CELEX: 32001R0543
Language: it
Date: 2001-03-20 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 543/2001 della Commissione, del 20 marzo 2001, relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

21.3.2001              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             L 81/17
                                   REGOLAMENTO (CE) N. 543/2001 DELLA COMMISSIONE
                                                          del 20 marzo 2001
                             relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                           l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare
                                                                                 in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                 determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 1,
lettera b),                                                                                            Articolo 1
considerando quanto segue:                                                Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli        mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai fini della
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-              sua fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato, conformemente
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto             al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob.                   specificate nell'allegato.
(2)    In seguito a varie decisioni relative alla concessione di          Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato zucchero             condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       ad una serie di beneficiari.                                       tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
                                                                          condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
(3)    Occorre effettuare tali forniture conformemente alle
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della                                           Articolo 2
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per           pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 20 marzo 2001.
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                         Franz FISCHLER
                                                                                    Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.                                        (2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- L 81/18          IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             21.3.2001
                                                               ALLEGATO
                                                         LOTTI A, B, C, D, E
         1. Azioni n.: 54/00 (A); 55/00 (B); 56/00 (C); 57/00 (D); 58/00 (E)
         2. Beneficiario (2): UNRWA, Supply division, Amman Office, PO Box 140157, Amman - Jordan; telex: 21170
            UNRWA JO; tel. (962-6) 586 41 26; fax 586 41 27
         3. Rappresentante del beneficiario: UNRWA Field Supply and Transport Officer
            A + E:      PO Box 19149, Jerusalem, Israele [tel. (972-2) 589 05 55; telex 26194 UNRWA IL; fax 581 65 64]
            B:          PO Box 947, Beirut, Libano [tel. (961-1) 840 461-7; fax 603 683]
            C:          PO Box 4313, Damascus, Siria [tel. (963-11) 613 30 35; telex 412006 UNRWA SY; fax 613 30 47]
            D:          PO Box 484, Amman, Giordania [tel. (962-6) 474 19 14/477 22 26; telex 23402 UNRWAJFO JO; fax
                        474 63 61]
         4. Paese di destinazione: A, E: Israele (A: Gaza; E: West Bank); B: Libano; C: Siria; D: Giordania
         5. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco (zucchero «A» o «B»)
         6. Quantitativo totale (t nette): 1 900
         7. Numero dei lotti: 5 (A: 500 tonnellate; B: 340 tonnellate; C: 280 tonnellate; D: 480 tonnellate; E: 300 tonnellate)
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5) (9): GU C 312 del 31.10.2000, pag. 1 [C.1]
         9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [11.2 A 1.b, 2.b e B.4]
        10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [V.A.3]
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
            — Diciture complementari: «NOT FOR SALE»
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
        12. Stadio di consegna previsto (8) (10): A, C, E: reso porto di sbarco — terminale per contenitori
            B, D: reso destinazione
        13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d'imbarco
        14. a) Porto d'imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: A, E: Ashdod; C: Lattakia
        16. Luogo di destinazione: UNRWA warehouse in Beirut (B) and Amman (D)
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
            — 1o termine: A, B, C, E: 20.5.2001; D: 27.5.2001
            — 2o termine: A, B, C, E: 3.6.2001; D: 10.6.2001
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
            — 1o termine: 23.4-6.5.2001
            — 2o termine: 7-20.5.2001
        19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 4.4.2001
            — 2o termine: 18.4.2001
        20. Importo della garanzia d'offerta: 15 EUR/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. M. T. Vestergaard,
            Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex 25670 AGREC B; fax
            (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 15.3.2001, fissata dal regolamento (CE) n. 499/2001
            della Commissione (GU L 73 del 15.3.2001, pag. 6)
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          Note
            (1) Informazioni complementari: Torben Vestergaard [tel. (32-2) 299 30 50; fax (32-2) 296 20 05].
            (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
                spedizione necessari.
            (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
                consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
                sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
            (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle restituzioni
                all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del
                presente allegato.
                Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
                La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n. (32-2)
                296 20 05].
            (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento seguente:
                 — certificato sanitario (+ «data di produzione …»).
            ( ) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto V.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura “Comunità
             6
                europea”».
            (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere della stessa
                qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
            (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi. Lotti A, C ed E: le condizioni di spedizione contrattuali si considerano le
                condizioni del traffico di linea franco porto di sbarco, terminale per container e comprendono l'esenzione da oneri
                per la detenzione dei containers nel porto di sbarco per quindici giorni — esclusi sabati, domeniche e giorni festivi
                (feste nazionali o religiose) — a partire dal giorno/ora di arrivo della nave. Nella polizza di carico occorre indicare
                chiaramente il periodo di quindici giorni. Sono a carico dell'UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la
                detenzione dei containers al di là del periodo di quindici giorni sopra descritto. L'UNRWA non si fa carico né le
                devono venire imputate le spese di deposito cauzionale per i containers.
                Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi inerenti allo
                spostamento dei containers verso l'area di deposito all'esterno della zona portuale ed al rinvio degli stessi al terminale
                per containers.
                Ashdod: la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche nette.
            ( ) Lotto C: il certificato sanitario e il certificato di origine devono essere vidimati da un consolato siriano. Sul visto
             9
                occorre indicare che le spese e tasse consolari sono state pagate.
          (10) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all'articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le navi
                noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi fermate, pubblicato
                dal protocollo d'intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE del Consiglio (GU L 157 del
                7.7.1995, pag. 1)].