CELEX: 31995R1848
Language: it
Date: 1995-07-26 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1848/95 della Commissione, del 26 luglio 1995, che fissa i prezzi d'acquisto, gli aiuti ed alcuni altri elementi applicabili alle misure d'intervento nel settore vitivinicolo, per la campagna 1995/1996

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31995R1848

Regolamento (CE) n. 1848/95 della Commissione, del 26 luglio 1995, che fissa i prezzi d'acquisto, gli aiuti ed alcuni altri elementi applicabili alle misure d'intervento nel settore vitivinicolo, per la campagna 1995/1996  

Gazzetta ufficiale n. L 177 del 28/07/1995 pag. 0035 - 0043

REGOLAMENTO (CE) N. 1848/95 DELLA  COMMISSIONE del 26 luglio 1995 che fissa i prezzi d'acquisto, gli aiuti ed alcuni altri elementi  applicabili alle misure d'intervento nel settore vitivinicolo, per la campagna 1995/1996 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 257, paragrafo  1, visto l'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo  149, paragrafo 1, visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione  comune del mercato vitivinicolo  (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1544/95  (2), in  particolare gli articoli 35, paragrafo 8, 36, paragrafo 6, 38, paragrafo 5, 41, paragrafo 10, gli  articoli 44 e 45, paragrafo 9 e 46, paragrafo 5, considerando che a norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 3299/94 della Commissione, del 21  dicembre 1994, relativo alle misure transitorie applicabili in Austria nel settore vitivinicolo   (3), modificato dal regolamento (CE) n. 670/95  (4), le disposizioni del titolo III del regolamento  (CEE) n. 822/87 si applicano integralmente in Austria a partire dalla campagna 1995/1996; che  tuttavia, per ragioni di chiarezza sul piano amministrativo, è opportuno assimilare l'Austria alla  zona viticola B di cui all'allegato IV del regolamento (CEE) n. 822/87; considerando che il regolamento (CE) n. 1545/95 del Consiglio  (5) ha fissato i prezzi  d'orientamento nel settore del vino per la campagna 1995/1996; che è quindi opportuno fissare su  questa base i prezzi, gli aiuti e gli altri importi per le varie misure d'intervento da decidere  per questa campagna; considerando che il presente regolamento si applica al Portogallo; che tuttavia, non essendo state  delimitate le zone vitivinicole di questo paese, occorre definire le pratiche enologiche ivi  ammesse conformemente alle disposizioni del titolo II del regolamento (CEE) n. 822/87 del  Consiglio; considerando che, essendo l'arricchimento una pratica eccezionale, è opportuno prevedere la stessa  riduzione del prezzo d'acquisto dei vini di cui all'articolo 44 del regolamento (CEE) n. 822/87,  fissato all'allegato VIII, che per la zona vitivinicola C; che, conformemente all'articolo 341  dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, occorre prorogare le deroghe in vigore per il  «  vinho verde  »; considerando che l'importo dell'aiuto all'utilizzazione in vinificazione di mosti d'uva concentrati  e concentrati rettificati, di cui all'articolo 45, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 822/87,  deve essere fissato tenendo conto della differenza tra i costi dell'arricchimento ottenuto con i  mosti d'uva concentrati, con i mosti d'uva concentrati rettificati e con il saccarosio; che i dati  di cui dispone la Commissione inducono a differenziare l'importo dell'aiuto a seconda del prodotto  utilizzato per l'arricchimento; considerando che i distillatori, conformemente agli articoli 35, paragrafo 6 e 36, paragrafo 4 del  regolamento (CEE) n. 822/87, possono o beneficiare di un aiuto per il prodotto da distillare o  consegnare all'organismo d'intervento il prodotto ottenuto dalla distillazione; che l'importo  dell'aiuto deve essere fissato in base ai criteri di cui all'articolo 16 del regolamento (CEE) n.  2046/89 del Consiglio  (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1546/95  (7); considerando che il prezzo del vino da distillare in virtù degli articoli 38 e 41 del regolamento  (CEE) n. 822/87 non consente normalmente una commercializzazione alle condizioni del mercato dei  prodotti ottenuti dalla distillazione; che è quindi necessario prevedere un aiuto, il cui importo è  fissato sulla base dei criteri di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2046/89, tenendo  anche conto dell'incertezza attuale dei prezzi sul mercato dei prodotti della distillazione; considerando che alcuni vini consegnati all'una o all'altra distillazione possono essere  trasformati in vini alcolizzati; che è necessario adattare correlativamente gli importi applicabili  alle distillazioni, conformemente all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2046/89; considerando che l'esperienza acquisita nell'ambito di vendite mediante gara di alcole detenuto  dagli organismi d'intervento dimostra che la differenza fra i prezzi ottenibili per l'alcole neutro  e l'alcole greggio non è tale da giustificare il conferimento all'intervento del primo tipo di  alcole; che, inoltre, le disponibilità attuali di alcole neutro bastano a soddisfare per almeno una  campagna l'eventuale domanda di tale prodotto; che, in tale contesto, occorre fare ricorso alla  facoltà prevista dagli articoli 35, 36 e 39 del regolamento (CEE) n. 822/87, disponendo l'acquisto  di tutti gli alcoli al prezzo dell'alcole greggio; considerando che il regolamento (CEE) n. 3105/88 della Commissione  (1), modificato da ultimo dal  regolamento (CEE) n. 3186/92  (2), che stabilisce le modalità di applicazione delle distillazioni  obbligatorie di cui agli articoli 35 e 36 del regolamento (CEE) n. 822/87, stabilisce all'articolo  4 un titolo alcolometrico volumico naturale forfettario da prendere in considerazione in ciascuna  zona di produzione per stabilire il quantitativo di alcole da consegnare alla distillazione a norma  dell'articolo 35 del regolamento (CEE) n. 822/87; che, in attesa della delimitazione delle zone  viticole in Portogallo, non è stato possibile fissare tale titolo alcolometrico naturale  forfettario per tale paese ed è quindi opportuno fissarlo in via provvisoria; considerando che l'articolo 46, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 822/87 ha definito i criteri  di fissazione degli importi degli aiuti di cui a detto articolo; che, per quanto riguarda l'aiuto  all'utilizzazione delle uve, dei mosti d'uva e dei mosti d'uva concentrati per l'elaborazione di  succhi d'uva, il paragrafo 4 dello stesso articolo statuisce che una parte dell'aiuto sia stanziato  per l'organizzazione di campagne promozionali a favore del consumo di succo d'uva e che, a tal  fine, l'importo dell'aiuto può essere maggiorato; che sembra opportuno, visti i criteri stabiliti e  vista la necessità di finanziare tali campagne, fissare l'importo dell'aiuto ad un livello che  consenta di ottenere disponibilità sufficienti per mettere in atto un'efficace promozione del  prodotto; considerando che la riduzione del prezzo d'acquisto dei vini di cui all'articolo 44 del regolamento  (CEE) n. 822/87 è funzione dell'aumento medio del titolo alcolometrico naturale in ogni zona  viticola; che l'esperienza insegna che tale aumento corrisponde in media alla metà dell'aumento  massimo autorizzato; che la riduzione del prezzo d'acquisto deve quindi corrispondere alla  percentuale del titolo alcolometrico aggiunto rispetto al titolo alcolometrico del vino consegnato  alla distillazione; considerando che il regolamento (CEE) n. 3800/81 della Commissione, del 16 dicembre 1981, che  stabilisce la classificazione delle varietà di viti  (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE)  n. 3255/94  (4), ha fissato l'elenco delle varietà di viti raccomandate e autorizzate in  Portogallo; che per la valutazione della produzione di vino in Portogallo è opportuno fare  riferimento a tali varietà; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione per i vini, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il presente regolamento fissa i prezzi d'acquisto, gli aiuti ed  alcuni altri importi applicabili alle misure d'intervento nel settore vitivinicolo, per la campagna  1995/1996 nella Comunità. Per quanto riguarda le misure di cui agli articoli 38 e 41 del  regolamento (CEE) n. 822/87, gli importi sono fissati con riserva di una decisione successiva  sull'applicazione di tali misure. Articolo 2 1.  I prezzi d'acquisto dei prodotti e dei vini consegnati nel corso della campagna  1995/1996 alle distillazioni obbligatorie di cui agli articoli 35 e 36 del regolamento (CEE) n.  822/87 e, per gli stessi prodotti: -  gli aiuti ai distillatori, -  gli aiuti agli elaborati di vino alcolizzato, -  i prezzi d'acquisto dell'alcole ottenuto e consegnato ad un organismo d'intervento, -  la partecipazione del Fondo europeo agricolo d'orientamento e di garanzia alla presa in consegna  di questo alcole, sono indicati rispettivamente nell'allegato I e nell'allegato  II. 2.  A norma dell'articolo 35, paragrafo 6, secondo comma, dell'articolo 36, paragrafo 4, secondo  comma e dell'articolo 39, paragrafo 7, secondo comma, l'organismo d'intervento paga il prezzo  dell'alcole greggio per gli alcoli consegnati. Articolo 3 Il prezzo d'acquisto dei vini consegnati nel corso della campagna 1995/1996 alle  distillazioni volontarie di cui agli articoli 38 e 41 del regolamento (CEE) n. 822/87 e, per gli  stessi prodotti: -  l'aiuto ai distillatori, -  l'aiuto agli elaboratori di vino alcolizzato, sono indicati rispettivamente negli allegati III e IV. Articolo 4 Gli aiuti all'utilizzazione, nel corso della campagna 1995/1996, dei mosti d'uva  concentrati e dei mosti d'uva concentrati rettificati, di cui all'articolo 45, paragrafo 1 e  articolo 46, paragrafo 1, primo comma del regolamento (CEE) n. 822/87 sono indicati rispettivamente  negli allegati V, VI e VII. Articolo 5 Gli importi della riduzione di cui all'articolo 44 del regolamento (CEE) n. 822/87,  applicabili ai prezzi d'acquisto del vino consegnato, nel corso della campagna 1995/1996, ad una  delle distillazioni di cui agli articoli 36, 38, 39 o 41 di detto regolamento e, per gli stessi  vini: -  all'aiuto al distillatore, -  al prezzo d'acquisto dell'alcole ottenuto e consegnato ad un organismo d'intervento, -  alla partecipazione del Fondo europeo agricolo d'orientamento e di garanzia alla presa in  consegna di questo alcole, sono indicati nell'allegato VIII. Ai fini dell'applicazione del presente articolo, il Portogallo è assimilato alla zona viticola C e  l'Austria alla zona viticola B. Articolo 6 1.  Le regole concernenti le pratiche e i trattamenti enologici previsti al titolo II  del regolamento (CEE) n. 822/87 si applicano al Portogallo per la campagna 1995/1996 alle  condizioni appresso indicate: a)  l'aumento del titolo alcolometrico è limitato al 2  % vol. I prodotti ammessi a beneficiare di  questa misura devono avere un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 7,5  % vol prima  dell'arricchimento e un titolo alcolometrico volumico totale massimo di 13  % vol dopo  l'arricchimento. Tuttavia, i prodotti a monte del vino da tavola originari della regione del «  Vinho verde  »  devono avere un titolo alcolometrico minimo di 7  % vol prima dell'arricchimento. L'aggiunta di mosto di uve concentrato o di mosto di uve concentrato rettificato non può avere per  effetto di aumentare di oltre il 6,5  % il volume iniziale delle uve fresche pigiate, del mosto di  uve, del mosto di uve parzialmente fermentato o del vino nuovo ancora in fermentazione; b)  le uve fresche, il mosto di uve, il mosto di uve parzialmente fermentato, il vino nuovo ancora  in fermentazione e il vino possono essere oggetto di un'acidificazione o di una disacidificazione. 2.  Le varietà di viti ammesse per la produzione di vino da tavola sono quelle figuranti  nell'allegato del regolamento (CEE) n. 3800/81. Fermo restando l'articolo 341 dell'atto di adesione, i vini originari della regione del «  vinho  verde  » possono: -  essere commercializzati con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 8,5  %, per i vini  non sottoposti ad alcun arricchimento; -  avere un tenore totale di anidride solforosa non superiore a 300 mg/l, per i «  Vinhos verdes  »  bianchi aventi un tenore di zuccheri residui pari o superiore a 5 g/l. 3.  Il calcolo del quantitativo di alcole che i produttori di vino da tavola portoghesi sono tenuti  a consegnare alla distillazione a norma dell'articolo 35 del regolamento (CEE) n. 822/87 si  effettua in base ad un titolo alcolometrico volumico naturale forfettario di 9  %, da prendere in  considerazione per la stima del volume di alcole contenuto nel vino prodotti, salvo per i vini  prodotti nella regione delimitata del «  Vinho verde  », per i quali il titolo alcolometrico da  prendere in considerazione è fissato a 8,5  %. Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1995. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione  ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO III >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO IV >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO V AIUTO ALL'UTILIZZAZIONE IN VINIFICAZIONE DI MOSTI D'UVA CONCENTRATI E DI  MOSTI D'UVA CONCENTRATI RETTIFICATI [ARTICOLO 45, PARAGRAFO 1 DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 822/87]  CAMPAGNA 1995/1996 >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO VI AIUTO ALL'UTILIZZAZIONE DI MOSTI D'UVA CONCENTRATI PER LA FABBRICAZIONE DI  ALCUNI PRODOTTI NEL REGNO UNITO E IN IRLANDA [ARTICOLO 46, PARAGRAFO 1, SECONDO E TERZO TRATTINO  DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 822/87] CAMPAGNA 1995/1996 >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO VII AIUTO ALL'UTILIZZAZIONE DI UVE, DI MOSTI D'UVA E DI MOSTI D'UVA CONCENTRATI  PER L'ELABORAZIONE DI SUCCHI D'UVA [ARTICOLO 46, PARAGRAFO 1, PRIMO TRATTINO DEL REGOLAMENTO (CEE)  N. 822/87] CAMPAGNA 1995/1996 >SPAZIO PER TABELLA>   ALLEGATO VIII RIDUZIONE DEL PREZZO D'ACQUISTO DEI VINI DI CUI ALL'ARTICOLO 44 DEL  REGOLAMENTO (CEE) N. 822/87 CAMPAGNA 1995/1996 >SPAZIO PER TABELLA>