CELEX: 61980CJ0004
Language: it
Date: 1980-10-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 ottobre 1980. # Remo D'Amico contro Office national des pensions pour travailleurs salariés. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal du travail de Charleroi - Belgio. # Previdenza sociale - Cumulo di prestazioni. # Causa 4/80.

Avis juridique important

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61980J0004

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 OTTOBRE 1980.  -  REMO D'AMICO CONTRO OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI CHARLEROI).  -  PREVIDENZA SOCIALE - CUMULO DI PRESTAZIONI.  -  CAUSA 4/80.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02951 edizione speciale greca pagina 00173 edizione speciale spagnola pagina 01025

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - INOPPONIBILITA AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA LIQUIDATE IN CONFORMITA AL CAPITOLO 3* DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - PRESTAZIONI D ' INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA E PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON TRASFORMATE - EQUIPARAZIONE ALLE PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 12 , N . 2 E CAPITOLO 3 )    

Massima

QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO E DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA PENSIONE DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA . IN TAL CASO , IL CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SI APPLICA PER LA DETERMINAZIONE DELLE SPETTANZE DEL LAVORATORE E , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E ESCLUSA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 4/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI CHARLEROI , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA      REMO D ' AMICO  E  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 3 GENNAIO 1980 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 9 GENNAIO 1980 , IL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI CHARLEROI HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL '   ART . 177 DEL TRATTATO , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 12 , 46 E 50 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI DIPENDENTI ED ALLE LORO FAMIGLIE CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ( GU N . L 149 , PAG . 2 ).    2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA LITE VERTENTE SUL CALCOLO , DA PARTE DELL ' ENTE BELGA COMPETENTE , DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA DOVUTA AD UN     LAVORATORE ITALIANO IL QUALE , DOPO AVER LAVORATO IN ITALIA DAL 1948 AL 1952 , SI ERA STABILITO NEL BELGIO DOVE ERA STATO OCCUPATO COME MINATORE AL FONDO DAL 1952 AL 1972 .    3 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO SI DESUME CHE L ' INTERESSATO FRUIVA , DAL 1973 AL 1977 , DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA BELGA . NEL DICEMBRE 1976 , L ' INTERESSATO PRESENTAVA NEL BELGIO LA DOMANDA DI PENSIONE DI VECCHIAIA CON EFFETTO DAL 1* OTTOBRE 1977 .    4 L ' OFFICE NATIONAL DES PENSIONS DES TRAVAILLEURS SALARIES ( ONPTS ) DECIDEVA DI LIQUIDARE ALL ' INTERESSATO UNA PENSIONE DI VECCHIAIA DI BFR 254 133 ALL ' ANNO A PARTIRE DA DETTA DATA , A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE NAZIONALI ; L ' IMPORTO DELLA PENSIONE ERA STATO CALCOLATO IN BASE A VENTICINQUE ANNI DI SERVIZIO NELLE MINIERE E DI CINQUE ANNI PRESUNTI . L ' INTERESSATO FRUISCE DEL PARI , DAL 1* NOVEMBRE 1973 , DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA ITALIANA . AL 1* OTTOBRE 1977 QUESTA PENSIONE ERA DI 705 830 LIRE L ' ANNO .    5 L ' ONPTS RITENEVA CHE , DATA L ' ESISTENZA DELLA PENSIONE ITALIANA , QUATTRO DEI CINQUE ANNI PRESUNTI NON POTEVANO ESSERE TENUTI FERMI . LA CARRIERA COMPLETA PER IL MINATORE AL FONDO E LIMITATA A TRENTA ANNI NEL BELGIO : TENER FERMA LA PRESUNZIONE PER CINQUE ANNI NEL CALCOLO DELLA PENSIONE EQUIVARREBBE A FARLO FRUIRE , TENUTO CONTO DELLA PENSIONE ITALIANA , DI UNA PENSIONE PER TRENTAQUATTRO ANNI COME MINATORE AL FONDO . PER QUESTA RAGIONE L ' ONPTS EQUIPARAVA I SEI ANNI DI LAVORO IN ITALIA A QUATTRO ANNI COME MINATORE AL FONDO ; ESSO CALCOLAVA LA PENSIONE DELL ' INTERESSATO IN BASE AD UNA CARRIERA DI 26/30 - VENTICINQUE ANNI EFFETTIVI PIU UN ANNO PRESUNTO - E RIDUCEVA LA PENSIONE DA BFR 254 133 A BFR 234 925 ALL ' ANNO , CON EFFETTO DAL 1* OTTOBRE 1977 .    6 IL D ' AMICO CHIEDEVA AL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI CHARLEROI IL PAGAMENTO DELLA PENSIONE COMPLETA DI BFR 253 133 , SALVA RESTANDO LA PENSIONE DI INVALIDITA ITALIANA .    7 L ' AUDITEUR DU TRAVAIL PRESSO DETTO TRIBUNALE CONCLUDEVA CHE L ' INTERESSATO NON POTEVA FRUIRE DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA BELGA A CAUSA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - IL QUALE STABILISCE CHE LE CLAUSOLE DI SOSPENSIONE DI PAGAMENTO CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO , IN CASO DI CUMULO DI UNA PRESTAZIONE CON UN ' ALTRA PRESTAZIONE     PREVIDENZIALE CHE NON SIA DELLA STESSA NATURA , SONO OPPONIBILI AL BENEFICIARIO - E DELL ' ART . 25 DEL REGIO DECRETO 24 OTTOBRE 1967 N . 50 ( EMENDATO DALLA LEGGE 27 LUGLIO 1971 , ART . 10 ), IL QUALE DISPONE CHE IL PAGAMENTO DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA BELGA E SOSPESO QUALORA L ' ASSICURATO FRUISCA DI UN ' INDENNITA DI INVALIDITA STRANIERA .    8 STANDO COSI LE COSE , IL TRIBUNAL DU TRAVAIL HA RITENUTO DI DOVER SOSPENDERE IL GIUDIZIO E PROPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE DOMANDA PREGIUDIZIALE :    ' QUALORA AD UN EX LAVORATORE CITTADINO ITALIANO , AVENTE MENO DI 60 ANNI E RESIDENTE NEL BELGIO , SIA STATA RICONOSCIUTA NEL BELGIO UNA CARRIERA COMPLETA DI MINATORE AL FONDO DI 30/30 IN BASE A 25 ANNI MATURATI NEL BELGIO COME MINATORE AL FONDO , MENTRE IN ITALIA GLI E STATA ATTRIBUITA UNA PENSIONE DI INVALIDITA , IN BASE AD UNA CARRIERA ITALIANA :   1* SE L ' ART . 25 DEL REGIO DECRETO 24 OTTOBRE 1967 N . 50 ( EMENDATO DALLA LEGGE 27 LUGLIO 1971 , ART . 10 ), RELATIVO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA AI SUPERSTITI DEI LAVORATORI DIPENDENTI , SIA COMPATIBLE CON L ' OGGETTO DEGLI ARTT . 12 , 46 E 50 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 .   2*SE L ' ART . 25 PREDETTO SIA COMPATIBILE CON GLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO DI ROMA .   3*SE GLI ARTT . 12 , 46 E 50 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 SIANO COMPATIBILI CON GLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO DI ROMA ' .     9 SE NE DESUME CHE IL GIUDICE NAZIONALE VUOL SAPERE SE , QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA , TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO , E DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , L ' APPLICAZIONE DI UNA NORMA ANTICUMULO NAZIONALE SIA CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO .    10 L ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 RIGUARDA IL CUMULO DELLE PRESTAZIONI . L ' ART . 12 , N . 2 , DISPONE CHE ' LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE , DI SOSPENSIONE O DI SOPPRESSIONE PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO IN CASO DI CUMULO DI UNA PRESTAZIONE CON ALTRE PRESTAZIONI DI SICUREZZA SOCIALE O CON ALTRI     REDDITI , SONO OPPONIBILI AL BENEFICIARIO ANCHE SE SI TRATTA DI PRESTAZIONI ACQUISITE IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO O DI REDDITI OTTENUTI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO . TUTTAVIA , QUESTA NORMA NON SI APPLICA SE L ' INTERESSATO BENEFICIA DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA , PER INVALIDITA , VECCHIAIA , MORTE ( PENSIONI ) O PER MALATTIA PROFESSIONALE CHE SONO LIQUIDATE DALLE ISTITUZIONI DI DUE O PIU STATI MEMBRI AI SENSI DEGLI ARTT . 46 , 50 , 51 O DELL '   ART . 60 , PARAGRAFO 1 , LETT . B ) ' .    11 IL PROBLEMA CHE SI PONE NELLA FATTISPECIE E QUALI SIANO LE DISPOSIZIONI CHE SI APPLICANO QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA IN UNO STATO MEMBRO DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA TRASFORMATA IN PENSIONE DI VECCHIAIA E IN UN ALTRO STATO MEMBRO DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA NON TRASFORMATA , E IN PARTICOLARE SE IN TAL CASO LE PRESTAZIONI SIANO DELLA STESSA NATURA O VADANO CONSIDERATE COME TALI .    12 L ' ART . 40 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 STABILISCE , PER QUANTO RIGUARDA LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA , CHE IL LAVORATORE CHE SIA STATO SOGGETTO SUCCESSIVAMENTE O ALTERNATAMENTE ALLE LEGISLAZIONI DI DUE O PIU STATI MEMBRI , DI CUI ALMENO UNA NON E DEL TIPO CONTEMPLATO DALL ' ART . 37 , N . 1 ( CIOE IN CUI L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI DI INVALIDITA E INDIPENDENTE DALLA DURATA DEI PERIODI ASSICURATIVI ) FRUISCE DELLE PRESTAZIONI IN CONFORMITA A QUANTO STABILISCE IL CAPITOLO 3 ( PENSIONI DI VECCHIAIA E MORTE ), CHE VA APPLICATO PER ANALOGIA . DALL '   ALLEGATO III DEL REGOLAMENTO SI DESUME CHE LA PENSIONE DI INVALIDITA ITALIANA NON E DEL TIPO CONTEMPLATO DALL ' ART . 37 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO .    13 L ' ART . 43 . N . 1 , STABILISCE CHE LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA SONO TRASFORMATE , SE DEL CASO , IN PRESTAZIONI DI VECCHIAIA SECONDO LE MODALITA STABILITE DALLA LEGISLAZIONE O DALLE LEGISLAZIONI IN FORZA DELLA QUALE O DELLE QUALI ESSE SONO STATE LIQUIDATE E IN CONFORMITA A QUANTO STABILISCE IL CAPITOLO III .    14 IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO STABILISCE CHE QUALSIASI ENTE DEBITORE DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA DI UNO STATO MEMBRO CONTINUA A CORRISPONDERE AL BENEFICIARIO DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA AMMESSO A FAR VALERE IL DIRITTO A PRESTAZIONI DI VEC    CHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI ALTRI STATI MEMBRI , IN CONFORMITA ALL '   ART . 49 , LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA CUI EGLI HA DIRITTO A NORMA DELLA LEGISLAZIONE CHE ESSO APPLICA , FINO AL MOMENTO IN CUI IL N . 1 VADA EVENTUALMENTE APPLICATO NEI CONFRONTI DI DETTO ENTE .    15 QUESTA DISPOSIZIONE , BENCHE CONTEMPLI ESPRESSAMENTE L ' OBBLIGO PER L ' ENTE DEBITORE , LE CUI PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON SONO STATE TRASFORMATE IN PRESTAZIONI DI VECCHIAIA , DI CONTINUARE A CORRISPONDERE AL BENEFICIARIO LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA , IMPLICA , TENUTO CONTO DEGLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO , CHE L ' ENTE LE CUI PRESTAZIONI DI INVALIDITA SIANO STATE TRASFORMATE IN PRESTAZIONI DI VECCHIAIA NON E AUTORIZZATO A CESSARE DI CORRISPONDERE LE PRESTAZIONI STESSE PER IL MOTIVO CHE L ' INTERESSATO FRUISCE DEL PARI DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE .    16 E QUINDI LECITO CONCLUDERE CHE LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONI DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON TRASFORMATE VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA E CHE DI CONSEGUENZA IL CAPITOLO 3 VA APPLICATO NEI LORO CONFRONTI .    17 CIO PREMESSO , L ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ESCLUDE L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI .    18 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE , QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO E DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA PENSIONE DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA , CHE IL CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SI APPLICA PER LA DETERMINAZIONE DELLE SPETTANZE DEL LAVORATORE E CHE , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E ESCLUSA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOTENUTE DAL GOVERNO BELGA , DAL GOVERNO ITALIANO , DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO     SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GUIDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL DI CHARLEROI CON ORDINANZA 3 GENNAIO 1980 , DICHIARA :   QUALORA IL LAVORATORE FRUISCA DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO E DI PRESTAZIONI DI INVALIDITA NON ANCORA TRASFORMATE IN PENSIONE DI VECCHIAIA IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA PENSIONE DI VECCHIAIA E LE PRESTAZIONI DI INVALIDITA VANNO CONSIDERATE COME AVENTI LA STESSA NATURA , IL CAPITOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SI APPLICA PER LA DETERMINAZIONE DELLE SPETTANZE DEL LAVORATORE E , IN FORZA DELL ' ULTIMA FRASE DELL ' ART . 12 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , L ' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E ESCLUSA .