CELEX: 31998R0190
Language: it
Date: 1998-01-19 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 190/98 del Consiglio del 19 gennaio 1998 relativo alle esportazioni di alcuni prodotti siderurgici CECA e CE dall'ex Repubblica iugoslava di Macedonia nella Comunità europea (sistema di duplice controllo)

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31998R0190

Regolamento (CE) n. 190/98 del Consiglio del 19 gennaio 1998 relativo alle esportazioni di alcuni prodotti siderurgici CECA e CE dall'ex Repubblica iugoslava di Macedonia nella Comunità europea (sistema di duplice controllo)  

Gazzetta ufficiale n. L 020 del 27/01/1998 pag. 0001 - 0014

REGOLAMENTO (CE) N. 190/98 DEL CONSIGLIO del 19 gennaio 1998 relativo alle esportazioni di alcuni prodotti siderurgici CECA e CE dall'ex Repubblica iugoslava di Macedonia nella Comunità europea (sistema di duplice controllo)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,vista la proposta della Commissione,considerando che il 1° gennaio 1998 è entrato in vigore un accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (1);considerando che le parti hanno deciso, nel protocollo sul regime commerciale supplementare per alcuni prodotti siderurgici, di istituire un sistema di duplice controllo, senza limiti quantitativi, per l'importazione nella Comunità di prodotti di acciaio originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 1. A decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo di cooperazione e fino a nuovo avviso, le importazioni nella Comunità di alcuni prodotti siderurgici contemplati dai trattati CECA e CE, elencati nell'allegato I, originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, sono subordinate, a norma del protocollo sul regime commerciale supplementare per alcuni prodotti siderurgici, alla presentazione di un documento di vigilanza rilasciato dalle autorità della Comunità.2. La classificazione dei prodotti cui si applica il presente regolamento si basa sulla nomenclatura tariffaria e statistica della Comunità (in prosieguo denominata «nomenclatura combinata» o, in forma abbreviata, «NC»). L'origine di detti prodotti è determinata secondo le regole vigenti della Comunità.3. A decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo di cooperazione e fino a nuovo avviso, le importazioni nella Comunità dei prodotti originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia elencati nell'allegato I sono subordinate anche alla presentazione di un documento di esportazione rilasciato dalle autorità competenti del paese esportatore. L'importatore deve presentare l'originale del documento di esportazione entro e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello della spedizione dei prodotti cui si riferisce il documento.4. Non sarà necessario un documento di esportazione per i prodotti originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia spediti verso la Comunità anteriormente alla data di entrata in vigore dell'accordo di cooperazione, a condizione che la loro destinazione rimanga immutata e che i prodotti di cui è consentita l'immissione in libera pratica, nel quadro del regime di vigilanza preventiva in vigore, solo su presentazione di un documento di vigilanza siano effettivamente corredati di tale documento.5. La spedizione si considera effettuata alla data in cui i prodotti vengono caricati sul mezzo di trasporto per l'esportazione.6. Il documento di esportazione deve essere conforme al modello che figura nell'allegato II. Esso è valido per le esportazioni in tutto il territorio doganale della Comunità.Articolo 2 1. Il documento di vigilanza di cui all'articolo 1, paragrafo 1 è rilasciato automaticamente e gratuitamente dalle competenti autorità degli Stati membri, per tutte le quantità richieste, entro cinque giorni lavorativi dalla data in cui l'importatore comunitario ha presentato la richiesta, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento nella Comunità. Salvo prova contraria, si presume che tale richiesta sia pervenuta all'autorità nazionale competente entro tre giorni lavorativi dalla presentazione.2. Il documento di vigilanza rilasciato da una delle competenti autorità nazionali elencate nell'allegato III è valido in tutta la Comunità.3. Per il documento di vigilanza si deve utilizzare un formulario corrispondente al modello che figura nell'allegato IV. La domanda dell'importatore deve contenere le seguenti indicazioni:a) nome e indirizzo completo del richiedente (compresi i numeri di telefono e di fax e l'eventuale numero di identificazione utilizzato dalle autorità nazionali competenti) e, se del caso, partita IVA;b) se del caso, nome e indirizzo completo del dichiarante o del suo rappresentante (compresi i numeri di telefono e di fax);c) nome e indirizzo completo dell'esportatore;d) descrizione precisa delle merci, compresi:- la denominazione commerciale;- il(i) codice(i) della nomenclatura combinata (NC);- il paese di origine;- il paese di spedizione;e) il peso netto, espresso in kg, e le quantità nell'unità prescritta, se diverse dal peso netto, per voce della nomenclatura combinata;f) il valore cif delle merci in ecu alla frontiera comunitaria per voce della nomenclatura combinata;g) se si tratta di prodotti derivati o di qualità inferiore agli standard, ricorrendo ai criteri indicati nella comunicazione 91/C 180/04 della Commissione (2);h) il periodo e il luogo proposti per lo sdoganamento;i) se la domanda ripete una domanda precedente relativa al medesimo contratto;j) la seguente dichiarazione, datata e firmata dal richiedente con la trascrizione del suo nome in stampatello:«Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e fornite in buona fede e che risiede nella Comunità.»L'importatore presenta inoltre una copia del contratto di vendita o di acquisto e la fattura pro forma. Se gliene viene fatta richiesta, ad esempio qualora le merci non siano acquistate direttamente nel paese di produzione, l'importatore deve presentare un certificato di produzione rilasciato dall'acciaieria produttrice.4. I documenti di vigilanza possono essere utilizzati solo fintanto che il regime di liberalizzazione delle importazioni continua ad applicarsi alle operazioni in questione. Fatte salve eventuali modifiche delle normative in vigore in materia di importazione o eventuali decisioni adottate nell'ambito di un accordo o della gestione di un contingente:- il periodo di validità del documento di vigilanza è fissato a quattro mesi;- i documenti di vigilanza inutilizzati o parzialmente utilizzati possono essere rinnovati per un periodo equivalente.5. L'importatore rinvia i documenti di vigilanza all'autorità che li ha rilasciati al termine del periodo di validità.6. Le autorità competenti possono, alle condizioni da esse stabilite, consentire la presentazione di dichiarazioni o richieste trasmesse o stampate elettronicamente. Tutti i documenti e i giustificativi devono comunque essere a disposizione delle autorità competenti.7. Il documento di vigilanza può essere rilasciato elettronicamente, a condizione che gli uffici doganali in questione abbiano accesso a tale documento attraverso una rete informatica.Articolo 3 1. L'accertamento che il prezzo unitario al quale si effettua l'operazione si discosta per eccesso o per difetto da quello indicato dal documento di vigilanza di una percentuale inferiore al 5 % oppure che il valore o la quantità totali dei prodotti presentati all'importazione superano di meno del 5 % quelli indicati in detto documento non osta all'immissione in libera pratica dei prodotti in questione.2. Le domande di documenti di vigilanza, nonché i documenti stessi, sono riservate e possono quindi essere consultate solo dalle autorità competenti e dal richiedente.Articolo 4 1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione:a) con la massima regolarità tempestività possibile, e almeno entro l'ultimo giorno di ogni mese, i dati sui quantitativi e sui valori (calcolati in ecu) per i quali sono stati rilasciati i documenti di vigilanza;b) entro sei settimane dalla fine di ciascun mese i dati sulle importazioni avvenute nel corso del mese in questione a norma dell'articolo 26 del regolamento (CE) n. 840/96 della Commissione (3).Le informazioni fornite dagli Stati membri sono suddivise per prodotto, codice NC e paese.2. Gli Stati membri segnalano tutte le eventuali anomalie a frodi riscontrate nonché, se del caso, i motivi per cui si sono rifiutati di rilasciare un documento d'importazione.Articolo 5 Tutte le comunicazioni previste dal presente regolamento devono essere inviate per via elettronica alla Commissione delle Comunità europee utilizzando l'apposita rete integrata, a meno che, per cause tecniche di forza maggiore, non si debba ricorrere temporaneamente ad altri mezzi di comunicazione.Articolo 6 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 19 gennaio 1998.Per il ConsiglioIl presidenteG. BROWN(1) GU L 348 del 18. 12. 1997, pag. 2.(2) GU C 180 dell'11. 7. 1991, pag. 4.(3) GU L 114 dell'8. 5. 1996, pag. 7.ALLEGATO I EX REPUBBLICA IUGOSLAVA DI MACEDONIA ELENCO DEI PRODOTTI SOGGETTI A DUPLICE CONTROLLO Tutta la voce NC 7208Tutta la voce NC 7209Tutta la voce NC 7210Tutta la voce NC 7211Tutta la voce NC 7212Tutta la voce NC 7303Tutta la voce NC 7304Tutta la voce NC 7305Tutta la voce NC 7306ALLEGATO II >INIZIO DI UN GRAFICO>1.Exporter (name, full address, country)ORIGINAL2.No3.Year	4.Product groupEXPORT DOCUMENT(ECSC and EC steel products)5.Consignee (name, full address, country)6.Country of origin	7.Country of destination8.Place and date of shipment - Means of transport9.Supplementary details10.Description of goods - Manufacturer	11.CN code	12.Quantity (1)	13.FOB Value (2)14.CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY15.Competent authority (name, full address, country)	At,(Signature)on(Stamp)(1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed where other than net weight.(2) In the currency of the sale contract.>FINE DI UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>LICENZA DI ESPORTAZIONE(Prodotti di acciaio CECA e CE)1. Esportatore (ragione sociale, indirizzo completo, paese)2. N.3. Anno4. Categoria di prodotti5. Destinatario (ragione sociale, indirizzo completo, paese)6. Paese d'origine7. Paese di destinazione8. Luogo e data di spedizione - Mezzo di trasporto9. Indicazioni complementari10. Descrizione delle merci - Produttore11. Codice NC12. Quantitativo (1)13. Valore FOB (2)14. DICHIARAZIONE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE15. Autorità competente (denominazione, indirizzo completo, paese)Fatto a	,	il	(Firma)	(Timbro)(1) Indicare il peso netto (in chilogrammi) e il quantitativo nell'unità prevista se diverso dal peso netto.(2) Nella valuta del contratto di vendita.>FINE DI UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>1.Exporter (name, full address, country)COPY2.No3.Year	4.Product groupEXPORT DOCUMENT(ECSC and EC steel products)5.Consignee (name, full address, country)6.Country of origin	7.Country of destination8.Place and date of shipment - Means of transport9.Supplementary details10.Description of goods - Manufacturer	11.CN code	12.Quantity (1)	13.FOB Value (2)14.CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY15.Competent authority (name, full address, country)	At,(Signature)on(Stamp)(1) Show net weight (kg) and also quantity in the unit prescribed where other than net weight.(2) In the currency of the sale contract.>FINE DI UN GRAFICO>ANEXO III - BILAG III - ANHANG III - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ III - ANNEX III - ANNEXE III - ALLEGATO III - BIJLAGE III - ANEXO III - LIITE III - BILAGA III LISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER LISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATEN ÄÉÅÕÈÕÍÓÅÉÓ ÔÙÍ ÁÑ×ÙÍ ÅÊÄÏÓÇÓ ÁÄÅÉÙÍ ÔÙÍ ÊÑÁÔÙÍ ÌÅËÙÍ LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES LISTE DES AUTORITÉS NATIONALES COMPÉTENTES ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITÀ NAZIONALI LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIES LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA LISTA ÖVER KOMPETENTA NATIONELLA MYNDIGHETER BELGIQUE/BELGIËAdministration des relations économiquesQuatrième division: Mise en oeuvre des politiques commerciales internationales - Services «Licences»Rue Général Leman 60B-1040 BruxellesTélécopieur: (32 2) 230 83 22Bestuur van de Economische BetrekkingenVierde Afdeling: Toepassing van het Internationaal Handelsbeleid - Dienst VergunningenGeneraal Lemanstraat 60B-1040 BrusselFax (32-2) 230 83 22DANMARKErhvervsfremme StyrelsenSøndergade 25DK-8600 SilkeborgFax (45) 87 20 40 77DEUTSCHLANDBundesamt für Wirtschaft, Dienst 01Postfach 5171D-65762 Eschborn 1Fax: (49) (61 96) 40 42 12ÅËËÁÄÁÕðïõñãåßï ÅèíéêÞò ÏéêïíïìßáòÃåíéêÞ Ãñáììáôåßá ÄÏÓÄéåýèõíóç Äéáäéêáóéþí Åîùôåñéêïý ÅìðïñßïõÊïñíÜñïõ 1GR-105 63 ÁèÞíáÔÝëåöáî: (30-1) 328 60 29/328 60 59/328 60 39ESPAÑAMinisterio de Economía y HaciendaDirección General de Comercio ExteriorPaseo de la Castellana, 162E-28046 MadridFax: (34 1) 563 18 23/349 38 31FRANCESERIBE3-5, rue Barbet-de-JouyF-75357 Paris 07 SPTélécopieur: (33 1) 43 19 43 69IRELANDLicensing UnitDepartment of Tourism and TradeKildare StreetIRL-Dublin 2Fax: (353 1) 676 61 54ITALIAMinistero del Commercio con l'esteroDirezione generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambiViale America 341I-00144 RomaTelefax: (39-6) 59 93 22 35/59 93 26 36LUXEMBOURGMinistère des affaires étrangèresOffice des LicencesBoîte postale 113L-2011 LuxembourgTélécopieur: (352) 46 61 38NEDERLANDCentrale Dienst voor In- en UitvoerPostbus 30.003, Engelse Kamp 2NL-9700 RD GroningenFax: (31-50) 526 06 98ÖSTERREICHBundesministerium für wirtschaftliche AngelegenheitenAußenwirtschaftsadministrationLandstrasser Hauptstraße 55-57A-1030 WienFax: (43-1) 715 83 47PORTUGALDirecção-Geral do Comércio ExternoAvenida da República, 79P-1000 LisboaTelefax: (351-1) 793 22 10SUOMITullihallitusPL 512FIN-00101 HelsinkiTelekopio: + 358-9 614 2852SVERIGEKommerskollegiumBox 6803S-113 86 StockholmFax: (46-8) 30 67 59UNITED KINGDOMDepartment of Trade and IndustryImport Licensing BranchQueensway House - West PrecinctBillingham, ClevelandUK-TS23 2NFFax (44 1642) 533 557ALLEGATO IV >INIZIO DI UN GRAFICO>COMUNITÀ EUROPEADOCUMENTO DI VIGILANZA1.Destinatario(nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA)2.Numero di rilascio3.Luogo e data previsti per l'importazione4.Autorità competente per il rilascio (nome, indirizzo e telefono)5.Dichiarante / rappresentante (se del caso) (nome, indirizzo completo)6.Paese d'origine (e numero di geonomenclatura)7.Paese di provenienza (e numero di geonomenclatura)8.Ultimo giorno di validità9.Designazione delle merci10.Codice delle merci (NC) e categoria11.Quantità espressa in kg (massa netta) o in unità supplementari12.Valore cif frontiera CE in ECU13.Indicazioni supplementari14.Visto dell'autorità competenteData:Firma:Timbro15.IMPUTAZIONIIndicare nella parte 1 della colonna 17 il quantitativo disponibile e nella parte 2 il quantitativo indicato16.Quantitativo netto (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell'unità)19.Documento doganale (modello e numero) o numero di estratto e data d'imputazione20.Nome, Stato membro, firma e timbro dell'autorità d'imputazione17.In cifre18.In lettere per il quantitativo imputato12121212121212Unire qui l'eventuale aggiunta>FINE DI UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>22Esemplare per l'autorità competenteCOMUNITÀ EUROPEADOCUMENTO DI VIGILANZA1.Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA)2.Numero di rilascio3.Luogo e data previsti per l'importazione4.Autorità competente per il rilascio (nome, indirizzo e telefono)5.Dichiarante / rappresentante (se del caso) (nome, indirizzo completo)6.Paese d'origine (e numero di geonomenclatura)7.Paese di provenienza (e numero di geonomenclatura)8.Ultimo giorno di validità9.Designazione delle merci10.Codice delle merci (NC) e categoria11.Quantità espressa in kg (massa netta) o in unità supplementari12.Valore cif frontiera CE in ECU13.Indicazioni supplementari14.Visto dell'autorità competenteData:Firma:Timbro15.IMPUTAZIONIIndicare nella parte 1 della colonna 17 il quantitativo disponibile e nella parte 2 il quantitativo indicato16.Quantitativo netto (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell'unità)19.Documento doganale (modello e numero) o numero di estratto e data d'imputazione20.Nome, Stato membro, firma e timbro dell'autorità d'imputazione17.In cifre18.In lettere per il quantitativo imputato12121212121212Unire qui l'eventuale aggiunta.>FINE DI UN GRAFICO>