CELEX: 62013CN0451
Language: it
Date: 2013-08-12 00:00:00
Title: Causa C-451/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 12 agosto 2013 — Gigaset AG/SKW Stahl-Metallurgie GmbH, SKW Stahl-Metallurgie Holding AG

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/41
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 12 agosto 2013 — Gigaset AG/SKW Stahl-Metallurgie GmbH, SKW Stahl-Metallurgie Holding AG
   (Causa C-451/13)
   2013/C 344/71
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gigaset AG
   
      Convenuti: SKW Stahl-Metallurgie GmbH, SKW Stahl-Metallurgie Holding AG
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la Commissione, in una decisione con cui infligga in solido a più persone fisiche o giuridiche un’ammenda per una violazione dell’articolo 101 TFUE, debba disciplinare in maniera esaustiva anche in merito alla proporzione in cui l’ammenda va suddivisa internamente tra i singoli debitori solidali.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima questione pregiudiziale:
               
                           a)
                        
                        
                           Se una decisione della Commissione non contenente disposizioni esplicite in merito alla suddivisione interna tra i debitori debba essere interpretata nel senso che l’ammenda grava su tutti i debitori solidali in pari misura.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           In caso di risposta negativa alla seconda questione pregiudiziale, sub a):
                           Se la lacuna riscontrabile nella decisione per il fatto che la Commissione non abbia disciplinato la suddivisione interna dell’ammenda tra i debitori possa essere colmata dai giudici nazionali [Or. 3] senza che sia necessaria una decisione integrativa della Commissione.
                        
                     
         
               3)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione o di risposta affermativa alla seconda questione, sub b): Se il diritto dell’Unione contenga norme sulle modalità di ripartizione dell’ammenda nei rapporti interni tra i debitori solidali.
            
         
               4)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima o alla terza questione:
               Se un debitore solidale che abbia pagato in tutto o in parte un’ammenda possa agire in regresso nei confronti degli altri debitori solidali prima che sia stata pronunciata una decisione definitiva sull’impugnazione proposta contro il calcolo dell’ammenda.