CELEX: C1998/166/11
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sø- og Handelsret, con ordinanza 18 marzo 1998, nelle cause 3Com Corporation contro Bluecom Danmark A/S e KISS Nordic A/S (Causa C-80/98)

30.5.98                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 166/7
3. adottare ogni altro provvedimento che essa giudichi                  Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     equo o legittimo; e                                                       il Regno del Belgio, proposto il 24 marzo 1998
                                                                                                 (Causa C-79/98)
4. condannare il Consiglio alle spese sostenute dalla                                             (98/C 166/10)
     ricorrente.
                                                                        Il 24 marzo 1988, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
Motivi e principali argomenti                                           pee, rappresentata dal signor Götz zur Hausen, consigliere
                                                                        giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lus-
La ricorrente allega che la sentenza del Tribunale di primo             semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen-
grado contiene errori di diritto fondamentali e deve per-               tre Wagner, (Kirchberg) ha proposto dinanzi alla Corte di
tanto essere annullata.                                                 giustizia delle ComunitaÁ europee in ricorso contro il
                                                                        Regno del Belgio.
In primo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe errato
                                                                        La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
nel giudicare che la tutela del brevetto sul solo mercato
                                                                        Corte voglia:
nazionale dell'esportatore eÁ irrilevante ai fini dell'indivi-
duazione del prezzo comparabile di cui all'art. 2, n. 3, del
regolamento (CEE) del Consiglio n. 2423/88 (in prosieguo:               1. dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di adot-
il «regolamento base») (4). Il significato comune del ter-                   tare tutte le disposizioni legislative, regolamentari e
mine «comparabile», di cui all'art. 2, n. 3, l'economia                      amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
complessiva del regolamento base e della procedura per                       tiva della Commissione 19 dicembre 1994, 94/69/CEE,
stabilire e confrontare il prezzo normale e il prezzo di                     recante ventunesimo adeguamento al progresso tecnico
esportazione, le norme disciplinanti il GATT, il diritto sta-                della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il
tunitense e gli scopi della disciplina antidumping e di                      ravvicinamento delle disposizioni legislative, regola-
quella sulla proprietaÁ intellettuale porterebbero tutti alla                mentari ed amministrative relative alla classificazione,
conclusione che la tutela del brevetto eÁ una questione che                  all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze perico-
incide sul confronto dei prezzi ai sensi dell'art. 2, n. 3, e                lose (1), eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono
che il valore normale non può essere stabilito in base ai                    in forza di tale direttiva;
prezzi nazionali effettivi quando i detti prezzi (ma non i
prezzi d'esportazione) sono il risultato di vendite concluse            2. condannare il Regno del Belgio alle spese.
in regime di tutela del brevetto.
                                                                        Motivi e principali argomenti
In secondo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe
errato nel giudicare che il comportamento della Commis-                 I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli della
sione, qualora essa non provveda a dare comunicazione di                causa C-66/98 (2); il termine impartito dalla direttiva eÁ
tutte le sue deliberazioni precedenti l'imposizione di dazi             scaduto il 1o settembre 1996.
provvisori, costituisce un vizio sanabile dopo l'imposizione
dei dazi provvisori e non tale, pertanto, da inficiare la vali-
                                                                        (1) GU L 381 del 31.12.1994, pag. 1.
ditaÁ della riscossione definitiva dei detti dazi. I principi
                                                                        (2) GU C 137 del 2.5.1998, pag. 12.
fondamentali del diritto comunitario Ð in particolare il
diritto di essere sentiti Ð e la prassi della Commissione in
altri casi avrebbe imposto alla detta istituzione di comuni-
care alla ricorrente elementi e giudizi essenziali prima
dell'adozione del regolamento sul dazio provvisorio.
L'omessa comunicazione tempestiva alla ricorrente, da
parte della Commissione, di tali notizie avrebbe compor-                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sù- og
tato la violazione di questo principio fondamentale, non-               Handelsret, con ordinanza 18 marzo 1998, nelle cause
cheÂ una discriminazione. Questa violazione fondamentale                3Com Corporation contro Bluecom Danmark A/S e KISS
renderebbe illegittimo il regolamento sul dazio provvisorio                                        Nordic A/S
e il detto vizio non poteva essere sanato, e non lo sarebbe                                      (Causa C-80/98)
stato, mediante il regolamento sul dazio definitivo.
                                                                                                  (98/C 166/11)
(1) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 8.
(2) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 9.                                    Con ordinanza 18 marzo 1998, pervenuta nella cancelleria
(3) Regolamento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991, che isti-           della Corte il 25 marzo 1998, nelle cause 3Com Corpora-
    tuisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
                                                                        tion contro Bluecom Danmark A/S e KISS Nordic A/S, il
    di aspartame originario del Giappone e degli Stati Uniti
    d'America (GU L 134 del 29.5.1991, pag. 1).                         Sù- og Handelsret ha sottoposto alla Corte di giustizia
(4) Regolamento (CEE) del Consiglio 11 luglio 1988, relativo alla       delle ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudi-
    difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven-       ziale:
    zioni da parte di paesi non membri della ComunitaÁ economica
    europea (GU L 209 del 2.8.1988, pag. 1).
                                                                        Se dall'art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 21 dicem-
                                                                        bre 1988, Prima direttiva sul ravvicinamento delle legisla-
                                                                        zioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa
 ---pagebreak--- C 166/8                  IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          30.5.98
(89/104/CEE (1) Ð «direttiva sui marchi»), discenda che                       v) societaÁ dello stesso gruppo a cui appartiene il
gli Stati membri non possono introdurre/mantenere in                               detentore dell'autorizzazione all'immissione in
vigore una situazione giuridica per effetto della quale un                         commercio per la specialitaÁ X continuino a fabbri-
marchio si esaurisce qualora la merce da esso contrasse-                           care e a smerciare la specialitaÁ X in Stati membri
gnata sia smerciata al di fuori della ComunitaÁ europea con                        diversi dallo Stato membro B.
lo stesso marchio.
                                                                         2) In che misura sia rilevante per la soluzione della que-
(1) GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 1.                                           stione 1) che:
                                                                              i)    l'autorizzazione all'immissione in commercio per
                                                                                    la specialitaÁ medicinale X abbia cessato di avere
                                                                                    effetto nello Stato membro B come risultato di
                                                                                    una volontaria rinuncia da parte del soggetto al
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Divi-                             quale essa era stata concessa; e/o
sional Court, Queen's Bench Division, con ordinanza
                                                                              ii)   la formula della specialitaÁ medicinale Y sia stata
31 luglio 1997, nel procedimento The Queen e The
                                                                                    sviluppata e introdotta per procurare un beneficio
Licensing Authority Established by the Medicines Act
                                                                                    alla sanitaÁ pubblica che la specialitaÁ medicinale X
1968 (acting by the Medicines Control Agency), ex parte:
                                                                                    (prodotta secondo una differente formula) non
     1) Rhône-Poulenc Rorer Ltd; 2) May & Baker Ltd
                                                                                    procura; e/o
                          (Causa C-94/98)
                           (98/C 166/12)                                      iii) che il beneficio per la sanitaÁ non verrebbe conse-
                                                                                    guito qualora la specialitaÁ X e la specialitaÁ Y fos-
                                                                                    sero presenti sul mercato nello Stato membro B
Con ordinanza 31 luglio 1997, pervenuta nella cancelleria                           contemporaneamente; e/o
della Corte il 1o aprile 1998, nel procedimento The Queen
e The Licensing Authority Established by the Medicines                        iv) le differenze fra le formule della specialitaÁ medici-
Act 1968 (acting by the Medicines Control Agency), ex                               nale X e della specialitaÁ medicinale Y siano tali
parte: 1) Rhône-Poulenc Rorer Ltd; 2) May & Baker Ltd,                              che nessuna delle due può essere legalmente smer-
la Divisional Court, Queen's Bench Division, ha sottopo-                            ciata ai sensi dell'autorizzazione all'immissione in
sto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le                              commercio applicabile all'altra; e/o
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                              v)    l'autoritaÁ competente sia in possesso dei dati rile-
1) Nel caso in cui si voglia importare una specialitaÁ medi-                        vanti richiesti ai sensi della direttiva 65/65 in rela-
     cinale X dallo Stato membro A nello Stato membro B,                            zione sia alla specialitaÁ X che alla specialitaÁ Y; e/o
     se il soggetto che intende commercializzare il prodotto
                                                                              vi) l'autoritaÁ competente consideri che il divieto di
     importato sul mercato nello Stato membro B possa
                                                                                    importare la specialitaÁ X dallo Stato membro A
     richiedere ed ottenere un'autorizzazione all'immissione
                                                                                    avrebbe l'effetto di dividere il mercato; e/o
     in commercio dall'autoritaÁ competente nello Stato
     membro B senza soddisfare i requisiti della direttiva                    vii) l'autoritaÁ competente consideri che non ci sono
     del Consiglio 65/65/CEE (1) (come modificata) qua-                             motivi ai sensi dell'art. 36 del Trattato CE che
     lora:                                                                          giustifichino un divieto di importare e di vendere
                                                                                    la specialitaÁ X.
     i)   la specialitaÁ medicinale X sia oggetto di un'autoriz-
          zazione all'immissione in commercio concessa
          nello Stato membro A e sia stata oggetto di                    (1) Direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965, 65/65/CEE per il rav-
                                                                             vicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
          un'autorizzazione all'immissione in commercio                      amministrative relative alle specialitaÁ medicinali [GU 22 del
          che abbia cessato di avere effetto nello Stato                     9.2.1965, pag. 369, (SE SER1 (65-66), pag. 20]
          membro B; e
     ii) la specialitaÁ medicinale X abbia gli stessi ingre-
          dienti attivi e lo stesso effetto terapeutico della spe-
          cialitaÁ medicinale Y, ma non sia stata prodotta
          secondo la stessa formula della specialitaÁ medici-
                                                                         Ricorso proposto il 3 aprile 1998 alla SA Edouard Dubois
          nale Y; e
                                                                         et Fils, contro la sentenza pronunciata il 29 gennaio 1998
     iii) la specialitaÁ medicinale Y sia oggetto di un'autoriz-         dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle
          zazione all'immissione in commercio concessa                   ComunitaÁ europee nella causa T-113/96, tra la SA
          nello Stato membro B, ma non sia oggetto di                    Edouard Dubois et Fils contro il Consiglio dell'Unione
          un'autorizzazione all'immissione in commercio                       europea e la Commissione delle ComunitaÁ europee
          concessa nello Stato membro A; e                                                        (Causa C-95/98 P)
                                                                                                    (98/C 166/13)
     iv) le autorizzazioni all'immissione in commercio di
          cui trattasi nei punti i) e iii) come sopra siano state
          concesse a diversi membri dello stesso gruppo di               Il 3 aprile 1998, la SA Edouard Dubois et Fils rappresen-
          societaÁ e i produttori delle specialitaÁ medicinali X         tata dall'avv. Pierre Ricard, abilitato al patrocinio presso
          e Y siano altresì membri di quel gruppo di societaÁ;           il Consiglio di Stato e la Corte di cassazione francesi, e