CELEX: 51974PC1450
Language: it
Date: 1974-09-16 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Perù per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1450
Vol. 1974/0234
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                             COM(74 ) 1450 def .
                                             Bruxelles , 16 scttembre 1074
                                RACCOMANDAZIONE
                         DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
              relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità
              Economica Europea e la Repubblica del Perù per la
                       fornitura di cereali a titolo di
                            aiuto alimentare
                     (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(.74 ) 1450 def .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO KSLJ.,2 CCOUITA » KaXIVi'd ,
visto il Trattato che icfci'btiisce la Comuni-!. ;V L'covyo:;'ica Europea , in partico­
lare gli articoli 113 , 114 e 220 ,                                                 •
vista la racconawd-iBi one della Corsnissioss ,
considerraudo che la CoMvnità Enonc;nica Europaa ha depositato una dichiarazio­
ne d^applicazionc provvisoria della convenziono relativa s.11 'aiuto al iuent are
del 1971 ; che tale convenzione ri applica dal 1° luglio 1971 ;
considerando che la Repubblica del Perù                    ha .presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 4»6.1973
considerar. rio che , tenuto conto della nitv.apicnc d ';:.jprov visiono.::, onto in cerca­
li della Repubblica del Perù                    , è opportuno concedere a netto paese ,
a titolo di dono , 5*000 tonnellata di frumento tenero nell' ambito del prograr.ir.ia di
aiuto alimentare della Comunità por il 1973-1974',
DECIDE :
                                 ' ■ " /irticolo 1
       E' concluso , a none della Coi.ran ita Soci-ionica ?:cro?oa } un accordo fra la.
Comunità Economica Europea e la Repubblica del Perù                        per la fornitu­
ra di cereali a titolo di aiuto alimentare , il cui testo e allegato alla pre­
sente decisione#
                                                                  *
                         '             Articolo 2
       Il Presidente del Consiglio è autoriKsr.to a desinare le persone abili­
tate a firmare l' accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di
vincolare la Comunità » .                                           ' .      '
                                                    Fatto a Bruxelles
                                                    Per il Consiglio
                                                    Il Presidente
                                                                        • ••/ • • •
 ---pagebreak---                     ACCCRIX)
  PRA. LA CO.'RIRJIÏÀ 1  ECÎO:ÏOMICÂ ÏTJROPEA
E LA REPUDDLICA       DEL PERU
       PEtl LA FORìTiTUllA. DI C SCALI A
      . TITOLO DI AIUTO      ALIi.STTAR'S
 ---pagebreak---   IL COITSIOLIO DI3LL13 COMUNITÀ » EUROPEE ,
                                                     da una parce ,
  IL GOV;XUIO MI,LA IEPUBI3LICA DEL PERÙ
                                                     dall 'al ira à
  IL'IITJRO K33I50 di concludere il presento accordo ed hanno a "tal fine dee.
  gnaio cono plenipotenziari *
• IL . CONSIGLIO E2LL3 COI-IUIITA 1 Ì2U30PES:
 IL GOVETÙTO EULLA REPUBBLICA DEL PERÙ :
  I QUALI IL'UU'O coivmmo .QUANTO SEGUE :
                                                                  • * */* • •
 ---pagebreak---                                          AIÏTICOI 0 I
          iVel quadro del DUO programma di aiuti alimentari in cereali per
 il "l 973-197 4 , la Comunità J3ccno:nica Europea fornisce a titolo di dono el­
la iìopuubl ica del Perù ,                di seguito denominata "paese destinatario ",
vn fav.- iti tal; ivo di 5.000 tonnellate di frumento tenero .
                                        ARTIC0L0 II    .
          Lo consegno sono effettuate alla rinfusa , FOB secondo le mo­
dalità previste nell' allegato , che costituisce parte integrante del presen­
to accordo .
                                       ARTIC0L0 III
          Il po.es e ue : tinatario s' impegna a prendere tutto le disposizioni ncces-
sa?>ic por il trasporto e l 'assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
collocavi ai luoghi di destinazione »
          JJLISO s' impegna ad usai^e la massima attenzione affinché la gara per il
trasporto icarittir.o non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza .
I prò ni or,ni che potranno       sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai senni dell' articolo VIII del presente accordo .
