CELEX: C1996/077/12
Language: it
Date: 1996-03-16 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno dei Paesi Bassi, presentato il 5 gennaio 1996 (Causa C-3/96)

N. c 77/6            prr                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           16 . 3 . 96
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 rendere possibile una privatizzazione della Neue Max­
                                                                             hiitte ( NMH ). Le pretese derivanti dai prestiti concessi
1 ) annullare la decisione della Commissione 18 ottobre                      dovevano successivamente rientrare nel ripianamento
     1995 , relativa ad un aiuto di Stato dello Stato della                  delle perdite progettato dallo Stato della Baviera
    Baviera all'impresa siderurgica CECA Neue Maxhiitte                      nell'ambito della vendita delle quote NMH all' impren­
    Stahlwerke GmbH, Sulzbach-Rosenberg [K ( 95 ) 2828                       ditore Max Aicher. Poiché la privatizzazione delle quote
    def.];                                                                   NMH, prevista conformemente agli accordi tra lo Stato
                                                                             della Baviera e la Aicher, è economicamente realizzabile,
2 ) condannare la convenuta alle spese del procedimento .                    anche la concessione dei prestiti richiesti alla NMH è
                                                                             economicamente ragionevole . La rinuncia dello Stato
                                                                             della Baviera ai prestiti nella misura di 49 895 000 DM
Motivi e principali argomenti
                                                                             era in ultima analisi una parte integrante delle misure di
                                                                             privatizzazione della NMH . Di conseguenza le opera­
— Violazione di forme sostanziali ( obbligo di motivazione
                                                                             zioni di prestito tra lo Stato della Baviera e la NMH non
    ai sensi dell' art . 15 del Trattato CECA ):
                                                                             possono essere qualificate come aiuti , se l' assunzione a
                                                                             proprio carico delle perdite da parte dello Stato della
    — motivazione globale della decisione con il presunto                    Baviera, in occasione della privatizzazione delle proprie
        carattere sostitutivo del capitale del prestito societa­             quote NMH, non dà adito a dubbi dal punto di vista
        rio concesso dallo Stato della Baviera;
                                                                             delle norme sugli aiuti .
    — affermazione generica secondo cui la possibilità di un                 Se la Commissione nega a priori allo Stato della Baviera
        rimborso non era prevedibile né era stata prevista;                  il diritto di vendere una società da esso controllata, in
                                                                             situazione deficitaria , con parziale assunzione di tali
    — rifiuto globale di rinunciare alla decisione impugnata                 perdite , viola anche l' art. 83 del Trattato CECA. Questa
        in quanto la sua materia costituiva già oggetto delle                disposizione garantisce il diritto della mano pubblica di
        cause C-158/95 (') e T-129/95 ( 2 ).                                 partecipare alla vita economica e vieta la discrimina­
                                                                             zione delle attività imprenditoriali pubbliche .
— Errata applicazione degli artt. 4, lett. c ), e 83 del Trattato
                                                                     — Violazione del dovere di collaborazione : la Commis­
    CECA: i prestiti concessi dal governo della Baviera non
    costituiscono un aiuto ma vanno qualificati alla stregua                 sione avrebbe dovuto attendere per emanare la decisione
    di prestazioni dei soci che un investitore privato, in una               impugnata fino a che fosse accertato se il piano di
    situazione comparabile, avrebbe allo stesso modo ragio­                  privatizzazione per le partecipazioni in possesso dello
    nevolmente concesso. Che esisteva ed esiste la prospet­                  Stato della Baviera fosse ammissibile per il diritto
    tiva concreta di un rimborso del prestito risulta dal fatto              comunitario ( cause pendenti C-158/95 e T-129/95 ).
    che la redditività dell'impresa si è stabilizzata e si
    possono prevedere utili per il futuro. Se la Baviera si è         ( 1 ) GU n . C 362 del 1995 , pag . 57 .
                                                                      ( 2 ) GU n . C 229 del 1995 , pag . 21 .
    tuttavia decisa successivamente a non esigere la restitu­
    zione dei prestiti, ciò è accaduto esclusivamente per
    computarli, in occasione della vendita delle sue quote ,
    nel ripianamento delle perdite da parte dello Stato della
    Baviera previsto negli accordi di privatizzazione . L' im­        Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
    putazione dei prestiti al ripianamento delle perdite                   il Regno dei Paesi Bassi, presentato il 5 gennaio 1996
    collegata alla vendita delle quote era economicamente                                          ( Causa C-3/96 )
    accettabile e ragionevole poiché avrebbe consentito allo
    Stato della Baviera di riorganizzare la propria politica                                         ( 96/C 77/ 12 )
    nel campo delle concentrazioni economiche e di tutelare
    la propria immagine imprenditcfriale .                            Il 5 gennaio 1996 , la Commissione delle Comunità europee ,
                                                                      rappresentata dal signor W. Wils, membro del servizio
— In ogni caso, la Commissione avrebbe potuto preten­                 giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
    dere, in considerazione del principio di proporzionalità,         Lussemburgo presso il signor C. Gómez de la Cruz, membro
    non già la revoca del prestito ma soltanto la sua                 del servizio giuridico della Commissione medesima , Centre
    trasformazione, nel senso di considerare il rimborso              Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia
    indipendente dall' aspettativa di un utile d'impresa .            delle Comunità europee un ricorso contro il Regno dei Paesi
                                                                      Bassi .
    La Commissione paragona a torto il comportamento
    dello Stato della Baviera con quello dei soci privati di          La Commissione conclude che la Corte voglia:
    minoranza assumendo che questi ultimi si trovassero in             1 ) dichiarare che, procedendo in misura insufficiente alla
    una situazione paragonabile . Tuttavia le possibilità                     classificazione di zone di protezione speciale ai sensi
    finanziarie, gli interessi complessivi e gli obiettivi                    dell'art. 4, n . 1 , della direttiva del Consiglio 2 aprile
    imprenditoriali di costoro erano diversi, ed essi non                      1979 , 79/409/CEE, concernente la conservazione degli
    avevano in particolare alcuna influenza sull'orienta­                     uccelli selvatici, il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno
    mento imprenditoriale futuro del gruppo Maxhiitte . Le                    agli obblighi ad esso incombenti in forza della suddetta
    concessioni di prestiti da parte dello Stato della Baviera                direttiva e degli artt. 5 e 189 del Trattato CE;
    costituivano in ogni caso operazioni ragionevoli da un
    punto di vista imprenditoriale anche perché dovevano               2 ) condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese .
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Motivi e principali argomenti                                            La ricorrente conclude che la Corte voglia :
Dall'art. 4, n. 1 , della direttiva 79/409/CEE discende che la            I ) Dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo emanato
classificazione di alcuni territori come zone di protezione                     e posto in vigore o, subordinatamente, non avendo
speciale ( in prosieguo : le « ZPS ») costituisce il mezzo                      comunicato, entro il termine prescritto, le disposizioni
assolutamente più idoneo a disposizione degli Stati membri                      legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
per ( perseguire lo scopo di ) garantire la sopravvivenza e la                  per conformarsi alla direttiva del Consiglio 4 dicembre
riproduzione delle specie di uccelli elencate nell'allegato I.                  1990, 90/658/CEE ( 1 ), ed in particolare all'art. 8 della
La circostanza che in uno Stato membro alcune popolazioni                      medesima , e quelle necessarie per conformarsi alla
di dette specie si riducano giustifica la presunzione che detto                direttiva 5 aprile 1993 , 93/ 16/CEE ( 2 ), ed in particolare
Stato membro non abbia pienamente adempiuto l'obbliga­                         agli artt. 3 e 9 , nn. 3 e 4, della medesima , corrispondenti
zione di risultato ad esso incombente . La popolazione di                       agli artt. 3 e 9 bis , rispettivamente nn. 1 e 2 , della
nove fra le specie di uccelli elencate nell'allegato I ha                       direttiva 75/362/CEE ( 3 ), modificati dall'art. 1 della
effettivamente evidenziato, nei Paesi Bassi, una diminuzione                   direttiva 90/658/CEE, è venuto meno agli obblighi ad
del numero di esemplari superiore al 50% .                                     esso incombenti ai sensi degli artt. 5 e 189 del Trattato
                                                                                CE .
Ai sensi dell'art. 4, n . 1 , ultimo comma , gli Stati membri
devono classificare come ZPS i territori più idonei in numero            2 ) Condannare il convenuto alle spese .
e in superficie . In vista di una realizzazione coerente e
unitaria delle ZPS la Commissione ha fatto effettuare al
« Secrétariat de la Flore et de la Faune » del « Musée national          Motivi e principali argomenti
d' Histoire naturelle » di Parigi alcune ricerche scientifiche           II carattere vincolante del terzo comma dell' art. 189 e del
per l'elaborazione di un inventario degli habitat che si
sarebbero dovuti classificare come ZPS in base a criteri                 primo comma dell'art. 5 del Trattato CE fanno obbligo agli
ornitologici; detto elenco è stato aggiornato nel 1989 e nel             Stati membri, quali destinatari delle direttive, di adottare le
1994 dall ' « International Council of Bird Preservation »               disposizioni necessarie al fine di dare attuazione alle
(« Inventory of Important Bird Areas in the European                     direttive medesime entro il termine all'uopo fissato . Il
Community » — in prosieguo : l' «IBA89 » e l' «IBA94 »). In              termine di cui trattasi è scaduto il 1° luglio 1991 senza che la
merito alla rilevanza giuridica dell'IBA89 e dell'IBA94 la               Spagna abbia attuato le disposizioni necessarie .
Commissione è del parere che il modo migliore per
realizzare lo scopo di cui all'art. 4, n . 1 , consisterebbe nella       (■) GU n . L 353 del 17. 12 . 1990 , pag. 73 .
classificazione effettiva, da parte degli Stati membri, di tutte         ( 2 ) GU n . L 165 del 7. 7. 1993 , pag. 1 .
                                                                         ( 3 ) GU n . L 167 del 30 . 6 . 1975 , pag. 1 .
le zone indicate nell'inventario quali ZPS . Poiché tuttavia gli
Stati membri dispongono in materia di una certa discrezio­
nalità, non sembra possibile alla Commissione che il pieno
raggiungimento dello scopo possa costituire oggetto di un
dovere giuridico . Si può viceversa parlare di violazione
dell'obbligo di classificazione nel caso in cui uno Stato
membro ignori palesemente il numero e la superficie delle                Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordi­
zone di cui all'IBA89 e all'IBA94 . Detta ipotesi ricorre                nanza 31 agosto 1995 del Bundesverwaltungsgericht nella
senz'altro nel caso di uno Stato membro il quale classifichi             causa Badische Erfrischungs-Getrànke GmbH & Co. KG
come ZPS, tanto dal punto di vista del numero delle zone,                                 contro Land Baden-Wiirttemberg
quanto da quello della superficie totale, meno della metà                                           ( Causa C-17/96 )
delle zone elencate nell' IBA89 e nell' IBA94 . Le ZPS devono                                          ( 96/C 77/ 14 )
inoltre essere di vario tipo e alquanto rappresentative per
offrire protezione a tutte le specie di uccelli comprese
nell'allegato I. Il numero e la superficie delle ZPS classificate        Con ordinanza 31 agosto 1995 , pervenuta nella cancelleria
dai Paesi Bassi non soddisfano tali requisiti .                          della Corte il 19 gennaio 19 96 , nella causa Badische
                                                                         Erfrischungs-Getrànke GmbH & Co . KG contro Land
                                                                         Baden-Wurttemberg il Bundesverwaltungsgericht (Terza
                                                                         Sezione ) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                         europee le seguenti questioni pregiudiziali :
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                   1 ) Se il combinato disposto dell'art. 1 , n . 1 , e dell'allegato I
      il Regno di Spagna, proposto l' I 1 gennaio 1996                          ( Titolo I, Definizione ) della direttiva del Consiglio
                         ( Causa C-5 /96 )                                      15 luglio 1980, 80/777/CEE ( 1 ), debba essere interpre­
                           ( 96/C 77/13 )                                       tato nel senso che — a prescindere dal gruppo delle
                                                                                « acque preesistenti » di cui all'allegato I, titolo I,
L' 11 gennaio 1996, la Commissione delle Comunità euro­                         Definizione, n . 2, secondo comma — un'acqua può
pee, rappresentata dai signori B.J. Drijber e J.R. Vidal Puig,                  essere riconosciuta come acqua minerale naturale solo
membri del servizio giuridico, con domicilio eletto in                          se ha proprietà salutari e, in caso affermativo, che tali
Lussemburgo presso il signor C. Gómez de la Cruz, membro                        proprietà devono essere dimostrate.
del servizio giuridico, ha proposto dinanzi alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno              2 ) Se, le proprietà salutari eventualmente richieste possano
di Spagna .                                                                     risultare anche dal basso tenore o dall' assenza dei