CELEX: C1997/074/28
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal, Criminal Division, con ordinanza 24 dicembre 1996, nella causa Regina contro John Charles Goodwin e Edward Thomas Unstead (Causa C-3/97)

N. C 74/14          CEL                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8 . 3 . 97
    nità economica europea ed il Regno del Marocco ri­                 [nella fattispecie : conformemente all'art. 19, n . 2, della
    comprenda la garanzia di tale occupazione per la dura­            Bundessozialhilfegesetz ( legge federale sull'assistenza
    ta della stessa, liberamente stabilita fra il datore di la­       sociale )].
    voro e il lavoratore subordinato (vale a dire, la durata
    dell' occupazione ), e le prestazioni scaturenti da tale
    garanzia, come una struttura di carriera che fornisca la
    possibilità di promozione, formazione professionale,
    retribuzione e pensioni di vecchiaia proporzionate al­
    l' anzianità del ricorrente, applicando mutatis mutandis
    il ragionamento fatto dalla Corte di giustizia europea,           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
    fra l'altro, nelle causa C-272/92, Spotti/Freistaat Bay­          of Appeal, Criminal Division, con ordinanza 24 dicembre
    ern ( 1994 ) 3 CMLR 29 ( Racc . 1993 , pag. 1-5185 ), e           1996, nella causa Regina contro John Charles Goodwin e
    225/85 , Commissione/Italia ( Racc . 1987, pag. 2625 ).                               Edward Thomas Unstead
                                                                                               ( Causa C-3/97)
2 ) In caso affermativo, se il fatto che la durata dell'occu­                                    ( 97/C 74/28 )
    pazione del ricorrente sia subordinata de facto ad una
    limitazione nel tempo per effetto della normativa del
    Regno Unito sull' immigrazione e nel caso di specie sia           Con ordinanza 24 dicembre 1996, pervenuta nella cancel­
    stata interrotta dalla decisione del convenuto di non
                                                                      leria della Corte il 9 gennaio 1997, nella causa Regina
    prorogare al ricorrente il permesso di rimanere nel Re­           contro John Charles Goodwin e Edward Thomas Unstead,
    gno Unito costituisca una discriminazione rispetto a              la Court of Appeal, Criminal Division, ha sottoposto alla
    tali « condizioni di lavoro » per motivi di cittadinanza,         Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente que­
    mentre il convenuto non potrebbe imporre tale limita­             stione pregiudiziale :
    zione temporale de facto e/o una forzata cessazione
    dell' occupazione ai propri cittadini .
                                                                      « Se la cessione di prodotti come i profumi contraffatti
3 ) In caso di soluzione affermativa delle questioni 1 ) e 2 ),       rientri nell'ambito di applicazione della direttiva 17 maggio
                                                                      1977, 77/388/CEE ('), in materia di armonizzazione delle
    se l'art. 40 dell'Accordo di cooperazione fra la Comu­
    nità economica europea ed il Regno del Marocco im­                legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sul
                                                                      giro d'affari ( sesta direttiva )».
    ponga allo Stato membro di concedere al lavoratore
    marocchino il permesso di rimanere per la durata della
    sua legittima occupazione .                                       H GU n . L 145 del 13 . 6 . 1997, pag. 1 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal­               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad
tungsgericht der Freien Hansestadt Bremen con ordinanza               van State del Belgio, con sentenza 18 dicembre 1996, nel
9 dicembre 1996, nella causa Mehmet Birden contro                     procedimento NV Ballast Nedam Groep contro Stato del
                       Comune di Brema                                                               Belgio
                        ( Causa C-l /97 )                                                      ( Causa C-5/97 )
                          ( 97/C 74/27 )                                                         ( 97/C 74/29 )
Con ordinanza 9 dicembre 1996, pervenuta nella cancelle­              Con sentenza 18 dicembre 1996, pervenuta nella cancelle­
ria della Corte il 6 gennaio 1997, nella causa Mehmet Bir­            ria della Corte il 13 gennaio 1997, nel procedimento NV
den contro Comune di Brema, il Verwaltungsgericht della               Ballast Nedam Groep contro Stato del Belgio, il Raad van
Libera città anseatica di Brema ha sottoposto alla Corte di           State del Belgio ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
giustizia delle Comunità europee la seguente questione                Comunità europee la seguente questione pregiudiziale :
pregiudiziale :
                                                                      Se la parola « consentono » nell'espressione « consentono di
Se un lavoratore turco sia inserito nel regolare mercato del          tener conto » contenuta nel dispositivo della sentenza
lavoro di uno Stato membro ai sensi dell'art. 6, n. 1 , della         14 aprile 1994, nella causa C-389/92 (') debba intendersi
decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione CEE/Tur­              nel senso di « impongono ».
chia sullo sviluppo dell' associazione, nel caso in cui eserci­
ti un' attività lavorativa, soggetta all'assicurazione sociale
obbligatoria , promossa in via straordinaria dal detto Stato          Qualora la parola « consentono » nella predetta espressione
con fondi pubblici e destinata ad agevolare l'ingresso o il           non vada intesa nel senso di « impongono », se ciò implichi
reingresso nella vita lavorativa e alla quale ha accesso,             che lo Stato membro interessato dispone a questo riguardo
dato lo scopo della misura nazionale di promozione del­               di un potere discrezionale, anche se è soddisfatta la condi­
l'occupazione, soltanto una cerchia limitata di persone               zione posta dalla Corte .