CELEX: 62011TN0006
Language: it
Date: 2011-01-05 00:00:00
Title: Causa T-6/11 P: Impugnazione proposta il 5 gennaio 2011 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 28 ottobre 2010 , causa F-9/09, Vicente Carbajosa e altri/Commissione

5.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 72/24
            
         Impugnazione proposta il 5 gennaio 2011 dalla Commissione europea avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 28 ottobre 2010, causa F-9/09, Vicente Carbajosa e altri/Commissione
   (Causa T-6/11 P)
   2011/C 72/40
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e B. Eggers, agenti)
   
      Altra parte nel procedimento: Isabel Vicente Carbajosa (Bruxelles, Belgio), Niina Lehtinen (Bruxelles) e Myriam Menchen (Bruxelles)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 28 ottobre 2010 nella causa F-9/09, Vicente Carbajosa e a./Commissione;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa al Tribunale della funzione pubblica affinché esamini i motivi di annullamento dedotti dalle ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               riservare le spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente fa valere due motivi
   
               1)
            
            
               Un primo motivo relativo alla violazione dell'obbligo di motivazione, dei diritti della difesa e del principio di certezza giuridica, in quanto il TFP avrebbe accolto un motivo non sollevato nella causa in esame, neppure d’ufficio, ma che è stato dedotto nell'ambito di un'altra causa.
            
         
               2)
            
            
               Un secondo motivo relativo subordinatamente ad una violazione degli artt. 1, 5 e 7 nell'allegato III dello statuto dei funzionari dell'Unione europea e delle decisioni recanti l'istituzione dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO), nonché di una violazione dell'obbligo di motivazione, in quanto il TFP avrebbe concluso a torto che l’EPSO non fosse competente a negare l'iscrizione degli interessati sull'elenco dei candidati invitati a sottoporre una candidatura completa dopo la fase di preselezione.