CELEX: 31990R1325
Language: it
Date: 1990-05-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1325/90 del Consiglio, del 14 maggio 1990, che modifica il regolamento (CEE) n. 822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo

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31990R1325

Regolamento (CEE) n. 1325/90 del Consiglio, del 14 maggio 1990, che modifica il regolamento (CEE) n. 822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo  

Gazzetta ufficiale n. L 132 del 23/05/1990 pag. 0019 - 0021 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 32 pag. 0190  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 32 pag. 0190 

REGOLAMENTO (CEE) N. 1325/90 DEL CONSIGLIOdel 14 maggio 1990che modifica il regolamento (CEE) n.  822/87 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicoloIL CONSIGLIO  DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione (1), visto il parere del Parlamento europeo (2), visto il parere del Comitato economico e sociale (3), considerando che il divieto di nuovi impianti di cui all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 822/87  (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 388/90 (5), scade al termine della campagna  viticola 1989/1990; che, data la situazione di eccedenza strutturale che caratterizza il settore, è  stato istituito fino al 1995/1996 un regime di abbandono volontario delle superfici viticole, col  beneficio di un premio, allo scopo di riassorbire tali eccedenze; che, per non vanificare  l'efficacia dei provvedimenti adottati per l'abbandono, è indispensabile prorogare almeno fino alla  stessa data il divieto di nuovi impianti e le relative deroghe già previste, fatta salva la deroga  relativa a taluni v.q.p.r.d. per la quale, in attesa dell'istituzione di un regime definitivo, la  proroga può essere limitata ad una sola campagna viticola; considerando che il predetto divieto di nuovi impianti, insieme alla limitazione dell'esercizio del  diritto di reimpianto nell'azienda per quanto riguarda il vino da tavola, le uve da tavola e le  viti madri di portinnesto, rischia di non permettere in questi settori l'adeguamento dell'offerta  all'evoluzione della domanda; che si giustifica pertanto un minor rigore in materia di reimpianto,  accompagnato da condizioni che garantiscano il miglioramento quantitativo e la limitazione delle  rese; considerando che a norma dell'articolo 46, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 822/87, si possono  effettuare campagne promozionali a favore del consumo di succo d'uva soltanto fino alla campagna  viticola 1989/1990; considerando che il regolamento (CEE) n. 822/87 prevede all'articolo 18, paragrafo 3, all'articolo  20, paragrafo 2, all'articolo 39, paragrafo 12 ed all'articolo 65, paragrafo 5 che, in particolare  prima della fine della campagna vitivinicola 1989/1990, la Commissione presenti al Consiglio  relazioni relative alle zone viticole, all'alcolizzazione, all'incidenza delle misure strutturali e  il loro nesso con ladistillazione obbligatoria, ai tenori massimi di anidride solforosa dei vini,  nonché le eventuali proposte che ne derivano; che per mettere a punto tali relazioni, è stata  necessaria l'organizzazione di studi con la partecipazione di esperti indipendenti, che non è stato  possibile portare a termine; considerando che l'importanza dei problemi succitati per il settore in esame richiede che siano  proposte soluzioni il più possibile coerenti tra loro; che per ottenere tale coerenza, appare  necessario mettere a punto le proposte necessarie sulla scorta di tutti i dati disponibili, il che  comporta il rinvio di talune scadenze per una campagna di commercializzazione; considerando che dall'esperienza acquisita emerge che lo smaltimento dell'alcole ottenuto dalle  distillazioni obbligatorie e detenuto dagli organismi di intervento interessa in via prioritaria  alcune forme di prodotto; che è pertanto opportuno prevedere la possibilità di orientare i  conferimenti all'intervento verso forme di alcole che presentano le maggiori probabilità di  smaltimento, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 822/87 è  modificato come segue:  1)  Il testo dell'articolo 5, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: «1.  Quando un conduttore di superfici vitate presenta domanda intesa a beneficiare: - di un'autorizzazione per un nuovo impianto ai sensi dell`allegato V, conformemente alla normativa  comunitaria, su superfici destinate alla produzione di vino, o- di un trasferimento del diritto di  reimpianto in conformità dell'articolo 7, paragrafo 2, secondo comma, secondo trattino, o- di un  premio di abbandono previsto dal regolamento (CEE) n. 1442/88 del Consiglio, del 24 maggio 1988,  relativo alla concessione, per le campagne viticole 1988/1989-1995/1996, di premi di abbandono  definitivo di superfici viticole (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1327/90 (2), o- delle  misure di ristrutturazione previste nell'azione comune di cui al regolamento (CEE) n. 458/80 del  Consiglio, relativo alla ristrutturazione dei vigneti nel quadro di operazioni collettive (3),  modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 388/88 (4), leautorità competenti dello Stato membro  procedono, se necessario, alla classificazione delle superfici in causa, prima di decidere in  merito alla domanda. (1) GU n. L 132 del 28. 5. 1988, pag. 3. (2) GU n. L 132 del 23. 5. 1990, pag. 23. (3) GU n. L 57 del 29. 2. 1980, pag. 27. (4) GU n. L 39 del 12. 2. 1988, pag. 1.»  2)  Il testo dell'articolo 6, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: «1.  Ogni nuovo impianto di viti è vietato fino al 31 agosto 1996. Tuttavia nuovi impianti possono essere autorizzati dagli Stati membri per la campagna 1990/1991 per  superfici destinate alla produzione di v.q.p.r.d. di cui, per le loro caratteristiche qualitative,  la Commissione ha riconosciuto che la produzione è largamente inferiore alla domanda.»  3)  All'articolo 7:  3)  All'articolo 7: - il testo del paragrafo 2, secondo comma è sostituito dal testo seguente: «Tuttavia il diritto di reimpianto può essere parzialmente o totalmente trasferito in un'altra  azienda: - verso superfici destinate alla produzione di v.q.p.r.d., alle condizioni fissate dallo Stato  membro interessato; - verso superfici destinate alla produzione di vino da tavola, di uve da tavola o alla coltura di  viti madri di portinnesto, a condizioni da stabilire. Le condizioni per le superfici destinate alla  produzione di vino da tavola devono garantire in particolare: - che la superficie sulla quale viene esercitato il diritto sia classificata nella categoria 1 ai  sensi dell'articolo 4; - che le varietà siano classificate tra quelle raccomandate ai sensi dell'articolo 13 e assicurino  un livello qualitativo elevato nonché rese per ettaro limitate rispetto alle varietà in coltura  nell'unità amministrativa interessata.» - il testo del paragrafo 6 è sostituito dal testo seguente: «6.  Le modalità di applicazione del presente articolo, in particolare le condizioni di cui al  paragrafo 2, secondo comma, secondo trattino, sono adottate secondo la procedura prevista  all'articolo 83.»  4)  Il testo dell'articolo 18, paragrafo 3, secondo comma è sostituito dal testo seguente: «Prima della fine della campagna 1990/1991, la Commissione presenta al Consiglio una relazione  sulla delimitazione delle zone viticole della Comunità. Il Consiglio, che delibera a maggioranza  qualificata su proposta della Commissione, decide in merito alladelimitazione delle zone viticole  per l'insieme della Comunità; queste disposizioni sono applicabili a decorrere dalla campagna  1991/1992.»  5)  Il testo dell'articolo 20, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: «2.  Anteriormente al 1o settembre 1990, la Commissione presenta al Consiglio una relazione sui  risultati dello studio di cui al paragrafo 1, corredata eventualmente di proposte adeguate. Il  Consiglio, che delibera su tali proposte a maggioranza qualificata, si pronuncia nel 1991 sulle  misure da adottare per quanto attiene all'aumento della gradazione alcolica volumica naturale dei  prodotti di cui all'articolo 18, paragrafo 1.»  6)  Il testo dell'articolo 35, paragrafo 6, secondo comma è sostituito dal testo seguente: sostituito dal testo seguente: «Tuttavia: - si può decidere, secondo la procedura di cui all'articolo 83, che possono essere conferiti  all'organismo d'intervento solo alcuni dei prodotti aventi una gradazione alcolica di 92 % vol  almeno; - gli Stati membri possono prevedere che il loro organismo d'intervento non acquisti il prodotto di  cui al primo comma, secondo trattino; - se il vino è stato trasformato in vino alcolizzato prima di essere consegnato alla distillazione,  l'aiuto di cui al primo comma, primo trattino è versato all'elaboratore del vino alcolizzato e il  prodotto della distillazione non può essere consegnato all'organismo d'intervento.»  