CELEX: 61979CJ0137
Language: it
Date: 1980-07-11
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 luglio 1980. # Jean Kohll contro Commissione delle Comunità europee. # Indennità di dislocazione. # Causa 137/79.

Avis juridique important

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61979J0137

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DELL'11 LUGLIO 1980.  -  JEAN KOHLL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  INDENNITA'DI DISLOCAZIONE.  -  CAUSA 137/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02601 edizione speciale greca pagina 00003

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - INDENNITA DI SEPARAZIONE CECA - INSUSSISTENZA DEL DIRITTO ALL ' INDENNITA - AMMISSIONE DELL ' INTERESSATO AL BENEFICIO DELL ' ART . 97 , 4* COMMA , DELLO STATUTO CECA DEL 1962 - INSUSSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE CECA DEL 1956 , ART . 47 ; STATUTO DEL PERSONALE CECA DEL  1962 , ART . 97 , 4* COMMA )   2 . RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - ATTO DI CUI L ' AMMINISTRAZIONE DEVE RISPONDERE - NOZIONE - INTERPRETAZIONE ERRONEA DI DISPOSIZIONI DEL DIRITTO DEL PERSONALE - ESCLUSIONE   

Massima

1 . IL DIPENDENTE CHE NON ABBIA MAI FRUITO DELL ' INDENNITA DI SEPARAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 47 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1956 NON PUO FAR VALERE A SUO FAVORE LE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI CUI ALL ' ART . 97 , 4* COMMA , DELLO STATUTO CECA DEL 1962 . 2 . SALVO ECCEZIONI , L ' ADOZIONE DI UN ' INTERPRETAZIONE INESATTA DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL PUBBLICO IMPIEGO COMUNITARIO NON COSTITUISCE , DI PER SE , UN ILLECITO AMMINISTRATIVO DI CUI LA COMUNITA DEBBA RISPONDERE .    

Parti

NELLA CAUSA 137/79 , JEAN KOHLL , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE CC.EE ., RESIDENTE IN EHNEN ( GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO ), RUE KECKER , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,       CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET ,  KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LE CONCLUSIONI SOTTO RIPRODOTTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO IN DATA 28 AGOSTO 1979 , IL RICORRENTE , CITTADINO LUSSEMBURGHESE , ADDETTO ALLA DIVISIONE DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE A LUSSEMBURGO , CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 29 GIUGNO 1979 CON CUI E STATO RESPINTO IL RECLAMO PROPOSTO IL 19 FEBBRAIO PRECEDENTE , RECLAMO MIRANTE ALLA     CONSERVAZIONE DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE CHE GLI ERA STATA CORRISPOSTA QUANDO PRESTAVA SERVIZIO A BRUXELLES E , IN SUBORDINE , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A RISARCIRE IL DANNO COSTITUITO , IN PRIMO LUOGO , DALLA PERDITA DI DETTA INDENNITA PER I VENTICINQUE ANNI DI SERVIZIO DA PRESTARE FINO ALL ' ETA DEL PENSIONAMENTO ( CIOE LA SOMMA DI LFR 3 750 000 ) E , IN SECONDO LUOGO , DALLA PERDITA CHE AVREBBE SUBITO VENDENDO LA CASA SITA IN TERVUEREN ( BELGIO ) AD UN PREZZO INFERIORE DI LFR 1 500 000 AL SUO VALORE .    2 PRIMA DI ESSERE ASSUNTO DALL ' ALTA AUTORITA DELLA CECA IL 1* OTTOBRE 1954 , IL RICORRENTE ABITAVA A DUDELANGE , CIOE AD UNA DISTANZA INFERIORE A 25 KM DALLA SEDE DI SERVIZIO , LUSSEMBURGO .    3 L ' INTERESSATO NON HA QUINDI MAI FRUITO DELL ' INDENNITA DI SEPARAZIONE ATTRIBUITA , IN FORZA DELL ' ART . 47 DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1956 , AGLI ' AGENTI CHE PRIMA DELLA LORO ENTRATA IN FUNZIONE RISIEDEVANO IN MODO PERMANENTE DA OLTRE SEI MESI IN UNA LOCALITA SITUATA A UNA DISTANZA SUPERIORE A 25 KM DALLA SEDE ' .    4 QUANDO , DOPO ESSERE STATO DESTINATO NEL 1968 ALLA DIREZIONE GENERALE ' PERSONALE E AMMINISTRAZIONE '  DI BRUXELLES , MANIFESTAVA L ' INTENZIONE DI TORNARE A LUSSEMBURGO , IL RICORRENTE SI INFORMAVA PRESSO IL CAPO DELLA DIVISIONE ' DIRITTTI INDIVIDUALI E PRIVILEGI '  DI BRUXELLES CIRCA LA POSSIBILITA DI CONTINUARE A ' FRUIRE , IN CASO DI TRASFERIMENTO , DELLA CONSERVAZIONE DEL PREMIO DI DISLOCAZIONE ' . CON LETTERA 20 APRILE 1978 GLI VENIVA RISPOSTO :    ' . . . IN CASO DI TRASFERIMENTO A LUSSEMBURGO , IL BENEFICIO DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE VERREBBE SOPPRESSO A MENO CHE ELLA NON FISSI LA SUA RESIDENZA IN UNA LOCALITA SITUATA A UNA DISTANZA SUPERIORE AI 25 KM DAL LUOGO IN CUI RISIEDEVA PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO , CIOE DUDELANGE , E CIO IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 9 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO GENERALE DELLA CECA E DELL ' ART . 97 , 4* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA , ENTRATO IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1962 ' .    5 AVENDO PRESENTATO LA CANDIDATURA AD UN POSTO A LUSSEMBURGO , IL RICORRENTE VENIVA TRASFERITO IN DETTA CITTA CON PROVVEDIMENTO DEL CAPO DELLA DIVISIONE DEL PERSONALE DI LUSSEMBURGO E CON EFFETTO DAL 1* OTTOBRE 1978 . ALL ' INTERESSATO     VENIVA VERSATA L ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE PER IL MESE DI OTTOBRE 1978 , INDENNITA CHE GLI VENIVA CHIESTO DI RESTITUIRE A NORMA DELL ' ART . 85 DELLO STATUTO , MA CHE GLI VENIVA IN SEGUITO BONIFICATA PER IL FATTO CHE NON RICORREVANO I PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 STESSO . INFINE , CON NOTA 12 FEBBRAIO 1979 , IL CAPO DELLA DIVISIONE DEL PERSONALE INFORMAVA IL RICORRENTE CHE ESSO NON AVEVA DIRITTO ALL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE .    6 TORNATO NEL LUSSEMBURGO , IL RICORRENTE FISSAVA LA PROPRIA RESIDENZA IN EHNEN , LOCALITA DISTANTE PIU DI 25 KM DA QUELLA IN CUI ABITAVA PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO ( DUDELANGE ). EGLI DEDUCE QUINDI UN PRIMO MEZZO , RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 97 , 4* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA DEL 1962 RECANTE DISPOSIZIONI TRANSITORIE , RIMASTE IN VIGORE A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 259/68 E A TERMINI DELLE QUALI   ' OVE , IN SEGUITO A MODIFICAZIONI DELLA SEDE DI SERVIZIO , IL FUNZIONARIO INTEGRATO IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 93 CESSI DI SODDISFARE ALLE CONDIZIONI PREVISTE PER L ' AMMISSIONE AL BENEFICIO DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE NELL ' ART . 4 DELL ' ALLEGATO VII , NE CONSERVA NONDIMENO IL GODIMENTO SE L ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA FACEVA SORGERE A SUO FAVORE IL DIRITTO ALL ' INDENNITA DI SEPARAZIONE ' .   MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 97 , 4* COMMA , DEL VECCHIO STATUTO CECA   7 SECONDO IL RICORRENTE , L ' APPLICAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE GLI AVREBBE ATTRIBUITO IL DIRITTO ALL ' INDENNITA DI SEPARAZIONE A PARTIRE DAL TRASFERIMENTO A BRUXELLES NEL 1968 , ANCHE SE FINO A CHE PRESTAVA SERVIZIO A LUSSEMBURGO NON POSSEDEVA IL REQUISITO DELLA DISTANZA DI 25 KM DALLA SEDE DI SERVIZIO . SAREBBE QUINDI STATO SUFFICIENTE CH ' EGLI SI STABILISSE A 25 KM DAL PROPRIO LUOGO D ' ORIGINE PERCHE IL DIRITTO GLI SPETTASSE .    8 DALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI CUI ALL ' ART . 97 , 4* COMMA , DELLO STATUTO CECA DEL 1962 SI DESUME PERO CHE L ' INTERESSATO NON PUO VALERSENE QUALORA NON ABBIA MAI FRUITO DELL ' INDENNITA DI SEPARAZIONE AI SENSI DELLO STATUTO DEL 1956 , DATO CHE IL LUGO IN CUI ABITAVA PRIMA DELL ' ASSUNZIONE DA PARTE DELLA CECA SI TROVAVA A MENO DI 25 KM DALLA SEDE DI SERVIZIO , LUSSEMBURGO , IL CHE NON CORRISPONDEVA ALLA CONDIZIONE POSTA DALL ' ART . 47 DELLO STATUTO DEL 1956 .        9 IL RICORRENTE TRAE UN ARGOMENTO ' A CONTRARIO '  DALLA NORMA STABILITA DALL ' ART . 9 , B ), DEL REGOLAMENTO GENERALE DELLA CECA , IL QUALE STABILIVA CHE ' I FUNZIONARI CHE , A SEGUITO DI NUOVA DESTINAZIONE , FISSANO LA PROPRIA RESIDENZA IN UNA LOCALITA DISTANTE MENO DI 25 KM DAL LUOGO OVE RISIEDEVANO PRIMA DELLA LORO ENTRATA IN SERVIZIO PERDONO IL DIRITTO ALL ' INDENNITA . . . ' . TUTTAVIA , BENCHE EFFETTIVAMENTE IL LUOGO DELLA SUA NUOVA RESIDENZA NEL GRANDUCATO , EHNEN , SIA SENZA DUBBIO DISTANTE PIU DI 25 KM DA QUELLO IN CUI ABITAVA PRIMA DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO , DUDELANGE , IL RICORRENTE NON HA PROVATO DI ESSERE STATO INDOTTO A FISSARE LA PROPRIA NUOVA RESIDENZA A PIU DI 25 KM DALLA RESIDENZA D ' ORIGINE PROPRIO A CAUSA DELLA DESTINAZIONE ALLA DIVISIONE DEL PERSONALE DI LUSSEMBURGO . DAL FASCICOLO SI DESUME PER CONTRO CHE L ' INTERESSATO HA DECISO DI STABILIRSI IN EHNEN PER CONSIDERAZIONI PURAMENTE PERSONALI , NON GIA PER ESIGENZE DI SERVIZIO .    10 L ' ARGOMENTO DEL RICORRENTE RELATIVO ALLA LIBERA SCELTA DEL LUOGO DI RESIDENZA NON PUO ESSERE ACCOLTO , DATO CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON LEDE DETTO DIRITTO QUALORA SUBORDINI L ' ATTRIBUZIONE DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE AD UN REQUISITO DI DISTANZA MINIMA .    11 IL PRIMO MEZZO E QUINDI INFONDATO .   MEZZO RELATIVO ALLA RESPONSABILITA PER ILLECITO DELLA COMMISSIONE   12 IL RICORRENTE ASSUME CHE , SE IL CAPO DELLA DIVISIONE ' DIRITTI INDIVIDUALI E PRIVILEGI '  DI BRUXELLES HA COMMESSO UN ERRORE INFORMANDOLO , CON NOTA 20 APRILE 1978 , CHE IN CASO DI TRASFERIMENTO A LUSSEMBURGO EGLI AVREBBE POTUTO CONTINUARE A FRUIRE DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE , E LA CONVENUTA QUELLA CHE DEVE SOPPORTARNE LE CONSEGUENZE A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO . IL NESSO CAUSALE SAREBBE PROVATO , A SUO PARERE , DALLA CIRCOSTANZA CHE , SE LA RISPOSTA CIRCA LA CONSERVAZIONE DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE FOSSE STATA AMBIGUA , EGLI AVREBBE ABBANDONATO L ' IDEA DI LASCIARE BRUXELLES .    13 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA NOTA DI CUI TRATTASI NON POSSIEDE ALCUNA DELLE CARATTERISTICHE CHE SECONDO LA CORTE SONO PROPRIE DI UNA DECISIONE . IN PARTICOLARE , L ' AUTORE DI DETTA NOTA NON SAREBBE L ' AUTORITA COMPETENTE AD ADOTTARE UNA DECISIONE RELATIVA ALL ' ATTRIBUZIONE DI UN ' INDENNITA A UN DIPENDENTE DESTINATO A LUSSEMBURGO .        14 VA RICORDATO CHE , COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLE SENTENZE 28 MAGGIO 1970 ( CAUSE RIUNITE 19 , 20 , 25 E 30/69 , RICHEZ-PARISE , RACC . 1970 , PAG . 325 ) E 9 LUGLIO 1970 ( CAUSA 23/69 , FIEHN , RACC . 1970 , PAG . 547 ), L ' ADOZIONE DI UN ' INTERPRETAZIONE INESATTA NON COSTITUISCE DI PER SE , SALVO ECCEZIONI , UN ILLECITO AMMINISTRATIVO .    15 IN PROPOSITO , VA RILEVATO CHE , NELLA PRESENTE FATTISPECIE , L ' INTERPRETAZIONE INESATTA E STATA FORNITA IN RISPOSTA A UNA DOMANDA IPOTETICA . INOLTRE , I TESTI DI CUI TRATTASI ERANO ACCESSIBILI ALL ' INTERESSATO , IL QUALE , DI CONSEGUENZA , POTEVA INFORMARSI CIRCA L ' INTERPRETAZIONE CORRETTA DELLE DISPOSIZIONI . STANDO COSI LE COSE , IL FATTO CHE IL CAPO DELLA DIVISIONE ' DIRITTI INDIVIDUALI E PRIVILEGI '  DI BRUXELLES ABBIA FORNITO INFORMAZIONI INESATTE CIRCA L ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI NON PUO FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE .    16 IL MEZZO FONDATO SULL ' ART . 215 DEL TRATTATO E QUINDI INFONDATO .    17 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .    19 LA RESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE NON SUSSISTE . TUTTAVIA , DATO CHE LE INFORMAZIONI INESATTE FORNITE CIRCA L ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE HANNO DATO ORIGINE AL PRESENTE RICORSO , LA CORTE RITIENE EQUO PORRE LE SPESE DI CAUSA A CARICO DELLA COMMISSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA COMMISSIONE SOPPORTERA LE SPESE DI CAUSA .