CELEX: 51987PC0359
Language: it
Date: 1987-07-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di motori elettrici polifase normalizzati di potenza superiore a 0,75 kw e inferiore o pari a 75 kw originari della Iugoslavia (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 359
Vol. 1987/0204
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(87 ) 359 def .
                                                      Bruxelles , 10 luglio 1987
                                         Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
         motori elettrici polifase normalizzati di potenza superiore a 0,75 kw
                   e inferiore o pari a 75 kw originari della Iugoslavia
I
I
                              ( presentata dalla Commissione )
                                            os PpT/7
  C0M(87 ) 359 def .
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1 . Con il regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87 ( 1 ), la Commissione ha istituito un dazio
      antidumping provvisorio sulle importazioni di motori elettrici polifase
      normalizzati di potenza superiore a 0,75 kw e inferiore o pari a 75 kw originari
      della Iugoslavia .
2 . Dopo l' imposizione del dazio provvisorio , la Commissione ha continuato ad
      approfondire la sua inchiesta sul valore normale e sul pregiudizio . I risultati
      definitivi sono stati presentati alle parti interessate .
3 . Nessuna delle argomentazioni avanzate dagli esportatori o importatori è stata
      sufficiente a far rimettere in discussione le conclusioni preliminari in merito
      al dumping o al pregiudizio .
4 . Per quanto riguarda il dumping il valore normale definitivo , come del resto
      quello provvisorio , è stato stabilito per ciascuno dei produttori /esportatori
      iugoslavi in base ai prezzi praticati sul loro mercato interno .
      Per ciascun esportatore è stato riveduto l' adeguamento del valore normale per
      tener conto delle condizioni di pagamento e di credito vigenti in Iugoslavia ; le
      parti interessate avevano presentato una prova che giustificava la richiesta .
      Per tutti i motori del campione preso in considerazione , i margini medi ponderati
      hanno rappresentato le seguenti percentuali del prezzo franco frontiera
      comunitaria , dazio non corrisposto , per i tre esportatori iugoslavi :
      - ELEKTR0VINA :  98%
      - RADE-K0NCAR : 109%
      - SEVER       :  87%
5 . Quanto al pregiudizio ,     tutte le conclusioni preliminari della Commissione sono
      state confermate nella fase finale dell' inchiesta .   I due soli argomenti di peso
      presentati dalla parte iugoslava riguardano , da un lato, il cumulo delle
      importazioni e delle quote di mercato dei tre esportatori , dall' altro , la quota
      relativamente modesta del mercato mondiale di queste importazioni .
 ( 1 ) GU n . L 102 del 14.4.1987, pag . 5 .
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     Il primo argomento è stato confutato poiché, trattandosi di motori normalizzati e
     pertanto concorrenti , il cumulo è giustificato .
     Quanto al secondo argomento , l' inchiesta della Commissione ha stabilito, e ciò
     non è stato contestato dagli esportatori , che , tra il 1982 e il 1985, la quota di
     mercato globale delle importazioni iugoslave è stata almeno del 3,2%-3,3% , e
     pertanto corrispondente a una fetta notevole del mercato comunitario . Inoltre
     nello stesso periodo sui due mercati in cui queste importazioni sono maggiormente
     concentrate ( Italia e Danimarca ) la presenza del prodotto iugoslavo è stata in
     netto aumento .
6 . In ogni modo le conclusioni preliminari cui è giunta la Commissione circa la
     forma e l' aliquota del dazio da istituire restano immutate . Il dazio antidumping
     proposto è pertanto un dazio variabile pari alla differenza tra un prezzo minimo
     per tipo, espresso in ECU , e il prezzo di vendita al primo acquirente
     indipendente .    Quantitativamente questa misura corrisponderà ad un aumento di
     circa il 30% del prezzo all' importazione dei motori iugoslavi . Considerate le
     differenze tra le caratteristiche fisiche dei motori iugoslavi e quelle dei
     motori fabbricati nei paesi a commercio di stato , questo dazio definitivo è
     analogo a quello stabilito dal Consiglio nei confronti delle importazioni di
     motori originari dei paesi a commercio di stato ( 1 ).
( 1 ) Regolamento ( CEE ) n . 864/ 87 del Consiglio - GU n . L 83; del 27.3.1987, pag . 1
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                           REGOLAMENTO ( CEE )               DEL CONSIGLIO
         che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di motori
 elettrici polifase normalizzati di potenza superiore a 0/ 75 kw e inferiore o pari a
                                   75 kw originari della Iugoslavia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2176/ 84 del Consiglio del 23 luglio 1984, relativo
alla difesa contro le importazioni che formano oggetto di dumping o di sovvenzioni
da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ), in particolare
l' articolo 12,
vista la proposta della Commissione presentata previa consultazione in sede di
comitato consultivo istituito dal regolamento suddetto.
considerando quanto segue :
A. MISURE PROVVISORIE
      1 ) Con il regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87 ( 2 ), la Commissione ha istituito un dazio
           antidumping provvisorio sulle importazioni di motori elettrici polifase
          normalizzati di potenza superiore a 0,75 kw e inferiore o pari a 75 kw
          originari della Iugoslavia .
B. SEGUITO DELLA - PROCEDURA
      2 ) Dopo l' istituzione del dazio provvisorio e entro i termini previsti dal
           regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87, i tre produttori / esportatori iugoslavi dei motori
           in questione RADE-KONCAR ( Zagabria ), SEVER ( Subotica ) ed ELEKTROVINA ( Maribor )
           hanno presentato per iscritto le loro osservazioni chiedendo di essere intesi
           dalla Commissione . Quest 'ultima li ha informati in modo dettagliato circa i
           riscontri e le considerazioni sulle quali essa aveva fondato le proprie
           conclusioni provvisorie e intedeva proporre l' istituzione di un dazio
           definitivo oltre alla riscossione degli importi costituiti in garanzia a
           titolo di dazio antidumping provvisorio .
 ( 1 ) GU N. L 201 del 30.7.1984, pag . 1
 ( 2 ) GU N. L 102 del 14.4.1987, pag . 5
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       Tutte le parti hanno avuto la possibilità di far conoscere il proprio punto di
       vista su queste conclusioni entro un termine determinato e si è tenuto conto
       delle eventuali osservazioni .
   3 ) La Commissione ha proceduto altresì ad una verifica presso tre importatori
       italiani di motori iugoslavi :
       - CEAM, Inveruno ( Milano ),
       - INCONTRERA & WENNINGER, Milano,
       - SMEM , Monza .
C. DUMPING
   4 ) Gli argomenti avanzati dagli esportatori iugoslavi ,             a seguito della
       determinazione preliminare di dumping esposta nel regolamento ( CEE )
       n . 1043/ 87, riguardano essenzialmente il livello di adeguamento per le
       condizioni di pagamento in Iugoslavia e per l' inflazione intervenuta tra la
       vendita e il pagamento in Iugoslavia , il problema del tasso di cambio da
       prendere in considerazione per la conversione del dinaro iugoslavo nonché la
       differenza di costo tra le materie prime iugoslave e le materie prime
       importate .
   5 ) Per ciascuno dei tre produttori / esportatori è stato riveduto l' adeguamento del
       valore normale per tener conto delle condizioni di pagamento e di credito
       vigenti in Iugoslavia ; le parti interessate avevano presentato una prova che
       giustificava le richieste .
   6 ) Nessuno degli argomenti avanzati in merito alle altre tre domande di
       adeguamento è stato invece abbastanza convincente da rimettere in discussione
       le constatazioni della Commissione di cui ai considerando 18, 19 e 22 del
       regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87 . Al pari della Commissione , il Consiglio ritiene
       pertanto che queste domande debbano essere respinte per i motivi esposti nel
       suddetto regolamento .
   7) ^ Ferma restando la modifica dell' adeguamento di cui al paragrafo 5,             le
       considerazioni avanzate dalla Commissione in materia di            dumping vengono
       pertanto confermate dal Consiglio ./
       I margini medi ponderati di dumping per i motori del campione, debitamente
       corretti dopo la revisione dell' adeguamento per le condizioni di pagamento,
       vengono pertanto fissati ai seguenti livelli : ELEKTROVINA : 98%; RADE-KONCAR :
       109% ; SEVER : 87% .
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D. PREGIUDIZIO
   8)   Nessuno dei produttori / esportatori interessati ha presentato alla Commissione
        argomenti abbastanza convincenti da rimettere in discussione La conclusione
        secondo cui le importazioni di motori elettrici polifase normalizzati
        iugoslavi arrecavano un grave pregiudizio all' industria comunitaria
        interessata .
   9)   I motivi     che hanno indotto la Commissione a constatare l' esistenza di un
        pregiudizio ,       quali   figurano     ai   considerando 26 e       seguenti del
        regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87, sono stati confermati da quest 'ultima .
   10 ) La società RADE-KONCAR ha fatto valere che non era opportuno cumulare le
        importazioni e le quote di mercato dei tre esportatori iugoslavi , data la
        loro indipendenza giuridica e la loro economia commerciale .
        Nonostante le argomentazioni presentate dalla RADE-KONCAR, il Consiglio
        condivide il parere della Commissione quanto alla necessità di considerare
        globalmente le conseguenze delle importazioni iugoslave dei motori in
        questione . L' inchiesta ha infatti stabilito la fungibilità di questi prodotti ,
            cioè la       loro interscambiabi lità ed equivalenza          in termini   di
        caratteristiche fisiche , nonché la loro vicinanza di prezzo da un esportatore
        all' altro ;     per i motivi indicati al considerando 28 del regolamento ( CEE )
        n . 1043/ 87 i motori elettrici polifase normalizzati sono pertanto concorrenti
        tra loro e con i prodotti analoghi offerti sul mercato della Comunità .
   11 ) La società SEVER ha rilevato che la quota globale di mercato comunitario
        detenuta dalle importazioni iugoslave era rimasta stazionaria nel periodo
        preso in considerazione dalla Commissione per le analisi del pregiudizio e
        cioè dal 1982 al 1985 .
        Dall' inchiesta      della  Commissione     risulta - ( considerando 26   e 27 del
        regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87) - che La quota di mercato globale rappresentata
        dalle importazioni iugoslave era stata almeno del 3,2%-3,3% , il che
        rappresenta una parte rilevante del mercato comunitario; inoltre , nello
        stesso periodo, la penetrazione iugoslava era in netto aumento nei due
        mercati in cui queste importazioni sono maggiormente concentrate : dal 3,9% al
        4,8% in Italia e dal 13% al 16% in Danimarca .
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   12 ) Nonostante le argomentazioni presentate dagli esportatori iugoslavi , il
        Consiglio approva pienamente l' analisi fatta dalla Commissione ai
        considerando da 26 a 33 del regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87 e ritiene che, preso
        a sé , il pregiudizio arrecato dalle importazioni di motori iugoslavi ,
        massicciamente effettuate in dumping, debba essere considerato sostanziale ai
        sensi dell' articolo 4, paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 2176/ 84 .
        Benché l' andamento della produzione e quello delle vendite dei motori
        elettrici polifase normalizzati di produzione comunitaria attestino, dal
        1982, un aumento dovuto alta ripresa del consumo di questo prodotto nella
        Comunità , nondimeno il livello estremamente basso dei prezzi all' importazione
        dei motori iugoslavi ha esercitato una pressione considerevole sui prezzi dei
        produttori comunitari ; neel 1985 , questi ultimi , nella quasi totalità dei
        casi , hanno subito continue perdite nel settore dei motori normalizzati . La
        pressione delle importazioni iugoslave sui prezzi dei prodotti comunitari è
        dimostrata dall' esistenza di sottoquotazioni nette : dal 15% al 35% rispetto
        al prezzo di costo di riferimento e dal 10% al 30% rispetto al prezzo di
        vendita dei produttori industriali più competitivi .
        Risulta inoltre che i margini di sottoquotazione rilevati sono totalmente
        imputabili al dumping praticato dai tre esportatori iugoslavi .
E. INTERESSE DELLA C0MUNITA'
   13 ) Il Consiglio ritiene che , nell' interesse della Comunità , sia opportuno
        adottare nei confronti delle importazioni iugoslave di motori risultati
        oggetto di dumping una misura di difesa commerciale intesa ad eliminare il
        pregiudizio da esse arrecato .
        Tuttavia , data la concorrenza intracomunitaria nel settore dei motori
        polifase normalizzati , e data altresì la necessità di preservare al massimo
        la competitività delle industrie a valle , il Consiglio giudica opportuno
        definire l' entità della misura da disporre - a prescindere dalla sua
        forma - in base ai prezzi di costo ai produttori delle industrie più
        competitive .
F. IMPEGNI
   14 ) I tre produttori / esportatori hanno offerto alla Commissione di             assumere
        impegni sulle loro esportazioni future nella Comunità .
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     15 ) La Commissione non ha accettato questi impegni .                Essa ha informato        i
          produttori / esportatori interessati dei motivi della propria decisione .
6 . RISCOSSIONE DEFINITIVA DEGLI        IMPORTI   COSTITUITI - IN GARANZIA fl . TITOLO- - DI - DAZIO
     PROVVISORIO ; ISTITUZIONE DI - UN - DAZIO DEFINITIVO
     16 ) In considerazione di quanto sopra ,         il Consiglio ritiene che la difesa degli
          interessi    della   Comunità    renda     necessaria   L' istituzione  di    un     dazio
          antidumping definitivo nei confronti delle importazioni dei prodotti in
          questione originari della Iugoslavia , nonché la riscossione degli importi
          costituiti in garanzia a titolo di dazio antidumping provvisorio istituito
          con il regolamento ( CEE ) n . 1043 / 87 .
     17) Per quanto riguarda la forma e l' aliquota del dazio da istituire , il
          Consiglio fà proprie le considerazioni presentate dalla Commissione al
          considerando 35 del regolamento ( CEE ) n . 1043 / 87 .
          Al fine di evitare discriminazioni , e per le stesse ragioni fattuali , la
          forma e l' aliquota del dazio antidumping definitivo da istituire devono
          essere anloghe , date le differenze tra le caratteristiche fisiche dei
          prodotti , a quelle adottate a titolo definitivo dal Consiglio nei confronti
          delle importazioni di motori originari dei paesi a commercio di Stato ( 1 ).
          - Il tipo più adeguato di dazio antidumping è pertanto un dazio variabile
            pari alla differenza tra un prezzo minimo per tipo , espresso in ECU , e il
            prezzo di vendita al primo acquirente indipendente .
            Poiché alcuni importatori - in particolare Sever Agrovojvodina di
            Copenaghen e Sever Agrovojvodina di Monaco , sono legati ad un esportatore
            da un' associazione o da un accordo di compensazione con un terzo ai sensi
            dell' articolo 2 , paragrafo 8, lettera b ) del regolamento ( CEE ) n . 2176/ 84,
            il Consiglio ritiene che per questi importatori il dazio antidumping debba
            essere determinato sulla base del prezzo di vendita al primo acquirente non
            legato all' esportatore . Per gli importatori in questione, il prezzo
            unitario netto franco frontiera comunitaria corrisponderà , in linea di
            massima , al valore in dogana determinato conformemente all' articolo 6 del
            regolamento ( CEE ) n . 1224/ 80 del Consiglio , del 28 maggio 1980, relativo al
            valore in dogana delle merci ( 2 ).
( 1 ) Regolamento ( CEE ) n . 864/ 87 del Consiglio - GU n . L 83 del 27.3.1987, pag . 1 .
( 2 ) GU n . L 134 del 31.5.1980, pag . 1 .
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     - Per quanto riguarda il livello del prezzo minimo / il Consiglio ritiene che il
       dazio antidumping definitivo debba eessere fissato allo stesso livello del
       dazio antidumping provvisorio per gli stessi motivi addotti dalla Commissione
       nel regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87, in particolare per quanto riguarda il
       margine lordo di profitto da determinare per i produttori industriali più
       competitivi .
       L' aliquota del dazio antidumping definitivo è pertanto nettamente inferiore ai
       margini di dumping definitivamente accertati . Tuttavia esso dovrebbe essere
       sufficiente per eliminare il pregiudizio arrecato dalle importazioni in
       oggetto all' industria comunitaria di motori elettrici polifase normalizzati ,
       tenuto conto del prezzo di vendita necessario per garantire ai produttori più
       competitivi della Comunità un equo profitto .
18 ) Infine il Consiglio ha constatato che il dazio doganale massimo in vigore in
     Spagna e in Portogallo nel 1986 e nel 1987 per i motori elettrici polifase
     normalizzati in questione era superiore al dazio della Tariffa doganale comune
     applicabile agli stessi prodotti . Per evitare che le importazioni in questi
     Stati membri subiscano dazi doganali globali più elevati , si è giudicato
     opportuno fare in modo che gli importi cumulati del dazio antidumping e dei dazi
     doganali non allineati in Spagna e in Portogallo non siano superiori agli
     importi cumulati del dazio della Tariffa doganale comune e del dazio
     antidumping .
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
1 . E' istituito un dazio antidumping definitivo nei confronti delle importazioni di
    motori elettrici polifase normalizzati di potenza superiore a 0,75 kw e inferiore
    0 pari a 75 kw , della sottovoce ex 85.01 B I b ) della Tariffa doganale comune ,
    corrispondente ai codici Nimexe ex 85.01-33, ex 85.01-34 e ex 85.01-36, originari
    della Iugoslavia .
2 . L' espressione "motori polifase normalizzati " comprende tutti i motori oggetto di •
    una normalizzazione internazionale, in particolare quella della Commissione
    elettronica internazionale ( CEI ). I motori in questione hanno Lee seguenti
    velocità normalizzate di rotazione : 3 000 giri al minuto , 1 500 giri al minuto ,
    1 000 giri al minuto e 750 giri al minuto ; i seguenti livelli normalizzati di
    potenza : 1,1 - 1,5 - 2,2, - 3 - 4 - 5,5 - 7,5 - 11 - 15 - 18,5 - 22 - 30 - 37 -
    45 - 55 - 75 kw e le seguenti altezze normalizzate di assi : 80 - 90 - 100 - 112 -
    132 - 160 - 180 - 200 - 250 - 280 - 315 mm .
3 . L' importo del dazio corrisponde , per ciascun tipo di motore , alla differenza tra
    il prezzo unitario netto franco frontiera della Comunità , per un prodotto non
    sdoganato , e il prezzo precisato nell' allegato .
    Questo prezzo franco frontiera della Comunità per un prodotto non sdoganato è
    netto se le condizioni effettive di vendita prevedono che il pagamento venga
    effettuato entro 30 giorni dalla data di spedizione ; esso viene diminuito dell' 1%
    per ogni mese di dilazione di pagamento effettivamente concesso .
4 . a ) Se le autorità doganali riscontrano che tra l' importatore e l' esportatore o un
        terzo esiste un' associazione o un accordo di compensazione ,            ai sensi
        dell' articolo 2, paragrafo 8, lettera b) del regolamento ( CEE ) n . 2176/ 84, il
        prezzo realmente pagato o da pagare per il prodotto venduto all' esportazione
        nella Comunità non può costituire un riferimento per determinare il prezzo
        unitario netto franco frontiera della Comunità , previsto al paragrafo 3 .
        Il prezzo unitario netto franco frontiera della Comunità corrisponde , in tal
        caso ,   al valore in dogana quale sarebbe determinato in conformità
        dell' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 1224/ 80 relativo al valore in dogana
        delle merci . In caso contrario , se per un importatore associato non è
        possibile determinare il valore in dogana conformemente alle disposizioni
        precedenti , il prezzo netto franco frontiera corrisponderà al valore in dogana
        quale questo sarebbe determinato conformemente all' articolo 2, paragrafo 3 del
        suddetto regolamento .
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    b ) Le disposizioni della lettera a ) si applicano in particolare ai motori
        originari dei paesi in questione e importati dalle società elencate qui
        di seguito :
        - Sever Agrovojvodina , Copenaghen ;
        - Sever Agrovojvodina , Monaco .
5 . Sono d' applicazione le disposizioni vigenti in materia di dazi doganali ,
    fatte salve quelle del presente regolamento .
                                     Articolo 2
Gli importi costituiti in garanzia per il dazio antidumping provvisorio
istituito con il regolamento ( CEE ) n . 1043/ 87 della Commissione , vengono
riscossi a concorrenza degli importi dei dazi definitivamente istituiti .
                                     Articolo 3
I dazi antidumping istituiti o riscossi in applicazione degli articoli 1 e 2
non sono riscossi sulle importazioni in Spagna e in Portogallo nella misura in
cui l' importo cumulato del dazio doganale in vigore nello Stato membro in
questione e del dazio antidumping non sia , per il prodotto in oggetto,
superiore all' importo cumulato del dazio della tariffa doganale comune e del
dazio antidumping relativo allo stesso prodotto .
                                     Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo               alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il     luglio 1987                  Per il Consiglio
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                                       ALLEGATO
                  Prezzi minimi all 1 importazione nella Comunità
                di alcuni motori elettrici polifase - normalizzati
                            originari della Iugoslavia
I prezzi minimi all' importazione di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 del
regolamento figurano, espressi in ECU, nella tabella seguente .
Questi prezzi si applicano ai motori elettrici polifase di forma B3 ( vale a
dire con braccio di fissaggio ).
Per le altre esecuzioni ( B4, B14 ecc .) si deve aggiungere ai                  prezzi
sottoindicati un importo supplementare pari al 7% .
    KW           CH        3 000 t / m     1 500 t / m   1 000 t / m    750 t / m
      1,1   I    1,5     I      40,3    I       41,7 I        57,9 I    89,1
      1,5   I    2       I      45,4    I       49,1 I        68,3 I   105,0
      2,2   I    3       I      59,1    I       60,4 I        89,1 I   135,8
      3     I    4       I      70,0    I       72,5 I       108,3 I   162,0
      4     I    5,5            87,5    I       92,0 I       136,2 I   195,8
      5,5   I    7,5     I     113,3    I      117,0 I       177,4 I   241,2
      7,5   I   10       I     143,7    I      150,8 I       204,5 I   299,5
     11     I   15       I     194,1    I      200,3 I       295,7 I   403,2
     15     I   20       I     244,9    I      261,6 I       387,3 I   519,5
     18,5   I   25       I     314,0    I      319,0 I       475,2 I   644,3
     22     I   30       I     375,7    I      375,7 I       558,1 I   794,7
     30      I  40       I     501,5    I      495,6 I       739,3 I 1 023,3
     37      I  50       I     627,2    I      614,8 I       911,3 I 1 244,1
     45      I  60       I     704,7    I      729,3 I     1 090,8 I 1 461,1
     55      I  75       I     945,5    I      911,3 I     1 356,1 I 1 776,8
     75      I 100       I   1 261,5    I    1 207,0 I     1 799,7 I 2 287,4
                                                       \