CELEX: 62012TB0084
Language: it
Date: 2014-07-04 00:00:00
Title: Causa T-84/12: Ordinanza del Tribunale del 4 luglio 2014 — Uspaskich/Parlamento ( «Ricorso di annullamento e per risarcimento — Privilegi e immunità — Membro del Parlamento europeo — Decisione di revocare l’immunità — Riesame — Decisione di non difendere l’immunità — Irricevibilità — Irricevibilità manifesta» )

22.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 329/12
            
         Ordinanza del Tribunale del 4 luglio 2014 — Uspaskich/Parlamento
   (Causa T-84/12) (1)
   
   ((«Ricorso di annullamento e per risarcimento - Privilegi e immunità - Membro del Parlamento europeo - Decisione di revocare l’immunità - Riesame - Decisione di non difendere l’immunità - Irricevibilità - Irricevibilità manifesta»))
   2014/C 329/15
   Lingua processuale: il lituano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Viktor Uspaskich (Kėdainiai, Lituania) (rappresentante: A. Raišutis, avocat)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: N. Lorenz, M. Windisch e L. Mašalaitė-Chouteau, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Repubblica di Lituania (rappresentanti: D. Kriaučiūnas e V. Balčiūnaitė, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da una parte, demanda di annullamento della decisione del Parlamento del 1o dicembre 2011 di non difendere l’immunità parlamentare del ricorrente e di respingere la sua domanda di riesame della decisione di revoca dell’immunità e, dall’altra, domanda di risarcimento danni
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto in parte manifestamente irricevibile e in parte irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Viktor Uspaskich è condannato a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dal Parlamento europeo.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica di Lituania sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 126 del 28.4.2012.