CELEX: 61979CJ0131
Language: it
Date: 1980-05-22
Title: Sentenza della Corte del 22 maggio 1980. # Regina contro Secretary of State for Home Affairs, su istanza di Mario Santillo. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: High Court of Justice, Queen's Bench Division, Divisional Court - Regno Unito. # Libera circolazione delle persone. # Causa 131/79.

Avis juridique important

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61979J0131

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 MAGGIO 1980.  -  REGINA CONTRO SECRETARY OF STATE FOR HOME AFFAIRS, SU ISTANZA DI MARIO SANTILLO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA HIGH COURT OF JUSTICE, QUEEN'S BENCH DIVISION, DIVISIONAL COURT).  -  LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE.  -  CAUSA 131/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01585 edizione speciale greca pagina 00171 edizione speciale svedese pagina 00207 edizione speciale finlandese pagina 00213 edizione speciale spagnola pagina 00551

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - DEROGHE - DECISIONI IN MATERIA DI POLIZIA DEGLI STRANIERI - PROCEDURA D ' ESAME E DI PARERE DINANZI ALL ' AUTORITA COMPETENTE - ART . 9 DELLA DIRETTIVA N . 64/221 - EFFICACIA DIRETTA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 64/221 , ART . 9 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - DEROGHE - DECISIONI IN MATERIA DI POLIZIA DEGLI STRANIERI - PROCEDURA D ' ESAME E DI PARERE DINANZI ALL ' AUTORITA COMPETENTE - AUTORITA COMPETENTE - NOZIONE - DESIGNAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEGLI STATI MEMBRI   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 64/221 , ART . 9 )   3 LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - DEROGHE - DECISIONI IN MATERIA DI POLIZIA DEGLI STRANIERI - DECISIONE D ' ALLONTANAMENTO - PARERE PREVIO DELL ' AUTORITA COMPETENTE - PROPOSTA D ' ESPULSIONE PROVENIENTE DAL GIUDICE PENALE - EQUIPARAZIONE AD UN PARERE - PRESUPPOSTI   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 64/221 , ART . 9 )   4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - DEROGHE - DECISIONI IN MATERIA DI POLIZIA DEGLI STRANIERI - DECISIONE D ' ALLONTANAMENTO - PARERE PREVIO DELL ' AUTORITA COMPETENTE - VALIDITA - PRESUPPOSTI - PROSSIMITA TEMPORALE ALLA DECISIONE D ' ALLONTANAMENTO   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 64/221 , ART . 9 )   5 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - DEROGHE - DECISIONI IN MATERIA DI POLIZIA DEGLI STRANIERI - DECISIONE D ' ALLONTANAMENTO - PARERE PREVIO DELL ' AUTORITA COMPETENTE - MOTIVAZIONE   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 64/221 , ARTT . 6 E 9 )    

Massima

1 . L ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA N . 64/221 IMPONE AGLI STATI MEMBRI DEGLI OBBLIGHI CHE POSSONO ESSERE FATTI VALERE DAGLI AMMINISTRATI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI .   2 . LA DIRETTIVA N . 64/221 LASCIA AGLI STATI MEMBRI UN CERTO MARGINE DISCREZIONALE PER LA DESIGNAZIONE DELLA ' AUTORITA COMPETENTE '  DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA STESSA . PUO ESSERE CONSIDERATA TALE QUALSIASI AUTORITA PUBBLICA INDIPENDENTE DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA CUI SPETTA L ' ADOZIONE DI UNO DEI PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA , ORGANIZZATA IN MODO CHE L ' INTERESSATO ABBIA IL DIRITTO DI FARSI RAPPRESENTARE E DI FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA DINANZI AD ESSA .   3 . LA PROPOSTA DI ESPULSIONE FATTA DA UN GIUDICE PENALE NELL ' EMETTERE UNA SENTENZA DI CONDANNA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE BRITANNICA PUO COSTITUIRE UN PARERE AI SENSI DELL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA N . 64/221 , PURCHE SIANO SODDISFATTE LE ALTRE CONDIZIONI POSTE DALLO STESSO ARTICOLO . IL GIUDICE PENALE DEVE FRA L ' ALTRO TENER CONTO DI QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA , NEL SENSO CHE LA SOLA ESISTENZA DI CONDANNE PENALI NON PUO AUTOMATICAMENTE GIUSTIFICARE PROVVEDIMENTI DI ALLONTANAMENTO .   4 . IL PARERE DELL ' ' AUTORITA COMPETENTE ' , DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 64/221 , DEV ' ESSERE ABBASTANZA VICINO NEL TEMPO AL PROVVEDIMENTO D ' ALLONTANAMENTO PER GARANTIRE CHE NON ESISTANO NUOVI ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE . UN LASSO DI TEMPO DI VARI ANNI FRA LA PROPOSTA DI ESPULSIONE E LA DECISIONE DI ESPULSIONE ADOTTATA DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA E ATTO A PRIVARE LA PROPOSTA DELLA SUA FUNZIONE DI PARERE . E IMPORTANTE INFATTI CHE IL PERICOLO SOCIALE DERIVANTE DALLA PRESENZA DI UNO STRANIERO SIA VALUTATO NEL MOMENTO STESSO IN CUI , NEI CONFRONTI DI QUESTO , VIENE ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO , POICHE I FATTORI DI VALUTAZIONE , IN PARTICOLARE QUELLI RELATIVI AL COMPORTAMENTO DELL ' INTERESSATO , POSSONO MUTARE CON L ' ANDAR DEL TEMPO .   5 . TANTO L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA ABILITATA AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO D ' ALLONTANAMENTO QUANTO LA PERSONA INTERESSATA DEVONO ESSERE IN GRADO - SALVA L ' IPOTESI , CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 , IN CUI VI SI OPPONGANO MOTIVI INERENTI ALLA SICUREZZA DELLA STATO - DI CONOSCERE LE RAGIONI CHE HANNO INDOTTO L ' ' AUTORITA COMPETENTE '  AD EMETTERE IL PARERE DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 64/221 .      

Parti

NEL PROCEDIMENTO 131/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , DIVISIONAL COURT , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA      REGINA  E  SECRETARY OF STATE FOR HOME AFFAIRS , SU ISTANZA DI MARIO SANTILLO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 FEBBRAIO 1964 , N . 64/221/CEE , PER IL COORDINAMENTO DEI PROVVEDIMENTI SPECIALI RIGUARDANTI IL TRASFERIMENTO E IL SOGGIORNO DEGLI STRANIERI , GIUSTIFICATI DA MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO , DI PUBBLICA SICUREZZA E DI SANITA PUBBLICA ( GU 1964 , DEL 4 APRILE 1964 , PAG . 850 ), ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 9 , N . 1 , DELLA STESSA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 30 LUGLIO 1979 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 10 AGOSTO SUCCESSIVO , LA ' HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , DIVISIONAL COURT '  HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , VARIE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE , IN PARTICOLARE , DELL ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 FEBBRAIO 1964 , N . 64/221/CEE , ' PER IL COORDINAMENTO DEI PROVVEDIMENTI SPECIALI RIGUARDANTI IL TRASFERIMENTO E IL SOGGIORNO DEGLI STRANIERI , GIUSTIFICATI DA MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO , DI PUBBLICA SICUREZZA E DI SANITA PUBBLICA '  ( GU 1964 , PAG . 850 ), AI FINI DELL ' ESERCIZIO DEL PROPRIO SINDACATO GIURISDIZIONALE IN UN PROCEDIMENTO RELATIVO ALL ' ISTANZA DI UN CITTADINO ITALIANO , STABILITOSI NEL REGNO UNITO COME LAVORATORE DIPENDENTE , INTESA ALL ' ANNULLAMENTO DI UN DECRETO DI ESPULSIONE EMESSO NEI CONFRONTI DELL ' INTERESSATO IN SEGUITO A CONDANNA PENALE .    2 DAL FASCICOLO DI CAUSA E DALLE OSSERVAZIONI PRESENTATE NELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO RISULTA CHE IL REGNO UNITO NON HA ADOTTATO SPECIFICHE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE PER L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 64/221 . LA LEGGE DA APPLICARE NELLA FATTISPECIE , E CIOE QUELLA CHE DISCIPLINA L ' IMMIGRAZIONE ( ' IMMIGRATION ACT ' ), RISALE AL 1971 . ESSA STABILISCE CHE LE PERSONE QUALIFICATE ' NON PATRIALS '  NON INDIGENI SONO SOGGETTE , NEL REGNO UNITO , A CONTROLLI CHE IMPLICANO LA POSSIBILITA DI ESPULSIONE NEI SEGUENTI CASI :       - A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 5 , DI TALE LEGGE ,    ' A ) SE ( L ' INTERESSATO ), AUTORIZZATO SOLO AD ENTRARE NEL PAESE E A SOGGIORNARVI TEMPORANEAMENTE , NON RISPETTA UNA DELLE CONDIZIONI POSTE PER IL SOGGIORNO O SI TRATTIENE OLTRE LA SCADENZA PRESCRITTA NELL ' AUTORIZZAZIONE , O INOLTRE   B)SE IL MINISTRO GIUDICA CHE LA SUA ESPULSIONE E NECESSARIA NEL PUBBLICO INTERESSE , O INOLTRE   C)SE UN DECRETO DI ESPULSIONE E O E STATO ADOTTATO CONTRO UN ALTRO MEMBRO DELLA SUA FAMIGLIA ' ;   -A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 6 ,    ' SE ( L ' INTERESSATO ) E CONDANNATO PER UN REATO PER CUI E PREVISTA UNA PENA DETENTIVA E SE , A SEGUITO DELLA CONDANNA , UN GIUDICE NE PROPONE L ' ESPULSIONE . . . ' .   IL SISTEMA DI IMPUGNAZIONE E DIVERSO A SECONDA DEI CASI :   -IN CASO DI APPLICAZIONE DEL N . 5 DI CUI SOPRA , LA DECISIONE DEL MINISTRO DI ESPELLERE LO STRANIERO PUO VENIR IMPUGNATA DINANZI AD UN ' ADJUDICATOR ' , LA CUI PRONUNZIA A SUA VOLTA E IMPUGNABILE DINANZI ALL ' ' IMMIGRATION APPEAL TRIBUNAL ' ;   -NELL ' IPOTESI IN CUI VENGA APPLICATO IL N . 6 , LA PROPOSTA DI ESPULSIONE AVANZATA DA UN GIUDICE PUO VENIR IMPUGNATA , MENTRE NON E IMPUGNABILE L ' EVENTUALE SUCCESSIVO DECRETO DI ESPULSIONE , NE SI POSSONO PRESENTARE OSSERVAZIONI PRIMA CHE VENGA ADOTTATA LA DECISIONE DI EMANARE IL PROVVEDIMENTO .     3 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO E DAGLI ATTI DEL FASCICOLO RISULTA CHE , IL 13 DICEMBRE 1973 , IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE VENIVA DICHIARATO , DALLA ' CENTRAL CRIMINAL COURT ' , REO DI SODOMIA ( ' BUGGERY ' ) E VIOLENZA CARNALE NEI CONFRONTI DI UNA PROSTITUTA ( REATI COMMESSI IL 18 DICEMBRE 1972 ), NONCHE DI ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI E LESIONI NEI CONFRONTI DI UN ' ALTRA PROSTITUTA ( REATI COMMESSI IL 14 APRILE 1973 ). IL 21 GENNAIO 1974 EGLI VENIVA CONDANNATO AD UNA PENA DETENTIVA DI 8 ANNI COMPLESSIVI PER QUESTI QUATTRO REATI . NEL PRONUNZIARE LA SENTENZA , LA ' CENTRAL CRIMINAL COURT '  PROPONEVA L ' ESPULSIONE DELL ' INTERESSATO IN FORZA DELL ' ' IMMIGRATION ACT ' .        4 IL 10 OTTOBRE 1974 , LA ' COURT OF APPEAL ( CRIMINAL DIVISION ) '  RIFIUTAVA AL RICORRENTE L ' AUTORIZZAZIONE AD INTERPORRE APPELLO SIA AVVERSO LA CONDANNA ALLA PENA DETENTIVA , SIA AVVERSO LA PROPOSTA DI ESPULSIONE . IL 28 SETTEMBRE 1978 , IL MINISTRO DELL ' INTERNO ADOTTAVA NEI CONFRONTI DELL ' INTERESSATO UN DECRETO DI ESPULSIONE , CHE DOVEVA ESSERE ESEGUITO AL TERMINE DEL PERIODO DI DETENZIONE . IL 3 APRILE 1979 , DOPO CHE AVEVA SCONTATO LA PENA DETENTIVA , RIDOTTA DI UN TERZO PER BUONA CONDOTTA , IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO ESSER POSTO IN LIBERTA , MA , IN RAGIONE DELL ' ' IMMIGRATION ACT ' , NON VENIVA RILASCIATO . IL 10 APRILE 1979 , EGLI PROPONEVA ALLA ' HIGH COURT '  UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DEL DECRETO DI ESPULSIONE E MOTIVATO NEL SENSO CHE QUESTO ATTO , EMANATO OLTRE QUATTRO ANNI DOPO LA PROPOSTA DI ESPULSIONE FORMULATA DALLA ' CENTRAL CRIMINAL COURT ' , AVREBBE LESO I SUOI DIRITTI SOGGETTIVI , IN QUANTO INCOMPATIBILE CON L ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 64/221 .    5 L ' ART . 48 DEL TRATTATO GARANTISCE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . TALE LIBERTA IMPLICA , PER TUTTI I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI , FATTE SALVE LE LIMITAZIONI GIUSTIFICATE DA MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO , DI PUBBLICA SICUREZZA E DI SANITA PUBBLICA , IL DIVIETO DI SPOSTARSI LIBERAMENTE NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI E DI PRENDERE DIMORA IN UNO STATO MEMBRO AL FINE DI SVOLGERVI UN ' ATTIVITA DI LAVORO , CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE CHE DISCIPLINANO L ' OCCUPAZIONE PER I LAVORATORI NAZIONALI .    6 A TERMINI DEL TERZO PUNTO DEL SUO PREAMBOLO , LA DIRETTIVA N . 64/221 PERSEGUE FRA L ' ALTRO LO SCOPO DI ' OFFRIRE IN OGNI STATO MEMBRO , AI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , IDONEI MEZZI DI RICORSO AVVERSO GLI ATTI AMMINISTRATIVI '  NEL SETTORE DELL ' ORDINE PUBBLICO , DELLA PUBBLICA SICUREZZA E DELLA SANITA PUBBLICA .    7 SECONDO L ' ART . 8 DELLA STESSA DIRETTIVA , L ' INTERESSATO DEVE POTER ESPERIRE , AVVERSO I PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEI SUOI CONFRONTI , ' I RICORSI CONSENTITI AI CITTADINI AVVERSO GLI ATTI AMMINISTRATIVI ' ; SE CIO NON E AMMESSO , L ' INTERESSATO DEVE AVERE QUANTO MENO , AI SENSI DELL ' ART . 9 , LA POSSIBILITA DI FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA DINANZI AD UN ' AUTORITA COMPETENTE DIVERSA DA QUELLA CUI SPETTA L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO DELLO STATO .        8 L ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DISPONE CHE :    ' SE NON SONO AMMESSI RICORSI GIURISDIZIONALI O SE TALI RICORSI SONO INTESI AD ACCERTARE SOLTANTO LA LEGITTIMITA DEI PROVVEDIMENTI IMPUGNATI O SE ESSI NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO , IL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DEL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO O QUELLO DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO DEL TITOLARE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO E ADOTTATO DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA , TRANNE IN CASI DI URGENZA , SOLO DOPO AVER SENTITO IL PARERE DI UNA AUTORITA COMPETENTE DEL PAESE OSPITANTE , DINANZI ALLA QUALE L ' INTERESSATO DEVE POTER FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA E FARSI ASSISTERE O RAPPRESENTARE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALLA LEGISLAZIONE DI DETTO PAESE .   LA SUDDETTA AUTORITA DEVE ESSERE DIVERSA DA QUELLA CUI SPETTA L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI DINIEGO DEL RINNOVO DEL PERMESSO O DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO ' .    9 E NOTO CHE , NEL DIRITTO INGLESE , LE IMPUGNAZIONI AMMESSE CONTRO UN PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO RIGUARDANO UNICAMENTE LA LEGITTIMITA DELL ' ATTO . NE CONSEGUE CHE LO STOSSO PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO DEV ' ESSERE NECESSARIAMENTE EMANATO IN CONFORMITA A QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA , CHE PREVEDE ESPRESSAMENTE TALE IPOTESI .    10 STANDO COSI LE COSE , LA ' HIGH COURT OF ENGLAND AND WALES , QUEEN ' S BENCH DIVISION '  E STATA INDOTTA A FORMULARE LE SEGUENTI QUESTIONI :   1 ) SE L ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 FEBBRAIO 1964 , N . 64/221 , CONFERISCA AI SINGOLI DIRITTI CHE POSSONO ESSERE FATTI VALERE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI E CHE QUESTI DEVONO TUTELARE .   2)A ) QUALE SIA IL SIGNIFICATO DELLA FRASE ' DOPO AVER SENTITO IL PARERE DI UNA AUTORITA COMPETENTE DEL PAESE OSPITANTE '  DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 FEBBRAIO 1964 , N . 64/221 ( ' PARERE ' );   B)E , IN PARTICOLARE , SE UNA PROPOSTA D ' ESPULSIONE FATTA DA UN GIUDICE PENALE NELL ' EMETTERE UNA SENTENZA DI CONDANNA ( ' PROPOSTA ' ) POSSA COSTITUIRE UN ' PARERE ' .       3)IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE SUB 2 B ):   A)SE LA ' PROPOSTA '  DEBBA ESSERE MOTIVATA IN OGNI SUA PARTE .   B)IN QUALI CIRCOSTANZE , EVENTUALMENTE , IL LASSO DI TEMPO INTERCORRENTE TRA LA FORMULAZIONE DELLA ' PROPOSTA '  E L ' ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DI ESPULSIONE ESCLUDA CHE LA ' PROPOSTA '  COSTITUISCA UN ' PARERE ' .   C)IN PARTICOLARE , SE IL LASSO DI TEMPO TRASCORSO SCONTANDO UNA PENA DETENTIVA ABBIA L ' EFFETTO DI PRIVARE LA ' PROPOSTA '  DEL CARATTERE DI ' PARERE ' .     11 L ' ART . 9 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA S ' INQUADRA IN UN COMPLESSO DI NORME INTESE A GARANTIRE IL RISPETTO DEI DIRITTI DEI CITTADINI DI UNO STATO MEMBRO IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE E DI SOGGIORNO NEL TERRITORIO DEGLI ALTRI STATI MEMBRI . GLI ARTT . 3 E 4 DELLA DIRETTIVA LIMITANO LE RAGIONI CHE POSSONO GIUSTIFICARE L ' ESPULSIONE DEL LAVORATORE O IL RIFIUTO D ' INGRESSO NEI SUOI CONFRONTI . L ' ART . 6 STABILISCE CHE I MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO , DI PUBBLICA SICUREZZA O DI SANITA PUBBLICA SUI QUALI SI BASA UN DATO PROVVEDIMENTO SONO PORTATI A CONOSCENZA DELL ' INTERESSATO , SALVO IL CASO CHE VI SI OPPONGANO MOTIVI INERENTI ALLA SICUREZZA DELLO STATO . L ' ART . 7 DISPONE FRA L ' ALTRO CHE IL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DEL RILASCIO O DEL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO O IL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO E NOTIFICATO ALL ' INTERESSATO . L ' ART . 8 GARANTISCE ALL ' INTERESSATO LA POSSIBILITA DI ESPERIRE I RICORSI CONSENTITI AI CITTADINI AVVERSO GLI ATTI AMMINISTRATIVI .    12 LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 9 SONO COMPLEMENTARI RISPETTO A QUELLE DELL ' ART . 8 . ESSE HANNO LO SCOPO DI OFFRIRE UN MINIMO DI GARANZIE PROCEDURALI ALLE PERSONE COLPITE DA UNO DEI PROVVEDIMENTI CORRISPONDENTI ALLE TRE IPOTESI DEFINITE NEL N . 1 DELLO STESSO ART . 9 . QUALORA I RICORSI GIURISDIZIONALI RIGUARDINO UNICAMENTE LA LEGITTIMITA DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO , L ' INTERVENTO DELLA ' AUTORITA COMPETENTE '  DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 1 , DEVE CONSENTIRE UN ESAME ESAURIENTE DI TUTTI I FATTI E DI TUTTE LE CIRCOSTANZE , IVI COMPRESA L ' OPPORTUNITA DEL PROVVEDIMENTO CONSIDERATO , PRIMA CHE QUESTO VENGA DEFINITIVAMENTE ADOTTATO . INOLTRE , L ' INTERESSATO DEVE POTER FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA E FARSI ASSISTERE O RAPPRESENTARE SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE .        13 IN COMPLESSO , SI TRATTA DI NORME PRECISE E CONCRETE , TALI DA POTER ESSER FATTE VALERE DA QUALSIASI PERSONA INTERESSATA E QUINDI ATTE AD ESSERE APPLICATE DA QUALSIASI ORGANO GIURISDIZIONALE . QUESTA CONSTATAZIONE INDUCE A RISOLVERE AFFERMATIVAMENTE LA PRIMA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE NAZIONALE .    14 L ' ESIGENZA SANCITA DALL ' ART . 9 , N . 1 , CON LO STABILIRE CHE QUALSIASI PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO DEV ' ESSERE PRECEDUTO DAL PARERE DELL ' ' AUTORITA COMPETENTE '  E CHE L ' INTERESSATO DEVE POTER FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA E FARSI RAPPRESENTARE DINANZI A DETTA AUTORITA SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE , NON PUO COSTITUIRE UNA REALE GARANZIA SE NON QUALORA TUTTI GLI ELEMENTI CHE L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SIANO SOTTOPOSTI ALLA VALUTAZIONE DELL ' ' AUTORITA COMPETENTE ' , IL PARERE DI QUESTA SIA ABBASTANZA VICINO NEL TEMPO AL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO , SI DA FAR PRESUMERE CHE NON ESISTANO NUOVI ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , E TANTO L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA QUANTO LA PERSONA INTERESSATA SIANO POSTE IN GRADO - SEMPRE SALVA L ' IPOTESI , CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 , IN CUI VI SI OPPONGANO MOTIVI INERENTI ALLA SICUREZZA DELLO STATO - DI CONOSCERE I MOTIVI CHE HANNO INDOTTO L ' ' AUTORITA COMPETENTE '  AD EMETTERE IL PARERE .    15 CIRCA LA QUESTIONE RELATIVA AL SIGNIFICATO DELL ' ESPRESSIONE ' PARERE DI UNA AUTORITA COMPETENTE DEL PAESE OSPITANTE '  ED AL SE LA PROPOSTA D ' ESPULSIONE FATTA DA UN GIUDICE PENALE NELL ' EMETTERE UNA SENTENZA DI CONDANNA COSTITUISCA UN PARERE DEL GENERE , VA RILEVATO CHE LA DIRETTIVA NON PRECISA LA NATURA DELLA ' AUTORITA COMPETENTE ' . ESSA FA RIFERIMENTO AD ORGANI INDIPENDENTI DALLA AUTORITA AMMINISTRATIVA , MA LASCIA AGLI STATI MEMBRI UN CERTO MARGINE DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE QUANTO ALLA NATURA DI TALI ORGANI .    16 E PACIFICO CHE I GIUDICI PENALI DEL REGNO UNITO SONO ORGANI INDIPENDENTI DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA CUI SPETTA L ' ADOZIONE DEL DECRETO DI ESPULSIONE , E CHE L ' INTERESSATO HA IL DIRITTO DI FARSI RAPPRESENTARE E DI FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA DINANZI A DETTI GIUDICI .    17 LA PROPOSTA D ' ESPULSIONE FATTA DA UN GIUDICE PENALE NELL ' EMETTERE UNA SENTENZA DI CONDANNA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE BRITANNICA PUO , QUINDI , COSTITUIRE UN PARERE AI SENSI DELL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA , PURCHE SIANO SODDISFATTE TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI POSTE DALLO STESSO ARTICOLO . IL GIUDICE PENALE DEVE FRA L ' ALTRO TENER CONTO - COM ' E STATO GIA SOTTOLINEATO DA QUESTA CORTE NELLA SENTENZA 27 OTTOBRE 1977 ( CAUSA 30/77 , BOUCHEREAU , RACC . 1977 , PAG . 1999 ) -     DI QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA , NEL SENSO CHE LA SOLA ESISTENZA DI CONDANNE PENALI NON PUO AUTOMATICAMENTE GIUSTIFICARE PROVVEDIMENTI DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO DELLO STATO .    18 QUANTO AL MOMENTO IN CUI DEVE INTERVENIRE IL PARERE DELL ' ' AUTORITA COMPETENTE ' , SI DEVE RILEVARE CHE UN LASSO DI TEMPO DI VARI ANNI FRA LA PROPOSTA DI ESPULSIONE E IL PROVVEDIMENTO DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA E ATTO A PRIVARE LA PROPOSTA DELLA SUA FUNZIONE DI PARERE AI SENSI DELL ' ART . 9 . E IMPORTANTE , INFATTI , CHE IL PERICOLO SOCIALE DERIVANTE DALLA PRESENZA DI UNO STRANIERO SIA VALUTATO NEL MOMENTO STESSO IN CUI , NEI CONFRONTI DI QUESTO , VIENE ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO , POICHE I FATTORI DI VALUTAZIONE , IN PARTICOLARE QUELLI RELATIVI AL COMPORTAMENTO PERSONALE DELL ' INTERESSATO , POSSONO MUTARE CON L ' ANDAR DEL TEMPO .    19 QUESTE CONSIDERAZIONI INDUCONO A RISOLVERE LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE DELLA ' HIGH COURT OF JUSTICE '  NEL SEGUENTE MODO :   LA DIRETTIVA LASCIA AGLI STATI MEMBRI UN CERTO MARGINE DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE PER LA DESIGNAZIONE DELLA ' AUTORITA COMPETENTE ' . PUO ESSERE CONSIDERATA TALE QUALSIASI AUTORITA PUBBLICA INDIPENDENTE DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA CUI SPETTA L ' ADOZIONE DI UNO DEI PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA , ORGANIZZATA IN MODO CHE L ' INTERESSATO ABBIA IL DIRITTO DI FARSI RAPPRESENTARE E DI FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA DINANZI AD ESSA .   LA PROPOSTA DI ESPULSIONE FATTA DA UN GIUDICE PENALE NELL ' EMETTERE UNA SENTENZA DI CONDANNA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE BRITANNICA PUO COSTITUIRE UN PARERE AI SENSI DELL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA , PURCHE SIANO SODDISFATTE TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI POSTE DALLO STESSO ARTICOLO . IL GIUDICE PENALE DEVE FRA L ' ALTRO TENER CONTO DI QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA , NEL SENSO CHE LA SOLA ESISTENZA DI CONDANNE PENALI NON PUO AUTOMATICAMENTE GIUSTIFICARE PROVVEDIMENTI DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO DELLO STATO .   IL PARERE DELLA ' AUTORITA COMPETENTE '  DEV ' ESSERE ABBASTANZA VICINO NEL TEMPO AL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO , SI DA FAR PRESUMERE CHE NON ESISTANO NUOVI ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , E TANTO L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA QUANTO LA PERSONA INTERESSATA DEVONO ESSERE POSTE IN GRADO - SEMPRE SALVA L ' IPOTESI , CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 , IN CUI VI SI OPPONGANO MOTIVI INERENTI ALLA SICUREZZA DELLO STATO - DI CONOSCERE I MOTIVI CHE HANNO INDOTTO L ' ' AUTORITA COMPETENTE '  AD EMETTERE IL PARERE .       UN LASSO DI TEMPO DI VARI ANNI FRA LA PROPOSTA DI ESPULSIONE E IL PROVVEDIMENTO DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA E ATTO A PRIVARE LA PROPOSTA DELLA SUA FUNZIONE DI PARERE AI SENSI DELL ' ART . 9 . E IMPORTANTE , INFATTI , CHE IL DANNO SOCIALE DERIVANTE DALLA PRESENZA DI UNO STRANIERO SIA VALUTATO NEL MOMENTO STESSO IN CUI , NEI CONFRONTI DI QUESTO , VIENE ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO , POICHE I FATTORI DI VALUTAZIONE , IN PARTICOLARE QUELLI RELATIVI AL COMPORTAMENTO PERSONALE DELL ' INTERESSATO , POSSONO MUTARE CON L ' ANDAR DEL TEMPO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA ' HIGH COURT OF JUSTICE , QUEEN ' S BENCH DIVISION , DIVISIONAL COURT '  CON ORDINANZA 30 LUGLIO 1979 , DICHIARA :   1* L ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 FEBBRAIO 1964 , N . 64/221/CEE , IMPONE AGLI STATI MEMBRI DEGLI OBBLIGHI CHE POSSONO ESSER FATTI VALERE DAGLI AMMINISTRATI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI .   2*A ) LA DIRETTIVA LASCIA AGLI STATI MEMBRI UN CERTO MARGINE DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE PER LA DESIGNAZIONE DELLA ' AUTORITA COMPETENTE ' . PUO ESSERE CONSIDERATA TALE QUALSIASI AUTORITA PUBBLICA INDIPENDENTE DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA CUI SPETTA L ' ADOZIONE DI UNO DEI PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA , ORGANIZZATA IN MODO CHE L ' INTERESSATO ABBIA IL DIRITTO DI FARSI RAPPRESENTARE E DI FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA DINANZI AD ESSA .       B)LA PROPOSTA DI ESPULSIONE FATTA DA UN GIUDICE PENALE NELL ' EMETTERE UNA SENTENZA DI CONDANNA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE BRITANNICA PUO COSTITUIRE UN PARERE AI SENSI DELL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA , PURCHE SIANO SODDISFATTE TUTTE LE ALTRE CONDIZIONI POSTE DALLO STESSO ARTICOLO . IL GIUDICE PENALE DEVE FRA L ' ALTRO TENER CONTO DI QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 3 DELLA DIRETTIVA , NEL SENSO CHE LA SOLA ESISTENZA DI CONDANNE PENALI NON PUO AUTOMATICAMENTE GIUSTIFICARE PROVVEDIMENTI DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO DELLO STATO .   3*A)IL PARERE DELLA ' AUTORITA COMPETENTE '  DEV ' ESSERE ABBASTANZA VICINO NEL TEMPO AL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO , SI DA FAR PRESUMERE CHE NON ESISTANO NUOVI ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , E TANTO L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA QUANTO LA PERSONA INTERESSATA DEVONO ESSERE POSTE IN GRADO - SEMPRE SALVA L ' IPOTESI , CONTEMPLATA DALL ' ART . 6 , IN CUI VI SI OPPONGANO MOTIVI INERENTI ALLA SICUREZZA DELLO STATO - DI CONOSCERE I MOTIVI CHE HANNO INDOTTO L ' ' AUTORITA COMPETENTE '  AD EMETTERE IL PARERE .   B)UN LASSO DI TEMPO DI VARI ANNI FRA LA PROPOSTA DI ESPULSIONE E IL PROVVEDIMENTO DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA E ATTO A PRIVARE LA PROPOSTA DELLA SUA FUNZIONE DI PARERE AI SENSI DELL ' ART . 9 . E IMPORTANTE , INFATTI , CHE IL PERICOLO SOCIALE DERIVANTE DALLA PRESENZA DI UNO STRANIERO SIA VALUTATO NEL MOMENTO STESSO IN CUI , NEI CONFRONTI DI QUESTO , VIENE ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO DI ALLONTANAMENTO , POICHE I FATTORI DI VALUTAZIONE , IN PARTICOLARE QUELLI RELATIVI AL COMPORTAMENTO PERSONALE DELL ' INTERESSATO , POSSONO MUTARE CON L ' ANDAR DEL TEMPO .