CELEX: C1995/248/34
Language: it
Date: 1995-09-23 00:00:00
Title: Ricorso del signor Christos Michaël contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 7 luglio 1995 (Causa T-144/95)

23 . 9. 95            IH                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 248/ 15
Ricorso del signor Jean-Louis Delvaux contro la Commis­               Infine egli ritiene che il procedimento di promozione
sione delle Comunità europee, presentato il 5 luglio 1995             organizzato dalla Commissione nel servizio di traduzione
                         Causa T-142/95 )                             sia in contrasto con gli artt. 5 , punto 3 , e 27, dello Statuto, in
                                                                      quanto, da un lato, esso non consente di assicurare
                            95/C 248/33 )
                                                                      all'istituzione la collaborazione di dipendenti dotati delle
                                                                      più alte qualità di competenza , rendimento e integrità e,
                 (Lingua processuale: il francese)                    dall'altro, non garantisce identiche condizioni di sviluppo di
                                                                      carriera .
Il 5 luglio 1995 il signor Jean-Louis Delvaux, residente in           Per quanto riguarda la domanda di indennizzo, il ricorrente
Rhode-St-Genèse ( Belgio ), con l' avv. Nicolas Lhoést, del           fa valere che l'irregolarità del procedimento di promozione
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                per l'anno 1994 ha causato la sua esclusione ingiustificata
presso la signora Ann Branch, 39, avenue Victor Hugo, ha              dall'elenco dei dipendenti ritenuti più meritevoli e forse
proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                   anche da quello dei dipendenti promossi e sottolinea di aver
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità               subito un danno certo conseguente alla perdita di una
europee .                                                             possibile promozione per l'anno 1994, il che avrebbe in
                                                                      particolare potuto comportare un aumento di stipendio , il
                                                                      diritto ad una pensione maggiore ed il diritto di aspirare a
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                        posti A3 .
— annullare la decisione della Commissione, pubblicata nel
     bollettino « Informazioni amministrative » n . 858 del
     2 settembre 1994, di non inserire il nome del ricorrente
     nell'elenco dei dipendenti ritenuti più meritevoli di
     promozione al grado LA4 per l'anno 1994;
                                                                      Ricorso del signor Christos Michael contro la Commissione
— annullare la decisione della Commissione, pubblicata                    delle Comunità europee, presentato il 7 luglio 1995
     nel bollettino « Informazioni amministrative » n . 859
     dell' 8 settembre 1994 , di non inserire il nome del                                     ( Causa T-144/95 )
     ricorrente nell'elenco dei dipendenti promossi al grado                                     ( 95/C 248/34 )
     LA4 per l'anno 1994;
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
— per quanto necessario, annullare la decisione esplicita di
     rigetto che la Commissione ha adottato il 3 aprile 1995
     in risposta al reclamo del ricorrente;                           Il 7 luglio 1995 il signor Christos Michael, con l'avv . Lucas
                                                                      Vogel, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
— condannare la convenuta al pagamento di una somma                   Lussemburgo presso l'avv. Christian Kremer, 8-10, rue
     forfettaria di 100 000 FB a titolo di indennizzo, a causa        Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
     dell' irregolarità del procedimento di promozione di cui è       grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
     stato vittima il ricorrente;                                     missione delle Comunità europee .
— condannare la convenuta a tutte le spese di giudizio.               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                      — annullare la decisione implicita, da considerarsi interve­
Motivi e principali argomenti                                              nuta il 7 aprile 1995 , che respinge il reclamo presentato il
                                                                           7 dicembre 1994 dal ricorrente all' autorità che ha il
In primo luogo, il ricorrente deduce la violazione dell'art. 46            potere di nomina e diretto contro la decisione recante le
dello Statuto del personale sostenendo, da un lato, che                    promozioni al grado A4 per il 1994 ( decisione pubbli­
l'Autorità che ha il potere di nomina non ha proceduto ad                  cata    nel  bollettino    « Informazioni    amministrative »
uno scrutinio per merito comparativo e all'esame dei                       dell' 8 settembre 1994 );
rapporti informativi di tutti i dipendenti che hanno i
requisiti per essere promossi e, dall'altro, non ha tenuto            — condannare la convenuta alle spese di causa .
conto di tutti i meriti del ricorrente, in particolare di quelli
conseguiti al di fuori della sua unità linguistica . Egli assume
anche che nell'ambito del procedimento di promozione è                Motivi e principali argomenti
stato oggetto di critiche formulate in contrasto con l'art. 26
dello Statuto, alle quali non ha potuto replicare e che hanno         Il ricorrente deduce la violazione del principio di non
avuto un' importanza decisiva nella sua esclusione                    discriminazione e dell' art. 45 , n. 1 , dello Statuto del
dall'elenco dei dipendenti proposti per una promozione .              personale, nonché delle disposizioni di attuazione contenute
                                                                      nella decisione della Commissione 21 dicembre 1970 ,
Il ricorrente rileva inoltre che le decisioni impugnate sono          modificate dalla decisione 14 luglio 1971 , in quanto
viziate da un difetto totale di motivazione in violazione             l'autorità che ha il potere di nomina ( APN) non ha effettuato
dell'art. 25 , n. 2, dello Statuto.                                   uno « scrutinio per merito comparativo dei funzionari che
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hanno i requisiti per essere promossi » ed un « esame dei              — condannare il Parlamento alle spese .
rapporti informativi di cui sono stati oggetto ».
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A questo proposito egli fa presente che il suo rapporto
informativo relativo al periodo 1991 /1993 gli è stato                 La ricorrente contesta la decisione del Parlamento, comu­
notificato solo il 1° luglio 1994 , ossia tardivamente rispetto        nicata con lettera 29 settembre 1994, con la quale si
a quanto prescritto dalle norme in materia ; di fatto, il detto        stabilisce che, a norma dell'art. 85 dello Statuto del
rapporto gli è stato notificato dopo la pubblicazione                  personale, verrà ricuperata una frazione degli assegni
dell'elenco dei dipendenti più meritevoli redatto dalla                familiari che le sono stati versati dal 1° giugno 1987,
Direzione generale XX relativamente all' anno 1994 . Il                corrispondente alla « prime de ménage » versata al suo
Comitato per le promozioni, quando ha esaminato la                     coniuge dalle autorità lussemburghesi durante lo stesso
situazione del ricorrente , disponeva quindi di un rapporto            periodo . Essa ritiene infatti che nella fattispecie vada
informativo tardivo e inesatto, poiché è stato successiva­             disapplicata la norma anticumulo, dato che sia la natura
mente modificato su reclamo del ricorrente . Il ricorrente ne          giuridica quanto i presupposti per il versamento dell'asse­
trae la conclusione che l'elenco dei dipendenti più merite­            gno di famiglia e della « prime de ménage » sono fondamen­
voli, redatto in tali circostanze dal Comitato per le promo­           talmente diversi .
zioni, e le successive decisioni di promozione adottate
dall'APN sono nulli con riguardo all' art. 45 dello Sta­                La ricorrente osserva a questo proposito che — conforme­
tuto .                                                                  mente alla normativa lussemburghese — la « prime de
                                                                        ménage » a ) ha indole contrattuale, b ) è versata indipenden­
Il ricorrente rileva inoltre che il Comitato per le promozioni          temente dagli oneri familiari e c ) è soggetta ad imposta . Ne
ha commesso un manifesto errore di valutazione nel                      conclude che, nonostante la terminologia con cui la si
calcolare la sua anzianità nel grado . Infatti, tale anzianità          definisce, la « prime de ménage » non è un assegno familiare,
andava calcolata a partire dal 1985 , anno della sua                    a differenza dell'assegno di famiglia versato dalle Comunità
promozione al grado LA5 , e non dal 1989 , quando egli è                europee .
stato nominato nel grado A5 dopo aver superato il concorso
interno COM/2/87 per il passaggio dal quadro LA alla
categoria A.
                                                                        Ricorso della società Etablissements J. Richard Ducros
                                                                        contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                     14 luglio 1995
 Ricorso della signora Geneviève Pavan contro il Parlamento                                         Causa T-149/95 )
              europeo, presentato il 13 luglio 1995
                                                                                                     ( 95/C 248/36 )
                        ( Causa T-147/95 )
                           ( 95/C 248/35 )                                               (Lingua processuale: il francese)
                 (Lingua processuale: il francese)                      La società Etablissements J. Richard Ducros, con sede
                                                                        sociale a Parigi , con l' avvocato Philippe Genin, del foro di
 Il 13 luglio 1995 la signora Geneviève Pavan, residente in             Lione, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
 Lussemburgo, con l' avvocato domiciliatario Alain Lorang,               dell'avvocato Aloyse May, 31 , Grand-rue, ha presentato al
 del foro di Lussemburgo, con studio in rue Albert I, 51 , ha           Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
 proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                     ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
 europee un ricorso contro il Parlamento europeo .
                                                                         Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                         — annullare la decisione della Commissione di chiudere il
 — annullare la decisione del Parlamento europeo 29 set­                      procedimento avviato; nonché
      tembre 1994 , adottata in applicazione dell' art. 85 dello
      Statuto ,                                                          — condannare la Commissione alla spese .
 — dichiarare che non va operata alcuna compensazione tra                Motivi e principali argomenti
      la « prime de ménage » riscossa dal coniuge della ricor­
      rente e l'assegno di famiglia corrisposto alla ricor­              La ricorrente, una società per azioni di diritto francese,
      rente ,                                                            operante nel settore delle costruzioni metalliche e caldareria ,
                                                                         impugna la decisione della Commissione pubblicata sulla
 — dichiarare che il Parlamento europeo deve rimborsare gli              GU 16 . 5 . 1995 , C 120, pag. 4, con la quale è stato deciso di
      importi indebitamente defalcati in applicazione della              chiudere la procedura avviata l' 1 1 marzo 1992 , ai sensi
      decisione 29 settembre 1994 ,                                      dell' art. 93 , n . 2 , del Trattato di Roma, e di autorizzare gli
                                                                         aiuti accordati dalle autorità italiane, sotto forma di
 — dichiarare che alla ricorrente spetta l'assegno di famiglia           conferimenti finanziari successivi, alle società CMF SUD e
      integrale a decorrere dal dicembre 1994,                            CMF .