CELEX: 51988PC0742(01)
Language: it
Date: 1988-12-21
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI POLIZIA SANITARIA DA APPLICARE NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI OVINI E CAPRINI

27. 2. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 48/21
                  Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle condizioni di polizia sanitaria
                                  da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini
                                                         COM(88) 742 def.
                                        (Presentata dalla Commissione il 9 gennaio 1989)
                                                            (89/C 48/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 garanzie complementari equivalenti al massimo a quelle
                                                                     che lo Stato membro applica nell'ambito nazionale;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                     considerando che, per evitare la diffusione di malattie
vista la proposta della Commissione,                                 contagiose, occorre stabilire le modalità relative al
                                                                     trasporto degli animali verso il luogo di destinazione ;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     considerando che, per garantire il rispetto delle modalità
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     prescritte, occorre prevedere il rilascio, da parte di un
                                                                     veterinario ufficiale, di un certificato sanitario che deve
considerando che il funzionamento armonioso dell'orga-
                                                                     accompagnare gli ovini ed i caprini fino al luogo di
nizzazione comune dei mercati nei settori ovini e caprini
                                                                     destinazione;
non produrrà gli effetti sperati finché gli scambi intracomu-
nitari continueranno ad essere ostacolati dalle disparità
esistenti tra gli Stati membri in campo sanitario;                   considerando che, per quanto riguarda l'organizzazione e
                                                                     le conseguenze dei controlli che devono essere effettuati
considerando che, per agevolare gli scambi di ovini e di             dallo Stato membro destinatario nonché le misure di
caprini, occorre eliminare tali disparità e stabilire, a livello     salvaguardia da applicare, è opportuno fare riferimento
comunitario, un complesso di norme in materia di                     alle norme generali stabilite dal regolamento (CEE) n.... del
commercializzazione di ovini e caprini negli scambi                  Consiglio, relativo ai controlli veterinari negli scambi
intracomunitari; che il conseguimento di tale obiettivo              intracomunitari nella prospettiva della realizzazione del
faciliterà la realizzazione del mercato interno;                     mercato interno ;
considerando che è opportuno escludere, in linea di
massima, dal campo di applicazione del presente regola-              considerando che occorre prevedere la possibilità di
mento gli scambi specifici di portata locale;                        controlli autonomi da parte della Commissione ;
considerando che, per essere ammessi negli scambi
                                                                     considerando che le disposizioni del presente regolamento
intracomunitari, gli ovini e i caprini debbono soddisfare a
                                                                     dovranno essere riesaminate nel quadro della realizzazione
taluni requisiti di polizia sanitaria, allo scopo di evitare la
                                                                     del mercato interno;
diffusione di malattie contagiose;
considerando che è opportuno stabilire requisiti di polizia          considerando che occorre stabilire una procedura che
sanitaria diversi a seconda degli scopi commerciali cui sono         istituisca una stretta cooperazione fra gli Stati membri e la
destinati gli animali in questione ;                                 Commissione in seno al comitato veterinario permanente,
considerando che la situazione sanitaria degli ovini e dei
caprini non è omogenea nell'ambito del territorio comuni-
tario ; che occorre fare riferimento, per le parti di territori      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
interessati, alla nozione di regione quale è definita nella
direttiva 64/432/CEE (*) del Consiglio del 26 giugno 1964,
relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi
intracomunitari di animali delle specie bovina e suina,                                        Articolo 1
modificata da ultimo nella direttiva...
                                                                     1. Il presente regolamento definisce le condizioni di
considerando che gli scambi tra regioni che presentano
                                                                     polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari di
caratteristiche equivalenti dal punto di vista sanitario non         ovini e di caprini.
devono essere ostacolati;
considerando che è opportuno attribuire alla Commissione             2. Il presente regolamento non si applica agli ovini o ai
la facoltà di concedere, tenuto conto dei progressi realizzati       caprini destinati esclusivamente al pascolo temporaneo in
da uno Stato membro nell'eradicazione di talune malattie,            prossimità delle frontiere interne della Comunità. Le
                                                                     norme particolari applicabili agli scambi connessi con
                                                                     questo sistema di allevamento verranno definite, se
(!) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.                         necessario, secondo la procedura prevista dall'articolo 18.
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                            Articolo 2                                  alle condizioni di cui agli articoli 4 e 6, fatte salve eventuali
                                                                       deroghe applicabili in virtù dell'articolo 8.
 Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
 1.   «Ovini o caprini da macello» gli animali delle specie            3. Gli ovini e i caprini da allevamento possono essere
      ovina e caprina, condotti direttamente al macello per            spediti verso un altro Stato membro soltanto se rispondono
      esservi macellati al più presto e comunque entro 72 ore          alle condizioni di cui agli articoli 4 e 6, fatte salve le
      dal loro arrivo.                                                 eventuali deroghe applicabili a norma dell'articolo 7 e le
                                                                       eventuali garanzie complementari esigibili a norma degli
 2.   «Ovini o caprini da produzione» gli animali delle                articoli 9 e 10.
      specie ovina o caprina che sono destinati essenzialmen-
      te alla produzione di carne, di lana, di peli, di pelle, e
      che non devono essere utilizzati a scopo di riproduzio-                                      Articolo 4
      ne o per la produzione di latte.
 3.   «Ovini o caprini da allevamento» gli animali delle               Gli ovini e i caprini :
      specie ovina o caprina destinati alla riproduzione o alla
      produzione di latte.                                             a) non devono presentare nessun segno clinico di malattia
                                                                             il giorno del carico;
 4.   « Allevamento » il complesso agricolo nel quale sono
     detenuti o allevati abitualmente ovini o caprini da               b) non devono essere eliminati nel quadro di un program-
      macello, da produzione o da allevamento.                              ma di eradicazione di una malattia contagiosa;
 5.   « Allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne
     da brucellosi (B. melitensis) » l'allevamento che                 e) non devono essere stati acquistati in un allevamento o
     risponde alle condizioni di cui all'allegato A, capitolo I.            essere venuti a contatto con animali di un allevamento
                                                                            al quale si applicano divieti per motivi di polizia
 6.   « Allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi »                 sanitaria;
     l'allevamento che risponde alle condizioni di cui
     all'allegato A, capitolo II.                                           i) tali divieti sono connessi con il manifestarsi delle
                                                                                 seguenti malattie che possono essere contratte dagli
 7.  « Allevamento ovino ufficialmente indenne da epidimi-
                                                                                 animali:
     te contagiosa dell'ariete (B. ovis) » l'allevamento che
     risponde alle condizioni di cui all'allegato A, capitolo
                                                                                 — brucellosi (B. melitensis),
     III.
 8.  « Malattie soggette a denuncia obbligatoria » le                            — rabbia,
     malattie elencate nell'allegato B, della cui presenza, o
     sospetta presenza, deve essere data notifica all'autorità                   — carbonchio ematico;
     competente dello Stato membro.
                                                                            ii) la durata del divieto, calcolata a decorrere dalla data
9.   « Veterinario ufficiale » il veterinario designato dall'au-
                                                                                 dell'accertamento dell'ultimo caso, deve essere pari
     torità competente dello Stato membro.
                                                                                 ad almeno:
 10. « Mercato, luogo di raccolta, luogo di carico, stalla di
     commercianti ufficialmente riconoscuiti » il luogo in                       — 42 giorni in caso di brucellosi (B. melitensis),
     cui sono venduti ed acquistati o radunati o caricati o
     imbarcati ovini o caprini e che deve rispondere ai                          — 30 giorni in caso di rabbia,
     seguenti requisiti:
                                                                                — 15 giorni in caso di carbonchio ematico;
     a) essere sottoposto al controllo di un veterinario
          ufficiale ;                                                 d) non devono costituire oggetto di misure di polizia
     b) essere organizzato in modo da garantire un'efficace                sanitaria a norma della direttiva 85/511/CEE del
          tutela delle condizioni sanitarie degli ovini e dei              Consiglio (') ;
          caprini destinati agli scambi intracomunitari,
          consentendo, in particolare, la separazione degli           e) non devono essere stati vaccinati contro l'afta epizooti-
          animali soggetti a condizioni sanitarie diverse.                 ca.
11. «Regione» le parti del territorio della Comunità                  Inoltre, per quanto riguarda questa malattia:
     definite nell'articolo 2, lettera o), della direttiva
     64/432/CEE.                                                      i) garanzie complementari differenziabili secondo le
                                                                           finalità commerciali degli ovini e dei caprini possono
                           Articolo 3                                      essere stabilite, secondo la procedura di cui all'articolo
                                                                           18, per le spedizioni destinate agli Stati membri che non
1. Gli ovini e i caprini da macello possono essere spediti in
                                                                           praticano la vaccinazione e non ammettono nel loro
un altro Stato membro soltanto se rispondono alle
                                                                           territorio animali vaccinati;
condizioni di cui agli articoli 4 e 5.
2. Gli ovini e i caprini da produzione possono essere
spediti verso un altro Stato membro soltanto se rispondono            (') GU n. L 315 del 26. 11. 1985, pag. 11.
 ---pagebreak--- 27. 2. 89                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 48/23
ii) deroghe alla norma della non vaccinazione possono                       i caprini destinati agli scambi intracomunitari rispondo-
    essere concesse, conformemente alla procedura di cui                    no ai criteri di cui alle lettere b), e) e e).
    all'articolo 18, per scambi specifici tra parti di territorio
    delimitate della Comunità.                                         2. Gli ovini da produzione e da allevamento debbono
                                                                       rispondere alle condizioni prescritte per poter essere
                                                                       ammessi in un allevamento ovino ufficialmente indenne da
                            Articolo 5                                 epididimite contagiosa dell'ariete (B. ovis) ai sensi delle
                                                                       disposizioni previste dall'allegato A, capitolo III, pun-
Gli ovini e i caprini da macello :                                     to(D).
a) devono essere identificati mediante un marchio ufficial-
    mente riconosciuto. I metodi di identificazione sono                                           Articolo 7
    stabiliti, ove occorra, secondo la procedura prevista
    dall'articolo 18;                                                  In deroga all'articolo 6, paragrafo 1, lettera d), gli ovini o i
                                                                       caprini da allevamento che rispondono alle condizioni
b) devono essere rimasti nei tre mesi precedenti il carico (o          prescritte per poter essere introdotti in un allevamento
    dalla nascita, se si tratta di animali di età inferiore a 3        ovino o caprino indenne da brucellosi, (B. melitensis), a
                                                                       norma dell'allegato 1, capitolo II, punto (D), sono ammessi
    mesi) nel territorio della Comunità.
                                                                       negli scambi tra regioni nelle quali non tutti gli allevamenti
                                                                       ovini o caprini sono considerati ufficialmente indenni da
                                                                       brucellosi (B. melitensis) ai sensi dell'allegato A, capitolo I,
                            Articolo 6                                 punto (A)(l).
1.   Gli ovini e i caprini da produzione e da allevamento:             2. In deroga all'articolo 6, paragrafo 2, gli ovini da
                                                                       allevamento diversi da quelli che rispondono alle condizio-
a) devono essere identificati individualmente mediante un              ni prescritte per l'introduzione in un allevamento ovino
    marchio ufficialmente riconosciuto. I metodi di identifi-          ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell'ariete
    cazione sono stabiliti, ove occorra, secondo la procedu-           (B. ovis) sono ammessi negli scambi fra regioni nelle quali
    ra di cui all'articolo 18;                                         non tutti gli allevamenti ovini sono considerati ufficialmen-
                                                                       te indenni da epididimite contagiosa dell'ariete, ai sensi
b) devono essere rimasti nei 30 giorni precedenti il carico            dell'allegato A, capitolo III, punto (A)(l).
    (o dalla nascita se si tratta di animali di età inferiore a 30
    giorni), nello stesso allevamento;                                 3. Gli Stati membri informano la Commissione e gli altri
                                                                       Stati membri della delimitazione delle regioni di cui ai
e) devono essere rimasti nei 6 mesi precedenti il carico (o            paragrafi 1 e 2.
    dalla nascita, se si tratta di animali di età inferiore a 6
    mesi) nel territorio della Comunità.
                                                                                                   Articolo 8
d) devono soddisfare alle condizioni prescritte per poter
    essere introdotti in un allevamento ovino o caprino                Per quanto riguarda gli ovini e i caprini da produzione :
    ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis),
    conformemente alle disposizioni di cui all'allegato A,             1. sono applicabili le disposizioni dell'articolo 7, paragra-
    capitolo I, punto D ;                                                    fi 1 e 2;
e) non devono essere stati acquistati in un allevamento, o             2.    su richiesta di uno Stato membro, possono essere
    essere venuti a contatto con animali di un allevamento                   concesse, secondo la procedura di cui all'articolo 18,
    nel quale :                                                              deroghe alle garanzie previste all'articolo 6, paragrafo
                                                                             1, lettere e) e e), per spedizioni in partenza o in
    — siano state accertate clinicamente, negli ultimi 6                     provenienza da talune regioni.
        mesi, l'agalassia contagiosa della pecora (Mycopla-
        sma agalactiae), l'agalassia contagiosa della capra
        (Mycoplasma agalactiae, Ai. capricolum, M. micoi-                                          Articolo 9
        de sottospecie micoide «large Colony»), il Maedi-
        Visna o l'artrite encefalite virale caprina,                   I. Lo Stato membro che eventualmente elaborasse o
                                                                       avesse elaborato un programma facoltativo o vincolante di
    — siano state accertate clinicamente negli ultimi 12               lotta contro una delle malattie di cui all'allegato B, capitolo
        mesi la paratubercolosi o la linfadenite caseosa,              II, sottopone tale programma alla Commissione, indicando
                                                                       in particolare:
    — siano state accertate clinicamente negli ultimi 3 anni
        l'adenomatosi polmonare o la malattia del trotto               — la situazione della malattia nello Stato membro,
        (scrapie),
                                                                       — le ragioni del programma, tenendo conto dell'importan-
f) devono provenire da un allevamento il cui proprietario                   za della malattia e dei vantaggi derivanti in termini di
    rilasci una dichiarazione scritta attestante che gli ovini e            costi/benefici,
 ---pagebreak---  N. C 48/24                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     27. 2. 89
 — la zona geografica in cui è prevista l'applicazione del             possono essere modificate o soppresse secondo la procedu-
      programma,                                                       ra di cui all'articolo 18.
 — le qualifiche da attribuire agli allevamenti e le norme che
      devono, realizzare gli allevamenti di ciascuna categoria,
                                                                                                  Articolo 11
      nonché le procedure di esame,
 — le norme in base alle quali è consentita l'introduzione             1. Gli ovini e i caprini debbono essere condotti con la
      degli animali di qualifica inferiore,                            massima celerità dall'allevamento di provenienza al luogo
                                                                       di destinazione.
 — le conseguenze da trarre in caso di perdita della qualifica
     da parte dell'allevamento, indipendentemente dai                  Durante il trasporto gli animali possono transitare in un
      motivi che l'hanno determinata,                                  luogo di raccolta o di carico, in una stalla di commercianti o
                                                                       su un mercato ufficialmente riconosciuti. Il trasporto deve
 — le procedure di controllo del programma in questione.               essere effettuato mediante mezzi di trasporto e contenitori
                                                                      previamente puliti e disinfettati con un disinfettante
 2. La Commissione esamina i programmi comunicati                      ufficialmente autorizzato nello Stato membro speditore. I
 dagli Stati membri. I programmi di cui al paragrafo 1                veicoli utilizzati per il trasporto debbono essere strutturati
 possono essere approvati secondo la procedura di cui                 in modo da impedire che durante il trasporto gli
 all'articolo 18. Secondo la medesima procedura, possono              escrementi, il letame o il foraggio degli animali possano
 essere definite le garanzie complementari generali o                 colare o cadere dal veicolo.
 circoscritte che possono essere chieste negli scambi
 intracomunitari di ovini e di caprini da allevamento. Tali
                                                                      Gli ovini e i caprini aventi qualifiche sanitarie diverse non
garanzie debbono essere equivalenti al massimo a quelle
                                                                      possono essere trasportati contemporaneamente nel
applicate dallo Stato membro nell'ambito nazionale.
                                                                      medesimo veicolo.
3. Il programma presentato dallo Stato membro può
essere modificato o completato secondo la procedura di cui            2. La permanenza degli ovini e dei caprini da produzione
all'articolo 18. Secondo la medesima procedura, possono               o da allevamento al di fuori dell'allevamento di origine, in
essere approvate modifiche o integrazioni di un program-              particolare nel luogo di raccolta o di carico, nella stalla di
ma approvato in precedenza delle garanzie definite a norma            commercianti o sul mercato ufficialmente riconosciuti,
del paragrafo 2.                                                      deve essere computata nel termine di 30 giorni prescritto
                                                                      all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), ma non può essere
                                                                      superiore a 6 giorni. Qualora ciò si verifichi, sui certificati
                          Articolo 10                                 di cui all'allegato E (modello I) devono figurare le menzioni
                                                                      correlative.
 1. Lo Stato membro che ritenga di essere totalmente o
parzialmente indenne da una delle malattie di cui                     3. Ogni Stato membro designa i mercati ufficialmente
all'allegato B, capitolo II, sottopone alla Commissione le            riconosciuiti. Esso comunica tali riconoscimenti alla
documentazioni appropriate specificando, in particolare:              Commissione e agli altri Stati membri.
— il tipo della malattia e la cronologia della sua
                                                                      4. Le modalità da seguire nell'esecuzione del controllo
     apparizione sul suo territorio,                                  ufficiale delle stalle dei commercianti e dei luoghi di
                                                                      raccolta o di carico, nonché dei mercati ufficialmente
— i risultati degli esami di controllo basati su ricerche
                                                                      riconosciuti, sono fissate, se del caso, secondo la procedura
     sierologiche, microbiologiche o patologiche, nonché sul
                                                                      di cui all'articolo 18.
     fatto che tale malattia è soggetta a denuncia obbligato-
     ria presso le autorità competenti,
— la durata del controllo effettuato,                                                            Articolo 12
— le modalità secondo le quali viene controllata l'assenza            Gli ovini e i caprini oggetto di scambi tra Stati membri
     della malattia.                                                  devono essere accompagnati, durante il loro trasporto
                                                                      verso il luogo di destinazione, da un certificato firmato da
2. La Commissione esamina le documentazioni comuni-                   un veterinario ufficiale e conforme all'allegato E (modelli I
cate dallo Stato membro. Le garanzie complementari                    e II), che dovrà essere compilato il giorno del carico in
generali o circoscritte che possono essere chieste negli              almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro
scambi comunitari di ovini o di caprini da allevamento                destinatario. Esso ha una durata di validità di 10 giorni. Il
possono essere stabilite secondo la procedura di cui                  certificato in questione deve constare di un solo foglio.
all'articolo 18. Tali garanzie debbono essere equivalenti al
massimo a quelle applicate dallo Stato membro nell'ambito
nazionale.
                                                                                                 Articolo 13
3. Lo Stato membro comunica alla Commissione qualsia-
si modifica delle documentazioni previste dal paragrafo 1,            Sono applicabili le norme previste dal regolamento (CEE)
concernenti la malattia. Alla luce delle informazioni                 n. ... specialmente per quanto riguarda l'organizzazione e le
comunicate, le garanzie stabilite a norma del paragrafo 2             conseguenze dei controlli che devono essere effettuati dallo
 ---pagebreak--- 27. 2. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 48/25
Stato membro destinatario, nonché per quanto riguarda le                                                Articolo 18
misure di salvaguardia da applicare.
                                                                             1. La Commissione si avvale dell'assistenza del comitato
                                                                             veterinario permanente, in appresso denominato « il
                           Articolo 14                                       comitato».
                                                                             2. Ove si faccia riferimento alla procedura definita nel
1. Esperti veterinari della Commissione possono, ove ciò
                                                                             presente articolo, sono applicabili le disposizioni seguenti.
si riveli necessario per l'applicazione uniforme del
regolamento, procedere a controlli in loco. La Commissio-                    3. Il rappresentante della Commissione sottopone al
ne informa gli Stati membri degli esiti dei controlli                        comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
effettuati.                                                                  esprime il propio parere su tale progetto entro un termine
                                                                             che il suo presidente può fissare in funzione dell'urgenza del
Lo Stato membro sul cui territorio è effettuato un controllo                 problema in esame. Il parere è espresso alla maggioranza di
fornisce agli esperti tutta l'assistenza necessaria per                      cui all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato, per l'adozione
l'espletamento dei compiti loro assegnati.                                   delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta
                                                                             della Commissione. Nelle votazioni del comitato, viene
2. Le disposizioni generali di attuazione del presente                       attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la
articolo sono stabilite secondo la procedura di cui                          ponderazione di cui all'articolo succitato. Il presidente non
all'articolo 18.                                                             partecipa alla votazione.
Secondo la medesima procedura sono stabilite le regole da                    4. La Commissione adotta le misure previste qualora
seguire nell'esecuzione dell'ispezione di cui al presente                    siano conformi al parere del comitato.
articolo.
                                                                             5. Se le misure previste non sono conformi al parere del
                                                                             comitato, o in mancanza di tale parere, la Commissione
                           Articolo 15                                       presenta senza indugio al Consiglio una proposta in merito
                                                                             alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioran-
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, i paesi                  za qualificata.
dell'Unione economica Benelux sono considerati come un
                                                                             Se il Consiglio non ha deliberato entro il termine di tre mesi
solo Stato membro.
                                                                             a decorrere dalla data in cui è stata presentata la proposta,
                                                                             le misure proposte sono adottate dalla Commissione.
                           Articolo 16
                                                                                                        Articolo 19
Le modifiche degli allegati del presente regolamento sono
                                                                             Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo giorno
adottate secondo la procedura di cui all'articolo 18.
                                                                             successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                             Comunità europee.
                           Articolo 17                                       Esso è applicabile a decorrere dal 1° agosto 1989.
Le disposizioni del presente regolamento verranno riesami-                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
nate entro il 31 marzo 1992, nel quadro delle proposte volte                 elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
a garantire la realizzazione del mercato interno.                            membri.
                                                                 ALLEGATO       A
                                                                  CAPITOLO I
                      ALLEVAMENTO OVINO O CAPRINO UFFICIALMENTE INDENNE DA BRUCELLOSI
                                                               (B. MELITENSIS)
                                                        A. Ottenimento della qualifica
                  È considerato allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi (B.                     melitensis)
                  l'allevamento nel quale:
                  a) nessuno degli animali delle specie sensibili alla brucellosi (B. melitensis) presenta manifestazioni
                       cliniche o qualsiasi altro sintomo di brucellosi (B. melitensis) da almeno 12 mesi; e
                  b) non sono presenti animali delle specie ovina o caprina vaccinati contro la brucellosi (B. melitensis),
                       tranne qualora si tratti di animali che sono stati vaccinati da almeno tre anni con il vaccino Rev. 1 o con
                       qualsiasi altro vaccino riconosciuto conformemente alla procedura di cui all'articolo 18; e
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                 e) tutti gli ovini e i caprini nell'azienda di età superiore a 6 mesi sono stati sottoposti a due prove, effettuate
                     a distanza di sei mesi una dall'altra, con esito negativo.
           2.    Una parte del territorio della Comunità costituita da una o più regioni contigue o isolate in cui non sia stato
                 ufficialmente constatato da almeno 3 anni nessun caso di brucellosi (B. melitensis), ovina o caprina e in cui
                 sia vietata da almeno 3 anni la vaccinazione è riconosciuta come ufficialmente indenne da brucellosi,
                 conformemente alla procedura di cui all'articolo 18. In tal caso, gli allevamenti ovini o caprini situati in tale
                 parte del territorio della Comunità sono riconsciuti come ufficialmente indenni da brucellosi
                 (B. melitensis).
                                                        B. Mantenimento della qualifica
           Per gli allevamenti ovini e caprini ufficialmente indenni da brucellosi (B. melitensis) che non sono situati in una
           parte del territorio riconosciuta come ufficialmente indenne da brucellosi, in ognuno di essi viene sottoposta a
           controllo ogni anno una parte rappresentativa della popolazione ovina e caprina di età superiore a 6 mesi. La
           qualifica dell'allevamento è mantenuta se gli esiti delle prove sono negativi.
           In ogni allevamento, la parte rappresentativa di animali da sottoporre al controllo è costituita da :
           — tutti gli animali maschi non castrati di età superiore a sei mesi,
           — tutti gli animali introdotti nell'allevamento nel periodo successivo al controllo precedente,
           — il 25 % delle femmine in età da riproduzione (sessualmente mature) o in lattazione, per un numero di capi
               non inferiore a 50 per allevamento, tranne per quanto riguarda gli allevamenti in cui ne sono presenti meno
               di 50, nel qual caso tutte queste femmine debbono essere controllate.
           Per le regioni nelle quali oltre il 99 % degli allevamenti ovini e caprini sono dichiarati ufficalmente indenni da
           brucellosi (B. melitensis), la periodicità del controllo degli allevamenti ovini e caprini ufficialmente indenni da
           brucellosi può essere portata a tre anni, a condizione che gli allevamenti che non sono ufficialmente indenni
           siano sottoposti a controllo ufficiale e vi si applichi un programma di eradicazione.
                                             C. Sospetta presenza o apparizione della brucellosi
           1.   a) Qualora in un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi si sospetti la presenza di
                     brucellosi (B. melitensis) presso uno o più ovini o caprini, la qualifica dell'allevamento è ritirata. Essa
                     può essere tuttavia sospesa provvisoriamente qualora l'animale o gli animali interessati vengano
                     immediatamente eliminati o isolati, in attesa di una conferma ufficiale della malattia. (B. melitensis).
                b) Qualora la presenza della brucellosi (B. melitensis) venga confermata, la sospensione provvisoria della
                     qualifica può essere ritirata qualora tutti gli animali infetti vengano abbattuti e tutti gli animali di età
                     superiore a 6 mesi presenti nell'azienda siano sottoposti a due prove effettuate conformemente alle
                     disposizioni dell'allegato C ad un intervallo di almento tre mesi e diano esito negativo.
           2.   Quando l'allevamento di cui al paragrafo 1 è situato in una regione riconosciuta come ufficialmente
                indenne da brucellosi (B. melitensis), lo Stato membro interessato ne informa immediatamente la
                Commissione e gli altri Stati membri. Lo Stato membro interessato provvede affinché vengano abbattuti gli
                animali infetti e gli animali che potrebbero essere contaminati. Lo Stato membro interessato tiene al
                corrente la Commissione e gli altri Stati membri dell'evoluzione della situazione.
                Dopo aver valutato le circostanze relative alla recrudescenza della brucellosi (B. melitensis), la
                Commissione, ove tale valutazione lo giustifichi, adotta, conformemente alla procedura di cui all'articolo
                18, una decisione in merito alla sospensione o al ritiro della qualifica della regione. Qualora venga ritirata,
                la qualifica può essere ripristinata soltanto conformemente alla procedura di cui all'articolo 18, una
                decisione in merito alla sospensione o al ritiro della qualifica della regione. Qualora venga ritirata, la
                qualifica può essere ripristinata soltanto conformemente alle disposizioni del punto A.2.
                        D. Introduzione di animali in un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne
                                                          da brucellosi (B. melitensis)
           Possono essere introdotti in un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis),
           unicamente ovini o caprini che rispondono alle condizioni seguenti:
           1.   o — provengano da un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi, e
                  —        siano accompagnati dal certificato previsto all'allegato E o da una dichiarazione che certifichi o
                           attesti tale provenienza. Quest'ultima dichiarazione non è necessaria entro o tra regioni
                           riconosciute come ufficialmente indenni da brucellosi (B. melitensis) conformemente alle
                           condizioni di cui al punto A.2. e situate in uno stesso Stato membro;
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          2.    o — provengano da un allevamento indenne da brucellosi,
                  —        siano identificati individualmente conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a),
                  —        non siano mai stati vaccinati ; possono tuttavia essere introdotte femmine di età superiore a tre
                           anni che siano state vaccinate prima dei sette mesi di età,
                  —        non siano in gestazione,
                  —        siano stati isolati sotto controllo ufficiale nell'allevamento d'origine e, durante il periodo di
                           isolamento, siano stati sottoposti a due prove effettuate ad almeno sei mesi di intervallo,
                           conformemente all'allegato C, con esito negativo,
                  —        siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui all'allegato E o da una
                           dichiarazione che certifichi o attesti il rispetto delle condizioni sopra elencate.
                                                               CAPITOLO li
                    ALLEVAMENTO OVINO O CAPRINO INDENNE DA BRUCELLOSI (B.                                   MELITENSIS)
                                                       A. Ottenimento della qualifica
          È considerato allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi (B. melitensìs) l'allevamento nel quale:
          1.    nessuno degli animali delle specie sensibili alla brucellosi (B. melitensis) presenta manifestazioni cliniche o
                qualsiasi altro sintomo di brucellosi da almeno 12 mesi; e
          2.    tutti gli animali delle specie ovina o caprina, o parte di essi, sono stati vaccinati con il vaccino Rev. 1 o con
                qualsiasi altro vaccino riconosciuto conformemente alla procedura di cui all'articolo 18. Gli animali
                vaccinati debbono essere vaccinati prima dei sette mesi ; e
          3.    tutti gli ovini o i caprini vaccinati presenti nell'azienda, di età superiore a 18 mesi, sono stati sottoposti a
                due prove, effettuate ad almeno sei mesi di intervallo, conformemente all'allegato C, con esiti negativi ; e
          4.    tutti gli ovini o i caprini non vaccinati presenti nell'azienda, di età superiore a sei mesi, sono stati sottoposti
                a due prove, effettuate ad almeno sei mesi di intervallo, conformemente all'allegato C, con esiti negativi.
                                                      B. Mantenimento della qualifica
          Ogni anno viene effettuata una prova su una parte rappresentativa della popolazione ovina e caprina di ogni
          allevamento. La qualifica dell'allevamento è mantenuta unicamente se gli esiti delle prove sono negativi.
          In ogni allevamento, la parte rappresentativa della popolazione animale da sottoporre a controllo è costituita
          da:
          — tutti gli animali maschi non castrati e non vaccinati di età superiore a sei mesi,
          — tutti gli animali maschi non castrati e vaccinati di età superiore a 18 mesi,
          — tutti gli animali introdotti per la prima volta nell'azienda dall'ultimo controllo eseguito,
          — il 25 % delle femmine sessualmente mature o in lattazione, per un numero di capi non inferiore a 50 per ogni
               allevamento, tranne per quanto riguarda gli allevamenti che detengono meno di 50 femmine selezionabili
               per la prova, nel qual caso debbono essere sottoposte al controllo tutte le femmine.
                                            C. Sospetta presenza o apparizione della brucellosi
          1. Qualora in un allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi si sospetti la presenza di brucellosi (B.
          melitensis) presso uno o più ovini o caprini, la qualifica dell'allevamento è ritirata. Essa può essere tuttavia
          sospesa provvisoriamente qualora l'animale o gli animali vengano immediatamente abbattuti o isolati in attesa
          della brucellosi (B. melitensis).
          2. Qualora la prezenza di brucellosi (B. melitensis) venga confermata, la sospensione provvisoria può essere
          ritirata qualora tutti gli animali infetti vengano abbattuti e due prove, eseguite conformemente alle disposizioni
          dell'allegato C ad un intervallo di almeno tre mesi,
          — presso tutti gli animali di età superiore a 18 mesi, se sono stati vaccinati,
          — presso tutti gli animali di età superiore a sei mesi, se non sono stati vaccinati, diano un esito negativo.
