CELEX: C2006/310/67
Language: it
Date: 2006-12-16 00:00:00
Title: Causa F-122/06: Ricorso presentato il 23 ottobre 2006 — Anton Pieter Roodhuijzen/Commissione delle Comunità europee

16.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 310/31
            
         Ricorso presentato il 23 ottobre 2006 — Anton Pieter Roodhuijzen/Commissione delle Comunità europee
   (Causa F-122/06)
   (2006/C 310/67)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Anton Pieter Roodhuijzen (Lussemburgo, Lussemburgo) (Rappresentante: sig. E. Boigelot, avocat)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell'autorità investita del potere di nomina (AIPN) 28 febbraio 2006, confermata il 20 marzo 2006, di non riconoscere l'unione di fatto del ricorrente con la sig.ra H., come unione non matrimoniale ai fini dell'assicurazione malattia;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione dell'AIPN 12 luglio 2006, che respinge il reclamo proposto dal ricorrente il 27 marzo 2006, con il n. R/230/06;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente, funzionario della Commissione di nazionalità olandese, ha chiesto che la sua unione di fatto con la sig. H., e cioè un contratto di convivenza concluso dinanzi ad un notaio e riconosciuto dal diritto olandese, fosse preso in considerazione, per far beneficiare la sua convivente del regime comunitario di assicurazione malattia. L'amministrazione ha respinto tale richiesta e ciò, anche dopo che il ricorrente aveva presentato un certificato dell'Ambasciata del suo Stato a Lussemburgo, da cui risultava che il summenzionato contratto effettivamente conferisce la condizione di membro stabile di un'unione di fatto a carattere non matrimoniale al ricorrente e alla sua compagna.
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere la violazione dell'art. 72 dello Statuto, dell'art. 1, n. 2, lett. c), i), dell'allegato VII dello Statuto, nonché dell'art. 12 della Regolamentazione comune relativa alla copertura dei rischi di malattia dei funzionari delle Comunità europee. Inoltre, egli invoca un errore manifesto di valutazione, la violazione dell'obbligo di motivazione nonché dei principi generali del diritto, in particolare, del principio di non discriminazione e di parità di trattamento tra i funzionari.