CELEX: 62011CN0137
Language: it
Date: 2011-03-21 00:00:00
Title: Causa C-137/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour du travail di Bruxelles (Belgio) il 21 marzo 2011 — Partena ASBL/Les Tartes de Chaumont-Gistoux SA

18.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour du travail di Bruxelles (Belgio) il 21 marzo 2011 — Partena ASBL/Les Tartes de Chaumont-Gistoux SA
   (Causa C-137/11)
   2011/C 179/15
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour du travail di Bruxelles
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Partena ASBL
   
      Convenuta: Les Tartes de Chaumont-Gistoux SA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se uno Stato membro, per l’applicazione degli artt. 13 e seguenti del regolamento n. 1408/71 (1) e, più in particolare, per l’applicazione dell’art. 14 quater, possa, nell’ambito della competenza riconosciutagli per definire le condizioni di assoggettamento al regime di sicurezza sociale da esso istituito per i lavoratori autonomi, assimilare la «gestione dall’estero di una società soggetta all’imposta di tale Stato» all’esercizio di un’attività nel suo territorio;
            
         
               2)
            
            
               Se l’art. 3, n. 1, quarto comma, del regio decreto 27 luglio 1967, n. 38, che disciplina il regime sociale dei lavoratori autonomi, sia compatibile con il diritto dell’Unione europea e in particolare con la libertà di circolazione e di soggiorno garantita dall’art. 21 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dal momento che non consente alla persona che risiede in un altro Stato membro e gestisce dall’estero una società soggetta all’imposta belga di confutare la presunzione di assoggettamento al regime sociale dei lavoratori autonomi, mentre il mandatario che risiede in Belgio e non gestisce una siffatta società dall’estero ha la facoltà di confutare tale presunzione e di produrre la prova che egli non esercita un’attività autonoma ai sensi dell’art. 3, n. 1, primo comma, del regio decreto n. 38.
            
         
      (1)  Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità (GU L 149, pag. 2).