CELEX: E1994C0031
Language: it
Date: 1994-04-29 00:00:00
Title: DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 31/94/COL del 29 aprile 1994 relativa a garanzie supplementari in relazione alla malattia di Aujeszky per quanto concerne i suini destinati a Stati o a regioni EFTA indenni dalla malattia

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E1994C0031

DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 31/94/COL del 29 aprile 1994 relativa a garanzie supplementari in relazione alla malattia di Aujeszky per quanto concerne i suini destinati a Stati o a regioni EFTA indenni dalla malattia  

Gazzetta ufficiale n. L 138 del 02/06/1994 pag. 0043 - 0047

DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 31/94/COL del 29 aprile 1994 relativa a garanzie supplementari in relazione alla malattia di Aujeszky per quanto concerne i suini destinati a Stati o a regioni EFTA indenni dalla malattia L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, adattato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 17 e il protocollo n. 1, punto 4, lettera d),visto l'atto di cui al punto 1, capitolo I dell'allegato I dell'accordo sullo Spazio economico europeo e che riguarda problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (direttiva 64/432/CEE del Consiglio; in appresso denominata atto relativo ai bovini e ai suini), ed in particolare l'articolo 10,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo che prevede l'istituzione di un'Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia, adattato dal protocollo che adegua il succitato accordo e in particolare l'articolo 5, paragrafo 2), lettera d) e il protocollo n. 1, articolo 1, lettera c),considerando che, come indicato in una lettera datata 28 dicembre 1993, la Finlandia ritiene che il suo territorio sia indenne dalla malattia di Aujeszky (AD) ed ha presentato documenti giustificativi all'Autorità di vigilanza EFTA conformemente a quanto prescritto dall'atto relativo ai bovini e ai suini;considerando che è opportuno definire talune garanzie supplementari per tutelare lo status della Finlandia in relazione a tale malattia;considerando che le autorità finlandesi applicano ai trasporti di suini d'allevamento e da produzione norme perlomeno equivalenti a quelle contemplate nella presente decisione;considerando che le garanzie supplementari contemplate nella presente decisione non devono essere chieste agli Stati o regioni EFTA e agli Stati membri o regioni della Comunità che sono a loro volta considerati indenni dalla malattia di Aujeszky;considerando che le misure contemplate nella presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario EFTA che assiste l'Autorità di vigilanza EFTA,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:1. I suini da allevamento originari di altri Stati o regioni EFTA o da Stati membri o regioni CE dove la vaccinazione contro la malattia di Aujeszky è vietata e il cui elenco figura nell'allegato I, devono soddisfare le seguenti condizioni:1.1. la malattia di Aujeszky deve essere soggetta a denuncia obbligatoria nello Stato EFTA o nello Stato membro CE di origine;1.2. nessuna prova clinica, patologica o sierologica della malattia di Aujeszky deve essere stata constatata nell'allevamento di origine negli ultimi 12 mesi;1.3. se il vaccino contro la malattia di Aujeszky è stato usato nell'allevamento di origine, negli ultimi 12 mesi deve essere stato usato unicamente vaccino annullato con g1;1.4. durante i 30 giorni immediatamente precedenti lo spostamento, i suini devono essere stati isolati in locali approvati dall'autorità competente, in modo che non vi sia stata possibilità di contatto diretto o indiretto con altri suini;1.5. i suini non devono essere stati vaccinati;1.6. i suini devono essere stati sottoposti ad un test Elisa inteso ad accertare la presenza di anticorpi g1 e conforme ai requisiti dell'allegato II della presente decisione, eseguito su siero prelevato dai suini almeno 21 giorni dopo l'entrata in isolamento, con esito negativo. Inoltre, tutti gli animali in isolamento devono essere risultati negativi al test. Nel caso di suini di età superiore a quattro mesi la prova usata deve essere il virus intero Elisa;1.7. i suini devono essere restati nell'allevamento di origine sin dalla nascita oppure devono essere restati tre mesi nell'allevamento di provenienza e in altri allevamenti di status equivalente sin dalla nascita;1.8. durante il trasporto dal luogo d'origine all'azienda di destinazione i suini non devono entrare in contatto con suini che non soddisfano le condizioni di cui ai punti da 1.1 a 1.7.2. I suini provenienti da altri Stati o regioni EFTA o da Stati membri o regioni della CE e destinati alla produzione in Stati o regioni EFTA in cui non è autorizzata la vaccinazione contro la malattia di Aujeszky, elencati nell'allegato I, devono soddisfare le seguenti condizioni:2.1. la malattia di Aujeszky deve essere soggetta a denuncia obbligatoria nello Stato o regione EFTA o nello Stato membro o regione CE di origine;2.2. nessuna prova clinica, patologica o sierologica della malattia di Aujeszky deve essere stata constatata nell'allevamento di origine negli ultimi 12 mesi;2.3. i suini non devono essere stati vaccinati;2.4. prima che gli animali siano spostati non è necessaria alcuna prova se l'allevamento di origine rientra in un programma ufficiale di controllo in cui viene sottoposto ad analisi ogni anno almeno il 15 % degli animali da allevamento (oppure 25 suini, scegliendo tra questi valori quello superiore). Tale esame deve essere suddiviso in almeno tre parti all'incirca uguali, da eseguire ciascuna ad intervalli di almeno due mesi; gli spostamenti tra tali allevamenti si effettuano solamente a partire da allevamenti di status equivalente o superiore e nessun caso clinico della malattia di Aujeszky deve essere stato constatato nei 60 giorni precedenti entro un raggio di due chilometri dall'allevamento di origine;2.5. se l'allevamento di origine non rientra nel suddetto programma di controllo, i suini devono essere isolati prima di essere spostati e devono essere campionati in conformità dell'allegato III entro 10 gionri prima dello spostamento e sottoposti ad una prova ai sensi dell'allegato II. Tutti gli animali sottoposti alla prova devono superarla;2.6. i suini devono essere restati nell'allevamento di origine dalla nascita ovvero nell'allevamento di origine tre mesi e in allevamenti di status equivalente sin dalla nascita;2.7. durante il trasporto dal luogo d'origine all'azienda di destinazione i suini non devono entrare in contatto con suini che non soddisfano le condizioni di cui ai punti da 2.1 a 2.6.3. Gli animali di cui al punto 2 devono essere trasportati direttamente all'azienda di destinazione e rimanervi fino alla macellazione, salvo disposizioni diverse dell'autorità competente dello Stato EFTA di destinazione. L'autorità competente dello Stato EFTA di destinazione può esigere che i suini siano direttamente macellati.4. I suini destinati alla macellazione provenienti da altri Stati o regioni EFTA o da Stati membri o regioni della CE e destinati a stati o regioni EFTA, elencati nell'allegato I, devono soddisfare le seguenti condizioni:4.1. i suini devono essere direttamente trasportati al macello di destinazione;4.2. se i suini di cui trattasi sono stati vaccinati, deve essere stato utilizzato esclusivamente vaccino annullato con g1;4.3. nessuna prova clinica, patologica o sierologica della malattia di Aujeszky deve essere stata constatata nell'allevamento di origine negli ultimi tre mesi;4.4. i suini devono essere rimasti nell'allevamento di origine durante gli ultimi sessanta giorni o sin dalla nascita;4.5. la malattia di Aujeszky deve essere soggetta a denuncia obbligatoria nello Stato EFTA o nello Stato membro CE di origine;4.6. durante il trasporto dal luogo di origine al macello, i suini non devono entrare in contatto con suini che non soddisfano le condizioni di cui ai punti da 4.1 a 4.5.5. Il certificato sanitario di cui all'allegato F, modello III dell'atto relativo ai bovini e ai suini deve essere completato, per i suini destinati a paesi o regioni EFTA, elencati nell'allegato I e in provenienza da uno stato o regione EFTA o da uno Stato membro o regione della CE, dalla seguente dicitura:« Suini conformi alla decisione n. 31/94/COL dell'Autorità di vigilanza EFTA, del 29 aprile 1994, concernente la malattia di Aujeszky. Nel caso di suini destinati all'allevamento, la prova usata era il virus intero Elisa/Elisa per accertare la presenza di anticorpi g1. (Cancellare le menzioni inutili) ».6. Le condizioni di cui ai punti da 1 a 5 non si applicano per l'importazione di suini in uno Stato o regione EFTA, elencato nell'allegato I, da uno Stato o regione EFTA o da uno Stato membro o regione della CE che ha fornito, conformemente all'articolo 10 dell'atto relativo ai bovini e ai suini, garanzie supplementari conformi a quelle contemplate nella presente decisione.7. Ogni Stato EFTA di cui all'allegato I presenta una relazione annuale sui controlli concernenti la malattia di Aujeszky e sui relativi risultati. La relazione sarà presentata all'Autorità di vigilanza EFTA al più tardi il 1° aprile dell'anno successivo.8. La presente decisione entra in vigore il 1° luglio 1994.9. Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.10. Ai fini della presente decisione fa fede il testo in lingua inglese.Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 1994.Per l'Autorità di vigilanza EFTAPekka SÄILÄMembro del CollegioALLEGATO I Regioni indenni dalla malattia di Aujeszky in cui non è autorizzata la vaccinazione Finlandia: tutto il territorio.(1) Come indicato nella relazione del sottocomitato « malattia di Aujeszky » del comitato scientifico veterinario: riferimento doc. VI/2556/92-EN (PVET/EN/1374) che puo essere richiesto all'Autorità di vigilanza EFTA.ALLEGATO II Protocollo relativo alla prova di immunoassorbimento enzimatico (Elisa) per la ricerca degli anticorpi della glicoproteina 1 (ADV-g1) del virus della malattia di Aujeszky nel siero 1. Gli istituti elencati nel paragrafo 2, lettera d) valutano le prove e i kit Elisa g1 in base ai criteri di cui al paragrafo 2, lettere a), b) e c). L'autorità competente di ciascuno Stato EFTA garantisce che saranno registrati unicamente i kit Elisa g1 che rispettino questi standard. Gli esami di cui al paragrafo 2, lettere a) e b), devono essere effettuati prima dell'approvazione della prova e successivamente dev'essere eseguito su ciascuna partita almeno l'esame di cui al paragrafo 2, lettera c).2. Standardizzazione, sensibilità e specificità della provaa) La sensibilità della prova dev'essere di livello tale da catalogare come positivi i seguenti sieri di riferimento CE (1):siero di riferimento CE ADV-g1 alla diluizione 1: 8,siero di riferimento CE ADV-g1 A,siero di riferimento CE ADV-g1 B,siero di riferimento CE ADV-g1 C,siero di riferimento CE ADV-g1 D,siero di riferimento CE ADV-g1 E,siero di riferimento CE ADV-g1 F.b) La specificità della prova dev'essere di livello tale da catalogare come negativi i seguenti sieri di riferimento CE:siero di riferimento CE ADV-g1 G,siero di riferimento CE ADV-g1 H,siero di riferimento CE ADV-g1 J,siero di riferimento CE ADV-g1 K,siero di riferimento CE ADV-g1 L,siero di riferimento CE ADV-g1 M,siero di riferimento CE ADV-g1 N,siero di riferimento CE ADV-g1 O,siero di riferimento CE ADV-g1 P,siero di riferimento CE ADV-g1 Q.c) Per il controllo della partita, il siero di riferimento CE ADV-g1 dev'essere catalogato come positivo a una diluizone di 1: 8 e il siero di riferimento CE ADV-g1 K dev'essere catalogato come negativo.d) Gli istituti elencati qui di seguito saranno inoltre responsabili della verifica della qualità del metodo Elisa in ciascuno Stato EFTA e in particolare della produzione e standardizzazione dei sieri di riferimento nazionali conformemente ai sieri di riferimento comunitari.1. Bundestanstalt für Virusseuchenbekämpfung bei Haustieren, Wien, Austria;2. Eläinlääkintä ja elintarvikelaitos, Helsinki/Anstalten för veterinärmedicin och livsmedel, Helsingfors, Finland;3. Veterinærsinstituttet, Oslo, Norway;4. Statens veterinärmedicinska anstalt, Uppsala, Sweden.e) I sieri di riferimento CE saranno forniti dai laboratori elencati nel paragrafo 2, lettera d) di cui sopra.ALLEGATO III >SPAZIO PER TABELLA>