CELEX: C2000/047/58
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Causa T-326/99: Ricorso della signora Nancy Fern Olivieri contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 novembre 1999

19.2.2000              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 47/33
    punto che la Convenuta avrebbe sconosciuto il principio                 — condannare la Commissione alle spese.
    dell’investitore operante in un’economia di mercato, nel
    considerare che gli interventi di ITAINVEST non potevano
    esser equiparati al comportamento di un’impresa privata,
                                                                            Motivi e principali argomenti
    poiché il rendimento dell’investimento era comunque
    negativo fin dall’inizio. Secondo i ricorrenti, questo errore
    di apprezzamenti riguarderebbe anche le garanzie prestate               La ricorrente nel presente caso è uno degli scienziati mondial-
    da ITAINVEST per l’esecuzione dei singoli contratti,                    mente di primo piano implicati negli esperimenti di ricerca e
    nonché la ricapitalizzazione stessa di INMA;                            clinici sulla talassemia e sul suo trattamento. Essa si è occupata
                                                                            dei principali esperimenti clinici per il Ferriprox — Deferiprone
— La violazione degli obblighi di motivazione che si impon-                 (in prosieguo: il «deferiprone»). A suo parere, tali esperimenti
    gono nell’adozione dei relativi atti comunitari. La Commis-             indicano che il farmaco può avere significativi effetti sfavorevo-
    sione non avrebbe, in particolare, esaminato se al momento              li per la salute umana. Essa sostiene che, come risultato
    in cui è stata presa la decisione di prestare le garanzie               della decisione impugnata la quale accorda al deferiprone
    e ricapitalizzare INMA, non sussistessero validi motivi                 un’autorizzazione all’immissione in commercio, sussistono il
    economico-finanziari per giustificare le scelte di ITAIN-               rischio di danni alla salute nonché conseguenze pregiudizievoli
    VEST. La Convenuta avrebbe ancora trascurato di esamina-                alla sua stessa reputazione professionale.
    re singolarmente gli interventi e valutare la loro natura
    in considerazione del quadro economico esistente nel
    momento in cui venivano posti in essere, preferendo                     La ricorrente afferma che, contrariamente alle conclusioni
    basarsi su mere presunzioni.                                            dell’Agenzia europea di valutazione dei medicinali e della
                                                                            Commissione:
(1) GU L 380 del 31.12.1990, pag. 27.                                       — la sicurezza del deferiprone dipende in primo luogo e
(2) GU L 121 del 18.7.1998, pag. 1.                                              soprattutto dalla sua efficacia: se esso non è efficace nel
                                                                                 rimuovere il ferro in eccesso dagli organi del paziente
                                                                                 affetti da talassemia, i pazienti che lo assumeranno saranno
                                                                                 esposti al rischio di un sovraccarico di ferro e di una morte
                                                                                 prematura a causa di disfunzioni al cuore ed al fegato
                                                                                 indotte dal ferro stesso;
                                                                            — sussistono evidenze le quali lasciano supporre che il
                                                                                 deferiprone sia tossico per il cuore ed il fegato e che il suo
Ricorso della signora Nancy Fern Olivieri contro la                              uso causi considerevoli pericoli con riguardo alla fibrosi
Commissione delle Comunità europee, proposto il                                  epatica nonché allo sviluppo ed all’evoluzione di disturbi
                      19 novembre 1999                                           cardiaci;
                        (Causa T-326/99)                                    — ulteriori esperimenti sull’uomo a base di deferiprone
                                                                                 dovrebbero essere preceduti dai risultati di test di tossicità
                                                                                 condotti sugli animali.
                         (2000/C 47/58)
                                                                            La ricorrente sostiene che la decisione impugnata ed il parere
                                                                            modificato dell’Agenzia europea di valutazione dei medicinali
                   (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                            sono illegittimi poiché;
Il 19 novembre 1999, la signora Nancy Fern Olivieri, con i                  — la Commissione e l’Agenzia hanno commesso errore di
signori Philippe Sands e Rebecca Haynes, barristers, con                         diritto, segnatamente omettendo di verificare fatti materiali
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Nathan &                        in violazione degli artt. 7 e 11 del regolamento n. 2309/93,
Noesen, 18, rue des Glacis, L-1628, ha proposto dinanzi al                       dopo che le stesse avevano ricevuto evidenze dalla ricorren-
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                       te che la domanda della Apotex per l’autorizzazione
contro la Commissione delle Comunità europee.                                    all’immissione in commercio conteneva informazioni
                                                                                 imprecise ed incomplete su questioni sostanziali;
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                            — la Commissione e l’Agenzia sono incorse in errori manifesti
— annullare nella sua integralità la decisione della Commis-                     nella loro valutazione della domanda di autorizzazione
    sione del 25 agosto che accorda un’autorizzazione all’im-                    all’immissione in commercio, comprendenti
    missione in commercio del medicinale prodotto per uso
    umano, noto come Ferriprox — Deferiprone;                                    — errori di fatto e
— annullare nella sua integralità il parere modificato dell’A-                   — errori di diritto consistenti nell’aver omesso di conside-
    genzia europea di valutazione dei medicinali 23 giugno                            rare informazioni rilevanti per la domanda di autoriz-
    1999;                                                                             zazione in parola;
 ---pagebreak--- C 47/34                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          19.2.2000
— la Commissione e l’Agenzia hanno commesso ulteriormen-                      Motivi e principali argomenti
     te errori di diritto, segnatamente fondandosi su «circostan-
     ze eccezionali» onde giustificare l’autorizzazione del deferi-           Il ricorrente, formazione politica presso il Parlamento europeo,
     prone ex art. 13 del regolamento n. 2309/93, quando non                  sostiene che, in data 19 luglio 1999, sia stata comunicata al
     sussistevano, nel senso dell’art. 13, siffatte «circostanze              Presidente del Parlamento la costituzione del «gruppo tecnico
     eccezionali»;                                                            dei deputati indipendenti (TDI) — gruppo misto», ai sensi
                                                                              dell’art. 29 del regolamento interno del Parlamento. Nel corso
— la Commissione e l’Agenzia hanno omesso di tener conto,                     della seduta plenaria del 20 luglio tutti i gruppi politici si sono
     e di applicare correttamente, il principio di proporzionalità            opposti alla creazione del detto gruppo misto. La Commissione
     come pure il principio prudenziale (principio delle misure               per gli affari costituzionali e per il regolamento ha quindi
     cautelari).                                                              dovuto pronunciarsi in merito alla conformità di tale nuovo
                                                                              gruppo con l’art. 29, primo comma, del regolamento interno.
                                                                              Essa ha suggerito un’interpretazione a tenore della quale non
                                                                              può essere ammessa, ai sensi della detta disposizione, la
                                                                              costituzione di un gruppo che neghi apertamente qualsiasi
                                                                              carattere politico e qualsiasi affinità politica tra i propri
                                                                              componenti. Il 14 settembre 1999 la questione è stata sottopo-
                                                                              sta al voto del Parlamento che, a maggioranza semplice, ha
                                                                              accolto l’interpretazione proposta dalla Commissione. Tale
Ricorso del Front National contro il Parlamento europeo,                      decisione del Parlamento è oggetto di impugnazione nella
                 presentato il 19 novembre 1999                               presente causa.
                           (Causa T-327/99)                                   La detta decisione è stata parimenti oggetto di altri ricorsi
                                                                              presentati da deputati del Parlamento europeo nelle cause
                                                                              T-222/99, T-222/99R (1) e T-329/99.
                            (2000/C 47/59)
                                                                              A sostegno della propria domanda il ricorrente deduce quanto
                                                                              segue:
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              In merito all’illegittimità della forma
Il 19 novembre 1999, il Front National , con sede sociale a
Saint-Cloud (Francia), rappresentato dall’avv. Alain Nivière, del             — l’atto impugnato oltrepasserebbe il carattere di una sempli-
foro di Lione (Francia), con studio in 155, rue Vendôme, ha                        ce interpretazione e costituirebbe, in realtà, una decisione
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                        retroattiva di scioglimento di un gruppo politico. Tuttavia,
europee un ricorso contro il Parlamento europeo.                                   nel corso delle precedenti legislazioni, il Parlamento euro-
                                                                                   peo non ha mai esercitato il minimo controllo sull’esisten-
                                                                                   za di divergenze politiche in seno ai gruppi.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              — L’assemblea plenaria del Parlamento non avrebbe votato
— annullare la decisione del Parlamento europeo 14 settem-                         l’intero testo della proposta della Commissione degli affari
     bre 1999 con cui è stato pronunciato lo scioglimento del                      costituzionali, avendo escluso, in particolare, la specifica
     gruppo tecnico dei Deputati indipendenti;                                     parte del dispositivo riguardante lo scioglimento del grup-
                                                                                   po TDI.
— reintegrare i parlamentari membri del detto gruppo in tutti
     i rispettivi diritti e prerogative, sotto il profilo sia morale          — Il principio del rispetto del diritto di difesa nonché di
     sia materiale, con effetto a decorrere dal 19 luglio 1999,                    quello del contraddittorio non sarebbero stati rispettati, in
     data della dichiarazione di costituzione di tale gruppo;                      quanto non sarebbe stato consentito ai portavoce del
                                                                                   gruppo interessato di esprimersi in alcun modo dinanzi
                                                                                   all’assemblea plenaria.
— procedere alla ricostruzione della carriera delle persone
     messe a disposizione del gruppo, in modo tale che queste                 In ordine all’illegittimità nel merito
     possano essere reintegrate nella stessa situazione che
     sarebbe loro spettata, sul piano indicativo, in considerazio-            — L’art. 29 del regolamento del Parlamento sarebbe stato
     ne dei gradi e scatti di cui avrebbero dovuto beneficiare in                  applicato in modo erroneo, atteso che tale disposizione
     qualità di assistenti, tecnici e segretari di un gruppo                       non prevede alcuna procedura speciale di riconoscimento
     parlamentare;                                                                 del gruppo. La costituzione di un gruppo non potrebbe
                                                                                   essere quindi soggetta ad alcun controllo in merito alle
— disporre il versamento dei singoli fondi spettanti ai gruppi                     effettive affinità politiche.
     politici sulla base delle norme vigenti per tutti gli altri
     gruppi politici, a decorrere dalla data di dichiarazione del             — Sarebbe stato violato il principio di parità di trattamento,
     gruppo tecnico dei deputati indipendenti, vale dire dal                       atteso che lo status di deputato europeo non iscritto risulta
     19 luglio 1999;                                                               discriminatorio rispetto a quello di membro di un gruppo
                                                                                   politico dichiarato. Tale situazione, cosı̀ intesa, non trove-
— condannare il Parlamento europeo alle spese.                                     rebbe risconto nei diritti parlamentari degli Stati membri.