CELEX: 52013PC0653
Language: it
Date: 2013-09-25 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che approva la conclusione, da parte della Commissione, a nome della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra

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		52013PC0653
		
			Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che approva la conclusione, da parte della Commissione, a nome della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra /* COM/2013/0653 final - 2013/ () */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il 15 maggio 2013 la Commissione ha presentato
due proposte di decisione del Consiglio riguardanti l’accordo di associazione
UE-Ucraina: la prima relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, e all’applicazione
provvisoria dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e i suoi Stati
membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra (COM(2013) 289), la seconda
relativa alla conclusione dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e i
suoi Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra (COM(2013) 290).
La Comunità europea dell’energia atomica
(CEEA) è anch’essa parte dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e i
suoi Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra. Per questo motivo,
nelle relazioni delle suddette proposte, la Commissione ha espresso l’intenzione
di presentare una raccomandazione di decisione del Consiglio sull’approvazione
della conclusione, da parte della Commissione, degli elementi dell’accordo di
pertinenza per il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia
atomica (CEEA).
La firma e la conclusione di accordi
internazionali da parte della CEEA sono soggette a procedure distinte. Nello
specifico l’articolo 101 del trattato CEEA prevede che gli accordi
internazionali siano conclusi dalla Commissione con l’approvazione del
Consiglio. La firma e la conclusione dell’accordo di associazione da parte dell’UE
e da parte della CEEA devono quindi essere adottate con decisioni distinte.
La Commissione raccomanda pertanto al Consiglio
di approvare la conclusione dell’accordo di associazione a nome della CEEA,
conformemente all’articolo 101, paragrafo 2, del trattato CEEA.
Visto l’esito dei
negoziati di cui ai documenti COM(2013) 289 e COM(2013) 290 e a
condizione che le autorità ucraine si mostrino determinate e realizzino
progressi tangibili nei tre settori individuati dal Consiglio nelle conclusioni
sull’Ucraina del 10 dicembre 2012, la Commissione propone che il Consiglio
decida la firma, a nome dell’Unione europea, dell’accordo di associazione tra l’Unione
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra e nomini
la o le persone debitamente autorizzate a firmare a nome dell’Unione.
Una volta ottenuta l’approvazione
del Consiglio e dopo aver emesso la decisione relativa alla conclusione, la
Commissione potrà firmare e ratificare l’accordo di associazione a nome della
Comunità europea dell’energia atomica.
2.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La Commissione raccomanda al Consiglio di
approvare, in forza dell’articolo 101, paragrafo 2, del trattato che istituisce
la Comunità europea dell’energia atomica, la conclusione dell’accordo di
associazione tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Ucraina,
dall’altra, per quanto riguarda le materie di competenza della CEEA.
Con la proposta del 15 maggio 2013 la
Commissione ha già sottoposto al Consiglio il testo dell’accordo che, per
rendere più fluido il processo, non allega alla presente proposta. Il testo
dell’accordo può essere consultato in allegato al documento COM(2013) 289.
Per
quanto riguarda l’Unione, la base giuridica per la conclusione dell’accordo è l’articolo
217, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a), e con l’articolo
218, paragrafo 8, secondo comma, del TFUE.
Per
la CEEA la base giuridica è l’articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell’energia atomica.
La
proposta allegata e la decisione della Commissione relativa alla conclusione
sono gli strumenti giuridici per la conclusione dell’accordo di associazione a
nome della CEEA.
La forma della proposta, presentata
dalla Commissione come accordo tra l’Unione e i suoi Stati membri e l’Ucraina,
è dovuta al fatto che l’elaborazione dell’accordo è iniziata conformemente alle
norme del trattato vigente prima dell’entrata in vigore del trattato di
Lisbona.
Ai sensi dell’articolo 102 del trattato
EURATOM, un accordo può entrare in vigore per la CEEA soltanto dopo l’avvenuta
notificazione alla Commissione da parte di tutti gli Stati membri interessati
che l’accordo è divenuto applicabile conformemente alle disposizioni del loro
diritto interno rispettivo.
Raccomandazione di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che approva la conclusione, da parte della
Commissione, a nome della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo
di associazione tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e
l’Ucraina, dall’altra
Il CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità
europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 101, secondo
comma,
vista la raccomandazione della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)       Il 22
gennaio 2007 il Consiglio ha autorizzato la Commissione a avviare negoziati con
l’Ucraina per la conclusione di un nuovo accordo tra l’Unione europea e l’Ucraina
destinato a sostituire l’accordo di partenariato e di cooperazione. 
(2)       Le
parti, consce del saldo legame storico e delle relazioni viepiù intense che le
uniscono e desiderose di rafforzare e intensificare queste relazioni in un’ottica
ambiziosa e innovativa, hanno condotto in porto i negoziati sull’accordo di
associazione e hanno siglato l’accordo nel 2012.
(3)       Il 15
maggio 2013 la Commissione ha proposto al Consiglio di firmare l’accordo a nome
dell’Unione europea e di autorizzarne l’applicazione provvisoria in conformità
all’articolo 486 dell’accordo stesso, in attesa della sua conclusione in una
data successiva e dell’approvazione delle dichiarazioni allegate.
(4)       Per
le materie di competenza del trattato sull’Unione europea e del trattato sul
funzionamento dell’Unione europea, la firma e la conclusione dell’accordo sono
soggette a una procedura distinta.
(5)       L’accordo
deve essere pertanto concluso anche a nome della Comunità europea dell’energia
atomica per quanto riguarda le questioni di pertinenza del trattato EURATOM.
(6)       Ai sensi dell’articolo 102
del trattato EURATOM, l’accordo può entrare in vigore per la Comunità europea
dell’energia atomica soltanto dopo l’avvenuta notificazione alla Commissione da
parte di tutti gli Stati membri interessati che l’accordo è divenuto
applicabile conformemente alle disposizioni del loro diritto interno
rispettivo. 
(7)       È
opportuno approvare la conclusione dell’accordo da parte della Commissione, a
nome della Comunità europea dell’energia atomica,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo
unico
1.           È approvata la conclusione,
da parte della Commissione, a nome della Comunità europea dell’energia atomica,
dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una
parte, e l’Ucraina, dall’altra.
2.           Il testo dell’accordo è
allegato alla decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome dell’Unione
europea, e all’applicazione provvisoria dell’accordo di associazione tra l’Unione
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Ucraina, dall’altra.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente