CELEX: C2001/061/09
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa C-467/00 P: Ricorso del Comitato del personale della Banca Centrale europea, con sede in Francoforte sul Meno, Germania, e dei sigg. Johannes Priesemann, membro del Comitato del personale della BCE, residente in Francoforte sul Meno, Germania, Marc van de Velde, membro del Comitato del personale della BCE, residente in Usingen-Kransberg, Germania, e Maria Concetta Cerafogli, membro del Comitato del personale della BCE, residente in Francoforte sul Meno, Germania, contro l'ordinanza emessa dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il 24 ottobre 2000 nella causa T-27/00, Comitato del personale della Banca centrale Europea, Johannes Priesemann, Marc van de Velde e Maria Concetta Cerafogli contro Banca centrale europea, proposto il 27 dicembre 2000

24.2.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 61/5
Ricorso del Comitato del personale della Banca Centrale                    Corte di Giustizia nel caso di controversie che riguardano
europea, con sede in Francoforte sul Meno, Germania, e                     diritti collettivi. In secondo luogo, le Condizioni di impiego
dei sigg. Johannes Priesemann, membro del Comitato del                     della BCE non stabiliscono, per l’esercizio dell’azione a tutela
personale della BCE, residente in Francoforte sul Meno,                    di diritti collettivi, un termine di decadenza entro cui il ricorso
Germania, Marc van de Velde, membro del Comitato del                       va proposto. In terzo luogo, le Condizioni di impiego della
personale della BCE, residente in Usingen-Kransberg,                       BCE non richiedono che siano esaurite le vie di ricorso interne
Germania, e Maria Concetta Cerafogli, membro del Comi-                     prima di poter esercitare l’azione. Per concludere si tratta,
tato del personale della BCE, residente in Francoforte sul                 secondo i ricorrenti, di una situazione giuridica abituale per
Meno, Germania, contro l’ordinanza emessa dal Tribunale                    rapporti di diritto privato del tipo previsto dalle Condizioni di
di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione)                     impiego della BCE. Non è necessario congegnare ulteriori limiti
il 24 ottobre 2000 nella causa T-27/00 (1), Comitato                       alle azioni sotto forma di termini di decadenza o vie di ricorso
del personale della Banca centrale Europea, Johannes                       interne.
Priesemann, Marc van de Velde e Maria Concetta Cerafogli
contro Banca centrale europea, proposto il 27 dicembre                     (1) GU C 135 del 13.5.2000, pag. 13.
                                2000
                        (Causa C-467/00 P)
                          (2001/C 61/09)
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Il 27 dicembre 2000 il Comitato del personale della Banca                  tro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado
centrale europea, ed i sigg. Johannes Priesemann, Marc van de              delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) il
Velde e Maria Concetta Cerafogli rappresentati dagli avv.ti                24 ottobre 2000 nella causa T-178/98 (1), Fresh Marine
N. Pflüger, R. Steiner e S. Mittländer, del foro di Francoforte            Company A/S contro Commissione delle Comunità euro-
sul Meno, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo                                   pee, proposto il 29 dicembre 2000
studio A. Schiltz, Association Luxembourgeoise des Employés
de Banque et d’Assurance, 29, avenue Monterey, ha proposto,                                         (Causa C-472/00 P)
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un
ricorso contro l’ordinanza emessa dal Tribunale di primo                                               (2001/C 61/10)
grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il 24 ottobre
2000 nella causa T-27/00, Comitato del personale della Banca               Il 29 dicembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
centrale europea, Johannes Priesemann, Marc van de Velde e                 rappresentata dal sig. Victor Kreuschitz, consigliere giuridico,
Maria Concetta Cerafogli contro Banca centrale europea.                    e dal sig. Sinéad Meany, funzionario pubblico distaccato presso
                                                                           il servizio giuridico della Commissione, in qualità di agenti,
                                                                           assistiti dall’avv. Nicholas Khan, barrister, del foro di Inghilterra
I ricorrenti concludono che la Corte voglia:                               e del Galles, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso
                                                                           l’ufficio del sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio
1)     annullare l’ordinanza e accogliere le domande presentate            giuridico, Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di
       in primo grado,                                                     giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza
                                                                           pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
       e in subordine, se tale domanda non può essere accolta,            europee (Terza Sezione ampliata) il 24 ottobre 2000, nella
                                                                           causa T-178/98, Fresh Marine A/S contro Commissione delle
       annullare l’ordinanza laddove il Tribunale di primo grado           Comunità europee.
       ha dichiarato il ricorso irricevibile e rinviare la causa al
       Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
2)     condannare la convenuta alle spese di appello e del                 1.     in riforma della sentenza impugnata, respingere il ricorso
       procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado delle                     proposto in primo grado con condanna della convenuta
       Comunità europee.                                                          alle spese; in subordine,
                                                                           2.     annullare la sentenza impugnata e rinviare la causa al
Motivi e principali argomenti                                                     Tribunale di primo grado.
La ricevibilità e la tempestività del ricorso devono essere                Motivi e principali argomenti
valutate sulla base dell’art. 236 CE, in combinato disposto con
l’art. 36, n. 2 dello statuto del Sistema europeo di banche                Secondo la ricorrente, la sentenza impugnata sarebbe viziata
centrali e della Banca centrale europea (in prosieguo: lo «statuto         da una serie di errori di diritto e dovrebbe essere conseguente-
BCE»). L’art. 36, n. 2 dello statuto BCE, a sua volta, fa rinvio           mente annullata; il ricorso proposto in primo grado dovrebbe
alle condizioni di impiego. Di conseguenza, il giudizio si deve            essere conseguentemente respinto. Il Tribunale di primo grado
fondare sull’applicazione e sull’interpretazione dell’art. 42 delle        sarebbe incorso in errore laddove:
Condizioni d’impiego della BCE. I ricorrenti ritengono che il
Tribunale di primo grado abbia ignorato tre aspetti della                  —      Ha ritenuto che il danno fosse derivato dalla pretesa
normativa esistente a tale riguardo. In primo luogo, l’art. 42                    illecita condotta della Commissione nell’esame della rela-
delle Condizioni di impiego della BCE consente il ricorso alla                    zione dell’ottobre 1997.