CELEX: 62010CA0007
Language: it
Date: 2012-03-29 00:00:00
Title: Cause riunite C-7/10 e C-9/10: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 29 marzo 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — Staatssecretaris van Justitie/Tayfun Kahveci (C-7/10), Osman Inan (C-9/10) (Accordo di associazione CEE-Turchia — Diritto di soggiorno — Familiari di un lavoratore turco naturalizzato — Mantenimento della cittadinanza turca — Data di naturalizzazione)

26.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 151/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 29 marzo 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — Staatssecretaris van Justitie/Tayfun Kahveci (C-7/10), Osman Inan (C-9/10)
   (Cause riunite C-7/10 e C-9/10) (1)
   
   (Accordo di associazione CEE-Turchia - Diritto di soggiorno - Familiari di un lavoratore turco naturalizzato - Mantenimento della cittadinanza turca - Data di naturalizzazione)
   2012/C 151/04
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Raad van State
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Staatssecretaris van Justitie
   
      Convenuti: Tayfun Kahveci (C-7/10), Osman Inan (C-9/10)
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Raad van State — Interpretazione dell’articolo 7 della decisione n. 1/80 del 19 settembre 1980, relativa allo sviluppo dell’associazione, adottata dal Consiglio di associazione, istituito dall’accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia — Diritto di soggiorno per i familiari di un lavoratore turco appartenente al regolare mercato del lavoro di uno Stato membro — Familiari di un lavoratore turco naturalizzato, ma che ha conservato la sua cittadinanza turca — Data di naturalizzazione
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 7 della decisione n. 1/80, del 19 settembre 1980, relativa allo sviluppo dell’associazione, adottata dal Consiglio di associazione istituito dall’Accordo che crea un’associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia, deve essere interpretato nel senso che i familiari di un lavoratore turco inserito nel regolare mercato del lavoro di uno Stato membro possono sempre invocare questa disposizione ove detto lavoratore, pur mantenendo la cittadinanza turca, abbia acquisito la cittadinanza dello Stato membro ospitante.
   
      (1)  GU C 63 del 13.3.2010.