CELEX: 21991A0326(03)
Language: it
Date: 1991-03-04 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell' energia atomica, da un lato, e la Romania, dall' altro, sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica #

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21991A0326(03)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell' energia atomica, da un lato, e la Romania, dall' altro, sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica  -   

Gazzetta ufficiale n. L 079 del 26/03/1991 pag. 0013 - 0026

ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da un lato, e la Romania, dall'altro, sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economicaLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,  in appresso denominate «Comunità»,  da un lato, e  LA ROMANIA,  dall'altro,  RICONOSCENDO che la Romania e la Comunità desiderano favorire ed ampliare le relazioni contrattuali dirette instaurate con l'accordo che istituisce la commissione mista e con l'accordo sul commercio di prodotti industriali, firmati il 28 luglio 1980, nonché definire un contesto più vasto per la cooperazione commerciale ed economica;  RICORDANDO le relazioni commerciali ed economiche tradizionali esistenti tra Comunità e Romania e tenendo conto dei rispettivi livelli di sviluppo economico;  TENENDO CONTO delle ripercussioni positive, per le relazioni commerciali ed economiche tra le parti contraenti, delle riforme intraprese in Romania e delle rispettive politiche economiche;  DESIDEROSE di creare un contesto favorevole per lo sviluppo armonioso e la diversificazione degli scambi, nonché per la promozione della cooperazione commerciale ed economica nei settori di comune interesse su una base di parità, di mutui vantaggi e di reciprocità;  CONSIDERANDO la particolare importanza del commercio estero e delle altre forme di cooperazione economica internazionale come fattori di sviluppo economico e sociale;  CONSIDERANDO quanto sia importante conferire piena efficacia all'atto finale della conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa, al documento conclusivo della riunione di Madrid e al documento conclusivo della riunione di Vienna;  RIBADENDO l'importanza che rivestono per le parti contraenti l'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio e il protocollo di adesione della Romania a quest'ultimo;  RITENENDO che sia opportuno imprimere un ulteriore impulso alle relazioni commerciali ed economiche tra la Comunità e la Romania, nello spirito del documento finale della conferenza CSCE di Bonn sulla cooperazione economica in Europa;  RICONOSCENDO che la Comunità e la Romania desiderano instaurare legami contrattuali più stretti in un maggior numero di settori, tali da dar luogo a futuri sviluppi,  HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari: LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA: Gianni DE MICHELISministro degli Affari esteri della Repubblica italiana,presidente in esercizio del Consiglio delle Comunità europee, Frans ANDRIESSEN vicepresidente della Commissione delle Comunità europee, LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA: Frans ANDRIESSEN vicepresidente della Commissione delle Comunità europee, LA ROMANIA: Petre ROMAN primo ministro della Romania, I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: Articolo 1Le parti contraenti si impegnano ad agevolare e a promuovere gli scambi commerciali e la cooperazione commerciale ed economica.  Articolo 21.  Il presente accordo si applica agli scambi di tutti i prodotti originari della Comunità o della Romania, fatta eccezione per i prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.  2.  Il presente accordo non pregiudica l'accordo sugli scambi di prodotti tessili tra la Comunità e la Romania, applicato in via provvisoria dal 1o gennaio 1987, compresi i relativi scambi di lettere e le altre intese successivamente concluse al riguardo, per il periodo di applicazione dei suddetti; inoltre, qualora la Comunità dovesse invocare l'articolo 24 del protocollo che proroga l'accordo sul commercio internazionale dei tessili del 31 luglio 1986, ai prodotti in questione si applica soltanto l'accordo suddetto, escluse le disposizioni del presente accordo.  Ai più tardi sei mesi prima della scadenza dei predetti accordi sugli scambi di tessili, le parti contraenti si consultano per definire il regime da applicare agli stessi dopo tale scadenza.  3.  Il presente accordo non pregiudica gli accordi o le intese specifici riguardanti i prodotti agricoli, in vigore tra le parti contraenti, né accordi o intese conclusi successivamente. TITOLO I Commercio  Articolo 31.  Salvo contrarie disposizioni del presente accordo, per quanto riguarda gli scambi tra le parti contraenti si applicano le rispettive normative.  2.  Nei limiti delle rispettive legislazioni e normative, le parti contraenti adottano le misure necessarie per garantire lo sviluppo armonioso e la diversificazione degli scambi.  3.  Pertanto, esse ribadiscono l'intenzione di esaminare in uno spirito di cooperazione gli eventuali suggerimenti formulati dall'altra parte a tale scopo.  Articolo 4Le parti contraenti ribadiscono l'impegno a concedersi reciprocamente il trattamento della nazione più favorita a norma dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT) e del protocollo di adesione della Romania a quest'ultimo.  Articolo 5Ogni parte concede la massima liberalizzazione, analogamente a quanto avviene generalmente con i paesi terzi, alle importazioni dei prodotti dell'altra parte, conformemente alle disposizioni del GATT e al protocollo di adesione della Romania; a tal fine, la Comunità si impegna ad abolire progressivamente le restrizioni quantitative di cui all'articolo 3, lettera a) del protocollo di adesione della Romania al GATT, secondo le modalità e per i prodotti di cui agli articoli 711 del presente accordo.  Articolo 6Il processo di liberalizzazione tiene conto delle disposizioni del GATT, dell'andamento degli scambi tra le parti contraenti, dei mutamenti delle condizioni di mercato, delle modifiche alla normativa commerciale in Romania o nella Comunità e di progressi compiuti nell'applicazione del presente accordo.  Articolo 7La Comunità si impegna ad abolire, entro e non oltre la fine del primo anno successivo all'entrata in vigore del presente accordo, le restrizioni quantitative sulle importazioni effettuate nelle regioni della Comunità e per i prodotti elencati all'allegato I.  Articolo 8La Comunità si impegna a sospendere, entro un anno dall'entrata in vigore del presente accordo, l'applicazione di restrizioni quantitative all'importazione dei prodotti elencati all'allegato II, nelle regioni ed alle condizioni ivi specificate.  Articolo 91.  Per ciascun anno di calendario, la Comunità apre contingenti d'importazione per prodotti che presentano un interesse per la Romania e sono oggetto di restrizioni quantitative.  2.  Le parti contraenti si consultano ogni anno, nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 22, per determinare le nuove liberalizzazioni per l'anno successivo nonché, salvo eccezioni, l'aumento progressivo e regolare dei contingenti per i prodotti oggetto di restrizioni quantitative di cui all'articolo 5.  Articolo 10Le parti contraenti esaminano entro la fine di giugno 1992, nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 22, le restrizioni quantitative di cui all'articolo 5 ancora in vigore, onde decidere le eventuali modifiche da apportare al sistema d'importazione esistente. Articolo 11La Comunità si impegna ad abolire, al più tardi il 31 dicembre 1995, le restrizioni quantitative specifiche rimanenti, di cui all'articolo 5, fatta eccezione per quelle relative ad un numero limitato di prodotti che in quel momento potrebbero essere considerati sensibili.  Se necessario, la commissione mista istituita a norma dell'articolo 22 determina, nella riunione del 1995, il regime che si applicherà, per un periodo prestabilito successivo al 31 dicembre 1995, alle importazioni di questi prodotti.  