CELEX: 51993PC0035
Language: it
Date: 1993-02-05
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alla protezione dei giovani sul lavoro

18 . 3 . 93                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. C 77 / 1
                                                                          II
                                                               (Atti preparatori)
                                                          COMMISSIONE
                   Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa alla protezione dei giovani sul lavoro (')
                                                                 ( 93 / C 77 / 01 )
                                                         COM(93) 35 def. — SYN 383
                 (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del Trattato CEE il
                                                              5 febbraio 1 993)
                 (') GU n . C 84 del 4 . 4 . 1992 , pag . 7 .
                PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                          PROPOSTA MODIFICATA
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                       Immutato
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica
  europea e, segnatamente , l'articolo 118 A ,
  vista la proposta della Commissione ,
  in cooperazione con il Parlamento europeo ,
 visto il parere del Comitato economico e sociale ,
 considerando che l'articolo 118 A del Trattato prevede che
 il Consiglio stabilisca tramite direttive prescrizioni minime
 intese a promuovere il miglioramento, in particolare
 nell'ambiente di lavoro , delle condizioni di sicurezza e
 salute dei lavoratori ;
considerando che, a norma dello stesso articolo , tali diret­
 tive non devono imporre obblighi amministrativi , finan­
ziari e giuridici che possano nuocere alla creazione ed allo
sviluppo delle piccole e medie imprese ;
considerando che le direttive in materia di sicurezza e di
salute sul luogo di lavoro , e segnatamente la direttiva
89 / 391 / CEE del Consiglio ! 1 ), contengono disposizioni
generali destinate a migliorare la sicurezza e la salute dei
lavoratori ; che la direttiva 80 / 1107 / CEE del Consiglio ,
del 27 novembre 1980 , riguardante la protezione dei
lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposi­
(') GU n . L 183 del 29 . 6 . 1989 , pag . 1 .
 ---pagebreak---    N. C 77 / 2                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             18 . 3 . 93
                  PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                          PROPOSTA MODIFICATA
   zione ad agenti chimici , fisici e biologici durante il
   lavoro ('), modificata da ultimo dalla direttiva 88 / 642 /
   CEE ( 2 ) e la direttiva 91 / 322 / CEE della Commissione ( 3 ),
   si prefiggono di fissare valori limite di esposizione profes­
   sionale ;
   considerando che la situazione particolare dei giovani sul
   lavoro e la particolarità dei rischi che essi corrono, segna­
   tamente a causa della loro inesperienza , rendono necessa­
   ria una normativa complementare specifica , rispondente
   alle esigenze dei giovani sul lavoro ;
   considerando che deve essere stabilito un giusto equilibrio
  fra la definizione di una base di disposizioni minime , volte
  a garantire la protezione dei giovani sul lavoro per evitare
  gli abusi , e la necessaria flessibilità delle condizioni di
  occupazione e di lavoro ;
  considerando che la Carta comunitaria dei diritti sociali
  fondamentali dei lavoratori , adottata al Consiglio europeo
  di Strasburgo , in data 9 dicembre , dai capi di Stato e di
  governo di undici Stati membri , segnatamente dichiara al
  punto 20 che , salvo deroghe limitate a taluni lavori leg­
  geri , l'età minima di ammissione al lavoro non deve essere
  inferiore all'età in cui cessa il periodo dell'istruzione obbli­
  gatoria , e comunque non inferiore ai 15 anni ;
  considerando che , a norma del punto 22 della Carta ,
  devono essere adottati i provvedimenti necessari per elabo­
 rare le norme di diritto del lavoro applicabili ai giovani
 lavoratori affinché rispondano alle esigenze del loro svi­
 luppo ed ai bisogni della loro formazione professionale e
 dell'accesso all'occupazione; che la durata del lavoro dei
 lavoratori minori di 18 anni deve in particolare essere
 limitata — senza che tale limitazione possa essere aggirata
 attraverso il ricorso al lavoro straordinario — ed il lavoro
 notturno vietato , salvo per alcuni posti di lavoro determi­
 nati dalle normative o dalle regolamentazioni nazionali ;
 considerando che nella Carta è inoltre sottolineato al
 punto 23 che la formazione professionale dei giovani
 lavoratori dovrebbe aver luogo durante il periodo di
 lavoro ;
 considerando che nella sua risoluzione sul lavoro dei
 bambini ( 4), il Parlamento europeo riassume gli aspetti del
lavoro dei giovani e ne sottolinea gli effetti sulla salute ,
 sulla sicurezza , nonché sullo sviluppo fisico ed intellet­
tuale , insistendo sulla necessità di adottare una direttiva
comunitaria che armonizzi le legislazioni nazionali vigenti
in materia ;
considerando che , per prevenire che i giovani vengano                      considerando che, per prevenire che i giovani vengano
ammessi al lavoro prima di aver raggiunto un'età ade-                       ammessi al lavoro prima di aver raggiunto un'età ade­
(')  GU    n. L 327 del 3 . 12 . 1980 , pag . 8 .
(J)  GU    n. L 356 del 24 . 12 . 1988 , pag . 74 .
(3)  GU    n. L 177 del 5 . 7 . 1991 , pag . 22 .
H    GU    n. C 190 del 20 . 7 . 1987 , pag . 44 .
 ---pagebreak---   18 . 3 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 77 / 3
                PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                            PROPOSTA MODIFICATA
  guata , è necessario che gli Stati membri vietino il lavoro            guata, è necessario che gli Stati membri vietino il lavoro
  prima del raggiungimento di un'età minima ; che le even­               prima del raggiungimento di un'età minima ; che le even­
  tuali deroghe a tale divieto devono essere limitate a deter­           tuali deroghe a tale divieto devono essere limitate a deter­
  minati lavori leggeri che non comportino rischi per la                 minati lavori leggeri che non comportino rischi per la
  salute e la sicurezza dei bambini ;                                    salute e la sicurezza dei bambini ovvero che non pregiudi­
                                                                         chino l'assiduità della frequenza scolastica né i benefici
                                                                         dell'istruzione;
                                                                         considerando che è opportuno stabilire una correlazione
                                                                         fra la formazione ed il mercato del lavoro , in modo che
                                                                         l'età minima di ammissione al lavoro corrisponda all'età in
                                                                         cui termina la scuola dell'obbligo ;
 considerando che , al fine di proteggere la salute e la                 Immutato
 sicurezza dei giovani, è opportuno che gli Stati membri
 provvedano a che venga effettuata anticipatamente una
 valutazione dei rischi che riguardano segnatamente i gio­
 vani , e che i risultati di tale valutazione vengano comuni­
 cati agli interessati ;
 considerando che l'esposizione dei giovani ad alcuni agenti            considerando che l'esposizione dei giovani ad alcuni agenti
 fisici , chimici o biologici e ad alcuni processi , nonché la          fisici , chimici o biologici e ad alcuni processi , nonché la
loro assegnazione ai correlativi lavori altera lo stato di              loro assegnazione ai correlativi lavori altera lo stato di
 salute e di sicurezza dei giovani ; che è pertanto opportuno           salute e di sicurezza dei giovani ; che è pertanto assoluta­
vietare lo svolgimento di tali lavori ;                                 mente necessario vietare lo svolgimento di tali lavori ;
considerando che alcuni tipi di attività e talune condizioni            Immutato
di lavoro possono nuocere alla salute dei giovani ; che è
pertanto opportuno garantire a questi ultimi un'organizza­
zione adeguata delle condizioni e dei periodi di lavoro ;
considerando che la durata del lavoro deve essere adattata              considerando che la durata del lavoro deve essere adattata
alle esigenze specifiche dello sviluppo fisico dei giovani              alle esigenze specifiche dello sviluppo fisico dei giovani
soggetti alla presente direttiva ; che, nello stesso intento di         oggetto della presente direttiva ; che , nello stesso intento di
proteggere la salute e la sicurezza dei giovani , è opportuno           proteggere la salute e la sicurezza dei giovani , è opportuno
prevedere una base di disposizioni minime per il lavoro                 prevedere un divieto generale per il lavoro notturno dei
notturno dei giovani ;                                                  giovani ;
considerando che , qualora dovessero apparire indispensa-               Immutato
bili per alcune attività o situazioni particolari deroghe ai
divieti ed ai limiti previsti , la loro applicazione non dovrà
andar contro ai principi del sistema di protezione posto in
atto ;
considerando che i giovani lavoratori devono essere ade­
guatamente protetti contro gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali ; che tale protezione deve compren­
dere , secondo le disposizioni vigenti nei paesi membri , la
copertura per tali rischi ;
considerando che il sistema di protezione previsto dalla
presente direttiva rende necessaria ai fini di una sua
applicazione concreta l'attuazione , da parte degli Stati
membri , di un regime di sanzioni ;
 ---pagebreak---   N. C 77 / 4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18 . 3 . 93
                PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                           PROPOSTA MODIFICATA
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                           Articolo primo
                      Campo d'applicazione
  La presente direttiva si applica ai minori di 18 anni che             La presente direttiva si applica ai minori di 18 anni che
  lavorano per uno o più datori di lavoro, con esclusione dei           lavorano per uno o più datori di lavoro .
  lavori occasionali o limitati nell'ambito familiare.
                             Articolo 2                                 Immutato
                             Definizioni
 Ai fini della presente direttiva si intende per:
 a ) datore di lavoro : ogni persona fisica o giuridica tito­
      lare del rapporto di lavoro con il giovane lavoratore;
 b) giovane: ogni persona che non ha ancora compiuto 1 8
      anni ;
     — adolescente : ogni giovane di almeno 15 che non ha                  — adolescente : ogni giovane di almeno 15 anni che
          ancora compiuto 18 anni ;                                            non ha ancora compiuto 18 anni e che non ha più
                                                                               obblighi scolastici a tempo pieno .
     — bambino : ogni giovane che non ha ancora com­                       — bambino : ogni giovane che non ancora compiuto
          piuto 15 anni ;                                                      15 anni o che ha ancora obblighi scolastici a tempo
                                                                               pieno .
 c) tempo di lavoro : ogni periodo durante il quale il                  :) tempo di lavoro : ogni periodo durante il quale il
     giovane è al lavoro , nell'esercizio della sua attività o             giovane è al lavoro , nell'esercizio della sua attività o
     delle sue funzioni , in conformità delle legislazioni e / o           delle sue funzioni , in conformità delle legislazioni
     prassi nazionali . Allorché un giovane lavora per più                 ovvero delle prassi nazionali .
     datori di lavoro , le ore di lavoro ed i giorni di lavoro
     vengono addizionati .
 d ) lavori leggeri : tutti i lavori che non comportano una            d ) lavori leggeri , tutti i lavori che non comportano una
     fatica anormale, né riguardo alla natura dei compiti                  fatica anormale, né riguardo alla natura dei compiti
     considerati, né riguardo alle condizioni particolari in               considerati , né riguardo alle condizioni particolari in
     cui tali compiti devono essere svolti .                               cui tali compiti devono essere svolti , e che non devono
                                                                           pregiudicare la salute o lo sviluppo dei giovani né la
                                                                           loro assiduità scolastica o la loro attitudine a benefi­
                                                                           ciare dell'istruzione ricevuta .
                            Articolo 3                                Immutato
                           Limiti di età
1.      Gli Stati membri provvedono affinché il datore di
lavoro garantisca ai giovani condizioni di lavoro adeguate
alla loro età , evitando segnatamente di causare danni al
loro sviluppo fisico e psicologico .
2.     Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari
per vietare il lavoro dei bambini . Tale disposizione non
osta al lavoro :
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                 PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                             PROPOSTA MODIFICATA
   a ) dei bambini che svolgono le attività previste dall'arti­
        colo 4;
   b ) dei bambini che lavorano in un'impresa nel quadro di
        un sistema di formazione alternata , quale l'apprendi­
       stato , ovvero che comporti tirocini presso l'impresa ;
   c) dei bambini di almeno 13 anni che svolgono lavori
       leggeri .
  3.      Possono essere ammesse deroghe alle disposizioni del             Soppresso
  presente articolo , paragrafo 2 , punto c ), in situazioni
  limitate nel tempo , corrispondenti a prassi e tradizioni
  nazionali consolidate , a condizione che tali deroghe non
  compromettano il raggiungimento degli obiettivi della pre­
  sente direttiva .
                              Articolo 4                                   Immutato
                      Attività culturali e simili
  L'impiego dei bambini per attività di natura culturale ,                L'impiego dei bambini per attività di natura culturale ,
  artistica , sportiva e pubblicitaria è sottoposto ad autoriz­           artistica , sportiva e pubblicitaria è sottoposto ad autoriz­
  zazione preventiva secondo le modalità stabilite dalle com­             zazione preventiva .
  petenti autorità degli Stati membri .
