CELEX: C2000/211/46
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Causa T-115/00: Ricorso della signora Christiane Chvatal contro la Corte di giustizia delle Comunità europee, presentato il 2 maggio 2000

C 211/22                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22.7.2000
— indipendentemente dalla soluzione che sarà data al punto                   — condannare la convenuta alle spese.
     di cui sopra dare disposizioni affinché al signor Miguel
     Angel Martı́n de Pablos vengano corrisposti 12 000 Euro
     quale risarcimento del pregiudizio subito in ragione di                 Motivi e principali argomenti
     10 mesi di ritardo ingiustificato, conformemente a quanto
     disposto dall’art. 288 del Trattato CE.                                 La ricorrente nella presente causa chiede che sia dichiarato che
                                                                             la Corte di giustizia è venuta meno all’obbligo di eseguire la
— condannare la convenuta alle spese.                                        sentenza del Tribunale 30 settembre 1998, pronunciata nella
                                                                             causa T-154/96, Chvatal e altri (1). Tale sentenza ha annullato
                                                                             la decisione con la quale la Corte di giustizia rigetta la domanda
Motivi e principali argomenti                                                della ricorrente che invita l’istituzione a iscrivere il suo nome
                                                                             sull’elenco delle persone che hanno manifestato il loro interesse
Il ricorrente, candidato al concorso COM/A/98 bandito dalla                  per una decisione di cessazione definitiva dalle funzioni quale
Commissione per la costituzione di un elenco di riserva di                   prevista del regolamento (CE Euratom CECA) del Consiglio
amministratori aggiunti, impugna la decisione con le quale la                17 novembre 1995 n. 2688 che istituisce misure speciali
Commissione giudicatrice nega la sua ammissione alle prove                   concernenti la cessazione definitiva dal servizio di funzionari
orali del detto concorso, non essendo risultato tra i 160 miglio-            delle Comunità europee, in occasione dell’adesione dell’Au-
ni candidati che hanno superato la prova scritta. Il ricorrente              stria, della Finlandia e della Svezia (2).
afferma che la decisione di cui trattasi è affetta da difetto di
motivazione e sviamento di potere nella misura in cui tiene                  Secondo la ricorrente, la Corte sarebbe obbligata ad agire non
segreta sia la composizione della Commissione giudicatrice,                  solo ai sensi dell’art. 233 del Trattato, bensı̀ anche ai sensi
come pure l’elenco dei candidati risultati vincitori e quelli che            dell’art. 24 dello Statuto del personale (dovere di assistenza). A
non lo sono.                                                                 suo parere, avrebbe, in particolare, potuto adire il giudice
                                                                             comunitario per il fatto che il Consiglio si è astenuto dall’adot-
Il ricorrente sostiene, d’altra parte, che il fatto che le qualifica-        tare la proposta di regolamento che prevede prepensionamenti
zioni alla prova scritta erano state comunicate con 10 mesi di               per la Corte o di chiedere l’iscrizione nel di lei bilancio di una
ritardo rispetto al calendario previsto nel bando di concorso                voce corrispondente ai costi del prepensionamento.
gli ha procurato un danno, dal momento che gli ha impedito,
durante tale periodo, di occupare un posto di lavoro a tempo
pieno, percependo la corrispondente retribuzione.                            (1) Racc. PI IA 0257 e PI II 1579.
                                                                             (2) GUCE L 280 del 23 novembre 1995, pag. 1.
Ricorso della signora Christiane Chvatal contro la Corte di
giustizia delle Comunità europee, presentato il 2 maggio                     Ricorso del signor Joaquı́n López Madruga contro la
                                2000                                         Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                        5 maggio 2000
                         (Causa T-115/00)
                                                                                                      (Causa T-125/00)
                          (2000/C 211/46)
                                                                                                       (2000/C 211/47)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                               (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 2 maggio 2000 la signora Christiane Chvatal, residente in
Lussemburgo, con l’avv. Alain Lorang del foro di Lussemburgo                 Il 5 maggio 2000 Joaquı́n López Madruga, residente a Bruxelles
ha presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità                     (Belgio), con l’avv. Juan Ramón Iturriagagoitia, ha presentato
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità un ricorso
europee.                                                                     contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Corte 26 gennaio 2000 notifi-                 — annullare parzialmente la decisione prodotta in primo
     cata il 2 febbraio 2000 che respinge il reclamo della                        luogo tacitamente e in seguito mediante silenzio ammini-
     ricorrente;                                                                  strativo nella misura in cui essa non accorda totalmente al
                                                                                  ricorrente il trasferimento integrale del 35 % della sua
— condannare la Corte a risarcire alla ricorrente il danno                        retribuzione mensile netta sul conto bancario aperto in
     materiale da lei subito, quale definito nel punto 3 del                      Gran Bretagna per fare fronte alle spese inerenti alla
     ricorso;                                                                     formazione universitaria dei suoi figli Diego e Javier.