CELEX: 51980PC0796
Language: it
Date: 1980-12-05
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa a talune misure intese a promuovere lo sviluppo del traffico combinato#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n° 1107/70 del Consiglio completando il regime degli aiuti accordati nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile con l'inserzione di disposizioni riguardanti il trasporto combinato (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 796
Vol. 1980/0252
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(80)796 def.
                                                Bruxelles / 5 dicembre 1980
                  PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
      relativa a talune misure intese a promuovere lo sviluppo
                        del traffico combinato
             PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      che modifica il regolamento ( CEE ) n° 1107 / 70 del Consiglio
completando il regime degli aiuti accordati nel settore dei trasporti
             per ferrovia , su strada e per via navigabile con
   l' inserzione di disposizioni riguardanti il trasporto combinato
             (presentate dalla Commissione al Consiglio )
  COM ( 80 ) 796 def .
 ---pagebreak---       Proposta di
- DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  relativa a talune misure intese a
  promuovere lo sviluppo del traffico
  combinato' 1
 ---pagebreak---                                                                                     fi
                                                                                    w
                                   Relazione
                         CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE
1 . L' importanza delle varie forme di trasporto combinato , per le economie in
     genere e per l' economia dei trasporti in particolare , è al giorno d' oggi
   . unani mámente nconosciuta .
     Il traffico combinato , segnatamente il traffico combinato rotaia / strada è
     in grado di risolvere in modo adeguato i problemi risultanti dalla satura­
     zione della rete stradale e dalla protezione ambientale .
     Esso contribuisce    '       ad accrescere efficacemente la sicurezza stra­
     dale , a migliorare le condizioni di , lavoro degli autotrasportatori , ad
     economizzare risorse energetiche ed a meglio utilizzare le capacità di
     trasporto ferroviario .
     Il traffico combinato è inoltre in grado di ridurre il costo delle rotture
     di carico e di garantire un trasporto sicuro , regolare e a elevate velocità
     commerciali su lunghe distanze .   Questa caraterristica è particolarmente
     importante per uno spazio integrato a livello continentale , ad esempio quello
     della Comunità nella sua attuale composizione e , in misura maggiore , dopo
     il suo ampliamento ad altri paesi della zona europea .
2 . Affinchè il traffico combinato possa esplicare la sua funzione specifica
     e sortire gli effetti sperati è tuttavia necessario accrescerne il volume
     e che larga parte del traffico stradale attuale nonché di quello futuro
     venga orientata verso il traffico combinato .
     Soltanto a queste condizioni il traffico combinato potrà essere in grado
     di avere un impatto economicamente valido sull' organizzazione del mercato
     dei trasporti comunitari .
 ---pagebreak---                                            - 2 -
3 . Per conseguire questo risultato e tuttavia necessario che vengano soddisfatte
       varie condizioni .  Innanzitutto , i poteri pubblici devono adottare misure
       efficaci e coordinate su un piano d' insieme per eliminare gli ostacoli buro­
       cratici che si frappongono allo sviluppo del traffico combinato e agevolare
       il ricorso a questa forma di trasporto .
       In quest' ordine di idee le misure da adottare devono riguardare tutti ì settori
       direttamente o indirettamente connessi con l' esecuzione di questa forma di
       trasporto .                                                 ~ :  -
       In secondo luogo , è necessario che l' azione volta a promuovere il trasporto
       combinato rivesta carattere globale , nel" senso che deve riguardare i trasporti
       nazionali e internazionali , tutte le possibi li ^ forme di collaborazione fra ,
   •   i diversi modi di trasporto terrestre e qualsiasi tecnica compresa quella del
       contenitore , il cui spettacolare sviluppo sembra destinato 'a continuare anche
       in futuro .                      - '                  ,   .
       Infine , gli operatori / trasportatori interessati devono instaurare una colla - ..
                                                                       r                   •
       borazione permanente ed efficace , in un clima di reciproca ! fiducia e nell' os­
       servanza dei rispettivi interessi commerciali .
                                                  - »
                                       ' I
4 , Le disposizioni proposte dal la , Gommi ssione , illustrate dettagliatamente
       nella seconda parte di questa relazione , mirano a perseguire questi obiettivi
    f' e s' inspirano in proposito ai seguenti principi :
       - l' evoluzione del traffico combinato non deve essere i l risultato di una
 !       decisione autoritaria, ma deve avvenire in funzione del mercato e delle sue
         necessità ;                                           .