                                                                          Gli Stati membri fissano le modalità delle procedure di
                                                                          autorizzazione preventiva , nonché le condizioni di lavoro
                                                                          e , segnatamente , il tempo di lavoro .
                             Articolo 5                                   Immutato
                   Valutazione — Informazione
 1.      Le disposizioni della direttiva 89 / 391 / CEE si appli­
 cano ai giovani soggetti alla presente direttiva .
 Ai fini dell'applicazione di tali disposizioni , il datore di
 lavoro tiene conto dei rischi specifici per la sicurezza e la
 salute fisica e mentale del giovane , nonché di ogni possi­
 bile ripercussione sul suo sviluppo .
2.       Salve le disposizioni della direttiva 89 / 391 / CEE e ,        2.      Salve le disposizioni della direttiva 89 / 391 / CEE e ,
segnatamente, quelle degli articoli 6 , 7 , 10 e 12 , la natura ,        segnatamente , quelle degli articoli 6 , 7 , 10 e 12 , prima che
il grado e la durata dell'esposizione dei giovani , nell'im­             un giovane venga assegnato ad un lavoro particolare, il
presa e nello stabilimento di cui si tratta , vengono valutati           datore di lavoro deve valutare la natura , il grado e la
per ogni attività che possa presentare un rischio specifico              durata dell'esposizione nell'impresa e nello stabilimento di
di esposizione agli agenti e ai processi esemplificati                   cui si tratta, per tutte le attività che possono presentare un
nell'elenco non tassativo contenuto nell'allegato I.                     rischio specifico di esposizione agli agenti , ai processi o
                                                                         alle condizioni di lavoro di cui all'elenco non esauriente
                                                                         figurante nell'allegato I.
I giovani devono essere informati di tale valutazione e di               Il datore di lavoro informa per iscritto i giovani ed i loro
tutti i provvedimenti adottati per quanto attiene alla sicu­             genitori o i loro rappresentanti legali dei rischi eventuali e
rezza ed alla protezione della salute sul lavoro .                       di tutti i provvedimenti adottati per quanto attiene alla
                                                                         sicurezza e alla protezione della salute sul lavoro .
 ---pagebreak---   N. C 77 / 6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       18 . 3 . 93
                PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                            PROPOSTA MODIFICATA
                                                                         Il datore di lavoro deve associare i servizi di prevenzione di
                                                                         cui all'articolo 7 della direttiva 89 / 391 / CEE alla pro­
                                                                         grammazione , all'applicazione e al controllo delle condi­
                                                                         zioni di sicurezza e sanitarie applicabili al lavoro dei
                                                                         giovani .
                            Articolo 6                                   Immutato
  Conseguenze dei risultati della valutazione e sorveglianza
                              medica
  1.     Allorché i risultati della valutazione di cui all'arti­
 colo 5 rivelano la presenza di rischi per la sicurezza o per
 la salute fisica , morale e mentale del giovane e, in partico­
 lare , ripercussioni sullo sviluppo , il datore di lavoro adotta
 i provvedimenti necessari per prevenire l'esposizione tra­
 mite una modifica delle condizioni di lavoro e / o del tempo
 di lavoro .
 2.      Se la modifica delle condizioni di lavoro e / o del
 tempo di lavoro non è tecnicamente o oggettivamente
 possibile , il datore di lavoro adotta le misure necessarie
 per garantire al giovane un cambiamento del posto di
 lavoro .
 Possono essere ammesse deroghe per talune categorie di
lavori necessari per la formazione professionale degli ado­
lescenti .
3.       Un'adeguata sorveglianza medica , tanto prima
dell'esposizione quanto ad intervalli regolari in seguito ,
deve essere garantita ai giovani per i quali i risultati della
valutazione di cui all'articolo 5 rivelano l'esistenza di rischi
specifici per la sicurezza o la salute fisica o mentale e , in
particolare , possibili ripercussioni sullo sviluppo .
                            Articolo 7
                     Divieto di esposizione
Salve le disposizioni della direttiva del Consiglio 90 /               Salve le disposizioni della direttiva 80 / 1107 / CEE e della
11 07 / CEE e della direttiva della Commissione 91 / 322 /             direttiva 91 / 322 / CEE , i giovani non possono svolgere
CEE , i giovani non possono in nessun caso essere tenuti a              attività la cui valutazione abbia rivelato l'esistenza di rischi
svolgere attività la cui valutazione abbia rivelato l'esistenza        di esposizione agli agenti e ai processi di cui all'allegato II ,
di rischi d'esposizione agli agenti e ai processi di cui               che mettano in pericolo la sicurezza o la salute fisica e
all'allegato II , che mettano in pericolo la sicurezza o la            mentale .
salute fisica e mentale .
                                                                       Possono essere autorizzate deroghe solo per alcuni tipi di
                                                                       lavori specifici indispensabili per la formazione professio­
                                                                       nale degli adolescenti , a condizione che tali lavori vengano
                                                                       svolti sotto la sorveglianza di una persona competente ai
                                                                       sensi dell'articolo 7 della direttiva 89 / 391 / CEE .
 ---pagebreak---    18 . 3 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 77 / 7
                 PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                           PROPOSTA MODIFICATA
                               Articolo 8                                 Immutato
                         Durata del lavoro
   1.     La durata del lavoro dei bambini e degli adolescenti            1.     La durata del lavoro dei giovani che seguono l'istru­
  che seguano l'istruzione scolastica a tempo pieno è limitata            zione scolastica a tempo pieno è limitata a quindici ore la
  a quindici ore per settimana ed a tre ore per giorno di                 settimana; a due ore e tre ore per giorno di insegnamento ,
  insegnamento per quanto riguarda i lavori leggeri .                     rispettivamente, per i bambini e gli adolescenti , per quanto
                                                                          riguarda i lavori leggeri .
  I lavori possono essere svolti solo al di fuori delle ore di            Immutato
  insegnamento scolastico ed a condizione che non vengano
  pregiudicati l'assiduità scolastica ed i benefici dell'istru­
  zione .
  2.      La durata del lavoro dei giovani che non seguono                2 . La durata del lavoro degli adolescenti , dei giovani in
  regolarmente l'insegnamento scolastico a tempo pieno                   formazione alternata o dei giovani die svolgono lavori
  ovvero dei giovani che svolgono lavori durante le vacanze              durante le vacanze scolastiche non può superare 8 ore
  scolastiche non può superare le 8 ore giornaliere ovvero le            giornaliere ovvero 40 ore settimanali.
 40 ore settimanali .
  3.     Il tempo dedicato dal giovane in formazione profes-             Immutato
  sionale alternata , ( ai corsi di insegnamento) è compreso
 nella durata del lavoro .
                                                                         3 bis. Allorché un giovane viene impiegato da diversi
                                                                         datori di lavoro , vengono addizionati i giorni e le ore di
                                                                         lavoro svolti :
 4.      In casi giustificati da ragioni oggettive, possono              Immutato
 essere ammesse deroghe alle disposizioni del paragrafo 2 ,
 previa autorizzazione dell'autorità competente che ne fissa
 le modalità , e a condizione che tali deroghe non compro­
 mettano il raggiungimento degli obiettivi della presente
 direttiva .
                             Articolo 9
                         Lavoro notturno
 1.      Salvo l'articolo 4 , il lavoro dei giovani è vietato fra
le ore 20 e le ore 6 .
2.       Deroghe al divieto di lavoro notturno definito al              2.     Deroghe al divieto di lavoro notturno definito al
paragrafo 1 possono essere ammesse in via legislativa o                 paragrafo 1 possono essere ammesse in via legislativa o
regolamentare in determinati settori , a condizione che                 regolamentare in determinati settori, per gli adolescenti o
l'attività lavorativa resti vietata fra la mezzanotte e le              per i giovani in formazione alternata, a condizione che esse
ore 4 .                                                                 siano indispensabili alla realizzazione degli obiettivi di
                                                                        formazione , in tale caso , il lavoro dev'essere comunque
                                                                        svolto sotto la sorveglianza di un lavoratore adulto . Il
                                                                        lavoro resta vietato fra la mezzanotte e le ore 4 .
3.      Prima di una loro eventuale destinazione al lavoro              Immutato
notturno , e ad intervalli regolari successivamente , i giovani
fruiscono di una valutazione gratuita del loro stato di
salute e delle loro capacità .
