CELEX: 62005CO0233
Language: it
Date: 2006-06-01
Title: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 1 giugno 2006. # V.O.F. Dressuurstal Jespers contro Inspecteur van de Belastingdienst/Zuidwest/kantoor Breda van de rijksbelastingdienst. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Gerechtshof 's-Hertogenbosch - Paesi Bassi. # Sesta direttiva IVA - Lavoro eseguito in base ad un contratto d'opera - Nozione di "bene prodotto" - Cavallo sottoposto a dressaggio e ad allenamento - Esigibilità dell'imposta. # Causa C-233/05.

Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 1° giugno 2006 – V.O.F. Dressuurstal Jespers 
      (Causa C-233/05)
      «Sesta direttiva IVA — Lavoro eseguito in base ad un contratto d’opera — Nozione di “bene prodotto” — Cavallo sottoposto a dressaggio e ad allenamento — Esigibilità dell’imposta»
      1.                     Disposizioni fiscali — Armonizzazione delle legislazioni — Imposte sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta sul valore
            aggiunto — Cessioni di beni — Lavoro eseguito in base ad un contratto d’opera [Direttiva del Consiglio 77/388, art. 5, n. 5,
            lett. a)] (v. punti 31-33; dispositivo 1)
      2.                     Disposizioni fiscali — Armonizzazione delle legislazioni — Imposte sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta sul valore
            aggiunto — Fatto generatore ed esigibilità dell’imposta (Direttiva del Consiglio 77/388, art. 10, n. 2) (v. punti 36-38; dispositivo
            2)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di pronuncia pregiudiziale – Gerechtshof te ’s-Hertogenbosch –Interpretazione dell’art. 5, n. 7, lett. a), della sesta
                  direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia d’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
                  alle imposte sulla cifra d’affari – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1)
                  – Cavallo principiante sottoposto a dressaggio e ad allenamento ad uno scopo determinato – Cavallo formato come cavallo da
                  sella in grado, in seguito a dressaggio e ad allenamento specifico, di partecipare a competizioni di livello superiore – In
                  entrambi i casi: produzione di un nuovo bene? – Rilevanza di un cambiamento obiettivo e misurabile del cavallo e della realizzazione
                  o meno dell’obiettivo – Versamento dell’imposta secondo un procedimento di dichiarazioni periodiche
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  L’art. 5, n. 7, lett. a) della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia d’armonizzazione delle
                     legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto:
                     base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 22 dicembre 1994, 94/76/CE, con l’introduzione di
                     misure transitorie applicabili, nel quadro dell’ampliamento dell’Unione europea il 1° gennaio 1995, in materia di imposta
                     sul valore aggiunto, dev’essere interpretato nel senso che non vi è lavoro eseguito in base ad un contratto d’opera qualora
                     un cavallo venga allenato in modo da renderlo idoneo ad un utilizzo come cavallo da sella o da dressaggio e a partecipare
                     a competizioni, e nel senso che tale cavallo, nelle circostanze in questione, non può essere considerato come un bene prodotto.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  L’esigibilità dell’imposta sul valore aggiunto dovuta sui pagamenti ricevuti periodicamente a fronte delle prestazioni di
                     servizi rappresentate dall’addestramento ed allenamento dei cavalli è definita secondo le condizioni di cui all’art. 10, n. 2,
                     della sesta direttiva.