CELEX: 62011CA0025
Language: it
Date: 2012-02-16 00:00:00
Title: Causa C-25/11: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 16 febbraio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo — Portogallo) — Varzim Sol — Turismo, Jogo e Animação, SA/Fazenda Pública (Fiscalità — Sesta direttiva IVA — Detrazione dell’imposta pagata a monte — Articoli 17, paragrafi 2 e 5, e 19 — «Sovvenzioni» utilizzate per l’acquisto di beni e di servizi — Limitazione del diritto alla detrazione)

31.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 98/9
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 16 febbraio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo — Portogallo) — Varzim Sol — Turismo, Jogo e Animação, SA/Fazenda Pública
   (Causa C-25/11) (1)
   
   (Fiscalità - Sesta direttiva IVA - Detrazione dell’imposta pagata a monte - Articoli 17, paragrafi 2 e 5, e 19 - «Sovvenzioni» utilizzate per l’acquisto di beni e di servizi - Limitazione del diritto alla detrazione)
   2012/C 98/11
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Giudice del rinvio
   
   Supremo Tribunal Administrativo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Varzim Sol — Turismo, Jogo e Animação, SA
   
      Convenuta: Fazenda Pública
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Supremo Tribunal Administrativo — Interpretazione degli articoli 17, paragrafi 2 e 5, e 19, della Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Detrazione dell’imposta pagata a monte — Limitazioni del diritto alla detrazione
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 17, paragrafi 2 e 5, nonché 19 della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, devono essere interpretati nel senso che ostano a che uno Stato membro, qualora autorizzi soggetti passivi misti a operare la detrazione prevista da dette disposizioni secondo la destinazione della totalità o di parte dei beni e servizi, calcoli l’importo detraibile, per settori nei quali tali soggetti passivi effettuano soltanto operazioni imponibili, includendo «sovvenzioni» esenti da imposta nel denominatore della frazione utilizzata per determinare il prorata di detrazione.
   
      (1)  GU C 103 del 2.4.2011.