CELEX: 52004PC0309
Language: it
Date: 2004-04-26
Title: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune disposizioni alla Slovenia

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52004PC0309

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune disposizioni alla Slovenia  /* COM/2004/0309 def. - COD 2004/0109 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune disposizioni alla Slovenia(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Disposizioni pertinenti dell'atto in questioneIl regolamento n. 1228/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003, relativo alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica (in appresso denominato regolamento "Elettricità") mira a stabilire norme eque per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica per rafforzare la concorrenza nel mercato interno dell'energia elettrica tenendo conto delle caratteristiche dei mercati nazionali e regionali. Ciò implica la definizione di principi armonizzati in materia di assegnazione delle capacità disponibili di interconnessione tra sistemi nazionali di trasmissione.Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento citato: "I problemi di congestione della rete sono risolti con soluzioni non discriminatorie fondate su criteri di mercato che forniscano segnali economici efficienti ai soggetti partecipanti al mercato e ai gestori del sistema di trasmissione".Al riguardo, il regolamento "Elettricità" contiene in allegato "Orientamenti in materia di gestione e assegnazione della capacità disponibile di trasmissione sulle linee di interconnessione tra sistemi nazionali". Le norme contenute ai punti da 1 a 4 del capitolo "Generalità" di tali orientamenti si ricollegano direttamente alla norma generale di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e indicano le modalità per la sua attuazione.A norma dell'articolo 15, il regolamento in materia di energia elettrica si applica a decorrere dal 1° luglio 2004.2. Ambito di applicazione e giustificazione della modificaLa repubblica di Slovenia ha presentato alla Commissione una richiesta di modifica al regolamento "Elettricità" volta a consentirle di continuare ad utilizzare l'attuale sistema di gestione della congestione presso le interconnessioni con Austria e Italia fino al 1° luglio 2007. Al momento, metà della capacità totale disponibile delle due interconnessioni in questione è distribuita dalla Slovenia sulla base di tale sistema. In effetti, in base ad un accordo tra gli operatori dei sistemi di trasmissione interessati, le altre due metà della capacità totale sono distribuite, rispettivamente, dal gestore italiano e da quello austriaco.In base al sistema sloveno attualmente in vigore, nel caso in cui la domanda di capacità superi la capacità disponibile (congestione), la capacità disponibile è assegnata ai richiedenti in modo proporzionale (limitazione proporzionale delle richieste di capacità). La capacità è assegnata gratuitamente e può essere richiesta, rispettivamente, dai consumatori sloveni (confine austriaco) e dai produttori di elettricità sloveni (confine italiano). I richiedenti devono chiedere un minimo di 1 MW (disposizione che, di fatto, esclude i piccoli consumatori, in particolare i nuclei familiari).Tale sistema non può essere considerato una soluzione non discriminatoria fondata su criteri di mercato ai sensi del regolamento in materia di energia elettrica.Al riguardo la Slovenia ha fornito la seguente giustificazione:- per quanto riguarda l'interconnessione con l'Austria, l'assegnazione proporzionale ha avuto come conseguenza l'assegnazione a consumatori industriali di grandi dimensioni a forte consumo di energia situati nel nord del paese, in particolare produttori di alluminio e acciaio. Se la capacità fosse assegnata invece sulla base dei meccanismi di mercato, ad esempio venduta al miglior offerente, non sarebbe più resa disponibile a titolo gratuito. Le società in questione vedrebbero così crescere i loro costi di produzione e subirebbero una perdita di competitività a breve termine. Ciò costituirebbe un rischio per il loro processo di ristrutturazione che si trova attualmente nella fase finale;- per quanto riguarda l'interconnessione con l'Italia, l'assegnazione consente ai produttori di elettricità di vendere parte della loro produzione sul mercato italiano e di beneficiare del fatto che il prezzo dell'elettricità è più elevato in Italia che in Slovenia. Qualora la capacità non fosse più assegnata a titolo gratuito, ma ad un prezzo derivante da un meccanismo di mercato, il costo sarebbe prossimo all'attuale differenza di prezzo tra il mercato italiano e quello sloveno. In particolare, un produttore (il più importante produttore di elettricità in Slovenia) deve sopportare costi elevati derivanti dagli investimenti nella tutela ambientale necessari per rispettare l'acquis comunitario.3. Proposta della CommissioneLa Commissione ritiene appropriato modificare il regolamento come richiesto dalla Slovenia.La Slovenia ha avanzato ragioni che giustificano un tale periodo di transizione. È inoltre importante notare che il suo impatto pratico sul funzionamento del mercato interno dell'energia elettrica sarà estremamente limitato. Ciò è dovuto, in particolare, alla ridottissima capacità utilizzabile disponibile alle interconnessioni tra Slovenia e, rispettivamente, Austria e Italia. Inoltre, solo il 50% di tale capacità è assegnata dalla Slovenia.In pratica, circa 300 MW (confine con l'Italia) e 250 MW (confine con l'Austria), rispettivamente, della capacità totale sono assegnati dalla Slovenia. Tali capacità sono estremamente ridotte rispetto, ad esempio, alla capacità installata totale per la produzione di energia elettrica dei tre Stati membri interessati: Italia circa 77.000 MW, Austria circa 18.000 MW e Slovenia circa 13.000 MW.È improbabile che la situazione cambi prima del 1° luglio 2007. Sebbene esistano piani concreti tesi ad ampliare la capacità delle due interconnessioni interessate, lo stato di questi due progetti è tale che non è lecito attendersi alcun ampliamento significativo dell'attuale capacità prima del 1° luglio 2007.Per quanto riguarda l'impatto sul mercato sloveno, è vero che nel quadro del sistema attuale i piccoli consumatori sono di fatto esclusi dall'accesso, in particolare all'interconnettore austriaco. È opportuno notare, tuttavia, come i nuclei familiari non siano interessati dato che il governo sloveno non intende aprire i mercati alle famiglie prima del 1° luglio 2007, il termine ultimo previsto dalla direttiva 54/2003 per la totale apertura del mercato.In conclusione, la Commissione suggerisce di modificare il regolamento "Elettricità" in modo tale che l'articolo 6, paragrafo 1, e le disposizioni pertinenti contenute negli orientamenti si applichino in Slovenia solo a partire dal 1° luglio 2007, nella misura in cui la capacità di un'interconnessione è assegnata dal lato sloveno.2004/0109 (COD)Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune disposizioni alla SloveniaIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 95,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C  del , pag. .visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [2],[2]  GU C  del , pag. .previa consultazione del Comitato delle regioni,deliberando secondo la procedura stabilita dall'articolo 251 del trattato [3],[3]  GU C  del , pag. .considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 1228/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2003 relativo alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica [4] mira a stabilire norme eque per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica.[4]  GU L 176 del 15.7.2003, pag. 1.(2) Ai sensi dell'articolo 15, secondo paragrafo, del regolamento (CE) n. 1228/2003, tale regolamento si applica a decorrere dal 1° luglio 2004.(3) Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1228/2003, i problemi di congestione della rete sono risolti ricorrendo a soluzioni non discriminatorie fondate su criteri di mercato che forniscano segnali economici efficienti ai soggetti partecipanti al mercato e ai gestori del sistema di trasmissione.(4) Gli orientamenti in materia di gestione e assegnazione della capacità disponibile di trasmissione sulle linee di interconnessione tra sistemi nazionali allegati al regolamento (CE) n. 1228/2003, contengono nel primo capitolo intitolato "Generalità", nei paragrafi da 1 a 4, norme che direttamente si ricollegano ai principi generali contenuti nell'articolo 6, paragrafo 1, di tale regolamento.(5) La Slovenia ha chiesto un periodo di transizione fino al 1° luglio 2007 per l'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 1, e delle disposizioni pertinenti contenute negli orientamenti.(6) La Slovenia ha dimostrato che, senza un periodo di transizione, talune industrie slovene a forte consumo di energia sarebbero danneggiate dai prezzi più elevati dell'energia elettrica importata dall'Austria, mentre taluni produttori di energia elettrica subirebbero una diminuzione degli introiti provenienti dalle esportazioni di elettricità verso l'Italia. Questa situazione ostacolerebbe, rispettivamente, gli sforzi di ristrutturazione compiuti delle industrie interessate e gli sforzi compiuti dai produttori di energia elettrica per rispettare l'acquis comunitario in materia di produzione di elettricità.(7) Le motivazioni addotte dalla Slovenia giustificano una deroga. Inoltre, a causa della ridotta capacità di interconnessione delle due interconnessioni interessate e dato che è improbabile che la situazione cambi prima del 1° luglio 2007, l'impatto pratico di tale deroga sul mercato interno sarà estremamente ridotto.(8) La deroga deve essere limitata a quanto strettamente necessario per aderire alla richiesta della Slovenia e, di conseguenza, deve riguardare esclusivamente la parte delle interconnessioni assegnate dal gestore del sistema di trasmissione sloveno e si applica solo nella misura in cui tale capacità non superi la metà della capacità totale disponibile.(9) Occorre pertanto modificare il regolamento (CE) n. 1228/2003.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1All'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1228/2003 è aggiunto il seguente terzo paragrafo:"Per quanto riguarda le interconnessioni tra la Slovenia e gli Stati membri confinanti, l'articolo 6, paragrafo 1, nonché le norme da 1 a 4 contenute nel capitolo intitolato "Generalità" dell'allegato si applicano a decorrere dal 1° luglio 2007. Il presente paragrafo si applica esclusivamente alla capacità di interconnessione assegnata dal gestore del sistema di trasmissione sloveno e solo nella misura in cui tale capacità non supera la metà della capacità di interconnessione totale disponibile."Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 2004.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente