CELEX: 31986Y0131
Language: it
Date: 1985-12-03 00:00:00
Title: Decisione n. 131, del 3 dicembre 1985, riguardante il campo di applicazione dell' articolo 71, paragrafo 1, lettera b), punto II), del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, concernente il diritto alle prestazioni di disoccupazione dei lavoratori, diversi dai lavoratori frontalieri, che durante l' ultima occupazione risiedevano nel territorio di uno Stato membro diverso dallo Stato competente

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31986Y0131

Decisione n. 131, del 3 dicembre 1985, riguardante il campo di applicazione dell' articolo 71, paragrafo 1, lettera b), punto II), del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, concernente il diritto alle prestazioni di disoccupazione dei lavoratori, diversi dai lavoratori frontalieri, che durante l' ultima occupazione risiedevano nel territorio di uno Stato membro diverso dallo Stato competente  

Gazzetta ufficiale n. C 141 del 07/06/1986 pag. 0010 - 0011

DECISIONE N. 131 del 3 dicembre 1985 riguardante il campo  di applicazione dell'articolo 71, paragrafo 1, lettera b), punto ii), del regolamento (CEE) n.  1408/71 del Consiglio, concernente il diritto alle prestazioni di disoccupazione dei lavoratori,  diversi dai lavoratori frontalieri, che durante l'ultima occupazione risiedevano nel territorio di  uno Stato membro diverso dallo Stato competente (86/C 141/08)LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA  DELLE COMUNITÀ EUROPEE PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI,visto l'articolo 81,  lettera a), del regolamento (CEE) n. 1408/71, ai sensi del quale è incaricata di trattare ogni  questione d'interpretazione derivante dalle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 1408/71 e (CEE)  n. 574/72 del Consiglio,invitata a precisare quali lavoratori siano contemplati dall'articolo 71,  paragrafo 1, lettera b), punto ii) del regolamento (CEE) n. 1408/71,considerando che è opportuno  estendere le categorie di lavoratori espressamente contemplate dalla decisione n. 94, del 24  gennaio 1974, e modificare di conseguenza tale decisione;considerando che l'articolo 71 di detto  regolamento stabilisce norme particolari per quanto riguarda la concessione e l'onere delle  prestazioni di disoccupazione corrisposte a disoccupati che durante la loro ultima occupazione  risiedevano nel territorio di uno Stato membro diverso da quello competente;considerando che  l'elemento determinante per l'applicazione dell'articolo 71 nel suo insieme, è la circostanza che  l'interessato risiedeva durante la sua ultima occupazione in uno Stato membro diverso da quello  alla cui legislazione era assoggettato, il quale non coincide necessariamente con lo Stato nel cui  territorio lavorava;considerando che, secondo la definizione di cui all'articolo 1, lettera h), del  regolamento (CEE) n. 1408/71, il termine «residenza» indica la dimora abituale e che il termine  «dimora» viene definito alla lettera i) di detto articolo come dimora temporanea;considerando che i  lavoratori di cui agli articoli 14, paragrafo 1 e 14 ter, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n.  1408/71 si presume risiedano fino a prova contraria nel territorio dello Stato  competente;considerando che dalle disposizioni dell'articolo 1, lettere b) e c) del regolamento  (CEE) n. 1408/71 risulta che i lavoratori frontalieri e i lavoratori stagionali hanno la loro  residenza in un paese diverso dal paese di occupazione e che quindi, essendo quest'ultimo, in virtù  dell'articolo 13, paragrafo 2, lettera a) di detto regolamento, il paese competente, non vi è  dubbio alcuno che tali lavoratori siano coperti dall'articolo 71 dello stesso  regolamento;considerando che le categorie di lavoratori di cui agli articoli 13, paragrafo 2,  lettera c), 14, paragrafi 2, lettere a) e b) e 3 del regolamento (CEE) n. 1408/71 possono, in  taluni casi, risiedere in uno Stato membro diverso dallo Stato indicato come competente in tale  articolo;considerando che per le categorie di lavoratori di cui agli articoli 13, paragrafo 2,  lettera c), 14, paragrafo 2, lettere a) e b) e paragrafo 3, succitati, occorre stabilire caso per  caso lo Stato membro nel quale essi hanno la propria residenza, e che per i lavoratori di cui  all'articolo 14, paragrafo 2, lettere a) e b) ciò deve essere fatto già ai fini della loro  iscrizione;considerando cheue, a norma dell'articolo 71, paragrafo 1, lettere a) punto ii) e b)  punto ii), l'onere delle prestazioni è trasferito dal paese competente al paese di residenza, se  l'interessato si mette a disposizione degli uffici del lavoro di quest'ultimo paese;considerando  che, se ciò è accettabile nel caso dei lavoratori frontalieri e dei lavoratori stagionali, nonché  per talune categorie che conservano con il paese di origine legami altrettanto stretti, non lo  sarebbe più se - con un'interpretazione troppo estensiva del concetto di «residenza» - si giungesse  a comprendere nel campo di applicazione dell'articolo 71 del regolamento (CEE) n. 1408/71 tutti i  lavoratori migranti che hanno un'occupazione di carattere sufficientemente stabile in uno Stato  membro e che hanno lasciato la loro famiglia nel paese di origine;deliberando secondo le modalità  stabilite dall'articolo 80, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1408/71,DECIDE:1. Oltre che ai  lavoratori stagionali, l'articolo 71, paragrafo 1, lettera b) punto ii) del regolamento (CEE) n.  1408/71 si applica in particolare:a) ai lavoratori di cui all'articolo 13, paragrafo 2, lettera c),  del suddetto regolamento,b) ai lavoratori dei trasporti internazionali di cui all'articolo 14,  paragrafo 2, lettera a) del suddetto regolamento,c) ai lavoratori contemplati dall'articolo 14,  paragrafo 2, lettera b), diversi dai lavoratori dei trasporti internazionali, che svolgono  normalmente la loro attività nel territorio di più Stati membri,d) ai lavoratori dipendenti da  un'impresa di confine, di cui all'articolo 14, paragrafo 3,se, durante la loro ultima occupazione,  risiedevano in uno Stato membro diverso da quello competente.2. I lavoratori di cui al paragrafo 1  che durante la loro ultima occupazione erano soggetti alla legislazione di uno Stato membro diverso  dallo Stato in cui lavoravano, beneficiano delle prestazioni secondo delle disposizioni della  legislazione dello Stato in cui risiedono, come se fossero stati in precedenza soggetti a tale  legislazione.3. Si presume che i lavoratori di cui agli articoli 14, paragrafo 1 e 14 ter,  paragrafo 1 risiedano, fino a prova contraria, nel territorio dello Stato competente.4. La presente  decisione, che sostituisce la decisione n. 94 del 24 gennaio 1974, è applicabile a decorrere dal  primo giorno del mese successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità  europee.Il Presidentedella Commissione amministrativaG. SCHROEDER