CELEX: C2003/289/27
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Causa C-412/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Regeringsrätten, con ordinanza 29 settembre 2003, nella causa Hotel Scandic Gåsabäck AB contro Riksskatteverket

C 289/14                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           29.11.2003
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
ringsrätten, con ordinanza 29 settembre 2003, nella causa                       tro la Repubblica ellenica, proposto il 3 ottobre 2003
    Hotel Scandic Gåsabäck AB contro Riksskatteverket
                                                                                                      (Causa C-415/03)
                          (Causa C-412/03)
                                                                                                       (2003/C 289/28)
                           (2003/C 289/27)
                                                                             Il 3 ottobre 2003, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dai sigg. D. Triantafyllou e J.L. Buendia Sierra,
                                                                             membri del servizio giuridico, ha proposto, dinanzi alla Corte
                                                                             di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                             Repubblica ellenica.
Con ordinanza 29 settembre 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 3 ottobre 2003, nella causa Hotel Scandic
Gåsabäck AB contro Riksskatteverket, il Regeringsrätten ha                   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                             —     dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adotta-
                                                                                   to, entro il termite previsto, tutte le misure necessarie per
                                                                                   la restituzione degli aiuti giudicati illegittimi e incompati-
1)    Se — nel caso in cui questo Regeringsrätt, dinanzi al                        bili con il mercato comune (ad eccezione dei contributi
      quale la controversia è attualmente pendente, dovesse                        dell’IKA [Ente di previdenza sociale]),in conformità del-
      giungere alla conclusione che l’operazione compiuta dalla                    l’art. 3 della decisione della Commissione 11 dicembre
      società costituisca una cessione di beni — gli artt. 2 e 5,                  2002 relativa all’aiuto concesso dalla Grecia alla compa-
      n. 6, della sesta direttiva IVA (1) debbano essere interpreta-               gnia Olympic Airways [notificata con il numero C(2002)
      ti nel senso che essi ostino a disposizioni nazionali a                      4831], e comunque, non avendo comunicato alla Com-
      termini delle quali sussiste prelievo di un bene nel caso in                 missione le misure adottate ai sensi dell’art. 4, è venuta
      cui il soggetto passivo ceda ad altri un bene a fronte di un                 meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli
      corrispettivo inferiore al valore di acquisto del bene                       artt. 3 e 4 della detta decisione e del Trattato CE.
      medesimo o di beni analoghi ovvero inferiore — quando
      risulti impossibile l’accertamento di tale valore — al costo
      intrinseco per il cedente.                                             —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
2)    Se — nel caso in cui questo Regeringsrätten, dinanzi al
      quale è pendente la controversia, dovesse giungere alla                Motivi e principali argomenti
      conclusione che l’operazione della società costituisca la
      prestazione di un servizio — gli artt. 2 e 6, n. 2, lett. b),
      della sesta direttiva IVA debbano essere interpretati nel
      senso che tali disposizioni ostino a disposizioni nazionali            La decisione della Commissione obbliga la Grecia ad adottare
      a termini delle quali sussiste il prelievo di un servizio              tutte le misure necessarie per recuperare dalla compagnia
      nell’ipotesi in cui il soggetto passivo effettui o faccia              Olympic Airways tanto l’importo di EUR 41 000 000 (che
      effettuare, direttamente o indirettamente, a favore di se              riguarda gli aiuti alla ristrutturazione menzionati all’art. 1 della
      stesso o del proprio personale, per fini privati o comun-              decisione), quanto anche gli aiuti a cui si riferisce l’art. 2 della
      que estranei a quelli dell’impresa, una prestazione di                 decisione ed a comunicare alla Commissione entro due mesi le
      servizi a fronte di un corrispettivo inferiore ai costi di             misure adottate.
      realizzazione della prestazione del servizio medesimo.
                                                                             Tale termine, previsto per conformarsi alla direttiva è scaduto
                                                                             il 13 febbraio 2003.
(1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
    materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
    relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
                                                                             Secondo una giurisprudenza costante, la sola causa di giustifi-
    pag. 1).                                                                 cazione che possa essere adotta da uno Stato membro
                                                                             nell’ambito del procedimento dell’art. 88, n. 2, CE è l’impossibi-
                                                                             lità assoluta di dare correttamente esecuzione alla decisione.
                                                                             Tuttavia, alla scadenza del termine precedentemente menzio-
                                                                             nato le autorità elleniche hanno rifiutato l’esecuzione di essa,
                                                                             invocando altri motivi.