CELEX: 51995PC0725
Language: it
Date: 1995-12-15
Title: Proposta riesaminata di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativo a un programma di formazione per gli operatori dell' industria europea dei programmi audiovisivi (MEDIA II - Formazione) (1996 - 2000)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 15.12.1995
                                            COM(95) 725 def.
                                            95/0026 (SYN)
                     Proposta riesaminata di
                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
 RELATIVA A UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER
   GLI OPERATORI DELL'INDUSTRIA EUROPEA DEI
                  PROGRAMMI AUDIOVISIVI
                  (MEDIA II - FORMAZIONE)
                           (1996 -2000)
(presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                    lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                        RELAZIONE
Il 10 luglio 1995 il Consiglio ha adottato la posizione comune in vista dell'adozione della
decisione del Consiglio relativa all'attuazione di un programma di formazione per gli
operatori dell'industria europea dei programmi audiovisivi (MEDIA II - Formazione) (doc.
8427/2/95 Rev. 2 Audio 17 Pro-coop-16).
Nel quadro della procedura di cooperazione (articolo 189 C del TCE), la posizione
comune è stata trasmessa al Parlamento europeo, che nella sessione plenaria del 15
novembre 1995 ha proposto 11 emendamenti.
a) La Commissione accetta totalmente o in parte i seguenti emendamenti:
        Emendamento n. 1 (considerando 26 bis, nuovo). Sarebbe auspicabile il
        coordinamento delle attività di MEDIA II (Formazione) con quelle di altre
        organizzazioni internazionali quali ad esempio il Consiglio d'Europa. La
        Commissione ha però preferito una formulazione più concisa di quella proposta
        dal Parlamento. Il riferimento ai paesi associati dell'Europa centrale e orientale
        (PECO) figura già nel considerando 26 e all'articolo 5 della posizione comune del
        Consiglio.
        Emendamento n. 2 (articolo 2, paragrafo 1, primo trattino). Ilriferimentoesplicito
        alle tecniche di elaborazione di sceneggiature e alla complementarità del
        programma con le formazioni ai mestieri dell'immagine e del suono precisa e
        completa le due priorità indicate nella posizione comune (gestione e nuove
        tecnologie). Al termine "multimedia" è stato preferito quello più specifico
        all'oggetto di MEDIA II, ossia "programmi audiovisivi".
        Emendamento n. 3 (articolo 2, paragrafo 2). La creazione di reti fra gli operatori
        della formazione professionale e la formazione dei formatori costituiscono
        elementi chiave del programma, già indicati nell'allegato della posizione comune
        ed è quindi logico menzionarli esplicitamente nel dispositivo. La redazione scelta
        dalla Commissione è più concisa di quella proposta dal Parlamento.
        Emendamento n. 5 (articolo 3). Come previsto nella posizione comune, il
        contributo comunitario fissato al limite massimo del 50% delfinanziamentodelle
        azioni di formazione rischia di indebolire seriamente le potenzialità innovatrici
        del programma. Pertanto, la Commissione riprende l'emendamento del Parlamento
        che propone di ristabilire il massimale del 75% inizialmente previsto dalla
                                              "1
 ---pagebreak---         proposta della Commissione. Quanto alla seconda parte di questo emendamento,
        relativa alla dotazione finanziaria del programma, la Commissione prende atto
        della proposta del Parlamento (58 milioni di ECU rispetto ai 45 milioni di ECU
        indicati nella posizione comune), sottolineando tuttavia che l'inclusione di un
        importo di riferimento nell'atto legislativo risulta da una posizione unilaterale del
        Consiglio.
        Emendamento n. 6 (articolo 6, paragrafo 4, comma unico bis, nuovo). La
        Commissione accetta che il rapporto di valutazione a metà percorso del
       programma metta in evidenza la creazione di valore aggiunto e l'impatto socio
       economico delle azioni sostenute.
       Emendamento n. 10 (allegato - sezione 1, punto 2.2, secondo comma). Si tratta
       della ripresa nell'allegato del massimale del 75%, come proposto
       dall'emendamento n. 5, accettato dalla Commissione.
b) La Commissione accetta nella sostanza gli emendamenti seguenti, ma li considera già
   coperti dalla posizione comune.
       Emendamento n. 4 (articolo 2, primo comma, punto 2 bis, nuovo). L'esigenza
       della capacità degli Stati membri di disporre di "know how" adeguato alle
       esigenze dell'industria e di offrire opportunità ragionevoli a coloro che desiderano
       seguire una formazione è già coperta dall'articolo 1 della posizione comune,
       secondo la quale, conformemente all'articolo 127, paragrafo 1 del Trattato, il
       programma MEDIA II (Formazione) "appoggia e completa le azioni degli Stati
       membri, rispettando la responsabilità di questi ultimi quanto al contenuto e
       all'organizzazione della formazione professionale ".
       Emendamento n. 7 (allegato, punto 1.1, nuovo). Gli scambi di know how sono
       già citati all'articolo 22 della posizione comune. Inoltre, la formazione alla pratica
       dell'elaborazione di sceneggiature è già ripresa dall'emendamento n. 2 del
       Parlamento, accettato dalla Commissione.
       Emendamento n. 8 (allegato, punto 1.2 bis, nuovo) La presa in considerazione
       della discussione culturale europea e del mercato europeo è esplicitamente
       menzionata nei considerando 15, 16 e 17, nonché all'allegato, punto 1.1, primo
       paragrafo, della posizione comune.
       Emendamento n. 9 (allegato, punto 2.1, primo comma). La parità delle
       opportunità, principio fondamentale delle politiche dell'Unione, europea è
       esplicitamente ricordata al considerando 28 della posizione comune.
       Emendamento n. 11. Il passaggio dei diplomati dagli istituti di formazione
       professionale all'industria audiovisiva europea è già previsto
       all'articolo 2, paragrafo 2, e all'allegato 1.1, secondo trattino, e
       1.2,terzo trattino, della posizione comune.
 ---pagebreak---    EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO ACCETTATI DALLA COMMISSIONE TOTALMENTE O IN PARTE
                  Posizione comune                                                          Proposta riesaminata
                                                                   Considerando 26 bis (nuovo)1
                                                                   "Considerando che è auspicabile coordinare le attività previste dal
                                                                   programma con quelle svolte da organizzazioni internazionali, quali il
                                                                   Consiglio d'Europa".
                                               Articolo 1. paragrafo 1. secondo trattino2
                                                                           dell'impiego e sviluppo di nuove tecnologie per la produzione
       dell'impiego e sviluppo di nuove tecnologie per                     di programmi audiovisivi ad alto valore aggiunto commerciale
^      la produzione di programmi ad alto valore                           e artistico, a completamento di una formazione ai mestieri del
       aggiunto commerciale e artistico.                                   settore dell'immagine e del suono.
                                                                           Tecniche di elaborazione delle sceneggiature
                                                          Articolo 2. paragrafo 23
  2)   Incoraggiare la cooperazione e gli scambi di                  2)     Incoraggiare la cooperazione e gli scambi di "know how" con
       "know how" fra i soggetti che operano nel campo                      la costituzione di reti fra i soggetti che operano nel campo
       della formazione; gli enti di formazione, il settore                 della formazione, gli enti di formazione, il settore
       professionale e le imprese.                                          professionale e le imprese e con lo sviluppo della formazione
                                                                            dei formatori.
 ---pagebreak---                                                                  Articolo 34
I beneficiari di un sostegno comunitario che partecipano           I beneficiari di un sostegno comunitario che partecipano alla
alla realizzazione delle azioni definite nell'allegato             realizzazione delle azioni definite nell'allegato devono assicurare una
devono assicurare una parte sostanziale del                        parte sostanziale del finanziamento (pari almeno al 25%).
finanziamento (pari almeno al 50%). In casi eccezionali,
debitamente giustificati, la percentuale potrà essere
ridotta fino al 25%.
Il finanziamento comunitario è determinato in funzione
dei costi e della natura di ciascuna delle azioni previste.
L'importo di riferimento finanziario per l'esecuzione del
programma, per il periodo di cui all'articolo 1. è di 45
milioni di ECU.
Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di
bilancio entro i limiti delle prospettive finanziarie
                                             Articolo 6. paragrafo 4. comma unico bis (nuovoV
                                                                   Tale rapporto metterà in evidenza, sulla base del sostegno finanziario
                                                                   concesso dalla Comunità, la creazione di valore aggiunto e l'impatto
                                                                   sociale ed economico.
                                               Allegato Sezione 1. punto 2.2. secondo comma
                                                                    2.2 II finanziamento fino al 75% dei costi totali di formazione si
                                                                    situa nel quadro di un finanziamento comune con partner pubblici e/o
                                                                    privati.
 ---pagebreak---                            EMENDAMENTI NON RIPRESI NEL TESTO DELLA PROPOSTA RIESAMINATA
  "Emendamento n. 4 (articolo 2, primo comma, punto 2 bis, nuovo)
  "2 bis. fare in modo che, parallelamente alle iniziative emananti dall'industria audiovisiva, ogni Stato membro disponga di "know how"
  adeguato alle esigenze dell'industria e in grado di offrire possibilità ragionevoli a coloro che desiderano seguire una formazione".
  Emendamento n. 5 (articolo 3, secondo, terzo e quarto comma)
  "Si possono prevedere eccezioni a questo principio per incoraggiare la cooperazione e gli scambi di know how fra i soggetti che operano
  nel campo della formazione.
  Il finanziamento comunitario è determinato in funzione dei costi e della natura di ciascuna delle azioni previste. I massimali sono definiti
^ nell'allegato.
  La dotazione finanziaria per l'attuazione del programma è fissata a 58 milioni di ECU.
  L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti annuali nel rispetto dei principi di buona gestione, di cui all'articolo 2 del regolamento
  finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee."
  Emendamento n. 7 (Allegato - punto 1.1, nuovo)
  "1.1     Formazione alla pratica della produzione, della realizzazione e dell'elaborazione di sceneggiature.
                  Questa formazione dovrebbe permettere scambi di "know how" e di esperienza fra i professionisti dell'audiovisivo (produttori,
                  registi, sceneggiatori)."
 ---pagebreak---    Emendamento n. 8 (Allegato - punto 1.2 bis, nuovo)
   "1.2 bis. Formazione alla prospettiva culturale europea.
   Questa formazione è destinata a sviluppare la capacità dei professionisti a comprendere la dimensione culturale europea delle opere
   audiovisive in modo che acquisiscano la capacità di rivolgersi ad un pubblico europeo e non soltanto nazionale."
   Emendamento n. 9 (Allegato - punto 2.1, primo comma)
   "2.1 Per la realizzazione del programma, la Commissione opererà in stretta collaborazione con gli Stati membri. Essa consulterà altresì i
   partner interessati. Garantirà che la partecipazione dei professionisti - selezionati sulla base di criteri rigorosi di pari opportunità (nonché
   di procedure di controllo e di valutazione approfondite) - rispecchi in modo equilibrato ed adeguato la diversità culturale europea."
   Emendamento n. 11 (Allegato - punto 2.1 ter, nuovo)
   " 1.2 bis. Formazione permanente con la partecipazione pratica a produzioni.
§\ I professionisti dovrebbero essere in grado di facilitare il passaggio dei diplomati dagli organismi di formazione professionale all'industria
   audiovisiva europea.
   A tale scopo sono previste le seguenti misure:
           sostegno ai programmi e agli istituti di formazione che offrano agli studenti la possibilità di lavorare in collaborazione con imprese
           europee del settore audiovisivo.
           sostegno all'abbinamento delle misure di formazione permanente con la mobilità dei diplomati degli istituti di formazione audiovisiva,
           consentendo la realizzazione, a titolo di lavori pratici, di produzioni con imprese di altri Stati membri."
 ---pagebreak---                                                                             NOTE
    1. Emendamento n. 1 del P.E.: "Considerando che è opportuno coordinare con istituzioni quali il Consiglio d'Europa e l'UNESCO le
       regolamentazioni, i programmi e le misure d'incoraggiamento agli investimenti e tener particolarmente conto, a questo proposito, degli interessi
       dei paesi dell'Europa centrale ed orientale".
    2. Emendamento n. 2 del P.E.:          -"dell'impiego e sviluppo di nuove tecnologie dei multimedia, del cinema e della televisione, per la produzione
       di programmi ad alto valore aggiunto commerciale e artistico, a completamento della formazione ai mestieri di base nei settori dell'immagine
       e del suono.
                                                    - L'elaborazione di sceneggiature e lo scambio d'informazioni e di esperienze nel settore della narrazione
       lineare e interattiva.
    3. Emendamento n.3 del P.E.: "2) Incoraggiare la cooperazione e gli scambi di "know how" mediante la creazione di reti fra soggetti che operano
       nel campo della formazione: gli enti di formazione, il settore professionale e le imprese e con lo sviluppo della formazione dei formatori, tenendo
       conto degli aspetti idonei a favorire una migliore comprensione del linguaggio audiovisivo e stimolarne la creatività e prendendo in considerazione
       le relazioni con i sistemi di istruzione di ogni tipo e livello.
       Le reti devono privilegiare gli scambi di persone, per rafforzare la conoscenza del mercato e delle imprese che operano nel settore cinematografico
s^-    in Europa.
    4. Emendamento n. 5 del P.E.: "I beneficiari di un sostegno comunitario che partecipano alla realizzazione delle azioni definite nell'allegato devono
       assicurare una parte sostanziale del finanziamento (pari almeno al 25%). Possono essere previste eccezioni a questo principio per incoraggiare
        la cooperazione e gli scambi di know how fra i soggetti che operano nel campo della formazione.
        Il finanziamento comunitario è determinato in funzione dei costi e della natura di ciascuna delle azioni previste. I massimali sono definiti
        nell'allegato.
        La dotazione finanziaria per l'attuazione dei programmi è fissata a 58 milioni di ECU.
        L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti annuali nel rispetto dei principi di buona gestione, di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario
        applicabile al bilancio generale delle Comunità europee."
    5.  Emendamento n. 6 del P.E.: "Tale rapporto metterà in evidenza, sulla base del sostegno finanziario accordato dalla Comunità, la creazione di
        valore aggiunto e l'impatto in materia di occupazione."
 ---pagebreak---                                                                     ISSN.0254-1505
                                                             COM(95) 725 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                    04 16 10
                                            N. di catalogo : CB-CO-95-755-IT-C
                                                              ISBN 92-77-98461-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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