CELEX: C1995/074/23
Language: it
Date: 1995-03-25 00:00:00
Title: Ricorso del signor Josef Lang contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 gennaio 1995 (Causa T-7/95)

N. C 74/12          Qr                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          25 . 3 . 95
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      dimenti rende illegittima, in via derivativa, a suo parere,
                                                                     l'attuale misura di proroga del medesimo obbligo comuni­
                                                                     tario .
— dopo aver chiesto alle intimate Amministrazioni la
    presentazione di quanto richiesto e indicato, con
    espressa riserva di strumentazione aggiuntiva,                   Illegittimità derivata delle disposizioni di gravame per
                                                                     l'illegittimità dell'art. 39, n. 4, del regolamento CEE
                                                                     n. 822/87 e dell'art. 4, n. 2, quarto inciso, del regolamento
— annullare l'art. 1 del Regolamento n. 3151/94 ( a ) ed ogni        CEE n. 441 /88
    altro atto con esso connesso e/o di esso presupposto,
    eccependo incidentalmente, ex art. 184 Trattato CEE,
    l'invalidità dell'art. 39, paragrafo 4, del regolamento          In via incidentale la ricorrente eccepisce, prima di tutto,
    n. 822/87 e l'art. 4, paragrafo 2, quarto inciso, del            l'illegittimità dell'art. 39, n. 4, del regolamento n. 822/87,
    regolamento n. 441/88                                            nella parte in cui statuisce sul quantitativo da distillare
                                                                     spettante a ciascun produttore; in sostanza, l'obbligo di
                                                                     distillazione ricadente su ciascun produttore è pari ad una
— con vittoria di onorari e spese.                                   percentuale del volume di produzione, fissata in base alla
                                                                     «resa per ettaro ». Questa norma, in quanto assolutamente
                                                                     svincolata da qualsiasi criterio atto ad indicare la reale
Mezzi e principali argomenti                                         eccedenza o qualità del prodotto, si è dimostrata inidonea a
                                                                     perseguire gli scopi comunitari ed eccessivamente penaliz­
                                                                     zante nei confronti di produttori di vino di buona qualità
Violazione dell'art. 39, n. 1 , del Regolamento n. 822/87 del        che non realizzano eccedenza alcuna .
Consiglio
                                                                     In relazione all'illegittimità dell'art. 4, n. 2, quarto inciso, del
La ricorrente sottolinea l'illegittimità della disposizione          regolamento CEE n. 441/88, la ricorrente critica la mancata
impugnata in quanto sfornita del presupposto legale della            suddivisione del territorio italiano in parecchie regioni di
funzione di risanamento dello squilibrio della campagna              produzione, poiché in tal modo non si è tenuto conto delle
vitivinicola in corso, come prescritto dall'art. 39, n. 1 , del      peculiari caratteristiche territoriali e produttive, originarie
regolamento-base; in sostanza, considera illegittima la              ed evolutive, delle zone di produzione vitivinicola nazio­
misura de qua laddove pretenderebbe di operare il risana­            nale .
mento della campagna di commercializzazione 1993/1994,
per il tramite dell'assolvimento dell'obbligo di distillazione       í 1 ) GU n. L 332 del 22 . 12. 1994, pag. 32 .
da attuarsi a campagna 1993/1994 conclusa, e nel corso
della nuova campagna 1994/1995 .
Violazione del principio di proporzionalità dell'azione
comunitaria
                                                                     Ricorso del signor Josef Lang contro il Consiglio
La ricorrente sostiene che il legislatore europeo, intendendo        dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
erroneamente procedere al risanamento della campagna                              europee, proposto il 23 gennaio 1995
1993/1994, ha imposto l'eliminazione dal mercato del                                           (Causa T-7/95 )
quantitativo di prodotto vitivinicolo non solo a campagna
conclusa, ma anche nel pieno svolgimento della nuova                                            ( 95/C 74/23 .
campagna di commercializzazione (il nuovo raccolto del
1994/1995 è già avvenuto). La ricorrente considera evidente                          (Lingua processuale: il tedesco)
la totale inefficacia di una tale misura rispetto all'obiettivo
previsto dalla normativa-quadro: essa sostiene che è certa­
mente inadeguato operare il risanamento di un mercato                Il 23 gennaio 1995, il signor Josef Lang, residente in Burggen
(eliminazione di offerta eccedente rispetto alla domanda             (Repubblica federale di Germania ), con gli aw.ti Bernd
prevista ) a campagna di commercializzazione conclusa. La            Meisterernst, Mechtild Dusing, Dietrich Manstetten, Frank
misura non appare dunque «idonea e necessaria » per il               Schulze e Winfried Haneklaus, del foro di Miinster, con
conseguimento dell'obiettivo perseguito.                             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
                                                                     Dupong & Associés, rue des Bains, 14a, Luxembourg, ha
                                                                     proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
Illegittimità per difetto di presupposto                             nità europee un ricorso contro il Consiglio delle Comunità
                                                                     europee e la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente fa valere che l'obbligo di distillazione imposto
dalla Comunità europea per la campagna 1993/1994 risulta             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
gravemente lesivo sia della normativa comunitaria che
regola l'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, sia         1 . condannare in solido i convenuti a versargli, relativa­
dei principi fondamentali dell'ordinamento giuridico comu­                 mente al periodo 11 febbraio 1986-29 marzo 1989 un
nitario. L'evidente e comprovata illegittimità di tali provve­             indennizzo SLOM-I pari a 88 805 DM, maggiorato
 ---pagebreak--- 25 . 3 . 95             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 74/13
     degli interessi dell' 8 % a decorrere dal 19 maggio 1992, e        Ricorso del signor Akli Chehab contro la Commissione delle
     porre a loro carico le spese del procedimento, nonché                    Comunità europee, presentato il 23 gennaio 1995
     quelle della perizia per l'importo di 7 910,16 DM;                                          (Causa T-10/95 )
                                                                                                    ( 95/C 74/25
2 . disporre la riunione del presente ricorso con il ricorso —
     già pendente — T-77/93 , Hiilseberg e a. contro Consi­
     glio e Commissione delle Comunità europee, nonché la                               (Lingua processuale: il francese)
     sospensione del procedimento.
                                                                        Il 23 gennaio 1995 il signor Akli Chehab, residente a Parigi
Mezzi e principali argomenti                                            ( Francia ) con l'avvocato Jean-Noèl Louis, del foro di
                                                                        Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
                                                                        Fiduciaire Myson S.r.l., 1 , rue Glesener, ha presentato al
I mezzi e i principali argomenti corrispondono a quelli                 Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
dedotti nella causa T-20/94 .
                                                                        ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                        Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        — annullare la decisione della Commissione 22 marzo
                                                                              1994 in quanto limita al 3% il tasso di invalidità
                                                                              permanente parziale complementare costituente l'aggra­
Ricorso del signor Wilhelm Pelle contro il Consiglio                          vamento dello stato di salute del ricorrente,
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
            europee, proposto il 23 gennaio 1995                        — condannare la convenuta alle spese.
                          (Causa T-8/95 )
                             ( 95/C 74/24 )                             Mezzi e principali argomenti
                (Lingua processuale: il tedesco)                        Il ricorrente, dipendente a riposo della Commissione, è
                                                                        titolare, a causa di due incidenti occorsigli nei mesi di
                                                                        gennaio 1978 e gennaio 1983 , di un tasso di invalidità
Il 23 gennaio 1995 , il signor Wilhelm Pelle, residente in               parziale del 10 % e di un tasso di invalidità complementare
Kluse-Ahlen (Repubblica federale di Germania ), con gli                  del 5% . A seguito di un aggravamento del suo stato di
avv.ti Bernd Meisterernst, Mechtild Diising, Dietrich Man­               salute, ha proposto una domanda di riapertura della sua
stetten, Frank Schulze e Winfried Haneklaus, del foro di                pratica. Al termine del procedimento regolamentare, l'isti­
Miinster, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                  tuzione convenuta gli ha proposto il riconoscimento di un
studio legale Dupong & Associés, rue des Bains, 14a,                     tasso di invalidità permanente parziale dell' 8 % chiedendo­
Luxembourg, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                    gli di indicare il suo numero di conto corrente bancario sul
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio              quale poteva essere versata la somma corrispondente ad un
delle Comunità europee e la Commissione delle Comunità                   tasso di invalidità permanente parziale del 3 % , costituente
europee .                                                                l'aggravamento del suo stato di salute in riferimento alle
                                                                        conclusioni dell' ultima commissione medica del 20 marzo
                                                                         1989 .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                         Egli deduce a tal proposito la violazione dell'art. 73 dello
1 . condannare in solido i convenuti a versargli, relativa­              Statuto e degli artt. 19 e ss. della regolamentazione relativa
     mente al periodo 2 marzo 1985-29 marzo 1989 un                      alla copertura dei rischi di incidenti e di malattie professio­
     indennizzo SLOM-I pari a 81 159,764 DM, maggiorato                  nali dei funzionari delle Comunità europee. La decisione
     degli interessi dell' 8 % a decorrere dal 1 9 maggio 1 992, e       impugnata è inoltre viziata da un errore manifesto di
     porre a loro carico le spese del procedimento;                      valutazione .
2. disporre la riunione del presente ricorso con il ricorso —            Il ricorrente precisa in particolare che un parere della
     già pendente — T-7/93 , Hùlseberg e a. contro Consiglio             commissione medica ha attestato nettamente la persistenza
     e Commissione delle Comunità europee, nonché la                     di un'invalidità permanente dell' 8 % . A tale parere ha fatto
     sospensione del procedimento.                                       seguito il parere complementare della commissione medica
                                                                         del 26 novembre 1993 , nel quale è riportato in termini chiari
                                                                         che la differenza fra il tasso di invalidità permanente rilevato
Mezzi e principali argomenti                                             dall'esperto designato nel corso del procedimento medico e
                                                                         quello della commissione medica stessa, è data dal fatto che i
I mezzi e i principali argomenti corrispondono a quelli                  membri di quest'ultima prendono in considerazione lo stato
dedotti nella causa T-20/94 .                                            anteriore del ricorrente .
                                                                         Il ricorrente ne deduce che la decisione di cui trattasi è viziata
                                                                         da un errore manifesto in quanto limita al 3 % il tasso di