CELEX: 51976PC0534
Language: it
Date: 1976-10-15
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo, per il 1976, di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della Tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo, per il 1976, di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della Tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo per il 1976 di ferrocromo superaffinato contenente della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa dogonale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 534
Vol. 1976/0163
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(76)534 def.
                                               Bruxelles , il 15 ottobre 1976
                                         Progetto di
                                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
          di un contingente tariffario comunitario autonomo , per il 1976, di'
          ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della Tariffa doganale comune
                                         Progetto di
                                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
          di un contingente tariffario comunitario autonomo , per il 1976, di
          ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della Tariffa doganale
                                           comune
                                         Progetto di
                                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
          di un contingente tariffario comunitario autonomo per il 1976 di ferro­
          cromo superaffinato contenente della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa
                                       dogonale comune
                         ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
                                                                                         /
                                                                                       i
                                                                                     /    ■
C0H(76) 534 def .                                                                  , /
                                                                                 //
                                                                               //
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
1.1 progetti di regolamento allegati fanno seguito alle domande formulate
            da alcuni Stati membri relative all' apertura                - -, a
    titolo autonomo , per il 1975 « di contingati tariffari comunitari di
                                             e
    ferro-Bilicio . ferro- silic.o-manganese. /ferro-cromo superraffinato .
                                                                                    /
2 . Le domande in questione sono state esaminate , in particolare,, nel corso
    di una riunione     di consultazione degli esperti di tutti gli Stati
    membri tenutasi il 10 'giugno 1976      « in base a dati e previsioni
    economiche fornite dalle istanze competenti . E' opportuno notare a
    questo proposito «- come la Commissione l' ha già dichiarato a più ,
    riprese- che in materia di contingenti tariffari comunitari autonomi
    non è sufficiente aprire unicamente e. sistematicamate un volume con­
    tingentale pari ai fabbisogni stimati delle importazioni in provenien­
    za da paesi terzi . Infatti questa modalità di calcolo può' provocare
    degli inconvenienti nel settore della produzione comunitaria e comorometterne gli
    sforzi di razionalizzazione .                --       Questa considerazione
    vale in particolare per i casi in questione , dato che si procede al rie­
    same della situazione relativa a queste materie prime sui mercati comu­
    nitari                         sulla base di previsioni che , pur tenendo conto
           delle            incertezze esistenti riguardo a tutti i settori
                                                ancora sensibilmente
    della produzione e del consumo , potrebbero /essere/modificate nel corso
    dell' anno » Si è tenuto conto di queste considerazioni durante l' esame
    di ogni singolo prodotto .
     In base alle previsioni economiche comunicate in occasione di tale
     esame , i bilanci                        comuntar \         possono essere '
     determinati come segue     per ciascuno dei prodotti in questione .
 ---pagebreak---                                                  - 2 -
 Designazione        Consumo    Produzio­ Giacenze       Traf f ico    Importazio­    Esporta­ Contingen­
 dei prodotti                       ne    anormali al    di perfe-     ni da Paesi    zioni    te àperto
                                          31.12.1975     zionamento    terzi a dazio verso      1' 1.1.75
                                                         attivo       nulLo effettua paesi
                                                                      te al di fuori- terzi
                                                                      dei contingen­
                                                                      te contrattua­
                                                                       le
                                                 - in tonnellate-
 Ferro­
 - silicio          536.640    . 295.500     20.000           2.000       103.790       17.000 20.000
 Ferro-
    silico-
    manganese       218.150       83.000                                   28.030        2.000 50.000
 Ferro­
 ei cromo
    superraf-
    f inato         122.550       122.000                     2.000         9.450       15.000  3.000
Fer
- si
Fer       In base a questi elementi , il calcolo dei fabbisogni comunitari delle
    si    importazioni provenienti da paesi terzi , effettuato secondo il metodo
    ma
          abituale consente di constatare i seguenti deficit ed eccedenze : .
Fe.ï
OCX
    su
          - ferro-silicio                    deficit   . di 78.350 tonnellate
' fi      - f erro- silico- manganese        deficit di     ' 55.120 tonnellate
                «
          - ferro-cromo superraf finato eccedenza- eli        28.900 tonnellate
TV r
- S3 .
Fer"
    si
   nie?
oer
    su
 ---pagebreak---                                      - 3 -
   Per quanto riguarda questi prodotti , va osservato che ,
   il consumo comunitario di ferro-silicio e di ferro-si Li co-manganese è in
* aumento rispetto alle previsioni del 1975 , mentre secondo gli esperti degli Stati
   membri produttori le capacità della produzione comunitaria sarebbero state volon­
   tariamente diminuite per non aumentare te giacenze già esistenti .
    Comunque sia , almeno per quanto riguarda il ferro-silicio ed il ferro-silico-
    manganese , è un fatto che i fabbisogni delle industrie utilizzatrici non potranno
    essere soddisfatti totalmente dalla produzione comunitaria e dalle forniture pro­
    venienti dai paesi associati o assimilati . Ciò' è tanto più vero se si considera che
    in passato i bilanci definitivi per questi metalli hanno sempre registrato un deficit
    relativamente alto .                     •
  " Per quanto riguarda il ferro-cromo superraf f inato , il deficit appurato nel 1975 a
    livello delle previsioni , si è trasformato in un' eccedenza di circa 29.000 t ,
    soprattutto a motivo del diminuito consumo in conseguenza dell' impiego di un
    materiale di sostituzione meno elaborato o meno costoso , il ferro-cromo carburato .
    Non è tuttavia opportuno agire troppo bruscamente sulle tradizionali correnti di
    scambio tra Stati membri e paesi terzi .
    D' altronde , in ragione delle incertezze ancora incombenti su tutti i settori della
    produzione e del consumo comunitari , nonostante i fenomeni di lenta ripresa già
    osservati , è opportuno agire ancora con prudenza nella determinazione dei volumi
    contingentali autonomi in modo d -} non perturbare il settore della produzione .
    Per queste ragioni , la Commissione propone l' apertura di contingenti tariffari
    autonomi  i  cui volumi potrebbero essere fissati a :
    - 10.000  t  per il ferro-silicio
    - 20.000  t  per il ferro- silico-manganese
    - 3.000   t  per il ferro-cromo superraf f inato .
    4 . Le modalità di gestione proposte per questi contingenti non necessitano di
    particolari osservazioni in quanto non differiscono da quelle già approvate dal
    Consiglio nel 1975 nel medesimo conte_sto . Ciascuno dei volumi è pertanto suddi­
    viso in due parti , di cui la prima è ripartita tra gli Stati membri proporzional­
    mente ai loro rispettivi fabbisogni , mentre la seconda costituisce una riserva
    comunitaria .
 ---pagebreak---   J
                                            - 4 -
La costituzione di una riserva comunitaria si giustifica in modo particolare nei
casi considerati poiché i progetti di regolamento prevedono la partecipazione
iniziale soltanto di quegli Stati membri il cui fabbisogno è reale e attualmente
prevedibile .
Contrariamente alla soluzione adottata negli anni precedenti , la determinazione dei
rispettivi fabbisogni degli Stati membri non è stata effettuata in base alle stime
dei fabbisogni stessi elaborate dagli Stati membri , bensi' mediante gli abituali
criteri di ripartizione basati sulle precedenti importazioni dai paesi terzi ,
vale a dire , nella fattispecie , sulla media dei due o tre ultimi anni per i quali
sono disponibili statistiche , diminuita delle aliquote attribuite in sede di
ripartizione dei contingenti contrattuali aperti all' inizio del 1976 ovvéro di
quelle prelevate dalle riserve comunitarie già costituite .
5.   Il dazio contingentale fissato per l' aumento autonomo dei contingenti tarif- *
fari di ferro-silicio , ferro- silico-manganese e ferro-cromo superraf f inato nel
1974 e nel 1975 era rispettivamente del 7 % ( invece del 10 %) , del 4 % ( invece
del 5,5 % ) e del 5,5 % ( invece dell' 8 % ) . Sembra che il mantenimento a tali
livelli dei dazi contingentale relativi agli aumenti autonomi attualmente in
progetto tenga sufficientemente conto sia della situazione della produzione
comunitaria in questi settori , sia della necessità di stimolare un maggiore
approvvigionamento della Comunità .
                               \
 ---pagebreak---                                  Progetto
            DI REGOLAMENTO .( CEE)     _ f DEI CONSIGLIO
     relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
     di gestione di un contingente tariffario òomunitario autono­
     mo , per il 197ó »    ferro-silicio della sottovoce 73»02 C
     della tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUPOPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europèa , in
  particolare l' articolo 28 ,
  visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,              ;
  considerando che mediante il suo regolamento (CEE) n . 2880/ 75 del 29
 ottobre 1975             il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli
  Stati membri per il 197 6 V111 contingente tariffario comunitario con­
  venzionale di 20.000 tonnellate in esenzione dai dazi doganali
 •comuni per il ferro-si li ciò della sottovoce 73.02 C della
  tariiTa    doganale comune ;
  considerando che , tenendo conto delle possibilità attuali          della
  produzione nella Comunità/
                                                               detto volume
  contingentalo di 20.000 tonnellate non soddisferà interamente il
  fabbisogno delle importazioni di ferro-silicio dell.* Comurità          in
  provenienza da paesi terzi ; che * è       .. quindi opportuno procedere
  all' rpertura di un contingente tarif:'?,v'o comunit&rJ.o autonomo j.1
  cui "olume dovrebbe essere limitato a I q. OOO tonnol.lptfi ;
                                                                   cho , tenendo
coi; *~-o della necessità di non     pregiudicare '   i9 ;,ros?ott4 ve di
sviluppo del settore della produzione nella Comunità , il dazio con­
tingentale applicabile . deve         essere fissato n®l 7?j ;
( 1 ) G.U. n . L 292 del 12 . 11.1975 , pag. 1 2.
 ---pagebreak---  considerando che occorre garantire in particolare l' uguq^ianza è la
 continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto
 contingente nonché l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota
 di dazio per esso prevista                     » fino ad esaurimento di quest' ul­
 timo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario conu-
 nitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri consente di
rispettarne' la natura comunitaria tenendo conto ►
 dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile
 la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ri-
 partizinne dev/e            essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni
 degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici
 relativi alle importazioni in provenienza dai paesi terzi , durante                  ;
 un periodo di riferimento rappresentativo e dall' altra , secondo le
 -prospettive economi cb& * per l' anno contingentale considerato ;
 considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
 statistici esaurienti / le corrispondenti importazioni di ciascun Stato membro
sono indicate sui di seguito :
                           1973            1974         1975        Media~dei ~3~añn7
Bénélux                   34.300         32.000        27.920         31.406
 Danimarca                 1.081            753           854            896
 Germama                 103.936        119.029        84.764        102.506
 Francia                     548          1.100         1.955          1.201
 Irlanda                        0           507           397            301
 Italia                   18.380         29.536        22.088         23.331
 Regno Unito              10.855         28.460        21.849         20.388
      TOTALE             169.100        211.385       159.827        180.099
 considerando che , tenuto conto di questi elementi , dell' evoluzione prevedibile del
 mercato del ferro-silicio nel 1976 e delle aliquote attribuite nella ripartizione
 del contingente tariffario di 20.000 tonnellate aperto col suddetto regolamento
 ( CEE ) n . 2880/ 75 , la percentuale di partecipazione iniziale al volume contingentai
 può' essere cosi' stabilita :
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  Bénélux                       11,53
  Danimarca                      0,46
  Germania                      62,20
  Francia                        0,72
  Irlanda                        0,03
  Italia                        14,04
  Regno Unito                   11,02
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti
il volume contingentale , ripartendo la prima parte tra gli Siati,
membri                    , e costituendo con la seconda una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno      degli " Stati membri in caso di
esaurimento della loro nuova aliquota ;    i
r
che , per garantire una certa sicurezza agli importatori degli Stati
membri , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario
comunitario ad un livello relativamente alto che nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere a 9 ,000 tonnellate ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono •
esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò' e <6
evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il
prelievo di una aliquota supplementare della riserva ; che tale prelievo
 deve essere effettuato da 0^ny. Stato membro quando ciascuna delle su©
aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò' finché
la consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali
 ---pagebreak---     e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo
    contingentale ; che tale metodo di gestione richiede une. e J; re';ta
    collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che questa
    ultima deve , in particolare ,essere in grado di seguire il grado , di esaurimento
    del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale f
    in uno Stato merabro si rende "     disponibile una forte rimanenza
    dell' aliquota iniziale , tale Stato deve riversarne una percentuale
    considerevole nella riserva , per evitare che una* parto del contingente
    comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
    essere utilizzata in altri ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
    Bassi , e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
    dall' Unione economica Benelux , tutte le operarioni relative alla
    gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono           . ,
    essere effettuate da uno dei 6uoi membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
1 . A decorrere dall' entrata i'» vigore del presente . regolamento           ' '     ?
    e fino al     dicembre 197^» è aperto nella Comunità un contingente
    tariffario comunitario di 10.000 tonnellate di ferro-silicio della
    sottovoce 73*02 C della tariffa doganale comune .
2 » Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
    tariffa doganale comune è sospeso al livello del 7
3 . I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
    in questione , dazi calcolati conformemente alle disposizioni etipu»
    late in materia dall' atto di adesione .
                                                                                      ν
 ---pagebreak---                                        Articolo 2
Una prima parte di '9-000 tonnellate di tale contingento comunitario
viene suddivisa tra gli . Stati membri } le aliquota che, fatt0 sal-vo
il disposto        dell' articolo 5y sono valido fino al 31 dicembre 197€ »
ammontano per ciascuno Stato membro a :                          '
            Bénélux                       1.038   tonnellate
                                                                            * *
            Danimarca                        41   tonnellate
            Germania                      5.598   tonnellate       ; „
            Francia                          65   tonnellate       >
            Irlanda                           3   tonnellate    ' r
            T ta lia                      1.263   tonnellate .
            Regno Unito                     992    tonnellate .
La seconda parte di 1.000 tonnellate costituisce la .                  serva.
    _            .         .   _. . ..             -                            ^
                 .                      .                   -             '     s
                                       Articolo 3
Se l' aliquota iniziale di uno                  Stato membi o
                       _ fissata dall' articolo 2 , paregrafo ì - ovvero la
 stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva
 - qualora siano state applicate le disposizioni previste all' articolo
  y è utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato membro in questio­
 ne procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al
 prelievo di una seconda aliquota pari al 10# della propria aliquota
 _.ù siale , eventualmente arrotondata all' unità supcriore , sempreché
 \ entità della riserva lo permetta.
 ---pagebreak--- 2 . Se , dopo aver esaurito la sua aliquota iriziale , uno v
    Stato membro ha utilizzato in ragiono del          o più anche la secondai
                                                               1
    aliquota, esso procede immediatamente , alle condizion| di cui al
    paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari d|L 3% della
    6ua aliquota iniziale *
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno              Stato membro
    ha utilizzato in ragione del           o più anche la terza aliquota , .
    esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
    di una quarta aliquota pari alla terza .              •
    Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva *
 •                                                                        *
k * In deroga ai paragrafi 1-3 ,       gli Stati membri possono procedere al'
    prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi
    se vi e ragione di ritenere che queste non saranno esaurite                 -
    Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo .                             *
                                  Articolo u
    Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle, disposizioni
    dell' articolo 3 6ono valide fino al 31 dicembre 197^*
                                  Articolo 5
     Gli Stati membri                '      '    trasferiscono nella riserva al
     più tardi il 1° novembre 1975 , la frazione non utilizzata della loro
     aliquota iniziale che , alla data del 15 ottobre 1970 , superi il 20 %
     dell' importo iniziale . Esci possono trasferire una parte        elevata
     si ha motivo di ritenere che essa non sarà utilizzata .
 ---pagebreak---                                                         7
      Questi Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° novem­
      bre 197f , il totale delle importazioni del prodotto in questione
      effettuate fino al 15 ottobre 1976 incluso e imputate al contingente
      conunitario nonché , se del caso , la parte della loro aliquota iniziale
      che essi trasferiscono alla riserva .
                                               Articolo   6
     La Coamissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati
     ce ebri conformemente alle                 disposizioni degli articoli 2 e 3 . e informa ciascuno dei
      detti                          .                  ,        u  j i crado di esaurimento
                           annona        nppupnnnnn le nntifichp , rlpi. ■
     della riserva .
     Essa inforna gli Stati nenbri , entro il 5 novembre 197 & dell' entità
      della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell' articolo 5 .
     Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva eia lini ta-
      to al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' enttó
     allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                                               Articolo 7 ■ • -
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' aper­
      tura delle n_-iqu°te supplementari da essi prelevate in applicazione
        dell' articolo 3               renda possibili le imputazioni , senza disconti­
      nuità , alla propria parte cumulata del contingente tariffario comuni»
      tario .
                                                                           χ               ·
2.-m Ogni Stato membro • garantisce agli importatori del prodotto in questione
      stabiliti nel suo territorio il libero accesso olle aliquote ad es60 -
  . essegnato ..
  3.   Gli Stati membri procedono all'imputazione, alle
  loro aliquote, delle importazioni del prodotto in
  questione man mano che tale prodotto è presentato in
  dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione
  al consumo.
 ---pagebreak--- 4.   Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
membri è detcrminato in base alle importazioni impu-
,atc secondo le modalità^def inite al
                                         • Articolo ?
                                                           informano
Alla richiesta della Commissione gli Stati membri la                    delle impor­
 tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote ,
                                            Articolo 9
 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
     rispettate
 siano/le disposizioni degli articoli precedenti .
                                            Articolo    10
 Il presente regolamento entra , in vigore il settimo ,                      giorno
■successivo          alla • sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .                                                           :         .      \
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i, suoi
          elomenti o dirottamente applicabile in ciascuno degli
          Stati membri ,                                              i
Fatto a Bruxelles » addi •                                     Per il Consiglio
                                                                Il   Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ï '• i • •
                                  Progetto
                DI REGOLAMENTO ( GEE )               DEL CONSIGLXO
                                                                 &       · . .   ■
            relativo ali 'ape rturr., alla ripartizione e ali® codalita
            di gestione di un contingente tariffario comunitario autono­
            mo per il 1976" di ferro-silico-manganese della sottovoce
           7J.02 D della tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  vieto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
  particolare l' articolo 28 ,            »
  visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
  considerando che mediante il suo regolamento (CEE ) n . 2881 / 75            del 29
  ottobre.        1975 ( 1 ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli
  Stati membri per il 197 $ un contingente tariffario comunitario con-
                                                                      42
  venzionale di 50.000 tonnellate in esenzione da dazio doganale per il
                                                                       V
  ferro- silico-manganese della sottovoce 73-02 D della tariffa doga­
  nale comune ;
   considerando che , tonendo conto delle possibilità attuali della pro­
  duzione nella Comunità ,            detto volume contingentale di 50.000 ton*
  nellate non coprirà interamente il fabbisogno delle importazioni di
   ferro- silico-manganese della Comunità in provenienza da - paesi terzi ;
   che è quindi opportuno procedere riLl 'apertura di un contingente
   tariffario comunitario autonomo il cui volume dovrebbe essere limi­
   tato a 20.000 tonnellate ;
                                 che , tenendo conto della necessità di non
  pregiudicarne       1° prospettive di sviluppo del settore della pro­
duzione della Comunità , il dazio doganale contingentalo applicabile
dovrebbe essere fiscatonel
( 1 ) G . U. n . L 292 del 12.11.1975       pag . 14
 ---pagebreak---                                      •• 2 •
  considerando che occorre garantire in particolare ljuguaglianra o
  la continuità d' accesso di tutti gli importatori a detto contingente
  nonché l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio per'essp
  prevista a tutte le importazioni del prodotto
  in questione fino ad esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema
  di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una'
                                                                Î:
  ripartizione tra gli Stati membri consente di rispettarne la ne.tura
  comunitaria tenendo conto dei principi sopra                  ?                         V
  enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evolu­
  zione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione
  deve -- essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni degli Stati
  membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi
  alle importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo
  di riferimento rappresentativo e , dall' altra , secondo le prospettive
  economiche per l' anno contingentale considerato ;
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
                                                                   i
statistici    esaurienti . le corrispondenti importazioni di ciascun Stato membro
sono indicate qui di sequito :
                          1973            1974          1975        f Media dei 3 anni
Bénélux                18.955            21.100       10.512              16.856    :
                                                                                  : i
Dan'imarca                     0                0          0                    0 M
Germama                71.237            67.469       68.325              69.010  ■;
Francia                  1.055                521        557                 711    '
Irlanda                 t   -  0            •   0         37                   12
Italia       I  I      T8.ÎI66           22.475       13.415              18.018      r :
Regno Unito "" •   ■■  J 4.57?            3.02 0       2.694               3.431
     TOTALE     '     113.992 .         114.585       95.540             108.038
considerando che , tenuto conto di questi elementi , dell' evoluzione prevedibile
del mercato del ferro-si lieo-manganese nel 1976 e delle aliquote attribuite o
prelevate dalla riserva nel quadro del contingente tariffario di 50.000 tonnel­
late aperto dal regolamento ( CEE ) n . 2881 / 75 , la percentuale di partecipazione
iniziale al volume contingentale può' essere fissata come segue :
 ---pagebreak---                                        -,r-
                    BeneLux               19,61
                    Germania              50,25
                    Francia                 1,12
                    Italia                26,59
                    Regno Unito             2,43 ;
    che , per quanto riguarda la Danimarca e l' Irlanda , il volume della loro aliquota nella
    ripartizione del contingente iniziale di 50.000 tonnellate , conche i dati econo­
    mici e statistici disponibili più recenti non 'possono attualmente giustifi­
care una Loro - partecipazione nell' aumento previsto del contingente
    tariffario comunitario ; che , d' altra parte , se in questi Stati
    membri ; si manifestassero ulteriormente fabbisogni supplementari
    essv avrebbero sempre la facoltà di ricorrere alla procedura instau-
 . rata all' articolo 1 o J del presente regolamento ; che questo siste­
    ma di ripartizione consente parimenti di garantire1 l' Uniformità di
    applicazione della tariffa doganale comune ;                    ; '
    considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle im­
    portazioni del suddetto prodotto , occorre suddividerò in duo parti
    il volume contingentale , ripartendo la prima tra gli St^ti membri
    sopra .'citati e costituendo con la seconda una riserva per coprire
    l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
    loro nuova aliquota come pure gli eventuali fabbisogni supplementari
  , che si potrebbero manifestare negli altri Stati membri ; che , per garan­
    tire una certa sicurezza agli importatori degli Stati membri è oppor­
    tuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario
    ad un livello relativaneate alto che-, nella fattispecie , potrebbe
    essere fissato a 18.000 tonnellate ;                             *                     ;
    considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
    esaurirsi più o meno radamente ; che per tener conto di ciò * ed evi­
    tare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che
    abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota' inizialo effettui
    il prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale
 ---pagebreak---  prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascu-
                                                            4'
 na delle sue aliquote supplementari sia quasi totalmej£> utilizzata
 e ciò * finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le ali­
 quote iniziali © supplementari devono essere valide fi]po al termine
 del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una
 stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che
 quest' ultima deve , in particolare , essere in grado di seguire il grado di esau
 rimento del volume del contingente e infornarne gli Stati membri ;
                                                               IV:
 considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale ,
                                                               ■*.
 in uno Stato membro si rende       disponibile una forte Rimanenza dell' ali­
 quota iniziale , tale Stato deve riversarne una percentuale considere­
 vole nella riserva, per evitare che una parte del contingente comunitario
 rimanga inutilizzata in uno Stato- membro mentre potrebbe essere utiliz­
 zata in altri ;                                                 $
 considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
 e il Granducato dol Lussemburgo sono riuniti o rappreseitati dall' Unio­
 ne economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
 aliquote attribuite a detta Unione economica possono èssere effet­
 tuate da uno dei suoi membri ,      .    ,% / '                   !
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :           .                  f
                                Articolo 1
 a decorrere      dall entrata         £n vigore del presente regolamento
 e fino al 31 dicembre 197^, è aperto nella Comunità un contingente
                            »                                »                 »
 tariffario comunitario di 20 - 000 tonnellate di ferro-sili co-manganese •
 della sottovoce 73-02 D della tariffa doganale comune .
 Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
 tariffa doganale comune è sospeso al livello del         •
I nuovi Stati membri applicano, nel limite del contingente tariffario in
questione, i dazi calcolati conformemente alle disposizioni previste in materia
dall' atto di adesione .
 ---pagebreak---                                   Articolo 2
  Una prima paté di 13. QOO tonnellate di tale contingente tariffario
" comunitario viene suddivisa tra alcuni Stati membri ^ le aliquote
  che , fatto salvo il disposto dell' artiòolo 6 , sono valide fino al
                                                              j
 31 dicembre 1975, ammontano per ciascuno di questi ptati membri a :
               Bénélux               3.530 '    tonnellate !
               Germania              9.045      tonnellate ;
               Francia      :          202      tonnellate f
               Italia                4.786      tonnellate <
                Regno Unito            437
                                       437      tonnellate
                                                tonnellate .*
  La seconda parto di 2.000 tonnellate costituisce la / riserva .
                                   Articolo 3                  %         .  ,
  Se in Danimarca e in Irlanda si manifestassero                ^ / dei fabbiso­
  gni di ferro-silico-manganese, questi Stati membri preleverebbero un 'op­
  portuna aliquota sulla riserva , sempreché l' entità di quest' ultima
                                                                »
  lo permetta .                                                 >3
                                   Articolo k                    ?"
  ,Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' arti­
   colo 2 -        è fissata dall' articolo. 2 , paragrafo 1 - ovvero la etessa
   aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva -qualora
   siano state applicate le disposizioni dell ? articolo 6- è utilizzata
   in ragione del 96$ o più , lo Stato membro in questione procede .,
   immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
   una seconda aliquota pari al 10% della propria aliquota iniziale ,
   eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' cntià
   della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                     - 6 -                    t
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno di questi S*ati
                                                     .... %
   • membri ha utilizzato in ragiono del 90% o più ' anch<£. la Geconda ali-
                                                            '.'à                  i.'
     quota , esso procede immediatamente , alle condizioni ; di cui al para-
     grafol , al prelievo di una terza aliquota pari al 5/ia della propria
     aliquota iniziale .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno di questi Stati
     membri ha utilizzato in ragione del 90% o più anche fia terza ali­
     quota , esso procede , alle stesse condizioni di cui al paragrafo - 1 , al
     prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .          '
                                                                  «
     Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .
V. In deroga ai paragrafi 1-3 » gli Stati membri possono procedere al
     prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi
     se vi è ragione di ritenere che queste non saranno esau­
     rite . Essi informano la Commissiono dei motivi che li hanno indotti
     ad' appli care le disposizioni di questo paragrafo .
                                    Articolo 5
     Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
     dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197£>»
                                    Articolo 6
     Gli Stali' membri menzionati ali ' articolo- 2 trasferiscono nella riserva ,
     al più tardi il 1° novembre 1975 » la frazione non utilizzata della
     propria aliquota iniziale che , alla data del 15 ottobre 197£5 , ecceda
     il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire una parte più elevata
    se si ha motivo di ritenere che essa      non sarà utilizzata .
                             I
 ---pagebreak---                                       -..7                    ... rr- i:        •
                                                                  •ν ■ < ■ ■   "
      Questi Stati membri comunicano alla Commissione entrg il 1 : novembre
      1975 il totale delle importazioni del prodotto in qugstio'ne effet­
      tuate fino al 15 ottobre 197 C incluso, e imputate al «intingente
      comunitario , nonché , se del caso , la parte della loro 'aliquota ini­
      ziale che essi trasferiscono olla riserva .                       ^
                                      / r ;if              ••              *•          .
      La Commirei'-ne caccola i qr.Fjrv'i ertici celle alicuo+e f|erte. dagli
      Stati nis:Livx c informemente alle di posizioni degli articoli 2 , 3 e ^
       e informa ciascuno dei detti Stati , .appena le pervengono |e notifiche, del grado
       di esaurimento della riserva .                                      1
      Essa infnraa gli Stati membri , entro il       5 noverbre 19?5i dell' enti»»
      tà della riserva dopo i trapferimenti effettuati ai sehsi dell' ar-
   .. ticolo 6 .
      Essa vigila affinché il prelievo chè esaurisce la riserva sia limi­
      tato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità
      allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                                                                                         <
               ?                      Articolo 8                              ' ;. •' '
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' aper­
      tura della aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione
      degli articoli 3 o k renda possibili le imputazioni , senza discoi*»
      tinuità , alla propria perte cumulata del - contingente tariffario comu­
      nitario .
2 . Ciascuno St-ito membro grrartisce agli importatori del prodotto - in
      questiona , 3^ibi?.iti ne L suo territorio , il libero accesso alle-J
      aliquote che gii sono assegnate .                 •
 ---pagebreak--- Gli Stati membri procedono all' imputazione , alle I050 aliquote ,
delle importazioni del prodotto in questione man ma^o che. talo
prodòtto è presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni
di immissione al consumo .                                                    I
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è .deter­
minato in base alle importazioni imputate secondo le modalità definite
al paragrafo 3 *
                                                        s:                        t
                               Articolo 9
                                  '                  informano
Alla richiesta della Commissione , gli Stati membri la * / delle impor­
tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote »
                               Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
siano osservate le disposizioni degli articoli precedenti . ■■■
                               Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il        settimo        giorno successivo
  alla           sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
 Europee .                                                     '
       Il presente regolamento è obblifjatorió in tutti i
       suoi elementi e direttamente applicabile £n ciascu­
       no degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi'                        Per il Consiglio ,
                                                   Il Presidente
 ---pagebreak---                                    Progetto
           : 1)1 PIGOLAMENTO ( CEE )      : . .. DEL CONSIGLIO.     •
     relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità       ;
     di gestione di un contingente tariffario comunitario auto­
     nomo per il 1975 di ferro-cromo superaffinato contenente della
                                                      .         «*!
     sottovoce ex 73.02 E I della tariffa dogonale comune       ;\4
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE .
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
considerando che mediante il suo regolamento (CEE) n . . 2882/ 75 del 29
ottobre 1976           ( 1 ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli
Stati' membri per il' 1976 un contingente comunitario convenzionale
di 3.000 tonnellate in esenzione da dazio doganale per il ferro-cromo
contenente , in peso , lo 0,10$ o meno di carbonio e oltre il 30% sino
al 90# incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce
ex 73*02 E I della tariffa doganale comune ;              ,
considerando che , tenuto conto delle sue possibilità attuali ^ la produzione
comunitaria , aggiunta al volume contingentale di 3.000\ tonnel late , dovrebbe
essere in grado di coprire interamente il fabbisogno di importazioni comunitarie
del prodotto in questione provenienti dai paesi terzi ; che è tuttavia opportuno
non pregiudicare in maniera troppo brusca le tradizionali correnti di scambio tra
Stati membri e paesi terzi , procedendo all' apertura di un contingente tanffario
comunitario autonomo il cui volume -tenendo conto della necessità di non compro­
mettere le prospettive di sviluppo della produzione comunitaria- dovrebbe essere
Limitato a 3.000 tonnellate ; che per le stesse ragioni il dazio' contingentale
applicabile deve essere fissato al livello del 5,5 X ;
( 1 ) GU n . L 292 , del 12.11.1975 , pag . 17
 ---pagebreak---   considerando che occorre garantire , in particolare , l 'uguaglianza
  e la continuità d' accesso di tutti gli importatori clella Gorjvnità
 a detto contingente , nonché l 'applicazione , senza interruzione ,
 dell' aliquota di dazio per esso prevista a tutte le            . %
 importazioni del prodotto in questione fino ad esaurimenti di
                                                                    H •
  quest 'ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
  fario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati membri ,
  consente di rispettarne       natura comunitaria                  f •'
  tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il
                                                                      v
 più possibile la reale evoluzione del mercato di detto prodotto ,
  tale ripartizione     deve      essere effettuata proporzionalejnente ai
 fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secóndo i
                                                                     V
 dati statistici relativi alle importazioni in provenienza |. dai paesi
 terzi durante un periodo di tempo rappresentativo e , dall' altra,
 secondo le prospettive economiche per l' anno contingentela '(considerato ;
  considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
 statistici esaurienti le corrispondenti importazioni di ciascun Stato membro
 sono indicate qui -di seguito :                 r
                         19 ? >             1974         1975        Media2A._eZ2S_I'
                                                                             degli anrvi-.
                                                                                      ' _
   Bénélux .            1.050             2.200         3.457             2.829
   Danimarca                 60               20            50                35
   Germama             59.972(1 )        13.800        16.331            15.066
   Francia                 800            3.000            100            2.550
   Irlanda              1 • 0                 18             5                12
   Italia      i I ,    5.000             5.648         5.856             5.752
   Regno Unito "" -     Y. 225            5.464         7.858             6.661
       TOTALE     '    74.107           32.150         33.657            32.905
( 1 ) Ferro-cromo in generalé .
considerando che, tenuto conto di questi elementi / dell' evoluzione prevedibile
del mercato del ferro-cromo superraf f inato nel 1976 e delle aliquote attribuite
nella ripartizione del contingente tariffario di 3.000 tonnellate aperto dal
suddetto regolamento ( CEE ) n . 2882/ 75 / la percentuale di partecipazione iniziale
al volume contingentale può' essere cosi' stabilita :
 ---pagebreak---                                  - 3 -
            Bénélux               8,89                    i;
                                                          n
            Danimarca             0,08                   r
                                                        I
            Germania             49,76                 S>
                                                       'ί
            FrBncia               8,49
            Irlanda               0,04
            Italia               10,80
            Regno Unito          21,94;
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti
il volume contingentale , ripartendo la prima parte tra gli Stati
membri .            ..e costituendo con la seconda una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno " ' degli  Stati membri che avessero
esaurito la loro nuova aliquota ,
                                                                 che .
per garantire una certa sicurezza agli importatori degli' Stati men»
bri è opportuno fissare la prima parte del contingente tàriffario
comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie »
potrebbe corrispondere a 2.400 tonnellate ;                            .
considerando che lo aliquote iniziali degli Stati membri possono
esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò'
ed evitare ogni discontinuità , è necessario che - ogni Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmentè la propria aliquota iniziale
effettui il prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ;
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni St'ato : membro quando
ciascuna delle sue aliquote supplementari sia quasi totalmente ósau»
rita e ciò * finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le
 ---pagebreak---                                                                                     V
                                           - k -              ■ s.
                                                                  sr
      aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al
      termine del periodo contingentale ; che tale netoflp di gestione ri-
                                                               n
      chiede una stretta collaborazione ta gli Stati membri e la Commissio­
      ne e che quest' ultima deve , in particolare , essere ì'in grado di seguire il grado
      di esaurimento        del volume del contingente e informarne gli Stati
      membri ;                                                  .
      considerando che , se ad una data determinata del periodo contingen-            •
      tale , in uno dogli Stati membri si rendei          disponibile una forte
      rimanenza dell'aliquota iniziale, tale Stato deve Riversarne una                  ^
      percentuale considerevole nella riserva, per evitale che una parte
      del contingente comunitario rimanga inutilizzata i^ uno Stato membrò ,
      mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;                   %
      considerando che , poiché il Regno del Belgio , il . Regno dei Paesi
      Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
      dall' Unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla
      gestione delle aliquote attribuite a dotta Unione economica possono
      essere effettuate da uno dei suoi membri ;
  *        •                                                v
      HA ADOTTATO IL' PRESENTE REGOLAMENTO : '
                                           Articolo 1  .
. A decorrere "                   dall'entrata in vigore del presente regolamento
    »
      e fino al 31 dicembre . 1976 » è aperto nella Comunità un contingente
      tariffario comunitario di 3.000          tonnellate di ferro-cromo contenen­
      te , in peso , lo 0,10# o meno di carbonio e oltre il j0% sino al 90#
      incluso , di cromo ( ferro-cromo 6uperrnffinato ) della sottovoce
      ex 73»02 E I della tariffa ' doganale oomune .
. Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
      tariffa doganale comune è sospeso al livello del
.      I nuovi Stati membri applicano / nel limite del contingente tariffario in
       questione , i dazi calcolati conformemente alle disposizioni previste in
       materia dB ll » a tto di adesione .
 ---pagebreak---                                  Articôlo 2
 Una prima parto di 2-400 tonnellate di tale contingente t&riff£ino
 comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; 1« aliquote che
 fatto salvo il disposto dell' articolò 5 sono valide fino al 31 dicem­
 bre 1976» ammontano per ciascuno di questi Stati membri a J
                  Bénélux                  213-   • tonnellate
                  Danimarca                  2    • tonnellate
                  Germania.              1.194      tonnellate
                 Francia                   204      tonne l late
                 Irlanda                     1      tonne l late
                 Italia                    259   - tonnellate
                 Regno Unito               527      tonnellate
 La seconda parte di      600 tonnellate costituisce la riserva»
                                 Articolo 3
, Se l' aliquota iniziale di    uno Stato membro              -          »
                    « fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la
  stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva •,     1
  -qualora siano state applicate le disposizioni dell' articolo 5 - e
  utilizzata in ragione del 90/» o più , lo Stato membro in questione
  procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al pre­
  lievo di una seconda aliquota pari al 10# della propria aliquota
  iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore , 6empreché
  l' entità della riserva lò permetta *                            • '
 ---pagebreak---                                                         ν
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno 5.          Steto
     membro ha utilizzato in ragione del 90% o più an<?he la seconda
                                                          y>.
     aliquota, esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al
     paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota p^ri al 5% della
     propria aliquota iniziale .                          ||
                                                           7*
3 - Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno              Stato
     merabr 0 ha utilizzato in ragione del 90# o più anqhe la terza -
                                                          V:
     aliquota ,. esso procede , alle' condizioni di cui a^ paragrafo 1 f al
     prelievo di una quarta aliquota pari alla terza. \* .
     Questo procedimento si applica fino a esaurimento della riseiva .
k m In deroga ai paragrafi 1-3 » questi Stati membri possono procedere
     al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
     grafi , se vi è ragione di ritenere che queste non saranno
   . esaurite . . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno in­
     dotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo#
                                    Articolo 4
     Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
     dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976 .
                                    Articolo
     Gli Stati membri ■                          trasferiscono nella riserva,
     al più tardi il 1° novembre 1975 » la frazione non utilizzata della
     propria aliquotr. iniziale che , alla data del 15 ottobre 1975 » ecceda
     il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire una parte
     più elevata® si ha motivo di ritenere che essa "non sarà
     utilizzata .
 ---pagebreak--- Questi Stati membri comunicano alla Commissione eptro il 1 * novem­
bre 1976 il totàlé d'elle importazioni del prodotto in questione
                                ' 1416           *      s
effettuate fino al 15 ottobreVT-ncluso e imputate'!, al contingente
comunitario , nonché se del caso , la parte della loro aliquota ini­
ziale che essi trasferiscono alla riserva .
  '                             Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2           e
 3 e "'informa , ciascuno di detti, Stati appena le pervengono le notifiche, del
   qrado di esaurimento della riserva .                   i*
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 novembre 197£t dell' en­
tità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi
dell' articolo 5.                                         ;5
           •                                   -          w. .
Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la Riserva oio. limitato
al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità
                                                           A
allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo »:
                                 Articolo  7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché
l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in appli­
 cazione de II 1 articola 3         renda possibili le imputazioni , senza
discontinuità , alla propria parte cumulata del contingente tariffa­
rio comunitario .
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in
 questione , stabiliti nel suo territorio , il libero accesso alle
 aliquote ad esso assegnate .
 ---pagebreak---  Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri e deter­
minato in base alle importazioni del prodotto in questione
presentate in dogane accompagnate da dichiarazioni di immissione
al consumo .
                             Articolo 8
                                      1 ■                                      \ t
                                                   informano
Su . richiesta della Commissione( gli Stati membri la      / delle
importazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .
                             Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
siano osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                             Articolo     10
Il presente regolamento entra in vigore il settimo »             giorno succes­
 sivo .        alla ' sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                       >                   • •
        elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
        Stati membri .              .                   %     '■
Fatto a Bruxelles , addx                           Per il Consiglio
                                                    Il    Présidente