CELEX: 
Language: it
Date: 2020-07-02 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che modifica il regolamento (UE) n. 1407/2013 per quanto riguarda la sua proroga e il regolamento (UE) n. 651/2014 per quanto riguarda la sua proroga e gli adeguamenti pertinenti

COMMISSIONE
                           EUROPEA
                                                     Bruxelles, 2.7.2020
                                                     C(2020) 4349 final
                  REGOLAMENTO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                        del 2.7.2020
   che modifica il regolamento (UE) n. 1407/2013 per quanto riguarda la sua proroga e il
    regolamento (UE) n. 651/2014 per quanto riguarda la sua proroga e gli adeguamenti
                                         pertinenti
                              (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                       IT
 ---pagebreak---                         REGOLAMENTO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                                      del 2.7.2020
     che modifica il regolamento (UE) n. 1407/2013 per quanto riguarda la sua proroga e il
      regolamento (UE) n. 651/2014 per quanto riguarda la sua proroga e gli adeguamenti
                                                       pertinenti
                                          (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 108,
   paragrafo 4,
   visto il regolamento (UE) 2015/1588 del Consiglio, del 13 luglio 2015, sull'applicazione degli
   articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea a determinate categorie
   di aiuti di Stato orizzontali1, in particolare l'articolo 1, paragrafo 1, lettere a) e b), e
   l'articolo 2,
   sentito il comitato consultivo in materia di aiuti di Stato,
   considerando quanto segue:
   (1)      Una parte delle norme in materia di aiuti di Stato adottate nell'ambito dell'iniziativa del
            2012 per la modernizzazione degli aiuti di Stato scade alla fine del 2020. In
            particolare, i regolamenti (UE) n. 1407/20132 e (UE) n. 651/20143 della Commissione
            scadranno il 31 dicembre 2020.
   (2)      Ai fini della prevedibilità e della certezza del diritto, è opportuno che la Commissione,
            contestualmente all'elaborazione di un eventuale futuro aggiornamento delle norme in
            materia di aiuti di Stato adottate nel quadro dell'iniziativa per la modernizzazione degli
            aiuti di Stato, agisca in due fasi.
   (3)      In un primo momento, è opportuno che la Commissione proroghi il periodo di
            applicazione delle norme sugli aiuti di Stato che altrimenti giungerebbero a scadenza
            alla fine del 2020. In un secondo tempo, in linea con i propri orientamenti per
            legiferare meglio4, è opportuno che la Commissione valuti le norme in questione
            contestualmente alle altre norme in materia di aiuti di Stato adottate nel quadro
            dell'iniziativa per la modernizzazione degli aiuti di Stato. Il 7 gennaio 2019 la
            Commissione ha avviato la valutazione di dette norme sotto forma di un "controllo
   1
            GU L 248 del 24.9.2015, pag. 1.
   2
            Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione
            degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis"
            (GU L 352 del 24.12.2013, pag. 1).
   3
            Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie
            di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU L 187
            del 26.6.2014, pag. 1).
   4
            Documento di lavoro dei servizi della Commissione "Better Regulation Guidelines" (Orientamenti per
            legiferare meglio), SWD (2017) 350 del 7 luglio 2017.
IT                                                           1                                                          IT
 ---pagebreak---        dell'adeguatezza". Nell'ambito del Green Deal europeo5 e dell'agenda digitale europea,
       la Commissione ha già annunciato la propria intenzione di rivedere una serie di
       orientamenti entro la fine del 2021. Su tale base, la Commissione deciderà se
       prorogare ulteriormente o aggiornare tali norme.
   (4) Considerando l'ampia portata del controllo dell'adeguatezza e il fatto che i risultati
       delle valutazioni non saranno disponibili prima della fine del 2020, non sarà possibile
       adottare una decisione sulla definizione delle norme in materia di aiuti di Stato
       applicabili dopo il 2020 in tempo per garantire alle parti interessate certezza e stabilità
       giuridica riguardo alle norme applicabili dopo il 2020. La proroga risulta pertanto
       necessaria per consentire di valutare le norme in materia di aiuti di Stato in modo
       corretto e garantire agli Stati membri la prevedibilità e la stabilità di tali norme.
   (5) È pertanto opportuno prorogare di tre anni, fino al 31 dicembre 2023, il periodo di
       applicazione dei regolamenti (UE) n. 1407/2013 e (UE) n. 651/2014.
   (6) È quindi opportuno modificare di conseguenza i regolamenti (UE) n. 1407/2013 e
       (UE) n. 651/2014.
   (7) A seguito della proroga del periodo di applicazione del regolamento (UE) n. 651/2014,
       alcuni Stati membri potrebbero voler prorogare la validità delle misure di aiuto esenti a
       norma di detto regolamento e riguardo alle quali sono già state trasmesse informazioni
       sintetiche ai sensi dell'articolo 11, lettera a), del medesimo. Al fine di garantire la
       trasparenza, è opportuno che gli Stati membri comunichino alla Commissione le
       informazioni sintetiche aggiornate relative alla proroga di tali misure.
   (8) È opportuno che i regimi di cui alle sezioni 1 (ad eccezione dell'articolo 15), 2, 3, 4, 7
       (ad eccezione dell'articolo 44) e 10 del capo III del regolamento (UE) n. 651/2014,
       aventi una dotazione annuale media di aiuti di Stato superiore a 150 milioni di EUR,
       che sono stati esentati per un periodo superiore a sei mesi a norma di una decisione
       della Commissione e che lo Stato membro desidera prorogare per il periodo successivo
       al 31 dicembre 2020, continuino a essere esentati fino al 31 dicembre 2023, a
       condizione che gli Stati membri abbiano fornito alla Commissione le informazioni
       sintetiche aggiornate e abbiano presentato una relazione di valutazione finale in linea
       con il piano di valutazione approvato dalla Commissione.
   (9) In considerazione delle conseguenze economiche e finanziarie della pandemia di
       Covid-19 per le imprese e al fine di garantire la coerenza con la risposta politica
       generale adottata dalla Commissione, in particolare nel periodo 2020-2021, è
       opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 651/2014. In particolare,
       le imprese che sono diventate imprese in difficoltà a seguito della pandemia di Covid-
       19 dovrebbero rimanere ammissibili ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 per un
       periodo di tempo limitato. Analogamente, non si deve ritenere che le imprese che
       devono licenziare temporaneamente o definitivamente personale a causa della
       pandemia di Covid-19 abbiano violato gli impegni in materia di delocalizzazione
       assunti prima del 31 dicembre 2019 al momento in cui hanno ricevuto aiuti a finalità
       regionale. È opportuno che tali disposizioni eccezionali si applichino per un periodo
       limitato dal 1°ºgennaio 2020 al 30 giugno 2021.
   5
       Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al
       Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Il Green Deal europeo
       (COM(2019) 640 final).
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 ---pagebreak---    (10)    È quindi opportuno modificare di conseguenza i regolamenti (UE) n. 1407/2013 e
           (UE) n. 651/2014.
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                  Articolo 1
   All'articolo 8 del regolamento (UE) n. 1407/2013, il secondo comma è sostituito dal seguente:
   "Esso si applica fino al 31 dicembre 2023.".
                                                  Articolo 2
   Il regolamento (UE) n. 651/2014 è così modificato:
   1.        l'articolo 1 è così modificato:
             (1)    al paragrafo 2, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
             "a) ai regimi di cui alle sezioni 1 (ad eccezione dell'articolo 15), 2, 3, 4, 7 (ad
             eccezione dell'articolo 44) e 10 del capo III del presente regolamento, se la dotazione
             annuale media di aiuti di Stato supera 150 milioni di EUR, a decorrere da sei mesi
             dalla loro entrata in vigore. La Commissione può decidere che il presente
             regolamento continua ad applicarsi per un periodo più lungo a ciascuno di questi
             regimi di aiuti dopo aver esaminato il relativo piano di valutazione trasmesso dallo
             Stato membro alla Commissione entro 20 giorni lavorativi a decorrere dall'entrata in
             vigore del regime in questione. Qualora la Commissione abbia già prorogato
             l'applicazione del presente regolamento oltre i sei mesi iniziali in ordine a tali regimi,
             gli Stati membri possono decidere di prorogare detti regimi fino al termine del
             periodo di applicazione del presente regolamento, a condizione che lo Stato membro
             interessato abbia presentato una relazione di valutazione in linea con il piano di
             valutazione approvato dalla Commissione. Tuttavia, gli aiuti a finalità regionale
             concessi a norma del presente regolamento possono essere prorogati, mediante
             deroga, fino alla scadenza del periodo di validità delle relative carte degli aiuti a
             finalità regionale;";
             (2)    al paragrafo 4, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
             "c) agli aiuti alle imprese in difficoltà, ad eccezione dei regimi di aiuti destinati a
             ovviare ai danni arrecati da determinate calamità naturali, dei regimi di aiuti
             all'avviamento e dei regimi di aiuti a finalità regionale al funzionamento, purché tali
             regimi non prevedano per le imprese in difficoltà un trattamento più favorevole
             rispetto alle altre imprese. Tuttavia, il presente regolamento si applica, mediante
             deroga, alle imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà ma lo sono
             diventate nel periodo dal 1º gennaio 2020 al 30 giugno 2021.";
   2.        all'articolo 2, il punto (27) è sostituito dal seguente:
             "(27) "zone assistite": zone designate in una carta degli aiuti a finalità regionale
             approvata in applicazione dell'articolo 107, paragrafo 3, lettere a) e c), del trattato per
             il periodo 1º luglio 2014 – 31 dicembre 2021 per gli aiuti a finalità regionale concessi
             fino al 31 dicembre 2021, e zone designate in una carta degli aiuti a finalità regionale
             approvata in applicazione dell'articolo 107, paragrafo 3, lettere a) e c), del trattato per
             il periodo 1º gennaio 2022 – 31 dicembre 2027 per gli aiuti a finalità regionale
             concessi dopo il 31 dicembre 2021;";
   3.        l'articolo 11 è sostituito dal seguente:
IT                                                     3                                                 IT
 ---pagebreak---                                               "Articolo 11
                                                Relazioni
   1. Gli Stati membri oppure, nel caso degli aiuti concessi a progetti di cooperazione territoriale
   europea, lo Stato membro in cui ha sede l'autorità di gestione di cui all'articolo 21 del
   regolamento (UE) n. 1299/2013, trasmettono alla Commissione:
            (a)    attraverso il sistema di notifica elettronica della Commissione, le informazioni
                   sintetiche su ciascuna misura di aiuto esentata a norma del presente
                   regolamento nel formato standardizzato di cui all'allegato II, insieme a un link
                   che dia accesso al testo integrale della misura di aiuto, comprese le sue
                   modifiche, entro venti giorni lavorativi dall'entrata in vigore della misura di
                   aiuto;
            (b)    una relazione annuale, a norma del regolamento (CE) n. 794/2004 della
                   Commissione*, in formato elettronico, sull'applicazione del presente
                   regolamento, contenente le informazioni indicate nel regolamento
                   (CE) n. 794/2004, relativamente all'intero anno o alla porzione di anno in cui il
                   presente regolamento si applica.
   2. Qualora, a seguito della proroga del periodo di applicazione del presente regolamento fino
   al 31 dicembre 2023 con regolamento (UE) XX/XX** della Commissione, uno Stato membro
   intenda prorogare le misure riguardo alle quali sono state presentate informazioni sintetiche
   alla Commissione conformemente al paragrafo 1, esso aggiorna tali informazioni sintetiche
   per quanto attiene alla proroga di dette misure e comunica l'aggiornamento alla Commissione
   entro venti giorni lavorativi a decorrere dall'entrata in vigore dell'atto che proroga la misura in
   questione da parte dello Stato membro.
   *       Regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004, recante
   disposizioni di esecuzione del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio recante modalità di
   applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (GU L 140
   del 30.4.2004, pag. 1).
   **      Regolamento (UE) [XX] della Commissione.";
   4.       all'articolo 14, paragrafo 16, è aggiunta la frase seguente:
            "Per quanto riguarda gli impegni assunti prima del 31 dicembre 2019, qualsiasi
            perdita di posti di lavoro nella stessa attività o attività analoga in uno degli
            stabilimenti iniziali del beneficiario nel SEE, verificatasi tra il 1º gennaio 2020 e il
            30 giugno 2021, non è considerata un trasferimento a norma dell'articolo 2,
            paragrafo 61 bis, del presente regolamento.";
   5.       all'articolo 59, il secondo comma è sostituito dal seguente:
            "Esso si applica fino al 31 dicembre 2023.".
IT                                                   4                                                 IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 3
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 2.7.2020
                                               Per la Commissione
                                               La presidente
                                               Ursula VON DER LEYEN
IT                                               5                                               IT