CELEX: C2004/094/125
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Ricorso del sig. Angelo Wille contro il Parlamento europeo, proposto il 16 dicembre 2003

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/44
            
         Ricorso del sig. Angelo Wille contro il Parlamento europeo, proposto il 16 dicembre 2003
   (Causa T-412/03)
   (2004/C 94/125)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 16 dicembre 2003 il sig. Angelo Wille, residente in Bruxelles, rappresentato dal sig. D. Rogalla, Rechtsanwalt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare le decisioni del convenuto 24 febbraio 2003, 28 aprile 2003, 20 maggio 2003 e 17 settembre 2003;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente si oppone alle decisioni del Parlamento con le quali è stata negata l'ammissione dello stesso al concorso EUR/A/167/02. Il diniego è stato motivato con l'affermazione che il ricorrente non disponeva di un'esperienza professionale di almeno di due anni successiva alla richiesta formazione completa di giurista.
   Il ricorrente sostiene che il diniego è illegittimo, in quanto esso si sarebbe candidato nei termini e nelle forme richiesti e avrebbe inoltre anche soddisfatto tutti i requisiti generali e particolari. Egli avrebbe una completa formazione di giurista nonché l'esperienza necessaria. L'illegittimità delle decisioni di diniego deriverebbe da un'errata interpretazione da parte del convenuto delle condizioni del bando di concorso. La parificazione del diploma universitario e del secondo esame di Stato per giuristi contraddirebbe il testo del bando di concorso ed il divieto di discriminazione in base alla nazionalità ai sensi dell'art. 12 CE. Ai giuristi tedeschi non dovrebbero essere poste condizioni più onerose di quelle richieste a laureati provenienti da altri Stati membri.