CELEX: C2000/149/78
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Causa T-76/00: Ricorso della Bruno Farmaceutici SpA e di altre 7 società contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 aprile 2000

C 149/42                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        27.5.2000
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Ricorso della Bruno Farmaceutici SpA e di altre 7 società
                                                                              contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
— annullare la decisione della Commissione 09.03.2000 K                                                  il 3 aprile 2000
      (2000) 453;
                                                                                                        (Causa T-76/00)
— in subordine, annullarla nella parte in cui l’art. 1 in
      combinato disposto con l’allegato I della stessa fa obbligo
      alla Repubblica federale di Germania di revocare l’autoriz-                                       (2000/C 149/78)
      zazione di immissione in commercio del preparato «Tenua-
      te Retard» contenente Amfepramone e prodotto dalla
      ricorrente;                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
— condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                              Il 3 aprile 2000 la Bruno Farmaceutici SpA, con sede in Roma,
                                                                              con l’avv. Burkhard Sträter, del foro di Bonn (RFG), e altre 7
                                                                              società hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Motivi e principali argomenti                                                 delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                              delle Comunità europee.
La ricorrente dispone di un’autorizzazione tedesca per il
medicinale «Tenuate Retard» contenente Amfepramone. Con il
presente ricorso chiede l’annullamento della decisione con cui                Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
la Commissione invita gli Stati membri a revocare l’autorizza-
zione allo smercio dı̀ medicinali per il trattamento di malattie              — annullare la decisione della Commissione 09.03.2000 K
dell’uomo che contengono la detta sostanza.                                        (2000) 453;
Il ricorso è fondato in particolare sui seguenti motivi:                      — in subordine, annullarla nella parte in cui l’art. 1 in
                                                                                   combinato disposto con l’allegato I della stessa fa obbligo
— La convenuta non era competente ad emanare la decisione                          al Belgio, alla Danimarca, alla Germania, al Regno Unito,
      impugnata. Essa fonda erroneamente la decisione sugli                        alla Francia, all’Italia, al Lussemburgo, all’Austria ed alla
      artt. 14 e 15 bis della direttiva 75/319 (1). Non ricorrono i                Spagna di revocare le autorizzazioni di immissione in
      presupposti di cui all’art. 15 bis della direttiva.                          commercio dei medicinali contenenti Amfepramone pro-
                                                                                   dotti dalle ricorrenti;
— L’Agenzia europea di valutazione dei medicinali ha violato
      la direttiva 75/319 modificando l’oggetto della procedura
                                                                              — condannare la Commissione a pagare le spese sostenute
      di cui all’art. 15 bis della stessa.
                                                                                   dalle ricorrenti.
— Non ricorrono i presupposti per la revoca dell’autorizza-
      zione ai sensi dell’art. 14 della direttiva 75/319 e dell’art.
      11 della direttiva 65/65 (2). Non sarebbe stata accertata né            Motivi e principali argomenti
      la nocività né l’inefficacia terapeutica dell’Amfepramone.
— La decisione viola inoltre il principio di proporzionalità. Il              Le ricorrenti sono imprese farmaceutiche che in vari Stati
      comitato per le specialità medicinali avrebbe ritenuto                  membri pongono in commercio medicinali contenenti Amfe-
      necessari studi di lunga durata sulla efficacia e sugli effetti         pramone. Con il presente ricorso chiedono l’annullamento
      collaterali dell’Amfepramone. Tali studi possono tuttavia               della decisione con cui la Commissione invita gli Stati membri
      essere effettuati anche se i medicinali di cui trattasi                 a revocare l’autorizzazione allo smercio di medicinali per il
      continuano a essere immessi in commercio. La revoca                     trattamento di malattie dell’uomo che contengono la detta
      dell’autorizzazione è invece un provvedimento dalle conse-              sostanza. Il ricorso è fondato in particolare sui seguenti motivi:
      guenze irreparabili che arreca al titolare del l’autorizzazio-
      ne il danno maggiore possibile.
                                                                              — L’avvio della procedura di cui all’art. 15 bis della direttiva
                                                                                   75/319/CEE (1) da parte del Belgio era inefficace. Pertanto,
                                                                                   il comitato per le specialità medicinali e la Commissione
(1) Seconda direttiva del Consiglio 20 maggio 1975, 75/319/CEE,
     concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, rego-
                                                                                   non erano competenti a svolgere la procedura e ad adottare
     lamentari ed amministrative relative alle specialità medicinali (GU           la decisione.
     n. L 147, pag. 13).
(2) Direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965, 65/65/CEE, per il
                                                                              — La durata eccessivamente lunga della procedura ha com-
     ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
     amministrative relative alle specialità medicinali (GU 1965 n. 22,            portato la violazione di forme sostanziali.
     pag. 369).
                                                                              — Il procedimento di adozione della decisione e la decisione
                                                                                   stessa violano disposizioni contenute nella direttiva
                                                                                   65/65/CEE (2).
 ---pagebreak--- 27.5.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 149/43
— La valutazione della sicurezza e dell’efficacia dell’Amfepra-               — la Commissione ha poggiato le sue conclusioni su un’errata
     mone contenuta nella decisione è priva di un valido                           disamina del mercato rilevante, in contrasto con la sua
     fondamento scientifico. Ai fini della decisione sono stati                    stessa prassi decisionale,
     adottati criteri che potrebbero essere applicati solo nell’am-
     bito delle procedure per la concessione di nuove autorizza-              — contrariamente alle conclusioni della decisione impugnata,
     zioni o per la proroga. Tuttavia, tali procedure ricadono                     la Telecom Éireann ha abusato della sua posizione domi-
     nella sfera di competenza degli Stati membri, sicché la                       nante rifiutando di garantire un accesso adeguato alla
     decisione è nulla anche per sviamento di potere.                              ricorrente, offrendo condizioni di accesso non «spacchetta-
                                                                                   te» su una base di consumo al dettaglio e discriminando
                                                                                   tra le condizioni di accesso accordate alla ricorrente e
(1) Seconda direttiva del Consiglio 20 maggio 1975, 75/319/CEE,                    quelle concesse ad altri operatori di telecomunicazioni;
    concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, rego-
    lamentari ed amministrative relative alle specialità medicinali (GU
    n. L 147, pag. 13).                                                       — basandosi essa stessa sull’assunto che i mezzi probatori
(2) Direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965, 65/65/CEE, per il                     disponibili fossero insufficienti a dimostrare che la Telecom
    ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed                Éireann abusava della sua posizione dominante, la ricorren-
    amministrative relative alle specialità medicinali (GU 1965 n. 22,             te afferma che la Commissione ha abusato delle sue
    pag. 369).                                                                     prerogative rifiutando di effettuare le investigazioni supple-
                                                                                   mentari necessarie ad accertare siffatta evidenza.
Ricorso della Esat Telecommunications Ltd contro la
Commissione delle Comunità europee, presentato il                             Ricorso della Sumitomo Metal Industries Limited contro
                            3 aprile 2000                                     la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                         3 aprile 2000
                          (Causa T-77/00)
                                                                                                        (Causa T-78/00)
                          (2000/C 149/79)
                                                                                                       (2000/C 149/80)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
Il 3 aprile 2000, la Esat Telecommunications Ltd., con sede in
Dublino, con gli avv.ti Bernard Amory e Alexandre Verheyden
of Jones, dello studio Day, Ravis & Pogue, Bruxelles, ha                      Il 3 aprile 2000 la Sumitomo Metal Industries Limited, Osaka
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                 (Giappone), rappresentata dagli avvocati Christopher Vajda
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                       QC e David Aitman, Solicitor, ha presentato al Tribunale di
europee.                                                                      primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                              Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia
— annullare la decisione della convenuta 18 gennaio 2000;
                                                                              — annullare gli artt. 1-5 della decisione nella misura in cui
— condannare la convenuta alle spese.                                              essi sono indirizzati alla ricorrente;
                                                                              — in subordine, annullare l’art. 4 della decisione nella parte
Motivi e principali argomenti                                                      in cui esso impone un’ammenda di 13,5 milioni di euro
                                                                                   sulla SMI e stabilire un’ammenda notevolmente inferiore;
La ricorrente è un fornitore autorizzato di servizi di telecomu-
nicazioni in Irlanda. Nel 1996, essa ha presentato una domanda                — condannare la Commissione alle spese.
di avvio di un procedimento diretto ad accertare l’esistenza di
una violazione dell’art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 82
CE) da parte della Telecom Éireann (attualmente denominata                   Motivi e principali argomenti
Eircom). L’asserita violazione si riferiva alla revoca da parte
della Telecom Éireann degli sconti ordinari di cui essa consenti-            Secondo la ricorrente, la decisione impugnata constata due tipi
va fruissero i suoi utenti finali con un ampio volume di                      di accordi che violano l’art. 81 CE. Il primo gruppo di
traffico, nonché alla mancata applicazione di eque tariffe di                 accordi sussisterebbe fra quattro produttori europei di OCTG
interconnessione nei confronti della ricorrente medesima. La                  «standard» senza saldatura e di tubi di acciaio e quattro
ricorrente chiede attualmente l’annullamento della decisione                  produttori giapponesi, compresa la ricorrente («accordo
della Commissione di respingere la sua denuncia, in particolare               UE/Giappone»). Il secondo gruppo di accordi sussisterebbe fra
per i seguenti motivi:                                                        i produttori europei («accordo UE»).