CELEX: C2007/199/13
Language: it
Date: 2007-08-25 00:00:00
Title: Causa C-430/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 5 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias — Grecia) — Ntionik Anonymi Eraireia Emporias H/Y, Logismikou kai Paroxis Ypiresion Michanografisis, Ioannis Michail Pikoulas/Epitropi Kefalaiagoras (Direttiva 2001/34/CE — Art. 21 — Ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale — Prospetto — Pubblicazione di informazioni inesatte — Soggetti responsabili — Membri del consiglio d'amministrazione)

25.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 199/8
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 5 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias — Grecia) — Ntionik Anonymi Eraireia Emporias H/Y, Logismikou kai Paroxis Ypiresion Michanografisis, Ioannis Michail Pikoulas/Epitropi Kefalaiagoras
   (Causa C-430/05) (1)
   
   (Direttiva 2001/34/CE - Art. 21 - Ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale - Prospetto - Pubblicazione di informazioni inesatte - Soggetti responsabili - Membri del consiglio d'amministrazione)
   (2007/C 199/13)
   Lingua processuale: il greco
   Giudice del rinvio
   Symvoulio tis Epikrateias
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Ntionik Anonymi Eraireia Emporias H/Y, Logismikou kai Paroxis Ypiresion Michanografisis, Ioannis Michail Pikoulas
   
      Convenuto: Epitropi Kefalaiagoras
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Symvoulio tis Epikrateias — Interpretazione dell'art. 21 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 28 maggio 2001, 2001/34/CE, riguardante l'ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale e l'informazione da pubblicare su detti valori — Pubblicazione di un opuscolo contenente informazioni inesatte e ingannevoli, tali da indurre in errore gli investitori
   Dispositivo
   L'art. 21 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 28 maggio 2001, 2001/34/CE, riguardante l'ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale e l'informazione da pubblicare su detti valori, dev'essere interpretato nel senso che esso non osta a che il legislatore nazionale prescriva, per il caso in cui i dati riportati sul prospetto pubblicato ai fini dell'ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale di una Borsa valori si dimostrino inesatti o ingannevoli, sanzioni amministrative a carico non solo delle persone espressamente indicate come responsabili in tale prospetto, ma anche dell'emittente dei detti valori in via di ammissione alla quotazione ufficiale in borsa nonché, indistintamente, dei membri del consiglio di amministrazione di tale emittente, indipendentemente dal fatto che essi siano stati o meno designati come responsabili nel detto prospetto.
   
      (1)  GU C 60 dell'11.3.2006.