CELEX: 51995PC0438
Language: it
Date: 1995-09-22
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SULLA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ IN MERITO ALLA CREAZIONE DI UN COMITATO CONSULTIVO PARITETICO NELL' AMBITO DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ISTITUITO DALL' ACCORDO EUROPEO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E LA REPUBBLICA DI UNGHERIA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 22.09.1995
                                           COM(95) 438 def.
PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SULLA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ
  IN MERITO ALLA CREAZIONE DI UN COMITATO CONSULTIVO PARITETICO
 NELL'AMBITO DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ISTITUITO DALL'ACCORDO
   EUROPEO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E LA REPUBBLICA DI UNGHERIA
                      (presentata dalla Commissione)
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1. A norma dell'articolo 109 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità
   europee ed i loro Stati membri da una parte, e la Repubblica di Ungheria dall'altra, entrato
   in vigore il 1° febbraio 1994, il Consiglio di associazione può decidere l'istituzione di
   qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assiste nell'esercizio delle sue funzioni.
2. Benché l'istituzione di un meccanismo consultivo per il dialogo tra gli ambienti
   socioeconomici delle due parti non sia esplicitamente previsto nell'accordo europeo di cui
   sopra, la Commissione propone che il Consiglio di associazione crei un comitato consultivo
   paritetico che rappresenti gli ambienti socieconomici di entrambe le parti. Questi saranno
   rappresentati dal Comitato economico e sociale per la Comunità e dal Consiglio nazionale per
   la conciliazione degli interessi per l'Ungheria. La Commissione rammenta che la possibilità
   di creare tale meccanismo è prevista da taluni accordi europei stipulati con altri paesi
   dell'Europa centrorientale posteriormente all'accordo con l'Ungheria.
3. Il comitato consultivo paritetico proposto mira a promuovere il dialogo tra le rispettive parti
   sociali. Ciò consentirà alle parti sociali ungheresi di familiarizzarsi con il processo di
   consultazione che si svolge nell'ambito del Comitato economico e sociale e con il dialogo tra
   le parti sociali che ha luogo nell'Unione europea in generale. Le parti sociali dell'Unione
   europea, dal canto loro, potranno conoscere meglio la dimensione sociale delle riforme delle
   strutture economiche e sociali che si stanno realizzando in Ungheria. Il Consiglio di
   associazione può inoltre chiedere il parere del comitato consultivo paritetico in parola prima
   di adottare una decisione in settori di evidente interesse sociale. La consultazione del comitato
   viene comunque lasciata alla discrezione del Consiglio di associazione.
4.  L'istituzione del proposto comitato consultivo paritetico non ha ripercussioni finanziarie sul
    bilancio della Comunità: i partecipanti ungheresi devono infatti farsi carico delle proprie spese
    mentre quelle sostenute dai rappresentanti delle Comunità gravano sul bilancio del Comitato
    economico e sociale.
5.  In allegato figura il testo della proposta di decisione del Consiglio sulla posizione che la
    Comunità dovrà assumere nel Consiglio di associazione, a norma del primo comma
    dell'articolo 2 della decisione del Consiglio e della Commissione del 13 dicembre 1993
    relativa alla conclusione dell'accordo europeo già menzionato. Il Consiglio è invitato ad
    adottare-il testo.
                                                   1
 ---pagebreak---   PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SULLA POSIZIONE DELLA COMUNITÀ
      IN MERITO ALLA CREAZIONE DI UN COMITATO CONSULTIVO PARITETICO
    NELL'AMBITO DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE ISTITUITO DALL'ACCORDO
        EUROPEO TRA LE COMUNITÀ EUROPEE E LA REPUBBLICA DI UNGHERIA
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
vasti i Trattati che istituisco!» la. Coran&l europea, la ÇxmsoM europea del carbone e dell'acciaio
e lt Commuti eorcpca dell'energia atomica (EURATOM).
 visto l'articolo 2, primo comma, della Decisione del Consiglio e della Commissione del
 13 dicembre 1993 relativa alla conclusione dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le
 Comunità europee e i loro Stati membri da una parte, e la Repubblica di Ungheria dall'altra,
 vista la proposta della Commissione,
 considerando che a norma dell'articolo 109 di detto accordo il Consiglio di associazione può decidere
 l'istituzione di qualsiasi altro comitato o organo speciale che lo assista nell'esercizio delle sue
 funzioni,
 considerando che il dialogo e la cooperazione tra gli ambienti socioeconomici nell'Unione europea
 e in Ungheria possono apportare un notevole contributo alla piena applicazione dell'accordo europeo,
 considerando l'opportunità che tale cooperazione avvenga a livello di membri del Comitato economico
 e sociale delle Comunità europee e di rappresentanti del Consiglio nazionale ungherese per la
 conciliazione degli interessi;
 DECIDE QUANTO SEGUE:
 La posizione che la Comunità adotterà nell'ambito del Consiglio di associazione creato
 dall'articolo 104 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro
 Stati membri da una parte, e la Repubblica di Ungheria dall'altra, per quanto attiene alla costituzione
 di un comitato consultivo paritetico, si fonda sulla proposta di decisione di detto Consiglio di
 associazione che figura in allegato alla presente.
 Bruxelles,
                                                    3
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                         del Consiglio di Associazione in merito all'istituzione
                                 di un Comitato consultivo paritetico
Il Consiglio di Associazione,
visto l'accordo europeo del 16 dicembre 1991, in particolare l'articolo 109,
considerando che il dialogo e la cooperazione tra gli ambienti economici e sociali dell'Unione
europea e dell'Ungheria possono apportare un notevole contributo allo sviluppo delle loro relazioni,
considerando l'opportunità di organizzare tale cooperazione a livello dei membri del Comitato
economico e sociale della Comunità europea e del Consiglio nazionale ungherese per la conciliazione
degli interessi;
ha adottato la seguente decisione:
                                                Articolo 1
         È istituito un Comitato consultivo paritetico con il compito di promuovere il dialogo
         e la cooperazione tra gli ambienti economici e sociali dell'Unione europea e
         dell'Ungheria. Questo dialogo e questa cooperazione coprono tutti gli aspetti
         economici e sociali delle relazioni tra l'Unione europea e l'Ungheria nella misura in
         cui si collocano nell'ambito dell'applicazione dell'accordo europeo. Il Comitato
         consultivo paritetico si pronuncia in merito alle questioni che sorgono in tali settori.
                                                Articolo 2
         Il Comitato consultivo paritetico è composto di sei rappresentanti del Comitato
         economico e sociale delle Comunità europee e sei rappresentanti degli ambienti
         economici e sociali riuniti nel Consiglio nazionale ungherese per la conciliazione degli
         interessi.
         Il Comitato consultivo paritetico espleta i propri compiti su consultazione del
         Consiglio di Associazione o di propria iniziativa.
         I membri del Comitato consultivo paritetico vengono selezionati in modo da riflettere
         quanto più fedelmente possibile gli ambienti economici e sociali dell'Unione europea
         e dell'Ungheria.
                                                    H
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        La presidenza del Comitato consultivo paritetico è assicurata congiuntamente da un
        membro dei Comitato economico e sociale delle Comunità europee e da un
        rappresentante ungherese.
        Il Comitato consultivo paritetico adotta il proprio Regolamento interno.
                                               Articolo 3
        Il Comitato economico e sociale delle Comunità europee, da un lato, e gli ambienti
        economici e sociali presenti nel Consiglio nazionale ungherese per la conciliazione
        degli interessi, dall'altro, si fanno earico delle rispettive spese derivanti dalla
        partecipazione alle riunioni del Comitato e dei suoi gruppi di lavoro ed inerenti a
        personale, viaggi, soggiorno, posta e telecomunicazioni.
        Le spese relative all'interpretazione delle riunioni, alla traduzione ed alla riproduzione
        dei documenti sono a carico del Comitato economico e sociale, ad eccezione di quelle
        inerenti all'interpretazione o alla traduzione dall'ungherese che incombono agli
        ambienti economici e sociali presenti nel Consiglio nazionale ungherese per la
        conciliazione degli interessi.
        Le altre spese relative all'organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della
        parte presso la quale si svolge la riunione.
I segretari
Per l'Unione europea                                       Bruxelles, ...
                                                           Il Presidente
Per la Repubblica di Ungheria
                                                        b
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                                                             COM(95) 438 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                             11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-479-IT-C
                                                              ISBN 92-77-93715-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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