CELEX: C2003/200/51
Language: it
Date: 2003-08-23 00:00:00
Title: Causa T-212/03: Ricorso della MyTravel Group plc contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 18 giugno 2003

C 200/28                IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         23.8.2003
Motivi e principali argomenti                                                  Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Soggetto richiedente la re-        La ricorrente.
gistrazione del marchio co-                                                    —     ingiungere alla Commissione di pagare al ricorrente, ai
munitario:                                                                           sensi dell'art. 288, n. 2, del Trattato CE, un risarcimento
                                                                                     danni di [riservato] ovvero la somma che la Corte riterrà
                                                                                     congrua;
Marchio comunitario consi-         Marchio figurativo «FABER» —
derato:                            domanda          di   registrazione         —     dichiarare che gli interessi sono dovuti in relazione al
                                   n. 676.353, richiesta per                         risarcimento concesso a partire dalla data della sentenza
                                   prodotti 1, 2 e 3 (prodotti chi-                  che accerta l'obbligo di risarcire il danno nel presente
                                   mici e materie adesive destinate                  procedimento al tasso dell'8 % annuo ovvero al tasso che
                                   all'industria).                                   la Corte riterrà congruo;
                                                                               —     condannare la Commissione alle spese del procedimento.
Titolare del marchio o se-         Industrias      Químicas    NABER
gno distintivo fatto valere        S.A.
nella procedura di opposi-
zione:
                                                                               Motivi e principali argomenti
Marchio o segno distintivo         Marchi spagnoli «NABER» (regi-
fatto valere nella procedura       strazioni n. 801.202, 2.072.120,            La ricorrente, già nota come Airtours plc, chiede di essere
di opposizione:                    2.072.121 e 2.072.122) per pro-             indennizzata dalla Commissione per i danni provocatile dalla
                                   dotti delle classi 1, 2 e 3.                decisione della Commissione nel caso n. IV/M.1524 —
                                                                               Airtours/First Choice (1), che dichiara una concentrazione tra la
                                                                               ricorrente e la First Choice incompatibile con il mercato
                                                                               comune.
Decisione della Divisione di       Rigetto dell'opposizione.
Opposizione:
                                                                               La ricorrente sostiene che il comportamento della Commis-
                                                                               sione nell'esame della proposta acquisizione della First Choice
                                                                               dalla Airtours viola norme che conferiscono diritti ai singoli. Il
                                                                               ricorrente sostiene, in particolare, che la Commissione ha
Decisione della Commissio-         Rigetto del ricorso.
                                                                               violato l'art. 2 del regolamento del Consiglio n. 4064/89,
ne di ricorso:
                                                                               relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra
                                                                               imprese (2) e i principi generali di buona amministrazione e di
                                                                               diligenza.
Motivi del ricorso:                Erronea applicazione dell'art. 8,
                                   comma 1, lett. b), del regola-              Il ricorrente afferma che la Commissione, commettendo tali
                                   mento (CE) n. 40/94 (rischio di             violazioni, ha ecceduto manifestamente e gravemente i limiti
                                   confusione).                                del suo potere discrezionale e che tali violazioni erano suffi-
                                                                               cientemente gravi da attribuire un diritto a risarcimento ai
                                                                               sensi dell'art. 288 del Trattato CE.
                                                                               Il ricorrente fa riferimento, sotto questo profilo, alla sentenza
Ricorso della MyTravel Group plc contro la Commissione                         nella causa T-342/99, Airtours/Commissione (3), che ha annul-
    delle Comunità europee proposto il 18 giugno 2003                          lato la decisione della Commissione nel caso n. IV/M.1524 —
                                                                               Airtours/First Choice. Il ricorrente sostiene che il Tribunale di
                           (Causa T-212/03)                                    primo grado ha tenuto debitamente conto del margine di
                                                                               discrezionalità consentito alla Commissione, pur trovando che
                            (2003/C 200/51)                                    la decisione era viziata da una serie di errori manifesti di
                                                                               valutazione relativi alla creazione di una posizione dominante.
                     (Lingua processuale: l'inglese)                           Un simile errore manifesto accertato in un procedimento di
                                                                               annullamento equivale, secondo il ricorrente, a una manifesta
                                                                               inosservanza dei limiti della discrezionalità e costituisce una
Il 18 giugno 2003 la MyTravel Group plc, con sede in                           violazione sufficientemente caratterizzata.
Manchester, Regno Unito, rappresentata dai sigg. D. Pannick,
QC, A. Lewis, Barrister, M. Nicholson e dalla sig.ra S. Cardell,
Solicitors, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                    Il ricorrente afferma altresì che il fatto che la Commissione
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                        goda di un margine di discrezionalità non la esime dall'obbligo
delle Comunità europee.                                                        di rispettare il principio di buona amministrazione.
 ---pagebreak--- 23.8.2003                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 200/29
Il ricorrente sostiene di avere subito delle perdite a causa delle             Ricorso della SIGLA, S.A., contro l'Ufficio per l'armoniz-
dette violazioni. Tali perdite sarebbero rappresentate, in primo               zazione nel mercato interno (UAMI), proposto il 13 giugno
luogo, dai profitti generati dalla First Choice come risulta dai                                              2003
suoi conti certificati e che sarebbero andati a favore del ricor-
rente se l'acquisizione non fosse stata vietata dalla Commissione.                                      (Causa T-215/03)
In secondo luogo, il ricorrente indica il mancato risparmio sui
costi derivante dalla sinergia che sarebbero stati conseguito
grazie alla concentrazione e, in terzo luogo, i costi della fallita                                      (2003/C 200/53)
proposta per la First Choice che sono stati sprecati a causa della
decisione della Commissione.                                                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
(1) Decisione della Commissione 22 settembre 1999, 2000/276/CE, che
    dichiara una concentrazione incompatibile con il mercato comune e          Il 13 giugno 2003, la SIGLA, S.A., con sede in Madrid,
    con l'accordo SEE (Caso IV/M.1524 — Airtours/First Choice) [noti-          rappresentata dall'avv. Enrique Armijo Chávarri, ha proposto,
    ficata con il numero C(1999) 3022] (Testo rilevante ai fini del SEE)       dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
    (GU 2000, L 93, pag. 1).
(2) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064,                 un ricorso contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato
    relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese       interno (UAMI).
    (nuova pubblicazione in GU 1990, L 257, pag. 13).
(3) Sentenza 6 giugno 2002, causa T-342/99, Airtours/Commissione,              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
    Racc. pag. II-2585.
                                                                               —     annullare la decisione della terza commissione di ricorso
                                                                                     dell'UAMI 1o aprile 2003, R 1127/2000-3, in quanto
                                                                                     incompatibile con l'art. 8, n. 5, del regolamento n. 40/94;
                                                                               —     in subordine, annullare la decisione impugnata per viola-
Ricorso del sig. Francesco Contesso contro la Commis-                                zione dei diritti della difesa della SIGLA, S.A. e del
sione delle Comunità europee, proposto il 13 giugno 2003                             principio dispositivo su cui si basa l'art. 74 del regola-
                                                                                     mento n. 40/94; e
                            (Causa T-213/03)
                                                                               —     condannare l'UAMI alle spese.
                             (2003/C 200/52)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Motivi e principali argomenti
Il 13 giugno 2003 il sig. Francesco Contesso, domiciliato in
Parigi (Francia), con gli avv.ti Sébastien Orlandi, Albert Coolen,             Richiedente:                     ELLENI HOLDING BV.
Jean-Noël Louis e Etienne Marchal, con domicilio eletto in
Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.                                                  Marchio comunitario di cui       Marchio denominativo «VIPS»
                                                                               si richiede la registrazione:    — Domanda n. 459.875 per
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                                   prodotti e servizi delle classi 9,
                                                                                                                35, e 42 e, in seguito, solo per
—      annullare la decisione relativa alla predisposizione del                                                 servizi della classe 42 (servizi di
       rapporto informativo definitivo per il periodo dal                                                       programmazione di computer
       1o luglio 1999 al 30 giugno 2001;                                                                        destinati ai servizi alberghieri,
                                                                                                                ristoranti e bar-ristoranti).
—      condannare la Commissione a versare al ricorrente un
       euro di valore simbolico a indennizzo del danno morale
       subíto;
—      condannare la convenuta alle spese.                                     Titolare del diritto di mar-     La ricorrente.
                                                                               chio o del segno rivendica-
                                                                               to in sede di opposizione:
Motivi e principali argomenti
A sostegno del proprio ricorso il ricorrente invoca la viola-
zione dell'obbligo preliminare del notatore di consultare i                    Marchio o segno rivendica-       Marchio denominativo spagnolo
superiori gerarchici prima di predisporre il rapporto informa-                 to in sede di opposizione:       «VIPS»                (registrazione
tivo, la violazione dell'obbligo del notatore di far loro siglare                                               n. 551.436) per prodotti della
ogni pagina e di firmare il rapporto informativo definitivo, la                                                 classe 42 (servizi diretti a pro-
violazione dell'obbligo di motivazione in quanto il notatore                                                    curare alimenti e bevande pre-
d'appello non ha indicato i motivi per i quali non ha tenuto                                                    parati per il consumo, quali ser-
conto dei pareri dei superiori gerarchici consultati.                                                           vizi resi da ristoranti, self-ser-
                                                                                                                vice, mense, bar, caffetterie e
                                                                                                                servizi alberghieri).