CELEX: 51978PC0169
Language: it
Date: 1978-04-24
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo ad un'azione comune forestale in alcune zone aride mediterranee della Comunità (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 169
Vol. 1978/0056
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(78)169 def.
                                      Bruxelles , 24 aprile 1978 .
              Propósta di regolamento del Consiglio
            relativo ad un' azione comune forestale in
         alcune zone aride mediterranee della Comunità
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                    RELAZIONE
A seguito della sua comunicazione " Linee direttrici per lo sviluppo delle
regioni mediterranee della Comunità , nonché misure nel settore agricolo*
( COM ( 77 ) 526 def .), la Commissione trasmette al Consiglio l' allegato
progetto di regolamento .
Il progetto riguarda i problemi forestali , particolarmente acuti nelle
zone mediterranee aride . Tali problemi hanno una stretta connessione con
l' agricoltura del bacino mediterraneo , dove i    dissodamenti intensivi e
l' eccessivo sfruttamento dei pascoli hanno provocato , a livello locale ,
la degradazione qualitatine del suolo , l' erosione o addirittura , in casi
estremi , una vera e propria desertificazione .
Onde proteggere il suolo dagli effetti di un tale processo e realizzare le
condizioni atte a garantire un regime idrologico equilibrato , viene proposto
un programma di azioni forestali adeguato alle condizioni e alle esigenze
locali , in particolare nelle zone montane e collinari . Queste azioni che ,
a titolo complementare , avranno come risultato una produzione di legname e
una più completa utilizzazione della manodopera sia nelle foreste stesse
sia , indirettamente , nelle industrie del legno , contribuiranno quindi al
miglioramento del tenore di vita della popolazione agricola.
Inoltre , l' intervento comunitario è reso necessario dal fatto ohe gli Stati
membri interessati non sono in grado di far fronte a tutte queste esigenze
con i loro propri mezzi . Data l' inadeguatezza delle attuali possibilità
d' intervento della Comunità nel settore finanziario , la Commissione ha
deciso di trasmettere al Consiglio l' allegato progetto di regolamento
relativo all' azione comune del PEAOG . Benché il presente regolamento non
si rechiami alle altre possibilità d' intervento comunitario , quali il FESR ,
il Póndo sociale e gli stanziamenti di bilanoio per attività di studio e di
ricerca, è necessario che tutti gli strumenti comunitari intervengano nell'
azione in modo coordinato .
 I compiti supplementari che i servizi della Commissione saranno chiamati
a svolgere per l' applicazione dell' allegato progetto di regolamento rendono
necessario il potenziamento degli effettivi mediante eggiunta di due funzio­
nari , uno di grado A 5/4 e uno di grado C 3/2 .
 ---pagebreak---                                                                VI / 1327 / 78 - F
                                 - 1 -
                              Prooosta di
           Regolamento CCEE) n°               del Consiglio
relativo ad un^'ozione comune di natura forestale in alcune
           zone aride mediterranee della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 43 ,
visto la proposta della Commissione
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 )
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
     considerando che, a norma dell' articolo 39, paragrafo 2, lettera a ), del
     trattato, nell' elaborazione della politica agraria comune deve essere tenuto
     conto della struttura sociale dell' agricoltura e delle disparita strutturali
     e naturali fra le diverse regioni agricole ;
      considerando che, per conseguire gli obiettivi della politica agraria comune
      enunciati nello stesso articolo 39, paragrafo 1 , lettere a ) e b), occorre
      adottare a livello comunitario disposizioni particolari rispondenti alla
      situazione delle zone agricole più svantaggiate sotto il profilo delle condi­
       zioni di produzione ;
       considerando che il presente regime particolare di aiuti per azioni forestali
       ha lo scopo di completare le azioni comuni di natura agricola concernenti in
       special modo le regioni mediterranee della Comunità ;
        considerando che le zone secche di determinate regioni mediterranee della
        Comunità si trovano in una situazione particolarmente sfavorevole sotto il
        profilo dell' erosione, dell' economia idrica del suolo e dei rischi d' incendio,
   ( 1 ) 6.U. n . C
   ( 2 ) G.U. n . C
 ---pagebreak--- considerando che Le azioni forestali sono generalmente interdipendenti
e possono contribuire al tempo stesso :
– alla conservazione e / o al miglioramento del suolo ,, della fauna , della
  flora e del regime delle acque superficiali e freatiche ,
- alla produttività delle terre agricole, mediante la costituzione di barriere
  frangivento e di ripari , e la suaazione sull' idrografia e sulla cli­
  matologia regionale ;
considerando che la foresta contribuisce alla migliore utilizzazione della
mano d' opera nell' agricoltura ;
considerando che, al fine di accrescere l' efficacia di azioni d' imboschimento ,
conviene incoraggiare un migliore sfruttamento forestale ;
considerando che, ai fini di un intervento finanziario della Comunità , è
necessario che tali azioni offrano sufficienti garanzie di efficacia ;
considerando che siffatte azioni , riguardanti entità geografiche relativa­
mente estese , si concretano essenzialmente tramite programmi pluriennali ;
considerando che , per armonizzare le azioni della Comunità e quelle dello
Stato membro interessato , è necessario che i programmi che possono essere
finanziati dal Fondo europeo d' orientamento e di garanzia agricola , qui di
seguito denominato il Fondo , abbiano ottenuto l' approvazione dello stesso
Stato membro e che quest' ultimo partecipi al finanziamento ;
 ---pagebreak---         considerando che , per garantire che i beneficiari rispettino le condizioni
        cui è subordinato il contributo del Fondo , occorre prevedere una procedura
        di controllo efficace e la possibilità di sospendere , ridurre ovvero sop­
       primere il contributo ;
       considerando che , tenuto conto delle difficoltà specifiche delle regioni
       in causa , un intervento del Fondo sotto forma di sovvenzione in conto capi­
       tale di 50 % dell' importo dell' investimento costituisce una partecipazione
       adeguata della Comunità ;               "  -
       considerando che da quanto precede risulta che le misure previste costi­
       tuiscono un' azione comune ai sensi dell' articolo 6 del regolamento ( CEE )
       n . 729 / 70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento
      della politica agricola comune ( 1 );
       considerando che compete alla Commissione approvare i programmi presentati
      dagli Stati membri interessati , previo parere del Comitato permanente per
       le strutture agrarie istituito dall' articolo 1 della decisione del Consigli »
      del 4 dicembre 1962 , relativa al coordinamento delle politiche di struttura
      agricola ( 2 ); che occorre inoltre prevedere la consultazione del Comitato
      del Fondo di cui all' articolo 11 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 ;
      considerando che è opportuno adottare le misure necessarie per facilitare
      il finanziamento degli investimenti previsti e rispondere cosi' all' urgenza
      della situazione accelerando l' inizio delle azioni in programma ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                 ./.
( 1 ) 6 . U. n . L 94 del 28.4.1970 , pag . 13
( 2 ) G.U. n . 136, del 17.12.1962 , pag . 2892 /62
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Articolo 1
1 . Onde elevare il tenore di vita della popolazione agricola di alcune zone
     secche mediterranee della Comunità , è avviata un' azione comune
              destinata a migliorare le attuali sfavorevoli condizioni geofisiche e
     colturali dell' agricoltura , inclusa la conservazione del suolo .
2 . L' azione comune comporta la participazione finanziaria della sezione Orienta­
     mento del Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia ( F.E.A.O.G. )
     della Commissione alle misure forestali che rispondono alle condizioni previ­
     ste nei titoli I e II nelle condizioni e secondo le modalità previste nei Tito­
     li III e IV .
                                    TITOLO I
                                Programma quadro
Articolo 2
 Il programma quadro riguarda misure aventi per oggetto l 1 imboschimento, il miglio­
 ramento di foreste degradate , la costruzione di strade forestali ed altre misure
 complementari , quali la ricerca in Italia , nel Mezzogiorno, il Lazio , la Toscana ,
 la Liguria , L' Umbria e le Marche , in Francia nei dipartimenti mediterranei seguenti :
 Alpi di Haute Provence, Alpi Marittime , Ardèche, Aude , Bouches du Rhones , Haute
 Corse, Corse-Sud, Gard, Hérault , Lozère, Pirenei Orientali , Var e Vaucluse . Il pro­
 gramma quadro è elaborato dallo Stato membro interessato .
 Articolo 3
 Il programma quadro deve contenere le indicazioni seguenti :
 a ) le zone geografiche interessate dal programma ;
 b ) il numero di unità relative alle diverse misure forestali previste ;
 c ) la descrizione delle azioni preliminari ritenute necessarie , quali la
      raccolta di dati e l' esecuzione di ricerche;
  d ) i legami con il programma generale di sviluppo regionale .
 Articolo 4
 1 . Il programma quadro e i suoi eventuali adeguamenti sono trasmessi alla Commis­
      sione" dallo Stato membro interessato .
 2 . A richiesta della Commissione , detto Stato membro fornisce ulteriori elementi
      di valutazione nell' ambito delle informazioni richieste a norma dell' articolo 3 .
 ---pagebreak---   Articolo 5
  IL programma quadro e gli    eventuali adeguamenti sono approvati secondo la proce-
  dura dell' articolo 15 .
                                       TITOLO II
                                 Programmi speciali
  Articolo 6
 Ai sensi del presenta regolamento si intende per programma speciale qualsiasi
 programma pubblico pluriennale relativo a misure forestali da applicare ad una
 o più zone geographiche indicate nel programma quadro o ad una parte sostan­
 ziale di una di tali zone . Il programma speciale comporta uno o più progetti
 da realizzare su terreni pubblici ,, semi-pubblici o privati .
 Articolo 7
 1 . I programmi speciali devono inserirsi nel programma quadro e soddisfare alle
      sue condizioni .
      Inoltre, essi devono contenere le seguenti indicazioni :
     a) per quanto riguarda la motivazione dei programmi , la descrizione della
         situazione esistente e degli obiettivi da conseguire;
     b) per quanto riguarda l' ubicazione dei programmi : dati geografici pre­
         cisi circa i luoghi nei quali sarnno eseguiti i lavori ed i perimetri
         interessati dalle azioni previste;
     c) per quanto riguarda i mezzi da applicare : la descrizione e la quantifica­
         zione dei mezzi tecnici , la manodopera, i costi e mezzi finanziari previsti
     d) per quanto riguarda l' esecuzione dei programmi : la ripartizione dei
         lavori nel tempo;
     e) per quanto riguarda i terreni utilizzati : le superfici per tipo di pro­
         prietario .
2 . I programmi speciali devono rispondere ad uno o più dei seguenti criteri :
     a) essere situati in regioni nelle quali si riscontrano particolari difficoltà
         sotto il profilo dell' erosione e dell' economia idrica del suolo;
    b) riguardare superfici che interessano globalmente un importante bacino
         idrografico ;
    c) comportare azioni intese ad ovviare agli inconvenienti della frammentazione
        della proprietà .
3. I programmi speciali devonc-contribui re al miqlioramento dell' ambiente
       offrire sufficienti garanzie di efficacia .
 ---pagebreak---                                      TITOLO III
                    Procedura d' esame dei programmi speciali
 Articolo 8
 1 . Le domande per il contributo del Fondo per i programmi speciali devono essere
      inoltrate tramite lo Stato membro interessato .
 2 . Per beneficiare del contributo del Fondo i programmi speciali devono
      aver ottenuto il parere favorevole dello Stato membro interessato .
3 . Le domande di contributo devono essere corredate degli elementi necessari
     ad accertare che il programma speciale soddisfa alle condizioni previste
     dal titolo II .
4 . I dati che devono figurare nelle domande e la forma della loro presentazione
     sono determinati secondo la procedura dell' articolo 15, previa consultazione
     del Comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .
Articolo 9
1 . La Commissione decide sul contributo del Fondo secondo la procedura
     dell' articolo 15, previa consultazione del Comitato del Fondo sugli aspetti
     finanziari .
2 . La decisione della Commissione è notificata allo Stato membro interessato e
     all' organismo competente per l' esecuzione di un programma speciale .
                                     TITOLO  IV
                       Disposizioni finanziarie e generali
Articolo 10
1 . La durata prevista per la realizzazione dell' azione comune è di cinque anni
     a decorrere dell' entrata in vigore del presente regolamento .
2. Prima della scadenza del periodo di cui al paragrafo 1 , il presente regola­
     mento verrà riesaminato dal Consiglio su proposta della Commissione .
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 !s . IL costo previsionale dell' azione comune a carico del Fondo ammonta , per la
      durata prevista al paragrafo 1 , a 230 milioni di unità di conto .
 4 . Il disposto dell' articolo 6 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n „ 729 / 70 si
      applica al presente regolamento .
 Articolo 11
 1 . Il contributo del Fondo consiste in sovvenzioni in conto capitale concesse
      in uno o più versamenti »
 2 . Il contributo del Fondo è pari al 50 % dei costi di realizzazione dei lavori
      e delle misure di cui all' articolo 2 , nei limiti seguenti :
         " imboschimento per un valore massimo di 2,000 UC / ha e, lavori preparatori
            connessi , quali lavori di terrazzamento o prevenzione degli incendi
           per un valore massimo rii 1.000 UC /ha .        -
         - miglioramento di foreste degradate, tramite conversione e/o altre misure,
           quali separazioni tra foreste e pascoli , nei limiti di un massimale di
           1.700 UC / ha .
           costruzione di strade forestali , nei limiti di un massimale di 12.000 UC/
           Km .
         - lavori e ricerche preliminari , nei limiti di un massimale di 8 milioni
           di unità di conto per i cinque anni .
Articolo 12
1 . Possono essere concessi anticipi previa presentazione dei piani parziali annui di
     esecuzione, nel quadro di un programma speciale, dei lavori forestali di cui
     all' articolo 2 conformemente alle modalità di " finanziamento stabilite dallo
     Stato membro interessato e secondo l'avanzamento dei lavori stessi .
2. Gli antioipi non possono superara l'Qofo del contributo com-anitario ai costi
     di un piano parziale annuo di esecuzione dei Lavori forestali di cui al
     paragrafo 1 .
                                                                                ./.
 ---pagebreak--- 3 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono stabilite secondo
     la procedura dell' articolo 13 del regolamento (CEE) n . 729/70 .
Articolo 13
1.1 versamenti a titolo del contributo del Fondo sono effettuati dagli 'orga­
    nismi all' uopo designati dallo Stato membro .
2 . Per tutta la durata dell' intervento del Fondo, l' autorità o l' organismo al­
    l' uopo designato dallo Stato membro interessato trasmette alla Commi ssione,
    a richiesta di quest 'ultima, tutti gli elementi giustificativi e documenti
    atti a comprovare l' adempimento delle condizioni finanziarie o di altro
    genere prescritte per ciascun programma speciale . La Commissione può' , ove
    occorra , effettuare un controllo in loco .
    Previa consultazione del Comitato del Fondo sugli aspetti finanziari , la
    Commissione può' decidere, secondo la procedura di cui all' articolo 15 , di
    sospendere, ridurre ovvero sopprimere il contributo del Fondo :
    - qualora il programma speciale non sia eseguito come previsto ,
    - in caso di mancato adempimento di determinate condizioni ,
    - qualora i lavori non siano stati iniziati entro un anno dalla notifica
       della decisione di cui all' articolo 9 .
    La decisione viene notificata allo Stato membro interessato e all' organismo
    pubblico competente per l' esecuzione del programma speciale .
    La Commissione ricupera le somme il cui pagamento non era o non è più
    giustificato .
3 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate secondo la
    procedura dell' articolo 13 del regolamento ( CEE) n . 729 /70 .
Articolo 14
1 . Per ciascun programma speciale che ha beneficiato di un contributo del
    Fondo, l' organismo pubblico competente trasmette alla Commissione delle
    relazioni periodiche sull' esecuzione e sui risultati finanziari del
    programma . Queste relazioni devono essere presentate nei termini fìssati
    dalla Commissione nella decisione di contributo .
 ---pagebreak---                                       - 9 -
 2 . Qualora L' organismo pubblico competente non adempia L' obbligo di cui al
     paragrafo 1 , la decisione di contributo, previo avviso all' organismo stesso
     può' essere modificata totalmente o parzialmente secondo la procedura
     dell' articolo 15 e dopo consultazione del Comitato del Fondo sugli aspetti
     finanziari .
     La decisione di modifica viene notificata allo Stato membro interessato e
     all' organismo pubblico competente . La Commissione ricupera totalmente o
     parzialmente le somme versate .
3 . Le modalità d' applicazione del presente articolo, in particolare per quanto
     riguarda gli elementi che devono figurare nelle relazioni di cui al para­
     grafo 1 , sono adottate secondo la procedura dell' articolo 15 , pre­
     via consultazione del Comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .
Articolo 15
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presènte
     articolo, il Comitato permanente per le strutture agrarie è chiamato a
     pronunciarsi dal suo presidente , sia su iniziativa di quest' ultimo, sia
     a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto di misure da
     adottare . Il Comitato formula un parere in merito a tali misure nel
     termine che il suo presidente può' fissare in relazione all' urgenza
     dei problemi in esame . Esso si pronuncia a maggioranza di 41 voti
     attribuendo ai voti degli Stati membri la ponderazione dell' articolo 148,
     paragrafo 2 del trattato . Il presidente non partecipa alla votazione .
3 . La Commissione adotta le misure, che sono di immediata applicazione .
     Tuttavia , se le misure non sono conformi al parere del Comitato , la
     Commissione le comunica senza induqio al Consiqlio ; in tal caso la '■
     Commissione può' differirne l' applicazione di un mese al massimo a decorrere
     dalla comunicazione .
     Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata, può' adottare una
     decisione diversa nel termine di un mese .
 ---pagebreak---                               - 10 -
Articolo 16
IL Consiglio , che delibera secondo la procedura dell' articolo 43 del Trattato ,
può modificare o completare le condizioni di cui all' articolo 2 e all' articolo 11 ,
paragrafo 2 .
Articolo 17
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 ---pagebreak---                        8CHCK3A           FR^ASMXIASaJSA
                                                                                                    DATA t
                                                                                                                         10.3.1978     '
                                          r c . aw/ i'inin– my mil' ■ fin
l x . LINEA DEL UIUKCXO IKTERESSATA « Nuova linea da istituire
   *. DMMZIOW SELL AZIONE : Proposta di regolamento del Consiglio relativa ad un' azione
        comune forestale in alcune zone sride mediterranee della Comunità
   3. BASE CIUHIBICA «       aricolo 6 del regolamento CEE /729/70
   A. OBICTTIVO DELL AZIONE : In queste zone aride mediterranee i boschi hanno un ruolo
       vitale per la prevenzione dell' erosione e la conservazione del suolo e
       dell' acqua; contemporaneamente i boschi producono legname e possono apportare
       un notevole contributo all' occupazione,, sia direttamente che nelle industrie
      del legno .
  5 . INCIDENZE FINANZIARIE
                                                                                                                i                –          a
                                                      DURANTE LA CAMPAGNA           ESERCIZIO IH CORSO (      ) ESERCIZIO SEGUENTE f      )
  5.0 . SPESE
        - A CARICO DEI, BILANCIO DELLA CEE
            ( RESTITUZIONl/lNTERVErri )                                       /                -                            20
        - A CAJÎICA DELLE AK4.NI KAZIOÏfALI                                 /                  - ■                          20
        - A CARICO DI ALTRI SETTORI
          NAZIONALI                                                       /                    -
  5*1   ENTRATE
                                                                        /
                                                                    /
        - RISORSE PROPRIE CEE
           ( PRELIEVI/ ÈìftZI DOGANALI )                       /
        - SUL PIANO RAZIONALE                                /
                                                       ANNO                          ANNO                         AÌFFIO
 5.0.1    SCADENZE PLURIEfNALI SPESE                                   20 HUCE                  40 MUCE                      60 MUCE
 5.1.1    SCADUJZE PLURIQrNALI ENTRATE
 5.2     METODO DI CALCOLO
         Vedere allegato .
6,0    E^IXU£J (
                        P0SSIBIu: A H^ZO STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE HEL BILANCIO IK CORSO                         DI
6.1 FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO                                DA CAPITOLO A CAPITOIX) NEL BILANCIO IH CORSO DI ESECUSIOIRA SL/X&XF
6.2 NECESSITA' D' UN BILANCIO SUPPLQ.ESTARE
                                                                                                                                   X )W»o
6.3 STANZIAflENTI NEI BILANCI FUTURI
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO : COSTO DELL' AZIONE
                                                        *
         Costo totale
                                                       Quantità         Valore medio               r Costo globale         :
              Tipo di miglioramento                       nei               del costo                       nei            :
                     .t"                                5 anni                unitario                  5   anni           :
ii.' Rimboschimento                          ::       110.000 ha    :        1700 UCE / ha      :         18? MUCE         :
: 2. Terrazzamento e protezione con­
     tro gli incendi                          :       100.000 ha    :         850 UCE / ha                 85 MUCE         :
: 3. Miglioramento di boschi
     degradati                                :     . 120.000 ha    ;:       1250 UCE /*ha         :      150 MUCE         :
*4   Costruzione di strade                                                                         »                       m
     forestali                                :         3.000 km.     ; 10000 UCE / km .           :       30 MUCE         :
                                              i                     i
: 5. Ricerche e lavori preparatori                                                                 :        8 MUCE         :
                                                                      »                          ■
                                     C0ST0 (3L0BALE NEI 5 ANNI                                            A60 MUCE          [
       RIPARTIZIONE DEL COSTO NEL TEMPO ( in MUCE )
                                                                                            .i
 •                          I
                                           :    •          i            t            "   :;           t        t         :
:            ANNO             :   1979   :      1980       :   1981     :       1982     :     1983 » 1984        Totale j
                                                                                                                  –      :
•                             4                                                                       i        t         :
 : Stati Membri               :    20    :        40       :    60      :        60      :      50 j           ι    230 :
 :      ( 50 X )                                                                                      t        :         j
                                                             »          «                             j        t         t
 : F. E. A. 0.6 .               :  20      :      40         :  60         :     60       :     50 :      10    i   230 :
 *    ( 50 X)                              >              *«               »
                                                                           i
                                                                                          «
                                                                                          i :         ι         t        :
                                           •               i
                                •        <                   t           « »              î           ι         »        t
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                                                                           I      ,       I
                                                                                          |           «         S        I