CELEX: 62008CN0039
Language: it
Date: 2008-02-04 00:00:00
Title: Causa C-39/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht (Germania) il 4 febbraio 2008 — Procedimento in materia di marchi — Parti: Bild. T-Online.de AG & Co. e il presidente del Deutsches Patent- u. Markenamt

26.4.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 107/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht (Germania) il 4 febbraio 2008 — Procedimento in materia di marchi — Parti: Bild. T-Online.de AG & Co. e il presidente del Deutsches Patent- u. Markenamt
   (Causa C-39/08)
   (2008/C 107/18)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundespatentgericht.
   Parti del procedimento principale
   Bild. T-Online.de AG & Co. e il presidente del Deutsches Patent- u. Markenamt
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se, al fine di assicurare pari opportunità sul piano della concorrenza, l'art. 3 della direttiva 21 dicembre 1988, 89/104/CEE (1) imponga un pari trattamento di domande identiche o simili;
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa, se il giudice sia obbligato ad esaminare indizi concreti di una disparità di trattamento distorsiva della concorrenza e quindi a includere nel suo esame decisioni precedentemente adottate dalle autorità amministrative in casi analoghi;
            
         
               3)
            
            
               In caso di soluzione affermativa, se, in sede di interpretazione e di applicazione dell'art. 3 della direttiva 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, il giudice sia obbligato a tenere conto del divieto di una discriminazione distorsiva della concorrenza, qualora abbia accertato una tale discriminazione;
            
         
               4)
            
            
               In caso di soluzione negativa alle questioni sub 1), sub 2) e sub 3), se, per evitare la distorsione della concorrenza, debba sussistere la possibilità, prevista da una normativa interna, di imporre all'autorità amministrativa nazionale di avviare d'ufficio un procedimento di annullamento del marchio anteriore illegittimamente registrato.
            
         
      (1)  GU L 40, pag. 1.