CELEX: C2000/316/30
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Causa C-328/00: Domanda di pronunci a pregiudiziale proposta dal Bayerisches Verwaltungsgericht di Ratisbona, con ordinanza 30 agosto 2000, nella causa Maria Weber e Martin Weber contro Freistaat Bayern

C 316/16                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          4.11.2000
1.    se l’art. 22 della direttiva 93/36/CEE (1) del 14.6.1993 sia          2.   Se fosse lecito aumentare con ipotetiche spese di nolo
      interpretabile nel senso che le componenti giurisdizionali                 ammontanti a 3,8 ECU/t i prezzi fissati per Amburgo e
      nazionali siano obbligate a tutelare i cittadini dell’Unione               per la «Façade Atlantique».
      lesi da atti adottati in violazione del diritto comunitario,
      ricorrendo in particolare all’istituto della disapplicazione
                                                                            3.   Se all’atto della determinazione del prezzo di riferimento
      previsto dall’art. 5 della legge nazionale 20.3.1865,
                                                                                 finale ci si poteva basare su prezzi medi determinati in
      n. 2248 anche nei confronti delle clausole del bando di
                                                                                 base ad un mero calcolo aritmetico, senza tener conto dei
      gara contrastanti con il diritto comunitario, ma non
                                                                                 diversi quantitativi smerciati nei singoli mesi del periodo
      impugnate entro i brevi termini di decadenza previsti dal
                                                                                 di calcolo.
      diritto processuale nazionale per applicare ex ufficio il
      diritto comunitario, ogni volta che possa essere riscontra-
      to che, da una parte, l’applicazione di quest’ultimo sia              4.   In caso di soluzione affermativa delle questioni 1-3: se il
      stata gravemente impedita o comunque difficultata e,                       regolamento (CEE) n. 525/93 quanto al suo disposto per
      dall’altra, ricorra un interesse pubblico di matrice comuni-               il calcolo dell’importo di riferimento regionale finale sia
      taria o nazionale che tale applicazione giustifichi e                      inficiato da un difetto di motivazione ai sensi dell’art. 253
                                                                                 CE (ex art. 190 del Trattato CE).
2.    se alla stessa conclusione conduca l’art. 6, 22 comma del
      Trattato che, nel codificare il rispetto da parte dell’Unione         5.   Se detto difetto di motivazione sia cosı̀ rilevante da
      dei diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione euro-                 comportare la nullità totale o parziale del regolamento.
      pea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà
      fondamentali, ha fatto proprio il principio dell’effettività
      della tutela giurisdizionale stabilito dagli artt. 6 e 13 della       (1) GU L 56 del 9.3.1993, pag. 18.
      stessa Convenzione.
(1) GU L 199, del 9.8.1993, pag. 1.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro il Granducato del Lussemburgo, presentato l’11 set-
                                                                                                       tembre 2000
                                                                                                    (Causa C-335/00)
Domanda di pronunci a pregiudiziale proposta dal Bayeri-
sches Verwaltungsgericht di Ratisbona, con ordinanza                                                 (2000/C 316/31)
30 agosto 2000, nella causa Maria Weber e Martin Weber
                      contro Freistaat Bayern
                                                                            L’11 settembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal signor Gérard Berscheid, membro del servi-
                          (Causa C-328/00)                                  zio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
                                                                            Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                            membro dello stesso servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha
                           (2000/C 316/30)                                  proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                            un ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
Con ordinanza 30 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 6 settembre 2000, nella causa Maria Weber e                  La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Martin Weber contro Freistaat Bayern, il Bayerisches Verwal-                Corte voglia:
tungsgericht di Ratisbona ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                 1.   dichiarare che non avendo messo in vigore, entro i
                                                                                 termini prescritti, le disposizioni legislative, regolamentari
                                                                                 e amministrative necessarie per conformarsi alla
1.    Se, all’atto della fissazione dell’importo di riferimento
      regionale finale, in i deroga alla lettera dell’allegato I del
      regolamento (CEE) n. 525/93 (1), la Commissione fosse                      —     direttiva della Commissione 10 settembre 1998,
      legittimata a non considerare i prezzi di riferimento dei                        98/68/CE, che stabilisce il modello di documento di
      mesi del periodo 1o luglio 1992-gennaio 1993, ad                                 cui all’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva
      includere nel calcolo prezzi di riferimento dei mesi                             95/53/CE del Consiglio nonché talune modalità
      successivi a tale periodo ed a sostituire con una sua stima                      relative ai controlli, all’entrata nella Comunità, di
      i dati mancanti relativi ai prezzi di riferimento.                               alimenti per animali provenienti da paesi terzi (1),