CELEX: C2003/226/25
Language: it
Date: 2003-09-20 00:00:00
Title: Causa C-342/03: Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 4 agosto 2003

20.9.2003                IT                            Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                         C 226/13
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
  tro la Repubblica d'Austria, proposto il 1o agosto 2003                         tro la Repubblica ellenica, proposto il 1o agosto 2003
                          (Causa C-340/03)                                                              (Causa C-341/03)
                           (2003/C 226/23)                                                               (2003/C 226/24)
Il 1o agosto 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. Josef-Christian Schieferer e Gregorio                  Il 1o agosto 2003, la Commissione delle Comunità europee,
Valerio Jordana, membri del servizio giuridico della                           rappresentata dalla sig.ra Hélène Michard, membro del servizio
Commissione europea, con domicilio eletto in Lussemburgo,                      giuridico, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle
ha proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                  Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica ellenica.
ricorso contro la Repubblica d'Austria.
                                                                               La ricorrente chiede che la Corte voglia:
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                      a)   accertare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
                                                                                    le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
1.   dichiarare che la Repubblica d'Austria, avendo attuato solo                    necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
     in parte, o non correttamente, le seguenti disposizioni                        29 giugno 1998 (1), 98/49/CE, relativa alla salvaguardia
     della direttiva del Consiglio 12 giugno 1986, 86/278/                          dei diritti a pensione complementare dei lavoratori subor-
     CEE, concernente la protezione dell'ambiente, in partico-                      dinati e dei lavoratori autonomi che si spostano all'interno
     lare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione                   della Comunità europea o, comunque, non avendo comu-
     in agricoltura (1):                                                            nicato le disposizioni in parola alla Commissione, è venuta
                                                                                    meno agli obblighi che le incombono in forza di tale
     a)   la definizione di cui all'art. 2, lett. a), della direttiva nel           direttiva.
          Land Steiermark (deroghe per impianti di depurazione                 b)   condannare la Repubblica ellenica alle spese.
          di piccole dimensioni),
                                                                               Motivi e principali argomenti
     b)   l'art. 6, lett. b), riguardante le informazioni di cui               1)   Ai sensi dell'art. 249, terzo comma, CE, le direttive vinco-
          all'allegato II che devono essere regolarmente fornite                    lano gli Stati membri per quanto riguarda il risultato da
          agli utilizzatori, in Kärnten,                                            raggiungere, salva restando la competenza degli organi
                                                                                    nazionali in merito alla forma e ai mezzi.
     c)   l'art. 9, in combinato disposto con gli allegati II A, II B
          e II C in Vorarlberg, nonché in combinato disposto                   2)   Nel caso in esame, l'art. 10, n. 1, della direttiva del
          con l'allegato II C in Kärnten e in Steiermark, e                         Consiglio 29 giugno 1998, 98/49/CE, dispone che gli
                                                                                    Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative,
     d)   l'obbligo di registrazione ai sensi dell'art. 10 in                       regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi
          Kärnten (n. 1, lett. a), con riferimento alla deroga per                  alla presente direttiva entro 36 mesi dalla sua entrata in
          impianti di piccole dimensioni non prevista dalla                         vigore. La direttiva è entrata in vigore il giorno della sua
          direttiva), in Steiermark (n. 1, lett. b) e c), con riferi-               pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità euro-
          mento alla composizione, alle caratteristiche nonché                      pee (25 luglio 1998) e pertanto doveva essere recepita
          al tipo di trattamento) e in Vorarlberg (n. 1, lett. a), b),              nell'ordinamento giuridico interno entro il 27 gennaio
          e c), con riferimento ai quantitativi di fango, alla com-                 2001. Ai sensi dell'art. 10, n. 2, della direttiva gli Stati
          posizione e alle caratteristiche, e al tipo di tratta-                    membri devono comunicare alla Commissione entro il
          mento), è venuta meno agli obblighi che le                                25 gennaio 2002 i provvedimenti di trasposizione da
          incombono in virtù del Trattato;                                          essi adottati.
2.   condannare la Repubblica d'Austria alle spese.
                                                                               (1) GU L 209 del 25.7.1998, pag. 46.
Motivi e principali argomenti
La Repubblica d'Austria doveva attuare la direttiva 86/278/CEE
entro il 1o gennaio 1995, data del suo ingresso nell'Unione
europea.
                                                                               Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio
Questo termine è scaduto senza che singole disposizioni di tale                       dell'Unione europea, proposto il 4 agosto 2003
direttiva siano state integralmente o correttamente attuate nei
ländern Kärnten, Steiermark e Vorarlberg.                                                               (Causa C-342/03)
                                                                                                         (2003/C 226/25)
(1) GU 1986, L 181, pag. 6.                                                    Il 4 agosto 2003 il Regno di Spagna, rappresentato dalla sig.ra
                                                                               Nuria Díaz Abad, avvocato dello Stato, con domicilio eletto in
 ---pagebreak--- C 226/14               IT                          Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                            20.9.2003
Lussemburgo, ha proposto alla Corte di giustizia delle                     —     Sviamento di potere, in quanto la distribuzione del con-
Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione                      tingente tariffario è stata realizzata in maniera arbitraria
europea.                                                                         tra i paesi beneficiari.