       - lo sviluppo del traffico combinato deve basarsi sul miglioramento qualitativo
          sulla diminuzione dei prezzi dei trasporti offerti alla clientela in modo
         da incoraggiare il ricorso a questa forma di trasporto da parte degli utenti e
         dei trasportatori , tenuto conto dei vantaggi ch' esso è in grado di offrire
         rispetto, alle tecniche tradizionali ;
 ---pagebreak---                                      - 3 -
       - il principio dell' economia di mercato non esclude tuttavia taluni interventi
          del poteri pubblici a favore del trasporti combinati < ad esemplo , sotto
         'forma di aiuti statali ), a condizione che tali interventi agevolino effi­
          cacemente lo sviluppò del traffico combinato senza alterare le condizioni
          di concorrenza in misura contraria al comune interesse .
5 . La necessità , sopra indicata , di promuovere il traffico combinato mediante l' o-
    ferta di prezzi di trasporto interessanti , s' impone specialmente per le tariffe
    ed i prezzi delle ferrovie riguardanti il traffico combinato rotaia / strada .
    In un mercato che funzioni secondo le regole dell' economia di mercato una simile
    azione potrebbe essere incompatibile con l' esigenza di praticare prezzi che
    coprano i costi .   Valutando oggettivamente il prò ed " i l contro di tali interessi
    in opposizione , sembra ragionevole accordare alle ferrovie , per un periodo detei–
    minato di effettuazione iniziale dei traffici combinati , la possibilità di
    condurre una politica commerciale di non immediata redditività , ma      che garan­
    tisca a lungo termine un equilibrio dei conti .      Per il tempo in cui le imprese
    ferroviarie sono costrette a siffatta formazione dei prezzi , gli oneri che ne
 i  risultano dovrebbero essere compensati .      Per tale compensazione non è necessaria
 ,  una modifica del diritto comunitario ; le norme attualmente in vigore permettono
    già delle soluzioni di tale ordine ..
    Lo sviluppo del traffico combinato mediante aiuti richiede , invece , un adatta­
    mento del regolamento ( CEE ) n . 1107 / 70 . E' tale lo scopo della proposta di
    modifica di questo regolamento presentata assieme alla proposta di direttiva .
    Tuttavia gli aiuti ammessi debbono essere limitati a sovvenzioni destinate
    a coprire una parte degli investimenti .
                               I
6 . I trasporti di contenitori per via navigabile combinati con trasporti termi­
    nali ferroviari o stradali mostrano incrementi interessanti , specialmente sul
    Reno ; sul Rodano e sulla Senna sono già stati inoltrati dei contenitori ;
    evoluzioni consimili possono attendersi per l' avvenire su altre vie navigabili .
 ---pagebreak--- Poiché il traffico combinato con la partecipazione della navigazione interna
offre gli stessi vantaggi del traffico combinato rotaia-strada e per evitare
una discriminazione riguardo alla navigazione interna , questa deve essere egual­
mente inclusa nel campo d' applicazione della presente direttiva .
La proposta di direttiva non copre , invece , il traffico combinato tra la navi­
gazione marittima ed un solo modo di trasporto terrestre .    Certamente esistono
relazioni di traffico intercomunitarie per le quali delle combinazioni fra
traffico marittimo ed un modo di trasporto terrestre potrebbero dar luogo , per
la collettività , agli -stessi vantaggi del tràffico combinato fra due modi di
trasporto terrestri .   Ma in questo campo la Commissione ritiene che il rela­
tivo problema dovrebbe ancora formare oggetto di un esame approfondito per
determinare se ed in quale misura tali trasporti hanno bisogno di un inco­
raggiamento a mezzo di azioni politiche .          <                           '
                                      - »                           « '
La Commissione è cosciente del fatto che l' obiettivo perseguito non potrà essere
realizzato soltanto con azioni puntuali ma che in proposito sarà necessario
adoperarsi costantemente adeguando le varie misure all' evolvere della situa­
zione ed alle necessità del mercato .     "
In quest' ordine di idee , la Commissione ammette un' importanza particolare alla
costituzione di un organo consultivo incaricato , segnatamente , di evidenziare
queste esigenze e'di formulare le proposte che potrebbero rendersi in un Secondo
tempo necessarie alla luce dei risultati ottenuti e dell' esperienza acquisita .
 ---pagebreak---                       OSSERVAZIONI PARTICOLARI
Articolo 1 :   Campo d' applicazione
Scopo della disposizione è di mettere in risalto che la decisione e le misure
necessarie alla sua esecuzione non riguardano soltanto il traffico tra Stati
membri , ma devono anche incrementare lo sviluppo del trasporto combinato na­
zionale .
Certo , le condizioni geografiche e strutturali per lo svi luppo del traffico
combinato nel quadro nazionale differiscono da un paese all' altro , ma non sono
tali da giustificare una limitazione della direttiva al traffico combinato
internazionale .  L'interesse che presenta il traffico combinato " per la colletti­
vità ha il medesimo valore tanto per il tràffico nazionale che per quello
internazionale .
Inoltre , una limitazione dell' azione al traffico internazionale non sarebbe
affatto possibile , dato che i trasporti combinati nazionali ed internazionali
non possono praticamente e tecnicamente essere separati gli uni dagli altri .
Articolo 2 :      Definizioni
E' opportuno definire alcuni concetti utilizzati più volte nel dispositivo
per evitare di ripetersi con noiosa insistensa .
Data la concezione della direttiva ed a causa del suo esteso campo d' ap­
plicazione , non è possibile riprendere la definizione già consacrata nel
diritto comunitario dalle direttive 75 / 130 e 79 / 5 .
L' inclusione nella direttiva e quindi nelle definizioni del traffico combinato
utilizzante anche vie fluviali è giustificata come già indicato , dell' interesse
che questi trasporti rappresentano per la collettività e dalla necessità
di non fare discriminazioni nei confronti del traffico combinato ferrovia / strada
 ---pagebreak--- Per motivi di carattere redazionale e pratico , è utile peraltro definire i
trasporti di avvicinamento e terminali effettuati su strada a destinazione
o in partenza da stazioni e punti fluviali , chiamati in genere " trazione
stradale ".                                                                        1
Articolo 3 : Esenzioni fiscali
La riduzione delle tasse applicabili alla circolazione od alla detenzione di
veicoli industriali destinati ai trasporti combinati , proporzionalmente ai
percorsi effettuati per ferrovia , come previsto al paragrafo 1 , è la conseguenza
logica del carattere di tali tasse in quanto contributo alla copertura dei '
costi d' infrastruttura .                                        /.  .
Il paragrafo 2 prevede per gli Stati membri la possibilità di esentare da
queste tasse i veicoli adibiti , nel quadro del traffico combinato , unicamente
alla trazione .   Questa possibilità , prevista per un certo periodo , dovrebbe
incitare al trasferimento di , trasporti stradali a lunga distanza verso le
differenti forme di traffico combinato .     I vantaggi che se ne potrebbero
trarre compenserebbero ampiamente gli inconvenienti tecnici eventualemente
connessi con questa esenzione , fiscale .        ;       ,
Articolo 4 : Accesso' al mercato          s            ,    .
Questa disposizione parte dall' idea che il traffico combinato comporta         ,
caratteristiche proprie e si presenta come una particolare tecnica di
trasporto .  L' organizzazione di mercato applicabile a questo tipo di traffico
deve tener conto di tali particolarità .     L' applicazione della normativa     .
del traffico di merci classico impedisce lo sviluppo normale del traffico
combinato .  E' il caso , in particolare , della limitazione dell' accesso al
mercato del traffico di merci su strada .     Se il traffico combinato rotaia /,
strada deve essere incentivato in modo decisivo,, è indispensabile sopprimere
queste restrizioni perché limitano , senza apparente giustificazione , la normale'
                        Λ.
evoluzione di questo mercato .   Questo è appunto lo scopo della disposizione
                                           •               –                  '
di cui al paragrafo 1 che d' altro canto ha già dato buoni risultati nei trasporti
internazionali tra Stati membri .
 ---pagebreak---                                                                                         s
                                           - 7 -
  Sul piano nazionale alcuni trasporti in conto proprio sono assoggettati a
 disposizioni che cost itui scono La base giuridica della loro differenzia­
 zione rispetto i       Ù : -.. sporti in conto terzi .  Tuttavia , tali condizioni si
 oppongono al te          scerso ad una partecipazione del trasporto in conto proprio
 al trasporto cc,nb . aio rotaia / strada .        Tali ostacoli dovrebbero essere
 eliminati , ma l" -■ - a.-nente per . favorire la partecipazione a detto traffico com­
 binato , senza inarcare la distinzione giuridica fra il trasporto in conto
 proprio ed i l trasporto in conto terzi .
  La proposta di cui al paragrafo 2 si prefigge ugualmente di promuovere l' uti lizza-
  tone del trasporto combinato consentendo la circolazione dei trasporti stradali
  " iniziali " o " terminali " nei giorni o nei periodi durante i quali la circolazione
  del traffico pesante su lunghe distanze è proibita ;
 Articolo 5 :         Formazione              prezzi
                                         I
 Per il medesimo motivo fondamentale già indicato all' articolo 4 , è necessario
 esentare il traffico combinato dagli obblighi tariffari ancora vigenti in
 taluni Stati membri per il trasporto stradale e la navigazione fluviale .
 L' esperienza mostra l' inopportunità delle tariffe obbligatorie per questi
 trasporti specifici ." Abbandonare queste regolamentazioni non dovrebbe arre­
 care pregiudizio       Per lo sviluppo dei trasporti combinati i prezzi del mercato
 forniranno certamente criteri migliori che non tar / ffe imposte .           Se gli
 ambienti economici interessati al trasporto combinato annettessero dell' impoi–
 tanza alla pubblicazione di tàriffe di riferimento , cioè raccomandazioni
 di prezzo non vincolanti , per questi mercati , occorrerebbe , se del caso , adottare
•i.e regolamentazioni necessarie nel rispetto del diritto in materia di concorrenza .
 Articolo 6 : Attraversamento delle frontiere
 Per quanto riguarda i trasporti ferroviari internazionali di merci le diffi­
 coltà incontrate al momento dell' attraversamento delle frontiere tendono ,
 disgraziatamente , ad aumentare ; negli ultimi tempi esse interessano anche i
 trasporti combinati .           E' necessario che i governi e la Commissione adottino
 ---pagebreak---                                                                                           1
                                - 8 -
energetiche misure per far cessare e per invertire questa tendenza .          Dal momento
che si tratta essenzialmente di misure amministrative La decisene non può per
il momento andare oltre la conferma di questo obiettivo .
                                 i   ■   '
Le misure da adottare sul piano doganale formano oggetto , da parte della Com­
missione , di altre proposte nell' ambito della normativa sul transito comuni­
tario .  L' articolo 6 riguarda quindi soltanto misure al di' fuori del campo di
applicazione di questo regime doganale .
                                 ■            '                       '   -
Articolo 7 : Statistiche
Sotto qualsiasi aspetto^ che venga preso in considerazione sj'i ravvisa l' incon­
testabile necessità di migliorare le statistiche relative ài trasporti combi-
                          •        !   . :           V i. .   • r, ..       » ..
nati .  In tale settore molto resta da fare .     La decisione Jpdica fin d' ora alcung
informazioni statistiche la cui fornitura da parte degli Stati membri è indispeps
sabile ; disposizioni tendenti a sviluppare ed uniformare ,l |- informazioni sta-         #
tistiche saranno proposte ulteriórmente . '         \           1       •             '
Articolo 8 : Infrastruttura , armoni zzaziorié tecnica          1
La messa a punto di una pianificazione completa e coerente relativa all' in­
frastruttura dei trasporti combinati nella Comunità rappresenta un compito al ,
quale sarà necessario dedicarsi nel corso dei prossimi anni .
L' armonizzazione tecnica , in particolare del materiale rotabile utilizzato
nel traffico combinato rotaia / strada , è considerata anch' essa di primaria
importanza ai fini de Ilo svi luppo di' tecniche di trasporti combinati più ra­
zionali e meno costosi .    In propòsito , il ritardo è notevole e la diversità
dei problemi non ancora risolti impressionante .      Le proposte che la Commis­
sione presenterà appena possibile riguarderanno una prima serie di problemi .
 ---pagebreak---                                  - 9 -
Art i colp . 9 : Rapport
Considerata La rapida evoluzione del traffico combinato , è opportuno redigere
un rapporto biennale sullo sviluppo di tale traffico , come pure sugli effetti
dell' applicazione del diritto comunitario in questo campo .
Articolo 10 :     Comitato consultivo
Tenuto conto del rapido sviluppo dei trasporti combinati e della necessità
per le istanze politiche di seguire da vicino questa evoluzione e di restare
in stretto e costante contatto con la realtà , è opportuno costituire un
comitato di esperti presso la Commissione .   Diversamente dai comitati analoghi ,
esso sarà composto di rappresentanti dei settori economici interessati .
Spetterà alle istituzioni comunitarie trarre le conseguenze politiche dai
lavori di detti esperti , in conformità delle norme istituzionali vigenti .
Articoli 11-12
Il calendario relativo alle misure di esecuzione e alle relative consultazioni
preliminari dovrà essere differenziato a seconda delle date previste nei vari
articoli per l' esecuzuone degli obblighi spettanti ai governi .
