CELEX: C2000/079/14
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Cause C-485/99 a C-492/99: Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale di Brescia, Seconda Sezione Stralcio, con ordinanza 28.10.1999 nella causa C-485/99, con ordinanze 30.10.1999 nelle cause C-486/99, C-487/99, C-488/99 e C-492/99, e con ordinanze 10.11.1999 nelle cause C-489/99, C-490/99 e C-491/99, Gottinghen SpA ed altri contro Ministero delle Finanze

18.3.2000                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 79/7
      b) può proporsi opposizione contro le decisioni di cessio-         Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribu-
          ne o di attribuzione a titolo di garanzia degli attivi che      nale di Brescia, Seconda Sezione Stralcio, con ordinanza
          figurano nell’allegato del decreto — si tratta della            28.10.1999 nella causa C-485/99, con ordinanze
          maggioranza del capitale di quattro società controllate         30.10.1999 nelle cause C-486/99, C-487/99, C-488/99 e
          dalla società madre, Elf-Aquitaine Production, Elf-Antar        C-492/99, e con ordinanze 10.11.1999 nelle cause
          France, Elf-Gabon SA e Elf-Congo SA — (art. 2, n. 3,            C-489/99, C-490/99 e C-491/99, Gottinghen SpA ed altri
          del decreto),                                                                     contro Ministero delle Finanze
          e non avendo previsto criteri sufficientemente precisi
                                                                                             (Cause C-485/99 a C-492/99)
          ed obiettivi per quanto riguarda l’approvazione delle
          operazioni sopra menzionate o l’opposizione contro
          le medesime, la Repubblica francese è venuta meno agli                                     (2000/C 79/14)
          obblighi che le incombono in forza degli artt. 43-48 e
          53 CE (ex artt. 52-58 e 73B).
                                                                          Con ordinanza 28.10.1999 nella causa C-485/99 (Gottinghen
2. condannare la Repubblica francese alle spese.                          SpA, Tenuta Mombello Srl e Artea Srl contro Ministero delle
                                                                          Finanze), con ordinanze 30.10.1999 nelle cause C-486/99
                                                                          (Flos SpA, Flos Consulting Srl, Collebeato Center, Light Shop
                                                                          Srl, Light Shop 2 Srl e Light Contract Srl contro Ministero delle
Motivi e principali argomenti                                             Finanze), C-487/99 (Petra Srl contro Ministero delle Finanze),
                                                                          C-488/99 (Supercar Srl contro Ministero delle Finanze) e
L’investimento diretto costituisce una forma di movimento di              C-492/99 (Impresa Colleoni Giacomo e Figli Srl contro
capitali. Parallelamente, l’acquisizione, da parte di un investito-       Ministero delle Finanze), e con ordinanze 10.11.1999 nelle
re cittadino di un altro Stato membro dell’Unione europea, di             cause C-489/99 (Immobiliare Flavia Srl in liquidazione contro
partecipazioni di controllo in un’impresa nazionale rientra               Ministero delle Finanze), C-490/99 (Azzini SpA contro Mini-
pure nelle disposizioni del Trattato CE sul diritto di stabilimen-        stero delle Finanze) e C-491/99 (Falegnameria Carminati di
to. Delle disposizioni nazionali che stabiliscono procedure di            Franco e Domenico Carminati Snc (già Carminati Agostino
autorizzazione e di veto generali, benché indistintamente                 Srl), pervenute nella Cancelleria della Corte delle Comunità
applicabili, possono creare ostacoli per il diritto di stabilimento       europee il 21.12.1999, il Tribunale di Brescia, Seconda Sezione
come pure per il libero movimento di capitali in quanto sono              Stralcio, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
suscettibili di rendere difficile o meno attraente l’esercizio delle      europee le seguenti questioni pregiudiziali:
libertà fondamentali garantite dal Trattato CE. Per questo le
disposizioni francesi contemplate nelle conclusioni potrebbero            1. se sia conforme al diritto comunitario, e particolarmente
essere ritenute compatibili con gli artt. 56 CE e 43 CE (ex
                                                                               alla direttiva del Consiglio CEE 17 luglio 1969 n. 335 (1),
artt. 73B e 52 del Trattato) solo se fossero comprese nelle
                                                                               artt. 10 e 12, la previsione di cui all’art. 11 comma 1
deroghe di cui agli artt. 46, 58 e 296 CE o se fossero giustificate            della legge italiana 23.12.1998 n. 448 (G.U. 29.12.1998,
da imperiosi motivi d’interesse generale e accompagnate da
                                                                               n. 302, supplemento ordinario) secondo cui la tassa sulle
criteri obiettivi, stabili e resi pubblici, in modo da limitare al
                                                                               concessioni governative è dovuta, in misura forfetaria
minimo il potere discrezionale delle autorità nazionali.                       annuale, per l’iscrizione «degli altri atti sociali» per ciascuno
                                                                               degli anni dal 1985 al 1992, pari a lire 750 000 per le
Le delucidazioni fornite dal governo francese per quanto                       società per azioni e in accomandita per azioni, e a lire
riguarda la giurisprudenza della Corte costituzionale sui limiti               400 000 per le società a responsabilità limitata;
del potere discrezionale del Ministro dell’economia sono vaghe
per quanto concerne l’interpretazione che potrebbe darsi alla
                                                                          2. se sia conforme al diritto comunitario la previsione di cui
nozione d’interesse nazionale rispetto agli interessi degli
                                                                               all’art. 11 comma 3 della predetta legge n. 448/98 secondo
investitori stranieri; esse non dissipano, di conseguenza, le
                                                                               la quale gli interessi sulle somme da rimborsare in quanto
preoccupazioni della Commissione sulla compatibilità delle
                                                                               versate in misura superiore a quella prevista dal comma 1,
disposizioni in questione col diritto comunitario. Quanto alla
                                                                               si calcolano nella misura del tasso legale vigente alla data
preoccupazione delle autorità francesi di evitare la presa di
                                                                               di entrata in vigore della legge stessa (2,5 % annuo) anziché
controllo della società in questione da parte di società dei paesi
                                                                               in quella prevista dall’art. 5 con riferimento all’art. 1 della
terzi, la Commissione richiama le possibilità offerte dall’art. 57
                                                                               legge 26.1.1961 n. 29 e successive modificazioni.
relativamente al mantenimento delle restrizioni esistenti nel
1993 riguardanti i movimenti di capitali a destinazione di, o
provenienti da, paesi terzi qualora implichino investimenti
diretti; cionondimeno, questa opzione non è stata utilizzata
dalla Francia. Infine, il fatto che il governo abbia fatto un uso         (1) Direttiva 69/335/CEE del Consiglio, del 17 luglio 1969, concer-
limitato delle disposizioni controverse, non può legittimare                 nente le imposte indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249 del
l’istituzione di disposizioni non conformi al diritto comunita-               3.10.1969, pag. 25).
rio, anche se applicabili a casi limitati.