CELEX: 51968PC0314
Language: it
Date: 1968-05-17
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per alcuni frutti originari e provenienti dalla Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 314
Vol. 1968/0059
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                              COM(68)314 def.
                                            . Bruxelles , 17 maggio 1968
                                    Progetto di
                             DECISIONS DEL CONSIGLIO
                     relativa all' apertura ,   alla ripartizione
                    e alle modalità di gestione     di contingenti
                     tariffari comunitari     per alcuni frutti
                      originari e provenienti dalla Turchia
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(68 ) 314 def.
 ---pagebreak---                                        R3IAZI0IC
A. C0ITTING3NTI TARIFFARI COMUNITARI P3R I FICHI S3CCHI , L3 UVE S3CCH3 3
     L3 UOCCIOL.3 FRUSCIO 0 SIjCCHLJ , A FAVORE DI3LLA TURCHIA .
          Il Protocollo n . 1 , allagato all' Accordo di Ankara con cui viene
     istituita un' associazione fra la Cornimi tà Economica Europea e la
     Turchia , prevede all' art . 3 che , a decorrere dall' ultimo ravvicina­
     mento dei dazi degli Stati membri della Comunità per i prodotti in
   " questione ai dazi fissati nella tariffa doganale comune , la Comunità
     aprirà ogni anno dei contingenti tariffari a favore della Turchia per
     un volume equivalente alla somma dei contingenti nazionali in . vigore
     a tale data .                                                            ••
         Ai sensi dell' articolo 13 , § 3 d-Ql Titolo IV del regolamento
     159/66/ciDID ( cfr . G.U. n . 192 del 27 ottobre 1966 ), entro il 1° luglio
     1968 i dazi della tariffa doganale comune devono essere applicati
     integralmente , fra l' altro , ai fichi secchi , presentati in imballaggi
     di contenuto uguale 0 inferiore a 15 kg       (voce tariffaria ex 08.03)$
     e allo uve secche , presentate in imballagi di contenuto uguale, o in­
     feriore a 15 kg (voce tariffaria ex 08*04 ) $ guanto alle nocciole fresche
     0 secche , anche sgusciato o. docor-fcicate ( voce tariffaria- ox 08.05 )»
     il dazio della tariffa doganale comune viene già applicato dal
     1 dicembre 1964 » data dell' entrata in vigore dell' Accordo di Ankara .
1 . Durata dei contingenti                                                         v
         3ntro il 1° luglio 1968 bisogna quindi sostituire contingenti
     nazionali aperti per il primo semestre 1968 per i fichi secchi , le
     uve secche e le nocciole con contingenti comunitari# Allo scopo di
     arrivare ad una coincidenza con l' anno civile , prevista come regola
     generale dal Protocollo n . 1 ( si vedano in particolare gli articoli 3 »
     4 9 5 ) bisogna che la validità di tali contingenti copra il periodo
     dal 1° luglio al 31 dicembre 1968 »
                                                                      * • •/ . • •
 ---pagebreak---                                      - 2 -
2 . Volumi contingentali
          La suddivisione dell' anno civile 1968 in due periodi , l' uno con
    contingenti tariffari nazionali , l' altro con contingenti tariffari
    comunitari , pone un delicato problema dal punto di vista del volume
    dei contingenti stessi . Uella 20a sessione del 21 dicembre 1967
    ( doc . 1792/67/PP/CONS 16 ), il Consiglio delle Comunità ha adottato
    la seguente soluzione : nel primo semestre 1968 gli Stati membri
    aprono dei contingenti nazionali per le uve secche , i fichi secchi
    e le nocciole , di volume pari al 65 del volume annuo previsto per
    il 1968 ai sensi delle disposizioni del Protocollo provvisorio alle­
    gato all' Accordo di Ankara e delle decisioni adottate dal Consiglio
    d' associazione in applicazione del Protocollo medesimo ( in partico­
    lare la decisione n. l/66 del 23 novembre 1966 ). Per il periodo
    1° luglio - 31 dicembre 1968,por ciascun prodotto sarà aperto un contingente
    comunitario di volume pari al 35 f° della somma dei volumi nazionali
    annui previsti per il 1968 , e precisamente di 6 . Si 5 tonnellate per
    i fichi , di 13.500 tonnellate per le uve secche e di 6.585 tonnellate
    per le nocciole . Tali' volumi saranno eventualmente aumentati dei
    saldi non utilizzati al 30 giugno 1968 dei contingenti tariffari
    nazionali aperti dagli Stati membri per il 1° semestre 1968 .
3 . Modalità di gestione
                                                                           «
         Per rispettare il carattere comunitario dell' impegno assunto verso
    la Turchia ed ottenere l' impiego ottimale dei contingenti tariffari
    in parola , si propone di procedere ad una ripartizione iniziale
    fra gli Stati membri corrispondente al 35 Ì° «iella somma dei volumi
    nazionali annui previsti per il 1968 . I saldi dei contingenti nazio­
    nali aperti per il 1° semestre 1968 costituirebbero la riserva , alla
    guale gli Stati membri avrebbero automaticamente diritto di attingere
    una volta esaurite le rispettive quote iniziali ; per far fronte ai
    rilevanti fabbisogni che abitualmente si manifestano negli ultimi
    mesi . dell' anno , gli Stati membri avrebbero diritto di prelevare in
                                                              • * •/ • • •
 ---pagebreak---    determinate condizioni , della quote complementari , entro un massimo
   del 20 °jo della quota iniziala } iri: tal modo , si dovrebbe ottenere un
   migliora adeguamento dello domande al fabbisogno effettivo e verrebbero
   eliminati gli ostacoli derivanti dal fatto che , fino al lulio 1968 ,
   si ignorerà l' ammontar© esatto - dei • residui . -del. contingenti nazionali
 : aperti durante il .primo semestre »
     . Per evitare che la quota iniziale di un contingente tariffario
   comunitario qualsiasi accordato a uno 'Stato membro risulti parzial-
; mente ■ inutilizzata -al-- 31 -dicembre - 1968 ,.. mentre-un . altro . Stato membro
 " avrebbe potuto averriò bisogno , e por facilitare il totale esaurimento .
   del contingente comunitario , è previsto che ogni Stato membro faccia
   rifluire alla riservai parta della propria quota che rischia di
   rimanere inutilizzata . Data là brevità dal -periodo contingentale e .
   considerato che le importazioni di frutta secca            avvengono soprat­
   tutto durante gli ultimi mesi dell' anno , è opportuno che la data
   di versamento alla riserva dalle rimanenze non sia fissata troppo
   presto per non intralciare l' azione degli importatori dei prodotti
   in oggetto ? a questo scopo dovrebbe essere indicata la data del
   30 novembre ed i versamenti dovrebbero avvenire entro' il 5 dicembre .
, Ripartizione iniziale
        Per determinare la chiave della ripartizione fra gli Stati
   membri dei volumi dei contingenti , occorre tener conto :
   1° ) delle impprtazioni di fichi sacchi , uve sacche e nocciole dalla ■:
        Turchia effettuate da ciascuna di : essi negli ultimi tre anni ,
        quali risultano dalle statistiche' riportate appresso ,
   2 ) dell' esistenza di contingenti 'nazionali per tali prodotti
        ( occorre in particolare tener presenta che l' Italia non ha aperto
    - contingenti par i fichi e le gocciole ),,,
   3° ) del probabile andamento delle importazioni nel secondo semestre
        1968 .
 ---pagebreak---  Stille importazioni dalla Turchia si hanno i seguenti dati :
 a ) Per i fichi secchi della voce tariffaria 08.03 B
                           1964          .                 1965                   1 966
                      t           f»         ,.      t            fo          t            %■ -
B.F.G.            5.555         37,65         !    5.885        35,30       5.269        30,95
Franc ia          7.603         51,54         ; 8.387           50 , 34     8.922      • 52,41
 Italia              .555        3,76         1 .    753         4,52       1.313         7,71
Paesi Bassi    |      197        1,34 j\ . 309                   1,85'        356 '       2,09
U.3.B.L.       !      842        5,71        !!    1.332         7,99       I.I64 •       6,84
               I                            !1                           1
             1
             1 I 14.752       .  100 ,- | 16.622                 100 ,- j| 17.024         100 ,-
In base ai 3 criteri enunciati sopra ( pag. 3 , punto 4 ), le percentuali per
la ripartizione iniziale del contingente possono essere stabilite come
 segue :                    .           ,                _
R.F.G.           31 %
Franc ia         52 ^
Italia            7 9°
Paesi Bassi       3 j°
ÏÏ.3.B.L.         7
b ) Per le uve secche della voce tariffaria 08 . 04 B
                         - 1964                            1965                      1966
                    t             .a/0 ■ ■             t          fo            t          p
R.F.G.       j    5.170         24,05 j[ 7.189                  25,27 j 6.314            22,37
Francia      !    1.577          7,34      !       2.664         9,36       2.604         9,22
Italia            3.258 ;       15,15              4.658        16,37       5.794        20,52
Paesi Bassi       7.895         36,73             10.332        36,33       9.702 .      34,37
'U.S.B.L          3.596         16,73              3.606        12,67       3.816        13,52
             s
             I ; 21.496         100 ,-     ,; 28.449            100 ,-  ;: 28.230        100 ,- ,
 ---pagebreak--- La percentuali per la ripartizione iniziale del contingente possono
essere stabilite come segue :                                •
R.F.G.         23 $>
Franciä         9 $
Italia •       20 °/o
Paesi Bassi 35 i°
U.3.B.L.       13 #
c ) Per le nocciole , della voce tariffaria ex 08.05
                       1964                1965                   1966
                             1°                                           io
R.F.G            23.833     76,39     23.385    78,88     21.088     77,58
Franc ia;          2.852     9,14      2.509     8,46      2.451       9,02
Italia             1.275     4,09        309     1,04          17      0,06
Paasi Bassi        1.617     5,18      1.825     6,16      2.273       8,36
U.E.B.L.           1.523     5,20      1.618     5,46      1.353       4,98
             !   31.200      100 ,- j 29.646     100 ,- i 27.182       100 ,-!
La percentuali per la ripartizione iniziale del contingente possono
essere stabilite come segue t
R.F.G.
R.F.G.          77 ¥>
Franc ia         9 %
Italia           •1 qÌ
                 1 70
Paesi Bassi      8 io
U.Zu.B.L         5 io
Dazi
   Per i fichi socchi , l' articolo 2 del Protocollo n . 1 succitato prevede
che , al- momento dell' ultimo ravvicinamento dei dazi nazionali alla
tariffa doganale comune , la Turchia deve conservare dei vantaggi
 ---pagebreak---                                           - 6 _
     commerciali equivalenti a quelli che le erano assicurati dai vari Stati
     membri prima dell' applicazione della tariffa doganale comune . Il dazio
     contingentale dev' essere quindi scelto dalla Comunità fra i due seguenti !
               . , .                                       .           ....           i
,    – la meta di quello previsto della tariffa doganale comune , cioè del
        5 Ì°% questa soluzione corrisponderebbe alla politica generalmente
                                                                                      y
        seguita dalla Comunità per numerosi altri contingenti tariffari
        concessi alla Turchia ( ad esempio per i prodotti tessili ) :
   ' - la media aritmetica della meta delle riduzioni tariffarie reciproca­
        mente accordate da tutti gli Stati membri entro il 1° luglio 1968 ( l ),
        oioè del 4,7 fo} quest' ultima soluzione è più aderente al criterio
        particolare seguito finora in materia di dazi contingentali per i
        fichi secchi ( cfr . articolo 2 , lettera C , comma 1 del Protocollo n . l ).
     Per le uve secche , il citato Protocollo prevede che ciascuno Stato
  : membro applichi un dazio doganale pari a quello in vigore per le im­
     portazioni degli stessi prodotti nell' ambito dell' Accordo di Associazione
     ( con la Grecia ) firmato dalla Comunità il 9 luglio 1961 . Di conseguenza ,
     gli Stati membri , dovrebbero in linea di massima eliminare i dazi doga­
     nali sulle importazioni suddette alla fine . del sosto anno dall' entrata
     in vigore dell' Accordo precitato ( Protocollo n . 17 )> cioè il
     1° novembre 1968 . Tuttavia , i dazi doganali all' interno della Comunità ■
                                                                         1
     l ) Dazi di base degli Stati membri al 1 gennaio 1957 * .
                             Germania : esenzione
                             Francia : : 15 %
        \                    Italia    s 13
                             Bénélux   : 10 %
          Dazi applicabili alla Turchia durante il primo semestre i960 :
                             Germania 1 esenzione
                             Francia   : 8,6 c/o
                             Italia    s 10,8 fo
                             Bénélux   :  6
 ---pagebreak---                                  - 7 -
devono essere eliminati entro il 1    luglio 1968 per i frutti in
questiono , ai sensi del regolamento n. 159/66/033 recanto disposizioni
complementari per l' organizzazione comune dei mercati nel settore degli
ortofrutticolif alla stessa data , i dazi della tariffa doganale comune
devono essere integralmente applicati noi confronti dei paesi terzi .
Ai sensi del Protocollo n » 6 dell' Acoordo di Atene , i dazi sulle uva
secche importate dalla Grecia dovranno essere quindi soppressi alla
data suddetta . Il contingento tariffario a favore della Turchia devo " ' .
pertanto prevedere l' esenzione doganale dal 1° luglio 1968 .
Quanto al dazio contingontale por le nocciole « lo stesso Protocollo n . 1 .
allegato all' Accordo di Ankara ne fissa l' aliquota al 2,5 Ì°*
                               ■                            *
Riassumendo                                                                 .
     Si propone al Consiglio di aprire e di ripartire fra gli Stati
membri i seguenti volumi contingentali a favore della Turchia per il
secondo semestre I968 :      .
- 6.615 tonnellate di fichi secchi al 4»7 Ì°
- 13.500 tonnellate di uve secche in esenzione da dazio
- 6.585 tonnellate di noociole al 2,5
     I saldi dei contingenti tariffari nazionali aperti por il primo
semestre 1968 costitituiscono delle riservo comunitarie dalle quali ,
gli Stati membri effettuano automaticamente dei prelievi in caso di
necossità .
 ---pagebreak---                                  Progetto di
                          BEC I SI ONE DEL CONSIGLIO
                 relativa all' apertura , alla ripartizione
                 e alle modalità di gestione di contingenti ;
                 .tariffari comunitari per alcuni frutti ori­
                 ginari e provenienti dalla Turchia
                     *  *
IL CONSIGLIO DELLE COMMUA' EUROPEE , ■
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di decisione presentato dalla Commissione ,
considerando che . in base all' articolò 3 del Protocollo n° . 1 allegato
all' Accordo di Ankara a decorrére dall' allineamento finale dei dazi
degli Stati membri della Comunità alla tariffa doganale comune per i       ,
prodotti di cui all' articolo 2 di detto Protocollo , la Comunità aprirà
ogni anno a favore della Turchia contingenti tariffari per un ,volume
equivalente alla somma dei contingenti tariffari nazionali aperti a tale
data ;                                    : "                   :      :
                                                                  )
considerando che il volume dei suddetti contingenti nazionali è stato "
fissato .dall' articolo 2 di detto Protocollo , modificato successivamente
con decisione del Consiglio di Associazione n° 1/ 66 del 23 novembre
1966 - ; .
considerando che il 1° luglio 1968 , data dell' allineamento finale dei
d.azi nazionali per i fichi secchi e le uve secche alla tariffa doganale
comune , la Comunità deve aprire a favore della Turchia dei contingenti
comunitari per i fichi secchi , presentati in imballaggi di contenuto
 uguale    ' o inferiore a 15 Kg, della voce ex 08.03 della tariffa doga-,
naie comune , per le uve secche , presentate in imballaggi di contenuto
 ---pagebreak---  uguale o inferiore a 15 Kg, della voce ex 08.04 della tariffa doganale
comune e per le nocciole fresche o secche , anche sgusciate o decorti­
cate , della voce ex 08.05 della tariffa doganale comune ; che , per quanto
riguarda le nocciole , 1 'applicazione integrale della tariffa doganale
comune è già avvenuta all' atto dell' entrata in vigore dell' Accordo
di Ankara ; che , tuttavia , la procedura di cui al primo considerando
della présente decisione si applica per le nocciole , soltanto dal
momento in cui sia stato effettuato, per gli àliri due prodotti in causa
e per i tabacchi greggi l' allineamento dei dazi degli Stati membri della
Comunità Economica Europea sulla tariffa doganale comune ; che , di
conseguenza , la data del 1° luglio 1968 , coincide con il momento in
questione ;
considerando che , in vista della globalizzazione dei contingenti tariffari
per i prodotti in questione , gli Stati membri hanno già aperto , per il
1° semestre 1968 , dei contingenti nazionali per un volume pari al 65 f°
di quello previsto per l' intero 1968 ; che e quindi opportuno aprire per
il periodo 1° luglio -- 31 dicembre 1968 , dei contingenti di volume pari
al 35 f° del totale dei contingenti nazionali previsti per il 1968 , cioè
di 6.615 tonnellate per i fichi , di 13*500 tonnellate per le uve e
di 6.585 tonnellate per le nocciole ; che successivamente questi volumi
dovrebbero essere rispettivamente aumentati dei resti dei contingenti
nazionali aperti dagli Stati oerbrì ]ier•-ài - i'* - semèstre 19^8^aiiaa^atilizzati
al 30 giugno 1968 ;
considerando che è opportuno garantire in particolare ugualianza e
         ♦                 -
la continuità dell' accesso ai predetti contingenti per tutti gli im­
portatori della Comunità , nonché l' applicazione , senza interruzione ,,
dei tassi previsti per detti contingenti a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati membri , fino all' esaurimento
dei contingenti in questione ; che un sistema di utilizzazione dei
contingenti comunitari , fondato su una ripartizione fra gli Stati
 ---pagebreak---                                   - 3 -
membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria dei suddetti
 contingenti in "base ai principi innanzi enunciati e permette di evitare ■
qualsiasi rischio di superamento dei volumi ; che , per rispecchiare il
più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione ,
 tale ripartizione deve avvenire^ in base ai prorata del fabbisogno degli
Stati membri , calcolati seconde/ statistiche delle importazioni dalla
Turchia negli anni 1964, 1965 e 1966 ed alle prospettive economiche per
il secondo semestre 1968 ; che , quindi la ripartizione iniziale dei
volumi dei contingenti può 1 essere stabilita come segue :
                        Fichi secchi    ' Uve secche             Nocciole
R.F. di Germania           31 fo        J     23 fc         .. .      77 fo
Francia                    52 1o        J      9 fo          ,         9
Italia                      l°h         !     20 io          J         1 io
Paesi Bassi                 3 f>        1     35 io          ,         a io
TT » B•L*                   7 lo        j     13 io       ■ .     ' 5 io
considerando che , per salvaguardare il carattere comunitario dei con­
tingenti in parola , oltre alle quote iniziali è opportuno prevedere
che i resti dei contingenti nazionali aperti durante il primo semestre
1968 e non utilizzate al 30 giugno 19 68 vengano a costituire una riserva
comunitaria, fermo restando il riporto delia frazione delle quote
iniziali di cui sopra rimasta inutilizzata nel secondo semestre 1968 5 .
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
più 0 meno rapidamente ; che , per ten'èr conto di ciò :1 ed evitare ogni
discontinuità , è necessario che lo Stato membro , che . ha; utilizzato quasi
totalmente la propria quota iniziale effettui il prelievo di una quota
supplementare dalla riserva ; che tale prelievo dev' essere effettuato
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue quote supplementari sia '
quasi totalmente utilizzata e tutte le volte che la riserva lo consenta ;
che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino alla fine
                                                                  • • •/ • • •
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    del periodo contingentale ; che tale   forma di gestione richiede una
    stretta collaborazione fra gli Stati   membri e la Commissione , la quale
    deve in particolare poter seguire lo   stato di utilizzazione del contin­
    gente ed informarne gli Stati membri   ;
    considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contin­
    gentale , in uno Stato membro , si rendesse disponibile una rimanenza
 , tale Stato dovrebbe farla rifluire nelle riserve , per evitare che una
    parte dei contingenti comunitari rimenga in utilizzata in uno Stato
    membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;
    considerando che, nella fattispecie appare particolarmente opportuno
    applicare in ciascuno Stato membro uno stesso sistema di gestione in
    modo da garantire la migliore utilizzazione possibile del volume con­
    tingentale ; che occorre seguire lo stato di utilizzazione del volume
    contingentale in base alle importazioni dei prodotti in questione desti - ■
    nate al consumo ;
    considerando che , per quanto riguarda i dazi contingentali , l' articolo 2
  . del citato Protocollo n° 1 prevede ch^ al momento del l' allineamento
    finale dei dazi nazionali alla tariffa doganale comune la Comunità deve ,
    conservare alla Turchia , relativamente ai fichi secchi vantaggi commerciali
    equivalenti a quelli ad essa accordati dai singoli Stati membri prima •
    dell' applicazione della tariffa doganale comune ; che , in tali condizioni ,
    un dazio contingentale del 4 » 7    pari alla media aritmetica della metà
    delle riduzioni tariffarie che reciprocamente accordate dagli Stati mem­
    bri al 1° luglio 1968 , sembra costituire la misura più adeguata > l
    summenzionato principio dell' equivalenza e conformarsi meglio      alle
    disposizioni speciali applicate finora in materia di dazi contingentali
    per tale prodotto ; che , per le uve secche ,, gli Stati membri devono
    continuare ad applicare nei confronti della Turchia un dazio doganale
    pari a quello da essi applicato alle importazioni dello stesso prodotto
- nel 'ambito dell' Accordo d' Associazione firmato dalla Comunità il 9 luglio
    1961 ; che , nel quadro di tale Accordo , il dazio applicabile alla Grecia
                                                            \
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     per  il prodotto in questione    sarà soppresso il 1° luglio 1968 ; che ,
     infine , il dazio contingentale per le nocciola è fissato dal predetto
     Protocollo ,                   ,  ,
     HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE
                                      Articolo 1
1 » Una quota di 6.615 tonnellate del contingente comunitario per i fichi
     secchi, presentati in imballaggi di contenuto uguale o inferiore av 15 Kg,
     della voce ex 08.03 della tariffa doganale comune , originari e provenienti
     dalla Turchia , è aperta al dazio del 4 » 7 f°t per il periodo 1° luglio - .
     51 dicembre 1968 ; le quote pér i " singoli Stati membri , fatto salvo
 /. quanto disposto all' articolo 7 » sono le seguenti s
                       Germania                   2.051 tonnellate
                       Francia                    3«440 tonnellate
                       Italia                       463 tonnellate             '
                       Paesi Bassi                  198 tonnellate
                       U.E.B.L.                     463 tonnellate .
2 . I residui ài 30 giugno 19 68 , dei contingenti tariffari aperti dagli Stati
     membri per il primo semestre 1968 costituiscono , la riserva del suddetto
     contingente comunitario fatto salvo quanto disposto , ali 'articolo . 7 *
                                         Articolo 2
                  ■ •       .
1 . Una quota di 13*500 tonnellate del contingente tariffario comunitario per 1
   : le uve secche presentate in imballaggi di contenuto uguale 0 inferiore
     a 15 Kg della voce ex 08.04 della tariffa doganale comune , originarie e
     provenienti dalla Turchia , è aperta in esenzione da^datzio per il periodo \
     1° luglio - 31 dicembre 1968 : le quote , per il singoli Stati membri
     fatto salvo quanto disposto all' articolo 7 » sono le seguenti :
                                                                 • • •/•• •
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                   Germania*         .    3 » 105 tonnellate
                   Francia                1.215   tonnellate
                   Italia                 2.700   tonnellate
                   Paesi Bassi            4«725   tonnellate
                   U.E.B.L.               1.755   tonnellate .
2 . I residui al 30 giugno 1968 , dei contingenti tariffari aperti dagli
     Stati membri per il primo semestre 1968 costituiscono la riserva
     del suddetto contingente comunitario , fatto solvo quanto disposto
     all' articolo 7 ,
                                   . Articolo 3
1 . Una quota di 6.585 tonnellate del contingente tariffario comunitario
     per le nocciole fresche o secche , anche sgusciate 0 decorticate ,
     della voce ex 08.05 della tariffa doganale comune , originarie e pro­
     venienti dalla Turchia , è aperta , al dazio del 2,5 f° per il periodo
     1° luglio - 31. dicembre 1968 ; le quote per i singoli Stati membri ,
     fatto salvo quanto all' articolo 7 » sono ìe.^seguenti :
                       Germania                 5*070 tonnellate
   ;                   Francia                    593 tonnellate
                       Italia                      66 tonnellate
 4
                       Paesi Bassi                527 tonnellate
                       U.E.B.L.     ...           329 tonnellate .
