CELEX: C2003/289/65
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Causa T-332/03: Ricorso della European Service Network contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 29 settembre 2003

29.11.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 289/31
A sostegno delle sue richieste, la ricorrente fa valere, oltre al                   l’altra concerne fatti verificatisi successivamente al detto
fatto di essere stata vittima di molestie sul lavoro, l’esistenza,                  periodo. Peraltro, il comitato paritetico per i rapporti
nel caso di specie, di un errore di motivazione e l’irregolarità                    informativi non si sarebbe pronunciato sulle obiezioni
della procedura di promozione, in quanto dalla decisione                            sollevate dal ricorrente e non sarebbe stato preventiva-
impugnata non si evincerebbe se sia stata veramente l’AIPN                          mente consultato;
che ha effettuato la scelta prevista dall’art. 45 dello Statuto, o
se essa si sia limitata ad avallare le conclusioni del Comitato               —     l’esistenza, nel caso di specie, di un errore manifesto di
consultivo di promozione (CCP).                                                     valutazione in quanto, da una parte, il rapporto informati-
                                                                                    vo controverso contiene critiche che non sarebbero mai
                                                                                    state espresse al momento dei fatti, che sono fermamente
                                                                                    respinte e che non sono corroborate da alcuna prova e,
                                                                                    dall’altra parte, la convenuta menziona un problema
                                                                                    sorto dopo il periodo cui si riferisce la valutazione.
Ricorso del sig. Michael Cwik contro la Commissione                           Il ricorrente contesta infine alla Commissione lo sviamento di
 delle Comunità europee, proposto il 21 settembre 2003                        potere e vessazioni morali.
                          (Causa T-331/03)
                           (2003/C 289/64)
                    (Lingua processuale: il francese)                         Ricorso della European Service Network contro Commis-
                                                                              sione delle Comunità europee, presentato il 29 settembre
                                                                                                             2003
Il 21 settembre 2003, il sig. Michael Cwik, residente in                                              (Causa T-332/03)
Tervuren (Belgio), rappresentato dall’avv. Nicolas Lhoëst, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso                                            (2003/C 289/65)
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione del segretario generale 31 ottobre               Il 29 settembre 2003, la European Service Network, con
      2002, la quale conferma, senza modifiche, il rapporto                   sede in Bruxelles, rappresentata dall’avv. René Steichen, con
      informativo del ricorrente per il periodo dal 1o luglio                 domicilio eletto a Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
      1999 al 30 giugno 2001;                                                 Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
                                                                              contro la Commissione delle Comunità europee.
—     condannare la convenuta a versare un’indennità pari a
      EUR 6 500;
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     condannare la convenuta a tutte le spese del procedi-
                                                                              —     annullare il bando di gara ENTR/02/055 — CORDIS —
      mento.
                                                                                    Lotto 1;
                                                                              —     condannare la Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Motivi e principali argomenti
Il ricorrente nella presente causa contesta il rifiuto dell’AIPN di
modificare il suo rapporto informativo per il periodo 1999-
2001.                                                                         La ricorrente ha partecipato al bando di gara ENTR/02/055 —
                                                                              CORDIS — ai fini dell’attribuzione del lotto 1. L’offerta della
                                                                              ricorrente non è stata accolta.
A sostegno delle sue richieste, egli fa valere:
—     l’irregolarità della fase precontenziosa, soprattutto perché            La ricorrente contesta l’attribuzione dell’appalto all’attuale
      il rapporto informativo in questione sarebbe stato prodot-              aggiudicatario. Secondo la ricorrente, la Commissione non
      to sulla base di due note redatte da due dei suoi ex                    avrebbe rispettato il principio della parità di trattamento degli
      superiori gerarchici. La prima di tali note non spiega                  offerenti né la regola della trasparenza nel procedimento di
      chiaramente se essa si riferisce al periodo in esame;                   aggiudicazione.
 ---pagebreak--- C 289/32                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          29.11.2003
La ricorrente sostiene, anzitutto, che sarebbero stati concessi              Motivi e principali argomenti
vantaggi economici all’impresa aggiudicataria a detrimento
delle altre imprese offerenti. Secondo la ricorrente, l’impresa
aggiudicataria avrebbe inoltre goduto dell’accesso privilegiato
ad informazioni essenziali. La ricorrente deduce, in particolare,            Secondo la ricorrente il suo ricorso nasce da due contratti
che le altre imprese offerenti non avrebbero avuto accesso a                 conclusi nell’ambito del programma TACIS tra la Commissione
determinate informazioni tecniche essenziali relative allo stato             e un imprenditore riguardanti due progetti in Moldavia e
attuale della base di dati del progetto CORDIS.                              in Russia. L’imprenditore ha subappaltato alla ricorrente la
                                                                             fornitura di taluni servizi. Quando la ricorrente ha scoperto
                                                                             quelle che sembravano irregolarità da parte dell’appaltatore, ne
La ricorrente afferma inoltre che i criteri applicati ai fini                ha informato i servizi della Commissione. Pensando che
dell’aggiudicazione dell’appalto non sarebbero conformi a                    sarebbe stata pagata per i servizi prestati, la ricorrente ha
quelli descritti nel relativo capitolato e che la Commissione                effettuato i servizi necessari per il completamento dei progetti
                                                                             inclusi nei contratti. La Commissione ha successivamente
avrebbe utilizzato in modo discriminatorio i criteri pubblicati
nel capitolato d’appalto nella selezione dell’offerta caratterizza-          interrotto tutti i pagamenti all’imprenditore e ha disposto la
ta dal miglior rapporto qualità/prezzo.                                      restituzione delle somme già pagate a quest’ultimo.
                                                                             La ricorrente sostiene che il mancato pagamento da parte della
                                                                             Commissione della somma di EUR 448 947,78 è illegittimo e
                                                                             che le ha causato ulteriori danni. La ricorrente afferma che la
                                                                             Commissione ha beneficiato dei servizi da essa forniti, pur non
                                                                             pagando nessuno per tali servizi. La ricorrente ritiene che la
                                                                             Commissione sia tenuta a pagarla per i servizi forniti sulla base
Ricorso della società Masdar (U.K.) Ltd contro Commis-                       del principio dell’ingiusto arricchimento, della gestione d’affari,
sione delle Comunità europee, proposto il 30 settembre                       dell’affidamento legittimo e dei principi generali della responsa-
                                 2003                                        bilità per colpa. Inoltre, la ricorrente chiede il risarcimento dei
                                                                             danni e gli interessi per la perdita dovuta al fatto che la
                          (Causa T-333/03)                                   Commissione ha omesso illegittimamente di pagarla per i
                                                                             servizi forniti.
                           (2003/C 289/66)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
Il 30 settembre 2003, la società Masdar (U.K.) Ltd, con sede
in Eversley, Hampshire (Regno Unito), rappresentata dai
sigg. Philip Bentley QC e Patrick Green, barrister, ha proposto,             Ricorso della società Deutsche Post EURO EXPRESS
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,                  GmbH contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                     interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 29 set-
                                                                                                         tembre 2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                      (Causa T-334/03)
—     ordinare alla Commissione di pagare alla ricorrente:
                                                                                                       (2003/C 289/67)
      i)    la somma di EUR 448 947,78,
      ii)   gli interessi su tale somma che al 31 luglio 2003 si                                 (Lingua processuale: il tedesco)
            elevavano all’importo di GBP 98 121,24 oltre agli
            interessi dal 1o agosto 2003 fino alla data della
            sentenza,
      iii)  il risarcimento del danno materiale e morale e del               Il 29 settembre 2003, la società Deutsche Post EURO EXPRESS
            mancato         guadagno         nella    somma        di        GmbH, con sede in Bonn (Germania) rappresentata dalla sig.ra
            GBP 1 532 931,09;                                                Gabriele Lindhofer, Rechtsanwältin, ha proposto, dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
—     ordinare alla Commissione di pagare le spese del presente              contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
      procedimento.                                                          (marchi, disegni e modelli).