CELEX: 21990A0412(07)
Language: it
Date: 1990-03-26 00:00:00
Title: ACCORDO in forma di scambio di lettere relativo all' accordo del 1987 tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica tedesca sugli scambi nel settore ovino e caprino #

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21990A0412(07)

ACCORDO in forma di scambio di lettere relativo all' accordo del 1987 tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica tedesca sugli scambi nel settore ovino e caprino  -   

Gazzetta ufficiale n. L 095 del 12/04/1990 pag. 0017

ACCORDO in forma di scambio di lettere relativo all'accordo del 1987 tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica tedesca sugli scambi nel settore ovino e caprino A.  Lettera n. 1  Signor . . . . . .,  ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere del 20 ottobre 1987 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica tedesca, che fissa disposizioni relative alle importazioni di carni ovine e caprine dalla  Repubblica democratica tedesca nella Comunità e ai negoziati a cui hanno partecipato le nostre rispettive delegazioni per stabilire deroghe temporanee ad alcune di tali disposizioni, non compatibili con la realizzazione di misure intese a stabilizzare  il settore comunitario delle carni ovine e a modificare il regime interno comunitario per ottenere un mercato comunitario delle carni ovine unificato. Sono state decise di comune accordo le seguenti deroghe all'accordo principale, che rimarranno in  vigore per tutta la durata del presente accordo:  1)  la Repubblica democratica tedesca si impegna a garantire che le sue esportazioni di animali della specie ovina verso le varie zone della Comunità si mantengano tali da non perturbare questi mercati e non superino i quantitativi tradizionali durante  i periodi sensibili dell'anno;  2)  i prezzi degli animali vivi importati dalla Repubblica democratica tedesca saranno controllati conformemente alla procedura di cui all'allegato del presente accordo;  3)  nel punto 5 dell'accordo principale i termini «ad un importo massimo ad valorem del 10 %» sono sostituiti dall'espressione «allo 0 %»;  4)  fatto salvo il punto 2 del presente accordo, entrambe la parti possono chiedere in qualsiasi momento consultazioni sul funzionamento del presente accordo;  5)  le disposizioni del presente accordo sono adottate senza pregiudicare i diritti della Repubblica democratica tedesca e della Comunità nel quadro del GATT;  6)  il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1990 ed è applicabile fino al 31 dicembre 1992;  7)  le disposizioni dell'accordo saranno rivedute nei sei mesi precedenti la scadenza della validità dell'accordo stesso.  Ho l'onore di proporLe che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica tedesca in materia.  Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  A nome del Consiglio delle Comunità europee ALLEGATO    Procedura di controllo dei prezzi  1.  La Comunità controlla in ogni Stato membro i prezzi degli animali vivi importati dalla Repubblica democratica tedesca sulla base dei prezzi medi di ogni periodo mensile.   2.  La Repubblica democratica tedesca comunica ogni mese alla Commissione delle Comunità europee i prezzi delle esportazioni di animali vivi.   3.  Se in un determinato Stato membro si riscontrasse un calo dei prezzi degli animali vivi provenienti dalla Repubblica democratica tedesca e ciò costituisse un problema, si aprono consultazioni tecniche, su richiesta di una delle due parti, per  individuare i fattori che hanno determinato la tendenza al ribasso. Per risolvere il problema, le parti prendono in considerazione tutte le raccomandazioni formulate in dette consultazioni. Se il problema individuato è imputabile ai prezzi a cui vengono  importati nello Stato membro considerato gli animali vivi provenienti dalla Repubblica democratica tedesca, le autorità tedesche adottano tutte le misure necessarie per ripristinare i precedenti prezzi.  B.  Lettera n. 2  Signor . . . . . .,  ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, così redatta:  «ho l'onore di fare riferimento allo scambio di lettere del 20 ottobre 1987 che costituisce un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica tedesca, che fissa disposizioni relative alle importazioni di carni ovine e caprine  dalla Repubblica democratica tedesca nella Comunità e ai negoziati a cui hanno partecipato le nostre rispettive delegazioni per stabilire deroghe temporanee ad alcune di tali disposizioni, non compatibili con la realizzazione di misure intese a  stabilizzare il settore comunitario delle carni ovine e a modificare il regime interno comunitario per ottenere un mercato comunitario delle carni ovine unificato. Sono state decise di comune accordo le seguenti deroghe all'accordo principale, che  rimarranno in vigore per tutta la durata del presente accordo:  1)  la Repubblica democratica tedesca si impegna a garantire che le sue esportazioni di animali della specie ovina verso le varie zone della Comunità si mantengano tali da non perturbare questi mercati e non superino i quantitativi tradizionali durante  i periodi sensibili dell'anno;  2)  i prezzi degli animali vivi importati dalla Repubblica democratica tedesca saranno controllati conformemente alla procedura di cui all'allegato del presente accordo;  3)  nel punto 5 dell'accordo principale i termini "ad un importo massimo ad valorem del 10 %" sono sostituiti dall'espressione "allo 0 %";  4)  fatto salvo il punto 2 del presente accordo, entrambe la parti possono chiedere in qualsiasi momento consultazioni sul funzionamento del presente accordo;  5)  le disposizioni del presente accordo sono adottate senza pregiudicare i diritti della Repubblica democratica tedesca e della Comunità nel quadro del GATT;  6)  il presente accordo entra in vigore il 1° gennaio 1990 ed è applicabile fino al 31 dicembre 1992;  7)  le disposizioni dell'accordo saranno rivedute nei sei mesi precedenti la scadenza della validità dell'accordo stesso.  Ho l'onore di proporLe che, se quanto sopra è accettabile per il Suo governo, la presente lettera e la Sua risposta di conferma costituiscano insieme un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica tedesca in materia.» Ho l'onore di confermarLe che quanto sopra è accettabile per il mio governo e che la Sua lettera, insieme a questa risposta, costituiscono un accordo, conformemente alla Sua proposta.  Voglia accettare, Signor . . . . . ., l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo della Repubblica democratica tedesca ALLEGATO   Procedura di controllo dei prezzi  1.  La Comunità controlla in ogni Stato membro i prezzi degli animali vivi importati dalla Repubblica democratica tedesca sulla base dei prezzi medi di ogni periodo mensile.   2.  La Repubblica democratica tedesca comunica ogni mese alla Commissione delle Comunità europee i prezzi delle esportazioni di animali vivi.   3.  Se in un determinato Stato membro si riscontrasse un calo dei prezzi degli animali vivi provenienti dalla Repubblica democratica tedesca e ciò costituisse un problema, si aprono consultazioni tecniche, su richiesta di una delle due parti, per  individuare i fattori che hanno determinato la tendenza al ribasso. Per risolvere il problema, le parti prendono in considerazione tutte le raccomandazioni formulate in dette consultazioni. Se il problema individuato è imputabile ai prezzi a cui vengono  importati nello Stato membro considerato gli animali vivi provenienti dalla Repubblica democratica tedesca, le autorità tedesche adottano tutte le misure necessarie per ripristinare i precedenti prezzi.