 ---pagebreak---   N. C 77 / 8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    18 . 3 . 93
                 PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                         PROPOSTA MODIFICATA
                             Articolo 10
                                Riposo
  I giovani che non seguono regolarmente l'insegnamento                 Gli adolescenti o i giovani che svolgono lavori durante le
  scolastico a tempo pieno ovvero i giovani che svolgono                vacanze scolastiche, o i giovani in formazione alternata ,
  lavori durante le vacanze scolastiche, hanno diritto a due            hanno diritto a due giorni consecutivi di riposo settima­
  giorni consecutivi di riposo settimanale, nonché ad un                nale , nonché ad un riposo di dodici ore consecutive , o di
  riposo di dodici ore consecutive durante ogni periodo di              quattordici ore consecutive allorché si tratta di bambini ,
  ventiquattro ore .                                                    durante ogni periodo di ventiquattro ore .
  Per comprovate ragioni di ordine tecnico o di organizza­              Immutato
  zione , il riposo settimanale può essere ridotto ma non può
  in alcun caso risultare inferiore a 36 ore .
                            Articolo 11
                         Congedo retribuito
 I giovani che non seguono regolarmente l'insegnamento                  Gli adolescenti o i giovani in formazione alternata frui­
 scolastico a tempo pieno fruiscono di un congedo annuale               scono di un congedo annuale di almeno cinque setti­
 di almeno quattro settimane, retribuito secondo le modali­             mane .
 tà previste dalle legislazioni e dalle prassi nazionali .
                                                                        La remunerazione relativa al congedo annuale viene deter­
                                                                        minata in base alle condizioni previste dalle legislazioni o
                                                                        dalle prassi nazionali .
                                                                       In nessun caso la durata del congedo annuale può essere
                                                                       inferiore a quella di cui fruiscono gli adulti .
                            Articolo 12                                Immutato
                                Pause
 Ogni periodo di lavoro di quattro ore e mezza consecutive             Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari affin­
 è seguito da una pausa di almeno trenta minuti .                      ché i giovani fruiscano , nei casi in cui il tempo di lavoro
                                                                       giornaliero è superiore a 4 ore e mezza , di una pausa di
                                                                       almeno 30 minuti .
                            Articolo 13                                Immutato
Protezione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
                           professionali
Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché i
giovani siano protetti in maniera adeguata contro gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali . I giovani
devono essere assicurati contro tali rischi secondo le dispo­
sizioni legislative, regolamentari e amministrative in vigore
negli Stati membri .
                           Articolo 14
                             Sanzioni
Gli Stati membri stabiliscono le sanzioni da irrogare in
caso di violazione delle disposizioni adottate in attuazione
 ---pagebreak---  18 . 3 . 93                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 77 / 9
               PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                          PROPOSTA MODIFICATA
 della presente direttiva . Tali sanzioni devono essere dissua­
 sive, proporzionali ed effettive .
                            Articolo 15
                    Modifica degli allegati
 Gli adeguamenti degli allegati I e II in funzione del
 progresso tecnico , dell'evoluzione delle normative o delle
 specifiche internazionali e delle cognizioni nel settore
oggetto della presente direttiva vengono stabiliti secondo
la procedura di cui all'articolo 17 della direttiva 89 /
 391 / CEE .
                           Articolo 16
La presente direttiva non può determinare una riduzione               La presente direttiva non può determinare un abbassa­
del livello di protezione dei giovani sul lavoro , rispetto alla      mento del livello di protezione dei giovani sul lavoro ,
situazione esistente in ogni Stato membro alla data della             rispetto alla situazione esistente in ogni Stato membro alla
sua adozione .                                                        data della sua adozione .
                           Articolo 17                                Immutato
                       Disposizioni finali
Gli Stati membri applicano le disposizioni legislative , rego­
lamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
presente direttiva entro il 31 dicembre 1993 . Essi ne
danno immediatamente informazione alla Commissione .
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni , queste
contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblica­
zione ufficiale . Le modalità del riferimento sono decise
dagli Stati membri .
