CELEX: 62017TN0781
Language: it
Date: 2017-11-30 00:00:00
Title: Causa T-781/17: Ricorso proposto il 30 novembre 2017 — Kraftpojkarna/Commissione

5.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 42/32
            
         Ricorso proposto il 30 novembre 2017 — Kraftpojkarna/Commissione
   (Causa T-781/17)
   (2018/C 042/46)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Kraftpojkarna AB (Västerås, Svezia) (rappresentante: Y. Melin, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               1.
            
            
               annullare
               
                           —
                        
                        
                           l’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 1238/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle loro componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 1239/2013 del Consiglio del 2 dicembre 2013, che istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e dei relativi componenti chiave (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese;
                        
                     
         
               2.
            
            
               annullare
               
                           —
                        
                        
                           l’articolo 2 del regolamento di esecuzione (UE) 2017/1542 della Commissione, del 5 settembre 2017, che revoca l'accettazione dell'impegno per due produttori esportatori a norma della decisione di esecuzione 2013/707/UE della Commissione relativa alla conferma dell'accettazione di un impegno offerto in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni relativi alle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle relative componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese per il periodo di applicazione di misure definitive, nei limiti in cui si applica alla ricorrente; e
                        
                     
         
               3.
            
            
               condannare alle spese la Commissione e ogni eventuale interveniente ammesso nel corso del procedimento a sostegno della Commissione.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo:
   La Commissione ha violato l’articolo 8, paragrafi 1, 9 e 10, e l’articolo 10, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea (1), nonché l’articolo 13, paragrafi 1, 9 e 10, e l’articolo 16, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2016/1037 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri dell'Unione europea (2), allorché ha dichiarato nulle le fatture relative all’impegno e ha poi imposto alle autorità doganali di riscuotere dazi, come se nessuna valida fattura relativa all’impegno fosse stata emessa e trasmessa alle autorità doganali all’atto della dichiarazione di immissione delle merce in libera pratica.
   Tale motivo è basato sull’illegittimità dell’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 1238/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle loro componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese (3), nonché dell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 1239/2013 del Consiglio del 2 dicembre 2013, che istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e dei relativi componenti chiave (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese (4), il quale attribuisce alla Commissione il potere di dichiarare la nullità delle fatture relative all’impegno.
   
      (1)  GU 2013 L 176, pag. 21.
   
      (2)  GU 2016 L 176, pag. 55
   
   
      (3)  GU 2013 L 325, pag. 1.
   
      (4)  GU 2013 L 325, pag. 66.