CELEX: 61978CJ0142
Language: it
Date: 1979-10-11
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'11 ottobre 1979. # Marcelle Berghmans, in Exner, contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 142/78.

Avis juridique important

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61978J0142

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DELL'11 OTTOBRE 1979.  -  MARCELLE BERGHMANS, IN EXNER, CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 142/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03125 edizione speciale greca pagina 00521

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - ASSEGNI FAMILIARI - ASSEGNO DI FAMIGLIA - NORMA ANTICUMULO - PRESUPPOSTI PER LA SUA APPLICAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 67 , N . 2 , E ALLEGATO VII , ART . 1 , N . 3 )   2 . DIPENDENTI - RIPETIZIONE DELL ' INDEBITO - PRESUPPOSTI - ONERE DELLA PROVA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 85 )    

Massima

1 . LO SCOPO EVIDENTE DELL ' ART . 67 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , DISPOSIZIONE LA QUALE PONE UN PRINCIPIO GENERALE , E DI EVITARE CHE UNA COPPIA SPOSATA PERCEPISCA DUE VOLTE L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA E , DI CONSEGUENZA , DI FAR FRUIRE CIASCUNA FAMIGLIA DI TALE ASSEGNO UNA SOLA VOLTA , A CONCORRENZA DEL SUO IMPORTO PIU ELEVATO . QUESTA DISPOSIZIONE VA QUINDI INTERPRETATA NEL SENSO CHE IL DIPENDENTE CONIUGATO NON HA DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA QUALORA IL CONIUGE RISCUOTA UN ASSEGNO DI FAMIGLIA SUPERIORE A QUELLO CHE POTREBBE SPETTARE AL DIPENDENTE STESSO , NEMMENO SE IL CONIUGE NON E IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA E INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE LA COPPIA ABBIA DEI FIGLI A CARICO .    DALL ' ART . 1 , N . 3 , ULTIMO INCISO , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NON SI PUO DESUMERE CHE LA COPPIA AVENTE DEI FIGLI A CARICO POSSA IN OGNI CASO PERCEPIRE DUE VOLTE DETTO ASSEGNO . IN EFFETTI , L ' OGGETTO DI DETTO N . 3 E DIVERSO DA QUELLO DELL ' ART . 67 , N . 2 , DI CUI SOPRA IN QUANTO CONTEMPLA UNICAMENTE IL CASO IN CUI IL REDDITO - NON GIA L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA - DEL CONIUGE DEL DIPENDENTE SUPERA UN DETERMINATO LIMITE .         2 . DALL ' ART . 85 DELLO STATUTO DEL PERSONALE SI DESUME CHE SPETTA ALL ' AMMINISTRAZIONE FORNIRE LA PROVA CHE IL BENEFICIARIO CONOSCEVA EFFETTIVAMENTE IL CARATTERE IRREGOLARE DEL PAGAMENTO O CHE TALE IRREGOLARITA ERA COSI EVIDENTE CHE EGLI NON POTEVA NON AVERNE CONOSCENZA .    

Parti

NELLA CAUSA 142/78 , MARCELLE BERGHMANS , IN EXNER , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN UCCLE - 1180 BRUXELLES , RUE GATTI DU GAMOND , CON L ' AVVOCATO MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO-HELMSANGE , PRESSO IL SIG . CASSAIGNAU , 24 , RUE DU NORD ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ACCERTAMENTO CHE LA RICORRENTE HA DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA ; DI CONSEGUENZA , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 6 . 2 . 1978 CON CUI LA COMMISSIONE HA NEGATO QUESTO DIRITTO E MANTENUTO IN VIGORE - A NORMA DELL ' ART . 85 DELLO STATUTO - LA RIPETIZIONE DELLE SOMME CHE ESSA RITIENE INDEBITAMENTE PERCEPITE ; E IL RIMBORSO DI QUANTO GIA RESTITUITO ALLA COMMISSIONE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 19 GIUGNO 1978 , LA RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE DI DICHIARARE , IN PRIMO LUOGO , CHE ESSA HA DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI     FAMIGLIA AI SENSI DELL ' ART . 67 , N . 1 , LETT . A ), DELLO STATUTO E DELL ' ART . 1 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , E , IN SECONDO LUOGO , CHE L ' ART . 85 DELLO STATUTO , RELATIVO ALLA RIPETIZIONE DELL ' INDEBITO , LE E STATO APPLICATO INGIUSTAMENTE DALL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE .   SUL DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA   2 SU QUESTO PUNTO LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PERCHE NON E STATO PRECEDUTO , CONTRARIAMENTE A QUANTO STABILISCE L ' ART . 91 DELLO STATUTO , DA UN RECLAMO RIGUARDANTE LA DECISIONE DI NON CORRISPONDERE ULTERIORMENTE L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA E CHE , ANCHE SE SI AMMETTESSE CHE IL RECLAMO DELLA RICORRENTE RIGUARDAVA PURE TALE QUESTIONE , IL RECLAMO STESSO NON SAREBBE STATO TEMPESTIVAMENTE PROPOSTO , IL CHE RENDEREBBE IL RICORSO DEL PARI IRRICEVIBILE .   DATO PERO CHE I MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE RIGUARDANO DIRETTAMENTE LA SOLUZIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE , CIOE CHE LA RICORRENTE NON HA DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA , LO STRETTO NESSO ESISTENTE TRA I MOTIVI DI MERITO DEDOTTI DALLA RICORRENTE E LE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATE DALLA COMMISSIONE OBBLIGA AD ESAMINARE ANZITUTTO I PRIMI .    3 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE L ' ART . 67 , N . 2 , DELLO STATUTO , IL QUALE IMPONE AL DIPENDENTE L ' OBBLIGO DI DICHIARARE GLI ASSEGNI DI UGUALE NATURA PROVENIENTI DA ALTRA FONTE , I QUALI VANNO DEDOTTI DA QUELLI CORRISPOSTI A NORMA DEGLI ARTT . 1 , 2 E 3 DELL ' ALLEGATO VII , SI LIMITA A PORRE UN PRINCIPIO GENERALE .   ORA , QUESTA DISPOSIZIONE DI ORDINE GENERALE DOVREBBE CEDERE IL PASSO DINANZI ALL ' ART . 1 , N . 3 , ULTIMO INCISO , DELL ' ALLEGATO VII IL QUALE STABILISCE CHE ' TUTTAVIA , IL DIRITTO ALL ' ASSEGNO E IN OGNI CASO MANTENUTO SE I CONIUGI HANNO UNO O PIU FIGLI A CARICO ' , DISPOSIZIONE LIMITATA DAL N . 4 DELLO STESSO ART . 1 AL VERSAMENTO DELL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA AD UN SOLO CONIUGE - QUELLO IL CUI STIPENDIO BASE E PIU ELEVATO - QUANDO ENTRAMBI I CONIUGI SI TROVANO IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA .   DI CONSEGUENZA - SECONDO LA RICORRENTE - SI DESUMEREBBE DA DETTE DISPOSIZIONI CHE IL DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA SUSSISTE IN OGNI CASO QUANDO I CONIUGI HANNO UNO O PIU FIGLI A CARICO E CHE IL DIVIETO DI CUMULO SUSSISTEREBBE SOLO NEL CASO IN CUI ENTRAMBI I CONIUGI SONO IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA .        4 CONTRO QUESTA TESI VA DETTO CHE LO SCOPO EVIDENTE DEL N . 2 DELL ' ART . 67 , IL QUALE PONE UN PRINCIPIO GENERALE CHE SI APPLICA IN TUTTI I CASI , E QUELLO DI EVITARE CHE UNA COPPIA SPOSATA PERCEPISCA DUE VOLTE L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA , GIACCHE SI TRATTA DI ASSEGNI DELLA STESSA NATURA CORRISPOSTI CON LO STESSO SCOPO : FACILITARE L ' ESISTENZA DEL DIPENDENTE SPOSATA O DI CHI ABBIA , INDIPENDENTEMENTE DALLA SUA SITUAZIONE FAMILIARE , UNO O PIU FIGLI A CARICO .    5 PER CONTRO , L ' ART . 1 DELL ' ALLEGATO VII , IN PARTICOLARE AL N . 3 , NON CONTIENE IN REALTA ALCUNA NORMA ANTICUMULO E IL SUO SCOPO E DIVERSO DA QUELLO DELL ' ART . 67 , N . 2 ; ESSO CONTEMPLA , NEL CASO IN CUI IL REDDITO DEL CONIUGE DEL DIPENDENTE SUPERI UN CERTO LIMITE , LA PERDITA DELL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA PER IL DIPENDENTE STESSO , INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE IL CONIUGE PERCEPISCA TALE ASSEGNO E LA CONSERVAZIONE DELL ' ASSEGNO UNICAMENTE QUALORA I CONIUGI ABBIANO UNO O PIU FIGLI A CARICO . NON SI PUO QUINDI DESUMERE DA QUESTA DISPOSIZIONE CHE LA COPPIA AVENTE DEI FIGLI A CARICO POSSA IN OGNI CASO PERCEPIRE DUE VOLTE L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA .    6 L ' ART . 1 , N . 4 , DELL ' ALLEGATO VII PRECISA INOLTRE CHE SE I CONIUGI SONO IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA ED HANNO ENTRAMBI DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA , QUESTO E VERSATO UNICAMENTE AL CONIUGE IL CUI STIPENDIO BASE E PIU ELEVATO .    7 E QUINDI EVIDENTE CHE LO SCOPO PERSEGUITO DALL ' ART . 67 E DI FAR FRUIRE CIASCUN GRUPPO FAMILIARE DI UN SOLO ASSEGNO DI FAMIGLIA , A CONCORRENZA DEL SUO IMPORTO PIU ELEVATO .    8 ESSENDO PACIFICO CHE IL MARITO DELLA RICORRENTE PERCEPISCE UN ASSEGNO DI FAMIGLIA E DATO CHE QUESTO E PIU ELEVATO DI QUELLO CHE POTREBBE ESSERE CORRISPOSTO ALLA RICORRENTE , A RAGIONE L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA E STATO NEGATO A QUESTA , IN FORZA DELL ' ART . 67 , N . 2 , DELLO STATUTO , E IL MEZZO VA DISATTESO .   STANDO COSI LE COSE , NON E IL CASO DI ESAMINARE LE ECCEZIONI PRELIMINARI SOLLEVATE DALLA COMMISSIONE .       SULLA RIPETIZIONE DELL ' INDEBITO BASATA SULL ' ART . 85 DELLO STATUTO   9 IN QUESTA PARTE , LA LITE VERTE SULLA QUESTIONE DEL SE L ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE POSSA ESIGERE LA RESTITUZIONE DELLE SOMME INDEBITAMENTE PERCEPITE VALENDOSI DELL ' ART . 85 DELLO STATUTO IL QUALE STABILISCE CHE ' QUALSIASI SOMMA PERCEPITA INDEBITAMENTE DA LUOGO A RIPETIZIONE SE IL BENEFICIARIO HA AVUTO CONOSCENZA DELL ' IRREGOLARITA DEL PAGAMENTO O SE TALE IRREGOLARITA ERA COSI EVIDENTE CHE EGLI NON POTEVA NON ACCORGERSENE ' . SI DESUME DA QUESTA DISPOSIZIONE CHE AFFINCHE UNA SOMMA INDEBITAMENTE VERSATA POSSA ESSERE RIPETUTA , OCCORRE FORNIRE LA PROVA CHE IL BENEFICIARIO AVEVA CONOSCENZA EFFETTIVA DEL CARATTERE IRREGOLARE DEL PAGAMENTO O CHE L ' IRREGOLARITA DEL VERSAMENTO ERA COSI EVIDENTE CHE IL BENEFICIARIO NON POTEVA NON AVERNE CONOSCENZA .    10 DATO CHE LA RICORRENTE CONTESTA LA CONOSCENZA DELL ' IRREGOLARITA E L ' EVIDENZA DI QUESTA , SI DEVONO ESAMINARE LE CIRCOSTANZE IN CUI L ' AMMINISTRAZIONE HA DECISO DI CORRISPONDERE ALLA RICORRENTE L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA .    11 L ' AMMINISTRAZIONE CALCOLA GLI ASSEGNI FAMILIARI DOVUTI AI DIPENDENTI SPOSATI BASANDOSI IN PARTICOLARE SU QUANTO DICHIARATO AL N . 18 DEL QUESTIONARIO CHE DEVE ESSERE COMPILATO DE CHIUNQUE ENTRI IN SERVIZIO . IL N . 18 E COSI CONCEPITO : ' SI PREGA PRECISARE GLI ASSEGNI FAMILIARI PROVENIENTI DA ALTRA FONTE ' ; SOTTO QUESTE PAROLE , IL MODULO CONTIENE DUE LINEE PUNTEGGIATE , PIU STRETTE , DESTINATE A RICEVERE LA RISPOSTA ALLA DOMANDA , CONTRASSEGNATA DA UN ASTERISCO CHE RINVIA A PIE '  DI PAGINA DOVE E DETTO ' ALLEGARE LA PEZZA GIUSTIFICATIVA ' .   LA RICORRENTE HA SEMPLICEMENTE SCRITTO LA CIFRA 3 840 FRANCHI COME RISPOSTA ALLA DOMANDA E NON HA FORNITO LA PEZZA GIUSTIFICATIVA .    12 DATO IL MODO IN CUI E REDATTO L ' ART . 67 DELLO STATUTO IL QUALE SPECIFICA CHIARAMENTE CHE GLI ASSEGNI FAMILIARI COMPRENDONO : A ) L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA , B ) L ' ASSEGNO PER FIGLI A CARICO , C ) L ' INDENNITA SCOLASTICA , SI FA CARICO ALLA RICORRENTE DI AVER PROVOCATO L ' ERRORE DELL ' AMMINISTRAZIONE NON INDICANDO LA CAUSA GIURIDICA DEI 3 840 FRANCHI , MENTRE QUESTA ERA ESCLUSIVAMENTE L ' ASSEGNO PER FIGLI A CARICO DELLA RICORRENTE .        13 OCCORRE TUTTAVIA RILEVARE CHE L ' ACCEZIONE CORRENTE NEGLI STATI MEMBRI DELLA NOZIONE DI ASSEGNI FAMILIARI COMPRENDE ESSENZIALMENTE GLI ASSEGNI PER FIGLI A CARICO E CHE QUESTO E PURE IL SENSO DI TALE DENOMINAZIONE NELLA LEGISLAZIONE BELGA CUI LA RICORRENTE ERA SOGGETTA PRIMA DI ENTRARE IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSION . NON SI PUO QUINDI FAR CARICO ALLA RICORRENTE CHE ENTRAVA IN SERVIZIO DI NON AVER CERCATO LA DEFINIZIONE ESATTA DEL TERMINE ' ASSEGNI FAMILIARI '  RIFACENDOSI ALL ' ART . 67 DELLO STATUTO .    14 SI DEVE PURE FAR CARICO ALL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE DI NON AVER PREDISPOSTO DEI QUESTIONARI SU QUESTO PUNTO SUFFICIENTEMENTE CHIARI - A DIFFERENZA DI QUELLI DI ALTRE ISTITUZIONI COMUNITARIE - PER NON DIRE AMBIGUI , DATO LO SPAZIO RISERVATO ALLA RISPOSTA CHE NON PUO ESSERE PARTICOLAREGGIATA SULLE TRE COMPONENTI DEGLI ASSEGNI FAMILIARI AI SENSI DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA . A PARTE CIO , VA OSSERVATO CHE L ' UFFICIO SPECIALIZZATO DELL ' AMMINISTRAZIONE , CUI LA RICORRENTE HA CONSEGNATO IL QUESTIONARIO , NON HA RILEVATO NE IL TENORE DELLA RISPOSTA , NE LA MANCANZA DELLA PEZZA GIUSTIFICATIVA E CHE IL SUO COMPORTAMENTO E STATO POCO VIGILANTE E NEGLIGENTE .    15 SE SI AGGIUNGE CHE I COLLOQUI FRA I FUNZIONARI COMPETENTI IN MATERIA E LA RICORRENTE HANNO POTUTO , QUANTO MENO , FAR NASCERE NELLA MENTE DI QUESTA UN MALINTESO SUI LIMITI DEI SUOI DIRITTI , SI DEVE CONCLUDERE CHE NON E STATA FORNITA LA PROVA CHE LA RICORRENTE AVESSE UN ' EFFETTIVA CONOSCENZA DEL CARATTERE IRREGOLARE DEL VERSAMENTO CHE LE VENIVA EFFETTUATO DELL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA SI CHE NON SI PUO FARLE CARICO DI AVER PROVOCATO , CON UNA DICHIARAZIONE INESATTA O CON UN ' OMISSIONE , L ' ERRORE DELL ' AMMINISTRAZIONE .    16 PER QUANTO RIGUARDA INFINE IL CARATTERE EVIDENTE O MENO DELL ' IRREGOLARITA , VA RILEVATO CHE DETTO ASSEGNO DI IMPORTO MINIMO NON AVEVA UN CARATTERE DI IRREGOLARITA EVIDENTE , GIACCHE IL COMPORTAMENTO DELL ' AMMINISTRAZIONE POTEVA AVERE CREATO NELLA MENTE DELL ' INTERESSATA LA CERTEZZA RAGIONEVOLE DI AVERE DIRITTO A CIO CHE LE VENIVA VERSATO .    17 NE CONSEGUE CHE L ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE NON PUO ESIGERE DALLA RICORRENTE LA RESTITUZIONE DELL ' INDEBITO PER QUANTO RIGUARDA L ' ASSEGNO DI FAMIGLIA PER IL PERIODO 1* GENNAIO 1975 - 30 NOVEMBRE 1976 E CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 18 MAGGIO 1977 VA ANNULLATA IN QUESTA SUA PARTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE PUO COMPENSARE LE SPESE IN TUTTO O IN PARTE SE LE PARTI SOCCOMBONO RISPETTIVAMENTE SU UNO O PIU CAPI .   DATO CHE UNA PARTE DEI CAPI DELLA DOMANDA DELLA RICORRENTE E STATA ACCOLTA , VA POSTA A CARICO DELLA COMMISSIONE UNA PARTE DELLE SPESE DELLA RICORRENTE STESSA , STIMATA NEL 50 % .   INOLTRE , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALL ' ISTITUZIONE RESTANO IN OGNI CASO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO NELLA PARTE IN CUI ERA DIRETTO A FAR ACCERTARE CHE LA RICORRENTE AVEVA DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA .   2* E ANNULLATA LA DECISIONE CONTENUTA NELLA NOTA 18 MAGGIO 1977 ( REF . IX/A/4/2995 ) CON CUI LA COMMISSIONE HA INGIUNTO ALLA RICORRENTE DI RESTITUIRE LE SOMME INDEBITAMENTE CORRISPOSTELE COME ASSEGNO DI FAMIGLIA .   3* LA COMMISSIONE DEVE RIMBORSARE ALLA RICORRENTE LA SOMMA DI FB 22 218 .       4* LA COMMISSIONE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE NONCHE LA META DELLE SPESE DELLA RICORRENTE .