CELEX: 51969PC0955
Language: it
Date: 1969-10-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'INTEGRAZIONE PER L'OLIO D'OLIVA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 955
Vol. 1969/0174
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS DELLE COMUNITÀ EUROPEE
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                                                                      Bruxelles , 24 ottobre 1969
                    PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
               RELATIVO ALL'INTEGRAZIONE PER L' OLIO D' OLIVA
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(69 ) 955 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONI!!
1»      Conformemente all' articolo 10 del regolamento n . I36/ 66/ CSE , ai pro­
duttori d' olio d' oliva prodotto nella Comunità con olive raccolte nella
Comunità viene accordata un' integrazione pari alla differenza esistente
tra il prezzo indicativo alla produzione e il prezzo indicativo di meroa-
to .
       Lo stesso articolo dispone che i principi per la concessione dell' in­
tegrazione vengono fissati dal Consiglio .
       Il regolamento relativo a questi principi (n , 754/67/CEE del Consi­
glio ) scade il 31 ottobre 1969 .
       Scopo della presente proposta preliminare è di definire i principi
di concessione dell 1 integrazione per la campagna 1969/1970 » che inizia il
1° novembre 1969 *
       Essa non ha potuto essere presentata prima , sia perché si attende­
vano i risultati del sistema previsto al paragrafo 3 » applicato per la
campagna in corso nel principale Stato membro produttore , sia perché si
rendevano necessari degli soambi di vedute tra i Servizi della Commissio­
ne e le amministrazioni nazionali interessate , per precisare i problemi
da risolvere .
2.     In Francia il numero degli oleicoltori è di circa 20.000 , la produ­
zione d' olio è oompresa tra 1.000 e 2.000 t , e la struttura dei settori
di produzione delle olive e dell' industria di trasformazione è inventaria­
ta da lungo tempo .
       Ciò non può dirsi per l' Italia , ove gli oleicoltori sono circa 1.200 . 000 -.
mentre il numero degli oleifici in attività durante una oampagna oscilla
tra 10.000 e 12.000 .
       Questa situazione lasciava prevedere , sin dall' instaurazione della
politica agraria comune nel settore dei grassi , delle difficoltà per l' ap­
plicazione del regime d 1 integrazioni a favore dei produttori d' olio d' oli­
va , regime che il Consiglio aveva adottato in considerazione della politi­
ca da esso istituita per i prodotti concorrenti di tale olio .
       Per1 la prima campagna 1966/1967 » viste le diverse situazioni esisten­
ti negli Sbati membri , il Consiglio ha deciso di lasciare a questi ultimi
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la facoltà di adottare il regime di controllo da essi ritenuto prà adegua­
to . L' elemento fondamentale del controllo istituito dalle norme nazionali
è costituito dal Eaffronto tra le domande d' integrazione e i registri di
fabbricazione obbligatoriamente tenuti dagli oleifici e dalle fabbriche
d' olio di sansa .                      •
       Per le campagne 1967/1968 © 1968/1969 » il Consiglio ha deciso ohe
il controllo avrebbe dovuto permettere , fra l' altro , di stabilire la cor­
rispondenza tra il quantitativo d' olio per il quale fosse richiesta l' in­
tegrazione e il quantitativo di olive raccolte nella Comunità necessario
per la sua produzione .
       Per quanto riguarda gli oli d' oliva vergini prodotti negli oleifici
mediante pressione , gli Stati membri , oltre al controllo basato sulla con­
tabilità degli oleifici , hanno previsto un controllo fondato Sulle possi­
bilità di produzione d' olive e d' olio delle aziende che hanno fornito le
olive da cui è stato estratto l' olio oggetto delle domande d' integrazione .
3«     In Francia , tutte queste norme sono state applicate in modo soddisfa­
cente e il pagamento dell' integrazione è avvenuto senza difficoltà .
       In Italia , il controllo effettivo degli oleifici si è dimostrato
di difficilissima attuazione .
       Il Parlamento italiano ha pertanto deciso , in particolare con la
legge n . 5 del 12 febbraio 1 969 , relativo all' integrazione per l' olio d' oli­
va per la campagna 1968/1969.» di basare il controllo delle domande d' in­
tegrazione essenzialmente sul confronto tra le domande stesse e la capaci­
tà di produzione delle aziende oleicole .
       Questa legge ha notevolmente modificato le disposizioni già adottate
dal Governo in merito al regime d' integrazioni per la campagna 1968/19695
di conseguenza , l' amministrazione ha dovuto provvedere , nel corso della
campagna , ali 'instaurazine di una nuova organizzazione che è stata comple­
tata soltanto nel mese di maggio .
       Inóltre , a causa del ritardo con cui è entrata in vigore la legge n . 5»
alcune delle sue modalità di carattere tecnico non hanno potuto essere ap­
plicate in . modo corretto , poiché la racoolta delle olive e la loro trasfor­
mazione in olio erano già terminate in un gran numero di regioni .
                                                                      • •/ • •
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       In definitiva , sembra che le difficoltà incontrate dall' amministra­
 zione italiana nelle precedenti campagne non abbiano potuto essere elimi­
nate dalla succitata legge del febbraio 1969 » Date però le condizioni sfa­
vorevoli in cui si è dovuto applicarla , è difficile distinguere esattamen­
te le difficoltà insite nei meccanismi da quelle dovute al ritardo con
cui la legge è entrata in vigore .
 4.    Quando saranno noti i risultati definitivi della campagna 1968/1969 »
si procederà a un esame approfondito del problema dell' integrazione , onde
definire per il futuro i principi di un regime d' integrazione comunitario .
Tale regime potrebbe eventualmente comportare ancora per un certo tempo
condizioni particolari per ciascuno dei due Stati membri produttori .
       Il risultato di questo esame formerà oggetto di una comunicazione
della Commissione al Consiglio nei primi mesi del 1970 .
5.     Quando entrerà in vigore i"l regolamento del Consiglio relativo al
regime d' integrazioni per la campagna 1969/1970 , in alcune regioni la rac­
colta e la triturazione delle olive saranno già iniziate e numerose ope­
razioni commerciali concernenti le olive , gli oli e le sanse d' oliva sa­
ranno già state effettuate nel quadro del regime fissato per la campagna
precedente .
       Per completare il dispositivo comunitario , la Commissione dovrà inol­
tre ancora adottare un regolamento sulle modalità d' applicazione .
       Soltanto dopo l' entrata in vigore di questi due regolamenti gli
Stati membri produttori potranno emanare le rispettive norme nazionali .
       Di conseguenza , ocoorre adottare per la campagna 1969/1970 un regi­
me che si discosti il meno possibile da quello in vigore nella campagna
precedente , se non si vogliono provocare serie perturbazioni nei settori
interessati .
       E' questo il motivo per cui la presente proposta , applicabile sol­
tanto durante la campagna 1969/1970 , si fonda in sostanza sui principi
anteriormente decisi dal Consiglio , completandoli con le disposizioni che
è apparso utile conservare , tra quelle che gli Stati membri hanno previsto
per le campagne precedenti , e precisando il carattere obbligatorio di ta­
luni controlli .
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                 PROPOSTA DI RE! GOLAMEKT 0 ( CES ) N° ,.../6 9 DSL CONSIGLIO
Relativo all' integrazione per l' olio d' oliva
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato ohe istituisce la Comunità economica europea ,
Visto il regolamento n » 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1 966 ,
relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati noi set­
tore dei grassi (l ), modificato per ultimo dal regolamento (OEij "a . 2146/
68 ( 2), in particolare l' articolo 10, paragrafo 2,
Visto il regolamento n . I62/66/CEE del Consiglio , del 27 ottotre 1966 ,
relativo agli scambi di grassi tra la Comunità e la Grecia ( 3 ), in pa3>-
ticolare l' articolo 8 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Considerando che è necessario definire i principi in "base ai quali l' in­
tegrazione prevista all' articolo 10 del regolamento n . 136/66/013 viene
concessa ai produttori d' olio d' oliva , a partire dalla campagna I969/I97O5
che è necessario inoltre       adottare le misure destinate ad assicurare che
quest' integrazione sia accordata soltanto per l' olio d' oliva prodotto nel­
la Comunità con olive raccolte nella Comunità e che non ha già "beneficia­
to di tale integrazione 5
Considerando che , per . assicurare il buon funzionamento del regime di in­
tegrazione , è opportuno limitare la concessione di quest' ultima ai quan­
titativi di olio per i quali è stata presentata domanda nelle zone
olGicolej          che , allo scopo di semplificare l' applicazione di detto re­
gime è opportuno          limitare il numero delle domande d' integrazione che
possono essere      presentante durante una campagna |
Considerando che l' integrazione in questióne presenta un notevole interes­
se per i produttori d' olio e che essa costituisce un onere finanziario
per la Comunità ! che , per assicurare che quest' integrazione sia accordata
                                                                         • ê • /• 0 •
 m e.u . n .      172 del 30 . 9*1966, pag . 3^25/66
 ( 2 ) G.U. n . L 314 del 31.12.1968 , pag . 1
 ( 3 ) G.U. n .   197 del 29.10.1966 , pag . 3393/66
 ---pagebreak--- soltanto per l' olio oh© ha diritto a benef iciarne , è necessario prevedere
un regime di controllo " amministrativo destinato a garantire la corrispon­
denza tra , da ima parte , l' olio per il quale è richiesta l' integrazione ,
e , d' altra parte la oapacità potenziale di produaione in olive e in olio
della campagna in questione , i prodotti da cui l' olio viene estratto ,
l' olio effettivamente prodotto ;
Considerando eh© , per stabilire la corrispondenza sopraindicata , è oppor­
tuno fondarsi , da una parte , sulla contabilità             degli oleifici e
degli stabilimenti d' estrazione e , d' altra parte , su un inventario delle
possibilità di produzione oppure , se tale inventario non     è ancora stato
effettuato , su un regime di dichiarazioni di coltura |
Considerando ohe , per assicurare il buon funzionamento del regime di con­
trollo , è necessario che gli Stati membri procedano ad una verifioa del­
l' esattezza di tale contabilità             , nonché   delle dichiarazioni
di coltura ;
Considerando che il regime di controllo amministrativo succitato deve
essere completato mediante l' instaurazione di un controllo comunitario
sulle materie di base importate dalla Grecia e dai paesi terzi ;
Considerando che è opportuno limitare la durata d' applicazione del presen­
te regolamento al periodo che consenta di valutarne la sua efficacia ,
HA   ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO »
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
        Per la campagna 1969/1973 l' integrazione   prevista all' articolo 10
del regolamento n . 136/66/CEE è accordata per l' olio d' oliva che rispon­
da alle definizioni di cui ai punti 1 e 4 dell' allegato a detto regolamen­
to-
                                 Articolo 2
1»      L' integrazione è accordata su domanda presentata nelle zone oloicole
della Comunità dagli interessati .
