CELEX: C2000/163/63
Language: it
Date: 2000-06-10 00:00:00
Title: Causa T-89/00: Ricorso della Europe Chemi-Con (Deutschland) GmbH contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 14 aprile 2000

C 163/32                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           10.6.2000
Motivi di ricorso:             — riunione di cinque procedi-                 La domanda si fonda sui seguenti motivi di diritto:
                                   menti di ricorso da parte della
                                   commissione di ricorso senza
                                   il consenso delle parti                   — Il Consiglio avrebbe commesso un errore manifesto di
                                                                                  valutazione nel determinare la data di applicazione retroat-
                               — inesatta applicazione del-                       tiva del regolamento. Come da esso dichiarato nel «conside-
                                   l’art. 4 del regolamento (CE)                  rando» 134 del regolamento, il procedimento antidumping
                                   n. 40/94                                       è stato chiuso per osservare il principio di non discrimina-
                               — inesatta applicazione del-                       zione nei confronti di importazioni provenienti da altri
                                   l’art. 7, n. 1, lett. b), del regola-          Stati terzi. La ricorrente allega che la detta discriminazione
                                   mento (CE) n. 40/94                            si sarebbe verificata sin dalla data di scadenza delle originali
                                                                                  misure disposte contro il Giappone, il 4 dicembre 1997.
                               — inesatta applicazione del-
                                                                                  La chiusura retroattiva del procedimento dovrebbe per
                                   l’art. 7, n. 1, lett. c), del regola-
                                                                                  tanto produrre effetti a partire dalla detta data.
                                   mento (CE) n. 40/94
                                                                             — Il Consiglio avrebbe omesso di fornire una giustificazione
                                                                                  adeguata della data da esso fissata per l’applicazione del
                                                                                  regolamento impugnato.
                                                                             (1) GU L 22 del 21.1.2000, pag. 1.
Ricorso della Europe Chemi-Con (Deutschland) GmbH
contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                          14 aprile 2000
                         (Causa T-89/00)
                         (2000/C 163/63)
                                                                             Ricorso di Lars Bo Rasmussen contro la Commissione
                    (Lingua processuale: l’inglese)                               delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 2000
Il 14 aprile 2000, la Europe Chemi-Con (Deutschland) GmbH
                                                                                                       (Causa T-90/00)
(Norinberga, Germania), rappresentata dal dott. Konstantinos
Adamantopoulos e dal signor Juan José Gutiérrez Gisbert,
dello studio legale Hammond Suddards, Bruxelles, ha proposto,                                          (2000/C 163/64)
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                    (Lingua processuale: il francese)
— annullare l’art. 3, secondo comma, del regolamento (CE)                    Il 18 aprile 2000, Lars Bo Rasmussen, residente a Dalheim
    del Consiglio 24 gennaio 2000, n. 173, in quanto esso                    (Granducato del Lussemburgo), con gli avv.ti Michel Karp e
    non dispone la decorrenza retroattiva degli effetti del                  Joëlle Choucroun, del foro di Lussemburgo, ha proposto
    regolamento a partire dal 4 dicembre 1997;                               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
— condannare il Consiglio alle spese.
                                                                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                             — annullare la decisione della Commissione 2 agosto 1999
La ricorrente chiede l’annullamento dell’art. 3 del regolamento                   di applicare l’art. 85 dello statuto alla missione svolta dalla
(CE) del Consiglio 24 gennaio 2000, n. 173, che chiude i                          ricorrente nel periodo 7-11 marzo a Dublino;
procedimenti antidumping concernenti le importazioni di
alcuni tipi di grandi condensatori elettrolitici all’aluminio                — condannare la convenuta al risarcimento simbolico di un
originari del Giappone, della Repubblica di Corea e di Tai-                       franco per il danno morale subito;
wan (1). Essa contesta la data a partire dalla quale il Consiglio
ha stabilito l’applicazione retroattiva del regolamento, vale a
dire i1 28 febbraio 1999.                                                    — condannare la convenuta alla spese