CELEX: C1999/071/59
Language: it
Date: 1999-03-13 00:00:00
Title: Ricorso del signor Carlo De Nicola contro la Banca Europea per gli Investimenti proposto il 23 dicembre 1998 (Causa T-208/98)

13.3.1999             IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 71/31
Motivi e principali argomenti                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                      Ð accogliere la domanda di sgravio a favore dei ricor-
I ricorrenti si oppongono al rifiuto da parte delle autoritaÁ
                                                                            renti.
francesi di una domanda di sgravio in data 20 dicembre
1995, depositata nell'ambito di talune operazioni di
importazione di funghi originari e provenienti dalla Polo-            Motivi e principali argomenti
nia.
                                                                      I ricorrenti si oppongono al rifiuto da parte delle autoritaÁ
                                                                      francesi di una domanda di sgravio in data 23 ottobre
All'origine della controversia si situa un disaccordo sulla
                                                                      1998, depositata nell'ambito di talune operazioni di
nomenclatura doganale applicabile ai prodotti di cui trat-
                                                                      importazione di funghi originari e provenienti dalla Polo-
tasi, noncheÂ sull'opportunitaÁ di imputare questi ultimi sul
                                                                      nia.
contingente tariffario della Polonia.
                                                                      I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
I ricorrenti fanno presente che le autoritaÁ nazionali fran-          dedotti nell'ambito della causa T-205/98 Clauni/Commis-
cesi non hanno proceduto ad alcuna effettiva analisi delle            sione.
merci da parte di un'autoritaÁ indipendente che consentisse
di stabilire che i funghi erano completamente cotti come
assume l'amministrazione. Per contro, l'unica analisi seria
e indipendente che sia stata effettuata nella fattispecie
avrebbe concluso per l'assenza di cottura completa.
                                                                      Ricorso del signor Carlo De Nicola contro la Banca Euro-
                                                                          pea per gli Investimenti proposto il 23 dicembre 1998
Essi considerano anche che la Commissione, guardiana a
titolo generale del Trattato, eÁ investita in materia doganale                               (Causa T-208/98)
di competenze proprie che fanno sì che qualsiasi inadempi-                                     (1999/C 71/59)
mento nel rispetto da parte delle amministrazioni doganali
degli Stati membri dei principi di diritto comunitario e
qualsiasi mancata trasmissione di una domanda di sgravio                               (Lingua processuale: l'italiano)
costituisca una circostanza idonea a far sorgere la respon-
sabilitaÁ extracontrattuale della Commissione nell'applica-           Il signor Carlo De Nicola, agente presso la Banca Europea
zione del diritto doganale comunitario.                               per gli Investimenti rappresentato e difeso dall'avvocato
                                                                      Luigi Isola, del foro di Roma, con domicilio eletto in Lus-
                                                                      semburgo in Rue du Kiem n. 16, 8030 Strassen, ha propo-
Infine, per qualsiasi ulteriore chiarimento della loro posi-          sto il 23 dicembre 1998 dinanzi al Tribunale di primo
zione, i ricorrenti fanno rinvio alla perizia allegata al ricor-      grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Banca
so.                                                                   Europea per gli Investimenti.
                                                                      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                      Ð annullare le promozioni comunicate il 6 agosto 1998
                                                                            nella parte in cui non comprendono il nome del ricor-
Ricorso della Clauni S.A. e altri contro la Commissione                     rente;
   delle ComunitaÁ europee, presentato il 5 gennaio 1998
                       (Causa T-206/98)                               Ð annullare la decisione di cui al rapporto del Comitato
                                                                            di Appello allegato alla lettera del sig. Pietila del
                        (1999/C 71/58)
                                                                            23 settembre 1998 e,
               (Lingua processuale: il francese)                      Ð condannare la convenuta al risarcimento dei danni fisi-
                                                                            ci, morali e materiali, nei termini sopra specificati.
Il 21 dicembre 1998, la societaÁ Clauni S.A., il signor Jean
                                                                      Motivi e principali argomenti
Marie BissieÁres, la societaÁ Loma S.A., e il signor AndreÂ
Lompech, domiciliati, rispettivamente in Le Passage, in La
Croix Blanche e in Penne d'Agenais (Francia), rappresen-              I fatti rilevanti sono quelli giaÁ esposti nell'ambito della
tati dall'avv. Daniel VeyssieÁre, del foro di Villeneuve sur          causa T-7/98 De Nicola/Banca Europea per gli investimen-
Lot (Francia), con domicilio eletto in Lussemburgo presso             ti (1). Si deve aggiungere però il fatto che il ricorrente ha
lo studio dell'avv. Aloïse May, 31, Grand-Rue, hanno pre-             dovuto lasciare il suo posto di lavoro presso la convenuta,
sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-               a causa delle forti pressioni che, secondo il ricorrente
nitaÁ un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ                stesso, egli avrebbe subito da parte dei suoi superiori
europee.                                                              gerarchici.
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A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere              Contro questa decisione il ricorrente fa valere:
l'esistenza nella fattispecie di uno sviamento di potere per
violazione del regolamento del personale.
                                                                       Ð la violazione dell'art. 88 dello Statuto, in quanto non
(1) GU C 94 del 28.3.1998, p. 30.
                                                                           sono soddisfatte nella fattispecie le condizioni per l'ap-
                                                                           plicazione di questa disposizione;
                                                                       Ð la violazione dell'obbligo di motivazione;
Ricorso del sig. Claude Willeme contro Commissione delle               Ð la violazione del principio di proporzionalitaÁ e del
     ComunitaÁ europee, presentato il 24 dicembre 1998                     dovere di sollecitudine;
                        (Causa T-211/98)
                         (1999/C 71/60)                                Ð la violazione dell'interesse del servizio noncheÂ del prin-
                                                                           cipio di buona gestione e di sana amministrazione;
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Ð la violazione del principio di non discriminazione in
                                                                           quanto fatti della natura di quelli che gli sono addebi-
Il 24 dicembre 1998, il sig. Claude Willeme, residente a                   tati non hanno mai dato luogo ad una decisione di
Bruxelles, con gli avvocati Georges Vandersanden e Laure                   sospensione, provvedimento riservato a fatti molto pi
Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem-               gravi;
burgo, presso la fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Ces-
sange, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione               Ð la violazione dei diritti della difesa.
delle ComunitaÁ europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð annullare la decisione dell'autoritaÁ che ha il potere di
     nomina (APN) del 16 dicembre 1998 di sospendere il                Ricorso della Neptune Orient Lines Limited contro la
     ricorrente dalle sue funzioni con una trattenuta sulla            Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
     sua retribuzione pari alla metaÁ dello stipendio di base,                               29 dicembre 1998
     decisione avente effetto immediato;
                                                                                             (Causa T-212/98)
                                                                                              (1999/C 71/61)
Ð condannare la Commissione europea al risarcimento
     del danno materiale e morale subito dal ricorrente a
     causa dell'illegittimitaÁ della decisione del 16 dicembre                         (Lingua processuale: l'inglese)
     1998, risarcimento valutato in via provvisoria a
     35 001 Euros;
                                                                       Il 29 dicembre 1998 la Neptune Orient Lines Limited, con
                                                                       gli avv.ti John Pheasant, Nicholas Bromfield e Matthew
Ð condannare la convenuta alle spese.
                                                                       Levitt dello Studio Lovell White Durrant, Solicitors, e Ale-
                                                                       xandre R.M. Nourry, Solicitor, e Marleen J.J. Van Ker-
Motivi e principali argomenti                                          ckhove dello Studio Clifford Chance, con domicilio eletto
                                                                       in Lussemburgo presso lo studio legale Loesch & Wolter,
                                                                       11, rue Goethe, ha proposto al Tribunale di primo grado
La decisione impugnata eÁ stata adottata nell'ambito di un             delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
procedimento disciplinare che eÁ stato avviato nei confronti           delle ComunitaÁ europee.
del ricorrente quando, in seguito ad un'indagine condotta
dall'UnitaÁ di coordinamento della lotta antifrode
(UCLAF), l'amministrazione dell'Istituzione convenuta eÁ               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
venuta a conoscenza del fatto che il coniuge del ricorrente
aveva beneficiato di un contratto di lavoro con una ditta
contraente presso la Commissione e che, avendo lavorato                a) annullare la decisione della Commissione 16 settembre
solo due settimane, essa era stata tuttavia retribuita per sei             1998 relativa al procedimento ai sensi degli artt. 85 e
mesi. L'AutoritaÁ che ha il potere di nomina ha ritenuto                   86 del Trattato CE (C N. IV/35.134, concernente il
che dagli elementi raccolti dall'UCLAF risultava che il                    Trans-Atlantic Conference Agreement);
coniuge del ricorrente ha beneficiato di questo contratto a
causa delle funzioni che quest'ultimo svolgeva presso l'Uf-
ficio di sicurezza a Bruxelles. Essa ha quindi deciso di               b) in ogni caso, annullare la multa irrogata o ridurla del-
avviare il procedimento disciplinare e di adottare la deci-                l'importo ritenuto adeguato dalla Corte considerate
sione impugnata.                                                           tutte le circostanze;