CELEX: 52006PC0651
Language: it
Date: 2006-11-03
Title: Proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente il campo di visibilità e i tergicristallo dei trattori agricoli o forestali a ruote (versione codificata)

Avviso legale importante

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52006PC0651

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il campo di visibilità e i tergicristallo dei trattori agricoli o forestali a ruote (versione codificata)  /* COM/2006/0651 def. - COD 2006/0216 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 3.11.2006COM(2006) 651 definitivo2006/0216 (COD)Proposta diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOconcernente il campo di visibilità e i tergicristallo dei trattori agricoli o forestali a ruote (versione codificata)(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far valere i diritti che la normativa sancisce.Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che le innumerevoli disposizioni, modificate a più riprese e spesso in modo sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia negli atti di modifica. L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria sia chiara e trasparente.2. Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso[1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione di tutti gli atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito minimo e che i vari servizi dovrebbero sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di garantire la chiarezza e la comprensione immediata delle disposizioni comunitarie.3. Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di Edimburgo (dicembre 1992) hanno ribadito questa necessità[2], sottolineando l’importanza della codificazione , poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può essere apportata agli atti che ne fanno oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994, per un metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.4. Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione della direttiva 74/347/CEE del Consiglio, del 25 giugno 1974, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al campo di visibilità e ai tergicristallo dei trattori agricoli o forestali a ruote[3]. La nuova direttiva sostituisce i vari atti che essa incorpora[4], preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell’opera di codificazione.5. La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare , in tutte le lingue ufficiali, della direttiva 74/347/CEE e degli strumenti di modifica della stessa, effettuato dall'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza tra la vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato III della direttiva codificata. 74/347/CEE (adattato)2006/0216 (COD)Proposta diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOconcernente il campo di visibilità e i tergicristallo dei trattori agricoli o forestali a ruote(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo  95 ,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[5],deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato[6],considerando quanto segue:(1) La direttiva 74/347/CEE del Consiglio, del 25 giugno 1974, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al campo di visibilità e ai tergicristallo dei trattori agricoli o forestali a ruote[7], è stata modificata più volte in modo sostanziale[8]. Per motivi di razionalità e chiarezza detta direttiva deve essere codificata.(2) La direttiva 74/347/CEE è una delle direttive particolari del sistema di omologazione CE di cui alla direttiva del Consiglio 74/150(CEE, sostituita dalla direttiva 2003/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativa all'omologazione dei trattori agricoli o forestali, dei loro rimorchi e delle loro macchine intercambiabili trainate, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche di tali veicoli e abroga la direttiva 74/150/CEE[9]. Essa stabilisce le prescrizioni tecniche relative alla concezione e alla costruzione dei trattori agricoli o forestali per quanto concerne il campo di visibilità e i tergicristallo. Dette prescrizioni tecniche riguardano il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri per permettere l’applicazione, per ogni tipo di trattore, della procedura di omologazione CE di cui alla direttiva 2003/37/CE. Di conseguenza le disposizioni della direttiva 2003/37/CE relative ai trattori agricoli o forestali, ai loro rimorchi e alle loro macchine intercambiabili trainate, nonché ai sistemi, alle componenti e alle entità tecniche di tali veicoli si applicano alla presente direttiva.