CELEX: 51978PC0394
Language: it
Date: 1978-07-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che mantiene restrizioni quantitative all'importazione in Italia, in Francia e nel Regno Unito di taluni prodotti tessili originari della Grecia. (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 394
Vol. 1978/0153
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(78)394 def.
                                                Bruxelles , 24 luglio 1978
                                                              •a
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che mantiene restrizioni quantitative all' importazione in Italia , in Francia
e nel Regno Unito di taluni prodotti tessili originari della Grecia »
            (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
                                 . -'3 I
                           4''ï\      - - VyK
                        "T  t                 uTJ
COM(78) 394 def .
 ---pagebreak---       PROPOSTA SI REGOLAMENTO ( CEE ) IT.     DEL CONSIGLIO
                          del
ohe mantiene reet ri«ioni quantitative all' importazione in Italia, in
Francia e nel Regno Unito di taluni prodotti tessili originari della
                              Greoia
                                                 !
                                                                    \
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
1.         Secondo quanto constatato all' inizio del 1977t tutte le esportazioni
greche di prodotti tessili beneficiano dell' applicazione di ttn certo numero di
misure di incentivazione la principale delle quali è costituita dal bonifico di
interesse del credito fornitori fino a concorrenza di una percentuale variabile
del prezzo all' esportazione ( Decisione no 1574 del, comitato monetario greoo )»
          Questo bonifico , inteso ad "aumentare le esportazioni effettuate contre
pagamento in moneta libera", viene effettuato per il tramite d' un rimborso ali *
esportazione di una quota proporzionale del prezzo FOB che , nel caso dei ,
prodotti tessili può raggiungere attualmente , il 12 $, a seoonda dell' entità
del valore aggiunto in Grecia» Nel caso dei filati di ootone l' incidenza sul
prezzo è , in media, pari ali *8 , 5    Una misura di questo tipo equivale ad un
aiuto all' esportazione e , in quanto tale , è contraria ai prinoipi stessi
dell' articolo $2 del Trattato . A norma dell' articolo 51 dell' accordo di Atene ,
le parti riconoscono che i principi enunciati all' articolo del Trattato
dovranno potersi applicare alle loro relazioni di assooiazìone . A tal fine ,
l'articolo 52 » paràgrafo 1 , stabilisce che il consiglio di associazione fissa
entro il 1° novembre 1964 1© condizioni e le modalità di applicazione di
questi prinoipi » Poi ohe non e stata ancora presa alcuna decisióne , l' articolo
55 pennette di prendere le misure di salvaguardia che la Comunità ritenga
necessarie per ovviare alle difficoltà provocate dall' assenza di decisioni
in materia da parte del Consiglio di associazione »
           Occorre osservare che la misura in causa rappresenta un aiuto che ,
secondo le pratiche costanti della Comunità , non avrebbe mai costituito
oggetto di una deroga ai sensi dell' articolo 92 , paragrafi 2 e 3 »
           Questa misura , presentata dalla Grecia come un rimborso di tasse
indirette all' esportazione , benché non possa avere l' accordo della Commissione ,
sarebbe , da questo punto di vista, contraria alle disposizioni dell'articolo
53, paragrafo 2 r che vieta il rimborso all' esportazione superiore alle
imposizioni reali interne »                                                     '
 ---pagebreak---            Infatti , anche in questo caso , gli elementi forniti dalla Grecia
 dimostrano soltanto un onere reale riscosso pari al 2,5 % circa rispetto al
 tasso di rimborso dell * 8 , 5   Se ai prendono in esame i calcoli greoi , si
 osserva in primo luogo che essi comprovano (soltanto il 4,28 $ del livello
 di rimborso dell' 8,5 f« e che , par il resto , persico la Grecia non riesce
 a stabilire mia ripartizione degli oneri * Da questo 4,284 % occorre inoltre
 detrarre lo 0,714 % t che rappresenta un onere di finansiamento della tassa
 prima che questa, venga rimborsata e 1,102 % ohe rappresenta i diritti di
■bollo rimborsati tramite di altre misure ; rimane quindi soltanto il 2,468
2.        Si deve riscontrare , inoltre , un' ulteriore misura di incentivazione
all 'esportazione , di incidenza meno rilevante i si tratta della detrazione
di una percentuale forfettaria dal reddito imponibile all' esportatore a
titolo di spese di rappresentanza e indipendentemente dall' entità dell®
esportasioni (art , 35 , legge n„ 3323/1955 )»
          Questa detrazione equivale al 2 % della cifra d ■ affari ali 'asportazione
 e viene effettuata senza alcuna prova, e in aggiunta a qualsiasi spesa di pro­
mozione giustificata ®d accettata dalle autorità tributarie » La sua incidenza
 sul prezzo dipende dal tasso dell' imposta diretta che l' esportatore deve
pagare e può arrivare fino allo 0,8 f°»
          Questa misura rappresenta un esonero d' imposta diretta che costituisce
un aiuto ali ' esportasione ai quale si applicano le stesse considerazioni valide
per la prima *,
          Questa misura e stata presentata nel febbraio 1977 al consiglio di
associazione che pero non ha preso posizione a tutt' oggi . Nell' ottobre e nel
dicembre 1977 si è potuto tuttavia giungere ad un modus vivendi tra le1 parti
 interessate allo scopo di ovviare all' effetto cumulativo di perturbazione del
mercato causato dalle importaaiocd dei prodotti in questione ,
 3.       Dopo l 'ini aio del 1978 questo modus vivendi è stato tuttavia rimesso
 in questione dalla Grecia»» Bello stesso tempo taluni tra li villi concordati
 sono stati superati sul piano regionale ed il sistema di controllo preliminare
dimostra che altri lo iranno al più presto .
 ---pagebreak---           Questa evoluzione preocoupa notevolmente taluni Stati membri , tanto
che tre di essi hanno presentato richieste formali per limitare le importazioni
di una serie di prodotti originari della Grecia * Queste richieste hanno imposto
alla Commissione l' esecuzione degli impegni presi nei confronti della Grecia
dinanzi al Consiglio in data 20 dicembre 1977 ® riconfermati in data 6 e 27
giugno 1978 , vale a dire : "intraprendere senza indugio qualsiasi misura
politica ed economica adeguata, in conformità degli obblighi internazionali ,
della Comunità , al fine di proteggere gli interessi del proprio settore
tessile".
4*        Tuttavia , prima di ricorrere all' articolo 55 » la Comunità ha compiuto
un ultimo sforzo per risolvere questo problema nell' ambito del comitato di
associazione Grecia » A questo scopo il 30 giugno si è svolta una riunione
nella quale non è stata trovata una soluzione »
5» •      Di solito l' istituzione di un diritto compensativo e sufficiente per
ovviare alle disparità di concorrenza* Nella presentò situazione una simile
soluzione sarebbe totalmente inadeguata a causa delle difficoltà tecniche e
dell' entità eccezionale dell' aspetto quantitativo delle importazioni * Perciò
la misura più adeguata consiste nel limitare le importazioni dei prodotti
originari della Grecia , misura autorizzata dall' articolo 55 « il quale non
specifioa il genere di misura cui fare ricorso®
          Le limitazioni devono tuttavia essere stabilite ad mi livello tale
eh© la Grecia non venga penalizzata in misura maggiore di quella derivante
dall' applicazione di un dazio compensativo *
          Sempre che le limitazioni concordate nel modus vivendi nel dicembre
1977 » fondate stille tradizionali correnti di scambi , rappresentino anche
livelli "accettabili** dalla Comunità , in quanto adeguati alla politica dei
massimali globali interni , dette limitazioni possono rispondere al succitato
critardo * '
 ---pagebreak--- 6»         Di conseguenza , e tenuto conto dei superamenti già constatati
per taluni livelli regionali.» nonché dello richieste ricevute dagli Stati
membri interessati » la Commise ione ha deciso di instaurare restrizioni
quantitativa nei confronti di talune iniporfcasioni. mediante la procedila
contemplata all 'articolo 12 del regolamento ( CKE) n. 1439/74 , approvando il
regolamento ( CEE) n« 1574/78 del " 5®7«>1978 ( l )*
7»         Il paragrafo 6 dell * arti culo 12 dal regolamento 1439/74 prescrive che
le misure approvate dalla Commissione ai s«ns:i di guasto articolo debbano essere
seguite , entro dieci giorni lavorativi, dalla loro entrata in vigore , da una
proposta al Consiglio l'elativa a provvedimenti adeguati che dovrebbero
eventualmente esaere presi dal Consiglio per eostuiro lo misure d' urgenza
adottate dalla Commissione « Si ricorda , a questo proposito , che qualsiasi
regolamento della Commissione adottato ai sensi dell' articolo 12 del regolar­
mente ( CEE ) n» 1439/74 scade sei settimane dopo la sua entrata in vigore ,
salvo conferma da parte del Consiglio .
           In questo contesto la Commissione propone che il Consiglio approvi
il regolamento oggetto della proposta di cui all' allegato , il cui scopo
e quello di confermar-© le misura approvate dal regolamento della Commissione
di oui sopra »
( 1 ) GU U. L 185 del 7*7*1978
 ---pagebreak---            PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEB)          PEL CONSIGLIO
  che mantiene restrizioni quantitative all' importazione in Italia , in
  Francia e nel Regno Unito di taluni prodotti tessili originari della
                                 Grecia
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE-
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
  visto il regolamento ( CEE) n« 1439/74 del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativo
  al regime comune applicabile alle importazioni ( l ), in particolare l' articolo 13
  previa consultazione del comitato consultivo istituito dell' articolo 5 del
  suddetto regolamento ,
  vista la proposta della Commissione ,
                  «
  considerando che , con regolamento CEE n» ^574/ 7^e^ 5*7»7°(2) f ia Commissione ha
  instaurati restrizioni quantitative all' importazione in Italia , in Francia e
 nel Regno Unito di taluni prodotti tessili originari della Grecia ,
  considerando che i fattori ohe hanno motivato l' instaurazione di queste
  restrizioni continuano a sussistere e ohe , di conseguenza , e necessario
mantenerle in vigore fino al 31 dicembre *1 978                    N
HA ADOTTATO IL PRESEME REGOLAMENTO I
1       ;       ■   111
  ( 1 ) GU n. L 159 del 15.6.1974,      '1
  ( 2) OD n. L 185 del 7.7.78 , pag. 31
 ---pagebreak---                            Artioolo 1
         Lo restrizioni quantitati-ve ali 1 importazione in Italia » in Francia
e nel Regno Unito di taluni prodotti tessili originari della Grecia, fissate
con regolamento ( CEE) n. 1574/78f continuano ad essere applicabili sino al
31 dicembre 1978 .
       i
                           Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il       agosto 197°
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri *
Fatto a Bruxelles , addi *                     Per il Consiglio |
                                               il Presidente