CELEX: 62015TN0164
Language: it
Date: 2015-03-31 00:00:00
Title: Causa T-164/15: Ricorso proposto il 31 marzo 2015 — European Dynamics Luxembourg e Evropaïki Dynamiki/Parlamento

13.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 228/17
            
         Ricorso proposto il 31 marzo 2015 — European Dynamics Luxembourg e Evropaïki Dynamiki/Parlamento
   (Causa T-164/15)
   (2015/C 228/21)
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: European Dynamics Luxembourg SA (Lussemburgo, Lussemburgo), Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) (rappresentanti: I. Ampazis e M. Sfyri, avvocati)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento europeo, notificata alle ricorrenti con lettera del 13 febbraio 2015, D (2015) 7680, con la quale l’offerta delle ricorrenti è stata classificata al terzo posto per uno degli otto lotto separati e, in particolare, per il lotto n. 3, nella gara d’appalto mediante procedura aperta 2014/S 066- 111912, denominata «PE/ITEC ITS14 — External provision of IT services»,
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento a risarcire il danno subito dalle ricorrenti per aver perso l’opportunità di classificarsi al primo posto per il lotto n. 3 del contratto-quadro ITS14, danno che viene da esse valutato ex aequo et bono a un milione e cinquecentomila euro (EUR 1 5 00  000,00) unitamente agli interessi a decorrere dalla pronuncia della sentenza o a qualsiasi altro importo fissato dal Tribunale, e
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento all’integralità delle spese sostenute dalle ricorrenti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Secondo le ricorrenti, la decisione impugnata deve essere annullata ai sensi dell’articolo 263 TFUE in quanto il Parlamento ha violato:
   
               1.
            
            
               il suo obbligo di motivazione, poiché esso ha fornito una motivazione insufficiente per quanto riguarda la valutazione dell’offerta tecnica con la quale le ricorrenti hanno partecipato alla gara d’appalto controversa e non ha fornito loro dati sulle offerte economiche dei consorzi vincitori,
            
         
               2.
            
            
               i termini dei documenti contrattuali (il capitolato d’oneri e le istruzioni supplementari), dallo stesso predisposti, in quanto nella valutazione delle offerte economiche dei partecipanti esso ha applicato un metodo di calcolo diverso da quello definito in suddetti documenti, e
            
         
               3.
            
            
               i termini dei documenti contrattuali e il diritto dell’Unione, in quanto esso ha evitato di identificare e di esaminare la questione delle offerte anormalmente basse che sono state presentate.