CELEX: 51976PC0490
Language: it
Date: 1976-09-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di filati di cotone, della voce n. 55.05 della tariffa doganale comune originari di Malta (anno 1977)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali della voce n. 56.04 della tariffa doganale comune, originari di Malta (anno 1977)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni, della voce n. 60.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta (anno 1977)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario d'indumenti esterni per uomo e ragazzo, della voce n. 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Malta (anno 1977) (Presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 490
Vol. 1976/0146
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(76)490 def.
                                                         Bruxelles - 24 settembre 1976
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO ,
   relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
  contingente tariffario comunitario di filati di cotone , della voce n . 55.05
         della tariffa doganale comune originari di Malta ( anno 1977 )
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
  contingente tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali
       della voce n . 56.04 della tariffa doganale comune , originari di Malta
                               ( anno 1977 )
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
 contingente tariffario comunitario di indumenti esterni , della voce n . 60.05
         della tariffa doganale comune , originari di Malta ( anno 1977 )
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
contingente tariffario comunitario d' indumenti esterni per uomo e ragazzo ,
        della voce n . 61.01 della tariffa doganale comune , originari
                           di Malta ( anno 1977 )
                  ( Presentate dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(76 ) 490 def .
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
 I.      L' accordo del 1970 fra la Comunità economica europea e Malta ed, il
         Protocollo relativo del 1976, prevedono l' apertura di contingenti tarif­
         fari comunitari a dazi doganali ridotti del 70 % all' importazione nella
        Comunità dei prodotti originari di Malta indicati in appresso :
N. della TDC                           Prodotti            Volumi     di cui per i nuovi
                                                        contingentali    Stati membri
55.05               Filati di cotone non preparati      910 tonnel­   160 tonnellate
                    per la vendita al minuto                late
56.04               Fibre tessili sintetiche ed ar­     800 tonnel­   200 tonnellate
                    tificiali in fiocco e cascami           late
                    di fibre tessili sintetiche ed
                    artificiali ( continue o in
                    fiocco ) . cardati , pettinati o
                    altrimenti preparati per la fi­
                    latura
60.05               Indumenti esterni , accessori di    190 tonnel­    90 tonnellate
                    abbigliamento ed altri manufat­         late
                    ti , a maglia non elastica né
                    gommata
61 . 01             Indumenti esterni per uomo e        730 tonnel­   430 tonnellate
                    ragazzo                                 late
2.      Inoltre , il Consiglio ha deciso , nella sua sessione del 4 e 5 giugno 1973 ,
        che Malta beneficerà , a partire dal 1° gennaio 1974 , di un trattamento non
        meno favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle preferenze
        generalizzate . Questo impegno implica che il trattamento accordato finora
        a Malta sarà migliorato in maniera comparabile . Per gli anni dal 1974 al
        1976 questo miglioramento consiste in un aumento autonomo annuale del 5 %
        dei volumi contingentali fissati nell' accordo CEE /Malta e nella sospensione
        totale dei dazi della tariffa doganale comune e della tariffa nazionale di
        ciascuno dei nuovi Stati membri . Un aumento supplementare del 5 % è inoltre
        previsto per l' anno 1977 .
3.      Le disposizioni dei suddetti regolamenti prevedono -come di regola- la di­
        visione dei volumi contingentali in due parti , la prima delle quali è suddi­
        visa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la ri­
        serva .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
 Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte dei
 contingenti tariffari per i prodotti delle voci doganali 55-05 «
 61.01 , si deve notare che si e proceduto a tale ripartizione basandosi
 sul metodo applicato finora * In tal modo , è stata calcolata la propor­
 zione fra l' ammontare totale delle importazioni di ogni Stato membro
 durante gli anni dal 1973 al 197 5 ® 1® importazioni comunitarie dello
 stesso periodo . Le percentuali relative sono state applicate -per ,
ogni Stato membro- al volume della prima quota , arrotondando le
ultime cifre espresse in tonnellate *
Tuttavia , l' applicazione di questo sistema non sembra opportuna
per i contingenti tariffari riguardanti le fibre tessili
                                   dato che :
                            :                      u                  .1
  \ •    I A  •••     •  •     • • »   I Ml   1 «           « • « J
a ) le cifre di importazione di alcuni Stati membri cambiano in modo
                                                  i  ' •. •
    notevole da un anno all' altro :                                     ,
                                                                    J
b ) in altri Stati membri c' è un' assenza totale di importazioni ;
c ) le importazioni totali della Comunità sono soarse rispetto ai
    volumi contingentali fissati e
d ) è molto difficile fare delle previsioni per le importazioni future * •
                            r»                                      }
In questa situazione e per poter tuttavia arrivare ad una ripartizione equa
e ponderata di tali volumi contingentali fra gli Stati membri , sembra logico
prevedere una partecipazione significativa di ogni Stato membro , al volume
contingentale . Si intende che questa formula dovrà ulteriormente essere modi­
ficata , in funzione dell' effettiva evoluzione degli scambi .
 ---pagebreak--- Le proposta di regolamento prevedono , come metodo di gestione unioo
 che deve essere applicato da tutti gli Stati membri , il metodo nau
 fur er k mesure ".
Gli esperti degli Stati membri che hanno partecipato alla riunione di consul-*
tazione del gruppo "Economia tariffaria" ( 26 /27 aprile 1975 ) hanno espresso
un parere di principio favorevole allo schema di ripartizione delle aliquote
proposto dalla Commissione nel quadro degli allegati regolamenti *
    Allegati i
               - k proposte di regòlamento del Consiglio *
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO A.
