CELEX: 21987A1021(01)
Language: it
Date: 1987-09-28 00:00:00
Title: Protocollo addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare di Algeria - Dichiarazione comune - Dichiarazioni del rappresentante della Repubblica federale di Germania

Avis juridique important

|

21987A1021(01)

Protocollo addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare di Algeria - Dichiarazione comune - Dichiarazioni del rappresentante della Repubblica federale di Germania  

Gazzetta ufficiale n. L 297 del 21/10/1987 pag. 0002 - 0009 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 13 pag. 0037  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 13 pag. 0037 

PROTOCOLLO ADDIZIONALE all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare di AlgeriaLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,da un lato,LA REPUBBLICA DEMOCRATICA POPOLARE DI ALGERIA,dall'altro,VISTO l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare di Algeria, firmato ad Algeri il 26 aprile 1976, qui di seguito denominato «accordo»;CONSIDERANDO che la Comunità e l'Algeria desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in data 1° gennaio 1986; che, all'articolo 53, l'accordo contempla la possibilità di migliorare le sue disposizioni;CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione dall'Algeria nella Comunità vengano mantenute e la conseguente necessità di prendere alcune disposizioni,HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti da apportare a determinate disposizioni dell'accordo e hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA POPOLARE DI ALGERIA:I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 11.  Per i prodotti originari dell'Algeria e coperti dall'accordo, che figurano nell'allegato A al presente protocollo, i dazi applicabili all'importazione nella Comunità a norma dell'accordo vengono soppressi progressivamente durante gli stessi periodi e agli stessi ritmi previsti nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo per i medesimi prodotti importati da questi paesi nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa disposizione viene applicata secondo le modalità indicate qui di seguito nel presente articolo.Durante questa soppressione progressiva e ove i dazi applicati all'importazione nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 dei prodotti spagnoli e portoghesi divergano per i due paesi, ai prodotti originari dell'Algeria viene applicato il più elevato dei due dazi.2.  Per i prodotti che figurano nell'allegato A e per i quali l'Algeria beneficia di dazi meno elevati della Spagna o del Portogallo o di questi due paesi, il disarmo verrà avviato non appena i dazi applicati agli stessi prodotti originari di Spagna e Portogallo raggiungeranno un livello inferiore a quello applicato ai prodotti originari dell'Algeria.3.  Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 si applicano nelle condizioni speciali alle quali sono soggette le riduzioni tariffarie di cui all'articolo 19 dell'accordo.4.  Per i prodotti che figurano nell'allegato A, la Comunità può fissare un quantitativo di riferimento se, dopo aver visto un bilancio annuo degli scambi da essa stilato, essa constata che i quantitativi importati rischiano di creare difficoltà sul mercato comunitario.Se le importazioni di uno di questi prodotti superano il quantitativo di riferimento, la Comunità, tenendo conto diun bilancio annuo degli scambi che essa provvede a stilare, può assoggettare il prodotto in questione a un contingente tariffario per un volume pari a questo quantitativo di riferimento. Per i quantitativi importati al di fuori di questo contingente, la Comunità applica il dazio derivante dall'accordo.Articolo 2L'articolo 20 dell'accordo è sostituito dall'articolo se-guente:«1.  Per i vini di uve fresche della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari dell'Algeria, i dazi applicabili all'entrata in vigore del protocollo addizionale del 25 giugno 1987 vengono soppressi, all'importazione nella Comunità, secondo le modalità definite all'articolo 1 del protocollo suddetto.Questa disposizione si applica entro i limiti di un contingente tariffario comunitario pari a 200 000 hl.Per i quantitativi importati al di fuori di questo contingente, i dazi applicati all'importazione nella Comunità per i vini suddetti vengono ridotti dell'80 %.2.  Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano a condizione che i prezzi praticati all'importazione dei vini originari dell'Algeria nella Comunità, maggiorati dei dazi effettivamente riscossi, siano, in qualsiasi momento, pari almeno ai prezzi di riferimento della Comunità o ai prezzi risultanti dall'applicazione delle disposizioni speciali dei paragrafi 4 e 5.3.  I vini di uve fresche della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari dell'Algeria e che in conformità della legislazione di questo paese beneficiano di una denominazione d'origine, elencati nell'allegato B del protocollo addizionale e presentati in recipienti di capacità non superiore a 2 litri, sono esenti da dazi all'importazione nella Comunità, nei limiti di un contingente tariffario annuo pari a 200 000 hl.Ai fini dell'applicazione del presente paragrafo, l'Algeria provvede a controllare l'identità dei vini suddetti conformemente alla propria normativa nazionale; ciascuno di questi vini è accompagnato da un certificato di denominazione d'origine, rilasciato dall'autorità algerina competente, conformemente al modello che figura nell'allegato D del presente accordo.4.  Per i vini di uve fresche della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune e presentati in recipienti di capacità non superiore a 2 litri, originari dell'Algeria, l'importo forfettario aggiunto al prezzo di cui all'articolo 53 del regolamento (CEE) n. 822/87 recante organizzazione comune del mercato vitivinicolo viene soppresso al ritmo qui di seguito indicato ed entro i limiti di un volume annuo pari a 40 000 hl:- all'entrata in vigore del protocollo addizionale, l'importo forfettario verrà ridotto al 75 %;- il 1° gennaio 1988, l'importo forfettario viene ridotto al 62,5 %;- il 1° gennaio 1989, l'importo forfettario viene ridotto al 50 %;- il 1° gennaio 1990, l'importo forfettario viene ridotto al 37,5 %;- il 1° gennaio 1991, l'importo forfettario viene ridotto al 25 %;- il 1° gennaio 1992, l'importo forfettario viene ridotto al 12,5 %;- il 1° gennaio 1993, l'importo forfettario viene ridotto allo 0 %;5.  Per i vini di uve fresche della voce ex 22.05, presentati in recipienti di capacità superiore a 2 litri la Comunità può fissare, a decorrere dall'entrata in vigore del protocollo addizionale, un prezzo speciale alla frontiera se, per la campagna in corso all'entrata in vigore del protocollo addizionale, essa constata, su base dei dati disponibili alla fine della campagna in corso rispetto alla campagna precedente, un calo del livello delle esportazioni di questi vini nella Comunità. Questa ultima campagna serve di riferimento. Per le campagne seguenti, il risultato delle esportazioni viene confrontato con quello della campagna di riferimento. L'eventuale prezzo speciale alla frontiera viene fissato ogni anno e prima di ogni campagna, e si applica entro i limiti di un volume annuo pari a 160 000 hl.Entro il 1° gennaio 1990 si procederà a un riesame della situazione.».Articolo 31.  Per migliorare il funzionamento dei meccanismi istituzionali dell'accordo, viene creato un comitato di cooperazione economica e commerciale. Questo comitato ha il compito di agevolare:- i regolari scambi d'informazioni sui dati e sulle previsioni relative agli scambi commerciali e alla produzione;- i regolari scambi d'informazioni sulle possibilità di cooperazione nei settori coperti dall'accordo.Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante dell'Algeria.2.  Il consiglio di cooperazione determina quanto prima la composizione e il funzionamento di questo comitato, ai sensidell'articolo 46, paragrafo 3 dell'accordo. Esso può decidere rapporti.Articolo 4A decorrere dal 1995, la Comunità e l'Algeria esaminano i risultati della cooperazione tra le parti contraenti per valutare la situazione e il futuro andamento delle loro relazioni, alla luce degli obiettivi fissati nell'accordo.Articolo 5Il presente protocollo forma parte integrante dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare di Algeria.Articolo 61.  Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.2.  Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello durante il quale le notifiche di cui al pargrafo 1 sono state compiute.Articolo 7Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e araba, ciascuno di questi testi facente ugualmente fede.Gazzetta ufficiale delle Comunità europeeEn fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.Åéò ðßóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãåãñáììÝíïé ðëçñåîïýóéïé Ýèåóáí ôéò õðïãñáöÝò ôïõò óôï ðáñüí ðñùôüêïëëï.In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.In fede di che, in plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.Hecho en Bruselas, el venticinco de junio de mil novecientos ochenta y siete.Udfærdiget i Bruxelles, den femogtyvende juni nitten hundrede og syvogfirs.Geschehen zu Brüssel am fünfundzwanzigsten Juni neunzehnhundertsiebenundachtzig.éÅãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò åßêïóé ðÝíôå Éïõíßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá ïãäíôá åöôÜ.Done at Brussels on the twenty-fifth day of June in the year one thousand nine hundred and eighty-seven.Fait à Bruxelles, le vingt-cinq juin mil neuf cent quatre-vingt-sept.Gedaan te Brussel, de vijfentwintigste juni negentienhonderd zevenentachtig.Feito em Bruxelas, em vinte e cinco de Junho de mil novecentos e oitenta e sete.Por el Consejo de las Comunidades EuropeasFor Rådet for De Europæiske FællesskaberFür den Rat der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôï Óõìqïýëéï ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese GemeenschappenPelo Conselho das Comunidades EuropeiasPor el Gobierno de la República Argelina Democrática y PopularFor regeringen for Den Demokratiske Folkerepublik AlgerietFür die Regierungen der Demokratischen Volksrepublik AlgerienÃéá ôçí ÊõqÝñíçóç ôçò ÄçìïêñáôéêÞò êáé ËáúêÞò Äçìïêñáôßáò ôçò ÁëãåñßáòFor the Government of the People's Democratic Republic of AlgeriaPour le gouvernement de la République algérienne démocratique et populairePer il governo della Repubblica democratica popolare di AlgeriaVoor de Regering van de Democratische Volksrepubliek AlgerijePelo Governo da República Democrática e Popular ArgelinaALLEGATO A >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO B Vini contemplati all'articolo 2, paragrafo 3 del protocollo addizionale - Aïn Bessem-Bouira- Médéa- Coteaux du Zaccar- Dahra- Coteaux de Mascara- Monts du Tessalah- Coteaux de TlemcenDichiarazione comune delle parti contraenti relativa agli articoli 1 e 2 del protocollo addizionale Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo addizionale non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, i limiti quantitativi di cui agli articoli 1 e 2 del protocollo verrebbero applicati pro rata temporis.Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari dell'Algeria importati nella Comunità e per i quali il presente protocollo addizionale fissa limiti quantitativi inizierà il 1° gennaio di ogni anno.Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa alle patate di primizia della sottovoce 07.01 A II ex a) della tariffa doganale comune Onde evitare perturbazioni sul mercato comunitario, le parti contraenti decidono di riunirsi nell'ambito di un gruppo consultivo incaricato di esaminare la situazione dei mercati delle patate (situazione dei raccolti e degli approvvigionamenti) tanto nei paesi comunitari importatori quanto nei paesi mediterranei esportatori. I membri del gruppo verranno designati dai governi dei principali paesi mediterranei esportatori e comunitari importatori.Il gruppo, presieduto dalla Commissione delle Comunità europee, dovrà riunirsi almeno tre volte l'anno, in particolare prima delle semine nei paesi esportatori e al momento delle forniture.Queste riunioni permetteranno ai principali paesi mediterranei esportatori di patate di essere informati sui mercati destinatari nonmeno che sui mercati concorrenziali, e si prefiggeranno di elaborare calendari indicativi intesi a evitare una concentrazione delle forniture in periodi sensibili per il mercato della Comunità.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo addizionale a Berlino Il protocollo addizionale si applica anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti, entro tre mesi dall'entrata in vigore del protocollo, una dichiarazione contraria.