CELEX: 61986CJ0056
Language: it
Date: 1987-03-18
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 18 marzo 1987. # SA Société pour l'exportation des sucres contro Office belge de l'économie et de l'agriculture (OBEA). # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de première instance de Bruxelles - Belgio. # Gara permanente per la fornitura di zucchero bianco all'UNRWA - Incameramento della cauzione - Proporzionalità. # Causa 56/86.

Avis juridique important

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61986J0056

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 18 MARZO 1987.  -  S. A. SOCIETE POUR L'EXPORTATION DES SUCRES CONTRO OFFICE BELGE DE L'ECONOMIE ET DE L'AGRICULTURE (O. B. E. A.).  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES.  -  GARA PERMANENTE PER LA FORNITURA DI ZUCCHERO BIANCO ALL'UNRWA - INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE - PROPORZIONALITA'.  -  CAUSA 56/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01423

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - AIUTO ALIMENTARE - ATTUAZIONE - GARA PERMANENTE PER LA FORNITURA DI ZUCCHERO ALL' UNRWA - CONTROLLO DI QUALITA - QUALITA INFERIORE A QUELLA TIPO - ACCERTAMENTO POSTERIORE ALLA CONSEGNA - CONSEGUENZE  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 434/82, ARTT . 1, N . 2, 9, N . 5, E 10, N . 1 )  2 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - PROPORZIONALITA - CRITERI DI VALUTAZIONE  3 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - AIUTO ALIMENTARE - ATTUAZIONE - GARA PERMANENTE PER LA FORNITURA DI ZUCCHERO ALL' UNRWA - REGIME DELLA CAUZIONE - INOSSERVANZA DELLE ESIGENZE QUALITATIVE - PERDITA TOTALE DELLA CAUZIONE - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - TRASGRESSIONE - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 434/82, ART . 7, N . 3 )  

Massima

1 . IL CONTROLLO DI QUALITA DELLO ZUCCHERO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 434/82, RELATIVO AD UNA GARA PERMANENTE PER LA FORNITURA DI ZUCCHERO BIANCO ALL' UNRWA COME AIUTO ALIMENTARE, EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 939/82, DEV' ESSERE NORMALMENTE EFFETTUATO PRIMA DELL' IMBARCO . TUTTAVIA, NON E VIETATO TENER CONTO DEI RISULTATI DI DETTO CONTROLLO QUALORA ESSI SIANO CONOSCIUTI SOLO IN UN MOMENTO SUCCESSIVO .  QUALORA RISULTI, DOPO CHE L' UNRWA ABBIA DISPOSTO DELLA MERCE, CHE LO ZUCCHERO FORNITO E DI QUALITA INFERIORE A QUELLA TIPO, L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 434/82 NON IMPONE ALL' ENTE NAZIONALE D' INTERVENTO DELLO STATO MEMBRO D' ESPORTAZIONE L' OBBLIGO DI PAGARE ALL' AGGIUDICATARIO IL PREZZO INIZIALMENTE PATTUITO, CORRISPONDENTE ALLO ZUCCHERO DI QUALITA TIPO, NEMMENO SE TUTTI I DOCUMENTI CONTEMPLATI DA DETTO ARTICOLO SIANO STATI RILASCIATI DALL' UNRWA .  