CELEX: 52002PC0692
Language: it
Date: 2002-12-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati

Avis juridique important

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52002PC0692

Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati  /* COM/2002/0692 def. - CNS 2002/0281 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'accesso delle tonniere della Comunità alle zone di pesca del Pacifico centro-occidentale è considerato essenziale per lo sviluppo a lungo termine della pesca industriale comunitaria del tonno. Il Pacifico occidentale costituisce infatti la più grande riserva mondiale di tonno (50% delle catture totali a livello mondiale). Studi scientifici hanno inoltre dimostrato che lo stato degli stock è attualmente soddisfacente e consente addirittura un'intensificazione dello sforzo di pesca.Nel giugno 2001 il Consiglio dei Ministri ha conferito alla Commissione un mandato per negoziare accordi bilaterali sulla pesca del tonno con gli stati ACP del Pacifico centro-occidentale.La Repubblica di Kiribati è stato il primo paese a manifestare serio interesse alla negoziazione di un accordo bilaterale sulla pesca del tonno con l'Unione Europea. La Repubblica di Kiribati è uno Stato insulare del Pacifico centro-occidentale; con una superficie di soli 810 km2, essa controlla un'enorme zona economica esclusiva (ZEE) di circa 3,5 milioni di km2, dotata di eccellenti risorse tonniere.I negoziati con la Repubblica di Kiribati si sono svolti nel primo semestre del 2002 e il 6 luglio 2002 è stato siglato il testo di un nuovo accordo sulla pesca del tonno. L'accordo entrerà in vigore non appena le parti si saranno notificate la conclusione delle rispettive procedure di adozione. Un protocollo ed un allegato tecnico formano parte integrante dell'accordo.Il protocollo dell'accordo, che stabilisce le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria, è stato concluso per un periodo iniziale di tre anni. Il protocollo dispone inoltre che le possibilità di pesca concesse da Kiribati ai pescherecci della Comunità devono essere compatibili con le decisioni di gestione adottate su base regionale dai paesi del Pacifico centro-occidentale nell'ambito del Palau Arrangement for the Management of the Western Pacific Purse Seine Fishery (Accordo di Palau sulla gestione della pesca con reti da circuizione nel Pacifico occidentale ). Lo sforzo di pesca della Comunità nella ZEE di Kiribati dovrà tener conto di valutazioni ad hoc degli stock di tonno basate su criteri scientifici, comprese le indagini scientifiche condotte annualmente dal Segretariato della Comunità del Pacifico (SPC).Per il primo anno d'applicazione dell'accordo vengono concesse possibilità di pesca per 6 pescherecci con reti da circuizione e 12 pescherecci con palangari di superficie. A partire dal secondo anno le possibilità di pesca sono fissate ad un minimo di 4 pescherecci con reti da circuizione e 12 pescherecci con palangari di superficie. Su richiesta della Comunità e in funzione delle decisioni di gestione adottate dai contraenti dell'accordo di Palau, il numero delle licenze di pesca per i pescherecci con reti da circuizione può essere aumentato fino ad 11 unità su base annuale.La contropartita finanziaria globale è stata fissata a 546.000 EUR per il primo anno e ad un minimo di 416.000 EUR per il secondo e il terzo anno d'applicazione del protocollo. A decorrere dal secondo anno la contropartita finanziaria può essere aumentata di 65.000 EUR all'anno per ciascuna licenza supplementare per pescherecci con reti da circuizione concessa da Kiribati in funzione delle possibiltà di pesca fissate nel rispetto dell'accordo di Palau. In caso di acquisizione di tutte le licenze supplementari per pescherecci con reti da circuizione, la contropartita finanziaria globale della comunità ammonterebbe a 871.000 EUR.In materia di sorveglianza e di controllo delle attività di pesca, l'allegato dell'accordo dispone che i pescherecci della Comunità sono tenuti al pieno rispetto di tutte le disposizioni regionali (compreso il sistema di controllo via satellite SCP) stabilite di concerto e con la supervisione dell'Organizzazione per la pesca nel Pacifico del sud (FFA).Il canone a carico degli armatori comunitari ammonterà a 21.000 EUR per ciascun peschereccio con reti da circuizione e a 4.200 EUR per ciascun peschereccio con palangari di piccole dimensioni. Gli armatori comunitari sono inoltre tenuti ad ingaggiare 2 marinai di Kiribati per peschereccio e ad effettuare almeno tre trasbordi all'anno in un porto di Kiribati.Alla luce di quanto precede, il nuovo protocollo risulta vantaggioso e di importanza strategica per lo sviluppo della pesca industriale comunitaria del tonno nell'oceano Pacifico. Esso contribuirà inoltre a promuovere uno sfruttamento responsabile e sostenibile delle risorse, nel reciproco interesse della Comunità e di Kiribati.Con la proposta di regolamento del Consiglio qui allegata si chiede al Consiglio di approvare la conclusione di un nuovo accordo di pesca tra la Comunità europea e Kiribati.2002/0281 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di KiribatiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU Cvisto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU Cconsiderando quanto segue:(1) La Comunità e la repubblica di Kiribati hanno negoziato e siglato un accordo di pesca che conferisce ai pescatori comunitari possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione di Kiribati in materia di pesca.(2) Risponde all'interesse della Comunità approvare tale accordo.(3) Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca fra gli Stati membri,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate dal protocollo dell'accordo sono ripartite tra gli Stati membri nel seguente modo:>SPAZIO PER TABELLA>Se le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca stabilite dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza presentate da qualsiasi altro Stato membro.Articolo 3Gli Stati membri i cui pescherecci operano nel quadro di questo accordo notificano alla Commissione i quantitativi di ciascuno stock catturati nella zona di pesca di Kiribati in conformità del regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione [3].[3]  GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteACCORDOtra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di KiribatiLA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata "la Comunità", eLA REPUBBLICA DI KIRIBATI, in appresso denominata "Kiribati",CONSIDERANDO lo spirito di cooperazione emerso dalle convenzioni di Lomé e di Cotonou, nonché le relazioni di proficua collaborazione esistenti tra la Comunità e Kiribati;CONSIDERANDO la volontà Kiribati di promuovere lo sfruttamento razionale delle proprie risorse alieutiche tramite una più stretta cooperazione;RAMMENTANDO che Kiribati esercita la sua sovranità o giurisdizione sulla fascia delle 200 miglia nautiche al largo delle proprie coste, in particolare in materia di pesca marittima;TENENDO CONTO della Conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare;PERSUASE che l'esercizio dei diritti di sovranità da parte degli Stati costieri nelle acque soggette alla loro giurisdizione, ai fini dello sfruttamento, della conservazione e della gestione delle risorse vive, deve avvenire nel rispetto dei principi del diritto internazionale;RISOLUTE a fondare le proprie relazioni su uno spirito di mutua fiducia e di rispetto dei reciproci interessi nel settore della pesca marittima, come stabilito nella convenzione di Lomé e di Cotonou;DESIDEROSE di fissare le modalità e le condizioni dell'esercizio della pesca che presenta un interesse comune per le due parti,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il presente accordo mira a definire i principi e le norme che disciplinano le attività di pesca dei pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità, qui di seguito denominati "pescherecci della Comunità", nelle acque che, in materia di pesca, sono soggette alla sovranità o alla giurisdizione di Kiribati, identificate dalla legislazione nazionale di Kiribati come "limiti della zona di pesca di Kiribati" e in appresso denominate "zona di pesca di Kiribati".Articolo 2Kiribati si impegna ad autorizzare l'esercizio della pesca da parte dei pescherecci della Comunità nella propria zona di pesca, conformemente al presente accordo e in particolare al protocollo e all'allegato del medesimo.Le attività di pesca disciplinate dal presente accordo sono soggette alle leggi e ai regolamenti in vigore a Kiribati.Articolo 3La Comunità si impegna a prendere tutte le misure opportune per garantire che i propri pescherecci rispettino le disposizioni del presente accordo, nonché le normative che disciplinano le attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati.Le autorità di Kiribati notificano alla Commissione eventuali modifiche di dette normative anteriormente alla loro applicazione.Le misure adottate dalle autorità di Kiribati per regolare la pesca ai fini della conservazione delle risorse alieutiche sono fondate su criteri obiettivi e scientifici. Esse non sono discriminatorie nei confronti dei pescherecci della Comunità, fatti salvi gli accordi conclusi tra paesi in via di sviluppo nell'ambito di una stessa regione geografica, compresi gli accordi reciproci di pesca.Articolo 4L'esercizio delle attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati da parte dei pescherecci della Comunità nell'ambito del presente accordo è subordinato al possesso di una licenza di pesca rilasciata dalle autorità di Kiribati su richiesta della Comunità.Le autorità di Kiribati rilasciano le licenze di pesca entro i limiti stabiliti per ogni categoria di pescherecci nel protocollo accluso al presente accordo.Il rilascio delle licenze è subordinato al versamento di un canone da parte degli armatori interessati.Le procedure per la presentazione delle domande di licenza, l'importo del canone e le modalità di pagamento figurano nell'allegato.Articolo 5Le parti contraenti si impegnano a concertarsi direttamente o in seno alle organizzazioni internazionali competenti al fine di garantire la gestione e la conservazione delle risorse vive nel Pacifico centro-occidentale e a facilitare le ricerche scientifiche in materia.Articolo 6I pescherecci autorizzati a pescare nella zona di pesca di Kiribati nel quadro del presente accordo sono tenuti a comunicare alle autorità competenti di Kiribati le dichiarazioni di cattura, conformemente alle modalità fissate nell'allegato.Articolo 7Come contropartita per le possibilità di pesca concesse in virtù dell'articolo 2, la Comunità versa una contropartita finanziaria alla Repubblica di Kiribati, conformemente alle condizioni e alle modalità definite nel protocollo allegato al presente accordo, salvi restando i finanziamenti di cui Kiribati beneficia nel quadro delle convenzioni di Lomé e di Cotonou.Articolo 8Se, per circostanze imputabili esclusivamente a colpe o negligenze di Kiribati, non è possibile svolgere attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati, la Comunità può, dopo aver consultato le autorità di Kiribati, sospendere il versamento della contropartita finanziaria prevista all'articolo 7.Il pagamento della contropartita finanziaria riprende con il rientro alla normalità e dopo che le due parti si siano consultate e abbiano concordato che la situazione consente la ripresa delle normali attività di pesca.Il periodo di validità delle licenze rilasciate a pescherecci della Comunità in applicazione dell'articolo 4 è prorogato per il numero di mesi durante i quali non si sono potute espletare le attività di pesca.Articolo 9Qualsiasi controversia sull'interpretazione o applicazione del presente accordo è oggetto di consultazione tra le parti contraenti.Articolo 10È costituita una commissione paritetica, composta da funzionari di entrambe le parti contraenti, incaricata di sorvegliare la corretta applicazione del presente accordo.Su richiesta di una delle parti del presente accordo, la commissione paritetica si riunisce, alternativamente a Kiribati e nella Comunità.Articolo 11Qualora, in funzione dell'andamento degli stock, le autorità di Kiribati decidano di adottare misure di conservazione che incidono sulle attività dei pescherecci della Comunità, le parti si consultano per adeguare eventualmente l'allegato e il protocollo acclusi al presente accordo.Tali consultazioni si fondano sul principio che ogni sostanziale riduzione delle possibilità di pesca previste nel protocollo deve comportare una proporzionale riduzione della contropartita finanziaria della Comunità.Articolo 12Nessuna disposizione del presente accordo infirma o pregiudica in alcun modo la posizione delle due parti contraenti per quanto riguarda questioni relative al diritto del mare.Articolo 13Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui è in vigore il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, alla Repubblica di Kiribati.Articolo 14L'allegato e il protocollo costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 15Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di cinque anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Se una delle due parti non vi pone fine tramite una notifica comunicata sei mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni, esso è tacitamente prorogato per periodi biennali successivi, salvo denuncia notificata almeno tre mesi prima della data di scadenza di ciascun periodo biennale.In caso di denuncia dell'accordo, le parti contraenti avviano negoziati.Prima della fine del periodo di validità del protocollo, le parti contraenti avviano negoziati per determinare di comune accordo le modifiche o le aggiunte da apportare al protocollo e all'allegato.Articolo 16Il presente accordo, redatto in duplice copia in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore alla data in cui le parti contraenti si notificano l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure di adozione.PROTOCOLLO  che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di KiribatiArticolo 11. In applicazione dell'articolo 2 dell'accordo, Kiribati concede licenze di pesca annuali alle tonniere della Comunità per un periodo di tre anni a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo e nel rispetto dei limiti stabiliti dall'Accordo di Palau sulla gestione della pesca con reti da circuizione nel Pacifico occidentale (in appresso denominato "l'accordo di Palau").2. Per il primo anno d'applicazione del presente protocollo vengono concesse licenze annue che autorizzano a pescare simultaneamente nella zona di pesca di Kiribati 6 pescherecci con reti da circuizione e 12 pescherecci con palangari.3. Per gli anni successivi vengono concesse licenze annue che autorizzano a pescare simultaneamente nella zona di pesca di Kiribati 4 pescherecci con reti da circuizione e 12 pescherecci con palangari.Articolo 21. La contropartita finanziaria di cui all'articolo 7 dell'accordo è fissata a 546.000 EUR per il primo anno e a 416.000 EUR per ciascuno degli anni successivi.2. Per il primo anno d'applicazione del protocollo, subito dopo l'entrata in vigore del medesimo sarà versata sul conto n. 1 del governo di Kiribati presso la Bank of Kiribati Ltd, Betio, Tarawa, una prima rata della contropartita finanziaria, pari a 446.000 EUR.  Per gli anni successivi sarà versata sullo stesso conto del governo di Kiribati, alla data di ricorrenza anniversaria del protocollo, una prima rata della contropartita finanziaria, pari a 316.000 EUR all'anno.  L'utilizzazione di tali rate della contropartita finanziaria è di competenza esclusiva del governo di Kiribati.3. Una seconda rata della contropartita finanziaria, pari a 100.000 EUR all'anno, servirà a finanziare le misure previste all'articolo 5 del presente protocollo.4. La contropartita finanziaria globale corrisponde ad un totale di catture di tonno nella zona di pesca di Kiribati pari a 8.400 tonnellate per il primo anno e a 6.400 tonnellate per ciascuno degli anni successivi.Articolo 31. A decorrere dal secondo anno d'applicazione del protocollo e fatto salvo l'articolo 11 dell'accordo, il numero delle licenze di pesca per pescherecci con reti da circuizione concesse in conformità dell'articolo 1, paragrafo 3, del presente protocollo potrà essere aumentato su richiesta della Comunità, se le risorse esistenti lo consentono, tenendo conto di una valutazione ad hoc degli stock di tonno fondata su criteri oggettivi e scientifici, e segnatamente della relazione sullo stato degli stock di tonno del Pacifico centro-occidentale ("Western and Central Pacific Tuna Fishery Overview and Status of Stocks") pubblicata annualmente dal Segretariato della Comunità del Pacifico.La concessione di tali licenze supplementari sarà effettuata nel rispetto delle disposizioni previste dall'accordo di Palau. In nessun caso le licenze supplementari per pescherecci con reti da circuizione concesse da Kiribati supereranno le 7 unità all'anno. Il numero effettivo di licenze supplementari disponibili sarà comunicato ogni anno da Kiribati alla Comunità successivamente alla riunione annuale dell'accordo di Palau.2. Per ciascuna licenza supplementare per pescherecci con reti da circuizione concessa da Kiribati in conformità del paragrafo 1, la Comunità aumenterà la contropartita finanziaria prevista all'articolo 2, paragrafo 1, del presente protocollo di 65.000 EUR all'anno, corrispondenti a 1.000 tonnellate di catture di tonno all'anno.3. La contropartita finanziaria annuale che la Comunità dovrà corrispondere in cambio della concessione di licenze annue supplementari in conformità dei paragrafi 1 e 2 sarà versata sul conto n. 1 del governo di Kiribati, presso la Bank of Kiribati Ltd., Betio, Tarawa.Articolo 4A decorrere dal secondo anno d'applicazione del protocollo, se le catture di tonno totalizzate ogni anno dai pescherecci della Comunità conformemente all'articolo 1, paragrafo 3, e all'articolo 3, paragrafo 1, del presente protocollo supera il volume delle catture di tonno previsto all'articolo 2, paragrafo 4, e all'articolo 3, paragrafo 2, l'importo totale annuo della contropartita finanziaria determinato in conformità dell'articolo 2, paragrafo 1, e dell'articolo 3, paragrafo 2, sarà aumentato di 65 EUR per tonnellata supplementare di tonno catturato. Tuttavia l'importo totale annuo a carico della Comunità non può superare il doppio della contropartita finanziaria determinata in conformità dell'articolo 2, paragrafo 1, e dell'articolo 3, paragrafo 2.Articolo 5Nel periodo d'applicazione del presente protocollo, sull'ammontare della seconda rata della contropartita finanziaria di cui all'articolo 2, paragrafo 3, saranno finanziate le seguenti azioni, per un importo annuo di 100.000 EUR, ripartito come appresso indicato:a) partecipazione di funzionari di Kiribati alle riunioni regionali e internazionali sulla pesca: 50.000 EUR;b) sostegno istituzionale ai servizi amministrativi responsabili della pesca: 35.000 EUR;c) contributi di Kiribati a favore delle organizzazioni di pesca regionali e internazionali: 15.000 EUR .La programmazione di tali misure sarà decisa dalle autorità di Kiribati e trasmessa per informazione alla Commissione europea anteriormente al primo pagamento.Articolo 61. Gli importi di cui all'articolo 5 vengono messi a disposizione subito dopo l'entrata in vigore del presente protocollo per il primo anno e alla data di ricorrenza anniversaria del protocollo per gli anni successivi. Essi vengono versati sul conto n. 1 del governo di Kiribati presso la Bank of Kiribati Ltd., Betio, Tarawa.2. Le autorità competenti di Kiribati trasmettono alla delegazione della Commissione europea responsabile per Kiribati, entro tre mesi dall'anniversario dell'entrata in vigore del protocollo, una relazione annuale sull'attuazione delle suddette azioni e sui risultati ottenuti.3. La Commissione europea si riserva il diritto di chiedere alle autorità nazionali competenti informazioni complementari su tali risultati e di riesaminare se del caso i pagamenti di cui trattasi in funzione dell'effettiva realizzazione delle azioni stesse.Articolo 7Qualora la Comunità ometta di effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2, 3 e 5, Kiribati si riserva il diritto di sospendere l'applicazione del presente protocollo.ALLEGATOCONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DI KIRIBATI DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ1. Registrazione dei pescherecci1. I pescherecci della Comunità che intendono esercitare attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati devono chiedere un numero di registrazione alle autorità competenti di Kiribati.2. La domanda di registrazione va compilata sull'apposito formulario rilasciato dalle autorità competenti di Kiribati, secondo il modello riportato nell'appendice 1.3. La registrazione è subordinata alla presentazione di una fotografia (di formato 15 cm per 20 cm) del peschereccio considerato e al pagamento di una tassa di registrazione di 600 EUR per peschereccio, da versare sul conto n. 1 del governo di Kiribati, presso la Bank of Kiribati Ltd., Betio, Tarawa.2. Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenzeLa procedura per la richiesta ed il rilascio delle licenze che autorizzano i pescherecci comunitari a pescare nella zona di pesca di Kiribati è la seguente.1. Almeno 15 giorni prima dell'inizio del periodo di validità richiesto, le autorità comunitarie competenti presentano al Direttore per la pesca (Chief Fisheries Officer) del ministero per lo sviluppo delle risorse naturali di Kiribati (in appresso denominato "Direttore per la pesca"), per il tramite della delegazione della Commissione europea responsabile per Kiribati (in appresso denominata "delegazione della Commissione europea"), una domanda per ciascun peschereccio che intenda esercitare attività di pesca nell'ambito dell'accordo. Le domande vanno compilate sull'apposito formulario in conformità del modello riportato nell'appendice 2.2. La licenza è firmata e rilasciata dal Direttore per la pesca all'armatore o al suo rappresentante (agente) entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. Una copia della licenza viene inviata alla delegazione della Commissione europea.3. La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Commissione europea, in caso di forza maggiore la licenza per un peschereccio è sostituita, per il restante periodo di validità, da una licenza per un'altra nave della Comunità avente caratteristiche analoghe. In tal caso nessun nuovo anticipo deve essere versato.4. La licenza deve essere conservata permanentemente a bordo. Tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo, inviata dalla Commissione europea al Direttore per la pesca, la nave viene iscritta in un elenco delle navi autorizzate a pescare, trasmesso alle autorità di Kiribati incaricate del controllo della pesca. In attesa della licenza propriamente detta, una copia di essa può essere ottenuta via fax; tale copia, che autorizza il peschereccio a svolgere le proprie attività fino al ricevimento del documento originale, deve essere conservata a bordo.5. Le licenze hanno una durata di validità di un anno. Esse sono rinnovabili in funzione delle possibilità di pesca disponibili stabilite dal protocollo.6. Il canone è fissato a 35 EUR per tonnellata pescata nella zona di pesca di Kiribati. Esso include le imposte nazionali e locali, ad eccezione delle tasse portuali e delle spese connesse alla prestazione di servizi.7. Le licenze sono rilasciate dietro versamento anticipato di un importo annuo di 21.000 EUR per tonniera con reti da circuizione e di 4.200 EUR per peschereccio con palangari; tali importi, non rimborsabili, equivalgono ai canoni dovuti rispettivamente per la cattura di 600 tonnellate e 120 tonnellate di tonnidi e di specie affini nella zona di pesca di Kiribati.8. I pagamenti sono effettuati, al netto di eventuali detrazioni, sul conto n. 1 del governo di Kiribati presso la Bank of Kiribati Ltd., Betio, Tarawa.3. AgentiL'armatore designa e mantiene un agente residente a Tarawa, Kiribati, abilitato a rappresentarlo in giudizio e ne comunica il nome e l'indirizzo al Direttore per la pesca.4. Dichiarazione delle catture1. I comandanti dei pescherecci con reti da circuizione e dei pescherecci con palangari compilano una dichiarazione delle catture (giornale di bordo) rispettivamente secondo i modelli riportati nelle appendici 3a e 3b per ciascun periodo di pesca nella zona di pesca di Kiribati.2. La dichiarazione, che deve essere compilata in modo leggibile ed essere firmata dal comandante della nave, è trasmessa, entro 45 giorni dalla conclusione della bordata, al Direttore per la pesca e, per ulteriore trattamento, all'Istituto di ricerca per lo sviluppo (IRD) o all'Istituto oceanografico spagnolo (IEO) o all'Istituto portoghese di ricerche marine (IPIMAR) e al Segretariato della Comunità del Pacifico (SPC).3. Una bordata si conclude con lo sbarco totale o parziale delle catture.4. In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il Direttore per la pesca si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio che ha commesso l'infrazione fino all'adempimento delle necessarie formalità e di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale.5. Computo dei canoni supplementari a carico degli armatori1. Anteriormente al 30 giugno di ogni anno, gli Stati membri comunicano alla Commissione europea le quantità di catture effettuate nell'anno precedente. Su tale base la Commissione effettua il computo dei canoni dovuti per una campagna annuale, calcolati sulla base di 35 EUR per tonnellata, e lo trasmette al Direttore per la pesca.2. Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione europea entro fine luglio e dispongono di 45 giorni per adempiere i propri obblighi finanziari. Se l'importo dovuto per le operazioni effettive di pesca è inferiore all'anticipo versato, la somma residua corrispondente non è rimborsata all'armatore.6. Ispezione e controlloOgni peschereccio della Comunità che esercita attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati consente ai funzionari di Kiribati incaricati dell'ispezione e del controllo delle attività di pesca di salire a bordo e li agevolano nell'esercizio delle loro funzioni. La presenza del funzionario a bordo non deve superare il tempo necessario alla verifica delle catture per campione e a qualsiasi altra ispezione relativa alle attività di pesca.7. Osservatori1. All'atto della registrazione, tutti i pescherecci della Comunità versano sul conto n. 4 del governo di Kiribati, presso la Bank of Kiribati Ltd., Betio, Tarawa, un contributo di 400 EUR a favore del "Fisheries Observers Project Fund" (fondo relativo ad un progetto di osservatori delle attività di pesca).2. Su richiesta delle autorità di Kiribati, i pescherecci della Comunità imbarcano a bordo un osservatore per il 20% almeno delle loro bordate.3. All'osservatore è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità di Kiribati, ma in linea di massima non deve eccedere il tempo necessario all'esecuzione dei suoi compiti. A bordo, l'osservatore- osserva le attività di pesca delle navi;- verifica la posizione delle navi impegnate in attività di pesca;- procede al prelievo di campioni biologici nell'ambito di programmi scientifici;- rileva gli attrezzi da pesca utilizzati;- verifica i dati sulle catture effettuate nella zona di Kiribati riportati nel giornale di bordo.Durante la permanenza a bordo, l'osservatore- adotta le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca;- rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti alla nave.4. Le condizioni del suo imbarco sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo rappresentante e dalle autorità di Kiribati. Le spese di trasbordo dell'osservatore sono a carico dell'armatore nel caso in cui quest'ultimo non sia in grado di imbarcarlo e sbarcarlo in un porto di Kiribati convenuto di comune accordo con le autorità del paese.5. Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento stabilito e nelle sei ore che seguono, l'armatore è dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.8. Controllo delle attività di pesca1. I pescherecci della Comunità che operano nell'ambito dell'accordo sono soggetti ad un sistema di monitoraggio satellitare (VMS) le cui condizioni specifiche formano oggetto di un accordo separato tra le parti.2. In attesa dell'entrata in vigore di tali condizioni e a titolo provvisorio, i pescherecci della Comunità sono tenuti a rispettare le norme regionali relative al sistema VMS attualmente applicabili nella zona di pesca di Kiribati.9. Zone di pesca1. I pescherecci di cui all'articolo 1 e all'articolo 3 del protocollo sono autorizzati a esercitare attività di pesca nella zona di pesca di Kiribati, ad eccezione delle zone precluse alla pesca indicate nella carta 83005-FLC, in conformità del decreto sulla pesca (cap. 33) e della legge sulle zone marine (dichiarazione) del governo di Kiribati. Kiribati comunica alla Commissione europea eventuali modifiche delle suddette zone di pesca almeno due mesi prima della loro applicazione.2. E' in ogni caso vietato praticare attività di pesca entro un raggio di 12 miglia marine misurate a partire dalle linee di base.3. Nel caso specifico dei pescherecci con reti da circuizione sono vietate le attività di pesca nelle seguenti aree:i) entro un raggio di 60 miglia marine misurate a partire dalle linee di base delle isole di Tarawa, Kanton e Kiritimati;ii) entro un raggio di 3 miglia marine intorno ad eventuali dispositivi ancorati di richiamo del pesce, per i quali deve essere comunicata la posizione geografica mediante coordinate.10. Informazioni da comunicare1. I comandanti comunicano al Direttore per la pesca, via fax o per posta elettronica, le informazioni relative all'ora, alla posizione e alle catture detenute a bordo dei pescherecci in possesso di una licenza, secondo le modalità previste nell'appendice 4, alle scadenze in appresso precisate:a) almeno 24 ore prima di entrare nella zona di pesca di Kiribati e immediatamente dopo l'uscita dalla medesima;b) ogni martedì durante la permanenza nella zona di pesca di Kiribati, dopo la dichiarazione di entrata o l'ultima dichiarazione settimanale;c) almeno 48 ore prima dell'ora prevista di entrata in un porto di Kiribati e immediatamente dopo l'uscita dal porto;d) subito dopo il trasbordo delle catture su una nave da trasporto frigorifera in possesso di licenza ee) almeno 24 ore prima del rifornimento di combustibile da una nave rifornitrice in possesso di licenza.Tali informazioni sono trasmesse via fax al numero (686) 21120 / 22287 o per posta elettronica al seguente indirizzo: fleu@mnrd.gov.ki or fleu@tskl.net.ki .2. Un peschereccio sorpreso ad operare senza che la sua presenza sia stata notificata al Direttore per la pesca viene considerato in violazione della legislazione nazionale di Kiribati.3. Il Direttore per la pesca e gli armatori conservano copia dei fax o dei messaggi di posta elettronica fino a che le parti non abbiano concordato il computo dei canoni dovuti di cui al punto 2 ("Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenze").4. Gli armatori dei pescherecci con reti da circuizione trasmettono copia del certificato di sbarco al termine di ogni bordata effettuata totalmente o parzialmente nella zona di pesca di Kiribati. In caso di mancato rispetto di tale disposizione, il Direttore per la pesca si riserva il diritto di sospendere la licenza del peschereccio che ha commesso l'infrazione fino all'adempimento delle necessarie formalità e di applicare le sanzioni previste dalla normativa nazionale.11. Trasbordo e uso dei servizi1. In nessun caso i pescherecci della Comunità che operano nella zona di pesca di Kiribati possono trasbordare le loro catture in mare. Inoltre, almeno tre volte all'anno (per l'intera flotta), essi effettuano un trasbordo su una nave da trasporto debitamente munita di licenza in uno dei porti di scalo di Kiribati. I comandanti dei pescherecci con reti da circuizione registrano tutte le informazione relative ai trasbordi nel giornale di bordo (appendice 3a).2. La nave da trasporto deve presentare una domanda di registrazione secondo la procedura indicata al punto 1 ("Registrazione dei pescherecci") e conformarsi all'obbligo di imbarcare osservatori previsto al punto 6, paragrafo 1. Quarantotto (48) ore prima di procedere al trasbordo, il comandante della nave in possesso di una licenza presenta all'autorità nazionale una domanda di trasbordo di parte o della totalità del pesce detenuto a bordo. A tal fine egli precisa il nome della nave in possesso di una licenza, l'indicativo di chiamata, la posizione, le catture detenute a bordo suddivise per specie, l'ora ed il porto del trasbordo e si impegna a pagare la totalità dei canoni imposti dall'autorità nazionale.3. Per l'ingresso nel porto ai fini del trasbordo o per qualsiasi altra esigenza, l'armatore designa e mantiene un agente, di preferenza un'impresa locale operante nel settore della pesca e registrata a Kiribati.4. Nella misura del possibile, i pescherecci della Comunità cercano di procurarsi le forniture e i servizi necessari alle loro attività nei porti di Kiribati.12. Equipaggio1. I pescherecci della Comunità operanti nell'ambito dell'accordo si impegnano ad ingaggiare due cittadini di Kiribati tra i membri del loro equipaggio. Le condizioni di impiego dei marinai locali devono rispettare le norme vigenti nel settore nella Repubblica di Kiribati.2. Qualora un peschereccio comunitario non possa ingaggiare marinai di Kiribati tra i membri del proprio equipaggio, l'armatore è tenuto a versare un importo forfettario equivalente ai salari di due membri dell'equipaggio per la durata della campagna di pesca nella zona di pesca di Kiribati.3. Tale importo è direttamente trasferito dal Governo di Kiribati al "Central Pacific Producer (CPP) Recruiting Fund".13. Fermo dei pescherecci e applicazione di sanzioniLe autorità competenti di Kiribati informano entro 48 ore la delegazione della Commissione europea e lo Stato di bandiera del fermo o dell'applicazione di sanzioni a carico di un peschereccio della Comunità operante nell'ambito dell'accordo e trasmettono una relazione succinta sulle circostanze e i motivi per cui il fermo è stato operato o le sanzioni sono state applicate.La delegazione della Commissione europea e lo Stato di bandiera vengono inoltre informati in merito allo svolgimento delle procedure avviate e alle sanzioni comminate.APPENDICE IFormulario di domanda d'iscrizione nel registro dei pescherecci della Repubblica di KiribatiFisheries Licence & Enforcement Unit,Tel:(686) 21099PO. Box 64, Bairiki,Fax: (686) 21120Repubblica di KiribatiISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE:* Sottolineare il cognome* Per indirizzo s'intende l'indirizzo postale completo* Apporre una X nella casella appropriata; compilare a macchina o altrimenti in chiari caratteri di stampatello* Utilizzare unità del sistema metrico; qualora si utilizzino altri sistemi, specificare l'unità* Accludere alla domanda una foto a colori recente di circa 15 x 20 cm della fiancata della nave* Accludere una recente foto a colori formato tessera del capopescaAl direttore per la pesca,Il sottoscritto,chiede l'iscrizione della seguente imbarcazione nel registro nazionale della pesca.Nome della nave Data della domanda / /(gg/mm/aa)Qualora l'imbarcazione sia già stata registrata in precedenza, specificare:Nome precedente della nave Segnale di chiamata precedenteNumero precedente di registrazioneArmatore: Operatore:Nome NomeIndirizzo Indirizzo________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________Tel. Tel.Fax. FaxPaese di registrazioneNumero del paese di registrazioneIndicativo internazionale di chiamataN. di telefono a bordo N. di telex a bordoPorto di origine PaeseBase/basi operative:Porto 1 Paese 1Porto 2 Paese 2Comandante: Capopesca:Nome NomeData di nascita / /____ Data di nascita / /(gg/mm/aa) (gg/mm/aa)N. di previdenza sociale N. di previdenza socialeNazionalità NazionalitàDomicilio Domicilio________________________________________ _____________________________Tipo di imbarcazione:Peschereccio con reti da circuizione (singolo) ( Peschereccio per sciabica/palangari (Peschereccio con reti da circuizione (gruppo) ( Peschereccio con lenza a canna (Peschereccio con reti da circuizione/da trasporto ( Nave frigorifera con palangari (Imbarcazione ausiliaria ( Nave rifornitrice di combustibile (Se di altro tipo, specificare_______________________________________________Numero usuale di membri dell'equipaggio____________Stato (Stati) della zona autorizzata di pesca __________________________________Materiale dello scafo: Acciaio ( Legno ( Vetroresina ( Alluminio (Se diverso, specificare_______________________________________________________Anno di costruzione Luogo di costruzioneStazza lorda Lunghezza fuori tuttoPotenza del motore o dei motori principali (specificare unità)________________________________________Capacità massima del serbatoio carburante ______________________________ chilolitri/galloniCapacità frigorifera giornaliera (eventualmente, più di una):Metodo Capacità TemperaturaTonnellate/giorno (C)Salamoia (NaCl) Br ____________ ___________Salamoia (CaCl) CB ____________ ___________Aria (getto) BF ____________ ___________Aria (serpentine) RC ____________ ___________Se diverso, indicare: ________ ____________ ___________Capacità di stivaggio (eventualmente, più di una):Metodo Capacità TemperaturaMetri cubi (C)Ghiaccio IC _____________ ____________Acqua di mare refrigerata RW _____________ ____________Salamoia (NaCl) BR _____________ ____________Salamoia (CaCl) CB _____________ ____________Aria (serpentine) RC _____________ ____________Completare, a seconda dei casi, i seguenti punti A, B, o CA. Per le navi con reti da circuizione:N. reg. elicottero Modello elicotteroLunghezza rete (metri) Profondità rete (metri)Bozzello salparete kgForza di traino del tamburo avvolgicavo Metri al minutoEsiste un correntometro a effetto doppler? SÌ / NO (tracciare un cerchio attorno alla risposta)Esiste un "radar per gli uccelli"? SÌ / NO (tracciare un cerchio attorno alla risposta)Numero di pozzi:Poppa________________ Capacità _________St/tPrua________________ Capacità __________St/tImbarcazioni ausiliarie:Lunghezza della stazza_______________ Metri/piedi Potenza motrice _________HP/PSLancia 1 lunghezza ________ Metri/piedi Potenza motrice _________HP/PSLancia 2 lunghezza_________ Metri/piedi Potenza motrice _________HP/PSLancia 3 lunghezza ________ Metri/piedi Potenza motrice _________HP/PSB. Per navi con palangari:Numero massimo di nasse _________________ Lunghezza trave principale in kmNumero massimo di ami __________________Materiale del trave principale __________________________Esiste un calapalangari? SÌ / NO (tracciare un cerchio attorno alla risposta)C. Per le imbarcazioni ausiliarie:Attività (eventualmente, più di una)Nave faro ( Imbarcazione di ricognizione (Imbarcazione per l'ancoraggio ( Aeromobile (Se di altro tipo, specificarePeschereccio/pescherecci principaliEgli dichiara che le informazioni che precedono sono complete e veritiere. È informato dell'obbligo di dichiarare, entro 30 giorni, qualsiasi cambiamento intervenuto nelle suddette informazioni, compresi i cambiamenti riguardanti il comandante e il capopesca durante il periodo di registrazione. È inoltre a conoscenza del fatto che il mancato rispetto dei suddetti obblighi può compromettere l'iscrizione dell'imbarcazione nel registro dei pescherecci.Richiedente:Nome FirmaARMATORE ( NOLEGGIATORE ( AGENTE AUTORIZZATO (IndirizzoN. tel. N. Fax N. TelexAppendice 2DOMANDA DI LICENZA DI PESCA1. Nuova domanda o rinnovo:2. Nome della nave e bandiera:3. Periodo di validità: dal al4. Nome dell'armatore:5. Indirizzo dell'armatore:6. Nome e indirizzo del noleggiatore (se diverso dall'armatore):7. Nome e indirizzo del rappresentante ufficiale a Kiribati:8. Nome del comandante della nave da pesca:9. Tipo di nave:10 Numero di registrazione:11. Identificazione esterna del peschereccio:12. Porto e paese di registrazione:13. Lunghezza e larghezza fuori tutto della nave:14. Stazza lorda e netta:15. Marca e potenza del motore principale:16. Potenza di congelazione (t/g):17. Capacità di stivaggio (m³):18. Indicativo di chiamata e frequenza:19. Altri impianti di comunicazione (telex, fax):20. Richiedenti interessati all'attività di pesca:21. Numero di membri d'equipaggio (ripartiti per nazionalità):22. Numero della licenza di pesca (in caso di rinnovo, allegarla):Il sottoscritto, ................................................, certifica che le informazioni di cui sopra sono esatte e si impegna a conformarvisi.(Timbro e firma dell'armatore) (Data)Appendice 3AGIORNALE DI BORDO PER I PESCHERECCI CON RETI A CIRCUIZIONE NELLA REGIONE DEL PACIFICO MERIDIONALEPAGINA____________DEL _____________>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>Appendice 3BGIORNALE DI BORDO PER I PESCHERECCI CON RETI DA CIRCUIZIONE NELLA REGIONE DEL PACIFICO MERIDIONALEPAGINA____________DEL _____________>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>APPENDICE IVInformazioni contenute nelle dichiarazioniDICHIARAZIONI DA TRASMETTERE AL DIRETTORE PER LA PESCATel: (686) 21099Fax: (686) 21120Tlx: (761) 770391 Dichiarazione di entrata nella zona24 ore prima di entrare nella zona di pesca:(a) Codice della dichiarazione (ZENT);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data di entrata (GG-MM-AA);(e) Ora di entrata (GMT);(f) Punto di entrata;(g) Totale catture a bordo, ripartite per peso e specie:TONNETTO STRIATO (SJ)___.__(t)TONNO ALBACORA (YF)___.__(t)ALTRI (OT)___.__(t)es. ZENT/89TKS-PS001TN/JJAP2/11.10.89/0635Z/0230N;17610E/SK-510:YF-120:OT-2. Dichiarazione di uscita dalla zonaImmediatamente dopo aver lasciato la zona di pesca:(a) Codice della dichiarazione (ZDEP);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data di uscita;(e) Ora di uscita (GMT);(f) Punto di uscita;(g) Catture a bordo, ripartite per peso e specie:TONNETTO STRIATO (SJ)___.__(t)TONNO ALBACORA (YF)___.__(t)ALTRI (OT)___.__(t)(h) Totale catture nella zona, ripartite per peso e specie (come per le catture a bordo)(i) Totale giorni di pesca (l'effettivo numero di giorni in cui sono state effettuate cale nella zona)es. ZDEP/89TKS-PS001TN/JJAP2/21.10.89/1045Z/0125S;16730E/SJ-450:YF-190:OT-4/SJ-42:BE-70:OT-1/143. Dichiarazione settimanale di posizione e di cattura durante la permanenza nella zonaDurante la permanenza nella zona di pesca, ogni martedì dopo la dichiarazione di entrata o dopo l'ultima dichiarazione settimanale:(a) Codice della dichiarazione (WPCR);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data del WPCR (GG:MM:AA);(e) Posizione al momento della dichiarazione;(f) Catture effettuate dall'ultima dichiarazione:TONNETTO STRIATO (SJ)___.__(t)TONNO ALBACORA (YF)___.__(t)ALTRI (OT)___.__(t)(g) Giorni di pesca dall'ultima dichiarazione.es. WPCR/89TKS-PS001TN/JJAP2/11.12.89/0140N;16710W/SJ-23:YF-9:OT-2.0/74. Entrata in porto, anche per motivi di trasbordo, approvvigionamento, sbarco di membri di equipaggio o emergenzeAlmeno 48 ore prima che la nave entri in porto:(a) Codice della dichiarazione (PENT);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data della dichiarazione (GG:MM:AA);(e) Posizione al momento della dichiarazione;(f) Nome del porto;(g) Ora prevista di arrivo (LST) GGMM:oomm;(h) Catture a bordo, suddivise per peso e specie:TONNETTO STRIATO (SJ)___.__(t)TONNO ALBACORA (YF)___.__(t)ALTRI (OT)___.__(t)(i) Motivo per l'entrata in portoes. PENT/89TKS-PS001TN/JJAP2/24.12.89/0130S;17010E/BETIO/26.12:1600L/SJ-562:YF-150:OT-4/TRANSSHIPPING5 Uscita dal portoImmediatamente dopo aver lasciato il porto:(a) Codice della dichiarazione(PDEP);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data della dichiarazione (GMT) GG-MM-AA;(e) Nome del porto;(f) Data e ora della partenza (LST) GG-MM:oomm(g) Catture a bordo, suddivise per peso e specie:TONNETTO STRIATO (SJ)___.__(t)TONNO ALBACORA (YF)___.__(t)ALTRI (OT)___.__(t)(h) Prossima destinazione.es. PDEP/89TKS-PS001TN/JJAP2/30.12.89/BETIO/29.12:1600L/SJ-0.0:YF-0.0:OT-4/FISHING GROUND6. Entrata in una zona preclusa alla pesca e uscita dalla stessaAlmeno 12 ore prima di entrare e immediatamente dopo ave lasciato la zona preclusa alla pesca:(a) Tipo di dichiarazione (ENCA per l'entrata e DECA per l'uscita);(b) Numero di registrazione o di licenza(c) Indicativo di chiamata;(d) Data dell'ENCA o DECA;(e) Ora dell'ENCA o DECA (GMT) GG-MM-AA:oomm;(f) Posizione al momento dell'ENCA o DECA (precisare al minuto);(g) Velocità e rotta(h) Motivo dell'ENCAes. ENCA/89TKS-PS001TN/JJAP2/30.12.89:1645Z/0130S;17010E/7:320/ENTER PORT7. Dichiarazione di rifornimento carburanteAlmeno 24 ore prima del rifornimento di carburante da una nave rifornitrice provvista di licenza:(a) Tipo di dichiarazione (FUEL);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data della dichiarazione (GMT);(e) Posizione al momento della dichiarazione (precisare al minuto);(f) Quantitativo di carburante a bordo (chilolitri);(g) Data prevista per il rifornimento;(h) Posizione prevista al momento del rifornimento;(i) Nome della nave rifornitrice.es. FUEL/89TKS-PS001TN/JJAP2/06.02.90/0130S;17010E/35/08.02.90/0131S;17030E/CHEMSION8. Rapporto di attività di rifornimentoImmediatamente dopo l'approvvigionamento di combustibile da una nave rifornitrice provvista di licenza:(a) Tipo di dichiarazione (BUNK);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data e ora di inizio dell'approvvigionamento (GMT) GG-MM-AA: oomm;(e) Posizione al momento dell'inizio dell'approvvigionamento;(f) Quantitativo di combustibile ricevuto (in kl);(g) Ora di conclusione dell'approvvigionamento (GMT);(h) Posizione al momento del termine dell'approvvigionamento(i) Nome della nave rifornitrice.es. BUNK/89TKS-S001TN/JJAP2/08.02.90:1200Z/0131S;17030E/160/08.02.90:1800Z/ 0131S;17035E/CRANE PHOENIX9 Rapporto di attività di trasbordoImmediatamente dopo il trasbordo in un porto autorizzato di Kiribati verso una nave da trasporto provvista di licenza:(a) Tipo di dichiarazione (TSHP);(b) Numero di registrazione o di licenza;(c) Indicativo di chiamata;(d) Data dello scarico (GG-MM-AA);(e) Porto di scarico;(f) Catture trasbordate, suddivise per peso e specie;TONNETTO STRIATO (SJ) ___.__(t)TONNO ALBACORA (YF)___.__(t)ALTRI (OT)___.__(t)(g) Nome della nave frigorifera;(h) Destinazione delle catture.es. TSHP/89TKS-PS001TN/JJAP2/11.12.89/BETIO/SJ-450:YF-150:OT-0.0/JAPANSTAR/PAGO PAGO:10. Dichiarazione conclusivaEntro 48 ore dalla fine della bordata con lo scarico delle catture in altri porti di pesca (al di fuori di Kiribati), compreso il porto di base o il porto di origine:(a) Tipo di dichiarazione (COMP);(b) Nome della nave;(c) Numero della licenza;(d) Indicativo di chiamata;(e) Data di scarico (GG-MM-AA);(f) Catture scaricate, suddivise per specie:TONNETTO STRIATO (SJ)___.__(t)TONNO ALBACORA (YF)___.__(t)ALTRI (OT)___.__(t)(g) Nome del portoes. COMP/89TKS-PS001TN/JJAP2/26.12.89/SJ-670:YF-65:OT-0.0/BETIOSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico(i): Aspetti esterni della politica de la pescaAttività: Accordi internazionali in materia di pescaDenominazione dell'azione:Nuovo accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Kiribati sulla pesca nella zona di pesca di Kiribati1. Linea(e) di bilancio + denominazioneB78000: Accordi internazionali in materia di pesca2. DATI COMPLESSIVI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (parte B):minimo 1,378 milioni di EUR di stanziamenti d'impegnomassimo 2,288 milioni di EUR di stanziamenti d'impegno2.2. Periodo di applicazione:L'Accordo è stato concluso per un periodo iniziale di 5 anni ed è automaticamente rinnovabile sino al momento in cui sarà denunciato da una delle due parti.Il Protocollo, che contiene le disposizioni relative alle possibilità di pesca e alla contropartita finanziaria, è stato concluso per un periodo di tre anni dall'entrata in vigore (2003-2006).2.3. Stima globale pluriennale delle spese:minimo 1,378 milioni di EUR di stanziamenti d'impegnomassimo 2,288 milioni di EUR di stanziamenti d'impegno(a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di EUR (al terzo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>(b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>(c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieX La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria esistente La proposta richiede una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziariea Può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate:X Nessuna incidenza finanziaria (riguarda aspetti tecnici relativi all'attuazione di una misura)OPPURE Incidenza finanziaria - l'incidenza sulle entrate è descritta qui di seguito:N.B.: tutte le precisazioni e osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riprese in un foglio a parte.milioni di EUR (al primo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>(Indicare le linee di bilancio interessate aggiungendo alla tabella il numero necessario di righe se l'incidenza riguarda più di una linea di bilancio)3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO>SPAZIO PER TABELLA>4. BASE GIURIDICA- Articolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafi 2 e 3, primo comma;5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario5.1.1. ObiettiviNel giugno 2001 il Consiglio dei ministri ha dato mandato alla Commissione europea di negoziare accordi bilaterali per la pesca del tonno con i paesi ACP del Pacifico centroccidentale.L'Accordo di pesca tra la CE e Kiribati è il primo accordo di pesca concluso dalla Commissione, a nome della Comunità, nella regione del Pacifico. I negoziatori delle due parti hanno concluso i negoziati e siglato l'accordo il 6 giugno 2002 a Suva, nelle isole Figi.L'obiettivo di questo nuovo accordo è di offrire ai pescherecci comunitari diritti di pesca per i pescherecci con reti da circuizione e palangari nella zona di pesca di Kiribati (esclusivamente per i tonni e tonnidi). Esso significa, per gli armatori comunitari, nuove possibilità di pesca nel Pacifico centroccidentale, una zona di importanza strategica per lo sviluppo a lungo termine dell'industria tonniera comunitaria. L'accordo con Kiribati dovrebbe essere il primo di una serie di accordi con altri paesi del Pacifico centroccidentale che dispongono di cospicue risorse di tonno.L'accordo, con il relativo protocollo e l'allegato tecnico, entrerà in vigore non appena le due parti si saranno reciprocamente notificate il completamento delle rispettive procedure di adozione (termine previsto febbraio 2003).5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteL'interesse, per gli armatori comunitari, delle nuove possibilità di pesca del tonno nel Pacifico centroccidentale deriva dalla grande abbondanza di tonni in questa zona.Nel Pacifico centroccidentale, le catture annuali delle quattro principali specie di tonno (tonno bianco, tonno obeso, tonnetto striato e tonno albacora) rappresentano tradizionalmente circa il 50% di tutte le catture mondiali. Le catture nel Pacifico occidentale raggiungono in media circa 1,8 milioni di tonnellate (t) all'anno, contro 0,5 milioni di t nel Pacifico orientale, 0,7 milioni di t nell'Oceano Indiano e 0,4 milioni di t nell'Oceano Atlantico.Sin dall'inizio degli anni novanta circa il 60%, in peso, del tonno del Pacifico centroccidentale è stato catturato dai pescherecci con reti da circuizione, con catture annue che variano da 800 000 a 1 milione di t. Quanto alle catture per peschereccio, le statistiche diffuse dall'Organizzazione per la pesca nel Pacifico del sud (FFA) e dal Segretariato della comunità del Pacifico (SPC) indicano una media (per l'intera regione del Pacifico centroccidentale) compresa tra 5 000 e 6 000 tonnellate all'anno.Con una ZEE di 3,5 milioni di km2, Kiribati rappresenta un'enorme zona di pesca nel cuore del Pacifico centroccidentale; tale zona è inoltre contigua a vaste zone d'alto mare, sia ad est che ad ovest. In termini di catture si ritiene generalmente che, pur con le variazioni annuali delle rese dovute a fenomeni naturali, Kiribati offra fondali di pesca tra i migliori e più ricchi della regione. Dai dati forniti dalle autorità di Kiribati e confermate dalla SPC risulta che le catture di tonno dei pescherecci con reti a circuizione nella ZEE di Kiribati raggiungono, in media, 1 000 tonnellate all'anno.La zona si presta inoltre alla pesca con palangari. Si calcola che le catture di pescherecci con palangari rappresentino circa un quinto di quelli con reti da circuizione.Per quanto riguarda la politica di conservazione, vari studi e organismi scientifici confermano che gli stock di tonno, ed in particolare di tonnetto striato e tonno albacora -le specie più interessate dalla pesca industriale del tonno nel Pacifico centroccidentale - sono in buono stato ed è pertanto possibile incrementare lo sforzo di pesca.Occorre inoltre precisare che, relativamente alla pesca con reti da circuizione, il numero di possibilità di pesca negoziate nell'ambito dell'accordo è pienamente compatibile con la concessione di licenze di pesca concordata a livello regionale nel quadro del Palau Arrangement for the Management of the Western Pacific Purse Seine Fishery (Accordo di Palau sulla gestione della pesca con reti da circuizione nel Pacifico occidentale, in appresso denominato "l'Accordo di Palau").5.1.3. Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postIl proposto accordo con Kiribati è il primo con tale paese e, di conseguenza, non si dispone di valutazioni intermedie o ex post di accordi precedenti.Si è però tenuto conto dei dati statistici relativi alle passate catture di altre flotte (soprattutto US, Giappone, Corea e Taiwan) che pescano nella regione; in base a questi dati, forniti dal Segretariato della comunità del Pacifico (SPC) e dalle stesse autorità di Kiribati, è stato possibile calcolare che le catture di tonno dei pescherecci con reti da circuizione nella ZEE di Kiribati possono raggiungere, in media, 1 000 tonnellate di tonno all'anno.5.2. Attività previste e modalità dell'intervento di bilanciol'accordo, che è stato siglato il 6 luglio 2002, prevede possibilità di pesca per i pescherecci con reti da circuizione e palangari. Le possibilità di pesca sono le seguenti:- per il primo anno d'applicazione del protocollo, 6 pescherecci con reti da circuizione e 12 con palangari;- a partire dal secondo anno di applicazione, le possibilità di pesca riguardano un minimo di 4 pescherecci con reti da circuizione e 12 con palangari; su richiesta della Comunità ed in funzione delle decisioni in materia di gestione adottate dalle parti dell'Accordo di Palau, il numero di licenze di pesca per i pescherecci con reti da circuizione può essere aumentato sino a 11 unità su base annua.I quantitativi di riferimento delle catture sono stati fissati a 8 400 tonnellate per il primo anno e ad un minimo di 6 400 tonnellate per il secondo e terzo anno. A partire dal secondo anno, i quantitativi di riferimento dovranno essere aumentati di 1 000 tonnellate per ogni nuova licenza concessa a pescherecci con reti da circuizione.Come avviene per tutti gli accordi di pesca del tonno, il canone totale previsto dall'accordo (CE più armatori) sarà di 100 EUR per tonnellata di tonno catturato. Il costo unitario di ogni tonnellata di tonno pescato è di 65 EUR a carico della Comunità per il quantitativo di riferimento e di 35 EUR a carico degli armatori.Nell'ambito del nuovo accordo la Comunità pagherà un contributo finanziario totale di 546 000 EUR per il primo anno ed un minimo di 416 000 per il secondo e terzo anno di applicazione del protocollo.A partire del secondo anno, il contributo finanziario può essere aumentato di 65 000 EUR/anno per ogni nuova licenza concessa per pescherecci con reti da circuizione. Qualora vengano acquistate tutte le licenze supplementari per i pescherecci con reti da circuizione, il contributo finanziario complessivo della CE poterebbe raggiungere 871 000 EUR all'anno.Gli importi globali relativi al contributo finanziario a carico della CE sono pertanto il risultato delle catture della flotta tonniera comunitaria previste nella zona (1 000 tonnellate per i pescherecci con reti da circuizione e 200 per quelli con palangari), moltiplicate per un canone unitario di 65 EUR/t.Il 19% circa del contributo finanziario (100 000 EUR/anno) servirà a finanziare azioni specifiche che consentano la partecipazione di funzionari di Kiribati a riunioni regionali e internazionali in materia di pesca, nonché a fornire un sostegno istituzionale ai settori amministrativi competenti per la pesca e a finanziare i contributi di Kiribati a favore di organizzazioni per la pesca regionali e internazionali.Il resto del contributo finanziario (446 000 EUR nel primo anno ed un minimo di 316 000 EUR negli anni successivi) verrà versato, per il primo anno, subito dopo l'entrata in vigore dell'accordo e, negli anni successivi, all'anniversario del protocollo sul conto n. 1 del Governo di Kiribati, presso la Bank of Kiribati Ltd. a Betio, Tarawa.Considerata la natura altamente migratrice del tonno, il livello delle catture in una data zona è soggetto a forti fluttuazioni da una campagna all'altra. Non si possono quindi conoscere in anticipo le catture della flotta comunitaria nelle acque di un paese terzo. Per questo motivo, come in qualunque altro accordo sulla pesca del tonno, la Comunità versa un importo forfettario relativo a un volume prestabilito di catture [4] ("quantitativo di riferimento"), eventualmente corretto in base: a) al numero di navi autorizzate a pescare; b) alle condizioni tecniche di pesca da rispettare; c) all'entità e alla qualità delle azioni specifiche, d) alla durata del protocollo.[4]  Generalmente il peso delle catture previste è calcolato in base alle catture dei pescherecci comunitari registrate negli anni precedenti nella stessa zona. Visto che il proposto accordo di pesca è il primo ad essere concluso e che non vi sono pertanto dati per gli anni precedenti, le catture previste sono state calcolate in base ai dati statistici sulle catture nelle acque di Kiribati realizzate, in passato, da altre flotte con caratteristiche analoghe ai pescherecci comuntari (US, Giappone, Corea, Taiwan). Questi dati sono stati forniti dalle autorità di Kiribati e confermati dal Segretariato della comunità del Pacifico (SPC).Se le catture effettive sono inferiori a quelle previste, il paese terzo trattiene la somma inizialmente versata.Se le catture superano il quantitativo di riferimento, la Comunità paga un importo supplementare proporzionale all'eccedenza [5]. L'importo complessivo a carico della Comunità non può tuttavia superare il doppio dell'importo del contributo finanziario stabilito conformemente agli articoli 2 e 3 del protocollo.[5]  Considerando che i quantitativi di riferimento vengono generalmente stabiliti a livelli adeguati, è estremamente raro che, alla fine della campagna di pesca, le catture effettive superino i quantitativi di riferimento e che la Comunità sia pertanto tenuta a pagare un importo supplementare proporzionale all'eccedenza.Nelle direttive di negoziato definite dal Consiglio per gli accordi di pesca con i paesi ACP si precisa che occorre tenere conto dell'interesse della Comunità a mantenere o a stabilire relazioni in materia di pesca con i paesi di cui trattasi.Va inoltre sottolineato che l'accordo di pesca tra la CE e Kiribati è il primo accordo di pesca concluso dall'Unione nel Pacifico; esso mette a disposizione della flotta tonniera comunitaria nuovi e importanti fondali di pesca, il cui accesso è fondamentale per lo sviluppo, a lungo termine, di una strategia comunitaria di pesca industriale del tonno.Per questi motivi la CE trae notevoli benefici politici dalla conclusione di tale accordo, che è inoltre importante per le sue implicazioni geostrategiche.5.3. Modalità d'attuazioneL'attuazione del protocollo in oggetto è di esclusiva competenza della Commissione, che assolverà tale compito con l'aiuto del suo personale statutario, a Bruxelles e presso la sua delegazione di Figi (responsabile anche per la Repubblica di Kiribati).6. SPESE A CARICO6.1. Incidenza finanziaria complessiva sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1. Intervento finanziario (Stanziamenti di impegno) in milioni di euro (al terzo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>6.1.2. Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (stanziamenti di impegno)>SPAZIO PER TABELLA>6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)SI in milioni di euro (al terzo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>(1) Costo totale nell'arco di 3 anni.7. Possibilità di pesca in cambio di una contropartita finanziaria7.1. Effetti in termini di risorse umane>SPAZIO PER TABELLA>7.2. Incidenza delle spese per risorse umane>SPAZIO PER TABELLA>Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.7.3. Altre spese amministrative derivanti dall'azione>SPAZIO PER TABELLA>Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.I. Totale annuale (7.2 + 7.3)II. Durata dell'azioneIII. Costo totale dell'azione (I x II)  //  51.000 euro/annoTre anni153.000 euroNon è possibile quantificare l'incidenza di un determinato accordo e relativo protocollo visto l'onere di lavoro dell'unità della DG Pesca competente per la pratica in questione.Il negoziato di accordi di pesca costituisce una delle attività dell'unità, ma ciò non implica di per sé incidenze specifiche sulle spese amministrative. Il fabbisogno di risorse amministrative e umane sarà coperto in ogni caso dagli stanziamenti assegnati al servizio competente.Anche la mancata conclusione (siglatura) del protocollo avrebbe infatti comportato un onere di lavoro rilevante e spese considerevoli per missioni e riunioni.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloLa prima rata della contropartita finanziaria (446 000 EUR per il primo anno ed un minimo di 316 000 EUR per gli anni successivi) dev'essere pagata, per il primo anno, immediatamente dopo l'entrata in vigore dell'accordo e, per gli anni successivi, entro l'anniversario dell'accordo sul conto n. 1 del Governo di Kiribati presso la Bank of Kiribati Ltd, a Betio, Tarawa. L'impiego della contropartita è di esclusiva competenza del Governo di Kiribati. A partire dal secondo anno di applicazione dell'accordo, il numero di licenze di pesca per i pescherecci con reti da circuizione può essere aumentato di 7 nuove unità, in funzione dello stato degli stock e conformemente ai limiti annui stabiliti dalle parti dell'Accordo di Palau. Per ogni licenza supplementare la Comunità è tenuta a versare una contropartita finanziaria pari a 65 000 EUR sullo stesso conto n. 1 del Governo di Kiribati.L'articolo 8 del protocollo stabilisce che laddove circostanze eccezionali impediscano l'esercizio delle attività di pesca, la Comunità europea può sospendere il pagamento della contropartita finanziaria.Gli importi destinati a finanziare le azioni specifiche (300 000 EUR ripartiti su tre anni) sono messi a disposizione delle autorità di Kiribati, secondo la ripartizione indicata all'articolo 5 del protocollo [6]. Le autorità di Kiribati della pesca marittima devono informare preventivamente la Commissione in merito ai programmi che intendono finanziare.[6]  Le misure da finanziare sono le seguenti: a) partecipazione di funzionari di Kiribati a riunioni regionali e internazionali in materia di pesca (50 000 EUR all'anno); b) sostegno istituzionale ai servizi amministrativi responsabili della pesca (35 000 EUR all'anno); c) contributi di Kiribati a favore di organizzazioni di pesca e regionali (15 000 EUR all'anno).Inoltre, ogni anno, entro tre mesi dall'anniversario del protocollo, dovrà essere inviata alla Commissione una relazione sull'utilizzazione dei fondi destinati alle azioni specifiche. La Commissione ha il diritto di chiedere informazioni supplementari e di riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione della realizzazione effettiva delle azioni previste.Se necessario, per qualunque questione inerente all'attuazione del presente protocollo, la CE e Kiribati possono riunirsi in qualsiasi momento nell'ambito di una commissione mista, per controllare la corretta applicazione del protocollo. La valutazione dell'utilizzo delle possibilità di pesca è effettuata in forma permanente, sia in termini di licenze rilasciate che di catture (incluso il loro valore).8.2. Modalità e periodicità della valutazionePrima di un eventuale rinnovo nel 2006, il protocollo sarà sottoposto a valutazione conformemente alla comunicazione della Commissione (SEC(2000)1051) del 26 luglio 2000 (Rafforzare la valutazione delle attività della Commissione).Tale valutazione dovrà tenere conto sia degli indicatori economici diretti (catture e valore delle catture) che degli indicatori di impatto (numero di posti di lavoro creati e mantenuti e relazione tra il costo del protocollo e il valore delle catture).Per quanto concerne le azione specifiche, vedi sopra.9. MISURE ANTIFRODEDal momento che i contributi finanziari della Comunità costituiscono una contropartita diretta delle possibilità di pesca offerte, il paese terzo è libero di utilizzarli come meglio crede. Sussiste tuttavia l'obbligo di presentare alla Commissione, secondo le modalità previste nel protocollo, le relazioni sull'utilizzazione di determinati stanziamenti. Sono soggette all'obbligo di presentare una relazione annuale sulla realizzazione dell'azione e sui risultati ottenuti tutte le azioni di cui all'articolo 5 del protocollo. La Commissione si riserva il diritto di chiedere informazioni complementari su detti risultati e di riesaminare i pagamenti in funzione della realizzazione effettiva delle azioni.Inoltre gli Stati membri le cui navi operano nell'ambito dell'accordo devono certificare alla Commissione l'esattezza dei dati riportati nei certificati di stazza delle navi, in modo che il calcolo dei canoni per le licenze possa essere effettuato su una base garantita.Il protocollo prevede altresì l'obbligo per le navi comunitarie di compilare una dichiarazione delle catture (da trasmettere alla Commissione e alle autorità di Kiribati), sulla cui base sarà effettuato il computo definitivo delle catture realizzate nell'ambito del protocollo nonché il calcolo dei canoni.