CELEX: C2000/006/12
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 5 ottobre 1999 nella causa C-433/97 P: IPK-München GmbH contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale — Annullamento di una decisione della Commissione che nega il pagamento del saldo di un contributo finanziario")

C 6/6                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             8.1.2000
in servizio presso l’Istituto europeo dei transuranici a Karlsruhe            Divisione Sintetici SpA e Bodetex BVBA, domanda vertente
(Germania), rappresentati da gli avv.ti J. N. Louis, T. Demaseure             sull’interpretazione degli artt. 2 e 5, punto 1, della precitata
e A. Tornel, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto presso               Convenzione 27 settembre 1968 (GU 1972, L 299, pag. 32),
la fiduciaria Myson Sàrl, 30, rue de Cessange, avente ad oggetto              come modificata con la Convenzione 9 ottobre 1978 relativa
il ricorso diretto all’annullamento della sentenza del Tribunale              all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno
di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione)                         Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (GU L 304, pag. 1,
10 luglio 1997, causa T-81/96, Apostolidis e a./Commissione                   e, per il testo modificato, pag. 77), la Corte, composta dai
(RaccPI pag. I-A-207 e II-607), procedimento in cui l’altra                   signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-
parte è: Commissione delle Comunità europee (agenti sigg.                     P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione,
G. Valsesia e J. Currall) sostenuta dal Consiglio dell’Unione                 J.C. Moitinho de Almeida (relatore), C. Gulmann, J.L. Murray,
europea (agenti: sigg. M. Bishop e D. Canga Fano), la Corte                   D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón, M. Wathelet e
(Sesta Sezione) composta dai sigg P. J. G. Kapteyn presidente                 R. Schintgen, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
di sezione, G. Hirsch, J. L. Murray (relatore), H. Ragnemalm e                H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 5 otto-
R. Schintgen, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:             bre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 5 otto-
bre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:               L’art. 5, punto 1, della Convenzione 27 settembre 1968, concernente
                                                                              la competenza giudiziaria e l’esecuzione delle decisioni in materia
1) Il ricorso d’impugnazione è respinto in toto.                              civile e commerciale, come modificata con la Convenzione 9 ottobre
                                                                              1978, relativa all’adesione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e
2) Il signor Apostolidis e a., la Commissione delle Comunità                  del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dev’essere
     europee e il Consiglio dell’Unione europea sopporteranno le              interpretato nel senso che lo stesso giudice non è competente a
     proprie spese.                                                           conoscere l’insieme di una domanda basata su due obbligazioni
                                                                              equivalenti derivanti da un medesimo contratto, nel caso in cui,
                                                                              secondo le norme di rinvio dello Stato di detto giudice, tali
(1) GU C 357 del 22.11.1997.                                                  obbligazioni devono essere eseguite una in questo Stato e l’altra in un
                                                                              altro Stato contraente.
                                                                              (1) GU C 41 del 7.2.1998.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                            5 ottobre 1999                                                      SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Sesta Sezione)
nel procedimento C-420/97 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale dello Hof van Cassatie): Leathertex Divisione
            Sintetici SpA contro Bodetex BVBA (1)                                                        5 ottobre 1999
                                                                              nella causa C-433/97 P: IPK-München GmbH contro
(«Convenzione di Bruxelles — Interpretazione degli artt. 2 e                             Commissione delle Comunità europee (1)
5, punto 1 — Contratto di agenzia commerciale — Domanda
basata su differenti obbligazioni derivanti da un medesimo
                                                                              («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale — Annulla-
contratto e considerate equivalenti — Competenza del giudice
                                                                              mento di una decisione della Commissione che nega il
          adito a conoscere l’insieme della domanda»)
                                                                                     pagamento del saldo di un contributo finanziario»)
                             (2000/C 6/11)                                                                (2000/C 6/12)
                     (Lingua processuale: l’olandese)                                             (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nella causa C-433/97 P, IPK-München GmbH, con sede in
Nel procedimento C-420/97, avente ad oggetto la domanda di                    Monaco di Baviera (Germania), con l’avv. H.-J. Prieß, del foro
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del                      di Bruxelles, 13, place des Barricades, B-1000 Bruxelles, avente
Protocollo 3 giugno 1971 relativo all’interpretazione, da parte               ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza
della Corte di giustizia, della Convenzione 27 settembre 1968                 pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle                europee (Prima Sezione) il 15 ottobre 1997, nella causa
decisioni in materia civile e commerciale, dallo Hof van cassatie             T-331/94, IPK/Commissione (Racc. pag. II-1665), procedi-
del Belgio, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Leathertex               mento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comunità
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europee (agente: signor J. Grunwald), la Corte (Sesta Sezione),                 Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti
composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione,                     pericolosi (GU L 377, pag. 20), come modificata dalla direttiva
J.L. Murray (relatore), e H. Ragnemalm, giudici, avvocato gene-                 del Consiglio 27 giugno 1994, 94/31/CE (GU L 168, pag. 28),
rale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 5 otto-              la Corte (Quarta Sezione), composta dai signori J.L. Murray,
bre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                facente funzione di presidente della Quarta Sezione, H. Ragne-
                                                                                malm (relatore) e R. Schintgen, giudici, avvocato generale:
1) La sentenza del Tribunale di primo grado 15 ottobre 1997,                    P. Léger, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha
     causa T-331/94, IPK/Commissione è annullata nella parte in                 pronunciato, il 5 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo
     cui essa, da un lato, ha respinto le conclusioni della IPK-München         è del seguente tenore:
     GmbH dirette all’annullamento della decisione della Commis-
     sione 3 agosto 1994, che ha negato il pagamento del saldo di               1) la nozione di «deposito temporaneo» si distingue da quella di
     un contributo finanziario concesso nell’ambito del finanziamento                «deposito preliminare» di rifiuti e non rientra nella nozione di
     di un progetto inteso alla creazione di una banca dati sul turismo              «operazione di gestione» ai sensi dell’art. 1, lett. d), della direttiva
     ecologico in Europa, e, dall’altro, ha condannato la ricorrente alle            del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti,
     spese.                                                                          come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,
                                                                                     91/156/CEE.
2) La causa è rinviata dinanzi al Tribunale di primo grado, affinché
     quest’ultimo si pronunci sulle conclusioni della IPK-München               2) Le competenti autorità nazionali sono tenute, per quanto riguarda
     GmbH dirette all’annullamento della detta decisione 3 agosto                    le operazioni di deposito temporaneo, a vegliare al rispetto degli
     1994.                                                                           obblighi risultanti dall’art. 4 della direttiva 75/442.
3) Le spese sono riservate.
                                                                                (1) GU C 209 del 4.7.1998.
(1) GU C 55 del 20.2.1998.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                    (Terza Sezione)
                           (Quarta Sezione)                                                                12 ottobre l999
                            5 ottobre 1999                                      nella causa C-213/98, Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                       pee contro Irlanda (1)
 nei procedimenti riuniti C-175/98 e C-177/98, (domande
di pronuncia pregiudiziale del Pretore di Udine): procedi-                        («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/100/CEE»)
menti penali a carico di Paolo Lirussi (procedimento
C-175/98)         e Francesca Bizzaro (procedimento                                                         (2000/C 6/14)
                              C-177/98) (1)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
(«Rifiuti — Direttive 75/442/CEE e 91/689/CEE — Nozione
di deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui
        sono prodotti — Nozione di gestione dei rifiuti»)                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                             (2000/C 6/13)
                                                                                Nella causa C-213/98, Commissione delle Comunità europee,
                                                                                (agente: signora K. Banks) contro Irlanda, (agente: signor
                     (Lingua processuale: l’italiano)                           A. Buckley), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
                                                                                che, non avendo emanato e/o non avendo comunicato alla
                                                                                Commissione le disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                                amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
Nei procedimenti riuniti C-175/98 e C-177/98, aventi ad                         Consiglio 19 novembre 1992, 92/100/CEE, concernente il
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                     diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi
Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234                 al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale (GU
CE), dal Pretore di Udine nei procedimenti penali dinanzi ad                    L 346, pag. 61), l’Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa
esso pendenti a carico di Paolo Lirussi (procedimento                           incombenti ai sensi del Trattato CE, la Corte (Terza Sezione),
C-175/98) e Francesca Bizzaro (procedimento C-177/98),                          composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente
domande vertenti sull’interpretazione della direttiva del Consi-                di Sezione, C. Gulmann (relatore) e J.-P. Puissochet, giudici,
glio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,                 avvocato generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronuncia-
pag. 47), come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 mar-                 to il 12 ottobre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
zo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), e della direttiva del                   seguente tenore: