CELEX: E2000G0001
Language: it
Date: 2000-10-02 00:00:00
Title: Decisione del Comitato permanente degli Stati EFTA n. 1/2000/SC, del 2 ottobre 2000, che istituisce un comitato "Strumento finanziario" - Regolamento interno del comitato "Strumento finanziario"

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E2000G0001

Decisione del Comitato permanente degli Stati EFTA n. 1/2000/SC, del 2 ottobre 2000, che istituisce un comitato "Strumento finanziario" - Regolamento interno del comitato "Strumento finanziario"  

Gazzetta ufficiale n. L 038 del 08/02/2001 pag. 0046 - 0050

Decisione del Comitato permanente degli Stati EFTAn. 1/2000/SCdel 2 ottobre 2000che istituisce un comitato "Strumento finanziario"IL COMITATO PERMANENTE DEGLI STATI EFTA,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo, in appresso denominato "l'accordo", in particolare la parte VI, e la decisione n. 47/2000 del Comitato misto SEE, del 22 maggio 2000, che istituisce uno strumento finanziario SEE,viste le modalità di applicazione stabilite nell'allegato alla decisione n. 47/2000 del Comitato misto SEE,HA DECISO QUANTO SEGUE:Articolo 1Per la gestione dello strumento finanziario SEE, istituito con decisione n. 47/2000, del Comisto misto SEE, è costituito un comitato "Strumento finanziario", in appresso denominato "il comitato".Articolo 2Ciascuno Stato EFTA per il quale è entrato in vigore l'accordo sul Comitato permanente degli Stati EFTA è rappresentato nel comitato e dispone di un voto. La Commissione europea può essere inviata a partecipare alle deliberazioni del comitato ove del caso.Articolo 3Il comitato designa un funzionario di collegamento che funge nel contempo da segretario del comitato. Il funzionario di collegamento garantisce una stretta e continua cooperazione tra il comitato, gli Stati beneficiari, la Commissione europea e gli agenti di controllo, per quanto riguarda il funzionamento dello strumento finanziario SEE.Articolo 4Le decisioni del comitato sono prese all'unanimità, salvo diversamente stabilito nel suo regolamento interno.Articolo 5Il comitato prende le decisioni necessarie per il corretto funzionamento dello strumento finnaziario SEE. In particolare, approva i progetti di finanziamento, approva il piano di controllo e di erogazione per ciascun progetto, supevisiona il funzionamento globale dell'assistenza, principalmente sulla base delle relazioni di controllo, e autorizza i pagamenti ai beneficiari conformemente al piano di erogazione, in base alle relazioni di controllo.Articolo 6Il comitato definisce, sulla base della decisione n. 47/2000 del Comitato misto SEE, l'importo delle quote da versare ad un conto aperto dal comitato "Strumento finanziario". Sulla base del principio della partecipazione ai costi convenuto dal Comitato permanente nella 74a riunione del 22 giugno 2000, il comitato "Strumento finanziario" calcola la quota e l'importo da versare da ciascuno Stato EFTA. Spetta al funzionario di collegamento emanare gli ordini di pagamento.Articolo 7Il regolamento interno del comitato è allegato alla presente decisione.Articolo 8Il comitato presenta al Comitato permanente una relazione semestrale sulle sue attività e sul funzionamento dello strumento finanziario SEE.Articolo 9La presente decisione ha efficacia immediata.Articolo 10La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il 2 ottobre 2000.Per il Comitato permanenteIl PresidenteGunnar Snorri GunnarssonIl Segretario generaleWilliam RossierALLEGATOREGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO "STRUMENTO FINANZIARIO"Articolo 1Membri/Supplenti1. Ciascuno Stato EFTA per il quale è entrato in vigore l'accordo sul Comitato permanente degli Stati EFTA ha un membro di diritto nel comitato, debitamente designato per iscritto dall'autorità competente del relativo Stato membro. Ciascun membro di diritto può avere uno o più supplenti il cui nome è notificato (i cui nomi sono notificati) per iscritto al comitato dal membro di diritto o dall'autorità competente da cui il membro di diritto è stato designato. Quando sostituisce un membro di diritto, un supplente ha gli stessi diritti e obblighi del membro di diritto. Eventuali modifiche nella rappresentanza sono notificate per iscritto al comitato senza indebito indugio.2. Ciascun membro può essere assistito da uno o più esperti.Articolo 2Presidente/Vicepresidente1. Il comitato elegge un presidente e un vicepresidente per un periodo di un anno. Ciascuno di loro è rieleggibile.2. La conduzione dell'attività spetta al presidente.3. Se il presidente è assente ad una riunione del comitato, è sostituito dal vicepresidente. Se anche il vicepresidente è assente, il comitato elegge un presidente per la riunione in questione.Articolo 3OsservatoriIl presidente può invitare rappresentanti della BEI, della Commissione europea, gli agenti di controllo o altre interessate a presenziare alle riunioni del comitato in qualità di osservatori o per fornire informazioni sul progetto.Articolo 4Segretezza delle riunioniLe riunioni del comitato sono tenute a porte chiuse, a meno che il comitato decida diversamente all'unanimità.Articolo 5Convocazione delle riunioniLe riunioni del comitato sono convocate dal presidente previa consultazione del segretario. Una riunione può anche essere convocata, senza indebito indugio, a richiesta scritta di un membro che specifici l'oggetto della discussione.Articolo 6Luogo della riunioneLe riunioni del comitato in linea di massima hanno luogo nei locali della segreteria EFTA a Bruxelles.Articolo 7Ordine del giorno provvisorioIl segretario stabilisce di concerto con il presidente un ordine del giorno provvisorio per ciascuna riunione. L'invito alla riunione e l'ordine del giorno provvisorio sono comunicati ai membri di regola non più tardi di una settimana prima della riunione. L'ordine del giorno provvisorio è corredato di tutti i necessari documenti di lavoro.Articolo 8Inclusione di punti nell'ordine del giornoL'odine del giorno comprende i punti la cui inclusione è stata chiesta da un membro non più tardi di dieci giorni prima della riunione.Articolo 9QuorumDue membri costituiscono un quorum.Articolo 10Votazione1. Le decisioni su questioni procedurali sono prese a maggioranza. Le altre decisioni sono prese all'unanimità. Una decisione è considerata presa all'unanimità se nessun membro esprime voto negativo.2. Tuttavia, se in un progetto di decisione è proposto che una domanda di finanziamento venga respinta, la decisione è considerata adottata se un membro esprime voto positivo.Articolo 11RappresentanzaUn membro può autorizzare un altro membro a votare a suo nome. Il segretario deve avere comunicazione scritta di detta autorizzazione prima dell'inizio della riunione.Articolo 12Procedura scrittaLe decisioni possono essere adottate con procedura scritta se tutti i membri vi consentono.Articolo 13Preparazione di progetti di decisione sulle domande di finanziamento e procedura scritta per tali decisioni1. I progetti di decisione su domande di finanziamento sono preparati dal segretario e inoltrati ai membri unitamente a qualsiasi informazione pertinente, con anticipo sufficiente per adottare la decisione entro due mesi dalla presentazione della domanda nella sua forma finale e accettabile. La conferma di ricevimento deve essere inviata da ciascuno Stato membro al segretario senza indebito indugio.2. Salvo restando l'articolo 12, il presidente, previa consultazione del segretario, decide se una domanda vada esaminata con procedura scritta o in una riunione.3. In caso di procedura scritta valgono le seguenti regole:a) se in un progetto di decisione è proposto di approvare una domanda,- il progetto di decisione è considerato adottato se almeno due membri l'approvano e ne informano il segretario entro due settimane dalla data alla quale quest'ultimo ha provveduto alla trasmissione del progetto di decisione,- il progetto di decisione è considerato respinto se entro il medesimo periodo di tempo un membro lo respinge;b) se in un progetto di decisione è proposto di respingere una domanda,- il progetto di decisione è considerato adottato se un membro l'approva e ne informa il segretario entro due settimane dalla data alla quale quest'ultimo ha provveduto alla trasmissione del progetto di decisione.Se il comitato non ha preso una decisione entro due settimane dalla data di trasmissione del progetto di decisione da parte del segretario, è convocata una riunione del comitato.Articolo 14Approvazione del testo di una decisioneIl testo di una decisione adottata dal comitato deve essere approvato prima del termine della riunione. Il testo di una decisione adottata con procedura scritta deve essere diffuso ai membri a cura del segretario quanto prima possibile dopo l'adozione della decisione.Articolo 15Rendiconto sintenticoDopo ciascuna riunione del comitato il segretario provvede a redigere un rendiconto sintetico delle deliberazioni.Articolo 16Segretezza delle deliberazioni1. Le deliberazioni del comitato sono segrete.2. Eventuali informazioni relative a segreti d'affari o altre questioni riservate che sono state presentate al comitato non debbono essere comunicate a persone non autorizzate.Articolo 17Revisione del regolamento internoIl presente regolamento interno è riesaminato prima che siano trascorsi dodici mesi dalla sua adozione.