CELEX: 62020TN0655
Language: it
Date: 2020-10-27 00:00:00
Title: Causa T-655/20: Ricorso proposto il 27 ottobre 2020 — Symrise / ECHA

15.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 53/44
            
         
      Ricorso proposto il 27 ottobre 2020 — Symrise / ECHA
      (Causa T-655/20)
      (2021/C 53/59)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Symrise AG (Holzminden, Germania) (rappresentanti: A, B, C, lawyers)
      
         Convenuta: Agenzia europea per le sostanze chimiche
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare integralmente la decisione del 18 agosto 2020 della commissione di ricorso dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche nel procedimento numero A-010-2018;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l'Agenzia alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che l'Agenzia ha commesso un errore manifesto di valutazione e ha interpretato erroneamente il regolamento REACH richiedendo i test relativi alla sostanza su animali vertebrati, giustificando la necessità dei test con riferimento all'esposizione dei lavoratori e non prendendo in considerazione la sicurezza della sostanza come valutata ai sensi del regolamento sui cosmetici.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che l'Agenzia ha commesso un errore manifesto di valutazione e ha violato il suo obbligo di motivazione richiedendo lo studio esteso di tossicità riproduttiva su una generazione con diverse estensioni (l’«EOGRTS»).
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che l'Agenzia ha commesso un errore manifesto di valutazione degli elementi di cui essa dispone e ha violato il suo obbligo di motivazione richiedendo che l’EOGRTS avrebbe dovuto essere condotto per via orale.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che l'Agenzia ha commesso un errore manifesto di valutazione richiedendo lo studio a lungo termine di tossicità su pesci (OCSE TG 234) ai sensi della sezione 9.1.6.1. dell’allegato IX del regolamento REACH, e ha interpretato erroneamente la colonna 2 della sezione 9.1 dell'allegato IX, ha violato il diritto della ricorrente ad essere sentita nonché l'articolo 25 del regolamento REACH.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che l'Agenzia ha commesso un errore manifesto di valutazione nell’aver omesso di prendere in considerazione tutti gli elementi pertinenti, ha violato l’articolo 25 del regolamento REACH e ha commesso un errore di valutazione manifesto nell'imporre i termini contenuti nella decisione impugnata.