CELEX: C1997/387/11
Language: it
Date: 1997-12-20 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 21 ottobre 1997 contro l'Irlanda dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-358/97)

C 387/6              LJT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20 . 12 . 97
                 SENTENZA DELLA CORTE                                 signor Carlos Gómez de la Cruz, membro dello stesso ser­
                          ( Prima Sezione )                           vizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla
                                                                      Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
                        6 novembre 1997                               tro l' Irlanda .
nella causa C-261/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dalla Corte d'appello di Venezia): Conserchimica             La ricorrente conclude che la Corte voglia :
   Srl contro Amministrazione delle Finanze dello Stato (')
                                                                       1 . dichiarare che l'Irlanda, omettendo di assoggettare
(Diritto doganale — Recupero di dazi all'importazione —                      all'imposta sul valore aggiunto i pedaggi per l'uso delle
                     Termine di prescrizione)                                strade e dei ponti a pagamento esistenti, contraria­
                            ( 97/C 387/ 10 )                                 mente a quanto disposto dagli artt. 2, 4, nn. 1 , 2 e 5
                                                                             della Sesta direttiva IVA (') ed omettendo di mettere a
                                                                             disposizione della Commissione, come conseguenza di
                (Lingua processuale: l'italiano)                             tale violazione, gli importi corrispondenti a titolo di
                                                                             risorse proprie e interessi sul pagamento tardivo, è
                                                                             venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
Nel procedimento C-261/96 , avente ad oggetto la                             del Trattato CE,
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
norma dell' art. 177 del Trattato CE, dalla Corte d'appello            2 . condannare l'Irlanda alle spese del procedimento.
di Venezia ( Italia ) nella causa dinanzi ad essa pendente tra
Conserchimica Srl e Amministrazione delle Finanze dello
Stato, domanda vertente sull' interpretazione dell'art. 2 del          Motivi e principali argomenti
regolamento ( CEE) del Consiglio 24 luglio 1979, n. 1697,
relativo al ricupero «a posteriori » dei dazi all' importa­            Imposta sul valore aggiunto
zione o dei dazi all'esportazione che non sono stati corri­
sposti dal debitore per le merci dichiarate per un regime              Operazioni imponibili
doganale comportante l'obbligo di effettuarne il paga­
mento ( GU L 197, pag. 1 ), la Corte ( Prima Sezione ), com­
posta dai signori D.A.O. Edward ( relatore ), facente fun­             La questione centrale del presente caso è se determinate
zione di presidente di sezione, P. Jann e L. Sevón, giudici,           operazioni siano soggette ad IVA. Di conseguenza, è neces­
avvocato generale : M.B. Elmer, cancelliere: R. Grass, ha              sario accertare l'obiettivo esatto dell'imposta . L'art. 2, n. 1 ,
pronunciato il 17 luglio 1997 una sentenza il cui disposi­             della Sesta direttiva IVA stabilisce che sono soggette all' im­
tivo è del seguente tenore :                                           posta sul valore aggiunto « le cessioni di beni e le presta­
                                                                       zioni di servizi, effettuate a titolo oneroso all' interno del
                                                                       paese da un soggetto passivo che agisce in quanto tale ».
L'art. 2, n. 1 , secondo comma, del regolamento (CEE) del
Consiglio 24 luglio 1979, n. 1697, relativo al ricupero «a             L' art . 4 della stessa direttiva fornisce alcune definizioni :
posteriori» dei dazi all'importazione o dei dazi all'esporta­
zione che non sono stati corrisposti dal debitore per le
                                                                       « 1 . Si considera soggetto passivo chiunque esercita in
merci dichiarate per un regime doganale comportante
                                                                              modo indipendente e in qualsiasi luogo una delle atti­
l'obbligo di effettuarne il pagamento, non si applica ai
dazi non riscossi per una merce dichiarata a norma di un
                                                                               vità economiche di cui al paragrafo 2, indipendente­
                                                                               mente dallo scopo o dai risultati di detta attività.
regime doganale qualora l'obbligo di pagare i detti dazi
sia sorto in un momento precedente l'entrata in vigore del
medesimo regolamento.                                                     2 . Le attività economiche di cui al paragrafo 1 sono
                                                                               tutte le attività di produttore, di commerciante o di
                                                                              prestatore di servizi (. . .). Si considera in particolare
 (M GU C 269 del 14 . 9 . 1996 .
                                                                               attività economica un'operazione che comporti lo
                                                                               sfruttamento di un bene materiale o immateriale per
                                                                               ricavarne introiti aventi un certo carattere di stabi­
                                                                               lità .»
                                                                               ( Corsivo aggiunto )
 Ricorso presentato il 21 ottobre 1997 contro l'Irlanda
          dalla Commissione delle Comunità europee                     La Commissione osserva che un esempio di « sfruttamento
                        ( Causa C-358/97 )                             di un bene materiale o immateriale per ricavarne introiti
                                                                        aventi un certo carattere di stabilità » è costituito dall' ope­
                              97/C 387/ 11 )                            rare una strada imponendo un pedaggio per il suo uso. Di
                                                                       conseguenza, operazioni di questo tipo costituiscono atti­
                                                                        vità economica , e il soggetto che le esercita è un soggetto
 Il 21 ottobre 1997 la Commissione delle Comunità euro­                 imponibile ai sensi della Sesta direttiva IVA.
 pee, rappresentata dai signori Hélène Michard e Barry
 Doherty, membri del servizio giuridico, in qualità di                  La Commissione sostiene che un' operazione che ricade
 agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il                  nell'ambito della Sesta direttiva IVA è imponibile « indi­
 ---pagebreak--- 20 . 12 . 97            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 387/7
pendentemente dallo scopo o dai risultati di detta atti­               La Commissione sostiene che, se i pedaggi stradali sono
vità », come affermato all'art. 4, n. 1 , della stessa direttiva .     soggetti ad IVA, ne consegue che una quota dell'IVA di cui
                                                                       si tratta avrebbe dovuto essere considerata come parte del
                                                                       contributo dell'Irlanda alle risorse proprie della Comunità .
In particolare, la Commissione sostiene che l'esercizio di
autostrade, reti fluviali e strutture portuali costituisce atti­       (') Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, n . 388/CEE, in
vità economica .                                                            materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                            relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di
                                                                            imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU
                                                                            L 145 del 13 giugno 1977, pag. 1 ).
La giurisprudenza della Corte chiarisce che una presta­
zione di servizi è soggetta ad IVA quando il servizio in
questione è effettuato a titolo oneroso; la base imponibile
è in tal caso tutto ciò che costituisce corrispettivo del ser­
vizio in questione. Come la Corte ha rilevato, ci dev'essere
« un nesso diretto tra il servizio prestato e il corrispettivo
ricevuto ».                                                            Ricorso presentato il 21 ottobre 1997 contro il Regno
                                                                       Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dalla Commis­
                                                                                           sione delle Comunità europee
                                                                                                 ( Causa C-359/97 )
In relazione ai pedaggi pagati per l'uso di una strada è
incontestabile un nesso diretto tra il servizio reso e il corri­                                    ( 97/C 387/ 12 )
spettivo ricevuto in cambio, qualora il pagamento sia
riscosso ogni volta che un veicolo è autorizzato all'uso
della strada .                                                         Il 21 ottobre 1997 la Commissione delle Comunità euro­
                                                                       pee, rappresentata dai signori Hélène Michard e Barry
                                                                       Doherty, membri del servizio giuridico, in qualità di
Il fatto che un operatore privato eserciti attività di pub­            agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
blico interesse non impedisce l'assoggettabilità ad IVA                signor Carlos Gómez de la Cruz, membro dello stesso ser­
delle attività stesse .                                                vizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla
                                                                       Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
                                                                       tro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord .
Definizione comunitaria
                                                                       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
La Sesta direttiva IVA assoggetta all'imposta ogni « attività           1 . dichiarare che il Regno Unito, omettendo di assogget­
economica », di cui l' attività di prestazione di servizi costi­             tare all'imposta sul valore aggiunto i pedaggi per l' uso
tuisce una categoria . In tale contesto, il concetto di « pre­               delle strade e dei ponti a pagamento esistenti, contra­
stazione di servizi » e di « attività economica » ai sensi della             riamente a quanto disposto dagli artt. 2, 4, nn . 1 , 2 e
Sesta direttiva devono essere interpretati obiettivamente                    5 della Sesta direttiva IVA (') ed omettendo di mettere
sulla scorta della realtà economica dell'operazione, senza                   a disposizione della Commissione, come conseguenza
tenere conto di come l'operazione stessa può essere classi­                  di tale violazione, gli importi corrispondenti a tifolo di
ficata nei vari sistemi giuridici nazionali . Qualsiasi altra                risorse proprie e interessi sul pagamento tardivo, è
interpretazione sarebbe di ostacolo all'uniforme applica­                    venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi
zione del diritto comunitario .                                              del Trattato CE,
                                                                       2 . condannare il Regno Unito alle spese del procedi­
Interpretato obiettivamente, il concetto di « prestazione di                 mento .
servizi » comprende servizi forniti ad utenti da chi operi
una strada o un altro elemento di infrastruttura impiegato
ai fini del trasporto di merci o persone . Questa interpreta­          Motivi e principali argomenti
zione è sempre stata accettata da alcuni Stati membri, in
particolare la Spagna e l'Italia, che assoggettano ad IVA              Imposta sul valore aggiunto
tutti i pedaggi per l' uso di autostrade ed altre infrastrut­
ture stradali . L'esenzione dall' IVA concessa da alcuni Stati
membri, tra cui l'Irlanda, rappresenta uno squilibrio non               Operazioni imponibili
solo per il sistema comune di imposta sul valore aggiunto,
ma anche per i contributi degli Stati membri alle risorse
proprie della Comunità .
                                                                        La questione centrale del presente caso è se determinate
                                                                       operazioni siano soggette ad IVA. Di conseguenza, è neces­
                                                                        sario accertare l' obiettivo esatto dell' imposta . L' art. 2, n . 1 ,
                                                                        della Sesta direttiva IVA stabilisce che sono soggette all'im­
L'assenza di IVA sui pedaggi stradali è incompatibile con               posta sul valore aggiunto « le cessioni di beni e le presta­
la disciplina comunitaria sulle risorse proprie della Comu­            zioni di servizi, effettuate a titolo oneroso all'interno del
nità .                                                                  paese da un soggetto passivo che agisce in quanto tale ».