CELEX: 62016TN0664
Language: it
Date: 2016-09-14 00:00:00
Title: Causa T-664/16: Ricorso proposto il 14 settembre 2016 — PJ/EUIPO — Erdmann & Rossi (Erdmann & Rossi)

6.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 70/22
            
         Ricorso proposto il 14 settembre 2016 — PJ/EUIPO — Erdmann & Rossi (Erdmann & Rossi)
   (Causa T-664/16)
   (2017/C 070/31)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: PJ (rappresentante: B. Schürmann, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Erdmann & Rossi GmbH (Berlino, Germania)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea denominativo «Erdmann & Rossi» — Marchio dell’Unione europea n. 10 310 481
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 18 luglio 2016 nel procedimento R 1670/2015-4
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese del presente ricorso nonché del procedimento di annullamento dinanzi alla commissione di ricorso e alla divisione di annullamento.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 52, 56, 63, 75 e 76 del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione delle regole 50, 55 e 94 del regolamento n. 2868/95;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 12 del regolamento n. 216/96;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo;
            
         
               —
            
            
               Violazione degli articoli 47 e 48 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.