CELEX: C1995/137/76
Language: it
Date: 1995-06-03 00:00:00
Title: Ricorso di Walter Gill contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 marzo 1995 (Causa T-90/95)

3 . 6. 95             [JT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 137/35
     indicati in fattura in relazione ai prezzi di mercato vigenti      — condannare la convenuta alle spese.
     all'epoca e l'impossibilità per uno spedizioniere di
     verificare l' esattezza delle informazioni fornite in occa­        Motivi e principali argomenti
     sione della dichiarazione .
                                                                        Il ricorrente, ex dipendente della Commissione, affetto da
— Violazione del principio di proporzionalità . L'obbligo               invalidità permanente totale, fa carico a detta istituzione di
     dello spedizioniere — presupposto nella decisione — di             non avergli comunicato taluni dati riguardanti il suo stato di
     verificare l'esattezza dei dati forniti dal mandante ai fini
                                                                        salute, ed in particolare di non averlo prevenuto in tempo
     della dichiarazione e di accertare se il comportamento             della malattia diagnosticata dai suoi medici, nonché di
     del riiandante sia o no fraudolento è sproporzionato .             averlo mantenuto in funzioni incompatibili con il suo stato
                                                                        di salute .
— Violazione dell'art. 6 della Convenzione europea dei
     diritti dell' uomo .
                                                                        Viene in proposito ricordato che, affetto da una bronco­
                                                                        pneumopatia ostruttiva, il ricorrente ha chiesto di essere
(') GU n . L 175 del 12 . 7. 1979 , pag . 1 .                           messo in invalidità, in base all'art. 78 , secondo comma , dello
                                                                        Statuto, e che solo il 27 marzo 1987, circa sei anni dopo la
                                                                        presentazione della domanda , questa è stata esaminata dalla
                                                                        commissione d' invalidità, la quale ha concluso per l' insus­
                                                                        sistenza di malattia professionale . In realtà , solo nel corso di
                                                                        questo procedimento il ricorrente è stato messo al corrente
Ricorso di Walter Gill contro la Commissione delle Comu­
                                                                        che i medici consulenti della Commissione avevano diagno­
           nità europee, proposto il 29 marzo 1995                      sticato, in particolare all'atto dell'esame medico di assun­
                          (Causa T-90/95 )                              zione, una malattia polmonare cronica .
                            ( 95/C 137/76 )
                                                                        Egli assume in particolare, a questo proposito, che non
                                                                        informandolo o non comunicando al suo medico curante i
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                        risultati degli esami praticati dai suoi medici, la Commis­
                                                                        sione lo ha illegittimamente privato della possibilità di
Il 29 marzo 1995 , Walter Gill, residente in Sudbury ( Regno            decidere, con piena cognizione di causa , se accettare o meno
Unito ), con gli avv.ti Jean-Noèl Louis, Thierry Demaseure e             un posto la cui natura poteva avere come conseguenza un
Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in            aggravamento del suo stato di salute .
Lussemburgo, presso la sede della S.r.l. Fiduciaire Myson,
rue Glesener, 1 , ha proposto dinanzi al Tribunale di primo              D'altronde, l'incoerenza delle motivazioni fornite alle suc­
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                  cessive decisioni dell'APN e l'evoluzione delle versioni
missione delle Comunità europee.                                        sostenute nel corso dei diversi procedimenti equivalgono ad
                                                                         un difetto totale di motivazione .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                         Infine, dato che l'APN non ha fornito al ricorrente,
— annullare la decisione della Commissione 26 settembre                 nonostante la richiesta espressa del suo patrono, le infor­
      1994 relativa alla reiezione espressa della domanda di             mazioni precise relative ai provvedimenti che essa aveva
     risarcimento presentata il 10 maggio 1994, ai sensi                 adottato per preservare il suo anonimato, e tenuto conto dei
     dell'art. 90, n . 1 , dello Statuto;                                documenti che gli sono stati comunicati nel corso del
                                                                         procedimento precontenzioso, questi può solo presupporre
— annullare, per quanto necessario, la decisione della                  che non sia stato adottato alcun provvedimento adeguato e
     Commissione 28 dicembre 1994 relativa al rigetto                    che il suo diritto al rispetto della sua vita privata sia stato
     espresso del reclamo e del reclamo integrativo;                     beffeggiato dall'amministrazione .
— condannare la convenuta :
     — a pagare, a titolo di risarcimento dei danni materiali e
          morali subiti a seguito della mancata comunicazione
          delle informazioni sul suo stato di salute, un importo
          pari ad otto annualità della retribuzione che gli              Ricorso di Lieve De Nil e Christiane Impens contro il
          sarebbe spettata se non fosse stato costretto, a causa         Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 marzo
                                                                                                       1995
          dei successivi illeciti commessi, a chiedere il suo
          pensionamento per causa di invalidità ;                                               (Causa T-91/95 )
                                                                                                  ( 95/C 137/77 )
     — a maggiorare tale risarcimento degli interessi com­
          pensativi calcolati all' 8 % l'anno a decorrere dalla
          presentazione della domanda;                                                 (Lingua processuale: il francese)
     — a versargli, a risarcimento del pregiudizio risultante            Il 29 marzo 1995 , Lieve De Nil e Christiane Impens,
          dal danno morale subito a causa della divulgazione             residenti in Wolvertem ( Belgio ) e, rispettivamente, in
          integrale e contro la sua volontà della sua domanda e          Bruxelles ( Belgio ), con gli avv.ti Jean-Noèl Louis, Thierry
          del suo reclamo, la somma di 10 000 Ecu;                       Demaseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con