CELEX: 31992H0434
Language: it
Date: 1992-08-14 00:00:00
Title: 92/434/CECA: Raccomandazione della Commissione, del 14 agosto 1992, relativa all'istituzione di misure di difesa applicabili ad alcuni prodotti siderurgici contemplati nel trattato CECA, originari della Repubblica federativa ceca e slovacca (Il testi in lingua tedesca, francese e italiana sono i soli facenti fede)

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31992H0434

92/434/CECA: Raccomandazione della Commissione, del 14 agosto 1992, relativa all'istituzione di misure di difesa applicabili ad alcuni prodotti siderurgici contemplati nel trattato CECA, originari della Repubblica federativa ceca e slovacca (Il testi in lingua tedesca, francese e italiana sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 238 del 21/08/1992 pag. 0026 - 0029

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONEdel 14 agosto 1992  relativa all'istituzione di misure di difesa applicabili ad alcuni prodotti siderurgici  contemplati nel trattato CECA, originari della Repubblica federativa ceca e slovacca (I testi in  lingua tedesca, francese e italiana sono i soli facenti fede) (92/434/CECA) LA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, vista la decisione n. 524/92/CECA della Commissione, in particolare l'articolo 5  (1), considerando quanto segue: (1)  Il 16 dicembre 1991 è stato firmato a Bruxelles un accordo intermedio sul commercio e sulle  questioni connesse tra la Comunità economica europea e la Comunità europea del carbone e  dell'acciaio, da una parte e la Repubblica federativa ceca e slovacca, in seguito denominata «   Cecoslovacchia  », dall'altra. Ai sensi dell'articolo 24 e dell'articolo 27, paragrafo 3, lettera d) dell'accordo intermedio  possono essere prese misure di salvaguardia. (2)  La Comunità ha ricevuto alcune domande relative all'adozione immediata di misure di  salvaguardia, conformemente all'accordo intermedio, nei confronti delle importazioni di alcuni  prodotti siderurgici contemplati nel trattato CECA e originari della Cecoslovacchia. Le domande  sono state presentate dalla Repubblica federale tedesca il 29 luglio 1992, dalla Francia il 31  luglio 1992 e dall'Italia il 3 agosto 1992. (3)  Nelle rispettive domande, le autorità degli Stati membri interessati hanno affermato che le  importazioni dei prodotti sottoindicati erano aumentate in quantitativi e in condizioni tali da  provocare o da minacciare di provocare: -  un pregiudizio grave ai fabbricanti nazionali di prodotti analoghi o direttamente concorrenziali  oppure -  perturbazioni gravi nei settori interessati oppure difficoltà che possono causare un  grave deterioramento della loro situazione economica regionale. (4)  A sostegno di tale affermazione, gli Stati membri interessati hanno presentato alla  Commissione informazioni dalle quali risulta che nel corso dei primi mesi del 1992 le importazioni  dalla Cecoslovacchia di prodotti laminati a caldo arrotolati, di prodotti laminati a freddo e di  vergelle sono aumentate in misura considerevole. a)  «  Prodotti laminati a caldo arrotolati  », classificati nei codici NC elencati nell'allegato  I: dai documenti d'importazione chiesti o rilasciati risulta una tendenza all'aumento che, per  alcune qualità, rispetto al 1991 ha raggiunto il 320  % nella Repubblica federale di Germania e il  575  % in Francia. Da tali documenti risulta un aumento della quota di mercato delle importazioni di origine ceca e  slovacca nella Repubblica federale di Germania (dallo 0,9  % nel 1991 al 3,2  %), in Francia  (dall'1  % al 4,6  %) e in Italia (dal 2,2  % al 3,3  %), che per alcuni prodotti ha raggiunto il  15,3  % nella Repubblica federale di Germania, il 12  % in Francia e il 10,7  % in Italia. b)  «  Prodotti laminati a freddo  », classificati nei codici NC elencati nell'allegato II: dai  documenti d'importazione chiesti o rilasciati risulta una tendenza all'aumento, che in Francia, per  alcune qualità, ha raggiunto il 320  %. La quota del mercato francese relativa alle importazioni dei prodotti di origine ceca e slovacca è  passata dall'1,4  % al 2,8  %, con un incremento che ha raggiunto il 13,6  % per alcune qualità.  Per gli stessi prodotti le quote del mercato tedesco e italiano relative alle importazioni di  origine ceca e slovacca sono pari rispettivamente al 3  % e al 2,2  %. c)  «  Vergelle  », classificate nei codici NC elencati nell'allegato III: l'aumento estremamente  rapido delle importazioni di origine ceca e slovacca ha provocato un incremento della  corrispondente quota di mercato tedesco dal 5,5  % nel 1991 al 14  % nei primi mesi del 1992. (5)  Secondo le informazioni fornite dagli Stati membri interessati, tali importazioni sono state  inoltre effettuate a prezzi molto bassi, inferiori di un margine compreso tra il 20  % e il 30  %  ai prezzi applicati sul mercato comunitario. Gli Stati membri richiedenti hanno affermato che tale andamento delle importazioni, caratterizzato  da un incremento rapido e su vasta scala, i quantitativi dei prodotti importati e i relativi prezzi  provocavano perturbazioni nei rispettivi mercati e che tale situazione avrebbe potuto ulteriormente  aggravarsi. In tali mercati infatti la domanda è già debole e i prezzi manifestano una tendenza al  ribasso. Gli impianti produttivi sono inoltre sottoutilizzati e anche le imprese più efficienti  operano in perdita, con il rischio di riduzioni supplementari dell'occupazione e di chiusura di  alcuni impianti produttivi. (6)  Per alcuni prodotti precedentemente indicati e in determinate regioni della Comunità,  l'industria siderurgica comunitaria è particolarmente vulnerabile nei confronti di un incremento  brusco e sostanziale della quota di mercato di fornitori di paesi terzi, in particolare quando tale  incremento è ottenuto con transazioni a basso prezzo. Tali transazioni hanno infatti un effetto  depressivo sui prezzi interni nella Comunità, provocano una contrazione delle vendite  dell'industria comunitaria e quindi la diminuzione del tasso di utilizzazione degli impianti, con  un notevole aumento delle perdite delle imprese. L'andamento delle importazioni dalla Cecoslovacchia, con il quale gli esportatori hanno ottenuto  quote di mercato sino al 27  %, mette in evidenza una dinamica che non mostra segni di  rallentamento. Gli Stati membri interessati citano a questo proposito i seguenti elementi: -  aumento delle domande di documenti di importazione; -  il fatto che la capacità di produzione della Cecoslovacchia è superiore a quella degli altri  paesi dell'Europa centrale; -  l'incremento delle possibilità di esportazione del paese, in seguito alla perdita di una parte  sostanziale degli sbocchi nei paesi dell'Europa centrale e orientale e principalmente nella  Comunità di Stati indipendenti; -  la contrazione della domanda interna cecoslovacca; -  la prossimità geografica della Comunità, che è quindi uno sbocco naturale per le esportazioni  cecoslovacche. In tali circostanze esiste il rischio imminente che le perturbazioni già provocate dal rapido  aumento delle importazioni ceche e slovacche si aggravino ulteriormente. (7)  Alla luce di quanto precede, la Commissione ritiene che i criteri previsti nell'articolo 24 e  nell'articolo 27, paragrafo 3, lettera d) siano soddisfatti e che sia necessario prendere  immediatamente misure di difesa nei confronti dei prodotti sottoelencati, per ovviare alle gravi  perturbazioni che le importazioni cecoslovacche minacciano di provocare. I prodotti in questione sono i seguenti: -  i prodotti laminati a caldo arrotolati all'importazione in Germania, in Francia e in Italia; -  i prodotti laminati a freddo all'importazione in Francia; -  le vergelle all'importazione in Germania. (8)  La Commissione ritiene a questo proposito che sia opportuno limitare le importazioni in esame  con riferimento al livello realizzato nel 1991. Tale limite quantitativo dovrebbe tuttavia essere  aumentato del 20  % per permettere una ragionevole evoluzione delle importazioni. (9)  La Commissione controllerà inoltre attentamente l'andamento delle importazioni dei prodotti  originari della Cecoslovacchia sui mercati dei singoli Stati membri e riesaminerà la situazione  alla luce degli elementi accertati, HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE: Articolo 1 1.  Le importazioni dalla  Cecoslovacchia per i prodotti e per gli Stati membri qui di seguito elencati sono subordinate alla  presentazione di un'autorizzazione d'importazione rilasciata dalle autorità dello Stato membro  interessato: >SPAZIO PER TABELLA>2.  L'autorizzazione di cui al paragrafo 1 è accordata dalle  autorità dello Stato membro interessato sino a concorrenza dei contingenti annui qui di seguito  indicati per il 1992, tenendo conto delle importazioni già effettuate. >SPAZIO PER TABELLA> Articolo 2 La presente raccomandazione non osta all'immissione in libera pratica dei prodotti di  cui è in corso la spedizione nella Comunità al momento dell'entrata in vigore della presente  raccomandazione. Articolo 3 La Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese e la  Repubblica italiana sono destinatarie della presente raccomandazione. La presente raccomandazione è applicabile sino al 31 dicembre 1992. Fatto a  Bruxelles, il 14 agosto 1992. Per la Commissione Frans ANDRIESSEN Vicepresidente   ALLEGATO I PRODOTTI LAMINATI A CALDO ARROTOLATI >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO II PRODOTTI LAMINATI A FREDDO >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO III VERGELLE >SPAZIO PER TABELLA>