2.      Il numero delle domande d' integrazione è limitato s
a ) ad una per quanto riguarda l' olio considerato al punto 1 dell' allega­
     to del regolamento n . 136/66/CEE
b ) ad un numero da determinarsi per quanto riguarda l' olio considerato
     al punto 4 <iQl regolamento n . 136/66/CEE .
3.      Ciascuno Stato membro produttore fissa una data limite per la pre­
sentazione delle domande d' integrazione , data che deve essere il più rav­
vicinata possibile alla fine dei periodi di produzione degli oli conside­
rati all' articolo 1 .
                                 Articolo 3
1.      Ciascuno Stato membro produttore instaura un regime di controllo
amministrativo che assicuri che il prodotto per il quale l' integrazione
è richiesta ha diritto ad ottenerla .
2.      Per quanto concerne l' olio di cui al punto 1 dell' allegato del re­
golamento n . 136/66/CEE , questo controllo deve in particolare consentire
di determinare la corrispondenza tra il quantitativo di olio per il qua­
le l' integrazione è richiesta es
a ) il quantitativo d' olive raccolte nella Comunità utilizzate per la prò–
   • duzione di questo olio
b ) l' effettivo quantitativo di olio prodotto negli oleifici
c ) la capacità potenziale di produzione in olive e in olio della campagna
  • 1969/1970 .
3.      Per quanto riguarda l' olio considerato al pianto 4 dell' allegato del
regolamento n . 136/66/CEE questo controllo deve in particolare consentire
di determinare la corrispondenza tra il quantitativo d' olio per il quale
 ---pagebreak---  l' integrazione è richiesta e :
 a ) il quantitativo di sanse d' oliva utilizzate per la sua produzione , ot­
     tenute oon olive raccolte nella Comunità ;
b ) il quantitativo effettivo di olio prodotto negli stabilimanti di estra­
     zione .
                                  Artxoolo 4
         Ai fini dei controlli considerati all' articolo 3, gli Stati membri
produttori :
a ) assicurano che gli oleifici e gli stabilimenti di estrazione di olio
     di sansa tengano -una contabilità per materia ,
b ) instaurino , se non si può disporre di un inventario ufficiale delle
     possibilità di produzione in olive e in olio , un regime di dichiara­
     zioni di coltura conformemente alle disposizioni degli articoli 5 e 6 .
                                  Articolo 5
         Ciascun produttore di olive destinate alla produzione di olio pre­
senta una dichiarazione di coltura che oomprenda almeno le informazioni
relative alla superficie coltivata ad olivi      e al numero di olivi    pro­
duttivi coltivati su tale superficie .
                                  Artioolo 6
1.       La corrispondenza tira il quantitativo di olio per il quale l' inte­
grazione è richiesta e la capacità potenziale di cui all' articolo 3j pa– .
ragrafo 2 o ), è determinata applicando alle dichiarazioni di coltura le
rese indicative di cui al paragrafo 2 .
2.       Le rese indicative in olive e in olio soao determinate per zone
omogenee di produzione dagli organismi a tale soopo designati dallo
Stato membro interessato .
                                  Articolo 7
         Gli Stati membri produttori procedono :
a ) al controllo dell' esattezza della contabilità di magazzino di oui al­
     l' articolo 4 a )>
b ) al controllo in loco dell' esattezza di una percentuale da; determinare
     delle dichiarazioni di coltura .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                                Articolo 8
1.        E' instaurato un regime comunitario di    controllo dei prodotti
considerati all' articolo 1 , paragrafo 2 d) ed e ) del regolamento ni 136/
66/CEE che sono importati dalla Grecia o dai paesi terzi .
      Questo controllo può essere accompagnato dalla costituzione di una
cauzione che , per quanto riguarda le olive , è limitata ai prodotti consi­
derati all' articolo 15 , paragrafo 1 , del regolamento n . 136/66/CEE .
2.    Le modalità d' applicazione del presenta articolo sono adottate se­
condo la procedura prevista all' articolo 38 del regolamento n . 136/66/CEE .
                                Articolo 9
      Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Lussemburgo , addi'                              Per il Consiglio
                                                         Il Présidente