CELEX: 31986R3809
Language: it
Date: 1986-12-11 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3809/86 del Consiglio dell' 11 dicembre 1986 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le ciliegie dolci a polpa chiara conservate in alcole, della sottovoce ex 20.06 B I e) 2 bb) della tariffa doganale comune e destinate alla produzione di prodotti a base di cioccolata

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31986R3809

Regolamento (CEE) n. 3809/86 del Consiglio dell' 11 dicembre 1986 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le ciliegie dolci a polpa chiara conservate in alcole, della sottovoce ex 20.06 B I e) 2 bb) della tariffa doganale comune e destinate alla produzione di prodotti a base di cioccolata  

Gazzetta ufficiale n. L 355 del 16/12/1986 pag. 0001

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3809/86 DEL CONSIGLIO  dell'11 dicembre 1986  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le ciliegie dolci a polpa chiara conservate in alcole, della sottovoce ex 20.06 B I e) 2 bb) della tariffa doganale comune e destinate alla produzione di prodotti a base di cioccolata  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,  considerando che la produzione di ciliege dolci a polpa chiara, conservate in alcole e destinate alla produzione di pasticceria (segnatamente di prodotti a base di cioccolato), è attualmente nella Comunità a coprire il fabbisogno delle industrie utilizzatrici della Comunità; che di conseguenza l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione dipende, per una parte non trascurabile, dalle importazioni provenienti da paesi terzi; che è interesse della Comunità sospendere parzialmente il dazio della tariffa doganale comune per i prodotti in questione, nei limiti di un contingente tariffario comunitario di un volume adeguato; che, per non compromettere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un approvvigionamento soddisfacente delle industrie utilizzatrici, è opportuno limitare il beneficio del contingente tariffario a prodotti che soddisfino certi criteri di destinazione, aprire detto contingente per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 1987 e fissarne il volume a 3 000 tonnellate, quantitativo corrispondente al fabbisogno di importazioni dai paesi terzi durante questo periodo, e il dazio contingentale al 10 %;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente, nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente stesso; che nel caso presente non sembra opportuno prevedere la ripartizione tra Stati membri, ferma restando la possibilità di prelevare dal volume contingentale le quantità corrispondenti al loro fabbisogno, alle condizioni e secondo la procedura prevista all'articolo 1, paragrafo 2; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1987, il dazio della tariffa doganale comune per le ciliegie dolci a polpa chiara, conservate in alcole, di un diametro inferiore o uguale a 18,9 mm, senza nocciolo, destinate alla fabbricazione di prodotti a base di cioccolata (1), della sottovoce ex 20.06 B I e) 2 bb) della tariffa doganale comune, è sospeso al livello del 10 % nel limite di un contingente tariffario comunitario di 3 000 tonnellate.  Nei limiti del contingente tariffario di cui al primo comma la Spagna ed il Portogallo applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni in materia figuranti nell'atto di adesione.  2. Se un importatore annuncia importazioni imminenti del prodotto in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente al fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contingente.  3. I prelievi effettuati secondo il paragrafo 2 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.  Articolo 2  1. Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché i prelievi effettuati secondo l'articolo 1, paragrafo 2, rendano possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro quote cumulate del contingente comunitario.  2. Essi garantiscono agli importatori del prodotto in questione la possibilità di attingere liberamente al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni del prodotto in questione ai loro prelievi man mano che tale prodotto è presentato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di messa in libera pratica.  4. Il grado di esaurimento del contingente viene constatato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 3  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni del prodotto in questione effettivamente imputate al contingente.  Articolo 4  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1987.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 11 dicembre 1986.  Per il Consiglio  Il Presidente  K. CLARKE  (1) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.