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                D. Introduzione di animali in un allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi (B. melitensis)
           Possono essere introdotti in un allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi soltanto :
            1.   ovini o caprini provenienti da un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne o indenne da
                 brucellosi (B. melitensis) e accompagnati dal certificato di cui all'allegato E o da una dichiarazione che
                 certifichi o attesti tale provenienza:
           2.    oppure : ovini o caprini provenienti da un allevamento diverso da quelli di cui al punto 1, che rispondano
                 però alle seguenti condizioni:
                 a) siano identificati individualmente conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a),
                 b) siano originari di un allevamento nel quale nessun animale delle specie sensibili alla brucellosi (B.
                      melitensis) presenti manifestazioni cliniche o qualsiasi altro sintomo di brucellosi da almeno 12 mesi,
                 e) i) — non siano stati vaccinati nel corso degli ultimi due anni,
                         — siano stati isolati, sotto controllo veterinario, nell'allevamento di origine e durante il periodo di
                              isolamento siano stati sottoposti a due prove effettuate ad almeno sei settimane di intervallo,
                              conformemente all'allegato C, con esito negativo;
                         o
                     ii) — siano stati vaccinati con il vaccino Rev. 1 o con qualsiasi altro vaccino riconosciuto
                              conformemente alla procedura di cui all'articolo 18 prima dell'età di sette mesi, ma al più tardi
                              15 giorni prima della loro introduzione nell'allevamento di destinazione;
                d) siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui all'allegato E o da una dichiarazione
                     che certifichi o attesti che sono soddisfatte le condizioni sopra elencate.
                                                        E. Modifica della qualifica
           Un allevamento ovino o caprino indenne da brucellosi (B. melitensis) può acquistare la qualifica di allevamento
           ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis) dopo un intervallo minimo di tre anni, quando :
           a) non sia presente nel gregge nessun animale vaccinato contro la brucellosi (B. melitensis) da almeno tre anni ;
           b) al termine del terzo anno, gli animali di oltre sei mesi abbiano dato esito negativo ad una prova effettuata
               conformemente all'allegato C.
                                                               CAPITOLO III
                  ALLEVAMENTO OVINO UFFICIALMENTE INDENNE DA EPIDIDIMITE CONTAGIOSA
                                                        DELL'ARIETE (B. OVIS).
                                                      A. Ottenimento della qualifica
           1.   È considerato allevamento ovino ufficialmente indenne da epidimite contagiosa dell'ariete (B. ovis)
                l'allevamento nel quale:
                a) nessuno degli ovini presenti manifestazioni cliniche o qualsiasi altro sintomo di epidimite contagiosa
                     dell'ariete da almeno 12 mesi; e
                b) non siano presenti maschi non castrati della specie ovina vaccinati contro l'epidimite contagiosa
                     dell'ariete, diversi da quelli vaccinati con il vaccino Rev. 1 ; e
                e) tutti gli ovini maschi non castrati di oltre sei mesi siano stati sottoposti a due prove ad almeno sei mesi di
                     intervallo, conformemente all'allegato C, con esiti negativi.
           2.   Una parte del territorio della Comunità comprendente una o più regioni contigue o isolate, nella quale non
                sia stato constatato nessun caso di epidimite contagiosa dell'ariete da almeno tre anni e in cui sia vietata la
                vaccinazione contro l'epididimite contagiosa dell'ariete con un vaccino diverso dal vaccino Rev. 1 da
                almeno tre anni è riconosciuta come ufficialmente indenne da epidimite contagiosa dell'ariete
                conformemente alla procedura di cui all'articolo 18.
                In questo caso, gli allevamenti ovini situati in tal parte del territorio della Comunità sono riconosciuti come
                ufficialmente indenni da epididimite contagiosa dell'ariete.
 ---pagebreak--- 27. 2. 89                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                               N. C 48/29
                                                    B. Mantenimento della qualifica
          Per gli allevamenti ovini ufficialmente indenni da epididimite contagiosa dell'ariete (B. ovis) non situati in una
          parte del territorio riconosciuta come ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell'ariete, in ogni
          allevamento sono sottoposti ogni anno a controllo tutti gli ovini maschi non castrati di età superiore a sei mesi.
          La qualifica dell'allevamento può essere mantenuta qualora gli esiti delle prove siano negativi.
                               C. Sospetta presenza o apparizione dell'epididimite contagiosa dell'ariete
               a) Qualora in un allevamento ovino indenne da epididimite contagiosa dell'ariete si sospetti la presenza di
                    epididimite contagiosa dell'ariete presso uno o più ovini, la qualifica dell'allevamento è ritirata. Essa
                    può essere tuttavia sospesa provvisoriamente qualora l'animale o gli animali vengano immediatamente
                    abbattuti o isolati in attesa della conferma ufficiale della presenza dell'epididimite contagiosa
                    dell'ariete.
               b) In caso venga confermata la presenza dell'epididimite contagiosa dell'ariete, la sospensione provvisoria
                    può essere ritirata qualora tutti gli ovini infetti siano macellati e due prove, effettuate conformemente
                    all'allegato D ad un intervallo di almeno sei settimane presso tutti gli animali di età superiore a sei mesi
                    dell'allevamento, diano esiti negativi.
               Qualora l'allevamento di cui al punto 1 sia situato in una regione ufficialmente indenne da epididimite
               contagiosa dell'ariete, lo Stato membro interessato ne informa immediatamente la Commissione e gli altri
               Stati membri. Lo Stato membro interessato provvede affinché siano abbattuti gli animali infetti e gli
               animali che potrebbero essere contaminati. Lo Stato membro interessato tiene la Commissione e gli altri
               Stati membri al corrente dell'evoluzione della situazione. Dopo aver valutato le circostanze relative alla
               recrudescenza dell'epididimite contagiosa dell'ariete, la Commissione, ove tale valutazione lo giustifichi,
               adotta, conformemente alla procedura di cui all'articolo 18, una decisione in merito alla sospensione o al
               ritiro della qualifica della regione in questione. In caso venga ritirata, la qualifica può essere riattribuita
               unicamente conformemente alle disposizioni di cui al punto A. (2).
              D. Introduzione di animali in un allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite contagiosa
                                                            dell'ariete (B. ovis)
          Possono essere introdotti in un allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell'ariete
          soltanto gli ovini che rispondono alle condizioni seguenti :
               — provengano da un allevamento ovino ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell'ariete,
               — siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui all'allegato E o da una dichiarazione
                    che certifichi o attesti tale provenienza. Tale dichiarazione non è necessaria entro o tra regioni
                    riconosciute come ufficialmente indenni da epididimite contagiosa dell'ariete, conformemente alle
                    condizioni di cui al punto A.2. e situate in uno stesso Stato membro;
          2.   o, quando non provengono da un allevamento ufficialmente indenne da epididimite contagiosa dell'ariete :
               — siano identificati individualmente conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a),
               — siano originari di un allevamento nel quale nessuno degli animali delle specie sensibili all'epididimite
                    contagiosa dell'ariete presenti manifestazioni cliniche o qualsiasi altro sintomo di epididimite
                    contagiosa dell'ariete (B. ovis) da almeno 12 mesi,
               — non siano mai stati vaccinati, per quanto riguarda i maschi, contro l'epididimite contagiosa dell'ariete
                    mediante un vaccino diverso dal vaccino Rev. 1,
               — provengano da un allevamento in cui tutti gli ovini maschi non castrati dell'allevamento d'origine siano
                    stati sottoposti, durante le otto settimane precedenti la spedizione, ad una prova effettuata
                    conformemente all'allegato D, con esito negativo,
               — siano stati isolati, sotto controllo ufficiale, nell'allevamento di origine durante il mese precedente il
                    carico,
               — siano stati sottoposti, nel corso dei 15 giorni precedenti il carico, ad una prova                   effettuata
                    conformemente all'allegato D, con esito negativo,
 ---pagebreak--- N , C 48/30                                  Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                         27. 2. 89
               — siano accompagnati da un certificato conforme al modello di cui all'allegato E o da una dichiarazione
                    che certifichi o attesti che le condizioni sopra elencate sono soddisfatte;
            3.  o, quando si tratta di maschi non provenienti da un allevamento ufficialmente indenne da epididimite
                contagiosa dell'ariete, che questi siano castrati da almeno due mesi.
                                                             ALLEGATO      B
                                                              CAPITOLO I
            Malattie soggette a denuncia obbligatoria :
            — afta epizootica,
            — brucellosi (B. melitensis),
            — epididimite contagiosa dell'ariete (B. ovis),
            — carbonchio ematico,
            — rabbia.
                                                             CAPITOLO II
            — Maedi-Visna,
            — artrite encefalite virale caprina.
                                                             ALLEGATO      C
                                   PROVA UFFICIALE PER LA BRUCELLOSI (B.                    MELITENSIS)
            1. Rose Bengal
               La prova Rose Bengal può essere utilizzata come prova per la vagliatura degli allevamenti ovini o caprini ai
               fini del rilascio della qualifica di allevamenti ufficialmente indenni da brucellosi.
            2. Fissazione del     complemento
               a) La prova di fissazione del complemento deve essere impiegata per l'esame individuale.
               b) La prova di fissazione del complemento può essere impiegata per gli allevamenti ovini o caprini allo
                    scopo di stabilire la qualifica di allevamenti ufficialmente indenni da brucellosi
               e) Il siero contenente almeno 20 unità ICFT/ml deve essere considerato positivo.
 ---pagebreak--- 27. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 48/31
          3. Gli antigeni utilizzati debbono essere riconosciuti dal laboratorio nazionale e standardizzati rispetto al
             secondo siero standard internazionale anti-brucella abortus.
          4. Il siero di lavoro (di controllo giornaliero) deve essere tarato rispetto al siero standard ed essere conforme al
             secondo siero standard internazionale anti-brucella abortus preparato dal laboratorio veterinario centrale
             di Weybridge, Surrey, Regno Unito.
                                                           ALLEGATO D
                    PROVA UFFICIALE PER L'EPIDIDIMITE CONTAGIOSA DELL'ARIETE (B. OVIS)
          1. Fissazione del complemento
             La prova di fissazione del complemento deve essere impiegata per gli esami individuali e la vagliatura degli
             allevamenti.
          2. L'antigene specifico utilizzato deve essere riconosciuto dal laboratorio nazionale e deve essere
             standardizzato rispetto al siero standard internazionale anti-brucella ovis.
          3. Il siero di lavoro (di controllo giornaliero) deve essere tarato rispetto al siero standard internazionale anti-
             brucella ovis preparato dal laboratorio veterinario centrale di Weybridge, Surrey, Regno Unito."
          4. Il siero contenente almeno 50 unità internazionali sensitive per mi deve essere considerato positivo.
 ---pagebreak--- N. C 48/32                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                  2 7 . 2. 89
                                                               ALLEGATO        E
                                                                MODELLO I
                                                     CERTIFICATO SANITARIO (»)
                                              per gli scambi tra gli Stati membri della CEE
                                            Ovini o caprini da produzione o da allevamento
           Paese speditore
            Ministero competente
           Servizio territoriale competente
           I.   Numero di animali
           II. Identificazione degli animali
                                                                                                       Identificazione
               Numero             Ovini, caprini,
                                                           Razza              Età                   individuale ufficiale
              di animali         maschi, femmine
                                                                                                 (indicare n. e posizione)
           III. Provenienza degli animali
                gli animali hanno soggiornato, prima del giorno del carico,
                — da almeno 30 giorni (o dalla loro nascita) nello stesso allevamento,
                — da almeno 6 mesi (o dalla loro nascita) sul territorio della Comunità.
           IV. Destinazione degli animali
                gli animali sono spediti
                da
                                                               (luogo di spedizione)
                a
                                                              (luogo di destinazione)
                per (2) : vagone ferroviario, autoveicolo, aereo, nave :                                                         (3)
                Nome e indirizzo dello speditore
                Nome e indirizzo del destinatario
           V.   Informazioni sanitarie:
                Il sottoscritto certifica che gli animali in appresso designati soddisfano alle seguenti condizioni :
                a) sono stati esaminati in data odierna e non presentano segni clinici di malattia ;
                b) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione di una malattia contagiosa ;
                e) non sono stati acquistati in un allevamento né sono venuti a contatto con gli animali di un allevamento
                    al quale si applicano divieti per motivi di polizia sanitaria in virtù dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera e),
                    del regolamento (CEE) n. ...;
                d) non vi si applicano misure di polizia sanitaria in virtù della direttiva 85/511/CEE;
                e) non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica;
                f) possono essere introdotti in un allevamento ovino o caprino (ufficialmente indenne da brucellosi)
                    (indenne da brucellosi) (2) conformemente al regolamento (CEE) n. ... ;
                g) ove si tratti di ovini, possono/non possono (2) essere introdotti in un allevamento ovino ufficialmente
                    indenne da epididimite contagiosa dell'ariete, conformemente al regolamento (CEE) n. ... ;
 ---pagebreak--- 27. 2. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                         N. C 48/33
               h) a conoscenza del sottoscritto, e in base alla dichiarazione scritta rilasciata dal proprietario, non sono
                    stati acquistati in un allevamento né sono venuti a contatto con gli animali di un allevamento nel quale
                    siano state clinicamente constatate le malattie di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera e), del
                    regolamento (CEE) n. ...; durante i periodi indicati nell'articolo suddetto (2),
                i)  sono stati acquistati:
                    — presso un allevamento (2)
                    — su un mercato ufficialmente riconosciuto (2) :
                                                                                                (indicazione del mercato)
                j)  sono stati trasportati direttamente, passando/senza passare ( ) per un luogo di raccolta ( 2 )/per un
                                                                                                2
                    luogo di carico o d'imbarco ( 2 )/per una stalla di negoziante (2)
                    — dall'allevamento (2)
                    — dall'allevamento al mercato e dal mercato (2),
                    al luogo di carico o d'imbarco mediante mezzi di trasporto e/o contenitori previamente puliti e
                    disinfettati con un disinfettante ufficialmente riconosciuto, e tali da garantire un'efficace tutela delle
                    condizioni sanitarie degli animali.
          VI. Il presente certificato è valido 10 giorni a decorrere dalla data del carico.
          Fatto a                                                           il
                                                                                                    (giorno del carico)
          Timbro
                                                                                                          (firma)
                                                                               (nome in lettere maiuscole e qualifica del firmatario) (7)
          (!) Può essere compilato un certificato sanitario soltanto per il numero di animali trasportati nello stesso vagone ferroviario,
              autoveicolo, aereo o nave, provenienti dallo stesso allevamento e aventi lo stesso destinatario.
          (2) Cancellare le diciture inutili o per le quali sono previste deroghe.
          (3) Per i vagoni ferroviari e gli autoveicoli, indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero di volo e per le navi il
          (4) In Germania: «Beamteter Tierarzt»; in Belgio: «Inspecteur vétérinaire» o «Inspecteur Dierenarts»; in Francia:
               « Directeur des services vétérinaires du département » ; in Italia : « Veterinario provinciale » ; in Lussemburgo : « Inspecteur
              vétérinaire»; nei Paesi Bassi: « Inspecteur-Districsthoofd » ; in Danimarca: «Autoriseret Dyrlsege»; in Irlanda:
               « Veterinary Inspector » ; nel Regno Unito : « Veterinary Inspector » ; in Grecia : « Ejii0ea>pT|Tf|C, KTT| viarpoc, » ; in Spagna :
               «Inspector Veterinario»; in Portogallo «Inspector Veterinario».
 ---pagebreak--- N. C 48/34                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              27. 2. 89
                                                                ALLEGATO        E
                                                                 MODELLO II
                                                      CERTIFICATO SANITARIO (»)
                                               per gli scambi tra gli Stati membri della CEE
                                                         Ovini o caprini da macello
           Paese speditore                                                                        ,
           Ministero competente
           Servizio territoriale competente
            I. Numero di animali                                          ,
           IL Identificazione degli animali
                                                                                                       Identificazione
               Numero              Ovini, caprini,
                                                            Razza              Età                  individuale ufficiale
              di animali          maschi, femmine
                                                                                                 (indicare n. e posizione)
           IH. Provenienza degli animali
                gli animali hanno soggiornato da almeno tre mesi prima del giorno del carico (o dalla loro nascita) nel
                 territorio della Comunità.
           IV. Destinazione degli animali
                gli animali sono spediti
                da
                                                                (luogo di spedizione)
                a
                                                               (luogo di destinazione)
                per ( 2 ): vagone ferroviario, autoveicolo, aereo, nave:                                                         (3)
                Nome e indirizzo dello speditore
                Nome e indirizzo del destinatario
           V.   Informazioni sanitarie:
                Il sottoscritto certifica che gli animali in appresso designati soddisfano alle seguenti condizioni :
                a) sono stati esaminati in data odierna e non presentano segni clinici di malattia;
                b) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione di una malattia contagiosa ;
                e) non sono stati acquistati in un allevamento né sono venuti a contatto con gli animali di un allevamento
                     al quale si applicano divieti per motivi di polizia sanitaria in virtù dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera e)
                     del regolamento (CEE) n. ...;
                d) non vi si applicano misure di polizia sanitaria in virtù della direttiva 85/511/CEE;
                e) non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica;
                f)   sono stati acquistati:
                     — presso un allevamento (2)
                     — su un mercato ufficialmente riconosciuto (2) :
                                                                                         (indicazione del mercato)
 ---pagebreak--- 27. 2. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        N. C 48/35
               g) sono stati trasportati direttamente, passando/senza passare (2) per un luogo di raccolta ( 2 )/per un
                    luogo di carico o d'imbarco ( 2 )/per una stalla di negoziante (2) •
                    — dall'allevamento (2)
                    — dall'allevamento al mercato e dal mercato ( 2 ),
               al luogo di carico o d'imbarco mediante mezzi di trasporto e/o contenitori previamente puliti e disinfettati
               con un disinfettante ufficialmente riconosciuto, e tali da garantire un'efficace tutela delle condizioni
               sanitarie degli animali.
          VI. Il presente certificato è valido 10 giorni a decorrere dalla data del carico.
          Fatto a                                                            il
                                                                                                   (giorno del carico)
          Timbro
                                                                                                         (firma)
                                                                                (nome in lettere maiuscole e qualifica del firmatario) (4)
          0) Può essere compilato un certificato sanitario soltanto per il numero di animali trasportati nello stesso vagone ferroviario,
              autoveicolo, aereo o nave, provenienti dallo stesso allevamento e aventi Io stesso destinatario.
          (2) Cancellare le diciture inutili o per le quali sono previste deroghe.
           3
          ( ) Per i vagoni ferroviari e gli autoveicoli, indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero di volo e per le navi il
              nome
          (4) In Germania: «Beamteter Tierarzt»; in Belgio: «Inspecteur vétérinaire» o «Inspecteur Dierenarts » ; in Francia:
              « Directeur des services vétérinaires du département » ; in Italia : « Veterinario provinciale » ; in Lussemburgo : « Inspecteur
              vétérinaire»; nei Paesi Bassi: «Inspecteur-Districsthoofd» ; in Danimarca: «Autoriseret Dyrbege»; in Irlanda:
              « Veterinary Inspector » ; nel Regno Unito : « Veterinary Inspector » ; in Grecia : « E7u6ea>pnTf|C. KinviaTOOC,» ; in Spagna :
              «Inspector Veterinario»; in Portogallo «Inspector Veterinario».