CELEX: 51998PC0190
Language: it
Date: 1998-03-25
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio sulla limitazione dell'emissione di composti organici in talune attività industriali

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 if       if
it         if
 ir       if
    ir^ir
                                                          Bruxelles, 25.03.1998
                                                          COM(1998) 190 def.
                                                         96/0276 (SYN)
                                    Proposta modificata di
                                DIRETTIVA PEL CONSIGLIO
     sulla limitazione dell'emissione di composti organici in talune attività industriali
              (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                  paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                        RELAZIONE
Conformemente all'articolo 189 (a), paragrafo 2 del trattato CE, la Commissione presenta
una proposta modificata di direttiva del Consiglio sulla limitazione delle emissioni di
composti organici dovute all'uso di solventi organici in talune attività industriali. La
proposta modificata tiene conto di vari emendamenti adottati dal Parlamento europeo alla
Sessione plenaria nel gennaio 1998.
La Commissione può accogliere integralmente gli emendamenti 4, 13, 15, 17, 18, 21, 25
e 31 che precisano o approfondiscono i principi della proposta della Commissione. La
Commissione può anche accogliere di massima l'emendamento 23 e in parte gli
emendamenti 26 e 30.
L'emendamento 23 mira a sostituire all'articolo 15, paragrafo 1 la data stabilita per il
recepimento (31 dicembre 1999) con una data legata all'entrata in vigore della direttiva.
La Commissione accetta questo principio, ma preferisce un periodo di recepimento più
breve di 18 mesi.
L'emendamento 26 mira ad estendere nell'allegato I la definizione di finitura di veicoli ai
veicoli su rotaia e ai veicoli della categoria 0. Dato che i rivestimenti e i processi di
rivestimento dei rimorchi sono simili a quelli usati nel settore della finitura di veicoli, la
Commissione ritiene giustificato l'inserimento della categoria di veicoli 0 in questa
definizione.
L'emendamento 30 mira a spostare verso l'alto la soglia di cui all'allegato 111(A)
concernente il settore della fabbricazione di prodotti farmaceutici da 50 tonnellate/anno a
100 tonnellate/anno e a specificare che le emissioni diffuse non comprendono solventi
venduti con i prodotti finiti in un contenitore chiuso. La Commissione accetta
quest'ultima disposizione che serve a chiarire la proposta, ma non può accettare il
raddoppio della soglia per questo settore.
La Commissione non ha accolto gli emendamenti 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 14, 16, 19,
20, 22, 24, 27, 28, 29, 32. Qui di seguito alcune osservazioni in proposito:
Secondo la Commissione si dovrebbe lasciare agli Stati membri una certa flessibilità per
conseguire gli obiettivi ambientali della direttiva. Consentendo agli Stati membri di
elaborare e attuare piani nazionali corrispondenti al loro profilo industriale, l'articolo 12
può rappresentare un mezzo flessibile ed economicamente razionale per raggiungere le
stesse riduzioni globali di emissione rispetto ai metodi basati sull'applicazione delle
limitazioni di emissione stabilite nell'allegato 111 della direttiva. La Commissione
pertanto non può accogliere gli emendamenti 6, 19 e 22 che sopprimono completamente
la possibilità di un piano nazionale.
Gli emendamenti 1 e 16 che introducono nell'articolo 5, paragrafo 6 un obbligo di
sostituzione quanto prima delle sostanze R40 con sostanze meno nocive, non sono
accettati dalla Commissione. In base all'attuale stato delle conoscenze, la Commissione
non considera la soppressione come l'opzione adeguata di gestione del rischio per tutte le
sostanze R40. Secondo la Commissione i controlli molto rigorosi stabiliti per queste
sostanze costituiscono un incentivo sufficiente a cercare soluzioni di sostituzione.
 ---pagebreak---  Dato che i rischi per la salute dovuti a motivi professionali esulano dal campo di
 applicazione delle proposta, non è possibile accettare gli emendamenti 2 e 20. La
 Commissione può tuttavia accettare l'inserimento di dati su questo aspetto importante nel
 quadro dello scambio di informazioni previsto dall'articolo 6. L'emendamento 17 è
 pertanto accolto.
•L'emendamento 7 non è accolto in quanto il trattato contiene già le disposizioni
 necessarie relative alla possibilità per gli Stati membri di stabilire requisiti più rigorosi.
 Gli emendamenti 10 e 14 che restringono negli articoli 2, paragrafo 1 e 4, paragrafo 1,
 l'autorizzazione agli impianti che rientrano nel campo di applicazione della direttiva
 96/61/CE (IPPC) non possono essere accolti dalla Commissione. In linea con il principio
 di sussidiarietà, gli Stati membri devono poter decidere quale procedura (autorizzazione o
 registrazione) seguire nel caso di impianti non contemplati dalla direttiva IPPC. La
 Commissione ritiene anche che il riferimento specifico alla definizione di "migliore
 tecnica disponibile" della direttiva 96/61/CE, come proposto nell'emendamento 5, non
 sia opportuno in quanto questa definizione sottintende un approccio ambientale integrato.
 Due nuovi considerandi prevedono che la Commissione assuma iniziativa
 complementari. Il primo - emendamento 8 - concerne la richiesta di una direttiva sui
 prodotti contenenti solventi per usi commerciale e privato, come le vernici e i prodotti
 "fai da te". I servizi della Commissione intendono avviare lavori preparatori su tale
 approccio nel 1998, ma ritengono prematura qualsiasi forma di impegno prima del
 compktamsnto degli studi. Il secondo considerando - emendamento 9 - prevede che la
 Commissione esamini la possibilità di includere nelle normative gli impianti al di sotto
 dei valori soglia. Attualmente la Commissione non intende completare la proposta con
 misure supplementari concernenti gli impianti più piccoli.
 Sia le soglie di consumo che i limiti di emissione dell'allegato III(A) sono il frutto di
 numerosi studi nei quali è stato analizzato l'impatto tecnico-economico delle misure
 proposte nei vari settori che rientrano nel campo di applicazione della proposta. La
 Commissione si è in particolare adoperata per evitare l'introduzione di oneri eccessivi per
 le piccole e medie imprese. Di conseguenza gli emendamenti 3, 28 e 29 che stabiliscono
 limiti più severi o modificano il campo di applicazione della proposta non sono accolti
 dalla Commissione. Analogamente la Commissione non accoglie il cambiamento di
 soglia previsto dall'emendamento 30 che indebolirebbe i requisiti della proposta.
 A fini di coerenza con la direttiva 96/61/CE, per gli impianti coperti da ambo le direttive,
  l'emendamento 11 che aumenta di un anno i tempi previsti nell'articolo 2, paragrafo 12
 per considerare un impianto come esistente non è accolto dalla Commissione.
  La Commissione non accetta la restrizione prevista dall'emendamento 12 della
  definizione di solventi organici di cui all'articolo 2, paragrafo 16. Anche se tecnicamente
  i creosoti non svolgono una funzione di solvente, i creosoti che superano la soglia di
  pressione di vapore prevista dalla proposta sono emessi nella stessa maniera come altri
  solventi e vanno pertanto trattati in modo analogo.
  La Commissione non accoglie gli emendamenti 24, 27 e l'emendamento 26 in parte, che
  estendono negli allegati I e III(A) la definizione di finitura di veicoli al rivestimento di
 ---pagebreak--- veicoli su rotaia in quanto ritiene che questa attività sia meglio controllata nella sezione
"superfici metalliche e in plastica".
L'emendamento 32, inteso a ridurre a tre anni la frequenza di elaborazione dei piani di
gestione dei solventi a tre anni non è accolto dalla Commissione in quanto l'allegato IV
fornisce orientamenti agli operatori industriali sul come rispettare le disposizioni della
direttiva medianti piani di gestione dei solventi.
 ---pagebreak---                             Proposta modificata di
                       DIRETTIVA DFI.mTMSinT TP
sulla limitazione dell'emissione di composti organici in talune attività industriali
     INIZIALE PROPOSTA                               PROPOSTA MODIFICATA
                           Considerando 17 bis (nuovo)
                                               17 bis       considerando le particolari
                                              strutture industriali e la concorrenza locale
                                              per la finitura di veicoli e la pulizia a secco,
                                              è opportuna per questi due settori una soglia
                                              zero;
                            Articolo 2, (20 bis) (nuovo)
                                            20 bis. Input di solventi
                                              La quantità di solventi organici, allo stato
                                              puro o contenuti in preparati acquistati.
                                              usata neirimpianto nel periodo durante il
                                              quale è dimostrata la conformità ai valori
                                              limite di emissioni diffuse o ai valori guida.
                                              compresa la quantità di solventi recuperata
                                              e reintrodotta nell'unità fil solvente riciclato
                                              è conteggiato ogni volta che è reintrodotto
                                              nell'unità^
                        Articolo 5, paragrafo 2 bis (nuovo)
                                              2 ai I valori limite di emissioni diffuse
                                              non possono essere superati, tranne se
                                               l'operatore può dimostrare che £
                                              tecnicamente          e       finanziariamente
                                               impossibile rispettare questi limiti e che
                                              egli sta applicando la migliore tecnologia
                                              disponibile,
 ---pagebreak---                                       Articolo 6, paragrafo 1
 1. La Commissione             garantisce     lo       1. La Commissione            garantisce     lo
svolgimento               in            maniera       svolgimento              in            maniera
amministrativamente efficiente di uno                 amministrativamente efficiente di uno
scambio di informazioni tra gli Stati                 scambio di informazioni tra gli Stati
membri e il settore interessato sull'uso di           membri e il settore interessato sull'uso di
sostanze organiche e sui loro sostituti               sostanze organiche e sui loro sostituti
potenziali, allo scopo di esaminare                   potenziali, allo scopo di esaminare
l'idoneità all'uso, i possibili effetti               l'idoneità all'uso, i possibili effetti
ambientali e i costi e benefici delle opzioni         ambientali, i rischi per la salute derivanti
disponibili, onde fornire linee guida sull'uso        dall'esposizione per motivi professionali e i
di materiali che hanno il minore impatto              costi e benefici delle opzioni disponibili,
potenziale sull'aria, sull'acqua, sul suolo,          onde fornire linee guida sull'uso di materiali
sugli ecosistemi e sulla salute pubblica. La         che hanno il minore impatto potenziale
Commissione pubblica i risultati dello                sull'aria, sull'acqua, sul suolo, sugli
scambio di informazioni per ciascun settore.         ecosistemi e sulla salute pubblica. La
                                                     Commissione pubblica i risultati dello
                                                     scambio di informazioni per ciascun settore.
                                            Articolo 7
Gli Stati membri specificano gli opportuni           L Per gli impianti che rientrano nel
requisiti di sorveglianza degli effluenti,           campo di applicazione della direttiva
compresi i metodi e la frequenza delle               96/61/CE. gli Stati membri specificano gli
misure, la procedura di valutazione e                opportuni requisiti di sorveglianza degli
l'obbligo     di     sottoporre     all'autorità     effluenti, compresi i metodi e la frequenza
competente i dati necessari per verificare la        delle misure, la procedura di valutazione e
conformità alla direttiva. Le emissioni dai           l'obbligo    di     sottoporre     all'autorità
camini muniti di dispositivi di abbattimento         competente i dati necessari per verificare la
e con più di 10 kg/h di carbonio organico            conformità alla direttiva
totale al punto finale di scarico (determinato
come una media mobile su 8 oreì. sono però            2. Per gli altri impianti, gli Stati membri
misurate in continuo.                                 specificano     opportuni      requisiti     di
                                                      sorveglianza delle emissioni, compresi i
                                                      metodi e la frequenza delle misure, le
                                                      procedure di valutazione nonché un obbligo
                                                     di tenere a disposizione o di fornire su
                                                     richiesta all'autorità competente i dati
                                                     necessari per verificare la conformità alla
                                                     direttiva,
 ---pagebreak---                                                    3    Questi     requisiti   tengono        conto
                                                   dell'allegato IIIfB^ e delle circostanze
                                                   specifiche del settore in causa nonché della
                                                   quantità degli scarichi.
                                                   4r Le emissioni dai camini muniti di
                                                   dispositivi di abbattimento e con più
                                                   dilOkg/h di carbonio organico totale al
                                                   punto finale di scarico (determinato come
                                                   una media mobile su 8 ore) sono però
                                                   misurate in continuo, o quantificate
                                                   mediante       qualsiasi     altro      metodo
                                                   equivalente.
                            Articolo 10, paragrafo 2 bis) (nuovo)
                                                   2 bis)         La Commissione redige una
                                                   relazione sintetica sull'applicazione della
                                                   presente direttiva in base ai dati forniti dagli
                                                   Stati membri al più tardi cinque anni dopo
                                                   le prime relazioni presentate dagli Stati
                                                   membri. Essa presenta tale relazione al
                                                   Consiglio e al Parlamento, se necessario
                                                   corredata da proposte.
                                Articolo 15, primo capoverso
Gli Stati membri adottano le disposizioni        Gli Stati membri adottano le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative     legislative, regolamentari ed amministrative
necessarie per conformarsi alla presente         necessarie per conformarsi alla presente
direttiva entro il 31 dicembre 1999. Essi ne     direttiva entro 18 mesi dopo l'entrata in
informano           immediatamente         la    vigore della direttiva. Essi ne informano
Commissione                                      immediatamente la Commissione
 ---pagebreak---                                        Allegato I, quinta categoria
  Pulizia a secco:                                     Pulizia a secco:
        qualsiasi    processo      che        utilizza       qualsiasi processo        che utilizza
  composti organici volatili per eliminare             composti organici volatili per pulire
  contaminazioni dai seguenti beni di                  indumenti e simili articoli di consumo, ad
  consumo o manufatti: pellicce, cuoio,                eccezione della rimozione individuale di
  piumoni, tessili o altri oggetti a base di           macchie e tracce nell'industria tessile
  fibre.                                               dell'abbigliamento.
                          Allegato I, dodicesima categoria "finitura di veicoli"
  Finitura di veicoli                                  Finitura di veicoli
  tutti i processi di rivestimento di un veicolo       tutti i processi di rivestimento di un veicolo
  stradale, come definito nella direttiva              stradale, come definito nella direttiva
  70/156/CEE, o parte di esso, eseguiti in             70/156/CEE, o parte di esso, eseguiti in
  chiave di riparazione, manutenzione o                chiave di riparazione, manutenzione o
  decorazione al di fuori degli stabilimenti di        decorazione al di fuori degli stabilimenti di
  produzione e il rivestimento originale del           produzione e il rivestimento originale del
  veicolo con materiali del tipo di finitura se        veicolo con materiali del tipo di finitura se
  il trattamento è eseguito al di fuori della          il trattamento è eseguito al di fuori della
  linea originale di produzione.                       linea originale di produzione o se il veicolo
                                                       è della categoria 0.
                            Allegato III(A), prima tabella, ventesima categoria
20   Fabbricazion     20     5    15   (l)Sesi          20    Fabbricazion    20    5    15     DSesi
     e di prodotti                     appiicano              e di prodotti              (2)   appiicano
     farmaceutici
                      (1)
                                       tecniche che           farmaceutici
                                                                              (1)  m           tecniche che
     (>50)                             consentono di          (>50)                            consentono di
                                       riutilizzare il                                         riutilizzare il
                                       solvente                                                solvente
                                       rccupcrato, il                                          recupenito. il
                                       limite di                                               limite di
                                       emissione e                                             emissione e
                                       150.                                                    150.
                                                                                               2) II limite di
                                                                                               emissioni
                                                                                               diffuse non
                                                                                               comprende i
                                                                                               solventi
                                                                                               venduti con i
                                                                                               prodotti finiti
                                                                                               in un
                                                                                               contcnitorc
                                                                                               dllum
 ---pagebreak--- Allegato IV, paragrafo 1, secondo capoverso (nuovo)
                              Qualora tra uno Stato membro e un
                              settore         industriale   contemplato
                              dall'allegato I della presente direttiva
                              siano conclusi accordi specifici di
                              categoria conformemente alla migliore
                              tecnica disponibile ("best available
                              technology"- BAH che consentano una
                              riduzione delle emissioni pari almeno a
                              quella stabilita nell'allegato IH e
                              all'articolo 5 della presente direttiva, gli
                              Stati membri possono esonerare gli
                              impianti di tak settore industriale
                              dall'elaborazione di piani di gestione dei
                              solventi, a condizione che sia dimostrato
                              che       delti     impianti    funzionano
                              conformemente alla BAT concordata.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 190 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             14 03 15 10
                                            N. di catalogo : CB-C0-98-197-1T-C
                                                              ISBN 92-78-32546-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                       Ao