CELEX: 62018TN0414
Language: it
Date: 2018-07-05 00:00:00
Title: Causa T-414/18: Ricorso proposto il 5 luglio 2018 — Hypo Vorarlberg Bank/SRB

27.8.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 301/42
            
         
      Ricorso proposto il 5 luglio 2018 — Hypo Vorarlberg Bank/SRB
      (Causa T-414/18)
      (2018/C 301/57)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Hypo Vorarlberg Bank AG (Bregenz, Austria) (rappresentante: G. Eisenberger, avvocato)
      
         Convenuto: Comitato di risoluzione unico (SRB)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del Comitato di risoluzione unico del 12 aprile 2018, relativa al calcolo dei contributi ex ante al Fondo di risoluzione unico per il 2018 (SRB/ES/SRF/2018/03) [«Decision of the Single Resolution Board of 12 April 2018 on the calculation of the 2018 ex ante contributions to the Single Resolution Fund (SRB/ES/SRF/2018/03)»], nonché il relativo allegato, e comunque nella parte in cui detta decisione, con il relativo allegato, riguarda il contributo dovuto dalla ricorrente, nonché
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Comitato di risoluzione unico alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso la ricorrente deduce i seguenti motivi.
      
                  1.
               
               
                  Violazione di forme sostanziali per notifica incompleta della decisione impugnata.
               
            
                  2.
               
               
                  Violazione di forme sostanziali per difetto di motivazione della decisione impugnata.
               
            
                  3.
               
               
                  Violazione di forme sostanziali per omessa audizione e inosservanza del diritto al contraddittorio.
               
            
                  4.
               
               
                  Illegittimità del regolamento delegato (UE) 2015/63 della Commissione (1) come fondamento normativo su cui basare la decisione impugnata.
                  Con il quarto motivo la ricorrente fa valere che gli articoli da 4 a 7 e 9 nonché l’allegato I del regolamento delegato 2015/63 — su cui si basa la decisione impugnata — istituirebbero un sistema non trasparente di determinazione dei contributi, che sarebbe contrario agli articoli 16, 17 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (in prosieguo: la «Carta») e che non garantirebbe l’osservanza degli articoli 20 e 21 della Carta né il rispetto dei principi di proporzionalità e della certezza del diritto.
               
            
         (1)  Regolamento delegato (UE) 2015/63 della Commissione, del 21 ottobre 2014, che integra la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i contributi ex ante ai meccanismi di finanziamento della risoluzione (GU 2015, L 11, pag. 44).