CELEX: 61985CJ0310
Language: it
Date: 1987-02-24
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 24 febbraio 1987. # Deufil GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuti pubblici - Fibre e fili sintetici. # Causa 310/85.

Avis juridique important

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61985J0310

SENTENZA DELLA CORTE (SESTA SEZIONE) DEL 24 FEBBRAIO 1987.  -  DEUFIL GMBH UND CO. KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  AIUTI DI STATO - FIBRE E FILI SINTETICI.  -  CAUSA 310/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00901

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - DISPOSIZIONI DEL TRATTATO - CAMPO D' APPLICAZIONE - NORMATIVA NAZIONALE CHE PERSEGUA SCOPI GENERALI IN FATTO DI POLITICA CONGIUNTURALE - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI SOLI EFFETTI DI TALE NORMATIVA  ( TRATTATO CEE, ARTT . 92 E 103 )  2 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - DIVIETO - DEROGHE - AIUTI CHE POSSONO ESSERE CONSIDERATI COMPATIBILI COL MERCATO COMUNE - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - RICHIAMO AL CONTESTO COMUNITARIO  ( TRATTATO CEE, ART . 92, N . 3 )  3 . AIUTI CONCESSI DAGLI STATI - PROGETTI D' AIUTI - MESSA IN ESECUZIONE PRIMA DELLA DECISIONE FINALE DELLA COMMISSIONE - INGIUNZIONE ALLE AUTORITA NAZIONALI DI DISPORRE LA RESTITUZIONE DELL' AIUTO INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE - TRASGRESSIONE A DANNO DEL BENEFICIARIO DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - INSUSSISTENZA  ( TRATTATO CEE, ART . 93, NN . 2 E 3 )  

Massima

1 . L' ART . 92 DEL TRATTATO HA LO SCOPO DI EVITARE CHE GLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI SIANO PREGIUDICATI DA VANTAGGI CONSENTITI DALLE PUBBLICHE AUTORITA I QUALI, SOTTO VARIE FORME, ALTERINO O MINACCINO DI ALTERARE LA CONCORRENZA FAVORENDO DETERMINATE IMPRESE O DETERMINATI PRODOTTI . QUESTO ARTICOLO NON DISTINGUE QUINDI A SECONDA DELLE CAUSE O DEGLI SCOPI DEGLI INTERVENTI, BENSI LI DEFINISCE IN RELAZIONE AI LORO EFFETTI, DI GUISA CHE GLI SCOPI GENERALI PERSEGUITI DALLA NORMATIVA NAZIONALE, COME GLI SCOPI DI POLITICA CONGIUNTURALE AI SENSI DELL' ART . 103 DEL TRATTATO, NON BASTANO PER ESCLUDERE LA NORMATIVA STESSA DAL CAMPO D' APPLICAZIONE DELL' ART . 92 .  2 . L' ART . 92, N . 3, DEL TRATTATO ATTRIBUISCE ALLA COMMISSIONE UN POTERE DISCREZIONALE IL CUI ESERCIZIO IMPLICA VALUTAZIONI DI ORDINE ECONOMICO E SOCIALE CHE DEVONO ESSERE EFFETTUATE NEL CONTESTO COMUNITARIO . RITENENDO CHE LA CONCESSIONE DI UN AIUTO AD UN INVESTIMENTO CHE AUMENTA LE CAPACITA PRODUTTIVE IN UN SETTORE GIA AMPIAMENTE IN ECCEDENZA SIA IN CONTRASTO CON L' INTERESSE COMUNE E CHE UN AIUTO DEL GENERE NON SIA ATTO A FAVORIRE LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA REGIONE DI CUI TRATTASI, LA COMMISSIONE NON HA SUPERATO I LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE .  3 . QUALORA, IN CONTRASTO CON L' ART . 93, N . 3, DEL TRATTATO, UNO STATO MEMBRO DIA ESECUZIONE AD UNA SOVVENZIONE PROGRAMMATA PRIMA DELLA FINE DEL PROCEDIMENTO AVVIATO DALLA COMMISSIONE, LA DECISIONE FINALE DELLA COMMISSIONE CHE DICHIARI L' INCOMPATIBILITA DELLA SOVVENZIONE COL MERCATO COMUNE PUO COMPRENDERE L' INGIUNZIONE ALLE AUTORITA NAZIONALI DI DISPORNE LA RESTITUZIONE, SENZA CHE IL BENEFICIARIO, DATO CHE NON POTEVA INGANNARSI SULLA PORTATA DELLE NORME COMUNITARIE, POSSA INVOCARE LA TRASGRESSIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO A PROPOSITO DI DETTA DECISIONE .  