                           Articolo 18
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                         ALLEGATO 1
ELENCO NON ESAURIENTE DEGLI AGENTI , PROCESSI E
                 CONDIZIONI ( ARTICOLO 5 )
1 . Agenti
     Agenti fisici
     Movimentazione manuale diretta o indiretta di carichi
     comportanti rischi in particolare per la regione dorso­
     lombare
     Lavoro in un'atmosfera a pressione elevata ( ad es .:
     contenitori sotto pressione , immersione sottomarina )
     Condizioni estreme di freddo e caldo
 ---pagebreak--- N. C 77 / 10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18 . 3 . 93
               PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                          PROPOSTA MODIFICATA
     Agenti biologici
     Agenti biologici dei gruppi III e IV ai sensi dell'arti­         Agenti biologici del gruppo II , ai sensi dell'articolo 2 ,
     colo 2 , punto d ) della direttiva 90 / 679 / CEE sulla          lettera d), della direttiva 90 / 679 / CEE sulla protezione dei
     protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dagli        lavoratori contro i rischi derivanti dagli agenti biologici sul
     agenti biologici                                                 lavoro
     Agenti chimici:                                                  Immutato
     Acido fuoridrico
     Acido nitrico fumante
    Arsenico e suoi composti
    Esteri tiofosforici
    Mercurio e suoi composti
    Bromuro di metile
    Silicio libero
    Ossido di carbonio
    Cloro
    Amianto
2.  Lavori
    Lavori comportanti l'utilizzazione di attrezzature di
    lavoro a rischio specifico ai sensi dell'articolo 5 della
    direttiva 89 / 655 / CEE
   Lavori di fabbricazione e di manipolazione di disposi­
   tivi , ordigni ed oggetti diversi contenenti esplosivi
   Lavori nei serragli contenenti animali feroci o vele­
   nosi
   Lavori comportanti sforzi prolungati pericolosi o inter­
   venti di smontaggio ,
   Lavori di colata di metalli in fusione1
   Lavori di soffiatura del vetro
   Lavori di mattatoio
   Lavori comportanti la manipolazione di apparecchia­
   ture di produzione, di immagazzinamento o di impiego
   di gas compressi , liquidi o in soluzione
   Lavori su tini , bacini , serbatoi , damigiane o bombole
   contenenti liquidi , gas o vapori infiammabili , tossici ,
   nocivi o corrosivi cui si applicano le disposizioni della
   direttiva 67 / 548 / CEE
   Lavori in sotterraneo
   Lavori ad altezza pericolosa
   Lavori di demolizione
   Lavori comportanti rischi elettrici
   Lavori comportanti :
   — la guida di trattori agricoli o forestali non provvisti
       di dispositivi di protezione contro il ribaltamento,
 ---pagebreak---  18 . 3 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 77 / 11
                PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                            PROPOSTA MODIFICATA
      — la guida di mietitrebbiatrici e di altre macchine
          agricole comportanti funzioni o movimenti multi­
          pli ,
      — la guida di mezzi e veicoli di movimento terreno ,
      — sforzi determinati dal ritmo di lavoro , segnata­
          mente nei casi di lavoro a cottimo .
                          ALLEGATO II
ELENCO NON ESAURIENTE DEGLI AGENTI, PROCESSI E
                  CONDIZIONI (ARTICOLO 7)
1 . Agenti
      Agenti fisici:
      Radiazioni ionizzanti
                                                                       Agenti biologici
                                                                       Agenti biologici dei gruppi III e IV ai sensi dell'articolo 2 ,
                                                                       lettera d ), della direttiva 90 / 679 / CEE sulla protezione dei
                                                                       lavoratori contro i rischi derivanti dagli agenti biologici sul
                                                                       lavoro .
     Agenti chimici                                                    Immutato
     Acido cianidrico
     Piombo e suoi composti
     Agenti chimici e neurotossici
     Sostanze classificate cancerogene , mutagene e / o tossi­
     che per la riproduzione
     Sostanze classificate come suscettibili di nuocere seria­
     mente alla salute in caso di esposizione prolungata
     ( R48 )
     Agenti chimici figuranti nell'allegato I della direttiva
     90 / 374 / CEE riguardante la protezione dei lavoratori
     contro i rischi connessi all'esposizione ad agenti cance­
     rogeni durante l'attività lavorativa
2.   Processi
     Processi industriali figuranti nell'allegato I della diret­
     tiva 90 / 394 / CEE