CELEX: 51966PC0472
Language: it
Date: 1966-11-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA FISSAZIONE DI UNA CATEGORIA DI QUALITÀ SUPPLEMENTARE ALLE NORME COMUNI DI QUALITÀ PER TALUNI ORTOFRUTTICOLI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 472
Vol. 1966/0113
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                      COMMISSIONE
5
                                       COM(66 ) 472 def .
                                       Bruxelles , 21 novembre 1966
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         RELATIVO ALLA FISSAZIONE DI UNA CATEGORIA DI QUALITÀ ^
         SUPPLEMENTARE ALLE NORME COMUNI DI QUALITÀ' PIE TALUNI
                                ORTOFRUTTICOLI
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
    COM(66)472 def .
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           RELATIVO ALLA FISSAZIONE DI UNA CATEGORIA DI QUALITÀ 1
          SUPPLEMENTARE ALLE NORME COMUNI DI QUALITÀ* PER TALUNI
                                 ORTOFRUTTICOLI ..           .
              (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ;
Visto il regolamento n . 158/66/CEE del Consiglio relativo all' applica­
zione delle norme di qualità agli ortofrutticoli commercializzati al­
l' interno della Comunità ( l ) e , in particolare , l' articolo 2 ;
Vista la proposta della Commissione ;
Considerando che l' applicazione delle norme comuni di . qualità già vigen­
ti negli scambi intracomunitari per i cavolfiori , pomodori , mele e pere ,
pesche , agrumi e uve da tavola commercializzati all' interno della Co­
munità avrebbe l' effetto di vietare la commercializzazione di una parte
della produzione ; che è pertanto opportuno completare tali norme me­
diante l' aggiunta di una categoria di qualità supplementare allo scopo
di consentire , per il periodo di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , ulti­
mo capoverso , del regolamento n . 158/66/CSS, la commercializzazione dei
prodotti che , anche se non possono essere classificati nelle categorie
superiori , rispondono non di meno a criteri di qualità atti a soddisfare
le esigenze dei consumatori , presentando al tempo stesso un interesse
per il produttore .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO »
                                                                        • • •/ • • •
( l ) Gazzetta Ufficiale n . 192 del 27 ottobre 19 66 , pag . 3282/66 .
 ---pagebreak---                                     - 2 -
Articolo unico
       Le norme comuni di qualità per cavolfiori , pomodori , mele e pere ,
pesche , agrumi e uve da' tavola sono compiotate dall' aggiunta di una ca­
tegoria di qualità supplementare denominata " categoria minima".
       La categoria " minima" è definita per ciascun prodotto negli alle­
gati del presente regolamento .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile a ciascuno Stato membro .
Patto a Bruxelles , ....                         Per il Consiglio
                                                   il Présidente
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO I
                      CATEGORIA " MIMMA" PER CAVOLFIORI          """      "
       Questa categoria è riservata ai prodotti che non possono ossero'
olassificati in uria categoria superiore . La valutazione relativa alla
classificazione in questa categoria dei prodotti contenuti in un dato
imballaggio è effettuata prendendo in considerazione tutto l'-imballag­
gio .   ;•
C   ATT3RI STI CHS QUALITATIVE
       Le infiorescenze classificata nella categoria " minima" devono es­
sere conformi alle caratteristiche previsto nelle normi comune per la
categoria II . Tuttavia , rispetto a tale categoria possono presentare :
- difetti di sviluppo e di forma più notevoli ,
- grana meno serrata ,
- ammaccature più pronunciate purché non ostacolino la conservazione .
   del prodotto e non pregiudichino sensibilmente il suo valore commer-
 ■ ciale .
ÇALIBFAZIOÎTE
       Il diametro minimo delle infiorescenze classificate nella cate­
goria " minima" è fissato a 8 cm . e l' arco minimo a 10 cmi lTon si ri­
chiede una omogenietà .
TOLLERANZE
       Ogni imballaggio può' contenere al massimo »
- il 15$» espresso in numero , d' infiorescenze non rispondenti alle
   caratteristiche della    categoria ma adatte    al consumo ,
- il 15Ì<> espresso in numero , d' infiori scenze di un calibro inferiore al
   calibro previsto con un minimo di 7 cm di diametro (o di 9 cm d' arco )
       Queste tolleranze possono essere cumulate .
 ---pagebreak---                                   - 2 -                        ALLEGATO I
IMBALLAGGIO E PR3SBTTAZIC1TB
A. Modi di presentazione
      Le disposizioni di cui al punto V A delle norme comuni si appli­
cano ai cavolfiori classificati nella categoria " minima".
B. Omogeneità
      Ogni imballaggio deve contenere solo infiorescenze della stessa
qualità e dello stesso tipo .
C. Condizionamento
      Le disposizioni di cui al punto V C delle norme comuni si applica­
no ai cavolfiori classificati nella categoria " minima". Tuttavia , il
condizionamento può 1 essere effettuato in modo più sommario assicuran­
do una adeguata protezione del prodotto .
INDICAZIONI ESTERNE
      Le disposizioni previste al punto VI delle norme comuni si appli­
cano ai cavolfiori classificati nella categoria " minima". Tuttavia ,
per quanto concerne le caratteristiche commerciali , su ogni imballag­
gio deve figurare solo la seguente indicazione dalla categoria : " ca­
tegoria minima".
 ---pagebreak---                                                              ALL3ÎAT0 II
                       CATEGORIA " MUTI MA PER POMODORI
        Questa categoria e riservata ai prodotti ohe non possono essere
classificati in una categoria superiore . La valutazione relativa alla
classificazione in questa categoria dei prodotti contenuti in - un dato
imballaggio è effettuata prendendo in considerazione tutto l' imballag­
gio .                ...         -
CAEÀTTSRISTICH3 QUALITATIVE          "
        I pomodori classificati nella categoria " minima" devono essere
conformi alle caratteristiche previste nelle normi comuni' per la cate­
goria II . Tuttavia,, rispetto a detta categoria , possono presentare del­
le screpolature cicatrizzate di oltre 3 era di lunghezza purché queste
ultime non pregiudichino sensibilmente il valore commerciale del prodot­
to .
CAIIBRAZIOtTS                                                        *
        II diametro minimo dei pomodori classificati nella categoria " mi­
nima" è fissato a :
- 20 mm per i pomodori di forma allungata , nonché per i pomodori di ser­
   ra ,
- 35 mm per gli altri pomodori .
        Non è richiesta una omogeneità .                                 '
TOLLERANZE
        Ogni imballaggio può' contenere al massimo :
- il 15$, espresso in numero o in peso , di pomodori non risporj&enti all9
 . caratteristiche della categoria ma adatti al consumo ,
- il 15$ espresso in numero o in peso , di pomodori li un calibro infer-
   riore al calibro previsto con un minimo dis
   - 18 mm per i pomodori di forma allungata nonché per i pomodori di
      serra ,                      i
   - 33 mm per gli altri pomodori .
        Tali tolleranze possono essere cumulate .
 ---pagebreak---                                      - 2 -                    ALLT3GAT0 II
IMBALLAGGIO 3 PR3S3ITAZION3
       Lo disposizioni di cui al punto V dello norme comuni si applica­
no ai pomodori classificati nella categoria " minima".
INDICAZIONI 3ST5RN3
       Le disposizioni di cui al punto VI dello norme comuni si applica­
no ai pomodori classificati nella categoria " minima". Tuttavia , per
quanto concerne le caratteristiche commerciali , su ciascun imballaggio
possono figurare solo :
- l' indicazione della categoria : " categoria minima",
- l' indicazione del calibro o la menzione " non calibrate ".
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO ITI
                        CATEGORIA " MINIMA." P3R M5L3 E P5R3
        Questa categoria ,è riservata ai prodotti che non possono essere
classificati in una categoria superiore . La valutazione relativa alla
classificazione in questa categoria dei prodotti contenuti in un dato
imballaggio è effettuata prendendo in considerazione tutto l 'imballag--'-
gio .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE                                        -
        I frutti . classificati nella categoria " minima" devono essere con­
formi all-e caratteristiche minime di cui al punto II B delle norme co­
muni .
        Possono essere privi di peduncolo .
        Difetti della "buccia e della polpa che non pregiudichino seria­
mente la facoltà di conservazione del prodotto , nonché il suo valore
commerciale sono ammessi per ciascun frutto entro i seguenti limiti »
a) i .difetti della buccia non possono superare :
    - 6 cm di lunghezza per i difetti di forma allungata ,
    - per gli altri difetti 5 cm2 di superficie totale , salvo per quelli
       derivanti da ticchi olatura che non devono estendersi su una super­
       ficie superiore a 3 cm2 e d' arrossamento che pub 1 sbbsi-e ammesso
       senza limitazione ,         >                            ,    ; ^
b ) i difetti relativi alla polpa non possono superare una profondità
    di 4 mm .               '   '
CALIBRAZIONE ;                                                           V
                                                                       \
        Il diametro minimo dei frutti classificati nella categoria' " mini­
ma" ■ è fissato as                                                         • •
               i
- 50 mm per le mele ,
- 45 mn> per ls pere .
 ---pagebreak---                                    - 2 -                      ALLEGATO III
       Per eccezione , non sara obbligatorio attenersi ad un oalibro per
le pere estive commercializzate anteriormente al 1° agosto .
       Non è richiesta una omogeneità .
T0LL5KAKT ZE
       Ciascun imballaggio può 1 oontenere al massimo t
- il 15$, espresso in numero o in peso , di frutti non. rispondenti alle
  caratteristiche della categoria , ad esclusione dei frutti visibilmente
  affetti da marciume o che presentino ammaccature molto pronunciate o
  screpolature non cicatrizzate . In nessun caso , questa tolleranza può'
  superare il 5Ì° P©r i frutti bacati e il 2$ per i frutti guasti ,
- il 15$, espresso in numero o in peso , di frutti di un calibro inferio­
  re al calibro previsto con un minimo di 45 mm per le mele e 40 mm per
  le pere .
                                     \                                  .
       Queste tolleranze possono essere cumulate .
IMBALLAGGIO E PR ESITAZIONI?
A. Omogeneità
       Ciascun imballaggio deve contenere solo frutti della stessa ori­
gine , varietà e qualità .
B. Condizionamento
       Le disposizioni di cui al punto V B delle norme comuni si appli­
cano ai frutti classificati nella categoria " minima".
INDICAZIONI SST3RN3
       Le disposizioni di cui al punto VI delle norme comuni si applicano
ai frutti classificati nella categoria " minima". Tuttavia , per quanto
concerne le caratteristiche commerciali , su ogni imballaggio può' fi­
gurare solo l' indicazione della categoria » " categoria minima".
 ---pagebreak---                                                                 ALL BOATO IV
                          CATEGORIA " MINIMA" Pffi P3S0BB
       Questa categoria è riservata ai prodotti che non possono . essere clas­
sificati in una categoria superiore . La valutazione relativa alla clas­
sificazione in questa categoria dei prodotti contenuti in un dato       im- .
ballaggio è effettuata prendendo in considerazione tutto l' imballaggio .
CARATTERISTICHE QUALITATIVE
      I frutti classificati nella categoria " minima" devono essere con­
formi alle" caratteristiche' previste nelle norme comuni per la catego­
ria II . Tuttavia , rispetto a tale categoria , possono presentare difet­
ti della "buccia che abbiano eventualmente determinato una lieve lesione
della polpa , purché :
- non pregiudichino sensibilmente la facoltà di conservazione del pro­
  dotto , . nonché il suo "valore commerciale ,                             ^
- non superino 4 cm di lunghezza per i difetti di forma allungata e
  4 cm2 di superficie totale per gli altri difetti .
CALIBRA3I0N 3
      Il calibro minimo dei frutti classificati nella categoria " minima"
è fissato a 14 cm ( circonferenza ) o 44 nim ( diametro ).
      La differenza di circonferenza o la differenza di diametro tra il
frutto più piccolo e il fruppo più grosso contenuti nello stesso imbal­
laggio non deve superare rispettivamente 3 cm o 10 mm .
T0LL3RAITZ2
      Ciascun imballaggio può' contenere al massimo :
- il 15$, espresso in numero o in peso , di frutti non rispondenti alle
  caratteristiche della categoria ma adatti al consumo ,
- il 15$, espresso in numero o in peso , di frutti che presentino diffe­
  renze di diametro superiori ai divari fissati ma che non superano
  6 cm ( circonferenza ) o 20 mm ( diametro ) con un minimo di 12,5 cm ( cir­
  conferenza ) o 40 mm ( diametro ) per i frutti classificati nel calibro
  più piccolo .
      Queste tolleranze possono essere cumulate .
 ---pagebreak---                                      - 2 -                    ALLEGATO IV
                                                                          *
IMBALLAGGIO E PR3SMTAZI0N3
A. Omogeneità
       Ciascun imballaggio dove contenere solo frutti della stessa    ori­
gine , varietà , qualità e calibro ,
B. Condizionamento
       Le disposizioni di cui al titolo V B delle norme comuni si appli­
cano ai frutti classificati nella categoria " minima" • Tuttavia , i frutti
possono essere presentati non disposti a strati nell' imballaggio .
UTDICAZIOUI ESTERNE
       Le disposizioni di cui al titolo VI delle norme comuni si appli­
cano ai frutti classificati nella categoria " minima". L' indicazione del­
la categoria dev' essere effettuata sotto la forma " categoria minima".
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO V
                          CATEGORIA " MINIMA   Vm AGRUMI
       Questa categoria è riservata ai prodotti che non possono esecra
classificati in una categoria superiore . La valutazione relati vu allr
classificazione in questa categoria dei prodotti contenuti in un dato
imballaggio è effettuata prendendo in considerazione tutto l' imballag ­
gio .
C/J ATTIRI STI CHE QUALITATIVA
       I frutti classificati nella categoria " minima" devono essere con­
formi alle caratteristiche minime , nonché alle disposizioni particolari
di cui rispettivamente al punto II B e C delle norme comuni . Tuttavia ,
per quanto concerne i limoni , la deroga di cui al secondo capoverso del­
la voce " colorazione" non è applicabile .
CALIBRAZIONE
A. Calibri minimi
       Le disposizioni di cui al punto III A dolle norma comuni sono ap­
plicabili ai frutti classificati nella categoria " minima".
B. Omogeneità
       Le disposizioni previste per i prodotti della categoria II al
punto III B delle norme comuni si applicano ai frutti classificati nel­
la categoria " minima", la categoria di calibrazione per lo aranci© è
tuttavia completata dal seguente calibro :
                calibro          scala dei diametri in mm
                   0              98 -   106
TOLLERAMZE
       Per quanto concerne le tolleranze di qualità , ciascun imballaggio
o , nel caso di carico alla rinfusa , ciascuna partita può 1 contenere ài
massimo il 20$, espresso in numero , di frutti non rispondenti alle ca­
ratteristiche della categoria ma chQ presentano unicamente i seguenti
difetti :           "          '
a ) Fino a concorrenza del 21 'fot
    - una o più lesioni lievi cicatrizzate , la cui     lunghezza massima non
      superi il 20fo del diametro indicato nella categoria di calibrazio­
      ne e la cui superficie non superi il 5Ì° della superficie totale
      del frutto .
 ---pagebreak---                                     - 2 -                       ALL3GAT0 V
b ) Fir. 3 a concorrenza del 15$:
    - c' oformità in rapporto alla varietà ,
    - buccia eccessivamente rugosa ,
    - "buccia eccessivamente grossa ,
    - macchie verdi o verdastre ,
    - una o più lesioni cicatrizzate , profonde ma non estese ,
    - una o più lesioni superficiali dovute alla grandine ,
    - alterazioni della buccia dovute a malattie o ad attacchi' paras­
       sitari ,
    - leggermente sporchi .
c ) Fino a concorrenza dell' 8$:
    - buccia gonfia , distaccata dagli spicchi e deformata ,
    - buccia marmorizzata per ultra-maturazione ,
    - frutti , molli , avvizziti ,
    - una o più lesioni profonde dovute alla grandine ,
    - lesioni superficiali non cicatrizzate della buccia .
In nessun caso il cumulo delle tre serie di tolleranza dovrà superare
il 20 .
Indipendentemente dallo tolleranze suindicate , i frutti possono essere
privi dei loro calioi .
Per quanto concerne le tolleranze di calibro , le disposizioni di cui
al punto IV B i ) delle norme comuni si applicano ai frutti classifica­
ti nella categoria " minima".
IMBALLAGGIO E PRESENTAZIONE
        Le disposizioni di cui al punto V delle norme comuni si applica­
no ai frutti olassificati nella categoria " minima".
INDICAZIONI ESTERNE
        Le disposizioni del titolo VI delle norme comuni si applicano ai
frutti classificati nella categoria " minima". L' indicazione della cate­
goria dev' essere effettuata sotto la forma " categoria minima".
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO VI
                       CATEGORIA " MINIMA" PER UVE DA TAVOLA
         Questa categoria è riservata ai prodotti che non possono sssoro
 classificati in una categoria superiore . La valu.tazi.0n ó Relativa alla
 classificazione in questa categoria dei prodotti contenuti in un dato
 imballaggio è effettuata prendendo in consideraziono tutto l' imballag­
 gio .            -                    "     '
 CARATTERI STI CHE QUALITATIVE
         Le uve da tavola classificate nella categoria " minima" devono
 essere conformi alle caratteristiche minime di cui al punto II B del­
 le norme comuni .
       I
         Gli acini devono essere abbastanza consistenti e , nella' misura " v
 del possibile , ricoperti della loro pruina , ma possono presentare inse­
 guenti difetti :       -    -
 - un leggero difetto di forma ,
- un difetto di colorazione ,
 - delle leggere bruciature che interessino solo l' epidermide .
         I grappoli possono presentare aleuni acini anormalmente sviluppa­
 ti .                              ,
         I grappoli " radi " vale a dire che preaetano chicchi anormalmente di­
 stribuiti sulla graspo sono ammessi nella categoria " minima", nonché i grap­
 poli con aoini troppo serrati purché , per quanto concerne questi ultimi ,
.siano condizionati in imballaggio omogeneo .
 CALIBRATOTI 3
         Le uve da tavola classificate nella categoria " minima" sono ripar­
 ti e in due categorie di calibro :
 i ) 75 S e più ,
 ii ) meno di 75 g .
 TOLLERANZE
         Ciascun imballaggio può 1 contenere al massimo :
- il 15fo, espresso in peso , del prodotto non rispondente alle caratte­
    ristiche della categoria ma adatto al consumo ,
                                                    ι
- il 1570, espresso in peso , di grappoli di peso inferiore o superiore a
    75 g secondo la categoria di calibro .
         Queste tolleranze possono èssere cumulate .
 ---pagebreak---                                    - 2 -                      ALLEGATO VI
IMBALLAGGIO E PR 3SELI TAZIQN E •
A. Omogeneità
      Ciascun imballaggio deve contenere solo prodotti della stessa
origine , varietà e qualità .
B. Condizionamento
      Le disposizioni di cui al punto V B delle norme comuni si appli­
cano alle uve da tavola classificate nella categoria " minima".
DTDICAZIOtTI ESTER1TE
      Le disposizioni del punto VI delle norme comuni si applicano ai
prodotti classificati nella categoria " minima". L' indicazione della
categoria dev' essere effettuata sotto la forma " categoria minima".