CELEX: 62011TN0600
Language: it
Date: 2011-11-25 00:00:00
Title: Causa T-600/11: Ricorso proposto il 25 novembre 2011 — Schuhhaus Dielmann/UAMI — Carrera (Carrera panamericana)

4.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 32/30
            
         Ricorso proposto il 25 novembre 2011 — Schuhhaus Dielmann/UAMI — Carrera (Carrera panamericana)
   (Causa T-600/11)
   2012/C 32/62
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Schuhhaus Dielmann GmbH & Co. KG (Darmstadt, Germania) (rappresentante: avv. W. Göpfert)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Carrera SpA (Caldiero, Italia)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 15 settembre 2011, procedimento R 1989/2010-1;
            
         
               —
            
            
               Condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio denominativo «Carrera panamericana» per prodotti delle classi 18 e 25.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Carrera SpA.
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: marchio figurativo contenente l’elemento denominativo «CARRERA» per prodotti della classe 25.
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento parziale dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento n. 207/2009, in quanto non sussiste alcun rischio di confusione tra i marchi contrapposti.