CELEX: 
Language: it
Date: 2017-09-14
Title: Posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione della DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione quadro 2004/757/GAI del Consiglio al fine di includere nuove sostanze psicoattive nella definizione di "stupefacenti" e che abroga la decisione 2005/387/GAI

Consiglio
               dell'Unione europea
                                                       Bruxelles, 14 settembre 2017
                                                       (OR. en)
                                                       10537/17
   Fascicolo interistituzionale:
         2013/0304 (COD)
                                                       CORDROGUE 86
                                                       DROIPEN 91
                                                       JAI 624
                                                       SAN 265
                                                       CODEC 1103
ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI
Oggetto:          Posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione della
                  DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che
                  modifica la decisione quadro 2004/757/GAI del Consiglio al fine di
                  includere nuove sostanze psicoattive nella definizione di "stupefacenti" e
                  che abroga la decisione 2005/387/GAI
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                                           DGD 2                                           IT
 ---pagebreak---                                        DIRETTIVA (UE) 2017/...
                        DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                                                 del …
         che modifica la decisione quadro 2004/757/GAI del Consiglio al fine di includere
                    nuove sostanze psicoattive nella definizione di "stupefacenti"
                                e che abroga la decisione 2005/387/GAI
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 83, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo 1,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria 2,
1
         GU C 177 dell’11.6.2014, pag. 52.
2
         Posizione del Parlamento europeo del 17 aprile 2014 [(GU …)/(non ancora pubblicata nella
         Gazzetta ufficiale)] e posizione del Consiglio in prima lettura del 20 giugno 2017 [(GU
         …)/(non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale)]. Posizione del Parlamento europeo del
         … [(GU …)/(non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale)].
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                                                 DGD 2                                              IT
 ---pagebreak--- considerando quanto segue:
(1)      La decisione quadro 2004/757/GAI del Consiglio 1 prevede una strategia comune intesa a
         lottare contro il traffico illecito di stupefacenti, che rappresenta una minaccia per la salute,
         la sicurezza e la qualità di vita dei cittadini dell'Unione, per l'economia legale e per la
         stabilità e la sicurezza degli Stati membri. La decisione quadro 2004/757/GAI stabilisce
         norme minime comuni relative alla definizione di reati di traffico di stupefacenti e alle
         sanzioni per evitare problemi nella cooperazione fra le autorità giudiziarie e i servizi di
         contrasto degli Stati membri a causa della non punibilità del reato o reati in questione ai
         sensi delle norme sia dello Stato richiedente che dello Stato richiesto.
(2)      La decisione quadro 2004/757/GAI si applica alle sostanze contemplate dalla convenzione
         unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti del 1961, quale modificata dal protocollo del
         1972, e alle sostanze contemplate dalla convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze
         psicotrope del 1971 ("convenzioni delle Nazioni Unite"), così come alle droghe sintetiche
         sottoposte a misure di controllo nell'Unione ai sensi dell'azione comune 97/396/GAI del
         Consiglio 2, che presentano rischi per la salute pubblica comparabili a quelli presentati dalle
         sostanze classificate ai sensi delle convenzioni delle Nazioni Unite.
1
       Decisione quadro 2004/757/GAI del Consiglio, del 25 ottobre 2004, riguardante la
       fissazione di norme minime relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni
       applicabili in materia di traffico illecito di stupefacenti (GU L 335 dell'11.11.2004, pag. 8).
2
       Azione comune 97/396/GAI del 16 giugno 1997 adottata dal Consiglio sulla base
       dell'articolo K.3 del trattato sull'Unione europea riguardante lo scambio di informazioni, la
       valutazione dei rischi e il controllo delle nuove droghe sintetiche (GU L 167 del 25.6.1997,
       pag. 1).
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                                                    DGD 2                                             IT
 ---pagebreak--- (3)     La decisione quadro 2004/757/GAI dovrebbe applicarsi anche alle sostanze sottoposte a
        misure di controllo e a sanzioni penali ai sensi della decisione 2005/387/GAI del
        Consiglio 1, che presentano rischi per la salute pubblica comparabili a quelli presentati dalle
        sostanze classificate ai sensi delle convenzioni delle Nazioni Unite.
(4)     Nell'Unione stanno comparendo con frequenza e si stanno diffondendo rapidamente nuove
        sostanze psicoattive che imitano gli effetti delle sostanze classificate ai sensi delle
        convenzioni delle Nazioni Unite. Alcune nuove sostanze psicoattive presentano gravi
        rischi per la salute pubblica e per la società. Il regolamento (UE) .../... del Parlamento
        europeo e del Consiglio 2+ fornisce il quadro per lo scambio di informazioni sulle nuove
        sostanze psicoattive e per una procedura di valutazione del rischio basata su una relazione
        iniziale e su una relazione di valutazione del rischio redatta per stimare se una nuova
        sostanza psicoattiva ponga gravi rischi per la salute pubblica e per la società. Per ridurre
        efficacemente la disponibilità delle nuove sostanze psicoattive che presentano gravi rischi
        per la salute pubblica e, ove applicabile, gravi rischi per la società, e per scoraggiare il
        traffico di tali sostanze nell'Unione così come l'implicazione delle organizzazioni criminali,
        tali sostanze dovrebbero essere incluse nella definizione di "stupefacenti" in conformità
        delle disposizioni della presente direttiva e dovrebbero essere sostenute da disposizioni
        proporzionate di diritto penale.
1
      Decisione 2005/387/GAI del Consiglio, del 10 maggio 2005, relativa allo scambio di
      informazioni, alla valutazione dei rischi e al controllo delle nuove sostanze psicoattive
      (GU L 127 del 20.5.2005, pag. 32).
2
      Regolamento (UE) .../... del Parlamento europeo e del Consiglio, del ..., che modifica il
      regolamento (CE) n. 1920/2006 per quanto riguarda lo scambio di informazioni, il sistema
      di allarme precoce e la procedura di valutazione dei rischi sulle nuove sostanze psicoattive
      (GU L ...).
+
      GU: inserire il numero del regolamento di cui al documento PE 26/2017 (2016/0261 (COD))
      nel testo e completare la nota a piè di pagina.
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                                                 DGD 2                                               IT
 ---pagebreak--- (5)     Le nuove sostanze psicoattive incluse nella definizione di "stupefacenti" dovrebbero
        pertanto rientrare nell'ambito d'applicazione delle disposizioni di diritto penale dell'Unione
        relative al traffico illecito di stupefacenti. Ciò contribuirebbe anche a ottimizzare e a
        chiarire il quadro giuridico dell'Unione, poiché alle sostanze contemplate dalle convenzioni
        delle Nazioni Unite e alle nuove sostanze psicoattive più dannose si applicherebbero le
        stesse disposizioni di diritto penale. È opportuno quindi modificare la definizione di
        "stupefacenti" prevista dalla decisione quadro 2004/757/GAI.
(6)     La presente direttiva dovrebbe prevedere gli elementi essenziali della definizione di
        "stupefacenti", nonché la procedura e i criteri per l'inclusione di nuove sostanze psicoattive
        in tale definizione. Inoltre, al fine di includere nella definizione di "stupefacenti" sostanze
        psicoattive già sottoposte a misure di controllo dalle decisioni del Consiglio adottate a
        norma dell'azione comune 97/396/GAI e della decisione 2005/387/GAI, è opportuno
        aggiungere un allegato della decisione quadro 2004/757/GAI contenente un elenco tali
        sostanze psicoattive.
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                                                   DGD 2                                             IT
 ---pagebreak--- (7)     Tuttavia, per reagire rapidamente alla comparsa e alla diffusione nell'Unione di nuove
        sostanze psicoattive dannose, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare
        atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea
        (TFUE) per quanto riguarda la modifica di detto allegato per includere nuove sostanze
        psicoattive nella definizione di "stupefacenti". È di particolare importanza che durante i
        lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti,
        nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13
        aprile 2016 1. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione
        degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti
        contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno
        sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati
        della preparazione degli atti delegati.
(8)     Per reagire rapidamente alla comparsa e alla diffusione nell'Unione di nuove sostanze
        psicoattive dannose, gli Stati membri dovrebbero applicare quanto prima le disposizioni
        della decisione quadro 2004/757/GAI alle nuove sostanze psicoattive che presentano gravi
        rischi per la salute pubblica e, ove applicabile, gravi rischi per la società, ma non oltre sei
        mesi dall'entrata in vigore di un atto delegato che modifica l'allegato al fine di includerle
        nella definizione di "stupefacenti". Gli Stati membri dovrebbero effettuare, nei limiti del
        possibile, ogni sforzo per ridurre al minimo tale termine.
