CELEX: C1997/331/44
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: Ricorso di «E» contro il Parlamento europeo presentato il 18 agosto 1997 (Causa T-239/97)

1 . 11 . 97           LIT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     C 331 /21
     di revoca con effetto retroattivo di provvedimenti che              Oltretutto, dopo aver esteso, su richiesta dei membri del
     conferiscono diritti individuali .                                  Comitato paritetico di promozione, un rapporto sul rendi­
                                                                         mento, sulla competenza e sul comportamento in servizio
(') Causa T-66/96, Mellett/Corte di giustizia ( GU C 233 del 10. 8 .     del ricorrente, il superiore gerarchico di quest'ultimo si è
    1996 , pag. 10 ).                                                    astenuto da rimetterlo per iscritto e dal presentarlo all'in­
                                                                         teressato, in modo da consentirgli di formulare le sue
                                                                         osservazioni, e includerlo nel suo fascicolo personale .
                                                                         Il ricorrente, che ha risentito di uno stato di inquietudine e
                                                                         di incertezza per oltre due anni, è stato privato di una pos­
Ricorso del signor Christian Marion contro il Comitato                   sibilità di veder presa in considerazione la propria candi­
      economico e sociale, presentato il 1° agosto 1997                  datura, in esito ad un regolare procedimento, per una pro­
                        ( Causa T-227/97)                                mozione nel grado C 4. Il compilatore era tenuto a moti­
                                                                         vare i suoi giudizi analitici onde consentire al ricorrente di
                           ( 97/C 331/43 )                               formulare le sue osservazioni e controdeduzioni .
                (Lingua processuale: il francese)                        Infine il ricorrente inoltra una domanda di risarcimento
                                                                         danni, sia morali che materiali .
Il 1° agosto 1997 il signor Christian Marion, residente in
Bruxelles, con gli avvocati Jean-Noél Louis, Thierry
Demaseure, Ariane Tornei e Fran^oise Parmentier, del foro
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha propo­
sto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro il Comitato economico e sociale .                      Ricorso di « E » contro il Parlamento europeo presentato il
                                                                                                 18 agosto 1997
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                               (Causa T-239/97)
                                                                                                  ( 97/C 331/44 )
     annullare la decisione che stabilisce definitivamente il
     rapporto informativo del ricorrente per il periodo
     1992-1994 ;                                                                        (Lingua processuale: il francese)
— condannare il convenuto a versare al ricorrente, quale                 Il 18 agosto 1997 « E », rappresentato dall'avv. Claudine
     risarcimento dei danni morali e materiali, un importo               Junion, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus­
     pari a duecentocinquantamila franchi belgi;                         semburgo presso il signor Georges Liolos, 6 , rue J.A. Mul­
                                                                         ler, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                          Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­
— condannare il convenuto alle spese.                                    peo .
Motivi e principali argomenti
                                                                         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il ricorrente, dipendente di grado C 5 , deduce la violazione
degli artt. 26, 43 e 45 dello Statuto, 6 e 7 della decisione             — annullare la decisione del Parlamento europeo in data
100/81 A del Comitato economico e sociale che stabilisce                      5 novembre 1996 con cui il ricorrente viene nominato
le disposizioni generali di esecuzione dello Statuto riguar­                  nel grado B 5 quarto scatto,
danti il rapporto informativo periodico dei dipendenti, del
principio di buona amministrazione, dell'obbligo di moti­
vazione e dei diritti della difesa , e infine un errore di valu­         — annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo
tazione manifesto .
                                                                              presentata dal ricorrente l' I 1 febbraio 1997,
Egli assume che il Comitato economico e sociale è incorso
in irregolarità impiegando 28 mesi per compilare il suo                  — condannare il Parlamento europeo a dare esecuzione
rapporto informativo relativo al periodo 1992-1994. In                         all'emananda sentenza, cioè attribuire al ricorrente un
conseguenza di tale irregolarità, il Comitato paritetico di                    nuovo inquadramento alla data della sua nomina con
promozione 19 96 non ha potuto disporre un valido rap­                         conseguente ricostruzione della sua carriera,
porto informativo concernente il rendimento, la compe­
tenza e il comportamento in servizio del ricorrente per
l'esercizio di promozione 1996 .                                         — condannare il Parlamento europeo alle spese.
 ---pagebreak--- C 331 /22              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 11 . 97
Motivi e principali argomenti                                         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                      — annullare la decisione della convenuta :
Il ricorrente fa valere una violazione dell' art. 46 dello Sta­
tuto, che ha come fine di assicurare durante lo svolgi­
mento della carriera di un dipendente la maggiore conti­                   — 31 ottobre 1996, in quanto trattasi di una nota
nuità possibile. A suo parere la retribuzione del grado B 5                     redatta dal signor J.P. Contzen, direttore generale
quarto scatto è inferiore a quella del grado C 3 ottavo                         del Centro comune di ricerche di Ispra, e con la
scatto. Egli continuerà quindi ad essere retribuito come un                     quale, da un lato, viene negato al ricorrente il
                                                                                beneficio del ricorso al secondo scrutinatore con la
dipendente di grado C 3 ottavo scatto finché non sarà pro­
mosso al grado B 4 che non rappresenta alcuna continuità                        motivazione che la decisione 30 novembre 1995,
nell' evoluzione della sua retribuzione .                                       con la quale viene assegnata al ricorrente la
                                                                                somma di 90 000 BEF per danni morali derivanti
                                                                                dalla mancata o ritardata redazione del suo rap­
                                                                                porto informativo ha definitivamente chiuso il
Inoltre il ricorrente non fruisce di benefici pecuniari, come                   caso, e, dall'altro lato, viene respinta la domanda
i dipendenti che non si trovano all'ultimo scatto del loro                      di promozione al grado A 4 formulata dal ricor­
grado.                                                                          rente al punto 2 della sua domanda 28 agosto
                                                                                1996 ,
                                                                           — di rigetto implicito del reclamo del ricorrente, pre­
Al ricorrente, quando è entrato in servizio nel 1982 nel                        sentato il 20 gennaio 1997 e in pari data regi­
grado C 4, è stato concesso un abbuono di anzianità di                          strato, avverso il predetto rigetto;
scatto di 48 mesi ai sensi dell' art. 42 dello Statuto . Un
dipendente che è stato nominato contemporaneamente al
ricorrente con un abbuono di anzianità di 24 mesi il quale            — condannare la convenuta al pagamento di un inden­
è avanzato contemporaneamente ed è vincitore dello stesso                  nizzo per danni morali e materiali, valutati, senza
concorso, è stato, prima della sua nomina nel grado B, nel                 distinzione, in 1 000 000 BEF, con riserva di aumen­
grado C 3 scatto 7. Con la sua nomina al grado B gli è                     tare o ridurre il detto importo nel corso del procedi­
stato attribuito il grado C 3 scatto 8 . Nominati entrambi                 mento, e maggiorato degli interessi compensativi
nel grado B 5, questo funzionario ha avuto la stessa retri­                decorrenti dal 28 agosto 1996, data di presentazione
buzione del ricorrente mentre quest'ultimo ha una mag­                     della domanda da parte del ricorrente;
giore anzianità di 24 mesi .
                                                                      — condannare in ogni caso la convenuta a tutte le spese
                                                                           di causa .
Infine il ricorrente chiede il suo reinquadramento alla luce
della sentenza « Alexopoulou ».
                                                                      Motivi e principali argomenti
                                                                      In primo luogo, il ricorrente deduce la violazione dello
                                                                      Statuto, e, in particolare, degli artt. 9, n. 5, 26 e 43 , la
                                                                      violazione dei principi generali del diritto, quali, in parti­
                                                                      colare, del principio della parità di trattamento, di quello
Ricorso del signor Lue Verheyden contro la Commissione                che impone all' amministrazione un dovere di sollecitudine
   delle Comunità europee, presentato il 19 agosto 1997               e del principio secondo cui ogni decisione dell'amministra­
                                                                      zione deve essere fondata su una motivazione conforme
                       (Causa T-240/97)
                                                                      alla legge e pertinente. Secondo il ricorrente, l'APN si basa
                         ( 97/C 331/45 )                              a torto su un precedente indennizzo per mancata o ritar­
                                                                      data redazione di un rapporto informativo, per rifiutare al
                                                                      ricorrente il beneficio di un secondo scrutinio che ha ad
                                                                      oggetto il contenuto del detto rapporto, e che è stato
               (Lingua processuale: il francese)                      redatto dopo la decisione di indennizzo e che viola così le
                                                                      norme e i principi esposti nel presente motivo.
Il 19 agosto 1997, il signor Lue Verheyden, residente in              Con il secondo motivo, il ricorrente deduce la violazione
Angera (Italia ), con l'avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxel­       degli artt. 25, secondo comma, 44 e 45 dello Statuto e dei
les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio             principi generali del diritto quali quelli della parità di trat­
dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, ha pre­           tamento e del legittimo affidamento. Il ricorrente rimpro­
sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­               vera alla convenuta di non essere stato promosso proprio
nità europee un ricorso contro la Commissione delle                   perché la Commissione ha violato le norme e i principi
Comunità europee .                                                    esposti nel presente motivo, mentre egli, con tutta evi­