CELEX: 31999R0930
Language: it
Date: 1999-05-03
Title: Regolamento (CE) n. 930/1999 della Commissione, del 3 maggio 1999, relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

L 115/24              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      4. 5. 1999
                            REGOLAMENTO (CE) N. 930/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 3 maggio 1999
                            relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              mobilitare piselli spezzati verdi oppure piselli spezzati
                                                                    gialli,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24,                                  Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),
                                                                    Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco          alla mobilitazione nella Comunità di piselli spezzati, ai
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un           fini della loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al            conformemente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;          97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla        Le offerte vertono su piselli spezzati verdi oppure su
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-           piselli spezzati gialli. Ogni offerta indica con precisione il
dato piselli ad una serie di beneficiari;                           tipo di piselli al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-
                                                                    Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE) n.
                                                                    tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997, che
                                                                    le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di
                                                                    eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del
                                                                    offerta.
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è
necessario precisare in particolare i termini e le condi-
zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-                                     Articolo 2
vano;
                                                                    Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
considerando che per garantire la realizzazione delle               sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
forniture è opportuno dare ai concorrenti la possibilità di         Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 3 maggio 1999.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                            Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 4. 5. 1999         IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     L 115/25
                                                          ALLEGATO
                                                           LOTTO A
            1. Azione n.: 138/98
            2. Beneficiario (2): CICR, 19 avenue de la Paix, CH-1202 Genève tel. (41-22) 734 60 01; telex: 22269 CICR
               CH
            3. Rappresentante del beneficiario: Délégation CICR Kigali, avenue Kiyovu, quartier Rugunga, BP 735
               Kigali, Rwanda Tel.: (250) 727 81; fax: 727 83
            4. Paese di destinazione: Ruanda
            5. Prodotto da mobilitare (7): piselli spezzati
            6. Quantitativo totale (t nette): 1 000
            7. Numero di lotti: 1
            8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4) (7): 
            9. Condizionamento (5): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 (4.0 A1.a, 2.a e B.4)
           10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 (IV.A3)
                Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
                Diciture complementari: «CICR»
           11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
               Il prodotto deve provenire dalla Comunità
           12. Stadio di consegna previsto: reso destinazione. (9)
           13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco
           14. a) Porto d’imbarco: 
               b) Indirizzo di carico: 
           15. Porto di sbarco: 
           16. Luogo di destinazione: vedi punto 3
                porto o magazzino di transito: 
                via di trasporto terrestre: 
           17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
                1o termine: 8.8.1999
                2o termine: 22.8.1999
           18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
                1o termine: dal 14 al 27.6.1999
                2o termine: dal 28.6 all’11.7.1999
           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
                1o termine: 18.5.1999
                2o termine: 1.6.1999
           20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
           21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn Mr T.
               Vestergaard Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel telex:
               25670 AGREC B; fax (32 2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
           22. Restituzione all’esportazione: 
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         Note:
         (1) Informazioni complementari: André Debongnie [Tel. (32 2) 295 14 65],
                                                   Torben Vestergaard [Tel. (32 2) 299 30 50].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
              documenti di spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
              prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
              membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio
              134 e 137 e dello iodio 131.
         (4) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
              seguenti:
                certificato fitosanitario.
         ( ) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
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              della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una ‘R' maiuscola.
         (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto IV.A.3c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
              “Comunità europea”» ed il testo del punto IVA3.b) è sostituito dal seguente: «pois cassés».
         (7) Ogni offerta indica con precisione il tipo di pisello al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
         (8) Piselli gialli o verdi (Pisum sativum) destinati all’alimentazine umana, derivanti dal raccolto più recente. I
              piselli non debbono essere colorati artificialmente. I piselli spezzati debbono essere trattati a vapore per
              almeno 2 minuti o essere fumigati (*). Inoltre, essi debbono essere conformi alle seguenti caratteristiche:
               umidità massima: 15 %;
               materie estranee: non oltre lo 0,1 %;
               rotture: non oltre il 10 % (per «rotture» si intendono le parti di pisello che passano attraverso un vaglio
                  a fori circolari del diametro di 5 millimetri);
               percentuale di grani di colore diverso o decolorati: non oltre l’1,5 % (piselli gialli); non oltre il 15 %
                  (piselli verdi);
               tempo di cottura: non superiore a 45 minuti (dopo 12 ore di immersione in acqua) o non superiore a
                  60 minuti (senza immersione).
         (9) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97,
              le navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi
              fermate, pubblicato dal Protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE
              del Consiglio (GU L 157 del 7.7.1995, pag. 1)]
         (*) L’aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna un certificato di fumigazione.