CELEX: 61976CJ0005
Language: it
Date: 1976-06-15
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 giugno 1976. # Heinz Günther Jänsch contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 5-76.

Avis juridique important

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61976J0005

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 15 GIUGNO 1976.  -  HEINZ GUENTHER JAENSCH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 5/76.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01027 edizione speciale greca pagina 00381 edizione speciale portoghese pagina 00415

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO GERARCHICO - SILENZIO-RIFIUTO - RIGETTO ESPRESSO ENTRO IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE - DATA - NUOVO TERMINE - NOTIFICA DEL RIGETTO - RITARDO - PRESA IN CONSIDERAZIONE - INSUSSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 , N . 3 , SECONDO TRATTINO )   2 . DIPENDENTI - IMPUGNAZIONE - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - NOTIFICA TARDIVA - TERMINE D ' IMPUGNAZIONE - COMPUTO   

Massima

1 . LA DECISIONE ESPRESSA DI RIGETTO DI UN RECLAMO ADOTTATA ENTRO IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE , DOPO IL SILENZIO-RIFIUTO AI SENSI DELL ' ART . 91 , N . 3 , SECONDO TRATTINO , VA CONSIDERATA COME ADOTTATA ALLA DATA IN CUI ESSA E STATA EMESSA DALLA COMPETENTE AUTORITA E FA QUINDI DECORRERE UN NUOVO TERMINE , A PRESCINDERE DA EVENTUALI RITARDI NELLA NOTIFICA .   2 . IN CASO DI NOTIFICA TARDIVA DI UN ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO , IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE VA CALCOLATO DALLA DATA DELLA NOTIFICA , QUALORA IL RITARDO NON SIA IMPUTABILE ALL ' INTERESSATO .    

Parti

NELLA CAUSA 5-76 , HEINZ GUNTHER JANSCH , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE ED ELETTIVAMENTE DOMICILIATO IN LUSSEMBURGO , 23 , RUE DES CIGALES , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , 272 , AVENUE BRUGMANN , 1180 BRUXELLES ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , NELLA PRESENTE FASE DEL PROCEDIMENTO , LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA PROPOSTA DAL RICORRENTE E INTESA AD OTTENERE , FRA L ' ALTRO , L ' ANNULLAMENTO DELLE ' MODALITA PRELIMINARI ALLE DECISIONI DI PASSAGGIO DALLA CATEGORIA B ALLA CATEGORIA A PER I FUNZIONARI DEI QUADRI SCIENTIFICO O TECNICO ' , DELLE DECISIONI EMANATE CONFORMEMENTE ALLE SUDDETTE MODALITA E , SE NECESSARIO , DELL ' ART . 92 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO , DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 16 GENNAIO 1976 , MIRA FRA L ' ALTRO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 2 OTTOBRE 1975 CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE , IL 3 MARZO 1975 , CONTRO LE ' MODALITA PRELIMINARI ALLE DECISIONI DI PASSAGGIO DALLA CATEGORIA B ALLA CATEGORIA A PER I FUNZIONARI DEI QUADRI SCIENTIFICO O TECNICO ' , PUBBLICATE NEL CORRIERE DEL PERSONALE IL 16 DICEMBRE 1974 . 2 CON DOMANDA INCIDENTALE PROPOSTA IL 20 FEBBRAIO 1976 , LA CONVENUTA HA SOLLEVATO , IN FORZA DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA BASATA SULLA PRETESA TARDIVITA DEL RICORSO .   3 A SOSTEGNO DI TALE ECCEZIONE , LA CONVENUTA ASSUME , IN PRIMO LUOGO , CHE IL RECLAMO DEL RICORRENTE , REGISTRATO IL 6 MARZO 1975 , E STATO TACITAMENTE RESPINTO , IN RAGIONE DELLA SCADENZA DEL TERMINE DI QUATTRO MESI STABILITO DALL ' ART . 90 , N . 2 , ULTIMO COMMA , DELLO STATUTO , AL MASSIMO IL 7 LUGLIO 1975 ; IL SILENZIO-RIFIUTO AVREBBE QUINDI DOVUTO ESSERE IMPUGNATO IN SEDE GIURISDIZIONALE , A NORMA DELL ' ART . 91 , N . 3 , SECONDO TRATTINO , DELLO STATUTO , ENTRO IL 7 OTTOBRE 1975 .   4 POICHE LA DECISIONE NEGATIVA ESPRESSAMENTE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE E STATA NOTIFICATA AL RICORRENTE SOLO IN DATA 16 OTTOBRE 1975 , E CIOE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE , SAREBBE STATA ESCLUSA L ' APPLICAZIONE DELL ' ULTIMA FRASE DELLA SUDDETTA NORMA , SECONDO CUI ' QUANDO UNA DECISIONE ESPLICITA DI RIGETTO DI UN RECLAMO INTERVIENE DOPO LA DECISIONE IMPLICITA DI RIGETTO , MA ENTRO IL TERMINE PER IL RICORSO DAVANTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , QUEST ' ULTIMO TERMINE INIZIA NUOVAMENTE A DECORRERE DAL GIORNO DELLA NOTIFICA DELLA DECISIONE ESPLICITA DI RIGETTO ' .   5 VA TUTTAVIA RITENUTO CHE , AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE , LA DECISIONE E POSTA IN ESSERE ALLA DATA IN CUI ESSA VIENE ADOTTATA DALL ' AUTORITA COMPETENTE .   6 QUESTA , INFATTI , AVENDO ADOTTATO UNA DECISIONE ESPRESSA ENTRO IL TERMINE STABILITO PER L ' IMPUGNAZIONE , DEVE AMMETTERE CHE UN NUOVO TERMINE COMINCI A DECORRERE IN FAVORE DELL ' INTERESSATO , A PRESCINDERE DA EVENTUALI RITARDI NELLA NOTIFICA DEL PROVVEDIMENTO .   7 SE NE DEVE CONCLUDERE CHE , NELLA FATTISPECIE , LA DECISIONE ESPRESSA ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IL 2 OTTOBRE 1975 HA CONSENTITO LA DECORRENZA DI UN NUOVO TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DI UN RICORSO GIURISDIZIONALE .   8/10 SORGE QUINDI IL PROBLEMA DI STABILIRE QUALE SIA LA DATA INIZIALE DEL SUDDETTO TERMINE . IN PROPOSITO , LA SCELTA DELLA DATA DELLA NOTIFICA S ' IMPONE IN TUTTI I CASI IN CUI , COME IN QUELLO IN ESAME , IL RITARDO NELLA NOTIFICA STESSA NON E IMPUTABILE ALL ' INTERESSATO . SOLTANTO IN SEGUITO ALLA NOTIFICA , INFATTI , QUESTI E IN GRADO DI PRENDERE UTILMENTE CONOSCENZA DEL FATTO CHE ESISTE UNA DECISIONE E DEI MOTIVI COI QUALI L ' AMMINISTRAZIONE GIUSTIFICA IL PROVVEDIMENTO .   11 NELLA FATTISPECIE , POICHE LA NOTIFICA E AVVENUTA IL 16 OTTOBRE 1975 , IL RICORSO , DEPOSITATO IL 16 GENNAIO 1976 , DEVE RITENERSI PROPOSTO TEMPESTIVAMENTE , ENTRO IL TERMINE DI TRE MESI DI CUI ALL ' ART . 91 , N . 3 , DELLO STATUTO .   12 L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA VA QUINDI RESPINTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RICEVIBILE .   2* IL PROCEDIMENTO PROSEGUE NEL MERITO .   3* E RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .