CELEX: 51980PC0277
Language: it
Date: 1980-05-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il Rum, l'Arack e il Tafia della sottovoce 22.09 C I della Tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità Economica Europea (1980/81) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 277
Vol. 1980/0105
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(80)277 def.
                                                           Bruxelles . 28 maggio 1980
                                       Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
          contingente tariffario comunitario per il Rum , l' Arack e il
          Tafia della sottovoce 22.09 C I della Tariffa doganale comune ,
          originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla
                       Comunità Economica Europea ( 1980/ 81 )
                                       ^ ;                     .
                   ( presentata dalla Commissione al Consigli
                                                                 I
                                                    u
C0M(80 ) 277 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1 . La decisione 76 / 19fc/ CEE de l Consiglio del 9 febbraio 1976 prevede che il rum,'
     l' arack ed il tafia della sottovoce doganale 22.09 C I della tariffa doga-      ■
     naie comune'/, originari dei paesi e territori d' oltremare associati alla
                           *
     Comunità economica europea , siano ammessi all' importazione nella Comunità ;
     in esenzione dai dazi doganali nel limite di un contingente tariffario co­
     munitario .    '            ;                                                .
     Per le caratteri sti che proprie alla produzione ed alla commercializzazione
     dei prodotti in questione , il periodo d' applicazione ànnuo dovrebbe andare
     dal 1° luglio al 30 giugno dell' anno seguente .
     1 .1 .. Tuttavia , la validità 'del la decisione sopracitata scadrà il 31 dicem-
             cembre 1980 . Attualmente una nuova decisione in materia é all' esame
             presso i servizi comunitari . E' evidente che sino all' entrata ih vi­
             gore di questa decisione , la Comunità ha l' intenzione di mantenere al
  I    ■                           ,                                                ι
             di là del 31 dicembre prossimo le sue relazioni commerciali ; privi le-
             giate con questi paesi e di non perturbare, le correnti di scambiò
             esistenti .
     1.2 . Conviene dunque applicare in modo autonomo le disposizioni della de­
             cisione 76 / 1^2 / CEE al di la del 31 dicembre 1980 . Considerando che
             il contingente tariffario in vigore attualmente per i prodotti in
             questione è valido sino al 30 giugno 1980 , conviene ricondurre questo
             regime per un nuovo periodo dal 1° lùglio 1980 al 30 giugno 1981 .
                                        ;     -                       •
 2 . il volume del contingente tariffario é fissato in base ad un quantitativo
      annuo di - base - calcolato in ettolitri di alcole puro , pari al volume delle
      importazioni effettuate durante il migliore degli ùltimi tre anni per i
      quali sono disponibili dati statistici . A questa quantità di base viene
     -attribuito un tasso d'Incremento del 18'% ..                       »
 ---pagebreak---                                     -2 -
  Le importazioni dei prodotti in oggetto , effettuate durante gli ultimi tre'
  anni sono le seguenti :                                                        -
            ,              '   1            ~in ettolitri di alcole puro ^ .
                                            I I 977      ■ 1978        1979
 Bénélux    . '                             !    367             -       19
 Dam marc ;                                                              32
 Germama                     _ ,              34.871      , 70.285     59.723
 Francia                                    ■     _•         • '
 Irlanda                                           2             -
 Italia .
 Regno Unito                                                             22
                                            J5.240                     59.796
   Dai dati sopramenzionati risulta che le quantità relative all' anno
   1978 sono da considerarsi come quantità annuale di base . Attualmente            ^
  alla luce della situazione globale per i prodotti in questione , il
  tasso di incremento applicabile alla quantità di base può * essere fissato
  al 18 % .             / ,' .                                     '
  In queste condizioni                               " •             .      occorre
  fissare il volume del contingente tariffario comunitario per il periodo '
  dal 1° luglio al 30 giugno 1981 a 83.011 ettolitri di alcole puro .
