CELEX: 51990PC0432
Language: it
Date: 1990-11-07
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ARMONIZZAZIONE DELLA STRUTTURA DELLE ACCISE SULLE BEVANDE ALCOLICHE E SULL' ALCOLE CONTENUTO IN ALTRI PRODOTTI

21. 12. 90                                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 322/11
                    f) Identificazione           del mezzo di trasporto
                        Indicare la natura, la nazionalità, l'immatricolazione del mezzo di trasporto utilizzato. In caso di
                        trasbordo indicare i diversi mezzi di trasporto.
                    g) Descrizione         delle merci — Numeri dei contenitori — Numero e natura
                        Indicare in chiaro la natura delle merci (vino, whisky, sigarette, gasolio, ecc.), i numeri di identificazione
                        dei loro contenitori, il loro numero, la loro natura (alla rinfusa, bottiglie, cartoni, ecc.). Inoltre,
                        — per le bevande alcoliche, indicare il numero di litri e frazioni di litro, il titolo alcolometrico effettivo
                             (percentuale in volume) alla temperatura di 20°C;
                        — per gli oli minerali, indicare il numero di litri o , se del caso, il peso netto in kg e la temperatura
                             espressa in gradi Celsius;
                        — per i tabacchi lavorati, indicare:
                             — per sigari, sigaretti e sigarette, il numero di pezzi,
                             — per il tabacco da fumo, da masticare e da fiuto, il peso netto in kg.
                    h) Codice NC
                        Indicare il codice della nomenclatura combinata corrispondente alla merce.
                    i)  Valore
                        Indicare il valore dei prodotti soggetti ad accisa.
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa airarmonizzazione della struttura delle accise sulle
                                               bevande alcoliche e sull'alcole contenuto in altri prodotti
                                                                             COM(90) 432 def.
                                                   (Presentata dalla Commissione il 27 settembre 1990)
                                                                                (90/C 322/02}
IL CONSIGLIO DELLE C O M U N I T À EUROPEE,                                               applicarsi negli Stati membri all'alcole, al vino, alla birra e
                                                                                          ai prodotti intermedi;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 99,                                                    considerando che, ai fini di un'uniforme applicazione di tali
                                                                                          accise, sono necessarie definizioni comuni per tutti i
                                                                                          prodotti interessati;
vista la proposta della Commissione,
                                                                                          considerando che è utile che dette definizioni si fondino su
visto il parere del Parlamento europeo,                                                   quelle della nomenclatura combinata, in quanto sistema
                                                                                          globale riconosciuto che offre una base appropriata a fini
                                                                                          fiscali ;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                                          considerando che è necessario far sì che l'accisa sia
                                                                                          applicata alle quantità reali consegnate o d attestate
considerando che la direttiva del Consiglio ... (^) stabilisce                            mancanti ;
aliquote minime e aliquote-obiettivo per le accise d a
                                                                                          considerando che, nel caso della birra, il sistema d'imposi­
(') C U n . C 250 del 18. 9. 1 9 8 7 , p a g . 4 e G U n . C 1 2 d e l 18. 1. 1990,       zione sui mosti pone gravi problemi di accertamento
    pag. 12.                                                                              dell'imposta ed è suscettibile di comportare distorsioni di
 ---pagebreak--- N . C 322/12                                              Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                                 21. 12. 9 0
concorrenza f r a birrerie, cosicché occorre assicurare che                         quantitativo d i alcole o d i bevanda alcolica presente,
l'imposta sia applicata in t u t t a la C o m u n i t à alla q u a n t i t à        all'aliquota applicabile a questi ultimi.
effettiva d i p r o d o t t o finale che esce dalla birreria ;
                                                                                    H A A D O T T A T O LA PRESENTE DIRETTIVA:
c o n s i d e r a n d o che, nel c a s o della b i r r a , è possibile
consentire, e n t r o certi limiti, agli Stati m e m b r i di applicare
l'accisa a scaglioni d i densità maggiori d i u n g r a d o Plato,
p u r c h é la birra n o n sia m a i tassata a d u n aliquota inferiore                                             SEZIONE A — BIRRA
all'aliquota m i n i m a c o m u n i t a r i a ;
                                                                                                                 I. Campo d'applicazione
                                                                                                                            Articolo    1
c o n s i d e r a n d o che, nel caso della bi rra, è o p p o r t u n o
a d o t t a r e u n a soluzione c o m u n e che consenta agli Stati
m e m b r i d i applicare u n ' a l i q u o t a ridotta di accisa ai                1. Gli Stati m e m b r i applicano un'accisa sulla birra
p r o d o t t i delle piccole imprese indipendenti, a condizione                    c o n f o r m e m e n t e alla presente direttiva.
