CELEX: 31981R2516
Language: it
Date: 1981-08-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2516/81 della Commissione, del 26 agosto 1981, che istituisce un dazio provvisorio antidumping sulle importazioni di carbonato di sodio leggero originario della Bulgaria

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31981R2516

Regolamento (CEE) n. 2516/81 della Commissione, del 26 agosto 1981, che istituisce un dazio provvisorio antidumping sulle importazioni di carbonato di sodio leggero originario della Bulgaria  

Gazzetta ufficiale n. L 246 del 29/08/1981 pag. 0014

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2516/81 DELLA COMMISSIONE  del 26 agosto 1981  che istituisce un dazio provvisorio antidumping sulle importazioni di carbonato di sodio leggero originario della Bulgaria  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 3017/79 del Consiglio , del 20 dicembre 1979 , relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ) , in particolare l ' articolo 10 ,  previa consultazione in seno al comitato consultivo istituito con il regolamento ( CEE ) n . 3017/79 ,  considerando che il 21 novembre 1978 la Commissione ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee ( 2 ) un avviso di apertura di una procedura antidumping sulle importazioni di carbonato di sodio originarie della Bulgaria , della Repubblica democratica tedesca , della Polonia , della Romania e dell ' Unione Sovietica ;  considerando che la Commissione ha proceduto ad una determinazione preliminare del dumping e del pregiudizio la quale , come enunciato nel regolamento ( CEE ) n . 2599/79 della Commissione ( 3 ) , ha comprovato l ' esistenza del dumping e del pregiudizio medesimi ed ha evidenziato la necessità di interventi immediati a tutela degli interessi comunitari ;  considerando che sono stati accettati impegni volontari in materia di prezzi dagli organismi di esportazione della Bulgaria , della Repubblica democratica tedesca , della Polonia e della Romania ;  considerando che l ' organismo di esportazione sovietico non ha proposto di assumere alcun impegno in tel senso ;  considerando che la Commissione ha pertanto istituito , con il regolamento ( CEE ) n . 2599/79 di cui sopra , un dazio provvisorio antidumping sul carbonato di sodio leggero originario dell ' Unione Sovietica ;  considerando che tale dazio provvisorio è stato confermato dal regolamento ( CEE ) n . 407/80 del Consiglio ( 4 ) , che istituisce un dazio antidumping definitivo ;  considerando che il dazio in tal modo istituito corrispondeva alla differenza tra il prezzo all ' importazione e l ' importo di 105,10 dollari USA ;  considerando che , nel maggio 1981 , alcuni rappresentanti del CEFIC e dei produttori comunitari di carbonato di sodio hanno denunciato alla Commissione alcune violazioni degli impegni in materia di prezzi da parte , tra l ' altro , dell ' esportatore bulgaro ;  considerando che da un esame delle statistiche doganali relative alle esportazioni bulgare è emerso che alcune importazioni nella Comunità provenienti da questo paese sono state effettuate a prezzi sostanzialmente inferiori al prezzo stabilito nell ' impegno ;  considerando che , il 18 maggio ed il 24 giugno 1981 , la Commissione ha ripetutamente invitato l ' esportatore bulgaro a giustificare la sua posizione e lo ha informato sulle possibili conseguenze di una sua risposta insoddisfacente ; che l ' esportatore non ha dato alcuna risposta soddisfacente ;  considerando pertanto che , per tutelare gli interessi della Comunità , è necessario respingere l ' impegno dell ' esportatore bulgaro e ricorrere ad un ' immediata applicazione delle misure provvisorie sulla base delle informazioni disponibili , conformemente all ' articolo 10 , paragrafo 6 , del predetto regolamento ( CEE ) n . 3017/79 ;  considerando che , poichù i dati disponibili sono quelli contenuti nel regolamento ( CEE ) n . 407/80 , il dazio provvisorio deve essere basato , soprattutto per quanto riguarda il valore normale , sugli stessi criteri di quelli relativi al dazio definitivo ;  considerando , pertanto , che il dazio provvizorio deve essere pari alla differenza tra il prezzo all ' importazione e 105,10 dollari USA ;  considerando che , poichù la riscossione di tale dazio sulla base di un prezzo franco frontiera dello Stato membro importatore potrebbe dare adito a difficoltà di ordine tecnico , sembra opportuno adottare come base il prezzo franco frontiera della Comunità ; che la cosa non avrà conseguenze importanti sull ' importo del dazio da riscuotere ;  considerando che , come dichiarato nel regolamento ( CEE ) n . 407/80 , al fine di evitare che non venga corrisposto il dazio antidumping , è necessario prevedere una procedura alternativa per il calcolo del dazio nel caso in cui il prodotto non sia immesso in libera pratica dal primo acquirente della Comunità ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Con il presente regolamento la Commissione respinge l ' impegno di prezzo offerto il 15 ottobre 1979 dall ' esportatore bulgaro di carbonato di sodio leggero .  Articolo 2  1 . È istituito un dazio antidumping provvisorio sul carbonato di sodio leggero di cui alla sottovoce ex 28.42 A II della tariffa doganale comune , corrispondente al codice Nimexe ex 28.42-31 , originario della Bulgaria .  2 . Fatte salve le disposizioni del paragrafo 4 , l ' importo del dazio corrisponde alla differenza tra il prezzo franco frontiera della Comunità , non sdoganato , per tonnellata netta , pagato dal primo acquirente nel territorio doganale della Comunità , ed il prezzo di 105,10 dollari USA .  3 . Il prezzo di 105,10 dollari USA di cui al paragrafo 2 è netto se le condizioni di vendita stabiliscono che il pagamento abbia luogo entro trenta giorni dalla fine del mese della consegna . Esso è aumentato o diminuito dell ' 1 % rispettivamente per ogni mese di o di anticipo del termine di consegna .  4 . a ) Qualora il prodotto di cui al paragrafo 1 non sia immesso in libera pratica in base al prezzo pagato dal primo acquirente nella Comunità , viene riscosso un dazio antidumping provvisorio pari al 33 % di 79,02 dollari USA .  b ) Qualora tuttavia il dichiarante fornisca alle autorità doganali una prova soddisfacente del prezzo pagato dal primo acquirente , si applicano le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 .  5 . Ai fini del presente regolamento , per carbonato di sodio leggero si intende il carbonato di sodio non compatto con un peso specifico inferiore a 0,7 kg/dm3 , sotto forma di polvere o di granuli di diametro inferiore a 0,4 mm .  6 . Al dazio suddetto si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali .  7 . L ' immissione in libera pratica di cui al paragrafo 1 è subordinata alla riscossione del dazio provvisorio a titolo di garanzia .  Articolo 3  Fatto salvo l ' articolo 7 , paragrafo 4 , lettere b ) e c ) , del regolamento ( CEE ) n . 3017/79 , le parti interessate possono esporre le loro opinioni e richiederre un ' audizione da parte della Commissione entro un mese dall ' entrata in vigore del presente regolamento .  Ferme restando le disposizioni degli articoli 11 , 12 e 14 del regolamento ( CEE ) n . 3017/79 , il presente regolamento si applica per un periodo di quattro mesi oppure sino all ' emanazione di misure definitive da parte del Consiglio .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 26 agosto 1981 .  Per la Commissione  Edgard PISANI  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 339 del 31 . 12 . 1979 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . C 277 del 21 . 11 . 1978 , pag . 4 .  ( 3 ) GU n . L 297 del 24 . 11 . 1979 , pag . 12 .  ( 4 ) GU n . L 48 del 22 . 2 . 1980 , pag . 1 .