CELEX: C2006/048/06
Language: it
Date: 2006-02-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione),  15 dicembre 2005 , nella causa C-344/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica finlandese ( Direttiva 79/409/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Caccia primaverile a certi uccelli acquatici )

25.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 48/3
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   15 dicembre 2005
   nella causa C-344/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica finlandese (1)
   
   («Direttiva 79/409/CEE - Conservazione degli uccelli selvatici - Caccia primaverile a certi uccelli acquatici»)
   (2006/C 48/06)
   Lingua processuale: il finlandese
   Nella causa C-344/03, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 1o agosto 2003, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. G. Valero Jordana e P. Aalto) contro Repubblica finlandese (agenti: sig.ra T. Pynnä), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore), R. Schintgen, G. Arestis e J. Klučka, giudici; avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato, il 15 dicembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non avendo fornito la prova che, nell'ambito della caccia primaverile agli uccelli acquatici nella Finlandia continentale e nella provincia di Åland:
               
                           —
                        
                        
                           la condizione prevista all'art. 9, n. 1, lett. c), della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, come modificata dall'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei Trattati sui quali si fonda l'Unione europea, in previsione di una deroga, relativa all'assenza di una soluzione soddisfacente diversa dalla caccia primaverile, era soddisfatta per l'edredone, il quattrocchi, lo smergo minore, lo smergo maggiore, l'orco marino e la moretta, e che
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la condizione prevista nella detta disposizione in previsione di una deroga, relativa al fatto che la caccia deve riferirsi solo a prelievi di uccelli in piccole quantità, era soddisfatta per l'edredone, lo smergo maggiore, lo smergo minore e l'orco marino,
                        
                     la Repubblica di Finlandia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della detta direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica di Finlandia è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 226 del 20.9.2003.