CELEX: C2003/304/02
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 23 ottobre 2003 nella causa C-56/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal des Affaires de sécurité sociale de Nanterre): Patricia Inizan contro Caisse primaire d'assurance maladie des Hauts-de-Seine ("Previdenza sociale — Libera prestazione dei servizi — Spese di ricovero ospedaliero da sostenere in un altro Stato membro — Condizioni per la presa a carico — Previa autorizzazione — Art. 22 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Validità")

13.12.2003             IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 304/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                        (Quinta Sezione)
                                                                                                     (Quinta Sezione)
                          2 ottobre 2003
nella causa C-195/99 P: Krupp Hoesch Stahl AG contro                                                  23 ottobre 2003
          Commissione delle Comunità europee (1)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                             nella causa C-56/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
— Accordi e pratiche concordate — Produttori europei di
                                                                             del Tribunal des Affaires de sécurité sociale de Nanterre):
                              putrelle»)
                                                                             Patricia Inizan contro Caisse primaire d’assurance maladie
                         (2003/C 304/01)                                                           des Hauts-de-Seine (1)
                   (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             («Previdenza sociale — Libera prestazione dei servizi —
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      Spese di ricovero ospedaliero da sostenere in un altro Stato
            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     membro — Condizioni per la presa a carico — Previa
                                                                             autorizzazione — Art. 22 del regolamento (CEE) n. 1408/71
                                                                                                         — Validità»)
Nel procedimento C-195/99 P, Krupp Hoesch Stahl AG, con
sede in Dortmund (Germania), (avocat: ll’avv. F. Montag),
avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento della                                           (2003/C 304/02)
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) l’11 marzo
1999, nella causa T-147/94, Krupp Hoesch/Commissione                                            (Lingua processuale: il francese)
(Racc. pag. II-603), procedimento in cui l’altra parte è:
Commissione delle Comunità europee (agenti: signori J. Currall
e W. Wils, avv. H.-J. Freund), la Corte (Quinta Sezione),                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
composta dal sig. M. Wathelet, presidente di sezione, e dai                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sigg. D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann (relatore) e
S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,
cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale ha
pronunciato il 2 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                       Nel procedimento C-56/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                             di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
1)    L’impugnazione è respinta.                                             dell’art. 234 CE, dal Tribunal des affaires de sécurité sociale de
2)    La Krupp Hoesch Stahl AG è condannata alle spese.                      Nanterre (Francia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
                                                                             Patricia Inizan e Caisse primaire d’assurance maladie des Hauts-
                                                                             de-Seine, domanda vertente sulla validità e sull’interpretazione
(1) GU C 299 del 16.10.1999.                                                 dell’art. 22 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
                                                                             1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
 ---pagebreak--- C 304/2                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           13.12.2003
sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai                                    SENTENZA DELLA CORTE
loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del
Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118 (GU 1997, L 28, pag. 1),                                                23 ottobre 2003
nonché sull’interpretazione degli artt. 49 CE e 50 CE, la Corte
(Quinta Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans,
presidente della Quarta Sezione, facente funzioni di presidente                 nella causa C-191/01 P: Ufficio per l’armonizzazione
della Quinta Sezione, dai sigg. A. La Pergola (relatore), P. Jann,              nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
S. von Bahr e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruíz-                             contro Wm. Wrigley Jr. Company (1)
Jarabo Colomer, cancelliere: sig. M.-F. Contet, amministratore
principale, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il
                                                                                («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                — Marchio comunitario — Regolamento (CE) n. 40/94
                                                                                — Impedimento assoluto alla registrazione — Carattere
                                                                                distintivo — Marchi composti esclusivamente di indicazioni
                                                                                        o di segni descrittivi — Sintagma Doublemint»)
1)    Dall’esame della prima parte della questione non è emerso
      alcun elemento idoneo ad incidere sulla validità dell’art. 22,                                      (2003/C 304/03)
      n. 1, lett. c), sub i), del regolamento (CEE) del Consiglio
      14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi
      di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori                                 (Lingua processuale: l’inglese)
      autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
      della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
      regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97.                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2)    L’art. 22, n. 2, secondo comma, del regolamento n. 1408/71,
      nella versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 118/
      97, deve essere interpretato nel senso che l’autorizzazione cui si        Nel procedimento C-191/01 P, Ufficio per l’armonizzazione
      riferisce tale disposizione non può essere negata quando risulti,         nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti:
      da una parte, che le cure di cui trattasi figurano fra le prestazioni     signore V. Melgar e S. Laitinen), con domicilio eletto in
      previste dalla legislazione dello Stato membro nel cui territorio         Lussemburgo, sostenuto da Repubblica federale di Germania
      risiede l’interessato e, dall’altra, che un trattamento identico o        (agenti: signor A. Dittrich e signora B. Muttelsee-Schön) con
      che presenti lo stesso grado di efficacia non può essere                  domicilio eletto in Lussemburgo, e dal Regno Unito di Gran
      tempestivamente ottenuto nel territorio del detto Stato membro.           Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signor J. E. Collins,
                                                                                assistito dal signor D. Alexander) con domicilio eletto in
                                                                                Lussemburgo, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
                                                                                mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo
3)    Gli artt. 49 CE e 50 CE devono essere interpretati nel senso che          grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 31 gennaio
      essi non ostano alla normativa di uno Stato membro, come                  2001, nella causa T-193/99, Wrigley/UAMI (Doublemint)
      quella di cui alla causa principale, che, da una parte, subordina         (Racc. 2001 pag. II-417), con cui il Tribunale aveva annullato
      il rimborso delle cure ospedaliere prestate in uno Stato membro           la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio
      diverso dallo Stato membro in cui si trova la cassa malattia              per l’armonizzazione nel mercato (marchi, disegni e modelli)
      cui è iscritto l’assicurato all’ottenimento di un’autorizzazione          16 giugno 1999 (procedimento R 216/1998-1) con cui era
      rilasciata da tale cassa e, dall’altra, subordina il rilascio di tale     stato respinto il ricorso proposto dalla Wm. Wrigley Jr.
      autorizzazione alla condizione che venga dimostrato che egli              Company contro il diniego di registrazione del vocabolo
      non poteva ricevere nel territorio di quest’ultimo Stato membro           Doublemint quale marchio comunitario, procedimento in cui
      le cure adeguate al suo stato. Purtuttavia, l’autorizzazione può          l’altra parte è: Wm. Wrigley Jr. Company, con sede in
      essere negata per questo motivo solo se un trattamento identico,          Chicago, Illinios (Stati Uniti d’America), rappresentata dal
      o che presenti lo stesso grado di efficacia per il paziente, può          sig. M. Kinkeldey, Rechtsanwalt, con domicilio eletto in
      essere tempestivamente ottenuto nel territorio dello Stato                Lussemburgo, la Corte, composta dal sig. V. Skouris, presiden-
      membro in cui egli risiede.                                               te, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, C. Gulmann,
                                                                                J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, presidenti di sezione, dai
                                                                                sigg. D.A.O. Edward, A. La Pergola, J-P. Puissochet (relatore) e
                                                                                R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric nonché dal
                                                                                sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs,
                                                                                cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
(1) GU C 95 del 24.3.2001.                                                      pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo
                                                                                è del seguente tenore:
                                                                                1)     La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                                       europee 31 gennaio 2001, causa T-193/99, Wrigley/UAMI
                                                                                       (DOUBLEMINT), è annullata.