CELEX: 51989PC0452
Language: it
Date: 1989-09-27
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SULL' INTRODUZIONE IN TUTTA EUROPA DI UN NUMERO STANDARD PER CHIAMATE DI EMERGENZA

N. C 269/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 21. 10. 89
               Proposta di decisione del Consiglio sull'introduzione in tutta Europa di un numero standard per
                                                       chiamate di emergenza
                                                   COM(89) 452 def. — SYN 223
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 ottobre 1989)
                                                           (89/C 269/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione del
                                                                     13 febbraio 1989 relativa ai nuovi sviluppi della coopera-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               zione comunitaria in materia di protezione civile (2), ha
europea, in particolare l'articolo 100 A,                            sottolineato l'opportunità di un numero unico comple-
                                                                     mentare di chiamata per tutta la Comunità che consenta,
vista la proposta della Commissione,                                 in particolare, di rivolgersi, in caso di emergenza, ai ser-
                                                                     vizi di soccorso nazionali competenti;
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           considerando che il Parlamento europeo ha ripetuta-
                                                                     mente ribadito l'importanza dell'introduzione di questo
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    numero, in particolare nelle sue risoluzioni del 14 dicem-
                                                                     bre 1988 sulle telecomunicazioni (3) (4),
considerando che il telefono costituisce il mezzo più im-
portante per notificare emergenze di ogni tipo e per ri-             considerando che la Conferenza europea delle ammini-
volgersi ai servizi di emergenza responsabili per la sicu-           strazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT),
rezza pubblica;                                                      nella sua raccomandazione T/SF1 del 1976 ha racco-
                                                                     mandato il numero 112 come numero standard in tutta
considerando che attualmente i numeri per chiamate di                Europa per chiamate di emergenza;
emergenza sono diversi tra gli Stati membri;                         considerando che questa raccomandazione è stata se-
                                                                     guita soltanto da pochi Stati membri;
considerando che tali differenze creano problemi ai citta-
dini, in particolare turisti e uomini d'affari, che si tro-          considerando che il numero 112 rimane il numero più
vano in situazioni di emergenza in altri Stati membri e              adatto per la maggior parte delle amministrazioni delle
vogliono contattare i servizi responsabili;                          telecomunicazioni ;
                                                                     considerando che per tutti gli Stati membri è possibile
considerando che il forte      incremento dei viaggi di affari
o privati all'interno della     Comunità ha creato una do-           varare un piano per rendere disponibile il numero 112;
manda per l'introduzione       in tutta Europa di un numero          considerando che la maggior parte degli Stati membri
standard per chiamate di       emergenza;                            potrebbe introdurre il numero 112 entro il 1992; che,
                                                                     tuttavia, per alcuni di essi ciò costituirebbe un onere in
considerando che l'introduzione in tutta Europa di un                quanto essi dovrebbero realizzare cambiamenti non pre-
numero standard per chiamate di emergenza favorirebbe                visti o accelerare programmi già esistenti;
la realizzazione e il funzionamento del mercato interno;
                                                                     considerando pertanto che occorre essere flessibili sui
considerando che l'introduzione di nuove tecnologie                  tempi d'introduzione in tali Stati membri;
nelle reti telefoniche pubbliche e l'introduzione coordi-
                                                                     considerando che l'introduzione del numero 112 sarà
nata di infrastrutture avanzate di telecomunicazioni pre-
                                                                     possibile entro il 1995 anche nel pochi Stati membri dove
sentano un'opportunità unica per introdurre in tutta
                                                                     esistono dei problemi;
Europa un numero standard per chiamate di emergenza,
eventualmente in parallelo agli attuali numeri nazionali;            considerando che, oltre alle implicazioni tecniche, opera-
                                                                     tive e commerciali legate all'introduzione del numero
considerando che la Commissione ha richiamato l'atten-               scelto all'interno delle reti pubbliche di telecomunica-
zione del Consiglio su questo problema (');                          zioni, gli Stati membri devono prendere le necessarie di-
                                                                     sposizioni organizzative, meglio rispondenti all'organiz-
considerando che il Consiglio, nella sua riunione del 30             zazione nazionale dei sistemi di emergenza, per assicu-
giugno 1988, ha riconosciuto che l'obiettivo di un nu-               rare che le chiamate a questo numero siano gestite cor-
 mero standard in tutta Europa per chiamate di emer-                 rettamente; che il numero standard europeo per chia-
genza è importante per i cittadini europei;                          mate di emergenza dovrebbe pertanto essere usato, ove
                                                                     opportuno, parallelamente agli altri sistemi nazionali esi-
                                                                     stenti;
 (') Comunicazione della Commissione concernente il coordina-
     mento e i lavori preparatori nel campo delle telecomunica-
     zioni in vista dell'introduzione in tutta Europa, entro il      O GU n. C 44 del 23. 2. 1989, pag. 3.
     1992, di un numero standard per chiamate di emergenza           O GU n. C 12 del 16. 1. 1989, pag. 66.
     (doc. COM(88) 312).                                             (4) GU n. C 12 del 16. 1. 1989, pag. 67.
 ---pagebreak--- 21. 10. 89                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 269/9
considerando che gli Stati membri devono impegnarsi ad             In questo caso, lo Stato membro interessato comunica
aumentare le capacità linguistiche degli addetti alle chia-        alla Commissione, con le debite motivazioni, una nuova
mate al numero 112, allo scopo di ottimizzare l'uso di             data per la completa introduzione del numero standard
detto numero;                                                      europeo per chiamate di emergenza. Tale data non deve,
                                                                   tuttavia, essere successiva al 31 dicembre 1995.
considerando che il servizio di chiamate di emergenza è
disciplinato in tutti gli Stati membri da leggi, regolamenti
o disposizioni amministrative e che occorre evitare ulte-                                   Articolo 4
riori sviluppi divergenti nel settore,                             Gli Stati membri adottano le misure necessarie per assi-
                                                                   curare che le chiamate al numero standard europeo per
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                 chiamate di emergenza siano gestite correttamente e
                                                                   nella maniera meglio rispondente all'organizzazione na-
                           Articolo 1                              zionale dei sistemi di emergenza.
1)    Gli Stati membri assicurano l'introduzione del nu-
mero 112 nelle reti telefoniche pubbliche, nelle future                                     Articolo 5
reti digitali integrate nei servizi, nonché nei servizi pub-
                                                                   Gli Stati membri intervengono per aumentare le capa-
blici mobili come numero standard in tutta Europa per
                                                                   cità linguistiche degli operatori addetti al numero stan-
chiamate di emergenza.
                                                                   dard europeo di emergenza, al fine di ottimizzarne l'uso.
2)    Il numero europeo standard per chiamate di emer-             Essi assicurano pertanto l'attuazione progressiva di di-
genza viene introdotto, ove opportuno, parallelamente a            sposizioni tecniche e organizzative quali l'identificazione
ogni altro numero nazionale esistente per tali chiamate.           automatica della linea e del posto di chiamata, nonché la
                                                                   possibilità del trasferimento automatico ad un operatore
                                                                   internazionale in caso di difficoltà linguistiche.
                           Articolo 2
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, il numero stan-                                Articolo 6
dard europeo per chiamate di emergenze deve essere in-
                                                                   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo
trodotto al più tardi il 31 dicembre 1992.
                                                                   delle disposizioni che essi adottano nel settore discipli-
                                                                   nato dalla presente decisione al più tardi il 31 dicembre
                           Articolo 3
                                                                    1990.
Se in uno Stato membro, per particolari difficoltà tecni-
che o organizzative, risultasse impossibile introdurre il                                   Articolo 7
numero standard europeo per chiamate di emergenza en-
tro la data di cui all'articolo 2, lo Stato membro ne in-          Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
forma la Commissione.                                              sione.