CELEX: 62006CA0412
Language: it
Date: 2008-04-10 00:00:00
Title: Causa C-412/06: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 10 aprile 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht Stuttgart — Germania) — Annelore Hamilton/Volksbank Filder eG (Tutela dei consumatori — Contratti negoziati fuori dei locali commerciali — Direttiva 85/577/CEE — Artt. 4, primo comma, e 5, n. 1 — Contratto di mutuo a lungo termine — Diritto di recesso)

24.5.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 128/11
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 10 aprile 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht Stuttgart — Germania) — Annelore Hamilton/Volksbank Filder eG
   (Causa C-412/06) (1)
   
   (Tutela dei consumatori - Contratti negoziati fuori dei locali commerciali - Direttiva 85/577/CEE - Artt. 4, primo comma, e 5, n. 1 - Contratto di mutuo a lungo termine - Diritto di recesso)
   (2008/C 128/16)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Oberlandesgericht Stuttgart
   Parti
   
      Ricorrente: Annelore Hamilton
   
      Convenuta: Volksbank Filder eG
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Oberlandesgericht Stuttgart — Interpretazione degli artt. 4 e 5 della direttiva del Consiglio 20 dicembre 1985, 85/577/CEE, per la tutela dei consumatori in caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali (GU L 372, pag. 31) — Risoluzione di un contratto di mutuo finalizzato all'acquisto di quote di un fondo di investimento immobiliare negoziato al di fuori dei locali commerciali — Normativa nazionale che prevede un termine di un mese a partire dall'integrale adempimento contrattuale di entrambe le parti per l'esercizio del diritto di recesso di un consumatore non informato di tale diritto
   Dispositivo
   La direttiva del Consiglio 20 dicembre 1985, 85/577/CEE, per la tutela dei consumatori in caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, dev'essere interpretata nel senso che il legislatore nazionale può prevedere che il diritto di recesso introdotto all'art. 5, n. 1, di detta direttiva può essere esercitato entro un mese dal pieno adempimento, ad opera delle parti contraenti, degli obblighi derivanti da un contratto di mutuo a lungo termine, qualora il consumatore abbia ricevuto un'informazione errata sulle modalità di esercizio di detto diritto.
   
      (1)  GU C 310 del 16.12.2006.