CELEX: 21973A1112(02)
Language: it
Date: 1973-10-15 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

28 . 1 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 23 /33
                                                         ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania relativo alla
                              fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA,
              dall'altra ,
              MANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              Il GOVERNO DEL REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                            Articolo I                             zione dei prodotti consegnati dai porti di imbarco
                                                                   ai luoghi di destinazione .
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari
in cereali per il 1971 / 1972 , la Comunità economica              Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
europea, in seguito denominata « Comunità », forni­                rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
sce a titolo di dono al Regno ascemita di Giorda­                  non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
nia, in seguito denominato « paese destinatario »,                 concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al
un quantitativo di 5 000 tonnellate di frumento te­                riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
nero sotto forma di 3 311 tonnellate di farina di                  sensi dell'articolo IX .
frumento tenero .
                           Articolo II
                                                                                            Articolo V
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari , in
sacchi di cotone nuovi di un peso netto di 50 chilo­               Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
grammi ciascuno .                                                  consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e a di­
                                                                   stribuirli gratuitamente alle popolazioni rifugiate.
                           Articolo IH
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del
                                                                                            Articolo VI
paese destinatario, per quanto riguarda in partico­
lare la consegna e la presa in carico , sono definiti
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­            Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
sente accordo .                                                    sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                                                                   recato alla struttura normale della produzione nazio­
                           Articolo IV                             nale e del commercio internazionale. A questo
                                                                   scopo, esse prendono le misure necessarie per assicu­
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le                rare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­             e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali
 ---pagebreak---   N. L 23 /34                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28 . 1 . 74
 che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non                     — non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun ca­
  avessero luogo .                                                           rico : porto e data di arrivo della nave, natura,
                                                                            quantitativo e qualità dei prodotti scaricati, data
                            Articolo VII                                     in cui è stata ultimata l'operazione di scarico ;
 Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                 — ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
 sizioni per impedire :                                                     quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantita­
                                                                            tivi distribuiti, numero e qualità dei beneficiari,
 — la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di                       luoghi , ritmo e modo di distribuzione .
      aiuto, nonché dei prodotti da essi derivati ;
 — l'esportazione commerciale e non commerciale,
                                                                                                 Articolo IX
      durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia
     di frumento tenero prodotto localmente, avente
     la stessa natura di quello utilizzato per ottenere                 Su richiesta di una delle parti contraenti , queste si
     la farina ricevuta a titolo di aiuto, sia dei pro­                 consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
      dotti di prima trasformazione da esso derivati .                  zione del presente accordo.
                           Articolo Vili                                                          Articolo X
 Il paese destinatario si impegna ad informare la
 Comunità delle modalità di esecuzione del presente                     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
 accordo . A tal fine, esso comunica alla Commis­                       lingua danese, francese, inglese , italiana , olandese e
 sione delle Comunità europee i seguenti dati :                         tedesca, ciascun testo facente fede .
                                                             ALLEGATO
                                          Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                             Articolo 1                                 scuno dei porti , il periodo entro cui deve avere inizio
                                                                        l'imbarco e il ritmo di carico giornaliero.
 La consegna si considera effettuata ed i rischi passano
 dalla Comunità al paese destinatario nel momento in cui
la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto                                        Articolo 3
d'imbarco .
                                                                        La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla
 Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla          data risultante dalle indicazioni di cui all'articolo 8 , data
 consegna della merce comprese le spese di stivaggio e, se              in cui la nave deve essere pronta a caricare.
 del caso , di livellatura e d'insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di
celerità ( dispatch money ) nel porto d'imbarco sono a ca­                                        Articolo 4
rico o a beneficio della Comunità e sono determinate
prima della partenza della nave . I loro tassi e modalità               Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del
fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasporta­        5 % in meno del quantitativo di prodotti la cui fornitura
tore devono essere stati preventivamente convenuti fra il              è prevista all'articolo I dell'accordo.
paese destinatario e il mandatario della Comunità di cui
all'articolo 9 .
                                                                                                  Articolo 5
                             Articolo 2                                Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità
                                                                       notifica al paese destinatario la data di carico nonché il
La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario               quantitativo e la qualità della merce accertati al mo­
il o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in eia­           mento dell'imbarco .
 ---pagebreak---  28 . 1 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 23 /35
                           Articolo 6                               della sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo
                                                                    di 30 giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto
Il paese destinatario mette a disposizione della Comu­              avere inizio l'imbarco della merce .
 nità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico            In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comu­
del porto d'imbarco .                                               nità può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese
                                                                    destinatario, l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il ca­
rico nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese destina­
                                                                                               Articolo 8
tario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di que­
sta impossibilità non oltre la data in cui la nave deve es­         Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
sere pronta a caricare, conformemente all'articolo 8, la            deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
Comunità può disporre della merce.                                  prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del              quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
paese destinatario.                                                 indicandole in tale occasione l'eventuale termine neces­
                                                                    sario, ta decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta
                                                                    a caricare .
                           Articolo 7
                                                                    Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleg­
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnel­           gio l'obbligo per il capitano d'informare la Comunità,
laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere            con almeno 72 ore di antiaipo, della probabile data di
caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può               arrivo della nave nel porto d'imbarco.
essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze indi­
pendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è cari­
                                                                                              Articolo 9
cato su una nave successiva alle condizioni di cui al pre­
sente allegato.
                                                                    Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo e            la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
sino alla data in cui il paese destinatario comunica per            in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo .
iscritto che rinuncia a detto saldo, la merce sosterà a
spese, rischi e pericolo del paese destinatario .
                                                                    Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
                                                                    una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
Il paese destinatario deve informare la Comunità della              prima dell'esecuzione dell'accordo , il nome e l'indirizzo
data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o             alla Comunità .
                Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                              Comunità economica europea e il Regno ascemita di Giordania
                L'accordo tra la Comunità economica europea e la Giordania relativo alla fornitura di
                farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
                concludere il 15 ottobre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 12 novembre 1973
                a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal sig. Niels Ersboll , ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario , presidente del comitato dei rappresentanti permanenti
                e dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale allo sviluppo e alla cooperazione della
                Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo della Giordania, dal sig. Dajani , ambasciatore, capo della missione
                di questo paese presso le Comunità europee .