CELEX: 51974PC1866
Language: it
Date: 1974-11-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO intesa a instaurare una procedura comune per il reciproco scambio d'informazioni, fra le reti di sorveglianza e di controllo, in materia di dati sull'inquinamento atmosferico da composti dello zolfo e da particelle in sospensione (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1866
Vol. 1974/0295
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   : COMMISSIONE .DELLE - COMUNITÀ EUROPEE
                                               COM(74)1866 def.
                                               Bruxelles, il 18-novembre-1974
                                    Proposta ai
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
      intesa a instaurare una procedura comune per il reciproco scambio
  d ' informazioni-, fra. le reti di - sorveglianza E di controllo T . in. materia
        di dati sull' inquinamento atmosferico da composti dello zolfo
                           e da particelle in sospensione
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                      y      X
0011(74 ) 1866 def .
 ---pagebreak---                                                             V /f/13 * H /3/ 7 ^ i
OSSERVAZIONI PRELIMINARI '
La presente procedura si prefigge l' istituzione , a cura degli Stati
membri ed in base a determinate modalità , di un sistema di comunicazione
reciproca di informazioni relative ai . dati raccolti dalle reti regionali
e nazionali di sorveglianza e di controllo dell' inquinamento atmosferico
da composti dello zolfo e da particelle solide in sospensione .
La decisione in questione è presentata in applicaaione del Programma
d' azione delle Comunità in difesa dell' ambiente , che prevede lo scambio
d' informazioni fra le reti di sorveglianza e di controllo ( parte seconda
- titolo I - capitolo 3 ~ sezione 1 ).
Fra i fattori d' inquinamento della prima categoria ( Programma d' azione
in difesa dell' ambiente , parte sec onda ..-r titolo I - capitolo 1 ) il
biossido di zolfo ( anidride solforosa ) e le particelle solide in sospen­
sione nell' atmosfera sono i soli ad essere oggetto di controllo sistematico
e assiduo in tutti gli Stati membri della Comunità èuropea .
Gli altri fattori' d' inquinamento saranno presi in. considerazione a
seconda delle disponibilità dei dati e . alla luce dell' esperienza acquisita •
a livello comunitario nell' elaborazione dei dati sull' anidride solforosa
e sulle particelle in sospensione .
Esistono 2500 stazioni di campionatura fisse e 6000 punti di campionatura
vaganti per l' anidride solforosa e 2300 stazioni fisse di campionatura
e 6000 punti vaganti di campionatura, per le particelle solide in sospensione
nell' atmosfera . Quasi tutte le città con oltre 0,5 milioni di abitanti
sono coperte da reti di misurazione più o meno dense . Il 90 % circa di
tutte le stazioni di misurazione continua si troVa in vicinanza di zone
urbane o di impianti industriali .
 I metodi, di analisi comunemente usati negli Stati membri per la misurazione
 dell' anidride solforosa nell' ambiente atmosferica sono : il metoto della
 pararosanilina , dell' acqua ossigenata "( perossido di idrogeno ) ,• della
 torina ed i metodi Stratmann , nonché le tecniche basate sui principi della
 'CTO'ILcnbxiileAjralai, ttellA conduttinet-rixì , della spettrometria della fiantaa .
 e delia colorimetria .
 ---pagebreak---                                                  I
                                     - 2 -             V/F/1341/3774 1
 Per le particelle in sospensióne si effettuano sia determinazioni
                                                    **     '     '  .   K'
 gravimetriche che analisi dei fumi neri *
 In vista di armoniazare i risultati delle misurazioni si sta procedendo
 ad uno studio di questi ibetòdi ricorrendo in particolare a programmi di
 interconfronto .
 Uno scambio di informazioni basato su dati selezionati dagli Stati membri
  consentirà di caratterizzare 1 libelli d' inquinamento cui sono sottoposte
 le popolazioni nella Comunità europeà , le variazioni nei tempo e nello
  spazio di questi livelli , nonché l' evoluzione dell' inquinamento in
  funziohe delle politiche di riduzione degli elementi nocivi .
 Esso servirebbe inoltre come esercizio pratico a livello comunitario per
  accertare come un' efficace rete di controllo dei dati d' inquinamento
  debba evolvere per soddisfare i bisogni specifici della Comunità europea
  nel campo della protezione dell' ambiente e per costituire un elemento ,
  del sistema' di controllò globale dell' ambiente che fa parte del programma
  ad hoc delle Nazioni Unite »
 La decisione in questione precisa le modalità per la scelta dèi luoghi
  e dei dati che saranno oggetto di scambio di informazioni . Data l' abbondanza
  e la diversità dei dati disponibili , tale scelta risulta indispensabile per
  fornire nei limiti delle risorse esistenti le informazioni necessarie .
  Queste ultime potranno soprattutto fornire basi in cifre per preparare
  le misurazioni destinate a controllare l' inquinamento sia a livellò
  comunitario , che a livello nazionale .
  La decisione in questione è basata sull' art . 235 del Trattato della CEE ,
, talché in conformità di -tal disposizioni è necessario consultare il
  Parlamento europeo e' anche il Comitato Economico e Sòcialè .
 ---pagebreak---                                                        V/F/1341 /3/74 i
       COMMISSIONE DELLE
       COMÏÏNITA ' EUROPSE
                   PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
intesa ad instaurare una procedura comune per il reciproco scambio
d' infcrmazioni , fra le reti di sorveglianza e di controllo , in ma­
teria di dati sull' inquinamento atmosferico da composti dello zolfo
                        e da particelle in sospensione .
Il Consiglio delle Comunita Europee :
VISITO il Trattato che istituisce la Comunità economica ,
in particolare l' art . 235 .
VISTA la proposta delia Commissione ,
VISTO il parere del Parlamento europeo ,
VISTO il parere del Comitato Economico e Sociale ,
CONSIDERANDO che il Programma d' azione delle Comunità europee in difesa
dell' ambiente ( l ) prevede l' instaurazione di una procedura per lo scambio
di informazioni fra le reti di sorveglianza e di controllo dell' inquinamento ;
CONSIDERANDO che una procedura siffatta è necessaria per condurre a buon
fine la lotta contro gli elementi inquinanti e nocivi , la quale rientra
negli obiettivi della Comunità che si prefigge di migliorare le condizioni
di vita , promuovere lo sviluppo armonioso delle attività economiche nello
insieme della Comunità , vigilare all' espansione continua ed equilibrata , e
che il potere d' azione richiesto in materia non è statp previsto dal
Trattato ;                                          '             "
 ( 1 ) G.U. C 112 - 20' Dicembre 1973
 ---pagebreak--- CONSIDERANDO che il trasporto degli agenti inquinanti su lunga distanza
e gli effetti nocivi derivanti dal loro accumulo e dalla loro combinazione
rendono necessario un controllo a livello regionale , nazionale , comuni­
tario e mondiale ;,.
CONSIDERANDO che lo scambio dei risultati delle misurazioni dell' inquinar
mento permette di conoscere 1 miglioramenti determinati sia dalle norme
nazionali , sia da quelle eventualmente adottate a livello comunitario ;
CONSIDERANDO che i risultati delle misurazioni dell' inquinamento
costituiscono elementi informativi indispensabili per effettuare indagini
epidemiologiche che consentano di conoscere con maggiore precisione gli
effetti nocivi di tali inquinanti sulla salute ;
CONSIDERANDO che i composti dello zolfo e le particelle in sospensione .
sono i soli ad essere oggetto di controllo sistematico e assiduo negli
Stati membri e che pertanto non . è il caso , attualmente , d' includere altre •
materie .
DECIDE
Articolo 1
       - E' instaurata una procedura comune per lo scambio reciproco
di informazioni , fra le reti di sorveglianza e di controllo , per i dati
relativi ali ''inquinamento atmosferico . Detta procedura si applica ai
risultati dellè' misurazioni effettuate nell' ambiente , relativamente ai
composti dello zolfo- e alle particelle in sospensione .
Articolo 2 ;
          Sulla base dei criteri elencati nell' allegato I delia presente
decisione , ciascuno Stato membro sceglie , tra le stazioni di prelevamento
e/o di misurazione esistenti o progettate , quelle i cui dati formeranno
                                              \
Oggetto di uno scambio di informazioni , informandone la Commissione mediante
la scheda segnaletica prevista all' allegato it .
 ---pagebreak---                                         - 3 -          vm
Articulo 3
1 ) Gli Stati membri trasmettono mensilmente alla Commissione i valori
    dalle medie giornaliere per i due inquinanti in questione e quelli
    relativi a ciascuna stazione nei tre mesi successivi alle misurazioni »
     I valori medi giornalieri dei composti dello zolfo come delle parti­
    celle in sospensione saranno espressi in microgrammi per m3 d' aria
     in normali condizioni di temperatura e di pressione ,
2 ) I singoli Stati membri designeranno la persona o l' organo cui spetterà
    il compito di riunire e trasmettere i dati ai competenti servizi della
    Commissione , nonché di informare quest' ultima .
3 ) Ogni tre mesi la Commissione preparerà tabelle complete dei dati
     trasmessile , da sottoporre a verifica da parte degli Stati membri ,
    noncliè relazioni riepilogative per l' informazione reciproca degli
    Stati membri .
k ) La Commissione redigerà una relazione annuale di carattere sintetico
     sulla base dei dati suddetti e delle informazioni supplementari
     fornite dagli Stati membri .
Ar t .* c ol o k
              Gli allegati 1 e 2 fanno parte integrante della presente decisione .
Articolo 5
              Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
 ---pagebreak---                                                     imMiàùJZx %
                                                         ALLEGATO I
1 ) La scelta delle stazioni di prelevamento e/o di misurazione si
    baserà soprattutto su parametri geografici e demografici ( regioni
    urbane e rurali , dimensioni delle città , zone residenziali o a
    prevalenza industriale ) e sui livelli d' inquinamento ( massimo ,
    raedio e minimo ).
2 ) Param etri geografici e demografici
    Saranno considerate le sei categorie seguenti :
    - città o aree urbane con . oltre . 2 milioni di abitanti ;
    - città o aree urbane con 1-2 milioni di abitanti ;
    - città o aree urbane con 0,5-1 milione di abitanti ;
    - città o aree urbane con meno di 0,1-0,5 milioni di abitanti ;
    - città o aree urbane con meno di 0,1 milione di abitanti ;
    - aree rurali .
    I singoli Stati membri designano un massimo di 5 città o aree urbane
    rappresentative delle diverse categorie di urbanizzazione ( condizioni
    demografiche ) e aree geografiche ( condizioni topografiche e climatiche )
    per ciascuna delle 5 prime categorie . Nell' ambito di ognuna di esse
    vanno considerati due tipi di zone :
    - zone residenziali , ivi incluse le aree commerciali , dove la
      principale fonte stazionaria d' inquinamento è costituita dal
       riscaldamento domestico ;
    - r-one prevalentemente industriali .
    La distinzione tra zone residenziali e zone prevalentemente industriali
    sarà basata sa considerazioni topografiche e dei tipi d' attività e
    non già sull' origine degli inquinamenti esistenti o misurati .
    I sin; oli Stati membri designano un numero massimo dì 5 zone rurali
    in cui effettuare la misurazione degli inquinanti considerati .
3 ) Parametri relativi ai livelli d' inquinamento
    Entro ogni città o agglomerato in cui esiste un numero sufficiente di
    zone rappresentative , bisogna designare tre stazioni di campionatura
    e/o di misurazione per ogni zona , sulla base dei livelli di inquinamento
 ---pagebreak---                                 - 2 -
   misurati dalle reti di controllo in esercizio : massimo , medio e
   minimo . Le stazioni designate devono essere rappresentative delle
   condizioni dell' area circostante il punto di campionatura e non
   subire un influsso diretto e immediato di una fonte d' inquinamento .
*0 Caratterizzazione delle stazioni
   Le stazioni scelte in base ai criteri suddetti avranno funzione
   di " stazioni caratteristiche " per la valutazione dei livelli di
   inquinamento nelle varie regioni della Comunità .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO II
Le singole stagioni saranno identificate con precisione dalla scheda
segnaletica sotto riportata .
                    SITI DI MISURAZIONE DELL' INQUINAMENTO ATMOSFERICO -
1 . Nome della località , con indicazione della citta'e del paese :
2 . Istituzione incaricata delle misurazioni , con indicazione dello
     indirizzo , del numero telefonico e del nominativo della persona
     responsabile :
3 . Parametri geografici e demografici . Classificare il sito in una delle
     sei categorie seguenti :
           città o aree urbane con oltre 2 milioni di' abitanti ;
           citta o aree urbane con 1-2 milioni di abitanti ;
           città o aree urbane con 0,5-1 milione di abitanti ;
           città o aree urbane con 0,1-0,5 milioni di abitanti ;
           città o aree urbane con meno di 0,1 milioni di abitanti ;
           aree rurali .
^f . Ubicazione del sito di campionatura ( per es . indirizzo ) :         »
     industriale          J ;     commerciale o residenziale^       j»
     Sognare con una crocetta la menzione appropriata .
5 . Osservazioni sull 'ubicaaione del sito e sulle sue caratteristiche
     ( specificare se il sito fa parte di una rete e , se del caso , indicare
     l' altezza cui è stata effettuata la campionatura , la distanza da
     una strada principale , la distanza dalle principali fonti d' inquina­
     mento , ecc .) :
6 . Stima della superficie dell' area il cui grado d' inquinamento è
     rappresentativo del sito di campionatura :
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7 . Inquinanti atmosferici prelevati ( e/o misurati ) nel sito
    SO- I       f : Particelle in sospensione I      f»    fumi ner-
    Altri ( precisare )
8 . Altri parametri ( meteorogolici , ecc .) misurati nello stesso sito :
 ---pagebreak---                                  - 3 -
                                                    Allegato II
       Inquinante : Particelle in sospensione
       Forra . Rif . n . :
 9.1 . Tecniche di prelevamento :
10,1   Tecniche d' analisi :
11.1   Durata e frequenza della campionatura ;
       Orario normale dell' inizio dei prelevamenti :
       Orario normale del termine dei prelevamenti :
       ^Durata di ogni prelevamento :
12.1   Metodo e frequenza di verifica . ; ...........
13.1   Data d' inizio dei prelevamenti per la sostanza inquinante : ..
       * In caso di analisi continue non- integranti indicare con C.
 ---pagebreak---                                           itim
                                               Allegato II
Inquinante : Fumi neri
Form . Eif . n .;
Tecniche di prelevamento :
Tecniche d' analisi :
Durata e frequenza della campionatura :
Orario normale dell' inizio dei prelevamenti :
Orario normale del termine dei prelevamenti :
* Durata di ogni prelevamento :
Metoto e frequenza di-verifica : ............
Data d' inizio dei prelevamenti per la sostanza inquinante :
* In caso di analisi continue non-integranti indicare con C.
 ---pagebreak---                                                2ÙÛMU1ÙAJL
                                                    Aixegato II
     Inqru.nan.te : SO-
     Jform.Sif . n . :
     Tecnxche di campionatura :
10.3 Tecniche d' analisi :
11.3 Durata e frequenza della campionatura :
     Orario normale dell' inizio dei prelevamenti :
     Orario normale del termine dei prelevamenti :
     * Durata di ogni prelevamento :
12.3 Metodo e frequenza di verifica ;
13.3 Data d' inizio dei prelevamenti per la sostanza inquinante : ...
     * In caso di analisi contìnue non-integranti indicare con C.