CELEX: 51969PC0710
Language: it
Date: 1969-07-30
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e l'India sul commercio dei prodotti di juta (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 710
Vol. 1969/0137
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EtJROPEE
                                             COM(69 ) 710 def.
                                             Bruxelles , 30 luglio 1969
                              Proposta ai
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      relativo alla conclusione di un accordo tra la Comunità
             Economica Europea e l' India sul commercio
                       dei prodotti di juta
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  C0M(6q ) 710 def,
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1.     Nella sessione del novembre 1964 dedicata all' elaborazione delle liste del­
le eccezioni da presentare a Ginevra nel quadro dei negoziati multilaterali
( Kennedy Round), il consiglio dei Ministri della CEE prese , per quanto riguar­
da i prodotti manufatti di juta (voci 57 « 10 tessuti di juta : 23/j » e 62.03 A II
sacchi e sacchetti da imballaggio di tessuti di juta nuovi : 23/j) la seguente
decisione : " eccezione parziale la cui ampiezza dovrà essere determinata alla lu­
ce dell' atteggiamento che verrà assunto dai paesi esportatori di juta".
       Nella sessione dell 1 8 marzo 1967 il Consiglio approvò gli orientamenti
generali suggeriti dalla Commissione e in particolare confermò l' opportunità di
adottare , per questi articoli , una politica di protezione selettiva , destinata
a promuovere un nuovo orientamento delle produzioni dell' industria comunitaria
mediante lo sviluppo di quelle ad uso industriale , i cui sbocchi commerciali
sono in espansione t ed il progressivo abbandono degli articolo da imballaggio
pesanti , con l' obiettivo di mantenere in tal modo al livello attuale l' attivi**
tà globale dell' industria europea della juta .
       Di conseguenza l' offerta formulata dalla Comunità al termine dei nego­
ziati multilaterali del C-ATT si presentava come segue :
       Categoria I        da 23 a 15%
       Categoria II       da 23 a 19$
       Categoria III      da 23 a 20$
       Categoria IV       da 23 a 22%
       Categoria V        da 23 a 22?o
       Categoria VI       da 10 a 8%
       Inoltre , la Comunità emise la seguente dichiarazione d' intenzioni : "La
CEE è pronta ad intraprendere , entro i più brevi termini , negoziati oon l' In­
dia ed il Pakistan sui diversi problemi che si presentano nel settore del com­
mercio dei prodotti di juta , con i seguenti obiettivi :
 ---pagebreak--- - offire a questi due paesi maggiori possibilità di accesso al mercato della
  Comunità nel quadro di acoordi reciprocamente soddisfacenti ;
- procedere a esami periodici della situazione per ricercare le soluzioni ap­
  propriate ai problemi di qualsiasi genere che potrebbero sorgere dall' attua­
  zione di tali accordi ".
       Conformemente a questa dichiarazione d' intenzioni ebbero inizio a par­
tire dal 22 giugno 1S;67 » c1- ei negoziati tra l' India da un lato e la Commis­
sione assistita dagli Stati membri dall' altro .                           .
       I negoziati incontrarono sin dall' inizio grandi difficoltà dovute prin­
cipalmente al fatto che la Comunità non disponeva di basi statistiche precise
per mettere a punto l' offerta da fare all' India . Infatti , malgrado numerose
riunioni preparatorie , risultò quasi impossibile calcolare con precisione :
- le importazioni in provenienza dall' India dei prodotti di juta per cate­
  goria di prodotti (le nomenclature statistiche impiegate sino al ir67 non
  prevedevano tale ripartizione in categorie );
- la percentuale delle importazioni in ammissione temporanea negli Stati mem­
  bri che resta sul mercato comunitario e la percentuale destinata alla rie­
  sportazione fuori dal Ilercato comune .
       La prima offerta presentata all' India il 12 febbraio 1968 si basava
sulla fissazione di contingenti tariffari , con delle concessioni tariffarie
che andavano oltre quelle accordate nel Kennedy Round. Come contropartita ,
la Comunità chiedeva all' India di autolimitare le sue esportazioni di tessuti
di juta in pezze molto larghe ( cat . IV , V ),
       Questa offerta fu ritenuta inaccettabile dal Governo indiano j in quan­
to , come risultava dalle statistiche indiane , le esportazioni di questo paese
relative di prodotti delle categorie IV e V avevano superato di circa 20 vol­
te . per il 1967 » l' autolimitazione di 320 t richiesta dalla Comunità ,
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         Vennero allora ripresi i lavori sul piano interno e furono messe a pun­
to varie offerte successive , nel corso di un dialogo quasi ininterrotto tra la
Commissione ed il Comitato 111 , dialogo che si protrasse per un anno intero .
         Tuttavia , nessuna di queste nuove proposte fu accettata dalla delega­
zione indiana , sebbene i quantitativi offerti venissero aumentati ripetuta-
                                t
mente , dapprima fino a 1,000 t , e successivamente fino a 5 . 000 t e sebbene la
formula dell 'autolimitazione venisse notevolmente attenuata con la sospensione
delle restrizioni quantitative all' importazione e con la possibilità di am­
mettere , in caso di bisogno , quantitativi addizionali sul mercato conunitario .
Finalmente , il 24 giugno 1969 » l' ambasciatore indiano accettò una formula com­
portante tra l' altro i seguenti elementi :
1 . applicazione integrale da parte delle Comunità delle concessioni tariffa­
     rie del Kennedy Round a. partire dal momento dell' entrata in vigore dell' ac­
     cordo , per le sei categorie di prodotti di juta ;
2 * impegno da parte della Comunità di mantenere il regime di sospensione dei
     dazi doganali per tutte le importazioni di articoli da imballaggio , confor­
     memente alla convenzione doganale relativa all' importazione degli imballaggi j
3 . sospensione delle restrizioni quantitative in vigore in alcuni Stati membri
     per i tessuti di juta in pezze molto larghe ( categorie IV e V ) per l' inte­
     ro periodo di validità dell' accordo , previsto di 4 anni , restando inteso
     che l' India limiterà le esportazioni verso la Comunità dei prodotti di
     queste due categorie a 5*500 t il primo anno d' applicazione dell' accordo ,
     cifra che verrà aumentata di 250 t all' anno nei tre anni successivi ( l ).
                                                                        • • •/ • • •
( l ) In proposito il delegato della Commissione ai negoziati ha richiamato
      l' attenzione della delegazione indiana sul fatto che 1 * applica,zione di .
      questa . £iutol imitazione mediante il sistema del doppio controllo ("doublé
      check"), implica una ripartizione dei quantitativi tra gli fJtati membri .
      Infatti , sul piano interno della Comunità , la ripartizione prevista dal­
      la Comunità è la seguente :
      Germania               220 tonnellate
      Benelux              5*060 tonnellate
      Francia                110 tonnellate
      Italia                 110 tonnellate
      Gli Stati membri restano tuttavia liberi d' importare , nel quadro del mas­
      simale comunitario , quantitativi maggiori . Inoltre , sarà mantenuta la
      libera circolazione .
 ---pagebreak---                                         - 4 -
 4 » impegno da parte della Comunità di non opporsi ad un superamento del massi­
     male previsto per le categorie IV e V in caso di fabbisogno supplementare
     sul mercato comunitario j
 5 . creazione di un comitato misto di cooperazione , incaricato di esaminare
     tutti gli aspetti ritenuti importanti della situazione complessiva dell' eco­
     nomia della juta e di ricercare delle soluzioni reciprocamente accettabili
     da sottoporre alle rispettive autorità competenti .
        Va segnalato in proposito che sul piano interno sarebbe necessario pre­
 cisare in che modo , la Cì£3 sarà rappresentata in seno al suddetto Comitato mi­
 sto . La Commissione ritiene che si dovrebbe adottare , ed iscrivere a verbale ,
 la formula che segue t utilizzata in vari casi precedenti : "La Comunità è rap­
 presentata in seno al suddetto comitato misto della Commissione e dagli Stati
 membri , che partecipano ai lavori a titolo di osservatori ".
        L' accordo intervenuto con la delegazione indiana costituisca un risul­
 tato positivo . Sul piano esterno , esso permette alla Comunità di soddisfare
 gli impegni assunti nei confronti dell' India nel corso dei negoziati commer­
 ciali multilaterali 1$6A-1?67 » impegni approvati dalla decisione del Consiglio
 in data 28 novembre 1>67 •
        Sul piano interno , la concertazione dei negoziati ha permesso di rea­
 lizzare una indubbia uniformazione delle politiche commerciali do^li Stati
 membri nel settore dei prodotti di juta .
        E * opportuno . sottolineare che le possibilità d' importazione previste da
 questo accordo , non pregiudicano le condizioni particolari che potrebbero essere
 stabilite per i prodotti di juta nel contesto delle concessioni relative alle
 preferenze generalizzate ( cfr. offerta preliminare della Comunità comunicata al­
 l' OCSE all' inizio del mese di marzo 1969 ). E' del tutto evidente che il volume
 dei prodotti ammessi al beneficio delle preferenze generalizzate non potrà su­
 perare i limiti fissati nel presente accordo .
       Di conseguenza , la Commissione presenta al Consiglio , in virtù dell'ar­
ticolo 111 del Trattato , una proposta di regolamento relativo alla conclusio­
ne di un accordo con l' India , mediante scambio di lettere tra le duo delega­
zioni , sul commercio dei prodotti di juta .
 ---pagebreak---        PROPOSTA DI REGOLAI H1TTO BEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA CONCLUSI 0112
       DI UN   ACCORDO TRA LA COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROPEA E L ' INDIA SUL
                        CO; SORCIO  DEI PRODOTTI DI JUTA
IL CONSIGLIO DELLE CaïUIirTA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la CEE ed in particolare gli articolo 111 ,
114 e 128 ;
Vista la proposta della Commissione j
Considerando che nel corso dei negoziati commerciali multilaterali del I964-I967
la Cornimi tà si era impegnata ad avviare negoziati con l' India allo scopo di
pervenire ad un accordo soddisfacente sul commercio dei prodotti di juta ;
Considerando che nel corso dei negoziati che hanno avuto luogo tra l' India
e la Comunità è stato elaborato un progetto d'accordo e che tale progetto
costituisce un risultato accettabile per la Comunità ,
HA ADOTTATO IL PRESUNTI* ISOLAMENTO :
                                    Articolo 1
       A nome della Comunità Economica Europea viene concluso con l' India , sot­
to forma di scambio di lettere il cui testo è allegato al presente regolamen­
to , un accordo sul commercio dei prodotti di juta . L 'allegato costituisce par­
te integrante del presento regolamento .
                                    Articolo 2
       Il presidente del Consiglio e autorizzato a designare le persone che
dovranno procedere alla firma dell' accordo ed a conferire loro i potori neces­
sari al fine di impegnare la Comunità .
                                                                      « • ♦/ • * •
 ---pagebreak---                                    - 2 -
                                 Articolô 3
      Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee . Il
presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                      Patto a Bruxelles , il
                                      Per il Consiglio
                                      Il Presidente
 ---pagebreak---   Signor Ambasciatore ,
         nel corso dei negoziati commerciali del GATT , la Comunità aveva comple­
  tato le sue offerte tariffarie per i prodotti di juta con la seguente dichiara­
  zione d' intenzioni :
  "La CEE è disposta ad avviare , quanto prima , negoziati con l' India e con il
   Pakistan in merito ai diversi problemi che si presentano nel settore del com­
   mercio dei prodotti di juta , con i seguenti obiettivi :
   – offrire a questi due paesi , nel quadro di accordi reciprocamente soddisfa­
      centi maggiori possibilità di accesso al mercato della Comunità;
   - procedere ad esami periodici della situazione allo scopo di ricercare le
      soluzioni idonee per qualunque problema che possa sorgere dall' attuazione
      di tali accordi ".
         Conformemente a questa dichiarazione , sono stati avviati negoziati tra
  la Comunità e rappresentanti del Vostro Governo a partire dal mese di giugno 196?*
         Nel corso di detti negoziati , le due parti , come Ella sa , hanno conve­
  nuto di ricercare delle soluzioni reciprocamente accettabili , nell' osservanza
  dei principi seguenti :
\
                                                                       • • a /m • •
  S.E. Ambasciatore Th. SWAMINATHAN
  Capo della Missione dell' India presso
  le Comunità europee
  121 , Avenue Moliere
  BRUXELLES             18
 ---pagebreak--- - ampliamento progressivo , per l' India , delle possibilità di accesso al mer­
    cato della Comunità;
- mantenimento dell' attività globale dell' industria europea della juta al suo
    livello attuale .
         Tenuto conto di questi elementi , ho l' onore di confermare quanto è stato
convenuto tra le due parti nei seguenti termini ;
LA COÎTUNTTA'
1 . – applica , a partire dall' entrata in vigore dell' accordo , le concessioni
       tariffarie stabilite in occasione del Kennedy Round , per i prodotti del­
       le categorie 1-6 ( cfr. in allegato la definizione di dette categorie ed
       i dazi convenuti ) ( l ).
2 . - si impegna a lasciare sotto regime sospensivo dei dazi doganali tutte
       le importazioni di articoli da imballaggio , conformemente alle disposi­
       zioni della Convenzione doganale relativa all' importazione temporanea
       degli imballaggi .
                                                                       • • • /• • «
( l ) Le concessioni tariffarie di cui sopra riguardano le seguenti voci o sot­
      tovoci délia TDC :
      57 « 06 - Filati di juta .............                                          8%
      57.10 - Tessuti di juta :
                 A. di larghezza inferiore o uguale a 150 cm
                    e di peso , per m2 :
                    I. inferiore a 310 g                                            20%
                   II. uguale a 310 g e inferiore 0 uguale a 500 g                  1 9$
                  III . superiore a 500 g                                           15%
                 B. di larghezza superiore a 150 cm
      62.03 - Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                 A. di tessuti di juta :
                   II . altri :
                        a) di tessuti di peso , per m2 , inferiore a 310 g ... 20$
                        b ) di tessuti di peso , per m2 , uguale o su­
                            periore a 310 g e inferiore o uguale
                            a 500 g                                                 19$
                        c ) di tessuti di peso , per m2 , superiore
                            a 500 g                                                 15%
 ---pagebreak---                                            - 3 -
B. COMES CONTROPARTITA , L' HIT) LI ACCETTA :
   - di limitare complessivamente le sue forniture alla Comunità di prodotti del­
     le categorie 4 e 5 a 5*500 t per l' anno civile 1969 , con maggiorazione di
     250 t all' anno per ciascuno degli anni successivi ;
   - restando inteso :
     - che le restrizioni (juantitative in vigore in alcuni Stati membri per le
        due categorie di prodotti saranno sospese durante il periodo "di validità
        dell' accordo ;
     - che la . Comunità non si opporrà ad un superamento del massimale che figura
        al primo trattino , in caso di fabbisogno supplementare sul mercato comu­
        nitario ;
     - che la gestione di tale massimale comunitario si effettuerà secondo il
        sistema del doppio controllo .
C. SARA 1 CREATO UN COMITATO HISTO DI COOPERAZIONE . ESSO COMPRENDERÀ 1 ItAPPRESENTANTI
   DELL' INDIA E RAPPRESStTTANTI DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA . IL COIITATO SI
   RIUNIRÀ 1 ALMENO UNA VOLTA ALL' ANNO , E A RICHIESTA DI UNA DELLE PARTI :
   - per esaminare tutti gli aspetti ritenuti importanti della situazione globa­
     le dell' economia della juta , compreso lo studio della concorrenza sui
     mercati terzi per i prodotti di juta manufatti ;
   - per ricercare soluzioni reciprocamente accettabili ;
   - per formulare suggerimenti alle rispettive autorità competenti ,
D. IL PRIMO ESAME ANNUALE PHB7IST0 AL PUNTO C IN ALTO . SARA' UN SS/JIG GIURALE
   CONCERNENTE TUTTI I PRODOTTI DI JUTA CHE FIGURANO NELL' ALLEGATO .
 ---pagebreak---                                         - 4 -
E. L' ACCORDO ENTRERÀ' IN VIGOIG3 IL PRIMO GIORNO DEL SECONDO MESE SUCCESSIVO
   ALLA DATA DELLA FIRIIA . ESSO E' CONCLUSO PER Ufi PERIODO CHE TUlIEf ITA » IL
   31 DICEMBRE 1972 .
          Le sarei grato se volesse confermarmi l' accordo del Suo Governo sul
   contenuto della presente lettera .
          Voglia gradire , Signor Ambasciatore , i sensi della mia più alta consi
   derazione .
                                           Il presidente della delegazione
                                           delle Comunità europee
 ---pagebreak---                                                            Allegato I
      DEFINIZIONE DELLE CATEGORIE DI PRODOTTI DI JUTA E DAZI CONVINTITI
                                 NEL KENNEDY HOUND
Categoria 1 : Tessuti di juta di peso superiore a 500 g/m2 e di larghezza in­
              feriore o uguale a 150 cm , e sacchi di tessuto di juta di poso ,
              al m2 , superiore a 500 g                     .................. 15%
Categoria 2 : Tessuti di juta di peso uguale o superiore a 310 g/m2 ina infe­
              riore o uguale a 500 g/m2 e di larghezza inferiore od uguale
              a 150 cm e sacchi di tessuto di juta di peso , al m2 , uguale o
              superiore a 310 g ed inferiore o uguale a 500 g .............. 19$
Categoria 3 ; Tessuti di juta di peso inferiore a 310 g/m2 e di larghezza
              uguale od inferiore a 150 cm e sacchi di tessuto di juta di pe­
              so , al m2 t inferiore a 310 g                                    20$
Categoria^: Tessuti di juta , qualunque sia il loro peso al m2 , di larghezza
              superiore a 150 cm , ma inferiore od uguale a 230 cm              22%
Categoria 5 ? Tessuti di jutaj qualunque sia il loro peso al m2 , di larghezza
              superiore a 230 cm                                                22%
Categoria 6 ; Filati di juta                                                     8$
 ---pagebreak--- Signor Présidente ,
       Ilo l' onore di confermarLe ricevuta della Sua lettera in data
del seguente tenore ;
" Nel corso dei negoziati commerciali del GATT , la Comunità aveva comple­
  tato le sue offerte tariffarie per i prodotti di juta con la seguente di­
  chiarazione d' intenzioni ;
  " La CSE è disposta ad avviare , quanto prima , negoziati con l' India e con
    il Pakistan in merito ai diversi problemi che si presentano nel settore
    del commercio dei prodotti di juta , con i seguenti obiettivi :
    - offrire a questi due paesi , nel quadro di accordi reciprocamente soddi­
       sfacenti , maggiori possibilità di accesso al mercato della Comunità ;
    - procedere ad esami periodici della situazione allo scopo di ricercare
       le soluzioni idoneo per qualunque problema che possa sorgere dall' at­
       tuazione di tali accordi ".
       Conformemente a questa dichiarazione , sono stati avviati negoziati tra
la Comunità e rappresentanti del Vostro Governo a partire dal mese di giugno 1967 »
      Nel corso di detti negoziati , le due parti , come Ella sa , hanno conve­
nuto di ricercare delle soluzioni reciprocamente accettabili , nell' osservanza
dei principi seguenti :
                                                                  • . • / • » •
                                                                 • • •/ • • •
Signor
presidente della delegazione
della Commissione delle Conunità Europee
 ---pagebreak--- - ampliamento progressivo , per l' India , delle possibilità di accesso al merca­
   to della Comunità |
- mantenimento dell' attività globale dell' industria europea della juta al suo
   livello attuale .
       Tenuto conto di questi elementi , ho 1 * onore di confermare quanto è sta­
to convenuto tra le due parti nei seguenti termini :
LA COMUNITA ■ :
1 . - applica , a partire dall' entrata in vigore dell' accordo , le concessioni
      tariffarie stabilite in occasione del Kennedy Round, per i prodotti del­
      le categorie 1-6 ( cfr . in allegato la definizione di dette categorie
      ed i dazi convenuti ) ( l ).
2 . - si impegna a lasciare sotto regime sospensivo dei dazi doganali tutte
      le importazioni di articoli da imballaggio , conformemente alle dispo­
      sizioni della Convenzione doganale relativa all' importazione temporanea
      degli imballaggi .
(l ) Le concessioni tariffarie di cui sopra riguardano le seguenti voci o sot­
     tovoci délia TDCt
     57*06 - Pilati di juta            ......................         .
     57.10 - îessuti di juta :
             A. di larghezza inferiore o uguale a 150 cm e di peso per m2 :
                  I. inferiore a 310 g ...............          ............               .. 20$
                 II . uguale a 310 g e inferiore 0 uguale a 500 g                             19?°
                III . superiore a 500 g                           .«.... #..........15$
                                                                    . . . « . i i 1 1 .          <
              B. di larghezza superiore a 150 cm                                              22%
     62.03 - Sacchi e sacchetti da imballaggio :
             A. di tessuti di juta :
                 II . altrx S
                      a ) di tessuti di peso , per m2 , inferiore a 310 g                     20$
                      b ) di tessuti di peso , per m2 , uguale 0 superiore a
                          310 g e inferiore o uguale a 500 g                            ..... 19$
                      c ) di tessuti di peso , per m2 , superiore a 500 g                   . 15$
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B. COME CONTROPARTITA , L?IZTDIA ACCETTA :
   - ài limitare   complessivamente le sue' forniture alla Comunità di prodotti
     delle categorie 4 e-5 a 5«500 t per l' anno civile 1969 con maggiorazione
     di 250 t all' anno per ciascuno degli anni successivi ;
   - restando inteso :
     - che le restrizioni quantitative in vigore in alcuni Stati membri per le
       due categorie di prodotti saranno sospese durante il periodo di validità -
       dell' accordo ;
     - che la Comunità non si opporrà ad un superamento del massimale che figura
       al primo trattino , in caso di fabbisogno supplementare sul mercato comu­
       nitario ;
     - che la gestione di tale massimale comunitatio si effettuerà secondo il
       sistema del doppio controllo .
C. SARA' CREATO UN COMITATO USTO DI COOPERAZIONE . ESSO COMPRENDERÀ' Il/IPPIIESENTANTI
   DELL' INDIA E RAPPRESaFPAIITI DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA . IL COGITATO SI
   RIUNIRÀ ' ALMENO UNA VOLTA ALL' /INNO , E A RICHIESTA DI UNA DELLE PARTI :
   - per esaminare tutti gli aspetti ritenuti importanti della situazione glo­
     bale dell' economia della juta , compreso lo studio della concorrenza sui
     mercati terzi per i prodotti di juta manufatti ;
   - per ricercare soluzioni reciprocamente accettabili ;
   - per formulare suggerimenti alle rispettive autorità competenti .
                                                                               /'
                                                                         • • •/ »
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D. IL PRIMO ESAME ANNUALI! PREVISTO AL PU1TT0 C IN ALTO , SARA' UN ES/ISS GENERALE
     CONCERNENTE TUTTI I PRODOTTI DI JUTA CHE FIGURANO NELL' ALLEGATO . ,
E. . L' ACCORDO ENTRERÀ' UT VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL SECONDO MESE SUCCESSIVO
 . ALLA DATA DELLA FIRKA . ESSO E * CONCLUSO PER UN PERIODO CHE TERniIOlA » ' IL
     31 DICEMBRE 1967 .
             Ho l' onore di coraunicarLe l' accordo del Governo indiano su quanto precede.
             Voglia gradire j Signor Presidente , i sensi della mia più alta considera­
     zione .                                                '
                                                ( f.to ) SWAMINATHAN ,
                                                         Presidente della delegazione
                                                         indiana