CELEX: 62010TA0241
Language: it
Date: 2013-02-27 00:00:00
Title: Causa T-241/10: Sentenza del Tribunale del 27 febbraio 2013 — Polonia/Commissione [ «FEAOG, FEAGA e FEASR — Sezione “Garanzia” — Spese escluse dal finanziamento — Pagamenti diretti — Sistema di identificazione delle parcelle agricole — Articolo 20 del regolamento (CE) n. 1782/2003 — Efficacia e affidabilità insufficienti — Irregolarità intenzionali — Articolo 53 del regolamento (CE) n. 796/2004» ]

13.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 108/21
            
         Sentenza del Tribunale del 27 febbraio 2013 — Polonia/Commissione
   (Causa T-241/10) (1)
   
   (FEAOG, FEAGA e FEASR - Sezione “Garanzia” - Spese escluse dal finanziamento - Pagamenti diretti - Sistema di identificazione delle parcelle agricole - Articolo 20 del regolamento (CE) n. 1782/2003 - Efficacia e affidabilità insufficienti - Irregolarità intenzionali - Articolo 53 del regolamento (CE) n. 796/2004)
   2013/C 108/55
   Lingua processuale: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica di Polonia (rappresentanti: M. Szpunar, B. Majczyna e D. Krawczyk, agenti)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: P. Rossi, A. Szmytkowska e A. Stobiecka-Kuik, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione 2010/152/UE della Commissione, dell’11 marzo 2010, che esclude dal finanziamento dell’Unione europea alcune spese effettuate dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione Garanzia, del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 63, pag. 7), nella parte in cui esclude talune spese effettuate dalla Repubblica di Polonia
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica di Polonia sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 209 del 31.7.2010.