CELEX: 61959CO0002
Language: it
Date: 1959-01-30
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 30 gennaio 1959. # Mannesmann AG ed altri contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 2-59 R - Cause riunite 4-59 a 13-59.

Avis juridique important

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61959O0002

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 30 GENNAIO 1959.  -  MANNESMANN ED ALTRE CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSE RIUNITE 4 A 13/59.  -  CAUSA 2/59.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00345 edizione olandese pagina 00353 edizione tedesca pagina 00351 edizione italiana pagina 00335 edizione speciale inglese pagina 00162

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NEL PROCEDIMENTO N . 2-59 R, CON RIFERIMENTO ALLE CAUSE NI DA 4-59 A 13-59, PROMOSSO DALLE  1 . NIEDERRHEINISCHE HUETTE AG, DUISBURG,  2 . PHOENIX-RHEINROHR AG, VEREINIGTE HUETTEN - UND ROEHRENWERKE, DUESSELDORF,  3 . GUSSSTAHLWERKE GELSENKIRCHEN AG, GELSENKIRCHEN,  4 . RUHRSTAHL AG, WITTEN,  5 . GUSSSTAHLWERKE WITTEN AG, WITTEN,  6 . MANNESMANN AG, DUESSELDORF,  QUALE AVENTE CAUSA DELLE CESSATE SOCIETA MANNESMANN HUETTENWERKE AG E HAHNSCHE WERKE AG,  7 . BOCHUMER VEREIN FUER GUSSSTAHLFABRIKATION AG, BOCHUM,  8 . AUGUST THUSSEN-HUETTE AG, DUISBURG-HAMBORN,  9 . STAHLWERKE BOCHUM AG, BOCHUM,  10 . HUETTENWERKE OBERHAUSEN, AG, PARTI ISTANTI,  ASSISTITE DALL' AVV . WERNER VON SIMSON,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  LUSSEMBURGO, PARTE RESISTENTE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . FRANS VAN HOUTEN, IN QUALITA DI AGENTE .  

Motivazione della sentenza

LE ISTANTI SI RICHIAMANO ALL' ART . 63, PARAGRAFO 1, DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CECA E FANNO VALERE CHE " SUSSISTE IL PERICOLO CHE L' ALTA AUTORITA DIA INIZIO AGLI ATTI ESECUTIVI PRIMA CHE LE IMPRESE INTERESSATE ABBIANO AVUTO MODO DI PRESENTARE LE LORO DOMANDE E CON CIO' DI ESERCITARE IL LORO DIRITTO DI RICORRERE ".  L' ART . 63 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE DISPONE CHE : " L' ISTANZA DIRETTA AD OTTENERE, CON PROCEDURA D' URGENZA, LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI CUI ALL' ART . 39, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO E RICEVIBILE SOLO A CONDIZIONE CHE VENGA PRESENTATA DOPO - O ALMENO CONTEMPORANEAMENTE - AL RICORSO PRINCIPALE CON IL QUALE VIENE IMPUGNATA LA DECISIONE O LA RACCOMANDAZIONE DELL' ALTA AUTORITA DI CUI TRATTASI ".  L' ISTANZA E PERCIO' IRRICEVIBILE, DAL MOMENTO CHE LE ISTANTI NON HANNO IMPUGNATO LE DECISIONI IN QUESTIONE, PRECEDENTEMENTE O ALMENO CONTEMPORANEAMENTE MEDIANTE UN RICORSO IN VIA PRINCIPALE .  AD ABUNDANTIAM, RIMANE DA DIMOSTRARE CHE L' ISTANZA SAREBBE RICEVIBILE AI SENSI DELL' ART . 64 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE, IL QUALE RECITA :  " L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE FORZATA DI UNA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA CHE COMPORTI ONERI PECUNIARI PUO' ESSERE PRESENTATA NON APPENA VI SIA FONDATO MOTIVO DI RITENERE CHE L' ESECUZIONE FORZATA POSSA AVERE LUOGO ".  LE ISTANTI NON HANNO IN ALCUN MODO PROVATO CHE SIANO STATI INIZIATI GLI ATTI PREPARATORI ALL' ESECUZIONE FORZATA, COSICCHE NON SI PUO' PARLARE DI FONDATO TIMORE CHE QUESTA POSSA AVERE LUOGO . LA ISTANZA SAREBBE PERTANTO IRRICEVIBILE ANCHE A NORMA DELL' ART . 64 .  AI SENSI DELL' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

IL PRESIDENTE DELLA CORTE  COSI' PROVVEDE :  L' ISTANZA E RESPINTA PERCHE IRRICEVIBILE .  LE ISTANTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE DEL PROCEDIMENTO .