CELEX: 51987PC0553
Language: it
Date: 1987-11-25
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le cipolle disseccate, disidratate ed evaporate del codice n. 07.12.20-00 della nomenclatura combinata (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 553
Vol. 1987/0275
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(87 ) 553 def .
                                                  Bruxelles , 25 novembre 9187
                                         Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
                 di un contingente tariffario comunitario per le cipolle
                     disseccate , disidratate ed evaporate del codice
                       n . 07.12.20-00 della nomenclatura combinata
                                            ( 1988 )
                               (presentata dalla Commissione) < /, <?
                                                     Commissione)
                                                           S5* v'
                                                            sol 90
COM ( 87 ) 553 def .
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                                  RELAZIONE
1 . Nel quadro di un accordo concluso con gli Stati Uniti d' America e approvato
     con decisione del Consiglio del 30 gennaio 1987 ( 1 ), la Comunità ha previsto,
     per il periodo 1987-1990, all' importazione dai paesi terzi , l' apertura di un
     contingente tariffario comunitario annuale di 12 000 t , con aliquota del 10%
     per cipolle disseccate , disidratate o evaporate , della sottovoce 07.04 A del¬
     la tariffa doganale comune , o del codice n . 07.12.20-00 della nomenclatura
     combinata che entra in vigore il 1° gennaio 1988 .
2 . La presente proposta riguarda l' applicazione di questo contingente per il
     periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 .
3 . Per i prodotti in questione la proposta della Commissione si ispira in
     larga misura a quelle presentate abitualmente nel settore dei contingenti
     tariffari , e precisamente :
     - il contingente tariffario è diviso in due parti , di cui la prima , compren¬
       dente quantitativi di un certo rilievo, è ripartita subito tra gli Stati
       membri , mentre la seconda costituisce una riserva destinata a coprire
       eventuali fabbisogni supplementari di questi ultimi ;
     - l' attribuzione delle quote iniziali si basa sulle statistiche disponibili
       delle precedenti importazioni di ciascuno Stato membro dai paesi terzi non
       preferenziali , effettuate nel corso degli ultimi tre anni , e sulle previ ¬
       sioni per il periodo contingentale .
( 1 ) GU n . L 98 del 10.4.1987, pag . 1 .
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Le importazioni della Comunità da tali paesi , nel corso degli ultimi tre
anni , presentano la seguente evoluzione :
Stati membri                  1984           1985       1986
Benelux                      3 266          2 712      2 565
Danimarca                      283            235        182
Francia                        664            312        439
Germania                     6 796          7 444      6 647
Grec i a                        50             67         58
Irlanda                        249            246        245
Italia                         162            244        145
Portogallo                      52             70         69
Regno Unito                  6 736          6 003      5 515
Spagna                         573
                            18 831         17 879     16 471
Sulla base di questi elementi e delle previsioni avanzate da questi Stati
membri circa il loro fabbisogno , si può ritenere che la partecipazione ini ¬
ziale degli Stati membri si aggiri sulle percentuali riportate qui di seguito :
Stati membri
Bene lux              16,06
Danimarca              1,32
Francia                2,66
Germania              39,28
Grec i a               0,33
Irlanda                1,39
Italia                 1,04
Portoga l lo           0,36
Regno Unito           34,32
Spagna                 3,24
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                                 REGOLAMENTO (CEE)                   DEL CONSIGLIO
                   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                   comunitario per le cipolle disseccate, disidratate e evaporate del codice
                   n . 07.12 . 20-00 della nomenclatura combinata ( 1988 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l’articolo 113,
 visu la proposu délia Commissione,
 considerando che, nel quadro dell'accordo tra la Comu¬
 nità economica europea e gli Suti Uniti d'America sulla
 conclusione dei negoziati a titolo dell’aiticolo XXIV.6 del
 GATT, approvato con la decisione del Consiglio del 30
 gennaio 1987 ( 1 ), la Comunità ha assunto l' impegno , per gli
 anni 1987-1990, di aprire un contingente Uriffario comu¬
 nitario annuale di 12 000 tonnellate, al dazio del 10%,
 per le cipolle disseccate, disidraute o evaporate ; che è
  peitanto opportuno aprire per l’anno 1988 il contingente
  uriffario in questione ;
Considerando che la Comunità ha adottato , con effetto
dal 1.1.1988 , una nomenclatura combinata delle meici rispon ¬
 denti ad un tempo alle esigenze della tariffa doganale
comune e delle statistiche del commercio estero della
Comunità c del commercio fra gli Stati membri ; che ,
per coprire al tempo stesso le regolamentazioni
Comunitarie specifiche , tale nomenclatura è stata
estesa mediante        l' istituzione di una tariffa integrata
delle Comunità europee ( TARIC ); che,a decorrere da
 tale data , occorre pertanto utilizzare la nomenclatura
combinata e , se necessario , i numeri del codice TARIC
per la designazione dei prodotti di cui al presente
regolamento ;
    ( 1 ) GU n . L 98 del 10.4.1987 , pag . 1 .
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considerando che i necessario garantire a tutti gli importa¬
tori, in particolare, condizioni uguali e continue di accesso
a tale contingente e l'applicazione continua a tutte le
importazioni dell’aliquota di dazio prevista per il suddetto
contingente (ino al suo esaurimento ; che un sistema di
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato
su una ripartizione tra gli Stati membri , consente di rispet¬
tare la natura comunitaria di tale contingente riguardo ai
principi enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la
reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale
ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente ai
fabbisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici
relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un periodo
di riferimento rappresentativo e , dall'altra , secondo le
prospettive economiche per l’anno contingentale conside¬
rato ;
 considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono
 disponibili esaurienti dati statistici , le importazioni di cia¬
 scuno Stato membro corrispondono, rispetto alle importa¬
 zioni complessive del prodotto in questione , provenienti da
 paesi terzi che non beneficiano di una preferenza tariffaria ,
 alle seguenti cifre :
              Stati membri                             1984       1985    1986
 Benelux                                            3.266      2.712    2.565
 Danimarca                                             283        235     182
 Γ rancia                                              564        546     439
 Germania                                           6.796      7.444    6.647
 Grecia                                                  50        67       58
 Irlanda                                               249        246     245
 Italia                                                162        244      145
 Portogallo                                              52        70       69
 Regno Unito                                        6.736      6.003    5.515
 Spagna                                                573        546     606
                                                   18.831     17.879   16.471
  considerando che , tenuto conto di detti elementi e della
  prevedibile evoluzione del mercato per questi prodotti
  durante il 198 8, la percentuale di partecipazione iniziale al
  volume del contingente può approssimativamente determi¬
  narsi come segue :
           Benelux                                     0,52
           Danimarca                                   0,41
           Germania                                    0,75
           Grecia                                      4,46
           Spagna                                       1,75
           Francia                                     7,50
           Irlanda                                     0,01
           Italia                                     16,59
           Portogallo                                 67,60
           Regno Unito                                 0,41 ;
  considerando che, per tener conto dell’eventuale evoluzione
  delle importazioni di detti prodotti , occorre suddividere in
  due parti il volume contingentale, ripartendo la prima tra
  gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva
  per coprire l’ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
   avessero esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire
   una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare la
   prima parte del contingente ad un livello elevato che , nella
   fattispecie, potrebbe corrispondere al 70% del volume
   contingentale ;
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                                                           - з -
                              P« *«*< ««..* «6 «» «*«
ORm     discontinuité, fc "cccssario che ogn,.j*»<> 'mcntbro ;
abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale
effettui il prelievo di una quota supplementare dalla riser¬
 va ; che tale prelievo deve essere effettualo da ogni Stato
 membro quando ciascuna delle sue quote supplementari sia
 quasi totalmente utilizzata e ciò finche la consistenza della
  riserva lo permetta ; che le quote iniziali e supplementari
  devono essere valide fino al termine del periodo contingen¬
  tale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
  collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che
   quest’ultitna deve, in particolare, poter seguire il grado di
   esaurimento del volume del contingente ed informarne gli
   Stati membri ;
   considerando che, se ad una data determinata del periodo
    contingentale in uno Stato membro si rende disponibile una
    forte rimanenza della quota , tale Stato deve riversarne una
    percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una
    parte del contingente tariffario comunitario rimanga inuti¬
    lizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utiliz¬
    zata in altri ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
    Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
    rappresentati dall' unione economica Benelux , tutte le ope ¬
     razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
     unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
    HA ADOTTATO 11. PRESENTE REGOLAMENTO:
                                Articolo 1
      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988, il dazio doganale
     applicabile all' importazione dei prodotti sotto indicati è sospeso al
      livello e nel limite di un contingente tariffario comunitario
      indicato a lato :
     Numero                Codice della                                                   Volume          Dazio
     d' ordine             nomenclatura                  Designazione delle mnei        del contingente contingentale
                           combinata                                                      ( in t )        ( in % )
     09.0035               07.12.20-00         Cipolle disseccate , anche tagliate in
                                               pezzi o in fette oppure macinate o pol ¬
                                                verizzate , ma non altrimenti preparate   12 000             10
      Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di
      Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doga¬
      nali calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in
      materia dall’atto di adesione di tali paesi .
 ---pagebreak---                                Articolo 2
    J. Il contingente tariffario comunitario di cui all’articolo 1
    è suddiviso ili due parti .
    2 . L a prima parte , di 8.^00 t , viene suddivisa fra gli Stati
    membri ; le quote che , salvo quanto disposto dall'articolo
    5 , sono valide fino al 31 dicembre 19H8 ammontano a :
                                                  fin tonnelhte)
           Benelux                                    1.349
           Danimarca                                     111
           Germania                                   3.300
           Grecia                                         28
           Spagna                                        272
           Francia                                       223
            Irlanda                                      117
            Italia                                        87
            Portogallo                                     30
           Regno Unito                                 2.883
    3 . La seconda parte , di A 600 t , costituisce la riserva .
                            Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale fc
fissata dall’articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa dimi¬
nuita della parte trasferita alla riserva , in caso di applica¬
zione dell’articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più ,
lo Stato membro in questione procede immediatamente ,
mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una.
seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale ,
eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché
l'entità della riserva lo permetta .
 2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
 seconda quota , esso procede immediatamente , alle condi¬
  zioni di cui al paragrafo 1 , al. prelievo di una terza quota
  pari al 5 % della propria quota iniziale , eventualmente
  arrotondata all’unità superiore .
  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
  membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
  terza quota , esso procede immediatamente, alle stesse
 condizioni , al prelievo di una quarta quota pari alla
  terza .
 Questo procedimento si applica fino a esaurimento della
 riserva .
   4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro
   può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite
  da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse
  rischierebbero di non essere essaurite ed informa la Com¬
  missione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il
  presente paragrafo.
                             Articolo 4
 Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo 3
 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
 ---pagebreak---                                                                    S
                                - 5 -
                             Articolo 5
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il
  1° ottobre 1988 , la frazione non utilizzata della loro
 quota iniziale che, al 15 settembr e 1988 , ecceda il 20% del
 volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità mag¬
 giore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non essere
 utilizzata .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e
 non oltre il 1° ottobre 1988 , il totale delle importazioni
'del prodotto in questione, effettuate fino al 15 settembre
 198J incluso e imputate al contingente comunitario non¬
 ché, se del caso , la frazione della loro quota iniziale che essi
 trasferiscono alla riserva .
                             Articolo 6
 La Commissione contabilizza gli imponi delle quote aperte
 dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e, non
  appena ricevute le notifiche, informa ciascuno di essi in
  merito al grado di esaurimento della riserva.
  Essa informa inoltre gli Stati membri, entro il 5 ottobre
  198 8, dell’entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati
  ai sensi dell'articolo 5 .
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
  limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne precisa
  l'entità allo Stato membro che procede all’ultimo prelievo.
                              Articolo 7
   1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
  affinché l’apertura delle quote supplementari da essi prele¬
  vate in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le impu¬
   tazioni , senza discontinuità , alla loro parte cumulata del
   contingente comunitario .
   2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
  prodotto in questione il libero accesso alle quote loro
   assegnate .
   3 . Gli Stati membri procedono all’imputazione sulle loro
   quote delle importazioni del prodotto in questione man
   mano che tale prodotto è presentato in dogana accompa¬
   gnato da dichiarazioni d’immissione in libera pratica.
   4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è
   determinato in base alle importazioni imputate alle condi¬
   zioni definite al paragrafo 3 .
 ---pagebreak---                                            Artico!') 8
                   Su richiesta della Commissione , gli Staci membri l'infor¬
                   mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
                   quote .
                                           Articolo 9
                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
                   mente affinché sia osservato il presente regolamento.
                                          Articolo 10
                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              il Présidente
 ---pagebreak---                FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
Cette proposition est formulée en conformité avec un engagement contractuel
de la Communauté . L' impact découlant de cette concession a été pris en
considération lors de la prise de décision d' adoption de ce contingent et
il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivité et l' emploi dans la
Communauté .