CELEX: C2005/296/09
Language: it
Date: 2005-11-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione),  13 ottobre 2005 , nel procedimento C-522/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht München): Scania Finance France SA contro Rockinger Spezialfabrik für Anhängerkupplungen GmbH & Co ( Convenzione di Bruxelles — Riconoscimento ed esecuzione — Motivi di diniego — Nozione di  regolare notificazione o comunicazione )

26.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 296/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   13 ottobre 2005
   nel procedimento C-522/03 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht München): Scania Finance France SA contro Rockinger Spezialfabrik für Anhängerkupplungen GmbH & Co (1)
   
   («Convenzione di Bruxelles - Riconoscimento ed esecuzione - Motivi di diniego - Nozione di “regolare notificazione o comunicazione”»)
   (2005/C 296/09)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-522/03, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del Protocollo del 3 giugno 1971 relativo all'interpretazione da parte della Corte di giustizia della convenzione del 27 settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, dall'Oberlandesgericht München (Germania), con ordinanza 31 ottobre 2003, pervenuta in cancelleria il 15 dicembre seguente, nel procedimento fra Scania Finance France SA contro Rockinger Spezialfabrik für Anhängerkupplungen GmbH & Co., la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann (relatore), presidente di sezione, dai sigg. K. Lenaerts, K. Schiemann, E. Juhász e M. Ilešič, giudici; avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 13 ottobre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 27, n. 2, della Convenzione 27 settembre 1968 concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, nel testo modificato dalla Convenzione 9 ottobre 1978 relativa all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla Convenzione 25 ottobre 1982 relativa all'adesione della Repubblica ellenica, dalla Convenzione 26 maggio 1989 relativa all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese, nonché dalla Convenzione 29 novembre 1996 relativa all'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, nonché l'art. IV, primo comma, del protocollo allegato alla Convenzione medesima devono essere interpretati nel senso che, nel caso in cui in materia sia applicabile una convenzione internazionale conclusa tra lo Stato di origine e lo Stato richiesto, la regolarità della notificazione della domanda giudiziale ad un convenuto contumace dev'essere valutata sulla base delle disposizioni di tale Convenzione, fatto salvo il ricorso alle modalità di trasmissione mediante invio diretto tra pubblici ufficiali, in assenza di opposizione ufficiale dello Stato richiesto, ai sensi dell'art. IV, secondo comma, del protocollo.
   
      (1)  GU C 47 del 21.2.2004.