CELEX: 31991R3695
Language: it
Date: 1991-12-18 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 3695/91 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 1991 che stabilisce misure per l' approvvigionamento delle raffinerie portoghesi, durante la campagna di commercializzazione 1992/1993, in zucchero greggio ottenuto da barbabietole raccolte nella Comunità #

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31991R3695

REGOLAMENTO (CEE) N. 3695/91 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 1991 che stabilisce misure per l' approvvigionamento delle raffinerie portoghesi, durante la campagna di commercializzazione 1992/1993, in zucchero greggio ottenuto da barbabietole raccolte nella Comunità  -   

Gazzetta ufficiale n. L 350 del 19/12/1991 pag. 0019 - 0021

REGOLAMENTO (CEE) N. 3695/91 DELLA COMMISSIONE  del 18 dicembre 1991  che stabilisce misure per l'approvvigionamento delle raffinerie portoghesi, durante la campagna di commercializzazione 1992/1993, in zucchero greggio ottenuto da barbabietole  raccolte nella ComunitàLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 464/91 (2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 6 e  l'articolo 39, secondo comma,  visto il regolamento (CEE) n. 1676/85 del Consiglio, dell'11 giugno 1985, relativo al valore dell'unità di conto e ai tassi di cambio da applicare nel quadro della politica agricola comune (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2205/90 (4),  in particolare l'articolo 12,  considerando che l'articolo 9, paragrafo 4, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 stabilisce che, nella misura necessaria per l'approvvigionamento delle raffinerie, può essere disposto che lo zucchero greggio ricavato da barbabietole raccolte  nella Comunità fruisca delle stesse misure adottate per lo zucchero greggio prodotto nei dipartimenti francesi d'oltremare; che queste misure consistono nella concessione di aiuti forfettari per lo smercio; che, trattandosi di zucchero greggio ottenuto  da barbabietole raccolte nella Comunità, è opportuno concedere un aiuto allo smercio adeguandolo tuttavia alle condizioni particolari dello smercio della parte resa fob; che la produzione comunitaria di zucchero greggio di barbabietola della campagna di  commercializzazione 1991/1992 rivela l'esistenza di disponibilità di tale zucchero per le raffinerie portoghesi nella campagna 1992/1993;  considerando che tali disponibilità devono essere sfruttate fin d'ora per la raffinazione in Portogallo nel 1992/1993, in quanto lo zucchero greggio sarebbe altrimenti trasformato dai produttori in zucchero bianco per l'esportazione; che, in attesa di  poter stabilire un bilancio preventivo di approvvigionamento per il 1992/1993 e al fine di agevolare in particolare la rapida stipulazione dei contratti di acquisto è opportuno adottare le misure di cui all'articolo 9, paragrafo 4, secondo comma del  regolamento (CEE) n. 1785/81; che l'applicazione di tali misure allo zucchero in questione consente di realizzare questa azione a basso costo; che occorre pertanto applicare a questi quantitativi di zucchero greggio di barbabietole misure analoghe a  quelle previste dal regolamento (CEE) n. 2225/86 del Consiglio, del 15 luglio 1986, che stabilisce misure per lo smercio degli zuccheri prodotti nei dipartimenti francesi d'oltremare e per la parificazione delle condizioni di prezzo con lo zucchero  greggio preferenziale (5);  considerando che è necessario precisare alcune modalità relative alla determinazione del peso e del rendimento dello zucchero, più particolarmente qualora i prodotti siano trasportati alla rinfusa nella stessa nave per conto di vari venditori;  considerando che, generalmente, intercorre un periodo abbastanza lungo fra la data di imbarco degli zuccheri in causa e quella dell'espletamento, all'arrivo, delle formalità necessarie per consentire il pagamento dell'aiuto da parte dell'organismo  competente; che è quindi opportuno prevedere un sistema di anticipi; che, viste le particolari condizioni di consegna e di magazzinaggio prolungato presso le raffinerie portoghesi, trascorrerà un periodo di tempo relativamente lungo prima che questo  zucchero venga trasformato e, quindi, prima che venga pagato l'aiuto alla raffinazione; che, di conseguenza, occorre estendere questo sistema di anticipi all'aiuto alla raffinazione per lo zucchero introdotto in Portogallo nel periodo compreso tra  l'entrata in vigore del presente regolamento e il 30 giugno 1992;  considerando che è necessario prevedere le adeguate misure di controllo degli zuccheri raffinati e, a tal fine, definire la nozione di raffinazione;  considerando che, per quanto riguarda l'aiuto al trasporto, l'anticipo su tale aiuto e l'anticipo sull'aiuto alla raffinazione, è opportuno adottare come tasso per la conversione in escudos degli importi degli aiuti il tasso di conversione agricolo in  vigore alla data di emissione della polizza di carico relativa allo zucchero trasportato, dal momento che tale zucchero verrà esclusivamente trasportato per via marittima mentre per quanto riguarda l'aiuto alla raffinazione si può mantenere il tasso di  conversione agricolo in vigore il giorno della raffinazione dello zucchero in questione;  considerando che il regolamento (CEE) n. 737/91 della Commissione (6) ha stabilito i quantitativi di zucchero greggio di barbabietole raccolte nella Comunità, che sono destinati, per la campagna di commercializzazione 1991/1992, alle raffinerie  portoghesi e che per ciò stesso possono beneficiare di aiuti identici a quelli concessi per lo zucchero greggio prodotto nei dipartimenti francesi d'oltremare; che tali quantitativi non potranno probabilmente essere interamente raffinati a tempo debito,  ma che, dovendo essere considerati come scorte normali di esercizio, possano essere ammessi all'aiuto alla raffinazione per il 1992/1993; che occorre prevedere che l'aiuto alla raffinazione applicato nel 1992/1993 sia applicato a tali quantitativi,  imputandoli sul quantitativo di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 737/91 per la campagna di commercializzazione 1991/1992;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per lo zucchero,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Per la campagna di commercializzazione 1992/1993 sono concessi, nel quadro delle misure d'intervento, alle condizioni previste dal presente regolamento, aiuti comunitari forfettari al trasporto e alla raffinazione in Portogallo di zucchero  greggio ottenuto da barbabietole raccolte nella Comunità, entro un quantitativo massimo di 65 000 t espresse in zucchero bianco, che dovrà essere smerciato entro il 30 giugno 1992 e raffinato a decorrere dal 1o luglio 1992.  Articolo 2  1. Per lo zucchero di cui all'articolo 1, reso raffinerie portoghesi sono concessi, entro il quantitativo massimo indicato nello stesso articolo:  a) un aiuto forfettario al trasporto. Tale aiuto è pari all'aiuto totale concesso in applicazione dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2225/86, per il trasporto dello zucchero greggio prodotto nei dipartimenti francesi d'oltremare durante la  campagna di commercializzazione 1991/1992, per lo zucchero greggio la cui data di emissione della polizza di carico è anteriore al 1o luglio 1992, maggiorato di un importo forfettario di 1,86 ECU/100 kg di zucchero espresso in zucchero bianco;  e  b) un aiuto alla raffinazione nelle raffinerie portoghesi, che comprende:  aa) un importo fissato per 100 kg di zucchero greggio della qualità tipo, pari alla differenza tra il contributo di magazzinaggio di cui all'articolo 8, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1785/81, effettivamente riscosso per lo zucchero  in questione, e il triplo dell'importo mensile del rimborso delle spese di magazzinaggio di cui all'articolo 8, paragrafo 2, primo comma di detto regolamento, applicabile durante la raffinazione di tale zucchero, e  bb) un importo pari allo 0,0387 % del prezzo d'intervento dello zucchero greggio della campagna di commercializzazione 1992/1993, per ogni decimo di punto percentuale di rendimento superiore al 92 %.  2. Gli aiuti di cui al paragrafo 1 sono concessi su domanda delle imprese portoghesi che procedono alla raffinazione dello zucchero in questione, presentata alle autorità competenti del Portogallo.  Articolo 3  1. L'aiuto al trasporto di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a):  a) si applica al peso dello zucchero constatato all'arrivo, convertito in zucchero bianco secondo la formula di rendimento di cui all'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 431/68 del Consiglio (7).  Se il trasporto è effettuato alla rinfusa e non consente l'identificazione delle singole partite, il rendimento medio dell'insieme del carico si applica a tutti gli zuccheri in questione;  b) è versato su presentazione, da parte del raffinatore:  - del documento doganale di immissione in consumo in Portogallo o della copia o fotocopia di tale documento, certificati conformi dall'organismo che ha vistato il documento originale o dai servizi ufficiali portoghesi,  e  - della polizza di carico, dei risultati delle analisi e della fattura definitiva.  2. Le analisi sono effettuate al momento del ricevimento, sull'intero carico, per partite di 250 t, da un laboratorio riconosciuto dal Portogallo.  Articolo 4  1. Può essere concesso un anticipo sull'importo:  a) per lo zucchero di cui all'articolo 1, dell'aiuto al trasporto di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), pari al 90 % dell'importo determinato in base al peso che figura sulla fattura provvisoria, convertito in zucchero bianco secondo un  rendimento forfettario del 94,5 %.  Allorquando lo zucchero greggio viene introdotto in Portogallo a decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento e sino al 30 giugno 1992 l'anticipo è stabilito in riferimento all'aiuto forfettario globale al trasporto, di cui all'articolo 2,  paragrafo 1, lettera a), applicabile alla data di emissione della polizza di carico dello zucchero trasportato in questione durante tale periodo;  b) per lo zucchero di cui all'articolo 1 introdotto in Portogallo a decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento e sino al 30 giugno 1992, dell'aiuto alla raffinazione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), capoverso aa) e bb),  pari al 90 % dell'importo determinato in base al peso che figura sulla fattura provvisoria, convertito in zucchero bianco secondo un rendimento forfettario del 94,5 %.  In deroga all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), allorquando lo zucchero greggio viene immagazzinato presso il raffinatore portoghese anteriormente al 1o luglio 1992, l'anticipo sull'aiuto alla raffinazione è calcolato in riferimento all'importo della  rata mensile di rimborso applicabile alla data di emissione della polizza di carico dello zucchero trasportato in questione e in riferimento al prezzo d'intervento dello zucchero greggio della campagna di commercializzazione 1991/1992.  2. La domanda di anticipo di cui al paragrafo 1, lettere a) e b), deve essere presentata dal raffinatore interessato ed essere corredata del documento doganale di entrata in Portogallo, della polizza di carico dello zucchero trasportato e della fattura  provvisoria.  3. La domanda di anticipo sul pagamento dell'aiuto alla raffinazione di cui al paragrafo 1, lettera b), deve essere corredata di una cauzione equivalente all'importo dell'anticipo concesso. Detta cauzione è svincolata per i quantitativi per i quali  viene effettuato il pagamento a saldo della totalità dell'aiuto alla raffinazione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b).  La cauzione è costituita, a scelta del richiedente, in contanti o sotto forma di garanzia concessa da un istituto rispondente ai requisiti stabiliti dal Portogallo.  La cauzione o la parte di cauzione non svincolata viene incamerata per il quantitativo di zucchero per il quale non sono stati assolti gli obblighi corrispondenti.  Articolo 5  1. Ai fini della concessione dell'aiuto di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), nonché dell'anticipo sul pagamento di tale aiuto, lo zucchero greggio in questione è posto, su richiesta del raffinatore, sotto controllo doganale o  sotto controllo amministrativo che presenti garanzie equivalenti.  2. Ai sensi del presente regolamento per raffinazione si intende la trasformazione dello zucchero greggio, quale definito all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CEE) n. 1785/81, in zucchero bianco, quale definito al suddetto paragrafo  2, lettera a).  Articolo 6  1. Gli aiuti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, nonché gli anticipi sul pagamento di tali aiuti, sono concessi soltanto se le domande presentate dai raffinatori interessati sono corredate delle prove, riconosciute dal Portogallo, che lo  zucchero greggio in questione è stato ottenuto da barbabietole raccolte nella Comunità, e soltanto se la data di emissione della polizza di carico dello zucchero trasportato in causa si colloca nel periodo che va dall'entrata in vigore del presente  regolamento al 30 giugno 1992 per quanto riguarda gli anticipi sul pagamento dell'aiuto alla raffinazione e per quanto riguarda il pagamento di tale aiuto, per lo zucchero di cui all'articolo 1 introdotto in Portogallo, anteriormente al 1o luglio 1992.   2. Ai fini della concessione dell'aiuto al trasporto di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), la Commissione comunica alle autorità competenti del Portogallo gli importi unitari dell'aiuto al trasporto che si applicano durante la campagna di  commercializzazione 1991/1992.  3. Il Portogallo comunica alla Commissione, per ogni mese, nei due mesi successivi a quello considerato, i quantitativi espressi in zucchero bianco per i quali sono stati concessi gli aiuti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, nonché le somme relative a  detti quantitativi.  Articolo 7  Ai quantitativi di zucchero che rientrano nel quantitativo stabilito all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 737/91 e che sono stati raffinati a decorrere dal 1o luglio 1992 è applicabile l'aiuto alla raffinazione in vigore durante la  campagna di commercializzazione 1992/1993 in virtù dell'articolo 2, paragrafo 1 lettera b) del presente regolamento. Tali quantitativi raffinati sono imputati sul quantitativo stabilito all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 737/91 per la campagna di  commercializzazione 1991/1992.  Articolo 8  La conversione in escudos portoghesi:  a) dell'aiuto di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), nonché dell'anticipo di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), viene effettuata applicando il tasso di conversione agricolo in vigore alla data di emissione della polizza di carico  relativa allo zucchero trasportato;  b) dell'aiuto di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), viene effettuata applicando il tasso di conversione agricolo in vigore il giorno della raffinazione del quantitativo di zucchero in causa;  c) dell'anticipo di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), viene effettuata applicando il tasso di conversione agricolo in vigore il giorno dell'emissione della polizza di carico relativa allo zucchero trasportato.  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.   Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 1991. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 177 dell'1. 7. 1981, pag. 4. (2) GU n. L 54 del 28. 2. 1991, pag. 22. (3) GU n. L 164 del 24. 6. 1985, pag. 1. (4) GU n. L 201 del 31. 7. 1990, pag. 9. (5) GU n. L 194 del 17. 7. 1986, pag. 7. (6) GU n. L 80 del 27. 3. 1991, pag.  14. (7) GU n. L 89 del 10. 4. 1968, pag. 3.