(3) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione e di applicazione indicati nell’allegato II, parte B, 74/347/CEEHANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 11. Per trattore (agricolo o forestale) s'intende qualsiasi veicolo a motore, a ruote o a cingoli, munito di almeno due assi, la cui funzione risiede essenzialmente nella potenza di trazione e che è specialmente concepito per tirare, spingere, portare o azionare determinati strumenti, macchine o rimorchi destinati a essere impiegati nell'attività agricola o forestale. Esso può essere equipaggiato per il trasporto di un carico e di accompagnatori. 82/890/CEE art. 1, par. 1 (adattato)è1 97/54/CE art. 12. La presente direttiva si applica soltanto ai trattori definiti al paragrafo 1, montati su pneumatici e aventi una velocità massima di costruzione compresa tra 6 e è1 40 km/h . 74/347/CEE (adattato)Articolo 2Gli Stati membri non possono rifiutare l'omologazione CE né l'omologazione nazionale di un trattore per motivi concernenti i tergicristallo se questi rispondono alle prescrizioni di cui all'allegato  I .Articolo 3Gli Stati membri non possono rifiutare o vietare la vendita,  l'immatricolazione , la messa in circolazione o l'uso dei trattori per motivi concernenti i tergicristallo se questi rispondono alle prescrizioni di cui all'allegato  I .Articolo 4Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le prescrizioni dell'allegato  I  sono adottate con la procedura  di cui  all'articolo  20, paragrafo 2  della direttiva  2000/37/CE .Articolo 5Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che adottano nel settore contemplato dalla presente direttiva.Articolo 6La direttiva 74/347/CEE, modificata dalle direttive di cui all’allegato II, è abrogata, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione e di applicazione che figurano nell’allegato II, parte B.I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza di cui all’allegato III.Articolo 7La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Essa si applica a decorrere dal (…(. 74/347/CEE art. 6Articolo 8Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, il (…(Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente[…] […] 74/347/CEE allegatoALLEGATO ICAMPO DI VISIBILITÀDEFINIZIONI E PRESCRIZIONI1. DEFINIZIONI1.1. Campo di visibilitàPer «campo di visibilità» si intendono tutte le direzioni in avanti e di lato, in cui il conducente del trattore è in grado di vedere.1.2. Punto di riferimentoPer «punto di riferimento» si intende la posizione stabilita per convenzione, degli occhi del conducente del trattore considerati come un unico punto. Detto punto di riferimento si colloca sul piano parallelo al piano mediano longitudinale del trattore che passa per il centro del sedile, a 700 mm sulla verticale al di sopra della linea d'intersezione di questo piano con la superficie del sedile e a 270 mm dal piano verticale tangente al limite anteriore del sedile e perpendicolare al piano mediano longitudinale del trattore - in direzione del sostegno del bacino (figura 1). Il punto di riferimento così determinato vale per il sedile vuoto, nella posizione di regolazione media indicata dal costruttore del trattore.1.3. Emiciclo di visibilitàPer «emiciclo di visibilità» si intende il semicerchio descritto da un raggio di 12 metri attorno al punto individuato dalla proiezione verticale sul piano stradale del punto di riferimento in modo che l'arco - visto nel senso della direzione di marcia - si trovi anteriormente al trattore e che il diametro delimitante l'emiciclo formi un angolo retto con l'asse longitudinale del trattore (figura 2). 79/1073/CEE art. 1, punto 3 e allegato1.4. Effetto di schermoPer «effetto di schermo» si intendono le corde dei settori dell'emiciclo di visibilità che vengono occultate da elementi costruttivi, quali i montanti del tetto, i tubi per l'aspirazione dell'aria e lo scarico dei gas e la cornice del parabrezza. 74/347/CEEè1 79/1073/CEE art. 1, punto 3 e allegato1.5. Settore di visibilitàPer «settore di visibilità» si intende la parte del campo di visibilità delimitata:1.5.1. verso l'alto,da un piano orizzontale passante per il punto di riferimento,1.5.2. sul piano stradale,dalla zona esterna all'emiciclo di visibilità adiacente al settore dell'emiciclo di visibilità, la cui corda della lunghezza di 9,5 m è perpendicolare al piano parallelo al piano mediano longitudinale del trattore passante per il centro del sedile del conducente e che è diviso in due da questo piano.1.6. Raggio d'azione dei tergicristalloPer «raggio d'azione dei tergicristallo» si intende il settore della superficie esterna del parabrezza sulla quale agiscono i tergicristallo.2. PRESCRIZIONI2.1. GeneralitàIl trattore deve essere costruito ed equipaggiato in modo da garantire al conducente, nella circolazione stradale e nell'attività agricola o forestale, un campo di visibilità sufficiente nelle normali condizioni di circolazione stradale e di lavoro agricolo e forestale. Il campo di visibilità è ritenuto sufficiente quando il conducente può vedere, per quanto possibile, una parte di ciascuna ruota anteriore e quando sono soddisfatte le prescrizioni che seguono.2.2. Controllo del campo di visibilità2.2.1. Procedimento di delimitazione dell'effetto di schermo2.2.1.1. è1 Il trattore va collocato su un piano orizzontale, come indicato nella figura 2. Collocare su un supporto che passa per il punto di riferimento due sorgenti luminose puntiformi (ad esempio: 2 × 150 W, 12 V) simmetriche rispetto a detto punto di riferimento e distanti 65 mm fra di loro. Il supporto deve poter ruotare, nel suo punto centrale, attorno a un asse verticale che passa per il punto di riferimento. Nella misurazione dell'effetto di schermo, esso deve essere orientato in modo che la linea la quale collega le sorgenti luminose sia perpendicolare alla linea che collega il punto di riferimento con l'elemento costruttivo che ostruisce la vista.  79/1073/CEE art. 1, punto 3 e allegatoLe sovrapposizioni delle zone scure (nuclei d'ombra) prodotte dall'elemento costruttivo che ostruisce la vista sull'emiciclo di visibilità in occasione dell'accensione contemporanea o alternata delle due sorgenti luminose vanno misurate come effetti di schermo, a norma del punto 1.4 (figura 3). 74/347/CEEè1 79/1073/CEE art. 1, punto 3 e allegatoè2 Rettifica, GU L 31 dell’8.2.1980, pag. 242.2.1.2. è1 L'effetto di schermo non deve avere un'estensione superiore a 700 mm. 2.2.1.3. è1 L'effetto di schermo derivante da elementi costruttivi vicini, larghi oltre 80 mm, deve essere tale da lasciare tra i centri di due effetti di schermo una distanza di almeno 2 200 mm, misurata come corda dell'emiciclo di visibilità. 2.2.1.4. è2 Lungo tutto l'emiciclo  di visibilità non si devono avere più di 6 effetti di schermo. Nel settore di visibilità di cui al punto 1.5 non ne possono entrare più di 2.2.2.1.5. è1 Al di fuori del settore di visibilità, qualora gli elementi costruttivi che lo provocano non possano essere sagomati o applicati in altro modo, può essere ammesso un effetto di schermo fino a 1 500 mm. Su ciascuna parte dell'emiciclo di visibilità esterna al settore di visibilità, possono sussistere complessivamente due effetti di schermo dei quali uno non sia superiore a 700 mm e l'altro a 1 500 mm oppure nessuno dei due sia superiore a 1 200 mm. 2.2.1.6. Le limitazioni della visibilità dovute alla presenza di retrovisori di modello autorizzato non sono prese in considerazione quando per motivi di fabbricazione non è possibile ovviare a tale inconveniente.2.2.2. Calcolo matematico degli effetti di schermo nella visione binoculare.2.2.2.1. è1 L'ammissibilità di singoli effetti di schermo può venire calcolata matematicamente invece di procedere secondo il punto 2.2.1. Per quanto riguarda la dimensione, la ripartizione e il numero degli effetti di schermo valgono le norme di cui ai punti 2.2.1.2, 2.2.1.3, 2.2.1.4, 2.2.1.5 e 2.2.1.6. 2.2.2.2. Per la visione binoculare, con una distanza fra gli occhi di 65 mm, l'effetto di schermo, espresso in millimetri, è ottenuto con la formula: 74/347/CEE (adattato)[pic] 74/347/CEEdovea distanza in millimetri fra l'elemento che impedisce la visibilità e il punto di riferimento, misurata sul raggio visivo che congiunge il punto di riferimento, il centro dell'elemento e il perimetro dell'emiciclo di visibilità,b larghezza in millimetri dell'elemento che impedisce la visibilità, misurata sulla linea orizzontale, perpendicolarmente al raggio visivo.2.3. Le procedure di controllo di cui al punto 2.2 possono essere sostituite da altre procedure quando ne venga dimostrata l'equivalenza. 74/347/CEE (adattato)è1 79/1073/CEE art. 1, punto 3 e allegato2.  4.  Area trasparente del parabrezzaè1 Per determinare l'effetto di schermo nel settore della visibilità, l'effetto di schermo dovuto alla cornice del parabrezza e a qualsiasi altro ostacolo può, a norma del punto 2.2.1.4, essere considerato come un solo effetto di schermo, a condizione che la distanza tra i punti più esterni di effetto di schermo non superi 700 mm. 2.  5.  Tergicristallo2.  5. . Se sul trattore è montato un parabrezza, questo deve essere munito di uno o più tergicristallo azionati da un motorino. Il loro campo d'azione deve consentire una visibilità netta verso l'avanti corrispondente a una corda di almeno 8 m di lunghezza tracciata sull'emiciclo di visibilità all'interno del settore di visibilità.2.  5. . La velocità di funzionamento dei tergicristallo deve essere di almeno 20 cicli al minuto.[pic] Figura 1 79/1073/CEE art. 1, punto 3 e allegato[pic] Figura 2 74/347/CEE (adattato)[pic] Figura 3________ __ALLEGATO IIParte ADirettiva abrogata e sue modificazioni successive (di cui all’articolo 6)Direttiva 74/347/CEE del Consiglio (GU L 191 del 15.7.1974, pag. 5) |Direttiva 79/1073/CEE della Commissione (GU L 331 del 27.12.1979, pag. 20) |Direttiva 82/890/CEE del Consiglio (GU L 378 del 31.12.1982, pag. 45) | limitatamente ai riferimenti alla direttiva 74/347/CEE, nell’articolo 1, paragrafo 1 |Direttiva 97/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 277 del 10.10.1997, pag. 24) | limitatamente ai riferimenti alla direttiva 74/347/CEE, nell’articolo 1, primo trattino |Parte BElenco dei termine di attuazione in diritto nazionale (di cui all'articolo 6)Direttiva | Data di attuazione | Date d'applicazione |74/347/CEE 79/1073/CEE 82/890/CEE 97/54/CE | 1° gennaio 1976(*) 30 aprile 1980 21 giugno 1984 22 settembre 1998 |23 settembre 1998 |(*) In conformità con l’articolo 3 bis , inserito dall’articolo 1, punto 2) della direttiva 79/1073/CEE:“1. Con decorrenza dal 1° maggio 1980 gli Stati membri non possono-  rifiutare per un tipo di trattore l' omologazione CE o il rilascio del documento di cui all'articolo 10, paragrafo 1, ultimo trattino, della direttiva 74/150/CEE, o l'omologazione nazionale;-  vietare la prima messa in circolazione dei trattori,se il campo di visibilità di questo tipo di trattore o di questi trattori è conforme alle prescrizioni della presente direttiva adducendo motivi concernenti il campo di visibilità dei trattori.2. Con decorrenza dal 1° ottobre 1980 gli Stati membri:-  non possono più rilasciare il documento di cui all' articolo 10, paragrafo 1, ultimo trattino, della direttiva 74/150/CEE per un tipo di trattore il cui campo di visibilità non è conforme alle prescrizioni della presente direttiva;-  possono rifiutare l'omologazione nazionale di un tipo di trattore il cui campo di visibilità non è conforme alle prescrizioni della presente direttiva.3. Con decorrenza dal 1° gennaio 1983 gli Stati membri possono vietare la prima messa in circolazione dei trattori il cui campo di visibilità non è conforme alle prescrizioni della presente direttiva.”_____________ALLEGATO IIITavola di concordanzaDirettiva 74/347/CEE | Presente direttiva |Articoli da 1 a 3 Articolo 3 bis Articolo 4 Articolo 5, paragrafo 1 Articolo 5, paragrafo 2 ___ Articolo 6 Allegato Allegato, punti da 1 a 2.3 Allegato, punto 2.4 Allegato, punto 2.5 Allegato, punto 2.6 Allegato, figure 1, 2 e 3 ___ ___ | Articoli da 1 a 3 Nota (*) a pie’ di tabella dell’allegato II Articolo 4 ___ Articolo 5 Articoli 6 e 7 Articolo 8 Allegato I Allegato I, punti da 1 a 2.3 ___ Allegato I, punto 2.4 Allegato I, punto 2.5 Allegato I, figure 1, 2 e 3 Allegato II Allegato III |_________ [1] COM(87) 868 PV.[2] V. allegato 3, parte A, delle conclusioni.[3] Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Codificazione della normativa comunitaria, COM(2001) 645 definitivo.[4] Allegato II, parte A, della presente proposta.[5] GU C (…( del (…(, pag. (…(.[6] GU C (…( del (…(, pag. (…(.[7] GU L 191 del 15.7.1974, pag. 5; direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 97/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 277 del 10.10.1997, pag. 24).[8] V. allegato II, parte A.[9] GU L 171 del 9.7.2003, pag. 1; direttiva modificata dalla direttiva 2005/67/CE della Commissione (GU L 273 del 19.10.2005, pag. 17).