CELEX: 31984R3646
Language: it
Date: 1984-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3646/84 della Commissione del 21 dicembre 1984 recante modifica del regolamento (CEE) n. 3138/82 che stabilisce le modalità di applicazione relative alla concessione di un premio speciale di riporto per le sardine e le acciughe mediterranee

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31984R3646

Regolamento (CEE) n. 3646/84 della Commissione del 21 dicembre 1984 recante modifica del regolamento (CEE) n. 3138/82 che stabilisce le modalità di applicazione relative alla concessione di un premio speciale di riporto per le sardine e le acciughe mediterranee  

Gazzetta ufficiale n. L 335 del 22/12/1984 pag. 0057 - 0058 edizione speciale spagnola: capitolo 04 tomo 3 pag. 0098  edizione speciale portoghese: capitolo 04 tomo 3 pag. 0098 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3646/84 DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1984  recante modifica del regolamento (CEE) n. 3138/82 che stabilisce le modalità di applicazione relative alla concessione di un premio speciale di riporto per le sardine e le acciughe mediterranee  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 7,  visto il regolamento (CEE) n. 2204/82 del Consiglio, del 28 luglio 1982, che stabilisce le norme generali relative alla concessione di un premio speciale di riporto per le sardine e le acciughe mediterranee (2), in particolare l'articolo 5,  considerando che, grazie all'esperienza acquisita dopo l'entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 3138/82 della Commissione (3), si è constatata la necessità di apportare alcuni ritocchi a tale regolamento e, più particolarmente, di applicare il regime dei contratti con maggiore flessibilità, tenendo conto delle caratteristiche generali delle produzioni interessate;  considerando che a questo riguardo è opportuno, da una parte, autorizzare i contraenti a ridurre i quantitativi inizialmente concordati oltre al margine di tolleranza del 25 % attualmente previsto, qualora questo margine non ha potuto essere rispettato per ragioni indipendenti dalla volontà degli operatori;  considerando che delle importanti divergenze sono state riscontrate nella concessione del premio nei casi in cui le quantità consegnate hanno superato il margine di tolleranza di 25 % in misura inferiore ai quantitativi inizialmente concordati ed che è pertanto opportuno introdurre queste nuove modalità più flessibili nell'interesse degli operatori interessati, con effetto retroattivo al 1o gennaio 1983, e fissare una nuova proroga per la presentazione di domande suscettibili di beneficiare di questa nuova modalità;  considerando che le necessità di approvvigionamento dei trasformatori, d'altra parte, possono indurre questi ultimi a ricercare forniture complementari; che è pertanto opportuno modificare le disposizioni riguardanti la conclusione di nuovi contratti tra gli operatori interessati;  considerando che l'articolo 10, secondo comma, dello stesso regolamento prevede che, in caso di presentazione tardiva della domanda di premio, la cauzione costituita per la concessione di un anticipo sul premio può nondimeno esere rimborsata mediante una deduzione del 10 %; che occorre introdurre la stessa modalità, con effetto retroattivo fino al 1o gennaio 1983, per la concessione del premio stesso e fissare una nuova proroga per l'introduzione di domande suscettibili di beneficiare di questa modalità;  considerando che, soprattutto nel caso in cui un contratto venga realizzato solo parzialmente, i trasformatori possono essere costretti a ricorrere, per la lavorazione della stessa partita, a forniture di materia prima di provenienza disparata; che tale situazione provoca notevoli difficoltà nella tenuta della contabilità di magazzino, per quanto concerne la destinazione dei prodotti; che è pertanto opportuno prescrivere che, a fini di controllo nella fase della commercializzazione dei prodotti trasformati, la produzione giornaliera totale dell'impresa venga registrata nella contabilità generale riguardante le giacenze di tutti i prodotti finiti;  considerando che, in caso di infrazione non grave alle norme che