CELEX: 51966PC0270
Language: it
Date: 1966-07-22
Title: Proposta di un regolamento del Consiglio relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 270
Vol. 1966/0071
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMU N I TA ECO NOM ICA EUROPEA
                    COMMISSIONE
                                              COM(66)270 def.
                                              Bruxelles f 22 luglio
               Proposta di un regolamento del Consiglio
                                                                  I
          relativo all' armonizzazione di alcune disposizioni
                   in materia sociale nel settore dei
                          trasporti su strada
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(66 ) 270 def .
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                                                                                   a
                                   MOTIVAZIONE
                                                                                     i
I. COÏÏSIUEffiAZIONI GMERALI                                ' • '
   1«      Il presente regolamento è stato elaborato in esecuzione della
   Decisione del Consiglio del 13 maggio 1965 basata sull' articolo 75
   del Trattato , relativa all' armonizzazione di alcune disposizioni che
   incidono sulla concorrenza nel settore dei" trasporti ferroviari , su
   strada e per vie navigabili , e più in particolare della sezione II
   (articoli da 10 a 13 ) che indica le , disposizioni contemplate in ma­
   teria sociale .
   2.      Per quanto riguarda la Decisione del Consiglio summenzionata ,
   l' articolo 10 prevede che a deòorreró dal 1® gennaio 1 $66 si procede­
   rà , all' interno di ciascun modo di traspòrto , al ravvicinamento nel
   progresso delle disposizioni concernenti ló condizioni di lavoro e
   che esso dovrà essere completato dal ravvicinamento fra i tre modi
   di trasporto * L' articolo 11 prevede che a decorrere dal 1° gennaio 19^7
   si prooederà , in basò a norme comunitarie , all' unificazione delle
   disposizioni arelative alla composizione degli equipaggi ih ciascuno
   dei modi di trasporto e ohe tale unificazione dovrà essere compiuta
   ontro e non oltre, il 31 dicembre 1 9 68 . L' artioolo 12 provede che a
   decorrere dal 1° gennaio 19^7 si procederà all' armonizzazione , in
   ciascuno dei modi di trasporto , delle disposizióni in materia di du­
   rata dol lavoro e di periodi di riposo , nonché all' armonizzazione
   delle normative concernenti     le ore di lavoro straordinario e che ta­
   li armonizzazioni dovranno essere ultimate entro e non oltre il 31 di­
   cembre 1968. L' artioolo 13 dispone infine che a deoorrero dal
       gèanaio 19^7 nel settore dei trasporti su strada , e a decorrere
   dal 1° luglio 1967 nel settore doi trasporti per vie navigabili , ver­
   rà istituito un libretto ohe permetta un controllo individuale sul­
   l' osservanza delle disposizioni in materia di durata del lavoro .
   3«      Se le disposizioni da adottare in materia sociale in applica­
   zione della Decisione di cui trattasi sono inteso sostanzialmente a
   disciplinare problemi di concorrenza , è indispensabile tener conto ,
   noli 1 elaborarle , delle necessità in materia di sicurezza di circola­
   zione . Il Consiglio inoltro ha già più volte sottolineato la grande
   importanza, da esso attribuita a tale sicurezza .
                                                                      • • • /• • •
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4»     Tenuto conto del fatto che , con l' espandorsi del Mercato co­
mune , l' interpenetrazione dei traffici va incessantemente aumentan­
do , appare giustificato che le prime norme di attuazione della Deci­
sione summenzionata riguardino i trasporti     su etrada ,  in
particolare perché appunto in qusst'ultimo settore i problemi che
sorgono per effetto di tale interpenetrazione presentano un carat­
tere di particolare urgenza .
5.     Por preparare le norme d' attuazione , la Commissione ha consul­
tato gli esperti governativi ed i rappresontanti delle organizzazioni
dei datori di lavoro e dei lavoratori . Tale consultazione si è svolta
sulla "base di un documento di lavoro che indicava lo materie da armo­
nizzare nonché i possibili orientamenti in tale settore . Tanto gli
esperti governativi , quanto i rappresentanti delle organizzazioni
di categoria che si sono pronunciati a favore dell' esclusione dal
primo regolamento di un certo numero di questioni che , a loro pa­
rere , presentano maggiori difficoltà ai fini dell' armonizzazione .
Il primo regolamento si limita pertanto alla composizione degli
equipaggi ( età minima , idoneità fisica e requisiti morali e profes­
sionali , numero dei membri dell' equipaggio ), all' imputazione delle
spose di ritorno dell' automezzo alla sede di servizio , alla durata
della guida , alla durata dol riposo giornaliero , al controllo od
alle sanzioni . Sono stati esclusi dal primo regolamento la durata
del nastro lavorativo giornaliero ( amplitude ), la durata del lavoro ,
il riposo settimanale , i giorni festivi e lo ferie annuali retri­
buite nonché le normative concernenti le oro di lavoro straordina­
rio , quostioni che saranno oggetto di disposizioni che verranno
adottate in seguito .
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                            CONSIDERAZIONI PARTICOLARI
                                    Articolo 1
       Al fine di basarsi su definizioni note ed accettate negli ambienti pro­
fessionali , la maggior parte delle definizioni che figurano nel presente re­
golamento è stata desunta dalla terminologia usata nel progetto di Accordo
europeo relativo al lavoro degli equipaggi degli autoveicoli adibiti ai tra­
sporti internazionali su strada del 19 gennaio 1962 ( AETR ) e nella Conven­
zione sulla circolazione stradale del 19 settembre 1 949 > con riserva di lie­
vi modifiche rese necessarie dalle peculiarità del regolamento . Talune altre
definizioni sono state invece convenute avuto riguardo , in particolare alle
necessità del regolamento .
                                    Articolo 2
       Il campo d' applicazione è stato determinato in funzione delle necessita
imposte dall' armonizzazione delle condizioni di concorrenza .
       La decisione del Consiglio del 13 maggio 1965 ha costatato che tali ne­
cessità sono presenti sia nel settore dei trasporti nazionali che nel settore
dei trasporti internazionali . Ciò vale , altresì' , tanto per i trasporti in
conto proprio , quanto per i trasporti per conto terzi , nonché per gli autisti
conducenti e per gli assistenti guida o bigliettai .
       Per motivi di concorrenza , di sicureeza di circolazione e di ordine so­
ciale , è opportuno rendere applicabile il regolamento tanto agli equipaggi dei
veicoli immatricolati negli Stati membri , quanto a quelli dei veicoli imma­
tricolati nei paesi terzi che effettuano trasporti sul territorio della
Comunità .
                                    Articolo 3
       Non è possibile prevedere l' applicazióne pura e semplice del regola­
mento agli equipaggi dei veicoli immatricolati in un paese terzo che effet­
tuano trasporti attraverso le frontiere della Comunità , in direzione o in
provenienza da un paese "terzo , per il tratto di percorso compiuto sul ter­
ritorio di detto paese terzo . D' altro canto , per evitare distorsioni di
concorrenza , non sembra opportuno prevedere l' applicazione del regolamento
agli equipaggi di veicoli immatricolati negli Stati membri per i percorsi di
cui trattasi , nella misura in cui non si applica il regolamento ai veicoli
immatricolati in un paese terzo . Nondimeno , l' applicazione del regolamento
è auspicabile in entrambi i casi , sia per motivi di concorrenza che per
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garantire la sicurezza della circolazione ed il rispetto delle norme minime
indispensabili sul piano sociale . A tal fine conviene quindi avviare negozia­
ti coi paesi terzi .
                                      Articolo 4
        Sono state previste esenzioni . Esse riguardano :
- i veicoli adibiti ai trasporti di persone aventi , oltre al posto del conducen­
   te , meno di 9 posti a sedere , nonché i veicoli adibiti ai trasporti di mer­
   ci ed il cui peso massimo autorizzato non supera le 3,5 tonnellate , poiché
   essi rivestono un' importanza relativamente limitata nel quadro globale del
   mercato dei trasporti ;
- i trasporti regolari di persone , a breve distanza , in particolare i traspor­
   ti urbani , per il carattere specifico ad essi conferito dalle speciali condi­
   zioni in cui essi si svolgono e che richiedono una regolamentazione speciale
   che la Commissione prevede di proporre in seguito al Consiglio ;
- i veicoli dei servizi della polizia , della gendarmeria , delle forze armate ,
   dei pompieri , dell' acqua , del gas , dell' elettricità , della nettezza urbana ,
   del telegrafo , del telefono , della radio e della televisione , avuto riguaj>-
   do alle necessità d' ordine sociale , di sicurezza e di salute pubbliche , che
   presiedono ai trasporti da essi effettuati e che conferiscono ai medesimi
   un carattere d' emergenza ed una natura prioritaria ;
- i veicoli adibiti al trasporto di malati e di feriti o che effettuano tra­
   sporti di salvataggio , in quanto interamente subordinati nel loro impiego
   allo scopo umanitario al quale sono destinati ;
- i trattori la cui velocità massima non supera i 30 km orari , poiché essi non
   sono destinati ad effettuare trasporti su strada di essenziale importanza.
                                       Articolo 5
        Sul piano della concorrenza , talune divergenze in materia di età minima
possono provocare sensibili differenze nel settore del costo della manodopera
e , di conseguenza , ripercuotersi sul prezzo di costo dei trasporti . Inoltre ,
anche considerazioni d' ordine sociale e di sicurezza di circolazione esigono
                                                                           • ••/•••
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che sul piano comunitario sia fissata un' età minima. Al riguardo , le disposi­
zioni in vigore negli Stati membri presentano atttualmente notevoli differenze
che è opportuno eliminare .
       Per quanto riguarda i trasporti di merci , le disposizioni attualmente
in vigore variano da un' età minima generale di anni diciotto ad un' età minima
di anni ventuno per gli equipaggi di veicoli il cui peso massimo autorizzato
supera le 3 » 5 tonnellate . Il regolamento adotta una formula flessibile che
prevede un' età minima di base di anni diciotto per gli equipaggi dei veicoli
il cui peso massimo autorizzato non supera le 7 » 5 tonnellate . Per incentivare
la formazione professionale degli autisti conducenti addetti ai trasporti
stradali , il limite suddetto è portato a 15 tonnellate per gli autisti condu­
centi in possesso di un certificato di idoneità professionale . Il possesso
di tale certificato autorizza inoltre a guidare qualsiasi veicolo avente
a bordo due autisti conducenti , uno dei quali di età superiore agli anni ven-
tuno . In tutti gli altri casi , l' età minima è fissata ad anni ventuno . Il
provvedimento previsto in favore dei conducenti in possesso di un certifica­
to d' idoneità professionale implica però un minimo d' armonizzazione dei pro­
grammi dei corsi di formazione professionale frequentati da detti conducen­
ti . Per tal motivo è previsto che il Consiglio adotterà in seguito , su pro­
posta della Commissione , un programma minimo .
       Per quanto riguarda i trasporti di viaggiatori , le disposizioni attual­
mente in vigore fissano un' età minima variabile tra gli anni ventuno e gli
anni ventitré , per quanto quest' ultima norma esista soltanto in uno Stato mem­
bro . Per il settore suddetto , il regolamento prevede un' età minima uniforme
di anni ventuno .
       E' necessario che sia stabilito anche un minimo d' età per i membri del­
l' equipaggio diversi dagli autisti conducenti . Si tratta , nella fattispecie
degli assistenti guida e dei bigliettai . Per queste due categorie , il pro­
blema dell' età minima si ricollega , come nel caso degli autisti conducenti ,
al costo dei trasporti nonché a considerazioni d' ordine sociale e di sicurezza
di circolazione . Anche le disposizioni nazionali che regolano l' età minima
sono , attualmente , divergenti . Esse prevedono , nella maggior parte dei casi ,
dei minimi piuttosto bassi i quali trovano una giustificazione nel fatto
che le funzioni in questione richiedono un' esperienza ed una formazione profes­
sionali meno accentuate di quelle richieste per la guida di un veicolo . Per
tal motivo , il regolamento stabilisce per detti membri dell ' equipaggio un' età
minima che rappresenta all' incirca la media tra i minimi previsti dalle rego­
lamentazioni nazionali .
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       Negli Stati membri in cui le disposizioni in vigore prevedono per tallone
categorie di trasporto un' età minima inferiore a quella prevista dal presente
regolamento , l' adattamento dell' organizzazione propria dell 'impresa richie­
derà un certo tempo . Inoltre anche la situazione del mercato del lavoro po­
trebbe ripercuotersi in certo qual modo sul ritmo dell' effettiva applicazione
di un' età minima superiore . Per tali motivi appare opportuno prevedere ragio­
nevoli misure transitorie .
                                    Articolo 6
       Per la guida di un veicolo e richiesto il possesso di una patente di guida,
'.n taluni Stati membri il conseguimento della patente presuppone una certa
formazione professionale . In altri , si tratta semplicemente di superare un esa­
me pratico . In altri ancora , all' esame pratico si aggiunge talora un esame
psicotecnico . Tali divergenze mettono in pericolo la sicurezza della circola­
zione . Al momento attuale esse costituiscono inoltre un ostacolo alla libera
circolazione degli autisti conducenti .
       Nella maggior parte dei casi , il rilascio o la proroga della patente di
guida dipende dal risultato di -una visita medica. Tanto la periodicità , quanto
le condizioni di tale visita differiscono molto da paese a paese .
       Poiché da un lato la visita medica si connette direttamente con la pa­
tente di guida e tenute presenti , dall' altro , le notevoli divergenze che esi­
stono in tale settore , nonché la forte incidenza che dette divergenze eserci­
tano nel settore della concorrenza e della sicurezza della strada , la Commissio­
ne si propone di presentare in seguito al Consiglio una proposta che precisi
quali siano le condizioni da soddisfare per il conseguimento di una patente di
guida , nonché le condizioni e la periodicità della visita medica.
       La visita medica prevista per gli autisti conducenti può far si' che un
autista sia dichiarato inabile alla guida e si veda negato l' esercizio della
sua professione . Per motivi d' ordine sociale , è indispensabile continuare a
fornirgli i mezzi per provvedere alla propria esistenza ed imporre agli Stati
membri un obbligo in tal senso .
                                                                        •••/•••
 ---pagebreak---                                     Art i col o 7
       In numerosi Stati membri esistono disposizioni che prescrivono un equi­
paggio composto di due autisti conducenti ovvero di un conducente e di un as­
sistente guida per veicoli che rispondano à determinate caratteristiche tec­
niche , o che autorizzano ad aumentare l' ampiezza del nastro lavorativo gior­
naliero quando il veicolo ha un equipaggio composto di due autisti conducenti
ed è provvisto di una cuccetta che consente al conducente che non guida di
coricarvisi comodamente . Inoltre , dal 19^2 , esiste il progetto dell' AETR ,
menzionato nelle considerazioni relative all' articolo 1 , alla cui elaborazione
hanno partecipato gli Stati membri , anche se non lo hanno ratificato . Tale
progetto prevede disposizioni che impongono per i veicoli che rispondano a de­
terminate caratteristiche tecniche un equipaggio composto di un autista con­
ducente e di un assistente guida, ovvero di due autisti conducenti . Taluni
criteri previsti nel presente regolamento sono stati ripresi dall' AETR median­
te -una lieve modifica al paragrafo 1 dell' articolo 7 ( aumento da 2,5 tonnel­
late a 5 tonnellate deì peso massimo autorizzato per il rimorchio ). Stabilendo
il criterio di cui al paragrafo 1 , lettera c ) dell' articolo citato , si è ri­
tenuto che le esigenze di sicurézza della circolazione e quelle di carattere
sociale possano essere soddisfatte imponendo un equipaggio di due persone sol­
tanto a partire da 20 tonnellate di peso massimo autorizzato .
       Le considerazioni in materia di sicurezza stradale e d' ordine sociale
che si impongono a favore di un equipaggio di due persone sono valide tanto
se l' autotreno è munito di semirimorchio , quanto se è munito di rimorchio .
       Per tener conto eia delle incidenze economiche per i vettori sia del­
la situazione sul mercato del lavoro , sono stati esclusici trasporti effet­
tuati su una distanza giornaliera inferiore o pari a 300 km , poiché i fattori
d' ordine sociale, che esigono un equipaggio composto di due persone intervengo­
no soprattutto su percorsi a lunga, distanza. Detta distanza è fissata a
400 km per un periodo transitorio di due anni .
                                    Articolo 8    ' •
       In taluni Stati membri , i oontratti collettivi prevedono disposizioni
in materia di imputazione delle spese di soggiorno sul posto e di ritorno
al luogo di residenza. In altri paesi la questione è considerata piuttosto
nel quadro del diritto comune . L' applicazione pratica varia tuttavia consi­
derevolmente da un paese all' altro , dato che i contratti collettivi non sono
coordinati e la giurisprudenza in materia è divergente . Anche l' AETR contiene
espresse norme al riguardo . E' quindi opportuno prevedere una disposizione
comunitaria in merito .
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                                    Articolo 9
       Le norme previste per la durata di guida continua differiscono in mi­
sura considerevole da uno Stato membro all' altro , ingenerando un' effettiva
distorsione della concorrenza .
       Per guanto riguarda l' interruzione del tempo di guida , è opportuno
precisare che , nella maggior parte degli Stati membri , tale interruzione
non è considerata periodo di riposo . Agli effetti della sicurezza della
circolazione , la semplice interruzione della guida non può essere considerata
sufficiente affinché i conducenti recuperino le forze necessarie a prose­
guire la guida.
                                    Articolo 10
       Per quanto concerne la durata giornaliera di guida , la sicurezza
dei viaggiatori rappresenta un fattore supplementare che è necessario pren­
dere in considerazione . Per tal motivo , il limite per il trasporto di viag­
giatori è stato fissato ad un livello inferiore . Ciò corrisponde alle mag­
giori responsabilità che gravano sui conducenti di torpedoni e di autobus .
       Tuttavia non basta limitare la durata giornaliera di guida a nove
ore per il trasporto di merci e ad otto ore per il trasporto di persone .
Occorre anche prevedere dei limiti per periodi , rispettivamente , di una e di
due settimane , per essere certi che il personale troverà il tempo per pren­
dersi tutto il riposo che gli è necessario .
                                    Articolo 11
      Nel quadro del ravvicinamento delle disposizioni in materia di durata
del lavoro , rivestono un' importanza considerevole le disposizioni riguardanti
il riposo giornaliero , a causa della limitazione nella distribuzione della
durata del lavoro e , di conseguenza , anche dei tempi di guida che esse pre­
vedono . Poiché l' organizzazione del lavoro nel settore dei trasporti stradali
deve adeguarsi a talune esigenze economiche che non si possono racchiudere
in termini rigidi , è indispensabile una certa flessibilità . Per tal motivo ,
                                                                      • • • /• • •
                                                i
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 il regolamento prevede un' attenuazione sotto forma di riduzione del riposo
giornaliero , due volte alla settimana.
       Per quanto riguarda gli equipaggi composti di un solo conducente , è
opportuno tener conto delle particolari esigenze dei servizi di trasporto
viaggiatori , cosiddetti "discontinui " prevedendo una maggiore flessibilità.
Si tratta, nella fattispecie , di taluni trasporti di persone caratterizza­
ti da un' interruzione del lavoro , inevitabile e prestabilita, di durata
piuttosto lunga, in particolare di trasporti di gruppi di lavoratori tra il
loro domicilio e la sede di lavoro , di trasporti viaggiatori di lirsa in re­
gioni caratterizzate da scarsa densità di trasporto che comportano ; ad esem­
pio , un solo viaggio verso la città al mattino ed un solo viaggio di ritorno
verso la campagna alla sera , ed infine di escursioni turistiche di una gior­
nata*
     'E' opportuno tuttavia, per evitare in particolare che si ricorra con
troppa facilità alle attenuazioni indicate nei capoversi precedenti in ma­
teria di riposo giornaliero , garantire a tutti i conducenti il rispetto di
un riposo giornaliero medio , corrispondente al riposo di base (undici ore )
per un determinato periodo , nella fattispecie quattro settimane .
       E' opportuno inoltre distinguere tra gli equipaggi composti di due
autisti conducenti e gli altri , poiché la presenza di due conducenti consente
dei turni che giustificanoUna maggiore flessibilità nella distribuzione del
loro riposo giornaliero . Questa flessibilità può assumere proporzioni ancora
maggiori qualora oltre a due autisti conducenti vi sia una cuccetta all' interno
dell' autoveicolo. Analogamente , è opportuno che il riposo giornaliero si svol­
ga in circostanze che consentano un. effettivo recupero , ossia fuori dell' au­
toveicolo p att una, cuccetta all' interno del veicolo , purché quest' ultimo sia
in sosta*              .  .   ..
                                                                     ■ * * • /• *
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                                   Articolo 12
       Se ogni regolamentazione riguardante la durata della guida e del ripeso
deve dare prova di un minimo di flessibilità , essa deve prevedere altresì'
deroghe ragionevoli in casi di forza maggiore o di eventi fortuiti sorti du­
rante il viaggio . Le circostanze connesse con tali deroghe presentano neces­
sariamente aspetti specifici propri dei trasporti stradali . Per evitare che
si ricorra abusivamente alle deroghe ammesse , con lo scopo di sottrarsi alla
regolamentazione , è opportuno prevedere l' obbligo di liquidare entro un ter­
mine conveniente le ore di lavoro straordinario compiute .
                                   Articolo 13
       Gli Stati membri debbono avere facoltà di adottare senza indugio le
misure che si impongono per far fronte a talune situazioni d' emergenza o aventi
carattere eccezionale , o di ovviare a situazioni che pregiudichino il fun­
zionamento dei servizi di pubblico interesse , ad esempio in caso di terremo­
to , di eruzione vulcanica , di inondazione , d' incendio , d' epidemia, o a situa­
zioni imprevedibili che mettano in pericolo l' approvvigionamento e la sicu­
rezza della popolazione . Occorre tuttavia che la Commissione e il Consiglio
abbiano la possibilità di agire avverso ricorsi non giustificati a tale fa­
coltà . Conviene prevedere una possibilità di controllo nei casi in cui le
deroghe di cui trattasi si prolunghino oltre un certo termine .
                                   Articolo 14
       Per garantire il rispetto degli obblighi in materia di durata della gui­
da e durata del riposo imposti dal presente regolamento è necessario un con­
trollo realmente efficace . In taluni Stati membri sono attualmente impiegati
a tal fine strumenti quali il libretto individuale di controllo ed il ta-
chigrafo e , per quanto riguarda i trasporti viaggiatori di linea , l' orario
ed il registro di servizio . In altri Stati membri non esiste in pratica nes­
sun controllo . E' opportuno ovviare a tale situazione stabilendo norsoe co­
munitarie .
       Il libretto individuale previsto dal regolamento è identico a quello
previsto dall' AETR , salvo alcune modifiche di carattere redazionale rese
necessarie dal carattere del regolamento .
                                                                           • • j• • •
 ---pagebreak---                                      - 11 -
       Va rilevato che , per quanto riguarda il libretto individuale di con­
trollo ed il tachigrafo , le registrazioni non possono limitarsi alla dura­
ta della guida , ai periodi di riposo giornaliero e agli intervalli propria­
mente detti , ma debbono comprendere oltre tali tempi , numerosi tempi di la­
voro e taluni altri tempi , la cui armonizzazione non è disciplinata dal re­
golamento stesso . Tali tempi , tuttavia , si trovano già indicati nel libretto
individuale previsto dall' AETR , strumento compilato su scala internazionale
e che è opportuno adottare senza apportarvi modifiche sostanziali . Inoltre
è fuor di dubbio che dovrà essere elaborato quanto prima un secondo regola­
mento inteso a disciplinare questi diversi tempi .
       Non sembra opportuno imporre ora libretti di portata limi • : - per mo­
dificarli poi » subito dopo la loro entrata in vigore , vale a diie :. el mo­
mento in cui entrerà in vigore il secondo regolamento . Va rilevato in pro­
posito che tanto gli esperti governativi , quanto i rappresentanti delle or­
ganizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori si sono pron ^:- iati a
favore di un' armonizzazione in due tappe .
                                   Articolo 15
       Per la natura stessa dei servisi di linea , l' obbligo di tenere un
libretto individuale nell' ambito di tali servizi si rivela un onere esa­
gerato ed inutile sia per la direzione che per il personale di dette impre­
se . E' pertanto sufficiente che la durata del lavoro e la durata del riposo
previsté siano iscritte in registri che vengono esposti pubbli carente nelle
imprese . Tale registro è presritto dal regolamento . D' altro cajato , i tempi
in questione sono anche funzione indiretta degli oràri . Per tali motivi il
registro e l' orario possono considerarsi strumenti sufficienti di controllo .
                                   Articolo 16
       In occasione delle consultia2ióni svoltesi durante i lavori preparatori ,
tutti gli esperti governativi ed i rappresentanti delle organizzazioni
dei datori di lavoro e dei lavoratori si sono espressi a favorè d' uno stru­
mento di controllo veramente efficace . Bai punto di vista dell' efficacia , tino
strumento meccanico di controllo , quale il tachìgrafo , presenta indiscuti­
bilmente dei vantaggi rispetto al libretto individuale di controllo , dato che
esso riduce notevolmente le possibilità di frode per quanto riguarda taluni
tempi di carattere essenziale , in particolare la durata della guida. Va ri­
levato inoltre che , in particolare in taluni paesi dove il tachigrafo non è
obbligatorio , alcuni datori di lavoro l' hanno applicato di propria inizia­
tiva sui loro veicoli , soprattutto perché esso consente un impiego più
 ---pagebreak--- razionale del veicolo ( controllo della velocità e dei tempi di guida). At­
tualmente , tuttavia , il tachigrafo non consente in taluni casi di eseguire
il controllo individuale quando l' equipaggio è composto di due autisti
conducenti , in particolare nel caso in cui uno dei due detta cambiare vei­
colo . Essono non consente neppure di registrare tutti gli elementi compresi
nella durata del lavoro la cui armonizzazione è prevista dalla Decisione
del Consiglio del 13 maggio 1965 * Dato che gli esperti governativi ed i
rappresentanti delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori
si sono espressi , quasi all' unanimità , contro l' imposizione simultanea dei
 'uè strumenti di controllo , ossia libretto individuale e tachigrafo , sembra
più opportuno definire in un primo tempo , in collaborazione con gli esperti
governativi , i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e i rappresen­
tanti dei produttori , le caratteristiche tecniche alle quali deve soddisfare
il tachigrafo . L' introduzione obbligatoria di tale strumento sarebbe previ­
sta e ripartita in un certo numero d' anni . Esso verrebbe a sostituire il li­
bretto indi\riL4tialG di controllo .
                                     Articolo 17
       La Commissione deve essere informata regolarmente in merito all' effetti­
va applicazione di ogni disposizione del presente regolamento . Per garantire
un' informazione esatta , completa ed uniforme relativa a tutti gli Stati mem­
bri , lo strumento più adatto sembra la compilazione , a cura degli stessi
Stati membri , di prospetti annuali indicanti , distintamente per i trasporti
di merci e per i trasporti di persone , per singolo articolo del presente
regolamento il numero delle infrazioni commesse . La Commissione , a sua volta ,
riferirà in merito al Consiglio .
                                     Articolo 18
       Le norme previste dal presente regolamento debbono essere controllate
ed accompagnate da sanzioni affinché ne sia garantito il rispetto . E' op­
portuno affidare agli Stati membri sia tale controllo , sia la determinazio­
ne delle sanzioni da adottare in caso d' infrazione . Per definire le sanzioni
più adatte e per renderne possibile l' armonizzazione , la consultazione della
Commissione deve svolgersi anteriormente alla loro adozione .
 ---pagebreak---                                         - 13 -
                    Proposta di un regolamento del Consiglio
                 relativa all' armonizzazione di alcune disposizioni
                          in materia sociale nel settore dei
                                 trasporti su strada
           j      • ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ * ECONOMICA EUROPEA , . ' ■
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
colare l' articolo 75 »
Vista la decisione del Consiglio del 13 maggio 1965 ( l ), relativa all' ar­
monizzazione di alcune disposizioni che incidono sulla concorrenza nel
settore dei trasporti ferroviari , su strada e per via navigabile,' e in
particolare gli' articoli 10 i* 11 ," 12 e ' Ì3 ;
Vista la proposta delia Commissione :
Visto il parere del Parlamento europeo ;
                                                                               I
Visto, il parere del Comitato economico e sociale ,
Considerando che la decisione del Consiglio del 13 maggio 1965 prevede il
ravvicinamento nel progresso delle specifiche disposizioni concernenti le
condizioni di lavoro applicabili nel settore dei trasporti , l' unificazione
delle disposizioni relative alla composizione degli equipaggi , l' armoniz­
zazione delle . disposizioni in materia di durata del laroro e di periodi di
riposo e le normative conoeinonti le-ore di lavoro straordinario nonché
l' istituzione di un libretto che permetta il. controllo individuale in me­
rito all' osservanza delle , disposizioni relative alla durata del Ie,voro ; ■
Considerando che le disposizioni di cui sopra in materia sociale presenta­
no un carattere di particolare urgenza nel . settore dei trasporti su strada;
Considerando che , nel quadro della progressiva armonizzazione prevista dalla
decisione di cui sopra , urge adottare con priorità i provvedimenti necessari
in merito alla composizione degli equipaggi , alla durata della guida , al
riposo giornaliero e al Controllo ; che i provvedimenti da adottare per quanto
riguarda la composizione degli equipaggi rendono inoltre necessaria l' armo-"
nizzazione di talune condizioni di esercizio delle funzioni considerate ;
Considerando che , al momento dell' armonizzazione delle disposizioni che in­
cidono sulla concorrenza all' interno di uno stesso modo di trasporto , è neces­
sario tener conto delle neoessità derivanti dal ravvicinamento previsto
fra-i tre modi di trasporto ;
 ( 1 ) G.U. n. 88 del 24 maggio 1965 , pag. 1500/65
 ---pagebreak---                                       - 14 -
Considerando che , per evitare distorsioni della concorrenza , e necessario
prevedere l' applicazione uniforme delle disposizioni del presente regola­
mento tanto ai trasporti effettuati con veiooli immatrioolati negli
Stati membri , quanto a quelli effettuati con veicoli immatricolati
nei paesi terzi che ciroolano sul territorio degli Stati membri ;
Considerando che si rivela inoltre opportuno , per motivi di concorrenza ,
di sicurezza di circolazione e d' ordine sociale , avviare negoziati coi pae­
si terzi ai fini dell' applicazione di disposizioni equivalenti a quelle del
presente regolamento ai trasporti a destinazione o in provenienza da uno
otato membro , per il tratto di percorso effettuato sul territorio dei paesi
terzi che il veicolo utilizzato sia immatricolato in uno Stato membro o
sia immatricolato in uno Stato terzo ?
Considerando che taluni trasporti possono essere esclusi dal campo d' appli­
cazione del presente regolamento , o perché essi non esercitano alcuna in­
fluenza sulla concorrenza ovvero tale influenza non è tale da giustificare
un provvedimento comunitario , o perché detti trasporti esigono provvedi­
menti particolari ;
Considerando che , per quanto riguarda l' esercizio delle funzioni considerate ,
è necessario , per motivi di sicurezza della circolazione , di concorrenza
e d' ordine sociale , prevedere un' età, minima d' accesso a ciascuna delle pro­
fessioni , avuto riguardo alla, formazione professionale acquisita e diffe­
renziata secondo che si tratti degli autisti conducenti delle diverse ca­
tegorie di trasporto di merci , o degli autisti conducenti addetti ai tra­
sporti di persone , o ancora di assistenti guida e bigliettai ;
Considerando tuttavia che è opportuno accompagnare le esigenze concernenti
l' età minima di accesso alla professione con una disposizione transitoria
a motivo , da un lato , dell' esistenza di talune disposizioni nazionali che
prescrivono un' età minima inferiore e , dall' altro , dell' attuale situazione
del mercato del lavoro e delle difficoltà che ne derivano ai fini delle
nuove assunzioni ;
                                                                        • a • Im • •
 ---pagebreak---                                        - 15 -
 Considerando che è d' altronde opportuno esigere da parte degli autisti
 conducenti il possesso di una patente di guida , il cui rilasoio è subordina­
 to a condizioni di idoneità fisica e a requisiti morali e professionali
 e che è necessario prevedere l' adozione da parte degli Stati membri di
misure idonee a garantire la continuità del reddito agli autisti dichiara­
 ti inabili , mediante rioccupazione e riadattamento ;
 Considerando che , per motivi di sicurezza della circolazione , di concor­
renza e d' ordine sociale , è opportuno prescrivere che 1 1 equipaggio di ta­
 luni veicoli sia composto di due autisti conducenti , pur vigilando affin­
 ché le ripercussioni economiche di tale obbligo non superino certi limiti ;
 Considerando che è opportuno imporre ai datori di lavoro il rimborso delle
 spese causate dai membri dell' equipaggio in conseguenza di un' interruzione
 del viaggio per motivi indipendenti dalla volontà di questi ultimi ;
 Considerando che , per quanto riguarda il periodo di guida , conviene limi­
tarne la durata ininterrotta* prescrivere e stabilir© dei limiti alla du­
rata complessiva della guida tra duo periodi consecutivi di riposo gior­
naliero , nonché per periodi rispettivamente di una e di due settimane , di­
stinguendo , per motivi di sicurezza, i trasporti di merci dai trasporti
di persone ;
 Considerando che, per quanto ooncerne la durata del riposo , è opportuno
•fissare le durate minime e le altre condizioni alle quali è soggetto il
riposo giornaliero dei membri dell ? equipaggio ;
 Considerando che è opportuno ammettere la possibilità individuale di de­
rogare alle . norme del presente regolamento in caso di forza maggiore o di
eventi fortuiti che intervengano durante il viaggio ; che è opportuno ,,
 inoltre , prevedere la possibilità per gli Stati membri di ricorrere a mi­
 sure di salvaguardia temporanea che siano giustificate da situazioni di.