                                         ARTICOT /O IV
        . 11 paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la sua vendita svi
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
conp aratile »
          Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
I&nca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno state convenute in precedenza tra "'il paese desti­
natario e la Comunità Economica Europea *
                                                                      • • •/ è • •
 ---pagebreak---                                             - 2 -
                                         ARTK50Î.0 V
           Le Par ti, contraenti s ' impegnano ad ecc'guirn il pvcsent ;:: accordo in
  modo da evitare qualsiasi precludi a io alla normale struttura doli :- ;
   zionc nazionale c del commercio internazionale , A tal fino e * r:c. prendono i
  provvedilaenii necessari per garantire che, le forniture a titolo di i V. :
   gì aggiungano e non ci sostituiscalo alle opera cloni con.r)crc.U:-* i. e!'.-;
  "be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo . In pc-rti :                       ,
   il paese destinatario c' impegna ad' importare correre iàlraent e ù\ i ? . .•■■ ±            i
  provenienza , fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1973 » un q\u;-ìtit'
  minino di     646.200         tonnellate di frumento tenero o il ouo c*'t                      :•
  te in farina di frumento tenero »
                                          ARTI00L0 VI
           Il paese destinatario prende tutti gli opportuni provvedi rubiti                   •
' impedire :               •
  – la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , r:e/«c >
      prodotti e sottoprodotti da esso derivati ;
  - l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di v.
  • dall' ultima consegna , sia dei prodotti ottenuti localmente e averti la t?-t e n re-
      natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto , sia dei prodotti di trasformazione
    ' da esso derivati .
                                                                                                      f
                                          ARTICOLO VII
           Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità jbc:i~-.              •;
  Europea delle modalità d' esecuzione del presente accordo , A tal fin -:- ; ::. r.o
  comunica 8.11a Commissione delle Comunità europee i seguenti d:\ti :
  ♦- immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti o date di f                   :. vo del­
      la nave ; natura,, quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità, dr :. pro­
      dotti scaricati ; data in cui è stata ultimata la discarica ; irpesc; di traspor­
      to marittimo e relative spese d' assicurazione ;
 - ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ric.r.wti a
      titolo di aiuto i quantitativi venduti , modo di commerc .i al i •/> s?, :~i on o , ; ■. 'czzi
      di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul uarcr- \u del
      paese destinatario , spese di assicurazione ed eventualmente di tri:r: , o-rto dal
      porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
 - il 15 gennaio di ogni anno e fino alla liquidazione totale del conto speèiale :
                                                                              • ••/»«<
 ---pagebreak---                                                    3 -
   -          lv         di talo conto ( entrato, c uscite ) al 31 diccnbro dell • croio
     prò :;
   - etavi - i 'il r sali suasione del prodotto o dei' progetti con indicar.icno del
     fin : ■       . '.:irlo totale effettuato a tale stadio »
                                           ÀTÏTICOIiO 7TIT
       £>'u r' '.••=-rlc;cta di uia dello Parti contraenti ) queste ai consultano su
tutto lo q       -: i,icni inerenti ali 'applicazione del presente accordo .
                                           AP.TT COLO TA
       Il v : ;.:? Tua accordo a redatto in duplice esemplare nelle lingue drrie.se ,
franco:' .;.                  italiana , olcndose » spagnola e tedesca * Ciascuno dei dotti
testi fa fede .
 ---pagebreak---                                                                    AD 1 e.Tto
                             T)i spo ni ai cni général i
                                   Articolo 1
      La consegna ri considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
 Economica Europea , di seguito' denominata CES , al paese destinatario nel
momento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
dalla Commissione delle Comunità Europee , nel luogo indicato dal pa.e^e destina­
tario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3 e alle condizioni di cui
ai sedenti articoli . Patto salvo il disposto degli articoli 8 e 9 , le spese
sono sostenute dalla CES fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
'■al momento della consema in r>oi .
                                   Art ?. col o ?
      Alla condegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
dall' articolo 1 dell' accordo , è ammessa- una tolleranza del 5 $ i" mono .
                                   Art i col o 3
      Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente
per ciascun letto - la CEE designa un mandatario di cui essa comunica , non
appena designato , il nome e l' indirizzo al paese destinatario# Quest' ultimo
designa , nel o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica , al più presto
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CEE , il nome e
l' indirizzo alla CEE .
                                   Articolo à
      Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CEE di cui all' articolo 3 , la Commissione delle Comunità europee e il
paese destinatario fissano di comune accordo il periodo durante il quale deve
iniziarsi la consegna.
                         Obblighi della Conunità Economica Europea
                                   Articolo 5
      Qualora la CEE non sia in grado di effettuare la consegna alla data e ,
eventualmente , al ritmo previsto dall' articolo 7 » tutte le spese che possono
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
per pieno e nolo a vuoto sono a carico della CEE .
 ---pagebreak---         I       c le mod^lit .!. de ? le controstallie fissati nei contratti fra
 il paone destinatario e. ci il vomire devono ce. fere prevont ivi\t. airt c convsr.uti
fra il paone destinatario e ci il ^nùatario dalla CITiD , Le altre spese di cui
 al primo comma Bono rimborsalo Celi et CUI' colo se Dono e tate pagale dal pac "je
"beneficiario con il kuo accordo »
                                        Art i col o 6
        Qualora la CHL non sia in grado di fornire tutta o psrt « dr>ila moro*»
 alla data ed entro i teir.ùr.i previsti dall' articolo 7, fatte salve le dispo­
 sizioni contenute nell' articolo 5 » una nuova data ed vai nuovo termino per la
consegna di tutta o parte delia r;;orce non consegnata saranno convenuti fra il
mandatario della CE3 e quello del paese destinatario .
                        Obblii-hi •*"' '! 1 r>p/; r o cert inat ario
                                       ArtacoiO 7
       Dopo aver pr&sro coitavi c con la                 il paese destinatario procura una
o più navi per il tre.sporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo I
dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a caricare ad una - data
compresa nel periodo di cui ? 11 ' articolo /i .
       Il mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella del­
l' inizio della consegna al mandatario della Comunità non appena ne viene a
conoscenza, possibilmente 20 giorni e comunque 10 giorni liberi prilla
 dell'inizio della consola .
       Egli stabilisce con il mandatario della CES il ritmo della onrs® "*!-».
                                       /. rticolo 8                        *
       Qualora il paese, destinatario non             sia in £rado d' iniziare il crrico
alla data prevista all' articolo 7 » primo comma , il mandatario del paese desti­
natario ne informa iir.med.iata:r.enta il mandatario della CI5E .
                                                                     «**/•*•
 ---pagebreak---                                   - 3 -
                                                                  Allcrato                    •
          Tn tal caco , fra il mandatario della CES e quello del paese ocntina-
  t&rj o vi oi'iG convoluta una nuova o.ata po 1 ' inizio dolla consegna oc*, CY.oiituc.'.l –
  mente un nuovo ritmo . Le spese risultanti da cruento ritardo nono comunque a
  carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggiorci
          Re la nuova Hata previnta dal secondo comma è posteriore di oltre 3 ^
• giorni liberi dalla data di carico di cui all' articolo 7 » primo comma, la
  Comunità può disporre della merce , fatto salvo 1 * impegno previsto dall' artico­
  lo. 1 dell' accordo .
                                   Articolo 9
          Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
  può essere totalmente imbarcato , il paese do stinatario informa 1 a CivC il più
  presto possibile , al massimo 15 giorni liberi dalla fine del carico., r.e
  intende assumersi il saldo o rinunciarvi ,
          liei primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terso corr.na,
  sono applicabili a detto saldo se la relativa, consegna non ha ancora avuto
  luogo ,
          Kcl secondo caso    la Comunità può ritenere di avere assolto nei confronti
  del paese destinatario 1 ' impegno previsto dall' articolo 1 dell' accorrlo . In
  tal o ? so essa si assume le spese risultanti, da questa rinuncia .
          Trascorso il termine di 15 giorni liberi ,       in mancanza di comunicazioni da
  parte del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata effettive-.
                                   Articolo 10
          Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al mandatario
  della CES un certificato di avvenuta consegna sul quale figurano il porto d' im­
  barco , la data di presa in carico , la natura , il quantitativo della merce presa in
  carico con le eventuali osservazioni sulla qualità di detta merce e ne invia
   copia alla Commissione delle Comunità Europee .