CELEX: C1999/188/35
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Causa C-135/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht, con ordinanza 24 febbraio 1999, nella causa Ursula Elsen contro Bundesversicherungsanstalt für Angestellte

3.7.1999                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 188/15
    1995 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamen-           2) Se le operazioni di cui all’art. 4, n. 3, della direttiva
    to e di garanzia, Sezione «Garanzia» (1), nella parte in cui             69/335/CEE debbano considerarsi ricomprese nel divieto
    l’importo parziale di DM 833 895,82 è addebitato alla                    sancito dall’art. 10 della direttiva medesima, nel senso che
    Repubblica federale di Germania, e non viene quindi posto                deve intendersi non consentita la riscossione non solo di
    a carico del FEAOG, a causa di un «mancato rispetto dei                  tributi sui conferimenti di capitale bensı̀ anche di qualsiasi
    termini di pagamento»;                                                   altra imposizione, di qualsivoglia genere, segnatamente a
                                                                             titolo di tassa e non di imposta.
•   condannare la convenuta alle spese di causa.
                                                                        3) Se il disposto degli artt. 10 e 12, n. 1, lett. e), della detta
                                                                             direttiva debba essere interpretato nel senso che non
Motivi e principali argomenti                                                consente che i diritti dovuti per la registrazione (obbligato-
                                                                             ria per legge) nel Registro Nazionale delle persone giuridi-
— Mancanza di base giuridica per l’addebito dell’importo di                  che degli aumenti di capitale variino in funzione dell’im-
    DM 2 237 238,60 relativamente alla voce di bilancio                      porto degli aumenti medesimi.
    B01-2122-007, invece dell’importo di DM 1 403 342,78,
    risultante dalla presa in considerazione di una riserva
    residua del 1994 per un ammontare di DM 2 447 802,54,               4) Se tali variazioni possono considerarsi in funzione del
    nonché dal corretto computo effettuato dalle competenti                  costo del servizio prestato.
    autorità tedesche. La Commissione, relativamente alla
    liquidazione dei conti per il 1995, non ha compiuto                 5) Se tale costo ricomprenda la retribuzione dei funzionari,
    — come emerge dal documento VT/458/93-Rev. 4 del                         agenti o pubblici responsabili, le spese sorte per operazioni
    30.9.1994 — un esatto computo delle riserve di bilancio.                 minori effettuate gratuitamente, e una parte delle spese
                                                                             generali (canoni) di locazione degli uffici, spese del materia-
— Venire contra factum proprium, tutela del legittimo affida-                le informatico, comunicazioni, elettricità, acqua ecc.) impu-
    mento: la Commissione si contraddice rispetto al compor-                 tabili alle operazioni di registrazione.
    tamento tenuto in relazione alla liquidazione dei conti per
    l’esercizio finanziario 1994, laddove riconobbe il puntuale         6) Se sia consentito, alla luce delle menzionate disposizioni
    pagamento di un importo inizialmente controverso. Essa                   della direttiva, considerare le dette variabili, derivanti
    non può non prendere in considerazione, nell’ambito della               dall’entità degli aumenti di capitale, quale espressione di
    liquidazione finanziaria del 1995, la riserva residua di                 diritti normalizzati e, come tale, legittimi.
    bilancio che ne risulta.
— Violazione dell’obbligo di motivazione sancito dall’art. 190          7) Se sia consentito, alla luce delle stesse disposizioni della
    del Trattato CE.                                                         direttiva, imporre diritti eccedenti i costi del servizio. E, in
                                                                             caso affermativo, in qual misura. Nel caso in cui l’eccedenza
                                                                             sia manifesta irragionevole, se possa essere operata une
(1) GU L 61 del 10.3.1999, pag. 37.                                          riduzione dell’importo dei diritti su base equitativa.
                                                                        (1) Direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente
                                                                            le imposte indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249 del
                                                                            3.10.1969, pag. 25).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
mo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, con ordi-
nanza 17 marzo 1999, nella causa IGI — Investimentos
Imobiliários, SA e Fazenda Pública, entrambi ricorrenti e
                             resistenti
                         (Causa C-134/99)
                                                                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                        sozialgericht, con ordinanza 24 febbraio 1999, nella
                          (1999/C 188/34)                               causa Ursula Elsen contro Bundesversicherungsanstalt für
                                                                                                     Angestellte
Con ordinanza 17 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 19 aprile 1999, nella causa IGI — Investimentos
Imobiliários, SA e Fazenda Pública, entrambi ricorrenti e                                      (Causa C-135/99)
resistenti, il Supremo Tribunal Administrativo ha sottoposto
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                                        (1999/C 188/35)
questioni pregiudiziali:
1) Se gli artt. 10 e 12 della direttiva del Consiglio                   Con ordinanza 24 febbraio 1999, pervenuta nella cancelleria
    69/335/CEE (1) possano essere invocati da un singolo nei            della Corte il 19 aprile 1999 nella causa Ursula Elsen contro
    confronti dello Stato, malgrado quest’ultimo non abbia              Bundesversicherungsanstalt für Angestellte, il Bundessozialge-
    proceduto alla trasposizione della direttiva medesima               richt ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
    nell’ordinamento nazionale.                                         europee la seguente questione pregiudiziale:
 ---pagebreak--- C 188/16                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3.7.1999
Se il diritto comunitario imponga di computare, ai sensi del                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
diritto tedesco, un periodo di educazione dei figli compiuto                      tro la Repubblica ellenica, presentato il 19 aprile 1999
prima del 1 gennaio 1986, qualora l’educazione dei figli sia sı̀
avvenuta in un altro Stato membro (nella fattispecie: la Francia)
ma la genitrice che ha provveduto all’educazione, fino all’inizio                                      (Causa C-137/99)
del periodo di tutela della maternità e anche dopo il termine
del congedo per maternità, fosse occupata nella Repubblica                                              (1999/C 188/37)
federale di Germania in qualità di lavoratrice frontaliera
soggetta all’obbligo di contribuzione assicurativa.
                                                                               Il 19 aprile 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dalla signora Maria Kondou-Durande, con domi-
                                                                               cilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de
                                                                               la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                               Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                               Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
                                                                               La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                                                                               1. dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-
                                                                                    tive, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Consi-                             marsi alla direttiva del Consiglio 26 giugno 1996,
glio di Stato francese (Sezione del contenzioso, 9a e 8a                            96/43/CEE (1), che modifica e codifica la direttiva
sottosezioni riunite), pronunciata il 5 marzo 1999, nella                           85/73/CEE, per assicurare il finanziamento delle ispezioni
causa Ministro del bilancio e Ministro dell’economia e                              e dei controlli veterinari degli animali vivi e di taluni
 delle finanze contro la società Monte dei Paschi di Siena                          prodotti di origine animale, e che modifica le direttive
                                                                                    90/675/CEE e 91/496/CEE, sulla salvaguardia degli animali
                                                                                    durante il trasporto, la Repubblica ellenica è venuta meno
                          (Causa C-136/99)                                          agli obblighi che le incombono in forza del Trattato CE e
                                                                                    di tale direttiva;
                           (1999/C 188/36)
                                                                               2. condannare la Repubblica ellenica alle spese.
Con pronuncia 5 marzo 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 20 aprile 1999, nella causa Ministro del bilancio               Motivi e principali argomenti
e Ministro dell’economia e delle finanze contro la società
Monte dei Paschi di Siena, il Consiglio di Stato francese ha                   Il carattere vincolante delle disposizioni dell’art. 189, terzo
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                   comma, dell’art. 5 del Trattato CE impone agli Stati membri
seguente questione pregiudiziale:                                              l’obbligo di adottare le misure necessarie al fine di recepire le
                                                                               direttive nell’ordinamento giuridico interno prima dello spirare
                                                                               del termine fissato a questo scopo, e di comunicare immediata-
«Se le citate disposizioni dell’ottava direttiva del Consiglio                 mente tali misure alla Commissione. Tale termine è scaduto il
6 dicembre 1979, 79/1072/CEE (1) hanno o no l’effetto di                       1 luglio 1997, senza che la Repubblica ellenica abbia comuni-
attribuire ai soggetti passivi stabiliti in uno Stato membro della             cato alla Commissione le disposizioni di recepimento di tale
Comunità dove essi sono assoggettati ad imposta solo su una                    direttiva nel proprio ordinamento.
parte del loro fatturato, un diritto al rimborso parziale
dell’imposta che ha gravato in un altro Stato membro sui beni
o servizi che essi hanno utilizzato per la realizzazione, nello                (1) GU L 162 del 1.7.1996, pagg. 1-13.
Stato dove sono stabiliti, di operazioni delle quali talune non
sono assoggettate ad imposta; in caso affermativo a quale
procedimento di determinazione della quota dell’imposta
rimborsabile fanno rinvio tali disposizioni e, in particolare se
tale quota debba essere determinata secondo le norme applicate
nello Stato dove il soggetto passivo è stabilito, o secondo
quelle in vigore nello Stato tenuto al rimborso.»
                                                                               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                               tro il Granducato del Lussemburgo, presentato il 19 aprile
                                                                                                              1999
(1) In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
    relative alle imposte sulla cifra di affari — Modalità per il rimborso
    dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti                                 (Causa C-138/99)
    all’interno del paese (GU L 331 del 27.12.1979, pag. 11).
                                                                                                        (1999/C 188/38)
                                                                               Il 19 aprile 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dal signor Franck Benyon, consigliere giuridico,