CELEX: C2000/149/11
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 marzo 2000 nel procedimento C-6/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État): Association Greenpeace France e a. contro Ministère de l'Agriculture et de la Pêche e a. ("Direttiva 90/220/CEE — Biotecnologia — Organismi geneticamente modificati — Decisione 97/98/CE — Sementi di granturco")

27.5.2000                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 149/7
In tali circostanze, la cauzione di cui all’art. 31, n. 1, del regolamento          all’art. 13, n. 2, della detta direttiva, o qualora la Commissione
n. 3665/87 deve essere restituita e l’esportatore deve rimborsare                   abbia adottato una «decisione favorevole» ai sensi del n. 4 della
soltanto l’importo versato a titolo di pagamento anticipato della                   stessa norma, l’autorità competente che ha trasmesso alla
restituzione all’esportazione, conformemente alle norme nazionali                   Commissione la domanda con parere favorevole è tenuta a
applicabili in materia di ripetizione dell’indebito.                                rilasciare il «consenso scritto» che permette l’immissione in
                                                                                    commercio del prodotto. Tuttavia, ove lo Stato membro interessa-
                                                                                    to nel frattempo sia entrato in possesso di nuove informazioni
(1) GU C 258 del 15.8.1998.
                                                                                    che lo inducono a ritenere che il prodotto oggetto della notifica
                                                                                    possa essere pericoloso per la salute e l’ambiente, esso non sarà
                                                                                    tenuto a dare il proprio consenso, a condizione che ne informi
                                                                                    immediatamente la Commissione e gli altri Stati membri
                                                                                    affinché, entro il termine prescritto dall’art. 16, n. 2, della
                                                                                    direttiva 90/220, sia adottata una decisione in materia secondo
                   SENTENZA DELLA CORTE                                             il procedimento previsto dall’art. 21 della detta direttiva.
                                                                                2) Qualora il giudice nazionale accerti che, in ragione di irregolarità
                            21 marzo 2000                                           nello svolgimento dell’esame della notifica da parte dell’autorità
                                                                                    nazionale competente previsto dall’art. 12, n. 1, della direttiva
nel procedimento C-6/99 (domanda di pronuncia pregiu-                               90/220, quest’ultima non ha validamente trasmesso alla Com-
diziale proposta dal Conseil d’État): Association Green-                           missione il fascicolo con parere favorevole ai sensi del n. 2 di tale
peace France e a. contro Ministère de l’Agriculture et de                           norma, il detto giudice è tenuto ad adire la Corte in via
                             la Pêche e a. (1)                                      pregiudiziale ove ritenga che tali irregolarità siano idonee a
                                                                                    pregiudicare la validità della decisione favorevole della Commis-
(«Direttiva 90/220/CEE — Biotecnologia — Organismi                                  sione, eventualmente disponendo la sospensione dell’esecuzione
geneticamente modificati — Decisione 97/98/CE — Sementi                             dei provvedimenti di attuazione della detta decisione fino a che la
                              di granturco»)                                        Corte non abbia statuito sulla questione della validità.
                           (2000/C 149/11)
                                                                                (1) GU C 71 del 13.3.1999.
                     (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-6/99, avente ad oggetto la domanda di                                           SENTENZA DELLA CORTE
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art.
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Conseil d’État                                             (Sesta Sezione)
(Francia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Association
Greenpeace France e a. e Ministère de l’Agriculture et de la
                                                                                                            23 marzo 2000
Pêche e a., con l’intervento di: Novartis Seeds SA, Monsanto
Europe SA, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 13,
nn. 2 e 4, della direttiva del Consiglio 23 aprile 1990,                        nel procedimento C-373/97 (domanda di pronuncia pre-
90/220/CEE, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organi-                  giudiziale del Polymeles Protodikeio Athinon): Dionysios
smi geneticamente modificati (GU L 117, pag. 15), come                          Diamantis contro Elliniko Dimosio, Organismos Oikono-
modificata dalla direttiva della Commissione 18 giugno 1997,                          mikis Anasygkrotisis Epicheiriseon AE (OAE) (1)
97/35/CE, recante secondo adeguamento al progresso tecnico
della direttiva 90/220 (GU L 169, pag. 72), la Corte, composta                  («Diritto societario — Seconda direttiva 77/91/CEE —
dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho                 Società per azioni in dissesto finanziario — Aumento del
de Almeida, L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di sezione,                    capitale sociale disposto in via amministrativa — Esercizio
P.J.G. Kapteyn (relatore), C. Gulmann, J.-P. Puissochet, G.                      abusivo di un diritto derivante da una norma comunitaria»)
Hirsch, M. Wathelet, V. Skouris e dalla signora F. Macken,
giudici; avvocato generale: J. Mischo; cancelliere: H. von
                                                                                                           (2000/C 149/12)
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 21 marzo
2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1) La direttiva del Consiglio 23 aprile 1990, 90/220/CEE, sull’e-                                    (Lingua processuale: il greco)
     missione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente
     modificati, come modificata dalla direttiva della Commissione
     18 giugno 1997, 97/35/CE, recante secondo adeguamento al                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     progresso tecnico della direttiva 90/220, dev’essere interpretata                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     nel senso che, qualora, a seguito della trasmissione alla Commis-
     sione di una domanda d’immissione in commercio di un OGM,                  Nel procedimento C-373/97, avente ad oggetto la domanda di
     nessuno Stato membro abbia sollevato obiezioni, in conformità              pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.