CELEX: C1998/166/14
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 3 aprile 1998 (Causa C-96/98)

30.5.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 166/9
dall'avv. Alain Crosson de Cormier, del foro di Parigi, con           Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell'avv.                 la Repubblica francese, proposto il 3 aprile 1998
Marc Feiler, 67, rue Ermesinde, ha proposto, dinanzi alla
                                                                                              (Causa C-96/98)
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso con-
tro la sentenza pronunciata il 29 gennaio 1998 dalla                                           (98/C 166/14)
Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu-
nitaÁ europee nella causa T-113/96, tra la SA Edouard
Dubois et Fils contro il Consiglio dell'Unione europea e la
Commissione delle ComunitaÁ europee.                                  Il 3 aprile 1998, la Commissione delle ComunitaÁ europee,
                                                                      rappresentata dal signor Paolo Stancanelli, membro del
                                                                      servizio giuridico, e dal signor Olivier Couvert-Castera
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                           funzionario statale distaccato presso il medesimo servizio,
                                                                      in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado con              Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     tutte le conseguenze di legge,                                   ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica fran-
                                                                      cese.
Ð dichiarare i convenuti responsabili ai sensi dell'art. 215,
     secondo comma, del Trattato del danno ad essa pro-               La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
     dotto dalle ripercussioni sulle proprie attivitaÁ di spedi-      Corte voglia:
     zione doganale,
                                                                      Ð dichiarare che la Repubblica francese, non adottando i
Ð condannare in solido i convenuti a pagarle quale risar-                 provvedimenti speciali necessari alla conservazione
     cimento di tale danno la somma di 112 339 702 F,                     degli habitat degli uccelli nel Marais Poitevin, e non
                                                                          adottando i provvedimenti adeguati per evitare il dete-
                                                                          rioramento di tali habitat, ha omesso di adempiere gli
Ð condannare i convenuti alle spese.                                      obblighi ad essa incombenti ai sensi del'art. 4 della
                                                                          direttiva 79/409/CEE (1),
Motivi e principali argomenti
                                                                      Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
Per quanto riguarda la responsabilitaÁ senza colpa, il Tribu-
nale ha ingiustamente considerato che la causa del danno
eÁ l'Atto Unico europeo, e la conseguente istituzione di uno          Motivi e principali argomenti
spazio senza frontiere interne. In tale occasione sono sorte
a carico delle istituzioni comunitarie, dei nuovi obblighi di
fare, specie in materia di istituzione di misure compensa-            L'art. 4 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/
tive di accompagnamento per favorire l'adeguamento della              409/CEE relativa alla conservazione degli uccelli selvatici
professione di spedizioniere doganale.                                stabilisce ai nn. 1 e 2, l'obbligo di classificare in Zone di
                                                                      Protezione Speciale (ZPS) i territori pi adeguati alla con-
                                                                      servazione degli habitat delle specie previste dalla direttiva
Per quanto riguarda la responsabilitaÁ per colpa, il Tribu-           e, al n. 4, l'obbligo di adottare i provvedimenti adeguati
nale ha a torto considerato che non si imponeva a carico              per evitare il deterioramento degli habitat nelle zone di
delle istituzioni alcun obbligo legale di fare, e, di conse-          protezione. Quest'ultimo obbligo riguarda, secondo la giu-
guenza, l'omessa adozione di provvedimenti appropriati                risprudenza della Corte (2), non soltanto i territori effetti-
non poteva impegnare la responsabilitaÁ della ComunitaÁ.              vamente classificati in ZPS, ma anche i territori che avreb-
Le istituzioni hanno, infatti, scelto di intervenire adot-            bero dovuto esserlo.
tando il regolamento (CEE) del Consiglio 17 dicembre
1992, n. 3904, riguardante misure di adattamento della
professione degli agenti e spedizionieri doganali al mercato          Il territorio classificato come ZPS del Marais Poitevin eÁ
interno (1). Tale azione da parte delle istituzioni eÁ tuttavia       insufficiente. Attualmente eÁ clssificata in tal modo una
molto frammentaria e insufficiente. Il Tribunale ha consi-            superficie di 29 790 ettari. Tale classificazione eÁ interve-
derato a torto che in ogni caso non si eÁ avuta violazione            nuta tardivamente, successivamente e dopo il 1991.
di una norma giuridica sovraordinata a tutela dei singoli.            Secondo i dati scientifici pi rilevanti disponibili, vale a
Si ha, infatti, violazione dei diritti acquisiti, poicheÂ la pro-     dire l'inventario pubblicato nel 1994 dal Ministero del-
fessione degli spedizionieri doganali eÁ stata riconosciuta           l'ambiente francese delle Zone importanti per la Conserva-
con norme comunitarie di regolamento.                                 zione degli Uccelli (ZIOC), 77 980 ettari presentano tutta-
                                                                      via le caratteristiche oggettive che motivano una classifica-
(1) GU L 394 del 31.12.1992, pag. 1.                                  zione in ZPS. L'insufficienza dei provvedimenti adeguati
                                                                      che mirino ad evitare il deterioramento degli habitat si
                                                                      evince dall'assenza di misure di protezione adeguata come
                                                                      anche da minacce e turbamenti agli habitat naturali. Si
 ---pagebreak--- C 166/10               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       30.5.98
tratta, in particolare, della sparizione dei prati umidi natu-        Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-
rali in ragione della loro coltivazione e dei turbamenti che          nanza 31 luglio 1997 dalla Divisional Court, Queen's
possono causare progetti di autostrade e strade.                      Bench Division nel procedimento Commissioners of
                                                                            Customs and Excise contro la Midland Bank plc
(1) GU L 103 del 25.4.1979, pag. 1.                                                          (Causa C-98/98)
(2) Sentenza 2 agosto 1993, C-355/90, Commissione/Spagna
    (Racc. pag. 4221).                                                                        (98/C 166/16)
                                                                      Con ordinanza 31 luglio 1997 pervenuta in cancelleria il
                                                                      3 aprile 1988 la Divisional Court, Queen's Bench Division
                                                                      ha sottoposto a questa Corte, nella causa Commissioners
                                                                      of Customs and Excise contro Midland Bank plc, le
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tings-                seguenti questioni pregiudiziali:
rätt di Pargas, con ordinanza 25 marzo 1998, nella causa
          Peter Jägerskiöld contro Torolf Gustafsson
                        (Causa C-97/98)                               Interpretando correttamente la direttiva del Consiglio
                                                                      11 aprile 1967, 67/227/CEE (1), in particolare il suo art. 2,
                          (98/C 166/15)                               e la direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/
                                                                      CEE (2), in particolare il suo art. 17, nn. 2, 3 e 5, e
                                                                      tenendo conto dei fatti della causa in esame:
Con ordinanza 25 marzo 1998, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 6 aprile 1998, nella causa Peter Jägerskiöld
contro Torolf Gustafsson, il Tingsrätt di Pargas ha sotto-            1) Se sia necessario stabilire un legame diretto ed imme-
posto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le                  diato tra un particolare fattore oggetto d'imposta di
seguenti questioni pregiudiziali:                                         cui può disporre un soggetto passivo agente in quanto
                                                                          tale e una particolare operazione o particolari opera-
                                                                          zioni fatte da tale persona al fine di
Ð Se il diritto di pesca o l'autorizzazione alla pesca a lan-
     cio siano merci ai sensi della pronuncia nella causa 7/
     68, Commissione/Italia, Racc. 1968, pag. 562.                        a) stabilire l'esistenza di un diritto a dedurre imposte
                                                                              gravanti su tale fattore; e
Ð Se la modifica, effettuata in Finlandia, della legge sulla
     pesca 1045/1996 configuri un ostacolo alla libera cir-               b) determinare la portata di tale diritto
     colazione delle merci alla luce dei criteri definiti nella
     causa 8/74, Dassonville, Racc. 1974, pag. 837.
                                                                      2) Nel caso di soluzione affermativa delle questioni (1)(a)
                                                                          o (b), quale eÁ la natura del legame diretto ed imme-
Ð Se le esigenze ricreative dei pescatori dilettanti costitui-            diato e, in particolare, nel caso di un soggetto passivo
     scano un motivo che giustifica le misure ai sensi                    il quale compie operazioni nei cui confronti l'IVA eÁ
     dell'art. 36 del Trattato che istituisce la ComunitaÁ                deducibile ed altre in cui non lo eÁ:
     europea.
                                                                          a) se il criterio per determinare l'ammontare deduci-
Ð Se nel caso di specie si tratti di prodotti agricoli ai                     bile dell'imposta a monte sia in qualche modo dif-
     sensi del n. 4 dell'art. 37 del Trattato di Roma.                        ferente rispettivamente nei nn. 2, 3 e 5 dell'art. 17
                                                                              (e, se del caso, in che termini sia differente); e
Ð Se le dette norme abbiano effetto diretto alla luce della
                                                                          b) se tale persona abbia il diritto di dedurre tutte le
     causa 6/64, Costa c/ ENEL (1).
                                                                              imposte versate a monte e gravanti su un fattore
                                                                              oggetto d'imposta per il motivo che tale fattore eÁ
Ð Se gli interessi degli agricoltori siano stati presi in con-                stato utilizzato in conseguenza dell'aver realizzato
     siderazione in misura sufficiente.                                       un'operazione che ricadeva nell'ambito dell'art. 17,
                                                                              n. 2, o dell'art. 17, n. 3, in particolare dell'art. 17,
                                                                              n. 3, lett. c)
Ð Se quindi la modifica della legge finlandese sulla pesca
     1045/1996 per quanto riguarda la pesca a lancio sia in
     contrasto con le norme sulla libera circolazione delle           3) Se la soluzione alle questioni 1(a) o (b) eÁ negativa:
     merci (o dei servizi) contenute nel Trattato che istitui-
     sce la ComunitaÁ europea.
                                                                          a) quale sia il legame da stabilire; e
(1) Racc. 1964, pag. 1177.
                                                                          b) nel caso di un soggetto passivo il quale compie
                                                                              operazioni nei cui confronti l'IVA eÁ deducibile ed
                                                                              altre in cui non lo eÁ: