CELEX: C1997/108/18
Language: it
Date: 1997-04-05 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 6 febbraio 1997 (Causa C-49/97)

N. C 108/10               LiT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              5 . 4 . 97
né ancora nel procedimento precontenzioso, che il sistema                  1 . Se l'espressione «i ribassi e le riduzioni di prezzo con­
di controllo presentasse effettivamente i presunti gravi ri­                     cessi all' acquirente (...) e acquisiti al momento in cui
schi. Inoltre, con riguardo alle osservazioni attinenti alla                     si compie l'operazione », di cui all' art. 11 , punto A,
verifica dell' applicazione del regolamento ( CEE ) n. 618/                      n. 3 , lett. b ), della sesta direttiva (') vada interpretata
90, la Commissione sarebbe incorsa in un'erronea in­                             nel senso che essa ricomprende l' intero costo dei premi
terpretazione dell' art. 3 , nel combinato disposto con                          riscattati .
l' allegato II del regolamento medesimo . I requisiti postulati
dalla Commissione con riguardo al procedimento di con­
                                                                          2 . Se i premi riscattati vadano considerati « cessioni a ti­
trollo effettuato in Germania si fondano — quantomeno                           tolo oneroso » ai fini dell' art. 5 , n . 6, della direttiva .
sotto il profilo sostanziale — sull' art. 17 del regolamento
( CEE ) n. 2456/93 , base giuridica non ancora vigente nel
periodo de quo, vale il 1992 . La contestazione relativa alla             3 . Nel caso in cui i premi riscattati siano ceduti in modo
scarsa affidabilità del sistema di controllo tedesco appare                      diverso che a titolo oneroso o «a titolo gratuito », se
infondata già in considerazione delle effettive circostanze                      l'art. 5 , n. 6 , debba essere interpretato nel senso che
economiche, in quanto, in caso di sostituzione di carne di                      esso prescrive che la cessione di premi su riscatto vada
buona qualità con carne di qualità inferiore — sostituzione                     considerata cessione a titolo oneroso, pur essendo ef­
ritenuta possibile dalla Commissione —, vi sarebbero stati                       fettuata a scopo promozionale .
reclami da parte degli acquirenti, che sarebbero stati in tal
caso frodati . Il governo federale ritiene le proprie conclu­
sioni avvalorate anche dalla relazione conclusiva dell'orga­              4 . Se le questioni di cui sopra richiedano una diversa
                                                                                 soluzione :
no di mediazione .
                                                                                 a ) allorché tutti i buoni premio riscattati per qualsiasi
( 1 ) Decisione della Commissione 96/701 /CE ( GU n . L 323 , del                     articolo premio sono ottenuti all' acquisto, presso il
      13 . 12 . 1996 , pag . 26 ).                                                    promotore, di merci oggetto della promozione;
( 2 ) GU n . L 117 del 14 . 5 . 1996 , pag. 19 .
                                                                                 b ) allorché tali buoni premio sono tutti ottenuti al­
                                                                                      l' acquisto di merci oggetto della promozione pres­
                                                                                      so un rivenditore che partecipa alla promozione; o
                                                                                c ) allorché i buoni premio riscattati sono ottenuti in
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal London                                parte all' acquisto di merci oggetto della promozio­
Tribunal Centre con ordinanza 15 gennaio 1997, nella                                  ne presso il promotore e in parte all'acquisto di
causa Kuwait Petroleum ( GB ) Ltd contro Commissioners                                tali merci presso uno o più rivenditori che parteci­
                         of Customs and Excise                                        pano alla promozione .
                              ( Causa C-48/97 )
                                                                          5 . In caso di soluzione negativa della questione sub 3 ), se
                                ( 97/C 108/17)                                   il Regno Unito possa, in forza dell' art. 27 della sesta
                                                                                 direttiva e della deroga che esso ha ottenuto nel 1977
                                                                                 in base a quest' articolo, applicare un'imposta sul giro
Con ordinanza 15 gennaio 1997, pervenuta nella cancelle­                         d' affari nei confronti del promotore , basata sul costo
ria della Corte il 6 febbraio 1997, nella causa Kuwait Pe­                       dei premi riscattati per il promotore, in aggiunta al­
troleum ( GB ) Ltd contro Commissioners of Customs and                           l'imposta sul giro d'affari inclusa nel prezzo di vendita
Excise, il London Tribunal Centre ha sottoposto alla Corte                      globale delle merci oggetto della promozione .
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali :                                                           O Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in mate­
                                                                               ria di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri rela­
                                                                               tive alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'impo­
Nell'ipotesi in cui un produttore attui una promozione                         sta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU n . L 145
commerciale nell'ambito della quale, in linea di massima :                     del 13 . 6 . 1977, pag . 1 ).
i)     il promotore distribuisca premi su riscatto a fini pro­
       mozionali , conformemente alle condizioni del pro­
       gramma promozionale;
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
ii ) senza alcun pagamento in denaro al momento del                             la Repubblica francese, proposto il 6 febbraio 1997
       riscatto del premio;                                                                           ( Causa C-49/97)
                                                                                                        ( 97/C 108/ 18 )
iii ) dietro riscatto di buoni premio ( voucher ) a cui l'acqui­
       rente di merci oggetto della promozione abbia acquisi­
       to un diritto pagando l' intero prezzo di acquisto di tali         Il 6 febbraio 1997 la Commissione delle Comunità euro­
       merci, senza versare alcun prezzo separatamente indi­              pee, rappresentata dal signor Richard Wainwright, consi­
       viduabile per i buoni premio.                                      gliere giuridico principale, in qualità di agente, e dall'avv.
 ---pagebreak--- 5 . 4 . 97                    IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 108/ 11
J.J. Evrard, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in                Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Pretu­
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                      ra circondariale di Trento con ordinanze 3 febbraio 1997,
Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte                   nelle cause dinanzi ad essa pendenti fra 1 ) Epifanio Visci­
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                   do, 2 ) Mauro Scandella ea., e 3 ) Massimiliano Terragnolo
Repubblica francese .                                                                            ea. e Ente Poste Italiane
                                                                                         (Cause C-52/97, C-53/97 e C-54/97)
                                                                                                        ( 97/C 108/ 19 )
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Corte voglia :
                                                                           Con ordinanze 3 febbraio 1997 ( pervenute alla Cancelleria
                                                                           della Corte delle Comunità europee il 7 febbraio 1997),
                                                                           emanate nelle cause dinanzi ad essa pendenti fra 1 ) Epifa­
— dichiarare che, mantenendo in vigore due circolari che                   nio Viscido, 2 ) Mauro Scandella ea ., e 3 ) Massimiliano
        consentono di superare i valori massimi previsti per i             Terragnolo ea . e Ente Poste Italiane, la Pretura circonda­
        nitrati e i pesticidi dall'art. 7 della direttiva del Consi­       riale di Trento ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
        glio 15 luglio 1980, 80/778/CEE, concernente la quali­              Comunità europee le seguenti questioni :
        tà delle acque destinate al consumo umano ('), la Re­
        pubblica francese è venuta meno agli obblighi che le               a ) se rientri nella nozione di « aiuti concessi dagli Stati ,
        incombono ai sensi di tale direttiva;                                   ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma »
                                                                                una disposizione di legge che sottragga un singolo ente
                                                                                pubblico economico dall' osservanza della normativa ,
— condannare la Repubblica francese alle spese .                                di applicazione generale, in materia di contratti di la­
                                                                                voro a tempo determinato;
                                                                            b ) se, nel caso di risposta affermativa alla questione di
Motivi e principali argomenti                                                   cui sub a ), un aiuto di tale tipo doveva essere sottopo­
                                                                                sto al procedimento di controllo preliminare di cui
                                                                                all'art. 93 , n. 3 del trattato;
La direttiva del Consiglio 80/778/CEE è stata attuata nel­
l'ordinamento francese con, tra le altre misure, il decreto                c ) se, non essendo stata seguita la procedura suddetta, il
3 gennaio 1989 , n . 89-3 , relativo alle acque destinate al                    divieto di un aiuto di tale tipo possa ritenersi diretta­
consumo umano, escluse le acque minerali naturali, modi­                        mente applicabile nell'ordinamento interno dello Stato
ficato con i decreti nn. 90-330 e n . 91-257 ( 2 ). Tale siste­                 italiano;
ma normativo è stato completato con due circolari del mi­
nistro della solidarietà, della sanità e della protezione                   d ) se, in caso di risposta affermativa alla questione di cui
sociale, inviate a tutti i prefetti di regione e di dipartimen­                 sub c ), un tale tipo di divieto sia invocabile in una con­
to ( 3 ). Il contenuto delle suddette circolari è incompatibile                 troversia tra l'ente pubblico economico ed un soggetto
con quello della direttiva , giacché, in primo luogo, tali cir­                 che lamenti la mancata applicazione nei suoi confronti
colari autorizzano tenori di nitrati, d' atrazina e di simazi­                  della normativa generale in materia di lavoro a tempo
na che eccedono in misura notevole le concentrazioni                            determinato al fine di ottenere la conversione del suo
massime ammissibili fissate dalla direttiva . In secondo luo­                   rapporto in rapporto di lavoro a tempo indeterminato
go, le circolari creano una situazione di incertezza giuridi­                   e/o il risarcimento dei danni .
ca circa le condizioni di applicazione della direttiva 80/
778/CEE nel territorio francese; esse implicano che il risul­
tato imposto dalla direttiva non è e non può essere rag­
giunto e che né i consumatori né gli operatori incaricati
della produzione o della distribuzione di acque destinate al
consumo umano, né tampoco le autorità incaricate di vigi­                   Ricorso proposto il 10 febbraio 1997 dall'Association In­
lare sulla loro qualità sono in grado di conoscere l'esatta                 ternationale des Utilisateurs de Fils de Filaments Artificiels
portata dei loro diritti ed obblighi rispettivi . Infine, gli ar­           (AIUFASS ) e dalla Apparel, Knitting & Textiles Alliance
gomenti dedotti dal governo francese per mettere in dis­                    (AKT) avverso la sentenza pronunciata il 12 dicembre
cussione la fondatezza politica della direttiva con riguardo                1996 dalla Quinta Sezione ampliata del Tribunale di pri­
alle esigenze della sanità pubblica sono irrilevanti rispetto               mo grado delle Comunità europee nella causa T-3 80/94
agli obblighi imposti dall'art. 189 CE e infondati in fatto .               tra Association Internationale des Utilisateurs de Fils de
                                                                            Filaments Artificiels (AIUFASS ) e Apparel, Knitting &
                                                                            Textiles Alliance ( AKT) e Commissione delle Comunità
 H GU n . L 229 del 30 . 8 . 1980, pag . 11 .
 ( 2 ) Gazzetta ufficiale della Repubblica francese del 4 . 1 . 1989, del   europee, sostenuta dal Regno Unito di Gran Bretagna e
       13 . 4 . 1990 e dell' 8 . 3 . 1991 .                                                           Irlanda del Nord
 ( 3 ) DSG/PGE/ 1.D. n . 171 — tenore di triazina nelle acque destina­                              ( Causa C-55 /97 P)
       te al consumo umano,
       DSG/PGE/ 1.D. n . 1325 — tenore di nitrati nelle acque destina­                                    97/C 108/20 )
       te al consumo umano .
                                                                            Il 10 febbraio 1997 l'Association Internationale des Utili­
                                                                            sateurs de Fils de Filaments Artificiels ( AIUFASS ) e la Ap­
                                                                            parel, Knitting & Textiles Alliance (AKT), con gli avv.ti