CELEX: C2002/044/45
Language: it
Date: 2002-02-16 00:00:00
Title: Causa T-302/01: Ricorso di Gerhard Birkhoff contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre 2001

16.2.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 44/25
dall’Avv. Francesca Maria Moretti e dall’Avv. Francesco Sciau-              —      La violazione dei principi di buona amministrazione,
done, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        certezza del diritto e legittimo affidamento, nonché
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                            dell’obbligo imposto dall’Art. 4, par. 5, del Regolamento
Comunità europee.                                                                  (CE) n. 659/99, recante modalità di applicazione dell’arti-
                                                                                   colo 93 CE (3), in quanto gli evocati principi generali,
                                                                                   nonché la disposizione regolamentare precitata, impone-
                                                                                   vano alla Commissione di agire entro un termine di due
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      mesi.
—      annullare la Seconda Decisione in toto;
                                                                            —      La violazione dei diritti di difesa della ricorrente, dato che
                                                                                   a quest’ultima non è stato possibile difendere la propria
—      in subordine, annullare l’articolo 1 della Seconda Decisio-                 posizione giuridica tramite la partecipazione al procedi-
       ne nella parte in cui subordina il giudizio di compatibilità                mento amministrativo tendente all’adozione dell’atto
       dell’iniezione di capitale al rispetto delle condizioni                     impugnato.
       imposte con la Prima Decisione;
                                                                            —      La violazione del dovere di motivazione.
—      condannare la Commissione al pagamento di spese,
       competenze ed onorari.
                                                                            (1) GU L 271, del 12 ottobre 2001, pag. 28.
                                                                            (2) Sentenza del Tribunale di Primo grado, del 12 dicembre 2000,
                                                                                 nella causa T-296/97.
                                                                            (3) GU L 83, del 27.3.1999, pag. 1.
Motivi e principali argomenti
Il presente ricorso viene introdotto contro la decisione della
Commissione 2001/723/CE, del 18 luglio 2001, relativa alla
ricapitalizzazione della società ricorrente (1). Viene affermato a
questo riguardo che detta decisione riproduce il testo degli
artt. 1, 2 e 3 della decisione 97/789/CE, con la quale la
Convenuta autorizzava l’aiuto accordato dall’Italia alla società
ALITALIA, sotto forma di conferimento di capitale per com-
                                                                            Ricorso di Gerhard Birkhoff contro la Commissione delle
plessivi 2 750 miliardi di lire italiane, al fine di provvedere alla
                                                                                  Comunità europee, proposto il 10 dicembre 2001
sua ristrutturazione. Il ricorso introdotto contro quest’ultima
decisione é stato dichiarato fondato (2), per difetto di motiva-
zione ed errore manifesto di valutazione.                                                            (Causa T-302/01)
Nella decisione ora impugnata la Commissione osserva che                                               (2002/C 44/45)
l’Art. 233 CE non impone un obbligo di riaprire la procedura
e di ripercorrere tutte le fasi del procedimento. In concreto
la Commissione ritiene, per quanto riguarda il difetto di                                       (Lingua processuale: l’italiano)
motivazione, che il procedimento in questione può essere
ripreso a partire dal momento in cui il vizio si è manifestato.
Trattandosi di errori manifesti di valutazione, la seconda
decisione deve fondarsi sugli elementi di fatto raccolti al
                                                                            Il 10 dicembre 2001 Gerhard Birkhoff, con l’avvocato Vin-
momento in cui è stata adottata la prima decisione e gli errori
                                                                            cenzo Salvatore, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
riscontrati dal Tribunale farebbero riferimento a valutazioni di
                                                                            grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
fatti la cui veridicità non sarebbe stata negata.
                                                                            sione europea.
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere:
                                                                            Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—      La violazione dell’art. 233 CE.
                                                                            —      annullare la decisione della Commissione delle Comunità
                                                                                   europee, Direzione Generale — Admin B, del
—      La violazione dell’art. 88, par. 2, CE, nella misura in cui                 26/09/2001, manifestamente infondata in fatto ed in
       la Commissione non avrebbe potuto nella specie adottare                     diritto, nonché ogni ulteriore atto alla medesima antece-
       una nuova decisione di contenuto identico alla precedente                   dente, connesso e conseguente, e segnatamente la «Comu-
       annullata senza riavviare il procedimento istruttorio ivi                   nicazione di modifica n. 10 all’avviso di accertamento del
       previsto.                                                                   21/02/92» emessa il 04/07/2001
 ---pagebreak--- C 44/26                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          16.2.2002
—     condannare la Commissione al risarcimento dei danni                   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      conseguenti, e segnatamente a quelli derivanti dalla
      perdita della copertura della Cassa Malattia e degli ulteriori
      danni morali                                                          —     annullare la decisione della Commissione con cui si è
                                                                                  disposta l’archiviazione del procedimento di denuncia
—     condannare la Commissione al pagamento delle spese e                        n. 1999/5330.
      degli onorari di causa.
                                                                            —     Ordinare alla Commissione europea l’adozione delle
                                                                                  seguenti misure:
Motivi e principali argomenti
                                                                                  1)   Invitare il governo del Regno di Spagna a non dare
                                                                                       attuazione alla variante del tracciato relativo al
Il ricorrente, già funzionario della Convenuta, attualmente in                         settore II (intersezione del Rio Ebro) del tratto
pensione, si rivolge nella presente causa contro la sospensione,                       Saragozza-Lleida della linea ad alta velocità Madrid-
con efficacia retroattiva, dell’erogazione dell’assegno familiare                      Saragozza-Frontiera francese denominata «Soluzio-
per una sua figlia a carico. Il provvedimento impugnato si basa                        ne Sud Alternativa B», la cui fattibilità sotto l’aspetto
sul «mezzo di prova dal quale risulta che gli introiti lavorativi                      ambientale è stata dichiarata dal Consiglio dei Mini-
di sua figlia superano il 40 % dello stipendio base di un                              stri del 25 febbraio 1999 e approvata con risoluzio-
funzionario con grado D4/1».                                                           ne del Secretario del Estado de Infraestructuras y
                                                                                       Transporte del 17 marzo 1999;
A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere:
                                                                                  2)   Invitare parimenti il governo del Regno di Spagna
—     L’illegittimità dell’atto per sviamento di potere (carenza                       ad eseguire la detta opera sull’unico tracciato debita-
      ed insufficienza di motivazione, erroneità di presupposti                        mente approvato con risoluzione del Secretario de
      e travisamento dei fatti).                                                       estado de Polı́tica Territorial del 24 febbraio 1995
                                                                                       (Alternativa Nord);
—     La violazione dell’art. 2, par. 5, dell’allegato VII allo
      Statuto.
                                                                                  3)   e qualsivoglia altra misura che in applicazione
                                                                                       delle precedenti sia ritenuta connessa o derivata,
—     La violazione del principio di non discriminazione.                              compreso l’avvertimento alle autorità spagnole da
                                                                                       parte della Commissione che saranno adottate misu-
—     La violazione del principio di legittimo affidamento e di                        re coercitive in caso di inadempienza alle richieste
      protezione dei diritti regolarmente acquisiti.                                   fatte, incluso l’avvio di un procedimento di infrazio-
                                                                                       ne e/o il recupero di fondi comunitari per il finanzia-
                                                                                       mento dell’opera.
                                                                            Motivi e principali argomenti
Ricorso del comune di Osera de Ebro contro la Commis-
sione delle Comunità europee, presentato il 30 novembre
                                2001
                                                                            Il ricorrente espone di essere uno dei comuni interessati dal
                                                                            tracciato della linea ferroviaria denominata Linea ad alta
                         (Causa T-303/01)
                                                                            velocità Madrid-Saragozza-Frontiera francese, per la cui rea-
                                                                            lizzazione il governo spagnolo ha ottenuto un finanziamento
                           (2002/C 44/46)                                   dal     Fondo       di    coesione      comunitario        (progetto
                                                                            n. 95/11/65/007) (1). In un primo tempo l’amministrazione
                                                                            spagnola approvò il tracciato del settore II del tratto Saragozza-
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                        Lleida, che sceglieva, tra le due possibili alternative alle Fuentes
                                                                            de Ebro, la «Alternativa Nord», che non interessava lo spazio
                                                                            protetto del Soto de Aguilar, un bosco fluviale di grande
                                                                            valore ecologico e faunistico situato nei confini comunali del
Il 30 novembre 2001, il comune di Osera de Ebro, Saragozza                  richiedente. Successivamente, nonostante il parere contrario
(Spagna), rappresentato dall’avv. D. Javier Ariño, Barcellona,             delle autorità competenti in materia di tutela ambientale, il
con domicilio eletto in Osera de Ebro, Saragozza (Spagna), ha               governo spagnolo decise di modificare il tracciato inizialmente
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità               previsto, optando per la «soluzione sud Alternativa B», che non
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                     solo è la meno rispettosa dell’ambiente, ma che, per di più, è
europee.                                                                    la più costosa.