CELEX: 51973PC0231
Language: it
Date: 1973-02-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'importazione degli agrumi originari della Repubblica libanese (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 231
Vol. 1973/0037
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  «t
    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(73)231 def.
                                              Bruxelles , il 19 febbraio 1973
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                          relativo all' importazione degli
                          agrumi originari della Repubblica
                                     libanese
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COMC73 ) 231 def .
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
L' allegato I dell' accordo tra la Comunità Economica Europea e la
Repubblica libanese , relativo all' applicazione dell' articolo 2 ,
paragrafo 1 , di detto accordo definisce il regime applicabile alle
importazioni nella Comunità dei prodotti seguenti , originari della
Repubblica libanese : arance fresche , mandarini e mandarini satsumas freschi ,
clementine , tangerini ed altri ibridi similari di agrumi freschi , limoni
freschi .
Dato che tale regime d' importazione preferenziale è stabilito per quanto
concerne le importazioni che rientrano nel campo d' applicazione di prezzi
di riferimento purché il suddetto paese osservi un prezzo determinato sul
mercato interno della Comunità, è necessario che ne siano definito le
modalità, d' applicazione .
Tale è l' oggetto della presente proposta.
L' articolo 5 del suddetto allegato prevede che i dazi doganali che il
Libano deve pagare per gli agrumi summenzionati all' atto dell' importazione
nella Comunità sono pari al 60 fo dei dazi dalla tariffa doganale comune ,
a condizione che , sul mercato interno della Comunità , i prezzi degli agrumi
importati dal Libano , dopo lo sdoganamento e tenuto conto dei coefficienti
di adeguamento in vigore per le varie categorie dì agrumi e al netto delle
spese di trasporto, e delle tasse all' importazione diverse dai dazi doganali ,
raggiungano o superino i prezzi di riferimento del periodo considerato ,
maggiorati dell' incidenza della tariffa doganale comune su detti prezzi
di riferimento e di un importo forfettario di 1,2 unità di conto per 100 kg.
L' articolo 2 della presente proposta precisa le norme che la Commissione
deve seguire per verificare la conformità dei corsi all' accordo , nella fase
del commercio all' ingrosso sui mercati rappresentativi della Comunità.
 ---pagebreak--- A tale scopo , e per evitare qualsiasi discriminazione , 1 mercati
rappresentativi della Conrmità e gli altri elementi tecnici dol calcolo
sono quelli già adottati per la rilevazione dei corsi sulla cui base è
calcolato il prezzo d' entrata di cui al Regolamento ( CES ) n® 1035/72
del Consiglio .
L , articolo 3 stabilisce    che il prezzo da osservare è uguale . al prezzo di
riferimento in vigore durante il periodo considerato , maggiorato del-
1' incidenza della tariffa doganale comune su tale prezzo e di un importo
forfettario fissato ad 1,2 unità di conto per 100 kg.
L' articolo 4 stabilisce le misure da adottare nel caso in cui i corsi sui
mercati rappresentativi della Comunità non corrispondano al prezzo da
osservare ." In effetti , l' entrata nella Comunità degli agrumi in provenienza
dal Libano ad un prezzo inferiore al suddetto prezzo e avente fruito di un
dazio doganale ridotto rischierebbe di perturbare il mercato comunitario
degli agrumi . Per questo motivo , si propone chc , nel oaso in cui i Corsi *:■
da rilevare restino inferiori , per 3 giorni consecutivi di mercato , al prezzo
da osservare , il dazio della tariffa doganale comune in vigore alla data
dell' importazione viene applicato al prodotto in questione , e ciò' fino al
momento in cui tali corsi siano nuovamente uguali o superiori , per tre
giorni consecutivi di mercato , al prezzo da osservare .
Resta inteso che al di fuiri del campo d' applicazione del prezzo di
riferimento , la preferenza tariffaria accordata per tali prodotti viene
applicata senza alcuna condizione nei confronti del Libano.
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                     relativo alle importazioni degli agrumi
                    • originari della Repubblica libanese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in
particolare l' àrticolo 43 »
vista la proposta della Coimnissione ,
visto il parere del- Parlamento Europeo ,
considerando che l' articolo 5 dell , Allegato I dell' Accordo Ntra la Comunità
Economica Europea e la Repubblica libanese prevede una riduzione tariffaria
per le importazioni nella Comunità di taluni agrumi originari della
Repubblica libanese ; che durante il periodo d' applicazione dei prezzi
di riferimento questa riduzione è subordinata all' osservanza di un determinato
prezzo sul mercato interno della Comunità ; che l' attuazione di tale regime
esige l' adozione di modalità d' replicazione ;
considerando che il regimo previsto deve inserirsi nel quadro dell' organizzazione
comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ; che occorre pertanto
tener conto delle disposizioni del Regolamento (CES ) n® 1035/72 del Consiglio ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati r.el settore degli ortofrut­
ticoli ( l ), modificato per ultimo dal Regolamento (CEE ) n° 2745/72 del
Consiglio , nonché di guelle adottate in applicazione di detto regolamento ,
                                                                                I
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
             •i ■ "                                                   •••/••*
( 1 ) GU'n® L 118 del 20.5.1972 , pag. 1
( 2 ) GU n® L 291 del 28.12.1972 , pag. 147
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
       Il presente regolamento fissa le modalità d' applicazione del regime
preferenziale previsto dall' articolo 5 dell' Allegato I dell' Accordo tra la
Comunità Economica Europea e la Repubblica libanese per i seguenti prodotti
originari della Repubblica libanese :
      ex 08.02 A : arance fresche
      ex 08.02 B : mandarini e mandarini satsuma (o sazuma) freschi ;
                    clementine f tangermi e altri ibridi similari di agrumi ,
                    freschi
      ex 08.02 C : limoni freschi
                                 Articolo 2
Affinché siano soddisfatte le condizioni di cui all' articolo 5 » paragrafo 2 ,
dell' Allegato I del citato Accordo , è necessario che i corsi rilevati sui
mercati rappresentativi della Comunità nella fase importatore/grossista,
o ricondotti a tale fase , tenendo conto dei coefficienti di adeguamento
e al netto delle spese di trasporto e delle tasse all' importazione diverse
dai dazi doganali – tali coefficienti , spese e tasse sono quelli previsti
per il calcolo del prezzo di entrata di cui al Regolamento (CEE ) n° 1035/72
del Consiglio - restino , per un determinato prodotto , eventualmente equiparato
alla categoria di qualità I in applicazione delle disposizioni dell' articolo 24 »
paragrafo 2 , secondo comma, primo trattino , del Regolamento (CEE). n° 1035/72
del Consiglio , uguali o superiori al prezzo di cui all' articolo 3 *
Per la detrazione delle tasse all' importazione diverse dai dazi doganali ,
se i prezzi comunicati dagli Stati membri alla Commissione comprendono
l' incidenza di tali tasse , l' ammontare da detrarre è calcolato dalla
Commissione in modo da evitare gli eventuali inconvenienti derivanti dal­
l' incidenza di queste tasse sui prezzi d' entrata, secóndo le origini .
In questo oaso , nel calcolo è presa in considerazione un' incidenza mèdia
corrispondente alla media aritmetica tra l' incidenza minima e l' incidenza
massima»
Le modalità d' applicazione del presente paragrafo sono determinata , se del
caso , secondo la procedura prevista dall' articolo 33 del Regolamento (CEE )
n° 1035/72 del Consiglio .                              '    ' .
                                                       f
 ---pagebreak---                                        - 3 -
3 . Sono rappresentativi ai sensi del paragrafo 1 i mercati della Comunità
    presi in considerazione per la rilevazione dei corsi sulla base dei quali
    è calcolato il prezzo d' entrata di cui al Regolamento (CEE) n° 1035/72
    del Consiglio .
                                    Articolo 3
           Il prezzo di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , è uguale al prezzo di
    riferimento in vigore nel periodo considerato , maggiorato dell' inoidenza
    della tariffa doganale comune su detto prezzo e di un importo forfettario
    fissato a 1,2 U.C. per 100 kg.
                                    Articolo 4
           Nel caso in cui , sai mercati rappresentativi della Comunità che
    presentano i corsi più "bassi , per uno dei prodotti elencati all' articolo 1 ,
    i corsi di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , tenuto conto dei coefficienti
    di adeguamento e al netto delle speso di trasporto e delle tasse al­
    l' importazione diverse dai dazi doganali , restino , per tre giorni consecutivi
    di mercato , inferiori al prezzo di cui all' articolo 3 » al prodotto in questione
    è applicato il dazio della tariffa doganale comune in vigore alla data del­
    l' importazione .
           Tale regime resta in vigore fino al momento in cui , sui mercati rappre­
    sentativi della Comunità che presentano i corsi più bassi , tali corsi
    rimangono , per tre giorni consecutivi di mercato , uguali o superiori al
    prezzo di cui all' articolo 3 *
                                    Articolo 5
           La Commissione segue regolarmente , in base ai corsi rilevati sui mercati
    rappresentativi della Comunità e comunicati dagli Stati membri , l' evoluzione
    dei prezzi e procede alle rilevazioni di cui all' articolo 4 »
           Le misure necessarie sono adottate secondo la procedura prevista dal
    Regolamento (CSE ) n° 1035/72 del Consiglio per l' applicazione delle tasse
    di compensazione agli ortofrutticoli .
                                    Articolo 6
           Restano applicabili le disposizioni degli articoli 23-23 del
    Regolamento (GET3 ) n° 1035/72 del Consiglio.
                                                                       •o •J0 • o
 ---pagebreak---                                 Articolo 7
       Il regime previsto dal presente regolamento si • applica . a decorrere
dall' entrata in vigore dell' Accordo citato e per la durata della sua
applicazione .
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a                                                    Per il Consiglio
                                                            Il Présidente