CELEX: 62011CA0149
Language: it
Date: 2012-12-19 00:00:00
Title: Causa C-149/11: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 dicembre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te ultimo nell ’s-Gravenhage — Paesi Bassi) — Leno Merken BV/Hagelkruis Beheer BV [Marchio comunitario — Regolamento (CE) n. 207/2009 — Articolo 15, paragrafo 1 — Nozione di «uso effettivo del marchio» — Estensione territoriale dell’uso — Uso del marchio comunitario nel territorio di un solo Stato membro — Sufficienza]

16.2.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 46/3
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 dicembre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof te ultimo nell ’s-Gravenhage — Paesi Bassi) — Leno Merken BV/Hagelkruis Beheer BV
   (Causa C-149/11) (1)
   
   (Marchio comunitario - Regolamento (CE) n. 207/2009 - Articolo 15, paragrafo 1 - Nozione di «uso effettivo del marchio» - Estensione territoriale dell’uso - Uso del marchio comunitario nel territorio di un solo Stato membro - Sufficienza)
   2013/C 46/05
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Gerechtshof te ’s-Gravenhage
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Leno Merken BV
   
      Convenuta: Hagelkruis Beheer BV
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Gerechtshof te ’s-Gravenhage — Interpretazione dell’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio, del 26 febbraio 2009, sul marchio comunitario (GU L 78, pag. 1) — Uso del marchio — Uso effettivo — Nozione — Uso del marchio comunitario nel territorio di un solo Stato membro — Uso considerato effettivo da quest«ultimo nell»ipotesi di un marchio nazionale identico
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio, del 26 febbraio 2009, sul marchio comunitario, deve essere interpretato nel senso che, per valutare il requisito dell’«uso effettivo nella Comunità» di un marchio ai sensi di detta disposizione, occorre prescindere dai confini del territorio degli Stati membri.
   Un marchio comunitario forma oggetto di un «uso effettivo», ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento n. 207/2009, quando è utilizzato conformemente alla sua funzione essenziale e al fine di conservare o di creare quote di mercato nella Comunità europea per i prodotti o i servizi contraddistinti dal marchio stesso. Spetta al giudice del rinvio verificare se tali condizioni ricorrano nel procedimento principale, tenendo conto di tutti i fatti e di tutte le circostanze rilevanti quali, segnatamente, le caratteristiche del mercato in questione, la natura dei prodotti o dei servizi tutelati dal marchio, l’estensione territoriale e quantitativa dell’uso nonché la sua frequenza e regolarità.
   
      (1)  GU C 179 del 18.6.2011.