CELEX: C1997/181/06
Language: it
Date: 1997-06-14 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Genova - Sesta sezione civile - con ordinanza 21. 3. 1997 nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra Vincenzo Farina e Credito Italiano SpA, con sede in Genova (Italia) (Causa C-138/97)

14 . 6 . 97               I IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 181 /3
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Pretu­                   abbiano, da un punto di vista pratico, un effetto economi­
ra Circondariale di Roma, Sezione distaccata di Tivoli,                    camente equivalente a un innalzamento dell' aliquota sui
con ordinanze 19 e 5 febbraio 1997, nei procedimenti pe­                   conferimenti oltre il limite dell' I % del capitale conferito .»
nali dinanzi ad essa pendenti contro 1 ) Italia Testa e 2 )
                               Mario Modesti                                (•) GU n . L 249 del 3 . 10 . 1969 , pag. 25 .
                     ( Cause C-128/97 e C-137/97 )
                               ( 97/C 181 /04 )
Con ordinanze 19 e 5 febbraio 1997 pervenute nella Can­
celleria della Corte rispettivamente il 28 marzo 1997 e
                                                                           Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
14 aprile 1997, nei procedimenti penali dinanzi ad essa                     nale di Genova — Sesta sezione civile — con ordinanza
pendenti contro 1 ) Italia Testa ( C-128/97 ) e 2 ) Mario Mo­
desti ( C-137/97 ), la Pretura Circondariale di Roma, Sezio­                21 . 3 . 1997 nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra
                                                                            Vincenzo Farina e Credito Italiano SpA, con sede in Geno­
ne distaccata di Tivoli, ha sottoposto alla Corte di giusti­
                                                                                                           va (Italia )
zia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
ziali :                                                                                               Causa C-138/97 )
                                                                                                        ( 97/C 181 /06
1 ) se la legislazione nazionale che conferisce alla
       S.I.A.E. (') il diritto di esclusiva per la gestione dei di­
       ritti di autore, possa impedire o limitare l' importazione           Con ordinanza 21 . 3 . 1997 (pervenuta alla Cancelleria del­
       o l'esportazione di supporti del suono, che siano stati              la Corte delle Comunità europee il 14 . 4 . 1997 ) emanata
        legittimamente messi in commercio in un altro Stato                 nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra Vincenzo
        estero .                                                            Farina e Credito Italiano SpA, con sede in Genova, il Tri­
                                                                            bunale di Genova — Sesta sezione civile — ha sottoposto
2 ) se nell' ambito del Mercato Unico caratterizzato dalla                   alla Corte di giustizia delle Comunità europee i seguenti
        libera circolazione delle merci, e dalla libera prestazio­           quesiti :
        ne di compensi il (2 ) nome degli autori, la S.I.A.E. pos­
        sa esigere sempre e comunque, il pagamento di com­                   1 ) — se le norme bancarie uniformi dettate dall'ABI (')
        pensi in nome degli autori, avvalendosi per il soddisfa­                  alle sue associate, relativamente al contratto per l'aper­
        cimento di questo potere dell'apprestamento della                         tura di credito in conto corrente, in quanto dettate e
        tutela penale per il soddisfacimento della sua pretesa .                  applicate in modo uniforme e vincolato da parte delle
                                                                                  banche associate all'ABI, siano compatibili nella parte
 (') Società Italiana degli Autori ed Editori .                                   in cui sottopongono l'apertura del credito ad un regi­
 ( 2 ) Leggasi « in ».                                                            me di determinazione del tasso di interesse non previa­
                                                                                  mente determinato né determinabile dal cliente, con la
                                                                                  norma di cui all' art. 85 del Trattato, in quanto idonee
                                                                                  a pregiudicare il commercio tra Stati membri ed aventi
                                                                                  ad oggetto e come oggetto di impedire, restringere o
                                                                                  falsare il gioco della concorrenza all' interno del Mer­
 Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Com­                           cato Comune;
 missione Tributaria Provinciale di Livorno con ordinanza
 20 marzo 1997, nella causa dinanzi ad essa pendente fra                     2 ) — quali effetti l'eventuale riconoscimento della incom­
 C.A.R. — Centro Acciai Rivestiti Srl, con sede in Piombi­                        patibilità sub 1 ) può produrre sulle corrispondenti
 no (Italia) e Direzione Regionale delle Entrate per la To­                       clausole dei contratti di apertura di credito in conto
                        scana — Sezione di Livorno                                corrente, stipulati «a valle » dalle banche associate con
                             ( Causa C-133/97 )                                    i singoli clienti, posto che l'insieme delle banche asso­
                                                                                   ciate nell'ABI possa venire considerato, ai sensi e per
                                 ( 97/C 181 /05 )
                                                                                   gli effetti dell'art. 86 del Trattato, come detentore di
                                                                                   una posizione dominante collettiva sul mercato nazio­
  Con ordinanza 20 marzo 1997 ( pervenuta alla Cancelleria                         nale del credito di cui all' applicazione concreta della
  della Corte delle Comunità europee il 3 aprile 1997 ) ema­                       normativa in esame ( relativamente alla determinazione
  nata nella causa dinanzi ad essa pendente fra C.A.R. —                           del tasso di interesse debitore ) si configuri come sfrut­
  Centro Acciai Rivestiti Srl, con sede in Piombino ( Italia ) e                   tamento abusivo;
  Direzione Regionale delle Entrate per la Toscana — Sezio­
  ne di Livorno, la Commissione Tributaria Provinciale di                     3 ) — se le NBU dettate dall'ABI alle sue associate relati­
   Livorno ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­                        vamente al contratto di fideiussione omnibus a garan­
   nità europee la seguente questione pregiudiziale :                               zia dell'apertura di credito — in quanto dettate e ap­
                                                                                    plicate in modo uniforme e vincolato da parte delle
   « se la direttiva 69/335/CEE ( 1 ) del 17. 7. 1969 e successive                  banche associate — siano compatibili, in relazione alle
   modifiche, oltre a vietare l'applicazione dell'imposta sui                       singole clausole di cui alla motivazione dell'ordinanza
   conferimenti, al momento del conferimento, in misura su­                         indicata in parte motiva e nel loro complesso, con la
   periore all' I % del capitale conferito, vieti anche l'istitu­                   norma di cui all'art. 85 del Trattato, in quanto idonee
   zione di imposizioni successive sul capitale conferito che                       a pregiudicare il commercio tra Stati membri, e aventi
 ---pagebreak--- N. C 181 /4          I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         14 . 6 . 97
    ad oggetto e per effetto di impedire, restringere o falsa­         cembre 1994 senza che la Repubblica italiana abbia ema­
    re il gioco della concorrenza all' interno del mercato             nato le disposizioni necessarie per conformarsi alla diretti­
    comune ;                                                           va menzionata nelle conclusioni della Commissione .
                                                                       (') GU n. L 45 del 17. 2 . 1994, pag . 1 .
4 ) — quali effetti l'eventuale riconoscimento della incom­            ( 2 ) GU n . L 297 del 13 . 10. 1992, pag. 16 .
    patibilità sub 3 ) può produrre sulle corrispondenti
    clausole dei contratti di fideiussione omnibus e sui
    contratti stessi, stipulati «a valle » dalle singole banche,
    posto che l'insieme delle banche associate nell'ABI pos­
     sa essere considerato ai sensi e per gli effetti dell'art. 86
     del Trattato come detentore di una posizione dominan­
    te collettiva sul mercato nazionale del credito, di cui
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lande­
     l'applicazione concreta della normativa in esame si               sgericht di Linz con ordinanza 26 marzo 1997, nella causa
     configuri come sfruttamento abusivo.                                    Walter Rechberger e a. contro Repubblica austriaca
(') Associazione Bancaria Italiana .                                                              Causa C-140/97 )
                                                                                                    ( 97/C 181 /08 )
                                                                       Con ordinanza 26 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte il 15 aprile 1997, nella causa Walter Rechber­
                                                                       ger e a . contro Repubblica austriaca, il Landesgericht di
Ricorso del 14 aprile 1997 contro la Repubblica italiana               Linz ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee                 europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                        ( Causa C-139/97)
                           ( 97/C 181/07)                               1 ) Se la tutela di cui all' art. 7 della direttiva del Consiglio
                                                                              13 giugno 1990, 90/314/CE, concernente i viaggi, le
                                                                              vacanze ed i « circuiti tutto compreso » ( a ) ( in prosie­
Il 14 aprile 1997 la Commissione delle Comunità europee,                      guo: la « direttiva »), si estenda anche a viaggi per i
rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli, del proprio servi­                  quali, in base al contratto, il contraente principale deb­
zio giuridico, in qualità di agente, assistito dall'avvocato                  ba pagare,
Massimo Merola, del Foro di Roma, con domicilio eletto
in Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi, edificio « Wagner »,                   a ) se viaggia da solo, oltre alla tassa per la sicurezza
presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha presentato alla
                                                                                  aeroportuale ( tassa di partenza ), soltanto il supple­
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
                                                                                  mento per la camera singola, ovvero
tro la Repubblica italiana .
                                                                              b ) se viaggia in compagnia di almeno un' altra perso­
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                      na che paga per intero, soltanto la tassa per la si­
                                                                                  curezza aeroportuale ( tassa di partenza ), mentre
                                                                                  per il volo ed il pernottamento in una camera a
1 . constatare e dichiarare che la Repubblica italiana, non
                                                                                  più letti il contraente principale non deve versare
     avendo adottato le disposizioni legislative, regolamen­
                                                                                  alcun corrispettivo.
     tari e amministrative necessarie per conformarsi alla
     direttiva n. 94/2/CEE ( x ) della Commissione, del
     21 gennaio 1994, relativa alle modalità di applicazione            2 ) Se tali viaggi rientrino nella sfera di applicazione della
     della direttiva 92/75/CEE ( 2) per quanto riguarda l'eti­                direttiva anche nel caso in cui vengano offerti in omag­
     chettatura indicante il consumo di energia dei frigorife­                gio da quotidiani a larga tiratura di uno Stato membro
     ri elettrodomestici, dei congelatori elettrodomestici e                  esclusivamente ai propri abbonati nell'ambito di una
      delle relative combinazioni, e comunque non avendo                      campagna pubblicitaria anticoncorrenziale.
     comunicato tali disposizioni, è venuta meno gli obbli­
      ghi che le incombono in virtù di detta direttiva;
                                                                              In caso di soluzione affermativa delle questioni 1 ) e 2 ):
2 . condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
      spese processuali .                                               3 ) Se sussista un tempestivo recepimento dell' art. 7 della
                                                                              direttiva, qualora la normativa nazionale pubblicata
                                                                              il 15 novembre 1994 andasse applicata soltanto ai
Motivi e principali argomenti                                                 viaggi tutto compreso, che fossero prenotati dopo il
                                                                               1° gennaio 1995 e la cui data di partenza fosse fissata
 L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la diretti­                 al più presto al 1° maggio 1995 , e ciò,
 va vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto ri­
 guarda il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli                 a ) tenuto conto della participazione dell'Austria
 Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione                         allo Spazio economico europeo, a decorrere dal
 stabiliti nelle direttive . Questo termine è scaduto il 31 di­                    1° gennaio 1994 , e,