 Le disposizion'i del suddetto regolamento prevedono - come di regola - la
 divisione del volume contingentale in due parti , la prima delle qual' i é
 suddivisa in aliquote tra gli Stati membri / mentre la seconda costituisce
  la riserva .        '  •                                                     •
La suddivisione della prima parte si basa abituaLmente sui precedenti sta_
tistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo contin­
gentale in questione . Questo principio , però , in questo caso , non può es­
sere applicato ai prodotti in questione . Infatti nel corso degli ultimi
tre anni , in certi Stati membri nessuna importazione ha avuto luogo ed in
altri era     stata trascurabile . Per poter comunque suddividere equamente
fra gli Stati membri i quantitativi in questione , sembra opportuno preve­
dere una partecipazione importante di ogni Stato membro al volume contin­
gentale .
                                                                          .../
 ---pagebreak--- Si propone d' approvare La proposta di regolamento del Consiglio recante
apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario
comunitario qui di seguito riportato ( vedere allegato ).
                                                          /
 ---pagebreak---                                    PROPOSTA         Dï
                 REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
      » r^rmm rinartizione e modalità di gestione di un contingente tariffano comunitario
ocTiì rem l'arack ed il tafia della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, origi­
nari deipaesie territori d'oltremare associati alia Comunità economica europea
                                     ( 1980 / 81 )
                 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                 europea, in particolare l'articolo 136, ,       i
                 vista la decisione 76/ 198 /CEE del Consiglio, del 9 feb­
                 braio 1976, relativa al regime per l'importazione del
                 rum, dell'arack e del tafia della sottovoce 22.09 CI
                 della tariffa doganale comune, originari dei paesi e terri-
       \         tori d'oltremare associati alla Comunità economica
                 europea (*), modificata dalla decisione 80/2J1 /CEE (2),
                 vista la proposta della Commissione,
                 considerando che la decisione 76/198 /CEE prevede che
                 il rum, l'arack e il tafia siano ammessi all'importazione
                 nella Comunità in esenzione'da dazi doganali nei limiti
                 di un contingente tariffario comunitario ; che il volume
               . contingentale annuo
                                          _ deve essere fissato in base ad un
                 quantitativo annuo di base, calcolato in ettolitri di al­
                 cole puro, pari al volume delle importazioni effettuate
                 durante il migliore degli ultimi tre anni per i quali sono
                  disponibili dati statistici e che a tale quantitativo viene
                  applicato uh tasso d'incremento del 18 % ; che tale
                  tasso può essere modificato secondo determinati criteri ;
                          :                    si  intende
      che il periodo contingentale / dal 1° Lùglio al 30 giugno
      dell' anno seguente ; che la validità della decisione soprac­
    citata scadrà il 31 dicembre 1980 ; che , tuttavia , fino all' ,
    entrata in vigore di una nuova decisbne in materia , la Co­
    munità ".ha     l' intenzione di mantenere le sue relazioni commer - .
    ciali     privi legiate con i paesi in questione e di non pertur­
    bare le correnti di scambio esistenti ; che è dunque opportuno                            -
    ricondurre il regime attua le per un periodo dal " 1° luglio1980 a
    30 giugno 1981 ;                                  .     '
     ( 1 ) 6U N. L 37 del 12 '2.1976 , pag . 24 ,
     ( 2 ) GU N. L 55 del 28 >02.1980 , pag . 28 .
 ---pagebreak---                             -2 -
  considerando che risulta dalle statistiche cojnunitarie
  degli anni 197? –197? che le maggiori importazioni
  comunitarie dei prodotti in questione originari dei paesi
  e territori sopracitati sono state effettuate nel 1978 per
  una quantità pari a 70 349 ettolitri di alcole puro ; che,
  sulla base del consumo e della produzione in seno alla
  Comunità , dell'evoluzione della struttura degli scambi
 in seno alla Comunità e fra la medesima, i paesi e terri­
 tori sopracitati e gli Stati ACP, il tasso di incremento
  per il periodo contingentale considerato può essere fis­
 sato al 18 % ; c h e pertanto il volume del
contingente tariffario comunitario per
il periodo 1° luglio 1980 - 30 giugno
1981 dev ' essere fissato .a 83 . 0'f'7 et­
tolitri di alcole puro ;
considerando che è opportuno garantire in particolare
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
 tatori della, Comunità a detto contingente, nonché l'ap­
 plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
 detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
 questione in ciascuno degli Stati membri sino ad esau­
  rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
  zazione del contingente 'tariffario comunitario, basato
  sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
  tate la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
  conto dei principi sopra enunciati ;
  considerando che, tenuto conto della reale evoluzione
  dei mercati dei prodotti di cui trattasi, del fabbisogno
  degli Stati membri e delle prospettive economiche per
  il periodo considerato, le percentuali di partecipazione
  iniziale al volume contingentale possono essere così
  fissate :
            ni                                  6,66 ■
            Bénélux                       •     n 17
            Οδηιηΐ3Γοα         ν                 '
                   .. Germania                92,80
            Francia                             9'SZ , ,
            Irlanda
            {talia                              0 / 07
            Regno Unito                         0,20
considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
opportuno dividere il volume contingentale in due parti,
ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo
con la seconda una riserva destinata a coprire l ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la
loro aliquota iniziale ; che, per garantire una certa sicu­
 rezza agli importatori di ciascuno Stato membro, è
 opportuno fissare la prima parte del contingente comu­
 nitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe cor­
 rispondere al 90 % del volume contingentale $
 ---pagebreak---      considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
    possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
    per tener conto di questo fatto e per evitare ogni discon­
    tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
    completamente la sua quota iniziale deve procedere al
    prelievo di un'aliquota supplementare della riserva ; che
    tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
    membro quando ciascuna delle sue aliquote supplemen­
    tari è quasi totalmente esaurita e se la riserva lo con­
    sente ; che le aliquote iniziali e supplementari devono
    essere valide sino al termine del periodo contingentale ;
    che tale metodo di gestione richiede una stretta collabo­
    razione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale
   deve, in particolare, poter seguire il grado di utilizza­
   zione del volume contingentale ed informarne gli Stati
   membri :
   considerando che, se ad una data determinata del pe­
   riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi­
  duo importante, è indispensabile che detto Stato, mem­
  bro ne trasferisca una notevole percentuale alla riserva
  per evitare che una parte del contingente tariffario
  rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre po­
  trebbe essere utilizzata in altri :
 considerando che è opportuno seguire l'evoluzione delle
 importazioni di tali prodotti neila Comunità e quindi
 sorvegliare dette importaziopi ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
 dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
 riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
 ogni operazione relativa alla gestione delle aliquote at­
 tribuite a detta unione economica può essere effettuata
 da uno dei suoi membri,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             •                           \
                           Articolo 1                  1 .
                           Luglio 1980
 1. A decorrere dai 1° N/ e fino al 30 giugno 198 -1 il
 rum, l'arack ed il tana, della sottovoce 22.09 C I della
 tariffa doganale comune, originari dei paesi e territori di
 cui all'articolo 1 della decisione 76/198/CEE, sono
 ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione
 da dazi doganali entro i limiti di un contingente tariffa­
 rio comunitario di8301 1 ettolitri di alcole puro.
2. Le norme d'origine applicabili ai prodotti di cui al
paragrafo 1 sono quelle enunciate nell'articolo 5 della
decisione 76/198 /CEF .               ,           ■    >
 ---pagebreak---                             -4-
                          Articolo 2
                                                          suddi-­
  1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo . 1 è suddi
  viso in due parti.
  2. La prima parte/ di un volurrPear7#000 ettolitri .
  ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, farto
  salvo l'articolo 5, sono valide fino al 30 giugno 1.981 ,
  ammontano a :
          Benelux
          Benelux                    5 . 000 ' ettolitri,
          Danimarca
          Danimarca                      100 ettolitri .
          Germania
          Germania               ' 69.600 ettolitri
          Francia
          rrancia                         50 ettolitri'
          klanda
          klanda                          50 ettolitri'
          Italia '■
          Italia                " '       50 ettolitri
          Regno Unito                    150 .ettolitri
 3 . La seconda parte, pari a un volume di 8.011 ettolitri
 costituisce la riserva.              ,           -     •
                          Articolo 3
 1 : Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale è
 definita all'articolo 2, paragrafo 2 – o la stessa ali­
quota diminuita della parte trasferita alla riserva, qua­
 lora sia stato applicato l'articolo 5 –-e utilizzata in
 ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
 procede immediatamente, mediante notifica alla Com­
missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
15 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi­
stenza della riserva lo permetta.
2. Se, dopo aver esaurito. Paliquota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
la seconda aliquota, esso procede, alle condizioni di cui
al paragrafo 1, al prelievo di una terza aliquota pari al
7,5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente
arrotondata all' unità superiore.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Statò membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.         >
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati nìcmbri
possono procedere al p -clie-vo di aliquote inferiori a           -i
quelle stabilite da detti raragrafi, se vi è ragione di rite­
nere che rischierebbero ti non essere esaurite. Essi in­
formano- la Commissiore dei motivi che li hanno indotti
ad applicare il presente laragrafo.
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                              Articolo 4•         ,
  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
  colo 3 sono valide fino al 3 0 giugno 1981 .
                            - Articolo S
  Gli Stati membri versano nella riserva, entrò il 1° marzo
      1981 , la frazione non utilizzata" dalla loro aliquota
• iniziale che, alla data del 15f ebbra Ìo198lecceda il
  20% del volume iniziale. Essi possono versare una
  quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
  possa rimanere inutilizzata.
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
  l°marzo 1981 il totale delle importazioni dei prodotti
  in questione effettuate fino al 15f ebbra io 1981 incluso
  e imputate al contingente comunitario, nonché, se del
  caso, la parte della loro aliquota iniziale che essi trasfe­
  riscono alla riserva.
                              Articolo 6
 La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
 quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
 articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le
 notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
   Essa informa gli Stati membri, entro il 5 roarzo 1981 ,
   dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
   sensi dell' articolo 5 .
   Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
   limitato a! saldo disponibile, e a tal fine ne precisa l'en­
   tità allo Stato membro che procede all'ultimo prelievo.
                              Articolo 7
   1 . Gli Stati . membri adottano le opportune disposizioni
   affinché l'apertura delle aliquote supplementari da essi
   prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
   le imputazioni, senza discontinuità, alla propria parte
   cumulata del contingente comunitario.
  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
  prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il libero
   accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
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                 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
                 loro aliquote delle importaziofii dei prodotti in que*
                 stione man mano che tali prodotti sono presentati in
                 dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
                  Libera pratica .
                 4 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                 membri è determinato in base alle importazioni impu­
                 tate alle condizioni definite al paragrafo 3.'
                                           Ariicolo 8
                  1.
                                   . importazioni dei prodotti in questione
                  originari dei detti paesi e territori sono soggette alla
                  sorveglianza comunitaria.
                  2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                  entro il 15 di ogni mese, i prospetti relativi alle importa­
                  zioni di detti prodotti effettivamente imputate alle loro ' •
                  aliquote nel mese precedente ; a questo scopo vengono ,
                  presi in considerazione soltanto i prodotti presentati in
                  dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
                  libera pratica e corredati di un certificato di circolazione
                  delle merci conforme alle norme enunciate nell' arti­
                  colo 1 , paragrafo 2.      ,
                  3 . La Commissione informa regolarmente gli Stati
                  membri del grado . di esaurimento del volume del con­
                  tingente.
                  4. Ove sia necessario,, consultazioni possono avere
                  luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su inizia­
                  tiva della Commissione.
                                           Articolo °
                  Ài fini dell'applicazione del presente regolamento, la
                  Commissione adotta le opportune misure in stretta col­
                  laborazione con gli Stati membri.              ■     i
                                           Articolo ^                          '
                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° Luglio
                  1980. ■                                '
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.                                                           <  •
Fatto a Bruxelles, addì                   1980 .
                                                                         Per il Consiglio
                                        t                      '
                                                                           Il Présidente
                                 ' '       -               l                                  '