito dal testo seguente:
    considerando che ai fini di una corretta gestione dello strumento
    finanziario di coesione è necessario prevedere metodi efficacia di
    sorveglianza, valutazione e controllo degli interventi comunitari;
14. Dopo il "considerando" di cui sopra è aggiunto il "considerando"
    seguente:
    considerando che dev'essere fornita un'informazione adeguata,
    segnatamente tramite la relazione annuale di cui all'articolo 10 del
    presente regolamento e all'allegato II;
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15. Il testo dell'"articolo 2, secondo trattino" è sostituito dal testo
    seguente:
    - progetti di infrastruttura dei trasporti di interesse comune
      finanziati dagli Stati membri e intesi a promuovere l'interconnessione
      e 1'interopérabilité delle reti nazionali nonché l'accesso a tali
      reti, tenuto conto segnatamente della necessità di collegare fra di
      esse e con le regioni centrali della Comunità le regioni insulari,
      quelle prive di sbocchi e quelle periferiche, in particolare i
      progetti previsti da programmi di reti transeuropee adottati dal
      Consiglio o proposti dalla Commissione conformemente alla parte
      seconda, titolo IV del trattato;
16. Il testo dell'"articolo 3" è sostituito dal testo seguente:
    1. Gli stanziamenti d'impegno ritenuti necessari per lo strumento
       finanziario ammontano a 1 500 Mio di ECU nel 1993 e a 1 750 Mio di
       ECU nel 1994, ai prezzi 1992.
    2. L'autorità di bilancio decide, nell'ambito della procedura di
       bilancio, quali stanziamenti debbano essere resi disponibili per
       ciascun esercizio finanziario.
17. Il testo dell'"articolo 5, paragrafo 2" è sostituito dal testo seguente:
    2. Gli studi preparatori e le misure tecniche di sostegno occorrenti per
       l'attuazione dei progetti ammissibili possono essere finanziati al
       100% del loro costo complessivo.
18. All'"articolo 5, paragrafo 2" è aggiunto il paragrafo 2bis seguente:
    2bis. Il tasso effettivo di sovvenzionamento è stabilito in funzione
          della natura delle azioni da intraprendere.
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19. Il testo dell'"articolo 9" è il seguente:
    Disposizioni finanziarie, controllo e valutazione
    1. La Commissione, previa consultazione dello Stato membro beneficiario
       interessato, può individuare le distinte fasi a livello tecnico e
       finanziario di un progetto allo scopo di concedere l'intervento dello
       strumento finanziario.
    2. Le spese sostenute anteriormente alla data alla quale la relativa
       domanda perviene alla Commissione non sono ritenute ammissibili
       all'intervento dello strumento finanziario. Tuttavia, per le domande
       presentate alla Commissione anteriormente al 1° settembre 1993,
       possono essere ritenute ammissibili le spese effettuate dopo il 1°
       gennaio 1993.
    3. Ai fini dell'attuazione del presente regolamento, si applicano,
       mutatis mutandis, le seguenti disposizioni dei titoli VI e VII del
       regolamento (CEE) n. 4253/88: articolo 19, paragrafo 1, articolo 20,
       paragrafo 1, articolo 21, paragrafo 1, salvo l'ultima frase, e
       paragrafi 5 e 7, articoli 22, 23 e 24, articolo 25 salvo l'ultima
       frase del paragrafo 4 e del paragrafo 7.
    4. L'importo complessivo dell'intervento dello strumento finanziario per
       ciascuna operazione (progetto, fase di progetto, studio o misura di
       assistenza tecnica) è impegnato all'atto dell'adozione da parte della
       Commissione della decisione che approva l'operazione medesima.
    5. I pagamenti relativi all'intervento finanziario per un progetto o una
       fase di progetto sono effettuati conformemente alle seguenti
       disposizioni:
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   a) l'acconto versato per ciascun impegno può costituire fino al 50%
      dell'importo dell'intervento relativo alla spesa prevista per il
      primo anno come indicato nel piano di finanziamento approvato dalla
      Commissione. Tuttavia, per il 1993, in via eccezionale, l'acconto può
      ammontare fino ai due terzi del suddetto importo per i progetti
      presentati anteriormente al 1° settembre 1993;
   b) pagamenti intermedi possono essere effettuati a condizione che il
      progetto sia in una fase soddisfacente di avanzamento e siano stati
      eseguiti i due terzi della spesa relativa al pagamento precedente e
      tutte le spese relative ai pagamenti anteriori. I pagamenti intermedi
      possono ammontare fino al 50% dell'intervento finanziario relativo
      alla spesa prevista per l'anno in questione, come indicato nel piano
      di finanziamento approvato dalla Commissione, adeguato, laddove
      necessario, per tener conto dei progressi nell'attuazione del
      progetto;
   e) la rimanenza dell'intervento finanziario accordato per un'operazione
      è versata alle seguenti condizioni:
      - il progetto o la fase sono stati ultimati in conformità degli
        obiettivi perseguiti;
      - lo Stato membro beneficiario o l'autorità designata hanno
        presentato una richiesta di pagamento alla Commissione entro sei
        mesi dall'effettivo completamento del progetto o della fase;
      - la relazione finale di cui all'articolo 25, paragrafo 4 del
        regolamento 4253/88 è stata presentata alla Commissione.
      La rimanenza non può essere inferiore al 20% dell'intervento
      complessivo accordato.
6. I pagamenti debbono essere effettuati presso l'autorità o l'organo
   designati degli Stati membri e, in generale, le somme debbono essere
   versate non oltre i due mesi dopo aver ricevuto una valida richiesta di
   pagam.n ~o.
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7. Gli Stati membri beneficiari interessati forniscono alla Commissione una
   descrizione dei sistemi di gestione e di controllo previsti per
   garantire l'effettiva attuazione dei progetti.
   La Commissione esamina le domande allo scopo, in particolare, di
   controllare se i meccanismi amministrativi e finanziari siano atti a
   garantire un'applicazione efficace.
   Gli Stati membri beneficiari informano regolarmente la Commissione in
   merito a tutti i casi di irregolarità scoperti da un'autorità
   amministrativa o che siano stati oggetto di procedimenti giudiziari. Gli
   Stati membri beneficiari e la Commissione devono adottare tutte le
   necessarie misure di sicurezza per garantire che le informazioni
   scambiate tra loro rimangano riservate.
8. Per garantire l'efficacia dell'intervento comunitario, la Commissione e
   gli Stati membri beneficiari interessati procedono, di concerto con la
   BEI qualora ciò sia opportuno, ad una valutazione sistematica dei
   progetti.
   Dopo aver ricevuto una richiesta di intervento e prima di approvare un
   progetto, la Commissione procede ad una valutazione preventiva
   approfondita di quest'ultimo, per verificare la sua coerenza con i
   criteri stabiliti all'articolo 8, paragrafo 5, e per formulare una
   previsione sul suo impatto, quantificato sulla base di adeguati
   indicatori, con riferimento agli obiettivi dello strumento finanziario.
   Gii Stati membri beneficiari interessati forniscono le informazioni
   necessarie, compresi i risultati degli studi di fattibilità e di
   valutazione preventiva, per far sì che la valutazione sia effettuata nel
   modo più efficiente possibile.
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       Nel corso dell'attuazione dei progetti e dopo il loro completamento,
       la Commissione e gli Stati membri beneficiari interessati valutano il
       modo in cui sono stati svolti i progetti e l'impatto potenziale ed
       effettivo della loro attuazione per giudicare se gli obiettivi
       originari possono essere o sono stati conseguiti.
    9. Le norme dettagliate per il controllo e la valutazione sono stabilite
       nelle decisioni che approvano i progetti.
20. Il testo dell'"articolo 10, paragrafo 1" è sostituito dal testo
    seguente:
    1. La Commissione presenta al Consiglio, al Parlamento europeo e al
       Comitato economico e sociale una relazione annuale sulle attività
       dello strumento finanziario. Tale relazione riporta in allegato
       l'elenco e il contenuto dei progetti approvati per ciascuno Stato
       membro.
       Il Parlamento europeo è tenuto a pronunciarsi sulla suddetta
       relazione con la massima rapidità possibile. La Commissione comunica
       l'applicazione data alle osservazioni contenute nel parere del
       Parlamento.
21. Il testo dell'"articolo 10, paragrafo 2" ê sostituito dal testo
    seguente:
    2. Gli Stati membri provvedono a dare adeguata pubblicità agli
       interventi dello strumento finanziario, allo scopo di informare
       l'opinione pubblica circa il ruolo svolto dalla Comunità
       relativamente ai progetti. Essi consultano e informano la Commissione
       in merito alle iniziative prese al riguardo. In particolare essi
       provvedono all'apposizione di indicazioni chiaramente visibili della
       percentuale del costo dei singoli progetti che è oggetto di
       finanziamento da parte del Fondo di coesione.
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22. Il testo degli "articoli 11 e 12" è sostituito dal testo seguente:
                              Entrata in vigore
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1993.
    Esso rimane valido sino all'entrata in vigore di un regolamento che
    istituisca un Fondo di coesione, e non oltre il 1° aprile 1994.
    Se entro l'aprile 1994 non è in vigore un regolamento che istituisce un
    Fondo di coesione, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata
    su proposta della Commissione, adotta una decisione concernente la
    proroga, per un periodo di tempo limitato, dello strumento finanziario,
    al fine di assicurare la continuità tra lo strumento finanziario e il
    Fondo di coesione.
    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
    direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
    Fatto a Bruxelles,                                    Per il Consiglio
                                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                                            ^AK
                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(93)130def.
                                                           DOCUMENTI
IT
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-155-IT-C
                                                             ISBN 92-77-54017-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo