CELEX: 31989R0276
Language: it
Date: 1989-02-02
Title: Regolamento (CEE) n. 276/89 della Commissione del 2 febbraio 1989 recante ottava modifica del regolamento (CEE) n. 3800/81 che stabilisce la classificazione delle varietà di viti

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31989R0276

Regolamento (CEE) n. 276/89 della Commissione del 2 febbraio 1989 recante ottava modifica del regolamento (CEE) n. 3800/81 che stabilisce la classificazione delle varietà di viti  

Gazzetta ufficiale n. L 032 del 03/02/1989 pag. 0010 - 0023 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 28 pag. 0125  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 28 pag. 0125 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 276/89 DELLA COMMISSIONE  del 2 febbraio 1989  recante ottava modifica del regolamento (CEE) n. 3800/81 che stabilisce la classificazione delle varietà di viti  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2964/88 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 5,  considerando che la classificazione delle varietà di viti che possono essere coltivate nella Comunità è stata stabilita dal regolamento (CEE) n. 3800/81 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1467/87 (4);  considerando che l'esame dell'attitudine colturale della varietà di portinnesto Binova ha permesso di riconoscere un'attitudine colturale soddisfacente in determinate unità amministrative della Repubblica federale di Germania; che è quindi opportuno includere tale varietà nell'elenco delle varietà di portinnesto raccomandate nelle stesse unità amministrative;  considerando che l'attitudine colturale di determinate varietà di viti per uva da vino e per uva da tavola che figurano da almeno cinque anni nella classe delle varietà provvisoriamente autorizzate in talune unità amministrative francesi e italiane è stata riconosciuta soddisfacente; che è pertanto opportuno classificate tali varietà definitivamente tra le varietà di viti raccomandate per le stesse unità amministrative, conformemente all'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 347/79 del Consiglio (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3805/85 (6);  considerando che è opportuno completare la classificazione delle varietà di viti per uva da vino aggiungendo, tra le varietà raccomandate o autorizzate per alcune unità amministrative francesi, spagnole, italiane e greche, determinate varietà che figurano da almeno cinque anni nella classificazione per un'unità amministrativa limitrofa e che soddisfano quindi alla condizione prescritta dall'articolo 11, paragrafo 1, lettera a), primo trattino del regolamento (CEE) n. 347/79;  considerando che l'esperienza acquisita dimostra che i vini ottenuti da determinate varietà di viti per uva da vino autorizzate in alcune unità amministrative francesi, spagnole, italiane e greche possono essere considerati tali varietà tra le varietà raccomandate per le stesse unità amministrative conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, lettera a), primo trattino del regolamento (CEE) n. 347/79;  considerando che la selezione clonale nella popolazione della varietà Sauvignon B ha consentito di distinguere senza ambiguità la varietà Sauvignon gris B e di caratterizzarla in opposizione ai diversi cloni della varietà Sauvignon B, in quanto l'identità ampelografica della varietà Sauvignon gris B è sicura e consente di creare parcelle sperimentali omogenee; che è opportuno completare la classificazione delle varietà di viti inserendovi la varietà Sauvignon gris B per le stesse unità amministrative e nella stessa classe in cui figura la varietà Sauvignon B;  considerando che l'esperienza acquisita dimostra che i vini ottenuti da determinate varietà di viti per uva da vino che figurano da cinque anni nella classe delle varietà autorizzate o provvisoriamente autorizzate in alcune unità amministrative spagnole possono essere considerati normalmente di buona qualità; che è pertanto opportuno classificare tali varietà tra le varietà raccomandate per le stesse unità amministrative conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, lettera a), secondo trattino del regolamento (CEE) n. 347/79;  considerando che è opportuno completare la classificazione inserendovi alcune varietà di viti per uva da vino la cui attitudine colturale è stata riconosciuta soddisfacente previo esame; che, conformemente all'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79, tali varietà possono essere autorizzate provvisoriamente in alcune unità amministrative spagnole, italiane e greche;  considerando che è opportuno colmare una lacuna prevedendo la classificazione tra le varietà autorizzate di una varietà di vite utilizzata per l'elaborazione di un v.q.p.r.d. in un'unità amministrativa spagnola, conformemente all'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79;  considerando che è opportuno completare la classificazione inserendovi una varietà di uve da tavola e una varietà di uve per un'utilizzazione particolare in Spagna, la cui attitudine colturale è stata riconosciuta soddisfacente previo esame, comformemente all'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79;  considerando che alcune varietà di vini da tavola non soddisfano più alle condizioni stabilite all'articolo 7, lettera a) del regolamento (CEE) n. 347/79 per le varietà di viti raccomandate; che è quindi opportuno classificare all'articolo 11, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79;  considerando che l'attitudine colturale di determinate varietà di viti per uva da vino e da tavola è stata riconosciuta soddisfacente previo esame, conformemente al regolamento (CEE) n. 2314/72 della Commissione (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3296/80 (2), per alcune unità amministrative italiane e greche; che è opportuno, per le stesse unità amministrative, classificare le varietà di viti per uva di vino e le varietà per uve da tavola nella classe delle varietà di viti autorizzate, conformemente all'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  L'allegato del regolamento (CEE) n. 3800/81 è modificato secondo quanto indicato nell'allegato del presente regolamento.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore, il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 1o settembre 1988.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 2 febbraio 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 269 del 29. 9. 1988, pag. 5.  (3) GU n. L 381 del 31. 12. 1981, pag. 1.  (4) GU n. L 138 del 28. 5. 1987, pag. 44.  (5) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 75.  (6) GU n. L 367 del 31. 12. 1985, pag. 39.  (1) GU n. L 248 del 1. 11. 1972, pag. 53.  (2) GU n. L 344 del 19. 12. 1980, pag. 13.  ALLEGATO  L'allegato del regolamento (CEE) n. 3800/81 è modificato come segue:  I. Al titolo IV, lettera B, il punto « I. GERMANIA » è modificato come segue:  la varietà « Binova » è aggiunta alle varietà elencate al punto 1, lettera a).  II. Al titolo I, primo sottotitolo, il punto « IV. FRANCIA » è modificato come segue (i nomi delle varietà vengono iscritti seguendo l'ordine alfabetico):  1. Dipartimento dell'Ain:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  3. Dipartimento dell'Allier:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  4. Dipartimento delle Alpes de Haute-Provence:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B e Pinot N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B e Pinot N.  5. Dipartimento delle Hautes Alpes:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B e Pinot N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B e Pinot N.  6. Dipartimento delle Alpes-Maritimes:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B.  7. Dipartimento dell'Ardèche (lettere A e B):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B e Caladoc N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B e Caladoc N.  9. Dipartimento dell'Ariège:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  10. Dipartimento dell'Aube:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  11. Dipartimento dell'Aude (lettere A e B):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B.  12. Dipartimento dell'Aveyron:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  13. Dipartimento delle Bouches-du-Rhône:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B.  15. Dipartimento del Cantal (lettere A e B):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B. 18. Dipartimento del Cher:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  19. Dipartimento della Corrèze:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  20. Dipartimento della Haute-Corse e della Corse du Sud:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B.  21. Dipartimento della Côte-d'Or:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  24. Dipartimento della Dordogne:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  26. Dipartimento della Drôme (lettere A e B):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B e Caladoc N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B e Caladoc N.  30. Dipartimento del Gard:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B, Caladoc N, Clarin B e Viognier B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B.  31. Dipartimento della Haute-Garonne:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  32. Dipartimento del Gers:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  33. Dipartimento della Gironde:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  34. Dipartimento dell'Hérault:  Le stesse varietà di viti del dipartimento del Gard, ad eccezione della varietà Viognier B. Inoltre, le varietà Tourbat B e Arinarnoa N sono raccomandate e la varietà Servant B è autorizzata.  36. Dipartimento dell'Indre:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  37. Dipartimento dell'Indre-et-Loire:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  37. Dipartimento dell'Isère:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  39. Dipartimento del Jura:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  40. Dipartimento delle Landes:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B. 41. Dipartimento del Loir-et-Cher:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  42. Dipartimento della Loire:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  43. Dipartimento della Haute-Loire:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  44. Dipartimento della Loire-Atlantique:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  45. Dipartimento del Loiret:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  46. Dipartimento del Lot:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  47. Dipartimento del Lot-et-Garonne:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  49. Dipartimento del Maine-et-Loire:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  58. Dipartimento della Nièvre:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  64. Dipartimento dei Pyrénées-Atlantiques:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  66. Dipartimento dei Pyrénées-Orientales:  Le stesse varietà del dipartimento del Gard, ad eccezione della varietà Viognier B. Tuttavia, la varietà Tourbat B è raccomandata e le varietà Alphonse Lavallée N e Chasselas B non fanno parte delle varietà di viti autorizzate.  69. Dipartimento del Rhône:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  70. Dipartimento della Haute-Saône:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  72. Dipartimento della Sarthe:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  73. Dipartimento della Savoie:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B.  79. Dipartimento della Deux-Sèvres:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  81. Dipartimento del Tarn:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  82. Ripartimento del Tarn-et-Garonne:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  83. Dipartimento del Var:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B, Caladoc N, Clarin B e Pinot N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B, Caladoc N, Clarin B e Pinot N.  84. Dipartimento del Vaucluse:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Arriloba B, Caladoc N, Clarin B, Pinot N e Viognier B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Arriloba B, Caladoc N e Clarin B.  85. Dipartimento della Vendée:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  86. Dipartimento della Vienne:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  98. Dipartimento dello Yonne:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Arriloba B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Arriloba B.  III. Al titolo I, primo sottotitolo, il punto « IV. FRANCIA » è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono iscritti seguendo l'ordine alfabetico):  In tutti i dipartimenti in cui la varietà Sauvignon B è classificata nella categoria delle varietà raccomandate:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Sauvignon gris G.  IV. Al titolo II, punto « III. FRANCIA », paragrafo 1, lettera a), la varietà di vite Delhro è inserita prima della varietà Gros Vert B ed è soppressa dal paragrafo 1, lettera b).  V. Al titolo primo, primo sottotitolo, il punto « IX. SPAGNA » è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono inseriti seguendo l'ordine alfabetico):  3. Región del Duero:  Comunidad Autónoma de Castilla y León  Provincias: Ávila, Burgos, León, Palencia, Salamanca, Segovia, Soria, Valladolid, Zamora  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Sauvignon blanc B (*).  