CELEX: 51984PC0337(02)
Language: it
Date: 1984-06-22
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 71/118/CEE relativa a problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile

7. 7. 84                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 179/7
                                                         ALLEGATO
         «24. a) A qualsiasi persona occupata nella lavorazione e nella manipolazione delle carni fresche
                   deve essere richiesto un certificato medico attestante che nulla osta all'esercizio di tale atti-
                   vità. Il certificato medico deve essere rinnovato ogni qualvolta il veterinario ufficiale lo
                   richieda e deve essere tenuto sempre a disposizione di quest'ultimo. Esso deve essere rila-
                   sciato soltanto dopo un'anamnesi quanto più completa possibile, un esame medico e, se del
                   caso, esami complementari, in particolare esami di laboratorio.
               b) Il personale addetto alla lavorazione ed alla manipolazione delle carni fresche è soggetto,
                   durante l'esercizio della sua attività, al controllo delle autorità sanitarie ufficiali responsabili
                   per la prevenzione e il trattamento delle malattie infettive. Le autorità sanitarie ufficiali
                   provvedono affinché la lavorazione e la manipolazione delle carni fresche siano vietate alle
                   persone che possono trasmettere una malattia contagiosa, qualora ciò sia giustificato da
                   motivi clinici o epidemiologici.
               e) Ogni persona occupata nella lavorazione e nella manipolazione delle carni fresche è tenuta,
                   prima di essere assunta in servizio, a dichiarare che s'impegna a notificare immediatamente
                   alle autorità sanitarie ufficiali qualsiasi alterazione delle proprie condizioni di salute che
                   possa far sospettare l'insorgenza di una malattia contagiosa, soprattutto qualora si manife-
                   stino sintomi o manifestazioni di natura gastroenterica e respiratoria, nonché in caso di
                   malattie cutanee.
                   Il datore di lavoro deve comunicare alle autorità sanitarie ufficiali tutte le informazioni in
                   suo possesso circa la salute del personale, con particolare riferimento ai sintomi o alle mani-
                   festazioni summenzionati.
                d) Ogni persona addetta alla lavorazione e alla manipolazione delle carni fresche deve ricevere
                   istruzioni adeguate sulla propria responsabilità in materia di igiene alimentare e d'igiene
                   personale.»
         Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 71/118/CEE relativa a pro-
                      blemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile
                                                     COM(84) 337 def.
                            (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 giugno 1984)
                                                        (84/C 179/08)
         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
         visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
         vista la proposta della Commissione,
         visto il parere del Parlamento europeo,
         visto il parere del Comitato economico e sociale,
          considerando che l'esperienza ha dimostrato che è necessario semplificare il disposto del-
          l'allegato I, capitolo III, punto 11 della direttiva 71/118/CEE del Consiglio ('), modifi-
          cata da ultimo dalla direttiva 82/532/CEE (2);
          O GU n. L 55 dell'8. 3. 1971, pag. 23.
          (2) GU n. L 234 del 9. 8. 1982, pag. 12.
 ---pagebreak--- N . C 179/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   7.7.84
            considerando che, a norma dell'allegato I, capitolo III, punto 12, della direttiva
            71/118/CEE, un certificato medico deve essere richiesto a qualsiasi persona occupata
            nella lavorazione delle carni fresche e rinnovato ogni anno;
            considerando che, allo stato attuale delle conoscenze mediche, è opportuno sostituire
            l'obbligo del certificato medico annuo con un regime che offra migliori garanzie al con-
            sumatore per quanto riguarda il rischio di contagio da determinate malattie trasmissibili
            da una persona all'altra attraverso le carni fresche,
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                              Articolo 1
            La direttiva 71/118/CEE à modificata come segue:
            1. L'articolo 16 bis, lettera b), primo trattino, è soppresso.
            2. L'allegato I è modificato conformemente all'allegato.
                                                              Articolo 2
            Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
            strative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1986. Essi
            ne informano immediatamente la Commissione.
                                                              Articolo 3
            Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                             ALLEGATO
            1. Al capitolo III il testo del punto 11 è sostituito dal seguente:
               «11. La lavorazione e la manipolazione delle carni di volatili da cortile devono essere vietate alle
                    persone che possono contaminarle».
            2. Al capitolo III il testo del punto 12 è sostituito dal seguente:
               «12. a) A qualsiasi persona occupata nella lavorazione e nelle manipolazione delle carni fresche
                        di volatili da cortile deve essere richiesto un certificato medico attestante che nulla osta
                        all'esercizio di tale attività. Il certificato medico deve essere rinnovato ogni qualvolta il
                        veterinario ufficiale lo richieda e deve essere tenuto sempre a disposizione di quest'ul-
                        timo. Esso deve essere rilasciato soltanto dopo un'anamnesi quanto più completa possi-
                        bile, un esame medico e, se del caso, esami complementari in particolare esami di labora-
                        torio.
                    b) Il personale addetto alla lavorazione ed alla manipolazione delle carni fresche di volatili
                        da cortile è soggetto, durante l'esercizio della sua attività, al controllo delle autorità
                        sanitarie ufficiali responsabili per la prevenzione e il trattamento delle malattie infettive.
                        Le autorità sanitarie ufficiali provvedono affinché la lavorazione e la manipolazione
                        delle carni fresche di volatili da cortile siano vietate alle persone che possono trasmettere
                        una malattia contagiosa, qualora ciò sia giustificato da motivi clinici o epidemiologici.
 ---pagebreak--- 7. 7. 84                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 179/9
                  e) Ogni persona occupata nella lavorazione e nella manipolazione delle carni fresche di
                     volatili da cortile è tenuta, prima di essere assunta in servizio, a dichiarare che s'impegna
                     a notificare immediatamente alle autorità sanitarie ufficiali qualsiasi alterazione delle
                     proprie condizioni di salute che possa far sospettare l'insorgenza di una malattia conta-
                     giosa, soprattutto qualora si manifestino sintomi o manifestazioni di natura gastroente-
                     rica e respiratoria, nonché in caso di malattie cutanee.
                     Il datore di lavoro deve comunicare alle autorità sanitarie ufficiali tutte le informazioni
                     in suo possesso circa la salute del personale, con particolare riferimento ai sintomi e alle
                     manifestazioni summenzionati.
                  d) Ogni persona addetta alla lavorazione e alla manipolazione delle carni fresche di volatili
                     da cortile, deve ricevere istruzioni adeguate sulla propria responsabilità in materia di
                     igiene alimentare e d'igiene personale».
         Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/99/CEE relativa a pro-
                 blemi sanitari in materia di scambi intracomunitarì di prodotti a base di carne
                                                     COM(84) 337 def.
                           (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 gnigno 1984)
                                                       (84/C 179/09)
         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
         visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
         vista la proposta della Commissione,
         visto il parere del Parlamento europeo,
         visto il parere del Comitato economico e sociale,
         considerando che l'esperienza ha dimostrato che è necessario semplificare il disposto del-
         l'allegato A, capitolo II, punto 16, della direttiva 77/99/CEE del Consiglio ('), modifi-
         cata da ultimo dalla direttiva . . .;
         considerando che a norma dell'allegato A, capitolo II, punto 17, della direttiva 77/99/
         CEE, un certificato medico deve essere richiesto a qualsiasi persona occupata nella lavo-
         razione delle carni fresche o dei prodotti a base di carne e rinnovato ogni anno;
         considerando che, allo stato attuale delle conoscenze mediche, è opportuno sostituire
         l'obbligo del certificato medico annuo con un regime che offra migliori garanzie al con-
         sumatore per quanto riguarda il rischio di contagio da determinate malattie trasmissibili
         da una persona all'altra attraverso le carni o i prodotti a base di carne,
         (») GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.