CELEX: C2005/132/25
Language: it
Date: 2005-05-28 00:00:00
Title: Causa C-119/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) con ordinanza 22 ottobre 2004 nel procedimento Ministero dell'Industria, Commercio ed Artigianato contro Spa Lucchini Siderurgica

28.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 132/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) con ordinanza 22 ottobre 2004 nel procedimento Ministero dell'Industria, Commercio ed Artigianato contro Spa Lucchini Siderurgica
   (Causa C-119/05)
   (2005/C 132/25)
   Lingua processuale: l'italiano
   Con ordinanza 22 ottobre 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 14 marzo 2005, nel procedimento Ministero dell'Industria, Commercio ed Artigianato contro Spa Lucchini Siderurgica, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               se, in forza del principio del primato del diritto comunitario immediatamente applicabile, costituito nella specie dalla decisione generale CECA 3484 del 1985, dalla decisione della Commissione 20 giugno 1990, notificata il 20 luglio 1990, nonché dalla decisione della Commissione del 16 settembre 1996 n. 5259, di intimazione del recupero dell'aiuto — atti tutti alla stregua dei quali è stato adottato l'atto di recupero impugnato nel presente processo (ossia il decreto nr. 20357 del 20 settembre 1996 di revoca dei decreti 8 marzo 1996 n. 17975 e 18337 del 3 aprile 1996) — sia giuridicamente possibile e doveroso il recupero dell'aiuto da parte dell'amministrazione interna nei confronti di un privato beneficiario, nonostante la formazione di un giudicato civile affermativo dell'obbligo incondizionato di pagamento dell'aiuto medesimo;
            
         
               2)
            
            
               ovvero se, stante il pacifico principio secondo il quale la decisione sul recupero dell'aiuto è regolata dal diritto comunitario ma la sua attuazione ed il relativo procedimento di recupero, in assenza di disposizioni comunitarie in materia, è retta dal diritto nazionale (principio sul quale cfr. Corte di Giustizia 21 settembre 1983 in causa 205 a 215/82 Deutsche Milchkontor contro Bundesamt für Ernährung und orstwirtsschaft), il procedimento di recupero non divenga giuridicamente impossibile in forza di una concreta decisione giudiziaria, passata in cosa giudicata (art. 2909 cod. civ.) che fa stato fra privato ed amministrazione ed obbliga l'amministrazione a conformarvisi.