CELEX: 51992PC0550
Language: it
Date: 1992-12-14
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma di azione comunitaria in materia di formazione professionale dei funzionari incaricati della Fiscalità indiretta (programma MATTHAEUS-TAX)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(92) 550 def. - SYN 446
                                                     Bruxelles, 14 dicembre 1992
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                                         Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
              che adotta un programma di azione comunitaria in materia
               di formazione professionale dei funzionari incaricati
                della Fiscalità indiretta      (programma MATTHABUS-TAX)
                               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                          RELAZIONE
Introduzione
La presente proposizone ha le origini nella realizzazione
del Libro Bianco riguardante la realizzazione del Mercato
interno pubblicatio nel 1985 e che é entrato in vigore
con l'Atto Unico Europeo del 1987.
L'adozione da parte del Consiglio delle direttive fiscali
istituenti il regime transitorio dell'IVA (1), il regime
delle accise armonizzate (2), e del regolamento relativo
alla cooperazione amministrativa in materia di IVA (3),
costituiscono un'aspetto fondamentale del mercato interno
del quale, d'ora in avanti, é importante assicurare una
gestione ottimale.
La soppressione di tutte le forme di tassazione e di
controllo alla dogana quando si oltrepassa un confine
interno, sta portando profondi cambiamenti nei metodi di
lavoro delle amministrazioni responsabili della ricezione
e del controllo della tassazione indiretta di ciascun
stato membro.
(1)  Direttiva del Consiglio 91/680/CEE del 16.12.1991,
     GU L 376 del 31.12.1991
(2)  Direttiva del Consiglio 92/12/CEE del 25.2.1992, GU
     L. 76 del 23.3.1992
(3)  Regolamento del Consiglio 218/92/CEE del 27/1/1992,
     GU L. 24 del 1.2.1992.
 ---pagebreak--- E' necessaria la soppressione delle frontiere fiscali per
garantire una corretta applicazione della fiscalità
indiretta per gli scambi tra gli stati membri e la
realizzazione di una intensa e permanente collaborazione
tra le amministrazioni responsabili.
Questa operazione trova la sua base giurdica nei testi
adottati dal Consiglio.
Accanto    alle     basi    giurdiche,   la    cooperazione
amministrativa implica una fiducia reciproca tra i
partners la quale può' solo derivare da una perfetta
conoscenza reciproca.
Gli scambi dei funzionari tra le amministrazioni degli
stati membri costituiscono un mezzo ideale per assicurare
questo tipo di conoscenza. Questo punto            è  stato
sottolineato    dalla    Commissione   nella    sua   prima
comunicazione sull' "adempimento degli strumenti per la
realizzazione    del   mercato   unico",   pubblicato   nel
settembre 1989. (4)
Nello stesso spirito la Commissione ha iniziato fin dal
1989, un'azione pilota di scambi di funzionari tra le del
Consiglio del 20 giugno 1991, di un programma d'azione
comunitario MATTHAEUS (5) . Le altre azioni fin'ora sono
state realizzate con lo stesso modello, come l'azione di
scambio di funzionari nazionali in materia veterinaria
(6) o il programma Karolus (7), adottato dal Consiglio il
22 settembre 1992.
(4)  COM (89) 422
(5)  Decisione del Consiglio 91/341/CEE del 20.6.1991, GU
     L. 187 del 13.7.1991
(6)  Decisione della Commissione 91/280 del 14.5.1991, GU
     L. 142 del 6.6.1991
(7)  Decisione del Consiglio 92/481/CEE del 22.9.1992, GU
     L. 286 del 1.10.1992
 ---pagebreak--- Nel quadro della fiscalità indiretta, la Commissione ha
iniziato nel 1991 un'azione pilota di scambi di
funzionari dell'amministrazione fiscale nazionale (8) nel
settore dell'IVA esteso agli impiegati in funzione
nell'armonizzazione delle accise nee 1992.
Le lezioni acquisite da questa azione ilota, come per gli
altri programmi menzionati, in particolare il programma
MATTHAEUS, portano la Commissione a proporre al Consiglio
di adottare il presente progetto di decisione che
istituisce un programma di azione in materia di
formazione professionale dei funzionari incaricati della
fiscalità indiretta, il programma MATTHAEUS-TAX.
Obiettivi
Gli obiettivi del programma d'azione sono u seguenti :
     preparare i funzionari delle amministrazioni degli
     stati membri incaricati della fiscalità indiretta
     alle implicazioni derivanti dalla realizzazione del
     mercato interno e perciò assicurare una migliore
     applicazione delle nuove regole comunitarie della
     materia, applicabile a partire dal 1 gennaio 1993;
     permettere ai funzionari nazionali di conoscere
     meglio le procedure amministrative degli altri stati
     membri;
     accrescere la presa di coscienza dei funzionari
     sulla dimensione comunitaria del loro lavoro;
(8) Decisione della Commissione del 4.3.1991
 ---pagebreak---      permettere un fruttifero scambio d'idee tra i
     funzionari delle amministrazioni dei differenti
     stati membri sulla maniera migliore per realizzare
     una legislazione comunitaria, e, allo stesso tempo,
     di facilitare una forma di collaborazione che
     s'intensificherà nel quadro del mercato interno.
NATURA DEL PROGRAMMA D'AZIONE
Il programma d'azione si rivolge all' insieme dei
funzionari incaricati della fiscalità indiretto nelle
amministrazioni fiscali degli stati membri, nel quadro
dell'IVA e dell'armonizzazione delle accise, e più'
precisamente     a     quelli     coinvolti    nel    quadro
dell'assistenza      reciproca      e     la    cooperazione
amministrativa.
Comporta i seguenti elementi :
     scambi   di    funzionari    tra    le  amministrazioni
     nazionali al fine di sviluppare una conoscenza
     reciproca delle procedure, delle strutture e del
     personale.    Per    ottenere    questo  obiettivo, i
     funzionari oggetto dello scambio saranno chiamati a
     partecipare attivamento alle attività del servizio
     ospitante; saranno legati al segreto professionale
     nella stessa misura dei funzionari del paese
     ospitante;
     seminari che costituiscono, alla maniera dei
     seminari del programma MATTHAEUS, il luogo ideale
     seminari e di scambio d'idee e di esperienze tra i
     responsabili     delle     amministrazioni    nazionali
     incaricati delle realizzazione della legislazione
     comunitaria e delle procedure intese al buon
     funzionamento del mercato interno, cosi'come della
     formazione;
 ---pagebreak---      programmi comuni di formazione, il cui obiettivo
     sarà quello di favorire la pratica in comune e la
     diffusione       dell'esperienza      di      insegnamento
     sviluppata negli stati membri oppure dei moduli di
     formazione su materie d'interesse comune, definite
     in stretta relazione con i centri di formazione
     degli stati membri.
     Questi programmi potranno riguardare le Comunità
     europee e i loro fondamenti, il diritto communitario
     concernente, cosi' come le materie da definirsi in
     comune (tipi di frode, metodi di controllo, etc,
      ....);
     Corsi di lingua che saranno preparati secondo le
     necessità per permettere ai funzionari di trarre
     beneficio dalla loro partecipazione nelle attività
     del programma.      Va notato come lo sviluppo della
     formazione     linguistica    sia   indispensabile     nel
     contesto della cooperazione amministrativa.
Giustificazione del programma
La realizzazione del mercato interno deve garantire
l'esercizio   leale della libera concorrenza per gli
operatori economici dei differenti stati membri.
Ciò'   impone   agli    amministratori    responsabili    della
tassazione    indiretta     due   obiettivi     principali    :
assicurare un alto livello di cooperazione e di mutua
assistenza   per   evitare    l'incremento    della   frode e
dell'evasione     fiscale     cosi'    come    una     omogenea
applicazione della legislazione fiscale tale da evitare
distorsioni di trattamento degli operatori tra gli stati
membri.
 ---pagebreak--- Solo un'azione a livello comunitario può' offrire a
queste amministrazioni la struttura legale, organizzativa
e logistica necessaria ad assicurare della formazione
tale da realizzare i due obiettivi si dello scambio di
idee e di esperienze, sia di una conoscenza reciproca
delle pratiche nazionali.
Finanziamento del programma di azione
La realizzazione degli obiettivi definiti nel programma
MATTHAEUS-TAX si tradurrà con un miglioramento della
gestione del mercato interno e comporterà, perciò', un
beneficio sia per la Comunità che per gli stati membri.
E' auspicabile, quindi, che i costi per la realizzazione
del programma di azione siano ripartiti tra la Comunità
gli stati membri, allo stesso modo del            programma
MATTHAEUS :
     La Comunità assumerà i costi degli scambi dei
     funzionari e dei seminari (spese di viaggio e di
     soggiorno dei funzionari in uno stato membro lo
     stato membro di origine) cosi' come le attività
     connesse    con    l'organizzazione   del    programma
     MATTHAEUS-TAX;
Il costo finanziaro è stimato, per il 1993, in un anno
completo, a 600.000 Ecu. Questa cifra permetterà di
realizzare    uno    scambio    di    100   funzionari    e
l'organizzazione di 6 seminari a Bruxelles e negli stati
membri.
     gli stati membri assumeranno, per la loro parte, il
     costo della formazione linguistica dei funzionari
     che partecipano alle attività del programma. Questa
     quota é stimata a circa 300.000 Ecu ogni anno
     basandosi sull' esperienza del Programma MATTHAEUS.
 ---pagebreak--- Come per l'azione pilota, che continuerà finché il
programma non è operativo, il finanziamento di questa
attività è iscritto alla linea B5 3051 del bilancio
comunitario.
Base legale
L'articolo 100A à stato scelto base legale della presente
decisione, in conseguenza del fatto che l'oggetto del
programma è la realizzazione ed il funzionamento del
mercato interno. Nel migliorare la conoscenza reciproca
delle amministrazioni fiscali, si permette di stabilire
un clima di confidenza reciproca propizia allo sviluppo
armonioso    della    cooperazione   amministrativa    ed
all'eliminazione delle distorsioni della concorrenza tra
gli stati membri.
 ---pagebreak---                                                         g
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
                             del
  che adotta un programma di azione comunitaria in materia
   di formazione professionale dei funzionari incaricati
    della Fiscalità indiretta (programma MATTHaBUS-TAX)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che nell' ambito di un mercato interno unico
senza frontiere, i funzionari incaricati della Fiscalità
indiretta assolvano ad un ruolo essenziale per assicurare
un funzionamento corretto del mercato interno;
considerando che occorre garantire che la soppressione
delle frontiere interne non generi né distorsioni di
concorrenza o sviamenti di traffico ne rischi di
comportamenti fraudolenti o di evasione fiscale; che è
quindi necessario stimolare una intensa e permanente
cooperazione a tutti i livelli delle amministrazioni dei
 ---pagebreak---  funzionari incaricati delle fiscalità indirette onde per
 prepararle ad operare insieme nel mercato interno;
 considerando   che questo     miglioramento    implica   la
valorizzazione delle risorse umane degli Stati membri e,
di conseguenza, un' adeguata formazione professionale;
considerando che le azioni intraprese in materia dalle
singole amministrazioni nazionali non bastano da sole ad
attuare gli scopi che ci si è prefissi; che è pertanto
indispensabile potenziare gli sforzi nazionali con azioni
comuni destinate ad accrescere la presa di coscienza, da
parte    dei   funzionari   incaricati    della    fiscalità
indiretta, della dimensione vieppiù comunitaria delle
loro mansioni e della necessità di una stretta
collaborazione fra loro;
considerando che la diffusione dei principi e delle
procedure da applicare negli Stati membri non potrà non
sfociare in una maggiore armonizzazione dell'attività
della     fiscalità    indiretta    nella     Comunità     e
nell'instaurazione di un clima di necessaria fiducia
reciproca, necessaria al buon funzionamento del Mercato
Interno;
considerando che l'esperienza acquisita dalla Comunità
con la realizzazione del programma Matthaeus, destinato
ai funzionari delle amministrazioni doganali degli Stati
membri, ha confermato       l'utilità delle azioni di
formazione, viste come azioni complementari a quelle
organizzate a livello nazionale, che hanno quale scopo lo
sviluppo dello spirito comunitario dei funzionari che
saranno chiamati a lavorare nell'ambito del mercato
interno; che questa esperienza deve, mutatis mutandis,
essere estesa al settore della fiscalità indiretta;
considerando che la realizzazione di un programma di
formazione a livello comunitario di funzionari incaricati
 ---pagebreak---                                                        •1o
della fiscalità     indiretta   (programma    MATTHAÊUS-TAX)
costituisce una delle azioni più appropriate per arrivare
a questo risultato;
considerando che la Commissione ha realizzato per l'anno
1991 e 1992, un' azione pilota basata sullo scambio di
funzionari incaricati della fiscalità indiretta tra
amministrazioni nazionali e dei seminari di Formazione;
che scopo di tale azione pilota e raccogliere elementi
utili per l'attuazione di un programma di formazione più
ambizioso, scaglionato su vari anni e completato da altre
azioni di formazione;
considerando che l'esperienza acquisita con l'azione
pilota ha posto in rilievo l'utilità di fare partecipare
i funzionari oggetto dello scambio, a compiti quotidiani
del servizio     ospitante; che tale esigenza potrà
concretizzarsi soltanto se i dipendenti partecipanti allo
scambio avranno una conoscenza sufficiente della lingua
del paese ospitante; che a tale effetto è indispensabile
che le amministrazioni nazionali organizzino corsi di
lingua adattati per i dipendenti che debbono partecipare
al programma MATTHAEUS-TAX; che questi corsi dovrebbero
avere un carattere permanente e nel miglior modo
possibile, riguardare tutte le lingue ufficiali della
Communità;
considerando che lo status giuridico dei funzionari
partecipanti agli scambi sarà lo stesso dei funzionari
nazionali qualora un terzo mettesse in causa la loro
responsabilità   civile    nell'espletamento    delle    loro
funzioni e che tali funzionari saranno ospitanti in
materia di responsabilità civile;
considerando che i funzionari partecipanti agli scambi
saranno soggetti alle stesse norme in materia di segreto
professionale imposte ai funzionari nazionali, dato che
essi   parteciperanno    al   normale    lavoro    quotidiano
dell'amministrazione ospitante;
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considerando che il numero dei funzionari partecipanti
allo scambio     deve, nella misura        possibile,     venire
aumentato ogni anno in funzione del numero dei posti
disponibili;
considerando che azioni di formazione complementari alle
azioni di scambio di dipendenti della dogana tra
amministrazioni nazionali sono indispensabili per
raggiungere lo scopo perseguito; che tali azioni possono
consistere in seminari di formazione e di realizzazione
di programmi comuni di formazione applicabili nelle
scuole di formazione degli Stati membri;
considerando che questi seminari costituiscono un ottimo
banco di prova per un confronto d'idee fra i funzionari
incaricati della fiscalità indiretta; che ciò potrebbe
formire utili suggerimenti per migliorare, da un lato,
gli   strumenti    giurìdici    esistenti      ed    facilitare,
dall'altro,    la cooperazione      fra   le    amministrazioni
interessate;
considerando che i seminari devono riguardare tutti i
funzionari    incaricati     appartenenti,      nella     misura
necessaria, a tutte le categorie ed in particolare i
formatori    delle    scuole,    i    funzionari      incaricati
all'applicazione delle regole della fiscalità indiretta,
in particolare i campi che riguardano le transazioni che
implicano   gli   altri   Stati    membri    e    i dipendenti
incaricati della lotta contro la frode in tutti i suoi
aspetti ;
considerando    che    l'elaborazione     di     programmi    di
formazione costituisce il mezzo adeguato per impartire ai
dipendenti   una   formazione   comparabile      in tutta     la
Comunità; che questi programmi dovrebbero incentrarsi
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 sull'insegnamento del diritto comunitario nonché sullo
 studio delle     istituzioni comunitarie     e dei    loro
 fondamenti, in quanto i dipendenti fiscali devono sempre
 più integrare le componenti comunitarie;
 considerando che questi programmi comuni potranno essere
 attuati unicamente se gli Stati membri prevederannof nel
 loro territorio, le strutture necessarie;
 considerando   che   per      l'attuazione del  programma
 MATTHAEUS-TAX occorre prevedere la ripartizione delle
 spese relative tra la Commissione e gli Stati membri; che
 questa divisione potrebbe essere operata attribuendo agli
 Stati membri l'onere delle spese per la formazione
 linguistica dei propri dipendenti e alla Commissione
 quello delle spese di viaggio e soggiorno dei dipendenti
partecipanti allo scambio nonché quello dei dipendenti
 che, nel contesto dei seminari, dovranno trasferirsi in
uno Stato membro diverso da quello di origine;
considerando che occorre provedere un programma della
durata di quattro anni;
considerando che è necessario garantire l'applicazione
uniforme della presente decisione e prevedere a tale fine
una procedura comunitaria che permetta di adottarne le
modalità di applicazione; che è necessario istituire un
comitato al fine di organizzare una stretta ed efficace
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione in
questo settore;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE
                        Articolo    1
 ---pagebreak---                                                            13
 La presente decisione definisce il programma di azione
 comunitaria in materia di formazione professionale dei
 dipendenti     della    fiscalità      indiretta  (programma
 MATTHAEUS-TAX)
                          Articolo    2
Ai sensi della presente decisione s'intende per :
a)     "fiscalità indiretta", le sole tasse indirette che
rientrano nel campo d'applicazione della regolamentazione
comunitaria.
b)    dipendente partecipante allo scambio, il dipendente
incaricato della fiscalità indiretta in un Stato membro
che eserciterà le mansioni conferitegli in un servizio
situato in un altro Stato membro secondo i quadri della
presente decisione
e)    servizio ospitante, il servizio fiscale ove il
dipendente partecipante allo scambio esercita le proprie
mansioni.
d) servizio d'origine, il servizio fiscale ove il
dipendente      partecipante       allo    scambio  esercita
abitualmente le proprie mansioni.
                          Articolo   3
Il programma MATTHAEUS-TAX si prefigge i seguenti scopi :
a)    preparare i dipendenti delle dogane degli Stati
membri alle implicazioni del mercato interno e alle
sviluppo della cooperazione amministrativa, ai fini di
un'uniforme applicazione della normativa comunitaria;
b)    Far prendere coscenza ai funzionari nazionali della
dimensione comunitaria del loro lavoro e sviluppare
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 accordi mutuali tra le Amministrazioni per assicurare una
migliore applicazione del diritto comunitario;
e)    impartire al maggior numero di dipendenti delle
fiscalità     indirette     una      formazione     professionale
complementare adeguata;
d)    valorizzare il partrimonio di cognizioni e di
esperienze della fiscalità indiretta nella Comunità
grazie ad      una maggiore mobilità del personale              e
perfezionare, quindi, la gestione e 1'efficacité del
mercato interno.
e)    stimolare   un'intensa    e   permanente   cooperazione   a
tutti   i  livelli   delle  amministrazioni     interessate,   al
fine di    prepararle   a  lavorare     insieme  nel  quadro  del
mercato interno.
                           Articolo   4
Il programma MATTHAEUS-TAX prevede le seguenti azioni di
formazione :
a)    scambi   di   dipendenti     incaricati    della   fiscalià
indiretta tra le amministrazioni nazionali, conformemente
all'articolo 5 ;
b)    seminari    di   formazione      per    i   dipendenti   in
particolare per       i formatori delle         scuole,   per   i
dipendenti responsabili della cooperazione amministrativa
e per i dipendenti preposti alla lotta contro la frode in
tutti i suoi aspetti e della lotta contro l'evasione
fiscale;
e)    attuazione, nelle scuole di formazione degli Stati
membri, di programmi comuni di formazione professionale,
d)    organizzare negli Stati membri        di corsi di    lingua
per i dipendenti partecipanti allo scambio, conformemente
all'articolo 6.
 ---pagebreak---                                                       /I J
                         Articolo   5
1.   Gli Stati membri prendono i provvedimenti necessari
per consentire ai dipendenti partecipanti allo scambio di
essere operativi nei servizi ospitanti.
2.   Durante il periodo dello scambio, la responsabilità
civile del dipendente partecipante allo scambio è,
nell'esercizio delle sue funzioni, assimilata a quella
dei dipendenti nazionali dei servizi ospitanti.
3.   I dipendenti partecipanti alla fase di scambio,
dovranno sottoporsi alle stesse regole dei loro omologhi
nazionali, nell'ambito del segreto professionale.
                       • Articolo   6
Gli Stati membri predispongono a favore dei propri
dipendenti   una   formazione     linguistica adattata     al
profitto dei loro funzionari suscettibili di partecipare
al presente programma.
                         Articolo  7
1.   Le spese connesse alle azioni di cui all'articolo 4
sono divise      tra la Comunità e gli Stati membri,
conformemente ai paragrafi 2 e 3.
2.   La Comunità si assume le spese di viaggio e di
soggiorno relative agli scambi di dipendenti incaricati
della fiscalità indiretta tra amministrazioni nazionali
di cui all'articolo 4, lettera a.
La Comunità si assume inoltre le spese di viaggio e di
soggiorno dei dipendenti partecipanti ai seminari in un
altro stato membro di cui all'articolo 4, lettera b) ,
 ---pagebreak---                                                       ne
 cosi come le spese      relative    all'organizzazione   dei
 suddetti seminari.
 3.   Gli Stati membri si assumono le spese per la
 formazione linguistica dei propri dipendenti, di cui
all'articolo 6.
                         Articolo  8
Gli stanziamenti di bilancio annui per le misure previste
nel programma sono adottate nell'ambito della procedura
di bilancio e nell'osservanza delle corrispendenti
prospettive finanziarie.
                         Articolo  9
Le    disposizioni   necessarie     all'applicazione    della
presente decisione sono adottate dalla Commissione
secondo la procedura di cui all'articolo 10.
                        Articolo  10
1.    La Commissione è assistita da un comitato a
carattere consultivo, composto dai rappresentanti degli
stati membri e presieduta da un rappresentante della
Commissione. (1)
2.    Il rappresentante della Commissione sottopone al
comitato un progetto delle misure da adottare.             Il
comitato, entro un termine che il presidente può fissare
in funzione dell'urgenza della questione in esame,
formula il suo parere sul progetto, eventualmente
procedendo a votazione.
(1) Comitato istituito dalla decisione del Consiglio no
91/341/CEE del 20 giugno 1991. (G.U. no L 187/41 del
13.07.1991)
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Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione
figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere
formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui
ha tenuto conto del suo parere.
                        Articolo  11
1.   Il programma MATTHAEUS-TAX ha una durata di quattro
anni e diwerrà esecutivo a partire del 1 luglio 1993.
2.   La Commissione presenta al Parlamento europeo e al
Consigilio una relazione annuale sull'applicazione del
programma MATTHAEUS-TAX.
                       Articolo   12
La presente decisione e applicabile a decorrere dal 1
luglio 1993»
                       Articolo   13
Gli Stati    membri   sono    destinatari   della  presente
decisione.
Fatto a
                                Per il Consiglio
                                Il Presidente
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                       SCHEDA FINANZIARIA
1.   TITOLO DELL' AZIONE:
     Programma d' azione comunitaria in materia di formazione
     professionale per i funzionari delle imposte indirette
      (MATTHAEUS-TAX).
2.   LINEE DI BILANCIO INTERESSATE:
           B5.3051
3.   BASE GIURIDICA:
     Articolo 100 A del Trattato CEE
4.   DESCRIZIONE DELL' AZIONE
4.1. Obiettivi specifici
a)   preparare i funzionari delle amministrazioni degli Stati
     membri delle imposte indirette, alle implicazioni che
     derivano   dall'instaurazione   del   Mercato  interno   e
     garantire così una migliore applicazione delle nuove
     norme comunitarie in materia, applicabili a partire dal
     1° gennaio 1993;
b)   consentire    ai   funzionari   nazionali   di   possedere
     un'approfondita conoscenza delle procedure amministrative
     degli altri Stati Membri;
e)   rendere i funzionari delle amministrazioni nazionali
     consapevoli della dimensione europea del loro lavoro;
d)   permettere ai funzionari nazionali di iniziarsi fin d'ora
     ad una forma di collaborazione che, in ogni caso, si
     intensificherà nel quadro del Mercato interno.
Per il 1993, si prevede di procedere allo scambio di 100
funzionari, organizzare 6 seminari di formazione e preparare
un primo programma comune di formazione.
Queste azioni, oltre che agli importi di bilancio che sono
previsti a tal fine nella presente scheda finanziaria,
riguardano l'anno 1993 nella sua totalità. Durante il primo
semestre,    queste    azioni    rispecchieranno    l'andamento
dell'azione pilota, già lanciata dalla Commissione nel 1991.
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4.2. Durata
Azione pluriannuale (1.7.1993-30.6.1997)
4.3. Beneficiari dell'azione
Funzionari delle imposte indirette      delle   amministrazioni
nazionali degli Stati Membri.
5.   CLASSIFICAZIONE DELLA SPESA O DELLE ENTRATE
5.1. Spese operative non obligatorie
5.2. Stanziamenti dissociati
5.3. Tipi di redditi considerati
Senza redditi diretti. Tuttavia, una migliore conoscenza
reciproca dei metodi di lavoro e delle procedure applicate
nelle amministrazioni fiscali degli Stati Membri faciliterà la
cooperazione amministrativa indispensabile nel quadro del
mercato interno.   Ne deriverà una migliore applicazione della
legislazione fiscale ed un miglioramento nella riscossione
delle entrate proprie (contributo IVA, ecc...).
6.   NATURA DELLA SPESA / ENTRATA
6.1. Senza sovvenzione al 100%
6.2. Sovvenzione per coofinanziamento con altre fonti del
     settore pubblico e/o privato.
Parallelamente alla spesa comunitaria di 0,600 Mecu, gli Stati
Membri realizzano una formazione linguistica di circa 0,300
Mecu all'anno, a profitto dei loro funzionari,assumendosi
approssimativamente il 30% della spesa globale.
6.3. Senza abbuono d'interesse
6.4. Pagamento del 100% delle spese di scambio e di formazione
dei funzionari degli Stati Membri
6.5. Senza rimborso previsto
6.6. Senza redditi
7.   INCIDENZA FINANZIARIA
7.1. Calcolo del costo totale dell'azione.
     100 scambi di 15 giorni, in media: 0,300 Mecu;
     6 seminari di formazione: 0,230 Mecu
     elaborazione di un primo programma comune di formazione;
     messa a punto dei moduli di formazione: 0,050 Mecu
     pubblicazioni: 0,020 Mecu.
     Totale 1993: 0,600 Mecu.
     1994 e dopo:   0,600 mecu (base 1992).
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 8.   DISPOSIZIONI    ANTIFRODE     PREVISTE     NELLA    PROPOSTA
      DELL'AZIONE
La verifica delle sovvenzioni o della ricezione della
prestazione e studi preparatori, di fattibilità o di
valutazione    ordinati   è effettuata       dai   servizi della
Commissione prima del pagamento, considerando gli obblighi
contrattuali e dei principi di economia e della buona gestione
finanziaria o globale.      Disposizioni anti-frode (controlli,
riduzione di relazioni, ecc. ...) sono incluse in tutti gli
accordi o contratti stipulati tra la Commissione e i
beneficiari dei pagamenti.
9.   ANALISI DEL RAPPORTO COSTO-EFFICACIA
9.1. Obiettivi
Queste azioni si inseriscono nel quadro dell'abolizione delle
frontiere interne a partire dal 1° gennaio 1993, le quali
mirano a preparare i funzionari delle amministrazioni
nazionali ad adattarsi a quelle che saranno le loro nuove
missioni nel quadro del grande mercato.
L'obiettivo è dunque di garantire, con azioni di formazione
comune    indirizzate    all'insieme     dei   funzionari    delle
amministrazioni    fiscali    della    Comunità,    una   corretta
applicazione delle nuove regolamentazioni fiscali comunitarie
che entreranno in vigore il 1° gennaio 1993.
L'attuazione del Mercato interno suppone, infatti:
     che le amministrazioni fiscali applichino in modo
     omogeneo     le    direttive     fiscali     del    Consiglio
     indipendentemente dal luogo in cui si effettuino le
     operazioni addebitabili nella Comunità;
     l'attuazione di una cooperazione efficace tra le
     amministrazioni fiscali al fine di poter controllare la
     tassazione delle operazioni che implicano diversi Stati
     Membri;
     che venga data garanzia agli Stati Membri, agli operatori
     economici e ai cittadini della Comunità, che la
     soppressione dei controlli alle frontiere interne non
     sarà generatrice di un aumento significativo della frode
     o dell'evasione nel settore delle imposte indirette.
In questo modo saranno soddisfatte le condizioni della
preparazione del passaggio al "regime definitivo dell'IVA",
previsto dal Consiglio per il 1° gennaio 1997.
9.2. Motivazione delle azioni
9.2.1.    Costo:
A partire dal 1993 le amministrazioni fiscali della Comunità
dovranno gestire uno spazio economico senza frontiere interne.
 ---pagebreak---  Ciò implicherà un alto livello di cooperazione                 e  di
 collaborazione tra queste amministrazioni.
 Per adempiere alle loro missioni, le amministrazioni degli
 Stati Membri dovranno adattare i programmi e i metodi di
 formazione del loro personale. E soltanto con un'azione a
 livello    comunitario,     fornendo   il     quadro     giuridico,
organizzativo     e v logistico,    garantendo      la    presa    in
considerazione dell'aspetto sopranazionale delle procedure da
attuare e permettendo lo scambio delle idee e una conoscenza
delle pratiche nazionali, che lo scopo potrà essere
raggiunto.
Un'iniziativa della Commissione in questo settore s'impone,
come lo ha previsto la decisione della Commissione del 4 marzo
1991.
9.2.2.     Effetti derivati (impatto         aldilà    dell   (degli)
           obiettivo (i) specifico (i)
L'insieme     di   queste    azioni   permetterà      una    migliore
applicazione     della    legislazione    in    materia     d'imposte
indirette, una lotta più efficace contro la frode e in tale
modo , una migliore riscossione delle entrate proprie.
Attraverso un miglioramento della conoscenza reciproca tra le
amministrazioni fiscali, favorire un clima di fiducia
altrettanto reciproca, indispensabile allo sviluppo della
cooperazione amministrativa, e dunque al successo di
quest'aspetto fondamentale del Mercato interno, che faciliterà
così la preparazione del regime definitivo dell'IVA per il
1997.
9.2.3.     Effetti moltiplicatori (capacità di mobilitazione di
'           altre fonti di finanziamento)
Oltre al finanziamento comunitario, l'attuazione del programma
mobilita uno sforzo finanziario da parte degli Stati Membri,
che si traduce con:
      la formazione linguistica dei funzionari,
      parte del finanziamento dei seminari, quando questi sono
      organizzati in uno Stato Membro,
      parte delle spese a carico dello Stato membro ospitante,
      per assicurare uno svolgimento ottimale del tirocinio
      (es: spese di viaggio, quando il tirocinante deve
      muoversi all'interno del paese ospite),
      il costo rappresentato dalla non disponibilità di un
      funzionario,       durante       il        suo        soggiorno
      nell'amministrazione di un altro Stato Membro.
9.3. Controllo e valutazione dell'azione
9.3.1.     Indicatori di prestazioni selezionate
      Rapidità e affidabilità degli scambi        di informazioni e
      operazioni      di controllo nel settore delle imposte
      indirette (in particolare quelli previsti nel regolamento
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      cooperazione amministrativa: CEE n" 218/92 del 27 gennaio
      1992).
     Diffusione dell'esperienza acquisita dai funzionari in
     occasione dei loro scambi (procedure realizzate dalle
     amministrazioni nazionali per garantire il seguito degli
     scambi).
     Azioni impegnate, tanto a livello comunitario quanto a
     livello di Stati membri, per migliorare le procedure o la
     regolamentazione, in particolare in base ai temi trattati
     nei seminari.
     Soddisfazione    espressa      dai   partecipanti    e   dalle
     amministrazioni     secondo   le modalità indicate qui di
     seguito (vedi 9.3.2.).
9.3.2.     Modalità e periodicità delle valutazioni previste.
     Rapporto di valutazione      di   ogni    partecipante    alle
     azioni di scambio.
     Controllo    e   valutazione    permanente nell'ambito     del
     comitato e dei seminari.
     Relazione annuale al Consiglio e al Parlamento Europeo.
9.4. Coerenza con la programmazione finanziaria.
9.4.1.     L'azione è prevista nella programmazione finanziaria
           della DG per gli anni interessati?
Si.    Conformemente alla decisione della Commissione del 4
marzo 1991, l'azione pilota Interfisc diventa un programma
d'azione comunitaria di formazione del Consiglio. Il progetto
del programma sarà accompagnato da una scheda finanziaria.
9.4.2.     Indicate a quale obiettivo più generalmente definito
           nella    programmazione     finanziaria    della     DG,
           corrisponde l'obiettivo dell'azione proposta.
Politica di formazione     dei funzionari delle amministrazioni
fiscali e doganali degli Stati Membri            nel quadro del
completamento del Mercato interno.
9.4.3.     Principali   fattori   di    incertezza   che    possono
           influire i risultati specifici dell'azione.
     ritardi o debolezza delle amministrazioni           nazionali
     nell'esecuzione      dei      compiti      loro     spettanti
     nell'attuazione del programma;
 ---pagebreak--- 10.   SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)
10.1.      L'azione proposta comporta un aumento del personale
           della Commissione?
                1 funzionario di categoria A
                1 funzionario di categoria B
                1 funzionario di categoria C
10.2.      Spese di funzionamento e di personale generate dalla
           proposta dell'azione.
     personale (titoli Al e A2):    3x90000= 270000 ecus;
     spese di missione, di spostamento          e  altre  spese
     accessorie (A130): 20000 ecus;
      1 esperto nazionale; linea A1520:  44000 Ecus;
           comitato consultivo Matthaeus-Tax (istituito dalla
     decisione del Consiglio); Articolo A2510:
           6 riunioni all'anno (2 esperti per Stato Membro):
           75000 Ecus;
Totale della parte A (per 1993):    409000 ecus
1994 e dopo:    409000 ecus (base 1992)
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                                                               COM (92) 550 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              16
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-572-IT-C
                                                             ISBN 92-77-50683-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità euiopee
L-2985 Lussemburgo