CELEX: 51991PC0253
Language: it
Date: 1991-07-10
Title: PROPOSTA DI SESTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL' ORA LEGALE

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                  C0M(91) 253 def. - SYN 351
                                  Bruxelles, 24 luglio 1991
                         PROPOSTA
             DI SESTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   concernente le disposizioni relative all'ora legale
              (Presentata dalla Commissione)
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1. La maggioranza degli Stati membri ha introdotto l'ora legale nel
   corso degli anni '70; altri avevano già adottato questo
   provvedimento in precedenza.
   La legislazione comunitaria (prima direttiva del Consiglio del
   1980) è entrata in vigore nel 1981 e si proponeva come unico
   obiettivo di armonizzare progressivamente le date e le ore di
   inizio e di fine del periodo dell'ora legale.
   La legislazione comunitaria concernente l'armonizzazione dell'ora
   legale è determinata dalla necessità di eliminare gli ostacoli alla
   libera circolazione dei beni e dei servizi, che disposizioni
   nazionali diverse in merito all'ora legale potrebbero creare.
2. Questo obiettivo è stato effettivamente raggiunto, tranne che in
   Irlanda e nel Regno Unito, paesi che continuano ad applicare una
   data diversa per la fine del periodo dell'ora legale.
   La Commissione riconosce che questa situazione comporta non pochi
   inconvenienti, soprattutto per i trasporti e le comunicazioni in
   Europa. Tuttavia, da qualche tempo il governo britannico e quello
   irlandese esaminano la possibilità di passare all'ora dell'Europa
   centrale. Dal momento che la presente direttiva è prevista per una
   durata di due anni, la Commissione ritiene che sarebbe opportuno
   lasciare ancora ai due Stati membri interessati la possibilità di
   disciplinare a livello nazionale il problema dell'armonizzazione
   del periodo dell'ora legale.
3. Per quanto riguarda l'impatto dell'ora legale, e più in particolare
   i suoi effetti eventualmente negativi, in questi ultimi anni è
   pervenuto alla Commissione un numero crescente di ricorsi o reclami
   contro l'ora legale da parte di singoli cittadini e di gruppi di
   pressione.
   La Commissione, sulla base di studi affidati ad esperti
   indipendenti sui vantaggi e gli svantaggi dell'ora legale, ha
   consultato gli esperti degli Stati membri per procedere all'esame
   della questione. Ne è risultato che gli Stati membri non
   intendevano rinunciare all'ora legale, almeno nei prossimi anni. In
   questa situazione, la Commissione propone di fissare le date e le
   ore in cui inizierà e terminerà il periodo dell'ora legale in tutta
   la Comunità per gli anni 1993 e 1994.
4. In conformità dell'articolo 4 dell'attuale quinta direttiva, il
   Consiglio deve adottare entro il 1' gennaio 1992 il regime
   applicabile a decorrere dal 1993.
   Come per la quinta direttiva, la direttiva proposta si basa
   sul I'art ico lo 100A.
   È richiesta pertanto la procedura di cooperazione con il Parlamento
   europeo.
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          concernente  le disposizioni relative all'ora legale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 100A,
vista la proposta della Commissione    ^K
in cooperazione con il Parlamento europeo   <2),
visto il parere del Comitato economico e sociale   (3)t
considerando che la quinta direttiva 89/47/CEE del Consiglio, del
21 dicembre 1988, concernente le disposizioni relative all'ora
legale ^4^ ha introdotto in tutta la Comunità una data e un'ora
comuni per l'inizio del periodo dell'ora legale negli anni 1990, 1991
e 1992 e due date diverse per quanto riguarda la fine di detto periodo
nei medesimi anni, una per tutti gli Stati membri ad eccezione di
Irlanda e Regno Unito e l'altra per l'Irlanda e il Regno Unito;
considerando che, nella misura in cui gli Stati membri applichino le
disposizioni relative all'ora legale, è importante ai fini del
completamento e del funzionamento del mercato interno fissare una data
e un'ora comuni d'inizio e di fine del periodo dell'ora legale, valide
per l'insieme dello spazio comunitario a partire dal 1993;
considerando che, per motivi di ordine geografico, è opportuno
tuttavia dare all'Irlanda e al Regno Unito la possìbiIità di fissare,
per questi due anni o per uno solo dei due anni suddetti , una data di
fine del periodo dell'ora legale diversa da quella prevista per gli
altri Stat i membr i;
considerando che l'articolo 4 della quinta direttiva prevede che il
Consiglio adotterà anteriormente al 1" gennaio 1992, su proposta della
Commissione, il regime applicabile a decorrere dal 1993;
considerando che per motivi di ordine geografico è opportuno che le
disposizioni comuni relative all'ora legale non si applichino ai
territori d'oltremare degli Stati membri;
considerando che è opportuno procedere periodicamente al riesame del
periodo dell'ora legale e che conviene pertanto adottare disposizioni
per gìi anni 1993 e 1994,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                               Art icolo 1
Ai sensi della presente direttiva s'intende per "periodo dell'ora
legale" il periodo dell'anno durante il quale l'ora è anticipata di 60
minuti rispetto all'ora del resto dell'anno.
                               Art icolo 2
Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché in ciascuno
Stato membro il periodo dell'ora legale per gli anni 1993 e 1994 abbia
inizio alle ore 1.00 del mattino, ora universale, dell'ultima domenica
di marzo, e precisamente:
    nel 1993: iI 28 marzo,
    nel 1994: iI 27 marzo.
                               Art icolo 3
1.  Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché in ciascuno
    Stato membro il periodo dell'ora legale per gli anni 1993 e 1994
    cessi alle ore 1.00 del mattino, ora universale, dell'ultima
    domenica di settembre, e precisamente:
            nel 1993: il 26 settembre,
            nel 1994: il 25 settembre.
2.  L'Irlanda e il Regno Unito possono tuttavia prendere le misure
    necessarie affinché il periodo dell'ora legale per gli anni 1993 e
    1994 cessi alle ore 1.00 del mattino, ora universale, della quarta
    domenica d'ottobre, e precisamente:
            nel 1993: il 24 ottobre,
            nel 1994: iI 23 ottobre.
3.  Nel caso in cui l'Irlanda e il Regno Unito decidano, anteriormente
    al 1994, di allineare la fine del loro periodo dell'ora legale alle
    date previste al paragrafo 1, essi notificano tale decisione alla
    Commissione, che a sua volta ne informa gli altri Stati membri.
                               Art icolo 4
Entro il 1* gennaio 1994, il Consiglio adotta, su proposta della
Commissione, il regime applicabile a decorrere dal 1995.
 ---pagebreak---                                Art icolo 5
La présente direttiva non si applica ai territori d'oltremare degli
Stat i membr i.
                                Art icolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva
Fatto a Bruxelles, addi
                            Per   iI Consigi io
                             I I Presidente
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(91)253def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              12
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-315-IT-C
                                                             ISBN 92-77-74407-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo