CELEX: 61975CJ0129
Language: it
Date: 1976-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 luglio 1976. # Lydia Nemirovsky, in Hirschberg, contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 129-75.

Avis juridique important

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61975J0129

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1976.  -  LYDIA NEMIROVSKY, IN HIRSCHBERG, CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 129/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01259 edizione speciale greca pagina 00473 edizione speciale portoghese pagina 00511

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - OGGETTO - RAPPORTI INTERNI DEL SERVIZIO - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )    

Massima

I RICORSI EX ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO HANNO AD OGGETTO DI ASSICURARE IL SINDACATO DELLA CORTE SUGLI ATTI E SULLE OMISSIONI DELL ' ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA '  CHE POSSONO LEDERE LA POSIZIONE STATUTARIA DEI DIPENDENTI E AGENTI DELLA COMUNITA . E IRRICEVIBILE IL RICORSO CHE RIGUARDI ESCLUSIVAMENTE I RAPPORTI INTERNI DEL SERVIZIO E , PIU PARTICOLARMENTE , QUESTIONI RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA ED ALLA DISCIPLINA DEL LAVORO .    

Parti

NELLA CAUSA 129-75 , LYDIA NEMIROVSKY , IN HIRSCHBERG , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN HOEILAART ( BELGIO ), CON L ' AVV . MARIE-THERESE CUVELLIEZ , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B IV , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI SIG THOMAS F . CUSACK , PER LA FASE SCRITTA , E SIG . RAYMOND BAEYENS , PER LA FASE ORALE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO PRINCIPALE LA LEGITTIMITA DEL RIFIUTO OPPOSTO ALLA RICORRENTE DA UN SUPERIORE GERARCHICO DI EFFETTUARE UNA MISSIONE NELL ' AMBITO DI UNA PROCEDURA DI CONCORSO E LE DOMANDE CHE VI SI CONNETTONO SUL PIANO DEL CONTENZIOSO DI ANNULLAMENTO E DEL CONTENZIOSO DI RISARCIMENTO ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO MIRA IN SOSTANZA AD OTTENERE LA REVOCA DELLA NOTA D ' OSSERVAZIONI RIVOLTA ALLA RICORRENTE , AMMINISTRATORE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE VI , DIREZIONE G , DIVISIONE 3 , DAL SUO SUPERIORE GERARCHICO , A CAUSA DI UNA MISSIONE COMPIUTA DALL ' INTERESSATA FUORI DELLA SUA SEDE DI SERVIZIO , SENZA ESSERE MUNITA DI UN ORDINE DI MISSIONE AD HOC .   2/4 LA RICORRENTE ERA STATA DESIGNATA DAL COMITATO CENTRALE DEL PERSONALE A PRENDERE PARTE , IN QUALITA DI MEMBRO SUPPLENTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , AD UN CONCORSO ORGANIZZATO A LUSSEMBURGO , IN UN PERIODO IN CUI ESSA SI TROVAVA IN CONGEDO PER MALATTIA , PUR CONTINUANDO AD ESPLETARE LA SUA ATTIVITA A DOMICILIO . DOPO CHE IL CAPODIVISIONE , SUPERIORE DIRETTO DELLA RICORRENTE , NELLE CIRCOSTANZE SUDDETTE , AVEVA RIFIUTATO L ' ORDINE DI MISSIONE ED ESPRESSAMENTE PREGATO LA RICORRENTE STESSA , CON TELEGRAMMA 22 APRILE 1975 , DI RINUNCIARE ALLA TRASFERTA , ESSA CIONONDIMENO , IN DATA 23 