CELEX: 62009CA0530
Language: it
Date: 2011-10-27 00:00:00
Title: Causa C-530/09: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 27 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny w Poznaniu — Repubblica di Polonia) — Inter-Mark Group sp. z o.o., sp. komandytowa/Minister Finansów (IVA — Direttiva 2006/112/CE — Artt. 52, lett. a), e 56, n. 1, lett. b) e g) — Luogo delle operazioni imponibili — Collegamento fiscale — Progettazione, locazione e montaggio di stand fieristici)

17.12.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 370/11
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 27 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny w Poznaniu — Repubblica di Polonia) — Inter-Mark Group sp. z o.o., sp. komandytowa/Minister Finansów
   (Causa C-530/09) (1)
   
   (IVA - Direttiva 2006/112/CE - Artt. 52, lett. a), e 56, n. 1, lett. b) e g) - Luogo delle operazioni imponibili - Collegamento fiscale - Progettazione, locazione e montaggio di stand fieristici)
   2011/C 370/15
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Wojewódzki Sąd Administracyjny w Poznaniu
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Inter-Mark Group sp. z o.o., sp. komandytowa w. Poznaniu
   
      Convenuto: Minister Finansów
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Wojewódzki Sąd Administracyjny — Interpretazione degli artt. 52, lett. a), e 56, n. 1, lett. b), della direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) — Determinazione del luogo di collegamento fiscale — Qualificazione di una determinata attività commerciale come prestazione di servizi accessoria ad attività culturali, artistiche, sportive, scientifiche, d’insegnamento, ricreative o analoghe ovvero come prestazione pubblicitaria — Locazione di stand fieristici ad espositori
   
      Dispositivo
   
   La direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/112/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretata nel senso che una prestazione di servizi consistente nella progettazione e messa a disposizione temporanea nonché, se necessario, nel trasporto e montaggio di uno stand fieristico o espositivo per clienti che presentano i loro prodotti o servizi in occasione di fiere o di esposizioni, può rientrare:
   
               —
            
            
               nell’art. 56, n. 1, lett. b), della direttiva in parola quando tale stand è concepito o utilizzato a fini pubblicitari;
            
         
               —
            
            
               nell’art. 52, lett. a), della suddetta direttiva quando il medesimo stand è progettato e messo a disposizione per una fiera o esposizione determinata su un tema culturale, artistico, sportivo, scientifico, educativo, ricreativo o simile, ovvero quando esso corrisponde ad un modello per il quale l’organizzatore di una fiera o di un’esposizione determinata ha stabilito la forma, la dimensione, la composizione materiale o l’aspetto visivo;
            
         
               —
            
            
               nell’art. 56, n. 1, lett. g), della medesima direttiva quando la messa a disposizione temporanea, dietro compenso, degli elementi materiali costitutivi dello stesso stand costituisce il fattore determinante della suddetta prestazione.
            
         
      (1)  GU C 63 del 13.3.2010.