CELEX: 61970CJ0019
Language: it
Date: 1971-06-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 30 giugno 1971. # Canzio Almini contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 19-70.

Avis juridique important

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61970J0019

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 30 GIUGNO 1971.  -  CANZIO ALMINI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 19/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00623 edizione speciale danese pagina 00155 edizione speciale greca pagina 00881 edizione speciale portoghese pagina 00231

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - DISPENSA DALL' IMPIEGO - POTERE DISCREZIONALE DELL' AMMINISTRAZIONE - AMPIEZZA - TUTELA DEGLI INTERESSI DEL DIPENDENTE INTERESSATO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 50 )  

Massima

COME CONTROPARTITA DELLA LATITUDINE CONCESSA ALLE ISTITUZIONI DALL' ART . 29, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, PER QUANTO RIGUARDA LE NOMINE AI GRADI A 1 E A 2, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA DI DISPENSA DALL' IMPIEGO E DI DESTITUZIONE DEI DIPENDENTI TITOLARI DEI GRADI TESTE MENZIONATI . LO STATUTO NON PONE LIMITI QUANTO ALLE RAGIONI PER LE QUALI PUO' ESSERE DISPOSTA LA DISPENSA DALL' IMPIEGO AI SENSI DELL' ARTICOLO 50; QUESTE RAGIONI POSSONO ESSERE ATTINENTI ALLE ESIGENZE OBIETTIVE DEL SERVIZIO ED ALTRESI' DIPENDERE DALLA VALUTAZIONE DELLE QUALITA INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI ALLA LUCE DELLE STESSE ESIGENZE . L' ESERCIZIO DI UN POTERE DISCREZIONALE TANTO AMPIO IMPLICA TUTTAVIA CHE IL DIPENDENTE NEI CUI CONFRONTI S' INTENDE ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE VENGA PREVIAMENTE POSTO IN CONDIZIONI DI TUTELARE ADEGUATAMENTE I PROPRI INTERESSI . 

Parti

NELLA CAUSA 19-70  CANZIO ALMINI, EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE A LUSSEMBURGO, CON GLI AVVOCATI MARCEL SLUSNY E HENRI ROLIN, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, 48, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, IN PRIMO LUOGO L' ANNULLAMENTO DI TRE DECISIONI ( LE PRIME DUE DEL 23 LUGLIO 1969, LA TERZA DELL' 11 FEBBRAIO 1970 ), CON CUI LA COMMISSIONE HA PROCEDUTO A DELLE NOMINE PROVVISORIE NELLA DIREZIONE DELL' UFFICIO DELLE PUBBLICAZIONI UFFICIALI DELLE COMUNITA, HA TRAMUTATO IL RICORRENTE AD UN POSTO DI CONSIGLIERE PRINCIPALE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE " PERSONALE E AMMINISTRAZIONE ", E LO HA DISPENSATO DALL' IMPIEGO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO; IN SECONDO LUOGO, IL RISARCIMENTO DEI DANNI, 

Motivazione della sentenza

1 L' AZIONE E DIRETTA, IN VIA PRINCIPALE, ALL' ANNULLAMENTO DELLA DISPENSA DALL' IMPIEGO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, DECISA DALLA COMMISSIONE NEI RIGUARDI DEL RICORRENTE, L' 11 FEBBRAIO 1970, A NORMA DELL' ART . 50 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  2/4 IL RICORRENTE, ASSUNTO DALL' ALTA AUTORITA DELLA CECA IL 14 GIUGNO 1954, OCCUPAVA DIVERSI POSTI NELLA CECA E VENIVA NOMINATO IN RUOLO AL GRADO A 2 CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 . NELL' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI SEGUITA ALLA FUSIONE DEGLI ESECUTIVI, IL 28 MARZO 1968 ERA NOMINATO DIRETTORE DELLE PUBBLICAZIONI PRESSO LA DIREZIONE GENERALE " PERSONALE E AMMINISTRAZIONE " DELLA COMMISSIONE DELLE CC.EE .. CON PROVVEDIMENTO 23 LUGLIO 1969, LA COMMISSIONE DECIDEVA DI SOLLEVARLO DA QUESTO INCARICO E DI NOMINARLO CONSIGLIERE PRINCIPALE PRESSO IL VICE DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL' AMMINISTRAZIONE A LUSSEMBURGO .  5/7 CON DELIBERA 14 GENNAIO 1970, LA COMMISSIONE MANIFESTAVA L' INTENZIONE DI DISPENSARLO DALL' IMPIEGO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, A NORMA DELL' ART . 50 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . CON LETTERA 20 GENNAIO 1970, CHE CONFERMAVA UN' ANTERIORE INFORMAZIONE ORALE, LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL RICORRENTE TALE SUA INTENZIONE, CHIEDENDOGLI DI FARLE CONOSCERE IL SUO PUNTO DI VISTA ENTRO IL 26 GENNAIO SEGUENTE . IL RICORRENTE PRESENTAVA LE SUE OSSERVAZIONI CON LETTERA 24 GENNAIO 1970 E L' 11 FEBBRAIO 1970 LA COMMISSIONE LO DISPENSAVA DALL' IMPIEGO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, ATTRIBUENDOGLI L' INDENNITA E LA PENSIONE PREVISTE PER TALE IPOTESI DALLO STATUTO .  8/9 A NORMA DELL' ART . 50 DELLO STATUTO DEL PERSONALE " IL FUNZIONARIO TITOLARE DI UN IMPIEGO DEI GRADI A 1 E A 2 PUO' ESSERE DISPENSATO DALL' IMPIEGO NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO CON DECISIONE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ". COME CONTROPARTITA DELLA LATITUDINE CONCESSA ALLE ISTITUZIONI DALL' ART . 29, N . 2, PER QUANTO RIGUARDA LE NOMINE A DETTI POSTI, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE IN MATERIA DI DISPENSA DALL' IMPIEGO E DI DESTITUZIONE DEI DIPENDENTI TITOLARI DEI GRADI SOPRA MENZIONATI .  10/11 LO STATUTO NON PONE LIMITI QUANTO ALLE RAGIONI PER LE QUALI PUO' ESSERE DISPOSTA LA DISPENSA DALL' IMPIEGO AI SENSI DELL' ART . 50; QUESTE RAGIONI POSSONO ESSERE ATTINENTI ALLE ESIGENZE OBIETTIVE DEL SERVIZIO ED ALTRESI' DIPENDERE DALLA VALUTAZIONE DELLE QUALITA INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI ALLA LUCE DELLE STESSE ESIGENZE . L' ESERCIZIO DI UN POTERE DISCREZIONALE TANTO AMPIO IMPLICA TUTTAVIA CHE IL DIPENDENTE NEI CUI CONFRONTI S' INTENDE ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE VENGA PREVIAMENTE POSTO IN CONDIZIONI DI TUTELARE ADEGUATAMENTE I PROPRI INTERESSI .  12/14 IN PROPOSITO VA OSSERVATO, IN PRIMO LUOGO, CHE IL RICORRENTE, IL QUALE AVEVA DATO PROVA DI SPIRITO DI COLLABORAZIONE, AL MOMENTO IN CUI ERA STATO TRAMUTATO DAL POSTO DI DIRETTORE DELLE PUBBLICAZIONI A QUELLO DI CONSIGLIERE PRINCIPALE, FINO AL PUNTO DI ACCETTARE UN PROVVEDIMENTO LA CUI FORMA POTEVA DAR LUOGO A CRITICHE, E STATO POSTO BRUSCAMENTE, DALLA LETTERA 20 GENNAIO 1970 DELLA COMMISSIONE, DINANZI ALLA PROSPETTIVA DI UNA DISPENSA DALL' IMPIEGO A BREVE SCADENZA . CON DETTA LETTERA GLI SI CHIEDEVA DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI ENTRO UN TERMINE CHE, TENUTO CONTO DELLA DISTANZA, ERA DI QUATTRO GIORNI AL MASSIMO . NELLA RISPOSTA DEL 24 GENNAIO, DOPO AVER FATTO COMPRENDERE ALLA COMMISSIONE CHE GLI ERA DIFFICILE PRENDERE ADEGUATAMENTE POSIZIONE SENZA CONOSCERE IN MODO PIU PRECISO LE " RAGIONI D' INTERESSE GENERALE " SULLE QUALI ERA BASATO IL PROVVEDIMENTO CHE S' INTENDEVA ADOTTARE NEI SUOI RIGUARDI, IL RICORRENTE SUGGERIVA CHE UN MODO DI AGIRE PIU PONDERATO AVREBBE POTUTO FORSE CONSENTIRE DI TROVARE UNA SOLUZIONE PER LUI PIU FAVOREVOLE .  15/16 SE CIO' BASTASSE, IN CONTRASTO CON LA LETTERA 20 GENNAIO 1970, IL CUI TENORE ERA ATTO A FAR CREDERE A RAGIONI OBIETTIVE DI SERVIZIO, DAL VERBALE DELLA RIUNIONE 11 FEBBRAIO 1970 DELLA COMMISSIONE SI DESUME CHE LA DISPENSA DALL' IMPIEGO E STATA IN ULTIMA ANALISI DECISA IN SEGUITO A VALUTAZIONE DELLE ATTITUDINI PERSONALI DEL RICORRENTE ALLA LUCE DELLE ESIGENZE DI DETERMINATI POSTI AI QUALI AVREBBE POTUTO ESSERE NOMINATO . E' ASSODATO QUINDI CHE, NELL' INVITARE L' INTERESSATO ( CON LA LETTERA 20 GENNAIO 1970 ) AD ESPORRE IL SUO PUNTO DI VISTA, LA COMMISSIONE NON GLI HA CONSENTITO DI ESPRIMERSI SULLE QUESTIONI CHE, IN ULTIMA ANALISI, APPAIONO COME DECISIVE .  17/18 TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE NEL LORO COMPLESSO, CIOE DELLO STATO DI SERVIZIO DEL RICORRENTE, DELLA SUA ANZIANITA E DELLA SUA ETA AL MOMENTO DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO, NEL PROCEDIMENTO SEGUITO DALLA COMMISSIONE NON SONO STATE FATTE SALVE LE GARANZIE FONDAMENTALI CUI I DIPENDENTI HANNO DIRITTO IN CASO DI DISPENSA DALL' IMPIEGO A NORMA DELL' ART . 50 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . LA DECISIONE ADOTTATA IN PROPOSITO DELLA COMMISSIONE L' 11 FEBBRAIO 1970 VA PERTANTO ANNULLATA .  19 NON E DI CONSEGUENZA NECESSARIO ESAMINARE I RESTANTI MEZZI DEDOTTI DAL RICORRENTE NE PRONUNZIARSI SULLE CONCLUSIONI SUBORDINATE .  

Decisione relativa alle spese

20/21 A NORMA DELL' ART . 69, N . 2, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) E' ANNULLATA LA DECISIONE 11 FEBBRAIO 1970 CON CUI LA COMMISSIONE DELLE CC.EE . HA DISPENSATO DALL' IMPIEGO IL RICORRENTE .  2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .