CELEX: 32015R2017
Language: it
Date: 2015-11-11 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2017 della Commissione, dell'11 novembre 2015, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i fattori corretti ai fini del calcolo del requisito patrimoniale per il rischio valutario per le valute ancorate all'euro in conformità della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)

12.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 295/21
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/2017 DELLA COMMISSIONE
   dell'11 novembre 2015
   che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i fattori corretti ai fini del calcolo del requisito patrimoniale per il rischio valutario per le valute ancorate all'euro in conformità della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (solvibilità II) (1), in particolare l'articolo 109 bis, paragrafo 2, lettera c),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Gli adeguamenti stabiliti dal presente regolamento tengono conto dei criteri dettagliati di cui all'articolo 188, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2015/35 della Commissione (2).
            
         
               (2)
            
            
               Al fine di garantire un trattamento coerente delle valute ancorate all'euro nel calcolo del requisito patrimoniale per il rischio valutario, è opportuno prevedere fattori corretti per il rischio valutario riguardante i tassi di cambio tra l'euro e le valute ancorate all'euro, nonché i tassi di cambio tra due valute ancorate all'euro.
            
         
               (3)
            
            
               Il presente regolamento si basa sui progetti di norme tecniche di attuazione che l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali ha presentato alla Commissione.
            
         
               (4)
            
            
               L'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali ha condotto consultazioni pubbliche aperte sui progetti di norme tecniche di attuazione sui quali è basato il presente regolamento, ha analizzato i potenziali costi e benefici collegati e ha chiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore dell'assicurazione e della riassicurazione istituito in conformità dell'articolo 37 del regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio (3),
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Fattori corretti per il rischio valutario se la valuta locale o la valuta estera è l'euro
   Se la valuta locale o la valuta estera è l'euro, ai fini dell'articolo 188, paragrafi 3 e 4, del regolamento delegato (UE) 2015/35, il fattore del 25 % è sostituito da:
   
               a)
            
            
               0,39 % se l'altra valuta è la corona danese (DKK);
            
         
               b)
            
            
               1,81 % se l'altra valuta è il lev (BGN);
            
         
               c)
            
            
               2,18 % se l'altra valuta è il franco CFA dell'Africa occidentale (BCEAO) (XOF);
            
         
               d)
            
            
               1,96 % se l'altra valuta è il franco CFA dell'Africa centrale (BEAC) (XAF);
            
         
               e)
            
            
               2,00 % se l'altra valuta è il franco comorano (KMF).
            
         Articolo 2
   Fattori corretti per il rischio valutario se la valuta locale e la valuta estera sono ancorate all'euro
   Ai fini dell'articolo 188, paragrafi 3 e 4, del regolamento delegato (UE) 2015/35, il fattore del 25 % è sostituito da:
   
               a)
            
            
               2,24 % se le due valute sono la DKK e il BGN;
            
         
               b)
            
            
               2,62 % se le due valute sono la DKK e lo XOF;
            
         
               c)
            
            
               2,40 % se le due valute sono la DKK e lo XAF;
            
         
               d)
            
            
               2,44 % se le due valute sono la DKK e il KMF;
            
         
               e)
            
            
               4,06 % se le due valute sono il BGN e lo XOF;
            
         
               f)
            
            
               3,85 % se le due valute sono il BGN e lo XAF;
            
         
               g)
            
            
               3,89 % se le due valute sono il BGN e il KMF;
            
         
               h)
            
            
               4,23 % se le due valute sono lo XOF e lo XAF;
            
         
               i)
            
            
               4,27 % se le due valute sono lo XOF e il KMF;
            
         
               j)
            
            
               4,04 % se le due valute sono lo XAF e il KMF.
            
         Articolo 3
   Entrata in vigore
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, l'11 novembre 2015
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 335 del 17.12.2009, pag. 1.
   
      (2)  Regolamento delegato (UE) 2015/35 della Commissione, del 10 ottobre 2014, che integra la direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (Solvibilità II) (GU L 12 del 17.1.2015, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 48).