CELEX: 62007TA0031
Language: it
Date: 2013-04-12 00:00:00
Title: Causa T-31/07: Sentenza del Tribunale 12 aprile 2013 — Du Pont de Nemours (France) e a./Commissione ( «Prodotti fitosanitari — Sostanza attiva flusilazolo — Iscrizione nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE — Ricorso di annullamento — Annullamento parziale — Inscindibilità — Irricevibilità — Responsabilità extracontrattuale — Limitazione dell’iscrizione per un periodo di 18 mesi e per quattro colture — Principio di precauzione — Principio di proporzionalità — Diritto al contraddittorio — Parità di trattamento — Motivazione — Sviamento di potere — Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli» )

1.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/26
            
         Sentenza del Tribunale 12 aprile 2013 — Du Pont de Nemours (France) e a./Commissione
   (Causa T-31/07) (1)
   
   (Prodotti fitosanitari - Sostanza attiva flusilazolo - Iscrizione nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE - Ricorso di annullamento - Annullamento parziale - Inscindibilità - Irricevibilità - Responsabilità extracontrattuale - Limitazione dell’iscrizione per un periodo di 18 mesi e per quattro colture - Principio di precauzione - Principio di proporzionalità - Diritto al contraddittorio - Parità di trattamento - Motivazione - Sviamento di potere - Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli)
   2013/C 156/43
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Du Pont de Nemours (Francia) SAS (Puteaux, Francia); Du Pont Portugal — Serviços, Sociedade Unipessoal Lda (Lisbona, Portogallo); Du Pont Ibérica, SL (Barcellona, Spagna); Du Pont de Nemours (Belgio) BVBA (Mechelen, Belgio); Du Pont de Nemours Italiana Srl (Milano); Du Pont De Nemours (Paesi Bassi) BV (Dordrecht, Paesi Bassi); Du Pont de Nemours (Germania) GmbH (Bad Homburg vor der Höhe, Germania); DuPont CZ s.r.o. (Praga, Repubblica Ceca); DuPont Magyarország Kereskedelmi kft (Budaors, Ungheria); DuPont Poland sp. z o.o. (Varsavia, Polonia); DuPont Romania Srl (Bucarest, Romania); DuPont (UK) Ltd (Stevenage, Regno Unito); Dy-Pont Agkro Ellas AE (Halandri, Grecia); DuPont International Operations SARL (Le Grand-Saconnex, Svizzera); e DuPont Solutions (Francia) SAS (Puteaux) (rappresentanti: inizialmente D. Waelbroeck e N. Rampal, successivamente D. Waelbroeck, avocats)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente L. Parpala e B. Doherty, successivamente L. Parpala e G. von Rintelen, agenti)
   
      Interveniente a sostegno delle ricorrenti: European Crop Protection Association (ECPA) (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: U. Zinsmeister e I. Antypas, avocats)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, le domande di annullamento dirette contro la direttiva 2006/133/CE della Commissione, dell’11 dicembre 2006, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva flusilazolo (GU L 349, pag. 27), nella parte in cui essa limita l’iscrizione del flusilazolo nell’allegato I della direttiva 91/414 a sole quattro colture e per un periodo di 18 mesi, e, dall’altro, un'azione di risarcimento del danno.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Du Pont de Nemours (Francia) SAS, la Du Pont Portugal — Serviços, Sociedade Unipessoal Lda, la Du Pont Ibérica, SL, la Du Pont de Nemours (Belgio) BVBA, la Du Pont de Nemours Italiana Srl, la Du Pont De Nemours (Paesi Bassi) BV, la Du Pont de Nemours (Germania) GmbH, la DuPont CZ s.r.o., la DuPont Magyarország Kereskedelmi kft, la DuPont Poland sp. z o.o., la DuPont Romania Srl, la DuPont (Regno Unito) Ltd, la Dy-Pont Agkro Ellas AE, la DuPont International Operations SARL e la DuPont Solutions (Francia) SAS sono condannate a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea nell’ambito del procedimento principale nonché del procedimento sommario.
            
         
               3)
            
            
               L’European Crop Protection Association (ECPA) è condannata a sopportare le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 69 del 24.3.2007.