CELEX: 62009CJ0187
Language: it
Date: 2009-12-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 10 dicembre 2009. # Commissione europea contro Regno Unito. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2006/40/CE - Condizionamento d’aria dei veicoli a motore - Trasposizione incompleta. # Causa C-187/09.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 10 dicembre 2009 – Commissione / Regno Unito
      (causa C‑187/09)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2006/40/CE – Condizionamento d’aria dei veicoli a motore – Trasposizione incompleta»
      Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 8)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, nel termine previsto, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva
                  del Parlamento europeo e del Consiglio 17 maggio 2006, 2006/40/CE, relativa alle emissioni degli impianti di condizionamento
                  d’aria dei veicoli a motore, che modifica la direttiva 70/156/CEE del Consiglio (GU L 161, pag. 12).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
                     del Parlamento europeo e del Consiglio 17 maggio 2006, 2006/40/CE, relativa alle emissioni degli impianti di condizionamento
                     d’aria dei veicoli a motore, che modifica la direttiva 70/156/CEE del Consiglio, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
                     del Nord è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza di tale direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese.