CELEX: 61985CJ0350
Language: it
Date: 1987-02-24
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 24 febbraio 1987. # Cockerill-Sambre SA contro Commissione delle Comunità europee. # CECA - Ammende - Cessioni di quote. # Causa 350/85.

Avis juridique important

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61985J0350

SENTENZA DELLA CORTE (SESTA SEZIONE) DEL 24 FEBBRAIO 1987.  -  COCKERILL-SAMBRE S. A. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  CECA - AMMENDE - CESSIONE DI QUOTE.  -  CAUSA 350/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00929

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE PER LA PRODUZIONE D' ACCIAIO - TRASFERIMENTO DI QUOTE - CONTROLLO DA PARTE DELLA COMMISSIONE - ESIGENZE - OSSERVANZA DELLA NATURA TRIMESTRALE DELLE QUOTE  ( TRATTATO CECA, ART . 58; DECISIONE GENERALE N . 2177/83, ART . 11, N . 4 )  

Massima

BENCHE, A NORMA DELL' ART . 11, N . 4, DELLA DECISIONE N . 2177/83, SIA CONSENTITO ALLE IMPRESE DI PROCEDERE, PREVIA DICHIARAZIONE DA EFFETTUARSI ALLA COMMISSIONE, A TRASFERIMENTI RECIPROCI DELLE QUOTE ASSEGNATE ONDE ADEGUARE LE LORO POSSIBILITA DI PRODUZIONE ALLA DOMANDA DEL MERCATO, PERCHE LA COMMISSIONE POSSA SVOLGERE IL PROPRIO COMPITO DI CONTROLLO E NECESSARIO CHE ESSA TRATTI DETTE CESSIONI IN MODO OBIETTIVO E A PRESCINDERE DALLE SINGOLE CONDIZIONI PATTUITE DALLE IMPRESE . DI CONSEGUENZA LA QUOTA CEDUTA, IN OGNI CASO ED A PRESCINDERE DAL FATTO CHE LA CESSIONE AVVENGA IN OCCASIONE DI UNA VENDITA OVVERO DI UN CONTRATTO DI LAVORAZIONE PER CONTO TERZI, DEV' ESSERE IMPUTATA ALL' IMPRESA CESSIONARIA E DETRATTA DALLA QUOTA DISPONIBILE DELLA CEDENTE . DATO CHE LA DISPOSIZIONE DI CUI SOPRA CONSENTE UNICAMENTE CESSIONI DI QUOTE RELATIVE AL TRIMESTRE IN CORSO, L' EVENTUALE RETROCESSIONE EFFETTUATA DURANTE IL TRIMESTRE SEGUENTE NON PUO INCIDERE SULLE QUOTE DISPONIBILI DELLE DUE IMPRESE PER IL TRIMESTRE PASSATO . 

Parti

NELLA CAUSA 350/85,  COCKERILL-SAMBRE SA, CON SEDE IN SERAING ( BELGIO ), CON GLI AVV.TI M . WAELBROECK E A . VANDENCASTEELE, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . E . ARENDT, 34 B, RUE PHILIPPE-II,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . M . VAN ACKERE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELLA COMMISSIONE 9 OTTOBRE 1985, N . S(85)1603/8, CHE HA INFLITTO ALLA RICORRENTE UN' AMMENDA PER SUPERAMENTO DELLA QUOTA DI PRODUZIONE PER DETERMINATI PRODOTTI SIDERURGICI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 1983,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI C . KAKOURIS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS, O . DUE, K . BAHLMANN E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : S . HACKSPIEL, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 22 OTTOBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE ALL' UDIENZA DEL 10 DICEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 18 NOVEMBRE 1985, L' IMPRESA SIDERURGICA COCKERILL-SAMBRE SA, CON SEDE IN SERAING ( BELGIO ), HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 36 DEL TRATTATO CECA, UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 9 OTTOBRE 1985, N . S(85)1603/8, CHE LE HA INFLITTO UN' AMMENDA DI 22*750 ECU PER AVER SUPERATO, NEL QUARTO TRIMESTRE 1983, LA QUOTA DI PRODUZIONE FISSATA A NORMA DELLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 28 LUGLIO 1983, N . 2177 ( GU L 208, PAG . 1 ).  2 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE, CON LETTERA 14 GIUGNO 1985, LA COMMISSIONE FACEVA CARICO ALLA RICORRENTE DI AVER SUPERATO DI 910 TONNELLATE LA QUOTA DI PRODUZIONE PER LA CATEGORIA IV NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 1983 ( SUPERAMENTO NOMINALE DI 4*432 TONNELLATE MENO IL MARGINE DI TOLLERANZA CONTEMPLATO DALL' ART . 11, N . 1, DELLA DECISIONE GENERALE 2177/83, PARI A 3*522 TONNELLATE ).  3 INVITATA AD ESPRIMERSI IN PROPOSITO, LA RICORRENTE, CON LETTERA 25 GIUGNO 1985, RILEVAVA CHE UNA PARTE DEI SUOI IMPIANTI DI VALFIL ERA STATA DANNEGGIATA DA UN INCENDIO NEL GENNAIO DEL 1983 E CHE DI CONSEGUENZA, PER EVADERE GLI ORDINI, ERA STATA COSTRETTA A CEDERE UNA PARTE DELLA QUOTA RELATIVA AI PRODOTTI DEL GRUPPO IV AD ALTRI PRODUTTORI DISPOSTI A LAVORARE PER CONTO TERZI . NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 1983, QUINDI, 28*000 TONNELLATE DI ORDINI E QUOTE SAREBBERO STATE TRASFERITE ALL' IMPRESA TEDESCA THYSSEN, DI CUI 4*892 TONNELLATE, CIOE 460 TONNELLATE IN PIU DEL SUPERAMENTO NOMINALE, SAREBBERO STATE RESTITUITE ALLA RICORRENTE NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 1984 . IL SUPERAMENTO DELLA QUOTA SUSSISTEREBBE QUINDI UNICAMENTE SOTTO IL PROFILO CONTABILE .  4 IL 9 OTTOBRE 1985 LA COMMISSIONE ADOTTAVA LA DECISIONE IMPUGNATA DICHIARANDO IN PARTICOLARE CHE LA RICORRENTE NON AVEVA CONTESTATO L' ENTITA DEL SUPERAMENTO DI CUI LE SI FACEVA CARICO, MA CHE LA SITUAZIONE D' INCERTEZZA NEL QUARTO TRIMESTRE 1983 CIRCA LA PROROGA DEL SISTEMA DELLE QUOTE NONCHE LA CIRCOSTANZA PARTICOLARE COSTITUITA DALL' INCENDIO DI VALFIL RENDEVANO OPPORTUNA LA RIDUZIONE DELL' ALIQUOTA NORMALE DI 100 ECU A 25 ECU LA TONNELLATA DI SUPERAMENTO .  5 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO E DEI MEZZI ED ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO UNICAMENTE NELLA MISURA NECESSARIA PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  6 A SOSTEGNO DEL RICORSO LA RICORRENTE DEDUCE UN UNICO MEZZO, CIOE CHE IL SUPERAMENTO IN REALTA NON SUSSISTE .  7 IN PROPOSITO LA RICORRENTE RILEVA CHE, PER VALUTARE SE UN' IMPRESA SIDERURGICA ABBIA SUPERATO LE QUOTE, SI DEVE SOMMARE LA PRODUZIONE EFFETTUATA NEI SUOI VARI CENTRI PRODUTTIVI . QUALORA UN' IMPRESA LAVORI PER CONTO DI UN' ALTRA IMPRESA SIDERURGICA, L' ATTIVITA DELLA PRIMA ANDREBBE EQUIPARATA A QUELLA DI UN CENTRO PRODUTTIVO DELLA SECONDA . SOLO IN QUESTO MODO, INFATTI, SI POTREBBE OTTENERE UN CALCOLO ESATTO DELL' INTERA PRODUZIONE EFFETTUATA PER CONTO DELL' IMPRESA COMMITTENTE DURANTE UN DETERMINATO TRIMESTRE, CALCOLO CONFORME ALLA NATURA TRIMESTRALE CARATTERISTICA DEL REGIME DELLE QUOTE . ORBENE, L' APPLICAZIONE DI QUESTA NORMA ALLA RICORRENTE NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 1983 SI RISOLVEREBBE NELL' ATTRIBUIRLE UNA PRODUZIONE COMPLESSIVA INFERIORE ALLE QUOTE CHE LE ERANO STATE ASSEGNATE . IN QUESTO TRIMESTRE, LA THYSSEN AVREBBE PRODOTTO 4*892 TONNELLATE IN MENO RISPETTO ALLA QUOTA CEDUTALE DALLA RICORRENTE, QUANTITATIVO RESO ALLA RICORRENTE NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 1984 . QUESTA RESTITUZIONE AVREBBE QUINDI CANCELLATO, NON SOLO IL SUPERAMENTO PUNIBILE DI 910 TONNELLATE, MA ANCHE QUELLO NON PUNIBILE DI 3*522 TONNELLATE .  8 E' OPPORTUNO RICORDARE CHE, SIN DALLA SUA ISTITUZIONE NEL 1980, IL REGIME DELLE QUOTE SI BASA SULL' ASSEGNAZIONE A CIASCUNA IMPRESA DI UNA QUOTA DI PRODUZIONE TRIMESTRALE, CALCOLATA IN RELAZIONE ALLE SUE PRODUZIONI O QUANTITA DI RIFERIMENTO DURANTE UN DETERMINATO PERIODO . COME SI DESUME DAL PUNTO 4 DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 31 OTTOBRE 1980, N . 2794, CHE HA ISTITUITO DETTO REGIME ( GU L 291, PAG . 1 ), LA FISSAZIONE DI QUOTE TRIMESTRALI HA LO SCOPO NON SOLO DI CONSENTIRE ALLE IMPRESE DI ELABORARE I PROGRAMMI PRODUTTIVI MA ANCHE DI DARE ALLA COMMISSIONE, NEL DETERMINARE LE QUOTE DEL TRIMESTRE SEGUENTE, LA POSSIBILITA DI TENER CONTO DELLE VARIAZIONI DELL' OFFERTA E DELLA DOMANDA, COME PURE DELL' ESPERIENZA FATTA . ORBENE, PER GARANTIRE L' EFFICACIA DI QUESTO SISTEMA, E INDISPENSABILE CHE LA COMMISSIONE CONTROLLI ACCURATAMENTE, ALLA FINE DI CIASCUN TRIMESTRE, SE LE IMPRESE ABBIANO ADEMPIUTO I LORO OBBLIGHI NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA E CHE ESSA REPRIMA EFFETTIVAMENTE IL SUPERAMENTO DELLE QUOTE .  9 BENCHE SIA CONSENTITO ALLE IMPRESE, NEL CONTESTO DI QUESTO REGIME E PREVIA DICHIARAZIONE ALLA COMMISSIONE, DI EFFETTUARE FRA LORO TRASFERIMENTI DI QUOTE ONDE ADEGUARE LE LORO POSSIBILITA PRODUTTIVE ALLA DOMANDA DEL MERCATO, E NECESSARIO, PERCHE LA COMMISSIONE POSSA SVOLGERE IL SUO COMPITO DI CONTROLLO, CHE ESSA TRATTI TALI CESSIONI IN MODO OBIETTIVO E A PRESCINDERE DAGLI SPECIFICI PATTI STIPULATI DALLE IMPRESE . LA QUOTA CEDUTA QUINDI, IN OGNI CASO, E INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE LA CESSIONE DIA LUOGO AD UNA VENDITA OPPURE AD UN CONTRATTO DI LAVORO PER CONTO TERZI, DEV' ESSERE IMPUTATA ALL' IMPRESA CESSIONARIA ED ESSERE DETRATTA DALLA QUOTA A DISPOSIZIONE DELLA CEDENTE .  10 IN VISTA DI QUESTA ESIGENZA, NE LA NORMA CHE CONTEMPLA LA POSSIBILITA DI PROCEDERE A CESSIONI, CIOE L' ART . 11, N . 4, DELLA SOPRAMMENZIONATA DECISIONE N . 2177/83, NE IL MODULO PREDISPOSTO PER LA DICHIARAZIONE PREVIA DISTINGUONO A SECONDA DEL MOTIVO DELLA CESSIONE . NELLA FATTISPECIE, LA RICORRENTE NON HA DEL RESTO INFORMATO A SUO TEMPO LA COMMISSIONE DEL FATTO CHE SI TRATTAVA DI UN CONTRATTO DI LAVORAZIONE PER CONTO TERZI .  11 ESATTAMENTE COME LA CESSIONE INIZIALE, LA RETROCESSIONE DI UNA PARTE DELLA QUOTA CEDUTA PUO AVVENIRE UNICAMENTE A NORMA DI DETTA DISPOSIZIONE CHE RIGUARDA GLI SCAMBI DI QUOTE FRA IMPRESE . ORBENE, QUESTA DISPOSIZIONE CONSENTE UNICAMENTE CESSIONI DI QUOTE RELATIVE AL TRIMESTRE IN CORSO . LA RETROCESSIONE EFFETTUATA DALLA THYSSEN NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 1984 NON PUO QUINDI INFLUIRE SULLE QUOTE A DISPOSIZIONE DELLE DUE IMPRESE NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 1983 .  12 QUESTA LIMITAZIONE E DEL PARI MOTIVATA DALLE ESIGENZE DI CONTROLLO . LA FACOLTA CONCESSA ALLE IMPRESE DI EFFETTUARE SCAMBI DI QUOTE HA LO SCOPO DI CONSENTIRE LORO, IN UN DETERMINATO TRIMESTRE, DI ADEGUARE LE POSSIBILITA PRODUTTIVE ALLA DOMANDA DEL MERCATO, NON GIA DI RIPARTIRE FRA ESSE, A POSTERIORI, LE QUOTE NON USATE ONDE SOTTRARSI ALLE CONSEGUENZE DEI SUPERAMENTI .  13 CON RAGIONE QUINDI LA COMMISSIONE HA ACCERTATO L' ILLECITO SUPERAMENTO DELLA QUOTA ATTRIBUITA ALLA RICORRENTE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1983 . DI CONSEGUENZA IL RICORSO VA RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .