CELEX: 52003PC0188
Language: it
Date: 2003-04-16
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 relativa alla realizzazione di un programma di formazione per professionisti nell'industria del programma audiovisivo europeo (MEDIA-formazione) (2001-2005)

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52003PC0188

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 relativa alla realizzazione di un programma di formazione per professionisti nell'industria del programma audiovisivo europeo (MEDIA-formazione) (2001-2005)  /* COM/2003/0188 def. - COD 2003/0064 */  

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 relativa alla realizzazione di un programma di formazione per professionisti nell'industria del programma audiovisivo europeo (MEDIA-formazione) (2001-2005)(presentata dalla Commissione)MOTIVAZIONEIl programma MEDIA-formazione è stato approvato con decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio il 19 gennaio 2001 per il periodo 1° gennaio 2001 - 31 dicembre 2005, con un bilancio di 50 milioni di euro.Questo programma risulta da una proposta presentata dalla Commissione europea sulla base dell'articolo 150, paragrafo 4, destinata a continuare l'azione comunitaria nel settore. La Commissione inizialmente aveva messo in atto un «programma d'azione per incoraggiare lo sviluppo dell'industria audiovisiva europea (MEDIA) (1991-1995)», approvato dalla decisione 90/685/CEE del Consiglio, e che prevedeva in particolare un appoggio alle attività di formazione per migliorare le competenze professionali delle persone che lavorano nell'industria del programma audiovisivo europeo. Al programma è seguito il programma MEDIA II (1996-2000), approvato dalla decisione 95/563/CE del Consiglio e dalla decisione 95/564/CE del Consiglio, che ha confermato la strategia comunitaria per lo sviluppo e il rafforzamento dell'industria audiovisiva europea.La proposta relativa al programma MEDIA-formazione ha lo scopo di raggiungere le seguenti finalità che si basano sugli obiettivi del trattato CE:Rispondere alle esigenze dell'industria e favorire la sua competitività migliorando la formazione professionale continua dei professionisti del settore audiovisivo, per fornire loro le conoscenze e le competenze necessarie per creare prodotti competitivi sul mercato europeo e gli altri mercati, soprattutto in materia di:- applicazione delle nuove tecnologie, e in particolare di quelle numeriche, per la produzione e la distribuzione dei programmi audiovisivi ad elevato valore aggiunto commerciale e artistico; gestione economica, finanziaria e commerciale, comprese le norme giuridiche e le tecniche di finanziamento della produzione e della distribuzione di programmi audiovisivi;- tecniche di scrittura di sceneggiature e narrativa, comprese le tecniche di sviluppo di nuovi tipi di programmi audiovisivi.Incoraggiare la collaborazione e lo scambio di know-how e di buone pratiche attraverso la messa in rete tra i partner responsabili della formazione, soprattutto gli istituti di formazione, il settore professionale e le imprese e con lo sviluppo della formazione dei formatori.Il programma MEDIA-formazione intende fornire ai professionisti dell'industria del programma audiovisivo europeo, principalmente attraverso una formazione professionale continua, le competenze necessarie per consentire loro di trarre pieno vantaggio dalla dimensione europea e internazionale del mercato e dall'impiego di nuove tecnologie. Il programma esiste dal 1991. Durante questo periodo, ha appoggiato numerosi progetti che hanno avuto un effetto positivo sull'occupazione nel settore audiovisivo europeo, trasmettendo ai professionisti competenze per consentire loro di trarre pieno vantaggio dalla dimensione europea e internazionale del mercato per i programmi audiovisivi.Il programma arriverà a termine nel momento in cui interverranno trasformazioni significative nella struttura e nel funzionamento dell'Unione europea. Numerosi elementi importanti faranno sicuramente evolvere l'azione comunitaria nel settore dell'audiovisivo: l'Unione europea accoglierà dieci nuovi Stati membri, la Conferenza intergovernativa produrrà risultati ispirati alla Convenzione sul futuro dell'Europa, sarà eletto il Parlamento europeo e sarà designata una nuova Commissione. E' evidente che il settore audiovisivo europeo sarà a sua volta condizionato da questi cambiamenti cui si dovrà adeguare il programma. Tuttavia non è possibile attualmente prevedere con esattezza la portata e la forma di queste future evoluzioni.Tuttavia è essenziale garantire la continuità dell'aiuto comunitario al settore ed evitare qualsiasi perturbazione di questi meccanismi che sostengono gli obiettivi comunitari definiti nel trattato. Inoltre le azioni interessate riguardano un grande numero di professionisti del settore audiovisivo europeo. In queste circostanze, la Commissione europea propone che il programma attuale sia prolungato nella sua versione del 2006.E' necessario garantire una base giuridica che consenta di prolungare il programma di un anno. Al tempo stesso, la Commissione continuerà ad esplorare tutte le possibilità d'azione esistenti nel settore audiovisivo attraverso azioni preparatorie come l'iniziativa i2i audiovisiva «Crescita e audiovisivo» e studi destinati a definire i tipi di formazione necessari.Questa strategia consentirà alla Commissione di elaborare, sulla base delle informazioni raccolte e dei risultati della valutazione a metà percorso prevista nell'articolo 9 della decisione che stabilisce il programma e i risultati della consultazione pubblica, una proposta di un nuovo programma di appoggio comunitario nel settore audiovisivo.La Commissione europea intende presentare una proposta per la messa a punto di un nuovo programma comunitario europeo, per il sostegno del settore audiovisivo europeo, prima della fine del 2003. Il programma inizierà nel 2007. Sebbene le altre istituzioni europee e gli operatori interessati considerino che i programmi MEDIA hanno fornito risultati positivi, la Commissione europea intende migliorare la propria azione nel settore.La Commissione si propone percio':- di prolungare il programma MEDIA-formazione per il 2006;- di portare il bilancio globale del programma MEDIA -formazione a 57,40 milioni di euro.2003/0064 (COD)Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 relativa alla realizzazione di un programma di formazione per professionisti nell'industria del programma audiovisivo europeo (MEDIA-formazione) (2001-2005)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e in particolare l'articolo 150 (4),vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C del , p. .visto il parere del Comitato economico e sociale [2],[2]  GU C del , p. .visto il parere del Comitato delle regioni [3],[3]  GU C del , p. .agendo in conformità della procedura di cui all'articolo 251 del trattato [4],[4]  GU C del , p. .considerando quanto segue:(1) Il Consiglio e il Parlamento europeo, con decisione n. 163/2001/CE, hanno stabilito il programma MEDIA-formazione, un programma di formazione per i professionisti dell'industria europea dei programmi audiovisivi, per il periodo 1°gennaio 2001 - 31 dicembre 2005.(2) E' essenziale garantire la continuità della politica comunitaria di appoggio al settore audiovisivo europeo considerati gli obiettivi perseguiti dalla Comunità in virtù dell'articolo 150 del Trattato,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 163/2001/CE è modificata come segue:1) All'articolo 1, la data del 31 dicembre 2005 è sostituita dal 31 dicembre 2006.2) All'articolo 4(5), l'importo di 50 milioni di euro fissato per l'importo dei finanziamenti è sostituito dalla somma di 57,4 milioni di euro.Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, .Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteDICHIARAZIONE FINANZIARIA LEGISLATIVASettore/i politico/i: cultura - politica industrialeAttività: appoggio all'industria audiovisivaDenominazione dell'azione: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 relativa all'applicazione di un programma di formazione per i professionisti dell'industria europea dei programmi audiovisivi (MEDIA-formazione) (2001-2005)1. LINEA/E DI BILANCIO/I + TITOLO/I)B3-2011 MEDIA-formazione (15.05.01.02)2. CIFRE GLOBALI2.1. Stanziamento totale per l'azione (parte B):7,4 milioni di euro in crediti di impegnoQuesta somma rappresenta l'incidenza di bilancio della proposta di prolungare il programma, che terminerà il 31 dicembre 2005, durante l'anno supplementare cioè il 2006.Essa riguarda UE-25. Alla dotazione del programma, come modificata dalla presente proposta, va aggiunto l'importo corrispondente all'impatto dell'allargamento sull'anno 2004.2.2. Periodo d'applicazione:1° gennaio 2006 - 31 dicembre 20062.3. Valutazione globale pluriennale delle spese:a) Scadenzario crediti d'impegni/crediti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)Milioni di euro (al 3° decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese di appoggio (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e altre spese amministrative  (cfr. punti 7.2. e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie[X] Proposta compatibile con la programmazione finanziaria esistente.2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate [5]:[5]  Per ulteriori informazioni cfr. nota esplicativa a parte.[X] La proposta non ha alcuna incidenza finanziaria (riguarda aspetti tecnici relativi all'applicazione di un provvedimento).3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 251 del trattato CEArticolo 150 del trattato CE5. DESCRIZIONE E MOTIVAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario [6][6]  Per ulteriori informazioni cfr. nota esplicativa a parte.5.1.1. Obiettivi perseguitiIl prolungamento intende garantire la continuazione del programma MEDIA-formazione di appoggio all'industria audiovisiva europea nel 2006. L'attuale programma si concluderà il 31 dicembre 2005. Il prolungamento è ritenuto necessario per garantire la continuità dell'azione comunitaria durante il periodo di transizione, che sarà caratterizzato da cambiamenti istituzionali molto importanti (allargamento dell'Unione, nuovo Parlamento europeo e nuova Commissione). Inoltre, il prolungamento consentirà al programma MEDIA di rispettare le prospettive finanziarie stabilite fino al 2006.La domanda di prolungamento non include alcuna modifica della decisione 163/2001/CE del Consiglio del 19 gennaio 2001, tranne per quanto riguarda la durata del programma. Di conseguenza, verrà stabilito uno stanziamento di bilancio per un anno supplementare.L'obiettivo della decisione rimane l'appoggio dell'industria audiovisiva europea con il miglioramento della sua competitività. Il programma MEDIA-formazione si concentra sull'offerta di programmi di formazione per i professionisti del settore audiovisivo riguardanti le capacità creative e le competenze commerciali necessarie per condurre a buon fine il processo produttivo. Viene data priorità all'uso di nuove tecnologie nella produzione audiovisiva e al rafforzamento della collaborazione transnazionale in Europa.5.1.2. Misure adottate relative alla valutazione ex anteIl programma MEDIA-formazione si appoggia sulle realizzazioni dei programmi MEDIA I e MEDIA II. Questi programmi hanno formato oggetto di esercizi di valutazione particolareggiati che hanno contribuito all'elaborazione del programma MEDIA-formazione, che costituisce il loro prolungamento. La valutazione ex ante realizzata dai servizi della Commissione ha confermato la necessità di un programma di formazione specifico volto a migliorare la competitività dell'industria audiovisiva europea. Essa ha anche messo in evidenza l'opportunità di privilegiare l'impiego delle nuove tecnologie ai livelli di produzione e di distribuzione e ha rivelato i vantaggi in termini di efficacia del consolidamento delle reti europee tra istituti di formazione. Infine ha identificato nelle azioni di formazione un mezzo per ridurre gli squilibri delle capacità di produzione in Europa e appoggia quindi in particolare i programmi di formazione nei paesi a ridotta capacità audiovisiva.5.1.3. Misure adottate in seguito alla valutazione ex postUna valutazione a medio termine del programma MEDIA-formazione è attualmente realizzata dai servizi della Commissione assistiti da un consulente autonomo. Come prevede la decisione, i risultati della valutazione possono condurre ad un adeguamento del programma per migliorarne l'efficacia. La Commissione trasmetterà a tutte le istituzioni competenti il risultato della valutazione sotto forma di una comunicazione ufficiale.5.2. Azione prevista e modalità dell'intervento di bilancioIl prolungamento del programma MEDIA-formazione non prevede modifiche alla struttura del programma. Continuerà ad appoggiare le istituzioni che organizzano e gestiscono progetti di formazione in Europa. La formazione sostenuta coinvolgerà tutti gli attori del processo produttivo come i realizzatori, i produttori e gli sceneggiatori e favorirà anche la loro collaborazione. Lo scopo sarà il rafforzamento delle loro competenze artistiche e commerciali. Gli istituti di formazione saranno anche oggetto di un'azione di formazione destinata a consentire uno scambio di know-how.I beneficiari riceveranno un aiuto finanziario dalla Commissione fino a concorrenza del 50 % del bilancio totale dei progetti interessati. Questo aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di aiuti non rimborsabili e potrà anche coprire le spese legate alla partecipazione ai programmi di formazione dei partecipanti provenienti da paesi europei diversi dal paese organizzatore. In casi eccezionali, la partecipazione comunitaria potrà rappresentare fino al 60 % del bilancio totale del progetto.5.3. Modalità di applicazioneIl meccanismo di applicazione rispetterà la regolamentazione generale delle azioni comunitarie. Esso comprende sovvenzioni, prestiti e programmi di cofinanziamento basati su richieste di finanziamento particolareggiate. La Comunità finanzia integralmente servizi come l'organizzazione di gruppi di esperti, gli studi di mercato, la valutazione dei progetti e l'assistenza tecnica. Il finanziamento sarà concesso a seguito di bandi di gara e di inviti a presentare proposte.Il programma MEDIA Plus è gestito a livello centrale dai servizi della Commissione. Un ufficio di assistenza tecnica situato a Bruxelles assiste i servizi della Commissione per le questioni legate alla gestione. Quest'ufficio è finanziato sulla linea di bilancio B3-2010A (15.01.04.08) (che copre MEDIA Plus e MEDIA-formazione). A livello nazionale e in collaborazione con le autorità nazionali, i MEDIA desks assicurano l'interfaccia con i beneficiari del programma. Occorre precisare che è stato avviato uno studio per esaminare la possibilità di sostituire l'ufficio di assistenza tecnica attuale con un'agenzia di esecuzione.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1. Intervento finanziarioCrediti d'impegno (in milioni di euro al 3° decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo dei costi per provvedimento previsto alla parte B (per tutta la durata della programmazione) [7][7]  Per ulteriori informazioni cfr. nota esplicativa a parte.Crediti d'impegno (in milioni di euro al 3° decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Se necessario, spiegare le modalità di calcolo7. INCIDENZA SUGLI EFFETTIVI E SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umaneI funzionari incaricati dell'applicazione dei programmi esistenti (MEDIA Plus e MEDIA-formazione) gestiranno il prolungamento del programma MEDIA-formazione. Questa procedura è descritta nella scheda finanziaria relativa al prolungamento del programma MEDIA Plus.7.2. Incidenza finanziaria globale delle risorse umane7.3. Altre spese di funzionamento previste dall'azioneVa notato che le spese di funzionamento del programma MEDIA-formazione sono coperte da quelle del programma MEDIA Plus.8. FOLLOW UP E VALUTAZIONE8.1. Sistemi di follow upPer quanto concerne l'applicazione del programma, il prolungamento si effettuerà secondo il sistema creato per MEDIA-formazione. Comprenderà la partecipazione dei comitati di selezione dei vari inviti a presentare proposte, il monitoraggio di contratti di servizi in corso e il controllo finanziario di tutte le transazioni.8.2. Accordi e periodicità della valutazione previstaUna valutazione a metà percorso del programma MEDIA-formazione è attualmente realizzato dai servizi della Commissione con l'aiuto di un consulente autonomo esterno. I risultati di questa valutazione aiuteranno a correggere eventualmente lacune in materia di applicazione e deficienze strutturali del programma attuale. I risultati della valutazione ex post saranno trasmessi al Parlamento, al Consiglio, al Comitato delle regioni e al Consiglio economico e sociale europeo.9. MISURE ANTIFRODETutti i contratti, convenzioni e impegni giuridici conclusi tra la Commissione e i beneficiari nel quadro del programma prevedono la possibilità di un controllo nei locali del beneficiario da parte dei servizi della Commissione o della Corte dei conti, nonché la possibilità di richiedere ai beneficiari di presentare tutti i documenti e dati necessari riguardanti le spese relative a tali contratti, convenzioni o impegni giuridici fino a cinque anni dopo il periodo contrattuale. I beneficiari sono soggetti all'obbligo di fornire relazioni e conti finanziari ai fini dell'analisi dell'ammissibilità dei costi e del contenuto, conformemente alle norme sul finanziamento comunitario e tenendo conto degli obblighi contrattuali e dei principi economici e di buona gestione finanziaria.