CELEX: 62020CN0122
Language: it
Date: 2020-02-21 00:00:00
Title: Causa C-122/20 P: Impugnazione proposta il 21 febbraio 2020 da Bruno Gollnisch avverso l’ordinanza del Tribunale (Quinta Sezione) del 10 dicembre 2019, causa T-319/19, Bruno Gollnisch / Parlamento europeo

25.5.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 175/6
            
         
      Impugnazione proposta il 21 febbraio 2020 da Bruno Gollnisch avverso l’ordinanza del Tribunale (Quinta Sezione) del 10 dicembre 2019, causa T-319/19, Bruno Gollnisch / Parlamento europeo
      (Causa C-122/20 P)
      (2020/C 175/06)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Bruno Gollnisch (rappresentante: B. Bonnefoy-Claudet, avvocato)
      
         Altra parte nel procedimento: Parlamento europeo
      
         Conclusioni del ricorrente
      
      Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l'ordinanza emessa dal Tribunale dell'Unione europea il 10 dicembre 2019, nella causa T-319/19;
               
            
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale dell'Unione europea per una nuova decisione;
               
            
                  —
               
               
                  riconoscere al ricorrente anche la somma di EUR 5 000 a titolo di rimborso delle spese processuali relative alla presente impugnazione;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento europeo alle spese.
               
            Qualora la Corte di giustizia ritenga di essere sufficientemente edotta, il ricorrente chiede inoltre che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  esaminare la controversia nel merito;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo del 10 dicembre 2018 che modifica le misure di attuazione dello Statuto dei deputati al Parlamento europeo;
               
            
                  —
               
               
                  accogliere le conclusioni formulate dal ricorrente in primo grado, fatte salve le conclusioni avverso l’ordinanza impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento europeo alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      L’ordinanza è censurata per la parte in cui ha impropriamente considerato che la decisione impugnata non riguardasse individualmente il ricorrente, che, di conseguenza, il suo reclamo del 27 febbraio 2019 non costituiva una procedura precontenziosa e che, in assenza della sua presa in considerazione, i termini per il ricorso contenzioso andavano considerati decaduti.