                                        Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE)        / 76 DEL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un "
       contingente tariffario comunitario di filati di cotone , della voce 55.05
              della tariffa doganale comune , originari di Malta ( anno 1977 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e Malta , firmato
il 5 dicembre 1970(1 ) e il Protocollo che fissa talune disposizioni relative
a questo accordo a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità
economica europea ( 2 ), prevedono l' apertura , da parte della Comunità , di un
contingente tariffario comunitario annuale di 910 tonnellate di filati di cotone ,
non preparati per la vendita al minuto , della voce 55.05 della tariffa doganale
comune , originari di Malta ; che la dichiarazione comune allegata al Protocollo
ripartisce questo contingente tariffario tra gli Stati membri nel modo seguente :
750 tonnellate per la Comunità nella sua composizione originaria e 160 tonnellate
per i nuovi Stati membri ; che , tuttavia, la prima tappa dell' accordo termina il
30 giugno 1977 e che in virtù dell' allegato I di questo accordo la clausola prò rata
temporis verrebbe applicata al volume contingentale ; che la Comunità intende man­
tenere le relazioni commerciali con Malta ; che le disposizioni che disciplineranno
la seconda tappa non dovrebbero essere meno favorevoli di quelle fissate per la
prima ; che , per non perturbare le carenti di scambio dei prodotti di cui trattasi ,
è opportuno aprire il contingente tariffario comunitario per tutto il 1977 ; che
in virtù dell' allegato I dell' accordo , i dazi contingentali sono pari al 30 % dei
dazi della tariffa doganale comune per i prodotti in questione ; che , per rispettare
le disposizioni particolari di detto protocollo , è opportuno prevedere regimi
differenti per gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ,
da un lato , e i nuovi Stati membri , dall' altro ;
considerando che , dal 1° gennaio 1974 è accordato a Malta un trattamento non meno
favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle preferenze tariffarie
generalizzate ; che a questo effetto sarebbe quindi opportuno sospendere totalmente i
dazi doganali e elevare a 1.079 tonnellate il volume contingentale per l' anno 1977 ,
che , tuttavia , la Comunità ha già aperto , per l' anno 1976 , per i prodotti in
questione , un contingente tariffario di 1.240 tonnellate in sospensione totale di
dazi doganali,; che è quindi opportuno mantenere il volume contingentale a questo
( 1 ) GU n . L 61 del 14.3.1971 .
( 2 ) GU n . L 111 del 28.4.1976 .
 ---pagebreak---                                                                                ALLEGATO A.
                                                             - 2 -
livello e ripartire la differenza di questi volumi fra i due gruppi di Stati membri!
 considerando - che è opportuno garantire in particolare
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
 importatori della Comunità a detto contingente
 nonché l'applicazione, senza interruzione, delle ali­
 quote previste per detto contingente a tutte le impor­
 tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
 Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
 stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
 tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
 gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
 comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei ,
 principi sopra , enunciati ; che, per rispecchiare il più
 possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei prò- ■
 dotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
 tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
  Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
  alle importazioni di detti prodotti in provenienza da
  Malta durante un periodo di riferimento rappresen­
  tativo 6 in base alle prospettive economiche per il
  periodo contingentale considerato ;
  considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
  quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
  di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
  importazioni comunitarie dei prodotti in provenienza
  da Malta, alle percentuali sottoindicate :
         -7- -
                                               1973                1974   1975
    Germama                               45,5                 30,1 >     13,7
    Bénélux                               34,8                 39,7
                                                                          54,7
    Francia                                8,0                 23,7       14,0
    Italia                                11,7                  6S        17,6
    Danimarca                                                  0,3
     Irlanda                               1,0                 2,7        12,5
     Regno Unito                         99,0                 97,0        87,5
     considerando che", tenuto conto di questi elementi,
     della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti
     in questione durante il 1977 e in particolare delle
    previsioni fatte da taluni Stati membri, le percentuali
    di partecipazione iniziale a1 volumi' del contingent1-
    possono approssimativamente determinarsi come
    segue :
     Germama                   56,5                      Danimarca       1,0
     Bénélux                   25,5                       Irlanda       11,0
     Francia                    7,0                      Regno Unito    88,0
      Italia                   11,0
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO A.
                                              - 3 -
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione
 delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 membri, è opportuno dividere ì contingenti in due
 parti, ripartendo 1 eprirae fr-agli Stati membri e costi­
 tuendo con fe seconde / riserve destinatea coprire
 l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
 esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una
 certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
 membro, è opportuno fissare le prime frazioni dà
 contingenti»               ad un livello che, nella fat­
 tispecie, potrebbe corrispondere al 70 % circa dc[
 volum icontingentali ;
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati
 membri possono essere esaurite più o meno rapida­
mente ; che, per tener conto di questo fatto e per
evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro
che ha esaurito quasi completamente la sua aliquota •
iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota
supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
essere effettuato da ciascuno Stato membro, quando
ciascuna delle sue aliquote supplementari è quasi
totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che
le aliquote iniziali e supplementari devono essere
valide sino al termine del periodo contingentale ; che
tale metodo di gestione richiede una stretta colla­
borazione tra gli Stati membri e la Commissione, la
quale deve, in particolare, poter seguire il grado di
esaurimento del volume del contingente ed infor­
marne gli Stati membri ;                                   f
considerando che, se aji una data determinata del
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
residuo importante, è indispensabile che detto Stato
membro ne trasferisca una notevole percentuale alla
riserva al fine di evitare che una parte del contingente
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno v
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ;
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
 e che pertanto tutte le operazioni relative alla gestione
 delle aliquote attribuite a detta unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                        Articolo 1
 1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, un contin­
gente tariffario di 1 240 tonnellate è aperto nella
Comunità per i filati di cotone non preparati per la
vendita al minuto, della voce 55.05 della tariffa doga­
nale comune, originari di Malta.
2. Nei limiti di detto contingente tariffario, i dazi
della tariffa doganale comune sono totalmente
sospesi.
Detta sospensione è integralmente applicabile nei
nuovi Stati membri.
 ---pagebreak---                                              - 4 -                          ALLEGATO A.
Un volume di 1.046 tonnellate è attribuito agli Stati membri della
Comunità nella sua composizione originaria .
Un volume di 194           tonnellate è attribuito ai nuovi Stati membri .
                                     Articolo 2
Una prima parte di 730 tonnellate del volume di cui all' articolo I ,
paragrafo 3 , viene ripartita tra gli Stati membri della Comunità nella
sua composizione originaria ; le aliquote che , fatto salvo l' articolo 5 ,
sono valide fino al 31 dicembre 1977 , ammontano ai quantitativi qui di
seguito indicati :
Germania                       412 tonnellate ,
Bénélux                        186 tonnellate ,
Francia                         51 tonnellate ,
Italia                        ' 80 tonnellate .
La seconda parte , pari a 316                tonnellate , costituisce la riserva
corrispondente .
Una prima parte di 140 tonnellate del volume di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 4 , è ripartita fra i nuovi Stati membri ; le aliquote che ,
fatto salvo l' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1977 ammon­
tano ai quantitativi qui di seguito indicati :
Danimarca               2 tonnellate ,
Irlanda               15 tonnellate ,
Regno Unito          123 tonnellate .
La seconda parte , pari a 54                 tonnellate , costituisce la riserva
corrispondente .
                            Articolo 3
     1. Se 1 aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
     a" articolo 2,                – o la stessa aliquota
    diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
    sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
    ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
    procede immediatamente, mediante notifica alla
  ' Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
    pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­
    mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
    consistenza della riserva corrispondente lo permetta .
    2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 ---pagebreak---                                                 - 5 -
                                                                                                  ALLEGATO A.
 anche lo seconda aliquota, eiito procede, alle condi­           articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono
 zioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di* una terza          le modifiche, del grado di utilizzazione delle riserve
 aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale
 eventualmente arrotondata all'unità superiore.                  Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 19^ ,
                                                                 dell'entità delle risero dopo i versamenti effettuati
                                                                 a norma dell' articolo 5 .
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più            Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce ^ nfcrvg
anche la terza aliquota, .esso procede, alle stesse              sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari              il quantitativo allo Stato membro che procede a
 alla terza.                                                     quest'ultimo prelievo.
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                                       Articolo 7
 delle riserve.
                                                                 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                 zioni affinché 'l'apertura delle aliquote supplementari
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                                 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di        possibile le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi         parte cumulata del contingente comunitario.
informano la Commissione dei motivi che li hanno                 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
indotti ad applicare il presente paragrafo.                      prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
                                                                 facoltà di attingere liberamente sulle aliquote loro
                         Articolo 4                              assegnate.
                                                                 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'ar­             importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977 . ,                quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                 dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                 al consumo.
                         Articolo 5
                                                                4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
Gli Stati membri versano nella riversa entro il ^ otto­          membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
bre 1977 la frazione non utilizzata della loro ali­              tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­                                     Articolo 8
sferire una quantità superiore se hanno motivo di
ritenere che non verrà utilizzata.                               A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                 informano delle importazioni effettivamente imputate
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                    sulle loro aliquote.
entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
dei prodotti in questione effettuate sino al 15 settem­                                   Articolo 9
bre 1977 incluso e imputate sul contingente comuni­              Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
tario, nonché, sei del caso, la frazione della loro
aliquota iniziale versata alla riserva.                          tamente     affinché    il  presente   regolamento     sia
                                                                 rispettato.
                         Articolo 6                                                      Articolo 10
La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­            II presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli               naio 197^
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                                                                           %
               Fatto a Bruxelles, addì .
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                      ALLEGATO B.
                                                   Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) n . . .../ 76 DEL CONSIGLIO
                         relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
                         tariffario comunitario di fibre tessili sintetiche ed artificiali, della voce 56.04 della
                                          tariffa doganale comune, originarie di Malta ( anno 1977 )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l' articolo 113 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e Malta , firmato
   il 5 dicembre 1970(1 ) e il Protocollo che fiss4 talune disposizioni relative
   a questo accordo a seguito dell' adesione di nuòvi Stati membri alla Comunità
   economica europea ( 2 ), prevedono l' apertura , d*l parte della Comunità , di un
   contingenté tariffario comunitario annuale di 8001' 1 tonnellate di fibre tessili sinte­
    tiche ed artificiali in fiocca e cascami di fibre tessili e^J art i f.ijcjaLi ( continue
  ° in f iqcco ) / cardati / pettinati o altrimenti preparati per la filatura , della voce
    56.04 delta tariffa, doganale
   comune , originari di Malta ; che la dichiarazione comune allegata al Protocollo
I
   ripartisce questo contingente tariffario tra gli Stati membri nel modo seguente :
; 600 tonnellate per la Comunità nella sua composizione originaria e 200- tonnellate
  per i nuovi Stati membri ; che tuttavia la primik tappa dell' accordo termina il
   30 giugno 1977 e che in virtù dell' allegato I di questo accordo la clausola prò rata
   temporis verrebbe applicata al volume contingeùtale ; che la Comunità intende man­
   tenere le delazioni commerciali con Malta ; che le disposizioni che disciplineranno
   la seconda tappa non dovrebbero essere meno favorevoli di quelle fissate per la
   prima ; che , per non perturbare le corenti di scambio dei prodotti di cui trattasi ,
   è opportune» aprire il contingente tariffario comunitario per tutto il 1977 ; che
   in virtù dell' allegato I dell' accordo , i dazi Contingentali sono pari al 30 Z dei
  dazi della tariffa doganale comune per i prodotti in questione ; che , per rispettare
   le disposizioni particolari di detto protocollo , ' è opportuno prevedere regimi
  differenti per gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ,
  da un lato , e i nuovi Stati membri , dall' altro ;
    considerando che , dal 1° gennaio 1974 è accordato a Malta un trattamento non meno
    favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle preferenze tariffarie
    generalizzate ; che a questo effetto sarebbe quindi opportuno sospendere totalmente i
    dazi doganali e elevare a           940'' tonnellate il Volume contingentale per l' anno 1977 ,
    che , tuttavia , la Comunità ha già aperto , per l' anno 1976 , per i prodotti in
   questione , un contingente tariffario di -"992' tonnellate in sospensione totale di
   dazi doganale ; che è quindi opportuno manteneré il volume contingentale a questo
    ( 1 ) GU n . L 61 del 14.3.1971 .                                                                       >
    ( 2) GU n . L 111 del 28.4.1976 .
