CELEX: C2006/060/25
Language: it
Date: 2006-03-11 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione),  23 settembre 2005 , nella causa C-357/04 P: Antonio Andolfi contro Commissione delle Comunità europee (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Programma JOP — Progetto di costituzione di un'impresa comune italo-rumena — Soppressione del contributo finanziario inizialmente concesso — Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato)

11.3.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 60/12
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   23 settembre 2005
   nella causa C-357/04 P: Antonio Andolfi contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Programma JOP - Progetto di costituzione di un'impresa comune italo-rumena - Soppressione del contributo finanziario inizialmente concesso - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato)
   (2006/C 60/25)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nel procedimento C-357/04 P, avente ad oggetto un ricorso ai sensi dell'art. 56 dello Statuto della Corte di giustizia, presentato il 17 agosto 2004, Antonio Andolfi, residente in Roma (rappresentato dall'avv. S. Amato), procedimento in cui l'altra parte è: Commissione delle Comunità europee (agente: sig.ra E. Montaguti, assistita dall'avv. A. Dal Ferro), la Corte (Quinta Sezione), composta dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann e P. Kūris (relatore), giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 23 settembre 2005 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Andolfi è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 284 del 20.11.2004.