CELEX: 31978R1945
Language: it
Date: 1978-08-11 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1945/78 della Commissione, dell' 11 agosto 1978, relativo alle modalità di applicazione della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione per la campagna 1978/1979

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31978R1945

Regolamento (CEE) n. 1945/78 della Commissione, dell' 11 agosto 1978, relativo alle modalità di applicazione della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione per la campagna 1978/1979  

Gazzetta ufficiale n. L 221 del 12/08/1978 pag. 0009

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1945/78 DELLA COMMISSIONE  dell ' 11 agosto 1978  relativo alle modalità di applicazione della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione per la campagna 1978/1979  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 , relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2560/77 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 4 bis , paragrafo 3 , l ' articolo 24 , paragrafo 7 , e l ' articolo 35 ,  considerando che , per la determinazione del quantitativo di alcole che deve essere contenuto nei prodotti da consegnare per la distillazione dei sottoprodotti della vinificazione , è opportuno fissare , a norma dell ' articolo 24 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , la percentuale che detto quantitativo deve presentare rispetto al volume di alcole naturalmente contenuto nei prodotti utilizzati per la produzione del vino ; che , per la campagna viticola 1978/1979 , è opportuno fissare tale percentuale a un livello corrispondente al massimo previsto nelle suddette disposizioni ; che , conformemente all ' articolo 9 , primo comma , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 del Consiglio , del 20 luglio 1976 , relativo alla distillazione di sottoprodotti della vinificazione ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1862/78 ( 4 ) , i produttori che consegnano le vinacce per la fabbricazione di enocianina sono soggetti a una percentuale ridotta ; che , visto che l ' alcole contenuto nelle vinacce rappresenta una aliquota cospicua del quantitativo di alcole che puo essere consegnato , è opportuno , per la campagna 1978/1979 fissare tale aliquota al 50 % della percentuale normale ; che , conformemente al secondo comma del suddetto articolo , i produttori di v.q.p.r.d . bianchi sono soggetti ad una aliquota ridotta ; che , sulla base dell ' esperienza della campagna 1977/1978 , è opportuno per la campagna 1978/1979 fissare tale aliquota al 50 % della percentuale normale ;  considerando che , per la determinazione del quantitativo di alcole che deve essere contenuto nei prodotti da consegnare , è altresi necessario fissare , conformemente all ' articolo 24 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , una gradazione alcolometrica naturale forfettaria per ciascuna campagna viticola e per ciascuna delle zone viticole ; che , tuttavia , i produttori di talune zone non sono soggetti a tale obbligo , a norma dell ' articolo 24 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 ; che , mancando dati precisi sulla gradazione alcolometrica dei vini della prossima campagna viticola , tale determinazione puo essere effettuata tenendo conto , da una parte , dei valori medi constatati nelle zone viticole interessate nelle precedenti campagne e , dall ' altra , del miglioramento dell qualità ; che , tuttavia , occorre prevedere la possibilità di modificare la gradazione alcolometrica di cui sopra , per tener conto dei risultati qualitativi della raccolta ;  considerando che è necessario prevedere dei termini per lo svolgimento dell ' operazione per i produttori e i distillatori , al fine di garantire la massima efficacia della misura ; che è inoltre opportuno indicare il contenuto della prova della consegna delle vinacce , delle fecce o del vino al distillatore , a seconda che questi sia stabilito nello stesso Stato membro o in uno Stato membro diverso da quello del produttore ;  considerando che è necessario fissare per il riconoscimento dei distillatori talune condizioni per quanto riguarda la qualità del prodotto finito ;  considerando che , nel caso di ritiro sotto controllo dei sottoprodotti della vinificazione conformemente all ' articol 7 del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 , è necessario garantire un equilibrio con i produttori che soddisfano all ' obbligo di cui all ' articolo 24 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 ;  considerando che è necessario , ai fini del miglioramento della qualità del vino , che tutte le vinacce e le fecce siano distillate ; che è quindi opportuno prevedere che la distillazione del vino non sia ammessa all ' inizio della campagna ;  considerando che l ' articolo 8 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 ha previsto la possibilità di portare a un quantitativo massimo di 25 hl l ' esenzione dall ' obbligo di cui all ' articolo 24 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , valevole per i piccoli produttori isolati ; che il quantitativo massimo previsto è indicato per la presente campagna , al fine di tener conto della situazione amministrativa esistente in taluni Stati membri ;  considerando che , per consentire alla Commissione di avere una visione d ' insieme circa il rispetto degli obbligh della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione , è necessario che gli Stati membri interessati l ' informino regolarmente sui quantitativi consegnati agli organismi d ' intervento e da essi venduti e sui quantitativi di acquavite di vinaccia di uva o di acquavite di vino prodotti a tale titolo ; che la Commissione deve inoltre essere informata delle misure adottate dagli Stati membri per garantire il rispetto degli obblighi previsti dall ' articolo 24 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 ;  considerando che , a norma dell ' articolo 4 bis del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , possono beneficiare delle misure d ' intervento soltanto i produttori che abbiano adempiuto gli obblighi di cui all ' articolo 24 dello stesso regolamento per un periodo di riferimento da determinare ; che occorre quindi fissare detto periodo ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Il presente regolamento prevede le modalità d ' applicazione dell ' articolo 24 del regolamento ( CEE ) n 816/70 , valide per la campagna 1978/1979 .  Articolo 2  La percentuale di cui all ' articolo 24 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 è fissata a 10 .  L ' aliquota ridotta di cui all ' articolo 9 , primo comma del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 è fissata a 5 .  L ' aliquota ridotta di cui all ' articolo 9 , secondo comm del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 è fissata a 5 .  Articolo 3  Per la determinazione del volume di alcole contenuto nei prodotti consegnati per la distillazione a norma dell ' articolo 24 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 ai fini della distillazione obbligatoria dei sottoprodotti della vinificazione , la gradazione alcolometrica da prendere in considerazione è fissata per la campagna 1978/1979 a :  _ 9,0 per la zona B ,  _ 9,5 per la zona C I ,  _ 10,0 per la zona C II ,  _ 10,5 per la zona C III .  Tuttavia , nel caso in cui i risultati qualitativi della raccolta lo rendano necessario , le gradazioni di cui sopra possono essere modificate per tener conto di questi risultati .  Articolo 4  1 . La consegna di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 delle vinacce , delle fecce ed eventualmente del vino ai distillatori è effettuata dai produttori entro il 15 luglio 1979 . La gradazione alcolometrica minima dei prodotti consegnati è fissata dagli Stati membri .  2 . Alla consegna dei prodotti di cui al paragrafo 1 , il distillatore rilascia al produttore un attestato concernente il quantitativo e la gradazione alcolometrica dei prodotti consegnati .  In deroga al primo comma , se un produttore soggetto all ' obbligo di cui all ' articolo 24 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 procede alla distillazione delle vinacce , delle fecce od eventualmente del vino in un altro Stato membro in cui ha luogo la distillazione esso è tenuto a certificare su richiesta del distillatore , nella casella 23 del documento di accompagnamento dei prodotti da distillare , che tali prodotti sono stati presi in consegna dalla distilleria . Il distillatore trasmette al produttore una copia del documento di accompagnamento , completato nel modo suddetto , entro i 30 giorni successivi alla ricezione dei prodotti da distillare .  Gli attestati di cui al primo comma , o , a seconda dei casi , la certificazione di cui al secondo comma costituiscono la prova di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 lettera a ) , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 .  3 . Il prezzo di acquisto delle prestazioni viniche è versato dal distillatore al produttore entro i 30 giorni successivi alla consegna dei prodotti da parte del produttore .  4 . La consegna dell ' alcole di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera d ) , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 è effettuata dai distillatori agli organismi d ' intervento al più tardi il 31 agosto 1979 .  Articolo 5  I distillatori comunicano agli organismi d ' intervento prima del 15 di ogni mese per il mese precedente i seguenti dati :  _ il quantitativo di alcole ottenuto a titolo della distillazione obbligatoria dei sottoprodotti della vinificazione e avente una gradazione alcolometrica superiore a 92 * ;  _ il quantitativo e la gradazione alcolometrica delle acquaviti prodotte a norma dell ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 , distinguendo le acquaviti di vinaccia e le acquaviti di vino .  Articolo 6  1 . Per essere riconosciuti a norma dell ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 , i distillatori devono , salvo per la produzione di acquaviti di cui all ' articolo 5 dello stesso regolamento , essere in grado di produrre alcole avente gradazione alcolometrica superiore a 92 * .  2 . Di norma il riconoscimento è ritirato , in particolare se il distillatore , salvo caso fortuito o di forza maggiore , non versa al produttore il prezzo di acquisto delle prestazioni viniche e non rispetta gli obblighi che gli incombono a norma delle disposizioni comunitarie e segnatamente gli obblighi di comunicazione .  Articolo 7  1 . A norma dell ' articolo 7 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 , gli Stati membri fissano :  _ il quantitativo di vinacce e di fecce da ritirare rispetto al quantitativo di vino prodotto ;  _ il quantitativo di alcole contenuto nelle vinacce e nelle fecce da ritirare rispetto al quantitativo di vino prodotto .  2 . In caso di ritiro , gli organismi d ' intervento prevedono un sistema di controllo appropriato e almeno la pesatura dei prodotti ritirati .  Articolo 8  Gli Stati membri informano la Commissione senza indugio sulle misure adottate per garantire il rispetto dell ' articolo 24 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 .  Articolo 9  Il vino eventualmente consegnato per soddisfare l ' obbligo di cui all ' articolo 24 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 e quello destinato alla produzione di acquavite a norma dell ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n 1930/76 possono essere distillati soltanto fra il 1 * febbraio e il 31 agosto 1979 .  Articolo 10  Non sono soggetti all ' obbligo di cui all ' articolo 24 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 , in applicazione dell ' articolo 8 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 , i produttori isolati che , durante la campagna viticola 1978/1979 , non ottengono un quantitativo di vino superiore a 25 hl .  Articolo 11  1 . Gli Stati membri comunicano mensilmente alla Commissione entro il 20 di ogni mese per il mese precedente :  _ i quantitativi di alcole consegnati agli organismi d ' intervento ai fini della distillazione obbligatoria dei sottoprodotti della vinificazione , precisando i quantitativi che sono stati consegnati in applicazione dell ' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 ;  _ i quantitativi di acquavite di vinaccia di uva o di acquavite di vino prodotti a norma dell ' articolo 5 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1930/76 , nonché i quantitativi di alcole contenuti in tali prodotti .  2 . Gli Stati membri comunicano inoltre alla Commissione , per quanto riguarda l ' alcole :  _ prima del 1 * ottobre 1978 per la campagna viticola 1977/1978 , i prezzi di vendita praticati durante tutta la campagna nonché le caratteristiche e i quantitativi di prodotti venduti a tali prezzi ;  _ prima del 1 * luglio 1979 per la campagna viticola 1978/1979 , i prezzi delle vendite già effettuate dal 1 * settembre 1978 nonché le caratteristiche e i quantitativi di prodotti venduti a tali prezzi ;  _ prima del 1 * ottobre 1979 per la campagna viticola 1978/1979 , i prezzi di vendita praticati durante tutta la campagna nonché le caratteristiche e i quantitativi di prodotti venduti a tali prezzi .  3 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione prima del 1 * ottobre 1979 i casi dei distillatori che non hanno rispettato i loro obblighi e le misure adottate in conseguenza .  Articolo 12  Il periodo di riferimento di cui all ' articolo 4 bis , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 va dal 1 * settembre 1977 al 31 agosto 1978 .  Articolo 13  Il prresente regolamento entra in vigore il 1 * settembre 1978 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , l ' 11 agosto 1978 .  Per la Commissione  Il Vicepresidente  Finn GUNDELACH  ( 1 ) GU n . L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 303 del 28 . 11 . 1977 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 211 del 5 . 8 . 1976 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 215 del 4 . 8 . 1978 , pag . 14 .