CELEX: 52009DP0233
Language: it
Date: 2009-04-22 00:00:00
Title: Richiesta di difesa dei privilegi e delle immunità di Aldo Patriciello Decisione del Parlamento europeo del 22 aprile 2009 sulla richiesta di difesa dei privilegi e delle immunità di Aldo Patriciello (2008/2323(IMM))

8.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               CE 184/134
            
         Mercoledì 22 aprile 2009Richiesta di difesa dei privilegi e delle immunità di Aldo Patriciello
   P6_TA(2009)0233
   Decisione del Parlamento europeo del 22 aprile 2009 sulla richiesta di difesa dei privilegi e delle immunità di Aldo Patriciello (2008/2323(IMM))
   2010/C 184 E/28
   
      Il Parlamento europeo,
   vista la richiesta presentata da Aldo Patriciello in difesa della sua immunità nel quadro di un procedimento penale pendente dinanzi al Tribunale di Campobasso, in data 11 novembre 2008, annunciata in seduta plenaria il 20 novembre 2008,
   avendo ascoltato Aldo Patriciello, a norma dell'articolo 7, paragrafo 3, del suo regolamento,
   visti gli articoli 9 e 10 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee dell'8 aprile 1965 (in appresso «il protocollo») e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto del 20 settembre 1976,
   viste le sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee del 12 maggio 1964, del 10 luglio 1986 e del 21 ottobre 2008 (1),
   visti l'articolo 6, paragrafo 3, e l'articolo 7 del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0196/2009),
   
               A.
            
            
               considerando che. Aldo Patriciello è deputato al Parlamento europeo e che il 15 giugno 2006 il Parlamento ha proceduto alla verifica dei suoi poteri,
            
         
               B.
            
            
               considerando che, secondo la Corte di giustizia, il Parlamento europeo e le autorità giudiziarie nazionali devono cooperare in modo da evitare qualsiasi conflitto di interpretazione e applicazione delle disposizioni del Protocollo; che pertanto quando un'azione legale è stata avviata nei confronti di un deputato al Parlamento europeo presso un tribunale nazionale e il tribunale è informato dell'avvio di una procedura in difesa dei privilegi e delle immunità di tale deputato, a norma dell'articolo 6, paragrafo 3 del regolamento, il tribunale deve sospendere il procedimento giudiziario e chiedere al Parlamento di emettere un parere quanto prima (2),
            
         
               C.
            
            
               considerando che, in virtù dell'articolo 10 del Protocollo, per la durata delle sessioni del Parlamento europeo, i suoi membri beneficiano sul territorio nazionale delle immunità riconosciute ai membri del parlamento del loro paese, che l'immunità non può essere invocata in flagranza di reato e non può pregiudicare il diritto del Parlamento di togliere l'immunità a uno dei suoi membri,
            
         
               D.
            
            
               considerando che la disposizione applicabile nella fattispecie è l'articolo 68, secondo comma della Costituzione italiana, che consente di avviare, senza particolari formalità, un procedimento penale contro un membro del Parlamento, in quanto stabilisce che, senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza,
            
         
               E.
            
            
               considerando che nella sua stesura attuale, il Protocollo non offre al Parlamento europeo i mezzi per adottare provvedimenti vincolanti per proteggere Aldo Patriciello,
            
         
               1.
            
            
               decide di non difendere i privilegi e le immunità di Aldo Patriciello;
            
         
               2.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente alle pertinenti autorità della Repubblica italiana.
            
         
      (1)  Causa 101/63, Wagner/Fohrmann e Krier, Raccolta 1964, pag. 383, causa 149/85, Wybot/Faure e altri, Raccolta 1986, pag. 2391 e cause congiunte C-200/07 e C-201/07 Marra/De Gregorio e Clemente, non ancora pubblicata nella Raccolta.
   
      (2)  Sentenza nelle cause congiunte C-200/07 e C-201/07 Marra, paragrafi 42 e 43.