CELEX: 62021TN0509
Language: it
Date: 2021-08-18 00:00:00
Title: Causa T-509/21: Ricorso proposto il 18 agosto 2021 — IMG / Commissione

25.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/43
            
         
      Ricorso proposto il 18 agosto 2021 — IMG / Commissione
      (Causa T-509/21)
      (2021/C 431/51)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: International Management Group (IMG) (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: L. Levi e J.-Y. de Cara, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
                  conseguentemente:
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione dell’8 giugno 2021 adottata in esecuzione della sentenza della Corte del 31 gennaio 2019 (cause C-183/17 P e C-184/17 P), secondo la quale la ricorrente non possiede i requisiti per dare esecuzione ai fondi dell’Unione secondo le modalità di esecuzione indiretta applicabili alle organizzazioni internazionali nell’ambito delle regole finanziarie dell’UE;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta al risarcimento del danno materiale e morale;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 266 TFUE. A tale riguardo, la ricorrente rileva la violazione dell’autorità di cosa giudicata della sentenza della Corte del 31 gennaio 2019.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio di buona amministrazione e del dovere di diligenza, in ragione della violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del principio della certezza del diritto.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che, secondo la ricorrente, la decisione sarebbe viziata da errori di diritto e da manifesti errori di valutazione.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione del termine ragionevole.