CELEX: C2004/021/28
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa C-473/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Ordinario di Milano — Sezione X penale — con ordinanza 23 ottobre 2003, nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a carico di Adelio Aggio, Paolo Berlusconi e Giovanni Butti

24.1.2004                IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 21/15
—     Errore di diritto, in quanto il Tribunale di primo grado            nonché la tenuta dei contatti con gli intermediari, e se del caso,
      considera che la Commissione non versava nella necessità            con gli assicurati, — mentre i contratti di assicurazione
      di valutare l’incidenza effettiva sul commercio intracomu-          vengono conclusi a nome della società di assicurazione, se le
      nitario e la competenza nell’esaminare gli aiuti controversi        attività prestate dal detto soggetto passivo in esecuzione del
      alla luce dell’art. 87 CE.                                          detto accordo rientrano nel concetto di «prestazioni di servizi
                                                                          relative a (...) operazione (di assicurazione e riassicurazione),
—     Snaturalizzazione delle affermazioni contenute nella                effettuate dai mediatori e dagli intermediari di assicurazione»
      domanda e errore di diritto, consistente nella violazione           ai sensi dell’art. 13 B lett. a), della sesta direttiva (1).
      delle norme di procedura sul diritto di difesa, per
      non avere il Tribunale di primo grado esaminato le
      affermazioni relative all’esistenza di circostanze eccezio-         (1) Sesta direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di
      nali e alla tutela del legittimo affidamento.                           armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
                                                                              imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
                                                                              valore aggiunto: base imponibile uniforme (77/388/CEE). (GU
—     Snaturalizzazione delle affermazioni contenute nella                    L 145 del 13 giugno 1977, pag. 1).
      domanda e errore di diritto consistente nella violazione
      delle norme di procedura sul diritto di difesa non avendo,
      il Tribunale di primo grado esaminato le affermazioni
      relative alla violazione dell’art. 10 CE e del principio
      di ordinata e corretta amministrazione da parte della
      Commissione.
—     Errore di diritto, costituito dalla violazione delle norme
      di procedura sul diritto di difesa, per non aver il Tribunale       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
      di primo grado espletato la procedura di esame della                nale Ordinario di Milano — Sezione X penale — con
      prova proposta nella domanda.                                       ordinanza 23 ottobre 2003, nel procedimento penale
                                                                          dinanzi ad esso pendente a carico di Adelio Aggio, Paolo
                                                                                             Berlusconi e Giovanni Butti
                                                                                                   (Causa C-473/03)
                                                                                                    (2004/C 21/28)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
Raad der Nederlanden con ordinanza 7 novembre 2003,
nella causa Staatssecretaris van Financiën contro Fiscale
        Eenheid Arthur Andersen & Co Accountants
                                                                          Con ordinanza 23 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte di giustizia delle Comunità europee il 13 novembre
                          (Causa C-472/03)                                2003, nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a
                                                                          carico di Adelio Aggio, Paolo Berlusconi e Giovanni Butti, il
                                                                          Tribunale Ordinario di Milano — Sezione X penale — ha
                           (2004/C 21/27)                                 sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                          seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                          —     Se l’art. 6 della Direttiva 68/151/CEE (1) possa essere
Con ordinanza 7 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria                      inteso nel senso di obbligare gli Stati membri a stabilire
della Corte il 12 novembre 2003, nella causa Staatssecretaris                   adeguate sanzioni non solo per la mancata pubblicità del
van Financiën contro Fiscale Eenheid Arthur Andersen & Co                       bilancio e del conto profitti e perdite delle società
Accountants, l’Hoge Raad der Nederlanden ha sottoposto alla                     commerciali, ma anche per la falsificazione degli stessi,
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                 delle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al
pregiudiziale:                                                                  pubblico, o di qualsiasi informazione sulla situazione
                                                                                economica, patrimoniale o finanziaria che la società abbia
                                                                                obbligo di fornire sulla società stessa o sul gruppo al
Qualora un soggetto passivo d’imposta abbia concluso un                         quale essa appartiene.
accordo con una società di assicurazione (sulla vita) come
quello di cui trattasi, concluso tra la ACMC e la UL, e che               —     Se i criteri di effettività, proporzionalità e capacità
prevede, tra altro, che il soggetto passivo, dietro una certa                   dissuasiva, termini con i quali codesta Corte nella sentenza
remunerazione e con l’aiuto di personale qualificato, esperto                   21.09.1989, 68/88, ha precisato il concetto di «sanzione
nel campo assicurativo, provvede alla maggior parte delle                       adeguata», siano riferibili alla natura o al tipo della
attività materiali connesse con l’assicurazione — tra cui                       sanzione astrattamente considerata, ovvero anche alla sua
l’adozione in via normale di decisione vincolanti per la società                concreta applicabilità, tenuto conto delle caratteristiche
di assicurazione, compresa la stipula di contratti assicurativi                 strutturali dell’ordinamento cui afferisce.
 ---pagebreak--- C 21/16                  IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             24.1.2004
—      Se, infine, tali criteri siano riscontrabili in rapporto            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
       all’art. 2621 codice civile (come modificato dal Decreto            tro la Repubblica d’Austria proposto il 17 novembre 2003
       Legislativo 11.04.2002, n. 61), che prevede la sanzione
       dell’arresto fino ad un anno e sei mesi, con conseguente                                      (Causa C-476/03)
       termine prescrizionale, decorrente dal momento del
       commesso reato, al massimo di quattro anni e sei mesi.
       Tutto ciò in un ordinamento che prevede, dopo la fase                                          (2004/C 21/30)
       delle indagini preliminari e l’esercizio dell’azione penale
       da parte del Pubblico Ministero, il controllo da parte del
       Giudice dell’udienza preliminare della sussistenza degli
                                                                           Il 17 novembre 2003, la Commissione delle Comunità euro-
       elementi necessari per disporre il rinvio a giudizio e la
                                                                           pee, rappresentata dalla dottoressa Claudia Schmidt e dal
       possibilità di tre gradi di giudizio per giungere alla
                                                                           dott. Wouter Wils, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
       pronuncia di una sentenza definitiva e quindi, in caso di
                                                                           proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
       condanna, all’effettiva applicazione della sanzione. A tal
                                                                           europee, un ricorso contro la Repubblica d’Austria.
       proposito si deve tener conto della complessità degli
       accertamenti richiesti dall’art. 2621 c.c., in ragione dei
       limiti di rilevanza penale in essi fissati (cfr, art. 2621,         La ricorrente chiede che la Corte voglia:
       commi 3 e 4).
                                                                           1.    dichiarare che la Repubblica d’Austria, non avendo adot-
                                                                                 tato le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
(1) GU L 65 del 14.3.1968, pag. 8.                                               strative necessarie per conformarsi alla direttiva del
                                                                                 Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001,
                                                                                 2001/12/CE, che modifica la direttiva 91/440/CEE del
                                                                                 Consiglio relativa allo sviluppo delle ferrovie comunita-
                                                                                 rie (1) o non avendo comunicato tali disposizioni alla
                                                                                 Commissione, è venuta meno agli obblighi che le incom-
                                                                                 bono in forza di tale direttiva;
                                                                           2.    dichiarare che la Repubblica d’Austria, non avendo adot-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-                           tato le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
missione Tributaria Provinciale di Cremona con ordinan-                          strative necessarie per conformarsi alla direttiva del
za 9 ottobre 2003, nella causa dinanzi ad essa pendente                          Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001,
fra Banca Popolare di Cremona Soc. Coop.a.r.l. e Agenzia                         2001/13/CE, che modifica la direttiva 95/18/CE del
                     Entrate Ufficio Cremona                                     Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferroviarie (2)
                                                                                 o non avendo comunicato tali disposizioni alla Commis-
                          (Causa C-475/03)                                       sione, è venuta meno agli obblighi che le incombono in
                                                                                 forza di tale direttiva;
                           (2004/C 21/29)                                  3.    dichiarare che la Repubblica d’Austria, non avendo adot-
                                                                                 tato le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
                                                                                 strative necessarie per conformarsi alla direttiva del
                                                                                 Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001,
Con ordinanza 9 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria                        2001/14/CE, relativa alla ripartizione della capacità di
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 17 novembre                   infrastruttura ferroviaria, all’imposizione dei diritti per
2003, nella causa fra Banca Popolare di Cremona Soc.                             l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e alla certificazione
Coop.a.r.l. e Agenzia Entrate Ufficio Cremona, la Commissione                    di sicurezza (3) o non avendo comunicato tali disposizioni
Tributaria Provinciale di Cremona ha sottoposto alla Corte                       alla Commissione, è venuta meno agli obblighi che le
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                        incombono in forza di tale direttiva;
pregiudiziale:
                                                                           4.    condannare la Repubblica d’Austria alle spese.
«se l’art. 33 della direttiva 77/388/CEE (1) [così come modifica-
to dalla direttiva 91/680/CEE (2)] debba essere interpretato nel           Motivi e principali argomenti
senso che esso vieti di assoggettare ad IRAP il valore della
produzione netta derivante dall’esercizio abituale di una attività
autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo                   Il termine per il recepimento delle direttive è scaduto il
scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi».                       15 marzo 2003.
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                        (1) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 1.
(2) GU L 376 del 31.12.1991, pag. 1.                                       (2) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 26.
                                                                           (3) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 29.