Parti

NELLA CAUSA 310/85,  DEUFIL GMBH & CO . KG, SOCIETA IN ACCOMANDITA DI DIRITTO TEDESCO, CON SEDE A BERGKAMEN-RUENTHE, RAPPRESENTATA DALLA SOCIETA ACCOMANDATARIA DEUFIL GMBH, AVENTE LA STESSA SEDE, CON L' AVV . K.G . BEISKEN, DEL FORO DI DUESSELDORF, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . E . VOGT, DIRETTORE DELLA COMPAGNIE FINANCIERE DE CREDIT ET DE GESTION, 40, BOULEVARD JOSEPH-II,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . N . KOCH, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, KIRCHBERG,  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 85/471 DELLA COMMISSIONE, DEL 10 LUGLIO 1985, RELATIVA AD UN AIUTO CONCESSO DAL GOVERNO TEDESCO AD UN PRODUTTORE DI FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI DI BERGKAMEN ( GU L 278, PAG . 26 ),  LA CORTE ( SESTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI C . KAKOURIS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T.F . O' HIGGINS, T . KOOPMANS, O . DUE E K . BAHLMANN, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 24 SETTEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 10 DICEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 14 OTTOBRE 1985, LA SOCIETA DEUFIL GMBH & CO . KG, CON SEDE A BERGKAMEN-RUENTHE ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), HA PRESENTATO, AI SENSI DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 85/471 DELLA COMMISSIONE, DEL 10 LUGLIO 1985 ( GU L 278, PAG . 26 ) CON LA QUALE SI CONSTATAVA CHE L' AIUTO DELL' AMMONTARE DI 2*945*000 DM, ACCORDATO ALLA RICORRENTE NEL 1983 IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE TEDESCA RELATIVA AI PREMI AGLI INVESTIMENTI E DEL PROGRAMMA COMUNE DI AIUTI A FINALITA REGIONALE DEL GOVERNO FEDERALE E DEI LAENDER, ERA ILLEGALE, NON ESSENDO STATO PREVIAMENTE NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE, ED INCOMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE AI SENSI DELL' ART . 92 DEL TRATTATO CEE, E DOVEVA ESSERE RESTITUITO DAL BENEFICIARIO .  2 RISULTA CHE LA SOMMA DI CUI TRATTASI E STATA CONCESSA DALLE AUTORITA TEDESCHE IN BASE AD UNA DOMANDA PRESENTATA DALLA DITTA DEUFIL AL FINE DI OTTENERE UN PREMIO DI INVESTIMENTO IN OCCASIONE DELLA SOSTITUZIONE DI UN IMPIANTO CHE CONSENTIVA LA PRODUZIONE ANNUALE DI 3*000 TONNELLATE DI FILO POLIAMMIDICO CON UN NUOVO IMPIANTO DELLA CAPACITA ANNUALE DI 5*000 TONNELLATE DI FILO POLIAMMIDICO O POLIPROPILENICO . SECONDO IL TENORE DI TALE DOMANDA, SI PREVEDEVA, GRAZIE A NUOVE TECNOLOGIE PRODUTTIVE, DI SOSTITUIRE PARZIALMENTE I FILI POLIAMMIDICI CON FILI POLIPROPILENICI .  3 RISULTA TUTTAVIA DALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLA RICORRENTE IN RISPOSTA A QUESITI POSTI DALLA CORTE CHE LA CAPACITA DEL NUOVO IMPIANTO E DI 6*000 TONNELLATE E CHE LA RICONVERSIONE PREVISTA NON ERA STATA ANCORA EFFETTUATA NEL 1985, ESSENDO LA PRODUZIONE DI QUELL' ANNO PARI A 4*191 TONNELLATE DI FILO POLIAMMIDICO E A 1*546 TONNELLATE DI FILO POLIPROPILENICO .  4 RISULTA INOLTRE DAL FASCICOLO :  - CHE, CONTRARIAMENTE AI FILI POLIAMMIDICI, I FILI POLIPROPILENICI, PRODOTTO RELATIVAMENTE RECENTE, SONO STATI INSERITI NEL "CODICE DEGLI AIUTI", OSSIA LE REGOLE INDICATIVE, NOTIFICATE AGLI STATI MEMBRI DALLA COMMISSIONE, PER GLI AIUTI NEL SETTORE DELLE FIBRE E DEI FILI SINTETICI, SOLO A PARTIRE DAL 1985;  - CHE IL MERCATO COMUNE DEI FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI E RIPARTITO FRA UN GRAN NUMERO DI IMPRESE DI PICCOLA E MEDIA IMPORTANZA, SICCHE LA RICORRENTE, ANCHE SE LA SUA QUOTA NELLA PRODUZIONE COMUNITARIA AMMONTA SOLTANTO AL 2-3%, RIENTRA NELL' AMBITO DEI MAGGIORI PRODUTTORI;  - CHE IL TASSO DI UTILIZZAZIONE DELLE CAPACITA DI PRODUZIONE NELLA COMUNITA NEL 1983 ERA DEL 72% PER I FILI POLIAMMIDICI E DEL 64% PER I FILI PROPILENICI .  5 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO, LA RICORRENTE FA VALERE, IN SOSTANZA, I TRE SEGUENTI MEZZI :  - VIOLAZIONE DELL' ART . 92, N . 1, DEL TRATTATO, IN QUANTO L' IMPORTO CONTROVERSO NON COSTITUISCE AIUTO AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE E NON INCIDE SULLA CONCORRENZA E SUGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI;  - VIOLAZIONE DELL' ART . 92, N . 3, IN QUANTO IL MENZIONATO IMPORTO SODDISFA ALLE CONDIZIONI DI ESENZIONE DI CUI ALLE LETT . A ) E C ) DI TALE DISPOSIZIONE;  - LESIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DELLA RICORRENTE, IN QUANTO CON LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE SI INGIUNGE ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI ORDINARE LA RESTITUZIONE DELL' IMPORTO .  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI DI CAUSA, DELLA POLITICA DELLA COMMISSIONE RELATIVA AGLI AIUTI NEL SETTORE TESSILE E DELLE DIFESE DELLE PARTI, SI RIMANDA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO IN PROSIEGUO RIPORTATI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .  SULL' APPLICAZIONE DELL' ART . 92, N . 1  7 IN PRIMO LUOGO, LA RICORRENTE SOSTIENE CHE L' IMPORTO CONTROVERSO E STATO CONCESSO CONFORMEMENTE ALLE NORME NAZIONALI, CHE CONTEMPLANO PROVVEDIMENTI DI POLITICA CONGIUNTURALE, AI SENSI DELL' ART . 103 DEL TRATTATO, CHE CONTRIBUISCONO ALLO SVILUPPO ECONOMICO GENERALE ED AL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE . PROVVEDIMENTI DI TAL GENERE NON COSTITUIREBBERO AIUTI AI SENSI DELL' ART . 92, N . 1 .  8 QUEST' ARGOMENTO DEV' ESSERE RESPINTO . COME LA CORTE HA SOTTOLINEATO NELLA SENTENZA 2 LUGLIO 1974 ( CAUSA 173/73, ITALIA / COMMISSIONE, RACC . PAG . 709 ), L' ART . 92 HA LO SCOPO DI EVITARE CHE SUGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI INCIDANO VANTAGGI CONCESSI DALLE PUBBLICHE AUTORITA, I QUALI, SOTTO VARIE FORME, ALTERINO O RISCHINO DI ALTERARE LA CONCORRENZA, FAVORENDO DETERMINATE IMPRESE O DETERMINATI PRODOTTI . TALE NORMA QUINDI NON DISTINGUE GLI INTERVENTI DI CUI TRATTASI A SECONDA DELLA LORO CAUSA O DEL LORO SCOPO, MA LI DEFINISCE IN RELAZIONE AI LORO EFFETTI . NELLA FATTISPECIE, L' IMPORTO CONCESSO HA DIMINUITO LE SPESE DI INVESTIMENTO CHE LA RICORRENTE DOVEVA SOSTENERE, FAVORENDOLA QUINDI RISPETTO AGLI ALTRI PRODUTTORI IN QUESTO SETTORE . GLI OBIETTIVI GENERALI PERSEGUITI DALLE NORMATIVE NAZIONALI LEGALMENTE ALLA BASE DI TALE CONCESSIONE NON SONO SUFFICIENTI A SOTTRARLA ALL' APPLICAZIONE DELL' ART . 92 .  9 IN SECONDO LUOGO, LA RICORRENTE SOSTIENE CHE, ANCHE AMMETTENDO CHE SI TRATTI DI UN AIUTO, ESSO NON HA POTUTO ALTERARE LA CONCORRENZA, NE INCIDERE SUGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI . A TAL PROPOSITO, LA RICORRENTE SOTTOLINEA CHE LA MAGGIOR PARTE DELLA SUA PRODUZIONE DI FILI POLIAMMIDICI E VENDUTA ALL' ESTERNO DELLA COMUNITA . IL RIMANENTE DI TALE PRODUZIONE SAREBBE FORNITO IN PARTICOLARE AD ALTRE IMPRESE CHE APPARTENGONO ALLO STESSO GRUPPO E CHE, SIMULTANEAMENTE, AVREBBERO RIDOTTO LA LORO PRODUZIONE, SICCHE IL QUANTITATIVO DI TALI FILI GIUNTO SUL MERCATO LIBERO DELLA COMUNITA RAPPRESENTEREBBE SOLO UNA QUOTA TRASCURABILE DEL MERCATO STESSO . INOLTRE, IL MERCATO DEI FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI SAREBBE CARATTERIZZATO DA UN COSTANTE MIGLIORAMENTO DEI TASSI D' UTILIZZAZIONE E DEI PREZZI .  10 NEI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE IMPUGNATA, LA COMMISSIONE HA MOTIVATO LA SUA APPLICAZIONE DELL' ART . 92, N . 1, IN PARTICOLARE IN BASE ALL' ESISTENZA DI UNA FORTE CONCORRENZA TRA I PRODUTTORI COMUNITARI DI POLIAMMIDE E DI POLIPROPILENE E AL CONSIDEREVOLE VOLUME DEGLI SCAMBI COMMERCIALI DI TALI PRODOTTI . SE IL TASSO DI UTILIZZAZIONE PER I FILI POLIAMMIDICI E EFFETTIVAMENTE MIGLIORATO DOPO LA CONCESSIONE DELL' AIUTO DI CUI TRATTASI, QUESTO ANDAMENTO SI SPIEGHEREBBE ESSENZIALMENTE CON LO SMANTELLAMENTO DELLE CAPACITA PRODUTTIVE COMUNITARIE, NON ESSENDOSI MODIFICATO IL LIVELLO DELLA PRODUZIONE . ANCHE PER I FILI POLIPROPILENICI, IL TASSO DI UTILIZZAZIONE SAREBBE MIGLIORATO, MA, SECONDO LA COMMISSIONE, LE CAPACITA ESISTENTI RIMARRANNO, PER ENTRAMBI I PRODOTTI, DEL TUTTO SPROPORZIONATE RISPETTO ALLA DOMANDA PER PARECCHI ANNI E MOLTI PRODUTTORI COMUNITARI CONTINUANO A SUBIRE PERDITE ECONOMICHE IN CONSEGUENZA DEL BASSO LIVELLO DEI PREZZI, CHE NON SUPERA ANCORA QUELLO RAGGIUNTO NEL 1974 .  11 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE LA SITUAZIONE DELLA RICORRENTE, LA COMMISSIONE CONSTATA, SEMPRE NEI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE CONTROVERSA, CHE LA SUA CAPACITA PRODUTTIVA RAPPRESENTA RISPETTIVAMENTE IL 3,2% E IL 5,6% DELLA CAPACITA COMPLESSIVA DI PRODUZIONE DI POLIAMMIDE E DI POLIPROPILENE NELLA COMUNITA E CHE ESSA ESPORTA IL 30% DELLA SUA PRODUZIONE DI POLIAMMIDE ED IL 70% DI QUELLA DI POLIPROPILENE IN ALTRI STATI MEMBRI .  12 QUESTI CONSIDERANDI, CHE LA RICORRENTE NON E STATA IN GRADO DI CONFUTARE, GIUSTIFICANO PIENAMENTE LA CONCLUSIONE TRATTA DALLA COMMISSIONE NELLA SUA DECISIONE, SECONDO CUI L' AIUTO DI CUI TRATTASI E TALE DA INCIDERE SUGLI SCAMBI E DA FALSARE O DA RISCHIARE DI FALSARE LA CONCORRENZA FRA STATI MEMBRI .  13 PER QUANTO CONCERNE POI LA PRETESA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI ALTRE IMPRESE APPARTENENTI ALLO STESSO GRUPPO DELLA RICORRENTE, E SUFFICIENTE RILEVARE CHE TALE ASSERZIONE, FORMULATA SOLO NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE, NON E STATA CORROBORATA DA ALCUNA PROVA . SECONDO LE STATISTICHE PRODOTTE DALLA COMMISSIONE, LE ALTRE IMPRESE DI TALE GRUPPO DETENEVANO SEMPRE, NEL 1984, IL 9,2% DEL MERCATO DEI FILI POLIAMMIDICI .  14 VA QUINDI RESPINTO IL PRIMO MEZZO DELLA RICORRENTE .  SULLA MANCATA APPLICAZIONE DELL' ART . 92, N . 3  15 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE L' AIUTO DI CUI TRATTASI CONTRIBUISCE A FAVORIRE LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA ZONA DI BERGKAMEN, REGIONE IN CUI IL LIVELLO DI VITA SAREBBE ANORMALMENTE BASSO E CHE E COLPITA DA GRAVE SOTTOCCUPAZIONE . POICHE L' INVESTIMENTO AVREBBE AVUTO LA FINALITA DI LIMITARE E, IN ULTIMA ANALISI, DI ELIMINARE LA PRODUZIONE DI FILI POLIAMMIDICI A FAVORE DI QUELLA DI FILI POLIPROPILENICI, LA CUI FABBRICAZIONE NON ERA ALL' EPOCA SOTTOPOSTA AL CODICE DEGLI AIUTI, SI TRATTEREBBE DI UNA RISTRUTTURAZIONE CONFORME ALL' INTERESSE COMUNE . L' AIUTO SODDISFEREBBE QUINDI ALLE CONDIZIONI DI ESENZIONE DI ALL' ART . 92, N . 3, LETT . A ) E C ).  16 NEI CONSIDERANDI DELLA DECISIONE, LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO CHE I MACCHINARI INSTALLATI GRAZIE ALL' AIUTO PRESENTANO SOSTANZIALI VANTAGGI ECONOMICI RISPETTO ALLE TRADIZIONALI UNITA DI PRODUZIONE . QUESTI MACCHINARI SAREBBERO DISPONIBILI SUL MERCATO DA VARI ANNI, PER CUI L' INVESTIMENTO DI CUI TRATTASI RAPPRESENTEREBBE SOLO UN NORMALE AMMODERNAMENTO DESTINATO A MANTENERE LA