1
      GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.
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                                                   DGD 2                                              IT
 ---pagebreak--- (9)     Poiché l'obiettivo della presente direttiva, ossia estendere alle nuove sostanze psicoattive
        che presentano gravi rischi per la salute pubblica e, ove applicabile, gravi rischi per la
        società l'ambito d'applicazione delle disposizioni di diritto penale dell'Unione riguardanti il
        traffico illecito di stupefacenti, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati
        membri, ma può essere conseguito meglio a livello di Unione, quest'ultima può intervenire
        in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea
        (TUE). La presente direttiva si limita a quanto è necessario per conseguire tale obiettivo in
        ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.
(10)    La presente direttiva rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi sanciti dalla Carta
        dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in particolare il diritto a un ricorso effettivo e
        a un giudice imparziale, la presunzione di innocenza e il diritto alla difesa, il diritto di non
        essere giudicati o puniti due volte per lo stesso reato, e i principi di legalità e di
        proporzionalità dei reati e delle sanzioni.
(11)    Poiché la presente direttiva e il regolamento (UE) .../... + sono destinati a sostituire il
        meccanismo istituito dalla decisione 2005/387/GAI, tale decisione dovrebbe essere
        abrogata.
(12)    A norma dell'articolo 3 del protocollo n. 21 sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda
        rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al TUE e al TFUE, l'Irlanda ha
        notificato che desidera partecipare all'adozione e all'applicazione della presente direttiva.
+
      GU: inserire il numero del regolamento di cui al documento PE 26/2017 (2016/0261
      (COD)).
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 ---pagebreak--- (13)    A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 21 sulla posizione del Regno Unito e
        dell'Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al TUE e al TFUE,
        e fatto salvo l'articolo 4 di tale protocollo, il Regno Unito non partecipa all'adozione della
        presente direttiva, non è da essa vincolato, né è soggetto alla sua applicazione.
(14)    A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato
        al TUE e al TFUE, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente direttiva, non è
        da essa vincolata, né è soggetta alla sua applicazione.
(15)    La decisione quadro 2004/757/GAI dovrebbe pertanto essere modificata di conseguenza,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
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                                                  DGD 2                                              IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 1
                            Modifiche della decisione quadro 2004/757/GAI
La decisione quadro 2004/757/GAI è così modificata:
1)       l'articolo 1 è così modificato:
         a)     il punto 1) è sostituito dal seguente:
                "1)   "stupefacenti":
                      a)     una sostanza contemplata dalla convenzione unica delle Nazioni Unite
                             sugli stupefacenti del 1961, quale modificata dal protocollo del 1972, o
                             dalla convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope del 1971;
                      b)     le sostanze elencate nell'allegato;";
         b)     sono aggiunti i punti seguenti:
                "4)   "nuova sostanza psicoattiva": una sostanza allo stato puro o contenuta in un
                      preparato non contemplata dalla convenzione unica delle Nazioni Unite sugli
                      stupefacenti del 1961, quale modificata dal protocollo del 1972, o dalla
                      convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope del 1971 ma che
                      può presentare rischi sanitari o sociali analoghi a quelli presentati dalle
                      sostanze contemplate da tali convenzioni;
                5)    "preparato": una miscela contenente una o più nuove sostanze psicoattive.";
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                                                  DGD 2                                             IT
 ---pagebreak--- 2)      sono inseriti gli articoli seguenti:
        "Articolo 1 bis
        Procedura per l'inclusione di nuove sostanze psicoattive
        nella definizione di "stupefacenti"
        1.    Sulla base di una valutazione del rischio o della valutazione cumulativa del rischio
              eseguita ai sensi dell'articolo 5 quater del regolamento (CE) n. 1920/2006 del
              Parlamento europeo e del Consiglio* e conformemente ai criteri di cui al paragrafo 2
              del presente articolo, la Commissione, senza indebito ritardo, adotta, in conformità
              dell'articolo 8 bis, un atto delegato che modifica l'allegato della presente decisione
              quadro aggiungendovi la nuova sostanza psicoattiva e stabilendo che la nuova
              sostanza psicoattiva o le nuove sostanze psicoattive presenta o presentano gravi
              rischi per la salute pubblica e, ove applicabile, gravi rischi per la società a livello
              dell'Unione, e che è inclusa o sono incluse nella definizione di "stupefacenti".
        2.    Nel decidere se adottare un atto delegato di cui al paragrafo 1, la Commissione
              considera se la portata o i modelli di consumo della nuova sostanza psicoattiva e la
              sua disponibilità e la sua potenzialità di diffusione all'interno dell'Unione sono
              significativi, e se i danni alla salute provocati dall'assunzione della nuova sostanza
              psicoattiva, associati alla sua tossicità acuta o cronica e alla sua potenzialità di
              indurre abuso o dipendenza, mettono in pericolo la vita. Si ritiene che i danni alla
              salute mettano in pericolo la vita se la nuova sostanza psicoattiva è suscettibile di
              causare morte o lesioni letali, malattie gravi, seri impedimenti fisici o mentali o una
              vasta diffusione di malattie, compreso il contagio di virus trasmissibili per via
              ematica.
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                                                  DGD 2                                               IT
 ---pagebreak---            Inoltre, la Commissione tiene conto della gravità del danno sociale causato dalla
           nuova sostanza psicoattiva ai singoli individui e alla società e, in particolare, se
           l'impatto della nuova sostanza psicoattiva sul funzionamento della società e
           sull'ordine pubblico è tale da turbare quest'ultimo o da causare comportamenti
           violenti o antisociali che si traducono in un danno per il consumatore o altre persone
           o i beni, o se le attività criminali, inclusa la criminalità organizzata, associate alla
           nuova sostanza psicoattiva sono sistematiche, comportano significativi profitti illeciti
           o significativi costi economici.
        3. Se, entro sei settimane dalla data di ricevimento della relazione di valutazione del
           rischio o della relazione cumulativa di valutazione del rischio effettuata in
           conformità dell'articolo 5 quater, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1920/2006, la
           Commissione ritiene che non sia necessario adottare un atto delegato per includere la
           nuova sostanza psicoattiva o le nuove sostanze psicoattive nella definizione di
           "stupefacenti", presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio in cui ne
           illustra le motivazioni.
        4. Per quanto riguarda le nuove sostanze psicoattive aggiunte all'allegato della presente
           decisione quadro, gli Stati membri che non l'abbiano ancora fatto mettono in vigore
           le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie ad applicare le
           disposizioni della presente decisione quadro a tali nuove sostanze psicoattive non
           appena possibile e comunque entro sei mesi dall'entrata in vigore dell'atto delegato
           che modifica l'allegato. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
           Le disposizioni adottate dagli gli Stati membri contengono un riferimento alla
           presente decisione quadro o sono corredate di tale riferimento all'atto della
           pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
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                                               DGD 2                                                IT
 ---pagebreak---         Articolo 1 ter
        Misure nazionali di controllo
        Fatti salvi gli obblighi imposti agli Stati membri in conformità della presente decisione
        quadro, in relazione alle nuove sostanze psicoattive gli Stati membri possono mantenere o
        introdurre nel proprio territorio le eventuali misure nazionali di controllo che ritengano
        appropriate.
        ______________________
        *
               Regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
               12 dicembre 2006, relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e
               delle tossicodipendenze (GU L 376 del 27.12.2006, pag. 1).";
3)      è inserito l'articolo seguente:
        “Articolo 8 bis
        Esercizio della delega
        1.     Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni
               stabilite nel presente articolo.
        2.     Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1 bis è conferito alla Commissione
               per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore della
               presente direttiva]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al
               più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di
               potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il
               Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre
               mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
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 ---pagebreak---         3.    La delega di potere di cui all'articolo 1 bis può essere revocata in qualsiasi momento
              dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega
              di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo
              alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da
              una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati
              già in vigore.
        4.    Prima dell'adozione dell'atto atto delegato la Commissione consulta gli esperti
              designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo
              interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.
        5.    Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica
              al Parlamento europeo e al Consiglio.
        6.    L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 1 bis entra in vigore solo se né il
              Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due
              mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale
              termine, sia il Parlamento europeo sia il Consiglio hanno informato la Commissione
              che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su
              iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.";
        _______________________
        *
              GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.";
4)      è aggiunto l'allegato figurante nell'allegato della presente direttiva.
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                                                 DGD 2                                              IT
 ---pagebreak---                                                 Articolo 2
                                       Recepimento della direttiva
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro ... [dodici mesi dall'entrata in vigore]. Essi
ne informano immediatamente la Commissione.
Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
stabilite dagli Stati membri.
                                                Articolo 3
                               Abrogazione della decisione 2005/387/GAI
1.        La decisione 2005/387/GAI è abrogata con effetto da ... [dodici mesi dall'entrata in vigore
          della presente direttiva].
2.        In deroga al paragrafo 1, la decisione 2005/387/GAI continua ad applicarsi alle nuove
          sostanze psicoattive per le quali una relazione congiunta, di cui all'articolo 5 della stessa
          decisione, è stata presentata anteriormente a ... [dodici mesi dall'entrata in vigore della
          presente direttiva].
3.        La Commissione adotta atti delegati conformemente ai paragrafi da 4 a 8 del presente
          articolo che modificano l'allegato della decisione quadro 2004/757/GAI al fine di
          aggiungervi le nuove sostanze psicoattive di cui al paragrafo 2 del presente articolo.
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 ---pagebreak--- 4.      Il potere di adottare atti delegati di cui al paragrafo 3 è conferito alla Commissione per un
        periodo di due anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore della presente direttiva].
5.      La delega di potere di cui al paragrafo 3 può essere revocata in qualsiasi momento dal
        Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere
        ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla
        pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data
        successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità di atti delegati già in vigore.
6.      Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da
        ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale
        "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016.
7.      Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al
        Parlamento europeo e al Consiglio.
8.      L'atto delegato adottato ai sensi del paragrafo 3 entra in vigore solo se né il Parlamento
        europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in
        cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento
        europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare
        obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del
        Consiglio.
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                                                  DGD 2                                              IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 4
                                            Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
                                               Articolo 5
                                               Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva conformemente ai trattati.
Fatto a …, il …
Per il Parlamento europeo                                     Per il Consiglio
Il presidente                                                 Il presidente
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                                                 DGD 2                                              IT
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO
                     Elenco delle sostanze di cui all'articolo 1, punto 1, lettera b)
1.      P-Metiltioanfetamina o 4-Metiltioanfetamina, di cui alla decisione 1999/615/GAI del
        Consiglio 1.
2.      Parametossimetilamfetamina o N-metil-1-(4-metossifenil)-2-aminopropano, di cui alla
        decisione 2002/188/GAI del Consiglio 2.
3.      2,5 dimetossi-4-iodofenetilamina, 2,5-dimetossi-4-etiltiofenetilamina, 2,5 dimetossi-4-(n)-
        propiltiofenetilamina, e 2,4,5-trimetossianfetamina, di cui alla decisione 2003/847/GAI del
        Consiglio 3.
4.      1-benzilpiperazina o 1-benzil-1,4-diazacicloesano o N-benzilpiperazina o benzilpiperazina,
        di cui alla decisione 2008/206/GAI del Consiglio 4.
1
      Decisione 1999/615/GAI del Consiglio, del 13 settembre 1999, che definisce la 4-MTA
      quale nuova droga sintetica da sottoporre a misure di controllo e a sanzioni penali
      (GU L 244 del 16.9.1999, pag. 1).
2
      Decisione 2002/188/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, avente ad oggetto misure di
      controllo e sanzioni penali relative alla nuova droga sintetica PMMA (GU L 63 del
      6.3.2002, pag. 14).
3
      Decisione 2003/847/GAI del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativa a misure di
      controllo e sanzioni penali in relazione alle nuove droghe sintetiche 2C-I, 2C-T-2, 2C-T-7 e
      TMA-2 (GU L 321 del 6.12.2003, pag. 64).
4
      Decisione 2008/206/GAI del Consiglio, del 3 marzo 2008, che definisce la 1-
      benzilpiperazina (BZP) quale nuova sostanza psicoattiva da sottoporre a misure di controllo
      e a sanzioni penali (GU L 63 del 7.3.2008, pag. 45).
10537/17                                                                   LA/gma                  1
ALLEGATO                                        DGD 2                                           IT
 ---pagebreak--- 5.      4-methylmethcathinone, di cui alla decisione 2010/759/UE del Consiglio 1.
6.      4-metil-5-(4-metilfenil)-4,5-diidroossazol-2-amina (4,4′-DMAR) e 1-cicloesil-4-(1,2-
        difeniletil)-piperazina (MT-45), di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2015/1873, del
        Consiglio 2.
7.      4-metilanfetamina, di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2015/1874 del Consiglio 3.
8.      4-iodo-2,5-dimetossi-N-(2-metossibenzil)fenetilammina (25I-NBOMe), 3,4-dicloro-N-[(1-
        (dimetilammino)cicloesil)metil]benzamide (AH-7921), 3,4-metilendiossipirovalerone
        (MDPV) e 2-(etilamino)-2-(3-metossifenil)cicloesanone (metossietamina), di cui alla
        decisione di esecuzione (UE) 2015/1875 del Consiglio 4.
9.      5-(2-amminopropil)indolo, di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2015/1876 del
        Consiglio 5.
1
      Decisione 2010/759/UE del Consiglio, del 2 dicembre 2010, sull’opportunità di sottoporre a
      misure di controllo il 4-methylmethcathinone (mefedrone) (GU L 322 dell'8.12.2010,
      pag. 44).
2
      Decisione di esecuzione (UE) 2015/1873 del Consiglio, dell'8 ottobre 2015, che sottopone a
      misure di controllo le sostanze 4-metil-5-(4-metilfenil)-4,5-diidroossazol-2-amina (4,4′-
      DMAR) e 1-cicloesil-4-(1,2-difeniletil)-piperazina (MT-45) (GU L 275 del 20.10.2015,
      pag. 32).
3
      Decisione di esecuzione (UE) 2015/1874 del Consiglio, dell'8 ottobre 2015, che sottopone a
      misure di controllo la 4-metilanfetamina (GU L 275 del 20.10.2015, pag. 35).
4
      Decisione di esecuzione (UE) 2015/1875 del Consiglio, dell'8 ottobre 2015, che sottopone a
      misure di controllo le sostanze 4-iodo-2,5-dimetossi-N-(2-metossibenzil)fenetilammina
      (25I-NBOMe), 3,4-dicloro-N-[(1-(dimetilammino)cicloesil)metil]benzamide (AH-7921),
      3,4-metilendiossipirovalerone (MDPV) e 2-(etilamino)-2-(3-metossifenil)cicloesanone
      (metossietamina) (GU L 275 del 20.10.2015, pag. 38).
5
      Decisione di esecuzione (UE) 2015/1876 del Consiglio, dell'8 ottobre 2015, che sottopone a
      misure di controllo il 5-(2-amminopropil)indolo (GU L 275 del 20.10.2015, pag. 43).
10537/17                                                                 LA/gma                   2
ALLEGATO                                       DGD 2                                            IT
 ---pagebreak--- 10.     1-fenil-2-(pirrolidin-1-il)pentan-1-one (α-pirrolidinovalerofenone, α-PVP), di cui alla
        decisione di esecuzione (UE) 2016/1070 del Consiglio 1.
11.     Metil-2-[[1-(cicloesilmetil)-1H-indolo-3- carbonil]ammino]-3,3-dimetilbutanoato
        (MDMB-CHMICA), di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2017/369 del Consiglio 2.
12.     N-(1-fenetilpiperidin-4-yl)-N-fenilacrilamide (acrilofentanil), di cui alla decisione di
        esecuzione (UE) …/… del Consiglio 3+.
13.     N-fenil-N-[1-(2-feniletile)piperidin-4-yl]furan-2-carbossamide (furanilfentanil), di cui alla
        decisione di esecuzione (UE) …/… del Consiglio 4++.
1
      Decisione di esecuzione (UE) 2016/1070 del Consiglio, del 27 giugno 2016, che sottopone a
      misure di controllo la 1-fenil-2-(pirrolidin-1-il)pentan-1-one (α-pirrolidinovalerofenone, α-
      PVP) (GU L 178 del 2.7.2016, pag. 18).
2
      Decisione di esecuzione (UE) 2017/369 del Consiglio, del 27 febbraio 2017, che sottopone a
      misure di controllo il metil-2-[[1-(cicloesilmetil)-1H-indolo-3- carbonil]ammino]-3,3-
      dimetilbutanoato (MDMB-CHMICA) (GU L 56 del 3.3.2017, pag. 210).
3
      GU L ...
+
      GU: inserire il numero della decisione di cui al documento st8858/17, nel testo e completare
      la nota a piè pagina.
4
      Decisione di esecuzione (UE) …/… del Consiglio, del ... che sottopone a misure di controllo
      l'N-fenil-N-[1-(2-feniletile)piperidin-4-yl]furan-2-carbossamide (furanilfentanil) (OJ L …).
++
      GU: inserire il numero della decisione di cui al documento st11212/17, nel testo e
      completare la nota a piè pagina.
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ALLEGATO                                        DGD 2                                             IT