CELEX: C1997/212/62
Language: it
Date: 1997-07-12 00:00:00
Title: Ricorso della Nederlandse Antillen contro la Commissione delle Comunità europee e il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 26 maggio 1997 (Causa T-163/97)

12 . 7. 97            I IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 212/31
  Ricorso di Luis Manuel Chaves Fonseca Ferrào contro                    vazioni, il presidente dell'Ufficio ha contravvenuto alle
  l'Ufficio per l'armonizzazione nel Mercato interno (mar­               forme sostanziali che devono precedere l'adozione di un
      chi, disegni e modelli ) presentato il 21 maggio 1997              provvedimento del genere.
                            (Causa T-159/97)
                                                                         Infine, per quanto riguarda la subordinazione gerarchica
                              ( 97/C 212/61 )                            dei membri ai presidenti delle Commissione di ricorso e di
                                                                         questi al Vicepresidente per gli affari giuridici dell'Ufficio,
                  (Lingua processuale: il francese)                      non è stata dimostrata l'utilità della decisione impugnata ,
                                                                        che è un presupposto per l'esercizio delle competenze con­
 Il 21 maggio 1997, il signor Luis Manuel Chaves Fonseca                cesse dall' art. 119, n . 2, lett. a ), del RMC. La decisione è
 Ferrào, domiciliato in Alicante ( Spagna ), rappresentato              pertanto viziata per violazione delle forme sostanziali in
 dall'avv. Roland Assa, del foro di Lussemburgo, presso il              quanto priva di motivazione .
 cui studio ha eletto domicilio in Lussemburgo, alla rue
Jean-Pierre Brasseur, 1 , ha presentato al Tribunale di                  o GU n . L 11 del 14 . 1 . 1994 , pag. 1 .
 primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
 l'Ufficio per l'armonizzazione nel Mercato interno.
 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        Ricorso della Nederlandse Antillen contro la Commissione
— valutare la legittimità della decisione del Presidente                delle Comunità europee e il Consiglio dell'Unione euro­
      dell'Ufficio per l'armonizzazione nel Mercato interno                            pea, presentato il 26 maggio 1997
      21 febbraio 1997, n. ADM-97-3 , e in particolare del                                       Causa T-163/97)
      suo art. 2, ai sensi dell'art. 179 del Trattato e
      dell'art. 91 , n. 1 , dello Statuto;                                                         ( 97/C 212/62
— dichiarare nulla la detta decisione e, in particolare, il                             (Lingua processuale: l'olandese)
      suo art. 2, in quanto essa istituisce un duplice rapporto
      di subordinazione gerarchica tra i membri e i presi­              Il 26 maggio 1997 la Nederlandse Antillen, rappresentata
      denti delle Commissioni di ricorso e tra questi e il              dagli avv.ti P.V.F. Bos e MM. Slotboom, del foro di Rotter­
      Vicepresidente per gli affari giuridici dell'Ufficio;             dam, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
                                                                        degli avv.ti Loesch e Wolter, 11 , rue Goethe, ha presentato
                                                                        dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
— condannare l'Ufficio per l'armonizzazione nel Mercato                 pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
      interno (marchi, disegni e modelli ), alle spese .                europee e il Consiglio dell'Unione europea.
Motivi e principali argomenti                                           La ricorrente conclude che il tribunale voglia :
Il ricorrente, membro della prima Commissione di ricorso                1 . annullare il regolamento della Commissione 23 aprile
dell'Ufficio per l' armonizzazione nel Mercato interno                       1997, n . 764, che istituisce misure di salvaguardia per
( marchi, disegni e modelli ), impugna la suddetta decisione                 l' importazione di riso originario dei paesi e territori
e sostiene che la subordinazione gerarchica dei membri                       d'oltremare ( 1 );
delle Commissioni di ricorso rispetto al Vicepresidente per
gli affari giuridici , contemplata all' art. 2 della decisione          2 . condannare la Comunità al risarcimento del danno che
contestata non è compatibile con lo statuto di indipen­                      il Tribunale stabilirà secondo equità, maggiorato degli
denza loro riconosciuto dall'art. 131 del regolamento ( CE )                 interessi a decorrere dalla data odierna ( 22 maggio
del Consiglio 20 dicembre 1993 , n . 40/94, sul marchio                      1997) fino al giorno del completo pagamento;
comunitario ( RMC ) ('). Tale rapporto di subordinazione
tra i membri e i presidenti delle Commissioni di ricorso e              3 . condannare la Commissione e, rispettivamente, il Con­
tra questi e il Vicepresidente per gli affari giuridici viola                siglio e, rispettivamente, la Comunità alle spese di
l'equilibrio istituzionale interno che risulta dalla riparti­                causa .
zione delle competenze tra i vari organi decisionali .
                                                                        Motivi e principali argomenti
La decisione contestata è pertanto viziata per violazione
del RMC, e in particolare degli artt. 112 e 131 dello                   Violazione del Trattato o di alcune norme di attuazione e/
stesso, e delle norme emanate per la sua esecuzione, non­               o violazione di alcuni principi di diritto comunitario, in
ché dei principi generali di diritto applicabili in materia .           particolare:
Inoltre, l'art. 119 del RMC non attribuisce a) presidente               1 . abuso di competenza : la Commissione ha utilizzato la
dell'Ufficio la competenza a modificare lo statuto dei                       sua competenza ai sensi dell'art. 109 della decisione
membri delle Commissioni di ricorso in senso difforme                        PTOM per eludere l'applicazione della procedura di
dalla loro indipendenza e collegialità . Emanando la deci­                   revisione prevista dalla decisione PTOM (combinato
sione impugnata senza consultare i membri delle Commis­                      disposto dell'art. 240 della decisione PTOM e
sioni, e concedendo solo tre giorni per formulare osser­                     dell'art. 136 del Trattato CE );
 ---pagebreak--- N. C 212/32          r IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       12 . 7 . 97
2 . violazione del principio della certezza del diritto: la                  reclamo adottata, per ciascun ricorrente, in data
     misura di salvaguardia non è così chiara e precisa, che                 28 febbraio 1997;
     i singoli possono conoscere i loro diritti e i loro
     doveri;
                                                                       — condannare la convenuta a tutte le spese .
3 . violazione dell'art. 133 , n. 1 , del Trattato: merci origi­
     narie dei PTOM rientrano nell'esenzione generale dai
                                                                       Motivi e principali argomenti
     dazi doganali e dai tributi di effetto equivalente;
4 . violazione del combinato disposto degli artt. 132, n. 1 ,          I ricorrenti, dipendenti della Corte dei conti , si oppongono
     e 134 del Trattato CE e dell' art . 102 della decisione           al fatto che il regime di sfollamento istituito mediante il
     PTOM;                                                             regolamento n. 2688/95 ( 1 ), in seguito all'adesione all'U­
                                                                       nione europea dell'Austria, della Finlandia e della Svezia,
5 . violazione dell' art. 7, n. 5 , dell'Accordo sulle misure di
                                                                        al fine di agevolare l'accesso alla funzione pubblica euro­
                                                                       pea di cittadini di questi tre nuovi Stati membri, sia di
     salvaguardia nonché dell'art. 228 , n . 7, del Trattato
     CE;
                                                                       fatto riservato ai soli dipendenti del Parlamento europeo.
6 . violazione dell'art. 109 , n. 1 , della decisione PTOM;             A sostegno delle loro pretese essi allegano l' illegittimità
                                                                        del citato regolamento ( CE, Euratom, CECA) n. 2688/95 .
7. violazione dell'art. 109 , n. 2, della decisione PTOM;              A loro parere, questo regolamento sarebbe stato adottato:
8 . violazione delle forme sostanziali : violazione del rego­          — in violazione dell'art. 24 del Trattato 8 aprile 1965,
     lamento del comitato consultivo per le misure di salva­                 che istituisce un Consiglio unico e una Commissione
     guardia PTOM;                                                           unica delle Comunità europee, nonché del principio
                                                                             dell'unicità della funzione pubblica europea, sancito
9.   violazione dell' art . 190 del Trattato CE .                            dall'art. C del Trattato sull'Unione europea;
(') GU n. L 112 del 29 . 4 . 1997, pag. 3 .                             — in spregio al dovere di motivazione di cui all'art. 190
                                                                             del Trattato, all'obbligo di consultazione del comitato
                                                                             dello Statuto, ex art. 10 dello Statuto del personale,
                                                                             nonché al procedimento legislativo comunitario . I
                                                                             ricorrenti segnalano a tal proposito che, emanato in
                                                                             base all'art. 24 del Trattato di fusione, il regolamento
Ricorso del signor Silvio Busacca e a. contro la Corte dei                   di cui trattasi doveva essere adottato dal Consiglio a
          conti europea, proposto il 26 maggio 1997                          maggioranza qualificata su proposta della Commis­
                                                                             sione . Tuttavia , in forza dell'art. 189 A del Trattato, il
                        ( Causa T-164/97)                                    Consiglio avrebbe potuto adottare un atto che costi­
                           ( 97/C 212/63 )                                   tuisse emendamento della proposta della Commissione
                                                                             solo deliberando all'unanimità . Ora, sebbene, il testo
                                                                             infine adottato sia sostanzialmente diverso dalla pro­
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             posta sottoposta per consultazione alle istituzioni, il
                                                                             Consiglio ha adottato questo testo a maggioranza qua­
Il 26 maggio 1997, i signori Silvio Busacca, residente in                    lificata, facendo riferimento nel preambolo alla propo­
Lussemburgo, Carlo Degli Abbati, residente in Lussem­                        sta iniziale della Commissione;
burgo, Pamela Rattigan, residente in Mamer ( Lussem­
burgo ), Gisela Tremont, residente in Schrassig ( Lussem­
burgo ) e Cécile Vandam, residente in Bousval ( Belgio), con            — in violazione del principio di non discriminazione o di
gli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi, del foro di                     uguaglianza . A tal proposito i ricorrenti ritengono che,
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                      in conseguenza del regolamento di cui trattasi, i dipen­
Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, hanno pro­                        denti in servizio presso un'istituzione diversa dal Parla­
posto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                      mento europeo sono trattati, di fatto e di diritto, in
 un ricorso avverso la Corte dei conti europea.                               modo discriminatorio in rapporto ai dipendenti di que­
                                                                              st'ultimo . Questa discriminazione apparirebbe ancor
                                                                              più flagrante se si considera che basterebbe a uno dei
 I ricorrenti chiedono che il tribunale voglia :
                                                                              ricorrenti essere trasferito al Parlamento europeo per
                                                                              beneficiare degli effetti del regolamento ( CE, Euratom,
 — annullare la decisione dell'APN adottata, per ciascun                      CECA ) n . 2688/96 .
      ricorrente, in data 16 settembre 1976 , recante rigetto
      delle loro istanze presentate rispettivamente nelle date
      22 agosto 1996 , 29 agosto 1996 , 22 agosto 1996 ,                 Infine, i ricorrenti ritengono che un regolamento affetto da
      23 agosto 1996 e 28 agosto 1996 e, per quanto neces­              tutti i vizi prima segnalati non possa essere stato adottato
      sario, annullare la decisione esplicita di rigetto del             al fine di perseguire gli scopi per i quali sono state attri­