che d e t t a aliquota ridotta n o n a b b i a l'effetto d i falsare la
concorrenza nel m e r c a t o i n t e r n o ;                                       2. Gli Stati m e m b r i n e stabiliscono le aliquote c o n f o r m e ­
                                                                                    m e n t e alla direttiva... (^).
considerando che, p e r q u a n t o riguarda la birra e il vino, è
auspicabile consentire agli Stati m e m b r i d i es entare
                                                                                                                            Articolo    2
dall'accisa p r o d o t t i fabbricati a domicilio a fini n o n
c o mm e r c ia li;
                                                                                    Ai fini dell'applicazione della presente direttiva, il t e r m i n e
                                                                                     « b i r r a » designa qualsiasi p r o d o t t o d i cui al codice N C
considerando che, t e n u t o c o n t o della breve d u r a t a d i                  2203.
conservazione della birra e della s u a tendenza a d avariarsi,
è necessario consentire agli Stati m e m b r i d i r i m b o r s a r e le
accise sulla birra distrutta perché inidonea al c o n s u m o ;
                                                                                                  II. Determinazione dell'importo dell'accisa
considerando che è auspicabile consentire agli Stati m e m b r i                                                            Articolo    3
di applicare u n ' a l i q u o t a r i d o t t a d i accisa sia ai sidri e ai
p r o d o t t i analoghi aventi titolo alcolometrico inferiore al
                                                                                     1, L'accisa percepita dagli Stati m e m b r i sulla birra è
titolo n o r m a l e del vino (ossia 8,5 % voi e m e n o ) su u n a
                                                                                     d e t e r m i n a t a c o n riferimento al n u m e r o d i h l / g r a d o Plato d i
base c o m u n e , sia ai p r o d o t t i intermedi detti «vini dolci
                                                                                     p r o d o t t o finito immesso in c o n s u m o o d i c h i a r a t o m a n c a n t e
n a t u r a l i » , a condizione che tali aliquote ridotte n o n
                                                                                     e superiore a d u n a q u a n t i t à forfettaria eventualmente
a b b i a n o l'effetto d i falsare la concorrenza nel m e r c a t o
                                                                                     prevista. N ello stabilire l ' i m p o r t o dell'accisa sulla birra
interno ;
                                                                                     secondo la direttiva, gli Stati m e m b r i n o n t e n g o n o c o n t o
                                                                                     delle frazioni d i g r a d o Plato.
considerando che, in u n m e r c a t o interno, è necessario che i
                                                                                     2. Gli Stati m e m b r i p o s s o n o suddividere le birre in
p r o d o t t i intermedi siano tassati in q u a n t o p r o d o t t i finiti,
alle aliquote stabilite p e r detti p r o d o t t i e n o n alle aliquote            categorie che c o m p r e n d a n o al m a s s i m o q u a t t r o g r a d i Plato
applicabili ai diversi c o m p o n e n t i impiegati nella fabbrica­                 e applicare la stessa aliquota d i accisa p e r ettolitro a t u t t e le
z i o n e ; che è q u i n d i necessario che i p r o d o t t i intermedi             birre d i u n a d e t e r m i n a t a categoria. D e t t e aliquote, espresse
siano fabbricati in depositi a p a r t i r e d a c o m p o n e n t i esenti          in i m p o r t o p e r h l / g r a d o Plato, d e v o n o sempre essere p a r i o
da imposta;                                                                          superiori all'aliquota m i n i m a d i cui all'articolo 7 bis della
                                                                                     direttiva ...
 considerando che è necessario stabilire c o n precisione a
 livello c o m u n i t a r i o le esenzioni applicabili a t u t t e le merci
                                                                                                                            Articolo    4
 che a t t r a v e r s a n o le f r o n t i e r e ;
                                                                                     1. Gli Stati m e m b r i p o s s o n o applicare u n ' u n i c a aliquota
                                                                                     ridotta alla birra p r o d o t t a d a piccole imprese indipendenti,
 considerando tuttavia che è possibile consentire agli Stati
                                                                                     e n t r o i limiti seguenti:
 m e m b r i d i s u b o r d i n a r e a condizioni d a essi definite le
 esenzioni c o n n e s s e a des t i nazi oni finali sul p r o p r i o
 territorio.                                                                         — l'aliquota ridotta n o n si applica alle imprese che
                                                                                           p r o d u c o n o oltre 6 0 0 0 0 ettolitri d i birra l ' a n n o ;
 considerando che l'alcole e le bevande alcoliche presenti nei
 p r o d o t t i lavorati d e v o n o essere tassati sulla base del                  (1) GU n. C 12 del 18. 1. 1990, pag. 12 [COM(89) 527 def.].
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— l'aliquota ridotta n o n p u ò essere inferiore di oltre il                  definizione dell'allegato I, n. 13, penultimo c o m m a , del
    20 % all'aliquota nazionale normale;                                       regolamento (CEE) n . 822/87 (^) del Consiglio.
— l'aliquota ridotta n o n p u ò essere inferiore all'aliquota           2. Il termine « vino spumante » designa tutti i prodotti di
    minima di cui all'articolo 7 bis della direttiva.                          cui ai codici N C 2204 10, 2204 2 1 10, 2204 2 9 10 e
                                                                               2206 00 91, purché detti prodotti abbiano u n titolo
                                                                               alcolometrico effettivo non superiore al 15 % voi e
2. Gli Stati membri provvedono a che l'aliquota ridotta
                                                                               l'alcole contenuto nei prodotti con titolo alcolometrico
d a essi eventualmente stabilita si applichi uniformemente e
                                                                               effettivo superiore al 13 % voi derivi interamente d a
con modalità semplici alla birra fornita sul loro territorio
                                                                               una fermentazione.
d a piccole birrerie situate in altri Stati membri.
3. Salvo le condizioni d a essi stabilite per assicurare
l'agevole applicazione dell'esenzione stessa, gli Stati
membri possono esentare dall'accisa la birra fabbricata d a                           II. Determinazione dell'importo dell'accisa
u n privato e consumata dal fabbricante, dai familiari
conviventi, dai dipendenti o dai suoi invitati.
                                                                                                         Articolo 8
                                                                         1. L'accisa percepita dagli Stati m e m b r i sul v i n o
                             Articolo 5                                  t r a n q u i l l o e sul vino s p u m a n t e è d e t e r m i n a t a con
                                                                         riferimento al n u m e r o di ettolitri di p r o d o t t o finito
                                                                         immesso in c o n s u m o o dichiarato m a n c a n t e e n o n
L'accisa pagata sulla birra ritirata dal mercato e distrutta
                                                                         superiore a d u n a q u a n t i t à forfettaria eventualmente
perché il suo stato o la sua età la rendono inidonea al
                                                                         prevista.
consumo p u ò esere rimborsata alle condizioni e secondo le
procedure stabilite dagli Stati membri. Ogni Stato m e m b r o
f a si che dette condizioni e procedure si applichino                    2. Salvo il disposto del paragrafo 3, gli Stati membri
uniformemente alla birra p r o d o t t a sul suo territorio e alle       percepiscono un'accisa alla sfèssa aUquota su tutti i
forniture sul suo territorio di birra proveniente d a altri Stati        prodotti soggetti all'accisa sul vino tranquillo. Analoga­
membri.                                                                  mente, essi percepiscono un'accisa alla stessa aliquota su
                                                                         tutti i prodotti soggetti all'accisa sul vino spumante.
                                                                         3. Gli Stati membri possono applicare un'aliquota unica
                       SEZIONE B — V I N O                               ridotta sul vino tranquillo e un'aliquota unica ridotta sul
                                                                         vino spumante, in entrambi i casi limitatamente ai prodotti
                    I. C a m p o d'applicazione                          con titolo alcolometrico effettivo n o n superiore all'8,5 %
                             Articolo 6                                  voi, fatte salve le seguenti condizioni :
1. Gli Stati membri applicano un'accisa sul vino confor­                 — l'aliquota ridotta n o n p u ò essere inferiore al 5 0 %
memente alla presente direttiva.                                               dell'aliquota normale nazionale dell'accisa.