 ---pagebreak---                            proposta di
                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  .
                     relativa a talune misure intese
                     a promuovere lo sviluppo del
                     traffico combinalo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE , ■
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea
in particolare l' articolo 75 , -
vista la proposta della Commissione ,
vistb il parere del Parlamento europeo ( 1 ),           . '
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
                                '
C1 )
 ---pagebreak--- considerando che Lo sviluppo del trasporto combinato è d' interesse generale ;
che la maggiore espansione possibile di questo traffico su relazioni appro­
priate contribuisce a snellire la circolazione stradale , accrescendone la si­
curezza, e a migliorare le condizioni ambientali ; che una combinazione dei
vantaggi specifici di più modi di trasporto è economicamente interessante
sia per i caricatori che per le imprese di trasporti ; che una maggiore
partecipazione al mercato del trasporto ' combinato può facilitare il risana­
mento delle aziende ferroviarie ; che è infine importante che questa evolu­
zione rientri nel quadro dei problemi energetici e delle loro ripercussioni
sull' economia dei trasporti ;
considerando   che le varie tecniche di traffico combinato hanno notevol­
mente progredito negli ultimi anni ; che i tassi di crescita attuali sono
impressionanti sia per quanto riguarda II traffico di contenitori che i l
traffico rotaia / strada in genere ; che la positiva tendenza ^ non si limita
alla cooperazione ro.taia / strada ma si estende anche alla navigazione
                                                               *
interna , in particolare a quella sul Reno ;                   i
considerando che quest' evoluzione potrebbe essere ulteriormente accentuata
se il traffico combinato fosse svincolato , da     una parte , sia talune
restrizioni amministrative e facilitato , dall' altra , da provvedimenti
incentivanti ;
considerando che , in . linea di massima , le misure di sviluppo , grazie al
riconoscimento delle caratteristiche del traffico combinato devono avere
lo scopo di svincolarlo dalle normative sui trasporti classici di merci ,
dal momento che l' evoluzione di questa tecnica di trasporto deve essere
in funzione del mercato , senza imporgli inutili condizionamenti amministra­
tivi ;
considerando che la tecnica del traffico combinato porta ad un alleggia-
mento della circolazione stradale e che perciò appare logico ridurre le
tasse sulla circolazione o la detenzione dei veicoli industriali che
partecipano al traffico combinato in proporzione eL loro trasporto per
ferrovia ;
considerando che per far sì che gli utenti utilizzino maggiormente su lunghe
distanze il traffico combinato anziché il trasporto stradale , si può pre­
vedere l' esenzione da queste tasse , a titolo sperimentale e durante un certo
periodo , per gli autoveicoli adibiti esclusivamente alla trazione ai sensi
della presente direttiva ;
 ---pagebreak---                                     - 2 -            .
considerando che il perseguimento dell' obiettivo della presente direttiva
presuppone che si rinunci a limitazioni in materia di accesso al mercato •
e ad obblighi di prezzi ; che , in tale contesto , occorre rendere più elastici
i criteri concernenti i trasporti in conto proprio ;
       •           •            '   1         "        ■ -             '
considerando che occorre continuare gli sforzi per facilitare , anche per
i trasporti combinati , l' attraversamento delle frontiere , tenuto conto ,
in particolare , delle crescenti difficoltà in talune relazioni di traffico ;
che tuttavia le misure necessarie a facilitare lo sdoganemento di questi
trasporti saranno adottate nell' ambito della normativa concernente il transito
comunitario ;
considerando che devono pur      essere fatti taluni sforzi ai fini del miglio­
ramento delle statistiche in cui si riscontra ancora qualche lacuna , soprat­
tutto in vista delle misure che dovranno essere adottate ih futuronel
                                                              1
settore dei trasporti combinati ;
considerando che l' armonizzazione delle norme tecniche per il materiale ro­
tabile costituisce un compito di rilievo in relazione ai . numerosi problemi
da risolvere in avvenire ;
considerando che alla luce dell' esperienza acquisita bisogna sviluppare una
rete di trasporti combinati d' interesse comunitario in grado di soddisfare
alle necessità del mercato ;                                               ■
considerando che per facilitare in tale settore la realizzazione degli obiettivi
della politica comune è opportuno costituire un comitato , composto di esperti
nei vari settori del trasporto combinato , incaricato di consigliare la Commis-
           ii ,;                          Ì'               *         '
sione in materia di problemi concernenti il settore dei trasporti combinati ,
         ■ >     .       .        !        - .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA ,
 ---pagebreak---                              Articolo 1
Campo di applicazione
La presente direttiva si applica
- ai   traffici combinati tra Stati membri , compresi i trasporti in transito
  attraverso il territorio di un altro Stato membro o di un paese terzo .
                                                                             Ν
- ai traffici   combinati all' interno di uno Stato membro .
                                                       «
 ---pagebreak---                                 Articolo 2
Definizioni
Ai sensi della presente direttiva s' intende per
                   i                                          i
( 1 ) traffico combinato :      ;
      - i trasporti di merci per i quali il camion , il rimorchio , il
         semirimorchio  ( con o senza trattore ), la sovrastruttura àmovibil
        ed il contenitore di 20 piedi ed oltre sono inoltrati per ferro­
        via dalla stazione adatta di partenza più vicina al punto di
         carico della merce fino al la stazione di arrivo adatta che sia la
                                                 *
        più vicina al punto di scarico ;
      - i contenitori di 20 piedi ed oltre trasportati per \^ia navigabile
         che includono percorsi iniziali o terminali per ferrovia o strada
         dai o verso i porti adatti che si trovino più vicin<| ai punti di
         carico e di scarico ;                           >      ''
( 2 ) trazione stradale :
      la trazione su strada di un rimorchio , semi rimorchio , di una sovra
      struttura amovibile o di uh contenitore di 20 piedi ed oltre , sui
      percorsi iniziali o terminali di un traffico combinato .
 ---pagebreak---                                                                              ? 'J
                                Articolo 3
 Esenzioni   fiscali
( 1 ) Gli Stati npembri adottano le misure necessarie affinchè , a decorrere
      dal 1° gennaio 1982 le tasse sulla circolazione e La detenzione dei
      veicoli industriati applicabili ai veicoli stradali destinati al traf­
      fico combinato siano ridotte in proporzione al percorso che i veicoli
      effettuano per ferrovia .   Nel traffico combinato tra Stati membri
      questa riduzione è concessa tenuto conto della totalità del percorso
      effettuato per ferrovia .
( 2 ) A partire dalla stessa data e fino al 31 dicembre 1986 , i veicoli
      stradali destinati esclusivamente alla trazione stradale possono
      essere esonerati da tali tasse .                        *
                                ,
 ---pagebreak---                                Articolo 4
Accesso al mercato
( 1 ) Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinchè , a decorrere
      dal 1° gennaio 1982
                                                  ν
      - i trasporti stradali effettuati in traffico combinato , all' interno
        di uno Stato membro , siano esentati da qualsiasi regime di contin-
        gentàmefito o altra restrizione quantitativa concernente l' accesso
        al mercato ,          ' :                        '
      - i trasporti stradali in conto proprio possano accedere al traffico
        combinato , anche se i veicoli che effettuano la trazione non appar­
        tengono all' impresa di trasporti per conto proprio , non siano da
        essa acquistati a credito o non siano guidati dai dipendenti del­
                                                                     /
        l' impresa medesima .
( 2 ) Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinchè , a decorrere'
      dal 1° gennaio 1982 i trasporti effettuati mediante trazione stradale
                                          siano esentati dai divieti di cir­
      colazione di portata generale , stabiliti da . autorità non locali ,
      vigenti in determinati giorni o periodi .                 J
 ---pagebreak---                               Articolo 5
 Formazione dei prezzi
Gli Stati membri adottano Le misure necessarie affinchè dal 1° gennaio
1984 i trasporti stradali e fluviali in traffico combinato all' interno
di uno Stato membro siano esentati da qualsiasi sistema tariffario
obbligatorio .  Se necessario , potranno essere introdotte , per tali
trasporti , tariffe di riferimento .
 ---pagebreak---                                 Articolo 6
Attraversamento di    frontiere
                              ■ I         .  • -                     ■
Di concerto con la Commissione gli Stati membri adottano le misure
necessarie per semplificare le procedure amministrative e tecniche
applicate al traffico combinato fra Stati membri riguardo all' attra­
versamento , di frontiere .  Queste misure dovranno facilitare , fra
l' altro , uria maggiore collaborazione tra le varie aziende ferrovia­
rie in questo settore .
 ---pagebreak---                           Articolo 7
Stati sti che
( 1 ) Di concerto con La Commi ssione , gli Stati membri migliorano le pròprie
      statistiche sui trasporti in modo da evidenziare informazioni diffe­
      renziate e dettagliate su-l traffico combinato , in particolare per
      quanto riguarda
                        Λ
      - le relazioni del traffico ,
      - il numero di spedizioni ,
      - le distanze percorse ,
      - i tonnellaggi trasportati ,
      - le prestazioni effettuate in t / km .
( 2) Prima del 1° gennaio 1986 , il Consiglio , su proposta flella Commissione ,
      adoterrà le misure necessarie per sviluppare ed armonizzare , a livello
                                                             )}
      della Comunità , le statistiche relative al traffico combinato .
 ---pagebreak---                               Articolo 8
Infrastruttura e armonizzazione tecnica
Prima del 1° gennaio 1983 , il Consiglio  fisserà   su proposta della
Commissione , le misure necessarie per
- definire una rete d' interesse comunitario delle linee ferroviarie e
  dei centri di trasbordo in vista dell' evoluzione del traffico com­
  binato ;
- armonizzare le disposizioni nazionali concernenti il materiale ro­
  tabile e le apparecchiature di trasbordo uti lizzate, nei traffici
  combinati per eliminare le incompatibilità tecniche che ostacolano
   l' esecuzione di questi trasporti ;.                   _ |
                                              - -         -4
- incentivare l'evoluzione del materiale rotabile utilizzat| per il
  traffico combinato secondo caratteristiche tecniche comuni .
 ---pagebreak---                                                                                    9 P
                                                                                   ** Vt
                            Articolo 9
Rapporto
La Commissione redige  ogni due anni / e la prima volta per il 1° gennaio 1983 , un
rapporto al Consiglio sullo sviluppo del traffico combinato e' sull' applica­
zione del diritto comunitario in questo campo .
                                                                                /
 ---pagebreak---                                  Articolo 10
Comitato consultivo
( 1 ) Presso la Commissione è costituito un comitato incaricato di :
      - assistere quest' ultima nello sviluppo della politica comune dei
        trasporti relativa al traffico combinato ;
      - facilitare , a livello comunitario , la ricerca di soluzioni alle
        difficoltà pratiche che si frappongono all' evoluzione di questi
        trasporti ;
           fornire la p'ropria collaborazione per la redazione del rapporto
        di cui all' articolo 9 ;                 *
      ~ esprimere pareri in merito ai problemi ad esso sottoposti
        dalla Commissione nel campo del traffico combinato .
( 2 ) Il Comitato si compone di due esperti di ciascuno dei seguenti settori
      - ferrovie ,                                               -
      - trasporti stradali ,     .
      - navigazione fluviale ,                         .
      - società specializzate rtel traffico combinato ,
      - porti , .
      - ausiliari di trasporto ,
      - utenti .
                                             i             - ■
      Per determinati problemi specifici , la Commissione può invitare altri
      esperti a partecipare ai lavori del Comitato .
( 3 ) Il Comitato è presieduto da un rappresentante della Commissione ,
      la quale espleta anche~il servizio di segreteria .       ^
 ---pagebreak---                              Articolo 11
Misure di esecuzione
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , per consultazione , al più
tardi sei mesi prima delle date di entrata in vigore delle varie dispo­
sizioni della direttiva , le disposizioni legislative , regolamentari e
amministrative necessarie all' esecuzione della medesima .
 ---pagebreak---                          Articolo 12
Stati membri sono' destinatari della presente decisione .
                                        Fatto a
                                        Per il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                         (; )
                                                        'vO
                    (  t Proposta di
 ,   ■     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento ( CEE ) n . 1107 / 70 del '
Consiglio al fine d' integrare il regime degli
aiuti accordati nel settore dei trasporti per
ferrovia , su strada e per via navigabile con
l' inserzione di disposizioni riguardanti il traffico
                        ' combinato
 ---pagebreak--- La tecnica del trasporto combinato , come è definita nella      direttiva'
del Consiglio n . '        del                    , unisce i vantaggi spe­
cifici di più modi di trasporti terrestri . Il trasporto combinato pre-
                         <
senta altresì un grande interesse per la collettività , in particolare
in quanto possibilità di decongestionamento di taluni assi stradali e
fonte di un notevole risparmio di energia . A lungo termine , può peral­
tro contribuire a risanare la situazione economica delle aziende fer­
roviarie .                      "
L'attuale     sviluppo del t rasporto combinato prova ch$ sia i vettori sia
gli utenti ne hanno compreso l' interesse .              <
Tuttavia , l' infrastruttura e l' equipaggaimento esistenti risultano insuf­
ficienti per far fronte all' attuale domanda , e soprattutto a quella
futura . E' pertanto necessario offrire dei servizi che presuppongono
l' approntamento di" una infrastruttura sufficiente e di attrezzature ade­
guate . Tuttavia , gli investimenti corrispondenti rischiano di superare
le possibilità . finanziarie 'delle imprese interessate ; è pertanto oppor­
tuno un aiuto dei governi .        ^   ■
L' attuale normativa in materia di aiuti e , in particolare , per la ricer­
ca e lo . sviluppo di nuove tecniche di trasporto limita gli - interventi
degli Stati memb.ri alla fase sperimentale , fase che deve essere . consi w
derata come superata per una tecnica evoluta come quella del trasporto
combinato . E pertanto necessario adeguare ,l 'attuale normativa aggiun­
gendo una nuova disposizione specifica per il trasporto combinato .
 ---pagebreak--- Al fine dì incitare Le imprese ad investire rapidamente in questo
settore e favorire in tal modo sia il disintasamento sia il futuro
sviluppo del sistema di trasporto , l' ammontare massimo degli aiuti
che possono essere accordati sarà decrescente e limitato ad un pe­
riodo di dieci anni . Nel 1990 , questo settore dovrebbe pertanto
possedere l' infrastruttura e l' equipaggiamento adeguati .
 ---pagebreak---                                           - 3 -
                                        Proposta >
                    regolamento ( CEE )             > del Consiglio
                   che modifica 11 regolamento < CEI > B . 1107 / 70
                   del Consiglio al fine di integrare il regime
                   degli aiuti accordati nel settore dei trasporti
                   per ferrovia , su strada e per via navigabile con
                    l' inserzione di disposizioni riguardanti il traffico
                                         combinato
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                        "
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare gli articoli' 75 , 77 e 94 ,                          t                  4
                                                                  ) ■                      -
visto il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ;           -
visto il regolamento ( CEE ) n . 1107 / 70 < 1 ) relativo agli aiuti accordati nel
settore dei trasporti per ferrovia , su strada e per via navigabile e , par­
ticolarmente i l suo arti colo 3 , capoverso 3 ;
vista la proposta della Commissione ;
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 );
visto il parere del . Comitato economico e sociale ( 3 )
considerando che it predetto regolamento- n . 1107 / 70
           prevede òhe degli aiuti siano accordati dagli Stati membri allo sco­
po di facilitare lo sviluppo di forme e tecniche di trasporto più economiche
per la collettività ;
considerando che le varie forme e tecniche di traffico combinato tra vari modi
di trasporti terrestri presentano dei vantaggi per la collettività , tra l' altro
per quanto riguarda il di sintassamento di talune strade , economia di energia
e possibi lità di una migliore utilizzazione delle capacità delle ferrovie ;
considerando che un rapido e forte sviluppo del traffico combinato ri sponde altre­
                                                     *      '             . -   ■
sì alle esigenze dei vettori e degli utenti di trasporto ;
considerando che tale sviluppo presuppone che la capacità del traffico com­
binato sia adeguata all' attuale e futura domanda e che per tale motivo deve
avere come sostegno un' adeguata infrastruttura per quanto concerne le instal­
 lazioni terminali , i mezzi di movimentazione e il materiale rotabile ;
                                                                             m m m * m m m
 < 1 ) GU n . L 130     del 15.6.1970     pag - 1 -
  ( 2 ) GU n . L 1       del
  ( 3 ) GU n .
 ---pagebreak---                                     - 4 -
considerando che gli investimenti necessari a tal fine superano spesso
Le possibilità finanziarie delle imprese interessate ; che , di conseguen­
za , degli aiuti concessi dagli Stati o      mediante      risorse di Stato
possono essere messi a disposizione di tali imprese ;
considerando che l' attuale normativa sugli aiuti per forme e tecniche
di trasporti più economici per la - col lettività limita tali aiuti alla
fase sperimentale e che per lo sviluppo dei trasporti combinati biso­
gnerà prendere in considerazione una prima fase di utilizzazione suf-
ficientemente lunga affinché detti trasporti possano acquisire una
parte cospicua del traffico di merci per il quale costituiscono una va­
lida alternativa rispetto alle tecniche classiche ; !
                              ι
considerando , di conseguenza , che risulta necessario un         adeguamento
delle disposizioni comunitarie relative agli aiuti ,;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                    !
                                                  . (
                           I      Articolo 1
L' articolo 3 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1107 / 70 è completa­
to dalla seguente lettera :
 " e ) fino al 31 dicembre 1990, quando gli aiuti mirano a facilitare lo
 -     sviluppo del traffico combinato ai sensi della"direttiva del
"      Consiglio n .                 del                    relativa ad alcune
"      misure intese a promuovere lo sviluppo del traffico combinato
"      dovendo tali aiuti riferirsi ad investimenti , in particolare per :
       - l' infrastruttura ,    ivi   compresi i centri di trasbordo ;
                            I
                                                              ■ ■■/■■■
 ---pagebreak---            gli impianti      ed i mezzi di movimentazione per il trasbordo ;      "
           11 materiale rotabile costituito da carri ferroviari e da veicoli "
           stradali , nonché da battelli fluviali , appositamente destinati e     "
           adattati al traffico combinato .                                       "
         Fino al 31 dicembre , 1985 l' importo     di tali aiuti non può superare "
                                > i
         il 50 % del l ' 1 mporto totale dell' investimento ; per il periodo      "
         successivo , tale percentuale è ridotta al 30 % fino al 31 dicembre      "
         1988 ed al 15 % fino al 31 dicembre 1990 ."
              \                                        '
                                          ν
                                     Articolo 2
Il presente regolamento entra in- vigore il 1° luglio 1981 .
                                                                »
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascun Stato membro .
                                              Fatto a
                                             Per 1 1 Consig lio