CELEX: 51988PC0166
Language: it
Date: 1988-03-22
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE UN' AZIONE COMUNITARIA NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE DELL' INSEGNAMENTO DELTA ( DEVELOPMENT OF EUROPEAN LEARNING THROUGH TECHNOLOGICAL ADVANCE )

N. C 146/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 3. 6. 88
              La recente adozione, da parte del Consiglio, della decisione 87/600/Euratom concernente le
              modalità comunitarie di scambio rapido di informazioni in caso di emergenza radioattiva ( l ),
              rappresenta un nuovo passo importante, infatti grazie al coordinamento dei vari meccanismi, si
              potrà tener conto delle informazioni, riguardanti situazioni radiologiche d'emergenza in cui, in
              certi casi, sono coinvolti i prodotti di consumo. Una breve descrizione del sistema è contenuta
              nell'allegato IV.
                                                         VI. Conclusioni
              Come già affermato nella relazione provvisoria, la Commissione ritiene che il sistema abbia
              dimostrato di funzionare con efficienza. Esso ha evidenziato la propria utilità come sistema di
              allarme e come strumento di gestione delle situazioni di emergenza che la Comunità si è tro-
              vata a dover affrontare fin dalla sua istituzione.
              Con l'aumento del numero delle notifiche il sistema potrà considerarsi inoltre un valido stru-
              mento di prevenzione degli incidenti che coinvolgono i prodotti di consumo, e l'interesse potrà
              concentrarsi su quei prodotti o categorie di prodotti che hanno formato oggetto di frequenti
              provvedimenti negli Stati membri, favorendo di conseguenza la fissazione di priorità di azione,
              a livello nazionale e comunitario.
              Lo stretto collegamento che intercorre tra la direttiva generale sulla sicurezza del consumatore
              e il sistema di scambio rapido di informazioni induce a non modificare, per il momento, la
              decisione. Le soluzioni che la direttiva generale sulla sicurezza del consumatore apporterà ai
              vari problemi connessi con la sicurezza miglioreranno indubbiamente il funzionamento del si-
              stema di scambio rapido di informazioni. La Commissione ritiene dunque che il periodo di
              validità della decisione dovrebbe essere prorogato di sei anni, cioè di un periodo sufficiente per
              consentire al Consiglio di adottare la direttiva generale sulla sicurezza dei consumatori.
              Di conseguenza, la Commissione presenta al Consiglio la presente relazione unitamente alla
              proposta di decisione di cui all'allegato I.
              (l) GU n. L 371 del 30. 12. 1987, pag. 76.
              Proposta modificata di decisione del Consiglio riguardante un'azione comunitaria nel campo
              delle tecnologie dell'insegnamento (') DELTA (Development of European Learning through
                                                    Technological Advance)
                                                       COM(88) 166 def.
              (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato
                                                    CEE, il 24 marzo 1988)
                                                          (88/C 146/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che la Comunità, nel realizzare un mercato
                                                                    comune e nel ravvicinare gradualmente le politiche eco-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              nomiche degli Stati membri, deve promuovere nella Co-
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,              munità, tra l'altro, uno sviluppo armonioso delle attività
                                                                    economiche e relazioni più strette tra gli Stati membri;
vista la proposta della Commissione,
in collaborazione con il Parlamento Europeo,
                                                                    considerando che l'istruzione e la formazione sono deci-
                                                                    sive per lo sviluppo economico futuro della Comunità e
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   che le tecnologie avanzate di informazione e di teleco-
                                                                    municazione offrono nuovi e più efficaci supporti alle at-
0) GU n. C 265 del 5. 10. 1987, pag. 28.                             tività didattiche;
 ---pagebreak--- 3. 6. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    N. C 146/15
considerando che i capi di Stato e di governo, in occa-            giustificata laddove la ricerca contribuisce fra l'altro al
sione negli incontri di Stoccarda, Atene, Fontainebleau e          r a f f o r z a m e n t o della coesione e c o n o m i c a e sociale della
Bruxelles, hanno ribadito l'importanza di rafforzare la            C o m u n i t à n o n c h é alla p r o m o z i o n e del suo sviluppo ar-
base tecnologica e la competitività industriale e hanno            m o n i o s o e g e n e r a l i z z a t o , m a n t e n e n d o la c o e r e n z a con
sottolineato la necessità di meglio sfruttare le risorse           l'obiettivo della qualità tecnica e scientifica; che il p r o -
umane attraverso una maggiore cooperazione tra l'istru-            g r a m m a D E L T A è inteso a contribuire al raggiungi-
zione superiore e l'industria (');                                 m e n t o di detti obiettivi;
considerando che, nell'incontro del 28-29 giugno 1985, i
capi di Stato e di governo hanno ufficialmente appro-              c o n s i d e r a n d o che la richiesta di istruzione e di forma-
vato (2) il memorandum della Commissione sul rafforza-             zione è in costante a u m e n t o ed è sempre più differen-
mento della cooperazione tecnologica in Europa nel                 ziata e più esigente in termini di accessibilità; che i p r o -
quale, tra gli argomenti prioritari proposti per un inter-         gressi delle tecnologie d ' i n s e g n a m e n t o c o i n c i d o n o con lo
vento, figurano le tecnologie dell'istruzione e della for-         sviluppo di servizi e di apparecchiature di c o m u n i c a z i o n e
mazione ( 3 );                                                     avanzati sfruttabili, a costi marginali, per sostenere l'atti-
                                                                   vità didattica e quindi per soddisfare più e c o n o m i c a -
considerando che la migliore comprensione dell'insegna-            m e n t e la d o m a n d a di formazione e riqualificazione;
mento e della formazione che può essere raggiunta dalle
tecnologie dell'insegnamento è vantaggiosa per le strate-
gie in questo campo;                                               c o n s i d e r a n d o che le tecnologie dell'insegnamento costi-
considerando che il Parlamento europeo ha ripetuta-                tuiscono su scala mondiale un settore in sviluppo di
mente ribadito l'importanza dell'istruzione e della forma-         g r a n d e i m p o r t a n z a strategica per le apparechiature e i
zione per il futuro benessere economico e sociale della            servizi e sono al centro degli sforzi di sviluppo e di inve-
Comunità e nel maggio 1983 ha adottato una risolu-                 stimento in altre regioni;
zione (4) che invita ad un maggiore impegno nel campo
dell'istruzione e della formazione; che l'il novembre
1986 il Parlamento ha adottato una risoluzione che in-             c o n s i d e r a n d o che gli interventi nazionali e comunitari
vita la Commissione a predisporre un programma per                 nei settori delle tecnologie dell'informazione, delle tele-
l'utilizzazione della tecnologia nell'insegnamento (5);            comunicazioni e della n o r m a l i z z a z i o n e p o n g o n o le basi
                                                                   per i n t r o d u r r e sistemi avanzati di ausilio didattico; che
considerando che il Comitato economico e sociale ha                s o n o necessari interventi supplementari per sfruttare a p -
sottolineato l'importanza del ricorso alle nuove tecnolo-          pieno queste nuove possibilità;
gie dell'informazione e delle telecomunicazioni per man-
tenere una manodopera altamente qualificata capace di
adeguarsi alle nuove esigenze professionali e per contri-          c o n s i d e r a n d o che il Consiglio ha a d o t t a t o il p r o g r a m m a
buire di riflesso a ridurre la disoccupazione dovuta a             C O M E T T ( 8 6 / 3 6 5 / C E E ) con cui rafforza la c o o p e r a -
mancanze di qualifiche;                                            zione tra industria e università nell'istruzione e nella for-
                                                                   m a z i o n e e p r o m u o v e l'insegnamento a distanza; che il
considerando che con la decisione 87/516/Euratom,                  p r o g r a m m a C O M E T T usufruirà del p e r f e z i o n a m e n t o
CEE (6) il Consiglio ha adottato, un programma quadro              delle tecnologie, degli strumenti e delle infrastrutture n e -
delle azioni comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico         cessari per l ' a p p r e n d i m e n t o a distanza ( 8 );
(1987-1991), che consente una ricerca nelle applicazioni
delle tecnologie dell'informazione e delle telecomunica-
zioni; considerando che il programma quadro contiene               c o n s i d e r a n d o che alcune indagini preliminari svolte per
disposizioni per un'azione comunitaria nel settore delle           c o n t o della C o m m i s s i o n e h a n n o creato le basi per un
tecnologie dell'insegnamento (7);                                  p r o g r a m m a di lavoro c o n f o r m e ai pareri degli esperti n a -
                                                                   zionali; che la p r e s e n t a z i o n e di tale lavoro ha attirato
considerando che la decisione del Consiglio del 28 set-            u n a r a p p r e s e n t a n z a completa delle università, dell'indu-
tembre 1987, concernente il programma quadro delle                 stria e dell'editoria; che un g r u p p o di consiglieri universi-
azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-               tari ha contribuito alla formulazione di un p r i m o p r o -
gico (6), prevede che un obiettivo particolare della               g r a m m a di l a v o r o ;
R & ST comunitari debba essere il rafforzamento delle
basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea,
specialmente in aree strategiche ad alta tecnologia, che           c o n s i d e r a n d o che la fase pilota D E L T A beneficierà dei
ne stimoli la competitività a livello internazionale; che la       risultati di E S P R I T e R A C E oltre che delle attività di
stessa decisione prevede che un'azione comunitaria sia             n o r m a l i z z a z i o n e in c o r s o ;
(') Bollettino CE 3/1985.
O SI(85) 500.                                                      c o n s i d e r a n d o che il C o m i t a t o per la ricerca scientifica e
(3) COM(85) 350, pagina 15.                                        tecnica ( C R E S T ) ha espresso il suo p a r e r e ;
(4) GU n. C 135 del 24. 5. 1983; Bollettino CE 3/1985.
(5) GU n. C 322 del 15. 12. 1986.
(6) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.
(7) Linea di azione II/3 — Nuovi servizi di interesse comune.      (8) GU n. L 222 dell'8. 8. 1986, pag. 17.
 ---pagebreak--- N. C 146/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 6. 88
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                   ciascun progetto almeno un partner deve rappresentare
                                                                     interessi nel campo dell'insegnamento o della forma-
                                                                     zione. I bandi di gara saranno pubblicati nella Gazzetta
                           Articolo 1                                ufficiale delle Comunità europee.
1.     È adottata la fase pilota di un'azione comunitaria
nel settore delle tecnologie dell'insegnamento, denomi-
nata DELTA, per un periodo iniziale di 18 mesi a decor-              3.      In casi eccezionali riguardanti progetti indispensa-
rere dal 1° giugno 1988.                                             bili per soddisfare requisiti fondamentali del piano di la-
                                                                     voro :
2.     Tale azione intende promuovere nella Comunità le
attività di ricerca e sviluppo sulle tecniche, gli strumenti e       — qualora la proposta implichi:
le infrastrutture più avanzate di accesso alla conoscenza,
                                                                            i) oneri eccessivi per i partecipanti, particolarmente
tra cui l'insegnamento libero e l'insegnamento a distanza,
                                                                               le piccole e medie imprese e gli istituti di ricerca,
di concerto con le attività analoghe svolte negli Stati
membri della Comunità con l'obiettivo di offrire agli                      ii) soltanto un partner indipendente,
utenti finali, a costi minimi ed in tempi brevi, attrezza-                iii) soltanto partner indipendenti aventi sede nello
ture e sistemi didattici che permettano di soddisfare nel                      stesso Stato membro, oppure
modo più economico l'aumentata domanda di istruzione,
formazione e riqualificazione.
                                                                     — qualora una procedura di gara d'appalto sia ingiusti-
                                                                          ficata per motivi di costi o di efficienza, o
                           Articolo 2
L'azione consiste in studi tecnologici prenormativi e pre-
competitivi adeguati all'obiettivo di concertare l'impegno           — qualora l'importo del contributo comunitario alle
europeo nel settore delle tecnologie dell'insegnamento,                   spese non superi 0,25 milioni di ECU, può essere de-
basandosi in particolare sulle attività RACE ed ESPRIT.                   ciso, conformemente alle procedure di cui all'articolo
                                                                          8, di derogare alle disposizioni generali fissate all'ar-
                                                                          ticolo 3, paragrafi 1 e 2.
1. Ricerca sui sistemi di insegnamento
2. Sviluppo congiunto        di tecnologie     d'insegnamento        4.      I contratti saranno conclusi con imprese, comprese
    avanzate                                                         quelle piccole e medie, editori, università, istituti di ri-
                                                                     cerca ed altri organismi con sede nella Comunità.
3. Prova e convalida
4. Interoperabilità                                                                             Articolo 4
                                                                     Nel caso siano stati conclusi accordi-quadro di coopera-
5. Analisi dei fattori non tecnici.                                  zione scientifica e tecnica tra paesi europei non comuni-
                                                                     tari e la Comunità europea, organizzazioni e imprese
La portata e la finalità precise della fase pilota sono illu-        aventi sede in dette paesi possono diventare partner di un
strate nell'allegato II.                                             progetto intrapreso nell'ambito del programma, confor-
                                                                     memente alle procedure stabilite agli articoli 3 e 8.
                           Articolo 3
 1.    I progetti che si riferiscono al programma saranno                                       Articolo 5
eseguiti mediante contratti a compartecipazione finanzia-             1.     I fondi stimati necessari per il contributo della Co-
ria. I contraenti dovranno sostenere una quota cospicua              munità all'attuazione del programma ammontano a 20
dei costi, che di norma non dovrebbe essere inferiore al             milioni di ECU nell'arco di 18 mesi, incluse le spese di
50 % della spesa globale.                                            personale (9 A, 2 B, 4 C: agenti temporanei).
Ove trattisi di università e istituti di ricerca, la Comunità
può sostenere fino al 100 % delle spese addizionali che              2.      La ripartizione indicativa interna di detti fondi fi-
l'esecuzione dell'azione o del progetto comporta.                    gura nell'allegato I.
2.     Le proposte di progetti saranno di norma presentate
a seguito di gare d'appalto pubbliche e dovranno preve-              3.      L'importo definitivo degli stanziamenti e il numero
dere la partecipazione di almeno due partner indipen-                del personale in organico sono fissati dall'autorità di bi-
denti non aventi sede nello stesso Stato membro. Almeno              lancio nell'ambito della procedura di bilancio annuale in
uno dei partner deve essere un'impresa industriale. Su               funzione delle esigenze reali.
 ---pagebreak--- 3. 6. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 146/17
                           Articolo 6                               esprime il suo parere entro un termine che di norma è di
                                                                    un mese e non può in nessun caso superare i due mesi. Il
1.     La Commissione vigila sulla corretta esecuzione del          parere è espresso alla maggioranza prevista dall'articolo
programma e predispone le opportune misure d'attua-                 148, paragrafo 2 del trattato per le decisioni che il Con-
zione.                                                              siglio deve adottare su proposta della Commissione; ai
                                                                    voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la
2.     La Commissione fissa un programma di lavoro in
                                                                    ponderazione di cui al medesimo articolo. Il presidente
cui sono precisati nei particolari gli obiettivi, il tipo di
                                                                    non prende parte alla votazione.
progetti e azioni da svolgere e i relativi parametri finan-
ziari.                                                              3.     La Commissione adotta misure che sono immedia-
                                                                    tamente applicabili. Tuttavia, se tali misure non sono
3.     La procedura di cui all'articolo 8 si applica:
                                                                    conformi al parere espresso dal comitato, la Commis-
— alla fissazione del programma di lavoro di cui al pa-             sione le comunica immediamente al Consiglio. In tal
     ragrafo 2 del presente articolo;                               caso:
— a qualsiasi deroga alle condizioni generali stabilite             — la Commissione può differire di un mese al massimo,
     dall'articolo 3, paragrafi 1 e 2.;                                  a decorrere da tale comunicazione, l'applicazione
                                                                         delle misure da essa decise;
— alla valutazione del lavoro svolto, in esecuzione di
     ciascuna parte della fase pilota, da organizzazioni,           — il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata,
     gruppi e altri enti appropriati;                                   può prendere una decisione diversa entro il termine
                                                                         di cui al comma precedente.
— alla valutazione dei       progetti presentati per l'attua-
     zione e dell'importo   stimato del contributo finanzia-                                  Articolo 9
     rio comunitario per    ogni progetto qualora sia supe-
     riore a 0,4 milioni di ECU;                                     1.    I risultati dell'azione sono riesaminati dopo 12
                                                                    mesi. La Commissione informa il Consiglio e il Parla-
—: alla partecipazione a progetti da parte di organizza-            mento europeo sui risultati di tale esame.
     zioni e imprese europee che non abbiano sede nella
     Comunità come previsto dall'articolo 4.                        2.     Al termine dell'azione la Commissione presenta al
                                                                    Consiglio e al Parlamento europeo una relazione sull'an-
5.     La Commissione può consultare il comitato di cui             damento ed i risultati dell'azione.
all'articolo 7 su qualsiasi argomento che rientri nel
campo della presente decisione.                                     3.     Le relazioni sopra menzionate verranno elaborate
                                                                    in relazione agli obiettivi precisamente definiti nell'alle-
                           Articolo 7                               gato II della presente decisione e conformemente alle di-
                                                                    sposizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 2 del pro-
Nell'esecuzione dei propri compiti la Commissione è as-             gramma quadro.
sistita da un comitato qui di seguito denominato «il co-
mitato». Il comitato, composto di due rappresentanti per
                                                                                              Articolo 10
ciascuno Stato membro, è istituito dalla Commissione in
base alle nomine degli Stati membri.                                 1.    Per quanto concerne le attività di concertazione di
                                                                    cui all'articolo 1, paragrafo 2, gli Stati membri e la Com-
I membri del comitato di gestione possono essere assistiti
                                                                    missione si scambiano tutte le opportune informazioni
da esperti o consulenti a seconda del tipo di questione
                                                                    cui hanno accesso e che essi hanno la facoltà di divulgare
all'esame.
                                                                    circa le attività svolte nei settori contemplati dalla pre-
II comitato di gestione è presieduto da un rappresentante           sente decisione, anche qualora non siano da essi pro-
della Commissione.                                                  grammate o eseguite.
I lavori del comitato di gestione sono segreti. Il comitato         2.     Detto scambio di informazioni avviene secondo la
adotta il proprio regolamento interno. La segreteria del            procedura stabilita dalla Commissione, previa consulta-
comitato è affidata alla Commissione.                               zione del comitato; a richiesta di chi le fornisce, le infor-
                                                                    mazioni potranno avere carattere riservato.
                           Articolo 8
                                                                                              Articolo 11
1.     Qualora debba essere seguita la procedura stabilita
nel presente articolo, il presidente chiede l'intervento del        La decisione è applicabile a decorrere dal 1° giugno
comitato, su iniziativa propria o a richiesta di uno dei             1988.
suoi membri.
                                                                                              Articolo 12
2.     Secondo questa procedura, il rappresentante della
Commissione, nella sua veste di presidente, sottopone al            Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
comitato il progetto delle misure da adottare. Il comitato          sione.