CELEX: C2005/229/47
Language: it
Date: 2005-09-17 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 11 luglio 2005, nella causa T-40/04: Emma Bonino e a. contro Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea («Regolamento relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo — Ricorso di annullamento — Eccezione di irricevibilità — Atto impugnabile — Legittimazione ad agire — Irricevibilità»)

17.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 229/22
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   11 luglio 2005
   nella causa T-40/04: Emma Bonino e a. contro Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea (1)
   
   («Regolamento relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo - Ricorso di annullamento - Eccezione di irricevibilità - Atto impugnabile - Legittimazione ad agire - Irricevibilità»)
   (2005/C 229/47)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-40/04, Emma Bonino, residente in Roma, Marco Cappato, residente in Vedano al Lambro, Gianfranco Dell'Alba, residente in Livorno, Benedetto Della Vedova, residente in Tirano, Olivier Depuis, residente in Roma, Marco Pannella, residente in Roma, Maurizio Turco, residente in Pulsano, Lista Emma Bonino, con sede in Roma, rapresentati dagli avv.ti G. Vandersanden e L. Levi, contro Parlamento europeo (agenti: sigg. H. Krück, N. Lorenz e D. Moore, con domicilio eletto in Lussemburgo), e Consiglio dell'Unione europea (agenti: sig.ra M. Sims e sig. I. Díez Parra), avente ad oggetto una domanda di annullamento del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 4 novembre 2003, n. 2004, relativo alla statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo (GU L 297, pag. 1), il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. J. Pirrung, presidente, N.J. Forwood e S. Papasavvas, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, l'11 luglio 2005, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               I ricorrenti sono condannati alle spese.
            
         
      (1)  GU C 94 del 17.4.2004.