CELEX: 62010CN0433
Language: it
Date: 2010-09-03 00:00:00
Title: Causa C-433/10 P: Impugnazione proposta il 3 settembre 2010 da Volker Mauerhofer avverso l’ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) 29 giugno 2010 , causa T-515/08, Volker Mauerhofer/Commissione europea

6.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/17
            
         Impugnazione proposta il 3 settembre 2010 da Volker Mauerhofer avverso l’ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) 29 giugno 2010, causa T-515/08, Volker Mauerhofer/Commissione europea
   (Causa C-433/10 P)
   ()
   2010/C 301/24
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Volker Mauerhofer (rappresentante: avv. J. Schartmüller, Rechtsanwalt)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare l’ordinanza impugnata;
            
         
               —
            
            
               statuire definitivamente nel merito e annullare la misura controversa o, in subordine, rinviare la causa al Tribunale affinché statuisca nuovamente sulla causa;
            
         
               —
            
            
               esercitare la sua competenza anche di merito e concedergli un risarcimento pari ad EUR 5 500 per il danno economico risultante dal comportamento illegittimo tenuto adottando la misura controversa e dalla mancanza di istruzioni appropriate al team leader (esperto 1);
            
         
               —
            
            
               ordinare al team di supporto del contratto quadro di produrre il formulario di valutazione dell'appaltatore relativo al progetto oggetto della controversia;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese relative al procedimento di primo grado e di appello.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il ricorrente afferma che l’ordinanza impugnata dev'essere annullata per i seguenti motivi:
   
               —
            
            
               snaturamento degli elementi di fatto in relazione alla revisione linguistica del contributo del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               analisi inadeguata della motivazione dell’ordinanza impugnata relativamente alla revisione linguistica;
            
         
               —
            
            
               analisi inadeguata del punto controverso della prestazione del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               constatazione illegittima che la decisione controversa non pregiudica la posizione del ricorrente in quanto terzo;
            
         
               —
            
            
               constatazione illegittima che la misura controversa non comporta un cambiamento qualificato nella posizione giuridica del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               constatazione illegittima che la misura controversa non è stata adottata dal convenuto nell’esercizio dei suoi poteri in quanto autorità pubblica;
            
         
               —
            
            
               constatazione illegittima che la misura controversa sia stata formalizzata tempestivamente e correttamente;
            
         
               —
            
            
               violazione illegittima degli interessi del ricorrente a causa del mancato rispetto delle procedure prescritte;
            
         
               —
            
            
               violazione del principio generale del diritto comunitario della parità di trattamento e violazione dei diritti fondamentali del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               constatazione illegittima di un cambiamento non rilevante nella distribuzione dei giorni tra esperti;
            
         
               —
            
            
               violazione del generale principio comunitario del diritto ad essere sentito.