CELEX: 31980R0715
Language: it
Date: 1980-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 715/80 del Consiglio, del 26 marzo 1980, che proroga il regime applicabile agli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro oltre la data di scadenza della prima fase dell' accordo di associazione

27. 3 . 80                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 81 /23
                                     REGOLAMENTO (CEE) N. 71S/80 DEL CONSIGLIO
                                                                 del 26 marzo 1980
               che proroga il regime applicabile agli scambi commerciali con la Repubblica di
                 Cipro oltre la data di scadenza della prima fase dell'accordo di associazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                  corre prorogare u regime che la Comunità applica ne­
                                                                                     gli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                nell'ambito dell'associazione con questo paese,
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                                                                                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
vista la proposta della Commissione,
                                                                                                             Articolo 1
visto il parere del Parlamento europeo
                                                                                      Il regime degli scambi commerciali definito dal proto­
                                                                                      collo aggiuntivo all'accordo che istituisce un'associa­
considerando che le disposizioni del protocollo aggiun­                               zione tra la Comunità economica europea e la Repub­
tivo all'accordo che istituisce un'associazione tra la                                blica di Cipro, compreso il protocollo complementare
Comunità economica europea e la Repubblica di Ci­                                     a detto accordo, rimane applicabile nella Comunità ol­
pro (2), del protocollo complementare a detto ac­                                     tre il 31 dicembre 1979 e sino al 31 marzo 1980 .
cordo (3) e del protocollo che stabilisce talune disposi­
zioni negli scambi agricoli tra la Comunità economica
                                                                                                             Articolo 2
europea e la Repubblica di Cipro (4) sono scadute il 31
dicembre 1979 ;
                                                                                      I prodotti sottoelencati, originari di Cipro, sono am­
                                                                                      messi all'importazione nella Comunità ai dazi doga­
considerando che nell'attesa dell'entrata in vigore del                               nali applicabili della tariffa doganale comune ridotti
protocollo transitorio all'accordo di associazione oc                                 nelle proporzioni indicate per ciascuno di essi :
                                                                                                                        Tasso di
                    N. della tariffa
                   doganale comune                                     Designazione delle merci                         riduzione
                                                                                                                          (in %)
                        07.01              Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                               A. Patate :
                                                     ex II. di primizia :
                                                              a) dal 1° gennaio al 15 maggio :
                                                                  — dal 1° gennaio al 31 marzo                              60
                                               B. Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o
                                                     barba di becco, sedani-rape, ravanelli e altre simili ra­
                                                     dici commestibili :
                                                     ex II . Carote e navoni :
                                                              — Carote :
                                                                   — dal 1° gennaio al 31 marzo                              60
                                           ex S. Pimenti o peperoni dolci :
                                                     — dal lo gennaio al 31 marzo                                           50 (a)
               (a) Nel limite di un contingente tariffario comunitario di 65 tonnellate.
(*) Parere reso il 14 marzo 1980 (non ancora pubblicato nella
    Gazzetta ufficiale).
(2) GU n. L 339 del 28. 12. 1977, pag. 2.
(>) GU n. L 172 del 28. 6. 1978, pag. 2.
(♦) GU n. L 172 del 28 . 6. 1978, pag. 10.
 ---pagebreak--- N. L 81 /24                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27. 3 . 80
                         Articolo 3                                     territorio, la facolta di attingere liberamente alle
                                                                        quote assegnategli.
1 . a) In applicazione dell'articolo 2, dal 1° gennaio al
       31 marzo 1980, il dazio della tariffa doganale                c) Gli Stati membri procedono all'imputazione
       comune per i pimenti o peperoni dolci della sot­                 delle importazioni dei prodotti in questione alle
       tovoce 07.01 ex S della tariffa doganale comune,                 loro quote man mano che tali prodotti sono pre­
       originari di Cipro, è sospeso al 4,5 % nei limiti                sentati in dogana, accompagnati da dichiara­
       di un contingente tariffario comunitario di 65                   zioni di immissione in libera pratica.
       tonnellate .                                                  d) Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
    b) Il volume del contingente tariffario di cui alla                 membri viene rilevato in base alle importazioni
       lettera a) costituisce la riserva.                               imputate alle condizioni definite alla lettera c).
    c) Se in uno Stato membro insorge la necessità di            3. A richiesta della Commissione, gli Stati membri
       procurarsi i prodotti in questione, tale Stato pre­       la informano delle importazioni dei prodotti in que­
       leva una parte adeguata dalla riserva, sempreché          stione effettivamente imputate sulle loro quote.
       la consistenza della stessa lo consenta.
    d) Le quote prelevate in applicazione della lettera          4.     Gli Stati membri e la Commissione collaborano
       c) sono valide sino al 31 marzo 1980.                     strettamente affinché sia rispettato il presente articolo.
2. a) Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                                          Articolo 4
       affinché l'apertura delle quote da essi prelevate
       in applicazione del paragrafo 1 renda possibile           Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc­
       le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
                                                                 cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
       parte cumulata del contingente comunitario.               delle Comunità europee.
    b) Ciascuno Stato membro garantisce agli importa­
       tori dei prodotti in questione, stabiliti nel suo         Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1980.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 26 marzo 1980.
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                G. MAR CORA