CELEX: C2005/155/14
Language: it
Date: 2005-06-25 00:00:00
Title: Causa C-177/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dallo Juzgado de lo Social Único de Algeciras, con ordinanza 30 marzo 2005 nel procedimento María Cristina Guerrero Pecino y el Fondo de Garantía Salarial (FOGASA)

25.6.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 155/7
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dallo Juzgado de lo Social Único de Algeciras, con ordinanza 30 marzo 2005 nel procedimento María Cristina Guerrero Pecino y el Fondo de Garantía Salarial (FOGASA)
   (Causa C-177/05)
   (2005/C 155/14)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Con ordinanza 30 marzo 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 20 aprile 2005, nel procedimento María Cristina Guerrero Pecino y el Fondo de Garantía Salarial (FOGASA), lo Juzgado de lo Social Único de Algeciras, ha sottoposto alla Corte la seguente questione pregiudiziale:
   
                
            
            
               Se, dal punto di vista dei principi generali di uguaglianza e divieto di discriminazione, la disparità di trattamento istituita dall'art. 33.2 SL e dall'interpretazione dello stesso articolo da parte del Tribunal Supremo risulti oggettivamente giustificata e, di conseguenza, se occorra escludere le indennità per licenziamento a favore del lavoratore riconosciute in una conciliazione giudiziale dall'ambito di applicazione della direttiva 80/987/CEE (1), concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, nella versione modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 settembre 2002, 2002/74/CE (2);
            
         
                
            
            
               o se, al contrario, dal punto di vista dei principi generali di uguaglianza e divieto di discriminazione, la disparità di trattamento istituita dall'art. 33.2 SL e dall'interpretazione dello stesso articolo da parte del Tribunal Supremo non risulti oggettivamente giustificata e, di conseguenza, se occorra includere le indennità per licenziamento a favore del lavoratore riconosciute in una conciliazione giudiziale nell'ambito di applicazione della direttiva 80/987/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, nella versione modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 settembre 2002, 2002/74/CE.
            
         
      (1)  Direttiva del Consiglio, 20 ottobre 1980, 80/987/CEE (GU L 283 del 28.10.1980, pag. 23).
   
      (2)  GU L 270 dell'8.10.2002, pag. 10.