CELEX: 62018CA0578
Language: it
Date: 2020-01-23 00:00:00
Title: Causa C-578/18: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 23 gennaio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hal-linto-oikeus - Finlandia) – Procedimento avviato dall’Energiavirasto (Rinvio pregiudiziale – Mercato interno dell’energia elettrica – Direttiva 2009/72/CE – Articolo 3 – Tutela dei consumatori – Articolo 37 – Compiti e competenze dell’autorità di regolamentazione – Risoluzione extragiudiziale delle controversie – Nozione di «parte» – Diritto di proporre ricorso avverso la decisione dell’autorità di regolamentazione – Reclamo presentato da un cliente civile contro un’impresa di gestione di un sistema di distribuzione di energia elettrica)

9.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 77/5
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 23 gennaio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hal-linto-oikeus - Finlandia) – Procedimento avviato dall’Energiavirasto
      (Causa C-578/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Mercato interno dell’energia elettrica - Direttiva 2009/72/CE - Articolo 3 - Tutela dei consumatori - Articolo 37 - Compiti e competenze dell’autorità di regolamentazione - Risoluzione extragiudiziale delle controversie - Nozione di «parte» - Diritto di proporre ricorso avverso la decisione dell’autorità di regolamentazione - Reclamo presentato da un cliente civile contro un’impresa di gestione di un sistema di distribuzione di energia elettrica)
      (2020/C 77/06)
      Lingua processuale: il finlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Korkein hallinto-oikeus
      
         Parti
      
      Energiavirasto
      
         Con l’intervento di: A, Caruna Oy
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 37 della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE, deve essere interpretato nel senso che non impone agli Stati membri di conferire all’autorità di regolamentazione la competenza a dirimere le controversie tra i clienti civili e i gestori di sistemi e di riconoscere, di conseguenza, al cliente civile il quale ha presentato un reclamo all’autorità di regolamentazione contro un gestore di sistemi la qualifica di «parte», ai sensi della citata disposizione, e il diritto di proporre ricorso avverso la decisione adottata dalla medesima autorità in seguito a detto reclamo.
      
         (1)  GU C 427 del 26.11.2018.