CELEX: 62010TB0259
Language: it
Date: 2011-06-15 00:00:00
Title: Causa T-259/10: Ordinanza del Tribunale 15 giugno 2011 — Ax/Consiglio ( «Ricorso di annullamento — Assistenza finanziaria dell’Unione ad uno Stato membro che subisca gravi perturbazioni economiche o finanziarie — Regolamento che fissa le condizioni e la procedura per la concessione dell’assistenza finanziaria dell’Unione — Art. 263, quarto comma, TFUE — Assenza d’incidenza diretta — Irricevibilità» )

6.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 232/29
            
         Ordinanza del Tribunale 15 giugno 2011 — Ax/Consiglio
   (Causa T-259/10) (1)
   
   (Ricorso di annullamento - Assistenza finanziaria dell’Unione ad uno Stato membro che subisca gravi perturbazioni economiche o finanziarie - Regolamento che fissa le condizioni e la procedura per la concessione dell’assistenza finanziaria dell’Unione - Art. 263, quarto comma, TFUE - Assenza d’incidenza diretta - Irricevibilità)
   2011/C 232/53
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Thomas Ax (Neckargemünd, Germania) (rappresentante: avv. J. Baumann)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: T. Middleton, M. Bauer e A. De Gregorio Merino, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: B. Smulders, J.-P. Keppenne, H. Krämer, agenti); e Repubblica di Lettonia (rappresentanti: M. Borkoveca ed A. Nikolajeva, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento del regolamento (UE) del Consiglio 11 maggio 2010, n. 407, che istituisce un meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria (GU L 118, pag. 1).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Ax sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica di Lettonia e la Commissione europea sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 234 del 28.8.2010.