CELEX: 61964CJ0050
Language: it
Date: 1965-07-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 luglio 1965. # Ralph Loebisch e altri contro i Consigli della CEE, della CEEA e della CECA. # Cause riunite 50, 51, 53, 54 e 57-64.

Avis juridique important

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61964J0050

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1965.  -  RALPH LOEBISCH E 4 ALTRI RICORRENTI CONTRO I CONSIGLI DELLA CEE, DELLA CEEA E DELLA CECA.  -  CAUSE RIUNITE 50, 51, 53, 54 E 57/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01015 edizione olandese pagina 00886 edizione tedesca pagina 01082 edizione italiana pagina 00810 edizione speciale inglese pagina 00825 edizione speciale danese pagina 00123 edizione speciale greca pagina 00167 edizione speciale portoghese pagina 00211

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO AMMINISTRATIVO - RIGETTO CHE CONFERMA UNA DECISIONE PRECEDENTE - NON E UN ATTO PREGIUDIZIEVOLE  ( STATUTI DEL PERSONALE CEE, CEEA E CECA, ARTT . 90 E 91 )  2 . PROCEDURA - SENTENZA D' ANNULLAMENTO - EFFETTI - SONO LIMITATI ALLE PARTI E ALLE PERSONE DIRETTAMENTE TOCCATE DALL' ATTO ANNULLATO - SENTENZA CHE COSTITUISCE UN FATTO NUOVO - NOZIONE  

Massima

1 . IL RIGETTO DI UN RECLAMO MEDIANTE UNA COMUNICAZIONE CHE CONFERMA UNA DECISIONE PRECEDENTE NON E UN ATTO PREGIUDIZIEVOLE AI SENSI DELL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  2 . A ) CFR . LA MASSIMA DELLA SENTENZA 46-64 .  LA SENTENZA PRONUNCIATA IN SEDE CONTENZIOSA E DECRETANTE L' ANNULLAMENTO DI UN ATTO PRODUCE EFFETTI GIURIDICI, OLTRE CHE NEI CONFRONTI DELLE PARTI PROCESSUALI, UNICAMENTE NEI CONFRONTI DEI TERZI TOCCATI DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO . DETTA SENTENZA PUO' COSTITUIRE UN FATTO NUOVO SOLO NEI CONFRONTI DI TALI PERSONE .  */ 664J0046 /*.  B ) IL RIFIUTO DI UNA DELLE PARTI DI ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE PER DARE ESECUZIONE AD UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUISCE UNA DECISIONE LESIVA PER L' ALTRA PARTE SOLO SE LA PREDETTA SENTENZA E STATA PRONUNCIATA NEI CONFRONTI DELLE STESSE PARTI .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE :  50-64 : DOTT . RALPH LOEBISCH,  CAPO SEZIONE PRESSO IL SERVIZIO LINGUISTICO DELLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI,  51-64 : DOTT . TOMMASO VALERIO,  CAPO SEZIONE PRESSO IL SERVIZIO LINGUISTICO DELLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI,  53-64 : DOTT . GUILLAUME BATTIN,  CAPO SEZIONE PRESSO IL SERVIZIO LINGUISTICO DELLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI,  54-64 : DOTT . WOUTER VAN ROYEN,  CAPO SEZIONE PRESSO IL SERVIZIO LINGUISTICO DELLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI,  57-64 : DOTT . HEINZ NOACK,  CAPO DEL SERVIZIO LINGUISTICO PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI,  TUTTI CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO FERNAND PROBST, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 26, AVENUE DE LA LIBERTE, RICORRENTI,  CONTRO  I CONSIGLI DELLA CEE, DELLA CEEA, E DELLA CECA,  RAPPRESENTATI DAL DOTT . HANS JURGEN LAMBERS, CONSULENTE GIURIDICO PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . JACQUES LECLERC, FUNZIONARIO ADDETTO ALLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI, 3, RUE AUGUSTE-LUMIERE . CONVENUTI,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO :  L' ATTRIBUZIONE DI UNO SCATTO DETERMINATO NELL' AMBITO DELL' INQUADRAMENTO,  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  I CONVENUTI ECCEPISCONO L' IRRICEVIBILITA DEI RICORSI PER DECORSO DEL TERMINE .  I PRESENTI RICORSI SONO DIRETTI CONTRO IL RIGETTO, DA PARTE DEL SEGRETARIO GENERALE DEI CONSIGLI, DEI RECLAMI PRESENTATI DAI RICORRENTI PER OTTENERE UNO SCATTO SUPERIORE A QUELLO LORO CONCESSO CON DECISIONI 28 MARZO 1963 .  TALE RIGETTO COSTITUISCE, IN CIASCUN CASO, LA CONFERMA DI UNA DELLE DECISIONI 28 MARZO 1963, CHE STABILIRONO L' INQUADRAMENTO DEI RICORRENTI .  E' PACIFICO CHE TALI DECISIONI HANNO ATTRIBUITO A QUESTI ULTIMI UNO SCATTO INFERIORE A QUELLO CUI ESSI AFFERMANO AVER DIRITTO .  DI CONSEGUENZA, POSTO CHE IL PREGIUDIZIO LAMENTATO DAI RICORRENTI DERIVA GIA DALLE DECISIONI DEL 28 MARZO 1963, QUESTE DECISIONI AVREBBERO DOVUTO ESSERE IMPUGNATE NEL TERMINE STABILITO DALL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . SIA I PRESENTI RICORSI, SIA DETTI RECLAMI SONO STATI INVECE PROPOSTI FUORI TERMINE .  I RICORRENTI ASSUMONO TUTTAVIA CHE LA SENTENZA 70-63 DEL 7 LUGLIO 1964 COSTITUISCE UN FATTO NUOVO TALE DA MUTARE LE CIRCOSTANZE E LE CONDIZIONI ESSENZIALI CHE HANNO DETERMINATO L' INQUADRAMENTO CONTROVERSO, E QUINDI ATTO A RIMETTERE IN TERMINI I RICORRENTI . A SOSTEGNO DI TALE TESI I RICORRENTI INVOCANO LA SENTENZA 42 E 49-59 DEL 22 MARZO 1961, PER CONCLUDERNE CHE IL RIFIUTO DEI CONSIGLI DI REVOCARE LE DECISIONI DEL 28 MARZO 1963 COSTITUISCE UNA NUOVA DECISIONE, COME TALE IMPUGNABILE .  PER QUANTO RIGUARDA LA DETTA SENTENZA 70-63, LA PRONUNZIA CON CUI LA CORTE HA ANNULLATO UN ATTO PRODUCE EFFETTI, OLTRE CHE PER LE PARTI PROCESSUALI, SOLO PER LE PERSONE DIRETTAMENTE TOCCATE DALL' ATTO ANNULLATO . DETTA SENTENZA NON PUO' QUINDI COSTITUIRE UN FATTO NUOVO CHE NEI CONFRONTI DI TALI PERSONE .  E' PACIFICO CHE LA SENTENZA 70-63 HA ANNULLATO UNA DECISIONE ( DI CARATTERE AMMINISTRATIVO ) DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, NEL PUNTO OVE SI STABILIVA LO SCATTO SPETTANTE ALL' INTERESSATO . TALE DECISIONE, RIGUARDANDO SOLTANTO LA POSIZIONE INDIVIDUALE DELL' INTERESSATO, NON PUO' TOCCARE DIRETTAMENTE DEI TERZI QUALI I RICORRENTI .  LA SENTENZA SOPRA CITATA NON COSTITUISCE QUINDI, NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI, UN FATTO NUOVO ATTO A FAR NUOVAMENTE DECORRERE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE SCADUTO .  E' INUTILE INVOCARE, CONTRO TALE PRECLUSIONE, LA SENTENZA 42 E 49-59, IN QUANTO TALE CONTROVERSIA SI E SVOLTA FRA LE STESSE PARTI PROCESSUALI CUI SI RIFERISCE LA SENTENZA 32 E 33-58 E AVEVA AD OGGETTO IL RIFIUTO DI UNA DELLE PARTI DI ADOTTARE LE MISURE CUI ERA TENUTA ONDE DARE ESECUZIONE ALLA SENTENZA PRECEDENTE, PRONUNCIATA NEI LORO CONFRONTI .  NELLA FATTISPECIE, LA SITUAZIONE E DIVERSA .  PER I MOTIVI DI CUI SOPRA, SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE IL MEZZO RELATIVO ALLA BUONA FEDE DEDOTTO IN VIA ULTERIORMENTE SUBORDINATA, SI DEVE CONCLUDERE CHE I PRESENTI RICORSI SONO TARDIVI E QUINDI IRRICEVIBILI .  

Decisione relativa alle spese

I RICORRENTI SONO RIMASTI SOCCOMBENTI .  A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  TUTTAVIA, A TERMINI DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) I RICORSI SONO IRRICEVIBILI;  2 ) I RICORRENTI SONO CONDANNATI ALLE SPESE DEL GIUDIZIO, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA .