CELEX: C1996/180/84
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: Ricorso della Miwon Co. Ltd contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 12 aprile 1996 (Causa T-51/96)

22 . 6 . 96         LJI                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 180/33
— Il regolamento impugnato non è adeguatamente moti­                     Secondo motivo
     vato, in quanto il Consiglio non ha preso in considera­
    zione l'argomento della ricorrente basato sulla richiesta            La Commissione avrebbe ritenuto a torto che non ricorres­
     del produttore collegato thailandese di stabilire il valore         sero i presupposti per uno sgravio dei dazi all'importazione
     normale per la Thailandia in base alle vendite effettuate           di cui all'art . 13 del regolamento . Nel controllo e nella
     dalla società collegata del detto produttore sul mercato            sorveglianza delle importazioni nell'ambito del contingente
     giapponese .                                                        Hilton la Commissione sarebbe incorsa in gravi errori e
                                                                         questi avrebbero reso possibile il verificarsi di importazioni ,
— Violazione del regolamento base, essendo stato fatto un                dietro presentazione di certificati di autenticità falsificati ,
     confronto tra il valore normale e il prezzo di esporta­             nella misura ora accertata e per un periodo di oltre due anni .
     zione, il quale viola l'art. 2 , n . 9 , lett . a ), ii ), di detto Nella decisione impugnata la Commissione avrebbe sotto­
     regolamento .                                                       valutato la portata del suo comportamento errato e le
                                                                         conseguenze giuridiche che ne sono derivate .
                                                                          Terzo motivo
                                                                         La Commissione avrebbe violato norme procedurali essen­
Ricorso delle società Primex Produkte Import-Export                      ziali , in quanto nella riunione degli esperti degli Stati
GmbH & Co. KG, Gebr. Kruse GmbH e Interporc Im- und                      membri tenutasi il 4 dicembre 1995 non avrebbe offerto al
Export GmbH contro la Commissione delle Comunità                         rappresentante della Germania alcuna possibilità di espri­
             europee, presentato il 12 aprile 1996                       mere il proprio parere orale .
                        ( Causa T-50/96 )
                                                                          Quarto motivo
                          ( 96/C 180/83 )
                                                                          La Commissione avrebbe violato il diritto alla difesa delle
                (Lingua processuale: il tedesco)                          ricorrenti, poiché avrebbe negato loro il diritto di essere
                                                                          sentite direttamente . La Commissione sarebbe stata tenuta a
Il 12 aprile 1996 le società Primex Produkte Import-Export                fare ciò, benché le norme procedurali del regolamento
GmbH & Co . KG, con sede in Bad Homburg ( RFG ), Gebr.                    contenente il codice doganale non prevedano una parteci­
Kruse GmbH, con sede in Amburgo ( RFG ) e Interporc Im­                   pazione diretta delle ricorrenti al procedimento dinanzi alla
und Export GmbH, con sede in Amburgo ( RFG ), rappre­                     Commissione .
sentate dall'avv. Georg M. Berrisch, del foro di Bruxelles ,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv . Guy                    Quinto motivo
Harles, dello studio legale Arendt & Medernach, 8-10 , rue
Mathias Hardt, hanno proposto al Tribunale di primo                       La decisione impugnata sarebbe infine in contrasto con
                                                                          l'art . 190 del Trattato CE, in quanto non sarebbe sufficien­
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                    temente motivata .
missione delle Comunità europee .
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
— annullare la decisione della Commissione 26 gennaio
      1996 nelle pratiche REM 8/95 , 11 /95 e 12/95 ( Doc .               Ricorso della Miwon Co . Ltd contro il Consiglio
     COMM . C(96 ) 180 def.) rivolta nei confronti della                         dell'Unione europea, proposto il 12 aprile 1996
     Repubblica federale di Germania , nella parte in cui                                         ( Causa T-51 /96 )
     riguarda le ricorrenti ;                                                                        ( 96/C 180/84 )
— condannare la Commissione alle spese di giudizio .
                                                                                           (Lingua processuale: l'inglese)
Motivi e principali argomenti
                                                                          Il 12 aprile 1 996 la Miwon Co . Ltd, rappresentata dall'avv .
 Con la decisione impugnata la Commissione ha stabilito                   Jean-François Bellis, dello studio legale Van Bael & Bellis,
che , in base alle domande proposte dalle ricorrenti e                    con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
presentate dalla Germania ai sensi dell'art . 13 del regola­              Loesch & Wolters, 11 , rue Goethe, ha proposto dinanzi al
mento ( CEE ) del Consiglio 2 luglio 1979 , n . 1430 , non va             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
concesso alle ricorrenti lo sgravio dei dazi all'importazione .           ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
 Queste domande fanno riferimento all'importazione
 dall'Argentina di carne bovina pregiata dalla c . d . « qualità           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
 Hilton », per la quale erano stati presentati alle autorità
 doganali certificati di autenticità falsificati delle autorità           — annullare il regolamento ( CE) del Consiglio 19 gennaio
 argentine .                                                                    1996 , n . 81 , che istituisce un dazio antidumping
                                                                               definitivo sulle importazioni di glutammato monoso­
 Primo motivo                                                                  dico originario, tra l'altro, della Repubblica di Corea ,
                                                                               nella parte in cui pone a carico della ricorrente un dazio
 La decisione sarebbe basata su un fondamento giuridico                        definitivo antidumping e dispone la riscossione di dazi
 errato . Quello giusto sarebbe l'art. 239 del codice doganale e               provvisori antidumping relativamente a prodotti espor­
 non l'art. 13 del sopracitato regolamento .                                   tati dalla stessa ricorrente; e
 ---pagebreak--- N. C 180/34               T IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22 . 6 . 96
— condannare il Consiglio a sostenere le spese di giudi­                               alla ricorrente e la seconda al Tribunal de Defensa de la
      zio .                                                                            Competencia de Espana e resa pubblica mediante
                                                                                       dichiarazione del portavoce del Commissario compe­
Motivi e principali argomenti                                                          tente per la politica della concorrenza in data 8 febbraio
                                                                                       dello stesso anno, con la quale la Commissione dichiara
La ricorrente, una società a responsabilità limitata costituita                        che l'operazione di concentrazione consistente nell'as­
ai sensi del diritto della Repubblica di Corea, produce una                            sunzione del controllo in comune della società Cablevi­
vasta gamma di prodotti alimentari e chimici, tra i quali il                           sión S.A. costituisce un'operazione di concentrazione di
glutammato monosodico ( in prosieguo : il « GMS »), un                                 dimensione comunitaria;
prodotto utilizzato come esaltatore di sapidità negli ali­
menti . Il 3 novembre 1 995 essa ha proposto un ricorso di
annullamento avverso il regolamento ( CE) della Commis­                           — condannare la convenuta alle spese processuali.
sione n . 1754/95 , che istituisce un dazio antidumping
provvisorio sulle importazioni di glutammato monosodico
originario dell'Indonesia , della Repubblica di Corea, di                         Motivi e principali argomenti
Taiwan e della Thailandia ( 1 ). L'atto impugnato nel presente
ricorso è il regolamento ( CE) del Consiglio n . 81 /96 (2 ), che
istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni                     La ricorrente osserva che, in data 26 luglio 1995 , la
di glutammato monosodico originario dell'Indonesia , della                        Telefònica de Espana e la sua filiale Telecartera S.A. , da un
Repubblica di Corea e di Taiwan.                                                  lato, e la Sociedad de gestion de cable S.A. e la Sociedad de
                                                                                  télévision Canal Plus S.A. ( due società che dal gennaio 1996
I motivi in base ai quali viene contestata la legittimità del                     operano sotto un'unica ragione sociale definita dal marzo
regolamento impugnato possono essere riassunti nel modo                           dello stesso anno con il termine SOGECABLE), dall'altra,
seguente :                                                                        hanno stipulato accordi con i quali si è operata la trasfor­
                                                                                  mazione della Sociedad General de Cablevisión S.A. in
1 ) il Consiglio ha erroneamente determinato il margine di                        un'impresa di partecipazione a carattere concentrativo
       dumping della ricorrente e, quindi, il dazio antidumping                   destinata a fornire servizi televisivi o altri servizi multimedia ,
       della stessa , nel quale esso ha fissato il prezzo di                      ad esclusione dei servizi di telecomunicazione, alle locali
       esportazione della medesima ricorrente in base agli                        società operanti via cavo . Poiché detti accordi implicavano
       artt. 2 , n . 8 , lett. b ), e 7, n . 7, lett. b ), del regolamento        l'effettuazione di un'operazione di concentrazione econo­
       antidumping, mentre avrebbe dovuto applicare esclusi­                      mica, le imprese firmatarie hanno accertato se si trattava di
       vamente l'art. 2, n . 8 , lett. a );                                       operazione di dimensione comunitaria , ai sensi dell'art. 12
                                                                                  del regolamento n . 4046/89 . Dopo uno studio dei dati della
2 ) l'accertamento del Consiglio secondo il quale le impor­
                                                                                  pratica, dette imprese hanno concluso trattarsi di una
      tazioni dai paesi sottoposti ad indagine avevano, prese
                                                                                  concentrazione su scala nazionale, che quindi esulava dalla
       singolarmente, continuato a provocare danni sostanziali
       all'industria comunitaria , è viziato da contraddizioni
                                                                                  sfera d'applicazione del regolamento . La Commissione ha
                                                                                  invece ritenuto che la creazione di Cablevisión è una
       essenziali .
                                                                                  concentrazione di dimensione comunitaria .
(>) Causa T-208/95 , GU n . C 351 del 30 . 12 . 1995 , pag . 19 .
( 2 ) GU n . L 15 del 20 . 1 . 1996 , pag. 20 .                                   Con il presente ricorso, fondato sulla violazione dell'art. 5.4
                                                                                  del regolamento n. 4064/89, si impugna detta decisione .
                                                                                  Secondo la ricorrente, l'iter logico della Commissione è stato
Ricorso della Società Sogecable S.A. contro la Commissione                        essenzialmente questo : la Sogecable è controllata in comune
     delle Comunità europee, presentato il 16 aprile 1996                         da due dei suoi azionisti , Prisa ( Promotura de Informaciones
                               Causa T-52/96 )                                    S.A. ) e Canal Plus Francia ( Canal Plus S.A. ); di conseguenza,
                                                                                  in applicazione dell'art. 5.4 del regolamento n . 4064/89 , al
                                ( 96/C 180/85 )                                   giro d'affari della Sogecable deve aggiungersi il giro d'affari
                                                                                  della Prisa e quello della Canal Plus Francia, questo cumulo
                  (Lingua processuale: lo spagnolo)                               porta il volume dell'operazione ad una dimensione comu­
                                                                                  nitaria .
Il 1 6 aprile 1996, la Società Sogecable S.A. , avente sede in
Madrid, rappresentata dagli avv.ti D. Santiago Martinez
Lage e Rafael Allendesalazar Corcho, del foro di Madrid,                          La ricorrente sottolinea che solo la Prisa si trova, rispetto
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale                       alla Sogecable, in una delle situazioni tratteggiate all'art. 5.4
Aloyse May, 31 Grand'rue, ha proposto dinanzi al Tribu­                           del regolamento, ed in particolare in quella prevista nell'ul­
nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                             timo punto ( diritto di gestire gli affari dell'impresa ), però
contro la Commissione delle Comunità europee .                                    questa non è affatto la posizione della Canal Plus Francia . In
                                                                                  realtà la Commissione, nella motivazione della sua deci­
La ricorrente chiede che il Tribunale di primo grado                              sione, tenta di sostituire i criteri chiari, tassativi e formali di
voglia :                                                                          cui all'art. 5.4 con quelli più vaghi , imprecisi e pratici di cui
                                                                                  all'art. 3.3 , che non mira a determinare la possibile
— annullare la decisione della Commissione contenuta                              dimensione comunitaria dell'operazione, bensì cerca solo di
      nelle lettere del 6 e 7 febbraio 1996 indirizzate la prima                  definire quando un'operazione debba qualificarsi concen­