CELEX: C2003/083/47
Language: it
Date: 2003-04-05 00:00:00
Title: Causa T-14/03: Ricorso di Colette Di Marzio contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 gennaio 2003

C 83/20                     IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              5.4.2003
1)     La decisione della Commissione 25 novembre 1999, che nega                Ricorso di Colette Di Marzio contro la Commissione delle
       la concessione di una pensione di orfano alla figlia della                     Comunità europee, proposto il 10 gennaio 2003
       ricorrente, è annullata.
2)     La Commissione sopporterà le spese, ad esclusione di quelle                                         (Causa T-14/03)
       sostenute dal Consiglio dell’Unione europea e di quelle causate
       alla ricorrente dall’intervento del Consiglio.
3)     Il Consiglio sopporterà le proprie spese.                                                            (2003/C 83/47)
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Il 10 gennaio 2003 Colette Di Marzio, residente in Ginasservis
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     (Francia), rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersanden e
                                                                                Laure Levi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                             28 gennaio 2003                                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                                delle Comunità europee.
nella causa T-138/01: F contro Corte dei Conti delle
                          Comunità europee (1)
                                                                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
(Dipendenti — Nuova assegnazione — Legittimo affidamen-
    to — Ricorso di annullamento e per risarcimento danni)
                                                                                —     annullare la decisione dell’APN di procedere ad una
                                                                                      ritenuta sullo stipendio della ricorrente corrispondente,
                              (2003/C 83/46)                                          per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2001,
                                                                                      al coefficiente correttore francese ed all’indennità di
                      (Lingua processuale: il francese)                               dislocazione;
                                                                                —     annullare la decisione, di data ignota, che revoca, per la
Nella causa T-138/01, F, dipendente della Corte dei Conti delle                       ricorrente, il beneficio dell’indennità forfettaria (detta di
Comunità europee, residente in Lussemburgo, con l’avv.                                segreteria) prevista dall’art. 4 bis dell’allegato VII dello
P. Georgen, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Corte                         Statuto a decorrere dal mese di ottobre 2000;
dei Conti delle Comunità europee (agenti: sigg. J.-M. Steiner,
P. Giusta e sig.ra B. Schäfer), avente ad oggetto, da un lato, una
domanda di annullamento della decisione della Corte dei Conti                   —     annullare la decisione, di data ignota, che sopprime, per
4 dicembre 2000, recante nuova assegnazione della ricorrente                          la ricorrente, il beneficio dell’indennità annuale delle spese
al servizio della traduzione e, dall’altro, una domanda di                            di viaggio prevista dall’art. 8 dell’allegato VII dello Statuto
risarcimento dei danni morali addotti dalla ricorrente, il                            per il 2001;
Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. R. M. Moura
Ramos, presidente, J. Pirrung e A. W. H. Meij, giudici,
cancelliere: sig. J. Plingers, amministratore, ha pronunciato il                —     reintegrare la ricorrente nell’integralità dei suoi diritti
28 gennaio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                        pecuniari con il pagamento del coefficiente correttore per
tenore:                                                                               la Francia e dell’indennità di dislocazione per i mesi
                                                                                      di ottobre, novembre e dicembre 2001, il pagamento
                                                                                      dell’indennità forfettaria (detta di segreteria) prevista
1)     La decisione della Corte dei Conti 4 dicembre 2000, recante                    dall’art. 4 bis dell’allegato VII dello Statuto per il periodo
       nuova assegnazione della ricorrente al servizio della traduzione,              corrente a partire dal 1o gennaio 2001, il pagamento
       è annullata.                                                                   dell’indennità annuale delle spese di viaggio prevista
                                                                                      dall’art. 8 dell’allegato VII dello Statuto per tutto il 2001,
2)     Per il resto il ricorso è respinto.                                            importi da maggiorare ad un tasso del 5,25 % annuo fino
                                                                                      al pareggio completo;
3)     La Corte dei Conti è condannata alle spese comprese quelle
       relative al procedimento sommario nella causa T-138/01 R.
                                                                                —     condannare la convenuta al risarcimento dei danni da
                                                                                      valutare ex aequo et bono in 10 000 euro;
( 1) GU C 259 del 15.9.2001.
                                                                                —     condannare la convenuta alla totalità delle spese.
 ---pagebreak--- 5.4.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 83/21
Motivi e principali argomenti                                                —     riconoscere al ricorrente un risarcimento dei danni mora-
                                                                                   li, da valutare ex aequo et bono in 1 000 euro;
La ricorrente è una dipendente della Commissione. Essa è stata               —     condannare la convenuta alla totalità delle spese.
assegnata a Cadarache, poi riassegnata a Bruxelles. La ricorrente
ha contestato tale riassegnazione con il ricorso T-335/01,
sfociato in un accordo con la Commissione e in un comando
della ricorrente a Cadarache. Tuttavia, la Commissione ha
considerato che la ricorrente avesse indebitamente percepito il              Motivi e principali argomenti
coefficiente correttore per la Francia e l’indennità di dislocazio-
ne. La ricorrente si è vista inoltre revocare il beneficio
dell’indennità detta di segreteria nonché dell’indennità forfetta-           Con il suo ricorso il ricorrente, dipendente della Commissione,
ria per spese di viaggio.                                                    contesta la validità del suo rapporto informativo definitivo
                                                                             relativo al periodo 1995-1997 e chiede il risarcimento dei
                                                                             danni per gli errori asseritamente commessi dalla Commissione
A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere una                      nella redazione di tale rapporto.
violazione degli artt. 59 e 64 dello Statuto e 4 dell’allegato VII
dello Statuto, degli artt. 71 dello Statuto e 5-10 dell’allegato VII
dello Statuto. Secondo la ricorrente vi sarebbe altresì una                  Egli sostiene che il rapporto viola l’art. 43 dello Statuto e le
violazione dell’obbligo di motivazione ed una violazione del                 disposizioni della Guida per la valutazione del personale. Così,
principio di non discriminazione.                                            nonostante il parere del comitato paritetico per i rapporti
                                                                             informativi avesse messo in rilievo irregolarità sostanziali di
                                                                             procedura e di merito, il relatore d’appello non ha ritenuto
In subordina, per quanto riguarda il coefficiente correttore per
                                                                             necessario correggerle. Inoltre, il rapporto sarebbe stato con-
la Francia e l’indennità di dislocazione, la ricorrente fa valere            cluso entro un termine irragionevole, per solo errore della
una violazione dell’art. 85 dello Statuto. La ricorrente fa valere
                                                                             Commissione. Analogamente, i relatori si sarebbero sistemati-
altresì una violazione dell’art. 4 bis dell’allegato VII dello
                                                                             camente rifiutati di procedere ai colloqui preliminari con il
Statuto, una violazione del principio generale patere legem                  ricorrente previsti dalla Guida per la valutazione del personale.
quem ipse fecisti ed una violazione dell’obbligo di motivazione
                                                                             Inoltre, la redazione totalmente irregolare di tale rapporto
per quanto attiene all’indennità detta di segreteria.                        rientrerebbe in un’attitudine più generale di mobbing che il
                                                                             ricorrente subirebbe da anni.
Infine, la ricorrente fa valere una violazione del principio
generale di buona gestione, nonché del dovere di sollecitudine.
                                                                             Il ricorrente fa valere che le valutazioni molto negative
                                                                             del rapporto sarebbero manifestamente infondate e che la
                                                                             Commissione avrebbe violato il suo dovere di sollecitudine e
                                                                             di buona amministrazione.
Ricorso di Albano Ferrer de Moncada contro la Commis-
sione delle Comunità europee, proposto il 13 gennaio
                               2003
                          (Causa T-16/03)                                    Ricorso di Spyridoula Konstantopoulou contro la Corte di
                                                                             giustizia delle Comunità europee, proposto il 22 gennaio
                          (2003/C 83/48)                                                                    2003
                   (Lingua processuale: il francese)                                                   (Causa T-19/03)
                                                                                                        (2003/C 83/49)
Il 13 gennaio 2003 Albano Ferrer de Moncada, residente in
Lussemburgo, rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersan-
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
den, Laure Levi e Aurore Finchelstein, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Il 22 gennaio 2003 Spyridoula Konstantopoulou, residente in
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                Ioannina (Grecia), rappresentata dall’avv. Eric Boigelot, ha
                                                                             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
—     annullare il rapporto informativo per il periodo di                    europee un ricorso contro la Corte di giustizia delle Comunità
      riferimento 1995-1997;                                                 europee.