CELEX: 
Language: it
Date: 2020-07-17 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il contenuto minimo della spiegazione del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono nella metodologia degli indici di riferimento

COMMISSIONE
                             EUROPEA
                                                       Bruxelles, 17.7.2020
                                                       C(2020) 4748 final
           REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                          del 17.7.2020
   che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per
      quanto riguarda il contenuto minimo della spiegazione del modo in cui i fattori
      ambientali, sociali e di governance si riflettono nella metodologia degli indici di
                                           riferimento
                                (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                                      RELAZIONE
   1.        CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
   1.1.      Contesto generale
   Nel 2015 l'Unione europea ha sottoscritto l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
   L'accordo fissa l'obiettivo del rafforzamento della risposta ai cambiamenti climatici, tra l'altro
   rendendo i flussi di investimenti coerenti con un percorso che conduca a uno sviluppo a basse
   emissioni di gas a effetto serra e resiliente ai cambiamenti climatici.
   La comunicazione sul Green Deal europeo conferma la necessità di segnali sul lungo periodo
   per indirizzare i flussi finanziari e di capitale verso gli investimenti verdi ed evitare gli attivi
   non recuperabili. Il presente atto delegato intende contribuire a questo specifico obiettivo.
   Inoltre, esso fa seguito al piano di azione per finanziare la crescita sostenibile pubblicato in
   precedenza nel marzo 2018, che ha dato avvio a un'ambiziosa strategia complessiva sulla
   finanza sostenibile, mirante a riorientare i flussi di capitali verso investimenti sostenibili per
   conseguire una crescita sostenibile e inclusiva.
   Più in generale, il Green Deal europeo è la risposta dell'Unione alle sfide climatiche e
   ambientali, che rappresentano il compito che definisce la nostra generazione. Si tratta di una
   nuova strategia di crescita il cui obiettivo è quello di trasformare l'Unione in una società giusta e
   prospera, dotata di un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva, che
   nel 2050 non genererà emissioni nette di gas a effetto serra, in cui l'ambiente e la salute dei
   cittadini saranno protetti e in cui la crescita economica sarà dissociata dall'uso delle risorse. Dato
   che nel prossimo decennio la maggior parte degli investimenti sostenibili dovrà essere
   effettuata da imprese e famiglie, è di fondamentale importanza inviare segnali chiari sul lungo
   periodo in modo da orientare gli investitori verso questo tipo di investimenti.
   Il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio1 (di seguito "il
   regolamento sugli indici di riferimento") introduce un quadro comune per garantire
   l'accuratezza e l'integrità degli indici cui fanno riferimento strumenti finanziari, contratti
   finanziari o fondi di investimento nell'Unione europea. L'obiettivo è contribuire al buon
   funzionamento del mercato interno, garantendo allo stesso tempo un elevato grado di tutela
   dei consumatori e degli investitori.
   Il 24 maggio 2018 la Commissione ha pubblicato la proposta di modifica del regolamento
   sugli indici di riferimento conformemente al piano di azione per finanziare la crescita
   sostenibile, con l'obiettivo di presentare norme sulla metodologia degli indici di riferimento di
   basse emissioni di carbonio nell'Unione.
   Il regolamento (UE) 2019/2089 del Parlamento europeo e del Consiglio2, che modifica il
   regolamento sugli indici di riferimento, introduce una nuova categoria di indici di riferimento,
   i cosiddetti indici di riferimento UE per il clima (ossia gli indici di riferimento UE di
   transizione climatica e gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi), oltre a
   prevedere le comunicazioni relative alla sostenibilità per tutti gli indici di riferimento.
   1
           Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici
           usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la
           performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del
           regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1).
   2
           Regolamento (UE) 2019/2089 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, che
           modifica il regolamento (UE) 2016/1011 per quanto riguarda gli indici di riferimento UE di transizione
           climatica, gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi e le comunicazioni relative alla
           sostenibilità per gli indici di riferimento (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 17).
IT                                                          1                                                         IT
 ---pagebreak---    1.2.      Obiettivo del regolamento delegato
   Obiettivo del presente regolamento delegato è fissare il contenuto minimo della spiegazione
   del modo in cui gli elementi chiave della metodologia degli indici di riferimento riflettono i
   fattori ambientali, sociali e di governance (di seguito "fattori ESG") per ciascun indice di
   riferimento, tranne per quanto riguarda gli indici di riferimento per i tassi di interesse e le
   valute, nonché il formato standard da utilizzare.
   1.3.      Quadro giuridico
   Il presente regolamento delegato si basa sulla delega di cui all'articolo 13, paragrafo 2 bis, del
   regolamento sugli indici di riferimento.
   2.        CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
   Nel giugno 2018 la Commissione ha istituito un gruppo tecnico di esperti sulla finanza
   sostenibile (di seguito "il gruppo tecnico di esperti"). Al gruppo tecnico di esperti è stato
   conferito anche l'incarico di fornire alla Commissione raccomandazioni in merito agli
   obblighi di comunicazione dei fattori ESG nella dichiarazione sull'indice di riferimento.
   Nel giugno 2019 il gruppo tecnico di esperti ha pubblicato una versione provvisoria della sua
   relazione, che è stata oggetto di un invito a presentare osservazioni nell'estate 2019.
   Il 30 settembre 2019 il gruppo tecnico di esperti ha pubblicato la relazione finale, disponibile
   all'indirizzo
   https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/business_economy_euro/banking_and_finance/docum
   ents/190930-sustainable-finance-teg-final-report-climate-benchmarks-and-disclosures_en.pdf.
   Nell'autunno del 2019 e nel primo semestre del 2020 i servizi della Commissione hanno avuto
   incontri con i portatori di interessi per discutere le future misure delegate. Conformemente
   alle norme per legiferare meglio, i progetti di atti delegati sono stati pubblicati sul portale
   "Legiferare meglio" per un periodo di quattro settimane, tra aprile e maggio 2020. In totale
   alla consultazione hanno risposto 36 portatori di interessi. Inoltre, in occasione della riunione del
   gruppo di esperti del comitato europeo dei valori mobiliari (EGESC) nel maggio 2020, i
   progetti di atti delegati sono stati presentati agli esperti degli Stati membri e da questi
   discussi, con la partecipazione di osservatori del Parlamento europeo.
   3.        VALUTAZIONE D'IMPATTO
   Ai sensi del regolamento sugli indici di riferimento, modificato dal regolamento (UE)
   2019/2089, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati per specificare le
   misure relative alla sostenibilità per gli indici di riferimento. Tre sono gli aspetti da
   considerare: i requisiti minimi per la costruzione degli indici di riferimento UE di transizione
   climatica e degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi, il contenuto
   minimo della spiegazione del modo in cui gli elementi chiave della metodologia degli indici
   di riferimento riflettono i fattori ambientali, sociali e di governance (fattori ESG) e le
   informazioni che l'amministratore di indici di riferimento deve fornire nella dichiarazione
   sull'indice di riferimento sul modo in cui sono rispecchiati i fattori ESG.
   Il gruppo tecnico di esperti è stato incaricato dalla Commissione di formulare
   raccomandazioni tecniche su tutti questi aspetti. Nel settembre 2019 il gruppo tecnico di
   esperti ha pubblicato la relazione finale sugli indici di riferimento per il clima e sulle
   comunicazioni relative ai fattori ESG degli indici di riferimento, dopo numerosi contatti con i
   portatori di interessi in occasione di tavole rotonde, seminari e un invito a presentare
   osservazioni della durata di 6 settimane tenutosi nell'estate del 2019.
IT                                                   2                                                   IT
 ---pagebreak---    Relazione del gruppo tecnico di esperti
   La relazione finale del gruppo tecnico di esperti prevede una serie di requisiti minimi per la
   costruzione degli indici di riferimento UE di transizione climatica e degli indici di riferimento
   UE allineati con l'accordo di Parigi, nonché obblighi minimi di comunicazione dei fattori ESG
   che dovrebbero applicarsi a tutti gli indici di riferimento, con alcune eccezioni.
   La Commissione ha esaminato tutte le osservazioni ricevute, compresa la relazione del gruppo
   tecnico di esperti, e le risposte all'invito a presentare osservazioni pubblicato dallo stesso
   gruppo, oltre ai contributi forniti alla Commissione dai portatori di interessi in occasione delle
   riunioni bilaterali o delle conferenze.
   In linea generale la Commissione concorda con l'approccio adottato dal gruppo tecnico di
   esperti; tuttavia gli atti delegati si discostano dalla relazione del gruppo su vari aspetti, in
   particolare per quanto riguarda gli obblighi di comunicazione dei fattori ESG. L'obiettivo è
   razionalizzare e semplificare l'approccio del gruppo tecnico di esperti al fine di creare
   maggiore chiarezza sulla serie di indicatori e sulle informazioni che gli amministratori di
   indici di riferimento sono tenuti a comunicare. Le modifiche sono redatte in un linguaggio
   semplice e chiariscono le raccomandazioni tecniche presentate dal gruppo tecnico di esperti,
   migliorano il livello di trasparenza e garantiscono una maggiore prevedibilità a beneficio
   degli amministratori di indici di riferimento.
   Nel fissare i criteri minimi per la costruzione degli indici di riferimento UE di transizione
   climatica e degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi e per la definizione
   degli obblighi di comunicazione dei fattori ESG, la Commissione ha tenuto conto del
   principio generale di proporzionalità, prevedendo allo stesso tempo un certo grado di
   flessibilità per gli amministratori di indici di riferimento.
   Proporzionalità
   Gli atti delegati specificano ulteriormente le deleghe relative ai nuovi indici di riferimento UE
   per il clima e agli obblighi di comunicazione dei fattori ESG previsti dal regolamento sugli
   indici di riferimento, in modo da garantire l'applicazione proporzionata di quest'ultimo.
   Tenendo conto della relazione del gruppo tecnico di esperti e delle osservazioni presentate dai
   portatori di interessi, la Commissione ha voluto introdurre un approccio proporzionato ai
   requisiti minimi per la costruzione degli indici di riferimento UE di transizione climatica e
   degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi e agli obblighi minimi di
   comunicazione dei fattori ESG a carico degli amministratori di indici di riferimento.
   In linea con le deleghe contenute nel regolamento sugli indici di riferimento, la Commissione
   ritiene che sia necessario distinguere tra obblighi di comunicazione dei fattori ESG per quanto
   riguarda la metodologia e gli obblighi di comunicazione dei fattori ESG nella dichiarazione
   sull'indice di riferimento, dato che non perseguono gli stessi obiettivi nei confronti degli
   investitori.
   Attualmente gli amministratori di indici di riferimento non sono tenuti a comunicare l'elenco
   dei fattori ESG, sebbene alcuni di essi lo facciano già, nelle cosiddette "factsheets". Pertanto,
   il presente esercizio costituirà una novità solo per alcuni di essi. L'obiettivo della
   Commissione è allineare, nella misura del possibile, le pratiche di mercato e gli indicatori già
   esistenti al fine di evitare costi sproporzionati. Per questo motivo, i fattori ESG si basano sulla
   raccomandazione contenuta nella relazione del gruppo tecnico di esperti, che è stata oggetto
   di ampie consultazioni tra i partecipanti al mercato. La Commissione propone inoltre di
   perfezionare ulteriormente l'approccio suggerito dal gruppo tecnico di esperti, in particolare
   riducendo l'elenco dei fattori ESG da comunicare, semplificando la terminologia utilizzata e
   facendo riferimento, se del caso, alle norme, ai trattati e alle convenzioni internazionali.
IT                                                    3                                                IT
 ---pagebreak---    Inoltre, la Commissione non intende imporre la comunicazione dei rating ESG per tutti gli
   indici di riferimento, in quanto il tema è all'esame nel quadro, distinto e parallelo, del piano di
   azione sulla finanza sostenibile.
   Infine, mentre la relazione del gruppo tecnico di esperti raccomanda l'uso del "rapporto tra
   quota verde e quota marrone" (green to brown share ratio), tale metrica non è inclusa negli
   atti delegati, in quanto i relativi concetti non sono stati ancora definiti a livello dell'UE e sono
   presi in considerazione nel quadro, distinto e parallelo, del futuro regolamento sulla
   tassonomia.
   Flessibilità
   I requisiti fissati nell'atto delegato per quanto riguarda le norme minime per gli indici di
   riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con
   l'accordo di Parigi prevedono un certo grado di flessibilità nella definizione della metodologia
   degli indici di riferimento, in modo da consentire al mercato di sviluppare strategie innovative
   e di adeguarsi alle esigenze specifiche degli investitori.
   Per quanto riguarda l'atto delegato sul contenuto minimo della spiegazione del modo in cui la
   metodologia degli indici di riferimento riflette i fattori ESG, gli amministratori di indici di
   riferimento dovrebbero comunicare unicamente i fattori ESG utilizzati per perseguire gli
   obiettivi ESG e il modo in cui lo fanno.
   Infine, per quanto riguarda l'atto delegato sulla dichiarazione sull'indice di riferimento, gli
   amministratori di indici di riferimento che non perseguono obiettivi ESG non sono soggetti
   all'obbligo se lo dichiarano esplicitamente nell'apposito modello allegato alla dichiarazione
   sull'indice di riferimento.
   3.1       Analisi dei costi e dei benefici
   Uno degli atti delegati specifica le norme minime per la costruzione degli indici di riferimento
   UE di transizione climatica e degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi.
   Entrambi gli indici di riferimento sono etichette volontarie e pertanto i requisiti stabiliti nel
   relativo atto delegato si applicano solo agli amministratori di indici di riferimento che
   scelgono di partecipare al sistema. Dato che l'atto delegato stabilisce norme minime, nella
   costruzione degli indici gli amministratori di indici di riferimento godranno di un certo grado
   di flessibilità, il che dovrebbe limitare i costi di conformità. Più in generale, questo approccio
   consentirebbe di prevedere norme chiare e armonizzate sulla costruzione degli indici di
   riferimento, così da consentire di ridurre i costi di elaborazione delle politiche interne, oltre a
   permettere al mercato di sviluppare strategie innovative e di rispondere alla domanda degli
   investitori disposti ad attuare strategie di investimento rispettose del clima.
   I due atti delegati relativi, rispettivamente, alla comunicazione minima dei fattori ESG nella
   metodologia e alla comunicazione minima dei fattori ESG nella dichiarazione sull'indice di
   riferimento, imporranno agli amministratori di indici di riferimento di adeguare le proprie
   infrastrutture informatiche per gestire il nuovo flusso di informazioni e conformarsi agli
   obblighi di comunicazione. Va sottolineato che è già prassi corrente di mercato che gli
   amministratori di indici di riferimento comunichino le informazioni relative ai fattori ESG
   nelle cosiddette "factsheets"; pertanto si prevede che i costi di conformità alle nuove norme
   rimarranno limitati.
   Le informazioni sui fattori ESG che gli amministratori di indici di riferimento devono
   comunicare miglioreranno il livello di comparabilità tra gli indici di riferimento e faranno
   chiarezza a beneficio degli investitori che vogliono realizzare in maniera informata
   investimenti legati al clima.
IT                                                    4                                                 IT
 ---pagebreak---    3.2       Sussidiarietà
   Il regolamento sugli indici di riferimento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
   applicabile in ciascuno degli Stati membri. Esso prevede un periodo transitorio per gli indici
   di riferimento critici e per gli indici di riferimento di paesi terzi, i quali possono continuare a
   essere utilizzati nell'Unione senza autorizzazione fino alla fine del 2021. La base giuridica del
   regolamento sugli indici di riferimento è l'articolo 114 del trattato sul funzionamento
   dell'Unione europea e le eventuali modifiche del regolamento devono essere conformi alla
   stessa base giuridica.
   Un numero crescente di investitori persegue strategie di investimento a basse emissioni di
   carbonio e utilizza indici di riferimento di basse emissioni di carbonio per misurare la
   performance dei portafogli di investimento.
   Al fine di preservare il corretto funzionamento del mercato interno a beneficio degli
   investitori e garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e degli investitori, il
   regolamento sugli indici di riferimento come modificato introduce un quadro normativo che
   stabilisce i requisiti minimi per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli
   indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi a livello dell'Unione. L'istituzione di
   indici di riferimento UE di transizione climatica e di indici di riferimento UE allineati con
   l'accordo di Parigi, sostenuti da una metodologia collegata agli impegni stabiliti nell'accordo
   di Parigi in materia di emissioni di carbonio, contribuirà ad aumentare la trasparenza e a
   prevenire il "greenwashing".
   In mancanza di un quadro armonizzato che assicuri l'accuratezza e l'integrità delle principali
   categorie di indici di riferimento di basse emissioni di carbonio utilizzati per i portafogli di
   investimento individuali o collettivi, le divergenze negli approcci degli Stati membri
   potrebbero creare ostacoli al corretto funzionamento del mercato interno.
