CELEX: C1996/370/18
Language: it
Date: 1996-12-07 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia di Madrid, Sezione del contenzioso amministrativo, Prima Sezione, con ordinanza 3 luglio 1996, nella causa Solred, SA contro Amministrazione generale dello Stato (Causa C-347/96)

7.12.96                 | IT |                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 370 / 7
Motivi e principali argomenti                                               2 ) Se il principio, da attribuire al diritto comunitario, del­
                                                                                  l'interpretazione conforme al diritto comunitario (con­
                                                                                  forme al diritto CE ) della legge nazionale, imponga
Secondo l' art. 189, n . 3 , del Trattato CE, la direttiva vincola                quanto meno di interpretare e applicare le disposizioni
lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risulta­                     di diritto interno sulla parità di trattamento, relativa­
to da raggiungere . Da ciò emerge che ciascuno Stato mem­                         mente a prestazioni in base a regimi pensionistici pro­
bro è tenuto a realizzare l' obiettivo fissato dalla direttiva
                                                                                  fessionali, in armonia con le esigenze e le limitazioni ( di­
entro la scadenza del termine di trasposizione, cioè a tra­                       vieto di retroattività ) del diritto comunitario.
sporre la direttiva nel diritto interno in modo che essa possa
produrre in concreto piena efficacia . La Repubblica federale
di Germania non ha ottemperato entro il termine stabilito
nell' art. 34, n . 1 , della direttiva ( 14 giugno 1994 ) a tale ob­
bligo di piena trasposizione .
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale del Rechtbank van
0 ) GU n . L 199 del 9 . 8 . 1993 , pag. 1 .                                eerste aanleg di Bruxelles pronunciata l' I 1 ottobre 1996,
                                                                           nella causa Belgisch interventie- en Restitutiebureau contro
                                                                                                             NV Prolacto
                                                                                                        ( Causa C-346/96 )
                                                                                                             96/C 370/ 17 )
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lande­
sarbeitsgericht della Bassa Sassonia, con ordinanza
10 febbraio 1995 , nella causa Landeshauptstadt Hannover
                         contro Almut Sattler                              Con sentenza 11 ottobre 1996 , pervenuta nella cancelleria
                           ( Causa C-345/96 )                              della Corte il 21 ottobre 1996, nella causa Belgisch inter­
                                                                           ventie- en Restitutiebureau contro NV Prolacto, il Recht­
                              ( 96/C 370/ 16 )                             Rechtbank van eerste aanleg di Bruxelles ha sottoposto alla
                                                                           Corte di giustizia delle Comunità europee una domanda di
                                                                           pronuncia pregiudiziale sulla seguente questione :
Con ordinanza 10 febbraio 1995 , pervenuta nella cancelle­
ria della Corte il 18 ottobre 1996, nella causa Landeshaupt­
stadt Hannover contro Almut Sattler, il Landesarbeitsge­                   Se una persona giuridica la quale nell' ambito di un'offerta,
richt della Bassa Sassonia — Terza Sezione — ha sottoposto                 mirante alla fornitura di latte magro scremato in polvere
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                 nell' ambito dell'aiuto alimentare, basata sui regolamenti
questioni pregiudiziali :                                                  ( CEE ) della Commissione 3 febbraio 1987, n . 345 ( ] ), e
                                                                            15 maggio 1987, n . 1358 (2 ), ha fornito le cauzioni di gara
                                                                           a norma dell' art. 12 del regolamento ( CEE ) della Commis­
1 ) a ) Se il diritto comunitario esiga una preminenza ,                   sione 17 maggio 1983 , n . 1354 ( 3 ), e successivamente non
          quanto all'applicazione o alla validità ( ai sensi degli         ha adempiuto i suoi obblighi e non ha effettuato la fornitu­
          artt. 5, secondo comma , e 189 , del Trattato CE ), nei
                                                                           ra, possa essere invitata dal Belgisch interventie- en
          confronti di disposizioni interne degli Stati membri             restitutiebureau, a versare un risarcimento danni in base
          che in via di un concorso di diritti possano anch'esse           all'art. 25 , n . 1 , del suddetto regolamento ( CEE), n . 1354/
          trovare o trovino applicazione alla stessa fattispecie           83 , anche dopo che tutte le cauzioni di gara sono state inca­
          al fine di esigere la parità di trattamento relativa­            merate a favore di detto ente .
          mente a regimi pensionistici professionali, come ad
          esempio in Germania — in generale — il principio
          giuslavoristico della parità di trattamento o — in               (») GU n . L 34 del 5 . 2 . 1987, pag. 8 .
          particolare — il § 2, n . 1 , della Beschàftigungsfòrde­         (2 ) GU n. L 131 del 20. 5 . 1987, pag. 1 .
          rungsgesetz ( BeschFG — legge sulla promozione                   ( 3 ) GUn . L 142 dell' I . 6 . 1983 , pag. 1 .
          dell'occupazione ) del 1985 .
    b ) Se la preminenza del diritto comunitario valga in un
          siffatto caso di conflitto, in cui il diritto comunitario
          concede prestazioni in base a regimi pensionistici
          professionali solo se e nella misura in cui esse siano           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal
          attribuite a periodi di occupazione posteriori al                Superior de Justicia di Madrid, Sezione del contenzioso am­
          17 maggio 1990, mentre le norme di diritto interno               ministrativo, Prima Sezione, con ordinanza 3 luglio 1996,
          disciplinano diversamente la stessa fattispecie, in              nella causa Solred, SA contro Amministrazione generale
                                                                                                              dello Stato
          quanto non escludono, in generale, un'efficacia re­
          troattiva .                                                                                  ( Causa C-347/96 )
                                                                                                           ( 96/C 370/ 18 )
    c ) Se siffatta preminenza esista solo ove l'obiettivo
          economico dell' art . 119 del Trattato CE — la crea­
          zione di pari opportunità di concorrenza — che sus­
          siste accanto a quello sociale, sia in concreto pregiu­          Con ordinanza 3 luglio 1996 , pervenuta nella cancelleria
          dicato .                                                         della Corte il 21 ottobre 1996, nella causa Solred, SA con­
 ---pagebreak---  N. C 370/8              LIT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             7 . 12 . 96
 tro Amministrazione generale dello Stato, il Tribunal Supe­                     carico di Alessandro Pozzoli e Donatella Calfa, il Tribunale
 rior de Justicia di Madrid, Sezione del contenzioso ammini­                     dell'Aeropago, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
 strativo, Prima Sezione, ha sottoposto alla Corte di giustizia                  Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
 delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
 1 ) Se un'esatta interpretazione della direttiva del Consiglio
                                                                                 1 ) Se sia conciliabile con le disposizioni del diritto comuni­
      17 luglio 1969, 69/335/CEE ( successivamente modifica­
     ta dalle direttive 9 aprile 1973 , 73/79/CEE e 73/80/
                                                                                      tario citate nella motivazione ed in particolare con gli
                                                                                      artt. 8 , n . 1 e 2 , 8A, n. 1 , 48 , 52 e 59 del Trattato CE e
     CEE, 7 novembre 1974, 74/553/CEE, e 10 giugno
                                                                                      con le norme delle pertinenti direttive pure citate nella
      1985 , 85/303/CEE ) e in particolare dei suoi articoli 4,                       motivazione o con altre norme connesse del diritto co­
     lett. a ), 5 , n . 1 , lett. a ), 7 e 10 lett. a ), escluda che, nel
     caso in cui la normativa di uno Stato membro istituisce                          munitario in materia di libera circolazione delle persone
                                                                                      e dei servizi nonché con il principio comunitario di
     un'imposta alla quale viene assoggettata la costituzione
                                                                                      uguaglianza che scaturisce dall'art. 7 del Trattato una
     di una società per azioni ad un'aliquota dell ' 1% che si
                                                                                      disposizione di diritto nazionale che obbliga il giudice
     applica in ogni caso al valore nominale del capitale so­
                                                                                      nazionale — se non sussistono gravi ragioni, specie fa­
     ciale benché questo non sia stato interamente versato,
                                                                                      miliari — a decretare l'espulsione a vita di un cittadino
     possa successivamente essere assoggettato ad imposta,
     ad un' aliquota dello 0,5% , il conferimento della parte                         di un altro Stato membro della Comunità europea per
                                                                                      motivi di ordine pubblico e di pubblica sicurezza , che si
     del capitale che doveva ancora essere versato.
                                                                                     giustificano con il solo fatto che il cittadino di detto Sta­
                                                                                     to membro ha commesso nel paese ospitante, nel quale
                                                                                     soggiornava legittimamente come turista, la lieve infra­
                                                                                     zione di procurarsi sostanze stupefacenti per esclusivo
2 ) Se la limitazione di cui all'art. 10 della direttiva 69/335/                     uso personale e di far uso di sostanze stupefacenti, allor­
     CEE operi ugualmente nonostante la seconda imposta                              ché detta sanzione di espulsione implica che per legge
     non ricada specificamente sul conferimento di capitale                          l' interessato non potrà più entrare nel territorio ellenico
     ma sul documento mediante il quale esso si formalizza,                          — salvo che dopo tre anni ottenga l'autorizzazione del
     qualora tale formalizzazione documentale sia obbliga­                           ministro della Giustizia, rilasciata discrezionalmente —
     toria in base alla normativa nazionale sulle società e                          per svolgere le attività previste dalle citate norme del di­
     l'aliquota dello 0,5% si applichi precisamente sull' im­                        ritto comunitario, mentre in caso di comportamento
     porto del conferimento che risulta dal documento .                              analogo da parte del cittadino dello Stato membro ospi­
                                                                                     tante si commina la stessa pena detentiva , ma nessun'al­
                                                                                     tra misura similare, come la limitazione del soggiorno,
                                                                                     che viene irrogata solo se l'interessato è condannato a
                                                                                     pena detentiva per reato grave, prevista soprattutto per
3 ) Precisazioni sull'efficacia diretta della menzionata diret­                      il traffico di stupefacenti , e solo discrezionalmente .
     tiva 69/335/CEE (e successive modifiche ) con indicazio­
     ni circa la sua incidenza ed eventuale priorità sulle di­
     sposizioni legislative nazionali nel caso in cui non sia
     possibile un'interpretazione di queste ultime che risulti
     compatibile con tale direttiva .
                                                                                2 ) Se, qualora si considerasse compatibile in linea di prin­
                                                                                     cipio con le disposizioni di cui sopra di diritto comuni­
                                                                                     tario l'espulsione del cittadino di un altro Stato membro
                                                                                     dallo Stato ospitante, in forza di una siffatta norma na­
                                                                                     zionale ( supra n . 1 ), che, per quel che riguarda l'espul­
                                                                                     sione, non concede discrezionalità al giudice per invoca­
                                                                                     re un motivo diverso da quelli gravi, specie familiari ,
                                                                                     che giustificano la sua permanenza nel paese ospitante,
                                                                                     una siffatta misura possa considerarsi incompatibile con
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribuna­                             il principio comunitario della proporzionalità, sia cioè
le dell'Aeropago, con decisione 25 giugno 1996, nel proce­                           sproporzionata rispetto alla gravità delle infrazioni
dimento penale a carico di Alessandro Pozzoli e Donatella                            ( n. 1 ) commesse dal condannato, dato che queste, sotto
                                     Calfa
                                                                                     il profilo del diritto nazionale, hanno indole di contrav­
                            ( Causa C-348/96 )                                       venzioni e vengono punite come si espone nella motiva­
                                                                                     zione, mentre l'espulsione decretata dal giudice nazio­
                               ( 96/C 370/19 )                                       nale è prevista a vita, salvo la possibilità che il ministro
                                                                                     della Giustizia , trascorsi tre anni , autorizzi discrezional­
                                                                                     mente il ritorno dell' interessato nel paese ospitante .
Con decisione 25 giugno 1996, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 21 ottobre 1996, nel procedimento penale a