2 . ONDE STABILIRE SE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO SIA CONFORME AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, E NECESSARIO CONTROLLARE SE I MEZZI DA ESSA CONTEMPLATI SIANO ATTI A RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO E SE ESSI NON VADANO OLTRE QUANTO E NECESSARIO PER CONSEGUIRLO .  3 . L' ART . 7, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 434/82 DEV' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA CAUZIONE DI GARA RESTA INCAMERATA INTERAMENTE QUALORA LO ZUCCHERO FORNITO NON SIA DI QUALITA TIPO, ANCHE SE IL DESTINATARIO DELL' AIUTO NE HA DISPOSTO . QUESTA DISPOSIZIONE NON TRASGREDISCE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, DATO CHE LA PERDITA DELLA CAUZIONE NON E INGIUSTIFICATA DAL MOMENTO CHE L' OBBLIGAZIONE PRINCIPALE GARANTITA DALLA CAUZIONE NON E STATA ADEMPIUTA E CHE QUESTA SANZIONE NON VA OLTRE QUANTO E NECESSARIO PER OTTENERE L' EFFETTO DISSUASIVO VOLUTO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 56/86,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  SA SOCIETE POUR L' EXPORTATION DES SUCRES, SOCIETA DI DIRITTO BELGA, CON SEDE SOCIALE IN ANVERSA, DA UN LATO,  E  OFFICE BELGE DE L' ECONOMIE ET DE L' AGRICULTURE ( OBEA ), ENTE PUBBLICO CON SEDE IN BRUXELLES, DALL' ALTRO,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 FEBBRAIO 1982, N . 434, "RELATIVO AD UNA GARA PERMANENTE PER LA MOBILITAZIONE DI ZUCCHERO BIANCO COMUNITARIO DESTINATO ALL' ENTE DI SOCCORSO E LAVORI DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI DELLA PALESTINA ( UNRWA ) A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE" ( GU L 55, PAG . 34 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 21 APRILE 1982, N . 939 ( GU L 11, PAG . 13 ),  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI : C . KAKOURIS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER LA SA SOCIETE POUR L' EXPORTATION DES SUCRES, ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE, DAGLI AVVOCATI LEON GOFFIN E JEAN-LOUIS LODOMEZ, DEL FORO DI BRUXELLES,  - PER L' OFFICE BELGE DE L' ECONOMIE ET DE L' AGRICULTURE ( OBEA ), CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE, DALL' AVV . MONIQUE FRUY, DEL FORO DI BRUXELLES,  - PER IL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO, DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ECONOMICI,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DALLA SIG.RA DENISE SORASIO, MEMBRO DELL' UFFICIO LEGALE,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA TRATTAZIONE ORALE SVOLTASI IL 10 DICEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 22 GENNAIO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  

Motivazione della sentenza

SENTENZA  1 CON SENTENZA 20 FEBBRAIO 1986, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 26 APRILE, IL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 FEBBRAIO 1982, N . 434, "RELATIVO AD UNA GARA PERMANENTE PER LA MOBILITAZIONE DI ZUCCHERO BIANCO COMUNITARIO DESTINATO ALL' ENTE DI SOCCORSO E LAVORI DELLE NAZIONI UNITE PER I PROFUGHI DELLA PALESTINA ( UNRWA ) A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE" ( GU L 55, PAG . 34 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 21 APRILE 1982, N . 939 ( GU L 111, PAG . 13 ).  2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI A DETTO GIUDICE TRA LA SA SOCIETE POUR L' EXPORTATION DES SUCRES, CON SEDE SOCIALE IN ANVERSA, E L' OFFICE BELGE DE L' ECONOMIE ET DE L' AGRICULTURE ( OBEA ), ENTE D' INTERVENTO BELGA .  3 LA SOCIETA ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE ERA STATA DICHIARATA AGGIUDICATARIA DELLA FORNITURA DI 755 TONNELLATE DI ZUCCHERO ALL' UNRWA IN BASE AL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO . LA FORNITURA AVEVA EFFETTIVAMENTE LUOGO E L' ENTE DESTINATARIO DISPONEVA DELLA MERCE, MA DA CONTROLLI SUCCESSIVI EFFETTUATI NEL BELGIO SU CAMPIONI PRELEVATI PRIMA DELL' IMBARCO RISULTAVA CHE TUTTI I CAMPIONI ERANO COSTITUITI DA ZUCCHERO DI QUALITA N . 3 ( QUALITA INFERIORE ) E NON DI QUALITA N . 2 ( QUALITA TIPO ), PER IL SOLO MOTIVO CHE LA COLORAZIONE DELLA SOLUZIONE SUPERAVA DI O,7 PUNTI IL MARGINE DI 6 PUNTI, LIMITE MASSIMO PER LA QUALITA TIPO, MENTRE TUTTE LE ALTRE CARATTERISTICHE CORRISPONDEVANO A QUESTA QUALITA .  4 LA CONTROVERSIA PRINCIPALE VERTE SULL' OBBLIGO DELL' OBEA DI VERSARE, DATE LE SUDDETTE CIRCOSTANZE, IL PREZZO INIZIALMENTE PATTUITO E DI SVINCOLARE LA CAUZIONE DEPOSITATA DALLA SOCIETA AGGIUDICATARIA .  5 ONDE RISOLVERE QUESTA CONTROVERSIA, IL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES HA CHIESTO ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULLE SEGUENTI QUESTIONI :  "1 ) SE GLI ARTT . 9, NN . 4 E 5, 10, 3* COMMA, E 15, NN . 2 E 3, VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL CONTROLLO DELLA QUALITA 2 DELLO ZUCCHERO DOVEVA ESSERE EFFETTUATO PRIMA DELL' IMBARCO, O PRIMA DEL TERMINE ULTIMO DI CONSEGNA, O PRIMA DEL RILASCIO DEI DOCUMENTI REDATTI DALL' UNRWA, OVVERO PRIMA DELLA DISTRIBUZIONE DELLO ZUCCHERO DA PARTE DI QUESTO ENTE, E CHE IL CONVENUTO NON POTEVA PIU, DOPO UNO DI DETTI EVENTI, PROCEDERE A TALE CONTROLLO QUALITATIVO O CONTESTARE LA QUALITA TIPO DELLO ZUCCHERO .  2 ) SE L' ART . 10 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE, QUALORA I DOCUMENTI DI CUI ALLO STESSO ARTICOLO SIANO STATI REDATTI DALL' UNRWA E QUALORA L' UNRWA ABBIA DISPOSTO DELLA MERCE, IL CONVENUTO DEVE PAGARE IL PREZZO PATTUITO INIZIALMENTE E NON PUO LIMITARSI A PAGARE IL PREZZO CORRISPONDENTE A ZUCCHERO DI QUALITA INFERIORE ALLA QUALITA TIPO CONCORDATA . SE IL 'CERTIFICATE OF RECEIPT' RILASCIATO DALL' UNRWA IL 13 AGOSTO 1982 SENZA RISERVE CIRCA LA QUALITA TIPO DELLO ZUCCHERO COMPORTI PER IL CONVENUTO L' OBBLIGO DI PAGARE IL PREZZO INIZIALMENTE PATTUITO .  3 ) SE L' ART . 7, N . 3, VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA CAUZIONE DI GARA DEVE RESTARE INCAMERATA A FAVORE DEL FEAOG, IN TUTTO O IN PARTE, QUALORA LO ZUCCHERO RIENTRI NELLA QUALITA 3 E NON 2 E IL BENEFICIARIO ABBIA EFFETTIVAMENTE DISPOSTO DELLO ZUCCHERO CONSEGNATO, CORRISPONDENTE AD UNA QUALITA INFERIORE A QUELLA CONVENUTA .  SE LA PERDITA DELLA CAUZIONE SIA CONFORME AL PRINCIPIO GENERALE DI PROPORZIONALITA, TENUTO CONTO DELLA NATURA DELL' INADEMPIMENTO DELL' ATTRICE ".  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DELLE NORME COMUNITARIE IN QUESTIONE, DEGLI ANTEFATTI DELLA CAUSA PRINCIPALE, NONCHE DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPORTATI IN PROSIEGUO SOLO IN QUANTO NECESSARI PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SULLA PRIMA QUESTIONE  7 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE, DA UN LATO, IN QUALE MOMENTO DEBBA ESSERE EFFETTUATO IL CONTROLLO DI QUALITA DELLO ZUCCHERO E, DALL' ALTRO, SE AI SENSI DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE DETTO CONTROLLO POSSA ESSERE EFFETTUATO EVENTUALMENTE IN UN MOMENTO SUCCESSIVO .  8 L' ART . 9, N . 5, DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE STABILISCE CHE IL CAMPIONAMENTO E LE OPERAZIONI DI ANALISI VENGONO EFFETTUATI DA ESPERTI RICONOSCIUTI DALLE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE . ESSO SI RIFERISCE AL "CONTROLLO QUALITATIVO ALL' IMBARCO ". L' ART . 15, N . 1, DELLO STESSO REGOLAMENTO IMPONE ALL' AGGIUDICATARIO L' OBBLIGO DI COMUNICARE AL PIU PRESTO ALL' ENTE COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE E ALL' UNRWA IL NOME DELLA NAVE CHE EFFETTUERA IL TRASPORTO, LA DATA DELLE OPERAZIONI DI CARICO E LA DATA PRESUNTA DI ARRIVO DELLA NAVE NEL PORTO DI SBARCO . IL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO DISPONE CHE "QUALORA LO ZUCCHERO APPARTENGA AD UNA QUALITA INFERIORE ALLA QUALITA TIPO, ESSO VIENE RESPINTO A RISCHIO E PERICOLO DELL' AGGIUDICATARIO ". QUESTE DISPOSIZIONI INSTAURANO QUINDI UN SISTEMA DI CONTROLLO QUALITATIVO ANTERIORE ALL' IMBARCO, POICHE SOLO TALE CONTROLLO CONSENTE DI RIFIUTARE LO ZUCCHERO SE DOVESSE RISULTARE CHE QUESTO E DI QUALITA INFERIORE ALLA QUALITA TIPO .  9 UNA SITUAZIONE COME QUELLA DI SPECIE, NELLA QUALE I RISULTATI DEL CONTROLLO QUALITATIVO SIANO RESI NOTI SOLO DOPO LA CONSEGNA DELLA MERCE, NON E CONTEMPLATA DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO . CIO NON IMPLICA, TUTTAVIA, CHE IL CONTROLLO EFFETTUATO IN TALI CIRCOSTANZE DEBBA RITENERSI ILLEGITTIMO OPPURE CHE SIA VIETATO DI TENER CONTO DEI RISULTATI DELLO STESSO .  10 IL CONTROLLO DI QUALITA E INFATTI UN ELEMENTO ESSENZIALE DEL SISTEMA, GIACCHE TANTO DAL PREAMBOLO QUANTO DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO ED IN PARTICOLARE DALL' ART . 1, N . 2, EMERGE CHE "LO ZUCCHERO DEVE APPARTENERE ALLA QUALITA TIPO DEFINITA ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 793/72 ". SE IL CONTROLLO DI QUALITA NON HA POTUTO VENIR ULTIMATO PRIMA DELL' IMBARCO, E QUINDI LECITO CONTINUARLO PIU TARDI E TRARRE LE LOGICHE CONSEGUENZE DAI SUOI RISULTATI .  11 DI CONSEGUENZA, SI DEVE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE DICHIARANDO CHE IL CONTROLLO DI QUALITA DELLO ZUCCHERO, CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 FEBBRAIO 1982, N . 434/82, COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 21 APRILE 1982, N . 939, DEVE NORMALMENTE ESSERE EFFETTUATO PRIMA DELL' IMBARCO . TUTTAVIA, NON E VIETATO TENER CONTO DEI RISULTATI DI DETTO CONTROLLO ALLORCHE ESSI VENGANO RESI NOTI SOLO IN UN MOMENTO SUCCESSIVO .  SULLA SECONDA QUESTIONE  12 PER RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE, E OPPORTUNO TENER CONTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA DELL' UNRWA RISPETTO ALL' AGGIUDICATARIO E ALL' ENTE NAZIONALE D' INTERVENTO, NONCHE DELLA FUNZIONE DEI DOCUMENTI DA COMPILARE A CURA DELL' UNRWA NEL SISTEMA ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 434/82 .  13 SI DEVE OSSERVARE ANZITUTTO CHE L' UNRWA, ENTE INCARICATO DI RACCOGLIERE E DI DISTRIBUIRE L' AIUTO ALIMENTARE FORNITO DALLA COMUNITA, NON PUO ESSERE ASSIMILATO AD UN ACQUIRENTE PER QUANTO RIGUARDA I SUOI RAPPORTI CON L' AGGIUDICATARIO . GIURIDICAMENTE ESSA E IN RAPPORTO DIRETTO CON LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA .  14 QUANTO ALL' AGGIUDICATARIO, ESSO NON HA RAPPORTI GIURIDICI CON L' UNRWA, BENSI CON L' ENTE NAZIONALE D' INTERVENTO DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE, E DETTI RAPPORTI SONO DISCIPLINATI DALLE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO . NON E QUINDI PERTINENTE IL RICHIAMO FATTO DALLA SOCIETA ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE AI PRINCIPI TRATTI DAL DIRITTO CHE DISCIPLINA LA VENDITA INTERNAZIONALE DI MERCI .  15 ONDE PRECISARE LA FUNZIONE CONFERITA AI DOCUMENTI DA COMPILARSI A CURA DELL' UNRWA, E OPPORTUNO OSSERVARE CHE TANTO IL PAGAMENTO PROVVISORIO, CORRISPONDENTE AL 90% DEL PREZZO, QUANTO IL PAGAMENTO DEFINITIVO SONO SUBORDINATI DALL' ART . 10, N . 1, DEL REGOLAMENTO ALLA PROVA DEL FATTO CHE LA CONSEGNA ABBIA REALMENTE AVUTO LUOGO .  16 PER IL PAGAMENTO PROVVISORIO, DALL' ART . 10, N . 1, 1* COMMA, E DALL' ART . 9, N . 4, RISULTA CHE E SUFFICIENTE PROVARE CHE LA NAVE E ENTRATA NEL PORTO DI DESTINAZIONE, CON LA MERCE ANCORA A BORDO . L' ART . 10, N . 1, STABILISCE CHE "TALE PROVA E COSTITUITA DA UN ATTESTATO RILASCIATO DA UNA SOCIETA SPECIALIZZATA OPERANTE SUL PIANO INTERNAZIONALE IN MATERIA DI CONTROLLO E DI SORVEGLIANZA RICONOSCIUTA DALL' UNRWA O RILASCIATO DALL' UNRWA STESSO . TALE ATTESTATO E RILASCIATO IN PARTICOLARE SULLA BASE DEI DOCUMENTI DI TRASPORTO IN CAUSA E DI UNA STIMA DEI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO INTERESSATI ".  17 PER IL PAGAMENTO DEFINITIVO NON E SUFFICIENTE CHE LA MERCE SIA GIUNTA IN PORTO . E' INOLTRE NECESSARIO CHE LO ZUCCHERO SIA STATO "CONSEGNATO NEL PORTO DI SBARCO PREVISTO, MERCE EFFETTIVAMENTE DEPOSITATA SULLA BANCHINA O SU ALLEGGIO, OVVERO IN CONTAINERS SUL MOLO, ALLE CONDIZIONI PRESCRITTE ". SONO QUESTE CONDIZIONI DI FORNITURA CHE DEVONO VENIRE COMPROVATE DAI DOCUMENTI COMPILATI DALL' UNRWA . TALI DOCUMENTI SERVONO DUNQUE A PROVARE CHE LA MERCE E STATA EFFETTIVAMENTE SBARCATA E PRECISAMENTE "ALLE CONDIZIONI PRESCRITTE ".  18 L' ESPRESSIONE "CONDIZIONI PRESCRITTE" VA INTESA ANZITUTTO COME RIFERENTESI ALLA QUANTITA . MENTRE, INFATTI, PER IL PAGAMENTO PROVVISORIO E SUFFICIENTE FORNIRE "UNA STIMA DEI QUANTITATIVI DI ZUCCHERO INTERESSATI", PER IL PAGAMENTO DEFINITIVO E NECESSARIO FORNIRE UN' INDICAZIONE PRECISA . LA SUDDETTA ESPRESSIONE SI RIFERISCE ANCHE ALLE CONDIZIONI DI CONSEGNA CONTEMPLATE DALL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO, CHE PRESCRIVE IN PARTICOLARE L' IMBALLO IN SACCHI LE CUI CARATTERISTICHE SONO DETTAGLIATAMENTE INDICATE . I DOCUMENTI REDATTI DALL' UNRWA POSSONO INOLTRE ATTESTARE CHE LA MERCE E GIUNTA A DESTINAZIONE SENZA SUBIRE AVARIE DURANTE IL TRASPORTO .  19 PER CONTRO, LA QUALITA DELLO ZUCCHERO NON RIENTRA FRA GLI ELEMENTI COMPROVATI DAI DOCUMENTI REDATTI DALL' UNRWA . NEL SISTEMA ISTITUITO DAL REGOLAMENTO, SPETTA ALL' ENTE D' INTERVENTO DELLO STATO MEMBRO D' ESPORTAZIONE E NON ALL' URNWA PROCEDERE AL CONTROLLO DELLA QUALITA .  20 L' ART . 10 SI LIMITA A STABILIRE, PER QUANTO RIGUARDA IL PAGAMENTO DEFINITIVO, CH' ESSO SARA EFFETTUATO APPENA L' ENTE D' INTERVENTO DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE AVRA RICEVUTO I DOCUMENTI COMPILATI DALL' UNRWA . QUESTA DISPOSIZIONE NON DISCIPLINA LE CONSEGUENZE DI UN' EVENTUALE CARENZA NELLA QUALITA DELLO ZUCCHERO O DELL' INOSSERVANZA DELL' UNA O DELL' ALTRA CONDIZIONE DI CONSEGNA .  21 DETTE CONSEGUENZE COSTITUISCONO OGGETTO DI ALTRE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO, IN PARTICOLARE DELL' ART . 7, I CUI NN . DA 3 A 5 CONTEMPLANO LE CONDIZIONI PER LO SVINCOLO DELLA CAUZIONE, NONCHE DELL' ART . 15, IL CUI N . 2 CONTEMPLA LA RIDUZIONE DEL PREZZO IN CASO DI RITARDO NELLA CONSEGNA E IL CUI N . 3 DISPONE CHE "QUALORA LO ZUCCHERO APPARTENGA AD UNA QUALITA INFERIORE ALLA QUALITA TIPO, ESSO VIENE RESPINTO A RISCHIO E PERICOLO DELL' AGGIUDICATARIO ".  22 IN UN' IPOTESI COME QUELLA DELLA FATTISPECIE, NELLA QUALE I RISULTATI DEL CONTROLLO DI QUALITA SONO STATI RESI NOTI SOLO DOPO CHE L' UNRWA AVEVA DISPOSTO DELLO ZUCCHERO, NON E PIU POSSIBILE RIFIUTARE LA MERCE . CIO NON IMPLICA, TUTTAVIA, CHE L' ENTE D' INTERVENTO SIA TENUTO A PAGARE IL PREZZO INIZIALMENTE PATTUITO, PREZZO CORRISPONDENTE AD UNA QUALITA SUPERIORE A QUELLA DELLO ZUCCHERO EFFETTIVAMENTE FORNITO . UN SIFFATTO OBBLIGO NON TROVEREBBE ALCUN FONDAMENTO NE NELL' ART . 10, NE IN QUALSIASI ALTRA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO .  23 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DICHIARANDO CHE QUALORA RISULTI, DOPO CHE L' UNRWA ABBIA DISPOSTO DELLA MERCE, CHE LO ZUCCHERO FORNITO E DI QUALITA INFERIORE ALLA QUALITA TIPO, L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 434/82 NON IMPONE ALL' ENTE NAZIONALE D' INTERVENTO DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE L' OBBLIGO DI PAGARE ALL' AGGIUDICATARIO IL PREZZO INIZIALMENTE PATTUITO, CORRISPONDENTE ALLO ZUCCHERO DI QUALITA TIPO, ANCHE SE TUTTI I DOCUMENTI CONTEMPLATI DA QUESTO ARTICOLO SIANO STATI REDATTI DALL' UNRWA .  SULLA TERZA QUESTIONE  24 CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE, IN PRIMO LUOGO, D' INTERPRETARE L' ART . 7, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 434/82, COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 939/82 . TALE NORMA STABILISCE CHE :  "LA CAUZIONE DI GARA :  A ) VIENE INCAMERATA, A PRESCINDERE DAI CASI DI FORZA MAGGIORE, PER IL QUANTITATIVO DI ZUCCHERO CHE L' AGGIUDICATARIO NON HA CONSEGNATO NEL PORTO DI SBARCO, MERCE EFFETTIVAMENTE DEPOSITATA SULLA BANCHINA O SU ALLEGGIO, OVVERO IN CONTAINERS SUL MOLO, ALLE CONDIZIONI PRESCRITTE E PREVIA PRESENTAZIONE DELL' ESEMPLARE N . 1 DEL TITOLO DI ESPORTAZIONE DEBITAMENTE COMPILATO E VISTATO DALLE AUTORITA COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO DI CUI ALL' ART . 6, PARAGRAFO 2, LETT . E );  B ) VIENE SVINCOLATA SOLTANTO SE NON E STATO DATO SEGUITO ALL' OFFERTA ".  25 EMERGE DAL TENORE STESSO DI QUESTA DISPOSIZIONE CHE LA CAUZIONE VA INCAMERATA QUALORA NON SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI STABILITE . QUESTE CONDIZIONI SONO QUELLE RELATIVE AGLI OBBLIGHI DELL' AGGIUDICATARIO, POICHE LA CAUZIONE HA PER L' APPUNTO LO SCOPO DI GARANTIRE L' ADEMPIMENTO DI TALI OBBLIGHI .  26 TRA I PRINCIPALI OBBLIGHI DELL' AGGIUDICATARIO VI E QUELLO DI FORNIRE ZUCCHERO DELLA QUALITA TIPO, OBBLIGO SANCITO IN PARTICOLARE DALL' ART . 1, N . 2, DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE .  27 NELLA SECONDA PARTE DELLA TERZA QUESTIONE, IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE ALLA CORTE SE L' INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE SIA CONFORME AL PRINCIPIO GENERALE DI PROPORZIONALITA, TENUTO CONTO DELLA NATURA DI UN INADEMPIMENTO COME QUELLO DI UN AGGIUDICATARIO CHE ABBIA FORNITO ZUCCHERO NEL QUALE TUTTE LE CARATTERISTICHE SIANO STATE CORRISPONDENTI A QUELLE DELLA QUALITA TIPO, ECCETTUATA LA COLORAZIONE .  28 PER STABILIRE SE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO SIA CONFORME AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, E NECESSARIO CONTROLLARE SE I MEZZI DA ESSA CONTEMPLATI SIANO IDONEI A REALIZZARE LO SCOPO PERSEGUITO, SENZA ANDARE OLTRE QUANTO E NECESSARIO PER RAGGIUNGERLO .  29 COME RISULTA DALLA MOTIVAZIONE E DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 434/82, QUESTO PERSEGUE TRA L' ALTRO LO SCOPO DI GARANTIRE CHE LO ZUCCHERO FORNITO SIA EFFETTIVAMENTE DELLA QUALITA TIPO, DEFINITA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 APRILE 1972, N . 793, CHE FISSA LA QUALITA TIPO DI ZUCCHERO BIANCO ( GU L 94, PAG . 1 ). IN PROPOSITO, NON E POSSIBILE ISOLARE I VARI CRITERI IVI STABILITI, POICHE QUESTI SONO STATI ADOTTATI CUMULATIVAMENTE DAL LEGISLATORE COMUNITARIO NEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO, DAL QUALE EMERGE CHE LA QUALITA TIPO PUO CONSIDERARSI RAPPRESENTATIVA PER LA PRODUZIONE COMUNITARIA .  30 L' IMPORTANZA DEL SUDDETTO SCOPO NON PUO ESSERE SOTTOVALUTATA, NE DAL PUNTO DI VISTA DEI REQUISITI RELATIVI ALL' AIUTO ALIMENTARE, NE DA QUELLO DELLA PARITA DELLE CONDIZIONI TRA I PARTECIPANTI ALLA GARA .  31 IL MEZZO CONTEMPLATO PER REALIZZARE DETTO SCOPO E UNO STRUMENTO TIPICO DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI : L' INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE . NELLA FATTISPECIE, LA PERDITA DELL' IMPORTO DI 37*750 ECU PER UN' OPERAZIONE CONCERNENTE 755 TONNELLATE DI ZUCCHERO NON E INGIUSTIFICATA, DAL MOMENTO CHE UN OBBLIGO PRINCIPALE GARANTITO DALLA CAUZIONE NON E STATO ADEMPIUTO E CHE QUESTA SANZIONE NON VA OLTRE QUANTO NECESSARIO PER OTTENERE L' EFFETTO DISSUASIVO VOLUTO .  32 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L' ART . 7, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 434/82 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA CAUZIONE DI GARA RESTA INCAMERATA INTERAMENTE, QUALORA LO ZUCCHERO FORNITO NON SIA DELLA QUALITA TIPO, ANCHE SE IL DESTINATARIO DELL' AIUTO NE HA DISPOSTO . LA SUDDETTA NORMA NON E INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  33 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES CON SENTENZA 20 FEBBRAIO 1986, DICHIARA :  1 ) IL CONTROLLO DI QUALITA DELLO ZUCCHERO, CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 FEBBRAIO 1982, N . 434/82, COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 21 APRILE 1982, N . 939, DEVE NORMALMENTE ESSERE EFFETTUATO PRIMA DELL' IMBARCO . TUTTAVIA, NON E VIETATO TENER CONTO DEI RISULTATI DI DETTO CONTROLLO ALLORCHE ESSI VENGANO RESI NOTI SOLO IN UN MOMENTO SUCCESSIVO .  2 ) QUALORA RISULTI, DOPO CHE L' UNRWA ABBIA DISPOSTO DELLA MERCE, CHE LO ZUCCHERO FORNITO E DI QUALITA INFERIORE ALLA QUALITA TIPO, L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 434/82 NON IMPONE ALL' ENTE NAZIONALE D' INTERVENTO DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE L' OBBLIGO DI PAGARE ALL' AGGIUDICATARIO IL PREZZO INIZIALMENTE PATTUITO, CORRISPONDENTE ALLO ZUCCHERO DI QUALITA TIPO, ANCHE SE TUTTI I DOCUMENTI CONTEMPLATI DA QUESTO ARTICOLO SIANO STATI REDATTI DALL' UNRWA .  3 ) L' ART . 7, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 434/82 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA CAUZIONE DI GARA RESTA INCAMERATA INTERAMENTE, QUALORA LO ZUCCHERO FORNITO NON SIA DELLA QUALITA TIPO, ANCHE SE IL DESTINATARIO DELL' AIUTO NE HA DISPOSTO . LA SUDDETTA NORMA NON E INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .