CELEX: 31970R2530
Language: it
Date: 1970-12-14
Title: Regolamento (CEE) n. 2530/70 del Consiglio, del 14 dicembre 1970, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili, originari della Turchia e in provenienza da questo paese

N. L 273 / 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  17. 12 . 70
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2530/70 DEL CONSIGLIO
                                                     del 14 dicembre 1970
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari
               comunitari per alcuni prodotti tessili, originari della Turchia e in provenienza da
                                                          questo paese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               della voce 62.02 ; che occorre quindi aprire per il
                                                                   1971 i contingenti tariffari in questione ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             considerando che è opportuno garantire a tutti gli
europea ,                                                          importatori della Comunità in particolare un accesso
                                                                   uguale e continuo ai predetti contingenti e l'appli­
                                                                   cazione, ininterrotta, dei tassi per essi previsti a tutte
                                                                   le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
visto l'accordo che crea un'Associazione tra la Comu­              Stati membri fino all'esaurimento dei contingenti
nità economica europea e la Turchia,                               stessi ; che un sistema di utilizzazione di detti con­
                                                                   tingenti, fondato su una ripartizione fra gli Stati
                                                                   membri appare atto a rispettare la natura comuni­
                                                                   taria dei suddetti contingenti in base ai principi in­
visto l'accordo relativo ai provvedimenti da prendere              nanzi enunciati ; che tale ripartizione, per rispec­
ed alle procedure da seguire per l'applicazione del­               chiare quanto più esattamente possibile la reale evo­
l'accordo che crea un'Associazione tra la Comunità                 luzione del mercato dei prodotti in questione, deve
economica europea e la Turchia, in particolare l'arti­             avvenire proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno
colo 2, paragrafo 1 ,                                              degli Stati membri, calcolato sulla scorta dei dati
                                                                   statistici relativi alle import azioni in provenienza dalla
                                                                   Turchia durante un periodo di riferimento rappresen­
                                                                   tativo e in base alle prospettive economiche per il
previa consultazione della Commissione,                            1971 ; che, se dall'esame dei dati statistici relativi
                                                                   alle importazioni dei prodotti tessili considerati in
                                                                   provenienza dalla Turchia risulta un fabbisogno ge­
                                                                   neralmente esiguo nella maggioranza degli Stati mem­
considerando che l'articolo 1 , paragrafo 3 , del pro­             bri, occorre tuttavia prevedere la copertura dell'even­
tocollo n. 1 (protocollo provvisorio) allegato all'ac­             tuale fabbisogno che si manifestasse in detti Stati
cordo di Ankara prevede che le disposizioni di detto               membri, per salvaguardare il carattere comunitario
protocollo siano applicabili fino all'entrata in vigore            dei contingenti tariffari in questione ;
del protocollo addizionale riguardante le condizioni,
le modalità e i ritmi di attuazione della fase transi­
toria di cui all'articolo 4 dell'accordo, e al più tardi           considerando che per i tessuti di cotone ricci del tipo
fino alla fine del decimo anno ; che detto protocollo              spugna, le importazioni nella Comunità dalla Tur­
addizionale entrerà in vigore soltanto dopo il 1°                  chia sono state nulle dal 1965 ; che per la biancheria
gennaio 1971 ; che l'articolo 5, paragrafo 1 , della               da letto, da tavola, ecc., la situazione è identica salvo
decisione del consiglio di associazione n. 1/67 del                che per la Germania, che nel 1966 ha importato 6
1° dicembre 1967, relativa all'applicazione dell'arti­             tonnellate di detti prodotti ; che per gli altri tessuti
colo 6 del protocollo n. 1 allegato all'accordo di An­             di cotone e gli indumenti esterni, negli ultimi ire
kara, prevede che la Comunità apra ogni anno a                     anni per i quali sono disponibili dati statistici com­
favore della Turchia contingenti tariffari comunitari,             pleti, le corrispondenti importazioni dei singoli Stati
a dazi pari alla metà dei dazi della tariffa doganale              membri dalla Turchia hanno avuto l'andamento in
comune in vigore alla data dell'importazione, per                  appresso indicato ; che in base ai dati statistici re­
un volume di 75 tonnellate per i tessuti di cotone                 lativi alle importazioni dei prodotti in questione
ricci del tipo spugna della voce 55.08 della tariffa               effettuate nel primo semestre del 1970, tali impor­
doganale comune, di 105 tonnellate per gli altri                   tazioni ammonterebbero, per il 1970, ai livelli ap­
tessuti di cotone della voce 55.09, di 30 tonnellate               presso specificati ; che da tali dati risulta che le im­
per gli indumenti esterni, accessori e abbigliamento               portazioni dei prodotti in questione sono scarse ed
ed altri manufatti a maglia non elastica né gommata                irregolari e che di conseguenza non risulterebbe signi­
della voce 60.05, e di 30 tonnellate per la biancheria             ficativo il calcolo delle percentuali da esse rappre­
da letto, da tavola, da toletta, da servizio o da cucina,          sentate rispetto alle importazioni nella Comunità
le tende, tendine ed altri manufatti per l'arredamento             degli stessi prodotti in provenienza dalla Turchia :
 ---pagebreak---  17, 12. 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 273 / 11
                                                                                                (in tonnellate )
                                                                      1967      1968       1969       1970
              Altri tessuti di cotone
               ( voce 55.09 ) :
                   Germania                                           386       397        491        446
                   Francia                                              37      607        820        390
                   Italia                                                                   89        230
                   Paesi Bassi                                                   10                    78
                   Unione economica belgo-lussemburghese                                      1
              Indumenti esterni
               (voce 60.05 ) :
                   Germania                                             18         5          5          2
                   Francia
                   Italia
                   Paesi Bassi                                           1         1
                   Unione economica belgo-lussemburghese
considerando che è difficile valutare le importazioni          effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna
nei singoli Stati membri nel 1971 , date le notevoli           delle sue quote complementari sia quasi totalmente
variazioni avvenute negli anni precedenti ; che, te­           utilizzata e ogni volta che ciascuna riserva lo con­
nendo conto di questi elementi sembra opportuno,               senta ; che ciascuna quota iniziale e complementare
per la ripartizione dei volumi contingentali per il            deve essere valida sino alla fine del periodo contin­
1971 , attenersi alla stessa proporzione applicata per         gentale ; che tale forma di gestione richiede una
l'apertura degli stessi contingenti tariffari comunitari       stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Com­
per il secondo semestre del 1968 e per gli anni 1969           missione, la quale fra l'altro deve poter seguire lo
e 1970 ;                                                       stato di utilizzazione dei contingenti tariffari e in­
                                                               formarne gli Stati membri ;
considerando che, per tener conto dell'incertezza              considerando che, qualora ad una data determinata
dell'evoluzione delle importazioni di detti prodotti           del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­
nei vari Stati membri, occorre dividere in due parti           bro una cospicua rimanenza di una delle aliquote
il volume contingentale, ripartendo la prima parte             iniziali, è indispensabile che tale Stato membro pro­
fra gli Stati membri e costituendo con la seconda              ceda a riversarne una determinata percentuale nella
parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno           riserva corrispondente, per evitare che una parte di
degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota         un contingente comunitario resti inutilizzata in uno
iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli         Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in
importatori di ciascuno Stato membro, è apportuno              altri ;
fissare la prima parte dei contingenti comunitari a
un livello relativamente alto che, nella fattispecie, po­
trebbe corrispondere all'80 % dei volumi contingen­            considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
tali ; che su tale base le prime parti ammontano a             Paesi Bassi e ili Granducato del Lussemburgo sono
60 tonnellate per i tessuti di cotone ricci del tipo           riuniti e rappresentati dall'Unione economica Benelux
spugna, a 84 tonnellate per gli altri tessuti di cotone,       e che quindi , nella ripartizione dei contingenti tarif­
a 24 tonnellate per gli indumenti esterni, ecc., e a           fari in questione, ogni operazione relativa alla gestione
24 tonnellate per la biancheria da letto, da tavola,           delle quote assegnate a detta unione economica può
ecc., mentre le seconde parti, rispettivamente di 15           essere effettuata da uno dei suoi membri ,
tonnellate, 21 tonnellate, 6 tonnellate e 6 tonnellate
per ciascuno di detti prodotti , costituiscono le ri­
serve ;                                                        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                       Articolo 1
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che per
tener conto di ciò ed evitare discontinuità, è neces­          1.      I contingenti tariffari comunitari in appresso
sario che ogni Stato membro che abbia utilizzato               indicati sono aperti per il periodo dal 1° gennaio
quasi totalmente una delle proprie quote iniziali              1971 al 31 dicembre 1971 , per l'importazione dei
effettui il prelievo di una quota complementare dalla          seguenti prodotti originari della Turchia e in prove­
corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere         nienza da questo paese :
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                 N. della tariffa                                                                                   Volume
                    doganale                                Designazione delle merci                            contingentale
                    comune                                                                                      in tonnellate
               55.08                 Tessuti di cotone ricci del tipo spugna                                           75
               55.09                 Altri tessuti di cotone                                                          105
               60.05                 Indumenti esterni, accessori di abbigliamento e altri
                                     manufatti, a maglia non elastica né gommata                                       30
               62.02                 Biancheria da letto, da tavola, da toletta, da servizio o
                                     da cucina ; tende, tendine, e altri manufatti per l'arre­
                                     damento                                                                           30
               2. I dazi doganali applicabili nell'ambito di detti contingenti sono pari alla metà
               dei dazi della tariffa doganale comune applicabili al momento dell'importazione.
                                                              Articolo 2
               1.     I contingenti fissati all'articolo 1 sono divisi in due parti.
               2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri ; le quote che,
               fatte salve le disposizioni dell'articolo 5, sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 ,
               ammontano per gli Stati membri ai seguenti quantitativi :
                                                                                                                ( in tonnellate)
                                                                               N. della tariffa doganale comune
                                                                 55.08            55.09              60.05           62.02
               Germania                                           21                29                 8              8
               Benelux                                              6                8                 1,6             1,6
               Francia                                            13                29                 7,2            7,2
               Italia                                             20                18                 7,2            7,2
                                               Totale             60                84               24,—            24,—
3.    La seconda parte di ogni contingente, pari                         prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 %
rispettivamente a 15 tonnellate, 21 tonnellate, 6 ton­                   o più, lo Stato membro interessato procede senza
nellate e 6 tonnellate costituisce la riserva corrispon­                 indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
dente.                                                                   lievo di una terza quota pari al 10 % della propria
                                                                         quota iniziale, sempreché la consistenza della riserva
                                                                         lo permetta .
                            Articolo 3
                                                                         3.     Se, una volta esaurita l'una o l'altra seconda
                                                                         quota di uno Stato membro, la terza quota prele­
1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato                        vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più ,
membro, fissate nell'articolo 2, paragrafo 2, o questa                   lo Stato membro interessato procede, secondo le
stessa aliquota diminuita della frazione versata nella                   disposizioni del paragrafo 2, al prelievo di una quarta
corrispondente riserva, in caso di applicazione delle                    quota uguale alla terza. Questo procedimento si
disposizioni dell'articolo 5, venga utilizzata per il                    applica per analogia fino all'esaurimento della riserva .
90 % o più , lo Stato membro interessato procede
senza indugio, mediante notifica alla Commissione,
                                                                         4.     In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato
al prelievo di una seconda quota pari al 20 % della
propria quota iniziale, sempreché la consistenza della                   membro può procedere al prelievo di quote inferiori
riserva lo permetta .
                                                                         a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
                                                                         ritenere che esse rischierebbero di non essere intera­
                                                                         mente utilizzate . Detto Stato membro informa la
2. Se, una volta esaurita l'una o l'altra delle quote                    Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad ap­
iniziali di uno Stato membro, la seconda quota                          plicare le disposizioni del presente paragrafo.
 ---pagebreak---   17 . 12 . 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 273 / 13
                          Articolo 4                                                        Articolo 7
 Le singole quote complementari prelevate in appli­                1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni ne­
 cazione delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide            cessarie affinché l'apertura delle quote complemen­
 sino al 31 dicembre 1971 .                                        tari, da essi prelevate a norma dell'articolo 3 , renda
                                                                   possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla
                          Articolo 5                               loro parte cumulata dei contingenti tariffari comu­
                                                                   nitari.
 Lo Stato membro che, alla data del 15 settembre
 1971 , non abbia esaurito una delle proprie quote                 2. Gli Stati membri procedono all'imputazione
 iniziali, riversa nella riserva, entro il 10 ottobre 1971 ,       delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
 la frazione nun utilizzata di tale quota al di là del             quote man mano che tali prodotti sono presentati in
20 % dell'importo iniziale. Esso può versare una quan­            dogana accompagnati da dichiarazioni d'immissione
 tità superiore se vi è motivo di ritenere che questa              al consumo .
possa rimanere inutilizzata.
                                                                  3.      Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­                dei prodotti in questione aventi sede nel loro terri­
tro il 10 ottobre 1971 , il totale delle importazioni             torio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
dei prodotti in questione effettuate fino al 15 set­              loro assegnate.
tembre 1971 incluso e imputate sui contingenti co­
 munitari, nonché eventualmente la frazione di cia­               4. Lo stato di utilizzazione delle quote di ciascuno
scuna delle loro quote iniziali versate nelle singole             Stato membro viene rilevato in base alle importa­
riserve.                                                          zioni imputate nei modi indicati al paragrafo 2.
                          Articolo 6                                                       Articolo 8
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli              Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
importi delle aliquote aperte dagli Stati membri con­             missione delle importazioni dei prodotti in questione
formemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li            effettivamente imputate sulle loro quote.
informa senza indugio sulla scorta delle notificazioni
pervenute, dello stato di utilizzazione delle riserve.                                     Articolo 9
La Commissione informa gli Stati membri, entro il                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
15 ottobre 1971 , dello stato di ciascuna riserva dopo            tamente per assicurare l'osservanza delle disposizioni
i versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .                 degli articoli che precedono.
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
                                                                                           Articolo 10
una delle riserve sia limitato al residuo disponibile
e, a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato mem­           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
bro che effettua questo ultimo prelievo.                           1971 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addi' 14 dicembre 1970.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                                                                  W. SCHEEL