CELEX: 51997PC0158
Language: it
Date: 1997-04-18
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica a favore dei lavoratori in disoccupazione il regolamento (CEE) nr. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) nr. 574/72 che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) nr. 1408/71

Avis juridique important

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51997PC0158

Proposta modificata di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica a favore dei lavoratori in disoccupazione il regolamento (CEE) nr. 1408/71 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) nr. 574/72 che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) nr. 1408/71  /* COM/97/0158 DEF - CNS 96/0004 */  

Gazzetta ufficiale n. C 161 del 28/05/1997 pag. 0005

Proposta modificata di regolamento (CE) del Consiglio che modifica a favore dei lavoratori in disoccupazione il regolamento (CEE) n. 1408/71 relativo all'applicazione dei regime di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità e il regolamento (CEE) n. 574/72 che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 (1) (97/C 161/05) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 158 def. - 96/0004(CNS)(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE il 18 aprile 1997)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,In base al parere del Parlamento europeo, è opportuno modificare il primo considerando come segue:«considerando che è opportuno tener conto del fatto che le possibilità di ritrovare un impiego in tempi ragionevoli si sono considerevolmente ridotte; che è pertanto opportuno prevedere il mantenimento, oltre il periodo attualmente previsto di tre mesi, dei diritti alle prestazioni di disoccupazione, quando un disoccupato si trasferisce in un altro Stato membro per cercare un lavoro o partecipare a una formazione.»In base al parere del Parlamento europeo, è opportuno inserire tra il terzo e il quarto considerando, il considerando seguente:«considerando che è opportuno eliminare l'eccezione per il Belgio, attualmente prevista al paragrafo 4 dell'articolo 69, tenuto conto dell'interpretazione restrittiva che la Corte di giustizia ha fornito di tale disposizione nella sentenza del 13 giugno 1996 nella causa C-170/95, Spataro»,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 1408/71 è modificato come segue:6. Il testo dell'articolo 69 è sostituito dal seguente testo:«Il lavoratore subordinato o autonomo in disoccupazione completa che soddisfa alle condizioni prescritte dalla legislazione di uno Stato membro per avere diritto alle prestazioni, tenuto conto eventualmente delle disposizioni dell'articolo 67, e che si reca in uno o più altri Stati membri per cercarvi un'occupazione o partecipare a una formazione, conserva il diritto a tali prestazioni, alle condizioni indicate all'articolo 69 bis ed entro i limiti determinati dall'articolo 69 ter».7. Il paragrafo 7 dell'articolo 69 ter proposto sarà soppresso.9. Il testo proposto dell'articolo 71, numero 1, lettera b), primo capoverso, è sostituito dal testo seguente:«Il lavoratore subordinato in disoccupazione completa e che si pone a disposizione dei servizi del lavoro sul territorio dello Stato competente beneficia delle prestazioni secondo le disposizioni della legislazione dello Stato competente, come se risiedesse sul territorio di questo Stato; tali prestazioni sono erogate dall'istituzione competente. Nel caso in cui lo Stato competente è il Lussemburgo, l'istituzione del luogo di residenza rimborsa all'istituzione di questo Stato, per un periodo transitorio di cinque anni dopo l'entrata in vigore di questo paragrafo, la metà dell'importo delle prestazioni erogate al lavoratore frontaliero ai sensi dell'articolo 1, lettera b), nei limiti dell'importo cui il disoccupato avrebbe avuto diritto se fosse stato messo a disposizione dei servizi del lavoro dello Stato di residenza».(1) GU n. C 68 del 6. 3. 1996, pag. 11.