CELEX: 31984L0531
Language: it
Date: 1984-09-17 00:00:00
Title: Direttiva 84/531/CEE del Consiglio del 17 settembre 1984 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative agli apparecchi funzionanti con combustibili gassosi e destinati alla produzione istantanea di acqua calda ad uso sanitario

Avis juridique important

|

31984L0531

Direttiva 84/531/CEE del Consiglio del 17 settembre 1984 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative agli apparecchi funzionanti con combustibili gassosi e destinati alla produzione istantanea di acqua calda ad uso sanitario  

Gazzetta ufficiale n. L 300 del 19/11/1984 pag. 0106 - 0110 edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 18 pag. 0116  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 18 pag. 0116 

++++DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 17 settembre 1984  per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi funzionanti con combustibili gassosi e destinati alla produzione istantanea di acqua calda ad uso sanitario  ( 84/531/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 100 ,  vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,  considerando che negli Stati membri la costruzione , nonchù i controlli degli apparecchi per la produzione istantanea di acqua calda ad uso sanitario funzionanti con combustibili gassosi formano oggetto di disposizioni tassative che differiscono da uno Stato membro all ' altro e , di conseguenza , ostacolano gli scambi di detti apparecchi ; che pertanto è necessario procedere al ravvicinamento delle disposizioni in questione ;  considerando che la direttiva 84/530/CEE del Consiglio , del 17 settembre 1984 , per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni agli apparecchi funzionanti con combustibili gassosi , ai dispositivi di sicurezza e di regolazione del gas destinati a detti apparecchi ed ai metodi di controllo di questi ultimi ( 4 ) , ha in particolare definito le procedure di certificazione CEE e di controllo CEE di tali apparecchi ; che , conformemente alla stessa direttiva , è necessario fissare le norme tecniche alle quali devono conformarsi gli apparecchi per la produzione istantanea d ' acqua calda funzionanti con combustibili gassosi per poter essere immessi sul mercato , allacciati alla rete di distribuzione e messi in servizio dopo aver subito i controlli ed essere stati corredati dei marchi previsti ;  considerando che è opportuno , allo scopo di ottenere un ' informazione reciproca , che ogni Stato membro notifichi alla Commissione e agli altri Stati membri le condizioni alle quali sono definite sul suo territorio le categorie dei gas e le pressioni di alimentazione ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  1 . La presente direttiva si applica ai seguenti apparecchi per la produzione istantanea di acqua calda , funzionanti con combustibili gassosi :  - scaldacqua con una potenza utile nominale inferiore a 17 kw ;  - scaldabagni con una potenza utile nominale compresa tra 17 e 28 kw .  2 . Si considera apparecchio per la produzione istantanea di acqua calda , ai sensi della presente direttiva , ogni apparecchio in cui il riscaldamento dell ' acqua è direttamente collegato all ' erogazione e la temperatura di uscita dell ' acqua calda è inferiore a 100° C .  3 . Sono esclusi gli apparecchi di accumulazione nei quali l ' acqua calda prodotta viene depositata direttamente all ' interno dell ' apparecchio stesso .  Articolo 2  1 . Si considera apparecchio del tipo CEE , ai sensi della presente direttiva , ogni apparecchio che soddisfi alle disposizioni dell ' allegato della presente direttiva e della direttiva 84/530/CEE e che rechi pertanto il marchio CEE di conformità di cui all ' articolo 5 .  Gli apparecchi del tipo CEE , muniti dei loro dispositivi di sicurezza e di regolazione , devono aver superato , conformemente alla direttiva 84/530/CEE , la certificazione CEE e sono soggetti al controllo CEE .  La certificazione CEE ed il controllo CEE sono effettuati dagli organismi autorizzati , conformemente alla direttiva 84/530/CEE , nonchù all ' allegato della presente direttiva .  2 . La validità dell ' attestato di certificazione CEE rilasciato per tali apparecchi è di cinque anni dalla data di notifica all ' interessato .  Tale validità può essere prorogato dall ' organismo riconosciuto che ha rilasciato l ' attestato , per periodi successivi di durata massima di cinque anni .  Articolo 3  Gli Stati membri non possono rifiutare , fatte salve le condizioni previste dall ' articolo 4 , vietare o limitare , per motivi inerenti alla costruzione dell ' apparecchio o al controllo della stessa , ai sensi della direttiva 84/530/CEE e della presente direttiva , l ' immissione sul mercato , l ' allacciamento alla rete di distribuzione e la messa in servizio per un uso conforme alla sua destinazione di un apparecchio del tipo CEE .  Essi provvedono soprattutto a che le autorità o gli organismi responsabili della distribuzione del gas , dell ' allacciamento alla rete e della messa in servizio degli apparecchi non subordinino l ' allacciamento e la messa in servizio ad altre condizioni tecniche che non siano :  - l ' allacciamento e la messa in servizio per un uso conforme alla destinazione dell ' apparecchio ;  - l ' osservanza delle prescrizioni per l ' installazione in vigore nel territorio di uno Stato membro .  Articolo 4  1 . L ' immissione sul mercato e la messa in servizio di un apparecchio conformemente alla sua destinazione viene effettuata in conformità delle condizioni fissate da ciascuno Stato membro per i punti previsti nella norma EN 26 citata nell ' allegato e concernenti :  - le categorie di apparecchi commercializzati ( punto 6.1 ) ,  - i gas utilizzati e la pressione di alimentazione degli apparecchi ( punto 6.2 ) ,  - le condizioni di allacciamento alla rete di distribuzione del gas ( punto 6.3 ) ,  - le condizioni di allacciamento alla rete di distribuzione dell ' acqua ( punto 6.4 ) ,  - i dispositivi di sicurezza per l ' accensione e lo spegnimento ( punto 6.7 ) .  Dopo il 31 dicembre 1984 questi dispositivi diventano obbligatori per tutti gli apparecchi del tipo CEE ; gli Stati membri non potranno respingere apparecchi che offrano , a tale riguardo , una sicurezza almeno uguale a quella prevista dalla norma EN 26 citata nell ' allegato , e in particolare dal punto 3.4.1 .  2 . Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione e agli altri Stati membri , entro sei mesi dalla notifica della presente direttiva , le condizioni menzionate nel paragrafo 1 che dovranno essere tassativamente rispettate nel suo territorio .  3 . a ) Lo Stato membro informa , con un anticipo di diciotto mesi , la Commissione e gli altri Stati membri in merito a ogni modifica delle condizioni di cui al paragrafo 2 .  b ) Le modifiche concernenti :  - le condizioni di allacciamento alla rete di distribuzione del gas ,  - le condizioni di allacciamento alla rete di distribuzione dell ' acqua ,  - i dispositivi di sicurezza per l ' accensione e lo spegnimento  non devono risultare , sul mercato comunitario , in soluzioni diverse da quelle previste dalle tabelle corrispondenti della norma EN 26 di cui all ' allegato ( tabelle 14 , 15 , 16 di questa norma ) .  Articolo 5  Il marchio CEE di conformità , di cui all ' articolo 7 , paragrafo 6 , della direttiva 84/530/CEE , è apposto su ciascun apparecchio conforme al modello che ha ottenuto l ' attestato di certificazione CEE dal fabbricante , o dal responsabile dell ' immissione sul mercato , sotto la sua responsabilità .  Articolo 6  Chi fa richiesta dell ' attestato di certificazione CEE è tenuto a presentare , a complemento dei requisiti dell ' allegato I , punto 1 , della direttiva 84/530/CEE :  - un fasciolo tecnico conforme al punto 4.10.2 della norma EN 26 di cui all ' allegato ,  - un numero di apparecchi rappresentativi della serie , sufficiente per soddisfare alla richiesta dell ' organismo autorizzato .  Articolo 7  Le modifiche necessarie per l ' adattamento al progresso tecnico dell ' allegato , dell ' articolo 4 , paragrafo 1 , e dell ' articolo 6 della presente direttiva sono decise secondo la procedura di cui all ' articolo 19 della direttiva 84/530/CEE .  Articolo 8  1 . Fatte salve le disposizioni di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva in modo tale che dette disposizioni prendano effetto alla stessa data di quelle adottate in applicazione della direttiva recante primo adeguamento dell ' allegato della presente direttiva . Essi ne informano immediatamente la Commissione .  2 . Gli Stati membri provvedono a comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .  Articolo 9  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .  Fatto a Bruxelles , addì 17 settembre 1984 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . BARRY  ALLEGATO  1 . Gli apparecchi di cui all ' articolo 1 devono essere conformi alle prescrizioni di cui alla norma EN 26 del settembre 1977 , edizione 3 , relativa agli apparecchi per la produzione istantanea di acqua calda funzionanti con combustibili gassosi , adottata dal Comitato europeo di normalizzazione ( CEN ) , eccettuati i punti 5.2 e 6.5 , di seguito denominata norma EN 26 .  2 . TARGHETTA SEGNALETICA  La targhetta segnaletica , apposta su ciascun apparecchio , deve recare le indicazioni riportate in appresso  Esempio : vedi G.U .  La targhetta segnaletica deve essere divisa in due parti in modo da menzionare i seguenti dati :  a ) nella parte superiore :  ( 1 ) denominazione con la quale l ' apparecchio è sottoposto alla certificazione CEE ;  ( 2 ) marchio CEE di conformità ;  ( 3 ) categoria dell ' apparecchio ;  ( 4 ) potenza utile nominale dell ' apparecchio espressa in kw ;  b ) nella parte inferiore :  ( 5 ) nome e indirizzo del fabbricante o del responsabile dell ' immissione sul mercato ;  ( 6 ) numero d ' ordine di fabbricazione ;  ( 7 ) tipo d ' apparecchio ;  ( 8 ) pressione massima di alimentazione dell ' acqua per la quale l ' apparecchio può essere usato , espressa in bar ;  ( 9 ) pressione d ' alimentazione del gas appartenente alla terza famiglia , espressa in mbar ;  ( 10 ) pressione del gas per cui l ' apparecchio è stato regolato dal fabbricante secondo una delle pressioni indicate al punto 6.2 della norma EN 26 , quando questo gas appartiene alla terza famiglia , espressa in mbar .  3 . Gli apparecchi devono essere accompagnati dalle istruzioni di cui al punto 5.3 . della norma EN 26 , tenuto conto delle condizioni previste dall ' articolo 4 , paragrafo 1 ( allacciamento alla rete di distribuzione del gas e dell ' acqua , dispositivo di sicurezza per l ' accensione e lo spegnimento ) .  4 . PROCEDURA E MODALITÀ DI APPLICAZIONE DEL CONTROLLO CEE  Almeno un apparecchio deve essere sottoposto al controllo CEE ogni anno .  In applicazione dell ' articolo 14 , paragrafo 3 , della direttiva 84/530/CEE , le spese sostenute dal fabbricante per il controllo CEE , effettuato in qualsiasi fase della commercializzazione dopo che l ' apparecchio sia uscito dal luogo designato di fabbricazione o di deposito , sono limitate alle spese interenti al prelievo di campioni e al controllo al massimo dello 0,1 % della produzione annuale del fabbricante per gli apparecchi in questione .