CELEX: 31966R0158
Language: it
Date: 1966-10-25 00:00:00
Title: Regolamento n. 158/66/CEE del Consiglio, del 25 ottobre 1966, relativo all'applicazione delle norme di qualità agli ortofrutticoli commercializzati all'interno della Comunità

3282 /66                           GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        27 . 10 . 66
                                     REGOLAMENTO N. 158/66/CEE DEL CONSIGLIO
                                                      del 25 ottobre 1966
                             relativo all'applicazione delle norme di qualità agli ortofrutticoli
                                           commercializzati all'interno della Comunità
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ
                                                                     zazione, nonché del fatto che la commercializ­
                                                                     zazione dei prodotti in questione presenta in­
ECONOMICA EUROPEA,
                                                                     teresse solo sul piano locale e che conseguente­
                                                                     mente non è opportuno applicare dette categorie
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità                   all' importazione dei prodotti in provenienza da
Economica Europea, e in particolare l'articolo 43 ,                  paesi terzi ;
      Visto il regolamento n. 23 del Consiglio rela­                      Considerando che conviene completare e
tivo alla graduale attuazione di un'organizza­                       adattare le disposizioni esistenti in materia di
zione comune dei mercati nel settore degli                           indicazioni esterne ;
ortofrutticoli (1), e in particolare l'articolo 3 ,                       Considerando che, per assicurare il rispetto
paragrafo 1 ,                                                        delle norme di qualità ed ottenere la loro ap­
      Vista la proposta della Commissione,                           plicazione uniforme, è necessario prevedere un
                                                                     controllo e l'obbligo di infliggere sanzioni per
      Visto il parere del Parlamento Europeo (2),                    le eventuali infrazioni ;
                                                                          Considerando che, nel caso di raccolti par­
      Considerando che, al fine di eliminare dal
                                                                     ticolarmente deficitari, è utile prevedere che gli
mercato i prodotti di qualità non soddisfacente,
di orientare la produzione in modo da soddisfare                     Stati membri possano essere autorizzati, con una
le esigenze dei consumatori e di facilitare le                       procedura comunitaria e per un periodo limi­
relazioni commerciali sulla base di una concor­                      tato , ad adottare misure derogatorie all' appli­
                                                                     cazione delle norme di qualità allo scopo di per­
renza leale e di norme comuni, conviene esten­
dere progressivamente l'applicazione delle norme                     mettere la commercializzazione dei prodotti non
                                                                     conformi a tali norme,
di qualità agli ortofrutticoli commercializzati
all' interno della Comunità ;
      Considerando che la normalizzazione può                        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
raggiungere il suo pieno effetto soltanto se at­
tuata a tutti gli stadi della commercializzazione ;
che possono tuttavia prevedersi delle eccezioni                                              Articolo 1
per talune operazioni che intervengono all'inizio
del circuito di commercializzazione, nonché per                      1.      A decorrere dal 1° gennaio 1967 , i pro­
i prodotti avviati verso le industrie trasforma­                     dotti elencati nell' allegato I e, a decorrere dal
trici ;                                                              1° gennaio 1968 , i prodotti elencati nell' allegato
                                                                     II non possono essere esposti per la vendita,
      Considerando che, nella fase attuale dell' or­                 messi in vendita, venduti, forniti o commercializ­
ganizzazione comune dei mercati degli ortofrut­                      zati in altro modo, all'interno della Comunità,
ticoli e tenuto conto dell'esperienza acquisita,                     se non sono conformi alle norme di qualità di
l'applicazione delle norme può essere resa ob­                       cui all' articolo 2 del regolamento n. 23 .
bligatoria nella Comunità per i prodotti di cui
agli allegati I A e I B del regolamento n. 23 ;                      2.      Non sono soggetti all'obbligo di confor­
                                                                     mità alle norme di qualità all'interno di uno
      Considerando che le norme da applicare de­                     Stato membro :
vono essere quelle che sono già in vigore negli
scambi tra Stati membri ; che tali norme sono                             a) i prodotti venduti o forniti dal produt­
completate, ove necessario , per un periodo limi­                    tore a centri di condizionamento e di imballaggio
tato, con l'aggiunta di categorie di qualità                         o a centri di deposito o avviati dall' azienda del
inferiori ; che la definizione di tali categorie                     produttore verso tali centri ;
deve essere fissata tenendo conto della situazione
delle tecniche di produzione e di commercializ­                           b) i prodotti avviati da centri di deposito
                                                                     verso     centri di condizionamento      e di imbal­
                                                                     laggio ;
(!) GU n . 30 del 20. 4. 1962, pag. 965/62 .                               c) fatte salve disposizioni nazionali più restrit­
( 2 ) GU n . 81 del 27. 5 . 1964, pag. 1268 / 64.                    tive ,
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     — i prodotti esposti per la vendita, messi in                       Articolo 3
vendita, venduti, forniti o commercializzati in
altro modo dal produttore nei luoghi di ven­        1.     Le indicazioni previste dalle norme di qua­
dita all'ingrosso , fra i quali i mercati alla pro­ lità , per quanto concerne le indicazioni esterne,
duzione, situati nella zona di produzione ;         devono figurare in caratteri leggibili e indelebili
                                                    su uno dei lati dell'imballaggio o mediante
     — i prodotti avviati da questi luoghi di ven­  stampatura diretta , o mediante una etichetta
dita all'ingrosso verso centri di condizionamento   saldamente fissata al collo .
e di imballaggio o centri di deposito situati nella
stessa zona di produzione.
                                                    2.     Per le merci spedite alla rinfusa, caricate
                                                    direttamente su un mezzo di trasporto , tali indi­
3.     Non sono soggetti all'obbligo di conformità  cazioni devono figurare su un documento che
alle norme di qualità :                             accompagna la merce o su una scheda collocata
                                                    in modo visibile all' interno del mezzo di tra­
     a) i prodotti avviati verso le industrie tra­  sporto .
s!ormatrici ;
     b) i prodotti ceduti al consumatore per il suo                      Articolo 4
fabbisogno personale da parte del produttore
nell'azienda di quest'ultimo .                          Nelle fase della vendita al minuto , quando
                                                    i prodotti sono offerti nell'imballaggio, le indi­
4.      Per i prodotti di cui al paragrafo 2 e al   cazioni esterne previste dalle norme, devono
paragrafo 3, lettera a), deve essere fornita la     essere esposte in modo visibile.
prova che essi rispondono alle condizioni pre­
                                                         I prodotti possono non essere presentati nel­
viste, in particolare per quanto riguarda la loro   l'imballaggio purché il rivenditore al minuto
destinazione .
                                                    apponga sulla merce messa in vendita un car­
                                                    tello sul quale figurino in caratteri molto visibili
5.      Misure complementari di esenzione dall' ob­ le indicazioni dalle norme di qualità relative :
bligo di conformità alle norme di qualità, nonché
le modalità d'applicazione del presente articolo ,      — alla varieta ,
sono adottate secondo la procedura prevista             — all'origine del prodotto,
dall' articolo 13 del regolamento n . 23 .              — alla categoria di qualità .
                       Articolo 2                                        Articolo 5
1.      Il Consiglio, deliberando su proposta della 1.     Per verificare se ì prodotti di cui ali arti­
Commissione in base alla procedura di voto pre­     colo 1 siano conformi alle disposizioni del pre­
vista dall'articolo 43 del Trattato, completa le    sente regolamento, viene effettuato un controllo
norme di qualità di cui all'articolo 2 del regola­  di conformità con il metodo del sondaggio , in
mento n. 23 mediante l' aggiunta di categorie       tutte    le fasi  di  commercializzazione     nonché
supplementari di qualità.                           durante il trasporto, da parte degli organismi
                                                    designati da ciascuno Stato membro.
     Le categorie supplementari di qualità sono
determinate tenendo conto :                              Tale controllo deve essere effettuato preferi­
                                                    bilmente prima della partenza dalle zone di
     — dell'interesse economico che i prodotti      produzione, all' atto del condizionamento o del
considerati presentano per i produttori,            carico della merce .
     — della necessità di venire incontro alle esi­      Gli Stati membri comunicano agli altri Stati
genze dei consumatori.                              membri e alla Commissione gli organismi da essi
                                                    designati ad effettuare il controllo .
     Le categorie supplementari di qualità sono
applicabili per un periodo di 5 anni a partire      2.     Le modalità di applicazione di questo arti­
dalla loro entrata in vigore, salvo proroga decisa  colo saranno stabilite secondo la procedura pre­
dal Consiglio che delibera secondo la procedura     vista dall'articolo 13 del regolamento n . 23 .
prevista al primo comma .
2.      Le categorie supplementari di qualità si                         Articolo 6
applicano ai prodotti commercializzati all'interno
della Comunità, a decorrere dalle date stabilite    1.     Le categorie supplementari di qualita adot­
dall' articolo 1 , paragrafo 1 .                    tate in conformità delle disposizioni dell'articolo
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2, paragrafo 1 , non si applicano all'importazione         mente al proprio mercato, delle misure dero­
dei prodotti in provenienza da paesi terzi.                gatorie all'applicazione delle norme di qualità
                                                           allo scopo di consentire la commercializzazione
2.    Le disposizioni del presente regolamento si          dei prodotti non conformi a tali norme.
applicano ai prodotti importati in ciascuno Stato               L' autorizzazione e le condizioni di queste
membro, dopo l'espletamento delle operazioni               misure sono decise secondo la procedura pre­
che devono essere effettuate all'importazione in
                                                           vista dall' articolo 13 del regolamento n . 23 .
conformità delle disposizioni del regolamento
n. 23 e dei regolamenti adottati per la sua appli­              Le disposizioni del presente articolo si ap­
cazione .                                                  plicano fino al 31 dicembre 1969, salvo proroga
                                                           decisa dal Consiglio che decide su proposta
    Qualora essi siano commercializzati nell' im­
                                                           della Commissione secondo la procedura di voto
ballaggio di origine, i prodotti originari o in
                                                           prevista dall' articolo 43 del Trattato .
provenienza da paesi terzi diversi dai paesi terzi
europei e dai paesi non europei del bacino medi­
terraneo non sono soggetti, in materia di indi­                                    Articolo 8
cazioni esterne, all' obbligo di conformità con le
disposizioni previste dalle norme comuni di                     Gli Stati membri adattano le loro disposizioni
 qualità, salvo per quel che riguarda l'indica­            legislative, regolamentari e amministrative, di
zione :
                                                           modo che le disposizioni del presente regola­
    — della varieta ,                                      mento possano essere applicate entro i termini
                                                           stabiliti nell' articolo 1 , paragrafo 1 .
    — del paese d'origine,
    — della categoria di qualità, tenendo pre­                  Gli Stati membri adottano tutte le misure
sente che tale menzione non è obbligatoria fino            appropriate per perseguire le infrazioni            alle
 al 30 giugno 1968, se i prodotti sono conformi            disposizioni del presente regolamento .
per lo meno alle caratteristiche di qualità , di
                                                                Essi comunicano alla Commissione le dispo­
 calibratura e di condizionamento previste in
                                                           sizioni di cui ai commi precedenti, al più tardi
 ciascuna norma per la categoria I.
                                                           un mese dopo la loro adozione.
    Qualora tali indicazioni non figurino sui colli
 ammessi all'importazione, le operazioni tecniche
                                                                                   Articolo 9
 connesse alle indicazioni esterne vengono effet­
 tuate dall'importatore.
                                                                Il Consiglio, deliberando su proposta della
    Tuttavia, quest' ultimo può essere dispensato          Commissione secondo la procedura di voto del­
 da detto obbligo se il primo acquirente al quale          l' articolo 43 del Trattato , decide circa i prodotti
 vende la merce s' impegna ad effettuare dette             che devono essere aggiunti agli allegati del pre­
 operazioni sotto il controllo del servizio compe­         sente regolamento e stabilisce le date a partire
 tente dello Stato membro importatore .                    dalle quali le disposizioni del presente regola­
                                                           mento si applicano a tali prodotti.
                      Articolo 7
                                                                                  Articolo 10
     Nel caso in cui il mercato di uno dei prodotti
 di cui al presente regolamento subisse o fosse
 minacciato di subire, in uno o più Stati membri ,              Le misure volte a garantire l'uniforme appli­
 delle difficoltà a seguito di un raccolto parti­          cazione delle disposizioni previste nel presente
 colarmente deficitario, lo o gli Stati membri             regolamento , in particolare in materia di con­
 interessati possono essere autorizzati a pren­            trollo, sono adottate secondo la procedura del­
 dere, durante un periodo limitato e relativa­             l' articolo 13 del regolamento n . 23 .
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
              applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, addì 25 ottobre 1966 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                  B. W. BIESHEUVEL
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                                                   ALLEGATO I
                Cavolfiori,
                pomodori,
               mele e pere da tavola,
               pesche,
                agrumi,
                uve da tavola,
             qualora per tali prodotti siano state stabilite norme di qualità .
                                                   ALLEGATO II
                Lattughe, indivie ricce e scarole,
                cipolle,
                albicocche,
                prugne,
                spinaci,
                cicoria witloof
                piselli,
                fagioli,
                carote,
                carciofi,
                ciliegie,
                fragole,
             qualora per tali prodotti siano state stabilite norme di qualita .