APRILE 1975 , SI RECAVA A LUSSEMBURGO , PREVIO PARERE DEL PRESIDENTE DELLA SUDDETTA COMMISSIONE . DOPO AVER RICHIESTO DILUCIDAZIONI CON LETTERA 23 APRILE 1975 , IL CAPODIVISIONE RIVOLGEVA ALLA RICORRENTE IL 30 APRILE 1975 , UNA NOTA D ' OSSERVAZIONI QUALIFICATA COME ' AMMONIMENTO ' , IN CUI EGLI CRITICAVA IL MODO IN CUI LA DOMANDA DI ORDINE DI MISSIONE GLI ERA STATA SOTTOPOSTA E NEL CONTEMPO IL FATTO CHE LA MISSIONE FOSSE STATA ESEGUITA MALGRADO LA SUA OPPOSIZIONE FORMALE E DURANTE UN PERIODO IN CUI LA RICORRENTE , PER QUANTO RIGUARDAVA IL SUO SERVIZIO ORDINARIO , SI TROVAVA IN CONGEDO PER MALATTIA .   5/6 A SEGUITO DI QUESTA NOTA , LA RICORRENTE PRESENTAVA ALLA SEGRETERIA GENERALE DELLA COMMISSIONE UN ' RECLAMO EX ART . 90 DELLO STATUTO ' , RECLAMO PROTOCOLLATO IL 9 GIUGNO 1975 . ESSO NON HA AVUTO SEGUITO DA PARTE DELLA COMMISSIONE SALVO CHE , CON LETTERA 22 OTTOBRE 1975 , IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE DICHIARAVA CHE L ' INCIDENTE VERIFICATOSI ERA STATO PROVOCATO DA UN ' MALINTESO ' , ED ASSICURAVA LA RICORRENTE CHE NON VI SAREBBE STATA ALCUNA CONSEGUENZA SFAVOREVOLE RELATIVAMENTE ALLA SUA CARRIERA , CONCLUDENDO CHE , A SUO PARERE , IL RECLAMO PRESENTATO ALLA COMMISSIONE , STANDO COSI LE COSE , NON AVEVA PIU RAGION D ' ESSERE .   7/9 A SEGUITO DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO , DEPOSITATO IL 22 DICEMBRE 1975 , L ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE TENTAVA ANCORA UNA VOLTA , PER IL TRAMITE DEL RESPONSABILE DELLA DIREZIONE G PRESSO LA DIREZIONE GENERALE VI , DI APPIANARE BONARIAMENTE LE DIFFICOLTA INSORTE TRA LA RICORRENTE ED IL SUO SUPERIORE GERARCHICO . LA RICORRENTE , IN QUESTA OCCASIONE , VENIVA INFORMATA DEL FATTO CHE QUEST ' ULTIMO ERA DISPOSTO A RICONOSCERE ' CHE IN QUEL FRANGENTE ESSA SI ERA TROVATA IN UNA SITUAZIONE DIFFICILE E DI FRONTE A DOVERI IN CONFLITTO '  E CH ' EGLI ERA PRONTO A CONSIDERARE ESAURITO L ' INCIDENTE . LA RICORRENTE RIFIUTAVA CIONONDIMENO DETTA PROPOSTA ED INSISTEVA NELLA SUA AZIONE GIUDIZIARIA .   10/11 LE CONCLUSIONI DEL RICORSO MIRANO AD OTTENERE , DA PARTE DELLA CORTE , OLTRE L ' ANNULLAMENTO DELLA NOTA D ' OSSERVAZIONI DEL 30 APRILE 1975 E L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI ACCOGLIERE IL RECLAMO 9 GIUGNO 1975 , UN COMPLESSO DI ACCERTAMENTI , E DI ORDINI , AL FINE DI PROVARE CHE L ' ORDINE DI MISSIONE SOLLECITATO ERA STATO A TORTO RIFIUTATO , DI DARE ATTO ALLA RICORRENTE DELLA SUA ' DEDIZIONE AL LAVORO ' , DELL ' ' INANITA DEGLI ADDEBITI '  MOSSILE E DI PORTARE TALE RICONOSCIMENTO A CONOSCENZA DI TUTTE LE PERSONE COINVOLTE NELLO SCAMBIO DI NOTE RELATIVO ALLA PRESENTE CONTROVERSIA . INOLTRE , LA RICORRENTE CHIEDE IL VERSAMENTO DELLA SOMMA SIMBOLICA DI FB 1 , A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO DALLA SUA REPUTAZIONE PROFESSIONALE IN RAGIONE DELLE ' INSINUAZIONI E MOLESTIE '  ANCORA ATTUALMENTE PERPETRATE NEI SUOI CONFRONTI NEL CORSO DEL LAVORO QUOTIDIANO .   