CELEX: 
Language: it
Date: 1977-06-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1292/77 del Consiglio, del 14 giugno 1977, per la conclusione dell'accordo sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario e per l'applicazione della decisione n. 1/77 della commissione mista istituita da detto accordo

20. 6. 77                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.L 151/87
                                    REGOLAMENTO (CEE) N. 1292/77 DEL CONSIGLIO
                                                       del 14 giugno 1977
               per la conclusione dell'accordo sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento
               dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione
               della normativa in materia di transito comunitario e per l'applicazione della decisione
                                    n. 1 /77 della commissione mista istituita da detto accordo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  mica europea e la Repubblica d'Austria sull'applica­
                                                                      zione della normativa in materia di transito comunitario
                                                                      è approvato a nome della Comunità.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l' articolo 113 ,                             Il testo dell'accordo figura nell' allegato 1 .
vista la proposta della Commissione,
                                                                                                Articolo 2
 considerando che è opportuno concludere l' accordo
 sotto forma di scambio di lettere relativo all'emenda­               Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la
 mento dell' accordo tra la Comunità economica europea                persona abilitata a firmare l'accordo al fine di impe­
 e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della norma­             gnare la Comunità.
 tiva in materia di transito comunitario ( 1), firmato il 30
 novembre 1972 ; che l'emendamento prospettato è og­
 getto della raccomandazione n. l/77dellà commissione                                           Articolo 3
 mista istituita da detto accordo ;
                                                                      La decisione n. 1 /77 della commissione mista istituita
                                                                      dall' accordo tra la Comunità economica europea e la
  considerando che è opportuno prevedere che la deci -i               Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa
  sione n. 1 /77 della citata commissione mista sia appli-:           in materia di transito comunitario è applicabile nella
  cabile contemporaneamente all'accordo da concludere, ■               Comunità contemporaneamente all'accordo di cui
                                                                       all' articolo 1 .
 HA ADODATTO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                 Il testo della decisione figura nell'allegato 2 .
                                                                                                Articolo 4
                          Articolo 1
                                                                       II presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
  L' accordo sotto forma di scambio di lettere relativo                sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
  all' emendamento dell'accordo tra la Comunità econo­                 Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Lussemburgo, addì 14 giugno 1977 .
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                              Il Presidente
                                                                                                 T. BENN
    (*) GU n. L 294 del 29 . 12 . 1972 , pag.86.
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                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          20. 6. 77
                                                      ALLEGATO 1
                                                       ACCORDO
             sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità
             economica europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di
                                                   transito comunitario
                                                                   Bruxelles,
            Signor Ambasciatore,
            La commissione mista istituita dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repub­
            blica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario, firmato
            il 30 novembre 1972, ha proposto con raccomandazione n. 1 /77 del 22 marzo 1977 taluni
            emendamenti al suddetto accordo che figurano nell'appendice allegata alla presente lettera.
            Mi pregio di confermarle che la Comunità è d'accordo su questi emendamenti e Le pro­
            pongo che i medesimi entrino in vigore il 1° luglio 1977. Le sarei grato se volesse confer­
            marmi che la Repubblica d'Austria è d'accordo su questi emendamenti e sulla data prevista
            per l'entrata in vigore.
            Voglia accettare, Signor Ambasciatore, l'espressione della mia profonda stima.
                                                                            A nome del Consiglio
                                                                           delle Comunità europee
                                                                  Bruxelles,            •
            Signor Presidente,
            Mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta :
                  « La commissione mista istituita dall'accordo tra la Comunità economica europea e la
                 Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunita­
                 rio, firmato il 30 novembre 1972, ha proposto con raccomandazione n. 1/77 del 22
                 marzo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che figurano nell'appendice alle­
                 gata alla presente lettera.
                 Mi pregio di confermarLe che la Comunità è d'accordo su questi emendamenti e le pro­
                 pongo che i medesimi entrino in vigore il 1° luglio 1977. Le sarei grato se volesse con­
                 fermarmi che la Repubblica d Austria è d'accordo su questi emendamenti e sulla data
                 prevista per l'entrata in vigore. »
           Mi pregio di confermarLe che la Repubblica d'Austria è d'accordo sul contenuto della Sua
           lettera, nonché sulla data proposta per l'entrata in vigore di questi emendamenti.
           Voglia accettare, Signor Presidente, l'espressione della mia profonda stima.
                                                                               A nome della
                                                                           Repubblica d'Austria
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 151/ 89
                                                            APPENDICE
                   Emendamenti da apportare all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                          d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario
  1 . Articolo 1 , paragrafo 1 :                                     4. Il testo dell'articolo 8 è sostituito dal testo seguente
       Le parole « appendici da I a IX » sono sostituite                 « 1 . Quando sono applicate le disposizioni del ti­
       dalle parole « appendici I e II ».                                tolo IV, sezione I del regolamento che stabilisce le
                                                                         disposizioni d'applicazione e le misure di semplifi­
                                                                         cazione del regime del transito comunitario ( ap­
 2 . Il testo dell' articolo 2, paragrafo 2, secondo                     pendice II), fatto salvo il disposto del paragrafo 2,
       comma, seconda frase, è sostituito dal testo se­                  le merci che formino oggetto di un trasporto avente
       guente :                                                          inizio all'interno dell'Austria vengono considerate
                                                                         come circolanti vincolate alla procedura del tran­
      « Tuttavia, per quanto riguarda gli articoli 1 e 7 del             sito comunitario esterno .
      regolamento relativo al transito comunitario ( ap­
      pendice I) e l'articolo 41 , primo comma, del rego­
      lamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione              2 . Per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 3 ,
                                                                         del regolamento relativo al transito comunitario
      ~ 'e misure di semplificazione del regime del tran­
      sito comunitario (appendice II), il termine " Comu­
                                                                         (appendice I), fatto salvo il disposto dell' articolo 6
      nità " si riferisce esclusivamente alla Comunità eco­              del presente accordo, l'ufficio di partenza austriaco
      nomica europea. »                                                  indica sull'esemplare 3 della lettera di vettura in­
                                                                         ternazionale che le merci alle quali essa si riferisce
                                                                         circolano vincolate alla procedura del transito co­
                                                                         munitario interno. A tal fine, esso appone nella ca­
       L' articolo 6 è modificato come segue :                           sella 25 la sigla T 2 e il suo timbro. Per i trasporti
      a) Il testo del paragrafo 2, seconda frase, è sosti­               effettuati con il bollettino di spedizione colli
                                                                         espressi internazionali, la sigla T 2 ed il timbro
            tuito dal testo seguente :
                                                                         sono apposti sull'esemplare 4 .
           « Fatto salvo il disposto dell' articolo 69, lettere
           b) e c), del regolamento che stabilisce le disposi­           Nei <?asi di cui all' articolo 9 , paragrafo 2, del rego­
           zioni d' applicazione e le misure di semplifica­              lamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione
           zione del regime del transito comunitario (ap­                e le misure di semplificazione del regime del tran­
           pendice II) e quelle del paragrafo 4, detti uffici            sito comunitario ( appendice II), un riferimento ai
           cono ugualmente autorizzati a rilasciare docu­                numeri d' ordine delle distinte di carico relative alle
           menti T 2 L per le merci spedite a destinazione               merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 3 , del regola­
           dell'Austria . »
                                                                         mento relativo al transito comunitario (appendice
      b ) I testi dei paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai testi          I), deve essere apposto nella casella 25 della lettera
           seguenti :                                                    di vettura internazionale o sul bollettino di spedi­
           « 3 . Fatto salvo il disposto dell'articolo 41 del            zione colli espressi internazionali.
           regolamento che stabilisce le disposizioni d'ap­
           plicazione e le misure di semplificazione del re­
           gime del transito comunitario ( appendice II),                3 . Per le merci di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, del
           l'operazione di transito comunitario può con­                 regolamento relativo al transito comunitario ( ap­
                                                                         pendice I), non è apposta la sigla T 1 su nessuno
           cludersi in un ufficio diverso da quello previsto             dei documenti di cui sopra. Inoltre, la Repubblica
           nel documento T 1 o T 2 , purché i due uffici                 d'Austria ha la facoltà di prevedere che tali merci
           dipendano dalla stessa parte contraente. L'uffi­
                                                                         possano essere vincolate alla procedura del transito
           cio diventa, in questo caso, ufficio di destina­              comunitario esterno senza che la lettera di vettura
           zione .
                                                                         internazionale o il bollettino di spedizione colli
           4 . Gli uffici doganali non rilasciano documenti              espressi internazionali debbano essere presentati
           T 2 L per le merci trasportate in regime di tra­              all'ufficio di partenza.
           sporto internazionale delle merci sotto scorta di
           carnet TIR, ad eccezione delle merci che sono                4. L'articolo 41 del regolamento che stabilisce le
           destinate ad essere scaricate nel territorio di una          disposizioni d'applicazione e le misure di semplifi­
           delle parti contraenti e che sono trasportate                cazione del regime del transito comunitario (ap­
           contemporaneamente a merci destinate ad es­                  pendice II) non si applica ai trasporti che abbiano
           sere scaricate nel territorio di un paese terzo               inizio in Austria ovvero penetrino nella Comunità
           all' accordo . »                                              attraverso l'Austria . »
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 5 . Il testo dell' articolo 9 , paragrafo 2, è sostituito dal                                    50 , lettera a) ; articolo 51 ; ar­
      testo seguente :                                                                            ticolo 54 , secondo comma ; ar­
     « 2 . Tuttavia, l' esemplare, supplementare di cui al                                        ticolo 68 , paragrafo 1 ; articolo
                                                                                                  74 .
     paragrafo precedente non è richiesto quando le
     merci sono trasportate nelle condizioni di cui al ti­                     Tuttavia, le disposizioni degli articoli 4, 15 , 41 ,
     tolo IV, sezione I, del regolamento che stabilisce le                     dell'articolo 44, paragrafi 1 e 2, degli articoli
     disposizioni d' applicazione e le misure di semplifi­                     47, 50 , 51 , 52 e 53 dell'appendice I, come pure
     cazione del regime del transito comunitario ( ap­                         quelle degli articoli da 27 a 34, dell'articolo 35 ,
     pendice II). »                                                            lettera a), dell'articolo 42 paragrafi 2 e 4 ,
                                                                               dell' articolo 50, lettera a), dell' articolo 51 ,
 6. Il testo dell'articolo 11 , paragrafo 1 , è sostituito                     dell' articolo 54 , secondo comma, dell'articolo
      dal testo seguente :                                                     68 , paragrafo 1 , e dell'articolo 74 dell'appen­
     « 1 . Nelle relazioni tra la Comunità e la Repub­                         dice II, citati al comma precedente, restano ap­
     blica d'Austria, qualsiasi trasporto di merci che ab­                     plicabili negli Stati membri.
     bia inizio nella Comunità in regime di transito co­                  b ) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo se­
     munitario deve essere coperto da una garanzia va­                         guente :
     lida anche per la Repubblica d'Austria, fatte salve                       « 3 . Ai fini dell' applicazione degli articoli da
     le eccezioni di cui all' articolo 42 , paragrafo 1 ,                      22 a 25 del regolamento che stabilisce le dispo­
     all' articolo 43 , paragrafo 1 , e all'articolo 46 , para­                sizioni d' applicazione e le misure di semplifica­
     grafo 2 , del regolamento relativo al transito comu­                      zione del regime del transito comunitario ( ap­
     nitario (appendice I), nonché quelle di cui al­                           pendiceli), per "unità di conto" si intende il va­
     l'articolo 26 del regolamento che stabilisce lé                           lore di 0,88867088 grammi di oro fino. »
     disposizioni d'applicazione e le misure di sempli­
     ficazione del regime del transito comunitario
     (appendice II). »                                                9 . Il testo dell' articolo 16 , paragrafi 2 e 3 , è sostituito
                                                                           dal testo seguente :
 7 . Articolo 12, paragrafi 1 e 3                                         « 2. Essa raccomanda in particolare :
     Le parole « appendice X » sono sostituite dalle pa­                  a) gli emendamenti al presente accordo diversi da
     role « appendice III ».                                                    quelli di cui al paragrafo 3 , lettera b ), se­
                                                                                guente ;
 8 . L'articolo 13 è modificato come segue :                              b ) qualsiasi altra disposizione utile per l' applica­
     a ) Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo se­                   zione dell' accordo .
           guente :                                                       3 . Essa adotta, mediante decisioni :
           « 1 . Non sono applicabili le disposizioni rac­                a) gli emendamenti alle appendici del presente
           chiuse tra parentesi quadre riportate nelle ap­                     accordo resi necessari dalle modifiche alla nor­
          pendici I e II ed enumerate di seguito :                             mativa in materia di transito comunitario ;
          Appendice I : articolo 1 , paragrafo 4 ; arti­                  b ) gli adattamenti all' accordo resi necessari dagli
                            colo 2 , paragrafo 2 , secondo                     emendamenti alle appendici del presente ac­
                            comma ; articoli 3 , 4, 8 , 10 ;                   cordo ;
                            articolo 12, paragrafo 1 , ultima             c) gli emendamenti al presente accordo aventi un
                            frase ; articolo 15 ; articolo 22 ,                rapporto diretto con l' adesione alle Comunità
                            paragrafo 1 , ultima frase ; arti­                 europee del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e
                            colo 26, paragrafo 2 ; articolo                    del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
                            29 ; articolo 30, paragrafo 3 ;                    Nord.
                            articolo 32, paragrafo 1 , se­
                            condo comma, e paragrafo 2 ;                   Tali decisioni sono poste in atto dalle parti con­
                            articolo 39, paragrafo 1 , ultima              traenti secondo le proprie norme. »
                            frase ; articolo 41 ; articolo 44,
                            paragrafi 1 e 2 ; articolo 45 ,          10 .  Il testo dell' articolo 17 è sostituito dal testo se­
                            paragrafo 2 ; articolo 47 ; arti­              guente :
                            colo 48 , paragrafo 2 ; articoli               « Formano parte integrante del presente accordo :
                            da 50 a 53 e da 55 a 61 ;
           Appendice II : articolo 1 , paragrafo 3 , para­                — le appendici I, II e III, ad esclusione delle dispo­
                             grafo 6 , prima frase, e para­                     sizioni racchiuse tra parentesi quadre di cui
                             grafo 9 ; articolo 2, paragrafo                    all'articolo 13 , paragrafo 1 ;
                             11 ; articolo 4 ; articolo 7, pa­            — lo scambio di lettere che forma oggetto dell' al­
                             ragrafo 3 ; articoli da 10 a 14 ;                  legato I. »
                             articolo 15 , paragrafo 2 ; arti­
                             colo 22 ; articoli da 27 a 34 ;         11 . Il protocollo relativo all'applicazione dell'articolo
                             articolo 35 , lettera a) ; articolo           6 , paragrafo 1 , dell' accordo, come pure l' allegato
                            42, paragrafi 2 e 4 ; articolo                 II dell' accordo, sono soppressi.
 ---pagebreak---  20. 6. 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 151/ 91
                                                      ALLEGATO 2
                                                  DECISIONE N. 1 /77
                                    DELLA COMMISSIONE MISTA CEE-AUSTRIA
                                               — Transito comunitàno —
                recante emendamento alle appendici da I a X dell'accordo tra la Comunità economica
                europea e la Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa in materia di transito
                                                       comunitario
LA COMMISSIONE MISTA,                                           DECIDE :
                                                                                         Articolo 1
                                                               1 . Le appendici da I a IX dell' accordo tra la Comunità
visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la        economica europea e la Repubblica d'Austria sull' appli­
Repubblica d'Austria sull'applicazione della normativa         cazione della normativa in materia di transito comuni­
in materia di transito comunitario, in particolare l'arti­     tario sono sostituite dalle appendici I e II che figurano
colo 16 , paragrafo 3 , lettera a),                            nell' allegato 1 della presente decisione.
             V
                                                               Nell'attuale appendice X, il modello IV è sostituito dal
considerando che per facilitare la consultazione della         mòdeilo che figura nell' allegato II della presente deci­
normativa in materia di transito comunitario in vigore         sione. L'appendice X così emendata diventa appendice
all'interno della Comunità sono stati codificati gli atti      III.
giuridici adottati rispettivamente dal Consiglio e dalla
Commissione delle Comunità europee ;                           2 . I certificati relativi alla garanzia rilasciati prima del
                                                                1° luglio 1977 possono essere utilizzati fino al 30 giu­
                                                               gno 1978 .
considerando che per motivi d'ordine giuridico e pratico
è opportuno che le disposizioni applicabili nel quadro         3 . Sono abrogate le decisioni nn. 2/74 e 3 /74 del 1°
dell' accordo concluso siano identiche a quelle in vigore      gennaio 1974 e nn. 6/74 e 7/74 del 6 novembre 1974.
all'interno della Comunità ; che, di conseguenza, è op­
portuno adattare l'accordo stesso è le sue appendici ;
                                                                                         Articolo 2
considerando che gli emendamenti all'accordo sono               La presente decisione entra in vigore contemporanea­
oggetto della raccomandazione n. 1/77 indirizzata dalla         mente agli emendamenti all'accordo che formano og­
commissione mista alle parti contraenti ;                       getto della raccomandazione n. 1 /77 del 22 marzo 1977.
considerando che gli emendamenti alle appendici da I a          Fatto a Bruxelles, addì 22 marzo 1977.
X previsti dalla presente decisione sono connessi con gli
                                                                                                Per la commissione mista
emendamenti all' accordo proposti in detta raccomanda­
zione ; che risulta quindi opportuno che gli emenda­                                                   Il Presidente
menti alle appendici e gli emendamenti all'accordo en­
trino contemporaneamente in vigore,                                                                  Dr. Paul STEIGER
 ---pagebreak---  N. L 151/92                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 6. 77
                                                       ALLEGATO I
                                                        Appendice I
                                      Regolamento relativo al transito comunitario
                                      — (CEE) n. 222/77 del 13 dicembre 1976 —
                         TITOLO I
                                                                 [4. Sono considerate merci comunitarie, ai fini del­
                                                                   l' applicazione delle disposizioni del trattato che isti­
                         Generalità                                tuisce la Comunità economica europea riguardanti la
                                                                   libera circolazione delle merci, fatta salva l'applica­
                                                                   zione delle disposizioni previste dall' articolo 2, para­
                         Articolo 1
                                                                   grafo 2, dall' articolo 7, paragrafo 3 , dall'articolo 8,
                                                                   lettera b), dall' articolo 47, dall'articolo 48 , para­
1 . Il regime del "transito comunitario si applica alla            grafo 2, e dall' articolo 49 , paragrafo 2, le merci che
circolazione delle merci di cui ai paragrafi 2 e 3 , tra           sono introdotte in conformità delle disposizioni
due luoghi , situati nella Comunità . Esso comprende               vigenti nel territorio di uno Stato membro deter­
una procedura di transito comunitario esterno e una                minato attraverso una frontiera internala meno che,
procedura di transito comunitario interno .                        per tali merci, sia presentato un documento di tran­
                                                                   sito comunitario esterno.l
2 . Circolano , vincolate alla procedura del transito
comunitario esterno :
                                                                                           Articolo 2
a ) le merci che non soddisfano alle condizioni stabi­
    lite dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce         1 . In deroga all' articolo 1 , il regime del transito
    la Comunità economica europea ;                               comunitario non si . applica alla circolazione delle
b ) le -merci che, pur soddisfacendo alle condizioni
                                                                  merci effettuata nell' ambito di ^ un regime d' impor­
                                                                   tazione temporanea .
    stabilite dagli articoli 9 e 10 del trattato che isti­
    tuisce la Comunità economica europea , sono state
    oggetto di " formalità doganali di esportazione ai            2 . Le disposizioni de1! trattato che istituisce la
    fini della concessione di restituzioni all'esporta­            Comunità economica europea riguardanti la libera
    zione verso i paesi * terzi nel quadro della politica          circolazione delle merci sono applicate alle merci che
    agricola comune ;
                                                                   circolano nell' ambito di un regime internazionale
c ) le merci contemplate dal trattato che istituisce               d'importazione temporanea soltanto previa presenta­
    la Comunità europea del carbone e dell' acciaio               zione di     un   documento     di  transito  comunitario
    che non sono in libera pratica nella Comunità                  interno rilasciato per giustificare il carattere comuni­
    conformemente al trattato stesso .                             tario delle merci stesse .
3 . Circolano , vincolate alla procedura del transito
                                                                 [Tuttavia, tali merci possono, alle condizioni da adot­
comunitario interno , quando sono soggette a misure
                                                                   tare secondo la procedura prevista dall' articolo 57,
doganali , fiscali , economiche o statistiche o a qual­            essere considerate merci comunitarie, senza presenta­
siasi altra misura relativa agli scambi :                          zione del predetto documento.]
a ) le merci che soddisfano alle condizioni stabilite
    dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce                                      [Articolo 3
    la Comunità economica europea , qui di seguito
    denominate « merci comunitarie », ad eccezione                1 . In deroga all' articolo 1 , ogni Stato membro ha la
     di quelle previste dal paragrafo 2, lettera b ) ;            facoltà di prevedere , in luogo della procedura del
                                                                  transito comunitario esterno od interno, l' applica­
b ) le merci contemplate dal trattato che istituisce              zione di un regime nazionale alle merci di cui all' ar­
    la Comunità europea del carbone e dell' acciaio,              ticolo 1 , paragrafi 2 e 3 , durante il loro trasporto
    che sono in libera pratica nella Comunità confor­             sul suo territorio , ovvero da un porto nazionale ad
     memente al trattato stesso .                                 un altro, se il trasporto si effettua per via marittima .
 ---pagebreak---  20. 6. 77                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 151/93
 2. Lo Stato membro che si avvale di tale facoltà                     Stato membro la cui amministrazione doganale pro­
 provvede affinché sia garantita l' applicazione delle                cede ad un controllo particolare , sono considerati
 misure comunitarie alle quali le merci sono assogget­                effettuati in regime di transito internazionale per
  tate .                                                              ferrovia, a condizione che il trasporto avvenga con
                                                                      un titolo di trasporto unico .
 3 . Per l' applicazione del paragrafo 1 , il territorio
 dell' unione economica       del  Benelux - è     considerato
                                                                      2 . Nel traffico sul Reno i trasporti di merci possono
  territorio di uno Stato membro.]                                    essere effettuati provvisoriamente in regime del
                                                                      Manifesto renano          anche     se  hanno    avuto   inizio
                                                                      e devono avere termine all' interno della Comunità .
                         [Articolo 4
  1 . Quando il successivo trasporto delle merci vin­                 3 . Le disposizioni del - trattato = che istituisce la
  colate, in conformità dell' articolo 2, paragrafo 1 , o             Comunità economica europea riguardanti la libera
 dell' articolo 3 , ad un regime nazionale comporta l' at­            circolazione delle merci sono applicate alle merci che
  traversamento di una frontiera interna, dette merci                 circolano vincolate ad uno dei regimi di cui ai para­
  devono essere vincolate, prima di attraversare detta                grafi ! e 2, a condizione che siano accompagnate,
  frontiera, al regime del transito comunitario .                     oltre che dal documento relativo al regime utilizzato,
                                                                      da un documento di transito comunitario interno
 2. Tuttavia , alle condizioni da adottare secondo la                 rilasciato - per giustificare il carattere comunitario di
                                                                      tali merci .
 procedura prevista dall'articolo 57, le disposizioni
  del paragrafo 1 possono non essere applicate alle
  merci che hanno formato oggetto di un regime d'im­                  Su tale documento di transito comunitario interno
  portazione temporanea.]                                              dovrà figurare, in alto, la menzione « TIR » o « TIF »
                                                                       o « Manifesto renano », secondo i casi , seguita dalla
                          Articolo 5
                                                                       data del rilascio e dal numero del documento relativo
                                                                       al regime utilizzato.
  Il presente regolamento non osta agli accordi tra
  Stati membri in materia di traffico frontaliero . =
                                                                                                  [Articolo 8
                          Articolo 6                                   In mancanza di un accordo tra la Comunità e un
                                                                       paese terzo tendente a rendere applicabile il regime
  A condizione che sia garantita l' applicazione delle                 del transito comunitario all' attraversamento di " tale
  misure comunitarie alle quagli le merci sono assogget­               paese da parte di merci che circolano tra due luoghi
  tate, gli Stati membri hanno la facoltà di porre in                  situati nella Comunità :
  atto tra loro, mediante accordi bilaterali e nel quadro
  del regime del transito comunitario, procedure sem­                  a ) . il regime del transito comunitario si applica ai
  plificate applicabili a taluni traffici .                                  trasporti che toccano il territorio del paese terzo
                                                                             considerato soltanto       a   condizione   che  l' attra­
  Tali accordi sono comunicati alla Commissione ed                           versamento di tale paese si effettui con un titolo
  agli altri Stati membri .                                                  di trasporto unico emesso in uno Stato membro ;
                                                                             l' effetto di tale regime resta sospeso nel territo'rio
                                                                              del paese terzo ;
                          Articolo 7
                                                                       b ) le disposizioni dell' articolo 7, paragrafi 1 e 3 , si
                                                                              applicano ai trasporti che toccano il territorio del
  1 . In deroga all' articolo 1 , il regime del transito                     paese terzo considerato, anche se hanno inizio
  comunitario non si applica ai trasporti di merci                            e devono avere termine all' interno della Comu­
  effettuati in regime di trasporto internazionale delle                      nità.!
  merci sotto scorta di carnet TIR ( convenzione TIR),
  in regime di transito internazionale per ferrovia ( con­
  venzione TIF), o in quello del Manifesto renano
   ( articolo 9 della convenzione riveduta per la naviga­                                          Articolo 9
  zione sul Reno ) a condizione che tali trasporti ab­
  biano avuto inizio o debbano              avere termine     al­       Quando, nei casi previsti dal presente regolamento,
  l' esterno della Comunità .                                           le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità
                                                                        economica europea concernenti la libera circolazione
  Per l' applicazione del primo comma, i trasporti di                   delle merci sono applicate soltanto previa presenta­
' merci effettuati per ferrovia , nel territorio di uno                 zione di un documento di trans-ito comunitario in­
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terno rilasciato per giustificare il carattere comuni­           f)   per « ufficio di garanzia » :
tario delle merci , l' interessato può , per qualsiasi ra­
gione valida , ottenere tale documento _ a posteriori                 l' ufficio doganale ove è costituita una garanzia
dalle autorità competenti dello Stato membro di                       globale ;
partenza .
                                                                 g) per « frontiera interna » :
                         [Articolo 10                                 la frontiera comune a due Stati membri .
I divieti o restrizioni all'importazione, all'esporta­                Si - ritiene che varchino una frontiera interna le
zione o al transito disposti =dagli Stati membri sono                 merci imbarcate in un porto marittimo di uno
applicabili, a condizione che siano compatibili ; con                 Stato membro e sbarcate in un porto marittimo
i tre trattati che istituiscono le Comunità -europee .]               di un altro Stato membro, nella misura in ; cui la
                                                                      traversata in mare sia effettuata con un titolo di
                                                                      trasporto unico . _
                          Articolo 11
                                                                      Non si ritiene che varchino una frontiera interna
Ai fini del presente regolamento, s'intende :                         le merci provenienti da paesi terzi per via marit­
                                                                      tima e trasbordate in un porto marittimo di uno
                                                                      Stato membro per essere sbarcate in un porto
a ) per « obbligato principale » :                                    marittimo di un altro Stato membro .
    la persona che chiede , eventualmente tramite un
    rappresentante abilitato, con una dichiarazione
     che abbia formato oggetto delle prescritte forma­                                     TITOLO II
     lità doganali , di effettuare un' operazione di tran­
    sito comunitario e che, di conseguenza , si rende
     responsabile, nei confronti delle autorità compe­                    Procedura del transito comunitario esterno
    tenti, della regolare, esecuzione di tale operazione ;
                                                                                           Articolo 12
b ) per « mezzo di trasporto »: segnatamente
    — qualsiasi - veicolo stradale, rimorchio, semiri­            1 . Qualsiasi merce , per circolare vincolata alla pro­
          morchio,
                                                                 cedura del = transito comunitario esterno, deve for­
    — qualsiasi carrozza o vagone ferroviario,                   mare oggetto, alle condizioni fissate dal presente
                                                                 regolamento, di una dichiarazione T 1 . Per dichiara­
    — qualsiasi battello o nave,                                 zione T 1 s' intende una dichiarazione compilata su
    — qualsiasi aeromobile,                                      un formulario T 1 completato, ove occorra, da uno
                                                                 o più formulari T 1 bis . [i modelli dei formulari T 1
    — qualsiasi container, ai sensi della convenzione            e T 1 bis sono determinati secondo la procedura pre­
         doganale relativa ai container ;                        vista .all' articolo 57.]
c ) per « ufficio di partenza » :                                2 . I formulari TI e TI bis sono stampati e
                                                                 compilati in una delle lingue ufficiali della Comunità
    l' ufficio doganale nel quale ha inizio l'opera­             designata dalle autorità competenti dello Stato
    zione di transito comunitario ;
                                                                 membro di partenza . Ove occorra, le autorità compe­
                                                                 tenti di uno Stato membro interessato all' operazione
d ) per « ufficio di passaggio » :                               di transito comunitario possono chiedere la tradu­
    — l' ufficio doganale d' entrata situato in uno              zione nella lingua o in una delle lingue ufficiali di
                                                                 detto Stato membro .
         Stato membro diverso da quello di partenza,
    — nonché l'ufficio doganale d' uscita dalla                  3 . La dichiarazione T 1 è sottoscritta dalla persona
         Comunità, quando la spedizione lascia il                che chiede di effettuare un' operazione di transito
         territorio della Comunità durante l'opera­              comunitario esterno o da un suo rappresentante abi­
         zione di transito comunitario attraverso una            litato ed è presentata, almeno in tre esemplari, all' uf­
         frontiera tra uno Stato membro ed un paese              ficio di partenza.
         terzo ;
                                                                 4. I documenti complementari allegati alla dichiara­
e) per « ufficio di destinazione » :                              zione T 1 ne fanno parte integrante.
    l'ufficio doganale al quale devono essere ripre­
    sentate le merci per porre termine all' operazione           5 . La dichiarazione T 1 è accompagnata dal docu­
    di transito comunitario ;                                    mento di trasporto .
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L' ufficio di partenza può dispensare dalla presenta­                                      Articolo 16
zione di tale documento al momento del compimento
delle formalità doganali . Tuttavia , durante il tra­              1 . Uno stesso mezzo di trasporto può essere utiliz­
sporto, il documento di trasporto deve essere pre­                 zato sia per il carico di merci in più uffici di partenza,
sentato ad ogni richiesta dei servizi doganali .                   sia per il loro scarico in più uffici di destinazione . _
6 . Quando il regime del transito comunitario fa                   2 . Su una stessa dichiarazione T 1 possono figurare
seguito, nello Stato membro di partenza , ad un altro              soltanto le merci caricate o che devono essere cari­
regime doganale, nella dichiarazione T 1 è fatta men­              cate su un solo mezzo di trasporto e destinate ad
zione di detto regime o dei corrispondenti documenti               essere trasportate dallo stesso ufficio di partenza ad
doganali.                                                          uno. stesso ufficio di destinazione .
                                                                   Per l' applicazione del primo comma sono considerati
                        Articolo 13                                come un solo -mezzo di trasporto, a condizione che
                                                                   trasportino merci che devono formare oggetto di
L' obbligato principale e tenuto a                                  un' unica spedizione :
a ) ripresentare le merci tal squali all' ufficio di desti­         a ) un veicolo stradale accompagnato dal suo o dai
      nazione nel termine fissato e a rispettare le misure               suoi rimorchi o semirimorchi ;
      di identificazione adottate dalle autorità compe­             b ) un gruppo di carrozze o vagoni ferroviari
      tenti ;
                                                                    c ) le navi componenti un unico convoglio ;
b ) rispettare le disposizioni relative al regime del
      transito .comunitario e quelle relative al transito           d ) i container caricati su un mezzo di trasporto ai
      in ciascuno degli Stati membri il cui territorio                   sensi del presente articolo .
      è toccato durante il trasporto . .
                                                                                            Articolo 17­
                        Articolo 14
                                                                    1 - L' ufficio di partenza registra la dichiarazione T 1 ,
                                                                    fissa il termine in cui le merci devono essere ripre­
 1 . Ogni Stato membro può, alle- condizioni da esso
                                                                    sentate all' ufficio di : destinazióne e adotta le misure
 stabilite, prevedere l' utilizzazione del documento T 1
                                                                    di identificazione ritenute necessarie .
 per l' applicazione dei regimi nazionali .
 2. Le indicazioni complementari apposte a tal fine                 2. Dopo aver annotato il documento T 1 in confor­
 sul documento T 1 da una persona diversa dall' ob­                 mità , l' ufficio di partenza conserva l' esemplare che
 bligato principale impegnano soltanto la responsa­                 gli è destinato e consegna gli altri esemplari all' ob­
 bilità di tale persona , conformemente alle disposi­               bligato principale o al suo rappresentante .
 zioni legislative, regolamentari e amministrative
 nazionali .                                                                                 Articolo 18
                                                                    1 . L' identificazione delle merci       è  effettuata,  di
                        [Articolo 15
                                                                     regola, mediante sug .. amento .
 1 . Quando le merci , prima di poter essere vincolate
 alla , procedura del transito comunitario esterno, de­              2. Il suggellamento è effettuato :
 vono formare oggetto di una dichiarazione di espor­
 tazione o di riesportazione, tale dichiarazione e quella            a) per volume, quando il mezzo di trasporto è stato
 del transito comunitario sono raggruppate e compi­                       abilitato in applicazione di altre disposizioni do­
 late su un formulario T 1 , completato, ove occorra,                     ganali o riconosciuto idoneo da parte dell'ufficio
  da uno o più formulari T 1 bis .                                        di partenza ;
                                                                     b ) per collo, negli altri casi .
 2. Ogni Stato membro stabilisce, ai fini dell' appli­
  cazione della propria regolamentazione nazionale, le               3 . Sono suscettibili di essere considerati idonei al
  indicazioni diverse da quelle previste dal formulario              suggellamento per volume i mezzi di trasporto che :
  T 1 che la dichiarazione di esportazione o di riespor­
  tazione deve contenere negli appositi spazi , nonché               a) possono essere suggellati in maniera semplice ed
  il numero degli esemplari da presentare .]                              efficace,
 ---pagebreak---    N.L 151/96                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 6. 77
   b) sono costruiti in modo da precludere la possibi­                                          Articolo 22
       lità di estrazioni o introduzioni di merci, senza
       lasciare tracce visibili di effrazione o senza rottura
       dei suggèlli,                                                   1 . Il trasportatore consegna ad ogni ufficio di passag­
                                                                       gio un avviso di passaggio, [il modello dell'avviso
  c) non presentano spazi idonei all'occultamento                      di passaggio è determinato secondo la procedura
       delle merci, e                                                  prevista all' articolo 57.]
  d) presentano gli spazi riservati al carico facilmente               2. Gli uffici di passaggio non procedono alla verifica
      accessibili per le visite doganali.                              delle merci, salvo in caso di sospetto di irregolarità
                                                                       che possa dare adito ad abusi.
  4. L'ufficio di partenza può rinunciare al suggella­
  mento quando, tenuto conto di altre eventuali misure                3 . Quando il trasporto, in conformità delle disposi­
  di identificazione, la descrizione delle merci nella                zioni dell'articolo 19, paragrafo 2, si effettua transi­
  dichiarazione TI o nei documenti - complementari                    tando per un ufficio di passaggio diverso da quello
  permette la loro identificazione .                                  indicato nel documento T 1 , l'ufficio di passaggio
                                                                      effettivo trasmette immediatamente l'avviso di pas­
                                                                       saggio all' ufficio indicato in tale documento.
                          Articolo 19
                                                                                               Articolo 23
  1 . Il trasporto delle - merci si effettua sotto scorta
 degli esemplari = del documento T 1 consegnati dal­                  Quando un carico o uno scarico è effettuato in un
 l'ufficio di partenza all'obbligato principale o al suo              ufficio intermedio, gli esemplari del documento T 1
 rappresentante .
                                                                      consegnati dal o dagli uffici di partenza sono pre­
                                                                      sentati a detto ufficio .
 2. Il trasporto si - effettua transitando per gli .uffici
 di passaggio indicati nel documento T 1 . Quando le                                           Articolo -24
 circostanze lo giustificano, il trasporto può effettuarsi
 transitando per altri uffici di passaggio.
                                                                      1 . Le merci indicate in un documento T 1 possono
                                                                     essere trasbordate su altro mezzo di trasporto sotto
 3 . Ai fini della sorveglianza ogni Stato membro può                vigilanza dei servizi doganali dello Stato membro sul
stalbilire gli itinerari di transito da seguire sul proprio          cui territorio il trasbordo deve essere effettuato
 territorio .                                                        senza che sia necessario rinnovare la dichiarazione .
                                                                     In tal caso il servizio doganale annota il documento
                                                                     T 1 in conformità .
4. Ogni Stato membro comunica alla Commissione
l'elenco e gli orari degli uffici doganali competenti                2. Il servizio doganale può, alle condizioni da esso
per le operazioni di transito comunitario.
                                                                     stabilite, autorizzare il trassbordo prescindendo dalla
                                                                    propria vigilanza. In tal caso, il trasportatore annota
La Commissione comunica tali informazioni agli altri                in conformità il documento T 1 e informa, per otte­
Stati membri .
                                                                    nere il visto, il successivo ufficio doganale nel quale
                                                                     le merci devono essere presentate.
                         Articolo 20
                                                                                              Articolo 25
Gli esemplari del documento T 1 sono esibiti, in ogni
Stato membro, ad ogni richiesta del servizio doga­                  1 . In caso di rottura dei suggelli durante il trasporto,
nale, il quale può controllare l'integrità dei suggelli.            per causa indipendente dalla volontà del trasporta­
Non si procede alla visita delle merci, salvo in caso               tore, questi deve prontamente domandare la compila­
di sospetto di irregolarità che possa dare adito ad                 zione di un verbale di costatazione, nello Stato mem­
abusi .                                                             bro in cui si trova il mezzo di trasporto, al servizio
                                                                    doganale, se questo si trova in prossimità, o, in man­
                                                                    canza, a qualsiasi altra autorità abilitata . L' autorità
                         Articolo 21
                                                                    che interviene appone, se possibile, nuovi suggelli.
                                                                    2. In caso di incidente che renda necessario il tra­
La spedizione, nonché gli esemplari del documento                   sbordo su un altro mezzo di trasporto, si applicano le
T 1 sono presentati ad ogni ufficio di passaggio.                   disposizioni dell' articolo 24.
 ---pagebreak---   20. 6. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 151/97
  Se non vi e un servizio doganale in prossimità, può               ciascuno degli Stati membri il cui - territorio sarà
  intervenire, alle condizioni di cui all'articolo 24,              attraversato durante il transito comunitario, una terza
  paragrafo 1 , qualsiasi altra autorità abilitata .                persona fisica o giuridica che si costituisca del pari
                                                                    garante dell' obbligato principale .
  3 . In caso di pericolo imminente che renda necessario
  l'immediato scarico, parziale o totale, il trasportatore          Quest' ultimo garante deve essere stabilito nello Stato
  può agire di propria iniziativa. Egli ne fa menzione              membro interessato e deve impegnarsi in solido con
  sul documento T 1 . In tal caso, si applicano le di­              l' obbligato principale a pagare i dazi e gli altri diritti
 sposizioni del paragrafo 1 .                                       e tributi ivi esigibili.
                                                                    2. L' applicazione del paragrafo 1 è subordinata ad
 4. Quando , a seguito di incidenti o di altri avveni­             una decisione del Consiglio, che delibera a maggio­
  menti intervenuti durante il trasporto, il trasportatore          ranza qualificata su proposta della Commissione, in
 non è in grado di rispettare il termine di cui all'arti­           seguito ad un esame delle condizioni alle quali gli
 colo 17, egli deve darne comunicazione prontamente                 Stati membri hanno potuto, in applicazione dell' ar­
 all'autorità competente prevista dal paragrafo 1 . Tale            ticolo 36, esercitare il loro diritto di ricupero .
 autorità annota il documento T 1 in conformità .
                                                                                             [Articolo 29
                         Articolo 26
                                                                    1 . La costituzione della garanzia prevista dall' arti­
                                                                    colo 27, paragrafo 3 , deve formare oggetto di un atto
  1 . L'ufficio di destinazione annota gli esemplari del            conforme, a seconda dei casi, al modello I o II di cui
  documento T 1 in base ai risultati del controllo ef­              in allegato.
 fettuato, rispedisce immediatamente un esemplare al­
  l'ufficio di partenza e conserva l'altro esemplare.               2. Quando le disposizioni legislative, regolamentari
                                                                    e amministrative nazionali o gli usi lo esigono, ogni
[2. L'operazione di transito comunitario può avere                 Stato membro può far sottoscrivere l' atto costitutivo
 termine in un ufficio diverso da quello previsto nel              della garanzia secondo una forma diversa , purché gli
 documento TI . Tale ufficio diventa, in tal caso,                  effetti siano identici = a quelli dell' atto : previsto dal
 ufficio di destinazione.]                                          modello.]
                                                                                              Articolo 30
                         Articolo 27
                                                                    1 . La garanzia globale e costituita presso l'ufficio
 1 . Al fine di garantire la riscossione dei dazi e degli           di garanzia.
 altri diritti e tributi che uno Stato membro sarebbe
 in diritto di esigere per le merci che attraverseranno            2. L' ufficio di garanzia determina l'importo della
 il suo territorio durante il transito comunitario, l'ob­          garanzia, accetta l' impegno del garante e concede
 bligato principale è tenuto a prestare una garanzia,              un' autorizzazione preventiva che permette all' obbli­
 salvo disposizioni contrarie del presente regolamento.            gato principale, nel limite della garanzia, di svolgere
                                                                   ogni operazione di transito comunitario, qualunque
                                                                   sia l' ufficio di partenza .
 2 . La garanzia può essere prestata globalmente per
 diverse operazioni di transito comunitario, o isolata­
 mente per una sola operazione di transito comuni­
                                                                  [3 . A chiunque abbia ottenuto un' autorizzazione pre­
 tario .
                                                                   ventiva è rilasciato, alle condizioni fissate dalle auto­
                                                                   rità competenti degli Stati membri, un certificato
                                                                   relativo alla garanzia in uno o più esemplari. Il
 3 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 33 , para­         modello del certificato relativo alla garanzia è deter­
 grafo 2, la garanzia consiste in un impegno mediante              minato secondo la procedura prevista all' articolo 57.]
 il quale una persona, fisica o giuridica, stabilita nello
 Stato membro nel quale la garanzia è prestata e da                4. In ogni dichiarazione T 1 è fatto riferimento a
 esso accettata si costituisce garante in solido .                 detto certificato .
                                                                                             Articolo 31
                         Articolo 28
                                                                   1 . L'ufficio di garanzia può revocare l' autorizza­
  1 . La persona che si costituisce garante alle condi­            zione preventiva quando le condizioni stabilite all'atto
 zioni di cui all'articolo 27 è tenuta a designare, in             del suo rilascio non sussistono più.
 ---pagebreak---  N.L 151/ 98                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 6. 77
 2. Ogni Stato membro notifica agli Stati membri                      a) che sono andate distrutte per causa di forza mag­
 interessati le revoche di autorizzazioni preventive.                     giore o caso fortuito debitamente accertati,
                                                                      b ) di cui è riconosciuta la mancanza per cause di­
                            Articolo 32                                   pendenti dalla loro natura .
 1 . Ogni Stato membro può accettare che la persona                                           Articolo 35
 fisica o giuridica che si costituisce garante alle condi­
 zioni di cui agli articoli 27 e 28 garantisca con un solo
 atto e per un importo forfettario di cinquemila unità                Il garante e liberato dalle sue obbligazioni nei
 di conto per dichiarazione, il pagamento dei dazi e                  confronti degli Stati membri il cui territorio è stato
 altri diritti e tributi eventualmente esigibili in occa­             toccato in occasione del transito comunitario,
 sione di qualsiasi operazione di transito comunitario                quando il documento T 1 è appurato dall' ufficio di
 effettuata sotto la sua responsabilità, chiunque sia                 partenza .
 l' obbligato principale. Quando il trasporto delle
 merci presenta rischi maggiori, tenuto conto tra
 l' altro dell'incidenza dei dazi e degli altri diritti e             Il garante è del pari liberato dalle sue obbligazioni
 tributi di cui esse sono passibili in uno o più Stati                alla scadenza di un periodo di 12 mesi dalla data di
 membri, l'importo forfettario è fissato ad un livello                allibramento della dichiarazione T 1 qualora non sia
 superiore.                                                           stato avvisato dall'ufficio di partenza del non appu­
                                                                      ramelo del documento T 1 .
[La costituzione della garanzia di cui al primo comma
 deve formare oggetto di un atto conforme al 'modello                                          Articolo 36
 III di cui all' allegato .
                                                                      1 . Quando e accertato che, nel corso o in occasione
 2. Sono stabiliti secondo la procedura prevista al­                  di operazioni di transito comunitario, è stato
 l' articolo 57 ■:                                                    commesso un illecito in un determinato Stato mem­
                                                                      bro, l' azione per il recupero dei dazi e degli altri
 a) i trasporti di merci che possono dar luogo ad un                  diritti e tributi eventualmente esigibili è posta in =
       aumento dell'importo forfettario, nonché lé                    essere da tale Stato membro in conformità delle sue
       condizioni in cui tale aumento è applicabile ;                 disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
 b ) le condizioni in cui è comprovato che la garanzia                tive, senza pregiudizio dell' esercizio delle azioni
       di cui al paragrafo 1 si applica ad una determinata            penali.
        operazione di transito comunitario .]
                                                                      2. Se il luogo dell'illecito non può essere accertato
                                                                       questo è ritenuto essere stato commesso :
                            Artìcolo 33
                                                                       a) quando, nel corso dell'operazione di transito co­
                                                                           munitario, l'illecito è accertato in un ufficio di
  1 . La garanzia prestata isolatamente per una sola                      passaggio situato ad una frontiera interna : nel­
 operazione di transito comunitario è costituita presso                   l' ultimo Stato membro attraversato dal mezzo di
  l' ufficio di partenza.                                                  trasporto o dalle merci ;
  2. Essa può consistere in un deposito in contanti.                   b) quando, nel corso delle operazioni di transito
  In questo caso il relativo importo è fissato dalle                       comunitario , l'illecito è accertato in un ufficio
  autorità competenti degli Stati membri ed essa deve                      di passaggio ai sensi dell'articolo 11 , lettera d ),
  essere rinnovata in ogni ufficio di passaggio ai .sensi                  secondo trattino : nello Stato membro da cui di­
  dell' articolo 11 , lettera d ), primo trattino.                         pende tale ufficio ;
                                                                       c) quando, nel corso dell'operazione di transito co­
                                                                           munitario, l'illecito è accertato sul territorio di
                            Articolo 34
                                                                           uno Stato membro, ma non in un ufficio di pas­
                                                                           saggio : nell'ultimo Stato membro dove l' accer­
  Fatte salve le disposizioni nazionali che prevedono                      tamento è stato effettuato ;
  altri casi di dispensa-, l' obbligato principale è dispen­
  sato dalle autorità competenti degli Stati membri dal                d) quando la spedizione non è stata ripresentata al­
  pagamento dei dazi e altri diritti e tributi afferenti                   l' ufficio di destinazione : nell'ultimo Stato mem­
  alle merci :                                                             bro sul cui territorio è costatata, in base agli
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.-L 151/99
      avvisi di passaggio, l'entrata del mezzo di tra­                                    Articolo 40
      sporto o delle merci ;
                                                                Deve essere prestata una garanzia, a copertura della
e) quando l'illecito è accertato dopo il compimento             parte di trasporto che si effettua tra l' ufficio di par­
      dell'operazione di transito comunitario : nello           tenza ed il primo ufficio di passaggio, soltanto nel
      Stato membro dove d' accertamento è effettuato .          caso in cui essa sia richiesta dalla regolamentazione
                                                                dello Stato membro nel cui territorio è situato l' uffi­
                                                                cio di partenza.
                        Articolo 37
                                                                                         [Articolo 41
1 . I documenti TI rilasciati in modo regolare e le
misure di identificazione adottate dalle autorità do­           1 . Le merci per le quali le formalità di esportazione
ganali di uno Stato membro hanno, negli altri Stati             sono assolte in un ufficio di frontiera dello ,Stato
membri , effetti giuridici identici a quelli attribuiti ai      membro esportatore possono non essere vincolate,
documenti T 1 rilasciati in modo regolare e alle                in tale ufficio, al regime del transito comunitario,
misure di identificazione adottate dalle autorità do­           quando esse non sono soggette a misure comunitarie
ganali di ciascuno di tali Stati membri.                        che comportano il controllo della loro utilizzazione
                                                                o destinazione.
2. Le costatazioni effettuate dalle autorità compe­
tenti di uno Stato membro al momento dei controlli              In tal caso, le indicazioni da apporre sulla dichiara­
compiuti nel quadro del regime del transito comuni­             zione T 2 possono essere limitate a quelle richieste
tario hanno, negli altri Stati membri, la medesima              per l'esportazione dalle disposizioni legislative, rego­
                                                                lamentari e amministrative dello Stato membro di
forza probante di quella delle costatazioni effettuate
                                                                partenza .
dalle autorità competenti di ciascuno di tali Stati
membri .
                                                                L'ufficio doganale di esportazione vista un esemplare
                                                                del documento T 2 e lo consegna all' esportatore o ad
                                                                un suo rappresentante, unitamente, a richiesta di
                        Articolo 38
                                                                questi, agli altri esemplari non utilizzati. L'esemplare
                                                                vistato deve essere consegnato all'ufficio di entrata
Ove occorra, le amministrazioni doganali degli Stati            nello Stato membro confinante . Un' operazione di
membri si comunicano reciprooamente le costata­                 transito comunitario interno può avere inizio in detto
zioni, i documenti, i rapporti, i processi verbali e le         ufficio di entrata, che diventa in tal caso ufficio di
informazioni relative ai trasporti effettuati in regime         partenza .
di transito comunitario nonché alle irregolarità e
alle infrazioni a tale regime.                                  2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano anche
                                                                alle merci che varcano una frontiera interna ai sensi
                                                                dell' articolo 11 , lettera g ), secondo comma.]
                         TITOLO III
                                                                                          TITOLO IV
         Procedura del transito comunitario interno
                                                                     Disposizioni particolari applicabili a taluni modi
                        Articolo 39                                                       di trasporto
1 . Qualsiasi merce, per circolare vincolata alla pro­                                    Articolo 42
cedura del transito comunitario interno, deve formare
oggetto di una dichiarazione T 2. Per dichiarazione              1 . Le amministrazioni ferroviarie degli Stati membri
T 2 s'intende una dichiarazione compilata su un                 sono esonerate dall'obbligo di prestare garanzia.
formulario T 2 completato, ove occorra, da uno o più
formulari T 2 bis. [I modelli dei formulari T 2 e T 2
                                                                2. Le disposizioni dell' articolo 19, paragrafi 2 e 3 ,
bis sono determinati secondo la procedura prevista              e degli articoli 21 e 22 non si applicano ai trasporti
 all' articolo 57.1
                                                                di merci per ferrovia.
2. Fatte salve le disposizioni contrarie di cui agli            3 . Ai fini dell' applicazione dell' articolo 36, para­
 articoli 40 e 41 , le disposizioni del titolo II si appli­     grafo 2, lettera d ), le scritture tenute dalle ammini­
cano, mutatis mutandis, alla procedura del transito             strazioni ferroviarie sostituiscono gli avvisi di pas­
 comunitario interno .                                          saggio.
 ---pagebreak---   N. L 151/100                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20. 6. 77
                          Articolo 43                                                        Articolo 46
 1 . Non occorre prestare alcuna garanzia per i tra­                 1 . Il regime del transito comunitario non è obbli­
 sporti di imerci sul ' Reno e sulle vie renane .                    gatorio per i trasporti a mezzo di condutture.
 2 . Ciascuno Stato membro può , per il trasporto di                 2. Nei casi in cui si ricorre ad una procedura di
 merci su altre vie navigabili situate nel proprio terri­            transito comunitario per i trasporti a mezzo di
 torio , concedere l' esonero dalla prestazione di una               con/dutturej non occorre prestare alcuna garanzia.
 garanzia . Esso comunica alla Commissione, che ne
 informa gli altri Stati membri, i provvedimenti adot­                                      [Articolo 47
 tati a tale effetto .-
                                                                     Le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità
                                                                     economica europea riguardanti la libera circolazione
                          Articolo 44                                delle merci sono applicate alle merci che, in virtù
                                                                     dell' articolo 44, dell' articolo 45 , paragrafo 1 , o
[1 . In deroga all' articolo 4, le merci il cui trasporto            dell' articolo 46, paragrafo 1 , non circolano vinco­
 comporta il passaggio di una frontiera interna ai sensi :           late alla procedura del transito comunitario interno,
 dell' articolo 11 , lettera g), secondo comma, possono              soltanto previa presentazione di un documento di
 non essere vincolate al regime del transito comuni­                 transito comunitario interno, rilasciato per giustifi­
 tario prima di varcare detta frontiera.                             care il carattere comunitario di tali merci.]
 2. Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano :
                                                                                              TITOLO V
 — quando le merci sono soggette a misure comu­
      nitarie che comportino il controllo della loro                     Disposizioni particolari applicabili alle spedizioni
      utilizzazione o destinazione ovvero                                                  a mezzo posta
 — quando il trasporto deve aver termine in uno :
      Stato membro diverso da quello in cui è situato ■                                      Articolo 48
      il porto di sbarco, a meno che il trasporto oltre
      tale porto non debba essere effettuato, in applica- ■          1 . In deroga all'articolo 1 , il regime del transito
      zione dell' articolo 7, paragrafo 2, in regime del             comunitario non si applica alle spedizioni a mezzo
      Manifesto renano.]                                             posta ( compresi i pacchi postali).
 3 . Qualora le merci siano state vincolate al regime               [2. Le disposizioni del trattato che istituisce la Co­
 del transito comunitario prima di varcare la fron­                  munità economica europea riguardanti la libera cir­
 tiera interna , gli effetti di tale regime sono sospesi             colazione delle merci si applicano alle merci conte­
  durante la traversata in alto mare .                               nute nelle spedizioni inviate da un ufficio postale
                                                                     situato nella Comunità, soltanto quando sugli im­
                                                                     ballaggi o sui documenti di accompagnamento non
 4 . Non occorre prestare alcuna garanzia -per i tra­                figura un'etichetta gialla il cui modello è deter­
 sporti di merci per via marittima.                                  minato secondo" la procedura prevista all' articolo 57.
                                                                     Le autorità competenti dello Stato membro di spedi­
                                                                     zione sono tenute ad apporre o fare apporre tale
                          Articolo 45                                etichetta sugli imballaggi e sui documenti di accom­
                                                                     pagnamento quando le merci non soddisfano alle
  1 . Il regime del transito comunitario non è obbli­                condizioni stabilite dagli articoli 9 e 10 di detto
  gatorio per i trasporti di merci per via aerea quando              trattato .]
  queste non sono soggette a misure comunitarie che
 comportino il controllo della loro utilizzazione o                                          TITOLO VI
  destinazione .
                                                                     Disposizioni particolari applicabili alle merci a se­
 [2. Nei casi in cui si ricorre ad una procedura di                       guito di viaggiatori o contenute nei loro bagagli
  transito comunitario per un trasporto effettuato to­
  talmente o parzialmente per via aerea, non occorre
  prestare alcuna garanzia a copertura del percorso                                          Articolo 49
  aereo dei trasporti effettuati dalle compagnie aeree
  indicate in un elenco da stabilire secondo la proce­                1 . Il regime del transito comunitario non e obbli­
  dura prevista dall' articolo 57.]                                  gatorio per i trasporti di merci a seguito di viaggia­
 ---pagebreak---  20.6. 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.L 151/ 101
tori o contenute nei loro bagagli , sempreché non si               a ) l'ufficio di partenza trasmette immediatamente
tratti di merci destinate a fini commerciali .                          al servizio che, nello Stato membro di partenza,
                                                                        è competente per le statistiche del commercio
2. Le disposizioni del trattato che istituisce la Co­                   estero, un esemplare del documento T 1 o T 2
munità economica europea riguardanti la libera cir­                     conforme all' esemplare rinviatogli dall' ufficio di
colazione delle merci si applicano alle merci che, in                   destinazione ; quest' ultimo esemplare deve conte­
virtù delle disposizioni del paragrafo 1 , non circo­                   nere tutti i dati necessari per la rilevazione sta­
lano vincolate al regime del transito comunitario :                     tistica dell' operazione di transito comunitario in
                                                                        tutti gli Stati membri interessati da questa ;
a ) quando dalla dichiarazione risulta che si tratta di
     merci comunitarie, senza che vi sia alcun dubbio              b) l' ufficio di destinazione- trasmette immediata­
     sulla veridicità di tale dichiarazione e quando il                 mente ■ al servizio che, nello Stato membro di­
     loro valore complessivo non supera trecento                        destinazione, è competente per le statistiche del
      unità di conto per viaggiatore ;                                  commercio estero, un esemplare del documento
                                                                        T 1 o T 2 conforme all'esemplare da esso conser­
b ) negli altri casi, su presentazione di Un documento                  vato ; quest' ultimo deve - contenere tutti i dati
     di transito comunitario interno rilasciato per                     necessari per la rilevazione statistica dell' opera­
      giustificare il carattere comunitario di tali merci .             zione di transito comunitario in tutti gli Stati
                                                                        membri interessati da questa ;
                           TITOLO VII                              c) il servizio competente per le statistiche del com­
                                                                        mercio estero neillo Stato membro di partenza
                                                                        trasmette immediatamente ai servizi competenti
              Disposizioni relative alla statistica                     per le statistiche del commercio estero negli Stati
                                                                        membri interessati dall' operazione di transito co­
                         [Articolo 50                                   munitario, escluso lo Stato membro di destina­
                                                                        zione, i dati contenuti nell' esemplare del docu­
                                                                        mento TI o T 2 trasmessogli conformemente alle
 Quando si applica il regime di transito comunitario,                   disposizioni della lettera a).]
esso serve di base per le rilevazioni statistiche del
 transito e dell'esportazione.]
                                                                                            [Articolo 53
                          [Articolo 51                             L' ufficio doganale competente trasmette immediata­
                                                                   mente al servizio che, nello Stato membro di espor­
 1 . I documenti T 1 e T 2 costituiscono la base per le            tazione o di riesportazione, è competente per le
rilevazioni statistiche dei movimenti di merci vin­                statistiche del commercio estero , l'esemplare del do­
colate al regime di transito comunitario.                          cumento per l' esportazione o la riesportazione desti­
                                                                   nato a tale servizio .]
 2. In caso di applicazione dei regimi di cui all' arti­
 colo 7, paragrafi 1 e 2, i documenti previsti per tali                                      Articolo 54
 regimi costituiscono la base per le rilevazioni sta­
 tistiche del transito .
                                                                   A richiesta dei servizi nazionali competenti per le
                                                                   statistiche del commercio estero, l' obbligato prin­
 Nel caso previsto all' articolo 7, paragrafo 1 , secondo          cipale, o il suo rappresentante abilitato , è tenuto
 comma, spetta a ciascuno Stato membro adottare le                 a fornire qualsiasi informazione riferentesi al docu­
 misure che garantiscono le rilevazioni statistiche .              mento T 1 o T 2 e necessaria all' elaborazione di
                                                                   dette statistiche .
 3 . Quando uno stesso movimento di merci dà luogo,
 successivamente, alla compilazione di un documento
 nazionale di transito e di un documento Ti o T 2,                                         [TITOLO Vili
 soltanto quest'ultimo documento costituisce la base
 per le rilevazioni statistiche.]                                        [ Disposizioni relative al comitato del transito
                                                                                             cortiunitario
                           [Articolo 52
                                                                                            [Articolo 55
 Finché il Consiglio non avrà fissato, su proposta
 della Commissione, le disposizioni relative all' uni­              1 . È istituito un comitato del transito comunitario ,
 formazione della statistica del transito :                        qui di seguito denominato il « comitato », composto
 ---pagebreak--- N. L 151/ 102                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 6. 77
da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da            b) Quando le disposizioni previste non sono
un rappresentante della Commissione.                                 conformi al parere formulato dal comitato
                                                                     o in mancanza di parere, la Commissione sot­
                                                                     topone immediatamente al Consiglio una pro­
2. Il comitato stabilisce il proprio regolamento in­                 posta relativa alle disposizioni da prendere.
terno.]                                                              Il Consiglio delibera a maggioranza quali­
                                                                     ficata.
                         [Articolo 56                           c) Se, al termine di un periodo di tre mesi a
                                                                     decorrere dail momento in cui la proposta è
                                                                     pervenuta al Consiglio, quest'ultimo non ha
Il comitato può esaminare ogni problema relativo                     deliberato, le disposizioni in parola sono adot­
all'applicazione del presente regolamento, sotto­                    tate dalla Commissione}
postogli dal suo presidente, sia su iniziativa di
quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di
uno Stato membro ]
                                                                                       [TITOLO IX
                                                                                    [Disposizioni finali
                         [Articolo 57                                                  [Articolo 58
                                                                In deroga alle disposizioni del presente regolamento,
1 . Sono adottate secondo la procedura definita ai              il Belgio, il Lussemburgo e i Paesi Bassi possono
paragrafi 2 e 3 le disposizioni necessarie :                    applicare ai documenti di transito comunitario gli
                                                                accordi conclusi o da concludere tra di loro, al fine
a ) per l' applicazione degli articoli 2, 4, 7, 8, 9, 32,       di ridurre o abolire le formalità al passaggio delle
     34, 35 , 41 , 45 e 59 ,                                    frontiere belgo-lussemburghese e belgo-olandese.]
b ) per l'adattamento del regime del transito comu­
     nitario ai fini dell'applicazione di talune misure                                 [Articolo 59
     comunitarie che comportino il controllo dell' uti­
     lizzazione o destinazione delle merci che ne for­          1 . Gli allegati del presente regolamento ne fanno
     mano oggetto ,                                             parte integrante.
c) per semplificare le formalità inerenti alle proce­           2. I modelli previsti in detti allegati possono essere
     dure di transito comunitario, in particolare in­           adattati, secondo la procedura prevista dall' articolo
     terno, o per adattarle alle esigenze proprie a de­         57, ad esigenze proprie a determinate merci o ad
     terminate merci .                                          esigenze tecniche.]
Sono inoltre determinati con questa stessa procedura                                    [.Articolo 60
i modelli dei formulari di cui agli articoli 12, 22,
30, 39 e 48 . Questi modelli potranno differire da              Ogni Stato membro comunica alla Commissione le
quelli allegati al regolamento ( CEE) n . 542/69 qua­           disposizioni che esso adotta per l' applicazione del
lora lo impongano esigenze proprie a determinate                presente regolamento.
merci o esigenze tecniche.
                                                                La Commissione comunica tali informazioni agli
                                                                 altri Stati membri.]
2. Il rappresentante della Commissione presenta al
 comitato un progetto delle disposizioni da adottare.
Il comitato formula il suo parere in merito a tale                                       [Articolo 61
progetto nel termine che il presidente può stabilire
 in relazione all'urgenza dei problemi in causa . Il             1 . Il regolamento ( CEE) n . 542/69 è abrogato .
 comitato si pronuncia a maggioranza di quarantuno
 voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la pon­         2. In tutti gli atti comunitari, diversi dal presente
derazione di cui all' articolo 148 , paragrafo 2, del            regolamento, in cui è fatto riferimento al regola­
 trattato. Il presidente non partecipa al voto.                  mento ( CEE) n. 542/69, a taluni suoi articoli, o ai
                                                                 regolamenti adottati per la sua applicazione secondo
                                                                 la procedura definita ai paragrafi 2 e 3 del suo
 3 . a) La Commissione adotta le disposizioni pre­               articolo 58 , tale riferimento è da considerarsi rela­
         viste quando esse sono conformi al parere del           tivo al presente regolamento o ai regolamenti d' appli­
          comitato .                                             cazione di cui esso sarà oggetto.]
 ---pagebreak--- 20.6. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 151/ 103
                                                       ALLEGATO I
                                                        Appendice II
               Regolamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione e le misure di semplificazione del
                                              regime del transito comunitario
                                        — ( CEE) n. 223/77 del 22 dicembre 1976 —
                                                         TITOLO I
               DISPOSIZIONI RELATIVE AI FORMULARI ED ALLA LORO UTILIZZAZIONE
                           NEL QUADRO DEL REGIME DEL TRANSITO COMUNITARIO
                         SEZIONE 1                                5 . 11 formulario sul quale è redatta la ricevuta
                                                                  attestante la presentazione all' ufficio di destinazione
                        FORMULARI
                                                                  di un documento di transito comunitario e/o d' un
                                                                  esemplare di controllo T n. 5 così come della spedi­
                                                                  zione alla quale essa si riferisce deve essere conforme
                                                                  al modello che figura all'allegato Vili. La ricevuta
                         Articolo 1
                                                                  è rilasciata e utilizzata conformemente alle disposi­
                                                                  zioni dell' articolo 15 .
 1 . I formulari sui quali sono redatte le dichiarazioni
 di transito comunitario devono essere conformi ai
 modelli ohe figurano agli allegati da I a IV, salivo per         6. [il formulario sul quale è redatto il certificato
 quanto riguarda il contenuto degli spazi riservati a             relativo alla garanzia previsto all' articolo 30, para­
 fini nazionali . Le dichiarazioni sono utilizzate confor­        grafo 3 , del regolamento (CEE) n . 222/77 deve essere
 memente alle disposizioni del regolamento ( CEE)                 conforme al modello che figura all' allegato IXj II
 n . 222/77 ed <a quelle degli articoli 3 e 4 del presente        certificato relativo alla garanzia è rilasciato e utiliz­
 regolamento .                                                    zato conformemente alle disposizioni degli articoli
                                                                  da 18 a 21 .
 2 . Nelle condizioni di cui agli articoli da 5 a 9 ,
 possono essere utilizzate come parte descrittiva delie
 dichiarazioni di transito comunitario delle distinte             7. Il formulario sul quale è redatto il certificato di
 di carico basate sul modello che figura all' allegato V.         garanzia forfettaria deve essere conforme al modello
 Questa utilizzazione fa salvo gli obblighi relativi alle         che figura all'allegato X. Tuttavia, le indicazioni
 formalità d' esportazione , di riesportazione, d' impor­         contenute sul verso di questo modello possono figu­
 tazione e di reimportazione, nonché i relativi                   rare sul recto, nella parte superiore prima deila indi­
 formulari .                                                      cazione « rilasciato da          », restando inalterate le
                                                                  altre indicazioni successive. Il certificato di garanzia
                                                                  forfettaria è rilasciato e utilizzato conformemente
[3 . Il formulario sul quale è redatto l'esemplare                alle disposizioni degli articoli da 22 a 25 .
 speciale del documento di transito comunitario, qui
 di seguito denominato « esemplare di controllo T
 n . 5 », che costituisce la prova che le merci in esso           8 . 11 formulario sul quale è redatto il documento di
 descritte hanno ricevuto un' utilizzazione o una desti­          transito comunitario interno T 2 L rilasciato per
 nazione particolare, deve essere conforme ali modello            giustificare il carattere comunitario delle merci che
 che figura all' allegato VI . L'esemplare di controllo           non circolano in regime di transito comunitario deve
 T n . 5 è rilasciato e utilizzato conformemente alle             essere conforme al modello che figura all' allegato XI.
 disposizioni degli articoli da 10 a 13 .]                        Il documento T 2 L è rilasciato e utilizzato conforme­
                                                                  mente alle disposizioni del titolo V.
 4. Il formulario sul quale è redatto l' avviso di pas­
 saggio per l' applicazione dell' articolo 22 del rego­          [9 . Il modello dell'etichetta gialla di cui all' articolo 48,
 lamento ( CEE) n . 222/77 deve essere conforme al                paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77 figura
 modello che figura all' allegato VII .                           all'allegato XIlJ
 ---pagebreak--- N.L 151/ 104                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20 . 6. 77
                           Articolo 2                               6. I formulari sono stampati e compilati in una delle
                                                                    lingue ufficiali della Comunità .
1 . Per i formulari delle dichiarazioni di transito
comunitario, delle distinte di carico, degli avvisi di              Per quanto riguarda i formulari delle dichiarazioni
passaggio e delle ricevute è utilizzata una carta col­              di transito comunitario, delle distinte di carico e dei
lata per scritture, pesante almeno 40 grammi -al m2.                documenti di transito comunitario interno T 2 L, la
Per i formulari delle dichiarazioni di transito ■comu­              lingua da utilizzare è designata dalle autorità compe­
nitario e delle distinte di carico la sua opacità deve              tenti dello Stato membro -di partenza e, ove occorra,
essere tale che le indicazioni che figurano su una delle            le autorità competenti di un altro Stato membro ove
facciate non pregiudichino la leggibilità delle indi­               questi - documenti devono essere prodòtti possono
cazioni sull' altra facciata e la sua resistenza non deve ,         chiederne la traduzione nella lingua o in una delle
normalmente consentire lacerazioni e sgualciture.                   lingue ufficiali di detto Stato membro .
2. Per i formulari dei certificati di garanzia forfettaria          Per quanto riguarda il certificato relativo alla garan­
e dei documenti di transito comunitario interno T 2 L               zia , la lingua da utilizzare è designata dalle autorità
è utilizzata una carta non contenente pasta mec­                    competenti dello Stato membro da cui - dipende l'uf­
canica, collata per scritture e pesante almeno                       ficio di garanzia.
55 grammi al m2. Essa deve avere un fondo ara­
bescato che faccia apparire qualsiasi falsificazione
                                                                    7. I formulari delle : dichiarazioni di transito comu­
compiuta con mezzi meccanici o chimici . Questo
fondo è                                                             nitario e dei certificati di garanzia forfettaria devono
                                                                    portare una menzione indicante il nome e l'indirizzo
— di colore rosso per i certificati di garanzia for­                della tipografia, o una sigla che ne consenta l'identi­
     fettaria,                                                      ficazione . Il certificato di garanzia forfettaria reca
                                                                    inoltre un numero di serie che lo contraddistingua .
— di colore verde per i documenti di transito comu­
     nitario interno T 2 L.
                                                                     8 . È compito degli -Stati membri provvedere o fare
                                                                     provvedere alla stampa dei formulari dei certificati
                                                                     relativi alla garanzia. Ogni certificato porta un
3 . Per i formulari dei certificati relativi alla garanzia ;         numero che lo contraddistingue.
è utilizzata una carta non contenente pasta mec­
canica e pesante almeno 100 grammi al m2. Essa deve
avere sulle due facciate un fondo arabescato di colore               9.   I formulari -dei documenti di transito comunitario
verde che faccia apparire qualsiasi falsificazione                   interno T 2 L sono stampati a cura degli Stati mem­
 compiuta con mezzi meccanici o chimici.                             bri, i quali possono anche affidarne l' incarico a tipo­
                                                                     grafie stabilite nel loro territorio e da essi autorizzate.
                                                                     In quest' ultimo caso gli estremi dell' autorizzazione
 4. La carta di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 e di colore               devono essere riportati su ciascun formulario . Ogni
 bianco, ad esclusione dei formulari delle dichiarazioni             formulario deve portare una menzione indicante il
 di transito comunitario esterno per le quali è utiliz­              nome e l'indirizzo della tipografia , o una sigla che
zata una carta di colore azzurro chiaro e delle distinte             ne consenta l'identificazione, nonché un numero di
di carico per le quali il colore della carta è a scelta              serie che lo contraddistingue.
 degli interessati .
                                                                     10 . I formulari dei certificati relativi alla garanzia
                                                                     e dei certificati di garanzia forfettaria devono essere
 5 . Il formato dei formulari è :
                                                                      oompilati a macchina.
 a) di 210 X 297 mm per le dichiarazioni di transito
      comunitario, le distinte di carico e i documenti di             Gli altri formulari possono essere compilati sia a mac­
     transito comunitario interno T 2 L, salvo una tol­              china, sia in modo leggibile a mano ; in quest' ultimo
     leranza massima per quanto riguarda la lunghezza                 caso essi devono essere compilati con inchiostro e in
     di 5 mm in meno o di 8 mm in più ;                               stampatello.
 b ) di 210 X 148 mm per gli avvisi di passaggio e i
      certificati relativi alla garanzia ;                            I formulari non devono contenere né cancellature né
                                                                      alterazioni . Le modifiche eventualmente apportate
 c) di 148 X 105 mm per le ricevute e i certificati di                devono essere effettuate cancellando le indicazioni
      garanzia forfettaria.                                           errate e aggiungendo , se è il caso, le indicazioni
 ---pagebreak---  20. 6. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.L 151/ 105
volute, Ogni modifica così operata deve essere ap­                                         Distinte di carico
 provata dall' autore e vistata dalle autorità doganali .
                                                                                              Articolo 5
[il . Le disposizioni di cui ai paragrafi 2, 4, 5, lettera
 a ), 6, primo e seconda comma, 9 e 10, secondo e terzo            1.   Allorché una dichiarazione d)i transito comunitario
 comma, sono anch' esse applicabili ai formulari del­             è redatta per una spedizione comportante più di due
 l'esemplare di controllo T n . 5 . Tuttavia, il fondo            specie di merci, le indicazioni relative a queste ultime
 arabescato di cui al paragrafo 2 è di color blu per              possono essere fomite su una o più distinte di carico,
 le due facciate degli originali degli esemplari di               invece di essere riportate nei riquadri 30, 31 , 35 , 36 e
 controllo T n . 5 .1
                                                                  37 del formulario T 1 completato con uno o più
                                                                  formulari T 1 bis, oppure del formulario T 2, comple­
                                                                   tato con uno o più (formulari T 2 ' bis .
                         SEZIONE II
                                                                   Allorché è fatto uso delle distinte di carico, i riquadri
                                                                   di cui trattasi dei formulari TI o T2 sono sbarrati
             UTILIZZAZIONE DEI FORMULARI
                                                                   e tali formulari non possono essere completati con
                                                                   dei formulari T 1 bis o T 2 bis .
                    Dichiarazioni T 1 e T 2
                                                                   2. Per distinta di carico di cui all' articolo 1 , para­
                          Articolo 3                               grafo 2, si intende ogni documento commerciale
                                                                   rispondente alle condizioni dell' articolo 2, paragrafi 1 ,
  1.   I formulari delle dichiarazioni di transito comuni­
                                                                   5 , lettera a ), 6 , primo e secondo comma , e 10, secondo
                                                                   e terzo comma, e degli articoli 6 e 7.
 tario sono confezionati in fascicoli che permettono di            »
  ottenere i vari esemplari a decalco.
                                                                   3 . La distinta di carico è presentata nello stesso
                                                                   numero di esemplari del formulario T 1 o T 2 del
  2. Ogni fascicolo è composto almeno dei seguenti                 quale essa fa parte ed è firmata dalla persona che
  esemplari, presentati nell' ordine di numerazione :              firma il formulario T 1 o T 2 .
  a ) esemplare per l'ufficio di partenza , esemplare che          4. Al momento della registrazione della dichiara­
       porta il numero 1 ,                                         zione, la distinta di carico è munita dello stesso
                                                                   numero di registrazione del formulario T 1 o T 2 del
  b ) esemplare per l' ufficio di destinazione, esemplare          quale essa fa parte. Questo numero deve essere ap­
       che porta il numero 2,                                      posto a mezzo di un timbro che porti il nome dell'uf­
                                                                   ficio di registrazione, oppure a mano ma accom­
  c ) esemplare per il rinvio, esemplare che porta il              pagnato dal timbro ufficiale di detto ufficio.
       numero 3 ,
                                                                   La firma di un funzionario dell' ufficio di registrazione
  d ) esemplare per la statistica, esemplare che porta il          è facoltativa .
       numero 4 .
                                                                   5 . Quando più distinte di carico sono allegate a uno
                                                                   stesso formulario TI o T 2, esse devono portare un
  3 . Gli esemplari 3 e 4 hanno un bordo rispettiva­
                                                                   numero d' ordine attribuito dall' obbligato principale ;
  mente rosso e blu scuro . La larghezza di questi bordi
  è di circa 4 rum .                                               il numero delle distinte di carico allegate è indicato
                                                                    nel riquadro 4 del formulario T 1 o T 2.
                                                                    6 . Una dichiarazione redatta su un formulario T 1
                          [Articolo 4                               o T 2 completato da una o più distinte di carico
                                                                   rispondenti alle condizioni degli articoli da 6 a 9 vale,
                                                                    secondo il caso, dichiarazione T 1 o T 2.
  Quando, conformemente agli articoli 15 e 39 del
  regolamento ( CEE ) n. 222/77, la dichiarazione di
  esportazione o di riesportazione e quella del transito
  comunitario sono raggruppate e compilate su un solo                                          Articolo 6
  formulario, il fascicolo previsto all' articolo 3 è pre­
  sentato contemporaneamente all'esemplare o agli                   Le distinte di carico recano :
  esemplari richiesti dallo Stato membro di partenza ai
  fini dell'esportazione o della riesportazione.1                   a) l' intestazione « distinta di carico » ;
 ---pagebreak---   N.L 151/ 106                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20. 6. 77
 b ) un riquadro di 70 X 55 mm, diviso in una parte :                 condizioni dell'articolo 2, paragrafi 1 , 5 , lettera a),
      superiore di 70 X 15 mm destinata a ricevere il :               e 10, secondo e terzo comma, e dell' articolo 6, sono
      riferimento al formulario T 1 o T 2 " del " quale la            concepite e compilate in modo tale da poter essere
     distinta di carico fa parte, e una parte inferiore di            gestite senza difficoltà dai servizi doganali e statistici
      70 X 40 mm destinata a ricevere le indicazioni                  interessati .
      di cui all' articolo 5 , paragrafo 4 ;
                                                                      2. Queste distinte di carico devono, in ogni caso,
 c ) nell'ordine seguente, delie colonne la : cui intesta­            menzionare la quantità, la natura , le marche e il
      zione è redatta come segue :                                    numero dei colli, la designazione delle merci, ili peso
                                                                      lordo in kg di ogni articolo nonché il paese di prove­
     — n . d'ordine,                                                  nienza .
     — 30 . Quantità, natura, marche e numeri dei :
          colli,                                                                                Articolo 9
      — 31 , Designazione delle merci,
                                                                      1 . Allorché è fatta applicazione delle disposizioni
      — 35 . Paese di provenienza,                                    degli articoli da 36 a 53 , le disposizioni dell' articolo 5 ,
     — 36. Peso lordo in kg,                                          paragrafo 2, e degli articoli 6, 7 e 8 si applicano alle
                                                                      distinte di carico che saranno eventualmente allegate
     — riservato alla dogana.                                         alla lettera di vettura internazionale . In questo caso,
                                                                      ir numero di dette distinte è indicato nella casella 32
                                                                      della lettera di vettura internazionale .
 Gli interessati possono adattare alle loro necessità i­
 la larghezza di queste colonne . . Tuttavia, 'la colonna :
 intestata « riservato alla dogana » deve avere : una :               Inoltre la distinta di carico deve recare il numero del
 larghezza minima di 30 mm . Gli interessati possono»                 vagone al quale la lettera di vettura --internazionale
 inoltre disporre liberamente degli altri spazi non pre­              si riferisce ovvero, se del caso , il numero del conteni­
 visti alle lettere a ), b ) e c ).                                   tore contenente le merci .
                                                                      2. Per i trasporti che iniziano all' interno della Comu­
                             Articolo
                                    ­ 7
                                                                      nità e concernenti contemporaneamente merci di cui
                                                                      all' articolo - 1 , paragrafo 2, ed all' articolo 1 , para­
                                                                      grafo -3 , del regolamento (GEE ) "n . 222/77, le distinte
 1 . Può essere utilizzata come distinta di carico sol­               di carico devono essere compilate- separatamente ed
 tanto la parte anteriore del formulario .                            un riferimento ai numeri d' ordine delle distinte di
                                                                      carico relative alle merci di cui all' articolo 1 , para­
 2. Ogni articolo indicato sulla distinta di carico deve              grafo 2 , di detto regolamento , deve essere apposto
 essere preceduto da un numero d' ordine.                             nella casella 25 della lettera di vettura internazionale .
[3 . Ogni articolo deve, all' occorrenza, essere seguito
 dalle menzioni speciali previste dalla regolamenta­                                 [Esemplare di controllo T n. 5
 zione comunitaria, in particolare in materia di politica
 agricola comune.]                                                                             [Articolo 10
 4.   Immediatamente sotto l' ultima iscrizione deve es­
                                                                      Quando l' applicazione di una misura comunitaria
 sere tracciata una linea orizzontale e gli spazi non                 adottata in merito all' importazione o all' esportazione
 utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere                 di merci o alla loro circolazione all' interno della
 impossibile ogni ulteriore aggiunta.                                 Comunità è subordinata alla prova che queste merci
                                                                      hanno ricevuto l' utilizzazione do la destinazione pre­
                                                                      vista o prescritta dalla predetta misura, la prova è
                                                                      costituita dalla presentazione dell' esemplare di
                             Articolo 8                               controllo T n . 5 .1
 1 . Le autorità doganali competenti di ogni Stato
 membro possono tuttavia permettere che le imprese                                             [Articolo 11
 residenti sul loro territorio , le cui scritture siano
 basate, su un sistema integrato di trattamento elet­                 1 . L' esemplare di controllo T n . 5 e redatto a cura
 tronico oppure meccanografico delle informazioni ,                   dell' interessato in un originale e almeno una copia.
 utilizzino delle distinte di carico di cui all' articolo 1 ,         La firma sull' originale e sulla copia o sulle copie non
 paragrafo 2, che, benché non rispondenti a tutte le                  può essere apposta per decalco .
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 151/ 107
2. L'esemplare di controllo T n. 5 deve rispettare,               nitaria, ogni Stato membro ha la facoltà di prevedere
per quanto riguarda la designazione delle merci e le              che la prova venga fornita secondo una procedura
menzioni speciali, tutte le indicazioni richieste dalle           nazionale, a condizione che le merci non lascino il
disposizioni relative alla misura comunitaria compor­             suo territorio prima di ricevere l' utilizzazione e/o la
tante il controllo.]                                              destinazione prevista o prescritta]
                        lArticolo 12                                                        Ricevuta
1 . Nell'ambito di una procedura di transito comu­
nitario, l'ufficio ; di partenza rilascia l'esemplare di                                  Articolo 15
controllo T n . 5 . L' ufficio doganale competente dello
Stato membro di destinazione assicura o fa assicura­
re sotto la propria responsabilità il controllo del­              1 . La persona che presenta all' ufficio di destinazione
l'utilizzazione e/ o della destinazione prevista o pre­           un documento di transito comunitario, così come le
scritta .                                                         relative merci , può , su richiesta, ottenere una ricevuta .
2. L' ufficio di partenza trattiene una copia del­
l'esemplare di controllo T n. 5 .                                [2. La ricevuta è ugualmente rilasciata, su richiesta,
                                                                  alla persona che presenta all' ufficio doganale compe­
                                                                  tente dello Stato membro di destinazione di cui al­
3 . L'originale dell' esemplare di controllo T n . 5 ac­
compagna le merci nelle medesime condizioni degli                 l' articolo 12, paragrafo 1 , un esemplare di controllo
                                                                  T n . 5 , nonché le relative merci .
altri esemplari del documento di transito comunitario
di cui all' articolo 19 del regolamento ( CEE)
n . 222/77.                                                       La ricevuta non         può    sostituire l'esemplare    di
                                                                  controllo T n . 5 .]
4. Fatto salvo il disposto dell' articolo 26 del rego­
lamento ( GEE) n. 222/77, l'originale dell'esemplare di           3 . La ricevuta dev' essere previamente compilata dal­
 controllo T n . 5 è rinviato immediatamente all' uf­             l'interessato . Essa può contenere altre indicazioni
 ficio di partenza dopo essere stato debitamente an­              relative alla spedizione al di fuori del riquadro riser­
notato dall'ufficio doganale competente dello Stato               vato alla dogana, ma la validità del visto della
 membro di destinazione.]                                         dogana è limitata alle indicazioni che figurano in
                                                                  detto riquadro.
                         LArticolo 13
                                                                                     Rinvio dei documenti
 Quando le merci assoggettate ad un controllo di uti­
 lizzazione e/ o di destinazione non sono vincolate ad
 una procedura di transito comunitario, esse devono                                       Articolo 16
 fare oggetto, oltre che del documento relativo alla
 procedura utilizzata, della compilazione di un esem­
 plare di controllo T n . 5 . Quest'ultimo è rilasciato            Ogni Stato membro ha la facoltà di designare uno
 e utilizzato nelle condizioni previste all' articolo 12]          o più organismi centrali presso i quali i documenti
                                                                  devono essere rinviati dagli uffici doganali competenti
                                                                   dello Stato membro di destinazione . Gli Stati membri
                         [Articolo 14                              che hanno designato a questo effetto degli organismi
                                                                   centrali ne informano la Commissione precisando il
 In deroga all' articolo 10 e salvo prescrizioni contrarie         tipo dei documenti che devono essere rinviati . La
 previste dalle disposizioni relative ali misura comu­             Commissione ne dà notizia agli altri Stati membri .
 ---pagebreak--- N.L 151/ 108                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20. 6. 77
                                                          TITOLO II
                                        DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE GARANZIE
INFORMAZIONE AL GARANTE CIRCA LO SVOLGI­                            periodo può tuttavia essere prorogato una sola volta
      MENTO DELLE OPERAZIONI DI TRANSITO
                                                                    dall' ufficio di garanzia per un nuovo periodo non
                       COMUNITARIO
                                                                     superiore a due anni.
                         Articolo 17                                                         Articolo 21
Quando un documento di transito comunitario non
                                                                     In caso di rescissione del contratto di garanzia, l' ob­
è appurato all' ufficio di partenza, questo ufficio,
entro nove mesi a decorrere dalla data di rilascio di               bligato principale deve restituire immediatamente al­
                                                                     l' ufficio di garanzia tutti i certificati relativi alla ga­
tale documento, ne informa il garante.
                                                                     ranzia in -corso di validità che gli sono stati rilasciati.
                   GARANZIA GLOBALE                                                  GARANZIA FORFETTARIA
               Certificati relativi alla garanzia
                                                                                            [Articolo 22
                         Articolo 18                                 1 . Quando una persona fisica o giuridica intende
                                                                    costituirsi garante alle condizioni di cui agli articoli
1 . Sul verso del certificato relativo alla garanzia l' ob­          27 e 28 e secondo l£ modalità di cui ^ all' articolo 32,
bligato principale designa, sotto la sua responsabilità,            paragrafo 1 , del "regolamento (CBE ) n. 222/77, la
sia all' atto del rilascio che durante il periodo di                 costituzione della garanzia deve formare oggetto di
validità del certificato, delle persone abilitate a fir­             un atto conforme al modello III che figura all' alle­
mare a suo nome le dichiarazioni di transito comuni­                gato di detto regolamento .
tario . Ogni designazione implica l' indicazione del
cognome, nome e facsimile della firma della persona                  2. Quando lo esigono le disposizioni legislative, re­
abilitata . L' obbligato principale deve convalidare con             golamentari e amministrative nazionali o gli usi, ogni
la sua firma qualsiasi iscrizione di una persona abili­             Stato membro può autorizzare una diversa stesura
tata . L' obbligato principale ha la facoltà di sbarrare             dell' atto costitutivo della garanzia, purché gli effetti
i riquadri che non desidera utilizzare.                             siano identici a quelli dell' atto previsto al paragrafo 1 .]
2 . L' obbligato principale può , in qualsiasi momento,                                      Articolo 23
annullare l'iscrizione di una persona abilitata che
figura sul verso del certificato .
                                                                     1 . L' accettazione dell' impegno del garante da parte
                                                                     dell' ufficio doganale dove è costituita la garanzia di
                          Articolo 19                                cui all' articolo 22 — denominato « ufficio di garan­
                                                                     zia » — comporta per il garante stesso l' autorizza­
Ogni pedona indicata sul verso di un certificato rela­               zione a rilasciare, alle condizioni stabilite nell' atto
tivo alla garanzia presentato ad un ufficio di partenza              costitutivo della garanzia, il certificato o i certificati
è considerata essere il rappresentante abilitato del­                di garanzia forfettaria richiesti a persone che inten­
l' obbligato principale .                                            dono effettuare, da un ufficio di partenza di loro
                                                                     scelta, e in qualità di obbligati principali, un' opera­
                                                                     zione di transito comunitario.
                          Articolo 20
                                                                     Lo Stato membro da cui dipende l'ufficio di garanzia
 Il periodo di validità del certificato relativo alla                notifica senza indugio agli altri Stati membri la rescis­
garanzia non può essere superiore a due anni . Questo                sione di un contratto di garanzia.
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 151/ 109
2 . La responsabilità del garante è impegnata fino               In tale caso, l' importo forfettario e riportato al mul­
a concorrenza di 5 000 unità di conto per ogni certi­           tiplo di 5 000 unità di conto necessario a garantire la
ficato di garanzia forfettaria .                                 quantità delle merci da spedire.
3 . Fermo restando il disposto dell' articolo 24, ogni          4. Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3 , l' obbligato prin­
certificato di garanzia forfettaria permette all' obbli­         cipale deve consegnare all' ufficio di partenza il nu­
gato principale di effettuare un'operazione di tran­             mero di certificati di garanzia forfettaria corrispon­
sito comunitario. Il certificato consegnato all' ufficio        denti al multiplo di 5 000 unità di conto richiesto .
di partenza viene conservato da quest'ultimo .
                                                                                         Articolo 25
                        Articolo 24
                                                                 1 . Quando la dichiarazione di transito comunitario
                                                                 comprende altre merci , oltre quelle menzionate nel­
1 . Ad eccezione dei casi di cui ai paragrafi 2 e 3 ,            l'elenco di cui all' articolo 24, paragrafo 3 , le dispo­
l' ufficio di partenza non può esigere una garanzia             sizioni relative alla garanzia forfettaria si applicano
superiore all'importo forfettario di 5 000 unità = di            come se le due categorie di merci formassero oggetto
conto per ogni singola didhiarazione di transito co­             di dichiarazioni separate .
munitario, indipendentemente dall' importo dei dazi
e degli altri diritti e tributi relativi alle merci che
formano oggetto di una determinata dichiarazione.                2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 , non =
                                                                 si tiene conto della presenza delle merci di una delle
                                                                 due categorie quando la loro quantità o il loro valore
2 . Eccezionalmente, quando un trasporto di merci,               è relativamente poco importante.
per circostanze ad esso particolari , presenta dei rischi
maggiori e l' ufficio di partenza giudica insufficiente,
per queste ragioni, la garanzia di 5 000 "unità di                              TRASPORTI PER VIA AEREA
conto , detto ufficio può esigere una garanzia supe­
riore secondo un multiplo di 5 000 unità di conto .
                                                                                         Artìcolo 26
3 . I trasporti di merci che rientrano nell' elenco che
figura all'allegato XIII danno luogo ad un aumento               L'elenco delle compagnie aeree alle quali si applica
della garanzia forfettaria quando la quantità di o               l' esonero della garanzia previsto dall' articolo 45 ,
delle merci trasportate supera quella corrispondente             paragrafo 2, del regolamento ( CEE) n . 222/77 figura
 all'importo forfettario di 5 000 unità di conto .               all' allegato XIV.
                                                       TITOLO III
                    [UTILIZZAZIONE DEI DOCUMENTI DI TRANSITO COMUNITARIO PER
                     L' APPLICAZIONE DI MISURE ALL'ESPORTAZIONE DI TALUNE MERCI
                         [Articolo 27                             previsto l' applicazione, fatte salve le disposizioni par­
                                                                  ticolari che tale misura può comportare.
 1 . Il presente titolo stabilisce le condizioni in cui           3 . Le disposizioni del presente titolo non sono appli­
 circolano all' interno della Comunità le merci la cui            cabili allorché il trasporto delle merci all'interno
 esportazione fuori della Comunità è vietata, assog­              della Comunità concerne unicamente il territorio di
 gettata a restrizioni , a una tassa o ad altra imposi­           uno Stato membro.]
 zione .
                                                                                           [Articolo 28
 2. Tuttavia, queste disposizioni si applicane) unica­
 mente se 'la misura c!he istituisce il divieto, la restri­       Quando le merci di cui all' articolo 27, paragrafo 1 ,
 zione, la tassa o qualsiasi altra imposizione, ne ha             sono vincolate ad una procedura di transito comu­
 ---pagebreak--- N.L 151/ 110                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20. 6. 77
nitario, l' obbligato principale appone nel riquadro           tazione sono effettuate che l' atto amministrativo che
« designazione défilé merci » della dichiarazione di           le libera dalla restrizione prevista nei loro confronti è
transito comunitario, una delle seguenti menzioni,             stato compiuto, che la tassa o l'imposizione dovuta
secondo i casi :                                               è stata pagata ovvero che, tenuto conto della loro
                                                               situazione, tali merci possono lasciare senz' altra
                                                                formalità il territorio della Comunità ]
— Uscita dalla Comunità assoggettata a restrizioni
     Udfersel fra Fasllesskabet undergivet restriktioner                                  [Articolo 31
     Sortie - de la Communauté soumise a des res­               1 . Se la misura di cui all' articolo 27, paragrafo 2,
     restrictions                                              prevede la : costituzione di una garanzia, questa è
     Export      from    the   Community    subject    to       fornita allorché, secondo le indicazioni contenute nel
     restrictions                                               documento doganale, le merci di cui all' articolo 27,
                                                               paragrafo 1 , che circolano fra due punti situati nella
     Verlaten van de Gemeenschap aan beperkingen               Comunità lasciano , in modo diverso dalla via aerea,
      onderworpen                                               il territorio di questa durante il trasporto.
     Ausgang aus der Gemeinschaft Beschränkungen
     unterworfen                                                2. La garanzia è costituita presso l'ufficio doganale
                                                               dove sono assolte le formalità richieste per la spedi­
                                                                zione delle merci o presso un altro organismo desi­
— Uscita dalla Comunità assoggettata a tassazione              gnato a tale scopo dallo Stato memlbro da cui - di­
     Udførsel fra Fællesskabet betinget af afgiftsbe­          pende detto ufficio, secondo le modalità da deter­
     taling                                                     minare a cura delle autorità competenti di detto Stato
                                                                membro . Se si tratta di una misura ohe istituisce una
      Sortie de la Communauté soumise à imposition              tassa o altra imposizione, la garanzia non deve essere
      Export from the Community subject to duty                 fornita allorché il trasporto delle merci si effettua in
                                                                regime di transito comunitario ed è stata fornita una
     Verlaten van de ■ Gemeenschap aan belastinghef-:           garanzia diversa da quella in contanti oppure è pre­
      fing onderworpen                                          visto l' esonero della garanzia in- ragione della per­
      Ausgang aus der Gemeinschaft Abgabenerhebung              sona dell' obbligato principale.]
      unterworfen .]
                                                                                          [Articolo 32
                        [Articolo 29
                                                                1 . Le disposizioni dell' articolo 29 si applicano
                                                                ugualmente alle merci di cui all' articolo 27, para­
 1 . Quando le merci di cui all' articolo 27, paragrafq         grafo 1 , cdie circolano tra due punti situati nella
 1 . non sono vincolate ad una procedura di transito            Comunità         con     attraversamento       de1! territorio
comunitario , l' ufficio doganale dove sono assolte le         dell'Austria o della Svizzera e che in uno di questi
formalità richieste per la loro spedizione fa compilare         due paesi sono oggetto di rispedizione .
l'esemplare di controllo T n . 5 previsto all' articolo
 10. L'interessato appone, nel riquadro 104 di tale
esemplare, secondo il caso, una delle menzioni di               In deroga alle disposizioni dell' articolo 12, paragrafo
 cui all' articolo 28 .                                         3 , l' originale dell' esemplare di controllo T n . 5 ac­
                                                                compagna le merci fino all' ufficio doganale compe­
                                                                tente delio Stato imem'bro di destinazione .
 2. Sono applicabili le disposizioni degli articoli da
 11 a 14 .                                                      L' ufficio di partenza fissa il termine entro il quale
                                                                le merci devono essere reintrodotte nella Comunità .
 3 . L' ufficio doganale di cui al paragrafo 1 appone
 sul documento doganale che accompagna le merci,                2. Se ila misura di cui all' articolo 27, paragrafo 2,
 secondo il caso, una delle menzioni previste all' arti­        prevede la costituzione di una garanzia, questa deve
 colo 28 ]                                                      essere fornita , in deroga alle disposizioni dell' articolo
                                                                 31 , in tutti i casi di cui al paragrafo 1 .]
                        [Articolo 30
                                                                                           [Articolo 33
 Le disposizioni degli articoli 28 e 29 non sono appli­
 cabili quando le merci sono dichiarate per l' esporta­          Quando le merci non sono immesse in consumo
 zione fuori della Comunità e viene fornita la prova             subito dopo il loro arrivo all' ufficio di destinazione,
 all'ufficio doganale presso cui le formalità di espor­          quest' ultimo deve prendere le disposizioni necessarie
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 151/ ili
per garantire - l' applicazione delle misure previste al          31 , incluse quelle trasportate per via aerea, non sono
loro riguardo e di cui all' articolo 27, paragrafo 2.]            reintrodotte nella Comunità entro il termine pre­
                                                                  scritto esse devono considerarsi irregolarmente espor­
                        [Artìcolo 34                              tate verso un paese terzo dallo Stato membro dal
                                                                  quale sono state spedite, a meno che non sia provato
Nei casi in cui le merci di cui all' articolo 27, para­           che le stesse sono andate distrutte per causa di forza
grafo 1 , circolanti nelle condizioni di cui all' articolo        maggiore o caso fortuito]
                                                         TITOLO IV
                                             MISURE DI SEMPLIFICAZIONE
                         Articolo 35                                                       Articolo 38
 Le disposizioni del presente titolo :                             L'amministrazione ferroviaria di ogni Stato membro
                                                                   pone a disposizione dell' amministrazione doganale
[a ) fanno salva d' applicazione delle disposizioni degli          nazionale, per i necessari controlli, le proprie scritture
      articoli da 10 a 14 ;]                                       del centro o dei centri contabili .
 b ) fanno salvi gli obblighi relativi alle formalità di                                   Articolo 39
      esportazione, riesportazione, importazione o di
      reimportazione .                                             1 . L' amministrazione -ferroviaria che accetta per il
                                                                   trasporto la merce accompagnata da una lettera di
                                                                   vettura internazionale o da un bollettino di spedi­
                          SEZIONE I                                zione colli espressi internazionale acquista, per l' ope­
                                                                   razione di cui trattasi, la veste di obbligato princi­
 PROCEDURE DEL TRANSITO COMUNITARIO PER                            pale.
       LE MERCI TRASPORTATE DALLE FERROVIE
                                                                   2.   L' amministrazione ferroviaria dello Stato membro
                    Disposizioni generali                          attraverso il cui territorio il trasporto entra nella
                                                                   Comunità acquista, per le operazioni relative a merci
                         Articolo 36                               accettate per il trasporto dall' amministrazione ferro­
                                                                   viaria di un paese terzo, la veste di obbligato princi­
                                                                   pale.
 Per i trasporti di merci affettuati dalle amministra­
 zioni ferroviarie con lettera di vettura internazionale
 ( CIM) o con bollettino di spedizione colli espressi                                      Articolo 40
 internazionale (TIEx), le formalità relative alle pro­
 cedure del transito comunitario sono semplificate                 Le amministrazioni ferroviarie fanno in modo che i
 conformemente alle disposizioni della presente                    trasporti effettuati in regime di transito comunitario
 sezione .                                                         siano caratterizzati dall' utilizzazione di etichette re­
                                                                   canti la seguente indicazione : « Dogana/Douane/Zoll/
                                                                    Customs/Told ». Le etichette sono apposte sulla let­
                         Articolo 37                               tera di vettura internazionale o sul bollettino di spe­
                                                                   dizione colli espressi internazionale, nonché sul va­
 La lettera di vettura internazionale o il bollettino di            gone quando si tratti di un carico completo oppure
  spedizione colli espressi internazionale vale :                   sul collo o sui colli negli altri casi.
  a ) per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 2,                                   Articolo 41
      del regolamento ( CEE ) n . 222/77, didhiarazione
      o documento T 1 , secondo il caso ;                           Qualora il contratto di trasporto venga modificato
                                                                    per far terminare :
  b ) per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , del
      precitato regolamento, dichiarazione o docu­                  — all'interno della Comunità un trasporto che do­
       mento T 2, secondo il caso .                                     veva concludersi all' esterno della Comunità,
 ---pagebreak---  N.L 151/ 112                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 6. 77
     all'esterno della Comunità un trasporto che do­              questa stazione assolve la funzione di ufficio di
     veva concludersi all'interno della Comunità,                 destinazione .
 le amministrazioni ferroviarie possono procedere al­                                   Articolo 43
 l'esecuzione del contratto modificato soltanto pre­
 vio accordo dell'ufficio di partenza .
                                                                  Di regola e tenuto conto delle misure di identifica­
 Qualora il contratto di trasporto venga modificato               zione applicate dall' amministrazione ferroviaria, l' uf­
 per far terminare un trasporto all'interno dello Stato           ficio di partenza non procede al suggellamento dei
 membro di partenza, l'esecuzione del contratto modi­             mezzi di trasporto o dei colli .
 ficato è subordinata alle condizioni da determinarsi
 dall' amministrazione doganale di tale Stato membro.
                                                                                         Articolo 44
 In tutti gli altri casi le amministrazioni ferroviarie
 possono procedere all' esecuzione del contratto modi­            1 . L' amministrazione ferroviaria dello Stato membro
 ficato ; esse informano immediatamente l'ufficio di              da cui dipende l' ufficio di destinazione consegna a
 partenza della modifica intervenuta.                             quest' ultimo gli esemplari 2 e 3 della lettera di vettura
                                                                  internazionale .
         Circolazione di merci tra gli Stati membri               2. L' ufficio di destinazione restituisce senza indugio
                                                                  all' amministrazione ferroviaria l'esemplare 2 dopo
                                                                  averlo vistato e conserva l'esemplare 3 .
                        Articolo 42
 1 . Quando un trasporto inizia e termina all'interno                    Trasporto di merci provenienti o destinate
 della Comunità, la lettera di vettura internazionale                                    a paesi terzi
 è presentata all'ufficio di partenza.
[2. Per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 2, del                               Articolo 45
 regolamento (CEE) n . 222/77, l'ufficio di partenza ■
 indica sull'esemplare 3 della lettera di vettura inter­          1 . Quando un trasporto inizia all'interno e termina
 nazionale che le merci allé quali essa si riferisce cir­         all'esterno della Comunità, si applicano gli articoli
 colano vincolate alla procedura del transito comuni­             42 e 43 .
 tario esterno.
 A tal fine, esso appone chiaramente nel riquadro 25              2. L' ufficio doganale competente per la stazione di
 la sigla TI .]                                                   frontiera attraverso la quale il trasporto lascia il terri­
                                                                  torio della Comunità assolve la funzione di ufficio di
                                                                  destinazione .
 3 . Tutti gli esemplari della lettera di vettura inter­
  nazionale sono consegnati all'interessato.
                                                                  3 . Nessuna formalità deve essere assolta all' ufficio di
                                                                  destinazione.
[4. Ogni Stato membro può prevedere che le merci
 di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , del regolamento
 (CEE) n . 222/77 potranno essere vincolate, alle condi­                                 Articolo 46
 zioni da esso stabilite, alla procedura del transito
 comunitario interno senza che occorra presentare al­
 l'ufficio di partenza la relativa lettera di vettura in­         1 . Quando un trasporto inizia all' esterno e termina
 ternazionale .                                                   all'interno della Comunità, l' ufficio doganale com­
                                                                  petente per la stazione di frontiera attraverso la
 Tuttavia l'esonero di cui al precedente comma non                quale il trasporto entra nella Comunità assolve la
 può essere accordato alle lettere di vettura interna­            funzione di ufficio di partenza.
 zionali che si rapportano a merci nei cui confronti è
  prevista l'applicazione delle disposizioni del titolo III.]     Nessuna formalità deve essere assolta presso l'ufficio
                                                                  di partenza.
 5 . L'ufficio doganale competente per la stazione di
 destinazione assolve la funzione di ufficio di destina­          2. L' ufficio doganale competente per la stazione di
  zione. Tuttavia, quando le merci sono immesse in                 destinazione assolve la funzione di ufficio di destina­
  consumo o sono vincolate ad altro regime doganale               zione . Tuttavia, quando le merci sono immesse in
 in una stazione intermedia, l'ufficio competente per             consumo o sono assoggettate ad altro regime doga­
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N.L 151/ 113
naie in una stazione intermedia, l' ufficio doganale                                [Disposizioni statistiche
competente per questa stazione assolve la : funzione
di ufficio di destinazione.
                                                                                           [Articolo 51
Le formalità previste all' articolo 44 devono essere
assolte all' ufficio di destinazione .                             1 . Per la rilevazione statistica del transito, le am­
                                                                   ministrazioni ferroviarie forniscono al servizio che
                                                                  nello Stato membro di partenza è competente per
                                                                   le statistiche desi commercio estero le informazioni
                         Articolo 47                               necessarie relative ad ogni operazione di transito
                                                                   comunitario per la quale, ai sensi dell' articolo 39,
1 . Quando un trasporto inizia e termina all'esterno               acquistano la veste di obbligato principale.
della Comunità, gli uffici doganali con funzione di
ufficio di partenza e di destinazione sono rispettiva­             2. Fino a quando non sarà stabilita una procedura
mente quelli di cui all'articolo 46, paragrafo 1 , e               comunitaria per l' applicazione del paragrafo 1 e ai
all'articolo 45 , paragrafo 2.                                     fini della trasmissione delle informazioni al servizio
                                                                   competente per le statistiche del commercio ersero
2. Nessuna formalità deve essere assolta agli uffici               negli Stati membri diversi da quello di partenza il
                                                                   cui territorio è attraversato in occasione di una de­
di partenza e di destinazione.
                                                                   terminata operazione di transito comunitario, ogni
                                                                   Stato membro stabilisce le modalità secondo le quali
                                                                   l' amministrazione ferroviaria nazionale fornisce le
                         Articolo 48
                                                                   informazioni necessarie al competente servizio na­
                                                                   zionale.
Le merci oggetto di un trasporto di cui all' articolo 46,
paragrafo 1 , o all' articolo 47, paragrafo 1 , sono               3 . Le amministrazioni ferroviarie non possono esi­
considerate merci che circolano vincolate alla proce­              gere che, ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2,
dura del transito comunitario esterno, a meno che                  lo speditore fornisca, oltre ai dati che figurano nella
per dette merci non venga presentato un certificato                 lettera di vettura internazionale o nel bollettino di
di circolazione delle merci DD3 o un documento di                   spedizione colli espressi internazionale, dati comple­
transito comunitario interno T 2 L rilasciato per                   mentari eccezion fatta per la designazione del paese
 giustificare il carattere comunitario delle merci.                 di provenienza e del paese di destinazione delle merci
                                                                    trasportate]
            Disposizioni relative ai colli espressi
                                                                                        Altre disposizioni
                         Articolo 49
                                                                                            Articolo 52
 Fatto salvo il disposto dell' articolo 50, le disposizioni
degli articoli da 42 a 48 si applicano anche ai tra­                Le disposizioni dei titoli II e III del regolamento
 sporti effettuati con bollettino di spedizione colli               (CEE) n . 222/77 rese caduche dall' applicazione della
 espressi internazionale.                                           presente sezione, in particolare gli articoli 12, para­
                                                                    grafi da 3 a 6, 17, 23 , 26, paragrafo 1 , e 41 , non
                                                                    sono applicabili .
                         Articolo 50
                                                                                            Articolo 53
 Per i trasporti effettuati con bollettino di spedizione
 colli espressi internazionale :                                    Le disposizioni delle presente sezione non escludono
                                                                    la possibilità di ricorrere alle procedure definite nel
[a ) l' attestazione di cui all' articolo 42, paragrafo 2,          regolamento ( CEE ) n. 222/77. In tal caso si appli­
     è apposta sull'esemplare 4 del bollettino di spe­               cano tuttavia gli articoli 38 e 40 .
     dizione colli espressi internazionale ;]
 b ) gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedizione               Inoltre l'esemplare 2 della lettera di vettura inter­
     colli espressi internazionale sono consegnati, in              nazionale o del bollettino di spedizione colli espressi
     applicazione dell' articolo 44, all'ufficio di desti­           intemazionale devono essere presentati ad uno degli
     nazione il quale restituisce immediatamente                     uffici doganali competenti per le diverse stazioni
     all' amministrazione ferroviaria l'esemplare 2                  interessate dall' operazione di transito comunitario.
     dopo averlo vistato e conserva l'esemplare 4.                   Questo ufficio appone il suo visto, previo accerta­
 ---pagebreak--- N.L 151/ 114                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20 . 6. 77
 mento che il trasporto delle merci è scortato da uno                                    Articolo 57
 o più documenti di transito comunitario.
                                                                 Nell' autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità do­
                                                                  ganali vengono stabiliti in particolare :
                         SEZIONE II
                                                                  a ) l' ufficio o gli uffici doganali competenti come
 SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITÀ DA ADEM­                             ufficio -di partenza per le spedizioni da effettuarsi j,
          PIERE AGLI UFFICI DI PARTENZA E DI
                      DESTINAZIONE
                                                                  b ) il termine e le modalità cui lo speditore autoriz­
                                                                      zato deve ottemperare per informare l' ufficio di
                        Articolo 54
                                                                      partenza delle spedizioni da effettuare, onde per­
                                                                      mettere eventualmente un controllo prima della
                                                                      partenza delle merci ;
 Ogni Stato membro può prevedere la semplificazione
 delle formalità relative alle procedure del transito             c) il termine entro il quale le merci debbono essere
 comunitario da adempiere agli uffici di partenza e di                ripresentate all'ufficio di destinazione ;
 destinazione situati sul suo territorio, conformemente
 alle seguenti disposizioni.                                      d) le misure di identificazione da adottare . A tal
                                                                      fine, le autorità doganali possono prescrivere che
[Tuttavia, le merci nei cui confronti -è prevista l' appli­           i mezzi di trasporto o i colli siano muniti di
 cazione delle disposizioni del titolo III non possono                suggelli doganali di modello speciale, ammessi
 beneficiare delle disposizioni della presente sezione.] ;            dalle autorità doganali e apposti dallo speditore
                                                                      autorizzato .
              Formalità all'ufficio di partenza
                                                                                          Articolo 58
                         Articolo 55
                                                                  1 . L' autorizzazione stabilisce se il riquadro « ufficio
 Le autorità doganali di ogni Stato membro possono                di partenza » che figura nel recto dei formulari di
                                                                  dichiarazione T 1 o T 2 debba :
 autorizzare ogni persona che soddisfi alle condizioni
 di cui all' àrticolo 56 e che intenda effettuare opera­          a) essere munito preventivamente dell' impronta del
 zioni di transito comunitario, di seguito denominata                 timbro dell'ufficio - di partenza e della firma di
 « speditore autorizzato », a prescindere dalla presen­               un funzionario di detto ufficio, o
 tazione all' ufficio di partenza delle merci e della
 relativa dichiarazione T 1 o T 2 .                               b ) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l' im­
                                                                      pronta di un timbro speciale in metallo ammesso
                                                                      dalle autorità doganali e conforme al modello
                         Articolo 56                                  che figura all' allegato XV. Tale impronta può
                                                                      essere direttamente stampata sui formulari, qua­
 1 . L' autorizzazione di cui all' articolo 55 è accor­               lora la stampa sia affidata ad una tipografia a tal
 data unicamente alle persone :                                       fine autorizzata .
 a ) che effettuano frequenti spedizioni,
                                                                  Le speditore autorizzato è tenuto a completare tale
 b ) le cui scritture consentono alle autorità doganali           riquadro, indicandovi la data della spedizione delle
      di controllare le operazioni , e                            merci, e a munire la dichiarazione di un numero
                                                                  conformemente alle disposizioni previste a tal fine
 c) che, allorché 'le disposizioni relative al transito           nell' autorizzazione.
     comunitario esigono una garanzia, abbiano for­
      nito una garanzia globale.
                                                                  2. Le autorità doganali possono prescrivere l'im­
                                                                  piego di formulari che rechino un segno distintivo
 2. Le autorità doganali possono rifiutare l' autoriz­            che ne permetta l'identificazione.
 zazione alle persone che non offrono tutte le ga­
 ranzie che esse giudicano utili .
                                                                                          Articolo 59
 3 . Esse possono revocare l' autorizzazione, in parti­
 colare quando lo speditore autorizzato non soddisfa              1 . Al più tardi all' atto della spedizione delle merci,
 più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre            lo speditore autorizzato completa la dichiarazione
 più le garanzie di cui al paragrafo 2.                           TI o T 2, debitamente compilata, indicando sul
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.L 151/ 115
verso degli esemplari 1 e 2, nel riquadro « controllo              una procedura di transito comunitario non siano
dell'ufficio di partenza », il termine entro il quale              presentate all'ufficio di destinazione quando le merci
le merci debbono essere ripresentate all'ufficio di                sono destinate ad una persona che soddisfi alle condi­
destinazione, le misure di identificazione adottate                zioni di cui all' articolo 63 , di seguito denominata
nonché la menzione « procedura semplificata ».                     « destinatario autorizzato », preventivamente auto­
                                                                   rizzata dalle autorità doganali dello Stato membro
2. Dòpo la spedizione, l'esemplare 1 è inviato im­                  da cui dipende l' ufficio di destinazione.
mediatamente all' ufficio di partenza. Le autorità
doganali possono prevedere, nell' autorizzazione, che              2. In questo caso, l'obbligato principale ha adem­
l'esemplare 1 venga inviato all' ufficio di partenza               piuto gli obblighi che gli incombono a norma delle
non appena redatta la dichiarazione T 1 o T 2. Gli                 disposizioni dell' articolo 13 , lettera a ), _ del regola­
altri esemplari accompagnano le merci nelle condi­                 mento ( CEE) n. 222/77 nel momento in cui consegna
zioni previste dal regolamento (QEE) n . 222/77.                   al destinatario autorizzato, nei suoi locali o nei
                                                                   luoghi precisati nell' autorizzazione, nel termine pre­
3 . Nel caso in cui le autorità doganali dello Statò               scritto e senza cbe le misure -di identificazione adot­
membro di partenza procedano al controllo in par­                  tate siano state alterate, le merci intatte e gli esem­
tenza di una spedizione, esse appongono il loro visto              plari del documento T 1 o T 2 che hanno scortato
nel riquadro « controllo dell' ufficio di partenza » che           la spedizione.
 figura sul verso della dichiarazione T 1 o T 2.
                                                                   3 . Per ogni spedizione consegnata nelle condizioni
                         Articolo 60                               di cui al paragrafo 2, il destinatario autorizzato
                                                                   rilascia, su richiesta del trasportatore, una ricevuta
                                                                   nella quale dichiara che il documento e le merci gli
La dichiarazione TI o T 2, completata con le indi­
                                                                   sono stati consegnati .
cazioni di cui all'articolo 59 , paragrafo l , vale docu­
mento TI o T 2 e lo speditore autorizzato che ha
firmato la dichiarazione diviene obbligato principale.
                                                                                           Articolo 63
                         Articolo 61                               1 . L' autorizzazione di cui all' articolo 62 è accor­
                                                                    data unicamente alle persone
 1 . Lo speditore autorizzato e tenuto :
                                                                    a ) che ricevono frequenti spedizioni vincolate a do­
a) a rispettare le condizióni previste nella presente                   gana , e
     sezione e nell' autorizzazione ;
b ) a prendere tutte le misure precauzionali al fine               b ) le cui scritture consentono alle autorità doganali
     di assicurare la custodia del timbro speciale o dei                di controllare le operazioni .
     formulari che recano l' impronta del timbro del­
     l' ufficio di partenza o quella del timbro speciale.          2. Le autorità doganali possono rifiutare l' autoriz­
                                                                   zazione alle persone che non offrono tutte le garanzie '
2. In caso di utilizzazione abusiva da parte di una                che esse giudicano utili .
qualsiasi persona di formulari preventivamente muniti
dell'impronta del timbro dell' ufficio di partenza o               3 . Esse possono revocare l' autorizzazione, in parti­
che recano l' impronta del timbro speciale, lo spedi­              colare quando il destinatario autorizzato non soddisfa
tore autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'eser­            più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre
cizio delle azioni penali, del pagamento dei dazi e                più le garanzie di cui al paragrafo 2.
 altri diritti e tributi divenuti esigibili in un deter­
 minato Stato membro e relativi alle merci trasportate
 accompagnate da questi formulari, a meno che di­                  4. Il destinatario autorizzato è tenuto a rispettare le
 mostri alle autorità doganali che l'hanno autorizzato             condizioni previste nella presente sezione e nell' auto­
                                                                   rizzazione .
 di aver preso le misure precauzionali di cui al para­
 grafo 1 , lettera b ).
                                                                                           Articolo 64
             Formalità all'ufficio di destinazione
                                                                    1 . Nell' autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità
                                                                    doganali vengono stabiliti in particolare :
                          Articolo 62
                                                                   a ) l' ufficio o gli uffici doganali competenti come
 1 . Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­                     uffici di destinazione per le spedizioni che il desti­
 sono consentire che le merci trasportate vincolate ad                  natario autorizzato riceve ;
 ---pagebreak--- N.L 151/ 116                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20 . 6. 77
b ) il termine e le modalità cui il destinatario auto­            controllo ritenuto utile. Questi sono tenuti ad assog­
    rizzato deve ottemperare per informare l'ufficio              gettarvisi .
    di destinazione dell' arrivo delle merci , onde per­
    metterne eventualmente il controllo .
                                                                                           Articolo 67
2: Fatte salve le disposizioni dell' articolo 67 le auto­
rità doganali stabiliscono nell' autorizzazione se il             Le autorità doganali dello Stato membro di partenza
destinatario autorizzato può disporre della merce                 o di destinazione possono escludere dalle agevola­
arrivata senza intervento dell' ufficio di destinazione .         zioni di cui agli articoli 55 e 62 alcune categorie di
                       Articolo 65
                                                                                          Articolo 68
1 . Per le spedizioni che arrivano nei suoi locali o nei
luoghi precisati nell' autorizzazione, il destinatario           [l .- Qualora l'esonero dalla presentazione della di­
autorizzato è tenuto :
                                                                  chiarazione di transito comunitario all' ufficio di par­
a ) ad avvisare immediatamente l' ufficio di destina­             tenza possa applicarsi alle merci di cui all' articolo 1 ,
    zione, secondo le modalità previste nell' autoriz­            paragrafo 2, del -regolamento ( CEE ) n . 222/77, desti­
    zazione, di eventuali eccedenze, deficienze, sosti­           nate ad essere spedite con lettera di vettura inter­
    tuzioni o altre irregolarità quali la manomissione :          nazionale o con bollettino di spedizione colli espressi
    dei suggelli •                                                internazionale, secondo le disposizioni di cui agli
                                                                  articoli da 36 a 53 , le autorità doganali stabiliscono
b ) ad inviare immediatamente all' ufficio di destina­            le misure necessarie a garantire che l' esemplare 3
    zione gli esemplari del documento TI o T 2 che                della lettera di vettura internazionale e l'esemplare 4
    hanno scortato la spedizione, segnalando la data              del bollettino di spedizione colli espressi interna­
     di arrivo nonché lo stato degli eventuali suggelli           zionale siano muniti della sigla T 1 .]
    apposti.
2. L' ufficio di destinazione appone su detti esem­               2 . Qualora le merci trasportate con la = procedura
plari del documento TI o T2 - le prescritte :                     semplificata per le merci trasportate dalle ferrovie
annotazioni .                                                     di cui agli articoli da 36 a 53 siano destinate ad
                                                                  un destinatario autorizzato, le autorità doganali pos­
                                                                  sono prevedere che, in deroga agli articoli - 62, para­
                     Altre disposizioni                           grafo 2, e 65 , paragrafo 1 , lettera b ), gli esemplari
                                                                  2 e 3 della lettera di vettura internazionale oppure
                        Articolo 66                               gli esemplari -2 e 4 del bollettino di spedizione colli
                                                                  espressi internazionale siano consegnati direttamente
Le autorità doganali possono effettuare presso gli                dall' amministrazione     delle   ferrovie  all' ufficio    di
speditori autorizzati e i destinatari autorizzati ogni            destinazione .
                                                        TITOLO V
              DISPOSIZIONI RELATIVE AL DOCUMENTO DI TRANSITO COMUNITARIO
                                                     INTERNO T 2 L
                        SEZIONE I                                 del regolamento (CEE) n . 222/77. Esso non può
                                                                   essere rilasciato per le merci :
   RILASCIO E UTILIZZAZIONE DEL DOCUMENTO
                                                                   a ) che sono destinate ad essere esportate fuori dalla
                                                                       Comunità , oppure ,
                        Articolo 69
                                                                  b) per le quali sono state assolte le formalità doga­
                                                                       nali d' esportazione per la concessione di restitu­
 Il documento T 2 L è rilasciato per le merci che                      zioni all' esportazione verso paesi terzi nel quadro
 figurano all' articolo 1 , paragrafo 3 , lettere a) e b ),            della politica agricola comune, oppure,
 ---pagebreak--- 20.6.77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.L 151/ 1 17
c) che sono provviste di imballaggi che non si tro­              2. Quando le merci sono state trasportate per via
     vano nelle categorie di cui all' articolo 1 , para­         marittima, per via aerea o a mezzo di condutture,
     grafo 3 , lettere a) e b ), del regolamento ( CEE)          il documento T 2 L è presentato all' ufficio doganale
     n . 222/77.                                                 dove vengono destinate ad un regime doganale.
                        Articolo 70                                                     Articolo 73
Il documento T 2 L può essere utilizzato per giusti­             Gli Stati membri si prestano reciproca assistenza per
ficare il carattere comunitario delle merci alle quali           il controllo dell' autenticità dei documenti T2L e
si riferisce soltanto quando queste merci sono tra­              dell'esattezza delle diciture su di essi apposte.
sportate direttamente da uno Stato membro ad un
altro.
                                                                                       [Articolo 74
Sono considerate come trasportate direttamente da
uno Stato membro ad un altro :
                                                                 1 . Per le merci che possono beneficiare di una resti­
a ) le merci il cui trasporto si . effettua senza attra­        tuzione all' esportazione verso i paesi terzi concessa
     versamento del territorio di un paese non                   nel quadro della politica agricola comune e che sono
     membro,                                                     avviate verso lo Stato membro di destinazione in
                                                                 modo diverso dal trasporto aereo , in condizioni tali
b ) le merci il cui trasporto si effettua con attraver­          che una parte del percorso si effettui al di fuori
     samento del territorio di uno o più paesi non               del territorio doganale della Comunità, il documento
     membri, a condizione che l' attraversamento di             T 2 L è redatto in tre esemplari. L'originale ed una
     tali paesi si effettui sulla base di un documento           copia vengono consegnati all'interessato, la seconda
     di trasporto unico emesso in uno Stato membro.              copia viene conservata dall'ufficio emittentè.
                        Articolo 71                             Per l' applicazione del comma precedente, si ritiene
                                                                non abbiano lasciato il territorio doganale della
1 . Fatta salva l' applicazione delle disposizioni degli        Comunità le merci imbarcate in un porto marittimo
articoli 74 e 78 ," il documento T 2 L è redatto in             di uno Stato membro per essere sbarcate in un porto
un unico esemplare.                                             marittimo di un altro Stato membro, nella misura in
                                                                cui la traversata in mare sia effettuata con un docu­
2 . Il documento T 2 L è vistato dalle autorità do­             mento di trasporto unico .
ganali dello Stato membro di partenza su richiesta
dell'interessato . Esso viene consegnato all'interessato
non appena sono state assolte le formalità doganali             2. Nello Stato membro di destinazione l' interessato
per la spedizione delle merci allo Stato membro di              presenta all' ufficio di cui all' articolo 72 l' originale
destinazione .                                                  e la copia che gli sono stati consegnati . Detto ufficio
                                                                rinvia la copia all' ufficio emittente ai fini del
3 . Quando il documento T2L è rilasciato a poste­               controllo . Esso viene informato circa i risultati uni­
riori, sullo stesso verrà apposta una delle seguenti            camente qualora venga constatata una irregolarità.]
diciture in colore rosso :
« Rilasciato a posteriori »
                                                                                        SEZIONE II
« Udstedt efterfølgende »
« Délivré a posteriori »                                             PROCEDURA SEMPLIFICATA DI RILASCIO DEL
                                                                                      DOCUMENTO
« Issued retroactively »
« Achteraf afgegeven »
                                                                                        Articolo 75
« Nachträglich ausgestellt »
                                                                1 . Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­
                        Articolo 72                             sono consentire alle persone autorizzate in applica­
                                                                zione delle disposizioni degli articoli da 55 a 61 e che
1 . Il documento T 2 L deve essere presentato all'uf­           intendono spedire delle merci con documento T 2 L,
ficio doganale nel quale le merci formano oggetto               di utilizzare questo documento senza che siano osser­
di una dichiarazione al fine di destinarle ad un                vate le disposizioni dell' articolo 71 , paragrafo 2. Le
regime doganale diverso da quello in cui esse sono              persone così autorizzate sono denominate in appresso
arrivate .                                                      « speditori autorizzati ».
 ---pagebreak--- N.L 151/ 1 18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 6. 77
2. La semplificazione di cui al paragrafo 1 può                  al documento d'esportazione richiesti dallo Stato
essere accordata soltanto se la spedizione è effettuata          membro di spedizione.
per via marittima od aerea e sempre che la procedura
del transito comunitario interino non sia obbligatoria.          3 . Il formulario T 2 L compilato e completato dalle
Le autorità doganali di cui al paragrafo 1 possono               indicazioni di cui al paragrafo 2 e firmato dallo spe­
tuttavia estendere l' autorizzazione :                           ditore autorizzato vale come documento di transito
                                                                 comunitario interno rilasciato per giustificare il carat­
— alle spedizioni effettuate a mezzo di condutture ;             tere comunitario delle merci .
— alle spedizioni effettuate a mezzo posta ( compresi
    i pacchi postali ) nella misura in cui queste spedi­                                   Articolo 78
    zioni diano luogo all'emissione d'un documento
    T 2 L.
                                                                 Le speditore autorizzato è tenuto a predisporre una
                                                                 copia di ciascun documento T2L rilasciato sulla
                        Articolo 76                              base della presente sezione. Le autorità doganali
                                                                 determinano le modalità secondo le quali detta copia
                                                                 è presentata per il controllo e coriservata per almeno
1 . Nell' autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità           due anni .
doganali vengono stabiliti in particolare :
a ) l' ufficio doganale incaricato della preautentica­                                     Articolo 79
    zione dei formulari T2L ai sensi dell' articolo 77,
    paragrafo 1 , lettera a ) ;
                                                                 Le autorità doganali possono effettuare presso gli
b ) le condizioni nelle quali lo speditore autorizzato           speditori autorizzati ogni controllo ritenuto utile. Gli
    deve giustificare l'utilizzazione dei formulari              speditori autorizzati sono tenuti ad assoggettarvisi .
    T 2 L.
                                                                                           Articolo 80
2. Le autorità doganali fissano il termine e le condi­
zioni cui lo speditore autorizzato deve ottemperare               1 . Le speditore autorizzato e tenuto :
per informare l'ufficio doganale competente onde
permettere eventualmente un controllo prima della                a) a rispettare le condizioni previste nella presente
partenza delle merci.                                                 sezione e nell' autorizzazione ; .
                                                                 b ) a prendere tutte le misure precauzionali al fine
                                                                      di assicurare la custodia del timibro speciale o dei
                        Articolo 77                                   formulari che recano l' impronta del timbro del­
                                                                      l' ufficio doganale di cui all' articolo 76, para­
1 . L' autorizzazione stabilisce se il riquadro riservato             grafo 1 , lettera a), o quella del timbro speciale.
al visto della dogana che figura al recto del formu­
lario T 2 L deve :                                                2. In caso di utilizzazione abusiva da parte di una
                                                                 qualsiasi persona di formulari T 2 L preventivamente
a) essere munito preventivamente dell'impronta del               muniti dell' impronta del timbro dell'ufficio doganale
    timbro dell'ufficio doganale di cui all' articolo 76,         di cui all' articolo 76, paragrafo 1 , lettera a ), o che
    paragrafo 1 , lettera a), e dèlia firma di un fun­           recano l'impronta del timbro speciale, lo speditore
    zionario di detto ufficio, oppure                            autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'esercizio
                                                                 delle azioni penali, del pagamento dei dazi e altri
b ) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­            diritti e tributi che non sono stati pagati in un
    pronta del timbro speciale ammesso dalle autorità            determinato Stato membro a seguito di tale utilizza-.
    doganali e conforme al modello che figura all' al­           zione abusiva, a meno che dimostri alle autorità
    legato XV. Tale impronta può essere direttamente             doganali che l'hanno autorizzato di aver preso le
    stampata sui formulari T 2 L qualora la stampa               misure di cui al paragrafo 1 , lettera b ).
    sia affidata ad una tipografia a tal fine autorizzata.
                                                                                           Articolo 81
2. Lo speditore autorizzato è tenuto, al più tardi al
momento della spedizione delle merci , a compilare e
firmare il formulario T 2 L. Inoltre, egli deve indi­            Le autorità doganali dello Stato membro di spedi­
care, nella casella riservata al visto della dogana, il          zione possono escludere dalle agevolazioni previste
nome dell' ufficio doganale competente, la data                  nella presente sezione alcune categorie di merci
d' emissione del documento così come i riferimenti                oppure determinati traffici.
 ---pagebreak--- 20. 6. 77            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee             N. L 151/ 119
                                    TITOLO VI
                              DISPOSIZIONI FINALI
                                     Articolo 82
          Gli allegati del presente regolamento ne fanno parte integrante.
 ---pagebreak--- (i ---pagebreak--- 20. 6. 77 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/121
                         ALLEGATO 1
           TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
           DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE TI
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI                  TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                       1 Garanzia
                                                                                             C.E. E.F. E.G. E.C.                                                        Numero di registrazione statistica
           Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                                 Ufficio di partenza
   ESEMPLARE l'KR L'UFFICIO DI PARTENZA                       1           Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                                 Documento rilascialo il
2 Allegati
                                                                                                                                                 N.
3 Regime doganale precedente                 4 Numero
                                               di liste                                          (Riservato ai fini nazionali)
                                               T 1 bis
                                                                                                                                                 Timbro                                                  Firma
                                                                                  (Riservalo alla dichiarazione dell 'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
     rappresentato da
     si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato , le merci descritte qui di seguito all'ufficio                                11 Destinatario
    di destinazione di
     A                                      il
                                                                         Firma -
                                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                       25 Paese di destina/ ione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                         31 Descrizione delle merci
                                                                       35 Paese di provenienza                                 36 Peso lorde .                         37 - Prezzo
                                                                                  (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura , marche e numeri dei colli                         31 Descrizione delle merci
                                                                        35 Paese di provenienza                                36 Peso lorde                           37 Prezzo
                                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
    saggio previsti
        (.e paesi )
 46' Uffici di pas­
    saggio effettivi
        (e paesi )
            50                           Luogo                           Modo di trasporlo         CT             Identità del veicolo         C     Nazionalità/ Band¡era         51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                       provenienza
 Filtrata nella
 Comunità
                                                               I                        I
 Carico/
 Trasbordo
                                                               !                        ,
  Trasbordo
                                                                                        ,
 Trasbordo/
 Scarico
                                                                                        [                                                                                           52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                       destinazione
 Uscita dalla
 Comunità
                                                               i                        [
 ---pagebreak---                           CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTENZA
Risultato del controllo :
                                            Sigilli apposti :
                                           Termine ( data lImite):
                                           Osservazioni :
                                   A                               il Timbro e firma
 ---pagebreak--- TI               TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                     1 Garanzia
                                                                                           C.E. E.F. E.G. E.C.                                                     Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                            Ufficio di partenza
ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE                      2          Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
2 Allegati                                                                                                                                  Documento rilasciato il
3 Regime doganale precedente                4 Numero                                                                                        N. -
                                              di liste                                       (Riservato ai fini nazionali)
                                              T 1 bis
                                                                                                                                            Timbro                                                  Firma
                                                                                (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    rappresentato da
    si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all' ufficio                            11 Destinatario
    di destinazione di
    A                                      il
                                                                       Firma .
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                     25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                     35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                         37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo                         37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
    saggio previsti
       (e paesi)
4-0 Uffici di pas­
   saggio effettivi
        (e paesi)
           50                           Luogo                          Modo di trasporto j CT                  Identità del veicolo       C      Nazionalità/Bandiera       51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                provenienza
 Entrata nella
 Comunità
 Carico/
 Trasbordo
 Trasbordo
 Trasbordo/
 Scarico                                                                                                                                                                     52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                destinazione
 Uscita dalla
 Comunità
 ---pagebreak---                                                                        CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTENZA .
Risultato del controllo:
                                                                                                     Sigilli apposti:
                                                                                                     Termine ( data limite): -
                                                                                                     Osservazioni :
                                                                                        A _                                    -,  il                             Timbro e firma
                                                     60 TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE IL TRASPORTO
                          RAPPORTO DEI FATTI E DELLE MISURE ADOTTATE: 1 )                                                             VISTO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
            ( 1 ) Devono essere indicati, in particolare, il nome e l'indirizzo del nuovo trasportatore.
                                                                     CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d' arrivo :
Controllo dei sigilli:
Osservazioni :
                                                                                        A                                         il
                                                                                                                                                                  Timbro e firma
                                                                            (Spazio riservato all'ufficio di destinazione)
                                                                                 (Spazio riservato ad usi diversi)
 ---pagebreak--- TI               TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                     1 Garanzia
                                                                                          C.E. EJ. E.G. E.C.                                                       Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                           Ufficio di partenza
              ESEMPLARE PER IL RINVIO                       0           Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                           Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                           N.
3 Regime doganale precedente                4 Numero
                                              di liste
                                              T 1 bis                                       (Riservato aifini nazionali)
                                                                                                                                           Timbro                                                   Firma
                                                                               (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    rappresentato da   —
    si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all' ufficio                            11 Destinatario
    di destinazione di                                                                           __
    A                                      il
                                                                       Firma
                                                                              (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                     25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                     35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo                           37 Prezzo
                                                                             (Riservalo aifini delie statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo                          37 Prezzo
                                                                              (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 45 Uffici di pas­
    saggio previsti
       (e paesi)
 46 Uffici di pas­
   saggio effettivi
        (e paesi)
           50                           Luogo                          Modo di trasporto      CT             Identità del veicolo        C      Nazionalità/ Bandiera       51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                provenienza
 Entrata nella
 Comunità
                                                              !                      !
                                                                                       *
 Carico/
 Trasbordo
                                                              !
 Trasbordo
                                                              I                      ,
 Trasbordo/'
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                                                              i                                                                                                              52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                destinazione
 Uscita dalla
 Comunità
                                                               i
 ---pagebreak---                                                     CONTROLLO DELL' UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d' arrivo :
Controllo dei sigilli :
Osservazioni :
                                                                  A .                            il
                                                                                                    Timbro e firma
Rinviato all'ufficio    di partenza, dopo allibramento al n.
                                                              ( Spazio riservato ad usi diversi)
 ---pagebreak--- TI               TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                     1 Garanzia
                                                                                            CM. E.F. E.G. E.C.                                                          Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                                Ufficio di partenza
          ESEMPLARE PER LA STATISTICA "                     4           Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                                Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                                N.
3 Regime doganale precedente                4 Numero
                                              di liste
                                              T 1 bis                                          'Riservato aifini nazionali)
                                                                                                                                                Timbro                                                   Firma
                                                                                 (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    rappresentato da.
    si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all' ufficio                                 11 Destinatario
    di destinazione di
    A                                      il
                                                                       Firma .
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                     25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                     35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                              37 Prezzo
                                                                               (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, mai-che e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
                                                                      35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                             37 Prezzo
                                                                                (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
    saggio previsti
        (e paesi)
46 Uffici di pas­
   saggio effettivi
        (e paesi)
           50                           Luogo                          Modo di trasporto        I CT           Identità del veicolo        |. C      Nazionalità/ Bandiera       51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                     provenienza
 Entrata nella
 Comunità
 Carico/
 Trasbordo
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 Scarico                                                                                                                                                                          52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                     destinazione
 Uscita dalla
 Comunità
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 20. 6. 77    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/ 131
                           ALLEGATO 11
          TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO — T 1 BIS
             LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO T 1
 ---pagebreak--- h ---pagebreak--- TI BIS                                                                C*E· E.F. E.G. E.C.
                                                          UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO'' ESTERNO
                                                          Lista allegata al documento T 1 rilasciato il
                                                          n.
           • ESEMPLARE PER L'UFFICIO
                    DI PARTENZA                    1
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 . Descrizione delle merci
                                                                                                           36 Peso lordo               37 Prezzo
                                                     35 Paese di provenienza
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali.)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 Descrizione delle merci                                           '
                                                     35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo               37 Prezzo
                                                                       (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31    Descrizione delle merci '
                                                     35 Paese di provenienza                               36 Peso- lórdo              37 Prezzo
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31 ~ Descrizione delle merci
                                                      35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                        (Risenato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31   Descrizione delle merci
                                                      35 Paese di provenienza                               36 Peso lordo               37 Prezzo
                                                                        (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
        A _                                     ii
                                                                                                                            Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI BIS                              .
                                                                         CE. EJF. E.G. E.C.
                                                            UFFICIO DI PARTENZA
             TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                             Lista allegata al documento T 1 rilasciato il
                                                            n.
ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE ^ .'
30 Quantità, natura, marche e . numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
                                                      35 Paese di provenienza                                 j 36 Peso lordo            | 37 Prezzo
                                                                           (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                       3 1 Descrizione delle merci
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli
                                                                                                                  36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                       35 Paese di provenienza
                                                                            ( Riservato ai finì delle statistiche nazionali)
                                                        31 Descrizione delle merci
  30 Quantità, natura, marche e numeri dei cotti·
                                                        35 Paesedi provenienza                                  J 36 Peso lordo            j 37 Prezzo -
                                                                             (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli       31     Descrizione delle merci
     \                                                                                                             36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                         35 Paese di provenienza
                                                                              (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                          3 1 Descrizione delle merci
    30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli
                                                                                                                    36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                          35 Paese di provenienza
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
            A                                      il
                                                                                                                                  Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI BIS                                                             CJE. EJ. E.G. E.C.
                                                       UFFICIO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                       Lista allegata al documento T 1 rilasciato il
                                                       n.
          ESEMPLARE PER IL RINVIO                3
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31  Descrizione delle merci
                                                   35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                                       L
                                                                    (Riservato ai fini dille statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     3 1 Descrizione delle merci
                                                   35 Paese di provenienza -                            36  Peso lordo             37 Prezzo
                                                                    ( Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31  Descrizione delle merci
                                                   35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31  Descrizione delle merci
                                                   35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo              37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31  Descrizione delle merci
                                                   35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo            | 37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
       A                                       i
                                                                                                                       Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- TI BIS                                                              C.E. E.F. E.G. E.C.
                                                        UFFICIO DI PARTENZA
            TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                        Lista allegata al documento T .l rilasciato il
                                                        n.
       ESEMPLARE PER LA STATISTICA                4
30 Quantità, -natura, marche e numeri dei colli     31  Descrizione delle merci
                                                                                                         36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                    35 Paese di provenienza
                                                                     (Riservalo ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31  Descrizione delle merci
                                                    35 Paese di provenienza                            j 36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                     ( Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31  Descrizione delle merci
                                                    35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                      (Riservato ai fini delle statistiche mzionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31  Descrizione delle merci
                                                    35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                      (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31  Descrizione delle merci
                                                     35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                      (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
        A                                       i
                                                                                                                        Firma del dichiarante
 ---pagebreak--- ì ---pagebreak--- 20. 6 . 77 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/ 141
                         ALLEGATO III
           TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
            DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE T2
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- T2                TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                      1 Garanzia
                                                                                          C.E. EJ1. E.G. E.C.                                                  Numero di registrazione statistica
         Dichiarazione di spedizione
   HS EM PLA R E - PER L' UFFICIO DI PARTENZA
                                                                                                                                         Ufficio di partenza
                                                                         Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
2 Allegrati                                                                                                                              Documento rilasciato il
                                                                                                                                         N. ■
3 Regime doganale precedente                 4 Numero
                                               di Liste
                                                                                           (Riservata aifini nazionali)
                                               T 2 bis
                                                                                                                                         Timbro                                                 Firma
                                                                               (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
10 DICHIAKAZIONE DI SPEDIZIONE ^
    rappresentato da
    si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato , le merci descritte qui di seguito all' ufficio                        1 1 Destinatario
    di destinazione di
    A                                      11
                                                                       Firma _
                                                                              (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
32                                                                    35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo                     37 Prezzo
                                                                              (Riservalo aifini delie statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
32                                                                    35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo                      37 Prezzo
                                                                              (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
45 Uffici di pas­
   saggio previsti
       (e paesi)
46 Uffici di pas­                                                   !
   saggio effettivi
       (e paesi )                                                   !
                                        Luogo                          Modo di trasporto       CT             Identità dei veicolo
                                                                                                                                                                          provenienza
Entrata nella
Comunità
Carico/
Trasbordo
Trasbordo
Trasbordo/
Scarico
                                                                                                                                                                        52 Paese di prima
                                                                                                                                                                            destinazione
Uscita dalla
Comunità
 ---pagebreak---                             CONTROLLO DELL' UFFICIO DI PARTENZA
  Risultato del controllo :
                                              Sigilli apposti :
                                              Termine ( data limite):
                                              Osservazioni :
                                     A                                il Timbro e firma
V
 ---pagebreak--- T2                 TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                      1 Garanzia
                                                                                           C.E. E.F. E.G. E.C.                                                         Numero di registrazione statistica
          Dichiarazione di spedizione
ESEMPLARE PER L' UFFICIO DI DESTINAZIONE                     2            Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                             Ufficio ai partenza
                                                                                                                                             Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                             N.
3 Regime doganale precedente                  4 Numero "
                                                di liste
                                                                                            (Riservalo aifini nazionali)
                                                T 2 bis
                                                                                                                                              Timbro                                                    Firma
                                                                                (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
 10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE :
     rappresentato da   —
     si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all' ufficio                             11 Destinatario
    di destinazione di
     A                                      il
                                                                        Firma
                                                                              (Riservato ai fini delle, statistiche nazionali)
                                                                      25 Paese di destinazione
30 Quantità , natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
32                                                                    35 Paese di provenienza                               36 Peso lorde                             37 Prezzo
                                                                                (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura , marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
 32                                                                   35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                            37 Prezzo
                                                                               (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 45 Uffici di pas­
    saggio previsti
        (c paesi )
 46 U Itici di pas­
    saggio effettivi
        (e paesi )
           50                            Luogo                          Modo di trasporto      CT              identità de 1 veicolo       C      Nazionalità/ Bano i era       51  Paese di ultima
                                                                                                                                                                                    provenienza
 Entrata nella
 Comunità
                                                              ,
 Carico/
 Trasbordo
                                                              i                      ,
  Trasbordo
Trasbordo/
 Scarico
                                                              I                                                                                                                  52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                    destinazione
 Uscita dalla
 Comunità
                                                                                     j
 ---pagebreak---                                                                          CONTROLLO DELL' UFFICIO DI PARTENZA
Risultato del controllo:
                                                                                                        Sigilli apposti :
                                                                                                        Termine ( data limite ):
                                                                                                        Osservazioni :
                                                                                           A .                                    il
                                                                                                                                                                    Timbro e firma
                                                      60 TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE IL TRASPORTO
                          RAPPORTO DEI FATTI E DELLE MISURE ADOTTATE ( 1 )                                                             VISTO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
            ( 1 ) Devono essere indicati , in particolare, il nome e l' indirizzo del nuovo trasportatore.
                                                                      CONTROLLO DELL' UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d' arrivo : -
Controllo dei sigilli :
Osservazioni :
                                                                                          A                                      il  _
                                                                                                                                                                   Timbro e firma
                                                                              (Spazio riservato all' ufficio di destinazione)
                                                                                   ( Spazio riservato ad usi diversi )
 ---pagebreak--- T2                     TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                      1 Garanzia
                                                                                            C.E. E.F. E.G. E.C.                                                            Numero di registrazione statistica
             Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                                   Ufficio di partenza
                  ESEMPLARE PER IL RINVIO                                 Consultare le note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                                   Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                                   N.
3 Regime doganale precedente                 4 Numero
                                             j di liste                                     (Riservato aifini nazionali)
                                             !    T 2 bis
                                                                                                                                                   Timbro                                                   Firma
                                                                                 (Riservato alla dichiarazione dell'esportatore)
 10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE :
      rappresentato da
      si impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all' ufficio                                  1 1 Destinatario
      di destinazione di                                            .                       —
      A                                        il
                                                                         Firma _
                                                                                (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
                                                                       25 Paese di destinazione
 30 Quantità . natura, marche e numeri dei colli                       31 Descrizione delle merci
 32                                                                    35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo                                37 Prezzo
                                                                                (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura , marche e numeri dei coli                         31 Descrizione delle merci
  32                                                                    35 Paese di provenienza                                36 Peso lorde                               37 Prezzo
                                                                                 (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
 45 l ' Ilici di pas­
      saggio previsti
           (e paesi )
 46 Uffici di pas­
      saggio effettivi
           [ Q paesi )
               50                                                        Modo di trasporto       C1              Identità del veicolo ,      I (_'       Nazionalità/ Bandiera       51  Paese di ultima
                                           Luogo
                                                                                                                                                                                         provenienza
  Entrata nella
  C < >m unità
  Carico /
  Trasbordo
  Trasbordo
  Trasbordo/'
  Scarico                                                                                                                                                                             52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                         destinazione
  I s « uà dalla
  C \ > ni unità
 ---pagebreak---                                                   CONTROLLO DELL' UFFICIO DI DESTINAZIONE
Data d' arrivo :
Controllo dei sigilli :
Osservazioni :
                                                               A .                              il
                                                                                                   I imbro e firma
Rinviato all' ufficio di partenza, dopo allibramento al n.
                                                           ( Spazio riservati) ad usi diversi )
 ---pagebreak--- T2                 TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                      1 Garanzia
                                                                                            CJE* EJF. E.G. E.C.                                                          Numero di registrazione statistica
           Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                                                   I
                                                                                                                                               Ufficio di partenza
          ESEMPLARE PER LA STATISTICA                        ^           Consultare ie note prima di compilare la dichiarazione
                                                                                                                                               Documento rilasciato il
2 Allegati
                                                                                                                                               N.
3 Regime doganale precedente                 4 N u mero
                                               di liste
                                               T 2 bis
                                                                                               (Riservato aifininazionali)
                                                                                                                                               Timbro                                                     Firma
                                                                                 (Riservate alla dichiarazione dell'esportatore )
 10 DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
     rappresentato da
     si impegna a ripresentare, tal quaii ed entro il tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                                11 Destinatario
     di destinazione di
     A
                                            il
                                                                        Firma _
                                                                                (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
                                                                       25 Paese di d estinzione
                                                                                                              n
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
 32                                                                    35 Paese di provenienza
                                                                                                              L
                                                                                                                              36 Peso lordo
                                                                                                                                                                     j 37 Prezzo
                                                                                  (Riservato aifirn deìh statistiche nazionali)
 30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                            m
  32                                                                   35 Paese di provenienza
                                                                                                               i            j 36 Pesolordo                            j 37 Prezzo
                                                                                 (Riservato aifini delle statistiche nazionali)
  45 Uffici di pas­                                                                                                                                                   I
     saggio previsti
         (e paesi)
 46 Uffici di pas­
     saggio effettivi
         (e paesi)
                                                                                                                                                                      I
            50                           Luogo                          Modo di trasporto j CT                   Identità del veicolo       jC      Nazionalità/Bandiera          51   Paese di ultima
                                                                                                                                                                                       provenienza
  Entrata nella
  Comunità
                                                               1                       ]        j
                                                                                                                                            I                          j                                   j
  Carico''
  Trasbordo                                                    1                       i                                                                               J.
  Trasbordo
                                                               i                       ,                                                                               j
  Traebordo/
  Scarico
                                                               j                        i        1                                                                     j           52 Paese di prima
                                                                                                                                                                                       destinazione
  Uscita dalla
  Comunità
                                                               I                        i !                                                 !                          1                                   i
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 20. 6. 77    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 151/ 151
                           ALLEGATO IV
          TRANSITO COMUNITARIO INTERNO — T 2 BIS
             LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO T 2
 ---pagebreak--- > ---pagebreak---                                                                       C.E. EJ, E.G. E.C.
   T2             BIS
                                                         UFFICIO DI PARTENZA
              TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                         Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
                                                         n.
               ESEMPLARE PER L' UFFICIO
                       DI PARTENZA                  1
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31 Descrizione delle merci
   32                                                 35 Paese di provenienza                             36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                                      (Riservato ai fint delle statistiche nazionali)
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31 Descrizione delle merci
(, 32
                                                      35 Paese di provenienza                           j 36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                                      ( Riservato ai fìni delle statistiche nazionali)
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31 Descrizione delle merci
   32                                                 35 Paese di provenienza                             36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                                      (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31 Descrizione delle merci
   32                                                 35 Paese di provenienza                             36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                                                          I
                                                                      (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
   30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli     31 Descrizione delle merci
   32                                                 35 Paese di provenienza                             36 Peso lordo            37 Prezzo
                                                                      (Riservato ai fini, delle statistiche. nazionali)
                                                  i
                                                                                                                        Firma de dichiarante
 ---pagebreak--- h ---pagebreak---                                                                    C.E. E.F. E.G. E.C.
T 2 BIS
                                                      UFFICIO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO INTERNC
                                                      Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
                                                      n.
  ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE      2
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 - Descrizione delle merci
32 1                                             35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo 37 Prezzo
                                                                   (Riservalo ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 Descrizione delle merci
32                                               35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo 37 Prezzo
                                                                   ( Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 ^Descrizione delle merci
32                                               35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo 37 Prezzo
                                                                   (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31   Descrizione delle merci
32                                               35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo 37 Prezzo
                                                                                       i              I
                                                                   (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli   31 Descrizione delle merci
32                                               35 Paese di provenienza                                36 Peso lordo 37 Prezzo
                                                                   (Riservato ai fini delie statistiche nazionali)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     C.E. E.F. E.G. E.C.
T2 BIS
                                                       UFFICIO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO INTER NC
                                                       Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
                                                      n.
         ESEMPLARE PER IL RINVIO                3
36 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    31  Descrizione delle merci
32                                                35 Paese di provenienza                                36 Peso lorde               37 Prezzo
                                                                    (Riservalo ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    31 Descrizione delle merci
32                                                35 Paese di proveraieaza                               36 Peso lordo               37 Prezzo
                                                                    ( Riservalo ai fini delle statistieke nazionali,
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    31 Descrizione delle merci
32                                                35 - Paese di provenienza                              36 Peso lordo -             37 : Prezzo
                                                                    (Riservate ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli    31  Descrizione delle merci
32
                                                  35 Paesedi provenienza                               j 36 Peso locdo               37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistieke nazionali)
30 Quantità, natura, mar-che e numeri dei colli   3-1 Descrizione delie merci
32                                                35 Paese di provenienza
                                                                                                         38 Peso terdo             J 3? Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistieke nazionali
       A
                                                                                                                         Firma dei dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     CJE. E.F. E.G. E.C.
T2 BIS
                                                       UFFICIO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO INTERNC
                                                       Lista allegata al documento T 2 rilasciato il
                                                       n.
       ESEMPLARE PER LA STATISTICA                4
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32                                                  35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32                                                  35 Paese di provenienza                              36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                    ( Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32                                                  35 Paese di provenienza
                                                                                        !                36 Peso lordo           j 37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delie statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32                                                  35 P^ese di provenienza                              36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delle statistiche nazionali)
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31 Descrizione delle merci
32
                                                    35 Paese di provenienza                            j 36 Peso lordo             37 Prezzo
                                                                    (Riservato ai fini delie statistiche nazionali)
       A                                       il
                                                                                                                       Firma del dichiarante
 ---pagebreak---  ---pagebreak---   20. 6. 77                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N.L 151/ 161
                                                                  ALLEGATO V
                                                             DISTINTA DI CARICO
«
                30 . Quantità , natura, marche e  31 . Designazione delle                           36 . Peso lordo
   N. d' ordine
                     numeri dei colli                  merci              35 . Paese di provenienza      in kg       Riservato alla dogana
                                                                                                                    (Firma )
 ---pagebreak--- N. L 151/ 162                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 6. 77
                                                         ALLEGATO VII
                                            CE. EJ. E.G. E.C.
                                               TRANSITO COMUNITARIO
         AVVISO DI PASSAGGIO                                                                  GRENZÜBERGANGSSCHEIN
            AVIS DE PASSAGE                                                               KENNISGEVING VAN DOORGANG
        TRANSIT ADVICE NOTE                                                                 GRÆNSEOVERGANGSATTEST
   Identificazione del mezzo di trasporto:
                           DOCUMENTO DI TRANSITO                                      UFFICIO DI PASSAGGIO PREVISTO
      Natura (T 1 o T 2) e numero                 Ufficio di partenza                               (E PAESE ):
                                                                                I      SPAZIO RISERVATO ALL'UFFICIO        I
                                                                                                   DOGANALE                B
                                                                                  Data del passaggio :
                                                      •                                                 Firma
                                                                                                       Timbro
                                                                                                        della
                                                                                                       dogana ,
                                                                               I                 .
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 151/ 163
                                                          ALLEGATO Vili
                                                 C.E. E.F. E.G. E.C.
                                                TRANSITO COMUNITARIO
                                  RICEVUTA                                         RÉCÉPISSÉ
                    EINGANGSBESCHEINIGUNG                                   ONTVANGSTBEWIJS
                                      RECEIPT                                  ANKOMSTBEVIS
          L' ufficio di dogana di
          certifica che il documento TI , T2 r )
                           l'esemplare di controllo T n . 5 (*)
          registrato il                                                        al n.
          dall' ufficio di
          gli è stato consegnato e che nessuna irregolarità è stata rilevata , fino a questo momento , in merito
          alla spedizione alla quale il documento si riferisce;
                                       ' '                        i ■
                                                                                  il                     19
                             Timbro
                               dell '
                              ufficio
                                                                                 Firma
          (') Cancellare le menzioni che non interessano.
 ---pagebreak---   N. L 151/ 164                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                         20. 6. 77
                                                                 ALLEGATO X
                                                                                                                                          ( Recto)
                       TRANSITO                               C.E. E.F. E.G. E.C                                         A 000 000
                    COMUNITARIO
                                            CERTIFICATO DI GARANZIA FORFETTARIA
              Rilasciato da :
                                                     , ( Cognome o ragione sociale e indirizzo )
               ( impegno del garante accettato il                        .
              dall' ufficio di garanzia di                                                                                             ).
              II presente certificato è valido sino a concorrenza di 5 000 unità di conto per una operazione di
              transito comunitario iniziata al più tardi il
6
              e nei confronti della quale agisce come obbligato principale
                                                       ( Cognome o ragione sociale e indirizzo )
                       Firma dell obbligato principale ( )                           Firma e timbro di colui che rilascia il certificato
              ('} Firma facoltativa .-
                                                                                                                                        ( verso)
                                                  Spazio riservato all' ufficio di partenza
              Operazione di transito comunitario effettuata in base al documento T 1 /T 2 registrato
              il                                                     al n                                                dall' ufficio
              di
                                       Timbro                                                            Firma
 ---pagebreak---                                                                                              ALLEGATO Æ1
T 2 L DOCUMENTO DI                                                1
                                                                                     C.E. EJ. KG. TLC.
                                                                                                                                      A oooooo
TRANSITO COMUNITARIO INTER­
   NO RILASCIATO PER GIUSTO!
CARE IL CARATTERE COMUNITA­
             RIO DET ,T ,F. MERO
                                                                                         Vedi le note a tergo
10 DICHIARAZIONE DELL'INTERESSATO;
   rappresentato da
   dichiara che le merci sottodescritte sono delle merci comunitarie
        A.                                   il _
                                                                     Firma _
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                     31 Descrizione delle merci
32                                                                                                              36 Peso lordo
30 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                      31  Descrizione delle merci
32
                                                                                                              I 36 P eso lordo
                                                                                   VISTO DELLA DOGANA
                                                                 Si attesta la conformità della presente dichiarazione
Bolletta d'esportazione: Mod                                                                           N                       del             19.
Dogana di :
 Osservazioni :
                                                                                                                                               19 ..
                                                             Timbro
                                                               della
                                                             dogana
                                                                                                                                   (Firma)
 ---pagebreak---                                        RICHIESTA DI CONTROLLO DEL PRESENTE DOCUMENTO T 2 L
Il sottoscritto, funzionario doganale, sollecita il controllo dell'autenticità del presente documento nonché della conformità delle indica­
zioni in esso risultanti.
                                                                        A. ...                              ., il..                         19 ..
                                                        Timbro
                                                         della
                                                       dogana
                                                                                                                   (Firma)
                                                            ESITO DEL CONTROLLO
Il controllo effettuato dal sottoscritto, funzionario doganale, ha permesso di constatare che il presente documento
1 . è stato regolarmente rilasciato dalla dogana indicata e che i dati contenutivi sono esatti (x ).
2. non risponde alle condizioni d'autenticità e di regolarità richieste (vedi i rilievi che si allegano) (1 ).
                                                                        A. ..                                 , il..                        19..
                                                        Timbro
                                                         della
                                                       dogana
 (M Cancellare la menzione non necessaria .                                                                        ( Firma)
I.   Regole da osservare per il rilascio del documento T 2 L                               « ECS » o «ATA », secondo i casi, seguita dalla data
                                                                                           del rilascio e dal numero del documento relativo al
     A. Uno stesso documento T2L può essere redatto soltanto                               regime utilizzato .
        per merci caricate su un solo mezzo di trasporto per
         essere avviate dallo stesso ufficio di partenza verso lo                     10. Indicare il cognome e il nome o la ragione sociale e
         stesso ufficio di destinazione .                                                  l'indirizzo dell'interessato nonché, eventualmente, del
                                                                                           rappresentante .
     B. Il documento T 2 L può essere utilizzato per giustificare                          Quando la firma è apposta da un procuratore, il
         il carattere comunitario delle merci alle quali si riferisce                      cognome di questi è indicato a stampatello.
         soltanto quando queste merci sono trasportate diretta­
         mente da uno Stato membro ad un altro Stato membro .                         30. Per le merci non imballate, indicare il numero di
         Sono considerate come trasportate direttamente da uno                             oggetti o, all'occorrenza, « alla rinfusa ».
         Stato membro ad un altro Stato membro : _                                    31 . Le merci sono indicate secondo la loro denomina­
         a) le merci il cui trasporto si effettua senza attraver­                          zione usuale e commerciale o secondo la loro deno­
              samento del territorio di un paese non membro ;                              minazione tariffaria . .
         b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversa­                     36. Si tratta    del peso quale risulta dai documenti com­
              mento del territorio di uno o più paesi non membri,                          merciali   relativi alla spedizione. Il peso deve essere
              a condizione che l' attraversamento di tali paesi si                         espresso   in chilogrammi. Si intende per peso lordo
              effettui sulla base di un documento di trasporto unico                       il peso    complessivo della merce e di tutti i suoi
              avente origine in uno Stato membro .                                         imballaggi. Sono considerati come imballaggi tutti
                                                                                           i recipienti, esterni ed interni , condizionamenti , in­
     C. Il formulario deve essere riempito in modo leggibile e                             volucri e supporti, esclusi gli strumenti di trasporto,
         indelebile, preferibilmente a macchina. Esso non deve                             in particolare i « containers », nonché i copertoni,
         contenere né cancellature né alterazioni. Le modifiche                            gli attrezzi e il materiale necessario al trasporto.
         che vi devono essere apportate devono essere effettuate
         cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se è il
         caso , le indicazioni volute. Ogni modifica così operata              II. Presentazione del documento T 2 L alla dogana
         deve essere approvata dall'autore e accettata dalle
         autorità doganali.                                                        Il documento T 2 L deve essere presentato all'ufficio do­
                                                                                   ganale nel quale le merci formano oggetto di una dichiara­
     D. Soltanto le rubriche seguenti devono essere riempite :                     zione al fine di assegnarle ad un regime doganale diverso
                                                                                   da quello sotto il quale esse sono arrivate.
           1 . Quando le merci sono trasportate in regime TIR,
               in regime TIF o in quello relativo al Manifesto                     Quando le merci sono state trasportate per via marittima,
               renano o formano oggetto di un carnet ECS o ATA,                    per via aerea o a mezzo di condutture, il documento T 2 L
               nella rubrica 1 del formulario dovrà figurare la                    è presentato all'ufficio doganale dove viene loro assegnato
               menzione « TIR », « TIF », « Manifesto renano »,                    un regime doganale .
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N.L 151/ 167
                                                  ALLEGATO XIII
          ELENCO DELLE MERCI IL CUI TRASPORTO PUÒ DAR LUOGO AD AUMENTO
                           DELL'IMPORTO FORFETTARIO DI 5 000 UNITÀ DI CONTO
                      1                                     2                              3
                   N. della                                                   Quantità corrispondenti
             tariffa doganale                    Designazione delle merci      all'importo forfettario
                  comune                                                             di 5 000 UC
             09.01 A I                Caffè non torrefatto                          5 000 kg
             09.01 A II               Caffè torrefatto                              3 500 kg
          ex 21.02 A                  Estratti ed essenze di caffè                  1 200 kg
             09.02                    Tè                                            3 500 kg
          ex 21.02 B                  Estratti ed essenze di tè                     1 200 kg
             22.05 A
                                      Bevande alcoliche ad eccezione dei vini
             22 06                                                                      20 hi
                                      non spumanti
          ex 22.09
          ex 22.08
                                      Alcool etilico non denaturato                     10 hi
          ex 22.09
             24.02 A                  Sigarette                                 125 000 pezzi
          ex 24.02 B                  Sigaretti                                 125 000 pezzi
          ex 24.02 B                  Sigari                                      50 000 pezzi
             24.02 C                • Tabacco da fumo                               1 000 kg
          ex 27.10                    Benzina , gasolio                                400 hi
          ex 33.06 B                  Profumi e acque di toletta                        10 hi
 ---pagebreak--- N. L 151/ 168                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee          20. 6. 77
                                                    ALLEGATO XIV
                   ELENCO DELLE COMPAGNIE AEREE ALLE QUALI SI APPLICA L'ESONERO
                                                   DALLA GARANZIA
             Aer Lingus Teoranta (Irish Air Lines), Dublin
             Aero-Dienst GmbH , Nürnberg
             Aeroflot-Soviet Airlines , Moskwa
             Aerolineas Argentinas , Buenos Aires
             Aerolinee Itavia , SpA, Roma
             Aer Turas , Dublin
             African Safari Airways, Nairobi
             Air Afrique , Abidjan
             Air Algérie (Compagnie nationale de transports aériens Air Algérie), Alger
             Air Anglia Ltd , Norwich
             Air Canada , Montréal
             Air Ceylon Ltd , Colombo
             Air Flight Luftfahrtunternehmen GmbH & Co . KG , Düsseldorf
             Air France, Paris
             Air Freight Limited, Lydd
             Air India , Bombay
             Air Inter, Paris
             Airlift International Inc, Miami
             Air Madagascar (Société nationale malgache de transports aériens), Tananarive
             Air-Mali , Bamako
             Air Sénégal (Société nationale de transports aériens), Dakar
             Air Viking, Reykjavik
             Air Zaïre, Kinshasa
             Alaska Airlines Inc, Seattle
             Alia (The Royal Jordanian Airline), Amman
             Alitalia (Linee Aeree Italiane), Roma
             APSA , Lima
             Arco , Bermuda
             Ariana Afghan Airlines, Kabul
             ATI , Napoli
             Aurigny Air Services Ltd, Alderney
             Austrian Airlines , Wien
             Austrian Airtransport, Österreichische Flugbetriebs-GmbH, Wien
             Avianca (Aerovías Nacionales de Colombia, S. A. ), Bogotá
             Balair Ltd ., Basel
             Balkan-Bulgarian Airlines, Sofia
             BASCO Brothers Air Services Co ., Aden
             Bavaria Flug GmbH Schwabe & Co. KG, München
             Britannia Airways Ltd, Luton
             British Air Ferries Ltd , Southend-on-Sea
             British Airways, London
             British  Caledonian Airways Limited, Gatwick Airport (London)
             British Island Airways Ltd, Gatwick Airport (London)
             British Midland Airways Ltd, Castle Donington
             British United Airways Ltd, Gatwick Airport (London)
             Cameroon Airlines , Douala
             Canadian Pacific-Air, Vancouver
 ---pagebreak--- 20. 6. 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee            N. L 151/ 169
          Civil Air Charter Verwaltungs-GmbH & Co . KG, Bedarfsluftfahrtunternehmen, Essen
          Condor Flugdienst GmbH, Neu-Isenburg
          Contactair Flugdienst GmbH & Co ., Stuttgart
          CP Air ( Canadian Pacific- Air), Vancouver
          CSA ( Ceskoslovenske Aerolinie), Praha
          Cyprus Airways Ltd , Nicosia
          Dan-Air Skyways Ltd , London
          Deutsche Lufthansa AG , Köln
          East African Airways Corporation, Nairobi
          El Al Israel Airlines Ltd, Ter Aviv
          Elivie (Società Italiana Esercizio Elicotteri S.p . A. ), Napoli
          Ethiopian Airlines S. C. , Addis Abeba
          Fairflight ( Charters) Ltd., Biggin Hill Airport (London)
          Finnair , Helsinki
          Garuda Indonesian Airways , Djakarta
          Germanair Bedarfsluftfahrtgesellschaft mbH , Frankfurt ( Main)
          Ghana Airways Corporation , Accra
          Hapag-Lloyd Flug GmbH , Bremen
          Iberia (Lineas Aéreas de España S.A. ), Madrid
          Icelandair (Flugfelag Islands H.F. ), Reykjavik
          International Air Bahama (Air Bahama International ), Nassau
          International Carribean Airways , Barbados
          Intra Airways Ltd , Jersey
          Iranair, Teheran
          Iraqi Airways , Bagdad
          JAL (Japan Air Lines Co . Ltd), Tokio
          JAT (Jugoslovenski Aerotransport), Beograd
          KLM (Royal Dutch Airlines), Amsterdam
          Kuwait Airways Corporation , Kuwait
          Laker Airways (Services) Ltd, Gatwick Airport (London)
          Libyan Arab Airlines, Tripoli
          Loftleidir H.F. (Icelandic Airlines), Reykjavik
          Loganair Ltd , Glasgow
          LOT-Polish Airlines , Warszawa
          LTU-Lufttransport-Unternehmen GmbH & Co. KG , Dusseldorf
          Luxair-Luxembourg Airlines, Luxembourg
           Malév (Hungarian Airlines), Budapest
           Martinair , Amsterdam
           MEA ( Middle East Airlines Airliban S.A.L. ), Beyrouth
           Monarch Airlines Limited , Luton
           National Airlines Inc , Miami
           Nigeria Airways , Lagos
           NLM-Dutch Airlines , Amsterdam
           (Fred ) Olsen , Oslo
           Olympic Airways , Athenai
           Ontario World Air , Toronto
           Pacific Western Airlines , Vancouver
           Pakistan International Airlines Corporation, Karachi
           Pan American World Airways Inc, New York
           Peters' Aviation , Norwich
           Quantas Airways Ltd , Sydney
           Rousseau Aviation , Dinard
           Royal Air Maroc , Casablanca
           Sabena (Belgian World Airlines), Bruxelles
           SAM (Società Aerea Mediterranea ), Roma
           SAS (Scandinavian Airlines), Stockholm
 ---pagebreak--- N. L 151/ 170                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 20. 6. 77
             SATA , SA de transport aérien, Genève
             Saturn, Oakland
             Saudia (Saudi Arabian Airlines), Jeddah
             Seabord World Airlines Inc, New York
             Sierra Leone Airways, Freetown
             Singapore Airlines Ltd, Singapore
             South African Airways, Johannesburg
             Southern Air Transport, Miami
             Spantax SA , Madrid
             Strathallan , Perth
             Sudan Airways , Khartoum
             Swissair (Swiss Air Transport Company Ltd), Zürich
             Syrian Arab Airlines , Damascus
             TAP — The Intercontinental Airline of Portugal , Lisboa
             Tarom (Rumanian Air Transport), Bucuresti
             THY — Turkish Airlines, Istanbul
             Tradewinds, Gatwick Airport (London)
             Transavia (Holland B.V. ), Amsterdam
             Trans-Mediterranean Airways S.A.L. , Beyrouth
             Transmeridian, Stansted Airport (London)
             Trans-Union S. A. , Paris
             Tunis Air, Tunis
             TWA (Trans World Airlines Inc), New York
             United Arab Airlines , Heliopolis
             UTA (Union de transports aériens), Paris
             VARIG-Brazilian Airlines, Rio de Janeiro
             VIASA ( Venezolana Internacional de Aviación S. A. ), Caracas
             WDL Flugdienst GmbH , Mülheim/Ruhr
            Zambia Airways Corporation , Lusaka
 ---pagebreak--- 20. 6. 77 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N.L 151/ 171
                        ALLEGATO XV
                       TIMBRO SPECIALE
                           - 55 mm
              1                    2
                     3                 4
                         5                 6
            1 . Stemma dello Stato membro
            2. Ufficio doganale
            3 . Numero del documento
            4 . Data
            5 . Speditore autorizzato
            6 . Autorizzazione
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                          ALLEGATO II
                                                                                                                                                                                    Appendice III — Modello IV
                                                                                                                                                                                                                      CERTIFICATO RELATIVO ALLA GARANZIA
                                                                                                        TRANSITO COMUNITARIO                                                                                                                                                 (Recto)
NB : In caso di rescissione del contratto di garanzia, il presente certificato deve essere restituito
                                                                                                                                                                 'Giorno1 Mese 1 Anno 1 )
                                                                                                         1. Ultimo giorno di validità                            1       j      1      1 J 2. Numero
                                                                                                         3. Obbligato principale
                                                                                                            (nome e cognome o ragione sociale,
                                                                                                            indirizzo completo e paese)
                                                                                                         4. Garante
                                                                                                            (nome e cognome o ragione sociale,
                                                                                                            indirizzo completo e paese)
                                                                                                         5. Ufficio di garanzia
                                                                                                            (designazione, indirizzo completo
                                                                                                            e paese)
                                                                                                         6. Importo della garanzia                           in cifre:                            in lettere :
                                                                                                            (in moneta nazionale)
     immediatamente all'ufficio di garanzia
                                                                                                         7. L'ufficio di garanzia certifica che l'obbligato principale sopra designato ha ottenuto un'autorizzazione che consente di svolgere
                                                                                                            operazioni di transito comunitario negli Stati indicati in appresso ed i cui nomi non siano sbarrati:
                                                                                                            BELGIO                      DANIMARCA                        GERMANIA                   FRANCIA                    IRLANDA                        ITALIA
                                                                                                            LUSSEMBURGO                PAESI BASSI                       REGNO UNITO                AUSTRIA=
                                                                                                         8. Termine di validità prorogato fino al                                                         A.,                                        ,   il
                                                                                                            'Giorno' Mese 1 Anno '
                                                                                                            I       I      I       !         incluso.
                                                                                                                A                                    ,      il
                                                                                                                        (Firma del funzionario e timbro dell'ufficio di garanzia)                                {Firma del funzionario e timbro dell'ufficio di garanzia)
                                                                                                        9. Persone abilitate a firmare là dichiarazione di transito comunitario per l'obbligato principale                                                                   (Verso)
(*) Quando l'obbligato principale è una persona giuridica, lafirmanella casella 11 deve essere
                                                                                                         10. Nome, cognome e firma                       11. Firma dell'obbligato                 10. Nome, cognome e firma                    11. Fuma dell'obbligato
                                                                                                             della persona abilitata                         principale (*)                           della persona abilitata                      principale {*)
    seguita dall'indicazione del nome, cognome e qualità di colui che firma