CELEX: 21973D1231(15)
Language: it
Date: 1973-12-27 00:00:00
Title: Decisione n. 3/73 della Commissione mista, CEE-Svizzera portante emendamento alle appendici dell'accordo (Distinte di carico)

N. L 365 /220                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           31 . 12 . 73
                                DECISIONE N. 3 /73 DELLA COMMISSIONE MISTA
                        portante emendamento alle appendici dell'accordo (Distinte di carico)
             LA COMMISSIONE MISTA ,
             visto l'accordo fra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'appli­
             cazione della normativa in materia di transito comunitario firmato a Bruxelles il
             23 novembre 1972, in particolare l'articolo 16, paragrafo 3 , lettera a),
             considerando che al 1° luglio 1973 la normativa in materia di transito comunitario che
             figura nelle appendici di detto accordo ha subito delle modifiche nel senso che possono
             essere utilizzate, a determinate condizioni, delle distinte di carico come parte descrittiva
             delle dichiarazioni di transito comunitario ;
             considerando che le disposizioni relative all'utilizzazione di queste destinte di carico
             incideranno anche sul traffico delle merci con la Svizzera e che, per conseguenza, esse
             devono essere prese in considerazione nel quadro dell'accordo,
             DECIDE :
                                                         Articolo 1
             Il regolamento allegato alla presente decisione è aggiunto come appendice II A all'accordo
             fra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della
              normativa in materia di transito comunitario .
                                                         Articolo 2
              Nei casi di cui all'articolo 4 paragrafo 2 del regolamento allegato alla presente decisione,
              per i trasporti iniziati in Svizzera un riferimento ai numeri d'ordine delle distinte di
              carico relative alle merci di cui all'articolo 1 paragrafo 3 del regolamento (CEE) no 542/
              69 deve essere apposto nella casella «Designazione della merce» della lettera di vettura
              internazionale o sul bollettino di spedizione colli espressi internazionali .
                                                         Articolo 3
              La presente decisione deve entrare in vigore il 1° gennaio 1974.
              Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 1973 .
                                                                             Per la Commissione mista
                                                                                     Il Presidente
                                                                                      K. PINGEL
                          I segretari
              H. DIEZLER           S. MEILI
 ---pagebreak--- 31 . 12 . 73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 365 /221
                                                        ALLEGATO
                                                     APPENDICE II A
               Regolamento relativo all'utilizzazione delle distinte di carico come parte descrittiva delle
                      dichiarazioni di transito comunitario (CEE) n. 1461/73, del 16 maggio 1973
                        Articolo 1                                Questo formulario deve portare :
1.     Allorché una dichiarazione di transito comunita­           a) l'intestazione « Distinta di carico »
rio deve essere fatta per una spedizione comportante
più di due specie di merci, le indicazioni relative a              b ) un riquadro di 70 X 55 mm, diviso in una parte
queste ultime possono essere fornite su una o più                      superiore di 70 X 15 mm destinata a ricevere il
distinte di carico, invece di essere riportate nei riqua­              riferimento al formulario TI o T2 della quale la
dri 30, 31 , 35 , 36 e 37 del modello TI completato                    distinta di carico fa parte, e una parte inferiore di
con uno o più modelli TI bis, oppure del modello                       70 X 40 mm destinata a ricevere le indicazioni
T2, completato con uno o più modelli T2bis .                           citate all'articolo 1 , paragrafo 6,
Allorché è fatto uso delle distinte di carico, i riquadri
di cui trattasi dei modelli TI o T2 sono sbarrati e tali          c) nell'ordine seguente, delle colonne la cui intesta­
modelli non possono essere completati con dei                          zione è compilata come segue :
modelli Tlbis o T2bis .                                                — n . d'ordine
2.     Per distinta di carico si intende ogni documento                — 30 . Quantità, natura, marche e numeri dei
commerciale rispondente alle condizioni degli articoli                      colli,
2 e 3 del presente regolamento.
                                                                       — 31 . Designazione delle merci,
3 . La distinta di carico è presentata nello stesso                    — 35 . Paese di provenienza,
numero di esemplari della dichiarazione TI o T2
della quale essa fa parte ed è firmata dalla persona                   — 36. Peso lordo in kg,
che firma detta dichiarazione .                                        — riservato alla dogana.
4.     Quando più distinte sono allegate a uno stesso             Gli interessati possono adattare alle loro necessità la
modello TI o T2, esse devono portare un numero                    larghezza di queste colonne. Tuttavia, la colonna in­
d'ordine attribuito dal principale obbligato ; il                 testata « riservato alla dogana » deve avere una lar­
numero delle distinte allegate è indicato nel riquadro            ghezza minima di 30 mm. Gli interessati possono inol­
4 del suddetto modello .                                          tre disporre liberamente degli altri spazi non previsti
                                                                  ai punti a), b ) e c) sopraindicati.
5.     Una dichiarazione fatta su un modello TI o T2
completata con una o più distinte di carico rispon­               2.     La carta da utilizzare è una carta incollata per
denti alle condizioni del presente regolamento vale,              scrittura, pesante almeno 40 grammi al m2. Essa deve
secondo i casi, dichiarazione TI o T2.                            essere sufficientemente opaca in modo da evitare che
                                                                  le indicazioni che eventualmente figurano sulla parte
6.     Al momento della registrazione della dichiara­             posteriore diminuiscano la possibilità di leggere le in­
zione, la distinta di carico è munita dello stesso                dicazioni che si trovano su quella anteriore; la sua
numero di registrazione del modello TI o T2 al quale              resistenza deve, normalmente, non consentire lacera­
essa si riferisce. Questo numero deve essere apposto a            zioni o sgualciture.
mezzo di un timbro che porti il nome dell'ufficio di
registrazione, oppure a mano ma accompagnato dal                  3.     Il formato del modello è di 210 X 297 mm, salvo
timbro di detto ufficio . La firma di un funzionario              una tolleranza massima, per quanto concerne la lun­
dell'ufficio di registrazione è facoltativa.                      ghezza, di 5 mm in meno e di 8 mm in più.
                        Articolo 2                                                          Articolo 3
 1.    La distinta di carico è stabilita su un formulario          1.     Può essere utilizzata come distinta di carico sol­
basato sul modello che figura in allegato .                       tanto la parte anteriore del modello.
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2.    Il modello è stampato e compilato in una delle            In questo caso il numero delle distinte allegate è indi­
lingue ufficiali della Comunità designata dalle auto­           cato, secondo il caso, alla casella 32 della lettera di
rità competenti dello Stato membro nel quale inizia             vettura internazionale o nella rubrica « documenti
l'operazione di transito comunitario. Le autorità com­          allegati per formalità di dogana e altre » del bollettino
petenti di uno Stato membro interessato all'opera­              di spedizione colli espressi internazionali.
zione di transito comunitario possono chiederne la
traduzione nella lingua o in una delle lingue ufficiali         Inoltre, la distinta di carico deve portare, secondo il
di detto Stato membro .                                         caso, il riferimento alla lettera di vettura internazio­
                                                                nale alla quale essa è allegata ed il numero dell'eti­
                                                                chetta di controllo di questa lettera di vettura, oppure
3.    Il modello deve essere compilato a macchina o             il riferimento al bollettino di spedizione colli espressi
in modo leggibile a mano ; in quest'ultimo caso esso            internazionali al quale essa è allegata, con specifica
deve essere riempito con inchiostro e in stampatello.           anche della stazione e della data di accettazione .
Esso non deve contenere né cancellature né altera­
zioni. Le modificazioni che vi devono essere appor­
tate devono essere effettuate cancellando le indica­            2.     Per i trasporti iniziati all'interno della Comunità
zioni errate e aggiungendo, se è il caso, le indicazioni        e concernenti contemporaneamente merci di cui all'
volute. Ogni modifica così operata deve essere appro­           articolo 1 , paragrafo 2 ed all'articolo 1 , paragrafo 3
vata dall'autore e vistata dalle autorità doganali.             del regolamento ( CEE) n. 542/69 le distinte di carico
                                                                devono essere compilate separate ed un riferimento ai
                                                                numeri d'ordine delle distinte relative alle merci di
4. Ogni merce indicata sulla distinta di carico deve            cui all'articolo 1 , paragrafo 2 di detto regolamento
essere peceduta da un numero d'ordine e, all'occor­             deve essere apposto, secondo il caso, nella casella
renza, essere seguita dalle menzioni speciali previste          « Designazione della merce » della lettera di vettura in­
dalla regolamentazione comunitaria, particolarmente             ternazionale o sul bollettino di spedizione colli
in materia di politica agricola comune. Immediata­              espressi internazionali.
mente sotto l'ultima iscrizione deve essere tracciata
una linea orizzontale e gli spazi non utilizzati devono
essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni
ulteriore aggiunta.                                                                      Articolo 5
                                                                1 . Le disposizioni del presente regolamento fanno
                                                                salvi gli obblighi relativi alle formalità d'esporta­
                        Articolo 4                              zione, di riesportazione, d'importazione e di reim­
                                                                portazione, nonché i relativi formulari.
1 . Allorché è fatta applicazione del regolamento
( CEE) n. 304/71 relativo alla semplificazione delle            2. Il presente regolamento si applica senza pregiu­
procedure del transito comunitario per le merci tra­            dizio delle disposizioni del regolamento (CEE) n.
sportate per ferrovia, le disposizioni degli articoli 2 e 3     1226/71 della Commissione, dell'I 1 giugno 1971 ,
del presente regolamento si applicano alle distinte di          relativo alla semplificazione delle formalità da adem­
carico che saranno eventualmente allegate alla lettera          piere agli uffici di partenza e di destinazione per le
di vettura internazionale od al bollettino di spedizione        merci trasportate vincolate alle procedure di tran­
colli espressi internazionali .                                 sito comunitario .
 ---pagebreak--- 31 . 12. 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 365 / 223
                                                              ALLEGATO
                                                      DISTINTA DI CARICO
N. d'ordine 30. Quantità, natura, marca e  31 . Designazione delle 35 . Paese di provenienza 36. Peso lordo   Riservato alla dogana
                  numero dei colli                  merci                                         in kg
                                                                                                            (Firma)