CELEX: 51991FC0250
Language: it
Date: 2007-02-06
Title: Proposta di direttiva …/…/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del […] relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles, 6.10.2006
                                        COM(2004)

                                                                   Proposta di

                                             DIRETTIVA …/…/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                                           relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore

                                                              (versione codificata)

                                                                    RELAZIONE

1.    Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione  della
       normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far
       valere i diritti che la normativa sancisce.

       Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che  le  innumerevoli  disposizioni,  modificate  a  più  riprese  e  spesso  in  modo
       sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia  negli  atti  di  modifica.
       L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.

       Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria
       sia chiara e trasparente.

2.    Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso[1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione  di  tutti  gli
       atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito  minimo  e  che  i  vari  servizi  dovrebbero
       sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di  garantire  la  chiarezza  e  la  comprensione
       immediata delle disposizioni comunitarie.

3.    Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di  Edimburgo  (dicembre 1992)  hanno  ribadito  questa  necessità[2],  sottolineando
       l’importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.

       La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.

       Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può  essere  apportata  agli  atti  che  ne  fanno
       oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994,  per  un
       metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.

4.    Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione  della  direttiva 91/250/CEE  del  Consiglio,  del  14  maggio  1991,
       relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore[3]. La nuova  direttiva  sostituisce  le  direttive  che  essa  incorpora[4],
       preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le  modifiche
       formali necessarie ai fini dell’opera di codificazione.

5.    La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in tutte le  lingue  ufficiali,  della  direttiva
       91/250/CE e dello strumento di modifica della stessa, effettuato  dall'Ufficio  delle  pubblicazioni  ufficiali  delle  Comunità  europee,
       attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza  tra  la
       vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato II della direttiva codificata.

                                            ê 91/250/CEE (adattato)

                                                                   Proposta di

                                             DIRETTIVA …/…/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

                                                                     del […]

                                           relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore

                                                        (testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo Ö 95 Õ ,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[5],

deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 251 del trattato[6],

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) La direttiva 91/250/CEE del Consiglio, del 14 maggio 1991, relativa  alla  tutela  giuridica  dei  programmi  per  elaboratore[7]  è  stata
      modificata nella sostanza[8]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale direttiva.

                                            ê 91/250/CEE considerando (2)

   2) Per creare programmi per elaboratore è necessario investire considerevoli  risorse  umane,  tecniche  e  finanziarie,  mentre  è  possibile
      copiarli a un costo minimo rispetto a quello necessario a crearli autonomamente.

                                            ê 91/250/CEE considerando (3)

   3) I programmi per elaboratore hanno un ruolo sempre più importante in una vasta gamma di industrie e, di conseguenza, si può affermare che la
      tecnologia dei programmi per elaboratore riveste una fondamentale importanza per lo sviluppo industriale della Comunità.

                                            ê 91/250/CEE considerando (4) (adattato)

   4) Alcune differenze esistenti nella tutela giuridica dei programmi per elaboratore conferita dalle leggi degli  Stati  membri  hanno  effetti
      diretti e negativi sul funzionamento del mercato Ö interno Õ dei programmi per elaboratore .

                                            ê 91/250/CEE considerando (5) (adattato)

   5) È necessario eliminare le differenze esistenti che producono tali effetti e impedire che ne sorgano di nuove, mentre non occorre eliminare,
      o impedire che sorgano, quelle differenze che non pregiudicano in misura sostanziale il funzionamento del mercato Ö interno Õ.

                                            ê 91/250/CEE considerando (6)

   6) La disciplina giuridica comunitaria della tutela dei programmi per elaboratore può quindi limitarsi, in una prima fase, a stabilire che gli
      Stati membri sono tenuti ad attribuire ai programmi per elaboratore la tutela riconosciuta dalle leggi sul diritto  di  autore  alle  opere
      letterarie, nonché a determinare i soggetti e gli oggetti tutelati, i diritti esclusivi  dei  quali  i  soggetti  tutelati  devono  potersi
      avvalere per autorizzare o vietare determinati atti, e la durata della tutela medesima.

                                            ê 91/250/CEE considerando (7)

   7) Ai sensi della presente direttiva, il termine «programma per elaboratore» indica programmi in qualsiasi forma, compresi quelli  incorporati
      nell'hardware; questo termine comprende anche i lavori preparatori di progettazione per realizzare un programma, a condizione che siano  di
      natura tale da consentire la realizzazione di un programma per elaboratore in una fase successiva.

                                            ê 91/250/CEE considerando (8)

   8) Per quanto riguarda i criteri da applicare per determinare se un programma per elaboratore  costituisca  o  meno  un'opera  originale,  non
      dovrebbero essere valutati i meriti qualitativi o estetici del programma.

                                            ê 91/250/CEE considerando (9)

   9) La Comunità è pienamente impegnata nella promozione della normalizzazione internazionale.

                                            ê 91/250/CEE considerando (10), (11) e (12)

  10) I programmi per elaboratore svolgono la funzione di comunicare e operare con altri componenti di un sistema informatico e con  gli  utenti;
      che a tale scopo è necessaria un'interconnessione e un'interazione logica e, ove opportuno, materiale per consentire a tutti  i  componenti
      software e hardware di operare con altri software e hardware e con gli utenti in tutti i modi in cui sono destinati a funzionare. Le  parti
      del programma che assicurano tale interconnessione e interazione fra gli elementi del software e dell'hardware sono generalmente denominate
      «interfacce». Tale interconnessione e interazione funzionale è generalmente denominata «interoperabilità»; tale interoperabilità può essere
      definita come la capacità di due o più sistemi di scambiare informazioni e di usare reciprocamente le informazioni scambiate.

                                            ê 91/250/CEE considerando (13), (14) e (15)

  11) Per dissipare ogni dubbio, occorre precisare che solo l'espressione di un programma per elaboratore è oggetto di tutela e che le idee  e  i
      principi alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce, non  sono  tutelati  dal  diritto
      d'autore a norma della presente direttiva. Conformemente a detto principio del diritto d'autore, le idee e i principi che  sono  alla  base
      della logica, degli algoritmi e dei linguaggi di programmazione non sono tutelati a norma  della  presente  direttiva.  Conformemente  alla
      legislazione e alla giurisprudenza degli Stati membri, nonché alle convenzioni internazionali sul diritto d'autore, l'espressione  di  tali
      idee e principi deve essere tutelata dal diritto d'autore.

                                            ê 91/250/CEE considerando (16)

  12) Ai fini della presente direttiva, per «locazione» s'intende il mettere a disposizione per l'utilizzazione, per un periodo  limitato  e  per
      fini di lucro, un programma per elaboratore o una copia dello stesso; tale termine non comprende il prestito pubblico, che  esula  pertanto
      dagli obiettivi della presente direttiva.

                                            ê 91/250/CEE considerando (17) (adattato)

  13) I diritti esclusivi dell'autore di impedire la riproduzione non autorizzata della sua opera Ö dovrebbero Õ essere oggetto  di  un'eccezione
      di portata limitata nel caso di un programma per elaboratore, al fine di consentire la riproduzione tecnicamente necessaria all'uso di tale
      programma da parte del legittimo acquirente; ciò significa che il contratto non può vietare  gli  atti  di  caricamento  e  di  svolgimento
      necessari per l'utilizzazione di una copia di un programma legittimamente acquisita e l'atto di correzione dei suoi errori. In  assenza  di
      clausole contrattuali specifiche, in particolare nel caso di vendita di una copia di un programma, il legittimo acquirente di  detta  copia
      può eseguire qualsiasi altro atto necessario per l'utilizzazione di detta copia, conformemente allo scopo previsto della stessa.

                                            ê 91/250/CEE considerando (18)

  14) A una persona avente il diritto di utilizzare un programma per elaboratore  non  si  deve  impedire  di  eseguire  gli  atti  necessari  ad
      osservare, studiare o sperimentare il funzionamento del programma, a condizione che tali atti non costituiscano una violazione del  diritto
      d'autore sul programma stesso.

                                            ê 91/250/CEE considerando (19), (20), (21), (22) e (23) (adattato)

  15) La riproduzione, la traduzione, l'adattamento o la trasformazione  non  autorizzati  della  forma  del  codice  in  cui  è  stata  messa  a
      disposizione una copia di un programma per elaboratore costituiscono una violazione dei diritti  esclusivi  dell'autore.  Possono  comunque
      sussistere circostanze in cui tale riproduzione del codice e la traduzione della sua forma sono indispensabili per ottenere le informazioni
      necessarie per conseguire l'interoperabilità con altri programmi di un programma creato autonomamente. Si deve pertanto ritenere che,  solo
      in tali limitate circostanze l'esecuzione degli atti di riproduzione e traduzione della forma del codice, da  parte  o  per  conto  di  una
      persona avente il diritto di usare una copia del programma, è legittima e compatibile con una prassi corretta e pertanto essa non  richiede
      l'autorizzazione del titolare del diritto. Uno degli obiettivi di tale eccezione è di consentire l'interconnessione di tutti  gli  elementi
      di un sistema informatico, compresi quelli di fabbricanti differenti, perché possano  funzionare  insieme.  L'applicazione  della  suddetta
      eccezione ai diritti esclusivi dell'autore non deve arrecare pregiudizio agli interessi legittimi del titolare del diritto  od  entrare  in
      conflitto con il normale impiego del programma.

  16) ê 91/250/CEE considerando (24) (adattato)

  17) Ö In Õ conformità con le disposizioni della Ö direttiva 93/98/CEE del Consiglio, del 29 ottobre 1993,  concernente  l’armonizzazione  della
      durata di protezione del diritto d’autore e di alcuni diritti connessi[9] Õ , la  durata  della  tutela  dovrebbe  essere  pari  alla  vita
      dell'autore più Ö settanta Õ anni a decorrere dal 1o gennaio dell'anno successivo alla sua morte  oppure,  nel  caso  di  opera  anonima  o
      pseudonima, dovrebbe essere pari a Ö settanta Õ anni a decorrere dal 1o gennaio dell'anno  successivo  a  quello  Ö in  cui  è  stato  reso
      lecitamente accessibile al pubblico Õ .

                                            ê 91/250/CEE considerando (25) (adattato)

  18) La tutela dei programmi per elaboratore a norma delle leggi sul diritto d'autore non deve pregiudicare l'applicazione, in  casi  opportuni,
      di altre forme di tutela;  tuttavia  qualsiasi  disposizione  contrattuale  non  conforme  Ö alle  disposizioni  della  presente  direttiva
      riguardanti la decompilazione Õ o alle eccezioni di cui Ö alla presente direttiva relative alla possibilità di fare una copia di riserva  o
      all’osservazione, studio o sperimentazione del funzionamento di un programma Õ deve essere considerata nulla.

                                            ê 91/250/CEE considerando (26) (adattato)

  19) Le disposizioni della presente direttiva non ostano all'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli Ö 81 Õ e  Ö 82 Õ  del
      trattato se un fornitore in posizione dominante rifiuta di mettere a disposizione  l'informazione  necessaria  all'interoperatività,  quale
      definita nella presente direttiva.

                                            ê 91/250/CEE considerando (27)

  20) Le disposizioni della presente direttiva non ostano a specifiche norme del diritto  comunitario  già  in  vigore  per  quanto  riguarda  la
      pubblicazione delle interfacce nel settore delle telecomunicazioni né a decisioni del Consiglio relative  alla  normalizzazione  nel  campo
      delle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni.

                                            ê 91/250/CEE considerando (28)

  21) La presente direttiva non pregiudica le deroghe previste dalle normative nazionali, in virtù della convenzione di Berna, riguardo ai  punti
      non contemplati dalla direttiva.

                                            ê 

  22) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati  membri  relativi  ai  termini  di  attuazione  e  di  applicazione  indicati
      nell'allegato I, parte B,

                                            ê 91/250/CEE

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

                                                                    Articolo 1

                                                               Oggetto della tutela

1. Conformemente alle disposizioni della presente direttiva, gli Stati membri tutelano i programmi per elaboratore,  mediante  diritto  d'autore,
come opere letterarie ai sensi della convenzione di Berna sulla tutela delle opere letterarie e artistiche. Ai fini della presente direttiva,  il
termine «programma per elaboratore» comprende il materiale preparatorio per la progettazione di un programma.

2. La tutela ai sensi della presente direttiva si applica a qualsiasi forma di espressione di un programma per elaboratore. Le idee e i  principi
alla base di qualsiasi elemento di un programma per elaboratore, compresi quelli alla base delle sue interfacce, non sono  tutelati  dal  diritto
d'autore a norma della presente direttiva.

3. Un programma per elaboratore è tutelato se originale, ossia se è il risultato della creazione intellettuale dell'autore.  Per  determinare  il
diritto alla tutela non sono presi in considerazione altri criteri.

                                            ê 91/250/CEE (adattato)

Ö 4. Le disposizioni della presente direttiva si applicano anche ai programmi creati prima del 1°  gennaio  1993,  fatti  salvi  tutti  gli  atti
conclusi ed i diritti acquisiti prima di quella data. Õ

                                            ê 91/250/CEE

                                                                    Articolo 2

                                                             Titolarità dei programmi

1. L'autore di un programma per elaboratore è la persona fisica o il gruppo di  persone  fisiche  che  ha  creato  il  programma  o,  qualora  la
legislazione degli Stati membri lo permetta, la persona giuridica designata da tale legislazione come titolare del diritto.

Qualora la legislazione di uno Stato membro riconosca le opere collettive, la persona considerata  creatrice  dell'opera  dalla  legislazione  di
tale Stato ne è ritenuto l'autore.

2. Allorché un programma per elaboratore è creato congiuntamente da un gruppo di persone fisiche, esse sono congiuntamente titolari  dei  diritti
esclusivi.

3. Qualora i programmi siano creati da un lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni del suo datore di  lavoro,  il
datore di lavoro gode dell'esercizio esclusivo di tutti i diritti economici sul programma creato, salvo disposizioni contrattuali contrarie.

                                                                    Articolo 3

                                                             Beneficiari della tutela

La tutela è riconosciuta a tutte le persone fisiche o giuridiche aventi i requisiti previsti dalla legislazione nazionale sul diritto  di  autore
applicata alle opere letterarie.

                                                                    Articolo 4

                                                                Attività riservate

1. Fatte salve le disposizioni degli articoli 5 e 6, i diritti esclusivi del titolare, ai  sensi  dell'articolo  2,  comprendono  il  diritto  di
effettuare o autorizzare:

a)    la riproduzione, permanente o temporanea, totale o parziale di un programma per elaboratore con qualsivoglia mezzo, in qualsivoglia  forma.
       Nella misura in cui operazioni come il caricamento, la visualizzazione, l'esecuzione, la trasmissione o la  memorizzazione  del  programma
       per elaboratore richiedono una riproduzione, tali operazioni devono essere sottoposte ad autorizzazione da parte del titolare del diritto;

b)    la traduzione, l'adattamento, l'adeguamento e ogni altra modifica di un programma per elaboratore e la riproduzione del  programma  che  ne
       risulti, fatti salvi i diritti della persona che modifica il programma;

c)    qualsiasi forma di distribuzione al pubblico, compresa la locazione, del programma per elaboratore originale e di copie dello stesso.

2. La prima vendita della copia di un programma nella Comunità da parte del titolore del diritto o con il suo consenso esaurisce  il  diritto  di
distribuzione della copia all'interno della Comunità, ad eccezione del diritto di controllare l'ulteriore locazione del programma o di una  copia
dello stesso.

                                                                    Articolo 5

                                                     Deroghe relative alle attività riservate

1. Salvo disposizioni contrattuali specifiche, non sono soggetti all'autorizzazione del titolare del diritto gli atti indicati  nell'articolo  4,
paragrafo 1, lettere a) e b), allorché tali atti sono necessari per un uso del programma per  elaboratore  conforme  alla  sua  destinazione,  da
parte del legittimo acquirente, nonché per la correzione di errori.

2. Il contratto non può impedire che una persona abilitata ad usare il programma faccia una copia di riserva qualora tale uso lo richieda.

3. La persona che ha il diritto di utilizzare una copia  di  un  programma  può,  senza  chiederne  l'autorizzazione  al  titolare  del  diritto,
osservare, studiare o sperimentare il funzionamento del programma, allo scopo di determinare le idee e i principi su cui è basato  ogni  elemento
del programma, quando essa effettua le operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione  del  programma  che
ha il diritto di effettuare.

                                                                    Articolo 6

                                                                  Decompilazione

1. Per gli atti di riproduzione del codice e di traduzione della sua forma ai sensi dell'articolo  4,  paragrafo  1,  lettere  a)  e  b),  non  è
necessaria l'autorizzazione del titolare dei diritti qualora  l'esecuzione  di  tali  atti  al  fine  di  modificare  la  forma  del  codice  sia
indispensabile per ottenere le informazioni necessarie per conseguire l'interoperabilità con altri programmi  di  un  programma  per  elaboratore
creato autonomamente, purché sussistano le seguenti condizioni:

a)    tali atti siano eseguiti dal licenziatario o da un'altra persona che abbia il diritto di utilizzare una copia del  programma  o,  per  loro
       conto, da una persona abilitata a tal fine;

b)    le informazioni necessarie per ottenere l'interoperabilità non siano già facilmente e rapidamente accessibili alle  persone  indicate  alla
       lettera a) e

c)    gli atti in questione siano limitati alle parti del programma originale necessarie per conseguire l'interoperabilità.

2. Le disposizioni del paragrafo 1 non consentono che le informazioni ottenute in virtù della sua applicazione:

a)    siano utilizzate a fini diversi dalla realizzazione dell'interoperabilità del programma creato autonomamente;

b)    siano comunicate a terzi, fatta salva la necessità di consentire l'interoperabilità del programma creato autonomamente;

c)    siano utilizzate per lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di un programma sostanzialmente simile nella  sua  espressione,  o
       per ogni altro atto che violi il diritto di autore.

3. Conformemente alla convenzione di Berna sulla tutela delle opere letterarie e aristiche, le disposizioni del  presente  articolo  non  possono
essere interpretate in modo da consentire che la loro applicazione arrechi indebitamente pregiudizio agli interessi legittimi  del  titolare  del
diritto o entri in conflitto con il normale impiego del programma.

                                                                    Articolo 7

                                                            Misure speciali di tutela

                                            ê 91/250/CEE (adattato)

1. Fatte salve le disposizioni degli articoli 4, 5 e 6, gli Stati membri stabiliscono, conformemente  alle  legislazioni  nazionali,  appropriate
misure nei confronti della persona che compie uno degli atti Ö seguenti Õ :

                                            ê 91/250/CEE

a)    ogni atto di messa in circolazione di una copia di un programma per elaboratore da parte di chi sappia o abbia motivo di  ritenere  che  si
       tratta di copia illecita;

b)    la detenzione a scopo commerciale di una copia di un programma per elaboratore da parte di chi sappia o abbia motivo  di  ritenere  che  si
       tratta di copia illecita;

c)    ogni atto di messa in circolazione, o la detenzione a scopo commerciale, di qualsiasi mezzo unicamente inteso  a  facilitare  la  rimozione
       non autorizzata o l'elusione di dispositivi tecnici eventualmente applicati a protezione di un programma.

2. Ogni copia illecita di un programma per elaboratore è passibile di sequestro, conformemente alla legislazione dello Stato membro interessato.

3. Gli Stati membri possono prevedere il sequestro di qualsiasi mezzo contemplato dal paragrafo 1, lettera c).

                                                                    Articolo 8

                                             Applicazione continuata di altre disposizioni giuridiche

ê 91/250/CEE (adattato)

Le disposizioni della presente direttiva non ostano all'applicazione di altre  eventuali  disposizioni  giuridiche  come  quelle  in  materia  di
diritti brevettuali, marchi commerciali, concorrenza sleale, segreto industriale, tutela dei prodotti che incorporano semiconduttori,  nonché  in
materia di diritto contrattuale.

Qualsiasi disposizione contrattuale non conforme all'articolo 6 o alle eccezioni di cui all'articolo 5, paragrafi 2 e 3 è nulla.

                                                                    Articolo 9

Ö Comunicazione Õ

Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno Ö adottate Õ nel settore disciplinato dalla  presente
direttiva.

                                            ê 

                                                                   Articolo 10

                                                                   Abrogazione

La direttiva 91/250/CEE, modificata dalla direttiva di cui all'allegato I, parte A, è abrogata, fatti  salvi  gli  obblighi  degli  Stati  membri
relativi ai termini di attuazione indicati all'allegato I, parte B.

I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  riportata
all'allegato II.

                                                                   Articolo 11

                                                                Entrata in vigore

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

                                            ê 91/250/CEE (adattato)

                                                                   Articolo 12

                                                                 Ö Destinatari Õ

                                            ê 91/250/CEE

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il […]

Per il Parlamento europeo    Per il Consiglio
Il Presidente    Il Presidente
[…]   […]

                                            é

                                                                    ALLEGATO I

                                                                     Parte A

                                                   Direttiva abrogata e relativa modificazione
                                                             (di cui all’articolo 10)

|Direttiva 91/250/CEE del Consiglio                                  |                                                                    |
|(GU L 122 del 17.5.1991, pag. 42)                                   |                                                                    |
|Direttiva 93/98/CEE del Consiglio                                    |Soltanto l’articolo 11, paragrafo 1                         |
|(GU L 290 del 24.11.1993, pag. 9)                                    |                                                            |

                                                                     Parte B

                                              Elenco dei termini di attuazione in diritto nazionale
                                                             (di cui all’articolo 10)

|Direttiva                                                       |Termine di attuazione                                           |
|91/250/EEC                                                      |31 dicembre 1992                                                |
|93/98/EEC                                                       |30 giugno 1995                                                  |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO II

                                                              Tavola di concordanza

|Direttiva 91/250/CEE                                                    |Presente direttiva                                                      |
|Articolo 1, paragrafi 1, 2 e 3                                          |Articolo 1, paragrafi 1, 2 e 3                                          |
|Articolo 2, paragrafo 1, prima frase                                    |Articolo 2, paragrafo 1, primo comma                                    |
|Articolo 2, paragrafo 1, seconda frase                                  |Articolo 2, paragrafo 1, secondo comma                                  |
|Articolo 2, paragrafi 2 e 3                                             |Articolo 2, paragrafi 2 e 3                                             |
|Articolo 3                                                              |Articolo 3                                                              |
|Articolo 4, parole introduttive                                         |Articolo 5, paragrafo 1, parole introduttive                            |
|Articolo 4, lettera a)                                                  |Articolo 4, paragrafo 1, letta a)                                       |
|Articolo 4, lettera b)                                                  |Articolo 4, paragrafo 1, lettera b)                                     |
|Articolo 4, lettera c), prima frase                                     |Articolo 4, paragrafo 1, lettera c)                                     |
|Articolo 4, lettera c), seconda frase                                   |Articolo 4, paragrafo 2                                                 |
|Articoli 5, 6 e 7                                                       |Articoli 5, 6 e 7                                                       |
|Articolo 9, paragrafo 1, prima frase                                    |Articolo 8, primo comma                                                 |
|Articolo 9, paragrafo 1, seconda frase                                  |Articolo 8, secondo comma                                               |
|Articolo 9, paragrafo 2                                                 |Articolo 1, paragrafo 4                                                 |
|Articolo 10, paragrafo 1                                                |-                                                                       |
|Articolo 10, paragrafo 2                                                |Articolo 9                                                              |
|-                                                                       |Articolo 10                                                             |
|-                                                                       |Articolo 11                                                             |
|Articolo 11                                                             |Articolo 12                                                             |
|-                                                                       |Allegato I                                                              |
|-                                                                       |Allegato II                                                             |

                                                                    _________

                                                             -----------------------
[1]   COM(87) 868 PV.
[2]   V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.
[3]   Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Codificazione della  normativa  comunitaria,
      COM(2001) 645 definitivo.
[4]   Allegato I, Parte A, della presente proposta.
[5]   GU C […] del […], pag. […].
[6]   GU C […] del […], pag. […].
[7]   GU L 122 del 17.5.1991, pag. 42. Direttiva modificata dalla direttiva 93/38/CEE del Consiglio (GU L 290 del 24.11.1993, pag. 9).
[8]   V. allegato I, Parte A.
[9]   GU L 290 del 24.11.1993, pag. 9.