CELEX: 61981CO0232
Language: it
Date: 1981-08-21
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 21 agosto 1981. # Agricola Commerciale Olio Srl e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 232/81 R.

Avis juridique important

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61981O0232

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 21 AGOSTO 1981.  -  AGRICOLA COMMERCIALE OLIO SRL E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 232/81 R.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02193

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - CONDIZIONI PER LE LORO ADOZIONI - NATURA GRAVE E IRREPARABILE DEL DANNO ASSERITO - CRITERI DI VALUTAZIONE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 232/81 R , 1 ) AGRICOLA COMMERCIALE OLIO SRL , CON SEDE IN OSTUNI ( BRINDISI ), VIALE POLA , N . 56 ;   2)ASTOLIO SRL , CON SEDE IN OSTUNI ( BRINDISI ), VIALE POLA , N . 56 ;   3)AZIENDA AGRICOLA BELLARIA SPA , CON SEDE IN TRECATE ( NOVARA ), VIA S . CASSIANO , N . 76 ;   4)ITALIANA OLII E RISI SPA , CON SEDE IN APRILIA ( LATINA ), S.S . PONTINA KM 44,400 ;   5)S . GIORGIO SEZIONE AGRICOLTURA SPA , CON SEDE IN POMEZIA ( ROMA ), VIA LAURENTINA KM 23 ,    CON GLI AVVOCATI GIUSEPPE CELONA , DEL FORO DI MILANO , GIOVANNI B . COMPAGNO , DEL FORO DI ROMA , GIUSEPPE GUARINO , DEL FORO DI ROMA , E PAOLO M . TABELLINI , DEL FORO DI MILANO , E CON DOMICILIO COLLETTIVAMENTE ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . GEORGES MARGUE , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE DOTT . CESARE MAESTRIPIERI , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL DOTT . GUIDO BERARDIS , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,       SOSTENUTA DALLA  SPA SAVMA , CON SEDE IN MILANO , VIA S . MARIA SEGRETA , N . 6 , CON GLI AVVOCATI EDOUARD JAKHIAN E MICHEL MAHIEU , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UN ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEI REGOLAMENTI ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 3 AGOSTO 1981 , NN . 2238 E 2239 ( GU N . L 218 , PAG . 27 E SEGG .),  

Motivazione della sentenza

1 AI SENSI DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA , LA CORTE PUO , QUANDO REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO . ESSA PUO INOLTRE , IN FORZA DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO , ORDINARE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI .    2 AI SENSI DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI SONO SUBORDINATE ALL ' ESISTENZA DI MOTIVI D ' URGENZA E DI ELEMENTI CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , L ' EMANAZIONE DI PROVVEDIMENTI DEL GENERE .    3 SIFFATTI PROVVEDIMENTI POSSONO ESSER PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLTANTO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE PER OTTENERLI GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO EMANAZIONE . ESSI DEVONO , INOLTRE , ESSERE URGENTI , NEL SENSO CHE E NECESSARIO , PER EVITARE CHE LA PARTE CHE LI RICHIEDE SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE , CHE VENGANO EMANATI E PRODUCANO I LORO EFFETTI PRIMA DELLA DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO DI MERITO ; ESSI DEVONO , INFINE , ESSERE PROVVISORI , NEL SENSO CHE NON POSSONO PREGIUDICARE LA PRONUNZIA DI MERITO .    4 LE RICHIEDENTI FANNO GIUSTAMENTE VALERE CHE LA PRIMA DI TALI CONDIZIONI E SODDISFATTA . I DUE REGOLAMENTI IMPUGNATI NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE TENDONO AD ANNULLARE GLI EFFETTI GIURIDICI DELLA MESSA IN VENDITA DI DETERMINATI QUANTITATIVI DI OLIO D ' OLIVA DI CUI , SECONDO TUTTE LE APPARENZE , LE RICHIEDENTI SONO I LEGITTIMI ACQUIRENTI . LA COMMISSIONE AMMETTE ESSA STESSA CHE SI TRATTA DI CONTRATTI DI VENDITA E CHE IL LORO ANNULLAMENTO IMPLICA VIOLAZIONE DI DIRITTI DA ESSI DERIVANTI . IN PROPOSITO , ESSA FA RIFERIMENTO A CERTE CONCEZIONI RELATIVE AL DIRITTO D ' ESPROPRIAZIONE , SENZA TUTTAVIA PRECISARE , NELL ' ATTUALE FASE PROCESSUALE , QUALE SIA IL LORO FONDAMENTO GIURIDICO NELL ' AMBITO DEL DIRITTO COMUNITARIO . ESSA AGGIUNGE CHE GLI EVENTUALI DIRITTI DELLE RICHIEDENTI SARANNO SALVAGUARDATI MEDIANTE POSSIBILI AZIONI DI RISARCIMENTO , A PROPOSITO DELLE QUALI , TUTTAVIA , I REGOLAMENTI IMPUGNATI NON FORNISCONO ALCUNA INDICAZIONE .        5 LASCIANDO IMPREGIUDICATA LA PRONUNZIA DA EMETTERE SUL RICORSO PRINCIPALE , LE OBIEZIONI SOLLEVATE DALLE RICHIEDENTI CONTRO LA LEGITTIMITA DEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE , CHE HANNO LA PORTATA E GLI EFFETTI SOPRA DESCRITTI , APPAIONO BASATE SU GRAVI ELEMENTI , TALI DA FAR RITENERE QUANTO MENO DUBBIA LA LEGITTIMITA DI DETTI ATTI .    6 PER QUANTO RIGUARDA L ' URGENZA E LA NECESSITA DI PREVENIRE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE , LE RICHIEDENTI FANNO VALERE ANZITUTTO CHE IL REGOLAMENTO N . 2239/81 FISSA AL 24 AGOSTO 1981 LA DATA ULTIMA PER LA PRESENTAZIONE DELLE NUOVE OFFERTE D ' ACQUISTO . ESSE AGGIUNGONO CHE NON POTREBBERO PARTECIPARE A TAL GARA SENZA COMPROMETTERE I PROPRI INTERESSI , IN QUANTO LE LORO OFFERTE , SE VENISSERO FATTE SOTTO CONDIZIONE , NON SAREBBERO CONSIDERATE VALIDE , MENTRE , SE VENISSERO FATTE SENZA RISERVE , COMPORTEREBBERO LA RINUNCIA AI DIRITTI SPETTANTI ALLE RICHIEDENTI IN FORZA DELLA VENDITA PRECEDENTE .    7 QUESTO ARGOMENTO NON BASTA A GIUSTIFICARE LA RICHIESTA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEGLI ATTI IMPUGNATI . LA COMMISSIONE HA AMMESSO DI AVER DICHIARATO CHE LA PARTECIPAZIONE DELLE RICHIEDENTI ALLA GARA PREVISTA DAL REGOLAMENTO N . 2239/81 NON IMPLICA , DA PARTE LORO , ALCUNA RINUNCIA AI DIRITTI AD ESSE EVENTUALMENTE SPETTANTI IN FORZA DELLA VENDITA CUI SI ERA PROCEDUTO A NORMA DEL REGOLAMENTO ABROGATO . SI DEVE DARE ATTO ALLE RICHIEDENTI DI TALE DICHIARAZIONE E , INOLTRE , ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE ESSE POSSANO PARTECIPARE , SE LO DESIDERANO , A DETTO PROCEDIMENTO DI GARA IN CONDIZIONI TALI DA SALVAGUARDARE TUTTI I LORO DIRITTI .    8 INOLTRE , LE RICHIEDENTI FANNO VALERE CHE LA NECESSITA DI PARTECIPARE ALLA PROGETTATA GARA , NONOSTANTE IL FATTO CH ' ESSE SONO REGOLARMENTE RISULTATE ACQUIRENTI NELLA PRECEDENTE VENDITA , COMPORTERA , A LORO CARICO , ONERI FINANZIARI ESTREMAMENTE GRAVOSI , IN AGGIUNTA A QUELLI , GIA PESANTI , DA ESSE ASSUNTI PER ACQUISTARE LA PROPRIETA DEI QUANTITATIVI DI CUI TRATTASI . ESSE AGGIUNGONO CHE IL PROCEDIMENTO DI GARA CUI LE SI INVITA A PARTECIPARE , BENCHE RISERVATO ALLE SEI IMPRESE ALLE QUALI LE PARTITE ERANO STATE ATTRIBUITE NELL ' AMBITO DELLA VENDITA ANNULLATA , E ORGANIZZATO IN MODO TALE CHE NON APPARE CERTO CH ' ESSE SARANNO NUOVAMENTE DICHIARATE ACQUIRENTI DI UNA DELLE PARTITE MESSE IN VENDITA LA PRIMA VOLTA . ESSE     ASSUMONO INOLTRE CHE LE CONSEGUENZE ECONOMICHE DI TALE INCERTEZZA SONO AGGRAVATE DALLA DIFFICOLTA , PER LE IMPRESE INTERESSATE , DI APPROVVIGIONARSI ALTROVE DELLA MATERIA PRIMA DI CUI HANNO BISOGNO .    9 DA QUESTE CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LE RICHIEDENTI SONO EFFETTIVAMENTE ESPOSTE AD UN DANNO GRAVE ED IMMEDIATO , I CUI EFFETTI NON POSSONO ESSERE COMPENSATI DALLA PROSPETTIVA DI UNA RIPARAZIONE FUTURA E DI ENTITA INDETERMINATA , MENTRE TUTTO FA RITENERE CH ' ESSE SIANO PRIVATE DI UN BENE DI LORO PROPRIETA . IL CARATTERE GRAVE ED IRREPARABILE DEL DANNO ALLEGATO A SOSTEGNO DI UNA ISTANZA INTESA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE O PROVVEDIMENTI PROVVISORI DEVE ESSERE VALUTATO IN CONCRETO . LA SOLA CIRCOSTANZA CHE L ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO CONSENTA DI AGIRE PER OTTENERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI EVENTUALMENTE SUBITI NON E SUFFICIENTE , CONTRARIAMENTE A QUANTO SEMBRA RITENERE LA COMMISSIONE , AD ESCLUDERE L ' IRREPARABILITA DEL DANNO ALLEGATO . NELLA FATTISPECIE , IL RAFFRONTO TRA GLI IMMEDIATI EFFETTI DANNOSI DEL COMPORTAMENTO CHE INCIDE NEGATIVAMENTE SULLA SITUAZIONE GIURIDICA ED ECONOMICA DELLE RICHIEDENTI E GLI EFFETTI COMPENSATIVI DI UN FUTURO RISARCIMENTO DI DANNI A CARICO DELLA COMUNITA PORTA A CONCLUDERE CHE E GIUSTIFICATO PREVENIRE , ALMENO IN PARTE , IL DANNO IMMEDIATO CON UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO , INVECE DI CONTARE ESCLUSIVAMENTE SULLA SUA RIPARAZIONE EVENTUALE E FUTURA NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE DI RESPONSABILITA .    10 QUESTE CONSIDERAZIONI NON GIUSTIFICANO , TUTTAVIA , LA PURA E SEMPLICE SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEI DUE REGOLAMENTI IMPUGNATI , QUAL E AUSPICATA DALLE RICHIEDENTI . UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO DOVREBBE AVERE , SECONDO LE RICHIEDENTI STESSE , L ' EFFETTO DI COSTRINGERE L ' AIMA , SE NECESSARIO PER VIA GIUDIZIARIA , A CONSEGNARE LE PARTITE IN QUESTIONE ALLE ACQUIRENTI DESIGNATE DALL ' ESTRAZIONE A SORTE CUI SI ERA PROCEDUTO , A NORMA DEL REGOLAMENTO ABROGATO , IL 1* GIUGNO 1981 . NE CONSEGUE CHE UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE PREGIUDICHEREBBE , DI FATTO , IL RICORSO PROPOSTO IN VIA PRINCIPALE E RENDEREBBE QUEST ' ULTIMO PRIVO DI OGGETTO .    11 D ' ALTRO CANTO , NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO SOMMARIO E STATO ACCERTATO CHE LE SEI PARTITE DI OLIO D ' OLIVA MESSE IN VENDITA A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 71/81 SONO AMPIAMENTE FUNGIBILI , PUR POTENDO COMPRENDERE , LE UNE     RISPETTO ALLE ALTRE , OLI DI NATURA O DI QUALITA DIFFERENTI . VA OSSERVATO , IN PROPOSITO , CHE NELLA PRECEDENTE VENDITA CIASCUNA DELLE RICHIEDENTI AVEVA OFFERTO DI ACQUISTARE TUTTE E SEI LE PARTITE , ED E PER ESTRAZIONE A SORTE CHE CIASCUNA E RISULTATA ACQUIRENTE DI UNA DETERMINATA PARTITA . D ' ALTRONDE , SECONDO L ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 2239/81 , LA NUOVA VENDITA DA EFFETTUARSI MEDIANTE GARA E ORGANIZZATA IN MODO TALE CHE CIASCUNO DEI SEI AGGIUDICATARI OTTENGA UNA SOLA PARTITA .    12 STANDO COSI LE COSE , PER EVITARE IL DANNO SOPRA DESCRITTO , E NECESSARIO , DA UN LATO , VEGLIARE A CHE LE RICHIEDENTI POSSANO DECIDERE LIBERAMENTE SE RISPONDA AL LORO INTERESSE PARTECIPARE O MENO ALLA NUOVA GARA , SENZA CHE LA LORO EVENTUALE ASTENSIONE COMPROMETTA LA POSSIBILITA CH ' ESSE FACCIANO VALERE IL DIRITTO ALLA CONSEGNA DI UNA DELLE PARTITE IN QUESTIONE . E D ' UOPO , D ' ALTRO LATO , VEGLIARE A CHE LE RICHIEDENTI , SE DECIDONO DI PARTECIPARE ALLA GARA , POSSANO RESTARE O DIVENIRE PROPRIETARIE DI UNA DELLE PARTITE MESSE IN VENDITA , A CONDIZIONI FINANZIARIE TALI DA NON IMPLICARE , IN VIA PROVVISORIA , UN AGGRAVIO , O QUANTO MENO UN AGGRAVIO NOTEVOLE , DEGLI ONERI DA ESSE GIA ASSUNTI FINO A QUESTO MOMENTO .    13 QUESTO RISULTATO PUO , IN SOSTANZA , ESSERE RAGGIUNTO PROVVEDENDO IN MODO CHE , IN PRIMO LUOGO , LE PARTITE RIMESSE IN VENDITA NON POSSANO , QUALORA NON VENGANO ACQUISTATE DA UNA DELLE CINQUE RICHIEDENTI , ESSERE VENDUTE A TERZI PRIMA CHE LA CORTE ABBIA STATUITO SUL RICORSO PRINCIPALE E , IN SECONDO LUOGO , LE RICHIEDENTI POSSANO RESTARE O DIVENIRE PROPRIETARIE DI UNA DELLE PARTITE IN QUESTIONE A CONDIZIONI TALI CHE L ' ONERE FINANZIARIO CH ' ESSE DOVRANNO IN DEFINITIVA SOPPORTARE VENGA A GRAVARE A LORO CARICO SOLO DOPO CHE LA CORTE SI SARA PRONUNCIATA NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE .    14 PER RAGGIUNGERE IL SUDDETTO SCOPO , SI DEVE QUINDI PRENDERE ATTO , CON LA PRESENTE ORDINANZA , DI TALUNE DICHIARAZIONI DELLA COMMISSIONE E DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO N . 2239/81 NEI LIMITI APPRESSO INDICATI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE DELLA CORTE  1* DA ATTO ALLE RICHIEDENTI DELLA DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI LA LORO PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI GARA PREVISTO DAL REGOLAMENTO N . 