COMPETITIVITA E DOVREBBE QUINDI ESSERE FINANZIATO CON LE RISORSE PROPRIE DELL' IMPRESA . TENUTO CONTO DELLE ECCEDENZE DI CAPACITA PRODUTTIVE SIA PER I FILI POLIPROPILENICI SIA PER QUELLI POLIAMMIDICI, OGNI SGRAVIO ARTIFICIOSO DEI COSTI DI INVESTIMENTO DI UN FABBRICANTE DI TALI PRODOTTI INDEBOLIREBBE LA SITUAZIONE CONCORRENZIALE DEGLI ALTRI ED AVREBBE L' EFFETTO, OVE ESSO DETERMINI UN AUMENTO DELLE CAPACITA, DI RIDURRE L' UTILIZZAZIONE DELLE STESSE E DI DEPRIMERE I PREZZI . L' AIUTO DI CUI TRATTASI INCIDEREBBE QUINDI INNEGABILMENTE SUGLI SCAMBI COMMERCIALI IN MISURA CONTRARIA AL COMUNE INTERESSE AI SENSI DELL' ART . 92, N . 2, LETT . C ).  17 PER QUANTO RIGUARDA PIU IN PARTICOLARE LA LETTERA A ) DI TALE DISPOSIZIONE, LA COMMISSIONE CONTESTA CHE IL LIVELLO DI VITA NELLA REGIONE DI BERGKAMEN SIA ANORMALMENTE BASSO E CHE ESSA SIA COLPITA DA UNA GRAVE SOTTOCCUPAZIONE . DATA LA SITUAZIONE IN CUI SI TROVA ATTUALMENTE ED IN CUI SI TROVERA IN UN PREVEDIBILE FUTURO IL SETTORE DEI FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI, L' AIUTO DI CUI TRATTASI NON AVREBBE IN OGNI CASO PRODOTTO UN AUMENTO DUREVOLE DEI REDDITI IN QUESTA REGIONE NE UNA RIDUZIONE DELLA DISOCCUPAZIONE ED ESSO NON SAREBBE QUINDI DI NATURA TALE DA FAVORIRE LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA REGIONE, AI SENSI DELLA LETTERA A ).  18 COME LA CORTE HA RICORDATO NELLA SENTENZA 17 SETTEMBRE 1980 ( CAUSA 730/79, PHILIP MORRIS / COMMISSIONE, RACC . PAG . 2671 ), L' ART . 92, N . 3, CONFERISCE ALLA COMMISSIONE UN POTERE DISCREZIONALE, IL CUI ESERCIZIO COMPORTA VALUTAZIONI DI ORDINE ECONOMICO E SOCIALE DA EFFETTUARSI IN UN CONTESTO COMUNITARIO . RITENENDO CHE LA CONCESSIONE DI UN AIUTO AD UN INVESTIMENTO CHE AUMENTA LE CAPACITA PRODUTTIVE IN UN SETTORE GIA LARGAMENTE IN ECCEDENZA SIA CONTRARIA ALL' INTERESSE COMUNE E CHE UN AIUTO DEL GENERE NON SIA TALE DA FAVORIRE LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA REGIONE DI CUI TRATTASI, LA COMMISSIONE NON HA IN ALCUN MODO ECCEDUTO I LIMITI DEL SUO POTERE DI VALUTAZIONE .  19 NE CONSEGUE CHE IL SECONDO MEZZO VA RESPINTO .  SULLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO  20 IN SUBORDINE, LA RICORRENTE FA VALERE CHE L' INGIUNZIONE DELLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI ORDINARE LA RESTITUZIONE DELL' AIUTO E INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DI TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . LA RICORRENTE AVREBBE PERCEPITO TALE AIUTO IN BASE A DECISIONI DEFINITIVE E AD INDICAZIONI PRECISE E L' AVREBBE UTILIZZATO AL FINE DI RICONVERTIRE LA SUA PRODUZIONE VERSO UN PRODOTTO NON ANCORA SOTTOPOSTO AL CODICE DEGLI AIUTI .  