7)  All'articolo 36, paragrafo 4, secondo comma, è inserito il seguente primo trattino: «- si può decidere, secondo la procedura di cui all'articolo 83, che possono essere conferiti  all'organismo d'intervento solo alcuni dei prodotti aventi una gradazione alcolica di 92 % vol  almeno;»  8)  All'articolo 39: - il testo del paragrafo 3, terzo e quarto comma è sostituito dal testo seguente: «Fino al termine della campagna 1990/1991: - la percentuale uniforme è fissata ad 85; - le campagne consecutive di riferimento sonole campagne 1981/1982, 1982/1983 e 1983/1984. A decorrere dalla campagna 1991/1992 la percentuale uniforme e le campagne consecutive di  riferimento sono stabilite dalla Commissione, che fissa: - la percentuale uniforme tenendo conto dei quantitativi da distillare ai sensi del paragrafo 2 per  eliminare l'eccedenza di produzione nella campagna in causa; - le campagne consecutive di riferimento tenendo conto dell'andamento della produzione e, in  particolare, dei risultati della politica di estirpazione.» - al paragrafo 7, secondo comma, è inserito il seguente primo trattino: «- si può decidere, secondo la procedura di cui all'articolo 83, che possono essere conferiti  all'organismo d'intervento solo alcuni dei prodotti aventi una gradazione alcolica di 92 % vol  almeno;» - il testo del paragrafo 10 è sostituito dal testo seguente: «10.  In deroga al presente articolo, per le campagne da 1985/1986 a 1990/1991, in Grecia la  distillazione obbligatoria può essere applicata secondo disposizioni particolari che tengano conto  delle difficoltà constatate in questo paese, in particolare per quanto riguarda la conoscenza delle  rese per ettaro. Queste disposizioni sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 83.» - il testo del paragrafo 11, primo comma è sostituito dal testo seguente: «11.  Se nelle campagne da 1987/1988 a 1990/1991 si manifestano difficoltà tali da compromettere la  realizzazione o un'applicazione equilibrata della distillazione obbligatoria di cui al paragrafo 1,  le misure necessarie per garantire l'applicazione effettiva della distillazione sono adottate  secondo la procedura prevista all'articolo 83.» - il testo del paragrafo 12 è sostituito dal testo seguente: «12.  Prima della fine dalla campagna 1990/1991, la Commissione presenta al Consiglio una relazione  che esponga, in particolare, le incidenzedelle misure strutturali applicabili nel settore viticolo  nonché, se del caso, le proposte intese ad abrogare o a sostituire le disposizioni del presente  articolo con altre misure atte a garantire l'equilibrio nel mercato vitivinicolo.»  9)  Il testo dell'articolo 46, paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente: «4.  Durante le campagne viticole da 1985/1986 a 1990/1991, una parte da determinare dell'aiuto di  cui al paragrafo 1, primo trattino, è destinata all'organizzazione di campagne promozionali a  favore del consumo di succo d'uva. Ai fini dell'organizzazione di queste campagne, l'importo  dell'aiuto può essere fissato ad un livello superiore a quello che risulta dall'applicazione del  paragrafo 3.» 10)  Il testo dell'articolo 65, paragrafo 5 è sostituito dal testo seguente: «5.  Sulla scorta dell'esperienza acquisita, la Commissione presenta al Consiglio, anteriormente al  1o aprile 1991, una relazione sui tenori massimi di anidride solforosa nei vini, accompagnata  eventualmente da proposte su cui il Consiglio delibera a maggioranza qualificata anteriormente al  1o settembre 1991.» 11)  All'articolo 16, paragrafo 7 ed all'articolo 70, paragrafo 3, il secondo e il terzo comma sono  soppressi. Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 1o settembre 1990, ad eccezione dell'articolo 1, punti 1, 5 ed  11 che è applicabile a decorrere dall'entrata in vigore. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 14 maggio 1990. Per il ConsiglioIl PresidenteD. J. O'MALLEY(1) GU n. C 49 del 28. 2. 1990,  pag. 95. (2) GU n. C 96 del 17. 4. 1990. (3) GU n. C 112 del 7. 5. 1990, pag. 34. (4) GU n. L 84 del 27. 3. 1987, pag. 1. (5) GU n. L 42 del 16. 2. 1990, pag. 9.