CELEX: 61997TO0609
Language: it
Date: 1998-10-23
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Quarta Sezione) del 23 ottobre 1998. # Regione Puglia contro Commissione delle Comunità europee e Regno di Spagna. # Agricoltura - Regolamento di portata generale - Ricorso di un ente regionale - Irricevibilità. # Causa T-609/97.

Avis juridique important

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61997B0609

Ordinanza del Tribunale di primo grado (Quarta Sezione) del 23 ottobre 1998.  -  Regione Puglia contro Commissione delle Comunità europee e Regno di Spagna.  -  Agricoltura - Regolamento di portata generale - Ricorso di un ente regionale - Irricevibilità.  -  Causa T-609/97.  

raccolta della giurisprudenza 1998 pagina II-04051

Massima
Parole chiave

Ricorso di annullamento - Persone fisiche o giuridiche - Atti che le riguardano direttamente e individualmente - Regolamento che stabilisce l'importo dell'aiuto alla produzione che può essere anticipato ai produttori d'olio d'oliva - Ricorso di un'autorità regionale di uno Stato membro fondato sulle conseguenze dell'atto sul suo territorio - Irricevibilità[Trattato CE, art. 173, secondo e quarto comma; regolamento (CEE) della Commissione n. 1979/97]  

Massima

Un'autorità regionale di uno Stato membro non è legittimata ad impugnare un regolamento che stabilisce, nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi, la produzione stimata di olio d'oliva e l'importo dell'aiuto unitario alla produzione che può essere anticipato, per una data campagna, ai produttori residenti nella Comunità, sostenendo che la riduzione dell'aiuto, come da regolamento, avrebbe conseguenze socio-economiche rilevanti sul suo territorio.Da un lato, infatti, tale autorità non può invocare l'art. 173, secondo comma, del Trattato, dal momento che emerge chiaramente dall'economia generale del Trattato che la nozione di Stato membro, secondo le disposizioni riguardanti i ricorsi giurisdizionali, riguarda soltanto le autorità governative degli Stati membri delle Comunità europee e non può esser estesa ai governi delle regioni, qualunque sia l'estensione delle competenze loro riconosciute. Dall'altro, anche se l'autorità gode della personalità giuridica richiesta per poter agire ai sensi del quarto comma dell'art. 173, e dal momento che il regolamento di cui trattasi non ha la natura di decisione, l'interesse generale che può avere l'autorità, in quanto ente competente per le questioni d'ordine economico e sociale sul suo territorio, a ottenere un risultato favorevole per la prosperità economca di quest'ultimo di per sè non può bastare per ritenere che essa sia individualmente interessata dalle disposizioni del regolamento.