CELEX: 62017TA0798
Language: it
Date: 2019-03-12 00:00:00
Title: Causa T-798/17: Sentenza del Tribunale del 12 marzo 2019 — De Masi e Varoufakis/BCE («Accesso ai documenti — Decisione 2004/258/CE — Documento intitolato “Risposte a questioni riguardanti l’interpretazione dell’articolo 14.4 del protocollo sullo statuto del SEBC e della BCE” — Diniego di accesso — Eccezione relativa alla tutela della consulenza legale — Eccezione relativa alla tutela dei documenti per uso interno — Interesse pubblico prevalente»)

29.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 148/49
            
         
      Sentenza del Tribunale del 12 marzo 2019 — De Masi e Varoufakis/BCE
      (Causa T-798/17) (1)
      
      («Accesso ai documenti - Decisione 2004/258/CE - Documento intitolato “Risposte a questioni riguardanti l’interpretazione dell’articolo 14.4 del protocollo sullo statuto del SEBC e della BCE” - Diniego di accesso - Eccezione relativa alla tutela della consulenza legale - Eccezione relativa alla tutela dei documenti per uso interno - Interesse pubblico prevalente»)
      (2019/C 148/46)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Fabio De Masi (Amburgo, Germania) e Yannis Varoufakis (Atene, Grecia) (rappresentante: A. Fischer-Lescano, professore)
      
         Convenuta: Banca Centrale Europea (rappresentanti: T. Filipova e F. von Lindeiner, agenti, assistiti da H.-G. Kamann, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione della BCE del 16 ottobre 2017 che ha negato ai ricorrenti l’accesso al documento del 23 aprile 2015 intitolato «Risposte a questioni riguardanti l’interpretazione dell’articolo 14.4 del protocollo sullo statuto del SEBC e della BCE».
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     I sigg. Fabio De Masi e Yanis Varoufakis sopporteranno, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Banca centrale europea (BCE).
                  
               
            
         (1)  GU C 42 del 5.2.2018.