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     annullare il regolamento (CE) del Consiglio 5 giugno                 (1) GU L 141 del 7.6.2003, pag. 1.
      2003, n. 975 (1) recante apertura e modalità di gestione
      di un contingente tariffario per le importazioni di con-
      serve di tonno di cui ai codici NC 1604 14 11,
      1604 14 18 e 1604 20 70;
—     condannare l'istituzione convenuta alle spese.                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee
                                                                           contro la Repubblica di Finlandia, proposto il
Motivi e principali argomenti                                                                          4 agosto 2003
                                                                                                     (Causa C-344/03)
Il Regno di Spagna ritiene che il regolamento n. 975/2003 sia
in contrasto con il diritto comunitario per i seguenti motivi:                                        (2003/C 226/26)
—     Violazione del principio di preferenza comunitaria, in
      quanto misure come quelle adottate dal regolamento                   Il 4 agosto 2003 la Commissione delle Comunità europee,
      impugnato sono giustificate solo qualora la produzione               rappresentata dai sigg. G. Valero Jordana e P. Aalto, in qualità
      comunitaria sia insufficiente, il che non è stato dimostrato.        d'agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,
      L'industria spagnola delle conserve di tonno si vede parti-          dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
      colarmente danneggiata dall'adozione del regolamento in              ricorso contro la Repubblica di Finlandia.
      oggetto.
                                                                           La Commissione delle Comunità europee conclude che la Corte
—     Distorsione della concorrenza sul mercato: dovuta al fatto           voglia:
      che l'immissione sul mercato di un prodotto a condizioni
      più vantaggiose di quelle previste dal regime tariffario             1.   dichiarare che la Repubblica di Finlandia non ha adem-
      generale può generare squilibri su tale mercato, con con-                 piuto gli obblighi ad essa imposti dalla direttiva del
      seguenze economiche negative.                                             Consiglio 79/409/CEE, concernente la conservazione
                                                                                degli uccelli selvatici (1), come modificata nel 1994
—     Violazione della procedura, in quanto il regolamento                      dall'Atto di adesione, poiché non ha rispettato, nell'appli-
      impugnato non si fonda su alcuno studio tecnico che                       care le deroghe previste dall'art. 9, n. 1, della direttiva, i
      dimostri la necessità della sua adozione, né giustifica in                criteri enunciati nella stessa disposizione, in quanto non ha
      alcun modo la carenza di produzione comunitaria di con-                   dimostrato che i presupposti per una deroga ai sensi del
      serve di tonno.                                                           suddetto paragrafo fossero soddisfatti, specialmente per
                                                                                quanto riguarda l'applicazione dei criteri «sempre che
—     Violazione dell'art. 12 dell'Accordo di associazione CE-                  non vi siano altre soluzioni soddisfacenti» e «in piccole
      ACP, in quanto gli Stati ACP non sono stati informati                     quantità», nella caccia praticata durante la primavera nella
      dell'adozione di un provvedimento che li riguarda.                        Finlandia continentale e nella provincia delle isole Åland,
                                                                                con riferimento a determinati uccelli acquatici, in partico-
                                                                                lare alle specie: edredone (Somateria mollissima), quattroc-
—     Violazione degli Accordi preferenziali con gli Stati ACP e                chi (Bucefala clangula), smergo minore (Mergus serrator),
      SPG-Droghe, in quanto il contingente tariffario che si                    smergo maggiore (Mergus merganser), orco marino
      avvarrà delle misure adottate dal regolamento impugnato                   (Melanitta fusca) e moretta (Aythya fuligula);
      priverà di contenuto gli accordi preferenziali consistenti
      nel permettere che conserve di tonno provenienti da paesi
      con industrie sviluppate siano in concorrenza sul mercato            2.   condannare la Repubblica di Finlandia alle spese del
      comunitario con quelli provenienti dagli Stati ACP e SPG-                 giudizio.
      Droghe.
                                                                           Motivi e principali argomenti
—     Violazione del principio del legittimo affidamento, in
      quanto inciderà sugli investimenti che gli operatori comu-           La Commissione ritiene che il criterio «sempre che non vi siano
      nitari hanno realizzato negli Stati ACP e negli Stati SPG-           altre soluzioni soddisfacenti», enunciato dalla direttiva, non sia
      Droghe, fondandosi sulle condizioni di accesso al mercato            rispettato, se è autorizzata la caccia autunnale alla stessa specie
      dei prodotti originari di tali paesi.                                anche se in misura minore ed eventualmente in condizioni più
                                                                           difficili per il cacciatore o in zone di caccia diverse. A suo parere
—     Violazione dell'art. 253 CE (carenza di motivazione), in             occorre valutare tale criterio in modo concreto e specifico, non
      quanto il regolamento impugnato non si fonda su alcuno               in modo generale ed astratto. Nell'effettuare la valutazione si
      studio tecnico che dimostri la necessità della sua adozione.         deve tener conto delle condizioni locali.