CELEX: C2001/150/17
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Causa C-57/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Efeteio di Atene, Terza Sezione, con ordinanza 26 ottobre 2000 nella causa Makedoniko Metro contro lo Stato ellenico

19.5.2001                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 150/9
1.    se ai fini dell’accertamento del carattere distintivo, ai sensi        Ricorso di Chronopost SA avverso la sentenza del Tribu-
      dell’art. 3, n. 1, lett. b), della citata direttiva, dei marchi        nale di primo grado, Quarta Sezione ampliata, 14 dicem-
      tridimensionali, che descrivono la conformazione del                   bre 2000, nella causa T-613/97 tra Union française de
      prodotto, occorra applicare criteri più rigidi con riguardo            l’Express (UFEX), DHL International, Federal Express
      al carattere distintivo rispetto ad altre forme di marchio.            International (France) e CRIE e Commissione delle Comu-
                                                                             nità europee, sostenuta da Repubblica francese, Chrono-
                                                                                    post e La Poste, presentato il 19 febbraio 2001
2.    se l’art. 3, n. 1, lett. c), possieda, rispetto al successivo
      art. 3, n. 1, lett. e), un significato autonomo con
      riguardo ai marchi tridimensionali che descrivono la
      conformazione del prodotto. In caso affermativo se                                              (Causa C-83/01 P)
      nell’esame dell’art. 3, n. 1, lett. c) — altrimenti della
      lett. e), — debba essere preso in considerazione l’interesse
      del mercato alla libertà della forma del prodotto nel senso                                      (2001/C 150/18)
      che la registrazione, in linea di principio, è esclusa e possa
      essere presa in considerazione unicamente in quei marchi
      che rispondano ai requisiti previsti dall’art. 3, n. 3, primo          Il 19 febbraio 2001 Chronopost SA, rappresentata dagli avv.
      periodo, della direttiva.                                              ti V. Bouaziz Torron e D. Berlin, con domicilio eletto in
                                                                             Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                             delle Comunità europee un ricorso avverso la sentenza del
(1) GU 1989, L 40, pag. 1.
                                                                             Tribunale di primo grado, Quarta Sezione ampliata,
                                                                             14 dicembre 2000, nella causa tra Union française de l’Express
                                                                             (UFEX), DHL International, Federal Express International
                                                                             (France) e CRIE e Commissione delle Comunità europee,
                                                                             sostenuta da Repubblica francese, Chronopost e La Poste.
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                             —     cassare la sentenza del Tribunale 14 dicembre 2000 per
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki-                            quanto annulla l’art. 1 della deciszione 98/365/CE per il
tiko Efeteio di Atene, Terza Sezione, con ordinanza                                motivo che la Commissione avrebbe dovuto ricercare se,
26 ottobre 2000 nella causa Makedoniko Metro contro lo                             in ragione dei suoi diritti riservati, La Poste avrebbe
                            Stato ellenico                                         potuto fatturare i suoi servizi alla propria succursale sulla
                                                                                   base di costi inferiori a quelli che un operatore privato
                                                                                   senza diritti riservati avrebbe dovuto sostenere;
                           (Causa C-57/01)
                          (2001/C 150/17)                                    —     e, in via principale, dichiarare che non v’è luogo a
                                                                                   provvedere il rinvio, e statuire definitivamente sulla
                                                                                   controversia, ai sensi dell’art. 54, primo comma, dello
Con ordinanza 26 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria                         Statuto della Corte;
della Corte il 9 febbraio 2001, il Dioikitiko Efeteio di Atene
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Makedoniko Metro c
lo Stato ellenico, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle               —     in tali condizioni e nella misura in cui il Tribunale abbia
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                              rigettato tutti gli altri motivi di annullamento presentati
                                                                                   dall’UFEX, dichiarare che il ricorso dell’UFEX contro la
                                                                                   decisione 98/365/CE era infondato;
«se il mutamento della composizione di un consorzio che
partecipa a una gara d’appalto per l’assegnazione di lavori
pubblici, che sia posto in essere dopo la presentazione                      —     nella misura in cui, a tenore dell’art. 69, n. 2, del
delle offerte e la scelta del consorzio come aggiudicatario                        regolamento di procedura, la parte soccombente è con-
provvisorio e sia tacitamente accettato dall’autorità appaltante,                  dannata alle spese e l’UFEX ed i suoi litisconsorti vanno
debba essere interpretato nel senso che determina il venir                         considerati soccombenti nei loro motivi, giacché vanno
meno del diritto del consorzio a partecipare alla gara e, di                       respinte le conclusioni dirette all’annullamento presentate
conseguenza, del diritto o dell’interesse dello stesso a vedersi                   dall’UFEX dinanzi al Tribunale, dichiarare che l’UFEX ed i
aggiudicare l’appalto per l’esecuzione dell’opera; se un’interpre-                 suoi litisconsorti sopporteranno le spese;
tazione di questo genere sia conforme alle disposizioni e allo
spirito delle direttive 93/37/CEE e 89/665/CE».
                                                                             —     o, in via subordinata, rinviare la causa dinanzi al Tribunale
                                                                                   e condannare l’UFEX ed i suoi litisconsorti alle spese
                                                                                   sostenute dalla Chronopost dinanzi al Tribunale ed alla
                                                                                   Corte.