CELEX: 31972R2314
Language: it
Date: 1972-10-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2314/72 della Commissione, del 30 ottobre 1972, recante disposizioni relative all'esame dell'attitudine alla coltura di varietà di viti

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31972R2314

Regolamento (CEE) n. 2314/72 della Commissione, del 30 ottobre 1972, recante disposizioni relative all'esame dell'attitudine alla coltura di varietà di viti  

Gazzetta ufficiale n. L 248 del 01/11/1972 pag. 0053 - 0059 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 5 pag. 0025  edizione speciale danese: serie I capitolo 1972(11) pag. 0010  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 5 pag. 0025  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1972(11) pag. 0011  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 8 pag. 0167  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 6 pag. 0115  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 6 pag. 0115 

++++ ( 1 ) GU N . L 99 DEL 5 . 5 . 1970 , PAG . 1 .   ( 2 ) GU N . L 174 DEL 1 . 8 . 1972 , PAG . 52 .   ( 3 ) GU N . L 155 DEL 16 . 7 . 1970 , PAG . 5 .   ( 4 ) GU N . L 71 DEL 25 . 3 . 1971 , PAG . 1 .   ( 5 ) GU N . L 93 DEL 17 . 4 . 1968 , PAG . 15 .   ( 6 ) GU N . L 71 DEL 25 . 3 . 1971 , PAG . 16 .   ( 7 ) GU N . L 103 DEL 2 . 5 . 1972 , PAG . 25 .   ( 8 ) GU N . 30 DEL 20 . 4 . 1962 , PAG . 989/62 .   ( 9 ) GU N . L 103 DEL 2 . 5 . 1972 , PAG . 25 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2314/72 DELLA COMMISSIONE  DEL 30 OTTOBRE 1972  RECANTE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ESAME DELL'ATTITUDINE ALLA COLTURA DI VARIETA DI VITI  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 816/70 DEL CONSIGLIO , DEL 28 APRILE 1970 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( 1 ) , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1651/72 ( 2 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 35 ,  VISTO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1388/70 DEL CONSIGLIO , DEL 13 LUGLIO 1970 , RELATIVO ALLE NORME GENERALI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE VARIETA DI VITI ( 3 ) , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 608/71 ( 4 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 10 , PARAGRAFO 5 ,  CONSIDERANDO CHE , A NORMA DELL'ARTICOLO 10 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1388/70 , L'AGGIUNTA DI UNA VARIETA ALLA CLASSE DELLE VARIETA DI VITI RACCOMANDATE E AMMESSA SOLTANTO SE L'ATTITUDINE ALLA COLTURA DELLA VARIETA IN CAUSA E RICONOSCIUTA SODDISFACENTE IN UN'UNITA AMMINISTRATIVA O PARTE DI UNITA AMMINISTRATIVA O , SECONDO IL CASO , NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA ; CHE TALE CONSTATAZIONE E POSSIBILE SOLTANTO SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI RACCOLTE DALLO STATO MEMBRO INTERESSATO IN OCCASIONE DEGLI ESAMI RELATIVI ALLE PROVE COLTURALI ;  CONSIDERANDO CHE , NECESSITANDO L'ESAME DELL'ATTITUDINE ALLA COLTURA E LA RACCOLTA DEI RISULTATI DI TALI ESAMI UNA SORVEGLIANZA PERMANENTE , EFFICACE E TECNICAMENTE