 emergenza e di carattere eccezionale , e che a tal fine conviene prevedere
Tina procedura , comunitaria di controllo ;
 Considerando che è opportuno controllare il rispetto dellè disposizioni
del presente regolamento ;           ,                         j              v
 ---pagebreak---                                      - 16 -
Considerando che , per quanto concerne un libretto individuale di controllo ,
non soltanto è indispensabile precisare le menzioni che vi dovranno figu­
rare , nonché le norme relative al suo possesso ed alla sua esibizione , al­
la sua tenuta ed alla sua conservazione , ma , ciò facendo , occorre altresi'
tener conto delle pratiche attuali sia nazionali che internazionali che
ad esso si riferiscono e dei campi cui si applicherà la regolamentazione
comunitaria futura relativa alle condizioni di lavoro in questione ;
Considerando che per i membri dell' equipaggio di un veicolo adibito ad
un servizio regolare , il libretto individuale può essere sostituito con
l' obbligo di portare con sè l' orario ed il registro di servizio dell' impresa ,
che tale registro deve contenere menzioni analoghe a quelle richieste
per il libretto individuale di controllo ;
Considerando che il libretto individuale di controllo non consentirebbe
un controllo realmente efficace delle disposizioni in materia di durata
della guida e del riposo poiché , in particolare , in esso nessun elemento
viene registrato automaticamente ;
Considerando che gli strumenti meccanici di controllo attualmente sul mer­
cato consentono di registrare automaticamente taluni elementi in materia ,
senza essere per il momento sufficienti come unici strumenti di controllo ,
dato che essi non consentono in tutti i casi il controllo individuale dell' au­
tista conducente o dei membri dell' equipaggio , in particolare quando l' e­
quipaggio è composto di due persone ;
Considerando che è opportuno di conseguenza definire le caratteristiche tec­
niche , nonché le modalità d' impiego di un efficace strumento meccanico
di controllo che sostituisca il libretto individuale di controllo ;
Considerando che è necessario , per garantire il rispetto delle disposizioni
del presente regolamento , prevedere sanzioni ; che è opportuno che gli Sta­
ti membri adottino tali sanzioni solo previa consultazione della Commissio­
ne , per evitare divergenze che possono falsare le condizioni di concorrenza ;
che appare inoltre opportuno pr3vedere che vengano redatti e comunicati
prospetti periodici delle infrazioni rilevate sul territorio di ciascuno
Stato membro ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                   SEZIONE I
                                 DEFINIZIaHl
                                 Artioolo   1
     Ai sensi del presente regolamento valgono le seguenti definizioni :
" Trasporti su strada" :                                             •
qualsiasi spostaménto su strada,' a vuoto o a carico d' un veicolo adibi­
to al trasporto di persone o di merci         ' v >v     •"
" Veicoli":     .
gli autoveicoli e i trattori muniti , se del caso , di rimorchi o di
semirimorchi , ove con tali termini si intende :
a ) " Autoveicolo" :
     qualsiasi veicolo munito d' un dispositivo meccanico di propulsione
     che circola su strada con mezzi propri , diverso " da Quelli che si
     muòvono su rotaie , e che è normalmente adibito al trasporto di per­
     sone o di merci ;
b ) "Trattore " :
     qualsiasi veicolo munito d' un dispositivo mecoanico di propulsio­
     ne che circqla su strada oon mezzi propri , diverso da quelli che
   . si -muovono su rotaie ,, concepito in particolare per tirare , spin­
     gere o azionare rimorohi , semi-rimorchi , attrezzi o macchine ;
c ) " Rimorchio" :
     qualsiasi mezzo di trasporto destinato ad essere agganciato ad un
     autoveicolo ;
d ) "Semirimorchio" :
     un rimorchio privo di assale anteriore , collegato in maniera che
     una parte considerevole del peso di detto rimorchio e del suo cari­
     co sia sostenuta dal trattore o dall' autoveicolo .
"Membro dell' equipaggio " :
l' autista conducente , l' assistente guida ed il bigliettaio , ove con
tali termini si intende :
a ) "Autista conducente " :
     qualsiasi persona addetta alla guida d' un veicolo ;
     " Assistente guida " :
     qualsiasi persona che accompagni l' autista conducente d' un veicolo ,
 ---pagebreak---                                    - 18 -
        incaricata di assistere quest' ultimo in talune manovre e che abi­
        tualmente prenda parte effettiva alle operazioni di trasporto ;
    c ) "Bigliettaio " s
        qualsiasi persona che accompagni l' autista conducente d' un veico­
        lo adibito al trasporto di persone ed incaricata del rilascio o
        del controllo dei titoli di trasporto .
4 » " Settimana " :
    il periodo di sette giorni compreso tra le ore zero del lunedi * e le
    ore ventiquattro della domenica.
5 - " Riposo giornaliero " :
    ogni periodo ininterrotto di almeno otto ore durante il quale i membri
    dell' equipaggio possono disporre liberamente del loro tempo e sono del
    tutto liberi nei loro movimenti .
6 . " Servizio regolare " :
    servizio effettuato secondo una determinata frequenza o su un determi­
    nato itinerario , che prende a bordo o scarica viaggiatori o merci a
    fermate prestabilite .
7 . " Peso massimo autorizzato " :
    il peso del veicolo in ordine di marcia , aumentato del peso del carico
    dichiarato ammissibile dalla competente autorità del paese d' immatri­
    colazione del veicolo .
                                                                       1 • • /• •
 ---pagebreak---                                      - 19 -
                                   SEZIOÎTE II
                             CAMPO D ' APPLICAZIONE
                                   Articolo 2
        Il presente regolamento si applica ai trasporti su strada , per il
percorso o il tratto di percorso effettuato all' interno della Comunità
con veicoli immatricolati in uno Stato membro o in tino Stato terzo .
                                   Articolo 3
       La Commissione awierà negoziati con gli Stati terzi , ai fini
dell' applicazione di disposizioni equivalenti a quelle del presente rego­
lamento ai trasporti a destinazione o in provenienza da uno Stato membro
per il tratto dì percorso effettuato sul territorio degli Stati terzi ,
tanto se il veicolo utilizzato è immatricolato in uno Stato membro ,
quanto se esso è immatricolato in uno Stato terzo .
                                   Articolo 4   '
       Il presente regolamento non si applica ai trasporti effettuati a
mezzo di :
1 . veicoli adibiti ai trasporti di persone ed aventi , oltre al posto
    dell' autista conducente , un mas:imo di otto posti a sedere ;
2 . veicoli adibiti ai trasporti di merci ed il cui peso massimo autoriz­
    zato , compreso il peso dei rimorohi o dei semirimorchi , non supera le
    3,5 tonnellate ;
3 . veicoli adibiti ai trasporti di persone in servizio regolare , il cui
    percorso di linea non supera i 50 km • quando la distanza media tra una
    fermata e l' altra non supera i 3 km;
4 . veicoli adibiti ai trasporti dei servizi della polizia , della gendar­
    meria , delle forze armate , dei pompieri , nonché dei servizi pùbblici
    dell' acqua , del gas , dell' elettricità, della nettezza urbana , del te­
    legrafo , del telefono , della radio e della televisione ;
5 » veicoli adibiti ai trasporti di materiale di salvataggio , di malati e
    di feriti ;
6 . trattori la cui velocità massima autorizzata non supera i 30 km.
                                                                        • * • I• • •
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                                SEZIONE III
                                 EQUIPAGGI
                                Articolo   5
1.      L' età minima degli autisti oonduoenti addetti ai trasporti di
merci è fissata come segue :
a ) diciotto anni compiuti per i veicoli il cui peso massimo autorizza­
    to è pari o inferiore a 7»5 tonnellate ;
b ) diciotto anni compiuti per i veicoli il otti peso massimo autorizza­
    to è inferiore a 15 tonnellate , o il oui equipaggio comprende un
    altro conducente di età superiore agli anni 21 e a condizione che
    l' interessato sia in possesso di un certificato d' idoneità professio­
    nale che attesti il compimento d' un corso di formazione per autista
    di trasporti merci su strada , riconosciuto da uno degli Stati membri .
    Entro il 31 dicembre 1968 , la Commissione adotterà il programma mini­
    mo di tali corsi ;
c ) ventun anni compiuti nei casi non contemplati alle lettere a ) e b ).
2.      L' età minima degli autisti conducenti addetti ai trasporti di
persone è fissata a ventun anni compiuti .
3.      L' età minima degli assistenti guida o dei bigliettai è fissata a
sedici anni compiuti .
4*      Ciascuno Stato membro può' , per i propri cittadini che alla data
d' entrata in vigore del presente regolamento sono già in possesso della
patente di guida richiesta , sospendere l' applicazione delle disposizioni
di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 , per i trasporti effettuati sul suo territo­
rio .
 ---pagebreak---                                     - 21 -
                                  Articolo 6
1.     Gli autisti conducenti addetti al trasporto ai merci o di persone
debbono essere titolari e latori di una patente di guida rilasciata o
riconosciuta dalle autorità nazionali dello Stato membro sul territorio
del quale circola il veicolo , per essere autorizzati alla guida del me­
desimo .
2.     A decorrere dal 1° gennaio 1971 » il rilascio , la proroga e il
rinnovo della patente di guida da parte delle autorità nazionali degli
Stati membri sono subordinati al possesso d' un certificato medico
d' idoneità fisica rilasciato in seguito a visita medica da un medioo
autorizzato .
3.     Gli Stati membri adotteranno misure adeguate in favore degli '
autisti conducenti dichiarati inabili alla guida di un veicolo in segui­
to alla visita medica prevista al paragrafo 2 , favorendo la loì-o rioccu­
pazione e il loro riadattamento o mettendo in atto qualsiasi altro mez­
zo inteso a garantire la continuità del loro reddito .
4.     Non oltre il 31 dicembre 1969 > il Consiglio , su proposta della
Commissione , adotterà ?
a ) le condizioni che debbono essere soddisfatte per il conseguimento
    della patente di guida , nonché le condizioni per il rilascio , la
    proroga e il rinnovo della medesima da parte degli Stati membri ;
b ) le condizioni , nonché la periodicità della visita medica di cui al
    paragrafo 2 ;
e ) le disposizioni necessarie per l' applicazione delle norme di cui al
    paragrafo 3 •
                                  Articolo 7
1.     Deve avere a bordo due autisti conducenti , per i trasporti la cui
distanza percorsa tra due periodi consecutivi di riposo giornaliero su­
pera i trecento chilometri :
a ) qualsiasi veicolo costituito da un autoveicolo o da un trattore e da
    più di un rimorchio o semirimorchio ;
b ) qualsiasi veicolo adibito ai trasporti di persone , costituito da un
    autoveicolo o da un trattore e da un rimorchio o da un semirimorchio ,
    qualora il peso massimo autorizzato di tale rimorchio o semirimorchio
    superi le cinque tonnellate ;                                       /
 ---pagebreak---                                   - 22 -
c ) qualsiasi veicolo adibito ai trasporti di merci , costituito da un
    autoveicolo o da un trattore e da un rimorchio o da un semirimorchio ,
    qualora il peso massimo complessivo autorizzato sia superiore a
    venti tonnellate .
2.     La distanza prevista al paragrafo 1 è fissata a quattrocento
chilometri per un periodo transitorio di due anni a decorrere dalla
data di entrata in vigore del presente regolamento .
                               Articolo 8
       Se il viaggio viene interrotto per un motivo indipendente dalla
volontà dei membri dell' equipaggio , le spese da questi sostenute per il
soggiorno sul posto , ed eventualmente quelle per il ritorno alla propria
sede di servizio , sono a carico del datore di lavoro nella misura nor­
malmente corrispondente alle spese necessarie ( spese di trasporto ,
spese di soggiorno , spese accessorie abituali ).
                                                                   • • • I• • •
 ---pagebreak---                                 SEZIOHE     IV
                           DURATA DELLA GUIDA
                                Art i col o  9
1.     La durata di guida continua non può' essere superiore a quattro
ore e trenta minuti ,
2.     Al termine del periodo di cui al paragrafo 1 , la guida deve essere
interrotta per un periodo di almeno 30 minuti consecutivi. Tale inter­
ruzione può' essere sostituita da due interruzioni di 20 minuti ciascu­
na , ovvero da tre interruzioni di 15 minuti ciascuna , che possono es­
sere comprese nel tempo di guida di cui al paragrafo 1 , oppure essere
effettuate in parte durante detto periodo , in parte immediatamente dopo .
3.     Durante le interruzioni di cui al paragrafo 2 , l' autista condu­
cente non può 1 svolgere nessuna delle attività menzionate all' articolo
14 , paragrafo 1 , lettere c ), b ) ed e ).
4«     Qualora a "bordo dell' autoveicolo vi sono due autisti conducenti ,
affinché siano soddisfatte le disposizioni di cui al paragrafo 2 , è suf­
ficiente che l' autista conducente che beneficia dell' interruzione del
periodo di guida non eserciti nessuna delle attività menzionate all' arti­
colo 14 , paragrafo 1 , lettera d ).
                                Articolo 10
1.     La durata complessiva di guida tra due periodi consecutivi di
riposo giornaliero , in seguito denominata " durata giornaliera di guida"
non può' superare nove ore per i trasporti di merci e otto ore per i
trasporti di viaggiatori .
2.     In deroga alle disposizioni di cui al paragrafo 1 , la durata gior­
naliera di guida può' essere portata , non più di due volte nel corso
di una settimana , a dieci ore per i trasporti di merci e a nove ore per
i trasporti di viaggiatori .
 ---pagebreak---                                    - 24 -
3.    Malgrado il disposto del paragrafo 2 , la durata di guida non può'
superare né le cinq.uantaq.uattro ore per i trasporti di merci e le cin­
quanta ore per i trasporti di viaggiatori nel corso di una settimana ,
né le novanta ore per i trasporti di merci e le ottanta ore per i tra­
sporti di viaggiatori nel corso di due settimane consecutive .
 ---pagebreak---                                      - 25 -
                                   SEZIONE   V
                    1         RIPOSO GIORNALIERO
                                   Articolo 11
1 . a ) Ogni membro dell' equipaggio deve aver "beneficiato di un riposo
         giornaliero di almeno undici ore consecutive durante il periodo
         di ventiquattro ore che precede 11 momento in cui egli esercita
         una delle attività di cui all' articolo 14 , paragrafo 1 , lettere
         c )-, d), ed e ).
    "b ) Il riposo giornaliero di cui alla lettera a ) può * essere ridotto
         a dieci ore consecutive , non più di due volte alla settimana.
     c ) Nei trasporti di persone in cui sia prevista dall' orario un' in­
         terruzione continuata di almeno quattro ore o siano previste due
         interruzioni continuate di almeno due ore , il riposo giornaliero
         di cui alla lettera a ) può' essere ridotto due volte alla settima­
         na a dieci ore consecutive e due volte alla settimana a nove ore
         consecutive , purché nel corso di tali interruzioni i membri dello
         equipaggio non esercitino nessuna delle attività di cui all' arti­
         colo 14 , paragrafo 1 , lettere c ), d ) ed e ) o qualsiasi altro la­
         voro a titolo professionale .
    d ) Le riduzioni della durata del riposo giornaliero , di cui alle
         precedenti lettere b ) e c) sono compensate interamente , entro un
         termine di quattro settimane , con un riposo supplementare che si
         aggiunge alla durata normale del riposo giornaliero stabilita
         alla precedente lettera a ).
2.       Qualora vi siano due autisti conducenti a bordo ed il veicolo non
sia munito di ouccette che consentano ai membri dell' equipaggio che non
svolgono nessuna attività, di coricarvisi comodamente , ogni membro
dell' equipaggio deve aver beneficiato di un riposo giornaliero di alme­
no dieci ore consecutive durante il periodo di ventisei ore che precede
qualsiasi momento in cui egli svolge una delle attività di cui all' arti­
colo 14 , paragrafo 1 , lettere c ), d) ed e ).
 ---pagebreak---                                      - 26 -
3.     Qualora vi siano due autisti conducenti a bordo ed il veicolo sia
munito di una cuccetta che consenta ai membri dell' equipaggio cho non
svolgono nessuna attività di coricarvisi comodamente , ciascun membro
dell' equipaggio deve aver beneficiato di un riposo giornaliero di almeno
otto ore consecutive durante il periodo di ventotto ore che precede il
momento in cui egli svolge una delle attività di cui all' articolo 14 »
paragrafo 1 , lettere c ), d ) ed e ).
4-     Il riposo giornaliero deve essere preso fuori del veicolo .
Tuttavia , se il veicolo è munito di una cuccetta , esso può' essere
trascorso sulla cuccetta stessa a condizione che il veicolo sia in sosta .
 ---pagebreak---                                   - 27 -
                                SEZIONE VI
                                 DEROGHE
                                Articolo 12
1.     A condizione che non sia compromessa la sicurezza della circola­
zione , potranno essere ammesse , in via eooezionale deroghe alle
disposizioni di cui agli articoli 5 > 7 » 9 » lQ e 11 del presente regola­
mento in caso di forza maggiore o di eventi fortuiti sopprawenuti du­
rante il viaggio , nella misura necessaria per garantire la sicurezza
del veicolo , dei suoi passeggeri o del suo carico e per consentire
all' autista conducente di raggiungere un adeguato punto d' arresto ovve­
ro , a seconda delle circostanze , il luogo di destinazione .
2.     Nella misura in cui il ricorso alle disposizioni di cui al paragra­
fo 1 costringa una persona a cui si applica il presente regolamento a
derogare ad una delle disposizioni precisate agli articolo 10 o 11 , le
ore di lavoro straordinario che eccedono la durata di guida , nonché le
ore in meno del riposo giornaliero sono liquidate al più presto e in
ogni caso entro quattro settimane .
                               Articolo 13
1.     Per fronteggiare situazioni d' emergenza e a carattere eccezionale
che compromettono il funzionamento dei servizi d' interesse pubblico o ohe
mettono in pericolo l' approvvigionamento e la sicurezza della popolazio­
ne , ciascuno Stato membro può' adottare misure che derogano temporanea­
mente all' applicazione del presente regolamento .
2.     Lo Stato membro notifica le misure da esso adottate agli altri
Stati membri ed alla Commissione nel caso in cui il ricorso alla deroga
di cui al paragrafo 1 superi un periodo di 15 giorni .
       La Commissione può 1 decidere , se del caso , che tali misure siano
modificate o soppresse . La decisione della Commissione è notificata a
tutti gli Stati membri . Essa è immediatamente esecutiva .
                                                                      • • • J• • *
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                                                      *
                                     SEZIONE VII
                                 CONTROLLO E SANZIONI
                                     Articolo 14
Libretto individuale di controllo
1.        I membri dell' equipaggio di un veicolo ad un servizio regolare di
trasporto debbono progressivamente registrare in un libretto individua­
le di controllo , in conformità dell' allegato del presente documento , i
seguenti cinque gruppi di tempi :
   a ) nella casella contrassegnata dal siabolo :
          i periodi di riposo giornaliero
   b ) nella casella contrassegnata dal simbolo ;
          le interruzioni di lavoro non inferiori ai 15 minuti
   c ) nella' casella contrassegnata dal simbolo !
          i periodi di guida
   d ) nella casella contrassegnata dal simbolo :
          - il tempo impiegato a spostarsi tra il luogo dell' entrata in
        •   searvizio dell' equipaggio ed il luogo di presa in consegna
            del veicolo ;
          - il tempo dedicato ai lavori preparatori ;
          - il tempo dedicato a lavori amministrativi prima , durante e dopo
            il percorso ;
          - il tempo dedicato a lavori di manutenzione , di controllo e di
          - riparazione' prima , durante e dopo il percorso ;
          - il tempo dedicato ai lavori effettuati in rimessa ;
          - il tempo dedicato ai lavori di carico e di "fetìarico,' effettuati
            da . una - o più persone facenti: parte dell' equipaggio ; ■
      : r- il tepo dedicato a . lavori di ; sorveglianza ( carico , scarico , 'ri­
            parazioni , controllo , manutenzione , ecc.);
          - il tempo dedicato a . spostarsi . tra il lupgo in cui . 1 ' equipaggio
            è esonerato dalla responsabilità del veicolo e il luogo della
            entrata in servizio dell' equipaggio ste,sso ; ...             -«• -
          - il tempo dedicato ad altri lavori .
                                                                               • • • /• • •
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    e ) nella casella contrassegnata dal simbolo :
        - il tempo d' attesa , ossia il periodo durante il quale ai membri
           dell' equipaggio è richiesta la permanenza sul posto di lavoro
           soltanto per rispondere ad eventuali chiamate , al fine d' intra­
           prendere o di riprendere una delle attività di cui alle lette­
           re c ) e d ) ;
        - il tempo passato a fianco dell' autista conducente durante la
           marcia del veicolo ;
        - il tempo passato in cuccetta durante la marcia del veicolo .
2.      I membri dell' equipaggio debbono portare con sé tale libretto
ed esibirlo a qualsiasi richiesta degli agenti di controllo .
3.      Ogni impresa di trasporto deve tenere un registro dei libretti indi­
viduali . In tale registro debbono figurare i nominativi dei membri del­
l' equipaggio ai quali il libretto è rilasciato , la firma di questi ,
il numero del libretto stesso , la data di rilascio e la data dell' ul­
timo foglio giornaliero compilato . Detto registro dovrà essere esibito
a qualsiasi richiesta degli agenti di controllo .
4«      L' impresa di trasporto è tenuta a conservare per un anno i libret­
ti individuali già completi .
5.      Gli Stati membri provvedono al rilascio dei libretti individuali
di controllo .
                                   Articolo 15
1.      Ogni impresa esercente un servizio regolare deve stabilire un ora­
rio di servizio e tenere un registro di servizio .
2.      Sul registro di servizio debbono figurare , per ciascun membro
dell ' equipaggio , il nome , la data di nascite^ la base , nonché l' orario
prestabilito in relazione ai cinque gruppi di tempi di cui all' articolo 14 ,
paragrafo 1 .
3.      Il registro deve contenere tutte le indicazioni di cui al para­
grafo 2 per un periodo minimo comprendente la settimana in corso , la
settimana precedente e la settimana successiva .
4.      Il registro deve essere firmato dal titolare dell' impresa o da
un suo delegato .
5.      Ogni membro dell ' equipaggio addetto ad un servizio regolare deve
essere latore di un esemplare del registro e dell' orario di servizio .
                                                                 • • • !• • •
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                                  Articolo   16
       Entro il 31 dicembre 1968 , il Consiglio , su proposta della Commis­
sione , stabilirà le caratteristiche tecniche d' un apparecchio meccanico
di controllo che sostituirà il libretto individuale di controllo di cui
all' articolo 14 . Il Consiglio stabilirà contemporanenamente le modalità
d' omologazione , d' utilizzazione e di controllo di tale apparecchio mecca­
nico , nonché la durata e le condizioni del periodo transitorio da prevedere
per la sua applicazione .
                                  Articolo   17
1.     Il 31 dicembre di ogni anno , gli Stati membri redigono un prospetto
annuale delle infrazioni alle norme di cui al presente regolamento rilevate
sul loro territorio e le comunicano alla Commissione entro il 30 giugno
dell' anno successivo . Tale prospetto indicherà , distintamente per i tra­
sporti di merci e per i trasporti di persone , per singolo articolo , del
presente regolamento , il numero delle infrazioni commesse .
2.     Dopo aver ricevuto le informazioni da parte degli Stati membri , la
Commissione trasmette al Consiglio , nel termine di tre mesi , una relazione
globale .
                                  Articolo 18
1.     Previa consultazione della Commissione ed anteriormente al 31 dicem­
bre 1968 , gli Stati membri fissano le sanzioni opportune applicabili alle
imprese di trasporto , ai membri degli equipaggi , nonché a qualsiasi altra
persona , responsabili d' infrazione agli obblighi imposti dal presente re­
golamento .
2.     La Commissione rivolgerà agli Stati membri tutte le opportune racco­
mandazioni per un' armonizzazione delle sanzioni applicabili nei casi d' in­
frazione alle disposizioni del presente regolamento .
                                                                      • • • /• •
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                               SEZIONE Vili
                           DISPOSIZIONI FINALI
                                Articolo 19
1.    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
2.    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1968.
 ---pagebreak---              ALLEGATO
LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO
  (Articolo 14 del Regolamento )
               /
 ---pagebreak---                    MODELLO DI LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO     .    . .
                               ISTRUZIONI PER L' USO
                                                       /
Richiamo sul libretto delle disposizioni regolamentari nazionali
1.        E* auspicatile che il librettò individuale di controllo contenga
un richiamo delle principali disposizioni che i membri dell' equipag­
gio sono tenuti a rispettare .                                 „ ■
Numerazione e distribuzione del libretto
2.        Il libretto di controllo sarà numerato mediante perforazióne o
impressione .
3.        Gii Stati membri adotteranno misure adeguate onde evitare l' utiliz<
zazione simultanea di due libretti di controllo da parte di uri membro
de 1 1 ' equipaggio .
Formato del libretto
4-        Il formato del libretto . indivi duale di controllo sarà il formato
standard A. 6 ( 105 x 148 mm).
Firma del libretto
5.        La firma del membro dell' equipaggio figurerà tanto sul foglio di
controllo giornaliero quanto sulla relazione settimanale ; la firma del
datore di lavoro figurerà soltanto sulla relazione settimanale .
Contenuto del libretto
6.        Fatte salve le disposizioni di cui al seguente paragrafo 7 » il
libretto individuale di controllo sarà conforme al modello allegato ,
il quale comprende :
a) una pagina di copertina;
b ) istruzioni per la tenuta del libretto ;
c ) un foglio giornaliero ;
d) un emwjpio di foglio giornaliero riempito ;
e ) una relazione settimanale .
 ---pagebreak---                                       - 2 -
7»      Ogni Stato membro può prescrivere per i libretti rilasciati sul
proprio territorio :
a) indicazioni complementari d' identificazione sulla pagina di copertina ;
b ) un tracciato su due linee , di cui la prima riferita al periodo mezza­
    notte - ore 12 , la seconda al periodo ore 12 - mezzanotte , del dia­
    gramma riportato sul foglio giornaliero ;
c ) la presentazione della relazione settimanale secondo il modello del
    foglio giornaliero ;
d) rubriche complementari sul libretto a condizione che eia rispettata
    la veste generale del libretto e che resti immutata la numerazione
    delle rubriche contenute nel modello ;
e ) qualsiasi modifica che le disposizioni nazionali vigenti rendessero
    opportuna per quanto riguarda le ore dedicate alle attività di cui
    all' articolo 20 , paragrafo 1 riportate alla, rubrica 15 delle istru­
    zioni per la tenuta del libretto ( periodi di disponibilità ).
 ---pagebreak---                                         - 3 -
                .   ISTRUZIONI PER LA TENUTA DEL LIBRETTO
                          INDIVIDUALE DI CONTROLLO       ! ■
1.    Il presente libretto individuale di controllo è rilasciato in
conformità dell' ( indicazione della legislazione pertinente ):
                                  Per 1' impresa
2.    Consegnate un libretto a aiaoeuno dei membri dell ' equipaggio occu­
pati presso la vostra impresa nei tipi di trasporto ai quali si appli­
ca il libretto individuale di controllo , previa compilazione delle ru­
briche V e VI di copertina.
3.    Registrate i nominativi delle persone alle quali sarà stato conse­
gnato un libretto , indicando il numero di matricola di ogni libretto
e la data di consegna.
4-    Fornite al titolare tutte le indicazióni utili ai fini di un' esat­
ta tenuta del libretto .
5.    Controllate i fogli giornalieri e firmate le relazioni settimanali
6.    Ritirate i libretti utilizzati e teneteli a disposizione delle
autorità di controllo per un periodo di almeno 12 mesi .
                      " Per: i' membri dell ' equipaggio
7.    Il presente libretto di controllo è personale . Dovete esserne .
in possesso quando^ siete in servizio ed esibirlo su richiesta delle
autorità di controllo .
8.    Presentatelo' al' vostro datore di lavoro che prowederà a verifi­
carlo e a firmare le relazioni settimanali .
9.    Quando il libretto sarà terminato , consegnatelo al vostro datore
di lavoro e conservate un duplicato delle relazioni settimanali .
                                    .. Copertina  '
10.   Controllate che siano indicati il vostro riomé , la vostra data
di nascita e il vostro indirizzo (rubrica V).
11 . "Indicate la data .in otti utilizzate per la prima volta, il presente
libretto (rubrica III ).
12 .  Al termine del libretto      indicata l' ultima' data di utilizzazione
(rubrica IV).
                               Fogliò giornaliera'.'   \
13 .  Riempile un foglio giornalièro per ogni giorno in cui avete ef­
fettuato lavori di trasporto . ■
 ---pagebreak--- 14 »     Indicate alla rubrica 2 il numero di "targa di qualsiasi veicolo
utilizzato durante il giorno .
15 .     I simboli impiegati hanno il seguente significato :
       1         riposo giornaliero                         /    tempi di guida ;
                                                              altri tempi di lavoro
       .X;
      I /-V
         i
                 riposi intermedi ( pause )                 "tempi di disponibilità
      /V 1
16 .     Indicate il vostro periodo di riposo giornaliero ( simbolo 4 )» le
F^use ( simbolo 5 ) e il tempo nel quale siete addetto alle attività
.-■appresentate dai simboli 6 , 7 ed 8 , tracciando una linea orizzontale
sotto le ore corrispondenti e a livello dei simboli corrispondenti . Si
otterrà cosi' una linea sotto ciascuna delle ventiquattro ore del giorno .
( Cfr . il modello all' inizio del libretto ).
17 .     Le registrazioni dovranno essere fatte all' inizio e alla fine
di ogni periodo al quale esse si riferiscono .
18 .     La casella 11 ( Osservazioni ) può essere utilizzata , ad esmpio , per
motivare un superamento dell' orario di lavoro o per apportare corre­
zioni ai dati delle rubriche precedenti . Anche il datore di lavoro
o le autorità preposte al controllo possono indicarvi le proprie osserva­
zioni .
19 »     Nella casella 12 indicate il numero di ore di riposo ininterrotto
( riposo giornaliero ) immediatamente precedente l' entrata in servizio .
Se tale periodo viene a trovarsi a cavallo tra due giorni , tale numero
sarà la somma del periodo di riposo della fine della giornata precedente
e del periodo di riposo dell' inizio del giorno al quale si riferisce
il foglio .
20 .     Firmate il foglio giornaliero .
                                Relazione settimanale
21 .     Tale relazione deve essere redatta al termine di ogni settimana
che abbia comportato la redazione di uno o più fogli giornalieri . Per i
giorni in cui non è stato compilato un foglio giornaliero , scrivete il
numero "0" nella colonna 11 . Aggiungete una motivazione , quale : "vacanze ",
"giorno di permesso ".
22 . Riportate nelle colonne P , G , H e I i numeri indicati nelle ca­
selle 12 , 13 e 16 dei rispettivi fogli giornalieri .
                               Osservazioni generali
23 .     Sul libretto non sono ammesse raschiature , cancellature o corre­
zioni di sorta ; gli errori , anche semplicemente materiali , vanno corret­
ti alla rubrica "osservazioni " ( rubrica 11 ).
24 .     Nessun foglio può essere distrutto .
25 .     Tutte le menzioni debbono essere fatte in inchiostro o con pen­
na a sfera .
 ---pagebreak---                MODELLO DEL LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO
                          a) Pagina di copertina
  I.                LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO
                       PER I MEMBRI DELL' EQUIPAGGIO
                         DEI TRASPORTI SU    STRADA
 II . Paese :
III . Prima data d' utilizzazione :                          19 » ••
 IV . Ultima data d' utilizzazione :                         19 *. •
  V.  Cognome , nome , data di nascita e
      indirizzo del titolare del libretto :
 VI . Rilasciato da: ( nome , indirizzo , n . di telefono
      ed eventualmente timbro dell' impresa)
  Libretto n .
 ---pagebreak---                             «*y?;                                                                                                                                        –»,
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                                                                               precedente l'entrata         servi zlo (riposa
                                                                                            l'entrata ïj servizio       (rjpose gjornal
                                                                                                                                   g.joi ?eroJ ;^:                                  10 1/2
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                              e ) Relazione settimanale
 A.                 Cognome e nome del membro dell' equipaggio
 B..                             RELAZIONE SETTIMANALE
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 D.             E.                P.                G.         H.         I.
 Giorni del     Poglio            Riposo gior­      Guida      Durata     Durata comples­
 periodo set­   giornaliero naliero                 del vei­ complessiva siva dei pe­
 timanale            n.                             colo       del lavoro riodi di dispo­
                                                                          nibilità
                                                             1
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                                  J. Totale del periodo settimanale
 K". Osservazioni •
 L. Data del rir>oso settimanale                       .                                  I
Im. Firma del membro del 1 1 ermi naxuri n; . . _
         –   –          – – – –            "
 N. Firma del datore di lavoro •                           *       -          ...     ...I
     Libretto n
                                                                            /