CELEX: 51980PC0914
Language: it
Date: 1980-01-28
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante modifiche alla direttiva 75/362/CEE del 16 giugno 1975, concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di medico e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi, e alla direttiva 75/363/CEE del 16 giugno 1975, concernente il coordinamento delle disposizioni legislative regolamentari ed amministrative per le attività di medico (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 914
Vol. 1980/0284
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(80)914 def.
                                                             Bruxelles , 28 gennaio 1981
                                        Proposta di
                                  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             recante modifiche alla direttiva 75 / 362 / CEE del 16 giugno 1975 ,
             concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati
             ed altri titoli di medico e comportante misure destinate ad
             agevolare l' esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di
             libera prestazione dei servizi , e alla direttiva 75 / 363 / CEE del
             16 giugno 1975 , concernente il coordinamento delle disposizioni
             legislative regolamentari ed amministrative per le attività di
                                           medico
                                                                         \, * \
                                                     ^       >
                                                                      ^
                                                               r: -     .
                                                             .         ^      ί
                            ( presentata dalla Commissione'
                                                                I   l
                                                                I Z        *
C0M(80 ) 914 def .
 ---pagebreak---                                             RELAZIONE
  I. ORIGINI E OBIETTIVI DELLA PROPOSTA
     1 . In data 16 giugno 1975 , il Consiglio ha adottato la direttiva 75 / 362 / CEE
          concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati e al­
          tri titoli di medico e comportante misure destinate ad agevolare t' e-
                 I                .
          sercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione
        , dei servizi , nonché la direttiva 75 / 363 / CEE concernente il coordina­
          mento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative
          per le attività di medico (*).
     2 . Obiettivo della presente proposta è di apportare modifiche a tali due
          direttive . La principale modifica proposta riguarda la diretti -,
          va 75 / 363 / CEE e si riferisce alla formazione a tempo ridotto dei
          medici specialisti , tuttavia vi si troveranno inoltre proposte , di mo­
          difiche di natura tecnica che è sembrato necessario apportare alle due
          direttive in seguito all' esperienza acquisita dopo l' entrata in vigore
          delle direttive e agli sviluppi delle legislazioni nazionali .
     3 . La proposta trova il suo fondamento giuridico nel trattato che isti­
          tuisce la Comunità economica europea e in particolare negli artico­
          li 49, 57 e 66 .      "         .
II . LA FORMAZIONE A TEMPO RIDOTTO DEI MEDICI SPECIALISTI
     L' articolo 2 , paragrafi 1 , 2 e 3 della proposta
     1 . I criteri qualitativi e quantitativi ai quali deve rispondere la forma­
          zione dei medici specialisti vengono determinati nell' articolo 2 del­
          la direttiva 75 / 363 / CEE . Il paragrafo 1 , lettera c ), di tale articolo
          dispone in particolare che la formazione di tali medici è impartita a
          tempo pieno . Tuttavia , l' articolo 3,^ pur confermando detto principio,
          autorizza , nel paragrafo 1 , una formazione specializzata a tempo ri­
          dotto a determinate condizioni . Inoltre , il paragrafo 3 prevede un
          riesame della questione per porre in grado il Consiglio di decidere,
          su proposta della Commissione, se le disposizioni dei paragrafi 1 e 2
          debbano essère mantenute o modificate .
                                        '                                       •••/■••
 <*) Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 167 del 30 giugno 1975 .
 ---pagebreak--- 2 . In tate contesto . La Commissione ha richiesto il parere del comitato con­
     sultivo per la formazione dei medici , istituito presso la Commissione con
    decisione del Consiglio del 16 giugno 1975 <*). Il comitato , dopo aver
    esaminato la questione , ha emesso un " parere sulla formazione a tempo ri­
    dotto dei medici specialisti " nel corso della riunione dei giorni 28
    e 29 novembre 1978 .
    La conclusione principale di tale parere è che la formazione a tempo pie­
    no , quale è prevista dall' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera c ), della di­
    rettiva 75 / 363 / CEE costituisce la norma e qualunque deroga a tale norma
    dev' essere concessa dalle autorità nazionali competenti esclusivamente
    ai medici che per circostanze personali dovute , ad esempio , ai loro ob­
    blighi familiari , non possano frequentare a tempo pieno i corsi di for­
    mazione .
    Il comitato ha ritenuto inoltre che per evitare la possibilità d' inter­
    pretazioni divergenti in merito al significato delle nozioni di " formazio­
    ne a tempo pieno " e " formazione a tempo ridotto " e per garantire , a pre­
    scindere dal tipo di formazione seguito, una formazione : di livello compa-
    rabi Imente elevato , occorresse definire le caratteristiche della forma­
    zione a tempo pieno e di quella a tempo ridotto dei medici specialisti .
    Per tale motivo , il comitato ha fatto seguire al parere , le definizioni di
    tali nozioni .
    Infine , il comitato ha ritenuto che non fosse possibile , per il momento ,
    distinguere , tra le diverse specializzazioni , quelle per le quali la for­
    mazione a tempo pieno sarebbe l' unica ammissibile ; infatti in taluni Sta­
    ti membri , nei quali è ammessa la formazione a tempo ridotto , questa è
    accettata per tutte le specializzazioni , anche se per talune di esse la
    formazione a tempo ridotto può coprire soltanto una parte del programma .
    Esso ha quindi proposto che la questione venga riesaminata tra alcuni an­
    ni , dopo che sia stato effettuato uno studio più approfondito dei conte­
    nuti e della struttura della formazione dei medici specialisti .
                                                                            • ■/ • ■
(*) Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 167 del 30 giugno 1975 .
 ---pagebreak---  La Commissione ha aderito al parere del comitato consultivo per la forma­
 zione dei medici riprendendone la sostanza nell' articolo 2 , paragrafi 1 ,
 2 e 3 della presente proposta .
Articolo 3 della proposta
                     •                                                          Α.
Occorreva tuttavia consentire ai beneficiari della deroga di cui ali at­
tuale articolo 3 della direttiva 75 / 363 / CEE di completare , se del caso ,
la loro formazione specializzata dopo l' entrata in vigore del nuovo arti­
colo 3 . Una disposizione transitoria , prevista all' uopo , costituisce og­
getto dell' articolo 3 della presente proposta .             /
Articolo 2 , paragrafo 6 , della proposta
L' articolo 3 della direttiva 75 / 363 / CEE , d' altra parte , non costituisce
l' unica deroga prevista da tale direttiva ai criteri dell' articolo 2 che
disciplinano la formazione dei medici specialisti . L' articolo 7 costitui­
sce una deroga complementare che consente agli Stati membri , nei quali
esiste una formazione specializzata a tempo ridotto nel momento della no­
tifica della direttiva , di mantenerla per i candidati che abbiano inizia­
to tale formazione al più tardi quattro anni dopo detta notifica .
La deroga di cui all' articolo 7 va pertanto al di là di quella che figura
nell' articolo 3 . Essa riguarda una formazione che non risponde nemmeno a
tutte le condizioni previste in tale articolo . Essa consente , per esem­
pio , di non compensare con un prolungamento della formazione il caratte­
re ridotto di quest' ultima ( cfr . art . 3 , par . 2 , prima frase ). Per contro ,
il Consiglio ha fissato un termine specifico per tale deroga , scaduto
i l 20 giugno 1979 .
Il governo francese , tuttavia , ha chiesto alla Commissione , con lettera
del 14 marzo 1980 , di proporre al Consiglio la proroga di tale deroga
fino alla fine del 1982 . In effetti , la riforma della formazione medica
attuata in Francia in applicazione della legge^n . 79-565 del 6 luglio .1979
relativa agli studi medici e farmaceutici comporta , per i notevoli adatta­
menti che essa richiede e per la necessità di rispettare i diritti degli
studenti in corso di formazione , il mantenimento fino alla fine del 1982
della deroga di cui al sopracitato       articolo 7 .
