CELEX: C2007/199/32
Language: it
Date: 2007-08-25 00:00:00
Title: Causa C-275/07: Ricorso presentato l' 8 giugno 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana

25.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 199/21
            
         Ricorso presentato l'8 giugno 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
   (Causa C-275/07)
   (2007/C 199/32)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: G. Wilms e M. Velardo, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana
   Conclusioni
   Che la Corte voglia accertare che:
   
               —
            
            
               avendo rifiutato di corrispondere alla Commissione interessi moratori per totali 847,06 EUR per ritardata contabilizzazione dei diritti doganali e avendo rifiutato di adeguare le disposizioni nazionali alla normativa comunitaria in relazione alla contabilizzazione delle operazioni doganali coperte da garanzia globale e non contestate, risultanti da un'operazione di transito comunitario, e
            
         
               —
            
            
               avendo rifiutato di corrispondere alla Commissione interessi moratori per totali EUR 3 322 relativi al mancato rispetto dei termini impartiti dalla regolamentazione comunitaria per l'iscrizione in contabilità «A» dei diritti doganali, nell'ambito di operazioni di transito ai sensi della convenzione TIR,
               la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi del regolamento (CEE, Euratom) n. 1552 (1) del Consiglio, del 29 maggio 1989, recante applicazione della decisione 88/376/CEE, Euratom relativa al sistema della risorse proprie delle Comunità e in particolare al suo articolo 6, paragrafo 2, lettera a), sostituito, a decorrere dal 31 maggio 2000, dal regolamento (CE, Euratom) n. 1150 (2) del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità ed in particolare al suo articolo 6 paragrafo 3, lettera a).
            
         
               —
            
            
               Condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese del giudizio.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Commissione contesta due decisioni della Repubblica italiana. La prima consistente nel rifiuto di corrispondere alla Commissione interessi moratori per totali 847,06 EUR per ritardata contabilizzazione dei diritti doganali nonché di adeguare le disposizioni nazionali alla normativa comunitaria in relazione alla contabilizzazione delle operazioni doganali coperte da garanzia globale e non contestate, risultanti da un'operazione di transito comunitario. La seconda nel rifiuto di corrispondere alla Commissione interessi moratori per totali EUR 3 322 relativi al mancato rispetto dei termini impartiti dalla regolamentazione comunitaria per l'iscrizione in contabilità «A» dei diritti doganali, nell'ambito di operazioni di transito ai sensi della convenzione TIR.
   A sostegno del ricorso la ricorrente assume che la Repubblica italiana, oltre ad aver violato gli articoli 8 ed 11 del regolamento n. 1552/89, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera a), sostituito, a decorrere dal 31 maggio 2000, dal regolamento n. 1150/2000, recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità ed in particolare al suo articolo 6, paragrafo 3, lettera a).
   
      (1)  GU L 155, p. 1.
   
      (2)  GU L 130, p. 1.