CELEX: C2002/323/13
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 5 novembre 2002 nella causa C-208/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesgerichtshof ): Überseering BV contro Nordic Construction Company Baumanagement GmbH (NCC) ("Artt. 43 CE e 48 CE — Società costituita in conformità alla normativa di uno Stato membro dove ha la sua sede sociale — Società che esercita la sua libertà di stabilimento in un altro Stato membro — Società che si ritiene abbia trasferito la sua sede effettiva nel territorio dello Stato membro ospitante in base al diritto di tale Stato — Mancato riconoscimento da parte dello Stato membro ospitante della capacità giuridica e della capacità processuale della società — Restrizione alla libertà di stabilimento — Giustificazione")

C 323/12                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             21.12.2002
Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime                                      SENTENZA DELLA CORTE
di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della
pesca (GU L 261, pag. 1), 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87,
ovvero 21 del regolamento 2847/93, 1, n. 2, del regolamento
                                                                                                        5 novembre 2002
n. 2241/87, ovvero 31 del regolamento n. 2847/93, la Corte
(Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente
di sezione, C.W.A. Timmermans, A. La Pergola (relatore),
P. Jann e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-            nella causa C-208/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Hackl, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 14 novembre                   del Bundesgerichtshof ): Überseering BV contro Nordic
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                   Construction Company Baumanagement GmbH (NCC) (1)
                                                                              («Artt. 43 CE e 48 CE — Società costituita in conformità
1)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, avendo              alla normativa di uno Stato membro dove ha la sua sede
      omesso, per ciascuno degli anni dal 1991 al 1996,                       sociale — Società che esercita la sua libertà di stabilimento
                                                                              in un altro Stato membro — Società che si ritiene abbia
                                                                              trasferito la sua sede effettiva nel territorio dello Stato
      —     di determinare le modalità appropriate per l’utilizzazione        membro ospitante in base al diritto di tale Stato — Mancato
            dei contingenti ad esso attribuiti e di svolgere le ispezioni     riconoscimento da parte dello Stato membro ospitante della
            e gli altri controlli richiesti dai regolamenti comunitari        capacità giuridica e della capacità processuale della società —
            applicabili,                                                      Restrizione alla libertà di stabilimento — Giustificazione»)
      —     di vietare provvisoriamente la pesca fin dall’esaurimento                                    (2002/C 323/13)
            dei contingenti, e
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
      —     di adottare sanzioni penali o provvedimenti amministrati-
            vi contro i capitani delle navi che hanno violato i detti
            regolamenti, o contro qualsiasi altra persona responsabile
            di una violazione del genere,                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli
      artt. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio
      1983, n. 170, che istituisce un regime comunitario di
      conservazione e di gestione delle risorse della pesca, e, a partire     Nel procedimento C-208/00, avente ad oggetto la domanda
      dal 1o gennaio 1993, 9, n. 2, del regolamento (CEE) del                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte a norma
      Consiglio 20 dicembre 1992, n. 3760, che istituisce un regime           dell’art. 234 CE dal Bundesgerichtshof (Germania) nella causa
      comunitario della pesca e dell’acquacoltura, nonché degli artt. 1,      dinanzi ad esso pendente tra Überseering BV e Nordic Con-
      n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987,               struction Company Baumanagement GmbH (NCC), domanda
      n. 2241, che istituisce alcune misure di controllo delle attività       vertente sull’interpretazione degli artt. 43 CE e 48 CE, la Corte,
      di pesca, e, a partire dal 1o gennaio 1994, 2 del regolamento           composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai
      (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce            sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet (relatore) e R. Schintgen,
      un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica           presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,
      comune della pesca, 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87, e,            A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e
      a partire dal 1o gennaio 1994, 21 del regolamento 2847/93,              N. Colneric, dai sigg. S. Von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues,
      1, n. 2, del regolamento n. 2241/87 e, a partire dal 1o gennaio         giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
      1994, 31 del regolamento n. 2847/93.                                    H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
                                                                              5 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                              tenore:
2)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è
      condannato alle spese.
                                                                              1)    Gli artt. 43 CE e 48 CE si oppongono a che, allorché una
                                                                                    società costituita conformemente alla normativa di uno Stato
                                                                                    membro sul cui territorio ha la sede sociale viene considerata,
( 1) GU C 176 del 24.6.2000.                                                        secondo il diritto di un altro Stato membro, come se avesse
                                                                                    trasferito la sua sede effettiva in tale Stato, quest’ultimo neghi
                                                                                    a tale società la capacità giuridica e, quindi, la capacità di stare
                                                                                    in giudizio dinanzi ai propri giudici nazionali per far valere i
                                                                                    diritti derivanti da un contratto concluso con una società
                                                                                    stabilita in tale Stato.
 ---pagebreak--- 21.12.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 323/13
2)    Allorché una società, costituita conformemente alla normativa            1)    L’art. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio
      di uno Stato membro sul cui territorio essa ha la sede sociale,                1979, n. 1697, relativo al ricupero a posteriori dei dazi
      esercita la sua libertà di stabilimento in un altro Stato membro,              all’importazione o dei dazi all’esportazione che non sono stati
      gli artt. 43 CE e 48 CE impongono a quest’ultimo di rispettare                 corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime
      la capacità giuridica e, quindi, la capacità processuale che                   doganale comportante l’obbligo di effettuarne il pagamento,
      questa società possiede in forza del diritto del suo Stato di                  deve essere interpretato nel senso che:
      costituzione.
                                                                                     —      per valutare se esista un «errore delle stesse autorità
( 1) GU C 233 del 12.8.2000.                                                                competenti» occorre prendere in considerazione sia il
                                                                                            comportamento delle autorità doganali che hanno rilascia-
                                                                                            to il titolo giustificativo ai sensi del quale è consentita
                                                                                            l’applicazione di un regime preferenziale sia il comporta-
                                                                                            mento delle autorità doganali centrali;
                                                                                     —      costituisce un elemento che consente di provare l’esistenza
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                    di un siffatto errore il rilascio sistematico, da parte delle
                                                                                            autorità del paese esportatore, di titoli che giustificano
                                                                                            l’applicazione di un regime preferenziale nell’ambito di un
                           (Quinta Sezione)
                                                                                            regime di associazione, laddove tali autorità dovevano
                                                                                            essere a conoscenza, da un lato, dell’esistenza nel paese
                         14 novembre 2002                                                   esportatore di una politica di promozione dell’esportazio-
                                                                                            ne, ai sensi della quale è consentita l’importazione in
                                                                                            franchigia dai dazi di componenti originari di paesi terzi
nella causa C-251/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                            in previsione della loro incorporazione in merci destinate
del Tribunal Tributário de Primeira Instância de Lisboa ):
                                                                                            all’esportazione nella Comunità, e, dall’altro, della man-
Ilumitrónica — Iluminação e Electrónica L.da contro                                         canza, nel paese esportatore, di disposizioni atte a
Chefe da Divisão de Procedimentos Aduaneiros e Fiscais/
                                                                                            consentire la riscossione del prelievo di compensazione al
Direcção das Alfândegas de Lisboa, in rappresentanza di:                                    quale era subordinata l’applicazione del trattamento
                        Ministério Público ( 1)                                             preferenziale alle esportazioni nella Comunità di merci
                                                                                            così ottenute;
(«Accordo di associazione CEE/Turchia — Importazione di
televisori provenienti dalla Turchia — Individuazione del
debitore dell’obbligazione doganale — Ricupero a posteriori                          —      costituiscono elementi atti a far ritenere che un siffatto
                          dei dazi doganali»)                                               errore non potesse essere ragionevolmente riconosciuto dal
                                                                                            debitore il fatto che una parte delle disposizioni applicabili
                                                                                            del regime di associazione non sia stata pubblicata nella
                            (2002/C 323/14)                                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e che le suddette
                                                                                            disposizioni non siano state attuate nel paese di esporta-
                   (Lingua processuale: il portoghese)                                      zione, o lo siano state erroneamente, nel corso di un
                                                                                            periodo superiore a vent’anni.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     2)    Il comportamento delle autorità del paese di esportazione
                                                                                     non incide sull’individuazione del debitore dell’obbligazione
                                                                                     doganale e sulla possibilità per le autorità del paese di
                                                                                     importazione di procedere al ricupero a posteriori di quest’ul-
Nel procedimento C-251/00, avente ad oggetto la domanda                              tima.
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunal Tributário de Primeira Instância
de Lisboa (Portogallo), nella causa dinanzi ad esso pendente                   3)    Gli artt. 22 e 25 dell’accordo che ha istituito una associazione
tra Ilumitrónica — Iluminação e Electrónica L. da e Chefe da                         tra la Comunità economica europea e la Turchia non impongono
Divisão de Procedimentos Aduaneiros e Fiscais/Direcção das                           alle autorità doganali nazionali di uno Stato membro, che
Alfândegas de Lisboa, in rappresentanza di: Ministério Público,                      agiscono sulla base di una raccomandazione della Commissione,
domanda vertente sull’interpretazione del regolamento (CEE)                          di ricorrere al procedimento ivi previsto preliminarmente a un
del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un                            ricupero a posteriori dei diritti di importazione.
codice doganale comunitario (GU L 302, pag. 1), e sulla
validità di una decisione della Commissione, la Corte (Quinta
Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,
C.W.A. Timmermans, A. La Pergola, P. Jann (relatore) e S. von                  (1 ) GU C 233 del 12.8.2000.
Bahr, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: sig.ra
L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il
14 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore: