CELEX: C2006/154/12
Language: it
Date: 2006-07-01 00:00:00
Title: Causa C-163/06 P: Ricorso proposto il  27 marzo 2006  dalla Repubblica di Finlandia avverso l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee  9 gennaio 2006 , causa T-177/05, Repubblica di Finlandia/Commissione delle Comunità europee

1.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 154/6
            
         Ricorso proposto il 27 marzo 2006 dalla Repubblica di Finlandia avverso l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 9 gennaio 2006, causa T-177/05, Repubblica di Finlandia/Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-163/06 P)
   (2006/C 154/12)
   Lingua processuale: il finlandese
   Parti
   
      Ricorrente: Repubblica di Finlandia (Rappresentante: sig. E. Bygglin)
   Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Va annullata l'ordinanza emessa il 9 gennaio 2006 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-177/05, Repubblica di Finlandia contro Commissione delle Comunità europee, va dichiarato ricevibile ai sensi dell'art. 230 CE il ricorso proposto dalla Finlandia e la causa principale va rinviata dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee perché statuisca nel merito e decida la condanna della Commissione a rimborsare alla Finlandia anche le spese causate dal procedimento relativo al ricorso avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Finlandia ritiene che il Tribunale di primo grado ha violato con la sua ordinanza il diritto comunitario nel senso di cui all'art. 58 dello Statuto della Corte.
   Secondo la Finlandia il Tribunale ha commesso un errore di diritto nel considerare che le lettere della Commissione litigiose non costituiscono decisioni impugnabili ai sensi dell'art. 230 CE.
   Dal punto di vista finlandese le lettere litigiose della Commissione contengono una decisione impugnabile ex art. 230 CE.
   In effetti, con la decisione litigiosa, la Commissione nega alla Finlandia la possibilità di effettuare un pagamento condizionale ai sensi della giurisprudenza della Corte.
   La decisione di cui trattasi ha quindi, nel modo previsto dalla giurisprudenza relativa all'applicazione dell'art. 230, effetti giuridici vincolanti che influiscono sugli interessi della Finlandia e ne modificano chiaramente la posizione giuridica. Inoltre tale decisione ha causato alla Finlandia la perdita di un diritto e risulta quindi manifestamente pregiudizievole a quest'ultima.