CELEX: C2003/124/39
Language: it
Date: 2003-05-24 00:00:00
Title: Causa T-28/03: Ricorso della Alsen AG contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 31 gennaio 2003

C 124/22                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            24.5.2003
Ricorso della Alsen AG contro la Commissione delle                           essere in alcun caso accollate alla ricorrente le spese di
      Comunità europee, proposto il 31 gennaio 2003                          fideiussione necessarie per esercitare i suoi diritti.
                          (Causa T-28/03)                                    (1 ) Decisione 30 novembre 1994, 94/815/CE, nelle cause IV/33.126
                                                                                  e 33.322 (Cemento).
                                                                             (2 ) Sentenza 15 marzo 2000, cause riunite T-25/95 e a. (Racc. pag. II-
                         (2003/C 124/39)                                          491).
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Il 31 gennaio 2003 la Alsen AG, con sede in Amburgo
(Germania), con gli avv.ti K. Moosecker e F. Wiemer, ha                      Ricorso della Gebr. Knauf Westdeutsche Gipswerke KG
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                 contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità                                            il 13 febbraio 2003
europee.
                                                                                                      (Causa T-52/03)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                      (2003/C 124/40)
—     condannare la Commissione a corrispondere alla ricor-
      rente un importo pari a EUR 139 002,21 oltre a interessi                                  (Lingua processuale: il tedesco)
      pari ad un’aliquota forfettaria del 5,75 % per il periodo
      dal 15 aprile 2000 sino al completo pagamento della
      somma capitale;
                                                                             Il 13 febbraio 2003, la Gebr. Knauf Westdeutsche Gipswerke
—     condannare la Commissione alle spese.                                  KG, con sede in Iphofen (Germania), rappresentata dagli avv.ti
                                                                             M. Klusmann e F. Wiemer, ha proposto, dinanzi al Tribunale
                                                                             di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
Motivi e principali argomenti
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
La ricorrente chiede alla Commissione il pagamento di spese                  —      annullare la decisione della Commissione 27 novembre
di fideiussione bancaria. Secondo la ricorrente dette spese sono                    2002, C(2002)4570 def., nella parte che riguarda la
insorte perché la Commissione ha comminato alla ricorrente                          ricorrente;
un’ammenda sulla base di una propria decisione ( 1) a fronte
dell’asserita violazione dell’art. 81 CE. Tale decisione è stata
                                                                             —      in subordine, ridurre in maniera adeguata l’ammontare
annullata dal Tribunale di primo grado mediante sentenza
                                                                                    dell’ammenda inflitta alla ricorrente con la decisione
15 marzo 2000 ( 2) nella parte relativa alla ricorrente. Durante
                                                                                    impugnata;
il procedimento dinanzi al Tribunale nel periodo da aprile/
maggio 1995 sino a maggio 2000 la ricorrente, a fronte
dell’importo dell’ammenda, aveva dovuto depositare garanzie                  —      condannare la convenuta alle spese.
nella forma di due fideiussioni bancarie, per le quali le banche
emittenti le avevano conteggiato provvigioni d’avallo pari
all’importo sopra menzionato.                                                Motivi e principali argomenti
La ricorrente rileva di aver diritto nei confronti della Commis-             Nella decisione impugnata, la Commissione ha dichiarato che
sione al rimborso delle spese di fideiussione ai sensi dell’art. 233         la ricorrente e tre altre imprese hanno violato l’art. 81, primo
CE. La Commissione sarebbe obbligata ad adottare le misure                   comma, CE, in quanto hanno partecipato ad un complesso di
risultanti dalla sentenza 15 marzo 2000 e in queste ultime                   accordi e a pratiche concordate nel settore dei pannelli in
rientra anche il rimborso di spese di fideiussione della parte               cartongesso. Alla ricorrente è stata inflitta un’ammenda pari a
non soccombente. Lo stesso Tribunale di primo grado ha                       EUR 85,8 milioni.
dichiarato nella sentenza che il rimborso di spese di fideiussio-
ne rientra nelle misure che la Commissione deve adottare ai
sensi dell’art. 233 CE.                                                      La ricorrente contesta questa decisione e fa valere che essa lede
                                                                             i diritti della difesa della ricorrente e viola il principio del
                                                                             contraddittorio. La ricorrente sostiene, tra l’altro, che la
Inoltre la ricorrente fa valere che la Commissione è tenuta a                decisione è fondata in sostanza su elementi di prova a carico
rimborsare le spese di fideiussione anche ai sensi dell’art. 288,            che, nonostante le richieste in tal senso, non sono mai stati resi
n. 2, CE in combinato disposto con l’art. 235 CE. Non possono                accessibili alla ricorrente. Inoltre, il diritto al contraddittorio