CELEX: 31969D0265
Language: it
Date: 1969-08-01 00:00:00
Title: 69/265/CEE: Decisione del Consiglio, del 1 agosto 1969, recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 relativa all'uniformazione della durata degli accordi commerciali, per quanto concerne l'accordo concluso il 26 maggio 1969 fra la Francia e l'URSS

15 . 8 . 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 206/33
                                                         ALLEGATO
               Clausole relative alla messa a disposizione del granturco e della farina di frumento
                                                tenero nei porti di sbarco
Per la buona esecuzione dell'Accordo, in particolare del­        e responsabile delle conseguenze che possano risultare
l'articolo I, le parti contraenti hanno convenuto le se­         da una ritardata designazione della nave.
guenti disposizioni :
                                                                 La Comunità economica europea deve inserire nel con­
                                                                 tratto di noleggio l'obbligo per il capitano d'informare
                                                                 la Repubblica del Mali, con almeno 72 ore di anticipo,
                         Articolo 1                              della probabile data di arrivo della nave al porto.
La consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha                                       Articolo 4
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto
di sbarco .
                                                                 Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
                                                                 economica europea notifica senza indugio alla Repubblica
                         Articolo 2                              del Mali la data d'imbarco, la quantità e la qualità
                                                                 caricate, accertate al momento dell'imbarco e indicate
I rischi sono trasferiti dalla Comunità economica euro­          nella polizza di carico della nave.
pea alla Repubblica del Mali nel momento in cui la
merce ha effettivamente superato il parapetto della nave                                  Articolo 5
nel porto di sbarco.
                                                                 Le spese successive alla consegna della merce, a partire
                                                                 dal momento in cui essa avrà effettivamente superato il
                         Articolo 3
                                                                 parapetto della nave nel porto di sbarco, sono a carico
                                                                 della Repubblica del Mali.
La Comunità economica europea deve mettere a disposi­
zione e designare alla Repubblica del Mali, in tempo                                      Articolo 6
utile, le navi che dovranno trasportare la merce in modo
che siano rispettate le date di scarico che saranno indi­
cate conformemente all'articolo I dell'Accordo .                 Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno
                                                                 o più mandatari per l'esecuzione dell'Accordo.
La Comunità economica europea deve designare la nave
almeno 7 giorni liberi prima della presunta data del             Per ogni evenienza, la Repubblica del Mali designa un
suo arrivo al porto. La Comunità economica europea               rappresentante in ciascun porto di sbarco.
                                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                    del 1° agosto 1969
               recante deroga alla decisione del 9 ottobre 1961 relativa all'uniformazione della durata
               degli accordi commerciali, per quanto concerne l'accordo^ concluso il 26 maggio 1969
                                                 fra la Francia e l'URSS
                                                       (69/265/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             degli accordi concernenti i rapporti commerciali fra
                                                                 gli Stati membri e i paesi terzi non può oltrepassare
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                 la durata del periodo transitorio ;
europea, in particolare gli articoli 111 e 113 ,
vista la comunicazione della Commissione al Con­                 considerando che il governo francese, il 26 maggio
siglio del 27 giugno 1969,                                       1 969, ha concluso un accordo di cooperazione com­
                                                                 merciale ed economica con l'Unione delle Repub­
vista la proposta della Commissione,                             bliche socialiste sovietiche per il periodo 1970—1974
considerando che, ai sensi dell'articolo 1 della deci­           e che tale accordo concerne le relazioni commerciali ;
sione del Consiglio del 9 ottobre 1961 ( M , la durata           considerando che, dall'esame di detto accordo, risulta
                                                                 trattarsi di un accordo-quadro il cui obiettivo fonda­
