CELEX: 62004CJ0459
Language: it
Date: 2006-06-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 15 giugno 2006. # Commissione delle Comunità europee contro Regno di Svezia. # Inadempimento di uno Stato - Politica sociale - Protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori -Direttiva 89/391/CEE -Capacità e attitudini dei lavoratori che assicurano le attività di protezione e di prevenzione dei rischi professionali nell'impresa. # Causa C-459/04.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 15 giugno 2006 – Commissione/Svezia
      (Causa C-459/04)
      «Inadempimento di uno Stato — Politica sociale — Protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori — Direttiva 89/391/CEE — Capacità e attitudini dei lavoratori che assicurano le attività di protezione e di prevenzione dei rischi professionali nell’impresa»
      1.                     Atti delle istituzioni — Direttive — Esecuzione da parte degli Stati membri (Art. 249, terzo comma, CE) (v. punti 32-34)
      2.                     Politica sociale — Protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori — Direttiva 89/391, concernente l’attuazione di
            misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (Direttiva del
            Consiglio 89/391, art. 7, nn. 5 e 8) (v. punti 36-47)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Trasposizione incompleta dell’art. 7, n. 8, della direttiva del Consiglio 12 giugno 1989, 89/391/CEE,
                  concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante
                  il lavoro (GU L 183, pag. 1) – Definizione delle capacità e delle attitudini dei lavoratori designati dal datore di lavoro
                  per occuparsi delle attività di protezione e di prevenzione dei rischi professionali dell’impresa
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso è respinto. 
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  La Commissione delle Comunità europee e il Regno di Svezia sopportano le proprie spese.