CELEX: 62012CA0127
Language: it
Date: 2014-09-03 00:00:00
Title: Causa C-127/12: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 3 settembre 2014 — Commissione europea/Regno di Spagna (Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione dei capitali — Articoli 21 TFUE e 63 TFUE — Accordo SEE — Articoli 28 e 40 — Imposte sulle successioni e sulle donazioni — Ripartizione delle competenze fiscali — Discriminazione tra residenti e non residenti — Discriminazione in funzione del luogo in cui è situato il bene immobile — Onere della prova)

10.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 395/3
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 3 settembre 2014 — Commissione europea/Regno di Spagna
      (Causa C-127/12) (1)
      
      ((Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei capitali - Articoli 21 TFUE e 63 TFUE - Accordo SEE - Articoli 28 e 40 - Imposte sulle successioni e sulle donazioni - Ripartizione delle competenze fiscali - Discriminazione tra residenti e non residenti - Discriminazione in funzione del luogo in cui è situato il bene immobile - Onere della prova))
      (2014/C 395/03)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: W. Roels, R. Lyal e F. Jimeno Fernández, agenti)
      
         Convenuto: Regno di Spagna (rappresentante: A. Rubio González, agente)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il Regno di Spagna, consentendo di introdurre differenze nel trattamento fiscale delle donazioni e delle successioni tra gli aventi causa e i donatari residenti in Spagna e quelli che non vi risiedono, tra i de cuius che risiedevano in Spagna e quelli che non vi risiedevano e tra le donazioni e le simili alienazioni di beni immobili situati nel territorio spagnolo e di quelli situati all’estero, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli articoli 63 TFUE e 40 dell’Accordo sullo spazio economico europeo, del 2 maggio 1992.
               
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
               
            
         (1)  GU C 126 del 28.04.2012.