5. Región Aragonesa:  Comunidad Autonóma de Aragón  Provincias: Huesca, Teruel, Zaragoza  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà « Garnacha tinta » T;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Monastrell T, Cabernet Sauvignon T, Parellada B, Merlot T (*), Pinot noir T (*), Gamay T (*), Syrah T (*), Chardonnay B (*), Chenin B (*), Riesling B (*) e Gewurz-Traminer T (*) ed è soppressa la varietà Garnacha tinta T.  8. Región Extremeña:  Comunidad Autónoma de Extremadura  Provincias: Badajoz y Cáceres  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà: Cabernet Sauvignon T, Merlot T, Monastrell T, Chardonnay B e Parellada B.  9. Región Central:  B. Comunidad Autónoma de Castilla-La Mancha  Provincias Albacete, Ciudad Real, Cuenca, Cuadalajara, Toledo  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon T (*) e Merlot T (*).  VI. Al titolo II, il punto « VI. SPAGNA » è modificato come segue:  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Sugra five B (*) o Superior Seedless B.  VII. Al titolo III, lettera B, è aggiunto il testo seguente:  « III. SPAGNA  In ciò che concerne la produzione di uva secca:  a) Varietà di viti raccomandate:  Nulla  b) Varietà di viti autorizzate:  Sugra five B (*). »  VIII. Al titolo I, primo sottotitolo, il punto « V. ITALIA » è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono inseriti seguendo l'ordine alfabetico):  12. Provincia di Bergamo:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Chardonnay B e Incrocio Manzoni 6.0.13 B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Chardonnay B e Incrocio Manzoni 6.0.13 B ed è soppresso l'asterisco (*) che figura prima della varietà Moscato di Scanzo N.  18. Provincia di Pavia:  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Chardonnay B.  21. Provincia di Bolzano:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Chardonnay B e Kerner B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Chardonnay B e Kerner B.  22. Provincia di Trento:  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Sauvignon B.  25. Provincia di Rovigo:  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Lambrusco Maestri N.  27. Provincia di Venezia:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Malbech N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Malbech N.  28. Provincia di Verona:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Chardonnay B, Riesling renano B, Cortese B e sono soppresse le varietà Bianchetta trevigiana B, Lagrein N, Negrara trentina N, Nosiola B e Veltliner B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Marzemino N, Moscato giallo B, Bianchetta trevigiana B, Lagrein N, Negrara trentina N, Nosiola B, Veltliner B e sono soppresse le varietà Chardonnay B e Cortese B.  29. Provincia di Vicenza:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Chardonnay B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Chardonnay B.  34. Provincia di Bologna:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Chardonnay B e Lambrusco Marani N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Fortana N, Malvasia bianca di Candia B, Mueller Thurgau B, Pinot nero N e Riesling renano B ed è soppressa la varietà Pinot grigio G.  35. Provincia di Ferrara:  - dalla classe delle varietà di viti raccomandate sono soppresse le varietà Sangiovese N e Tocai friulano B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Sangiovese N e Tocai friulano B.  36. Provincia di Forlì:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Barbera N, Cabernet Sauvignon N, Chardonnay B, Malvasia bianca di Candia B, Montu B ed è soppressa la varietà Merlot N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Merlot N, Mueller Thurgau B, Riesling renano B e Sauvignon B.  37. Provincia di Modena:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N, Barbera N, Merlot N, Sauvignon B e Trebbiano romagnolo B e sono soppresse le varietà Fortana N, Lambrusco Viadenese N, Raboso Veronese N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Fortana N, Lambrusco Viadenese N e Raboso Veronese N e sono soppresse le varietà Barbera N, Merlot N, Sauvignon B e Trebbiano romagnolo B.  38. Provincia di Parma:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N, Lambrusco Marani N, Pinot bianco B, Pinot grigio G e Trebbiano romagnolo B ed è soppressa la varietà Malvasia bianca di Candia B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Malvasia bianca di Candia B.  40. Provincia di Ravenna:- alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N e Chardonnay B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Malvasia bianca di Candia B, Montepulciano N e Pinot nero N.  41. Provincia di Reggio Emilia:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N, Pinot nero N, Moscato bianco B, Pinot bianco B e sono soppresse le varietà Croatina N, Marzemino N e Sgavetta N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Croatina N, Marzemino N e Sgavetta N e sono soppresse le varietà Moscato bianco B e Pinot bianco B.  42. Provincia di Arezzo:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N e Pinot bianco B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Merlot N e Chardonnay B ed è soppresso l'asterisco (*) che figura prima della varietà Malvasia N.  43. Provincia di Firenze:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Chardonnay B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Chardonnay B.  44. Provincia di Grosseto:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Riesling italico B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Pinot bianco B, Sauvignon B e Chardonnay B. 45. Provincia di Livorno:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N e Sauvignon B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Cabernet Sauvignon N.  46. Provincia di Lucca:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Alicante Bouschet N e Moscato bianco B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Cabernet franc N, Cabernet Sauvignon N e Chardonnay B e sono soppresse le varietà Alicante Bouschet N e Moscato bianco B.  48. Provincia di Pisa:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet franc N e Verdea B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Malvasia bianca di Candia B ed è soppresso l'asterisco (*) che figura prima delle varietà Albana B, Ancellotta N ed è soppressa la varietà Verdea B.  50. Provincia di Siena:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N, Chardonnay B, Merlot N, Montepulciano N, Pinot bianco B, Pinot grigio G, Pinot nero N, Riesling italico B, Riesling renano B e Sauvignon B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Chardonnay B e Cabernet Sauvignon N.  55. Provincia di Perugia:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N e Pinot grigio G;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Cabernet Sauvignon N.  67. Provincia di Chieti:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Aglianico N, Cabernet franc N e Cabernet Sauvignon N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Moscato bianco B.  68. Provincia dell'Aquila:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Aglianico N, Cabernet franc N e Cabernet Sauvignon N,  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Moscato bianco B.  70. Provincia di Teramo:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Cabernet franc N.  71. Provincia di Campobasso:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Falanghina B e Greco B.  71. Provincia di Isernia:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Falanghina B.  72. Provincia di Bari:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Greco B e Negro amaro N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Malvasia nera di Lecce N e Silvaner verde B (*).  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.  73. Provincia di Brindisi:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Greco B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Silvaner verde B (*).  74. Provincia di Foggia:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Bianco d'Alessano B, Falanghina B e Fiano B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Riesling italico B e Silvaner verde B (*).  75. Provincia di Lecce:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Bianco d'Alessano B, Fiano B e Verdeca B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà di Troia N e Silvaner verde B (*).  76. Provincia di Taranto:  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Greco B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Uva di Troia N e Silvaner verde B (*).  IX. Al titolo II il punto « IV. ITALIA » è modificato come segue (i nomi delle varietà di viti vengono inseriti seguendo l'ordine alfabetico):  16. Regione Puglia:  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Argentina Rs, Arizul B, Canner B, Carina Rs, Don Mariano N, Imperatrice Rs, Matilde B, Moscatuel Rs, Nerona N, Noica Rs, Palieri Michele N, Pasiga N, Patrizia Rs, Perlon N, Red Flame N, Ruby Seedless N, Rutilia B, Sugra five B e Sugra one B.  X. Al titolo 1, primo sottotitolo, il punto « III GRECIA » è modificato come segue (i nomi delle varietà vengono iscritti seguento l'ordine alfabetico):  1. Nomós Évroy (Èvrou):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà « Cinsaut N »;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alicante Bouschet N (*), Carignan N (*), Grenache rouge N (*) e Ugni blanc B (*) ed è soppressa la varietà Cinsaut N.  2. Nomós Rodópis (Rodòpis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà « Cinsaut N »;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alicante Bouschet N (*), Carignan N (*), Grenache rouge (*) e Ugni blanc (*) ed è soppressa la varietà Cinsaut N.  3. Nomós Xánthis (Xànthis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà « Cinsaut N »;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alicante Bouschet N (*), Carignan N (*), Grenache rouge (*) e Ugni blanc (*) ed è soppressa la varietà Cinsaut N.  4. Nomós Drámas (Dràmas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà « Cinsaut N »;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Cabernet franc N, Cabernet Sauvignon N, Merlot N, e Sauvignon blanc B (*) ed è soppressa la varietà Cinsaut N.  5. Nomós Kaválas (Kavàlas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà « Cinsaut N »;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N (*), Merlot N (*), Sauvignon blanc B (*), Syrah N (*) e Ugni blanc B (*) ed è soppressa in varietà Cinsaut N;  6. Nomós Serrón (Serròn):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Syrah N e Ugni Blanc C.  7. Nomós Chalkidikís (Chalkidikìs):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Xynómavro (Xynomavro) N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Xynómavro (Xynomavro) N.  8. Noms Thessaloníkis (Thessalonìkis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Athíri (Athiri) B, Assýrtiko (Assyrtiko) B e Xynómavro (Xynomavro) N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Cabernet Sauvignon N.  9. Nomós Kilkís (Kilkìs):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Sylvaner B e Gamay N.  10. Nomós Imathías (Imathìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Syrah N.  14. Nomós Florínis (Florìnis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Cabernet Sauvignon N e Negkóska (Negoska) N.  15. Nomós Kastoriás (Kastoriàs):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Xynómavro (Xynomavro) N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la vaarietà Xynómavro (Xynomavro) N.  16. Nomós Grevenón (Grevenòn):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Moschomávro (Moschomavro) N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Moschomávro (Moschomavro) N.  17. Nomós Ioannínon (Ioannìnon):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Malagoyziá (Malagouzia) B e Riesling rhénan B;  - alle classi delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Xynómavro (Xynomavro) N ed è soppressa la varietà Malagoyziá (Malagouzia) B.  18. Nomós Thesprotías (Thesprotìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Malagoyziá (Malagouzia) B.  19. Nomós Ártis (Àrtis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Malagoyziá (Malagouzia) B.  20. Nomós Prevézis (Prevèzis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Malagoyziá (Malagouzia) B.  21. Nomós Kerkýras (Kerkyras):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Kakotrýgis (Kakotrygis) B e Petrokóritho mávro (Petrokoritho mavro) N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Kakotrýgis (Kakotrýgis) B e Petrokóritho mávro (Petrókoritho mávro) N.  24. Nomós Larísis (Larìssis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Syrah N;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Alicante Bouschet N (*).  26. Nomós Kardítsis (Kardìtsis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Carignan N, Chardonnay B e Syrah N,  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Ntempína (Debína) N e sono soppresse le varietà Carignan N e Syrah N.  28. Nomós Fthiótidos (Fthiòtidos):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Assýrtiko (Assýrtiko) B, Carignan N, Grenache rouge N, Rodítis (Rodítis) Rs, Savvatianó (Savatianó) B e Syrah N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Rodítis (Rodítis) Rs e Savvatianó (Savatianó) B.  29. Nomós Aitoloakarnanías (Etoloakarnanìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Malagoyziá (Malagouziá) B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Malagoyziá (Malagouziá) B.  31. Nomós Voiotías (Viotìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Carignan N, Grenache rouge N e Syrah N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono soppresse le varietà Carignan N, Grenache rouge N e Syrah N.  32. Nomós Evvoías (Evìas):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Aidáni áspro (Aidáni áspro) B (*), Grenache blanc B (*), Liátiko (Liátiko) N (*) e Maccabeu B.  33. Nomós Attikís (Attikìs):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Carignan N, Grenache rouge N, Merlot N e Syrah N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Merlot N.  35. Nomós Korinthías (Korinthìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Cabernet Sauvignon N.  36. Nomós Achaías (Achaìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta le varietà Syrah N.  38. Nomós Messinías (Messinìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Chardonnay B e Filéri (Filéri) Rs;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Assýrtiko (Assýrtiko) LB, Grenache blanc B (*) e Syrah N (*) ed è soppressa la varietà Filéri (Filéri) Rs.  42. Nomós Kefallinías (Kefallinìas):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Goystolídi (Goustolídi) B e Theiakó (Thiakó) N;  - dalla classe delle varietà di viti sono soppresse le varietà Goystolídi (Goustolídi) B e Theiakó (Thiakó) N.  43. Nomós Zakýnthoy (Zakynthou):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Goystolídi (Goustolídi) B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Goystolídi (Goustolídi) B.  44. Nomós Kykládon (Kyklàdon):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Chardonnay B.  48. Nomós Dodekanísoy (Dodekanìssou):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Cabernet Sauvignon N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Cabernet Sauvignon N.  51. Nomós Rethýmnis (Rethìmnis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Vidianó (Vidianó) B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Vidianó (Vidianó) B.  52. Nomós Chaníon (Chanìon):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate sono aggiunte le varietà Alicante Bouschet N, Grenache blanc B, Maccabeau R e Tempranillo N;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Alicante Bouschet N, Grenache blanc B, Maccabeau R e Tempranillo N.  XI. Al titolo II, il punto « II. GRECIA » è modificato como segue (i nomi delle varietà di viti vengono iscritti seguendo l'ordine alfabetico):  1. Nomoí Évroy (Évrou), Rodópis (Rodópis), Xánthis (Xánthis), Drámas (Drámas) e Serrón (Serrón):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate è aggiunta la varietà Victoria (*).  2. Nomós Kaválas (Kavàlas):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Itháki (Itháki) Rs (*), Ellás (Hellás) B (*), Lefkás (Lefkás) B (*), Pélla (Pélla) N (*), Thessaloníki (Thessaloníki) B (*) e Victoria (*).  3. Nomoí Thessaloníkis (Thessalonìkis), Chalkidikís (Chalkidikìs), Pierías (Pierìas) e Kilkís (Kilkìs):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Itháki (Itháki) Rs (*), Ellás (Hellás) B (*), Lefkás (Lefkás) B (*), Pélla (Pélla) N (*) e Thessaloníki (Thessaloníki) B (*).  4. Nomoí Imathías (Imathìas), Péllis (Péllis), Florínis (Florìnis), Kastoriás (Kastoriàs), Kozánis (Kozànis) e Grevenón (Grevenòn):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Rozakí (Rozakí) B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Rozakí (Rozakí) B.  5. Nomós Larísis (Larìssis):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Rozakí (Rosakí) B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Itháki (Itháki) Rs (*), Ellás (Hellás) B (*), Lefkás (Lefkás) B (*), Pélla (Pélla) N (*) e Thessaloníki (Thessaloníki) B (*) ed è soppressa la varietà Rozakí (Rosakí) B.  6. Nomoí Magnisías (Magnissìas), Kardítsis (Kardìtsis), Trikálon (Trikàlon) e Fthiótidos (Fthiòtidos):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Rozakí (Rosakí) B;  - alla classe delle varietà di viti autorizzate é soppressa la varietà Rozakí (Rosakí) B.  8. Nomoí Korinthías (Korinthìas) e Achaías (Achaìas):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sonno aggiunte le varietà Itháki (Itháki) Rs (*), Ellás (Hellás) B (*), Lefkás (Lefkás) B (*), Pélla (Pélla) N (*) e Thessaloníki (Thessaloníki) B (*).  11. Nomoí Voiotías (Viotìas), Attikís (Attikìs), Peiraiós (Pireòs), Lésvoy (Lèsvou), Chíoy (Chìou) e Sámoy (Sàmou):  - alla classe delle varietà di viti raccomandate è aggiunta la varietà Rozakí (Rosakí) B;  - dalla classe delle varietà di viti autorizzate è soppressa la varietà Rozakí (Rosakí) B.  12. Nomoí Lasithíoy (Lassithìou), Irakleíoy (Iraklìou), Rethýmnis (Rethìmnis) e Chaníon (Chanìon):  - alla classe delle varietà di viti autorizzate sono aggiunte le varietà Itháki (Itháki) Rs (*), Ellás (Hellás) B (*), Lefkás (Lefkás) B (*), Pélla (Pélla) N (*) e Thessaloníki (Thessaloníki) B (*).  XII. All'allegato del regolamento (CEE) n. 3800/81:  - le note (19), (23), (26), (27), (29) e (30) sono soppresse;  - il termine « Greco di Tufo B » è sostituito dal termine « Greco B ».  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.  (*) Varietà inserita nella classificazione a decorrere dal 1o settembre 1988 in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 347/79.