CELEX: 
Language: it
Date: 1974-12-21 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 7 novembre 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

21 . 12 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 343 / 1
                                                              II
                        ( Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                  CONSIGLIO
                                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                    del 7 novembre 1974
               per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
               delle Filippine relativo alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto
                                                          alimentare
                                                        (74/620/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              DECIDE :
                                                                                          Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,            È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la
                                                                  Comunità economica europea e la Repubblica delle
vista la raccomandazione della Commissione,                       Filippine relativo alla fornitura di farina di frumen­
                                                                  to tenero a titolo di aiuto alimentare.
considerando che la Comunità economica europea                    Il testo dell'accordo è allegato alla presente deci­
ha concluso la convenzione relativa all'aiuto alimen­             sione.
tare del 1971 ;
                                                                                          Articolo 2
considerando che, con lettera in data 30 agosto 1973 ,            Il presidente del Consiglio è autorizzato a designa­
la Repubblica delle Filippine ha presentato una                   re le persone abilitate a firmare l'accordo e a confe­
richiesta di aiuto alimentare ;                                   rire loro i poteri necessari al fine di impegnare la
                                                                  Comunità .
considerando che, tenuto conto della situazione
d'approvvigionamento in cereali di questo paese, è                Fatto a Bruxelles, addì 7 novembre 1974.
opportuno concedergli, a titolo di dono, 5 000 ton­
nellate di frumento tenero, sotto forma di 3 311 ton­                                          Per il Consiglio
nellate di farina di frumento tenero, nell'ambito del
                                                                                                 Il Presidente
programma di aiuto alimentare della Comunità per
il 1973/ 1974,                                                                                    A. JARROT
 ---documentbreak--- N. L 343 /2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               21 . 12.74
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine relativo alla
                          fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE FILIPPINE :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                                                    Articolo IV
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in               Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
cereali per il 1973/ 1974, la Comunità economica                  consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
europea, in seguito denominata « Comunità », for­                 applicare, per la venditi di tale prodotto sul proprio
nisce a titolo di dono alla Repubblica delle Filippine,           mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
in seguito denominata «paese destinatario », un quan­             dotti di qualità comparabile.
titativo di 5 000 tonnellate di frumento tenero, sotto
forma di 3 311 tonnellate di farina di frumento
tenero .
                                                                  Il ricavato di tale vendita è versato su un conto
                                                                  speciale presso la Banca centrale del paese suddetto e
                          Articolo II                             destinato al finanziamento di uno o più progetti di
                                                                  sviluppo, secondo modalità da concordarsi fra il
Le consegne sono effettuate fob, in sacchi di cotone              paese destinatario e la Comunità.
nuovi di un peso netto di 50 chilogrammi ciascuno,
secondo le modalità previste nell'allegato, che costi­
tuisce parte integrante del presente accordo.
                                                                                         Articolo V
                          Articolo III
                                                                  Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le               sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia re­
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­            cato alla struttura normale della produzione naziona­
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di             le e del commercio internazionale. A questo scopo,
destinazione.                                                     esse prendono le misure necessarie per assicurare che
                                                                  le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­               sostituiscano, alle operazioni commerciali che sareb­
rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo                 be lecito prevedere se tali forniture non avessero luo­
non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa                 go. In particolare, il paese destinatario s'impegna ad
concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al ri­             importare su base commerciale, da qualunque prove­
guardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi               nienza, fra il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975 , un
dell'articolo Vili.                                               quantitativo minimo di 615 500 tonnellate di fru­
 ---pagebreak--- 21 . 12 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 343/3
mento tenero o l'equivalente in farina di frumento                2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
tenero .                                                               quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
                                                                       venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
                          Articolo VI                                  vendita praticati ; spese normali di commercializ­
                                                                       zazione sul mercato del paese destinatario ; spese
Il paese destinatario prende tutte le misure oppor­                    di assicurazione, ed eventualmente spese di tra­
tune per impedire :                                                    sporto, dal porto di sbarco fino ai luoghi di de­
                                                                       stinazione;
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
     aiuto, nonché dei prodotti e sottoprodotti da esso           3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
     derivati;                                                         totale del conto speciale :
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                        a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
     difrante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                     31 dicembre dell'anno precedente ;
     del prodotto ottenuto localmente, della stessa na­
     tura di quello utilizzato per ottenere la farina ri­              b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
     cevuta a titolo di aiuto, sia dei prodotti e sotto­                   getti con indicazione del finanziamento totale
     prodotti da esso derivati.                                            effettuato a tale stadio .
                         Articolo VII
                                                                                          Articolo Vili
Il paese destinatario s'impegna ad informare la Co­
munità delle modalità di esecuzione del presente ac­              Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
cordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                 sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
delle Comunità europee i seguenti dati :                          del presente accordo.
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di
     ogni quantitativo : porto e data di arrivo della                                      Articolo IX
     nave; natura e quantità del prodotto scaricato ed
     osservazioni eventuali sulla sua qualità ; data in
     cui le operazioni di scarico sono state terminate ;          Il presente accordo è redatto in duplice esemplare
     relative spese di trasporto marittimo e di assicu­           in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese
     razione ;                                                    e tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                         ALLEGATO
                                                MODALITÀ DI CONSEGNA
                        CAPITOLO I                                                          Articolo 3
                    Disposizioni generali
                                                                  Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato
                           Articolo 1
                                                                  la Comunità designa — eventualmente per ogni lotto —
                                                                  un mandatario di cui comunica immediatamente nome
                                                                  ed indirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Co­            designa per ciascun porto d'imbarco un mandatario di
munità al paese destinatario nel momento in cui la merce          cui comunica alla Comunità sollecitamente, possibilmente
è depositata al punto di esportazione designato dalla             prima della designazione del mandatario di quest'ultima,
Commissione delle Comunità europee, nel luogo indicato            nome e indirizzo.
dal paese destinatario o dal suo mandatario di cui al­
l'articolo 3, alle condizioni di cui al presente allegato.
Salvi gli articoli 8 e 9, le spese sono sostenute dalla Co­
munità fino alla consegna della merce e dal paese
destinatario dal momento della consegna in poi.
                                                                                            Articolo 4
                           Articolo 2                             Prima dell'inizio delle procedure di designazione del
                                                                  mandatario della Comunità di cui all'articolo 3 , la Com­
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del            missione delle Comunità europee e il paese destinatario
5 % in meno del quantitativo previsto all'articolo I              fissano di comune accoro il periodo durante il quale
dell'accordo .                                                    dovrà iniziarsi la consegna.
 ---pagebreak--- N. L 343 /4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21 . 12 . 74
                        CAPITOLO II                                                           Articolo 8
                  Obblighi della Comunità                          Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico
                                                                   alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il manda­
                          Articolo 5                               tario del paese destinatario ne informa senza indugio il
                                                                   mandatario della Comunità.
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna
alla data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 7,       In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese
sono a suo carico tutte le possibili spese che ne risultano        destinatario possono fissare di comune accordo una nuova
per il paese destinatario, per esempio le controstallie, il        data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
nolo «vuoto per pieno» ed il nolo a vuoto.                         nuovo ritmo di consegna. Salvo casi di forza maggiore,
                                                                   le spese dovute a detto ritardo .sono a carico del paese
I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti       destinatario .
tra il paese destinatario e il . vettore devono essere stati
preventivamente pattuiti tra il paese destinatario e il            Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi
mandatario della Comunità.                                         alla data d'imbarco prevista all'articolo 7, primo comma,
                                                                   la Comunità può disporre della merce fatto salvo
Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate               l'impegno previsto all'articolo I dell'accordo.
dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese
destinatario con il suo accordo.
                                                                                              Articolo 9
                           Articolo 6
                                                                   Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave
Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o          non può essere portato a bordo nella sua totalità, il
parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 7,     paese destinatario informa la Comunità al più presto pos­
i mandatari della Comunità e del paese destinatario pos­           sibile, al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del
sono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune accordo           carico, se intende accettare il saldo o rinunciarvi .
una nuova data ed un nuovo termine di consegna.
                                                                   Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è
                                                                   applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la
                                                                    consegna .
                        CAPITOLO III
                                                                   Nel secondo caso la Comunità può ritenere di avere
               Obblighi del paese destinatario                     assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
                                                                   cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle
                           Articolo 7                               spese derivanti da questa rinuncia.
Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese                 Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di
destinatario mette a disposizione per il trasporto della            comunicazioni da parte del paese destinatario, si considera
merce una o più navi di stazza adeguata alle normali                comunque avvenuta la rinuncia .
possibilità del porto d'imbarco. Dette navi devono essere
pronte a caricare ad una data che rientri nel periodo di
cui all'articolo 4.
                                                                                              Articolo 10
Il mandatario del paese destinatario comunica alla Co­
munità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente             Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
20 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi             mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
prima dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e           consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
quella di inizio della consegna.                                   dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
                                                                   della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di          sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale
consegna .                                                          certificato alla Commissione delle Comunità europee.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 21 . 12.74                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 343 /5
           Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                         Comunità economica europea e la Repubblica delle Filippine
           L'accordo tra la Comunità economica europea e le Filippine relativo alla fornitura di
           farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di
           concludere il 7 novembre 1974 , è stato firmato a Bruxelles l'I ! novembre 1974
           a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig. Etienne Burin des Roziers,
           ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
           permanenti, nonché dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e
           della cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
           a nome del governo della Repubblica delle Filippine dal sig. Carlos A. Faustino,
           ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione di tale paese presso
           la Comunità economica europea .