Articolo 12Le importazioni nella Comunità di prodotti contemplati dal presente accordo non sono imputate sui contingenti di cui all'articolo 9 se si dichiara che tali prodotti sono destinati alla riesportazione e se essi vengono effettivamente riesportati tali quali, oppure previo perfezionamento attivo nell'ambito del sistema di controllo amministrativo in vigore nella Comunità.  Articolo 13Viste l'importanza dei loro scambi di prodotti agricoli e le conseguenze dei negoziati multilaterali in sede di GATT, le parti contraenti esaminano, nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 22, la possibilità di effettuare concessioni reciproche nel settore per i singoli prodotti, su una base reciproca e armoniosa, a norma dell'articolo 4 del presente accordo.  Articolo 14Gli scambi di merci tra le parti contraenti avvengono a prezzi conformi a quelli del mercato. Articolo 151.  Le parti contraenti si consultano se un prodotto viene importato tra la Comunità e la Romania in quantitativi talmente aumentati o in condizioni tali da provocare o da minacciare grave pregiudizio ai produttori nazionali di prodotti simili o direttamente concorrenti.  2.  La parte contraente che chiede la consultazione fornisce all'altra parte tutte le informazioni necessarie per un'analisi approfondita della situazione. 3.  Le consultazioni richieste a norma del paragrafo 1 si tengono nel rispetto degli obiettivi fondamentali del presente accordo e si concludono entro e non oltre trenta giorni dalla data di notifica della richiesta ad opera della parte interessata, salvo decisione contraria delle parti.  4.  Se, al termine delle suddette consultazioni, si constata la situazione di cui al paragrafo 1, si limitato le esportazioni o si prendono altre misure, eventualmente operando sul prezzo di esportazione dei prodotti, onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio.  5.  Qualora, al termine delle procedure di cui ai paragrafi 14, le parti contraenti non dovessero giungere ad un accordo, la parte che ha chiesto la consultazione può limitare le importazioni dei prodotti interessati nella misura e per il periodo necessari onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio. In tal caso, l'altro parte contraente può sottrarsi ai suoi obblighi nei confronti della prima per un volume di scambi sostanzialmente equivalente.  6.  In circostanze critiche, ossia qualora un ritardo dovesse provocare danni difficilmente riparabili, possono essere prese misure provvisorie destinate a prevenire il pregiudizio o a porvi rimedio, senza consultazioni preliminari, a condizione che queste ultime vengano avviate subito dopo l'adozione delle succitate misure.  7.  Nello scegliere le misure previste dal presente articolo, le parti contraenti privilegiano quelle meno pregiudizievoli per il buon funzionamento dell'accordo.  8.  Se necessario, le parti contraenti possono consultarsi onde determinare la data di cessazione delle misure adottate a norma dei paragrafi 4, 5 e 6.  9.  Qualora, una volta esaurite le procedure previste dal presente articolo, dovesse sussistere un disaccordo tra le parti contraenti in merito alle misure prese in applicazione dello stesso, la Comunità e la Romania possono sottoporlo alle parti contraenti del GATT, conformemente all'articolo XIX del GATT e all'articolo 4 del protocollo di adesione della Romania.  Articolo 16Le parti contraenti si informano reciprocamente di qualsiasi modifica apportata alle rispettive nomenclature tariffarie o statistiche, nonché di qualsiasi decisione adottata, conformemente alle procedure in vigore, in merito alla classificazione dei prodotti contemplati dal presente accordo.TITOLO II  Cooperazione commerciale  Articolo 171.  Le parti contraenti fanno quanto in loro potere per promuovere, espandere e diversificare la cooperazione commerciale su una base di non discriminazione e di reciprocità. La commissione mista creata a norma dell'articolo 22 del presente accordo darà particolare importanza ai mezzi per incrementare un'espansione reciproca e armoniosa degli scambi.  2.  In linea con gli obiettivi del presente articolo e nei limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti si impegnano a mantenere e a migliorare le normative, le agevolazioni e le pratiche commerciali favorevoli alle imprese o società dell'altra parte, sui rispettivi mercati, mediante le misure sottoelencate:  garantire la pubblicazione e agevolare gli scambi di tutte le informazioni commerciali ed economiche tali da sviluppare la cooperazione commerciale ed economica, ad esempio:  programmi e previsioni di sviluppo a livello macroeconomico;  intese generali e settoriali in materia di importazioni;  legislazione economica e commerciale, comprese le normative sui mercati e sulle società;  informazioni macroeconomiche e statistiche, comprese le statistiche sulla produzione, sul consumo e sul commercio estero;  agevolare la cooperazione tra i rispettivi servizi doganali, soprattutto in materia di formazione professionale;  incoraggiare contatti e legami tra società, imprese ed altre organizzazioni interessate di entrambe le parti onde contribuire a realizzare le finalità dell'accordo;  promuovere i contatti tra le associazioni commerciali della Comunità e della Romania.  3.  In linea con gli obiettivi del presente articolo, le parti contraenti si impegnano a mantenere e a migliorare le normative, le agevolazioni e le pratiche commerciali favorevoli alle imprese o società dell'altra parte, sui rispettivi mercati, tra l'altro come indicato all'allegato III.        Articolo 18Entro i limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti si impegnano a:  tutelare adeguatamente e far applicare i diritti di proprietà industriale, commerciale e intellettuale,  garantire il rispetto dei loro impegni internazionali in materia di proprietà industriale, commerciale e intellettuale,  incoraggiare accordi appropriati tra imprese e istituzioni nella Comunità e in Romania per tutelare debitamente i diritti di proprietà industriale, commerciale e intellettuale,  incoraggiare la cooperazione e gli scambi di vedute tra le organizzazioni e le istituzioni responsabili della proprietà industriale, commerciale e intellettuale.  Articolo 19Nei limiti dei rispettivi poteri, le parti contraenti:  incoraggiano l'adozione dell'arbitrato per la composizione delle controversie che possono sorgere da transazioni commerciali o di cooperazione tra società, imprese ed organismi economici della Comunità e della Romania;  decidono che, se una vertenza viene sottoposta ad arbitrato, ciascuna delle parti può scegliere liberamente il proprio arbitro, indipendentemente dalla sua nazionalità, e che il terzo arbitro o l'arbitro unico può essere cittadino di un paese terzo;  incoraggiano il ricorso alle norme di arbitrato elaborate dalla Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) e il ricorso all'arbitrato da parte di ogni organismo di uno Stato firmatario della convenzione per il riconoscimento e l'applicazione dei lodi arbitrali stranieri, firmata il 10 giugno 1958 a New York.  TITOLO III Cooperazione economica  Articolo 201.  A seconda delle rispettive politiche e dei rispettivi obiettivi economici, le parti contraenti promuovono la cooperazione economica sulla base più vasta possibile, in tutti i settori ritenuti di reciproco interesse.  Tale cooperazione si propone in particolare di:  rinsaldare e diversificare i legami economici tra le parti contraenti; contribuire allo sviluppo delle rispettive economie e al miglioramento del tenore di vita;  creare nuove fonti di approvvigionamento e aprire nuovi mercati;  promuovere la cooperazione tra operatori economici, onde moltiplicare gli investimenti, le joint venture, gli accordi in materia di licenze e altre forme di cooperazione industriale tali da sviluppare le rispettive industrie;  incoraggiare il progresso scientifico e tecnologico;  sostenere i mutamenti strutturali dell'economia rumena al fine di incrementare e diversificare gli scambi di beni e di servizi con la Comunità;  promuovere politiche non nocive all'ambiente;  incoraggiare la partecipazione delle piccole e medie imprese al commercio e alla cooperazione industriale.  2.  Per raggiungere tali obiettivi, le parti contraenti si adoperano onde incoraggiare e promuovere la cooperazione economica nei settori di reciproco interesse, in particolare nei seguenti settori:  industria e settore minerario,  agricoltura, comprese le industrie agroalimentari,  ricerca, sviluppo, scienza e tecnologia nei settori in cui le parti contraenti sono attive e che considerano di reciproco interesse, compresa la ricerca nucleare,  energia, comprese l'energia e la sicurezza nucleari (sicurezza degli impianti e protezione contro le radiazioni),  tutela dell'ambiente e gestione delle risorse naturali,  trasporti, turismo e altri servizi,  telecomunicazioni,  servizi economici, monetari, bancari, assicurativi ed altri servizi finanziari,  formazione professionale e formazione alla gestione,  servizi medici e assistenza sanitaria,  norme,  statistiche.  3.  Per il raggiungimento di tali obiettivi, le parti contraenti incoraggiano, nei limiti dei rispettivi poteri, l'adozione di misure volte a creare un contesto favorevole per la cooperazione economica e industriale, tra cui: la creazione di un clima favorevole agli investimenti, alle joint venture e agli accordi in materia di licenze e in particolare l'estensione, da parte degli Stati membri della Comunità e della Romania, degli accordi relativi alla promozione e alla tutela degli investimenti, segnatamente per il trasferimento degli utili e per il rimpatrio del capitale investito, in base ai principi della non discriminazione e della reciprocità,  l'agevolazione di scambi e contatti tra persone e delegazioni che rappresentano organizzazioni commerciali, economiche, di istruzione, di formazione o altre analoghe organizzazioni,  l'incentivazione di attività di promozione commerciale, fra cui seminari, fiere, mostre, simposi e settimane commerciali,  la promozione di attività che richiedono un'esperienza tecnica in settori specifici,  l'agevolazione delle ricerche di mercato e delle altre attività di marketing sui rispettivi territori,  conformemente alle legislazioni e politiche delle parti contraenti, attività comuni di ricerca e sviluppo, scambi di informazioni e contatti tra scienziati, istituti di ricerca e di insegnamento ed operatori economici,  l'agevolazione della cooperazione tra operatori economici sui mercati dei paesi terzi.  Articolo 21Fatte salve le disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono le Comunità europee, il presente accordo, nonché tutte le misure prese a norma del suddetto, non pregiudicano in alcun modo il potere degli Stati membri della Comunità di intraprendere attività bilaterali con la Romania a livello di cooperazione economica e di concludere, se del caso, nuovi accordi di cooperazione economica con questo paese.  TITOLO IV Commissione mista  Articolo 221.a)È istituita una commissione mista, composta di rappresentanti della Comunità e della Romania. b)La commissione mista formula raccomandazioni concordate tra le parti contraenti.  c)La commissione mista adotta, ove necessario, il proprio regolamento interno e il proprio programma di lavoro.  d)La commissione mista si riunisce una volta all'anno, alternativamente a Bruxelles e a Bucarest. Su richiesta di ciascuna delle parti contraenti possono essere indette, di concerto, riunioni speciali. Le mansioni di presidente vengono espletate a turno da ciascuna delle parti contraenti. Quando ciò sia possibile, l'ordine del giorno delle riunioni della commissione viene concordato in precedenza.  e)La commissione mista può creare gruppi di lavoro, che la coadiuvano nello svolgimento delle sue mansioni.  2.a)La commissione mista garantisce il corretto funzionamento dell'accordo e delle intese connesse; essa elabora e raccomanda inoltre misure pratiche per realizzarne gli obiettivi, tenendo presenti le politiche economiche e sociali delle parti contraenti.  b)La commissione mista si adopera per trovare i mezzi atti ad incoraggiare lo sviluppo degli scambi e della cooperazione commerciale ed economica tra le parti. In particolare, essa deve:  analizzare i vari aspetti degli scambi tra le parti, segnatamente la composizione globale, il tasso di incremento, la struttura e la diversificazione, la bilancia commerciale e le varie forme di scambi e di promozione commerciale;  formulare raccomandazioni su qualsiasi problema inerente agli scambi o alla cooperazione commerciale o economica che interessi entrambe le parti;  ricercare i mezzi più adeguati per prevenire eventuali difficoltà a livello di scambi e di cooperazione e incoraggiare varie forme di cooperazione commerciale ed economica nei settori di reciproco interesse;  elaborare misure tali da sviluppare e diversificare la cooperazione commerciale ed economica, aumentando in particolare le possibilità d'importazione nella Comunità e in Romania;  scambiare informazioni sulle previsioni macroeconomiche relative alle economie delle parti, tali da incidere sugli scambi e sulla cooperazione e, di conseguenza, sulle possibilità di rendere più complementari le rispettive economie, nonché sui programmi di sviluppo economico proposti;scambiare informazioni sugli emendamenti e sull'evoluzione delle leggi, normative e formalità delle parti contraenti nei settori contemplati dal presente accordo;  definire metodi volti a organizzare e ad incoraggiare gli scambi d'informazioni ed i contatti nei settori relativi alla cooperazione economica tra le parti su una base reciprocamente vantaggiosa e adoperarsi per creare un contesto favorevole a tale cooperazione;  esaminare favorevolmente i mezzi per agevolare i contatti diretti tra le imprese stabilite nella Comunità e quelle stabilite in Romania;  formulare e sottoporre alle autorità delle parti contraenti raccomandazioni intese a risolvere qualsiasi eventuale problema, all'occorrenza tramite la conclusione di intese o accordi.  TITOLO V  Disposizioni generali e finali  Articolo 231.  Dall'entrata in vigore il presente accordo sostituisce quelli tra la Comunità economica europea e la Romania relativi alla creazione della commissione mista e agli scambi di prodotti industriali, firmati il 28 luglio 1980 a Bucarest.2.  Fatte salve le disposizioni dell'articolo 21 relative alla cooperazione economica, le disposizioni del presente accordo sostituiscono quelle degli accordi conclusi tra gli Statimembri della Comunità e la Romania, nella misura in cui queste ultime sono incompatibili o identiche.  Articolo 24Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applicano i trattati che istituiscono la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, alle condizioni in essi indicate, e, dall'altra, al territorio della Romania.  Articolo 25Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo a quello della notifica, ad opera delle parti contraenti, dell'espletamento delle procedure legali all'uopo necessarie. L'accordo è concluso per un periodo iniziale di cinque anni. L'accordo viene rinnovato tacitamente ogni anno, a condizione che nessuna delle parti lo denunci per iscritto sei mesi prima della scadenza.  Le parti contraenti possono, tuttavia, estendere e/o modificare di concerto il presente accordo o elaborare ulteriormente le disposizioni specifiche, onde tener conto di nuovi sviluppi.  Gli allegati, l'accordo in forma scambio di lettere (Testausschreibung) e la dichiarazione comune relativa all'articolo 9 acclusi al presente accordo ne costituiscono parte integrante.  Articolo 26Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e rumena, ciascun testo facente ugualmente fede.   Hecho en Luxemburgo, el veintidós de octubre de mil novecientos noventa.Udfærdiget i Luxembourg, den toogtyvende oktober nitten hundrede og halvfems.Geschehen zu Luxemburg am zweiundzwanzigsten Oktober neunzehnhundertneunzig.¸ãéíå óôï Ëïõîåìqïýñãï, óôéò åßêïóé äýï Ïêôùqñßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá.Done at Luxembourg on the twenty-second day of October in the year one thousand nine hundred and ninety.Fait à Luxembourg, le vingt-deux octobre mil neuf cent quatre-vingt-dix.Fatto a Lussemburgo, addì ventidue ottobre millenovecentonovanta.Gedaan te Luxemburg, de tweeëntwintigste oktober negentienhonderd negentig.Feito no Luxemburgo, em vinte e dois de Outubro de mil novecentos e noventa.F Facut la Luxemburg, dou Fazeci s,i doi octombrie una mie nou Fa sute nou FazeciPor la Comunidad Económica EuropeaFor Det Europæiske Økonomiske FællesskabFür die Europäische WirtschaftsgemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ ÏéêïíïìéêÞ ÊïéíüôçôáFor the European Economic CommunityPour la Communauté économique européennePer la Comunità economica europeaVoor de Europese Economische GemeenschapPela Comunidade Económica EuropeiaPentru Comunitatea Economic Fa European Fa>RIFERIMENTO A UN FILM>Por la Comunidad Europea de la Energía AtómicaFor Det Europæiske AtomenergifællesskabFür die Europäische AtomgemeinschaftÃéá ôçí ÅõñùðáúêÞ Êïéíüôçôá ÁôïìéêÞò ÅíåñãåßáòFor the European Atomic Energy CommunityPour la Communauté européenne de l'énergie atomiquePer la Comunità europea dell'energia atomicaVoor de Europese Gemeenschap voor AtoomenergiePela Comunidade Europeia da Energia AtómicaPentru Comunitatea European Fa a Energici Atomice>RIFERIMENTO A UN FILM>Por RumaníaFor RumænienFür RumänienÃéá ôç ÑïõìáíßáFor RomaniaPour la RoumaniePer la RomaniaVoor RoemeniëPela RoméniaPentru România>RIFERIMENTO A UN FILM>ALLEGATO Idi cui all'articolo>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II di cui all'articolo 8BENELUX (sistema: licenze automatiche - TLA)6401 10 106401 91 106401 92 106401 99 106402 30 106402 91 106402 99 107004 90 957004 90 99Categoria tessili 125 AITALIA(sistema: licenze automatiche - TLA)4002 19 006403 19 00(sistema: controllo bilaterale secondo le modalità previste dal protocollo all'accordo, del 28 luglio 1980, concluso tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista di Romania sul commercio dei prodotti industriali, che rimarrà operativo dopo l'entrata in vigore del presente accordo)>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIIrelativo all'articolo 17 dell'accordoLa Romania s'impegna ad agevolare la cooperazione commerciale, e in particolare a:   1)garantire alle importazioni di prodotti originari della Comunità un trattamento non discriminatorio, soprattutto per la concessione delle licenze e l'assegnazione della valuta estera necessaria per pagare dette importazioni;   2)fornire alla Comunità le informazioni del caso relative, in particolare, alle intenzioni di importazione e di investimento riguardanti i settori dell'industria romena che possono presentare un interesse per gli esportatori della Comunità;   3)incoraggiare l'attività degli operatori economici comunitari in Romania ed instaurare contatti più stretti tra i rappresentanti e gli esperti delle imprese comunitarie e i loro omologhi delle imprese romene e degli utenti finali;   4)incentivare e facilitare, soprattutto grazie a misure pratiche, le attività di promozione commerciale in Romania, quali l'organizzazione di fiere o esposizioni;   5)promuovere le visite di persone, gruppi e delegazioni che si occupano degli scambi tra le parti;   6)agevolare l'entrata, il soggiorno e la circolazione degli uomini d'affari della Comunità in Romania; facilitare la libera circolazione degli uomini d'affari della Comunità residenti in loco nonché delle loro famiglie;   7)creare un contesto legislativo adeguato per consentire e incoraggiare gli investimenti diretti di imprese comunitarie in Romania;   8)facilitare l'insediamento e il funzionamento degli uffici delle imprese comunitarie in Romania, in particolare la locazione di vani commerciali; garantire la non discriminazione in materia di prezzi rispetto a qualsiasi paese terzo;   9)scoraggiare le pratiche di scambi in compensazione o confermare quanto meno che esse vanno considerate temporanee ed eccezionali; se queste operazioni sono inevitabili, fornire ogni informazione utile sulle condizioni e le normative che le disciplinano;  10)garantire un trattamento non discriminatore al momento dell'aggiudicazione degli appalti per le forniture di beni o di servizi previe licitazioni internazionali;  11)offrire alle persone fisiche e giuridiche della Comunità, per le attività contemplate dal presente accordo, garanzie in materia di diritti individuali e di proprietà, compreso il diritto di accesso ai tribunali e agli organi amministrativi responsabili della difesa dei medesimi e garantire la pubblicazione di ogni normativa e legge pertinente.