COMPETENTE , OCCORRE PREVEDERE CHE GLI STATI MEMBRI INTERESSATI ISTITUISCANO PER IL RISPETTIVO TERRITORIO UN COMITATO D'ESAME DELLE VARIETA DI VITI COMPOSTO IN MODO DA GARANTIRE DECISIONI OBIETTIVE ;  CONSIDERANDO CHE I REQUISITI IN MATERIA DI ATTITUDINE ALLA COLTURA DELLE VARIETA DIFFERISCONO SECONDO LA LORO DESTINAZIONE E CHE OCCORRE PERTANTO DIFFERENZIARE ANCHE LE MODALITA DEGLI ESAMI SECONDO L'UTILIZZAZIONE PROSPETTATA DELLA PRODUZIONE ;  CONSIDERANDO CHE , PER SEMPLIFICARE I COMPITI DEGLI STATI MEMBRI , E OPPORTUNO COMBINARE L'ESAME DELL'ATTITUDINE ALLA COLTURA CON L'ESAME UFFICIALE EFFETTUATO DALLO STATO MEMBRO INTERESSATO PER L'ELABORAZIONE DI UN CATALOGO DELLE VARIETA DI VITI AMMESSE ALLA CERTIFICAZIONE E AL CONTROLLO DEI MATERIALI DI MOLTIPLICAZIONE STANDARD NEL PROPRIO TERRITORIO IN CONFORMITA DELL'ARTICOLO 5 QUINTO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DEL 9 APRILE 1968 RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI MATERIALI DI MOLTIPLICAZIONE VEGETATIVA DELLA VITE ( 5 ) , MODIFICATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DEL 22 MARZO 1971 ( 6 ) , E DELLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE DEL 14 APRILE 1972 RELATIVA ALLA FISSAZIONE DEI CARATTERI E DELLE CONDIZIONI MINIME PER L'ESAME DELLE VARIETA DI VITI ( 7 ) ;  CONSIDERANDO CHE , AI FINI DI UNA DESCRIZIONE ESATTA DELLA VARIETA DI CUI E CHIESTA L'AGGIUNTA ALLA CLASSIFICAZIONE E DI UN RAFFRONTO OBIETTIVO DI TALE VARIETA CON LE VARIETA DI RIFERIMENTO COLTIVATE IN IDENTICHE CONDIZIONI , OCCORRE STABILIRE IN MANIERA PRECISA E PARTICOLAREGGIATA LE MODALITA DELL'ESAME DELL'ATTITUDINE ALLA COLTURA ;  CONSIDERANDO CHE , PER EVITARE CHE L'APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO RENDA IMPOSSIBILE L'AGGIUNTA DI VARIETA DI VITI ALLA CLASSIFICAZIONE NEI CINQUE ANNI SUCCESSIVI ALLA SUA ENTRATA IN VIGORE , OSSIA NEL PERIODO AL QUALE SI ESTENDONO GLI ESAMI IN ESSO PRESCRITTI , OCCORRE PREVEDERE DISPOSIZIONI TRANSITORIE CHE PERMETTANO DI TENER CONTO DEI RISULTATI DI ALTRI ESAMI BASATI SU MODALITA COMPARABILI A QUELLE PREVISTE DAL PRESENTE REGOLAMENTO ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE PREVISTE DAL PRESENTE REGOLAMENTO SONO CONFORMI AL PARERE DEL COMITATO DI GESTIONE PER I VINI ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  1 . IL PRESENTE REGOLAMENTO PRECISA LE MODALITA DELL'ESAME DI ATTITUDINE ALLA COLTURA DELLE VARIETA DI VITI , IN APPRESSO DENOMINATO " ESAME " .  2 . L'ESAME E OBBLIGATORIO PER :  A ) NUOVI OTTENIMENTI ;  B ) VARIETA GIA ISCRITTE NELLA CLASSIFICAZIONE PER UNA O PIU UNITA AMMINISTRATIVE , QUALORA SI PREVEDA LA LORO AMMISSIONE ALLA CLASSIFICAZIONE PER ALTRE UNITA AMMINISTRATIVE .  TUTTAVIA , L'ESAME NON E PIU NECESSARIO NEL CASO DI UNA VARIETA GIA ISCRITTA DA ALMENO CINQUE ANNI NELLA CLASSIFICAZIONE PER UNA QUALSIASI UNITA AMMINISTRATIVA O PARTE DI UNITA AMMINISTRATIVA , QUALORA VENGA CHIESTA LA SUA AMMISSIONE ALLA CLASSIFICAZIONE PER UN'UNITA AMMINISTRATIVA CONTIGUA AL TERRITORIO DELLA PRIMA UNITA O PARTE DI UN'UNITA AMMINISTRATIVA .  ARTICOLO 2  1 . L'ESAME E ESEGUITO DA ORGANISMI UFFICIALI DESIGNATI DAGLI STATI MEMBRI O SOTTO LA LORO VIGILANZA .  2 . GLI STATI MEMBRI INTERESSATI CREANO PER IL PROPRIO TERRITORIO UN COMITATO D'ESAME DELLE VARIETA DI VITI , INCARICATO DI SORVEGLIARE L'ESAME .  GLI ORGANISMI UFFICIALI DI CUI AL PARAGRAFO 1 COMUNICANO AL COMITATO D'ESAME DELLE VARIETA DI VITI , IN CODICE , LE VARIETA DI VITI OGGETTO DI UNO DEGLI ESAMI DI CUI AL PARAGRAFO 4 . QUESTA COMUNICAZIONE HA LUOGO NELL'ANNO STESSO IN CUI INIZIA LA PROCEDURA D'ESAME .  3 . L'ESAME CONSISTE NELLO STUDIO DELL'ATTITUDINE ALLA COLTURA DELLA VARIETA DI VITE DI CUI TRATTASI , EFFETTUATO IN CONDIZIONI COLTURALI CONSIDERATE NORMALI NELLA REGIONE ; UNA O PIU VARIETA CHE FIGURANO NELLA CLASSIFICAZIONE DELLE VARIETA DI VITI VENGONO COLTIVATE IN CONDIZIONI IDENTICHE E OSSERVATE COME " VARIETA DI RIFERIMENTO " A FINI COMPARATIVI . POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE A FINI COMPARATIVI SOLTANTO VARIETA DI VITI RELATIVAMENTE DIFFUSE NELLA REGIONE CONSIDERATA .  4 . L'ESAME DELLE VARIETA DI UVE DA VINO SI EFFETTUA SECONDO LE DISPOSIZIONI DELL'ALLEGATO I .  L'ESAME DELLE VARIETA DI UVE DA TAVOLA COLTIVATE IN PIENO CAMPO SI EFFETTUA SECONDO LE DISPOSIZIONI DELL'ALLEGATO II .  L'ESAME DELLE VARIETA DI PORTINNESTI SI EFFETTUA SECONDO LE DISPOSIZIONI DELL'ALLEGATO III .  PER LE VARIETA DI UVE DA TAVOLA COLTIVATE IN SERRA E LE VARIETA DI UVE PER UTILIZZAZIONI PARTICOLARI , LE MODALITA DELL'ESAME VENGONO FISSATE , ALL'OCCORRENZA , SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 7 DEL REGOLAMENTO N . 24 DEL CONSIGLIO , RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( 8 ) .  5 . L'AMMISSIONE DI UNA VARIETA DI VITE ALLA CLASSIFICAZIONE PUO ESSERE CHIESTA SOLTANTO DOPO CINQUE ANNATE DI PRODUZIONE CONSECUTIVE A PARTIRE DALL'INIZIO DELL'ESAME . IN CASI ECCEZIONALI SI PUO NON TENER CONTO DELLE ANNATE DI PRODUZIONE CHE , A CAUSA DI CONDIZIONI METEREOLOGICHE PARTICOLARMENTE SFAVOREVOLI O PER ALTRI EVENTI NATURALI , RISCHIANO DI FALSARE IL RISULTATO DEGLI ESAMI .  ARTICOLO 3  1 . SALVO NEI CASI IN CUI L'ESAME NON E OBBLIGATORIO , GLI STATI MEMBRI ALLEGANO UNA RELAZIONE SUI RISULTATI DELL'ESAME ALLA RICHIESTA DA ESSI RIVOLTA ALLA COMMISSIONE PER OTTENERE L'AMMISSIONE DI UNA VARIETA ALLA CLASSIFICAZIONE . TALE RELAZIONE CONTIENE UNA DESCRIZIONE DELLE VARIETA CONSIDERATE , REDATTA CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL'ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE DEL 14 APRILE 1972 , RELATIVA ALLA FISSAZIONE DEI CARATTERI E DELLE CONDIZIONI MINIME PER L'ESAME DELLE VARIETA DI VITI ( 9 ) .  2 . LA RELAZIONE CONTIENE ALTRESI :  A ) PER LE VARIETA DI UVE DA VINO :  AA ) INDICAZIONI PARTICOLAREGGIATE SUL COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI VIRUS , RAFFRONTATO ALLA O ALLE VARIETA DI RIFERIMENTO ;  BB ) I VALORI MEDI RILEVATI NELLE DIVERSE ANNATE DI PROVA PER LA VARIETA DI VITE IN CAUSA E PER LA O LE VARIETA DI RIFERIMENTO , PER QUANTO CONCERNE :   _ LA RESA IN UVE , ESPRESSA IN KG / HA ,   _ LA DENSITA NATURALE DEL MOSTO ,   _ L'ACIDITA TOTALE DEL MOSTO , ESPRESSA IN MILLIEQUIVALENTI / LITRO ;  CC ) UNA VALUTAZIONE , SU ASSAGGIO ANONIMO , DEL VINO OTTENUTO DALLA VARIETA IN ESAME , NONCHE :   _ UNA DESCRIZIONE GENERALE DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DI QUESTO VINO ,   _ UNA CLASSIFICAZIONE DI DETTO VINO SECONDO UN SISTEMA DI PUNTEGGIO NORMALMENTE UTILIZZATO NELLA REGIONE DI CUI TRATTASI PER I CONTROLLI UFFICIALI DEI VINI , CON INDICAZIONE DEI PUNTI ASSEGNATI AI DIVERSI VINI OTTENUTI DALLE VARIETA DI RIFERIMENTO ;  DD ) EVENTUALMENTE , INDICAZIONI SULLA COLTURA DELLA VARIETA DI VITE IN ESAME ;  B ) PER LE VARIETA DI UVE DA TAVOLA COLTIVATE IN PIENO CAMPO :  AA ) INDICAZIONI PARTICOLAREGGIATE SUL COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI VIRUS , RAFFRONTATO ALLA O ALLE VARIETA DI RIFERIMENTO ;  BB ) I VALORI MEDI RILEVATI NELLE DIVERSE ANNATE DI PROVA PER LA VARIETA DI VITE IN CAUSA E PER LA O LE VARIETA DI RIFERIMENTO , PER QUANTO CONCERNE :   _ LA RESA IN UVE , ESPRESSA IN KG / HA ,   _ LA DENSITA NATURALE DEL SUCCO ,   _ L'ACIDITA TOTALE DEL SUCCO , ESPRESSA IN MILLIEQUIVALENTI / LITRO ;  CC ) UNA VALUTAZIONE DEI GRAPPOLI OTTENUTI DALLA VARIETA IN ESAME , CONFRONTATI CON QUELLI OTTENUTI DALLE VARIETA DI RIFERIMENTO , PER QUANTO CONCERNE :   _ IL PESO MEDIO DEI GRAPPOLI ,   _ LE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE ,   _ LA RESISTENZA ALLA MALATTIE E AI PARASSITI ,   _ L'ATTITUDINE ALLA CONSERVAZIONE , SPECIE IN MAGAZZINO FRIGORIFERO ,   _ LA RESISTENZA AL TRASPORTO , SEGNATAMENTE PER QUANTO RIGUARDA IL DISTACCO DEGLI ACINI DAL RASPO ,   _ LA PERCENTUALE DELLE DIVERSE CATEGORIE DI QUALITA ( " EXTRA " E " I " ) ;  DD ) SE NECESSARIO , INDICAZIONI SULLA COLTURA DELLA VARIETA DI VITE ESAMINATA ;  C ) PER LE VARIETA DI UVE DESTINATE AD USI SPECIALI :  AA ) INDICAZIONI PARTICOLAREGGIATE SUL COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI VIRUS , RAFFRONTATO ALLA O ALLE VARIETA DI RIFERIMENTO ;  BB ) INDICAZIONI SULL'USO CUI SONO DESTINATE LE UVE OTTENUTE DALLA VARIETA DI VITE ESAMINATA ;  CC ) I VALORI MEDI RILEVATI NELLE DIVERSE ANNATE DI PROVA PER LA VARIETA DI VITE IN CAUSA E PER LA O LE VARIETA DI RIFERIMENTO , PER QUANTO CONCERNE :   _ LA RESA IN UVE , ESPRESSA IN KG / HA ,   _ LA DENSITA NATURALE DEL MOSTO ,   _ L'ACIDITA TOTALE DEL MOSTO , ESPRESSA IN MILLIEQUIVALENTI / LITRO ;  DD ) SECONDO IL RISPETTIVO USO SPECIALE , UNA VALUTAZIONE DELLE UVE , DEL MOSTO O DEL VINO OTTENUTI DALLA VARIETA DI VITE ESAMINATA CONFRONTATI SE POSSIBILE COI PRODOTTI OTTENUTI DALLA COLTURA DELLE VARIETA DI RIFERIMENTO , PER QUANTO CONCERNE :   _ LE LORO CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE ,   _ LA LORO IDONEITA A UN'UTILIZZAZIONE SPECIALE ;  CC ) SE NECESSARIO , INDICAZIONI SULLA COLTURA DELLA VARIETA DI VITE ESAMINATA ;  D ) PER LE VARIETA DI PORTINNESTI :  AA ) INDICAZIONI PARTICOLAREGGIATE SUL COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DELLA FILLOSSERA E DEI VIRUS , RAFFRONTATO ALLA O ALLE VARIETA DI RIFERIMENTO ;  BB ) PER QUANTO RIGUARDA L'ESAME NEL VIGNETO DI VITI-MADRI :   _ INDICAZIONI SULL'INIZIO E SUL PROSEGUIMENTO DELLA LIGNIFICAZIONE DELLE VARIETA DI PORTINNESTO IN ESAME RISPETTO ALLA O ALLE VARIETA DI RIFERIMENTO ,   _ VALORI MEDI DI :   _ TALEE DI PORTINNESTO ,   _ TALEE DI VIVAIO RACCOLTE NELLE DIVERSE ANNATE DI PROVA ,   _ SE NECESSARIO , INDICAZIONI SULLA COLTURA DELLE VARIETA DI PORTINNESTI ;  CC ) PER QUANTO RIGUARDA L'IDONEITA ALL'INNESTO RISPETTO ALLE VARIETA DI RIFERIMENTO :   _ DATI SULL'INTENSITA DI FORMAZIONE DEL CERCINE E SULLA SUA EVOLUZIONE NEL TEMPO ,   _ MEDIE DI ATTECCHIMENTO DEGLI INNESTI NELLE ANNATE DI PROVA ;  DD ) PER QUANTO RIGUARDA L'ADATTAMENTO AL SUOLO E AL CLIMA :  VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DELLA VARIETA DI PORTINNESTO IN ESAME DOPO L'INNESTO NEL VIGNETO A FRUTTO , RAFFRONTATO ALLA O ALLE VARIETA DI PORTINNESTI DI RIFERIMENTO INNESTATE CON NESTI DELLA STESSA VARIETA , CON INDICAZIONE :   _ DELLA RESA IN UVE ( ESPRESSA IN KG / HA ) ,   _ DELLA DENSITA NATURALE DEL MOSTO ,   _ DELL'ACIDITA TOTALE DEL MOSTO ( ESPRESSA IN MILLIEQUIVALENTI / LITRO ) .  3 . I DATI DI CUI AL PARAGRAFO 2 , RELATIVI AL COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DELLA FILLOSSERA E DEI VIRUS , SONO OTTENUTI MEDIANTE UN ESAME PARTICOLARE EFFETTUATO IN UN ISTITUTO ABILITATO DA CIASCUNO STATO MEMBRO PER IL PROPRIO TERRITORIO .  OGNI STATO MEMBRO PUO FARE ESAMINARE LE VARIETA DI PORTINNESTI PRODOTTE NEL SUO TERRITORIO DA UN ISTITUTO ABILITATO DI UN ALTRO STATO MEMBRO .  ARTICOLO 4  1 . NEL COSTITUIRE IL COMITATO D'ESAME DELLE VARIETA DI VITI DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , GLI STATI MEMBRI VIGILANO AFFINCHE SIANO RAPPRESENTATE LE DIVERSE PARTI INTERESSATE , SPECIE I RAPPRESENTANTI DELL'AMMINISTRAZIONE , DEI PRODUTTORI , DEI COMMERCIANTI , NONCHE , SE DEL CASO I PRODUTTORI DI MATERIALI DI MOLTIPLICAZIONE VEGETATIVA DELLA VITE .  2 . IL COMITATO E ASSISTITO DA UN SEGRETARIATO PERMANENTE DESIGNATO DALLO STATO MEMBRO INTERESSATO . IL SEGRETARIATO RACCOGLIE I RISULTATI DELL'ESAME DELL'ATTITUDINE ALLA COLTURA DELLE VARIETA DI VITI ED ELABORA LA RELAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 1 .  3 . IL COMITATO O I MEMBRI DI ESSO LEGITTIMATI AD AGIRE IN SUO NOME SONO AUTORIZZATI A CHIEDERE IN QUALSIASI MOMENTO INFORMAZIONI SULL'ANDAMENTO DELLE PROVE PER LE DIVERSE VARIETA DI VITI , A VISITARE I CAMPI SPERIMENTALI , A CONSULTARE I DOCUMENTI D'ESAME ED A VERIFICARE I DATI LORO SOTTOPOSTI .  ARTICOLO 5  GLI STATI MEMBRI POSSONO FISSARE NORME SUPPLEMENTARI PIU RIGOROSE PER GLI ESAMI EFFETTUATI NEL LORO TERRITORIO .  ARTICOLO 6  PER UN PERIODO DI CINQUE ANNI A DECORRERE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE REGOLAMENTO POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE , AI FINI DELL'AMMISSIONE DI UNA VARIETA DI VITE ALLA CLASSIFICAZIONE , ESAMI NON CONFORMI ALLE NORME DEL PRESENTE REGOLAMENTO MA EFFETTUATI IN CONDIZIONI COMPARABILI .  ARTICOLO 7  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA SUA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , IL 30 OTTOBRE 1972 .  PER LA COMMISSIONE  IL PRESIDENTE  S . L . MANSHOLT