2239 , ADOTTATO DALLA COMMISSIONE IL 3 AGOSTO 1981 , NON IMPLICA DA PARTE LORO ALCUNA RINUNCIA AI DIRITTI AD ESSE EVENTUALMENTE SPETTANTI IN FORZA DELLE VENDITE CHE IL REGOLAMENTO N . 2238 , ADOTTATO DALLA COMMISSIONE IN PARI DATA , INTENDEVA ANNULLARE MEDIANTE ABROGAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 12 GENNAIO 1981 , N . 71 .   2*DA ATTO ALLE RICHIEDENTI DELLA DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI , SE UNA O PIU PARTITE NON VENISSERO AGGIUDICATE NEL SUDDETTO PROCEDIMENTO DI GARA , NON SI DISPORRA DELLE PARTITE IN QUESTIONE SENZA CHE LA COMMISSIONE ADOTTI UN NUOVO PROVVEDIMENTO CHE SARA TEMPESTIVAMENTE PORTATO A CONOSCENZA DELLE RICHIEDENTI . DI CONSEGUENZA , CON LA PRESENTE ORDINANZA SI VIETA ALLA COMMISSIONE DI DISPORRE O DI PERMETTERE DI DISPORRE , PRIMA DELLA DATA DELLA SENTENZA DA EMANARE NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , DELLE PARTITE EVENTUALMENTE NON AGGIUDICATE , SALVO AUTORIZZAZIONE EMESSA , CON RITO SOMMARIO , A RICHIESTA DI PARTE , DAL PRESIDENTE DELLA CORTE .   3*ORDINA CHE VENGA PARZIALMENTE SOSPESA L ' ESECUZIONE DELL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 AGOSTO 1981 , N . 2239 , NEL SENSO CHE LE RICHIEDENTI LE QUALI AVRANNO PARTECIPATO ALLA GARA PRESENTANDO , AL PIU TARDI ENTRO LE ORE 14 DEL 24 AGOSTO 1981 , DOMANDE D ' ACQUISTO - CON LA RISERVA SOPRA INDICATA PER QUANTO CONCERNE I LORO DIRITTI QUESITI - E DOVRANNO ESSERE AMMESSE A PRESENTARE LE RELATIVE OFFERTE - CON LA SUDDETTA RISERVA DEI LORO DIRITTI - SARANNO TENUTE , RIGUARDO ALLA PARTITA EVENTUALMENTE AGGIUDICATA A CIASCUNA DI ESSE IN BASE ALLA RISPETTIVA OFFERTA , A VERSARE ALL ' AIMA , PER CIASCUNA QUOTA DI TALE PARTITA AI SENSI DELL ' ART . 9 DELLO STESSO REGOLAMENTO , AL MOMENTO DEL RITIRO DI DETTA QUOTA , SOLTANTO LA PARTE DEL PREZZO OFFERTO CORRISPONDENTE ALLA SOMMA CH ' ESSE AVREBBERO DOVUTO PAGARE PER DARE ESECUZIONE ALLA VEN    DITA CUI SI ERA PROCEDUTO IN FORZA DEL REGOLAMENTO N . 71/81 . IL PAGAMENTO DEL RESIDUO E SOSPESO FINO ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE SULLA DOMANDA PRINCIPALE , SALVO EVENTUALE MODIFICA NEL FRATTEMPO DISPOSTA , CON RITO SOMMARIO , A RICHIESTA DI PARTE , DAL PRESIDENTE DELLA CORTE . LA COMMISSIONE , SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA , VEGLIERA A CHE L ' AIMA CONSEGNI LE MERCI ALLE CONDIZIONI SOPRA INDICATE .   4*ORDINA INOLTRE CHE LA GARANZIA DA COSTITUIRE A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 AGOSTO 1981 , N . 2239 , SIA COMMISURATA ALL ' IMPORTO DA VERSARE A TITOLO PROVVISORIO E NON A QUELLO CORRISPONDENTE ALL ' OFFERTA EVENTUALMENTE ACCETTATA AI SENSI DELL ' ART . 6 DELLO STESSO REGOLAMENTO .   5*RESPINGE , PER IL RESTO , L ' ISTANZA E ORDINA CHE SI CONTINUI A DAR CORSO ALL ' ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 AGOSTO 1981 , N . 2239 , ALLE CONDIZIONI SOPRA INDICATE .   6*LE SPESE , COMPRESE QUELLE RELATIVE ALL ' INTERVENTO , SONO RISERVATE .