CELEX: 62016TN0012
Language: it
Date: 2016-01-15 00:00:00
Title: Causa T-12/16: Ricorso proposto il 15 gennaio 2016 — Slovenia/Commissione

14.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 98/54
            
         Ricorso proposto il 15 gennaio 2016 — Slovenia/Commissione
   (Causa T-12/16)
   (2016/C 098/69)
   Lingua processuale: lo sloveno
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica di Slovenia (rappresentante: L. Bembič, agente)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione di esecuzione (UE) 2015/2098 della Commissione del 13 novembre 2015, recante esclusione dal finanziamento dell’Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell'ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) [notificata con il numero C(2015) 7716] (GU L 33, pag. 35), nella parte in cui essa riguarda la Repubblica di Slovenia, e in particolare nella parte attinente
               all’assenza di un procedimento di controllo (o procedimento di sorveglianza) relativo a parcelle agricole create artificiosamente nei confronti delle quali è stata adottata la correzione degli aiuti diretti disaccoppiati di cui trattasi per importi pari a EUR 42 615,90 per l’anno contabile 2013 (anno della domanda 2012), EUR 45 519,08per l’anno contabile 2014 (anno della domanda 2013) ed EUR 34 211,94 per l’anno contabile 2015 (anno della domanda 2014);
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi riguardanti la verifica delle parcelle agricole, ovvero un errore manifesto di valutazione, una carenza della motivazione della decisione e una violazione del principio di legalità.
   Ad avviso della ricorrente, la Commissione avrebbe erroneamente considerato che in Slovenia non esiste ancora un sufficiente sistema di verifica delle superfici minime ammissibili. A tal proposito, essa osserva che le piccole parcelle agricole in Slovenia sono una conseguenza delle caratteristiche naturali e della frammentazione storica delle strutture agricole. Inoltre, le suddette superfici non sarebbero state create artificiosamente per soddisfare i requisiti per ottenere gli aiuti del regime di sostegno. Infine, durante l’esame, la Commissione non avrebbe accertato o dimostrato alcun caso di violazione, poiché le superfici in questione soddisfano tutti i requisiti necessari per la definizione di superficie agricola e di parcella agricola.