CELEX: 62015CA0605
Language: it
Date: 2017-09-21 00:00:00
Title: Causa C-605/15: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 settembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny — Polonia) — Minister Finansów/Aviva Towarzystwo Ubezpieczeń na Życie S.A. w Warszawie (Rinvio pregiudiziale — Fiscalità — Imposta sul valore aggiunto — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 132, paragrafo 1, lettera f) — Esenzioni a favore di alcune attività di interesse pubblico — Esenzione delle prestazioni di servizi fornite da associazioni autonome di persone ai loro membri — Applicabilità nel settore delle assicurazioni)

20.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 392/6
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 settembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Naczelny Sąd Administracyjny — Polonia) — Minister Finansów/Aviva Towarzystwo Ubezpieczeń na Życie S.A. w Warszawie
   (Causa C-605/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 132, paragrafo 1, lettera f) - Esenzioni a favore di alcune attività di interesse pubblico - Esenzione delle prestazioni di servizi fornite da associazioni autonome di persone ai loro membri - Applicabilità nel settore delle assicurazioni))
   (2017/C 392/08)
   Lingua processuale: il polacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Naczelny Sąd Administracyjny
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Minister Finansów
   
      Convenuta: Aviva Towarzystwo Ubezpieczeń na Życie S.A. w Warszawie
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, dev’essere interpretato nel senso che l’esenzione prevista in tale disposizione riguarda unicamente le associazioni autonome di persone i cui membri esercitano un’attività di interesse pubblico menzionata nell’articolo 132 della medesima direttiva e che, pertanto, i servizi forniti dalle associazioni autonome di persone i cui membri esercitano un’attività economica nel settore assicurativo che non costituisce un’attività siffatta di interesse pubblico non beneficiano di tale esenzione.
   
      (1)  GU C 90 del 7.3.2016.