CELEX: 51979PC0057
Language: it
Date: 1979-02-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante quarta modifica del regolamento (CEE) n. 2133/74 che stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 57
Vol. 1979/0021
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(79 ) 57 def .
                                                            Bruxelles . 21 febbraio 1979
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             recante quarta modifica del regolamento ( CEE ) n . 2133/ 74
             che stabilisce le norme generali per la designazione e
             la presentazione dei vini e dei mosti di uve
                                                               \ XV            7
                                                  vèr                      •>          \
                         ( presentata dalla Commis&torie ne; al
                                                             av Consiglio
                                                                    wuiia »y V -fv')      \\
                                                      f V'7                                 Y
                                                      !i ^             .    ,    ^
                                                                                            ]
                                                                                           l\
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                                                               ' _
                                                                                      A 7
                                                                                     /•''V
                                                                 . CV     l-      ■
                                                        <                ^            y
                                                             a- / •          ;      y-
C0M(79 ) 57 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
 Il regolamento ( CEE ) ri . 2133/ 74 del Consiglio ha stabilito le norme gene­
 rali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve ,
 e prevede l' indicazione obbligatoria del volume nominale del prodotto in
 conformità della direttiva 75/ 106/ CEE del Consiglio . Poiché tale diret­
tiva è in fase di modifica ,, è opportuno proporre alcuni adattamenti del
 regolamento citato ,, essenzialmente per quanto riguarda l' indicazione del­
 la lettera " e" sull' etichettatura . Tale lettera non ha più lo scopo di indi­
care che il volume nominale corrisponde ad uno dei valori fissati a livèllo
comunitario dalla direttiva : d' ora innanzi essa certifica che il riempimento
è stato effettuato in conformità delle norme della direttiva stessa ".
Il regolamento ( CEE ) n . 2133/ 74 dispone che l' impiego del nome di un' uni - v
tà geografica per la designazione di un vino è ammesso soltanto se tutte
le uve utilizzate per l' elaborazione del v.q.p.r.d . in causa provengono
dall' unità indicata . Data l' analogia delle condizioni naturali di produ­
zione nei vigneti situati in una stessa località , occorre tuttavia rende­
re leggermente più flessibile tale principio permettendo il mantenimento
di tradizioni ed usi esistenti in taluni Stati membri produttori . In ta­
le prospettiva , si propone che gli Stati membM abbiano la facoltà di
ammettere che il v.q.p.r.d . ottenuto in una località estesa al territorio
di più comuni sia designato con il nome di tale località accompagnato dal
nome di un comune che è rappresentativo per tutti i " comuni ai quali si
estende la località . Per gli Stati membri la cui produzione viticola è            ,
costituita prevalentemente da v.q.p.r.d . e nei quali vige di conseguenza
una rigorosa disciplina della produzione , è proposta inoltre la possibi-
bilità di ammettere che il v.q.p.r.d . proveniente da una località che si
estende al territorio di più comuni sia designato con il nome di tale lo­
calità accompagnato dal nome del comune dal quale proviene La | maggior par­
te delle uve .                                                     '    ;
Le organizzazioni professionali del commercio di 13 paesi europei hanno
  t
concordato un sistema comune di codi f i cazione . e di marchiatura delle mer­
ci . I relativi dati sono raccolti alle casse d' uscita nei negozi e costi-'
tuiscono per il distributore uri prezioso strumento di gestione dei prò-
dotti . Per non frenare l' applicazione di questo moderno metodo di registra^
zione delle vendite nella contabilità delle imprese , si propone che
                                                                            ./.
 ---pagebreak--- L' identificazione dei vini e dei mosti di uve con un codice o un s'imbolo
che possa essere percepito da una macchina non formi oggetto del regola­
mento ( CEE ) n . 2133/ 74 .
La presente proposta di regolamento non comoorta spese a carico del bi lari
ciò della Comunità .
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
        recante quarta modifica del regolamento ( CEE ) n . 2133/ 74
        che stabilisce le norme generali per la designazione e
               la presentazione dei vini e dei mosti di uve
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 816 / 70 del Consiglio , del 28' apri le 1970 ,
relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune
de\ mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n . 3065/ 78 ( 2 ), in particolare l' articolo 30 , paragrafo 1 , e l' articolo
39 bis , paragrafo 2 ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 817 / 70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 ,
che stabilisce disposizioni particolari relative ai vini eli qualità pro­
dotti in regioni determinate ( 3 ), modificato da ultimo dal regolamento
( CEE ) n . 2211 / 77 ( 4 ), in particolare l' articolo 12 , paragrafo 3 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 2133/ 74 del Consiglio ( 5 )^ modi­
ficato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1475 / 77 ( 6 ), ha stabilito le -
norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei
mosti di uve ;
                                                                           ./.
( 1 ) GU n . L   99 del     5 . 5.1970 , pag .  1
( 2 ) GU n . L 366 del 28.12.1978 , pag .       9
( 3 ) GU n . Ls 99 del      5 . 5.1970 , pag . 20
( 4 ) GU n . L 256 del      7.10.1977 , pag .   1
( 5 ) GU n . L 227 del 17 . 8.1974 , pag .      1
( 6 ) GU n . L 164 del      2 . 7.1977 , pag ,  1
 ---pagebreak---  considerando che la direttiva 75/ 106 / CEE del Consiglio / del 19 dicembre
 1974 / per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative -
 al precondizionamento in volume di alcuni Liquidi in imballaggi preconfezio­
nati (. 7 ), è stata modificata con direttiva 79/        / CEE ( 8 )/ in particolare
per quanto l' articolo 3 ; che l' indicazione della lettera minuscola " e " non
si'riferisce più all' elenco dei volumi ammessi a livello comunitario / ma certi­
fica che il riempimento e la marchiatura del recipiente sono conformi alle
norme di detta direttiva ; che é pertanto opportuno ritoccare talune disposi -,
zioni del regolamento ( CEE ) n . 2133/ 74 ;                                   v
considerando che / a norma dell' articolo 14 / paragrafo 2 , del regolamento
( CEE ) n . 2133/ 74 / l' impiego del nome di un' unità geografica per la designa­
zione di un vino è .ammesso soltanto se tutte le uve uti lizzate per l' elabo­
razione del v.q.p.r.d . in causa provengono dall' unità geografica indicata ;
che in taluni Stati membri può' essere uti lizzato per la designazione dei
vini il nome di una località che si- estende al territorio di più comuni ,
accompagnato dal nome di uno di tali comuni ; che data l' analogia delle con­
dizioni naturali di produzione nei vigneti situati in una stessa località /
nonché delle tradizioni e degli usi esistenti in talune regioni determinate /
è opportuno conferire agli Stati membri produttori la facoltà di disegnare
il vino con il nome della località , accompagnato dal nome di un comu­
ne che è rappresentativo di tutti i comuni ai quali si estente tale locali­
tà ; che / a causa delle tradizioni' e degli usi suddetti / nonché della disci - >
plina particolarmente rigorosa della produzione esistente negli Stati membri
 la cui produzione vinicola totale è costituita prevalentemente e normalmente •
da v.q.p.r.d ., è opportuno prevedere la possibilità di ammettere che tali
vini      siano designati con il nome della località in causa / accompagnato dal
nome di un comune / purché essi siano stati ottenuti per oltre la metà da
uve raccolte in quest' ultimo;                              '
considerando che , per non frenare l' applicazione di determinati mezzi mo­
derni di registrazione delle vendite nella contabilità , è opportuno dispor­
re che l' identificazione dei vini- e dei mosti di uve con un codice e/ o un
simbolo che possa essere percepitola una macchina non formi oggetto delle
presenti norme relative alla designazione e alla presentazione dei mosti e
dei vini ,                                       ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
       ;                ;    ■          .                                    ./. .
 (7)     GU n . L    42 del 15.2.1975 , pag . 1
 ( 8 ) GU n . ( direttiva non ancora formalmente adottata ; . vedasi doc .
                  R/ 3452/ 78 del 13.12.1978 ).
 ---pagebreak---                                     Articolo 1
   1 . Il testo dell' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera b ), del regolamento
        (CEE) n. 2133/74 è sostituito dal seguente :
        "b) del volume nominale del vino da tavola conforme alle disposi­
             zioni della direttiva 7 5/106/ CEE , modificata, da ultimo dalla
             direttiva 79/ /CEE , accompagnato dalla lettera "e", sempreché
             gli imballaggi preconfezionati rispondano ai requisiti presoritti
             da tali direttive in materia di riempimento ."
   2 . Il testo dell' articolo 12 , paragrafo 1 , lettera o), del regolamento
        ( CEE ) n. 2133/74 è sostituito dal seguente t
        "o) del volume nominale del v.q»p.r.d . conforme alle disposizioni
             della direttiva. 75/106/dEE, modificata da ultimo dalla direttiva
             79/ /CEE , accompagnato dalla lettera "e", sempreché gli imbal­
              laggi preconfezionati rispondano ai requisiti prescritti da' tali
  '          direttive in materia di riempimento •"
Il testo dell' articolo 22 , paragrafo 1 , lettera o), del regolamento ( CEE )
n. 2133/74 è sostituito dal seguente t
" o ) del volume nominale del prodotto oonforme alle disposizioni della
       direttiva Tj/lQS/GEB , modificata da ultimo dalla direttiva 79/        /CEE ,
       accompagnato dalla lettera "e ", sempreché gli imballaggi preconfe­
       zionati rispondano ai requisiti prescritti da tali direttive in
       materia di ri empimento • "
Il testo dell' articolo 27 » paragrafo 1 , lettera b ), e dell' articolo 28 ,
paragrafo 1 , lettera b), del regolamento ( CEE) n. 2133/74 è sostituito
dal seguente :
"b ) del volume nominale del vino importato conforme alle disposizioni
       della direttiva T5/lQ6/CEE t modificata da ultimo dalla direttiva
       79/. /CEE , aocompagnato dalla lettera "e", sempreché gli imballaggi •
       preconfezionati rispondano ai requisiti presoritti da tali direttive
       in materia di riempimento ."
Il testo dell' articolo 29 , paragrafo 1 , lettera c ), del regolamento ( CEE )
n . 2133/74 è sostituito dal seguente :
" 0 ) del volume nominale del prodotto importato conforme alle disposizioni
       della direttiva T5/lQ6/CEB , modificata da ultimo dalla direttiva
       79/ /CEE , accompagnato dalla lettera "e", sempreché gli imballaggi
       preconfezionati rispondano ai requisiti presoritti da tali direttive
       in materia di riempimento ."
 ---pagebreak---                                    Articolo 2
1.      IL testo dell' articolo 14 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE )
n . 2133 / 74 è sostituito dal seguente :
"1 . Per la designazione di un v.q.p.r.d . sull' etichettatura , si intende
      per nome di una " unità geografica più piccola della regione deter­
      minata " di cui all' articolo 12 , paragrafo 2 , lettera l ), il nome di
      - una località situata nel territorio di un solo comune ,
      - una località che si estende al territorio di più comuni ,
      - un comune o una frazione ,
      - una sottoregione viticola o una parte di sottoregione viticola ".
2.      Il testo dell' articolo 14 , paragrafo 3 , secondo comma , del regola
mento ( CEE ) n . 2133 / 74 e sostituito dal seguente :
" Tuttavia , fatto salvo l' articolo 17 , gli Stati membri produttori posso
  no autorizzare la designazione di un v.q.p.r.d . con il nome di un' uni­
  tà geografica di cui al paragrafo 1 :
  a ) se i l vino proviene da una miscela di uve , di mosti di uve , di vini
      nuovi ancora in fermentazione o , fino al 31 agosto 1981 , di vini
      - originari di una delle unità geografiche di cui al paragrafo 1 ,
        primo , terzo e quarto trattino , il cui nome è previsto per la de­
        signazione , con un prodotto ottenuto nella stessa regione deter­
        minata , ma fuori di tale unità , purché il vino in causa sia otte­
        nuto per almeno l 1 85% da uve raccolte nell' unità geografica di
        cui porta il nome ,
      - originari di diversi comuni di una località estesa al territorio
        di più comuni di cui al paragrafo 1 , secondo trattino , fra i no­
        mi dei quali uno accompagna l' indicazione della località , purché
        = lo Stato membro interessato abbia adottato disposizioni affin­
           ché tale vino sia designato con il nome della località in cau­
           sa , accompagnato dal nome di un comune che è rappresentativo
           per tutti i comuni ai quali si estende la località o
 ---pagebreak---          = negli Stati membri nei quali la produzione di v.q.p.r.d . è nor­
           malmente superiore al 50% della produzione vinicola totale , il
           vino in causa sia ottenuto per oltre la metà da uve raccolte
           nel comune il cui nome accompagna quello della località ;
    b ) se il vino è stato oggetto di dolcificazione con un prodotto otte­
        nuto nella stessa regione determinata . In tal caso , il quantitati­
        vo di prodotto uti lizzato per la dolcificazione non è imputato al­
        la parte delle uve utilizzate provenienti da un' unità geografica
        non indicata ".                                            /
                                    Articolo 3
        Il testo dell' articolo 41 , paragrafo 1 , secondo comma , del regola­
mento ( CEE ) n . 2133 / 74 è sostituito dal seguente :
"Non fanno parte dell' etichettatura le indicazioni , i contrassegni e gli
 altri marchi :
- previsti dalle disposizioni fiscali degli Stati membri
  o
                                                                               *
- relativi al fabbricante o al volume nominale del recipiente , apposti
  direttamente in modo indelebile su quest' ultimo
  o
- utilizzati dall' imbottigliatore ai fini del suo controllo interno e
  conformi a criteri'da stabilire ,
- utilizzati per identificare il prodotto con un codice e / o un simbolo
  che possa essere percepito da una macchina ".
                                    Articolo 4
        Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successi­
vo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degl,i Stati membri .
                                        Fatto a Bruxelles ,
                                        Per il Consiglio
                                        Il Presidente