CELEX: 21990A1231(03)
Language: it
Date: 1990-09-06 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Côte d'Ivoire sulla pesca al largo della Côte d'Ivoire

Avis juridique important

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21990A1231(03)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica della Côte d'Ivoire sulla pesca al largo della Côte d'Ivoire  

Gazzetta ufficiale n. L 379 del 31/12/1990 pag. 0003 - 0013

ACCORDOtra la Comunità economica europea e la Repubblica della Côte d'Ivoire sulla pesca al largo della Côte d'IvoireLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,in appresso denominata «Comunità», eLA REPUBBLICA DELLA CÔTE D'IVOIRE,in appresso denominata «Cote d'Ivoire».CONSIDERANDO da un lato la volontà di cooperazione per lo sviluppo della pesca derivante dalla convenzione ACP-CEE e dall'altro i rapporti di buona cooperazione tra la Comunità e la Côte d'Ivoire;CONSIDERANDO che la Côte d'Ivoire intende promuovere lo sfruttamento razionale della proprie risorse alieutiche grazie ad una più intensa cooperazione;RICORDANDO che la Comunità e la Côte d'Ivoire hanno firmato la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e che, conformemente a detta convenzione, la Côte d'Ivoire ha istituito una zona economica esclusiva che si estende fino a 200 miglia marine dalla linea di base a partire dalla quale vengono misurate le sue acque territoriali, sulle quali esercita diritti sovrani e la sua giurisdizione per quanto concerne lo sfruttamento, la conservazione e la gestione delle risorse presenti in tale zona, conformemente al diritto internazionale;RISOLUTE a fondare e a sviluppare le proprie relazioni nel rispetto degli interessi reciproci nel settore della pesca marittima, conformemente alla convenzione ACP-CEE;DESIDEROSE di stabilire le condizioni e le modalità per l'esercizio delle attività di pesca che presentano un interesse comune per le due parti,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: Articolo 1Il presente accordo è inteso a stabilire i principi, le norme e le modalità di cooperazione tra la Comunità e la Côte d'Ivoire per lo sfruttamento razionale delle risorse alieutiche e a definire l'insieme delle condizioni per l'esercizio della pesca da parte dei pescherecci battenti bandiera di Stati membri della Comunità, qui di seguito denominati «pescherecci della Comunità», nelle acque che, in materia di pesca, rientrano sotto la sovranità e la giurisdizione della Côte d'Ivoire, qui di seguito denominate «zone di pesca della Côte d'Ivoire.» Articolo 2La Côte d'Ivoire autorizza l'esercizio della pesca nella zona di pesca della Côte d'Ivoire da parte dei pescherecci della Comunità in conformità delle disposizioni del presente accordo e alle condizioni definite nell'allegato e nel protocollo acclusi al presente accordo e che costituiscono parte integrante dello stesso. Articolo 31.  La Comunità si impegna a prendere tutti i provvedimenti necessari per garantire il rispetto, da parte delle proprie navi, delle disposizioni del presente accordo e delle leggi e dei regolamenti che disciplinano le attività di pesca nella zona dipesca della Côte d'Ivoire, conformemente alle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare.2.  Le autorità della Côte d'Ivoire notificano alla Commissione delle Comunità europee qualsiasi modifica apportata alle leggi e ai regolamenti suddetti, prima di porla in applicazione.3.  Le misure adottate dalle autorità della Côte d'Ivoire per disciplinare la pesca ai fini di uno sfruttamento razionale delle risorse alieutiche si baseranno su criteri oggettivi e scientifici e non saranno discriminatorie per i pescherecci della Comunità, fatti salvi gli accordi speciali conclusi tra paesi in via di sviluppo nell'ambito di una stessa regione geografica, compresi gli accordi reciproci in materia di pesca. Articolo 41.  L'esercizio delle attività di pesca da parte di pescherecci della Comunità nella zona di pesca della Côte d'Ivoire è subordinato al possesso di una licenza rilasciata dalle autorità della Côte d'Ivoire su richiesta della Comunità.2.  Il rilascio di una licenza è subordinato al pagamento di un canone da parte dell'armatore interessato.3.  Le procedure per la presentazione delle domande di licenza, l'importo del canone e le modalità di pagamento figurano nell'allegato.Articolo 5Le navi autorizzate a pescare nella zona di pesca della Côte d'Ivoire in virtù del presente accordo devono trasmettere ai servizi competenti della Côte d'Ivoire le dichiarazioni di cattura, secondo le modalità definite nell'allegato. Articolo 61.  Le parti contraenti promuovono la cooperazione nel settore della pesca, in particolare in campo scientifico e tecnico. Esse si concertano per coordinare ed integrare durevolmente le varie azioni che possano essere avviate in virtù del presente accordo allo scopo di potenziarne gli effetti.2.  In tale contesto esse cercano in particolare modo di stimolare e facilitare gli scambi di informazioni sulle tecniche e sulle attrezzature di pesca nonché sui metodi di conservazione e di trasformazione dei prodotti della pesca.3.  Esse possano inoltre intraprendere programmi e studi specifici atti a rafforzare la comunione degli interessi dei loro rispettivi operatori, in particolare:- avviando studi specifici;- istituendo programmi specifici intesi a pontenziare i mezzi di valutazione della situazione degli stock e a promuovere lo sviluppo e la ricerca di nuove tecniche di pesca che ne favoriscano lo sfruttamento razionale;- attuando un programma di formazione dei cittadini nel settore della pesca.4.  I programmi e gli studi previsti dal presente articolo beneficiano, su richiesta delle autorità ivoriane, di un sostegno finanziario della Comunità conformemente all'articolo 8. Articolo 7Le parti contraenti si impegnano a concertarsi direttamente o in seno alle organizzazioni internazionali competenti al fine di garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell'Atlantico centro-orientale e a facilitare le ricerche scientifiche in materia. Articolo 8A titolo di contropartita per le possibilità di pesca concesse in virtù dell'articolo 2 la Comunità versa un contributo finanziario alla Côte d'Ivoire secondo le modalità stabilite nel protocollo allegato al presente accordo, senza pregiudizio dei finanziamenti di cui la Côte d'Ivoire beneficia nel quadro della convenzione ACP-CEE. Articolo 9Qualora le autorità della Côte d'Ivoire decidano, sulla base di criteri oggettivi e scientifici, di prendere misure di conservazione delle risorse che incidono sulle attività di pesca dei pescherecci della Comunità, verranno avviate consultazionitra le parti allo scopo di adattare l'allegato e il protocollo alle nuove condizioni di pesca imposte a detti pescherecci.Tali consultazioni si basano sul principio che qualsiasi riduzione significativa delle possibilità di pesca previste dal protocollo può comportare una riduzione della contropartita finanziaria che la Comunità si è impegnata a versare oppure un aumento di determinate possibilità di pesca offerte dalla Côte d'Ivoire. Articolo 10È istituita una commissione mista.Detta commissione si riunisce su richiesta di una delle parti contraenti, alternativamente nella Repubblica della Côte d'Ivoire e nella Comunità.La Commissione mista ha il compito di vigilare alla corretta applicazione del presente accordo e in particolare di:- permettere una concertazione regolare per le questioni d'interesse comune concernenti l'accordo di pesca;- esaminare alle condizioni definite dal presente accordo gli eventuali adattamenti delle possibilità di pesca concesse dalla Côte d'Ivoire e determinare la compensazione finanziaria concessa dalla Comunità;- cercare una soluzione amichevole per le eventuali controversie fra le parti che possono sorgere nel quadro del presente accordo. Articolo 11Nessuna disposizione del presente accordo inficia o pregiudica in alcun modo le opinioni di ciascuna parte contraente su qualsiasi questione attinente al diritto del mare. Articolo 12Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al territorio della Repubblica della Côte d'Ivoire. Articolo 13Il presente accordo è concluso per un periodo di tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Qualora esso non sia denunciato da una delle parti mediante notifica trasmessa almeno sei mesi prima della scadenza di detto triennio, l'accordo è prorogato per ulteriori periodi di tre anni, salvo denuncia notificata almeno tre mesi prima della scadenza di ciascun triennio.In caso di denuncia dell'accordo le parti contraenti avviano negoziati. Articolo 14Il presente accordo, redatto in duplice copia in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascuno di detti testi facente ugualmente fede, entra in vigore alla data della firma.ALLEGATO CHE FISSA LE CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DELLA CÔTE D'IVOIRE APPLICABILI AI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀA.  Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze1.  Le autorità competenti della Comunità presentano al ministero ivoriano responsabile per la pesca marittima, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Côte d'Ivoire, una domanda per ciascun peschereccio che intende pescare in virtù dell'accordo, almeno 45 giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta.Le domande devono essere fatte sul formulario previsto a tal fine dalla Côte d'Ivoire, il cui modello figura nell'appendice 1.Ciascuna domanda di licenza di pesca è accompagnata dalla prova del pagamento del canone per il periodo della sua validità.I canoni comprendono tutte le tasse nazionali e locali, escluse le tasse portuali e gli oneri per prestazioni di servizi.Prima dell'entrata in vigore dell'accordo, le autorità ivoriane comunicano tutte le informazioni relative ai conti bancari da utilizzare per il pagamento dei canoni.2.  La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile.Tuttativa su richiesta della Commissione delle Comunità europee, in caso di forza maggiore la licenza rilasciata per un peschereccio è sostituita da una nuova licenza per un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle dell'unità che esso sostituisce. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero ivoriano responsabile per la pesca marittima tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Côte d'Ivoire.La nuova licenza menziona:- la data del rilascio,- il fatto che questa nuova licenza annulla e sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente.Per il periodo di validità residuo non è dovuto nessun canone del tipo di cui all'articolo 4, paragrafo 2 dell'accordo.3.  Le licenze vengono rilasciate entro 45 giorni dalla ricezione delle domande dalle autorità ivoriane alla delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Côte d'Ivoire.4.  La licenza originale deve essere tenuta permanentemente a bordo della nave e deve essere presentata a qualunque richiesta delle autorità ivoriane competenti.5.  I pescherecci da traino autorizzati ai sensi dell'articolo 2 dell'accordo debbono notificare alle autorità ivoriane competenti qualunque modifica delle caratteristiche della nave indicate sulla licenza al momento del rilascio della stessa ed elencate nell'appendice 1.6.  Qualunque aumento del tonnellaggio di stazza lorda di un peschereccio da traino dovrà formare oggetto di una nuova domanda di licenza.B. Disposizioni applicabili alle tonniere e ai pescherecci a palangari di superficie1.  Le licenze sono valide per un anno. Esse sono rinnovabili.2.  Il canone è fissato a 20 ecu per tonnellata di tonno catturato nella zona di pesca della Côte d'Ivoire.3.  Le licenze per le tonniere e i pescherecci a palangari di superficie sono rilasciate previo versamento di una somma forfettaria di 1 000 ecu l'anno per le tonniere con reti a circuizione e di 200 ecu l'anno per i pescherecci a palangari di superficie e per le tonniere con lenze a canna, importi che corrispondono al canone da pagare per:- 50 t/anno di tonno per le tonniere con reti a circuizione;- 10 t/anno di catture per i pescherecci a palangari di superficie e le tonniere con lenze a canna.4.  Il computo definitivo dei canoni dovuti per la campagna di pesca è effettuato dalla Commissione delle Comunità europee al termine di ogni anno civile sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici responsabili della verifica dei dati relativi allecatture, quali l'ORSTOM e l'IEO (Istituto oceanografico spagnolo) da un lato e il Centro di ricerca oceanografica della Côte d'Ivoire dall'altro. Detto computo viene notificato contemporaneamente ai servizi ivoriani della pesca marittima e agli armatori. Gli eventuali importi supplementari sono versati dagli armatori ai servizi ivoriani della pesca entro 30 giorni dalla notifica del computo definitivo.Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, la somma residua corrispondente non viene rimborsata all'armatore.5.  Le autorità della Côte d'Ivoire comunicano, prima dell'entrata in vigore dell'accordo, tutte le informazioni relative al conto bancario da utilizzare per il pagamento dei canoni.C. Disposizioni applicabili ai pescherecci da traino congelatori1.  Le licenze per i pescherecci da traino congelatori hanno una validità di tre, sei o dodici mesi. Esse sono rinnovabili.2.  Il canone per le licenze annue è fissato a 130 ecu/tsl per peschereccio per i primi due anni di applicazione del protocollo.Tenuto conto di un'eventuale ripartizione delle possibilità di pesca per i pescherecci da traino congelatori applicabile a partire dal terzo anno d'applicazione del protocollo, i canoni potranno essere riesaminati in seno alla commissione mista.I canoni per licenze rilasciate per periodi inferiori a un anno vengono pagati pro rata temporis.D. Dichiarazione delle catture1.  Le navi autorizzate a pescare nella zona di pesca della Côte d'Ivoire nel quadro dell'accordo debbono comunicare i dati relativi alle catture ai servizi responsabili della pesca marittima, con copia alla delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Côte d'Ivoire secondo le seguenti modalità:a)  I pescherecci da traino dichiarano le catture da essi effettuate sulla base del modello allegato nell'appendice 2. Queste dichiarazioni sono mensili e debbono essere trasmesse almeno una volta per trimestre;b)  le tonniere con reti a circuizione, le tonniere con lenze a canna e i pescherecci a palangari di superficie tengono un giornale di bordo relativo alla pesca, conformemente ai modelli allegati nell'appendice 3 per i pescherecci a palangari di superficie e nell'appendice 4 per le tonniere con reti a circuizione e le tonniere con lenze a canna, per ciascun periodo di pesca trascorso nella zona di pesca della Côte d'Ivoire. Il formulario viene ritirato in porto dai servizi competenti del Centro di ricerca oceanografica della Côte d'Ivoire oppure viene inviato a questi stessi servizi entro 15 giorni dalla fine della campagna nella zona di pesca della Côte d'Ivoire.I formulari in questione debbono essere compilati in modo leggibile ed essere firmati dal capitano della nave.2.  Qualora le disposizioni di cui sopra non siano rispettate, le autorità ivoriane si riservano il diritto di sospendere la licenza della nave incriminata fino all'espletamento delle suddette formalità. In tal caso la delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Côte d'Ivoire ne viene immediatamente informata.E. Sbarco delle cattureLe tonniere e i pescherecci a palangari di superficie che sbarcano le loro catture in un porto della Côte d'Ivoire si adoperano per mettere le loro catture accessorie a disposizione degli operatori economici ivoriani ai prezzi del mercato locale.Inoltre le tonniere della Comunità contribuiscono all'approvvigionamento delle industrie conserviere di tonno ivoriane ad un prezzo fissato di comune accordo dagli armatori della Comunità e dagli operatori economici ivoriani in base ai prezzi correnti del mercato internazionale. L'importo viene saldato in moneta convertibile. Il programma di sbarco deve essere stabilito di comune accordo dagli armatori della Comunità e dagli operatori economici ivoriani.F. Zone di pesca1.  Per proteggere i vivai e lo svolgimento della pesca artigianale, l'esercizio della pesca quale previsto dall'articolo 2 dell'accordo è vietato alle navi della Comunità in possesso di licenze di pesca nella zona compresa:- tra la costa e 6 miglia marine per i pescherecci a palangari, le tonniere con lenze a canna e i pescherecci da traino congelatori;- tra la costa e l'isobata 200 metri per le tonniere congelatrici con reti a circuizione.2.  Tenuto conto di un'eventuale ripartizione delle possibilità di pesca per i pescherecci da traino congelatori, applicabile a partire dal terzo anno d'applicazione del protocollo, le zone di pesca potranno formare oggetto di un riesame in seno alla commissione mista.3.  Tuttavia le tonniere con lenze a canna che pescano con esche vive sono autorizzate a praticare la pesca di queste esche nella zona vietata di cui sopra per approvvigionarsi di esche entro i limiti strettamente necessari.G. Entrata e uscita dalla zona di pesca1.  Tutti i pescherecci della Comunità impegnati in attività di pesca nella zona della Côte d'Ivoire in virtù dell'accordo comunicano alla stazione radio indicata sulla licenza la data, l'ora e la loro posizione al momento di ogni entrata nella zona di pesca ivoriana e della loro uscita dalla stessa.2.  Qualora fosse impossibile utilizzare la radio, i pescherecci possono ricorrere ad altri mezzi alternativi di comunicazione quali il telex o il telegramma.3.  I pescherecci sorpresi a pescare senza aver avvertito le autorità ivoriane sono considerati come pescherecci senza licenza.H. Dimensioni delle maglieLe dimensioni minime autorizzate delle maglie (maglia stirata) sono le seguenti:a)  40 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei crostacei di acque profonde e per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei cefalopodi:b) 60 mm per i pescherecci da traino congelatori per la pesca dei pesci;c) nel caso del tonno si applicheranno le norme raccomandate dall'ICCAT.I. Imbarco di marinaiGli armatori in possesso delle licenze di pesca previste dall'accordo contribuiscono alla formazione professionale pratica dei cittadini della Côte d'Ivoire alle condizioni e nei limiti seguenti:1.  Ciascun armatore di un peschereccio da traino si impegna ad assumere:- 1 marinaio per le navi di stazza inferiore a 250 tsl;- 2 marinai per le navi di stazza superiore a 250 tsl.Gli armatori di tonniere e di pescherecci a palangari di superficie si impegnano ad assumere cittadini della Côte d'Ivoire alle condizioni e nei limiti seguenti:- 30 marinai ivoriani per la flotta delle tonniere con reti a circuizione;- 8 marinai ivoriani, in ragione di non più di un marinaio per nave, per la flotta delle tonniere con lenze a canna durante la campagna di pesca del tonno nella zona di pesca della Côte d'Ivoire;- 15 marinai ivoriani, in ragione di non più di un marinaio per nave, per la flotta dei pescherecci a palangari di superficie durante la campagna di pesca nella zona di pesca della Côte d'Ivoire.2.  Il salario dei marinai di cui sopra viene stabilito prima del rilascio delle licenze di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e le autorità della pesca ivoriane; esso è a carico degli armatori e deve comprendere gli oneri relativi al regime di previdenza al quale sono iscritti i marinai in questione (fra l'altro assicurazione sulla vita, contro gli infortuni e contro le malattie).3.  In caso di mancato imbarco, gli armatori delle tonniere con reti a circuizione, delle tonniere con lenze a canna e dei pescherecci a palangari di superficie sono tenuti a versare per la campagna di pesca una somma forfettaria equivalente ai salari dei marinai non imbarcati.La somma in questione verrà utilizzata per la formazione dei marinai della Côte d'Ivoire e sarà versata sul conto indicato dalle autorità della pesca ivoriane.J. Osservatori scientificiI pescherecci possono essere invitati a prendere a bordo un esperto scientifico designato dalle autorità ivoriane competenti.Le condizioni di soggiorno a bordo di questo osservatore scientifico sono identiche a quelle degli ufficiali della nave. Ciò vale per quanto possibile anche per l'alloggio. L'osservatore gode di tutte le agevolazioni necessarie per l'espletamento delle proprie funzioni. Le condizioni di imbarco e i lavori dell'osservatore non devono né interrompere né ostacolare le attività di pesca.La retribuzione e gli oneri sociali per l'osservatore sono a carico delle autorità competenti della Côte d'Ivoire.K. Ispezione e controlloSu richiesta delle autorità ivoriane, le navi da pesca comunitarie che operano nel quadro dell'accordo permettono ed agevolano la salita a bordo e l'espletamento dei compiti di qualsiasi funzionario della Côte d'Ivoire incaricato dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca.La presenza a bordo di tale funzionario non deve superare il tempo necessario perché egli svolga le proprie mansioni.L. Procedura in caso di fermoQualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno degli Stati membri della Comunità effettuato alle condizioni in cui si applica la legislazione ivoriana viene notificato entro 72 ore alla delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Côte d'Ivoire e all'agente consolare dello Stato di cui la nave batte la bandiera.La delegazione della Commissione delle Comunità europee nella Côte d'Ivoire viene informata in merito alle circostanze e ai motivi che sono all'origine del fermo.Appendice 1 MINISTÈRE DE LAPRODUCTION ANIMALEBP V 84, Abidjan(Repubblica della Costa d'Avorio)RÉPUBLIQUE DE CÔTED'IVOIREUNION-DISCIPLINE-TRAVAILDOMANDA DI LICENZA DI PESCA MARITIMAPARTE APARTE B(Da compilare per ciascun peschereccio)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>-  tre fotografie a colori del peschereccio (di profilo), dei natanti ausiliari e degli impianti aerei ausiliari per l'individuazione del pesce;-  diagramma e descrizione particolareggiata degli strumenti di pesca utilizzati;-  documento comprovante che il rappresentante del proprietario/armatore è autorizzato a firmare la presente domanda. .(Data della domanda).(Firma del rappresentante del proprietario/armatore)   Appendice 2>SPAZIO PER TABELLA>Appendice 3 >SPAZIO PER TABELLA>Appendice 4 >SPAZIO PER TABELLA>