CELEX: 61974CJ0035
Language: it
Date: 1974-11-12
Title: Sentenza della Corte del 12 novembre 1974. # Alliance nationale des mutualités chrétiennes e Institut national d'assurance maladie-invalidité contro Thomas Rzepa. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal du travail de Mons - Belgio. # Causa 35-74.

Avis juridique important

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61974J0035

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 NOVEMBRE 1974.  -  ALLIANCE NATIONALE DES MUTUALITES CHRETIENNES ET INSTITUT NATIONAL D'ASSURANCE MALADIE INVALIDITE CONTRO THOMAS RZEPA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS).  -  CAUSA 35/74.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01241 edizione speciale greca pagina 00495 edizione speciale portoghese pagina 00519

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - INVALIDITA - PENSIONE - ARTICOLI 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 - APPLICAZIONE ANALOGICA - PRESTAZIONI - CALCOLO PRO RATA TEMPORIS - PRESUPPOSTI - CUMULO DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN DIVERSI STATI MEMBRI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, ART . 26, N . 2, ART . 27, ART . 28 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - INVALIDITA, VECCHIAIA E MORTE - PRESTAZIONI - ANTICIPO RECUPERABILE - PRESCRIZIONE - APPLICAZIONE DEL DIRITTO INTERNO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4, ART . 34, N . 3 )  

Massima

1 . L' APPLICAZIONE PER ANALOGIA DEGLI ARTT . 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 AI CASI CONTEMPLATI DALL' ART . 26, N . 1, IMPLICA CHE IL CALCOLO " PRO RATA TEMPORIS " DELLA PRESTAZIONE PUO' VENIR EFFETTUATO SOLTANTO QUALORA PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE SIA STATO NECESSARIO CUMULARE, PREVIAMENTE, I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN DIVERSI STATI MEMBRI .  2 . POSTO CHE L' ART . 34, N . 3, SI INNESTA, INTEGRANDOLE, NELLE NORME INTERNE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE, LE MODALITA DELLA PRESCRIZIONE RELATIVA AGLI ANTICIPI RECUPERABILI, NELL' AMBITO DELL' ATTUALE ORDINAMENTO, SONO QUELLE STABILITE DALLA LEGISLAZIONE SOCIALE INTERNA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 35-74,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ALLIANCE NATIONALE DES MUTUALITES CHRETIENNES, INSTITUT NATIONAL D' ASSURANCE MALADIE INVALIDITE,  E  THOMAS RZEPA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA PRESCRIZIONE NELLA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE COMUNITARIA A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 2 MAGGIO 1974, REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 24 MAGGIO 1974, IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS HA DEFERITO ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, TALUNE QUESTIONI RELATIVE ALLA PRESCRIZIONE DELL' AZIONE PER IL RECUPERO DI ANTICIPI VERSATI A NORMA DELL' ART . 34, N . 3, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4 ( GU 1958, PAG . 597 ).  2 COME RISULTA DAL FASCICOLO, IL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE - PROFUGO AI SENSI DEGLI ARTT . 1, LETTERA J ) E 4, N . 1, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3 ( GU 1958, PAG . 561 ) - HA USUFRUITO, DAL 9 GENNAIO 1953, DI UNA PRESTAZIONE IN FORZA DELLA LEGGE BELGA IN MATERIA DI INVALIDITA . TALE LEGGE, COME RISULTA DALL' ALLEGATO F DEL REGOLAMENTO, E DI TIPO A IN QUANTO, NEL CALCOLO DELLE PRESTAZIONI, PRESCINDE DALLA DURATA DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI .  3/4 IL CONVENUTO, INOLTRE, HA BENEFICIATO, DAL 1 ) GENNAIO 1959, DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA IN FORZA DELLA LEGGE TEDESCA, CLASSIFICATA NEL TIPO B POICHE CALCOLA LE PRESTAZIONI TENENDO CONTO, IN LINEA DI PRINCIPIO, DELLA DURATA DEI PERIODI MATURATI . EGLI HA ACQUISITO IL DIRITTO A TALE PRESTAZIONE A NORMA DELL' ART . 27 DEL REGOLAMENTO N . 3 .  5 L' ENTE PREVIDENZIALE BELGA, SOSTENENDO CHE LE PRESTAZIONI DA ESSO FORNITE CONTEMPORANEAMENTE ALLA PENSIONE VERSATA DALL' ENTE TEDESCO PER LA MEDESIMA INVALIDITA COSTITUISCONO UN ANTICIPO RECUPERABILE AI SENSI DELL' ART . 34, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 4, ESPERIVA UN' AZIONE PER IL RECUPERO PARZIALE DELL' IMPORTO VERSATO NEL PERIODO 1 ) GENNAIO 1959 - 31 OTTOBRE 1959 .  6/7 IL GIUDICE A QUO CHIEDE QUALE SIA IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DI TALE AZIONE SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO, LA DATA DI DECORRENZA DI TALE TERMINE E QUALI SIANO GLI ATTI CHE NE DETERMINANO L' INTERRUZIONE . TALI QUESTIONI POSSONO RIFERIRSI UNICAMENTE ALL' AZIONE IN RIPETIZIONE DI SOMME VERSATE A NORMA DELL' ART . 34, N . 3, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 4, NON GIA IN FORZA DI DISPOSIZIONI DEL DIRITTO INTERNO .  8 L' ART . 34, N . 3, DISPONE CHE " PRIMA DELLA FISSAZIONE DELLE PRESTAZIONI A NORMA DEGLI ARTICOLI DA 26 A 28 DEL REGOLAMENTO, E NEL CASO IN CUI POSSA VERIFICARSI UN RITARDO, L' ISTITUZIONE INCARICATA DELL' ISTRUZIONE VERSA UN ANTICIPO RECUPERABILE, CALCOLATO IN FUNZIONE DELL' AMMONTARE DELLA PRESTAZIONE CHE DOVREBBE ESSERE CORRISPOSTA IN BASE ALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE APPLICATA DA DETTA ISTITUZIONE, TENUTO CONTO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO . "  9/11 L' APPLICAZIONE PER ANALOGIA DEGLI ARTT . 27 E 28 DEL REGOLAMENTO N . 3 AI CASI CONTEMPLATI DALL' ART . 26, N . 1, IMPLICA CHE IL CALCOLO " PRO RATA TEMPORIS " DELLA PRESTAZIONE PUO' VENIR EFFETTUATO SOLTANTO QUALORA PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE SIA STATO NECESSARIO CUMULARE, PREVIAMENTE, I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN DIVERSI STATI MEMBRI . NE CONSEGUE CHE L' ART . 34, N . 3, PUO' APPLICARSI NELLA SOLA IPOTESI IN CUI L' ACQUISIZIONE DEL DIRITTO PRESUPPONE NECESSARIAMENTE IL CUMULO DEI VARI PERIODI ASSICURATIVI . TALE CRITERIO VIENE A CADERE SE LA PRESTAZIONE DI INVALIDITA E FORNITA IN FORZA DI UNA LEGISLAZIONE PREVIDENZIALE DI TIPO A, CHE PRESCINDE DALLA DURATA DEI PERIODI MATURATI .  12 COMUNQUE, POICHE IL SISTEMA ISTITUITO DAI REGOLAMENTI NN . 3 E 4 E FONDATO SUL SEMPLICE COORDINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI PREVIDENZIALI NAZIONALI E LASCIA IN VIGORE I TERMINI E LE MODALITA DI PRESCRIZIONE DA QUESTA STABILITI, NON ERA NECESSARIO CHE I DETTI REGOLAMENTI DISCIPLINASSERO ESPRESSAMENTE LA PRESCRIZIONE .  13 PREMESSO CHE L' ART . 34, N . 3, SI INSERISCE, INTEGRANDOLE, NELLE NORME INTERNE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE, LE PRESTAZIONI EROGATE IN FORZA DI TALE COMBINATO DISPOSTO NON SONO DISCIPLINATE DAL SOLO DIRITTO COMUNITARIO, E PERTANTO LE MODALITA ED I TERMINI DI PRESCRIZIONE AD ESSE RELATIVI, NELL' AMBITO DELL' ATTUALE ORDINAMENTO, SONO QUELLI STABILITI DALLA LEGISLAZIONE SOCIALE INTERNA .  

Decisione relativa alle spese

14/15 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, AL QUALE SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI MONS CON PROVVEDIMENTO 2 MAGGIO 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  PREMESSO CHE L' ART . 34, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 4, SI INSERISCE, INTEGRANDOLE, NELLE NORME INTERNE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE, LE PRESTAZIONI EROGATE IN FORZA DI TALE COMBINATO DISPOSTO NON SONO DISCIPLINATE DAL SOLO DIRITTO COMUNITARIO, E PERTANTO LE MODALITA ED I TERMINI DI PRESCRIZIONE AD ESSE RELATIVI, NELL' AMBITO DELL' ATTUALE ORDINAMENTO, SONO QUELLI STABILITI DALLA LEGISLAZIONE SOCIALE INTERNA .