 ---pagebreak---                                                                                    ALLEGATO B.
                                                            - 2 -
livello      .«partire la differenza di questi volumi fra i due gruppi di Stati membri;
 considerando che è opportuno garantire in particolare
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
 importatori della Comunità a detto contingente
 nonché l'applicazione, senza interruzione, delle ali­
 quote previste per detto contingente a tutte le impor­
 tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
 Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
 stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
 tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
 gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
 comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
 principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
 possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
 dotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
 tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
 Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
  alle importazioni di detti prodotti in provenienza da
  Malta durante un periodo di riferimento rappresen­
 tativo e in base alle prospettive economiche per il
 periodo contingentale considerato ;
 considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
 quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
 di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
 importazioni comunitarie dei prodotti in provenienza
 da Malta, alle òcrcentuali sottoindicate :
                                              197$              1*74     1975
   Germant *
    Bénélux
    Francia
    Italia
                                                                      100(=1 , t )
    Danimarca                                             100(=16 t )
    Irlanda
    Regno Unito
                              ■nrl
    considerando chéi tenuto conto di questi elementi,
    della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti
    in questione durante il 1977 e in particolare delle
   previsioni fatte da taluni Stati membri, le percentuali
   di partecipazione iniziale a1 volumi del contingcnfl-
   possono approssimativamente determinarsi come
   segue :
                                                       Danimarca            16
    Germania                      V
     Bénélux                      13                    Irlanda             24
    Francia                       18                    Regno Unito   V-    60;
     Italia                       56
 ---pagebreak---    considerando che, per tener conto dell'evoluzione
   delle importazioni di detti prodotti nei ■ vari Stati
   membri, è opportuno dividere i contingenti in due
   parti, ripartendo I e prime irceli Stati membri e costi­
   tuendo con k seconde f riserve destinatea coprire
   l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
  esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una
  certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
   membro, è opportuno fissare le prime frazioni dà
  contingenti                 ad un livello che, nella fat­
  tispecie, potrebbe corrispondere al 60% c'rca
   volum icontingentali ;
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati
  membri possono essere esaurite più o meno rapida­
  mente ; che, per tener conto di questo fatto e per
  evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro
  che ha esaurito quasi completamente la sua aliquota
  iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota
  supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
  essere effettuato da ciascuno Stato membro, quando
 ciascuna delle sue aliquote supplementari è quasi
 totalmchte esaurita, e se la riserva lo consenta ; che­
 le aliquote iniziali e supplementari devono essere
 valide sino al termine del periodo contingentale ; che
 tale metodo di gestione richiede una stretta colla­
 borazione tra gli Stati membri e la Commissione, la
 quale deve, in particolare, poter seguire il grado di
 esaurimento del volume del contingente ed infor­
 marne gli Stati membri ;
 considerando che, se afl una data determinata del
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante, è indispensabile che detto Stato
 membro ne trasferisca una notevole percentuale alla
 riserva al fine di evitare che una parte del contingente
 tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
 altri ;
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
 riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
 e che pertanto tutte le operazioni relative alia gestione
 delle aliquote attribuite a detta unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                       Articolo 1 .
  1 . Dal 1° gennaio ai 31 dicembre 1977, un contin­
 gente tariffario di 992 tonnellate è aperto nella .
 Comunità per le fibre tessili sintetiche ed artificiali
 in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed
 artificiali (continue o in fiocco),, cardati, pettinati
 o altrimenti preparati per la filatura, della voce
56.04 della tariffa doganale comune, originari di
Malta .
2. Nei limiti di detto contingente tariffario, i dazi
della tariffa doganale comune sono totalmente
sospesi.
Detta vospcnsione è integralmente applicabile nei
nuovi Siati membri.
 ---pagebreak---                                                 - 4 -                    ALLEGATO 8 .
 Un volume di 771 - tonnellate è attribuito agli Stati membri della
 Comunicò nella aua composisione originarià .
 Un volume di 221 tonnellate è attribuito ai nuovi Stati membri .
                                        Articolo 2
 Una p^ima parte di 480' tonnellate del voltane di cui all' articolo 1 ,
 paragrafo 3 , viene ripartita tra gli Stati membri della Comunità nella
 sua composizione originaria ; le aliquote the , fatto salvo l' articolo 5
 sono valide fino al 31 dicembre 1977 ( ammòntano ai quantitativi qui di
 seguito indicati t
Germania                        63     tonnellate .
Bénélux                         63     tonnellate ,
Francia                         86     tonnellate ,
Italià                         268    tonnellate .
La seconda parte , pari a 291                   tonnellate ^ costituisce la riserva
corrispondente .
Una prima parte di 133 tonnellate del volume di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 4 , è ripartita fra i nuovi Stati membri ; le aliquote che ,
fatto salvo l' articolo 5 , sono valide finò al 31 dicembre 1977 ammon­
tano ai quantitativi qui di seguito indicati :
Danimarca               21' tonnellate ,
Irlanda                3^ tonnellate .
Regno Unito            80)' tonnellate .
La seconda parte , pari a 88                   tonnellate ^ costituisce la riserva
corrispondente .
                              Articolo 3
     1. ^ Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
     ili articolo 2,                 – o la stessa aliquota
    diminuita delia parte trasferita alla riserva, qualora       *
     sia stato applicato l'articolo' 5 – è utilizzata in      -,
    ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
    procede immediatamente, mediante notifica alla
    Commissione, ai prelievo di una seconda aliquota
    pafi al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual-    ■   ' ■
    mente arrotondata all'uniti superiore, scmprcché la
    consistenza della riserva       corrispondente lo permetta .
    2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 ---pagebreak---                                                                                                           ALLEGATO B.
        anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­           articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono
       zioni di cui al paragrafo 1, al prelievo druna terza            le modifiche, del grado di utilizzazione delle riserve
       aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale
        eventualmente arrotondata all'unità superiore.                Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 19>^ ,
                                                                      dell'entità delle risero dopo i versamenti effettuati
                                                                      a normil dell'articolo 5 .
  ;    3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
       Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più           Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce ^ fiferve
    ' anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse              sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
       condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari            il quantitativo allo Stato membro che procede a
1      alla terza.                                                    quest'ultimo prelievo.
       Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                                      Articolo 7
       delle riserve.
                                                                      1. Gli Stari membri adottano le opportune disposi­
                                                                      zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
  V 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
       possono procedere al prelievo di aliquote inferiori            da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
       a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di      possibile le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
       ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi       parte ciflmulata del contingente comunitario.
       informano la Commissione dei motivi che li hanno               2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
       indotti ad applicare il presente paragrafo.                    prodotti1 in questione, stabiliti nel loro territorio, la
                                                                     facoltà di attingere liberamente sulle aliquote loro
                              Articolo 4                             assegnale.
                                                                     3. Gli lutati membri procedono all'imputazione delle
      Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'ar­            importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
      ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977 ,                quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                     dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                     al consiimo.
                              Articolo 5
                                                                     4. Il gfado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
      Gli Stati membri versano nella riversa entro il ^ otto­        membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
      bre 197rf la frazione non utilizzata della loro ali­           tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
      quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
      ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­                                    Articolo 8
      sferire una quantità supcriore se hanno motivo di
      ritenere che noh verrà utilizzata .                            A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                     informano delle importazioni effettivamente imputate
      Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                  sulle loto aliquote.
      entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
      dei prodotti in questione effettuate sino al 15 settem­                                  Articolo 9
      bre 1977 incluso e imputate sul contingente comuni­            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
      tario, nonché, sei del caso, la frazione della loro
      aliquota iniziale versata alla riserva.                        tamente affinché il presente regolamento sia
                                                                     rispettalo.
                              Articolo 6                                                      Articolo 10
      La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­          Il presente regolamento entra in vigore il 1* gen­
      quote aperte d'agli Stati membri conformemente agli            naio \9't] .
                    II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                    in ciascuno degli Stati membri.
                                                                                «
                    Fatto a Bruxelles» addì .
           *                                                                            Per il Consiglio
                                                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                   ALLEGATO C.
                                              Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) ti               /7 6 DEL CONSIGLIO
                              relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
                              tariffario comunitario di indumenti esterni, della voce 60.05 della tariffa doganale
                                                        comune, originari di Malta ( anno 1977 )
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
   1 'articolo 113 ,
   vista la proposta della Commissione ,
   considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e Malta , firmato
   il 5 dicembre 1970(1 ) e il Protocollo che fissA talune disposizioni relative
   a questo accordo a seguito dell' adesione di nuòvi Stati membri alla Comunità
   economica europea ( 2), prevedono l' apertura , di parte della Comunità , di un
   contingente tariffario comunitario annuale di 190 tonnellate d' indumenti esterni ,
    accessori di abbiali amento ed altri manufatti a maglia non elastica
    né gommata della voce 60.05        ~                                        della tariffa doganale
   comune , originari di Malta ; che la dichiarazione comune allegata al Protocollo
   ripartisce questo contingente tariffario tra giti Stati membri nel modo seguente :
  100' tonnellate per la Comunità nella sua composizione originaria e 96 tonnellate
, per i nuovi Stati membri ; che tuttavia la primil tappa dell' accordo termina il
   30 giugno 1977 e che in virtù dell' allegato I di questo accordo la clausola prò rata
   temporis verrebbe applicata al volume contingentale ; che la Comunità intende man­
   tenere le felazioni commerciali con Malta ; che le disposizioni che disciplineranno
   la seconda tappa non dovrebbero essere meno favorevoli di quelle fissate per la
       •    •                   «        m                      I   • •   «  •      »__•••         a .         •
   prima ; che , per non perturbare le corenti di scambio dei prodotti di cui trattasi ,
   è opportuni aprire il contingente tariffario comunitario per tutto il 1977 ; che
   in virtù dell' allegato I dell' accordo , i dazi Contingentali sono pari al 30 1 dei
   dazi della tariffa doganale comune per i prodotti in questione ; che , per rispettare
    le disposizioni particolari di detto protocollo , è opportuno prevedere regimi
    differenti per gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ,
   da un lato , e i nuovi Stati membri , dall' altro ;
  considerando che, dal 1° gennaio 1974 è accordato a Malta un trattamento non meno
  favorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle preferenze tariffarie
 generalizzate ; che a questo effetto sarebbe quindi opportuno sospendere totalmente i
 dazi doganali e elevare a 216 *> tonnellate il Volume contingentale per l'anno 1977 ,
_ dl cui 122 tonne l- late Per gli Stati membri , della Comunii_tà_ ne Ila jsua r.nmpnpi r'ione
  originaria e 74 tonnellate oer i nuovi Stati. mpjnhr_i.«                     –
 ( 1 ) GU n. L 61 del 14.3.1971 .
 (2) GU n . L 111 del 28.4.1976 .
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO C.
                                                           - 2 -
considerando che è opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
importatori della Comunità a detto contingente
nonché l'applicazione, senza interruzione, delle ali­
quote previste per detto contingente a tutte le impor­
tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
dotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri calcolato ih base ai dati statistici relativi
alle importazioni di detti prodotti in provenienza da -
Malta durante un periodo di riferimento rappresen­
tativo e in base alle prospettive economiche per il
perioJo contingentale considerato ;
considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
importazioni comunitarie dei prodotti in provenienza
da Malta, alle faercentuali sottoindicate :
                                      J      1973 ,            1974
                                                                       L2Z5
  Germania                                                           Γ 4,2
  Benclux                                                      ν       34,4
  Francia                                    94,6             50       54,2
  Italia                                       5/4            39        7,2
  Danimarca                           1        1,3             3,4  I   0,6
  Irlanda                           I          7,8                     '0,6
  Regno Unito                         I     '90,9             96,6     98,8
  considerando che', tenuto conto di questi elementi,
  della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti
  in questione durante il 1977 e in particolare delle
  previsioni fattfc da taluni Stati membri, le percentuali
  di partecipazione iniziale a1 volumi del contingenti-
  possono approssimativamente determinarsi come
  segue :
  Germania                              17            Danimarca             17
                                                       Irlanda              17
   Bénélux                              11
   Francia                      I       55             Regno Unito          66;
   Italia                               17
 ---pagebreak---    considerando che, per tener conto dell'evoluzione
   delle importazioni di detti prodotti nei - vari Stati
   membri, è opportuno dividere i contingenti in due
  parti, ripartendo I eprirqe     eli Stati membri e costi­
   tuendo con fe seconde J riserve destinatea coprire
  l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
  esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una
  certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
  membro, è opportuno fissare le prime frazioni dei
  contingenti,                ad un livello che, nella fat- j
  tispecie, potrebbe corrispondere al 75 % circa ii<£ ]
  volum icontingentali ;
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati
  membri possono essere esaurite più o meno rapida­
  mente ; che, per tener conto di questo fatto e per
  evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro
  che ha esaurito quasi completamente la sua aliquota -
  iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota
  supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
 essere effettuato da ciascuno Stato membro, quando
 ciascuna delle sue aliquote supplementari è quasi
 totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che­
 le aliquote iniziali e supplementari devono essere
 valide sino al termine del periodo contingentale ; che
 tale metodo di gestione richiede una stretta colla­
 borazione tra gli Stati membri e la Commissione, la
 quale deve, in particolare, poter seguire il grado di
 esaurimento del volume del contingente ed infor- j
 marne gli Stari membri ;                                   »!
 considerando che, se afl una data determinata del
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante, è indispensabile che detto Stato
 membrrt ne trasferisca una notevole percentuale alla
 riserva al fine di evitare che una parte del contingente
 tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno '
Stato niembro mentre potrebbe essere utilizzata in
 altri ;
                                                            «
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,        i
 e che pertanto tutte le operazioni relative alla gestione j
 delle aliquote attribuite a detta unione economica
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,            t
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                         Articolo 1
  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, un contin­
 gente tariffario di 216 tonnellate è aperto nella
 Comunità per indumenti esterni, accessori di abbi­
 gliamento ed altri manufatti a maglia non elastica
 né gommata, della voce 60.05 della tariffa doganale
 comune, originari di Malta.
2. Nei limiti di detto contingente tariffario, i dazi
della tariffa doganale comune sono totalmente
tospesi.
Detta Sospensione è integralmente applicabile nei
nuovi Siati membri.
 ---pagebreak---                                                 - * "                      ALLEGATO C.
 Un volume di 122 * tonnellate è attribuì tò agli Stati membri della
 Comunità nella sua composizione originari^.
 Un volume di < 94            tonnellate è attribuito ai nuovi Stati membri .
                                          Articolo 2
 Una prima parte di 90 tonnellate del volitine di cui all' articolo 1 ,
 paragrafo 3 , viene ripartita tra gli Stati membri della Comunità nella
 sua cómposizione originaria ; le aliquote the , fatto salvo l' articolo 5 ,
 8 ono' valide fino al 31 dicembre 1977 , ammantano ai quantitativi qui di
 seguito indicati :
Germania                           15    tonnellate .
Bénélux                            10 , tonnellate ,
Francia                           50 tonnellate »
Italia                          ' 15\lji tonnellate .
La seconda parte , pari a                   32  tonnellate * costituisce la riserva
corrispondente .
Una prima parte di 70 tonnellate del volume di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 4 , è ripartita fra i nuovi Stati membri ; le aliquote che ,
fatto salvo l' articolo 5 , sono valide finò al 31 dicembre 1977 ammon­
tano ai quantitativi qui di seguito indic&ti :
Danimarca               12 tonnellate ,
Irlanda                 JI2 tonnellate ,
Regno Unito             46 tonnellate .
La seconda parte , pari a 24                    tonnellate * costituisce la riserva
corrispondente .
                              Articolo 3
       1. Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
      all'articolo 2,             ■ – o la stessa aliquota
      diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
      sia stato applicato l'articolo' 5 – è utilizzata in
      ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
      procede immediatamente, mediante notifica alla
   ' Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
      pafi al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­
      mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
      consistenza della riserva corrispondente lo permetta .
     2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
     Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 ---pagebreak---                                                       5                                      ALLEGATO C.
   anche la seconda aliquota, ciio procede, alle condi­           articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono
   zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo dr una terza         le modifiche, del grado di utilizzazione delle riserve
   aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale
   eventualmente arrotondata all'unità superiore.                Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 19^ ,
                                                                 dell'entità delle risene dopo i versamenti effettuati
                                                                  a normA dell'articolo 5 .
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
  Staro membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più           Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce ^ fife^vf
  anche la terza aliquota, .esso procede, alle stesse            sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
  condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari            il quantitativo allo Stato membro che procede a
. alla terza.                                                    quest'ultimo prelievo.
  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                                      Articolo 7
  delle riserve.
                                                                 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                 zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                                 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
  a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di      possibile le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
  ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi       parte cumulata del contingente comunitario.
  informano la Commissione dei motivi che li hanno               2. Gli lutati membri garantiscono agli importatori dei
  indotti ad applicare il presente paragrafo.                    prodotti! in questione, stabiliti nel loro territorio, la
                                                                 facoltà di attingere liberamente sulle aliquote loro
                         Articolo 4                              assegnale.
                                                                3. Gli idrati membri procedono all'imputazione delle
  Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'ar­           importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
  ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977 .               quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                al consiJmo.
                         Articolo S
                                                                4. II grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
 Gli Stari membri versano nella riversa entro il ^ otto­        membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
 bre 197^- la frazione non utilizzata della loro ali­           tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
 ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­                                    Articolo 8
 sferire una quantità superiore se hanno motivo di
 ritenere che noti verrà utilizzata .                           A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                informano delle importazioni effettivamente imputate
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                  sulle loto aliquote.
 entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
 dei prodotti in questione effettuate sino al 15 settem­                                  Articolo 9
 bre 1977 incluso e imputate sul contingente comuni­            Gli Statai membri e la Commissione collaborano stret­
 tario, nonché, sci del caso, la frazione della loro
 aliquota iniziale versata alla riserva .                       tamente affinché il presente regolamento sia
                                                                rispettalo.
                         Articolo 6                                                      Articolo 10
 La Commissiohe contabilizza i quantitativi delle ali­          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli              naio 191^ .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addl .
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     îl Présidente
 ---pagebreak---                                                                                         ALLEGATO D.
                                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) n                / 76 DEL CONSIGLIO
                     relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
                     tariffario comunitario d'indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01
                                    della tariffa doganale comune, originari di Malta ( anno 1977 )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il trattato che, istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l' articolo 113 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che l' accordo fra la Comunità economica europea e Malta , firmato
  il 5 dicembre 1970(1 ) e il Protocollo che fissa talune disposizioni relative
  a questo accordo a seguito dell' adesione di nuòvi Stati membri alla Comunità
  economica europea ( 2 ), prevedono l' apertura , dà parte della Comunità , di un
  contingente tariffario comunitario annuale di 730 tonnellate d' indumenti esterrri^
 per uomo e per ragazzo , delU*/ voce .61.01                                     della tariffa doganale
  comune , originari di Malta ; che la dichiarazioùe comune allegata al Protocollo
  ripartisce questo contingente tariffario tra gli Stati membri nel modo seguente :
 300 tonnellate per la Comunità nella sua composizione originaria e 43O tonnellate
  per i nuovi Stati membri ; che , tuttavia , la primik . tappa dell' accordo termina il
  30 giugno 1977 e che in virtù dell' allegato I di questo accordo la clausola prò rata
  temporis verrebbe applicata al volume contingentale ; che la Comunità intende man­
  tenere le delazioni commerciali con Malta ; che le disposizioni che disciplineranno
  la seconda tappa non dovrebbero essere meno favorevoli di quelle fissate per la
  prima ; che , per non perturbare le carenti di scambio dei prodotti di cui trattasi ,
  è opportune» aprire il contingente tariffario comunitario per tutto il 1977 ; che
  in virtù dèli 'allegato I dell' accordo , i dazi Contingentali sono pari al 30 Z dei
  dazi della tariffa doganale comune per i prodotti in questione ; che , per rispettare
 le disposizioni particolari di detto protocollo , è opportuno prevedere regimi
 differenti per gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ,
 da un lato , e i nuovi Stati membri , dall' altro ;
 considerando che. dal 1 » gennaio 1974 è accordato a Malta un trattamento non meno
   avorevole di quello concesso ai paesi beneficiari delle preferenze tariffarie
 generalizie; che a questo effetto sarebbe quindi opportuno sospendere totalmente i
         ganàli e elevare a 815 v' tonnellate il Volume contingentale per l'anno 1977,
  i cui 364 tonnellate per gli Stati membri della Comunftà nella sua composizione
originaria e 451 tonnellate per i nuovi Stati membri ;                                                      -
O ) GU n. L 61 del 14.3.197 ).
(2) GU n. L III del 28.4.1976 .
 ---pagebreak---                                                                              ALLEGATO o .
                                                           - 2 -
considerando che è opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
importatori della Comunità a detto contingente
nonché l'applicazione, senza interruzione, delle ali­
quote previste per detto contingente a tutte le impor­
tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
gli Stari membri, è idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
dotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
 alle importazioni di detti prodotti in provenienza da
 Malta durante un periodo di riferimento rappresen­
 tativo é in base alle prospettive economiche per il
periodo contingentale considerato ;
considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
importazioni comunitarie dei prodotti in provenienza
da Malta, alle percentuali sottoindicate :
          η
                                    !        1973 ,              1*74   1975
   Germania                                 31 , 0              16,2     42,9
   Bénélux                                  35,1                45,5     12,1
   Francia                                   11,9               22,9     38,8
   Italia                                   22,0              • 15,4    - '6,2
   Danimarca                                77,4                60,9 ΊI  45.4
   Irlanda                                     0,5           ^,0,7         2,3
   Regno Unito                      l       Uà                           52,3
                                                                      .
   considerando chei tenuto conto di questi elementi,
   della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti
   in questione durante il 1977 e 'n particolare delle
   previsioni fatte da taluni Stati membri, le percentuali
  di partecipazione iniziale a1 volumi del contingenti-
   possono approssimativamente determinarsi come
   segue :
    Germania                          65              Danimarca               35
    Bénélux                           18              Irlanda                  1
    Francia                           13              Regno Unito             64 ;
    Italia                             4
 ---pagebreak---      considerando che, per tener conto dell'evoluzione
     delle importazioni di detti prodotti nei - vari Stati
     membri, è opportuno dividere i contingenti in due
    parti, ripartendo le prime fraj;li Stati membri e costi­
     tuendo con fe seconde f riserve destinatea coprire
    l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
    esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una
    certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
    membro, è opportuno fissare le prime frazioni dà
    contingenti/                ad un livello che, nella fat­
    tispecie, potrebbe corrispondere al 67 % circa ii(j
    volum i contingentali ;
    considerando che le aliquote iniziali degli Stati
    membri possono essere esaurite più o meno rapida­
    mente ; che, per tener conto di questo fatto e per
    evitare ogni discontinuità, ciascuno Stato membro
    che ha esaurito quasi completamente la sua aliquota -
    iniziale deve procedere al prelievo di una aliquota
    supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
    essere effettuato da ciascuno Stato membro, quando
    ciascuna delle sue aliquote supplementari è quasi
   totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che
   le aliquote iniziali e supplementari devono essere
   valide sino al termine del periodo contingentale ; che
   tale metodo di gestione richiede una stretta colla­
   borazione tra gli Stati membri e la Commissione, la
   quale deve, in particolare, poter seguire il grado di
   esaurimento del volume del contingente ed infor­
    marne gli Stati membri ;                                  ,
   considerando che, se afi una data determinata del
   periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
   residuo importante, è indispensabile che detto Stato
   membro ne trasferisca una notevole percentuale alla
   riserva al fine di evitare che una parte del contingente
   tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno *
   Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
   altri ;                                                    V
                                                              Λ
   considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
   Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
   riuniti c rappresentati dall'unione economica Benelux, '
   e che pertanto tutte le operazioni relative alla gestione ,
   delle aliquote attribuite a detta unione economica
    possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, un contin­
gente tariffario di 815 tonnellate è aperto nella Co­
munità per indumenti esterni per uomo e per ragazzo,
della voce 61.01 della tariffa doganale comune,
originari di Malta .
   2. Nei limiti di detto contingente tariffario, i dazi
   della tariffa doganale comune sono totalmente
   sospesi.
   Detta sospensione è integralmente applicabile nei
   nuovi Siati membri.
 ---pagebreak---                                               - 4 -                      ALLEGATO D.
 Un volume di 3£l* '■ tonnellate 2 attribuito «gli Stati membri della
 Coaunicft Balla tua eompoaiciona originaria .
 Un volume di         451 tonnellate è attribuito ai nuovi Stati membri .
                                      Articolo 2
Una pi^ima parte di .243 tonnellate del voltane di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 3 , viene ripartita tra gli Stati membri della Comunità nella
 sua composizione originaria ; le aliquote the , fatto salvo l' articolo 5 ,
 sono valide fino al 31 dicembre 1977 » ammontano ai quantitativi qui di
seguito indicati :
Germania                 158       > tonnellate .
Bénélux                   44 -     ' tonnellate ,
Francia                   31         tonnellate ,
Italià                    10     -   tonnellate .
La seconda parte , pari a                12.1 tonnellate * costituisce la riserva
corrispondente .
Una prima parte di 303 tonnellate del volume di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 4 , è ripartita fra i nuovi Stati membri ; le aliquote che ,
fatto salvo l' articolo 5 , sono valide fini» al 31 dicembre 1977 ammon­
tano ai quantitativi qui di seguito indicttti :
Danimarca            105 tonnellate ,
Irlanda                . 3 tonnellate ,
Regno Unito          192 tonnellate .
La seconda parte , pari a              151 tonnellate * costituisce la riserva
corrispondente .
                            Articolo 3
     1. Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
     all'articolo 2,                – o la stessa aliquota
    diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
     sia stato applicato l'articolo* 5 – è utilizzata in
    ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
    procede immediatamente, mediante notifica alla
  ' Commissione, al prelievo di una seconda aliquota        \
    pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­
    mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
    consistenza della riserva corri spondente lo permetta .
    2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno      ,
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 ---pagebreak---                                                       5                                                  ALLEGATO D.
   anche la seconda aliquota, cwo procede, alle condì*              articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono
   zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di- una terza         le modifiche, del grado di utilizzazione delle riserve
  aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale
   eventualmente arrotondata all'unità superiore.                  Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 19^ ,
                                                                   dell'entità delle risero dopo i versamenti effettuati
                                                                   a normfl dell'articolo 5 .
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più             Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce ^ nteVv®
  anche la terza aliquota, jesso procede, alle stesse              sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
  condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari              il quantitativo allo Stato membro che procede a
  alla terza .                                                     quest'ultimo prelievo.
  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                                           Articolo 7
  delle,riserv-ja.
                                                                   1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri           zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori              da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                                                                  possibile le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
  a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
  ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi        parte cumulata del contingente comunitario.
 informano la Commissione dei motivi che li hanno                 2. Gli lutati membri garantiscono agli importatori dei
 indotti ad applicare il presente paragrafo.                      prodotti' in questione, stabiliti nel loro territorio, la
                                                                  facoltà di attingere liberamente sulle aliquote loro
                          Articolo 4                              assegnale.
                                                                  3. Gli lutati membri procedono all'imputazione delle
 Le aliquote supplementari prelevate a norma dell'ar­             importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
 ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977 . ,                quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                 dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                  al consumo.
                          Articolo 5
                                                                 4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
Gli Stati membti versano nella riversa entro il ^ otto­          membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
bre 1977 la frazione non utilizzata della loro ali­              tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­                                      . Articolo 8
sferire una quantità supcriore se hanno motivo di
ritenere che non verrà utilizzata .                              A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                 informano delle importazioni effettivamente imputate
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                    sulle loto aliquote.
entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
dei prodotti in questione effettuate sino al 15 settem­                                      Articolo 9
bre 1977 incluso e imputate sul contingente comuni­              Gli Statt membri e la Commissione collaborano «ret­
tario, nonché, sci del caso, la frazione della loro
aliquota iniziale versata alla riserva.                          tamente       affinché     il   presente   regolamento  sia
                                                                 rispettato.
                         Articolo 6                                                         Articolo 10
La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­            II presente regolamento entra in vigore il 1° gen- .
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli               naio 19tty .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                                                                             «
                Fatto a Bruxelles, addì .
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                       11 Présidente