CELEX: 51987PC0567
Language: it
Date: 1987-11-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo al regime di esportazione di determinati cascami e rottami di metalli non ferrosi (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 567
Vol. 1987/0281
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                COM(87 ) 567 def .
                                                                Bruxelles , 16 novembre 1987
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                                          Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                 relativo al regime di esportazione di determinati cascami
                             e rottami di metalli non ferrosi
                               ( presentata dalla Commissione )
C0MC87 ) 567 def
 ---pagebreak---                                                                 s
                                     RELAZIONE
1 . A norma del regolamento ( CEE ) n . 4052 /86 del Consiglio, del 22 dicem¬
      bre 1986 ( 1 ), le esportazioni di cascami e rottami di alluminio e di
      piombo ( TDC 7601 B e 7801 B ) sono subordinate , nel 1987 , ad un siste¬
      ma di sorveglianza che comporta un' autorizzazione preventiva da rila¬
      sciare secondo determinate modalità .
      Le esportazioni di ceneri e residui , nonché di cascami e rottami , di
>^ rame ( TDC ex 2603 e 7401 D ) sono state assoggettate , per il 1987 , a
      contingentamento ; inoltre , in conformità dell' articolo 45 dell' atto
      di adesione della Spagna e del Portogallo , le esportazioni di detti
      prodotti dalla Comunità a dieci verso la Spagna sono state limitate .
2 . La Commissione ritiene che , tenuto conto del regolamento n . 2603 /69
      che stabilisce un regime comune applicabile alle esportazioni ( 2 ),
      nonché dell' esame del mercato comunitario di detti prodotti , il re¬
      gime di sorveglianza in vigore nel 1987 per i cascami di alluminio e
      di piombo debba essere mantenuto .              ,
3 . Per quanto riguarda le ceneri e i residui , nonché i cascami e i rot ¬
      tami , di rame , la Commissione ritiene che i contingenti all' esportazio¬
      ne verso i paesi terzi debbano essere mantenuti .
      Infatti , i raffinatori di rame comunitari continuano ad incontrare
      difficoltà di approvvigionamento per le materie contenenti rame
      ( concentrati , ceneri e residui , cascami e rottami , di rame blister );
      queste difficoltà derivano da un lato dalla vulnerabilità strutturale
      dell 'autoapprovvigionamento per i prodotti in questione ( 65% di appor¬
      ti netti esterni ) e , dall' altro , dalle distorsioni create sul mercato
      internazionale dalla politica commerciale di taluni paesi terzi ; inol ¬
      tre , nell' attuale situazione di squilibrio delle misure tariffarie e
      non tariffarie nel settore del rame , il rischio di penuria rimane con¬
      creto .
 ( 1 ) GU L 377 del 31.12.1986 , pag . 31 .
 ( 2 ) GU L 324 del 27.12.1969 , pag . 25 .
 ---pagebreak---     Le limitazioni stabilité nel 1987 ( corne nel 1986 ) per le esportazioni
    verso la Spagna dalla Comunità a dieci devono essere abolite .
    Infatti , l' articolo 45 , paragrafo 4 , dell' atto di adesione stabilisce
    che qualora negli anni 1986 e 1987 le esportazioni dei dieci siano
    state inferiori al 90% dei contingenti , questi devono essere aboliti
    al 1° gennaio 1988 . Effettivamente , nei due anni in questione dette
    esportazioni sono state di gran lunga inferiori al 90% dei due con ¬
    tingenti .
4 . Il comitato consultivo del regolamento n . 2603 / 69 è stato consultato .
    Tutti gli Stati membri presenti hanno espresso parere favorevole al
    mantenimento della sorveglianza per i cascami di alluminio e di piom¬
    bo . Per quanto riguarda le ceneri e i cascami di rame , due Stati mem¬
    bri hanno dichiarato di essere favorevoli in linea di massima alla
    sostituzione dei contingenti con un sistema di sorveglianza .
    La Commissione ritiene necessario che i due contingenti vengano man¬
    tenuti , previo un determinato aumento .
Si propone pertanto al Consiglio di adottare l' acclusa proposta di rego-
lamento .
 ---pagebreak---                                          REGOLAMENTO ( CEE ) N.                DEL CONSIGLIO
                                                          dcl
                      relativo al regime di esporcazione di determinan cascami e rottami di metalli non ferrosi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                  considerando che le stime del fabbisogno rappresentano un
                                                                       buon criterio di ripartizione dei contingenti tra i paesi terzi ;
visto il trattato che isticuisce la Comunitá económica euro¬
pea ,
                                                                       considerando che le disposizioni relative al controllo del
visto il regolamento ( CEE ) n . 2603 / 69 del Consiglio , del         traffico intracomunitario di cui al regolamento ( CEE)
20 dicembre 1969 , che stabilisce un regime comunc appli-              n . 223 / 77 della Commissione, del 22 dicembre 1976, che
cabile alie esponazioni ( ' ), modificato da ultimo dal regola¬        stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di
mento ( CEE ) n . 1934 / 82 ( 2 ), in particolare l’articolo 7 ,       semplificazione del regime del transito comunitario (J), si
                                                                       applicano unicamente se le misure che istituiscono le restri¬
                                                                       zioni all’esportazione ne stabiliscono l'applicazione ;
visto il regolamento (CEE ) n . 1023 / ^0 del Consiglio, del
25 maggio 1970 , che stabilisce una procedura comune di                considerando che il comitato istituito dal regolamento
gestione dei contingenti ( ' ), modificato da ultimo dall'atto         ( CEE ) n . 2603 / 69 é stato consúltalo ,
di adesione della Spagna e del Portogallo, in
particolare l' articolo 2,
 vista la proposta della Commissione ,                                  HA ADOTTATO IL PRESENTE RECOLAMENTO :
                                                                                                      Articolo 1
 considerando che , con il regolamento ( CEE ) n . 4052
 8 li ( 4 ), le esportazioni di cascami e rottami di alluminio e di
 piombo sono state subordinate , per il 198 / , ad un’autoriz¬          1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 , le esportazioni
 zazione preventiva di esportazione che deve essere rilasciata          dalla Comunità di cascami e rottami . di alluminio, della
 dalle competenti autorità degli Stati membri secondo deter¬            sottovoce 76 0 200 e di cascami e rottami di piombo
                                                                        della sottovoce 78 0200 della nomenclatura combinata son
 minate modalità ; che detto regime scade il 31 dicembre
 198 7 e che appare opportuno mantenerlo per il 1 98® al                subordinate alla presentazione di un’autorizzazione di
 fine di poter seguire attentamente l’evoluzione delle espor¬           esportazione rilasciata dalle competenti autorità degli Stati
 tazioni dei prodotti in questione ;                                    membri . L'autorizzazione è rilasciata gratuitamente, per
                                                                        tutte le quantità richieste , fatte salve le disposizioni, thè
                                                                        figurano qui di seguito.
 considerando che per l’insieme delle materie contenenti
 rame i raffinatori comunitari continuano ad incontrare                  2 . L’autorizzazione di esportazione è rilasciata entro un
 difficoltà di approvvigionamento ; che queste difficoltà                termine massimo di quindici giorni lavorativi dal deposito
 derivano in particolare dall’attuale situazione di squilibrio          della domanda , previa presentazione da parte del richieden¬
 delle misure tariffarie e non tariffarie sul mercato mondiale           te di un contratto di vendita per l’insieme delle quantità
 del rame ; che conviene quindi mantenere nel 198 8 per le               domandate .
  esportazioni di ceneri e residui , nonché di cascami e
  rottami , di rame il sistema di contingentamento vigente nel           L’autorizzazione è valida per due mesi.
  1 98 7 a norma del regolamento ( CEE ) n . 4052 / 86 ;
                                                                         3 . Ogm Stato membro comunica alla Commissione, nel
                                                                         corso dei primi quindici giomi di ogm mese ;
                                                                         a) le quantitá in tonnellate e i prezzi dei prodotti oggetto
                                                                              di autorizzazioni di esportazione rilasciate ncl corso del
                                                                              mese precedente ;
                                                                          b ) le quantità in tonnellate dei prodotti oggetto di esporta¬
                                                                              zioni nel corso del mese precedente a quello di cui alla
                                                                              lettera a );
  ( ' ) GU n . L 324 de) 27 . 12 . 1969 , pag . 25 .
   (=) CU n . L 211 del 20 . 7 . 1982 , pag. 1 .
   (») GU n . L 124 dcir8 . 6 . 1970 , pag . 1 .
   ( 4 ) GU n . L 3 7 7 de l 3 1 . 1 2 . 1 98G , pag . 31                (>) GU n . L 38 detl'8 . 2 . 1977, pag. 20.
         1/
 ---pagebreak---   N. L
  r ) !>: qr inth.i i ; > lonucllute la cui esportazione autorizzata                   nclla fabbricazione dei suddetri non siano utilizzate
         0 rc • '.z.'.'ta >,. eft-nua nel quadro di operazioni di                      merci di cui agli articoli 9 e 10 del crattato ;
         1 ;..f . ; o r ait : •..) .ctivo ü paxsivo ;
                                                                                b ) quando le merci che non rispondono alle condizioni di
  d ; i par: i icr?i 'i 1 desrinazione .                                               cui agli anicoli 9 e 10 del trattato sono esportate a
                                                                                       seguito del loro magazzinaggio in depositi doganali
  la             '.usaionc nr iniorma gli Stan mcmbri .                                conformemente alla direttiva 69 / 74 / CEE del Consi¬
                                                                                       glio , del 4 marzo 1969 , relativa alTarmonizzazione
                                                                                       delle disposizioni legislative , regolamentari ed ammini¬
                                        Articolo 2                                     strative riguardanti il regime dei depositi doganali ( J),
                                                                                       oppure in zone franche conformemente* alla direttiva
                                                                                       69 / 75 / CEE del Consiglio , del 4 marzo 1969, rclatna
  Per il 198 H sono fissati i seguenti contingenti comunitari
  all'esportazione :                                                                   all’armonizzazzione delle disposizioni legislative, rego¬
                                                                                       lamentari ed amministrative riguardanti il regime delle
                                                               (irt tonnellate)
                                                                                       zone franche ( J ).
                                                              !-
   Voce della
nomenclatura                                                                    Si applica l'articolo 1 , paragrafo 3 , lettere c) e fj.
                                   Do^i^uaziunr dciir mcrci      QUJIUIÙ
   combinata
                        I_ _                                _                                             ( temporanet)
                                                                                2 . Le esportazioni >                  f delle merci di cui all'arti¬
   ex 26 20                 Cenen e residui <Ji rame e di
                                                                                colo 2 sono imputate sulla quota dello Stato membro
                             leghe Ji rame        1               28 900
                                                                                 esportatore .
   ex 74 0400                Cascami c rotiami di rame e di      3Ü 280
                             leghe di rame
                                                                                Nondimeno, si può decidere di autorizzare la non imputa¬
                                                                                 zione avvalendosi del regime di perfezionamento
                                                                                 passivo previsto dal regolamento ( CEE )                   • ..
                                                                                             n . 2473 / 86 (■«), sccondo la procedura di cui
                                                                                 all'articolo 11 , paragrafi 2 e 3 , del regolamento (CEE)
                                                                                 n . 1023 / 70 .
                                                                                                                 Articolo >5
                                                                                 Il titolo IH del regolamento (CEE) n. 223 / 77 si applica alla
                                                                                 circolazione dei prodoni di cui all'articolo 2 all’interno
                                                                                 della Comunità .
                                                                                                                 Articolo '6
                                         Articolo     3
                                                                                 li Consiglio determina in tempo utile, e comunque prima
    1 contingenti di cui all’articolo 2 sono ripartiti secondo il                del 31 dicembre 1988 , le misure da adonare alla scadenza
    fabbisogno stimato .                                                         del presente regolamento per l’esportazione dei prodotti di
                                                                                 cui agli anicoli 1 e 2 .
                                         Articolo '**
     1 . Non sono imputate sulla quota dello Stato membro                                                         Articolo 7
    esportatore le esportazioni di merci di cui all’articolo 2 :
     a ) quando dette merci sono esportate tal quali o in quanto                  11 présente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1988
                                                                                  e scade il 31 dicembre 1988 .
           prodotti di compensazione nell’ambito del regime di
           perfezionamento attivo , sistema della sospensione , pre¬
           visto dal regolamento ( CHE ) n . 1999 / 85 ( 1 ), purché
                                                                                  ( J ) GU n . L 58 dcll'8 . 3 . 1969 , nag. 7.
                                                                                  ( J ) GU n . L 58 dell'8 . 3 . 1969 , pag. 11 .
    ( ' ) GU n . L 188 del 20 . 7 . 1985 , pag 1 .                                П СН п . I       212 8е1 2.8.1Ш6 , рад . 1
 ---pagebreak--- Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,   addì
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                         FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLÛI
  I. Quelle est la justification principale de la mesure ?
       Sauvegarder l' approvisionnement communautaire de certains      déchets de
                                                            métaux non ferreux .
 II . Cars c tér i st i ques des entreprises concernées
       En particulier :
       - Y a - t - il un grand nombre de PME ?
       - note t ' on des concentrations dans des réglons
          - éligibles aux aides régionales des c.M. ?         NON
          - éligibles au Feder ?         NON
III . Quelles sont les obligations imposées directement su * ;-: r e:r ; ses ?
        AUCUNE
  IV . Quelles sont les obligations susceptibles dêtre imposées indi rect enent
        aux entreprises via les autorités locales ?
        Limitation      des exportations vers les pays tiers des entreprises
         exportât r i ces .
   V. Y a - t - il des mesures spéciales pour les PME ?       NON
        - Lesquelles ?
  VI . Quel est l' effet prévisible ?
        - sur la comprit i ti vi të des entreprises ?
            Assurer le maintien de l' approvisionnement de l' industrie .
        - sur l' emploi ?
            Aucun .
VII . Les partenaires sociaux ont -ils été consultés ?            ^ ON
           avis des partenaires sociaux                                           A