CELEX: 31974R1067
Language: it
Date: 1974-04-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1067/74 del Consiglio, del 30 aprile 1974, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi disidratati

N. L 120/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            1 . 5 . 74
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1067/74 DEL CONSIGLIO
                                                     del 30 aprile 1974
                relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi disidratati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              Comunità di adottare rapidamente tutte le misure ne­
                                                                  cessarie ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 42 e 43,                     considerando che è opportuno che le disposizioni del
                                                                  trattato che consentono di valutare gli aiuti concessi
                                                                  dagli Stati membri e di vietare quelli incompatibili
vista la proposta della Commissione,                             con il mercato comune siano rese applicabili nel set­
                                                                 tore dei foraggi disidratati ;
visto il parere del Parlamento europeo,                           considerando che, per facilitare l'attuazione delle di­
                                                                 sposizioni previste, è opportuno prevedere una proce­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                dura che instauri una stretta cooperazione fra gli Stati
                                                                 membri e la Commissione nell'ambito di un comitato
                                                                 di gestione ;
considerando che al funzionamento e allo sviluppo
del mercato comune per i prodotti agricoli deve ac­              considerando che, tenuto conto dell'instaurazione di
compagnarsi l'instaurazione di una politica agricola             un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei
comune e che tale politica deve comportare in partico­           foraggi disidratati, è opportuno adattare l'allegato del
lare un'organizzazione comune dei mercati agricoli, la            regolamento (CEE) n . 827/68 del Consiglio, del 28 giu­
quale può assumere forme diverse secondo i prodotti ;            gno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mer­
                                                                 cati per taluni prodotti elencati nell'allegato II del trat­
considerando che la produzione di foraggi disidratati            tato ('), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.
presenta un interesse particolare per l'alimentazione             1014/73 0,
animale ; che la situazione del mercato di tali prodotti
è caratterizzata da una produzione nettamente infe­
riore alle possibilità di smercio nella Comunità ; che
occorre pertanto migliorare con misure adeguate l'ap­             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
provvigionamento del mercato comunitario in pro­
teine ; che tale obiettivo può essere raggiunto con la
concessione di un aiuto alle imprese di disidratazione                                        Artìcolo 1
dei foraggi verdi ;
                                                                 Nel settore dei foraggi disidratati è istituita un organiz­
considerando che occorre tuttavia limitare la validità           zazione comune dei mercati che disciplina i seguenti
di tale regime di aiuto ad un periodo che permetta di            prodotti :
valutarne l'efficacia ;
                                                                     N. della tariffa
                                                                       doganale                   Designatone delle merci
considerando che per favorire un regolare approvvigio­                  comune
namento delle imprese di disidratazione e far fruire
del regime d'aiuto gli agricoltori , è opportuno subordi­        ex 12.10 B           Erba medica , lupinella, trifoglio, lupino, vec­
nare in taluni casi la concessione dell'aiuto alla conclu­                            cia ed altri simili prodotti da foraggio, disi­
                                                                                      dratati mediante essiccazione artificiale al
sione di contratti tra gli agricoltori e le imprese di disi­                          calore, esclusi il fieno ed i cavoli da forag­
dratazione ;                                                                          gio
considerando che l'organizzazione comune dei mer­
cati nel settore dei foraggi disidratati porta all'istitu­                                    Articolo 2
zione di un regime unico degli scambi alle frontiere
della Comunità ; che , in virtù del trattato, la tariffa do­     La campagna di commercializzazione per i foraggi disi­
ganale comune si applica di diritto a decorrere dal 1°           dratati inizia il 1° aprile di ogni anno e si conclude il
gennaio 1970 e che tale regime consente di rinunciare            31 marzo dell'anno successivo. Tuttavia la campagna
a qualsiasi altra misura di protezione ; che tuttavia, per        1974/ 1975 inizia il 15 maggio 1974.
non lasciare il mercato comunitario senza difesa con­
tro le perturbazioni che potrebbero sorgere a causa del­         (') GU n . L 151 del 30 . 6 . 1968 , pag. 16.
l'importazione ed esportazione, occorre consentire alla          (2 ) GU n . L 106 del 20 . 4. 1973, pag. 1 .
 ---pagebreak--- 1 . 5 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 120/3
                         TITOLO I                               5.      Le modalità d applicazione del presente articolo
                                                                sono stabilite secondo la procedura di cui all'arti­
                                                                colo 12 .
                  Aiuto alla produzione
                                                                                         Articolo 5
                         Articolo 3
                                                                 Il regime d'aiuto previsto dal presente titolo è applica­
1 . Alle condizioni stabilite nel presente titolo è con­        bile sino alla fine della campagna 1977/ 1978 . Prima
cesso un aiuto alla produzione dei foraggi disidratati          della fine di tale campagna, il Consiglio, deliberando
di cui all'articolo 1 , ottenuti da prodotti raccolti nella     su proposta della Commissione a maggioranza qualifi­
Comunità .                                                      cata, decide se mantenere ed eventualmente modifi­
                                                                care il regime in causa.
2. L'aiuto alla produzione è concesso soltanto alle
imprese di disidratazione
— che producono foraggi disidratati rispondenti a ca­                                  " TITOLO II
     ratteristiche qualitative minime,
— rispondenti ai requisiti necessari per aver diritto al­                 Regime di scambi con i paesi terzi
     l'aiuto e
— che hanno stipulato contratti con i produttori di                                      Articolo 6
     foraggi da disidratare o che lavorano la propria pro­
     duzione, ovvero, se si tratta di un'associazione,           Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento
     quella degli aderenti .                                     o deroghe decise dal Consiglio, che delibera su propo­
                                                                 sta della Commissione a maggioranza qualificata, sono
3 . L'aiuto alla produzione è corrisposto dallo Stato            vietate negli scambi con i paesi terzi :
membro nel cui territorio ha luogo la produzione di
foraggi disidratati .                                            — la riscossione di qualsiasi tassa di effetto equiva­
                                                                      lente ad un dazio doganale,
4. Il Consiglio, deliberando su proposta della Com­              — l'applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o
missione a maggioranza qualificata, determina :                       misura di effetto equivalente .
— i criteri relativi alla determinazione delle caratteri­
      stiche qualitative minime,                                                         Articolo 7
— i requisiti di cui al paragrafo 2, secondo trattino,
                                                                  1 . Se, nella Comunità, il mercato dei prodotti di cui
— i criteri secondo i quali devono essere conclusi i             all'articolo 1 subisce o rischia di subire, a causa delle
      contratti di cui al paragrafo 2.                           importazioni o delle esportazioni , gravi perturbazioni
                                                                 che potrebbero compromettere gli obiettivi dell'arti­
 5.     Le modalità d'applicazione del presente articolo,        colo 39 del trattato, negli scambi con i paesi terzi pos­
 in particolare le disposizioni-quadro cui devono con­           sono essere applicate misure adeguate fino alla scom­
 formarsi i contratti di cui al paragrafo 2, sono stabilite      parsa della perturbazione o del rischio di perturba­
secondo la procedura di cui all'articolo 12.                     zione .
                          Articolo 4                             Il Consiglio, deliberando su proposta della Commis­
                                                                 sione a maggioranza qualificata, stabilisce le modalità
 1 . L'importo dell'aiuto è fissato tenendo conto della          d'applicazione del presente paragrafo e definisce i casi
 necessità di migliorare l'approvvigionamento della              in cui gli Stati membri possono prendere misure caute­
                                                                 lative ed i limiti delle stesse .
 Comunità in foraggi disidratati .
 2. L'aiuto, d'importo uniforme in tutta la Comu­                2. Qualora si presenti la situazione prevista al para­
 nità, viene fissato ogni anno anteriormente al 1° ago­          grafo 1 , la Commissione, a richiesta di uno Stato mem­
 sto per la campagna di commercializzazione che inizia           bro o di propria iniziativa, decide le misure necessarie ,
 l'anno successivo .                                             che vengono comunicate agli Stati membri e che sono
                                                                  immediatamente applicabili . Se la Commissione ri­
 Tuttavia, per la campagna 1974/ 1975, l'importo del­            ceve la richiesta di uno Stato membro , essa decide in
 l'aiuto viene fissato entro il 15 maggio 1974.                  proposito entro ventiquattro ore dalla ricezione della
                                                                  richiesta stessa .
 3. L'importo dell'aiuto è fissato secondo la proce­
 dura prevista all'articolo 43, paragrafo 2, del trattato.       3 . Entro un termine di tre giorni lavorativi succes­
                                                                 sivi al giorno della comunicazione, ciascuno Stato
 4. Il Consiglio, deliberando su proposta della Com­             membro può deferire al Consiglio la misura adottata
 missione a maggioranza qualificata, stabilisce le               dalla Commissione . Il Consiglio si riunisce senza indu­
 norme generali riguardanti il controllo del diritto al­         gio. Deliberando a maggioranza qualificata, esso può
 l'aiuto .                                                       modificare o annullare la misura in questione .
 ---pagebreak--- N. L 120 /4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 5 . 74
                         TITOLO III                               2.      Il rappresentante della Commissione presenta un
                                                                  progetto delle misure da adottare. Il comitato formula
                   Disposizioni generali                          il suo parere in merito a tali misure nel termine stabi­
                                                                  lito dal presidente in relazione all'urgenza dei pro­
                          Articolo 8                              blemi in esame . Il comitato si pronuncia a maggio­
                                                                  ranza di quarantuno voti .
Salvo disposizione contraria del presente regolamento,            3.      Le misure adottate dalla Commissione sono im­
gli articoli 92, 93 e 94 del trattato si applicano alla pro­      mediatamente applicabili . Tuttavia, ove non siano con­
duzione e al commercio dei prodotti di cui all'arti­
colo 1 .
                                                                  formi al parere espresso dal comitato, esse vengono
                                                                  immediatamente comunicate dalla Commissione al
                                                                  Consiglio . In tal caso la Commissione può rinviare
                          Articolo 9
                                                                  l'applicazione delle misure da essa decise di un mese
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano re­               al massimo a decorrere da tale comunicazione .
ciprocamente i dati necessari per l'applicazione del              Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata,
presente regolamento. Le modalità della comunica­                 può prendere una decisione diversa entro il termine di
zione e della diffusione di tali dati sono stabilite se­          un   mese .
condo la procedura di cui all'articolo 12.
                                                                                             Articolo 13
                         Articolo 10
                                                                  Il comitato può prendere in esame ogni altro pro­
A decorrere dall'entrata in vigore del presente regola­           blema sollevato dal presidente, sia su iniziativa di que­
mento, si applicano al mercato dei prodotti contem­               st'ultimo, sia su richiesta del rappresentante di uno
plati all'articolo 1 , le disposizioni regolamentari rela­        Stato membro .
tive al finanziamento della politica agricola comune.
                                                                                             Articolo 14
                         Articolo 11
                                                                  In sede di applicazione del presente regolamento oc­
1.     È istituito un comitato di gestione per i foraggi          corre, parallelamente, tener adeguatamente conto degli
disidratati , in appresso denominato « comitato », com­           obiettivi definiti agli articoli 39 e 110 del trattato.
posto di rappresentanti degli Stati membri e presie­
duto da un rappresentante della Commissione .                                                Articolo 15
2.     Nel comitato, ai voti degli Stati membri è attri­          Nell'allegato del regolamento (CEE) n . 827/ 68 il testo
buita la ponderazione prevista all'articolo 148 , para­           della sottovoce n . 12.10 ex B è sostituito dal testo se­
grafo 2, del trattato . Il presidente non partecipa alla          guente :
votazione .                                                             « ex B. altri, esclusi l'erba medica, la lupinella, il
                                                                                  trifoglio, il lupino, la veccia ed altri simili
                         Articolo 12                                              prodotti da foraggio, disidratati mediante
                                                                                  essiccazione artificiale al calore ».
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura
definita nel presente articolo, il comitato è chiamato a                                     Articolo 16
pronunciarsi dal suo presidente, sia su iniziativa di
quest'ultimo, sia su richiesta di un rappresentante di            Il presente regolamento entra in vigore il 1° maggio
uno Stato membro .                                                 1974 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Lussemburgo, addì 30 aprile 1974.
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                   Il Presidente
                                                                                      J. ERTL