   4.        ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
   La delega per l'adozione di atti delegati è prevista dall'articolo 49 del regolamento (UE)
   2016/1011.
            L'articolo 1 si riferisce alla spiegazione del modo in cui la metodologia degli indici di
             riferimento riflette i fattori ESG.
            L'articolo 2 precisa quando gli amministratori di indici di riferimento sono tenuti ad
             aggiornare il modello relativo alla metodologia degli indici di riferimento.
IT                                                    5                                                IT
 ---pagebreak---                REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                                   del 17.7.2020
     che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per
         quanto riguarda il contenuto minimo della spiegazione del modo in cui i fattori
         ambientali, sociali e di governance si riflettono nella metodologia degli indici di
                                                    riferimento
                                         (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio,
   dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e
   nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante
   modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 3, in
   particolare l'articolo 13, paragrafo 2 bis,
   considerando quanto segue:
   (1)      L'accordo di Parigi, adottato nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni
            Unite sui cambiamenti climatici, approvato dall'Unione il 5 ottobre 20164 (di seguito
            "l'accordo di Parigi"), mira a rafforzare la risposta ai cambiamenti climatici, tra l'altro
            rendendo i flussi di investimenti coerenti con un percorso che conduca a uno sviluppo
            a basse emissioni di gas a effetto serra e resiliente ai cambiamenti climatici.
   (2)      L'11 dicembre 2019 la Commissione ha adottato la comunicazione al Parlamento
            europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo
            e al Comitato delle Regioni dal titolo "Il Green Deal europeo" 5. Il Green Deal europeo
            costituisce una nuova strategia di crescita il cui obiettivo è quello di trasformare
            l'Unione in una società giusta e prospera, dotata di un'economia moderna, efficiente
            sotto il profilo delle risorse e competitiva, che nel 2050 non genererà emissioni nette
            di gas a effetto serra e in cui la crescita economica sarà dissociata dall'uso delle
            risorse. L'attuazione del Green Deal europeo prevede che siano dati segnali chiari nel
            lungo periodo agli investitori per evitare gli attivi non recuperabili e per raccogliere
            finanziamenti sostenibili.
   (3)      Il regolamento (UE) 2016/1011 impone agli amministratori di indici di riferimento di
            spiegare in che modo gli elementi chiave della metodologia degli indici di riferimento
            riflettono i fattori ambientali, sociali e di governance (di seguito "fattori ESG") per
            ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato.
   3
            GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1.
   4
            Decisione (UE) 2016/1841 del Consiglio, del 5 ottobre 2016, relativa alla conclusione, a nome
            dell'Unione europea, dell'accordo di Parigi adottato nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni
            Unite sui cambiamenti climatici (GU L 282 del 19.10.2016, pag. 1).
   5
            COM(2019) 640 final.
IT                                                         6                                                        IT
 ---pagebreak---    (4)     Spiegazioni diverse per ciascun indice di riferimento o famiglia di indici di riferimento
           del modo in cui gli elementi chiave della metodologia degli indici di riferimento
           riflettono i fattori ESG determinerebbero una mancanza di comparabilità tra gli indici
           di riferimento e una mancanza di chiarezza quanto alla portata e agli obiettivi dei
           fattori ESG. È pertanto necessario fissare il contenuto minimo di tali spiegazioni e il
           modello da utilizzare.
   (5)     Al fine di adeguare meglio le informazioni per gli investitori, l'obbligo di spiegare il
           modo in cui gli elementi chiave della metodologia riflettono i fattori ESG per ciascun
           indice di riferimento o famiglia di indici di riferimento forniti o pubblicati dovrebbe
           tener conto delle attività sottostanti su cui gli indici si basano. Il presente regolamento
           non dovrebbe applicarsi agli indici di riferimento non aventi attività sottostanti che
           hanno un impatto sui cambiamenti climatici, quali gli indici di riferimento per i tassi di
           interesse e gli indici di riferimento per le valute. A norma dell'articolo 19 del
           regolamento (UE) 2016/1011, il presente regolamento non dovrebbe applicarsi agli
           indici di riferimento per le merci.
   (6)     La spiegazione del modo in cui gli elementi chiave della metodologia degli indici
           riferimento riflettono i fattori ESG dovrebbe basarsi sul valore medio ponderato
           aggregato e non dovrebbe essere comunicata per ogni componente degli indici di
           riferimento. Se pertinente e opportuno, gli amministratori di indici di riferimento
           dovrebbero poter fornire ulteriori informazioni sui fattori ESG.
   (7)     Per mettere a disposizione degli utilizzatori degli indici di riferimento informazioni
           accurate e aggiornate, in caso di modifiche della metodologia gli amministratori di
           indici di riferimento dovrebbero aggiornare le informazioni fornite nel modello e
           indicare il motivo e la data in cui le informazioni sono state aggiornate.
   (8)     Per garantire la massima trasparenza agli investitori, gli amministratori di indici di
           riferimento dovrebbero indicare chiaramente se perseguono o no obiettivi ESG,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                      Articolo 1
      Spiegazione del modo in cui la metodologia degli indici di riferimento riflette i fattori
                                                         ESG
   1.        Gli amministratori di indici di riferimento spiegano, utilizzando il modello di cui
             all'allegato del presente regolamento, di quali fattori ambientali, sociali e di
             governance (fattori ESG) di cui all'allegato II del regolamento delegato (UE) …/…
             della Commissione [OP: inserire il riferimento al regolamento delegato della
             Commissione che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e
             del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di
             riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono
             in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato]6 hanno tenuto conto
             nell'elaborazione della propria metodologia degli indici di riferimento. Essi spiegano
             inoltre in che modo tali fattori si riflettono negli elementi chiave di detta
             metodologia, anche ai fini della scelta delle attività sottostanti, dei fattori di
             ponderazione, dei parametri e delle variabili proxy.
   6
           Regolamento delegato (UE).../... della Commissione, del..., che integra il regolamento (UE) 2016/1011
           del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione
           sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in
           ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato (GU L... del..., pag. ...).
IT                                                         7                                                         IT
 ---pagebreak---             La disposizione di cui al primo comma non si applica agli indici di riferimento per le
            merci.
   2.       Per i singoli indici di riferimento, invece di fornire tutte le informazioni richieste dal
            modello di cui all'allegato del presente regolamento, gli amministratori di indici di
            riferimento possono indicare nella spiegazione fornita il collegamento ipertestuale al
            sito web contenente tutte le informazioni in questione.
   3.       Quando gli indici di riferimento combinano diversi tipi di attività sottostanti, gli
            amministratori di indici di riferimento spiegano in che modo i fattori ESG si
            riflettono per ciascuna delle attività sottostanti.
   4.       Gli amministratori di indici di riferimento possono includere nella spiegazione fattori
            ESG aggiuntivi e le relative informazioni.
   5.       Gli amministratori di indici di riferimento indicano chiaramente nella spiegazione se
            perseguono o no obiettivi ESG.
   6.       Gli amministratori di indici di riferimento includono nella spiegazione le fonti dei
            dati e le norme utilizzate per ciascun fattore ESG comunicato.
                                                Articolo 2
                              Aggiornamento della spiegazione fornita
   Gli amministratori di indici di riferimento aggiornano la spiegazione fornita ad ogni
   cambiamento della metodologia degli indici di riferimento e, in ogni caso, su base annua. Essi
   indicano i motivi dell'aggiornamento.
                                                Articolo 3
                                   Entrata in vigore e applicazione
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 17.7.2020
                                                  Per la Commissione
                                                  La presidente
                                                  Ursula VON DER LEYEN
IT                                                   8                                                 IT
 ---documentbreak---                              COMMISSIONE
                             EUROPEA
                                                      Bruxelles, 17.7.2020
                                                      C(2020) 4748 final
                                                      ANNEX
                                        ALLEGATO
                                              del
            REGOLAMENTO DELEGATO (UE) .../...DELLA COMMISSIONE
   che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per
      quanto riguarda il contenuto minimo della spiegazione del modo in cui i fattori
      ambientali, sociali e di governance si riflettono nella metodologia degli indici di
                                         riferimento
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO
    MODELLO PER LA SPIEGAZIONE DEL MODO IN CUI GLI ELEMENTI CHIAVE
        DELLA METODOLOGIA DEGLI INDICI DI RIFERIMENTO RIFLETTONO I
         FATTORI AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE ("FATTORI ESG")
             SPIEGAZIONE DEL MODO IN CUI GLI ELEMENTI CHIAVE DELLA
      METODOLOGIA DEGLI INDICI DI RIFERIMENTO RIFLETTONO I FATTORI
                                                            ESG
   Elemento 1. Nome dell'amministratore di indici di
   riferimento.
   Elemento 2. Tipo di indice di riferimento o di famiglia
   di indici di riferimento.
   Scegliere l'attività sottostante pertinente dall'elenco di
   cui all'allegato II del regolamento delegato (UE).../...
   della Commissione [OP: inserire il riferimento al
   regolamento delegato della Commissione che integra
   il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento
   europeo e del Consiglio per quanto riguarda la
   spiegazione nella dichiarazione sull'indice di
   riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali
   e di governance si riflettono in ciascun indice di
   riferimento fornito e pubblicato].
   Elemento 3. Nome dell'indice di riferimento o della
   famiglia di indici di riferimento.
   Elemento 4. La metodologia dell'indice di riferimento         □ Sì □ No
   o della famiglia di indici di riferimento tiene conto dei
   fattori ESG?
   Elemento 5. Se la risposta all'elemento 4 è affermativa, elencare di seguito, per ciascuna famiglia di indici di
   riferimento, i fattori ESG presi in considerazione nella metodologia degli indici di riferimento, tenendo conto dei
   fattori ESG di cui all'elenco dell'allegato II del regolamento delegato (UE) …/…[OP: inserire il riferimento al
   regolamento delegato della Commissione che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e
   del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i
   fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato].
   Spiegare in che modo i fattori ESG sono utilizzati per la scelta, la ponderazione o l'esclusione delle attività
   sottostanti.
   I fattori ESG sono comunicati sulla base del valore medio ponderato aggregato a livello della famiglia di indici
   di riferimento.
   a)    Elenco dei fattori          ambientali    presi   in             Scelta, ponderazione o esclusione:
               considerazione:
   b) Elenco dei fattori sociali presi in considerazione:                 Scelta, ponderazione o esclusione:
   c) Elenco dei fattori di governance presi in                           Scelta, ponderazione o esclusione:
   considerazione:
IT                                                            1                                                        IT
 ---pagebreak---    Elemento 6. Se la risposta all'elemento 4 è affermativa, elencare di seguito, per ciascun indice di riferimento, i
   fattori ESG presi in considerazione nella metodologia dell'indice di riferimento, tenendo conto dei fattori ESG di
   cui all'elenco dell'allegato II del regolamento delegato (UE) …/…[OP: inserire il riferimento al regolamento
   delegato della Commissione che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio
   per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori
   ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato], in funzione
   dell'attività sottostante pertinente in questione.
   Spiegare in che modo i fattori ESG sono utilizzati per la scelta, la ponderazione o l'esclusione delle attività
   sottostanti.
   I fattori ESG non sono comunicati per ciascun componente dell'indice di riferimento, ma sulla base di un valore
   medio ponderato aggregato dell'indice di riferimento.
   In alternativa, tutte le informazioni possono essere fornite indicando nella spiegazione il collegamento
   ipertestuale al sito web dell'amministratore di indici di riferimento. Le informazioni sul sito web sono facilmente
   disponibili e accessibili. Gli amministratori di indici di riferimento garantiscono che le informazioni pubblicate
   sul loro sito web rimangano disponibili per cinque anni.
   a) Elenco dei            fattori  ambientali    presi   in            Scelta, ponderazione o esclusione:
   considerazione:
   b) Elenco dei fattori sociali presi in considerazione:                Scelta, ponderazione o esclusione:
   c) Elenco dei fattori di governance presi in                          Scelta, ponderazione o esclusione:
   considerazione:
   Collegamento ipertestuale alle informazioni sui fattori
   ESG per ciascun indice di riferimento:
   Elemento 7. Dati e norme utilizzati.
   a) Dati.
   i) Descrivere se i dati sono comunicati, modellizzati o
   provengono da fonti interne o esterne.
   ii) Quando i dati sono comunicati, modellizzati o
   provengono da fonti esterne, indicare il fornitore terzo
   di dati.
   b) Verifica e qualità dei dati.
   Descrivere in che modo i dati sono verificati e come ne
   è garantita la qualità.
   c) Norme di riferimento.
   Descrivere le norme internazionali utilizzate nella
   metodologia degli indici di riferimento.
   Data dell'ultimo aggiornamento delle informazioni
   e motivo dell'aggiornamento:
IT                                                            2                                                          IT