 ---pagebreak--- 6 . Va    rilevato   che  Le  formazioni contemplate dall' articolo 7 non formano
     oggetto delle disposizioni relative al riconoscimento reciproco dei diplo­
     mi , certificati e altri titoli di medici specialisti di cui agli artico­
     li 4 e 6 della direttiva 75 / 362 / CEE . Interpretando tale disposizione in
     senso restrittivo , i beneficiari dell' articolo 7 della direttiva 75/ 363 / CEE
     avrebbero il diritto di servirsi del titolo di medico specialista nel paese
     nel quale hanno ricevuto la formazione e di ivi esercitarvi la medicina
   . specializzata a tale titolo , ma non avrebbero il diritto di libera circo­
     lazione nella Comunità in qualità di medici specialisti . Sembra quindi che
     esista una contraddizione tra lo spirito e la lettera delle direttive .
7 . La Commissione ha sentito il parere del comitato degli alti funzionari
     della sanità pubblica istituito presso di essa con decisione del Consiglio
     del 16 giugno 1975 (*) in merito alle questioni affrontate' nei sopracitati
     punti 5 e 6 .         '                                        !
     Nella riunione del 17 e 18 giugno 1980 , detto comitato si $ mostrato favore­
     vole ad una proroga della deroga . Esso ha inoltre ritenuto che i medici spe­
     cialisti cui la deroga si riferisce dovrebbero poter beneficiare della
     libera circolazione , purché questa sia subordinata a condizioni particolari
     analoghe a quelle previste dall' articolo 9 della direttiva 75 / 362 / CEE, se­
     condo l' opiniooe della maggioranza del comitato , oppure dall' articolo 8 di
     detta direttiva ^ secondo l' opinione espressa dalla minoranza .
     La Commissione ha seguito tale parere e si è adeguata all' opinione della
   >                                               \                   ■
     maggioranza del comitato poiché essa le è sembrata la più conforme allo
     spirito delle direttive .
     La sua proposta in materia forma oggetto dell' articolo 2 , paragrafo 6 della
     presente proposta .
8 . Potrebbe osservarsi che esiste una contraddizione tra te disposizioni dell' a
     ticolo 2 , paragrafi 1 , 2 e 3 della presente proposta e quelle dello stesso a
     ticolo 2 , paragrafo 6 , poiché le une tendono a ridurre la possibilità di for
     mazione a tempo ridotto , mentre le altre mirano a prorogare una deroga com­
     plementare scaduta nel 1979 .-
                                                                         m mm/• mm
 C*> Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n . L 167 del 30 giugno 1975 .
 ---pagebreak---       Di fatto , tale contraddizione è soltanto apparente . In effetti la
      formazione derogatoria di cui all' articolo 2 , paragrafo 6 , della pro­
      posta è destinata a scomparire a brevissimo termine ( fine 1982 ). . Essa
      tende unicamente a consentire ad uno Stato membro , nel quale esistano
      due metodi di formazione specializzata , di sopprimere uno di tali me-
                                                   1
      todi che non sia conforme alle direttive , in applicazione di una legge
      già votata , ma rispettando        determinati termini in modo da non ledere
      gli studenti in corso di formazione .                       ~             -
 MODIFICHE DI NATURA TECNICA DA APPORTARE ALLE DIRETTIVE 75 / 362 / CEE E          -
 75 / 365 / CEE
.1 . Articolo 1 , paragrafi 1 e 2 , e           articolo 2 , paragrafi 4 e 5 della
      proposta
      Una prima serie di emendamenti tende a modificare denominazioni di
      specializzazioni in una o in tutte le lingue della Comunità , agli
      articoli 5 , paragrafo 3 , è 7 , paragrafo 2 , della direttiva 75 / 362 / CEE
                                 \ '  ,       -               -              ,
      e agli articoli 4 e 5 della direttiva 75 / 363 / CEE . Le modifiche di
      denominazione costituiscono oggetto del l 1 arti colo 1 , paragrafi 1 e 2 ,
      della presente proposta ( per la direttiva 75 / 362 / CEE ) e dell' artico­
      lo 2 , paragrafi 4 e 5 della presente proposta ( per la di retti r
      va 75 / 363 / CEE ) . Si tratta , nei casi in questione , di specializzazioni
      la cui denominazione è stata modificata in uno Stato membro ( per
      esempio , in Belgio , la denomianzione " physiothérapie " è stata so­
      stituita con " médicine physique "), oppure di specializzazioni la cui
      denominazione nelle direttive era errata ( ad esempio , per la Francia ,
      occorre sostituite " obstétrique et gynécologie médicale " con
      " gynécologie óbstétrique ") o ancora di traduzioni errate in lingua
      tedesca ( ove occórre , per esempio , sostituire "ophatalmologie " con
      " Augenhei Ikunde ") .                               r                     •
 2 . Articolo 1 , paragrafi da 3 a 7 della proposta
      Le modifiche all' articolo 1 , paragrafi da 3 a 7 , mirano a modificare
      talune disposizioni della direttiva 75 / 362 / CEE per renderle analoghe
      alle disposizioni dello stesso tipo adottate successivamente , dal
      Consiglio per la direttiva 78 / 1026 / CEE relativa alla libera circola­
      zione dei veterinari .
 ---pagebreak---          In questo caso si tratta unicamente di garantire , nei testi delle
         varie direttive relative alla libera circolazione dei liberi profes­
         sionisti , l' armonizzazione delle disposizioni che abbiano il medesi­
         mo oggetto .    "
                               1 ,
                               Articolo 4 della proposta
     3 . Quanto all' articolo 4 della proposta di direttiva , esso mira a garan­
         tire che i diritti acquisiti in uno Stato membro .- in questo caso il
         Lussemburgo - vengano riconosciuti ai medici migranti che si trovino
         in una situazione analoga ai cittadini beneficiari di tali diritti .
         Il suo inserimento nella proposta fa seguito alla scomparsa nel Lus­
         semburgo , nel dicembre 1978 , delle specializzazioni in neuropsi chi a-
         tria e radiologia . Occorre notare che la sua redazione si ispira a
         quella dell' articolo 9, paragrafo 4 , della direttiva 75 / 362 / CEE ,
         che nel 1975 ha risolto una situazione analoga .
IV . DATA DI ENTRATA IN VIGORE E DESTINATARI              .
                             Articoli 5 e 6 della proposta
     Le disposizioni relative alla data di entrata in vigore ed ai desti­
     natari della proposta figurano negli articoli 5 e 6 . Per quanto concer­
     ne la data di entrata in vigore , dato che tali misure non dovrebbero
     porre problemi parti colari , si propone che gli Stati membri prendano
     le opportune mi sure di trasposizione del di ritto "nazi onale nel termine
     di un anno a decorrere dalla notifica della direttiva .
 ---pagebreak---                                                   \
                                        PROPOSTA
                                           DI
                                DIRETTIVA DEL CONSIGLIO                       _
                   RECANTE       MODIFICHE ALLA DIRETTIVA 75 / 362 / CEE
       DEL 16 GIUGNO 1975 , CONCERNENTÉ IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI ,
             CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI MEDICO E COMPORTANTE MISURE         ,
       DESTINATE AD AGEVOLARE L' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO
           E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI , E ALLA DIRETTIVA 75 / 363 / CEE
DEL 16 GIUGNO 1975 , CONCERNENTE IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE ,
           ' REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE PER LE ATTIVITÀ® DI MEDICO <*)
                                                                         r
   ( 1 ) GUCE n „ L 167 del 30.6.1975
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce La Comunità economica europea , in particolare
 gli articoli 49, 57 e 66,
 vista la proposta della Commissione,
 visto il parere deL Parlamento europeo,
 visto il parere del Comitato economico e sociale ,
 considerando che l' evoluzione delle legislazioni degli Stati membri e
 l' esperienza acquisita nel corso dell' applicazione delle direttive 75 /362 / CEE
 e 75 / 363 / CEE hanno reso necessarie varie modifiche di natura tecnica ,
 cbnsiderando inoltre che l' articolo 3 paragrafo 3 della direttiva del
 Consiglio 75 / 363 / CEE recita " al più tardi quattro anni dopo la notifica della
presente direttiva , il Consiglio , sulla base di un riesame della situazione
e su proposta della Commissione , tenuto conto del fatto che la possibilità
di una formazione a tempo ridotto dovrebbe continuare a sussistere in deter­
minate circostanze da esaminarsi specializzazione per specializzazione, decide
se le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 debbano essere mantenute o modificate",
considerando che in applicazione del principio di una formazione a tempo pie­
                                                                    \
no per i medici specialisti , e opportuno limitare ulteriormente la deroga
a favore delLa formazione a tempo ridotto,
considerando, tuttavia , che è opportuno prorogare fino al 31 dicembre 1982 ,
le disposizioni di cui all' articolo 7 della direttiva 75 /363/CEE per consen- ;
tire agli Stati membri , nei quali esiste una formazione a tempo ridotto dei
medici specialisti , non conforme alLe disposizioni degli articoli 2 e 3 della
          summenzionata
direttiva /                 completare il processo di riforma attuato ai fini del­
la soppressione di tale formazione .
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                       Articolo 1
                                                                                   ν
La direttiva 75 / 362 / CEE è modificata come segue :
1 . All' articolo 5 . paragrafo 3 ,
    a ) nella versione tedesca , occorre sostituire i sottotitoli
        (1 )       Anästhesie-Wiederbelebung" con " - Anästhesiologie- Wiederbelebung
        (2 )       Ophtalmologie " con    Augenheilkunde "
        (3)        Otorhinolaryngologic   con    - Ha ls -Nasen-Ohrenhei Ikunde
        ( 4 ) "- Pädiatrie " con    - Kinderheilkunde
    b)  in tutte le versioni
        ( 1 )- nella rubri ta     anestesia e rianimazione ", occorre sostituire
            . - per la Repubblica federale di Germania , " Anasthesie " con
                 " Anasthesiologie                            -
               - per il Belgio , " anesthésiologie-anesthesie " con " anesthésiologie
                 anesthesiologie
        ( 2 ) nel la -rubri ca "-ostetricia e ginecologia , occorre sostituire
                 per il Belgio ,   gynecologie-obstetrique - gyngecologie-verloskunde
                 con "gynécologie-obstétrique-gynecologie-verloskunde"
               - per la Francia , " obstétrique et gynécologie médicale " con
                 " gynecologie-obstétrique "   '
        ( 3)' nella rubrica "- otorinolaringoiatria ", occorre sostituire
               - per la Repubblica federale di Germania         Hals -, Nasen7,
                 Ohrenheilkunde " con "Hals -Nasen-Ohrenheilkunde"
        ( 4 ) nella rubrica       pediatria ", occorre sostituire
               - per il Belgio , " pédiatrie-pediatrie " con " pédiatrie-
                 kindergenèeskunde"
 ---pagebreak--- Nell' articolo 7        paragrafo 2 ,
a ) nella versione tedesca , occorre sostituire i sottotitoli delle rubriche
    (1 )        Mi krobiologie-Bakteriologie     con  - Mi krobiologie und
                Infekt ionsepidemiologi e "
                                                              t
    ( 2 ) "- Neuro-Psychiatrie " con "- Nervenhei Ikunde ( Neurologie und
                Psychiatrie )"
    (3)         Kinderpsychiatrie " con " Kinder- und Jugendlichenpsychiatrie
b)  in tutte le versioni
    ( T) nella rubrica          microbiologia-batteriologia ", occorre
           - aggiungere " Germania : Mi krobiologie und Infektionsepidemiologie
           - sostituire , per i Paesi Bassi , ' bacteriologie" con       medische
               microbiologie "
    ( 2 ) nella rubrica "- biochimica ", occorre sostituire
           - per il Lussemburgo ,      biochimie   con " chimie biologique "
    ( 3 ) nella rubrica      - chirurgia pediatrica      occorre sostituire
           - per il Lussemburgo ,      chirurgie infantile     con chirurgie
               pédiatrique "
    ( 4 ) nella rubrica " fisioterapia , occorre
           •- sostituire , per il Belgio ,    physiothérapie-fysiotherapie     con
               con "médecine physique-fysische geneeskunde"
           - aggiungere " Lussemburgo - rééducation et réadaptation
               fonctionnelles "
    ( 5 ) nella rubrica      - neuropsichiatria , occorre sostituire
           - per la Germania ,     - Neurologie und Psychiatrie      con
               "- Nervenheilkunde ( Neurologie und Psychiatrie )"
    ( 6 ) nella rubrica      - dermatologia e venerologia , occorre sostituire
           - per la Germania ,        Dermatologie und Venerologie " con
               - Dermatologie und Venerologie / Haut - und Geschleschtskrankheiten
    ( 7 ) nella rubrica "- radiodiagnostica ", occorre aggiungere
            Lussemburgo : radiodiagnostic "
     ( 8 ) nella rubrica "- radioterapia ", occorre aggiungere " Lussemburgo :
            radiothérapie "
     ( 9 ) nella rubrica "- psichiatria infantile ", occorre aggiungere
            " Lussemburgo : psychiatrie infantile "
            " Regno Unito : child and adolescent psychiatry"
 ---pagebreak--- L' articolo 11    paragrafo 3 e Sostituito dal testo seguente :
"3 . Qualora Lo Stato membro ospite venga a conoscenza di fatti gravi e
     specifici avvenuti fuori del suo territorio anteriormente allo sta-
     bilimento dell' interessato in detto Stato, e che potrebbero avere in
     esso conseguenze sull' accesso alle attività in questione , può infor­
     marne lo Stato membro d' origine o di provenienza .
     Lo Stato membro d' origine o di provenienza esamina la veridicità dei
     fatti . Le autorità di tale Stato decidono esse stesse della natura
   , e dell' ampiezza delle indagini che dovranno essere svolte e comuni­
     cano allo Stato membro ospite quali conseguenze esse ne traggono nei
     confronti dei certificati o dei documenti da esse rilasciati .
     Gli Stati membri garantiscono la segretezza delle informazioni
     trasmesse ".
L' articolo 12 , paragrafo 2 è sostituito dal seguente testo :
"2 . Qualora lo Stato membro ospite venga a conoscenza di fatti gravi e v
     specifici avvenuti fuori del suo territorio anteriormente allo sta-
     bilimento dell' interessato in detto Stato e - che potrebbero avere in
     esso conseguenze sull' esercizio delle attività in questione , può infor
     marne lo Stato membro ch' origine o di provenienza .
     Lo Stato membro di origine o di provenienza esamina la veridicità dei
     fatti . Le autorità di questo Stato decidono esse stesse della natura
     e dell' ampiezza delle indagini che dovranno essere svolte e comunica­
     no allo Stato mèmbro ospite quali conseguenze esse ne traggono per
     quanto riguarda le informazioni che esse hanno trasmesso in virtù
     del paragrafo 1 ".
Dopo l' articolo 15 va aggiunto un nuovo articolo 15bis , che recita :
                            " Articolo 15 bis
" Quando uno Stato membro ospite esige dai propri cittadini la prestazio­
  ne di un giuramento o una dichiarazione solenne per l' accesso a
 ---pagebreak---     una delle attività di cui all' articolo 1 o per il loro esercizio , e qua­
    lora la formula di detto giuramento o di detta dichiarazione non possa
    essere utilizzata dai cittadini degli altri Stati membri , lo Stato membro
    ospite vigila affinché possa essere presentata agli interessati una for­
    mula appropriata ed equivalente".
                                                              *
6 . Vengono inserite le seguenti disposizioni tra il        secondo ed i l terzo comma
                                                                  »
    dell' articolo 16 paragrafo 1 :
    "A tale scopo ed a complemento della dichiarazione relativa alla presta­
      zione di servizi di cui al paragrafo 2 , gli Stati membri possono preve­
     dere , al fine di consentile l' applicazione delle dispofizioni discipli­
     nari vigenti sul loro territorio , un' iscrizione temporanea d' ufficio o
     un' adesione prò forma ad un' associazione o ad un organismo professiona­
      le oppure un' iscrizione ad un registro, a condizione che esse non ritar­
     dino e non complichino in alcun modo la prestazione dei servizi e non
      comportino alcuna spesa supplementare per il prestatore dei servizi ."
7 . L' articolo 19 è soppresso .
                                      Articolo 2
La direttiva 75 / 363 / CEE è così modificata .
1 . L' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera c ) è sostituito dal seguente testo :
                                                il
    " c ) essa si svolge a tempo pieno, sotto /control lo delle autorità o degli
          enti competenti , conformemente al paragrafo 1 dell' allegato ;".
2 . L' articolo 3 è sostituito dal seguente testo :
                                     VArticolo 3
    1 . Fermo restando ii principio della formazione a tempo pieno enunciato
         nell' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera c ) e in attesa delle decisioni
 ---pagebreak---          che il Consiglio deve prendere conformemente al paragrafo 3 , gli Stati
        membri possono autorizzare una formazione specializzata a tempo ridot­
        to, alle condizioni ammesse dalle autorità nazionali competenti , quan­
        do , per casi singoli giustificati , non sia realizzabile una formazione
     . a tempo pieno .
   2 . La formazione a tempo ridotto deve essere impartita conformemente al
        paragrafo 2 dell' allegato ed i l suo livello deve corrispondere quali­
        tativamente a quello della formazione a tempo pieno . Tale livello non
        deve essere compromesso né dal fatto che si tratta di una formazione a
        tempo ridotto , né dall' esercizio a titolo privato di un' attività pro­
        fessionale remunerata .                                        -
        La durata complessiva della formazione specializzata non deve risulta­
        re abbreviata dalle misure di cui al paragrafo 1 .
                      Λ
   3 . Al più tardi il                  (*), il Consiglio , sulla base di un rie­
        same della situazione e su proposta della Commissione, tenuto conto
        del fatto che la possibilità-di una formazione a tempo ridotto dovreb­
        be continuare a sussistere in determinate circostanze da esaminarsi,
        specializzazione per specializzazione , decide a maggioranza semplice
        se le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 debbano essere mantenute o mo-
        difi cate ."
  E' aggiunto 'allegato seguente : ■ ■
                                     " ALLEGATO
                   Caratteristiche della formazione a tempo pieno e
               della formazione a tempo ridotto dei medici specialisti
   1 . Formazione a tempo pieno dei medici specialisti                        1
        Essa si effettua in impieghi professionali individualizzati ricono­
        sciuti qualificanti dalle autorità competenti .
        Essa implica la partecipazione alla totalità delle attività mediche
        del servizio nel quale si effettua la formazione, comprese 1*^ guardie,
         in modo che lo specialista in via di formazione dedichi a tale forma­
         zione praticale teorica tutta la sua attività professionale per l' in­
         tera durata della normale settimana lavorativa e per tutta la durata
        dell' anno, secondo le modalità fissate dalle autorità competenti .
                                                     -                    •••/•••
(*) Questa data dovrebbe essere calcolata in modo da situarne la scadenza
      a 7 anni dopo ,la data dell' adozione della presente direttiva da parte
      del Consiglio .
 ---pagebreak---       Detta formazione può essere interrotta per motivi quali servizio mili­
      tare , missioni scientifiche , gravidanza , malattia . La durata totale
      della formazione non può essere ridotta a causa delle interruzioni .
      Gli impieghi sono remunerati in maniera che non sia necessario che
      gli specialisti in via di formazione ricorrano ad altre attività re­
     tribuite .
