CELEX: C2003/239/43
Language: it
Date: 2003-10-04 00:00:00
Title: Causa T-265/03: Ricorso della Helm Düngemittel GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 luglio 2003

4.10.2003                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 239/23
sarebbero carenti. La pubblicazione delle norme nella Gazzetta                 Motivi e principali argomenti
ufficiale presenterebbe parimenti delle carenze, in quanto non
verrebbe fatto alcun cenno alla circostanza che la parte
principale delle norme e dei loro allegati (ad eccezione                       Nell’ambito di una gara per la fornitura di concimi chimici alla
dell’allegato ZA) non erano vincolanti e che gli isolanti termici              Corea del Nord la ricorrente otteneva l’aggiudicazione da parte
dovevano essere conformi solo all’allegato ZA, per portare il                  della Commissione. Poiché i concimi chimici forniti dalla
marchio CE. Sotto il profilo sostanziale, a parere dei ricorrenti,             ricorrente erano giunti in ritardo nel luogo della loro destina-
le norme in questione sarebbero incomplete, non chiare e                       zione, la Commissione tratteneva una somma di
indeterminate e sarebbero soggette a contraddizioni e a lacune.                EUR 346 221,20 nei confronti della ricorrente e si rifiutava
Inoltre, l’applicazione del marchio CE sarebbe ingannevole                     alla fine, con lettera del 23 maggio 2003, di versare alla
poiché esso non comproverebbe la conformità del prodotto                       ricorrente la somma di cui trattasi.
con l’insieme delle norme europee, ma solo con il loro
allegato ZA. Pertanto la decisione impugnata ha violato le
esigenze della direttiva 89/16, il principio di proporzionalità
(art. 5, terzo comma, del Trattato CE) e le esigenze della                     La ricorrente fa valere che la consegna tardiva del concime va
protezione dei consumatori (art. 95, n. 3, del Trattato CE).                   imputata a restrizioni all’esportazione per i concimi chimici in
                                                                               Cina, ove essa intendeva procurarsi i concimi da esportare.
                                                                               Poiché tali restrizioni sarebbero state del tutto imprevedibili,
                                                                               esse varrebbero come forza maggiore e pertanto non potrebbe
( 1) GU C 358 del 15.12.2001, pag. 9.
                                                                               essere trattenuto alcun importo ai sensi dell’art. 22, n. 4, del
( 2) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/106/CEE, relativa
     al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                               regolamento 2519/97 (1). Inoltre la ricorrente fa valere che a
     amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da               seguito della consegna tardiva non si sono verificati danni di
     costruzione (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 12), modificata dalla           alcun genere, e pertanto la ritenuta dell’importo sarebbe
     direttiva 93/68/CEE (GU L 220 del 30.8.1993, pag. 1).                     sproporzionata rispetto all’inosservanza del termine di conse-
                                                                               gna e contrasterebbe con il principio comunitario della
                                                                               proporzionalità. Tale ritenuta sarebbe altresì in contrasto con
                                                                               le disposizioni del codice civile belga poiché la Commissione
                                                                               non ha espressamente intimato alla ricorrente, in via preventi-
                                                                               va, di effettuare la prestazione contrattuale.
                                                                               (1 ) Regolamento (CE) della Commissione 16 dicembre 1997, n. 2519,
                                                                                    che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di prodotti
Ricorso della Helm Düngemittel GmbH contro la Com-                                  da fornire a titolo del regolamento (CE) del Consiglio n. 1292/96
missione delle Comunità europee, proposto il 23 luglio                              per l’aiuto alimentare comunitario (GU L 346 del 17.12.1997,
                                2003                                                pagg. 23-40).
                          (Causa T-265/03)
                           (2003/C 239/43)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               Ricorso della sig.ra Anna Maria Roccato (coniugata Pin-
                                                                               son) contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                                     proposto il 24 luglio 2003
Il 23 luglio 2003 la Helm Düngemittel GmbH, con sede
in Amburgo (Germania), rappresentata dall’avv. Dr. Wolf                                                   (Causa T-267/03)
P. Waschmann, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.                                                                              (2003/C 239/44)
                                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—       annullare la decisione della Commissione delle Comunità
        europee 23 maggio 2003, sulla ritenuta di una somma di                 Il 24 luglio 2003, la sig.ra Anna Maria Roccato, residente in
        EUR 346 221,20;
                                                                               Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersanden e
                                                                               Laure Levi, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado
—       condannare la Commissione delle Comunità europee alle                  delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
        spese.                                                                 delle Comunità europee.