CELEX: C2004/094/141
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Ricorso del sig. Emmanuel Micha contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 6 febbraio 2004

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/52
            
         Ricorso del sig. Emmanuel Micha contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 6 febbraio 2004
   (Causa T-50/04)
   (2004/C 94/141)
   lingua processuale: il francese
   Il 6 febbraio 2004 il sig. Emmanuel Micha, domiciliato in Roeser (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti Sébastien Orlandi, Albert Coolen, Jean-Noël Louis ed Etienne Marchal, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto un ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione 4 aprile 2003 con cui è redatto il rapporto informativo finale sul ricorrente per il periodo compreso tra il 1o luglio 1999 e il 30 giugno 2001;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a pagare al ricorrente la somma simbolica di 1 euro a titolo di risarcimento del danno subito a causa del ritardo nella redazione del rapporto informativo su di lui e del pregiudizio alle sue aspettative di carriera;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente nel presente procedimento impugna l'atto recante il rapporto informativo su di lui per il periodo 1999-2001.
   A sostegno delle sue pretese egli fa valere:
   
               —
            
            
               un errore manifesto di valutazione e un'incoerenza tra le valutazioni di ordine generale e quelle di tipo analitico, in quanto il notatore non avrebbe tenuto conto dell'ambito di riferimento proprio del grado del ricorrente. Si precisa al riguardo che le funzioni esercitate da quest'ultimo competerebbero ad un grado superiore al suo;
            
         
               —
            
            
               la violazione dell'obbligo di motivazione;
            
         
               —
            
            
               la violazione dell'obbligo di redigere un rapporto informativo entro un tempo ragionevole, con conseguente pregiudizio delle aspettative di carriera del ricorrente.