CELEX: C1999/204/43
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Causa C-126/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretura circondariale di Torino, con ordinanza 30 marzo 1999, nella causa Roberto Vitari contro European Training Foundation

C 204/22                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         17.7.1999
                 ORDINANZA DELLA CORTE                                       «Se l’art. 79 del Regolamento CEE n. 259/68 (1) e successive
                                                                             modifiche, nella parte in cui prevede che Le condizioni
                            21 aprile 1999                                   d’impiego degli agenti locali, segnatamente per quanto
                                                                             riguarda:
nei procedimenti riuniti C-28/98 e C-29/98 (domande di                       a) le modalità della loro assunzione e della risoluzione del
pronuncia pregiudiziale del Tribunal de grande instance                           loro contratto
di Thionville): Marc Charreire (C-28/98), Jean Hirtsmann
(C-29/98) contro Directeur des services fiscaux de la
                              Moselle (1)                                    b) i congedi
                                                                             c) la loro retribuzione
            («Domande pregiudiziali — Irricevibilità»)
                                                                             sono stabilite da ciascuna istituzione in base alla regolamenta-
                           (1999/C 204/42)                                   zione ed agli usi esistenti nella località in cui l’agente deve
                                                                             esercitare le proprie funzioni debba intendersi nel senso che è
                                                                             consentito all’Istituzione europea di discostarsi dalla legislazio-
                   (Lingua processuale: il francese)                         ne nazionale, con conseguente esclusiva operatività della
                                                                             regolamentazione di fonte comunitaria, ovvero imponga
                                                                             comunque il rispetto della legge nazionale, soprattutto se
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      avente carattere imperativo e cogente.»
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             (1) Regolamento del Consiglio, del 29.2.1968 (GU L 56, del 4.3.1968,
Nei procedimenti riuniti C-28/98 e C-29/98, aventi ad oggetto                    pag. 1).
due domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte,
a norma dell’art. 177 del Trattato CEE, dal Tribunal de grande
instance di Thionville (Francia), nelle cause dinanzi ad esso
pendenti tra Marc Charreire (C-28/98), Jean Hirtsmann
(C-29/98) e Directeur des services fiscaux de la Moselle,
domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 95 del Trattato
CE, la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,
presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann,
presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida,               Ricorso del 14 aprile 1999 contro la Repubblica italiana
C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm,                          presentato dalla Commissione delle Comunità europee
L. Sevón e M. Wathelet (relatore) , guidici, avvocato generale:
N. Fennelly, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 21 aprile
1999 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                            (Causa C-127/99)
Le domande di pronuncia pregiudiziale presentate dal Tribunal de                                        (1999/C 204/44)
grande instance di Thionville, con ordinanze 21 marzo 1997, sono
irricevibili.
                                                                             Il 14 aprile 1999, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, membro del suo
(1) GU C 94 del 28.3.1998.                                                   servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domicilia-
                                                                             ta presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                             Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia
                                                                             delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
                                                                             italiana.
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Pretu-
ra circondariale di Torino, con ordinanza 30 marzo 1999,                     — constatare che la Repubblica italiana è venuta meno agli
nella causa Roberto Vitari contro European Training                               obblighi che le incombono in virtù del diritto comunitario,
                             Foundation                                           avendo omesso di predisporre uno o più programmi
                                                                                  d’azione con i caratteri e alle condizioni previste all’artico-
                          (Causa C-126/99)                                        lo 5 della direttiva 91/676/CEE (1) del Consiglio del
                                                                                  12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque
                                                                                  dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da
                           (1999/C 204/43)                                        fonti agricole; avendo omesso di svolgere in maniera
                                                                                  completa e corretta i controlli previsti all’articolo 6 della
Con ordinanza 30 marzo 1999, pervenuta nella Cancelleria                          stessa direttiva; e avendo omesso di elaborare e comunicare
della Corte delle Comunità europee il 14 aprile 1999, nella                       una relazione completa ai sensi dell’articolo 10 della stessa
causa Roberto Vitari contro European Training Foundation, la                      direttiva,
Pretura circondariale di Torino ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                    — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
pregiudiziale:                                                                    processuali.