 H GU n. 71 del 4. 11 . 1961 , pag. 1274/61 .                    mentale è di raddoppiare durante il relativo periodo
 ---pagebreak---  N. L 206 / 34                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  15 . 8 . 69
 di applicazione, il volume degli scambi commerciali               senza che peraltro tali consultazioni possano pregiu­
 tra i due paesi e che esso non contiene né un elenco              dicare gli obiettivi fondamentali dell'accordo » ;
 di contingenti né altre disposizioni in ordine al
 regime degli scambi fra i due paesi ;                             considerando che dalle assicurazioni date dal governo
 considerando che l'obiettivo fondamentale dell'ac­                francese al Consiglio in data 22 luglio 1969 emerge
cordo non è incompatibile con l'orientamento gene­                 che tale clausola consentirà al governo francese di
 rale della politica commerciale comune ;
                                                                   conformarsi agli obblighi derivanti dal trattato in
                                                                   materia di attuazione della politica commerciale
 considerando che gli strumenti e le modalità di appli­            comune ,
 cazione dell'accordo, quali ad esempio i negoziati
 periodici concernenti gli scambi e segnatamente la
 fissazione di contingenti all'importazione in Francia             HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
 contemplati all'articolo 4 dell'accordo stesso, non
 devono costituire un ostacolo all'attuazione della
                                                                                            Articolo 1
 politica commerciale comune ;
considerando che i negoziati a livello dei plenipoten­             La Repubblica francese è autorizzata a derogare
ziari sulla base dell'articolo 4 previsti prima della              all'articolo 1 della decisione del Consiglio del 9
fine dell'anno in corso devono essere preceduti da                ottobre 1961 , relativo all'uniformazione della durata
consultazioni comunitarie in virtù della decisione                 degli accordi commerciali con i paesi terzi (*) per
 del Consiglio del 9 ottobre 1961 che instaura una                 quanto concerne l'accordo sulla cooperazione com­
procedura di consultazione preventiva ;                            merciale ed economica concluso il 26 maggio 1 969
considerando che tali consultazioni devono riguar­                 con l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche.
 dare la totalità degli elementi di politica commerciale
su cui verte il negoziato, al fine di addivenire ad una                                     Articolo 2
visione comune degli impegni che potranno essere
presi nella prospettiva dell'applicazione dell'articolo           Sono escluse dalla deroga le modalità di applicazione
 113 del trattato di Roma ;
                                                                  dell'accordo del 26 maggio 1969 in materia commer­
considerando che in ogni caso la durata di validità               ciale ed in particolare le misure previste nel quadro
degli eventuali elenchi di contingenti non deve oltre­            dell'articolo 4, che restano soggette alle vigenti
passare il 31 dicembre 1970 ;                                     norme e procedure comunitarie, in particolare a
                                                                  quelle previste nelle due decisioni del Consiglio del
considerando che l'applicazione dell'articolo 4 del­              9 ottobre 1961 , relative all'uniformazione della durata
l'accordo successivamente alla fine del periodo tran­             degli accordi commerciali con i paesi terzi e ad una
sitorio dovrà essere conforme alle norme comunitarie
                                                                  procedura di consultazione, nonché a quelle che il
già vigenti nonché ad ogni altra decisione eventual­              Consiglio adotterà in materia di politica commerciale
mente adottata in materia dal Consiglio ;                         comune .
considerando che l'articolo 5 dell'accordo prevede
la proroga sino al 31 dicembre 1974 dell'accordo                                            Articolo 3
tra la Francia e l'URSS del 31 dicembre 1951 sulle
relazioni commerciali reciproche e del protocollo                 La Repubblica francese è destinataria della presente
del 14 novembre 1958 che contengono unicamente                    decisione .
disposizioni in ordine al trattamento della nazione
più favorita ed altre disposizioni di carattere gene­             Fatto a Bruxelles, addi 1° agosto 1969 .
rale non suscettibili di ostacolare la politica commer­
ciale comune ;                                                                                    Per il Consiglio
considerando che è prevista una clausola « che                                                       Il Presidente
riserva alle parti il diritto di procedere a consulta­
zioni in funzione dei loro obblighi internazionali                                                H.J. WITTEVEEN
                                                                 ( l) GUn. 71 del 4 . 11 . 1961 , pag. 1274/61 .