CELEX: 62013TA0124
Language: it
Date: 2015-09-24 00:00:00
Title: Cause riunite T-124/13 e T-191/13: Sentenza del Tribunale del 24 settembre 2015 — Italia e Spagna/Commissione («Regime linguistico — Bandi di concorsi generali per l’assunzione di amministratori e di assistenti — Scelta della seconda lingua tra tre lingue — Lingua di comunicazione con i candidati ai concorsi — Regolamento n. 1 — Articoli 1 quinquies, paragrafo 1, 27 e 28, lettera f), dello Statuto — Principio di non discriminazione — Proporzionalità»)

23.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 389/29
            
         Sentenza del Tribunale del 24 settembre 2015 — Italia e Spagna/Commissione
   (Cause riunite T-124/13 e T-191/13) (1)
   
   ((«Regime linguistico - Bandi di concorsi generali per l’assunzione di amministratori e di assistenti - Scelta della seconda lingua tra tre lingue - Lingua di comunicazione con i candidati ai concorsi - Regolamento n. 1 - Articoli 1 quinquies, paragrafo 1, 27 e 28, lettera f), dello Statuto - Principio di non discriminazione - Proporzionalità»))
   (2015/C 389/30)
   Lingue processuali: l’italiano e lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da P. Gentili, avvocato dello Stato) (causa T-124/13) e Regno di Spagna (rappresentanti: inizialmente S. Centeno Huerta, poi J. García-Valdecasas Dorrego, abogados del Estado) (causa T-191/13)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: nella causa T-124/13, J. Currall, B. Eggers e G. Gattinara e, nella causa T-191/13, J. Currall, J. Baquero Cruz e B. Eggers, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente Repubblica italiana: Regno di Spagna (rappresentanti: inizialmente S. Centeno Huerta, poi J. García-Valdecasas Dorrego, abogados del Estado)
   
      Oggetto
   
   Nella causa T-124/13, una domanda di annullamento, in primo luogo, del bando di concorso generale EPSO/AST/125/12, inteso alla costituzione di elenchi di riserva per l’assunzione di assistenti nei settori dell’audit, della contabilità e della finanza, e dell’economia e della statistica (GU 2012, C 394 A, pag. 1), in secondo luogo, del bando di concorso generale EPSO/AST/126/12, inteso alla costituzione di elenchi di riserva per l’assunzione di assistenti nei settori della biologia, delle scienze della vita e della salute, della chimica, della fisica e delle scienze dei materiali, della ricerca nucleare, dell’ingegneria civile e meccanica, e dell’ingegneria elettrica ed elettronica (GU 2012, C 394 A, pag. 11), e, in terzo luogo, del bando di concorso generale EPSO/AD/248/13, inteso alla costituzione di elenchi di riserva per l’assunzione di amministratori (AD 6) nei settori della sicurezza degli edifici e dell’ingegneria delle tecniche edili (GU 2013, C 29 A, pag. 1), e, nella causa T-191/13, una domanda di annullamento del bando di concorso generale EPSO/AD/248/13.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Le cause T-124/13 e T-191/13 sono riunite ai fini della sentenza.
            
         
               2)
            
            
               Il bando di concorso generale EPSO/AST/125/12, inteso alla costituzione di elenchi di riserva per l’assunzione di assistenti nei settori dell’audit, della contabilità e della finanza, e dell’economia e della statistica, il bando di concorso generale EPSO/AST/126/12, inteso alla costituzione di elenchi di riserva per l’assunzione di assistenti nei settori della biologia, delle scienze della vita e della salute, della chimica, della fisica e delle scienze dei materiali, della ricerca nucleare, dell’ingegneria civile e meccanica, e dell’ingegneria elettrica ed elettronica, nonché il bando di concorso generale EPSO/AD/248/13, inteso alla costituzione di elenchi di riserva per l’assunzione di amministratori (AD 6) nei settori della sicurezza degli edifici e dell’ingegneria delle tecniche edili, sono annullati.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà, oltre alle proprie spese, anche quelle sostenute dalla Repubblica italiana nella causa T-124/13 e quelle sostenute dal Regno di Spagna nella causa T-191/13.
            
         
               4)
            
            
               Il Regno di Spagna sopporterà le proprie spese relative al suo intervento nella causa T-124/13.
            
         
      (1)  GU C 164 dell’8.6.2013.