disciplinano il regime di premio speciale di riporto, il limitato vantaggio finanziario scaturente da tale infrazione non dovrebbe essere sanzionato con la soppressione integrale del diritto al premio, ma soltanto con una riduzione forfettaria del premio stesso;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti della pesca,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 3138/82 è modificato come segue:  1. Alla fine dell'articolo 3, paragrafo 2, è aggiunto il comma seguente:  « Tuttavia, le clausole aggiuntive possono vertere su quantitativi che superano il succitato margine di tolleranza di 25 % in misura inferiore ai quantitativi iniziali qualora venga fornita allo Stato membro interessato la prova che l'inosservanza del margine di tolleranza in questione è dovuta a un forte mutamento delle condizioni di produzione della materia prima, e segnatamente delle condizioni biologiche e climatiche, o ad altri motivi indipendenti dalla volontà degli operatori ».  2. Il testo dell'articolo 3, paragrafo 3, è sostituito dal seguente:  « 3. Durante il periodo di validità di ciascun contratto d'acquisto, le parti contraenti non possono concludere tra loro nuovi contratti per i prodotti in causa, salvo che il contratto in corso sia stato realizzato integralmente prima della fine del periodo di validità ».  3. Il testo dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera c), è sostituito dal seguente:  « c) per quanto riguarda la destinazione dei prodotti:  - l'indicazione della produzione giornaliera totale nella contabilità delle giacenze di tutti i prodotti finiti ».  4. Alla fine dell'articolo 8, paragrafo 1, è aggiunto il comma seguente:  « Nondimeno, se la domanda è presentata entro e non oltre il secondo mese successivo alle scadenze sopra citate, il premio o la frazione di premio per il quale non è stato richiesto un anticipo viene versato previa detrazione, per ogni mese o parte di ritardo nella presentazione delle domande, di un importo pari al 10 % dell'ammontare del premio ».  5. Il testo dell'articolo 8, paragrafo 2, terzo trattino, è sostituito dal seguente:  « - in caso di contratto d'acquisto, numero della fattura e numero del contratto. Se del caso, le giustificazioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, secondo comma; ».  6. Il testo dell'articolo 9, primo comma, è sostituito dal seguente:  « Nei casi di cui all'articolo 8, paragrafo 1, lettera a) e c), lo Stato membro concede ogni mesi agli interessati, a loro richiesta, un anticipo sul premio speciale di riporto, a condizione che essi costituiscano una cauzione uguale al 105 % dell'importo dell'anticipo ».  7. Dopo l'articolo 12 è inserito il seguente articolo 12 bis:  « Articolo 12 bis  1. Qualora il beneficiario del premio abbia contravvenuto in modo non grave al regime di premio speciale di riporto e fornisca allo Stato membro interessato la prova di non aver commesso l'infrazione con intenzione fraudolenta o per grave negligenza, detto Stato membro trattiene un importo pari al 10 % del prezzo di ritiro comunitario applicabile ai quantitativi oggetto dell'infrazione, destinati a beneficiare o che abbiano beneficiato del premio speciale di riporto.  2. Gli Stati membri notificano ogni mese alla Commissione i casi di applicazione del paragrafo 1 ».  Articolo 2  In deroga all'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3138/82, una ulteriore proroga di tre mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento è concessa per la presentazione di una domanda di versamento di premio speciale di riporto sui quantitativi trasformati prima di questa data e suscettibile di beneficiare delle disposizioni all'articolo 3, paragrafo 2, secondo comma, e dell'articolo 8, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 3138/82.  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  I paragrafi 1, 4 e 5 dell'articolo 1 si applicano con effetto retroattivo dal 1o gennaio 1983.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1984.  Per la Commissione  Giorgios CONTOGEORGIS  Membro della Commissione  (1) GU n. L 379 del 29. 12. 1981, pag. 1.  (2) GU n. L 235 del 10. 8. 1982, pag. 7.  (3) GU n. L 335 del 29. 11. 1982, pag. 9.