CELEX: 51980PC0367
Language: it
Date: 1980-06-30 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD APRIRE NEGOZIATI CON I PAESI TERZI CHE HANNO CONCLUSO CON LA COMUNITA' ACCORDI NEL SETTORE TESSILE AL FINE DI ADEGUARLI A SEGUITO DELL'ADESIONE DELLA GRECIA ALLE COMUNITA' EUROPEE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 367
Vol. 1980/0132
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(80 ) 367 def .
                                            Bruxelles , 30 giugno 1980
                 \ 1»À   ^       _   «'->.7
                RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD APRIRE NEGOZIATI
        CON I PAESI TERZI CHE HANNO CONCLUSO CON LA COMUNITÀ'
            ACCORDI NEL SETTORE TESSILE AL FINE DI ADEGUARLI
   A SEGUITO DELL' ADESIONE DELLA GRECIA ALLE COMUNITÀ' EUROPEE
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 367 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
 1 . Conformemente all' articolo 123 del trattato di adesione della Repubblica*
     ellenica alle Comunità europee , a decorrere dal 1° gennaio 1981 , questa
     ultima deve accogliere integralmente il patrimonio comunitario nel settore
     della politica commerciale tessile .
     Quest' operazione deve essere condotta secondo la procedura approvata
                                             I
     nelle riunioni dèlia conferenza a livello dei supplenti tra le Comunità
     europee e la Grecia ( CONF / GR /68 / 78 e C0NF / GR / 30 / 78 ) .
2 . Il patrimonio comunitario in materia tessile rappresenta quanto segue :
     - Sul piano esterno , un dispositivo di regolarizzazione delle importazioni
       provenienti dai paesi a basso costo sotto forma di accordi bilaterali ,
       validi per la magior parte fino al 21.12.1982 e concordati sulla base
       dell' Accordo Multifibre e del relativo protocollo di proroga , nonché di
       accordi informali di autolimitazione con taluni paesi vincolati da accordi
       preferenziali alla Comunità ; |.
     - sul piano interno , un' impostazione globale a livello comunitario e regionale
       per gli otto prodotti più sensibili ; la ripartizione tra gli Stati membri
       dell' incremento delle importazioni sulla base di un metodo stabilito secondo
       determinati criteri obiettivi ; la gestione degli accordi o convenzioni
       fondati sulla nomenclatura e sulla classificazione uniformi del complesso
       dei prodotti tessili .           , :          ,                   .'  v
3 . L' adesione del patrimonio comunitario nel settore tessile da parte della
     Grecia non deve far sì che i partner della Comunità rimettano in questione
     gli accordi o le convenzioni già concordati . Ciò implica in particolare che
     quest' operazione non deve comportare , nei loro confronti , alcun cambiamento
     negativo , soprattutto di ordine economico , rispetto all' attuale situazione .
     La Grecia però non è , salvo rane ieccezioni , un paese importatore di rilievo
     per i prodotti tessili e la struttura d^lle sue importazioni differisce
     nettamente da quella degli altri Stati membri a causa tanto della sua
     situazione di grande produttore di tessili , quanto della politica d' impor­
     tazione da essa finora seguita in questo settore .
 ---pagebreak---                                  - 2 -
4 . Sarebbe pertanto opportuno che La Commissione disponesse di direttive di
    negoziati che , pur basandosi sul rigoroso rispetto dei principi e degli
    obiettivi della politica commerciale tessile della Comunità, le lasciassero
    però una certa libertà nella fissazione delle quote greche .
5 . Conscia che quest' operazione richiederà probabilmente un certo tempo , e
    tenuto conto del fatto che deve essere realizzato entro il 1° genniao 1981 ,
    la Commissione chiede che il Consiglio approvi al più presto le direttive
    di negoziato allegate .                      ' '
 ---pagebreak---                                               /
                      RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    -   CHE AUTORIZZA LA COMMISSIONE AD APRIRE
  NEGOZIATI CON I PAESI TERZI CHE HANNO CONCLUSO CON LA COMUNITÀ' ACCORDI NEL
  SETTORE TESSILE AL FINE DI ADEGUARLI A SEGUITO DELL' ADESIONE DELLA GRECIA
  ALLE COMUNITÀ' EUROPEE .          ,
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
                                                                         \
  l' articolo 113 ,
  vista la raccomandazione della Commissione ,
   ί> ; ·. ■    -     '                                   τ 1; -
                                                          1
                                                          t
  considerando che la Comunità ha concluso nel settore t'essile accordi e .
  convenzioni bilaterali con taluni paesi terzi ; che è necessario adeguarli
  per ^ tener conto dell' adesione della Grecia alle Comunità europee e quindi
  aprire , a tal fine negoziati con detti paesi .                          *
                                             . i      - '   '■
  DECIDE     :
                                    Articolo unico                     x
                         1            .                   ,    . . ' 1
  La Commissione è autorizzata ad avviare negoziati con tutti i paesi firmatari
  di accordi e di convenzioni bi laterali nel , settore tessile al fine di adeguare
N detti accordi per tenercconto dell' adesióne della Repubblica ellenica alle
  Comunità europee .                    '
  La Commissione -           conduce    ; questi negoziati in conformità delle direttive
  definite in allegato e in consultazione con il Comitato speciale
                                                 «ί
                                                                               di cu ì
                                                                                 ·
   All' articolo 113 del trattato .
              .   '                                 x       •  •
  I rappresentanti della Repubblica ellenica possono . essere associati ai lavori
  in qualità di osservatori .
 ---pagebreak---                                                                                  -   t
                                                                                     i
                                                              ALLEGATO 1              j\
                                                                                       t
                                                                                       i'
                                                                                       I.
                                                                                        I
                     *
                       Direttive di negoziati               *
                                                                                        j     .
                                                                                   •    t
1 . Principi di base                                                                    !
                                                                                         I
                                                                                         i
     - Onde evitare che i partner debbano rinegoziare globalmente gli accordi ,
        Inattuale situazione - in particolare sul piano economico , deve essere           •
        perlomeno mantenuta .
                                                                                          I
                                                                                          I
     - Qualora i partner della Comunità rifiutassero siffatto adeguamento , sarà
        necessario applicare il comma 2 dell' articolo 123 del trattato di
        adesione della Repubblica ellenica alle Comunità ( 1 ).                           !
                                                                                          f
2 . Paesi nei confronti dei quali si deve procedere all' adeguamento
     Tutti i paesi che avranno concluso con la Comunità accordi bilaterali o               I
                                                                      .    -               I
     convenzioni e che saranno in vigore il 1° genniao 1981 ( allegato 2 ).                i
     Trattandosi dei paesi preferenziali interessati ( Portogallo , Malta , Marocco,'
     Egitto ), questo adeguamento dovrà tener conto , .nel merito , del                    j
     quadro giuridico particolare delle loro relazioni commerciali con La
     Comunità e , quanto al calendario , dei negoziati in corso per la conclusione |        I
                                                                                            t
     di protocolli addizionali agli accordi generali che li vincolano alla           J
                                                                                            i
     Comunità .
3 . Dispositivo
     Occorre disporre quanto segue :
            :–                                       in data del
( 1 ) " Qualora detti protocolli non fossero conclusi '    1° gennaio 1981J la
      Comunità adotta le misure destinate a porre rimedio a tale situazione e
      relative agli adeguamenti transitori necessari per assicurare l' appli­
      cazione degli accordi da parte della Comunità ".