2 . Formazione a tempo ridotto dei medici specialisti
      Essa risponde alle stesse esigenze della formazione a tempo pieno,
     dalla quale si distingue unicamente per via della possibilità di li­
     mitare la partecipazione alle attività mediche ad una durata corri­
     spondente perlomeno alla metà di quella prevista al paragrafo 1       secondo
     comma .
     Le autorità competenti vigilano affinché la durata totale e la quali­
     tà della formazione a tempo ridotto degli specialisti non siano infe­
      riori a quelle della formazione a tempo pieno e adottano quindi le di­
     sposizioni opportune affinché tale formazione a tempo ridotto sia re­
     munerata in misura proporzionale . "*
Occorre sostituire , nella versione tedesca dell' articolo 4
( 1 ) " -Anaesthesie-Wiederbelebung    con  -Anaesthesiologi e-Wiederbe lebung
C2 ) "-Hals -, Nasen-, Ohrenheilkunde " con " -Hals -Nasen-Ohrenheilkunde"
Occorre sostituire , nella versione tedesca dell' articolo 5
C1 ) "-Neuropsychiatrie     con  -Nervenheilkunde ( Neurologie und Psychiatrie )
( 2 ) " -Mikrobiologie-Baktereologie    con  -Mikrobiologie-Infektionsepide-
         miologie
 ---pagebreak---                                          - 8 -
6 . L' articolo 7 è sostituito dal testo seguente :
                                    " Articolo 7
    In via transitoria e in deroga all' articolo 2 , paragrafo 1>1ettera c )
    e all' articolo 3 , gli Stati membri le cui disposizioni legislative ,
    regolamentari ed amministrative prevedevano , al momento della notifica
    delle direttive 75 / 362 / CEE e 75 / 363 / CEE , una formazione specializzata
    a tempo ridotto , possono continuare ad applicare tali disposizioni ai
    candidati che avranno completato la loro formazione di medici specia­
    listi al più tardi il 31 dicembre 1982 .                              _
    Ciascuno Stato membro ospite è autorizzato ad esigere dai beneficiari
    della deroga di cui al comma precedente che i loro diplomi , certificati
    e altri titoli siano accompagnati da un attestato che'certi f i chi che
    essi si sono dedicati effettivamente e lecitamente , a titolo di medici
    specialisti , alle attività in questione durante almeno tre anni consecu­
    tivi nel cprso dei cinque anni precedenti il rilascio dell' attestato .".
                                         Articolo 3
Le formazioni a tempo ridotto di medici specialisti iniziate prima del
                        <*) in applicazione delle disposizioni dell' articolo 3
della direttiva 75 / 363 / CEE , possono essere completate conformemente a tali
disposizioni .                                                         ..
                                  •       Articolo 4
Gli' Stati membri che , prima della notifica della presente direttiva , abbia­
no abrogato le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
                                                        «
(*) Data di applicazione della direttiva modificata .
 ---pagebreak---                                      - 9 -
 concernenti il rilascio di diplomi , certificati e altri titoli di neuro­
 psichiatria o radiologia ed abbiano preso , prima della notifica della
 presente direttiva , misure relative ai diritti acquisiti a favore dei
 propri cittadini , riconoscono ai cittadini degli Stati membri il di­
 ritto di beneficiare delle medesime misure , purché i loro diplomi ,
 certificati e altri titoli di neuropsichiatria o radiologia soddisfi­
 no alle condizioni previste a questo proposito , sia dagli articoli 2 ,
 3 e 5 della direttiva 75 / 363 / CEE , sia dall' articolo 9 , paragrafo 2 ,
 della direttiva 75 / 362 / CEE .
                                  Articolo 5
 Gli Stati membri prendono Le misure necessarie per conformarsi alla
 presente direttiva    entro e non . oltre il 31 dicembre 1982 . Essi ne informano
immediatamente la Commissione .
                                  Articolo 6
 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addi                                      Per il Consiglio