CELEX: 62019TB0689
Language: it
Date: 2021-11-11 00:00:00
Title: Causa T-689/19: Ordinanza del Tribunale dell’11 novembre 2021 — ZU / SEAE («Ricorsi di annullamento e per risarcimento danni – Funzione pubblica – Funzionari – Personale della Commissione in servizio presso il SEAE – Domanda di rimborso delle spese di missione – Domanda di assistenza – Rigetto – Competenza dell’autore dell’atto – Delega di poteri – Procedimento precontenzioso – Designazione della parte convenuta – Irricevibilità parziale – Principio di sana gestione finanziaria – Sviamento di potere – Ricorso in parte manifestamente infondato in diritto»)

17.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 24/36
            
         
      Ordinanza del Tribunale dell’11 novembre 2021 — ZU / SEAE
      (Causa T-689/19) (1)
      
      («Ricorsi di annullamento e per risarcimento danni - Funzione pubblica - Funzionari - Personale della Commissione in servizio presso il SEAE - Domanda di rimborso delle spese di missione - Domanda di assistenza - Rigetto - Competenza dell’autore dell’atto - Delega di poteri - Procedimento precontenzioso - Designazione della parte convenuta - Irricevibilità parziale - Principio di sana gestione finanziaria - Sviamento di potere - Ricorso in parte manifestamente infondato in diritto»)
      (2022/C 24/47)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ZU (rappresentante: C. Bernard-Glanz, avvocato)
      
         Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna (rappresentanti: S. Marquardt e R. Spáč, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e diretta, da un lato, all’annullamento della decisione del SEAE del 30 novembre 2018 recante rigetto delle domande del ricorrente relative al rimborso di spese di missione e all’assistenza prevista all’articolo 24 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e, qualora necessario, della decisione della Commissione europea del 28 giugno 2019 recante rigetto del reclamo del ricorrente diretto contro la suindicata decisione del SEAE e, dall’altro, al risarcimento dei danni asseritamente subiti dal ricorrente
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  ZU è condannato alle spese.
               
            
         (1)  GU C 423 del 16.12.2019