 ---pagebreak---   Sul pTano esterno ( Pae si AMF )
  ^s £iîâ_^âi_OâDl£££
  Comunitario
  Il calcolo dei livelli d' uscita dal paniere per il 1982 dovrebbe essere
 eseguito sulla base delle importazioni totali CEE comprendenti , a titolo
 eccezionale , le importazioni originarie della Grecia nella CEE per il
 1980, allo scopo di mantenere a favore dèi partner il beneficio delle
  realizzazioni economiche . Per il 1981 e per il 1982 , questo livello di
uscita dal paniere sarà       in realtà , pari al 102,5 % ( oppure al Ì02 % ) e
                       assunto                    . .        .       .
non l' attuale 100 % /         come base di calcolo per le importazioni totali
extra CEE , incluse quelle originarie della Grecia nel 1980 »
Regionale
La soglia di uscita dal paniere regionale per la Grecia sarà pari al 2,5 A
  (o 2 '/.) della soglia di uscita dal paniere comunitario        sopra definito .
Verrà stabilito per la Grecia un livello per tutti i casi in cui negli
accordi vi sia attualmente un livèllo comunitario ripartito tra tutti
                                        I       •
gli Stati membri .                        . •              •               x
Il Livello di queste quote sarà basato sulle attuali correnti di scambio ; e
                                                                              .   ( 1)
esso non potrà essere inferiore alla cifra risultante dal . calcolo teorico/
 (5     del 2,5 % - un 2 % - della quota comunitaria ), restando inteso che
questo stesso risultato non dovrà essere inferiore a determinate soglie
minime (2        2.000 pezzi ), al di sotto delle quali non sussisterebbe più
 alcun significato .economico .               _                           ■ »        .'
                                     . ι                                        . -
,                                  « '               ' _
Potrà essere istituito un livello regionale greco, che v non vi sia una
quota comunitaria , sempre che la corrente di scambio preesistente sia
nettamente superiore alla soglia d' uscita dal paniere ,e qualora ciò si
renda necessario per      comprovati motivi economici .
 ( 1 ) Si   veda   formula decisa per i negoziati del 1977
 ---pagebreak---                                             - 3 -
             lii . Bas e di ri ferimento
                     Onde tener conto delle caratteristiche della politica ellenica nel
                ^    settore del l 1 importazione tessi le prima dell' adesione / i livelli di
                     riferimento saranno stabiliti sulla base della , media aritmetica degli
                     anni 1977/^l$7§. Stabilito questo principio/ sarà necessario elaborare
       -             un metodo pragmatico per trattare taluni casi particolari .
            iiii . Tasso di crescita
                                                                                            Ν
                   , Di massima , ì livelli 1981 per la Grecia saranno stabiliti sulla base
                     dei  livelli di riferimento ( vedasi 3b > iii ) aumentati di due volte 6 % .
                     Il tasso di crescita dal 1981 al 1982 dei livelli per la Grecia dovrà
                     essere uguale ai tassi di crescita medi comunitari per ciascuna delle
                     categorie di prodotti presi in" considerazione .
    h ) Sul piano esterno { paesi preferenziali )
    • . ,  (
           Eccetto il paragrafo i ., le disposizioni dei paragrafi b ) li , iii , iiii /
            sono applicabi li / fermo restando c ^ e un regime più favorevole dovrà essere
            concesso a questi partner .                                         ,  *
                               \                                            ' •
4 . Converrebbe , parallelamente a questi negoziati /              effettuare le seguenti
    operazioni :                         ;i       »
                                                            .            N
 -  . Aggiornamento dei massimali globali comunitari 1981 e 1982 .
    . Fissazione dei massimali globali regionali greci per il 1981 e il 1982 .
    . Fissazione della quota della Grecia nel criteripdi ripartizione degli oneri .
          Detta quota / calcolata sulla base dei criteri impiegati per gli altri Stat'i
          membri / sarà compresa fra il 2 e il 2,5 % .
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO
                 ELENCO DEI PAESI TERZI CHE HANNO CONCLUSO
                           ACCORDI 0 CONVENZIONI
 Accordi bilaterali
Argentina                                          Bulgaria
Brasi le                                           Ungheria ,
Colombia                                           Poloma
Guatemala                                          Romani a
Haiti                                              Iugoslavia
Messico                                            Cina
Perù                                               Egitto
Uruguay
Corea del Sud
Hong Kong      '
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