CELEX: C2000/006/18
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa C-369/99: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 ottobre 1999

8.1.2000               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 6/9
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lande-                   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
sgericht für Zivilrechtssachen Vienna, con ordinanza 6
settembre 1999, nel procedimento dott.ssa Silveria Gäng
                 contro Repubblica d’Austria                             1. annullare la decisione della Commissione 8 luglio 1999,
                                                                              relativa alla richiesta presentata dal governo spagnolo, di
                                                                              un regime transitorio, ai sensi dell’art. 24 della direttiva del
                        (Causa C-361/99)
                                                                              Parlamento europeo e del Consiglio 19 dicembre 1996,
                                                                              96/92/CE (1), concernente norme comuni per il mercato
                          (2000/C 6/17)                                       interno dell’energia elettrica, e
Con ordinanza 6 settembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 27 settembre 1999, nel procedimento dott.ssa              2. condannare l’istituzione convenuta alle spese.
Silveria Gäng contro Repubblica d’Austria, il Landesgericht für
Zivilrechtssachen Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                         Motivi e principali argomenti
1) Se la direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976
    (76/207/CEE (1); direttiva sulla parità di trattamento) sia
    stata regolarmente trasposta nell’ordinamento nazionale              — Violazione dell’art. 24, n. 2, della direttiva 96/92/CE: il
    austriaco mediante la legge federale austriaca sulla parità               rigetto della richiesta si basa sul fatto che «la natura della
    di trattamento, BGBl 100/1993 nella formulazione vigente                  misura notificata è più importante dei suo obiettivo», senza
    in quel tempo relativa alla limitazione massima del diritto               che la Commissione, nella sua decisione, fornisca nessun
    a risarcimento (art. 15, n. 2, Bundes-Gleichbehandlungsge-                altro elemento che consenta di dedurre che ha esaminato
    setz) e relativamente all’obbligo per i dipendenti pubblici               il merito della questione. Nondimeno, la Commissione
    della Repubblica austriaca di fare valere tali diritti entro              ammette nella sua dichiarazione nel verbale del Consiglio
    6 mesi mediante una domanda presentata all’autorità                       (12851/96 ADD1), che il recupero di investimenti costitui-
    competente (art. 19, n. 2, Bundes-Gleichbehandlungsge-                    sce la base adeguata per l’applicazione dell’art. 24. Occorre
    setz).                                                                    ricordare che i cosiddetti costi di transizione alla concor-
                                                                              renza («CTC») costituiscono una modalità di natura analoga
2) In caso di soluzione negativa della questione sub 1), se                   a tale concetto più ampio di recupero di investimenti,
    costituisca finalità di questa direttiva attribuire alla ricor-           trattandosi di un risarcimento parziale e riferito allo sforzo
    rente nella causa dinanzi al giudice nazionale un diritto                 aggiuntivo, in termini di investimenti, realizzato dalle
    soggettivo.                                                               imprese per adeguarsi ad una politica di intervento pubbli-
                                                                              co, il cui scopo era quello di assicurare la diversificazione
3) In caso di soluzione affermativa della questione sub 2), se                energetica e la sicurezza nel rifornimento di elettricità.
    la Corte di giustizia delle Comunità europee in base al                   Occorre, quindi, concludere che il sistema CTC costituisce
    contenuto della presente domanda di pronuncia pregiudi-                   una deroga — che la Commissione può ammettere in
    ziale disponga di tutte le informazioni per poter essa stessa             forza dell’art. 24 della direttiva — all’art. 8, n. 2, della
    valutare se la legge federale austriaca sulla parità di                   direttiva stessa, deroga che non è stata valutata ed esamina-
    trattamento sia palesemente incompatibile con la formula-                 ta dalla decisione della Commissione.
    zione e la finalità della direttiva del Consiglio 9 febbraio
    1976, 76/207/CEE oppure affidi la soluzione di tale
    questione nel caso di specie al giudice nazionale austriaco.         — Violazione dell’art. 24, n. 3, della direttiva 96/92/CE: la
                                                                              deroga all’art. 8, n. 2, della direttiva 96/92/CE, richiesta
                                                                              dalle autorità spagnole, per le reti isolate, comporta
(1) GU L 39 del 14.2.1976, pag. 40.                                           necessariamente un prezzo di fornitura superiore per il
                                                                              consumatore di detti sistemi isolati ovvero, se ci si avvale
                                                                              del criterio dello stesso trattamento per tutti i clienti
                                                                              nazionali, l’istituzione di compensazioni per tali sovracco-
                                                                              sti. Quest’ultima è la soluzione prescelta dalla normativa
                                                                              spagnola, che non incide sugli scambi intracomunitari nè
                                                                              può alterare una concorrenza inesistente nei sistemi isolati.
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                       Nella decisione impugnata la Commissione ha invece
       Comunità europee, proposto il 4 ottobre 1999                           indebitamente applicato l’art. 24, n. 3, della direttiva
                                                                              96/92/CE, ignorando il fatto che i «sistemi insulari e
                        (Causa C-369/99)                                      extrapeninsulari» debbono dar luogo alle deroghe previste
                                                                              nel suddetto articolo, e non adeguandosi nemmeno
                                                                              all’art. 8, n. 2, della suddetta direttiva.
                          (2000/C 6/18)
Il 4 ottobre 1999, il Regno di Spagna, rappresentato dalla               — Violazione del principio di legittimo affidamento: la Com-
signora R. Silva de Lapuerta, in qualità di agente, con domicilio             missione aveva sempre pubblicamente sostenuto che i
eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di Spagna, 4-6                      regimi di compensazione di costi politici nel settore
boulevard E. Servais, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia             elettrico debbono essere notificati ed eventualmente auto-
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                       rizzati ai sensi dell’art. 24 della direttiva, giungendo addirit-
delle Comunità europee.                                                       tura ad adottare e a comunicare agli Stati membri una
 ---pagebreak--- C 6/10                  IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        8.1.2000
    bozza di orientamenti in materia. Il suo brusco cambia-              — violazione dell’art. 5 del regolamento (CEE) n. 729/70 (2)
    mento d’opinione che la porta ora a ritenere che i sistemi                come modificato dal regolamento (CE) n. 1287/93 (3);
    di compensazione di costi politici e i «sistemi insulari e
    extrapeninsulari» nel settore elettrico non possano rientrare        — travalicamento dei limiti estremi del potere discrezionale
    nell’ambito dell’art. 24 in quanto non presuppongono                      della Commissione;
    deroghe formali agli obblighi imposti dalla direttiva,
    pregiudica le aspettative create dalla stessa, tanto in              — errore o difetto di motivazione;
    capo al Regno di Spagna quanto in capo agli operatori
    economici.                                                           — violazione del tipo sostanziale di procedura di adozione
                                                                              delle rettifiche;
— Violazione dell’obbligo di motivazione.
                                                                         — violazione/errata interpretazione dell’art. 12, n. 6, del rego-
                                                                              lamento (CEE) n. 2677/85 (4);
(1) GU L 27, pag. 20.                                                    — incompetenza della Commissione all’imposizione di san-
                                                                              zioni all’epoca dell’adozione della decisione.
                                                                         ( 1) Decisione 99/596/CE, GU L 226, pag. 26.
                                                                         ( 2) GU L 94 del 28 aprile 1970, pag. 13.
                                                                         ( 3) GU L 125, pag. 1.
                                                                         ( 4) GU L 254, pag. 5.
Ricorso della Repubblica ellenica contro la Commissione
   delle Comunità europee, presentato il 7 ottobre 1999
                         (Causa C-373/99)
                                                                         Ricorso della Repubblica federale di Germania contro
                           (2000/C 6/19)                                 la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                   7 ottobre 1999
In data 7 ottobre 1999 la Repubblica ellenica, rappresentata dai
signori Vasilios Kontolaimos e Ioannis-Kostandinos Chalkias,                                      (Causa C-376/99)
rispettivamente consigliere giuridico e referendario presso il
Consiglio giuridico di Stato, con domicilio eletto in Lussembur-                                    (2000/C 6/20)
go presso l’ambasciata di Grecia, 117, Val Sainte-Croix, ha
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                 Il 7 ottobre 1999, la Repubblica federale di Germania,
                                                                         rappresentata dal signor Wolf-Dieter Plessing, Ministerialrat,
                                                                         presso il ministero federale delle Finanze, Graurheindorfer Str.
La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia annullare          108, D-531177 Bonn, e dall’avv. Holger-Friedrich Wissel, c/o
o, in subordine, modificare la decisione della Commissione               studio Pünder, Volhard, Weber & Axster, Cecilienallee 6,
28 luglio 1999, che modifica la decisione 1999/187/CE relati-            D-40474 Düsseldorf, ha proposto dinanzi alla Corte di
va alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per         giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
le spese dell’esercizio finanziario 1995 finanziate dal Fondo            sione delle Comunità europee.
europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG),
sezione garanzia [notificata con il numero C(1999) 2476] (1),
                                                                         La ricorrente chiede:
in particolare nei capi impugnati riguardanti le rettifiche
finanziarie nei settori frutta e legumi, colture arabili, cotone e
olio d’oliva, nonché quelle per l’accantonamento del 2 % per             1. l’annullamento della decisione della Commissione 8 luglio
le spese amministrative.                                                      1999, K (1999) 2265 def., relativa ad una misura della
                                                                              Repubblica federale di Germania a favore della Westdeut-
                                                                              sche Landesbank Girozentrale, comunicata il 4 agosto
                                                                              1999;
Motivi e principali argomenti
                                                                         2. la condanna della convenuta alle spese.
I principali motivi di annullamento invocati dalla Repubblica
ellenica sono i seguenti:                                                Motivi e principali argomenti
— errata valutazione delle circostanze di fatto da parte della           — Irregolare composizione della Commissione (v. causa
    Commissione;                                                              C-334/99 (1)).