CELEX: C2002/169/68
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa T-135/02: Ricorso proposto il 25 aprile 2002 dalla Greencore Group plc contro la Commissione delle Comunità europee

C 169/38                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     13.7.2002
dell’avviso che tale fattore debba essere valutato 1. Per questo              Mr Claude Delcorde dello studio Dechert Price & Rhoads,
motivo il governo federale ha richiesto un aumento dell’aiuto                 Londra, Regno Unito ha proposto al Tribunale di primo grado
notificato sollecitando quindi la revisione del fattore da 0,75 a             delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
1. La Commissione ha respinto tale domanda ed ha comunica-                    delle Comunità europee.
to che non scorgeva alcuna possibilità di procedere alla
revisione auspicata.
                                                                              La ricorrente chiede che la Corte voglia:
La ricorrente fa valere con il ricorso proposto che con la sua                —     dichiarare, a norma del n. 2 dell’art. 288 CE, che la
decisione 5 febbraio 2002 la Commissione lede il principio di                       Commissione risarcisce il danno cagionato ai ricorrenti
collegialità e l’obbligo di motivazione, viola forme sostanziali                    pagando loro la somma di GBP 25,5 milioni;
e procedurali nonché una regola di diritto relativa all’applica-
zione del Trattato CE ed ha abusato del suo potere discrezio-                 —     condannare la Commissione alle spese di causa.
nale.
La violazione delle forme sostanziali poggerebbe da un lato
sulla carente motivazione della decisione. La Commissione                     Motivi e principali argomenti
abuserebbe inoltre del suo potere discrezionale avendo erro-
neamente interpretato i fatti alla base della decisione in modo               I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli di cui
da evitare l’avvio del procedimento di esame benché avrebbe                   al ricorso relativo alla causa T-195/00 Thomas Cook and
dovuto procedere quanto meno all’esame preliminare. Ne                        Interpayment Services/Commissione (1).
risulterebbero dunque violate anche le disposizioni procedurali
del regolamento n. 659/1999 intese a garantire i diritti degli
Stati membri nonché della ricorrente. Il diritto di essere sentita            (1) GU C 302 del 21.10.2000, pag. 24.
di quest’ultima è stato limitato.
La ricorrente fa ulteriormente valere che la Commissione non
ha preso in considerazione ovvero ha erroneamente applicato,
quanto al contenuto, le disposizioni del regime multisettoriale
di aiuti a finalità regionale ed ha valutato in modo inesatto e
chiarito in modo incompleto i fatti all’origine della pratica. Ciò           Ricorso proposto il 25 aprile 2002 dalla Greencore Group
emerge in particolare dalla circostanza che la Commissione                        plc contro la Commissione delle Comunità europee
misconosce la possibilità di modificare un aiuto autorizzato
senza revocarlo.
                                                                                                      (Causa T-135/02)
La ricorrente avanza da ultimo l’argomento che sussiste una
disparità di trattamento dato che, in presenza di una decisione                                        (2002/C 169/68)
parallela su un altro progetto di aiuto nel medesimo settore,
solo per quest’ultima si è tenuto conto in modo appropriato del                                   (Lingua processuale: l’inglese)
grado di saturazione della capacità produttiva della pertinente
classe NACE, mentre erroneamente ciò non è avvenuto in
occasione della decisione attaccata.
                                                                              Il 25 aprile 2002 la Greencore Group plc, rappresentata dal
                                                                              sig. Alexander Böhlke dello studio Kemmler Rapp Böhlke,
                                                                              Bruxelles (Belgio) ha proposto al Tribunale di primo grado
                                                                              delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                              delle Comunità europee.
Ricorso proposto il 23 aprile 2002 da Travelex Global e
Financial Services Limited and Interpayment Services                          La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
 Limited contro la Commissione delle Comunità europee
                                                                              —     annullare la decisione della Commissione 11 febbraio
                                                                                    2002, BUDG/C-2/RVT/49076;
                         (Causa T-131/02)
                                                                              —     condannare la Commissione al pagamento delle spese.
                          (2002/C 169/67)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              Motivi e principali argomenti
Il 23 aprile 2002 la Travelex Global e Financial Services                     Con il presente ricorso, la ricorrente impugna la decisione che
Limited and Interpayment Services Limited, rappresentata da                   nega il pagamento degli interessi su parte dell’ammenda
 ---pagebreak--- 13.7.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 169/39
imposta alla Irisch Sugar plc. La ricorrente sottolinea a questo             —     in via subordinata, annullare parzialmente la decisione
proposito che, come risulta dalla sentenza del Tribunale di                        finale della Commissione delle Comunità europee 15 gen-
primo grado 7 ottobre 1999 nella causa T-228/97 Irisch                             naio 2002, C(2001) 4447 def., nei limiti in cui il rimborso
Sugar/Commissione (1), l’ammenda imposta alla Irisch Sugar                         stabilito dalla Commissione nell’art. 1 superi l’importo di
con decisione della Commissione 14 maggio 1997, n. 97/624/                         2 808 319,95 Euro;
CE relativa ad un procedimento ai sensi dell’art. 86 del Trattato
CE, era stata ridotta di euro 916 674. La convenuta rifiuta di               —     condannare la convenuta a sostenere tutte le spese.
pagare interessi su questo importo.
Secondo la Commissione, la decisione impugnata di non
                                                                             Motivi e principali argomenti
pagare interessi, cioè il pagamento della somma capitale senza
interesse al 4 gennaio 2000 è diventata definitiva dal momento
che la ricorrente non l’ha impugnata entro il termine di due                 Nell’art. 1 della decisione impugnata, la Commissione ha
mesi, come previsto dall’art. 230 del Trattato CE.                           stabilito che l’aiuto concesso dalla Germania alla Pollmeier
                                                                             GmbH di Malchow, nella misura di 3 650 860 Euro, non è
La ricorrente deduce a questo proposito, che tale ragionamento               compatibile con il mercato comune. La ricorrente si oppone a
è errato nel merito. In primo luogo, la richiesta iniziale non               tale decisione e sostiene che la dichiarazione di parziale
era per un pagamento preciso, ma per la conferma che                         incompatibilità con il mercato comune dell’aiuto alla stessa
dovevano essere pagati gli interessi; per la comunicazione circa             concesso sia contraria all’ordinamento comunitario. Tutti i
il relativo ammontare e per l’assistenza in tale materia.                    principali motivi della decisione si basano su errori in diritto o
In secondo luogo, non esistono norme della normativa                         su una valutazione manifestamente errata dei fatti.
comunitaria ai sensi della quale il silenzio deve ritenersi rifiuto,
salvo che non vi sia una specifica disposizione al riguardo. In
terzo luogo, non solo il pagamento della somma rimborsata                    La ricorrente sostiene che nel momento in cui l’aiuto le era
di euro 916 674 costituisce il rifiuto dell’iniziale richiesta di            stato concesso, essa soddisfaceva tutti i criteri individuati nella
conferma circa d’interessi, esso altresı̀ non costituisce, secondo           raccomandazione della convenuta 3 aprile 1996, 96/280/CE,
l’accezione dell’art. 230 CE, un atto impugnabile. Ne consegue               relativa alla definizione delle piccole e medie imprese. Né la
che l’argomento dedotto dalla Commissione secondo cui la                     stessa avrebbe eluso tali criteri.
ricorrente lo avrebbe dovuto impugnare nei termini è errato in
diritto.
                                                                             La ricorrente ritiene inoltre, che un esame dell’integrazione
                                                                             economica effettuato nel singolo caso senza tener conto dei
(1) Racc. 1999, pag. II-2969.                                                criteri caratterizzanti le piccole e medie imprese, è illegittimo,
                                                                             in quanto tali criteri hanno il fine precipuo di accertare se
                                                                             l’integrazione economica sussista o meno. In ogni caso non
                                                                             sussiste alcuna integrazione economica.
                                                                             In via subordinata la ricorrente sostiene che l’importo da
                                                                             rimborsare sia troppo elevato e che le relative modalità di
Ricorso della Pollmeier Malchow GmbH & Co. contro la                         calcolo non siano chiare.
Commissione delle Comunità europee, proposto il
                           29 aprile 2002
                         (Causa T-137/02)
                          (2002/C 169/69)
                                                                             Ricorso della Nanjing Metalink International Co. Ltd.
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                                                                                                        26 aprile 2002
Il 29 aprile 2002, la Pollmeier Malchow GmbH & Co.,                                                   (Causa T-138/02)
rappresentata dagli avv. S. Völcker e J. Heithecker, con sede in
Malchow (Germania), ha proposto al Tribunale di primo grado                                            (2002/C 169/70)
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione delle Comunità                Il 26 aprile 2002 la Nanjing Metalink International Co. Ltd.,
      europee 15 gennaio 2002, C(2001) 4447 def.;                            rappresentata dal sig. Paul Waer dello studio legale Vermulst