CELEX: 31959R0008
Language: it
Date: 1959-03-12 00:00:00
Title: CEEA Commissione: Regolamento Nr. 8 che fissa la natura e la portata degli obblighi prescritti dall articolo 79 del Trattato

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31959R0008

CEEA Commissione: Regolamento Nr. 8 che fissa la natura e la portata degli obblighi prescritti dall articolo 79 del Trattato  

Gazzetta ufficiale n. 034 del 29/05/1959 pag. 0651 - 0660 edizione speciale danese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0026  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1959-1962 pag. 0027  edizione speciale greca: capitolo 12 tomo 1 pag. 0025 

REGOLAMENTO Nº 8  che fissa la natura e la portata degli obblighi prescritti dall'articolo 79 del Trattato  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,  viste le disposizioni del Trattato, in particolare quelle dell'articolo 79;  vista l'approvazione data del Consiglio alle presenti disposizioni, il 28 maggio 1959;  considerando che per l'adempimento della missione affidata dal Trattato alla Commissione in materia di controllo di sicurezza, occorre fissare le norme di contabilità dei minerali, materie grezze e materie fissili speciali;  STABILISGE IL PRESENTE REGOLAMENTO:      Articolo 1 Il presente Regolamento definisce la natura e la portata degli obblighi previsti dall'articolo 79 del Trattato, al fine di permettere alla Commissione di conoscere la quantità e la natura delle materie sottoposte al Controllo che esistono effettivamente nella Comunità, il luogo in cui esse si trovano ed i trasferimenti di cui esse sono oggetto, senza pregiudizio dell'applicazione dell'articolo 84, comma 3.   Parte prima : Disposizioni generali  Articolo 2 I produttori e gli utilizzatori di minerali, di materie grezze e di materie fissili speciali tengono una contabilità delle materie che permette loro di inviare alla Commissione e di giustificare i prospetti definiti dal presente Regolamento, tenuto conto dei margini di incertezza inevitabile.  Articolo 3 I produttori di minerali comunicano alla Commissione, conformemente al prospetto Nº I, il cui modello è allegato al presente Regolamento, al più tardi il 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15 gennaio, il tonnellaggio e il tenore medio in uranio e in torio del minerale estratto nel corso del trimestre precedente e delle scorte giacenti sui piazzali della miniera l'ultimo giorno del trimestre considerato.   Articolo 4 I produttori e gli utilizzatori di materie grezze o di materie fissili speciali comunicano alla Commissione, alla data effettiva della spedizione o dell'arrivo, ogni esportazione di materie grezze o di materie fissili speciali effettuata all'esterno della Comunità, e ogni importazione delle stesse  materie effettuata all'interno della Comunità, conformemente al prospetto Nº II il cui modello è allegato al presente Regolamento.  La comunicazione prevista dal comma precedente spetta ugualmente all'ultimo o al primo detentore delle suddette materie all'interno della Comunità quando si tratti di persona o impresa che non sia il produttore, l'utilizzatore o il trasportatore delle materie in oggetto.   Articolo 5 I produttori e gli utilizzatori di materie grezze e di materie fissili speciali trasmettono alla Commissione, per ciascuno dei loro impianti, al più tardi il 15 di ogni mese:    a) un bilancio delle materie di cui essi hanno disposto nel corso del mese precedente, al quale è allegata una ricapitolazione delle spedizioni e degli arrivi di materie avvenuti nel corso del mese con l'indicazione per ciascuna di esse : della data, della quantità, composizione, forma e del fornitore o destinatario, conformemente al prospetto Nº III il cui modello è allegato al presente Regolamento;       b) una specifica, qui appresso chiamata inventario, delle materie di cui hanno disposto all'ultimo giorno del mese precedente.  Detto inventario, compilato nella forma determinata dagli interessati, indica:      1º la quantità, la composizione e la forma delle materie esistenti in ciascun deposito, indicandone l'ubicazione;           2º la quantità, la composizione e la forma delle materie in corso di lavorazione;           3º le osservazioni che si riferiscono alle differenze e alle perdite risultanti nel bilancio dello stesso mese.  Il primo inventario presentato in applicazione del presente Regolamento indica il metodo o i metodi utilizzati per la compilazione e quello o quelli utilizzati e per la misura delle quantità ricevute o spedite. Lo stesso dicasi degli inventari successivi quando il metodo o i metodi utilizzati vengono modificati.   Articolo 6 Qualsiasi perdita di materie grezze o di materie fissili speciali in quantità anormali o a seguito di circostanze eccezionali, deve essere comunicata alla Commissione immediatamente e con il mezzo più rapido, specificandone le cause, dal gerente dell'impianto in cui si è verificata la perdita o dal destinatario, se detta perdita è avvenuta durante il trasporto, o dall'ultimo detentore in caso di esportazione al di fuori della Comunità.  Le cause sono indicate nello stesso tempo se esse sono conosciute immediatamente, o, appena possibile, nel caso contrario.   Parte seconda : Disposizioni particolari Articolo 7 Per quanto riguarda i reattori:    - A partire dal secondo mese successivo a quello dell'entrata in vigore del presente Regolamento e per i mesi durante i quali non vi è carico o scarico del reattore, entrata o uscita di combustibili dall'impianto, i gerenti forniscono solo il formulario previsto per il bilancio prescritto dall'articolo 5 con la menzione «situazione invariata».       - Fino alla loro uscita dall'impianto, le materie grezze e le materie fissili speciali figurano nel bilancio e nell'inventario prescritti dall'articolo 5 con la loro composizione iniziale.       - Per i combustibili irradiati spediti fuori dell'impianto il bilancio e la ricapitolazione prescritti all'articolo 5 indicano, con il margine di imprecisione inevitabile, le quantità di materie grezze o fissili speciali consumate e prodotte.        - L'inventario prescritto dall'articolo 5 precisa il numero degli elementi di combustibile, riunendoli in gruppi di composizione iniziale identica.         Articolo 8 Per gli utilizzatori di materie grezze, che impiegano queste ultime esclusivamente per fabbricazioni senza rapporto con il ciclo dei combustibili, i prospetti prescritti dagli articoli 4 e 5 di cui sopra sono sostituiti da una ricapitolazione trimestrale delle quantità ricevute, da comunicare alla Commissione al più tardi il 15 del mese successivo. Tale ricapitolazione indica l'origine e la destinazione delle materie grezze ricevute.   Articolo 9 I minerali, le materie grezze e le materie fissili speciali soggetti ad un impegno particolare relativo al controllo, sottoscritto dalla Comunità o da uno Stato membro in un accordo concluso con un terzo Stato o con un ente internazionale, sono oggetto di comunicazioni separate alle condizioni previste dal presente Regolamento.   Parte terza : Modalità d'applicazione Articolo 10   1. I dati di cui sopra sono comunicati in kg. per le materie grezze ed in gr. per le materie fissili speciali.  Tali dati specificano il peso totale degli elementi contenuti : uranio, torio o plutonio ed inoltre il peso di ciascuno degli isotopi del plutonio e dell'uranio quando quest'ultimo è arricchito o impoverito.  Tali dati vengono forniti separatamente per ciascuna materia.    2. La corrispondente contabilità-materie è tenuta senza cancellature né correzioni nelle stesse unità o in unità inferiori.    3. Nelle comunicazioni previste come sopra, i numeri che comportano una parte decimale sono arrotondati all'unità inferiore o superiore, a seconda che la parte decimale sia inferiore o superiore a 0,5.  Quando la parte decimale è 0,5 il numero viene arrotondato all'unità superiore o inferiore a seconda che la cifra che precede la parte decimale sia pari o dispari.    4. Gli stadi di produzione o di utilizzazione di cui appresso fanno oggetto, ciascuno, di comunicazioni separate ai sensi dell'articolo 5, anche quando più fasi sono effettuate in uno stesso impianto:  concentrazione dei minerali di uranio e di torio;  trattamento chimico e raffinazione dei concentrati di uranio e di torio;  fabbricazione di esafluoruro di uranio;  produzione d'uranio arricchito;  preparazione dei combustibili, sotto tutte le loro forme;  fabbricazione di elementi di combustibile;  trattamento dei combustibili irradiati ai fini della separazione di tutti gli elementi che essi contengono o di una parte degli stessi;  esercizio di reattori nucleari di tutti i tipi e per tutti gli usi.    5. I centri di ricerca fanno una comunicazione separata per ciascuno dei loro reattori ed una unica comunicazione per l'insieme dei loro altri impianti di ricerca.     Articolo 11 Ai fini dell'applicazione del presente Regolamento:    a) il termine «materie fissili speciali» sta a designare il plutonio 239, l'uranio 233, l'uranio arricchito in uranio 235 o 233 e parimenti qualsiasi prodotto contenente uno o più degli isotopi suddetti e le altre materie fissili che saranno definite dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione ; tuttavia, il termine «materie fissili speciali» non si applica alle materie grezze.        b) Il termine «uranio arricchito in uranio 235 o 233» sta a designare l'uranio contenente sia l'uranio 235, sia l'uranio 233, sia questi due isotopi in quantità tale che il rapporto tra la somma di questi due isotopi e l'isotopo 238 sia superiore al rapporto tra l'isotopo 235 e l'isotopo 238 nell'uranio naturale.       c) Il termine «materie grezze» sta a designare l'uranio contenente la mescolanza di isotopi che si trova in natura, l'uranio il cui tenore in uranio 235 sia inferiore al normale, il torio, tutte le materie summenzionate sotto forma di metallo, di leghe, di composti chimici o di concentrati, qualsiasi altra materia contenente una o più delle materie summenzionate con tassi di concentrazione definiti dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione.       d) Il termine «minerali» sta a designare qualsiasi minerale contenente, con tassi di concentrazione media definiti dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, delle sostanze che permettano di ottenere attraverso trattamenti chimici e fisici appropriati le materie grezze definite come sopra.       e) Un reattore e le relative zone annesse per il deposito di combustibili freschi ed irradiati costituiscono un impianto.          Articolo 12 Quando un impianto dipende da una persona oppure da un'impresa la cui sede è all'esterno della Comunità, gli obblighi prescritti dal presente Regolamento incombono alla direzione locale dell'impianto.   Articolo 13 I prospetti allegati al presente Regolamento ne fanno parte integrante.   Articolo 14 Il presente Regolamento entra in vigore il 1º giugno 1959. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente applicabile in ogni Stato membro.     Fatto a Bruxelles, addì 12 marzo 1959.  Per la Commissione  Il Presidente  É. HIRSCH   >PIC FILE= "T0011156">  PROSPETTO I  Nota esplicativa    (1) Nº di registrazione della miniera comunicato all'impresa dalla Commissione.       (2) Nome e indirizzo dell'impresa che compila la dichiarazione.       (3) Denominazione della miniera a nome della quale è fatta la dichiarazione.       (4) Produzione totale del trimestre.       (5) Pesi di minerali giacenti sui piazzali della miniera all'ultimo giorno del trimestre.  N.B. In conformità dell'articolo 79 del Trattato, quanti siano soggetti a tali obblighi notificano all'Autorità dello Stato membro interessato le comunicazioni che inviano alla Commissione a norma di detto articolo.  Il presente formulario, debitamente compilato e firmato, deve essere trasmesso alla Commissione dell'Euratom - Divisione Controllo - 51/53, rue Belliard, Bruxelles, Belgio.    >PIC FILE= "T0011157">    PROSPETTO II  Nota esplicativa      (1) Nº di registrazione della dichiarazione delle caratteristiche tecniche fondamentali fatte ai sensi dell'articolo 78, comma 1, del Trattato e notificato all'impresa dalla Commissione.           (2) Cancellare la parola «esportazione» o «importazione» secondo il caso.           (3) Ogni formulario deve essere contrassegnato dal numero corrispondente all'ordine cronologico dei formulari già trasmessi dall'impianto. Le esportazioni e le importazioni sono l'oggetto di due serie differenti di numeri. La data deve corrispondere alla data effettiva della spedizione o all'arrivo effettivo delle materie.           (4) Nome ed indirizzo dell'impresa che spedisce e di quella che riceve le materie.           (5) Denominazione dell'impianto che spedisce e di quello che riceve le materie.       (6) Cancellare le menzioni inutili e per l'U-arricchito indicarne la percentuale d'arricchimento.       (7) Descrizione dello stato fisico e chimico della materia trasportata. Cancellare la parola «esportato» o «importato» secondo il caso.       (8) Indicare in modo particolare, se del caso, il contratto, l'autorizzazione ricevuta dalla Commissione o dall'Agenzia, l'accordo internazionale o il contratto su ordinazione in virtù del quale le materie sono trasferite.       (9) Descrizione sommaria delle partite di materie o del complesso di elementi di combustibile.       (10) Indicare il peso netto della materia importata o esportata (imballaggio escluso).       (11) Indicare l'unità utilizzata.  N.B. In conformità dell'articolo 79 del Trattato, quanti siano soggetti a tali obblighi notificano alle Autorità dello Stato membro interessato le comunicazioni che inviano alla Commissione a norma di detto articolo.  Il presente formulario, debitamente compilato e firmato, deve essere trasmesso alla Commissione dell'Euratom - Divisione Controllo - rue Belliard 51/53 - Bruxelles, Belgio.    >PIC FILE= "T0011158">    >PIC FILE= "T0011159">    PROSPETTO III  Nota esplicativa      (1) Nº di registrazione della dichiarazione relativa alle caratteristiche tecniche fondamentali fatta ai sensi dell'articolo 78, comma 1, del Trattato e notificata all'impresa dalla Commissione.           (2) Nome e indirizzo dell'impresa che fa la dichiarazione.           (3) Denominazione dell'impianto per il quale è fatta la dichiarazione.           (4) Cancellare le menzioni inutili.           (5) Specificare, se del caso, l'accordo in virtù del quale le materie che sono l'oggetto del bilancio sono state consegnate. (Articolo 9 del Regolamento Nº 8).           (6) Quantità totale di materie che si trovano all'inizio del mese nell'impianto o nella fase di produzione o di utilizzazione considerata.           (7) Quantità totale di materie ricevute dall'impianto (o stadio di utilizzazione o di produzione) nel corso del mese.           (8)        a) Differenze positive tra le quantità dichiarate dai mittenti e le quantità controllate al momento dell'arrivo delle materie che sono oggetto del bilancio;               b) Differenze positive tra la scorta contabile delle materie che sono oggetto del bilancio, e i controlli effettuati in occasione dell'inventario delle materie stesse;               c) Da compilare qualora si tratti di un reattore : quantità nette prodotte nei combustibili irradiati spediti all'esterno dell'impianto nel corso del mese;               d) Altre differenze positive (da spiegare in «osservazioni»).                         (9) Quantità totali delle materie che si trovano nell'impianto (o fase di produzione o di utilizzazione), alla fine del mese (deve corrispondere con il totale dell'inventario alla stessa data).           (10) Quantità totale delle materie spedite dall'impianto (o fase di produzione o di utilizzazione) nel corso del mese.           (11)        a) Differenze negative tra le quantità dichiarate dagli speditori e le quantità controllate al momento dell'arrivo delle materie che sono oggetto del bilancio.               b) Differenze negative rilevate tra la scorta contabile delle materie, che sono oggetto del bilancio, e i controlli effettuati in occasione dell'inventario delle materie stesse.               c) Quantità misurate contenute nei residui di fabbricazione non recuperabili.               d) Da compilare qualora si tratti di un reattore : quantità di materie iniziali consumate nei combustibili irradiati spenditi all'esterno dell'impianto.               e) Altre differenze negative (da spiegare in «osservazioni»).                     (12) Indicare l'unità utilizzata.  Osservazione : Il totale delle quantità di materie contabilizzate nelle varie fasi di lavorazione di uno stesso impianto deve essere pari al totale delle quantità di materie che si trovano nell'impianto stesso.  N.B. In conformità dell'articolo 79 del Trattato, quanti siano soggetti a tali obblighi notificano alle Autorità dello Stato membro interessato le comunicazioni che inviano alla Commissione a norma di detto articolo.  Il presente formulario, debitamente compilato e firmato, deve essere trasmesso alla Commissione dell'Euratom - Divisione Controllo - rue Belliard 51/53, Bruxelles - Belgio.