CELEX: C2003/083/52
Language: it
Date: 2003-04-05 00:00:00
Title: Causa T-25/03: Ricorso di Marco de Stefano contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 gennaio 2003

5.4.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 83/23
Ricorso della C.A.S. Succhi di Frutta contro la Commis-                      Con la decisione impugnata, la Commissione sostiene tra
sione delle Comunità europee, proposto il 29 gennaio                         l’altro che 32 certificati di trasporto merci A.TR 1 non sono
                               2003                                          autentici. Essa ha respinto la domanda di sgravio per ITL
                                                                             3 296 190 371 presentata dalla ricorrente.
                          (Causa T-23/03)
                                                                             Per far valere la nullità della parte della decisione recante tale
                          (2003/C 83/51)
                                                                             rifiuto la ricorrente sostiene che la Commissione ha violato il
                                                                             suo diritto a visionare gli atti, in quanto non le sarebbero stati
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         comunicati documenti rilevanti relativi al caso di specie.
                                                                             La ricorrente fa valere inoltre che la Commissione ha violato
Il 29 gennaio 2003 la C.A.S. Succhi di Frutta, con sede in
Verona, rappresentata dall’avv. D. Ehle, con domicilio eletto in             l’obbligo di sgravio/rimborso ai sensi di cui all’art. 239 del
                                                                             codice doganale per i 32 certificati A.TR 1 asseritamente falsi,
Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                             dato che anche i 32 certificati sono stati redatti e registrati con
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.                                                      la collaborazione delle competenti autorità doganali turche,
                                                                             nonché consegnati all’esportatore al momento della prepara-
                                                                             zione della merce ai fini dell’esportazione, esportatore a
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                conoscenza di un’eventuale mancanza di qualità di origine.
—     annullare la decisione della Commissione 18 ottobre
      2002 (REC 10/01) nella parte in cui la Commissione ha                  Infine, la Commissione avrebbe violato l’art. 220, n. 2, lett. b),
      negato lo sgravio/il rimborso dei dazi all’importazione                del codice doganale, in quanto l’autorità doganale turca sapeva,
      riscossi su 32 importazioni accompagnate da 32 A.TR 1,                 o almeno avrebbe ragionevolmente dovuto sapere, che le
      dazi per un importo pari a ITL 3 296 190 371;                          consegne per le quali erano stati redatti i 32 certificati A.TR 1
                                                                             non avevano origine turca, mentre la ricorrente era in buona
—     condannare la Commissione al pagamento delle spese.                    fede al momento dell’importazione delle merci e non le
                                                                             era noto il comportamento colpevole dell’amministrazione
                                                                             doganale turca.
Motivi e principali argomenti
                                                                             (1 ) Regolamento (CEE) del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4115,
                                                                                  relativo all’importazione nella Comunità di prodotti agricoli
I dazi doganali relativi alle merci originarie della Turchia                      originari della Turchia (GU L 380, pag. 16).
menzionate nell’allegato II del Trattato CEE sono stati
aboliti, salvo talune eccezioni, con il regolamento (CEE)
n. 4115/86 (1).
La ricorrente, un’impresa italiana che, tra l’altro, rielabora
concentrati di succhi di frutta, ha immesso in commercio, tra
il 5 aprile 1995 ed il 20 novembre 1997, concentrati di succhi
di mela e pera la cui origine era asseritamente turca. Secondo
la ricorrente i trasporti sarebbero stati accompagnati da tutti i            Ricorso di Marco de Stefano contro la Commissione delle
documenti previsti dalla normativa, compresi i certificati per                      Comunità europee, proposto il 28 gennaio 2003
la circolazione delle merci A.TR 1. Nel 1998 la ricorrente è
stata posta a confronto, dall’amministrazione doganale di
Ravenna, con un elenco di formulari A.TR 1. Sulla base di                                               (Causa T-25/03)
procedimenti di controllo effettuati presso le amministrazioni
doganali turche in merito all’autenticità ed all’esattezza delle
certificazioni, si è contestata alla ricorrente l’importazione di                                        (2003/C 83/52)
concentrati di succhi di mela con formulari A.TR 1 falsificati.
Nel contempo si è provveduto a riscuotere dalla ricorrente i
dazi all’importazione.                                                                            (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente ha proposto opposizione contro le sanzioni
doganali emesse dalle competenti amministrazioni doganali di
Ravenna. Essa ha altresì presentato la domanda di sgravio ai                 Il 28 gennaio 2003 Marco de Stefano, residente in Bruxelles,
sensi degli artt. 220, n. 2, lett. b), e 239 del codice doganale.            rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersanden e Guy Ver-
L’amministrazione italiana delle finanze ha inoltrato alla                   brugge, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Commissione la decisione sullo sgravio dei dazi riscossi                     Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
successivamente.                                                             Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 83/24                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          5.4.2003
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione di respingere la              —     annullare la decisione della commissione di ricorso
      candidatura del ricorrente e di non ammetterlo alle prove                    dell’UAMI 18 novembre 2002, nel procedimento R 803/
      scritte del concorso generale EUR/A/166/01, notificatagli                    2001-2;
      con decisione dell’APN recante la data dell’8 aprile 2002;
                                                                             —     accogliere l’opposizione presentata dalla ricorrente nei
                                                                                   confronti del marchio CARPO;
—     in subordine, riconoscere al ricorrente il risarcimento del
      danno morale subito, danno valutato provvisoriamente
                                                                             —     condannare il convenuto al pagamento delle spese.
      in euro 2 500;
—     condannare la convenuta alla totalità delle spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             Richiedente:                   Basf Aktiengegesellschaft
Motivi e principali argomenti
                                                                             Marchio comunitario di         Marchio denominativo «CARPO»
                                                                             cui si richiede la registra-   per taluni prodotti della classe 5
Il ricorrente in questa causa si oppone al rigetto della sua                 zione:                         (fungicidi, erbicidi, insetticidi,
candidatura alle prove del concorso EUR/A/166/01, diretto                                                   pesticidi)
alla costituzione di un elenco di riserva per l’assunzione di
amministratori A7/A6 nel settore del controllo finanziario, in               Titolare del diritto di        Ricorrente
quanto i titoli ed i diplomi prodotti dal ricorrente non                     marchio o del segno
soddisfacevano i requisiti previsti al punto III.B.2 del bando di            rivendicato in sede di
concorso. La commissione giudicatrice ha infatti ritenuto che i              opposizione:
titoli di «Ragioniere e Perito Commerciale» e di «Revisore                   Marchio o segno rivendi-       Marchio denominativo spagnolo
Contabile» posseduti dal ricorrente non potessero essere
                                                                             cato in sede di opposi-        «HARPO Z», per prodotti della
considerati equivalenti al titolo di «Dottore Commercialista».
                                                                             zione:                         classe 5 (preparati per l’elimina-
                                                                                                            zione di animali nocivi, fungicidi,
                                                                                                            erbicidi)
A sostegno delle sue domande il ricorrente fa valere la
violazione del bando di concorso e dell’obbligo di motivazione,              Decisione della divisione      Rigetto dell’opposizione
nonché l’esistenza, nel caso di specie, di un errore manifesto di            d’opposizione:
valutazione. Esso sostiene, sostanzialmente, che la commis-
sione giudicatrice non ha correttamente valutato i suoi titoli,              Decisione della commis-        Rigetto del ricorso
diplomi, attività professionali e stages nel settore del controllo           sione di ricorso:
finanziario, che gli consentono di disporre effettivamente di
una qualifica professionale di livello equivalente.                          Motivi di ricorso:             Erronea applicazione dell’art. 8,
                                                                                                            n. 1, lett. b), del regolamento
                                                                                                            n. 40/94 (rischio di confusione)
Ricorso della Aventis Cropscience, S.A. contro l’Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI), propo-                      Ricorso della Open Mobile Alliance Ltd. contro l’Ufficio
                      sto il 31 gennaio 2003                                 per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                         e modelli), proposto il 4 febbraio 2003
                          (Causa T-35/03)                                                              (Causa T-37/03)
                          (2003/C 83/53)                                                                (2003/C 83/54)
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                                             (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             Il 4 febbraio 2003 la Open Mobile Alliance Ltd, con sede in
Il 31 gennaio 2003 la Aventis Cropscience, S.A., con sede in                 Reading (Regno Unito), rappresentata dall’avv. Alexandra
Lione (Francia) rappresentata dall’avv. D. Enrique Armijo                    Dellmeier, Attorney at Law, ha proposto dinanzi al Tribunale
Chávarri, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                    di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
nizzazione nel mercato interno (UAMI).                                       disegni e modelli).