CELEX: C1998/137/47
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: Ricorso del signor Lars Bo Rasmussen contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 20 marzo 1998 (Causa T-50/98)

2.5.98                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 137/21
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð annullare la decisione della Commissione 21 gennaio                  Ð annullare la decisione della Commissione 21 gennaio
     1998 nell'affare IV/35.814 («elemento legante») nella                 1998, C(1998)68 def., relativa ad una procedura ai
     parte in cui eÁ ad essa rivolta,                                      sensi dell'art. 65 del Trattato CECA (sovrapprezzo di
                                                                           lega), nella parte in cui riguarda la ricorrente;
Ð in subordine, ridurre sostanzialmente l'ammenda inflit-
     tale,                                                             Ð in subordine, concedere una riduzione dell'ammenda;
     e                                                                 Ð condannare la convenuta alle spese.
Ð condannare la Commissione alle spese.                                Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                          Un certo numero di produttori di acciaio inossidabile
                                                                       applica da qualche tempo un prezzo maggiorato comune,
Con l'impugnata decisione la Commissione ha accertato                  conosciuto sotto il nome di «sovrapprezzo di lega». Tale
che la ricorrente, una societaÁ spagnola di diritto pubblico,          supplemento di prezzo viene calcolato sulla base del
operante nel settore degli acciai inossidabili, insieme ad             prezzo di listino degli elementi della lega.
altre societaÁ che producono detti prodotti, ha violato
l'art. 65, n. 1, del Trattato CECA accordandosi insieme                Nella sua decisione 21 gennaio 1998, la Commissione
nel dicembre 1993 per modificare e applicare di concerto i             afferma che esiste a questo riguardo un accordo tra pro-
valori di riferimento delle formule di calcolo degli elementi          duttori. Il cartello limiterebbe in notevole misura la con-
leganti, una pratica che, secondo quanto affermato dalla               correnza, dato che le imprese interessate rappresentano il
Commissione, ha come scopo e conseguenza la restrizione                90 % della produzione dell'acciaio inossidabile. A parere
e la distorsione della concorrenza nel mercato comune.                 della Commissione accordi di tal genere costituiscono una
                                                                       violazione dell'art. 65 del trattato CECA.
I motivi e i principali argomenti sono, in linea di massima,
gli stessi di quelli di cui alle cause T-45/98, Krupp Thyssen          La ricorrente contesta la decisione della Commissione
Nirosta GmbH, T-47/98, Acciai Speciali Terni, e T-49/98,               sostenendo che:
ALZ N.V., relative ad altre societaÁ che formano il detto
cartello (1).
                                                                       Ð anche senza un accordo tutti i produttori avrebbero
                                                                           adottato misure idonee ad adeguare i prezzi alla situa-
La ricorrente afferma inoltre di non aver preso parte a nes-               zione economica;
sun accordo o pratica concertata secondo l'accezione
dell'art. 65 del Trattato CECA. Qualora dovesse ritenersi
                                                                       Ð la Commissione sopravvaluta le ripercussioni del
che la ricorrente abbia partecipato a siffatti accordi o pra-
                                                                           sovraprezzo di lega e non tiene conto della situazione
tiche concertate, la violazione può al massimo essere con-
                                                                           di ciascuna delle imprese interessate singolarmente;
siderata come sporadica e passeggera e non della durata
affermata dalla Commissione. Infine, l'ammenda inflitta
alla ricorrente eÁ in ogni caso sproporzionata e discrimina-           Ð la Commissione infligge alle imprese interessate
toria.                                                                     ammende equiparabili, senza tener conto delle notevoli
                                                                           differenze tra le imprese quanto a dimensioni;
(1) Non ancora pubblicate nella Gazzetta ufficiale.
                                                                       Ð la Commissione ha leso i diritti della difesa.
Ricorso della ALZ NV contro la Commissione delle
        ComunitaÁ europee, proposto il 16 marzo 1998                   Ricorso del signor Lars Bo Rasmussen contro la Commis-
                         (Causa T-49/98)                               sione delle ComunitaÁ europee, presentato il 20 marzo
                                                                                                    1998
                          (98/C 137/46)
                                                                                              (Causa T-50/98)
               (Lingua processuale: l'olandese)                                                (98/C 137/47)
Il 16 marzo 1998 la ALZ NV, con sede in Genk (Belgio),                                (Lingua processuale: il francese)
rappresentata dall'avv. B. van de Walle de Ghelcke, del
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                 Il 20 marzo 1998 il signor Lars Bo Rasmussen, residente
presso lo studio dell'avv. M. Loesch, Rue Goethe 11, ha                in Dalheim (Lussemburgo), con l'avv. Carlo Revoldini, del
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-               foro di Lussemburgo, 180, route de Longwy, ha presentato
nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle                   dinanzi al Tribunale delle ComunitaÁ europee un ricorso
ComunitaÁ europee.                                                     contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
 ---pagebreak--- C 137/22             IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         2.5.98
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                          mente il reclamo del ricorrente n. R634/97 del 28 ago-
                                                                         sto 1997, registrato nella segreteria generale il 3 settem-
Ð annullare la decisione della Commissione di non pro-                   bre 1997;
     muovere l'interessato al grado A 4 nell'ambito della
     rosa di promozioni previste per il 1997;                       Ð condannare la convenuta a risarcire il danno morale
                                                                         subito dal ricorrente, valutato in 500 000 LUF o ad un
Ð annullare la decisione della Commissione di promuo-                    importo diverso stabilito dal Tribunale secondo equitaÁ;
     vere le 118 persone scelte nell'elenco dei dipendenti
                                                                    Ð condannare la convenuta alle spese.
     ritenuti pi meritevoli di promozione al grado A 4,
     pubblicata nelle Informazioni amministrative n. 999            Motivi e principali argomenti
     del 12.8.1997, sui crediti di gestione, promozione al
     grado A 4 nel 1997;                                            I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli giaÁ
                                                                    invocati nella causa T-234/97 (1).
Ð annullare, in quanto necessario, la decisione della
     Commissione 8 gennaio 1998 che respinge esplicita-             (1) GU C 7 del 10.1.1998, pag. 20.