CELEX: 62012CN0023
Language: it
Date: 2012-01-17 00:00:00
Title: Causa C-23/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās tiesas Senāta (Lettonia) il 17 gennaio 2012 — Mohamad Zakaria

17.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 80/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākās tiesas Senāta (Lettonia) il 17 gennaio 2012 — Mohamad Zakaria
   (Causa C-23/12)
   2012/C 80/18
   Lingua processuale: il lettone
   
      Giudice del rinvio
   
   Augstākās tiesas Senāts
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Mohamad Zakaria
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 13, paragrafo 3, del regolamento n. 562/2006 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen), contempli il diritto della persona di presentare ricorso non solo contro il provvedimento di diniego di ingresso nel paese, ma anche contro le violazioni commesse nel corso del procedimento di adozione della decisione con cui si autorizza l’ingresso.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla questione sub 1), se la citata norma imponga allo Stato membro, tenuto conto delle disposizioni del ventesimo considerando e dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento n. 562/2006, nonché dell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, l’obbligo di garantire un ricorso effettivo dinanzi a un organo giurisdizionale.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla questione sub 1) e di risposta negativa alla questione sub 2), se l’articolo 13, paragrafo 3, del regolamento n. 562/2006 imponga allo Stato membro, tenuto conto delle disposizioni del ventesimo considerando e dell’articolo 6, paragrafo 1, dello stesso regolamento, nonché dell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, l’obbligo di garantire un ricorso effettivo dinanzi ad un organo amministrativo che, dal punto di vista istituzionale e funzionale, offra le stesse garanzie di un organo giurisdizionale.
            
         
      (1)  GU L 105, pag. 1.