CELEX: 31961H0930
Language: it
Date: 1961-07-26 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione rivolta agli Stati membri in merito alla redazione di una nomenclatura uniforme delle merci per la statistica dei trasporti

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31961H0930

Raccomandazione della Commissione rivolta agli Stati membri in merito alla redazione di una nomenclatura uniforme delle merci per la statistica dei trasporti  

Gazzetta ufficiale n. 063 del 30/09/1961 pag. 1153 - 1160 edizione speciale spagnola: capitolo 07 tomo 1 pag. 0041  edizione speciale portoghese: capitolo 07 tomo 1 pag. 0041 

		Raccomandazioni della Commissione rivolte agli Stati membri in merito alla redazione di una nomenclatura uniforme delle merci per la statistica dei trasportiRELAZIONE1. Il problema della nomenclatura delle merci rimane il principale ostacolo al compimento dei lavori statistici in materia di trasporti. La varie nomenclature in uso nei paesi della Comunità, redatte per esigenze particolari e limitate, non permettono alcuna sintesi nè alcun paragone al livello internazionale e spesso persino al livello nazionale.Da una parte, le nomenclature in uso non sono più propriamente adattate allo sviluppo attuale dell'economia e della tecnica e non distinguono abbastanza chiaramente i prodotti che costituiscono oggetto di scambi.D'altra parte, esse presentano un maggiore inconveniente, quello cioè di differire sensibilmente fra i vari paesi e anche all'interno di un paese, secondo il modo di trasporto considerato. Perciò, i risultati nazionali non possono addizionarsi al livello della Comunità e quel che è ancora più grave, i dati sui modi di trasporto paralleli non sono sempre comparabili. Nella maggior parte degli Stati membri, i dati concernenti le ferrovie, per esempio, non permettono un paragone soddisfacente con quelli della navigazione interna e della strada.Queste considerazioni spiegano le difficoltà incontrate dall'Istituto statistico delle Comunità europee per raccogliere i dati indispensabili ai servizi che si occupano dei trasporti per il compimento della loro missione di studio e d'informazione.2. Per rimediare a queste difficoltà, è indispensabile adottare come strumento di lavoro una nomenclatura delle merci che sia comune a tutti i modi di trasporto e a tutti i paesi della Comunità.La redazione di tale documento di lavoro sarà utile non solo ai servizi della Commissione, ma anche alle amministrazioni e alle imprese degli Stati membri che potranno disporre in tal modo di strumenti di informazione e di analisi predisposti su basi comparabili. D'altronde l'interesse presentato da un coordinamento delle informazioni statistiche nel settore dei trasporti è ormai del tutto evidente. Queste informazioni, inoltre, sono indispensabili per lo studio dei mercati interni e dei problemi economici in genere.3. Per raggiungere tale scopo, la Commissione ha costituito un gruppo di esperti designati dai Governi degli Stati membri, a cui è stato devoluto il compito di redigere una nomenclatura uniforme delle merci per le esigenze della statistica dei trasporti. Il mandato di questo gruppo è stato esteso in seguito all'esame dei problemi posti dall'applicazione di questa nomenclatura.4. Hanno assistito alle riunioni del gruppo di esperti osservatori della Svizzera, dell'Austria, della Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite (E.C.E.), della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (C.E.M.T.), della Commissione Centrale per la navigazione sul Reno (C.C.R.) dell'Unione internazionale delle ferrovie (U.I.C.), dell'Unione internazionale della navigazione fluviale (U.I.N.F.) e dell'Unione internazionale dei trasporti su strada (I.R.U.).5. Quando avevano inizio i lavori del gruppo di esperti, già da molto tempo erano condotti sul piano internazionale studi per la realizzazione di una nomenclatura adattata ai trasporti. Tali studi erano stati tuttavia condotti senza uniformità e rischiavano di condurre a stabilire classificazioni discordanti.L'intervento della Commissione della Comunità Economica Europea ha dato un nuovo impulso ai lavori in corso, in particolare a quelli della segreteria dell'E.C.E. di Ginevra, con cui è stata mantenuta una stretta collaborazione. L'unità di vedute dei sei Stati membri della Comunità per quel che concerne la redazione della nomenclatura ha rappresentato un elemento non trascurabile dell'acceleramento dei lavori e della conciliazione di punti di vista divergenti.I lavori del gruppo di esperti si sono conclusi con la redazione di una nomenclatura per 176 posizioni che non prevede alcun raggruppamento in capitoli e sezioni. Una nomenclatura corrispondente a quest'ultima è stata adottata contemporaneamente dal gruppo di esperti dell'E.C.E. di Ginevra ma soltanto per 170 posizioni, quest'ultimo gruppo non avendo accettato di includere nella sua nomenclatura sei posizioni rispondenti a particolari esigenze delle Comunità europee e che consentono di distinguere tra i prodotti C.E.C.A. e i prodotti che non sono di competenza della C.E.C.A.6. Il gruppo di esperti ha studiato inoltre i metodi di applicazione della nomenclatura ai tre modi di trasporto interni (ferrovia, navigazione interna, strada).Gli esperti hanno tuttavia ritenuto opportuno affidare a un distinto gruppo di esperti lo studio dei metodi più appropriati per risolvere i problemi specifici posti dall'applicazione della nomenclatura ai trasporti su strada e in particolare ai trasporti su strada nazionali. Per quel che riguarda i trasporti su strada internazionali, quest'ultimo gruppo ha proposto che i dati statistici relativi vengano forniti sulla base della nomenclatura.I numerosi problemi posti dalla predisposizione di statistiche comparabili tra i diversi paesi nel settore dei trasporti su strada nazionali e l'applicazione a quest'ultimo settore di una nomenclatura uniforme sono peraltro ancora allo studio e costituiranno materia di contatti tra i servizi della Commissione unitamente a quelli dell'Istituto Statistico delle Comunità europee da un lato, e le competenti amministrazioni nazionali, d'all'altro.7. La Commissione si riserva di trattare separatamente i problemi posti dall'applicazione della nomenclatura uniforme ai trasporti su strada nazionali allo scopo di non ritardare l'applicazione dei risultati acquisiti nel settore delle statistiche relative ai trasporti su strada internazionali e agli altri modi di trasporto.La Commissione ritiene che sarà necessario predisporre ulteriormente un programma generale di statistiche che dovrà, per costituire uno strumento di lavoro del tutto soddisfacente, concernere l'insieme del settore dei trasporti. Questo programma dovrà quindi comprendere anche i trasporti per oleodotti nonchè i trasporti marittimi ed aerei. Per ora sembra tuttavia sufficiente limitarsi ai trasporti per ferrovia, su strada e navigazione interna, dato che le informazioni raccolte in tal modo permettono di ottenere informazioni di grande interesse e di farsi un'idea esatta su questi modi di trasporto.La Commissione ha ratificato i lavori del gruppo di esperti e ritiene che le conclusioni di questo gruppo tengono pienamente conto delle considerazioni di cui ai punti 1 e 2 del presente documento.Le informazioni raccolte saranno destinate ai servizi della Commissione per proseguire gli studi nel settore dei trasporti. La Commissione procederà alla loro pubblicazione soltanto dopo approvazione dei Governi.RACCOMANDAZIONI8. Per questi motivi e a norma dell'articolo 155 del Trattato, la Commissione della Comunità Economica Europea raccomanda agli Stati membri:a) di approvare la nomenclatura delle merci per la statistica dei trasporti, uniforme per i sei Stati membri e per i tre modi di trasporto, predisposta ad uso delle Comunità europee e denominata "nomenclatura uniforme delle merci per la statistica dei trasporti" o N.S.T., riportata in allegato.b) di trasmettere alla Commissione, a decorrere dal 1o gennaio 1962, trimestralmente e nei tre mesi seguenti il periodo di riferimento, le informazioni statistiche per i trasporti nazionali e internazionali per ferrovia e navigazione interna, nonchè per i trasporti su strada internazionali, articolate su ciascuna delle voci della N.S.T.c) di presentare dette informazioni, per i trasporti ferroviari e della navigazione interna, secondo le categorie di traffico (traffico interno, traffico tra gli Stati membri, traffico con i paesi terzi, traffico di transito senza trasbordo);d) di presentare dette informazioni, per i trasporti stradali internazionali, secondo le categorie di traffico (traffico tra gli Stati membri, traffico con i paesi, traffico di transito senza trasbordo);e) di distinguere tra i trasporti per conto terzi e i trasporti per conto proprio;f) di prendere in considerazione, nelle statistiche relative al tonnellaggio trasportato e che devono essere espresse in tonnellate metriche, i trasporti effettuati su qualsiasi distanza;g) di fornire per il 1961, a titolo sperimentale e transitorio, i risultati sulla base delle loro attuali nomenclature, cercando di adattarli alle 176 posizioni della nomenclatura uniforme.Fatto a Bruxelles il 26 luglio 1961.Per la CommissioneIl PresidenteW. Hallstein--------------------------------------------------