CELEX: C2000/192/06
Language: it
Date: 2000-07-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 13 aprile 2000 nella causa C-176/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal de première instance di Bruxelles): Jyri Lehtonen e Castors Canada Dry Namur-Braine ASBL contro Fédération royale belge des sociétés de basket-ball ASBL (FRBSB) ("Libera circolazione dei lavoratori — Regole di concorrenza applicabili alle imprese — Giocatori professionisti di pallacanestro — Regolamenti sportivi relativi al trasferimento di giocatori provenienti da altri Stati membri")

8.7.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 192/3
1) Non avendo adottato entro il termine prescritto tutti i provvedi-         1) L’art. 1 del regolamento del Consiglio 22 dicembre 1994,
     menti legislativi, regolamentari e amministrativi necessari per              n. 3295 che fissa misure intese a vietare l’immissione in libera
     conformarsi all’art. 6, nn. 3 e 4, della direttiva del Consiglio             pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo ad un regime
     21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli                 sospensivo di merci contraffatte e di merci usurpative, deve essere
     habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna                  interpretato nel senso che si applica allorché determinate merci,
     selvatiche, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi               del tipo di quelle descritte nel regolamento n. 3295/94, importa-
     che le incombono in forza di questa direttiva.                               te da un paese terzo, sono, nel corso del loro transito verso un
                                                                                  altro paese terzo, provvisoriamente bloccate in uno Stato membro
2) Il ricorso è respinto per il resto.                                            dalle autorità doganali di tale Stato in forza di tale regolamento
                                                                                  e su richiesta della società titolare dei diritti che fa valere la
3) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                                    violazione dei propri diritti e la cui sede si trova in un paese terzo.
                                                                             2) Dall’esame delle questioni poste non è risultato alcun elemento
(1) GU C 278 del 5.9.1998.                                                        tale da pregiudicare la validità del regolamento n. 3295/94.
                                                                             (1) GU C 397 del 19.12.1998.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                          (Prima Sezione)
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                            6 aprile 2000
                                                                                                           13 aprile 2000
nella causa C-383/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dall’Oberster Gerichtshof): The Polo/Lauren                         nella causa C-176/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Company LP contro PT. Dwidua Langgeng Pratama Inter-                         del Tribunal de première instance di Bruxelles): Jyri
                  national Freight Forwarders (1)                            Lehtonen e Castors Canada Dry Namur-Braine ASBL
                                                                             contro Fédération royale belge des sociétés de basket-ball
(«Politica commerciale comune — Regolamento (CE)                                                        ASBL (FRBSB) (1)
n. 3295/94 — Divieto di immissione in libera pratica, di
esportazione, di riesportazione e di vincolo ad un regime                    («Libera circolazione dei lavoratori — Regole di concorrenza
sospensivo di merci contraffatte e di merci usurpative —                     applicabili alle imprese — Giocatori professionisti di pallaca-
     Applicabilità a merci in transito esterno — Validità»)                  nestro — Regolamenti sportivi relativi al trasferimento di
                                                                                        giocatori provenienti da altri Stati membri»)
                          (2000/C 192/05)
                                                                                                         (2000/C 192/06)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-383/98, avente ad oggetto una domanda di                       Nella causa C-176/96, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                   pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Oberster             l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal
Gerichtshof (Austria) nel procedimento dinanzi ad esso pen-                  de première instance de Bruxelles (Belgio), nella causa dinanzi
dente tra The Polo/Lauren Company LP e PT. Dwidua Langgeng                   ad esso pendente tra Jyri Lehtonen, Castors Canada Dry
Pratama International Freight Forwarders, domanda vertente                   Namur-Braine ASBL e Fédération royale belge des sociétés de
sull’interpretazione del regolamento del Consiglio 22 dicembre               basket-ball ASBL (FRBSB), con l’intervento di Ligue belge —
1994, n. 3295, che fissa misure intese a vietare l’immissione                Belgische Liga ASBL, domanda vertente sull’interpretazione
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo            degli artt. 6, 48 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci                     artt. 12 CE e 39 CE), 85 e 86 del Trattato CE (divenuti artt. 81
usurpative (GU L 341, pag. 8), la Corte (Prima Sezione),                     CE e 82 CE), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
composta dai signori L. Sevón, presidente di sezione, P. Jann e             R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente funzio-
M. Wathelet (relatore), giudici, avvocato generale: D. Ruiz-                 ne di presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch e H. Ragnemalm
Jarabo Colomer, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore princi-               (relatore), avvocato generale: S. Alber, cancelliere: signora
pale, ha pronunciato il 6 aprile 2000 una sentenza il cui                    L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 13 aprile 2000
dispositivo è del seguente tenore:                                           una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 192/4                    IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                8.7.2000
L’art. 48 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 39                adesione della Repubblica d’Austria, della Repubblica di Finlandia e
CE) osta all’applicazione di norme emanate in uno Stato membro da                  del Regno di Svezia e agli adattamenti dei Trattati sui quali si fonda
associazioni sportive che vietino ad una società di pallacanestro di               l’Unione europea, nonché il principio della parità di trattamento, più
schierare in campo, in occasione delle partite del campionato                      specificamente sancito all’art. 40, n. 3, secondo comma, del Trattato
nazionale, giocatori provenienti da altri Stati membri che siano stati             CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 34, n. 2, secondo comma,
trasferiti dopo una certa data qualora tale data sia precedente a quella           CE), devono essere interpretati nel senso che essi non ostano ad una
che si applica ai trasferimenti di giocatori provenienti da taluni Paesi           disciplina normativa nazionale relativa all’attribuzione iniziale dei
terzi, a meno che ragioni obiettive, attinenti unicamente allo sport in            quantitativi di riferimento individuali, adottata da uno Stato membro
sé e per se o relative a differenze esistenti tra la situazione dei giocatori      che ha aderito alle Comunità europee il 1o gennaio 1995, la quale:
provenienti da una federazione appartenente alla zona europea e
quella dei giocatori provenienti da una federazione non appartenente               — determini i quantitativi di riferimenti individuali dei produttori
alla detta zona, non giustifichino una simile disparità di trattamento.                 che non hanno modificato la loro produzione tra il 1o gennaio
                                                                                        1991 e il 31 dicembre 1994 in base alla media delle consegne
                                                                                        effettuate nel corso degli anni 1991-1993;
(1) GU C 197 del 6.7.1996.
                                                                                   — a differenza dei produttori che non hanno modificato la loro
                                                                                        produzione tra il 1o gennaio 1991 e il 31 dicembre 1994 e dei
                                                                                        produttori di latte secondo criteri ecologici, applichi, ai fini del
                                                                                        calcolo dei quantitativi di riferimento individuali attribuiti ai
                                                                                        nuovi produttori che hanno intrapreso la loro produzione tra il
                                                                                        1o gennaio 1991 e il 31 dicembre 1994 e ai produttori in
                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                        crescita che hanno accresciuto una produzione già esistente
                                                                                        durante lo stesso periodo, coefficienti di riduzione, peraltro
                              (Sesta Sezione)
                                                                                        differenti;
                               13 aprile 2000                                      — conceda un quantitativo di riferimento individuale esclusivamente
                                                                                        ai produttori che dimostrino di aver avuto una produzione
nella causa C-292/97: domanda di pronuncia pregiudiziale                                ininterrotta tra il 1o marzo 1994 e il 1o gennaio 1995, a meno
proposta dal Regeringsrätten, nelle cause dinanzi ad esso                               che il produttore che abbia involontariamente interrotto le proprie
                 promosse da Kjell Karlsson e a. (1)                                    consegne nel corso di questo periodo possa far valere motivi
                                                                                        particolari, atti a giustificare la concessione di un quantitativo di
(«Prelievo supplementare sul latte — Regime delle quote                                 riferimento.
latte in Svezia — Attribuzione iniziale delle quote latte —
Disciplina nazionale Interpretazione del regolamento (CEE)                         (1) GU C 295 del 27.9.1997.
     n. 3950/92 — Principio della parità di trattamento»)
                             (2000/C 192/07)
                      (Lingua processuale: lo svedese)                                                 SENTENZA DELLA CORTE
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                       (Quinta Sezione)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                                13 aprile 2000
Nella causa C-292/97, avente ad oggetto la domanda di
                                                                                   nella causa C-251/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
                                                                                   del Gerechtshof di ’s-Gravenhage): C. Baars contro Inspec-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Rege-
                                                                                   teur der Belastingen Particulieren/Ondernemingen Gorin-
ringsrätten (Svezia), nelle cause dinanzi ad esso promosse da
                                                                                                                     chem (1)
Kjell Karlsson e a., domanda vertente sull’interpretazione del
regolamento (CEE) del Consiglio 28 dicembre 1992, n. 3950,                         («Libertà di stabilimento — Patrimonio investito in azioni di
che istituisce un prelievo supplementare nel settore del latte e                   società stabilite nello Stato membro di imposizione —
dei prodotti lattiero-caseari (GU L 405, pag. 1), degli artt. 5 del                Esenzione dall’imposta sul patrimonio — Patrimonio investi-
Trattato CE (divenuto art. 10 CE), e 40, n. 3, del Trattato CE                     to in azioni di società stabilite in un altro Stato membro —
(divenuto, in seguito a modifica, art. 34, n. 2, CE), nonché del                                       Insussistenza dell’esenzione»)
principio della parità di trattamento, la Corte (Sesta Sezione),
composta dai signori P.J.G. Kapteyn, facente funzione di                                                       (2000/C 192/08)
presidente della Sesta Sezione, G. Hirsch (relatore) e H. Ragne-
malm, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato                                         (Lingua processuale: l’olandese)
il 13 aprile 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:                                                                            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Il regolamento (CEE) del Consiglio 28 dicembre 1992, n. 3950, che
istituisce un prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti          Nella causa C-251/98, avente ad oggetto la domanda di
lattiero-caseari, come modificato dall’Atto relativo alle condizioni di            pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-