2. Gli Stati membri ne stabiliscono le aliquote conforme­                — l'aliquota ridotta n o n p u ò essere inferiore al livello
mente alla direttiva ...                                                       dell'aliquota minima fissata dall'articolo 6 bis della
                                                                               direttiva ...
                             Articolo 7
                                                                                                         Articolo 9
Ai fini dell'applicazione della presente direttiva :
                                                                         Salve le condizioni d a essi stabilite per assicurare l'agevole
                                                                         applicazione della presente n o r m a , gli Stati membri
1. Il termine «vino tranquillo» designa tutti i prodotti di
                                                                         possono esentare totalmente o parzialmente dall'accisa il
    cui ai codiciN C 2204,2205 e 2206 ad eccezione dei vini
                                                                         vino p r o d o t t o d a u n privato o d a un'impresa nell'ambito
    spumanti definiti al p u n t o 2 del presente articolo,
                                                                         della propria produzione agricola e in ogni caso consumato
    purché detti prodotti abbiano u n titolo alcolometrico
                                                                         dal fabbricante, dai familiari conviventi, dai dipendenti o
    effettivo n o n superiore al 15 % voi e l'alcole contenuto
                                                                         dai suoi ospiti.
    nei prodotti con titolo alcolometrico effettivo superiore
    al 13 % voi derivi interamente d a u n a fermentazione.
    Sono altresì considerati vini tranquilli i vini il cui titolo è
    compreso f r a il 15 % voi e il 17 % voi e conformi alla             (1) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 322/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21. 12. 90
            SEZIONE C — PRODOTTI INTERMEDI                                                     III. Controllo
                   I. Campo d'applicazione
                                                                                                Articolo 13
                             Articolo 10
                                                                      Gli Stati membri provvedono a che i prodotti intermedi
                                                                      siano fabbricati in depositi a partire da bevande alcoliche
1. Gli Stati membri applicano un'accisa sui prodotti
                                                                      distillate e fermentate oggetto di sospensione delle accise
intermedi conformemente alla presente direttiva.
                                                                      applicabili.
2. Gli Stati membri fissano le loro aliquote conforme­
mente alla direttiva ...
                                                                           SEZIONE D — ALCOLE E BEVANDE ALCOLICHE
                                                                                          I. Campo d'applicazione
                             Articolo 11                                                        Articolo 14
                                                                      1. Gli Stati membri applicano un'accisa sull'alcole e sulle
1. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva, salvo          bevande alcoliche conformemente alla presente direttiva.
il disposto del paragrafo 2 del presente articolo, per
« prodotti intermedi » s'intendono tutti i prodotti di cui ai
                                                                      2. Gli Stati membri stabiliscono le loro aliquote confor­
codici N C 2204, 2205 e 2206, con titolo alcolometrico
                                                                      memente alla direttiva ...
effettivo superiore al 15 % voi m a non superiore al 22 %
voi o con titolo alcolometrico effettivo superiore al 13 %
voi ma contenenti alcole non totalmente derivante d a
fermentazione.                                                                                   Articolo 15
2. N o n sono « prodotti intermedi » i prodotti n o n                 Ai fini dell'applicazione della presente direttiva, per « alcole
conformi alla definizione dell'allegato I, n. 13, penultimo           e bevande alcoliche » s'intendono tutti i prodotti di cui ai
comma, del regolamento (CEE) n. 822/87.                               codici N C 2207 e 2208, nonché i prodotti di cui ai codici
                                                                      N C 2204, 2205 e 2206 con titolo alcolometrico effettivo
                                                                      superiore al 22 % voi.
         II. Determinazione dell'importo dell'accisa
                                                                               II. Determinazione dell'importo dell'accisa
                             Articolo 12
                                                                                                 Articolo 16
1. L'accisa percepita dagli Stati membri sui prodotti                 L'accisa sull'alcole e sulle bevande alcoliche è determinata
intermedi è determinata con riferimento al numero di                  per ettolitro di alcole p u r o a 20°C ed è calcolata con
ettolitri di p r o d o t t o finito immesso in consumo o              riferimento al numero di ettolitri di prodotto finito
dichiarato mancante e superiore ad una quantità forfettaria           realmente immesso in consumo o dichiarato mancante e
eventualmente prevista.                                               superiore ad u n a quantità forfettaria eventualmente
                                                                      prevista. Gli Stati membri applicano la medesima aliquota
                                                                      a tutti i prodotti soggetti all'accisa sull'alcole e sulle
2. Salvo il disposto del paragrafo 3, gli Stati membri
                                                                      bevande alcoliche.
applicano la medesima aliquota a tutti i prodotti soggetti
all'accisa sui prodotti intermedi.
3. Gli Stati membri possono applicare un'unica aliquota                                  SEZIONE E — ESENZIONI
ridotta sui prodotti intermedi conformi ai requisiti di cui
all'articolo 13, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CEE) n.                                       Articolo 17
4252/88 (^) del Consiglio, fatte salve le seguenti condizioni :
                                                                       1. I prodotti contemplati dalla presente direttiva sono
                                                                      esentati dall'accisa quando :
— l'aliquota ridotta non p u ò essere inferiore al 50 %
     dell'aliquota normale nazionale dell'accisa,
                                                                      a) si tratti di bevande alcoliche con titolo alcolometrico
                                                                          effettivo n o n superiore all'1,2 % voi;
— l'aliquota ridotta non p u ò essere inferiore al livello
     dell'aliquota minima fissata dall'articolo 5 bis della           b) siano interamente denaturati, conformemente alle
     direttiva ...                                                        norme di uno Stato m e m b r o ;
                                                                      c) siano denaturati conformemente alle norme di u n o
 (1) GU n. L 373 del 31. 12. 1988, pag. 59.                               Stato membro ed impiegati nella fabbricazione di
 ---pagebreak--- 21. 12. 90                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N . C 322/15
    p r o f u m i , prodotti di toletta e cosmetici, o prodotti per       l'accisa corrispondente alla categoria alla quale apparten­
    uso medico esterno, in conformità del paragrafo 3 ;                   g o n o l'alcole o la bevanda alcolica di cui trattasi.
d) siano impiegati nella fabbricazione di aceto conforme
    alla definizione di cui al codice N C 2209 della tariffa
    doganale c o m u n e ;                                                              SEZIONE G — DISPOSIZIONI FINALI
e) siano impiegati nella fabbricazione di medicinali come                                            Articolo 19
    definiti dalla direttiva del Consiglio 65/65/CEE (i).
                                                                          La Commissione emana i provvedimenti comunitari di
2. I prodotti contemplati dalla presente direttiva possono                applicazione della presente direttiva per q u a n t o siano
essere esentati dall'accisa alle condizioni stabilite dagli Stati         necessari secondo la procedura di cui al titolo VI della
membri q u a n d o siano impiegati :                                      direttiva del Consiglio ... relativa al regime generale, alla
                                                                          detenzione e alla circolazione dei prodotti soggetti a d
a) come campioni per analisi, per prove di produzione                     accisa (^).
    necessarie o a fini scientifici;
b) a fini di ricerca scientifica;
                                                                                                     Articolo 20
c) in ospedali a fini medici.
                                                                          Gli Stati membri mettono in vigore n o n oltre il 3 1 dicembre
3. Prima della d a t a di attuazione della presente direttiva e
                                                                          1992 le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini­
tre mesi prima di qualsiasi successiva modifica della
                                                                          strative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.
legislazione nazionale d a essi prevista, ogni Stato m e m b r o
comunica alla Commissione, insieme a tutte le informazio­
ni utili, le formule dei denaturanti che intende utilizzare a             Q u a n d o gli Stati membri a d o t t a n o tali disposizioni, queste
partire dal 1° gennaio 1993 ai fini di cui al paragrafo 1,                contengono u n riferimento alla presente direttiva o sono
lettere b) e c). La Commissione n e informa gli altri Stati               corredate d a u n siffatto riferimento all'atto della pubblica­
membri entro u n mese dal loro ricevimento.                               zione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise
                                                                          dagh Stati membri.
               SEZIONE F — ALTRE DISPOSIZIONI
                              Articolo 18                                                            Articolo 21
Gli Stati membri applicano alle quantità di alcole o di                   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
bevande alcoliche contenute in qualsiasi p r o d o t t o lavorato
                                                                          (2) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale [COM(90) 431
(1) GU n. L 2 2 del 9. 2. 1965, pag. 369/65.                                  def.].