CELEX: C1998/299/06
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 14 luglio 1998 nella causa C-385/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Amtsgericht di Aquisgrana): Procedimento penale contro Hermann Josef Goerres (Ravvicinamento delle legislazioni - Etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari - Direttiva 79/112/CEE - Tutela dei consumatori - Lingua)

C 299/4                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       26.9.98
                  SENTENZA DELLA CORTE                                        fiche operazioni, la base imponibile eÁ costituita dall'u-
                         (Quinta Sezione)                                     tile lordo delle operazioni del prestatore di servizio
                                                                              durante un determinato periodo.
                          14 luglio 1998
nella causa C-172/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale                (1) GU C 197 del 6.7.1996.
proposta dalla High Court of Justice, Queen's Bench
Division): Commissioners of Customs & Excise contro
               First National Bank of Chicago (1)
(Sesta direttiva IVA Ð Ambito d'applicazione Ð Opera-
                         zioni di cambio)                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                          (98/C 299/05)                                                          (Quinta Sezione)
                                                                                                  14 luglio 1998
                  (Lingua processuale: l'inglese)                       nella causa C-385/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                        dell'Amtsgericht di Aquisgrana): Procedimento penale con-
                                                                                          tro Hermann Josef Goerres (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)             (Ravvicinamento delle legislazioni Ð Etichettatura e pre-
                                                                        sentazione dei prodotti alimentari Ð Direttiva 79/112/
                                                                                   CEE Ð Tutela dei consumatori Ð Lingua)
Nel procedimento C-172/96, avente ad oggetto una
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a                                         (98/C 299/06)
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of
Justice, Queen's Bench Division (Regno Unito), nella causa                               (Lingua processuale: il tedesco)
dinanzi ad esso pendente tra Commissioners of Customs
& Excise e First National Bank of Chicago, domanda ver-                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
tente sull'interpretazione della sesta direttiva del Consiglio            blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizza-
zione delle legislazioni degli Stati membri relative alle               Nel procedimento C-385/96, avente ad oggetto la
imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di imposta               domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,                norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Amtsgericht di
pag. 1),                                                                Aquisgrana (Germania), nel procedimento penale dinanzi
                                                                        ad esso pendente nei confronti di Hermann Josef Goerres,
                                                                        domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 14 della
la Corte, composta dai signori C. Gulmann, presidente di                direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978, 79/112/CEE,
sezione, M. Wathelet, J.C. Moitinho de Almeida, P. Jann e               relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
L. Sevón (relatore), giudici, avvocato generale: C.O. Lenz,             membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale,                      prodotti alimentari destinati al consumatore finale, noncheÂ
                                                                        la relativa pubblicitaÁ (GU 1979, L 33, pag. 1),
ha pronunciato, il 14 luglio 1998, una sentenza il cui
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                     la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori C. Gul-
                                                                        mann, presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida,
                                                                        D.A.O. Edward (relatore), J.-P. Puissochet e L. Sevón, giu-
1) Le operazioni inter partes relative all'acquisto, da                 dici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere: signora L.
     parte di una di queste, di un importo concordato in                Hewlett, amministratore,
     una valuta contro la vendita da parte della stessa
     all'altra parte di un importo concordato in un'altra               ha pronunciato, il 14 luglio 1998, una sentenza il cui
     valuta, nelle quali i due importi sono pagabili alla               dispositivo eÁ del seguente tenore:
     stessa data di valuta, e nell'ambito delle quali le parti
     si sono accordate (oralmente, elettronicamente o per
                                                                        I.    L'art. 14 della direttiva del Consiglio 18 dicembre
     iscritto) sulle valute, sugli importi acquistati o venduti,
                                                                              1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicinamento delle
     sull'identitaÁ delle parti che acquistano rispettivamente
                                                                              legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichetta-
     le valute di cui trattasi noncheÂ sulla data di valuta,
                                                                              tura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati
     costituiscono prestazioni di servizi a titolo oneroso, ai
                                                                              al consumatore finale, noncheÂ la relativa pubblicitaÁ,
     sensi dell'art. 2, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio
                                                                              non osta ad una normativa nazionale che prescrive,
     17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armoniz-
                                                                              per quanto riguarda i requisiti linguistici, l'uso di una
     zazione delle legislazioni degli Stati membri relative
                                                                              determinata lingua per l'etichettatura dei prodotti ali-
     alle imposte sulla cifra d'affari Ð Sistema comune
                                                                              mentari, ma che consente del pari, in via alternativa,
     d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uni-
                                                                              l'uso di un'altra lingua facilmente compresa dagli
     forme.
                                                                              acquirenti.
2) L'art. 11, parte A, n. 1, lett. a), della sesta direttiva            II. Tutte le indicazioni obbligatorie prescritte dalla diret-
     dev'essere interpretato nel senso che, nell'ambito delle                 tiva 79/112/CEE devono figurare sull'etichettatura in
     operazioni di cambio nelle quali non sono calcolate                      una lingua facilmente compresa dai consumatori dello
     spese neÂ provvigioni per quanto riguarda talune speci-                  Stato o della regione di cui trattasi, oppure mediante
 ---pagebreak--- 26.9.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 299/5
     altri accorgimenti, come disegni, simboli o pitto-                               SENTENZA DELLA CORTE
     grammi. Un'etichetta complementare («Zusatzschild»)
                                                                                            (Quinta Sezione)
     apposta nel negozio, nel posto in cui si trova il pro-
     dotto considerato, non costituisce una misura suffi-                                    14 luglio 1998
     ciente per garantire l'informazione e la tutela del con-
     sumatore finale.                                                nella causa C-125/97 (domanda di pronuncia pregiudi-
                                                                     ziale proposta dall'Arrondissementsrechtbank di Alkmaar):
(1) GU C 26 del 25.1.1997.                                           A.G.R. Regeling contro Bestuur van de Bedrijfsvereniging
                                                                                       voor de Metaalnijverheid (1)
                                                                     (Politica sociale Ð Direttiva 80/987/CEE Ð Obbligo di
                                                                     pagamento degli organismi di garanzia Ð Diritti non
                                                                                                 pagati)
                 SENTENZA DELLA CORTE                                                         (98/C 299/08)
                       (Quinta Sezione)
                        14 luglio 1998                                               (Lingua processuale: l'olandese)
nella causa C-389/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundesverwaltungsgericht): Aher-Waggon GmbH con-
            tro Republica federale di Germania (1)                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
(Misure di effetto equivalente Ð Direttive sulle emissioni             blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sonore di aeromobili Ð Limiti nazionali pi rigorosi Ð
Ostacolo all'importazione di un aeromobile Ð Tutela
                        dell'ambiente)                               Nella causa C-125/97, avente ad oggetto la domanda di
                                                                     pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                        (98/C 299/07)
                                                                     dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Arrondissementsrecht-
                                                                     bank di Alkmaar (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso
                (Lingua processuale: il tedesco)                     pendente tra A.G.R. Regeling e Bestuur van de Bedrijfsve-
                                                                     reniging voor de Metaalnijverheid, domanda vertente sul-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-         l'interpretazione dell'art. 4 della direttiva del Consiglio
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)          20 ottobre 1980, 80/987/CEE, concernente il ravvicina-
                                                                     mento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
Nel procedimento C-389/96, avente ad oggetto la                      tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,              datore di lavoro (GU L 283, pag. 23),
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Bundesverwal-
tungsgericht nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Aher-Waggon GmbH e Repubblica federale di Germania,                  la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori C. Gul-
domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 30 del Trat-         mann, presidente di sezione, M. Wathelet (relatore),
tato CE,                                                             D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet e P. Jann, giudici, avvo-
                                                                     cato generale: G. Cosmas, cancelliere: signora L. Hewlett,
la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori C. Gul-              amministratore,
mann, presidente di sezione, M. Wathelet (relatore), J.C.
Moitinho de Almeida, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvo-
cato generale: G. Cosmas, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-            ha pronunciato, il 14 luglio 1998, una sentenza il cui
stratore principale,                                                 dispositivo eÁ del seguente tenore:
ha pronunciato, il 14 luglio 1998, una sentenza il cui
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                  L'art. 4, n. 2, della direttiva del Consiglio 20 ottobre
                                                                     1980, 80/987/CEE, concernente il ravvicinamento delle
L'art. 30 del Trattato CE non osta ad una normativa                  legislazioni degli Stati membri relative alla tutela dei lavo-
nazionale che subordina la prima immatricolazione nel ter-           ratori subordinati in caso di insolvenza del datore di
ritorio nazionale di aeroplani giaÁ immatricolati in un altro        lavoro, dev'essere interpretato nel senso che, nel caso in
Stato membro all'osservanza di norme acustiche pi rigo-             cui un lavoratore vanti nei confronti del suo datore di
rose di quelle stabilite dalla direttiva del Consiglio               lavoro tanto crediti relativi a periodi di occupazione prece-
20 dicembre 1979, 80/51/CEE, per la limitazione delle                denti il periodo di riferimento, considerato da tale disposi-
emissioni sonore degli aeromobili subsonici, nella versione          zione, quanto crediti relativi allo stesso periodo di riferi-
modificata dalla direttiva del Consiglio 21 aprile 1983,             mento, i versamenti di retribuzione effettuati dal datore di
83/206/CEE, mentre ne esonera gli aeroplani giaÁ immatri-            lavoro durante quest'ultimo periodo devono essere impu-
colati in detto territorio prima della messa in vigore della         tati, con precedenza, ai crediti precedenti.
medesima direttiva.
                                                                     (1) GU C 166 del 31.5.1997.
(1) GU C 26 dell'8.2.1997.