CELEX: C2005/271/18
Language: it
Date: 2005-10-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 8 settembre 2005, nella causa C-448/04: Commissione delle Comunità europee contro Granducato di Lussemburgo (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2001/40/CE — Riconoscimento reciproco delle decisioni di allontanamento dei cittadini di paesi terzi — Mancata trasposizione entro il termine prescritto)

29.10.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 271/10
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   8 settembre 2005
   nella causa C-448/04: Commissione delle Comunità europee contro Granducato di Lussemburgo (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2001/40/CE - Riconoscimento reciproco delle decisioni di allontanamento dei cittadini di paesi terzi - Mancata trasposizione entro il termine prescritto)
   (2005/C 271/18)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-448/04, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE proposto il 27 ottobre 2004, Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.re C. O'Reilly e A.-M. Rouchaud-Joët) contro Granducato di Lussemburgo (agente: sig. S. Schreiner), la Corte (quarta Sezione), composta dai sigg. K. Lenaerts, presidente di Sezione, J. N. Cunha Rodrigues e M. Ilešič (relatore), giudici; avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, l'8 settembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato entro il termine prescritto tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 28 maggio 2001, 2001/40/CE, relativa al riconoscimento reciproco delle decisioni di allontanamento dei cittadini di paesi terzi, ad eccezione dell'art. 7 della stessa, il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza della detta direttiva
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 314 del 18.12.2004.