CELEX: 31969R2516
Language: it
Date: 1969-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2516/69 del Consiglio, del 9 dicembre 1969, che modifica il regolamento n. 158/66/CEE relativo all'applicazione delle norme comuni di qualità agli ortofrutticoli commercializzati all'interno della Comunità

N. L 318 / 14                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                18 . 12 . 1969 '
                         Articolo 9                             — dal 1° maggio 1970 per i cavolfiori,
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio           — dal 1° giugno 1970 per gli altri prodotti di cui al­
1970 .                                                               l'allegato I del regolamento n. 159/66/CEE.
Le disposizioni degli articoli da 1 a 6 sono applicabili        Le disposizioni dell'articolo 8 sono applicabili a de­
a decorrere :                                                   correre dal 1° marzo 1970.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1969.
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                      P. LARDINOIS
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2516/69 DEL CONSIGLIO
                                                  del 9 dicembre 1969
               che modifica il regolamento n. 158/66/CEE relativo all'applicazione delle norme di
                        qualità agli ortofrutticoli commercializzati all'interno della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            questi prodotti non fosse applicabile la categoria
                                                                supplementare di qualità, si dovrebbe avere la possi­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          bilità di adottare misure per modificare la calibratura
europea, in particolare l'articolo 43 ,                         minima richiesta per tali prodotti ,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che l'articolo 2, paragrafo 1 , del rego­
lamento n. 158/66/CEE (*) prevede la determinazione                                       Articolo 1
di categorie supplementari di qualità per un certo
numero di prodotti ; che si è tuttavia ritenuto oppor­
tuno prevedere che dette categorie supplementari                1 . All'articolo 2, paragrafo 1 , del regolamento n.
di qualità o talune delle loro specificazioni siano appli­      158/66/CEE, il terzo comma è soppresso.
cabili soltanto se i prodotti ad esse rispondenti sono
necessari per far fronte alle esigenze del consumo ;            2. Allo stesso articolo, il paragrafo 2 è sostituito dai
                                                                paragrafi seguenti :
considerando che, in caso di raccolto particolarmente                « 2. Le categorie supplementari di qualità o al­
deficitario, gli Stati membri potevano, a norma del­                cune delle loro specificazioni si applicano soltanto
l'articolo 7 del regolamento n. 158/66/CEE, essere                  se i prodotti che rientrano in tali categorie o in
autorizzati a prendere, relativamente al proprio mer­               alcune delle loro specificazioni sono necessari
cato, misure derogatorie all'applicazione delle norme               per soddisfare le esigenze del consumo.
di qualità ; che è d'ora innanzi opportuno adottare
tali misure su scala comunitaria ;                                   L'applicazione di queste categorie di qualità o di
                                                                     alcune delle loro specificazioni è decisa secondo la
considerando che, qualora i prodotti rispondenti alle                procedura di cui all'articolo 13 del regolamento
                                                                     n . 23
norme superine* le esigenze del consumo anche se per
                                                                     3 . Salvo proroga decisa secondo la procedura di
(x) GU n. 192 del 27. 10. 1966, pag . 3282/66 .                      voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2, del trattato,
 ---pagebreak--- 18 . 12. 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 318/ 15
     le categorie supplementari di qualità non possono              possono prendere misure per modificare la calibra­
     essere più applicate allo scadere del quinto anno              tura minima richiesta per i prodotti ammessi alla
     successivo alla data della loro adozione .»                    commercializzazione all'interno della Comunità in
                                                                    applicazione dell'articolo 1 .
                         Articolo 2                                 Per i prodotti per i quali sia stata definita una
Il testo dell'articolo 7 del regolamento n. 158/66/CEE
                                                                    categoria supplementare di qualità, tali misure pos­
                                                                    sono essere adottate unicamente a condizione che
è sostituito dal seguente testo :
                                                                    detta categoria supplementare non sia applica­
     « Articolo 7                                                   bile.
     1 . Qualora i prodotti conformi alle norme co­                 3. Le misure indicate ai paragrafi precedenti sono
     muni di qualità non bastino a soddisfare le esi­               stabilite secondo la procedura prevista all'articolo
     genze del consumo , si possono adottare, per un                13 del regolamento n. 23 ».
     periodo limitato, misure di deroga all'applica­
     zione delle norme medesime. Per i prodotti per i
     quali sia stata definita una categoria supplementa­                                Articolo 3
     re di qualità, l'adozione di tali misure è subordi­
     nata alla preventiva o contemporanea applicazio­
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
     ne di detta categoria di qualità.                          1970.
     2. Qualora i prodotti conformi alle norme comu­
     ni di qualità superino le esigenze del consumo, si         Esso è applicabile dal 1° giugno 1970.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1 969 .
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                    P. LARDINOIS
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2517/69 DEL CONSIGLIO
                                                   del 9 dicembre 1969
                che definisce alcune misure per il risanamento della produzione di frutta nella Comunità
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                          lare, dall'esistenza di vecchi frutteti accanto ai nuovi
                                                                impianti, nonché in alcuni casi da una non rispondenza
                                                                varietale dell'offerta alla domanda per talune quantità
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                di prodotti comunitari ;
 europea, in particolare gli articoli 42 e 43 ,
                                                                considerando che le misure di stabilizzazione del mer­
 vista la proposta della Commissione,                           cato non sono atte ad ovviare a tali difficoltà ; che è
                                                                pertanto opportuno adottare misure destinate ad
 visto il parere del Parlamento europeo ,                       agire sul potenziale di produzione per adeguarlo pos­
                                                                sibilmente agli attuali e prevedibili sbocchi della
 considerando che i mercati comunitari delle mele,              produzione comunitaria ;
 delle pere e dèlle pesche sono caratterizzati da un certo
 inadeguamento quantitativo e qualitativo dell'offerta          considerando che, per avviare un'azione in tal senso ,
 alla domanda ; che tale situazione risulta, in partico­        bisogna ricorrere a misure di incitamento presso i