CELEX: C2002/068/31
Language: it
Date: 2002-03-16 00:00:00
Title: Causa T-335/01: Ricorso della sig.ra Colette di Marzio contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre 2001

C 68/18                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        16.3.2002
Ricorso della sig.ra Colette di Marzio contro la Commis-                     Ricorso del sig. Guillermo Balmorı́ Abella contro la
sione delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre                                    Commissione delle Comunità europee
                                2001
                                                                                                       (Causa T-2/02)
                         (Causa T-335/01)
                                                                                                       (2002/C 68/32)
                          (2002/C 68/31)
                   (Lingua processuale: il francese)                                           (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 27 dicembre 2001 la sig.ra Colette di Marzio, residente in                Il 10 gennaio 2002 il sig. Guillermo Balmorı́ Abella, residente
Ginasservis (Francia), con gli avv.ti Georges Vandersanden e                 a Madrid, rappresentato dall’avv. D. Valentı́n Playà Serra, ha
Laure Levi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                  proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                      europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
delle Comunità europee.                                                      europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione 18 luglio 2001, notificata il
      5 settembre 2001, che annulla e sostituisce la decisione               —     annullare il bando di concorso generale COM/A/12/01
      4 gennaio 2001 avente lo stesso oggetto, ossia il suo                        finalizzato a costituire una riserva per l’assunzione di
      trasferimento, nell’ambito della medesima direzione gene-                    amministratori nel settore della gestione immobiliare,
      rale (Direzione Generale del Personale e dell’Amministra-                    logistica e operativa, indetto dalla Commissione delle
      zione) dall’Unità Sicurezza esterna presso la Direzione                      Comunità europee il 23 ottobre 2001.
      Servizio Protocollo e Sicurezza all’Unità Sistemi d’Infor-
      mazione e Infrastruttura Informatica della Direzione
      generale Risorse, con un cambiamento della sede di
      servizio da Cadarache in Francia a Bruxelles; per quanto
      necessario, annullare la decisione 4 gennaio 2001, nonché
      la decisione di rigetto del suo reclamo, adottata in data              Motivi e principali argomenti
      17 settembre 2001;
—     condannare la convenuta al pagamento dei danni valutati,               Il ricorrente impugna il bando di concorso generale
      ex equo et bono, in via provvisoria, in EUR 25 000;                    COM/A/12/01 (1), in quanto, al titolo III, lett. b) «Condizioni
                                                                             particolari» stabilisce che «i candidati devono essere nati dopo
—     condannare la convenuta a tutte le spese.                              il 30 novembre 1955». Il ricorrente asserisce che questa
                                                                             condizione introduce una discriminazione per ragioni di età.
                                                                             Tale limite, infatti, non è giustificato da alcuna caratteristica
                                                                             peculiare dei posti vacanti messi a concorso, la quale faccia
                                                                             pensare che le relative mansioni non potrebbero essere svolte
Motivi e principali argomenti                                                da persone appartenenti al gruppo discriminato. Di conseguen-
                                                                             za, tale requisito è incompatibile con la Convenzione europea
                                                                             per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fonda-
A sostegno del ricorso la ricorrente deduce l’inosservanza                   mentali (artt. 5, 8 e 14), che l’Unione europea si è impegnata a
dell’interesse del servizio, l’errore manifesto di valutazione,              rispettare, nonché con l’art. 13 del Trattato CE e con la
nonché la violazione del principio di sollecitudine e del                    giurisprudenza della Corte di giustizia. Il ricorrente aggiunge
principio generale del rispetto della vita privata e della vita              che, oltre ad essere illegittima, tale discriminazione pregiudica
familiare. Inoltre, la ricorrente deduce lo sviamento di potere.             seriamente la fascia dei lavoratori che hanno superato i
Infine, la ricorrente deduce la violazione del principio di                  45 anni, poiché l’imposizione del detto requisito da parte
buona gestione e di sana amministrazione e del principio di                  delle istituzioni comunitarie incrementa la tendenza contraria
sollecitudine. Secondo la ricorrente, la decisione impugnata                 all’assunzione di questi lavoratori.
non tiene assolutamente conto del suo interesse personale e
della sua situazione familiare. Il trasferimento non viene
nemmeno adottato per esigenze di servizio. La ricorrente
assume invece che la sua situazione è la conseguenza di una                  (1) GU C 269 A, pag. 13.
battaglia per i posti tra i servizi interessati.