CELEX: C2003/226/05
Language: it
Date: 2003-09-20 00:00:00
Title: Causa C-231/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia — Sezione staccata di Brescia — con ordinanza 8 ottobre 2002, 17 dicembre 2002 e 14 febbraio 2003 nella causa Consorzio Aziende Metano — CO.NA.ME. contro il Comune di Cingia de' Botti e nei confronti di Padania Acque SpA

C 226/4                IT                         Gazzetta ufficiale dell'Unione europea                                           20.9.2003
    deduzione del soggetto passivo che la riceve, la sovven-                     modalità, sempre nel rispetto dell'insieme delle norme e
    zione di cui trattasi verrà assoggettata due volte all'IVA.                  dei principi fondamentali della sesta direttiva.
    Anche se l'art. 19 prevede espressamente la facoltà per gli
    Stati membri di includere nel prorata di deduzione dei
    soggetti passivi misti le sovvenzioni che non formano                        La norma spagnola costituisce una violazione del
    parte della base imponibile, tale eccezione al metodo di                     principio fondamentale del diritto alla deduzione dell'IVA,
    calcolo «normale» è uno strumento di cui dispone il                          riconosciuto da una giurisprudenza costante della Corte di
    legislatore nazionale per evitare che un organismo                           giustizia, dato che è una regola particolare priva di
    sovvenzionato «per vocazione» possa ottenere la restitu-                     fondamento giuridico nella direttiva, si applica a tutti i
    zione dell'IVA esercitando un'attività puramente simbolica                   soggetti passivi che ricevono sovvenzioni, compresi i
    al fine di ottenere lo status di soggetto passivo. Tuttavia,                 soggetti passivi totali, e, pur applicandosi ai soggetti
    tale disposizione dev'essere interpretata restrittivamente.                  passivi misti, può in taluni casi risultare meno vantaggiosa
    D'altra parte è evidente che includendo le sovvenzioni nel                   dell'utilizzazione della facoltà prevista all'art. 19 della
    prorata si riduce il diritto a deduzione dei soggetti passivi                direttiva.
    misti, mentre ciò non può avvenire in relazione ai soggetti
    passivi totali. Si tratta di una norma facoltativa e gli Stati
    membri possono fissare le sue modalità, sempre nel
    rispetto dell'insieme delle norme e dei principi fonda-
                                                                           (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
    mentali della sesta direttiva, che contiene altre disposizioni
    che permettono di evitare le deduzioni considerate
    abusive.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
                                                                           Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia —
                                                                           Sezione staccata di Brescia — con ordinanza 8 ottobre
                                                                           2002, 17 dicembre 2002 e 14 febbraio 2003 nella causa
                                                                           Consorzio Aziende Metano — CO.NA.ME. contro il
2)  Introduzione di una norma speciale che limita il diritto alla          Comune di Cingia de' Botti e nei confronti di Padania
    deduzione dell'IVA corrispondente all'acquisto di beni o                                           Acque SpA
    servizi finanziati in tutto o in parte mediante sovvenzioni
    (art. 104, n. 2, secondo comma, della legge spagnola                                            (Causa C-231/03)
    sull'IVA).
                                                                                                     (2003/C 226/05)
                                                                           Con ordinanza 8 ottobre 2002, 17 dicembre 2002 e 14 feb-
                                                                           braio 2003 pervenuta nella Cancelleria della Corte di Giustizia
                                                                           delle Comunità Europee il 28 maggio 2003, nella causa
                                                                           Consorzio Aziende Metano — CO.NA.ME. contro il Comune
                                                                           di Cingia de' Botti e nei confronti di Padania Acque SpA, il
    Questa norma speciale, ai sensi della quale le sovvenzioni             Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia —
    concesse per finanziare l'acquisto di determinati beni o               Sezione staccata di Brescia — ha sottoposto alla Corte di giu-
    servizi non danno luogo all'applicazione del prorata e non             stizia delle Comunità europee la seguente questione pregiudi-
    vengono incluse nel denominatore di questo, ma limitano                ziale:
    il diritto a dedurre l'IVA pagata nella proporzione
    corrispondente alla parte del prezzo del bene o del                    «Se gli artt. 43, 49 e 81 del Trattato, laddove vietano rispetti-
    servizio finanziata con la sovvenzione, è incompatibile                vamente le restrizioni alla libertà di stabilimento dei cittadini di
    con la sesta direttiva. Infatti, la disposizione spagnola crea         uno Stato membro nel territorio di un altro Stato ed alla libera
    una limitazione del diritto alla deduzione per i soggetti              prestazione dei servizi all'interno della Comunità nei confronti
    passivi totali, non prevista nei principi della direttiva.             dei cittadini degli Stati membri, nonché le pratiche commerciali
    Quanto ai soggetti passivi misti, l'unica limitazione                  e societarie idonee ad impedire, restringere o falsare il gioco
    possibile secondo la direttiva è l'inclusione delle sovven-            della concorrenza nell'ambito dell'Unione europea, ostino a che
    zioni nel denominatore del prorata di deduzione. L'IVA                 sia previsto l'affidamento diretto e, cioè, senza l'indizione di
    che un soggetto passivo ha pagato per un determinato                   una gara, della gestione del servizio pubblico di distribuzione
    bene o servizio è sempre deducibile secondo le norme del               del gas a Società a partecipazione pubblica comunale, ogni
    diritto alla deduzione previste dalla direttiva e, a tali fini,        volta che detta partecipazione al capitale sociale sia tale da
    l'origine del finanziamento del bene o del servizio non                non consentire alcun possibile controllo diretto sulla gestione
    riveste alcuna importanza. Gli Stati membri dispongono                 stessa e se debba conseguentemente affermarsi che, come
    solo di una possibilità di tener conto delle sovvenzioni che           ricorre nel caso di specie, ove la partecipazione è pari allo
    non sono vincolate al prezzo delle operazioni, includen-               0,97 %, non si configurino gli estremi della gestione in house».
    dole nel prorata di deduzione esclusivamente se il soggetto
    passivo effettua nel contempo operazioni soggette ad
    imposta e operazioni esenti. Si tratta di una norma
    facoltativa e gli Stati membri possono fissare le sue