CELEX: 62017TN0641
Language: it
Date: 2017-09-20 00:00:00
Title: Causa T-641/17: Ricorso proposto il 20 settembre 2017 — Ferri/BCE

13.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 382/57
            
         Ricorso proposto il 20 settembre 2017 — Ferri/BCE
   (Causa T-641/17)
   (2017/C 382/70)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Claudio Ferri (Roma, Italia) (rappresentante: A. Campagnola, avvocato)
   
      Convenuta: Banca centrale europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia constatare il mancato esercizio delle funzioni di vigilanza attivata con la nota del 24.3.2017 e, in esito alla corrispondenza intercorsa, in ordine alla quale il competente servizio della BCE ha ritenuto di non dover provvedere ritenendo la questione attinente alle funzioni di autotutela anziché a quella della vigilanza in merito all’adozione dei criteri di controllo sull’operato delle banche italiane.
   
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere che la Banca centrale europea non ha esercitato le funzioni di vigilanza che le competono con riferimento ai seguenti profili:
   
               —
            
            
               Mancata tempestiva emanazione delle disposizioni attuative del D. Lgs. n. 72 del 2015 e conseguente applicazione del D. Lgs n. 385 del 1993 che si è ritenuto di continuazione ad applicare in forza di un’altra attività conseguente all’anzidetta mancata emanazione da parte della Banca d’Italia delle disposizioni attuative.
            
         
               —
            
            
               Mancata intimazione alla Banca d’Italia di attivare nell’ambito del sistema statale un adeguamento della normativa regolatrice del contenzioso relativo all’applicazione di sanzioni.
            
         
               —
            
            
               Mancata vigilanza sulla congruità dei parametri di giudizio relativo all’efficienza del sistema bancario oggi formulati in evidente relazione ad organismi bancari di grande complessità ed articolazione in difetto di indicazioni di elasticità ed effettiva adeguatezza.
            
         
               —
            
            
               Incorrettezza dei criteri di giudizio sull’adeguatezza dell’attività della Banca di Credito Cooperativo di Frascati, atteso che quei criteri stessi sono stati evidentemente concepiti e dimensionati per fornire un giudizio di adeguatezza di un apparato bancario complesso e molto articolato.