21 IN SOSTANZA, TALE MEZZO SOLLEVA IL PROBLEMA DI STABILIRE SE LA MANCATA INCLUSIONE DEI FILI POLIPROPILENICI NEL CODICE DEGLI AIUTI VALGA EVENTUALMENTE A FAR SORGERE, NELLE IMPRESE CHE ABBIANO PROCEDUTO AD UNA RICONVERSIONE VERSO TALE PRODUZIONE, UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE POSSA VENIRE OPPOSTO ALL' INGIUNZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE ALLE AUTORITA NAZIONALI DI ORDINARE LA RESTITUZIONE DI UN AIUTO CONCESSO A TAL FINE .  22 CIO, TUTTAVIA, NON SI VERIFICA . IL CODICE DEGLI AIUTI E COSTITUITO DA REGOLE INDICATIVE LE QUALI DEFINISCONO LE LINEE DI CONDOTTA CHE LA COMMISSIONE INTENDE SEGUIRE E CHE ESSA CHIEDE AGLI STATI MEMBRI DI RISPETTARE NELL' AMBITO DEGLI AIUTI NEL SETTORE DELLE FIBRE E DEI FILI SINTETICI . ESSO NON HA DEROGATO AGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO, NE POTEVA FARLO .  23 D' ALTRO CANTO, RISULTA DAL FASCICOLO CHE LA SITUAZIONE DEL MERCATO NON GIUSTIFICAVA UN TRATTAMENTO DEI FILI POLIPROPILENICI DIVERSO DA QUELLO DEI FILI POLIAMMIDICI E CHE IL SOLO MOTIVO PER CUI I FILI POLIPROPILENICI SONO STATI INCLUSI NEL CODICE DEGLI AIUTI SOLO A PARTIRE DAL 1985 ERA LA NOVITA DI TALE PRODOTTO .  24 POICHE L' IMPORTO CONTROVERSO COSTITUISCE INDUBBIAMENTE UN AIUTO AI SENSI DELL' ART . 92, N . 1, L' INTENZIONE DI CONCEDERLO AVREBBE DOVUTO FORMARE OGGETTO DI COMUNICAZIONE IN APPLICAZIONE DELL' ART . 93, N . 3, E L' AIUTO NON AVREBBE DOVUTO ESSERE EROGATO PRIMA DELLA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA AVVIATA DALLA COMMISSIONE . SECONDO L' ART . 93, N . 2, LA COMMISSIONE DECIDE CHE LO STATO INTERESSATO DEVE SOPPRIMERE O MODIFICARE L' AIUTO, QUALORA CONSTATI CHE ESSO NON E COMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE . OVE, CONTRARIAMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEL N . 3, LA SOVVENZIONE PROGRAMMATA SIA GIA STATA CORRISPOSTA, TALE DECISIONE PUO ASSUMERE LA FORMA DI UN' INGIUNZIONE ALLE AUTORITA NAZIONALI DI ORDINARNE LA RESTITUZIONE .  25 DA CIO CONSEGUE CHE LA MANCATA INCLUSIONE DEI FILI POLIPROPILENICI NEL CODICE DEGLI AIUTI NON HA POTUTO FAR SORGERE NELLA RICORRENTE UN LEGITTIMO AFFIDAMENTO TALE DA IMPEDIRE ALLA COMMISSIONE DI INGIUNGERE ALLE AUTORITA TEDESCHE, NELLA DECISIONE IN CUI ESSA CONSTATA L' INCOMPATIBILITA DELL' AIUTO CON IL MERCATO COMUNE, DI ORDINARNE LA RESTITUZIONE .  26 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO IN TOTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  27 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SESTA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA AL PAGAMENTO DELLE SPESE, COMPRESE QUELLE RELATIVE AL PROCEDIMENTO D' URGENZA .