CELEX: 52014PC0430
Language: it
Date: 2014-06-02 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che abroga la decisione 2010/290/UE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Slovacchia

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		52014PC0430
		
			Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che abroga la decisione 2010/290/UE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Slovacchia /* COM/2014/0430 final */
			
				
		
		
			
			   	Raccomandazione di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che abroga la decisione 2010/290/UE
sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Slovacchia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 126, paragrafo 12,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con decisione 2010/290/UE del
Consiglio[1],
del 2 dicembre 2009, adottata su raccomandazione della Commissione, era stato
deciso che in Slovacchia esisteva un disavanzo eccessivo. Il Consiglio
osservava che, stando ai dati notificati dalle autorità slovacche nell’ottobre 2009,
il disavanzo pubblico programmato per il 2009 era pari al 6,3% del PIL e
pertanto superava il valore di riferimento del 3% stabilito dal trattato,
mentre, sempre per il 2009, era previsto un debito pubblico lordo pari al 36%
del PIL, ben al di sotto del valore di riferimento del 60% del PIL stabilito
dal trattato[2].
(2)       Il 2 dicembre 2009, su
raccomandazione della Commissione, il Consiglio ha indirizzato alla Slovacchia
una raccomandazione ai sensi dell’articolo 126, paragrafo 7, del trattato,
e dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97 del
Consiglio, del 7 luglio 1997, per l’accelerazione e il chiarimento delle
modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi[3], al fine di porre
termine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2013. La
raccomandazione è stata resa pubblica.
(3)       A norma dell’articolo 4 del
protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi allegato ai trattati, i
dati per l’applicazione della procedura sono forniti dalla Commissione. Nel
quadro dell’applicazione di tale protocollo, gli Stati membri notificano due
volte l’anno, la prima entro il 1° aprile e la seconda entro il 1° ottobre, i
dati del disavanzo pubblico e del debito pubblico e le altre variabili
connesse, a norma dell’articolo 3 del regolamento CE) n. 479/2009 del
Consiglio, del 25 maggio 2009, relativo all’applicazione del protocollo sulla
procedura per i disavanzi eccessivi allegato al trattato che istituisce la
Comunità europea[4].
(4)       Nel valutare se una decisione
sull’esistenza di un disavanzo eccessivo debba essere abrogata, è opportuno che
il Consiglio adotti una decisione sulla base dei dati notificati. Inoltre, è
opportuno che una decisione sull’esistenza di un disavanzo eccessivo sia
abrogata solamente se le previsioni della Commissione indicano che il disavanzo
non supererà il valore di riferimento del 3% del PIL nel periodo oggetto delle
previsioni[5].
(5)       I dati forniti dalla
Commissione (Eurostat) a norma dell’articolo 14 del regolamento (CE) n. 479/2009,
a seguito dei dati notificati dalla Slovacchia anteriormente al 1° aprile
2014 e le previsioni di primavera 2014 della Commissione giustificano le
conclusioni che si illustrano di seguito.
–              
Dopo un picco dell’8% del PIL nel 2009, il
disavanzo pubblico in Slovacchia è stato ridotto al 2,8% del PIL nel 2013, in
linea con la raccomandazione del Consiglio del 2 dicembre 2009. La riduzione
del disavanzo è riconducibile al risanamento del bilancio sia sul fronte delle
entrate che su quello delle spese, incluse le misure una tantum.
–              
Il programma di stabilità per il 2014 fissa un
obiettivo di disavanzo nominale pari al 2,6% del PIL nel 2014 e un’ulteriore
riduzione pari al 2,5% del PIL nel 2015, all’1,6% del PIL nel 2016 e allo 0,5%
del PIL nel 2017. Le previsioni di primavera 2014 della Commissione prevedono
un leggero aumento del disavanzo pubblico al 2,9% del PIL nel 2014, seguito da
una riduzione al 2,8% del PIL nel 2015. Pertanto, nel periodo oggetto della
previsione il disavanzo dovrebbe rimanere al di sotto del valore di riferimento
del 3% del PIL stabilito dal trattato.
–              
Il saldo strutturale, ossia il saldo corretto per
il ciclo e al netto delle misure una tantum e di altre misure temporanee, è
migliorato in media dell’1½% del PIL ogni anno tra il 2009 e il 2013. Benché se
ne preveda un lieve calo nel 2014, esso dovrebbe migliorare nel 2015, nell’ipotesi
di politiche invariate. In tale contesto, sembra emergere uno scarto dello 0,3%
del PIL rispetto al richiesto aggiustamento del saldo strutturale verso l’obiettivo
a medio termine nel 2014, il che lascia intendere che sia necessario rafforzare
le misure di bilancio al fine di garantire la piena conformità con il braccio
preventivo del patto, in considerazione del rischio emergente di deviazione dal
percorso di aggiustamento richiesto.
–              
Il debito delle amministrazioni pubbliche ha
raggiunto il 55,4% del PIL nel 2013. Secondo le previsioni di primavera 2014
della Commissione il debito pubblico aumenterà ulteriormente fino al 56,3% del
PIL nel 2014 e al 57,8% del PIL nel 2015. 
(6)       Il Consiglio rammenta che, a
partire dal 2014, anno successivo alla correzione del disavanzo eccessivo, la
Slovacchia è soggetta al braccio preventivo del patto di stabilità e crescita e
dovrà realizzare progressi ad un ritmo adeguato verso il proprio obiettivo a
medio termine, compreso il rispetto del parametro di riferimento per la spesa. 
(7)       A norma dell’articolo 126,
paragrafo 12, del trattato, una decisione del Consiglio sull’esistenza di un
disavanzo eccessivo dev’essere abrogata quando il Consiglio ritiene che il
disavanzo eccessivo nello Stato membro interessato sia stato corretto.
(8)       A giudizio del Consiglio, il
disavanzo eccessivo in Slovacchia è stato corretto ed è opportuno pertanto
abrogare la decisione 2010/290/UE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
Da una valutazione globale risulta che la
situazione di disavanzo eccessivo in Slovacchia è stata corretta.
Articolo 2
La decisione 2010/290/UE è abrogata.
Articolo 3
La Repubblica slovacca è destinataria della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 125 del 21.5.2010, pag. 48.
[2]               Il disavanzo pubblico e il debito pubblico del 2009
ammontavano rispettivamente all’8% del PIL e al 35,6% del PIL.
[3]               GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6.
[4]               GU L 145 del 10.6.2009, pag. 1.
[5]               In linea con le “Specifiche sull’attuazione del Patto di
stabilità e crescita e linee guida sulla presentazione e il contenuto dei
programmi di stabilità e convergenza” del 3 settembre 2012. Cfr.:
http://ec.europa.eu/economy_finance/economic_governance/sgp/pdf/coc/code_of_conduct_en.pdf