CELEX: 61976CJ0002
Language: it
Date: 1976-12-16
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 16 dicembre 1976. # Maria Mascetti contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 2-76.

Avis juridique important

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61976J0002

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 16 DICEMBRE 1976.  -  MARIA MASCETTI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 2/76.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01975 edizione speciale greca pagina 00745 edizione speciale portoghese pagina 00809

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI - MOTIVI DELLA DOMANDA - POTERE DISCREZIONALE DELL ' ISTITUZIONE - AZIONE PENALE A CARICO DI UN DIPENDENTE - SITUAZIONE CHE NON RIENTRA NELL ' AMBITO DELLA POSIZIONE DI ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 40 )    

Massima

LE ISTITUZIONI DISPONGONO DI UN AMPLISSIMO POTERE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA LA VALUTAZIONE TANTO DEI MOTIVI ADDOTTI DAL DIPENDENTE CHE HA CHIESTO L ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , QUANTO DELLA COMPATIBILITA DELL ' ASPETTATIVA STESSA CON L ' INTERESSE DEL SERVIZIO . BENCHE LA PRASSI DELLE ISTITUZIONI CONSENTA DI ANNOVERARE UNA GRANDE VARIETA DI MOTIVI ATTI A GIUSTIFICARLA , APPARE CERTO CHE L ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI NON E IL CONGEGNO ADATTO PER RISOLVERE IL CASO DEL DIPENDENTE A CARICO DEL QUALE PENDA UN PROCESSO PENALE .    

Parti

NELLA CAUSA 2-76 , MARIA MASCETTI , AGENTE DI STABILIMENTO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI DI ISPRA ( VARESE ), RESIDENTE IN MONVALLE TURRO ( VARESE ), CON L ' AVV . ETTORE MACCAPANI , DEL FORO DI VARESE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B/IV , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . SERGIO FABRO , DEL PROPRIO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 11 AGOSTO 1975 , CON LA QUALE SI RIFIUTAVA ALLA RICORRENTE IL COLLOCAMENTO IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO HA AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 11 AGOSTO 1975 CON CUI LA COMMISSIONE HA NEGATO ALLA RICORRENTE L ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI .    2 E PACIFICO CHE LA RICORRENTE , CITTADINA ITALIANA , AGENTE ADDETTA ALLA SEDE DI ISPRA ( VARESE ) DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI IN QUALITA DI SEGRETARIA PRINCIPALE , NON HA PRESTATO SERVIZIO DAL 18 NOVEMBRE 1974 , SENZA DARE AL MOMENTO SPIEGAZIONI . CON LETTERA 9 GENNAIO 1975 , LA DIREZIONE DELLA SEDE DI ISPRA LE NOTIFICAVA UNA DECISIONE CON CUI , IN FORZA DELL ' ART . 60 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  ( ART . 60 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ), SOSPENDEVA IL PAGAMENTO DELLO STIPENDIO , DATO CHE LA DURATA DELL ' ASSENZA INGIUSTIFICATA AVEVA SUPERATO QUELLA DELLE FERIE ANNUALI NON GODUTE .    3 CON LETTERA 30 GENNAIO 1975 , L ' AVV . ETTORE MACCAPANI , DEL FORO DI VARESE , TRASMETTEVA ALLA DIREZIONE DELLA SEDE DI ISPRA UNA DOMANDA , RECANTE LA DATA DEL 22 DICEMBRE 1974 , CON CUI LA RICORRENTE CHIEDEVA , A NORMA DELL ' ART . 91 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  ( ART . 40 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ), L ' ASPETTATIVA , SENZA ASSEGNI , PER MOTIVI PERSONALI , PER LA DURATA DI UN ANNO . LA DOMANDA ERA MOTIVATA DA ' RAGIONI DI FORZA MAGGIORE ' , CIOE UN PROCESSO PENDENTE A SUO CARICO PER UN REATO ' DI NATURA POLITICA ' , CHE LE AVREBBERO RESO IMPOSSIBILE DI PRESENTARSI AL LAVORO . IN PROPOSITO , IN CORSO DI CAUSA E STATO PRECISATO CHE , IL 14 DICEMBRE 1974 , IL GIUDICE ISTRUTTORE PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA AVEVA SPICCATO CONTRO LA RICORRENTE MANDATO DI CATTURA PER COSPIRAZIONE POLITICA ED INSURREZIONE ARMATA CONTRO I POTERI DELLO STATO .    4 CON LETTERA 20 FEBBRAIO 1975 , IL DIRETTORE DELLA SEDE DI ISPRA INFORMAVA LA RICORRENTE DI NON POTER ACCOGLIERE LA DOMANDA , DATO CHE IL MOTIVO ADDOTTO NON AVREBBE POTUTO IN ALCUN CASO GIUSTIFICARE LA MESSA IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI . CON LETTERA 6 MARZO 1975 , PROTOCOLLATA IL 16 APRILE , LA RICORRENTE , PER MEZZO DEL SUO AVVOCATO , PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , UN RECLAMO CONTRO DETTA DECISIONE . CON LETTERA 1O OTTOBRE 1975 , LA COMMISSIONE NOTIFICAVA ALLA RICORRENTE LA DECISIONE DELL ' 11 AGOSTO PRECEDENTE CON CUI VENIVA CONFERMATA LA DECISIONE NEGATIVA IN PRECEDENZA ADOTTATA DALLA DIREZIONE DELLA SEDE DI ISPRA E CHE SI DICHIARAVA D ' ACCORDO COI MOTIVI DA QUESTA ADDOTTI . OGGETTO DEL RINVIO E APPUNTO QUESTA DECISIONE NEGATIVA .    5 A NORMA DELL ' ART . 40 DELLO STATUTO , CHE VALE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE IN FORZA DELL ' ART . 91 DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  DELLE COMUNITA , ' IL FUNZIONARIO PUO , A TITOLO ECCEZIONALE E A SUA DOMANDA , ESSERE COLLOCATO IN ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI PER MOTIVI PERSONALI ' . SE E VERO CHE QUESTA POSSIBILITA E STATA CONTEMPLATA PER TENER CONTO DELLE ESIGENZE PERSONALI DEI DIPENDENTI , NON E MEN VERO CHE LE ISTITUZIONI DISPONGONO DI UN AMPLISSIMO POTERE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA LA VALUTAZIONE TANTO DELLA LEGITTIMITA DEI MOTIVI ADDOTTI DAL DIPENDENTE CHE CHIEDE DI FRUIRE DI QUESTO VANTAGGIO , QUANTO DELLA COMPATIBILITA DELL ' ASPETTATIVA CON L ' INTERESSE DEL SERVIZIO .    6 BENCHE LA PRASSI DELLE ISTITUZIONI CONSENTA DI ANNOVERARE UNA GRANDE VARIETA DI MOTIVI ATTI A GIUSTIFICARE LA MESSA IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , QUALI LE RAGIONI DI FAMIGLIA , IL DESIDERIO DI STUDIO E DI PERFEZIONAMENTO O IL REINSERIMENTO IN ALTRE ATTIVITA PROFESSIONALI , APPARE CERTO CHE DETTA ASPETTATIVA NON E IL CONGEGNO ADATTO PER RISOLVERE IL CASO DEL DIPENDENTE A CARICO DEL QUALE PENDA UN PROCESSO PENALE . SI DEVE QUINDI RITENERE CHE LA COMMISSIONE SI E VALSA NEL DEBITO MODO , NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , DEL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITOLE DALL ' ART . 40 , N . 1 DELLO STATUTO IN FATTO DI ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI . IL RICORSO VA PERTANTO RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  7 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1O IL RICORSO E RESPINTO .   2O CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .