CELEX: 51988PC0841(02)
Language: it
Date: 1989-01-02
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO PER LA PROMOZIONE DELL' INSEGNAMENTO E DELLO STUDIO DI LINGUE STRANIERE NELLA COMUNITA EUROPEA, COME PARTE DEL PROGRAMMA LINGUA

28. 2. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 51/13
                                                                      D
              In collaborazione con i rappresentanti del settore economico, la Commissione sosterrà la creazione di un
              progetto di scambi e mobilità per rappresentanti di piccole e medie imprese e partecipanti alla formazione
              linguistica nella vita economica al fine di appoggiare l'apprendimento di lingue straniere nelle imprese.
              1. Inoltre, la Commissione sovvenzionerà progetti che interessino almeno due Stati membri e dimostrino le
                 potenzialità dei metodi di apprendimento aperto nell'insegnamento delle lingue straniere (fra cui l'uso di
                 satelliti, la radiodiffusione, i nuovi metodi di comunicazione multimedia, ecc.), con particolare riferi-
                  mento all'elaborazione di:
                  a) materiali idonei ad accelerare l'introduzione alle lingue degli studenti che non si trovano nel paese
                     d'accoglienza per specializzarsi nelle lingue straniere;
                 b) approcci originali all'applicazione delle nuove tecnologie dell'informazione e dei mezzi di comunica-
                     zione nell'insegnamento e nello studio delle lingue straniere, in modo da ampliare le possibilità di
                     istruzione intensiva personalizzata.
              2. I progetti presentati alla Comunità, attraverso le accademie o direttamente dai promotori, dovranno
                 dimostrare il valore aggiunto della cooperazione proposta e il potenziale innovativo che consenta di
                 conseguire in tal campo livelli di comunicazione più elevati. Sarà data la precedenza a progetti che
                 possano dimostrare un potenziale moltiplicatore, non soltanto nello Stato membro promotore, ma anche
                 al di là delle frontiere nazionali. In tale contesto, sarà preso in considerazione il punto di vista delle
                 accademie. Di norma, l'intervento comunitario non supererà il 50 % delle spese dei progetti approvati.
                 A tal fine, la Commissione terrà conto dei possibili collegamenti con altri programmi, quali DELTA,
                  MEDIA e COMETT.
                                                                      F
              Le attività da sostenere in base alla presente azione saranno svolte in collaborazione con le accademie.
                                                                AZIONE IV
                                                           Misure complementari
              Sarà fornita l'assistenza tecnica necessaria, a livello comunitario, per sostenere le attività svolte in base al
              programma LINGUA nel suo complesso, tenendo conto delle necessità di promuovere uno sviluppo equili-
              brato, che incoraggi l'insegnamento e lo studio di tutte le lingue comunitarie. Inoltre la Commissione
              prenderà provvedimenti specifici per animare e verificare continuamente il programma LINGUA e per
              diffondere in tutte le lingue comunitarie l'esperienza che ne scaturisce.
              Proposta di decisione del Consiglio per la promozione dell'insegnamento e dello studio delle
                        lingue straniere nella Comunità europea, come parte del programma LINGUA
                                                            COM(88)      841 def.
                                           (Presentata dalla Commissione il 9 gennaio 1989)
                                                               (89/C 51/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      visto il parere del Parlamento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                    visto il parere del Comitato economico e sociale,
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                          considerando che i principi stabiliti all'articolo 2 del trat-
vista la proposta della Commissione,                                      tato di Roma prevedono, tra l'altro, che la Comunità ab-
 ---pagebreak--- N. C 51/14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  28. 2. 89
bia il compito di promuovere più strette relazioni tra gli          tadini, offrendo maggiori opportunità d'insegnamento e
Stati membri che ad essa partecipano;                               studio di lingue straniere;
                                                                    considerando che lo sviluppo della politica commerciale
considerando che il trattato dispone l'instaurazione della          nei confronti dei paesi terzi, in conformità degli articoli
libera circolazione dei lavoratori ed incarica il Consiglio         110-116 del trattato CEE, richiede l'ampliamento delle
di adottare le misure necessarie per attuare tale principio;        conoscenze linguistiche per quanto riguarda le lingue co-
che l'insegnamento e lo studio di lingue straniere è un'im-         munitarie ed extracomunitarie;
portante premessa per l'eliminazione degli ultimi ostacoli
alla libera circolazione dei lavoratori;                            considerando che i vari programmi comunitari, special-
                                                                    mente E R A S M U S O e C O M E T T (8), nonché «Gio-
                                                                    ventù per l'Europa» (9) beneficeranno di misure di ac-
                                                                    compagnamento atte a promuovere l'insegnamento e
considerando che il Consiglio, con regolamento (CEE)
                                                                    l'apprendimento di tutte le lingue comunitarie nelle
n. 1612/68 ('), ha disposto che i lavoratori subordinati ed
                                                                    scuole;
i lavoratori autonomi che esercitano il diritto di libera
circolazione in un altro Stato membro possano essere ac-
                                                                    considerando che il Consiglio ha previsto, con decisione
compagnati dai familiari a carico e conviventi;
                                                                    n. . . ., la creazione del programma LINGUA, ivi com-
                                                                    prese misure per promuovere le lingue straniere nei pro-
                                                                    grammi di formazione professionale; che tale programma
considerando       che     il  Consiglio,    con     direttiva      deve essere completato da misure nelle scuole;
77/486/CEE (2), ha definito i provvedimenti da prendere
al fine di promuovere l'insegnamento della lingua ma-               considerando che l'importo stimato per finanziare il con-
terna e della cultura del paese d'origine ai figli dei lavo-        tributo della Comunità al programma LINGUA, nel
ratori migranti;                                                    quinquennio 1990-1994, è di 250 milioni di ECU;
                                                                    considerando che il trattato non contempla i necessari
considerando che il Consiglio europeo, nella dichiara-              poteri specifici,
zione solenne sull'Unione europea approvata nella ri-
unione di Stoccarda (3), e in quella di Fontainebleau (4) e
                                                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Milano (s) in cui fu adottata la relazione Adonnino sulle
misure necessarie per realizzare l'«Europa dei cittadini»,
ha posto in rilievo l'importanza che riveste l'insegna-                                        Articolo 1
mento e lo studio delle lingue straniere nella Comunità;            Nella presente decisione sono stabiliti i principi e le mi-
                                                                    sure per la promozione dell'insegnamento e dello studio
                                                                    di lingue straniere nella Comunità europea. Essi appog-
considerando che il Consiglio e i ministri della pubblica           geranno azioni prese nell'ambito del progetto di azione
istruzione riuniti in sede di Consiglio, il 9 febbraio 1976,        della Comunità europea per la promozione della forma-
hanno adottato un programma d'azione in materia d'i-                zione nelle lingue straniere (programma LINGUA) e sa-
struzione (6), nel quale l'insegnamento delle lingue stra-          ranno attuati in stretto coordinamento con detto pro-
niere è designato quale settore d'interesse comunitario;            gramma. La prima fase d'attuazione di tali principi e mi-
che nella riunione del 4 giugno 1984 essi hanno deciso di           sure inizierà il 1° gennaio 1990, ed avrà una durata di
 promuovere le apposite misure per consentire al maggior             cinque anni.
 numero possibile di allievi di acquisire, prima della fine
 della scuola dell'obbligo, una conoscenza pratica di due
                                                                                               Articolo 2
 lingue oltre alla lingua materna;
                                                                     L'insegnamento delle lingue straniere, ai sensi della pre-
                                                                    sente decisione, riguarda soltanto l'insegnamento delle
considerando che l'instaurazione del mercato interno e               lingue ufficiali delle Comunità europee.
lo sviluppo della coesione socioeconomica della Comu-
 nità, previsti dall'Atto unico europeo, richiedono una                                        Articolo 3
 maggiore capacità dei lavoratori subordinati e autonomi,
 nonché dei loro familiari, di comunicare con gli interlo-           I principali obiettivi dei principi e delle misure stabiliti
cutori negli altri Stati membri; che, di conseguenza, le             della presente decisione sono i seguenti:
 istituzioni comunitarie e gli Stati membri devono impe-             a) sviluppare la capacità dei cittadini della Comunità di
 gnarsi a fondo, per aumentare la comprensione fra i cit-                comunicare tra di loro, migliorando, sotto il profilo
                                                                         quantitativo e qualitativo, l'insegnamento e lo studio
 (') GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.                               delle lingue straniere nella Comunità;
 (2) GU n. L 199 del 6. 8. 1977, pag. 32.
 (3) 19 giugno 1983.
 (4) 23 e 2 4 giugno 1984.                                           O GU n. L 166 del 25. 6. 1987, pag. 20.
 (s) 28 e 29 giugno 1985.                                            (•) GU n. L 222 dell'8. 8. 1986, pag. 17.
 (6) CU n. C 38 del 19. 2. 1976, pag. 1.                             (') GU n. L 158 del 25. 6. 1988, pag. 42.
 ---pagebreak--- 28. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 51/15
b) garantire che le imprese della Comunità europea im-              iii) devono essere predisposti appositi incentivi per -con-
     pieghino — attualmente e in futuro — manodopera                      sentire ad allievi e giovani di partecipare a scambi or-
     in possesso delle necessarie conoscenze di lingue stra-              ganizzati, integrati con i curricula dei sistemi scola-
     niere, affinché possano beneficiare in pieno del mer-                stici;
     cato interno.
                                                                    iv) se del caso, le condizioni di accesso dei giovani alle
In particolare, essi sono finalizzati a fornire un contri-                università devono prevedere che gli esami di fine
buto complementare e catalizzatore alle politiche appli-                  studi comprendano la prova della conoscenza di al-
cate negli Stati membri al fine di:                                       meno una lingua comunitaria, oltre alla(e) madrelin-
                                                                          gua^);
 i) aumentare le possibilità di insegnamento e di studio
     di lingue straniere nella Comunità, ed in special modo
      incoraggiare l'insegnamento e lo studio delle lingue
                                                                                                Articolo 6
      comunitarie meno diffuse;
                                                                    Gli Stati membri designano, oppure, se necessario, fon-
ii) aumentare la motivazione dei cittadini della Comu-              dano, un istituto (o più istituti) che sarà denominato Ac-
      nità, specialmente dei giovani, per lo studio delle lin-      cademia della Comunità europea per l'insegnamento
      gue straniere, incoraggiando in particolare l'acquisi-        delle lingue straniere, al quale competerà la promozione
      zione di capacità di comunicazione, e ponendo in ri-           degli obiettivi della presente decisione e di quelli del pro-
      lievo il valore della conoscenza delle lingue straniere,       gramma LINGUA, attraverso informazioni e consigli in
      quale indispensabile componente dei titoli di studio           merito allo sviluppo dell'insegnamento delle lingue stra-
      professionali ed accademici.                                   niere ed alle opportunità di scambi educativi; esso coope-
                                                                     rerà con le Accademie designate negli altri Stati membri,
                                                                     mediante un centro di compensazione comunitario per
                            Articolo 4                               gli scambi educativi ed il trasferimento di esperienze e
                                                                     materiali nel campo dell'insegnamento delle lingue stra-
I principi e le misure stabiliti nella presente decisione            niere.
comprendono :
 a) una struttura comune di principi per la promozione                                           Articolo 7
      dell'insegnamento e dello studio delle lingue straniere
      nella Comunità europea, come stabilito dall'arti-              Al fine di dare vigoroso impulso comunitario all'opera
      colo 5;                                                        che gli Stati membri dovranno svolgere per migliorare la
                                                                     qualità ed i livelli dell'insegnamento di lingue straniere,
                                                                     la Commissione attuerà una serie di provvedimenti di so-
 b) una serie di provvedimenti da attuare a livello comu-            stegno, citati in allegato. Nell'attuazione di tali misure,
      nitario, definiti nell'allegato alla presente decisione,       la Commissione dovrà tener conto della necessità di af-
      destinati a fornire un valore aggiunto a misure prese          frontare situazioni e soddisfare esigenze diverse nei sin-
       dagli e negli Stati membri in questo campo, senza im-         goli Stati membri, soprattutto per quanto riguarda le lin-
      pedirne lo sviluppo autonomo.                                  gue meno insegante e meno usate nella Comunità.
                             Articolo 5
                                                                                                 Articolo 8
 Al fine di realizzare gli obiettivi della presente decisione,
 con un'impostazione concertata in tale campo, le compe-              1.     La Commissione attua il programma LINGUA in
 tenti autorità degli Stati membri promuovono i seguenti             conformità con la presente decisione e relativo allegato,
 principi comuni:                                                    tenendo conto altresì dei principi e delle misure stabiliti
                                                                     nella decisione del Consiglio . . .
   i) tutti i giovani dovranno essere incoraggiati a studiare
        almeno una lingua straniera durante la scolarità ob-
        bligatoria a tempo pieno, al fine di acquisire le neces-     2.      Nell'esecuzione di tale compito, la Commissione
        sarie capacità di comunicazione; saranno incorag-             sarà assistita da un comitato consultivo, istituito in base
        giate misure per consentire ai giovani che lo deside-         all'articolo 8 della decisione del Consiglio . . .
        rino di acquisire una conoscenza «di lavoro» di due
        lingue comunitarie oltre alla(e) lingua(e) materna(e),
        durante tale periodo;
                                                                      3.     La Commissione può consultare il comitato in me-
                                                                      rito a tutte le questioni riguardanti l'applicazione della
  ii) i programmi di studio, a qualsiasi livello d'istruzione         presente decisione. La Commissione consulta il comitato
        generale, negli Stati membri, dovranno dare sempre            in merito all'impostazione generale dei provvedimenti
        più la precedenza all'acquisizione delle capacità di          previsti nella presente decisione ed in particolare in me-
        comunicazione in lingue straniere;                            rito allo sviluppo complessivo equilibrato di tali misure
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nel contesto del programma LINGUA, tenendo conto                                                      Articolo 10
della necessità di promuovere l'insegnamento di tutte le
                                                                            La Commissione presenterà una relazione annuale sul
lingue comunitarie. Inoltre, il comitato viene consultato
                                                                            funzionamento del programma LINGUA al Consiglio, al
in merito alla valutazione del programma e funge da
                                                                            Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale.
piattaforma per la revisione delle politiche e prassi nazio-
                                                                            Detta relazione comprenderà le relazioni di ciascuno
nali nel settore.
                                                                            Stato membro sulle misure prese per attuare gli obiettivi
                                                                            dell'articolo 3 e in particolare su quelle attinenti ai prin-
                             Articolo 9
                                                                            cipi comuni di cui all'articolo 5.
Gli stanziamenti annuali necessari per coprire il contri-
buto della Comunità alle azioni previste nel programma                                                Articolo 11
sono stabiliti nella procedura di bilancio annuale, te-
nendo conto dei risultati del programma, nonché di                          Gli Stati membri soni i destinatari della presente deci-
nuove esigenze che possono emergere nel corso d'attua-                      sione.
zione del medesimo.
                                                                    ALLEGATO
                                                                     AZIONE I
                  Misure atte a promuovere lo sviluppo di scambi per soggiorni di studio per giovani nella Comunità
                                                                         A
              1. Saranno erogati aiuti finanziari all'ente (o agli enti) designato(i) in ogni Stato membro, al fine di soste-
                  nere lo sviluppo di scambi per soggiorni di studio di almeno 14 giorni che formino parte integrante dei
                  programmi scolastici e di formazione professionale dei giovani, ma che siano esclusi dalle condizioni
                  previste dal programma «Gioventù per l'Europa» ('). S'intende così dare impulso alle azioni intraprese
                  negli Stati membri al fine di consentire nel 1991 la partecipazione di giovani a tali scambi, nella misura
                  del 5 % degli allievi di scuole nella Comunità, di età compresa fra i 13 e i 18 anni, percentuale che
                  salirà al 20 % nel 1994. Di norma, i contributi a tali scambi non supereranno il 50 % delle spese com-
                  plessive sostenute (viaggio e programma), ma in taluni casi, specificamente giustificati, i contributi po-
                  tranno raggiungere il limite massimo del 75 %. La Commissione, previa consultazione del comitato di
                  cui all'articolo 8 della decisione e tenendo conto dell'esperienza acquisita con il programma «Gioventù
                  per l'Europa», stabilirà i criteri di concessione del contributo maggiorato. Il calcolo della sovvenzione da
                  concedere ai singoli Stati membri terrà conto dei seguenti elementi:
                  — numero di giovani rientranti nei limiti di età sopra specificati, rispetto alla popolazione totale;
                  — risorse medie disponibili per i giovani in ciascuno Stato membro, calcolate per prodotto interno
                       lordo prò capite, in relazione alla media comunitaria;
                  — distanza geografica tra gli Stati membri;
                  — riequilibrio del flusso di scambi all'interno della Comunità.
              2. Nell'attribuzione degli aiuti, sarà data priorità agli scambi che:
                  — provvedano specificamente al perfezionamento delle capacità di comunicazione in lingue straniere;
                  — offrano l'opportunità di aumentare la conoscenza del mondo del lavoro nello Stato membro di acco-
                      glienza;
                  — siano destinati ai giovani che abbiano difficoltà nello studio delle lingue, manchino di motivazione
                      oppure non comprendano l'importanza di integrare la formazione professionale specifica con la co-
                      noscenza delle lingue straniere;
                  — favoriscano lo studio delle lingue comunitarie meno usate ed il cui insegnamento è meno diffuso.
              3. Inoltre, attraverso gli enti di cui al paragrafo 1 più sopra, saranno erogati aiuti anche per la realizza-
                  zione di un programma di visite preparatorie di tali scambi, che saranno effettuate dai funzionari com-
                  petenti degli istituti interessati. Il contributo medio ammonterà a 500 ECU per visita.
              (') Decisione 88/348/CEE del Consiglio (GU n. L 158 del 25. 6. 1988, pag. 42).
 ---pagebreak--- 28. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 51/17
                                                                  B
          1. Durante la fase iniziale del programma LINGUA, saranno erogati aiuti finanziari in via sperimentale
             per favorire la diversificazione dell'insegnamento e studio di lingue straniere, contribuendo allo sviluppo
             e scambio di materiale didattico per le lingue il cui insegnamento è meno diffuso.
          2. Gli istituti di diversi Stati membri saranno invitati a presentare richieste comuni riguardanti un pro-
             gramma triennale per l'elaborazione del materiale didattico di cui sopra. In un primo tempo, saranno
             finanziati al massimo quattro progetti per ciascuna lingua.
          3. L'ente (o gli enti) designato(i) dagli Stati membri, conformemente all'articolo 6 della decisione, può
             (possono) presentare domande per il trasferimento e la formazione di assistenti di lingue straniere pro-
             venienti dagli Stati membri le cui lingue sono meno insegante. Il contributo è stimato a una media di
             2500 ECU per assistente. Non dovrà superare la metà del costo di trasferimento e formazione per un
             numero di assistenti supplementare rispetto a quelli accolti nell'anno di base 1990-1991; si terrà conto in
             modo particolare della necessità di diversificare il numero di lingue straniere. Tale attività inizierà nel
              1991.
                                                                  C
          1. Sarà fornita assistenza, in via sperimentale, alle attività di scuole volte ad intensificare l'insegnamento
             delle lingue straniere ai giovani, creando progetti comuni in collaborazione con scuole in altri Stati
             membri.
          2. Le richieste saranno formulate da singole scuole, che presenteranno un programma di sviluppo triennale
             avente i suddetti obiettivi. In un primo tempo, l'aiuto finanziario per le spese supplementari sarà con-
             cesso al massimo a 50 scuole per Stato membro per progetti comuni. Le scuole prescelte saranno invitate
             a partecipare ad una rete comunitaria di scambi e di reciproco sostegno.
          3. Verrà fornita assitenza tecnica specifica anche per la costituzione di reti di istituti che desiderino istituire
             curricula analoghi a quelli per il conseguimento della licenza liceale europea, al fine di diffondere la
             buona prassi e incoraggiare ulteriori iniziative di tal genere in tutta la Comunità.
                                                             AZIONE II
          Provvedimenti atti a promuovere l'innovazione per il miglioramento dell'insegnamento e dello studio delle
                                              lingue straniere e misure complementari
          1. La Comunità disporà provvedimenti integrativi e darà dimensione europea alle funzioni delle accademie
             designate dagli Stati membri ai sensi dell'articolo 6 della decisione. La Comunità appoggerà la costitu-
             zione del Centro di compensazione comunitario, nonché il coordinamento delle accademie e ne agevo-
             lerà la cooperazione, in modo da contribuire al conseguimento degli obiettivi della presente decisione e
             del programma LINGUA.
          2. A tale scopo, saranno assegnate ad ogni accademia dotazioni finanziarie in base ad un programma
             d'attività annuale che sarà presentato alla Commissione. Il finanziamento della Comunità sarà limitato ai
             contributi per lo sviluppo degli scambi transnazionali tra le accademie e degli scambi e/o visite di studio
             del personale delle accademie, la traduzione e lo scambio di materiale didattico, nonché il trasferimento
             di metodi innovativi nell'insegnamento delle lingue straniere (ad esempio tramite la televisione e i me-
             dia), affinché siano usati in altri Stati membri. Inoltre, gli aiuti comunitari contribuiranno anche alla
             promozione degli obiettivi ed alla diffusione dei risultati degli orientamenti e misure adottati nell'ambito
             della presente decisione e nel programma LINGUA a livello locale e regionale, nonché a sostenere le
             attività intraprese nell'ambito del presente allegato e dell'allegato alla decisione del Consiglio . . . che
             istituisce il programma LINGUA.
             Ciascuna accademia presenterà alla Commissione delle relazioni annuali per quanto concerne il
             loro programma di lavoro, da esaminare nell'ambito del Centro comunitario di compensazione delle
             accademie.
 ---pagebreak--- N. C 51/18                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   28. 2. 89
           3. Inoltre, durante la prima fase di attuazione della presente decisione e del programma LINGUA, si
              sosterrà la-preparazione di una serie di relazioni a livello comunitario, imperniate su punti d'interesse
              comune, fra cui:
              a) L'importanza da riservare all'introduzione di possibilità d'insegnamento precoce delle lingue stra-
                 niere, in particolare durante l'istruzione primaria, sulla base di una valutazione comparata in quegli
                 Stati membri in cui esiste già tale prassi;
              b) la possibilità di modificare ulteriormente i programmi di studio e d'esami nazionali, al fine di dare
                 maggior spazio all'acquisizione delle capacità di comunicazione, quale mezzo per aumentare la moti-
                 vazione allo studio delle lingue straniere integrato nell'istruzione professionale e nella formazione
                 iniziale dei giovani;
              e) la necessità di inserire, nei concorsi pubblici, il requisito della conoscenza di almeno una lingua
                 straniera, e preferibilmente due;
              d) la diffusione dell'insegnamento delle lingue extracomunitarie, particolarmente alla luce dello sviluppo
                 delle relazioni commerciali e culturali tra la Comunità e il resto del mondo.
              Le accademie saranno invitate a collaborare alla compilazione e presentazione di tali relazioni.
           4. Per diffondere informazioni in merito alle attività intraprese conformemente alla presente decisione e in
              base al programma LINGUA e per aumentare la cooperazione intracomunitaria in merito, la Commis-
              sione prowederà a:
              — sostenere associazioni e consorzi che operino a livello europeo, sia quelli che uniscono insegnanti e
                  ricercatori nelle varie lingue comunitarie, segnatamente allo scopo di diffondere in tutta la Comu-
                  nità la conoscenza delle iniziative innovatrici in campi specifici, soprattutto per quanto riguarda la
                  metodologia dell'insegnamento delle lingue straniere e la promozione dell'insegnamento delle lingue
                  meno insegnate della Comunità, sia quelli che si occupano della promozione del plurilinguismo nei
                  media;
              — sostenere le pubblicazioni volte a migliorare la consapevolezza di possibilità di studio e insegna-
                  mento nel campo delle lingue straniere in altri Stati membri, e ad attirare l'attenzione su importanti
                  sviluppi e modelli innovatori per una cooperazione in utta la Comunità.
           5. L'assistenza tecnica necessaria sarà fornita a livello comunitario, a sostegno delle attività intraprese ai
              sensi della presente decisione, tenendo conto della necessità di promuovere un'evoluzione equilibrata
              che incoraggi l'insegnamento e lo studio di tutte le lingue della Comunità. Inoltre, la Commissione
              prowederà ad animare e valutare in modo permanente le attività in questione e a diffondere in tutta la
              Comunità le esperienze acquisite in tale contesto.