CELEX: C2002/144/79
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale 20 marzo 2002 nella causa T-31/99: ABB Asea Brown Boveri Ltd contro Commissione delle Comunità europee ("Concorrenza — Intesa — Tubi per teleriscaldamento — Art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE) — Principio di buona amministrazione — Ammenda — Orientamenti per il calcolo delle ammende — Legittimo affidamento")

15.6.2002                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 144/37
                  SENTENZA DEL TRIBUNALE                                      3)     L’importo dell’ammenda irrogata alla ricorrente dall’art. 3,
                                                                                     lett. i), della decisione è ridotto a EUR 300 000.
                                                                              4)     Il ricorso è respinto quanto al resto.
                             20 marzo 2002
                                                                              5)     La ricorrente sopporterà le proprie spese ed un terzo delle spese
                                                                                     sostenute dalla Commissione.
nella causa T-28/99: Sigma Tecnologie di rivestimento Srl
      contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                              6)     La Commissione sopporterà due terzi delle proprie spese.
(«Concorrenza — Intesa — Tubi per teleriscaldamento —                         (1) GU C 100 del 10.4.1999.
Art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE) — Prova della
     partecipazione ad un accordo globale — Ammenda»)
                            (2002/C 144/78)
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                   SENTENZA DEL TRIBUNALE
                                                                                                             20 marzo 2002
Nella causa T-28/99, Sigma Tecnologie di rivestimento Srl, con                nella causa T-31/99: ABB Asea Brown Boveri Ltd contro
sede in Lonato (Italia), rappresentata dagli avv.ti A. Pappalardo,                         Commissione delle Comunità europee (1)
M. Pappalardo e M. Merola, con domicilio eletto in Lussembur-
go, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
signora L. Pignataro e signor E. Gippini Fournier), avente ad                 («Concorrenza — Intesa — Tubi per teleriscaldamento —
oggetto il ricorso diretto, in via principale, all’annullamento               Art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE) — Principio di
dell’art. 1 della decisione della Commissione 21 ottobre 1998,                buona amministrazione — Ammenda — Orientamenti per
1999/60/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85                       il calcolo delle ammende — Legittimo affidamento»)
del Trattato CE (Caso n. IV/35.691/E-4: intesa tubi preisolati;
GU 1999, L 24, pag. 1) o, in subordine, alla riduzione
dell’ammenda inflitta alla ricorrente con tale decisione, il                                                (2002/C 144/79)
Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. P. Mengozzi,
presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. R. M. Moura Ramos,
giudici, cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha                                        (Lingua processuale: l’inglese)
pronunciato il 20 marzo 2002 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                              Nella causa T-31/99, ABB Asea Brown Boveri Ltd, con sede in
1)    L’art. 1 della decisione della Commissione 21 ottobre 1998,             Zurich (Svizzera), rappresentata dagli avv.ti A. Weitbrecht e
      1999/60/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85            S. Völcker, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo,
      del Trattato CE (Caso n. IV/35.691/E-4: intesa tubi preisolati),        contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signori
      è annullato nella parte in cui constata che la ricorrente               P. Oliver e E. Gippini Fournier), avente ad oggetto il ricorso
      ha infranto le disposizioni dell’art. 85, n. 1, del Trattato            diretto, in via principale, all’annullamento dell’art. 3 della
      partecipando, oltre che ad un’infrazione delle dette disposizioni       decisione della Commissione 21 ottobre 1998, 1999/60/CE,
      sul mercato italiano, ad un’intesa per l’intero mercato comune.         relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85 del Tratta-
                                                                              to CE (Caso n. IV/35.691/E-4: intesa tubi preisolati) (GU 1999,
                                                                              L 24, pag. 1), o, in subordine, alla riduzione dell’ammenda
2)    L’art. 3, lett. i), della decisione è annullato nella parte in cui      inflitta alla ricorrente con tale decisione il Tribunale (Quarta
      impone alla ricorrente un’ammenda il cui ammontare è stato              Sezione), composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, dalla
      calcolato sulla base di una partecipazione all’intesa per l’intero      sig.ra V. Tiili e dal sig. R.M. Moura Ramos, giudici, cancelliere:
      mercato comune e in ragione del carattere deliberato della sua          G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 20 marzo 2002
      prosecuzione dell’infrazione.                                           una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 144/38                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           15.6.2002
1)    L’ammontare dell’ammenda inflitta alla ricorrente dall’art. 3,           1)    Il ricorso è respinto.
      lett. a), della decisione della Commissione 21 ottobre 1998,
      1999/60/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85
      del Trattato CE (Caso n. IV/35.691/E-4: intesa tubi preisolati),         2)    I ricorrenti sopporteranno le proprie spese, nonché quelle
      è ridotta a EUR 65 000 000.                                                    sostenute dalla Commissione.
2)    Il ricorso è respinto per il resto.                                      3)    La parte interveniente sopporterà le proprie spese.
3)    La ricorrente sopporterà le proprie spese e il 90% delle spese
      sostenute dalla Commisione.                                              (1) GU C 246 del 28.8.1999.
4)    La Commissione sopporterà il 10% delle proprie spese.
(1) GU C 121 del 1.5.1999.
                                                                                                 SENTENZA DEL TRIBUNALE
                                                                                                           20 marzo 2002
                  SENTENZA DEL TRIBUNALE
                                                                               nella causa T-175/99: UPS Europe SA contro Commis-
                            21 marzo 2002                                                       sione delle Comunità europee (1)
nella causa T-131/99: Michael Hamilton Shaw e Timothy                          («Concorrenza — Abuso di posizione dominante — Settore
John Falla contro Commissione delle Comunità europee (1)                       postale —Servizi di interesse economico generale — Utilizza-
                                                                               zione di proventi ricavati da un mercato riservato —
                                                                               Acquisizione di un controllo congiunto su un’impresa presen-
(«Concorrenza — Contratti di fornitura di birra — Esenzione                              te sul mercato non riservato — Motivazione»)
individuale — Art. 85, n. 3, del Trattato CE (divenuto, in
              seguito a modifica, art. 81, n. 3, CE)»)
                                                                                                          (2002/C 144/81)
                           (2002/C 144/80)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                               Nella causa T-175/99, UPS Europe SA, con sede in Bruxelles
Nella causa T-131/99, Michael Hamilton Shaw, residente in                      (Belgio), rappresentata dagli avv.ti T.R. Ottervanger e D. Arts,
Wixford, Near Alcester, Warwickshire (Regno Unito), Timothy                    con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione
John Falla, residente in Brighton (Regno Unito), rappresentati                 delle Comunità europee (agenti: signori B. Doherty e K. Wied-
dal sig. J.H. Maitland-Walker, solicitor, con domicilio eletto in              ner), sostenuta da Deutsche Post AG, con sede in Bonn
Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee                         (Germania), rappresentata dall’avv. J. Sedemund, con domicilio
(agenti: signori P. Oliver, K. Wiedner e N. Khan), sostenuta da                eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto un ricorso diretto
Whitbread plc, con sede in Londra (Regno Unito), rappresenta-                  all’annullamento della decisione della Commissione 10 giugno
ta dai sigg. N. Green, QC, J. Flynn e M. Lowe, solicitors, con                 1999, SG (99) D/4155, recante rigetto della denuncia della
domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto il ricorso                  ricorrente in data 8 giugno 1998, limitatamente alla parte di
diretto all’annullamento della decisione della Commissione                     tale decisione che riguarda l’art. 82 CE e l’acquisizione parziale
24 febbraio 1999, 1999/230/CE, relativa ad una procedura ai                    della DHL International Ltd da parte della Deutsche Post AG,
sensi dell’art. 85 del Trattato CE (caso IV/35.079/F3 —                        il Tribunale (Quarta Sezione ampliata), composto dai sigg.
Whitbread) (GU L 88, pag. 26), il Tribunale (Terza Sezione),                   P. Mengozzi, presidente, R. Garcı́a-Valdecasas, dalla
composto dai sigg. J. Azizi, presidente, K. Lenaerts e M. Jaeger,              sig.ra V. Tiili, e dai sigg. R.M. Moura Ramos e J.D. Cooke,
giudici, cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha                 giudici, cancelliere: D. Christensen, amministratore, ha pronun-
pronunciato il 21 marzo 2002 una sentenza il cui dispositivo                   ciato il 20 marzo 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
è del seguente tenore:                                                         seguente tenore: