CELEX: C1999/299/22
Language: it
Date: 1999-10-16 00:00:00
Title: Causa C-316/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale tedesca, proposto il 24 agosto 1999

16.10.1999              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 299/19
2. Violazione della direttiva 76/769/CEE, in particolare della           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
    direttiva 91/338/CEE: la direttiva 1999/51/CE si basa, per
    il fatto che viene contenuta per l’Austria e la Svezia la            1. dichiarare che, non avendo emanato nei termini previsti le
    possibilità di proibire applicazioni di cadmio non previste               misure necessarie per l’attuazione della direttiva
    nell’allegata I della direttiva 91/338/CE, su un’errata inter-            96/43/CE (1), la Repubblica federale tedesca è venuta meno
    pretazione della direttiva 76/769/CEE, come modificata                    agli obblighi che le incombono ai sensi della direttiva
    dalla direttiva 91/3338/CEE. La direttiva 76/769/CEE                      stessa;
    riguarda solo le applicazioni di cadmio espressamente
    menzionate nell’allegato I. Sono consentite limitazioni
    nazionali delle applicazioni di cadmio non contenute                 2. condannare la convenuta alle spese.
    nell’allegato I della direttiva 76/769/CEE, nella misura in
    cui tali misure siano conformi al Trattato CE, in particolare,
    agli art. 28-30 del Trattato CE.
                                                                         Motivi e argomenti principali
3. Violazione del principio di certezza del diritto: Nella
    direttiva 1999/51/CE si fa solo in generale riferimento alla         Il carattere vincolante degli artt. 249, terzo comma, e 10,
    normativa austriaca e svedese. Dato che la normativa                 primo comma, del Trattato CE impone agli Stati membri di
    austriaca e svedese comportano limitazioni delle applica-            attuare le direttive di cui sono destinatari, in modo che
    zioni di cadmio che non sono presenti nella direttiva                allo scadere del termine prescritto esse possano spiegare
    76/769/CEE sussiste incertezza riguardo alla sfera di                pienamente la propria efficacia. I termini previsti all’art. 4, nn.
    applicazione di quest’ultima direttiva.                              1 e 2, della direttiva citata, sono scaduti il 1o luglio 1996 ed il
                                                                         1o luglio 1997, senza che fino ad oggi la totalità dei Länder
4. Violazione dell’obbligo di motivazione: Non è anzitutto               tedeschi abbia adottato le disposizioni necessarie.
    motivato perché la Commissione sia del parere che la
    posizione particolare dell’Austria e della Svezia riguardo
    all’applicazione del cadmio riguardi un adattamento al               (1) GU L 162 dell’1.7.1996, pag. 1.
    progresso tecnico ai sensi dell’art. 2bis della direttiva
    76/769/CEE. Ancor meno è motivato quali applicazioni di
    cadmio rientrino nella deroga controversa. Manca anche
    una motivazione sul fatto che il punto 3 della direttiva
    1999/51/CE sarebbe basato sul progresso tecnico e sulla
    disponibilità di prodotti sostitutivi meno pericolosi. Avreb-
    be dovuto inoltre essere motivata per quale ragione la
    Commissione consente espressamente all’Austria e alla
    Svezia di prevedere un’ulteriore tutela e non la preveda
    espressamente per altri Stati membri, come i Paesi Bassi.            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro la Repubblica francese, proposto il 26 agosto 1999
(1) GU 1999 L 142, pag. 22.
(2) GU 1976 L 262, pag. 24.                                                                      (Causa C-319/99)
(3) GU 1991 L 186, pag. 59.
                                                                                                  (1999/C 299/23)
                                                                         Il 26 agosto 1999 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                         rappresentata dal signor Michel Nolin, membro del servizio
                                                                         giuridico, in qualità d’agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                         burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                         Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                         delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                    francese.
tro la Repubblica federale tedesca, proposto il 24 agosto
                                1999
                                                                         La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
                         (Causa C-316/99)                                voglia:
                                                                         1. dichiarare che, non avendo comunicato nei termini previsti
                          (1999/C 299/22)                                     le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
                                                                              necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
Il 24 agosto 1999, la Commissione delle Comunità europee,                     24 ottobre 1995, 95/47/CE, relativa all’impiego di norme
rappresentata dal signor Klaus-Dieter Borchardt, membro del                   per l’emissione di segnali televisivi (1), o non avendo
servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                adottato le misure necessarie per conformarvisi, la Francia
il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio                       è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi di
giuridico della Commissione, Centre Wagner C 254, Kirchberg,                  tale direttiva,
ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso contro la Repubblica federale tedesca.                2. condannare la Repubblica francese alle spese.