CELEX: C2002/144/16
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 4 marzo 2002 nella causa C-175/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeidshof te Antwerpen): Marie-Josée Verwayen-Boelen contro Rĳksdienst voor Arbeidsvoorziening ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione la cui soluzione non dà adito a dubbi ragionevoli — Art. 67, n. 3, del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Cumulo dei periodi di assicurazione o di occupazione per acquisire il diritto a prestazioni di disoccupazione — Requisito riguardante il compimento, da ultimo, di periodi di assicurazione o di occupazione secondo le disposizioni della legislazione a norma della quale vengono richieste le prestazioni")

15.6.2002                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 144/11
è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli                            effettuate avessero esaurito il relativo contingente, e avendo
artt. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio                          infine vietato la pesca quando il contingente era stato ampia-
1983, n. 170, che istituisce un regime comunitario di conserva-                        mente superato, è venuta meno, per quanto riguarda le
zione e di gestione delle risorse della pesca (GU L 24, pag. 1),                       campagne di pesca 1991-1993, agli obblighi che le incombono
1 e 11, nn. 1 e 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio                       in forza dell’art. 11, nn. 1 e 2, del regolamento n. 2241/87,
1987, n. 2241, che istituisce alcune misure di controllo delle                         e, per quanto riguarda le campagne di pesca 1994-1996, agli
attività di pesca (GU L 207, pag. 1), 9, n. 2, del regolamento                         obblighi imposti dall’art. 21, nn. 1 e 2, del regolamento
(CEE) del Consiglio 20 dicembre 1992, n. 3760, che istituisce                          n. 2847/93.
un regime comunitario della pesca e dell’acquicoltura (GU
L 389, pag. 1), e 2, 21, nn. 1 e 2, e 31 del regolamento (CEE)
                                                                                       La Repubblica francese, non avendo intentato azioni penali o
del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un
                                                                                       amministrative contro il capitano o qualsiasi altra persona
regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comu-
                                                                                       responsabile delle attività di pesca svolte dopo l’adozione dei
ne della pesca (GU L 261, pag. 1; causa C-418/00), e in forza
                                                                                       divieti di pesca, è venuta meno, per quanto riguarda le campagne
degli artt. 9, n. 2, del regolamento n. 3760/92, e 2, 21 e 31
                                                                                       di pesca 1991-1993, agli obblighi che le incombono in forza
del regolamento n. 2847/93, in combinato disposto con i
                                                                                       dell’art. 1, n. 2, del regolamento n. 2241/87, e, per quanto
regolamenti (CE) del Consiglio 20 dicembre 1994, n. 3362,
                                                                                       riguarda le campagne di pesca 1994-1996, agli obblighi che
che stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale
                                                                                       le incombono ai sensi dell’art. 31 del regolamento n. 2847/
ammissibile di catture (TAC) per il 1995 e talune condizioni
                                                                                       93.
cui è soggetta la pesca di detto totale (GU L 363, pag. 1), e
22 dicembre 1995, n. 3074, che stabilisce, per alcuni stock o
gruppi di stock ittici, il totale ammissibile di catture (TAC) per               2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
il 1996 e talune condizioni cui è soggetta la pesca di detto
totale (GU L 330, pag. 1; causa C-419/00),                                       (1) GU C 4 del 6.1.2001
la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presiden-
te di sezione, D.A.O. Edward (relatore) e M. Wathelet, giudici,
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: R. Grass, ha                                 ORDINANZA DELLA CORTE
pronunciato il 25 aprile 2002 una sentenza il cui dispositivo è
del seguente tenore:
                                                                                                             (Quinta Sezione)
                                                                                                               4 marzo 2002
1)    Per quanto riguarda le campagne di pesca 1991-1996, la                     nella causa C-175/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
      Repubblica francese, non avendo determinato le modalità                    proposta dall’Arbeidshof te Antwerpen): Marie-Josée Ver-
      adeguate di utilizzo dei contingenti che le sono stati assegnati e         wayen-Boelen contro Rijksdienst voor Arbeidsvoorzie-
      non avendo vigilato sul rispetto della normativa comunitaria in                                             ning (1)
      materia di conservazione delle specie attraverso un controllo
      sulle attività di pesca nonché attraverso ispezioni adeguate degli         («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione
      sbarchi e della registrazione delle catture, è venuta meno agli            la cui soluzione non dà adito a dubbi ragionevoli — Art. 67,
      obblighi che le incombono in forza dell’art. 5, n. 2, del                  n. 3, del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Cumulo dei
      regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio 1983, n. 170,                   periodi di assicurazione o di occupazione per acquisire il
      che istituisce un regime comunitario di conservazione e di                 diritto a prestazioni di disoccupazione — Requisito riguar-
      gestione delle risorse della pesca, dell’art. 1, n. 1, del regolamen-      dante il compimento, da ultimo, di periodi di assicurazione o
      to (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che istituisce             di occupazione secondo le disposizioni della legislazione a
      alcune misure di controllo delle attività di pesca, dell’art. 9,                norma della quale vengono richieste le prestazioni»)
      n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio del 20 dicembre
      1992, n. 3760, che istituisce un regime comunitario della
      pesca e dell’acquicoltura, e dell’art. 2 del regolamento (CEE) del                                      (2002/C 144/16)
      Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime
      di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della                                (Lingua processuale: l’olandese)
      pesca.
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      La Repubblica francese, non avendo vietato provvisoriamente la
      pesca effettuata dai pescherecci battenti bandiera francese o              Nella causa C-175/00, avente ad oggetto la domanda di
      registrati nel territorio francese, benché si ritenesse che le catture     pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
 ---pagebreak--- C 144/12                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  15.6.2002
l’art 234 CE, dall’Arbeidshof te Antwerpen (Belgio), nella causa              dell’art. 234 CE, dall’Amtsgericht Müllheim/Baden (Germania),
dinanzi ad esso pendente tr, Marie-Josée Verwayen-Boelen                      nella causa dinanzi ad esso pendente tra Gründerzentrum-
contro Rijksdienst voor Arbeidsvoorziening, domanda vertente                  Betriebs-GmbH e Land Baden-Württemberg, domanda vertente
sull’interpretazione dell’art. 4, n. 1, del regolamento (CEE) del             sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969,
Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione                  69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di
dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai                 capitali (GU L 156, pag. 23), la Corte (Sesta Sezione), composta
lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano                       dalla sig.ra F. Macken, presidente di sezione, dalla sig.ra
all’interno della Comunità, nella versione modificata ed aggior-              N. Colneric, e dai sigg. R. Schintgen (relatore), V. Skouris e
nata dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996,                      J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: L.A., Geel-
n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),                 hoed cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 21 marzo 2002
composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione, S. von Bahr,               una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
D.A.O. Edward, A. La Pergola (relatore) e C.W.A. Timmermans,
giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha
emesso il 4 marzo 2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
Conformemente all’art. 67, n. 3, del regolamento (CEE) del Consiglio          La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente
14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di              le imposte indirette sulla raccolta di capitali, come modificata dalla
sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e         direttiva del Consiglio 10 giugno 1985, 85/335/CEE, dev’essere
ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella           interpretata nel senso che i diritti dovuti per la redazione di un atto
versione modificata ed aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio          notarile attestante un’operazione prevista dalla direttiva 69/335,
2 dicembre 1996, n. 118/97, l’applicazione delle norme sul cumulo             come modificata, in una situazione caratterizzata dal fatto che i notai
dei periodi di assicurazione o di occupazione, di cui ai nn. 1 e 2 del        sono dipendenti pubblici e che i diritti sono in parte versati alla
medesimo articolo, è subordinata, salvo che nelle ipotesi espressamente       pubblica amministrazione, che li gestisce e utilizza per finanziare
previste nel detto n. 3, alla condizione che l’interessato abbia              talune sue funzioni, come nel caso del sistema vigente nel distretto
compiuto da ultimo periodi di assicurazione o di occupazione secondo          dell’Oberlandesgericht Karlsruhe, costituiscono un’imposta ai sensi
le disposizioni della legislazione a norma della quale vengono richieste      della direttiva 69/335, come modificata.
le prestazioni di disoccupazione.
(1) GU C 233, del 12.8.2000.
                                                                              I diritti dovuti per la redazione di un atto notarile attestante la
                                                                              costituzione di una società di capitali sono, qualora costituiscano
                                                                              un’imposta ai sensi della direttiva 69/335, come modificata, in linea
                                                                              di principio vietati in forza dell’art. 10, lett. c), della direttiva stessa.
                  ORDINANZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)
                             21 marzo 2002
                                                                              Il fatto che diritti dovuti per la redazione di un atto notarile attestante
nella causa C-264/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                      la costituzione di una società di capitali, il cui importo sia
dell’Amtsgericht Müllheim/Baden): Gründerzentrum-                             direttamente proporzionale al capitale sociale sottoscritto, non possa-
    Betriebs-GmbH contro Land Baden-Württemberg (1)                           no superare un limite massimo, non basta, di per sé, a conferire
                                                                              carattere remunerativo a tali diritti ai sensi della direttiva 69/335,
                                                                              come modificata, se il limite stabilito non è ragionevole rispetto al
(«Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Raccolta di                  costo del servizio di cui gli stessi diritti costituiscono il corrispettivo.
capitali — Direttiva 69/335/CEE — Diritti riscossi per la
redazione di un atto notarile attestante la costituzione di una
                          società di capitali»)
                            (2002/C 144/17)
                     (Lingua processuale: il tedesco)                         (1) GU C 247 del 26.8.2000.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-264/00, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma