CELEX: 62020TN0546
Language: it
Date: 2020-09-02 00:00:00
Title: Causa T-546/20: Ricorso proposto il 2 settembre 2020 – Sopra Steria Benelux e Unisys Belgium / Commissione

26.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 359/12
            
         
      Ricorso proposto il 2 settembre 2020 – Sopra Steria Benelux e Unisys Belgium / Commissione
      (Causa T-546/20)
      (2020/C 359/17)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Sopra Steria Benelux (Ixelles, Belgio), Unisys Belgium (Machelen, Belgio) (rappresentanti: L. Masson e G. Tilman, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione, adottata dalla Commissione europea nell’ambito di una gara d’appalto bandita con il riferimento TAXUD/2019/OP/0006 ed intitolata «Evoluzione CCN — Modellazione, sviluppo e supporto di terzo livello delle piattaforme informatiche della DG Fiscalità e unione doganale — Lotto A: servizi di sviluppo per la piattaforma CCN/CSI»,
                  
                              —
                           
                           
                              di respingere l’offerta del consorzio costituito dalle ricorrenti, e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              di attribuire l’appalto al consorzio ARHS-IBM;
                           
                        
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a tutte le spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente, da un lato, sulla violazione dell'articolo 23 dell'Allegato I del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU 2018, L 193, pag. 1). Dall’altro, detto motivo verte sul manifesto errore di valutazione commesso in quanto
                  
                              —
                           
                           
                              la Commissione non avrebbe verificato l’anomalia dei prezzi dell’aggiudicatario;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la Commissione non avrebbe considerato l’offerta dell’aggiudicatario anormalmente bassa.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell'obbligo di motivazione, in particolare ai sensi dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, là dove la Commissione non ha sufficientemente motivato la decisione di non considerare l'offerta dell'aggiudicatario come anormalmente bassa.