CELEX: E2015C0030
Language: it
Date: 2015-01-27 00:00:00
Title: Decisione dell'autorità di vigilanza EFTA n. 30/15/COL, del 27 gennaio 2015, di concedere tre deroghe richieste dal Principato del Liechtenstein in relazione all'articolo 30, all'articolo 36, paragrafo 2 e al punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza del Liechtenstein del 3 marzo 1998 relativa al trasporto di merci pericolose su strada (Verordnung über den Transport gefährlicher Güter auf der Strasse — VTGGS), basata sull'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), dell'atto di cui al punto 13c del capo I dell'allegato XIII dell'accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose) [2015/1813]

8.10.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 263/49
            
         DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
   N. 30/15/COL
   del 27 gennaio 2015
   di concedere tre deroghe richieste dal Principato del Liechtenstein in relazione all'articolo 30, all'articolo 36, paragrafo 2 e al punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza del Liechtenstein del 3 marzo 1998 relativa al trasporto di merci pericolose su strada (Verordnung über den Transport gefährlicher Güter auf der Strasse — VTGGS), basata sull'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), dell'atto di cui al punto 13c del capo I dell'allegato XIII dell'accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose) [2015/1813]
   L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA,
   
      visto l'atto di cui al punto 13c del capo I dell'allegato XIII dell'accordo SEE,
      direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose (in prosieguo: la «direttiva»), come adattata all'accordo SEE dal relativo protocollo 1, in particolare gli articoli 6 e 9,
   
   viste le decisioni del comitato permanente nn. 3/12/SC e 4/12/SC,
   vista la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA n. 295/14/COL del 16 luglio 2014 (doc. n. 710373) di presentare al comitato dei trasporti dell'EFTA i progetti di misure che avrebbe adottato riguardo alla richiesta del Liechtenstein e che abilita il competente membro del Collegio ad adottare la decisione finale se il comitato dei trasporti dell'EFTA approva il progetto di decisione all'unanimità,
   considerando quanto segue:
   1.   PROCEDIMENTO
   
   Con lettera del 20 dicembre 2013 indirizzata all'Autorità (doc. n. 694300), il governo del Liechtenstein ha richiesto quattro deroghe sulla base dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), della direttiva. Le deroghe richieste dal Liechtenstein sono stabilite agli articoli 29 e 30, all'articolo 36, paragrafo 2 e al punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza del 3 marzo 1998 relativa al trasporto di merci pericolose su strada (LR 741.621, come modificata da ultimo) (Verordnung über den Transport gefährlicher Güter auf der Strasse — VTGGS) («ordinanza») e riguardano rispettivamente il trasporto di sostanze esplosive, le imprese di ispezione delle cisterne, la formazione speciale dei conducenti e le cisterne per cantieri edili.
   Nel 2014 sono pervenuti ulteriori chiarimenti dal governo del Liechtenstein mediante le comunicazioni informali del 20 febbraio (doc. n. 700062), 21 febbraio (doc. n. 7000131), 12 marzo (doc. n. 702345), 27 marzo (doc. n. 703760), 9 maggio (doc. n. 707772), 14 maggio (doc. n. 708302) e 16 maggio (doc. n. 708667).
   Con un contratto di servizi del 4 marzo 2014 (doc. n. 700047), l'Autorità ha incaricato DNV GL AS («DNV») di valutare se le deroghe richieste soddisfino i requisiti di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), della direttiva, di mettere in evidenza tutti i rischi effettivi o potenziali che possano emergere da tali deroghe, di precisare se ne conseguirà un livello di sicurezza maggiore, minore o equivalente e, se necessario, di individuare misure di mitigazione. Il 16 aprile 2014 DNV ha presentato una relazione preliminare all'Autorità (doc. n. 706289) e il 23 maggio 2014 ha consegnato la relazione finale (doc. n. 709161).
   Dopo aver valutato le deroghe richieste dal Liechtenstein, l'Autorità ha concluso che solo le disposizioni dell'articolo 30, dell'articolo 36, paragrafo 2 e del punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza possono essere ritenute deroghe ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera a) della direttiva, mentre l'articolo 29 dell'ordinanza, riguardante esplosivi all'interno di imballaggi destinati al trasporto già aperti, non può essere ritenuta una deroga (1).
   Il 16 luglio 2014 l'Autorità ha presentato al comitato dei trasporti dell'EFTA i tre progetti di misure (doc. n. 706153) che l'Autorità deve adottare riguardo alla richiesta di deroga presentata dal Liechtenstein a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), della direttiva.
   I progetti di misure presentati al comitato dei trasporti dell'EFTA il 16 luglio 2014 sono così formulati:
   
               1.
            
            
               Articolo 30 dell'ordinanza — imprese di ispezione delle cisterne:
               Il comitato dei trasporti dell'EFTA ritiene che la richiesta di deroga in relazione all'articolo 30 dell'ordinanza concernente le imprese di ispezione delle cisterne, dovrebbe essere autorizzata, a condizione che i conducenti abbiano seguito la specifica formazione CITEC (2).
               Data di scadenza: 26 settembre 2015.
            
         
               2.
            
            
               Articolo 36, paragrafo 2, dell'ordinanza — formazione speciale dei conducenti:
               Il comitato dei trasporti dell'EFTA ritiene che la richiesta di deroga dovrebbe essere respinta, salvo che il governo del Liechtenstein non riesca a provare che la formazione fornita dal BBT (3) sia compatibile con quella fornita dall'ADR (4).
            
         
               3.
            
            
               Punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza — cisterne per cantieri edili:
               Il comitato dei trasporti dell'EFTA ritiene che la richiesta di deroga in relazione al punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza — cisterne per cantieri edili, dovrebbe essere autorizzata, a condizione che le cisterne siano dotate di doppie pareti.
               Data di scadenza: 26 settembre 2015.
            
         Con lettera del 16 luglio 2014 (doc. 716061), l'Autorità ha informato gli Stati EFTA dei progetti di misure che saranno adottati dal comitato dei trasporti dell'EFTA e li ha invitati a valutare la notifica dal Liechtenstein e il progetto di parere del comitato dei trasporti dell'EFTA. Inoltre, con la suddetta lettera, l'Autorità ha proposto di richiedere il parere del comitato dei trasporti dell'EFTA tramite procedura scritta, conformemente agli articoli 1 e 2 della decisione n. 4/2012/SC del comitato permanente degli Stati EFTA del 26 ottobre 2012. L'Autorità ha invitato gli Stati EFTA a far pervenire eventuali osservazioni in merito al progetto di parere del comitato dei trasporti dell'EFTA entro il 25 agosto 2014.
   Con lettera del 21 agosto 2014 (doc. n. 720223), il governo norvegese ha informato l'Autorità di non avere osservazioni da formulare in merito al progetto di parere del comitato dei trasporti dell'EFTA. Con lettera del 22 agosto 2014 (doc. n. 719910), il governo del Liechtenstein ha presentato le proprie osservazioni in merito al progetto di parere del comitato dei trasporti dell'EFTA. Il governo islandese non ha inviato alcuna risposta.
   Sulla base delle osservazioni ricevute, l'Autorità ha rivisto e modificato il progetto di parere presentato inizialmente al comitato dei trasporti dell'EFTA, secondo quanto stabilito dalla decisione n. 295/14/COL del 16 luglio 2014. L'Autorità ha inoltre rivisto la durata della deroga, in linea con l'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva e nel progetto di parere rivisto e modificato ha altresì stabilito che le deroghe richieste dovrebbero essere garantite incondizionatamente.
   Con lettera del 24 novembre 2014 (doc. n. 730389), l'Autorità ha presentato il progetto di parere rivisto e modificato al comitato dei trasporti dell'EFTA, invitando gli Stati EFTA a far pervenire all'Autorità le eventuali osservazioni in merito al progetto di parere del comitato dei trasporti dell'EFTA entro il 12 dicembre 2014.
   
   Con lettera del 5 dicembre 2014 (doc. n. 731864), il governo del Liechtenstein ha informato l'Autorità di non aver formulato ulteriori commenti e ha chiesto altresì all'Autorità di dar seguito alle proposte presentate dal comitato dei trasporti dell'EFTA e di autorizzare le deroghe richieste. Con lettera dell'11 dicembre 2014 (doc. n. 732607), il governo norvegese ha informato l'Autorità di non avere osservazioni da formulare in merito al progetto di parere del comitato dei trasporti dell'EFTA. Il governo islandese non ha inviato alcuna risposta.
   2.   VALUTAZIONE
   
   A seguito dei chiarimenti e delle nuove informazioni presentate dal governo del Liechtenstein nelle sue osservazioni in merito al progetto di parere del 22 agosto 2014, l'Autorità ha concluso che le tre deroghe di cui all'articolo 30, all'articolo 36, paragrafo 2, e al punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza, debbano essere autorizzate.
   Per quanto riguarda la prima richiesta di deroga, il governo del Liechtenstein ha chiarito nella sua lettera del 22 agosto 2014 che tutti i conducenti delle imprese di ispezione delle cisterne in Liechtenstein che operano secondo le condizioni dell'articolo 30 VTTGS sono tenuti a completare una formazione CITEC della durata di tre settimane su aspetti legati alla sicurezza e all'ambiente nell'ambito della loro attività professionale. Il governo del Liechtenstein ha altresì specificato che ogni conducente facente parte delle imprese di ispezione delle cisterne in Liechtenstein deve essere in possesso di un cosiddetto Certificato svizzero per gli specialisti nella sicurezza delle cisterne (Spezialist/-in für Tanksicherheit mit eidgenössischem Fachausweis). Pertanto, nel momento in cui i conducenti avranno completato la formazione specifica CITEC, la deroga non andrà a compromettere la sicurezza. Di conseguenza, l'Autorità ritiene che la richiesta di deroga di cui all'articolo 30 dell'ordinanza dovrebbe essere autorizzata.
   Per quanto riguarda la seconda richiesta di deroga, il governo del Liechtenstein, nella sua lettera del 22 agosto 2014, ha fornito informazioni supplementari a sostegno della sua argomentazione, secondo cui la patente BBT è equivalente alla formazione ADR per conducenti. L'Autorità pertanto ritiene che le suddette ulteriori informazioni siano sufficienti a dimostrare l'equivalenza in tale ambito, in quanto coloro che sono in possesso di una patente BBT sono autorizzati a trasportare beni appartenenti alla classe 1 ADR e la formazione finalizzata all'ottenimento della patente BBT si occupa di trattare tutti gli aspetti necessari al trasporto di tali beni.
   Infine, per quanto riguarda la terza richiesta di deroga, il governo del Liechtenstein, nelle sue osservazioni scritte del 22 agosto 2014, ha confermato che le cisterne edilizie in questione sono dotate di pareti doppie, in quanto sono costituite da una cisterna interna e da un bacino di raccolta esterno chiuso (definito al punto 6.14.1.1 dell'allegato 5 VTGGS). Di conseguenza, l'Autorità ritiene che anche la richiesta di deroga di cui al punto 1.1.3.6.3., lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza, debba essere autorizzata.
   In conclusione, l'Autorità ritiene che la concessione di tali deroghe non compromette la sicurezza e che le tre richieste di deroga soddisfino le condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), della direttiva. Pertanto, le deroghe contenute all'articolo 30, all'articolo 36, paragrafo 2 e al punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza dovrebbero essere autorizzate. L'Autorità concede pertanto le deroghe come richiesto, in base all'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), della direttiva. Le deroghe in oggetto saranno valide per sei anni, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva. L'Autorità può rinnovare la propria autorizzazione in linea con l'articolo 6, paragrafo 4, della direttiva.
   Per questi motivi, l'autorità di vigilanza EFTA, conformemente all'articolo 6 dell'atto di cui al punto 13c del capo I dell'allegato XIII dell'accordo SEE, direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose, come adattato all'accordo SEE dal protocollo 1,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Le deroghe richieste dal Principato del Liechtenstein in relazione all'articolo 30, all'articolo 36, paragrafo 2 e al punto 1.1.3.6.3, lettera b), dell'allegato 5 dell'ordinanza del Liechtenstein, del 3 marzo 1998, relativa al trasporto di merci pericolose su strada (Verordnung über den Transport gefährlicher Güter auf der Strasse — VTGGS) sono concesse.
   Articolo 2
   Le deroghe di cui all'articolo 1 della presente decisione sono pubblicate nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, ai sensi del punto 6 del protocollo 1 dell'accordo SEE.
   Articolo 3
   Le deroghe di cui all'articolo 1 della presente decisione sono valide per un periodo di sei anni.
   Articolo 4
   Il Principato del Liechtenstein è destinatario della presente decisione che entra in vigore all'atto della notifica a tale Stato.
   Articolo 5
   Il testo della decisione in lingua inglese è il solo facente fede.
   
      Fatto a Bruxelles, il 27 gennaio 2015.
      
         
            Per l'Autorità di vigilanza EFTA
         
         Helga JÓNSDÓTTIR
         
            Membro del collegio
         
         Xavier LEWIS
         
            Direttore
         
      
   
   
      (1)  Si faccia riferimento alla valutazione nella decisione n. 295/14/COL.
   
      (2)  CITEC: Associazione federale svizzera per la protezione delle acque e la sicurezza delle cisterne (Association pour la protection des eaux et la sécurité des citernes)
   
      (3)  BBT: Ufficio federale svizzero della formazione professionale e della tecnologia (Bundesamt für Berufsbildung und Technologie)
   
      (4)  ADR: Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada