CELEX: 51988PC0384
Language: it
Date: 1988-07-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni vini a denominazione d'origine originari della Tunisia (1988/1989) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 384
Vol. 1988/0139
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM ( 88 ) 384 def .
                                               Bruxelles , 7   luglio 1988
                           Proposta di
                REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
     recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
   di un contingente tariffario comunitario per taluni vini a
  denominazione d' origine originari della Tunisia ( 1988/1989 )
                 (presentata dalla
                                dalla Commissione )
                            >B
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1 . L' articolo 3 del protocollo aggiuntivo dell' accordo di cooperazione tra
    la Comunità econemica europea e la Repubblica tunisina prevede
    l' apertura di un contingente tariffario caminitario annuo di 50.000 hi
    per l' importazione nella Comunità , in esenzione dai dazi doganali , di
    taluni vini a denominazione d' origine dei codici NC ex 2204 21 25 ; ex
    2204 21 29 ; ex 2204 21 35 e ex 2204 21 39 originari della Tunisia .
    Questi vini devono essere presentati in recipienti contenenti 2 litri o
    meno .
2 . La presente proposta è volta ad aprire il predetto contingente per il
    periodo 1° novembre 1988 - 31 ottobre 1989 .
3 . Il protocollo all' accordo di cooperazione tra la CEE e la Tunisia ,
    successivo all' adesione della Spagna e del Portogallo , prevede che la
    Spagna applichi fin dalla sua entrata in vigore , un dazio che riduca il
    divario fra l' aliquota del dazio di base e l' aliquota del dazio
    preferenziale , e il Portogallo rinvìi , fino all' inizio della seconda
    tappa , l' applicazione del regime preferenziale per i prodotti in causa .
4 . Le disposizioni del regolamento prevedono , cane di consueto , la
    divisione del volume in due parti , la prima delle quali viene ripartita
    in quote fra tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
    La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici
    degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo in causa .
    Tuttavia , nel presente caso , non sono disponibili dati statistici - né a
    livello comunitario nè a livello nazionale - ripartiti per qualità di
    vini e non può' essere fatta alcuna previsione . In tale situazione è
    opportuno prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengano conto
    dell' utilizzazione effettiva di detti vini nei vari Stati membri .
5 . Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
    apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra .
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                                             REGOLAMENTO (CEE) N.                 / 88 DEL CONSIGLIO
                                                               del
                             recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                             comunitario per taluni vini a denominazione d’origine ,
                                                                           originari della Tunisia ( 1988/ 1989)
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
           visto il trattato che istituisce la Comunità economica
           europea, in particolare l’articolo 1 1 3,
           vista la proposta della Commissione,
           considerando che l’articolo 3 del protocollo addizionale
           all’accordo di cooperazione tra la Comunità economica
           europea e la Repubblica tunisina (') prevede che taluni              considerando che è opportuno garantire in particolare
           vini a denominazione di origine dei cedici NC ex 2204            ^ l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor¬
25;ex 2204 21 29;ex 2204 21 35; ex2204 21 39,oriqinari della                    tatori della Comunità al predetto contingente e l’applica¬
   Tunisia specificati nell’accordo in forma di scambio di lettere e            zione, senza interruzione, delle aliquote di dazio previste
           provenienti dai raccolti ottenuti a partire dal raccolto             per tale contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
           1977, siano esentati dai dazi doganali all’importazione              questione negli Stati membri fino aH’esaurimento del
           nella Comunità nei limiti di un contingente tariffario               contingente medesimo ; che un sistema di utilizzazione
           comunitario annuo di 50 000 hi ;
                                                                                del contingente tariffario comunitario, fondato sulla ripar¬
                                                                                tizione fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispettare la
                                                                              . natura comunitaria di detto contingente tenuto conto dei
           considerando che questi vini devono essere presentati in
                                                                              –principi sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispec¬
pienti di capacità inferiore o uguale a 2 It ; che essi devono                  chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
           essere accompagnati o da un certificato di denominazione
                                                                                prodotti in questione, deve avvenire proporzionalmente al
           di origne conforme al modello di cui all’allegato D                  fabbisogno degli Stati membri, calcolato in base ai dati
           dell’accordo succitato, o, a titolo di deroga, da un docu¬
           mento V I 1 o da un estratto V I 2 annotato conforme ¬               statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in
                                                                                provenienza dalla Tunisia in un periodo di riferimento
           mente all’articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3590/85 (2) ;          rappresentativo e in base alle prospettive economiche per
           che è pertanto opportuno aprire il contingente tariffario
                                                                                il periodo contingentale considerato ;
           comunitario in questione per il periodo dal 1° novembre
           198 Sai 31 ottobre 1989 ;
           considerando che i vini in causa sono soggetti al rispetto           considerando tuttavia che non sono disponibili, né a
                                                                                livello comunitario né a livello nazionale, dati statistici
           del prezzo franco frontiera di riferimento ; che per poter
           beneficiare del contingente tariffario occorre rispettare            per le qualità di vino in questione e che quindi non può
           l’articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87 (3) ;                  essere fatta alcuna previsione valida di importazione ; che,
                                                                                in tale situazione, è opportuno prevedere una ripartizione
                                                                                dei volumi contingentali e delle quote iniziali, la quale
           considerando che il regolamento (CEE) n. 2573/87 del                 tenga conto dell' utilizzazione effettiva di detti vini
           Consiglio, deU’ll agosto 1987, che stabilisce il regime              sui mercati dei vari Stati membri ;
           applicabile agli scambi della Spagna e Portogallo con
           l’Algeria, l’Egitto, la Giordania, il Libano, la Tunisia e la
           Turchia (4), prevede che il Regno di Spagna applichi, fin
           dall’entrata in vigore di detto regolamento, un dazio che             considerando che , per tener conto dell’andamento delle
           riduca il divario tra l’aliquota del dazio di base e l’aliquota       importazioni di detto prodotto nei vari Stati membri , occorre
           del dazio preferenziale e che la Repubblica portoghese                dividere il volume contingentale in due parti , ripartendo la
           rinvìi, fino all’inizio della seconda tappa, l’applicazione           prima fra alcuni Stati membri e costituendo con la seconda
           del regime preferenziale per i prodotti in causa ; che                una riserva destinata a coprire l’ulteriore fabbisogno di tali
           pertanto il presente regolamento si applica nella Comu¬               Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale
           nità ad eccezione del Portogallo ;                                    nonché il fabbisogno che potrebbe manifestarsi negli altri
                                                                                 Stati membri ; che , per garantire una cena sicurezza agli
           (' ) GU n . L 297 del 21 . 10 . 1987, pag. 36.                        importatori dei singoli Stati membri , occorre fissare la prima
           (;) GU n . L 343 del 20 . 12. 1985, pag. 20 .                         parte del contingente comunitario un livello che , nella
           (J) GU n . L 84 del 7. 3 . 1987, pag. 1 .                             fattispecie , potrebbe corrispondere al 40 % del volume
           (‘) GU n. L 250 dell’l . 9. 1987, pag. 1 .                            contingentale ;
                                                                                                                                    3
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considerando che le quote iniziali degli Stati membri                 evitare che una parte del contingente comunitario
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per tener              rimanga - inutilizzata in uno Stato membro mentre
conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario che           potrebbe essere utilizzata in altri ;
ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi integral¬
mente la propria quota iniziale effettui il prelievo di una            considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
quota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve             dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna                 riuniti e rappresentati dall’unione economica Benelux
delle sue quote complementari sia quasi totalmente utiliz¬             ogni operazione relativa alla gestione delle quote attribuite
zata e la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e                a detta unione economica può essere effettuata da uno dei
complementari devono essere valide fino alla fine del                  suoi membri,
periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
Commissione che deve, in particolare, poter seguire il                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
grado di esaurimento del volume contingentale ed infor¬
mare gli Stati membri ;
                                                                                                Articolo 1
                                                                       1.     Nel periodo dal 1° novembre 1988 al 31 ottobre
considerando che se, ad una data determinata del periodo               1989 il dazio doganale applicabile all’importazione nella
contingentale, una cospicua rimanenza della quota                      Comunità, ad eccezione del Portogallo, dei prodotti
iniziale fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato             seguenti è sospeso al livello e nei limiti del contingente
deve riversarne una notevole percentuale nella riserva, per            tariffario comunitario sotto indicato :
              Numero           Codice                                                                 Volume del             Dazio
              d' ordine       NC                            Designazione delle merci                  contingente       contingentale
                                                                                                        (in ni)             (in %)
              09.1206        ex 22.04.21 25                                                             50 000            esenzione
                             ex 2204 21 29
                             ex 2204 21 35
                             ex 2204 21 39
                                               – Vini con le seguenti denominazioni di origine :
                                                 Coteaux de Teboura, Couteaux d'Utique, Sidi-
                                                 Salem, Kelibia, Thibar, Momag, grand cru
                                                 Momag, con gradazione alcolica effettiva non
                                                 superiore a 15 % voi e presentati in recipienti
                                                 contenenti due litri o meno, originari della
                                                 Tunisia
Nei limiti di tale contingente tariffario il Regno di Spagna           mento VII o da un estratto V I 2 annotato conforme¬
applica i dazi doganali calcolati secondo le disposizioni              mente all’articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3590/85.
stabilite in materia nel regolamento (CEE) n. 2573/87.
                                                                                                Articolo 2
2.     Sono ammessi al beneficio del contingente tariffario
di cui al paragrafo 1 i vini prodotti a partire dal raccolto
1977 .                                                               1.      Una prima parte di        ettolitri *^ contingente
                                                                    tariffario comunitario di cui all’articolo 1 viene ripartita tra
3 . I vini in questione sono soggetti al rispetto del                taluni Stati membri ; le quote, che fatto salvo l’articolo 5 ,
prezzo franco frontiera di riferimento.                              sono valide fino al 3!ottobre 198», ammontano a:
I vini in questione sono ammessi al beneficio di detto                                                          (in ettolitri)
contingente tariffario sempre che venga rispettato l’arti¬                        Benelux                          260
colo 54 del regolamento (CEE) n. 822/ 87.                                         Danimarca                     1 260
                                                                                  Germania                      2 400
4. All’importazione, ciascuno di questi vini deve essere                          France                      16 080
accompagnato o da un certificato di denominazione d’ori¬
gine rilasciato dalle competenti autorità tunisine, confor¬
memente al modello allegato al presente regolamento,
attestante, nella rubrica n. 16, che i vini in oggetto sono
prodotti a partire dal raccolto 4977, oppure da un docu-
 ---pagebreak---   2.      La seconda parte di 30 000 hi             costituisce la
  riserva .
  3.      Se un importatore annuncia importazioni imminenti
  del prodotto questione negli altri Stati membri ed ivi
  domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro
  interessato procede , mediante notifica alla Commissione , al    mente la frazione della propria quota iniziale trasferita
                                                                   nella riserva.
  prelievo di una quantità corrispondente al proprio fabbiso¬
  gno , nella misura in cui lo consenta il saldo disponibile della
  riserva .
                                                                                               Articolo 6
                            Articolo 3
                                                                   La Commissione provvede a contabilizzare la consistenza
 1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro, quale essa       delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
è fissata all’articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa quota       articoli 2 e 3 e li informa senza indugio, in base alle noti¬
diminuita della frazione riversata nella corrispondente            fiche pervenute, in merito al grado di esaurimento della
riserva, qualora sia stato applicato l’articolo 5, viene utiliz¬   riserva .
zata per il 90 % o più lo Stato membro interessato
procede senza indugio, mediante notifica alla Commis¬              La Commissione informa gli Stati membri, al più tardi il
sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 % della         5 settembre 1989, in merito allo stato di riserva dopo i
propria quota iniziale, eventualmente arrotondata all’unità        trasferimenti effettuati in applicazione dell’articolo 5.
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo
permetta.                                                          Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
                                                                   riserva sia limitato , al residuo disponibile e, a tal fine, ne
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale uno Stato              indica la consistenza allo Stato membro che effettua
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la            quest’ultimo prelievo.
seconda quota, esso procede, secondo le condizioni indi ¬
cate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arroton¬                                     Articolo 7
data all’unità superiore, sempreché la consistenza della
riserva lo permetta.                                               1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie
                                                                   affinché l’apertura delle quote complementari da essi
3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota uno Stato               prelevate a norma dell’articolo 3 renda possibili le impu¬
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la            tazioni, senza discontinuità alla loro parte cumulata del
terza quota, esso procede, secondo le condizioni indicate          contingente comunitario.
al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota uguale alla
terza .
                                                                   2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                   prodotti in questione la possibilità di attingere libera¬
                                                                   mente alle quote loro assegnate.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
riserva .
                                                                   3. Gli Stati membri imputano alle proprie quote le
                                                                   importazioni dei prodotti in questione via via che tali
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri              prodotti sono presentati in dogana accompagnati dalla
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle          dichiarazione di immissione in libera pratica.
fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di ritenere che
esse rischino di non essere interamente utilizzate. Essi           4.    La situazione di esaurimento delle quote degli Stati
informano la Commissione dei motivi che li hanno                   membri viene rilevata in base alle importazioni imputate
indotti ad applicare il presente paragrafo.                        alle condizioni di cui al paragrafo 3.
                                                                                               Articolo 8
                            Articolo 4
                                                                   Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la infor¬
Le quote complementari prelevate in applicazione dell’ar¬          mano delle importazioni effettivamente imputate alle loro
ticolo 3 sono valide fino al 31 ottobre 198 9.                     quote.
                           Articolo 3
Gli Stati membri trasferiscono nella riserva, entro il 1°
settembre 1989, la frazione non utilizzata della loro quota
iniziale, che, alla data del 15 agosto 1989, eccede il 20 %
del quantitativo iniziale. Essi possono trasferire una quan¬
tità maggiore, se vi è ragione di ritenere che essa rischi di                                 Articolo 9
non essere utilizzata .
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
                                                                    1° nn\ /on'brc 1 930 .
1° settembre 1989, il totale delle importazioni dei prpdotti
in questione effettuate fino al 15 agosto 198^ incluso e
imputate al contingente comunitario, nonché eventual­
 ---pagebreak---                                       -4 -
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                           Per il Consiglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                           ALLEGA TO
 1   j -i        I – Exporter – Exportateur :                      2          I – Number – Numéro :
                                                                                                               00000
                                                                   3 ( Nome dell' organismo che garantisce la denominano
                                                                       ne d' origine )
 4 vJ * ü–            * – Consignée – Destinataire :
                                                                       CERTIFICATE OF DESiGNATION OF ORIGIN
                                                                       CERTIFICAT D' APPELiJVriON D' ORÌGINE
 6 . JA-JI              – Means of transport – Moyen de
     transport :
                                                                   7 . ( Nome della denominazione d' origine )
 8. £ !/*      »_» K» – Place of unloading – Lieu de
    déchargement :
                                                                                                                            I
 9           ^ ty) J          * f       ^    £ !>* ^ ^ – Marks and numbers, number          10 f ujl UJ>JI      11 v_
     and kind of packages – Marques et numéros, nombre et nature des colis :                    Gross weight       Litres
                                                                                                Poids brut         Litres
12. t i-i. ~ _l (_ > ._ I ^ I – Litres ( in words) – Litres ( en lettres)
                                7
13        y-Ji *V rJ < «       ^ L – Certificate of the issuing authority – Visa de I'organisme 6metteur :
14 Jj L*J I *j -1 L – Customs stamp – Visa de la
     douane :
                                                                  ( See the translation under No 15 – Voir traduction au n”
                                                                  15 )
 ---pagebreak---                                                                - 6 -
 15. We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of
        . and is considered by Tunisian legislation as entitled to the designation of origin .
      The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
      Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de . et est reconnu .
      suivant la loi tunisienne , comme ayant droit à la dénomination d' origine « . ».
      L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique .
 16 . ( ’ )
   4J ji. AiJ I     «4j I            1    L ^ | ' 4J l*sj I 4
O Space reserved for additional details given in the exporting country.
C ) Case réservée pour d'autres indications du pays exportateur.
                                                                                                                8
                                                              f
 ---pagebreak---                                                                            -i b
FICHE FINANCIERE
1.      Ligne budgetaire concernée : Chap . 12 art . 120
2.      3ase juridique : art . 113 du traité
3.      Intitulé de la mesure tarifaire : Proposition de règlement du
        Conseil portant ouverture , répartition et mode de gestion d' un
        contingent tarifaire communautaire de certains vins d' appellation
        d' origine , originaires de Tunisie ( 1988 /89 )
4.      Objectif :     Exécution d' une obligation contractuelle
        ( accord CEE,/ Tunisie )
5.      Mode de calcul :
        Codes NC
        uoaes  NO                :  ex 2204 21 25 ; ex 29 ; ex 35 et ex 39
        Volume du contingent :      50 000 ni
        Droit à appliquer        :  exemption
        Droit du T.D.C.          :  14,5 et 16,9 ECU/ HL
6.      Perte de recettes : 725 000 ECU
        Un même contingent tarifaire a été ouvert pour 1' exercice 1987 /88
        et une perte de recettes de 726.920 ECU a été inscrite .
 ---pagebreak---                i'iciiK D'iHmcr SUK I.A awiiiT-mviTE wr L'EMLLOI
Cette proposition est formulée en conformité avec un engagement contractuel
de la Communauté . L' impact découlant de cette concession a été pris en
considération lors de la prise de décision d' adoption de ce contingent et
il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivité et l' emploi dans la
Communauté .