CELEX: 62021CN0731
Language: it
Date: 2021-12-01 00:00:00
Title: Causa C-731/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg (Lussemburgo) il 1° dicembre 2021 — GV / Caisse nationale d’assurance pension

14.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 73/15
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg (Lussemburgo) il 1o dicembre 2021 — GV / Caisse nationale d’assurance pension
      (Causa C-731/21)
      (2022/C 73/20)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: GV
      
         Convenuta: Caisse nationale d’assurance pension
      
         Questione pregiudiziale
      
      Se il diritto dell’Unione europea, in particolare gli articoli 18, 45 e 48 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e l’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 492/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione (1), ostino alle disposizioni del diritto di uno Stato membro, quali gli articoli 195 del codice lussemburghese della previdenza sociale e gli articoli 3, 4 e 4-1 della legge modificata del 9 luglio 2004 relativa agli effetti giuridici di talune unioni civili, le quali subordinano la concessione, al partner superstite di un’unione civile validamente contratta e iscritta presso lo Stato membro di origine, di una pensione di reversibilità, dovuta in ragione dell’esercizio nello Stato membro ospitante di un’attività professionale da parte del partner deceduto, alla condizione dell’iscrizione dell’unione civile in un registro tenuto dal suddetto Stato al fine di verificare il rispetto delle condizioni sostanziali richieste dalla legge di tale Stato membro per riconoscere l’unione civile e renderla opponibile ai terzi, mentre la concessione di una pensione di reversibilità al partner superstite di un’unione civile conclusa nello Stato membro ospitante è subordinata esclusivamente alla condizione che tale unione civile sia stata ivi validamente contratta e iscritta.
      
         (1)  GU 2011, L 141, pag. 1.