SULLA RICEVIBILITA  12/14 AVENDO LA COMMISSIONE ECCEPITO L ' IRRICEVIBILITA DI TALUNI CAPI DELLA DOMANDA , LA CORTE INVITAVA LA RICORRENTE A PRECISARE IN QUAL MANIERA , A SUO AVVISO , LE CONCLUSIONI FORMULATE NEL RICORSO RIENTRASSERO NELL ' AMBITO DELLA COMPETENZA DELLA CORTE , QUALE VIENE DEFINITA DALL ' ART . 91 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE . DALLE RISPOSTE FORNITE DALLA RICORRENTE RISULTA CHE L ' OGGETTO SOSTANZIALE DEL RICORSO , TENUTO CONTO DEI REQUISITI POSTI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , CONSISTE NEL RIFIUTO DA PARTE DELLA COMMISSIONE DI ACCOGLIERE IL RECLAMO PRESENTATO IL 9 GIUGNO 1975 . E RISPETTO A DETTO RIFIUTO CHE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO VA IN PRIMO LUOGO VALUTATA .   15/16 NEL RECLAMO LA RICORRENTE , PREVIO RICHIAMO DELLE DIVERSE COMUNICAZIONI SOPRA SPECIFICATE , CHIEDE ALLA COMMISSIONE DI DARLE ATTO DELL ' IRREPRENSIBILITA DEL SUO COMPORTAMENTO , DI RITIRARE LE ASSERZIONI CONTENUTE NELLE COMUNICAZIONI DEL SUO SUPERIORE GERARCHICO E DI PORLA PEL FUTURO AL RIPARO ' DA ATTI RECANTI INGIUSTAMENTE DANNO ALLA ( SUA ) DIGNITA PROFESSIONALE E ALLA ( SUA ) POSIZIONE DI DIPENDENTE ' . SI DEVE DISAMINARE SE LA COMMISSIONE FOSSE TENUTA AD ADOTTARE , NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , UN PROVVEDIMENTO DI TAL NATURA E SE , QUINDI , IL SILENZIO OPPOSTO AL RECLAMO 9 GIUGNO 1975 POSSA COSTITUIRE OGGETTO DI UN RICORSO IN FORZA DELLO STATUTO .   17/21 I RICORSI EX ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO HANNO AD OGGETTO DI ASSICURARE IL SINDACATO DELLA CORTE SUGLI ATTI E SULLE OMISSIONI DELL ' ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA '  CHE POSSONO LEDERE LA POSIZIONE STATUTARIA DEI DIPENDENTI E AGENTI DELLA COMUNITA . LE CENSURE FORMULATE NEL RECLAMO E NEL PRESENTE RICORSO NON RIGUARDANO LA POSIZIONE STATUTARIA DELLA RICORRENTE , MA ESCLUSIVAMENTE I RAPPORTI INTERNI DEL SERVIZIO E , PIU PARTICOLARMENTE , QUESTIONI RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA ED ALLA DISCIPLINA DEL LAVORO NELL ' AMBITO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE . LE SUCCESSIVE PRESE DI POSIZIONE DEL SUPERIORE GERARCHICO DELLA RICORRENTE , RIGUARDO ALL ' ORDINE DI MISSIONE DI CUI E CAUSA , NON AVEVANO QUINDI LA NATURA DI ATTI ANNULLABILI AI SENSI DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO . LA COMMISSIONE , CUI ERA STATO SOTTOPOSTO UN RECLAMO IN PROPOSITO , NON ERA TENUTA AD ACCOGLIERE LE RICHIESTE FATTELE DALLA RICORRENTE , DATO CHE LA POSIZIONE STATUTARIA DI QUEST ' ULTIMA NON VENIVA AFFATTO PREGIUDICATA DALL ' INCIDENTE CHE E ALL ' ORIGINE DI QUESTO RECLAMO . IL PRESENTE CAPO DELLA DOMANDA VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .   22 DETTA IRRICEVIBILITA COMPORTA QUELLA DI TUTTE LE ALTRE DOMANDE FORMULATE NEL RICORSO , IVI COMPRESA LA DOMANDA DI RISARCIMENTO , DATO CHE ESSE RIGUARDANO SENZA ECCEZIONE IL MEDESIMO OGGETTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 23/25 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI .   LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .