CELEX: C2007/095/04
Language: it
Date: 2007-04-28 00:00:00
Title: Cause riunite C-338/04, C-359/04 e C-360/04: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 6 marzo 2007 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale di Larino e dal Tribunale di Teramo) — procedimento penale a carico di Massimiliano Placanica (C-338/04), Christian Palazzese (C-359/04), Angelo Sorricchio (C-360/04) (Libertà di stabilimento — Libera prestazione dei servizi — Interpretazione degli artt. 43 CE e 49 CE — Giochi d'azzardo — Raccolta di scommesse su eventi sportivi — Requisito di una concessione — Esclusione di operatori costituiti in talune forme di società di capitali — Requisito di un'autorizzazione di polizia — Sanzioni penali)

28.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 95/3
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 6 marzo 2007 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Tribunale di Larino e dal Tribunale di Teramo) — procedimento penale a carico di Massimiliano Placanica (C-338/04), Christian Palazzese (C-359/04), Angelo Sorricchio (C-360/04)
   (Cause riunite C-338/04, C-359/04 e C-360/04) (1)
   
   (Libertà di stabilimento - Libera prestazione dei servizi - Interpretazione degli artt. 43 CE e 49 CE - Giochi d'azzardo - Raccolta di scommesse su eventi sportivi - Requisito di una concessione - Esclusione di operatori costituiti in talune forme di società di capitali - Requisito di un'autorizzazione di polizia - Sanzioni penali)
   (2007/C 95/04)
   Lingua processuale: l'italiano
   Giudice del rinvio
   Tribunale di Larino e Tribunale di Teramo
   Imputati nella causa principale
   Massimiliano Placanica (C-338/04), Christian Palazzese (C-359/04), Angelo Sorricchio (C-360/04)
   Oggetto
   Domande di pronuncia pregiudiziale — Tribunale di Larino — Interpretazione degli artt. 43 e seg. e 49 CE, nonché della sentenza della Corte nella causa C-243/01, Gambelli e a. — legge nazionale che disciplina la prenotazione e la raccolta di scommesse su svariate manifestazioni, e in particolare su eventi sportivi — Raccolta per via telematica di scommesse da parte di un operatore sprovvisto di apposita autorizzazione per conto di una società autorizzata attiva in un altro Stato membro
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Una normativa nazionale che vieta l'esercizio di attività di raccolta, di accettazione, di registrazione e di trasmissione di proposte di scommesse, in particolare sugli eventi sportivi, in assenza di concessione o di autorizzazione di polizia rilasciate dallo Stato membro interessato, costituisce una restrizione alla libertà di stabilimento nonché alla libera prestazione dei servizi previste rispettivamente agli artt. 43 CE e 49 CE.
            
         
               2)
            
            
               Spetterà ai giudici nazionali verificare se la normativa nazionale, in quanto limita il numero di soggetti che operano nel settore dei giochi d'azzardo, risponda realmente all'obiettivo mirante a prevenire l'esercizio delle attività in tale settore per fini criminali o fraudolenti.
            
         
               3)
            
            
               Gli artt. 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nelle cause principali, che esclude e per di più continua a escludere dal settore dei giochi di azzardo gli operatori costituiti sotto forma di società di capitali le cui azioni sono quotate nei mercati regolamentati.
            
         
               4)
            
            
               Gli artt. 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nelle cause principali, che impone una sanzione penale a soggetti quali gli imputati nelle cause principali per aver esercitato un'attività organizzata di raccolta di scommesse in assenza della concessione o dell'autorizzazione di polizia richieste dalla normativa nazionale allorché questi soggetti non hanno potuto ottenere le dette concessioni o autorizzazioni a causa del rifiuto di tale Stato membro, in violazione del diritto comunitario, di concederle loro.
            
         
      (1)  GU C 273 del 6.11.2004.
   
      GU C 262 del 23.10.2004.