CELEX: 51969PC0366
Language: it
Date: 1969-05-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'istituzione di un apparecchio meccanico di controllo nel settore dei trasporti su strada (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 366
Vol. 1969/0065
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                 COM(69)366    def .
            t
                t
                                                 Bruxelles , 13 maggio 1969
                                  Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                relativo ali istituzione di un apparecchio
          Meccanico di controllo nel settore dei trasporti
                              - - su strada
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(69 ) 366 def .
 ---pagebreak---                                     - 1 -
                                 RELAZIONE                 .. .
     COÌTS IDEAZIONI GETTERABI        '                   '(    •
     1.      • Il presente regolamento è emanato in esecuzione dell' ar­
     ticolo 16 del regolamento del Consiglio n° 543 /69 del 18 marzo
     1969 relativo all' armonizzazione di alcune disposizioni in ma­
     teria sociale nel settore dei / trasporti su: strada
               Tale articolo stabilisce che , non oltre il 31 dicembre
   - 1969 ,- il Consiglio? su proposta della Commissione , stabilirà
v le caratteristiche tecniche di un apparecchio meccanico di con­
     trollo che sostituirà , per quanto è possibile , il libretto in­
     dividuale di controllo di cui all' articolo 14 del predetto re­
     golamento . Inoltre , il Consiglio stabilirà contemporaneamente
     le modalità d ' omologazione , d ' utilizzazione e di controllo
 "• di tale apparecchia meccanico , nonché le date da prevedere per
     la sua messa in applicazione .
     2.        Per i membri degli equipaggi , il citato regolamento
     n° 543/69 del 18: marzo . 1969 stabilisce in particolare norme di
     massima in materia di tempi di guida e norme di minima in ma­
     teria. di tempi di riposo per eliminare le distorsioni di concor­
     renza tra i trasportatori sia sul piano nazionale che su quello
     internazionale mediante l' armonizzazione delle disposizioni di
     carattere sociale . Tale armonizzazione dovrà essere compiuta
     nel progresso e dovrà rispondere alle esigenze della sicurezza
     della circolazione . E' necessario procedere, ad un controllo ef-,
     ficace dei tempi indicati per garantirne il rispetto . A - tal
     fine , il regolamento del 18 marzo 1969 stabilisce , precisamente
     all' articolo 14 , che i membri dell' equipaggio dovranno essere
     in possesso di un libretto iitdivj/luale di controllo sul quale
     registreranno quattro gruppi di tempi principali , e -precisamente
                       - i periodi di riposo giornaliero ;         r;
                       '- le interruzioni de ^" lavoro non inferiori .ai 15
                     ; : minuti ;         ;
   ....   ,               i - periedi d.i -guidai'   -*■ '
                 ,      - gli altri periodi di presenza al lavoro -. -
      ( l ) .S,U. n° L 77/49 del 29 marzo 1969 .
 ---pagebreak---          Uel caso dei lavori di preparazione del regolamento n° 543 / 69
 del 18 marzo 1969 » gli esperti governativi ed i rappresentanti dei
 lavoratori e dei datori di lavoro si erano pronunciati a favore di
 uno strumento di controllo più efficace , ossia di uno strumento
 meccanico di controllo il quale , rispetto al libretto individuale
 di controllo , offre l' indiscutibile vantaggio di fornire indicazio­
 ni precise , riducendo le possibilità di errore o di frode .
 3.     Per attuare l' articolo 16 del regolamento del Consiglio
 n° 543/69 del 18 marzo 1969 ? la Commissione ha proceduto ad orga­
 nizzare riunieni di "esperti . Da tali riunioni è emerso che , avuto
 riguardo all' attuale livello dello sviluppo tecnico , i fabbricanti
 di apparecchi meccanici di controllo sono ora in grado di offrire
 apparecchi che , pure essendo di un prezzo accessibile , di funziona­
 mento sicuro e facilmente maneggevoli , consentono di registrare i
 gruppi di tempi principali previsti all' articolo 14 del regolamento
n° 543/69 del I8/3/69 e sopra riportati in parte in maniera automa­
 tica , in parte in maniera semiautomatica con l' intervento dell' equi­
 paggio . Non è possibile , senza Ricorrere a tecniche complesse e
 costose , .esigere di più sul piano delle registrazioni automatiche 5
resta quindi indispensàbili l' intervento di ciascun membro dell' equi­
paggio , sotto forma di maniplazione di un commutatore , per indicare
 sul foglio di registrazione il passaggio da un gruppo di tempi
 all' altro , U_na volta operata la commutazione le registrazioni dei
gruppi di tempi si effettuano poi automaticamente . Qualora l' equi­
paggio sia composto di due persone , la registrazione dei gruppi di
tempi suddetti deve avvenire separatamente per ciascun conducente .
        Al riguardo , ci si è chiesti se fosse preferibile prevedere due
tipi di apparecchi distinti da destinare ad un equipaggio composto ,
rispettivamente di lino o di due membri . Si è preferito adottare la
soluzione di un solo tipo di apparecchio , che offra la possibilità
di effettuare due registrazioni distinte , per i seguenti motivi s
minima differenza di costo tra i due tipi di apparecchio , impiego
universale del tipo scelto e , di conseguenza , eliminazione delle
difficoltà derivanti dall' impiego occasionale di un equipaggio di
due persone su autoveicoli normalmente adibiti a servizi che richie­
dono un solo conducente .
 ---pagebreak---         Inoltre , tenuto conto del fatto che gli apparecchi attualmente
 in commercio indicano e registrano altresì' la velocità e le distan­
 ze percorse , e dato l' interesse che presenta la conoscenza di tali
 dati sul piano della sicurezza della circolazione e dell' impiego
 razionaleùdei veicoli , è parso utile prescrivere che 1'.appare echio
 meccanico di controllo fornisca anche velocità e distanze percorse .
 Grazie a tali indicazioni è anche più facile indiviaduare , per con­
 fronto , eventuali errori o frodi connessi con la registrazione semi­
 automatica .
       Tuttavia , non è possibile garantire che l' apparecchio registri
 in tutte le circostanze i diversi gruppi di tempi . Ciò implica che
 i conducenti debbono conservare la possibilità di indicare a mano , ?
ogni giorno , i diversi gruppi di tempi . Inoltre , soprattutto per la
necessità di agevolare i controlli a posteriori , è sembrato indispen­
 sabile mantenere l' obbligo di riportare i dàti registrati dall' ap­
parecchio nella relazione settimanale che fa parte del libretto in­
dividuale di controllo . Per tali motivi , si è adottato il principio
di mantenere il libretto individuale di controllo , restando inteso
che i conducenti sono dispensati dall' obbligo di registrare sui
foèli giornalieri del libretto i gruppi di tempi previsti dall' arti­
colo 14 , paragrafo 2 del regolamentc? del Consiglio n° 543 /69 del
18/3/69 qualora - gli stessi siano normalmente registrati dall' appa­
recchio meccanico di controllo .
       Inoltre , la soluzione scelta di mantenere il libretto 'indivi­
duale di . controllo non si oppone a che , trascorso un opportuno pe­
riodo di sperimentazione dell' apparecchio meccanico di controllo ,
il libretto possa essere soppresso 0 sostituito con un documento
semplificato .
4'     Il contenuto del presente regolamento è stato dettato non sol­
tanto dalla preoccupazione di istituire un apparecchio meccanico di
controllo capace di assolvere le funzioni summenzionate , ma anche da
quella di garantire la sicurezza di funzionamento dell' apparecchio
e l' esattezza delle' indicazioni fornite dalle registrazioni .
 ---pagebreak---         Per tali motivi e parso utile , non soltant® definire le fun­
 zioni e le modalità di utilizzazione dell' apparecchio , mà anche
fissare in modo sufficientemente particolareggiato le caratteristi­
 che di costruzione dell' apparecchio meccanico di controllo , precisan
done le modalità d' installazione , di verifica e di controllo .
        Al tempo stesso si è dovuto "badare a che l' apparecchio me-c-
canico di controllo , pur rispondendo alle esigenze prece dento monte
illustrate , non risultasse di un prezzo eccessivo .
        Sotto questo profilo , in particolare , i gruppi di tempi re­
gistrati sono stati ridotti da 4 a 3 , eliminando la distinzione tra
interruzioni del lavoro di durata superiore a 15 minuti e riposo
giornaliero , tenuto conto del fatto che tale distinzione può essere
fatta agevolmente sulla "base di taluni aspetti delle registrazioni
che vi si riferiscono ( ad esempio : durata , posizione rispètto al­
l' insieme del periodo di servizio , ecc .).
5*      La fissazione di norme relativamente particolareggiate , con­
cernenti le caratteristiche tecniche cui debbono rispondere gli
apparecchi , nonché le modalità d' installazione e di controllo , sia
all' atto dell' omologazione che in corso di esercizio risulta neces­
saria per evitare differenze troppo sensibili sia tra il prezzo degl
appareochi come tra le loro condizioni di utilizzazione , il che po­
trebbe creare delle distorsioni nelle condizioni di concorrenza fra
trasportatori .
        L' esistenza di norme comunitarie relative alle caratteristiche
tecniche di costruzione dell' apparecchio comporta l' attuazione di
una procedura uniforme di omologazione in ciascuno Stato membro ,
nonché il riconoscimento     reciproco tra Stati membri delle omolo­
gazioni accordate da ciascuno di essi . Si tratta , d' altronde , di
un sistema già previsto o auspicato per numerosi dispositivi instal­
lati su veicoli a motore .
 ---pagebreak---         Ove non si ammettesse tale sistema , si rischierebbe infatti
                                                                    1
 di provocare ostacoli alla libera circolazione nella Comunità dei
veicoli muniti di un apparecchio meccanico di controllo . Inoltre ,
 l' attuazione di tale sistema è destinata a facilitare gli scambi
 sia dei veicoli muniti di tale apparecchio che degli apparecchi
 stessi .
        Infino , la fissazione di norme tecniche uniformi particola­
reggiate , nonché il sistema del riconoscimento reciproco delle
omologazioni che vi è connesso , presentano il vantaggio , grazie
all' ampliamento del mercato che ne deriva , di orientare l' industria
verso una produzione di tipo europeo , realizzando in tal modo
economie di scala .
5.      Per elaborare il presente regolamento , la Commissione ha
consultato gli esperti governativi , nonché i rappresentanti dei
lavoratori e dei datori di lavoro nel quadro del Comitato consul­
tivo paritetico per le questioni sociali nel settore dei trasporti
stradali .
 ---pagebreak---                           Considerazioni particolari
Art ico lo 1
        Il disposto dell' articolo 1 ricorda 1' obbligo principale deri­
vante dall' articlo 16 del regolamento del Consiglio n° 543/69 del 18
marza 1 969 relativo all' armonizzazione di alcune disposizioni in ma­
teria sociale nel settore dei trasporti su strada , in appresso denomi­
nato regolamento sociale .
       3' sembrato opportuno raccogliere in un allegato , che è parte in­
tegrante del presente regolamento , «le caratteristiche tecniche dell' ap­
parecchio meccanico di controllo nonché le modalità d' installazione e
di controllo , dato che le norme che vi si riferiscono sono destinate
più in particolare ai costruttori e ;agli organismi incaricati dell' instal­
lazione e del controllo .
ArticoJo 2
       Per quanto riguarda il campo d' applicazione , esso risulta dagli
articoli 2 , 4 e 14 del regolamento sociale .
       Tuttavia , a differenza di quanto previsto dall' articolo 2 del
regolamento sociale , il presente regolamento non si applica ai veicoli
immatricolati in uno Stato terzo . Infatti , le condizioni di attrezza­
tura tecnica dei veicoli che effettuano trasporti internazionali sono
disciplinate da accordi internazionali sulla circolazione stradale già
in vigore o che entreranno in vigore prossimamente ( Convenzione mon­
diale di Vienna del 1968 ).
       Solo trattative con i paesi terzi potrebbero consentire di esten­
dere l' applicazione del regolamento ai veicoli di paesi terzi che
circolano sul territorio della Comunità .
                                                                       /•
 ---pagebreak---                                - 7 -
        L' inclusione nel campo d' applicazione del regolamento dei
veicoli adititi ai servizi regolari il cui percorso di linea supera
 i 50 km . e i cui conducenti non debbono essere in possesso di un li­
bretto individuale di controllo ( articolo 14 del regolamento sociale ),
 è giustificata dal datto che in tali servizi , in particolare su lunghi
percorsi , le differenze tra l' orario previsto a la durata dello pre­
 stazioni effettive del personale possono essere considerevoli . Inoltre ,
l' installazione dell' apparecchio meccanico di controllo permette di
accertare che sono stati rispettati i limiti di velocità imposti a
tali veicoli .
Articolo 3
        Per fissare la data d' applicazione della nuova regolamentazione ,
occorreva tener conto delle possibilità dei fabbricanti . Occorreva
garantire in particolare che la produzione potesse adeguarsi tempesti-
vamente all' aumento della domanda dei nuovi apparecchi pur tenendo
conto della messa a punto di nuovi modelli , dei termini richiesti per
la procedura di omologazione nonché del tempo necessario per il lan­
cio di nuove serie di produzioni . Inoltre , nella prospettiva di un
aumento dei lavori di montaggio , di adattamento e di verifica
      . dell' applicazione del presente regolamento , occorreva toner
conto delle possibilità delle officine specializzate esistenti .
        Per tali motivo è parso logico fissare la data d' applicazione
del regolamento a circa due anni dopo la data della sua adozione ,
vale a dire al 1° gennaio 1972 per i veicoli posti in servizio a
decorrere da tale data . Per i veicoli posti in servizio prima di
tale data si è previsto un termine supplementare di due anni , fissan­
do la data d' applicazione per tali veicoli al 1° gennaio 1974 ? tenuto
conto delle esigenze di suddividere nel tempo la produzione , nonché
delle necessità di adattamento dei veicoli in servizio ai fini del­
l' installazione dell' apparecchio meccanico di controllo .
 ---pagebreak---        Si è ritenuto opportuno applicare il regolamento a decorrere
dal 1® gennaio 1972 ai veicoli che effettuano trasporti internazio­
nali o trasporti di merci pericolose , indipendentemente dalla data
di messa in servizio dei veicoli che effettuano detti trasporti .
Par i trasporti internazionali occorreva infatti evitare , per quanto
possibile , l' esistenza , a decorrere dal 1° gennaio 197        eli regimi
diversi . Per i trasporti di merci pericolose era necessario intro­
durre l' apparecchio meccanico di controllo quanto più rapidamente
possibile per motivi di sicurezza della circolazione .
Articolo 4
       E' necessario prevedere anche" un periodo transitorio convenien­
te , durante il quale possono continuare ad essere utilizzati gli ap­
parecchi di oontrollo già installati a bordo dei veicoli anterior­
mente alla data di applicazione della nuova regolamentazione , anche
se detti apparecchi non sono conformi a tutte le eseigenze della
nuova regolamentazione - comunitaria . Tenuto conto della duratq, di
vita media di un apparecchio meccanico di controllo , sembra suffi­
ciente un periodo massimo di cinque anni a decorrere dal 1° gennaio
1972 .
       All' interno di tale petf lòdo ■, sempre a motivo dell' esigenza già
ricordata di ripartire la produzione nel tempo , è sembrato opportuno
inserire un termine intermedio fissato in funzione jdel peso comples­
sivo a pieno carico autorizzato del veicolo , nonché della destina-'
zione dei veicoli a trasporti di petsone . H valore adottato per il
peso complessivo a pieno carico' autorizzato tiene conto soprattutto
della possibilità che al veicolo venga agganciato un rimorchio .
                                                                       ./•
 ---pagebreak---                               - 9 -
       Tuttavia , per tali apparecchi e parso necessario un controllo
della pubbliche autorità per garantire l' esistenza di condizioni
tecniche minime indispensabili al loro funzionamento e al loro im­
piego . Il mantenimento di tali apparecchi è stato pertanto subordi­
nato alla loro approvazione da parte delle autorità competenti dello
Stato in cui è immatricolati il veicolo .
       Occorreva pure prevedere che i membri dell' equipaggio dei
veicoli muniti di tali apparecchi registrino sul libretto individuale
di controllo durante il periodo transitorio , i gruppi di tempi previsti
all' articolo 14 , paragrafo 2 del regolamento sociale , non registrati
individualmente dagli apparecchi . Solo tale prescrizione può garan­
tire che tutti i tempi di lavoro saranno controllati .
Articolo 5
       L' articolo 5 © volto a garantire che nessun motivo connesso
con gli apparecchi meccanici di controllo possa impedire che i veicoli
muniti di tali apparecchi siano immatricolati , messi in circolazione
e utilizzati all' interno della Comunità dal momento in cui gli appa­
recchi sono conformi alle condizioni di costruzione e d' installazione
previste dal regolamento .
       Per semplificare i controlli , si ritiene sufficiente prevedere
una sola omologazione in uno Stato membro , omologazione che è rico­
nosciuta dagli altri Stati membri . Il marchio di omologazione CEE
rilasciato all' atto dell' omologazione del tipo e che deve figurare
sulla targhetta segnalettica di ciascun apparecchio , deve essere
ritenuto sufficiente ad attestate la conformità dell' apparecchio
meccanico di controllo alle condizioni di costruzione previste nel
presente regolamento .
 ---pagebreak---                               - 10 -
       Anche l' applicazione di una piastrina d' installazione secondo
 le modalità stabilite dal presente regolamento deve tastare ad
 attestare , la conformità delle condizioni d' installazione dell' ap­
parecchio meccanico di controllo alle disposizioni del regolamento .
Ârticolo 6
       XI regolamento socialepprescrive , all' articolo 14 , che i
membri dell' equipaggio debbono essere in possesso di un libretto
individuale di controllo sul quale debbono progressivamente registra­
re , in caselle contrassegnate da particolari simboli , i seguenti
quattro gruppi di tempi principali :
       - periodi di riposo giornaliero f
       - interruzioni di lavoro non inferiori ai 15 minuti ;
       - periodi di guida ;      -
       - altri periodi di presenza al lavoro .
       Ciascun Stato membro può prescrivere inoltre , per i libretti
individuali di controllo rilasciati sul suo territorio , che i
per/.odi di presenza al lavoro siano registrati distinguendo i
tempi d' attesa dagli altri tempi -di lavoro . Infine , i dati relativi
ai quattro gruppi di tempi principali debbono essere riportati in
                                                                           *
una relazione settimanale che fa parte del libretto individuale di      ».
controllo .
       L' articolo 16 del regolamento sociale prevede espressamente
la sostituzione , por quanto è possibile , del libretto individuale
di controllo con l' apparecchio meccanico di controllo .
       Tale disposizione si ispirava al principio secondo cui si
solevano realizzare apparecchi meccanici di controllo capaci di
registrare i vari tempi , senza che in quell' epoca fòsse possibile
precisare sino a qual punto e in qual modo .
 ---pagebreak---         Le riunioni di esperti , organizzate dalla Commissione , hanno
 consentito di constatare che , data l' attuale fase di sviluppo delle
 tecniche , i fabbricanti di apparecchi meccanici di controllo sono
 in grado di offrire apparecchi che , pur essendo di un prezzo acces­
 sibile , di funzionamento sicuro e relativamente facili da maneg­
 giare , permettono di registrare i quattro gruppi di tempi primip".l
 indicati nell' articolo 14 del regolamento sociale in maniera soui-
 automatica , vale a dire con l' intervento dell' equipaggio nel pas­
 saggio da un gruppo di tempi ad un altro . Qualora l' equipaggio sia
 composto di due persone , la registrazione dei quattro gruppi di
 tempi può essere effettuata separatamente per ciascun conducente .
Durante le riunioni suddette si è riconosciuta l' opportunità di
 limitare a tre il numero dei gruppi di tempi registrati , eliminando
ogni differenziazione tra interruzioni del lavoro di durata supe­
riore ai 15 minuti e tempi di riposo .
        Per quanto riguarda le distinzioni dei periodi di presenza al
lavoro tra " tempi d' attesa " e " altri tempi di lavoro " di cui , ai
 sensi del regolamento sociale , gli Stati membri hanno facoltà di
prescrivere una registrazione } il riportarle su fogli di registra­
zione dell' apparecchi meccanico di controllo , mediante iscrizione
manoscritta dei conducenti potrebbe comportare notevoli difficoltà
d 1 esecuzione . D' altronde , in determinate circostanze l' apparecchio
non può effettuare la registrazione dei gruppi di tempi principali
di cui all' articolo 14 paragrafo 2 del regolamento sociale \ tale è
il caso , ad esempio , del tempo che precede la presa in consegna
del veicolo e del tempo successivo all' abbandono definitivo del
veicolo , nonché dei tempi trascorsi lontano dal veicolo dopo la
presa in consegna del medesimo , tanto nel caso in cui il conducente
non ritorni più. al veicolo , quanto nel caso in cui , durante il
periodo di lontananza dal veicolo , la categoria dei tempi sia mu­
tata ( ad esempio , una pausa successiva ad un tempo di presenza ).
Inoltre è necessario tener conto anche di un' eventuale guasto
dell' apparecchio meccanico di controllo . Tutte queste circostanze
fanno si' che i conducenti debbano conservare la possibilità di
 ---pagebreak---                                 - 12 -
  registrare ogni giorno i diversi gruppi di tempi su fogli all' uopo
  previsti . Infine , tenuto conto del fatto ohe la durata doi tempi
  di lavoro è regolamentata anche per settimana e per quindicina » è
  indispensabile che i conducenti facciano il computo delle ore di
  lavoro da essi effettuate durante la settimana e riportino di con­
  seguenza i dati registrati dall' apparecchio meccanico di controllo
  in una relazione settimanale . La tenuta della relazione settimanale
. contribuisce altresì 1 ad aumentare la rapidità e la facilità di
  controllo dei tempi di lavoro .
         Per tali motivi si è adottato il principio di mantenere il
  libretto individuale di controllo , restando inteso che i conducenti
  sono dispensati dal registrare su fogli giornalieri di tale libretto
  i gruppi di tempi previsti dall' articolo 14 , paragrafo 2 del rego-
  lameuto socia le qualora essi siano normalmente registrati dall' ap–
  pare caio meccanico di controllo , mentre invece saranno tenuti a
  compilare la relazione settimanale del libretto .
         Qualora non venga utilizzato il foglio quotidiano , anche l' ob­
  bligo di indicare in tale relazione il numero della targa d' imma­
  tricolazione del veicolo sul qualeiil titolare del libretto indi­
  viduale di controllo ha effettuato il proprio servizio , risponde ad
  esigenze di facilità e di rapidità di controllo . In tal caso , in­
  fatti , è necessario che la persona proposta al controllo possa
  disporre del riferimento ai fogli di registrazione dell' apparecchio
  meccanico di controllo che sono classificati per veicoli .
  Articoli 7- 8-9-10- 11-12
  . .. . Per garantire che gli apparecchi meccanici di controllo desti­
  nati ad essere montati sui veicoli rispondano alle , prescrizioni del
  presente regolamento e soddisfino quindi al requisito di efficacia ,
  è stato necessario prevedere una procedura di omologazione per detti
  apparecchi .
 ---pagebreak---                               - 13 -
       L' articolo 7 fa obbligo agli Stati membri di omologare gli
 apparecchi meccanici di controllo ed i fogli di registrazione qua­
 lora essi corrispondano almeno alle norme di costruzione riportate
 in allegato .
       E' necessario fare attenzione a che gli apparecchi fabbricati
 siano sempre simili al tipo che è stato oggetto di omoloja / icno .
Quest' ultima dev' essere pertanto rilasciata solo nel caso in cui
lo Stato membro abbia la possibilità di sorvegliare la conformità
della fabbricazione al tipo omologato .
       L' articolo 8 riguarda il rilascio del marchio d' omologazione
che consente di attestare la conformità dell' apparecchio meccanico
di controllo e del foglio dr. registrazione alle norme del regola­
mento e di facilitare in tal modo l' attuazione del sistema dal re­
ciproco riconoscimento delle omologazioni di cui all' articolo 9 «
       L' attuazione del sistema di reciproco riconoscimento esige
la trasmissione delle schede di omologazione ( cfr . articolo 10 ) e
l' organizzazione di scambi d' informazioni tra gli Stati membri
sulla non conformità o sul ritiro dell' omologazione ( cfr . articolo
11 ).
       La precisione delle registrazioni e condizionata dalla qua­
lità dei fogli e dal loro àdattamento all' apparecchio meccanico
di controllo . Le disposizioni di cui all' allegato I , relative ai
fogli di registrazione stabiliscono che questi ultimi devono fare
menzione degli apparecchi meccanici di controllo sui quali sono
destinati ad essere utilizzati . Si è quindi previsto che , sia nella
domanda che nella scheda di omologazione relativa ad un bipo di
foglio di registrazione , debba indicarsi il tipo (o i tipi ) di ap­
parecchi meccanici di controllo , sul quale (o sui quali ) il tipo
(o i tipi ) di foglio ( fogli ) è (o sono ) destinato ( destinati ) ed
essere utilizzato ( utilizzati ) .
 ---pagebreak--- Articolo 13
        Poiché la corretta installazione degli apparecchi a bordo
dei veicoli e il loro adattamento a questi ultimi , la loro verifica
e il loro , controllo assumono particolare importanza ai fini di un
"buon funzionamento , è stato necessario definire nell' allegato I le
principali condizioni che debbono essere rispettate .
        Tenuto conto delle funzioni dell' apparecchio e della natura
dsi lavori è parso necessario affidare detti lavori a montatori o
ad officine , autorizzati dalle autorità competenti degli Stati men>-
bri .
        L' utilizzazione di marchi particolari o di sigilli da parte
dei diversi montatori o delle officine autorizzati , nonché la      te­
nuta di un registro di tali, marchi da parte degli Stati membri
                                                  #
hanno lo scopo di agevolare i controlli e di distinguere le respon-
S£lu .L cà •                                     ...    ...
        Allo stesso scopo è stata prevista . 1' applicazione di una tar-
ghetta di montaggio dalla quale .. risulti che le prescrizioni di
montaggio nonché quelle relative alla verifica in caso di ripara­
zioni sono stata rispettate .
Articoli 14-15- 16
        Le disposizioni relative alle modalità di costruzione e di
montaggio degli apparecchi meccanici di contrlllo debbono essere
integrate , come è d' altronde previsto dall' articolo 16 del regola­
mento sociale , da disposizioni relative all' impiego e alla manu­
tenzione di detti apparecchi da parte dei conducenti e delle imprese
di trasporto . E' questo l' unico modo per garantire che gli apparec­
chi vengano utilizzati adeguatamente e costituiscano strumenti di
controllo quanto più sicuri possibile . Tali disposizioni faciliteranno ,
inoltre , anche il controllo degli apparecchi e della regolarità del
loro impiego •
 ---pagebreak---                              - 15 -
        Le disposizioni relative all' utilizzazione dell' apparecchio
 si suddividono in tre categorie : obblighi comuni ai datori di
 lavoro e ai conducenti ; obblighi dei datori di lavoro ; obblighi
che interessano principalmente i conducenti . Tali disposizioni sono
state concepite in modo da ridurre al minimo i compiti spettanti
ai datori di lavoro e ai conducenti . Per quanto riguarda più in
particolare i compiti dei conducenti , essi si limitano in generale
a semplici annotazioni che debbono essere effettuate all' inizio
e alla fine del viaggio .
       Le diverse disposizioni non richiedono un commento particolare .
Articolo IT
       L' articolo 17 è inteso a fornire determinate garanzie di pro­
cedura e di giustificazione per quanto riguarda la corretta appli­
cazione del presente regolamento in ciascuno Stato della Comunità .
Articolo 18 e 19
       Senza commento .
 ---pagebreak---                                      - 1 -
                         PROPOSTA DI REGOLAMENTO PEL
                                  CONSIGLIO ...
          RELATIVO ALL' ISTITUZIONE PI UN APPARECCHIO MECCANICO .. .-
             PI CONTROLLO NEL SETTORE PEI TRASPORTI SU
                                    STRADA
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO PELLE COMUNITA 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e
in par l.ico lare l' articolo 75 ,
Visio il regolamento del Consiglio n° 543/69 del 18 marzo 1969 rela­
tivo all' armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociali
nel settore dei trasporti su strada , e in particolare l' articolo 16 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Vis ' o il parere del Parlamento Europeo ,
Vir^c il parere del Comitato Economico e Sociale ,
C oij, federando che il regolamento del Consiglio summenzionato prevede
l' obbligo di istituire per talune categorie di veicoli stradali , un
apparecchio meccanico di controllo ; che tale apparecchio è destinato
a consentire un efficace controllo dei tempi di lavoro e dei tempi
di riposo degli equipaggi dei veicoli é che pertanto dev' essere di
sicuro funzionamento , di facile impiego e concepito in modo da esclu­
dere al massimo le possibilità di . frode ;
Considerando che gli accordi internazionali sulla circolazione stra­
dale di cui gli Stati membri sono parti contraenti o intendono di­
venirlo , non autorizzano una parte contraente a vietare l' accesso
sul suo territorio £i veicoli immatricolati sul territorio di un' altra
parte contraente che siano conformi alle condizioni tecniche previste
                                           j
m tali accordi ; che nessuna di tali condizioni tecniche - prevede
l' obbligo di installare un apparecchio meccanico di con' rollo e' che non
è pertanto , possibile imporre tale obbligo' ai' veicoli i'nmatricolati nei
Paesi terzi ;                                                         .   -
                                                                        /
 ---pagebreak---  Considerando che per raggiungere gli obiettivi prestabiliti e ne-
 cèssario che l' apparecchio meccanico di controllo fornisca regi­
 strazioni dei diversi gruppi di tempi sufficientemente esatte e
 facilmente identificatili ;
 Considerando che l' apparecchio meccanico di controllo deve fornire
 registrazioni distinte per ciascun membro dell' equipaggio 5
 Considerando che una registrazione automatica di altri elementi
 riguardanti la marcia del veicolo , quali la velocità e il percorso ,
può contribuire sensibilmente alla sicurezza della circolazione e
 alla guida razionale dei veicolo , e che pertanto si ravvisa l' oppor­
tunità di procedere anche alla registrazione di tali elementi |
Considerando che in taluni Stati membri non esistono ancora disposi­
 zioni relative agli apparecchi meccanici di controllo installati a
bordo di veicoli stradali e che negli altri Stati membri le dispo-     -
sizioni in materia differiscono tra loro 5 che tali lacune e disparità
possono ostacolare la libera circolazione dei veicoli stradali nella
Comunità e sono tali da provocare distorsioni nelle condizioni di
concorrenza ! che esse costituiscono inoltre un ostacolo ad una pro­
duzione più economica degli apparecchi meccanici di controllo 5
Considerando che , per eliminare tale inconveniente , è necessario
stabilire precise norme comunitarie di costruzione e di montaggio ;
che , per evitare qualsiasi ostacolo all' immatricolazione dei veicoli
muniti degli apparecchi meccanici di controllo , nonché qualsiasi
ostacolo alla circolazione di detti veicoli e all' utilizzazione di
detti apparecchi su tutto il territorio della Comunità , è necessario
prevedere il reciproco ricongs cimento delle omologazioni accordate
in ciascuno Stato membro ;
Considerando che , per garantire il funzionamento sicuro e regolare
dell' apparecchio , è opportuno prevedere condizioni uniformi per le
verifiche e i controlli ai quali dev' essere sottoposto l' apparecchio
installato s
 ---pagebreak---                           - 3 -
Considerando che gli obiettivi citati del controllo dei tempi dx
riposo esigono che i datori di lavoro e i membri dell' equipaggio
siano vincolati a determinate norme di comportamento s
         s
Considerando che , per facilitare il necessario adattamento alle
nuove disposizioni , da parte dei trasportatori stradali e dei
fabbricanti di apparecchi nonché delle officine di montaggio e
di riparazione , è necessario distanziare le date d' applicazione
di una normativa comunitaria,, e che a tal fine è necessario tener
conto della diversità delle situazioni che possono presentarsi
in pratica , soprattutto in relazione alle date di messa in ser­
vizio dei veicoli ed alle categorie di trasporto cui sono adibiti
i veicoli .
HA ADOTTATO H, PRESENTS REGOLAMHNTO
 ---pagebreak---                                            - 4 -
                                      CAPITOLO I
                            PRINCIPI 5 CACTO D 1 APPLICAZIOITB
                                      ARTICOLO 1
                        /              1 1
         L' apparecchio meccanico di controllo di cui all' articolo 16 del
regolamento del Consiglio n° 543/69 del 18 marzo 19&9 d-eve rispondere ,
per guanto riguarda la condizioni di costruzione , di installazione , di
utilizzazione e di controllo , alle prescrizioni del presente regola­
mento e dei suoi allegati , che ne sono parte integrante .
                                           ARTICOLO 2
         L' apparecchio meccanico di controllo dev' essere installato e uti­
lizzato sui veicoli stradali immatricolati negli Stati membri , ad ecce­
zione dei seguenti veicoli :
         1 ) veicoli che , in base al loro tipo di costruzione ed alla loro
                 attrezzatura , sono idonei a . trasportare nove persone al mas­
                 simo , conducente compreso , e sono destinata a tale scopoj
         2 ) Veicoli adibiti ai trasporti di merci ed il cui peso massimo
                 autorizzato , compreso il peso dei rimorchi 0 dei semirimorchi ,
               . non supera le 3,5 tonnellate ;
   ■ ; ■ 3 ) veicoli adibiti 'ai trasporti di persone in servizio regolare ,
                 il cui percorso di linea non supera i 50 km . 5
         4 ) veicoli adibiti ai èervizi della polizia , della gendarmeria ,
          -      delle forze armate , dei pompieri , della protezione civile ,
            ■ della protezione contro le acque , dei servizi pubblici , del–
     . ?         l' acquaj del gaz , dell' életricità , della nettezza urbana , del
                 telegrafo , del telefono , della posta , allorché effettuano tra­
                 sporti di spedizioni postali , della radio e della televisione ;
         5 ) veicoli che effettuano trasporti' di malati e di feriti nonché
                 di materiale di salvataggio .e veicoli specializzati - per il '
             ■■ soccorso automobilistico in caso di panne 5        .        >
         6 ) trattori . la cui, velocità massima; autorizzata non' supera i 30
                 km . orari .   ;
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                                 ARTICOLO 3
 1 . A decorrere dal 1° gennaio 1972 , e obbligatoria l' installazione
      dell' apparecchio meccanico di controllo a bordo dei veicoli se­
      guenti :
         a ) veicoli posti in servizio per la prima volta a decorrere
              da tale data
         b ) veicoli che effettuano trasporti internazionali e trasporti
              di merci pericolose , indipendentemente dalla data della
              loro messa in servizio .
2 . A decorrere dal 1° gennaio 1974 è obbligatoria l' installazione
      dell' apparecchio meccanico di controllo a bordo dei veicoli
      posti in servizio per la prima volta anteriormente al 1° gennaio
      1972 .
                                 ARTICOLO 4
1 . Eccettuati i veicoli di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera
      b ), i veicoli che , alla data del 31 dicembre 197^» risulteranno
     già muniti di apparecchi meccanici di controllo non conformi alle
     norme del presente regolamento , potranno continuare ad essere
     utilizzati , purché le autorità competenti dello Stato d' immatri­
      colazione del veicolo abbiano già approvato o approvino a titolo
     transitorio il tipo di apparecchio in questione . Nondimeno , tale
     utilizzazione non potrà protrarsi oltre :
            a ) il 31 dicembre 1974j per i veicoli adibiti al trasporto
                 di merci il cui peso complessivo a pieno carico autoriz­
                 zato superi le 10 tonnellate e per tutti i veicoli adi-
                 bili al trasporto di persone | .
            b ). il 31 dicembre 1976 , per gli altri veicoli adibiti al
                 trasporto di merci .
2 . Durante il periodo transitorio , i conducenti dei veicoli mimiti
     di tali apparecchi , fatta eccezione per i conducenti dei servizi
     regolari , dovranno registrare sul libretto individuale di con­
     trollo previsto dal regolamento del Consiglio n° 543/69 del 18
    marzo 1969 ? i gruppi di tempi di cui è prescritta la registrazione
     all' articolo 14 , paragrafo 2 dello stesso regolamento , qualora
 ---pagebreak---                                - 6 -
 tali tempi non siano registrati dagli apparecchi in questione
 nelle condizioni fissate dal presente regolamento .
                           ARTICOLO 5    .
        Gli Stati membri non possono ne rifiutate l' immatricola­
 zione , né vietare la messa in circolazione o l' uso dei veicoli
 muniti dell' apparecchio meccanico di controllo per motivi con­
 nessi con-.tale attrezzatura , se l' apparecchio è' munito del mar­
 chio di omologazione CEE , di cui all' articolo 8 , nonché della .
 targhetta di montaggio di cui all' articolo 13 del presente re­
 golamento .
                           ARTICOLO 6
 1.     L' installazione a tordo dei veicoli dell' apparecchio mec­
 canico di controllo lascia impregiudicato l' obbligo per i membri
 dell' equipaggio di essere latori del libretto individuale di
 controllo ai sensi' del regolamento del Consiglio n° 543/69 d.el
 18 marzo 1969 *
 2.     Senza pregiudizio delle disposizioni previste ai paragrafi
 3 e 4 del presente articolo e'di quelle previste al paragrafo 2
 dell' articolo 4j i membri dell' equipaggio dei veicoli muniti
 dell' apparecchio meccanico di controllo non sono tenuti a regi­
 strare sui fogli quotidiani del libretto individuale di , controllo
 previsto nel regolamento del Consiglio n° 543/69 cLel 18 marzo
 1969 i gruppi di tempi di cui all' articolo 14 , paragrafo 2 di
■detto regolamento .
 3»     Gli Stati membri possono prescrivere che i membri dell' equi­
 paggio dei veicoli immatricolati sul loro territorio e muniti
 dell' apparecchio meccanico di controllo registrino sui fogli gior­
 nalieri del libretto individuale di controllo , i gruppi di tempi
 di cui all' articolo 14 , paragrafo 3 del citato regolamento del
 Consiglio n° 543/69 del 18 marzo 1969 .
 4.     In caso di guasto dell' apparecchio meo-s^ico di controllo ,
 i membri dell' equipaggio debbono registrare -x.ui fogli giornalieri
 del libretto individuale di controllo i gruppi di tempi previsti
 all' art . 14 , paragrafo 2 , del regolamento del Consiglio n°543/69
 del 18 marzo 1969 »
                                                                ./.
 ---pagebreak---                           - 7 -
       Se , per altri motivi , non e possibile garantire la registra­
zione di alcuni dei gruppi di tempi di cui al paragrafo 2 del pre­
sente articolo mediante l' apparecchio meccanico di controllo , i
membri dell' equipaggio debbono riportare tali tempi sui fogli
giornalieri del libretto individuale di controllo .
5*     In tutti i casi , i dati registrati dall' apparecchio mec­
canico di controllo debbono essere riportati nella relazione
settimanale del libretto individuale dì controllo .
       Qualora non sia utilizzato il foglio giornaliero , nella
relazione settimanale deve essere riportato il numero della targa
d' immatricolazione del veicolo sul quale il titolare del libretto
ha prestato servizio ogni giorno .
6.    Le disposizioni del presente articolo non riguardano i
conducenti dei servizi regolari .
                          C APITOLO II
                         OMOLOGAZIONE
                          ARTIC0L0 7
      A richiesta , ciascuno Stato membro , accorda l' omologazione
C.E.E. a qualsiasi tipo di apparecchio meccanico di controllo o
qualsiasi tipo di foglio di registrazione , se i medesimi sono
conformi alle norme di costruzione previste nell' allegato I del
presente regolamento e se lo stesso Stato membro è in grado di
sorvegliare la conformità della fabbricazione al tipo omologato .
                          ARTICOLO 8
      Gli Stati membri assegnano al richiedente un marchio di
omologazione C.E.E. conforme al modello fissato nell' allegato II
del presente regolamento per ciascun tipo di apparecchio meccanico
di controllo 0 di foglio di registrazione da essi omologato in
virtù dell' articolo 7 .
 ---pagebreak---                          ARTICOLO 9
        Per quanto riguarda la costruzione ed il funzionamento .
degli . apparecchi meccanici di controllo e dei fogli di registra­
 zione , ciascuno Stato membro considera conformi alla sua legisla­
 zione , gli apparecchi, meccanici di controllo o i fogli di regi­
strazione recanti il marchio d' omologazione C.E.E. di cui all' arti­
colo 8 .
                         ARTICOLO 10
        Le autorità competenti di ciascuno Stato membro trasmettono
alle autorità degli altri Stati membri , entro il termine di un
mese , una copia della scheda di omologazione o comunicano alle
stesse il rifiuto di omologazione per ciascun tipo di apparecchio
meccanico di controllo o'di foglio di registrazione che esse omo­
logano o rifiutane* di "omologare .
                         ARTICOLO 11
1.      Qualora lo Stato membro che ha proceduto all' omologazione
C.E.E. dell' apparecchio meccanico o del foglio di registrazione
constati che più apparecchi o più fogli recanti lo stesso marchio
C.E.E. non sono conformi al tipo da esso omologato , lo stesso
adotta le misure necessarie per stabilire la conformità della
fabbricazione al tipo omologato . Le autorità competenti di detto
Stato avvertono quelle degli altri Stati membri in merito alle
misure prese , che possono giungere , se del caso , fino al ritiro
dell' omologazione .
        Esse adottano le stesse disposizioni qualora siano informate
dalle autorità competenti di un altro Stato membro della non con­
formità di apparecchi meccanici di controllo o di fogli di regi­
strazione . .                   "          ,
2.      Le autorità competenti degjli Stati membri si informano re­
ciprocamente , entro il termine di un mese del ritiro di un T omo­
logazione accordata nonché dei motivi di tale misura *
 ---pagebreak---                          ARTICOLO 12
1.     Il richiedente l' omologazione C.E.E. per un tipo di foglio
di registrazione deve precisare ^usuila domanda il tipo (o i tipi )
di apparecchio ( apparecchi ) meccanico ( meccanici ) di controllo
 sul quale (o qui quali ) tale tipo di foglio è destinato ad essere
utilizzato .
2.     Le autorità competenti di ciascuno Stato membro indicano ,
sulla scheda di omologazione del tipo del foglio di registrazione ,
il tipo (o i tipi ) di apparecchio ( apparecchi ) meccanico(meccanici )
di controllo sul quale (o sui quali ) il tipo di foglio può essere
utilizzato .
                         ARTICOLO III
                    HTSTALIAZIOME E CONTROLLO
                         ARTICOLO 13
1.     L' installazione degli apparecchi meccanici di controllo sui
veicoli , l' adattamento degli apparecchi ai veicoli , le loro ve­
rifiche ed i loro controlli sono disciplinati dalle norme pre­
viste nell' allegato I del presente regolamento .
2.     Sono autorizzati ad effettuare le operazioni di installa­
zione , di verifica e di controllo , nonché le riparazioni dell' ap­
parecchio meccanico di controllo , soltanto i montatori o le offi­
cine autorizzati a tal fine dalle autorità competenti degli Stati
membri .
3.     Il montatore o l' officina di cui sopra appone un marchio
particolare sui sigilli apposti . Le autorità competenti di ciascuno
Stato membro tengono un registro dei marchi utilizzati .
4»     La conformità dell' istallazione dell' apparecchio meccanico
di controllo alle prescrizioni del presente regolamento è attesta­
to tdalla targhetta di montaggio apposta secondo le modalità pre­
viste nell' allegato I.
 ---pagebreak---                               CAPITOLO IV   •
                *" ' DISPOSIZIONI DI UTILIT-AZIOITE
                              AHTICOLO 14 . .
                            t
1.      Il datore di lavoro ed i membri dell 'equipaggio sorvegliano
il 'buon funzionamento dell' apparecchio e vigilano a che i sigilli
siano intatti . Sono vietati interventi od operazioni aventi per
effetto di falsare le indicazioni o la registrazioni . I sigilli
debbono essere strappati solo in caso di assoluta necessità , de - ,
bitamente provata .
2.     Il datore di lavoro ed i membri dell' equipaggio accertano ,
all' atto della presa di consegna dei veicolo :
       - il corretto inserimento dei fogli
       - l' esattezza dell' ora indicata dall' orologio
       - la concordanza tra l' ora indicata dall' orologio e la re­
          gistrazione orario sul foglio .
                                AHTICOLO 15
1.     Il datore di lavoro rilascia ai membri dell' equipaggio un
numero sufficiente di fogli di registraziorie , avuto riguardo alla
durata del servizio ed alla necessità' di sostituire' eventualmente
i fogli sciupati o ritirati da un agente qualificato . Il datore
di lavoro consegna ai membri dell' equipaggio soltanto fogli di
un tipo omologato adatto ad essere utilizzato nell' apparecchio
                                 s- ■
montato à bordo del veicolo .
2.       Il datore di lavoro è tenuto a conservare i fogli di re­
gistrazione 'per la durata di almeno un anno dalla data di utiliz­
zazione | egli provveda a classificarli in ordine cronologico e
per veicolo . I fogli di registrazione .dovranno essere esibiti a
qualsiasi richiesta degli agenti qualificati .- .    . '
           - .•               o       ...
3.       In caso di guasto dell' apparecchio , il datore di lavoro
è tenuto a farlo riparare da montatori autorizzati o presso offi­
cine autorizzate , al più tardi non appena il veicolp è rientrato'
alla sede dell' impresa .
 ---pagebreak---                          ARTICOLO 16
1.      I membri dell' equipaggio adottano le disposizioni neces­
sarie per mantenere ininterrottamente in funzione l' apparecchio
dal momento in cui prendono in consegna il veicolo sino al mo­
mento in cui sono esonorati dalla responsabilità del medesimo .
       I membri dell' equipaggio debbono preoccuparsi , in partico­
lare , di azionare il dispositivo di commutazione che li riguarda ,
affinchè la registrazione dei tempi di guida , dei tempi di pre - ,
senza al lavoro , delle interruzioni del lavoro e dei tempi di
riposo sia effettuata correttamente e differenziata per ciascun
membro dell ' equipaggio .
       I membri dell' equipaggio debbono accertarsi che l' orologio
dell' apparecchio resti sempre in orario , che i fogli di registra­
zione successivamente utilizzati siano collocati in modo da garan­
tire sempre la concordanza tra l' ora indicata dall' orologio del­
l' apparecchio e la registrazione del tempo sul foglio .
2.     I membri dell' equipaggio non utilizzano fogli di registra­
zione sporchi/Seteriorati .
       Nel caso di avaria di un foglio di registrazione , i membri
dell' equipaggio debbono accluderlo al foglio di riserva utiliz­
zato .
3.     All' aito dell' inserimento del foglio di registrazione
nell' apparecchio , i membri dell' equipaggio debbono trascrivere
su di essi , in maniera leggibile , le seguenti indicazioni s
       - nome del(o dei ) membro ( i ) dell' equipaggio
       - data dell' inserimento del foglio di registrazione
       - luogo in cui è inserito il foglio di registrazione
       - numero d' immatricolazione del veicolo
       - chilometraggio letto sul contatore totalizzatore .
 ---pagebreak---                                           - 12 -
              All' atto del ritiro del foglio di registrazione dall' appa­
   recchio , sarà riportato su di esso anche il rilevamento chilome­
   trico .        ■
   4*        Efel caso in cui un apparecchio meccanico di controllo funzioni
   mediante una serie di dischi collegati tra loro , i membri dell' equi­
   paggio debbono riportare :                            '
             - all' atto dell' inserzione nell' apparecchio della serie di
                    dischi , sul primo disco :                                       *
                ' ìe menzioni previste al paragrafo 3 del presente articolo 5
            - all' atto dell' estrazione dall' apparecchio della serie di
    ■         r -'dischi (o di parte della serie ) utilizzata :
                         . sull' ultimo disco registrato od in corso di regi­
        .                .. strazione ;
-                    -          il nome del (o dei ) membro(i ) dell' equipaggio ,
                                la data del ritiro ,
  . ..      .          - - :    il numero d' immatricolazione del veicolo ,
                                il rilevamento , chilometrico .
                         . sui dischi intermedi 1
                                il nome del (o dei ) membro ( i ) dell' equipaggio ,
                             ^  la data corrispondente alla registrazione, dà 1 disco ,
                                il numero d' immatricolazione del veicolo .
             Qualora la composizione dell' equipaggio muti durante il per­
   corso , si dovrà farne menzione sul foglio di registrazione , preci­
   sando il nome . dei conducenti del nuovo equipaggio nonché la data ,
   l' ora ed il rilèvamento chilometrioo nell' istante del cambio di
   equipaggio . Qualora sia pratioamente impossibile riportare tale
   menzione sul foglio in. corso di registrazione , ^ arà opportuno cam­
  biare. foglio e. riportare sul nuova foglio le; indicazioni che figurano
   al paragrafo 3 del presente , articolo .                       j.
   6.     . In caso di guasto dell' apparecchio durante- iì percorso , i
   membri dell 'equipaggio sono tenuti a -far figurare sul libretto in­
   dividuale di controllo , oltre alla, registrazione dei gruppi di
  tempi che non sono più registrati dall' apparecchio meccanico di
   controllo , le seguenti indicazioni :
            - ora in cui è stato accertato il guasto
 ---pagebreak---                                - 13 -
         - rilevamento chilometrico indicato dal .Tentatore totaliz-
           zatore nell' istante in cui è stato accertato il guasto ;
         - rilevamento chilometrico nell' istante in cui i membri
           dell' equipaggio sono esonerati dalla responsabilità del
           veicolo .
       Se l' apparecchio può essere riparato , le indicazioni tra­
 scritte sul libretto individuale di controllo saranno completate
 dalle seguenti s
        - data ed ora alle quali l' apparecchio meccanico di controllo
           ha ripreso a funzionare regolarmente
        - nome del montatore o dell' officina autorizzati che hanno
           effettuato la riparazione
        - rilevamento chilometrico indicato dal contatore totaliz-
           zatore nell' istante in cui l' apparecchio ha ripreso a
           funzionare .
       In tutti i casi , i membri dell' equipaggio informeranno tempe-
 stivamente del guasto il datore di lavoro , al più tardi alla fine
del viaggio .
 7.    I membri dell' equipaggio sono tenuti ad esibire i fogli di
registrazione qa qualsiasi richiesta degli agenti qualificati .
                             CAPITOLO V
                         DISPOSIZIONI FITTALI
                             ARTICOLO 17
       Gli Stati membri assicurano agli interessati la garanzia di
un ricorso giudiziario in via amministrativa avverso le decisioni
delle autorità degli Stati membri prese in applicazione del presen­
te regolamento e volte a rifiutare o a ritirare l' omologazione - del­
l' apparecchio o del foglio di registrazione , a rifiutare l' immatri­
colazione a a vietare la messa in circolazione 0 l' utilizzazione di
un veicolo munito dell' apparecchio meccanico di controllo .
 ---pagebreak---                          - 14 -
                      AETICOLO 18
       Gli Stati membri emanano in tempo utile e previa consul­
tazione della Commissione , le disposizioni legislative , regola­
mentari ed amministrative necessarie per l' attuazione del pre­
sente regolamento .
                                  \
                      AETICOLO 19
1.     Il presente regolamento e pbbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri .
2.    Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
sivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunità Europee .
 ---pagebreak---                       ALLEGATO I
       relativo al progetto di proposta di regolamento
       del Consiglio relativo all' istituzione di un
     , apparecchio meccanico di controllo nel settore
       dei trasporti su strada
( Condizioni di costruzione , di prova , di montaggio e di controllo )
 ---pagebreak---                            ALL3GAT0 I
  Definizioni
  Ai sensi del presente allegato , sì intende per :        •
  a ) Apparecchio meccan ico di controllo i
     . apparecchio installato a "bordo di veicoli stradali per regi­
       strare in modo automatico o semiautomatico dei dati sulla
       marcia di questi veicoli e su certi tempi di lavoro dei loro
       equipaggi .
  b ) Foglio di registrazione i '                            ~
       foglio concepito per ricevere e fissare delle registrazioni ,
       da collocare nell' apparecchio meccanico di controllo sul quale
       i dispositivi scriventi dell' apparecchio tracciano in modo
       continuo i diagrammi dei dati da registrare .
  c ) Custodia s
       scomparto dell' apparecchio che racchiude il supporto del foglio
       di registrazione ed - il comando del dispositivo di regolazione
       dell' orologio .                       -
  ci ) Costante dell' apparecchio meccanico di controllo :
       numero di giri effettuati dal suo asse di comando per una di­
       stanza registrata di un.metrof questo . numero deve venire espres­
       so con almeno due decimali .
■ 6 ) fnumero caratteristico dei veicoli :
       numero di giri che , effettua il pezzo previsto sul veicolo per
       essere raccordato;, all' apparecchio di controllo ( presa di uscita
       del cambio in certi casi , ruota del veicolo in altri ) quando
       il veicolo percorre la distanza di un metro misurato in condi­
       zioni normali di prova ( cfr . cap . VI, a , 1 del presente alle­
       gato ). Questo numero di giri deve venire espresso con almeno
       tre decimali .
  f ) Circonferenza effettiva dei pneumatici delle ruote s
       media delle distanze percorse da ciascuna delle ruote che impri­
       mono il movimento al veicolo ( ruote motrici ) durante una rotazio­
       ne completa . La misurazione di queste distanze deve venire effet­
       tuata in condizioni normali di impiego ( cfr . cap .VI, a , 1 del pre­
       sente allegato ).
 ---pagebreak---                                   - 2 -
 II . Caratteristiche generali e funzioni dell' apparecchio meccanico
      di controllo
      L' apparecchio deve fornire la registrazione dei seguenti elementi s
      1)  distanza percorsa dal veicolo
      2)  velocità del veicolo
      3)  tempo di guida
      4)  altri tempi di presenza sul lavoro dei membri dell' equipaggio
      5)  interruzioni di lavoro e tempi di riposo giornaliero
      6)  apertura de lia custodia .
      Le registrazioni indicate ai punti 1,2 e 6 devono avvenire auto­
      maticamente senza intervento da parte dell' equipaggio .
      Le registrazioni dei tempi che figurano ai punti 3,4 e 5 devono
      venire effettuate nelle, condizioni definite al capitolo III , c,4 .
Ili . Condizioni di costruzione dell' apparecchio meccanico di controllo
      a ) Osservazioni generali
          1 . L' apparecchio meccanico di controllo si compone di disposi­
              tivi indicatori e di dispositivi registratori .
              I dispositivi indicatori comprendono a titolo obbligatorio :
              - un indicatore della distanza percorsa ( contatore totaliz-
                 zatore )
              - un indicatore di velocità ( tachimetro )
              - un indicatore del tempo ( orologio )
              I dispositivi registratori comprendono a titolo obbligatorio s
              - un registratore della distanza percorsa
              - un registratore della velocità
                                                                   •/.
 ---pagebreak---                                 - 3 -
        - due registratori di tempi , ciascuno previsto per tre gruppi
               di tempi e per un conducente
          /
         - un segnalatore di ciascuna apertura della custodia .
    2 . L' eventuale presenza nell' apparecchio di altri dispositivi ,
         oltre quelli elencati innanzi , non deve compromettere il
        "buon funzionamento dei dispositivi obbligatori nè ostaco­
         lare la loro lettura .
        L' omologazione del modello dell' apparecchio si estende ai
        dispositivi facoltativi eventualmente incorporati .
    3 . Ma+eriali
         3.1 . Tutti gli elementi che costituiscono l' apparecchio
                  meccanico di controllo dèvono essere realizzati con
                  materiali dotati di resistenza meccanica sufficiente
                  e con caratteristiche elettriche e magnetiche invària-
                  bili .            .     .       ... ;
        3.2 . L' omologazione del modello dell' apparecchio si estende
                  ai materiali impiegati . Ogni cambiamento nei materiali
                  impiegati deve essere autorizzato dall' autorità che ha
                  omologato l' apparecchio .
    4 . Illuminazione e protezione
        4.1 . I dispositivi indicatori dell' apparecchio devono essere
                  muniti di un' illuminazione adeguata antiabbagliante .
        4-2 ? Tutte le parti interne dell' apparecchio devono essere
                  protette contro l' umidità e la polvere . Esse devono
                  inoltre essere protette contro l' accessibilità , mediante
                  involucri che devono poter essere sigillati .
        f   •*               *
b ) I dispositivi indicatori . r                     ■ ,
    1 . Indicatore della distanza, percorsa ( contatore totalizzatore )
        1.1 . Indipendentemente , dal ,,tipo di contatore totalizzatore e
                  dal movimento di avanzamento dell' ultimo rullo numerato ,
                  la distanza percorsa deve poter essere letta con una
                  precisione di 100 metri .
                                                                    ./•
 ---pagebreak--- 1.2 . Le cifre del contatore totalizzatore devono essere
        chiaramente leggibili ed avere un' altezza di 4j5 mni .
        almeno .
1.3 . Il contatore totalizzatore deve poter indicare fino a
        999 . 999)9 km . almeno .
Indicatore della veloc ità ( tachimetro )
Il campo di misurazione dell' indicatore di velocità è sta­
bilito dal certificato di omologazione del modello .
2.1 All' interno del campo di misurazione^a partire da 20 km .
      orari , la scala delle velocità dev' essere graduata uni-
      formemente per intervalli di 1 , 2 o 5 > oppure 10 Km/h .
      Il valore in velocità dell' intervallo compreso fra due
      graduazioni successive non deve superare il 10'fo della
      velocità massima che figura alla fine della scala .
2.2 All' esterno del campo di misurazione , il settore di indi­
      cazione non deve essere numerato .
2.3 il valore dell' intervalli della graduazione corrispon­
      dente ad una differenza di velocità di 10 km . non deve
      essere inferiore a 7 » 5
2 .4 La distanza fra la lancetta e il quadrante non deve su­
      perare 3 mm .
2.5 La frequenza propria ed il dispositivi di smozzamentg .
    . dell' equipaggio mobile deve essere tale che la lancetta
      possa , nell' ambito del campa di misurazione , seguire le
                                   2
      accelerazioni fino a 2 m/s     entro i limiti delle tolle­
      ranze    ammesse .
2.6 Per i tachimetri a dispositivo di misurazione elettroma­
      gnetica ( basata sul principio delle correnti di Foucault )
      e per quelli a dispositivo di misurazione elettrica colle­
      gato con un trasmettitore , i magneti , nonché gli indici
      mobili devono essere protetti dai campi di disturbo
      esterni .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
    3 . Indicatori di tempo .( orologio ) -
        3.1 . Il ■ comando del dispositivo di regolazione dell' orologio
               deve trovarsi all' interno della custodia di cui ciascuna
             ' apertura viene registrata automaticamente sul foglio di
               registrazione .
        3.2 . H quadrante dell' orologio dev' essere visibile dall' esterno .
               Se il meccanismo di avanzamento del foglio di registrazione
               è oomandato, dall' orologio senza ricarica deve superare di
               almeno il 10^ la durata massima di registrazione del foglio .
               Se invece il . meccanismo - di . avanzamento del foglio viene co­
               mandato dal movimento del veicolo , l' orologio deve poter
               funzionare senza . ricarica per almeno una settimana .
c ) I dispositivi registratori
    1 . Osservazioni generali
        1.1 . In ogni apparecchio , indipendentemente dalla forma del
               foglio di registrazione ( nastro 0 disco ), si deve prevedere
               un punto di riferimento che permetta di collocare corretta­
               mente il foglio di registrazione in modo da garantire
               l' esatta corrispondenza fra l' ora' indicata dall' orologio e
               la marcatura oraria sul foglio .
        1.2.11 meccanismo che trascina il foglio di registrazione deve
               garantire che quest' ultimo scorra senza gioco e possa venire
     •         collocato e tolto liberamente .
        1.3 . Il dispositivo di avanzamento del folgio di registrazione ,
               nel caso in cui quest' ultimo abbia forma di disco , verrà
               comandato dal meccanismo dell' orologio . In questo caso il
               movimento di rotazione del foglio sarà continuo ed uniforme
               con una velocità minima di           mm/h di misurata sul bordo
               interno della corona circolare che ' delimita la zona di re­
               gistrazione della ; velocità                 '
               Negli apparecchi del tipo , a nastro e nel caso in cui il
               dispositivo di avanzamento dei fogli venga comandato dal
               meccanismo dell' orologio , la velocità di avanzamento ià
               linài ratta earàdi 10 mm/h almeno .
                                                                         /•
 ---pagebreak--- Registrazione della distanza percorsa
2.1 Le distanze percorse possono essere registrate :
    - in marcia avanti e in marcia indietro , oppure
    - unicamente in marcia avanti .
    L' eventuale registrazione delle manovre di marcia indietro
    non deve influire sulla chiarezza e la precisione delle
    altre registrazioni .
2.2 Ogni distanza percorsa di 1 km . deve venire rappresentata
    sul diagramma mediante una variazione di almeno 1 mm .
    della coordinata corrispondente .
2.3 Alla velocità massima registrabile , il diagramma dei per­
    corsi deve essere ancora chiaramente leggibile .
Registrazione della velocità
3.1 La punta scrivente della velocità deve avere , in linea di
    massima , un movimento rettilineo perpendicolare alla di­
    rezione dello scorrimento del foglio di registrazione , in­
    dipendentemente dalla geometria di questi .
    Tuttavia , si può ammettere un movimento curvilineo della
    punta scrivente se vengono riunite le seguenti condizioni
    - il tracciato descritto dalla detta punta perpendicolare
      alla circonferenza media ( nel caso di fogli a forma di
      dischi ) o all' asse della zona riservata alla registra­
      zione della velocità ( nel caso di fogli a forma di na­
      stri )
    - il rapporto fra il raggio di curvatura del tracciato
      descritto dalla punta e la larghezza della zona riserva­
      ta alla registrazione della velocità non è inferiore a 5
3»2 Ogni variazione di 10 km/h della velocità deve venire rap­
    presentata sul diagramma mediante lina variazione di almeno
    1,6 mm . della coordinata corrispondente .
 ---pagebreak---                                    - 7 -
     4 . Registrazione dei tempi
         4.1 L' apparecchio meccanico di controllo deve permettere , me­
             • diante la manovra di un dispositivo di commutazione , la
               registrazione differenziata delle categorie di tempi se­
               guenti :
                         -tempo di guida
                        - tempo di presenza sul lavoro
                        - interruzioné del lavoro e tempi di riposo .
               Per i veicoli destinati a servizi che richiedono un equi­
               paggio composto da due persone , l' apparecchio deve permet­
               tere la registrazione di tali categorie di tempi simulta­
               neamente e in modo differenziato per i due membri dell' equi ­
               paggio .
         4.2 Le caratteristiche dei tracciati e la loro posizione re­
               lativa deve permettere di riconoscere chiaramente la na­
               tura dei differenti tempi ed il membro dell' equipaggio al
               quale si riferisce un determinato tracciato del diagramma .
               iLa natura dei differenti gruppi di tempi è rappresentata
               nel diagramma da differenze di spessore dei tratti che vi
               si riferiscono o da ogni altro sistema di efficacia almeno
               p.ari al punto di vista della leggibilità e dell' interpre­
               tazione del diagramma .    -             •      .
d ) Dispositivi di chiusura
     1 . La custodia contenente il ( od i) foglio(i ) di registrazione
         e il comando del dispositivo per rimettere l' orologio devono
   •     essere muniti di una serratura .
     2 . Ogni apertura dell' involucro che contiene il ( od i ) foglio(i )
         di registrazione ed il comando del dispositivo per rimettere
         l' orologio deve essere marcato automaticamente sul foglio .
e ) Iscrizioni
     1 . Sul quadrante dell' apparecchio devono figurare le seguenti
         iscrizioni :
         - in prossimità del numero indicato dal contatore totalizza-
            tore', l' unità di misura delle distanze indicate espresse
            dalla parola " chilometri " o dal simbolo "km ".
                                                                       •/.
 ---pagebreak---                                     - 8 -
          - in prossimità della scala delle velooita , l' indicazione
              " chilometri per ora" o "km/h "
           - il limite superiore del campo di misurazione del tachimetro
              sotto la forma "Vmax        km/h". Questìhultima indicazione
             non è necessaria se figura sulla targa segnaletica' . del-
             1 ' apparecchio .
      2 . Sulla targa segnaletica all' apparecchio devono figurare le
           seguenti indicazioni s
          - nome ed indirizzo del fabbricante dell' apparecchio
          - numero ed anno di costruzione
          - numero o marchio di omologazione del modello dell' apparecchio
          - numeri o marchi di omologazione del modello dei fogli di re­
             gistrazione impiegatili nell' apparecchio
          - la costante dell' apparecchio , con almeno due cifre dopo la
             virgola , sotto forma "k=......"
          - eventualmente il limite superiore del campo di misurazione
             dellawelocità .
f ) Tolleranze massime ( dispositivi indicatori e registratori )
      1 . Al banco di prova
          a ) Distanza percorsa : + 1,00$ con un minimo di 10 m . Cfr ( l )
          b ) Velocità : + yfo con un minimo di 2,4 km/h Cfr.(l )
          c ) Tempi j + 2 minuti al giorno , con un massimo di 10 minuti
               in 7 giorni nel caso in cui la durata di marcia d' orologio
               dopo la ricarica non è inferiore a questo periodo .
  ( l ) La frase " con un minimo di ....." deve essere interpretata nel
         senso che un errore di entità in valore assoluto , non superiore
         alla cifra indicata come minima , viene sempre tollerato , anche
         se questa cifra rappresenta una percentuale del valore effettivo
                            t
         dell' elemento misurato superiore a quella ammessa dalle prescri­
         zioni in questione .
 ---pagebreak---                                        - 9
         2 . All' atto del montaggio e in uso
             a ) Distanza percorsa
                 all' atto del montaggio : + 2°fo con un minimo di 20 m . in
                 uso : + 4$ con un minimo di 20 m .
             b ) Velocità
                 all' atto del montaggio : + con un minimo di 3,2 km/h in
                 uso : + 5°^ con un minimo di 4 km/h
             c ) Tempi : in ogni caso s                        - . . . r. _
                    + 2 minuti al giorno , oppure
                    + 10 minuti ogpii 7 giorni .
         3 . Le tolleranze elencate ai §§ le ? di cui sopra sono valide
             per temperature situate fra 0° e 40° C } le temperature vengono
             misurate in prossimità immediata . dell' apparecchio .
                            v           ' • "
                                                   /.    ? ■
IV . Fogli di registrazione
     a ) Osservazioni generali          -             ■*
          1 . I fogli di registrazione devono essere di una quaiità tale
               che le registrazioni che " essi sopportano siano chiaramente
               leggibili e identificabili .                  . -
              Le registrazioni devono rimanere leggibili con precisione
              durante almeno un anno .
     ( l ) Esempi : al banco di prova
                - -     distanze : un errore di 10 m . viene sempre tollerato
            per distanze effettive inferiori a 1000 m . ( 10 m m 1,00$ di
            1000 m ) . Per distanze superiori a 1000 m . l' errore non deve
            superare 1' 1,00$ della distanza rea,le .
                        velocità t un errore di -2,4* km/h viene sempre tolle- •
        '..rato per velocità effettive - inferiori a 80 km . orari ( v.o ).
            Per velocità superiori , l' errore non deve superare il 3$ della
            velocità reale .
                      I
 ---pagebreak---                                - 10 -
      2 . La capacita minima di registrazione dei fogli , indipendente­
            mente dalla loro forma , deve essere di 12 ore .
            Se più dischi sono collegati fra di loro allo scopo di au­
           mentare la capacità di registrazione continua realizzabile
           senza intervento del personale , i raccordi fra i differenti
           dischi devono essere realizzati in modo che le registrazioni ,
           nel passaggio dà un disco all' altro , non presentino nè in­
           terruzioni ne sovrapposizioni .
b ) Zona di registrazioni e loro graduazioni
      li I fogli di registrazione comportano almeno tre zone di re­
           gistrazione diverse :                                 i
           - zone per le indicazioni relative alla velocità
           - zona per le indicazioni relative alle distanze percorse ,
           - zona per le indicazioni relative al tempo di guida al
              tempo di presenza sul lavoro , alle interruzioni di lavoro
              ed al riposo dei conducenti .
    . 2 . La zona riservata alla registrazione dalla velocità deve
           essere divisa almeno di 20 in 20 km .   Su ciascuna linea di
           qaesta suddivisione deve essere indicata in cifre la velo­
           cità corrispondente . Il simbolo km/h deve figurare almeno
           una volta all' interno di questa zona .
      3 . La zona riservata alla registrazione dei percorsi deve ve­
           nire , se necessario , stampata in modo da permettere la let­
           tura diretta delle unità chilometriche .
       4 . La zona riservata alla registrazione dei tempi di lavoro e
           di riposo deve recare , stampati , i numeri 1 e 2 e ogni altro
           segno distintivo , in posizione tale da permettere di indivi­
           duare chiaramente i tracciati corrispondenti rispettivamente
           a ciascun membro dell' equipaggio .
 ---pagebreak--- c ) Indicazioni stampate sui fogli di registrazione
      Ciascun foglio deve indicare stampate le seguenti indicazioni :
      - non® e indirizzo o marchio del fabbricante ,
      - numero o marchio di omologazione del modello del foglio ,
      - numero o marchio di omologazione del (o dei ) tipo(tipi ) di
        appareccho(i ) nel quale ( i ) il foglio è impiegabile .
      - Limite superiore della velocità registrabile' stampata in km/h .
      Inoltre su ciascun fogliò deve essere impressa almeno una linea
      di indicazione dei tempi graduata in modo' da permettere la let­
      tura immediata del tempo per intervalli di' 30 minuti , nonché
    - ima .determinazione agevole degli intervalli di 5 minuti .
d ) Spazio libero sulle' iscrizioni' manoscritte
      Uno spazio libero sui fogli deve essere previsto per permettere
      al personale di riportarvi almeno le seguenti menzioni mano­
      scritte   :
            - nomi dei conducenti
            - data e luogo ( collocamento o ritiro del foglio )
            - numero della targa d' immatricolazione del veicolo
            - due rilevamenti chilometrici ( collocamento e ritiro
              del foglio ).
Istallazione dell' apparecchio meccanico di 'controllo
1 . Gli apparecchi meccanici di controllo devono- essere montati
      sui veicoli, in modo che ,, da una parta , il conducente possa
      soryegliare . facilmente dal suo posto : 1 ' indicatore di velocità ,
      il contatore totalizzatore e l' orologio e che . dall' altra , tutti
      i loro elementi , compresi quelli di trasmissione , vengano pro­
  . tetti contro ogni deterioramento casuale .
 ---pagebreak---                               - 12 -
2 . I dispositivi indicatori e registratori della distanza per­
    corsa e della velocità , nonché di altri eventuali dispositivi
    ausiliari collegati alla marcia del veicolo devono essere
    adattati al numero caratteristico del veicolo mediante un
    dispositivo adeguato di correzione chiamato correttore .
    I veicoli con differenziale a più rapporti devono èssere mu­
    niti di un dispositivo di commutazione per riportare automa­
    ticamente questi diversi rapporti a quello per il quale l 'adat­
    tamento dell' apparecchio al veicolo viene effettuato dal cor­
    rettore .
3 . Una targhetta d' installazione ben visibile viene fissata sul
    veicolo a prossimità dell' apparecchio , o sull' apparecchio
    stesso , dopo la verifica durante la prima installazione .
    Dopo ciascuna ulteriore verifica , deve essere apposta una nuova
    targhetta che sostituisca la precedente .
    Sulla targhetta devono essere riportate le seguenti     menzioni :
    - nome , indirizzo o marchio del montatore o dell' officina
       autorizzati ,
    - numero caratteristico del veicolo con 3 decimali sotto forma
       " v           giri/m "
    - circonferenza effettiva dei pneumatici delle ruote sotto forma
       " 1 =       mm" j
    - la data del rilevamento del numero caratteristico del veicolo
       e della misurazione della circonferenza effettiva dei pneuma­
       tici delle ruote .
4 . Sigilli
    I seguenti elementi devono essere sigillati s
    a ) la targhetta d' installazione
    h ) il collegamento dell' apparecchio di controllo con il sistema
        di comando
    c ) il collegamento del sistema di comando con i punti di raccordo
        al veicolo
    d ) il correttore .
 ---pagebreak---                                  - 13 -
     ,     e ) il dispositivo di commutazione per i veicoli a più rapporti
               di differenziale
           f ) i collegamenti del correttore e del dispositivo di commuta­
               zione agli altri elementi d' installazione .
           In casi particolaii possono essere previsti in occasione del­
           l' omologazione del tipo dell' apparecchio/t"'"suìla^§cÌéàa di
           omologazione deve essere menzionato il posto di tali sigilli .
           Soltanto i sigilli di collegamento di cui ai punti b , c , f ,
           possono essere tolti in casi di urgenzai ogni rimozione di
           questi sigilli deve essére giustificata per iscritto .
VI . Verifiche e controlli periodici dell' apparecchio meccanico di
       controllo
       Per quanto concerne le verifiche ed i controlli periodici devono
       essere rispettate . le seguenti condizioni :
       a ) Verifiche                     -f
           1 . Ogni apparecchio è sottoposto ad una verifica al momento
               del suo montaggio a tordo di un veicolo nonché dopo ogni
               riparazione .
               Al momento della verifica è obbligatorio rilevare gli
               errori delle indicazioni fornite dai dispositivi indicatori
               e registratori ; questi errori devono restare nei limiti
               previsti al capitolo III , f , 2 per il montaggio . In ogni
               caso un controllo di questi errori verrà effettuato almeno
               una volta ogni 6 anni .
               La determinazione di questi errori si effettua nelle con­
               dizioni seguenti , che devono essere considerate condizioni
               normali di prova :
              - veicolo a vuoto , in condizioni normali di marcia , con un
                solo conducente a bordo 5
              - pressione dei pneumatici conforme alle indicazioni fornite
                dal fabbricante  s
 ---pagebreak---                                - 14
       - usura dei pneumatici nei limiti ammessi dalle prescrizioni
         in vigore 5
       - movimento del veicolo : questo deve spostarsi , mosso dal
         proprio motore , in linea retta , su un' area piana , ad una
         velocità che non superi i 40 km/h .
b ) Controlli periodici
    Ogni due anni avranno luogo dei controlli periodici dell 'ap­
    parecchio installato che potranno venire effettuati in occa­
    sione delle ispezioni tecniche degli autoveicoli .
    In particolare verranno controllati :
       - lo stato di "buon funzionamento dell' apparecchio ;
       - l' integrità dei sigilli
       - il numero caratteristico del veicolo
       - gli errori delle indicazioni dell' apparecchio j questi
         errori devono - restare nei limiti previsti al capitolo
         II , f , 2 , per l' uso .
                                                                 ■/.
 ---pagebreak---                            ALL3GAT0 II
              al progetto ai proposta di regolamento
       del Consiglio concernente l' introduzione di un
       apparecchio meccanico di controllo nel settore
                    dei trasporti su strada
Marchio di omologazione
1.      Il -marchio di omologazione è composto da un rettangolo
all' interno del quale si trova la lettera "e " minuscola seguita
da un numero distintivo del paese che ha rilasciato l' omologazio­
ne (l per la Germania , 2 per la Francia , 3 per l' Italia , 4 per
i Paesi-Bassi , 6 per il Belgio e 12 per il Lussemburgo ), e di un
numero o marchio di omologazione , corrispondente al numero o
marchio della scheda di omologazione stabilito per il prototipo
dell' apparecchio meccanico di controllo o del foglio , posto irt.
una posizione qualsiasi in prossimità del rettangolo .
2.       Il marchio di omologazione viene apposto sulla targhetta
segnaleticà di ciascun apparecchio e su ciascun foglio di registra­
zione . Esso deve essere indelebile e rimanere sempre leggibile .
3«       3je dimensioni del marchio di omologazione disegnate qui
di seguito sono espresse in millimetri j queste dimensioni rappre­
sentano dei minimi . Si devono rispettare i rapporti fra queste
dimensioni .
 ---pagebreak---                               - 2 -
             .          - ^
                                     i ■ H* : . s ^ !
                                                ^     i
             !                                        I
             i                                        1
                                          ^\ (0            2,5
                                                   (i
                                            41
                a
                     A             y
                                I4 !     *1
( l ) Queste cifre vengono indicate unicamente a titolo indicativo .
 ---pagebreak---                                 - 3 -
II . Scheda di omologazione
     Lo Stato che ha effettuato l' omologazione rilascia al richie­
     dente una scheda di omologazione di cui qui di seguito viene
     riprodotto àn modello . Per la comunicazione agli altri Stati
     membri delle omologazioni aocordate o degli eventuali ritiri ,
     ciascun Stato membro utilizza una delle copie di questo do­
     cumento .
                              SCHEDA DI OMOLOGAZIONE
         Neme dell'Amministrazione competente
                Comunicazione concernente ( l )
                - l' omologazione di un tipo di apparecchio meccanico
                  di controllo
                - il ritiro di omologazione di un tipo di apparecchio
                  meccanico di controllo
                - l' omologazione del fogliò di registrazione
                - il ritiro dell' omologazione del foglio di registra­
                  zione
         ( l ) Cancellare le menzioni inutili
                                       n° di omologazione .
     1 . Marchio di fabbrica o di commercio
     ?.. Simbolo del tipo
     3 » Nome del fabbricante
     4 » Indirizzo
          Presentato all' omologazione il ....
     6 . Laboratorio di prove
      8 . Data dell' omologazione
     9 • Data del ritiro dell' omologazione
    10 . Tipo(i) di apparecchio(i ) di controllo sul(i) quale(i)
           deve venire utilizzato il foglio
    11 . Luogo
    12 . Data
    13 . Osservazioni
                                                      f irma