CELEX: 61968CJ0033
Language: it
Date: 1969-10-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 30 ottobre 1969. # Eva Rittweger contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 33-68.

Avis juridique important

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61968J0033

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 30 OTTOBRE 1969.  -  EVA RITTWEGER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 33/68.  

raccolta della giurisprudenza 1969 pagina 00393 edizione speciale danese pagina 00103 edizione speciale greca pagina 00141 edizione speciale portoghese pagina 00147

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

++++NELLA CAUSA 33-68  EVA RITTWEGER,  DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 22, COTE D'EICH, LUSSEMBURGO, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  A ) L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 3 OTTOBRE 1968 E 11 NOVEMBRE 1968 EMESSE DAL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE,  B ) FAR STATUIRE CHE L' ASSEGNO PER PERSONA A CARICO ( MADRE ) VA CONSERVATO ALLA RICORRENTE,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO, BASATO SULL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE, HA QUALE OGGETTO, IN PRIMO LUOGO, L' ANNULLAMENTO DELLE DUE DECISIONI 3 OTTOBRE E 11 NOVEMBRE 1968 CON CUI E STATO COMUNICATO E CONFERMATO ALLA RICORRENTE CHE L' ASSEGNO PER PERSONA A CARICO, CONTEMPLATO PER QUANTO LA RIGUARDA DALL' ARTICOLO 5 DEL REGOLAMENTO GENERALE CECA ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) LUGLIO 1956 E FATTO SALVO DAGLI ARTICOLI 96 DELLO STATUTO CECA E 2 DEL REGOLAMENTO 259/68, GLI ERA STATO TOLTO E, IN SECONDO LUOGO, DI FAR STATUIRE CHE L' ASSEGNO VA CONSERVATO ALLA RICORRENTE IN CONSIDERAZIONE DELLA MADRE .  2/3 LA RICORRENTE FRUISCE DAL 1954 DELL' ASSEGNO DI CUI SOPRA, CHE L' AMMINISTRAZIONE LE AVEVA CONCESSO A CONDIZIONE CHE NE SUSSISTESSERO I PRESUPPOSTI, IL CHE SAREBBE STATO ACCERTATO MEDIANTE L' ESAME AMMINISTRATIVO ANNUALE . DETTI PRESUPPOSTI SONO STABILITI DALL' ARTICOLO 5, LETTERA C, DEL REGOLAMENTO GENERALE SOPRA MENZIONATO, A NORMA DEL QUALE IL MANTENIMENTO DELLA PERSONA A CARICO DEVE COSTITUIRE PER IL DIPENDENTE DI CUI TRATTASI UN GRAVE ONERE .  4/5 LA CONVENUTA, RITENENDO CHE, DATO IL REDDITO DELLA RICORRENTE, QUESTO ONERE NON POTEVA PIU ESSERE CONSIDERATO COME ABBASTANZA GRAVE PER GIUSTIFICARE LA CONSERVAZIONE DELL' ASSEGNO, CON DECISIONE 3 OTTOBRE 1968 SOPPRIMEVA L' ASSEGNO STESSO . AVENDO LA RICORRENTE PROPOSTO RICORSO AMMINISTRATIVO, L' ASSEGNO VENIVA NUOVAMENTE CONCESSO " PER UN ALTRO ANNO ", DOPO RIESAME DELLA SITUAZIONE PERSONALE DELL' INTERESSATA, CON DECISIONE 13 MARZO 1969 .  6 TUTTAVIA, CON NOTA ESPLICATIVA DEL 6 GIUGNO 1969, LA CONVENUTA PRECISAVA CHE LA CLAUSOLA RELATIVA AL TEMPO NON SIGNIFICAVA CHE AL TERMINE DEL PERIODO INDICATO L' ASSEGNO SAREBBE STATO TOLTO, MA UNICAMENTE CHE IN TALE MOMENTO SI SAREBBE PROCEDUTO AL RIESAME DELLA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE, ONDE ACCERTARE SE SUSSISTESSERO ANCORA I PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE DELL' ASSEGNO .  7/9 GIURIDICAMENTE LA RICORRENTE SI TROVA QUINDI REINTEGRATA NELLA SITUAZIONE IN CUI SI TROVAVA PRIMA CHE FOSSERO ADOTTATE LE DECISIONI IMPUGNATE . IL RICORSO, DIRETTO AD OTTENERE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI IMPUGNATE E, AL TEMPO STESSO, LA CONSERVAZIONE DELL' ASSEGNO, E DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO, POSTO CHE LE DECISIONI IMPUGNATE SONO STATE REVOCATE E L' ASSEGNO E STATO CONSERVATO ALLA RICORRENTE ALLE STESSE CONDIZIONI DI PRIMA . ESSO VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE PER MANCANZA D' OGGETTO .  

Decisione relativa alle spese

10 A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE, FATTO SALVO QUANTO DISPONE L' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 3, 2 ) COMMA, DELLO STESSO REGOLAMENTO .  11/12 NEL CONTRORICORSO, LA CONVENUTA SI E DICHIARATA DISPOSTA AD ACCOLLARSI LE SPESE DI CAUSA SOSTENUTE DALLA RICORRENTE FINO AL DEPOSITO DEL CONTRORICORSO STESSO . TUTTAVIA, SOLO CON LA CONTROREPLICA ESSA HA PRODOTTO UNA NOTA DI SERVIZIO DEL 6 GIUGNO 1969 CONTENENTE LE NECESSARIE PRECISAZIONI CIRCA LA PORTATA DELLA DECISIONE DI REVOCA DELLE DECISIONI IMPUGNATE .  13/14 IN FORZA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 3, 2 ) COMMA, SOPRA MENZIONATO, LA CORTE PUO' CONDANNARE UNA PARTE, ANCHE SE NON SOCCOMBENTE, A RIMBORSARE ALL' ALTRA LE SPESE CHE LE HA CAUSATO . E' OPPORTUNO CONDANNARE LA COMMISSIONE ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .  

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E DICHIARATO IRRICEVIBILE PER MANCANZA D' OGGETTO .  2 ) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .