CELEX: 51987PC0618
Language: it
Date: 1987-11-24
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SU UN PROGRAMMA COMUNITARIO NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE DELLE TELECOMUNICAZIONI RACE ( R E S SULLE TECNOLOGIE DI COMUNICAZIONE AVANZATE PER L' EUROPA )

8. 2. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 34/1
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Modifica della proposta di regolamento del Consiglio concernente un'azione comunitaria nel campo
               delle tecnologie delle telecomunicazioni — Programma di ricerca e sviluppo sulle tecnologie di
                                          comunicazione avanzate per l'Europa (RACE)
                                                         COM(87) 618 def.
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio, a norma dell'articolo 149, paragrafo 2, secondo comma
                                             del trattato CEE, il 26 novembre 1987)
                                                            (88/C 34/01)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  insistito sul ruolo cruciale che queste svolgono per il futuro
                                                                      sviluppo politico, sociale ed economico della Comunità;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-
pea, in particolare l'articolo 130Q, paragrafo 2,                     considerando che il 17 dicembre 1984 il Consiglio ha
                                                                      espresso il suo accordo sulle linee essenziali di una politica
                                                                      comunitaria per le telecomunicazioni nel settore di servizi e
vista la proposta della Commissione(*),                               reti di telecomunicazione avanzati, che preveda azioni a
                                                                      livello comunitario;
visto il parere del Comitato economico e sociale( 2 ),                considerando che, con l'emergere di nuovi servizi e il
                                                                      progressivo convergere di telecomunicazioni, trattamento
                                                                      dati e servizi destinati al vasto pubblico, si potrà pervenire ad
in cooperazione con il Parlamento europeo,                            una rete integrata a banda larga su scala europea (comuni-
                                                                      cazioni integrate a banda larga, IBC) in grado di soddisfare le
                                                                      esigenze di una vasta gamma di utenti e fornitori di
considerando che la Comunità ha tra l'altro il compito di             servizi;
promuovere, mediante l'instaurazione di un mercato comune
ed il graduale ravvicinamento delle politiche economiche
degli Stati membri, uno sviluppo armonioso delle attività             considerando che lo sviluppo delle telecomunicazioni recherà
economiche in tutta la Comunità e più strette relazioni fra gli       beneficio alla competitività internazionale delle economie
Stati membri;                                                         europee in generale e dell'industria delle telecomunicazioni in
                                                                      particolare;
considerando che negli incontri di Stoccarda, Atene, Fontai-
nebleau e Bruxelles i capi di Stato e di governo hanno dato           considerando che la scelta a favore di tecniche di telecomu-
risalto all'importanza delle telecomunicazioni in quanto              nicazione avanzate deve essere tale da non rafforzare le
fattore fondamentale di crescita economica e sviluppo socia-          disparità regionali nella Comunità e che lo sviluppo di
                                                                      specifiche funzionali comuni per apparecchiature e servizi è
le;
                                                                      necessario ma non sufficiente a impedire un ulteriore scarto
                                                                      tra i livelli di sviluppo delle regioni;
considerando che il Parlamento europeo, nel valutare la
situazione e le prospettive delle telecomunicazioni, ha               considerando che lo sviluppo di IBC offre tutta una gamma di
                                                                      possibilità alle piccole e medie imprese nel settore della
(M GU n. C 304 del 28. 11. 1986, pag. 2.                              produzione e della fornitura di servizi specializzati nella
(2) GU n. C 68 del 16. 3. 1987, pag. 22.                              Comunità;
 ---pagebreak--- N. C 34/2                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8. 2. 88
considerando che per far fronte all'esigenza di sfruttare                  europei in alcuni programmi comunitari, particolarmente
appieno il potenziale economico e commerciale delle teleco-                quelli impostati sulla cooperazione nel campo della R & S
municazioni, la Commissione ha presentato un programma                     della tecnologia delle telecomunicazioni;
d'azione che il Consiglio ha accettato come base dei lavori
ulteriori;
                                                                           considerando che è necessaria una buona armonizzazione
                                                                           con Esprit, per consentire ai due programmi di trarre
considerando che la collaborazioine per la R & S e lo                       reciproci vantaggi;
sviluppo della normalizzazione possono rappresentare un
importante contributo e favorire in particolare l'evoluzione               considerando che è necessario un buon coordinamento con
verso l'IBC sia nei collegamenti transnazionali, sia a livello              Eureka e/o altri progetti di cooperazione transnazionali
regionale e locale;                                                        europei e con azioni nazionali in modo da evitare le
                                                                            sovrapposizioni;
considerando che l'atto unico europeo prevede una nuova
base politica e giuridica per lo sviluppo di una strategia                  considerando che nel corso della fase principale di RACE
scientifica e tecnologica attribuendo una particolare impor-                devono essere adottate numerosissime decisioni che rivesto-
tanza all'obiettivo di promuovere la competitività industria-               no grande importanza per l'utente privato e per quello
le;                                                                         commerciale, per esempio sull'opportuno livello di affidabi-
                                                                            lità e di riservatezza del trasferimento di dati;
considerando che il Consiglio ricerca, nella sessione del 4
giugno 1985, ha riconosciuto l'importanza di una rapida                     considerando che una preoccupazione fondamentale emersa
attuazione della fase di definizione del programma RACE per                 dalla fase di definizione RACE è una mancanza di attenzione
predisporre un quadro europeo per lo sviluppo di futuri                     per gli aspetti inerenti all'utente dei futuri servizi di teleco-
sistemi avanzati di telecomunicazione e per promuovere la                   municazione, che le norme di qualità e i costi sono problemi
cooperazione tecnologica ed industriale;                                    connessi sui quali dovranno essere costantemente prese delle
                                                                            decisioni nel corso della fase principale di RACE e che
                                                                            pertanto il Parlamento deve essere tenuto debitamente al
considerando che il Consiglio, mediante la decisione 85/                    corrente degli sviluppi per poter, se del caso, intervenire;
372/CEE( 1 ), ha approvato una fase di definizione del
programma RACE della durata di 18 mesi sui cui risultati si
baserà la decisione sul programma vero e proprio entro la                   considerando che la realizzazione delle azioni concertate nel
fine del 1986;                                                              quadro COST è un elemento essenziale per completare
                                                                            progetti di R & S a finalità industriale;
considerando che, con la decisione del 28 settembre 1987, il                considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica
Consiglio ha adottato un programma quadro delle azioni                      (Crest) ha espresso il suo parere;
comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico (1987—1991),
che consente una ricerca volta alla creazione di un ampio
mercato e di una società dell'informazione e delle comunica-                considerando che, sulla scorta dei risultati conseguiti, il
zioni, comprese le telecomunicazioni;                                       programma può essere prorogato per un secondo quinquen-
                                                                            nio, in base ad una proposta della Commissione,
considerando che la costituzione o il consolidamento di un
potenziale industriale prettamente europeo per queste tecno-
logie è un compito impellente; che ne devono beneficiare i
gestori delle reti, gli istituti di ricerca, le imprese, comprese le        HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
piccole e medie imprese, ed altri organismi della Comunità
che sono meglio qualificati per conseguire tali obiettivi;
considerando che si dispone delle conclusioni relative alla                                            Articolo 1
fase di definizione RACE;
                                                                            1.     È adottato un programma comunitario nel campo delle
                                                                            tecnologie delle telecomunicazioni, RACE, per un periodo
considerando che il comitato di gestione RACE ha terminato
                                                                            iniziale di cinque anni a decorrere dal 1° giugno 1987.
la sua valutazione e auspicato una decisione tempestiva ai fini
di assicurare il seguito dei lavori;
                                                                            2.     Di concerto con le azioni pubbliche e private nel settore
                                                                            delle tecnologie delle comunicazioni avviate a livello nazio-
considerando che è nell'interesse comunitario consolidare la                nale e internazionale, l'azione servirà a promuovere la
base scientifica e finanziaria della ricerca europea attraverso             competitività dell'industria comunitaria delle telecomunica-
un maggiore coinvolgimento dei partecipanti dei paesi terzi                 zioni, nonché degli enti di gestione e dei fornitori di servizi
                                                                            comunitari affinché mettano a disposizione dell'utente finale
0) GU n. L 210 del 7. 8. 1985, pag. 24.                                     al minimo costo ed entro un breve termine servizi in grado di
 ---pagebreak---  8. 2. 88                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 34/3
 assicurare la competitività dell'economia comunitaria nei                    ti non aventi sede nello stesso Stato membro. I bandi di gara
 prossimi decenni e di contribuire al mantenimento e alla                     saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
 creazione dell'occupazione nella Comunità.                                   europee.
                                                                              3.       In casi eccezionali riguardanti progetti indispensabili
                                                                              per soddisfare requisiti fondamentali del piano di lavoro:
                               Articolo 2
                                                                              — qualora la proposta implichi:
 Il programma, il cui sommario e i cui obiettivi figurano più                        i) oneri eccessivi per i partecipanti, particolarmente le
 dettagliatamente nell'allegato II, consta di tre parti:                                 piccole e medie imprese e gli istituti di ricerca,
                                                                                    ii) soltanto un partner industriale indipendente,
                                                                                   iii) più partner industriali indipendenti aventi sede nello
                                                                                         stesso Stato membro, oppure
                                PARTE I:
                                                                              — qualora una procedura di gara d'appalto sia ingiustificata
 Sviluppo IBC e strategie di realizzazione, comprende l'attivi-                    per motivi di costi o di efficienza, o
 tà relativa allo sviluppo delle specifiche funzionali, dei
                                                                              — qualora l'importo del contributo comunitario alle spese
 sistemi e della gestione al fine di definire progetti di norme,
                                                                                   non superi 1 milione di ECU,
 concetti e convenzioni conformi a Open Systems (sistemi
 aperti) ( J ), nonché un'attività analitica per raggiungere                  può essere deciso, conformemente alle procedure di cui
 l'interfunzionalità delle attrezzature e dei servizi IBC( 2 ).               all'articolo 8, di derogare alle disposizioni generali fissate
 Tali lavori verranno svolti da organizzazioni, gruppi ed altri               all'articolo 3, paragrafi 1 e 2.
 organismi adatti, e se necessario mediante appalto.
                                                                             4.       I contratti relativi a tutte le parti del programma di
                               PARTE II:                                      azione saranno conclusi con operatori di reti, istituti di
                                                                              ricerca, imprese, comprese quelle piccole e medie ed altri
 Tecnologie IBC, comprende la collaborazione per la R & S                     organismi con sede nella Comunità o, in base a determinate
 delle tecnologie IBC nella fase preconcorrenziale.                          condizioni da stabilire in successivi accordi di attuazione, con
                                                                             organismi aventi sede in uno dei paesi terzi di cui all'allegato
                                                                             2, qui di seguito denominati «partner».
                               PARTE III:
                                                                                                          Articolo 4
Integrazione funzionale prenormativa, comprende la R & S
prenormativa e preconcorrenziale concernente la coopera-                     Nel caso siano stati conclusi accordi quadro di cooperazione
zione nella realizzazione di un «ambiente aperto di verifica»                scientifica e tecnica tra paesi europei non comunitari e la
per valutare funzioni, concetti operativi e attrezzatura                     Comunità europea, organizzazioni e imprese aventi sede in
 sperimentale in relazione alle specifiche funzionali e alle                 detti paesi possono diventare partner di un progetto intra-
proposte di normalizzazione derivanti dai lavori della                       preso nell'ambito del programma, conformemente alle pro-
parte I.                                                                     cedure stabilite agli articoli 3 e 8.
                               Articolo 3                                                                 Articolo 5
 1.      I progetti che si riferiscono al programma saranno                  1.       I fondi stimati necessari per il contributo della Comu-
eseguiti, se necessario, mediante contratti a compartecipa-                  nità all'attuazione del programma ammontano a 550 milioni
zione finanziaria. I contraenti dovranno sostenere una quota                 di ECU nell'arco di cinque anni, incluse le spese di personale
cospicua dei costi, che di norma non dovrebbe essere                         il cui costo non dovrà superare il 4 , 5 % del contributo
inferiore al 5 0 % della spesa globale.                                      comunitario.
                                                                             2.       La ripartizione indicativa interna di detti fondi figura
2.      Le proposte di progetti saranno di norma presentate a                nell'allegato I.
seguito di gare d'appalto pubbliche e dovranno prevedere la
partecipazione di almeno due partner industriali indipenden-
(1 ) Conformità a Open Systems significa impegno di normalizzazio-                                        Articolo 6
     ne internazionale per rendere interoperativi attrezzature e servizi
     di diversi fornitori, operatori e fornitori di servizi.
(2) IBC = comunicazioni integrate a banda larga, vale a dire servizi         1.       La Commissione vigila sulla corretta esecuzione del
     di telecomunicazione avanzati basati su infrastrutture ad alte          programma e predispone le opportune misure d'attuazio-
     prestazioni.                                                            ne.
 ---pagebreak---  N. C 3 4 / 4                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        8. 2. 88
 2.      La Commissione vigila su un buon coordinamento con                 I lavori del comitato di gestione sono segreti. Il comitato
 il programma comunitario Esprit, con dei progetti Eureka,                  adotta il proprio regolamento interno. La segreteria del
 e/o altri progetti di cooperazione transnazionali europei e                comitato è affidata alla commissione.
 con azioni nazionali affinché siano definite procedure che
 consentano un'opportuna collaborazione con le attività
 COST rispetto ai settori di ricerca contemplati dal program-
 ma, assicurando regolari scambi di informazioni fra il                                                Articolo 8
 comitato di cui all'articolo 7 e i comitati di gestione COST
 corrispondenti.
                                                                            1.     Qualora debba essere seguita la procedura stabilita nel
                                                                            presente articolo, il presidente chiede l'intervento del comi-
 3.      La Commissione fissa ed eventualmente aggiorna ogni
                                                                            tato, su iniziativa propria o a richiesta di uno dei suoi
 anno un programma di lavoro in cui sono precisati nei
                                                                            membri.
 particolari gli obiettivi, il tipo di progetti e azioni da svolgere
 e i relativi parametri finaziari. La Commissione informa il
 Parlamento dei progetti di programmi di lavoro.                            2.     Secondo questa procedura, il rappresentante della
                                                                            Commissione, nella sua veste di presidente, sottopone al
                                                                            comitato il progetto delle misure da adottare. Il comitato
 4.      La procedura di cui all'articolo 8 si applica
                                                                            esprime il suo parere entro un termine che di norma è di un
 — alla fissazione del programma di lavoro di cui al para-                  mese e non può in nessun caso superare i due mesi. Il parere è
     grafo 3 del presente articolo e al suo aggiornamento;                 espresso alla maggioranza prevista dall'articolo 148, para-
                                                                           grafo 2 del trattato per le decisioni che il Consiglio deve
 — a qualsiasi deroga alle condizioni generali stabilite                    adottare su proposta della Commissione; ai voti dei rappre-
     dall'articolo 3, paragrafi 1 e 2;                                     sentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui
                                                                            al medesimo articolo. Il presidente non prende parte alla
 — alla valutazione del lavoro svolto, rispetto a ciascuna                 votazione.
     parte del programma, da organizzazioni, gruppi e altri
     enti appropriati;                                                     3.      La Commissione adotta le misure proposte qualora
                                                                           esse ottengano l'assenso del comitato.
 — alla valutazione dei progetti presentati per l'attuazione
     delle parti I e HI e del contributo finanziario comunitario           Qualora le misure proposte non ottengano l'assenso del
     per ogni progetto qualora sia superiore a 2,5 milioni di              comitato o qualora questo non abbia espresso un parere, la
     ECU;                                                                  Commissione presenta quanto prima al Consiglio una pro-
                                                                           posta. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
 — alla valutazione dei progetti presentati per l'attuazione
     della parte II e del contributo finanziario comunitario per
                                                                           Se il Consiglio non delibera entro un periodo di due mesi
     ogni progetto, qualora esso sia superiore a 5 milioni di
                                                                           dalla data in cui la proposta gli è stata presentata, le misure
     ECU;
                                                                           proposte dovranno essere adottate dalla Commissione pei
                                                                           questioni che rientrino nell'articolo 6, paragrafo 4.
— alle partecipazione a progetti da parte di organizzazioni e
     imprese europee che non abbiano sede nella Comuni-
     tà.
                                                                                                      Articolo 9
5.      La Commissione può consultare il comitato di cui
all'articolo 7, e lo deve consultare se a richiederlo sono
almeno quattro Stati membri, su qualsiasi argomento che                    1.      Dopo 30 mesi il programma viene riesaminato sulla
rientri nel campo della presente decisione.                                base di una valutazione dei risultati raggiunti rispetto agli
                                                                           obiettivi precisamente definiti nell'allegato II della presente
                                                                           decisione. La Commissione informa il Consiglio e il Parla-
                                                                           mento europeo sui risultati di tale esame.
                             Articolo 7
                                                                           2.      Qualora la Commissione richieda una proroga, essa
Nell'esecuzione dei propri compiti la Commissione è assistita              trasmette per tempo agli Stati membri e al Parlamento
da un comitato di gestione qui di seguito denominato «il                   europeo, previa consultazione del comitato, una relazione
comitato». Il comitato, composto di due rappresentanti per                 sull'attuazione e sui risultati del progamma. Qualora non
ciascuno Stato membro, è istituito dalla Commissione in base               venga richiesta proroga, la relazione viene presentata al
alle nomine degli Stati membri.                                            termine del periodo di riferimento della stessa.