2 . I residui al 30 giugno , 1968 , dei contingenti tariffari aperti dagli -
     Stati membri per il primo semestre 1968 costituiscono la riserva
     del suddetto contingente comunitario , fatto salvo quanto disposto
     all' articolo 1 .
                                                                   • • •/ • • •
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                                      ■ - 7 -
                                                                                       i
                                     Articolò 4
     Gli Stati membri comunicano alla Commissione , non oltre il 31 luglio 1968
     i residui al 30 giugno 1968 dei contingenti tariffari da essi aperti
     durante il primo semestre per i prodotti di cui agli articoli 1 , 2 e 3 »
     e adottano le 3£apcBÌz£anÌ-:hecèssàrie per farli affluire nella riserva
     comunitana.              ,                                                   .   (
                                                                                    !
                                     Articolo 5
1 . Quando la quota iniziale di uno Stato membro fissata negli articoli 1 , 2
     e 3 -:-D lai stessa quota diminuita della frazione versata alla riserva se
     seno state applicate le disposizioni dell' articolo 7 venga utilizzata \
     per il .90 fa o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante
     notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda' quota pari al 20 fo
     della propria quota iniziale , sempre che l' entità della riserva lo per­
     metta.         -
2 . Quan     , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro utilizza
     al 90$o.:]iù anche la seconda quota , esso procede senza indugio , mediante .
   . notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 20 fo '
     della propria quota iniziale , sempre che l' entità della riserva lo
     permetta .
3 . Qualora, dopo aver esaurito/seconda quota, uno Stato membro , utilizza
     al 90^'o iri.ù anche la terza quota esso procede , come disposi to al
     paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota, uguale alla terza. Quésto -
     procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento totale della
     riserva .
4 » In- deroga ai paragrafi da 1 a 3 » ciascuno Stato membro può' procedere ,
     alle condizioni ivi determinate , al prelievo di quote inferiori a quelle
     fissate da detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che riachierebbero
     di non essere utilizzate totalmente .
                                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak---                                Articolo 6
Le quote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 5 sono valide fino al 31 dicembre 1968 .
                               Articolo 7
Se al 30 novembre 1968 , uno Stato membro non ha esaurito la propria
quota iniziale , versa nella riserva , entro il 5 dicembre 1968 , la
frazione non utilizzata di tale quotja che eccede il 20 °jo dell' ammontare
iniziale di quest' ultima.
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 5 dicembre
1968 , il totale delle importazioni effettive di prodotti in questione ,
avvenute entro il 30 novembre 19 68 incluso e imputate sui contingenti
Aomnnf tari , nonché l' eventuale frazione della sua quota iniziale
versata nella riserva.
                               Articolo 8
La Commissione . provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote
aperte , dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli
1 , 2 , 3 e 5 ed informa ciascuno di detti . Stati , appena ne ha notizia ,
del-<c grado di utilizzazione della riserva .
Essa informa inoltre gli Stati membri , al più tardi il 10 dicembre
1968 , dell' entità della riserva dopo gli storni effettuati a norma
dell' articolo f .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato
membro che effettua l' ultimo prelievo .
                                  v                                       (
                                                             • • • /• • •
 ---pagebreak---                                      - 9 -
                                  Articolo 9
  1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni , affinchè l' apertura
      delle quote supplementari prelevate in applicazione dell' articolo 5
      renda possibile le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria
      parte cumulata del contingente comunitario .
: 2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei       *
      prodotti in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono •
      presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni d' immissione al
      consumo .                                                                       •
  3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori residenti nel suo "
      territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote ad esso             •
      assegnate .                                               '           • .
  4 * Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene
      rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite
      al paragrafo 2 .
                                 Articolo 10
      Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
      siano rispettate le disposizioni degli articoli di cui sopra.
                                                                    ;
                                 Articolo 11
                          \                                                     ,
      La presente decisione è valida dal 1° luglio al      dicembre 1968 .
                                 Articolo 12
      Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .                -
                                         Fatto a Bruxelles , addi 1
                                          Per il Consiglio
                                          Il Présidente ,