CELEX: 51982PC0012
Language: it
Date: 1982-02-04
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA del Consiglio che modifica le direttiva 72/159/CEE, 72/160/CEE e 72/161/CEE in materia di strutture agricole. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 12
Vol. 1982/0008
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(82 ) 12 def .
                                         Bruxelles , k febbraio 1982
                        PROPOSTA DI DIRETTIVA
                            del Consiglio
  che modifica le direttiva 72 / 159 /CEE , 72 / 160 / CEE e 72/ 161 / CEE
                  in materia di strutture agricole .
                          ♦
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                       S-' ■ -
                                     M- A ^
                                                             ^
C0M(82 ) 12 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
L' articolo 16 della direttiva 72 / 159 / CEE del Consiglio, del 17 aprile 1972 ,
relativa all' ammodernamento delle aziende agricole , modificata da ultimo dal­
la direttiva 81 / 528 / CEE , l' articolo 7 della direttiva 72 / 160 / CEE del Consiglio,
del 17 aprile 1972 , concernente l' incoraggiamento alla cessazione dell' attivi­
tà agricola ed alla destinazione della superficie agricola utilizzata a scopi
di miglioramento delle strutture,e l' articolo 9 della direttiva 72 / 161 / CEE
del Consiglio, del 17 aprile 1972 , concernente l' informazione socio-economica
e la qualificazione professionale delle persone che lavorano nell' agricoltura ,
modificata da ultimo dalla direttiva 81 / 529/ CEE, stabiliscono che la durata
 per condurre a termine le azioni comuni previste da tali direttive è di dieci
anni . Secondo l' articolo 13 della direttiva 75 / 268/ CEE del Consiglio , del
28 aprile 1975 , sull' agricoltura di montagna e di talune zone svantaggiate ,
 la durata prevista da tale direttiva è legata a quella della direttiva 72 / 159 / CEE .
Tale periodo di dieci anni scadrà il 19 aprile 1982 per le quattro direttive .
In data 24 giugno 1980 e 30 giugno 1981 , il Consiglio dei Ministri ha deciso
alcune modifiche fondamentali da apportare al le di retti ve 75 / 268/ CEE ,
72 / 159/ CEE e 72 / 161 / CEE . Stando a tali decisioni , il termine ultimo per appli­
 care delle modifiche negli Stati membri è fissato al 31 dicembre 1981 .
 Inoltre , la comunicazione della Commissione al Consiglio relativa alla rifor­
ma della politica agraria comune avrà indubbiamente come conseguenza la ne­
cessità di introdurre altri adattamenti o complementi delle attuali disposi­
zioni comunitarie in fatto di strutture agrarie ; un periodo di riflessione
sarà pertanto necessario prima( che vengano elaborate altre proposte .
Su tali basi , e per             acquisire l' esperienza dell' applicazione delle mi­
sure già decise e trarne i dovuti insegnamenti , nonché per approfondire la ri­
cerca di eventuali nuove soluzioni ,            risulta necessario    di rinviare la
data per la quale il Consiglio deciderà le eventuali modifiche delle suddette
direttive .
La Commissione considera che il rinvio di tale data al 31 dicembre 1983 compor­
ti le migliori garanzie per una decisione fondata .
 ---pagebreak---                                      ι
                                     I
Proposta di direttiva del Consiglio che modifica Le direttive 72 / 159 / CEE ,
72 / 160 / CEE e 72 / 161 / CEE in materia di strutture agricole .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
                                         '                        »
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),
considerando che l' articolo 16 della direttiva 72 / 159 / CEE del Consiglio, del
17 aprile 1972 , relativa all' ammodernamento delle aziende agricole ( 2 ), modi­
ficata da ultimo dalla direttiva 81 / 528 / CEE ( 3 ), l' articolo 7 della direttiva
72 / 160 / CEE del Consiglio,del 17 aprile 1972, concernente l' incoraggiamento
alla cessazione dell' attività .agricola ed alla destinazione della superficie
agricola utilizzata a scopi di miglioramento delle strutture ( 4 ) nonché l' articolo 9
della direttiva 72 / 161 / CEE del Consiglio, del 17 aprile 1972, concernente l' in­
formazione socio-economica e la qualificazione professionale delle persone
che lavorano nell' agricoltura ( 5 ), modificato da ultimo dalla direttiva 81 /529 / CEE
( 6 ), stabiliscono che la durata per condurre a termine le azioni comuni previste
da tali direttive è di dieci anni ;
(1 )  G.U.   N. C
(2)   G.U.   N. L 96 del 23.4.1972 , pag . 1
(3)   G.U.   N. L 197 del 20.7.1981 , pag . 41
(4)   G.U.   N. L 96 del 23.5.1972 , pag . 9
 (5)  G.U.   N. L 96 del 23.4.1972 , pag . 15
(6)   G.U.   N. L 197 del 20.7.1981 , pag . 44
 ---pagebreak---                                  - 2 -
considerando che L' obiettivo da conseguire con tali azioni comuni ,
determinato in virtù dell' articolo 6        paragrafo 2  lettera a )
del regolamento ( CEE ) n . 729/ 70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 ,
relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 7 ), modificato
da ultimo dal regolamento (CEE ) n . 3509/ 80 (8 ), non è ancora completamente
realizzato ; che è pertanto opportuno prorogare sino al 31 dicembre 1983
la durata prevista per l' esecuzione di tali azioni , in conformità del­
l' articolo 6 paragrafo 2 lettera e ) del regolamento ( CEE) n . 729/ 70,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                            , Articolo 1
1 . Il testo dell' articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 72 / 159/ CEE
     è sostituito dal testo seguente :
     " La durata prevista per condurre a termine l' azione comune è limitata
     sino al 31 dicembre 1983 ".
2 . Il testo dell' articolo 7 , paragrafo 1 , primo comma , della direttiva
     72 / 160 / CEE è sostituito dal testo seguente :
     " La durata prevista per condurre a termine l' azione comune è * limi -,
      tata al 31 dicembre 1983 ".
3 . Il testo dell' articolo 9      paragrafo 1   della direttiva 72 / 161 / CEE
     è modificato come segue :
     "La durata prevista' per condurre a termine l' azione comune è          limi­
      tata al 31 dicembre 1983 ".
                              Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                         Fatto a Bruxelles , addi
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente
( 1 ) 6U n . L 84 del 28.4.1970 , pag . 13 .
( 2 ) GU n . L 367 del 31.12.1980, pag . 87 .
 ---pagebreak---                  SCHEDA                FINANZIARIA
                                                                                            DATA :   I2.LL.I98L
 1 . LINEA DI BILANCIO : 8lO (nomenclatura 1981 )                                           STANZIAMENTI :^ milioni di EClfl
,     T ,™ «                         Proposta di direttiva del Consiglio che modifica le diret
2. TITOLO DEL PROVVEDIMENTO: ^                                  72/l60/CEE 6 72/l6l/CEE
3. BASE GIURIDICA : Articolo 6 del regolamento 729/70/CEE
4 . OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO : Proroga della durata delle suddette direttive per un ul­
                                         teriore periodo di due . anni
5.    INCIDENZE FINANZIARIE                     PERIODO DI 12 MESI        ESERCIZIO IN CORSO ( 8l * ESERCIZIO SUCCESSIVO ( 82)
5.0 .   SPESE A CARICO
        - DEL BILANCIO DELLE CE
          ( RESTITUZ IONI / INTERVENTI )
        - DEI BILANCI NAZIONALI
                                                                                                       467 milioni di ECU
        - ALTRI SETTORI
5.1 .   ENTRATE
        - RISORSE PROPRIE DELLE CE
          ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI )
        - SUL PIANO NAZIONALE
5.0.1 .   PREVISIONI DELLE SPESE                I 1983                     1984                  1985                 1986
5.1.1 .   PREVISIONI DELLE ENTRATE                   122                     127                   116                 110
5.2 .   METODO DI CALCOLO .
        Le stime sono "basate su quelle degli Stati membri relative alle loro spese per
        gli anni I98I e 1982-e sull' estrapolazione di tali spese per il perio.do ulte­
        riore . Va notato che/ <iuesti costi corrispondono sia i pagamenti                                         che deri­
        vano dall' applicazione della direttiva prima della sua proroga ® . che si
        ripartiscono su più anni successivi al fatto che li determinai sia i nuovi
        costi derivanti dalla proroga.
6.0 . FINANZIMI'imgTÜ PUJJ1UILIL I'IEUIWUTB ATB'IIEIMMÜIITI HEL IHM I ULU 1 LUKmPUlflJKN IE LULL B1LMNL1U IN LUKS>U U'bbbNLIZIU
                                                                                                                              6I / »»C
6.3 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                                       SI / ®
OSSERVAZIONI :             tasso medio di rimborso è del 26,1 % .
 ---pagebreak---                     SCHEDA                 FINANZIARIA
                                                                                    BATA :  12.11.1981
  1. LINEA DI BILANCIO : 8H (nomenclatura 1981)                                     STANZIAMENTI * 1 milione di ECU
  2. TITOLO DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica le diret–
                                         tive 72/159/CEE, 72/l6o/CEE e 72/l6l/CEB
I 3 . BASE GIURIDICA : Articolo 6 del regolamento 729/70/CEE
  4 . OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO : Proroga della durata delle suddette direttive per "un
                                            ulteriore periodo di due armi
  5.    INCIDENZE FINANZIARIE                    PERIODO DI 12 MESI ESERCIZIO IN CORSO < 8l X ESERCIZIO SUCCESSIVO ( 82 >
  5.0 .   SPESE A CARICO
          - DEL BILANCIO DELLE CE
              ( RESTITUZIONI / INTERVENTI )
          - DEI BILANCI NAZIONALI
                                                                                              2,8 milibni di ECU
          - ALTRI SETTORI
  5.1 .   ENTRATE
          - RISORSE PROPRIE DELLE CE
              ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI )
          - SUL PIANO NAZIONALE
  5.0.1 .     PREVISIONI DELLE SPESE                1983            1984                 1985                1986
  5.1.1 .     PREVISIONI DELLE ENTRATE                                  1.5                                      2,0
  5.2 .   METODO DI CALCOLO
           Le stime sono basate su quelle degli Stati membri relative alle loro spese per
           gli anni 1981 e 1982ae sull' estrapolazione di tali spese per il periodo ulte­
           riore . Va notato che/questi costi corrispondono sia i pagamenti                                che deri­
           vano dall * applicazione della direttiva prima della sua proroga e che si
           ripartiscono su più anni successivi al fatto che li determina, sia i nuovi
           costi derivanti dalla proroga.
  6.0 . FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D' ESERCIZIO
            1         III                         | II 1 ■■ I                         ■■IN»    I MI. UBIMI
 I"      FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
  6.2 . NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                      SL / K
  6.3 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                            SI4N»*
  OSSERVAZIONI :        jl tasso medio di rimborso è del 35*8 %
 ---pagebreak---                  SCHEDA                FINANZIARIA
                                                                                 DATA : 12.11.1981
  i . LINEA DI BILANCIO : 812 (nomenclatura 1981 )                               STANZIAMENTI -4 milioni di ECU
 2. TITOLO DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di direttiva del Consiglio P^e modifica le diret­
                                      tive 72/159/CEE, 72/160/CEE 0 72/161/cEE
 3. BASE GIURIDICA : Articolo 6 del regolamento 729/70/CEE
 4 . OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO : Proroga della durata delle suddette direttive per un ul­
                                        teriore periodo di due anni
S.    INCIDENZE FINANZIARIE                  PERIODO DI 12 MESI ESERCIZIO IN CORSO < 8l     ESERCIZIO SUCCESSIVO < 82 )
5.0 .   SPESE A CARICO
        - DEL BILANCIO DELLE CE              I
          ( RESTITUZIONI / INTERVENTI )
        - DEI BILANCI NAZIONALI                                                            17 milioni di ECU
        - ALTRI SETTORI                                                  -
5.1 .   ENTRATE
        - RISORSE PROPRIE DELLE CE
          ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI )
        - SUL PIANO NAZIONALE
5.0.1 .   PREVISIONI DELLE SPESE               1983                1984                I985              1986
5.1.1 .   PREVISIONI DELLE ENTRATE
                                                4,2                 ó,5                   2
                                                                                                             -
5.2 .   METODO DI CALCOLO
       Le stime sono "basate su quelle degli Stati membri relative alle loro spese per
       gli anni 1981 e 1982 e sull' estrapolazione di tali spese per il periodo ulte­
       riore .
6.0 . FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D' ESERCIZIO
6.1 . FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE      SI / NO
6.2 . NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI
OSSERVAZIONI :
 ---pagebreak---                   SCHEDA                FINANZIARIA
                                                                                   data :    12.11.1981
   1 . LINEA DI BILANCIO : 820 (nomenclatura 1981 )                                STANZIAMENTI : 95 milioni di ECU
  2 . TITOLO DEL PROVVEDIMENTO : Proposta di direttiva del Consiglio ohe modifica le diret­
                                       tive 72/159/CEE, 72/160/CEE e 72/l6l/CBE
  3. BASE GIURIDICA :         Articolo 6 del regolamento 729/70/ CEE
  4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO : L' articolo 13 della direttiva 75/268/CEE è prorogato auto­
                                           maticamente , in seguito alla proroga della direttiva
                                           75/159/CEE
  5.    INCIDENZE FINANZIARIE                   PERIODO DI 12 MESI ESERCIZIO IN CORSO < 8l    ESERCIZIO SUCCESSIVO ( 82 >
                                                                           Ν
  5.0 .   SPESE A CARICO
          - DEL BILANCIO DELLE CE
            ( RESTITUZ IONI / INTERVENTI )
          - DEI BILANCI NAZIONALI              ""  '■
                                                                                             582 mi lioni     di ECU
          - ALTRI SETTORI
  5.1 .   ENTRATE
                                                                            -
          - RISORSE PROPRIE DELLE CE
            ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI )
          - SUL PIANO NAZIONALE
  5.0.1 .   PREVISIONI DELLE SPESE                 1983              1984               1985               1986
  5.1.1 .   PREVISIONI DELLE ENTRATE                  I52             I52                 155              ρ om .
  5.2 .   METODO DI CALCOLO
          Le stime sono "basate su quelle degli Stati membri relative alle loro spese per
          gli anni 1981 e 1982 e sul! ♦ estrapolazione di tali spese per il periodo ulte­
          riore .
  6.0 . FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D' ESERCIZIO
                                                                                                                     ■ R
  6.1 . FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE       ΟΙΙ'ΉΟ
b 6.2 . NECESSITA' 01 UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                      WNO
A 6.3 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                            SI
S
  OSSERVAZIONI :      N.B. s       II tasso medio di rimborso è del 26.1