I membri del comitato di gestione possono essere assistiti
da esperti o consulenti a seconda del tipo di questione
all'esame.                                                                                           Articolo 10
II comitato di gestione è presieduto da un rappresentante                  Per quanto concerne le attività di concertazione di cui
della Commissione.                                                         all'articolo 1, paragrafo 2, gli Stati membri e la Commissione
 ---pagebreak---   8. 2. 88                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 34/5
  si scambiano tutte le opportune informazioni cui hanno                                              Articolo 11
  accesso e che essi hanno la facoltà di divulgare circa le attività
  svolte nei settori contemplati dalla presente decisione, anche           Le decisione è applicabile a decorrere dal 1° giugno 1987.
  qualora non siano da essi programmate o eseguite.
  Detto scambio di informazioni avviene secondo la procedura
  stabilita dalla Commissione, previa consultazione del comi-                                         Articolo 12
  tato; a richiesta di chi le fornisce, le informazioni potranno
  avere carattere riservato.                                               Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
                 Modifica della proposta di decisione del Consiglio relativa al programma di ricerca e sviluppo nel
                              settore della scienza e della tecnica al servizio dello sviluppo (1987—1991)
                                                             COM(87) 634 def.
                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio, a norma dell'articolo 149, paragrafo 2 del trattato CEE,
                                                           il 27 novembre 1987)
                                                                (88/C 34/02)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     considerando che il comitato intergovernativo della scienza e
                                                                          della tecnica al servizio dello sviluppo (CISTS) nel corso della
                                                                          sua ottava sessione, tenutasi dal 2 al 6 giugno 1986, ha
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-             adottato una risoluzione che invita i paesi industrializzati ad
 pea, in particolare l'articolo 130Q, paragrafo 2,                        intensificare gli sforzi di ricerca e di sviluppo nel settore
                                                                          dell'agricoltura e nei settori connessi includendo progetti
                                                                          congiunti con i paesi in via di sviluppo;
 vista la proposta della Commissione( x ),
                                                                          considerando che i paesi in fase di sviluppo hanno preso
 in collaborazione con il Parlamento europeo,                             coscienza della funzione della scienza e della tecnica nel
                                                                          processo di sviluppo economico e sociale e che è quindi
                                                                          importante facilitare l'introduzione della dimensione scienti-
visto il parere del Comitato economico e sociale( 2 ),                    fica e tecnica nello sviluppo della Comunità;
considerando che, a norma dell'articolo 2 del trattato, la                considerando che le azioni di ricerca e sviluppo che formano
Comunità ha il compito di promuovere uno sviluppo armo-                  oggetto della presente decisione riguardano due problemi
nioso delle attività economiche ed un'espansione continua ed             particolarmente gravi ed urgenti, l'alimentazione e la sanità,
equilibrata nell'insieme della Comunità; che l'articolo 3                che si recollegano alle esigenze fondamentali dei paesi in via
prevede inoltre, fra le azioni della Comunità da svolgere ai             di sviluppo;
sensi dell'articolo 2, di incrementare gli scambi e di prose-
guire in comune nello sforzo di sviluppo economico e sociale
                                                                         considerando che è necessario stabilire una maggiore concer-
dei paesi in via di sviluppo;
                                                                         tazione fra scienziati dei vari Stati membri e dei paesi in via di
                                                                         sviluppo per favorire la complementarità delle ricerche e delle
                                                                         metodologie così come l'accesso alle varie reti di rapporti
considerando che nella risoluzione adottata dal Consiglio                scientifici stabiliti dagli Stati membri con le controparti del
nella riunione del 18 novembre 1980 si sottolinea l'impor-               terzo modo;
tanza di sviluppare la capacità di ricerca orientata soprattut-
to verso l'agricoltura dei prodotti alimentari dei paesi in via di
sviluppo e di rendere complementari le attività dei centri di            considerando che, il 14 gennaio 1974, il Consiglio ha
ricerca stabiliti nella Comunità con l'impegno, assunto in               adottato una risoluzione concernente un primo programma
questo campo, dei paesi in via di sviluppo;                              d'azione delle Comunità europee nel settore della scienza e
                                                                         della tecnologia( ] );
(>) G U n. C 24 del 31. 1. 1987, pag. 9.
(2) G U n. C 150 del 9. 6. 1987, pag. 13.                                (») G U n. C 7 del 29. 1. 1974, pag. 6.